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13:06
Treni, cambia la circolazione a Firenze: stop su alcune linee e ritardi fino a 2 ore e mezza
(Adnkronos) - Cambia la circolazione dei treni a Firenze da stasera, domenica 5 luglio, per i lavori di sostituzione di Ponte al Pino. Dalle 23 scatterà la prima fase dell'intervento di Rete Ferroviaria Italiana, che comporterà la sospensione della circolazione ferroviaria su alcune tratte del nodo fiorentino fino alle 4 di venerdì 10 luglio, con riduzione dei treni, modifiche ai collegamenti nazionali e tempi di percorrenza più lunghi fino a due ore e mezza.
Lo ricorda Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) che "sta proseguendo, infatti, con gli interventi per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale 'Ponte al Pino', nel nodo ferroviario di Firenze. Le attività richiedono due distinte finestre di interruzione della circolazione ferroviaria, necessarie per consentire la rimozione dell’impalcato esistente e, successivamente, il varo della nuova struttura".
"Lo svaro del vecchio ponte e il successivo varo di quello nuovo saranno effettuati con una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi - sottolinea - Il nuovo ponte, del peso di circa 550 tonnellate, sarà posato in un’unica soluzione, mentre l’attuale impalcato verrà rimosso in tre sezioni distinte. Le operazioni si svolgeranno in un contesto fortemente urbanizzato, una condizione che rende l’intervento senza precedenti dal punto di vista della complessità ingegneristica".
"Come già comunicato nelle scorse settimane, la prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano - aggiunge - L’intervento rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovo e potenziamento della sicurezza di un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina, che collega il centro di Firenze con l’area di Campo di Marte. Le attività sono state pianificate con largo anticipo e condivise con le istituzioni e le amministrazioni competenti, con l’obiettivo di gestire in modo coordinato gli impatti sulla mobilità ferroviaria e urbana".
"Durante le interruzioni, l’offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze. La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma-Milano/Torino - spiega Rfi - Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già inseriti nei sistemi di vendita".
"Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso il Nord (Milano, Brescia, Bolzano e Venezia), nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso il Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto) - conclude - Per una parte dei treni sarà attivo un collegamento con autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, al fine di garantire la continuità del viaggio. In questi casi l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti".

Categoria: cronaca
13:05
Inter, è ufficiale il passaggio di Dumfries al Real Madrid
(Adnkronos) - Denzel Dumfries è un giocatore del Real Madrid. L'esterno olandese si trasferisce a titolo definitivo al club spagnolo in seguito all’attivazione della clausola rescissoria. Lo annuncia l'Inter con una nota proprio sito ufficiale.In 5 stagioni con l'Inter Dumfries ha collezionato 207 presenze, condite con 27 reti e 28 assist. Il trentenne olandese ha anche alzato 8 trofei, tra cui due scudetti.

Categoria: sport
12:48
Nato, Crosetto: "Ankara costruita perchè tutto funzioni, quello che farà Trump lo vedremo"
(Adnkronos) - Il prossimo vertice della Nato si svolgerà in un contesto in cui “Ankara è stata costruita perché tutto funzioni, gli impegni saranno rispettati e ogni Paese si presenta avendo fatto la sua parte”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo in video a 'Pantelleria Mediterraneo d’Autore', sottolineando che non vede criticità rispetto al summit precedente. “Poi quello che farà Trump lo vedremo, sarà un vertice molto breve”, ha aggiunto.
Sui rapporti transatlantici, Crosetto ha ribadito che “i rapporti reali con gli Usa sono ottimi, come quelli di un anno fa, di 5 anni fa”, spiegando che il dialogo con Washington avviene stabilmente a livello istituzionale. “Trump ha il suo modo di fare politica, di incalzare gli alleati”, ha osservato, “è il suo modo di agire affinché gli alleati reagiscano”.
Il ministro ha poi inquadrato lo scenario internazionale, sottolineando come “le due grandi potenze che si confronteranno in questo secolo sono gli Stati Uniti e la Cina”. Per Crosetto, la competizione sarà soprattutto tecnologica e riguarderà materie prime, terre rare ed energia. “In questo quadro – ha aggiunto – l’Italia, la Germania e il Giappone sono tre nazioni uscite sconfitte dalla Seconda guerra mondiale e la cui Costituzione è stata scritta per evitare che possano fare guerre”. Per questo, ha spiegato, “nessuna delle nostre tre nazioni può dichiarare guerra come possono fare altri Paesi”, ma deve operare all’interno di alleanze o mandati internazionali.
Sul tema della difesa, Crosetto ha escluso contrapposizioni con la spesa sociale: “Non ho mai pensato che le spese della difesa dovessero essere messe in alternativa a sanità, cultura e welfare. Senza difesa non c’è sicurezza e non c’è spesa sociale”, ha affermato, sottolineando l’importanza delle alleanze.
Il ministro ha quindi osservato che “una delle cose negative di questo governo è che non riesce a comunicare ciò che ha realizzato”, aggiungendo che “il Paese si è rimesso in piedi e sta andando avanti” e che “bisognerà iniziare a raccontare la realtà dei fatti”.
Rispondendo poi sul caso Vannacci, Crosetto ha chiarito: “Non considero Vannacci una minaccia, mi occupo di minacce serie e concrete”. Si tratta, ha aggiunto, “di una questione politica”, rispetto alla quale vanno affrontati i temi sollevati.
Infine, sulle polemiche relative ai voli statunitensi dalle basi italiane, il ministro ha parlato di “polemiche che potevamo evitarci”, spiegando che “quando è stato necessario dire di no questo governo lo ha fatto”. Secondo Crosetto, tali discussioni rischiano di essere percepite negativamente dagli Stati Uniti e non aiutano i rapporti bilaterali.

Categoria: internazionale/esteri
12:33
Mondiali, Tuchel: "Non useremo Viagra per adattarci all'altitudine"
(Adnkronos) - I giocatori faranno uso di Viagra per adattarsi meglio all'altitudine di Città del Messico? "No, non è assolutamente vero". Il ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel, con un sorriso, smentisce le voci circolate nei giorni scorsi che i giocatori della nazionale dei Tre Leoni avrebbero fatto ricorso alla pillola blu per preparasi all'aria rarefatta della capitale messicana che domani li vedrà sfidare i padroni di casa in un match degli ottavi di finale del Mondiale. "E' semplicemente impossibile adattarsi ad un'altitudine di 2.240 metri -aggiunge il ct inglese-. L'altitudine si sente, io per esempio ho avuto un leggero mal di testa e sono rimasto in albergo tutto il giorno e non ho dormito bene come nei giorni precedenti, non è nulla che non si possa gestire. In allenamento i ragazzi l'hanno un po' accusata nei primi minuti ma dopo l'hanno saputa gestire. Siamo arrivati qui un giorno prima per farci trovare preparati".

Categoria: sport
12:26
Carburanti, stop taglio accise: +1,4 miliardi l’anno per automobilisti. Prezzi benzina e gasolio in rialzo
(Adnkronos) - Il mancato rinnovo del taglio delle accise sui carburanti potrebbe costare agli automobilisti italiani circa 1,4 miliardi di euro l’anno solo per i rifornimenti sulla rete stradale e autostradale. È la stima diffusa da Codacons, che commenta i recenti rialzi dei listini di benzina e gasolio.
Secondo l’associazione, sulla rete ordinaria vengono venduti oltre 64 milioni di litri di carburante al giorno. Ne deriva un impatto stimato di circa 3,9 milioni di euro quotidiani, pari a oltre 1,42 miliardi su base annua, indipendentemente dall’andamento delle quotazioni internazionali.
Il Codacons sottolinea inoltre come gli aumenti si inseriscano nel periodo estivo, tradizionalmente caratterizzato da un maggior uso dell’auto per gli spostamenti, nonostante il petrolio abbia registrato un calo di circa il 25% dall’inizio di giugno.
Sul fronte delle associazioni dei consumatori, la Unione Nazionale Consumatori parla di un impatto immediato sui pieni di carburante, stimando rincari fino a circa 2 euro per un pieno da 50 litri in pochi giorni. L’associazione critica inoltre la scelta del mancato rinnovo dello sconto sulle accise, definendola una “stangata” per gli automobilisti.
Intanto, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio del self service oggi è pari a 1,841 euro/litro per la benzina e 1,922 euro/litro per il gasolio sulla rete stradale. In autostrada si sale rispettivamente a 1,932 euro/litro per la benzina e 2,004 euro/litro per il gasolio.

Categoria: economia
12:14
Futuro nazionale, Gianni Alemanno in diretta domani alle 11 all'Adnkronos
(Adnkronos) - Gianni Alemanno, fondatore del movimento "Indipendenza" confluito in Futuro nazionale, domani, 6 luglio, sarà al Palazzo dell'Informazione di piazza Mastai a Roma, ospite di 'Adn Talks', il nuovo format in diretta sul sito internet e sul canale youtube dell'Adnkronos. Ad intervistarlo sarà il direttore Davide Desario. La diretta avrà inizio alle 11.

Categoria: politica
12:05
Si tuffa dal pontile e muore: mistero su un giovane senza documenti a Ostia
(Adnkronos) - Non aveva i documenti con sé ed è ancora in corso l'identificazione del ragazzo - tra i 20 e i 30 anni probabilmente straniero - morto ieri dopo essersi tuffato in mare all'altezza del pontile di Ostia sul litorale romano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dopo una segnalazione del 118.
Da una prima ricostruzione, il giovane ha sbattuto contro gli scogli e, nonostante i soccorsi, per lui non c'è stato nulla da fare. La salma è stata trasferita all'ospedale di Tor Vergata per l'autopsia.

Categoria: cronaca
11:56
Australia, il mistero delle 'palle spaziali' in spiaggia: possono essere tossiche
(Adnkronos) - E' mistero, sulle spiagge del Queensland settentrionale in Australia, per la comparsa di misteriosi detriti ribettezzati 'palle spaziali'. Secondo la polizia, potrebbero essere collegati al lancio di un razzo e contenere sostanze chimiche tossiche. L'Agenzia spaziale australiana sta lavorando per determinare la natura e l'origine dei misteriosi oggetti, grosse sfere ritrovate sulle spiagge della zona di Forrest Beach a Townsville. Un portavoce del dipartimento dei vigili del fuoco del Queensland ha dichiarato che sei oggetti sono stati ritrovati sulle spiagge, cinque sono stati "messi in sicurezza in fusti". Nelle ultime ore è stata avviata la procedura per il sesto oggetto.
In una nota dei vigili del fuoco si legge che ''è possibile che nei prossimi giorni vengano ritrovati altri detriti nella zona" e, sebbene "attualmente non vi sia alcun pericolo per la comunità locale", i residenti dovrebbero consultare le informazioni fornite dall'Agenzia Spaziale Australiana. "La natura dei detriti e la loro origine sono ancora in fase di accertamento", prosegue il comunicato. Un portavoce dell'Agenzia spaziale australiana ha confermato che si ritiene che gli oggetti siano detriti spaziali. "L'Agenzia spaziale australiana sta fornendo supporto alle autorità locali in relazione a presunti detriti spaziali rinvenuti a Forrest Beach, nel Queensland settentrionale. L'Agenzia sta lavorando per determinarne la natura e l'origine", si legge in una nota.
Alice Gorman, archeologa spaziale ed esperta di detriti spaziali presso la Flinders University, ha affermato che gli oggetti non sembrano presentare segni di bruciature o annerimenti. "Questo suggerisce che potrebbero provenire dal lancio di un razzo che è rientrato sulla Terra", ha affermato. "Sembrano essere coerenti con ciò che si trova in un sistema di alimentazione. Si tratta di serbatoi di carburante pressurizzati realizzati in leghe di titanio con un punto di fusione molto elevato - ha aggiunto - Sono conosciute come 'palle spaziali' e possono essere ritrovate anni dopo il lancio. Probabilmente nessuno si sarebbe aspettato un loro atterraggio". Gorman ha affermato che è anche possibile che gli oggetti non provengano dall'industria spaziale, ma siano invece di origine marina. Se sono palle spaziali, ha avvertito, potrebbero contenere idrazina, un carburante per razzi altamente tossico.
Gorman ha ipotizzato che questi detriti provengano da un razzo russo Fregat, che utilizzava recipienti a pressione simili nelle sue fasi di alimentazione del carburante. Le sfere spaziali erano "il tipo di detrito spaziale più frequente", ha affermato Gorman, e sono state ritrovate in tutto il mondo. Si stima che in orbita attorno al pianeta ci siano più di 30mila detriti spaziali, dai satelliti funzionanti ai pezzi di razzi dismessi.

Categoria: internazionale/esteri
11:43
Mondiali, Deschamps: "Avrei fatto a meno degli insulti della panchina del Paraguay"
(Adnkronos) - "Al mondiale finora per noi era stato tutto abbastanza facile, quindi ci farà bene un'esperienza del genere. Eravamo pronti sia io sia i miei giocatori, ci aspettavamo una partita di questo tipo. Non criticherò l'arbitro né il Paraguay, perché ogni squadra gioca come vuole. Avrei fatto volentieri a meno degli insulti provenienti dalla panchina avversaria, specialmente di alcuni in particolare". Lo dice il ct della Francia Didier Deschamps al termine della vittoria per 1-0 sul Paraguay che qualifica i transalpini ai quarti di finale del Mondiale 2026.
"La cosa più importante è che non ci siano stati problemi a fine partita e che non abbiamo perso nessun giocatore", aggiunge l'ex allenatore della Juventus che rivela le parole rivolte alla sua squadra durante il cooling break a metà della ripresa. "Avevamo appena trova il gol del vantaggio e non potevamo rischiare di farci innervosire dal gioco del Paraguay, in particolare dovevamo evitare di fare gesti o reazioni plateali. Ho alzato la voce perché rischiavamo di innervosirci e non ne avevamo bisogno. Fa parte del mio ruolo, non è stato facile, però ci siamo riusciti, abbiamo mantenuto la calma e abbiamo portato a casa il risultato, che è la cosa più importante".

Categoria: sport
11:06
Napoli, consigliera comunale di Casalnuovo denuncia: "Aggredita in strada per il mio ruolo politico"
(Adnkronos) - "Siamo stati aggrediti in strada per il mio ruolo politico". La denuncia è della consigliera comunale di opposizione di Casalnuovo di Napoli, Katia Iorio, che era candidata sindaco. Il video dell'aggressione, divenuto virale, è stato diffuso nella serata di ieri dal parlamentare Avs Francesco Emilio Borrelli. "Oggi, 4 luglio 2026, io, mio marito e mia figlia siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni - scrive Katia Iorio - come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra. A me hanno asportato 3 ciocche di capelli e ripetutamente presa a pugni in testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e mia figlia. Siamo indignati ed impauriti, soprattutto perché questo gesto si verifica dopo le molteplici minacce ricevute nei giorni scorsi e che abbiamo sempre denunciato ai carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli intervenuti sul posto".
Secondo la consigliera "all'apparenza potrebbero sembrare futili motivi di liti familiari, ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario completamente diverso e legato al mio ruolo politico. Non farò nessun passo indietro nonostante l'ennesima intimidazione. Oggi ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti, tutto. Siamo scossi, ma non molliamo".
"Nulla può giustificare tale violenza - ha sottolineato il deputato Borrelli - esprimo la mia solidarietà a questa famiglia. A Casalnuovo c'è un'emergenza sociale enorme"

Categoria: cronaca
10:51
Francia-Paraguay 1-0, la sintesi di Mbappé: "Abbiamo messo le mani nella m..."
(Adnkronos) - "Se dobbiamo mettere le mani nella merda, mettiamo le mani nella merda. Perdonatemi l'espressione...". E' la sintesi di Kylian Mbappé dopo la vittoria della Francia contro il Paraguay per 1-0 nel match degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. I bleus si sono imposti con un rigore realizzato dall'attaccante del Real Madrid, che ha deciso una sfida a dir poco spigolosa. Il Paraguay ha giocato una gara ruvida, tra colpi proibiti e provocazioni continue. Menzione speciale per Matias Galarza, centrocampista della selezione sudamericana, che ha brillato per gomitate rifilate a destra e a manca.
L'arbitro, l'uzbeko Ilgiz Tantashev, è riuscito nell'impresa di ammonire 3 giocatori della Francia senza estrarre mai il cartellino giallo per il Paraguay nella corrida di Philadelphia. Eloquente il giudizio del quotidiano L'Equipe: il direttore di gara, protagonista di una prova "catastrofica", merita 1 in pagella.
"Se dobbiamo mettere le mani nella merda, mettiamo le mani nella merda", dice Mbappé riassumendo la prestazione poco brillante ma concreta. "Pensavano che saremmo venuti a giocare con lo smoking, ma sappiamo interpretare le partite anche quando si gioca sporco. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non pensa solo ad attaccare", aggiunge.
"Sono felice che i giocatori abbiano mantenuto la calma", dice il ct Didier Deschamps. "In certe situazioni è facile perdere la testa, le cose possono degenerare. La Germania" nei sedicesimi di finale contro il Paraguay "è caduta nella trappola. Noi siamo rimasti calmi, non era facile: questo è molto positivo", aggiunge.

Categoria: sport
10:39
Quirinale, Follini: "Prematuro agitarsi in modo scomposto, presidente no simbolo di parte"
(Adnkronos) - "Raccontava Toni Bisaglia come nei primissimi anni sessanta del secolo scorso, giusto a ridosso dell’elezione del nuovo capo dello Stato, il suo mentore Rumor lo avesse inviato al seguito di Antonio Segni in viaggio nei paesi nordici. Il suo compito era di monitorare la campagna “quirinalizia” già in corso. In buona sostanza tutto si ridusse a imbucare una gran quantità di cartoline con saluti affettuosissimi che il “candidato” indirizzava a deputati e senatori. Soprattutto a quelli del Partito Comunista -che poi però non lo avrebbero degnato neppure di un voto. Con tutte quelle cartoline Segni fu poi eletto. Ma non certo per i saluti che aveva inviato ai suoi potenziali elettori. Piuttosto perché con la sua presidenza Moro pensava all’epoca di blindare il centrosinistra e di coprirsi verso destra mettendosi al riparo dai malumori e dalle perplessità dei democristiani più diffidenti verso l’alleanza che si andava stipulando con i socialisti.
Altre storie, altri tempi, altre figure. Quello che però ci insegna il passato è che i capi dello Stato il più delle volte sono stati eletti a sorpresa. In modo preterintenzionale, se così si può dire. Il caso di Antonio Segni fu all’epoca un’eccezione. La regola semmai era che i favoriti della vigilia venivano quasi sempre impallinati. E che i candidati più convincenti diventavano tali solo in corso d’opera, buttando all’aria progetti e calcoli che fino a un attimo prima avevano trovato altre figure in cui incarnarsi. Quasi sempre vanamente. Appunto per questo viene da dire che non ha molto senso quell’agitarsi scomposto di tutti i protagonisti (e i comprimari) a tre anni del Q day, quando appunto finirà il secondo mandato di Sergio Mattarella.
Nel frattempo, si dovrà terminare la legislatura, forse -forse- cambiare la legge elettorale, celebrare le nuove elezioni, insediare un altro Parlamento e subito dopo un altro governo. Con tutte le incognite che accompagneranno ognuno di questi passaggi. Dunque sarebbe più utile una reciproca moratoria sul tema del Quirinale prossimo venturo. Non c’è bisogno che Meloni rivendichi la possibilità di un presidente di destra, né che la sinistra giudichi quella eventualità come minacciosa e sconveniente. E neppure che tutto intorno si dispieghino già ora interviste, pronunciamenti, manovre, allusioni, giravolte, conciliaboli, celebrazioni. In una parola tutto l’armamentario che i candidati -veri o immaginari- hanno cura di srotolare con così grande anticipo. Quando invece converrebbe anche a loro aspettare di trovarsi più a ridosso del momento fatidico.
Ma c’è una ragione più profonda che dovrebbe indurre tutti ad una maggiore sobrietà in materia. Ed è nel fatto che il capo dello Stato non dovrebbe essere vissuto come il supremo decisore del nostro equilibrio politico. Dovrebbe essere piuttosto il supremo regolatore del nostro equilibrio istituzionale. Dunque, farne il simbolo di una parte significherebbe più che altro farlo partire col piede sbagliato. Poiché appunto una volta insediato egli dovrebbe invece dimenticare il più presto possibile quella precedente militanza. Sapendo che il fatto di restarvi troppo ancorato finirebbe con l’essere per forza di cose un serio limite alla sua figura e forse anche alla sua influenza.
E infatti, nella nostra lunga tradizione, è capitato il più delle volte che il presidente eletto abbia dato qualche dispiacere ai suoi (grandi) elettori. Circostanza che ha finito appunto per avvalorare e radicare ancor più il principio costituzionale della sua “terzietà” rispetto alle parti in campo. Dunque è un pessimo segnale che ora tutto sembri già ruotare intorno a questo lontano appuntamento. Perché sottintende che al prossimo capo dello Stato si intenda chiedere di partecipare più direttamente alla disfida tra le parti. E perché rivela una sorta di sfiducia di quelle stesse parti nelle loro sorti politiche. Quasi che si voglia chiedere all’arbitro di dare una mano per una partita che nessuno pensa davvero di riuscire a vincere con le sue forze". (di Marco Follini)

Categoria: politica
10:18
Mondiali, oggi Messico-Inghilterra: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - I padroni di casa del Messico sfidano l'Inghilterra ai Mondiali 2026. Nella notte tra oggi, domenica 5 luglio, e domani, lunedì 6 luglio alle ore 2, la Nazionale nordamericana affronterà quella britannica - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. L'attesa sfida si disputerà allo stadio Azteca di Città del Messico.
La sfida tra Messico e INghilterra è in programma la prossima notte alle 2 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Messico: (4-3-3): Rangel; Sanchez, Montes, Vasquez, Gallardo; Mora, Lira, Romo; Alvarado, Raul Jimenez, Quinones. All. Aguirre.
Inghilterra: (4-2-3-1): Pickford; Konsa, Stones, Guehi, O’Reilly; Rice, Anderson; Madueke, Bellingham, Gordon; Kane. All. Tuchel.
Messico-Inghilterra sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
10:16
Chi è Shintaro Mochizuki, l'avversario di Sinner a Wimbledon (che ha già battuto Alcaraz)
(Adnkronos) - Per anni, il nome di Shintaro Mochizuki è stato accompagnato dalla stessa domanda: che fine ha fatto quel ragazzo destinato a conquistare il tennis mondiale? Oggi, a 23 anni, il talento giapponese che affronterà Jannik Sinner a Wimbledon potrebbe aver trovato la sua strada. La vittoria a Londra contro lo spagnolo Rafa Jodar gli ha spalancato le porte degli ottavi di finale dello Slam inglese. E ora, ad attenderlo, ci sarà il numero uno del ranking Atp.
Chi è Mochizuki? Nato il 2 giugno 2003, la sua storia è quella di una promessa che - in parte - non ha rispettato le grandi attese. Il motivo? Nel 2019 conquistò Wimbledon juniores, diventando il primo tennista del suo Paese a vincere uno Slam Under 18 (raggiungendo, tra l'altro, il primo posto del ranking mondiale junior e arrivando a fare da sparring di Roger Federer alle Atp Finals). Alle sue spalle giocatori destinati a scrivere pagine importanti del tennis contemporaneo, come Lorenzo Musetti e Carlos Alcaraz, battuto dallo stesso Mochizuki alle Finals Juniores.
Il giapponese trascinò poi la sua nazionale alla conquista della Coppa Davis Junior, prima di incontrare una serie di problemi, trascorrendo anni tra Challenger e tornei minori. Insomma, un percorso sotto le aspettative.
Tra novembre 2025 e giugno di quest'anno aveva messo insieme solo 6vittorie, collezionando invece 23 sconfitte. Ma, a Wimbledon, è arrivata la svolta. Mochizuki ha iniziato il suo percorso dalle qualificazioni, superate grazie ai successi contro Gauthier Onclin e Titouan Tabur. Entrato nel tabellone principale ha eliminato Basing all'esordio, poi Quinn e Jodar: un filotto che gli ha regalato il primo ottavo di finale Slam della carriera. E la sfida al numero uno, con un pronostico (inevitabilmente) dalla parte dell'azzurro. Anche se, negli Slam, le sorprese sono sempre all'ordine del giorno.

Categoria: sport
09:57
Mondiali, oggi Brasile-Norvegia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Grande attesa a New York per il big match tra Brasile e Norvegia. Oggi, domenica 5 luglio, i verdeoro 5 volte campioni e allenati da Carlo Ancelotti affrontano gli scandinavi - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La vincente del match troverà ai quarti del torneo una tra Inghilterra e Messico. Sfida nella sfida il duello tra le stelle della squadra: l'attaccante del Real Madrid Vinicius junior e il centravanti del Manchester City Erling Haaland.
La sfida tra Brasile e Norvegia è in programma oggi, domenica 5 luglio, alle ore 22. Ecco le probabili formazioni:
Brasile (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhaes, Douglas Santos; Casemiro, Bruno Guimaraes; Rayan, Danilo Santos, Vinicius; Cunha. All. Ancelotti.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Wolfe; Berg, Berge, Odegaard; Nusa, Haaland, Sorloth. All. Solbakken.
Brasile-Norvegia sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e su Dazn. Il match si potrà seguire in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
09:48
Francesca Vecchioni sposa la compagna Sara: la 'benedizione' ironica del padre Roberto
(Adnkronos) - "Oggi abbiamo una cosa in più in comune, siamo entrambi sposati. Per me l’amore ha un nome e quel nome è Sara. Grazie a tutte le persone che erano qua con noi, grazie a Monica Cirinnà per aver officiato il nostro matrimonio, grazie alle mie figlie, ai nostri genitori, alle nostre famiglie e grazie a mia moglie. Grazie a chi, come noi, continua a credere nell’amore". Con queste parole, in un post su Instagram, Francesca Vecchioni, scrittrice, attivista per i diritti umani ed esperta di tematiche Lgbtqia+, ha annunciato l’unione civile con la compagna Sara, dopo circa 6 anni di fidanzamento.
Il video che accompagna il post mostra la neo sposa mentre scherza con il padre, il cantautore Roberto Vecchioni: "Noi siamo molto felici ma eravamo felici anche prima - dice l'artista - soltanto che prima eravamo un po' distanti. Adesso abbiamo una cosa in comune, che ci siamo sposati tutti e due. Che sembra che vada bene, almeno le prime tre settimane – ironizza il cantautore - poi dopo va benino e poi è un casino mai visto, tremendo. Però quando ci si sposa si pensa: il casino succede agli altri e non a me perché il mio matrimonio sarà perfetto fino ai novanta anni". "Che è quello che penso io", replica Francesca. "Poi bisogna pensare che un po' di casino ci sta, però siamo felici lo stesso", aggiunge la neosposa. E il papà chiude: "La felicità viene dal casino".
A officiare la cerimonia, nella casa della famiglia Vecchioni a Desenzano, è stata l’amica Monica Cirinnà, l’ex senatrice del Pd che ha legato il suo nome alla legge che nel 2016 ha istituito in Italia le unioni civili per le coppie omosessuali (passata alla storia come "legge Cirinnà"). Dopo il rito, la festa in giardino: musica, brindisi e - per alcuni ospiti - anche un tuffo finale in piscina.
Francesca Vecchioni, classe 1975, ha avuto precedentemente due figlie gemelle, Nina e Cloe, nel 2012, con la compagna di allora Alessandra Brogno. Le due si sono poi separate, mantenendo un rapporto di grande stima e affetto.
Francesca è presidente della Fondazione Diversity, che ha tra le sue attività principali l'organizzazione dei Diversity Media Awards (noti anche come gli "Oscar dell'inclusione"). Ha pubblicato diversi libri, tra cui: "Le cose cambiano" (2013, Isbn Edizioni), "Il tempo delle nuove mamme" (2015, Corriere della Sera), "T’innamorerai senza pensare" (2015, Mondadori), "Pregiudizi inconsapevoli. Perché i luoghi comuni sono sempre così affollati" (2020, Mondadori).

Categoria: spettacoli
09:39
Meteo, in arrivo ondata di caldo sull’Italia: anticiclone africano e temperature fino a 34 gradi
(Adnkronos) - Inizia oggi una lunga fase di caldo intenso che interesserà progressivamente tutto il bacino del Mediterraneo e l’Italia, con temperature in aumento e stabilità atmosferica diffusa. Dopo le correnti instabili e i temporali degli ultimi giorni, il Paese sarà interessato da un vasto anticiclone destinato a dominare lo scenario meteorologico.
Secondo il meteorologo Mattia Gussoni de ilMeteo.it, si tratta di “una nuova e decisa svolta a livello emisferico”, guidata dall’avanzata di un campo anticiclonico sul Mediterraneo.
I primi effetti si registreranno da domenica 5 luglio, con condizioni di “pressoché generale stabilità atmosferica” su tutta la Penisola, da Nord a Sud.
Oltre al tanto sole le temperature massime registreranno un deciso aumento, spingendosi agevolmente fin verso i 33-34°C nelle principali città del Centro-Nord; qualche grado in meno sui settori adriatici (Abruzzo, Molise e Puglia) e su parte dell'area jonica a causa di una maggior ventilazione dai quadranti settentrionali.
In una prima fase, l’alta pressione sarà di natura mista, alimentata sia dall’anticiclone delle Azzorre sia da contributi di aria calda di origine africana. Con il passare dei giorni, e in modo più marcato dalla metà della prossima settimana,le dinamiche atmosferiche cambieranno assetto. Le masse d'aria rovente di origine subtropicale prenderanno definitivamente il sopravvento sul nostro Paese. In questo frangente, dovremo fare i conti con un'ondata di calore di tutto rispetto, caratterizzata da anomalie termiche significative (valori nuovamente sopra le medie climatiche) e un clima afoso su buona parte delle regioni.
NEL DETTAGLIO
Domenica 5. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: stabile e soleggiato ovunque. Al Sud: soleggiato, venti da nord.
Lunedì 6. Al Nord: sole e caldo ovunque. Al Centro: sole, acquazzoni sulle zone interne. Al Sud: soleggiato, locali temporali in Basilicata.
Martedì 7. Al Nord: stabile e soleggiato. Al Centro: sole, locali rovesci su zone interne. Al Sud: soleggiato, temporali sulla Sila..
Tendenza: stabilità atmosferica grazie alla presenza dell’anticiclone

Categoria: internazionale/esteri
09:21
Ucraina colpisce la Crimea, blackout nei territori occupati. Telefonata Putin-Trump
(Adnkronos) - Diversi attacchi ucraini hanno colpito nella notte tra il 4 e il 5 luglio sottostazioni elettriche in Crimea, provocando blackout diffusi nel territorio occupato dalla Russia. Lo riportano canali Telegram filo-ucraini e fonti locali citate dai media indipendenti.
Secondo il canale Exilenova Plus, gli attacchi avrebbero colpito le sottostazioni di Bakhchysarai e Zymyne, mentre il canale Crimean Wind ha riferito di un blackout esteso in tutta la penisola a seguito dei raid contro le infrastrutture energetiche.
Le autorità locali installate da Mosca hanno confermato almeno una vittima. Il capo dell’amministrazione della Crimea, Serghei Aksionov, ha riferito che una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco nel nord della penisola.
La Crimea, annessa dalla Russia nel 2014 ma considerata territorio ucraino dalla comunità internazionale, è stata posta in “stato di emergenza” alla fine di giugno a causa delle conseguenze degli attacchi contro le infrastrutture energetiche, che hanno provocato carenze di carburante ed elettricità.
Da diverse settimane Kiev ha intensificato gli attacchi contro obiettivi energetici e logistici nella penisola, nell’ambito di quella che viene definita una strategia di “blocco energetico” dei territori occupati. Secondo fonti ucraine, anche le infrastrutture militari russe in Crimea sono state colpite nei giorni scorsi, inclusa la base aerea di Saky, dove sarebbero stati danneggiati o distrutti diversi velivoli militari.
Il Cremlino, intanto, ha reso noto che il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente statunitense Donald Trump hanno avuto una conversazione telefonica durata circa un’ora e 25 minuti. Il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha definito il colloquio “sostanziale e costruttivo”, aggiungendo che sono stati discussi gli sviluppi sul campo di battaglia e gli sforzi diplomatici in corso.

Categoria: internazionale/esteri
09:19
Wimbledon, oggi Djokovic-Safiullin: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, domenica 5 luglio, il tennista serbo sfida il russo Roman Safiullin - in diretta tv e streaming - agli ottavi di finale dello Slam di Londra. Nei turni precedenti Djokovic ha eliminato Paul, Wu, Tsitsipas e Rinderknech, mentre Safiullin, che arriva dalle qualificazioni, ha superato Kym, Rublev, Van de Zandschulp e Fonseca.
La sfida tra Djokovic e Safiullin è in programma oggi, domenica 5 luglio, alle ore 14.30, con il match che aprirà il programma del Centrale. I due tennisti si sono affrontati in tre precedenti, con Djokovic che conduce il parziale con tre vittorie a zero.
Djokovic-Safiullin sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:57
Formula 1, oggi Gp Gran Bretagna: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - La Formula 1 torna protagonista a Silverstone. Oggi, domenica 5 luglio, il Mondiale riparte con il Gran Premio di Gran Bretagna - in diretta tv e streaming - dopo la gara Sprint vinta dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano, leader della classifica Piloti, partirà dalla pole position seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, secondo nella gara corta del Gp 'di casa'.
La griglia di partenza del Gp di Gran Bretagna:
1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
2. Charles Leclerc (Ferrari)
3. Lewis Hamilton (Ferrari)
4. George Russell (Mercedes)
5. Isack Hadjar (Red Bull)
6. Lando Norris (McLaren)
7. Max Verstappen (Red Bull)
8. Oscar Piastri (McLaren)
9. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
10. Liam Lawson (Racing Bulls)
11. Gabriel Bortoleto (Audi)
12. Pierre Gasly (Alpine)
13. Nico Hulkenberg (Audi)
14. Oliver Bearman (Haas)
15. Carlos Sainz (Williams)
16. Alexander Albon (Williams)
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Valtteri Bottas (Cadillac)
19. Franco Colapinto (Alpine)
20. Sergio Perez (Cadillac)
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Fernando Alonso (Aston Martin)
Il Gran Premio di Gran Bretagna è in programma oggi, domenica 5 luglio, alle ore 16. La gara si potrà seguire in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
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12:48
Nato, Crosetto: "Ankara costruita perchè tutto funzioni, quello che farà Trump lo vedremo"
(Adnkronos) - Il prossimo vertice della Nato si svolgerà in un contesto in cui “Ankara è stata costruita perché tutto funzioni, gli impegni saranno rispettati e ogni Paese si presenta avendo fatto la sua parte”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo in video a 'Pantelleria Mediterraneo d’Autore', sottolineando che non vede criticità rispetto al summit precedente. “Poi quello che farà Trump lo vedremo, sarà un vertice molto breve”, ha aggiunto.
Sui rapporti transatlantici, Crosetto ha ribadito che “i rapporti reali con gli Usa sono ottimi, come quelli di un anno fa, di 5 anni fa”, spiegando che il dialogo con Washington avviene stabilmente a livello istituzionale. “Trump ha il suo modo di fare politica, di incalzare gli alleati”, ha osservato, “è il suo modo di agire affinché gli alleati reagiscano”.
Il ministro ha poi inquadrato lo scenario internazionale, sottolineando come “le due grandi potenze che si confronteranno in questo secolo sono gli Stati Uniti e la Cina”. Per Crosetto, la competizione sarà soprattutto tecnologica e riguarderà materie prime, terre rare ed energia. “In questo quadro – ha aggiunto – l’Italia, la Germania e il Giappone sono tre nazioni uscite sconfitte dalla Seconda guerra mondiale e la cui Costituzione è stata scritta per evitare che possano fare guerre”. Per questo, ha spiegato, “nessuna delle nostre tre nazioni può dichiarare guerra come possono fare altri Paesi”, ma deve operare all’interno di alleanze o mandati internazionali.
Sul tema della difesa, Crosetto ha escluso contrapposizioni con la spesa sociale: “Non ho mai pensato che le spese della difesa dovessero essere messe in alternativa a sanità, cultura e welfare. Senza difesa non c’è sicurezza e non c’è spesa sociale”, ha affermato, sottolineando l’importanza delle alleanze.
Il ministro ha quindi osservato che “una delle cose negative di questo governo è che non riesce a comunicare ciò che ha realizzato”, aggiungendo che “il Paese si è rimesso in piedi e sta andando avanti” e che “bisognerà iniziare a raccontare la realtà dei fatti”.
Rispondendo poi sul caso Vannacci, Crosetto ha chiarito: “Non considero Vannacci una minaccia, mi occupo di minacce serie e concrete”. Si tratta, ha aggiunto, “di una questione politica”, rispetto alla quale vanno affrontati i temi sollevati.
Infine, sulle polemiche relative ai voli statunitensi dalle basi italiane, il ministro ha parlato di “polemiche che potevamo evitarci”, spiegando che “quando è stato necessario dire di no questo governo lo ha fatto”. Secondo Crosetto, tali discussioni rischiano di essere percepite negativamente dagli Stati Uniti e non aiutano i rapporti bilaterali.

Categoria: internazionale/esteri
12:33
Mondiali, Tuchel: "Non useremo Viagra per adattarci all'altitudine"
(Adnkronos) - I giocatori faranno uso di Viagra per adattarsi meglio all'altitudine di Città del Messico? "No, non è assolutamente vero". Il ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel, con un sorriso, smentisce le voci circolate nei giorni scorsi che i giocatori della nazionale dei Tre Leoni avrebbero fatto ricorso alla pillola blu per preparasi all'aria rarefatta della capitale messicana che domani li vedrà sfidare i padroni di casa in un match degli ottavi di finale del Mondiale. "E' semplicemente impossibile adattarsi ad un'altitudine di 2.240 metri -aggiunge il ct inglese-. L'altitudine si sente, io per esempio ho avuto un leggero mal di testa e sono rimasto in albergo tutto il giorno e non ho dormito bene come nei giorni precedenti, non è nulla che non si possa gestire. In allenamento i ragazzi l'hanno un po' accusata nei primi minuti ma dopo l'hanno saputa gestire. Siamo arrivati qui un giorno prima per farci trovare preparati".

Categoria: sport
12:26
Carburanti, stop taglio accise: +1,4 miliardi l’anno per automobilisti. Prezzi benzina e gasolio in rialzo
(Adnkronos) - Il mancato rinnovo del taglio delle accise sui carburanti potrebbe costare agli automobilisti italiani circa 1,4 miliardi di euro l’anno solo per i rifornimenti sulla rete stradale e autostradale. È la stima diffusa da Codacons, che commenta i recenti rialzi dei listini di benzina e gasolio.
Secondo l’associazione, sulla rete ordinaria vengono venduti oltre 64 milioni di litri di carburante al giorno. Ne deriva un impatto stimato di circa 3,9 milioni di euro quotidiani, pari a oltre 1,42 miliardi su base annua, indipendentemente dall’andamento delle quotazioni internazionali.
Il Codacons sottolinea inoltre come gli aumenti si inseriscano nel periodo estivo, tradizionalmente caratterizzato da un maggior uso dell’auto per gli spostamenti, nonostante il petrolio abbia registrato un calo di circa il 25% dall’inizio di giugno.
Sul fronte delle associazioni dei consumatori, la Unione Nazionale Consumatori parla di un impatto immediato sui pieni di carburante, stimando rincari fino a circa 2 euro per un pieno da 50 litri in pochi giorni. L’associazione critica inoltre la scelta del mancato rinnovo dello sconto sulle accise, definendola una “stangata” per gli automobilisti.
Intanto, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio del self service oggi è pari a 1,841 euro/litro per la benzina e 1,922 euro/litro per il gasolio sulla rete stradale. In autostrada si sale rispettivamente a 1,932 euro/litro per la benzina e 2,004 euro/litro per il gasolio.

Categoria: economia
12:14
Futuro nazionale, Gianni Alemanno in diretta domani alle 11 all'Adnkronos
(Adnkronos) - Gianni Alemanno, fondatore del movimento "Indipendenza" confluito in Futuro nazionale, domani, 6 luglio, sarà al Palazzo dell'Informazione di piazza Mastai a Roma, ospite di 'Adn Talks', il nuovo format in diretta sul sito internet e sul canale youtube dell'Adnkronos. Ad intervistarlo sarà il direttore Davide Desario. La diretta avrà inizio alle 11.

Categoria: politica
12:05
Si tuffa dal pontile e muore: mistero su un giovane senza documenti a Ostia
(Adnkronos) - Non aveva i documenti con sé ed è ancora in corso l'identificazione del ragazzo - tra i 20 e i 30 anni probabilmente straniero - morto ieri dopo essersi tuffato in mare all'altezza del pontile di Ostia sul litorale romano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dopo una segnalazione del 118.
Da una prima ricostruzione, il giovane ha sbattuto contro gli scogli e, nonostante i soccorsi, per lui non c'è stato nulla da fare. La salma è stata trasferita all'ospedale di Tor Vergata per l'autopsia.

Categoria: cronaca
11:56
Australia, il mistero delle 'palle spaziali' in spiaggia: possono essere tossiche
(Adnkronos) - E' mistero, sulle spiagge del Queensland settentrionale in Australia, per la comparsa di misteriosi detriti ribettezzati 'palle spaziali'. Secondo la polizia, potrebbero essere collegati al lancio di un razzo e contenere sostanze chimiche tossiche. L'Agenzia spaziale australiana sta lavorando per determinare la natura e l'origine dei misteriosi oggetti, grosse sfere ritrovate sulle spiagge della zona di Forrest Beach a Townsville. Un portavoce del dipartimento dei vigili del fuoco del Queensland ha dichiarato che sei oggetti sono stati ritrovati sulle spiagge, cinque sono stati "messi in sicurezza in fusti". Nelle ultime ore è stata avviata la procedura per il sesto oggetto.
In una nota dei vigili del fuoco si legge che ''è possibile che nei prossimi giorni vengano ritrovati altri detriti nella zona" e, sebbene "attualmente non vi sia alcun pericolo per la comunità locale", i residenti dovrebbero consultare le informazioni fornite dall'Agenzia Spaziale Australiana. "La natura dei detriti e la loro origine sono ancora in fase di accertamento", prosegue il comunicato. Un portavoce dell'Agenzia spaziale australiana ha confermato che si ritiene che gli oggetti siano detriti spaziali. "L'Agenzia spaziale australiana sta fornendo supporto alle autorità locali in relazione a presunti detriti spaziali rinvenuti a Forrest Beach, nel Queensland settentrionale. L'Agenzia sta lavorando per determinarne la natura e l'origine", si legge in una nota.
Alice Gorman, archeologa spaziale ed esperta di detriti spaziali presso la Flinders University, ha affermato che gli oggetti non sembrano presentare segni di bruciature o annerimenti. "Questo suggerisce che potrebbero provenire dal lancio di un razzo che è rientrato sulla Terra", ha affermato. "Sembrano essere coerenti con ciò che si trova in un sistema di alimentazione. Si tratta di serbatoi di carburante pressurizzati realizzati in leghe di titanio con un punto di fusione molto elevato - ha aggiunto - Sono conosciute come 'palle spaziali' e possono essere ritrovate anni dopo il lancio. Probabilmente nessuno si sarebbe aspettato un loro atterraggio". Gorman ha affermato che è anche possibile che gli oggetti non provengano dall'industria spaziale, ma siano invece di origine marina. Se sono palle spaziali, ha avvertito, potrebbero contenere idrazina, un carburante per razzi altamente tossico.
Gorman ha ipotizzato che questi detriti provengano da un razzo russo Fregat, che utilizzava recipienti a pressione simili nelle sue fasi di alimentazione del carburante. Le sfere spaziali erano "il tipo di detrito spaziale più frequente", ha affermato Gorman, e sono state ritrovate in tutto il mondo. Si stima che in orbita attorno al pianeta ci siano più di 30mila detriti spaziali, dai satelliti funzionanti ai pezzi di razzi dismessi.

Categoria: internazionale/esteri
11:43
Mondiali, Deschamps: "Avrei fatto a meno degli insulti della panchina del Paraguay"
(Adnkronos) - "Al mondiale finora per noi era stato tutto abbastanza facile, quindi ci farà bene un'esperienza del genere. Eravamo pronti sia io sia i miei giocatori, ci aspettavamo una partita di questo tipo. Non criticherò l'arbitro né il Paraguay, perché ogni squadra gioca come vuole. Avrei fatto volentieri a meno degli insulti provenienti dalla panchina avversaria, specialmente di alcuni in particolare". Lo dice il ct della Francia Didier Deschamps al termine della vittoria per 1-0 sul Paraguay che qualifica i transalpini ai quarti di finale del Mondiale 2026.
"La cosa più importante è che non ci siano stati problemi a fine partita e che non abbiamo perso nessun giocatore", aggiunge l'ex allenatore della Juventus che rivela le parole rivolte alla sua squadra durante il cooling break a metà della ripresa. "Avevamo appena trova il gol del vantaggio e non potevamo rischiare di farci innervosire dal gioco del Paraguay, in particolare dovevamo evitare di fare gesti o reazioni plateali. Ho alzato la voce perché rischiavamo di innervosirci e non ne avevamo bisogno. Fa parte del mio ruolo, non è stato facile, però ci siamo riusciti, abbiamo mantenuto la calma e abbiamo portato a casa il risultato, che è la cosa più importante".

Categoria: sport
11:06
Napoli, consigliera comunale di Casalnuovo denuncia: "Aggredita in strada per il mio ruolo politico"
(Adnkronos) - "Siamo stati aggrediti in strada per il mio ruolo politico". La denuncia è della consigliera comunale di opposizione di Casalnuovo di Napoli, Katia Iorio, che era candidata sindaco. Il video dell'aggressione, divenuto virale, è stato diffuso nella serata di ieri dal parlamentare Avs Francesco Emilio Borrelli. "Oggi, 4 luglio 2026, io, mio marito e mia figlia siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni - scrive Katia Iorio - come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra. A me hanno asportato 3 ciocche di capelli e ripetutamente presa a pugni in testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e mia figlia. Siamo indignati ed impauriti, soprattutto perché questo gesto si verifica dopo le molteplici minacce ricevute nei giorni scorsi e che abbiamo sempre denunciato ai carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli intervenuti sul posto".
Secondo la consigliera "all'apparenza potrebbero sembrare futili motivi di liti familiari, ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario completamente diverso e legato al mio ruolo politico. Non farò nessun passo indietro nonostante l'ennesima intimidazione. Oggi ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti, tutto. Siamo scossi, ma non molliamo".
"Nulla può giustificare tale violenza - ha sottolineato il deputato Borrelli - esprimo la mia solidarietà a questa famiglia. A Casalnuovo c'è un'emergenza sociale enorme"

Categoria: cronaca
10:51
Francia-Paraguay 1-0, la sintesi di Mbappé: "Abbiamo messo le mani nella m..."
(Adnkronos) - "Se dobbiamo mettere le mani nella merda, mettiamo le mani nella merda. Perdonatemi l'espressione...". E' la sintesi di Kylian Mbappé dopo la vittoria della Francia contro il Paraguay per 1-0 nel match degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. I bleus si sono imposti con un rigore realizzato dall'attaccante del Real Madrid, che ha deciso una sfida a dir poco spigolosa. Il Paraguay ha giocato una gara ruvida, tra colpi proibiti e provocazioni continue. Menzione speciale per Matias Galarza, centrocampista della selezione sudamericana, che ha brillato per gomitate rifilate a destra e a manca.
L'arbitro, l'uzbeko Ilgiz Tantashev, è riuscito nell'impresa di ammonire 3 giocatori della Francia senza estrarre mai il cartellino giallo per il Paraguay nella corrida di Philadelphia. Eloquente il giudizio del quotidiano L'Equipe: il direttore di gara, protagonista di una prova "catastrofica", merita 1 in pagella.
"Se dobbiamo mettere le mani nella merda, mettiamo le mani nella merda", dice Mbappé riassumendo la prestazione poco brillante ma concreta. "Pensavano che saremmo venuti a giocare con lo smoking, ma sappiamo interpretare le partite anche quando si gioca sporco. Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non pensa solo ad attaccare", aggiunge.
"Sono felice che i giocatori abbiano mantenuto la calma", dice il ct Didier Deschamps. "In certe situazioni è facile perdere la testa, le cose possono degenerare. La Germania" nei sedicesimi di finale contro il Paraguay "è caduta nella trappola. Noi siamo rimasti calmi, non era facile: questo è molto positivo", aggiunge.

Categoria: sport
10:39
Quirinale, Follini: "Prematuro agitarsi in modo scomposto, presidente no simbolo di parte"
(Adnkronos) - "Raccontava Toni Bisaglia come nei primissimi anni sessanta del secolo scorso, giusto a ridosso dell’elezione del nuovo capo dello Stato, il suo mentore Rumor lo avesse inviato al seguito di Antonio Segni in viaggio nei paesi nordici. Il suo compito era di monitorare la campagna “quirinalizia” già in corso. In buona sostanza tutto si ridusse a imbucare una gran quantità di cartoline con saluti affettuosissimi che il “candidato” indirizzava a deputati e senatori. Soprattutto a quelli del Partito Comunista -che poi però non lo avrebbero degnato neppure di un voto. Con tutte quelle cartoline Segni fu poi eletto. Ma non certo per i saluti che aveva inviato ai suoi potenziali elettori. Piuttosto perché con la sua presidenza Moro pensava all’epoca di blindare il centrosinistra e di coprirsi verso destra mettendosi al riparo dai malumori e dalle perplessità dei democristiani più diffidenti verso l’alleanza che si andava stipulando con i socialisti.
Altre storie, altri tempi, altre figure. Quello che però ci insegna il passato è che i capi dello Stato il più delle volte sono stati eletti a sorpresa. In modo preterintenzionale, se così si può dire. Il caso di Antonio Segni fu all’epoca un’eccezione. La regola semmai era che i favoriti della vigilia venivano quasi sempre impallinati. E che i candidati più convincenti diventavano tali solo in corso d’opera, buttando all’aria progetti e calcoli che fino a un attimo prima avevano trovato altre figure in cui incarnarsi. Quasi sempre vanamente. Appunto per questo viene da dire che non ha molto senso quell’agitarsi scomposto di tutti i protagonisti (e i comprimari) a tre anni del Q day, quando appunto finirà il secondo mandato di Sergio Mattarella.
Nel frattempo, si dovrà terminare la legislatura, forse -forse- cambiare la legge elettorale, celebrare le nuove elezioni, insediare un altro Parlamento e subito dopo un altro governo. Con tutte le incognite che accompagneranno ognuno di questi passaggi. Dunque sarebbe più utile una reciproca moratoria sul tema del Quirinale prossimo venturo. Non c’è bisogno che Meloni rivendichi la possibilità di un presidente di destra, né che la sinistra giudichi quella eventualità come minacciosa e sconveniente. E neppure che tutto intorno si dispieghino già ora interviste, pronunciamenti, manovre, allusioni, giravolte, conciliaboli, celebrazioni. In una parola tutto l’armamentario che i candidati -veri o immaginari- hanno cura di srotolare con così grande anticipo. Quando invece converrebbe anche a loro aspettare di trovarsi più a ridosso del momento fatidico.
Ma c’è una ragione più profonda che dovrebbe indurre tutti ad una maggiore sobrietà in materia. Ed è nel fatto che il capo dello Stato non dovrebbe essere vissuto come il supremo decisore del nostro equilibrio politico. Dovrebbe essere piuttosto il supremo regolatore del nostro equilibrio istituzionale. Dunque, farne il simbolo di una parte significherebbe più che altro farlo partire col piede sbagliato. Poiché appunto una volta insediato egli dovrebbe invece dimenticare il più presto possibile quella precedente militanza. Sapendo che il fatto di restarvi troppo ancorato finirebbe con l’essere per forza di cose un serio limite alla sua figura e forse anche alla sua influenza.
E infatti, nella nostra lunga tradizione, è capitato il più delle volte che il presidente eletto abbia dato qualche dispiacere ai suoi (grandi) elettori. Circostanza che ha finito appunto per avvalorare e radicare ancor più il principio costituzionale della sua “terzietà” rispetto alle parti in campo. Dunque è un pessimo segnale che ora tutto sembri già ruotare intorno a questo lontano appuntamento. Perché sottintende che al prossimo capo dello Stato si intenda chiedere di partecipare più direttamente alla disfida tra le parti. E perché rivela una sorta di sfiducia di quelle stesse parti nelle loro sorti politiche. Quasi che si voglia chiedere all’arbitro di dare una mano per una partita che nessuno pensa davvero di riuscire a vincere con le sue forze". (di Marco Follini)

Categoria: politica
10:18
Mondiali, oggi Messico-Inghilterra: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - I padroni di casa del Messico sfidano l'Inghilterra ai Mondiali 2026. Nella notte tra oggi, domenica 5 luglio, e domani, lunedì 6 luglio alle ore 2, la Nazionale nordamericana affronterà quella britannica - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. L'attesa sfida si disputerà allo stadio Azteca di Città del Messico.
La sfida tra Messico e INghilterra è in programma la prossima notte alle 2 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Messico: (4-3-3): Rangel; Sanchez, Montes, Vasquez, Gallardo; Mora, Lira, Romo; Alvarado, Raul Jimenez, Quinones. All. Aguirre.
Inghilterra: (4-2-3-1): Pickford; Konsa, Stones, Guehi, O’Reilly; Rice, Anderson; Madueke, Bellingham, Gordon; Kane. All. Tuchel.
Messico-Inghilterra sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
10:16
Chi è Shintaro Mochizuki, l'avversario di Sinner a Wimbledon (che ha già battuto Alcaraz)
(Adnkronos) - Per anni, il nome di Shintaro Mochizuki è stato accompagnato dalla stessa domanda: che fine ha fatto quel ragazzo destinato a conquistare il tennis mondiale? Oggi, a 23 anni, il talento giapponese che affronterà Jannik Sinner a Wimbledon potrebbe aver trovato la sua strada. La vittoria a Londra contro lo spagnolo Rafa Jodar gli ha spalancato le porte degli ottavi di finale dello Slam inglese. E ora, ad attenderlo, ci sarà il numero uno del ranking Atp.
Chi è Mochizuki? Nato il 2 giugno 2003, la sua storia è quella di una promessa che - in parte - non ha rispettato le grandi attese. Il motivo? Nel 2019 conquistò Wimbledon juniores, diventando il primo tennista del suo Paese a vincere uno Slam Under 18 (raggiungendo, tra l'altro, il primo posto del ranking mondiale junior e arrivando a fare da sparring di Roger Federer alle Atp Finals). Alle sue spalle giocatori destinati a scrivere pagine importanti del tennis contemporaneo, come Lorenzo Musetti e Carlos Alcaraz, battuto dallo stesso Mochizuki alle Finals Juniores.
Il giapponese trascinò poi la sua nazionale alla conquista della Coppa Davis Junior, prima di incontrare una serie di problemi, trascorrendo anni tra Challenger e tornei minori. Insomma, un percorso sotto le aspettative.
Tra novembre 2025 e giugno di quest'anno aveva messo insieme solo 6vittorie, collezionando invece 23 sconfitte. Ma, a Wimbledon, è arrivata la svolta. Mochizuki ha iniziato il suo percorso dalle qualificazioni, superate grazie ai successi contro Gauthier Onclin e Titouan Tabur. Entrato nel tabellone principale ha eliminato Basing all'esordio, poi Quinn e Jodar: un filotto che gli ha regalato il primo ottavo di finale Slam della carriera. E la sfida al numero uno, con un pronostico (inevitabilmente) dalla parte dell'azzurro. Anche se, negli Slam, le sorprese sono sempre all'ordine del giorno.

Categoria: sport
09:57
Mondiali, oggi Brasile-Norvegia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Grande attesa a New York per il big match tra Brasile e Norvegia. Oggi, domenica 5 luglio, i verdeoro 5 volte campioni e allenati da Carlo Ancelotti affrontano gli scandinavi - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La vincente del match troverà ai quarti del torneo una tra Inghilterra e Messico. Sfida nella sfida il duello tra le stelle della squadra: l'attaccante del Real Madrid Vinicius junior e il centravanti del Manchester City Erling Haaland.
La sfida tra Brasile e Norvegia è in programma oggi, domenica 5 luglio, alle ore 22. Ecco le probabili formazioni:
Brasile (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhaes, Douglas Santos; Casemiro, Bruno Guimaraes; Rayan, Danilo Santos, Vinicius; Cunha. All. Ancelotti.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Wolfe; Berg, Berge, Odegaard; Nusa, Haaland, Sorloth. All. Solbakken.
Brasile-Norvegia sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e su Dazn. Il match si potrà seguire in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
09:48
Francesca Vecchioni sposa la compagna Sara: la 'benedizione' ironica del padre Roberto
(Adnkronos) - "Oggi abbiamo una cosa in più in comune, siamo entrambi sposati. Per me l’amore ha un nome e quel nome è Sara. Grazie a tutte le persone che erano qua con noi, grazie a Monica Cirinnà per aver officiato il nostro matrimonio, grazie alle mie figlie, ai nostri genitori, alle nostre famiglie e grazie a mia moglie. Grazie a chi, come noi, continua a credere nell’amore". Con queste parole, in un post su Instagram, Francesca Vecchioni, scrittrice, attivista per i diritti umani ed esperta di tematiche Lgbtqia+, ha annunciato l’unione civile con la compagna Sara, dopo circa 6 anni di fidanzamento.
Il video che accompagna il post mostra la neo sposa mentre scherza con il padre, il cantautore Roberto Vecchioni: "Noi siamo molto felici ma eravamo felici anche prima - dice l'artista - soltanto che prima eravamo un po' distanti. Adesso abbiamo una cosa in comune, che ci siamo sposati tutti e due. Che sembra che vada bene, almeno le prime tre settimane – ironizza il cantautore - poi dopo va benino e poi è un casino mai visto, tremendo. Però quando ci si sposa si pensa: il casino succede agli altri e non a me perché il mio matrimonio sarà perfetto fino ai novanta anni". "Che è quello che penso io", replica Francesca. "Poi bisogna pensare che un po' di casino ci sta, però siamo felici lo stesso", aggiunge la neosposa. E il papà chiude: "La felicità viene dal casino".
A officiare la cerimonia, nella casa della famiglia Vecchioni a Desenzano, è stata l’amica Monica Cirinnà, l’ex senatrice del Pd che ha legato il suo nome alla legge che nel 2016 ha istituito in Italia le unioni civili per le coppie omosessuali (passata alla storia come "legge Cirinnà"). Dopo il rito, la festa in giardino: musica, brindisi e - per alcuni ospiti - anche un tuffo finale in piscina.
Francesca Vecchioni, classe 1975, ha avuto precedentemente due figlie gemelle, Nina e Cloe, nel 2012, con la compagna di allora Alessandra Brogno. Le due si sono poi separate, mantenendo un rapporto di grande stima e affetto.
Francesca è presidente della Fondazione Diversity, che ha tra le sue attività principali l'organizzazione dei Diversity Media Awards (noti anche come gli "Oscar dell'inclusione"). Ha pubblicato diversi libri, tra cui: "Le cose cambiano" (2013, Isbn Edizioni), "Il tempo delle nuove mamme" (2015, Corriere della Sera), "T’innamorerai senza pensare" (2015, Mondadori), "Pregiudizi inconsapevoli. Perché i luoghi comuni sono sempre così affollati" (2020, Mondadori).

Categoria: spettacoli
09:39
Meteo, in arrivo ondata di caldo sull’Italia: anticiclone africano e temperature fino a 34 gradi
(Adnkronos) - Inizia oggi una lunga fase di caldo intenso che interesserà progressivamente tutto il bacino del Mediterraneo e l’Italia, con temperature in aumento e stabilità atmosferica diffusa. Dopo le correnti instabili e i temporali degli ultimi giorni, il Paese sarà interessato da un vasto anticiclone destinato a dominare lo scenario meteorologico.
Secondo il meteorologo Mattia Gussoni de ilMeteo.it, si tratta di “una nuova e decisa svolta a livello emisferico”, guidata dall’avanzata di un campo anticiclonico sul Mediterraneo.
I primi effetti si registreranno da domenica 5 luglio, con condizioni di “pressoché generale stabilità atmosferica” su tutta la Penisola, da Nord a Sud.
Oltre al tanto sole le temperature massime registreranno un deciso aumento, spingendosi agevolmente fin verso i 33-34°C nelle principali città del Centro-Nord; qualche grado in meno sui settori adriatici (Abruzzo, Molise e Puglia) e su parte dell'area jonica a causa di una maggior ventilazione dai quadranti settentrionali.
In una prima fase, l’alta pressione sarà di natura mista, alimentata sia dall’anticiclone delle Azzorre sia da contributi di aria calda di origine africana. Con il passare dei giorni, e in modo più marcato dalla metà della prossima settimana,le dinamiche atmosferiche cambieranno assetto. Le masse d'aria rovente di origine subtropicale prenderanno definitivamente il sopravvento sul nostro Paese. In questo frangente, dovremo fare i conti con un'ondata di calore di tutto rispetto, caratterizzata da anomalie termiche significative (valori nuovamente sopra le medie climatiche) e un clima afoso su buona parte delle regioni.
NEL DETTAGLIO
Domenica 5. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: stabile e soleggiato ovunque. Al Sud: soleggiato, venti da nord.
Lunedì 6. Al Nord: sole e caldo ovunque. Al Centro: sole, acquazzoni sulle zone interne. Al Sud: soleggiato, locali temporali in Basilicata.
Martedì 7. Al Nord: stabile e soleggiato. Al Centro: sole, locali rovesci su zone interne. Al Sud: soleggiato, temporali sulla Sila..
Tendenza: stabilità atmosferica grazie alla presenza dell’anticiclone

Categoria: internazionale/esteri
09:21
Ucraina colpisce la Crimea, blackout nei territori occupati. Telefonata Putin-Trump
(Adnkronos) - Diversi attacchi ucraini hanno colpito nella notte tra il 4 e il 5 luglio sottostazioni elettriche in Crimea, provocando blackout diffusi nel territorio occupato dalla Russia. Lo riportano canali Telegram filo-ucraini e fonti locali citate dai media indipendenti.
Secondo il canale Exilenova Plus, gli attacchi avrebbero colpito le sottostazioni di Bakhchysarai e Zymyne, mentre il canale Crimean Wind ha riferito di un blackout esteso in tutta la penisola a seguito dei raid contro le infrastrutture energetiche.
Le autorità locali installate da Mosca hanno confermato almeno una vittima. Il capo dell’amministrazione della Crimea, Serghei Aksionov, ha riferito che una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco nel nord della penisola.
La Crimea, annessa dalla Russia nel 2014 ma considerata territorio ucraino dalla comunità internazionale, è stata posta in “stato di emergenza” alla fine di giugno a causa delle conseguenze degli attacchi contro le infrastrutture energetiche, che hanno provocato carenze di carburante ed elettricità.
Da diverse settimane Kiev ha intensificato gli attacchi contro obiettivi energetici e logistici nella penisola, nell’ambito di quella che viene definita una strategia di “blocco energetico” dei territori occupati. Secondo fonti ucraine, anche le infrastrutture militari russe in Crimea sono state colpite nei giorni scorsi, inclusa la base aerea di Saky, dove sarebbero stati danneggiati o distrutti diversi velivoli militari.
Il Cremlino, intanto, ha reso noto che il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente statunitense Donald Trump hanno avuto una conversazione telefonica durata circa un’ora e 25 minuti. Il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov ha definito il colloquio “sostanziale e costruttivo”, aggiungendo che sono stati discussi gli sviluppi sul campo di battaglia e gli sforzi diplomatici in corso.

Categoria: internazionale/esteri
09:19
Wimbledon, oggi Djokovic-Safiullin: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, domenica 5 luglio, il tennista serbo sfida il russo Roman Safiullin - in diretta tv e streaming - agli ottavi di finale dello Slam di Londra. Nei turni precedenti Djokovic ha eliminato Paul, Wu, Tsitsipas e Rinderknech, mentre Safiullin, che arriva dalle qualificazioni, ha superato Kym, Rublev, Van de Zandschulp e Fonseca.
La sfida tra Djokovic e Safiullin è in programma oggi, domenica 5 luglio, alle ore 14.30, con il match che aprirà il programma del Centrale. I due tennisti si sono affrontati in tre precedenti, con Djokovic che conduce il parziale con tre vittorie a zero.
Djokovic-Safiullin sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:57
Formula 1, oggi Gp Gran Bretagna: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - La Formula 1 torna protagonista a Silverstone. Oggi, domenica 5 luglio, il Mondiale riparte con il Gran Premio di Gran Bretagna - in diretta tv e streaming - dopo la gara Sprint vinta dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano, leader della classifica Piloti, partirà dalla pole position seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, secondo nella gara corta del Gp 'di casa'.
La griglia di partenza del Gp di Gran Bretagna:
1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
2. Charles Leclerc (Ferrari)
3. Lewis Hamilton (Ferrari)
4. George Russell (Mercedes)
5. Isack Hadjar (Red Bull)
6. Lando Norris (McLaren)
7. Max Verstappen (Red Bull)
8. Oscar Piastri (McLaren)
9. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
10. Liam Lawson (Racing Bulls)
11. Gabriel Bortoleto (Audi)
12. Pierre Gasly (Alpine)
13. Nico Hulkenberg (Audi)
14. Oliver Bearman (Haas)
15. Carlos Sainz (Williams)
16. Alexander Albon (Williams)
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Valtteri Bottas (Cadillac)
19. Franco Colapinto (Alpine)
20. Sergio Perez (Cadillac)
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Fernando Alonso (Aston Martin)
Il Gran Premio di Gran Bretagna è in programma oggi, domenica 5 luglio, alle ore 16. La gara si potrà seguire in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:34
Wimbledon, oggi Sinner-Mochizuki: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, domenica 5 luglio, il tennista azzurro sfida il giapponese Shintaro Mochizuki - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Londra, a cui arriva da campione in carica dopo aver battuto Carlos Alcaraz, assente per infortunio, nella finale dello scorso anno.
Sinner nei turni precedenti ha eliminato Kecmanovic, Borges e Brooksby, mentre Mochizuki, che arriva dalle qualificazioni, ha superato Basing, Quinn e Jodar.
La sfida tra Sinner e Mochizuki è in programma oggi, domenica 5 luglio, intorno alle ore 18, con il match che è fissato come terzo sul campo Centrale. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Wimbledon che sarà quindi il loro primo match.
Sinner-Mochizuki sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:21
Tour de France, oggi seconda tappa: orari, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Il Tour de France 2026 torna protagonista con la seconda tappa. Oggi, domenica 5 luglio, la Grande Boucle prosegue - in diretta tv e streaming - con un'altra frazione spagnola dopo la cronometro a squadre che si è corsa a Barcellona e che ha inaugurato la nuova edizione, con la Visma a trionfare e Vingegaard, fresco vincitore del Giro d'Italia, a prendersi la prima maglia gialla. La seconda tappa partirà da Tarragona e arriverà ancora una volta a Barcellona, per un totale di 3.320 chilometri di percorso.
La seconda tappa del Tour de France 2026 partirà da Tarragona e affronterà diverse salite. La prima sarà quella di Begues, poi toccherà a tre passaggi sul Motjuic, già attraversato durante la cronometro a squadre, una scalata di terza categoria con una pendenza superiore al 10%. L'arrivo sarà ancora una volta a Barcellona.
La partenza della seconda tappa del Tour de France è prevista per le 13.45, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 17.26.
La Grande Boucle sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro sui canali Rai, tra Rai 2 e RaiSport, ma anche sui canali Eurosport. Il Tour si potrà seguire anche in streaming su RaiPlay, HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels

Categoria: sport








































