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15:32

Terremoto in provincia di Messina, la scossa di magnitudo 4

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alla 14:54 in provincia di Messina. E' stato localizzato dall’Ingv (Istituto nazionale di geologia e vulcanologia) a 2 km a sud di Militello Rosmarino, sui Nebrodi, e a una profondità di 8 chilometri.  

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Categoria: cronaca

13:58

Trump pensa già alle elezioni di metà mandato. E vuole influenzarle

(Adnkronos) - Mancano meno di dieci mesi alle prossime elezioni di metà mandato nel Congresso degli Stati Uniti, eppure Donald Trump fin da quando è diventato di nuovo presidente – a gennaio dello scorso anno – non ha pensato ad altro.  

E per evitare che i Democratici possano vincere in maniera schiacciante il prossimo novembre – in quello che chiamano tsunami blu – e riprendersi il controllo del Senato e della Camera dei Rappresentanti, Trump sta cercando di cambiare la maniera in cui si vota da sempre negli USA.  

 

"Dobbiamo vincere le elezioni di metà mandato, perché se non vinciamo, succederà che... beh, troveranno un motivo per portarmi all’impeachment", ha detto Trump durante un ritiro politico dei repubblicani a inizio gennaio. "Verrò messo sotto accusa". 

Il presidente è talmente preoccupato che un Congresso controllato dai Democratici possa indagare su di lui, metterlo sotto accusa e ostacolare la sua agenda, che sta usando ogni strumento a sua disposizione per cercare di influenzare le prossime elezioni di metà mandato e, in caso di sconfitta del suo partito, seminare dubbi sulla loro validità.  

Ad esempio, l’amministrazione Trump ha indebolito l’agenzia nazionale che garantisce la protezione informatica da possibili interferenze elettorali e ha riempito l’FBI, il Dipartimento di Giustizia e il Dipartimento di Sicurezza di figure che negano il risultato delle elezioni presidenziali 2020.  

Gli sforzi mirano ad ampliare alcune delle strategie che lui e i suoi alleati hanno utilizzato per cercare di ribaltare i risultati delle elezioni del 2020, culminate nell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. 

Trump, è giusto chiarirlo, non può annullare le elezioni e non ha l'autorità per attuare molti dei suoi piani più ambiziosi, poiché le elezioni sono gestite da funzionari locali e statali, non dal governo federale.  

Allo stesso tempo, Trump ha già ignorato questi vincoli e ha lasciato intendere che continuerà a farlo, il che significa che probabilmente saranno i tribunali a dover stabilire quali regole si applicheranno alle elezioni di metà mandato. 

 

Ecco alcune strategie perseguite da Trump per influenzare le elezioni di metà mandato o quelle presidenziali del 2028:  

1) Annullare il voto per corrispondenza  

Trump lo ritiene una delle ragioni per cui ha perso le elezioni del 2020, accusando questo metodo di aver dato spazio a innumerevoli frodi a vantaggio del candidato democratico Joe Biden. Tutto ciò, nonostante i tribunali abbiano dimostrato che le frodi sono state rarissime.  

Ad agosto, ha promesso di "guidare un movimento" per porre fine al voto per corrispondenza e ha suggerito che avrebbe emesso un ordine esecutivo a tal fine. Tuttavia, senza l’approvazione del Congresso, qualsiasi tentativo presidenziale di eliminare il voto per corrispondenza finirebbe quasi certamente in tribunale. 

A marzo, Trump ha emesso un ordine esecutivo che mirava a impedire ai funzionari elettorali di accettare le schede elettorali per corrispondenza ricevute dopo il giorno delle elezioni, anche se gli elettori le avessero spedite prima.  

Un tribunale ha bloccato la disposizione, ma a novembre la Corte Suprema ha accettato di esaminare un caso del Mississippi che affronta la stessa questione e, se i giudici esprimessero un giudizio favorevole, i voti per posta arrivati in ritardo potrebbero non contare più nelle prossime elezioni di metà mandato.  

2) Spingere gli stati repubblicani a ridisegnare i distretti della Camera dei Rappresentanti 

Trump ha fatto pressioni sui leader repubblicani in diversi stati affinché ridisegnassero i confini dei distretti elettorali, senza aspettare il 2030, per ottenerne un vantaggio.  

I repubblicani hanno già reso nove distretti più favorevoli per sé in Ohio, Missouri, Carolina del Nord e Texas e stanno valutando la possibilità di ridisegnarli anche in Florida. 

I repubblicani, al momento, detengono la maggioranza con 218 seggi contro 213, e una manciata di seggi potrebbe determinare il controllo della Camera dopo il 2026. 

Se l'operazione andasse a buon fine, i repubblicani potrebbero ottenere abbastanza seggi per proteggere la loro risicata maggioranza alla Camera, anche se i democratici dovessero ottenere buoni risultati e conquistare nuovi seggi.  

Nel frattempo, gli elettori in California hanno approvato a novembre un piano che potrebbe assegnare ai democratici fino a cinque seggi in più, e i democratici in Virginia e in altri stati stanno cercando di ridisegnare i confini per compensare i guadagni dei repubblicani. 

In tutto questo, la Corte Suprema dovrebbe pronunciarsi entro l'estate su un caso che potrebbe reinterpretare il Voting Rights Act e consentire ai repubblicani di ridisegnare i distretti nelle comunità afroamericane e ispaniche a proprio vantaggio.  

3) Attaccare le macchine per il voto 

Trump – che per anni ha condannato le macchine per il voto e ha affermato senza fondamento che fossero truccate – ad agosto ha dichiarato sui social media che avrebbe tentato di porre fine all'utilizzo delle macchine per il voto.  

Tuttavia, porre fine al loro utilizzo richiederebbe agli stati di reclutare centinaia di migliaia di scrutatori aggiuntivi. Il conteggio dei voti richiederebbe giorni, settimane o addirittura mesi, e i riconteggi e i ricorsi legali probabilmente aumenterebbero.  

La Commissione per l'Assistenza Elettorale, composta da membri di entrambi i partiti, non ha ancora adottato i nuovi standard per le macchine per il voto – richiesti da Trump nel 2025 con un ordine esecutivo – ma potrebbe farlo presto.  

Trump incontrerebbe ostacoli se cercasse di limitare l'uso delle macchine per il voto, poiché la Costituzione autorizza gli stati e il Congresso, non il presidente, a stabilire le regole elettorali. 

4) Chiedere un nuovo censimento che escluda gli immigrati privi di documenti 

Ad agosto, Trump ha suggerito di voler condurre un censimento con cinque anni di anticipo rispetto alla scadenza prevista del 2030, escludendo le persone presenti illegalmente nel Paese.  

Il censimento della popolazione si svolge ogni 10 anni e la direttiva di Trump, se attuata, avrebbe conseguenze significative per le elezioni.  

Il censimento, infatti, viene utilizzato per determinare quanti voti elettorali riceve ogni stato per le elezioni presidenziali, quanti seggi alla Camera dei Rappresentanti spettano a ciascuno stato e come gli stati definiscono i propri distretti elettorali.  

Un censimento anticipato si troverebbe quasi certamente ad affrontare ricorsi legali da parte di gruppi per i diritti di voto e altri che sostengono che l'esclusione di qualsiasi residente violerebbe la Costituzione. La Corte Suprema finirebbe per avere, anche in questo caso, l’ultima parola.  

Il tempo stringe per un nuovo censimento prima delle elezioni del 2026, poiché il processo richiederebbe mesi per essere completato e molti stati terranno le primarie già in primavera.  

Tuttavia, Trump potrebbe continuare a insistere per realizzarne uno prima delle elezioni presidenziali del 2028. Se ci riuscisse, fra tre anni, lo scenario diventerebbe più incerto che mai. E a vantaggio dei Repubblicani. (di Iacopo Luzi) 

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Categoria: internazionale/esteri

13:43

Milan, furto in albergo a Fullkrug: spariti oggetti per oltre 500mila euro

(Adnkronos) - Non è iniziata benissimo l'avventura italiana di Niclas Fullkrug, nuovo attaccante del Milan. Il calciatore tedesco, primo rinforzo di gennaio dei rossoneri, è ancora alla ricerca di casa a Milano e il club gli ha messo a disposizione (come accade sempre per i nuovi acquisti) una stanza d'albergo. Qualche giorno fa, quando Fullkrug era però via con la squadra a Como, per il recupero della partita di Serie A saltata a causa della Supercoppa in Arabia, alcune persone si sono introdotte nella sua stanza rubando dalla cassaforte oggetti per un valore di 500mila euro, tra orologi e gioielli. Il tedesco si è accorto delle 'mancanze' soltanto nella mattinata di ieri, sabato 17gennaio, denunciando il furto (tramite un dirigente rossonero delegato). Al momento, ci sono indagini in corso.  

 

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Categoria: sport

12:50

Venus Williams, impresa sfiorata agli Australian Open: rimontata da Danilovic ed eliminata

(Adnkronos) - Venus Williams torna in campo a 45 anni agli Australian Open e non sfigura. Anzi. La fuoriclasse americana, ex numero uno del mondo, ha dato battaglia al primo turno dell’Australian Open 2026 contro Olga Danilovic, sfiorando il passaggio del turno. Dopo aver perso il primo set al tie-break, Venus ha vinto 6-3 il secondo parziale e si è portata rapidamente sul 4-0 nel terzo set. Poi, però, è arrivata la rimonta della tennista serba, brava a chiudere sul 6-4 con notevole calma.  

In caso di successo, l'americana sarebbe diventata la tennista più anziana di sempre a vincere un match di singolare femminile a Melbourne.  

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Categoria: sport

12:15

Clamoroso in Inghilterra, ecco l'autogol... dell'anno - Il video

(Adnkronos) - Un clamoroso autogol, forse mai visto sui campi da calcio. È successo in Inghilterra, in una partita di League One, la terza serie inglese, tra Stockport Country e Rotheram United. Il momento del match che sta facendo il giro del web è arrivato al 13', dopo un cross in area del Rotherham: il portiere dello Stockport Ben Hinchliffe è riuscito a intercettare il pallone senza problemi ma poi, nella frenesia di far ripartire al più presto l'azione, ha colpito un suo compagno con il rinvio e il pallone è finito in maniera rocambolesca nella sua porta.  

Lo sfortunato protagonista è stato il giocatore Sean Raggett, colpito dal suo portiere. Nell'era dei social, il video dell'azione è diventato presto virale. Tuttavia, lo Stockport Country si è consolato con un bel 3-2 e 3 punti conquistati dopo una grande rimonta.  

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Categoria: sport

11:43

Australian Open, problemi non solo per Cobolli: dal caldo al virus, è già allarme a Melbourne

(Adnkronos) - Il caldo si abbatte subito sugli Australian Open. E gioca i primi brutti scherzi sul campo. Nel corso del match del primo turno tra Ekaterina Aleksandrova e Zeynep Sönmez, una raccattapalle ha perso i sensi ed è stata subito soccorsa (anche dalla giocatrice turca). La curiosità è che la raccattapalle si è poi toccata la pancia, quasi a indicare problemi di stomaco. Forse gli stessi avvertiti da Flavio Cobolli, eliminato da Fery nella notte. 

 

Il tennista azzurro ha commentato così il suo malore ai microfoni di Sky Sport: "Mezz'ora prima di entrare ho sentito forti dolori allo stomaco. Mi dispiace perché desideravo fare bene, avevo tutte le carte in regola per riuscirci. In una condizione diversa il risultato poteva essere opposto. Oggi ero a pezzi, mi ha destabilizzato molto perché da un momento di gloria ed euforia prima della partita mi sono ritrovato sottoterra. È stato inaspettato, un dolore nuovo. Ho cercato di fare il mio meglio, ho preso delle pasticche e sono andato in bagno, ma non è bastato" 

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Categoria: sport

11:19

Nancy Brilli a Verissimo: la carriera, Ballando e la difficoltà di avere figli

(Adnkronos) - Nancy Brilli sarà ospite oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo per festeggiare i quarant'anni di carriera. L'attrice è stata recentemente concorrente di Ballando con le stelle, un'esperienza che le ha permesso di potersi raccontare anche nei suoi aspetti più intimi, affrontando pubblicamente un capitolo delicato della sua vita: la maternità a lungo negata.  

"La gravidanza è stata un punto di svolta dell'esistenza". Con queste parole Nancy Brilli aveva aperto il suo cuore a Ballando con le stelle parlando della difficoltà diagnosticata dai medici di non poter avere figli. "Mi mancavano proprio pezzi di ricambio. Per tutta la vita ho avuto l'endometriosi, me l'hanno diagnosticata a 30 anni quando mi è venuto un tumore: mi sono operata e dopo l'operazione mi hanno detto che non avrei avuto la possibilità di una gravidanza", aveva raccontato l'attrice parlando del forte desiderio di avere una famiglia.  

"Per anni ero 'selvatica', non avevo una meta. Poi ho conosciuto Luca, mi sembrava l'uomo giusto, mi sembrava tutto giusto, ma l'idea di non poter avere un figlio pesava tantissimo. Poi, ho chiesto aiuto, il medico mi disse che arrivavo a un 5% di possibilità, potevo fare un solo tentativo. Abbiamo iniziato con una cura ormonale, poi mi hanno detto che ero incinta, ma mi dissero di andarci con cautela", aveva aggiunto Brilli.  

Brilli inizialmente era rimasta incinta di due gemelli, poi uno l'ha perso: "Mi viene da pensare che ho un angelo custode in cielo". Poi, la sicurezza di diventare mamma: "Mi hanno assicurata che fossi diventata madre. Finalmente era tutto giusto, un momento di pace". "Francesco è la mia grandissima vittoria". 

La carriera di Nancy Brilli compie 40 anni. È cominciata quasi per caso quando alle scuole superiori ha conosciuto il regista Pasquale Squitieri. È lui a convincerla a lanciarsi nella recitazione e la fa debuttare nel film 'Claretta' del 1984. Poco dopo la richiama per la miniserie TV da lui diretta 'Naso di cane'.  

In quel decennio al cinema è tra le protagoniste di 'Dèmoni 2… L’incubo ritorna', 'Compagni di scuola' e 'Piccoli Equivoci', con cui vince un David di Donatello e un Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista.  

Negli anni '90 partecipa a molte miniserie televisive, tra cui 'Un cane sciolto' e 'Il colore della vittoria'. Nel 1999 poi entra nel cast della serie 'Commesse'. Nel frattempo a teatro è protagonista dal 1995 al 1997 di 'Manola', un soggetto di Margaret Mazzantini per la regia di Sergio Castellitto. 

Torna poi al cinema con Gigi Proietti per il film 'Febbre da cavallo – La mandrakata' e nel 2005 divide con Gabriel Garko nella miniserie 'I colori della vita'. Negli successivi recita per Neri Parenti in 'Natale in Crociera' e per Carlo Vanzina. 

La carriera prosegue e Nancy Brilli si divide tra televisione, cinema e teatro. Nel 2024 riceve il premio alla carriera durante la 'Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia', e nello stesso anno partecipa a 'Pechino Express' con l’amico e collega Pierluigi Iorio e affianca Pierluigi Diaco nel programma Rai BellaMa’.  

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Categoria: spettacoli

11:13

Amici oggi domenica 18 gennaio, anticipazioni e ospiti

(Adnkronos) - Oggi, domenica 18 gennaio, alle ore 14 su Canale 5, nuovo appuntamento con il talent show 'Amici' condotto da Maria De Filippi: ecco le anticipazioni e gli ospiti. 

Nella scuola sono 16 i banchi occupati dagli allievi: Caterina, Plasma, Riccardo e Valentina (team Zerbi); Angie, Lorenzo e Michele (team Cuccarini), Elena, Gard e Opi (team Pettinelli) per il canto. Emiliano e Maria Rosaria (team Celentano), Alex e Pierpaolo (team Peparini), Alessio e Kiara (team Emanuel Lo) per il ballo.  

 

In studio a valutare le esibizioni dei cantanti che presentano i loro nuovi inediti il cantautore e musicista Brunori Sas mentre a valutare le esibizioni di ballo la ballerina e conduttrice Radio e Tv Rossella Brescia.  

Inoltre torna sul palco di 'Amici' a presentare il suo ultimo singolo il cantautore Mida che canta 'Canzone d'amore' (uscito il 16 gennaio per M.A.S.T/Believe).  

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Categoria: spettacoli

11:06

Groenlandia, Meloni: "Aumento dazi Usa un errore, non condivido decisione"

(Adnkronos) - L'aumento dei dazi Usa annunciati da Donald Trump nei confronti dei Paesi che inviano soldati in Groenlandia è "un errore", una "decisione che non condivido". Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nel corso di un punto stampa a Seul, ultima tappa della sua missione in Oriente, risponde così alle domande sul provvedimento varato dal presidente degli Stati Uniti. 

La Casa Bianca ha annunciato dazi del 10%, a partire dal primo febbraio, nei confronti dei paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia. Le tariffe saliranno al 25% a giugno e verranno ritirate solo quando gli Usa perfezioneranno l'acquisto - eventuale - dell'isola. 

Oggi "ho sentito il presidente Trump e il segretario della Nato Rutte", ha sottolineato la presidente del Consiglio. E "nel corso della giornata sentirò anche i leader europei" per parlare della questione. "Ho convocato una riunione, credo che in questa fase sia molto importante parlarsi e che sia molto importante evitare un’escalation, perché si può lavorare insieme per raggiungere un obiettivo che è utile e necessario per tutti", ha aggiunto la presidente del Consiglio. 

"A partire dal 1° febbraio 2026, a Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia verrà applicata una tariffa del 10% su tutte le merci spedite negli Stati Uniti d'America. Il 1° giugno 2026, la tariffa aumenterà al 25%", ha annunciato Trump aggiungendo che i dazi spariranno solo quando sarà raggiunto "un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia". 

La previsione di un aumento dei dazi nei confronti di quelle nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza della Groenlandia, secondo me, è un errore e ovviamente non la condivido. Condivido invece l’attenzione che la presidenza americana attribuisce alla Groenlandia e in generale all’Artico, che è una zona strategica nella quale va evitata un’eccessiva ingerenza di attori che possono essere ostili", ha sottolineato Meloni aggiungendo: "Continuo a insistere sul ruolo della Nato: è la Nato il luogo nel quale noi dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili in un territorio che è chiaramente strategico. Credo che il fatto che la Nato abbia cominciato a lavorare su questo sia una buona iniziativa e, a maggior ragione per questo, poiché la Nato ha cominciato a fare questo lavoro, credo che sia un errore oggi imporre nuove sanzioni".  

Nel colloquio con Donald Trump "mi pare che fosse interessato ad ascoltare, ma mi pare che dal punto di vista americano non fosse chiaro il messaggio che era arrivato da questa parte dell’Atlantico. Insomma, mi pare che il rischio sia quello che le iniziative di alcuni Paesi europei fossero lette in chiave anti-americana, mentre invece non era questa l’intenzione che si aveva. Chiaramente gli attori che preoccupano sono per tutti altri, però questo messaggio mi è sembrato che non fosse affatto chiaro", ha detto ancora Meloni. "Non penso che il tema oggi sia creare un’escalation. Credo piuttosto che si debba provare a dialogare. Se la mia interpretazione è corretta - cioè che dal lato americano c’è una preoccupazione per un’ingerenza eccessiva in una zona strategica e dal lato europeo c’è la volontà di aiutare ad affrontare un problema che è anche nostro - la strada giusta non è discutere tra di noi, ma lavorare insieme per rispondere a una preoccupazione che ci coinvolge tutti", ha osservato. 

 

Dialogare con gli Usa, ma “a testa alta”. Questa la ‘ricetta’ indicata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per disinnescare i nuovi dazi minacciati da Trump. “La forza del dialogo è la cosa più importante. Io credo che parlare, parlare, parlare sia lo strumento migliore per risolvere ogni questione, anche quelle di tipo doganale”, ha affermato Tajani in un punto stampa a Misurata, in Libia, dicendosi “d'accordo col presidente del Consiglio quando dice che alcune scelte di Paesi europei non fossero in funzione anti statunitense”. 

“Tutto si risolve con il dialogo. Io credo di poter essere ancora una volta ottimista perché parlando, confrontandosi si possono ottenere risultati migliori”, ha proseguito il titolare della Farnesina, evidenziando che “il problema non è il rapporto Europa-Stati Uniti, ma tra Occidente e altre potenze mondiali, soprattutto le grandi autocrazie”. 

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Categoria: politica

11:04

Austria, 8 morti in 3 valanghe: weekend tragico sulla neve

(Adnkronos) - Almeno otto persone sono morte in tre diverse valanghe in Austria che hanno colpito tre gruppi di sciatori ieri a poche ore di distanza. La prima valanga è avvenuta nei pressi di Bad Hofgastein, nel distretto di Sankt Johann im Pongau, nel Salisburghese, dove una donna, che è stava sciando con il marito, è stata travolta e uccisa.  

La seconda valanga ha investito un gruppo di sette scialpinisti che stavano attraversando la valle di Grossarltal, sempre nel Salisburghese. Quattro membri del gruppo hanno perso la vita, gli altri tre sono rimasti feriti. Il terzo incidente è avvenuto nel pomeriggio a Pusterwald, in Stiria, dove sette escursionisti sugli sci di nazionalità ceca sono stati investiti da una valanga che ha ucciso tre membri del gruppo.  

"Queste tragedie dimostrano dolorosamente la gravità della situazione attuale con le valanghe", ha dichiarato il capo dei servizi di soccorso di Pongau, Gerhard Kremser, lamentando come vengano disattesi "chiari e ripetuti avvisi" sulla pericolosità della situazione.  

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:03

Clizia Incorvaia a Verissimo: la vicenda giudiziaria, l'amore per Paolo Ciavarro e il legame con Eleonora Giorgi

(Adnkronos) - Clizia Incorvaia sarà ospite oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo. Secondo le anticipazioni, l'influencer parlerà per la prima volta pubblicamente della vicenda giudiziaria che l'ha coinvolta negli ultimi mesi e che si è conclusa lo scorso 17 dicembre con il suo proscioglimento. Incorvaia era finita stata accusata per trattamento illecito di dati personali per aver pubblicato sui social immagini della figlia minore senza il consenso del padre, Francesco Sarcina, il cantante delle Vibrazioni. 

Dal matrimonio con Francesco Sarcina, Clizia Incorvaia è diventata mamma della piccola Nina, che oggi ha 9 anni.  

Classe 1980, Clizia Incorvaia si è fatta spazio nel mondo dello spettacolo prima nel 2013 esordendo al cinema con il film di Federico Moccia 'Universitari', per poi ricoprire un piccolo ruolo in 'Sole a catinelle' con Checco Zalone e 'Tutta colpa di Freud'.  

Nel 2016 ha partecipato insieme a Francesco Sarcina al reality 'Pechino Express', sfiorando la finale. Nel 2020 ha partecipato al 'Grande Fratello Vip', esperienza che le ha garantito la carriera da showgirl e influencer. 

Clizia Incoravaia è oggi sposata con Paolo Ciavarro, conosciuto nella Casa del Grande Fratello. I due hanno partecipato alla stessa edizione del reality show di Canale 5 e da quel momento non si sono più lasciati. Nel 2021 hanno annunciato di aspettare un bambino, il piccolo Gabriele nato il 19 febbraio del 2022. Il 12 luglio del 2024 Clizia e Paolo si sono uniti in matrimonio nella splendida cerimonia celebrata a Forte dei Marmi. 

 La moglie di Paolo Ciavarro aveva un legame speciale con la suocera Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo del 2025 dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas. Un legame diventato ancora più forte, in particolare dopo la nascita del piccolo Gabriele, venuto al mondo nel febbraio del 2022: "Mi ha cambiato la prospettiva. È la vita che si rinnova", aveva detto Eleonora Giorgi sul nipotino, sottolineando come diventare nonna le avesse cambiato la vita. 

Clizia e Paolo Ciavarro si sono più volte affidati a Eleonora Giorgi e alla sua esperienza: "Mamma non ci sarà nella vita di Gabriele, ma lei è stata fondamentale in questi tre anni. C'è sempre stata, con la sua saggezza ed esperienza. Con Gabriele si è dedicata tantissimo e oggi il vuoto si sente più che mai", aveva detto Paolo Ciavarro nello studio di Verissimo. 

Eleonora Giorgi nelle ultime fasi della sua malattia ha più volte ribadito quanto fosse stato fondamentale per lei l’amore della sua famiglia: "Nonostante le difficoltà, loro mi danno la forza di continuare. La presenza di Clizia è un dono prezioso", 

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Categoria: spettacoli

10:49

Djokovic-Martinez: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna protagonista agli Australian Open 2026. Lunedì 19 gennaio il tennista serbo affronta lo spagnolo Pedro Martinez, numero 71 del mondo - in diretta tv e streaming - nel primo turno del primo Slam della stagione, a cui Jannik Sinner arriva da bicampione in carica dopo i successi del 2024 e 2025. Djokovic è reduce dal forfait alle ultime Atp Finals per problemi fisici, annunciati dopo aver vinto il torneo di Atene battendo Lorenzo Musetti in finale, che è poi volato a Torino al suo posto. 

 

La sfida tra Djokovic e Martinez è in programma oggi, lunedì 19 gennaio, non prima delle 10 ora italiana. Il match del serbo è infatti il secondo della sessione serale australiana, in programma sulla Rod Laver Arena dopo Swiatek-Yuan. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Melbourne che sarà quindi il loro primo incrocio. 

 

Djokovic-Martinez, come tutte le partite degli Australian Open, sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max. 

 

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Categoria: sport

10:49

Federica Pellegrini e Matteo Giunta a Verissimo, la famiglia si allarga: presto in 4

(Adnkronos) - Federica Pellegrini e Matteo Giunta saranno ospiti oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo per un'intervista di coppia. I due stanno vivendo una grande emozione: la dolce attesa della seconda bambina.  

La storia tra la campionessa olimpica e l'allenatore è cominciata nel 2014, quando lui è diventato il suo preparatore atletico. Si sono innamorati poi nel 2019, mantenendo il segreto per circa tre anni. La coppia ha infatti ufficializzato la relazione solo nel 2021, in occasione dell'addio della campionessa al nuoto. Si sono sposati ad agosto del 2022 a Venezia e a gennaio del 2024 sono diventati genitori per la prima volta della piccola Matilde.  

Lo scorso dicembre, l'ex nuotatrice azzurra ha annunciato la seconda gravidanza con un post su Instagram, in cui ha mostrato una foto in bianco e nero del pancione. "'Piovono Polpette'. Inaspettata, come le sorprese più belle. Ti aspettiamo piccolina", ha scritto Pellegrini.  

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Categoria: spettacoli

10:46

Roma, controlli al Piper: sequestro preventivo dello storico locale

(Adnkronos) - Sequestro preventivo del Piper. Nello storico locale di via Tagliamento a Roma sarebbero state riscontrate, nel corso di un controllo, modifiche strutturali all'impianto, assenze di certificazioni, rischi sotto il profilo dell'evacuazione in caso di emergenza, criticità sulle condizioni igienico-sanitarie, e la presenza di più persone rispetto alla capienza prevista.  

Il sequestro preventivo, scattato in seguito ai controlli che la Questura di Roma sta portando avanti da tempo e che proseguono dopo la tragedia di Crans-Montana, dovrà ora essere convalidato dall'autorità giudiziaria. 

La proprietà del Piper Club, in merito al provvedimento adottato nelle scorse ore, conferma "di aver ricevuto le prescrizioni delle autorità competenti" di stare "collaborando pienamente per chiarire ogni aspetto. La sicurezza del pubblico e del personale rappresenta da sempre la priorità assoluta del locale". "In queste ore - si spiega in una nota - insieme ai nostri consulenti tecnici e legali, stiamo acquisendo e verificando tutta la documentazione necessaria e programmando gli interventi richiesti". "Ulteriori aggiornamenti - conclude la nota - verranno forniti non appena completate le verifiche". 

 

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Categoria: cronaca

10:34

Anguillara, trovato un cadavere nella ditta del marito di Federica Torzullo: l'uomo in caserma

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, è stato trovato un cadavere presso la sede dell'azienda del marito di Federica Torzullo, la 41enne di Anguillara scomparsa dall'8 gennaio scorso. Il ritrovamento è avvenuto nella mattina di oggi, domenica 18 gennaio, in via comunale di San Francesco. Carabinieri, polizia locale e protezione civile hanno creato un cordone intorno all’azienda di Claudio Carlomagno che ora si trova in caserma. 

Il corpo, interrato, è stato scoperto dai carabinieri dopo le indagini portate avanti in questi giorni. Ora sono attesi sul posto i Ris e il magistrato. 

Sulla scomparsa della donna, i pm di Civitavecchia hanno aperto nei giorni scorsi un fascicolo per omicidio delegando le indagini ai carabinieri. Ieri la stessa procura, guidata da Alberto Liguori, con una nota, aveva reso noto che gli accertamenti disposti avevano portato a una "copiosa repertazione di tracce ematiche" e che i primi elementi raccolti, ''per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della gravità indiziaria nei confronti del marito di Federica Torzullo" Claudio Carlomagno. 

Le indagini dei carabinieri di Anguillara Sabazia e del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da Ris di Roma hanno consentito infatti di rilevare "tracce ematiche dappertutto, all’interno dell’abitazione dei coniugi; sugli abiti di lavoro; all’interno della sua auto; all’interno di una cava; e sul mezzo meccanico presente nell’azienda familiare" in uso all'uomo. Questa mattina la svolta con il ritrovamento del corpo di una donna nella ditta dell'uomo. 

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Categoria: cronaca

10:18

Australian Open, Alcaraz batte Walton in tre set e vola al secondo turno - Rivivi il match

(Adnkronos) - Buona la prima per Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026, oggi domenica 18 gennaio. Il fuoriclasse spagnolo, numero uno del ranking Atp, elimina nel primo turno dello Slam l'australiano Adam Walton con il punteggio di 6-3 7-6 6-2 in 2 ore e 5 minuti. Per Alcaraz, il successo arriva al termine di una partita dominata fin da subito con sicurezza, con un lieve calo solo nella seconda metà del secondo parziale (poi portato a casa con un 7-2 al tie-break). Nel prossimo match a Melbourne, Alcaraz se la vedrà contro il tedesco Yannick Hanfmann. 

Lo spagnolo inizia così al meglio la sua rincorsa al titolo a Melbourne. 

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Categoria: sport

10:03

Legge elettorale, Follini: "Tornare indietro modo migliore per andare avanti"

(Adnkronos) - "Mette tristezza parlare di legge elettorale mentre il mondo è sottosopra. E tuttavia è assai probabile che la politica italiana sposterà le sue truppe (metaforiche, per fortuna) sulla trincea della regole che dovranno essere adottate in vista delle elezioni politiche del 2027. Argomento assai meno appassionante delle sorti del pianeta, a dir poco. Ma che a suo modo viene considerato cruciale per il destino del nostro sistema di governo.  

Le avvisaglie ci sono tutte. E’ da un po’ infatti che la maggioranza ragiona a bassa voce sull’idea di un cambio di regole, immaginando di cancellare i collegi, ampliare la sfera proporzionale e affidare la governabilità a un cospicuo premio di maggioranza. Mentre l’opposizione, anch’essa quasi sottovoce, si interroga se questa proposta possa essere modificata e come; o se invece convenga opporre a Meloni un fin de non recevoir, come dicono i francesi, e denunciare l’ennesima forzatura in materia.  

Film già visto, verrebbe da dire. E quasi mai a lieto fine. Infatti la tentazione di cambiare regole elettorali a ridosso del voto risulta piuttosto antica e ricorrente. Ne fu vittima perfino De Gasperi (che pure era De Gasperi). E se la legge che fece passare a ridosso delle elezioni del 1953 non fu affatto una truffa -come a suo tempo aveva denunciato la propaganda comunista- tuttavia essa non superò il vaglio degli elettori. I quali, sia pure di stretta misura, non fecero scattare la maggioranza che il premier chiedeva loro.  

Fu il primo tentativo, quello di De Gasperi. Di lì in poi l’ingegneria elettorale ha fatto molti progressi (si fa per dire). Fino al Porcellum del 2006, voluto all’epoca dal centrodestra e assai flebilmente contrastato dal centrosinistra. Esempio più unico che raro di una legge così invereconda che perfino il suo amanuense e gli ispiratori alle sue spalle furono concordi nel definirlo “una porcata”. Vergognandosi dell’impresa compiuta, salvo cercare di nascondersi a vicenda con un senso dello Stato appena inferiore al loro senso dell’onore politico.  

Ora, su quello che bolle in pentola forse è presto per esprimere un giudizio. Ma poiché a grandi linee si intuisce almeno la filosofia che sottende il chiacchiericcio di questi giorni, forse varrebbe la pena di provare a rovesciare le premesse di questo dibattito. Cominciando a formulare la domanda delle domande. E cioè se una volta che ci si inoltra verso una correzione in senso proporzionale delle regole della rappresentanza non sia arrivato finalmente il momento di condurre quella correzione fino alle sue più rigorose conseguenze.  

Ritornare al proporzionale d’una volta (preferenze comprese) arrecherebbe infatti a molti più di un vantaggio. Aiuterebbe a ricostruire partiti veri e propri -quelle antiche case politiche di cui tutti i leader lamentano quotidianamente la mancanza. Aiuterebbe la destra meloniana ad allentare quei vincoli con alleati che si sono rivelati più ingombranti di quanto la premier avesse desiderato. Aiuterebbe il campo largo a farla finita con quella pantomima sul candidato da scegliere e da condividere tra forze che non si rassegnano a subire il rischio del primato del proprio vicino. E soprattutto aiuterebbe gli elettori a sapere per chi hanno votato “di persona personalmente” e magari perfino a ricordare come si chiama il deputato del loro borgo.  

In fondo quella legge antica aveva retto per una quarantina d’anni con il beneplacito di quasi tutti. E oggi finalmente potrebbe applicarsi a un sistema che nel frattempo s’è liberato dai vincoli ideologici che ne limitavano il funzionamento. Non c’è più una democrazia bloccata, come ai tempi della guerra fredda. Non ci sono più ostacoli ideologici. Concorrono tutti al governo, dove abbiamo visto alternarsi gli eredi di tutte le culture politiche del dopoguerra, rivisitate ma non troppo rinnegate. E vi possono concorrere non più in ragione della loro utilità marginale ma in virtù del numero dei voti raccolti. Sarebbe, come si usa dire, l’uovo di Colombo.  

Ora, si può obiettare che gli interessi che militano dalla parte opposta sono fin troppo chiari. E segnalare che a quanto pare sono destinati a prevalere anche questa volta. Ma il respiro di quegli interessi è assai corto, e la loro provvisoria soddisfazione dura quasi sempre un solo attimo. Nel mondo infatti siamo l’unico paese che si è trovato a cambiare la legge elettorale per la quarta volta nel giro di due decenni. Record che non giova al nostro buon nome e in fondo neppure agli interessi più duraturi dei leader e dei partiti che si cimentano in questa fatica. Non suoni troppo paradossale. Ma in questo caso tornare indietro sarebbe davvero il modo migliore per andare avanti". (di Marco Follini) 

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Categoria: politica

09:58

Torino-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - La Roma torna in campo in Serie A. I giallorossi sfidano oggi, domenica 18 gennaio, il Torino - in diretta tv e streaming - in trasferta nella 21esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla vittoria contro il Sassuolo, battuto 2-0 all'Olimpico, mentre quella di Baroni è stata superata con lo stesso risultato dall'Atalanta a Bergamo, mentre in Coppa Italia ha superato gli ottavi di finale vincendo proprio contro la Roma per 3-2. 

  

La sfida tra Torino e Roma è in programma oggi, domenica 18 gennaio, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 

Torino (3-4-1-2): Paleari; Tameze, Maripan, Coco; Lazaro, Gineitis, Casadei, Pedersen; Vlasic; Zapata, Adams. All. Baroni  

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini 

 

Torino-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. Il match sarà inoltre disponibile sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web Dazn. 

 

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Categoria: sport

09:56

Australian Open, tocca a Sinner e Musetti: ecco quando giocheranno gli azzurri

(Adnkronos) - Jannik Sinner e Lorenzo Musetti debuttano agli Australian Open 2026 e scendono in campo nel primo turno del tabellone del singolare maschile nel corso della terza giornata. Sinner, testa di serie numero 2 e detentore del titolo, scenderà in campo nella mattina italiana di martedì 20 gennaio contro il francese Hugo Gaston nel primo match della sessione serale della Rod Laver Arena. 

Musetti, testa di serie numero 5, nella notte italiana tra lunedì e martedì all’1.30 giocherà contro il belga Raphael Collignon sul campo della Margaret Court Arena. 

Dove vedere i match di Sinner e Musetti? Gli Australian Open saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max. 

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Categoria: sport

09:53

Milano-Cortina, Efe Bal difende Boldi: "Escluso da tedoforo? Che ipocrisia"

(Adnkronos) - "Tutti danno contro Boldi per ciò che ha detto, nessuno dice che ormai affermare che a uno piace la fig.. fa scandalizzare". Efe Bal esprime così all'Adnkronos il suo disappunto per l'esclusione di Massimo Boldi per il ruolo di teodoforo da Milano-Cortina per una battuta rilasciata in un'intervista sul fatto di essere 'campione di fig..' 

"Fosse stato gay - sottolinea - lo avrebbero fatto correre con due fiaccole. E una la teneva in mano", prosegue. 

"Bisogna aggiungere che gli stessi signori che ora si scandalizzano per Massimo Boldi non hanno detto nulla sul 'Signorini gate'. C'è molta ipocrisia", conclude la transessuale turca. 

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Categoria: cronaca

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15:32

Terremoto in provincia di Messina, la scossa di magnitudo 4

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alla 14:54 in provincia di Messina. E' stato localizzato dall’Ingv (Istituto nazionale di geologia e vulcanologia) a 2 km a sud di Militello Rosmarino, sui Nebrodi, e a una profondità di 8 chilometri.  

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Categoria: cronaca

13:58

Trump pensa già alle elezioni di metà mandato. E vuole influenzarle

(Adnkronos) - Mancano meno di dieci mesi alle prossime elezioni di metà mandato nel Congresso degli Stati Uniti, eppure Donald Trump fin da quando è diventato di nuovo presidente – a gennaio dello scorso anno – non ha pensato ad altro.  

E per evitare che i Democratici possano vincere in maniera schiacciante il prossimo novembre – in quello che chiamano tsunami blu – e riprendersi il controllo del Senato e della Camera dei Rappresentanti, Trump sta cercando di cambiare la maniera in cui si vota da sempre negli USA.  

 

"Dobbiamo vincere le elezioni di metà mandato, perché se non vinciamo, succederà che... beh, troveranno un motivo per portarmi all’impeachment", ha detto Trump durante un ritiro politico dei repubblicani a inizio gennaio. "Verrò messo sotto accusa". 

Il presidente è talmente preoccupato che un Congresso controllato dai Democratici possa indagare su di lui, metterlo sotto accusa e ostacolare la sua agenda, che sta usando ogni strumento a sua disposizione per cercare di influenzare le prossime elezioni di metà mandato e, in caso di sconfitta del suo partito, seminare dubbi sulla loro validità.  

Ad esempio, l’amministrazione Trump ha indebolito l’agenzia nazionale che garantisce la protezione informatica da possibili interferenze elettorali e ha riempito l’FBI, il Dipartimento di Giustizia e il Dipartimento di Sicurezza di figure che negano il risultato delle elezioni presidenziali 2020.  

Gli sforzi mirano ad ampliare alcune delle strategie che lui e i suoi alleati hanno utilizzato per cercare di ribaltare i risultati delle elezioni del 2020, culminate nell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. 

Trump, è giusto chiarirlo, non può annullare le elezioni e non ha l'autorità per attuare molti dei suoi piani più ambiziosi, poiché le elezioni sono gestite da funzionari locali e statali, non dal governo federale.  

Allo stesso tempo, Trump ha già ignorato questi vincoli e ha lasciato intendere che continuerà a farlo, il che significa che probabilmente saranno i tribunali a dover stabilire quali regole si applicheranno alle elezioni di metà mandato. 

 

Ecco alcune strategie perseguite da Trump per influenzare le elezioni di metà mandato o quelle presidenziali del 2028:  

1) Annullare il voto per corrispondenza  

Trump lo ritiene una delle ragioni per cui ha perso le elezioni del 2020, accusando questo metodo di aver dato spazio a innumerevoli frodi a vantaggio del candidato democratico Joe Biden. Tutto ciò, nonostante i tribunali abbiano dimostrato che le frodi sono state rarissime.  

Ad agosto, ha promesso di "guidare un movimento" per porre fine al voto per corrispondenza e ha suggerito che avrebbe emesso un ordine esecutivo a tal fine. Tuttavia, senza l’approvazione del Congresso, qualsiasi tentativo presidenziale di eliminare il voto per corrispondenza finirebbe quasi certamente in tribunale. 

A marzo, Trump ha emesso un ordine esecutivo che mirava a impedire ai funzionari elettorali di accettare le schede elettorali per corrispondenza ricevute dopo il giorno delle elezioni, anche se gli elettori le avessero spedite prima.  

Un tribunale ha bloccato la disposizione, ma a novembre la Corte Suprema ha accettato di esaminare un caso del Mississippi che affronta la stessa questione e, se i giudici esprimessero un giudizio favorevole, i voti per posta arrivati in ritardo potrebbero non contare più nelle prossime elezioni di metà mandato.  

2) Spingere gli stati repubblicani a ridisegnare i distretti della Camera dei Rappresentanti 

Trump ha fatto pressioni sui leader repubblicani in diversi stati affinché ridisegnassero i confini dei distretti elettorali, senza aspettare il 2030, per ottenerne un vantaggio.  

I repubblicani hanno già reso nove distretti più favorevoli per sé in Ohio, Missouri, Carolina del Nord e Texas e stanno valutando la possibilità di ridisegnarli anche in Florida. 

I repubblicani, al momento, detengono la maggioranza con 218 seggi contro 213, e una manciata di seggi potrebbe determinare il controllo della Camera dopo il 2026. 

Se l'operazione andasse a buon fine, i repubblicani potrebbero ottenere abbastanza seggi per proteggere la loro risicata maggioranza alla Camera, anche se i democratici dovessero ottenere buoni risultati e conquistare nuovi seggi.  

Nel frattempo, gli elettori in California hanno approvato a novembre un piano che potrebbe assegnare ai democratici fino a cinque seggi in più, e i democratici in Virginia e in altri stati stanno cercando di ridisegnare i confini per compensare i guadagni dei repubblicani. 

In tutto questo, la Corte Suprema dovrebbe pronunciarsi entro l'estate su un caso che potrebbe reinterpretare il Voting Rights Act e consentire ai repubblicani di ridisegnare i distretti nelle comunità afroamericane e ispaniche a proprio vantaggio.  

3) Attaccare le macchine per il voto 

Trump – che per anni ha condannato le macchine per il voto e ha affermato senza fondamento che fossero truccate – ad agosto ha dichiarato sui social media che avrebbe tentato di porre fine all'utilizzo delle macchine per il voto.  

Tuttavia, porre fine al loro utilizzo richiederebbe agli stati di reclutare centinaia di migliaia di scrutatori aggiuntivi. Il conteggio dei voti richiederebbe giorni, settimane o addirittura mesi, e i riconteggi e i ricorsi legali probabilmente aumenterebbero.  

La Commissione per l'Assistenza Elettorale, composta da membri di entrambi i partiti, non ha ancora adottato i nuovi standard per le macchine per il voto – richiesti da Trump nel 2025 con un ordine esecutivo – ma potrebbe farlo presto.  

Trump incontrerebbe ostacoli se cercasse di limitare l'uso delle macchine per il voto, poiché la Costituzione autorizza gli stati e il Congresso, non il presidente, a stabilire le regole elettorali. 

4) Chiedere un nuovo censimento che escluda gli immigrati privi di documenti 

Ad agosto, Trump ha suggerito di voler condurre un censimento con cinque anni di anticipo rispetto alla scadenza prevista del 2030, escludendo le persone presenti illegalmente nel Paese.  

Il censimento della popolazione si svolge ogni 10 anni e la direttiva di Trump, se attuata, avrebbe conseguenze significative per le elezioni.  

Il censimento, infatti, viene utilizzato per determinare quanti voti elettorali riceve ogni stato per le elezioni presidenziali, quanti seggi alla Camera dei Rappresentanti spettano a ciascuno stato e come gli stati definiscono i propri distretti elettorali.  

Un censimento anticipato si troverebbe quasi certamente ad affrontare ricorsi legali da parte di gruppi per i diritti di voto e altri che sostengono che l'esclusione di qualsiasi residente violerebbe la Costituzione. La Corte Suprema finirebbe per avere, anche in questo caso, l’ultima parola.  

Il tempo stringe per un nuovo censimento prima delle elezioni del 2026, poiché il processo richiederebbe mesi per essere completato e molti stati terranno le primarie già in primavera.  

Tuttavia, Trump potrebbe continuare a insistere per realizzarne uno prima delle elezioni presidenziali del 2028. Se ci riuscisse, fra tre anni, lo scenario diventerebbe più incerto che mai. E a vantaggio dei Repubblicani. (di Iacopo Luzi) 

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Categoria: internazionale/esteri

13:43

Milan, furto in albergo a Fullkrug: spariti oggetti per oltre 500mila euro

(Adnkronos) - Non è iniziata benissimo l'avventura italiana di Niclas Fullkrug, nuovo attaccante del Milan. Il calciatore tedesco, primo rinforzo di gennaio dei rossoneri, è ancora alla ricerca di casa a Milano e il club gli ha messo a disposizione (come accade sempre per i nuovi acquisti) una stanza d'albergo. Qualche giorno fa, quando Fullkrug era però via con la squadra a Como, per il recupero della partita di Serie A saltata a causa della Supercoppa in Arabia, alcune persone si sono introdotte nella sua stanza rubando dalla cassaforte oggetti per un valore di 500mila euro, tra orologi e gioielli. Il tedesco si è accorto delle 'mancanze' soltanto nella mattinata di ieri, sabato 17gennaio, denunciando il furto (tramite un dirigente rossonero delegato). Al momento, ci sono indagini in corso.  

 

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Categoria: sport

12:50

Venus Williams, impresa sfiorata agli Australian Open: rimontata da Danilovic ed eliminata

(Adnkronos) - Venus Williams torna in campo a 45 anni agli Australian Open e non sfigura. Anzi. La fuoriclasse americana, ex numero uno del mondo, ha dato battaglia al primo turno dell’Australian Open 2026 contro Olga Danilovic, sfiorando il passaggio del turno. Dopo aver perso il primo set al tie-break, Venus ha vinto 6-3 il secondo parziale e si è portata rapidamente sul 4-0 nel terzo set. Poi, però, è arrivata la rimonta della tennista serba, brava a chiudere sul 6-4 con notevole calma.  

In caso di successo, l'americana sarebbe diventata la tennista più anziana di sempre a vincere un match di singolare femminile a Melbourne.  

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Categoria: sport

12:15

Clamoroso in Inghilterra, ecco l'autogol... dell'anno - Il video

(Adnkronos) - Un clamoroso autogol, forse mai visto sui campi da calcio. È successo in Inghilterra, in una partita di League One, la terza serie inglese, tra Stockport Country e Rotheram United. Il momento del match che sta facendo il giro del web è arrivato al 13', dopo un cross in area del Rotherham: il portiere dello Stockport Ben Hinchliffe è riuscito a intercettare il pallone senza problemi ma poi, nella frenesia di far ripartire al più presto l'azione, ha colpito un suo compagno con il rinvio e il pallone è finito in maniera rocambolesca nella sua porta.  

Lo sfortunato protagonista è stato il giocatore Sean Raggett, colpito dal suo portiere. Nell'era dei social, il video dell'azione è diventato presto virale. Tuttavia, lo Stockport Country si è consolato con un bel 3-2 e 3 punti conquistati dopo una grande rimonta.  

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Categoria: sport

11:43

Australian Open, problemi non solo per Cobolli: dal caldo al virus, è già allarme a Melbourne

(Adnkronos) - Il caldo si abbatte subito sugli Australian Open. E gioca i primi brutti scherzi sul campo. Nel corso del match del primo turno tra Ekaterina Aleksandrova e Zeynep Sönmez, una raccattapalle ha perso i sensi ed è stata subito soccorsa (anche dalla giocatrice turca). La curiosità è che la raccattapalle si è poi toccata la pancia, quasi a indicare problemi di stomaco. Forse gli stessi avvertiti da Flavio Cobolli, eliminato da Fery nella notte. 

 

Il tennista azzurro ha commentato così il suo malore ai microfoni di Sky Sport: "Mezz'ora prima di entrare ho sentito forti dolori allo stomaco. Mi dispiace perché desideravo fare bene, avevo tutte le carte in regola per riuscirci. In una condizione diversa il risultato poteva essere opposto. Oggi ero a pezzi, mi ha destabilizzato molto perché da un momento di gloria ed euforia prima della partita mi sono ritrovato sottoterra. È stato inaspettato, un dolore nuovo. Ho cercato di fare il mio meglio, ho preso delle pasticche e sono andato in bagno, ma non è bastato" 

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Categoria: sport

11:19

Nancy Brilli a Verissimo: la carriera, Ballando e la difficoltà di avere figli

(Adnkronos) - Nancy Brilli sarà ospite oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo per festeggiare i quarant'anni di carriera. L'attrice è stata recentemente concorrente di Ballando con le stelle, un'esperienza che le ha permesso di potersi raccontare anche nei suoi aspetti più intimi, affrontando pubblicamente un capitolo delicato della sua vita: la maternità a lungo negata.  

"La gravidanza è stata un punto di svolta dell'esistenza". Con queste parole Nancy Brilli aveva aperto il suo cuore a Ballando con le stelle parlando della difficoltà diagnosticata dai medici di non poter avere figli. "Mi mancavano proprio pezzi di ricambio. Per tutta la vita ho avuto l'endometriosi, me l'hanno diagnosticata a 30 anni quando mi è venuto un tumore: mi sono operata e dopo l'operazione mi hanno detto che non avrei avuto la possibilità di una gravidanza", aveva raccontato l'attrice parlando del forte desiderio di avere una famiglia.  

"Per anni ero 'selvatica', non avevo una meta. Poi ho conosciuto Luca, mi sembrava l'uomo giusto, mi sembrava tutto giusto, ma l'idea di non poter avere un figlio pesava tantissimo. Poi, ho chiesto aiuto, il medico mi disse che arrivavo a un 5% di possibilità, potevo fare un solo tentativo. Abbiamo iniziato con una cura ormonale, poi mi hanno detto che ero incinta, ma mi dissero di andarci con cautela", aveva aggiunto Brilli.  

Brilli inizialmente era rimasta incinta di due gemelli, poi uno l'ha perso: "Mi viene da pensare che ho un angelo custode in cielo". Poi, la sicurezza di diventare mamma: "Mi hanno assicurata che fossi diventata madre. Finalmente era tutto giusto, un momento di pace". "Francesco è la mia grandissima vittoria". 

La carriera di Nancy Brilli compie 40 anni. È cominciata quasi per caso quando alle scuole superiori ha conosciuto il regista Pasquale Squitieri. È lui a convincerla a lanciarsi nella recitazione e la fa debuttare nel film 'Claretta' del 1984. Poco dopo la richiama per la miniserie TV da lui diretta 'Naso di cane'.  

In quel decennio al cinema è tra le protagoniste di 'Dèmoni 2… L’incubo ritorna', 'Compagni di scuola' e 'Piccoli Equivoci', con cui vince un David di Donatello e un Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista.  

Negli anni '90 partecipa a molte miniserie televisive, tra cui 'Un cane sciolto' e 'Il colore della vittoria'. Nel 1999 poi entra nel cast della serie 'Commesse'. Nel frattempo a teatro è protagonista dal 1995 al 1997 di 'Manola', un soggetto di Margaret Mazzantini per la regia di Sergio Castellitto. 

Torna poi al cinema con Gigi Proietti per il film 'Febbre da cavallo – La mandrakata' e nel 2005 divide con Gabriel Garko nella miniserie 'I colori della vita'. Negli successivi recita per Neri Parenti in 'Natale in Crociera' e per Carlo Vanzina. 

La carriera prosegue e Nancy Brilli si divide tra televisione, cinema e teatro. Nel 2024 riceve il premio alla carriera durante la 'Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia', e nello stesso anno partecipa a 'Pechino Express' con l’amico e collega Pierluigi Iorio e affianca Pierluigi Diaco nel programma Rai BellaMa’.  

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Categoria: spettacoli

11:13

Amici oggi domenica 18 gennaio, anticipazioni e ospiti

(Adnkronos) - Oggi, domenica 18 gennaio, alle ore 14 su Canale 5, nuovo appuntamento con il talent show 'Amici' condotto da Maria De Filippi: ecco le anticipazioni e gli ospiti. 

Nella scuola sono 16 i banchi occupati dagli allievi: Caterina, Plasma, Riccardo e Valentina (team Zerbi); Angie, Lorenzo e Michele (team Cuccarini), Elena, Gard e Opi (team Pettinelli) per il canto. Emiliano e Maria Rosaria (team Celentano), Alex e Pierpaolo (team Peparini), Alessio e Kiara (team Emanuel Lo) per il ballo.  

 

In studio a valutare le esibizioni dei cantanti che presentano i loro nuovi inediti il cantautore e musicista Brunori Sas mentre a valutare le esibizioni di ballo la ballerina e conduttrice Radio e Tv Rossella Brescia.  

Inoltre torna sul palco di 'Amici' a presentare il suo ultimo singolo il cantautore Mida che canta 'Canzone d'amore' (uscito il 16 gennaio per M.A.S.T/Believe).  

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Categoria: spettacoli

11:06

Groenlandia, Meloni: "Aumento dazi Usa un errore, non condivido decisione"

(Adnkronos) - L'aumento dei dazi Usa annunciati da Donald Trump nei confronti dei Paesi che inviano soldati in Groenlandia è "un errore", una "decisione che non condivido". Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nel corso di un punto stampa a Seul, ultima tappa della sua missione in Oriente, risponde così alle domande sul provvedimento varato dal presidente degli Stati Uniti. 

La Casa Bianca ha annunciato dazi del 10%, a partire dal primo febbraio, nei confronti dei paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia. Le tariffe saliranno al 25% a giugno e verranno ritirate solo quando gli Usa perfezioneranno l'acquisto - eventuale - dell'isola. 

Oggi "ho sentito il presidente Trump e il segretario della Nato Rutte", ha sottolineato la presidente del Consiglio. E "nel corso della giornata sentirò anche i leader europei" per parlare della questione. "Ho convocato una riunione, credo che in questa fase sia molto importante parlarsi e che sia molto importante evitare un’escalation, perché si può lavorare insieme per raggiungere un obiettivo che è utile e necessario per tutti", ha aggiunto la presidente del Consiglio. 

"A partire dal 1° febbraio 2026, a Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia verrà applicata una tariffa del 10% su tutte le merci spedite negli Stati Uniti d'America. Il 1° giugno 2026, la tariffa aumenterà al 25%", ha annunciato Trump aggiungendo che i dazi spariranno solo quando sarà raggiunto "un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia". 

La previsione di un aumento dei dazi nei confronti di quelle nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza della Groenlandia, secondo me, è un errore e ovviamente non la condivido. Condivido invece l’attenzione che la presidenza americana attribuisce alla Groenlandia e in generale all’Artico, che è una zona strategica nella quale va evitata un’eccessiva ingerenza di attori che possono essere ostili", ha sottolineato Meloni aggiungendo: "Continuo a insistere sul ruolo della Nato: è la Nato il luogo nel quale noi dobbiamo cercare di organizzare insieme strumenti di deterrenza verso ingerenze che possono essere ostili in un territorio che è chiaramente strategico. Credo che il fatto che la Nato abbia cominciato a lavorare su questo sia una buona iniziativa e, a maggior ragione per questo, poiché la Nato ha cominciato a fare questo lavoro, credo che sia un errore oggi imporre nuove sanzioni".  

Nel colloquio con Donald Trump "mi pare che fosse interessato ad ascoltare, ma mi pare che dal punto di vista americano non fosse chiaro il messaggio che era arrivato da questa parte dell’Atlantico. Insomma, mi pare che il rischio sia quello che le iniziative di alcuni Paesi europei fossero lette in chiave anti-americana, mentre invece non era questa l’intenzione che si aveva. Chiaramente gli attori che preoccupano sono per tutti altri, però questo messaggio mi è sembrato che non fosse affatto chiaro", ha detto ancora Meloni. "Non penso che il tema oggi sia creare un’escalation. Credo piuttosto che si debba provare a dialogare. Se la mia interpretazione è corretta - cioè che dal lato americano c’è una preoccupazione per un’ingerenza eccessiva in una zona strategica e dal lato europeo c’è la volontà di aiutare ad affrontare un problema che è anche nostro - la strada giusta non è discutere tra di noi, ma lavorare insieme per rispondere a una preoccupazione che ci coinvolge tutti", ha osservato. 

 

Dialogare con gli Usa, ma “a testa alta”. Questa la ‘ricetta’ indicata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per disinnescare i nuovi dazi minacciati da Trump. “La forza del dialogo è la cosa più importante. Io credo che parlare, parlare, parlare sia lo strumento migliore per risolvere ogni questione, anche quelle di tipo doganale”, ha affermato Tajani in un punto stampa a Misurata, in Libia, dicendosi “d'accordo col presidente del Consiglio quando dice che alcune scelte di Paesi europei non fossero in funzione anti statunitense”. 

“Tutto si risolve con il dialogo. Io credo di poter essere ancora una volta ottimista perché parlando, confrontandosi si possono ottenere risultati migliori”, ha proseguito il titolare della Farnesina, evidenziando che “il problema non è il rapporto Europa-Stati Uniti, ma tra Occidente e altre potenze mondiali, soprattutto le grandi autocrazie”. 

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Categoria: politica

11:04

Austria, 8 morti in 3 valanghe: weekend tragico sulla neve

(Adnkronos) - Almeno otto persone sono morte in tre diverse valanghe in Austria che hanno colpito tre gruppi di sciatori ieri a poche ore di distanza. La prima valanga è avvenuta nei pressi di Bad Hofgastein, nel distretto di Sankt Johann im Pongau, nel Salisburghese, dove una donna, che è stava sciando con il marito, è stata travolta e uccisa.  

La seconda valanga ha investito un gruppo di sette scialpinisti che stavano attraversando la valle di Grossarltal, sempre nel Salisburghese. Quattro membri del gruppo hanno perso la vita, gli altri tre sono rimasti feriti. Il terzo incidente è avvenuto nel pomeriggio a Pusterwald, in Stiria, dove sette escursionisti sugli sci di nazionalità ceca sono stati investiti da una valanga che ha ucciso tre membri del gruppo.  

"Queste tragedie dimostrano dolorosamente la gravità della situazione attuale con le valanghe", ha dichiarato il capo dei servizi di soccorso di Pongau, Gerhard Kremser, lamentando come vengano disattesi "chiari e ripetuti avvisi" sulla pericolosità della situazione.  

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:03

Clizia Incorvaia a Verissimo: la vicenda giudiziaria, l'amore per Paolo Ciavarro e il legame con Eleonora Giorgi

(Adnkronos) - Clizia Incorvaia sarà ospite oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo. Secondo le anticipazioni, l'influencer parlerà per la prima volta pubblicamente della vicenda giudiziaria che l'ha coinvolta negli ultimi mesi e che si è conclusa lo scorso 17 dicembre con il suo proscioglimento. Incorvaia era finita stata accusata per trattamento illecito di dati personali per aver pubblicato sui social immagini della figlia minore senza il consenso del padre, Francesco Sarcina, il cantante delle Vibrazioni. 

Dal matrimonio con Francesco Sarcina, Clizia Incorvaia è diventata mamma della piccola Nina, che oggi ha 9 anni.  

Classe 1980, Clizia Incorvaia si è fatta spazio nel mondo dello spettacolo prima nel 2013 esordendo al cinema con il film di Federico Moccia 'Universitari', per poi ricoprire un piccolo ruolo in 'Sole a catinelle' con Checco Zalone e 'Tutta colpa di Freud'.  

Nel 2016 ha partecipato insieme a Francesco Sarcina al reality 'Pechino Express', sfiorando la finale. Nel 2020 ha partecipato al 'Grande Fratello Vip', esperienza che le ha garantito la carriera da showgirl e influencer. 

Clizia Incoravaia è oggi sposata con Paolo Ciavarro, conosciuto nella Casa del Grande Fratello. I due hanno partecipato alla stessa edizione del reality show di Canale 5 e da quel momento non si sono più lasciati. Nel 2021 hanno annunciato di aspettare un bambino, il piccolo Gabriele nato il 19 febbraio del 2022. Il 12 luglio del 2024 Clizia e Paolo si sono uniti in matrimonio nella splendida cerimonia celebrata a Forte dei Marmi. 

 La moglie di Paolo Ciavarro aveva un legame speciale con la suocera Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo del 2025 dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas. Un legame diventato ancora più forte, in particolare dopo la nascita del piccolo Gabriele, venuto al mondo nel febbraio del 2022: "Mi ha cambiato la prospettiva. È la vita che si rinnova", aveva detto Eleonora Giorgi sul nipotino, sottolineando come diventare nonna le avesse cambiato la vita. 

Clizia e Paolo Ciavarro si sono più volte affidati a Eleonora Giorgi e alla sua esperienza: "Mamma non ci sarà nella vita di Gabriele, ma lei è stata fondamentale in questi tre anni. C'è sempre stata, con la sua saggezza ed esperienza. Con Gabriele si è dedicata tantissimo e oggi il vuoto si sente più che mai", aveva detto Paolo Ciavarro nello studio di Verissimo. 

Eleonora Giorgi nelle ultime fasi della sua malattia ha più volte ribadito quanto fosse stato fondamentale per lei l’amore della sua famiglia: "Nonostante le difficoltà, loro mi danno la forza di continuare. La presenza di Clizia è un dono prezioso", 

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Categoria: spettacoli

10:49

Djokovic-Martinez: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna protagonista agli Australian Open 2026. Lunedì 19 gennaio il tennista serbo affronta lo spagnolo Pedro Martinez, numero 71 del mondo - in diretta tv e streaming - nel primo turno del primo Slam della stagione, a cui Jannik Sinner arriva da bicampione in carica dopo i successi del 2024 e 2025. Djokovic è reduce dal forfait alle ultime Atp Finals per problemi fisici, annunciati dopo aver vinto il torneo di Atene battendo Lorenzo Musetti in finale, che è poi volato a Torino al suo posto. 

 

La sfida tra Djokovic e Martinez è in programma oggi, lunedì 19 gennaio, non prima delle 10 ora italiana. Il match del serbo è infatti il secondo della sessione serale australiana, in programma sulla Rod Laver Arena dopo Swiatek-Yuan. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Melbourne che sarà quindi il loro primo incrocio. 

 

Djokovic-Martinez, come tutte le partite degli Australian Open, sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max. 

 

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Categoria: sport

10:49

Federica Pellegrini e Matteo Giunta a Verissimo, la famiglia si allarga: presto in 4

(Adnkronos) - Federica Pellegrini e Matteo Giunta saranno ospiti oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo per un'intervista di coppia. I due stanno vivendo una grande emozione: la dolce attesa della seconda bambina.  

La storia tra la campionessa olimpica e l'allenatore è cominciata nel 2014, quando lui è diventato il suo preparatore atletico. Si sono innamorati poi nel 2019, mantenendo il segreto per circa tre anni. La coppia ha infatti ufficializzato la relazione solo nel 2021, in occasione dell'addio della campionessa al nuoto. Si sono sposati ad agosto del 2022 a Venezia e a gennaio del 2024 sono diventati genitori per la prima volta della piccola Matilde.  

Lo scorso dicembre, l'ex nuotatrice azzurra ha annunciato la seconda gravidanza con un post su Instagram, in cui ha mostrato una foto in bianco e nero del pancione. "'Piovono Polpette'. Inaspettata, come le sorprese più belle. Ti aspettiamo piccolina", ha scritto Pellegrini.  

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Categoria: spettacoli

10:46

Roma, controlli al Piper: sequestro preventivo dello storico locale

(Adnkronos) - Sequestro preventivo del Piper. Nello storico locale di via Tagliamento a Roma sarebbero state riscontrate, nel corso di un controllo, modifiche strutturali all'impianto, assenze di certificazioni, rischi sotto il profilo dell'evacuazione in caso di emergenza, criticità sulle condizioni igienico-sanitarie, e la presenza di più persone rispetto alla capienza prevista.  

Il sequestro preventivo, scattato in seguito ai controlli che la Questura di Roma sta portando avanti da tempo e che proseguono dopo la tragedia di Crans-Montana, dovrà ora essere convalidato dall'autorità giudiziaria. 

La proprietà del Piper Club, in merito al provvedimento adottato nelle scorse ore, conferma "di aver ricevuto le prescrizioni delle autorità competenti" di stare "collaborando pienamente per chiarire ogni aspetto. La sicurezza del pubblico e del personale rappresenta da sempre la priorità assoluta del locale". "In queste ore - si spiega in una nota - insieme ai nostri consulenti tecnici e legali, stiamo acquisendo e verificando tutta la documentazione necessaria e programmando gli interventi richiesti". "Ulteriori aggiornamenti - conclude la nota - verranno forniti non appena completate le verifiche". 

 

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Categoria: cronaca

10:34

Anguillara, trovato un cadavere nella ditta del marito di Federica Torzullo: l'uomo in caserma

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, è stato trovato un cadavere presso la sede dell'azienda del marito di Federica Torzullo, la 41enne di Anguillara scomparsa dall'8 gennaio scorso. Il ritrovamento è avvenuto nella mattina di oggi, domenica 18 gennaio, in via comunale di San Francesco. Carabinieri, polizia locale e protezione civile hanno creato un cordone intorno all’azienda di Claudio Carlomagno che ora si trova in caserma. 

Il corpo, interrato, è stato scoperto dai carabinieri dopo le indagini portate avanti in questi giorni. Ora sono attesi sul posto i Ris e il magistrato. 

Sulla scomparsa della donna, i pm di Civitavecchia hanno aperto nei giorni scorsi un fascicolo per omicidio delegando le indagini ai carabinieri. Ieri la stessa procura, guidata da Alberto Liguori, con una nota, aveva reso noto che gli accertamenti disposti avevano portato a una "copiosa repertazione di tracce ematiche" e che i primi elementi raccolti, ''per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della gravità indiziaria nei confronti del marito di Federica Torzullo" Claudio Carlomagno. 

Le indagini dei carabinieri di Anguillara Sabazia e del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da Ris di Roma hanno consentito infatti di rilevare "tracce ematiche dappertutto, all’interno dell’abitazione dei coniugi; sugli abiti di lavoro; all’interno della sua auto; all’interno di una cava; e sul mezzo meccanico presente nell’azienda familiare" in uso all'uomo. Questa mattina la svolta con il ritrovamento del corpo di una donna nella ditta dell'uomo. 

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Categoria: cronaca

10:18

Australian Open, Alcaraz batte Walton in tre set e vola al secondo turno - Rivivi il match

(Adnkronos) - Buona la prima per Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026, oggi domenica 18 gennaio. Il fuoriclasse spagnolo, numero uno del ranking Atp, elimina nel primo turno dello Slam l'australiano Adam Walton con il punteggio di 6-3 7-6 6-2 in 2 ore e 5 minuti. Per Alcaraz, il successo arriva al termine di una partita dominata fin da subito con sicurezza, con un lieve calo solo nella seconda metà del secondo parziale (poi portato a casa con un 7-2 al tie-break). Nel prossimo match a Melbourne, Alcaraz se la vedrà contro il tedesco Yannick Hanfmann. 

Lo spagnolo inizia così al meglio la sua rincorsa al titolo a Melbourne. 

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Categoria: sport

10:03

Legge elettorale, Follini: "Tornare indietro modo migliore per andare avanti"

(Adnkronos) - "Mette tristezza parlare di legge elettorale mentre il mondo è sottosopra. E tuttavia è assai probabile che la politica italiana sposterà le sue truppe (metaforiche, per fortuna) sulla trincea della regole che dovranno essere adottate in vista delle elezioni politiche del 2027. Argomento assai meno appassionante delle sorti del pianeta, a dir poco. Ma che a suo modo viene considerato cruciale per il destino del nostro sistema di governo.  

Le avvisaglie ci sono tutte. E’ da un po’ infatti che la maggioranza ragiona a bassa voce sull’idea di un cambio di regole, immaginando di cancellare i collegi, ampliare la sfera proporzionale e affidare la governabilità a un cospicuo premio di maggioranza. Mentre l’opposizione, anch’essa quasi sottovoce, si interroga se questa proposta possa essere modificata e come; o se invece convenga opporre a Meloni un fin de non recevoir, come dicono i francesi, e denunciare l’ennesima forzatura in materia.  

Film già visto, verrebbe da dire. E quasi mai a lieto fine. Infatti la tentazione di cambiare regole elettorali a ridosso del voto risulta piuttosto antica e ricorrente. Ne fu vittima perfino De Gasperi (che pure era De Gasperi). E se la legge che fece passare a ridosso delle elezioni del 1953 non fu affatto una truffa -come a suo tempo aveva denunciato la propaganda comunista- tuttavia essa non superò il vaglio degli elettori. I quali, sia pure di stretta misura, non fecero scattare la maggioranza che il premier chiedeva loro.  

Fu il primo tentativo, quello di De Gasperi. Di lì in poi l’ingegneria elettorale ha fatto molti progressi (si fa per dire). Fino al Porcellum del 2006, voluto all’epoca dal centrodestra e assai flebilmente contrastato dal centrosinistra. Esempio più unico che raro di una legge così invereconda che perfino il suo amanuense e gli ispiratori alle sue spalle furono concordi nel definirlo “una porcata”. Vergognandosi dell’impresa compiuta, salvo cercare di nascondersi a vicenda con un senso dello Stato appena inferiore al loro senso dell’onore politico.  

Ora, su quello che bolle in pentola forse è presto per esprimere un giudizio. Ma poiché a grandi linee si intuisce almeno la filosofia che sottende il chiacchiericcio di questi giorni, forse varrebbe la pena di provare a rovesciare le premesse di questo dibattito. Cominciando a formulare la domanda delle domande. E cioè se una volta che ci si inoltra verso una correzione in senso proporzionale delle regole della rappresentanza non sia arrivato finalmente il momento di condurre quella correzione fino alle sue più rigorose conseguenze.  

Ritornare al proporzionale d’una volta (preferenze comprese) arrecherebbe infatti a molti più di un vantaggio. Aiuterebbe a ricostruire partiti veri e propri -quelle antiche case politiche di cui tutti i leader lamentano quotidianamente la mancanza. Aiuterebbe la destra meloniana ad allentare quei vincoli con alleati che si sono rivelati più ingombranti di quanto la premier avesse desiderato. Aiuterebbe il campo largo a farla finita con quella pantomima sul candidato da scegliere e da condividere tra forze che non si rassegnano a subire il rischio del primato del proprio vicino. E soprattutto aiuterebbe gli elettori a sapere per chi hanno votato “di persona personalmente” e magari perfino a ricordare come si chiama il deputato del loro borgo.  

In fondo quella legge antica aveva retto per una quarantina d’anni con il beneplacito di quasi tutti. E oggi finalmente potrebbe applicarsi a un sistema che nel frattempo s’è liberato dai vincoli ideologici che ne limitavano il funzionamento. Non c’è più una democrazia bloccata, come ai tempi della guerra fredda. Non ci sono più ostacoli ideologici. Concorrono tutti al governo, dove abbiamo visto alternarsi gli eredi di tutte le culture politiche del dopoguerra, rivisitate ma non troppo rinnegate. E vi possono concorrere non più in ragione della loro utilità marginale ma in virtù del numero dei voti raccolti. Sarebbe, come si usa dire, l’uovo di Colombo.  

Ora, si può obiettare che gli interessi che militano dalla parte opposta sono fin troppo chiari. E segnalare che a quanto pare sono destinati a prevalere anche questa volta. Ma il respiro di quegli interessi è assai corto, e la loro provvisoria soddisfazione dura quasi sempre un solo attimo. Nel mondo infatti siamo l’unico paese che si è trovato a cambiare la legge elettorale per la quarta volta nel giro di due decenni. Record che non giova al nostro buon nome e in fondo neppure agli interessi più duraturi dei leader e dei partiti che si cimentano in questa fatica. Non suoni troppo paradossale. Ma in questo caso tornare indietro sarebbe davvero il modo migliore per andare avanti". (di Marco Follini) 

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Categoria: politica

09:58

Torino-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - La Roma torna in campo in Serie A. I giallorossi sfidano oggi, domenica 18 gennaio, il Torino - in diretta tv e streaming - in trasferta nella 21esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla vittoria contro il Sassuolo, battuto 2-0 all'Olimpico, mentre quella di Baroni è stata superata con lo stesso risultato dall'Atalanta a Bergamo, mentre in Coppa Italia ha superato gli ottavi di finale vincendo proprio contro la Roma per 3-2. 

  

La sfida tra Torino e Roma è in programma oggi, domenica 18 gennaio, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 

Torino (3-4-1-2): Paleari; Tameze, Maripan, Coco; Lazaro, Gineitis, Casadei, Pedersen; Vlasic; Zapata, Adams. All. Baroni  

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini 

 

Torino-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. Il match sarà inoltre disponibile sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web Dazn. 

 

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Categoria: sport

09:56

Australian Open, tocca a Sinner e Musetti: ecco quando giocheranno gli azzurri

(Adnkronos) - Jannik Sinner e Lorenzo Musetti debuttano agli Australian Open 2026 e scendono in campo nel primo turno del tabellone del singolare maschile nel corso della terza giornata. Sinner, testa di serie numero 2 e detentore del titolo, scenderà in campo nella mattina italiana di martedì 20 gennaio contro il francese Hugo Gaston nel primo match della sessione serale della Rod Laver Arena. 

Musetti, testa di serie numero 5, nella notte italiana tra lunedì e martedì all’1.30 giocherà contro il belga Raphael Collignon sul campo della Margaret Court Arena. 

Dove vedere i match di Sinner e Musetti? Gli Australian Open saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max. 

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Categoria: sport

09:53

Milano-Cortina, Efe Bal difende Boldi: "Escluso da tedoforo? Che ipocrisia"

(Adnkronos) - "Tutti danno contro Boldi per ciò che ha detto, nessuno dice che ormai affermare che a uno piace la fig.. fa scandalizzare". Efe Bal esprime così all'Adnkronos il suo disappunto per l'esclusione di Massimo Boldi per il ruolo di teodoforo da Milano-Cortina per una battuta rilasciata in un'intervista sul fatto di essere 'campione di fig..' 

"Fosse stato gay - sottolinea - lo avrebbero fatto correre con due fiaccole. E una la teneva in mano", prosegue. 

"Bisogna aggiungere che gli stessi signori che ora si scandalizzano per Massimo Boldi non hanno detto nulla sul 'Signorini gate'. C'è molta ipocrisia", conclude la transessuale turca. 

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Categoria: cronaca