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12:40

Referendum giustizia, voto 22 e 23 marzo: Tar respinge richiesta sospensione immediata

(Adnkronos) - Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione immediata della delibera del Consiglio dei ministri che ha fissato al 22 e 23 marzo la data per la votazione del referendum sulla giustizia. L’udienza per discutere il ricorso presentato dai 15 promotori della raccolta firme è fissata per il 27 gennaio.  

“Il Tar è stato molto sensibile alla nostra richiesta e come sempre la giustizia amministrativa è molto celere – afferma all’Adnkronos l’avvocato Pietro Adami che insieme all’avvocato Carlo Contaldi La Grotteria rappresenta i promotori della raccolta firme – Nonostante non ci abbia potuto dare una sospensione immediata del provvedimento ci ha dato però un’udienza in un termine molto breve, il 27 gennaio e per questo siamo molto soddisfatti”. 

"Come era facile intuire, il Tar ha respinto l’istanza cautelare del comitato promotore della raccolta di firme popolari. Era del tutto evidente che mancavano le ragioni giuridiche per sospendere la decisione del Consiglio dei Ministri sulla data del voto referendario. Del resto, la firma da parte del Presidente della Repubblica Mattarella del decreto di indizione del referendum era già garanzia della sua perfetta legittimità. Ci auguriamo che i diversivi e i tentativi di distrarre l'attenzione dal merito della riforma si concludano al più presto per lasciare spazio a un confronto serio, al riparo dalle troppe fake new circolate in queste settimane". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin. 

 

“Che vengano presentati forse, che vengano accolti non credo proprio”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, arrivando nell’aula dei gruppi parlamentari per la presentazione del suo nuovo libro, ha risposto a una domanda dei cronisti sul timore sulla presentazione di ricorsi contro la data del referendum sulla riforma della giustizia. 

 

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Categoria: politica

12:29

Kate Middleton, il compleanno 'fuori dal protocollo': a pranzo in un bistrot

(Adnkronos) - Lo scorso 9 gennaio Kate Middleton ha compiuto 44 anni. La principessa di Galles ha festeggiato il suo compleanno in privato, probabilmente con una cena in famiglia nella nuova casa, la Forest Lodge, assieme William e ai figli George, Charlotte e Louis. Dunque, nessun apparizione pubblica, per Kate, a un anno dall'annuncio della remissione della sua malattia, a parte la visita non prevista, il giorno prima, al Charing Cross Hospital di Londra, dove assieme al marito ha voluto ringraziare i medici e i volontari per il lavoro che svolgono nell'ospedale. Il giorno del suo compleanno, però, la principessa è stata avvistata con la madre Carole e la sorella Pippa in un bistrot francese nel Berkshire, dove il personale ne ha elogiato "il fascino e la grazia".  

Kate, che è cresciuta nella zona, ha raggiunto i familiari per pranzare al 'The Funghi Club' di Hungerford, un caffè che offre cibo a prezzi accessibili. "Nessuna foto da condividere (capirete perché), ma l'intero team in servizio ha riferito la stessa cosa: era assolutamente affascinante, gentile e radiosa di persona, proprio come si potrebbe immaginare", ha scritto il gestore del locale su Facebook. "I tamburi della giungla di Hungerford non hanno smesso di suonare fino a sabato inoltrato. Un piccolo momento di magia per il nostro piccolo bistrot, che non dimenticheremo tanto facilmente".  

Il Funghi Club, che ha sedi anche a Marlborough, dove Kate ha studiato, vanta un'atmosfera "rilassata e spensierata, senza regole rigide tra antipasti, piatti principali e dessert", scrive il Daily Mail. Dunque, tutto è lontano dal protocollo reale, in questo locale, dove propongono piatti stagionali a un eccellente rapporto qualità-prezzo.  

Anche il video che la principessa ha pubblicato in occasione del suo compleanno ha rotto in qualche modo le regole. Parla del conforto che ha tratto dalla natura durante la cura contro il cancro, affermando quanto sia "profondamente grata di aver scoperto cosa significa essere vivi". Kensington Palace ha pubblicato l'ultima puntata della serie video 'Madre Natura', durata un anno, intitolata 'Inverno', con la voce narrante di Kate e le riprese di una sua passeggiata mattutina nel Berkshire, vicino alla sua casa di Windsor. Un collaboratore lo ha descritto come "il culmine di un progetto creativo profondamente personale per la principessa, che mette in luce il legame di lunga data dell'umanità con la natura, nonché la capacità della natura di ispirarci e aiutarci a guarire e crescere nella mente, nel corpo e nello spirito". 

Nel video, Kate riflette sul percorso degli ultimi due anni, parlando delle sue "paure" e delle sue "lacrime", così come della sua guarigione e di quanto sia "profondamente grata": "Anche nella stagione più fredda e buia - afferma - l'inverno ha il potere di portarci calma, pazienza e silenziosa riflessione. Dove il flusso rallenta quel tanto che basta per permetterci di vedere il nostro riflesso. Per scoprire le parti più profonde di noi stessi. Insieme ai sussurri nel battito di ogni essere vivente. Mi ritrovo a riflettere su quanto sono profondamente grata. Perché i fiumi dentro di noi scorrono con facilità, le paure si lavano via, e si purificano. Trovi la pace con le nostre lacrime e scopri cosa significa essere vivi. Essere tutt'uno con la natura. Una maestra silenziosa e una voce dolce che ci guida. Nella memoria. Che ci aiuta a guarire". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

12:27

Pier Silvio Berlusconi, 34 anni del Tg5: "Come il buon vino, migliora nel tempo"

(Adnkronos) - Il Tg5 compie 34 anni. Pier Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare l'anniversario di persona, ieri pomeriggio, con un blitz e un discorso nello studio della testata ammiraglia Mediaset: "Il Tg5 è come il buon vino, migliora nel tempo". 

L'ad di Mfe è arrivato al centro di produzione Mediaset del Palatino a Roma, proprio nel giorno del compleanno del tg, nato il 13 gennaio del 1992. Accolto dal direttore Clemente J. Mimun, Pier Silvio Berlusconi ha parlato di fronte alla redazione riunita per l'occasione ed ha esordito: "Partiamo con un bel buon compleanno TG5!" Poi ha lodato i traguardi della testata: "34 anni di successi, 19 anni del nostro Direttore e di uno dei fondatori: non è per nulla scontato. 34 anni di modernità, di tempismo, di autorevolezza, di presenza costante, di garbo, che è una parola che per me ha davvero tanta importanza. Noi, di qualunque cosa si parli, abbiamo un modo che riflette sensibilità e grande attenzione nei confronti degli argomenti e del nostro pubblico. Quindi davvero bravi". 

Poi, l'ad Mediaset ha aggiunto: "Oggi pensavo a cosa posso dire in più, oltre che dire quanto successo e quanto buon lavoro fate. E mi è venuto in mente che il Tg5 è come il buon vino: è una cosa preziosa e abbastanza unica. Il buon vino, e il nostro telegiornale, migliora con il tempo. Ma per poter migliorare con il tempo deve essere fatto ad arte, deve essere curato con grande attenzione, con un grande lavoro e deve essere fatto, cito il nostro direttore, da una squadra coesa. Così è partito. Oggi quella squadra si è allargata: ci sono elementi fondanti, importantissimo, e ci sono tante presenze nuove. È questo che ci rende, vi rende, davvero unici. Siete fantastici. Grazie", ha aggiunto l'ad. 

 

Che ha poi parlato dei grandi successi internazionali del Gruppo MFE - MediaForEurope: "Voi avete scritto e letto del nostro progetto internazionale. Germania: sembrava impossibile. Ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta alla grande. Siamo all’inizio dell’inizio. Perché, ragazzi, è una sfida tostissima. La televisione è un business, come lo chiamano gli analisti della finanza, maturo. Perché della torta della pubblicità di cui ci nutriamo noi una fetta sempre più grande è mangiata dal web, che vuol dire al 99% da queste gigantesche multinazionali americane, non da realtà locali. E questo non è bello per noi che siamo europei e viviamo invece di tradizione e di forza sul territorio. Vi assicuro che il lavoro da fare è tantissimo. Siamo all’inizio, bisogna essere prudenti, bisogna essere molto concreti, bisogna avere tempismo e agire in fretta. Il progetto è bellissimo perché lo porteremo a uno rendendo più grande tutto ciò che così può e deve essere. La tecnologia, l’organizzazione, l’intelligenza artificiale, alcune cose che riguardano il prodotto che ci faranno investire di più. Ma manterremo e vogliamo rafforzare il legame con il territorio nei singoli Paesi. Non è mai stato fatto e vi assicuro che farlo non è per niente facile", ha detto Piersilvio Berlusconi, che ha ricevuto grandi complimenti da Mimun per i traguardi raggiunti: “Devo dirti che hai un coraggio da leone, e questa avventura a me piace moltissimo, perché è bello essere proiettati nel futuro”, ha detto il direttore del Tg5. 

Prima di congedarsi, l'ad ha detto: "Cosa vi posso chiedere? Due cose. La prima: fate il tifo! Perché bisogna sentire che l’azienda è con me e con tutti noi in questo progetto. La seconda - che vi assicuro e non vi dico per farvi un altro complimento ma perché è la verità: l’esempio in termini di qualità sull’informazione che noi dobbiamo estendere e portiamo in tutti gli altri paesi è il Tg5 e anche il resto dell’informazione di Mediaset, a partire da questo centro produttivo. Il Tg5 è l’esempio a cui guardiamo. Stiamo già lavorando per fare qualcosa di simile in Spagna e, con grande garbo, anche in Germania". .  

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Categoria: spettacoli

12:23

Iran, via libera a mozione in Senato: solo il M5S si astiene

(Adnkronos) - La commissione Esteri del Senato ha votato una risoluzione unitaria, con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e opposizione, di sostegno al popolo dell'Iran, vittima di una durissima repressione nelle proteste di piazza. Unici astenuti i rappresentanti del M5S. "Chiedevamo la condanna di un eventuale uso della forza di Trump nel testo", hanno spiegato.  

 

La commissione impegna il governo "ad attuare ogni iniziativa diplomatica utile a far desistere le autorità di Teheran dall'adozione di misure repressive nei confronti di pacifici manifestanti, nella convinzione che le iniziative spontanee della popolazione vadano innanzitutto comprese ed ascoltate", si legge nella risoluzione presentata dalla presidente Stefania Craxi.  

Il testo, tra le altre cose, impegna anche il governo a "a promuovere, d'intesa con i partner dell'Unione europea e nelle opportune sedi multilaterali, iniziative urgenti volte a ottenere la cessazione dell'uso sproporzionato della forza, degli arresti arbitrari e delle violenze nei confronti dei manifestanti e dei soggetti più vulnerabili, con particolare attenzione alla tutela delle donne e dei minori" e a "sostenere, in ambito europeo, l'adozione e l'attuazione di misure mirate, sanzioni individuali e settoriali nei confronti di individui ed entità coinvolti nella repressione, assicurando al contempo la salvaguardia dei canali umanitari e dell'assistenza alla popolazione civile". 

La risoluzione chiede poi "con fermezza alle autorità iraniane la rinuncia alla pena di morte quale strumento di repressione del dissenso e la sospensione immediata dei procedimenti giudiziari e delle condanne comminate in relazione alle proteste in corso" e anche di "adoperarsi affinché sia ripristinato il pieno accesso a internet e ai servizi di comunicazione, quale condizione essenziale per l'esercizio delle libertà di espressione e di informazione e per consentire un monitoraggio indipendente degli eventi". 

 

"Sentite cosa è successo. Oggi c'era la risoluzione sull'Iran al Senato che noi avremmo votato insieme alle altre forze politiche, visto che siamo al fianco di chi si ribella al regime iraniano, che abbiamo sempre condannato per come soffoca le libertà e reprime nel sangue il dissenso. Avevamo chiesto una cosa semplice: mettere nero su bianco in quel testo la nostra contrarietà ad azioni militari unilaterali, condotte fuori dal quadro del diritto internazionale, che coprono altri interessi rispetto alla libertà di tanti giovani, di tanti cittadini iraniani che vogliono mettere fine alla tirannia. Ci hanno detto no", afferma il leader M5S, Giuseppe Conte, in un post sui social.  

"Quindi abbiamo deciso di astenerci, pur condividendo il resto della risoluzione: l'assenza di quel passaggio è per noi fondamentale. Soprattutto ora che si è manifestata la dottrina 'Meloni-Tajani' per cui il diritto internazionale vale … ma fino a un certo punto. E questo punto lo stabiliscono gli Stati Uniti, di volta in volta. Per il governo Meloni il diritto internazionale non vale per il criminale Al-Masri, che ha rimpatriato con gli onori di un volo di Stato. Non vale nella Striscia di Gaza, dove il governo italiano è rimasto complice silente del genocidio compiuto dal governo Netanyahu".  

"Non vale in Venezuela dove Meloni ha dichiarato 'legittimo' il blitz militare americano, con la conseguenza che al governo c’è adesso la numero 2 di Maduro, mentre a cambiare realmente è stata la governance del petrolio. Se lasciamo che prevalga la legge del più forte, del più armato,rotoleremo nel più completo disordine mondiale. Altro che corsa al riarmo, precipiteremo nel caos della massima insicurezza e, quindi, della più umiliante servitù per sperare in una protezione. La comunità e gli organismi internazionali hanno tante leve da usare sul fronte economico e diplomatico per cambiare le cose. Condividiamo ogni forma di sostegno vero, concreto, rispettoso del diritto internazionale ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran frutto dell’autodeterminazione del popolo iraniano", conclude Conte. 

 

"Non vogliamo che il governo italiano si trovi a sostenere un'altra azione illegale di Trump, un'altra guerra per il petrolio; per questo motivo abbiamo chiesto di inserire un impegno nella risoluzione unitaria sull'Iran per scongiurare un intervento militare unilaterale - rafforzando un testo che per il resto condividiamo. Questo nostro auspicio è stato rigettato e per questo ci siamo astenuti", dichiarano i senatori M5S della commissioni Esteri e Difesa di palazzo Madama illustrando la propria posizione.  

"Noi sosteniamo chi si ribella al brutale regime teocratico iraniano, che condanniamo con profondo sdegno per la sanguinosa repressione che sta mettendo in atto - aggiungono -. Condividiamo ogni forma di sostegno concreto e non violento ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran frutto dell'autodeterminazione del popolo iraniano. Ma siamo contrari a ogni ipotesi di intervento armato esterno perché questo farebbe sprofondare il Paese in una guerra civile con una carneficina ancor peggiore e inoltre destabilizzerebbe l'intero Medio Oriente".  

"L'Iran dei Pasdaran non è il Venezuela di Maduro, dove, per inciso, il blitz Usa non ha rimosso il regime. I popoli iracheno, afgano, siriano e libico sanno bene come sono finiti i regime change armati dei decenni passati. Il Movimento 5 stelle sarà sempre dalla parte di chi lotta per la democrazia e la libertà e per questo venerdì saremo in piazza a manifestare a sostegno del popolo iraniano", concludono i senatori pentastellati. 

 

"Il Regime sta ammazzando il popolo sceso in piazza per i propri diritti. Per la propria libertà. In questo quadro, anche il silenzio è una scelta di campo, dalla parte sbagliata della storia. È quindi una scelta che va condannata. Oggi in Commissione Esteri al Senato il M5S non ha votato la risoluzione, presentata dalla presidente Stefania Craxi e approvata con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e opposizione, di sostegno concreto del nostro Paese al popolo iraniano. Questo va detto e va denunciato", dice Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato e senatrice di Forza Italia. 

"L'annuncio delle esecuzioni dei prigionieri iraniani si aggiunge a un'escalation dell'orrore che richiede una risposta decisa, immediata e unanime da parte di tutte le istituzioni internazionali democratiche. La ferocia del regime iraniano non può essere tollerata oltre. La coraggiosa lotta del popolo iraniano deve ricevere tutto il sostegno e la forza che merita la battaglia per la libertà e la democrazia. Stupisce l'incomprensibile astensione del M5s in commissione Esteri-Difesa al Senato proprio mentre sarebbe necessaria una mobilitazione di tutte le forze democratiche, senza distinzioni, per rafforzare la pressione diplomatica sul regime degli ayatollah e per far sentire a questo popolo martoriato il sostegno dell'Italia", afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.  

"Oggi al Senato in Commissione si è votata una mozione unitaria sull'Iran. Unici astenuti i 5S. Sempre dalla parte giusta della storia. Avanti cosi con Maduro, Putin e Ayatollah vari", scrive sui social Carlo Calenda, leader di Azione.  

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Categoria: politica

12:21

Kyrgios, show al 'Million Dollar 1 Point Slam': viene eliminato e spacca racchetta

(Adnkronos) - Nick Kyrgios show al 'Million Dollar 1 Point Slam'. A Melbourne, nel corso del torneo esibizione di scena oggi, mercoledì 14 gennaio, nella settimana che precede gli Australian Open e che mette in palio un premio da un milione di dollari australiani permettendo a dilettanti e professionisti di giocare match da un solo punto, l'australiano ha superato il primo turno battendo il tennista amatoriale Yarwood con un gran passante di rovescio, salvo poi essere eliminato da Joanna Garland. 

La giocatrice taiwanese, numero 117 del mondo e che aveva già eliminato Alexander Zverev nello speciale torneo, ha servito sul rovescio di Kyrgios, che ha provato la risposta profonda ma senza trovare la riga di fondo campo. 

La reazione dell'australiano, eliminato quindi dal torneo, è stata eloquente: prima si è accovacciato sulle ginocchia e poi ha sbattuto la racchetta con violenza sul cemento di Melbourne, spaccandola, prima di andare a rete per complimentarsi con l'avversaria di giornata e chiudere con un sorriso la sua esibizione. 

 

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Categoria: sport

12:16

Imprese, Valentini: "Settore della marca sta dando molte soddisfazioni"

(Adnkronos) - "L’industria di marca sta offrendo soddisfazioni perché rappresenta sia la professionalità e la qualità dei produttori che la capacità della distribuzione, uno dei settori più all'avanguardia e complessi". E’ quanto affermato da Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, alla giornata di apertura della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - Associazione distribuzione moderna, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD), oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label.  

Quello della distribuzione è per Valentini un comparto che “nonostante abbia grandi sfide da affrontare dal punto di vista della gestione, è in grado di tenere in piedi una rete diffusa su tutto il territorio - e che ora comincia a guardare verso l'estero - e garantisce prezzi adeguati in un momento in cui il costo rappresenta uno dei temi sostanziali. Da qui il successo continuativo di questa manifestazione”. 

“Il made in Italy è innovazione nella tradizione, è fare le cose con cuore, passione e responsabilità. Questo è un evento di Made in Italy - aggiunge il viceministro - ‘Marca’ è un'affermazione e qui la troviamo espressa: basta guardarsi intorno, qui, per capirlo. Il Made in Italy è una mission, significa sapersi rinnovare e mettere l'asticella più avanti per potersi affermare”.  

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Categoria: lavoro

12:15

Milano Cortina 2026, Allegri tedoforo: "Momento di profondo significato umano e sportivo"

(Adnkronos) - "Essere tedoforo durante il viaggio della Fiamma verso Milano per Milano Cortina 2026 è stato un grande onore e un’emozione intensa. La fiamma olimpica incarna valori fondamentali come impegno, rispetto, sacrificio e spirito di squadra, gli stessi che lo sport trasmette ogni giorno unendo persone e popoli". Lo ha detto il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, al termine della sua esperienza come tedoforo nel viaggio della fiamma olimpica, nella frazione Borgomanero–Varese. L'allenatore ha portato la torcia in un paese a metà tra Torino e Milano, le città in cui ha trascorso gli anni più importanti della sua carriera in panchina (con tanti successi tra Juve e Milan).  

"Portare la torcia ha rappresentato un momento di profondo significato umano e sportivo, simbolo di unione e continuità. Milano Cortina 2026 sarà un’occasione straordinaria per l’Italia di mostrarsi al mondo attraverso la forza dello sport. Negli ultimi 15 anni Milano è diventata una delle città più importanti al mondo, con una crescita esponenziale, e questo evento sportivo le darà ancora più lustro" ha concluso Allegri. 

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Categoria: milano-cortina-2026/eventi

12:12

Commercio, Lusetti (Distribuzione moderna): "Settore in crescita di oltre il 30%"

(Adnkronos) - "I dati di settore presentano numeri importanti, con quote di crescita superiori al 30% e un tasso di crescita del fatturato in termine di volumi assoluti particolarmente rilevante. Questo ha sostenuto le vendite di tutte le catene distributive che aderiscono alla Adm - Associazione distribuzione moderna, che nel 2025 hanno dovuto affrontare un periodo di alta inflazione con consumi particolarmente contenuti in termini di quantità". Lo ha detto Mauro Lusetti, il presidente Adm - Associazione distribuzione moderna, alla 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore, oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label.  

"La marca del distributore ha consentito a tutti noi di chiudere il 2025 in territorio positivo. Si tratta anche di un segno della fiducia che i consumatori riconoscono alla marca del distributore", aggiunge Lusetti.  

"La prima novità della fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD) è che siamo alla 22ª edizione, un risultato importante per una manifestazione come questa; la seconda riguarda la maggior estensione della superficie espositiva e la crescita del numero di espositori. Ci aspettiamo una presenza di oltre 25 mila persone in questi due giorni - illustra il presidente di Adm - l’altra novità è il raddoppio della crescita espositiva dei prodotti freschi. Inoltre abbiamo istituito l’Award per la MdD, per dimostrare la nostra particolare attenzione alle innovazioni di prodotto. Girando tra gli standard si percepisce che la marca del distributore in tutti questi anni si è evoluta e ha acquistato sia dal punto di vista della capacità produttiva che dal punto di vista del favore dei fornitori, uno spazio importante sui nostri scaffali", conclude. 

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Categoria: lavoro

12:01

Luciano Manzalini, morto a 76 anni il 'secco' dei Gemelli Ruggeri

(Adnkronos) - Luciano Manzalini, metà del duo comico Gemelli Ruggeri, è morto a Bologna all'età di 74 anni. Era ricoverato da tempo alla clinica Villa Paola per le conseguenze di un ictus. Nato a Milano il 1° gennaio 1952, Manzalini era bolognese d'adozione da decenni e ha legato indissolubilmente il suo nome a una delle stagioni più fertili e innovative della comicità italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. 

Insieme a Eraldo Turra, nato a Bologna nel 1955, Manzalini aveva fondato i Gemelli Ruggeri nel 1979. Una coppia comica costruita sul contrasto fisico e caratteriale - Manzalini era il 'secco', Turra l'opposto – e su un umorismo surreale, colto e mai banale, capace di attraversare teatro, televisione e cinema. 

"Una volta Luciano si arrabbiò moltissimo - ha ricordato Turra - ma al limite della sopportazione sbottò solo con un 'cribbio!'. Tutti scoppiarono a ridere. Questo dice che persona fosse: un animo gentile, una persona eccezionale". Un sodalizio artistico e umano durato quasi mezzo secolo: "Aveva uno sguardo ironico e profondo sulla vita, un’ironia alla Stanlio e Olio. Questo mi mancherà moltissimo". 

 

I Gemelli Ruggeri muovono i primi passi nel cabaret bolognese a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, all'interno del Gran Pavese Varietà, il collettivo che animava il Circolo Pavese di via del Pratello e che ha rappresentato una vera fucina di talenti: da Patrizio Roversi a Syusy Blady, da Freak Antoni a Vito. Il debutto televisivo arriva nel 1982 con "Blitz" di Gianni Minà su Rai 2, ma la consacrazione nazionale avviene sotto l'ala di Antonio Ricci, con "Drive In" e "Lupo solitario" su Italia 1. Qui i Gemelli Ruggeri diventano memorabili nei panni degli improbabili corrispondenti della televisione di Stato di Croda, immaginario paese dell'Europa orientale, esprimendosi in un irresistibile gramelot pseudo-slavo. Sugli schermi Rai dal 1995 al 2000 il duo comico ha partecipato a varie edizioni di "Quelli che il calcio", per poi passare a "Colorado cafè" su Italia 1. 

Parallelamente alla televisione, Manzalini non ha mai abbandonato il teatro, terreno privilegiato di sperimentazione. Tra gli spettacoli più noti, "Tarzan delle scimmie" di Roberto Cimetta e il fortunato "Puccini Horror Comic Show", reinterpretazione comica del "Rocky Horror Picture Show", che nei primi anni Novanta registrò il tutto esaurito all'Arena Puccini di Bologna. 

Nel cinema Manzalini e Turra hanno lavorato con alcuni dei nomi più importanti del panorama italiano: da Carlo Mazzacurati ("Notte italiana", 1987) a Sergio Citti ("Mortacci"), da Felice Farina a Luciano Manuzzi. Hanno partecipato, tra l'altro, alla miniserie "Fantaghirò" su Canale 5 nel ruolo di indovini di corte. Negli ultimi anni Manzalini aveva continuato a lavorare, prendendo parte a docu-fiction come "La signora Matilde - Gossip dal Medioevo" (2017) e "Il conte magico" (2019), fino al film "Vecchie canaglie" del 2022. 

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Categoria: spettacoli

11:53

Groenlandia, Danimarca: "Rafforzeremo nostra presenza militare". Oggi vertice alla Casa Bianca con Vance

(Adnkronos) - La Danimarca ''continua a rafforzare la sua presenza militare in Groenlandia''. Lo ha annunciato il ministro della Difesa della Danimarca Troels Lund Poulsen all'Afp, mentre crescono le pressioni degli Stati Uniti sulla Groenlandia. "Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia, ma ci concentreremo anche maggiormente all'interno della Nato per effettuare più esercitazioni e per una maggiore presenza della Nato nell'Artico", ha dichiarato il ministro poche ore prima di un incontro tra funzionari groenlandesi, danesi e statunitensi alla Casa Bianca sul futuro della Groenlandia. 

 

Intanto oggi il vicepresidente degli Stati Uniti Jd Vance parteciperà all'incontro in programma tra i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia e il segretario di Stato Usa Marco Rubio. 

il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen ha ricordato che l’incontro è stato richiesto da Danimarca e Groenlandia per discutere di persona gli ultimi sviluppi relativi alla Groenlandia, dopo le dichiarazioni sempre più assertive dall'amministrazione, incluso il presidente Donald Trump, sulle ambizioni di controllo del territorio. 

Oggi sono previsti anche colloqui fra esponenti di Groenlandia, Isole Faroe e Danimarca. Il governo danese ha convocato i colloqui, che si svolgono ogni due anni, dei comitati di contatto per gli esteri, la sicurezza e la difesa con i governi delle Faroe e della Groenlandia. Vi prenderà parte, oltre alla premier danese Mette Frederiksen, il premier della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen. "Questi tre Paesi hanno l'opportunità di discutere della situazione politica ed economica", ha spiegato il governo danese. Sempre domani sono previsti i colloqui fra gli inviati Usa, Marco Rubio e JD Vance, con i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia.  

Nell'articolato mosaico diplomatico, il ministro della Difesa danese Poulsen incontrerà lunedì 19 il segretario generale della Nato Mark Rutte per discutere della sicurezza dell'Artico. 

Ieri il premier Jens-Frederik Nielsen ha affermato: "Una cosa deve essere chiara a tutti, la Groenlandia non vuole appartenere agli Stati Uniti, non vuole essere governata dagli Stati Uniti, non vuole essere parte degli Stati Uniti. Scegliamo la Groenlandia che conosciamo oggi e che è parte del Regno di Danimarca".  

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Categoria: internazionale/esteri

11:49

Million Dollar 1 Point Slam, Sinner eliminato... da un amatore. Out anche Alcaraz

(Adnkronos) - Si ferma agli ottavi di finale la corsa di Jannik Sinner al Million Dollar 1 Point Slam, evento d'esibizione in corso di svolgimento alla Rod Laver Arena di Melbourne. Il 24enne altoatesino, numero 2 del mondo, sbaglia l'unico servizio a disposizione e deve lasciare strada al dilettante australiano Jordan Smith. Eliminato poco dopo anche il numero uno del ranking Atp Carlos Alcaraz: avanza ai quarti la greca Maria Sakkari per un errore dello spagnolo su una palla corta a rete.  

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Categoria: sport

11:48

Federica Pellegrini incinta, l'allenamento col pancione scatena la polemica

(Adnkronos) - Federica Pellegrini non si ferma. La campionessa olimpica, al settimo mese di gravidanza, ha condiviso sui social un video che la ritrae in un intenso allenamento di forza con i pesi. Tanto è bastato per accendere il dibattito tra i commenti.  

Sotto al post infatti non sono mancate le critiche di chi, come diverse mamme, hanno contestato l'eccessivo sforzo fisico durante la gravidanza. "Non esagerare", "Mi sembra troppo", "Dovresti andarci con più calma", si legge tra i commenti.  

 

Il video della Divina, tuttavia, sembra voler lanciare un messaggio chiaro: anche in gravidanza è possibile continuare ad allenarsi, traendone benefici per il corpo e per la mente. La replica di Federica Pellegrini ai commenti non è ancora arrivata, ma l'ex nuotatrice nella didascalia del video ha precisato: "Certo, tutto si fa sempre sotto stretta supervisione medica, ed essere un atleta aiuta!!", mettendo subito le cose in chiaro. 

 

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Categoria: spettacoli

11:46

Ucraina, Witkoff e Kushner verso missione a Mosca per incontro con Putin

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno preparando una missione diplomatica a Mosca per discutere del conflitto tra Russia e Ucraina, con l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, genero dell’ex presidente Donald Trump, che potrebbero incontrare il presidente russo Vladimir Putin nel corso di una visita ancora in fase di definizione. Lo rendono noto fonti citate da Bloomberg, come si legge sulla Tass. Inizialmente prevista per gennaio, la visita è tuttavia potrebbe slittare a causa degli sviluppi in corso in Iran.  

 

L’iniziativa fa parte di sforzi più ampi per avanzare sui negoziati di pace dopo anni di guerra tra Mosca e Kiev, mentre sul campo gli attacchi russi contro l’Ucraina continuano a colpire infrastrutture critiche, tra cui centrali energetiche e reti di servizi essenziali, aggravando la situazione umanitaria e strategica nel Paese. 

Secondo quanto ha riferito il viceministro dello sviluppo comunitario e territoriale Kostyantyn Kovalchuk, "questa notte, il nemico ha attaccato 15 infrastrutture critiche, tra cui centrali energetiche, in particolare termoelettriche in varie regioni, nonché altre importanti strutture coinvolte nel funzionamento dei sistemi di approvvigionamento idrico e termico", ha affermato Kovalchuk durante un briefing.  

 

Un treno merci ha deragliato domenica sera vicino alla stazione di Essen, in Germania, poche ore dopo il previsto passaggio di un altro cargo militare Usa con armi ed equipaggiamenti diretti in Ucraina. Non ci sono stati feriti. Le autorità hanno aperto una inchiesta per possibile sabotaggio, rende noto Bild. Il treno Usa, che all'ultimo momento è stato deviato su una linea alternativa a causa di ritardi, avrebbe dovuto passare dallo stesso segmento della ferrovia alle 18.40 e l'incidente è avvenuto alle 22.30. Gli inquirenti hanno scoperto diverse staffe di metallo fissate alle rotaie.  

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:43

Sciopero Atm, 15 gennaio si fermano i mezzi pubblici a Milano: orari e fasce garantite

(Adnkronos) - Nuovo sciopero dei mezzi pubblici a Milano. Domani, giovedì 15 gennaio, il sindato AL Cobas "ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere conseguenze sul servizio delle nostre linee", si legge in una nota sul sito ufficiale di Atm, "il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio". 

 

Lo sciopero interesserà quindi due fasce orarie: dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio, quando la circolazione di autobus, tram e metropolitane potrebbe non essere garantite. Nel resto degli orari della giornata sarà invece possibile quindi prendere i mezzi pubblici senza sorprese. 

 

A spiegare le motivazioni dello sciopero è stato lo stesso sindacato, nella nota pubblicata da Atm: "Lo sciopero è stato proclamato contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità; riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; precarietà della pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti ATM". 

Il comunicato continua: "Immobilità della dirigenza ATM a tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; fruizione ferie per il personale viaggiante, con conseguente eccessivi residuo di ferie, carenza strutturale di personale, piani aziendali d’assunzione ed eccessivo utilizzo del lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta; 150 euro netti d’aumento salariale in egual misura a tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali, degli irrisori aumenti salariali e una tantum, nonché la soppressione dei premi ad personam". 

"Adeguamento alle sentenze (da ultimo Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88, per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite e conseguente pagamento del pregresso; comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito (c.d. ispettori e vice) nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l’assistenza a familiari disabili, personale di guida “anziano”, cambi turno, concessioni “privilegiate” ad alcuni lavoratori, mancato rispetto delle condizioni oggettive dei conducenti “anziani” anche nell’attribuzione dei turni in “disponibile”; individuazione di forme di “risarcimento” per i periodi persi dei turni in “plurimansione”; fornitura della massa vestiario precaria, inadeguata, di scarsa qualità, quantità e reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”, conclude la nota. 

 

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Categoria: cronaca

11:30

Chiara Ferragni, oggi sentenza su Pandoro gate: "Sono fiduciosa"

(Adnkronos) - Ultimo atto per il processo a Chiara Ferragni. Nella giornata di oggi, mercoledì 14 gennaio, è atteso il verdetto del procedimento con rito abbreviato che la vede imputata a Milano per truffa aggravata (dall'uso del mezzo informatico) in relazione alle operazioni commerciali 'Pandoro Balocco Pink Christmas' (Natale 2022) e 'Uova di Pasqua Chiara Ferragni - sosteniamo i Bambini delle Fate' (Pasqua 2021 e 2022)'. "Sono tranquilla e fiduciosa" pronuncia l'influencer mentre, accerchiata da cronisti anche stranieri e telecamere, raggiunge l'aula presieduta dal giudice Ilio Mannucci Pacini.  

Per l'influencer la Procura, rappresentata dai pubblici ministeri Eugenio Fusco e Cristian Barilli, ha chiesto una condanna a un anno e otto mesi, stessa richiesta per l’ex braccio destro Fabio Maria Damato, mentre per il presidente del cda di Cerealitalia, Francesco Cannillo, la pubblica accusa ha chiesto un anno. Per la Procura al centro del processo c’è una truffa "diffusa" in cui l'influencer da 28 milioni di follower ha un "ruolo prominente" e per questo non è meritevole di attenuanti. Gli accordi tra le società e in particolare le mail agli atti evidenziano, per chi accusa, come l'ultima parola fosse lasciata alla 38enne e al suo ex braccio destro. Per i pubblici ministeri, l'imprenditrice avrebbe ingannato i consumatori e avrebbe ottenuto, tramite le due campagne commerciali, un ingiusto profitto di circa 2,2 milioni di euro, oltre che benefici incalcolabili dal ritorno di immagine.  

In particolare, l'operazione 'Balocco' avrebbe indotto "in errore un numero imprecisato di acquirenti" convinti che con il proprio acquisto Pink (al prezzo di 9,37 euro invece di 3,68) avrebbero finanziato la raccolta fondi a favore dell'ospedale Regina Margherita di Torino. Dall'accordo, invece, le società Ferragni hanno incassato poco più di un milione per pubblicizzare via Instagram l'iniziativa benefica per la quale la società Balocco aveva destinato 50mila euro a favore dell'ospedale, indipendentemente dalle vendite. Un presunto "errore di comunicazione" che si sarebbe verificato anche nel secondo caso contestato. 

E' in quel rapporto di fiducia tra l’influencer e il seguace (o follower) che si innesta, per i pm, l'aggravante della minorata difesa in relazione alla truffa. Chi compra, spesso nei negozi della grande distribuzione organizzata, si fida dell'imprenditrice digitale e quella che va in scena è "una truffa contrattuale a carattere diffuso" dove l'acquirente "è diffuso e polverizzato" geograficamente e spesso è anche minorenne visto il seguito social.  

Un’idea da sempre respinta dall’imputata - assistita dagli avvocati Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana -, la quale continua a dirsi fiduciosa. "Tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto in buona fede, nessuno di noi ha lucrato” le parole pronunciate davanti al giudice Mannucci Pacini nelle dichiarazioni spontanee rese lo scorso 25 novembre.  

In aula ha snocciolato le numerose attività benefiche che l'hanno vista protagonista nel corso degli anni, tra cui il cachet devoluto in beneficenza (alla lotta contro la violenza sulle donne) a Sanremo. E ha già risarcito i consumatori che si sono sentiti presi in giro (unica parte civile è l'associazione 'Casa del consumatore'). Se dovesse cadere l’aggravante della truffa vista l’assenza di querele, Chiara Ferragni verrebbe assolta per improcedibilità. 

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Categoria: cronaca

11:06

Million Dollar 1 Point Slam, ecco il tabellone: dove vedere i 'match' di Sinner

(Adnkronos) - Il Million Dollar 1 Point Slam accende la settimana pre-Australian Open. Oggi, mercoledì 14 gennaio, l'organizzazione del torneo ha reso noto il calendario e il tabellone del ricchissimo torneo, che permette a dilettanti e professionisti di giocare match da un solo punto nel tentativo di portare a casa il super premio da un milione di dollari australiani. In campo, come noto, ci saranno anche campioni come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz  

Ecco il tabellone del Million Dollar 1 Point Slam e i match di Jannik Sinner oggi, mercoledì 14 gennaio:  

Il Million Dollar 1 Point Slam si può seguire in diretta televisiva su HBO Max, Discovery+ e su Eurosport, oltre che su Dazn, visibile tramite smart tv. In streaming si potrà invece seguire sulla piattaforma web e sull'app di Dazn, su Tim Vision e Prime Video Channels, oltre che, in diretta gratuita, sul canale YouTube di Eurosport Italia. 

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Categoria: sport

10:44

Terremoto a Napoli, due scosse ai Campi Flegrei nella mattinata di oggi

(Adnkronos) - Due scosse di terremoto si sono verificate oggi mercoledì 14 gennaio 2026 nell'area dei Campi Flegrei. La prima, di magnitudo 2.5, è stata avvertita alle 9.03 a 4 km a est di Pozzuoli, a una profondità di 3 km.  

Una manciata di secondi dopo, si è verificata la seconda scossa di magnitudo 2.2, sempre a 4 km a est di Pozzuoli e a una profondità di 2 km.  

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Categoria: cronaca

10:43

Webuild, affidato al Consorzio Metro C contratto da 776 milioni per nuova tratta t1 della metro di Roma

(Adnkronos) - Un nuovo progetto che consolida la leadership globale di Webuild nel settore metro e della mobilità sostenibile: è l’affidamento della Tratta T1 della Linea C di Roma, che segue le aggiudicazioni degli ultimi giorni per l’estensione della Red Line della Metro di Riyadh e per la Linea 10 di Napoli. Il gruppo, alla guida del Consorzio Metro C con Vianini Lavori, realizzerà il collegamento strategico tra Clodio/Mazzini e Farnesina del valore di 776 milioni di euro, di cui 268 milioni di euro in quota Webuild. L’intervento, si legge in una nota, estende ulteriormente l'impatto dell’opera che sta ridisegnando la mobilità di Roma, garantendo al tracciato due nuove stazioni nel quadrante nord della città. L’avanzamento della linea verso nord segue l’apertura al pubblico, a dicembre scorso, delle stazioni Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia.  

Queste due "archeostazioni", che hanno aggiunto 3 km alla rete e garantito l’interscambio fondamentale con la Linea B, rappresentano il culmine di sfide ingegneristiche rilevanti per garantire la massima tutela del patrimonio storico, trasformando il cantiere in un'opportunità di valorizzazione culturale, con oltre 625.000 metri cubi di scavi archeologici gestiti per la tratta Monte Compatri/Pantano–Clodio/Mazzini. Proprio la capacità di coniugare alta ingegneria e salvaguardia di reperti di storia millenaria è il tratto distintivo dell'operato di Webuild e del Consorzio Metro C a Roma.  

La Tratta T1, per cui il Consorzio curerà la fase di progettazione e di costruzione, sarà realizzata in modalità integrata con la T2. Quest’ultima, per cui è in corso la progettazione esecutiva, include anche un primo sottoattraversamento del Tevere. L’affidamento al consorzio anche della Tratta T1 permetterà di procedere con uno scavo meccanizzato unitario da Farnesina fino a Piazza Venezia, evitando frammentazioni operative. In parallelo, i cantieri della stazione Venezia sono al lavoro nell’ambito della "macrofase 2" dei lavori. La Linea C si estenderà nella sua interezza per 29 km con 31 stazioni, dal capolinea est di Monte Compatri/Pantano fino a Farnesina.  

Ad oggi sono state completate 24 stazioni dal capolinea est fino a Colosseo/Fori Imperiali, nel centro storico. Il progetto accresce il track record globale del Gruppo nel settore, con oltre 890 km di linee metropolitane realizzate. Il Gruppo è impegnato in opere come le Linee 15 e 16 del Grand Paris Express in Francia, le nuove Linee 2 e 4 di Lima in Perù e la Sydney Metro in Australia. In Italia, dopo i lavori per la M4 di Milano, Webuild è al lavoro a Napoli per l'ultimazione della stazione Capodichino, confermandosi su scala globale protagonista della transizione verso una mobilità urbana sempre più sostenibile e tecnologicamente avanzata. 

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Categoria: economia

10:20

Urinoterapia, Bassetti lancia l'allarme: i pericoli per chi beve la pipì

(Adnkronos) - "Ci sono persone che bevono la pipì, la bevono per scopi curativi o per pratiche sessuali". A segnalare il fenomeno è l'infettivologo Matteo Bassetti che si dice "sconcertato" e lancia un allarme via social: "L'urinoterapia è una medicina alternativa che sfrutta l'urina per presunti benefici su sistema immunitario, allergie e problemi della pelle, ma è priva di basi scientifiche ed è pericolosa per la salute, non essendoci prove di efficacia e potendo portare a infezioni o intossicazioni da riassorbimento di scorie". Nessun vantaggio, dunque, ma solo rischi, avverte il primario di Malattie infettive dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova. 

"Una volta alla 'Zanzara' ho visto una signora che beveva le proprie urine, anzi le aveva tenute sul davanzale per farle in qualche modo invecchiare", racconta il medico in un video. Le urine bevute "fanno male - ammonisce Bassetti - Non c'è nessuna evidenza scientifica che possano portare dei benefici", anche se "qualcuno dice che sono addirittura curative. Possono essere molto pericolose per la vostra salute, sia bere le vostre urine che - ancora peggio - bere quelle di qualcun altro. Attenzione", incalza l'infettivologo, "perché se il nostro corpo elimina delle scorie è perché non le dobbiamo reintrodurre. E' come se uscissero dalla finestra e noi le reintroduciamo dalla porta principale. Attenzione, attenzione, evitate queste pratiche che rischiano di fare davvero male alla vostra salute".  

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Categoria: cronaca

10:19

Saks in crisi, il colosso Usa dei grandi magazzini di lusso presenta istanza fallimento

(Adnkronos) - Il colosso Usa del lusso Saks Global, proprietario dei grandi magazzini di lusso Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, presentato un'istanza di fallimento. Il gruppo ha annunciato di aver avviato una procedura fallimentare volontaria (chapter 11) presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale del Texas. Il gruppo ha inoltre assicurato che "onor­erà tutti i programmi per i clienti, effettuerà i pagamenti futuri ai fornitori e continuerà a garantire stipendi e benefici ai dipendenti". 

Saks ha annunciato di aver assicurato un finanziamento di circa 1,75 miliardi di dollari da parte dei suoi creditori. Il piano di finanziamento "fornirà la liquidità necessaria per finanziare le operazioni e le iniziative di risanamento di Saks Global", ha sottolineato l’azienda. "Si tratta di un momento decisivo per Saks Global e il futuro ci offre una straordinaria opportunità per consolidare le fondamenta della nostra azienda e prepararla per il futuro", ha dichiarato Geoffroy van Raemdonck, nominato Ceo della società. Van Raemdonck era in precedenza Ceo del gruppo Neiman Marcus prima della sua acquisizione da parte di Saks Global nel 2024. Succede a Richard Baker. 

"Sono impaziente di assumere il ruolo di amministratore delegato e di proseguire la trasformazione dell’azienda affinché Saks Global continui a svolgere un ruolo centrale nel futuro del commercio al dettaglio di lusso", ha aggiunto Van Raemdonck, citato nel comunicato. Saks non aveva onorato un pagamento di 100 milioni di dollari, in scadenza il 30 dicembre, legato alla sua acquisizione di Neiman Marcus per 2,7 miliardi di dollari nel 2024. Il suo debito ammonta ormai a circa cinque miliardi di dollari, a fronte di un fatturato annuo inferiore a 6 miliardi. 

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Categoria: economia

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12:40

Referendum giustizia, voto 22 e 23 marzo: Tar respinge richiesta sospensione immediata

(Adnkronos) - Il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione immediata della delibera del Consiglio dei ministri che ha fissato al 22 e 23 marzo la data per la votazione del referendum sulla giustizia. L’udienza per discutere il ricorso presentato dai 15 promotori della raccolta firme è fissata per il 27 gennaio.  

“Il Tar è stato molto sensibile alla nostra richiesta e come sempre la giustizia amministrativa è molto celere – afferma all’Adnkronos l’avvocato Pietro Adami che insieme all’avvocato Carlo Contaldi La Grotteria rappresenta i promotori della raccolta firme – Nonostante non ci abbia potuto dare una sospensione immediata del provvedimento ci ha dato però un’udienza in un termine molto breve, il 27 gennaio e per questo siamo molto soddisfatti”. 

"Come era facile intuire, il Tar ha respinto l’istanza cautelare del comitato promotore della raccolta di firme popolari. Era del tutto evidente che mancavano le ragioni giuridiche per sospendere la decisione del Consiglio dei Ministri sulla data del voto referendario. Del resto, la firma da parte del Presidente della Repubblica Mattarella del decreto di indizione del referendum era già garanzia della sua perfetta legittimità. Ci auguriamo che i diversivi e i tentativi di distrarre l'attenzione dal merito della riforma si concludano al più presto per lasciare spazio a un confronto serio, al riparo dalle troppe fake new circolate in queste settimane". Lo dichiara il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin. 

 

“Che vengano presentati forse, che vengano accolti non credo proprio”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, arrivando nell’aula dei gruppi parlamentari per la presentazione del suo nuovo libro, ha risposto a una domanda dei cronisti sul timore sulla presentazione di ricorsi contro la data del referendum sulla riforma della giustizia. 

 

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Categoria: politica

12:29

Kate Middleton, il compleanno 'fuori dal protocollo': a pranzo in un bistrot

(Adnkronos) - Lo scorso 9 gennaio Kate Middleton ha compiuto 44 anni. La principessa di Galles ha festeggiato il suo compleanno in privato, probabilmente con una cena in famiglia nella nuova casa, la Forest Lodge, assieme William e ai figli George, Charlotte e Louis. Dunque, nessun apparizione pubblica, per Kate, a un anno dall'annuncio della remissione della sua malattia, a parte la visita non prevista, il giorno prima, al Charing Cross Hospital di Londra, dove assieme al marito ha voluto ringraziare i medici e i volontari per il lavoro che svolgono nell'ospedale. Il giorno del suo compleanno, però, la principessa è stata avvistata con la madre Carole e la sorella Pippa in un bistrot francese nel Berkshire, dove il personale ne ha elogiato "il fascino e la grazia".  

Kate, che è cresciuta nella zona, ha raggiunto i familiari per pranzare al 'The Funghi Club' di Hungerford, un caffè che offre cibo a prezzi accessibili. "Nessuna foto da condividere (capirete perché), ma l'intero team in servizio ha riferito la stessa cosa: era assolutamente affascinante, gentile e radiosa di persona, proprio come si potrebbe immaginare", ha scritto il gestore del locale su Facebook. "I tamburi della giungla di Hungerford non hanno smesso di suonare fino a sabato inoltrato. Un piccolo momento di magia per il nostro piccolo bistrot, che non dimenticheremo tanto facilmente".  

Il Funghi Club, che ha sedi anche a Marlborough, dove Kate ha studiato, vanta un'atmosfera "rilassata e spensierata, senza regole rigide tra antipasti, piatti principali e dessert", scrive il Daily Mail. Dunque, tutto è lontano dal protocollo reale, in questo locale, dove propongono piatti stagionali a un eccellente rapporto qualità-prezzo.  

Anche il video che la principessa ha pubblicato in occasione del suo compleanno ha rotto in qualche modo le regole. Parla del conforto che ha tratto dalla natura durante la cura contro il cancro, affermando quanto sia "profondamente grata di aver scoperto cosa significa essere vivi". Kensington Palace ha pubblicato l'ultima puntata della serie video 'Madre Natura', durata un anno, intitolata 'Inverno', con la voce narrante di Kate e le riprese di una sua passeggiata mattutina nel Berkshire, vicino alla sua casa di Windsor. Un collaboratore lo ha descritto come "il culmine di un progetto creativo profondamente personale per la principessa, che mette in luce il legame di lunga data dell'umanità con la natura, nonché la capacità della natura di ispirarci e aiutarci a guarire e crescere nella mente, nel corpo e nello spirito". 

Nel video, Kate riflette sul percorso degli ultimi due anni, parlando delle sue "paure" e delle sue "lacrime", così come della sua guarigione e di quanto sia "profondamente grata": "Anche nella stagione più fredda e buia - afferma - l'inverno ha il potere di portarci calma, pazienza e silenziosa riflessione. Dove il flusso rallenta quel tanto che basta per permetterci di vedere il nostro riflesso. Per scoprire le parti più profonde di noi stessi. Insieme ai sussurri nel battito di ogni essere vivente. Mi ritrovo a riflettere su quanto sono profondamente grata. Perché i fiumi dentro di noi scorrono con facilità, le paure si lavano via, e si purificano. Trovi la pace con le nostre lacrime e scopri cosa significa essere vivi. Essere tutt'uno con la natura. Una maestra silenziosa e una voce dolce che ci guida. Nella memoria. Che ci aiuta a guarire". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

12:27

Pier Silvio Berlusconi, 34 anni del Tg5: "Come il buon vino, migliora nel tempo"

(Adnkronos) - Il Tg5 compie 34 anni. Pier Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare l'anniversario di persona, ieri pomeriggio, con un blitz e un discorso nello studio della testata ammiraglia Mediaset: "Il Tg5 è come il buon vino, migliora nel tempo". 

L'ad di Mfe è arrivato al centro di produzione Mediaset del Palatino a Roma, proprio nel giorno del compleanno del tg, nato il 13 gennaio del 1992. Accolto dal direttore Clemente J. Mimun, Pier Silvio Berlusconi ha parlato di fronte alla redazione riunita per l'occasione ed ha esordito: "Partiamo con un bel buon compleanno TG5!" Poi ha lodato i traguardi della testata: "34 anni di successi, 19 anni del nostro Direttore e di uno dei fondatori: non è per nulla scontato. 34 anni di modernità, di tempismo, di autorevolezza, di presenza costante, di garbo, che è una parola che per me ha davvero tanta importanza. Noi, di qualunque cosa si parli, abbiamo un modo che riflette sensibilità e grande attenzione nei confronti degli argomenti e del nostro pubblico. Quindi davvero bravi". 

Poi, l'ad Mediaset ha aggiunto: "Oggi pensavo a cosa posso dire in più, oltre che dire quanto successo e quanto buon lavoro fate. E mi è venuto in mente che il Tg5 è come il buon vino: è una cosa preziosa e abbastanza unica. Il buon vino, e il nostro telegiornale, migliora con il tempo. Ma per poter migliorare con il tempo deve essere fatto ad arte, deve essere curato con grande attenzione, con un grande lavoro e deve essere fatto, cito il nostro direttore, da una squadra coesa. Così è partito. Oggi quella squadra si è allargata: ci sono elementi fondanti, importantissimo, e ci sono tante presenze nuove. È questo che ci rende, vi rende, davvero unici. Siete fantastici. Grazie", ha aggiunto l'ad. 

 

Che ha poi parlato dei grandi successi internazionali del Gruppo MFE - MediaForEurope: "Voi avete scritto e letto del nostro progetto internazionale. Germania: sembrava impossibile. Ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta alla grande. Siamo all’inizio dell’inizio. Perché, ragazzi, è una sfida tostissima. La televisione è un business, come lo chiamano gli analisti della finanza, maturo. Perché della torta della pubblicità di cui ci nutriamo noi una fetta sempre più grande è mangiata dal web, che vuol dire al 99% da queste gigantesche multinazionali americane, non da realtà locali. E questo non è bello per noi che siamo europei e viviamo invece di tradizione e di forza sul territorio. Vi assicuro che il lavoro da fare è tantissimo. Siamo all’inizio, bisogna essere prudenti, bisogna essere molto concreti, bisogna avere tempismo e agire in fretta. Il progetto è bellissimo perché lo porteremo a uno rendendo più grande tutto ciò che così può e deve essere. La tecnologia, l’organizzazione, l’intelligenza artificiale, alcune cose che riguardano il prodotto che ci faranno investire di più. Ma manterremo e vogliamo rafforzare il legame con il territorio nei singoli Paesi. Non è mai stato fatto e vi assicuro che farlo non è per niente facile", ha detto Piersilvio Berlusconi, che ha ricevuto grandi complimenti da Mimun per i traguardi raggiunti: “Devo dirti che hai un coraggio da leone, e questa avventura a me piace moltissimo, perché è bello essere proiettati nel futuro”, ha detto il direttore del Tg5. 

Prima di congedarsi, l'ad ha detto: "Cosa vi posso chiedere? Due cose. La prima: fate il tifo! Perché bisogna sentire che l’azienda è con me e con tutti noi in questo progetto. La seconda - che vi assicuro e non vi dico per farvi un altro complimento ma perché è la verità: l’esempio in termini di qualità sull’informazione che noi dobbiamo estendere e portiamo in tutti gli altri paesi è il Tg5 e anche il resto dell’informazione di Mediaset, a partire da questo centro produttivo. Il Tg5 è l’esempio a cui guardiamo. Stiamo già lavorando per fare qualcosa di simile in Spagna e, con grande garbo, anche in Germania". .  

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Categoria: spettacoli

12:23

Iran, via libera a mozione in Senato: solo il M5S si astiene

(Adnkronos) - La commissione Esteri del Senato ha votato una risoluzione unitaria, con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e opposizione, di sostegno al popolo dell'Iran, vittima di una durissima repressione nelle proteste di piazza. Unici astenuti i rappresentanti del M5S. "Chiedevamo la condanna di un eventuale uso della forza di Trump nel testo", hanno spiegato.  

 

La commissione impegna il governo "ad attuare ogni iniziativa diplomatica utile a far desistere le autorità di Teheran dall'adozione di misure repressive nei confronti di pacifici manifestanti, nella convinzione che le iniziative spontanee della popolazione vadano innanzitutto comprese ed ascoltate", si legge nella risoluzione presentata dalla presidente Stefania Craxi.  

Il testo, tra le altre cose, impegna anche il governo a "a promuovere, d'intesa con i partner dell'Unione europea e nelle opportune sedi multilaterali, iniziative urgenti volte a ottenere la cessazione dell'uso sproporzionato della forza, degli arresti arbitrari e delle violenze nei confronti dei manifestanti e dei soggetti più vulnerabili, con particolare attenzione alla tutela delle donne e dei minori" e a "sostenere, in ambito europeo, l'adozione e l'attuazione di misure mirate, sanzioni individuali e settoriali nei confronti di individui ed entità coinvolti nella repressione, assicurando al contempo la salvaguardia dei canali umanitari e dell'assistenza alla popolazione civile". 

La risoluzione chiede poi "con fermezza alle autorità iraniane la rinuncia alla pena di morte quale strumento di repressione del dissenso e la sospensione immediata dei procedimenti giudiziari e delle condanne comminate in relazione alle proteste in corso" e anche di "adoperarsi affinché sia ripristinato il pieno accesso a internet e ai servizi di comunicazione, quale condizione essenziale per l'esercizio delle libertà di espressione e di informazione e per consentire un monitoraggio indipendente degli eventi". 

 

"Sentite cosa è successo. Oggi c'era la risoluzione sull'Iran al Senato che noi avremmo votato insieme alle altre forze politiche, visto che siamo al fianco di chi si ribella al regime iraniano, che abbiamo sempre condannato per come soffoca le libertà e reprime nel sangue il dissenso. Avevamo chiesto una cosa semplice: mettere nero su bianco in quel testo la nostra contrarietà ad azioni militari unilaterali, condotte fuori dal quadro del diritto internazionale, che coprono altri interessi rispetto alla libertà di tanti giovani, di tanti cittadini iraniani che vogliono mettere fine alla tirannia. Ci hanno detto no", afferma il leader M5S, Giuseppe Conte, in un post sui social.  

"Quindi abbiamo deciso di astenerci, pur condividendo il resto della risoluzione: l'assenza di quel passaggio è per noi fondamentale. Soprattutto ora che si è manifestata la dottrina 'Meloni-Tajani' per cui il diritto internazionale vale … ma fino a un certo punto. E questo punto lo stabiliscono gli Stati Uniti, di volta in volta. Per il governo Meloni il diritto internazionale non vale per il criminale Al-Masri, che ha rimpatriato con gli onori di un volo di Stato. Non vale nella Striscia di Gaza, dove il governo italiano è rimasto complice silente del genocidio compiuto dal governo Netanyahu".  

"Non vale in Venezuela dove Meloni ha dichiarato 'legittimo' il blitz militare americano, con la conseguenza che al governo c’è adesso la numero 2 di Maduro, mentre a cambiare realmente è stata la governance del petrolio. Se lasciamo che prevalga la legge del più forte, del più armato,rotoleremo nel più completo disordine mondiale. Altro che corsa al riarmo, precipiteremo nel caos della massima insicurezza e, quindi, della più umiliante servitù per sperare in una protezione. La comunità e gli organismi internazionali hanno tante leve da usare sul fronte economico e diplomatico per cambiare le cose. Condividiamo ogni forma di sostegno vero, concreto, rispettoso del diritto internazionale ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran frutto dell’autodeterminazione del popolo iraniano", conclude Conte. 

 

"Non vogliamo che il governo italiano si trovi a sostenere un'altra azione illegale di Trump, un'altra guerra per il petrolio; per questo motivo abbiamo chiesto di inserire un impegno nella risoluzione unitaria sull'Iran per scongiurare un intervento militare unilaterale - rafforzando un testo che per il resto condividiamo. Questo nostro auspicio è stato rigettato e per questo ci siamo astenuti", dichiarano i senatori M5S della commissioni Esteri e Difesa di palazzo Madama illustrando la propria posizione.  

"Noi sosteniamo chi si ribella al brutale regime teocratico iraniano, che condanniamo con profondo sdegno per la sanguinosa repressione che sta mettendo in atto - aggiungono -. Condividiamo ogni forma di sostegno concreto e non violento ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran frutto dell'autodeterminazione del popolo iraniano. Ma siamo contrari a ogni ipotesi di intervento armato esterno perché questo farebbe sprofondare il Paese in una guerra civile con una carneficina ancor peggiore e inoltre destabilizzerebbe l'intero Medio Oriente".  

"L'Iran dei Pasdaran non è il Venezuela di Maduro, dove, per inciso, il blitz Usa non ha rimosso il regime. I popoli iracheno, afgano, siriano e libico sanno bene come sono finiti i regime change armati dei decenni passati. Il Movimento 5 stelle sarà sempre dalla parte di chi lotta per la democrazia e la libertà e per questo venerdì saremo in piazza a manifestare a sostegno del popolo iraniano", concludono i senatori pentastellati. 

 

"Il Regime sta ammazzando il popolo sceso in piazza per i propri diritti. Per la propria libertà. In questo quadro, anche il silenzio è una scelta di campo, dalla parte sbagliata della storia. È quindi una scelta che va condannata. Oggi in Commissione Esteri al Senato il M5S non ha votato la risoluzione, presentata dalla presidente Stefania Craxi e approvata con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e opposizione, di sostegno concreto del nostro Paese al popolo iraniano. Questo va detto e va denunciato", dice Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato e senatrice di Forza Italia. 

"L'annuncio delle esecuzioni dei prigionieri iraniani si aggiunge a un'escalation dell'orrore che richiede una risposta decisa, immediata e unanime da parte di tutte le istituzioni internazionali democratiche. La ferocia del regime iraniano non può essere tollerata oltre. La coraggiosa lotta del popolo iraniano deve ricevere tutto il sostegno e la forza che merita la battaglia per la libertà e la democrazia. Stupisce l'incomprensibile astensione del M5s in commissione Esteri-Difesa al Senato proprio mentre sarebbe necessaria una mobilitazione di tutte le forze democratiche, senza distinzioni, per rafforzare la pressione diplomatica sul regime degli ayatollah e per far sentire a questo popolo martoriato il sostegno dell'Italia", afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.  

"Oggi al Senato in Commissione si è votata una mozione unitaria sull'Iran. Unici astenuti i 5S. Sempre dalla parte giusta della storia. Avanti cosi con Maduro, Putin e Ayatollah vari", scrive sui social Carlo Calenda, leader di Azione.  

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Categoria: politica

12:21

Kyrgios, show al 'Million Dollar 1 Point Slam': viene eliminato e spacca racchetta

(Adnkronos) - Nick Kyrgios show al 'Million Dollar 1 Point Slam'. A Melbourne, nel corso del torneo esibizione di scena oggi, mercoledì 14 gennaio, nella settimana che precede gli Australian Open e che mette in palio un premio da un milione di dollari australiani permettendo a dilettanti e professionisti di giocare match da un solo punto, l'australiano ha superato il primo turno battendo il tennista amatoriale Yarwood con un gran passante di rovescio, salvo poi essere eliminato da Joanna Garland. 

La giocatrice taiwanese, numero 117 del mondo e che aveva già eliminato Alexander Zverev nello speciale torneo, ha servito sul rovescio di Kyrgios, che ha provato la risposta profonda ma senza trovare la riga di fondo campo. 

La reazione dell'australiano, eliminato quindi dal torneo, è stata eloquente: prima si è accovacciato sulle ginocchia e poi ha sbattuto la racchetta con violenza sul cemento di Melbourne, spaccandola, prima di andare a rete per complimentarsi con l'avversaria di giornata e chiudere con un sorriso la sua esibizione. 

 

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Categoria: sport

12:16

Imprese, Valentini: "Settore della marca sta dando molte soddisfazioni"

(Adnkronos) - "L’industria di marca sta offrendo soddisfazioni perché rappresenta sia la professionalità e la qualità dei produttori che la capacità della distribuzione, uno dei settori più all'avanguardia e complessi". E’ quanto affermato da Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, alla giornata di apertura della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - Associazione distribuzione moderna, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD), oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label.  

Quello della distribuzione è per Valentini un comparto che “nonostante abbia grandi sfide da affrontare dal punto di vista della gestione, è in grado di tenere in piedi una rete diffusa su tutto il territorio - e che ora comincia a guardare verso l'estero - e garantisce prezzi adeguati in un momento in cui il costo rappresenta uno dei temi sostanziali. Da qui il successo continuativo di questa manifestazione”. 

“Il made in Italy è innovazione nella tradizione, è fare le cose con cuore, passione e responsabilità. Questo è un evento di Made in Italy - aggiunge il viceministro - ‘Marca’ è un'affermazione e qui la troviamo espressa: basta guardarsi intorno, qui, per capirlo. Il Made in Italy è una mission, significa sapersi rinnovare e mettere l'asticella più avanti per potersi affermare”.  

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Categoria: lavoro

12:15

Milano Cortina 2026, Allegri tedoforo: "Momento di profondo significato umano e sportivo"

(Adnkronos) - "Essere tedoforo durante il viaggio della Fiamma verso Milano per Milano Cortina 2026 è stato un grande onore e un’emozione intensa. La fiamma olimpica incarna valori fondamentali come impegno, rispetto, sacrificio e spirito di squadra, gli stessi che lo sport trasmette ogni giorno unendo persone e popoli". Lo ha detto il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, al termine della sua esperienza come tedoforo nel viaggio della fiamma olimpica, nella frazione Borgomanero–Varese. L'allenatore ha portato la torcia in un paese a metà tra Torino e Milano, le città in cui ha trascorso gli anni più importanti della sua carriera in panchina (con tanti successi tra Juve e Milan).  

"Portare la torcia ha rappresentato un momento di profondo significato umano e sportivo, simbolo di unione e continuità. Milano Cortina 2026 sarà un’occasione straordinaria per l’Italia di mostrarsi al mondo attraverso la forza dello sport. Negli ultimi 15 anni Milano è diventata una delle città più importanti al mondo, con una crescita esponenziale, e questo evento sportivo le darà ancora più lustro" ha concluso Allegri. 

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Categoria: milano-cortina-2026/eventi

12:12

Commercio, Lusetti (Distribuzione moderna): "Settore in crescita di oltre il 30%"

(Adnkronos) - "I dati di settore presentano numeri importanti, con quote di crescita superiori al 30% e un tasso di crescita del fatturato in termine di volumi assoluti particolarmente rilevante. Questo ha sostenuto le vendite di tutte le catene distributive che aderiscono alla Adm - Associazione distribuzione moderna, che nel 2025 hanno dovuto affrontare un periodo di alta inflazione con consumi particolarmente contenuti in termini di quantità". Lo ha detto Mauro Lusetti, il presidente Adm - Associazione distribuzione moderna, alla 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore, oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label.  

"La marca del distributore ha consentito a tutti noi di chiudere il 2025 in territorio positivo. Si tratta anche di un segno della fiducia che i consumatori riconoscono alla marca del distributore", aggiunge Lusetti.  

"La prima novità della fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD) è che siamo alla 22ª edizione, un risultato importante per una manifestazione come questa; la seconda riguarda la maggior estensione della superficie espositiva e la crescita del numero di espositori. Ci aspettiamo una presenza di oltre 25 mila persone in questi due giorni - illustra il presidente di Adm - l’altra novità è il raddoppio della crescita espositiva dei prodotti freschi. Inoltre abbiamo istituito l’Award per la MdD, per dimostrare la nostra particolare attenzione alle innovazioni di prodotto. Girando tra gli standard si percepisce che la marca del distributore in tutti questi anni si è evoluta e ha acquistato sia dal punto di vista della capacità produttiva che dal punto di vista del favore dei fornitori, uno spazio importante sui nostri scaffali", conclude. 

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Categoria: lavoro

12:01

Luciano Manzalini, morto a 76 anni il 'secco' dei Gemelli Ruggeri

(Adnkronos) - Luciano Manzalini, metà del duo comico Gemelli Ruggeri, è morto a Bologna all'età di 74 anni. Era ricoverato da tempo alla clinica Villa Paola per le conseguenze di un ictus. Nato a Milano il 1° gennaio 1952, Manzalini era bolognese d'adozione da decenni e ha legato indissolubilmente il suo nome a una delle stagioni più fertili e innovative della comicità italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. 

Insieme a Eraldo Turra, nato a Bologna nel 1955, Manzalini aveva fondato i Gemelli Ruggeri nel 1979. Una coppia comica costruita sul contrasto fisico e caratteriale - Manzalini era il 'secco', Turra l'opposto – e su un umorismo surreale, colto e mai banale, capace di attraversare teatro, televisione e cinema. 

"Una volta Luciano si arrabbiò moltissimo - ha ricordato Turra - ma al limite della sopportazione sbottò solo con un 'cribbio!'. Tutti scoppiarono a ridere. Questo dice che persona fosse: un animo gentile, una persona eccezionale". Un sodalizio artistico e umano durato quasi mezzo secolo: "Aveva uno sguardo ironico e profondo sulla vita, un’ironia alla Stanlio e Olio. Questo mi mancherà moltissimo". 

 

I Gemelli Ruggeri muovono i primi passi nel cabaret bolognese a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, all'interno del Gran Pavese Varietà, il collettivo che animava il Circolo Pavese di via del Pratello e che ha rappresentato una vera fucina di talenti: da Patrizio Roversi a Syusy Blady, da Freak Antoni a Vito. Il debutto televisivo arriva nel 1982 con "Blitz" di Gianni Minà su Rai 2, ma la consacrazione nazionale avviene sotto l'ala di Antonio Ricci, con "Drive In" e "Lupo solitario" su Italia 1. Qui i Gemelli Ruggeri diventano memorabili nei panni degli improbabili corrispondenti della televisione di Stato di Croda, immaginario paese dell'Europa orientale, esprimendosi in un irresistibile gramelot pseudo-slavo. Sugli schermi Rai dal 1995 al 2000 il duo comico ha partecipato a varie edizioni di "Quelli che il calcio", per poi passare a "Colorado cafè" su Italia 1. 

Parallelamente alla televisione, Manzalini non ha mai abbandonato il teatro, terreno privilegiato di sperimentazione. Tra gli spettacoli più noti, "Tarzan delle scimmie" di Roberto Cimetta e il fortunato "Puccini Horror Comic Show", reinterpretazione comica del "Rocky Horror Picture Show", che nei primi anni Novanta registrò il tutto esaurito all'Arena Puccini di Bologna. 

Nel cinema Manzalini e Turra hanno lavorato con alcuni dei nomi più importanti del panorama italiano: da Carlo Mazzacurati ("Notte italiana", 1987) a Sergio Citti ("Mortacci"), da Felice Farina a Luciano Manuzzi. Hanno partecipato, tra l'altro, alla miniserie "Fantaghirò" su Canale 5 nel ruolo di indovini di corte. Negli ultimi anni Manzalini aveva continuato a lavorare, prendendo parte a docu-fiction come "La signora Matilde - Gossip dal Medioevo" (2017) e "Il conte magico" (2019), fino al film "Vecchie canaglie" del 2022. 

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Categoria: spettacoli

11:53

Groenlandia, Danimarca: "Rafforzeremo nostra presenza militare". Oggi vertice alla Casa Bianca con Vance

(Adnkronos) - La Danimarca ''continua a rafforzare la sua presenza militare in Groenlandia''. Lo ha annunciato il ministro della Difesa della Danimarca Troels Lund Poulsen all'Afp, mentre crescono le pressioni degli Stati Uniti sulla Groenlandia. "Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia, ma ci concentreremo anche maggiormente all'interno della Nato per effettuare più esercitazioni e per una maggiore presenza della Nato nell'Artico", ha dichiarato il ministro poche ore prima di un incontro tra funzionari groenlandesi, danesi e statunitensi alla Casa Bianca sul futuro della Groenlandia. 

 

Intanto oggi il vicepresidente degli Stati Uniti Jd Vance parteciperà all'incontro in programma tra i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia e il segretario di Stato Usa Marco Rubio. 

il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen ha ricordato che l’incontro è stato richiesto da Danimarca e Groenlandia per discutere di persona gli ultimi sviluppi relativi alla Groenlandia, dopo le dichiarazioni sempre più assertive dall'amministrazione, incluso il presidente Donald Trump, sulle ambizioni di controllo del territorio. 

Oggi sono previsti anche colloqui fra esponenti di Groenlandia, Isole Faroe e Danimarca. Il governo danese ha convocato i colloqui, che si svolgono ogni due anni, dei comitati di contatto per gli esteri, la sicurezza e la difesa con i governi delle Faroe e della Groenlandia. Vi prenderà parte, oltre alla premier danese Mette Frederiksen, il premier della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen. "Questi tre Paesi hanno l'opportunità di discutere della situazione politica ed economica", ha spiegato il governo danese. Sempre domani sono previsti i colloqui fra gli inviati Usa, Marco Rubio e JD Vance, con i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia.  

Nell'articolato mosaico diplomatico, il ministro della Difesa danese Poulsen incontrerà lunedì 19 il segretario generale della Nato Mark Rutte per discutere della sicurezza dell'Artico. 

Ieri il premier Jens-Frederik Nielsen ha affermato: "Una cosa deve essere chiara a tutti, la Groenlandia non vuole appartenere agli Stati Uniti, non vuole essere governata dagli Stati Uniti, non vuole essere parte degli Stati Uniti. Scegliamo la Groenlandia che conosciamo oggi e che è parte del Regno di Danimarca".  

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Categoria: internazionale/esteri

11:49

Million Dollar 1 Point Slam, Sinner eliminato... da un amatore. Out anche Alcaraz

(Adnkronos) - Si ferma agli ottavi di finale la corsa di Jannik Sinner al Million Dollar 1 Point Slam, evento d'esibizione in corso di svolgimento alla Rod Laver Arena di Melbourne. Il 24enne altoatesino, numero 2 del mondo, sbaglia l'unico servizio a disposizione e deve lasciare strada al dilettante australiano Jordan Smith. Eliminato poco dopo anche il numero uno del ranking Atp Carlos Alcaraz: avanza ai quarti la greca Maria Sakkari per un errore dello spagnolo su una palla corta a rete.  

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Categoria: sport

11:48

Federica Pellegrini incinta, l'allenamento col pancione scatena la polemica

(Adnkronos) - Federica Pellegrini non si ferma. La campionessa olimpica, al settimo mese di gravidanza, ha condiviso sui social un video che la ritrae in un intenso allenamento di forza con i pesi. Tanto è bastato per accendere il dibattito tra i commenti.  

Sotto al post infatti non sono mancate le critiche di chi, come diverse mamme, hanno contestato l'eccessivo sforzo fisico durante la gravidanza. "Non esagerare", "Mi sembra troppo", "Dovresti andarci con più calma", si legge tra i commenti.  

 

Il video della Divina, tuttavia, sembra voler lanciare un messaggio chiaro: anche in gravidanza è possibile continuare ad allenarsi, traendone benefici per il corpo e per la mente. La replica di Federica Pellegrini ai commenti non è ancora arrivata, ma l'ex nuotatrice nella didascalia del video ha precisato: "Certo, tutto si fa sempre sotto stretta supervisione medica, ed essere un atleta aiuta!!", mettendo subito le cose in chiaro. 

 

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Categoria: spettacoli

11:46

Ucraina, Witkoff e Kushner verso missione a Mosca per incontro con Putin

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno preparando una missione diplomatica a Mosca per discutere del conflitto tra Russia e Ucraina, con l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner, genero dell’ex presidente Donald Trump, che potrebbero incontrare il presidente russo Vladimir Putin nel corso di una visita ancora in fase di definizione. Lo rendono noto fonti citate da Bloomberg, come si legge sulla Tass. Inizialmente prevista per gennaio, la visita è tuttavia potrebbe slittare a causa degli sviluppi in corso in Iran.  

 

L’iniziativa fa parte di sforzi più ampi per avanzare sui negoziati di pace dopo anni di guerra tra Mosca e Kiev, mentre sul campo gli attacchi russi contro l’Ucraina continuano a colpire infrastrutture critiche, tra cui centrali energetiche e reti di servizi essenziali, aggravando la situazione umanitaria e strategica nel Paese. 

Secondo quanto ha riferito il viceministro dello sviluppo comunitario e territoriale Kostyantyn Kovalchuk, "questa notte, il nemico ha attaccato 15 infrastrutture critiche, tra cui centrali energetiche, in particolare termoelettriche in varie regioni, nonché altre importanti strutture coinvolte nel funzionamento dei sistemi di approvvigionamento idrico e termico", ha affermato Kovalchuk durante un briefing.  

 

Un treno merci ha deragliato domenica sera vicino alla stazione di Essen, in Germania, poche ore dopo il previsto passaggio di un altro cargo militare Usa con armi ed equipaggiamenti diretti in Ucraina. Non ci sono stati feriti. Le autorità hanno aperto una inchiesta per possibile sabotaggio, rende noto Bild. Il treno Usa, che all'ultimo momento è stato deviato su una linea alternativa a causa di ritardi, avrebbe dovuto passare dallo stesso segmento della ferrovia alle 18.40 e l'incidente è avvenuto alle 22.30. Gli inquirenti hanno scoperto diverse staffe di metallo fissate alle rotaie.  

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:43

Sciopero Atm, 15 gennaio si fermano i mezzi pubblici a Milano: orari e fasce garantite

(Adnkronos) - Nuovo sciopero dei mezzi pubblici a Milano. Domani, giovedì 15 gennaio, il sindato AL Cobas "ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere conseguenze sul servizio delle nostre linee", si legge in una nota sul sito ufficiale di Atm, "il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio". 

 

Lo sciopero interesserà quindi due fasce orarie: dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio, quando la circolazione di autobus, tram e metropolitane potrebbe non essere garantite. Nel resto degli orari della giornata sarà invece possibile quindi prendere i mezzi pubblici senza sorprese. 

 

A spiegare le motivazioni dello sciopero è stato lo stesso sindacato, nella nota pubblicata da Atm: "Lo sciopero è stato proclamato contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità; riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; precarietà della pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti ATM". 

Il comunicato continua: "Immobilità della dirigenza ATM a tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; fruizione ferie per il personale viaggiante, con conseguente eccessivi residuo di ferie, carenza strutturale di personale, piani aziendali d’assunzione ed eccessivo utilizzo del lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta; 150 euro netti d’aumento salariale in egual misura a tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali, degli irrisori aumenti salariali e una tantum, nonché la soppressione dei premi ad personam". 

"Adeguamento alle sentenze (da ultimo Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88, per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite e conseguente pagamento del pregresso; comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito (c.d. ispettori e vice) nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l’assistenza a familiari disabili, personale di guida “anziano”, cambi turno, concessioni “privilegiate” ad alcuni lavoratori, mancato rispetto delle condizioni oggettive dei conducenti “anziani” anche nell’attribuzione dei turni in “disponibile”; individuazione di forme di “risarcimento” per i periodi persi dei turni in “plurimansione”; fornitura della massa vestiario precaria, inadeguata, di scarsa qualità, quantità e reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”, conclude la nota. 

 

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Categoria: cronaca

11:30

Chiara Ferragni, oggi sentenza su Pandoro gate: "Sono fiduciosa"

(Adnkronos) - Ultimo atto per il processo a Chiara Ferragni. Nella giornata di oggi, mercoledì 14 gennaio, è atteso il verdetto del procedimento con rito abbreviato che la vede imputata a Milano per truffa aggravata (dall'uso del mezzo informatico) in relazione alle operazioni commerciali 'Pandoro Balocco Pink Christmas' (Natale 2022) e 'Uova di Pasqua Chiara Ferragni - sosteniamo i Bambini delle Fate' (Pasqua 2021 e 2022)'. "Sono tranquilla e fiduciosa" pronuncia l'influencer mentre, accerchiata da cronisti anche stranieri e telecamere, raggiunge l'aula presieduta dal giudice Ilio Mannucci Pacini.  

Per l'influencer la Procura, rappresentata dai pubblici ministeri Eugenio Fusco e Cristian Barilli, ha chiesto una condanna a un anno e otto mesi, stessa richiesta per l’ex braccio destro Fabio Maria Damato, mentre per il presidente del cda di Cerealitalia, Francesco Cannillo, la pubblica accusa ha chiesto un anno. Per la Procura al centro del processo c’è una truffa "diffusa" in cui l'influencer da 28 milioni di follower ha un "ruolo prominente" e per questo non è meritevole di attenuanti. Gli accordi tra le società e in particolare le mail agli atti evidenziano, per chi accusa, come l'ultima parola fosse lasciata alla 38enne e al suo ex braccio destro. Per i pubblici ministeri, l'imprenditrice avrebbe ingannato i consumatori e avrebbe ottenuto, tramite le due campagne commerciali, un ingiusto profitto di circa 2,2 milioni di euro, oltre che benefici incalcolabili dal ritorno di immagine.  

In particolare, l'operazione 'Balocco' avrebbe indotto "in errore un numero imprecisato di acquirenti" convinti che con il proprio acquisto Pink (al prezzo di 9,37 euro invece di 3,68) avrebbero finanziato la raccolta fondi a favore dell'ospedale Regina Margherita di Torino. Dall'accordo, invece, le società Ferragni hanno incassato poco più di un milione per pubblicizzare via Instagram l'iniziativa benefica per la quale la società Balocco aveva destinato 50mila euro a favore dell'ospedale, indipendentemente dalle vendite. Un presunto "errore di comunicazione" che si sarebbe verificato anche nel secondo caso contestato. 

E' in quel rapporto di fiducia tra l’influencer e il seguace (o follower) che si innesta, per i pm, l'aggravante della minorata difesa in relazione alla truffa. Chi compra, spesso nei negozi della grande distribuzione organizzata, si fida dell'imprenditrice digitale e quella che va in scena è "una truffa contrattuale a carattere diffuso" dove l'acquirente "è diffuso e polverizzato" geograficamente e spesso è anche minorenne visto il seguito social.  

Un’idea da sempre respinta dall’imputata - assistita dagli avvocati Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana -, la quale continua a dirsi fiduciosa. "Tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto in buona fede, nessuno di noi ha lucrato” le parole pronunciate davanti al giudice Mannucci Pacini nelle dichiarazioni spontanee rese lo scorso 25 novembre.  

In aula ha snocciolato le numerose attività benefiche che l'hanno vista protagonista nel corso degli anni, tra cui il cachet devoluto in beneficenza (alla lotta contro la violenza sulle donne) a Sanremo. E ha già risarcito i consumatori che si sono sentiti presi in giro (unica parte civile è l'associazione 'Casa del consumatore'). Se dovesse cadere l’aggravante della truffa vista l’assenza di querele, Chiara Ferragni verrebbe assolta per improcedibilità. 

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Categoria: cronaca

11:06

Million Dollar 1 Point Slam, ecco il tabellone: dove vedere i 'match' di Sinner

(Adnkronos) - Il Million Dollar 1 Point Slam accende la settimana pre-Australian Open. Oggi, mercoledì 14 gennaio, l'organizzazione del torneo ha reso noto il calendario e il tabellone del ricchissimo torneo, che permette a dilettanti e professionisti di giocare match da un solo punto nel tentativo di portare a casa il super premio da un milione di dollari australiani. In campo, come noto, ci saranno anche campioni come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz  

Ecco il tabellone del Million Dollar 1 Point Slam e i match di Jannik Sinner oggi, mercoledì 14 gennaio:  

Il Million Dollar 1 Point Slam si può seguire in diretta televisiva su HBO Max, Discovery+ e su Eurosport, oltre che su Dazn, visibile tramite smart tv. In streaming si potrà invece seguire sulla piattaforma web e sull'app di Dazn, su Tim Vision e Prime Video Channels, oltre che, in diretta gratuita, sul canale YouTube di Eurosport Italia. 

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Categoria: sport

10:44

Terremoto a Napoli, due scosse ai Campi Flegrei nella mattinata di oggi

(Adnkronos) - Due scosse di terremoto si sono verificate oggi mercoledì 14 gennaio 2026 nell'area dei Campi Flegrei. La prima, di magnitudo 2.5, è stata avvertita alle 9.03 a 4 km a est di Pozzuoli, a una profondità di 3 km.  

Una manciata di secondi dopo, si è verificata la seconda scossa di magnitudo 2.2, sempre a 4 km a est di Pozzuoli e a una profondità di 2 km.  

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Categoria: cronaca

10:43

Webuild, affidato al Consorzio Metro C contratto da 776 milioni per nuova tratta t1 della metro di Roma

(Adnkronos) - Un nuovo progetto che consolida la leadership globale di Webuild nel settore metro e della mobilità sostenibile: è l’affidamento della Tratta T1 della Linea C di Roma, che segue le aggiudicazioni degli ultimi giorni per l’estensione della Red Line della Metro di Riyadh e per la Linea 10 di Napoli. Il gruppo, alla guida del Consorzio Metro C con Vianini Lavori, realizzerà il collegamento strategico tra Clodio/Mazzini e Farnesina del valore di 776 milioni di euro, di cui 268 milioni di euro in quota Webuild. L’intervento, si legge in una nota, estende ulteriormente l'impatto dell’opera che sta ridisegnando la mobilità di Roma, garantendo al tracciato due nuove stazioni nel quadrante nord della città. L’avanzamento della linea verso nord segue l’apertura al pubblico, a dicembre scorso, delle stazioni Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia.  

Queste due "archeostazioni", che hanno aggiunto 3 km alla rete e garantito l’interscambio fondamentale con la Linea B, rappresentano il culmine di sfide ingegneristiche rilevanti per garantire la massima tutela del patrimonio storico, trasformando il cantiere in un'opportunità di valorizzazione culturale, con oltre 625.000 metri cubi di scavi archeologici gestiti per la tratta Monte Compatri/Pantano–Clodio/Mazzini. Proprio la capacità di coniugare alta ingegneria e salvaguardia di reperti di storia millenaria è il tratto distintivo dell'operato di Webuild e del Consorzio Metro C a Roma.  

La Tratta T1, per cui il Consorzio curerà la fase di progettazione e di costruzione, sarà realizzata in modalità integrata con la T2. Quest’ultima, per cui è in corso la progettazione esecutiva, include anche un primo sottoattraversamento del Tevere. L’affidamento al consorzio anche della Tratta T1 permetterà di procedere con uno scavo meccanizzato unitario da Farnesina fino a Piazza Venezia, evitando frammentazioni operative. In parallelo, i cantieri della stazione Venezia sono al lavoro nell’ambito della "macrofase 2" dei lavori. La Linea C si estenderà nella sua interezza per 29 km con 31 stazioni, dal capolinea est di Monte Compatri/Pantano fino a Farnesina.  

Ad oggi sono state completate 24 stazioni dal capolinea est fino a Colosseo/Fori Imperiali, nel centro storico. Il progetto accresce il track record globale del Gruppo nel settore, con oltre 890 km di linee metropolitane realizzate. Il Gruppo è impegnato in opere come le Linee 15 e 16 del Grand Paris Express in Francia, le nuove Linee 2 e 4 di Lima in Perù e la Sydney Metro in Australia. In Italia, dopo i lavori per la M4 di Milano, Webuild è al lavoro a Napoli per l'ultimazione della stazione Capodichino, confermandosi su scala globale protagonista della transizione verso una mobilità urbana sempre più sostenibile e tecnologicamente avanzata. 

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Categoria: economia

10:20

Urinoterapia, Bassetti lancia l'allarme: i pericoli per chi beve la pipì

(Adnkronos) - "Ci sono persone che bevono la pipì, la bevono per scopi curativi o per pratiche sessuali". A segnalare il fenomeno è l'infettivologo Matteo Bassetti che si dice "sconcertato" e lancia un allarme via social: "L'urinoterapia è una medicina alternativa che sfrutta l'urina per presunti benefici su sistema immunitario, allergie e problemi della pelle, ma è priva di basi scientifiche ed è pericolosa per la salute, non essendoci prove di efficacia e potendo portare a infezioni o intossicazioni da riassorbimento di scorie". Nessun vantaggio, dunque, ma solo rischi, avverte il primario di Malattie infettive dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova. 

"Una volta alla 'Zanzara' ho visto una signora che beveva le proprie urine, anzi le aveva tenute sul davanzale per farle in qualche modo invecchiare", racconta il medico in un video. Le urine bevute "fanno male - ammonisce Bassetti - Non c'è nessuna evidenza scientifica che possano portare dei benefici", anche se "qualcuno dice che sono addirittura curative. Possono essere molto pericolose per la vostra salute, sia bere le vostre urine che - ancora peggio - bere quelle di qualcun altro. Attenzione", incalza l'infettivologo, "perché se il nostro corpo elimina delle scorie è perché non le dobbiamo reintrodurre. E' come se uscissero dalla finestra e noi le reintroduciamo dalla porta principale. Attenzione, attenzione, evitate queste pratiche che rischiano di fare davvero male alla vostra salute".  

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Categoria: cronaca

10:19

Saks in crisi, il colosso Usa dei grandi magazzini di lusso presenta istanza fallimento

(Adnkronos) - Il colosso Usa del lusso Saks Global, proprietario dei grandi magazzini di lusso Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus e Bergdorf Goodman, presentato un'istanza di fallimento. Il gruppo ha annunciato di aver avviato una procedura fallimentare volontaria (chapter 11) presso il Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale del Texas. Il gruppo ha inoltre assicurato che "onor­erà tutti i programmi per i clienti, effettuerà i pagamenti futuri ai fornitori e continuerà a garantire stipendi e benefici ai dipendenti". 

Saks ha annunciato di aver assicurato un finanziamento di circa 1,75 miliardi di dollari da parte dei suoi creditori. Il piano di finanziamento "fornirà la liquidità necessaria per finanziare le operazioni e le iniziative di risanamento di Saks Global", ha sottolineato l’azienda. "Si tratta di un momento decisivo per Saks Global e il futuro ci offre una straordinaria opportunità per consolidare le fondamenta della nostra azienda e prepararla per il futuro", ha dichiarato Geoffroy van Raemdonck, nominato Ceo della società. Van Raemdonck era in precedenza Ceo del gruppo Neiman Marcus prima della sua acquisizione da parte di Saks Global nel 2024. Succede a Richard Baker. 

"Sono impaziente di assumere il ruolo di amministratore delegato e di proseguire la trasformazione dell’azienda affinché Saks Global continui a svolgere un ruolo centrale nel futuro del commercio al dettaglio di lusso", ha aggiunto Van Raemdonck, citato nel comunicato. Saks non aveva onorato un pagamento di 100 milioni di dollari, in scadenza il 30 dicembre, legato alla sua acquisizione di Neiman Marcus per 2,7 miliardi di dollari nel 2024. Il suo debito ammonta ormai a circa cinque miliardi di dollari, a fronte di un fatturato annuo inferiore a 6 miliardi. 

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Categoria: economia