Live Streaming
ULTIM'ORA
16:49
Agente morto in inseguimento a Milano, moto viaggiava a 180 chilometri all'ora
(Adnkronos) - Andava a 180 chilometri orari la moto su cui viaggiava l'agente della polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile morto dopo aver perso, in curva, il controllo della sua moto mentre tentava di seguire un'auto che ha provato ad aggirare un posto di blocco. E' uno dei dettagli che emerge in una delle relazioni tecniche finite sul tavolo della Procura di Milano. Da quanto emerge, l'Audi Q7 guidata dal 26enne arrestato per fuga pericolosa si è accorta del posto di blocco e ha deciso di invertire la marcia, una manovra sospetta che ha fatto scattare l'inseguimento.
Una telecamera inquadra il momento esatto in cui la moto guidata da Imprezzabile affianca l'auto, l'alt risulta esplicito attraverso l'uso "di strumenti sonori e lampeggianti" si legge negli atti del fascicolo nelle mani del pm Francesca Crupi. Poi nessuna altra immagine rende quanto accaduto e la moto che perde aderenza "in una curva stretta, su una strada con una sola corsia per senso di marcia". I colleghi vedono solo il mezzo di servizio a terra, l'agente in fin di vita e il tachimetro fermo sui 180 chilometri orari, il che indica almeno una velocità pari o superiore per il suv guidato dal giovane albanese indagato anche per omicidio stradale colposo.

Categoria: cronaca
16:39
Darderi: "Al lavoro per Wimbledon dopo l'operazione, sogno top 15 e Coppa Davis"
(Adnkronos) - “L’operazione è riuscita. I tempi di cicatrizzazione sono stati più lunghi di quello che immaginavo, ma adesso mi sento bene”. Luciano Darderi sorride. È pronto a ripartire dopo l’operazione alle tonsille e le sensazioni positive emerse nel successo contro il tedesco Yannick Hanfmann negli ottavi di finale dell’Atp 250 di Maiorca rappresentano il primo segnale concreto dopo settimane delicate. “Ora va tutto bene – racconta all’Adnkronos - ho ricominciato ad allenarmi a pieno ritmo e a giocare. Ancora una decina di giorni e tornerò in piena forma, al cento per cento”.
L’azzurro ripercorre il periodo trascorso lontano dai campi dopo l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros, contro Francisco Comesana. Una pausa forzata ma necessaria, accompagnata dalla scelta di sottoporsi a un’operazione considerata fondamentale per continuare al meglio la stagione ed evitare i ricorrenti problemi di influenza nei vari tornei in giro per il mondo, con difese immunitarie spesso basse a causa della pressione legata ai tanti impegni. “Sono stato un po’ tranquillo a casa dei miei genitori, a Villa Gesell. Mi sono riposato e ho fatto qualche passeggiata, niente di più. È stato un periodo di relax. In Argentina è iniziato l’inverno, fa freddo in questi giorni”.
Tra i ricordi più belli degli ultimi mesi c’è il percorso agli Internazionali d’Italia, in cui Darderi ha conquistato pubblico e risultati fino alla semifinale (la prima della carriera in un Masters 1000) persa contro Casper Ruud. Un torneo che, secondo lui, ha avuto un momento chiave: “Penso che la partita contro Tommy Paul sia stata la svolta. Ero sotto nel secondo set, ma ho tirato fuori la mia grinta e sono riuscita a riprenderla. Quel match ha fatto la differenza”. In un cammino costruito anche grazie al supporto costante del papà-allenatore Gino, tornato a seguirlo da vicino dopo aver dedicato alcuni mesi al percorso del fratello Vito. “È molto importante per me e per mio fratello. Devo sempre ringraziarlo per ciò che fa per noi”.
A Roma, oltre ai risultati, Darderi è entrato nel cuore dei tifosi anche per il curioso rituale del caffè durante i match, diventato in poco tempo uno dei tormentoni del torneo. “Non so se lo riproporrò a Wimbledon, sono sincero. Vedremo. A Londra forse preferiscono il thè con un po' di latte - spiega con un sorriso -. Al Foro Italico è stata una cosa molto spontanea”.
Archiviata la delusione per l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros contro Francisco Comesana, Darderi ha scelto l'Atp 250 di Maiorca come tappa di avvicinamento a Wimbledon, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili al terzo Slam della stagione. “Si riparte come sempre, con il duro lavoro di ogni giorno. Metterò tutto me stesso in campo e darò il massimo per arrivare a Wimbledon al meglio”. Il numero 16 del ranking Atp parla anche dei colleghi azzurri. A partire da Jannik Sinner, atteso come lui a una pronta risposta dopo un periodo non semplice dal punto di vista fisico. “Anche Jannik ha avuto problemi di salute, ma sono cose normali. Siamo atleti e ci possono essere delle problematiche che vanno individuate e risolte”.
Un pensiero va poi a Lorenzo Musetti, costretto a rinunciare a Wimbledon perché ancora alle prese con il complicato percorso di recupero dall’infortunio: “Mi auguro che Lorenzo possa rientrare il prima possibile nel circuito. Siamo molto amici, mi manca la sua presenza nel tour”.
Parole di stima e grandi complimenti anche per Flavio Cobolli, suo coetaneo, protagonista di una stagione che lo ha portato a raggiungere la prima finale Slam della carriera e a entrare nell’élite del tennis mondiale: “Flavio sta facendo molto bene, è entrato in top 10. È stato davvero bravo negli ultimi mesi”. La crescita di Cobolli si deve anche alla grande impresa del 2025 con l’Italia, trascinata al trionfo in Coppa Davis. Proprio la maglia azzurra è uno dei suoi sogni mai nascosti: “I miei obiettivi sono entrare top 15 entro la fine dell’anno ed essere convocato con l’Italia. Vi aspetto a novembre. Ci sarò riuscito?”. La risposta arriverà nei prossimi mesi. Intanto, Luciano guarda a Londra. Con consapevolezza ed entusiasmo. (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
16:38
Fabrizio Corona: "Se scendessi in politica mi ispirerei a Beppe Grillo"
(Adnkronos) - "Se dovessi fare il mio ingresso in politica, il mio modello sarebbe Beppe Grillo". Così Fabrizio Corona al podcast 'Radici, beyond the name', ideato e condotto dalla giornalista Ughetta Di Carlo. L'ospite, tuttavia, frena subito gli entusiasmi ammettendo di non avere tempo, adesso, per dedicarsi a un progetto simile, perché se mai dovesse decidere di compiere questo passo, vorrebbe farlo in modo estremamente serio.
Sul tema della popolarità interviene poi la giornalista con una provocazione, facendogli notare che non esiste ancora una maschera in lattice che lo raffiguri e che forse, per questo, non ha ancora raggiunto la fama totale che crede. Subito dopo gli porge una maschera di Donald Trump, che Corona indossa divertito accettando il gioco. Nel salotto condotto da Ughetta Di Carlo, il gancio politico e l’anima anti‑sistema dell’ospite lasciano presto spazio a una dimensione più intima e vulnerabile, in linea con l’obiettivo del podcast, quando parla del rapporto complesso con il padre, il legame con i figli, il senso dell’amore e il prezzo altissimo del successo. Un Corona senza filtri che, incalzato dalla domanda diretta della conduttrice - "Fabrizio, hai imparato la lezione?" - ammette: "Un po’ sì". Tra le righe emerge la consapevolezza che un cambiamento sarebbe necessario e che riconosce l’importanza di un linguaggio giornalistico più rispettoso della continenza. "Ma io sono colore...".
Una riflessione che l'ospite estende all'intero sistema dell'informazione, soffermandosi in particolare sul caso Garlasco. Partendo da una sua forte e personale convinzione su questo fatto di cronaca - legata a piste giudiziarie ormai passate - Corona sposta la riflessione sul piano collettivo, puntando il dito contro i meccanismi del mondo dell'informazione. L'ospite accusa apertamente quel giornalismo che sfrutta lo share legato alle tragedie, trasformando il dolore in sciacallaggio mediatico.
Oltre a ciò, l'ospite coglie l'occasione per lanciare un monito positivo ai giovani sui danni devastanti degli stupefacenti, facendo però una netta distinzione personale: "Credo che le droghe distruggono la gente e si vede. Al contrario di quello che pensa la gente, io non sono mai andato sotto. La mia vera droga è l'adrenalina, perché è come vivere appeso a un filo. Ciò che mi spaventa davvero, invece, è la paura del vuoto: quella sensazione che provo quando mi trovo nella serenità o nella tranquillità, se non vengo coinvolto in situazioni in cui si vive con il fiato sospeso". Accanto a questa confessione, Corona mostra un attaccamento viscerale alla famiglia. Il legame con la figura paterna emerge come una costante guida nei momenti più difficili della sua vita: "Sento la protezione di mio padre in tante occasioni particolari della mia vita, e anche in tanti processi. Sono accadute cose per cui penso che mio padre mi protegga, e lo testimonia anche il mio avvocato Chiesa". Riflettendo a fondo sull'eredità spirituale e professionale del genitore, l'ospite si sofferma sul lascito più profondo che ha segnato la sua esistenza e quella della sua famiglia: "Mio padre ci ha lasciato dei geni, anche ai miei fratelli, e sicuramente la genialità, la creatività e il senso della notizia. Quello o ce l'hai o non ce l'hai. Il dono e l'insegnamento più grande che mi ha lasciato è proprio questo: se hai una notizia, la devi dare". Poi "mio padre aveva un pregio che io non vorrei: nelle sue idee era incorruttibile. Io sì, sono stato corruttibile, ma adesso sono diventato incorruttibile".
Il racconto si sposta poi sulla sua realtà familiare più dolce, parlando con enorme orgoglio del figlio Carlos e della sua unicità: "Ha la sindrome di Asperger, è un ragazzo straordinario, sono fortunato ad avere un figlio così speciale, è veramente un dono". Un legame, quello con Carlos, che si alimenta di una quotidianità fatta di affetti stabili e di un ambiente protettivo. Oggi Carlos vive in comunità, ma viene sempre a casa, dove può circondarsi dell'amore dei suoi cari: adora Thiago (secondogenito di Corona, ndr) e va d'accordo con Sara (compagna dell'ex re dei paparazzi, ndr). A rendere la casa un porto sicuro e familiare c'è anche la presenza storica di collaboratori che lavorano con Corona da oltre vent'anni e che per Carlos rappresentano a tutti gli effetti una vera famiglia.
In chiusura, parlando del suo passato e del legame con figure chiave della sua vecchia vita come Lele Mora, ammette di aver subito in prima persona una ferita profonda, la stessa che spesso pagano i ragazzi per il prezzo del successo. Rivendica con fermezza le sue ragioni in merito alle passate tensioni con altre figure di primo piano del giornalismo e della tv, come Alfonso Signorini, dichiarandosi pronto a sostenere le proprie tesi e le proprie prove in qualsiasi sede. A seguito delle denunce e delle diffide presentate dai legali di Mediaset e di Signorini per la pubblicazione di contenuti ritenuti diffamatori, Corona ammette come sia stata "dolorosa" la perdita temporanea della visibilità virtuale, "più delle dispute economiche: ammette che "la cancellazione improvvisa" dei suoi profili social da parte di Meta lo ha colpito "molto più della causa da 160 milioni con Mediaset".
L’intervista, nelle battute finali si apre anche alla leggerezza: Corona scherza sulla popolarità di Sinner - "grandioso" ma, dice con ironia, "un po’ pesante" per la sua perfezione - confessa di non riconoscere Del Vecchio chiudendo con giochi di parole e sfumature che lasciano spazio a interpretazioni personali. L'intervista integrale è disponibile su YouTube e Spotify di 'Radici, beyond the name'.

Categoria: spettacoli
16:22
Dl Lavoro, dal salario giusto agli incentivi: via libera al decreto da quasi 1 miliardo
(Adnkronos) - Dal salario giusto agli incentivi e i rider. Via libera definitivo in Parlamento al decreto Lavoro del 1 maggio da circa 1 miliardo di euro. Sono stati 94 i sì, 61 i no e 2 gli astenuti alla fiducia chiesta dal governo sul dl. Il provvedimento, che era alla terza lettura, è ora legge.
SALARIO GIUSTO - La principale novità del provvedimento è l'introduzione del salario 'giusto', risposta della maggioranza al salario 'minimo' proposto dalle opposizioni. Mentre il salario 'minimo' avrebbe stabilito per legge con tetto minimo di remunerazine oraria a nome euro lordi uguale per tutti i lavoratori, il salario 'giusto' è un Trattamento economico complessivo, Tec, sulla base dei ccnl che garantisce quindi retribuzioni non inferiori ai minimi tabellari stabiliti dai principali contratti collettivi nazionali. In base alle modifiche introdotte nell'iter parlamentare il Tec dovrà prevede tutte le voci retributive fisse e continuative, dirette, indirette e differite, mensilità aggiuntive, indennità e prestazioni di welfare.
ZERO CONTRIBUTI GIOVANI E DONNE - Proroga fino al 31 dicembre della decontribuzione sulle assunzioni stabili di under35 per due anni, con uno 'sconto' totale massimo fino a 500 euro al mese o fino a 650 euro per le assunzioni nella Zes. Esteso fino a fine anno anche il bonus per le donne con uno sgravio contributivo per 24 mesi fino a 650 euro al mese e fino a 800 euro per le lavoratrici nella Zes. In alcuni casi la decontribuzione puo essere di 12 mesi. Previsti dei 'paletti' per le imprese: ne possono beneficiare solo quelle con massimo di 10 dipendenti, che non abbiano licenziato nei sei mesi precedenti e nelle quali le assunzioni portino ad un aumento occupazionale netto.
INCENTIVI LAVORO STABILE - Il dl prevede poi l'esonero contributivo totale per due anni per un tetto massimo di 500 euro mensili per la trasformazione - tra il primo agosto ed il 31 dicembre 2026 - dei rapporti di lavoro precario in contratti a tempo indeterminato per il personale non dirigenziale.
RIDER PIÙ PROTETTI - Dalla verifica dell'identità digitale alla trasparenza dell'algoritmo, il decreto introduce norme più severe contro il caporalato digitale per i rider al servizio delle maxi piattaforme. Il rapporto di lavoro si considererà di tipo 'subordinato' nel mome to in cui emergano circostanze che indicano l’esistenza di poteri di direzione e controllo.
LAVORO-FAMIGLIA - Sgravio contributivo fino all’1% nel limite di 50mila euro annui per il 2026, 2027 e 2028 per le aziende che favoriscono la conciliazione lavoro-famiglia.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE - Torna al 50% la quota che può liquidata in forma di capitale (cioè in un’unica soluzione) al momento del pensionamento, rispetto al 60% previsto dalla manovra di bilancio.
"Oggi il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro. Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità". Così scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro", sottolinea la premier, che conclude: "Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro".

Categoria: economia
16:15
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "In 2025 totale riciclato per bottiglie al 33%"
(Adnkronos) - Per quanto riguarda il pet riciclato, “Coripet ha svolto un lavoro egregio nel 2025: il totale avviato a parte di riciclato nella produzione di bottiglie adatte al contatto con gli alimenti, ha portato il consorzio a raggiungere il 33%, fatto in larga parte grazie a un modello di tracciabilità di una filiera al 100% italiana”. Lo ha detto il presidente di Coripet, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos.

Categoria: sostenibilita
16:14
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "A oggi non in grado di soddisfare requisiti di raccolta"
(Adnkronos) - “Il tema della raccolta ci vede purtroppo non in grado di soddisfare il requisito del 2025” del 77% di raccolta.
“Il 2026 vede un ulteriore scatto in avanti, dal 77% all'80%, per andare poi nel triennio che porta al 2029 al 90%, non siamo in grado di soddisfare questi requisiti”. Lo ha detto il presidente del consorzio, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos. Il regolamento europeo “dice che il mancato raggiungimento del 90% negli anni antecedenti il 2029, porta in modo obbligato al deposito cauzionale” ha spiegato. Secondo Dentis, la raccolta di quest'anno “sarà intorno al 70%, per il 2025 manca all'appello un 10% che rapportato poi al 90% del 2029 ci porta a un fabbisogno di ulteriori 80.000 tonnellate. Sono tantissimi contenitori per liquidi da raccogliere in più”. “Oggi non ci sono strumenti di raccolta in essere tali da poter permettere al sistema Italia di evitare un’infrazione e la sanzione, il gap è troppo alto” ha concluso.

Categoria: economia
16:13
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "Attuale modello di raccolta arrivato al limite"
(Adnkronos) - “Il modello attuale di raccolta è giunto al limite”. Lo ha detto il presidente di Coripet, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos. “Le stesse raccolte selettive - che dovrebbero dare a Coripet volumi sempre più importanti - non sono comunque sufficienti oggi a garantire i mancanti 20 punti percentuali”. “Il modello che ci consente oggi di raggiungere percentuali non trascurabili di raccolta, quello tradizionale, sia esso il cassonetto stradale o attraverso il sacco porta a porta, è arrivato ad esprimersi ai massimi livelli” ha aggiunto Dentis.

Categoria: economia
16:12
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "Nel 2025 riciclate 10mila tonnellate di plastica"
(Adnkronos) - Coripet, consorzio che unisce produttori e riciclatori di bottiglie in pet, “sta crescendo crescendo in modo importante”.
“Oggi abbiamo circa 1800 ecocompattatori su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, con un'attenzione particolare alle regioni più deboli dal punto di vista delle raccolte differenziate e degli imballaggi in plastica. Nel 2025 abbiamo toccato le 10mila tonnellate di imballaggi in plastica avviati a riciclo”. Lo ha detto il presidente del consorzio, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos.

Categoria: economia
16:00
Rachele Mussolini contro Gualtieri: "Transizione ecologica a Roma fa cilecca, bus elettrici scarichi prima fine turno"
(Adnkronos) - "Caro Gualtieri, ma le batterie le avete prese su un sito di sconti? La transizione ecologica del Comune fa cilecca: si spendono 250 milioni di euro per bus elettrici che si scaricano prima di finire un turno. Atac dà la colpa al caldo e promette rimedi, ma intanto la pianificazione dei turni, specie di notte, è nel caos più totale. Caro sindaco, va bene l’ambiente, ma se poi i romani devono spingere il mezzo...". Lo afferma Rachele Mussolini, consigliera di Forza Italia a Roma, rivolgendosi al sindaco della Capitale in un post sui social.
"Caro sindaco hai comprato una flotta di bus elettrici pagandoli 500mila euro e rotti ciascuno e che succede? Che non riescono a completare la corsa: i cittadini e i turisti si ritrovano a piedi - sottolinea Mussolini in un video -. Il perché? Banalmente anche per l'aria condizionata che contribuisce a far durare meno la carica di questi bus green che devono ritornare nei depositi, ma nei depositi non ci sono abbastanza colonnine per ricaricarli. Quindi, caro Roberto, ma dove sta la pianificazione?".

Categoria: cronaca
15:50
Paltrinieri: "Condizioni della Senna ancora precarie, chiesto un piano B per gli Europei"
(Adnkronos) - "Gli Europei di Parigi? Dicono sarà un tratto di Senna diverso. Acqua più ferma e pulita, speriamo. Abbiamo chiesto un piano B, che sarebbe da regola. Mi immagino che in una settimana di gare i valori possano non essere a posto. Dobbiamo avere la certezza che ci sia un piano B per poter gareggiare". Lo ha detto il campione del nuoto azzurro Gregorio Paltrinieri, a margine della presentazione della 62esima edizione del Trofeo Settecolli, sulle condizioni dell'acqua della Senna dove si terranno le gare degli Europei in acque libere. "Le condizioni dell'acqua sono ancora precarie e ci fa arrabbiare che sia ancora così. Mi sembra non ci sia la volontà di venirci incontro, noi stiamo combattendo con i nostri rappresentanti atleti. Purtroppo è tutto troppo lento. Una decina di ragazze sono state male. Credo dipenda ancora dalle correnti, ma non è troppo favorevole come situazione". Sulla situazione della Senna si è espresso anche il presidente della Federnuoto Paolo Barelli. "Il mio sogno è di rendere balneabile il Tevere. I francesi sono ottimisti e hanno fatto grandi progressi nella qualità dell'acqua della Senna, ma a sentire gli atleti non ci sono riusciti".

Categoria: sport
15:45
Uccide a colpi di fucile la moglie e il figlio, tragedia familiare a Camaiore
(Adnkronos) - Una tragedia familiare si è consumata nel pomeriggio di oggi sulle colline di Camaiore, nella località di Vado, in Versilia. Poco prima delle 15, un uomo di poco più di sessant’anni avrebbe ucciso a colpi di fucile la moglie e il figlio all’interno dell’abitazione di famiglia.
Secondo una prima ricostruzione, l’allarme è stato lanciato da alcuni familiari che, uditi gli spari, si sono avvicinati alla casa e hanno richiesto immediato aiuto. La centrale operativa del 118 ha ricevuto la chiamata alle 14.32, segnalando una sparatoria in corso a Camaiore, nella zona di Pieve, e la presenza di una persona armata sul tetto dell’abitazione.
Sul posto sono stati inviati diversi mezzi di soccorso: l’automedica del 118 di Viareggio, un’ambulanza con infermiere della Misericordia di Camaiore, la Croce Rossa di Viareggio, l’elisoccorso Pegaso 3 e i carabinieri, oltre all’allerta per i vigili del fuoco. Una volta messa in sicurezza l’area dalle forze dell’ordine, il personale sanitario ha potuto constatare il decesso di una donna di circa 50 anni e di un giovane di circa 24 anni.
L’autore del gesto è rimasto sul posto fino all’arrivo dei carabinieri. Sono in corso le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire il contesto in cui è maturata la tragedia.

Categoria: cronaca
15:39
Alimenti: da 'Too Good To Go' mappa città più attive in riduzione spreco, Milano guida davanti a Roma e Firenze
(Adnkronos) - Lo spreco alimentare continua a rappresentare una sfida significativa per l'Italia: ogni anno - spiega l'Eurostat - vengono gettate oltre 8,1 milioni di tonnellate di cibo, con un costo medio stimato di 378 euro a persona. Un fenomeno che coinvolge l'intera filiera agroalimentare e che richiede il contributo congiunto di cittadini, imprese e comunità locali. In questo contesto, 'Too Good To Go', l’app leader nel contrasto allo spreco alimentare cha ha contribuito a salvare ad oggi più di 33 milioni di pasti nel nostro Paese, ha realizzato una mappa delle città italiane che si sono maggiormente distinte nella lotta allo spreco alimentare nell'ultimo anno. L'analisi, sottolinea il ruolo trainante delle grandi aree metropolitane, ma evidenzia anche la crescente partecipazione dei centri di medie e piccole dimensioni. Un segnale concreto di come la sensibilità verso il tema stia crescendo in modo sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale. Milano, la città che ha registrato il maggiore impatto complessivo nella riduzione dello spreco alimentare, consolida il proprio ruolo di punto di riferimento grazie all'elevata partecipazione di utenti e attività commerciali e al significativo numero di pasti salvati. Seguono Roma, che si distingue per l'ampia e consolidata adozione della soluzione antispreco, e Firenze che, pur essendo soltanto la nona città italiana per numero di abitanti, sale sul podio delle città per impatto nella riduzione dello spreco alimentare. Torino e Bologna, confermano infine il proprio impegno nel tempo attraverso risultati costanti e un approccio sempre più radicato alla lotta contro lo spreco alimentare.
L'impatto generato si traduce anche in un beneficio economico concreto. In un contesto caratterizzato dall'aumento del costo della vita (+2,8% ad aprile su base annua) e dal continuo incremento dei prezzi alimentari, soluzioni come Too Good To Go rappresentano non solo uno strumento efficace per ridurre lo spreco, ma anche un'opportunità per accedere a cibo di qualità a prezzi convenienti e generare un risparmio tangibile per i consumatori. Dal suo lancio ad oggi, l’app di Too Good To Go ha infatti contribuito a far risparmiare ai suoi utenti oltre 310 milioni di euro.
Tra i centri di medie dimensioni si distinguono diverse città dell’Emilia-Romagna, come Modena, Reggio Emilia e Rimini, e realtà del Veneto, come Verona e Padova, a testimonianza della crescente sensibilità di utenti e attività commerciali anche al di fuori delle grandi metropoli. Nel Sud Italia, Napoli si distingue come il caso più significativo in termini di impatto generato. All’ombra del Vesuvio si registrano segnali incoraggianti nella riduzione dello spreco alimentare: il coinvolgimento di un numero crescente di attività commerciali e la risposta positiva degli utenti contribuiscono a un aumento percentuale a doppia cifra dei pasti salvati.
Nella mappa di Too Good To Go emergono alcune realtà che nel 2025 si sono distinte per la più forte crescita nella consapevolezza e nell’azione contro lo spreco alimentare rispetto all’anno precedente. Tra queste spiccano in particolare città come Cuneo, Varese e Trento. Si tratta di città di piccole dimensioni che stanno accelerando il coinvolgimento della community di utenti e delle attività commerciali.
“Le evidenze raccolte confermano come il contrasto dello spreco alimentare stia diventando una pratica sempre più consolidata e diffusa su tutto il territorio nazionale. La crescita non riguarda solo le grandi metropoli, ma anche città di medie dimensioni che stanno contribuendo in modo sempre più significativo alla riduzione dello spreco. In questo scenario, Too Good To Go continua a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma di riferimento, capace di connettere cittadini e attività commerciali in un’azione quotidiana concreta, garantendo al tempo stesso un beneficio economico: in un contesto di carovita crescente, la convenienza rappresenta infatti un elemento sempre più rilevante nelle scelte di consumo”, commenta Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go. In un contesto caratterizzato dall'aumento del costo della vita e dei prezzi alimentari, cresce l'interesse verso soluzioni antispreco capaci di coniugare sostenibilità e convenienza economica. Una tendenza confermata anche dai risultati di Too Good To Go che, nel 2025, ha salvato 7.8 milioni di pasti registrando una crescita del 13% rispetto all'anno precedente, con oltre 2 milioni di nuovi utenti che hanno scaricato l'app.
Oltre al contributo alla riduzione dello spreco alimentare, Too Good To Go rappresenta infatti uno strumento concreto per generare risparmi nella spesa quotidiana. Secondo le stime della piattaforma, l'utilizzo regolare dell'app può tradursi in un risparmio potenziale superiore agli 800 euro annui per persona . Un beneficio che, su scala collettiva, si traduce in decine di milioni di euro risparmiati ogni anno dagli utenti, dimostrando come la riduzione dello spreco possa generare benefici tangibili sia per l’ambiente sia per il portafoglio. “Dal lancio nel 2019, Too Good To Go in Italia ha contribuito a generare oltre 310 milioni di euro di valore risparmiato. Un risultato che ha avuto un impatto concreto sul portafoglio dei nostri utenti e che dimostra come, in un contesto in cui la sostenibilità è spesso percepita come un costo aggiuntivo da sostenere, sia invece possibile compiere un gesto a favore del Pianeta ottenendo anche un beneficio economico diretto e concreto”, conclude Mirco Cerisola.

Categoria: cronaca
15:10
Milano, Cottarelli: "Io candidato sindaco? No comment"
(Adnkronos) - No comment da parte di Carlo Cottarelli su una sua possibile candidatura a sindaco di Milano per il centrodestra. "Su Milano non rispondo" ha detto l'economista all'Adnkronos in merito alle parole del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, secondo il quale una sua candidatura come civico "potrebbe essere vincente e mettere la sinistra all'opposizione dopo il pessimo governo" di Giuseppe Sala.
Cottarelli ha parlato anche delle operazioni di fusione tra grandi banche che "sono necessarie perché le nostre banche europee sono troppo piccole rispetto quelle americane". Secondo l'economista è necessaria la nascita di "un campione europeo, in quest'area e anche in altre, come la difesa e anche i gruppi italiani devono diventare più grandi".
Per raggiungere il fatturato di Lockheed Martin "bisogna sommare i fatturati delle 8 principali aziende europee di difesa" ha aggiunto. E per avere successo "bisogna superare le barriere mentali". Senza "sarà impossibile raggiungere quella dimensione per competere in un mondo globalizzato".
Quanto all'approvazione da parte del Senato statunitense di una risoluzione che chiede la fine delle operazioni militari in Iran, a meno di esplicita autorizzazione del Congresso, ha commentato: "Il fatto che quattro senatori repubblicani si siano schierati con la minoranza Dem è un segnale forte di un discontento diffuso nel partito Repubblicano. Prima non c’era stato alcuno spostamento di queste dimensioni".
Il gradimento di Donald Trump è in calo da diverse settimane, con il 62% degli americani che ha un'opinione sfavorevole del tycoon, e un rateo di approval tra il 34 e il 36%. Un divario che Cottarelli definisce "molto sfavorevole".
"L’unico fatto positivo a favore di Trump - aggiunge - è il forte calo nel prezzo della benzina dai 4,5 dollari al gallone, è ora sotto la media nazionale, a 3,93 dollari al gallone". Incerta la produzione industriale: "Va su e giù, gli ultimi dati non erano ottimi" ma l'economia statunitense resta in crescita.

Categoria: politica
14:59
Acosta pilota ufficiale Ducati per le prossime due stagioni, farà coppia con Marquez
(Adnkronos) - Sarà Pedro Acosta a prendere il posto di Francesco 'Pecco' Bagnaia nel team Ducati ufficiale per le stagioni 2027 e 2028. Il 22enne spagnolo affiancherà il connazionale e campione del mondo in carica Marc Marquez. Lo ufficializza il team di Borgo Panigale con una nota sul proprio sito web. "Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni. Al termine della stagione corrente, il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l'impegno dell'Azienda nell'investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP. Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all'esordio nella Premier Class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi"
“Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un'altra bella storia -spiega Claudio Domenicali, Ceo di Ducati Motor Holding-. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i Ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo.”
"Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team -assicura Luigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse-. Dopo la conferma di Marc, volevamo inserire all'interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel Campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro Team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi".

Categoria: sport
14:54
Gorno Tempini: "Cdp sempre più vicina a imprese e territori"
(Adnkronos) - "Le imprese hanno colto la presenza della Cassa come istituzione che sta sul mercato e quindi dialoga con chi compete sul mercato". Così il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, a Venezia, a margine del Roadshow organizzato da Cdp e Confindustria.
Gorno Tempini ha sottolineato l'evoluzione del ruolo di Cassa Depositi e Prestiti, nata per sostenere pubbliche amministrazioni e infrastrutture e oggi sempre più impegnata nel supporto diretto al sistema produttivo. Una trasformazione che riflette la missione dell'istituzione di contribuire alla crescita complessiva del Paese attraverso un rapporto sempre più stretto con le aziende. Il presidente di Cdp ha inoltre evidenziato come "il confronto costante con il mondo imprenditoriale rappresenti un elemento centrale dell'attività di Cassa, anche alla luce delle differenti esigenze espresse dai territori. Il Veneto è diverso dall'Emilia, l'Emilia è diversa dal Lazio e il Lazio è diverso dalla Sicilia, proprio per questo il dialogo con le imprese deve svilupparsi a livello locale e tenere conto delle specificità economiche di ogni regione".
"Il problema della crescita non è un problema solo del Veneto, è quello che io definisco la maledizione dello zero virgola".Il rallentamento della crescita, ha sottolineato Gorno Tempini, non riguarda esclusivamente l'Italia ma interessa diverse economie europee, come dimostrano anche le recenti difficoltà registrate dalla Germania. Il presidente di Cdp ha però ha ribadito la solidità del tessuto imprenditoriale nazionale: "Noi abbiamo un sistema privato eccezionalmente competitivo che non vuole sedersi, che vuole continuare a ragionare su prospettive di crescita e noi siamo lì proprio per aiutarli". Un sostegno che passa da investimenti tecnologici, crescita dimensionale delle imprese, internazionalizzazione e diffusione di nuovi strumenti finanziari, in un confronto che Gorno Tempini ha definito "a 360 gradi" con il mondo produttivo italiano.

Categoria: economia
14:42
Innovazione, Borgonzoni: "Wmf conferma Bologna come terreno fertile per cambi epocali"
(Adnkronos) - “Bologna ha fatto da guida in tanti cambi epocali: questa fiera è un’altra dimostrazione di come sia un terreno dove ci può essere discussione e dove le tradizioni si uniscono all’innovazione”. Così Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura, a margine del We Make Future 2026, uno dei più grandi festival internazionali dedicati alla tecnologia e all’innovazione digitale che va in scena da oggi a venerdì nei padiglioni di BolognaFiere. Attesi oltre 800 espositori da tutto il mondo e più di 3mila fra startup, pmi e investitori, che si ritrovano insieme per sviluppare soluzioni innovative, attivare relazioni e costruire nuove opportunità di business.
"È una fiera molto importante perché parla delle nuove tecnologie in tutti gli ambiti - sottolinea Borgonzoni - Al centro dell’edizione ci sono infatti 14 sfide del futuro che attraversano i principali settori dell’innovazione globale quali robotica, mobilità e space economy. Per noi del Ministero della Cultura è centrale, perché stiamo facendo grandissimi investimenti su tutta la digitalizzazione e l’Intelligenza artificiale".

Categoria: economia
14:41
Lma, via libera Ue a estensione di indicazione per associazione orale
(Adnkronos) - La Commissione europea (Ce) ha concesso l'estensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio della decitabina/cedazuridina orale in associazione a venetoclax per il trattamento dei pazienti adulti con nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta (Lma) non eleggibili alla chemioterapia di induzione standard. Lo annuncia, in una nota, Otsuka Pharmaceutical Europe, sottolineando che la Lma è un tumore che colpisce il midollo osseo e il sangue e che insorge solitamente a seguito della mutazione di determinati geni o cromosomi. Forma più comune di leucemia acuta negli adulti, viene diagnosticata prevalentemente in persone di età superiore ai 60 anni. Nonostante i progressi terapeutici, i risultati restano limitati, con un tasso di sopravvivenza a 5 anni di circa il 17% negli adulti. In Europa, si stima che l’incidenza della Lma sia raddoppiata tra il 1990 e il 2021 con un aumento dei casi da 11.185 a 23.705.
“Convivere con la leucemia mieloide acuta presenta sfide significative per i pazienti e le loro famiglie, soprattutto considerando la prognosi spesso sfavorevole associata a questa malattia - afferma Samantha Nier, Network Director, Acute Leukemia Advocate Network (Alan) - Siamo lieti di constatare i progressi che ampliano le opzioni terapeutiche per la comunità dei pazienti con leucemia mieloide acuta, soprattutto per coloro che al momento della diagnosi hanno a disposizione scelte limitate”.
La decisione della Ce - si legge nella nota - si basa sui dati dello studio clinico di fase 1/2 Ascertain-V (NCT04657081), per la valutazione della sicurezza e dell’efficacia del regime orale decitabina/cedazuridina in associazione a venetoclax nei pazienti con nuova diagnosi di Lma non eleggibili alla chemioterapia di induzione standard. Lo studio ha soddisfatto l’endpoint primario, con il 46,5% dei partecipanti in remissione completa (Cr) alla mediana di 2,4 mesi. Tra i partecipanti che hanno raggiunto la Cr, l’80% è rimasto in remissione a 6 mesi e il 75,3% a 12 mesi. La combinazione completamente orale ha dimostrato una sopravvivenza globale mediana di 15,5 mesi, e i più frequenti eventi avversi di grado ≥3 derivanti dalla terapia sono stati anemia (38,6%), neutropenia (35,6%) e neutropenia febbrile (49,5%). I tassi di mortalità a 30 e 60 giorni sono stati rispettivamente il 3,0% e il 9,9%.
“I pazienti adulti con nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta che non sono idonei alla chemioterapia di induzione standard - sottolinea Adriano Venditti, direttore del dipartimento di Onco-ematologia, Policlinico Tor Vergata, Roma - presentano una prognosi particolarmente complicata con opzioni terapeutiche limitate. Questa approvazione offre una nuova opzione ai pazienti e costituisce un’efficace novità nel panorama terapeutico in evoluzione della Lma”.
Per Andy Hodge, presidente e Ceo di Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd: “Questa decisione riflette il nostro costante impegno nell'ampliare le opzioni terapeutiche e nel migliorare l'assistenza per le persone affette da malattie rare come la leucemia mieloide acuta. Continuiamo a focalizzarci sul supporto dei pazienti e degli operatori sanitari attraverso la continua ricerca e l'innovazione”. Aggiunge Alessandro Lattuada, Managing Director di Otsuka Pharmaceutical Italy. “Questa approvazione, rappresenta un importante passo avanti per i pazienti con leucemia mieloide acuta non eleggibili alla chemioterapia di induzione standard. Siamo orgogliosi di contribuire a rendere disponibile una nuova opzione terapeutica completamente orale, supportata da evidenze cliniche significative. Il nostro impegno è continuare a investire nella ricerca per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti delle persone che convivono con patologie onco-ematologiche complesse come la Lma”. La decisione - conclude la nota - fa seguito al parere positivo del Committee for Medicinal Products for Human Use (Chmp) di Aprile 2026. La nuova autorizzazione è valida in tutti i 27 Stati membri della Ue, in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Categoria: cronaca
14:41
Cancro al seno metastatico, ok in Ue a nuovo trattamento in prima linea
(Adnkronos) - Gilead Sciences ha annunciato oggi che la Commissione europea (Ce) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di sacituzumab govitecan come monoterapia per il trattamento di pazienti adulte con tumore del seno triplo negativo (Tnbc) non resecabile o metastatico che non abbiano precedentemente ricevuto una terapia sistemica per la malattia metastatica e che non siano candidate alla terapia con inibitori di Pd-1 o Pd-L1. Sacituzumab govitecan è il primo anticorpo farmaco coniugato (Adc) - riferisce una nota - ad essere approvato come terapia di prima linea per il tumore al seno triplo negativo metastatico nei 27 Stati membri dell’Unione europea, in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
“La nuova approvazione è una novità importante per le pazienti e i clinici di tutto il Vecchio Continente”, afferma Giuseppe Curigliano, direttore divisione Nuovi farmaci per Terapie innovative dello Ieo e professore Dipo-Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell'Università di Milano. “Il tumore al seno triplo negativo rappresenta il 10-15% di tutti i nuovi casi di carcinoma mammario che in Italia corrispondono a oltre 8mila diagnosi ogni anno. Per queste pazienti - spiega - arriva una opzione terapeutica efficace. Ha, infatti, dimostrato di poter ritardare in modo significativo la progressione di una malattia tendenzialmente molto aggressiva. Quello della neoplasia mammaria si conferma uno scenario terapeutico in continua e rapida evoluzione”.
L’autorizzazione all’immissione in commercio concessa dalla Ce si basa sui dati dello studio di fase 3 Ascent-03, che ha dimostrato una sopravvivenza libera da progressione (Pfs) statisticamente significativa e clinicamente rilevante per sacituzumab govitecan, rispetto alla chemioterapia standard, come trattamento di prima linea. Nello studio, il farmaco ha dimostrato una riduzione del 38% del rischio di progressione di malattia o di morte nelle pazienti non idonee al trattamento con inibitori di Pd-1/Pd-L1. Il trial - informa la farmaceutica - ha utilizzato un disegno crossover incentrato sul paziente, che ha consentito alle pazienti del braccio chemioterapico di ricevere sacituzumab govitecan alla progressione di malattia. L’approvazione della Ce, basata sulla solidità dei dati relativi alla Pfs, conferma l’obiettivo dello studio di dimostrare che l’uso precoce di sacituzumab govitecan offre un beneficio clinico rispetto alla chemioterapia per le pazienti con Tnbc metastatico.
“In un contesto di elevato bisogno clinico insoddisfatto, come quello del carcinoma mammario triplo negativo - sottolinea Carmen Piccolo, direttore medico di Gilead Sciences Italia – l’introduzione di sacituzumab govitecan nella prima linea di trattamento conferma l’impegno di Gilead nello sviluppo di terapie innovative in oncologia. Si tratta del primo anticorpo farmaco-coniugato autorizzato per il trattamento di prima linea del tumore della mammella triplo negativo metastatico. Questa innovazione riflette la scienza trasformativa e l’approccio pionieristico di Gilead alla ricerca in oncologia, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni capaci di fare una reale differenza per i pazienti. È ora fondamentale garantire un accesso tempestivo anche in Italia, affinché le pazienti possano beneficiare rapidamente di questa nuova opportunità”.
Gilead - conclude la nota - ha presentato anche all’Agenzia europea per i medicinali una domanda integrativa relativa a sacituzumab govitecan in combinazione con pembrolizumab per pazienti affette da Tnbc Pd-L1 positivo, non resecabile, localmente avanzato o metastatico, sulla base dei dati dello studio di fase 3 Ascent-04. La richiesta è attualmente in fase di valutazione. Se approvato, sacituzumab govitecan potrebbe diventare un trattamento di base nel Tnbc metastatico di prima linea in Europa, indipendentemente dallo stato di Pd-L1, così come già suggerito dalle linee guida della Società europea di oncologia medica (Esmo).

Categoria: cronaca
14:36
Villa Certosa, casa di Berlusconi venduta alla famiglia reale Al Thani
(Adnkronos) - La vendita di Villa Certosa alla famiglia reale del Qatar Al Thani è cosa fatta. A quanto apprende l'AdnKronos , l'Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata per la cessione di Villa Certosa.
Trovano dunque conferma le indiscrezioni del quotidiano 'La Nuova Sardegna', che parlavano di una vendita imminente per 350 milioni di euro, portata avanti dalla Constellation hotels holding Ltd Sca, società di investimento lussemburghese legata in particolare allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani.

Categoria: economia
14:29
Schwazer: "Io innocente, chiederò solo controanalisi. Non ho energie per difendermi, la famiglia ha priorità"
(Adnkronos) - "Sono innocente, non ho assunto Epo né altre sostanze dopanti, ma stavolta non mi difenderò, non ho la forza e l’energia per farlo". Alex Schwazer torna a commentare - sui social - la notizia della sua positività all'Epo in un controllo antidoping eseguito a Francoforte dopo la maratona di marcia dei campionati tedeschi dello scorso 26 aprile, chiusa con il terzo tempo al mondo e il record italiano di 3h01’55”.
Schwazer ha aggiunto: "Ora le mie priorità sono la famiglia, la mia salute e il lavoro. Non ho né l’intenzione né l’energia per ripetere le battaglie legali che ho affrontato e sostenuto dopo l’ingiusta ed infondata accusa di positività prima delle Olimpiadi di Rio, battaglie lunghe e stressanti che hanno dimostrato la mia innocenza ma che mi hanno profondamente segnato".
E ancora: "Non voglio né posso mettere a rischio la mia salute per battaglie legali che mi sfiniranno a livello psicologico. Anche se non ho commesso quello di cui vengo accusato e ho la coscienza a posto, non ho intenzione di difendermi perché non ho nessuna fiducia in questo sistema a cui non credo più. Chiederò le controanalisi solo a condizione che venga analizzata anche la terza provetta, che ha conservato Sandro Donati, e che contiene l’urina residua di quella prelevata il 26 aprile scorso, così come indicato nel verbale di controllo. Ringrazio chi mi è stato vicino in questi anni, l’Avv. Gerhard Brandstätter ed il suo staff, la mia manager Giulia Mancini con Daniela Mancini, Giuseppe Sorcinelli e Alberto Serafin, il Prof. Sandro Donati, i miei tifosi e tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incoraggiato manifestandomi il loro affetto" ha concluso l'azzurro, oro olimpico nella 50 chilometri di marcia a Pechino 2008.

Categoria: sport
In Sardegna
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
16:49
Agente morto in inseguimento a Milano, moto viaggiava a 180 chilometri all'ora
(Adnkronos) - Andava a 180 chilometri orari la moto su cui viaggiava l'agente della polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile morto dopo aver perso, in curva, il controllo della sua moto mentre tentava di seguire un'auto che ha provato ad aggirare un posto di blocco. E' uno dei dettagli che emerge in una delle relazioni tecniche finite sul tavolo della Procura di Milano. Da quanto emerge, l'Audi Q7 guidata dal 26enne arrestato per fuga pericolosa si è accorta del posto di blocco e ha deciso di invertire la marcia, una manovra sospetta che ha fatto scattare l'inseguimento.
Una telecamera inquadra il momento esatto in cui la moto guidata da Imprezzabile affianca l'auto, l'alt risulta esplicito attraverso l'uso "di strumenti sonori e lampeggianti" si legge negli atti del fascicolo nelle mani del pm Francesca Crupi. Poi nessuna altra immagine rende quanto accaduto e la moto che perde aderenza "in una curva stretta, su una strada con una sola corsia per senso di marcia". I colleghi vedono solo il mezzo di servizio a terra, l'agente in fin di vita e il tachimetro fermo sui 180 chilometri orari, il che indica almeno una velocità pari o superiore per il suv guidato dal giovane albanese indagato anche per omicidio stradale colposo.

Categoria: cronaca
16:39
Darderi: "Al lavoro per Wimbledon dopo l'operazione, sogno top 15 e Coppa Davis"
(Adnkronos) - “L’operazione è riuscita. I tempi di cicatrizzazione sono stati più lunghi di quello che immaginavo, ma adesso mi sento bene”. Luciano Darderi sorride. È pronto a ripartire dopo l’operazione alle tonsille e le sensazioni positive emerse nel successo contro il tedesco Yannick Hanfmann negli ottavi di finale dell’Atp 250 di Maiorca rappresentano il primo segnale concreto dopo settimane delicate. “Ora va tutto bene – racconta all’Adnkronos - ho ricominciato ad allenarmi a pieno ritmo e a giocare. Ancora una decina di giorni e tornerò in piena forma, al cento per cento”.
L’azzurro ripercorre il periodo trascorso lontano dai campi dopo l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros, contro Francisco Comesana. Una pausa forzata ma necessaria, accompagnata dalla scelta di sottoporsi a un’operazione considerata fondamentale per continuare al meglio la stagione ed evitare i ricorrenti problemi di influenza nei vari tornei in giro per il mondo, con difese immunitarie spesso basse a causa della pressione legata ai tanti impegni. “Sono stato un po’ tranquillo a casa dei miei genitori, a Villa Gesell. Mi sono riposato e ho fatto qualche passeggiata, niente di più. È stato un periodo di relax. In Argentina è iniziato l’inverno, fa freddo in questi giorni”.
Tra i ricordi più belli degli ultimi mesi c’è il percorso agli Internazionali d’Italia, in cui Darderi ha conquistato pubblico e risultati fino alla semifinale (la prima della carriera in un Masters 1000) persa contro Casper Ruud. Un torneo che, secondo lui, ha avuto un momento chiave: “Penso che la partita contro Tommy Paul sia stata la svolta. Ero sotto nel secondo set, ma ho tirato fuori la mia grinta e sono riuscita a riprenderla. Quel match ha fatto la differenza”. In un cammino costruito anche grazie al supporto costante del papà-allenatore Gino, tornato a seguirlo da vicino dopo aver dedicato alcuni mesi al percorso del fratello Vito. “È molto importante per me e per mio fratello. Devo sempre ringraziarlo per ciò che fa per noi”.
A Roma, oltre ai risultati, Darderi è entrato nel cuore dei tifosi anche per il curioso rituale del caffè durante i match, diventato in poco tempo uno dei tormentoni del torneo. “Non so se lo riproporrò a Wimbledon, sono sincero. Vedremo. A Londra forse preferiscono il thè con un po' di latte - spiega con un sorriso -. Al Foro Italico è stata una cosa molto spontanea”.
Archiviata la delusione per l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros contro Francisco Comesana, Darderi ha scelto l'Atp 250 di Maiorca come tappa di avvicinamento a Wimbledon, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili al terzo Slam della stagione. “Si riparte come sempre, con il duro lavoro di ogni giorno. Metterò tutto me stesso in campo e darò il massimo per arrivare a Wimbledon al meglio”. Il numero 16 del ranking Atp parla anche dei colleghi azzurri. A partire da Jannik Sinner, atteso come lui a una pronta risposta dopo un periodo non semplice dal punto di vista fisico. “Anche Jannik ha avuto problemi di salute, ma sono cose normali. Siamo atleti e ci possono essere delle problematiche che vanno individuate e risolte”.
Un pensiero va poi a Lorenzo Musetti, costretto a rinunciare a Wimbledon perché ancora alle prese con il complicato percorso di recupero dall’infortunio: “Mi auguro che Lorenzo possa rientrare il prima possibile nel circuito. Siamo molto amici, mi manca la sua presenza nel tour”.
Parole di stima e grandi complimenti anche per Flavio Cobolli, suo coetaneo, protagonista di una stagione che lo ha portato a raggiungere la prima finale Slam della carriera e a entrare nell’élite del tennis mondiale: “Flavio sta facendo molto bene, è entrato in top 10. È stato davvero bravo negli ultimi mesi”. La crescita di Cobolli si deve anche alla grande impresa del 2025 con l’Italia, trascinata al trionfo in Coppa Davis. Proprio la maglia azzurra è uno dei suoi sogni mai nascosti: “I miei obiettivi sono entrare top 15 entro la fine dell’anno ed essere convocato con l’Italia. Vi aspetto a novembre. Ci sarò riuscito?”. La risposta arriverà nei prossimi mesi. Intanto, Luciano guarda a Londra. Con consapevolezza ed entusiasmo. (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
16:38
Fabrizio Corona: "Se scendessi in politica mi ispirerei a Beppe Grillo"
(Adnkronos) - "Se dovessi fare il mio ingresso in politica, il mio modello sarebbe Beppe Grillo". Così Fabrizio Corona al podcast 'Radici, beyond the name', ideato e condotto dalla giornalista Ughetta Di Carlo. L'ospite, tuttavia, frena subito gli entusiasmi ammettendo di non avere tempo, adesso, per dedicarsi a un progetto simile, perché se mai dovesse decidere di compiere questo passo, vorrebbe farlo in modo estremamente serio.
Sul tema della popolarità interviene poi la giornalista con una provocazione, facendogli notare che non esiste ancora una maschera in lattice che lo raffiguri e che forse, per questo, non ha ancora raggiunto la fama totale che crede. Subito dopo gli porge una maschera di Donald Trump, che Corona indossa divertito accettando il gioco. Nel salotto condotto da Ughetta Di Carlo, il gancio politico e l’anima anti‑sistema dell’ospite lasciano presto spazio a una dimensione più intima e vulnerabile, in linea con l’obiettivo del podcast, quando parla del rapporto complesso con il padre, il legame con i figli, il senso dell’amore e il prezzo altissimo del successo. Un Corona senza filtri che, incalzato dalla domanda diretta della conduttrice - "Fabrizio, hai imparato la lezione?" - ammette: "Un po’ sì". Tra le righe emerge la consapevolezza che un cambiamento sarebbe necessario e che riconosce l’importanza di un linguaggio giornalistico più rispettoso della continenza. "Ma io sono colore...".
Una riflessione che l'ospite estende all'intero sistema dell'informazione, soffermandosi in particolare sul caso Garlasco. Partendo da una sua forte e personale convinzione su questo fatto di cronaca - legata a piste giudiziarie ormai passate - Corona sposta la riflessione sul piano collettivo, puntando il dito contro i meccanismi del mondo dell'informazione. L'ospite accusa apertamente quel giornalismo che sfrutta lo share legato alle tragedie, trasformando il dolore in sciacallaggio mediatico.
Oltre a ciò, l'ospite coglie l'occasione per lanciare un monito positivo ai giovani sui danni devastanti degli stupefacenti, facendo però una netta distinzione personale: "Credo che le droghe distruggono la gente e si vede. Al contrario di quello che pensa la gente, io non sono mai andato sotto. La mia vera droga è l'adrenalina, perché è come vivere appeso a un filo. Ciò che mi spaventa davvero, invece, è la paura del vuoto: quella sensazione che provo quando mi trovo nella serenità o nella tranquillità, se non vengo coinvolto in situazioni in cui si vive con il fiato sospeso". Accanto a questa confessione, Corona mostra un attaccamento viscerale alla famiglia. Il legame con la figura paterna emerge come una costante guida nei momenti più difficili della sua vita: "Sento la protezione di mio padre in tante occasioni particolari della mia vita, e anche in tanti processi. Sono accadute cose per cui penso che mio padre mi protegga, e lo testimonia anche il mio avvocato Chiesa". Riflettendo a fondo sull'eredità spirituale e professionale del genitore, l'ospite si sofferma sul lascito più profondo che ha segnato la sua esistenza e quella della sua famiglia: "Mio padre ci ha lasciato dei geni, anche ai miei fratelli, e sicuramente la genialità, la creatività e il senso della notizia. Quello o ce l'hai o non ce l'hai. Il dono e l'insegnamento più grande che mi ha lasciato è proprio questo: se hai una notizia, la devi dare". Poi "mio padre aveva un pregio che io non vorrei: nelle sue idee era incorruttibile. Io sì, sono stato corruttibile, ma adesso sono diventato incorruttibile".
Il racconto si sposta poi sulla sua realtà familiare più dolce, parlando con enorme orgoglio del figlio Carlos e della sua unicità: "Ha la sindrome di Asperger, è un ragazzo straordinario, sono fortunato ad avere un figlio così speciale, è veramente un dono". Un legame, quello con Carlos, che si alimenta di una quotidianità fatta di affetti stabili e di un ambiente protettivo. Oggi Carlos vive in comunità, ma viene sempre a casa, dove può circondarsi dell'amore dei suoi cari: adora Thiago (secondogenito di Corona, ndr) e va d'accordo con Sara (compagna dell'ex re dei paparazzi, ndr). A rendere la casa un porto sicuro e familiare c'è anche la presenza storica di collaboratori che lavorano con Corona da oltre vent'anni e che per Carlos rappresentano a tutti gli effetti una vera famiglia.
In chiusura, parlando del suo passato e del legame con figure chiave della sua vecchia vita come Lele Mora, ammette di aver subito in prima persona una ferita profonda, la stessa che spesso pagano i ragazzi per il prezzo del successo. Rivendica con fermezza le sue ragioni in merito alle passate tensioni con altre figure di primo piano del giornalismo e della tv, come Alfonso Signorini, dichiarandosi pronto a sostenere le proprie tesi e le proprie prove in qualsiasi sede. A seguito delle denunce e delle diffide presentate dai legali di Mediaset e di Signorini per la pubblicazione di contenuti ritenuti diffamatori, Corona ammette come sia stata "dolorosa" la perdita temporanea della visibilità virtuale, "più delle dispute economiche: ammette che "la cancellazione improvvisa" dei suoi profili social da parte di Meta lo ha colpito "molto più della causa da 160 milioni con Mediaset".
L’intervista, nelle battute finali si apre anche alla leggerezza: Corona scherza sulla popolarità di Sinner - "grandioso" ma, dice con ironia, "un po’ pesante" per la sua perfezione - confessa di non riconoscere Del Vecchio chiudendo con giochi di parole e sfumature che lasciano spazio a interpretazioni personali. L'intervista integrale è disponibile su YouTube e Spotify di 'Radici, beyond the name'.

Categoria: spettacoli
16:22
Dl Lavoro, dal salario giusto agli incentivi: via libera al decreto da quasi 1 miliardo
(Adnkronos) - Dal salario giusto agli incentivi e i rider. Via libera definitivo in Parlamento al decreto Lavoro del 1 maggio da circa 1 miliardo di euro. Sono stati 94 i sì, 61 i no e 2 gli astenuti alla fiducia chiesta dal governo sul dl. Il provvedimento, che era alla terza lettura, è ora legge.
SALARIO GIUSTO - La principale novità del provvedimento è l'introduzione del salario 'giusto', risposta della maggioranza al salario 'minimo' proposto dalle opposizioni. Mentre il salario 'minimo' avrebbe stabilito per legge con tetto minimo di remunerazine oraria a nome euro lordi uguale per tutti i lavoratori, il salario 'giusto' è un Trattamento economico complessivo, Tec, sulla base dei ccnl che garantisce quindi retribuzioni non inferiori ai minimi tabellari stabiliti dai principali contratti collettivi nazionali. In base alle modifiche introdotte nell'iter parlamentare il Tec dovrà prevede tutte le voci retributive fisse e continuative, dirette, indirette e differite, mensilità aggiuntive, indennità e prestazioni di welfare.
ZERO CONTRIBUTI GIOVANI E DONNE - Proroga fino al 31 dicembre della decontribuzione sulle assunzioni stabili di under35 per due anni, con uno 'sconto' totale massimo fino a 500 euro al mese o fino a 650 euro per le assunzioni nella Zes. Esteso fino a fine anno anche il bonus per le donne con uno sgravio contributivo per 24 mesi fino a 650 euro al mese e fino a 800 euro per le lavoratrici nella Zes. In alcuni casi la decontribuzione puo essere di 12 mesi. Previsti dei 'paletti' per le imprese: ne possono beneficiare solo quelle con massimo di 10 dipendenti, che non abbiano licenziato nei sei mesi precedenti e nelle quali le assunzioni portino ad un aumento occupazionale netto.
INCENTIVI LAVORO STABILE - Il dl prevede poi l'esonero contributivo totale per due anni per un tetto massimo di 500 euro mensili per la trasformazione - tra il primo agosto ed il 31 dicembre 2026 - dei rapporti di lavoro precario in contratti a tempo indeterminato per il personale non dirigenziale.
RIDER PIÙ PROTETTI - Dalla verifica dell'identità digitale alla trasparenza dell'algoritmo, il decreto introduce norme più severe contro il caporalato digitale per i rider al servizio delle maxi piattaforme. Il rapporto di lavoro si considererà di tipo 'subordinato' nel mome to in cui emergano circostanze che indicano l’esistenza di poteri di direzione e controllo.
LAVORO-FAMIGLIA - Sgravio contributivo fino all’1% nel limite di 50mila euro annui per il 2026, 2027 e 2028 per le aziende che favoriscono la conciliazione lavoro-famiglia.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE - Torna al 50% la quota che può liquidata in forma di capitale (cioè in un’unica soluzione) al momento del pensionamento, rispetto al 60% previsto dalla manovra di bilancio.
"Oggi il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro. Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità". Così scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro", sottolinea la premier, che conclude: "Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro".

Categoria: economia
16:15
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "In 2025 totale riciclato per bottiglie al 33%"
(Adnkronos) - Per quanto riguarda il pet riciclato, “Coripet ha svolto un lavoro egregio nel 2025: il totale avviato a parte di riciclato nella produzione di bottiglie adatte al contatto con gli alimenti, ha portato il consorzio a raggiungere il 33%, fatto in larga parte grazie a un modello di tracciabilità di una filiera al 100% italiana”. Lo ha detto il presidente di Coripet, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos.

Categoria: sostenibilita
16:14
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "A oggi non in grado di soddisfare requisiti di raccolta"
(Adnkronos) - “Il tema della raccolta ci vede purtroppo non in grado di soddisfare il requisito del 2025” del 77% di raccolta.
“Il 2026 vede un ulteriore scatto in avanti, dal 77% all'80%, per andare poi nel triennio che porta al 2029 al 90%, non siamo in grado di soddisfare questi requisiti”. Lo ha detto il presidente del consorzio, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos. Il regolamento europeo “dice che il mancato raggiungimento del 90% negli anni antecedenti il 2029, porta in modo obbligato al deposito cauzionale” ha spiegato. Secondo Dentis, la raccolta di quest'anno “sarà intorno al 70%, per il 2025 manca all'appello un 10% che rapportato poi al 90% del 2029 ci porta a un fabbisogno di ulteriori 80.000 tonnellate. Sono tantissimi contenitori per liquidi da raccogliere in più”. “Oggi non ci sono strumenti di raccolta in essere tali da poter permettere al sistema Italia di evitare un’infrazione e la sanzione, il gap è troppo alto” ha concluso.

Categoria: economia
16:13
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "Attuale modello di raccolta arrivato al limite"
(Adnkronos) - “Il modello attuale di raccolta è giunto al limite”. Lo ha detto il presidente di Coripet, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos. “Le stesse raccolte selettive - che dovrebbero dare a Coripet volumi sempre più importanti - non sono comunque sufficienti oggi a garantire i mancanti 20 punti percentuali”. “Il modello che ci consente oggi di raggiungere percentuali non trascurabili di raccolta, quello tradizionale, sia esso il cassonetto stradale o attraverso il sacco porta a porta, è arrivato ad esprimersi ai massimi livelli” ha aggiunto Dentis.

Categoria: economia
16:12
Sostenibilità, Dentis (Coripet): "Nel 2025 riciclate 10mila tonnellate di plastica"
(Adnkronos) - Coripet, consorzio che unisce produttori e riciclatori di bottiglie in pet, “sta crescendo crescendo in modo importante”.
“Oggi abbiamo circa 1800 ecocompattatori su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, con un'attenzione particolare alle regioni più deboli dal punto di vista delle raccolte differenziate e degli imballaggi in plastica. Nel 2025 abbiamo toccato le 10mila tonnellate di imballaggi in plastica avviati a riciclo”. Lo ha detto il presidente del consorzio, Corrado Dentis, intervistato dall’Adnkronos.

Categoria: economia
16:00
Rachele Mussolini contro Gualtieri: "Transizione ecologica a Roma fa cilecca, bus elettrici scarichi prima fine turno"
(Adnkronos) - "Caro Gualtieri, ma le batterie le avete prese su un sito di sconti? La transizione ecologica del Comune fa cilecca: si spendono 250 milioni di euro per bus elettrici che si scaricano prima di finire un turno. Atac dà la colpa al caldo e promette rimedi, ma intanto la pianificazione dei turni, specie di notte, è nel caos più totale. Caro sindaco, va bene l’ambiente, ma se poi i romani devono spingere il mezzo...". Lo afferma Rachele Mussolini, consigliera di Forza Italia a Roma, rivolgendosi al sindaco della Capitale in un post sui social.
"Caro sindaco hai comprato una flotta di bus elettrici pagandoli 500mila euro e rotti ciascuno e che succede? Che non riescono a completare la corsa: i cittadini e i turisti si ritrovano a piedi - sottolinea Mussolini in un video -. Il perché? Banalmente anche per l'aria condizionata che contribuisce a far durare meno la carica di questi bus green che devono ritornare nei depositi, ma nei depositi non ci sono abbastanza colonnine per ricaricarli. Quindi, caro Roberto, ma dove sta la pianificazione?".

Categoria: cronaca
15:50
Paltrinieri: "Condizioni della Senna ancora precarie, chiesto un piano B per gli Europei"
(Adnkronos) - "Gli Europei di Parigi? Dicono sarà un tratto di Senna diverso. Acqua più ferma e pulita, speriamo. Abbiamo chiesto un piano B, che sarebbe da regola. Mi immagino che in una settimana di gare i valori possano non essere a posto. Dobbiamo avere la certezza che ci sia un piano B per poter gareggiare". Lo ha detto il campione del nuoto azzurro Gregorio Paltrinieri, a margine della presentazione della 62esima edizione del Trofeo Settecolli, sulle condizioni dell'acqua della Senna dove si terranno le gare degli Europei in acque libere. "Le condizioni dell'acqua sono ancora precarie e ci fa arrabbiare che sia ancora così. Mi sembra non ci sia la volontà di venirci incontro, noi stiamo combattendo con i nostri rappresentanti atleti. Purtroppo è tutto troppo lento. Una decina di ragazze sono state male. Credo dipenda ancora dalle correnti, ma non è troppo favorevole come situazione". Sulla situazione della Senna si è espresso anche il presidente della Federnuoto Paolo Barelli. "Il mio sogno è di rendere balneabile il Tevere. I francesi sono ottimisti e hanno fatto grandi progressi nella qualità dell'acqua della Senna, ma a sentire gli atleti non ci sono riusciti".

Categoria: sport
15:45
Uccide a colpi di fucile la moglie e il figlio, tragedia familiare a Camaiore
(Adnkronos) - Una tragedia familiare si è consumata nel pomeriggio di oggi sulle colline di Camaiore, nella località di Vado, in Versilia. Poco prima delle 15, un uomo di poco più di sessant’anni avrebbe ucciso a colpi di fucile la moglie e il figlio all’interno dell’abitazione di famiglia.
Secondo una prima ricostruzione, l’allarme è stato lanciato da alcuni familiari che, uditi gli spari, si sono avvicinati alla casa e hanno richiesto immediato aiuto. La centrale operativa del 118 ha ricevuto la chiamata alle 14.32, segnalando una sparatoria in corso a Camaiore, nella zona di Pieve, e la presenza di una persona armata sul tetto dell’abitazione.
Sul posto sono stati inviati diversi mezzi di soccorso: l’automedica del 118 di Viareggio, un’ambulanza con infermiere della Misericordia di Camaiore, la Croce Rossa di Viareggio, l’elisoccorso Pegaso 3 e i carabinieri, oltre all’allerta per i vigili del fuoco. Una volta messa in sicurezza l’area dalle forze dell’ordine, il personale sanitario ha potuto constatare il decesso di una donna di circa 50 anni e di un giovane di circa 24 anni.
L’autore del gesto è rimasto sul posto fino all’arrivo dei carabinieri. Sono in corso le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire il contesto in cui è maturata la tragedia.

Categoria: cronaca
15:39
Alimenti: da 'Too Good To Go' mappa città più attive in riduzione spreco, Milano guida davanti a Roma e Firenze
(Adnkronos) - Lo spreco alimentare continua a rappresentare una sfida significativa per l'Italia: ogni anno - spiega l'Eurostat - vengono gettate oltre 8,1 milioni di tonnellate di cibo, con un costo medio stimato di 378 euro a persona. Un fenomeno che coinvolge l'intera filiera agroalimentare e che richiede il contributo congiunto di cittadini, imprese e comunità locali. In questo contesto, 'Too Good To Go', l’app leader nel contrasto allo spreco alimentare cha ha contribuito a salvare ad oggi più di 33 milioni di pasti nel nostro Paese, ha realizzato una mappa delle città italiane che si sono maggiormente distinte nella lotta allo spreco alimentare nell'ultimo anno. L'analisi, sottolinea il ruolo trainante delle grandi aree metropolitane, ma evidenzia anche la crescente partecipazione dei centri di medie e piccole dimensioni. Un segnale concreto di come la sensibilità verso il tema stia crescendo in modo sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale. Milano, la città che ha registrato il maggiore impatto complessivo nella riduzione dello spreco alimentare, consolida il proprio ruolo di punto di riferimento grazie all'elevata partecipazione di utenti e attività commerciali e al significativo numero di pasti salvati. Seguono Roma, che si distingue per l'ampia e consolidata adozione della soluzione antispreco, e Firenze che, pur essendo soltanto la nona città italiana per numero di abitanti, sale sul podio delle città per impatto nella riduzione dello spreco alimentare. Torino e Bologna, confermano infine il proprio impegno nel tempo attraverso risultati costanti e un approccio sempre più radicato alla lotta contro lo spreco alimentare.
L'impatto generato si traduce anche in un beneficio economico concreto. In un contesto caratterizzato dall'aumento del costo della vita (+2,8% ad aprile su base annua) e dal continuo incremento dei prezzi alimentari, soluzioni come Too Good To Go rappresentano non solo uno strumento efficace per ridurre lo spreco, ma anche un'opportunità per accedere a cibo di qualità a prezzi convenienti e generare un risparmio tangibile per i consumatori. Dal suo lancio ad oggi, l’app di Too Good To Go ha infatti contribuito a far risparmiare ai suoi utenti oltre 310 milioni di euro.
Tra i centri di medie dimensioni si distinguono diverse città dell’Emilia-Romagna, come Modena, Reggio Emilia e Rimini, e realtà del Veneto, come Verona e Padova, a testimonianza della crescente sensibilità di utenti e attività commerciali anche al di fuori delle grandi metropoli. Nel Sud Italia, Napoli si distingue come il caso più significativo in termini di impatto generato. All’ombra del Vesuvio si registrano segnali incoraggianti nella riduzione dello spreco alimentare: il coinvolgimento di un numero crescente di attività commerciali e la risposta positiva degli utenti contribuiscono a un aumento percentuale a doppia cifra dei pasti salvati.
Nella mappa di Too Good To Go emergono alcune realtà che nel 2025 si sono distinte per la più forte crescita nella consapevolezza e nell’azione contro lo spreco alimentare rispetto all’anno precedente. Tra queste spiccano in particolare città come Cuneo, Varese e Trento. Si tratta di città di piccole dimensioni che stanno accelerando il coinvolgimento della community di utenti e delle attività commerciali.
“Le evidenze raccolte confermano come il contrasto dello spreco alimentare stia diventando una pratica sempre più consolidata e diffusa su tutto il territorio nazionale. La crescita non riguarda solo le grandi metropoli, ma anche città di medie dimensioni che stanno contribuendo in modo sempre più significativo alla riduzione dello spreco. In questo scenario, Too Good To Go continua a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma di riferimento, capace di connettere cittadini e attività commerciali in un’azione quotidiana concreta, garantendo al tempo stesso un beneficio economico: in un contesto di carovita crescente, la convenienza rappresenta infatti un elemento sempre più rilevante nelle scelte di consumo”, commenta Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go. In un contesto caratterizzato dall'aumento del costo della vita e dei prezzi alimentari, cresce l'interesse verso soluzioni antispreco capaci di coniugare sostenibilità e convenienza economica. Una tendenza confermata anche dai risultati di Too Good To Go che, nel 2025, ha salvato 7.8 milioni di pasti registrando una crescita del 13% rispetto all'anno precedente, con oltre 2 milioni di nuovi utenti che hanno scaricato l'app.
Oltre al contributo alla riduzione dello spreco alimentare, Too Good To Go rappresenta infatti uno strumento concreto per generare risparmi nella spesa quotidiana. Secondo le stime della piattaforma, l'utilizzo regolare dell'app può tradursi in un risparmio potenziale superiore agli 800 euro annui per persona . Un beneficio che, su scala collettiva, si traduce in decine di milioni di euro risparmiati ogni anno dagli utenti, dimostrando come la riduzione dello spreco possa generare benefici tangibili sia per l’ambiente sia per il portafoglio. “Dal lancio nel 2019, Too Good To Go in Italia ha contribuito a generare oltre 310 milioni di euro di valore risparmiato. Un risultato che ha avuto un impatto concreto sul portafoglio dei nostri utenti e che dimostra come, in un contesto in cui la sostenibilità è spesso percepita come un costo aggiuntivo da sostenere, sia invece possibile compiere un gesto a favore del Pianeta ottenendo anche un beneficio economico diretto e concreto”, conclude Mirco Cerisola.

Categoria: cronaca
15:10
Milano, Cottarelli: "Io candidato sindaco? No comment"
(Adnkronos) - No comment da parte di Carlo Cottarelli su una sua possibile candidatura a sindaco di Milano per il centrodestra. "Su Milano non rispondo" ha detto l'economista all'Adnkronos in merito alle parole del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, secondo il quale una sua candidatura come civico "potrebbe essere vincente e mettere la sinistra all'opposizione dopo il pessimo governo" di Giuseppe Sala.
Cottarelli ha parlato anche delle operazioni di fusione tra grandi banche che "sono necessarie perché le nostre banche europee sono troppo piccole rispetto quelle americane". Secondo l'economista è necessaria la nascita di "un campione europeo, in quest'area e anche in altre, come la difesa e anche i gruppi italiani devono diventare più grandi".
Per raggiungere il fatturato di Lockheed Martin "bisogna sommare i fatturati delle 8 principali aziende europee di difesa" ha aggiunto. E per avere successo "bisogna superare le barriere mentali". Senza "sarà impossibile raggiungere quella dimensione per competere in un mondo globalizzato".
Quanto all'approvazione da parte del Senato statunitense di una risoluzione che chiede la fine delle operazioni militari in Iran, a meno di esplicita autorizzazione del Congresso, ha commentato: "Il fatto che quattro senatori repubblicani si siano schierati con la minoranza Dem è un segnale forte di un discontento diffuso nel partito Repubblicano. Prima non c’era stato alcuno spostamento di queste dimensioni".
Il gradimento di Donald Trump è in calo da diverse settimane, con il 62% degli americani che ha un'opinione sfavorevole del tycoon, e un rateo di approval tra il 34 e il 36%. Un divario che Cottarelli definisce "molto sfavorevole".
"L’unico fatto positivo a favore di Trump - aggiunge - è il forte calo nel prezzo della benzina dai 4,5 dollari al gallone, è ora sotto la media nazionale, a 3,93 dollari al gallone". Incerta la produzione industriale: "Va su e giù, gli ultimi dati non erano ottimi" ma l'economia statunitense resta in crescita.

Categoria: politica
14:59
Acosta pilota ufficiale Ducati per le prossime due stagioni, farà coppia con Marquez
(Adnkronos) - Sarà Pedro Acosta a prendere il posto di Francesco 'Pecco' Bagnaia nel team Ducati ufficiale per le stagioni 2027 e 2028. Il 22enne spagnolo affiancherà il connazionale e campione del mondo in carica Marc Marquez. Lo ufficializza il team di Borgo Panigale con una nota sul proprio sito web. "Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni. Al termine della stagione corrente, il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l'impegno dell'Azienda nell'investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP. Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all'esordio nella Premier Class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi"
“Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un'altra bella storia -spiega Claudio Domenicali, Ceo di Ducati Motor Holding-. Ci è sempre piaciuto e lo seguiamo da tempo, sia per quello che ha fatto in pista sia per la sua personalità diretta e scanzonata, che siamo sicuri farà innamorare i Ducatisti quando lo vestiremo di rosso. Pensiamo che, in coppia con Marc, rappresenti il completamento ideale per un team che, forte della propria storia e dei risultati raggiunti negli ultimi anni, vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto anche in futuro ed essere fonte di ammirazione, rispetto e tifo per gli appassionati Ducati di tutto il mondo.”
"Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team -assicura Luigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse-. Dopo la conferma di Marc, volevamo inserire all'interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce. Pedro, oltre ad essere un talento indiscutibile, ha dimostrato una precocità straordinaria. In poco meno di sei anni nel Campionato ha vinto due titoli nelle classi minori e ha ottenuto prestazioni davvero convincenti in MotoGP. Il suo arrivo nella squadra sarà uno stimolo per tutti, ci aiuterà a crescere e lo accompagneremo nel percorso verso la piena maturità come pilota. Sono certo che, con il supporto del nostro Team e con i tempi adeguati, il suo contributo potrà garantire un ulteriore passo in avanti in termini di performance e obiettivi".

Categoria: sport
14:54
Gorno Tempini: "Cdp sempre più vicina a imprese e territori"
(Adnkronos) - "Le imprese hanno colto la presenza della Cassa come istituzione che sta sul mercato e quindi dialoga con chi compete sul mercato". Così il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, a Venezia, a margine del Roadshow organizzato da Cdp e Confindustria.
Gorno Tempini ha sottolineato l'evoluzione del ruolo di Cassa Depositi e Prestiti, nata per sostenere pubbliche amministrazioni e infrastrutture e oggi sempre più impegnata nel supporto diretto al sistema produttivo. Una trasformazione che riflette la missione dell'istituzione di contribuire alla crescita complessiva del Paese attraverso un rapporto sempre più stretto con le aziende. Il presidente di Cdp ha inoltre evidenziato come "il confronto costante con il mondo imprenditoriale rappresenti un elemento centrale dell'attività di Cassa, anche alla luce delle differenti esigenze espresse dai territori. Il Veneto è diverso dall'Emilia, l'Emilia è diversa dal Lazio e il Lazio è diverso dalla Sicilia, proprio per questo il dialogo con le imprese deve svilupparsi a livello locale e tenere conto delle specificità economiche di ogni regione".
"Il problema della crescita non è un problema solo del Veneto, è quello che io definisco la maledizione dello zero virgola".Il rallentamento della crescita, ha sottolineato Gorno Tempini, non riguarda esclusivamente l'Italia ma interessa diverse economie europee, come dimostrano anche le recenti difficoltà registrate dalla Germania. Il presidente di Cdp ha però ha ribadito la solidità del tessuto imprenditoriale nazionale: "Noi abbiamo un sistema privato eccezionalmente competitivo che non vuole sedersi, che vuole continuare a ragionare su prospettive di crescita e noi siamo lì proprio per aiutarli". Un sostegno che passa da investimenti tecnologici, crescita dimensionale delle imprese, internazionalizzazione e diffusione di nuovi strumenti finanziari, in un confronto che Gorno Tempini ha definito "a 360 gradi" con il mondo produttivo italiano.

Categoria: economia
14:42
Innovazione, Borgonzoni: "Wmf conferma Bologna come terreno fertile per cambi epocali"
(Adnkronos) - “Bologna ha fatto da guida in tanti cambi epocali: questa fiera è un’altra dimostrazione di come sia un terreno dove ci può essere discussione e dove le tradizioni si uniscono all’innovazione”. Così Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura, a margine del We Make Future 2026, uno dei più grandi festival internazionali dedicati alla tecnologia e all’innovazione digitale che va in scena da oggi a venerdì nei padiglioni di BolognaFiere. Attesi oltre 800 espositori da tutto il mondo e più di 3mila fra startup, pmi e investitori, che si ritrovano insieme per sviluppare soluzioni innovative, attivare relazioni e costruire nuove opportunità di business.
"È una fiera molto importante perché parla delle nuove tecnologie in tutti gli ambiti - sottolinea Borgonzoni - Al centro dell’edizione ci sono infatti 14 sfide del futuro che attraversano i principali settori dell’innovazione globale quali robotica, mobilità e space economy. Per noi del Ministero della Cultura è centrale, perché stiamo facendo grandissimi investimenti su tutta la digitalizzazione e l’Intelligenza artificiale".

Categoria: economia
14:41
Lma, via libera Ue a estensione di indicazione per associazione orale
(Adnkronos) - La Commissione europea (Ce) ha concesso l'estensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio della decitabina/cedazuridina orale in associazione a venetoclax per il trattamento dei pazienti adulti con nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta (Lma) non eleggibili alla chemioterapia di induzione standard. Lo annuncia, in una nota, Otsuka Pharmaceutical Europe, sottolineando che la Lma è un tumore che colpisce il midollo osseo e il sangue e che insorge solitamente a seguito della mutazione di determinati geni o cromosomi. Forma più comune di leucemia acuta negli adulti, viene diagnosticata prevalentemente in persone di età superiore ai 60 anni. Nonostante i progressi terapeutici, i risultati restano limitati, con un tasso di sopravvivenza a 5 anni di circa il 17% negli adulti. In Europa, si stima che l’incidenza della Lma sia raddoppiata tra il 1990 e il 2021 con un aumento dei casi da 11.185 a 23.705.
“Convivere con la leucemia mieloide acuta presenta sfide significative per i pazienti e le loro famiglie, soprattutto considerando la prognosi spesso sfavorevole associata a questa malattia - afferma Samantha Nier, Network Director, Acute Leukemia Advocate Network (Alan) - Siamo lieti di constatare i progressi che ampliano le opzioni terapeutiche per la comunità dei pazienti con leucemia mieloide acuta, soprattutto per coloro che al momento della diagnosi hanno a disposizione scelte limitate”.
La decisione della Ce - si legge nella nota - si basa sui dati dello studio clinico di fase 1/2 Ascertain-V (NCT04657081), per la valutazione della sicurezza e dell’efficacia del regime orale decitabina/cedazuridina in associazione a venetoclax nei pazienti con nuova diagnosi di Lma non eleggibili alla chemioterapia di induzione standard. Lo studio ha soddisfatto l’endpoint primario, con il 46,5% dei partecipanti in remissione completa (Cr) alla mediana di 2,4 mesi. Tra i partecipanti che hanno raggiunto la Cr, l’80% è rimasto in remissione a 6 mesi e il 75,3% a 12 mesi. La combinazione completamente orale ha dimostrato una sopravvivenza globale mediana di 15,5 mesi, e i più frequenti eventi avversi di grado ≥3 derivanti dalla terapia sono stati anemia (38,6%), neutropenia (35,6%) e neutropenia febbrile (49,5%). I tassi di mortalità a 30 e 60 giorni sono stati rispettivamente il 3,0% e il 9,9%.
“I pazienti adulti con nuova diagnosi di leucemia mieloide acuta che non sono idonei alla chemioterapia di induzione standard - sottolinea Adriano Venditti, direttore del dipartimento di Onco-ematologia, Policlinico Tor Vergata, Roma - presentano una prognosi particolarmente complicata con opzioni terapeutiche limitate. Questa approvazione offre una nuova opzione ai pazienti e costituisce un’efficace novità nel panorama terapeutico in evoluzione della Lma”.
Per Andy Hodge, presidente e Ceo di Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd: “Questa decisione riflette il nostro costante impegno nell'ampliare le opzioni terapeutiche e nel migliorare l'assistenza per le persone affette da malattie rare come la leucemia mieloide acuta. Continuiamo a focalizzarci sul supporto dei pazienti e degli operatori sanitari attraverso la continua ricerca e l'innovazione”. Aggiunge Alessandro Lattuada, Managing Director di Otsuka Pharmaceutical Italy. “Questa approvazione, rappresenta un importante passo avanti per i pazienti con leucemia mieloide acuta non eleggibili alla chemioterapia di induzione standard. Siamo orgogliosi di contribuire a rendere disponibile una nuova opzione terapeutica completamente orale, supportata da evidenze cliniche significative. Il nostro impegno è continuare a investire nella ricerca per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti delle persone che convivono con patologie onco-ematologiche complesse come la Lma”. La decisione - conclude la nota - fa seguito al parere positivo del Committee for Medicinal Products for Human Use (Chmp) di Aprile 2026. La nuova autorizzazione è valida in tutti i 27 Stati membri della Ue, in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Categoria: cronaca
14:41
Cancro al seno metastatico, ok in Ue a nuovo trattamento in prima linea
(Adnkronos) - Gilead Sciences ha annunciato oggi che la Commissione europea (Ce) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di sacituzumab govitecan come monoterapia per il trattamento di pazienti adulte con tumore del seno triplo negativo (Tnbc) non resecabile o metastatico che non abbiano precedentemente ricevuto una terapia sistemica per la malattia metastatica e che non siano candidate alla terapia con inibitori di Pd-1 o Pd-L1. Sacituzumab govitecan è il primo anticorpo farmaco coniugato (Adc) - riferisce una nota - ad essere approvato come terapia di prima linea per il tumore al seno triplo negativo metastatico nei 27 Stati membri dell’Unione europea, in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
“La nuova approvazione è una novità importante per le pazienti e i clinici di tutto il Vecchio Continente”, afferma Giuseppe Curigliano, direttore divisione Nuovi farmaci per Terapie innovative dello Ieo e professore Dipo-Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell'Università di Milano. “Il tumore al seno triplo negativo rappresenta il 10-15% di tutti i nuovi casi di carcinoma mammario che in Italia corrispondono a oltre 8mila diagnosi ogni anno. Per queste pazienti - spiega - arriva una opzione terapeutica efficace. Ha, infatti, dimostrato di poter ritardare in modo significativo la progressione di una malattia tendenzialmente molto aggressiva. Quello della neoplasia mammaria si conferma uno scenario terapeutico in continua e rapida evoluzione”.
L’autorizzazione all’immissione in commercio concessa dalla Ce si basa sui dati dello studio di fase 3 Ascent-03, che ha dimostrato una sopravvivenza libera da progressione (Pfs) statisticamente significativa e clinicamente rilevante per sacituzumab govitecan, rispetto alla chemioterapia standard, come trattamento di prima linea. Nello studio, il farmaco ha dimostrato una riduzione del 38% del rischio di progressione di malattia o di morte nelle pazienti non idonee al trattamento con inibitori di Pd-1/Pd-L1. Il trial - informa la farmaceutica - ha utilizzato un disegno crossover incentrato sul paziente, che ha consentito alle pazienti del braccio chemioterapico di ricevere sacituzumab govitecan alla progressione di malattia. L’approvazione della Ce, basata sulla solidità dei dati relativi alla Pfs, conferma l’obiettivo dello studio di dimostrare che l’uso precoce di sacituzumab govitecan offre un beneficio clinico rispetto alla chemioterapia per le pazienti con Tnbc metastatico.
“In un contesto di elevato bisogno clinico insoddisfatto, come quello del carcinoma mammario triplo negativo - sottolinea Carmen Piccolo, direttore medico di Gilead Sciences Italia – l’introduzione di sacituzumab govitecan nella prima linea di trattamento conferma l’impegno di Gilead nello sviluppo di terapie innovative in oncologia. Si tratta del primo anticorpo farmaco-coniugato autorizzato per il trattamento di prima linea del tumore della mammella triplo negativo metastatico. Questa innovazione riflette la scienza trasformativa e l’approccio pionieristico di Gilead alla ricerca in oncologia, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni capaci di fare una reale differenza per i pazienti. È ora fondamentale garantire un accesso tempestivo anche in Italia, affinché le pazienti possano beneficiare rapidamente di questa nuova opportunità”.
Gilead - conclude la nota - ha presentato anche all’Agenzia europea per i medicinali una domanda integrativa relativa a sacituzumab govitecan in combinazione con pembrolizumab per pazienti affette da Tnbc Pd-L1 positivo, non resecabile, localmente avanzato o metastatico, sulla base dei dati dello studio di fase 3 Ascent-04. La richiesta è attualmente in fase di valutazione. Se approvato, sacituzumab govitecan potrebbe diventare un trattamento di base nel Tnbc metastatico di prima linea in Europa, indipendentemente dallo stato di Pd-L1, così come già suggerito dalle linee guida della Società europea di oncologia medica (Esmo).

Categoria: cronaca
14:36
Villa Certosa, casa di Berlusconi venduta alla famiglia reale Al Thani
(Adnkronos) - La vendita di Villa Certosa alla famiglia reale del Qatar Al Thani è cosa fatta. A quanto apprende l'AdnKronos , l'Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata per la cessione di Villa Certosa.
Trovano dunque conferma le indiscrezioni del quotidiano 'La Nuova Sardegna', che parlavano di una vendita imminente per 350 milioni di euro, portata avanti dalla Constellation hotels holding Ltd Sca, società di investimento lussemburghese legata in particolare allo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani.

Categoria: economia
14:29
Schwazer: "Io innocente, chiederò solo controanalisi. Non ho energie per difendermi, la famiglia ha priorità"
(Adnkronos) - "Sono innocente, non ho assunto Epo né altre sostanze dopanti, ma stavolta non mi difenderò, non ho la forza e l’energia per farlo". Alex Schwazer torna a commentare - sui social - la notizia della sua positività all'Epo in un controllo antidoping eseguito a Francoforte dopo la maratona di marcia dei campionati tedeschi dello scorso 26 aprile, chiusa con il terzo tempo al mondo e il record italiano di 3h01’55”.
Schwazer ha aggiunto: "Ora le mie priorità sono la famiglia, la mia salute e il lavoro. Non ho né l’intenzione né l’energia per ripetere le battaglie legali che ho affrontato e sostenuto dopo l’ingiusta ed infondata accusa di positività prima delle Olimpiadi di Rio, battaglie lunghe e stressanti che hanno dimostrato la mia innocenza ma che mi hanno profondamente segnato".
E ancora: "Non voglio né posso mettere a rischio la mia salute per battaglie legali che mi sfiniranno a livello psicologico. Anche se non ho commesso quello di cui vengo accusato e ho la coscienza a posto, non ho intenzione di difendermi perché non ho nessuna fiducia in questo sistema a cui non credo più. Chiederò le controanalisi solo a condizione che venga analizzata anche la terza provetta, che ha conservato Sandro Donati, e che contiene l’urina residua di quella prelevata il 26 aprile scorso, così come indicato nel verbale di controllo. Ringrazio chi mi è stato vicino in questi anni, l’Avv. Gerhard Brandstätter ed il suo staff, la mia manager Giulia Mancini con Daniela Mancini, Giuseppe Sorcinelli e Alberto Serafin, il Prof. Sandro Donati, i miei tifosi e tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incoraggiato manifestandomi il loro affetto" ha concluso l'azzurro, oro olimpico nella 50 chilometri di marcia a Pechino 2008.

Categoria: sport








































