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13:24
Massaccesi presenta Maratona bullismo 2026: "Bisogna dare ai ragazzi esempi da seguire"
(Adnkronos) - "Per diventare un campione, per riuscire a raggiungere livelli importanti la prima persona che devi capire, conoscere e 'combattere' è te stesso. Perché in ognuno di noi c'è un bullo, c'è un presuntuoso. E se tu vuoi raggiungere risultati importanti nello sport, devi iniziare a conoscere esattamente i tuoi limiti, i tuoi difetti e anche le tue capacità di dominare le emozioni. Quindi bisogna dare ai ragazzi degli esempi da seguire. Io parlo a loro e dico: 'Occhio perché fare il bullo non serve a niente'. Ma voglio accendere anche le loro passioni, il loro cuore. E la maratona serve proprio a questo". Così, in un vodcast di Adnkronos Luca Massaccesi, già campione italiano e olimpico di Taekwondo e presidente dell'Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Disagio Giovanile, presenta la Maratona sul Bullismo 2026, promossa da Accademia dei Campioni in collaborazione con Adnkronos, in programma il 20-21 maggio 2026 a Roma, presso il Palazzo dell’Informazione Adnkronos.
Una giornata intensa e partecipata, dedicata a riflettere sui fenomeni del bullismo, del cyberbullismo e del disagio giovanile, e sulle risposte concrete che il mondo educativo, scientifico, sportivo e sociale può offrire. "Sapete perchè non ho vinto alle Olimpiadi? Perchè in semifinale il 'mio' bullo è uscito fuori, e con presunzione si è approcciato con una strategia sbagliata alla gara. E questo mi è costato una finale olimpica", ricorda.
E Massaccesi spiega come è nato l'impegno contro il bullismo e le discriminazioni. "Quando diventi una medaglia olimpica inizi a girare le scuole, il campione è il testimonial. Allora ci siamo detti: ma perché parlare solo di sport, di medaglie? Parliamo ai ragazzi del nostro percorso, perché alla fine un campione non è quello che ha vinto, è quello che ha perso tante volte ed è riuscito, cadendo, a rialzarsi, è riuscito a rispettare le regole, è riuscito a darsi degli obiettivi. Quindi il segreto del successo poi alla fine sta proprio nella capacità di conoscersi e riconoscersi, cercando appunto di ottimizzare quello che sei", sottolinea.
"Quando vai di fronte ai ragazzi diventa tutto bellissimo, perché loro ti ascoltano, ti applaudono, ti fanno mille domande. Tu diventi uno di loro perché parli appunto di sconfitte, di paura. Questo è quello che più mi ha esaltato. Quindi poi ho coinvolto 20 campioni olimpici di tutti gli sport e ci siamo ritrovati ad andare insieme in giro per le scuole", continua.
E nella Maratona del 20-21 maggio l'impegno sarà massimo. "Avremo 20 gazebo su piazza Mastai, l'esercito porterà l'arrampicata sportiva. Dalla Germania verranno con dei giochi elettronici con dei visori per far provare ai ragazzi delle attività. Avremo Poste Italiane con l'annullo filatelico e 12 campioni olimpici che si alterneranno sul palco nel parlare ai ragazzi. Ci saranno 1.000 studenti ogni mattina, bellissimo, tantissime associazioni una festa per i ragazzi", continua.
"L'abbiamo chiamata la piazza del rispetto, non a caso -sottolinea- perché ci si rispetterà là dentro rispettando non solo le istituzioni che intervengono, ma anche tutti i ragazzi tra di loro. Poi però ci sarà una cosa fondamentale: nella sala convegni di AdnKronos faremo nove panel, ognuno con un tema preciso e particolare, e vogliamo chiamare a raccolta gli stakeholder di tutti i giovani, per temi. E parleremo della famiglia, dello sport, della scuola, ma anche della salute. Ci saranno neuropsichiatri, psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti, ma ci sarà anche un panel sulla tecnologia". Stretto il rapporto con il mondo accademico. "Arriveranno cinque università. Abbiamo firmato un protocollo d'intesa con Tor Vergata, firmeremo una convenzione con l'Università di Cagliari di Ingegneria, con la Federico II, gli atenei di Bari, di Foggia", conclude.

Categoria: cronaca
13:24
Usa-Iran, accordo più vicino: il memorandum da 14 punti per la de-escalation
(Adnkronos) - La Casa Bianca e l’Iran sarebbero vicini a un’intesa preliminare su un memorandum d’intesa di una sola pagina, composto da 14 punti, per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare.
Secondo fonti statunitensi riportate da Axios, il documento è stato elaborato dagli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner insieme a interlocutori iraniani, sia in colloqui diretti sia attraverso mediatori. E gli Usa si aspettano risposte dall'Iran su diversi punti chiave nelle prossime ore.
Nella sua forma attuale, il documento prevede una struttura in due fasi: la fine della guerra nella regione e l'avvio di un periodo di 30 giorni per negoziare un accordo dettagliato su vari punti, tra cui il programma nucleare iraniano, la sicurezza delle rotte nello stretto di Hormuz e la revoca delle sanzioni statunitensi. Secondo due fonti, questi negoziati potrebbero tenersi a Islamabad o Ginevra.
Secondo un funzionario statunitense, le restrizioni imposte dall'Iran alla navigazione nello stretto e il blocco navale statunitense verrebbero gradualmente revocati nel corso dei 30 giorni. Se i negoziati fallissero, le forze statunitensi ripristinerebbero il blocco o riprenderebbero l'azione militare, ha precisato il funzionario.
Stando sempre ad Axios, la durata della moratoria dell'Iran sull'arricchimento dell'uranio sarebbe oggetto di intense trattative: tre fonti sostengono che sarebbe di almeno 12 anni, mentre una indica 15 anni come probabile compromesso. L'Iran ha proposto una moratoria di cinque anni sull'arricchimento e gli Stati Uniti ne hanno chiesti 20. Gli Stati Uniti - aggiunge la fonte - vorrebbero inserire una clausola in base alla quale qualsiasi violazione iraniana in materia di arricchimento prolungherebbe la moratoria.
Nel memorandum, inoltre, l'Iran si impegnerebbe a non cercare di dotarsi mai di armi nucleari, a non gestire impianti nucleari sotterranei e a un regime di ispezioni rafforzato, comprese ispezioni a sorpresa da parte degli ispettori dell'Onu.
Gli Stati Uniti, dal canto loro, si impegnerebbero a una graduale revoca delle sanzioni imposte all'Iran e al graduale sblocco di miliardi di dollari di asset iraniani congelati all'estero. Due fonti informate hanno anche affermato che l'Iran acconsentirebbe a rimuovere dal proprio territorio l'uranio altamente arricchito, una priorità fondamentale per gli Stati Uniti che Teheran ha finora respinto.

Categoria: internazionale/esteri
13:16
Vannacci: "Da Futuro Nazionale nessuna benedizione a candidati islamici"
(Adnkronos) - “Futuro Nazionale non si presenterà alle imminenti elezioni comunali e non sostiene candidati o liste civiche locali. È quanto ho stabilito anzitempo attraverso una circolare interna. Chi in questi giorni prova ad attribuire al nostro partito appoggi, 'benedizioni”'o sostegni politici a candidati vari, lo fa in malafede, sapendo di mentire". Lo sottolinea con l'AdnKronos Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, smentendo indiscrezioni di stampa in cui si legge di un appoggio del generale a liste con candidati di fede islamica. "Nel pezzo di Francesco Storace - dice il generale con riferimento all'articolo pubblicato sul Tempo dal titolo 'Spunta il candidato islamico "benedetto" da Vannacci' - si dice che avrei benedetto due liste (Trecate che Vogliamo’ e ‘Centrodestra Trecatese’) al cui interno ci sarebbero due candidati di fede islamica, ma non è così perché l’unica lista che i nostri iscritti del territorio hanno deciso di votare si chiama ‘Futuro Trecatese’ che non ha candidati di tale espressione religiosa".
"Peraltro - aggiunge il leader di Fn - quando sarà il momento, noi accetteremo all'interno delle nostre liste ogni musulmano, induista, valdese, buddista o qualunque straniero che si riconosca integralmente nei nostri principi, valori e ideali. Ma non vedrete mai il simbolo di Futuro Nazionale affiancato ad un manifesto scritto in arabo in cui si inneggia ad Allah. Noi non supporteremo mai chi vuole islamizzare la nostra società o chi la vuole snaturare". Quindi per Vannacci quello di di Francesco Storace e di una certa stampa "è un brutto scivolone".
"Diceva mio nonno - conclude - meglio tacere e rischiare di fare la figura dello stolto che aprire bocca e togliere ogni dubbio. Oggi Storace e i suoi colleghi hanno dato fiato alle trombe e i dubbi li hanno tolti definitivamente. Non ci facciamo fermare da questi attacchi meschini e infondati perché, al contrario di altri, siamo impegnati in una fase seria e fondamentale: la costruzione del partito per riportare l’Italia ad essere rispettata in tutto il mondo".

Categoria: politica
13:08
Djokovic, omaggio a Mihajlovic: cena a Roma con la famiglia
(Adnkronos) - Novak Djokovic fa visita alla famiglia di Sinisa Mihajlovic. A Roma per gli Internazionali d'Italia 2026, in attesa di debuttare al secondo turno del Masters 1000, il tennista serbo ne ha approfittato per incontrare i figli dell'ex calciatore e allenatore, scomparso nel dicembre del 2022.
Djokovic si è infatti regalato una cena al Parnaso, il ristorante di proprietà di Arianna Mihajlovic. Un modo per mostrare la sua vicinanza, mai nascosta, alla famiglia, e ricordare Sinisa, a cui lo legava un rapporto di profonda amicizia.
L'incontro è stato immortalato sui profili social di Dusan Mihajlovic, che nelle proprie storie Instagram ha condiviso la foto insieme a Djokovic e la famiglia Mihajlovic aggiungendo un cuore accanto alla bandiera della Serbia.

Categoria: sport
12:35
Italia Green Film Festival, al via la VII edizione 'Return to Human'
(Adnkronos) - Ha preso ufficialmente il via a Roma la settima edizione dell’Italia Green Film Festival, concorso cinematografico internazionale dedicato ai temi ambientali, sociali e ai diritti civili. Il tema scelto per il 2026 è “Return to Human”, un invito a riportare la persona al centro del dibattito contemporaneo e dei modelli di sviluppo. L’apertura si è svolta nei giorni scorsi nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla Camera dei Deputati, alla presenza di rappresentanti istituzionali, del mondo culturale, scientifico e imprenditoriale. Fondato nel 2018, il festival ha consolidato il proprio profilo internazionale, con film provenienti da oltre 70 Paesi. La serata conclusiva con la premiazione è in programma il 25 maggio al Teatro Argentina di Roma.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, che ha evidenziato il valore educativo della manifestazione, rivolta in particolare alle nuove generazioni. Nel corso dell’incontro sono stati condivisi anche i messaggi del presidente onorario del festival Franco Nero e della vicepresidente della Commissione Cultura della Regione Lazio Edy Palazzi. “Il cinema è speranza ed è uno strumento fondamentale per proteggere la Terra”, il messaggio di Franco Nero, che ha richiamato il ruolo della cultura nella sensibilizzazione ambientale. Il festival è diretto da Pierre Marchionne, affiancato dalla direttrice esecutiva Silvia Armeni. “Siamo la generazione più connessa e allo stesso tempo più esposta a forme di isolamento digitale, ha spiegato Marchionne. L’obiettivo di questa edizione è recuperare l’emozione, la dimensione umana e il legame con cultura e tradizione”.
Il calendario 2026 si sviluppa tra sedi istituzionali e culturali della Capitale. Dopo le proiezioni del 13 aprile a Palazzo Valentini e del 16 aprile al Palazzo delle Esposizioni, il festival ha fatto tappa il 23 aprile in Campidoglio, nella Sala Protomoteca. Il programma prosegue a maggio con eventi alla Sala Anica, al Cinema Farnese e in altri spazi romani, fino alla serata speciale “Golden IGFF Leaf 2026” prevista il 13 maggio sulla facciata monumentale di Villa Altieri, in viale Manzoni a Roma, appuntamento che unisce cinema, sostenibilità e creatività contemporanea. La serata sarà arricchita anche da un momento dedicato alla moda sostenibile con la partecipazione della stilista e artista Marilena Spiridigliozzi, che ha realizzato anche opere e targhe del festival con colori naturali e tecniche artigianali, valorizzando il legame tra arte e ambiente. Tra le iniziative, il premio speciale WWF dedicato a Fulco Pratesi, che sarà consegnato durante la serata finale. Il festival proseguirà poi tra giugno e agosto con appuntamenti a Cassino e in Sardegna, a Carloforte, con l’IGFF Summer Lab dedicato a cinema e formazione.

Categoria: spettacoli
12:34
Schlein, Franceschini e Casini per nuovo libro su Aldo Moro: "Lavorò a unire mai a dividere"
(Adnkronos) - Sala strapiena all'Istituto Sturzo per la presentazione del libro 'Aldo Moro - Le idee, il metodo, l'eredità' di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco. Tanti ex democristiani. alcuni poi passati nell'esperienza della Margherita. Tanti parlamentari dem a partire dai capogruppo Francesco Boccia e Chiara Braga. A parlare del nuovo libro sullo statista Dc la segretaria dem Elly Schlein, Dario Franceschini e Pierferdinando Casini. L'aspirazione ad unire, il filo che percorre gli interventi. Lo ricorda Casini: "Ha sempre lavorato per unire, mai per dividere". E in quell'"aspirazione all'incontro tra i due avversari", Franceschini vede il terreno d'origine che ha poo portato all'Ulivo e al centrosinistra. (VIDEO)
"Se non ci fossero stati il pensiero di Moro, gli anni della solidarietà nazionale, l'aspirazione all'incontro tra i due avversari, la Dc e il Pci, non sarebbe stato così facile far nascere l'esperienza del centrosinistra e poi dell'Ulivo negli anni Novanta", ha detto l'ex-ministro dem. Al tavolo l'unica a non aver vissuto gli anni di Moro, è Schlein: "Io non ho vissuto quegli anni. Quando si parla di figure così importanti si rischia di perdere le mille sfaccettature di valore politico e umano: questo libro restituisce rotondità al pensiero di Moro". E in un mondo in cui "si viola il diritto internazionale e si vuole imporre la legge del più forte, la lezione di Moro" è più che attuale a partire dal fatto che la fedeltà all'asse atlantico" nel suo pensiero "conviveva sempre con una forte spinta europeista". Ed ora che "rischiamo di essere schiacciati da chi mira a disgregare, penso davvero sia irrimandabile un passo avanti dell'integrazione politica europea. È una questione di sopravvivenza".

Categoria: politica
12:20
'TIM Battiti Live Spring', nuovo appuntamento stasera: gli ospiti
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 6 maggio su Canale 5 nuovo appuntamento con 'TIM Battiti Live Spring', con Michelle Hunziker e Alvin alla conduzione.
Nel corso della puntata di questa sera saliranno sul palco: Emma, J-Ax, Francesco Gabbani, Alfa, Geolier, Fedez, The Kolors, Raf, Samurai Jay, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Sal Da Vinci, Rkomi, Dargen D’Amico.
E ancora: Sayf, Clara, Enrico Nigiotti, Eddie Brock, Nicolò Filippucci, Federica Abbate, Gemelli Diversi, Alessio Bernabei, Welo e Petit.

Categoria: spettacoli
12:20
Internazionali, il Foro scopre Jodar: "Lui è molto forte"
(Adnkronos) - Gli Internazionali d'Italia 2026 scoprono Rafa Jodar. Oggi, mercoledì 6 maggio, comincia ufficialmente il tabellone maschile del Masters 1000 di Roma, che nei prossimi giorni vedrà impegnato proprio il tennista spagnolo. Reduce dai quarti di finale conquistati a Madrid, dove è stato battuto da Jannik Sinner, Jodar ha già preso confidenza con la terra romana, iniziando ad allenarsi nei campi del Foro Italico.
L'allenamento odierno di Jodar ha radunato diversi tifosi e appassionati di tennis, che hanno voluto vedere dal vivo quello che è considerato uno dei migliori talenti della prossima generazione. "Chi è lui?", ha chiesto uno spettatore assistendo alla 'sgambata' dello spagnolo da bordo campo. "È Jodar, è molto forte", la risposta, simile a una sentenza, di un altro appassionato, ammaliato dalle prime e dalle risposte del baby fenomeno spagnolo, che ha poi voluto 'avvertire' Sinner: "Jannik deve stare attento".
Rafael Jodar è un tennista spagnolo di 19 anni, nato nel 2006, che occupa al momento la 42esima posizione del ranking Atp, ovvero il miglior piazzamento nella classifica generale mai raggiunto nella sua ancora giovane carriera. Jodar ha iniziato a giocare da giovanissimo, emigrando negli Stati Uniti per formarsi alla University of Virginia, dove ha potuto competere a livello più alto.
Un anno fa Jodar ha scelto di lasciare il college per dedicarsi completamente alla sua carriera sportiva, una scelta che, almeno fin qui, si sta rivelando azzeccata. Proprio nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger, tutti sul cemento, scalando posizioni nel ranking e facendosi notare nel circuito e partecipando alle Next Gen Atp Finals.
Nel 2026 ha esordito nei tornei del circuito Atp, stupendo tutti a Miami: partito dalle qualificazioni, Jodar è riuscito ad arrivare fino al terzo turno, vincendo contro Hanfmann e Vukic prima di venire eliminato dall'argentino Etcheverry. Ancora meglio ha fatto a Madrid, dove ha raggiunto i quarti di finale prima di essere eliminato da Sinner.

Categoria: sport
12:19
'Chi l'ha visto?' torna sull'omicidio di Chiara Poggi: l'appuntamento di stasera
(Adnkronos) - 'Chi l'ha visto?' torna oggi, mercoledì 6 maggio, con un nuovo appuntamento in diretta alle 21.20 su Rai 3. La puntata verterà sul caso Garlasco: le indagini sulla morte di Chiara Poggi sono giunte a una svolta? Secondo la Procura di Pavia sarebbe stato Andrea Sempio, da solo, a uccidere Chiara dopo un tentativo di approccio sessuale respinto. Si passa al setaccio il suo passato ed emergono chat molto discusse: è lei la ragazza da cui Sempio scriveva di essere ossessionato? E ancora, vengono ascoltate a sommarie informazioni le gemelle Cappa e il fratello di Chiara Poggi: perché?
In attesa dei risultati dell'esame autoptico, intanto, continua il mistero della morte di mamma e figlia a Campobasso. Gli inquirenti, dopo quattro mesi, sono entrati di nuovo nella casa di Pietracatella per prendere i dispositivi non ancora sequestrati, cellulari, computer e due router, alla ricerca di indizi per capire chi e perché possa aver introdotto la ricina in quella casa.
Poi, il caso di Pamela Genini, l'ex modella uccisa a Milano: per individuare il colpevole dello scempio sul suo corpo, si cerca di capire quando sia stata aperta la tomba di Pamela e chi frequentasse assiduamente il cimitero. Interviste inedite a "Chi l'ha visto?". Come sempre, nel corso della trasmissione, gli appelli dei familiari e le segnalazioni dei telespettatori.

Categoria: spettacoli
12:18
La principessa Kate in Italia, sarà il suo primo viaggio all'estero dopo la malattia
(Adnkronos) - Kate Middleton si recherà presto in Italia, senza il principe Williamsin. Un viaggio speciale, il primo all'estero dopo la diagnosi di tumore e poi l'annuncio di essere in remissione. La Principessa del Galles visiterà la città di Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio.
Come si apprende da un comunicato di Kensington Palace, la visita rappresenta un significativo passo in avanti nel lavoro e nell’espansione globale del Centro per la Prima Infanzia della Royal Foundation (The Royal Foundation Centre for Early Childhood). Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si concentrerà sullo sviluppo della prima infanzia e sarà parte di una missione di alto livello per acquisire informazioni ed esplorare i principali approcci internazionali a sostegno dei bambini piccoli e di coloro che, educatori, insegnanti e adulti, sono in relazione con loro.
Basandosi sullo Shaping Us Framework del Centro per la Prima Infanzia, lanciato nel febbraio 2025, la visita punta a esaminare come una comprensione condivisa dello sviluppo sociale ed emotivo possa collegarsi ad approcci di altri Paesi che danno priorità ai primi anni di vita. La visita della Principessa a Reggio Emilia rappresenta un importante punto di partenza. Il Reggio Emilia Approach all’educazione della prima infanzia, riconosciuto a livello internazionale, pone le relazioni, l’ambiente e la comunità al centro dello sviluppo del bambino. È inoltre ampiamente rispettato per la creazione di ambienti di apprendimento che arricchiscono, sono creativi e fortemente interattivi.
Nel corso della visita di due giorni, la principessa Kate incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del mondo imprenditoriale, per conoscere da vicino il Reggio Emilia Approach. La visita metterà in evidenza l’importanza dei contesti e delle relazioni umane di ricerca, ascolto e reciprocità che circondano un bambino, e il ruolo che questi elementi svolgono per accompagnare i suoi processi di crescita e apprendimento.
"La Principessa è impaziente di visitare l’Italia la prossima settimana e di vedere di persona come il Reggio Emilia Approach crei ambienti in cui la natura e le relazioni umane amorevoli si uniscono per sostenere lo sviluppo dei bambini. Mentre il Centre for Early Childhood continua a sviluppare il proprio lavoro a livello internazionale, questa visita è un’opportunità per collegare lo Shaping Us Framework con i principali approcci globali, e per mettere in luce una valutazione condivisa: è in questi primi anni, attraverso l’ambiente naturale e il calore delle relazioni umane, che iniziamo a porre le basi per un futuro resiliente e sano", ha detto un portavoce di Kensington Palace.
Fin dalla sua istituzione nel 2021, The Royal Foundation Centre for Early Childhood ha riunito ricerca, collaborazione e azione pratica per promuovere un cambiamento a lungo termine nel modo in cui la società comprende e dà priorità ai primi anni di vita. Questa visita segnala la fase successiva di tale lavoro, riunendo il pensiero globale sulla prima infanzia e accrescendone l’importanza sulla scena mondiale. Ulteriori dettagli sulla visita saranno annunciati a tempo debito.

Categoria: internazionale/esteri
12:14
Rider, istruttoria Antitrust su Glovo e Deliveroo per info ingannevoli
(Adnkronos) - L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23, Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy) e un’istruttoria nei confronti di Deliveroo Italy Srl per possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari. Secondo l’Autorità, “le società avrebbero messo in evidenza, nelle proprie comunicazioni rivolte ai consumatori (ad esempio, nel codice etico e sul loro sito web nelle sezioni 'chi siamo'), un’immagine aziendale fondata sul rispetto di standard etici e di responsabilità sociale che non corrisponderebbe al vero”. In particolare, “ciò è accaduto per quanto riguarda le condizioni di lavoro e il rispetto della legalità nella gestione dei rider, con riferimento anche al modello operativo e all’algoritmo utilizzato dalle due società”, sottolinea l’Antritrust, che ieri, insieme al nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza, ha svolto ispezioni nelle sedi delle società Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy, e nella sede della società Deliveroo Italy Srl.
In merito alle indagini avviate dall'Antitrust, Glovo "sta collaborando pienamente con le autorità e condividerà tutte le informazioni necessarie per supportare l’indagine. I nostri team sono al lavoro per fornire tutta la documentazione richiesta in tempi rapidi", fa sapere l'azienda aggiungendo che "da sempre, in Glovo, rispettiamo elevati standard interni e operiamo con la massima attenzione al rispetto delle normative. Siamo certi di essere pienamente conformi a tutte le leggi e i regolamenti, e continuiamo a mantenere il nostro impegno verso i più alti principi di etica e professionalità. Poiché l’indagine è ancora in corso, al momento non rilasceremo ulteriori dettagli".
"Stiamo collaborando pienamente con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Continueremo a interagire in modo trasparente con tutte le autorità competenti per dimostrare che operiamo in modo responsabile e nel rispetto della legge. Restiamo impegnati a supportare le decine di migliaia di rider, i commercianti locali e i milioni di consumatori che ogni giorno si affidano alla nostra piattaforma in tutta Italia. Siamo convinti della correttezza delle nostre pratiche commerciali", comunica Deliveroo in una nota.

Categoria: economia
12:06
'End of silence', brano di Silvia Salemi rompe il silenzio sul cancro
(Adnkronos) - Disponibile sulle piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music e altre), da oggi - mercoledì 6 maggio - in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Silvia Salemi dal titolo 'End of silence', nell’anno che segna il trentennale della carriera dell’artista e ad un anno dalla pubblicazione del suo ultimo disco 'Coralli'. 'End of silence', scritto dalla stessa Silvia Salemi e prodotto da Francesco Tosoni, anticipa il nuovo album della cantautrice siciliana, previsto per il prossimo settembre. La canzone ha una genesi particolare. Colpita nell’intimo dalla vicenda di una persona cara, che aveva ricevuto una diagnosi di tumore, l'artista scrive il testo toccata da un particolare aspetto di quella vicenda umana: il silenzio. Il cancro, infatti, è una malattia che fa rumore nella vita di chi la affronta, avvolta da incertezze, paure e tante domande che cercano risposta. Oggi però, al di là del silenzio, ci sono gli straordinari progressi della ricerca, i risultati della diagnosi precoce e l’importanza della prevenzione.
Nel 2025, in Italia - informa una nota di AstraZeneca - sono state stimate circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, un numero che segna una sostanziale stabilità rispetto al 2024, con una tendenza alla diminuzione alla luce della progressiva riduzione dei casi negli uomini. Questo dato si inserisce in un contesto di progressivo miglioramento dei risultati clinici, grazie ai continui avanzamenti della ricerca e dell’innovazione terapeutica, che stanno rendendo il cancro sempre più una malattia trattabile e, in molti casi, curabile. 'End of silence' vuole essere la canzone che rompe il silenzio sui tumori grazie al linguaggio universale e penetrante della musica. Per questo AstraZeneca ha deciso di collaborare a questo progetto, patrocinato anche dalle associazioni pazienti A.P.S. Europa Donna Italia, Acto Alleanza contro il tumore ovarico Ets, Andos Associazione nazionale donne operate al seno Ets, Apic Associazione pazienti italiani colangiocarcinoma, Aps Associazione PaLiNUro - PAzienti lIberi dalle neoplasie uroteliali, Europa Uomo Italia, Ipop onlus Associazione insieme per i pazienti di oncologia polmonare, La Lampada di Aladino Ets, Associazione vivere senza stomaco si può, Walce Aps e tante altre che si uniranno all’attività nelle prossime settimane.
"Negli ultimi anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari, contribuendo in Italia a una riduzione della mortalità per cancro del 9% nell’ultimo decennio. Almeno un paziente su quattro è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito. Eppure, questo cambiamento non è ancora pienamente entrato nell’immaginario collettivo. Con 'End of silence' - commenta Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia - vogliamo contribuire a una nuova narrazione sul cancro: da 'sentenza' ad una nuova prospettiva di vita, più consapevole, più vicina alla realtà dei pazienti e fondata sulla speranza. Per AstraZeneca, innovare significa sviluppare terapie, ma anche incoraggiare consapevolezza, conoscenza e fiducia nel futuro".
" 'End of silence' è una canzone che ho scritto di getto, con un impulso creativo naturale e spontaneo - racconta la cantautrice siciliana -. Sono convinta, da sempre, che la musica sia un mezzo di comunicazione potente, immediato e trasversale. Con questa canzone spero davvero di trasmettere, senza retorica, emozioni profonde e anche molto personali nate da suggestioni dirette e rappresentare i sentimenti di migliaia di persone".
Il brano - pop elettronico contemporaneo - non si piega sotto il tema che racconta, ma lo trasforma in energia, in slancio, in speranza. La fine del silenzio - conclude la nota - suona davvero come un inizio. Ancora una volta la musica diventa uno straordinario mezzo di comunicazione, per far capire a tutti che il cancro, grazie all’innovazione, è un tema di cui oggi si può parlare in altri termini, con una maggiore speranza anche per il futuro.

Categoria: cronaca
12:06
Biennale Arte, blitz delle Pussy Riot al padiglione russo: lanciati fumogeni
(Adnkronos) - Blitz delle Pussy Riot questa mattina ai Giardini della Biennale di Venezia per protestare contro l'apertura del padiglione russo. Insieme alle attiviste russe anti-Putin qualche centinaio di manifestanti aderenti a gruppi e movimenti vicini ai dissidenti russi che si battono contro la repressione culturale. Oltre a gridare slogan contro Putin e il suo regime, i manifestanti hanno lanciato fumogeni con i colori della bandiera ucraina. La manifestazione - a quanto apprende l'Adnkronos - non avrebbe causato danni.
"Siamo felici di essere a Venezia. L’arte deve restare indipendente, deve poter parlare a tutti", dice all'Adnkronos Anastasia Karneeva, commissaria del padiglione russo alla Biennale Arte 2026, da due mesi al centro di polemiche infinite. "Questo padiglione è uno spazio per il dialogo, per la pace. Non siamo qui per alimentare conflitti, ma per mostrare cultura con rispetto", spiega nelle sale della palazzina liberty che la Russia possiede in proprietà dal 1914 ai Giardini di Venezia. Anche nel secondo giorno di Vernice - poi chiuderà al pubblico da sabato 9 maggio - il padiglione della Federazione russa è affollato di giornalisti e addetti ai lavori muniti di accredito su invito, la stragrande maggioranza stranieri, attirati dalla polemica marea di critiche che su di esso si riversano dall'Italia e dall'Unione europea.
Il padiglione, controllato con discrezione dalle forze dell'ordine e da una security privata, si presenta come un luogo sospeso tra installazione artistica e happening collettivo. All’ingresso, una cascata di fiori freschi accoglie i visitatori insieme a una domanda quasi filosofica: "Perché oggi i fiori sembrano aver perso il loro profumo?". È un interrogativo che introduce il tema centrale del progetto, dal titolo “The Tree is Rooted in the Sky” (“L’albero è radicato nel cielo”), "un ritorno alle radici, alla natura, a un’idea di autenticità" che attraversa tutto il percorso espositivo, come sottolinea Anastasia Karneeva.
Ma è pochi passi più avanti che l’attenzione si sposta su qualcosa di più concreto, quasi spiazzante: un grande cestone, simile a quelli dei supermercati, colmo di abiti. Magliette nere, felpe, vestiti tradizionali reinterpretati in chiave contemporanea. Non sono in vendita. Un cartello chiarisce: costo zero. I visitatori possono prenderli liberamente, infilarli in borse decorate con motivi floreali e portarli via. E gli abiti vintage stanno andando a ruba. "È un libero scambio", spiega all'Adnkronos uno degli addetti con il volto coperto da una maschera che fa parte integrante della performance. "Gli artisti offrono un’opera, il pubblico la accoglie e la rende viva", chiarisce. Tra gli artisti c'è chi indossa una maglietta nera con il volto di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia e la scritta in inglese "La Biennale ti sta chiamando".
Nella sala centrale del padiglione le performance dal vivo vanno avanti di continuo, dalle ore 10 alle 18, ogni giorno della pre-apertura, dal 5 all'8 maggio, trasformano lo spazio in una sorta di pista improvvisata. Musica elettronica, ritmi metallici, corpi che si muovono senza rigidità: qualcuno balla, qualcuno osserva, altri ancora si lasciano trascinare da un’energia che contrasta con il peso delle discussioni esterne.
"Non capisco tutte queste polemiche", dichiara Karneeva parlando all'Adnkronos. "Guardi intorno: vede qualcosa di aggressivo? Questo è un luogo aperto, un luogo che non doveva restare chiuso perché qui c'è solo arte". La commissaria accusata di essere portavoce della politica del regime di Vladimir Putin evita accuratamente i riferimenti politici diretti, riportando sempre il discorso sull’arte e sulla necessità di mantenerla come "spazio autonomo".
Salendo al piano superiore del padiglione, il tono cambia. Al centro della sala si erge un albero surreale: il tronco solido, le radici rivolte verso l’alto, come se cercassero nutrimento nel cielo. I fiori, ancora una volta, diventano simbolo dominante sulla sommità. Intorno, installazioni video e suoni evocano paesaggi lontani, tradizioni, memorie siberiane. È una narrazione che guarda alle origini, ma con un linguaggio contemporaneo, quasi ipnotico. Intanto, fuori, le tensioni restano. Dentro, però, prevale un’altra logica. "Questa è la nostra casa dal 1914", sottolinea Karneeva. "E finché possiamo esserci, vogliamo far vedere chi siamo attraverso l’arte". (di Paolo Martini)
"E' molto deplorevole che la leadership italiana, così come la direzione della Biennale, sia divenuta bersaglio di un inaccettabile, brutale diktat e di pressioni da parte dell'Ue, i cui anonimi burocrati, negli ultimi anni, hanno fatto di tutto per far calare, dalla loro parte, una 'cortina di ferro' che impedisce qualsiasi scambio culturale, educativo e scientifico tra i Paesi Ue e la Russia". Lo ha scritto su Facebook l'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, che oggi ha inaugurato il padiglione russo della Biennale di Venezia. "С'è davvero del morboso e dell'irragionevole nell'ossessione dell'Unione Europea di colpire la cultura e l'arte russe con le sanzioni e con le restrizioni di ogni genere", ha aggiunto il diplomatico.
"Sappiamo bene che in Italia la maggioranza delle persone di buon senso non condivide questo approccio e non aspira a rescindere i secolari legami culturali con la Russia, di cui uno dei simboli è proprio il padiglione russo a Venezia", ha proseguito Paramonov definendo "assurda l'affermazione secondo cui la presenza di oltre 50 giovani musicisti, filosofi e poeti russi, nonché dei rappresentanti di Argentina, Brasile, Italia, Mali, Messico e USA, coinvolti nel nostro progetto, possa costituire un attentato all’unità dell’Occidente o addirittura una sua sconfitta".
Paramonov ha concluso il suo post affermando che "la nostra presenza alla Biennale testimonia soltanto la disponibilità della Russia, così come di molti altri Paesi, di continuare a parlare con l'Italia non attraverso diktat e prepotenza, ma con il linguaggio della cultura e dell’arte, portando avanti un dialogo normale, rispettoso e paritetico''.

Categoria: cultura
11:56
Ascolti tv, Montalbano su Rai1 supera il Gf Vip
(Adnkronos) - 'Il Commissario Montalbano', in replica ieri su Rai1, vince la sfida del prime time con 2.952.000 spettatori e il 17,5% di share. Su Canale 5, il 'Grande Fratello Vip' ha prevalso invece per share (18,6%), registrando 2.218.000 spettatori e beneficiando di una messa in onda più lunga. Terzo posto per DiMartedì su La7, che ha registrato 1.536.000 spettatori e il 9,6% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Belve Crime' su Rai2 che ha interessato 1.062.000 spettatori (7,4% share) mentre 'FarWest' su Rai3 ha totalizzato 870.000 spettatori (5,9% share). Seguono: Italia 1 con 'Le Iene presentano: Inside' (756.000 spettatori, 6,1% share); Rete 4 con 'È Sempre Cartabianca' (374.000 spettatori, 2,8% share); Tv8 con la replica di 'Italia's Got Talent' (299.000 spettatori, 2,2% share) e Nove con 'Michael Jackson – Anatomia di una Caduta' (295.000 spettatori, 1,7% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha conquistato 4.898.000 spettatori (23,2% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.663.000 spettatori (22% di share).

Categoria: spettacoli
11:51
Papa: "La Chiesa denuncia male in ogni forma". Le parole dopo il nuovo attacco di Trump
(Adnkronos) - "La Chiesa denuncia il male in tutte le sue forme". Lo dice forte e chiaro Papa Leone XIV oggi in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro. Parole che arrivano dopo il nuovo attacco del presidente Usa, Donald Trump - "Sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone" - e della replica di Leone, ieri sera da Castel Gandolfo, che ha ricordato che "la Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari", dicendo: "Se qualcuno mi critica, lo faccia con verità".
“La Chiesa” è “investita della missione di pronunciare parole chiare per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati, delle vittime della violenza e della guerra e di tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito”, dice il Papa rifacendosi al Compendio della dottrina sociale della Chiesa.
“Segno e sacramento del Regno, - ha osservato nella catechesi oggi - la Chiesa è il popolo di Dio pellegrinante sulla terra che, proprio a partire dalla promessa finale, legge e interpreta a partire dal Vangelo i dinamismi della storia, denunciando il male in tutte le sue forme e annunciando, con le parole e con le opere, la salvezza che Cristo vuole realizzare per tutta l’umanità e il suo Regno di giustizia, di amore e di pace. La Chiesa, dunque, non annuncia sé stessa; al contrario, in essa tutto deve rimandare alla salvezza in Cristo”.
Leone ha ricordato che “i credenti in Cristo camminano in questa storia terrena, segnata dalla maturazione del bene ma anche da ingiustizie e sofferenze, senza essere né illusi né disperati; essi vivono orientati dalla promessa ricevuta da ‘Colui che fa nuove tutte le cose’”.
“La Chiesa è ‘sacramento universale di salvezza’, cioè segno e strumento di quella pienezza di vita e di pace promessa da Dio”, evidenzia il Papa, citando “l’affermazione importante” contenuta nella Costituzione Lumen gentium. “Ciò significa - dice - che essa non si identifica perfettamente con il Regno di Dio, ma ne è germe e inizio, perché il compimento verrà donato all’umanità e al cosmo soltanto alla fine”.

Categoria: cronaca
11:44
Salute, l'esperto: "Bere acqua fa bene anche ai denti e al sorriso"
(Adnkronos) - "L'idratazione è uno dei principali fattori che sostengono la produzione salivare e l’equilibrio fisiologico del cavo orale. Una corretta assunzione di acqua durante la giornata contribuisce a mantenere le mucose idratate, a favorire la funzione protettiva della saliva e a supportare la salute orale nel lungo periodo". Così Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation, in una nota, osservando che quando si parla di salute del cavo orale, l'attenzione si concentra spesso su igiene dentale, alimentazione e controlli periodici. Tuttavia, c'è un gesto quotidiano, semplice e naturale, che spesso passa inosservato: bere acqua.
Riferendosi a quanto pubblicato in letteratura, la nota spiega che l'idratazione svolge infatti un ruolo centrale nel favorire la produzione di saliva, il primo meccanismo naturale di difesa della nostra bocca. La saliva contribuisce a proteggere denti e mucose diventando una vera e proprio alleata del nostro sorriso. Svolge infatti un'azione lubrificante, tamponando l'acidità e facilita la deglutizione e accompagna i primi processi di digestione. Bere poco può alterare questo equilibrio: una ridotta salivazione può favorire la secchezza del cavo orale e rendere più vulnerabili a irritazioni e carie.
Nel corso della giornata, l'organismo perde liquidi attraverso la respirazione, la sudorazione e le attività metaboliche; se queste perdite non vengono adeguatamente compensate, può risentirne anche la funzionalità delle ghiandole salivari. In particolare, ambienti climatizzati o riscaldati, consumo di caffeina e ritmi di vita intensi possono accentuare la sensazione di bocca secca. Mantenere un apporto di acqua adeguato, che consiste in 1,5 litri al giorno per un adulto - conclude la nota - è quindi una piccola abitudine quotidiana che può fare una grande differenza, non solo per il benessere generale dell’organismo, ma anche per un sorriso sano e luminoso.

Categoria: cronaca
11:36
Riforma Ssn, Salutequità: "In ddl delega mancano diagnosi e obiettivi"
(Adnkronos) - Il disegno di legge delega al Governo per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale indica una volontà di ammodernamento del Ssn, ma presenta criticità di metodo e di merito. Mancano 'una diagnosi corretta e condivisa, gli obiettivi da raggiungere e le azioni di riforma necessarie'. È quanto evidenzia Salutequità in occasione dell’audizione in Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato sul Ddl delega 1825 in materia di riforma del Servizio sanitario nazionale.
Secondo Salutequità, il principale limite del provvedimento è l’assenza di una diagnosi aggiornata dello stato di salute del Paese e del Ssn. Il Ddl viene infatti presentato senza che sia stata realizzata una nuova Relazione sullo stato sanitario del Paese, ferma agli anni 2017-2021 e pubblicata nel 2022, nonostante si tratti di uno strumento essenziale per valutare condizioni di salute della popolazione, risorse impiegate, risultati conseguiti, attuazione dei piani regionali e indirizzi per la programmazione sanitaria. A questo si aggiunge la mancanza di un Piano sanitario nazionale aggiornato: l’ultimo risale al triennio 2006-2008, mentre il nuovo Piano 2025-2027, più volte annunciato come prioritario, non risulta ancora disponibile in bozza pubblica. Anche il Patto per la Salute è fermo al 2019-2021 ed è prorogato per legge. "Si arriva direttamente alla terapia da somministrare al Ssn senza avere prima condiviso la diagnosi", osserva Tonino Aceti, presidente di Salutequità.
Una riforma di questa entità, per essere efficace, dovrebbe partire da una valutazione aggiornata, trasparente e partecipata dei bisogni, delle criticità e degli obiettivi del sistema sanitario. Tra le principali criticità secondo Salutequità c’è anche il ruolo residuale del Parlamento. Il ddl prevede infatti che gli schemi dei decreti legislativi siano trasmessi alle Commissioni parlamentari per un parere non vincolante, con un termine di soli trenta giorni. Per Salutequità, una riforma strutturale del Ssn richiede invece una piena centralità del Parlamento, insieme al coinvolgimento delle Regioni, delle associazioni di pazienti e di tutti gli attori del sistema sanitario. Altro nodo quello della tempistica, difficilmente sostenibile nella versione presente nel ddl. La scadenza del 31 dicembre 2026 per l’adozione dei decreti legislativi è poco realistica, considerando che il ddl è ancora in fase di approvazione, che dovranno essere scritti i decreti attuativi, quantificati gli impatti economici, individuate le coperture, acquisito il via libera del ministero dell’Economia, raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni e raccolti i pareri parlamentari.
Critica è poi la previsione che dall’attuazione delle deleghe non debbano derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per Salutequità, tale impostazione rischia di rendere la riforma inefficace o destinata a restare sulla carta. Il ddlL prevede infatti interventi rilevanti, come l’aggiornamento degli standard dell’assistenza territoriale, l’introduzione di ospedali di terzo livello, la definizione di standard di personale per l’assistenza residenziale e semi-residenziale e nuovi standard per la presa in carico dei pazienti cronici complessi: misure difficilmente realizzabili senza risorse aggiuntive certe.Salutequità evidenzia inoltre uno sbilanciamento ospedalocentrico del provvedimento. I criteri direttivi più specifici e concreti riguardano infatti l’assistenza ospedaliera, con l’introduzione degli ospedali di terzo livello, degli ospedali elettivi e di nuove reti tempo-dipendenti.
Anche le uniche risorse economiche previste risultano concentrate in questo senso, mentre l’assistenza territoriale, i cittadini e il principio di equità sono marginali nel testo. "Il ddl – aggiunge Aceti - contiene inoltre poche innovazioni realmente strutturali. Mancano riferimenti alla revisione dei meccanismi di rimborso delle prestazioni sanitarie, con il passaggio da una logica a prestazione a una basata sui percorsi diagnostico-terapeutici e sugli esiti di salute. Manca anche un rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione delle performance dei servizi sanitari e degli esiti delle cure, soprattutto sul territorio". Per queste ragioni, Salutequità propone tre passaggi prioritari.
Primo: procedere rapidamente alla stesura e pubblicazione di una Relazione aggiornata sullo stato sanitario del Paese, per poter disporre di evidenze certificate sullo stato di salute della popolazione, sull’attuazione delle politiche sanitarie e sulle indicazioni necessarie per programmare gli interventi. Secondo: approvare in tempi brevi il nuovo Piano sanitario nazionale, accompagnandolo con risorse dedicate all’attuazione, con un ruolo centrale del Parlamento e con il coinvolgimento effettivo di Regioni, associazioni di pazienti e altri attori del Ssn. Terzo: costruire un provvedimento normativo di riforma del Ssn fondato su tempi realistici, Parlamento protagonista, partecipazione degli attori istituzionali e sociali, valutazione di impatto multidimensionale e coperture finanziarie certe. "Il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di riforme, ma non di riforme al buio”, sottolinea Aceti. “Prima occorre aggiornare la diagnosi, definire obiettivi condivisi, misurare gli impatti sui diritti dei cittadini e sull’accessibilità del sistema, e garantire le risorse necessarie. Solo così la riforma potrà rafforzare davvero il Ssn e non limitarsi a enunciare principi destinati a restare inattuati", conclude.

Categoria: cronaca
11:33
Accuse stalking e abusi sessuali, ai domiciliari campione paralimpico Matteo Bonacina
(Adnkronos) - Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, è stato arrestato ed è ora ai domiciliari con le accuse di stalking e violenza sessuale nell'ambito di un'indagine condotta dalla procura di Roma e dalla polizia postale. A riportare la notizia è il quotidiano ‘la Repubblica’, secondo cui Bonacina, campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca, avrebbe pesantemente molestato almeno cinque atlete e un'allenatrice tra il tra il 2019 e il 2024. “Ha preteso da un'atleta della nazionale un perizoma rosso come portafortuna in vista delle Paralimpiadi di Parigi del 2024 - si legge - Durante gli stessi Giochi, ha cercato di violentare un'altra azzurra nella stanza d'albergo dove alloggiava”. Non solo. Secondo le accuse Bonacina avrebbe anche inviato alle atlete immagini intime. “È su questo materiale che si concentra una parte rilevante dell'indagine. Le testimonianze delle vittime - scrive il quotidiano - insieme ai dati analizzati dalla postale, consentono di ricostruire frequenza e modalità dei contatti”.

Categoria: cronaca
11:10
Università: nuovi studentati, ancora possibile accedere a contributi
(Adnkronos) - Entra nel vivo il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) dopo la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. (VIDEO)
Per accedere ai contributi finanziari fino a un massimo di circa 20 mila euro per ogni posto letto - la dotazione complessiva è di circa 600 milioni - le candidature, aperte a soggetti sia pubblici sia privati, potranno essere presentate attraverso il Servizio Telematico dedicato fino ad esaurimento della dotazione del fondo e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026. Le modalità di adesione al Bando sono illustrate sul sito di Cdp, dove sono state anche pubblicate le diverse domande più frequenti (faq) e i chiarimenti in risposta alle richieste dei gestori interessati alla misura. È inoltre attivo per ricevere assistenza un apposito servizio Clienti reso disponibile da Cassa Depositi e Prestiti al numero 800.020.030 e sempre sul sito di Cdp sono a disposizione le registrazioni dei primi webinar di confronto dedicati a chiarire eventuali dubbi sulle procedure.
La valutazione delle richieste e l’assegnazione dei fondi avvengono nella cosiddetta modalità “a sportello”, seguendo quindi l'ordine cronologico di trasmissione delle stesse candidature attraverso l’apposito portale web.
Guardando alle date, il bando è stato pubblicato a gennaio, si avvicina la chiusura della finestra per poter candidarsi agli incentivi finalizzati a porre le basi per un’infrastruttura di housing universitario in grado di rispondere alle esigenze e alle prospettive del Paese. C’è invece più tempo per la messa a disposizione dei posti letto, con gli interventi che dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. Una volta realizzate le opere per gli studentati, Cdp erogherà ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
L’iniziativa, che si aggiunge alla misura già esistente lanciata nel 2024 e gestita dal MUR, ha l’obiettivo di raggiungere la soglia di 60 mila alloggi considerando sia il bando lanciato da Cdp sia quello del Ministero.
Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari.

Categoria: economia
11:01
Flotilla, morta madre dell'attivista Avila: lui non lo sa perché detenuto in isolamento in Israele
(Adnkronos) - E' morta la madre dell'attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, Thiago Avila, detenuto in Israele. Lo riporta la Global Sumud Flotilla in una nota, sottolineando che l'attivista non è a conoscenza del decesso della madre in quanto detenuto in isolamento. Teresa Regina aveva 63 anni ed è morta a Brasilia dopo una lunga malattia.
Gli attivisti hanno definito la situazione "straziante" e hanno ribadito l'appello a Israele per l'immediata liberazione di Avila e dell'attivista spagnolo Saif Abukeshek. In un commovente tributo, gli organizzatori della Flotilla hanno descritto la madre dell'attivista come una donna di "straordinaria gioia e grande forza", aggiungendo che la figlia di due anni di Avila porta il suo nome.
Le Nazioni Unite hanno chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati la scorsa settimana. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago Avila, membri della Global Sumud Flotilla", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan. I due "sono stati arrestati in acque internazionali e portati in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa", ha aggiunto in una nota.
Ieri il tribunale di Ashkelon ha prorogato di sei giorni, ovvero fino a domenica, la detenzione dei due attivisti, considerati i leader della missione diretta a Gaza con l'obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele.

Categoria: internazionale/esteri
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13:24
Massaccesi presenta Maratona bullismo 2026: "Bisogna dare ai ragazzi esempi da seguire"
(Adnkronos) - "Per diventare un campione, per riuscire a raggiungere livelli importanti la prima persona che devi capire, conoscere e 'combattere' è te stesso. Perché in ognuno di noi c'è un bullo, c'è un presuntuoso. E se tu vuoi raggiungere risultati importanti nello sport, devi iniziare a conoscere esattamente i tuoi limiti, i tuoi difetti e anche le tue capacità di dominare le emozioni. Quindi bisogna dare ai ragazzi degli esempi da seguire. Io parlo a loro e dico: 'Occhio perché fare il bullo non serve a niente'. Ma voglio accendere anche le loro passioni, il loro cuore. E la maratona serve proprio a questo". Così, in un vodcast di Adnkronos Luca Massaccesi, già campione italiano e olimpico di Taekwondo e presidente dell'Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Disagio Giovanile, presenta la Maratona sul Bullismo 2026, promossa da Accademia dei Campioni in collaborazione con Adnkronos, in programma il 20-21 maggio 2026 a Roma, presso il Palazzo dell’Informazione Adnkronos.
Una giornata intensa e partecipata, dedicata a riflettere sui fenomeni del bullismo, del cyberbullismo e del disagio giovanile, e sulle risposte concrete che il mondo educativo, scientifico, sportivo e sociale può offrire. "Sapete perchè non ho vinto alle Olimpiadi? Perchè in semifinale il 'mio' bullo è uscito fuori, e con presunzione si è approcciato con una strategia sbagliata alla gara. E questo mi è costato una finale olimpica", ricorda.
E Massaccesi spiega come è nato l'impegno contro il bullismo e le discriminazioni. "Quando diventi una medaglia olimpica inizi a girare le scuole, il campione è il testimonial. Allora ci siamo detti: ma perché parlare solo di sport, di medaglie? Parliamo ai ragazzi del nostro percorso, perché alla fine un campione non è quello che ha vinto, è quello che ha perso tante volte ed è riuscito, cadendo, a rialzarsi, è riuscito a rispettare le regole, è riuscito a darsi degli obiettivi. Quindi il segreto del successo poi alla fine sta proprio nella capacità di conoscersi e riconoscersi, cercando appunto di ottimizzare quello che sei", sottolinea.
"Quando vai di fronte ai ragazzi diventa tutto bellissimo, perché loro ti ascoltano, ti applaudono, ti fanno mille domande. Tu diventi uno di loro perché parli appunto di sconfitte, di paura. Questo è quello che più mi ha esaltato. Quindi poi ho coinvolto 20 campioni olimpici di tutti gli sport e ci siamo ritrovati ad andare insieme in giro per le scuole", continua.
E nella Maratona del 20-21 maggio l'impegno sarà massimo. "Avremo 20 gazebo su piazza Mastai, l'esercito porterà l'arrampicata sportiva. Dalla Germania verranno con dei giochi elettronici con dei visori per far provare ai ragazzi delle attività. Avremo Poste Italiane con l'annullo filatelico e 12 campioni olimpici che si alterneranno sul palco nel parlare ai ragazzi. Ci saranno 1.000 studenti ogni mattina, bellissimo, tantissime associazioni una festa per i ragazzi", continua.
"L'abbiamo chiamata la piazza del rispetto, non a caso -sottolinea- perché ci si rispetterà là dentro rispettando non solo le istituzioni che intervengono, ma anche tutti i ragazzi tra di loro. Poi però ci sarà una cosa fondamentale: nella sala convegni di AdnKronos faremo nove panel, ognuno con un tema preciso e particolare, e vogliamo chiamare a raccolta gli stakeholder di tutti i giovani, per temi. E parleremo della famiglia, dello sport, della scuola, ma anche della salute. Ci saranno neuropsichiatri, psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti, ma ci sarà anche un panel sulla tecnologia". Stretto il rapporto con il mondo accademico. "Arriveranno cinque università. Abbiamo firmato un protocollo d'intesa con Tor Vergata, firmeremo una convenzione con l'Università di Cagliari di Ingegneria, con la Federico II, gli atenei di Bari, di Foggia", conclude.

Categoria: cronaca
13:24
Usa-Iran, accordo più vicino: il memorandum da 14 punti per la de-escalation
(Adnkronos) - La Casa Bianca e l’Iran sarebbero vicini a un’intesa preliminare su un memorandum d’intesa di una sola pagina, composto da 14 punti, per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare.
Secondo fonti statunitensi riportate da Axios, il documento è stato elaborato dagli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner insieme a interlocutori iraniani, sia in colloqui diretti sia attraverso mediatori. E gli Usa si aspettano risposte dall'Iran su diversi punti chiave nelle prossime ore.
Nella sua forma attuale, il documento prevede una struttura in due fasi: la fine della guerra nella regione e l'avvio di un periodo di 30 giorni per negoziare un accordo dettagliato su vari punti, tra cui il programma nucleare iraniano, la sicurezza delle rotte nello stretto di Hormuz e la revoca delle sanzioni statunitensi. Secondo due fonti, questi negoziati potrebbero tenersi a Islamabad o Ginevra.
Secondo un funzionario statunitense, le restrizioni imposte dall'Iran alla navigazione nello stretto e il blocco navale statunitense verrebbero gradualmente revocati nel corso dei 30 giorni. Se i negoziati fallissero, le forze statunitensi ripristinerebbero il blocco o riprenderebbero l'azione militare, ha precisato il funzionario.
Stando sempre ad Axios, la durata della moratoria dell'Iran sull'arricchimento dell'uranio sarebbe oggetto di intense trattative: tre fonti sostengono che sarebbe di almeno 12 anni, mentre una indica 15 anni come probabile compromesso. L'Iran ha proposto una moratoria di cinque anni sull'arricchimento e gli Stati Uniti ne hanno chiesti 20. Gli Stati Uniti - aggiunge la fonte - vorrebbero inserire una clausola in base alla quale qualsiasi violazione iraniana in materia di arricchimento prolungherebbe la moratoria.
Nel memorandum, inoltre, l'Iran si impegnerebbe a non cercare di dotarsi mai di armi nucleari, a non gestire impianti nucleari sotterranei e a un regime di ispezioni rafforzato, comprese ispezioni a sorpresa da parte degli ispettori dell'Onu.
Gli Stati Uniti, dal canto loro, si impegnerebbero a una graduale revoca delle sanzioni imposte all'Iran e al graduale sblocco di miliardi di dollari di asset iraniani congelati all'estero. Due fonti informate hanno anche affermato che l'Iran acconsentirebbe a rimuovere dal proprio territorio l'uranio altamente arricchito, una priorità fondamentale per gli Stati Uniti che Teheran ha finora respinto.

Categoria: internazionale/esteri
13:16
Vannacci: "Da Futuro Nazionale nessuna benedizione a candidati islamici"
(Adnkronos) - “Futuro Nazionale non si presenterà alle imminenti elezioni comunali e non sostiene candidati o liste civiche locali. È quanto ho stabilito anzitempo attraverso una circolare interna. Chi in questi giorni prova ad attribuire al nostro partito appoggi, 'benedizioni”'o sostegni politici a candidati vari, lo fa in malafede, sapendo di mentire". Lo sottolinea con l'AdnKronos Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, smentendo indiscrezioni di stampa in cui si legge di un appoggio del generale a liste con candidati di fede islamica. "Nel pezzo di Francesco Storace - dice il generale con riferimento all'articolo pubblicato sul Tempo dal titolo 'Spunta il candidato islamico "benedetto" da Vannacci' - si dice che avrei benedetto due liste (Trecate che Vogliamo’ e ‘Centrodestra Trecatese’) al cui interno ci sarebbero due candidati di fede islamica, ma non è così perché l’unica lista che i nostri iscritti del territorio hanno deciso di votare si chiama ‘Futuro Trecatese’ che non ha candidati di tale espressione religiosa".
"Peraltro - aggiunge il leader di Fn - quando sarà il momento, noi accetteremo all'interno delle nostre liste ogni musulmano, induista, valdese, buddista o qualunque straniero che si riconosca integralmente nei nostri principi, valori e ideali. Ma non vedrete mai il simbolo di Futuro Nazionale affiancato ad un manifesto scritto in arabo in cui si inneggia ad Allah. Noi non supporteremo mai chi vuole islamizzare la nostra società o chi la vuole snaturare". Quindi per Vannacci quello di di Francesco Storace e di una certa stampa "è un brutto scivolone".
"Diceva mio nonno - conclude - meglio tacere e rischiare di fare la figura dello stolto che aprire bocca e togliere ogni dubbio. Oggi Storace e i suoi colleghi hanno dato fiato alle trombe e i dubbi li hanno tolti definitivamente. Non ci facciamo fermare da questi attacchi meschini e infondati perché, al contrario di altri, siamo impegnati in una fase seria e fondamentale: la costruzione del partito per riportare l’Italia ad essere rispettata in tutto il mondo".

Categoria: politica
13:08
Djokovic, omaggio a Mihajlovic: cena a Roma con la famiglia
(Adnkronos) - Novak Djokovic fa visita alla famiglia di Sinisa Mihajlovic. A Roma per gli Internazionali d'Italia 2026, in attesa di debuttare al secondo turno del Masters 1000, il tennista serbo ne ha approfittato per incontrare i figli dell'ex calciatore e allenatore, scomparso nel dicembre del 2022.
Djokovic si è infatti regalato una cena al Parnaso, il ristorante di proprietà di Arianna Mihajlovic. Un modo per mostrare la sua vicinanza, mai nascosta, alla famiglia, e ricordare Sinisa, a cui lo legava un rapporto di profonda amicizia.
L'incontro è stato immortalato sui profili social di Dusan Mihajlovic, che nelle proprie storie Instagram ha condiviso la foto insieme a Djokovic e la famiglia Mihajlovic aggiungendo un cuore accanto alla bandiera della Serbia.

Categoria: sport
12:35
Italia Green Film Festival, al via la VII edizione 'Return to Human'
(Adnkronos) - Ha preso ufficialmente il via a Roma la settima edizione dell’Italia Green Film Festival, concorso cinematografico internazionale dedicato ai temi ambientali, sociali e ai diritti civili. Il tema scelto per il 2026 è “Return to Human”, un invito a riportare la persona al centro del dibattito contemporaneo e dei modelli di sviluppo. L’apertura si è svolta nei giorni scorsi nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla Camera dei Deputati, alla presenza di rappresentanti istituzionali, del mondo culturale, scientifico e imprenditoriale. Fondato nel 2018, il festival ha consolidato il proprio profilo internazionale, con film provenienti da oltre 70 Paesi. La serata conclusiva con la premiazione è in programma il 25 maggio al Teatro Argentina di Roma.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, che ha evidenziato il valore educativo della manifestazione, rivolta in particolare alle nuove generazioni. Nel corso dell’incontro sono stati condivisi anche i messaggi del presidente onorario del festival Franco Nero e della vicepresidente della Commissione Cultura della Regione Lazio Edy Palazzi. “Il cinema è speranza ed è uno strumento fondamentale per proteggere la Terra”, il messaggio di Franco Nero, che ha richiamato il ruolo della cultura nella sensibilizzazione ambientale. Il festival è diretto da Pierre Marchionne, affiancato dalla direttrice esecutiva Silvia Armeni. “Siamo la generazione più connessa e allo stesso tempo più esposta a forme di isolamento digitale, ha spiegato Marchionne. L’obiettivo di questa edizione è recuperare l’emozione, la dimensione umana e il legame con cultura e tradizione”.
Il calendario 2026 si sviluppa tra sedi istituzionali e culturali della Capitale. Dopo le proiezioni del 13 aprile a Palazzo Valentini e del 16 aprile al Palazzo delle Esposizioni, il festival ha fatto tappa il 23 aprile in Campidoglio, nella Sala Protomoteca. Il programma prosegue a maggio con eventi alla Sala Anica, al Cinema Farnese e in altri spazi romani, fino alla serata speciale “Golden IGFF Leaf 2026” prevista il 13 maggio sulla facciata monumentale di Villa Altieri, in viale Manzoni a Roma, appuntamento che unisce cinema, sostenibilità e creatività contemporanea. La serata sarà arricchita anche da un momento dedicato alla moda sostenibile con la partecipazione della stilista e artista Marilena Spiridigliozzi, che ha realizzato anche opere e targhe del festival con colori naturali e tecniche artigianali, valorizzando il legame tra arte e ambiente. Tra le iniziative, il premio speciale WWF dedicato a Fulco Pratesi, che sarà consegnato durante la serata finale. Il festival proseguirà poi tra giugno e agosto con appuntamenti a Cassino e in Sardegna, a Carloforte, con l’IGFF Summer Lab dedicato a cinema e formazione.

Categoria: spettacoli
12:34
Schlein, Franceschini e Casini per nuovo libro su Aldo Moro: "Lavorò a unire mai a dividere"
(Adnkronos) - Sala strapiena all'Istituto Sturzo per la presentazione del libro 'Aldo Moro - Le idee, il metodo, l'eredità' di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco. Tanti ex democristiani. alcuni poi passati nell'esperienza della Margherita. Tanti parlamentari dem a partire dai capogruppo Francesco Boccia e Chiara Braga. A parlare del nuovo libro sullo statista Dc la segretaria dem Elly Schlein, Dario Franceschini e Pierferdinando Casini. L'aspirazione ad unire, il filo che percorre gli interventi. Lo ricorda Casini: "Ha sempre lavorato per unire, mai per dividere". E in quell'"aspirazione all'incontro tra i due avversari", Franceschini vede il terreno d'origine che ha poo portato all'Ulivo e al centrosinistra. (VIDEO)
"Se non ci fossero stati il pensiero di Moro, gli anni della solidarietà nazionale, l'aspirazione all'incontro tra i due avversari, la Dc e il Pci, non sarebbe stato così facile far nascere l'esperienza del centrosinistra e poi dell'Ulivo negli anni Novanta", ha detto l'ex-ministro dem. Al tavolo l'unica a non aver vissuto gli anni di Moro, è Schlein: "Io non ho vissuto quegli anni. Quando si parla di figure così importanti si rischia di perdere le mille sfaccettature di valore politico e umano: questo libro restituisce rotondità al pensiero di Moro". E in un mondo in cui "si viola il diritto internazionale e si vuole imporre la legge del più forte, la lezione di Moro" è più che attuale a partire dal fatto che la fedeltà all'asse atlantico" nel suo pensiero "conviveva sempre con una forte spinta europeista". Ed ora che "rischiamo di essere schiacciati da chi mira a disgregare, penso davvero sia irrimandabile un passo avanti dell'integrazione politica europea. È una questione di sopravvivenza".

Categoria: politica
12:20
'TIM Battiti Live Spring', nuovo appuntamento stasera: gli ospiti
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 6 maggio su Canale 5 nuovo appuntamento con 'TIM Battiti Live Spring', con Michelle Hunziker e Alvin alla conduzione.
Nel corso della puntata di questa sera saliranno sul palco: Emma, J-Ax, Francesco Gabbani, Alfa, Geolier, Fedez, The Kolors, Raf, Samurai Jay, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Sal Da Vinci, Rkomi, Dargen D’Amico.
E ancora: Sayf, Clara, Enrico Nigiotti, Eddie Brock, Nicolò Filippucci, Federica Abbate, Gemelli Diversi, Alessio Bernabei, Welo e Petit.

Categoria: spettacoli
12:20
Internazionali, il Foro scopre Jodar: "Lui è molto forte"
(Adnkronos) - Gli Internazionali d'Italia 2026 scoprono Rafa Jodar. Oggi, mercoledì 6 maggio, comincia ufficialmente il tabellone maschile del Masters 1000 di Roma, che nei prossimi giorni vedrà impegnato proprio il tennista spagnolo. Reduce dai quarti di finale conquistati a Madrid, dove è stato battuto da Jannik Sinner, Jodar ha già preso confidenza con la terra romana, iniziando ad allenarsi nei campi del Foro Italico.
L'allenamento odierno di Jodar ha radunato diversi tifosi e appassionati di tennis, che hanno voluto vedere dal vivo quello che è considerato uno dei migliori talenti della prossima generazione. "Chi è lui?", ha chiesto uno spettatore assistendo alla 'sgambata' dello spagnolo da bordo campo. "È Jodar, è molto forte", la risposta, simile a una sentenza, di un altro appassionato, ammaliato dalle prime e dalle risposte del baby fenomeno spagnolo, che ha poi voluto 'avvertire' Sinner: "Jannik deve stare attento".
Rafael Jodar è un tennista spagnolo di 19 anni, nato nel 2006, che occupa al momento la 42esima posizione del ranking Atp, ovvero il miglior piazzamento nella classifica generale mai raggiunto nella sua ancora giovane carriera. Jodar ha iniziato a giocare da giovanissimo, emigrando negli Stati Uniti per formarsi alla University of Virginia, dove ha potuto competere a livello più alto.
Un anno fa Jodar ha scelto di lasciare il college per dedicarsi completamente alla sua carriera sportiva, una scelta che, almeno fin qui, si sta rivelando azzeccata. Proprio nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger, tutti sul cemento, scalando posizioni nel ranking e facendosi notare nel circuito e partecipando alle Next Gen Atp Finals.
Nel 2026 ha esordito nei tornei del circuito Atp, stupendo tutti a Miami: partito dalle qualificazioni, Jodar è riuscito ad arrivare fino al terzo turno, vincendo contro Hanfmann e Vukic prima di venire eliminato dall'argentino Etcheverry. Ancora meglio ha fatto a Madrid, dove ha raggiunto i quarti di finale prima di essere eliminato da Sinner.

Categoria: sport
12:19
'Chi l'ha visto?' torna sull'omicidio di Chiara Poggi: l'appuntamento di stasera
(Adnkronos) - 'Chi l'ha visto?' torna oggi, mercoledì 6 maggio, con un nuovo appuntamento in diretta alle 21.20 su Rai 3. La puntata verterà sul caso Garlasco: le indagini sulla morte di Chiara Poggi sono giunte a una svolta? Secondo la Procura di Pavia sarebbe stato Andrea Sempio, da solo, a uccidere Chiara dopo un tentativo di approccio sessuale respinto. Si passa al setaccio il suo passato ed emergono chat molto discusse: è lei la ragazza da cui Sempio scriveva di essere ossessionato? E ancora, vengono ascoltate a sommarie informazioni le gemelle Cappa e il fratello di Chiara Poggi: perché?
In attesa dei risultati dell'esame autoptico, intanto, continua il mistero della morte di mamma e figlia a Campobasso. Gli inquirenti, dopo quattro mesi, sono entrati di nuovo nella casa di Pietracatella per prendere i dispositivi non ancora sequestrati, cellulari, computer e due router, alla ricerca di indizi per capire chi e perché possa aver introdotto la ricina in quella casa.
Poi, il caso di Pamela Genini, l'ex modella uccisa a Milano: per individuare il colpevole dello scempio sul suo corpo, si cerca di capire quando sia stata aperta la tomba di Pamela e chi frequentasse assiduamente il cimitero. Interviste inedite a "Chi l'ha visto?". Come sempre, nel corso della trasmissione, gli appelli dei familiari e le segnalazioni dei telespettatori.

Categoria: spettacoli
12:18
La principessa Kate in Italia, sarà il suo primo viaggio all'estero dopo la malattia
(Adnkronos) - Kate Middleton si recherà presto in Italia, senza il principe Williamsin. Un viaggio speciale, il primo all'estero dopo la diagnosi di tumore e poi l'annuncio di essere in remissione. La Principessa del Galles visiterà la città di Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio.
Come si apprende da un comunicato di Kensington Palace, la visita rappresenta un significativo passo in avanti nel lavoro e nell’espansione globale del Centro per la Prima Infanzia della Royal Foundation (The Royal Foundation Centre for Early Childhood). Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si concentrerà sullo sviluppo della prima infanzia e sarà parte di una missione di alto livello per acquisire informazioni ed esplorare i principali approcci internazionali a sostegno dei bambini piccoli e di coloro che, educatori, insegnanti e adulti, sono in relazione con loro.
Basandosi sullo Shaping Us Framework del Centro per la Prima Infanzia, lanciato nel febbraio 2025, la visita punta a esaminare come una comprensione condivisa dello sviluppo sociale ed emotivo possa collegarsi ad approcci di altri Paesi che danno priorità ai primi anni di vita. La visita della Principessa a Reggio Emilia rappresenta un importante punto di partenza. Il Reggio Emilia Approach all’educazione della prima infanzia, riconosciuto a livello internazionale, pone le relazioni, l’ambiente e la comunità al centro dello sviluppo del bambino. È inoltre ampiamente rispettato per la creazione di ambienti di apprendimento che arricchiscono, sono creativi e fortemente interattivi.
Nel corso della visita di due giorni, la principessa Kate incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del mondo imprenditoriale, per conoscere da vicino il Reggio Emilia Approach. La visita metterà in evidenza l’importanza dei contesti e delle relazioni umane di ricerca, ascolto e reciprocità che circondano un bambino, e il ruolo che questi elementi svolgono per accompagnare i suoi processi di crescita e apprendimento.
"La Principessa è impaziente di visitare l’Italia la prossima settimana e di vedere di persona come il Reggio Emilia Approach crei ambienti in cui la natura e le relazioni umane amorevoli si uniscono per sostenere lo sviluppo dei bambini. Mentre il Centre for Early Childhood continua a sviluppare il proprio lavoro a livello internazionale, questa visita è un’opportunità per collegare lo Shaping Us Framework con i principali approcci globali, e per mettere in luce una valutazione condivisa: è in questi primi anni, attraverso l’ambiente naturale e il calore delle relazioni umane, che iniziamo a porre le basi per un futuro resiliente e sano", ha detto un portavoce di Kensington Palace.
Fin dalla sua istituzione nel 2021, The Royal Foundation Centre for Early Childhood ha riunito ricerca, collaborazione e azione pratica per promuovere un cambiamento a lungo termine nel modo in cui la società comprende e dà priorità ai primi anni di vita. Questa visita segnala la fase successiva di tale lavoro, riunendo il pensiero globale sulla prima infanzia e accrescendone l’importanza sulla scena mondiale. Ulteriori dettagli sulla visita saranno annunciati a tempo debito.

Categoria: internazionale/esteri
12:14
Rider, istruttoria Antitrust su Glovo e Deliveroo per info ingannevoli
(Adnkronos) - L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23, Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy) e un’istruttoria nei confronti di Deliveroo Italy Srl per possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari. Secondo l’Autorità, “le società avrebbero messo in evidenza, nelle proprie comunicazioni rivolte ai consumatori (ad esempio, nel codice etico e sul loro sito web nelle sezioni 'chi siamo'), un’immagine aziendale fondata sul rispetto di standard etici e di responsabilità sociale che non corrisponderebbe al vero”. In particolare, “ciò è accaduto per quanto riguarda le condizioni di lavoro e il rispetto della legalità nella gestione dei rider, con riferimento anche al modello operativo e all’algoritmo utilizzato dalle due società”, sottolinea l’Antritrust, che ieri, insieme al nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza, ha svolto ispezioni nelle sedi delle società Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy, e nella sede della società Deliveroo Italy Srl.
In merito alle indagini avviate dall'Antitrust, Glovo "sta collaborando pienamente con le autorità e condividerà tutte le informazioni necessarie per supportare l’indagine. I nostri team sono al lavoro per fornire tutta la documentazione richiesta in tempi rapidi", fa sapere l'azienda aggiungendo che "da sempre, in Glovo, rispettiamo elevati standard interni e operiamo con la massima attenzione al rispetto delle normative. Siamo certi di essere pienamente conformi a tutte le leggi e i regolamenti, e continuiamo a mantenere il nostro impegno verso i più alti principi di etica e professionalità. Poiché l’indagine è ancora in corso, al momento non rilasceremo ulteriori dettagli".
"Stiamo collaborando pienamente con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Continueremo a interagire in modo trasparente con tutte le autorità competenti per dimostrare che operiamo in modo responsabile e nel rispetto della legge. Restiamo impegnati a supportare le decine di migliaia di rider, i commercianti locali e i milioni di consumatori che ogni giorno si affidano alla nostra piattaforma in tutta Italia. Siamo convinti della correttezza delle nostre pratiche commerciali", comunica Deliveroo in una nota.

Categoria: economia
12:06
'End of silence', brano di Silvia Salemi rompe il silenzio sul cancro
(Adnkronos) - Disponibile sulle piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music e altre), da oggi - mercoledì 6 maggio - in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Silvia Salemi dal titolo 'End of silence', nell’anno che segna il trentennale della carriera dell’artista e ad un anno dalla pubblicazione del suo ultimo disco 'Coralli'. 'End of silence', scritto dalla stessa Silvia Salemi e prodotto da Francesco Tosoni, anticipa il nuovo album della cantautrice siciliana, previsto per il prossimo settembre. La canzone ha una genesi particolare. Colpita nell’intimo dalla vicenda di una persona cara, che aveva ricevuto una diagnosi di tumore, l'artista scrive il testo toccata da un particolare aspetto di quella vicenda umana: il silenzio. Il cancro, infatti, è una malattia che fa rumore nella vita di chi la affronta, avvolta da incertezze, paure e tante domande che cercano risposta. Oggi però, al di là del silenzio, ci sono gli straordinari progressi della ricerca, i risultati della diagnosi precoce e l’importanza della prevenzione.
Nel 2025, in Italia - informa una nota di AstraZeneca - sono state stimate circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, un numero che segna una sostanziale stabilità rispetto al 2024, con una tendenza alla diminuzione alla luce della progressiva riduzione dei casi negli uomini. Questo dato si inserisce in un contesto di progressivo miglioramento dei risultati clinici, grazie ai continui avanzamenti della ricerca e dell’innovazione terapeutica, che stanno rendendo il cancro sempre più una malattia trattabile e, in molti casi, curabile. 'End of silence' vuole essere la canzone che rompe il silenzio sui tumori grazie al linguaggio universale e penetrante della musica. Per questo AstraZeneca ha deciso di collaborare a questo progetto, patrocinato anche dalle associazioni pazienti A.P.S. Europa Donna Italia, Acto Alleanza contro il tumore ovarico Ets, Andos Associazione nazionale donne operate al seno Ets, Apic Associazione pazienti italiani colangiocarcinoma, Aps Associazione PaLiNUro - PAzienti lIberi dalle neoplasie uroteliali, Europa Uomo Italia, Ipop onlus Associazione insieme per i pazienti di oncologia polmonare, La Lampada di Aladino Ets, Associazione vivere senza stomaco si può, Walce Aps e tante altre che si uniranno all’attività nelle prossime settimane.
"Negli ultimi anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari, contribuendo in Italia a una riduzione della mortalità per cancro del 9% nell’ultimo decennio. Almeno un paziente su quattro è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito. Eppure, questo cambiamento non è ancora pienamente entrato nell’immaginario collettivo. Con 'End of silence' - commenta Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia - vogliamo contribuire a una nuova narrazione sul cancro: da 'sentenza' ad una nuova prospettiva di vita, più consapevole, più vicina alla realtà dei pazienti e fondata sulla speranza. Per AstraZeneca, innovare significa sviluppare terapie, ma anche incoraggiare consapevolezza, conoscenza e fiducia nel futuro".
" 'End of silence' è una canzone che ho scritto di getto, con un impulso creativo naturale e spontaneo - racconta la cantautrice siciliana -. Sono convinta, da sempre, che la musica sia un mezzo di comunicazione potente, immediato e trasversale. Con questa canzone spero davvero di trasmettere, senza retorica, emozioni profonde e anche molto personali nate da suggestioni dirette e rappresentare i sentimenti di migliaia di persone".
Il brano - pop elettronico contemporaneo - non si piega sotto il tema che racconta, ma lo trasforma in energia, in slancio, in speranza. La fine del silenzio - conclude la nota - suona davvero come un inizio. Ancora una volta la musica diventa uno straordinario mezzo di comunicazione, per far capire a tutti che il cancro, grazie all’innovazione, è un tema di cui oggi si può parlare in altri termini, con una maggiore speranza anche per il futuro.

Categoria: cronaca
12:06
Biennale Arte, blitz delle Pussy Riot al padiglione russo: lanciati fumogeni
(Adnkronos) - Blitz delle Pussy Riot questa mattina ai Giardini della Biennale di Venezia per protestare contro l'apertura del padiglione russo. Insieme alle attiviste russe anti-Putin qualche centinaio di manifestanti aderenti a gruppi e movimenti vicini ai dissidenti russi che si battono contro la repressione culturale. Oltre a gridare slogan contro Putin e il suo regime, i manifestanti hanno lanciato fumogeni con i colori della bandiera ucraina. La manifestazione - a quanto apprende l'Adnkronos - non avrebbe causato danni.
"Siamo felici di essere a Venezia. L’arte deve restare indipendente, deve poter parlare a tutti", dice all'Adnkronos Anastasia Karneeva, commissaria del padiglione russo alla Biennale Arte 2026, da due mesi al centro di polemiche infinite. "Questo padiglione è uno spazio per il dialogo, per la pace. Non siamo qui per alimentare conflitti, ma per mostrare cultura con rispetto", spiega nelle sale della palazzina liberty che la Russia possiede in proprietà dal 1914 ai Giardini di Venezia. Anche nel secondo giorno di Vernice - poi chiuderà al pubblico da sabato 9 maggio - il padiglione della Federazione russa è affollato di giornalisti e addetti ai lavori muniti di accredito su invito, la stragrande maggioranza stranieri, attirati dalla polemica marea di critiche che su di esso si riversano dall'Italia e dall'Unione europea.
Il padiglione, controllato con discrezione dalle forze dell'ordine e da una security privata, si presenta come un luogo sospeso tra installazione artistica e happening collettivo. All’ingresso, una cascata di fiori freschi accoglie i visitatori insieme a una domanda quasi filosofica: "Perché oggi i fiori sembrano aver perso il loro profumo?". È un interrogativo che introduce il tema centrale del progetto, dal titolo “The Tree is Rooted in the Sky” (“L’albero è radicato nel cielo”), "un ritorno alle radici, alla natura, a un’idea di autenticità" che attraversa tutto il percorso espositivo, come sottolinea Anastasia Karneeva.
Ma è pochi passi più avanti che l’attenzione si sposta su qualcosa di più concreto, quasi spiazzante: un grande cestone, simile a quelli dei supermercati, colmo di abiti. Magliette nere, felpe, vestiti tradizionali reinterpretati in chiave contemporanea. Non sono in vendita. Un cartello chiarisce: costo zero. I visitatori possono prenderli liberamente, infilarli in borse decorate con motivi floreali e portarli via. E gli abiti vintage stanno andando a ruba. "È un libero scambio", spiega all'Adnkronos uno degli addetti con il volto coperto da una maschera che fa parte integrante della performance. "Gli artisti offrono un’opera, il pubblico la accoglie e la rende viva", chiarisce. Tra gli artisti c'è chi indossa una maglietta nera con il volto di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia e la scritta in inglese "La Biennale ti sta chiamando".
Nella sala centrale del padiglione le performance dal vivo vanno avanti di continuo, dalle ore 10 alle 18, ogni giorno della pre-apertura, dal 5 all'8 maggio, trasformano lo spazio in una sorta di pista improvvisata. Musica elettronica, ritmi metallici, corpi che si muovono senza rigidità: qualcuno balla, qualcuno osserva, altri ancora si lasciano trascinare da un’energia che contrasta con il peso delle discussioni esterne.
"Non capisco tutte queste polemiche", dichiara Karneeva parlando all'Adnkronos. "Guardi intorno: vede qualcosa di aggressivo? Questo è un luogo aperto, un luogo che non doveva restare chiuso perché qui c'è solo arte". La commissaria accusata di essere portavoce della politica del regime di Vladimir Putin evita accuratamente i riferimenti politici diretti, riportando sempre il discorso sull’arte e sulla necessità di mantenerla come "spazio autonomo".
Salendo al piano superiore del padiglione, il tono cambia. Al centro della sala si erge un albero surreale: il tronco solido, le radici rivolte verso l’alto, come se cercassero nutrimento nel cielo. I fiori, ancora una volta, diventano simbolo dominante sulla sommità. Intorno, installazioni video e suoni evocano paesaggi lontani, tradizioni, memorie siberiane. È una narrazione che guarda alle origini, ma con un linguaggio contemporaneo, quasi ipnotico. Intanto, fuori, le tensioni restano. Dentro, però, prevale un’altra logica. "Questa è la nostra casa dal 1914", sottolinea Karneeva. "E finché possiamo esserci, vogliamo far vedere chi siamo attraverso l’arte". (di Paolo Martini)
"E' molto deplorevole che la leadership italiana, così come la direzione della Biennale, sia divenuta bersaglio di un inaccettabile, brutale diktat e di pressioni da parte dell'Ue, i cui anonimi burocrati, negli ultimi anni, hanno fatto di tutto per far calare, dalla loro parte, una 'cortina di ferro' che impedisce qualsiasi scambio culturale, educativo e scientifico tra i Paesi Ue e la Russia". Lo ha scritto su Facebook l'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, che oggi ha inaugurato il padiglione russo della Biennale di Venezia. "С'è davvero del morboso e dell'irragionevole nell'ossessione dell'Unione Europea di colpire la cultura e l'arte russe con le sanzioni e con le restrizioni di ogni genere", ha aggiunto il diplomatico.
"Sappiamo bene che in Italia la maggioranza delle persone di buon senso non condivide questo approccio e non aspira a rescindere i secolari legami culturali con la Russia, di cui uno dei simboli è proprio il padiglione russo a Venezia", ha proseguito Paramonov definendo "assurda l'affermazione secondo cui la presenza di oltre 50 giovani musicisti, filosofi e poeti russi, nonché dei rappresentanti di Argentina, Brasile, Italia, Mali, Messico e USA, coinvolti nel nostro progetto, possa costituire un attentato all’unità dell’Occidente o addirittura una sua sconfitta".
Paramonov ha concluso il suo post affermando che "la nostra presenza alla Biennale testimonia soltanto la disponibilità della Russia, così come di molti altri Paesi, di continuare a parlare con l'Italia non attraverso diktat e prepotenza, ma con il linguaggio della cultura e dell’arte, portando avanti un dialogo normale, rispettoso e paritetico''.

Categoria: cultura
11:56
Ascolti tv, Montalbano su Rai1 supera il Gf Vip
(Adnkronos) - 'Il Commissario Montalbano', in replica ieri su Rai1, vince la sfida del prime time con 2.952.000 spettatori e il 17,5% di share. Su Canale 5, il 'Grande Fratello Vip' ha prevalso invece per share (18,6%), registrando 2.218.000 spettatori e beneficiando di una messa in onda più lunga. Terzo posto per DiMartedì su La7, che ha registrato 1.536.000 spettatori e il 9,6% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Belve Crime' su Rai2 che ha interessato 1.062.000 spettatori (7,4% share) mentre 'FarWest' su Rai3 ha totalizzato 870.000 spettatori (5,9% share). Seguono: Italia 1 con 'Le Iene presentano: Inside' (756.000 spettatori, 6,1% share); Rete 4 con 'È Sempre Cartabianca' (374.000 spettatori, 2,8% share); Tv8 con la replica di 'Italia's Got Talent' (299.000 spettatori, 2,2% share) e Nove con 'Michael Jackson – Anatomia di una Caduta' (295.000 spettatori, 1,7% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha conquistato 4.898.000 spettatori (23,2% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.663.000 spettatori (22% di share).

Categoria: spettacoli
11:51
Papa: "La Chiesa denuncia male in ogni forma". Le parole dopo il nuovo attacco di Trump
(Adnkronos) - "La Chiesa denuncia il male in tutte le sue forme". Lo dice forte e chiaro Papa Leone XIV oggi in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro. Parole che arrivano dopo il nuovo attacco del presidente Usa, Donald Trump - "Sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone" - e della replica di Leone, ieri sera da Castel Gandolfo, che ha ricordato che "la Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari", dicendo: "Se qualcuno mi critica, lo faccia con verità".
“La Chiesa” è “investita della missione di pronunciare parole chiare per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati, delle vittime della violenza e della guerra e di tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito”, dice il Papa rifacendosi al Compendio della dottrina sociale della Chiesa.
“Segno e sacramento del Regno, - ha osservato nella catechesi oggi - la Chiesa è il popolo di Dio pellegrinante sulla terra che, proprio a partire dalla promessa finale, legge e interpreta a partire dal Vangelo i dinamismi della storia, denunciando il male in tutte le sue forme e annunciando, con le parole e con le opere, la salvezza che Cristo vuole realizzare per tutta l’umanità e il suo Regno di giustizia, di amore e di pace. La Chiesa, dunque, non annuncia sé stessa; al contrario, in essa tutto deve rimandare alla salvezza in Cristo”.
Leone ha ricordato che “i credenti in Cristo camminano in questa storia terrena, segnata dalla maturazione del bene ma anche da ingiustizie e sofferenze, senza essere né illusi né disperati; essi vivono orientati dalla promessa ricevuta da ‘Colui che fa nuove tutte le cose’”.
“La Chiesa è ‘sacramento universale di salvezza’, cioè segno e strumento di quella pienezza di vita e di pace promessa da Dio”, evidenzia il Papa, citando “l’affermazione importante” contenuta nella Costituzione Lumen gentium. “Ciò significa - dice - che essa non si identifica perfettamente con il Regno di Dio, ma ne è germe e inizio, perché il compimento verrà donato all’umanità e al cosmo soltanto alla fine”.

Categoria: cronaca
11:44
Salute, l'esperto: "Bere acqua fa bene anche ai denti e al sorriso"
(Adnkronos) - "L'idratazione è uno dei principali fattori che sostengono la produzione salivare e l’equilibrio fisiologico del cavo orale. Una corretta assunzione di acqua durante la giornata contribuisce a mantenere le mucose idratate, a favorire la funzione protettiva della saliva e a supportare la salute orale nel lungo periodo". Così Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation, in una nota, osservando che quando si parla di salute del cavo orale, l'attenzione si concentra spesso su igiene dentale, alimentazione e controlli periodici. Tuttavia, c'è un gesto quotidiano, semplice e naturale, che spesso passa inosservato: bere acqua.
Riferendosi a quanto pubblicato in letteratura, la nota spiega che l'idratazione svolge infatti un ruolo centrale nel favorire la produzione di saliva, il primo meccanismo naturale di difesa della nostra bocca. La saliva contribuisce a proteggere denti e mucose diventando una vera e proprio alleata del nostro sorriso. Svolge infatti un'azione lubrificante, tamponando l'acidità e facilita la deglutizione e accompagna i primi processi di digestione. Bere poco può alterare questo equilibrio: una ridotta salivazione può favorire la secchezza del cavo orale e rendere più vulnerabili a irritazioni e carie.
Nel corso della giornata, l'organismo perde liquidi attraverso la respirazione, la sudorazione e le attività metaboliche; se queste perdite non vengono adeguatamente compensate, può risentirne anche la funzionalità delle ghiandole salivari. In particolare, ambienti climatizzati o riscaldati, consumo di caffeina e ritmi di vita intensi possono accentuare la sensazione di bocca secca. Mantenere un apporto di acqua adeguato, che consiste in 1,5 litri al giorno per un adulto - conclude la nota - è quindi una piccola abitudine quotidiana che può fare una grande differenza, non solo per il benessere generale dell’organismo, ma anche per un sorriso sano e luminoso.

Categoria: cronaca
11:36
Riforma Ssn, Salutequità: "In ddl delega mancano diagnosi e obiettivi"
(Adnkronos) - Il disegno di legge delega al Governo per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale indica una volontà di ammodernamento del Ssn, ma presenta criticità di metodo e di merito. Mancano 'una diagnosi corretta e condivisa, gli obiettivi da raggiungere e le azioni di riforma necessarie'. È quanto evidenzia Salutequità in occasione dell’audizione in Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato sul Ddl delega 1825 in materia di riforma del Servizio sanitario nazionale.
Secondo Salutequità, il principale limite del provvedimento è l’assenza di una diagnosi aggiornata dello stato di salute del Paese e del Ssn. Il Ddl viene infatti presentato senza che sia stata realizzata una nuova Relazione sullo stato sanitario del Paese, ferma agli anni 2017-2021 e pubblicata nel 2022, nonostante si tratti di uno strumento essenziale per valutare condizioni di salute della popolazione, risorse impiegate, risultati conseguiti, attuazione dei piani regionali e indirizzi per la programmazione sanitaria. A questo si aggiunge la mancanza di un Piano sanitario nazionale aggiornato: l’ultimo risale al triennio 2006-2008, mentre il nuovo Piano 2025-2027, più volte annunciato come prioritario, non risulta ancora disponibile in bozza pubblica. Anche il Patto per la Salute è fermo al 2019-2021 ed è prorogato per legge. "Si arriva direttamente alla terapia da somministrare al Ssn senza avere prima condiviso la diagnosi", osserva Tonino Aceti, presidente di Salutequità.
Una riforma di questa entità, per essere efficace, dovrebbe partire da una valutazione aggiornata, trasparente e partecipata dei bisogni, delle criticità e degli obiettivi del sistema sanitario. Tra le principali criticità secondo Salutequità c’è anche il ruolo residuale del Parlamento. Il ddl prevede infatti che gli schemi dei decreti legislativi siano trasmessi alle Commissioni parlamentari per un parere non vincolante, con un termine di soli trenta giorni. Per Salutequità, una riforma strutturale del Ssn richiede invece una piena centralità del Parlamento, insieme al coinvolgimento delle Regioni, delle associazioni di pazienti e di tutti gli attori del sistema sanitario. Altro nodo quello della tempistica, difficilmente sostenibile nella versione presente nel ddl. La scadenza del 31 dicembre 2026 per l’adozione dei decreti legislativi è poco realistica, considerando che il ddl è ancora in fase di approvazione, che dovranno essere scritti i decreti attuativi, quantificati gli impatti economici, individuate le coperture, acquisito il via libera del ministero dell’Economia, raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni e raccolti i pareri parlamentari.
Critica è poi la previsione che dall’attuazione delle deleghe non debbano derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per Salutequità, tale impostazione rischia di rendere la riforma inefficace o destinata a restare sulla carta. Il ddlL prevede infatti interventi rilevanti, come l’aggiornamento degli standard dell’assistenza territoriale, l’introduzione di ospedali di terzo livello, la definizione di standard di personale per l’assistenza residenziale e semi-residenziale e nuovi standard per la presa in carico dei pazienti cronici complessi: misure difficilmente realizzabili senza risorse aggiuntive certe.Salutequità evidenzia inoltre uno sbilanciamento ospedalocentrico del provvedimento. I criteri direttivi più specifici e concreti riguardano infatti l’assistenza ospedaliera, con l’introduzione degli ospedali di terzo livello, degli ospedali elettivi e di nuove reti tempo-dipendenti.
Anche le uniche risorse economiche previste risultano concentrate in questo senso, mentre l’assistenza territoriale, i cittadini e il principio di equità sono marginali nel testo. "Il ddl – aggiunge Aceti - contiene inoltre poche innovazioni realmente strutturali. Mancano riferimenti alla revisione dei meccanismi di rimborso delle prestazioni sanitarie, con il passaggio da una logica a prestazione a una basata sui percorsi diagnostico-terapeutici e sugli esiti di salute. Manca anche un rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione delle performance dei servizi sanitari e degli esiti delle cure, soprattutto sul territorio". Per queste ragioni, Salutequità propone tre passaggi prioritari.
Primo: procedere rapidamente alla stesura e pubblicazione di una Relazione aggiornata sullo stato sanitario del Paese, per poter disporre di evidenze certificate sullo stato di salute della popolazione, sull’attuazione delle politiche sanitarie e sulle indicazioni necessarie per programmare gli interventi. Secondo: approvare in tempi brevi il nuovo Piano sanitario nazionale, accompagnandolo con risorse dedicate all’attuazione, con un ruolo centrale del Parlamento e con il coinvolgimento effettivo di Regioni, associazioni di pazienti e altri attori del Ssn. Terzo: costruire un provvedimento normativo di riforma del Ssn fondato su tempi realistici, Parlamento protagonista, partecipazione degli attori istituzionali e sociali, valutazione di impatto multidimensionale e coperture finanziarie certe. "Il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di riforme, ma non di riforme al buio”, sottolinea Aceti. “Prima occorre aggiornare la diagnosi, definire obiettivi condivisi, misurare gli impatti sui diritti dei cittadini e sull’accessibilità del sistema, e garantire le risorse necessarie. Solo così la riforma potrà rafforzare davvero il Ssn e non limitarsi a enunciare principi destinati a restare inattuati", conclude.

Categoria: cronaca
11:33
Accuse stalking e abusi sessuali, ai domiciliari campione paralimpico Matteo Bonacina
(Adnkronos) - Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, è stato arrestato ed è ora ai domiciliari con le accuse di stalking e violenza sessuale nell'ambito di un'indagine condotta dalla procura di Roma e dalla polizia postale. A riportare la notizia è il quotidiano ‘la Repubblica’, secondo cui Bonacina, campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca, avrebbe pesantemente molestato almeno cinque atlete e un'allenatrice tra il tra il 2019 e il 2024. “Ha preteso da un'atleta della nazionale un perizoma rosso come portafortuna in vista delle Paralimpiadi di Parigi del 2024 - si legge - Durante gli stessi Giochi, ha cercato di violentare un'altra azzurra nella stanza d'albergo dove alloggiava”. Non solo. Secondo le accuse Bonacina avrebbe anche inviato alle atlete immagini intime. “È su questo materiale che si concentra una parte rilevante dell'indagine. Le testimonianze delle vittime - scrive il quotidiano - insieme ai dati analizzati dalla postale, consentono di ricostruire frequenza e modalità dei contatti”.

Categoria: cronaca
11:10
Università: nuovi studentati, ancora possibile accedere a contributi
(Adnkronos) - Entra nel vivo il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) dopo la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. (VIDEO)
Per accedere ai contributi finanziari fino a un massimo di circa 20 mila euro per ogni posto letto - la dotazione complessiva è di circa 600 milioni - le candidature, aperte a soggetti sia pubblici sia privati, potranno essere presentate attraverso il Servizio Telematico dedicato fino ad esaurimento della dotazione del fondo e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026. Le modalità di adesione al Bando sono illustrate sul sito di Cdp, dove sono state anche pubblicate le diverse domande più frequenti (faq) e i chiarimenti in risposta alle richieste dei gestori interessati alla misura. È inoltre attivo per ricevere assistenza un apposito servizio Clienti reso disponibile da Cassa Depositi e Prestiti al numero 800.020.030 e sempre sul sito di Cdp sono a disposizione le registrazioni dei primi webinar di confronto dedicati a chiarire eventuali dubbi sulle procedure.
La valutazione delle richieste e l’assegnazione dei fondi avvengono nella cosiddetta modalità “a sportello”, seguendo quindi l'ordine cronologico di trasmissione delle stesse candidature attraverso l’apposito portale web.
Guardando alle date, il bando è stato pubblicato a gennaio, si avvicina la chiusura della finestra per poter candidarsi agli incentivi finalizzati a porre le basi per un’infrastruttura di housing universitario in grado di rispondere alle esigenze e alle prospettive del Paese. C’è invece più tempo per la messa a disposizione dei posti letto, con gli interventi che dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. Una volta realizzate le opere per gli studentati, Cdp erogherà ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
L’iniziativa, che si aggiunge alla misura già esistente lanciata nel 2024 e gestita dal MUR, ha l’obiettivo di raggiungere la soglia di 60 mila alloggi considerando sia il bando lanciato da Cdp sia quello del Ministero.
Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari.

Categoria: economia
11:01
Flotilla, morta madre dell'attivista Avila: lui non lo sa perché detenuto in isolamento in Israele
(Adnkronos) - E' morta la madre dell'attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, Thiago Avila, detenuto in Israele. Lo riporta la Global Sumud Flotilla in una nota, sottolineando che l'attivista non è a conoscenza del decesso della madre in quanto detenuto in isolamento. Teresa Regina aveva 63 anni ed è morta a Brasilia dopo una lunga malattia.
Gli attivisti hanno definito la situazione "straziante" e hanno ribadito l'appello a Israele per l'immediata liberazione di Avila e dell'attivista spagnolo Saif Abukeshek. In un commovente tributo, gli organizzatori della Flotilla hanno descritto la madre dell'attivista come una donna di "straordinaria gioia e grande forza", aggiungendo che la figlia di due anni di Avila porta il suo nome.
Le Nazioni Unite hanno chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati la scorsa settimana. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago Avila, membri della Global Sumud Flotilla", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan. I due "sono stati arrestati in acque internazionali e portati in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa", ha aggiunto in una nota.
Ieri il tribunale di Ashkelon ha prorogato di sei giorni, ovvero fino a domenica, la detenzione dei due attivisti, considerati i leader della missione diretta a Gaza con l'obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele.

Categoria: internazionale/esteri








































