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14:58
Argentina, Messi furioso dopo rigore sbagliato: "Ho deluso tutti"
(Adnkronos) - Croce e delizia per Lionel Messi ai Mondiali 2026. Il fuoriclasse dell'Argentina ha guidato l'Albiceleste alla rimonta contro l'Egitto, riuscendo a staccare il pass per i quarti battendo la Nazionale africana per 3-2 dopo essere stato in svantaggio 0-2. Nel primo tempo Messi ha anche sbagliato un calcio di rigore, il secondo in questa rassegna iridata, riscattandosi poi con un assist e con la rete del momentaneo 2-2.
Al triplice fischio, Messi è scoppiato a piangere, con le lacrime che sono state liberatorie dopo la tensione accumulata durante la gara: "Le lacrime sono state liberatorie", ha ammesso il capitano dell'Argentina a fine partita, "ero molto arrabbiato con me stesso per come avevo calciato il rigore. Sentivo di aver deluso il gruppo in un momento così importante".

Categoria: sport
14:53
Logistica, Giansanti (Confagricoltura): "Protocollo con Alis potenzia settori"
(Adnkronos) - Undici articoli per un’intesa che crea "un'alleanza win-win" tra Alis e Confagricoltura che a Manduria, in provincia di Taranto, hanno firmato un protocollo della durata di tre anni per rafforzare il sistema agroalimentare e della distribuzione. "Vogliamo accontentare sempre di più una domanda crescente di prodotto agroalimentare nel mondo e per far questo vogliamo ricorrere a quello che per noi è il naturale alleato, il sistema della distribuzione del Paese: Alis", ha spiegato Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura. La firma è stata messa nel corso di 'L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali', l’appuntamento ospitato nella masseria Li Reni a Manduria, in provincia di Taranto, e organizzato da Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile. "Dopo la crisi dello stretto di Hormuz - ha aggiunto Giansanti -, è stato dimostrato che senza un sistema di distribuzione delle produzioni o al contrario degli input che sono fondamentali nella produzione dei nostri beni, che sono ricercati a livello mondiale, non si va da nessuna parte".
"Abbiamo bisogno - ha proseguito il presidente di Confagricoltura - e su questo lavoreremo con Alis che rappresenta la distribuzione del Paese, per rafforzare sempre di più un'alleanza che deve necessariamente rafforzare la nostra presenza sui mercati. Questo lo si fa aumentando la capacità produttiva garantendo le linee di approvvigionamento sia a livello di prodotto che di prodotto lavorato. Dentro questo accordo si vanno a individuare tutte quelle politiche necessarie per rafforzare il nostro settore e il settore della logistica, perché abbiamo tanti elementi in comune: tutti noi oggi dipendiamo dai costi energetici ad esempio e quindi, dentro le definizioni del costo energetico, la nostra alleanza ci porterà tanto a Bruxelles quanto in Italia a fare delle richieste per rafforzare questi due settori", ha concluso.

Categoria: economia
14:43
Cairo: "La7 rete contro Meloni? Non parliamo di pericolosi bolscevichi"
(Adnkronos) - "La7 è una rete che non ha mai fatto sconti a nessun tipo di governo. Quando arrivò Mentana nel 2010 non è che La7 fosse una rete molto diversa da oggi: era una rete vocale, che faceva domande con un atteggiamneto critico dei governi di allora. Non stiamo parlando di pericolosi bolscevichi". Così il presidente di Cairo Communication e di Rcs MediaGroup, Urbano Cairo, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi palinsesti di La7, rispondendo a una domanda sull'orientamento politico dell'emittente.
"Sicuramente La7 ha dei programmi che hanno un’attenzione a ciò che avviene nel nostro Paese, ma vogliamo ospitare tutti i protagonsiti della politica italiana - ha spiegato - È una rete che occupa uno spazio anche critico ma che è apertissima a ospitare tutti".
"Essere riusciti a entrare in contatto, con Mazza e Compatangelo, con Trump secondo me è una cosa di altissimo livello. Sta alla gente poi farsi un'opinione. Quando dicono 'avete fatto una cosa contro Meloni' secondo me invece diffondere le informazioni dette da Trump ha fatto un favore alla Meloni", ha quindi sottolineato affermando che le ultime quattro stagionI televisive, dal 2022/2023 a oggi, hanno registrato per La7 i migliori ascolti di sempre. "Siamo sistematicamente la terza rete per ascolti in ogni forma di prime time. È un risultato molto importante che viene molto apprezzato dai nostri investitori", ha detto Cairo.
L'emittente si è distinta come il network generalista con l’incremento più significativo rispetto alla stagione precedente: il totale giorno (07.00/02.00) si attesta infatti al 5,0% (+3%). Nel prime time (20.30/22.30) realizza il 6,6% (+2%) con quasi 1,3 milioni di spettatori. Nel complesso, nell’arco di un mese, l’intero sistema La7 tra TV e digital arriva a 36,5 milioni di italiani. "Avendo raggiunto risultati così importanti, siamo per squadra che vince non si cambia, è difficile fare di cambiamenti quando ottieni risultati così buoni - ha sottolineato - Abbiamo tutto il prime time di cui siamo soddisfattissimi". L'obiettivo dell'emittente "è dare maggiore frizzantezza e vivacità con una serie di cose ben calibrate che sono sviluppo di nostri programmi e spin off". La7 e La7 Cinema sono reduci da una stagione ottima: "Abbiamo un’estate che è partita benissimo, a giugno è stato fatto un ulteriore passo avanti con un prime time che sta facendo più dell’1% di share".
L'emittente macina successi anche "sul target socioeconomico elevato", che rappresenta il 10% della popolazione italiana, dove rappresenta "la seconda rete" con ascolti "tra il 12 e il 13%". "Se aggiungiamo anche la classe medio-alta siamo terza rete per 18-20 milioni di persone" ha poi concluso.
Rispondendo poi a una domanda su una eventuale discesa in campo una volta terminato il suo impegno come editore dell'emittenteTv, Cairo ha detto: "Mi piacerebbe andare un po’ in vacanza o fare il politico. Nella vita non si sa mai, tutto è possibile, niente è possibile. Non si può mai escludere niente".

Categoria: politica
14:43
Mondiali, telecronista svizzero come Caressa: "Chiudete le valigie, andiamo a Kansas City"
(Adnkronos) - "Chiudete le valigie, andiamo a... Kansas City". Un telecronista della tv svizzera ha imitato l'iconica telecronaca di Fabio Caressa in occasione degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 vinti dalla Nazionale elvetica contro la Colombia. La Nazionale di Yakin è riuscita a raggiugere i quarti di finale battendo quella sudamericana ai calci di rigore dopo lo 0-0 con cui si erano chiusi tempi regolamentari e supplementari.
In occasione dell'ultimo rigore trasformato da Ruben Vargas, che ha incrociato il destro spiazzando il portiere della Colombia, la gioia Andrea Mangia e dell'ex centrocampista, tra le altre, del Napoli Blerim Dzemaili è scoppiata durante la telecronaca per l'emittente svizzera RSI. Nella foga dell'esultanza, il telecronista ha ripreso una frase diventata iconica nel calcio italiano: "Chiudete le valigie, andiamo a Kansas City", dove la Svizzera sfiderà l'Argentina di Lionel Messi.
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla telecronaca della semifinale dei Mondiali del 2006, quando l'Italia superò la Germania per 2-0 prima di vincere la coppa nella finale contro la Francia. Dopo il secondo gol di Del Piero Caressa urlò: "Chiudete le valigie, andiamo a Berlino".

Categoria: sport
14:31
Grimaldi (Alis), "Chiusura Hormuz ha cambiato tutto"
(Adnkronos) - La chiusura dello stretto di Hormuz "ha cambiato tutto perché oltre il 20% del petrolio mondiale passa attraverso quello stretto, ma soprattutto ha determinato un extra costo portando il prezzo del carburante quasi a raddoppiare: lo abbiamo visto quasi arrivare a una soglia di 120 dollari al barile". Lo ha detto Guido Grimaldi, presidente Alis, a margine di 'L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali', l’appuntamento ospitato nella masseria Li Reni a Manduria, in provincia di Taranto, e organizzato da Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile. I panel, moderati dal giornalista Bruno Vespa, coinvolgono rappresentanti del mondo delle imprese, stakeholder e Istituzioni che si confrontano su temi di attualità legati alla competitività della logistica e delle filiere strategiche senza dimenticare la situazione geopolitica, energetica ed economica, con particolare riferimento all’economia del Sud e della Puglia.
"Noi abbiamo sofferto in prima persona" la chiusura dello stretto di Hormuz "perché una nostra nave, la grande Torino, è stata per tanti mesi bloccata in quel porto e un ringraziamento va fatto a tutti i marittimi che hanno trascorso dei momenti sicuramente non facili", ha aggiunto Grimaldi, evidenziando che le ripercussioni sui costi si sono attenuate, "ma ancora abbiamo un aggravio di costo molto, molto pesante e lo vediamo sul costo della benzina". "Le aziende di trasporto logistiche hanno sicuramente come prima voce di costo il carburante, quindi il danno è enorme - ha sottolineato -. Abbiamo tante aziende che fanno parte di Alis che comunque hanno denunciato gli extra costi e devo dire che il governo ha dato delle risposte col taglio delle accise che è stata una misura che ha aiutato e ha sostenuto" il settore, "però purtroppo non basta perché ci sono state delle riduzioni su quelli che sono i margini delle nostre imprese", ha proseguito Grimaldi.
"Sono state annunciate proprio qui qualche anno fa delle nuove tratte molto strategiche che dai porti di Bari e di Brindisi arrivano ai porti greci di Igoumenitsa e Patrasso. Sono dei corridoi che dai Paesi dei Balcani raggiungono l'Italia, ma poi possono proseguire anche per la Spagna con altre linee intermodali". Grimaldi ha poi ricordato che "si è puntato molto sul traffico intermodale logistico con l'autostrada del mare da e per la Turchia. Oggi grazie ad Alis, al gruppo Grimaldi e a tutti gli associati che fanno parte di questa associazione, abbiamo raggiunto una quota di mercato che va oltre il 60%".
"I dati dimostrano che il Sud sta crescendo di più rispetto al Nord, quindi direi che siamo diventati o ritornati a essere la locomotiva di questo Paese -ha detto il presidente Alis-. Il Paese ha bisogno di un Sud che traina e non di un Sud trainato - ha ricordato - qui abbiamo tantissime aziende che dimostrano la grandezza e l'eccellenza del nostro Made in Italy ma soprattutto del Made in Sud".
L’appuntamento organizzato dall’associazione è una occasione per "fare un bilancio della nostra associazione, di quello che abbiamo fatto in un momento così difficile, in un momento geopolitico che con le sue tensioni ha provocato degli extra costi per la logistica dovuti chiaramente principalmente al caro carburante", ha ribadito Grimaldi, evidenziando che "la resilienza, la forza e tutto sommato anche la tenacia e il coraggio dei nostri imprenditori sono stati dimostrati perché ancora una volta la nostra manifattura, le nostre industrie non hanno assolutamente risentito e questo perché abbiamo delle eccellenze del trasporto nella logistica".
Sul sistema europeo di scambio delle quote di emissione Ets "la situazione è delicatissima" in quanto "è una tassa devastante che ha punito i cittadini europei stessi. È un atteggiamento autolesionista che ha portato a tassare tutti quegli imprenditori che lavorano in Europa, non capendo che si sarebbe dovuto procedere verso una eventuale fig globale invece che parlare di una tassa regionale europea che ha tassato cittadini ed imprese europee", ha detto. "Condividiamo il progetto lodevole di una transizione ecologica - ha aggiunto -, ma deve avvenire attraverso ricerche e sviluppo, attraverso nuove tecnologie non solo attraverso una tassazione europea, perché dobbiamo ricordare che le tasse e le emissioni prodotte in Europa sono solo il 7%, quindi andare a tassare solo e tutto ciò che passa, parte e arriva in Europa, quando poi c'è un 93% di emissioni che non viene assolutamente intaccato, non è modo per arrivare a una transizione globale".
Grimaldi si dice fiducioso perché "un imprenditore deve essere per natura ottimista". "Vedremo - ha proseguito - cosa accadrà tra il 15 e il 18 luglio" quando si prevede la revisione della tassazione. "Se non succederà nulla, purtroppo la competività delle nostre imprese, e soprattutto dei nostri mercati dei nostri settori, peggiorerà come accaduto per la manifattura tedesca o per il settore automobilistico. Questo atteggiamento ideologico ha danneggiato, ha distrutto quasi un settore, quindi le prospettive non sono assolutamente incoraggianti, ci auguriamo che con l'Ets cambi qualcosa", ha auspicato Grimaldi ,evidenziando che "si parla della possibilità di escludere da questa tassa le grandi isole perché, parliamoci chiaramente, la Sardegna e la Sicilia evidentemente, per i problemi di continuità territoriale che hanno, dovrebbero essere esentate e se accadesse sicuramente sarebbe una cosa estremamente positiva perché aiuterebbe molto il concetto dell'insularità. Il vero problema è la concorrenza sleale perché oggi non puoi tassare il mare, che qui è sicuramente la modalità più virtuosa e più ecologica, e non tassare tutto strada - ha fatto notare Grimaldi - e aver posticipato l'Ets sulla strada, ha sicuramente creato una concorrenza sleale nei confronti del settore più virtuoso".
"La missione bilaterale che è stata fatta tra l'Italia e la Turchia con il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e il suo omologo turco è stata molto utile. Il nostro gruppo vuole potenziare la tratta attraverso una nuova linea che parte sempre dal porto di Trieste - ha aggiunto - Bari è già collegata attraverso il porto di Patrasso e stiamo studiando delle altre linee per potenziare i traffici da e per la Turchia che rappresentano un'occasione perché la Turchia è porta di accesso, di transito o destinazione dei traffici per tutto il Far East, con la via della seta si può arrivare fino alla Cina".
"Quindi ci sono già dei treni intermodali che partono dalla Cina per arrivare nei vari porti che noi tocchiamo passando da Ankara e che possono essere ben collegati attraverso le linee del gruppo Grimaldi che collegano poi tutta Italia e tutta Europa", ha concluso.

Categoria: economia
14:28
Germania, sparatoria in liceo in Baviera: diversi feriti e arrestato il sospetto assalitore
(Adnkronos) - Diverse persone sono rimaste ferite dopo che una persona ha aperto il fuoco nel liceo Welfen Gymnasium di Schongau in Baviera. Il sospetto è stato fermato, ha reso noto la polizia.
La dinamica dell'incidente e la gravità delle ferite riportate dalle vittime sono ancora in corso di accertamento. La polizia sta lavorando per chiarire i dettagli dell'accaduto e per garantire la sicurezza della comunità locale.
L'arresto del sospettato ha permesso di placare la situazione e di evitare ulteriori rischi per la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. La comunità locale è scossa dall'accaduto e si spera che le autorità possano fare luce sull'accaduto il prima possibile.

Categoria: internazionale/esteri
14:24
Infantino tifa Argentina? Esultanza (fake) e teorie del complotto ai Mondiali
(Adnkronos) - Gianni Infantino tifa Argentina ai Mondiali 2026? Dopo la clamorosa rimonta dell'Albiceleste contro l'Egitto, che è riuscita a staccare il pass per i quarti di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada riuscendo a recuperare da 0-2 e vincendo il match per 3-2, sul web si sono rincorse teorie di un presunto 'complotto' a favore di Lionel Messi per far vincere la coppa all'Argentina.
Ad accusare Infantino ci sono diversi video che si stanno rincorrendo sul web, che vedrebbero il presidente della Fifa esultare per i gol dell'Argentina e rattristarsi per ogni rete subita, svelando così un presunto 'tifo' per Messi e compagni.
Dopo i sedicesimi di finale vinti dall'Albiceleste contro Capo Verde, intercettato da una tv argentina, Infantino ha detto: "Un abbraccio a tutta l'Argentina e complimenti. Il cuore stasera non ha retto, anche per me che sono neutrale". Nelle ultime ore è diventato virale un video che raffigurerebbe il numero 1 della Fifa 'disperato' dopo un gol subito dall'Argentina contro l'Egitto, ma in realtà le immagini sono vecchie.
Il video mostra Infantino che, in tribuna d'onore, è protagonista di un apparente gesto di disappunto, mentre alle sue spalle altri spettatori esultano. Molti utenti hanno quindi collegato le immagini alla partita Argentina-Egitto, associando il disappunto del presidente della Fifa ad un gol della nazionale nordafricana. In realtà, come evidenziano anche le note di comunità, le immagini si riferiscono ad un'altra partita.
A dare adito a queste accuse, ci ha pensato l'Egitto. "Non è giusto, l'arbitro non è stato giusto. Ha rubato lo sforzo di un'intera nazione dall'inizio", ha detto l'attaccante Ziko a caldo, lamentando presunti torti arbitrali durante la sfida, "il campionato è truccato per l'Argentina, complimenti a loro che hanno già vinto il Mondiale: è tutto pianificato", ha concluso, accusando così Fifa e Albiceleste.
Una tesi confermata anche dal ct dell'Egitto, Hossam Hassan: "Non guarderò più partite dei Mondiali", ha detto l'allenatore, "questa è la mia piccola forma di protesta. Hanno rubato il nostro duro lavoro e lo ha visto tutto il mondo". "Vogliono che siano presenti i campioni del mondo, vogliono che ci sia Messi", ha continuato il ct, "è una questione di marketing. Avremmo voluto dare una gioia ai nostri tifosi, ma il calcio non è solo una questione di campo. E' anche marketing, non ci sono solo aspetti tecnici. Ci sono stati errori".
"Abbiamo giocato meglio dei campioni in carica, siamo stati superiori in tutto - ha aggiunto il ct. Il risultato è stato condizionato da fattori legati al campo e fattori esterni, forse vogliono tenere Messi in corsa. Non c'è stato rispetto e non c'è stato fair play. Non è stato concesso un rigore, non è stato nemmeno controllato al Var", ha detto facendo riferimento all'intervento su Salah nell'azione che si è conclusa, dall'altra parte del campo, con il gol del 3-2 argentino. "Ci è anche stato annullato un gol per ragioni misteriose. La vita è ingiusta, perché non c'è correttezza nello sport? Posso parlare di sfortuna, ma non siamo stati trattati con fair play: è stata un'ingiustizia".

Categoria: sport
14:16
Urso: "Puntare su blue economy per autonomia su materie prime critiche ed energia"
(Adnkronos) - "Il mediterraneo è una frontiera, oltre a essere luogo di incontro storico tra civiltà, paesi ed economie, che dobbiamo presidiare. Il paradigna di questa epoca è il conflitto, commerciale e armato, che circonda la nostra Europa, non solo sul fronte continentale ma anche meridionale e del Medioriente. Per questo è importate sviluppare un'economia del mare che punti a ridurre la dipendenza dall'estero e renderci più autonomi anche per quanto riguarda le materie prime critiche e l'energia, che passano spesso attraverso linee di navigazione minacciate". Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in un punto stampa a margine della presentazione del "XIV Rapporto Nazionale sull'Economia del Mare" organizzato da OsserMare al Mimit.
Il rapporto, dice Urso, "certifica l'azione che il governo ha svolto per far crescere in questi anni la blue economy anche attraverso grandi attori e una filiera sempre più competitiva a livello europeo e globale. L'economia del mare cresce in Italia, in controtendenza rispetto all'Europa" e "siamo convinti, con le misure messe in campo, che le imprese possano ulteriormente crescere".

Categoria: economia
14:15
Acampora (Assonautica): "Blue Economy genera 225 miliardi di valore aggiunto"
(Adnkronos) - "L'economia del mare italiana non è una semplice sommatoria delle filiere ma un sistema integrato che incide sull'economia nazionale, sfiorando i 225 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all’11,4% del PIL nazionale. Con il XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare consegniamo al Paese il principale strumento di conoscenza e analisi di uno dei settori più strategici per la crescita, la competitività e lo sviluppo sostenibile dell’Italia”. Lo ha detto Giovanni Acampora, Presidente Assonautica Italiana, Si.Camera e CCIAA Frosinone Latina, nel corso della presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito del Blue Forum 2026
"Per lungo tempo abbiamo dovuto dimostrare che l'Economia del Mare non è semplicemente la somma di filiere, ma un sistema economico integrato capace di generare valore per l’intera Nazione. Oggi questa consapevolezza è patrimonio comune e rappresenta il risultato di un percorso al quale il sistema camerale ha dato un contributo importante”, ha concluso Acampora.

Categoria: economia
14:13
Prete (Unioncamere): "Filiera italiana della Blue Economy è vera leva di politica industriale"
(Adnkronos) - "Il valore aggiunto diretto dell'economia del mare è di 78,9 miliardi di euro con una crescita rispetto all'anno precedente del +3,8% a fronte del +2,1% dell’economia nazionale. Questi numeri confermano il rilievo assunto dall’economia del mare, anche in ambito europeo, per contributo alla crescita e all'occupazione, evidenzia come questa filiera sia divenuta una vera e propria leva di politica industriale. Perché in essa ritroviamo tutte le componenti dello sviluppo, in termini di manifattura, logistica, turismo e infrastrutture". Lo ha detto il presidente di Unioncamere, Andrea Prete nel corso della presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito del Blue Forum 2026.
"Ogni euro generato dalla Blue Economy ne attiva un ulteriore 1,8 in altri settori. In un ambito in cui servono competenze, innovazione e una sempre maggiore collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo il Sistema camerale continuerà a fare la sua parte assumendosi la responsabilità di produrre conoscenza, di accompagnare le imprese per favorirne gli investimenti e la competitività”, ha concluso Prete.

Categoria: economia
13:58
Castelli: "Sicurezza decisiva per il diritto a restare"
(Adnkronos) - “La sicurezza del territorio è un tema centrale, ma lo è in particolare nel Centro Italia, perché gli Appennini che rientrano nella giurisdizione dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale rappresentano una parte fondamentale di questo territorio: circa il 66% è infatti montano o alto-collinare. Questo significa che la gestione idraulica e la prevenzione del rischio sono decisive per garantire quel diritto a restare che rappresenta uno degli elementi fondamentali anche della politica europea”. Lo ha dichiarato Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, intervenendo all'incontro 'Pai distrettuali Aubac. Prevenzione, salvaguardie e attuazione', presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Il diritto a restare significa innanzitutto garantire sicurezza ai cittadini e ai territori. Da questo punto di vista l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale e la struttura commissariale Sisma 2016 hanno collaborato per raggiungere il risultato dell'aggiornamento dei Piani distrettuali, mettendo a disposizione dati, studi e ricerche sviluppati attraverso questa collaborazione - ha spiegato Castelli - L'integrazione delle conoscenze e delle informazioni disponibili consente di migliorare la pianificazione e di rafforzare gli strumenti di prevenzione, soprattutto nelle aree interne e montane, dove la tutela del territorio rappresenta una condizione essenziale per contrastare lo spopolamento e sostenere la permanenza delle comunità”.

Categoria: economia
13:57
Territorio, Shift: da Nature-Based Solutions benefici ambientali chiari
(Adnkronos) - Le Nature-Based Solutions (Nbs) non sono più una semplice sperimentazione ambientale. In molti contesti sono già tecnicamente mature, efficaci e, se valutate lungo l’intero ciclo di vita, anche competitive rispetto alle infrastrutture tradizionali. Il punto, oggi, non è più chiedersi se funzionino, ma come renderle parte ordinaria della pianificazione urbana, ambientale e idrica. È questa la principale evidenza che emerge dal nuovo paper di Shift dedicato alle Nature-Based Solutions e ai sistemi di drenaggio sostenibile per la gestione delle acque.
Lo studio, sviluppato all’interno della piattaforma multi-stakeholder promossa da Gruppo Cap, analizza alcune delle esperienze più avanzate realizzate in Italia e in Europa, mettendo in luce benefici, condizioni di successo e ostacoli ancora da superare.
Perché queste soluzioni escano dalla dimensione della buona pratica isolata e diventino la norma, la sfida principale è superare l'approccio episodico e i finanziamenti una tantum. Secondo l'analisi, trattandosi di infrastrutture 'vive', la cui performance biologica e idraulica dipende dalla continuità della cura, i modelli di finanziamento non possono limitarsi a coprire l'investimento iniziale, ma devono garantire adeguati flussi di cassa per le spese operative (Opex) nel lungo periodo. Diventa quindi indispensabile strutturare meccanismi stabili e programmabili, come il riconoscimento dei costi in tariffa nel servizio idrico integrato, schemi di pagamento per i servizi ambientali (Pes) o tributi vincolati commisurati al grado di impermeabilizzazione delle superfici.
Lo studio dimostra come le Nature-Based Solutions rappresentano una scelta ambientalmente virtuosa, sebbene non sempre economicamente pienamente sostenibile. Dall’analisi dei migliori casi italiani ed europei emergono elementi problematici da superare per rendere queste soluzioni pienamente scalabili: la sostenibilità finanziaria e l’integrazione delle soluzioni all’interno della pianificazione ordinaria.
In Italia, la capacità di superare la logica del singolo intervento isolato trova la sua massima espressione nel programma 'Città Spugna'. Con un investimento di circa 50 milioni di euro da fondi Pnrr destinati a 88 interventi diffusi in 32 Comuni, la Città metropolitana di Milano rappresenta una delle esperienze nazionali più avanzate.
Questa efficacia multidimensionale si traduce in un'immediata efficienza economica anche sul piano impiantistico locale: a Merone (Como), ad esempio, una wetland aerata per trattare gli sfioratori di piena intercetta il doppio dei volumi d'acqua rispetto a un'opera grigia, riducendo sensibilmente i costi operativi. Analogamente, il parco dell'acqua di Gorla Maggiore (Varese) e le infrastrutture verdi realizzate dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive nella Laguna di Venezia confermano come i benefici collettivi e i servizi ecosistemici generati superino ampiamente i costi di realizzazione e di gestione delle opere tradizionali.

Categoria: economia
13:57
Temptation Island, stasera nuovo appuntamento: le anticipazioni
(Adnkronos) - Temptation Island torna stasera, mercoledì 8 luglio, con un nuovo appuntamento in prima serata su Canale 5. Cosa succederà nel corso della terza puntata? Tra nuovi risvolti e inattesi colpi di scena, l'appuntamento partirà dal falò di confronto richiesto da Gabriele alla fidanzata Sara. Non è ancora chiaro se lei accetterà di incontrarlo o se rifiuterà.
Filippo Bisciglia, secondo le anticipazioni, rivelerà poi in anticipo una scelta presa da uno dei concorrenti, che sembra essere definitiva. Il viaggio nei sentimenti continua con le 7 coppie che hanno deciso di mettere alla prova la loro storia d'amore continua con accesi confronti, nuove rivelazioni e verità inaspettate.

Categoria: spettacoli
13:56
Lorena Bianchetti registra la puntata di 'A sua immagine' e... cade: il video social
(Adnkronos) - Si trovava nei famosi giardini del Palazzo del Quirinale quando, durante la registrazione di una puntata di 'A sua immagine', Lorena Bianchetti è caduta improvvisamente a terra. La scena è stata ripresa dalle telecamere e la conduttrice ha poi deciso di condividerla sui social con ironia, per scherzare e sdrammatizzare sull'accaduto.
Il video è stato pubblicato a corredo di alcune emoticon sorridenti, ma la caduta ha messo in agitazione anche gli assistenti presenti sul set perchè si sente esclamare da qualcuno in sottofondo "oddio".
Pochi istanti prima della caduta, Bianchetti stava dicendo: "Dall'alto di uno dei sette colli, abbraccia la città di Roma e custodisce la memoria del nostro Paes...", senza riuscire a concludere la frase per l'improvvisa caduta, probabilmente a causa di uno scalino che la conduttrice non aveva notato.

Categoria: spettacoli
13:45
Napoli, ruba copricapo dalla statua di San Gennaro: rincorso e arrestato
(Adnkronos) - Ruba copricapo dalla statua di San Gennaro: rincorso e arrestato. E' accaduto oggi, mercoledì 8 luglio. Questa mattina, un 43enne extracomunitario è entrato nel Duomo di Napoli e ha raggiunto uno degli altari della cattedrale dove è esposto un busto di San Gennaro completo di mitra. Si è avvicinato alla statua, ha agguantato il prezioso copricapo vescovile e si è allontanato. Il custode se n’è accorto e ha allertato il 112. La centrale operativa del comando provinciale di Napoli ha individuato l'uomo grazie alle telecamere presenti davanti al sagrato e ha allertato via radio la pattuglia dell’esercito che ha seguito le indicazioni dell’operatore e bloccato il 43enne. Pochi istanti dopo sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e hanno arrestato l’uomo. Recuperato il cimelio, il 43enne risponderà di tentato furto aggravato ed è ora in attesa di giudizio.

Categoria: cronaca
13:41
Norvegia, allarme verso l'Inghilterra: virus intestinale ai Mondiali
(Adnkronos) - Allarme virus per la Norvegia ai Mondiali 2026. La Nazionale scandinava, che ha raggiunto i quarti di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada eliminando il Brasile di Carlo Ancelotti, sta vivendo momenti di apprensione dopo che diversi giocatori sono stati contagiati da un virus intestinale.
Come riportato dal media inglese The Standard infatti, diversi membri della squadra e dello staff tecnico avrebbero manifesto sintomi influenzali che potrebbero nascondere però qualcosa di più. Il ct Stale Solbakken ha confermato diversi casi di malattia nel gruppo, dicendosi però fiducioso in vista della sfida con l'Inghilterra: "Abbiamo avuto alcuni giocatori che non si sono sentiti bene, ma le cose stanno migliorando", ha detto Solbakken, "non è l'ideale durante un torneo, ma stiamo gestendo la situazione".
Tra i calciatori colpiti dal virus, secondo quanto riportato dal quotidiano norvegese Dagbladet, ci sarebbero Jorgen Strand Larsen e Marcus Pedersen, mentre non avrebbe riscontrato sintomi Erling Haaland, mattatore del Brasile con una doppietta.

Categoria: sport
13:41
Rieti, esplosione in fabbrica fuochi d'artificio: morti madre e figlio
(Adnkronos) - I corpi senza vita di due persone sono stati individuati sotto le macerie dello stabile che ospitava la fabbrica di fuochi d'artificio esplosa questa mattina intorno alle 9 in provincia di Rieti. Sarebbero una donna e suo figlio. Al momento sono in corso le operazioni di recupero dei corpi. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli artificieri.
Il laboratorio, situato a Torano, frazione del comune di Borgorose, è rimasto completamente distrutto. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro sul posto, rinforzi sono giunti anche dal comando dell'Aquila per operare tra le macerie.
È intervenuto inoltre il Gos (Gruppo operativo speciale) da Roma con mezzi escavatori, utilizzati per sollevare e rimuovere le travi strutturali collassate.

Categoria: cronaca
13:37
Wimbledon, oggi Paolini-Kostyuk - Diretta
(Adnkronos) - Torna in campo a Wimbledon Jasmine Paolini. Oggi, 8 luglio, l'azzurra, numero 17 del mondo e 13 del seeding, affronta, nel match d'apertura sul campo centrale, l'ucraina Marta Kostyuk, numero 13 del ranking Wta e 12 del tabellone. Nel turno precedente la trentenne toscana ha sconfitto la 21enne filippina Alexandra Eala per 6-3 al terzo set, mentre la 24enne ucraina ha avuto la meglio sulla 22enne statunitense Ashlyn Krueger con un doppio 6-4. Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport e si potrà seguire anche in streaming sull'app Sky Go e su NOW.
Dopo il match tra Paolini ed Eala sul campo centrale toccherà a Flavio Cobolli opposto al britannico Arthur Fery.

Categoria: sport
13:30
Fentanyl, anche corse clandestine cavalli tra ipotesi furto all'ospedale Israelitico
(Adnkronos) - Un furto su commissione per le corse clandestine di cavalli è tra le ipotesi della sottrazione delle 80 fiale di Fentanyl dall'ospedale Israelitico di Roma. Si tratta di "un farmaco di uso quotidiano in ambito ospedaliero, utilizzato da anestesisti e rianimatori per indurre l'anestesia generale. È circa 100 volte più potente della morfina e deve essere maneggiato con estrema cautela, perché può provocare rapidamente arresto respiratorio e depressione del sistema nervoso centrale". Per questo motivo, secondo Elena Bignami, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), questo furto appare "chiaramente un furto su commissione". Tuttavia, precisa all'Adnkronos Salute, "non posso affermare con certezza che il farmaco sia destinato all'uso voluttuario umano, cioè allo spaccio". Tra le ipotesi - oltre a quella degli ambulatori abusivi di medicina estetica - c'è anche un possibile impiego come potente analgesico, ad esempio nelle corse clandestine di cavalli, per il controllo del dolore acuto o traumatismi per evitare lo stop dell'animale e per farlo correre di più e lo stesso. "Non ho elementi per confermarlo, ma è certamente una possibilità", osserva Bignami.
La presidente della Siaarti dovrebbe partecipare al tavolo tecnico promosso da Palazzo Chigi insieme alla Società italiana di farmacologia (Sif). L'organismo è stato annunciato ieri, nel corso di una riunione convocata dopo il furto delle fiale dalla farmacia dell'ospedale romano. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, i ministri Matteo Piantedosi e Orazio Schillaci, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il comandante dei Nas dei Carabinieri, il direttore della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa) e i rappresentanti del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze (Dpa).
L'obiettivo del tavolo tecnico è "valutare la necessità di norme ulteriori per la tracciabilità dei farmaci che determinano effetti droganti, di riordinare la normativa primaria e secondaria sugli obblighi di conservazione dei farmaci medesimi" oltre a "un incremento dei controlli delle forze di polizia, in primis dei Nas, sull'intera filiera di tale tipologia di farmaci". Su questo punto, però, Bignami invita a distinguere tra l'efficacia delle norme e la loro applicazione. "Il furto è di per se un reato - spiega - Nel caso di farmaci sensibili esistono procedure dettagliate sulla somministrazione, tracciabilità e sulla loro rendicontazione, in particolare degli oppioidi, dalla farmacia ospedaliera fino al blocco operatorio e alla terapia del dolore e altre unità operative che ne fanno uso. Tutto è in appositi registri a disposizione delle autorità competenti". Secondo la presidente della Siaarti, quindi, "non servono nuove norme sulla tracciabilità. Tuttavia, siamo disponibili a collaborare con Palazzo Chigi per capire dove il sistema possa aver mostrato criticità, verificare il rispetto delle procedure e, se necessario, rafforzare la formazione degli operatori. Se sarà richiesto un contributo formativo, faremo la nostra parte". Dagli incontri a Palazzo Chigi è inoltre emerso che le 80 fiale rubate avrebbero potuto consentire la preparazione di circa 20 mila dosi. Un dato che, secondo Bignami, rende meno convincente l'ipotesi dello spaccio al dettaglio. "Una simile quantità presupporrebbe la disponibilità di circa 20 mila siringhe per la somministrazione del farmaco. Anche per questo motivo tenderei a escludere, almeno in prima battuta, la pista dello spaccio" conclude.
Intanto oggi gli ispettori del ministero della Salute si sono recati all'ospedale Israelitico di Roma per accertare cosa è accaduto nella farmacia della struttura e come è stato possibile il furto. E se sono state rispettare le procedure e le norme che regolano le attività svolte all'interno dei servizi farmaceutici ospedalieri. Sul caso indaga la Procura di Roma, ieri c'è stata l'ispezione della Regione Lazio e anche il Nas dei Carabinieri è al lavoro. Una delle piste più 'calde' al vaglio è quella degli studi abusivi di medicina estetica, anche in riferimento ai casi di cronaca dello scorso anno che hanno registrato diversi decessi collegati proprio ad interventi estetici esercitati da professionisti in studi abusivi o senza le dovute garanzie di sicurezza per i pazienti. Ieri sera si è svolto a Palazzo Chigi un incontro su caso fentanyl in cui - nell'ottica di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte e prima menzionate - si è deciso di avviare nell'immediatezza un tavolo tecnico.

Categoria: salute/sanita
13:29
Argentina, rimonta super contro l'Egitto e il telecronista impazzisce
(Adnkronos) - Urla, lacrime, delirio. L'Argentina rimonta e batte l'Egitto per 3-2 negli ottavi dei Mondiali. Quando Enzo Fernandez segna il gol decisivo in pieno recupero, in tribuna stampa succede di tutto. Pablo Giralt, uno dei più noti radiocronisti e telecronisti, esplode in tribuna stampa. Dietro di lui, con un'esultanza (un po') più composta, festeggiano Carlos Tevez e Sergio Aguero.
Categoria: sport
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14:58
Argentina, Messi furioso dopo rigore sbagliato: "Ho deluso tutti"
(Adnkronos) - Croce e delizia per Lionel Messi ai Mondiali 2026. Il fuoriclasse dell'Argentina ha guidato l'Albiceleste alla rimonta contro l'Egitto, riuscendo a staccare il pass per i quarti battendo la Nazionale africana per 3-2 dopo essere stato in svantaggio 0-2. Nel primo tempo Messi ha anche sbagliato un calcio di rigore, il secondo in questa rassegna iridata, riscattandosi poi con un assist e con la rete del momentaneo 2-2.
Al triplice fischio, Messi è scoppiato a piangere, con le lacrime che sono state liberatorie dopo la tensione accumulata durante la gara: "Le lacrime sono state liberatorie", ha ammesso il capitano dell'Argentina a fine partita, "ero molto arrabbiato con me stesso per come avevo calciato il rigore. Sentivo di aver deluso il gruppo in un momento così importante".

Categoria: sport
14:53
Logistica, Giansanti (Confagricoltura): "Protocollo con Alis potenzia settori"
(Adnkronos) - Undici articoli per un’intesa che crea "un'alleanza win-win" tra Alis e Confagricoltura che a Manduria, in provincia di Taranto, hanno firmato un protocollo della durata di tre anni per rafforzare il sistema agroalimentare e della distribuzione. "Vogliamo accontentare sempre di più una domanda crescente di prodotto agroalimentare nel mondo e per far questo vogliamo ricorrere a quello che per noi è il naturale alleato, il sistema della distribuzione del Paese: Alis", ha spiegato Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura. La firma è stata messa nel corso di 'L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali', l’appuntamento ospitato nella masseria Li Reni a Manduria, in provincia di Taranto, e organizzato da Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile. "Dopo la crisi dello stretto di Hormuz - ha aggiunto Giansanti -, è stato dimostrato che senza un sistema di distribuzione delle produzioni o al contrario degli input che sono fondamentali nella produzione dei nostri beni, che sono ricercati a livello mondiale, non si va da nessuna parte".
"Abbiamo bisogno - ha proseguito il presidente di Confagricoltura - e su questo lavoreremo con Alis che rappresenta la distribuzione del Paese, per rafforzare sempre di più un'alleanza che deve necessariamente rafforzare la nostra presenza sui mercati. Questo lo si fa aumentando la capacità produttiva garantendo le linee di approvvigionamento sia a livello di prodotto che di prodotto lavorato. Dentro questo accordo si vanno a individuare tutte quelle politiche necessarie per rafforzare il nostro settore e il settore della logistica, perché abbiamo tanti elementi in comune: tutti noi oggi dipendiamo dai costi energetici ad esempio e quindi, dentro le definizioni del costo energetico, la nostra alleanza ci porterà tanto a Bruxelles quanto in Italia a fare delle richieste per rafforzare questi due settori", ha concluso.

Categoria: economia
14:43
Cairo: "La7 rete contro Meloni? Non parliamo di pericolosi bolscevichi"
(Adnkronos) - "La7 è una rete che non ha mai fatto sconti a nessun tipo di governo. Quando arrivò Mentana nel 2010 non è che La7 fosse una rete molto diversa da oggi: era una rete vocale, che faceva domande con un atteggiamneto critico dei governi di allora. Non stiamo parlando di pericolosi bolscevichi". Così il presidente di Cairo Communication e di Rcs MediaGroup, Urbano Cairo, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi palinsesti di La7, rispondendo a una domanda sull'orientamento politico dell'emittente.
"Sicuramente La7 ha dei programmi che hanno un’attenzione a ciò che avviene nel nostro Paese, ma vogliamo ospitare tutti i protagonsiti della politica italiana - ha spiegato - È una rete che occupa uno spazio anche critico ma che è apertissima a ospitare tutti".
"Essere riusciti a entrare in contatto, con Mazza e Compatangelo, con Trump secondo me è una cosa di altissimo livello. Sta alla gente poi farsi un'opinione. Quando dicono 'avete fatto una cosa contro Meloni' secondo me invece diffondere le informazioni dette da Trump ha fatto un favore alla Meloni", ha quindi sottolineato affermando che le ultime quattro stagionI televisive, dal 2022/2023 a oggi, hanno registrato per La7 i migliori ascolti di sempre. "Siamo sistematicamente la terza rete per ascolti in ogni forma di prime time. È un risultato molto importante che viene molto apprezzato dai nostri investitori", ha detto Cairo.
L'emittente si è distinta come il network generalista con l’incremento più significativo rispetto alla stagione precedente: il totale giorno (07.00/02.00) si attesta infatti al 5,0% (+3%). Nel prime time (20.30/22.30) realizza il 6,6% (+2%) con quasi 1,3 milioni di spettatori. Nel complesso, nell’arco di un mese, l’intero sistema La7 tra TV e digital arriva a 36,5 milioni di italiani. "Avendo raggiunto risultati così importanti, siamo per squadra che vince non si cambia, è difficile fare di cambiamenti quando ottieni risultati così buoni - ha sottolineato - Abbiamo tutto il prime time di cui siamo soddisfattissimi". L'obiettivo dell'emittente "è dare maggiore frizzantezza e vivacità con una serie di cose ben calibrate che sono sviluppo di nostri programmi e spin off". La7 e La7 Cinema sono reduci da una stagione ottima: "Abbiamo un’estate che è partita benissimo, a giugno è stato fatto un ulteriore passo avanti con un prime time che sta facendo più dell’1% di share".
L'emittente macina successi anche "sul target socioeconomico elevato", che rappresenta il 10% della popolazione italiana, dove rappresenta "la seconda rete" con ascolti "tra il 12 e il 13%". "Se aggiungiamo anche la classe medio-alta siamo terza rete per 18-20 milioni di persone" ha poi concluso.
Rispondendo poi a una domanda su una eventuale discesa in campo una volta terminato il suo impegno come editore dell'emittenteTv, Cairo ha detto: "Mi piacerebbe andare un po’ in vacanza o fare il politico. Nella vita non si sa mai, tutto è possibile, niente è possibile. Non si può mai escludere niente".

Categoria: politica
14:43
Mondiali, telecronista svizzero come Caressa: "Chiudete le valigie, andiamo a Kansas City"
(Adnkronos) - "Chiudete le valigie, andiamo a... Kansas City". Un telecronista della tv svizzera ha imitato l'iconica telecronaca di Fabio Caressa in occasione degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 vinti dalla Nazionale elvetica contro la Colombia. La Nazionale di Yakin è riuscita a raggiugere i quarti di finale battendo quella sudamericana ai calci di rigore dopo lo 0-0 con cui si erano chiusi tempi regolamentari e supplementari.
In occasione dell'ultimo rigore trasformato da Ruben Vargas, che ha incrociato il destro spiazzando il portiere della Colombia, la gioia Andrea Mangia e dell'ex centrocampista, tra le altre, del Napoli Blerim Dzemaili è scoppiata durante la telecronaca per l'emittente svizzera RSI. Nella foga dell'esultanza, il telecronista ha ripreso una frase diventata iconica nel calcio italiano: "Chiudete le valigie, andiamo a Kansas City", dove la Svizzera sfiderà l'Argentina di Lionel Messi.
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla telecronaca della semifinale dei Mondiali del 2006, quando l'Italia superò la Germania per 2-0 prima di vincere la coppa nella finale contro la Francia. Dopo il secondo gol di Del Piero Caressa urlò: "Chiudete le valigie, andiamo a Berlino".

Categoria: sport
14:31
Grimaldi (Alis), "Chiusura Hormuz ha cambiato tutto"
(Adnkronos) - La chiusura dello stretto di Hormuz "ha cambiato tutto perché oltre il 20% del petrolio mondiale passa attraverso quello stretto, ma soprattutto ha determinato un extra costo portando il prezzo del carburante quasi a raddoppiare: lo abbiamo visto quasi arrivare a una soglia di 120 dollari al barile". Lo ha detto Guido Grimaldi, presidente Alis, a margine di 'L’impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali', l’appuntamento ospitato nella masseria Li Reni a Manduria, in provincia di Taranto, e organizzato da Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile. I panel, moderati dal giornalista Bruno Vespa, coinvolgono rappresentanti del mondo delle imprese, stakeholder e Istituzioni che si confrontano su temi di attualità legati alla competitività della logistica e delle filiere strategiche senza dimenticare la situazione geopolitica, energetica ed economica, con particolare riferimento all’economia del Sud e della Puglia.
"Noi abbiamo sofferto in prima persona" la chiusura dello stretto di Hormuz "perché una nostra nave, la grande Torino, è stata per tanti mesi bloccata in quel porto e un ringraziamento va fatto a tutti i marittimi che hanno trascorso dei momenti sicuramente non facili", ha aggiunto Grimaldi, evidenziando che le ripercussioni sui costi si sono attenuate, "ma ancora abbiamo un aggravio di costo molto, molto pesante e lo vediamo sul costo della benzina". "Le aziende di trasporto logistiche hanno sicuramente come prima voce di costo il carburante, quindi il danno è enorme - ha sottolineato -. Abbiamo tante aziende che fanno parte di Alis che comunque hanno denunciato gli extra costi e devo dire che il governo ha dato delle risposte col taglio delle accise che è stata una misura che ha aiutato e ha sostenuto" il settore, "però purtroppo non basta perché ci sono state delle riduzioni su quelli che sono i margini delle nostre imprese", ha proseguito Grimaldi.
"Sono state annunciate proprio qui qualche anno fa delle nuove tratte molto strategiche che dai porti di Bari e di Brindisi arrivano ai porti greci di Igoumenitsa e Patrasso. Sono dei corridoi che dai Paesi dei Balcani raggiungono l'Italia, ma poi possono proseguire anche per la Spagna con altre linee intermodali". Grimaldi ha poi ricordato che "si è puntato molto sul traffico intermodale logistico con l'autostrada del mare da e per la Turchia. Oggi grazie ad Alis, al gruppo Grimaldi e a tutti gli associati che fanno parte di questa associazione, abbiamo raggiunto una quota di mercato che va oltre il 60%".
"I dati dimostrano che il Sud sta crescendo di più rispetto al Nord, quindi direi che siamo diventati o ritornati a essere la locomotiva di questo Paese -ha detto il presidente Alis-. Il Paese ha bisogno di un Sud che traina e non di un Sud trainato - ha ricordato - qui abbiamo tantissime aziende che dimostrano la grandezza e l'eccellenza del nostro Made in Italy ma soprattutto del Made in Sud".
L’appuntamento organizzato dall’associazione è una occasione per "fare un bilancio della nostra associazione, di quello che abbiamo fatto in un momento così difficile, in un momento geopolitico che con le sue tensioni ha provocato degli extra costi per la logistica dovuti chiaramente principalmente al caro carburante", ha ribadito Grimaldi, evidenziando che "la resilienza, la forza e tutto sommato anche la tenacia e il coraggio dei nostri imprenditori sono stati dimostrati perché ancora una volta la nostra manifattura, le nostre industrie non hanno assolutamente risentito e questo perché abbiamo delle eccellenze del trasporto nella logistica".
Sul sistema europeo di scambio delle quote di emissione Ets "la situazione è delicatissima" in quanto "è una tassa devastante che ha punito i cittadini europei stessi. È un atteggiamento autolesionista che ha portato a tassare tutti quegli imprenditori che lavorano in Europa, non capendo che si sarebbe dovuto procedere verso una eventuale fig globale invece che parlare di una tassa regionale europea che ha tassato cittadini ed imprese europee", ha detto. "Condividiamo il progetto lodevole di una transizione ecologica - ha aggiunto -, ma deve avvenire attraverso ricerche e sviluppo, attraverso nuove tecnologie non solo attraverso una tassazione europea, perché dobbiamo ricordare che le tasse e le emissioni prodotte in Europa sono solo il 7%, quindi andare a tassare solo e tutto ciò che passa, parte e arriva in Europa, quando poi c'è un 93% di emissioni che non viene assolutamente intaccato, non è modo per arrivare a una transizione globale".
Grimaldi si dice fiducioso perché "un imprenditore deve essere per natura ottimista". "Vedremo - ha proseguito - cosa accadrà tra il 15 e il 18 luglio" quando si prevede la revisione della tassazione. "Se non succederà nulla, purtroppo la competività delle nostre imprese, e soprattutto dei nostri mercati dei nostri settori, peggiorerà come accaduto per la manifattura tedesca o per il settore automobilistico. Questo atteggiamento ideologico ha danneggiato, ha distrutto quasi un settore, quindi le prospettive non sono assolutamente incoraggianti, ci auguriamo che con l'Ets cambi qualcosa", ha auspicato Grimaldi ,evidenziando che "si parla della possibilità di escludere da questa tassa le grandi isole perché, parliamoci chiaramente, la Sardegna e la Sicilia evidentemente, per i problemi di continuità territoriale che hanno, dovrebbero essere esentate e se accadesse sicuramente sarebbe una cosa estremamente positiva perché aiuterebbe molto il concetto dell'insularità. Il vero problema è la concorrenza sleale perché oggi non puoi tassare il mare, che qui è sicuramente la modalità più virtuosa e più ecologica, e non tassare tutto strada - ha fatto notare Grimaldi - e aver posticipato l'Ets sulla strada, ha sicuramente creato una concorrenza sleale nei confronti del settore più virtuoso".
"La missione bilaterale che è stata fatta tra l'Italia e la Turchia con il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e il suo omologo turco è stata molto utile. Il nostro gruppo vuole potenziare la tratta attraverso una nuova linea che parte sempre dal porto di Trieste - ha aggiunto - Bari è già collegata attraverso il porto di Patrasso e stiamo studiando delle altre linee per potenziare i traffici da e per la Turchia che rappresentano un'occasione perché la Turchia è porta di accesso, di transito o destinazione dei traffici per tutto il Far East, con la via della seta si può arrivare fino alla Cina".
"Quindi ci sono già dei treni intermodali che partono dalla Cina per arrivare nei vari porti che noi tocchiamo passando da Ankara e che possono essere ben collegati attraverso le linee del gruppo Grimaldi che collegano poi tutta Italia e tutta Europa", ha concluso.

Categoria: economia
14:28
Germania, sparatoria in liceo in Baviera: diversi feriti e arrestato il sospetto assalitore
(Adnkronos) - Diverse persone sono rimaste ferite dopo che una persona ha aperto il fuoco nel liceo Welfen Gymnasium di Schongau in Baviera. Il sospetto è stato fermato, ha reso noto la polizia.
La dinamica dell'incidente e la gravità delle ferite riportate dalle vittime sono ancora in corso di accertamento. La polizia sta lavorando per chiarire i dettagli dell'accaduto e per garantire la sicurezza della comunità locale.
L'arresto del sospettato ha permesso di placare la situazione e di evitare ulteriori rischi per la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. La comunità locale è scossa dall'accaduto e si spera che le autorità possano fare luce sull'accaduto il prima possibile.

Categoria: internazionale/esteri
14:24
Infantino tifa Argentina? Esultanza (fake) e teorie del complotto ai Mondiali
(Adnkronos) - Gianni Infantino tifa Argentina ai Mondiali 2026? Dopo la clamorosa rimonta dell'Albiceleste contro l'Egitto, che è riuscita a staccare il pass per i quarti di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada riuscendo a recuperare da 0-2 e vincendo il match per 3-2, sul web si sono rincorse teorie di un presunto 'complotto' a favore di Lionel Messi per far vincere la coppa all'Argentina.
Ad accusare Infantino ci sono diversi video che si stanno rincorrendo sul web, che vedrebbero il presidente della Fifa esultare per i gol dell'Argentina e rattristarsi per ogni rete subita, svelando così un presunto 'tifo' per Messi e compagni.
Dopo i sedicesimi di finale vinti dall'Albiceleste contro Capo Verde, intercettato da una tv argentina, Infantino ha detto: "Un abbraccio a tutta l'Argentina e complimenti. Il cuore stasera non ha retto, anche per me che sono neutrale". Nelle ultime ore è diventato virale un video che raffigurerebbe il numero 1 della Fifa 'disperato' dopo un gol subito dall'Argentina contro l'Egitto, ma in realtà le immagini sono vecchie.
Il video mostra Infantino che, in tribuna d'onore, è protagonista di un apparente gesto di disappunto, mentre alle sue spalle altri spettatori esultano. Molti utenti hanno quindi collegato le immagini alla partita Argentina-Egitto, associando il disappunto del presidente della Fifa ad un gol della nazionale nordafricana. In realtà, come evidenziano anche le note di comunità, le immagini si riferiscono ad un'altra partita.
A dare adito a queste accuse, ci ha pensato l'Egitto. "Non è giusto, l'arbitro non è stato giusto. Ha rubato lo sforzo di un'intera nazione dall'inizio", ha detto l'attaccante Ziko a caldo, lamentando presunti torti arbitrali durante la sfida, "il campionato è truccato per l'Argentina, complimenti a loro che hanno già vinto il Mondiale: è tutto pianificato", ha concluso, accusando così Fifa e Albiceleste.
Una tesi confermata anche dal ct dell'Egitto, Hossam Hassan: "Non guarderò più partite dei Mondiali", ha detto l'allenatore, "questa è la mia piccola forma di protesta. Hanno rubato il nostro duro lavoro e lo ha visto tutto il mondo". "Vogliono che siano presenti i campioni del mondo, vogliono che ci sia Messi", ha continuato il ct, "è una questione di marketing. Avremmo voluto dare una gioia ai nostri tifosi, ma il calcio non è solo una questione di campo. E' anche marketing, non ci sono solo aspetti tecnici. Ci sono stati errori".
"Abbiamo giocato meglio dei campioni in carica, siamo stati superiori in tutto - ha aggiunto il ct. Il risultato è stato condizionato da fattori legati al campo e fattori esterni, forse vogliono tenere Messi in corsa. Non c'è stato rispetto e non c'è stato fair play. Non è stato concesso un rigore, non è stato nemmeno controllato al Var", ha detto facendo riferimento all'intervento su Salah nell'azione che si è conclusa, dall'altra parte del campo, con il gol del 3-2 argentino. "Ci è anche stato annullato un gol per ragioni misteriose. La vita è ingiusta, perché non c'è correttezza nello sport? Posso parlare di sfortuna, ma non siamo stati trattati con fair play: è stata un'ingiustizia".

Categoria: sport
14:16
Urso: "Puntare su blue economy per autonomia su materie prime critiche ed energia"
(Adnkronos) - "Il mediterraneo è una frontiera, oltre a essere luogo di incontro storico tra civiltà, paesi ed economie, che dobbiamo presidiare. Il paradigna di questa epoca è il conflitto, commerciale e armato, che circonda la nostra Europa, non solo sul fronte continentale ma anche meridionale e del Medioriente. Per questo è importate sviluppare un'economia del mare che punti a ridurre la dipendenza dall'estero e renderci più autonomi anche per quanto riguarda le materie prime critiche e l'energia, che passano spesso attraverso linee di navigazione minacciate". Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in un punto stampa a margine della presentazione del "XIV Rapporto Nazionale sull'Economia del Mare" organizzato da OsserMare al Mimit.
Il rapporto, dice Urso, "certifica l'azione che il governo ha svolto per far crescere in questi anni la blue economy anche attraverso grandi attori e una filiera sempre più competitiva a livello europeo e globale. L'economia del mare cresce in Italia, in controtendenza rispetto all'Europa" e "siamo convinti, con le misure messe in campo, che le imprese possano ulteriormente crescere".

Categoria: economia
14:15
Acampora (Assonautica): "Blue Economy genera 225 miliardi di valore aggiunto"
(Adnkronos) - "L'economia del mare italiana non è una semplice sommatoria delle filiere ma un sistema integrato che incide sull'economia nazionale, sfiorando i 225 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all’11,4% del PIL nazionale. Con il XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare consegniamo al Paese il principale strumento di conoscenza e analisi di uno dei settori più strategici per la crescita, la competitività e lo sviluppo sostenibile dell’Italia”. Lo ha detto Giovanni Acampora, Presidente Assonautica Italiana, Si.Camera e CCIAA Frosinone Latina, nel corso della presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito del Blue Forum 2026
"Per lungo tempo abbiamo dovuto dimostrare che l'Economia del Mare non è semplicemente la somma di filiere, ma un sistema economico integrato capace di generare valore per l’intera Nazione. Oggi questa consapevolezza è patrimonio comune e rappresenta il risultato di un percorso al quale il sistema camerale ha dato un contributo importante”, ha concluso Acampora.

Categoria: economia
14:13
Prete (Unioncamere): "Filiera italiana della Blue Economy è vera leva di politica industriale"
(Adnkronos) - "Il valore aggiunto diretto dell'economia del mare è di 78,9 miliardi di euro con una crescita rispetto all'anno precedente del +3,8% a fronte del +2,1% dell’economia nazionale. Questi numeri confermano il rilievo assunto dall’economia del mare, anche in ambito europeo, per contributo alla crescita e all'occupazione, evidenzia come questa filiera sia divenuta una vera e propria leva di politica industriale. Perché in essa ritroviamo tutte le componenti dello sviluppo, in termini di manifattura, logistica, turismo e infrastrutture". Lo ha detto il presidente di Unioncamere, Andrea Prete nel corso della presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare, Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito del Blue Forum 2026.
"Ogni euro generato dalla Blue Economy ne attiva un ulteriore 1,8 in altri settori. In un ambito in cui servono competenze, innovazione e una sempre maggiore collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo il Sistema camerale continuerà a fare la sua parte assumendosi la responsabilità di produrre conoscenza, di accompagnare le imprese per favorirne gli investimenti e la competitività”, ha concluso Prete.

Categoria: economia
13:58
Castelli: "Sicurezza decisiva per il diritto a restare"
(Adnkronos) - “La sicurezza del territorio è un tema centrale, ma lo è in particolare nel Centro Italia, perché gli Appennini che rientrano nella giurisdizione dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale rappresentano una parte fondamentale di questo territorio: circa il 66% è infatti montano o alto-collinare. Questo significa che la gestione idraulica e la prevenzione del rischio sono decisive per garantire quel diritto a restare che rappresenta uno degli elementi fondamentali anche della politica europea”. Lo ha dichiarato Guido Castelli, commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, intervenendo all'incontro 'Pai distrettuali Aubac. Prevenzione, salvaguardie e attuazione', presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Il diritto a restare significa innanzitutto garantire sicurezza ai cittadini e ai territori. Da questo punto di vista l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale e la struttura commissariale Sisma 2016 hanno collaborato per raggiungere il risultato dell'aggiornamento dei Piani distrettuali, mettendo a disposizione dati, studi e ricerche sviluppati attraverso questa collaborazione - ha spiegato Castelli - L'integrazione delle conoscenze e delle informazioni disponibili consente di migliorare la pianificazione e di rafforzare gli strumenti di prevenzione, soprattutto nelle aree interne e montane, dove la tutela del territorio rappresenta una condizione essenziale per contrastare lo spopolamento e sostenere la permanenza delle comunità”.

Categoria: economia
13:57
Territorio, Shift: da Nature-Based Solutions benefici ambientali chiari
(Adnkronos) - Le Nature-Based Solutions (Nbs) non sono più una semplice sperimentazione ambientale. In molti contesti sono già tecnicamente mature, efficaci e, se valutate lungo l’intero ciclo di vita, anche competitive rispetto alle infrastrutture tradizionali. Il punto, oggi, non è più chiedersi se funzionino, ma come renderle parte ordinaria della pianificazione urbana, ambientale e idrica. È questa la principale evidenza che emerge dal nuovo paper di Shift dedicato alle Nature-Based Solutions e ai sistemi di drenaggio sostenibile per la gestione delle acque.
Lo studio, sviluppato all’interno della piattaforma multi-stakeholder promossa da Gruppo Cap, analizza alcune delle esperienze più avanzate realizzate in Italia e in Europa, mettendo in luce benefici, condizioni di successo e ostacoli ancora da superare.
Perché queste soluzioni escano dalla dimensione della buona pratica isolata e diventino la norma, la sfida principale è superare l'approccio episodico e i finanziamenti una tantum. Secondo l'analisi, trattandosi di infrastrutture 'vive', la cui performance biologica e idraulica dipende dalla continuità della cura, i modelli di finanziamento non possono limitarsi a coprire l'investimento iniziale, ma devono garantire adeguati flussi di cassa per le spese operative (Opex) nel lungo periodo. Diventa quindi indispensabile strutturare meccanismi stabili e programmabili, come il riconoscimento dei costi in tariffa nel servizio idrico integrato, schemi di pagamento per i servizi ambientali (Pes) o tributi vincolati commisurati al grado di impermeabilizzazione delle superfici.
Lo studio dimostra come le Nature-Based Solutions rappresentano una scelta ambientalmente virtuosa, sebbene non sempre economicamente pienamente sostenibile. Dall’analisi dei migliori casi italiani ed europei emergono elementi problematici da superare per rendere queste soluzioni pienamente scalabili: la sostenibilità finanziaria e l’integrazione delle soluzioni all’interno della pianificazione ordinaria.
In Italia, la capacità di superare la logica del singolo intervento isolato trova la sua massima espressione nel programma 'Città Spugna'. Con un investimento di circa 50 milioni di euro da fondi Pnrr destinati a 88 interventi diffusi in 32 Comuni, la Città metropolitana di Milano rappresenta una delle esperienze nazionali più avanzate.
Questa efficacia multidimensionale si traduce in un'immediata efficienza economica anche sul piano impiantistico locale: a Merone (Como), ad esempio, una wetland aerata per trattare gli sfioratori di piena intercetta il doppio dei volumi d'acqua rispetto a un'opera grigia, riducendo sensibilmente i costi operativi. Analogamente, il parco dell'acqua di Gorla Maggiore (Varese) e le infrastrutture verdi realizzate dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive nella Laguna di Venezia confermano come i benefici collettivi e i servizi ecosistemici generati superino ampiamente i costi di realizzazione e di gestione delle opere tradizionali.

Categoria: economia
13:57
Temptation Island, stasera nuovo appuntamento: le anticipazioni
(Adnkronos) - Temptation Island torna stasera, mercoledì 8 luglio, con un nuovo appuntamento in prima serata su Canale 5. Cosa succederà nel corso della terza puntata? Tra nuovi risvolti e inattesi colpi di scena, l'appuntamento partirà dal falò di confronto richiesto da Gabriele alla fidanzata Sara. Non è ancora chiaro se lei accetterà di incontrarlo o se rifiuterà.
Filippo Bisciglia, secondo le anticipazioni, rivelerà poi in anticipo una scelta presa da uno dei concorrenti, che sembra essere definitiva. Il viaggio nei sentimenti continua con le 7 coppie che hanno deciso di mettere alla prova la loro storia d'amore continua con accesi confronti, nuove rivelazioni e verità inaspettate.

Categoria: spettacoli
13:56
Lorena Bianchetti registra la puntata di 'A sua immagine' e... cade: il video social
(Adnkronos) - Si trovava nei famosi giardini del Palazzo del Quirinale quando, durante la registrazione di una puntata di 'A sua immagine', Lorena Bianchetti è caduta improvvisamente a terra. La scena è stata ripresa dalle telecamere e la conduttrice ha poi deciso di condividerla sui social con ironia, per scherzare e sdrammatizzare sull'accaduto.
Il video è stato pubblicato a corredo di alcune emoticon sorridenti, ma la caduta ha messo in agitazione anche gli assistenti presenti sul set perchè si sente esclamare da qualcuno in sottofondo "oddio".
Pochi istanti prima della caduta, Bianchetti stava dicendo: "Dall'alto di uno dei sette colli, abbraccia la città di Roma e custodisce la memoria del nostro Paes...", senza riuscire a concludere la frase per l'improvvisa caduta, probabilmente a causa di uno scalino che la conduttrice non aveva notato.

Categoria: spettacoli
13:45
Napoli, ruba copricapo dalla statua di San Gennaro: rincorso e arrestato
(Adnkronos) - Ruba copricapo dalla statua di San Gennaro: rincorso e arrestato. E' accaduto oggi, mercoledì 8 luglio. Questa mattina, un 43enne extracomunitario è entrato nel Duomo di Napoli e ha raggiunto uno degli altari della cattedrale dove è esposto un busto di San Gennaro completo di mitra. Si è avvicinato alla statua, ha agguantato il prezioso copricapo vescovile e si è allontanato. Il custode se n’è accorto e ha allertato il 112. La centrale operativa del comando provinciale di Napoli ha individuato l'uomo grazie alle telecamere presenti davanti al sagrato e ha allertato via radio la pattuglia dell’esercito che ha seguito le indicazioni dell’operatore e bloccato il 43enne. Pochi istanti dopo sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e hanno arrestato l’uomo. Recuperato il cimelio, il 43enne risponderà di tentato furto aggravato ed è ora in attesa di giudizio.

Categoria: cronaca
13:41
Norvegia, allarme verso l'Inghilterra: virus intestinale ai Mondiali
(Adnkronos) - Allarme virus per la Norvegia ai Mondiali 2026. La Nazionale scandinava, che ha raggiunto i quarti di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada eliminando il Brasile di Carlo Ancelotti, sta vivendo momenti di apprensione dopo che diversi giocatori sono stati contagiati da un virus intestinale.
Come riportato dal media inglese The Standard infatti, diversi membri della squadra e dello staff tecnico avrebbero manifesto sintomi influenzali che potrebbero nascondere però qualcosa di più. Il ct Stale Solbakken ha confermato diversi casi di malattia nel gruppo, dicendosi però fiducioso in vista della sfida con l'Inghilterra: "Abbiamo avuto alcuni giocatori che non si sono sentiti bene, ma le cose stanno migliorando", ha detto Solbakken, "non è l'ideale durante un torneo, ma stiamo gestendo la situazione".
Tra i calciatori colpiti dal virus, secondo quanto riportato dal quotidiano norvegese Dagbladet, ci sarebbero Jorgen Strand Larsen e Marcus Pedersen, mentre non avrebbe riscontrato sintomi Erling Haaland, mattatore del Brasile con una doppietta.

Categoria: sport
13:41
Rieti, esplosione in fabbrica fuochi d'artificio: morti madre e figlio
(Adnkronos) - I corpi senza vita di due persone sono stati individuati sotto le macerie dello stabile che ospitava la fabbrica di fuochi d'artificio esplosa questa mattina intorno alle 9 in provincia di Rieti. Sarebbero una donna e suo figlio. Al momento sono in corso le operazioni di recupero dei corpi. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli artificieri.
Il laboratorio, situato a Torano, frazione del comune di Borgorose, è rimasto completamente distrutto. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro sul posto, rinforzi sono giunti anche dal comando dell'Aquila per operare tra le macerie.
È intervenuto inoltre il Gos (Gruppo operativo speciale) da Roma con mezzi escavatori, utilizzati per sollevare e rimuovere le travi strutturali collassate.

Categoria: cronaca
13:37
Wimbledon, oggi Paolini-Kostyuk - Diretta
(Adnkronos) - Torna in campo a Wimbledon Jasmine Paolini. Oggi, 8 luglio, l'azzurra, numero 17 del mondo e 13 del seeding, affronta, nel match d'apertura sul campo centrale, l'ucraina Marta Kostyuk, numero 13 del ranking Wta e 12 del tabellone. Nel turno precedente la trentenne toscana ha sconfitto la 21enne filippina Alexandra Eala per 6-3 al terzo set, mentre la 24enne ucraina ha avuto la meglio sulla 22enne statunitense Ashlyn Krueger con un doppio 6-4. Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Sky Sport e si potrà seguire anche in streaming sull'app Sky Go e su NOW.
Dopo il match tra Paolini ed Eala sul campo centrale toccherà a Flavio Cobolli opposto al britannico Arthur Fery.

Categoria: sport
13:30
Fentanyl, anche corse clandestine cavalli tra ipotesi furto all'ospedale Israelitico
(Adnkronos) - Un furto su commissione per le corse clandestine di cavalli è tra le ipotesi della sottrazione delle 80 fiale di Fentanyl dall'ospedale Israelitico di Roma. Si tratta di "un farmaco di uso quotidiano in ambito ospedaliero, utilizzato da anestesisti e rianimatori per indurre l'anestesia generale. È circa 100 volte più potente della morfina e deve essere maneggiato con estrema cautela, perché può provocare rapidamente arresto respiratorio e depressione del sistema nervoso centrale". Per questo motivo, secondo Elena Bignami, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), questo furto appare "chiaramente un furto su commissione". Tuttavia, precisa all'Adnkronos Salute, "non posso affermare con certezza che il farmaco sia destinato all'uso voluttuario umano, cioè allo spaccio". Tra le ipotesi - oltre a quella degli ambulatori abusivi di medicina estetica - c'è anche un possibile impiego come potente analgesico, ad esempio nelle corse clandestine di cavalli, per il controllo del dolore acuto o traumatismi per evitare lo stop dell'animale e per farlo correre di più e lo stesso. "Non ho elementi per confermarlo, ma è certamente una possibilità", osserva Bignami.
La presidente della Siaarti dovrebbe partecipare al tavolo tecnico promosso da Palazzo Chigi insieme alla Società italiana di farmacologia (Sif). L'organismo è stato annunciato ieri, nel corso di una riunione convocata dopo il furto delle fiale dalla farmacia dell'ospedale romano. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, i ministri Matteo Piantedosi e Orazio Schillaci, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il comandante dei Nas dei Carabinieri, il direttore della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa) e i rappresentanti del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze (Dpa).
L'obiettivo del tavolo tecnico è "valutare la necessità di norme ulteriori per la tracciabilità dei farmaci che determinano effetti droganti, di riordinare la normativa primaria e secondaria sugli obblighi di conservazione dei farmaci medesimi" oltre a "un incremento dei controlli delle forze di polizia, in primis dei Nas, sull'intera filiera di tale tipologia di farmaci". Su questo punto, però, Bignami invita a distinguere tra l'efficacia delle norme e la loro applicazione. "Il furto è di per se un reato - spiega - Nel caso di farmaci sensibili esistono procedure dettagliate sulla somministrazione, tracciabilità e sulla loro rendicontazione, in particolare degli oppioidi, dalla farmacia ospedaliera fino al blocco operatorio e alla terapia del dolore e altre unità operative che ne fanno uso. Tutto è in appositi registri a disposizione delle autorità competenti". Secondo la presidente della Siaarti, quindi, "non servono nuove norme sulla tracciabilità. Tuttavia, siamo disponibili a collaborare con Palazzo Chigi per capire dove il sistema possa aver mostrato criticità, verificare il rispetto delle procedure e, se necessario, rafforzare la formazione degli operatori. Se sarà richiesto un contributo formativo, faremo la nostra parte". Dagli incontri a Palazzo Chigi è inoltre emerso che le 80 fiale rubate avrebbero potuto consentire la preparazione di circa 20 mila dosi. Un dato che, secondo Bignami, rende meno convincente l'ipotesi dello spaccio al dettaglio. "Una simile quantità presupporrebbe la disponibilità di circa 20 mila siringhe per la somministrazione del farmaco. Anche per questo motivo tenderei a escludere, almeno in prima battuta, la pista dello spaccio" conclude.
Intanto oggi gli ispettori del ministero della Salute si sono recati all'ospedale Israelitico di Roma per accertare cosa è accaduto nella farmacia della struttura e come è stato possibile il furto. E se sono state rispettare le procedure e le norme che regolano le attività svolte all'interno dei servizi farmaceutici ospedalieri. Sul caso indaga la Procura di Roma, ieri c'è stata l'ispezione della Regione Lazio e anche il Nas dei Carabinieri è al lavoro. Una delle piste più 'calde' al vaglio è quella degli studi abusivi di medicina estetica, anche in riferimento ai casi di cronaca dello scorso anno che hanno registrato diversi decessi collegati proprio ad interventi estetici esercitati da professionisti in studi abusivi o senza le dovute garanzie di sicurezza per i pazienti. Ieri sera si è svolto a Palazzo Chigi un incontro su caso fentanyl in cui - nell'ottica di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni coinvolte e prima menzionate - si è deciso di avviare nell'immediatezza un tavolo tecnico.

Categoria: salute/sanita
13:29
Argentina, rimonta super contro l'Egitto e il telecronista impazzisce
(Adnkronos) - Urla, lacrime, delirio. L'Argentina rimonta e batte l'Egitto per 3-2 negli ottavi dei Mondiali. Quando Enzo Fernandez segna il gol decisivo in pieno recupero, in tribuna stampa succede di tutto. Pablo Giralt, uno dei più noti radiocronisti e telecronisti, esplode in tribuna stampa. Dietro di lui, con un'esultanza (un po') più composta, festeggiano Carlos Tevez e Sergio Aguero.
Categoria: sport






































