Live Streaming
ULTIM'ORA
17:02
Gravina si scusa per la frase sugli sport dilettantistici: "Parole che non volevano essere offensive"
(Adnkronos) - Gabriele Gravina si dimette da presidente della Figc oggi, giovedì 2 febbraio. Nel comunicato diramato dalla Federazione, l'ex presidente si è anche scusato per la frase sugli sport dilettantistici, che ha portato alle risposte di tantissimi campioni dello sport azzurro: "Gravina - si legge nella nota - si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici).

Categoria: sport
16:50
Morto Roberto Arditti, il giornalista aveva 60 anni
(Adnkronos) - Roberto Arditti è morto. In una nota, l'ospedale San Camillo di Roma - dove il giornalista era stato ricoverato in terapia intensiva nella notte tra martedì e mercoledì in seguito a un arresto cardiaco - si legge: "La commissione medica nominata dalla direzione dell'ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. E' stato quindi constatato il decesso". "I supporti vitali vengono comunque mantenuti - scrive inoltre - in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente. La famiglia chiede a tutti il massimo rispetto della privacy".
“Apprendo con dolore della scomparsa del collega e amico Roberto Arditti. Perdiamo un intellettuale, giornalista di valore e importante punto di riferimento nella comunicazione politica e istituzionale. Con la direzione de 'Il Tempo', con il progetto editoriale 'Formiche', Arditti è stato tra i protagonisti più stimati nel mondo dell'informazione. Il mio più sentito cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”, dichiara in una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Nato a Lodi il 28 agosto 1965, laureato all’università Bocconi, Arditti aveva iniziato il suo percorso professionale nelle istituzioni, lavorando al Senato accanto a Giovanni Spadolini. Da lì il passaggio al giornalismo e alla comunicazione. Nel corso degli anni era stato direttore delle news di RTL 102.5, autore della trasmissione Porta a Porta e direttore de Il Tempo, continuando poi a collaborare con il quotidiano come editorialista. Dal 2018 direttore editoriale di Formiche. Durante il secondo governo guidato da Silvio Berlusconi ha ricoperto il ruolo di portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola.
Parallelamente all’attività giornalistica, Arditti ha sviluppato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale e corporate. È stato tra i protagonisti della macchina organizzativa di Expo 2015, di cui ha guidato la comunicazione. Ha inoltre fondato insieme a Swg la società di consulenza strategica Kratesis, lavorando su dossier legati a politica, sicurezza e relazioni internazionali.

Categoria: cronaca
16:47
Calcio, Sisal: Mancini ct in lavagna a 3,00, Conte a 5,00
(Adnkronos) - In attesa degli sviluppi nella Federcalcio, si cerca di capire chi sarà il condottiero del nuovo corso azzurro e, per gli esperti di Sisal, in pole ci sono due grandi ritorni. Il primo forte candidato è Roberto Mancini, campione d'Europa nel 2021, Commissario Tecnico dal 2018 al 2023. Anche lui aveva mancato la qualificazione al Mondiale 2022 in Qatar, perdendo ai play off contro la Macedonia, ma detiene ancora il record della più lunga imbattibilità a livello di nazionali, con 37 partite. L’ipotesi di vederlo di nuovo alla guida della Nazionale è a 3,00. Alle sue spalle un altro allenatore che ha già vestito i panni di CT Azzurro, dal 2014 al 2016, Antonio Conte. L’attuale allenatore del Napoli è stato protagonista di un ottimo Europeo, finito nei quarti di finale ai rigori contro la Germania: primo allenatore in grado di vincere la Serie A con tre club diversi, è garanzia di un profilo competitivo e vincente, l’ipotesi di vederlo trainare l’Italia è a 5,00. La lista dei candidati non finisce qui, il terzo papabile è Massimiliano Allegri, al momento al Milan e unico in grado di tenere testa alla capolista Inter. Il suo nome è circolato più volte dalle parti di Coverciano, la sua candidatura è a 9,00. In ballo anche Simone Inzaghi, attualmente all’Al Hilal e che ora potrebbe anche aggiungere l’incarico part time di allenare l’Arabia Saudita al Mondiale: l’idea che possa rispondere a una chiamata della Nazionale è a 12,00. E se la scelta ricadesse su un allenatore straniero? Sarebbe un’assoluta novità per l’Italia, ma gli esperti di Sisal ci credono poco: i primi nomi in lista infatti sono quelli di Guardiola e Fabregas, a quota 100.

Categoria: sport
16:47
Italia, dopo Gravina si dimette anche Buffon: "Atto dovuto"
(Adnkronos) - Gigi Buffon ha rassegnato le proprie dimissioni da capo delegazione della Nazionale azzurra di calcio. Lo ha annunciato lo stesso Buffon su Instagram. "Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo".
"Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino -ha aggiunto il portiere dell'Italia campione del mondo nel 2006-. Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore. Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre".

Categoria: sport
16:41
Design, a Milano Your Own Universe installazione glo for art e 'Numero Cromatico'
(Adnkronos) - Quando un gesto individuale diventa linguaggio collettivo, l'arte cambia forma. In occasione della Milano Design Week 2026, glo, brand di punta di Bat Italia per i dispositivi scalda stick per consumatori adulti, porta il suo impegno nell’arte a un nuovo livello. Lo sottolinea un comunicato evidenziando che "nell'ambito del progetto glo for art, presenta Y.O.U. Your Own Universe, un'installazione immersiva e partecipativa in cui arte, intelligenza artificiale e tecnologia si fondono".
Firmata dal collettivo artistico Numero Cromatico, l’installazione interpreta perfettamente il tema del Fuorisalone 2026 "Essere Progetto", trasformando il visitatore da spettatore a parte integrante dell'opera. Un sistema aperto e dinamico in cui lo spazio non si osserva, ma si abita, si vive, si plasma con la presenza di ciascuno.
Dal 20 al 26 aprile, Y.O.U. Your Own Universe sarà il fulcro dell’area glo, allestita a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, uno dei luoghi più iconici e frequentati del Fuorisalone.
La Milano Design Week 2026 sarà inoltre l’occasione per svelare un’importante ispirazione nel design: la nuova Limited Edition di glo Hilo Plus, il cui design è ispirato a McLaren Racing, un’icona di eccellenza ingegneristica e di design ad alte prestazioni. In un’era in cui tecnologia e lifestyle ridefiniscono continuamente i propri confini, questa esclusiva Limited Edition trasforma la performance in un linguaggio estetico.
Y.O.U. Your Own Universe ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione.
Le superfici verticali costruiscono un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Attraverso di esse, l’oracolo algoritmico – macchina poetica di Numero Cromatico – condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano.
Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, dove la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo –portale simbolo di connessione e appartenenza, accoglie i visitatori e li invita a partecipare.
Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’“io” al “noi”. Attraverso l’arte, la tecnologia si fa linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera.
Tra riflessi e superfici luminose, trovano spazio gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, la cui forte componente di personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire senza mediazioni, lasciando la propria impronta.
"Con Y.O.U. e Numero Cromatico, glo Hilo unisce arte, design e tecnologia per creare un'esperienza immersiva che va oltre l'intrattenimento, rendendo l'arte più accessibile e partecipativa. In questa edizione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – supera la dimensione grafica per diventare spazio fisico e collettivo, cuore pulsante di un'opera che invita alla connessione. Questo riflette il nostro impegno per un domani migliore, in cui la nostra visione A Better Tomorrow™ si realizza attraverso la sinergia di innovazione, creatività e accessibilità. Una promessa concreta che si traduce nello sviluppo di tecnologie come glo Hilo e glo Hilo Plus, e in esperienze capaci di lasciare un segno tangibile nelle comunità in cui operiamo" – ha dichiarato Simone Masè, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia.
"Oggi, questo mondo include nuove intelligenze: non solo umane, ma naturali, artificiali, distribuite, non lineari. L'intelligenza artificiale qui non è né il fine né un'alternativa, ma un'alterità. Una presenza che ci fa interrogare e ci mette in discussione. 'Essere Progetto' oggi significa anche abitare questa relazione con le macchine che apprendono, con sistemi che sfidano le nostre categorie di pensiero" – commenta il collettivo Numero Cromatico.
Attraverso la creazione di format esperienziali, glo rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo e glo Hilo Plus, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo.
glo presenta un nuovo prodotto ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva Limited Edition del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione di prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing.
Un incontro tra universi affini che va oltre la semplice funzionalità, dando vita a un immaginario aspirazionale, distintivo e ad alto impatto. La Limited Edition, che unisce innovazione, stile e tecnologia in un oggetto unico, sarà svelata in occasione della Milano Design Week 2026.

Categoria: economia
16:39
Perego-Barale, la Rai cala la nuova coppia d'assi di 'Citofonare Rai2'
(Adnkronos) - Rai2 cala una 'coppia d'assi' e rilancia con una doppietta nel weekend della seconda rete pubblica. Paola Perego torna dal 4 aprile al timone di 'Citofonare Rai2' affiancata in conduzione da un volto amato che mancava in tv da un po': Paola Barale. Un binomio nato da un feeling immediato, come raccontano le due conduttrici in una conversazione a tu per tu con l'Adnkronos: "Sono emozionata, mi sento come al primo giorno di scuola. Dopo tutto questo tempo non ci speravo più, sono molto felice", spiega Barale. "Con Paola c'è molta sintonia, siamo complementari, stiamo bene insieme perchè siamo molto diverse: lei è alta 1,76, io 1,67, lei longilinea, lei carnagione scura io chiara, lei mora e io bionda... Poi lei è più navigata, io devo ricominciare ad andare in bicicletta".
Il duo è già televisivamente collaudato: le due signore della tv avevano già lavorato insieme nel 2008 nel reality 'La Talpa', dove Perego conduceva dallo studio e Barale era inviata sul campo. "Con Paola ho sentito da subito una grande sintonia - conferma Paola Perego - L'ho fortemente voluta perché è una donna libera e diretta, come me". Un'idea vincente se si pensa che il programma, come spiega la conduttrice, si rivolge in modo particolare alle donne: "Sono loro che la domenica mattina stanno a casa, fanno mille cose e questa è una trasmissione che si deve poter anche solo ascoltare", dice Perego. Tra le novità del programma la presenza di Cristina Fogazzi, conosciuta come 'l’Estetista cinica', con oltre 1 milione di follower su Instagram, che darà consigli di bellezza alle telespettatrici.
Il programma mantiene la sua identità corale, con un mix di interviste, rubriche originali, collegamenti esterni e musica dal vivo: un racconto ritmato e vicino al pubblico, tra leggerezza, emozioni, storie di vita quotidiana e di attualità. Nel cast fisso tornano volti ormai indissolubilmente legati alla trasmissione: Gene Gnocchi con la sua ironia surreale, l’astrologo Simon & The Stars, il duo Pi.Erra formato da Santo Pirrotta e Rossella Erra, e la Band Isola delle Rose. La new entry sono i Gemelli di Guidonia, artisti eclettici capaci di trasformare musica e attualità in puro spettacolo, e l’attore Marco Capretti, protagonista di uno spazio “on the road”. Un contenitore di intrattenimento vecchia maniera, in un contesto televisivo particolare, dato il momento storico. "Oggi la tv ha molto bisogno di informare i cittadini, visto tutto quello che succede -analizza Perego- Ma c'è anche molto bisogno di tirare il fiato, di farsi una risata, di alleggerire. Noi puntiamo a quello".
Il segreto è un gruppo "molto collaudato, sto entrando in punta di piedi e ho trovato un team che mi ha accolto con molto calore -dice ancora Barale, la cui ultima conduzione risale al 2012 in qualità di conduttrice-investigatrice di 'Mistero' su Italia1- Una banda di matti in cui mi sono trovata da subito benissimo, a casa. C'è un clima sereno, e nel nostro ambiente è difficile". 'Citofonare Rai2' è "un programma di quelli che piacciono a me, dove non si urla, un varietà leggero, e quindi mi sembra di essere tornata a quello che facevo una volta, in questo momento ce n'è tanto bisogno". Che Barale si deve aspettare il pubblico? "Purtroppo una Paola di vent'anni più grande -scherza con l'Adnkronos- Io cercherò di essere me stessa, spontanea, naturale, me stessa in tutto e per tutto come sempre. Questo programma lo vedo come un regalo. Però meritato, dopo tanto tempo".
E c'è una 'chicca' sui look che Paola indosserà, molto attesi dalle fan che tanto hanno preso spunto da lei negli ultimi due decenni: "Ho scelto di vestire Emporio Armani collezione Uomo -rivela - Le collezioni femminili oggi sono abbondanti e 'maschili', ma io volevo proprio una collezione Uomo e gentilmente la maison me l'ha concessa".
Insomma, tutto è pronto per la partenza di sabato mattina. Sulla classica 'ansia da ascolti' per la nuova edizione del programma, Perego è come sempre sincera: "Se ti dicessi che non ce l'ho, mentirei - ammette all'Adnkronos- E' quello il metro con il quale misuri il gradimento del pubblico, e che analizzandolo ti fa capire quali sono i momenti più apprezzati, cosa devi modificare, cosa va bene". Risultati che in passato sono stati incoraggianti: "Siamo partiti da una rete al 2% e l'abbiamo portata a risultati che hanno sfiorato il 7%, a volte l'8% con Sanremo", e il raddoppio del weekend "lo vivo come un premio, una dimostrazione di stima della rete". Ma nessuna 'ansia' anche perché, spiega la conduttrice (e coautrice) di 'Citofonare Rai2', la vita non è solo tv: "Faccio il lavoro che amo e che farei anche se non mi pagassero, quindi ringrazio sempre - chiosa-. Ma La vita non è solo quello. Il segreto è sapere sempre dove devi tornare quando esci dallo studio tv". Amen. (di Ilaria Floris)

Categoria: spettacoli
16:24
Genova, arrestato come narcotrafficante: scarcerato per sospetto scambio di persona
(Adnkronos) - Era stato arrestato in Italia su mandato delle autorità della Tunisia con l’accusa di essere un narcotrafficante internazionale. Ma una volta trasferito in Francia, su richiesta delle autorità giudiziarie francesi, è stato scarcerato dopo una ingiusta detenzione che lo ha tenuto per tre mesi in carcere e uno ai domiciliari: alla base della decisione i forti dubbi sulla reale identità dell’uomo. Protagonista della vicenda è un cittadino francese di 42 anni, di professione artista, difeso in Italia dall’avvocato Francesco Del Deo e in Francia dall’avvocata Marie Cornanguer. "Fin dall’inizio il mio assistito, che era in Italia in vacanza, aveva sostenuto di essere vittima di uno scambio di persona, una versione che avrebbe trovato riscontro appena arrivato Oltralpe", ha commentato all'Adnkronos l'avvocato Del Deo. La scarcerazione provvisoria è stata disposta quasi immediatamente dalle autorità francesi, che hanno ritenuto plausibile l’ipotesi secondo cui qualcuno avrebbe utilizzato documenti rubati anni prima e regolarmente denunciati.
"La vicenda - spiega il legale - prende avvio con l’emissione di un mandato di arresto internazionale da parte della Tunisia partita dall'alert 'Alloggiati' della polizia di Stato, che qualificava l’uomo come narcotrafficante. In esecuzione del provvedimento, le autorità italiane lo avevano arrestato e condotto in carcere. L'accusa nei suoi confronti, delle autorità tunisine, era quella di avere spedito droga dal porto di Marsiglia alla Tunisia". Successivamente il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari. "Una misura - lamenta il legale - che l’indagato ha potuto scontare soltanto grazie alla disponibilità economica necessaria per affittare un alloggio: in assenza di tale possibilità sarebbe rimasto detenuto. Complessivamente ha trascorso circa un mese in carcere e quasi tre mesi ai domiciliari".
Nel frattempo, la Francia aveva emesso un mandato di arresto europeo per poter processare il proprio cittadino. La collaborazione tra le autorità giudiziarie italiane e francesi, insieme all’attività dei difensori, ha consentito il rapido trasferimento oltre confine. Ma proprio all’arrivo in Francia la vicenda ha avuto una svolta: dai primi accertamenti sono emersi elementi concreti che hanno fatto dubitare dell’effettiva identità dell'arrestato. Secondo la ricostruzione della difesa, "la pista più credibile è quella dell’utilizzo fraudolento di documenti sottratti anni fa al mio assistito e già oggetto di denuncia". Gli approfondimenti svolti in ambito internazionale avrebbero rapidamente rafforzato questa ipotesi. L'uomo risulta comunque ancora indagato.

Categoria: cronaca
16:24
Anief, poco più di 25mila richieste per accesso a pensione nella scuola, troppo esigue
(Adnkronos) - Anche quest’anno il numero di domande di pensionamento nella scuola italiana rimane limitato e ben al di sotto delle aspettative e per procedere con un più regolare ricambio generazionale: a causa del progressivo innalzamento dei parametri contributivi per lasciare il servizio, si fermano infatti a poco più di 25mila le richieste presentate per l’accesso alla pensione, dal prossimo primo settembre, da parte del personale insegnante, Ata e di dirigenza scolastica. E' l'allarme che lancia il sindacato Anief, secondo il quale "considerando l’età media di chi lavora a scuola, ormai ben oltre i 50 anni, c’è poco da essere allegri. In futuro, inoltre, andrà sempre peggio: i giovani lavoratori, infatti, sono destinati ad abbandonare l’attività professionale oltre i 70 anni e con assegni pensionistici sempre più magri".
“Se confermata – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – la consistenza di domande risulta esigua, perché va considerato che sono tra i 200mile e i 300mila i lavoratori ultra-sessantenni della scuola pubblica italiana. Per noi è sempre più chiaro che le norme generali per l’accesso al pensionamento (ormai oltre i 67 anni per quella di anzianità) non possono comprendere tutte le categorie lavorative: un caso emblematico è quello della scuola, dove il rischio salute risulta ben oltre la media nazionale; risulta quindi sempre più impellente procedere con il riconoscimento del burnout favorendo, non certo rallentando come avviene ora, il ricambio generazionale: ancora di più dopo che il Parlamento, su richiesta dal Governo, ha deciso con l’ultima legge di Bilancio di alzare la soglia dell’età di pensionamento".
"Noi a questo ci opponiamo, lo abbiamo detto in Senato e lo diremo in tutte le sedi, a partire da quelle istituzionali”, conclude Pacifico.

Categoria: lavoro
16:07
Biennale Venezia, lettera di 70 artisti e curatori: "No a partecipazione Israele, Russia e Usa"
(Adnkronos) - Un gruppo di artisti e curatori coinvolti nella mostra principale della Biennale Arte 2026 di Venezia, che aprirà al pubblico il 9 maggio, ha diffuso una lettera aperta “urgente” per protestare contro la partecipazione di Israele, Russia e Stati Uniti alla rassegna internazionale.
Il documento, firmato da circa 70 artisti – tra cui Alfredo Jaar, Tabita Rezaire, Pio Abad, Zoe Leonard e Galas Porras-Kim, come riporta l'Adnkronos - estende una precedente richiesta avanzata dal collettivo Art Not Genocide Alliance (Anga), includendo tutti i “regimi attualmente responsabili di crimini di guerra”, tra cui appunto Israele, Russia e Stati Uniti. Tra i firmatari figurano anche tre dei cinque curatori incaricati da Koyo Kouoh (la curatrice della Biennale Arte scomparsa improvvisamente nel maggio 2025) per realizzare la mostra principale “In Minor Keys”: Rasha Salti, Gabe Beckhurst Feijoo e Rory Tsapayi. Al centro delle critiche vi è la decisione della Biennale di Venezia di ospitare un padiglione nazionale israeliano all’Arsenale, dove sarà rappresentato dall’artista Belu-Simion Fainaru. La scelta consentirebbe a Israele di partecipare nonostante la ristrutturazione del suo padiglione permanente ai Giardini. Nella lettera si afferma che tale decisione è stata formalmente contestata il 13 marzo e si critica la posizione di “neutralità” adottata dall’istituzione veneziana. “Consentire la partecipazione di governi che stanno attivamente commettendo crimini di guerra, atrocità e genocidio non è neutralità”, si legge nel testo. In precedenza Fainaru aveva difeso il ruolo dell’arte come spazio di dialogo: “L’arte è un luogo per il confronto, non per l’esclusione”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di superare le divisioni politiche e dare voce liberamente alle persone.
I firmatari sostengono inoltre che l’inserimento del padiglione israeliano all’Arsenale interferirebbe con la visione curatoriale della mostra principale e comporterebbe condizioni di “violenza e paura” legate alle misure di sicurezza necessarie.
Anche questa volta la Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco non ha commentato direttamente la lettera. Del resto, l'istituzione ha ribadito in precedenza più volte il proprio impegno per la “libertà artistica” e il rifiuto di qualsiasi forma di esclusione o censura.
Il dibattito si inserisce in un contesto già teso: la decisione di riammettere la Russia ha suscitato critiche internazionali e la minaccia da parte dell’Unione Europea di ritirare finanziamenti pari a 2 milioni di euro alla Biennale. Mosca si era ritirata dall’edizione 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina, in seguito alla quale la Biennale aveva dichiarato di non voler collaborare con soggetti legati ad atti di aggressione militare. Nella lettera, gli artisti richiamano proprio quella presa di posizione, sostenendo che gli stessi principi dovrebbero oggi valere anche per Israele, Russia e Stati Uniti. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dallo scultore Alma Allen, mentre la Russia tornerà con una mostra collettiva che coinvolge oltre 50 giovani tra musicisti, poeti e filosofi.
Alcuni firmatari hanno scelto l’anonimato; tra le adesioni figurano anche collettivi e organizzazioni artistiche. Nel frattempo sarebbe ancora aperta l'istruttoria ordinata dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per accertare - sulla base della documentazione inviata da Venezia a Roma - che non siano state violate le sanzioni in vigore per l'allestimento del padiglione russo ai Giardini, che dovrebbe riaprire esclusivamente per pochi giorni, dal 6 all'8 maggio, in occasione della preview riservata alla stampa internazionale, per poi essere di nuovo chiuso dal 9 maggio al 22 novembre 2026 quando la Biennale potrà essere visitata dal pubblico. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
16:05
Guidesi visita aziende bresciane, focus su internazionalizzazione, filiere e cultura d'impresa
(Adnkronos) - Prosegue in provincia di Brescia l'iniziativa istituzionale dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, nelle realtà produttive supportate da Regione Lombardia, con l’obiettivo di verificare sul territorio l’efficacia degli strumenti di sostegno alle imprese e rafforzare il dialogo diretto con il sistema economico-produttivo locale. Nello specifico, la giornata si è aperta con la visita alla Raffmetal di Casto (Bs), azienda produttrice di leghe di alluminio da riciclo che ha beneficiato della misura 'Rafforzamento filiere produttive ed ecosistemi industriali 2023'. Nel pomeriggio, l’assessore ha fatto visita alla Collezione Riva di Romano Bellini a Corte Franca (Bs), l’esposizione nautica di barche Riva d'epoca più completa al mondo beneficiaria dello strumento 'Musei d'Impresa 2025'. Tappa finale all'azienda Semec di Darfo Boario Terme (BS), attiva nella produzione di colonne di frazionamento e beneficiario del bando 'Verso nuovi mercati'.
Raffmetal, grazie al supporto regionale, ha costituito una filiera circolare di produzione dell’alluminio che comprende 46 aziende, effettuando importanti investimenti per massimizzare la capacità di riciclo e l’efficientamento energetico. "Grazie alla misura regionale 'Bando Filiere' -ha dichiarato Francesco Franzoni, amministratore delegato di Raffmetal- gli obiettivi raggiunti dalla singola impresa diventano obiettivi comuni da cui tutti traggono vantaggio. Da questo punto di vista, Regione Lombardia ha fatto una scelta che ritengo molto lungimirante, dimostrando l’attenzione e la sensibilità di cui abbiamo bisogno per attraversare questo momento di sfida".
Bellini Nautica, mediante allo strumento regionale, ha implementato il percorso museale dedicato alla Collezione Riva di Romano Bellini con interventi di illuminazione e impiantistica, migliorando la qualità della fruizione espositiva e la capacità di conservazione delle imbarcazioni in legno. "Il supporto di Regione Lombardia -ha dichiarato Romano Bellini, presidente di Bellini Nautica- è fondamentale per la visibilità futura di questa collezione d’eccellenza, anche a livello mondiale. Chi possiede queste imbarcazioni ci tiene a mantenerle nel loro splendore iniziale. Grazie allo strumento 'Musei d’Impresa' abbiamo potuto creare questo spazio espositivo e laboratorio di restauro che dispone di illuminazione e climatizzazione adeguate alla conservazione di queste preziose barche in mogano". Semec, attraverso il bando regionale, ha avviato un percorso di internazionalizzazione per rafforzare la presenza nei mercati del Nord Europa con l’obiettivo di conseguire una crescita sostenibile e duratura, massimizzare le opportunità di sviluppo commerciale e ampliare il proprio portafoglio clienti.
La misura 'Rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali' è finalizzata a sostenere e potenziare la competitività del sistema produttivo lombardo attraverso il rafforzamento delle filiere esistenti e la creazione di nuove reti tra imprese. L'intervento promuove progetti condivisi tra aziende, con particolare attenzione a innovazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica, favorendo anche l’adozione di modelli di economia circolare. I progetti possono includere anche attività di sviluppo sperimentale finalizzate all’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche o al miglioramento dei processi produttivi. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 32,4 milioni di euro.
La misura 'Musei d’impresa 2025' è finalizzata a sostenere la creazione e la valorizzazione dei musei d’impresa lombardi, con l’obiettivo di preservare e promuovere il patrimonio tecnico-industriale regionale e diffondere la cultura del lavoro e dell’impresa. Il contributo supporta interventi di realizzazione o riqualificazione di spazi espositivi, restauro delle collezioni e sviluppo di strumenti digitali (come siti web e portali dedicati). Particolare rilievo è dato anche alla promozione dei musei d’impresa, in Italia e all’estero, e alla creazione di collaborazioni con scuole, università, centri di ricerca e attori del territorio. Grazie a un rifinanziamento, il bando ha avuto una dotazione finanziaria complessiva di 1,5 milioni di euro e ha già sostenuto numerosi progetti presentati da 33 beneficiari. La misura, nella sua edizione 2026, è attualmente aperta.
La misura 'Verso nuovi mercati' sostiene il percorso di internazionalizzazione delle imprese lombarde, supportando l’ingresso o il rafforzamento nei mercati esteri attraverso analisi di mercato, studi specialistici e il coinvolgimento di esperti, con l’obiettivo di aumentare la competitività su scala globale. L’iniziativa si rivolge a micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia e con una limitata esperienza di export (non superiore al 40% del volume d’affari nell’anno precedente), favorendo così l’accesso ai mercati internazionali da parte di aziende ancora nelle fasi iniziali del processo di apertura verso l’estero. Attraverso questa misura, che dispone di una dotazione finanziaria complessiva di oltre 19,2 milioni di euro (a seguito di un recente incremento), Regione Lombardia è riuscita a sostenere 81 imprese, con ulteriori concessioni in corso, confermandosi come uno strumento rilevante per accompagnare le Pmi lombarde verso nuovi mercati esteri.

Categoria: economia
15:56
Capello: "Gravina corretto, tutti si aspettavano le dimissioni"
(Adnkronos) - Gabriele Gravina "si è dimesso, come tutti si aspettavano, quindi si è comportato correttamente". Lo dice Fabio Capello all'Adnkronos. Tardi o nei tempi giusti? "Non significa niente. Le ha date, sono state accettate e quindi direi che si è comportato come tutti si aspettavano si comportasse, quindi correttamente". Per il futuro novità o usato sicuro? "Non mi aspetto proprio niente".
"Le dimissioni di Gravina? E' una decisione personale sua, è un dispiacere, abbiamo manifestato tutta la nostra solidarietà, ora si tratta di ripartire. Adesso, le elezioni il 22 giugno. Ci sono già dei nomi che sono stati fatti? No, questo no, è troppo presto e staremo a vedere, ci sono 90 giorni, vedremo quello che succede. Il futuro di Gattuso? E' uguale, è la stessa cosa. Noi ci siamo, se ci viene chiesto, daremo il nostro parere". ha spiegato il presidente degli allenatori Renzo Ulivieri dopo l'incontro delle componenti in Figc e le dimissioni di Gravina.
"È stata una riunione molto triste e molto tranquilla, però molto triste. Triste perché si chiude un percorso, triste anche per i risultati. Triste perché noi avevamo, al di là del discorso politico, anche il discorso personale. Cosa succederà adesso? Siamo in difficoltà, ma non da ora, perché siamo in difficoltà dal 2006. È una difficoltà lunga e quindi vedremo. Non credo che queste difficoltà che hanno causato queste dimissioni".
Sul tema è intervenuto anche il presidente dell'Assocalciatori Umberto Calcagno: "Dimissioni Gravina? Dobbiamo cercare di trasformare questo momento di difficoltà in opportunità. Nelle dichiarazioni che abbiamo letto in questi giorni colgo che finalmente si parla di qualcosa che noi diciamo da tempo, ovvero che gli italiani giocano poco, ma la Figc non ha gli strumenti giuridici per far sì che giochino di più, speriamo che con l'intervento della politica si possano studiare norme che favoriscano l'utilizzo di italiani e si possa condividere un progetto sportivo che possa rilanciare il nostro mondo". Calcagno ha poi precisato che non si è parlato del futuro di Gattuso come ct o del successore di Gravina: "La delusione deve essere trasformata in positività. Ma oggi non si è parlato di un successore per la presidenza, la figura che verrà individuata dovrà essere un passo indietro rispetto a ciò che bisogna fare".

Categoria: sport
15:34
Ricerca, Galli (Mur): "Fondamentale per sistema Paese, conoscenza diventa diagnosi e cura"
(Adnkronos) - "Questo lavoro ci ha reso e ci rende quotidianamente consapevoli di quanto la ricerca scientifica sia un'infrastruttura fondamentale per il sistema Paese: una risorsa strategica al pari delle reti energetiche e digitali, nonché una leva che ci permette di trasformare la conoscenza in prevenzione, diagnosi e cura". Così Francesca Galli, dirigente della segreteria tecnica presso l'Ufficio di Gabinetto del ministero dell'Università e della Ricerca, commentando i risultati ottenuti dal Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna grazie ai fondi Pnrr, presentati oggi a Roma durante l'evento ‘Il futuro è adesso’.
Il lavoro sinergico con le istituzioni può "rendere questo investimento ancora più efficace, efficiente ed equo, migliorando concretamente la vita delle persone - osserva Galli - Le terapie avanzate rappresentano chiaramente una svolta e un forte cambio di paradigma per la ricerca: oggi possiamo investire su geni e cellule intesi come farmaci, su piattaforme terapeutiche adottabili e sulla possibilità di interventi altamente mirati, anche nel contesto delle malattie rare o ultra rare”. Alla luce di questi progressi, afferma, "dobbiamo fornire un'indicazione decisiva al mondo della ricerca, passando dalla 'promessa' delle terapie avanzate alla loro applicazione concreta. Non basta infatti sviluppare una soluzione: occorre garantirne l'accesso clinico attraverso percorsi ad hoc e il costante sostegno alle università. E' fondamentale quanto avete saputo costruire: un'infrastruttura di centri di eccellenza in rete, connessi tra loro sul territorio e legati al tessuto imprenditoriale locale e nazionale. Il tutto in una dimensione estera e in un'ottica di rapporti multilaterali, che contraddistinguono sia la nostra ricerca di base sia quella applicata".
"Questi centri di eccellenza - sottolinea Galli - ci insegnano che la sostenibilità deve essere concepita come un investimento e non come un semplice costo. E' necessario considerare la spesa in ricerca e innovazione valutando i costi evitati e i benefici complessivi del lavoro che andiamo a svolgere. Questo ci permetterà di costruire proposte e strumenti dedicati per agire in un contesto internazionale molto complesso - segnato dall'evoluzione geopolitica, scientifica e sociale - arrivando a definire modelli di riferimento e a ripensare il ruolo di tutti i policy maker e gli stakeholder presenti in questa sala”, conclude.

Categoria: salute
15:33
Unicredit sostiene 38a Louis Vuitton America’s Cup in qualità di Global Partner e Global Banking Partner
(Adnkronos) - Dopo il successo della 37a edizione a Barcellona nel 2024, Unicredit supporterà anche la 38a edizione della Louis Vuitton America’s Cup a Napoli in qualità di Global Partner e Global Banking Partner, rafforzando il proprio impegno di lungo periodo nei confronti della competizione e verso progetti internazionali complessi e di alto profilo. La collaborazione tra UniCredit e l’America’s Cup si basa su valori condivisi, con un focus chiaro su innovazione, sostenibilità e inclusione, offrendo al contempo un contesto concreto in cui competenze finanziarie, capacità di esecuzione e coordinamento tra più stakeholder risultano centrali per il successo dell’iniziativa.
Nelle precedenti edizioni, l’America’s Cup ha saputo coniugare eccellenza sportiva e iniziative a supporto della Blue Economy, dello sviluppo delle comunità locali e dell'allineamento con gli obiettivi di sostenibilità definiti da World Sailing nell’ambito dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’evento ha inoltre rappresentato un banco di prova per l’innovazione tecnologica, promuovendo l’adozione progressiva di soluzioni a basso impatto ambientale, la sperimentazione di piattaforme di navigazione a zero emissioni e l’applicazione di tecnologie avanzate.
Nell’ambito dell’attuale Protocollo che regola la 38a Louis Vuitton America’s Cup, il programma prevede anche l’utilizzo sistematico di un’imbarcazione dedicata alimentata a idrogeno, sottolineando l’importanza crescente delle energie alternative e della finanza sostenibile nell’ambito di progetti ad alta intensità di capitale. L’America’s Cup è la più antica competizione sportiva internazionale al mondo ed è tra gli eventi sportivi più seguiti a livello globale, con un’audience di centinaia di milioni di spettatori nelle edizioni più recenti. L’Europa rappresenta una presenza forte e in crescita, con un numero significativo di team anche nelle regate delle Youth e Women’s America’s Cup. In questo contesto, il ruolo di Unicredit come global partner riflette la dimensione paneuropea del Gruppo, il suo forte posizionamento in molteplici Paesi e l’ampia base di clienti a livello internazionale.
La partnership è coerente con la solida performance operativa e la crescita costante di Unicredit negli ultimi anni, così come con la sua capacità di supportare progetti complessi in diversi Paesi e settori. Il percorso verso il 2027 prevede una serie di iniziative che richiedono un coordinamento stretto tra stakeholder pubblici e privati, sia a livello locale che nazionale, insieme a requisiti finanziari, tecnici e organizzativi sempre più sofisticati, ambiti in cui affidabilità esecutiva e sostenibilità finanziaria di lungo periodo sono fondamentali.
Andrea Orcel, Ceo di Unicredit ha affermato: “L’America’s Cup è una competizione dalla storia e dal prestigio unici, un vero punto di riferimento per eccellenza, lavoro di squadra e innovazione. Siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a portare questo evento per la prima volta in Italia– un Paese che rappresenta il cuore pulsante dei progressi della nostra banca e del futuro che stiamo costruendo. Ancora una volta, siamo lieti di collaborare con un evento che incarna il nostro spirito e offre una piattaforma per generare un impatto significativo e sostenibile ben oltre la competizione. Si tratta di una prima occasione storica per l’Italia e di un’opportunità che ci impegniamo a sostenere per le comunità che serviamo”.
Grant Dalton, Chairman dell’America's Cup Partnership Board ha dichiarato: “Il futuro dell’America’s Cup dipenderà dalla capacità di collaborare a lungo termine con grandi partner, costruendo insieme percorsi commerciali sostenibili. Apprezziamo la visione strategica di lungo periodo e la capacità di agire prontamente con dinamismo di UniCredit, ed è un grande riconoscimento per la nuova America’s Cup Partnership avere UniCredit a bordo per la Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Il loro sostegno a Barcellona, in particolare per la Youth America’s Cup, è stato straordinario, e si tratta di una relazione costruita su valori, principi ed etica condivisi. Diamo nuovamente il benvenuto a UniCredit e non vediamo l’ora di lavorare insieme durante la trasformazione di Napoli – uno dei più grandi scenari velici al mondo”.

Categoria: economia
15:27
Figc, Gravina si dimette: il 22 giugno si vota per il nuovo presidente. Malagò possibile successore
(Adnkronos) - Gabriele Gravina si dimette e da oggi, giovedì 2 aprile, non è più il presidente della Figc, dopo l'incontro con i presidenti delle componenti federali. Il passo indietro matura dopo la sconfitta della Nazionale nei playoff contro la Bosnia e la mancata qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva.
Nella riunione di oggi, a inizio lavori Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell'Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell'Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulvieri, di aver rassegnato le dimissioni dall'incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto a indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma.
La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento della procedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.
La Figc ha chiarito la situazione con un comunicato: "Durante la riunione, Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato, in forma pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona e ha informato i presidenti di essersi reso volentieri disponibile ad intervenire in audizione il prossimo 8 aprile (ore 11) in VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano. Sarà in quella sede che il presidente Gravina esporrà, nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile, una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasi dopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedì 31 marzo".
E ancora: "A tal proposito, Gravina si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici).
Per la successione di Gravina, oggi in pole position c'è Giovanni Malagò, ex presidente del Coni, fresco del grande successo delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Il suo nome è al momento il più forte tra i possibili candidati, anche perché Malagò gode dell'appoggio della Serie A. Ieri, non a caso, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis aveva fatto il suo endorsement: "Il mondo dello sport, dove c'è di mezzo anche lo Stato, è stato foriero di grandi successi. Ne abbiamo avuto riscontro alle Olimpiadi invernali e alle scorse Olimpiadi. Malagò è stato uno che ha lavorato molto bene, ineccepibile dal punto di vista professionale. Uno come lui, abituato a fare sempre il meglio perché è un grande professionista e lo ha sempre dimostrato, è uno che può dare piuttosto che prendere, è dotato di una certa umiltà. Purtroppo nel mondo che ci circonda molti vogliono essere lì per prendere, senza capire che per ricevere bisogna dare. Non c'è dubbio alcuno che se Malagò prendesse in mano il calcio italiano, quest'ultimo risalirebbe prestissimo la china".
In corsa si sono anche Giancarlo Abete, numero uno della Figc dal 2007 al 2014 (e già potenziale candidato alla presidenza della Federazione dopo il fallimento a Euro 2024, con eliminazione agli ottavi contro la Svizzera). Sullo sfondo anche Matteo Marani, presidente della Lega Pro, e Demetrio Albertini, candidatura preferita dal mondo dei calciatori. Tra gli altri nomi anche quello di Michele Uva, nominato oggi Executive Director of Euro 2032 Italia.

Categoria: sport
15:24
Piantedosi al lavoro, no comment e agenda immutata
(Adnkronos) - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi è regolarmente al lavoro e la sua agenda è immutata. All'indomani della dichiarazione della giornalista Claudia Conte dal Viminale arriva un no comment assoluto per non alimentare il gossip. Secondo quanto si apprende, "non ci sarà nessuna dichiarazione pubblica del ministro in proposito". Dal ministro dell'Interno, "non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno", si apprende, e "chi ha sostenuto e sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti". Il ministro infatti ha già dato mandato a un legale per tutelare la propria persona.
Claudia Conte, nelle battute finali di un'intervista video rilasciata a Money.it, per la serie 'Money Talks' condotta dal podcaster Marco Gaetani, a una domanda diretta ("Si parla di una tua relazione col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. È vero o non è vero?") inizialmente è apparsa sorpresa, per poi rispondere in modo sintetico: "È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata".

Categoria: politica
15:14
Piotta: "Riparo ricordi per convivere con il dolore, oggi c'è appiattimento creativo"
(Adnkronos) - "È come se fosse esondato un fiume che avevo dentro". Così Piotta, all'anagrafe Tommaso Zanello, racconta all'Adnkronos la genesi del suo nuovo album, 'Si riparano i ricordi', uscito per Ada/Warner Music. Un disco che, fin dal titolo "potentissimo", prosegue il percorso di elaborazione del lutto per la morte del fratello Fabio, già al centro del precedente lavoro 'Na notte infame'. "Questi due dischi sono fratelli", spiega l'artista, "quella perdita ha aperto in me aspetti creativi che tenevo chiusi, dandomi una dimensione più poetica, più cantautorale". Un lavoro che l'artista definisce "più catartico che doloroso", una forma di accettazione pur nella consapevolezza che "una riparazione totale non esiste". La metafora è quella del kintsugi, l'arte giapponese di riparare gli oggetti rotti con l'oro. "Più che riparare, convivi con uno scenario che è cambiato per sempre", spiega. E l'’oro’ che ha saldato le sue crepe sono stati "gli audio e le parole di Fabio", i suoi scritti a mano, i file nel suo vecchio computer. "Quel materiale è stato il terreno fertile da cui sono partito per trasformare un dolore personale in qualcosa di collettivo". Un progetto che, ammette, non ha "mai pensato di mollare", perché è "un mezzo di elaborazione" che lo tiene "ancorato alla realtà".
A 52 anni, Piotta si sente "più un cantautore che usa il rap che il contrario", superando l'idea che i due generi siano agli antipodi. Un'evoluzione evidente nelle collaborazioni del disco. In 'In quante notti ancora' ritrova Tormento e Frankie hi-nrg mc per un omaggio "alla nostra musica degli esordi, quando non c’era discografia, non c’erano regole. Libertà totale. Oggi girano molti più soldi, ma i giovani dovrebbero essere gelosi della libertà che abbiamo avuto". Una libertà che, secondo lui, oggi si è ristretta: "Dove c’è business, la libertà si restringe. Vedo più appiattimento creativo e una pressione enorme sui ragazzi: a 16 anni vivono un’ansia da performance che è l’opposto di ciò che la musica dovrebbe essere”. Nel disco compaiono anche voci e ombre del passato: Ciampi, Remotti, Pasolini. Non come citazioni, ma come presenze vive. "Sono nostalgico, lo ammetto. Mi piace far riemergere i ricordi, come un’archeologia della cultura popolare". Con Pasolini c’è anche un legame familiare: "Anch'io sono di origine friulana. I suoi occhi che arrivano a Roma negli Anni 50 somigliano a quelli dei miei nonni quando sbarcano nella grande città: pieni di speranza, un po' frastornati, attratti e intimoriti".
Il brano 'Me ne andavo da quella Roma' nasce invece da un’idea di Federica Remotti, figlia di Remo, e diventa un omaggio corale che coinvolge Carlo Verdone, Valerio Mastandrea, Mannarino, Daniele Silvestri, Barbarossa, Emanuela Fanelli, Ditonellapiaga, Carl Brave. "Tutti conoscevano i suoi monologhi a memoria. È stato naturale". La nostalgia di Piotta non è solo culturale, ma anche sociale. E la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali ne è un simbolo: "La vera sconfitta è perdere la dimensione collettiva dei Mondiali: guardare le partite insieme, abbracciare sconosciuti. È un dato umano che mi manca".
Nella scena rap/trap contemporanea vede molta qualità: "Nayt è fortissimo, sta per uscire il nuovo album di Rancore, Claver Gold fa un hip hop classico e ben fatto, Frah Quintale è fighissimo". Ma solleva una questione: "Se un quindicenne dice le stesse cose di un cinquantenne, è un problema. O il cinquantenne bluffa, o il quindicenne ha già conosciuto troppe amarezze". Sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella musica è netto: "Le macchine rischiano di prendere un ruolo antropocentrico. Servirebbe una tavola rotonda permanente tra artisti, collecting e grandi player per discutere etica, legalità e creatività". E in un mondo dominato dai 15 secondi di TikTok, la sua musica si colloca "all’opposto": "Io metto densità. Arriva più lentamente, ma spero resti più a lungo. Più cresce l’artificiale, più aumenta il bisogno di umanità".
I live di Roma e Milano saranno un viaggio lungo due ore: gli ultimi due album, le colonne sonore, le radici del rap romano. "Racconteranno tutto, con suoni, canzoni e immagini". E dopo aver "riparato i ricordi", cosa viene? Piotta sorride: "Non lo so. Non mi faccio più domande. Vivo, leggo, vado alle mostre, assorbo ciò che vedo e lo trasformo in canzoni. Se sono degne, diventano un album. L’unica condizione è che la qualità sia alta. Non ho fretta", conclude.

Categoria: spettacoli
15:13
Parigi, l'eurodeputata Rima Hassan è stata fermata per apologia del terrorismo
(Adnkronos) - L'eurodeputata franco-palestinese Rima Hassan è stata fermata a Parigi con l'accusa di "apologia del terrorismo". Lo scrive 'Le Figaro' spiegando che Hassan verrà interrogata oggi e dovrà rispondere di un tweet postato il 26 marzo scorso nell'ambito di un'indagine aperta dall'unità per l'odio online della procura di Parigi.
L'eurodeputata di La France Insoumise nel post aveva citato una dichiarazione di Kozo Okamoto. "Ho dedicato la mia giovinezza alla causa palestinese. Finché ci sarà oppressione, la resistenza non sarà solo un diritto, ma un dovere", ha scritto. Kozo Okamoto, ex membro dell'Armata Rossa giapponese, è stato condannato all'ergastolo per il suo ruolo nel massacro di 26 persone all'aeroporto internazionale Ben Gurion in Israele nel 1972.
Citandolo nel suo post, Hassan ''fa esplicito riferimento a un autore di un attentato terroristico, utilizza una sua citazione senza prendere le distanze o condannarla, ma a scopo di ispirazione, e associa questa figura a una giustificazione normativa della resistenza presentata come un dovere '', ha scritto Matthias Renault, deputato del Rassemblement National (Rn) che ha segnalato il post alla Procura di Parigi.

Categoria: internazionale/esteri
15:02
Ricerca, oncoematologo Locatelli: "Terapie avanzate curano patologie genetiche o acquisite"
(Adnkronos) - "Le terapie avanzate rappresentano la frontiera della medicina in quanto permettono di ottenere approcci potenzialmente curativi grazie all'impiego di cellule somatiche geneticamente modificate di numerose patologie, siano esse di natura ereditaria o acquisite. Aver implementato queste strutture e aver attivato i clinical trial permette di offrire delle risposte terapeutiche a numerosi pazienti, ivi inclusi quelli pediatrici, con patologie che compromettono la loro prospettiva di sopravvivenza e la loro qualità di vita". Lo ha detto Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Onco-ematologia e terapia cellulare e genica dell'Irccs ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, oggi nella Capitale, intervenendo all'evento 'Il futuro è adesso', iniziativa che segna la conclusione della fase Pnrr del Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna. Nel corso dell'incontro sono stati presentati i risultati scientifici, le infrastrutture strategiche create e le illustrate le garanzie per la continuità operativa post-2026.
“Siamo riusciti ad attivare le terapie Car-T - rimarca Locatelli - Queste sono cellule del sistema immunitario modificate per essere reindirizzate su un bersaglio specifico, nell'ambito dei tumori solidi, delle neoplasie del sistema nervoso centrale, di leucemie acute, per le quali non vi erano prodotti commercialmente disponibili, e anche nell'ambito delle malattie autoimmuni, ottenendo, in quest'ultimo setting, un vero e proprio riassetto del sistema immunitario".

Categoria: salute
15:00
Lukaku-Napoli, sarà addio? Il Fenerbahce pensa al colpo di mercato
(Adnkronos) - Romelu Lukaku pronto a dire addio al Napoli? La separazione è possibile. Il centravanti belga, che non è rientrato a Castel Volturno per l'allenamento dopo lo stop in nazionale, potrebbe salutare gli azzurri a fine stagione. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, sull'attaccante c'è già l'attenzione del Fenerbahce. Il club di Istanbul ha messo gli occhi sul giocatore su indicazione del tecnico Domenico Tedesco, che ha lavorato a stretto contatto con lui nella sua esperienza da ct del Belgio (2023-25). Una situazione simile a quella vissuta qualche tempo fa con Victor Osimhen, poi finito al Galatasaray.
Intanto, la rottura tra il club di De Laurentiis e il giocatore è conclamata: secondo lo staff medico del Belgio, l'attaccante ha del liquido nel muscolo flessore dell'anca e dovrà sottoporsi a nuove cure, motivo per cui ha deciso di restare in Belgio contro le indicazioni degli specialisti azzurri e della società. Il Napoli, dopo aver emesso un duro comunicato, potrebbe decidere di mettere il giocatore fuori rosa.

Categoria: sport
14:59
Imprese, Semec: "Sostegno Lombardia chiave per esplorare nuovi mercati"
(Adnkronos) - "Il dialogo con Regione Lombardia è stato determinante per accedere a iniziative che finora eravamo stati costretti ad accantonare. Oggi disponiamo di una maggiore capacità d’investimento per esplorare nuovi mercati che monitoravamo da tempo, riuscendo a posizionarci anche in quei Paesi che, fino a questo momento, erano risultati difficili da penetrare commercialmente”. Così Stefano Inversini, data manager di Semec, in occasione della visita dell’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, presso le realtà d’impresa che hanno partecipato al bando promosso dalla Regione per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali.
La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione, parte del Pr Fesr 2021-2027 (Programma regionale lombardo del Fondo europeo di sviluppo regionale), supera i 32 milioni di euro. Semec Srl, infatti, è tra le realtà imprenditoriali che hanno usufruito del bando ed un’azienda con sede a Darfo Boario Terme (Bs), con quasi 50 anni di esperienza nel settore Oil & Gas e petrolchimico, specializzata nel revamping e nella manutenzione di colonne di frazionamento e apparecchiature in pressione, leader nel settore in Italia e in Europa. Il progetto di Semec Srl è quello di avviare un percorso di internazionalizzazione per rafforzare la presenza nei mercati del Nord Europa.
Una visione ambiziosa che deve però confrontarsi con la complessità di un comparto sensibile alle tensioni mondiali. “Siamo consapevoli di come gli scenari geopolitici possano condizionare i piani industriali, nostri e dei nostri clienti - afferma Inversini - In contesti di crisi, come quelli bellici, le manutenzioni programmate subiscono spesso variazioni di calendario, venendo anticipate o posticipate in base alle dinamiche che spingono la produzione dei sottoprodotti del petrolio, il settore in cui operiamo”.

Categoria: economia
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
17:02
Gravina si scusa per la frase sugli sport dilettantistici: "Parole che non volevano essere offensive"
(Adnkronos) - Gabriele Gravina si dimette da presidente della Figc oggi, giovedì 2 febbraio. Nel comunicato diramato dalla Federazione, l'ex presidente si è anche scusato per la frase sugli sport dilettantistici, che ha portato alle risposte di tantissimi campioni dello sport azzurro: "Gravina - si legge nella nota - si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici).

Categoria: sport
16:50
Morto Roberto Arditti, il giornalista aveva 60 anni
(Adnkronos) - Roberto Arditti è morto. In una nota, l'ospedale San Camillo di Roma - dove il giornalista era stato ricoverato in terapia intensiva nella notte tra martedì e mercoledì in seguito a un arresto cardiaco - si legge: "La commissione medica nominata dalla direzione dell'ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. E' stato quindi constatato il decesso". "I supporti vitali vengono comunque mantenuti - scrive inoltre - in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente. La famiglia chiede a tutti il massimo rispetto della privacy".
“Apprendo con dolore della scomparsa del collega e amico Roberto Arditti. Perdiamo un intellettuale, giornalista di valore e importante punto di riferimento nella comunicazione politica e istituzionale. Con la direzione de 'Il Tempo', con il progetto editoriale 'Formiche', Arditti è stato tra i protagonisti più stimati nel mondo dell'informazione. Il mio più sentito cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”, dichiara in una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Nato a Lodi il 28 agosto 1965, laureato all’università Bocconi, Arditti aveva iniziato il suo percorso professionale nelle istituzioni, lavorando al Senato accanto a Giovanni Spadolini. Da lì il passaggio al giornalismo e alla comunicazione. Nel corso degli anni era stato direttore delle news di RTL 102.5, autore della trasmissione Porta a Porta e direttore de Il Tempo, continuando poi a collaborare con il quotidiano come editorialista. Dal 2018 direttore editoriale di Formiche. Durante il secondo governo guidato da Silvio Berlusconi ha ricoperto il ruolo di portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola.
Parallelamente all’attività giornalistica, Arditti ha sviluppato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale e corporate. È stato tra i protagonisti della macchina organizzativa di Expo 2015, di cui ha guidato la comunicazione. Ha inoltre fondato insieme a Swg la società di consulenza strategica Kratesis, lavorando su dossier legati a politica, sicurezza e relazioni internazionali.

Categoria: cronaca
16:47
Calcio, Sisal: Mancini ct in lavagna a 3,00, Conte a 5,00
(Adnkronos) - In attesa degli sviluppi nella Federcalcio, si cerca di capire chi sarà il condottiero del nuovo corso azzurro e, per gli esperti di Sisal, in pole ci sono due grandi ritorni. Il primo forte candidato è Roberto Mancini, campione d'Europa nel 2021, Commissario Tecnico dal 2018 al 2023. Anche lui aveva mancato la qualificazione al Mondiale 2022 in Qatar, perdendo ai play off contro la Macedonia, ma detiene ancora il record della più lunga imbattibilità a livello di nazionali, con 37 partite. L’ipotesi di vederlo di nuovo alla guida della Nazionale è a 3,00. Alle sue spalle un altro allenatore che ha già vestito i panni di CT Azzurro, dal 2014 al 2016, Antonio Conte. L’attuale allenatore del Napoli è stato protagonista di un ottimo Europeo, finito nei quarti di finale ai rigori contro la Germania: primo allenatore in grado di vincere la Serie A con tre club diversi, è garanzia di un profilo competitivo e vincente, l’ipotesi di vederlo trainare l’Italia è a 5,00. La lista dei candidati non finisce qui, il terzo papabile è Massimiliano Allegri, al momento al Milan e unico in grado di tenere testa alla capolista Inter. Il suo nome è circolato più volte dalle parti di Coverciano, la sua candidatura è a 9,00. In ballo anche Simone Inzaghi, attualmente all’Al Hilal e che ora potrebbe anche aggiungere l’incarico part time di allenare l’Arabia Saudita al Mondiale: l’idea che possa rispondere a una chiamata della Nazionale è a 12,00. E se la scelta ricadesse su un allenatore straniero? Sarebbe un’assoluta novità per l’Italia, ma gli esperti di Sisal ci credono poco: i primi nomi in lista infatti sono quelli di Guardiola e Fabregas, a quota 100.

Categoria: sport
16:47
Italia, dopo Gravina si dimette anche Buffon: "Atto dovuto"
(Adnkronos) - Gigi Buffon ha rassegnato le proprie dimissioni da capo delegazione della Nazionale azzurra di calcio. Lo ha annunciato lo stesso Buffon su Instagram. "Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo".
"Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino -ha aggiunto il portiere dell'Italia campione del mondo nel 2006-. Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore. Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre".

Categoria: sport
16:41
Design, a Milano Your Own Universe installazione glo for art e 'Numero Cromatico'
(Adnkronos) - Quando un gesto individuale diventa linguaggio collettivo, l'arte cambia forma. In occasione della Milano Design Week 2026, glo, brand di punta di Bat Italia per i dispositivi scalda stick per consumatori adulti, porta il suo impegno nell’arte a un nuovo livello. Lo sottolinea un comunicato evidenziando che "nell'ambito del progetto glo for art, presenta Y.O.U. Your Own Universe, un'installazione immersiva e partecipativa in cui arte, intelligenza artificiale e tecnologia si fondono".
Firmata dal collettivo artistico Numero Cromatico, l’installazione interpreta perfettamente il tema del Fuorisalone 2026 "Essere Progetto", trasformando il visitatore da spettatore a parte integrante dell'opera. Un sistema aperto e dinamico in cui lo spazio non si osserva, ma si abita, si vive, si plasma con la presenza di ciascuno.
Dal 20 al 26 aprile, Y.O.U. Your Own Universe sarà il fulcro dell’area glo, allestita a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, uno dei luoghi più iconici e frequentati del Fuorisalone.
La Milano Design Week 2026 sarà inoltre l’occasione per svelare un’importante ispirazione nel design: la nuova Limited Edition di glo Hilo Plus, il cui design è ispirato a McLaren Racing, un’icona di eccellenza ingegneristica e di design ad alte prestazioni. In un’era in cui tecnologia e lifestyle ridefiniscono continuamente i propri confini, questa esclusiva Limited Edition trasforma la performance in un linguaggio estetico.
Y.O.U. Your Own Universe ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione.
Le superfici verticali costruiscono un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Attraverso di esse, l’oracolo algoritmico – macchina poetica di Numero Cromatico – condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano.
Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, dove la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo –portale simbolo di connessione e appartenenza, accoglie i visitatori e li invita a partecipare.
Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’“io” al “noi”. Attraverso l’arte, la tecnologia si fa linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera.
Tra riflessi e superfici luminose, trovano spazio gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, la cui forte componente di personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire senza mediazioni, lasciando la propria impronta.
"Con Y.O.U. e Numero Cromatico, glo Hilo unisce arte, design e tecnologia per creare un'esperienza immersiva che va oltre l'intrattenimento, rendendo l'arte più accessibile e partecipativa. In questa edizione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – supera la dimensione grafica per diventare spazio fisico e collettivo, cuore pulsante di un'opera che invita alla connessione. Questo riflette il nostro impegno per un domani migliore, in cui la nostra visione A Better Tomorrow™ si realizza attraverso la sinergia di innovazione, creatività e accessibilità. Una promessa concreta che si traduce nello sviluppo di tecnologie come glo Hilo e glo Hilo Plus, e in esperienze capaci di lasciare un segno tangibile nelle comunità in cui operiamo" – ha dichiarato Simone Masè, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia.
"Oggi, questo mondo include nuove intelligenze: non solo umane, ma naturali, artificiali, distribuite, non lineari. L'intelligenza artificiale qui non è né il fine né un'alternativa, ma un'alterità. Una presenza che ci fa interrogare e ci mette in discussione. 'Essere Progetto' oggi significa anche abitare questa relazione con le macchine che apprendono, con sistemi che sfidano le nostre categorie di pensiero" – commenta il collettivo Numero Cromatico.
Attraverso la creazione di format esperienziali, glo rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo e glo Hilo Plus, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo.
glo presenta un nuovo prodotto ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva Limited Edition del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione di prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing.
Un incontro tra universi affini che va oltre la semplice funzionalità, dando vita a un immaginario aspirazionale, distintivo e ad alto impatto. La Limited Edition, che unisce innovazione, stile e tecnologia in un oggetto unico, sarà svelata in occasione della Milano Design Week 2026.

Categoria: economia
16:39
Perego-Barale, la Rai cala la nuova coppia d'assi di 'Citofonare Rai2'
(Adnkronos) - Rai2 cala una 'coppia d'assi' e rilancia con una doppietta nel weekend della seconda rete pubblica. Paola Perego torna dal 4 aprile al timone di 'Citofonare Rai2' affiancata in conduzione da un volto amato che mancava in tv da un po': Paola Barale. Un binomio nato da un feeling immediato, come raccontano le due conduttrici in una conversazione a tu per tu con l'Adnkronos: "Sono emozionata, mi sento come al primo giorno di scuola. Dopo tutto questo tempo non ci speravo più, sono molto felice", spiega Barale. "Con Paola c'è molta sintonia, siamo complementari, stiamo bene insieme perchè siamo molto diverse: lei è alta 1,76, io 1,67, lei longilinea, lei carnagione scura io chiara, lei mora e io bionda... Poi lei è più navigata, io devo ricominciare ad andare in bicicletta".
Il duo è già televisivamente collaudato: le due signore della tv avevano già lavorato insieme nel 2008 nel reality 'La Talpa', dove Perego conduceva dallo studio e Barale era inviata sul campo. "Con Paola ho sentito da subito una grande sintonia - conferma Paola Perego - L'ho fortemente voluta perché è una donna libera e diretta, come me". Un'idea vincente se si pensa che il programma, come spiega la conduttrice, si rivolge in modo particolare alle donne: "Sono loro che la domenica mattina stanno a casa, fanno mille cose e questa è una trasmissione che si deve poter anche solo ascoltare", dice Perego. Tra le novità del programma la presenza di Cristina Fogazzi, conosciuta come 'l’Estetista cinica', con oltre 1 milione di follower su Instagram, che darà consigli di bellezza alle telespettatrici.
Il programma mantiene la sua identità corale, con un mix di interviste, rubriche originali, collegamenti esterni e musica dal vivo: un racconto ritmato e vicino al pubblico, tra leggerezza, emozioni, storie di vita quotidiana e di attualità. Nel cast fisso tornano volti ormai indissolubilmente legati alla trasmissione: Gene Gnocchi con la sua ironia surreale, l’astrologo Simon & The Stars, il duo Pi.Erra formato da Santo Pirrotta e Rossella Erra, e la Band Isola delle Rose. La new entry sono i Gemelli di Guidonia, artisti eclettici capaci di trasformare musica e attualità in puro spettacolo, e l’attore Marco Capretti, protagonista di uno spazio “on the road”. Un contenitore di intrattenimento vecchia maniera, in un contesto televisivo particolare, dato il momento storico. "Oggi la tv ha molto bisogno di informare i cittadini, visto tutto quello che succede -analizza Perego- Ma c'è anche molto bisogno di tirare il fiato, di farsi una risata, di alleggerire. Noi puntiamo a quello".
Il segreto è un gruppo "molto collaudato, sto entrando in punta di piedi e ho trovato un team che mi ha accolto con molto calore -dice ancora Barale, la cui ultima conduzione risale al 2012 in qualità di conduttrice-investigatrice di 'Mistero' su Italia1- Una banda di matti in cui mi sono trovata da subito benissimo, a casa. C'è un clima sereno, e nel nostro ambiente è difficile". 'Citofonare Rai2' è "un programma di quelli che piacciono a me, dove non si urla, un varietà leggero, e quindi mi sembra di essere tornata a quello che facevo una volta, in questo momento ce n'è tanto bisogno". Che Barale si deve aspettare il pubblico? "Purtroppo una Paola di vent'anni più grande -scherza con l'Adnkronos- Io cercherò di essere me stessa, spontanea, naturale, me stessa in tutto e per tutto come sempre. Questo programma lo vedo come un regalo. Però meritato, dopo tanto tempo".
E c'è una 'chicca' sui look che Paola indosserà, molto attesi dalle fan che tanto hanno preso spunto da lei negli ultimi due decenni: "Ho scelto di vestire Emporio Armani collezione Uomo -rivela - Le collezioni femminili oggi sono abbondanti e 'maschili', ma io volevo proprio una collezione Uomo e gentilmente la maison me l'ha concessa".
Insomma, tutto è pronto per la partenza di sabato mattina. Sulla classica 'ansia da ascolti' per la nuova edizione del programma, Perego è come sempre sincera: "Se ti dicessi che non ce l'ho, mentirei - ammette all'Adnkronos- E' quello il metro con il quale misuri il gradimento del pubblico, e che analizzandolo ti fa capire quali sono i momenti più apprezzati, cosa devi modificare, cosa va bene". Risultati che in passato sono stati incoraggianti: "Siamo partiti da una rete al 2% e l'abbiamo portata a risultati che hanno sfiorato il 7%, a volte l'8% con Sanremo", e il raddoppio del weekend "lo vivo come un premio, una dimostrazione di stima della rete". Ma nessuna 'ansia' anche perché, spiega la conduttrice (e coautrice) di 'Citofonare Rai2', la vita non è solo tv: "Faccio il lavoro che amo e che farei anche se non mi pagassero, quindi ringrazio sempre - chiosa-. Ma La vita non è solo quello. Il segreto è sapere sempre dove devi tornare quando esci dallo studio tv". Amen. (di Ilaria Floris)

Categoria: spettacoli
16:24
Genova, arrestato come narcotrafficante: scarcerato per sospetto scambio di persona
(Adnkronos) - Era stato arrestato in Italia su mandato delle autorità della Tunisia con l’accusa di essere un narcotrafficante internazionale. Ma una volta trasferito in Francia, su richiesta delle autorità giudiziarie francesi, è stato scarcerato dopo una ingiusta detenzione che lo ha tenuto per tre mesi in carcere e uno ai domiciliari: alla base della decisione i forti dubbi sulla reale identità dell’uomo. Protagonista della vicenda è un cittadino francese di 42 anni, di professione artista, difeso in Italia dall’avvocato Francesco Del Deo e in Francia dall’avvocata Marie Cornanguer. "Fin dall’inizio il mio assistito, che era in Italia in vacanza, aveva sostenuto di essere vittima di uno scambio di persona, una versione che avrebbe trovato riscontro appena arrivato Oltralpe", ha commentato all'Adnkronos l'avvocato Del Deo. La scarcerazione provvisoria è stata disposta quasi immediatamente dalle autorità francesi, che hanno ritenuto plausibile l’ipotesi secondo cui qualcuno avrebbe utilizzato documenti rubati anni prima e regolarmente denunciati.
"La vicenda - spiega il legale - prende avvio con l’emissione di un mandato di arresto internazionale da parte della Tunisia partita dall'alert 'Alloggiati' della polizia di Stato, che qualificava l’uomo come narcotrafficante. In esecuzione del provvedimento, le autorità italiane lo avevano arrestato e condotto in carcere. L'accusa nei suoi confronti, delle autorità tunisine, era quella di avere spedito droga dal porto di Marsiglia alla Tunisia". Successivamente il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari. "Una misura - lamenta il legale - che l’indagato ha potuto scontare soltanto grazie alla disponibilità economica necessaria per affittare un alloggio: in assenza di tale possibilità sarebbe rimasto detenuto. Complessivamente ha trascorso circa un mese in carcere e quasi tre mesi ai domiciliari".
Nel frattempo, la Francia aveva emesso un mandato di arresto europeo per poter processare il proprio cittadino. La collaborazione tra le autorità giudiziarie italiane e francesi, insieme all’attività dei difensori, ha consentito il rapido trasferimento oltre confine. Ma proprio all’arrivo in Francia la vicenda ha avuto una svolta: dai primi accertamenti sono emersi elementi concreti che hanno fatto dubitare dell’effettiva identità dell'arrestato. Secondo la ricostruzione della difesa, "la pista più credibile è quella dell’utilizzo fraudolento di documenti sottratti anni fa al mio assistito e già oggetto di denuncia". Gli approfondimenti svolti in ambito internazionale avrebbero rapidamente rafforzato questa ipotesi. L'uomo risulta comunque ancora indagato.

Categoria: cronaca
16:24
Anief, poco più di 25mila richieste per accesso a pensione nella scuola, troppo esigue
(Adnkronos) - Anche quest’anno il numero di domande di pensionamento nella scuola italiana rimane limitato e ben al di sotto delle aspettative e per procedere con un più regolare ricambio generazionale: a causa del progressivo innalzamento dei parametri contributivi per lasciare il servizio, si fermano infatti a poco più di 25mila le richieste presentate per l’accesso alla pensione, dal prossimo primo settembre, da parte del personale insegnante, Ata e di dirigenza scolastica. E' l'allarme che lancia il sindacato Anief, secondo il quale "considerando l’età media di chi lavora a scuola, ormai ben oltre i 50 anni, c’è poco da essere allegri. In futuro, inoltre, andrà sempre peggio: i giovani lavoratori, infatti, sono destinati ad abbandonare l’attività professionale oltre i 70 anni e con assegni pensionistici sempre più magri".
“Se confermata – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – la consistenza di domande risulta esigua, perché va considerato che sono tra i 200mile e i 300mila i lavoratori ultra-sessantenni della scuola pubblica italiana. Per noi è sempre più chiaro che le norme generali per l’accesso al pensionamento (ormai oltre i 67 anni per quella di anzianità) non possono comprendere tutte le categorie lavorative: un caso emblematico è quello della scuola, dove il rischio salute risulta ben oltre la media nazionale; risulta quindi sempre più impellente procedere con il riconoscimento del burnout favorendo, non certo rallentando come avviene ora, il ricambio generazionale: ancora di più dopo che il Parlamento, su richiesta dal Governo, ha deciso con l’ultima legge di Bilancio di alzare la soglia dell’età di pensionamento".
"Noi a questo ci opponiamo, lo abbiamo detto in Senato e lo diremo in tutte le sedi, a partire da quelle istituzionali”, conclude Pacifico.

Categoria: lavoro
16:07
Biennale Venezia, lettera di 70 artisti e curatori: "No a partecipazione Israele, Russia e Usa"
(Adnkronos) - Un gruppo di artisti e curatori coinvolti nella mostra principale della Biennale Arte 2026 di Venezia, che aprirà al pubblico il 9 maggio, ha diffuso una lettera aperta “urgente” per protestare contro la partecipazione di Israele, Russia e Stati Uniti alla rassegna internazionale.
Il documento, firmato da circa 70 artisti – tra cui Alfredo Jaar, Tabita Rezaire, Pio Abad, Zoe Leonard e Galas Porras-Kim, come riporta l'Adnkronos - estende una precedente richiesta avanzata dal collettivo Art Not Genocide Alliance (Anga), includendo tutti i “regimi attualmente responsabili di crimini di guerra”, tra cui appunto Israele, Russia e Stati Uniti. Tra i firmatari figurano anche tre dei cinque curatori incaricati da Koyo Kouoh (la curatrice della Biennale Arte scomparsa improvvisamente nel maggio 2025) per realizzare la mostra principale “In Minor Keys”: Rasha Salti, Gabe Beckhurst Feijoo e Rory Tsapayi. Al centro delle critiche vi è la decisione della Biennale di Venezia di ospitare un padiglione nazionale israeliano all’Arsenale, dove sarà rappresentato dall’artista Belu-Simion Fainaru. La scelta consentirebbe a Israele di partecipare nonostante la ristrutturazione del suo padiglione permanente ai Giardini. Nella lettera si afferma che tale decisione è stata formalmente contestata il 13 marzo e si critica la posizione di “neutralità” adottata dall’istituzione veneziana. “Consentire la partecipazione di governi che stanno attivamente commettendo crimini di guerra, atrocità e genocidio non è neutralità”, si legge nel testo. In precedenza Fainaru aveva difeso il ruolo dell’arte come spazio di dialogo: “L’arte è un luogo per il confronto, non per l’esclusione”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di superare le divisioni politiche e dare voce liberamente alle persone.
I firmatari sostengono inoltre che l’inserimento del padiglione israeliano all’Arsenale interferirebbe con la visione curatoriale della mostra principale e comporterebbe condizioni di “violenza e paura” legate alle misure di sicurezza necessarie.
Anche questa volta la Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco non ha commentato direttamente la lettera. Del resto, l'istituzione ha ribadito in precedenza più volte il proprio impegno per la “libertà artistica” e il rifiuto di qualsiasi forma di esclusione o censura.
Il dibattito si inserisce in un contesto già teso: la decisione di riammettere la Russia ha suscitato critiche internazionali e la minaccia da parte dell’Unione Europea di ritirare finanziamenti pari a 2 milioni di euro alla Biennale. Mosca si era ritirata dall’edizione 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina, in seguito alla quale la Biennale aveva dichiarato di non voler collaborare con soggetti legati ad atti di aggressione militare. Nella lettera, gli artisti richiamano proprio quella presa di posizione, sostenendo che gli stessi principi dovrebbero oggi valere anche per Israele, Russia e Stati Uniti. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dallo scultore Alma Allen, mentre la Russia tornerà con una mostra collettiva che coinvolge oltre 50 giovani tra musicisti, poeti e filosofi.
Alcuni firmatari hanno scelto l’anonimato; tra le adesioni figurano anche collettivi e organizzazioni artistiche. Nel frattempo sarebbe ancora aperta l'istruttoria ordinata dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per accertare - sulla base della documentazione inviata da Venezia a Roma - che non siano state violate le sanzioni in vigore per l'allestimento del padiglione russo ai Giardini, che dovrebbe riaprire esclusivamente per pochi giorni, dal 6 all'8 maggio, in occasione della preview riservata alla stampa internazionale, per poi essere di nuovo chiuso dal 9 maggio al 22 novembre 2026 quando la Biennale potrà essere visitata dal pubblico. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
16:05
Guidesi visita aziende bresciane, focus su internazionalizzazione, filiere e cultura d'impresa
(Adnkronos) - Prosegue in provincia di Brescia l'iniziativa istituzionale dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, nelle realtà produttive supportate da Regione Lombardia, con l’obiettivo di verificare sul territorio l’efficacia degli strumenti di sostegno alle imprese e rafforzare il dialogo diretto con il sistema economico-produttivo locale. Nello specifico, la giornata si è aperta con la visita alla Raffmetal di Casto (Bs), azienda produttrice di leghe di alluminio da riciclo che ha beneficiato della misura 'Rafforzamento filiere produttive ed ecosistemi industriali 2023'. Nel pomeriggio, l’assessore ha fatto visita alla Collezione Riva di Romano Bellini a Corte Franca (Bs), l’esposizione nautica di barche Riva d'epoca più completa al mondo beneficiaria dello strumento 'Musei d'Impresa 2025'. Tappa finale all'azienda Semec di Darfo Boario Terme (BS), attiva nella produzione di colonne di frazionamento e beneficiario del bando 'Verso nuovi mercati'.
Raffmetal, grazie al supporto regionale, ha costituito una filiera circolare di produzione dell’alluminio che comprende 46 aziende, effettuando importanti investimenti per massimizzare la capacità di riciclo e l’efficientamento energetico. "Grazie alla misura regionale 'Bando Filiere' -ha dichiarato Francesco Franzoni, amministratore delegato di Raffmetal- gli obiettivi raggiunti dalla singola impresa diventano obiettivi comuni da cui tutti traggono vantaggio. Da questo punto di vista, Regione Lombardia ha fatto una scelta che ritengo molto lungimirante, dimostrando l’attenzione e la sensibilità di cui abbiamo bisogno per attraversare questo momento di sfida".
Bellini Nautica, mediante allo strumento regionale, ha implementato il percorso museale dedicato alla Collezione Riva di Romano Bellini con interventi di illuminazione e impiantistica, migliorando la qualità della fruizione espositiva e la capacità di conservazione delle imbarcazioni in legno. "Il supporto di Regione Lombardia -ha dichiarato Romano Bellini, presidente di Bellini Nautica- è fondamentale per la visibilità futura di questa collezione d’eccellenza, anche a livello mondiale. Chi possiede queste imbarcazioni ci tiene a mantenerle nel loro splendore iniziale. Grazie allo strumento 'Musei d’Impresa' abbiamo potuto creare questo spazio espositivo e laboratorio di restauro che dispone di illuminazione e climatizzazione adeguate alla conservazione di queste preziose barche in mogano". Semec, attraverso il bando regionale, ha avviato un percorso di internazionalizzazione per rafforzare la presenza nei mercati del Nord Europa con l’obiettivo di conseguire una crescita sostenibile e duratura, massimizzare le opportunità di sviluppo commerciale e ampliare il proprio portafoglio clienti.
La misura 'Rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali' è finalizzata a sostenere e potenziare la competitività del sistema produttivo lombardo attraverso il rafforzamento delle filiere esistenti e la creazione di nuove reti tra imprese. L'intervento promuove progetti condivisi tra aziende, con particolare attenzione a innovazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica, favorendo anche l’adozione di modelli di economia circolare. I progetti possono includere anche attività di sviluppo sperimentale finalizzate all’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche o al miglioramento dei processi produttivi. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 32,4 milioni di euro.
La misura 'Musei d’impresa 2025' è finalizzata a sostenere la creazione e la valorizzazione dei musei d’impresa lombardi, con l’obiettivo di preservare e promuovere il patrimonio tecnico-industriale regionale e diffondere la cultura del lavoro e dell’impresa. Il contributo supporta interventi di realizzazione o riqualificazione di spazi espositivi, restauro delle collezioni e sviluppo di strumenti digitali (come siti web e portali dedicati). Particolare rilievo è dato anche alla promozione dei musei d’impresa, in Italia e all’estero, e alla creazione di collaborazioni con scuole, università, centri di ricerca e attori del territorio. Grazie a un rifinanziamento, il bando ha avuto una dotazione finanziaria complessiva di 1,5 milioni di euro e ha già sostenuto numerosi progetti presentati da 33 beneficiari. La misura, nella sua edizione 2026, è attualmente aperta.
La misura 'Verso nuovi mercati' sostiene il percorso di internazionalizzazione delle imprese lombarde, supportando l’ingresso o il rafforzamento nei mercati esteri attraverso analisi di mercato, studi specialistici e il coinvolgimento di esperti, con l’obiettivo di aumentare la competitività su scala globale. L’iniziativa si rivolge a micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia e con una limitata esperienza di export (non superiore al 40% del volume d’affari nell’anno precedente), favorendo così l’accesso ai mercati internazionali da parte di aziende ancora nelle fasi iniziali del processo di apertura verso l’estero. Attraverso questa misura, che dispone di una dotazione finanziaria complessiva di oltre 19,2 milioni di euro (a seguito di un recente incremento), Regione Lombardia è riuscita a sostenere 81 imprese, con ulteriori concessioni in corso, confermandosi come uno strumento rilevante per accompagnare le Pmi lombarde verso nuovi mercati esteri.

Categoria: economia
15:56
Capello: "Gravina corretto, tutti si aspettavano le dimissioni"
(Adnkronos) - Gabriele Gravina "si è dimesso, come tutti si aspettavano, quindi si è comportato correttamente". Lo dice Fabio Capello all'Adnkronos. Tardi o nei tempi giusti? "Non significa niente. Le ha date, sono state accettate e quindi direi che si è comportato come tutti si aspettavano si comportasse, quindi correttamente". Per il futuro novità o usato sicuro? "Non mi aspetto proprio niente".
"Le dimissioni di Gravina? E' una decisione personale sua, è un dispiacere, abbiamo manifestato tutta la nostra solidarietà, ora si tratta di ripartire. Adesso, le elezioni il 22 giugno. Ci sono già dei nomi che sono stati fatti? No, questo no, è troppo presto e staremo a vedere, ci sono 90 giorni, vedremo quello che succede. Il futuro di Gattuso? E' uguale, è la stessa cosa. Noi ci siamo, se ci viene chiesto, daremo il nostro parere". ha spiegato il presidente degli allenatori Renzo Ulivieri dopo l'incontro delle componenti in Figc e le dimissioni di Gravina.
"È stata una riunione molto triste e molto tranquilla, però molto triste. Triste perché si chiude un percorso, triste anche per i risultati. Triste perché noi avevamo, al di là del discorso politico, anche il discorso personale. Cosa succederà adesso? Siamo in difficoltà, ma non da ora, perché siamo in difficoltà dal 2006. È una difficoltà lunga e quindi vedremo. Non credo che queste difficoltà che hanno causato queste dimissioni".
Sul tema è intervenuto anche il presidente dell'Assocalciatori Umberto Calcagno: "Dimissioni Gravina? Dobbiamo cercare di trasformare questo momento di difficoltà in opportunità. Nelle dichiarazioni che abbiamo letto in questi giorni colgo che finalmente si parla di qualcosa che noi diciamo da tempo, ovvero che gli italiani giocano poco, ma la Figc non ha gli strumenti giuridici per far sì che giochino di più, speriamo che con l'intervento della politica si possano studiare norme che favoriscano l'utilizzo di italiani e si possa condividere un progetto sportivo che possa rilanciare il nostro mondo". Calcagno ha poi precisato che non si è parlato del futuro di Gattuso come ct o del successore di Gravina: "La delusione deve essere trasformata in positività. Ma oggi non si è parlato di un successore per la presidenza, la figura che verrà individuata dovrà essere un passo indietro rispetto a ciò che bisogna fare".

Categoria: sport
15:34
Ricerca, Galli (Mur): "Fondamentale per sistema Paese, conoscenza diventa diagnosi e cura"
(Adnkronos) - "Questo lavoro ci ha reso e ci rende quotidianamente consapevoli di quanto la ricerca scientifica sia un'infrastruttura fondamentale per il sistema Paese: una risorsa strategica al pari delle reti energetiche e digitali, nonché una leva che ci permette di trasformare la conoscenza in prevenzione, diagnosi e cura". Così Francesca Galli, dirigente della segreteria tecnica presso l'Ufficio di Gabinetto del ministero dell'Università e della Ricerca, commentando i risultati ottenuti dal Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna grazie ai fondi Pnrr, presentati oggi a Roma durante l'evento ‘Il futuro è adesso’.
Il lavoro sinergico con le istituzioni può "rendere questo investimento ancora più efficace, efficiente ed equo, migliorando concretamente la vita delle persone - osserva Galli - Le terapie avanzate rappresentano chiaramente una svolta e un forte cambio di paradigma per la ricerca: oggi possiamo investire su geni e cellule intesi come farmaci, su piattaforme terapeutiche adottabili e sulla possibilità di interventi altamente mirati, anche nel contesto delle malattie rare o ultra rare”. Alla luce di questi progressi, afferma, "dobbiamo fornire un'indicazione decisiva al mondo della ricerca, passando dalla 'promessa' delle terapie avanzate alla loro applicazione concreta. Non basta infatti sviluppare una soluzione: occorre garantirne l'accesso clinico attraverso percorsi ad hoc e il costante sostegno alle università. E' fondamentale quanto avete saputo costruire: un'infrastruttura di centri di eccellenza in rete, connessi tra loro sul territorio e legati al tessuto imprenditoriale locale e nazionale. Il tutto in una dimensione estera e in un'ottica di rapporti multilaterali, che contraddistinguono sia la nostra ricerca di base sia quella applicata".
"Questi centri di eccellenza - sottolinea Galli - ci insegnano che la sostenibilità deve essere concepita come un investimento e non come un semplice costo. E' necessario considerare la spesa in ricerca e innovazione valutando i costi evitati e i benefici complessivi del lavoro che andiamo a svolgere. Questo ci permetterà di costruire proposte e strumenti dedicati per agire in un contesto internazionale molto complesso - segnato dall'evoluzione geopolitica, scientifica e sociale - arrivando a definire modelli di riferimento e a ripensare il ruolo di tutti i policy maker e gli stakeholder presenti in questa sala”, conclude.

Categoria: salute
15:33
Unicredit sostiene 38a Louis Vuitton America’s Cup in qualità di Global Partner e Global Banking Partner
(Adnkronos) - Dopo il successo della 37a edizione a Barcellona nel 2024, Unicredit supporterà anche la 38a edizione della Louis Vuitton America’s Cup a Napoli in qualità di Global Partner e Global Banking Partner, rafforzando il proprio impegno di lungo periodo nei confronti della competizione e verso progetti internazionali complessi e di alto profilo. La collaborazione tra UniCredit e l’America’s Cup si basa su valori condivisi, con un focus chiaro su innovazione, sostenibilità e inclusione, offrendo al contempo un contesto concreto in cui competenze finanziarie, capacità di esecuzione e coordinamento tra più stakeholder risultano centrali per il successo dell’iniziativa.
Nelle precedenti edizioni, l’America’s Cup ha saputo coniugare eccellenza sportiva e iniziative a supporto della Blue Economy, dello sviluppo delle comunità locali e dell'allineamento con gli obiettivi di sostenibilità definiti da World Sailing nell’ambito dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’evento ha inoltre rappresentato un banco di prova per l’innovazione tecnologica, promuovendo l’adozione progressiva di soluzioni a basso impatto ambientale, la sperimentazione di piattaforme di navigazione a zero emissioni e l’applicazione di tecnologie avanzate.
Nell’ambito dell’attuale Protocollo che regola la 38a Louis Vuitton America’s Cup, il programma prevede anche l’utilizzo sistematico di un’imbarcazione dedicata alimentata a idrogeno, sottolineando l’importanza crescente delle energie alternative e della finanza sostenibile nell’ambito di progetti ad alta intensità di capitale. L’America’s Cup è la più antica competizione sportiva internazionale al mondo ed è tra gli eventi sportivi più seguiti a livello globale, con un’audience di centinaia di milioni di spettatori nelle edizioni più recenti. L’Europa rappresenta una presenza forte e in crescita, con un numero significativo di team anche nelle regate delle Youth e Women’s America’s Cup. In questo contesto, il ruolo di Unicredit come global partner riflette la dimensione paneuropea del Gruppo, il suo forte posizionamento in molteplici Paesi e l’ampia base di clienti a livello internazionale.
La partnership è coerente con la solida performance operativa e la crescita costante di Unicredit negli ultimi anni, così come con la sua capacità di supportare progetti complessi in diversi Paesi e settori. Il percorso verso il 2027 prevede una serie di iniziative che richiedono un coordinamento stretto tra stakeholder pubblici e privati, sia a livello locale che nazionale, insieme a requisiti finanziari, tecnici e organizzativi sempre più sofisticati, ambiti in cui affidabilità esecutiva e sostenibilità finanziaria di lungo periodo sono fondamentali.
Andrea Orcel, Ceo di Unicredit ha affermato: “L’America’s Cup è una competizione dalla storia e dal prestigio unici, un vero punto di riferimento per eccellenza, lavoro di squadra e innovazione. Siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a portare questo evento per la prima volta in Italia– un Paese che rappresenta il cuore pulsante dei progressi della nostra banca e del futuro che stiamo costruendo. Ancora una volta, siamo lieti di collaborare con un evento che incarna il nostro spirito e offre una piattaforma per generare un impatto significativo e sostenibile ben oltre la competizione. Si tratta di una prima occasione storica per l’Italia e di un’opportunità che ci impegniamo a sostenere per le comunità che serviamo”.
Grant Dalton, Chairman dell’America's Cup Partnership Board ha dichiarato: “Il futuro dell’America’s Cup dipenderà dalla capacità di collaborare a lungo termine con grandi partner, costruendo insieme percorsi commerciali sostenibili. Apprezziamo la visione strategica di lungo periodo e la capacità di agire prontamente con dinamismo di UniCredit, ed è un grande riconoscimento per la nuova America’s Cup Partnership avere UniCredit a bordo per la Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Il loro sostegno a Barcellona, in particolare per la Youth America’s Cup, è stato straordinario, e si tratta di una relazione costruita su valori, principi ed etica condivisi. Diamo nuovamente il benvenuto a UniCredit e non vediamo l’ora di lavorare insieme durante la trasformazione di Napoli – uno dei più grandi scenari velici al mondo”.

Categoria: economia
15:27
Figc, Gravina si dimette: il 22 giugno si vota per il nuovo presidente. Malagò possibile successore
(Adnkronos) - Gabriele Gravina si dimette e da oggi, giovedì 2 aprile, non è più il presidente della Figc, dopo l'incontro con i presidenti delle componenti federali. Il passo indietro matura dopo la sconfitta della Nazionale nei playoff contro la Bosnia e la mancata qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva.
Nella riunione di oggi, a inizio lavori Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell'Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell'Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulvieri, di aver rassegnato le dimissioni dall'incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto a indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma.
La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento della procedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.
La Figc ha chiarito la situazione con un comunicato: "Durante la riunione, Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato, in forma pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona e ha informato i presidenti di essersi reso volentieri disponibile ad intervenire in audizione il prossimo 8 aprile (ore 11) in VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano. Sarà in quella sede che il presidente Gravina esporrà, nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile, una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasi dopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedì 31 marzo".
E ancora: "A tal proposito, Gravina si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici).
Per la successione di Gravina, oggi in pole position c'è Giovanni Malagò, ex presidente del Coni, fresco del grande successo delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Il suo nome è al momento il più forte tra i possibili candidati, anche perché Malagò gode dell'appoggio della Serie A. Ieri, non a caso, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis aveva fatto il suo endorsement: "Il mondo dello sport, dove c'è di mezzo anche lo Stato, è stato foriero di grandi successi. Ne abbiamo avuto riscontro alle Olimpiadi invernali e alle scorse Olimpiadi. Malagò è stato uno che ha lavorato molto bene, ineccepibile dal punto di vista professionale. Uno come lui, abituato a fare sempre il meglio perché è un grande professionista e lo ha sempre dimostrato, è uno che può dare piuttosto che prendere, è dotato di una certa umiltà. Purtroppo nel mondo che ci circonda molti vogliono essere lì per prendere, senza capire che per ricevere bisogna dare. Non c'è dubbio alcuno che se Malagò prendesse in mano il calcio italiano, quest'ultimo risalirebbe prestissimo la china".
In corsa si sono anche Giancarlo Abete, numero uno della Figc dal 2007 al 2014 (e già potenziale candidato alla presidenza della Federazione dopo il fallimento a Euro 2024, con eliminazione agli ottavi contro la Svizzera). Sullo sfondo anche Matteo Marani, presidente della Lega Pro, e Demetrio Albertini, candidatura preferita dal mondo dei calciatori. Tra gli altri nomi anche quello di Michele Uva, nominato oggi Executive Director of Euro 2032 Italia.

Categoria: sport
15:24
Piantedosi al lavoro, no comment e agenda immutata
(Adnkronos) - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi è regolarmente al lavoro e la sua agenda è immutata. All'indomani della dichiarazione della giornalista Claudia Conte dal Viminale arriva un no comment assoluto per non alimentare il gossip. Secondo quanto si apprende, "non ci sarà nessuna dichiarazione pubblica del ministro in proposito". Dal ministro dell'Interno, "non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno", si apprende, e "chi ha sostenuto e sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti". Il ministro infatti ha già dato mandato a un legale per tutelare la propria persona.
Claudia Conte, nelle battute finali di un'intervista video rilasciata a Money.it, per la serie 'Money Talks' condotta dal podcaster Marco Gaetani, a una domanda diretta ("Si parla di una tua relazione col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. È vero o non è vero?") inizialmente è apparsa sorpresa, per poi rispondere in modo sintetico: "È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata".

Categoria: politica
15:14
Piotta: "Riparo ricordi per convivere con il dolore, oggi c'è appiattimento creativo"
(Adnkronos) - "È come se fosse esondato un fiume che avevo dentro". Così Piotta, all'anagrafe Tommaso Zanello, racconta all'Adnkronos la genesi del suo nuovo album, 'Si riparano i ricordi', uscito per Ada/Warner Music. Un disco che, fin dal titolo "potentissimo", prosegue il percorso di elaborazione del lutto per la morte del fratello Fabio, già al centro del precedente lavoro 'Na notte infame'. "Questi due dischi sono fratelli", spiega l'artista, "quella perdita ha aperto in me aspetti creativi che tenevo chiusi, dandomi una dimensione più poetica, più cantautorale". Un lavoro che l'artista definisce "più catartico che doloroso", una forma di accettazione pur nella consapevolezza che "una riparazione totale non esiste". La metafora è quella del kintsugi, l'arte giapponese di riparare gli oggetti rotti con l'oro. "Più che riparare, convivi con uno scenario che è cambiato per sempre", spiega. E l'’oro’ che ha saldato le sue crepe sono stati "gli audio e le parole di Fabio", i suoi scritti a mano, i file nel suo vecchio computer. "Quel materiale è stato il terreno fertile da cui sono partito per trasformare un dolore personale in qualcosa di collettivo". Un progetto che, ammette, non ha "mai pensato di mollare", perché è "un mezzo di elaborazione" che lo tiene "ancorato alla realtà".
A 52 anni, Piotta si sente "più un cantautore che usa il rap che il contrario", superando l'idea che i due generi siano agli antipodi. Un'evoluzione evidente nelle collaborazioni del disco. In 'In quante notti ancora' ritrova Tormento e Frankie hi-nrg mc per un omaggio "alla nostra musica degli esordi, quando non c’era discografia, non c’erano regole. Libertà totale. Oggi girano molti più soldi, ma i giovani dovrebbero essere gelosi della libertà che abbiamo avuto". Una libertà che, secondo lui, oggi si è ristretta: "Dove c’è business, la libertà si restringe. Vedo più appiattimento creativo e una pressione enorme sui ragazzi: a 16 anni vivono un’ansia da performance che è l’opposto di ciò che la musica dovrebbe essere”. Nel disco compaiono anche voci e ombre del passato: Ciampi, Remotti, Pasolini. Non come citazioni, ma come presenze vive. "Sono nostalgico, lo ammetto. Mi piace far riemergere i ricordi, come un’archeologia della cultura popolare". Con Pasolini c’è anche un legame familiare: "Anch'io sono di origine friulana. I suoi occhi che arrivano a Roma negli Anni 50 somigliano a quelli dei miei nonni quando sbarcano nella grande città: pieni di speranza, un po' frastornati, attratti e intimoriti".
Il brano 'Me ne andavo da quella Roma' nasce invece da un’idea di Federica Remotti, figlia di Remo, e diventa un omaggio corale che coinvolge Carlo Verdone, Valerio Mastandrea, Mannarino, Daniele Silvestri, Barbarossa, Emanuela Fanelli, Ditonellapiaga, Carl Brave. "Tutti conoscevano i suoi monologhi a memoria. È stato naturale". La nostalgia di Piotta non è solo culturale, ma anche sociale. E la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali ne è un simbolo: "La vera sconfitta è perdere la dimensione collettiva dei Mondiali: guardare le partite insieme, abbracciare sconosciuti. È un dato umano che mi manca".
Nella scena rap/trap contemporanea vede molta qualità: "Nayt è fortissimo, sta per uscire il nuovo album di Rancore, Claver Gold fa un hip hop classico e ben fatto, Frah Quintale è fighissimo". Ma solleva una questione: "Se un quindicenne dice le stesse cose di un cinquantenne, è un problema. O il cinquantenne bluffa, o il quindicenne ha già conosciuto troppe amarezze". Sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella musica è netto: "Le macchine rischiano di prendere un ruolo antropocentrico. Servirebbe una tavola rotonda permanente tra artisti, collecting e grandi player per discutere etica, legalità e creatività". E in un mondo dominato dai 15 secondi di TikTok, la sua musica si colloca "all’opposto": "Io metto densità. Arriva più lentamente, ma spero resti più a lungo. Più cresce l’artificiale, più aumenta il bisogno di umanità".
I live di Roma e Milano saranno un viaggio lungo due ore: gli ultimi due album, le colonne sonore, le radici del rap romano. "Racconteranno tutto, con suoni, canzoni e immagini". E dopo aver "riparato i ricordi", cosa viene? Piotta sorride: "Non lo so. Non mi faccio più domande. Vivo, leggo, vado alle mostre, assorbo ciò che vedo e lo trasformo in canzoni. Se sono degne, diventano un album. L’unica condizione è che la qualità sia alta. Non ho fretta", conclude.

Categoria: spettacoli
15:13
Parigi, l'eurodeputata Rima Hassan è stata fermata per apologia del terrorismo
(Adnkronos) - L'eurodeputata franco-palestinese Rima Hassan è stata fermata a Parigi con l'accusa di "apologia del terrorismo". Lo scrive 'Le Figaro' spiegando che Hassan verrà interrogata oggi e dovrà rispondere di un tweet postato il 26 marzo scorso nell'ambito di un'indagine aperta dall'unità per l'odio online della procura di Parigi.
L'eurodeputata di La France Insoumise nel post aveva citato una dichiarazione di Kozo Okamoto. "Ho dedicato la mia giovinezza alla causa palestinese. Finché ci sarà oppressione, la resistenza non sarà solo un diritto, ma un dovere", ha scritto. Kozo Okamoto, ex membro dell'Armata Rossa giapponese, è stato condannato all'ergastolo per il suo ruolo nel massacro di 26 persone all'aeroporto internazionale Ben Gurion in Israele nel 1972.
Citandolo nel suo post, Hassan ''fa esplicito riferimento a un autore di un attentato terroristico, utilizza una sua citazione senza prendere le distanze o condannarla, ma a scopo di ispirazione, e associa questa figura a una giustificazione normativa della resistenza presentata come un dovere '', ha scritto Matthias Renault, deputato del Rassemblement National (Rn) che ha segnalato il post alla Procura di Parigi.

Categoria: internazionale/esteri
15:02
Ricerca, oncoematologo Locatelli: "Terapie avanzate curano patologie genetiche o acquisite"
(Adnkronos) - "Le terapie avanzate rappresentano la frontiera della medicina in quanto permettono di ottenere approcci potenzialmente curativi grazie all'impiego di cellule somatiche geneticamente modificate di numerose patologie, siano esse di natura ereditaria o acquisite. Aver implementato queste strutture e aver attivato i clinical trial permette di offrire delle risposte terapeutiche a numerosi pazienti, ivi inclusi quelli pediatrici, con patologie che compromettono la loro prospettiva di sopravvivenza e la loro qualità di vita". Lo ha detto Franco Locatelli, direttore del Dipartimento di Onco-ematologia e terapia cellulare e genica dell'Irccs ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, oggi nella Capitale, intervenendo all'evento 'Il futuro è adesso', iniziativa che segna la conclusione della fase Pnrr del Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna. Nel corso dell'incontro sono stati presentati i risultati scientifici, le infrastrutture strategiche create e le illustrate le garanzie per la continuità operativa post-2026.
“Siamo riusciti ad attivare le terapie Car-T - rimarca Locatelli - Queste sono cellule del sistema immunitario modificate per essere reindirizzate su un bersaglio specifico, nell'ambito dei tumori solidi, delle neoplasie del sistema nervoso centrale, di leucemie acute, per le quali non vi erano prodotti commercialmente disponibili, e anche nell'ambito delle malattie autoimmuni, ottenendo, in quest'ultimo setting, un vero e proprio riassetto del sistema immunitario".

Categoria: salute
15:00
Lukaku-Napoli, sarà addio? Il Fenerbahce pensa al colpo di mercato
(Adnkronos) - Romelu Lukaku pronto a dire addio al Napoli? La separazione è possibile. Il centravanti belga, che non è rientrato a Castel Volturno per l'allenamento dopo lo stop in nazionale, potrebbe salutare gli azzurri a fine stagione. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, sull'attaccante c'è già l'attenzione del Fenerbahce. Il club di Istanbul ha messo gli occhi sul giocatore su indicazione del tecnico Domenico Tedesco, che ha lavorato a stretto contatto con lui nella sua esperienza da ct del Belgio (2023-25). Una situazione simile a quella vissuta qualche tempo fa con Victor Osimhen, poi finito al Galatasaray.
Intanto, la rottura tra il club di De Laurentiis e il giocatore è conclamata: secondo lo staff medico del Belgio, l'attaccante ha del liquido nel muscolo flessore dell'anca e dovrà sottoporsi a nuove cure, motivo per cui ha deciso di restare in Belgio contro le indicazioni degli specialisti azzurri e della società. Il Napoli, dopo aver emesso un duro comunicato, potrebbe decidere di mettere il giocatore fuori rosa.

Categoria: sport
14:59
Imprese, Semec: "Sostegno Lombardia chiave per esplorare nuovi mercati"
(Adnkronos) - "Il dialogo con Regione Lombardia è stato determinante per accedere a iniziative che finora eravamo stati costretti ad accantonare. Oggi disponiamo di una maggiore capacità d’investimento per esplorare nuovi mercati che monitoravamo da tempo, riuscendo a posizionarci anche in quei Paesi che, fino a questo momento, erano risultati difficili da penetrare commercialmente”. Così Stefano Inversini, data manager di Semec, in occasione della visita dell’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, presso le realtà d’impresa che hanno partecipato al bando promosso dalla Regione per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali.
La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione, parte del Pr Fesr 2021-2027 (Programma regionale lombardo del Fondo europeo di sviluppo regionale), supera i 32 milioni di euro. Semec Srl, infatti, è tra le realtà imprenditoriali che hanno usufruito del bando ed un’azienda con sede a Darfo Boario Terme (Bs), con quasi 50 anni di esperienza nel settore Oil & Gas e petrolchimico, specializzata nel revamping e nella manutenzione di colonne di frazionamento e apparecchiature in pressione, leader nel settore in Italia e in Europa. Il progetto di Semec Srl è quello di avviare un percorso di internazionalizzazione per rafforzare la presenza nei mercati del Nord Europa.
Una visione ambiziosa che deve però confrontarsi con la complessità di un comparto sensibile alle tensioni mondiali. “Siamo consapevoli di come gli scenari geopolitici possano condizionare i piani industriali, nostri e dei nostri clienti - afferma Inversini - In contesti di crisi, come quelli bellici, le manutenzioni programmate subiscono spesso variazioni di calendario, venendo anticipate o posticipate in base alle dinamiche che spingono la produzione dei sottoprodotti del petrolio, il settore in cui operiamo”.

Categoria: economia












































