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07:26
Ucraina sotto attacco, Russia colpisce con missili e droni: raid su Kiev, Kharkiv e Zaporizhzhia
(Adnkronos) - Nuovi, pesanti attacchi russi nella notte contro Kiev, Kharkiv e altre città dell'Ucraina. L'agenzia di stampa Ukrinform ha dato notizia di diverse esplosioni nella capitale, mentre il capo dell'amministrazione militare, Tymur Tkachenko, ha parlato di attacchi con missili balistici. Secondo notizie non confermate ufficialmente, sarebbero stati colpiti due impianti per l'energia termica, dopo la fine della tregua negli attacchi contro le infrastrutture energetiche.
Almeno due missili, secondo il sindaco della città, Ihor Terekhov, hanno colpito Kharkiv, che è finita anche sotto un "massiccio attacco" con droni. E raid si segnalano anche su Zaporizhzhia e Dnipro. Per il momento non si segnalano vittime in nessuno degli attacchi.

Categoria: internazionale/esteri
07:15
Iran, presidente Pezeshkian: "Ho chiesto a ministro Araghchi di negoziare con Usa"
(Adnkronos) - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato di aver dato mandato al ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, di avviare negoziati diretti con gli Stati Uniti. In un post su X ha scritto: "Ho dato istruzioni al mio ministro degli Esteri affinché, purché sussistano condizioni adeguate - prive di minacce e aspettative irragionevoli - si proceda a negoziati equi e imparziali nel quadro dei nostri interessi nazionali". I colloqui con l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff dovrebbero iniziare venerdì a Istanbul.

Categoria: internazionale/esteri
07:03
Albanese oggi alla Camera per report su Gaza, maggioranza: "E' un oltraggio"
(Adnkronos) - Polemica per la presenza di Francesca Albanese oggi alla Camera. Alle 14.30 nella sala stampa di Montecitorio la relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati presenterà il suo report sul 'Genocidio di Gaza: un crimine collettivo'. Alla conferenza stampa parteciperanno i deputati del Movimento 5 stelle Stefania Ascari, Dario Carotenuto e Carmela Auriemma, Arturo Scotto del Partito democratico, i senatori di Avs Peppe De Cristofaro e Tino Magni, l'avvocato Fausto Giannelli e Alessandra Annoni, professoressa di diritto internazionale all'Università di Ferrara - che sarà in collegamento.
L'evento finisce sotto i riflettori della maggioranza, che critica l'iniziativa. "È un oltraggio al Parlamento la presenza di Francesca Albanese, un personaggio che ha superato ogni limite della decenza istituzionale, al convegno alla Camera con i deputati del Movimento 5 Stelle Ascari e Carotenuto", dice il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone dai microfoni di Radio Radio. "Rimaniamo basiti dalla doppia morale degli organizzatori: da una parte la sinistra occupa la sala stampa per impedire a un parlamentare di presentare un'iniziativa di legge popolare - che riteniamo legittima, pur non condividendone il merito - dall'altra accoglie con gli onori di casa un soggetto, smentito più volte su titoli e qualifiche, che continua a sostenere in maniera impropria la linea filo-Hamas - ha aggiunto -. Chi si riempie la bocca di valori repubblicani oggi si fa complice di una figura che attacca il presidente Mattarella, svilisce la storia di Liliana Segre, definisce un 'monito' per i giornalisti l'assalto ad una sede di un quotidiano nazionale e - come emerso in più occasioni dai pezzi di Giulia Sorrentino - ha partecipato il 5 luglio scorso all'evento organizzato, tra gli altri, dall'associazione di Mohammad Hannoun, che si è tenuto a Lenno ed era intitolato 'Luci su Gaza', senza mai prenderne le distanze, anche in seguito all'arresto per terrorismo. "Giuseppe Conte deve decidere se essere una forza filo estremista o una opposizione democratica e occidentale", aggiunge.
"Trovo vergognoso che i gruppi di sinistra esibiscano alla Camera dei Deputati, in una conferenza stampa, Francesca Albanese, una rappresentante dell'Onu che squalifica questa organizzazione e che va in giro alimentando polemiche e prese di posizione assolutamente provocatorie. Esponenti grillini e di altre realtà della sinistra si fanno divulgatori del pensiero della Albanese. Riteniamo temeraria questa iniziativa come altre che sono state ampiamente contestate. Questa è assolutamente inopportuna come altre dei giorni scorsi", afferma il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
"Il doppiopesismo della sinistra come sempre ci lascia basiti. Se giorni fa le opposizioni hanno impedito sulle note di 'Bella ciao' e 'Fischia il vento' lo svolgersi di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, portando alla completa chiusura di Montecitorio ai visitatori, cosa che mai era accaduta prima, avranno come ospite d'onore niente poco di meno che Francesca Albanese, la controversa relatrice Onu sulla Palestina. La paladina pro pal, che ha definito i tagliagole di Hamas 'Resistenza', tornerà alla Camera, nuovamente a parlare di genocidio. E' sempre la stessa, nota anche per le sconcertanti e vergognose dichiarazioni sull'assalto alla redazione de 'La Stampa', definito un 'monito' per i giornalisti, o quelle sulla senatrice a vita Liliana Segre". Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione del partito.
"Albanese - prosegue -, già sanzionata dal segretario americano Marco Rubio con l'accusa di 'faziosità, antisemitismo, supporto al terrorismo e aperto disprezzo per gli Stati Uniti, Israele e l'Occidente, è nota anche per avere insinuato, nel silenzio della sinistra che la osanna, che l'atlantismo del presidente della Repubblica Mattarella sia incompatibile con il suo ruolo di garante della Costituzione".
"Ora, se per noi la libertà di pensiero e di parola sono il sale della democrazia, ritengo tuttavia irresponsabile e inopportuno ospitare in sedi istituzionali personaggi che veicolano idee antisemite senza alcun rispetto delle istituzioni italiane. La presenza di Albanese, affiancata dalla solita Ascari, che invita terroristi, insieme all'ineffabile Carotenuto che zompetta tra una conferenza stampa pro Pal e un convegno dei Carc pro Maduro, è incompatibile con l'autorevolezza istituzionale della Camera dei deputati e che le sue inqualificabili prese di posizione sono inaccettabili per un luogo di libertà, di democrazia e di rispetto dei diritti come è il Parlamento della Repubblica italiana", conclude Kelany.
"L'evento in programma alla Camera dei deputati con Francesca Albanese, oltre a sollevare forti perplessità sul piano politico e istituzionale, deve far riflettere sulla serietà e sulla doppia morale da parte della sinistra. Solo pochi giorni fa, esponenti delle opposizioni si sono precipitati a occupare la sala stampa in cui avrebbero partecipato personaggi discutibili; invece, presenzieranno all’evento con la relatrice Onu che più volte ha espresso posizioni inaccettabili sulla natura dell’organizzazione terroristica Hamas, responsabile del pogrom del 7 ottobre, mostrando una grave mancanza di equilibrio e imparzialità incompatibile con il ruolo che ricopre in seno alle Nazioni unite", le parole di Elisabetta Gardini, vicecapogruppo Fdi alla Camera.
"Come sottolineato dall’ambasciatore italiano alle Nazioni unite, Maurizio Massari, la dottoressa Albanese ha dimostrato, in particolare negli ultimi mesi, un totale disprezzo del codice di condotta, fondato su principi essenziali quali integrità, imparzialità e buona fede. Non vanno dimenticai infine i presunti legami della Albanese con soggetti riconducibili a Hamas, o gli attacchi alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, che hanno fatto emergere profili marcatamente antisemitici. Capiamo la totale assenza di coerenza nei principi delle sinistre italiane, ma questa iniziativa -conclude Gardini- rischia di compromettere la neutralità e l’autorevolezza delle istituzioni parlamentari, trasmettendo un messaggio sbagliato e profondamente divisivo”.

Categoria: politica
06:55
'L'invisibile', stasera su Rai1 il 'racconto civile' della cattura di Messina Denaro
(Adnkronos) - Tre mesi per portare a termine una missione impossibile: consegnare allo Stato l'ultimo grande boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. Un uomo imprendibile cui le forze dell'ordine hanno dato la caccia per trent'anni che, nell'ombra, ha continuato a muovere i fili del malaffare in Sicilia e non solo. È l'obiettivo del colonnello Lucio Gambera - interpretato da Lino Guanciale - protagonista de 'L'invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro', la serie tv in onda in due serate, in prima visione su Rai1, oggi martedì 3 e domani mercoledì 4 febbraio. Prodotta da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction, sarà trasmessa a tre anni dalla reale cattura di Matteo Messina Denaro, arrestato dai Carabinieri del Ros guidati dal colonnello Lucio Arcidiacono, il 16 gennaio del 2023.
In questa miniserie viene presentato il "ribaltamento del punto di vista; non è una serie di mafia, ma il contrario", ha spiegato la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati, durante la presentazione della serie che si avvale della regia di Michele Soavi. "È una serie il cui punto di vista è lo Stato che combatte e riesce a catturare Messina Denaro. La squadra che è riuscita a ottenere questo obiettivo ha dato molto al Paese e alla Sicilia. Abbiamo fatto ancora una volta un racconto civile che è nel solco del Servizio Pubblico" descrivendo "che cosa è successo in quei quasi due anni d'investigazione e poi in quei sei mesi che vengono chiamati operazione 'Tramonto guidati dal colonnello Arcidiacono".
Al centro del racconto c'è un ultimatum: Gambera è da anni sulle tracce del latitante ma, a causa dei ripetuti fallimenti, ha ricevuto dal suo Comandante un'indicazione: ha tre mesi di tempo per portare a termine l’incarico, ovvero catturare Messina Denaro che sullo schermo veste i panni di Ninni Bruschetta. "Non si è trattato di girare una bella serie ma di restituire un respiro di verità a un momento così importante della nostra storia", ha sottolineato Lino Guanciale che ha parlato anche "della responsabilità di portare sullo schermo uomini e donne che realmente mettono a rischio le loro vite e la stabilità delle loro relazioni affettive. Spero che siamo riusciti a restituire la dimensione del sacrificio e l'investimento umano delle persone che portano avanti lavori così importanti".
Non è un caso, quindi, che le indagini per la cattura del boss mettono a dura prova la relazione del colonnello Gambera con la moglie Maria (Levante) e con i due figli cui può dedicare solo poco tempo. "Il mio ruolo è difficile, sebbene nell'ombra. Sono la parte emotiva di Lucio", ha detto Levante. La cantautrice siciliana, nell'insolito ruolo di attrice in attesa di tornare in gara al prossimo festival di Sanremo, ha aggiunto: "L'intera famiglia viene coinvolta nel suo lavoro pericolosissimo. Lucio vede le libertà dei suoi parenti limitate, da quelle dei bambini a quelle di Maria stessa. Durante il film c'è una tensione continua per cercare di tenere tutto unito. Il set è un palcoscenico differente ma è pur sempre un palcoscenico", ha evidenziato Levante facendo riferimento anche al suo lavoro come cantante. Ad arricchire il cast c'è anche un altro cantante in gara al prossimo Festival di Sanremo: Leo Gassmann che veste i panni del tecnico radio Ram.
"Abbiamo fatto molte serie su storie realmente accadute nel nostro Paese e soprattutto molte storie siciliane, dal 'Capo dei Capi a 'Liberi sognatori'. Amo raccontare il Paese", ha spiegato il produttore Pietro Valsecchi che ha aggiunto: "Mi è sembrato di tornare ai tempi di quando Ultimo catturò Totò Riina, una storia che fece 11 milioni di ascolto. Ho pensato che questa storia aveva un po' la stessa squadra trent'anni dopo. E' stato un lavoro lunghissimo, due anni di scrittura. Ho avuto il riconoscimento più bello quando il colonnello che ha catturato Messina Denaro ha visto questa serie e ha detto: 'Avete raccontato quello che succede esattamente alle nostre famiglie'". L'ultimatum dato a Lucio Gambera dà inizio a una corsa contro il tempo. A pochi giorni dalla scadenza il colonnello scopre alcuni biglietti nascosti a casa della sorella di Messina Denaro, in cui ci sono dettagli sulle condizioni di salute del boss e sulla clinica dove si cura. Informazioni che gli consentono di organizzare un’operazione ad alta tensione alla fine della quale il boss viene finalmente arrestato. Nel cast ci sono anche Noemi Brando, Massimo De Lorenzo e Roberto Scorza. (di Carlo Roma)

Categoria: spettacoli
06:53
Su Italia1 oggi debutta 'Le Iene presentano: Il Verdetto', spin-off a tutta cronaca
(Adnkronos) - Debutta oggi, martedì 3 febbraio, in prima serata su Italia 1, il nuovo programma 'Le Iene presentano: Il Verdetto', condotto da Nina Palmieri e scritto da Alessia Rafanelli. Il nuovo spin-off ripercorre alcune delle principali storie di cronaca italiana degli ultimi anni, ricostruendone lo sviluppo attraverso una narrazione ordinata e cronologica dei fatti. È un racconto asciutto, preciso, imparziale, affidato agli stessi protagonisti, basato su fatti verificabili e privi di influenze personali. Al centro c’è la vicenda processuale che è stata valorizzata con approfondimenti, note divulgative e un racconto sempre fedele allo stile Iene, ma che rimanda anche a modalità narrative delle serie tv.
Nella puntata vengono analizzate tre vicende che hanno segnato profondamente l’opinione pubblica: il caso di Filippo Turetta (ore 21.15) con l’omicidio di Giulia Cecchettin, quello di Laura Ziliani (ore 22), uccisa dalle due figlie, e quello di Benno Neumair (ore 23.30) che ha tolto la vita a entrambi i genitori.
Il risultato è, come commenta il capo progetto Davide Parenti: “Un prodotto avvincente, che una volta che ci sei dentro è difficile abbandonare e che in poco meno di un’ora ti fa capire tutto di una storia di cui pensavi...di sapere tutto". Il programma non è rivolto solo al pubblico appassionato di cronaca nera, ma anche a chi è curioso di comprendere cosa possa scattare, a volte, nella mente di una persona. Un racconto che permette di osservare elementi che, nella velocità dell’informazione quotidiana, spesso si perdono o restano sullo sfondo.

Categoria: spettacoli
06:47
Prime Video, i film e le serie tv in scadenza a febbraio
(Adnkronos) - Come ogni mese tanti nuovi film e serie tv arrivano su Prime Video e alcuni, però, spariscono. Tre film e una serie tv scadono nel mese di febbraio, tra cui anche il titolo scelto per rappresentare l'Italia nella selezione del miglior film internazionale agli Oscar 2026.
Il primo contenuto in scadenza è una serie tv, 'Soulmates', che sarà disponibile sulla piattaforma fino al 7 febbraio. Una stagione, sei episodi su un test dell'anima gemella che ha impatto sulle vite di sei personaggi: Nikki dubita del proprio matrimonio, David ha una relazione extraconiugale, Libby ama sia la sua anima gemella che suo marito, Mateo ha un'avventura folle, l'anima gemella di Kurt è morta, Caitlin si domanda se il proprio match vada bene per lei.
Diretto da Francesco Costabile, 'Familia' è il film scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar 2026 nella categoria che premia il film internazionale (non è stato però selezionato tra i cinque candidati che concorreranno per la statuetta il prossimo marzo). Su Prime Video sarà disponibile fino all'8 febbraio.
Protagonista del film Luigi Celeste (Francesco Gheghi, vincitore del premio per la Miglior interpretazione maschile nella sezione Orizzonti a Venezia 2024) ha vent’anni e vive con sua madre Licia (Barbara Ronchi) e suo fratello Alessandro, i tre sono uniti da un legame profondo. Sono quasi dieci anni che nessuno di loro vede Franco (Francesco Di Leva), compagno e padre che ha reso l’infanzia dei due ragazzi e la giovinezza di Licia un ricordo fatto di paura e prevaricazione. Luigi vive la strada e, alla ricerca di un senso di appartenenza e di identità, si unisce a un gruppo di estrema destra dove respira ancora rabbia e sopraffazione. Un giorno Franco torna, rivuole i suoi figli, rivuole la sua famiglia, ma è un uomo che avvelena tutto ciò che tocca e rende chi ama prigioniero della sua ombra. Quella di Luigi e della sua famiglia è una storia che arriva al fondo dell'abisso per compiere un percorso di rinascita, costi quel che costi.
Il film prende ispirazione dalla vera storia di Luigi Celeste, che all'età di 23 anni ha sparato a suo padre in seguito a un lungo periodo di abusi subiti insieme alla mamma e al fratello. Celeste ha scontato poi 9 anni di carcere per omicidio. Una vicenda che ha messo nero su bianco nel libro 'Non sarà sempre così'. Pagine che hanno ispirato il film di Costabile: "'Familia' ha l'obiettivo di raccontare la violenza, soprattutto quella psicologica e assistita; mostrarne le ferite profonde che segnano l’infanzia, per sempre", si legge nelle note di regia.
Scritto, diretto e montato da Cameron e Colin Cairnes, 'Late Night With the Devil - In onda con il diavolo' è una co-produzione del 2023 di Australia ed Emirati Arabi e sarà disponibile su Prime Video fino al 27 febbraio.
Protagonista di questo horror è Jack Delroy, conduttore del talk show Night Owls, che da sempre fa compagnia agli insonni di tutto il Paese. Purtroppo, dalla tragica morte dell'amata moglie di Jack, gli indici di ascolto dello show sono crollati. Nel disperato tentativo di ribaltarne le sorti, il 31 ottobre 1977, Jack organizza uno speciale inedito di Halloween, inconsapevole di star per scatenare il male nei salotti d'America.
Diretto da Riccardo Milani, 'Un mondo a parte', vede Antonio Albanese nei panni di un insegnante, Michele, che da Roma si trasferisce in un borgo abruzzese con sette alunni. Quando la scuola rischia la chiusura, lui e il paese lottano per salvarla e dare un futuro alla comunità.
Il film, che ha vinto il Nastro d'argento per la Miglior commedia nel 2024, sarà disponibile su Prime Video fino al 28 febbraio.

Categoria: spettacoli
06:44
Bologna-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo il Milan. Oggi, martedì 3 febbraio, i rossoneri sfidano il Bologna - in diretta tv e streaming - al Dall'Ara nella sfida dal sapore europeo che chiude la 23esima giornata di Serie A.
La squadra di Allegri è reduce dal pareggio per 1-1 dell'Olimpico contro la Roma, mentre quella di Italiano ha vinto 3-0 in trasferta contro il Maccabi Tel Aviv in Europa League, conquistando la qualificazione ai playoff della seconda competizione europea, mentre in campionato aveva perso a Marassi contro il Genoa per 3-2 nell'ultimo turno.
La sfida tra Bologna e Milan è in programma oggi, martedì 3 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik, Heggem, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Rowe; Castro. All. Italiano
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Athekame, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao. All. Allegri
Bologna-Milan sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
00:56
Musk fonde SpaceX con xAi per mandare i data center nello spazio
(Adnkronos) - SpaceX di Elon Musk ha acquisito la sua azienda di intelligenza artificiale xAI in una fusione volta a implementare data center spaziali, si legge in una nota. L'acquisizione unisce le capacità missilistiche di SpaceX con la tecnologia di xAI per creare quello che Musk, nella dichiarazione, ha definito "il motore di innovazione verticalmente integrato più ambizioso sulla Terra (e fuori dalla Terra)".
La fusione arriva mentre i finanziamenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sostenuti dalle grandi aziende tecnologiche, iniziano a mostrare segni di tensione. Musk ha affermato che SpaceX prevede di lanciare una costellazione di satelliti che funzionerebbero come data center orbitali, sfruttando l'energia solare nello spazio per soddisfare la crescente domanda di elettricità per l'elaborazione basata sull'intelligenza artificiale. Secondo Musk queste esigenze non possono essere soddisfatte sulla Terra "senza imporre difficoltà alle comunità e all'ambiente": "Sfruttando direttamente l'energia solare pressoché costante con costi operativi e di manutenzione ridotti, questi satelliti trasformeranno la nostra capacità di scalare l'elaborazione", ha scritto nella nota.
SpaceX punta a lanciare un milione di satelliti che funzioneranno come data center utilizzando il suo razzo Starship, che secondo l'azienda raggiungerà presto una velocità di lancio di un volo all'ora con un carico utile di 200 tonnellate. La nota non ha rivelato i termini finanziari dell'acquisizione né fornito una tempistica per il dispiegamento iniziale dei satelliti. Secondo Bloomberg, la società risultante dalla fusione avrebbe una valutazione di 1,25 trilioni di dollari. L'accordo intreccia ulteriormente il vasto impero commerciale di Musk, che include già la casa automobilistica Tesla e la piattaforma di social media X, precedentemente Twitter. Musk ha fuso X con xAI dopo aver acquisito Twitter alla fine del 2022. La società xAI, che gestisce il chatbot Grok, è stata valutata 230 miliardi di dollari in un round di finanziamento di gennaio.
La società risultante dalla fusione metterebbe insieme capitali, risorse informatiche e talenti, mentre Musk persegue la sua visione di installare data center nello spazio per l'intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, SpaceX starebbe puntando a un'offerta pubblica iniziale (IPO) a metà giugno, che potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi di dollari. L'azienda domina il mercato dei lanci spaziali con i suoi razzi riutilizzabili e possiede la più grande costellazione di satelliti tramite Starlink.
Musk si era precedentemente opposto a un'IPO per SpaceX perché non aveva goduto del necessario controllo da parte di Tesla, quotata in borsa. Ha anche sostenuto che il desiderio del mercato di rendimenti finanziari era in contrasto con il suo obiettivo finale di colonizzare Marte. Ma le ultime priorità dell'azienda richiederanno investimenti significativi. Tra queste, lo sviluppo di Starship, il più grande razzo mai costruito, per missioni sulla Luna e su Marte.

Categoria: internazionale/esteri
00:19
Usa, repubblicani a caccia di voti alla Camera per fermare lo shutdown
(Adnkronos) - I leader repubblicani della Camera sono alla ricerca dei voti per fare approvare oggi, martedì 3 febbraio, come annunciato dallo Speaker Mike Johnson la misura per fermare il nuovo shutdown parziale scattato sabato scorso. Ma la cosa non si prospetta facile: molti deputati democratici sono contrari all'accordo raggiunto dai colleghi al Senato che ha portato all'approvazione, venerdì scorso, dell'intero bilancio tranne la legge di spesa relativa alla Sicurezza Interna, che viene rinnovata solo per due settimane in vista di negoziati per limitare e condizionare i 10 miliardi di dollari stanziati per l'Ice, la polizia anti-immigrati di Donald Trump.
Alla Camera, però, a molti democratici questo non basta, e così il leader della minoranza Hakeem Jeffries ha comunicato a Johnson che il suo partito non aiuterà ad approvare il Bilancio nel suo insieme fino a quando non verranno accettate una serie di restrizioni sulla politica di controllo dell'immigrazione, secondo fonti citate dal Washington Post.
Considerata la risicatissima maggioranza dei repubblicani, appena 5 voti, Johnson ha bisogno praticamente di un sostegno quasi unanime da parte dei deputati del suo partito per far approvare il Bilancio e fermare lo shutdown. Un primo importante test si avrà oggi, con il voto procedurale in una commissione in cui siedono molti esponenti dell'ultraconservatore House Freedom Caucus, che spesso votano contro leggi di spesa considerate eccessive.
Una deputata della Florida, Anna Paulina Luna, ha già detto che voterà contro la misura a meno che non sia inserito l'obbligo di presentare prove di cittadinanza americana per votare. Johnson può permettersi di perdere solo due voti repubblicani, se non avrà nessun sostegno dem.
Intanto i democratici della commissione Sicurezza Interna hanno inviato una lettera ai loro colleghi chiedendo di votare contro il pacchetto: "I democratici devono chiedere veri cambiamenti che proteggano le nostre comunità prima che Ice e Cbp ricevano un altro dollaro di finanziamento".

Categoria: internazionale/esteri
00:14
Virus Nipah, studio italiano: sorveglianza in tempo reale per prevenire nuovi focolai
(Adnkronos) - L'analisi dei dati in tempo reale, l'uso degli algoritmi, la sorveglianza genomica avanzata e il monitoraggio ambientale "possono aiutare a individuare i segnali di allerta precoce di potenziali focolai epidemici" del virus Nipah. Questi strumenti predittivi "possono orientare interventi mirati e rafforzare la preparazione alla pandemia". Sono alcuni suggerimenti che arrivano da una revisione di un team italiano, pubblicata su 'Microrganism', a firma di Francesco Branda, Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell'università Campus Bio-Medico di Roma; Giancarlo Ceccarelli, Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive dell'università Sapienza di Roma; Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell'università Campus Bio-Medico, e Fabio Scarpa del Dipartimento di Scienze biomedicali dell'università di Sassari.
"Adottando un modello 'One Health' e sfruttando i dati in tempo reale, la ricerca futura può colmare le lacune conoscitive esistenti" sul virus Nipah e "fornire spunti concreti per mitigare l'impatto di questa minaccia zoonotica riemergente", sottolineano i ricercatori che hanno elaborato una revisione sistemica sulle conoscente attuali del Nipah virus (NiV) partendo dalla sua scoperta da parte della comunità scientifica. Il primo focolaio documentato è in Malesia, tra settembre 1998 e maggio 1999.
"Questo primo focolaio, che ha provocato 265 casi di encefalite acuta e 105 decessi - scrivono gli autori - ha segnato l'introduzione del virus nella comunità scientifica e ha evidenziato il suo potenziale devastante. L'epidemia ha colpito principalmente gli allevatori di suini e le persone a stretto contatto con suini infetti, portando alla macellazione di oltre 1 milione di suini per contenere la diffusione". I recenti casi nel Kerala, in India, hanno come veicolo di diffusione il pipistrello e il consumo di linfa cruda di palma da dattero contaminata da questi volatili, ricordano i ricercatori, perché i pipistrelli si nutrono di questa linfa e possono lasciare saliva o altri fluidi sui contenitori di raccolta.
"L'epidemia di virus Nipah è un esempio molto chiaro di perché oggi si parli sempre di 'Global Health' e 'One Health' come concetti inseparabili - spiega Ciccozzi - Dal punto di vista della Global Health, il virus Nipah mostra come una malattia emergente, anche se inizialmente localizzata (per esempio nel Sud Est asiatico), rappresenti una minaccia globale. L'elevata letalità, l'assenza di terapie specifiche e il potenziale di trasmissione interumana rendono il virus un rischio che supera i confini nazionali. In un mondo interconnesso, con viaggi, commercio e migrazioni, il controllo di queste epidemie richiede cooperazione internazionale, sistemi di sorveglianza condivisi e investimenti globali nella 'preparedness' sanitaria".
"Il legame con One Health è ancora più evidente - rimarca Ciccozzi - Nipah è una zoonosi: il virus circola naturalmente nei pipistrelli della frutta e può essere trasmesso all'uomo tramite animali intermedi (come i suini) o direttamente attraverso alimenti contaminati. Deforestazione, espansione agricola, allevamenti intensivi e cambiamenti climatici aumentano il contatto tra fauna selvatica, animali domestici e popolazioni umane, creando le condizioni ideali per lo spillover. Questo dimostra che la salute umana non può essere separata da quella animale e dall'equilibrio degli ecosistemi".
"In sintesi, Nipah ci ricorda che prevenire le future pandemie non significa solo rafforzare ospedali e cure, ma anche proteggere gli ecosistemi, monitorare la salute animale e integrare politiche sanitarie, ambientali e agricole. E' proprio questa la logica One Health applicata a una sfida di Global Health", conclude Ciccozzi.
Rischio molto basso in Italia per il virus Nipah. Lo indica la rete deputata all'analisi della situazione epidemiologica che si è riunita lunedì mattina al ministero della Salute, convocata dal Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie. "La rete riunita oggi ha valutato come molto basso il rischio di trasmissione in Italia, in linea con le valutazioni a livello internazionale, e in linea con gli altri Paesi non sono previste né necessarie restrizioni ai viaggi", dichiara Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero. "Il ministero della Salute - continua Campitiello - garantisce il costante monitoraggio della situazione epidemiologica, con un'attenta valutazione del rischio, e provvederà a informare tempestivamente qualora emergano variazioni del quadro epidemiologico". Le autorità sanitarie internazionali, "sulla base delle informazioni attuali, valutano il rischio per la salute pubblica posto dal virus Nipah come basso a livello globale, poiché non è stata confermata alcuna diffusione dei casi al di fuori dall'India, e come molto basso a livello europeo", ricorda il dicastero.
Il virus Nipah è un raro patogeno zoonotico che può essere trasmesso alle persone da animali selvatici e domestici, e con basso rischio di trasmissione da persona a persona. Casi di infezione da virus Nipah sono stati riscontrati per la prima volta nel 1998 e da allora sono stati segnalati in Bangladesh, India, Malesia, Filippine e Singapore.

Categoria: cronaca
00:13
La scienza italiana svela i segreti del cuore sott'acqua
(Adnkronos) - Sott'acqua l'uomo e i mammiferi marini si assomigliano. Una collaborazione pionieristica tra l'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, grazie a una speciale tecnologia messa a punto nel 2005, ha permesso di mappare le reazioni del cuore umano durante l'immersione in apnea. Offrendo indicazioni chiave su malattie come l'edema polmonare acuto.
Si chiama 'Betar asfar' - in arabo 'coso giallo' - l'innovazione che in vent'anni di ricerca ha svelato i segreti del cuore negli abissi. Si tratta di uno speciale scafandro - descrive una nota - capace di ospitare al suo interno un ecocardiografo portatile come quelli utilizzati in ambulatorio. Progettato dall'ingegnere Remo Bedini del Cnr di Pisa, lo strumento permette di registrare esami ecocardiografici fino a 20 metri di profondità, attraverso una sonda ecografica che fuoriesce e un guanto stagno che consente al medico subacqueo di impostare i parametri dell'ecografo durante l'immersione. Se prima gli studi si basavano esclusivamente su dati raccolti prima e dopo le immersioni, il nuovo sistema ha rivoluzionato la ricerca permettendo di osservare in diretta il battito cardiaco di sub e apneisti, considerati il modello fisiologico più significativo. In seguito al collaudo nella piscina di Cascina nel Pisano, lo scafandro è stato utilizzato per studiare campioni come Umberto Pelizzari e dopo aver viaggiato in tutto il mondo, da Sharm El Sheikh a Bruxelles, ha trovato in Y-40 The Deep Joy a Montegrotto Terme (Padova) un laboratorio scientifico ideale.
"Inserendo lo strumento ecocardiografico in questo scafandro - illustra Claudio Marabotti, parte del team operativo di ricerca e docente del Master II livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' organizzato dalla Scuola Sant'Anna in collaborazione con Cnr-Ifc - si possono ottenere immagini in movimento del cuore, notizie sul flusso sanguigno e la fisiologia del cuore in immersione, cosa che fino a prima non era mai stata possibile. Veniamo a Y-40 da 10 anni a utilizzarlo perché è un luogo ideale per la ricerca per diversi motivi: per la standardizzazione delle condizioni ambientali subacquee che rendono riproducibili le risposte fisiologiche del nostro corpo, per la logistica, essendo facilmente raggiungibile, e perché è possibile effettuare l'alaggio dello scafandro, che è molto pesante, utilizzando l'argano a disposizione. Al netto dell'attività didattica, usiamo questo strumento per scopi di ricerca".
I dati raccolti grazie a Betar asfar mostrano che, "seppur con aspetti profondamente diversi - riferiscono i ricercatori - il cuore umano in immersione reagisce in modo simile a quello dei mammiferi marini, con un rallentamento della frequenza cardiaca e riduzione significativa della circolazione. Gli stessi dati hanno evidenziato anche la comparsa di un quadro funzionale di tipo 'restrittivo' nel ventricolo sinistro, causato principalmente da due fattori meccanici: la pressione ambientale che comprime il torace e il fenomeno del 'blood-shift', ovvero lo spostamento di sangue dalla periferia verso i vasi del torace. L'ipotesi è stata confermata da un esperimento determinante: permettendo ai subacquei di effettuare un singolo respiro da un erogatore in profondità, il volume del torace tornava alla normalità e le alterazioni cardiache scomparivano istantaneamente".
Per gli scienziati "i risultati raccolti spiegano scientificamente anche l'insorgenza dell'edema polmonare acuto in soggetti 'iper-sani' come alcuni apneisti d'élite: la restrizione del ventricolo sinistro ostacola il flusso di sangue dai polmoni al cuore, provocando una congestione dei capillari polmonari. Questo stress meccanico, unito alla riduzione dell'ossigenazione, può causare la rottura delle pareti capillari e il conseguente stravaso di liquido o sangue negli alveoli, condizione che in passato è risultata problematica anche in tentativi di record mondiale". Spiega Marabotti: "Per visualizzare meglio il concetto della ricerca, si può pensare al cuore dell'apneista come a una spugna all'interno di una scatola che viene compressa. Mentre la pressione esterna stringe la scatola (il torace), la spugna (il cuore) non riesce più a espandersi completamente per raccogliere il liquido (il sangue), creando un 'ingorgo' nei condotti che portano a essa (i polmoni)".
Non solo ricerca all'Y-40 Open Lab che di recente - riporta la nota - ha ospitato per 3 giornate di pratica subacquea in apnea e con Ara (autorespiratore ad aria) il Master 'Piergiorgio Data' diretto da Vincenzo Lionetti, associato di Anestesiologia presso il Centro di ricerca interdisciplinare 'Health Science' della Scuola superiore Sant'Anna. Giornate che hanno celebrato i 10 anni di collaborazione con Y-40 e i 20 anni dalla nascita del master a Pisa che, con il suo programma biennale, permette agli allievi di sviluppare competenze avanzate in ecocardiografia subacquea, sotto la guida di Marabotti e di Alessandro Pingitore; di misurarsi con sessioni di Bls e defibrillatore automatico esterno in scenari di emergenza, coordinate dal general manager Esa (Eco Scuba Agency) Mario Romor; di esercitarsi in apnea e tecniche di compensazione con l'istruttore Giovanni Bianco e nelle procedure di prevenzione, soccorso e recupero in acque libere e delimitate. Il team operativo vede impegnati esperti come Alessandro Scalzini e Ferruccio Chiesa, Marco Laurino (responsabile scientifico Cnr-Ifc per le attività del Master), affiancati dagli operatori subacquei Mirko Passera, Fabio Brucini, Danilo Cialoni e Chiara Benvenuti.
"In questi anni - conclude Lionetti - le informazioni raccolte sull'anatomia e la funzione del cuore mentre l'essere umano è immerso liberamente sono state descritte e pubblicate su riviste scientifiche di prima fascia, consolidando il Master universitario di secondo livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' come punto di riferimento internazionale di eccellenza per chi opera in ambienti estremi o deve trattare patologie come le intossicazioni da monossido di carbonio".

Categoria: salute/medicina
00:12
Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone
(Adnkronos) - Sempre più giovani si ammalano di cancro. "I tumori a insorgenza precoce sono una realtà epidemiologica in crescita e rappresentano una delle principali sfide oncologiche dei prossimi anni. I dati clinici e i registri tumori mostrano un aumento significativo dei casi di neoplasie del colon, del pancreas e del polmone in età giovanile. E le stime degli epidemiologi indicano che, entro il 2040, i tumori del colon a esordio giovanile (sotto i 50 anni) potrebbero aumentare dell'80%". Lancia l'allarme il Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - in calendario domani mercoledì 4 febbraio - presenta il suo piano di sviluppo per l'oncologia: ricerca sui fattori di rischio emergenti, diagnostica multiomica integrata, sperimentazione di nuove terapie e uso dei big data.
La crescita dei tumori fra gli under 50 è un fenomeno che il Gemelli osserva quotidianamente nella pratica clinica ambulatoriale e che è al centro di numerosi studi scientifici, nazionali e internazionali, spiegano dal policlinico in una nota. Il Gemelli è infatti impegnato in ricerche sui tumori cosiddetti 'early onset', in particolare del colon e del pancreas, e partecipa a programmi europei come Jane2 - Eu Joint Action on Networks of Expertise, dedicato ai tumori a cattiva prognosi (pancreas e polmone, con future estensioni a ovaio e tumori a sede primitiva ignota). Nell'ambito del progetto Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia medica all'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, è responsabile delle attività di Education & Training.
"Le cause dell'aumento dei tumori a comparsa precoce non sono ancora completamente chiarite - afferma Tortora - Tra le ipotesi più accreditate vi sono fattori legati all'alimentazione, in particolare al consumo di cibi ultra-processati, molto diffusi tra giovani e giovanissimi. Un ruolo centrale sembra essere svolto anche dall'alimentazione nei primi 10-12 anni di vita, fondamentale per lo sviluppo di un microbiota sano. Cresce inoltre l'attenzione verso l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche e verso alcune tossine batteriche genotossiche, come la colibactina prodotta da Escherichia coli pks+ e la Cdt del Campylobacter jejuni, associate allo sviluppo e alla progressione dei tumori del colon e del pancreas. Restano infine rilevanti i fattori di rischio tradizionali, quali obesità, sovrappeso e diabete che, attraverso uno stato di infiammazione cronica di basso grado, possono contribuire alla carcinogenesi".
Alla luce dell'aumento dei casi di cancro prima dei 50 anni - viene ricordato nella nota - il Consiglio d'Europa ha già raccomandato l'anticipazione dei programmi di screening oncologico, in particolare per i tumori del colon e della mammella. In Italia alcune Regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. E in vista del World Cancer Day il Policlinico Gemelli ribadisce il proprio ruolo di primo piano nella lotta alle patologie oncologiche. Solo nell'ultimo anno sono stati oltre 64mila i pazienti oncologici presi in carico, numeri che fanno del Gemelli uno dei principali poli oncologici di eccellenza a livello nazionale e internazionale, si legge. L'attività clinica e scientifica si fonda su un piano di sviluppo per l'oncologia che ha un rilievo centrale e prioritario nell'ambito del piano strategico di Fondazione Policlinico Gemelli per il prossimo quinquennio.
"Il nostro piano - illustra Tortora - si articola su tre direttrici fondamentali. La prima è lo sviluppo di una diagnostica sempre più evoluta, integrata e multiomica. Grazie a piattaforme tecnologiche già disponibili, il Gemelli punta a integrare i dati provenienti da genomica, proteomica, metabolomica, radiomica e altre discipline, superando la frammentazione delle informazioni e ponendo le basi per una companion diagnostic avanzata a supporto di terapie sempre più personalizzate. Il secondo pilastro è rappresentato dalla partecipazione allo sviluppo di nuovi trattamenti. Il nostro policlinico è attivamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci biologici e immunoterapici, anticorpi bi- e tri-specifici, anticorpo-farmaco coniugati e, prossimamente, anche di vaccini terapeutici. Centrale è anche l'integrazione con discipline ad alta tecnologia come la radioterapia e la radiologia interventistica. In questo contesto si inserisce il nuovo approccio alla malattia oligometastatica, oggi affrontata attraverso l'intervento coordinato tra oncologi medici, chirurghi, radioterapisti e radiologi interventisti, che ha restituito alla chirurgia un ruolo strategico anche in questi scenari complessi. Il terzo asse riguarda l'innovazione nelle sperimentazioni cliniche e l'utilizzo dei big data. Il Gemelli dispone di un patrimonio unico di dati clinici, raccolti e conservati nel corso di decenni grazie a una visione pionieristica. Un patrimonio che continua ad arricchirsi quotidianamente e che rappresenta una risorsa fondamentale per la ricerca, la medicina di precisione e il miglioramento continuo dei percorsi di cura".
"Queste tre direttrici, integrate tra loro - conclude Tortora - costituiscono il piano di sviluppo per l'oncologia del Policlinico Gemelli per i prossimi 5 anni e hanno l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la prevenzione, l'innovazione terapeutica e la personalizzazione delle cure oncologiche".

Categoria: cronaca
00:10
Pacchetto sicurezza, le misure in arrivo: cosa prevede. Meloni alle opposizioni: "Votiamo insieme"
(Adnkronos) - Torino diventa il 'detonatore' politico di un pacchetto sicurezza che il governo vuole ora portare rapidamente al traguardo. Gli scontri di piazza e l'aggressione alle forze dell'ordine, durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna, fanno da sfondo al vertice di ieri a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per fare il punto sui recenti episodi di violenza e sulle misure che l'esecutivo vorrebbe portare all'esame del Consiglio dei ministri già mercoledì 4 febbraio, nel pomeriggio.
Alla riunione hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani, in collegamento da Palermo, e Matteo Salvini, i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa) e Carlo Nordio (Giustizia), i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, insieme ai vertici delle forze di polizia: il capo della Polizia Vittorio Pisani, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo e il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Al termine del vertice, una nota di Palazzo Chigi sottolinea che Meloni e il governo "ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell'ordine" e, "in questa delicata fase - anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein - intendono rivolgere all'opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale". In questa direzione, i capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre alle opposizioni "una risoluzione unitaria in tema di sicurezza", che potrebbe essere votata già questa settimana, in occasione della relazione in Parlamento del ministro Piantedosi sui fatti di Torino.
Sul piano operativo, il provvedimento è ancora in fase di affinamento. I tecnici dei ministeri coinvolti sono al lavoro per rifinire il testo, anche alla luce dei rilievi del Colle, con l'obiettivo di arrivare in Consiglio dei ministri con un impianto giuridicamente solido. Secondo quanto filtra dalla maggioranza, il confronto con il Quirinale rappresenterebbe uno dei passaggi più delicati del dossier, tanto da richiedere ulteriori verifiche sul piano costituzionale. Limature che potrebbero anche far slittare l'approdo del decreto in Cdm. Di certo il lavoro prosegue a ritmo serrato: dopo il vertice politico di ieri mattina, il guardasigilli Nordio sarebbe tornato a Palazzo Chigi per proseguire il confronto tecnico. L'orientamento che si va consolidando è quello di spacchettare l'intervento, distinguendo le misure di immediata urgenza da quelle che richiedono un iter parlamentare ordinario. Secondo fonti governative di Fratelli d'Italia, l'ipotesi di concentrare una grossa mole di articoli in un unico decreto legge viene considerata impraticabile. La soluzione allo studio resta quindi lo sdoppiamento del pacchetto, con un decreto legge affiancato da un disegno di legge. Una scelta che, spiegano le stesse fonti, risponde a una valutazione tecnica più che politica. In questo quadro, viene escluso che le norme di carattere penale possano trovare spazio nel decreto legge.
Anche l'ipotesi di introdurre una cauzione per le manifestazioni viene giudicata difficilmente sostenibile dalle parti di Fdi. Tecnicamente, ricordano le stesse fonti, una responsabilità degli organizzatori già esiste, ma una cauzione preventiva rischierebbe di incidere su diritti costituzionali fondamentali. Il nodo sarebbe anche pratico: "Quale importo imporre per una manifestazione da diecimila persone? Un miliardo?". L'attenzione del partito di Meloni è concentrata soprattutto sul fenomeno delle baby gang, con l'obiettivo di una stretta sull'uso dei coltelli, l'inasprimento di alcune misure già previste dal decreto Caivano e procedure di espulsione più rapide per gli immigrati irregolari. Altro capitolo centrale è quello dello scudo per le forze dell'ordine: secondo fonti di Fdi, l'intenzione è estendere una tutela a tutte le persone che agiscono per ragioni di servizio o in una situazione di legittima difesa. Su questo punto, la misura potrebbe trovare collocazione già nel decreto legge, trattandosi di un intervento considerato prioritario.
Più articolata la posizione della Lega. Il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo ai microfoni di Rtl, rilancia l'ipotesi di una cauzione a carico degli organizzatori dei cortei. "In passato la chiesero alla Lega per manifestare: perché allora era regolare? Se la Cgil organizzerà altre manifestazioni, cosa che mi auguro faccia in democrazia, si farà carico, come si fece carico la Lega, del fatto che la manifestazione si svolga regolarmente e pacificamente". Per Salvini "certi disordini avvengono quando li organizzano i centri sociali, che dovrebbero essere sgomberati uno per uno", e "i danni non possono ricadere sui cittadini".
Fonti della Lega confermano la volontà di approvare "tutti i provvedimenti possibili" e spiegano che, dopo il vertice politico, si è tenuta anche una riunione tecnica per individuare le misure effettivamente inseribili nel decreto legge perché rispondenti ai criteri di necessità e urgenza. Tra le norme considerate prioritarie dal Carroccio figurano la stretta sull'uso dei coltelli, la riforma delle polizie locali, il fermo preventivo delle persone ritenute sospette per prevenire violenze in occasione dei cortei, lo sgombero di tutte le case occupate - e non soltanto delle prime -, il rafforzamento dell'utilizzo del taser anche nelle città che ancora non lo adottano e l'incremento dell'operazione "Strade sicure", con il passaggio dagli attuali 6.100 militari a 10mila. Sul tema delle manifestazioni, la Lega continua a insistere sulla cauzione per gli organizzatori, nel solco del principio "chi sbaglia paga".
Più prudente Forza Italia, che punta soprattutto sul rafforzamento degli strumenti di prevenzione. Il vicepremier Antonio Tajani parla di "una sorta di Daspo", volto a impedire la partecipazione alle manifestazioni a chi è già pregiudicato per reati di violenza. Sulla stessa linea il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, che al termine del vertice a Palazzo Chigi auspica "un'ampia condivisione" anche da parte delle opposizioni.
Quanto alla proposta leghista sulla cauzione per le manifestazioni, Gasparri frena: si tratta di "una misura complicata da attuare", osserva, richiamando il tema della responsabilità oggettiva. Più in generale, aggiunge, alcune ipotesi come il fermo preventivo sono state discusse ma "il governo approfondirà il tema, tenendo conto dei principi giuridici del nostro Paese", con l'obiettivo di impedire concentrazioni violente senza forzature normative. In ambienti di Forza Italia viene inoltre chiarito che "non abbiamo cose a cui siamo ideologicamente contrari, ma devono reggersi giuridicamente", motivo per cui "i tecnici stanno studiando nei dettagli le implicazioni giuridiche". La linea, spiegano, è attendista: "aspettiamo e vediamo". (di Antonio Atte e Francesco Saita)

Categoria: politica
00:04
Iran, Trump: "Colloqui in corso con Teheran". Media: venerdì Witkoff-Araghchi a Istanbul
(Adnkronos) - Le navi sono dirette verso l'Iran, ma "continuiamo a negoziare" sul nucleare. Donald Trump oggi alla Casa Bianca affronta diversi temi tra cui quello dei colloqui tra Washington e Teheran. "Vorrei vedere un accordo, ma vedremo che accadrà" ha detto il presidente americano.
Secondo quanto riferiscono due fonti informate ad Axios, l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, dovrebbero incontrarsi venerdì a Istanbul per discutere di un possibile accordo. Una terza fonte ha precisato che l'incontro rappresenta "lo scenario migliore", avvertendo che nulla è ancora definito con certezza.
Dallo Studio Ovale Trump non risparmia consigli anche all'Europa che invita a "stare attenta" per gli enormi problemi con "l'immigrazione e l'energia". "Sta diventando irriconoscibile" dice.
Stop alle forniture di petrolio messicano a Cuba
Il Messico smetterà di inviare petrolio a Cuba. Una decisione presa, poco dopo che gli Stati Uniti avevano minacciato di imporre dazi sui Paesi che fornivano greggio all'isola. "Cuba è una nazione fallita" ha sentenziato Trump" spiegando, comunque, che gli Usa "stanno ancora trattando con i leader cubani".
Durante la conferenza stampa alla Casa Bianca, è stato chiesto al presidente Donald Trump dell'annuncio della segretaria alla Sicurezza interna Usa Kristi Noem che il Dhs avrebbe distribuito bodycam a tutti gli agenti sul campo a Minneapolis. "Beh, non è stata una mia decisione. L'avrei presa io, sapete, lascio la decisione a lei", ha detto il presidente. "In genere tendono ad essere utili alle forze dell'ordine, perché non si può mentire su ciò che sta accadendo... Ma se lei vuole farlo, per me va bene", ha detto Trump, come riporta la Cnn. "Se lei vuole usare le bodycam, per me va bene", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
23:37
Dieta, sonno, esercizio: il mix per guadagnare un anno di vita, lo studio
(Adnkronos) - Basta pochissimo per migliorare la qualità della vita e guadagnare anni. Il mix tra sonno di qualità, esercizio fisico e alimentazione ha effetti benefici sulla salute, non è una novità. Gli studi condotti dall'università di Sydney, però, forniscono nuovi elementi e offrono parametri precisi per valutare cosa serva per compiere effettivi progressi.
Si parte dalla ricerca condotta dal professor Nicholas Koemel, che lavora al Mackenzie Wearables Hub nell'ambito del Charles Perkins Centre. Le correzioni apportate alla routine - tra giorno e notte - consentono di allungare la vita e di migliorare le condizioni generali quotidiane.
Lo studio ha esaminato quasi 60.000 persone - inserite nel database della UK Biobank - selezionate nel periodo 2006-2010 e monitorate in media per otto anni. Il sonno e l'attività fisica sono stati controllati attraverso dispositivi da polso per sette giorni, mentre la qualità della dieta è stata valutata tramite un questionario che ha prodotto punteggi legati alla qualità del regime.
La ricerca pubblicata sull'eClinicalMedicine Journal evidenzia che appena cinque minuti di sonno in più e appena due minuti di attività fisica - una camminata rapida o un paio di rampe di scale - se abbinati a mezza porzione in più di verdure nella dieta quotidiana potrebbero garantire un anno di vita in più a chi parte da livelli 'rivedibili' di qualità del sonno, attività fisica e alimentazione. Apparentemente, un progresso poco rilevante: se si considera però lo scarso impegno necessario per ottenere il miglioramento - appena 7 minuti, alla fine - la prospettiva cambia decisamente. "Il sonno, l'attività fisica e l'alimentazione sono tutti fattori noti per essere collegati a una vita più sana, ma di solito vengono studiati separatamente. Analizzando questi fattori in combinazione, possiamo vedere che anche piccoli accorgimenti hanno un impatto cumulativo significativo a lungo termine", le parole del professor Koemel.
A completare il quadro, lo studio condotto dalla professoressa Melody Ding nell'ambito della School of Public Health. L'analisi dei dati relativi a 135mila adulti tra Norvegia, Svezia, Stati Uniti e Gran Bretagna ha permesso di evidenziare che per la maggioranza degli adulti - circa l'80% - camminare per 5 minuti in più ogni giorno ad un ritmo moderato ridurrebbe il rischio di morte prematura del 10%. Tra i soggetti valutati, circa 8 su 10 trascorrono 10 ore al giorno 'sedentarie': riducendo questa porzione della giornata di appena mezz'ora, si riduce il rischio di morte del 7%. "Gli stili di vita inattivi sono associati a una serie di problemi di salute e questo studio dimostra gli enormi benefici per la salute pubblica derivanti anche da piccoli aumenti dell'attività fisica", il commento della scienziata.

Categoria: cronaca
22:26
Scontri a Torino, parla l'agente aggredito: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
(Adnkronos) - "Doveva essere una manifestazione pacifica, invece, è diventata tutt'altro". E' quanto dichiara, in un video diffuso dalla polizia, Alessandro Calista, l'agente aggredito, anche a colpi di martello, durante gli scontri a Torino. "Un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura, ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - sottolinea Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".
In particolare, ringrazia il collega Lorenzo Virgulti: "Mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita". Da parte sua, Virgulti, sempre attraverso un video della polizia, racconta: "Quando ho visto il collega accerchiato e aggredito mi sono subito avvicinato verso di lui e l'ho protetto con lo scudo, come avrebbe fatto qualsiasi altro collega se l'avesse visto prima di me. Infatti, sono arrivato qualche secondo prima degli altri che subito sono arrivati in supporto e tutti insieme, tutta la squadra, abbiamo recuperato il collega dalla zona un po' più calda, pericolosa per ricongiungerci al resto del contingente che era poco dietro, perché impegnato in altri ingaggi e altri scontri con altre centinaia di manifestanti".
Intanto dai canali social vicini all'area antagonista arriva una nota in cui si esprime "solidarietà per gli arrestati", chiedendo che "Angelo e Matteo vengano liberati". "Il corteo nazionale contro lo sgombero di Askatasuna è stato un successo al di là di tutte le aspettative, capace di far convergere centinaia di realtà e oltre 50.000 persone in una manifestazione a difesa degli spazi sociali, delle pratiche di libertà e contro il governo Meloni". "Passaggio fondamentale di un percorso nato dallo sgombero di un centro sociale simbolo di resistenza, manifestazione ha dato spazio ai tanti soggetti e alle molte storie che compongono la piazza, permettendoci di sentirci più forti e meno soli, mentre la controparte affila gli artigli e accompagna il Paese verso una deriva autoritaria sempre più esplicita", prosegue la nota in cui si sottolinea: "Si azzardano paragoni storici ridicoli (gli anni di piombo) per provare a nascondere una verità quasi banale: se la politica chiude spazi, tanti giovani gli spazi decidono di prenderseli".
"La manifestazione del 31 gennaio ci dice che non è più tempo di equilibrismi. Con la posta in palio oggi, bisogna scegliere. I 50.000 scesi in piazza il 31 gennaio hanno fatto una proposta politica al Paese. Hanno indicato una strada per rafforzare e allargare l'opposizione sociale all'attuale governo. Costruiamoci in comunità. Moltiplichiamo assemblee e momenti di confronto. Costruiamo piazze in tutto il Paese. Guardiamo al futuro con ottimismo e consapevolezza", conclude la nota.

Categoria: cronaca
22:15
Udinese-Roma, furia Gasperini su punizione assegnata a friulani (e sul gol): cos'è successo
(Adnkronos) - Polemiche e proteste in Udinese-Roma. Nella sfida di oggi, lunedì 2 febbraio, valida per la 23esima giornata di Serie A, non sono mancati gli episodi arbitrali, con Gasperini infuriato in occasione della rete che ha sbloccato il match. Al 48' Mancini si scontra con Davis, che prova a portare il pallone in area ma viene steso dal difensore giallorosso.
Il contatto viene giudicato falloso dall'arbitro Sacchi, che ammonisce Mancini e assegna quindi calcio di punizione sul versante destro dell'area di rigore all'Udinese. Sul pallone si presenta Ekkelenkamp che, grazie alla deviazione decisiva di Malen, inganna Svilar e fa 1-0.
Immediate le proteste vibranti della panchina giallorossa, con Gasperini che fa presente come il suo difensore avesse le braccia lungo il corpo e non abbia fatto niente per fare fallo, subendo l'impeto del giocatore dell'Udinese.

Categoria: sport
22:06
Scontri a corteo per Askatasuna, un arrestato: "Inorridito da aggressione a poliziotto"
(Adnkronos) - La procura di Torino sta valutando l'ipotesi di devastazione per gli scontri del 31 gennaio, durante la manifestazione per il centro sociale di Askatasuna. Intanto è arrivata la prima informativa della Digos su quanto accaduto sabato sera. Tre sono stati gli arrestati e ventiquattro i denunciati per reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale al travisamento. Oggi c'è stata l'udienza di convalida.
Uno dei due torinesi ha voluto parlare oggi tramite il suo avvocato. "Il mio assistito ha detto di aver partecipato alla manifestazione, ma si è dichiarato estraneo ai fatti contestati e, venuto a conoscenza dell’episodio capitato al poliziotto, si è detto inorridito prendendo le distanze dall’accaduto" ha detto all'Adnkronos il legale Stefano Coppo, che difende uno dei due torinesi arrestati perché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale a seguito dei disordini ci sono verificati sabato scorso nel capoluogo piemontese.
Intanto la polizia ha diffuso un video in cui parla l'agente aggredito Alessandro Calista. "Sono un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - conclude Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".

Categoria: cronaca
21:40
Bologna, è morta in ospedale la 12enne caduta venerdì scorso dal quarto piano
(Adnkronos) - E' morta la ragazzina di 12 anni che venerdì scorso era precipitata dal quarto piano di un palazzo a Bologna. Al momento della tragedia la 12enne si trovava in casa con i genitori. Scattato l'allarme, la giovane è stata trasportata in condizione critiche in ospedale.
Su quanto accaduto sono in corso gli accertamenti della polizia di Bologna. In base alle prime verifiche si tratterebbe di un tragico incidente.

Categoria: cronaca
21:14
Travolto dal cemento, muore operaio in azienda in provincia di Roma
(Adnkronos) - Travolto dal cemento all'interno della Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, è morto nel pomeriggio un operaio di 55 anni. Secondo le informazioni raccolte dalla Cgil e la Fillea Cgil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil e alla Fillea Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene "il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos".
Una dinamica su cui, dichiarano i sindacalisti in una nota, "ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere. Dall’inizio dell’anno è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno. Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro".

Categoria: cronaca
In Sardegna
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07:26
Ucraina sotto attacco, Russia colpisce con missili e droni: raid su Kiev, Kharkiv e Zaporizhzhia
(Adnkronos) - Nuovi, pesanti attacchi russi nella notte contro Kiev, Kharkiv e altre città dell'Ucraina. L'agenzia di stampa Ukrinform ha dato notizia di diverse esplosioni nella capitale, mentre il capo dell'amministrazione militare, Tymur Tkachenko, ha parlato di attacchi con missili balistici. Secondo notizie non confermate ufficialmente, sarebbero stati colpiti due impianti per l'energia termica, dopo la fine della tregua negli attacchi contro le infrastrutture energetiche.
Almeno due missili, secondo il sindaco della città, Ihor Terekhov, hanno colpito Kharkiv, che è finita anche sotto un "massiccio attacco" con droni. E raid si segnalano anche su Zaporizhzhia e Dnipro. Per il momento non si segnalano vittime in nessuno degli attacchi.

Categoria: internazionale/esteri
07:15
Iran, presidente Pezeshkian: "Ho chiesto a ministro Araghchi di negoziare con Usa"
(Adnkronos) - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato di aver dato mandato al ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, di avviare negoziati diretti con gli Stati Uniti. In un post su X ha scritto: "Ho dato istruzioni al mio ministro degli Esteri affinché, purché sussistano condizioni adeguate - prive di minacce e aspettative irragionevoli - si proceda a negoziati equi e imparziali nel quadro dei nostri interessi nazionali". I colloqui con l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff dovrebbero iniziare venerdì a Istanbul.

Categoria: internazionale/esteri
07:03
Albanese oggi alla Camera per report su Gaza, maggioranza: "E' un oltraggio"
(Adnkronos) - Polemica per la presenza di Francesca Albanese oggi alla Camera. Alle 14.30 nella sala stampa di Montecitorio la relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati presenterà il suo report sul 'Genocidio di Gaza: un crimine collettivo'. Alla conferenza stampa parteciperanno i deputati del Movimento 5 stelle Stefania Ascari, Dario Carotenuto e Carmela Auriemma, Arturo Scotto del Partito democratico, i senatori di Avs Peppe De Cristofaro e Tino Magni, l'avvocato Fausto Giannelli e Alessandra Annoni, professoressa di diritto internazionale all'Università di Ferrara - che sarà in collegamento.
L'evento finisce sotto i riflettori della maggioranza, che critica l'iniziativa. "È un oltraggio al Parlamento la presenza di Francesca Albanese, un personaggio che ha superato ogni limite della decenza istituzionale, al convegno alla Camera con i deputati del Movimento 5 Stelle Ascari e Carotenuto", dice il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone dai microfoni di Radio Radio. "Rimaniamo basiti dalla doppia morale degli organizzatori: da una parte la sinistra occupa la sala stampa per impedire a un parlamentare di presentare un'iniziativa di legge popolare - che riteniamo legittima, pur non condividendone il merito - dall'altra accoglie con gli onori di casa un soggetto, smentito più volte su titoli e qualifiche, che continua a sostenere in maniera impropria la linea filo-Hamas - ha aggiunto -. Chi si riempie la bocca di valori repubblicani oggi si fa complice di una figura che attacca il presidente Mattarella, svilisce la storia di Liliana Segre, definisce un 'monito' per i giornalisti l'assalto ad una sede di un quotidiano nazionale e - come emerso in più occasioni dai pezzi di Giulia Sorrentino - ha partecipato il 5 luglio scorso all'evento organizzato, tra gli altri, dall'associazione di Mohammad Hannoun, che si è tenuto a Lenno ed era intitolato 'Luci su Gaza', senza mai prenderne le distanze, anche in seguito all'arresto per terrorismo. "Giuseppe Conte deve decidere se essere una forza filo estremista o una opposizione democratica e occidentale", aggiunge.
"Trovo vergognoso che i gruppi di sinistra esibiscano alla Camera dei Deputati, in una conferenza stampa, Francesca Albanese, una rappresentante dell'Onu che squalifica questa organizzazione e che va in giro alimentando polemiche e prese di posizione assolutamente provocatorie. Esponenti grillini e di altre realtà della sinistra si fanno divulgatori del pensiero della Albanese. Riteniamo temeraria questa iniziativa come altre che sono state ampiamente contestate. Questa è assolutamente inopportuna come altre dei giorni scorsi", afferma il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
"Il doppiopesismo della sinistra come sempre ci lascia basiti. Se giorni fa le opposizioni hanno impedito sulle note di 'Bella ciao' e 'Fischia il vento' lo svolgersi di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, portando alla completa chiusura di Montecitorio ai visitatori, cosa che mai era accaduta prima, avranno come ospite d'onore niente poco di meno che Francesca Albanese, la controversa relatrice Onu sulla Palestina. La paladina pro pal, che ha definito i tagliagole di Hamas 'Resistenza', tornerà alla Camera, nuovamente a parlare di genocidio. E' sempre la stessa, nota anche per le sconcertanti e vergognose dichiarazioni sull'assalto alla redazione de 'La Stampa', definito un 'monito' per i giornalisti, o quelle sulla senatrice a vita Liliana Segre". Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione del partito.
"Albanese - prosegue -, già sanzionata dal segretario americano Marco Rubio con l'accusa di 'faziosità, antisemitismo, supporto al terrorismo e aperto disprezzo per gli Stati Uniti, Israele e l'Occidente, è nota anche per avere insinuato, nel silenzio della sinistra che la osanna, che l'atlantismo del presidente della Repubblica Mattarella sia incompatibile con il suo ruolo di garante della Costituzione".
"Ora, se per noi la libertà di pensiero e di parola sono il sale della democrazia, ritengo tuttavia irresponsabile e inopportuno ospitare in sedi istituzionali personaggi che veicolano idee antisemite senza alcun rispetto delle istituzioni italiane. La presenza di Albanese, affiancata dalla solita Ascari, che invita terroristi, insieme all'ineffabile Carotenuto che zompetta tra una conferenza stampa pro Pal e un convegno dei Carc pro Maduro, è incompatibile con l'autorevolezza istituzionale della Camera dei deputati e che le sue inqualificabili prese di posizione sono inaccettabili per un luogo di libertà, di democrazia e di rispetto dei diritti come è il Parlamento della Repubblica italiana", conclude Kelany.
"L'evento in programma alla Camera dei deputati con Francesca Albanese, oltre a sollevare forti perplessità sul piano politico e istituzionale, deve far riflettere sulla serietà e sulla doppia morale da parte della sinistra. Solo pochi giorni fa, esponenti delle opposizioni si sono precipitati a occupare la sala stampa in cui avrebbero partecipato personaggi discutibili; invece, presenzieranno all’evento con la relatrice Onu che più volte ha espresso posizioni inaccettabili sulla natura dell’organizzazione terroristica Hamas, responsabile del pogrom del 7 ottobre, mostrando una grave mancanza di equilibrio e imparzialità incompatibile con il ruolo che ricopre in seno alle Nazioni unite", le parole di Elisabetta Gardini, vicecapogruppo Fdi alla Camera.
"Come sottolineato dall’ambasciatore italiano alle Nazioni unite, Maurizio Massari, la dottoressa Albanese ha dimostrato, in particolare negli ultimi mesi, un totale disprezzo del codice di condotta, fondato su principi essenziali quali integrità, imparzialità e buona fede. Non vanno dimenticai infine i presunti legami della Albanese con soggetti riconducibili a Hamas, o gli attacchi alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, che hanno fatto emergere profili marcatamente antisemitici. Capiamo la totale assenza di coerenza nei principi delle sinistre italiane, ma questa iniziativa -conclude Gardini- rischia di compromettere la neutralità e l’autorevolezza delle istituzioni parlamentari, trasmettendo un messaggio sbagliato e profondamente divisivo”.

Categoria: politica
06:55
'L'invisibile', stasera su Rai1 il 'racconto civile' della cattura di Messina Denaro
(Adnkronos) - Tre mesi per portare a termine una missione impossibile: consegnare allo Stato l'ultimo grande boss di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro. Un uomo imprendibile cui le forze dell'ordine hanno dato la caccia per trent'anni che, nell'ombra, ha continuato a muovere i fili del malaffare in Sicilia e non solo. È l'obiettivo del colonnello Lucio Gambera - interpretato da Lino Guanciale - protagonista de 'L'invisibile - La cattura di Matteo Messina Denaro', la serie tv in onda in due serate, in prima visione su Rai1, oggi martedì 3 e domani mercoledì 4 febbraio. Prodotta da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction, sarà trasmessa a tre anni dalla reale cattura di Matteo Messina Denaro, arrestato dai Carabinieri del Ros guidati dal colonnello Lucio Arcidiacono, il 16 gennaio del 2023.
In questa miniserie viene presentato il "ribaltamento del punto di vista; non è una serie di mafia, ma il contrario", ha spiegato la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati, durante la presentazione della serie che si avvale della regia di Michele Soavi. "È una serie il cui punto di vista è lo Stato che combatte e riesce a catturare Messina Denaro. La squadra che è riuscita a ottenere questo obiettivo ha dato molto al Paese e alla Sicilia. Abbiamo fatto ancora una volta un racconto civile che è nel solco del Servizio Pubblico" descrivendo "che cosa è successo in quei quasi due anni d'investigazione e poi in quei sei mesi che vengono chiamati operazione 'Tramonto guidati dal colonnello Arcidiacono".
Al centro del racconto c'è un ultimatum: Gambera è da anni sulle tracce del latitante ma, a causa dei ripetuti fallimenti, ha ricevuto dal suo Comandante un'indicazione: ha tre mesi di tempo per portare a termine l’incarico, ovvero catturare Messina Denaro che sullo schermo veste i panni di Ninni Bruschetta. "Non si è trattato di girare una bella serie ma di restituire un respiro di verità a un momento così importante della nostra storia", ha sottolineato Lino Guanciale che ha parlato anche "della responsabilità di portare sullo schermo uomini e donne che realmente mettono a rischio le loro vite e la stabilità delle loro relazioni affettive. Spero che siamo riusciti a restituire la dimensione del sacrificio e l'investimento umano delle persone che portano avanti lavori così importanti".
Non è un caso, quindi, che le indagini per la cattura del boss mettono a dura prova la relazione del colonnello Gambera con la moglie Maria (Levante) e con i due figli cui può dedicare solo poco tempo. "Il mio ruolo è difficile, sebbene nell'ombra. Sono la parte emotiva di Lucio", ha detto Levante. La cantautrice siciliana, nell'insolito ruolo di attrice in attesa di tornare in gara al prossimo festival di Sanremo, ha aggiunto: "L'intera famiglia viene coinvolta nel suo lavoro pericolosissimo. Lucio vede le libertà dei suoi parenti limitate, da quelle dei bambini a quelle di Maria stessa. Durante il film c'è una tensione continua per cercare di tenere tutto unito. Il set è un palcoscenico differente ma è pur sempre un palcoscenico", ha evidenziato Levante facendo riferimento anche al suo lavoro come cantante. Ad arricchire il cast c'è anche un altro cantante in gara al prossimo Festival di Sanremo: Leo Gassmann che veste i panni del tecnico radio Ram.
"Abbiamo fatto molte serie su storie realmente accadute nel nostro Paese e soprattutto molte storie siciliane, dal 'Capo dei Capi a 'Liberi sognatori'. Amo raccontare il Paese", ha spiegato il produttore Pietro Valsecchi che ha aggiunto: "Mi è sembrato di tornare ai tempi di quando Ultimo catturò Totò Riina, una storia che fece 11 milioni di ascolto. Ho pensato che questa storia aveva un po' la stessa squadra trent'anni dopo. E' stato un lavoro lunghissimo, due anni di scrittura. Ho avuto il riconoscimento più bello quando il colonnello che ha catturato Messina Denaro ha visto questa serie e ha detto: 'Avete raccontato quello che succede esattamente alle nostre famiglie'". L'ultimatum dato a Lucio Gambera dà inizio a una corsa contro il tempo. A pochi giorni dalla scadenza il colonnello scopre alcuni biglietti nascosti a casa della sorella di Messina Denaro, in cui ci sono dettagli sulle condizioni di salute del boss e sulla clinica dove si cura. Informazioni che gli consentono di organizzare un’operazione ad alta tensione alla fine della quale il boss viene finalmente arrestato. Nel cast ci sono anche Noemi Brando, Massimo De Lorenzo e Roberto Scorza. (di Carlo Roma)

Categoria: spettacoli
06:53
Su Italia1 oggi debutta 'Le Iene presentano: Il Verdetto', spin-off a tutta cronaca
(Adnkronos) - Debutta oggi, martedì 3 febbraio, in prima serata su Italia 1, il nuovo programma 'Le Iene presentano: Il Verdetto', condotto da Nina Palmieri e scritto da Alessia Rafanelli. Il nuovo spin-off ripercorre alcune delle principali storie di cronaca italiana degli ultimi anni, ricostruendone lo sviluppo attraverso una narrazione ordinata e cronologica dei fatti. È un racconto asciutto, preciso, imparziale, affidato agli stessi protagonisti, basato su fatti verificabili e privi di influenze personali. Al centro c’è la vicenda processuale che è stata valorizzata con approfondimenti, note divulgative e un racconto sempre fedele allo stile Iene, ma che rimanda anche a modalità narrative delle serie tv.
Nella puntata vengono analizzate tre vicende che hanno segnato profondamente l’opinione pubblica: il caso di Filippo Turetta (ore 21.15) con l’omicidio di Giulia Cecchettin, quello di Laura Ziliani (ore 22), uccisa dalle due figlie, e quello di Benno Neumair (ore 23.30) che ha tolto la vita a entrambi i genitori.
Il risultato è, come commenta il capo progetto Davide Parenti: “Un prodotto avvincente, che una volta che ci sei dentro è difficile abbandonare e che in poco meno di un’ora ti fa capire tutto di una storia di cui pensavi...di sapere tutto". Il programma non è rivolto solo al pubblico appassionato di cronaca nera, ma anche a chi è curioso di comprendere cosa possa scattare, a volte, nella mente di una persona. Un racconto che permette di osservare elementi che, nella velocità dell’informazione quotidiana, spesso si perdono o restano sullo sfondo.

Categoria: spettacoli
06:47
Prime Video, i film e le serie tv in scadenza a febbraio
(Adnkronos) - Come ogni mese tanti nuovi film e serie tv arrivano su Prime Video e alcuni, però, spariscono. Tre film e una serie tv scadono nel mese di febbraio, tra cui anche il titolo scelto per rappresentare l'Italia nella selezione del miglior film internazionale agli Oscar 2026.
Il primo contenuto in scadenza è una serie tv, 'Soulmates', che sarà disponibile sulla piattaforma fino al 7 febbraio. Una stagione, sei episodi su un test dell'anima gemella che ha impatto sulle vite di sei personaggi: Nikki dubita del proprio matrimonio, David ha una relazione extraconiugale, Libby ama sia la sua anima gemella che suo marito, Mateo ha un'avventura folle, l'anima gemella di Kurt è morta, Caitlin si domanda se il proprio match vada bene per lei.
Diretto da Francesco Costabile, 'Familia' è il film scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar 2026 nella categoria che premia il film internazionale (non è stato però selezionato tra i cinque candidati che concorreranno per la statuetta il prossimo marzo). Su Prime Video sarà disponibile fino all'8 febbraio.
Protagonista del film Luigi Celeste (Francesco Gheghi, vincitore del premio per la Miglior interpretazione maschile nella sezione Orizzonti a Venezia 2024) ha vent’anni e vive con sua madre Licia (Barbara Ronchi) e suo fratello Alessandro, i tre sono uniti da un legame profondo. Sono quasi dieci anni che nessuno di loro vede Franco (Francesco Di Leva), compagno e padre che ha reso l’infanzia dei due ragazzi e la giovinezza di Licia un ricordo fatto di paura e prevaricazione. Luigi vive la strada e, alla ricerca di un senso di appartenenza e di identità, si unisce a un gruppo di estrema destra dove respira ancora rabbia e sopraffazione. Un giorno Franco torna, rivuole i suoi figli, rivuole la sua famiglia, ma è un uomo che avvelena tutto ciò che tocca e rende chi ama prigioniero della sua ombra. Quella di Luigi e della sua famiglia è una storia che arriva al fondo dell'abisso per compiere un percorso di rinascita, costi quel che costi.
Il film prende ispirazione dalla vera storia di Luigi Celeste, che all'età di 23 anni ha sparato a suo padre in seguito a un lungo periodo di abusi subiti insieme alla mamma e al fratello. Celeste ha scontato poi 9 anni di carcere per omicidio. Una vicenda che ha messo nero su bianco nel libro 'Non sarà sempre così'. Pagine che hanno ispirato il film di Costabile: "'Familia' ha l'obiettivo di raccontare la violenza, soprattutto quella psicologica e assistita; mostrarne le ferite profonde che segnano l’infanzia, per sempre", si legge nelle note di regia.
Scritto, diretto e montato da Cameron e Colin Cairnes, 'Late Night With the Devil - In onda con il diavolo' è una co-produzione del 2023 di Australia ed Emirati Arabi e sarà disponibile su Prime Video fino al 27 febbraio.
Protagonista di questo horror è Jack Delroy, conduttore del talk show Night Owls, che da sempre fa compagnia agli insonni di tutto il Paese. Purtroppo, dalla tragica morte dell'amata moglie di Jack, gli indici di ascolto dello show sono crollati. Nel disperato tentativo di ribaltarne le sorti, il 31 ottobre 1977, Jack organizza uno speciale inedito di Halloween, inconsapevole di star per scatenare il male nei salotti d'America.
Diretto da Riccardo Milani, 'Un mondo a parte', vede Antonio Albanese nei panni di un insegnante, Michele, che da Roma si trasferisce in un borgo abruzzese con sette alunni. Quando la scuola rischia la chiusura, lui e il paese lottano per salvarla e dare un futuro alla comunità.
Il film, che ha vinto il Nastro d'argento per la Miglior commedia nel 2024, sarà disponibile su Prime Video fino al 28 febbraio.

Categoria: spettacoli
06:44
Bologna-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo il Milan. Oggi, martedì 3 febbraio, i rossoneri sfidano il Bologna - in diretta tv e streaming - al Dall'Ara nella sfida dal sapore europeo che chiude la 23esima giornata di Serie A.
La squadra di Allegri è reduce dal pareggio per 1-1 dell'Olimpico contro la Roma, mentre quella di Italiano ha vinto 3-0 in trasferta contro il Maccabi Tel Aviv in Europa League, conquistando la qualificazione ai playoff della seconda competizione europea, mentre in campionato aveva perso a Marassi contro il Genoa per 3-2 nell'ultimo turno.
La sfida tra Bologna e Milan è in programma oggi, martedì 3 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik, Heggem, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Rowe; Castro. All. Italiano
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Athekame, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao. All. Allegri
Bologna-Milan sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
00:56
Musk fonde SpaceX con xAi per mandare i data center nello spazio
(Adnkronos) - SpaceX di Elon Musk ha acquisito la sua azienda di intelligenza artificiale xAI in una fusione volta a implementare data center spaziali, si legge in una nota. L'acquisizione unisce le capacità missilistiche di SpaceX con la tecnologia di xAI per creare quello che Musk, nella dichiarazione, ha definito "il motore di innovazione verticalmente integrato più ambizioso sulla Terra (e fuori dalla Terra)".
La fusione arriva mentre i finanziamenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sostenuti dalle grandi aziende tecnologiche, iniziano a mostrare segni di tensione. Musk ha affermato che SpaceX prevede di lanciare una costellazione di satelliti che funzionerebbero come data center orbitali, sfruttando l'energia solare nello spazio per soddisfare la crescente domanda di elettricità per l'elaborazione basata sull'intelligenza artificiale. Secondo Musk queste esigenze non possono essere soddisfatte sulla Terra "senza imporre difficoltà alle comunità e all'ambiente": "Sfruttando direttamente l'energia solare pressoché costante con costi operativi e di manutenzione ridotti, questi satelliti trasformeranno la nostra capacità di scalare l'elaborazione", ha scritto nella nota.
SpaceX punta a lanciare un milione di satelliti che funzioneranno come data center utilizzando il suo razzo Starship, che secondo l'azienda raggiungerà presto una velocità di lancio di un volo all'ora con un carico utile di 200 tonnellate. La nota non ha rivelato i termini finanziari dell'acquisizione né fornito una tempistica per il dispiegamento iniziale dei satelliti. Secondo Bloomberg, la società risultante dalla fusione avrebbe una valutazione di 1,25 trilioni di dollari. L'accordo intreccia ulteriormente il vasto impero commerciale di Musk, che include già la casa automobilistica Tesla e la piattaforma di social media X, precedentemente Twitter. Musk ha fuso X con xAI dopo aver acquisito Twitter alla fine del 2022. La società xAI, che gestisce il chatbot Grok, è stata valutata 230 miliardi di dollari in un round di finanziamento di gennaio.
La società risultante dalla fusione metterebbe insieme capitali, risorse informatiche e talenti, mentre Musk persegue la sua visione di installare data center nello spazio per l'intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, SpaceX starebbe puntando a un'offerta pubblica iniziale (IPO) a metà giugno, che potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi di dollari. L'azienda domina il mercato dei lanci spaziali con i suoi razzi riutilizzabili e possiede la più grande costellazione di satelliti tramite Starlink.
Musk si era precedentemente opposto a un'IPO per SpaceX perché non aveva goduto del necessario controllo da parte di Tesla, quotata in borsa. Ha anche sostenuto che il desiderio del mercato di rendimenti finanziari era in contrasto con il suo obiettivo finale di colonizzare Marte. Ma le ultime priorità dell'azienda richiederanno investimenti significativi. Tra queste, lo sviluppo di Starship, il più grande razzo mai costruito, per missioni sulla Luna e su Marte.

Categoria: internazionale/esteri
00:19
Usa, repubblicani a caccia di voti alla Camera per fermare lo shutdown
(Adnkronos) - I leader repubblicani della Camera sono alla ricerca dei voti per fare approvare oggi, martedì 3 febbraio, come annunciato dallo Speaker Mike Johnson la misura per fermare il nuovo shutdown parziale scattato sabato scorso. Ma la cosa non si prospetta facile: molti deputati democratici sono contrari all'accordo raggiunto dai colleghi al Senato che ha portato all'approvazione, venerdì scorso, dell'intero bilancio tranne la legge di spesa relativa alla Sicurezza Interna, che viene rinnovata solo per due settimane in vista di negoziati per limitare e condizionare i 10 miliardi di dollari stanziati per l'Ice, la polizia anti-immigrati di Donald Trump.
Alla Camera, però, a molti democratici questo non basta, e così il leader della minoranza Hakeem Jeffries ha comunicato a Johnson che il suo partito non aiuterà ad approvare il Bilancio nel suo insieme fino a quando non verranno accettate una serie di restrizioni sulla politica di controllo dell'immigrazione, secondo fonti citate dal Washington Post.
Considerata la risicatissima maggioranza dei repubblicani, appena 5 voti, Johnson ha bisogno praticamente di un sostegno quasi unanime da parte dei deputati del suo partito per far approvare il Bilancio e fermare lo shutdown. Un primo importante test si avrà oggi, con il voto procedurale in una commissione in cui siedono molti esponenti dell'ultraconservatore House Freedom Caucus, che spesso votano contro leggi di spesa considerate eccessive.
Una deputata della Florida, Anna Paulina Luna, ha già detto che voterà contro la misura a meno che non sia inserito l'obbligo di presentare prove di cittadinanza americana per votare. Johnson può permettersi di perdere solo due voti repubblicani, se non avrà nessun sostegno dem.
Intanto i democratici della commissione Sicurezza Interna hanno inviato una lettera ai loro colleghi chiedendo di votare contro il pacchetto: "I democratici devono chiedere veri cambiamenti che proteggano le nostre comunità prima che Ice e Cbp ricevano un altro dollaro di finanziamento".

Categoria: internazionale/esteri
00:14
Virus Nipah, studio italiano: sorveglianza in tempo reale per prevenire nuovi focolai
(Adnkronos) - L'analisi dei dati in tempo reale, l'uso degli algoritmi, la sorveglianza genomica avanzata e il monitoraggio ambientale "possono aiutare a individuare i segnali di allerta precoce di potenziali focolai epidemici" del virus Nipah. Questi strumenti predittivi "possono orientare interventi mirati e rafforzare la preparazione alla pandemia". Sono alcuni suggerimenti che arrivano da una revisione di un team italiano, pubblicata su 'Microrganism', a firma di Francesco Branda, Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell'università Campus Bio-Medico di Roma; Giancarlo Ceccarelli, Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive dell'università Sapienza di Roma; Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell'università Campus Bio-Medico, e Fabio Scarpa del Dipartimento di Scienze biomedicali dell'università di Sassari.
"Adottando un modello 'One Health' e sfruttando i dati in tempo reale, la ricerca futura può colmare le lacune conoscitive esistenti" sul virus Nipah e "fornire spunti concreti per mitigare l'impatto di questa minaccia zoonotica riemergente", sottolineano i ricercatori che hanno elaborato una revisione sistemica sulle conoscente attuali del Nipah virus (NiV) partendo dalla sua scoperta da parte della comunità scientifica. Il primo focolaio documentato è in Malesia, tra settembre 1998 e maggio 1999.
"Questo primo focolaio, che ha provocato 265 casi di encefalite acuta e 105 decessi - scrivono gli autori - ha segnato l'introduzione del virus nella comunità scientifica e ha evidenziato il suo potenziale devastante. L'epidemia ha colpito principalmente gli allevatori di suini e le persone a stretto contatto con suini infetti, portando alla macellazione di oltre 1 milione di suini per contenere la diffusione". I recenti casi nel Kerala, in India, hanno come veicolo di diffusione il pipistrello e il consumo di linfa cruda di palma da dattero contaminata da questi volatili, ricordano i ricercatori, perché i pipistrelli si nutrono di questa linfa e possono lasciare saliva o altri fluidi sui contenitori di raccolta.
"L'epidemia di virus Nipah è un esempio molto chiaro di perché oggi si parli sempre di 'Global Health' e 'One Health' come concetti inseparabili - spiega Ciccozzi - Dal punto di vista della Global Health, il virus Nipah mostra come una malattia emergente, anche se inizialmente localizzata (per esempio nel Sud Est asiatico), rappresenti una minaccia globale. L'elevata letalità, l'assenza di terapie specifiche e il potenziale di trasmissione interumana rendono il virus un rischio che supera i confini nazionali. In un mondo interconnesso, con viaggi, commercio e migrazioni, il controllo di queste epidemie richiede cooperazione internazionale, sistemi di sorveglianza condivisi e investimenti globali nella 'preparedness' sanitaria".
"Il legame con One Health è ancora più evidente - rimarca Ciccozzi - Nipah è una zoonosi: il virus circola naturalmente nei pipistrelli della frutta e può essere trasmesso all'uomo tramite animali intermedi (come i suini) o direttamente attraverso alimenti contaminati. Deforestazione, espansione agricola, allevamenti intensivi e cambiamenti climatici aumentano il contatto tra fauna selvatica, animali domestici e popolazioni umane, creando le condizioni ideali per lo spillover. Questo dimostra che la salute umana non può essere separata da quella animale e dall'equilibrio degli ecosistemi".
"In sintesi, Nipah ci ricorda che prevenire le future pandemie non significa solo rafforzare ospedali e cure, ma anche proteggere gli ecosistemi, monitorare la salute animale e integrare politiche sanitarie, ambientali e agricole. E' proprio questa la logica One Health applicata a una sfida di Global Health", conclude Ciccozzi.
Rischio molto basso in Italia per il virus Nipah. Lo indica la rete deputata all'analisi della situazione epidemiologica che si è riunita lunedì mattina al ministero della Salute, convocata dal Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie. "La rete riunita oggi ha valutato come molto basso il rischio di trasmissione in Italia, in linea con le valutazioni a livello internazionale, e in linea con gli altri Paesi non sono previste né necessarie restrizioni ai viaggi", dichiara Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero. "Il ministero della Salute - continua Campitiello - garantisce il costante monitoraggio della situazione epidemiologica, con un'attenta valutazione del rischio, e provvederà a informare tempestivamente qualora emergano variazioni del quadro epidemiologico". Le autorità sanitarie internazionali, "sulla base delle informazioni attuali, valutano il rischio per la salute pubblica posto dal virus Nipah come basso a livello globale, poiché non è stata confermata alcuna diffusione dei casi al di fuori dall'India, e come molto basso a livello europeo", ricorda il dicastero.
Il virus Nipah è un raro patogeno zoonotico che può essere trasmesso alle persone da animali selvatici e domestici, e con basso rischio di trasmissione da persona a persona. Casi di infezione da virus Nipah sono stati riscontrati per la prima volta nel 1998 e da allora sono stati segnalati in Bangladesh, India, Malesia, Filippine e Singapore.

Categoria: cronaca
00:13
La scienza italiana svela i segreti del cuore sott'acqua
(Adnkronos) - Sott'acqua l'uomo e i mammiferi marini si assomigliano. Una collaborazione pionieristica tra l'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, grazie a una speciale tecnologia messa a punto nel 2005, ha permesso di mappare le reazioni del cuore umano durante l'immersione in apnea. Offrendo indicazioni chiave su malattie come l'edema polmonare acuto.
Si chiama 'Betar asfar' - in arabo 'coso giallo' - l'innovazione che in vent'anni di ricerca ha svelato i segreti del cuore negli abissi. Si tratta di uno speciale scafandro - descrive una nota - capace di ospitare al suo interno un ecocardiografo portatile come quelli utilizzati in ambulatorio. Progettato dall'ingegnere Remo Bedini del Cnr di Pisa, lo strumento permette di registrare esami ecocardiografici fino a 20 metri di profondità, attraverso una sonda ecografica che fuoriesce e un guanto stagno che consente al medico subacqueo di impostare i parametri dell'ecografo durante l'immersione. Se prima gli studi si basavano esclusivamente su dati raccolti prima e dopo le immersioni, il nuovo sistema ha rivoluzionato la ricerca permettendo di osservare in diretta il battito cardiaco di sub e apneisti, considerati il modello fisiologico più significativo. In seguito al collaudo nella piscina di Cascina nel Pisano, lo scafandro è stato utilizzato per studiare campioni come Umberto Pelizzari e dopo aver viaggiato in tutto il mondo, da Sharm El Sheikh a Bruxelles, ha trovato in Y-40 The Deep Joy a Montegrotto Terme (Padova) un laboratorio scientifico ideale.
"Inserendo lo strumento ecocardiografico in questo scafandro - illustra Claudio Marabotti, parte del team operativo di ricerca e docente del Master II livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' organizzato dalla Scuola Sant'Anna in collaborazione con Cnr-Ifc - si possono ottenere immagini in movimento del cuore, notizie sul flusso sanguigno e la fisiologia del cuore in immersione, cosa che fino a prima non era mai stata possibile. Veniamo a Y-40 da 10 anni a utilizzarlo perché è un luogo ideale per la ricerca per diversi motivi: per la standardizzazione delle condizioni ambientali subacquee che rendono riproducibili le risposte fisiologiche del nostro corpo, per la logistica, essendo facilmente raggiungibile, e perché è possibile effettuare l'alaggio dello scafandro, che è molto pesante, utilizzando l'argano a disposizione. Al netto dell'attività didattica, usiamo questo strumento per scopi di ricerca".
I dati raccolti grazie a Betar asfar mostrano che, "seppur con aspetti profondamente diversi - riferiscono i ricercatori - il cuore umano in immersione reagisce in modo simile a quello dei mammiferi marini, con un rallentamento della frequenza cardiaca e riduzione significativa della circolazione. Gli stessi dati hanno evidenziato anche la comparsa di un quadro funzionale di tipo 'restrittivo' nel ventricolo sinistro, causato principalmente da due fattori meccanici: la pressione ambientale che comprime il torace e il fenomeno del 'blood-shift', ovvero lo spostamento di sangue dalla periferia verso i vasi del torace. L'ipotesi è stata confermata da un esperimento determinante: permettendo ai subacquei di effettuare un singolo respiro da un erogatore in profondità, il volume del torace tornava alla normalità e le alterazioni cardiache scomparivano istantaneamente".
Per gli scienziati "i risultati raccolti spiegano scientificamente anche l'insorgenza dell'edema polmonare acuto in soggetti 'iper-sani' come alcuni apneisti d'élite: la restrizione del ventricolo sinistro ostacola il flusso di sangue dai polmoni al cuore, provocando una congestione dei capillari polmonari. Questo stress meccanico, unito alla riduzione dell'ossigenazione, può causare la rottura delle pareti capillari e il conseguente stravaso di liquido o sangue negli alveoli, condizione che in passato è risultata problematica anche in tentativi di record mondiale". Spiega Marabotti: "Per visualizzare meglio il concetto della ricerca, si può pensare al cuore dell'apneista come a una spugna all'interno di una scatola che viene compressa. Mentre la pressione esterna stringe la scatola (il torace), la spugna (il cuore) non riesce più a espandersi completamente per raccogliere il liquido (il sangue), creando un 'ingorgo' nei condotti che portano a essa (i polmoni)".
Non solo ricerca all'Y-40 Open Lab che di recente - riporta la nota - ha ospitato per 3 giornate di pratica subacquea in apnea e con Ara (autorespiratore ad aria) il Master 'Piergiorgio Data' diretto da Vincenzo Lionetti, associato di Anestesiologia presso il Centro di ricerca interdisciplinare 'Health Science' della Scuola superiore Sant'Anna. Giornate che hanno celebrato i 10 anni di collaborazione con Y-40 e i 20 anni dalla nascita del master a Pisa che, con il suo programma biennale, permette agli allievi di sviluppare competenze avanzate in ecocardiografia subacquea, sotto la guida di Marabotti e di Alessandro Pingitore; di misurarsi con sessioni di Bls e defibrillatore automatico esterno in scenari di emergenza, coordinate dal general manager Esa (Eco Scuba Agency) Mario Romor; di esercitarsi in apnea e tecniche di compensazione con l'istruttore Giovanni Bianco e nelle procedure di prevenzione, soccorso e recupero in acque libere e delimitate. Il team operativo vede impegnati esperti come Alessandro Scalzini e Ferruccio Chiesa, Marco Laurino (responsabile scientifico Cnr-Ifc per le attività del Master), affiancati dagli operatori subacquei Mirko Passera, Fabio Brucini, Danilo Cialoni e Chiara Benvenuti.
"In questi anni - conclude Lionetti - le informazioni raccolte sull'anatomia e la funzione del cuore mentre l'essere umano è immerso liberamente sono state descritte e pubblicate su riviste scientifiche di prima fascia, consolidando il Master universitario di secondo livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' come punto di riferimento internazionale di eccellenza per chi opera in ambienti estremi o deve trattare patologie come le intossicazioni da monossido di carbonio".

Categoria: salute/medicina
00:12
Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone
(Adnkronos) - Sempre più giovani si ammalano di cancro. "I tumori a insorgenza precoce sono una realtà epidemiologica in crescita e rappresentano una delle principali sfide oncologiche dei prossimi anni. I dati clinici e i registri tumori mostrano un aumento significativo dei casi di neoplasie del colon, del pancreas e del polmone in età giovanile. E le stime degli epidemiologi indicano che, entro il 2040, i tumori del colon a esordio giovanile (sotto i 50 anni) potrebbero aumentare dell'80%". Lancia l'allarme il Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - in calendario domani mercoledì 4 febbraio - presenta il suo piano di sviluppo per l'oncologia: ricerca sui fattori di rischio emergenti, diagnostica multiomica integrata, sperimentazione di nuove terapie e uso dei big data.
La crescita dei tumori fra gli under 50 è un fenomeno che il Gemelli osserva quotidianamente nella pratica clinica ambulatoriale e che è al centro di numerosi studi scientifici, nazionali e internazionali, spiegano dal policlinico in una nota. Il Gemelli è infatti impegnato in ricerche sui tumori cosiddetti 'early onset', in particolare del colon e del pancreas, e partecipa a programmi europei come Jane2 - Eu Joint Action on Networks of Expertise, dedicato ai tumori a cattiva prognosi (pancreas e polmone, con future estensioni a ovaio e tumori a sede primitiva ignota). Nell'ambito del progetto Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia medica all'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, è responsabile delle attività di Education & Training.
"Le cause dell'aumento dei tumori a comparsa precoce non sono ancora completamente chiarite - afferma Tortora - Tra le ipotesi più accreditate vi sono fattori legati all'alimentazione, in particolare al consumo di cibi ultra-processati, molto diffusi tra giovani e giovanissimi. Un ruolo centrale sembra essere svolto anche dall'alimentazione nei primi 10-12 anni di vita, fondamentale per lo sviluppo di un microbiota sano. Cresce inoltre l'attenzione verso l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche e verso alcune tossine batteriche genotossiche, come la colibactina prodotta da Escherichia coli pks+ e la Cdt del Campylobacter jejuni, associate allo sviluppo e alla progressione dei tumori del colon e del pancreas. Restano infine rilevanti i fattori di rischio tradizionali, quali obesità, sovrappeso e diabete che, attraverso uno stato di infiammazione cronica di basso grado, possono contribuire alla carcinogenesi".
Alla luce dell'aumento dei casi di cancro prima dei 50 anni - viene ricordato nella nota - il Consiglio d'Europa ha già raccomandato l'anticipazione dei programmi di screening oncologico, in particolare per i tumori del colon e della mammella. In Italia alcune Regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. E in vista del World Cancer Day il Policlinico Gemelli ribadisce il proprio ruolo di primo piano nella lotta alle patologie oncologiche. Solo nell'ultimo anno sono stati oltre 64mila i pazienti oncologici presi in carico, numeri che fanno del Gemelli uno dei principali poli oncologici di eccellenza a livello nazionale e internazionale, si legge. L'attività clinica e scientifica si fonda su un piano di sviluppo per l'oncologia che ha un rilievo centrale e prioritario nell'ambito del piano strategico di Fondazione Policlinico Gemelli per il prossimo quinquennio.
"Il nostro piano - illustra Tortora - si articola su tre direttrici fondamentali. La prima è lo sviluppo di una diagnostica sempre più evoluta, integrata e multiomica. Grazie a piattaforme tecnologiche già disponibili, il Gemelli punta a integrare i dati provenienti da genomica, proteomica, metabolomica, radiomica e altre discipline, superando la frammentazione delle informazioni e ponendo le basi per una companion diagnostic avanzata a supporto di terapie sempre più personalizzate. Il secondo pilastro è rappresentato dalla partecipazione allo sviluppo di nuovi trattamenti. Il nostro policlinico è attivamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci biologici e immunoterapici, anticorpi bi- e tri-specifici, anticorpo-farmaco coniugati e, prossimamente, anche di vaccini terapeutici. Centrale è anche l'integrazione con discipline ad alta tecnologia come la radioterapia e la radiologia interventistica. In questo contesto si inserisce il nuovo approccio alla malattia oligometastatica, oggi affrontata attraverso l'intervento coordinato tra oncologi medici, chirurghi, radioterapisti e radiologi interventisti, che ha restituito alla chirurgia un ruolo strategico anche in questi scenari complessi. Il terzo asse riguarda l'innovazione nelle sperimentazioni cliniche e l'utilizzo dei big data. Il Gemelli dispone di un patrimonio unico di dati clinici, raccolti e conservati nel corso di decenni grazie a una visione pionieristica. Un patrimonio che continua ad arricchirsi quotidianamente e che rappresenta una risorsa fondamentale per la ricerca, la medicina di precisione e il miglioramento continuo dei percorsi di cura".
"Queste tre direttrici, integrate tra loro - conclude Tortora - costituiscono il piano di sviluppo per l'oncologia del Policlinico Gemelli per i prossimi 5 anni e hanno l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la prevenzione, l'innovazione terapeutica e la personalizzazione delle cure oncologiche".

Categoria: cronaca
00:10
Pacchetto sicurezza, le misure in arrivo: cosa prevede. Meloni alle opposizioni: "Votiamo insieme"
(Adnkronos) - Torino diventa il 'detonatore' politico di un pacchetto sicurezza che il governo vuole ora portare rapidamente al traguardo. Gli scontri di piazza e l'aggressione alle forze dell'ordine, durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna, fanno da sfondo al vertice di ieri a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per fare il punto sui recenti episodi di violenza e sulle misure che l'esecutivo vorrebbe portare all'esame del Consiglio dei ministri già mercoledì 4 febbraio, nel pomeriggio.
Alla riunione hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani, in collegamento da Palermo, e Matteo Salvini, i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa) e Carlo Nordio (Giustizia), i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, insieme ai vertici delle forze di polizia: il capo della Polizia Vittorio Pisani, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo e il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Al termine del vertice, una nota di Palazzo Chigi sottolinea che Meloni e il governo "ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell'ordine" e, "in questa delicata fase - anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein - intendono rivolgere all'opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale". In questa direzione, i capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre alle opposizioni "una risoluzione unitaria in tema di sicurezza", che potrebbe essere votata già questa settimana, in occasione della relazione in Parlamento del ministro Piantedosi sui fatti di Torino.
Sul piano operativo, il provvedimento è ancora in fase di affinamento. I tecnici dei ministeri coinvolti sono al lavoro per rifinire il testo, anche alla luce dei rilievi del Colle, con l'obiettivo di arrivare in Consiglio dei ministri con un impianto giuridicamente solido. Secondo quanto filtra dalla maggioranza, il confronto con il Quirinale rappresenterebbe uno dei passaggi più delicati del dossier, tanto da richiedere ulteriori verifiche sul piano costituzionale. Limature che potrebbero anche far slittare l'approdo del decreto in Cdm. Di certo il lavoro prosegue a ritmo serrato: dopo il vertice politico di ieri mattina, il guardasigilli Nordio sarebbe tornato a Palazzo Chigi per proseguire il confronto tecnico. L'orientamento che si va consolidando è quello di spacchettare l'intervento, distinguendo le misure di immediata urgenza da quelle che richiedono un iter parlamentare ordinario. Secondo fonti governative di Fratelli d'Italia, l'ipotesi di concentrare una grossa mole di articoli in un unico decreto legge viene considerata impraticabile. La soluzione allo studio resta quindi lo sdoppiamento del pacchetto, con un decreto legge affiancato da un disegno di legge. Una scelta che, spiegano le stesse fonti, risponde a una valutazione tecnica più che politica. In questo quadro, viene escluso che le norme di carattere penale possano trovare spazio nel decreto legge.
Anche l'ipotesi di introdurre una cauzione per le manifestazioni viene giudicata difficilmente sostenibile dalle parti di Fdi. Tecnicamente, ricordano le stesse fonti, una responsabilità degli organizzatori già esiste, ma una cauzione preventiva rischierebbe di incidere su diritti costituzionali fondamentali. Il nodo sarebbe anche pratico: "Quale importo imporre per una manifestazione da diecimila persone? Un miliardo?". L'attenzione del partito di Meloni è concentrata soprattutto sul fenomeno delle baby gang, con l'obiettivo di una stretta sull'uso dei coltelli, l'inasprimento di alcune misure già previste dal decreto Caivano e procedure di espulsione più rapide per gli immigrati irregolari. Altro capitolo centrale è quello dello scudo per le forze dell'ordine: secondo fonti di Fdi, l'intenzione è estendere una tutela a tutte le persone che agiscono per ragioni di servizio o in una situazione di legittima difesa. Su questo punto, la misura potrebbe trovare collocazione già nel decreto legge, trattandosi di un intervento considerato prioritario.
Più articolata la posizione della Lega. Il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo ai microfoni di Rtl, rilancia l'ipotesi di una cauzione a carico degli organizzatori dei cortei. "In passato la chiesero alla Lega per manifestare: perché allora era regolare? Se la Cgil organizzerà altre manifestazioni, cosa che mi auguro faccia in democrazia, si farà carico, come si fece carico la Lega, del fatto che la manifestazione si svolga regolarmente e pacificamente". Per Salvini "certi disordini avvengono quando li organizzano i centri sociali, che dovrebbero essere sgomberati uno per uno", e "i danni non possono ricadere sui cittadini".
Fonti della Lega confermano la volontà di approvare "tutti i provvedimenti possibili" e spiegano che, dopo il vertice politico, si è tenuta anche una riunione tecnica per individuare le misure effettivamente inseribili nel decreto legge perché rispondenti ai criteri di necessità e urgenza. Tra le norme considerate prioritarie dal Carroccio figurano la stretta sull'uso dei coltelli, la riforma delle polizie locali, il fermo preventivo delle persone ritenute sospette per prevenire violenze in occasione dei cortei, lo sgombero di tutte le case occupate - e non soltanto delle prime -, il rafforzamento dell'utilizzo del taser anche nelle città che ancora non lo adottano e l'incremento dell'operazione "Strade sicure", con il passaggio dagli attuali 6.100 militari a 10mila. Sul tema delle manifestazioni, la Lega continua a insistere sulla cauzione per gli organizzatori, nel solco del principio "chi sbaglia paga".
Più prudente Forza Italia, che punta soprattutto sul rafforzamento degli strumenti di prevenzione. Il vicepremier Antonio Tajani parla di "una sorta di Daspo", volto a impedire la partecipazione alle manifestazioni a chi è già pregiudicato per reati di violenza. Sulla stessa linea il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, che al termine del vertice a Palazzo Chigi auspica "un'ampia condivisione" anche da parte delle opposizioni.
Quanto alla proposta leghista sulla cauzione per le manifestazioni, Gasparri frena: si tratta di "una misura complicata da attuare", osserva, richiamando il tema della responsabilità oggettiva. Più in generale, aggiunge, alcune ipotesi come il fermo preventivo sono state discusse ma "il governo approfondirà il tema, tenendo conto dei principi giuridici del nostro Paese", con l'obiettivo di impedire concentrazioni violente senza forzature normative. In ambienti di Forza Italia viene inoltre chiarito che "non abbiamo cose a cui siamo ideologicamente contrari, ma devono reggersi giuridicamente", motivo per cui "i tecnici stanno studiando nei dettagli le implicazioni giuridiche". La linea, spiegano, è attendista: "aspettiamo e vediamo". (di Antonio Atte e Francesco Saita)

Categoria: politica
00:04
Iran, Trump: "Colloqui in corso con Teheran". Media: venerdì Witkoff-Araghchi a Istanbul
(Adnkronos) - Le navi sono dirette verso l'Iran, ma "continuiamo a negoziare" sul nucleare. Donald Trump oggi alla Casa Bianca affronta diversi temi tra cui quello dei colloqui tra Washington e Teheran. "Vorrei vedere un accordo, ma vedremo che accadrà" ha detto il presidente americano.
Secondo quanto riferiscono due fonti informate ad Axios, l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, dovrebbero incontrarsi venerdì a Istanbul per discutere di un possibile accordo. Una terza fonte ha precisato che l'incontro rappresenta "lo scenario migliore", avvertendo che nulla è ancora definito con certezza.
Dallo Studio Ovale Trump non risparmia consigli anche all'Europa che invita a "stare attenta" per gli enormi problemi con "l'immigrazione e l'energia". "Sta diventando irriconoscibile" dice.
Stop alle forniture di petrolio messicano a Cuba
Il Messico smetterà di inviare petrolio a Cuba. Una decisione presa, poco dopo che gli Stati Uniti avevano minacciato di imporre dazi sui Paesi che fornivano greggio all'isola. "Cuba è una nazione fallita" ha sentenziato Trump" spiegando, comunque, che gli Usa "stanno ancora trattando con i leader cubani".
Durante la conferenza stampa alla Casa Bianca, è stato chiesto al presidente Donald Trump dell'annuncio della segretaria alla Sicurezza interna Usa Kristi Noem che il Dhs avrebbe distribuito bodycam a tutti gli agenti sul campo a Minneapolis. "Beh, non è stata una mia decisione. L'avrei presa io, sapete, lascio la decisione a lei", ha detto il presidente. "In genere tendono ad essere utili alle forze dell'ordine, perché non si può mentire su ciò che sta accadendo... Ma se lei vuole farlo, per me va bene", ha detto Trump, come riporta la Cnn. "Se lei vuole usare le bodycam, per me va bene", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
23:37
Dieta, sonno, esercizio: il mix per guadagnare un anno di vita, lo studio
(Adnkronos) - Basta pochissimo per migliorare la qualità della vita e guadagnare anni. Il mix tra sonno di qualità, esercizio fisico e alimentazione ha effetti benefici sulla salute, non è una novità. Gli studi condotti dall'università di Sydney, però, forniscono nuovi elementi e offrono parametri precisi per valutare cosa serva per compiere effettivi progressi.
Si parte dalla ricerca condotta dal professor Nicholas Koemel, che lavora al Mackenzie Wearables Hub nell'ambito del Charles Perkins Centre. Le correzioni apportate alla routine - tra giorno e notte - consentono di allungare la vita e di migliorare le condizioni generali quotidiane.
Lo studio ha esaminato quasi 60.000 persone - inserite nel database della UK Biobank - selezionate nel periodo 2006-2010 e monitorate in media per otto anni. Il sonno e l'attività fisica sono stati controllati attraverso dispositivi da polso per sette giorni, mentre la qualità della dieta è stata valutata tramite un questionario che ha prodotto punteggi legati alla qualità del regime.
La ricerca pubblicata sull'eClinicalMedicine Journal evidenzia che appena cinque minuti di sonno in più e appena due minuti di attività fisica - una camminata rapida o un paio di rampe di scale - se abbinati a mezza porzione in più di verdure nella dieta quotidiana potrebbero garantire un anno di vita in più a chi parte da livelli 'rivedibili' di qualità del sonno, attività fisica e alimentazione. Apparentemente, un progresso poco rilevante: se si considera però lo scarso impegno necessario per ottenere il miglioramento - appena 7 minuti, alla fine - la prospettiva cambia decisamente. "Il sonno, l'attività fisica e l'alimentazione sono tutti fattori noti per essere collegati a una vita più sana, ma di solito vengono studiati separatamente. Analizzando questi fattori in combinazione, possiamo vedere che anche piccoli accorgimenti hanno un impatto cumulativo significativo a lungo termine", le parole del professor Koemel.
A completare il quadro, lo studio condotto dalla professoressa Melody Ding nell'ambito della School of Public Health. L'analisi dei dati relativi a 135mila adulti tra Norvegia, Svezia, Stati Uniti e Gran Bretagna ha permesso di evidenziare che per la maggioranza degli adulti - circa l'80% - camminare per 5 minuti in più ogni giorno ad un ritmo moderato ridurrebbe il rischio di morte prematura del 10%. Tra i soggetti valutati, circa 8 su 10 trascorrono 10 ore al giorno 'sedentarie': riducendo questa porzione della giornata di appena mezz'ora, si riduce il rischio di morte del 7%. "Gli stili di vita inattivi sono associati a una serie di problemi di salute e questo studio dimostra gli enormi benefici per la salute pubblica derivanti anche da piccoli aumenti dell'attività fisica", il commento della scienziata.

Categoria: cronaca
22:26
Scontri a Torino, parla l'agente aggredito: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
(Adnkronos) - "Doveva essere una manifestazione pacifica, invece, è diventata tutt'altro". E' quanto dichiara, in un video diffuso dalla polizia, Alessandro Calista, l'agente aggredito, anche a colpi di martello, durante gli scontri a Torino. "Un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura, ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - sottolinea Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".
In particolare, ringrazia il collega Lorenzo Virgulti: "Mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita". Da parte sua, Virgulti, sempre attraverso un video della polizia, racconta: "Quando ho visto il collega accerchiato e aggredito mi sono subito avvicinato verso di lui e l'ho protetto con lo scudo, come avrebbe fatto qualsiasi altro collega se l'avesse visto prima di me. Infatti, sono arrivato qualche secondo prima degli altri che subito sono arrivati in supporto e tutti insieme, tutta la squadra, abbiamo recuperato il collega dalla zona un po' più calda, pericolosa per ricongiungerci al resto del contingente che era poco dietro, perché impegnato in altri ingaggi e altri scontri con altre centinaia di manifestanti".
Intanto dai canali social vicini all'area antagonista arriva una nota in cui si esprime "solidarietà per gli arrestati", chiedendo che "Angelo e Matteo vengano liberati". "Il corteo nazionale contro lo sgombero di Askatasuna è stato un successo al di là di tutte le aspettative, capace di far convergere centinaia di realtà e oltre 50.000 persone in una manifestazione a difesa degli spazi sociali, delle pratiche di libertà e contro il governo Meloni". "Passaggio fondamentale di un percorso nato dallo sgombero di un centro sociale simbolo di resistenza, manifestazione ha dato spazio ai tanti soggetti e alle molte storie che compongono la piazza, permettendoci di sentirci più forti e meno soli, mentre la controparte affila gli artigli e accompagna il Paese verso una deriva autoritaria sempre più esplicita", prosegue la nota in cui si sottolinea: "Si azzardano paragoni storici ridicoli (gli anni di piombo) per provare a nascondere una verità quasi banale: se la politica chiude spazi, tanti giovani gli spazi decidono di prenderseli".
"La manifestazione del 31 gennaio ci dice che non è più tempo di equilibrismi. Con la posta in palio oggi, bisogna scegliere. I 50.000 scesi in piazza il 31 gennaio hanno fatto una proposta politica al Paese. Hanno indicato una strada per rafforzare e allargare l'opposizione sociale all'attuale governo. Costruiamoci in comunità. Moltiplichiamo assemblee e momenti di confronto. Costruiamo piazze in tutto il Paese. Guardiamo al futuro con ottimismo e consapevolezza", conclude la nota.

Categoria: cronaca
22:15
Udinese-Roma, furia Gasperini su punizione assegnata a friulani (e sul gol): cos'è successo
(Adnkronos) - Polemiche e proteste in Udinese-Roma. Nella sfida di oggi, lunedì 2 febbraio, valida per la 23esima giornata di Serie A, non sono mancati gli episodi arbitrali, con Gasperini infuriato in occasione della rete che ha sbloccato il match. Al 48' Mancini si scontra con Davis, che prova a portare il pallone in area ma viene steso dal difensore giallorosso.
Il contatto viene giudicato falloso dall'arbitro Sacchi, che ammonisce Mancini e assegna quindi calcio di punizione sul versante destro dell'area di rigore all'Udinese. Sul pallone si presenta Ekkelenkamp che, grazie alla deviazione decisiva di Malen, inganna Svilar e fa 1-0.
Immediate le proteste vibranti della panchina giallorossa, con Gasperini che fa presente come il suo difensore avesse le braccia lungo il corpo e non abbia fatto niente per fare fallo, subendo l'impeto del giocatore dell'Udinese.

Categoria: sport
22:06
Scontri a corteo per Askatasuna, un arrestato: "Inorridito da aggressione a poliziotto"
(Adnkronos) - La procura di Torino sta valutando l'ipotesi di devastazione per gli scontri del 31 gennaio, durante la manifestazione per il centro sociale di Askatasuna. Intanto è arrivata la prima informativa della Digos su quanto accaduto sabato sera. Tre sono stati gli arrestati e ventiquattro i denunciati per reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale al travisamento. Oggi c'è stata l'udienza di convalida.
Uno dei due torinesi ha voluto parlare oggi tramite il suo avvocato. "Il mio assistito ha detto di aver partecipato alla manifestazione, ma si è dichiarato estraneo ai fatti contestati e, venuto a conoscenza dell’episodio capitato al poliziotto, si è detto inorridito prendendo le distanze dall’accaduto" ha detto all'Adnkronos il legale Stefano Coppo, che difende uno dei due torinesi arrestati perché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale a seguito dei disordini ci sono verificati sabato scorso nel capoluogo piemontese.
Intanto la polizia ha diffuso un video in cui parla l'agente aggredito Alessandro Calista. "Sono un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - conclude Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".

Categoria: cronaca
21:40
Bologna, è morta in ospedale la 12enne caduta venerdì scorso dal quarto piano
(Adnkronos) - E' morta la ragazzina di 12 anni che venerdì scorso era precipitata dal quarto piano di un palazzo a Bologna. Al momento della tragedia la 12enne si trovava in casa con i genitori. Scattato l'allarme, la giovane è stata trasportata in condizione critiche in ospedale.
Su quanto accaduto sono in corso gli accertamenti della polizia di Bologna. In base alle prime verifiche si tratterebbe di un tragico incidente.

Categoria: cronaca
21:14
Travolto dal cemento, muore operaio in azienda in provincia di Roma
(Adnkronos) - Travolto dal cemento all'interno della Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, è morto nel pomeriggio un operaio di 55 anni. Secondo le informazioni raccolte dalla Cgil e la Fillea Cgil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil e alla Fillea Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene "il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos".
Una dinamica su cui, dichiarano i sindacalisti in una nota, "ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere. Dall’inizio dell’anno è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno. Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro".

Categoria: cronaca













































