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12:57
"Meghan ha detto a Harry che deve occuparsi di più delle finanze di famiglia", la rivelazione
(Adnkronos) - Meghan Markle avrebbe chiesto al Principe Harry di "assumersi maggiori responsabilità finanziarie". Lo ha detto una fonte anonima al programma di Rob Shuter 'Naughty But Nice', secondo cui sono emerse preoccupazioni circa la capacità del Duca e della Duchessa di Sussex di mantenersi autonomamente. La fonte ha affermato: "Meghan ha finalmente detto a Harry che deve fare di più dal punto di vista finanziario. È lei che si occupa degli affari, gestisce il marchio e pensa al futuro". Da quando si è ritirata dagli impegni reali a tempo pieno, Meghan ha sviluppato il marchio di lifestyle 'As Ever', mentre fonti interne suggeriscono che Harry rimanga concentrato sul lavoro di beneficenza, inclusi gli Invictus Games. La stessa fonte ha affermato che Harry continua ad affrontare la vita come un membro della famiglia reale e prediligendo lavori che abbiano uno scopo diverso da quelli economici, mentre Meghan si interroga su come vengano finanziate tutte le sue attività.
Intanto, secondo una fonte vicina alla famiglia, Thomas Markle, il padre di Meghan con cui la figlia non ha più rapporti da molto tempo, avrebbe confidato agli amici di essere pronto a risposarsi, per la terza volta. A 81 anni, si è innamorato dell'infermiera filippina Rio Caneda, che ha 46 anni, 35 anni meno di lui e solo due anni più della Duchessa di Sussex, che diventerebbe la sua figliastra. Una fonte ha rivelato all'Express: "Thomas mi ha detto che la sposerebbe all'istante e sta dicendo al resto della famiglia di essere più felice di quanto avrebbe mai potuto immaginare al pensiero di trascorrere il resto della sua vita con Rio". I due si sono incontrati in un ospedale di riabilitazione a Cebu City, nelle Filippine, dopo l'intervento chirurgico d'urgenza a cui Markle si è sottoposto lo scorso dicembre per l'amputazione della gamba sinistra.
Dopo il divorzio dalla seconda moglie, Thomas Markle e la madre di Meghan hanno condiviso l'affido della figlia fino a quando lei non è andata all'università e in seguito ha intrapreso la carriera di attrice a Hollywood. In un'intervista congiunta con la nuova compagna, il padre della Duchessa ha affermato: "Non capisco ancora perché Meghan mi ignori completamente". Ad oggi, non ha ancora conosciuto suo genero, il principe Harry, sposato con Meghan da otto anni, né i suoi nipoti, il principe Archie, di sette anni, e la principessa Lilibet, che fra qualche giorno compirà cinque anni.

Categoria: internazionale/royalfamilynews
12:55
Sinner, la stanchezza dietro ko a Roland Garros? Jannik a Madrid: "Sono morto"
(Adnkronos) - Jannik Sinner e una rivelazione choc che 'spiega' la sua sconfitta al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato battuto nel secondo turno dello Slam di Parigi, in quello che lui stesso definiva come il grande obiettivo della stagione, cedendo a Juan Manuel Cerundolo e, soprattutto, a un malessere fisico provocato dalle condizioni estreme della capitale francese.
Sinner si è trovato a giocare il match con oltre 30 gradi e ha accusato un colpo di sole, avvertendo sensazione di vomito e un accenno di crampi che, dopo i primi due set conquistati con facilità e il 5-1 con cui stava conducendo il terzo set, ha portato alla rimonta di Cerundolo, che si è poi imposto in cinque set.
Secondo quando riportato dal Corriere della Sera, Sinner avrebbe ammesso la sua stanchezza già al Masters 1000 di Madrid, vinto nel primo weekend di maggio. Negli spogliatoi della capitale spagnolo infatti, il tennista azzurro avrebbe incontrato uno storico fisioterapista del circuito, a cui avrebbe confidato le sue condizioni non ottimali: "Sono morto" sarebbero state le sue parole. Sinner arrivava all'appuntamento dopo aver giocato ininterrottamente da marzo e dopo aver vinto, in serie, i Masters 1000 di Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Dopo Madrid c'è stato il trionfo agli Internazionali d'Italia, altro torneo da due settimane che ha acuito la sua stanchezza. Il ko del Roland Garros, insomma, sembra la conseguenza dei tanti impegni affrontati da Sinner negli ultimi tre mesi.

Categoria: sport
12:41
Dua Lipa si è sposata, il matrimonio a Londra con Callum Turner: al via il big party a Palermo
(Adnkronos) - Sono ufficialmente marito e moglie Callum Turner e Dua Lipa. Il primo sì tra la popstar e l'attore è stato pronunciato ieri a Londra, tra pochi intimi, ma i festeggiamenti veri per il matrimonio dell’anno, si terranno, dal 5 al 7 giugno in Sicilia. E’ tutto pronto a Palermo e a Bagheria per accogliere la cantante da quasi 90 milioni di follower con il neo sposo. Lei, 30 anni, è una delle popstar più influenti della sua generazione, autrice di hit come 'Levitating', 'Don’t Start Now' e 'Dance the Night'. Callum Turner, 35 anni, è uno degli attori britannici più apprezzati della sua generazione.
Il matrimonio civile è stato celebrato ieri a sorpresa nella sua città natale alla presenza di una ristretta cerchia di amici e familiari. La cerimonia si è svolta presso l’Old Marylebone Town Hall, location molto amata dalla celebrities. Da Paul McCartney a Ringo Starr, fino a Liam Gallagher, molti volti noti hanno scelto proprio questo luogo per il loro matrimonio. Per l’occasione Dua ha scelto un completo Schiaparelli su misura in un delicato azzurro pallido, con gonna lunga fino ai piedi e un cappello oversize che richiamava l’eleganza delle dive anni Sessanta. Ai piedi, décolleté Louboutin; in mano, un bouquet di fiori gialli. Accanto a lei, Turner ha optato per un doppiopetto blu navy firmato Ferragamo, con camicia e cravatta tono su tono.
Ma da venerdì la coppia si trasferirà con gli amici tra Palermo e Bagheria. Il matrimonio sarà celebrato a Villa Valguarnera a Bagheria. Negli ultimi anni la reggia siciliana ha ospitato produzioni cinematografiche e shooting fotografici facendo da set a film quali 'La Dea fortuna' di Ferzan Ozbetek, 'L’arte della Gioia' di V.Golino e 'Il Gattopardo' di Tom Shankland. Villa Valguarnera ha anche fatto da sfondo allo spot di un profumo Dolce & Gabbana con Sophia Loren diretto da Giuseppe Tornatore. Nell’ottobre del 2024 la storica villa è stata teatro delle nozze della supermodel romana Mariacarla Boscono e del campione di salto con l’asta Claudio Stecchi. Lo stilista Simon Porte Jacquemus, fondatore del marchio Jacquemus, avrebbe realizzato almeno uno degli abiti che la popstar di origine kosovara indosserà durante i festeggiamenti che si preannunciano blindatissimi con accordi di riservatezza firmati da gran parte delle persone coinvolte.
Villa Igiea, hotel di lusso di Palermo che fa parte della catena di Sir Rocco Forte, scelta come quartier generale, sarebbe sold out per l’occasione. Trecento gli invitati. Come l’amica Charli XCX, anche Dua Lipa ha scelto di celebrare prima un matrimonio civile nel Regno Unito e poi una grande festa in Sicilia. A Palermo, la zona della Galleria d’Arte Moderna e piazza dei Vespri, saranno al centro dei festeggiamenti. Già da oggi e fino a lunedì 8 giugno, a Bagheria, sono previsti divieti di sosta e limitazioni al traffico in occasione dei festeggiamenti per il matrimonio della popstar. Ma l'evento non sarà limitato solo a quel giorno. La coppia infatti sarà in Sicilia per un intero weekend fino al 7 giugno, con una serie di eventi esclusivi, sui quali però c'è il massimo riserbo.

Categoria: spettacoli
12:37
Allergie, con ondata calore precoce boom casi, esperto 'stagionalità sta svanendo'
(Adnkronos) - L'ondata di calore precoce di fine maggio ha fatto crescere, esponenzialemente, anche i casi di allergie respiratorie. Colpa "della dispersione nell'ambiente di un quantitativo di pollini che, con temperature più miti, non c'era". E tutto questo è facilitato anche "dall'inquinamento ambientale, perché l'aumento di questo fattore facilita l'infiammazione delle mucose e delle vie aeree. E quindi più facilmente il paziente sviluppa sintomi". A fare il quadro Francesco Murzilli, presidente dell'Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito), a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Le allergie respiratorie, sostanzialmente, "con i cambiamenti climatici hanno subito una variazione rispetto alla stagionalità, quest'ultima sempre meno marcata. In passato eravamo abituati ad avere delle stagioni molto ben definite, e rischi legati ai pollini con 'confini più chiari'. Oggi con il riscaldamento del clima, la fioritura delle specie botaniche viene anticipata e cessa in ritardo. E' come se noi non avessimo uno stacco. C'è quasi un continuum nella presenza di questi pollini allergenici nell'ambiente. La sintomatologia si protrae così nel tempo". La presenza delle varie specie polliniche, ovviamente, "dipende anche da dove viviamo. Se parliamo per esempio del Nord Italia, sicuramente c'è il problema dell'ambrosia, molto sentito, che avrebbe una fioritura nei periodi estivi, ma che può anticipare con il caldo precoce", evidenzia Murzilli.
Se invece "andiamo al Centro Italia, abbiamo nel periodo estivo, l'interessamento dell'artemisia, che appartiene alla stessa famiglia dell'ambrosia. Più a Sud, abbiamo, a seconda delle varie latitudini, le graminacee, che hanno una fioritura classicamente da fine marzo a giugno. E una seconda fioritura in settembre. Oppure abbiamo la parietaria, presente in particolare in Campania, e in Sicilia", spiega il presidente Aaiito. Per tutte queste specie "rispetto al passato non vediamo più stagioni limitate, e questo si ripercuote sulla sintomatologia respiratoria legata alla fioritura. Abbiamo quasi un continuo. Non solo. Sempre rispetto al passato oggi troviamo molto più spesso pazienti poliallergici, sensibili a più specie botaniche, a differenti pollini. Mentre una volta era più facile trovare persone mono allergiche".
Il cosiglio degli allergologi ai pazienti è di tener d'occhio il 'Calendario pollinico. "Cos'è? Aaiito ha una sezione di aerobiologia che si occupa appunto di studiare le variazioni climatiche. E in questo contesto coordina una serie di stazioni di monitoraggio pollinico ambientale. I dati di queste stazioni vengono poi raccolti e messi sulla piattaforma del sito www.pollineallergia.net oppure su una app gratuita che si chiama 'meteoallergia. E ogni settimana il paziente può, consultando questi strumenti, vedere qual è la quantitativo di specie polliniche presenti nell'atmosfera", conclude Murzilli.

Categoria: cronaca
12:34
Brasile, sosia nell'amichevole con Panama: ecco Ronaldinho, Ronaldo e Vinicius
(Adnkronos) - Piovono sosia in Brasile-Panama. La Nazionale verdeoro allenata da Carlo Ancelotti ha affrontato la prima amichevole in vista dei Mondiali 2026, in programma a partire dal prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, battendo per 6-2 gli avversari di giornata. Al Maracana di Rio de Janeiro, sold out per l'occasione, sono apparsi alcuni 'ospiti' speciali.
Sulle tribune lo spettacolo dei tifosi è stato infatti impreziosito da tre sosia, che sono apparsi uno dopo l'altro inquadrati dai maxischermi dello stadio prima e dalle tv collegate poi.
Il primo ad apparire è stato Ronaldinho, con un sosia praticamente identico, poi è toccato a Ronaldo Nazario, ovvero il Fenomeno, e infine a Vinicius Jr, che in quel momento si trovava in campo.

Categoria: sport
12:34
"Ma i testicoli dove sono?", sui social è polemica per il restauro del toro in Galleria a Milano
(Adnkronos) - Un cartello bianco ricopre una figura sul pavimento elegante di mosaico della Galleria Vittorio Emanuele II. L’area è transennata. Qualcuno passa, scatta una foto al volo o lancia una monetina. Altri si fermano incuriositi e si chiedono cosa stia succedendo. "Ma perché lo hanno coperto?", domanda un anziano in pantaloncini e canottiera, osservando la zona delimitata. Sotto quel pannello c’è il celebre toro della Galleria, il cui restauro è finito nelle ultime ore al centro di polemiche, ironie e commenti al vetriolo sui social dopo la pubblicazione delle immagini. A innescare il dibattito è stato l’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Milano, Marco Granelli, che ha mostrato sui social le fotografie dell’intervento appena concluso. "E come previsto il mosaico del toro è tornato in Galleria Vittorio Emanuele, completamente restaurato. Complimenti al nostro artigiano per il lavoro di restauro del mosaico", ha scritto. Parole che però non hanno convinto tutti. Anzi.
Sotto il post si è scatenata una valanga di critiche: "Tessere di colore e dimensioni diversi, fughe larghe e disordinate, testicoli spariti… e questo sarebbe un lavoro fatto bene?", scrive un utente. "È diventato un bue", ironizza un altro. E ancora: "Si schiacciano le balle e le balle non ci sono più", "Ma i testicoli che fine hanno fatto?", "Spero che sia un fake! Non si può vedere il toro senza i suoi attributi". E ancora, dal drastico: "Ora è castrato", al più sarcastico: "E' inclusivo, ora è un toræ". Al centro della discussione ci sono proprio gli attributi dell’animale, diventati negli anni una delle attrazioni più fotografate e 'consumate' di Milano. Sul punto più delicato del mosaico si accaniscono ogni giorno i tacchi e le suole di milioni di turisti che perpetuano il celebre rito scaramantico: appoggiare il tallone destro sui testicoli del toro e compiere una rotazione completa, o addirittura tre giri, per garantirsi fortuna e un futuro ritorno nel capoluogo lombardo.
Tra i visitatori illustri che non hanno resistito alla tradizione c’è stata anche Amal Clooney che, durante una visita nel febbraio scorso a Milano insieme al marito George, ha piantato sulla parte incriminata il suo tacco a stiletto, volteggiando leggiadra. Proprio l’usura provocata da questo gesto ha reso necessario un nuovo intervento di manutenzione. A occuparsene è stato ancora una volta il restauratore bellunese Gianluca Galli, già autore del precedente restauro nel 2017, realizzato in occasione dei 150 anni della Galleria. Stavolta ci sono voluti quattro giorni di lavoro e un costo di circa cinquemila euro per sostituire le tessere maggiormente consumate e ripristinare la superficie, ormai fortemente avvallata proprio a causa del continuo sfregamento dei visitatori. Un intervento che, secondo lo stesso Galli, era ormai inevitabile: nove anni dopo l’ultimo restauro, le tessere risultavano nuovamente ammalorate e usurate dal passaggio incessante dei turisti.
Dal Comune, intanto, invitano alla prudenza prima di giudicare il risultato definitivo. Il mosaico, spiegano all'AdnKronos, non è ancora stato completato del tutto. La copertura installata nelle ultime ore serve infatti a proteggere il lavoro appena eseguito e a consentire la corretta stabilizzazione di stucchi e materiali utilizzati durante il restauro. I tempi di assestamento dipendono anche dalle condizioni di temperatura e umidità e, una volta rimosso il pannello protettivo, potranno essere effettuate eventuali ulteriori messe a punto. Resta da capire se, quando il toro tornerà finalmente visibile, riuscirà a convincere i milanesi più severi. Di certo il mosaico continua a rappresentare uno dei simboli più amati e discussi della città.
Il toro si trova sul pavimento della Galleria, nei pressi dell’Ottagono, insieme agli stemmi delle città che all’epoca dell’Unità d’Italia rivestivano un ruolo centrale nel Regno. La figura riproduce il simbolo araldico di Torino, prima capitale del Regno d’Italia nel 1861. Le origini del rito scaramantico restano incerte. Secondo una delle interpretazioni più diffuse, gli attributi dell’animale rappresenterebbero un simbolo di fertilità e prosperità e il gesto avrebbe quindi una funzione propiziatoria. Un’altra teoria, più maliziosa, sostiene invece che si tratti di una tradizione nata per schernire Torino e la dinastia dei Savoia, storici rivali di Milano sul piano politico ed economico. Qualunque sia la sua origine, una cosa è certa: nessun altro mosaico cittadino fa discutere Milano come quel toro.

Categoria: cronaca
12:26
Roland Garros, paura per raccattapalle: Svajda lo colpisce, cos'è successo
(Adnkronos) - Zachary Svajda colpisce un raccattapalle al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, il tennista americano ha sfidato l'azzurro Flavio Cobolli negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Durante il secondo set, una risposta sbagliata è finita addosso a un ball boy che si trovava appena sotto il seggiolone.
Succede tutto nei primi game del secondo set. Cobolli serve da sinistra, Svajda prova a rispondere ma il suo rovescio è fuori misura e finisce per colpire sul fianco un raccattapalle. L'americano si è avvicinato al ragazzo, che lo ha però tranquillizzato alzando il pollice.
Pochi secondi dopo, quando è entrato in azione recuperando una pallina al centro del campo, il raccattapalle ha strappato gli applausi del pubblico del Philippe-Chatrier.

Categoria: sport
12:25
Confindustria Nautica, a Borgo Egnazia il 4 e il 5 giugno la Convention Satec 2026
(Adnkronos) - "Venti globali e correnti digitali: il futuro dell’industria nautica". Il 4 e il 5 giugno a Borgo Egnazia si svolgerà la convention Satec 2026 organizzata da Confindustria Nautica con The European House – Ambrosetti (Teha Group). La scelta della Regione Puglia per l’annuale appuntamento associativo dedicato alle imprese della filiera nautica italiana rappresenta un segnale concreto dell’attenzione dell’Associazione verso il rafforzamento e la valorizzazione del Mezzogiorno e delle sue potenzialità di crescita industriale, produttiva e infrastrutturale.
I lavori si apriranno giovedì 4 giugno con l’Assemblea Generale dei Soci in sessione privata durante la quale si procederà all’approvazione del bilancio consuntivo per l’esercizio 2025. Sempre nella prima giornata, la cerimonia di assegnazione della XXXV edizione del Premio 'Pionieri della Nautica', storico riconoscimento patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato a manager, giornalisti, progettisti e professionisti del mare che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’industria nautica italiana.
La giornata di venerdì 5 giugno sarà dedicata alla sessione pubblica dell’Assemblea:'Venti Globali e Correnti Digitali: il futuro dell’industria nautica. Strategie e scenari per il comparto nell’era delle tensioni globali e dei dati'. Realizzato con il contributo scientifico di The European House – Ambrosetti (Teha Group), il dibattito affronterà i principali temi che stanno ridefinendo il contesto competitivo internazionale: i nuovi equilibri geopolitici, le tensioni commerciali globali, l’evoluzione delle filiere industriali e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale sui modelli produttivi, organizzativi e di mercato.
La sessione sarà moderata dai giornalisti di Sky Tg24 Andrea Bignami e Stefania Pinna e vedrà la partecipazione di analisti economici, esperti di innovazione, rappresentanti delle istituzioni e dell’industria nautica da diporto in un momento di approfondimento di alto profilo sui grandi trend politici, economici e industriali e i loro effetti sull’industria manifatturiera italiana e il comparto dell’industria nautica nazionale nel contesto globale. Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali a cura di Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, Matteo Zoppas, Presidente di Italian Trade Agency, e Ilaria Cavo, Vicepresidente 10ª Commissione Attività produttive, commercio e turismo alla Camera dei Deputati.
Tra i temi al centro del dibattito: gli scenari geopolitici internazionali e i nuovi assetti della competizione globale; l’impatto della rivoluzione dell’intelligenza artificiale su mercati, filiere e lavoro; le strategie di adattamento e crescita del comparto nautico nell’era dei dati e della trasformazione tecnologica. Interverranno Andrew Spannaus, giornalista e analista politico, Corrado Panzeri, Head of InnoTech Hub & Partner di Teha Group, Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com, Susanna Vitulano, Cfo di Italia Yachts, e il Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.

Categoria: economia
12:18
Autostrade, in coda per traffico e cantieri: da oggi scatta il rimborso del pedaggio
(Adnkronos) - Scatta ufficialmente da oggi, lunedì, 1 giugno il rimborso dei pedaggi per blocco del traffico o ritardi legati ai cantieri sulla rete autostradale, con gli automobilisti che potranno ottenere un ristoro direttamente dai gestori per i disservizi subiti durante gli spostamenti. Le principali società autostradali hanno pubblicato in queste ore, sui propri siti web, pagine e form attraverso cui presentare le domande di rimborso, mentre non risulterebbe - fa notare il Codacons - ancora attivata la app unica per tutti i gestori della rete.
In questa prima fase le disposizioni sui rimborsi introdotte dalla delibera n. 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti, per quanto riguarda i ritardi da cantieri, interesseranno solo i disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario; i rimborsi per cantieri presenti su tratte gestite da più concessionari scatteranno invece entro il 1 dicembre 202. Per i disservizi da cantiere il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 km; per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti; per i percorsi superiori ai 50 km il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti. Per il blocco del traffico, invece, il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio in caso di interruzione tra i 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti; del 100% in caso di blocco superiore ai 180 minuti.
Tuttavia, ricorda il Codacons, esistono delle eccezioni che fanno venire meno il diritto al rimborso, non dovuto se sul percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio; nel caso di cantieri emergenziali (a seguito di incidenti, eventi meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili, attività di soccorso); in un primo periodo di applicazione delle misure, saranno esclusi dal meccanismo di rimborso anche i cantieri mobili (sfalcio erba, pulizia, segnaletica ecc.). I rimborsi sopra i 10 centesimi saranno accreditati ed erogati a partire dalla somma di 1 euro.

Categoria: economia
12:12
Lifting, procedure italiane Temporal More e Total Smas cambiano standard
(Adnkronos) - Due tecniche italiane - 'Temporal More' e 'Total Smas' - stanno cambiando gli standard del lifting profondo per ridurre gli effetti del tempo sulla zona del contorno occhi in modo efficace e naturale. Se ne è parlato alla terza edizione di The New Frontiers of Face Lifting, ospitata recentemente tra il Parco dei Principi Grand Hotel, la Plastic Surgery Clinic e l'Università Campus Bio-Medico, a Roma. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 specialisti provenienti da 48 paesi. La domanda di interventi meno invasivi cresce e il punto più dolente resta la regione del contorno occhi, dove la maggior parte dei chirurghi fatica a ottenere risultati naturali e dove l'abuso di filler ha prodotto, negli ultimi anni, esiti poco naturali.
Uno studio sull’applicazione di una tecnica chirurgica italiana chiamata ‘Temporal More’ su 212 pazienti consecutivi, pubblicato sulla rivista ‘Plastic and Reconstructive Surgery’ ha dimostrato che “la soddisfazione dei pazienti, misurata con il questionario internazionale Face-Q, è passata da un punteggio preoperatorio medio di 34,29 a un punteggio postoperatorio medio di 80,11”, spiega Michele Pascali, fondatore della Plastic Surgery Academy. “Cinque chirurghi indipendenti - nessuno dei quali era a conoscenza dello studio - hanno inoltre valutato i risultati, confermando un'alta correlazione statistica tra il giudizio medico e quello espresso dai pazienti stessi”. Il risultato dell'applicazione - informa una nota - copre un arco operatorio che va da maggio 2021 a settembre 2022, con un follow-up medio di 21 mesi e riguarda un campione di pazienti consecutivi, che non è stato selezionato ad arte: un dettaglio che fa la differenza quando si parla di rigore scientifico.
Le due tecniche sotto esame, il 'Temporal More' e il 'Total Smas', appartengono alla famiglia del deep plane che lavora sui tessuti profondi del volto invece di limitarsi a tirare la sola pelle - chiarisce la nota - Si tratta di un approccio strutturale che gran parte della letteratura specialistica considera oggi giorno il gold standard della chirurgia dell’invecchiamento del volto. La specificità italiana sta nell'estensione del riposizionamento profondo al muscolo orbicolare, quello che circonda l'occhio. “È come rimettere il muscolo a posto dove stava originariamente quando i pazienti erano più giovani - precisa Pascali - Il muscolo orbicolare che circonda interamente gli occhi e si trova sotto la pelle delle palpebre gioca un ruolo cruciale nell’invecchiamento del terzo superiore del volto: trattare specificatamente questo muscolo rimettendolo nella giusta posizione e ristabilendo la sua originaria tensione consente di avere risultati naturali e duraturi: ciò che chiedono principalmente i pazienti candidati a questo tipo di procedure”.
Particolare attenzione è stata riservata “all’esasperato utilizzo di tecniche iniettive con filler di vario genere che hanno portato spesso allo stravolgimento dei volumi del volto - illustra Pascale - Capita di vedere zigomi gonfiati e troppo pronunciati, mandibole con profili innaturali o labbra deformate da quantità esagerate di filler”. L’osservazione non è restata isolata: il trend dominante - si legge sulla nota - si sta spostando verso la ricerca di un risultato più naturale e che non venga percepito come frutto di un trattamento di medicina o tantomeno di chirurgia estetica.
In questo contesto - rimarcano gli esperti - si inserisce la ricerca di tecniche chirurgiche che siano in grado di riportare indietro la lancetta dell’orologio in maniera efficace e naturale senza sovvertire i volumi e le forme originali del viso. “Questo - continua la nota - è possibile con un riposizionamento profondo (Deep Plane) dei tessuti del volto che comprende uno scollamento sotto il piano muscolare e un successivo ritenzionamento che assicuri un risultato stabile nel tempo. In questo modo si risponde a una delle domande più frequenti dei pazienti”.
Nell'ultimo anno la Plastic Surgery Academy ha accolto 180 medici di diverse nazionalità in programmi di fellowship dedicati che durano da una settimana a 3 mesi con un confronto quotidiano circa le tecniche chirurgiche e la possibilità di seguire i pazienti sotto la supervisione del team della Plastic Surgery Clinic, dalla valutazione pre-operatoria, fino alle visite successive all’intervento. Questo - conlcude la nota - consente agli specialisti di arricchire il proprio background in modo tale da essere indipendenti nella gestione dei propri pazienti, aspetto che “rende questo tipo di formazione unico nel suo genere e richiesto a livello internazionale”.

Categoria: cronaca
11:53
Sette furgoni di una ditta di consegne in fiamme a Fiumicino, indagini polizia
(Adnkronos) - Sette furgoni di una ditta di consegne, parcheggiati all'interno di un piazzale al civico 119 di viale delle Arti a Fiumicino, hanno preso fuoco la notte scorsa intorno alle 2.30. Quattro mezzi sono stati completamente distrutti dalle fiamme mentre gli altri tre sono rimasti danneggiati. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia che hanno spento l'incendio, è intervenuta la polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere. Ancora da accertare le cause del rogo.

Categoria: cronaca
11:28
Svajda si fa male, Cobolli corre ad aiutarlo: fair play al Roland Garros
(Adnkronos) - Fair play per Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, il tennista azzurro ha sfidato l'americano Svajda negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata da grande sportività. Durante il primo set c'è stato un momento di panico in campo, con Svajda che ha sbattuto contro il seggiolone dell'arbitro ed è finito a terra, ma a soccorrerlo è arrivato proprio Cobolli.
Succede tutto nel terzo game. L'azzurro risponde alla corta dell'americano con una bella controsmorzata. Per arrivare sulla palla, Svajda finisce per scontrarsi con il seggiolone del giudice di sedia, finendo a terra. Cobolli si avvicina subito all'avversario, aiutandolo a rialzarsi.
Quando Svajda lamenta un dolore al gomito, a causa della caduta, l'azzurro gli porge la sua borraccia, con l'americano che si bagna la ferita, chiamando poi il fisioterapista al termine del parziale.

Categoria: sport
11:17
Chiara Ferragni al concerto di Bad Bunny a Madrid ma... sul palco - il video
(Adnkronos) - Chiara Ferragni al concerto di Bad Bunny ma direttamente... sul palco. Un video diventato virale sui social ritrae l'imprenditrice digitale ballare al Riyadh Air Metropolitano di Madrid al fianco del cantante portoricano in occasione del suo tour in Europa.
Ferragni, infatti, era tra gli ospiti vip di 'La Casita', un palco secondario che è diventato un tratto distintivo dei concerti di Bad Bunny in perfetto stile latino. Lo stage è ispirato a una tipica abitazione portoricana dove il cantante invita amici e celebrità, tra cui Chiara Ferragni e l'attrice spagnola Ester Exposito.
Il filmato è stato condiviso più volte tra le Instagram stories dell'imprenditrice digitale, che sta trascorrendo alcuni giorni di relax a Madrid, e a corredo ha scritto: "Insane", ossia "Assurdo".

Categoria: spettacoli
11:17
Claudio Baglioni fermato da una polmonite, il 'GrandTour La vita è adesso' slitta al 2027
(Adnkronos) - Claudio Baglioni è costretto a fermarsi. Una polmonite interstiziale acuta, con una prognosi di novanta giorni di riposo e cure, lo obbliga a rinviare di un anno intero il suo attesissimo 'GrandTour La vita è adesso', che avrebbe dovuto debuttare il 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia. La tournée, una delle più attese dell’estate italiana, slitta così al 2027, con un nuovo calendario già definito e con i biglietti che resteranno validi per tutte le date riprogrammate.
Il tour ripartirà il 1° luglio 2027 da Villa Manin a Codroipo, recuperando la data prevista per il 3 luglio 2026, per poi attraversare l’Italia da Este a Marostica, da Villafranca a Pistoia, da Genova a Cernobbio, fino a Firenze, Cattolica, Pompei, Agrigento, Palermo e molte altre città. Un viaggio che conserva la stessa struttura del 2026, semplicemente traslata di un anno, con l’obiettivo di non penalizzare nessuno degli spettatori che avevano già acquistato il biglietto. Per tutte le info: www.friendsandpartners.it.
Per chi non potrà partecipare alle nuove date, sarà possibile richiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell’acquisto. Nel frattempo, Friends & Partners fa sapere che a breve verranno comunicate anche le informazioni relative ai concerti di Venezia, Spoleto, Siracusa, Taormina, Alghero, Cagliari, Trento, Vigevano, Sordevolo e alle rispettive date di recupero, per le quali i biglietti resteranno validi.
"Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa". Con queste parole Claudio Baglioni, in un video pubblicato su Instagram, annuncia ai fan il rinvio al 2027 del 'GrandTour La vita è adesso', spiegando per la prima volta in prima persona le ragioni legate alla polmonite interstiziale acuta che lo ha colpito nelle scorse settimane.
Nel messaggio, il cantautore parte da un verso di 'Uomo di varie età': "Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni". Una frase che, racconta, "serviva proprio a raccontare un po’ un aspetto della mia vita e del mio mestiere", perché "gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare". Proprio questi organi, aggiunge, "sono stati gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare in occasione del mio compleanno del 75º anniversario", che ha festeggiato lo scorso 16 maggio.
Baglioni spiega di aver inizialmente pensato a una semplice influenza "di quelle un po’ fuori stagione", ma, visto che non passava, ha deciso di sottoporsi ad accertamenti: "Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale". Grazie alle cure, racconta, "sono uscito fuori dalla fase più delicata", ma ora "bisogna recuperare la funzionalità" necessaria per sostenere "tre ore quasi ogni sera" di concerto con "un repertorio anche piuttosto impegnativo". Un impegno che si può affrantare solo "al meglio" delle condizioni fisiche.
Da qui la scelta di rinviare l’intero tour: "È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno". Una decisione, ribadisce, "difficile", perché il progetto "non sono solamente dei concerti uno dietro l’altro, ma è un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano".
Nel video Baglioni esprime anche il suo dispiacere per i fan: "C’è il rammarico, no? Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto". Ma assicura che l’organizzazione "farà al meglio" e che il calendario resterà "praticamente intatto", con partenza da Venezia e chiusura a Torino.
Il cantautore chiude con un messaggio di fiducia: "Io posso solamente promettere che l’entusiasmo che c’era" tornerà il prossimo anno, "ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni". E per concludere cita un verso del suo brano 'La vita è adesso': "...Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade... E il viaggio, appunto, continuerà. E speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano."

Categoria: spettacoli
11:14
Sinner e il ko al Roland Garros, Isner: "Colpa dei capelli rossi"
(Adnkronos) - Il ko di Jannik Sinner è colpa dei capelli rossi, parola di John Isner. L'ex tennista americano, oggi opinionista nei diversi tornei del circuito, ha commentato negli studi di Eurospost la sconfitta dell'azzurro nel secondo turno del Roland Garros 2026, arrivata in cinque set contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo.
"Penso sia piuttosto evidente che Sinner fosse in un momento di forma incredibile", ha detto Isner, "merito anche del suo team che svolge un lavoro eccezionale nel prepararlo agli impegni attraverso dieta e idratazione. Credo però che il suo corredo genetico non gli renda un gran favore".
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla sua carnagione chiara e ai capelli rossi: "Se parlate con atleti che hanno la pelle chiara e i capelli rossi, vi accorgerete che faticano molto con il caldo", ha spiegato Isner, "c'è qualcosa, in questa combinazione, che rende più difficile raffreddare il corpo, rendendoli più vulnerabili in queste condizioni afose".

Categoria: sport
11:11
Ebola, test negativo per paziente rientrato in Sardegna dal Congo: cosa dicono gli esperti su allarme e sorveglianza in Italia
(Adnkronos) - Il test negativo al virus dell'Ebola per il paziente rientrato in Italia, in Sardegna, dal Congo, accende i riflettori sul sistema di allarme e sorveglianza in Italia e la gestione di casi sospetti con sintomi, come quello a Cagliari.
"Le persone che provengono da quell'area possono avere sintomi sospetti con un’alta probabilità, legati a tante malattie infettive - malaria compresa - che si presenti nella zona. Bene che scatti l’allarme perché è segno che la sorveglianza funziona. E se la sorveglianza funziona il rischio di diffusione del nuovo ceppo resta molto basso", dice all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento, dopo i risultati tranquillizzanti, arrivati dallo Spallanzani di Roma, sul nuovo caso sospetto che riguardava una persona rientrata in Sardegna sabato.
Lopalco evidenzia che "il sistema di allerta è lo stesso che fu messo in piedi durante la precedente epidemia di Ebola nel 2014. La responsabilità ricade principalmente sull’autosegnalazione dei cittadini che rientrano dalle zone affette e sull’intervento delle autorità sanitarie locali. La circolare del ministero in tema ricalca quello schema".
"Non poche persone rientrano da Paesi africani, anche se meno rispetto a Paesi come Francia, Belgio o Uk - rileva all'Adnkronos Salute Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, già direttore generale Prevenzione del ministero della Salute - E la presenza di sintomi dovuti alle cause più varie (malaria, sindromi gastrointestinali, infezioni respiratorie contratte durante i lunghi viaggi) non è infrequente. È quindi importante raggiungere un equilibrio fra la necessaria prudenza, trattando tali episodi come un utile esercizio, e l'opportunità di evitare sprechi e inutili allarmismi, mantenendo i nervi saldi e una stretta collaborazione fra le diverse istituzioni".
"Com'era prevedibile - continua Rezza - si stanno verificando una serie di allarmi dovuti a casi sospetti di Ebola. Nonostante ordinanza del ministero della Salute e circolare inviate alle Regioni presentino una griglia per la valutazione del rischio piuttosto precisa, che tiene conto sia del rischio personale che dell'area di provenienza all'interno dei due Paesi colpiti, a livello locale scatta l'allarme anche nel caso di persone che rientrano da zone lontane dall'epicentro dell'epidemia presentando febbre e sintomi generici ma senza una storia personale di esposizione a rischio. A quel punto scatta il meccanismo della massima precauzione anche in un'ottica di medicina difensiva. Ciò è del tutto comprensibile, in quanto qualora si trattasse davvero di Ebola andrebbero subito rintracciati i contatti, ma dà vita anche a un inevitabile fenomeno ansiogeno nonché dispendioso", conclude Rezza.
Riguardo al caso sospetto a Cagliari, il cui test è poi risultato negativo, l'infettivologo Matteo Bassetti su X osserva che "blindare una via e diffondere notizie premature ha un impatto psicologico fortemente negativo sulla popolazione. L’effetto 'al lupo al lupo' può essere pericoloso. Non conosco le ragioni logistiche che hanno spinto a chiudere la strada a Cagliari, ma questi interventi vanno gestiti in modo più sobrio, senza esporli in questo modo all'opinione pubblica. Non possiamo permetterci di andare avanti così nelle prossime settimane o mesi. Non è pensabile che ogni persona di ritorno dal Congo o dall'Uganda venga trattata come un caso di Ebola per una linea di febbre, magari dopo essere stata in zone remote e senza aver avuto alcun contatto a rischio. Serve equilibrio".

Categoria: cronaca
10:49
Roland Garros, Cobolli-Svajda 6-2, 6-3 - Diretta
(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, il tennista azzurro sfida l'americano Zachary Svajda - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Cobolli arriva all'appuntamento dopo aver eliminato Pellegrino, Wu e Tien, mentre Svajda ha superato Popyrin, Walton e Cerundolo.
In caso di passaggio del turno, Cobolli sfiderà il vincente di Auger Aliassime-Tabilo.

Categoria: sport
10:46
È morto Gianni Mattioli, addio a uno dei padri dell’ambientalismo italiano
(Adnkronos) - "Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, già deputato e ministro della Repubblica. Se ne va uno dei protagonisti più autorevoli dell’ambientalismo italiano, un uomo che ha saputo coniugare rigore scientifico, impegno civile e passione politica". Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
"Insieme a Massimo Scalia -ricorda- è stato uno dei principali artefici della storica battaglia antinucleare che ha cambiato il nostro Paese e un punto di riferimento dell’ambientalismo scientifico italiano. Gianni Mattioli ha dedicato la sua vita alla difesa dell’ambiente, alla ricerca di modelli energetici sostenibili e alla costruzione di una cultura ecologista fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità verso le future generazioni. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il movimento ecologista, per la politica e per l’Italia. A nome di Europa Verde e mio personale esprimo il più sincero cordoglio ai suoi familiari e a tutte le persone che hanno condiviso con lui un lungo percorso di impegno civile e politico. Ciao Gianni, riposa in pace".
Nato il 29 gennaio 1940 a Genova, laureato in Fisica all'Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' nel 1964 con una tesi sulla diffusione delle particelle ad alta energia, Mattioli è stato eletto alla Camera nel 1987 per la Lista verde, rimanendo deputato fino al 2001. Ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario al ministero dei lavori pubblici dal 1996 al 2000 nei governi Prodi e D'Alema ed è stato ministro per le Politiche comunitarie dal 2000 al 2001 nel governo Amato.

Categoria: politica
10:33
Lutto in casa Romanoff, addio alla contessa Sveva della Gherardesca: aveva 96 anni
(Adnkronos) - La contessa Sveva della Gherardesca Romanoff, figura della grande aristocrazia europea e vedova del principe russo Nicola Romanovich Romanoff (1922-2014), è morta nella sua villa di Bolgheri (Livorno) all'età di 96 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta domenica 31 maggio, è stato dato dalle figle Natasha, Elisabetta e Tatiana, come riferisce l'Adnkronos.
Nata nel 1930 in una delle più antiche famiglie della nobiltà toscana, discendente di quel conte Ugolino, signore di Pisa, reso immortale da Dante Alighieri, Sveva della Gherardesca aveva sposato il principe Romanoff nel 1952 a Cannes, nella chiesa russa dell’Avenue Alexander III, con rito ortodosso. All’epoca lei aveva 22 anni, lui 30. Il loro incontro era avvenuto dieci mesi prima a Roma, in casa di amici comuni, dando inizio a una lunga unione che avrebbe intrecciato le vicende di due casate storiche.
Il principe Nicola Romanovich Romanoff apparteneva alla dinastia dei Romanov, essendo figlio del granduca Roman Romanov e della contessa Prascovia Cheremeteva, e discendente della famiglia imperiale russa legata allo zar Nicola II. Nel corso della sua vita aveva vissuto a lungo in Toscana, a Bolgheri (dove si è spento il 15 settembre 2014), dove si era dedicato all’allevamento di bovini di razza chianina e alla viticoltura, attività che lo avevano portato anche a esportazioni internazionali. La sua figura era rimasta al centro delle dinamiche della diaspora Romanov: nel 1992, dopo la morte del granduca Vladimir Kirillovich, venne indicato dall’Associazione famiglia Romanov come pretendente al trono di Russia e capo della famiglia imperiale, titolo però contestato da altre linee dinastiche.
Dall’unione tra Sveva della Gherardesca e il principe Romanoff sono nate tre figlie: Natasha, Elisabetta e Tatiana. La famiglia si è poi ampliata con numerosi nipoti e pronipoti, tra cui l’attrice Nicoletta Romanoff, oggi tra i volti più noti della discendenza. I funerali si terranno oggi, 1 giugno, alle ore 18, nella chiesa di Bolgheri, luogo simbolico della storia familiare. (di Paolo Martini)
"Nonna Sveva, sei tornata alla casa del Padre. Il cielo si è spalancato per te questa notte. Dio solo sa quanto amore hai donato e quanto ne hai ricevuto indietro. Spargi tutto questo amore sulla tua numerosa famiglia perché da oggi per tutti noi inizia una vita diversa. Ti amo nonna, ora sei con i tuoi amatissimi… tuo fratello gemello Manfredi, tua mamma Nicoletta, il nostro Enzo-Manfredi e il nonno Nicola", così sui social Nicoletta Romanoff che ricorda la nonna condividendo una serie di foto insieme.

Categoria: cronaca
10:21
Speleologo bloccato in grotta, ecco cosa è successo: parla il soccorritore
(Adnkronos) - Si è concluso alle 5.40 di questa mattina l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio (Cuneo), dove nel tardo pomeriggio di ieri uno speleologo era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondità. Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Una volta raggiunto l'infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell'arto rimasto incastrato sotto la roccia. L'operazione è stata condotta dai tecnici specializzati del Soccorso Speleologico, consentendo di rimuovere il masso e liberare il ferito. A raccontare le fasi del salvataggio, Luca Longo del Soccorso Alpino e Speleologico.
Categoria: cronaca
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12:57
"Meghan ha detto a Harry che deve occuparsi di più delle finanze di famiglia", la rivelazione
(Adnkronos) - Meghan Markle avrebbe chiesto al Principe Harry di "assumersi maggiori responsabilità finanziarie". Lo ha detto una fonte anonima al programma di Rob Shuter 'Naughty But Nice', secondo cui sono emerse preoccupazioni circa la capacità del Duca e della Duchessa di Sussex di mantenersi autonomamente. La fonte ha affermato: "Meghan ha finalmente detto a Harry che deve fare di più dal punto di vista finanziario. È lei che si occupa degli affari, gestisce il marchio e pensa al futuro". Da quando si è ritirata dagli impegni reali a tempo pieno, Meghan ha sviluppato il marchio di lifestyle 'As Ever', mentre fonti interne suggeriscono che Harry rimanga concentrato sul lavoro di beneficenza, inclusi gli Invictus Games. La stessa fonte ha affermato che Harry continua ad affrontare la vita come un membro della famiglia reale e prediligendo lavori che abbiano uno scopo diverso da quelli economici, mentre Meghan si interroga su come vengano finanziate tutte le sue attività.
Intanto, secondo una fonte vicina alla famiglia, Thomas Markle, il padre di Meghan con cui la figlia non ha più rapporti da molto tempo, avrebbe confidato agli amici di essere pronto a risposarsi, per la terza volta. A 81 anni, si è innamorato dell'infermiera filippina Rio Caneda, che ha 46 anni, 35 anni meno di lui e solo due anni più della Duchessa di Sussex, che diventerebbe la sua figliastra. Una fonte ha rivelato all'Express: "Thomas mi ha detto che la sposerebbe all'istante e sta dicendo al resto della famiglia di essere più felice di quanto avrebbe mai potuto immaginare al pensiero di trascorrere il resto della sua vita con Rio". I due si sono incontrati in un ospedale di riabilitazione a Cebu City, nelle Filippine, dopo l'intervento chirurgico d'urgenza a cui Markle si è sottoposto lo scorso dicembre per l'amputazione della gamba sinistra.
Dopo il divorzio dalla seconda moglie, Thomas Markle e la madre di Meghan hanno condiviso l'affido della figlia fino a quando lei non è andata all'università e in seguito ha intrapreso la carriera di attrice a Hollywood. In un'intervista congiunta con la nuova compagna, il padre della Duchessa ha affermato: "Non capisco ancora perché Meghan mi ignori completamente". Ad oggi, non ha ancora conosciuto suo genero, il principe Harry, sposato con Meghan da otto anni, né i suoi nipoti, il principe Archie, di sette anni, e la principessa Lilibet, che fra qualche giorno compirà cinque anni.

Categoria: internazionale/royalfamilynews
12:55
Sinner, la stanchezza dietro ko a Roland Garros? Jannik a Madrid: "Sono morto"
(Adnkronos) - Jannik Sinner e una rivelazione choc che 'spiega' la sua sconfitta al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato battuto nel secondo turno dello Slam di Parigi, in quello che lui stesso definiva come il grande obiettivo della stagione, cedendo a Juan Manuel Cerundolo e, soprattutto, a un malessere fisico provocato dalle condizioni estreme della capitale francese.
Sinner si è trovato a giocare il match con oltre 30 gradi e ha accusato un colpo di sole, avvertendo sensazione di vomito e un accenno di crampi che, dopo i primi due set conquistati con facilità e il 5-1 con cui stava conducendo il terzo set, ha portato alla rimonta di Cerundolo, che si è poi imposto in cinque set.
Secondo quando riportato dal Corriere della Sera, Sinner avrebbe ammesso la sua stanchezza già al Masters 1000 di Madrid, vinto nel primo weekend di maggio. Negli spogliatoi della capitale spagnolo infatti, il tennista azzurro avrebbe incontrato uno storico fisioterapista del circuito, a cui avrebbe confidato le sue condizioni non ottimali: "Sono morto" sarebbero state le sue parole. Sinner arrivava all'appuntamento dopo aver giocato ininterrottamente da marzo e dopo aver vinto, in serie, i Masters 1000 di Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Dopo Madrid c'è stato il trionfo agli Internazionali d'Italia, altro torneo da due settimane che ha acuito la sua stanchezza. Il ko del Roland Garros, insomma, sembra la conseguenza dei tanti impegni affrontati da Sinner negli ultimi tre mesi.

Categoria: sport
12:41
Dua Lipa si è sposata, il matrimonio a Londra con Callum Turner: al via il big party a Palermo
(Adnkronos) - Sono ufficialmente marito e moglie Callum Turner e Dua Lipa. Il primo sì tra la popstar e l'attore è stato pronunciato ieri a Londra, tra pochi intimi, ma i festeggiamenti veri per il matrimonio dell’anno, si terranno, dal 5 al 7 giugno in Sicilia. E’ tutto pronto a Palermo e a Bagheria per accogliere la cantante da quasi 90 milioni di follower con il neo sposo. Lei, 30 anni, è una delle popstar più influenti della sua generazione, autrice di hit come 'Levitating', 'Don’t Start Now' e 'Dance the Night'. Callum Turner, 35 anni, è uno degli attori britannici più apprezzati della sua generazione.
Il matrimonio civile è stato celebrato ieri a sorpresa nella sua città natale alla presenza di una ristretta cerchia di amici e familiari. La cerimonia si è svolta presso l’Old Marylebone Town Hall, location molto amata dalla celebrities. Da Paul McCartney a Ringo Starr, fino a Liam Gallagher, molti volti noti hanno scelto proprio questo luogo per il loro matrimonio. Per l’occasione Dua ha scelto un completo Schiaparelli su misura in un delicato azzurro pallido, con gonna lunga fino ai piedi e un cappello oversize che richiamava l’eleganza delle dive anni Sessanta. Ai piedi, décolleté Louboutin; in mano, un bouquet di fiori gialli. Accanto a lei, Turner ha optato per un doppiopetto blu navy firmato Ferragamo, con camicia e cravatta tono su tono.
Ma da venerdì la coppia si trasferirà con gli amici tra Palermo e Bagheria. Il matrimonio sarà celebrato a Villa Valguarnera a Bagheria. Negli ultimi anni la reggia siciliana ha ospitato produzioni cinematografiche e shooting fotografici facendo da set a film quali 'La Dea fortuna' di Ferzan Ozbetek, 'L’arte della Gioia' di V.Golino e 'Il Gattopardo' di Tom Shankland. Villa Valguarnera ha anche fatto da sfondo allo spot di un profumo Dolce & Gabbana con Sophia Loren diretto da Giuseppe Tornatore. Nell’ottobre del 2024 la storica villa è stata teatro delle nozze della supermodel romana Mariacarla Boscono e del campione di salto con l’asta Claudio Stecchi. Lo stilista Simon Porte Jacquemus, fondatore del marchio Jacquemus, avrebbe realizzato almeno uno degli abiti che la popstar di origine kosovara indosserà durante i festeggiamenti che si preannunciano blindatissimi con accordi di riservatezza firmati da gran parte delle persone coinvolte.
Villa Igiea, hotel di lusso di Palermo che fa parte della catena di Sir Rocco Forte, scelta come quartier generale, sarebbe sold out per l’occasione. Trecento gli invitati. Come l’amica Charli XCX, anche Dua Lipa ha scelto di celebrare prima un matrimonio civile nel Regno Unito e poi una grande festa in Sicilia. A Palermo, la zona della Galleria d’Arte Moderna e piazza dei Vespri, saranno al centro dei festeggiamenti. Già da oggi e fino a lunedì 8 giugno, a Bagheria, sono previsti divieti di sosta e limitazioni al traffico in occasione dei festeggiamenti per il matrimonio della popstar. Ma l'evento non sarà limitato solo a quel giorno. La coppia infatti sarà in Sicilia per un intero weekend fino al 7 giugno, con una serie di eventi esclusivi, sui quali però c'è il massimo riserbo.

Categoria: spettacoli
12:37
Allergie, con ondata calore precoce boom casi, esperto 'stagionalità sta svanendo'
(Adnkronos) - L'ondata di calore precoce di fine maggio ha fatto crescere, esponenzialemente, anche i casi di allergie respiratorie. Colpa "della dispersione nell'ambiente di un quantitativo di pollini che, con temperature più miti, non c'era". E tutto questo è facilitato anche "dall'inquinamento ambientale, perché l'aumento di questo fattore facilita l'infiammazione delle mucose e delle vie aeree. E quindi più facilmente il paziente sviluppa sintomi". A fare il quadro Francesco Murzilli, presidente dell'Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito), a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Le allergie respiratorie, sostanzialmente, "con i cambiamenti climatici hanno subito una variazione rispetto alla stagionalità, quest'ultima sempre meno marcata. In passato eravamo abituati ad avere delle stagioni molto ben definite, e rischi legati ai pollini con 'confini più chiari'. Oggi con il riscaldamento del clima, la fioritura delle specie botaniche viene anticipata e cessa in ritardo. E' come se noi non avessimo uno stacco. C'è quasi un continuum nella presenza di questi pollini allergenici nell'ambiente. La sintomatologia si protrae così nel tempo". La presenza delle varie specie polliniche, ovviamente, "dipende anche da dove viviamo. Se parliamo per esempio del Nord Italia, sicuramente c'è il problema dell'ambrosia, molto sentito, che avrebbe una fioritura nei periodi estivi, ma che può anticipare con il caldo precoce", evidenzia Murzilli.
Se invece "andiamo al Centro Italia, abbiamo nel periodo estivo, l'interessamento dell'artemisia, che appartiene alla stessa famiglia dell'ambrosia. Più a Sud, abbiamo, a seconda delle varie latitudini, le graminacee, che hanno una fioritura classicamente da fine marzo a giugno. E una seconda fioritura in settembre. Oppure abbiamo la parietaria, presente in particolare in Campania, e in Sicilia", spiega il presidente Aaiito. Per tutte queste specie "rispetto al passato non vediamo più stagioni limitate, e questo si ripercuote sulla sintomatologia respiratoria legata alla fioritura. Abbiamo quasi un continuo. Non solo. Sempre rispetto al passato oggi troviamo molto più spesso pazienti poliallergici, sensibili a più specie botaniche, a differenti pollini. Mentre una volta era più facile trovare persone mono allergiche".
Il cosiglio degli allergologi ai pazienti è di tener d'occhio il 'Calendario pollinico. "Cos'è? Aaiito ha una sezione di aerobiologia che si occupa appunto di studiare le variazioni climatiche. E in questo contesto coordina una serie di stazioni di monitoraggio pollinico ambientale. I dati di queste stazioni vengono poi raccolti e messi sulla piattaforma del sito www.pollineallergia.net oppure su una app gratuita che si chiama 'meteoallergia. E ogni settimana il paziente può, consultando questi strumenti, vedere qual è la quantitativo di specie polliniche presenti nell'atmosfera", conclude Murzilli.

Categoria: cronaca
12:34
Brasile, sosia nell'amichevole con Panama: ecco Ronaldinho, Ronaldo e Vinicius
(Adnkronos) - Piovono sosia in Brasile-Panama. La Nazionale verdeoro allenata da Carlo Ancelotti ha affrontato la prima amichevole in vista dei Mondiali 2026, in programma a partire dal prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, battendo per 6-2 gli avversari di giornata. Al Maracana di Rio de Janeiro, sold out per l'occasione, sono apparsi alcuni 'ospiti' speciali.
Sulle tribune lo spettacolo dei tifosi è stato infatti impreziosito da tre sosia, che sono apparsi uno dopo l'altro inquadrati dai maxischermi dello stadio prima e dalle tv collegate poi.
Il primo ad apparire è stato Ronaldinho, con un sosia praticamente identico, poi è toccato a Ronaldo Nazario, ovvero il Fenomeno, e infine a Vinicius Jr, che in quel momento si trovava in campo.

Categoria: sport
12:34
"Ma i testicoli dove sono?", sui social è polemica per il restauro del toro in Galleria a Milano
(Adnkronos) - Un cartello bianco ricopre una figura sul pavimento elegante di mosaico della Galleria Vittorio Emanuele II. L’area è transennata. Qualcuno passa, scatta una foto al volo o lancia una monetina. Altri si fermano incuriositi e si chiedono cosa stia succedendo. "Ma perché lo hanno coperto?", domanda un anziano in pantaloncini e canottiera, osservando la zona delimitata. Sotto quel pannello c’è il celebre toro della Galleria, il cui restauro è finito nelle ultime ore al centro di polemiche, ironie e commenti al vetriolo sui social dopo la pubblicazione delle immagini. A innescare il dibattito è stato l’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Milano, Marco Granelli, che ha mostrato sui social le fotografie dell’intervento appena concluso. "E come previsto il mosaico del toro è tornato in Galleria Vittorio Emanuele, completamente restaurato. Complimenti al nostro artigiano per il lavoro di restauro del mosaico", ha scritto. Parole che però non hanno convinto tutti. Anzi.
Sotto il post si è scatenata una valanga di critiche: "Tessere di colore e dimensioni diversi, fughe larghe e disordinate, testicoli spariti… e questo sarebbe un lavoro fatto bene?", scrive un utente. "È diventato un bue", ironizza un altro. E ancora: "Si schiacciano le balle e le balle non ci sono più", "Ma i testicoli che fine hanno fatto?", "Spero che sia un fake! Non si può vedere il toro senza i suoi attributi". E ancora, dal drastico: "Ora è castrato", al più sarcastico: "E' inclusivo, ora è un toræ". Al centro della discussione ci sono proprio gli attributi dell’animale, diventati negli anni una delle attrazioni più fotografate e 'consumate' di Milano. Sul punto più delicato del mosaico si accaniscono ogni giorno i tacchi e le suole di milioni di turisti che perpetuano il celebre rito scaramantico: appoggiare il tallone destro sui testicoli del toro e compiere una rotazione completa, o addirittura tre giri, per garantirsi fortuna e un futuro ritorno nel capoluogo lombardo.
Tra i visitatori illustri che non hanno resistito alla tradizione c’è stata anche Amal Clooney che, durante una visita nel febbraio scorso a Milano insieme al marito George, ha piantato sulla parte incriminata il suo tacco a stiletto, volteggiando leggiadra. Proprio l’usura provocata da questo gesto ha reso necessario un nuovo intervento di manutenzione. A occuparsene è stato ancora una volta il restauratore bellunese Gianluca Galli, già autore del precedente restauro nel 2017, realizzato in occasione dei 150 anni della Galleria. Stavolta ci sono voluti quattro giorni di lavoro e un costo di circa cinquemila euro per sostituire le tessere maggiormente consumate e ripristinare la superficie, ormai fortemente avvallata proprio a causa del continuo sfregamento dei visitatori. Un intervento che, secondo lo stesso Galli, era ormai inevitabile: nove anni dopo l’ultimo restauro, le tessere risultavano nuovamente ammalorate e usurate dal passaggio incessante dei turisti.
Dal Comune, intanto, invitano alla prudenza prima di giudicare il risultato definitivo. Il mosaico, spiegano all'AdnKronos, non è ancora stato completato del tutto. La copertura installata nelle ultime ore serve infatti a proteggere il lavoro appena eseguito e a consentire la corretta stabilizzazione di stucchi e materiali utilizzati durante il restauro. I tempi di assestamento dipendono anche dalle condizioni di temperatura e umidità e, una volta rimosso il pannello protettivo, potranno essere effettuate eventuali ulteriori messe a punto. Resta da capire se, quando il toro tornerà finalmente visibile, riuscirà a convincere i milanesi più severi. Di certo il mosaico continua a rappresentare uno dei simboli più amati e discussi della città.
Il toro si trova sul pavimento della Galleria, nei pressi dell’Ottagono, insieme agli stemmi delle città che all’epoca dell’Unità d’Italia rivestivano un ruolo centrale nel Regno. La figura riproduce il simbolo araldico di Torino, prima capitale del Regno d’Italia nel 1861. Le origini del rito scaramantico restano incerte. Secondo una delle interpretazioni più diffuse, gli attributi dell’animale rappresenterebbero un simbolo di fertilità e prosperità e il gesto avrebbe quindi una funzione propiziatoria. Un’altra teoria, più maliziosa, sostiene invece che si tratti di una tradizione nata per schernire Torino e la dinastia dei Savoia, storici rivali di Milano sul piano politico ed economico. Qualunque sia la sua origine, una cosa è certa: nessun altro mosaico cittadino fa discutere Milano come quel toro.

Categoria: cronaca
12:26
Roland Garros, paura per raccattapalle: Svajda lo colpisce, cos'è successo
(Adnkronos) - Zachary Svajda colpisce un raccattapalle al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, il tennista americano ha sfidato l'azzurro Flavio Cobolli negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Durante il secondo set, una risposta sbagliata è finita addosso a un ball boy che si trovava appena sotto il seggiolone.
Succede tutto nei primi game del secondo set. Cobolli serve da sinistra, Svajda prova a rispondere ma il suo rovescio è fuori misura e finisce per colpire sul fianco un raccattapalle. L'americano si è avvicinato al ragazzo, che lo ha però tranquillizzato alzando il pollice.
Pochi secondi dopo, quando è entrato in azione recuperando una pallina al centro del campo, il raccattapalle ha strappato gli applausi del pubblico del Philippe-Chatrier.

Categoria: sport
12:25
Confindustria Nautica, a Borgo Egnazia il 4 e il 5 giugno la Convention Satec 2026
(Adnkronos) - "Venti globali e correnti digitali: il futuro dell’industria nautica". Il 4 e il 5 giugno a Borgo Egnazia si svolgerà la convention Satec 2026 organizzata da Confindustria Nautica con The European House – Ambrosetti (Teha Group). La scelta della Regione Puglia per l’annuale appuntamento associativo dedicato alle imprese della filiera nautica italiana rappresenta un segnale concreto dell’attenzione dell’Associazione verso il rafforzamento e la valorizzazione del Mezzogiorno e delle sue potenzialità di crescita industriale, produttiva e infrastrutturale.
I lavori si apriranno giovedì 4 giugno con l’Assemblea Generale dei Soci in sessione privata durante la quale si procederà all’approvazione del bilancio consuntivo per l’esercizio 2025. Sempre nella prima giornata, la cerimonia di assegnazione della XXXV edizione del Premio 'Pionieri della Nautica', storico riconoscimento patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato a manager, giornalisti, progettisti e professionisti del mare che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’industria nautica italiana.
La giornata di venerdì 5 giugno sarà dedicata alla sessione pubblica dell’Assemblea:'Venti Globali e Correnti Digitali: il futuro dell’industria nautica. Strategie e scenari per il comparto nell’era delle tensioni globali e dei dati'. Realizzato con il contributo scientifico di The European House – Ambrosetti (Teha Group), il dibattito affronterà i principali temi che stanno ridefinendo il contesto competitivo internazionale: i nuovi equilibri geopolitici, le tensioni commerciali globali, l’evoluzione delle filiere industriali e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale sui modelli produttivi, organizzativi e di mercato.
La sessione sarà moderata dai giornalisti di Sky Tg24 Andrea Bignami e Stefania Pinna e vedrà la partecipazione di analisti economici, esperti di innovazione, rappresentanti delle istituzioni e dell’industria nautica da diporto in un momento di approfondimento di alto profilo sui grandi trend politici, economici e industriali e i loro effetti sull’industria manifatturiera italiana e il comparto dell’industria nautica nazionale nel contesto globale. Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali a cura di Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, Matteo Zoppas, Presidente di Italian Trade Agency, e Ilaria Cavo, Vicepresidente 10ª Commissione Attività produttive, commercio e turismo alla Camera dei Deputati.
Tra i temi al centro del dibattito: gli scenari geopolitici internazionali e i nuovi assetti della competizione globale; l’impatto della rivoluzione dell’intelligenza artificiale su mercati, filiere e lavoro; le strategie di adattamento e crescita del comparto nautico nell’era dei dati e della trasformazione tecnologica. Interverranno Andrew Spannaus, giornalista e analista politico, Corrado Panzeri, Head of InnoTech Hub & Partner di Teha Group, Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com, Susanna Vitulano, Cfo di Italia Yachts, e il Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.

Categoria: economia
12:18
Autostrade, in coda per traffico e cantieri: da oggi scatta il rimborso del pedaggio
(Adnkronos) - Scatta ufficialmente da oggi, lunedì, 1 giugno il rimborso dei pedaggi per blocco del traffico o ritardi legati ai cantieri sulla rete autostradale, con gli automobilisti che potranno ottenere un ristoro direttamente dai gestori per i disservizi subiti durante gli spostamenti. Le principali società autostradali hanno pubblicato in queste ore, sui propri siti web, pagine e form attraverso cui presentare le domande di rimborso, mentre non risulterebbe - fa notare il Codacons - ancora attivata la app unica per tutti i gestori della rete.
In questa prima fase le disposizioni sui rimborsi introdotte dalla delibera n. 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti, per quanto riguarda i ritardi da cantieri, interesseranno solo i disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario; i rimborsi per cantieri presenti su tratte gestite da più concessionari scatteranno invece entro il 1 dicembre 202. Per i disservizi da cantiere il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 km; per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti; per i percorsi superiori ai 50 km il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti. Per il blocco del traffico, invece, il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio in caso di interruzione tra i 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti; del 100% in caso di blocco superiore ai 180 minuti.
Tuttavia, ricorda il Codacons, esistono delle eccezioni che fanno venire meno il diritto al rimborso, non dovuto se sul percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio; nel caso di cantieri emergenziali (a seguito di incidenti, eventi meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili, attività di soccorso); in un primo periodo di applicazione delle misure, saranno esclusi dal meccanismo di rimborso anche i cantieri mobili (sfalcio erba, pulizia, segnaletica ecc.). I rimborsi sopra i 10 centesimi saranno accreditati ed erogati a partire dalla somma di 1 euro.

Categoria: economia
12:12
Lifting, procedure italiane Temporal More e Total Smas cambiano standard
(Adnkronos) - Due tecniche italiane - 'Temporal More' e 'Total Smas' - stanno cambiando gli standard del lifting profondo per ridurre gli effetti del tempo sulla zona del contorno occhi in modo efficace e naturale. Se ne è parlato alla terza edizione di The New Frontiers of Face Lifting, ospitata recentemente tra il Parco dei Principi Grand Hotel, la Plastic Surgery Clinic e l'Università Campus Bio-Medico, a Roma. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 specialisti provenienti da 48 paesi. La domanda di interventi meno invasivi cresce e il punto più dolente resta la regione del contorno occhi, dove la maggior parte dei chirurghi fatica a ottenere risultati naturali e dove l'abuso di filler ha prodotto, negli ultimi anni, esiti poco naturali.
Uno studio sull’applicazione di una tecnica chirurgica italiana chiamata ‘Temporal More’ su 212 pazienti consecutivi, pubblicato sulla rivista ‘Plastic and Reconstructive Surgery’ ha dimostrato che “la soddisfazione dei pazienti, misurata con il questionario internazionale Face-Q, è passata da un punteggio preoperatorio medio di 34,29 a un punteggio postoperatorio medio di 80,11”, spiega Michele Pascali, fondatore della Plastic Surgery Academy. “Cinque chirurghi indipendenti - nessuno dei quali era a conoscenza dello studio - hanno inoltre valutato i risultati, confermando un'alta correlazione statistica tra il giudizio medico e quello espresso dai pazienti stessi”. Il risultato dell'applicazione - informa una nota - copre un arco operatorio che va da maggio 2021 a settembre 2022, con un follow-up medio di 21 mesi e riguarda un campione di pazienti consecutivi, che non è stato selezionato ad arte: un dettaglio che fa la differenza quando si parla di rigore scientifico.
Le due tecniche sotto esame, il 'Temporal More' e il 'Total Smas', appartengono alla famiglia del deep plane che lavora sui tessuti profondi del volto invece di limitarsi a tirare la sola pelle - chiarisce la nota - Si tratta di un approccio strutturale che gran parte della letteratura specialistica considera oggi giorno il gold standard della chirurgia dell’invecchiamento del volto. La specificità italiana sta nell'estensione del riposizionamento profondo al muscolo orbicolare, quello che circonda l'occhio. “È come rimettere il muscolo a posto dove stava originariamente quando i pazienti erano più giovani - precisa Pascali - Il muscolo orbicolare che circonda interamente gli occhi e si trova sotto la pelle delle palpebre gioca un ruolo cruciale nell’invecchiamento del terzo superiore del volto: trattare specificatamente questo muscolo rimettendolo nella giusta posizione e ristabilendo la sua originaria tensione consente di avere risultati naturali e duraturi: ciò che chiedono principalmente i pazienti candidati a questo tipo di procedure”.
Particolare attenzione è stata riservata “all’esasperato utilizzo di tecniche iniettive con filler di vario genere che hanno portato spesso allo stravolgimento dei volumi del volto - illustra Pascale - Capita di vedere zigomi gonfiati e troppo pronunciati, mandibole con profili innaturali o labbra deformate da quantità esagerate di filler”. L’osservazione non è restata isolata: il trend dominante - si legge sulla nota - si sta spostando verso la ricerca di un risultato più naturale e che non venga percepito come frutto di un trattamento di medicina o tantomeno di chirurgia estetica.
In questo contesto - rimarcano gli esperti - si inserisce la ricerca di tecniche chirurgiche che siano in grado di riportare indietro la lancetta dell’orologio in maniera efficace e naturale senza sovvertire i volumi e le forme originali del viso. “Questo - continua la nota - è possibile con un riposizionamento profondo (Deep Plane) dei tessuti del volto che comprende uno scollamento sotto il piano muscolare e un successivo ritenzionamento che assicuri un risultato stabile nel tempo. In questo modo si risponde a una delle domande più frequenti dei pazienti”.
Nell'ultimo anno la Plastic Surgery Academy ha accolto 180 medici di diverse nazionalità in programmi di fellowship dedicati che durano da una settimana a 3 mesi con un confronto quotidiano circa le tecniche chirurgiche e la possibilità di seguire i pazienti sotto la supervisione del team della Plastic Surgery Clinic, dalla valutazione pre-operatoria, fino alle visite successive all’intervento. Questo - conlcude la nota - consente agli specialisti di arricchire il proprio background in modo tale da essere indipendenti nella gestione dei propri pazienti, aspetto che “rende questo tipo di formazione unico nel suo genere e richiesto a livello internazionale”.

Categoria: cronaca
11:53
Sette furgoni di una ditta di consegne in fiamme a Fiumicino, indagini polizia
(Adnkronos) - Sette furgoni di una ditta di consegne, parcheggiati all'interno di un piazzale al civico 119 di viale delle Arti a Fiumicino, hanno preso fuoco la notte scorsa intorno alle 2.30. Quattro mezzi sono stati completamente distrutti dalle fiamme mentre gli altri tre sono rimasti danneggiati. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia che hanno spento l'incendio, è intervenuta la polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere. Ancora da accertare le cause del rogo.

Categoria: cronaca
11:28
Svajda si fa male, Cobolli corre ad aiutarlo: fair play al Roland Garros
(Adnkronos) - Fair play per Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, il tennista azzurro ha sfidato l'americano Svajda negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata da grande sportività. Durante il primo set c'è stato un momento di panico in campo, con Svajda che ha sbattuto contro il seggiolone dell'arbitro ed è finito a terra, ma a soccorrerlo è arrivato proprio Cobolli.
Succede tutto nel terzo game. L'azzurro risponde alla corta dell'americano con una bella controsmorzata. Per arrivare sulla palla, Svajda finisce per scontrarsi con il seggiolone del giudice di sedia, finendo a terra. Cobolli si avvicina subito all'avversario, aiutandolo a rialzarsi.
Quando Svajda lamenta un dolore al gomito, a causa della caduta, l'azzurro gli porge la sua borraccia, con l'americano che si bagna la ferita, chiamando poi il fisioterapista al termine del parziale.

Categoria: sport
11:17
Chiara Ferragni al concerto di Bad Bunny a Madrid ma... sul palco - il video
(Adnkronos) - Chiara Ferragni al concerto di Bad Bunny ma direttamente... sul palco. Un video diventato virale sui social ritrae l'imprenditrice digitale ballare al Riyadh Air Metropolitano di Madrid al fianco del cantante portoricano in occasione del suo tour in Europa.
Ferragni, infatti, era tra gli ospiti vip di 'La Casita', un palco secondario che è diventato un tratto distintivo dei concerti di Bad Bunny in perfetto stile latino. Lo stage è ispirato a una tipica abitazione portoricana dove il cantante invita amici e celebrità, tra cui Chiara Ferragni e l'attrice spagnola Ester Exposito.
Il filmato è stato condiviso più volte tra le Instagram stories dell'imprenditrice digitale, che sta trascorrendo alcuni giorni di relax a Madrid, e a corredo ha scritto: "Insane", ossia "Assurdo".

Categoria: spettacoli
11:17
Claudio Baglioni fermato da una polmonite, il 'GrandTour La vita è adesso' slitta al 2027
(Adnkronos) - Claudio Baglioni è costretto a fermarsi. Una polmonite interstiziale acuta, con una prognosi di novanta giorni di riposo e cure, lo obbliga a rinviare di un anno intero il suo attesissimo 'GrandTour La vita è adesso', che avrebbe dovuto debuttare il 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia. La tournée, una delle più attese dell’estate italiana, slitta così al 2027, con un nuovo calendario già definito e con i biglietti che resteranno validi per tutte le date riprogrammate.
Il tour ripartirà il 1° luglio 2027 da Villa Manin a Codroipo, recuperando la data prevista per il 3 luglio 2026, per poi attraversare l’Italia da Este a Marostica, da Villafranca a Pistoia, da Genova a Cernobbio, fino a Firenze, Cattolica, Pompei, Agrigento, Palermo e molte altre città. Un viaggio che conserva la stessa struttura del 2026, semplicemente traslata di un anno, con l’obiettivo di non penalizzare nessuno degli spettatori che avevano già acquistato il biglietto. Per tutte le info: www.friendsandpartners.it.
Per chi non potrà partecipare alle nuove date, sarà possibile richiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell’acquisto. Nel frattempo, Friends & Partners fa sapere che a breve verranno comunicate anche le informazioni relative ai concerti di Venezia, Spoleto, Siracusa, Taormina, Alghero, Cagliari, Trento, Vigevano, Sordevolo e alle rispettive date di recupero, per le quali i biglietti resteranno validi.
"Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa". Con queste parole Claudio Baglioni, in un video pubblicato su Instagram, annuncia ai fan il rinvio al 2027 del 'GrandTour La vita è adesso', spiegando per la prima volta in prima persona le ragioni legate alla polmonite interstiziale acuta che lo ha colpito nelle scorse settimane.
Nel messaggio, il cantautore parte da un verso di 'Uomo di varie età': "Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni". Una frase che, racconta, "serviva proprio a raccontare un po’ un aspetto della mia vita e del mio mestiere", perché "gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare". Proprio questi organi, aggiunge, "sono stati gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare in occasione del mio compleanno del 75º anniversario", che ha festeggiato lo scorso 16 maggio.
Baglioni spiega di aver inizialmente pensato a una semplice influenza "di quelle un po’ fuori stagione", ma, visto che non passava, ha deciso di sottoporsi ad accertamenti: "Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale". Grazie alle cure, racconta, "sono uscito fuori dalla fase più delicata", ma ora "bisogna recuperare la funzionalità" necessaria per sostenere "tre ore quasi ogni sera" di concerto con "un repertorio anche piuttosto impegnativo". Un impegno che si può affrantare solo "al meglio" delle condizioni fisiche.
Da qui la scelta di rinviare l’intero tour: "È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno". Una decisione, ribadisce, "difficile", perché il progetto "non sono solamente dei concerti uno dietro l’altro, ma è un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano".
Nel video Baglioni esprime anche il suo dispiacere per i fan: "C’è il rammarico, no? Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto". Ma assicura che l’organizzazione "farà al meglio" e che il calendario resterà "praticamente intatto", con partenza da Venezia e chiusura a Torino.
Il cantautore chiude con un messaggio di fiducia: "Io posso solamente promettere che l’entusiasmo che c’era" tornerà il prossimo anno, "ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni". E per concludere cita un verso del suo brano 'La vita è adesso': "...Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade... E il viaggio, appunto, continuerà. E speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano."

Categoria: spettacoli
11:14
Sinner e il ko al Roland Garros, Isner: "Colpa dei capelli rossi"
(Adnkronos) - Il ko di Jannik Sinner è colpa dei capelli rossi, parola di John Isner. L'ex tennista americano, oggi opinionista nei diversi tornei del circuito, ha commentato negli studi di Eurospost la sconfitta dell'azzurro nel secondo turno del Roland Garros 2026, arrivata in cinque set contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo.
"Penso sia piuttosto evidente che Sinner fosse in un momento di forma incredibile", ha detto Isner, "merito anche del suo team che svolge un lavoro eccezionale nel prepararlo agli impegni attraverso dieta e idratazione. Credo però che il suo corredo genetico non gli renda un gran favore".
Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla sua carnagione chiara e ai capelli rossi: "Se parlate con atleti che hanno la pelle chiara e i capelli rossi, vi accorgerete che faticano molto con il caldo", ha spiegato Isner, "c'è qualcosa, in questa combinazione, che rende più difficile raffreddare il corpo, rendendoli più vulnerabili in queste condizioni afose".

Categoria: sport
11:11
Ebola, test negativo per paziente rientrato in Sardegna dal Congo: cosa dicono gli esperti su allarme e sorveglianza in Italia
(Adnkronos) - Il test negativo al virus dell'Ebola per il paziente rientrato in Italia, in Sardegna, dal Congo, accende i riflettori sul sistema di allarme e sorveglianza in Italia e la gestione di casi sospetti con sintomi, come quello a Cagliari.
"Le persone che provengono da quell'area possono avere sintomi sospetti con un’alta probabilità, legati a tante malattie infettive - malaria compresa - che si presenti nella zona. Bene che scatti l’allarme perché è segno che la sorveglianza funziona. E se la sorveglianza funziona il rischio di diffusione del nuovo ceppo resta molto basso", dice all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'università del Salento, dopo i risultati tranquillizzanti, arrivati dallo Spallanzani di Roma, sul nuovo caso sospetto che riguardava una persona rientrata in Sardegna sabato.
Lopalco evidenzia che "il sistema di allerta è lo stesso che fu messo in piedi durante la precedente epidemia di Ebola nel 2014. La responsabilità ricade principalmente sull’autosegnalazione dei cittadini che rientrano dalle zone affette e sull’intervento delle autorità sanitarie locali. La circolare del ministero in tema ricalca quello schema".
"Non poche persone rientrano da Paesi africani, anche se meno rispetto a Paesi come Francia, Belgio o Uk - rileva all'Adnkronos Salute Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, già direttore generale Prevenzione del ministero della Salute - E la presenza di sintomi dovuti alle cause più varie (malaria, sindromi gastrointestinali, infezioni respiratorie contratte durante i lunghi viaggi) non è infrequente. È quindi importante raggiungere un equilibrio fra la necessaria prudenza, trattando tali episodi come un utile esercizio, e l'opportunità di evitare sprechi e inutili allarmismi, mantenendo i nervi saldi e una stretta collaborazione fra le diverse istituzioni".
"Com'era prevedibile - continua Rezza - si stanno verificando una serie di allarmi dovuti a casi sospetti di Ebola. Nonostante ordinanza del ministero della Salute e circolare inviate alle Regioni presentino una griglia per la valutazione del rischio piuttosto precisa, che tiene conto sia del rischio personale che dell'area di provenienza all'interno dei due Paesi colpiti, a livello locale scatta l'allarme anche nel caso di persone che rientrano da zone lontane dall'epicentro dell'epidemia presentando febbre e sintomi generici ma senza una storia personale di esposizione a rischio. A quel punto scatta il meccanismo della massima precauzione anche in un'ottica di medicina difensiva. Ciò è del tutto comprensibile, in quanto qualora si trattasse davvero di Ebola andrebbero subito rintracciati i contatti, ma dà vita anche a un inevitabile fenomeno ansiogeno nonché dispendioso", conclude Rezza.
Riguardo al caso sospetto a Cagliari, il cui test è poi risultato negativo, l'infettivologo Matteo Bassetti su X osserva che "blindare una via e diffondere notizie premature ha un impatto psicologico fortemente negativo sulla popolazione. L’effetto 'al lupo al lupo' può essere pericoloso. Non conosco le ragioni logistiche che hanno spinto a chiudere la strada a Cagliari, ma questi interventi vanno gestiti in modo più sobrio, senza esporli in questo modo all'opinione pubblica. Non possiamo permetterci di andare avanti così nelle prossime settimane o mesi. Non è pensabile che ogni persona di ritorno dal Congo o dall'Uganda venga trattata come un caso di Ebola per una linea di febbre, magari dopo essere stata in zone remote e senza aver avuto alcun contatto a rischio. Serve equilibrio".

Categoria: cronaca
10:49
Roland Garros, Cobolli-Svajda 6-2, 6-3 - Diretta
(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, il tennista azzurro sfida l'americano Zachary Svajda - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Cobolli arriva all'appuntamento dopo aver eliminato Pellegrino, Wu e Tien, mentre Svajda ha superato Popyrin, Walton e Cerundolo.
In caso di passaggio del turno, Cobolli sfiderà il vincente di Auger Aliassime-Tabilo.

Categoria: sport
10:46
È morto Gianni Mattioli, addio a uno dei padri dell’ambientalismo italiano
(Adnkronos) - "Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, già deputato e ministro della Repubblica. Se ne va uno dei protagonisti più autorevoli dell’ambientalismo italiano, un uomo che ha saputo coniugare rigore scientifico, impegno civile e passione politica". Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
"Insieme a Massimo Scalia -ricorda- è stato uno dei principali artefici della storica battaglia antinucleare che ha cambiato il nostro Paese e un punto di riferimento dell’ambientalismo scientifico italiano. Gianni Mattioli ha dedicato la sua vita alla difesa dell’ambiente, alla ricerca di modelli energetici sostenibili e alla costruzione di una cultura ecologista fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità verso le future generazioni. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il movimento ecologista, per la politica e per l’Italia. A nome di Europa Verde e mio personale esprimo il più sincero cordoglio ai suoi familiari e a tutte le persone che hanno condiviso con lui un lungo percorso di impegno civile e politico. Ciao Gianni, riposa in pace".
Nato il 29 gennaio 1940 a Genova, laureato in Fisica all'Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' nel 1964 con una tesi sulla diffusione delle particelle ad alta energia, Mattioli è stato eletto alla Camera nel 1987 per la Lista verde, rimanendo deputato fino al 2001. Ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario al ministero dei lavori pubblici dal 1996 al 2000 nei governi Prodi e D'Alema ed è stato ministro per le Politiche comunitarie dal 2000 al 2001 nel governo Amato.

Categoria: politica
10:33
Lutto in casa Romanoff, addio alla contessa Sveva della Gherardesca: aveva 96 anni
(Adnkronos) - La contessa Sveva della Gherardesca Romanoff, figura della grande aristocrazia europea e vedova del principe russo Nicola Romanovich Romanoff (1922-2014), è morta nella sua villa di Bolgheri (Livorno) all'età di 96 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta domenica 31 maggio, è stato dato dalle figle Natasha, Elisabetta e Tatiana, come riferisce l'Adnkronos.
Nata nel 1930 in una delle più antiche famiglie della nobiltà toscana, discendente di quel conte Ugolino, signore di Pisa, reso immortale da Dante Alighieri, Sveva della Gherardesca aveva sposato il principe Romanoff nel 1952 a Cannes, nella chiesa russa dell’Avenue Alexander III, con rito ortodosso. All’epoca lei aveva 22 anni, lui 30. Il loro incontro era avvenuto dieci mesi prima a Roma, in casa di amici comuni, dando inizio a una lunga unione che avrebbe intrecciato le vicende di due casate storiche.
Il principe Nicola Romanovich Romanoff apparteneva alla dinastia dei Romanov, essendo figlio del granduca Roman Romanov e della contessa Prascovia Cheremeteva, e discendente della famiglia imperiale russa legata allo zar Nicola II. Nel corso della sua vita aveva vissuto a lungo in Toscana, a Bolgheri (dove si è spento il 15 settembre 2014), dove si era dedicato all’allevamento di bovini di razza chianina e alla viticoltura, attività che lo avevano portato anche a esportazioni internazionali. La sua figura era rimasta al centro delle dinamiche della diaspora Romanov: nel 1992, dopo la morte del granduca Vladimir Kirillovich, venne indicato dall’Associazione famiglia Romanov come pretendente al trono di Russia e capo della famiglia imperiale, titolo però contestato da altre linee dinastiche.
Dall’unione tra Sveva della Gherardesca e il principe Romanoff sono nate tre figlie: Natasha, Elisabetta e Tatiana. La famiglia si è poi ampliata con numerosi nipoti e pronipoti, tra cui l’attrice Nicoletta Romanoff, oggi tra i volti più noti della discendenza. I funerali si terranno oggi, 1 giugno, alle ore 18, nella chiesa di Bolgheri, luogo simbolico della storia familiare. (di Paolo Martini)
"Nonna Sveva, sei tornata alla casa del Padre. Il cielo si è spalancato per te questa notte. Dio solo sa quanto amore hai donato e quanto ne hai ricevuto indietro. Spargi tutto questo amore sulla tua numerosa famiglia perché da oggi per tutti noi inizia una vita diversa. Ti amo nonna, ora sei con i tuoi amatissimi… tuo fratello gemello Manfredi, tua mamma Nicoletta, il nostro Enzo-Manfredi e il nonno Nicola", così sui social Nicoletta Romanoff che ricorda la nonna condividendo una serie di foto insieme.

Categoria: cronaca
10:21
Speleologo bloccato in grotta, ecco cosa è successo: parla il soccorritore
(Adnkronos) - Si è concluso alle 5.40 di questa mattina l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio (Cuneo), dove nel tardo pomeriggio di ieri uno speleologo era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondità. Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Una volta raggiunto l'infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell'arto rimasto incastrato sotto la roccia. L'operazione è stata condotta dai tecnici specializzati del Soccorso Speleologico, consentendo di rimuovere il masso e liberare il ferito. A raccontare le fasi del salvataggio, Luca Longo del Soccorso Alpino e Speleologico.
Categoria: cronaca














































