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12:15
Pizza e bibita sempre più care, ecco la classifica delle 30 città più costose
(Adnkronos) - Ci facciamo una pizza? Un invito che fa gola a tutti e che ha attraversato generazioni, geografie e contesti sociali. Un rito schietto, verace e alla portata di tutti, almeno così è stato fino a qualche anno fa. Oggi però, a causa dei rincari, il mito della pizzeria che mette d’accordo convivialità e accessibilità comincia a scricchiolare, soprattutto per le famiglie. Diventano sempre più rari gli indirizzi in cui una serata a base di pizza e bibita si risolve con meno di 10 euro. I dati aggiornati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe del ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo Altroconsumo, fotografano con precisione questo cambiamento, mostrando non solo aumenti diffusi ma anche un’Italia profondamente diseguale, dove in una stessa città una pizza con bibita può costare anche il triplo a seconda del locale scelto.
Tra le trenta città che Altroconsumo ha selezionato per la loro rappresentatività e per la completezza dei dati, tali da permettere confronti negli anni, le più care non sono né Milano né Venezia.
Al vertice troviamo Bolzano (in media 15 euro per pizza e bibita), Palermo e Sassari (entrambe poco più di 14,50 euro). Trento e Firenze si confermano nella fascia alta. Mentre Roma (11,45 euro) resta una capitale gastronomica tutto sommato accessibile. Il grosso delle città si concentra nella fascia tra i 10 e i 12 euro, anche se la soglia dei 12 euro - media dell’intero campione - viene ormai superata con sempre maggiore frequenza.
Sotto i 10 euro resistono soltanto pochi baluardi della convenienza, in particolare Reggio Calabria e Livorno. A Palermo forte divario tra locali, da 9 a 28 euro Il costo medio però nasconde ciò che è forse più interessante, cioè la variabilità di prezzo tra una pizzeria e l’altra in una stessa città. Palermo è il caso più clamoroso, dal momento che tra il prezzo minimo e quello massimo c’è una differenza vertiginosa: si va da 9 a 28 euro, praticamente più del triplo. Meno sorprendenti i casi di Milano e Firenze. Nella città della moda la forbice va da 8 a 22,50 euro, mentre nella culla del Rinascimento da 8,50 a 20 euro. È il segno di una crescente polarizzazione economica dell’offerta. Ciò significa che la pizza non è più solo un prodotto popolare: riflette differenze di qualità, di indirizzo e di posizionamento, come le proposte gourmet. Spiccano per i prezzi poco mobili alcune città, prima fra tutte Reggio Calabria, che, oltre a essere la più economica del campione, è anche quella in cui il divario tra prezzo minimo e massimo è minore: solo 2 euro. Seguono con 2,5 euro Bari, Perugia e Terni.

Categoria: economia
12:07
Morto a 79 anni Craig Venter, pioniere del sequenziamento del genoma umano
(Adnkronos) - E' morto a San Diego lo scienziato, biologo, e imprenditore Craig Venter, aveva 79 anni. Oltre 25 anni fa diede il via al progetto del sequenziamento del genoma umano con la sua società, Celera, suscitando non poche polemiche nel mondo scientifico accademico. Venter era presidente del J. Craig Venter Institute, tra i suoi risultati anche la costruzione della prima cellula batterica sintetica. E' stato anche un pioniere dell'idea di test presintomatici abbinati al sequenziamento genomico approfondito per valutare la salute a lungo termine degli individui. Questa è stata la base per la creazione di Human Longevity.
Venter attualmente si era impegnato in un progetto che applica gli stessi concetti, ma concentrandosi su un'area con un grandi bisogni insoddisfatti: la salute delle donne, con l'obiettivo di costruire il primo centro sanitario femminile innovativo e a scopo di lucro.
Nel 1992, Venter fondò The Institute for Genomic Research (Tigr), un istituto di ricerca senza scopo di lucro, dove nel 1995 lui e il suo team decodificarono il genoma del primo organismo a vita libera, il batterio Haemophilus influenzae, utilizzando la nuova tecnica di sequenziamento 'whole genome shotgun'. Nel 1998, il biologo americano fondò Celera Genomics per sequenziare il genoma umano utilizzando nuovi strumenti e tecniche sviluppati da lui e dal suo team. Questa ricerca - riporta la biografia sul sito 'J. Craig Venter Institute' - culminò con la pubblicazione del genoma umano sulla rivista 'Science' nel febbraio 2001.
Lui e il suo team di Celera sequenziarono anche i genomi del moscerino della frutta, del topo e del ratto. Nella sua carriera ha pubblicato oltre 280 articoli scientifici. Ha ricevuto: la National Medal of Science degli Stati Uniti nel 2008, il Gairdner Foundation International Award nel 2002, il Paul Ehrlich and Ludwig Darmstaedter Prize nel 2001 e il King Faisal International Award for Science.
Nel 2010 è stato ospite del Senato italiano per un seminario sul tema 'Un nuovo futuro per l'uomo grazie alla Biologia Sintetica'.

Categoria: cronaca
12:06
Nave Vespucci raccontata in Accademia a Livorno per la Settimana velica internazionale
(Adnkronos) - I 95 anni di Nave Amerigo Vespucci raccontati ieri pomeriggio all’Accademia Navale dall’attuale comandante della nave, capitano di vascello Nicasio Falica, e dal nostromo Luca Zanetti, ospiti dell’Ammiraglio comandante, Alberto Tarabotto. Due i pilastri che da sempre caratterizzano l’attività dello storico vascello, varato nei cantieri di Castellamare di Stabia nel 1931: la formazione per gli allievi e la diplomazia navale. Quasi novanta le campagne addestrative effettuate a favore dei frequentatori del 1° anno dell’Accademia Navale, che al termine dell’anno accademico trascorrono i mesi estivi sul Vespucci, cementando la loro unione e scegliendo insieme il nome del corso.
Altrettanto importante la diplomazia navale: ovunque nave Vespucci arrivi, viene salutata come “la più bella del mondo”, portando nei porti esteri l’eccellenza tecnologica, la preparazione e l’eleganza tipiche del nostro Paese. Ciò è stato particolarmente importante durante il giro del mondo effettuato fra il 2023 e il 2025, di cui hanno portato una testimonianza diretta l’allora comandante in seconda, Tommaso Faraldo e il nostromo Luca Zanetti, protagonisti dello storico passaggio di Capo Horn. Un allievo dell’attuale seconda classe ha poi raccontato le emozioni vissute nell’ultimo mese di quella lunghissima campagna durante il periplo dei porti italiani, fino all’ultima tappa di Genova.

Categoria: sport
12:03
Sonepar Italia a Prato la sede rinnovata ospiterà experience center per automazione industriale
(Adnkronos) - Sonepar Italia ha inaugurato a Prato i locali rinnovati del punto vendita in via del Lazzeretto 53, alla presenza di Marco Brunetti, Presidente Sonepar Italy. Tra gli ospiti intervenuti, si segnala la partecipazione di Simone Calamai, presidente della Provincia di Prato. L’azienda leader in Italia nella distribuzione di materiale elettrico rafforza così la propria prossimità operativa in un territorio ad alta vocazione manifatturiera, confermando l’attenzione verso le esigenze dei professionisti e del tessuto produttivo locale. Il building si sviluppa su una superficie complessiva di 4.700 metri quadrati, con 2.400 metri quadrati coperti destinati a uffici, area vendita e magazzino. Il punto vendita integra tre modalità di servizio – tradizionale, self-service e locker – per offrire un’esperienza d’acquisto più flessibile, rapida e coerente con l’evoluzione dei bisogni della clientela professionale. Al suo interno opera un gruppo di oltre 20 professionisti qualificati, tra cui alcuni addetti inseriti nel corso delle ultime due edizioni del percorso di formazione e recruiting aziendale Sonepar Academy.
All’interno della filiale verrà allestito nei prossimi mesi anche un Experience Center della Business Unit Industry dotato di sala interattiva e pensato come spazio di confronto tecnico, dimostrazione applicativa e approfondimento specialistico. L’area consentirà a installatori, system integrator, quadristi e imprese di conoscere più da vicino soluzioni e tecnologie per l’automazione industriale, l’efficienza degli impianti e l’aggiornamento dei processi produttivi.
“Il restyling del punto vendita di Prato rappresenta per Sonepar un passo ulteriore nella strategia di vicinanza ai clienti e di presidio dei territori a più alta specializzazione produttiva” dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy. “Essere presenti qui significa affiancare con ancora maggiore efficacia installatori, imprese e operatori del distretto con un’offerta che coniuga disponibilità di prodotto, competenze tecniche, servizi evoluti e supporto all’innovazione. In un’area come quella pratese, fortemente dinamica e orientata alla trasformazione, vogliamo essere un partner affidabile per i percorsi di efficientamento energetico, digitalizzazione degli edifici e ammodernamento degli impianti industriali”. “L’inaugurazione dei nuovi spazi di Sonepar rappresenta un segnale concreto di fiducia nel nostro territorio e nella sua capacità di innovarsi e crescere - dichiara il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai - Investimenti come questo rafforzano il legame tra impresa e comunità locale, contribuendo allo sviluppo del tessuto produttivo e alla creazione di nuove opportunità per professionisti e giovani. La Provincia guarda con favore a iniziative che coniugano tecnologia, formazione e sostenibilità, elementi fondamentali per affrontare le sfide future del nostro distretto”.

Categoria: economia
11:51
Ad aprile sale l'inflazione in Italia: +2,8%. Su anche il carrello della spesa
(Adnkronos) - Ad aprile 2026, secondo le stime preliminari, l’inflazione in Italia sale a +2,8%, sostenuta essenzialmente dalle tensioni che si registrano sui prezzi degli energetici (+9,5% da -2,1%) e degli alimentari non lavorati (+6,0% da +4,7%). Lo rileva Istat spiegando che "un parziale effetto di freno alla crescita dell’inflazione si deve alla dinamica dei prezzi di alcune tipologie di servizi, tra cui quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona" (+3,0% da +2,6%).
L’inflazione di fondo scende a +1,6% (da +1,9%). L’inflazione acquisita ad aprile, per il 2026, è pari a +2,4%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,2% su base mensile e del +2,8% su base annua (da +1,7% del mese precedente).
E ancora: ad aprile, il tasso di variazione annuo del cosiddetto carrello della spesa, che include i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sale a +2,5% (da +2,2%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +3,1% a +4,3%), rileva Istat.
L'inflazione annuale nell'area euro è attesa al 3% ad aprile 2026, in netto aumento rispetto al 2,6% di marzo, secondo una stima flash di Eurostat. Il dato supererebbe quello previsto, pari a 2,9%. Escludendo energia, alimenti, alcol e tabacco, la stima dell'inflazione nell'eurozona è stimata al 2,2%.
Guardando alle principali componenti dell'inflazione nell'area euro, si prevede che l'energia abbia il tasso annuale più elevato ad aprile (10,9%, rispetto al 5,1% di marzo), seguita dai servizi (3%, rispetto al 3,2% di marzo), dagli alimenti, bevande alcoliche e tabacco (2,5%, rispetto al 2,4% di marzo) e dai beni industriali non energetici (0,8%, rispetto allo 0,5% di marzo).

Categoria: economia
11:47
È morto Franco Botto, addio al volto dello spot del 'Tonno Insuperabile'
(Adnkronos) - È morto Franco Botto. Il celebre volto dello spot anni Ottanta del 'Tonno Insuperabile' aveva 88 anni. A comunicare la scomparsa è stata la pagina Facebook 'Moneglia, Il Faro': "L'amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Botto, già assessore del Comune, figura di riferimento per l'impegno istituzionale e per il costante servizio reso alla comunità", si legge.
Botto lascia la moglie Serenella e il figlio, il consigliere Mattia Botto. L'amministrazione rivolge a loro un messaggio di sentite condoglianze: "A loro la sincera vicinanza dell’amministrazione in questo momento di dolore per la perdita del loro caro".
Cappellino di lana, la pipa stretta in bocca, il sorriso genuino e quella frase 'Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà in olio d’oliva' sono indimenticabili.

Categoria: cronaca
11:39
Ascolti mercoledì 29 aprile, 'Battiti Live Spring' su Canale 5 vince prime time
(Adnkronos) - Vittoria di Canale5 nel prime time di ieri mercoledì 29 aprile con 'Battiti Live Spring' che ha ottenuto 2.247.000 telespettatori pari a uno share del 19,5%. Secondo gradino del podio per Rai3 con 'Chi l'ha visto' seguito da 1.417.000 telespettatori (share del 10%). Terzo posto per Rai1 con 'Siamo Danza' che ha totalizzato 1.308.000 telespettatori e il 9,3% di share.
Fuori dal podio da segnalare il buon risultato realizzato da La7 con 'Una Giornata Particolare con Gino Paoli' che ha raggiunto 1.107.000 telespettatori e il 7,1%. Su Italia1, invece, il programma 'Operazione Kandahar' è stato seguito da 991.000 telespettatori (share del 6,5%) mentre su Rai2 'Mare Fuori 6' ha registrato 737.000 telespettatori e il 4,9% di share. Su Tv8 4, poi, 'Ristoranti' ha interessato 594.000 telespettatori pari al 3,5% mentre su Retequattro 'Realpolitik' ha conquistato 506.000 telespettatori e il 4,4%. Sul Nove 'Ma… Diamoci del Tour! In Europa' è stato visto da 381.000 telespettatori (share del 2,5%).
Nell'access prime time su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha registrato 4.535.000 telespettatori e il 23,7% di share, mentre sulla rete ammiraglia della Rai 'Affari Tuoi' ha otttenuto 4.511.000 telespettatori (23,4% di share). Sempre su Rai1 'Cinque Minuti' ha intercettato 3.750.000 telespettatori ( share del 20,6%).

Categoria: spettacoli
11:26
Due accoltellati a Londra, il governo britannico stanzia 25 milioni per sicurezza comunità ebraiche
(Adnkronos) - All'indomani dei fatti di Golders Green, sobborgo a nord di Londra dove due ebrei sono stati accoltellati, la Bbc riferisce che il governo britannico ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 25 milioni di sterline, circa 29 milioni di euro, destinati al rafforzamento della sicurezza per le comunità ebraiche. I fondi verranno utilizzati per intensificare le pattuglie della Polizia e per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza intorno a sinagoghe, scuole e centri della comunità.
È arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia l'uomo di 45 anni fermato per i fatti di Golders Green. Lo ha confermato stamani alla Bbc il ministro degli Interni britannico, Shabana Mahmood, dopo i pochi dettagli riferiti ieri dalle autorità sul cittadino britannico arrestato con l'accusa di tentato omicidio per la duplice aggressione.
L'uomo, ha riferito ieri il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. Trasportato in ospedale subito dopo il fermo, durante il quale gli agenti hanno utilizzato il taser, è stato poi dimesso e trasferito in un commissariato di Londra.

Categoria: internazionale/esteri
10:53
Biennale Arte, riprese ispezioni del ministero a Ca' Giustinian
(Adnkronos) - Sono riprese oggi a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, le ispezioni disposte dal ministero della Cultura nell’ambito delle verifiche sull’organizzazione della 61esima Esposizione internazionale d’Arte 2026 (9 maggio - 22 novembre). Gli ispettori del Collegio romano, quattro funzionari guidati dal direttore della Creatività contemporanea del Mic Angelo Piero Cappello, secondo quanto risulta all'Adnkronos, sono tornati per il secondo giorno consecutivo di controlli nel palazzo sul Canal Grande a pochi passi da piazza San Marco, dopo una prima giornata segnata da un lungo lavoro di acquisizione documentale e da un clima di crescente tensione istituzionale.
Le verifiche, avviate nel pomeriggio di ieri e proseguite fino a sera inoltrata, si concentrano su un ampio spettro di attività della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, con particolare attenzione alla gestione amministrativa, ai rapporti con i Paesi partecipanti e alle procedure adottate dalla giuria internazionale della Biennale Arte. L’ispezione, secondo quanto riferito all'Adnnkronos da fonti vicine al dossier, non sarebbe limitata a un controllo formale ma mirerebbe a ricostruire in modo puntuale l’intero iter decisionale che ha portato alla definizione dell’edizione 2026, in particolare con il previsto ritorno della Federazione Russa, sotto sanzioni europee per l'aggressione all'Ucraina, intenzionata a riaprire il proprio padiglione di proprietà ai Giardini seppur per soli tre giorni (6-8 maggio), per poi chiuderlo dal 9 maggio, giorno dell'inaugurazione ufficiale.
Al centro dell’attenzione resta anche la controversa decisione della giuria di escludere dalla premiazione la Federazione Russa e lo Stato di Israele, in quanto stati che sarebbero stati denunciati "per crimini contro l'umanità" alla Corte penale internazionale; una scelta che ha aperto un fronte giuridico e politico di particolare delicatezza. La decisione avrebbe infatti provocato la diffida degli avvocati dell’artista israeliano Belu-Simion Fainaru, rappresentante del padiglione dello Stato di Israele, che contesta una presunta discriminazione e ha annunciato la possibilità di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo. L’artista, in dichiarazioni rese nei giorni scorsi, sostiene di essere vittima di una discriminazione su base etnica e culturale e ipotizza anche profili di antisemitismo, una ricostruzione che si inserisce in un contesto particolarmente sensibile e che ha ulteriormente alimentato la polemica. La giuria della Biennale, tuttavia, avrebbe motivato la propria decisione con la volontà di colpire due Stati i cui leader sono oggetto di accuse internazionali per crimini contro l’umanità, secondo quanto contestato dalla Corte penale internazionale.
La diffida presentata dagli avvocati dell’artista sarebbe stata trasmessa non solo alla Fondazione ma anche al ministero della Cultura e a Palazzo Chigi, contribuendo a rendere la vicenda un caso istituzionale di primo piano. Da qui l’intervento del Collegio romano e l’avvio delle ispezioni, già ventilate nei mesi precedenti ma divenute operative alla vigilia dell’apertura della rassegna.
Sul piano giuridico, il nodo principale riguarda l’interpretazione del regolamento della Fondazione, che secondo una prima lettura non prevederebbe la possibilità per la giuria di escludere Stati dai riconoscimenti, indipendentemente dalle motivazioni politiche o etiche alla base delle decisioni. Un punto che potrebbe avere conseguenze rilevanti sul piano amministrativo e potenzialmente anche contenzioso.
Parallelamente, si è aperto anche un fronte politico e diplomatico. Nel tardo pomeriggio di ieri il commissario europeo alla Cultura Glenn Micallef ha annunciato che non parteciperà agli eventi inaugurali della Biennale “fino a quando la Russia sarà invitata”, una posizione che ha assunto immediata rilevanza a livello europeo e che si accompagna a valutazioni su possibili revisioni del sostegno economico comunitario alla Fondazione.
La presa di posizione del commissario europeo si inserisce in un contesto già fortemente polarizzato, nel quale la presenza del padiglione russo ai Giardini, riaperto dopo anni di chiusura, è diventata uno dei principali elementi di tensione. Il Padiglione sarà attivo per alcuni giorni durante la vernice dell’Esposizione, alimentando ulteriormente il dibattito politico e istituzionale.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli avrebbe cercato nelle ultime ore di ridimensionare la portata politica dell’ispezione, definendola un’attività di controllo ordinaria e necessaria al corretto funzionamento delle istituzioni culturali. Una lettura non condivisa ai vertici della Biennale, dove il presidente Pietrangelo Buttafuoco avrebbe manifestato irritazione per la tempistica e le modalità dei controlli ministeriali, ritenuti particolarmente delicati a pochi giorni dall’inaugurazione della 61/a Esposizione.
Sul piano operativo, gli ispettori stanno esaminando anche la documentazione relativa ai rapporti con i Paesi considerati sensibili, tra cui Russia, Israele e Iran, con particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali, alle autorizzazioni e alla gestione logistica dei padiglioni. L’obiettivo sarebbe quello di verificare la correttezza delle procedure adottate e la conformità alle normative nazionali e internazionali.
Particolare attenzione è rivolta al padiglione della Federazione Russa ai Giardini, destinato a riaprire dopo anni di chiusura legata alle sanzioni europee. I lavori di allestimento sono in corso e la sua presenza è uno degli elementi più controversi dell’intera esposizione, anche in relazione alle tensioni geopolitiche legate alla guerra in Ucraina. Agli artisti russi sono stati concessi i visti e sono in arrivo a Venezia.
La Biennale, dal canto suo, ha ribadito in una nota ufficiale “l’assoluto rispetto delle norme vigenti e delle procedure amministrative”, sottolineando di aver agito “in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali”. Nessuna irregolarità, secondo la Fondazione, sarebbe emersa nelle verifiche preliminari già svolte nei mesi scorsi.
Resta tuttavia alta la tensione in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 maggio, con un clima segnato da defezioni annunciate, prese di posizione istituzionali e possibili ripercussioni diplomatiche. Nei giorni della Vernice sono attese intorno alle 22.000 persone da ogni parte del mondo, tra cui oltre 3.000 giornalisti. Almeno 50 sono i ministri della Cultura attesi a Venezia e altrettanti i rappresentanti ministeriali dei restanti Paesi partecipanti alla Biennale Arte, per un totale di 100 nazioni. Il ministro della Cultura, Alessandroo Giuli, ha già annunciato che non sarà presente all'inaugurazione, mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio, ha confermato la sua presenza. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
10:35
Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
(Adnkronos) - C’è un volto, segnato dal tempo, dall’esperienza e dall’emozione, che oggi campeggia sulle pagine dei quotidiani italiani. È quello di Massimo Ponzini, da 33 anni in Barilla e capo area manutenzione del pastificio Barilla di Parma, il più grande e sostenibile al mondo. La sua espressione e il pacco di pasta che tiene in mano raccontano di decenni passati tra impianti, controlli e interventi per far funzionare le linee produttive dove la pasta Barilla nasce, prende forma e viene inviata in tutto il mondo. Dentro questa quotidianità c’è una memoria e una passione che va lontano, abbastanza da aver incrociato anche lo sguardo e la visione di Pietro Barilla, portando con sé un senso di continuità che attraversa il tempo e le generazioni.
Barilla ha scelto questo volto e questa storia - catturata dalla lente del fotografo Enrico Costantini - per dare forma a un messaggio semplice ma potente: la “emozionata gratitudine” espressa dall’azienda a tutti i fornitori, i clienti, e le persone che con fiducia acquistano i prodotti Barilla. Una storia di connessioni profonde lunga quasi 150 anni che, per il terzo anno consecutivo, è stata riconosciuta anche nel Global RepTrak 100, dove Barilla si conferma prima azienda nel settore alimentare al mondo per reputazione e, per la prima volta, entra nella top 10 globale, al nono posto.
Questo ringraziamento pubblico, unito alla promessa di continuare a dare il meglio, è stato declinato in una campagna sulle edizioni digital e print di circa 30 media italiani nazionali e locali, toccando anche i territori in cui Barilla opera con i suoi impianti produttivi. Perché il racconto di Massimo Ponzini parla di molti: di quasi 9000 persone Barilla che ogni giorno fanno crescere e portano verso il futuro una storia iniziata a Parma nel 1877. Una storia fatta di passione per i prodotti e dell’impegno per portare sulle tavole la più alta qualità possibile.
Il Global RepTrak 100 stila ogni anno la classifica delle 100 aziende più reputate al mondo. A realizzarlo è RepTrak, il leader globale nella reputation intelligence che dispone del più ampio database al mondo di benchmark reputazionali.
Nel ranking 2026, il Gruppo Barilla raggiunge il 9° posto complessivo, guadagnando 16 posizioni rispetto al 2025 (quando era al 25° posto) ed entrando così nella top 10 globale. Il risultato riflette la capacità di Barilla di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale.
Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo.

Categoria: economia
10:32
Ucraina-Russia, Putin propone tregua per 9 maggio. Zelensky: "Chiederò chiarimenti agli Usa"
(Adnkronos) - Il Cremlino conferma la proposta della Russia per una tregua in Ucraina il 9 maggio, il giorno in cui viene celebrata la Vittoria sulle forze nazista al termine della Grande guerra patriottica. I dettagli concreti "saranno annunciati", ha precisato il portavoce, Dmitry Peskov. L'idea di una tregua, negli interessi di Mosca che ha ridimensionato i festeggiamenti nel timore di raid di droni ucraini, è emersa nel corso della telefonata di ieri fra Donald Trump e Vladimir Putin.
Dal canto suo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha anticipato che il suo governo chiderà agli Stati Uniti maggiori informazioni sulla proposta di Vladimir Putin. "Ho dato istruzioni ai nostri rappresentanti di contattare il 'team' del presidente degli Stati Uniti per chiarire i dettagli della proposta russa per un cessate il fuoco di breve durata. L'Ucraina persegue la pace e sta facendo il lavoro diplomatico necessario per porre davvero fine a questa guerra", ha scritto Zelensky.
Lunga telefonata ieri tra Putin e il presidente Usa Donald Trump. Nel corso del colloquio, definito "franco e pragmatico" e durato circa un'ora e mezza, il leader russo si è detto pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria. Tregua a cui il tycoon si sarebbe detto favorevole. L'ultima chiamata tra lo 'zar' e il tycoon era stata il 9 marzo scorso.
Il Pentagono ha nel frattempo stanziato un pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina del valore di 400 milioni di dollari. Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Pete Hegseth. Nel corso di un'audizione davanti alla Commissione per le Forze armate della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Hegseth ha confermato che i fondi erano stati sbloccati dopo la risoluzione di ostacoli burocratici. "I fondi sono stati sbloccati ieri", ha dichiarato Hegseth ai parlamentari. Il pacchetto da 400 milioni di dollari era già stato approvato dal Congresso, ma era rimasto bloccato al Pentagono per mesi, suscitando critiche sia da parte dei legislatori repubblicani che democratici, i quali hanno accusato il Dipartimento della Difesa di ritardare un supporto cruciale per Kiev.
Intanto raid sono stati condotti dalle forze di Mosca contro la città ucraina di Odessa nella notte. Almeno 18 persone sono rimaste ferite. Fra loro, un ragazzo di 17 anni, hanno reso noto le autorità locali. Due feriti sono in gravi condizioni. Sono stati colpiti e danneggiati nei raid abitazioni civili, infrastrutture, un asilo, un albergo e un centro commerciale.
Droni ucraini hanno invece colpito due elicotteri russi nell'oblast' di Voronež, a oltre 150 chilometri dalla linea del fronte. Secondo la 414ª Brigata dell'esercito di Kiev, quattro elicotteri russi stavano effettuando un rifornimento rapido e controlli tecnici quando un attacco di droni ucraini a lungo raggio ha colpito due di essi: un Mi-28 di fabbricazione sovietica e un Mi-17. L'unità ha affermato che gli attacchi, condotti da piloti di droni appartenenti a diverse unità, tra cui la 429ª Brigata Achilles, hanno colpito la parte centrale posteriore del vano motore, uccidendo almeno un tecnico addetto alla manutenzione degli elicotteri.

Categoria: internazionale/esteri
10:29
Madrid, Fils pensa alla semifinale con Sinner: "Sarà divertente, ha vinto qualcosa?"
(Adnkronos) - Arthur Fils approda in semifinale a Madrid e si prepara alla super sfida con Jannik Sinner per un posto nell'ultimo atto del Masters 1000 spagnolo. Ieri, mercoledì 29 aprile, il tennista francese ha avuto la meglio contro Jiri Lehecka, regalandosi il match con il numero uno del ranking Atp: "Cosa aspettarsi? Sarà molto divertente" ha detto il numero 21, chiudendo con una battuta: "Parliamo di un campione straordinario, il numero uno al mondo. Ha appena vinto qualcosa? Indian Wells, Miami, Montecarlo...".
Fils ha poi spiegato come intende prepararsi alla sfida: "Farò del mio meglio, cercherò di esprimermi al massimo e godermi il momento in campo. Sarà divertente, è bello scendere in campo da sfavoriti. Andiamo...". La semifinale tra Sinner e il francese è in programma domani, venerdì 1 maggio: l'orario è ancora da definire.

Categoria: sport
10:09
Israele intercetta la Flotilla diretta a Gaza: "175 attivisti ora su nostre imbarcazioni"
(Adnkronos) - Israele intercetta al largo di Creta le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza. Dopo la denuncia sui social della stessa Flotilla, la conferma del ministero degli Esteri israeliano, che sui social ha pubblicato un filmato che - afferma - mostra "gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane". "Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della 'Flotilla dei preservativi'", che erano diretti verso la Striscia di Gaza, "sono ora diretti pacificamente in Israele", è quanto si legge nel post su X.
Nelle scorse ore lo stesso ministero degli Esteri israeliano, sempre in un post su X, aveva pubblicato un video che, secondo Tel Aviv, è stato effettuato a bordo di una barca della flotilla. Secondo il ministero, "l' 'assistenza medica' trovata" sarebbe costituita da "preservativi e droga".
Sui suoi canali social, Global Sumud Flotilla parla invece di un "violento raid in acque internazionali" durante il quale "le forze navali israeliane hanno intercettato, imbarcato e sistematicamente disattivato varie imbarcazioni". Poi, "dopo aver distrutto i motori" i militari "si sono ritirati—lasciando intenzionalmente centinaia di civili bloccati su vascelli privi di energia e danneggiati, direttamente sul percorso di una massiccia tempesta in avvicinamento. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state disturbate, interrompendo la loro capacità di coordinarsi o di segnalare aiuto".
Il gruppo ha affermato in una dichiarazione che si tratta di "pirateria". "Questo - dicono - è sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta, un'affermazione secondo cui Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze."
"Costituisce un atto di pirateria l'attacco delle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza". È l'accusa contenuta in una nota del ministero degli Esteri di Ankara, in cui si afferma che "prendendo di mira la Global Sumud Flotilla, la cui missione è richiamare l'attenzione sulla catastrofe umanitaria che colpisce la popolazione innocente di Gaza, Israele ha anche violato i principi umanitari e il diritto internazionale".
Ankara parla di "atto di aggressione", di una "violazione del principio di libertà di navigazione in alto mare" e chiede alla comunità internazionale di "adottare una posizione unita contro questo atto illegittimo da parte di Israele". "Vengono intraprese tutte le iniziative necessarie, in coordinamento con i Paesi interessati, riguardo le condizioni dei nostri connazionali e degli altri passeggeri della Flotilla", conclude la nota.
La Global Sumud Italia lancia, sui social, una "mobilitazione di urgenza" dopo che le imbarcazioni sono state intercettate da Israele. "Il diritto Internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge - sottolinea in un post la Global Sumud Italia - Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di 'Israele'”.
"La richiesta è chiara: non vogliamo semplici dichiarazioni di solidarietà, vogliamo azioni concrete. Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste - prosegue -Condanna formale da parte dei governi ed interruzione di ogni rapporto con Israele". La Global Sumud Italia lancia quindi una "mobilitazione nazionale permanente per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla, in tutta Italia e in tutte le città".
"La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi. La flottiglia è in movimento. La minaccia non è passata. Ogni ora di inazione da parte dei governi è un’ora in cui delle vite rimangono a rischio. L’urgenza non è retorica: è la realtà - conclude Global Sumud Italia - Perché l’inazione è complicità. Quindi noi insorgiamo, resistiamo, blocchiamo tutto!".
"L'esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale", così la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Si tratta - continua - nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa.Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo.L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali''.
"Questa operazione illegale dell’IDF - dice Schlein - deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati.Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza".

Categoria: internazionale/esteri
09:55
Inzaghi: "Scioccato da inchiesta, arbitri hanno penalizzato Inter. Con la Champions sarei rimasto in nerazzurro"
(Adnkronos) - Simone Inzaghi torna a parlare. L'ex tecnico dell'Inter, oggi allenatore dell'Al Hilal in Arabia Saudita, ricorda - in un'intervista alla Gazzetta dello Sport - i successi e le delusioni in nerazzurro, toccando anche temi d'attualità come l'inchiesta arbitri: "Mi ha scioccato. L’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa. È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti".
L'ex tecnico nerazzurro ha parlato così dei due scudetti 'mancati', nel 2022 (vittoria del Milan di Stefano Pioli) e nel 2025 (trionfo del Napoli di Antonio Conte): "Non si possono avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori. Mi hanno sempre dato tutto quello che avevano". E ancora, sulla passata stagione, chiusa senza trofei: "Non cambierei niente. Noi avevamo un sogno, il triplete. Alla fine della stagione abbiamo pagato le 23 partite giocate in più rispetto al Napoli. Ma io rifarei tutto, l’Inter ha il dovere di competere a ogni livello. La finale di Monaco? Ci fa male ancora aver perso così, ma non possiamo dimenticare ciò che era successo prima, in Europa".
Inzaghi ha poi raccontato la sua verità sull'addio all'Inter, una decisione maturata dopo la sconfitta in finale di Champions: "Due giorni dopo Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, alla presenza di Ausilio e Baccin. In quel contesto ho manifestato l’esigenza di cambiare, perché sentivo che si era chiuso un ciclo. Loro avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta: ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto all’Inter". Al tecnico non manca l'Italia: "Da quando sono arrivato a Riad sono tornato solo quattro giorni a casa. Ho la mia famiglia, i miei genitori e i miei amici vengono spesso a trovarmi, non soffro di nostalgia". Spazio anche per i complimenti a Cristian Chivu, a un passo dallo scudetto con i nerazzurri: "Conoscevo il gruppo e non avevo dubbi sulle capacità dei giocatori. Ma anche puntare su Cristian è stata una scelta giusta e io lo sapevo, perché lo avevo visto lavorare. Ora è giusto che l’Inter festeggi e che poi provi a vincere la finale di Coppa Italia".

Categoria: sport
09:48
"Chiara Poggi ha respinto Sempio, lui l'ha uccisa sulle scale", le accuse della procura
(Adnkronos) - Una lite, poi i colpi ripetuti, almeno 12, inflitti soprattutto alla testa e anche sulle scale. Cambia la scena dell'omicidio di Garlasco e cambia l'autore del delitto di Chiara Poggi, uccisa con un'arma che resta sconosciuta la mattina del 13 agosto del 2007. E' quanto sostiene la Procura di Pavia, che ha chiesto di interrogare il prossimo 6 maggio Andrea Sempio, unico indagato del delitto al posto dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.
Nell'atto della Procura di Pavia, in possesso dell'Adnkronos, viene esplicitato in modo chiaro il movente e vedrebbe l'indagato repinto dalla sorella dell'amico Marco. Sempio ha ucciso Chiara Poggi, "con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale", si legge.
Da parte sua, Sempio oscilla tra il "tranquillo e il rassegnato", ma non riesce a capacitarsi "di questo movente sessuale" contestato nell'inchiesta. "Non avevo rapporti con questa ragazza, non l'ho mai frequentata e non mi capacito di questo movente, ma sono certo che non c'entro nulla" con il delitto, dice tramite il suo legale, l'avvocata Angela Taccia.
Nell'atto, la Procura spiega che Sempio "dopo una iniziale colluttazione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi".
A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei futili motivi) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto".
Il movente è una delle novità del delitto del 13 agosto 2007 contenuto nell'invito a comparire della procura di Pavia. Nel nuovo impianto investigativo non vengono citati altri possibili complici né si fa riferimento ad Alberto Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio. La Cassazione aveva infatti stabilito che il delitto fu commesso da una sola persona.
La posizione di Sempio si basa su diversi elementi ancora al vaglio: una consulenza genetica che lo collegherebbe indirettamente a tracce trovate sulla vittima, un’impronta attribuita all’assassino nella scena del crimine e lo scontrino usato come presunto alibi, ritenuto dagli inquirenti non decisivo.
La nuova accusa segna un cambio di direzione rispetto alle prime fasi dell’indagine riaperta nel 2025, quando si ipotizzava un concorso con ignoti o con lo stesso Stasi.

Categoria: cronaca
09:17
Omicidio di Catenanuova, svolta nelle indagini: arrestato 23enne
(Adnkronos) - Svolta nelle indagini per l'omicidio di Salvatore De Luca, il 57enne morto lo scorso 15 dicembre all'ospedale 'Cannizzaro' di Catania a causa delle gravissime lesioni riportate durante un'aggressione avvenuta poche settimane prima a Catenanuova, nell'Ennese. I carabinieri della sezione Operativa della Compagnia di Enna hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 23enne. Il pestaggio avvenne lo scorso 3 dicembre in piazza Riggio, la vittima, raggiunta da una scarica di pugni, finì a terra, ma l'aggressore continuò a colpire il 57enne alla testa con dei calci, fino a fargli perdere i sensi. Immediatamente soccorso, l'uomo fu trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove dopo alcuni giorni morì.
Gli investigatori dell'Arma, coordinati dalla Procura di Enna, dopo diversi interrogatori e svariati accertamenti tecnici sono riusciti a risalire al 23enne, anch’egli di Catenanuova. Alla base del pestaggio ci sarebbero state "complesse vicende familiari". Il giovane è stato rintracciato a Lecce, dove si era trasferito temporaneamente per ragioni di lavoro. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Categoria: cronaca
09:15
Meteo Italia, brusco cambio: freddo e venti forti. Ma il Ponte del Primo Maggio è salvo
(Adnkronos) - Meteo di oggi, 30 aprile 2026, segnato da un brusco cambio del tempo: venti di Bora e Grecale portano un calo termico fino a 10°C al Sud e qualche pioggia sparsa, ma il Ponte del Primo Maggio resta salvo su gran parte d’Italia.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore assisteremo al passaggio di precipitazioni distribuite "a macchia di leopardo", un'espressione metaforica usata per indicare fenomeni (in questo caso le piogge) che colpiscono il territorio in modo estremamente irregolare e discontinuo, ricordando proprio la distribuzione disordinata delle macchie sul manto del celebre felino.
Questi rovesci sparsi si concentreranno in particolar modo sul versante adriatico, al Sud e sui rilievi montuosi del Nord-Ovest. I venti settentrionali accompagneranno un sensibile calo delle temperature massime, decretando in modo ufficiale la fine dell'Estate d'Aprile, la fase meteorologica anomala appena trascorsa, durante la quale un promontorio di alta pressione nordafricana ha spinto i termometri italiani su valori tipici di giugno, con picchi diffusi di 27-28°C, ben oltre le medie stagionali.
Maggio si aprirà dunque con temperature più fresche e gradevoli. Il mese d’altronde prende il nome dalla dea romana Maia, divinità della terra, dell'abbondanza e del risveglio primaverile della natura. E il risveglio primaverile avverrà con il nuovo mese in compagnia del sole: il Primo Maggio prevarrà il tempo buono su gran parte della Penisola, sebbene accompagnato da un clima fresco e da una residua ventilazione (specialmente al Centro-Sud). Gli unici acquazzoni residui e poco diffusi interesseranno le Isole Maggiori e la Bassa Calabria.
Sabato il tempo migliorerà ulteriormente ovunque. Avremo cieli sereni e massime in ripresa fino a 24-25°C (localmente anche qualche punto in più). Attenzione: il sole inizia a scaldare sul serio! L'inclinazione dei raggi solari di inizio maggio è fisicamente identica a quella di metà agosto. Crema solare e ombrelloni sono caldamente raccomandati.
Infine domenica 3 Maggio, salvo un parziale aumento della nuvolosità tra la Sardegna e il Nord-Ovest, il tempo si manterrà buono e con temperature stabili sopra la media del periodo.
Se il weekend lungo ci regalerà ampie soddisfazioni, dalla nuova settimana è confermato un cambiamento meteo significativo. Una perturbazione di origine atlantica raggiungerà la nostra Penisola, riportando piogge diffuse e a tratti consistenti al Nord Italia e in Toscana, per poi estendersi gradualmente alle restanti regioni centrali (in modo particolare sul versante tirrenico).
Al contrario, il Sud si troverà a fare i conti con un forte richiamo di aria calda meridionale, innescato proprio dalla perturbazione in transito: qui i termometri schizzeranno nuovamente verso l'alto, raggiungendo picchi di 27-28°C.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 30. Al Nord: nubi irregolari, piogge locali sulle Alpi specialmente occidentali, calo termico e vento. Al Centro: più instabile sui settori adriatici e sul Lazio, calo termico e vento. Al Sud: peggiora con rovesci e locali temporali.
Venerdì 1. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, ma ventoso. Al Sud: ventoso, isolati acquazzoni sulla Sicilia meridionale.
Sabato 2. Al Nord: soleggiato. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato, ma un po’ ventoso.
Tendenza: domenica stabile e soleggiata, ma con nubi in aumento al Nordovest.

Categoria: cronaca
09:03
Madrid, domani la semifinale Sinner-Fils: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Madrid. Domani, venerdì 1 maggio, il fuoriclasse azzurro affronta il francese Arthur Fils, testa di serie numero 21, nella semifinale del Masters 1000 spagnolo (in un match visibile in diretta tv e streaming). Il numero uno del ranking Atp, che punta al quinto successo consecutivo in tornei di questo livello, è reduce dal successo in due set contro il 19enne spagnolo Rafa Jodar. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
La semifinale del Masters 1000 di Madrid si giocherà domani, venerdì 1 maggio, in orario ancora da definire. Sinner e Fils si sono affrontati solo in un'occasione. L'azzurro si è imposto nel 2023 nella semifinale del torneo indoor di Montpellier.
Sinner-Fils, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv.

Categoria: sport
08:47
Catturato in Spagna latitante italiano: era ricercato dal 2022 e deve scontare 9 anni pena
(Adnkronos) - Deve scontare un residuo di pena di 9 anni e 4 mesi di detenzione il latitante tarantino di 60 anni catturato a Madrid in Spagna. Era irreperibile dal 2022. L'uomo, nei confronti del quale è stato notificato un mandato di arresto europeo, in virtù di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, è stato individuato al termine di un'indagine svolta dalla Squadra Mobile del capoluogo jonico, coordinata dalla sezione distaccata di Taranto della Procura Generale di Lecce. La pena è un residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi, comminata per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati, commessi a Taranto tra il 2015 e il 2017.
La cattura, inserita nel progetto 'Wanted' della Direzione Centrale Anticrimine, è stata effettuata in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia Enfast Italia, con il Servizio Centrale Operativo e la Policia Nacional, Gruppo 'Fugitivos' dell’Unidad de Droga y Crimen Organizado (Udyco) – Enfast Spagna. Il latitante, nel 2015 sottoufficiale della Guardia di Finanza, successivamente destituito, avrebbe preteso ed ottenuto ingenti somme di denaro da un commerciante con il pretesto di 'tutelarlo' da eventuali aggressioni di esponenti della malavita locale e calabrese.
Per convincere la vittima ad accogliere le richieste estorsive, avrebbe in più occasioni compiuto atti intimidatori nei suoi confronti, tra cui esplosioni di colpi d'arma da fuoco contro un suo furgone, incendi di autovetture e dell'esercizio commerciale. Venne arrestato dalla Squadra Mobile jonica, in flagranza di reato mentre intascava la somma di 5.000 euro, che a suo dire sarebbe servita per accontentare le richieste di clan malavitosi, non meglio precisati. Il latitante è stato localizzato al termine di una attività investigativa lunga, rafforzata da uno scambio informativo con gli uffici centrali e il collaterale estero.
La polizia iberica, congiuntamente all'ufficiale di contatto dello Sco, lo hanno fermato in strada, a pochi metri di distanza dall'appartamento dove viveva. Agli agenti ha inizialmente fornito false generalità, nella speranza di eludere il controllo, ma successivamente ha declinato i suoi dati anagrafici veri.

Categoria: cronaca
08:41
Jacqueline Falk si toglie la vita a 60 anni, lutto nella famiglia del tenente Colombo
(Adnkronos) - Jacqueline 'Jackie' Falk, figlia dell’indimenticabile interprete del tenente Colombo, Peter Falk, è morta lunedì 27 aprile a Los Angeles all’età di 60 anni. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Medicina Legale della Contea di Los Angeles, come riportano oggi i media Usa, la morte è stata classificata come suicidio. Il decesso è avvenuto nella sua casa e il caso risulta tuttora formalmente aperto. Al momento, le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. L’ufficio informazioni del medico legale non ha fornito chiarimenti aggiuntivi.
Peter Falk, celebre attore televisivo e cinematografico, morì nel giugno 2011 all’età di 83 anni nella sua casa di Beverly Hills, dopo una lunga malattia legata all’Alzheimer e alla demenza.
Jackie Falk era stata adottata insieme alla sorella Catherine da Peter Falk e dalla sua prima moglie, Alyce Mayo, sposata nel 1960. La coppia divorziò nel 1976, ma secondo quanto raccontato negli anni da Catherine Falk, i due mantennero un rapporto amichevole anche dopo la separazione. Le figlie crebbero frequentando il mondo dello spettacolo: il padre le portava spesso a première cinematografiche e visite sui set, oltre a condividere momenti familiari come uscite e attività insieme.
Nel 1977, Peter Falk sposò l’attrice Shera Danese, conosciuta sul set del film Mikey and Nicky. Il matrimonio durò fino alla morte dell’attore. Tuttavia, negli ultimi anni della sua vita, i rapporti familiari si complicarono. Catherine Falk denunciò pubblicamente difficoltà nell’ottenere accesso al padre, sostenendo che vi fossero ostacoli da parte della seconda moglie.
Dopo una lunga battaglia legale, nel 2009 un tribunale autorizzò Catherine a visitare il padre, già gravemente malato e sotto tutela legale. Shera Danese fu nominata sua tutrice. Secondo quanto riportato dal sito della Catherine Falk Foundation, Jackie Falk non partecipò alla causa e non riuscì a vedere il padre nei tre anni precedenti la sua morte. Le due sorelle avrebbero appreso del decesso del padre dai media.
La vicenda familiare contribuì a un più ampio dibattito negli Stati Uniti sul diritto dei figli a mantenere contatti con genitori incapaci, anche in presenza di nuovi coniugi o tutori legali. Catherine Falk si è in seguito impegnata in campagne per promuovere cambiamenti legislativi in materia. Peter Falk rimane una figura iconica della televisione mondiale grazie al personaggio del tenente Colombo, investigatore dall’aria distratta ma dalla mente acuta. Il ruolo gli valse fama internazionale e numerosi premi, diventando uno dei volti più riconoscibili della storia della tv. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
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12:15
Pizza e bibita sempre più care, ecco la classifica delle 30 città più costose
(Adnkronos) - Ci facciamo una pizza? Un invito che fa gola a tutti e che ha attraversato generazioni, geografie e contesti sociali. Un rito schietto, verace e alla portata di tutti, almeno così è stato fino a qualche anno fa. Oggi però, a causa dei rincari, il mito della pizzeria che mette d’accordo convivialità e accessibilità comincia a scricchiolare, soprattutto per le famiglie. Diventano sempre più rari gli indirizzi in cui una serata a base di pizza e bibita si risolve con meno di 10 euro. I dati aggiornati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe del ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo Altroconsumo, fotografano con precisione questo cambiamento, mostrando non solo aumenti diffusi ma anche un’Italia profondamente diseguale, dove in una stessa città una pizza con bibita può costare anche il triplo a seconda del locale scelto.
Tra le trenta città che Altroconsumo ha selezionato per la loro rappresentatività e per la completezza dei dati, tali da permettere confronti negli anni, le più care non sono né Milano né Venezia.
Al vertice troviamo Bolzano (in media 15 euro per pizza e bibita), Palermo e Sassari (entrambe poco più di 14,50 euro). Trento e Firenze si confermano nella fascia alta. Mentre Roma (11,45 euro) resta una capitale gastronomica tutto sommato accessibile. Il grosso delle città si concentra nella fascia tra i 10 e i 12 euro, anche se la soglia dei 12 euro - media dell’intero campione - viene ormai superata con sempre maggiore frequenza.
Sotto i 10 euro resistono soltanto pochi baluardi della convenienza, in particolare Reggio Calabria e Livorno. A Palermo forte divario tra locali, da 9 a 28 euro Il costo medio però nasconde ciò che è forse più interessante, cioè la variabilità di prezzo tra una pizzeria e l’altra in una stessa città. Palermo è il caso più clamoroso, dal momento che tra il prezzo minimo e quello massimo c’è una differenza vertiginosa: si va da 9 a 28 euro, praticamente più del triplo. Meno sorprendenti i casi di Milano e Firenze. Nella città della moda la forbice va da 8 a 22,50 euro, mentre nella culla del Rinascimento da 8,50 a 20 euro. È il segno di una crescente polarizzazione economica dell’offerta. Ciò significa che la pizza non è più solo un prodotto popolare: riflette differenze di qualità, di indirizzo e di posizionamento, come le proposte gourmet. Spiccano per i prezzi poco mobili alcune città, prima fra tutte Reggio Calabria, che, oltre a essere la più economica del campione, è anche quella in cui il divario tra prezzo minimo e massimo è minore: solo 2 euro. Seguono con 2,5 euro Bari, Perugia e Terni.

Categoria: economia
12:07
Morto a 79 anni Craig Venter, pioniere del sequenziamento del genoma umano
(Adnkronos) - E' morto a San Diego lo scienziato, biologo, e imprenditore Craig Venter, aveva 79 anni. Oltre 25 anni fa diede il via al progetto del sequenziamento del genoma umano con la sua società, Celera, suscitando non poche polemiche nel mondo scientifico accademico. Venter era presidente del J. Craig Venter Institute, tra i suoi risultati anche la costruzione della prima cellula batterica sintetica. E' stato anche un pioniere dell'idea di test presintomatici abbinati al sequenziamento genomico approfondito per valutare la salute a lungo termine degli individui. Questa è stata la base per la creazione di Human Longevity.
Venter attualmente si era impegnato in un progetto che applica gli stessi concetti, ma concentrandosi su un'area con un grandi bisogni insoddisfatti: la salute delle donne, con l'obiettivo di costruire il primo centro sanitario femminile innovativo e a scopo di lucro.
Nel 1992, Venter fondò The Institute for Genomic Research (Tigr), un istituto di ricerca senza scopo di lucro, dove nel 1995 lui e il suo team decodificarono il genoma del primo organismo a vita libera, il batterio Haemophilus influenzae, utilizzando la nuova tecnica di sequenziamento 'whole genome shotgun'. Nel 1998, il biologo americano fondò Celera Genomics per sequenziare il genoma umano utilizzando nuovi strumenti e tecniche sviluppati da lui e dal suo team. Questa ricerca - riporta la biografia sul sito 'J. Craig Venter Institute' - culminò con la pubblicazione del genoma umano sulla rivista 'Science' nel febbraio 2001.
Lui e il suo team di Celera sequenziarono anche i genomi del moscerino della frutta, del topo e del ratto. Nella sua carriera ha pubblicato oltre 280 articoli scientifici. Ha ricevuto: la National Medal of Science degli Stati Uniti nel 2008, il Gairdner Foundation International Award nel 2002, il Paul Ehrlich and Ludwig Darmstaedter Prize nel 2001 e il King Faisal International Award for Science.
Nel 2010 è stato ospite del Senato italiano per un seminario sul tema 'Un nuovo futuro per l'uomo grazie alla Biologia Sintetica'.

Categoria: cronaca
12:06
Nave Vespucci raccontata in Accademia a Livorno per la Settimana velica internazionale
(Adnkronos) - I 95 anni di Nave Amerigo Vespucci raccontati ieri pomeriggio all’Accademia Navale dall’attuale comandante della nave, capitano di vascello Nicasio Falica, e dal nostromo Luca Zanetti, ospiti dell’Ammiraglio comandante, Alberto Tarabotto. Due i pilastri che da sempre caratterizzano l’attività dello storico vascello, varato nei cantieri di Castellamare di Stabia nel 1931: la formazione per gli allievi e la diplomazia navale. Quasi novanta le campagne addestrative effettuate a favore dei frequentatori del 1° anno dell’Accademia Navale, che al termine dell’anno accademico trascorrono i mesi estivi sul Vespucci, cementando la loro unione e scegliendo insieme il nome del corso.
Altrettanto importante la diplomazia navale: ovunque nave Vespucci arrivi, viene salutata come “la più bella del mondo”, portando nei porti esteri l’eccellenza tecnologica, la preparazione e l’eleganza tipiche del nostro Paese. Ciò è stato particolarmente importante durante il giro del mondo effettuato fra il 2023 e il 2025, di cui hanno portato una testimonianza diretta l’allora comandante in seconda, Tommaso Faraldo e il nostromo Luca Zanetti, protagonisti dello storico passaggio di Capo Horn. Un allievo dell’attuale seconda classe ha poi raccontato le emozioni vissute nell’ultimo mese di quella lunghissima campagna durante il periplo dei porti italiani, fino all’ultima tappa di Genova.

Categoria: sport
12:03
Sonepar Italia a Prato la sede rinnovata ospiterà experience center per automazione industriale
(Adnkronos) - Sonepar Italia ha inaugurato a Prato i locali rinnovati del punto vendita in via del Lazzeretto 53, alla presenza di Marco Brunetti, Presidente Sonepar Italy. Tra gli ospiti intervenuti, si segnala la partecipazione di Simone Calamai, presidente della Provincia di Prato. L’azienda leader in Italia nella distribuzione di materiale elettrico rafforza così la propria prossimità operativa in un territorio ad alta vocazione manifatturiera, confermando l’attenzione verso le esigenze dei professionisti e del tessuto produttivo locale. Il building si sviluppa su una superficie complessiva di 4.700 metri quadrati, con 2.400 metri quadrati coperti destinati a uffici, area vendita e magazzino. Il punto vendita integra tre modalità di servizio – tradizionale, self-service e locker – per offrire un’esperienza d’acquisto più flessibile, rapida e coerente con l’evoluzione dei bisogni della clientela professionale. Al suo interno opera un gruppo di oltre 20 professionisti qualificati, tra cui alcuni addetti inseriti nel corso delle ultime due edizioni del percorso di formazione e recruiting aziendale Sonepar Academy.
All’interno della filiale verrà allestito nei prossimi mesi anche un Experience Center della Business Unit Industry dotato di sala interattiva e pensato come spazio di confronto tecnico, dimostrazione applicativa e approfondimento specialistico. L’area consentirà a installatori, system integrator, quadristi e imprese di conoscere più da vicino soluzioni e tecnologie per l’automazione industriale, l’efficienza degli impianti e l’aggiornamento dei processi produttivi.
“Il restyling del punto vendita di Prato rappresenta per Sonepar un passo ulteriore nella strategia di vicinanza ai clienti e di presidio dei territori a più alta specializzazione produttiva” dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy. “Essere presenti qui significa affiancare con ancora maggiore efficacia installatori, imprese e operatori del distretto con un’offerta che coniuga disponibilità di prodotto, competenze tecniche, servizi evoluti e supporto all’innovazione. In un’area come quella pratese, fortemente dinamica e orientata alla trasformazione, vogliamo essere un partner affidabile per i percorsi di efficientamento energetico, digitalizzazione degli edifici e ammodernamento degli impianti industriali”. “L’inaugurazione dei nuovi spazi di Sonepar rappresenta un segnale concreto di fiducia nel nostro territorio e nella sua capacità di innovarsi e crescere - dichiara il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai - Investimenti come questo rafforzano il legame tra impresa e comunità locale, contribuendo allo sviluppo del tessuto produttivo e alla creazione di nuove opportunità per professionisti e giovani. La Provincia guarda con favore a iniziative che coniugano tecnologia, formazione e sostenibilità, elementi fondamentali per affrontare le sfide future del nostro distretto”.

Categoria: economia
11:51
Ad aprile sale l'inflazione in Italia: +2,8%. Su anche il carrello della spesa
(Adnkronos) - Ad aprile 2026, secondo le stime preliminari, l’inflazione in Italia sale a +2,8%, sostenuta essenzialmente dalle tensioni che si registrano sui prezzi degli energetici (+9,5% da -2,1%) e degli alimentari non lavorati (+6,0% da +4,7%). Lo rileva Istat spiegando che "un parziale effetto di freno alla crescita dell’inflazione si deve alla dinamica dei prezzi di alcune tipologie di servizi, tra cui quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona" (+3,0% da +2,6%).
L’inflazione di fondo scende a +1,6% (da +1,9%). L’inflazione acquisita ad aprile, per il 2026, è pari a +2,4%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +1,2% su base mensile e del +2,8% su base annua (da +1,7% del mese precedente).
E ancora: ad aprile, il tasso di variazione annuo del cosiddetto carrello della spesa, che include i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sale a +2,5% (da +2,2%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +3,1% a +4,3%), rileva Istat.
L'inflazione annuale nell'area euro è attesa al 3% ad aprile 2026, in netto aumento rispetto al 2,6% di marzo, secondo una stima flash di Eurostat. Il dato supererebbe quello previsto, pari a 2,9%. Escludendo energia, alimenti, alcol e tabacco, la stima dell'inflazione nell'eurozona è stimata al 2,2%.
Guardando alle principali componenti dell'inflazione nell'area euro, si prevede che l'energia abbia il tasso annuale più elevato ad aprile (10,9%, rispetto al 5,1% di marzo), seguita dai servizi (3%, rispetto al 3,2% di marzo), dagli alimenti, bevande alcoliche e tabacco (2,5%, rispetto al 2,4% di marzo) e dai beni industriali non energetici (0,8%, rispetto allo 0,5% di marzo).

Categoria: economia
11:47
È morto Franco Botto, addio al volto dello spot del 'Tonno Insuperabile'
(Adnkronos) - È morto Franco Botto. Il celebre volto dello spot anni Ottanta del 'Tonno Insuperabile' aveva 88 anni. A comunicare la scomparsa è stata la pagina Facebook 'Moneglia, Il Faro': "L'amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Botto, già assessore del Comune, figura di riferimento per l'impegno istituzionale e per il costante servizio reso alla comunità", si legge.
Botto lascia la moglie Serenella e il figlio, il consigliere Mattia Botto. L'amministrazione rivolge a loro un messaggio di sentite condoglianze: "A loro la sincera vicinanza dell’amministrazione in questo momento di dolore per la perdita del loro caro".
Cappellino di lana, la pipa stretta in bocca, il sorriso genuino e quella frase 'Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà in olio d’oliva' sono indimenticabili.

Categoria: cronaca
11:39
Ascolti mercoledì 29 aprile, 'Battiti Live Spring' su Canale 5 vince prime time
(Adnkronos) - Vittoria di Canale5 nel prime time di ieri mercoledì 29 aprile con 'Battiti Live Spring' che ha ottenuto 2.247.000 telespettatori pari a uno share del 19,5%. Secondo gradino del podio per Rai3 con 'Chi l'ha visto' seguito da 1.417.000 telespettatori (share del 10%). Terzo posto per Rai1 con 'Siamo Danza' che ha totalizzato 1.308.000 telespettatori e il 9,3% di share.
Fuori dal podio da segnalare il buon risultato realizzato da La7 con 'Una Giornata Particolare con Gino Paoli' che ha raggiunto 1.107.000 telespettatori e il 7,1%. Su Italia1, invece, il programma 'Operazione Kandahar' è stato seguito da 991.000 telespettatori (share del 6,5%) mentre su Rai2 'Mare Fuori 6' ha registrato 737.000 telespettatori e il 4,9% di share. Su Tv8 4, poi, 'Ristoranti' ha interessato 594.000 telespettatori pari al 3,5% mentre su Retequattro 'Realpolitik' ha conquistato 506.000 telespettatori e il 4,4%. Sul Nove 'Ma… Diamoci del Tour! In Europa' è stato visto da 381.000 telespettatori (share del 2,5%).
Nell'access prime time su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha registrato 4.535.000 telespettatori e il 23,7% di share, mentre sulla rete ammiraglia della Rai 'Affari Tuoi' ha otttenuto 4.511.000 telespettatori (23,4% di share). Sempre su Rai1 'Cinque Minuti' ha intercettato 3.750.000 telespettatori ( share del 20,6%).

Categoria: spettacoli
11:26
Due accoltellati a Londra, il governo britannico stanzia 25 milioni per sicurezza comunità ebraiche
(Adnkronos) - All'indomani dei fatti di Golders Green, sobborgo a nord di Londra dove due ebrei sono stati accoltellati, la Bbc riferisce che il governo britannico ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 25 milioni di sterline, circa 29 milioni di euro, destinati al rafforzamento della sicurezza per le comunità ebraiche. I fondi verranno utilizzati per intensificare le pattuglie della Polizia e per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza intorno a sinagoghe, scuole e centri della comunità.
È arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia l'uomo di 45 anni fermato per i fatti di Golders Green. Lo ha confermato stamani alla Bbc il ministro degli Interni britannico, Shabana Mahmood, dopo i pochi dettagli riferiti ieri dalle autorità sul cittadino britannico arrestato con l'accusa di tentato omicidio per la duplice aggressione.
L'uomo, ha riferito ieri il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. Trasportato in ospedale subito dopo il fermo, durante il quale gli agenti hanno utilizzato il taser, è stato poi dimesso e trasferito in un commissariato di Londra.

Categoria: internazionale/esteri
10:53
Biennale Arte, riprese ispezioni del ministero a Ca' Giustinian
(Adnkronos) - Sono riprese oggi a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, le ispezioni disposte dal ministero della Cultura nell’ambito delle verifiche sull’organizzazione della 61esima Esposizione internazionale d’Arte 2026 (9 maggio - 22 novembre). Gli ispettori del Collegio romano, quattro funzionari guidati dal direttore della Creatività contemporanea del Mic Angelo Piero Cappello, secondo quanto risulta all'Adnkronos, sono tornati per il secondo giorno consecutivo di controlli nel palazzo sul Canal Grande a pochi passi da piazza San Marco, dopo una prima giornata segnata da un lungo lavoro di acquisizione documentale e da un clima di crescente tensione istituzionale.
Le verifiche, avviate nel pomeriggio di ieri e proseguite fino a sera inoltrata, si concentrano su un ampio spettro di attività della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, con particolare attenzione alla gestione amministrativa, ai rapporti con i Paesi partecipanti e alle procedure adottate dalla giuria internazionale della Biennale Arte. L’ispezione, secondo quanto riferito all'Adnnkronos da fonti vicine al dossier, non sarebbe limitata a un controllo formale ma mirerebbe a ricostruire in modo puntuale l’intero iter decisionale che ha portato alla definizione dell’edizione 2026, in particolare con il previsto ritorno della Federazione Russa, sotto sanzioni europee per l'aggressione all'Ucraina, intenzionata a riaprire il proprio padiglione di proprietà ai Giardini seppur per soli tre giorni (6-8 maggio), per poi chiuderlo dal 9 maggio, giorno dell'inaugurazione ufficiale.
Al centro dell’attenzione resta anche la controversa decisione della giuria di escludere dalla premiazione la Federazione Russa e lo Stato di Israele, in quanto stati che sarebbero stati denunciati "per crimini contro l'umanità" alla Corte penale internazionale; una scelta che ha aperto un fronte giuridico e politico di particolare delicatezza. La decisione avrebbe infatti provocato la diffida degli avvocati dell’artista israeliano Belu-Simion Fainaru, rappresentante del padiglione dello Stato di Israele, che contesta una presunta discriminazione e ha annunciato la possibilità di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo. L’artista, in dichiarazioni rese nei giorni scorsi, sostiene di essere vittima di una discriminazione su base etnica e culturale e ipotizza anche profili di antisemitismo, una ricostruzione che si inserisce in un contesto particolarmente sensibile e che ha ulteriormente alimentato la polemica. La giuria della Biennale, tuttavia, avrebbe motivato la propria decisione con la volontà di colpire due Stati i cui leader sono oggetto di accuse internazionali per crimini contro l’umanità, secondo quanto contestato dalla Corte penale internazionale.
La diffida presentata dagli avvocati dell’artista sarebbe stata trasmessa non solo alla Fondazione ma anche al ministero della Cultura e a Palazzo Chigi, contribuendo a rendere la vicenda un caso istituzionale di primo piano. Da qui l’intervento del Collegio romano e l’avvio delle ispezioni, già ventilate nei mesi precedenti ma divenute operative alla vigilia dell’apertura della rassegna.
Sul piano giuridico, il nodo principale riguarda l’interpretazione del regolamento della Fondazione, che secondo una prima lettura non prevederebbe la possibilità per la giuria di escludere Stati dai riconoscimenti, indipendentemente dalle motivazioni politiche o etiche alla base delle decisioni. Un punto che potrebbe avere conseguenze rilevanti sul piano amministrativo e potenzialmente anche contenzioso.
Parallelamente, si è aperto anche un fronte politico e diplomatico. Nel tardo pomeriggio di ieri il commissario europeo alla Cultura Glenn Micallef ha annunciato che non parteciperà agli eventi inaugurali della Biennale “fino a quando la Russia sarà invitata”, una posizione che ha assunto immediata rilevanza a livello europeo e che si accompagna a valutazioni su possibili revisioni del sostegno economico comunitario alla Fondazione.
La presa di posizione del commissario europeo si inserisce in un contesto già fortemente polarizzato, nel quale la presenza del padiglione russo ai Giardini, riaperto dopo anni di chiusura, è diventata uno dei principali elementi di tensione. Il Padiglione sarà attivo per alcuni giorni durante la vernice dell’Esposizione, alimentando ulteriormente il dibattito politico e istituzionale.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli avrebbe cercato nelle ultime ore di ridimensionare la portata politica dell’ispezione, definendola un’attività di controllo ordinaria e necessaria al corretto funzionamento delle istituzioni culturali. Una lettura non condivisa ai vertici della Biennale, dove il presidente Pietrangelo Buttafuoco avrebbe manifestato irritazione per la tempistica e le modalità dei controlli ministeriali, ritenuti particolarmente delicati a pochi giorni dall’inaugurazione della 61/a Esposizione.
Sul piano operativo, gli ispettori stanno esaminando anche la documentazione relativa ai rapporti con i Paesi considerati sensibili, tra cui Russia, Israele e Iran, con particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali, alle autorizzazioni e alla gestione logistica dei padiglioni. L’obiettivo sarebbe quello di verificare la correttezza delle procedure adottate e la conformità alle normative nazionali e internazionali.
Particolare attenzione è rivolta al padiglione della Federazione Russa ai Giardini, destinato a riaprire dopo anni di chiusura legata alle sanzioni europee. I lavori di allestimento sono in corso e la sua presenza è uno degli elementi più controversi dell’intera esposizione, anche in relazione alle tensioni geopolitiche legate alla guerra in Ucraina. Agli artisti russi sono stati concessi i visti e sono in arrivo a Venezia.
La Biennale, dal canto suo, ha ribadito in una nota ufficiale “l’assoluto rispetto delle norme vigenti e delle procedure amministrative”, sottolineando di aver agito “in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali”. Nessuna irregolarità, secondo la Fondazione, sarebbe emersa nelle verifiche preliminari già svolte nei mesi scorsi.
Resta tuttavia alta la tensione in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 maggio, con un clima segnato da defezioni annunciate, prese di posizione istituzionali e possibili ripercussioni diplomatiche. Nei giorni della Vernice sono attese intorno alle 22.000 persone da ogni parte del mondo, tra cui oltre 3.000 giornalisti. Almeno 50 sono i ministri della Cultura attesi a Venezia e altrettanti i rappresentanti ministeriali dei restanti Paesi partecipanti alla Biennale Arte, per un totale di 100 nazioni. Il ministro della Cultura, Alessandroo Giuli, ha già annunciato che non sarà presente all'inaugurazione, mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio, ha confermato la sua presenza. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
10:35
Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
(Adnkronos) - C’è un volto, segnato dal tempo, dall’esperienza e dall’emozione, che oggi campeggia sulle pagine dei quotidiani italiani. È quello di Massimo Ponzini, da 33 anni in Barilla e capo area manutenzione del pastificio Barilla di Parma, il più grande e sostenibile al mondo. La sua espressione e il pacco di pasta che tiene in mano raccontano di decenni passati tra impianti, controlli e interventi per far funzionare le linee produttive dove la pasta Barilla nasce, prende forma e viene inviata in tutto il mondo. Dentro questa quotidianità c’è una memoria e una passione che va lontano, abbastanza da aver incrociato anche lo sguardo e la visione di Pietro Barilla, portando con sé un senso di continuità che attraversa il tempo e le generazioni.
Barilla ha scelto questo volto e questa storia - catturata dalla lente del fotografo Enrico Costantini - per dare forma a un messaggio semplice ma potente: la “emozionata gratitudine” espressa dall’azienda a tutti i fornitori, i clienti, e le persone che con fiducia acquistano i prodotti Barilla. Una storia di connessioni profonde lunga quasi 150 anni che, per il terzo anno consecutivo, è stata riconosciuta anche nel Global RepTrak 100, dove Barilla si conferma prima azienda nel settore alimentare al mondo per reputazione e, per la prima volta, entra nella top 10 globale, al nono posto.
Questo ringraziamento pubblico, unito alla promessa di continuare a dare il meglio, è stato declinato in una campagna sulle edizioni digital e print di circa 30 media italiani nazionali e locali, toccando anche i territori in cui Barilla opera con i suoi impianti produttivi. Perché il racconto di Massimo Ponzini parla di molti: di quasi 9000 persone Barilla che ogni giorno fanno crescere e portano verso il futuro una storia iniziata a Parma nel 1877. Una storia fatta di passione per i prodotti e dell’impegno per portare sulle tavole la più alta qualità possibile.
Il Global RepTrak 100 stila ogni anno la classifica delle 100 aziende più reputate al mondo. A realizzarlo è RepTrak, il leader globale nella reputation intelligence che dispone del più ampio database al mondo di benchmark reputazionali.
Nel ranking 2026, il Gruppo Barilla raggiunge il 9° posto complessivo, guadagnando 16 posizioni rispetto al 2025 (quando era al 25° posto) ed entrando così nella top 10 globale. Il risultato riflette la capacità di Barilla di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale.
Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo.

Categoria: economia
10:32
Ucraina-Russia, Putin propone tregua per 9 maggio. Zelensky: "Chiederò chiarimenti agli Usa"
(Adnkronos) - Il Cremlino conferma la proposta della Russia per una tregua in Ucraina il 9 maggio, il giorno in cui viene celebrata la Vittoria sulle forze nazista al termine della Grande guerra patriottica. I dettagli concreti "saranno annunciati", ha precisato il portavoce, Dmitry Peskov. L'idea di una tregua, negli interessi di Mosca che ha ridimensionato i festeggiamenti nel timore di raid di droni ucraini, è emersa nel corso della telefonata di ieri fra Donald Trump e Vladimir Putin.
Dal canto suo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha anticipato che il suo governo chiderà agli Stati Uniti maggiori informazioni sulla proposta di Vladimir Putin. "Ho dato istruzioni ai nostri rappresentanti di contattare il 'team' del presidente degli Stati Uniti per chiarire i dettagli della proposta russa per un cessate il fuoco di breve durata. L'Ucraina persegue la pace e sta facendo il lavoro diplomatico necessario per porre davvero fine a questa guerra", ha scritto Zelensky.
Lunga telefonata ieri tra Putin e il presidente Usa Donald Trump. Nel corso del colloquio, definito "franco e pragmatico" e durato circa un'ora e mezza, il leader russo si è detto pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria. Tregua a cui il tycoon si sarebbe detto favorevole. L'ultima chiamata tra lo 'zar' e il tycoon era stata il 9 marzo scorso.
Il Pentagono ha nel frattempo stanziato un pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina del valore di 400 milioni di dollari. Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Pete Hegseth. Nel corso di un'audizione davanti alla Commissione per le Forze armate della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Hegseth ha confermato che i fondi erano stati sbloccati dopo la risoluzione di ostacoli burocratici. "I fondi sono stati sbloccati ieri", ha dichiarato Hegseth ai parlamentari. Il pacchetto da 400 milioni di dollari era già stato approvato dal Congresso, ma era rimasto bloccato al Pentagono per mesi, suscitando critiche sia da parte dei legislatori repubblicani che democratici, i quali hanno accusato il Dipartimento della Difesa di ritardare un supporto cruciale per Kiev.
Intanto raid sono stati condotti dalle forze di Mosca contro la città ucraina di Odessa nella notte. Almeno 18 persone sono rimaste ferite. Fra loro, un ragazzo di 17 anni, hanno reso noto le autorità locali. Due feriti sono in gravi condizioni. Sono stati colpiti e danneggiati nei raid abitazioni civili, infrastrutture, un asilo, un albergo e un centro commerciale.
Droni ucraini hanno invece colpito due elicotteri russi nell'oblast' di Voronež, a oltre 150 chilometri dalla linea del fronte. Secondo la 414ª Brigata dell'esercito di Kiev, quattro elicotteri russi stavano effettuando un rifornimento rapido e controlli tecnici quando un attacco di droni ucraini a lungo raggio ha colpito due di essi: un Mi-28 di fabbricazione sovietica e un Mi-17. L'unità ha affermato che gli attacchi, condotti da piloti di droni appartenenti a diverse unità, tra cui la 429ª Brigata Achilles, hanno colpito la parte centrale posteriore del vano motore, uccidendo almeno un tecnico addetto alla manutenzione degli elicotteri.

Categoria: internazionale/esteri
10:29
Madrid, Fils pensa alla semifinale con Sinner: "Sarà divertente, ha vinto qualcosa?"
(Adnkronos) - Arthur Fils approda in semifinale a Madrid e si prepara alla super sfida con Jannik Sinner per un posto nell'ultimo atto del Masters 1000 spagnolo. Ieri, mercoledì 29 aprile, il tennista francese ha avuto la meglio contro Jiri Lehecka, regalandosi il match con il numero uno del ranking Atp: "Cosa aspettarsi? Sarà molto divertente" ha detto il numero 21, chiudendo con una battuta: "Parliamo di un campione straordinario, il numero uno al mondo. Ha appena vinto qualcosa? Indian Wells, Miami, Montecarlo...".
Fils ha poi spiegato come intende prepararsi alla sfida: "Farò del mio meglio, cercherò di esprimermi al massimo e godermi il momento in campo. Sarà divertente, è bello scendere in campo da sfavoriti. Andiamo...". La semifinale tra Sinner e il francese è in programma domani, venerdì 1 maggio: l'orario è ancora da definire.

Categoria: sport
10:09
Israele intercetta la Flotilla diretta a Gaza: "175 attivisti ora su nostre imbarcazioni"
(Adnkronos) - Israele intercetta al largo di Creta le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza. Dopo la denuncia sui social della stessa Flotilla, la conferma del ministero degli Esteri israeliano, che sui social ha pubblicato un filmato che - afferma - mostra "gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane". "Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della 'Flotilla dei preservativi'", che erano diretti verso la Striscia di Gaza, "sono ora diretti pacificamente in Israele", è quanto si legge nel post su X.
Nelle scorse ore lo stesso ministero degli Esteri israeliano, sempre in un post su X, aveva pubblicato un video che, secondo Tel Aviv, è stato effettuato a bordo di una barca della flotilla. Secondo il ministero, "l' 'assistenza medica' trovata" sarebbe costituita da "preservativi e droga".
Sui suoi canali social, Global Sumud Flotilla parla invece di un "violento raid in acque internazionali" durante il quale "le forze navali israeliane hanno intercettato, imbarcato e sistematicamente disattivato varie imbarcazioni". Poi, "dopo aver distrutto i motori" i militari "si sono ritirati—lasciando intenzionalmente centinaia di civili bloccati su vascelli privi di energia e danneggiati, direttamente sul percorso di una massiccia tempesta in avvicinamento. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state disturbate, interrompendo la loro capacità di coordinarsi o di segnalare aiuto".
Il gruppo ha affermato in una dichiarazione che si tratta di "pirateria". "Questo - dicono - è sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta, un'affermazione secondo cui Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze."
"Costituisce un atto di pirateria l'attacco delle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza". È l'accusa contenuta in una nota del ministero degli Esteri di Ankara, in cui si afferma che "prendendo di mira la Global Sumud Flotilla, la cui missione è richiamare l'attenzione sulla catastrofe umanitaria che colpisce la popolazione innocente di Gaza, Israele ha anche violato i principi umanitari e il diritto internazionale".
Ankara parla di "atto di aggressione", di una "violazione del principio di libertà di navigazione in alto mare" e chiede alla comunità internazionale di "adottare una posizione unita contro questo atto illegittimo da parte di Israele". "Vengono intraprese tutte le iniziative necessarie, in coordinamento con i Paesi interessati, riguardo le condizioni dei nostri connazionali e degli altri passeggeri della Flotilla", conclude la nota.
La Global Sumud Italia lancia, sui social, una "mobilitazione di urgenza" dopo che le imbarcazioni sono state intercettate da Israele. "Il diritto Internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge - sottolinea in un post la Global Sumud Italia - Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di 'Israele'”.
"La richiesta è chiara: non vogliamo semplici dichiarazioni di solidarietà, vogliamo azioni concrete. Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste - prosegue -Condanna formale da parte dei governi ed interruzione di ogni rapporto con Israele". La Global Sumud Italia lancia quindi una "mobilitazione nazionale permanente per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla, in tutta Italia e in tutte le città".
"La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi. La flottiglia è in movimento. La minaccia non è passata. Ogni ora di inazione da parte dei governi è un’ora in cui delle vite rimangono a rischio. L’urgenza non è retorica: è la realtà - conclude Global Sumud Italia - Perché l’inazione è complicità. Quindi noi insorgiamo, resistiamo, blocchiamo tutto!".
"L'esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale", così la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Si tratta - continua - nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa.Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo.L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali''.
"Questa operazione illegale dell’IDF - dice Schlein - deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati.Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza".

Categoria: internazionale/esteri
09:55
Inzaghi: "Scioccato da inchiesta, arbitri hanno penalizzato Inter. Con la Champions sarei rimasto in nerazzurro"
(Adnkronos) - Simone Inzaghi torna a parlare. L'ex tecnico dell'Inter, oggi allenatore dell'Al Hilal in Arabia Saudita, ricorda - in un'intervista alla Gazzetta dello Sport - i successi e le delusioni in nerazzurro, toccando anche temi d'attualità come l'inchiesta arbitri: "Mi ha scioccato. L’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa. È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti".
L'ex tecnico nerazzurro ha parlato così dei due scudetti 'mancati', nel 2022 (vittoria del Milan di Stefano Pioli) e nel 2025 (trionfo del Napoli di Antonio Conte): "Non si possono avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori. Mi hanno sempre dato tutto quello che avevano". E ancora, sulla passata stagione, chiusa senza trofei: "Non cambierei niente. Noi avevamo un sogno, il triplete. Alla fine della stagione abbiamo pagato le 23 partite giocate in più rispetto al Napoli. Ma io rifarei tutto, l’Inter ha il dovere di competere a ogni livello. La finale di Monaco? Ci fa male ancora aver perso così, ma non possiamo dimenticare ciò che era successo prima, in Europa".
Inzaghi ha poi raccontato la sua verità sull'addio all'Inter, una decisione maturata dopo la sconfitta in finale di Champions: "Due giorni dopo Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, alla presenza di Ausilio e Baccin. In quel contesto ho manifestato l’esigenza di cambiare, perché sentivo che si era chiuso un ciclo. Loro avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta: ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto all’Inter". Al tecnico non manca l'Italia: "Da quando sono arrivato a Riad sono tornato solo quattro giorni a casa. Ho la mia famiglia, i miei genitori e i miei amici vengono spesso a trovarmi, non soffro di nostalgia". Spazio anche per i complimenti a Cristian Chivu, a un passo dallo scudetto con i nerazzurri: "Conoscevo il gruppo e non avevo dubbi sulle capacità dei giocatori. Ma anche puntare su Cristian è stata una scelta giusta e io lo sapevo, perché lo avevo visto lavorare. Ora è giusto che l’Inter festeggi e che poi provi a vincere la finale di Coppa Italia".

Categoria: sport
09:48
"Chiara Poggi ha respinto Sempio, lui l'ha uccisa sulle scale", le accuse della procura
(Adnkronos) - Una lite, poi i colpi ripetuti, almeno 12, inflitti soprattutto alla testa e anche sulle scale. Cambia la scena dell'omicidio di Garlasco e cambia l'autore del delitto di Chiara Poggi, uccisa con un'arma che resta sconosciuta la mattina del 13 agosto del 2007. E' quanto sostiene la Procura di Pavia, che ha chiesto di interrogare il prossimo 6 maggio Andrea Sempio, unico indagato del delitto al posto dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.
Nell'atto della Procura di Pavia, in possesso dell'Adnkronos, viene esplicitato in modo chiaro il movente e vedrebbe l'indagato repinto dalla sorella dell'amico Marco. Sempio ha ucciso Chiara Poggi, "con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale", si legge.
Da parte sua, Sempio oscilla tra il "tranquillo e il rassegnato", ma non riesce a capacitarsi "di questo movente sessuale" contestato nell'inchiesta. "Non avevo rapporti con questa ragazza, non l'ho mai frequentata e non mi capacito di questo movente, ma sono certo che non c'entro nulla" con il delitto, dice tramite il suo legale, l'avvocata Angela Taccia.
Nell'atto, la Procura spiega che Sempio "dopo una iniziale colluttazione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi".
A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei futili motivi) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto".
Il movente è una delle novità del delitto del 13 agosto 2007 contenuto nell'invito a comparire della procura di Pavia. Nel nuovo impianto investigativo non vengono citati altri possibili complici né si fa riferimento ad Alberto Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio. La Cassazione aveva infatti stabilito che il delitto fu commesso da una sola persona.
La posizione di Sempio si basa su diversi elementi ancora al vaglio: una consulenza genetica che lo collegherebbe indirettamente a tracce trovate sulla vittima, un’impronta attribuita all’assassino nella scena del crimine e lo scontrino usato come presunto alibi, ritenuto dagli inquirenti non decisivo.
La nuova accusa segna un cambio di direzione rispetto alle prime fasi dell’indagine riaperta nel 2025, quando si ipotizzava un concorso con ignoti o con lo stesso Stasi.

Categoria: cronaca
09:17
Omicidio di Catenanuova, svolta nelle indagini: arrestato 23enne
(Adnkronos) - Svolta nelle indagini per l'omicidio di Salvatore De Luca, il 57enne morto lo scorso 15 dicembre all'ospedale 'Cannizzaro' di Catania a causa delle gravissime lesioni riportate durante un'aggressione avvenuta poche settimane prima a Catenanuova, nell'Ennese. I carabinieri della sezione Operativa della Compagnia di Enna hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 23enne. Il pestaggio avvenne lo scorso 3 dicembre in piazza Riggio, la vittima, raggiunta da una scarica di pugni, finì a terra, ma l'aggressore continuò a colpire il 57enne alla testa con dei calci, fino a fargli perdere i sensi. Immediatamente soccorso, l'uomo fu trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove dopo alcuni giorni morì.
Gli investigatori dell'Arma, coordinati dalla Procura di Enna, dopo diversi interrogatori e svariati accertamenti tecnici sono riusciti a risalire al 23enne, anch’egli di Catenanuova. Alla base del pestaggio ci sarebbero state "complesse vicende familiari". Il giovane è stato rintracciato a Lecce, dove si era trasferito temporaneamente per ragioni di lavoro. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Categoria: cronaca
09:15
Meteo Italia, brusco cambio: freddo e venti forti. Ma il Ponte del Primo Maggio è salvo
(Adnkronos) - Meteo di oggi, 30 aprile 2026, segnato da un brusco cambio del tempo: venti di Bora e Grecale portano un calo termico fino a 10°C al Sud e qualche pioggia sparsa, ma il Ponte del Primo Maggio resta salvo su gran parte d’Italia.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore assisteremo al passaggio di precipitazioni distribuite "a macchia di leopardo", un'espressione metaforica usata per indicare fenomeni (in questo caso le piogge) che colpiscono il territorio in modo estremamente irregolare e discontinuo, ricordando proprio la distribuzione disordinata delle macchie sul manto del celebre felino.
Questi rovesci sparsi si concentreranno in particolar modo sul versante adriatico, al Sud e sui rilievi montuosi del Nord-Ovest. I venti settentrionali accompagneranno un sensibile calo delle temperature massime, decretando in modo ufficiale la fine dell'Estate d'Aprile, la fase meteorologica anomala appena trascorsa, durante la quale un promontorio di alta pressione nordafricana ha spinto i termometri italiani su valori tipici di giugno, con picchi diffusi di 27-28°C, ben oltre le medie stagionali.
Maggio si aprirà dunque con temperature più fresche e gradevoli. Il mese d’altronde prende il nome dalla dea romana Maia, divinità della terra, dell'abbondanza e del risveglio primaverile della natura. E il risveglio primaverile avverrà con il nuovo mese in compagnia del sole: il Primo Maggio prevarrà il tempo buono su gran parte della Penisola, sebbene accompagnato da un clima fresco e da una residua ventilazione (specialmente al Centro-Sud). Gli unici acquazzoni residui e poco diffusi interesseranno le Isole Maggiori e la Bassa Calabria.
Sabato il tempo migliorerà ulteriormente ovunque. Avremo cieli sereni e massime in ripresa fino a 24-25°C (localmente anche qualche punto in più). Attenzione: il sole inizia a scaldare sul serio! L'inclinazione dei raggi solari di inizio maggio è fisicamente identica a quella di metà agosto. Crema solare e ombrelloni sono caldamente raccomandati.
Infine domenica 3 Maggio, salvo un parziale aumento della nuvolosità tra la Sardegna e il Nord-Ovest, il tempo si manterrà buono e con temperature stabili sopra la media del periodo.
Se il weekend lungo ci regalerà ampie soddisfazioni, dalla nuova settimana è confermato un cambiamento meteo significativo. Una perturbazione di origine atlantica raggiungerà la nostra Penisola, riportando piogge diffuse e a tratti consistenti al Nord Italia e in Toscana, per poi estendersi gradualmente alle restanti regioni centrali (in modo particolare sul versante tirrenico).
Al contrario, il Sud si troverà a fare i conti con un forte richiamo di aria calda meridionale, innescato proprio dalla perturbazione in transito: qui i termometri schizzeranno nuovamente verso l'alto, raggiungendo picchi di 27-28°C.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 30. Al Nord: nubi irregolari, piogge locali sulle Alpi specialmente occidentali, calo termico e vento. Al Centro: più instabile sui settori adriatici e sul Lazio, calo termico e vento. Al Sud: peggiora con rovesci e locali temporali.
Venerdì 1. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, ma ventoso. Al Sud: ventoso, isolati acquazzoni sulla Sicilia meridionale.
Sabato 2. Al Nord: soleggiato. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato, ma un po’ ventoso.
Tendenza: domenica stabile e soleggiata, ma con nubi in aumento al Nordovest.

Categoria: cronaca
09:03
Madrid, domani la semifinale Sinner-Fils: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Madrid. Domani, venerdì 1 maggio, il fuoriclasse azzurro affronta il francese Arthur Fils, testa di serie numero 21, nella semifinale del Masters 1000 spagnolo (in un match visibile in diretta tv e streaming). Il numero uno del ranking Atp, che punta al quinto successo consecutivo in tornei di questo livello, è reduce dal successo in due set contro il 19enne spagnolo Rafa Jodar. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
La semifinale del Masters 1000 di Madrid si giocherà domani, venerdì 1 maggio, in orario ancora da definire. Sinner e Fils si sono affrontati solo in un'occasione. L'azzurro si è imposto nel 2023 nella semifinale del torneo indoor di Montpellier.
Sinner-Fils, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv.

Categoria: sport
08:47
Catturato in Spagna latitante italiano: era ricercato dal 2022 e deve scontare 9 anni pena
(Adnkronos) - Deve scontare un residuo di pena di 9 anni e 4 mesi di detenzione il latitante tarantino di 60 anni catturato a Madrid in Spagna. Era irreperibile dal 2022. L'uomo, nei confronti del quale è stato notificato un mandato di arresto europeo, in virtù di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, è stato individuato al termine di un'indagine svolta dalla Squadra Mobile del capoluogo jonico, coordinata dalla sezione distaccata di Taranto della Procura Generale di Lecce. La pena è un residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi, comminata per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati, commessi a Taranto tra il 2015 e il 2017.
La cattura, inserita nel progetto 'Wanted' della Direzione Centrale Anticrimine, è stata effettuata in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia Enfast Italia, con il Servizio Centrale Operativo e la Policia Nacional, Gruppo 'Fugitivos' dell’Unidad de Droga y Crimen Organizado (Udyco) – Enfast Spagna. Il latitante, nel 2015 sottoufficiale della Guardia di Finanza, successivamente destituito, avrebbe preteso ed ottenuto ingenti somme di denaro da un commerciante con il pretesto di 'tutelarlo' da eventuali aggressioni di esponenti della malavita locale e calabrese.
Per convincere la vittima ad accogliere le richieste estorsive, avrebbe in più occasioni compiuto atti intimidatori nei suoi confronti, tra cui esplosioni di colpi d'arma da fuoco contro un suo furgone, incendi di autovetture e dell'esercizio commerciale. Venne arrestato dalla Squadra Mobile jonica, in flagranza di reato mentre intascava la somma di 5.000 euro, che a suo dire sarebbe servita per accontentare le richieste di clan malavitosi, non meglio precisati. Il latitante è stato localizzato al termine di una attività investigativa lunga, rafforzata da uno scambio informativo con gli uffici centrali e il collaterale estero.
La polizia iberica, congiuntamente all'ufficiale di contatto dello Sco, lo hanno fermato in strada, a pochi metri di distanza dall'appartamento dove viveva. Agli agenti ha inizialmente fornito false generalità, nella speranza di eludere il controllo, ma successivamente ha declinato i suoi dati anagrafici veri.

Categoria: cronaca
08:41
Jacqueline Falk si toglie la vita a 60 anni, lutto nella famiglia del tenente Colombo
(Adnkronos) - Jacqueline 'Jackie' Falk, figlia dell’indimenticabile interprete del tenente Colombo, Peter Falk, è morta lunedì 27 aprile a Los Angeles all’età di 60 anni. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Medicina Legale della Contea di Los Angeles, come riportano oggi i media Usa, la morte è stata classificata come suicidio. Il decesso è avvenuto nella sua casa e il caso risulta tuttora formalmente aperto. Al momento, le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. L’ufficio informazioni del medico legale non ha fornito chiarimenti aggiuntivi.
Peter Falk, celebre attore televisivo e cinematografico, morì nel giugno 2011 all’età di 83 anni nella sua casa di Beverly Hills, dopo una lunga malattia legata all’Alzheimer e alla demenza.
Jackie Falk era stata adottata insieme alla sorella Catherine da Peter Falk e dalla sua prima moglie, Alyce Mayo, sposata nel 1960. La coppia divorziò nel 1976, ma secondo quanto raccontato negli anni da Catherine Falk, i due mantennero un rapporto amichevole anche dopo la separazione. Le figlie crebbero frequentando il mondo dello spettacolo: il padre le portava spesso a première cinematografiche e visite sui set, oltre a condividere momenti familiari come uscite e attività insieme.
Nel 1977, Peter Falk sposò l’attrice Shera Danese, conosciuta sul set del film Mikey and Nicky. Il matrimonio durò fino alla morte dell’attore. Tuttavia, negli ultimi anni della sua vita, i rapporti familiari si complicarono. Catherine Falk denunciò pubblicamente difficoltà nell’ottenere accesso al padre, sostenendo che vi fossero ostacoli da parte della seconda moglie.
Dopo una lunga battaglia legale, nel 2009 un tribunale autorizzò Catherine a visitare il padre, già gravemente malato e sotto tutela legale. Shera Danese fu nominata sua tutrice. Secondo quanto riportato dal sito della Catherine Falk Foundation, Jackie Falk non partecipò alla causa e non riuscì a vedere il padre nei tre anni precedenti la sua morte. Le due sorelle avrebbero appreso del decesso del padre dai media.
La vicenda familiare contribuì a un più ampio dibattito negli Stati Uniti sul diritto dei figli a mantenere contatti con genitori incapaci, anche in presenza di nuovi coniugi o tutori legali. Catherine Falk si è in seguito impegnata in campagne per promuovere cambiamenti legislativi in materia. Peter Falk rimane una figura iconica della televisione mondiale grazie al personaggio del tenente Colombo, investigatore dall’aria distratta ma dalla mente acuta. Il ruolo gli valse fama internazionale e numerosi premi, diventando uno dei volti più riconoscibili della storia della tv. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli









































