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10:41

Antonino Monteleone in ospedale, "piccolo tagliando di manutenzione" per il giornalista Rai

(Adnkronos) - Antonino Monteleone ricoverato in ospedale. "I piccoli acciacchi capitano a tutti, specialmente quando si conduce una vita piena, intensa, sempre con l’acceleratore premuto". Così in un post su Facebook il giornalista Rai.  

"Un ringraziamento sincero a tutto il personale medico e sanitario che mi ha assistito in questo piccolo 'tagliando' di manutenzione - scrive - Ne siamo usciti, e ne siamo usciti bene. E a chi sperava diversamente, non sono bastate le vostre 'malelingue'. Munitevi di un cannone, che è meglio".  

 

"Il lavoro viene prima di tutto. Per questo lunedì cercherò di essere regolarmente in onda su Replay, per me che sono ancora vivo e vegeto e per gli spettatori a cui devo tutto. Non si molla di un millimetro!", conclude. 

In una storia su Instagram aggiunge: "Grazie a tutti per questa ondata di affetto incredibile. Mi aiutate a recuperare ancora più velocemente...".  

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Categoria: cronaca

10:41

Flotilla, Carotenuto e Mantovani arrivati in Italia. Il racconto: "Manette, mitra puntati e persone ferite"

(Adnkronos) - “Ci hanno portato all’aeroporto Ben Gurion con manette e catene alle caviglie, poi chiusi per ore in una cella di polizia”. È il racconto del giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, rientrato a Fiumicino insieme al deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto dopo essere stati fermati a bordo della Flotilla intercettata da Israele.  

“I documenti non mi sono stati restituiti, durante la perquisizione mi hanno strappato di dosso la cerata e mi hanno tolto i pantaloni con il portafogli dentro e non me l'hanno più ridato”, ha aggiunto Mantovani, denunciando un trattamento che definisce “non privilegiato”, ma durissimo. "Sono stato chiuso tutta la giornata dentro una cella di un ufficio di polizia perché siamo arrivati lì verso le 3 del pomeriggio e ci hanno imbarcato sull'aereo per Atene alle 11. Lì è venuto un segretario di ambasciata, un ragazzo molto giovane che, per carità, ha chiesto come stessimo e ha intercesso perché mi dessero una sigaretta ma insomma... Escludo di aver avuto un trattamento di favore dal governo israeliano, immagino che qualcuno nel governo italiano mi abbia fatto 'sto favore". “Credo che qualcuno del governo italiano sia intervenuto, ma Israele è protetto da molti governi europei, compreso il nostro”, ha aggiunto. 

I due sono atterrati questa mattina all’aeroporto Leonardo da Vinci su un volo da Atene e sono stati accolti da giornalisti e deputati tra i quali il dem Arturo Scotto e Francesco Silvestri del Movimento 5 Stelle. 

“Mi hanno ammanettato, hanno fatto di tutto. Ed io da quella panic room sono uscito in piedi”, le parole di Carotenuto che racconta come uno degli attivisti "è stato portato in infermeria con probabili lesioni interne, c’erano persone bendate, alcune con fratture e traumi cranici, episodi di violenza sessuale, anziani torturati”. “Ci hanno chiamato per numero, il mio è 147. Erano con i mitra spianati contro di noi, avevamo le mani alzate. Ci hanno fatto avanzare, poi girare. Sono stati forse i secondi più lunghi della mia vita. Poi ci hanno preso per il collo e diviso. Da quel momento non so più niente dei miei compagni”. 

Il deputato ha poi aggiunto di aver mantenuto un contatto con la Farnesina: “Ho sentito l’unità di crisi e voglio ringraziarla, hanno fatto tutto quello che potevano. Ma la politica non fa abbastanza. Questi ragazzi sono lì perché i governi non fanno abbastanza e stanno rischiando la vita”. 

Secondo Carotenuto, la missione della Flotilla rappresenta un segnale politico e umanitario: “Tutti i governi dovrebbero cogliere questo messaggio di pace e speranza. Stiamo offrendo solo una prospettiva di guerra, mentre loro stanno piantando semi di pace”. 

La vicenda si inserisce nel caso della Global Sumud Flotilla, intercettata dalle autorità israeliane, che ha provocato una forte reazione politica in Italia. Le immagini degli attivisti legati, bendati e in ginocchio al porto di Ashdod, mentre vegono irrisi dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, hanno innescato proteste istituzionali. 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato di “trattamento incivile a persone fermate illegalmente in acque internazionali”, mentre Palazzo Chigi ha definito le immagini “inaccettabili” chiedendo chiarimenti formali e le scuse di Israele. 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato una possibile “linea dura” del governo italiano, mentre si è lavorato per il rientro degli attivisti. Secondo fonti diplomatiche, gli italiani sarebbero stati trasferiti verso Grecia o Turchia. 

 

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Categoria: cronaca

10:11

Iran riceve osservazioni Usa: "Le stiamo valutando". Capo del Pentagono assicura: "Pronti all'azione"

(Adnkronos) - Diplomazia ancora al lavoro per una risoluzione della guerra tra Iran e Usa. Teheran rende noto di "aver ricevuto le osservazioni degli Stati Uniti" e di essere ora in fase di valutazione. "Le stiamo valutando", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, citato dall'agenzia Nour News, confermando l’esistenza di un canale di comunicazione indiretto tra le parti. 

Il Pakistan intanto continua a operare come mediatore. Ci sono stati fra i due Paesi diversi scambi di messaggi, via Islamabad, a partire dal piano in 14 punti proposto da Teheran per la fine del conflitto.  

In questo contesto è attesa a Teheran la visita del capo dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, figura chiave nel tentativo di mediazione portato avanti da Islamabad. Secondo i media iraniani, Munir dovrebbe consegnare alle autorità iraniane un nuovo messaggio proveniente da Washington. 

Parallelamente, sul fronte della diplomazia regionale, il premier pakistano Shehbaz Sharif si recherà in visita ufficiale in Cina da sabato a martedì prossimi, su invito del premier cinese Li Qiang, secondo quanto reso noto dal ministero degli Esteri di Pechino. La Cina si conferma attore chiave nei delicati equilibri regionali: negli ultimi giorni, infatti, Teheran ha ospitato anche incontri diplomatici che hanno coinvolto figure di primo piano come il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in un quadro di crescente attività diplomatica multilaterale. 

Sul fronte americano, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che attenderà “qualche giorno” prima di prendere ulteriori decisioni sul dossier iraniano, sottolineando di aspettarsi “la risposta giusta” da Teheran nel complesso dialogo volto a scongiurare una ripresa del conflitto, attualmente congelato da una tregua fragile. 

Ma il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha assicurato che gli Stati Uniti sono “pronti all’azione”. In un post di tre parole pubblicato su X, il capo del Pentagono ha rilanciato una clip del vicepresidente JD Vance, impegnato nel briefing alla Casa Bianca, in cui viene ribadita la posizione americana: “Non concluderemo un accordo che consenta agli iraniani di dotarsi di un’arma nucleare. Pertanto, come mi ha appena detto il presidente Donald Trump, siamo pronti all’azione. Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario”. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:36

Allarme infezioni sessuali, Ecdc: "Livelli record, in 10 anni +300% gonorrea e raddoppia la sifilide"

(Adnkronos) - Allarme 'sesso pericoloso' in tutta Europa. "Nel 2024 le infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) di origine batterica hanno raggiunto livelli record per il forte aumento di gonorrea e sifilide e il crescente divario nei test e nella prevenzione", indicano i nuovi dati dell'Ecdc - Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che invoca "azioni urgenti per prevenire un'ulteriore diffusione, anche tra le donne in età fertile". Gli ultimi rapporti epidemiologici annuali dell'agenzia Ue, aggiornati al 2024, documentano "un'impennata delle Ist", con "le notifiche di gonorrea e sifilide, insieme alla sifilide congenita", che "hanno raggiunto i livelli più alti da oltre un decennio, a testimonianza di una trasmissione sostenuta in diversi Paesi". In particolare, riporta una nota degli Ecdc, "i dati relativi al 2024 mostrano che i casi di gonorrea hanno raggiunto quota 106.331, con un aumento del 303% rispetto al 2015. I casi di sifilide sono più che raddoppiati nello stesso periodo, arrivando a 45.577. La clamidia rimane l'infezione sessualmente trasmissibile più frequentemente segnalata, con 213.443 casi. Anche il linfogranuloma venereo (Lgv) ha continuato a essere trasmesso, con 3.490 casi segnalati". 

"Le Ist sono in aumento da 10 anni e hanno raggiunto livelli record nel 2024. Se non trattate, queste infezioni possono causare gravi complicazioni, come dolore cronico, infertilità e, nel caso della sifilide, problemi cardiaci o al sistema nervoso", dichiara Bruno Ciancio, a capo dell'Unità Malattie a trasmissione diretta e prevenibili con vaccini. "La cosa più preoccupante - sottolinea - è che tra il 2023 e il 2024 abbiamo assistito quasi a raddoppio dei casi di sifilide congenita, una malattia che si trasmette direttamente ai neonati, causando potenzialmente complicazioni permanenti. Proteggere la propria salute sessuale rimane semplice: usare il preservativo con partner nuovi o multipli e sottoporsi al test in caso di sintomi come dolore, secrezioni o ulcere", raccomanda l'esperto. 

"Le tendenze di trasmissione variano significativamente tra i diversi gruppi di popolazione", rileva l'Ecdc: "Gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini rimangono il gruppo più colpito in modo sproporzionato, con i maggiori aumenti a lungo termine di gonorrea e sifilide. Tra le popolazioni eterosessuali la sifilide è in crescita, in particolare tra le donne in età fertile, con il conseguente quasi raddoppio dei casi di sifilide congenita, passati da 78 nel 2023 a 140 nel 2024, nei 14 Paesi che hanno fornito dati". Numeri in linea con i risultati del report di monitoraggio Ecdc sulla sifilide congenita, che evidenzia "mancate opportunità di prevenzione come lacune nello screening prenatale, la mancanza di follow-up e di test di controllo, nonché la carenza di trattamento". Il rapporto individua inoltre "ostacoli più ampi alla diagnosi e alla prevenzione, che richiedono un intervento". In particolare, rimarca l'agenzia, "13 dei 29 Paesi partecipanti al report continuano ad addebitare costi diretti per i test di base per le Ist. L'implementazione disomogenea dei servizi e le strategie nazionali obsolete limitano l'impatto degli interventi comprovati - ammonisce l'Ecdc - poiché molte strategie nazionali di prevenzione non tengono conto dei cambiamenti comportamentali post-pandemici". 

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie invita i Paesi europei a "migliorare i protocolli di screening prenatale per garantire che la sifilide venga diagnosticata e trattata tempestivamente e correttamente in base allo stadio dell'infezione, al fine di prevenire la trasmissione al feto durante la gravidanza". Inoltre, l'agenzia Ue ricorda di aver fornito "nel gennaio 2026 linee guida specifiche sull'uso della doxiciclina per la profilassi post-esposizione (doxy-PEP), a supporto degli sforzi di prevenzione delle Ist. Le persone esposte a un rischio maggiore di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili dovrebbero consultare il proprio medico o un altro operatore sanitario per valutare opzioni di prevenzione personalizzate", suggerisce l'Ecdc che "non raccomanda l'uso diffuso della doxy-PEP per la gonorrea - viene ricordato nella nota - a causa degli elevati livelli di resistenza antimicrobica e del rischio di un'ulteriore accelerazione dello sviluppo di tale resistenza". 

"Invertire la tendenza all'aumento dei casi di Ist - concludono gli esperti - richiede servizi di prevenzione accessibili, un accesso più agevole ai test, trattamenti più rapidi e una notifica più efficace ai partner per interrompere la trasmissione". L'Ecdc esorta le autorità sanitarie pubbliche ad "aggiornare urgentemente le strategie nazionali per le Ist" e a "rafforzare i sistemi di sorveglianza per monitorare meglio l'impatto delle attività di prevenzione". Perché "senza un'azione decisa è probabile che le tendenze attuali continuino, aumentando le conseguenze negative per la salute e ampliando le disuguaglianze nell'accesso alle cure". 

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Categoria: salute/sanita

09:22

Avio, Cruciani: "Con Vega C l’Italia diventa protagonista dell’accesso europeo allo spazio"

(Adnkronos) - Il lancio del satellite scientifico Smile con Vega C segna un passaggio industriale e tecnologico rilevante per Avio e per l’intera filiera spaziale italiana. 

Per la prima volta, infatti, il lanciatore Vega C è stato operato da Avio anche come launch service operator, non solo come prime contractor e design authority, completando un percorso iniziato nel 2012. 

La missione Smile, realizzata dall’Agenzia spaziale europea e dall’Accademia cinese delle scienze, studierà il vento solare e l’interazione tra le particelle provenienti dal Sole e la magnetosfera terrestre, una frontiera sempre più strategica per comprendere lo space weather e proteggere infrastrutture, comunicazioni e sistemi satellitari. 

A raccontare all'Adnkronos il valore tecnico e industriale di questo passaggio è Irene Cruciani, Head of Flight Mechanics, Gnc and Software team di Avio, nonché una delle due "voci" che hanno accompagnato il lancio nella diretta streaming (che si può vedere in fondo all'articolo). 

Laureata in Ingegneria aerospaziale alla Sapienza, dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca, Cruciani è entrata in Avio nel 2004 dopo una prima esperienza in Alenia Aeronautica. 

Nel gruppo ha seguito lo sviluppo dei lanciatori Vega e Vega C nel campo della guida, navigazione e controllo, fino ad assumere la responsabilità del team che definisce traiettorie, algoritmi e software di volo dei sistemi di lancio. 

Nell’intervista piega perché il volo Smile non è stato solo un successo scientifico, ma anche un salto di responsabilità per l’industria italiana: dal rapporto diretto con il cliente alla licenza di lancio, dalla precisione del rilascio orbitale alla gestione del software proprietario, fino al ruolo della base di Kourou nella strategia europea di accesso allo spazio. 

Che cosa significa questo lancio per Avio, per l’Italia e per l’industria spaziale italiana?  

È un momento molto importante. Sono stata molto felice di rappresentare l’azienda durante questo evento e nel commento in diretta, perché per la prima volta gestiamo tutto il servizio di lancio. Il primo risultato fondamentale era arrivato nel 2012, quando Avio è diventata launcher prime contractor: non eravamo più semplicemente fornitori, ma gestivamo il sistema Vega. Da allora siamo diventati sistemisti del lanciatore. 

Mancava però un ultimo passaggio: completare il servizio di lancio. Fino a oggi i lanci erano gestiti da Arianespace, che trovava i clienti, curava il rapporto con loro, seguiva le review e gestiva l’interfaccia commerciale. Anche la presentazione finale dei risultati era in qualche modo in capo ad Arianespace. Oggi invece Avio ci mette direttamente la faccia. Possiamo raccogliere direttamente i risultati, con oneri e onori: se tutto va bene siamo molto felici, ma se ci fossero problemi siamo pienamente responsabili. 

Questo è il punto importante. In Europa oggi ci sono solo due launch service provider. Finora era stato un dominio sostanzialmente concentrato in ambito Ariane. Per l’Italia, e anche per l’Europa, è un risultato significativo: vuol dire avere un secondo operatore di lancio europeo. 

Oggi per voi c'è anche un’assunzione diversa di responsabilità in campo sicurezza?  

Sì, un punto importante è proprio quello della safety. Essere operatore di lancio significa avere l’autorizzazione a lanciare. Abbiamo attraversato un processo lungo e impegnativo per diventare indipendenti anche su questo piano. Prima gli scambi con il Cnes, l’Agenzia spaziale francese che gestisce la fase di lancio in Guyana, passavano attraverso ArianeGroup e Arianespace. Ora abbiamo dovuto ottenere direttamente la licenza di lancio. 

È stato un processo oneroso, con molte attività e documentazione da sottoporre prima di poter lanciare. È fondamentale, perché un lanciatore di questo tipo fa il giro della Terra in circa un’ora e tutti i criteri di sicurezza devono essere estremamente rigorosi. I processi devono essere perfetti per poter affrontare un lancio. 

Lei si occupa di guida, navigazione e controllo. In concreto che cosa significa portare un satellite nel punto giusto dello spazio?  

È un lavoro molto tecnico. Gli algoritmi di guida, navigazione e controllo sono la mia disciplina di origine: su questo mi sono laureata e ho conseguito il dottorato. Nel team seguiamo anche le attività di design della traiettoria e di realizzazione del software. 

Partiamo dai requisiti del cliente e disegniamo la traiettoria ideale per raggiungere, con le performance del nostro lanciatore, il target previsto. Dobbiamo rispettare i requisiti del cliente, ma anche quelli del lanciatore: per esempio non possiamo superare un certo azimut di lancio per vincoli geografici della base, oppure una certa pressione dinamica che potrebbe creare problemi alle strutture. 

Disegniamo quindi una traiettoria compatibile con tutti questi vincoli e poi missionizziamo il software, che è stato sviluppato da Avio nel corso degli anni. Abbiamo iniziato con Vega e poi lo abbiamo fatto evolvere con Vega C. Anche in questo volo è volato il nostro software, con un aggiornamento importante sia sugli algoritmi di guida sia su quelli di controllo, in particolare per stimare correttamente l’angolo d’attacco del lanciatore nella prima fase del volo. 

Smile studierà il vento solare e la magnetosfera terrestre. Che cosa significa, e perché è importante anche per chi lavora sui sistemi spaziali?  

La magnetosfera è il campo magnetico che avvolge la Terra. Interagisce con i raggi solari e ci protegge dagli effetti più distruttivi del vento solare. Tutto quello che si trova all’interno di questa sorta di bolla beneficia del suo comportamento. 

Le interferenze elettromagnetiche prodotte dall’interazione tra vento solare e ambiente terrestre possono disturbare i componenti avionici e il funzionamento degli apparati. Smile potrà osservare e studiare la magnetosfera, capirne il funzionamento e l’interazione con il vento solare. Per chi lavora sui lanciatori e sui satelliti è un tema importante, perché lo space weather ha effetti concreti sulle infrastrutture spaziali. 

Avio ha sviluppato internamente il software di volo. Quanto conta avere questa capacità in casa?  

Conta moltissimo. Se la missione è standard non introduciamo modifiche agli algoritmi: facciamo la cosiddetta missionizzazione del software, cioè lasciamo invariati gli algoritmi di volo e personalizziamo i dati di guida, navigazione e controllo. In questo caso, però, abbiamo anche migliorato il software. 

Lo sappiamo fare in casa. Abbiamo una software factory interna e non abbiamo fornitori esterni sul software di volo. È un asset che Avio ha sviluppato negli anni. In origine l’azienda era specializzata soprattutto sui motori, ma con il ruolo di sistemista sono entrate in Avio molte competenze nuove, tra cui la produzione del software. 

Per essere prime contractor bisogna far quadrare tutti gli aspetti del lanciatore. Avere in casa il software permette di essere flessibili e di accomodare ogni missione nel modo più opportuno, tenendo conto dei motori, dell’aerodinamica, delle caratteristiche del satellite e della traiettoria. È il lavoro che facciamo a ogni volo: realizzare il software specifico per il satellite che deve essere lanciato. 

Nel caso di Smile, che livello di precisione avete raggiunto nel rilascio del satellite?  

Vega C è ormai riconosciuto per la precisione del deployment del satellite. Anche questa volta i dati sono stati molto positivi. Nella review successiva al lancio avevamo un requisito di accuratezza di 15 chilometri e siamo arrivati a circa mezzo chilometro. Nello spazio significa essere davvero molto precisi. 

Anche sulle velocità angolari, cioè su quanto il satellite è stabile quando viene rilasciato, il risultato è stato molto buono. Avevamo un requisito di 3 gradi al secondo e abbiamo raggiunto 0,1 gradi al secondo. Questo ha permesso al satellite di evitare una manovra più lunga di stabilizzazione. Se fosse stato rilasciato con una rotazione più alta, avrebbe dovuto prima riorientarsi in orbita e solo dopo aprire i pannelli solari. 

Invece, subito dopo il rilascio, abbiamo avuto la conferma che il satellite aveva acquisito le stazioni di telemetria e aveva aperto i pannelli solari. Questo ha consentito al cliente di dichiarare rapidamente il successo della missione. 

Il lancio di Smile era inizialmente previsto per aprile, poi è stato rinviato a causa di un dubbio su un componente.  

Siamo molto prudenti e cerchiamo sempre di applicare il massimo degli standard. Anche quando non c’è la certezza assoluta che un’unità possa dare problemi, applichiamo la regola inversa: se abbiamo anche un minimo dubbio che qualcosa possa andare male, è meglio sistemarla. 

Dobbiamo essere sicuri che non succeda nulla di grave. Per questo abbiamo preferito posticipare il lancio piuttosto che accettare un rischio, anche minimo, su un elemento essenziale per il successo della missione. Non era un componente su cui si potesse tollerare un malfunzionamento. 

La logica è questa: bisogna andare oltre ogni ragionevole dubbio. Inoltre Smile è un satellite sviluppato in circa dieci anni. Se ritarda di un mese non cambia molto; se invece lo si perde, il danno è enorme per tutti, per noi e per il cliente. È stato giusto essere prudenti. 

Smile è una missione europea e cinese. In una fase geopolitica complessa, che cosa dice questa collaborazione?  

Non sta a noi fare una valutazione politica. Avio ha un rapporto con il cliente Esa, ed è stata Esa a gestire molti anni fa questa relazione con la Cina. È stata una collaborazione proficua, perché ha permesso di mettere insieme oltre 250 scienziati europei e cinesi e di arrivare agli strumenti necessari per ottenere i risultati scientifici attesi. 

Lo spazio, in questo senso, riesce ancora a mettere insieme persone di tutto il mondo. A Kourou, in quei giorni, c’erano anche altre missioni e bandiere diverse vicine tra loro. È un segno di collaborazione e di unità, pur dentro un contesto internazionale più complesso. 

Il contributo di Avio non riguarda solo Vega C, ma anche Ariane 6. Qual è il ruolo dell’azienda nella capacità europea di lancio?  

Avio contribuisce in modo significativo anche ad Ariane 6. Il primo stadio di Vega C, il P120, è anche il booster laterale di Ariane 6, il lanciatore pesante europeo. Nel prossimo volo dedicato ad Amazon, Ariane 6 volerà con quattro booster più potenti, composti dal P160 realizzato da Avio a Colleferro, insieme a Regulus e agli altri partner. 

Queste capacità permetteranno a un lanciatore europeo di avere payload più consistenti. È un contributo importante alla competitività europea anche nel settore delle costellazioni per la connettività, dove non ci sarà solo Starlink ma anche una competizione più ampia. Avio contribuisce a questa autonomia industriale e tecnologica. 

Dopo Smile, Avio sarà sempre launch service operator e provider?  

Sì. Sono responsabilità che abbiamo acquisito e che resteranno. Potrebbe esserci ancora qualche missione già commercializzata in precedenza con un assetto diverso, ma il percorso è segnato. 

Già a settembre è prevista la prossima missione e poi ce ne sarà un’altra a dicembre. Entro l’anno ne faremo quindi altre due. Ci stiamo lavorando già ora: per il volo di settembre stiamo completando la missionizzazione del software Gnc, abbiamo fatto il kick-off anche per il nono volo Vega C e abbiamo iniziato a guardare anche al decimo. 

Nel nostro lavoro non possiamo procedere in serie, una missione dopo l’altra. Dobbiamo lavorare in parallelo. Prima c’è una fase di fattibilità, poi una preliminary analysis e infine una final analysis. È un processo che si sviluppa su un arco temporale importante. 

In un’epoca dominata da AI, grandi modelli e infrastrutture digitali, come proteggete il software proprietario e il know-how più sensibile?  

Abbiamo diversi livelli. Il software prototipale può essere gestito in rete, mentre il software di volo vero e proprio viene lavorato in una sala riservata, non connessa a Internet. È lì che facciamo le validazioni finali del software che deve volare. 

Gli studi preliminari si svolgono in un ambiente più semplice e più gestibile, anche perché altrimenti sarebbe impossibile organizzare il lavoro, incluso lo smart working. Ma la parte legata al software di volo è regolamentata con standard di isolamento molto rigidi. 

Non si tratta solo di proteggere il know-how aziendale. È anche un tema di sicurezza nazionale. Il codice Gnc, in particolare, è classificato e non può essere divulgato sulla rete. Usiamo strumenti di condivisione dove è possibile, ma gli elementi più critici restano compartimentati. 

Si parla spesso di nuovi siti di lancio in Europa, dalle aree del Nord alle Azzorre, e in passato l’Italia ha avuto una storia spaziale in Kenya. C'è davvero un'altra strada oltre alla Guyana francese?  

Kourou resta una base fondamentale. È una struttura enorme, concepita con investimenti importanti, e Avio ha lì una presenza industriale rilevante. Oltre a Colleferro, in Guyana francese ci sono realtà come Regulus ed Europropulsion, con compiti specifici legati alla base e ai sistemi propulsivi. 

Dal punto di vista geografico Kourou è una delle migliori basi al mondo: si trova vicino all’Equatore ed è affacciata sull’oceano. Questo dà un vantaggio energetico molto importante per i lanci. Partire dall’Equatore consente di sfruttare al massimo la velocità di rotazione terrestre. 

È vero che ci sono iniziative in Nord Europa, in Scozia, in Norvegia, nelle Azzorre. Per uno Stato ospitare lanci è anche un business. Ma per un lanciatore come Vega serve una base completa. In Guyana abbiamo anche ereditato strutture ex Ariane 5, che ci permettono di lavorare in parallelo, integrando da una parte e lanciando dall’altra. Sono investimenti importanti e confermano la centralità di Kourou per la strategia europea di accesso allo spazio. (di Giorgio Rutelli) 

 

 

 

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Categoria: economia

09:06

L’anticiclone africano porta tanto sole e 32°C entro il weekend, fino a 34°C la prossima settimana

(Adnkronos) - Dopo settimane di instabilità e temperature sotto la media, sull’Italia è in arrivo la prima vera ondata di caldo pre-estivo. Secondo le previsioni meteo di oggi, giovedì 21 maggio, nei prossimi giorni i termometri saliranno rapidamente fino a sfiorare i 30°C, con punte di 32-33 gradi nel weekend e addirittura 34°C all’inizio della prossima settimana. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, sottolinea come quest’anno il caldo abbia tardato ad arrivare rispetto al 2025, quando i primi 30 gradi furono registrati già durante il ponte del Primo Maggio, anche al Nord.  

Ma ora ci aspetta un'abbondanza di sole e di caldo. I termometri toccheranno a breve i 30°C, per poi spingersi fino a 32-33°C nel weekend e raggiungere addirittura i 34°C nel corso della prossima settimana. Attenzione, però: questa fiammata pre-estiva non avvolgerà l'Italia in modo omogeneo. 

In una prima fase assisteremo a un vero e proprio ribaltamento termico, con temperature diffusamente più alte al Centro-Nord rispetto al Sud. Sul Meridione, infatti, questo 'Anticipo d’Estate' dovrà faticare ancora un po' per imporsi in modo assoluto. Fino al weekend i settori meridionali saranno spazzati da venti tesi di Maestrale, che soffieranno in modo particolare su Puglia, Basilicata e Calabria (con un'attenuazione prevista solamente per la giornata di domenica). 

Oltre alla ventilazione fresca, avremo a che fare anche con qualche acquazzone pomeridiano in discesa dai rilievi appenninici verso le coste tirreniche, dapprima tra il Basso Lazio, la Campania e la Calabria poi, nel weekend, in particolare tra Calabria e Sicilia. Specialmente nella giornata di domenica, questi fenomeni convettivi potrebbero risultare localmente un po' più intensi proprio sulle zone calabresi e siciliane ioniche. 

Doveroso però ricordare che questi dettagli instabili saranno comunque inglobati in mattinate caratterizzate dal sole pieno e da una generale prevalenza di bel tempo su tutto il Paese. 

Per ritrovare una perturbazione organizzata, capace di portare piogge diffuse, dovremo aspettare molto probabilmente il mese di giugno. Meglio così: il tanto atteso Ponte del 2 Giugno (Festa della Repubblica) si avvicina a grandi passi, e le premesse per poterlo passare in compagnia di questo splendido Anticipo d'Estate, al mare o in montagna, ci sono davvero tutte. 

NEL DETTAGLIO  

Giovedì 21. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: bel tempo, caldo in aumento. Al Sud: soleggiato e ventoso. 

Venerdì 22. Al Nord: sole, ancora più caldo. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: soleggiato, ma ventoso; lieve instabilità sui rilievi calabresi. 

Sabato 23. Al Nord: sole, caldo in aumento. Al Centro: sole e caldo anche estivo. Al Sud: soleggiato, alcuni temporali sulla Calabria. 

Tendenza: anticiclone africano e caldo in ulteriore aumento fino a 30-32°C entro il weekend, poi 33-35°C; probabile fase soleggiata fino al 2 giugno salvo lievi disturbi al Centro-Sud. 

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Categoria: cronaca

08:54

Nordcorea, media Seoul: "In preparazione visita di Xi per mediazione fra Kim e Trump"

(Adnkronos) - Il presidente cinese Xi Jinping potrebbe visitare la Corea del Nord già nei prossimi giorni, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. A riferirlo è l’agenzia sudcoreana Yonhap, che cita fonti governative secondo cui una delegazione cinese composta da funzionari della sicurezza e del protocollo è stata recentemente a Pyongyang, dopo la visita del ministro degli Esteri Wang Yi avvenuta il mese scorso. 

Il Presidente cinese, spiega la fonte, "cercherà di operare come mediatore" fra Donald Trump, che la scorsa settimana era a Pechino, dove è stato ribadito l'obiettivo comune fra Stati Uniti e Cina di denuclearizzare la Corea del Nord, e il leader nordcoreano Kim Jong un. Nella sua visita in Cina lo scorso gennaio, anche il Presidente sudcoreano Lee Jae Myung aveva chiesto a Xi aiuto per attenuare le tensioni fra Seoul e Pyongyang, una richiesta a cui il Presidente cinese aveva risposto positivamente.  

Intanto da Seoul arrivano aperture sull’ipotesi di un nuovo summit tra Washington e Pyongyang. Il ministro sudcoreano dell’Unificazione Chung Dong-young ha dichiarato che un eventuale incontro tra Trump e Kim “sarà certamente discusso” nel caso in cui la visita di Xi a Pyongyang venga confermata. 

“Gigantesche placche tettoniche sono in movimento. È il momento di valutare diverse opzioni per garantire stabilità, pace e prosperità reciproca nel nuovo scenario politico dell’Asia nord-orientale e della Penisola coreana”, ha affermato, riferendosi al confenuto dei recenti vertici fra Stati Uniti e Cina e fra Russia e Cina. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:29

European Golden Boy, svelata la lista dei 100 migliori giovani: ci sono quattro italiani

(Adnkronos) - Il borgo umbro di Solomeo, nel cuore dell'Italia, è stato palcoscenico della prima tappa del lungo viaggio che porterà all’elezione dell’European Golden Boy 2026, premio istituito da Tuttosport nel 2003 e giunto alla 24ª edizione assegnato al miglior giocatore Under 21 che milita in un club europeo. Sul palco allestito nel quartier generale di Brunello Cucinelli è stata svelata la European Golden Boy Top 100, elaborata dal main partner Transfermarkt, che grazie a un continuo aggiornamento permetterà di monitorare costantemente la situazione, garantendo una fotografia autentica del panorama continentale. In testa c’è ancora Lamine Yamal, attaccante classe 2007 del Barcellona e vincitore dell’edizione 2024 che, come previsto da regolamento, non potrà essere rieletto avendo già vinto il trofeo almeno una volta. 

 

Alle sue spalle, sul podio, Warren Zaïre-Emery, centrocampista classe 2006 del Psg, campione d'Europa in carica, e il blaugrana Pau Cubarsí (difensore classe 2007). Il valore di mercato di questo podio è pari a 340 milioni di euro, mentre il valore di mercato complessivo della lista è di 2.417,3 milioni di euro. La Premier League è il campionato più rappresentato, con 21 giocatori, seguito dalla Ligue 1 e dalla Bundesliga entrambe con 16 giocatori. La Francia è la nazione più rappresentata (13 giocatori) e stacca l'Inghilterra al secondo posto (10) e la Spagna (8) al terzo. Il club con più giocatori in lista è il Porto (5), seguito da Chelsea e PSG (4) e Ajax, Barcellona, Bournemouth, Tottenham e Salisburgo (3). Barcellona e Chelsea vantano 2 giocatori a testa nella top ten.  

E l'Italia? A rappresentare il tricolore ci sono Inacio e Reggiani del Borussia Dortmund. Poi ecco Camarda e Ahanor e altri due giocatori della Serie A: Vaz della Roma e Britschgi del Parma  

C'è un portiere in lista, cui si aggiungono 32 difensori, 34 centrocampisti e 32 attaccanti. Il più giovane è Max Dowman, attaccante inglese dell'Arsenal nato il 31/12/2009, che occupa il 51° posto, fresco vincitore della Premier League L’analisi della European Golden Boy Top 100 è stata la punta di diamante di un evento che ha coinvolto grandi nomi del panorama calcistico: accolti da Brunello Cucinelli, hanno dialogato con il direttore di Tuttosport Guido Vaciago e con la giornalista di Sky Sport Federica Lodi, Fabio Capello, Giovanni Malagò, Sara Gama, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Adriano Galliani, Ezio Simonelli, Carlos Cuesta e alcuni campioni del mondo del 2006 (Grosso, Peruzzi, Amelia, Zaccardo). 

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Categoria: sport

08:26

Tumori Hpv-collegati, Icardi (UniGe): "Vaccinazione e Pap test per centrare obiettivi 2030"

(Adnkronos) - "L'Organizzazione mondiale della sanità punta a raggiungere, entro il 2030, l'eliminazione del cancro del collo dell'utero e degli altri tumori che sono collegati all'infezione da Papillomavirus. E' un obiettivo estremamente ambizioso che richiede un'ampia copertura vaccinale e una perfetta integrazione tra la prevenzione primaria, vale a dire vaccinazione anti-Papillomavirus, e la prevenzione secondaria, vale a dire Pap test o ricerca del Dna del Papillomavirus nelle donne, a iniziare dai 25 e 30 anni". Lo ha detto Giancarlo Icardi, professore in Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica all'università di Genova e direttore dell'Unità operativa complessa di Igiene presso l'ospedale policlinico San Martino Irccs di Genova, a un incontro con la stampa organizzato a Roma. Durante l'evento sono stati presentati i dati dell'indagine condotta da Istituto Piepoli per Msd Italia, 'I tumori da Hpv: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione', e Holobox, un mezzo innovativo che arricchisce la campagna di sensibilizzazione omnicanale lanciata lo scorso anno dalla farmaceutica sul tema della rpevenzione delle infezioni da Hpv e dei tumori correlati. 

"In Italia - spiega Icardi - la vaccinazione è gratuita per le ragazzine, così come è gratuito il Pap test che ha drasticamente abbassato i dati di incidenza, cioè il numero di nuovi casi ogni anno, del 90%. Come tutti i test, però, non è perfetto al 100%, abbiamo qualche falso negativo". Questo dato "si ripercuote sul numero di nuovi casi. Gli ultimi dati ufficiali ci dicono che in Italia abbiamo tra i 2.700 e i 3.000 nuovi casi di cancro del collo dell'utero ogni anno". Nonostante lo screening, "la sopravvivenza a 5 anni per queste donne non supera il 70-75%". 

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Categoria: cronaca

08:16

Sarabanda, al via stasera 21 maggio: torna il game show con Enrico Papi

(Adnkronos) - Torna stasera, giovedì 21 maggio, 'Sarabanda Celebrity' in prima serata su Italia 1. Il leggendario game show condotto da Enrico Papi torna in una nuova veste, combinando tradizione e novità in una sfida a tutto ritmo. 

Otto celebrità, divise in due squadre da quattro, si affronteranno tra hit, memoria, intuizione e aneddoti, in una serie di giochi inediti e iconici. L’obiettivo: accumulare punti e jolly per affrontare al meglio il 7X30 finale. La prima puntata vedrà un confronto esplosivo tra i due team composti rispettivamente da: Jake La Furia, Donatella Rettore, Paolo Ruffini, Violante Placido – e il secondo: Anna Tatangelo, Elisabetta Gregoraci, Fabio Fognini, Roberto Lipari. 

  

  

1. Playlist: bisogna indovinare i titoli delle canzoni eseguite live dalla band dopo un indizio. Vince chi arriva a 7 punti. 

2. Pentagramma: ogni brano indovinato svela una parola di una strofa misteriosa. Vince chi ricostruisce due strofe su tre. 

3. Cantante misterioso: Dietro uno schermo, un misterioso artista risponde alle domande senza mai svelare la propria identità. La squadra che riesce a indovinare il nome del cantante misterioso potrà aggiungerlo al proprio team, ottenendo così un componente extra per la manche del medley. 

4. Medley: Le due squadre dovranno indovinare 3 medley — legati al cantante misterioso, alla sua epoca o al suo genere musicale — per aggiudicarsi la manche. 

5. In&Out: quando la musica si interrompe, i concorrenti devono cantare il pezzo mancante in perfetta sincronia. Il punto va a chi si ricongiunge con la traccia. 

6. Canzone sbagliata: Papi cambia un verso di un brano. Le squadre devono cantarlo correttamente per conquistare il punto. 

7. Rubajolly: La squadra che chiede di giocare al Rubajolly lo fa perché vuole tentare di far perdere uno o più jolly agli avversari. Il rischio però è che a perderlo o a perderli sia la squadra che ha “chiamato” il Rubajolly, che appunto in caso di sconfitta perderà i jolly che ha scommesso. 

8. Compilation: 90 secondi per indovinare gli interpreti di vari brani. Vince chi totalizza più risposte esatte. 

9. Cuffie: Un concorrente per squadra resta in postazione con le cuffie, senza poter sentire nulla, mentre gli altri tre mimano una serie di titoli di canzoni mostrati sul ledwall e riprodotti in originale. Entro un tempo stabilito, il concorrente con le cuffie dovrà indovinare quanti più brani possibile solo attraverso i gesti dei compagni, senza suggerimenti labiali. 

10. Tempo: Il gioco si sviluppa in due manche in cui le squadre, a turno, devono indovinare i titoli dei brani ascoltati nella loro versione originale. Alle spalle dei concorrenti una linea grafica, visibile solo al pubblico a casa, scandisce un tempo segreto: la squadra che avrà il turno allo scadere del tempo perderà la manche. 

11. Asta musicale: torna il grande classico con la celebre frase “la indovino con una…”. Leggendo una frase enigmatica ogni squadra sceglie con quante note provare ad indovinare le diverse canzoni. Vince chi arriva a 5 punti dopo 8 brani. 

12. 7X30: non poteva mancare il leggendario gioco finale. In 30 secondi, un concorrente per squadra deve indovinare 7 canzoni. Si può passare, usare jolly o rispondere. Vince chi ne indovina di più o conserva più tempo. 

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Categoria: spettacoli

08:16

Due sorelle investite da pirata a Milano: una morta e l'altra grave

(Adnkronos) - Ha travolto due donne di 75 e 70 anni, sorelle tra loro, per poi scappare. È successo ieri sera, intorno alle 21.30, a Milano in via Carnia, vicino a piazza Udine. La sorella maggiore è morta, mentre l’altra è ferita in modo grave. L’automobilista fuggito, un 39enne italiano, è poi andato a costituirsi al comando dei vigili di via Ornato. Risultato positivo sia ad alcol che a droga test, è stato arrestato.  

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Categoria: cronaca

08:11

Galliani e la 'frecciata' all'Inter: "In Italia unico caso in cui i terzi sono diventati primi"

(Adnkronos) - “Capello aveva vinto altri due scudetti sul campo, con la Juventus. L'Italia è l’unico caso del mondo in cui il terzo diventa primo. In cielo gli ultimi diventano i primi, sulla terra i terzi sono diventati primi”. Lo ha detto l’ex ad del Milan e del Monza Adriano Galliani, tornando a parlare della vicenda Calciopoli (e dello scudetto non assegnato alla Juve nel 2006) durante la presentazione a Solomeo della lista dei 100 candidati all’European Golden Boy, il premio riservato al miglior under 21 dell’anno nei campionati europei. 

Nel corso dell'evento di ieri, mercoledì 20 maggio, Galliani ha parlato soprattutto della crisi del calcio italiano: “Io sono diretto, dipende dai fatturati. E per incrementare i fatturati servono prima di tutto gli stadi. Un impianto bello aiuta a vendere i diritti tv, è una conseguenza. Una volta eravamo un campionato di arrivo, ora siamo un campionato di passaggio”. 

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Categoria: sport

07:48

Roland Garros, oggi sorteggio: orario, avversari Sinner e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Jannik Sinner scopre i tutti i possibili avversari al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 21 maggio, va in scena il sorteggio - in diretta tv e streaming - del tabellone principale dello Slam parigino. Il tennista azzurro arriva al torneo dopo il trionfo agli Internazionali d'Italia, mentre lo scorso anno, nella finale del Roland Garros, è stato battuto da Carlos Alcaraz, assente per infortunio, al termine di una partita-maratona terminata al quinto set.  

Parigi è il vero grande obiettivo di Sinner, che vincendo completerebbe, a soli 24 anni, il Career Grande Slam, già siglato dal rivale spagnolo con la vittoria degli Australian Open lo scorso gennaio. 

 

Sinner arriva al Roland Garros da testa di serie numero 1 e potrà trovare la seconda, ovvero Alexander Zverev, soltanto in finale. Possibile semifinale invece contro Novak Djokovic o Felix Auger-Aliassime, mentre ai quarti potrebbe incrociare Ben Shelton, Daniil Medvedev, già avversario nella semifinale di Roma, Taylor Fritz o Alex De Minaur. 

Agli ottavi invece l'azzurro potrebbe sfidare Casper Ruud, battuto in finale agli Internazionali, Luciano Darderi, Karen Khachanov o Valentin Vacherot. Non ci sarà per infortunio Lorenzo Musetti. Nei primi turni invece i 'pericoli' per Sinner si chiamano Matteo Berrettini, Tomas Machac, Martin Landaluce e Jaume Munar. 

 

Il sorteggio del tabellone principale del Roland Garros è in programma oggi, giovedì 21 maggio, alle ore 14. Si potrà seguire in diretta televisiva, tramite smart tv, su Discovery+, mentre in streaming si potrà vedere sull'app e la piattaforma streaming di Discovery+ e HBO Max. 

 

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Categoria: sport

07:45

Sinner, obiettivo Roland Garros: data dell'esordio, orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Si avvicina l'esordio di Jannik Sinner al Roland Garros, ma quando gioca? Il tennista azzurro è reduce dal trionfo agli Internazionali d'Italia 2026, dove ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, riportando così un italiano a vincere il torneo di casa 50 anni dopo Adriano Panatta. Ora, ad attendere Sinner, c'è lo Slam parigino, a cui arriva dopo la finale-maratona persa al quinto set lo scorso anno contro Alcaraz, che salterà Parigi, così come il prossimo Wimbledon, a causa dell'infortunio al polso rimediato a Barcellona, e da testa di serie numero 1.  

L'obiettivo è quello di conquistare l'unico Slam che ancora gli manca e completare così il Career Grande Slam, come già fatto dal rivale spagnolo a inizio anno con il trionfo agli Australian Open. 

 

Il debutto di Sinner al Roland Garros avverrà al primo turno dello Slam parigino, l'ultimo che gli manca in bacheca per completare il Career Grand Slam, già portato a casa dal rivale Alcaraz dopo il trionfo degli Australian Open. Il primo turno maschile, da cui partirà la rincorsa dell'azzurro, è in programma tra domenica 24 e martedì 26 maggio. 

 

Ecco tutte le date della prossima edizione del Roland Garros: 

Domenica 24 maggio: Primo turno (a partire dalle ore 11) 

Lunedì 25 maggio: Primo turno 

Martedì 26 maggio: Primo turno 

Mercoledì 27 maggio: Secondo turno 

Giovedì 28 maggio: Secondo turno 

Venerdì 29 maggio: Terzo turno 

Sabato 30 maggio: Terzo turno 

Domenica 31 maggio: Ottavi di finale 

Lunedì 1 giugno: Ottavi di finale 

Martedì 2 giugno: Quarti di finale 

Mercoledì 3 giugno: Quarti di finale 

Venerdì 5 giugno: Semifinali (a partire dalle ore 14.30) 

Domenica 7 giugno: Finale (alle ore 15) 

 

Le partite del Roland Garros, comprese quindi quelle di Jannik Sinner, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:31

Giro d'Italia, oggi 12esima tappa: orario, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Torna in strada il Giro d'Italia 2026. Oggi, giovedì 21 maggio, la corsa rosa ritorna protagonista con la sua 12esima tappa - in diretta tv e streaming, in chiaro -, che va da Imperia a Novi Ligure per un totale di 175 chilometri. La seconda settimana si è aperta con la cronometro individuale ed è proseguita con la tappa da Porcari a Chiavari, che ha portato il Giro dalla Toscana alla Liguria. L'ultima frazione è stata vinta da Jhonatan Narvaez, con Afonso Eulalio che rimane in maglia rosa. 

 

Dopo la breve salita che segue la partenza da Imperia, i ciclisti affronteranno un lungo tratto di pianuta. Il primo GPM arriva infatti dopo 100 chilometri con la scalata del Colle Giovo, una salita di terza categoria. Segue la scalata del Bric Berton, anche in questo caso si tratta di un GPM di terza categoria. Dopo una lenta discesa e vari saliscendi, ecco il traguardo a Novi Ligure. 

 

La partenza della 12esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista oggi, giovedì 21 maggio, alle ore 13.05, con l'arrivo che è invece in programma per le 17.15. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:05

Terremoto Campi Flegrei, trema anche a Napoli: paura, scuole chiuse e verifiche in corso

(Adnkronos) - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata nella mattina di oggi, giovedì 21 maggio, nell’area dei Campi Flegrei, con epicentro localizzato nel golfo di Bacoli e una profondità di circa 3 chilometri. Il sisma, rilevato alle 5.50 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato avvertito distintamente in numerosi quartieri di Napoli, da Fuorigrotta al Vomero, fino all’area orientale della città e ad Aversa. 

La scossa, legata al fenomeno del bradisismo che interessa da tempo l’area flegrea, è stata accompagnata da un forte boato e ha provocato momenti di paura tra i residenti. In molte zone centinaia di persone sono scese in strada per precauzione, mentre le autorità locali hanno immediatamente attivato controlli e verifiche sugli edifici pubblici e scolastici. 

Disposta la chiusura delle scuole a Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli e Quarto (Napoli). Lo rendono noto i rispettivi sindaci. Plessi scolastici chiusi anche a Giugliano (Napoli) e Qualiano (Napoli).  

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha annunciato la chiusura immediata delle scuole cittadine e l’attivazione del Centro Operativo Comunale. “È stata forte. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni”, ha scritto il sindaco sui social. 

Il primo cittadino ha poi spiegato che il Comune è in contatto costante con Prefettura, Protezione Civile e Osservatorio Vesuviano per monitorare l’evoluzione della situazione. “Ho convocato il Centro Operativo Comunale e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l'Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo. Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo”. 

 

Disagi anche alla circolazione ferroviaria. L’Ente Autonomo Volturno ha comunicato l’interruzione temporanea delle linee Cumana e Circumflegrea per consentire le verifiche statiche dopo il terremoto. Sospesa temporaneamente anche la Linea 2 della metropolitana di Napoli. 

 

Nel frattempo il sistema regionale di Protezione Civile si è immediatamente attivato per monitorare eventuali criticità sul territorio. "Dalle ore 5.50 di stamane, come segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, con l’evento maggiore registrato in mare di magnitudo 4.4. In seguito all’evento la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, sono in corso le verifiche sulle segnalazioni di eventuali danni", si legge in una nota della Protezione civile nazionale. 

In una nota ufficiale della Regione Campania si legge che sono in corso controlli da parte degli enti locali e delle autorità competenti per verificare la presenza di danni. L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, è in contatto con la Prefettura e con i sindaci dell’area flegrea, mentre la sala operativa regionale ha ricevuto diverse telefonate da parte dei cittadini, prevalentemente per richieste di informazioni. I Comuni coinvolti stanno inoltre attivando i Centri Operativi Comunali per coordinare gli interventi e garantire assistenza alla popolazione. 

 

 

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Categoria: cronaca

00:13

Iran, Trump: "Ho pazienza, aspetto la risposta giusta di Teheran"

(Adnkronos) - Donald Trump aspetterà "qualche giorno". Il presidente degli Stati Uniti attende "la risposta giusta" dall'Iran nel complicato dialogo per scongiurare la ripresa della guerra, attualmente congelata dalla tregua. Un'apparente frenata, l'ennesima, dopo l'annuncio di 24 ore prima con la comunicazione relativa ad un attacco congelato in extremis su richiesta dei paesi del Golfo.  

Le dichiarazioni del presidente americano sono ispirate ad un continuo 'stop and go': dialogo con la guerra sullo sfondo. I colloqui, dice Trump, "sono proprio al limite. Se non otteniamo le risposte giuste, le cose saranno veloci, siamo pronti ad agire. "Dobbiamo avere le risposte giuste, devono essere al 100% risposte corrette. Se le otteniamo, risparmiamo un sacco di tempo, energia e vite", ribadisce il numero 1 della Casa Bianca, proponendo un copione sentito decine di volte: "L'Iran è una nazione sconfitta. Stiamo trattando con persone ragionevoli, di qualità, razionali. Speriamo facciano un accordo buono per tutti". "Non ho fretta", afferma il presidente americano, che nelle ultime ore ha discusso opzioni militare con il suo team di sicurezza nazionale.  

 

La via diplomatica è ancora aperta, come sostengono fonti della tv satellitare al-Arabiya. L'emittente fa riferimento ad un imminente nuovo round di negoziati tra Usa e Iran: il vertice dovrebbe tenersi nella capitale pakistana Islamabad dopo Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca, che terminerà a fine mese. Un segnale potrebbe arrivare nelle prossime ore, quando il comandante dell'esercito pakistano, il generale Syed Asim Munir, potrebbe sbarcare in Iran per annunciare la fine dei lavori su una bozza di intesa tra i due paesi. 

 

Se dietro le quinte si continua a lavorare, la comunicazione ufficiale di Teheran non si discosta dai toni 'abituali'. "Stiamo assistendo a una resistenza storica e senza precedenti della nazione iraniana contro due eserciti terroristici globali", scrive su 'X' la Guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, nel secondo anniversario della morte dell'ex presidente iraniano Ebrahim Raisi.  

La Repubblica islamica continua a considerare un attacco americano più che probabile e per questo le forze armate iraniane si stanno preparando a una "risposta energica" contro potenziali nuove offensive. "Dobbiamo rafforzare i nostri preparativi per una risposta efficace e decisa a qualsiasi potenziale attacco", dice il capo negoziatore iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf in un messaggio audio pubblicato sul suo sito web. "L'Iran -aggiunge- non cederà mai alle intimidazioni, in nessuna circostanza". 

A completare il quadro, il messaggio dei pasdaran: "Se l'aggressione contro l'Iran si ripeterà, la guerra si estenderà oltre i confini della regione", avvertono i Guardiani della Rivoluzione islamica. "Il nemico americano-israeliano parla ancora una volta di minacce. Noi siamo uomini di guerra. La nostra forza si vede sul campo di battaglia e non nelle vuote dichiarazioni e nei profili virtuali". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:13

Hantavirus non può causare pandemia ma epidemie gravi sì: lo studio su focolaio Mv Hondius

(Adnkronos) - L'hantavirus "non può causare una pandemia, ma epidemie anche gravi sì. I medici dovrebbero imparare a riconoscerlo". Parola di Emanuele Durante Mangoni, docente e medico internista membro del direttivo della Società italiana di medicina interna (Simi), che insieme al suo gruppo di lavoro ha pubblicato sullo 'European Journal of Internal Medicine' un'analisi del focolaio scoppiato sulla nave da crociera olandese Mv Hondius, con l'obiettivo di aiutare i camici bianchi a riconoscere tempestivamente un'infezione ancora poco conosciuta. Il caso della nave, a bordo della quale sono stati riscontrati 11 casi di positività all'Hantavirus Andes, rappresenta per gli specialisti un caso emblematico di come un'infezione zoonotica possa diffondersi rapidamente attraverso i viaggi internazionali prima ancora di essere identificata.  

"L'esperienza maturata con la pandemia di Covid-19 ci ha insegnato quanto sia cruciale la preparazione tempestiva - afferma Durante Mangoni - E' fondamentale che i medici internisti e i medici di medicina generale conoscano a fondo questa patologia. Per questo abbiamo raccolto in un dossier tutte le informazioni utili per offrire ai colleghi uno strumento di studio rigoroso sulle specificità dell'Andes virus e fornire linee guida chiare sulla gestione clinica dei potenziali casi". 

Sebbene gli Hantavirus siano noti alla comunità scientifica da decenni, il ceppo Andes, presente in particolare nei roditori del sud dell'Argentina e del Cile, desta particolare attenzione - ricordano dalla Simi - perché, con alcune centinaia di casi stimati ogni anno a livello globale, rappresenta l'unico ceppo della famiglia virale capace di trasmettersi tra persone attraverso contatti stretti e prolungati e goccioline respiratorie. "Il virus può essere espulso dal roditore tramite deiezioni, come saliva, urina e feci - spiega Durante Mangoni - Quando queste deiezioni si seccano, le particelle virali possono disperdersi nell'aria sotto forma di aerosol o polvere, che inalati possono essere causa dell'infezione. In qualche caso il contagio può avvenire anche tramite un morso del roditore". Il periodo di incubazione varia dai 7-9 giorni fino a oltre 6 settimane, "fase in cui il paziente non è contagioso - ritengono gli esperti - mentre lo diventa esclusivamente con l'esordio della fase sintomatica". Inizialmente la malattia da hantavirus si manifesta con sintomi riconducibili a una sindrome influenzale o altre patologie febbrili virali. L'evoluzione clinica è poi caratterizzata da un danno endoteliale, quindi a carico delle cellule che rivestono i vasi sanguigni, che può evolvere in una grave sindrome cardiopolmonare. 

Attualmente non esistono test rapidi per l'identificazione del virus, precisa la Simi. Pertanto, "in presenza di un quadro clinico sospetto e di un dato epidemiologico suggestivo, come il rientro da viaggi in nave o aereo dove si siano verificati contagi accertati, è necessario attivare tempestivamente i protocolli di controllo della diffusione. Il paziente deve essere indirizzato verso un reparto di Malattie infettive idoneo, dotato di capacità di isolamento in camera singola, preferibilmente a pressione negativa. La conferma diagnostica è affidata all'Istituto superiore di sanità, unico centro di riferimento in grado di rilevare la presenza di anticorpi specifici o del genoma virale (Rna) tramite analisi specialistica dei campioni ematici, ma laboratori territoriali sono in fase di organizzazione". Il dossier, conclude Durante Mangoni, "nasce per essere uno strumento di studio accessibile a tutti, con l'obiettivo di trasformare la conoscenza in azione tempestiva e mirata. Poiché i casi infetti o sospetti vengono spesso gestiti nei reparti di medicina generale e interna, farsi trovare preparati non è solo un dovere professionale, ma una condizione necessaria per la sicurezza del paziente e della salute pubblica". 

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Categoria: cronaca

00:12

Fondi pensione e Tfr, guida alle nuove regole 2026: online il portale del ministero

(Adnkronos) - Cos’è la previdenza complementare? Quali sono le norme che la regolano? Come si accede? A queste domande, e a molte altre, risponde il portale della previdenza complementare realizzato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione del Consiglio Nazionale Giovani e Mefop, online da oggi per accompagnare i cittadini nel percorso previdenziale integrativo. In un mondo in continuo cambiamento, il portale raccoglie contenuti chiari, interattivi e sempre aggiornati, video e guide pratiche per scegliere in modo libero, consapevole e informato come pianificare la propria pensione integrativa. 

L’iniziativa, che si inserisce all’interno del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, nasce dall’esigenza di accompagnare l’evoluzione normativa in materia e in particolare le novità inserite nella Legge di Bilancio 2026, che ha previsto un meccanismo di silenzio-assenso a partire dal prossimo 1° luglio per il conferimento del Tfr ai fondi pensione al 60° giorno dall’assunzione e un innalzamento del limite massimo annuo della deducibilità fiscale dei contributi versati a 5.300 euro, oltre che l’introduzione di una maggiore flessibilità nella liquidabilità in capitale delle somme versate. 

 

"La previdenza è un investimento sul proprio futuro. Per questo è essenziale che ogni cittadino disponga di informazioni chiare per costruire una prospettiva pensionistica solida" ha affermato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. Il nuovo portale sulla previdenza complementare accompagna lavoratrici e lavoratori in un percorso informato, aiutandoli a orientarsi tra regole, opportunità fiscali e tutela dei risparmi. Allo stesso tempo affianca i datori di lavoro, semplificando le procedure e offrendo strumenti immediati per comprendere le novità introdotte dall’ultima legge di bilancio e svolgere al meglio il loro prezioso ruolo informativo". Il portale è strutturato in quattro aree tematiche con contenuti realizzati per semplificare l’acquisizione di conoscenze.  

 

Al suo interno un quadro sul funzionamento della previdenza complementare, sui diversi fondi pensione, sul Tfr e sui falsi miti da sfatare, con una guida alle possibilità di adesione in base alla tipologia di attività lavorativa prestata. A chi è rivolta – La sezione raggruppa servizi e strumenti per la cittadinanza, diritti e garanzie previste. Quest’area tematica contiene una guida interattiva per la simulazione delle opportunità di scelta, un percorso di approfondimento sul sistema previdenziale integrativo oltre a servizi e strumenti per i datori di lavoro e gli operatori. Normativa di riferimento – Grazie a sintesi ragionate, la normativa italiana ed europea è illustrata in modo da cogliere con immediatezza i concetti cardine dei provvedimenti mentre una sezione apposita raggruppa la modulistica aggiornata. Comunicazione – Al suo interno, gli aggiornamenti in materia e i materiali divulgativi, comprensivi di un glossario per orientarsi nei termini di settore e le risposte alle domande più frequenti. Il portale della previdenza complementare è disponibile a questo indirizzo: www.lavoro.gov.it/previdenza-complementare. 

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Categoria: economia

22:37

Aston Villa segna, principe William 'impazzisce' in finale di Europa League

(Adnkronos) - Il principe William 'impazzisce' per l'Aston Villa a Istanbul. Oggi, mercoledì 20 maggio, l'erede al trono di Buckingham Palace è volato in Turchia per la finale di Europa League tra i suoi Villans, di cui è tifosissimo, e il Friburgo. Già nel primo tempo la gioia di William è scoppiata in tribuna, con le telecamere che lo hanno cercato per immortalare il momento. 

 

William non si è contenuto nei festeggiamenti. Al momento del primo gol siglato da Tielemans, si è scatenato abbracciando tutti e urlando a pieni polmoni, lasciando così da parte la compostezza che si richiede a un futuro Re britannico. 

La scena si è ripetuta in occasione del secondo e del terzo gol, firmati da Buendia nel recupero del primo tempo e da Rogers nella ripresa. 

 

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Categoria: sport

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10:41

Antonino Monteleone in ospedale, "piccolo tagliando di manutenzione" per il giornalista Rai

(Adnkronos) - Antonino Monteleone ricoverato in ospedale. "I piccoli acciacchi capitano a tutti, specialmente quando si conduce una vita piena, intensa, sempre con l’acceleratore premuto". Così in un post su Facebook il giornalista Rai.  

"Un ringraziamento sincero a tutto il personale medico e sanitario che mi ha assistito in questo piccolo 'tagliando' di manutenzione - scrive - Ne siamo usciti, e ne siamo usciti bene. E a chi sperava diversamente, non sono bastate le vostre 'malelingue'. Munitevi di un cannone, che è meglio".  

 

"Il lavoro viene prima di tutto. Per questo lunedì cercherò di essere regolarmente in onda su Replay, per me che sono ancora vivo e vegeto e per gli spettatori a cui devo tutto. Non si molla di un millimetro!", conclude. 

In una storia su Instagram aggiunge: "Grazie a tutti per questa ondata di affetto incredibile. Mi aiutate a recuperare ancora più velocemente...".  

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Categoria: cronaca

10:41

Flotilla, Carotenuto e Mantovani arrivati in Italia. Il racconto: "Manette, mitra puntati e persone ferite"

(Adnkronos) - “Ci hanno portato all’aeroporto Ben Gurion con manette e catene alle caviglie, poi chiusi per ore in una cella di polizia”. È il racconto del giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, rientrato a Fiumicino insieme al deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto dopo essere stati fermati a bordo della Flotilla intercettata da Israele.  

“I documenti non mi sono stati restituiti, durante la perquisizione mi hanno strappato di dosso la cerata e mi hanno tolto i pantaloni con il portafogli dentro e non me l'hanno più ridato”, ha aggiunto Mantovani, denunciando un trattamento che definisce “non privilegiato”, ma durissimo. "Sono stato chiuso tutta la giornata dentro una cella di un ufficio di polizia perché siamo arrivati lì verso le 3 del pomeriggio e ci hanno imbarcato sull'aereo per Atene alle 11. Lì è venuto un segretario di ambasciata, un ragazzo molto giovane che, per carità, ha chiesto come stessimo e ha intercesso perché mi dessero una sigaretta ma insomma... Escludo di aver avuto un trattamento di favore dal governo israeliano, immagino che qualcuno nel governo italiano mi abbia fatto 'sto favore". “Credo che qualcuno del governo italiano sia intervenuto, ma Israele è protetto da molti governi europei, compreso il nostro”, ha aggiunto. 

I due sono atterrati questa mattina all’aeroporto Leonardo da Vinci su un volo da Atene e sono stati accolti da giornalisti e deputati tra i quali il dem Arturo Scotto e Francesco Silvestri del Movimento 5 Stelle. 

“Mi hanno ammanettato, hanno fatto di tutto. Ed io da quella panic room sono uscito in piedi”, le parole di Carotenuto che racconta come uno degli attivisti "è stato portato in infermeria con probabili lesioni interne, c’erano persone bendate, alcune con fratture e traumi cranici, episodi di violenza sessuale, anziani torturati”. “Ci hanno chiamato per numero, il mio è 147. Erano con i mitra spianati contro di noi, avevamo le mani alzate. Ci hanno fatto avanzare, poi girare. Sono stati forse i secondi più lunghi della mia vita. Poi ci hanno preso per il collo e diviso. Da quel momento non so più niente dei miei compagni”. 

Il deputato ha poi aggiunto di aver mantenuto un contatto con la Farnesina: “Ho sentito l’unità di crisi e voglio ringraziarla, hanno fatto tutto quello che potevano. Ma la politica non fa abbastanza. Questi ragazzi sono lì perché i governi non fanno abbastanza e stanno rischiando la vita”. 

Secondo Carotenuto, la missione della Flotilla rappresenta un segnale politico e umanitario: “Tutti i governi dovrebbero cogliere questo messaggio di pace e speranza. Stiamo offrendo solo una prospettiva di guerra, mentre loro stanno piantando semi di pace”. 

La vicenda si inserisce nel caso della Global Sumud Flotilla, intercettata dalle autorità israeliane, che ha provocato una forte reazione politica in Italia. Le immagini degli attivisti legati, bendati e in ginocchio al porto di Ashdod, mentre vegono irrisi dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, hanno innescato proteste istituzionali. 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato di “trattamento incivile a persone fermate illegalmente in acque internazionali”, mentre Palazzo Chigi ha definito le immagini “inaccettabili” chiedendo chiarimenti formali e le scuse di Israele. 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato una possibile “linea dura” del governo italiano, mentre si è lavorato per il rientro degli attivisti. Secondo fonti diplomatiche, gli italiani sarebbero stati trasferiti verso Grecia o Turchia. 

 

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Categoria: cronaca

10:11

Iran riceve osservazioni Usa: "Le stiamo valutando". Capo del Pentagono assicura: "Pronti all'azione"

(Adnkronos) - Diplomazia ancora al lavoro per una risoluzione della guerra tra Iran e Usa. Teheran rende noto di "aver ricevuto le osservazioni degli Stati Uniti" e di essere ora in fase di valutazione. "Le stiamo valutando", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, citato dall'agenzia Nour News, confermando l’esistenza di un canale di comunicazione indiretto tra le parti. 

Il Pakistan intanto continua a operare come mediatore. Ci sono stati fra i due Paesi diversi scambi di messaggi, via Islamabad, a partire dal piano in 14 punti proposto da Teheran per la fine del conflitto.  

In questo contesto è attesa a Teheran la visita del capo dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, figura chiave nel tentativo di mediazione portato avanti da Islamabad. Secondo i media iraniani, Munir dovrebbe consegnare alle autorità iraniane un nuovo messaggio proveniente da Washington. 

Parallelamente, sul fronte della diplomazia regionale, il premier pakistano Shehbaz Sharif si recherà in visita ufficiale in Cina da sabato a martedì prossimi, su invito del premier cinese Li Qiang, secondo quanto reso noto dal ministero degli Esteri di Pechino. La Cina si conferma attore chiave nei delicati equilibri regionali: negli ultimi giorni, infatti, Teheran ha ospitato anche incontri diplomatici che hanno coinvolto figure di primo piano come il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in un quadro di crescente attività diplomatica multilaterale. 

Sul fronte americano, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che attenderà “qualche giorno” prima di prendere ulteriori decisioni sul dossier iraniano, sottolineando di aspettarsi “la risposta giusta” da Teheran nel complesso dialogo volto a scongiurare una ripresa del conflitto, attualmente congelato da una tregua fragile. 

Ma il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha assicurato che gli Stati Uniti sono “pronti all’azione”. In un post di tre parole pubblicato su X, il capo del Pentagono ha rilanciato una clip del vicepresidente JD Vance, impegnato nel briefing alla Casa Bianca, in cui viene ribadita la posizione americana: “Non concluderemo un accordo che consenta agli iraniani di dotarsi di un’arma nucleare. Pertanto, come mi ha appena detto il presidente Donald Trump, siamo pronti all’azione. Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario”. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:36

Allarme infezioni sessuali, Ecdc: "Livelli record, in 10 anni +300% gonorrea e raddoppia la sifilide"

(Adnkronos) - Allarme 'sesso pericoloso' in tutta Europa. "Nel 2024 le infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) di origine batterica hanno raggiunto livelli record per il forte aumento di gonorrea e sifilide e il crescente divario nei test e nella prevenzione", indicano i nuovi dati dell'Ecdc - Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che invoca "azioni urgenti per prevenire un'ulteriore diffusione, anche tra le donne in età fertile". Gli ultimi rapporti epidemiologici annuali dell'agenzia Ue, aggiornati al 2024, documentano "un'impennata delle Ist", con "le notifiche di gonorrea e sifilide, insieme alla sifilide congenita", che "hanno raggiunto i livelli più alti da oltre un decennio, a testimonianza di una trasmissione sostenuta in diversi Paesi". In particolare, riporta una nota degli Ecdc, "i dati relativi al 2024 mostrano che i casi di gonorrea hanno raggiunto quota 106.331, con un aumento del 303% rispetto al 2015. I casi di sifilide sono più che raddoppiati nello stesso periodo, arrivando a 45.577. La clamidia rimane l'infezione sessualmente trasmissibile più frequentemente segnalata, con 213.443 casi. Anche il linfogranuloma venereo (Lgv) ha continuato a essere trasmesso, con 3.490 casi segnalati". 

"Le Ist sono in aumento da 10 anni e hanno raggiunto livelli record nel 2024. Se non trattate, queste infezioni possono causare gravi complicazioni, come dolore cronico, infertilità e, nel caso della sifilide, problemi cardiaci o al sistema nervoso", dichiara Bruno Ciancio, a capo dell'Unità Malattie a trasmissione diretta e prevenibili con vaccini. "La cosa più preoccupante - sottolinea - è che tra il 2023 e il 2024 abbiamo assistito quasi a raddoppio dei casi di sifilide congenita, una malattia che si trasmette direttamente ai neonati, causando potenzialmente complicazioni permanenti. Proteggere la propria salute sessuale rimane semplice: usare il preservativo con partner nuovi o multipli e sottoporsi al test in caso di sintomi come dolore, secrezioni o ulcere", raccomanda l'esperto. 

"Le tendenze di trasmissione variano significativamente tra i diversi gruppi di popolazione", rileva l'Ecdc: "Gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini rimangono il gruppo più colpito in modo sproporzionato, con i maggiori aumenti a lungo termine di gonorrea e sifilide. Tra le popolazioni eterosessuali la sifilide è in crescita, in particolare tra le donne in età fertile, con il conseguente quasi raddoppio dei casi di sifilide congenita, passati da 78 nel 2023 a 140 nel 2024, nei 14 Paesi che hanno fornito dati". Numeri in linea con i risultati del report di monitoraggio Ecdc sulla sifilide congenita, che evidenzia "mancate opportunità di prevenzione come lacune nello screening prenatale, la mancanza di follow-up e di test di controllo, nonché la carenza di trattamento". Il rapporto individua inoltre "ostacoli più ampi alla diagnosi e alla prevenzione, che richiedono un intervento". In particolare, rimarca l'agenzia, "13 dei 29 Paesi partecipanti al report continuano ad addebitare costi diretti per i test di base per le Ist. L'implementazione disomogenea dei servizi e le strategie nazionali obsolete limitano l'impatto degli interventi comprovati - ammonisce l'Ecdc - poiché molte strategie nazionali di prevenzione non tengono conto dei cambiamenti comportamentali post-pandemici". 

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie invita i Paesi europei a "migliorare i protocolli di screening prenatale per garantire che la sifilide venga diagnosticata e trattata tempestivamente e correttamente in base allo stadio dell'infezione, al fine di prevenire la trasmissione al feto durante la gravidanza". Inoltre, l'agenzia Ue ricorda di aver fornito "nel gennaio 2026 linee guida specifiche sull'uso della doxiciclina per la profilassi post-esposizione (doxy-PEP), a supporto degli sforzi di prevenzione delle Ist. Le persone esposte a un rischio maggiore di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili dovrebbero consultare il proprio medico o un altro operatore sanitario per valutare opzioni di prevenzione personalizzate", suggerisce l'Ecdc che "non raccomanda l'uso diffuso della doxy-PEP per la gonorrea - viene ricordato nella nota - a causa degli elevati livelli di resistenza antimicrobica e del rischio di un'ulteriore accelerazione dello sviluppo di tale resistenza". 

"Invertire la tendenza all'aumento dei casi di Ist - concludono gli esperti - richiede servizi di prevenzione accessibili, un accesso più agevole ai test, trattamenti più rapidi e una notifica più efficace ai partner per interrompere la trasmissione". L'Ecdc esorta le autorità sanitarie pubbliche ad "aggiornare urgentemente le strategie nazionali per le Ist" e a "rafforzare i sistemi di sorveglianza per monitorare meglio l'impatto delle attività di prevenzione". Perché "senza un'azione decisa è probabile che le tendenze attuali continuino, aumentando le conseguenze negative per la salute e ampliando le disuguaglianze nell'accesso alle cure". 

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Categoria: salute/sanita

09:22

Avio, Cruciani: "Con Vega C l’Italia diventa protagonista dell’accesso europeo allo spazio"

(Adnkronos) - Il lancio del satellite scientifico Smile con Vega C segna un passaggio industriale e tecnologico rilevante per Avio e per l’intera filiera spaziale italiana. 

Per la prima volta, infatti, il lanciatore Vega C è stato operato da Avio anche come launch service operator, non solo come prime contractor e design authority, completando un percorso iniziato nel 2012. 

La missione Smile, realizzata dall’Agenzia spaziale europea e dall’Accademia cinese delle scienze, studierà il vento solare e l’interazione tra le particelle provenienti dal Sole e la magnetosfera terrestre, una frontiera sempre più strategica per comprendere lo space weather e proteggere infrastrutture, comunicazioni e sistemi satellitari. 

A raccontare all'Adnkronos il valore tecnico e industriale di questo passaggio è Irene Cruciani, Head of Flight Mechanics, Gnc and Software team di Avio, nonché una delle due "voci" che hanno accompagnato il lancio nella diretta streaming (che si può vedere in fondo all'articolo). 

Laureata in Ingegneria aerospaziale alla Sapienza, dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca, Cruciani è entrata in Avio nel 2004 dopo una prima esperienza in Alenia Aeronautica. 

Nel gruppo ha seguito lo sviluppo dei lanciatori Vega e Vega C nel campo della guida, navigazione e controllo, fino ad assumere la responsabilità del team che definisce traiettorie, algoritmi e software di volo dei sistemi di lancio. 

Nell’intervista piega perché il volo Smile non è stato solo un successo scientifico, ma anche un salto di responsabilità per l’industria italiana: dal rapporto diretto con il cliente alla licenza di lancio, dalla precisione del rilascio orbitale alla gestione del software proprietario, fino al ruolo della base di Kourou nella strategia europea di accesso allo spazio. 

Che cosa significa questo lancio per Avio, per l’Italia e per l’industria spaziale italiana?  

È un momento molto importante. Sono stata molto felice di rappresentare l’azienda durante questo evento e nel commento in diretta, perché per la prima volta gestiamo tutto il servizio di lancio. Il primo risultato fondamentale era arrivato nel 2012, quando Avio è diventata launcher prime contractor: non eravamo più semplicemente fornitori, ma gestivamo il sistema Vega. Da allora siamo diventati sistemisti del lanciatore. 

Mancava però un ultimo passaggio: completare il servizio di lancio. Fino a oggi i lanci erano gestiti da Arianespace, che trovava i clienti, curava il rapporto con loro, seguiva le review e gestiva l’interfaccia commerciale. Anche la presentazione finale dei risultati era in qualche modo in capo ad Arianespace. Oggi invece Avio ci mette direttamente la faccia. Possiamo raccogliere direttamente i risultati, con oneri e onori: se tutto va bene siamo molto felici, ma se ci fossero problemi siamo pienamente responsabili. 

Questo è il punto importante. In Europa oggi ci sono solo due launch service provider. Finora era stato un dominio sostanzialmente concentrato in ambito Ariane. Per l’Italia, e anche per l’Europa, è un risultato significativo: vuol dire avere un secondo operatore di lancio europeo. 

Oggi per voi c'è anche un’assunzione diversa di responsabilità in campo sicurezza?  

Sì, un punto importante è proprio quello della safety. Essere operatore di lancio significa avere l’autorizzazione a lanciare. Abbiamo attraversato un processo lungo e impegnativo per diventare indipendenti anche su questo piano. Prima gli scambi con il Cnes, l’Agenzia spaziale francese che gestisce la fase di lancio in Guyana, passavano attraverso ArianeGroup e Arianespace. Ora abbiamo dovuto ottenere direttamente la licenza di lancio. 

È stato un processo oneroso, con molte attività e documentazione da sottoporre prima di poter lanciare. È fondamentale, perché un lanciatore di questo tipo fa il giro della Terra in circa un’ora e tutti i criteri di sicurezza devono essere estremamente rigorosi. I processi devono essere perfetti per poter affrontare un lancio. 

Lei si occupa di guida, navigazione e controllo. In concreto che cosa significa portare un satellite nel punto giusto dello spazio?  

È un lavoro molto tecnico. Gli algoritmi di guida, navigazione e controllo sono la mia disciplina di origine: su questo mi sono laureata e ho conseguito il dottorato. Nel team seguiamo anche le attività di design della traiettoria e di realizzazione del software. 

Partiamo dai requisiti del cliente e disegniamo la traiettoria ideale per raggiungere, con le performance del nostro lanciatore, il target previsto. Dobbiamo rispettare i requisiti del cliente, ma anche quelli del lanciatore: per esempio non possiamo superare un certo azimut di lancio per vincoli geografici della base, oppure una certa pressione dinamica che potrebbe creare problemi alle strutture. 

Disegniamo quindi una traiettoria compatibile con tutti questi vincoli e poi missionizziamo il software, che è stato sviluppato da Avio nel corso degli anni. Abbiamo iniziato con Vega e poi lo abbiamo fatto evolvere con Vega C. Anche in questo volo è volato il nostro software, con un aggiornamento importante sia sugli algoritmi di guida sia su quelli di controllo, in particolare per stimare correttamente l’angolo d’attacco del lanciatore nella prima fase del volo. 

Smile studierà il vento solare e la magnetosfera terrestre. Che cosa significa, e perché è importante anche per chi lavora sui sistemi spaziali?  

La magnetosfera è il campo magnetico che avvolge la Terra. Interagisce con i raggi solari e ci protegge dagli effetti più distruttivi del vento solare. Tutto quello che si trova all’interno di questa sorta di bolla beneficia del suo comportamento. 

Le interferenze elettromagnetiche prodotte dall’interazione tra vento solare e ambiente terrestre possono disturbare i componenti avionici e il funzionamento degli apparati. Smile potrà osservare e studiare la magnetosfera, capirne il funzionamento e l’interazione con il vento solare. Per chi lavora sui lanciatori e sui satelliti è un tema importante, perché lo space weather ha effetti concreti sulle infrastrutture spaziali. 

Avio ha sviluppato internamente il software di volo. Quanto conta avere questa capacità in casa?  

Conta moltissimo. Se la missione è standard non introduciamo modifiche agli algoritmi: facciamo la cosiddetta missionizzazione del software, cioè lasciamo invariati gli algoritmi di volo e personalizziamo i dati di guida, navigazione e controllo. In questo caso, però, abbiamo anche migliorato il software. 

Lo sappiamo fare in casa. Abbiamo una software factory interna e non abbiamo fornitori esterni sul software di volo. È un asset che Avio ha sviluppato negli anni. In origine l’azienda era specializzata soprattutto sui motori, ma con il ruolo di sistemista sono entrate in Avio molte competenze nuove, tra cui la produzione del software. 

Per essere prime contractor bisogna far quadrare tutti gli aspetti del lanciatore. Avere in casa il software permette di essere flessibili e di accomodare ogni missione nel modo più opportuno, tenendo conto dei motori, dell’aerodinamica, delle caratteristiche del satellite e della traiettoria. È il lavoro che facciamo a ogni volo: realizzare il software specifico per il satellite che deve essere lanciato. 

Nel caso di Smile, che livello di precisione avete raggiunto nel rilascio del satellite?  

Vega C è ormai riconosciuto per la precisione del deployment del satellite. Anche questa volta i dati sono stati molto positivi. Nella review successiva al lancio avevamo un requisito di accuratezza di 15 chilometri e siamo arrivati a circa mezzo chilometro. Nello spazio significa essere davvero molto precisi. 

Anche sulle velocità angolari, cioè su quanto il satellite è stabile quando viene rilasciato, il risultato è stato molto buono. Avevamo un requisito di 3 gradi al secondo e abbiamo raggiunto 0,1 gradi al secondo. Questo ha permesso al satellite di evitare una manovra più lunga di stabilizzazione. Se fosse stato rilasciato con una rotazione più alta, avrebbe dovuto prima riorientarsi in orbita e solo dopo aprire i pannelli solari. 

Invece, subito dopo il rilascio, abbiamo avuto la conferma che il satellite aveva acquisito le stazioni di telemetria e aveva aperto i pannelli solari. Questo ha consentito al cliente di dichiarare rapidamente il successo della missione. 

Il lancio di Smile era inizialmente previsto per aprile, poi è stato rinviato a causa di un dubbio su un componente.  

Siamo molto prudenti e cerchiamo sempre di applicare il massimo degli standard. Anche quando non c’è la certezza assoluta che un’unità possa dare problemi, applichiamo la regola inversa: se abbiamo anche un minimo dubbio che qualcosa possa andare male, è meglio sistemarla. 

Dobbiamo essere sicuri che non succeda nulla di grave. Per questo abbiamo preferito posticipare il lancio piuttosto che accettare un rischio, anche minimo, su un elemento essenziale per il successo della missione. Non era un componente su cui si potesse tollerare un malfunzionamento. 

La logica è questa: bisogna andare oltre ogni ragionevole dubbio. Inoltre Smile è un satellite sviluppato in circa dieci anni. Se ritarda di un mese non cambia molto; se invece lo si perde, il danno è enorme per tutti, per noi e per il cliente. È stato giusto essere prudenti. 

Smile è una missione europea e cinese. In una fase geopolitica complessa, che cosa dice questa collaborazione?  

Non sta a noi fare una valutazione politica. Avio ha un rapporto con il cliente Esa, ed è stata Esa a gestire molti anni fa questa relazione con la Cina. È stata una collaborazione proficua, perché ha permesso di mettere insieme oltre 250 scienziati europei e cinesi e di arrivare agli strumenti necessari per ottenere i risultati scientifici attesi. 

Lo spazio, in questo senso, riesce ancora a mettere insieme persone di tutto il mondo. A Kourou, in quei giorni, c’erano anche altre missioni e bandiere diverse vicine tra loro. È un segno di collaborazione e di unità, pur dentro un contesto internazionale più complesso. 

Il contributo di Avio non riguarda solo Vega C, ma anche Ariane 6. Qual è il ruolo dell’azienda nella capacità europea di lancio?  

Avio contribuisce in modo significativo anche ad Ariane 6. Il primo stadio di Vega C, il P120, è anche il booster laterale di Ariane 6, il lanciatore pesante europeo. Nel prossimo volo dedicato ad Amazon, Ariane 6 volerà con quattro booster più potenti, composti dal P160 realizzato da Avio a Colleferro, insieme a Regulus e agli altri partner. 

Queste capacità permetteranno a un lanciatore europeo di avere payload più consistenti. È un contributo importante alla competitività europea anche nel settore delle costellazioni per la connettività, dove non ci sarà solo Starlink ma anche una competizione più ampia. Avio contribuisce a questa autonomia industriale e tecnologica. 

Dopo Smile, Avio sarà sempre launch service operator e provider?  

Sì. Sono responsabilità che abbiamo acquisito e che resteranno. Potrebbe esserci ancora qualche missione già commercializzata in precedenza con un assetto diverso, ma il percorso è segnato. 

Già a settembre è prevista la prossima missione e poi ce ne sarà un’altra a dicembre. Entro l’anno ne faremo quindi altre due. Ci stiamo lavorando già ora: per il volo di settembre stiamo completando la missionizzazione del software Gnc, abbiamo fatto il kick-off anche per il nono volo Vega C e abbiamo iniziato a guardare anche al decimo. 

Nel nostro lavoro non possiamo procedere in serie, una missione dopo l’altra. Dobbiamo lavorare in parallelo. Prima c’è una fase di fattibilità, poi una preliminary analysis e infine una final analysis. È un processo che si sviluppa su un arco temporale importante. 

In un’epoca dominata da AI, grandi modelli e infrastrutture digitali, come proteggete il software proprietario e il know-how più sensibile?  

Abbiamo diversi livelli. Il software prototipale può essere gestito in rete, mentre il software di volo vero e proprio viene lavorato in una sala riservata, non connessa a Internet. È lì che facciamo le validazioni finali del software che deve volare. 

Gli studi preliminari si svolgono in un ambiente più semplice e più gestibile, anche perché altrimenti sarebbe impossibile organizzare il lavoro, incluso lo smart working. Ma la parte legata al software di volo è regolamentata con standard di isolamento molto rigidi. 

Non si tratta solo di proteggere il know-how aziendale. È anche un tema di sicurezza nazionale. Il codice Gnc, in particolare, è classificato e non può essere divulgato sulla rete. Usiamo strumenti di condivisione dove è possibile, ma gli elementi più critici restano compartimentati. 

Si parla spesso di nuovi siti di lancio in Europa, dalle aree del Nord alle Azzorre, e in passato l’Italia ha avuto una storia spaziale in Kenya. C'è davvero un'altra strada oltre alla Guyana francese?  

Kourou resta una base fondamentale. È una struttura enorme, concepita con investimenti importanti, e Avio ha lì una presenza industriale rilevante. Oltre a Colleferro, in Guyana francese ci sono realtà come Regulus ed Europropulsion, con compiti specifici legati alla base e ai sistemi propulsivi. 

Dal punto di vista geografico Kourou è una delle migliori basi al mondo: si trova vicino all’Equatore ed è affacciata sull’oceano. Questo dà un vantaggio energetico molto importante per i lanci. Partire dall’Equatore consente di sfruttare al massimo la velocità di rotazione terrestre. 

È vero che ci sono iniziative in Nord Europa, in Scozia, in Norvegia, nelle Azzorre. Per uno Stato ospitare lanci è anche un business. Ma per un lanciatore come Vega serve una base completa. In Guyana abbiamo anche ereditato strutture ex Ariane 5, che ci permettono di lavorare in parallelo, integrando da una parte e lanciando dall’altra. Sono investimenti importanti e confermano la centralità di Kourou per la strategia europea di accesso allo spazio. (di Giorgio Rutelli) 

 

 

 

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Categoria: economia

09:06

L’anticiclone africano porta tanto sole e 32°C entro il weekend, fino a 34°C la prossima settimana

(Adnkronos) - Dopo settimane di instabilità e temperature sotto la media, sull’Italia è in arrivo la prima vera ondata di caldo pre-estivo. Secondo le previsioni meteo di oggi, giovedì 21 maggio, nei prossimi giorni i termometri saliranno rapidamente fino a sfiorare i 30°C, con punte di 32-33 gradi nel weekend e addirittura 34°C all’inizio della prossima settimana. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, sottolinea come quest’anno il caldo abbia tardato ad arrivare rispetto al 2025, quando i primi 30 gradi furono registrati già durante il ponte del Primo Maggio, anche al Nord.  

Ma ora ci aspetta un'abbondanza di sole e di caldo. I termometri toccheranno a breve i 30°C, per poi spingersi fino a 32-33°C nel weekend e raggiungere addirittura i 34°C nel corso della prossima settimana. Attenzione, però: questa fiammata pre-estiva non avvolgerà l'Italia in modo omogeneo. 

In una prima fase assisteremo a un vero e proprio ribaltamento termico, con temperature diffusamente più alte al Centro-Nord rispetto al Sud. Sul Meridione, infatti, questo 'Anticipo d’Estate' dovrà faticare ancora un po' per imporsi in modo assoluto. Fino al weekend i settori meridionali saranno spazzati da venti tesi di Maestrale, che soffieranno in modo particolare su Puglia, Basilicata e Calabria (con un'attenuazione prevista solamente per la giornata di domenica). 

Oltre alla ventilazione fresca, avremo a che fare anche con qualche acquazzone pomeridiano in discesa dai rilievi appenninici verso le coste tirreniche, dapprima tra il Basso Lazio, la Campania e la Calabria poi, nel weekend, in particolare tra Calabria e Sicilia. Specialmente nella giornata di domenica, questi fenomeni convettivi potrebbero risultare localmente un po' più intensi proprio sulle zone calabresi e siciliane ioniche. 

Doveroso però ricordare che questi dettagli instabili saranno comunque inglobati in mattinate caratterizzate dal sole pieno e da una generale prevalenza di bel tempo su tutto il Paese. 

Per ritrovare una perturbazione organizzata, capace di portare piogge diffuse, dovremo aspettare molto probabilmente il mese di giugno. Meglio così: il tanto atteso Ponte del 2 Giugno (Festa della Repubblica) si avvicina a grandi passi, e le premesse per poterlo passare in compagnia di questo splendido Anticipo d'Estate, al mare o in montagna, ci sono davvero tutte. 

NEL DETTAGLIO  

Giovedì 21. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: bel tempo, caldo in aumento. Al Sud: soleggiato e ventoso. 

Venerdì 22. Al Nord: sole, ancora più caldo. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: soleggiato, ma ventoso; lieve instabilità sui rilievi calabresi. 

Sabato 23. Al Nord: sole, caldo in aumento. Al Centro: sole e caldo anche estivo. Al Sud: soleggiato, alcuni temporali sulla Calabria. 

Tendenza: anticiclone africano e caldo in ulteriore aumento fino a 30-32°C entro il weekend, poi 33-35°C; probabile fase soleggiata fino al 2 giugno salvo lievi disturbi al Centro-Sud. 

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Categoria: cronaca

08:54

Nordcorea, media Seoul: "In preparazione visita di Xi per mediazione fra Kim e Trump"

(Adnkronos) - Il presidente cinese Xi Jinping potrebbe visitare la Corea del Nord già nei prossimi giorni, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. A riferirlo è l’agenzia sudcoreana Yonhap, che cita fonti governative secondo cui una delegazione cinese composta da funzionari della sicurezza e del protocollo è stata recentemente a Pyongyang, dopo la visita del ministro degli Esteri Wang Yi avvenuta il mese scorso. 

Il Presidente cinese, spiega la fonte, "cercherà di operare come mediatore" fra Donald Trump, che la scorsa settimana era a Pechino, dove è stato ribadito l'obiettivo comune fra Stati Uniti e Cina di denuclearizzare la Corea del Nord, e il leader nordcoreano Kim Jong un. Nella sua visita in Cina lo scorso gennaio, anche il Presidente sudcoreano Lee Jae Myung aveva chiesto a Xi aiuto per attenuare le tensioni fra Seoul e Pyongyang, una richiesta a cui il Presidente cinese aveva risposto positivamente.  

Intanto da Seoul arrivano aperture sull’ipotesi di un nuovo summit tra Washington e Pyongyang. Il ministro sudcoreano dell’Unificazione Chung Dong-young ha dichiarato che un eventuale incontro tra Trump e Kim “sarà certamente discusso” nel caso in cui la visita di Xi a Pyongyang venga confermata. 

“Gigantesche placche tettoniche sono in movimento. È il momento di valutare diverse opzioni per garantire stabilità, pace e prosperità reciproca nel nuovo scenario politico dell’Asia nord-orientale e della Penisola coreana”, ha affermato, riferendosi al confenuto dei recenti vertici fra Stati Uniti e Cina e fra Russia e Cina. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:29

European Golden Boy, svelata la lista dei 100 migliori giovani: ci sono quattro italiani

(Adnkronos) - Il borgo umbro di Solomeo, nel cuore dell'Italia, è stato palcoscenico della prima tappa del lungo viaggio che porterà all’elezione dell’European Golden Boy 2026, premio istituito da Tuttosport nel 2003 e giunto alla 24ª edizione assegnato al miglior giocatore Under 21 che milita in un club europeo. Sul palco allestito nel quartier generale di Brunello Cucinelli è stata svelata la European Golden Boy Top 100, elaborata dal main partner Transfermarkt, che grazie a un continuo aggiornamento permetterà di monitorare costantemente la situazione, garantendo una fotografia autentica del panorama continentale. In testa c’è ancora Lamine Yamal, attaccante classe 2007 del Barcellona e vincitore dell’edizione 2024 che, come previsto da regolamento, non potrà essere rieletto avendo già vinto il trofeo almeno una volta. 

 

Alle sue spalle, sul podio, Warren Zaïre-Emery, centrocampista classe 2006 del Psg, campione d'Europa in carica, e il blaugrana Pau Cubarsí (difensore classe 2007). Il valore di mercato di questo podio è pari a 340 milioni di euro, mentre il valore di mercato complessivo della lista è di 2.417,3 milioni di euro. La Premier League è il campionato più rappresentato, con 21 giocatori, seguito dalla Ligue 1 e dalla Bundesliga entrambe con 16 giocatori. La Francia è la nazione più rappresentata (13 giocatori) e stacca l'Inghilterra al secondo posto (10) e la Spagna (8) al terzo. Il club con più giocatori in lista è il Porto (5), seguito da Chelsea e PSG (4) e Ajax, Barcellona, Bournemouth, Tottenham e Salisburgo (3). Barcellona e Chelsea vantano 2 giocatori a testa nella top ten.  

E l'Italia? A rappresentare il tricolore ci sono Inacio e Reggiani del Borussia Dortmund. Poi ecco Camarda e Ahanor e altri due giocatori della Serie A: Vaz della Roma e Britschgi del Parma  

C'è un portiere in lista, cui si aggiungono 32 difensori, 34 centrocampisti e 32 attaccanti. Il più giovane è Max Dowman, attaccante inglese dell'Arsenal nato il 31/12/2009, che occupa il 51° posto, fresco vincitore della Premier League L’analisi della European Golden Boy Top 100 è stata la punta di diamante di un evento che ha coinvolto grandi nomi del panorama calcistico: accolti da Brunello Cucinelli, hanno dialogato con il direttore di Tuttosport Guido Vaciago e con la giornalista di Sky Sport Federica Lodi, Fabio Capello, Giovanni Malagò, Sara Gama, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Adriano Galliani, Ezio Simonelli, Carlos Cuesta e alcuni campioni del mondo del 2006 (Grosso, Peruzzi, Amelia, Zaccardo). 

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Categoria: sport

08:26

Tumori Hpv-collegati, Icardi (UniGe): "Vaccinazione e Pap test per centrare obiettivi 2030"

(Adnkronos) - "L'Organizzazione mondiale della sanità punta a raggiungere, entro il 2030, l'eliminazione del cancro del collo dell'utero e degli altri tumori che sono collegati all'infezione da Papillomavirus. E' un obiettivo estremamente ambizioso che richiede un'ampia copertura vaccinale e una perfetta integrazione tra la prevenzione primaria, vale a dire vaccinazione anti-Papillomavirus, e la prevenzione secondaria, vale a dire Pap test o ricerca del Dna del Papillomavirus nelle donne, a iniziare dai 25 e 30 anni". Lo ha detto Giancarlo Icardi, professore in Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica all'università di Genova e direttore dell'Unità operativa complessa di Igiene presso l'ospedale policlinico San Martino Irccs di Genova, a un incontro con la stampa organizzato a Roma. Durante l'evento sono stati presentati i dati dell'indagine condotta da Istituto Piepoli per Msd Italia, 'I tumori da Hpv: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione', e Holobox, un mezzo innovativo che arricchisce la campagna di sensibilizzazione omnicanale lanciata lo scorso anno dalla farmaceutica sul tema della rpevenzione delle infezioni da Hpv e dei tumori correlati. 

"In Italia - spiega Icardi - la vaccinazione è gratuita per le ragazzine, così come è gratuito il Pap test che ha drasticamente abbassato i dati di incidenza, cioè il numero di nuovi casi ogni anno, del 90%. Come tutti i test, però, non è perfetto al 100%, abbiamo qualche falso negativo". Questo dato "si ripercuote sul numero di nuovi casi. Gli ultimi dati ufficiali ci dicono che in Italia abbiamo tra i 2.700 e i 3.000 nuovi casi di cancro del collo dell'utero ogni anno". Nonostante lo screening, "la sopravvivenza a 5 anni per queste donne non supera il 70-75%". 

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Categoria: cronaca

08:16

Sarabanda, al via stasera 21 maggio: torna il game show con Enrico Papi

(Adnkronos) - Torna stasera, giovedì 21 maggio, 'Sarabanda Celebrity' in prima serata su Italia 1. Il leggendario game show condotto da Enrico Papi torna in una nuova veste, combinando tradizione e novità in una sfida a tutto ritmo. 

Otto celebrità, divise in due squadre da quattro, si affronteranno tra hit, memoria, intuizione e aneddoti, in una serie di giochi inediti e iconici. L’obiettivo: accumulare punti e jolly per affrontare al meglio il 7X30 finale. La prima puntata vedrà un confronto esplosivo tra i due team composti rispettivamente da: Jake La Furia, Donatella Rettore, Paolo Ruffini, Violante Placido – e il secondo: Anna Tatangelo, Elisabetta Gregoraci, Fabio Fognini, Roberto Lipari. 

  

  

1. Playlist: bisogna indovinare i titoli delle canzoni eseguite live dalla band dopo un indizio. Vince chi arriva a 7 punti. 

2. Pentagramma: ogni brano indovinato svela una parola di una strofa misteriosa. Vince chi ricostruisce due strofe su tre. 

3. Cantante misterioso: Dietro uno schermo, un misterioso artista risponde alle domande senza mai svelare la propria identità. La squadra che riesce a indovinare il nome del cantante misterioso potrà aggiungerlo al proprio team, ottenendo così un componente extra per la manche del medley. 

4. Medley: Le due squadre dovranno indovinare 3 medley — legati al cantante misterioso, alla sua epoca o al suo genere musicale — per aggiudicarsi la manche. 

5. In&Out: quando la musica si interrompe, i concorrenti devono cantare il pezzo mancante in perfetta sincronia. Il punto va a chi si ricongiunge con la traccia. 

6. Canzone sbagliata: Papi cambia un verso di un brano. Le squadre devono cantarlo correttamente per conquistare il punto. 

7. Rubajolly: La squadra che chiede di giocare al Rubajolly lo fa perché vuole tentare di far perdere uno o più jolly agli avversari. Il rischio però è che a perderlo o a perderli sia la squadra che ha “chiamato” il Rubajolly, che appunto in caso di sconfitta perderà i jolly che ha scommesso. 

8. Compilation: 90 secondi per indovinare gli interpreti di vari brani. Vince chi totalizza più risposte esatte. 

9. Cuffie: Un concorrente per squadra resta in postazione con le cuffie, senza poter sentire nulla, mentre gli altri tre mimano una serie di titoli di canzoni mostrati sul ledwall e riprodotti in originale. Entro un tempo stabilito, il concorrente con le cuffie dovrà indovinare quanti più brani possibile solo attraverso i gesti dei compagni, senza suggerimenti labiali. 

10. Tempo: Il gioco si sviluppa in due manche in cui le squadre, a turno, devono indovinare i titoli dei brani ascoltati nella loro versione originale. Alle spalle dei concorrenti una linea grafica, visibile solo al pubblico a casa, scandisce un tempo segreto: la squadra che avrà il turno allo scadere del tempo perderà la manche. 

11. Asta musicale: torna il grande classico con la celebre frase “la indovino con una…”. Leggendo una frase enigmatica ogni squadra sceglie con quante note provare ad indovinare le diverse canzoni. Vince chi arriva a 5 punti dopo 8 brani. 

12. 7X30: non poteva mancare il leggendario gioco finale. In 30 secondi, un concorrente per squadra deve indovinare 7 canzoni. Si può passare, usare jolly o rispondere. Vince chi ne indovina di più o conserva più tempo. 

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Categoria: spettacoli

08:16

Due sorelle investite da pirata a Milano: una morta e l'altra grave

(Adnkronos) - Ha travolto due donne di 75 e 70 anni, sorelle tra loro, per poi scappare. È successo ieri sera, intorno alle 21.30, a Milano in via Carnia, vicino a piazza Udine. La sorella maggiore è morta, mentre l’altra è ferita in modo grave. L’automobilista fuggito, un 39enne italiano, è poi andato a costituirsi al comando dei vigili di via Ornato. Risultato positivo sia ad alcol che a droga test, è stato arrestato.  

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Categoria: cronaca

08:11

Galliani e la 'frecciata' all'Inter: "In Italia unico caso in cui i terzi sono diventati primi"

(Adnkronos) - “Capello aveva vinto altri due scudetti sul campo, con la Juventus. L'Italia è l’unico caso del mondo in cui il terzo diventa primo. In cielo gli ultimi diventano i primi, sulla terra i terzi sono diventati primi”. Lo ha detto l’ex ad del Milan e del Monza Adriano Galliani, tornando a parlare della vicenda Calciopoli (e dello scudetto non assegnato alla Juve nel 2006) durante la presentazione a Solomeo della lista dei 100 candidati all’European Golden Boy, il premio riservato al miglior under 21 dell’anno nei campionati europei. 

Nel corso dell'evento di ieri, mercoledì 20 maggio, Galliani ha parlato soprattutto della crisi del calcio italiano: “Io sono diretto, dipende dai fatturati. E per incrementare i fatturati servono prima di tutto gli stadi. Un impianto bello aiuta a vendere i diritti tv, è una conseguenza. Una volta eravamo un campionato di arrivo, ora siamo un campionato di passaggio”. 

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Categoria: sport

07:48

Roland Garros, oggi sorteggio: orario, avversari Sinner e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Jannik Sinner scopre i tutti i possibili avversari al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 21 maggio, va in scena il sorteggio - in diretta tv e streaming - del tabellone principale dello Slam parigino. Il tennista azzurro arriva al torneo dopo il trionfo agli Internazionali d'Italia, mentre lo scorso anno, nella finale del Roland Garros, è stato battuto da Carlos Alcaraz, assente per infortunio, al termine di una partita-maratona terminata al quinto set.  

Parigi è il vero grande obiettivo di Sinner, che vincendo completerebbe, a soli 24 anni, il Career Grande Slam, già siglato dal rivale spagnolo con la vittoria degli Australian Open lo scorso gennaio. 

 

Sinner arriva al Roland Garros da testa di serie numero 1 e potrà trovare la seconda, ovvero Alexander Zverev, soltanto in finale. Possibile semifinale invece contro Novak Djokovic o Felix Auger-Aliassime, mentre ai quarti potrebbe incrociare Ben Shelton, Daniil Medvedev, già avversario nella semifinale di Roma, Taylor Fritz o Alex De Minaur. 

Agli ottavi invece l'azzurro potrebbe sfidare Casper Ruud, battuto in finale agli Internazionali, Luciano Darderi, Karen Khachanov o Valentin Vacherot. Non ci sarà per infortunio Lorenzo Musetti. Nei primi turni invece i 'pericoli' per Sinner si chiamano Matteo Berrettini, Tomas Machac, Martin Landaluce e Jaume Munar. 

 

Il sorteggio del tabellone principale del Roland Garros è in programma oggi, giovedì 21 maggio, alle ore 14. Si potrà seguire in diretta televisiva, tramite smart tv, su Discovery+, mentre in streaming si potrà vedere sull'app e la piattaforma streaming di Discovery+ e HBO Max. 

 

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Categoria: sport

07:45

Sinner, obiettivo Roland Garros: data dell'esordio, orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Si avvicina l'esordio di Jannik Sinner al Roland Garros, ma quando gioca? Il tennista azzurro è reduce dal trionfo agli Internazionali d'Italia 2026, dove ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, riportando così un italiano a vincere il torneo di casa 50 anni dopo Adriano Panatta. Ora, ad attendere Sinner, c'è lo Slam parigino, a cui arriva dopo la finale-maratona persa al quinto set lo scorso anno contro Alcaraz, che salterà Parigi, così come il prossimo Wimbledon, a causa dell'infortunio al polso rimediato a Barcellona, e da testa di serie numero 1.  

L'obiettivo è quello di conquistare l'unico Slam che ancora gli manca e completare così il Career Grande Slam, come già fatto dal rivale spagnolo a inizio anno con il trionfo agli Australian Open. 

 

Il debutto di Sinner al Roland Garros avverrà al primo turno dello Slam parigino, l'ultimo che gli manca in bacheca per completare il Career Grand Slam, già portato a casa dal rivale Alcaraz dopo il trionfo degli Australian Open. Il primo turno maschile, da cui partirà la rincorsa dell'azzurro, è in programma tra domenica 24 e martedì 26 maggio. 

 

Ecco tutte le date della prossima edizione del Roland Garros: 

Domenica 24 maggio: Primo turno (a partire dalle ore 11) 

Lunedì 25 maggio: Primo turno 

Martedì 26 maggio: Primo turno 

Mercoledì 27 maggio: Secondo turno 

Giovedì 28 maggio: Secondo turno 

Venerdì 29 maggio: Terzo turno 

Sabato 30 maggio: Terzo turno 

Domenica 31 maggio: Ottavi di finale 

Lunedì 1 giugno: Ottavi di finale 

Martedì 2 giugno: Quarti di finale 

Mercoledì 3 giugno: Quarti di finale 

Venerdì 5 giugno: Semifinali (a partire dalle ore 14.30) 

Domenica 7 giugno: Finale (alle ore 15) 

 

Le partite del Roland Garros, comprese quindi quelle di Jannik Sinner, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:31

Giro d'Italia, oggi 12esima tappa: orario, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Torna in strada il Giro d'Italia 2026. Oggi, giovedì 21 maggio, la corsa rosa ritorna protagonista con la sua 12esima tappa - in diretta tv e streaming, in chiaro -, che va da Imperia a Novi Ligure per un totale di 175 chilometri. La seconda settimana si è aperta con la cronometro individuale ed è proseguita con la tappa da Porcari a Chiavari, che ha portato il Giro dalla Toscana alla Liguria. L'ultima frazione è stata vinta da Jhonatan Narvaez, con Afonso Eulalio che rimane in maglia rosa. 

 

Dopo la breve salita che segue la partenza da Imperia, i ciclisti affronteranno un lungo tratto di pianuta. Il primo GPM arriva infatti dopo 100 chilometri con la scalata del Colle Giovo, una salita di terza categoria. Segue la scalata del Bric Berton, anche in questo caso si tratta di un GPM di terza categoria. Dopo una lenta discesa e vari saliscendi, ecco il traguardo a Novi Ligure. 

 

La partenza della 12esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista oggi, giovedì 21 maggio, alle ore 13.05, con l'arrivo che è invece in programma per le 17.15. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:05

Terremoto Campi Flegrei, trema anche a Napoli: paura, scuole chiuse e verifiche in corso

(Adnkronos) - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata nella mattina di oggi, giovedì 21 maggio, nell’area dei Campi Flegrei, con epicentro localizzato nel golfo di Bacoli e una profondità di circa 3 chilometri. Il sisma, rilevato alle 5.50 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato avvertito distintamente in numerosi quartieri di Napoli, da Fuorigrotta al Vomero, fino all’area orientale della città e ad Aversa. 

La scossa, legata al fenomeno del bradisismo che interessa da tempo l’area flegrea, è stata accompagnata da un forte boato e ha provocato momenti di paura tra i residenti. In molte zone centinaia di persone sono scese in strada per precauzione, mentre le autorità locali hanno immediatamente attivato controlli e verifiche sugli edifici pubblici e scolastici. 

Disposta la chiusura delle scuole a Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli e Quarto (Napoli). Lo rendono noto i rispettivi sindaci. Plessi scolastici chiusi anche a Giugliano (Napoli) e Qualiano (Napoli).  

Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha annunciato la chiusura immediata delle scuole cittadine e l’attivazione del Centro Operativo Comunale. “È stata forte. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni”, ha scritto il sindaco sui social. 

Il primo cittadino ha poi spiegato che il Comune è in contatto costante con Prefettura, Protezione Civile e Osservatorio Vesuviano per monitorare l’evoluzione della situazione. “Ho convocato il Centro Operativo Comunale e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l'Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo. Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo”. 

 

Disagi anche alla circolazione ferroviaria. L’Ente Autonomo Volturno ha comunicato l’interruzione temporanea delle linee Cumana e Circumflegrea per consentire le verifiche statiche dopo il terremoto. Sospesa temporaneamente anche la Linea 2 della metropolitana di Napoli. 

 

Nel frattempo il sistema regionale di Protezione Civile si è immediatamente attivato per monitorare eventuali criticità sul territorio. "Dalle ore 5.50 di stamane, come segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, con l’evento maggiore registrato in mare di magnitudo 4.4. In seguito all’evento la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, sono in corso le verifiche sulle segnalazioni di eventuali danni", si legge in una nota della Protezione civile nazionale. 

In una nota ufficiale della Regione Campania si legge che sono in corso controlli da parte degli enti locali e delle autorità competenti per verificare la presenza di danni. L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, è in contatto con la Prefettura e con i sindaci dell’area flegrea, mentre la sala operativa regionale ha ricevuto diverse telefonate da parte dei cittadini, prevalentemente per richieste di informazioni. I Comuni coinvolti stanno inoltre attivando i Centri Operativi Comunali per coordinare gli interventi e garantire assistenza alla popolazione. 

 

 

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Categoria: cronaca

00:13

Iran, Trump: "Ho pazienza, aspetto la risposta giusta di Teheran"

(Adnkronos) - Donald Trump aspetterà "qualche giorno". Il presidente degli Stati Uniti attende "la risposta giusta" dall'Iran nel complicato dialogo per scongiurare la ripresa della guerra, attualmente congelata dalla tregua. Un'apparente frenata, l'ennesima, dopo l'annuncio di 24 ore prima con la comunicazione relativa ad un attacco congelato in extremis su richiesta dei paesi del Golfo.  

Le dichiarazioni del presidente americano sono ispirate ad un continuo 'stop and go': dialogo con la guerra sullo sfondo. I colloqui, dice Trump, "sono proprio al limite. Se non otteniamo le risposte giuste, le cose saranno veloci, siamo pronti ad agire. "Dobbiamo avere le risposte giuste, devono essere al 100% risposte corrette. Se le otteniamo, risparmiamo un sacco di tempo, energia e vite", ribadisce il numero 1 della Casa Bianca, proponendo un copione sentito decine di volte: "L'Iran è una nazione sconfitta. Stiamo trattando con persone ragionevoli, di qualità, razionali. Speriamo facciano un accordo buono per tutti". "Non ho fretta", afferma il presidente americano, che nelle ultime ore ha discusso opzioni militare con il suo team di sicurezza nazionale.  

 

La via diplomatica è ancora aperta, come sostengono fonti della tv satellitare al-Arabiya. L'emittente fa riferimento ad un imminente nuovo round di negoziati tra Usa e Iran: il vertice dovrebbe tenersi nella capitale pakistana Islamabad dopo Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca, che terminerà a fine mese. Un segnale potrebbe arrivare nelle prossime ore, quando il comandante dell'esercito pakistano, il generale Syed Asim Munir, potrebbe sbarcare in Iran per annunciare la fine dei lavori su una bozza di intesa tra i due paesi. 

 

Se dietro le quinte si continua a lavorare, la comunicazione ufficiale di Teheran non si discosta dai toni 'abituali'. "Stiamo assistendo a una resistenza storica e senza precedenti della nazione iraniana contro due eserciti terroristici globali", scrive su 'X' la Guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, nel secondo anniversario della morte dell'ex presidente iraniano Ebrahim Raisi.  

La Repubblica islamica continua a considerare un attacco americano più che probabile e per questo le forze armate iraniane si stanno preparando a una "risposta energica" contro potenziali nuove offensive. "Dobbiamo rafforzare i nostri preparativi per una risposta efficace e decisa a qualsiasi potenziale attacco", dice il capo negoziatore iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf in un messaggio audio pubblicato sul suo sito web. "L'Iran -aggiunge- non cederà mai alle intimidazioni, in nessuna circostanza". 

A completare il quadro, il messaggio dei pasdaran: "Se l'aggressione contro l'Iran si ripeterà, la guerra si estenderà oltre i confini della regione", avvertono i Guardiani della Rivoluzione islamica. "Il nemico americano-israeliano parla ancora una volta di minacce. Noi siamo uomini di guerra. La nostra forza si vede sul campo di battaglia e non nelle vuote dichiarazioni e nei profili virtuali". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:13

Hantavirus non può causare pandemia ma epidemie gravi sì: lo studio su focolaio Mv Hondius

(Adnkronos) - L'hantavirus "non può causare una pandemia, ma epidemie anche gravi sì. I medici dovrebbero imparare a riconoscerlo". Parola di Emanuele Durante Mangoni, docente e medico internista membro del direttivo della Società italiana di medicina interna (Simi), che insieme al suo gruppo di lavoro ha pubblicato sullo 'European Journal of Internal Medicine' un'analisi del focolaio scoppiato sulla nave da crociera olandese Mv Hondius, con l'obiettivo di aiutare i camici bianchi a riconoscere tempestivamente un'infezione ancora poco conosciuta. Il caso della nave, a bordo della quale sono stati riscontrati 11 casi di positività all'Hantavirus Andes, rappresenta per gli specialisti un caso emblematico di come un'infezione zoonotica possa diffondersi rapidamente attraverso i viaggi internazionali prima ancora di essere identificata.  

"L'esperienza maturata con la pandemia di Covid-19 ci ha insegnato quanto sia cruciale la preparazione tempestiva - afferma Durante Mangoni - E' fondamentale che i medici internisti e i medici di medicina generale conoscano a fondo questa patologia. Per questo abbiamo raccolto in un dossier tutte le informazioni utili per offrire ai colleghi uno strumento di studio rigoroso sulle specificità dell'Andes virus e fornire linee guida chiare sulla gestione clinica dei potenziali casi". 

Sebbene gli Hantavirus siano noti alla comunità scientifica da decenni, il ceppo Andes, presente in particolare nei roditori del sud dell'Argentina e del Cile, desta particolare attenzione - ricordano dalla Simi - perché, con alcune centinaia di casi stimati ogni anno a livello globale, rappresenta l'unico ceppo della famiglia virale capace di trasmettersi tra persone attraverso contatti stretti e prolungati e goccioline respiratorie. "Il virus può essere espulso dal roditore tramite deiezioni, come saliva, urina e feci - spiega Durante Mangoni - Quando queste deiezioni si seccano, le particelle virali possono disperdersi nell'aria sotto forma di aerosol o polvere, che inalati possono essere causa dell'infezione. In qualche caso il contagio può avvenire anche tramite un morso del roditore". Il periodo di incubazione varia dai 7-9 giorni fino a oltre 6 settimane, "fase in cui il paziente non è contagioso - ritengono gli esperti - mentre lo diventa esclusivamente con l'esordio della fase sintomatica". Inizialmente la malattia da hantavirus si manifesta con sintomi riconducibili a una sindrome influenzale o altre patologie febbrili virali. L'evoluzione clinica è poi caratterizzata da un danno endoteliale, quindi a carico delle cellule che rivestono i vasi sanguigni, che può evolvere in una grave sindrome cardiopolmonare. 

Attualmente non esistono test rapidi per l'identificazione del virus, precisa la Simi. Pertanto, "in presenza di un quadro clinico sospetto e di un dato epidemiologico suggestivo, come il rientro da viaggi in nave o aereo dove si siano verificati contagi accertati, è necessario attivare tempestivamente i protocolli di controllo della diffusione. Il paziente deve essere indirizzato verso un reparto di Malattie infettive idoneo, dotato di capacità di isolamento in camera singola, preferibilmente a pressione negativa. La conferma diagnostica è affidata all'Istituto superiore di sanità, unico centro di riferimento in grado di rilevare la presenza di anticorpi specifici o del genoma virale (Rna) tramite analisi specialistica dei campioni ematici, ma laboratori territoriali sono in fase di organizzazione". Il dossier, conclude Durante Mangoni, "nasce per essere uno strumento di studio accessibile a tutti, con l'obiettivo di trasformare la conoscenza in azione tempestiva e mirata. Poiché i casi infetti o sospetti vengono spesso gestiti nei reparti di medicina generale e interna, farsi trovare preparati non è solo un dovere professionale, ma una condizione necessaria per la sicurezza del paziente e della salute pubblica". 

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Categoria: cronaca

00:12

Fondi pensione e Tfr, guida alle nuove regole 2026: online il portale del ministero

(Adnkronos) - Cos’è la previdenza complementare? Quali sono le norme che la regolano? Come si accede? A queste domande, e a molte altre, risponde il portale della previdenza complementare realizzato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione del Consiglio Nazionale Giovani e Mefop, online da oggi per accompagnare i cittadini nel percorso previdenziale integrativo. In un mondo in continuo cambiamento, il portale raccoglie contenuti chiari, interattivi e sempre aggiornati, video e guide pratiche per scegliere in modo libero, consapevole e informato come pianificare la propria pensione integrativa. 

L’iniziativa, che si inserisce all’interno del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, nasce dall’esigenza di accompagnare l’evoluzione normativa in materia e in particolare le novità inserite nella Legge di Bilancio 2026, che ha previsto un meccanismo di silenzio-assenso a partire dal prossimo 1° luglio per il conferimento del Tfr ai fondi pensione al 60° giorno dall’assunzione e un innalzamento del limite massimo annuo della deducibilità fiscale dei contributi versati a 5.300 euro, oltre che l’introduzione di una maggiore flessibilità nella liquidabilità in capitale delle somme versate. 

 

"La previdenza è un investimento sul proprio futuro. Per questo è essenziale che ogni cittadino disponga di informazioni chiare per costruire una prospettiva pensionistica solida" ha affermato il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. Il nuovo portale sulla previdenza complementare accompagna lavoratrici e lavoratori in un percorso informato, aiutandoli a orientarsi tra regole, opportunità fiscali e tutela dei risparmi. Allo stesso tempo affianca i datori di lavoro, semplificando le procedure e offrendo strumenti immediati per comprendere le novità introdotte dall’ultima legge di bilancio e svolgere al meglio il loro prezioso ruolo informativo". Il portale è strutturato in quattro aree tematiche con contenuti realizzati per semplificare l’acquisizione di conoscenze.  

 

Al suo interno un quadro sul funzionamento della previdenza complementare, sui diversi fondi pensione, sul Tfr e sui falsi miti da sfatare, con una guida alle possibilità di adesione in base alla tipologia di attività lavorativa prestata. A chi è rivolta – La sezione raggruppa servizi e strumenti per la cittadinanza, diritti e garanzie previste. Quest’area tematica contiene una guida interattiva per la simulazione delle opportunità di scelta, un percorso di approfondimento sul sistema previdenziale integrativo oltre a servizi e strumenti per i datori di lavoro e gli operatori. Normativa di riferimento – Grazie a sintesi ragionate, la normativa italiana ed europea è illustrata in modo da cogliere con immediatezza i concetti cardine dei provvedimenti mentre una sezione apposita raggruppa la modulistica aggiornata. Comunicazione – Al suo interno, gli aggiornamenti in materia e i materiali divulgativi, comprensivi di un glossario per orientarsi nei termini di settore e le risposte alle domande più frequenti. Il portale della previdenza complementare è disponibile a questo indirizzo: www.lavoro.gov.it/previdenza-complementare. 

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Categoria: economia

22:37

Aston Villa segna, principe William 'impazzisce' in finale di Europa League

(Adnkronos) - Il principe William 'impazzisce' per l'Aston Villa a Istanbul. Oggi, mercoledì 20 maggio, l'erede al trono di Buckingham Palace è volato in Turchia per la finale di Europa League tra i suoi Villans, di cui è tifosissimo, e il Friburgo. Già nel primo tempo la gioia di William è scoppiata in tribuna, con le telecamere che lo hanno cercato per immortalare il momento. 

 

William non si è contenuto nei festeggiamenti. Al momento del primo gol siglato da Tielemans, si è scatenato abbracciando tutti e urlando a pieni polmoni, lasciando così da parte la compostezza che si richiede a un futuro Re britannico. 

La scena si è ripetuta in occasione del secondo e del terzo gol, firmati da Buendia nel recupero del primo tempo e da Rogers nella ripresa. 

 

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Categoria: sport