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20:59
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 aprile
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 17 aprile. Centrati invece sei '5' che vincono 24.640,69 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 151,7 milioni di euro. Si torna a giocare domani, sabato 18 aprile, nell'ultimo appuntamento della settimana.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 13, 27, 45, 53, 57, 84. Numero Jolly: 34. Numero SuperStar: 63.

Categoria: cronaca
20:39
Sassuolo-Como 1-2: altro stop per Fabregas, la Champions si allontana
(Adnkronos) - Il Sassuolo batte 2-1 il Como nell'anticipo della 33esima giornata di Serie A oggi, venerdì 17 aprile. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia succede tutto nei minuti finali del primo tempo, con in padroni di casa in gol con Volpato al 42' e Nzola al 44', Nico Paz accorcia le distanze al 47'. Dopo il ko contro l'Inter, per i lombardi arriva così un altro stop, che complica la corsa al quarto posto Champions League.
Si complica così la corsa Champions degli uomini di Fabregas. In classifica, i lombardi restano fermi a quota 58 in quinta posizione, a -2 dal quarto posto della Juventus. Gli emiliani salgono invece al nono posto con 45 punti, scavalcando di una lunghezza la Lazio.

Categoria: sport
20:25
Sondaggio Tg3, centrodestra avanti di un soffio
(Adnkronos) - Testa a testa tra centrodestra e centrosinistra oggi secondo il sondaggio Emg, per Linea notte del Tg3 diretto da Pierluca Terzulli, con le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi 17 aprile. Il centrodestra si attesta al 45%, in calo dello 0,2%, e ha un vantaggio minimo sul centrosinistra, stabile al 44,9%. L'affluenza stimata, secondo le rilevazioni, è al 62%.
Per quel che rigurda i singoli partiti, nell'area di governo Fratelli d'Italia è al 27,2%, Forza Italia all'8,2%, la Lega all'8%, Noi moderati all'1,6%. Nell'opposizione, il Pd è al 22,1%, M5S al 12,5%, Avs al 5,9%, Italia viva al 2,6%, +Europa all'1,8%. Il totale del Centro è a 3,8% (-0,1%) con Azione al 2,5% e Pld all'1,3%. Al di fuori delle coalizioni, spicca Futuro Nazionale di Roberto Vannacci: il partito dell'ex generale sale al 3,9% (+0,3%) con un peso potenzialmente decisivo. Democrazia sovrana popolare è all'1,2% (-0,2%). Altra lista è 1,2% (+0,2%).
Sono al 38% i giudizi positivi sul governo guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Alla domanda 'lei quanta fiducia ha nel governo Meloni', un 10% ha risposto 'molta', una 28% 'abbastanza', un 22% 'poca', un 40% 'per nulla'.

Categoria: politica
20:11
Serie A, oggi Inter Cagliari - La partita in diretta
(Adnkronos) - Torna in campo l'Inter in Serie A. Oggi, venerdì 17 aprile, i nerazzurri sfidano il Cagliari nell'anticipo della 33esima giornata di campionato. La squadra di Chivu è reduce dal successo contro il Como, battuto al Sinigaglia con un pirotecnico 4-3, mentre i sardi hanno battuto la Cremonese 1-0 in casa conquistando fondamentali punti salvezza.
Dove vedere Inter-Cagliari? La partita sarà trasmessa in diretta tv sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su Sky Sport. La partita sarà inoltre disponibile in streaming sulla piattaforma web di Dazn, sull'app SkyGo e su NOW.
Nella prossima giornata di campionato, domenica 26 aprile, l'Inter affronterà il Torino in trasferta alle 18. Il Cagliari se la vedrà invece all'Unipol Domus con l'Atalanta, lunedì 27 alle 18:30.

Categoria: sport
19:38
Pengwin-Kean, lo scontro continua: "Minacce e parole gravi, la Fiorentina doveva intervenire"
(Adnkronos) - "In relazione a quanto accaduto negli ultimi giorni, sento il dovere di intervenire pubblicamente per chiarire, con fermezza, la mia posizione. Anzitutto, è necessario chiamare i fatti con il loro nome. Quello che è avvenuto non è stato un diverbio, non è stato uno scontro tra due persone che si sono affrontate ad armi pari, non è stato un semplice momento di tensione reciproca". Inizia così una lunga nota del noto tipster Kristian Pengwin, protagonista negli ultimi giorni di un acceso confronto con l'attaccante della Fiorentina Moise Kean.
Pengwin, che aveva ricevuto alcuni messaggi molto duri dal centravanti azzurro sui social dopo averlo criticato per la prestazione in Nazionale contro la Bosnia, ha avuto un confronto di persona con Kean (organizzato da Le Iene) e la situazione è degenerata: "Si è trattato - scrive Pengwin - di una aggressione verbale unilaterale nei miei confronti, nel corso della quale Moise Kean ha pronunciato parole gravi e minacciose, travalicando in modo evidente ogni limite del confronto, anche acceso, che può fisiologicamente accompagnare il mondo del calcio e del commento sportivo. Ed è proprio questo il primo punto che non può essere ridimensionato né confuso: io non ho preso parte a una lite tra pari, ma ho subito un comportamento intimidatorio e verbalmente aggressivo, che avrebbe meritato da subito ben altra consapevolezza e ben altra presa di posizione".
"Tuttavia, per quanto quelle minacce siano state gravi e inaccettabili, c’è un aspetto che, sul piano umano e civile, mi ha colpito ancora più profondamente. Mi riferisco alle espressioni utilizzate da Moise Kean con riferimento alla mia presunta non italianità" aggiunge Pengwin, con riferimento all'attacco verbale di Kean, che lo ha definito "polacco".
"Parole di questo tipo - aggiunge - non rappresentano una semplice offesa personale, ma evocano un contenuto ben più pesante, perché colpiscono la dignità della persona e richiamano un criterio di esclusione identitaria che non dovrebbe trovare alcuno spazio né nello sport né nel dibattito pubblico. Si tratta di parole tanto più dolorose in quanto provenienti da chi, per storia personale e per il ruolo pubblico che ricopre, dovrebbe avere particolare sensibilità verso il peso dei pregiudizi, delle etichette e delle discriminazioni. Proprio per questo, da Moise Kean ci si sarebbe aspettati maggiore lucidità, maggiore responsabilità e soprattutto la capacità di comprendere fino in fondo la gravità di certe espressioni". Il tipster tira in ballo anche la Fiorentina: "Non posso poi non evidenziare la posizione della Fiorentina. Dinanzi a parole così gravi e a una aggressione verbale così evidente posta in essere da un proprio tesserato, ci si sarebbe aspettata una presa di distanza chiara, un richiamo serio, una stigmatizzazione inequivoca. Nulla di tutto questo è avvenuto con la forza e la nettezza che la situazione avrebbe imposto. Il fatto che Moise Kean sia successivamente comparso in un’intervista realizzata nei campi di allenamento della Fiorentina, in un ambiente completamente brandizzato e immediatamente riconducibile alla società, senza una contestuale e chiara condanna delle parole pronunciate, ha dato l’impressione che si sia voluto trasformare un episodio gravissimo in un’occasione di visibilità, anziché in un momento di responsabilità. Ed è proprio questo che trovo inaccettabile".
In chiusura, Pengwin ribadisce la gravità di quanto accaduto: "Le parole hanno un peso. Le minacce hanno un peso. Le allusioni discriminatorie hanno un peso ancora maggiore. E quando tutto questo viene tollerato o anche solo non chiaramente condannato, il messaggio che passa è devastante. Nonostante l’amarezza che questa vicenda mi ha lasciato, continuerò a fare il mio lavoro con la stessa libertà, la stessa serietà e la stessa passione di sempre. Non ho alcuna intenzione di alimentare ulteriormente questa storia, né di trasformarla in uno scontro permanente. Ho detto ciò che ritenevo doveroso dire e, per quanto mi riguarda, finisce qui.

Categoria: sport
19:32
Kanye West, la diffida del Codacons: "Annullare il concerto a Reggio Emilia"
(Adnkronos) - Dopo Londra e Marsiglia, potrebbe saltare anche la tappa italiana di Kanye West a causa delle controversie legate a dichiarazioni antisemite del rapper. Con una diffida urgente inviata al Prefetto di Reggio Emilia il Codacons ha chiesto oggi lo stop al concerto atteso il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, nell’ambito dell’Hellwatt Festival.
Dopo la decisione del Regno Unito di revocare il permesso d’ingresso al rapper americano, che era atteso al Wireless Festival di Londra, a causa di alcune sue dichiarazioni giudicate 'antisemite', il caso dell'artista è esploso anche in Italia. "La presenza dell’artista è attualmente al centro di una diffusa e crescente controversia internazionale, determinata da dichiarazioni e condotte pubbliche dello stesso, già oggetto di forti reazioni istituzionali – scrive il Codacons nell’istanza – Una partecipazione che potrebbe generare tensioni, manifestazioni di protesta e potenziali situazioni di disordine pubblico. Un rischio che appare concreto, attuale e prevedibile, alla luce di elementi oggettivi e convergenti: il clamore mediatico internazionale, i precedenti divieti e rinvii adottati in altri Paesi europei per ragioni di ordine pubblico, nonché la prevedibile mobilitazione di gruppi contrapposti in occasione di un evento di rilevanza straordinaria e ad altissima affluenza".
"In tale contesto, trova piena applicazione il principio di precauzione, che impone all’Autorità amministrativa di intervenire anche in presenza di un rischio potenziale, quando siano coinvolti beni primari quali la sicurezza e l’incolumità pubblica. Non può essere tollerato che un evento già ritenuto problematico sotto il profilo dell’ordine pubblico in altri Paesi europei venga autorizzato in Italia in assenza di una rigorosa valutazione preventiva”. Per tali motivi il Codacons ha diffidato la Prefettura di Reggio Emilia a "disporre l’immediato annullamento dell’evento in oggetto, evitando che il territorio nazionale divenga teatro di criticità già ritenute incompatibili con il bene pubblico in altri ordinamenti europei. Si ritiene che l’Italia, in questo momento storico segnato da forti tensioni sociali e internazionali, non ha bisogno di eventi divisivi e potenzialmente destabilizzanti, ma di scelte responsabili, improntate alla massima tutela dell’ordine e della sicurezza collettiva".

Categoria: spettacoli
19:04
Claudia Conte, parla il legale: "Zero rivelazioni choc, zero illegalità o favoritismi, zero complotti e zero ricatti"
(Adnkronos) - Dall'esplosione del caso mediatico legato al suo rapporto con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, Claudia Conte ha scelto di non rispondere ai media, annunciando di essersi rivolta a un legale per tutelare la sua persona. Oggi l'avvocato Domenico Forgione del foro di Napoli scrive una lettera al direttore dell'Adnkronos Davide Desario in cui chiarisce la posizione della giornalista, annunciando azioni legali e smentendo l'uscita di rivelazioni o di libri-confessione.
“La dott.ssa Claudia Conte, mia assistita, in questi ultimi giorni, nonostante il linciaggio mediatico subito, non è mai voluta intervenire per non alimentare il gossip sulla sua persona. E tuttavia proseguono insolenze e attacchi inaccettabili, oltre a varie offerte di spazi di visibilità che non le interessano in alcun modo. Rispetto a tutto questo, la mia assistita chiede il rispetto della sua privacy e della sua persona. Non intende rilasciare né oggi né in futuro dichiarazioni o interviste sulla sua vita privata. Tantomeno ha intenzione di scriverne un libro scandalistico con improbabili rivelazioni choc su chicchessia, come pure sostiene in maniera del tutto infondata qualche organo di informazione che per questo sarà chiamato a risponderne in tribunale”, si legge nella lettera all’Adnkronos.
“Claudia Conte rispetta le persone e chiede rispetto, un suo diritto che chiedo formalmente di osservare. A sua tutela sto intraprendendo le necessarie azioni legali, in corso di deposito, che saranno portate avanti nei confronti di chi - sui mass media e sui social media - ha sostenuto fatti diffamatori, come ad esempio riguardo all’assenza di titoli di studio appropriati o che abbia ricevuto incarichi per intervento illecito di esponenti di governo o peggio ancora che abbia mai avuto intenzioni ricattatorie verso chicchessia”, prosegue il legale.
“Hanno vivisezionato la sua carriera e non è emerso un solo incarico, ancorché gratuito, riconducibile a illecite sollecitazioni o a favoritismi da parte di chicchessia, men che meno da parte di esponenti di governo. Più scandagliano e più trovano lavori risalenti nel tempo con committenti diversi tra loro, il più delle volte riferibili a diversi ambiti politici ed istituzionali. Senza contare che, in tutti i casi emersi, chi le ha dato gli incarichi ha spiegato di averla scelta autonomamente per i suoi meriti e senza condizionamenti di sorta. La sua carriera si è dunque sviluppata del tutto autonomamente”, scrive ancora Forgione nella sua lettera all'Adnkronos.
“Quanto al tema ricatti, la mia assistita non ha né l’indole né l’intenzione né tantomeno ha elementi o informazioni per condizionare qualcuno al fine di ottenere un tornaconto di qualsivoglia natura. Né ha senso alimentare l’attesa di chissà quali rivelazioni che non ci saranno mai, per il semplice motivo che non c’è nulla da rivelare. Chi insiste nell’affermare il contrario verrà chiamato a risponderne. L’unica cosa che chiede è, come detto, quella di essere lasciata in pace per poter vivere e lavorare con tranquillità, come merita e come ha diritto”.
“Così come sono del tutto inaccettabili le allusioni a una vicinanza di Claudia Conte ad ambienti della criminalità, fatto destituito di qualsiasi fondamento fattuale che oltretutto offende il suo impegno personale da sempre finalizzato alla difesa della legalità. Anche la tesi dell’adesione di Claudia Conte a un fantomatico complotto politico contro il governo è completamente infondata, talmente ridicola che non si può nemmeno commentare”, prosegue il testo.
“I diffamatori si rassegnino al fatto che ci sono zero rivelazioni choc, zero illegalità, zero complotti e zero ricatti da utilizzare per poter portare ancora avanti questa campagna di stampa denigratoria, infondata e strumentale su un tema che peraltro non dovrebbe suscitare alcun reale interesse pubblico. Chiaramente tutti quelli che hanno sostenuto o anche fatto allusioni diffamatorie su questi aspetti ne risponderanno nelle sedi appropriate”.
“Riguardo l’ultimo paradossale gossip, cavalcato con “interpellanze urgenti” anche da esponenti politici, la mia assistita non ha mai dichiarato in nessuna sede istituzionale di aver conseguito la laurea presso l’Università Luiss Guido Carli, dove tuttavia si è immatricolata ed ha sostenuto diversi esami di profitto, prima di effettuare la rinuncia agli studi e completare positivamente il proprio percorso universitario presso altro ateneo, conseguendo il titolo di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza”, si legge nella lettera all'Adnkronos.
“Il diritto di cronaca non può e non deve diventare dileggio, come peraltro prevede il codice deontologico dell'ordine dei giornalisti. Il tentato accostamento con precedenti casi è del tutto infondato, non essendoci alcuna analogia sul piano dei fatti, delle dinamiche, dei comportamenti personali e della postura mediatica. La compostezza e il silenzio della mia cliente sulla propria vita privata - ora e per il futuro - ne sono la riprova”, conclude il legale.

Categoria: politica
19:02
Energia, D’aprile (Mase): "Distribuire omogeneamente data center per sicurezza nazionale"
(Adnkronos) - "La distribuzione dei data center è ormai una questione di sicurezza nazionale, non solo di digital divide. Concentrare queste infrastrutture in un’unica area aumenta i rischi fisici e cyber. Dobbiamo invece favorire una distribuzione che valorizzi le reti già presenti al Sud, dove le richieste in Lazio e Puglia sono in aumento, puntando con decisione sul recupero delle aree industriali dismesse che sono già infrastrutturate e pronte all'uso". Lo ha dichiarato Laura D’Aprile, capo Dipartimento Sviluppo sostenibile del Mase - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, intervenendo alla presentazione dello studio di Engie e Key to Energy a Milano.
E aggiunge: “Il decreto bollette, in particolare l'articolo 8, rappresenta una prima risposta per mettere ordine in un settore che ha vissuto una fase iniziale di confusione. L’obiettivo è accelerare la realizzazione di infrastrutture che sono essenziali non solo per lo sviluppo tecnologico e industriale, ma anche per quello sociale, poiché tutti noi utilizziamo dati che devono essere allocati quotidianamente. Con l'introduzione dell'autorizzazione unica - ha spiegato D'Aprile - stabiliamo tempi certi di dieci mesi, prorogabili solo in casi eccezionali, definendo chiaramente le competenze. Il testo è definitivo e in via di pubblicazione, frutto di un lavoro chirurgico e coordinato con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha permesso di migliorare sensibilmente la norma".
Secondo l'esponente del Mase, la regolamentazione passerà anche per strumenti di normativa secondaria: "Possiamo utilizzare atti di indirizzo e linee guida, come avviene nei paesi anglosassoni. Le linee guida sulla sostenibilità del 2024 sono in fase di aggiornamento, così come quelle per l'attrazione degli investimenti elaborate con Mimit e Mur (Ministero dell'Università e della Ricerca). La sostenibilità non è solo ambientale, ma riguarda anche i consumi energetici e i relativi costi, tema su cui il governo è impegnato proprio in questi giorni a Bruxelles nel confronto sugli Ets (Emissions Trading System)", conclude.

Categoria: economia
18:55
Nek: "Con il mio tour porto un po' di Sassuolo in Europa"
(Adnkronos) - Da Parigi a Stoccarda e poi Zurigo, Berna, Lussemburgo, Bruxelles passando per Londra fino alle ultime due tappe spagnole di Madrid e Barcellona in programma il 23 e 24 aprile. Il tour europeo di Filippo Neviani, in arte Nek, prosegue a pieno ritmo attraverso live che stanno toccando le principali città del continente. Ed è proprio nella capitale inglese che il cantautore questa mattina si è concesso per un fuori programma, un incontro con i fan, organizzato dall’Istituto italiano di Cultura di Londra, prima del concerto di questa sera sul palco della prestigiosa Union Chapel, una chiesa funzionante, famosa sia come luogo per eventi live (qui si sono esibiti, tra gli altri, Amy Winehouse, Nick Cave, Oasis, Prince e i Pearl Jam) ma anche per le messe domenicali.
"L'Europa è sempre una spugna che assorbe culture musicali diverse - racconta Nek all'Adnkronos prima del meet and greet all’Istituto italiano di Cultura - e muoversi in questo contesto permette a me, ma anche a tanti altri miei colleghi, di percepire l’essenza dei diversi generi musicali, delle diverse lingue in una costante fusione che diventa poi un modo per entrare in connessione con le radici di ogni singolo paese. Tante diversità che, unite tra loro, generano una enorme forza". Il pensiero di Nek sul concetto di una 'Europa musicale' si estende alla percezione di questo grande territorio non solo come palcoscenico diffuso dove esibirsi, mercato dove lanciare nuove canzoni, dare vita a iniziative di vario genere, ma come spazio di condivisione culturale su grande scala, soprattutto in un momento storico dove i rapporti tra paesi si stanno sempre più irrigidendo per divergenze politiche, sociali ed economiche. "È sempre bello quando c’è un’apertura, quando c’è la possibilità di condividere, di mischiarsi, in questo caso musicalmente e quindi, mi viene da dire, culturalmente". Questo approccio ha permesso al cantautore, proprio in occasione del suo tour fuori dai confini italiani, di riscontrare una "Europa aperta, dove la musica tradizionale si fonde con i generi più diversi, dal pop al rock, al reggae, al jazz. In questo scenario, l'identità italiana mantiene un ruolo centrale, fungendo da pilastro per la proposta artistica nazionale oltre confine. Nel mio piccolo, anch'io contribuisco: nelle mie canzoni porto un po' di Sassuolo, un po' di Emilia Romagna e quindi anche un po' di Italia", sottolineando come il riconoscimento internazionale dell'italiano passi attraverso la lingua, la melodia e il patrimonio storico e culturale universalmente riconosciuto ed apprezzato.
E non si può parlare di Europa senza fare accenno all'Eurovision Song Contest in programma tra meno di un mese, dal 12 al 16 maggio a Vienna. Un evento che ha subìto recentemente un radicale cambio di paradigma, soprattutto tra il pubblico italiano. "Non ho mai sentito parlare così tanto dell’Eurovision come negli ultimi anni - continua Nek - e devo ammettere che noto molte similitudini con il nostro Festival di Sanremo che, come è ben noto, ha recuperato una centralità strategica nel mercato discografico, ma anche nell’interesse stesso del grande pubblico. Ma un tempo si andava a Sanremo considerandolo come un'ultima spiaggia. Oggi la situazione è totalmente mutata al punto che gli artisti fanno a gara per esibirsi lì. Merito di una visione artistica più moderna iniziata con le edizioni condotte da Carlo Conti nel 2014 e 2015 e proseguite grazie all'intervento di colleghi illustri nella direzione artistica, tra tutti Claudio Baglioni, che hanno saputo trasformare la gara in una vetrina d'eccellenza capace di generare un rinnovato sentimento di appartenenza. Proprio come sta accadendo con l’Eurovision che, per noi italiani, diventa un modo per rinvigorire quel senso di appartenenza verso il nostro territorio, la nostra storia e cultura ma in senso molto ampio, più continentale".
Per Nek, il legame tra la tradizione melodica e la proiezione musicale su scala globale del nostro Paese, trova oggi in Sal Da Vinci un interprete d'eccezione, dato che il cantautore napoletano rappresenterà il Bel Paese in occasione del contest. "Sal è la nostra Italia, e lui ha una grande capacità di rappresentarla sul piano musicale quanto su quello culturale. E la sua 'Per sempre sì', sono certo, confermerà le aspettative del pubblico internazionale. Perché Sal, nel suo modo di esprimersi, è di fatto l’Italia: un grande lavoratore, con una solida esperienza maturata nel mondo teatrale e musicale, con un profilo tecnico che si sposa perfettamente con l'amore viscerale per le proprie radici. La sua forza rappresentativa risiede nel fatto che ama Napoli, ama la tradizione italiana, elementi identitari che ha già saputo esportare con successo in diverse tournée in tutto il mondo. La presenza di Sal Da Vinci sui palchi internazionali è la prova che il Festival di Sanremo rimane la fotografia dell’Italia. La stessa che mostreremo con orgoglio all’imminente Eurovision; una sintesi tra solidità tecnica e identità culturale necessaria per competere su palcoscenici di questa importanza". (di Alessandro Allocca)

Categoria: spettacoli
18:44
Università Tor Vergata, 'TVx Students' speech contest vince la voglia di mettersi in gioco
(Adnkronos) - Costantino Iacomelli con il suo discorso sull’urgenza di essere curiosi e quindi liberi (Curiosità e libertà) e Bruno Maiolo che ha esaltato l’indecisione che non è tempo perso ma tempo preso (Non l’ho deciso) sono i vincitori della quinta edizione di TVx Students’ Speech Contest, la manifestazione dell’università di Roma Tor Vergata che porta sul palco e coinvolge in un discorso pubblico studenti delle scuole superiori e studenti immatricolati dell’ateneo. Per la prima volta un ex-aequo per il premio speciale della Giuria: se lo sono aggiudicati Marco Lo Palco che ha riflettuto sulla mancanza di paura come un vanto (La paura di non avere paura) e Gabriele Rossi che ha rivendicato la battaglia contro la perfezione tossica che ci stiamo imponendo (La brillantezza dell’argento). TVx Students’ Speech Contest si è confermato un evento che porta i partecipanti a condividere dubbi, richieste, convinzioni e di farlo non solo di fronte al pubblico dell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Ateneo, ma anche alla platea più vasta grazie al collegamento in diretta streaming su YouTube. Nell’edizione di quest’anno TVx Students’ Speech Contest è stato ritrasmesso anche da Rai Scuola che ne ha apprezzato la novità e l’impegno nel trattare le tematiche che più interessano e coinvolgono la popolazione studentesca e non solo.
I dieci ragazzi in gara - Marco Lo Palco, Viola Castignani, Raffaella Bacusca, Sofia Gabrielli, Costantino Iacomelli provenienti dalle scuole superiori e Luca d’Andrea, Andrea Lenzi, Bruno Maiolo, Gabriele Rossi, Francesca Zecca per l’ateneo - hanno ricevuto i complimenti della giuria, quest’anno composta da Roberta Serdoz (vice direttrice RAI Tgr), Lorenzo Ottolenghi (vice direttore Rai Educational e Cultura), Roberto Scalise (giornalista e comunicatore di Adnkronos Comunicazione), Sabina Simeone (responsabile dell’ufficio stampa dell’università di Roma Tor Vergata).
TVx è un contest ideato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e lanciato nella sua prima edizione nel 2022 in occasione dei festeggiamenti di TV40, quarantennale dell’Ateneo. Considerato il grandissimo successo, l’Ateneo ha deciso di renderlo un appuntamento permanente con ricorrenza annuale. Un valore, quello della ‘parola in pubblico’ sottolineato dalla presidente della giuria Roberta Serdoz: “L’università di Roma Tor Vergata è riuscita a riportare l’antica arte oratoria, che oggi chiamiamo public speaking, in una moderna Agorà. Il TVx, infatti, non è solo un contest che porta ragazzi e ragazze a scoprire le parti più profonde di loro stessi, le capacità e i disagi. È soprattutto un momento di condivisione tra generazioni. Ascoltare i temi a loro cari, le loro paure, le denunce verso una società sempre più distratta, insegna a noi adulti e anche genitori ad avvicinarci e a percepire il loro mondo così diverso dal nostro”. Attenzione quindi ai messaggi dati dalla nuova generazione. Massimiliano Schiraldi, prorettore ai Grandi eventi d’Ateneo, ideatore e organizzatore di TVx e cha animato sul palco l’evento, così lo commenta: “Dovremmo davvero fare attenzione alle riflessioni che questi ragazzi hanno il coraggio di portare sul palco. Come Ateneo siamo orgogliosi di avere ideato e lanciato questo originale format, e spero davvero che prenda piede si diffonda anche in altre sedi”. E' possibile rivedere l’evento sul canale YouTube di Ateneo, oltre che su Rai Scuola e sullo streaming di Raiplay.

Categoria: lavoro
18:39
Al Gic in scena innovazione tecnologica, transizione ecologica e novità comparto calcestruzzo
(Adnkronos) - Tecnologie intelligenti che integrano automazione e intelligenza artificiale nei processi produttivi; macchinari progettati per aumentare la sicurezza degli operatori e ridurre al minimo i fermi impianto; soluzioni logistiche avanzate per il trasporto eccezionale e la movimentazione del prefabbricato; sistemi costruttivi evoluti che migliorano le prestazioni strutturali e la risposta sismica; modelli organizzativi integrati capaci di semplificare la gestione dei cantieri e superare le criticità legate ai subappalti. Le Giornate Italiane del Calcestruzzo - Italian Concrete Days, principale mostra-convegno a livello europeo dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti, la cui 6a edizione è in corso fino al 18 aprile 2026 a Piacenza Expo, sono anche questo.
A fare da cornice istituzionale ai temi emersi nei padiglioni è il richiamo al ruolo strategico dell’innovazione per la competitività del sistema europeo. “Credo che in tutti i momenti di crisi, come quello che stiamo vivendo, sia necessario prendere decisioni sulla base di confronto e condivisione, soprattutto per quanto riguarda le normative legate al mondo dell’edilizia e le modalità con cui ci approcciamo all’innovazione”, sottolinea Paola De Micheli, già ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Non c’è niente di più importante oggi per il continente europeo, che ha l’esigenza di riprendersi un ruolo nella geopolitica mondiale, che puntare proprio sull’innovazione in tutte le filiere”, conclude.
Nel ricco programma convegnistico del Gic 2026, il confronto tra istituzioni, associazioni e operatori del comparto ha offerto un approfondimento qualificato sui grandi temi che attraversano la filiera delle costruzioni e delle infrastrutture. Nel convegno “Materiale concreto per gli aeroporti del futuro”, il Generale Mario Sciandra, Direzione generale dei Lavori e del Demanio del ministero della Difesa, ha evidenziato come l’attuale scenario richieda un cambio di approccio nella gestione delle opere pubbliche, con particolare attenzione ai profili di sicurezza e riservatezza delle informazioni e a nuove modalità di affidamento più selettive e semplificate. Nel panel “Dalle testimonianze delle associazioni del comparto alle più recenti realizzazioni di opere infrastrutturali in Italia”, il dibattito si è invece concentrato sull’evoluzione tecnologica applicata ai cantieri e sul tema della sicurezza operativa. In questo contesto, Mariangela Marconi, presidente Conpaviper, ha sottolineato come “l’automazione dei macchinari consente di ridurre l’errore umano e aumentare la sicurezza”, ribadendo il ruolo crescente delle tecnologie nel miglioramento delle condizioni di lavoro e dell’efficienza dei processi produttivi.
Nei padiglioni del Gic 2026, l’innovazione prende forma anche attraverso l’integrazione tra tecnologie digitali e processi produttivi. “Stiamo investendo in automazione e manutenzione predittiva per aumentare la sicurezza degli operatori e ridurre i fermi macchina”, ha spiegato Fabio Carollo, direttore commerciale di Euromecc, sottolineando come affidabilità e continuità operativa siano leve decisive per la competitività. Una direzione condivisa da chi punta sull’intelligenza artificiale applicata agli impianti: “Abbiamo sviluppato un operatore digitale, Merlin, che supporta l’operatore centrale con suggerimenti sul funzionamento”, ha evidenziato Andrea Marcantonini, amministratore unico di Mct Italy.
Innovazione che si traduce anche in soluzioni produttive capaci di migliorare le performance delle opere. “La prefabbricazione con nodo a umido consente di realizzare strutture monolitiche ad alte prestazioni, con benefici in termini di risposta sismica e qualità costruttiva”, ha osservato Daniele Craighero, direttore commerciale di Sterchele Group. Mentre dal mondo della componentistica arrivano soluzioni per l’efficienza manutentiva: “I nostri mescolatori a doppio asse orizzontale consentono interventi rapidi anche in caso di manutenzione straordinaria”, ha spiegato Gianni Cardoni, sales director di Sicoma Srl. Accanto alla produzione, la logistica specializzata evolve per sostenere il prefabbricato. “Il trasporto di elementi di grandi dimensioni è un anello strategico della filiera”, ha sottolineato Imad Oudad, addetto vendite di Tagliaferri Giuliano Srl, evidenziando come soluzioni dedicate permettano di movimentare in sicurezza travi fino a 30 metri, migliorando l’efficienza di cantiere.
Anche i mezzi di trasporto si adattano a nuove esigenze operative. “La novità principale è l’application fit, ovvero la possibilità del nostro veicolo di essere da fabbrica pronto per gli allestimenti, anche nel calcestruzzo”, ha spiegato Simone Iacuzzi, product manager di Man Truck & Bus Italia, evidenziando la centralità di flessibilità e integrazione. L’attenzione si estende alla manutenzione delle grandi opere infrastrutturali. “Abbiamo presentato in anteprima Flydeck, una piattaforma sospesa per l’intradosso di viadotti, utile alla manutenzione e al risanamento”, ha spiegato Alessandro Zanatta, direttore generale di Pilosio Srl, sottolineando sicurezza ed efficienza come elementi chiave.
Sul fronte produttivo, l’innovazione si declina in soluzioni flessibili e accessibili. “Presentiamo un impianto per la vendita di calcestruzzo asciutto e semiasciutto in modalità self-service e una gamma di vibroformatrici automatiche con stampi intercambiabili”, ha spiegato Giacomo Roberto Perego, marketing manager del Gruppo Imer, evidenziando l’impatto dell’automazione sulla semplificazione dei processi. La sicurezza resta un tema trasversale.
“La problematica principale riguarda la sicurezza degli operatori che utilizzano queste macchine”, ha affermato Luca Ghersoni, amministratore unico di Agres. Infine, anche i modelli organizzativi evolvono per semplificare i cantieri. “Offrire un unico referente per mezzi, manodopera e montaggio consente di ridurre le complessità operative”, ha spiegato Andrea Binda, responsabile commerciale di Autovictor Srl.
Il Gic si conferma così non solo vetrina di innovazione, ma luogo di confronto e crescita per l’intero comparto.

Categoria: economia
18:36
Roma, esalazioni da piscina hotel del centro: diversi intossicati
(Adnkronos) - Una decina di persone sono state soccorse dal personale del 118, dai carabinieri e dalla polizia locale di Roma Capitale, rimaste intossicate a causa delle esalazioni tossiche provenienti dalla piscina del Bulgari Hotel di piazza Augusto Imperatore. Tutto è avvenuto intorno alle 16 di oggi e gli intossicati, alcuni dei quali trasportati in vari ospedali della città, sono per lo più dipendenti della struttura. Le pattuglie della polizia locale del I gruppo Centro hanno provveduto alla chiusura di via della Frezza, da via del Corso a via di Ripetta e quest’ultima da via Angelo Brunetti fino a piazza Augusto Imperatore.
A causare le esalazioni sarebbero stati i dipendenti di una ditta esterna intenti alla manutenzione ordinaria della vasca decorativa non balneabile presente al 7mo piano del lussuoso albergo, e non quella riservata ai clienti posta nella Spa al secondo piano. Lo spiega la stessa azienda in una nota. "In merito all’incidente verificatosi presso il Bvlgari Hotel Roma - si legge - confermiamo che durante un intervento di manutenzione ad opera di una ditta esterna su una vasca decorativa non balneabile situata sulla terrazza, due operai hanno accidentalmente miscelato prodotti chimici, generando vapori potenzialmente tossici. Per precauzione, l’hotel è stato temporaneamente evacuato e sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che stanno verificando l’assenza di rischi negli ambienti interni. I due operai sono stati trasportati in ospedale e risultano in miglioramento. La situazione è ora sotto controllo e la sicurezza di ospiti e personale rimane la nostra priorità assoluta. Continueremo a collaborare con le autorità competenti per monitorare l’evoluzione e fornire aggiornamenti tempestivi".

Categoria: cronaca
18:27
Settimana Velica Internazionale 2026, Livorno celebra vela, giovani e inclusione
(Adnkronos) - Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, Livorno ospiterà la Settimana Velica Internazionale (SVI 2026), un evento che unisce sport a livello agonistico, cultura marittima e inclusività, trasformando la città in un punto di riferimento internazionale per la vela e la formazione dei giovani. Grazie ad una forte e consolidata sinergia tra Accademia Navale, Comune di Livorno e Circoli Velici Livornesi, anche per questa edizione la manifestazione avrà l’adesione da parte del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione Toscana.
Alla presenza delle autorità locali e nazionali, dei rappresentanti dei circoli velici partecipanti, il prossimo 17 aprile presso l’Accademia Navale di Livorno si svolgerà la conferenza stampa ufficiale e sarà l’occasione per presentare il programma completo delle regate e le novità della manifestazione introdotte per questa edizione 2026.
La Svi2026 conferma i grandi appuntamenti che hanno fatto la storia di questa importante manifestazione e introduce novità pensate per coinvolgere giovani velisti e atleti paraolimpici: Ran 630, la celebre regata dell’Accademia Navale, partirà il 25 aprile e metterà alla prova gli equipaggi più esperti su uno dei percorsi più lunghi, sfidanti e affascinanti del Mediterraneo. Naval Academies Regatta, che riunisce circa 40 equipaggi delle Marine estere su imbarcazioni Tridente 16, rappresenta un momento di confronto internazionale tra giovani ufficiali e futuri comandanti di diversi Paesi, rappresentativi di quattro diversi continenti, consolidando il prestigio dell’Accademia Navale di Livorno come realtà unica a livello internazionale. Classi 420 e 470, con tappa della Coppa Italia e qualificazioni per Europei e Mondiali, e altre classi in gara (Trofeo Chica Loca, Flying Junior, Fireball, Windsurf, J24, Hansa 303, 2.4 MR, Martin 16) coinvolgono attivamente giovani velisti, incentivando la partecipazione e la crescita sportiva.
Particolare attenzione è dedicata alla vela inclusiva, con classi dedicate e iniziative per persone con disabilità, come la presentazione della nuova barca Malupa 5.0, una barca-scuola innovativa, sostenibile e “spiaggiabile” che permetterà a tutti di vivere l'emozione della vela, incluse persone con disabilità fisiche, psichiche e cognitive, navigando insieme in equipaggio misto e in totale sicurezza. L’Accademia navale aprirà i suoi cancelli e sarà visitabile con tour guidati, ospitando alcuni dei numerosi eventi collaterali e culturali quali: mostra “Il mare, le vele”: in collaborazione con “Il Tirreno”, il concorso vedrà l’esposizione di elaborati fatti dalle scolaresche toscane, il quale tema è “il mare unisce i Paesi che sapara (A.Pope)”. Conferenze sulla Coppa America, Giro del Mondo del Vespucci, innovazione, sostenibilità, diritto dello sport e celebrazioni storiche, come il 160° anniversario della Battaglia Navale di Lissa.
Il Villaggio della Vela, anche quest’anno visitabile presso le Ex Officine di Porta a mare, completamente rinnovato, offrirà spazi accessibili e attività per famiglie, scuole e visitatori di ogni età. Gli appuntamenti più attesi: mostra del fotografo Carlo Mari; mostra sui sommergibili curata dall’associazione Betasom: iniziative dedicate ai giovani e all’inclusione, boat show, laboratori, raduni auto e moto d’epoca e momenti gastronomici con le eccellenze locali. Le delegazioni straniere non saranno solo protagoniste delle regate classe Tridente 16’, ma nel miglior spirito dell’accoglienza, parteciperanno alla consueta parata lungo le strade di Livorno, a cerimonie ufficiali ed a visite guidate alle bellezze del territorio. In tale contesto la SVI si conferma un’occasione di scambio internazionale, formazione e diplomazia sportiva.
Il Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale, ha dichiarato: “La Svi 2026 unisce tradizione e innovazione: rappresenta non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche l’occasione per testimoniare il prestigio storico e la vocazione educativa dell’Accademia Navale di Livorno. Un Ente di formazione universitaria militare unico a livello internazionale, che coinvolge e forma giovani ufficiali provenienti da diversi Paesi, i futuri comandanti di domani. La manifestazione mantiene al centro dell’attenzione la “vela inclusiva”, non solo con classi dedicate e la presentazione di una nuova imbarcazione progettata per diversamente abili, ma aprendo il mondo della vela e del mare ai più.”

Categoria: sport
18:11
Precipita con il parapendio, morto un 64enne in Friuli Venezia Giulia
(Adnkronos) - Un uomo di 64 anni, olandese, è morto dopo essere precipitato con il parapendio. Attivati dalla Sores, la stazione di Udine del Soccorso alpino, la guardia di finanza, i vigili del fuoco, i carabinieri e l'elisoccorso regionale.
Secondo una prima ricostruzione del Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia, il pilota era decollato dal Monte Bernadia ed è caduto sopra Torlano di Nimis in un tratto di bosco ripido. Grazie alle coordinate fornite da Sores i soccorritori - quattro tecnici della stazione di Udine - si sono calati con l'aiuto di corde dalla strada soprastante per un centinaio di metri fino al punto in cui hanno trovato l'uomo senza vita. La salma è stata poi recuperata.

Categoria: cronaca
18:09
'Difendere la libertà', Calenda rivela: "Obama chiamò Renzi per impedire blocco sanzioni a Russia"
(Adnkronos) - "L'Europa è l'ultimo grande baluardo di libertà capace di guidare una reazione alle autocrazie che avanzano. Quella che abbiamo davanti è una un'antica sfida ideale e morale: difendere la nostra libertà costruendo finalmente gli Stati Uniti d'Europa. È sempre stato il nostro destino; ora non abbiamo alternative, dobbiamo compierlo". È l'auspicio del segretario di Azione, Carlo Calenda, per scongiurare la "dissoluzione dell'Unione europea" e la "sottomissione dei singoli paesi europei" voluta da "molte, potenti, forze schierate contro di noi: il complesso politico oligarchico americano, la Russia di Putin e la Cina di Xi". Ne parla Calenda nel suo ultimo libro 'Difendere la libertà. L'ora dell'Europa', edito da Piemme, una disamina in cui si sussegono analisi politiche e geopolitiche, oltre che riflessioni spesso correlate ad episodi vissuti in prima persona durante il suo incarico da ministro dello sviluppo economico durante il governo Renzi e poi Gentiloni.
Riflessioni dell'Autore correlate anche a fatti indicativi, avvenuti e vissuti da Calenda in prima persona quando fu ministro dello Sviluppo economico, esecutivo Renzi, che diventano spunti per il lettore per interpretare in modo critico l'Italia nella complessità dello scacchiere internazionale. Calenda rivela del "primo tentativo di bloccare il rinnovo delle sanzioni (contro la Russia - ndr) in sede europea alla riunione dei rappresentanti a Bruxelles" che "finì in un nulla dopo una telefonata dura da parte del presidente Obama a Renzi. La Russia però capì subito che l'Italia era terreno fertile per spezzare il fronte europeo e ci invitò come Paese ospite d'onore all'annuale fiera di San Pietroburgo. Invito che accogliemmo prontamente". "L'impressione fu di una intollerabile arroganza che sconfinava nel malcelato disprezzo verso di noi - prosegue - Per Putin eravamo chiaramente solo un mezzo per mettere in difficoltà l'Europa". Un'Europa malvista, secondo il leader di Azione, anche dal presidente degli Usa Donald Trump, che "è un asset di Putin da molti anni. E' un agente del caos. Come ha giustamente osservato Robert Kagan 'la potenza degli Stati Uniti che ha sorretto l'ordine mondiale negli ultimi ottant'anni viene ora utilizzata per distruggerlo'".
Ampio lo spazio dedicato da Calenda al suo sostegno ad oltranza per l'Ucraina, giustificato come "anche il frutto di una cambiale morale che sento di aver contratto con loro. Per opportunismo politico e incapacità di leggere la storia ho partecipato all'ipocrisia delle classi dirigenti europee che hanno ritenuto di poter sacrificare la Crimea per acquietare Putin. Nessuno in Europa era convinto di trovarsi di fronte a un cambio di paradigma nel rapporto con la Russia.... Solo il Regno Unito e gli Stati Uniti , dopo l'annessione della Crimea, capirono che Putin era diventato un nemico pericoloso per il mondo libero e che andava fermato mettendo l'Ucraina in grado di difendersi da una prossima invasione", scrive pur imputando allo stesso tempo all'ex presidente Usa Joe Biden di essere il responsabile della "precipitosa e vergognosa ritirata americana da Kabul nel 2021". Una ritirata che "ebbe un effetto rilevante sulla decisione della Russia, immediatamente successiva - sottolinea - di iniziare i preparativi per invadere l'Ucraina. Quando le potenze democratiche mostrano irresolutezza le autocrazie diventano più aggressive".
Secondo Calenda, nel "declino del sistema fondato sulla pax americana" si inserisce "la caduta dell'ordine liberale" che "è partita lentamente venti anni fa ed è arrivata oggi a una fase di accellerazione complusiva. Questo scritto ha lo scopo di spiegare i mutamenti profondi che ci hanno portato a questo punto e come possiamo attraversare indenni questa epoca di ferro. ... Negli ultimi 20 anni le persone che vivono in una democrazia completamente libera sono passate dal rappresentare il 46% della popolazione mondiale al rappresentarne appena il 20%, Freedom House, l'organizzazione che dal 1941 monitora l'andamento della libertà nel mondo". Quello di Freedom House, secondo l'Autore, è un alert per tutti da tenere a mente anche perché "nel 2026 ci saranno le elezioni politiche in tre grandi nazioni: Francia, Italia e Spagna. I nemici dell'Europa libera uniranno tutti i mezzi a loro disposizione per condizionarle e rafforzare i partiti antisistema che operano spesso su loro procura. Sarà un attacco mediatico e cognitivo senza precedenti per dimensione e profondità. Contemporaneamente , tra il 2026 e il 2027, secondo molti osservatori internazionali è plausibile che un confronto diretto innescato dalla Russia metta alla prova l'efficacia della Nato e la tenuta dell'Ue. Prima della conclusione del terzo mandato di Xi nel 2027, è attesa inoltre una mossa cinese su Taiwan". (di Roberta Lanzara)

Categoria: politica
18:02
Sorpresa a Barcellona, Musetti eliminato nei quarti da Fils
(Adnkronos) - Sorpresa nell'Atp 500 di Barcellona, oggi venerdì 17 aprile. Si ferma ai quarti di finale la corsa di Lorenzo Musetti nel torneo catalano. L'azzurro, numero 9 del mondo e seconda testa di serie, cede al francese Arthur Fils, numero 30 del ranking Atp e 9 del tabellone, con il punteggio di 6-3, 6-4 in un'ora e 17 minuti di gioco.
Mai in partita l'azzurro, in difficoltà per tutto il match: ora Fils affronterà in semifinale il vincente della sfida fra Norrie e Jodar.

Categoria: sport
17:59
Bozzetto (Mimesi): "Liste d'attesa e digitalizzazione i punti critici sui social"
(Adnkronos) - "Grazie all'utilizzo di alcuni software di Mimesi siamo andati a costruire un progetto di ascolto della rete indicizzando tutti quelli che sono i contenuti sul mondo della sanità pubblicati dagli utenti sulle diverse piattaforme social e sono emersi spunti molto interessanti". Lo ha detto Gianfranco Bozzetto, head of insights, social and audiovideo Mimesi, intervenuto al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', a Roma.
"Emerge che il Covid ha fatto da spartiacque sull'attenzione che ha portato verso il tema della salute - prosegue Bozzetto - e che questa attenzione ha triplicato i contenuti che venivano pubblicati in merito nel periodo precedente, a dimostrazione di come, appunto, l'interesse nei confronti del tema sanità sia particolarmente elevato".
"Da questa analisi - riferisce - sono emersi due punti critici, ovvero quello in riferimento alle liste d'attesa, che ogni anno conta un +50% dei commenti rispetto a quelli dell'anno precedente con menzione a questa keyword, e quello legato alla digitalizzazione, un aspetto più di prospettiva che funge da contraltare per cercare di portare la sanità pubblica a superare questo periodo di difficoltà che sta vivendo".

Categoria: salute
17:56
Spronelli (Soloaffitti): "Rimmetere in moto locazione con flessibilita', fiscalita' e sicurezza"
(Adnkronos) - “Il mercato dell’affitto sta cambiando: cresce la domanda, ma l’offerta resta ferma. Per rimetterla in moto bisogna rendere la locazione più attrattiva per i proprietari, intervenendo su tre leve: flessibilità dei contratti, fiscalità e sicurezza. Servono formule più adatte alle nuove esigenze abitative, incentivi per rimettere sul mercato gli immobili sfitti e, soprattutto, tempi certi per il rientro in possesso in caso di morosità. Solo così sarà possibile trasformare una domanda già forte in un mercato davvero accessibile e funzionante. È poi necessario incentivare la riqualificazione degli immobili oggi sfitti: molti proprietari non immettono sul mercato le proprie abitazioni perché non dispongono delle risorse per ristrutturarle. Prevedere meccanismi di incentivo mirati alla messa a reddito, come l’esenzione delle imposte sui canoni di locazione per un periodo definito e entro massimali prestabiliti, può rappresentare una leva concreta per riportare questi immobili sul mercato”. Così Silvia Spronelli, Ceo di SoloAffitti durante RentVolution, evento sulle locazioni che si è tenuto in Senato.

Categoria: economia
17:51
Sport e Salute, al via il contest 'attiviamoci tutti i giorni in movimento' per 2,3 milioni di studenti
(Adnkronos) - Mettere giù il telefono, alzarsi dalla sedia e muoversi. Sembra la normalità, ma per milioni di ragazzi non lo è: il drop out sportivo giovanile è uno dei fenomeni più preoccupanti. Sport e Salute raccoglie la sfida e, dopo aver coinvolto negli anni scorsi milioni di studenti sui temi dello sviluppo sostenibile e della corretta alimentazione, rilancia e ripropone un nuovo contest. È “Attiviamoci Tutti i giorni in Movimento” e chiamerà all’azione 12.700 scuole ed oltre 120.000 classi di scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, già protagoniste di progetti “Scuola Attiva Kids” e “Scuola Attiva Junior”, per un totale di circa 2,3 milioni di alunni tra i 6 e i 13 anni.
La sfida lanciata alle classi è semplice: convincere amici e familiari che fare sport è bello. Attraverso una canzone, una coreografia, un video clip, un jingle o qualsiasi altro contenuto creativo che le classi abbiano voglia di inventarsi. Il punto di partenza è “Tutti i giorni in movimento”, il brano ufficiale del contest realizzato in collaborazione con Warner Music Italy, con tanto di testo, base musicale e videoclip pronti per essere reinterpretati, remixati, ballati. A disposizione anche i materiali didattici del Programma Uefa Take Care con schede, giochi e video sul benessere fisico e mentale, e su come fare amicizia con lo sport invece che con lo schermo. Le classi hanno tempo fino a venerdi 8 maggio per caricare i loro elaborati sul sito www.sportesalute.eu.
In palio materiale sportivo per le classi vincitrici — uno per provincia per le scuole primarie, tre per regione nelle scuole secondarie — e infine quattro premi nazionali assegnati dal Team Illumina di Sport e Salute. I lavori migliori saranno poi pubblicati sul sito e sui social di Sport e Salute.
Tutto il materiale su: sportesalute.eu/scuolaattiva

Categoria: salute
17:45
Iran, Giorgetti: "Riapertura Hormuz cambia scenario, non significa che situazione risolta"
(Adnkronos) - “Ogni giorno lo scenario cambia, quindi vuol dire che l'incertezza – che è il tratto dominante delle discussioni di questi giorni – volge oggi al bello, ma questo non significa che la situazione sia risolta”, ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alla notizia della riapertura totale dello Stretto di Hormuz. Giorgetti, che è stato a Washington DC per gli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale, ha parlato con i giornalisti al termine del suo viaggio istituzionale per fare un punto della situazione dopo i giorni trascorsi nella capitale americana. In particolare, per parlare dell’incontro con il Segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent. “Nell'incontro con il segretario Bessent, come sempre amichevole, naturalmente sono emersi dei punti comuni di visione, anche strategica. Prima tra tutti, la necessità di rendersi autonomi sotto il profilo dei materiali critici e delle materie prime critiche. Naturalmente poi ci sono interessi, talvolta diversi, che soltanto il dialogo continuo può portare a dei buoni compromessi per entrambi”, ha rivelato il ministro.
La crisi energetica, dovuta alla chiusura dello Stretto di Hormuz, non ha colpito duramente l’Italia come in passato per via del miglioramento dell'efficienza energetica italiana, ha dichiarato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in viaggio istituzionale insieme al ministro. “Dopodiché abbiamo delle condizioni migliori: la principale è questa qui, e diamo credito al Ministro, e che i conti sono sotto controllo. Non c'è stato un allarme sui conti pubblici. Non è che questo voglia dire che ci possiamo rilassare, vuol dire che bisogna continuare ad essere attenti. A tenere sotto controllo la finanza pubblica. Abbiamo un sistema bancario che è un sistema bancario forte. Abbiamo aumentato il livello degli investimenti, quindi tutto sommato la situazione è positiva”, ha affermato Panetta. Di fronte alla reazione dei mercati, che molti analisti hanno definito troppo compiacenti, Panetta ha sottolineato che sono in prevalenza quelli americani a esserlo, vista l’autonomia energetica di cui godono gli Stati Uniti e che porta l’economia statunitense a crescere continuamente.
Per l’Italia lo scenario è positivo, ma Giorgetti ha sottolineato come i mercati siano imprevedibili a prescindere: “I mercati sono razionali, ma anche irrazionali. Ragionano sull'immediato e sulle aspettative. Quindi bisogna vedere le tendenze di lungo periodo, non semplicemente il su e giù giornaliero. In questi giorni qualsiasi dichiarazione, qualsiasi situazione, può portare le quotazioni su e giù. E io penso che dobbiamo avere la razionalità e il sangue freddo per valutare la dinamica di lungo periodo. E la dinamica di lungo periodo per quanto riguarda l'Italia e la borsa italiana è favorevole. E speriamo che continui così”.
Di fronte al fatto che il Fondo Monetario Internazionale abbia definito poco saggia la mossa del governo Meloni di tagliare le accise sui carburanti per contrastare gli effetti della chiusura di Hormuz, Giorgetti è stato chiaro: “Diciamo che nella prospettiva di carattere tecnico può avere un senso. Chiaramente chi fa politica è chiamato a fare anche altri tipi di valutazione. Credo che i poveri ministri delle finanze non siano molto invidiati in questo momento. Diciamo così, gli incontri di questi giorni, anche a livello europeo, hanno confermato lo stato di disagio. E la richiesta anche alla Commissione europea di assumere decisioni urgenti, rapide ed efficaci per contrastare quella che, speriamo, sia una situazione temporanea”. Helge Berger, del Dipartimento europeo del FMI, in conferenza stampa a Washington, aveva detto che l'Italia ha "spazi per migliorare la crescita, che ai livelli attuali resta insoddisfacente: ci auguriamo ulteriori progressi in questa direzione". Nella strada che porta al consolidamento fiscale, il Fondo sottolinea che servano riforme e programmi precisi.
Tuttavia, il ministro dell’Economia non reputa negativamente tali valutazioni. “Diciamo che sono valutazioni molto migliori rispetto a quelle di tre anni fa, quando sono arrivato qua per la prima volta. E quindi questo è un buon segno. Dopo di che, il percorso che abbiamo intrapreso continua. Certo è che situazioni, che non dipendono da noi, di carattere eccezionale rischiano di creare problemi e contraccolpi non soltanto all'Italia, all'Europa, ma direi all'economia globale”.
Giorgetti e Panetta si sono incontrati in questi giorni, come di consueto, con le agenzie di rating, per uno scambio di vedute che è stato definito come “franco e cordiale”, ma senza aggiungere altri dettagli. Tuttavia, un nuovo elemento internazionale è apparso nel confronto. “L'elemento nuovo – rispetto alla sicura traiettoria che avevamo – è questa situazione internazionale che naturalmente, se dura nel tempo, provocherà dei contraccolpi per tutti, non soltanto per l'Italia”. In tutto ciò, per quanto riguarda il successore di Jerome Powell alla Banca Centrale americana, Kevin Warsh, il governatore Panetta si aspetta che faccia il banchiere centrale, in quanto è un economista di qualità. “È già stato alla Riserva Federale in passato. Ha una reputazione da difendere e mi aspetto che svolga il suo compito con la massima dedizione e la massima correttezza”, ha detto il governatore. (di Iacopo Luzi)

Categoria: internazionale/esteri
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20:59
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 aprile
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 17 aprile. Centrati invece sei '5' che vincono 24.640,69 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 151,7 milioni di euro. Si torna a giocare domani, sabato 18 aprile, nell'ultimo appuntamento della settimana.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 13, 27, 45, 53, 57, 84. Numero Jolly: 34. Numero SuperStar: 63.

Categoria: cronaca
20:39
Sassuolo-Como 1-2: altro stop per Fabregas, la Champions si allontana
(Adnkronos) - Il Sassuolo batte 2-1 il Como nell'anticipo della 33esima giornata di Serie A oggi, venerdì 17 aprile. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia succede tutto nei minuti finali del primo tempo, con in padroni di casa in gol con Volpato al 42' e Nzola al 44', Nico Paz accorcia le distanze al 47'. Dopo il ko contro l'Inter, per i lombardi arriva così un altro stop, che complica la corsa al quarto posto Champions League.
Si complica così la corsa Champions degli uomini di Fabregas. In classifica, i lombardi restano fermi a quota 58 in quinta posizione, a -2 dal quarto posto della Juventus. Gli emiliani salgono invece al nono posto con 45 punti, scavalcando di una lunghezza la Lazio.

Categoria: sport
20:25
Sondaggio Tg3, centrodestra avanti di un soffio
(Adnkronos) - Testa a testa tra centrodestra e centrosinistra oggi secondo il sondaggio Emg, per Linea notte del Tg3 diretto da Pierluca Terzulli, con le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi 17 aprile. Il centrodestra si attesta al 45%, in calo dello 0,2%, e ha un vantaggio minimo sul centrosinistra, stabile al 44,9%. L'affluenza stimata, secondo le rilevazioni, è al 62%.
Per quel che rigurda i singoli partiti, nell'area di governo Fratelli d'Italia è al 27,2%, Forza Italia all'8,2%, la Lega all'8%, Noi moderati all'1,6%. Nell'opposizione, il Pd è al 22,1%, M5S al 12,5%, Avs al 5,9%, Italia viva al 2,6%, +Europa all'1,8%. Il totale del Centro è a 3,8% (-0,1%) con Azione al 2,5% e Pld all'1,3%. Al di fuori delle coalizioni, spicca Futuro Nazionale di Roberto Vannacci: il partito dell'ex generale sale al 3,9% (+0,3%) con un peso potenzialmente decisivo. Democrazia sovrana popolare è all'1,2% (-0,2%). Altra lista è 1,2% (+0,2%).
Sono al 38% i giudizi positivi sul governo guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Alla domanda 'lei quanta fiducia ha nel governo Meloni', un 10% ha risposto 'molta', una 28% 'abbastanza', un 22% 'poca', un 40% 'per nulla'.

Categoria: politica
20:11
Serie A, oggi Inter Cagliari - La partita in diretta
(Adnkronos) - Torna in campo l'Inter in Serie A. Oggi, venerdì 17 aprile, i nerazzurri sfidano il Cagliari nell'anticipo della 33esima giornata di campionato. La squadra di Chivu è reduce dal successo contro il Como, battuto al Sinigaglia con un pirotecnico 4-3, mentre i sardi hanno battuto la Cremonese 1-0 in casa conquistando fondamentali punti salvezza.
Dove vedere Inter-Cagliari? La partita sarà trasmessa in diretta tv sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su Sky Sport. La partita sarà inoltre disponibile in streaming sulla piattaforma web di Dazn, sull'app SkyGo e su NOW.
Nella prossima giornata di campionato, domenica 26 aprile, l'Inter affronterà il Torino in trasferta alle 18. Il Cagliari se la vedrà invece all'Unipol Domus con l'Atalanta, lunedì 27 alle 18:30.

Categoria: sport
19:38
Pengwin-Kean, lo scontro continua: "Minacce e parole gravi, la Fiorentina doveva intervenire"
(Adnkronos) - "In relazione a quanto accaduto negli ultimi giorni, sento il dovere di intervenire pubblicamente per chiarire, con fermezza, la mia posizione. Anzitutto, è necessario chiamare i fatti con il loro nome. Quello che è avvenuto non è stato un diverbio, non è stato uno scontro tra due persone che si sono affrontate ad armi pari, non è stato un semplice momento di tensione reciproca". Inizia così una lunga nota del noto tipster Kristian Pengwin, protagonista negli ultimi giorni di un acceso confronto con l'attaccante della Fiorentina Moise Kean.
Pengwin, che aveva ricevuto alcuni messaggi molto duri dal centravanti azzurro sui social dopo averlo criticato per la prestazione in Nazionale contro la Bosnia, ha avuto un confronto di persona con Kean (organizzato da Le Iene) e la situazione è degenerata: "Si è trattato - scrive Pengwin - di una aggressione verbale unilaterale nei miei confronti, nel corso della quale Moise Kean ha pronunciato parole gravi e minacciose, travalicando in modo evidente ogni limite del confronto, anche acceso, che può fisiologicamente accompagnare il mondo del calcio e del commento sportivo. Ed è proprio questo il primo punto che non può essere ridimensionato né confuso: io non ho preso parte a una lite tra pari, ma ho subito un comportamento intimidatorio e verbalmente aggressivo, che avrebbe meritato da subito ben altra consapevolezza e ben altra presa di posizione".
"Tuttavia, per quanto quelle minacce siano state gravi e inaccettabili, c’è un aspetto che, sul piano umano e civile, mi ha colpito ancora più profondamente. Mi riferisco alle espressioni utilizzate da Moise Kean con riferimento alla mia presunta non italianità" aggiunge Pengwin, con riferimento all'attacco verbale di Kean, che lo ha definito "polacco".
"Parole di questo tipo - aggiunge - non rappresentano una semplice offesa personale, ma evocano un contenuto ben più pesante, perché colpiscono la dignità della persona e richiamano un criterio di esclusione identitaria che non dovrebbe trovare alcuno spazio né nello sport né nel dibattito pubblico. Si tratta di parole tanto più dolorose in quanto provenienti da chi, per storia personale e per il ruolo pubblico che ricopre, dovrebbe avere particolare sensibilità verso il peso dei pregiudizi, delle etichette e delle discriminazioni. Proprio per questo, da Moise Kean ci si sarebbe aspettati maggiore lucidità, maggiore responsabilità e soprattutto la capacità di comprendere fino in fondo la gravità di certe espressioni". Il tipster tira in ballo anche la Fiorentina: "Non posso poi non evidenziare la posizione della Fiorentina. Dinanzi a parole così gravi e a una aggressione verbale così evidente posta in essere da un proprio tesserato, ci si sarebbe aspettata una presa di distanza chiara, un richiamo serio, una stigmatizzazione inequivoca. Nulla di tutto questo è avvenuto con la forza e la nettezza che la situazione avrebbe imposto. Il fatto che Moise Kean sia successivamente comparso in un’intervista realizzata nei campi di allenamento della Fiorentina, in un ambiente completamente brandizzato e immediatamente riconducibile alla società, senza una contestuale e chiara condanna delle parole pronunciate, ha dato l’impressione che si sia voluto trasformare un episodio gravissimo in un’occasione di visibilità, anziché in un momento di responsabilità. Ed è proprio questo che trovo inaccettabile".
In chiusura, Pengwin ribadisce la gravità di quanto accaduto: "Le parole hanno un peso. Le minacce hanno un peso. Le allusioni discriminatorie hanno un peso ancora maggiore. E quando tutto questo viene tollerato o anche solo non chiaramente condannato, il messaggio che passa è devastante. Nonostante l’amarezza che questa vicenda mi ha lasciato, continuerò a fare il mio lavoro con la stessa libertà, la stessa serietà e la stessa passione di sempre. Non ho alcuna intenzione di alimentare ulteriormente questa storia, né di trasformarla in uno scontro permanente. Ho detto ciò che ritenevo doveroso dire e, per quanto mi riguarda, finisce qui.

Categoria: sport
19:32
Kanye West, la diffida del Codacons: "Annullare il concerto a Reggio Emilia"
(Adnkronos) - Dopo Londra e Marsiglia, potrebbe saltare anche la tappa italiana di Kanye West a causa delle controversie legate a dichiarazioni antisemite del rapper. Con una diffida urgente inviata al Prefetto di Reggio Emilia il Codacons ha chiesto oggi lo stop al concerto atteso il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, nell’ambito dell’Hellwatt Festival.
Dopo la decisione del Regno Unito di revocare il permesso d’ingresso al rapper americano, che era atteso al Wireless Festival di Londra, a causa di alcune sue dichiarazioni giudicate 'antisemite', il caso dell'artista è esploso anche in Italia. "La presenza dell’artista è attualmente al centro di una diffusa e crescente controversia internazionale, determinata da dichiarazioni e condotte pubbliche dello stesso, già oggetto di forti reazioni istituzionali – scrive il Codacons nell’istanza – Una partecipazione che potrebbe generare tensioni, manifestazioni di protesta e potenziali situazioni di disordine pubblico. Un rischio che appare concreto, attuale e prevedibile, alla luce di elementi oggettivi e convergenti: il clamore mediatico internazionale, i precedenti divieti e rinvii adottati in altri Paesi europei per ragioni di ordine pubblico, nonché la prevedibile mobilitazione di gruppi contrapposti in occasione di un evento di rilevanza straordinaria e ad altissima affluenza".
"In tale contesto, trova piena applicazione il principio di precauzione, che impone all’Autorità amministrativa di intervenire anche in presenza di un rischio potenziale, quando siano coinvolti beni primari quali la sicurezza e l’incolumità pubblica. Non può essere tollerato che un evento già ritenuto problematico sotto il profilo dell’ordine pubblico in altri Paesi europei venga autorizzato in Italia in assenza di una rigorosa valutazione preventiva”. Per tali motivi il Codacons ha diffidato la Prefettura di Reggio Emilia a "disporre l’immediato annullamento dell’evento in oggetto, evitando che il territorio nazionale divenga teatro di criticità già ritenute incompatibili con il bene pubblico in altri ordinamenti europei. Si ritiene che l’Italia, in questo momento storico segnato da forti tensioni sociali e internazionali, non ha bisogno di eventi divisivi e potenzialmente destabilizzanti, ma di scelte responsabili, improntate alla massima tutela dell’ordine e della sicurezza collettiva".

Categoria: spettacoli
19:04
Claudia Conte, parla il legale: "Zero rivelazioni choc, zero illegalità o favoritismi, zero complotti e zero ricatti"
(Adnkronos) - Dall'esplosione del caso mediatico legato al suo rapporto con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, Claudia Conte ha scelto di non rispondere ai media, annunciando di essersi rivolta a un legale per tutelare la sua persona. Oggi l'avvocato Domenico Forgione del foro di Napoli scrive una lettera al direttore dell'Adnkronos Davide Desario in cui chiarisce la posizione della giornalista, annunciando azioni legali e smentendo l'uscita di rivelazioni o di libri-confessione.
“La dott.ssa Claudia Conte, mia assistita, in questi ultimi giorni, nonostante il linciaggio mediatico subito, non è mai voluta intervenire per non alimentare il gossip sulla sua persona. E tuttavia proseguono insolenze e attacchi inaccettabili, oltre a varie offerte di spazi di visibilità che non le interessano in alcun modo. Rispetto a tutto questo, la mia assistita chiede il rispetto della sua privacy e della sua persona. Non intende rilasciare né oggi né in futuro dichiarazioni o interviste sulla sua vita privata. Tantomeno ha intenzione di scriverne un libro scandalistico con improbabili rivelazioni choc su chicchessia, come pure sostiene in maniera del tutto infondata qualche organo di informazione che per questo sarà chiamato a risponderne in tribunale”, si legge nella lettera all’Adnkronos.
“Claudia Conte rispetta le persone e chiede rispetto, un suo diritto che chiedo formalmente di osservare. A sua tutela sto intraprendendo le necessarie azioni legali, in corso di deposito, che saranno portate avanti nei confronti di chi - sui mass media e sui social media - ha sostenuto fatti diffamatori, come ad esempio riguardo all’assenza di titoli di studio appropriati o che abbia ricevuto incarichi per intervento illecito di esponenti di governo o peggio ancora che abbia mai avuto intenzioni ricattatorie verso chicchessia”, prosegue il legale.
“Hanno vivisezionato la sua carriera e non è emerso un solo incarico, ancorché gratuito, riconducibile a illecite sollecitazioni o a favoritismi da parte di chicchessia, men che meno da parte di esponenti di governo. Più scandagliano e più trovano lavori risalenti nel tempo con committenti diversi tra loro, il più delle volte riferibili a diversi ambiti politici ed istituzionali. Senza contare che, in tutti i casi emersi, chi le ha dato gli incarichi ha spiegato di averla scelta autonomamente per i suoi meriti e senza condizionamenti di sorta. La sua carriera si è dunque sviluppata del tutto autonomamente”, scrive ancora Forgione nella sua lettera all'Adnkronos.
“Quanto al tema ricatti, la mia assistita non ha né l’indole né l’intenzione né tantomeno ha elementi o informazioni per condizionare qualcuno al fine di ottenere un tornaconto di qualsivoglia natura. Né ha senso alimentare l’attesa di chissà quali rivelazioni che non ci saranno mai, per il semplice motivo che non c’è nulla da rivelare. Chi insiste nell’affermare il contrario verrà chiamato a risponderne. L’unica cosa che chiede è, come detto, quella di essere lasciata in pace per poter vivere e lavorare con tranquillità, come merita e come ha diritto”.
“Così come sono del tutto inaccettabili le allusioni a una vicinanza di Claudia Conte ad ambienti della criminalità, fatto destituito di qualsiasi fondamento fattuale che oltretutto offende il suo impegno personale da sempre finalizzato alla difesa della legalità. Anche la tesi dell’adesione di Claudia Conte a un fantomatico complotto politico contro il governo è completamente infondata, talmente ridicola che non si può nemmeno commentare”, prosegue il testo.
“I diffamatori si rassegnino al fatto che ci sono zero rivelazioni choc, zero illegalità, zero complotti e zero ricatti da utilizzare per poter portare ancora avanti questa campagna di stampa denigratoria, infondata e strumentale su un tema che peraltro non dovrebbe suscitare alcun reale interesse pubblico. Chiaramente tutti quelli che hanno sostenuto o anche fatto allusioni diffamatorie su questi aspetti ne risponderanno nelle sedi appropriate”.
“Riguardo l’ultimo paradossale gossip, cavalcato con “interpellanze urgenti” anche da esponenti politici, la mia assistita non ha mai dichiarato in nessuna sede istituzionale di aver conseguito la laurea presso l’Università Luiss Guido Carli, dove tuttavia si è immatricolata ed ha sostenuto diversi esami di profitto, prima di effettuare la rinuncia agli studi e completare positivamente il proprio percorso universitario presso altro ateneo, conseguendo il titolo di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza”, si legge nella lettera all'Adnkronos.
“Il diritto di cronaca non può e non deve diventare dileggio, come peraltro prevede il codice deontologico dell'ordine dei giornalisti. Il tentato accostamento con precedenti casi è del tutto infondato, non essendoci alcuna analogia sul piano dei fatti, delle dinamiche, dei comportamenti personali e della postura mediatica. La compostezza e il silenzio della mia cliente sulla propria vita privata - ora e per il futuro - ne sono la riprova”, conclude il legale.

Categoria: politica
19:02
Energia, D’aprile (Mase): "Distribuire omogeneamente data center per sicurezza nazionale"
(Adnkronos) - "La distribuzione dei data center è ormai una questione di sicurezza nazionale, non solo di digital divide. Concentrare queste infrastrutture in un’unica area aumenta i rischi fisici e cyber. Dobbiamo invece favorire una distribuzione che valorizzi le reti già presenti al Sud, dove le richieste in Lazio e Puglia sono in aumento, puntando con decisione sul recupero delle aree industriali dismesse che sono già infrastrutturate e pronte all'uso". Lo ha dichiarato Laura D’Aprile, capo Dipartimento Sviluppo sostenibile del Mase - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, intervenendo alla presentazione dello studio di Engie e Key to Energy a Milano.
E aggiunge: “Il decreto bollette, in particolare l'articolo 8, rappresenta una prima risposta per mettere ordine in un settore che ha vissuto una fase iniziale di confusione. L’obiettivo è accelerare la realizzazione di infrastrutture che sono essenziali non solo per lo sviluppo tecnologico e industriale, ma anche per quello sociale, poiché tutti noi utilizziamo dati che devono essere allocati quotidianamente. Con l'introduzione dell'autorizzazione unica - ha spiegato D'Aprile - stabiliamo tempi certi di dieci mesi, prorogabili solo in casi eccezionali, definendo chiaramente le competenze. Il testo è definitivo e in via di pubblicazione, frutto di un lavoro chirurgico e coordinato con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha permesso di migliorare sensibilmente la norma".
Secondo l'esponente del Mase, la regolamentazione passerà anche per strumenti di normativa secondaria: "Possiamo utilizzare atti di indirizzo e linee guida, come avviene nei paesi anglosassoni. Le linee guida sulla sostenibilità del 2024 sono in fase di aggiornamento, così come quelle per l'attrazione degli investimenti elaborate con Mimit e Mur (Ministero dell'Università e della Ricerca). La sostenibilità non è solo ambientale, ma riguarda anche i consumi energetici e i relativi costi, tema su cui il governo è impegnato proprio in questi giorni a Bruxelles nel confronto sugli Ets (Emissions Trading System)", conclude.

Categoria: economia
18:55
Nek: "Con il mio tour porto un po' di Sassuolo in Europa"
(Adnkronos) - Da Parigi a Stoccarda e poi Zurigo, Berna, Lussemburgo, Bruxelles passando per Londra fino alle ultime due tappe spagnole di Madrid e Barcellona in programma il 23 e 24 aprile. Il tour europeo di Filippo Neviani, in arte Nek, prosegue a pieno ritmo attraverso live che stanno toccando le principali città del continente. Ed è proprio nella capitale inglese che il cantautore questa mattina si è concesso per un fuori programma, un incontro con i fan, organizzato dall’Istituto italiano di Cultura di Londra, prima del concerto di questa sera sul palco della prestigiosa Union Chapel, una chiesa funzionante, famosa sia come luogo per eventi live (qui si sono esibiti, tra gli altri, Amy Winehouse, Nick Cave, Oasis, Prince e i Pearl Jam) ma anche per le messe domenicali.
"L'Europa è sempre una spugna che assorbe culture musicali diverse - racconta Nek all'Adnkronos prima del meet and greet all’Istituto italiano di Cultura - e muoversi in questo contesto permette a me, ma anche a tanti altri miei colleghi, di percepire l’essenza dei diversi generi musicali, delle diverse lingue in una costante fusione che diventa poi un modo per entrare in connessione con le radici di ogni singolo paese. Tante diversità che, unite tra loro, generano una enorme forza". Il pensiero di Nek sul concetto di una 'Europa musicale' si estende alla percezione di questo grande territorio non solo come palcoscenico diffuso dove esibirsi, mercato dove lanciare nuove canzoni, dare vita a iniziative di vario genere, ma come spazio di condivisione culturale su grande scala, soprattutto in un momento storico dove i rapporti tra paesi si stanno sempre più irrigidendo per divergenze politiche, sociali ed economiche. "È sempre bello quando c’è un’apertura, quando c’è la possibilità di condividere, di mischiarsi, in questo caso musicalmente e quindi, mi viene da dire, culturalmente". Questo approccio ha permesso al cantautore, proprio in occasione del suo tour fuori dai confini italiani, di riscontrare una "Europa aperta, dove la musica tradizionale si fonde con i generi più diversi, dal pop al rock, al reggae, al jazz. In questo scenario, l'identità italiana mantiene un ruolo centrale, fungendo da pilastro per la proposta artistica nazionale oltre confine. Nel mio piccolo, anch'io contribuisco: nelle mie canzoni porto un po' di Sassuolo, un po' di Emilia Romagna e quindi anche un po' di Italia", sottolineando come il riconoscimento internazionale dell'italiano passi attraverso la lingua, la melodia e il patrimonio storico e culturale universalmente riconosciuto ed apprezzato.
E non si può parlare di Europa senza fare accenno all'Eurovision Song Contest in programma tra meno di un mese, dal 12 al 16 maggio a Vienna. Un evento che ha subìto recentemente un radicale cambio di paradigma, soprattutto tra il pubblico italiano. "Non ho mai sentito parlare così tanto dell’Eurovision come negli ultimi anni - continua Nek - e devo ammettere che noto molte similitudini con il nostro Festival di Sanremo che, come è ben noto, ha recuperato una centralità strategica nel mercato discografico, ma anche nell’interesse stesso del grande pubblico. Ma un tempo si andava a Sanremo considerandolo come un'ultima spiaggia. Oggi la situazione è totalmente mutata al punto che gli artisti fanno a gara per esibirsi lì. Merito di una visione artistica più moderna iniziata con le edizioni condotte da Carlo Conti nel 2014 e 2015 e proseguite grazie all'intervento di colleghi illustri nella direzione artistica, tra tutti Claudio Baglioni, che hanno saputo trasformare la gara in una vetrina d'eccellenza capace di generare un rinnovato sentimento di appartenenza. Proprio come sta accadendo con l’Eurovision che, per noi italiani, diventa un modo per rinvigorire quel senso di appartenenza verso il nostro territorio, la nostra storia e cultura ma in senso molto ampio, più continentale".
Per Nek, il legame tra la tradizione melodica e la proiezione musicale su scala globale del nostro Paese, trova oggi in Sal Da Vinci un interprete d'eccezione, dato che il cantautore napoletano rappresenterà il Bel Paese in occasione del contest. "Sal è la nostra Italia, e lui ha una grande capacità di rappresentarla sul piano musicale quanto su quello culturale. E la sua 'Per sempre sì', sono certo, confermerà le aspettative del pubblico internazionale. Perché Sal, nel suo modo di esprimersi, è di fatto l’Italia: un grande lavoratore, con una solida esperienza maturata nel mondo teatrale e musicale, con un profilo tecnico che si sposa perfettamente con l'amore viscerale per le proprie radici. La sua forza rappresentativa risiede nel fatto che ama Napoli, ama la tradizione italiana, elementi identitari che ha già saputo esportare con successo in diverse tournée in tutto il mondo. La presenza di Sal Da Vinci sui palchi internazionali è la prova che il Festival di Sanremo rimane la fotografia dell’Italia. La stessa che mostreremo con orgoglio all’imminente Eurovision; una sintesi tra solidità tecnica e identità culturale necessaria per competere su palcoscenici di questa importanza". (di Alessandro Allocca)

Categoria: spettacoli
18:44
Università Tor Vergata, 'TVx Students' speech contest vince la voglia di mettersi in gioco
(Adnkronos) - Costantino Iacomelli con il suo discorso sull’urgenza di essere curiosi e quindi liberi (Curiosità e libertà) e Bruno Maiolo che ha esaltato l’indecisione che non è tempo perso ma tempo preso (Non l’ho deciso) sono i vincitori della quinta edizione di TVx Students’ Speech Contest, la manifestazione dell’università di Roma Tor Vergata che porta sul palco e coinvolge in un discorso pubblico studenti delle scuole superiori e studenti immatricolati dell’ateneo. Per la prima volta un ex-aequo per il premio speciale della Giuria: se lo sono aggiudicati Marco Lo Palco che ha riflettuto sulla mancanza di paura come un vanto (La paura di non avere paura) e Gabriele Rossi che ha rivendicato la battaglia contro la perfezione tossica che ci stiamo imponendo (La brillantezza dell’argento). TVx Students’ Speech Contest si è confermato un evento che porta i partecipanti a condividere dubbi, richieste, convinzioni e di farlo non solo di fronte al pubblico dell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Ateneo, ma anche alla platea più vasta grazie al collegamento in diretta streaming su YouTube. Nell’edizione di quest’anno TVx Students’ Speech Contest è stato ritrasmesso anche da Rai Scuola che ne ha apprezzato la novità e l’impegno nel trattare le tematiche che più interessano e coinvolgono la popolazione studentesca e non solo.
I dieci ragazzi in gara - Marco Lo Palco, Viola Castignani, Raffaella Bacusca, Sofia Gabrielli, Costantino Iacomelli provenienti dalle scuole superiori e Luca d’Andrea, Andrea Lenzi, Bruno Maiolo, Gabriele Rossi, Francesca Zecca per l’ateneo - hanno ricevuto i complimenti della giuria, quest’anno composta da Roberta Serdoz (vice direttrice RAI Tgr), Lorenzo Ottolenghi (vice direttore Rai Educational e Cultura), Roberto Scalise (giornalista e comunicatore di Adnkronos Comunicazione), Sabina Simeone (responsabile dell’ufficio stampa dell’università di Roma Tor Vergata).
TVx è un contest ideato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e lanciato nella sua prima edizione nel 2022 in occasione dei festeggiamenti di TV40, quarantennale dell’Ateneo. Considerato il grandissimo successo, l’Ateneo ha deciso di renderlo un appuntamento permanente con ricorrenza annuale. Un valore, quello della ‘parola in pubblico’ sottolineato dalla presidente della giuria Roberta Serdoz: “L’università di Roma Tor Vergata è riuscita a riportare l’antica arte oratoria, che oggi chiamiamo public speaking, in una moderna Agorà. Il TVx, infatti, non è solo un contest che porta ragazzi e ragazze a scoprire le parti più profonde di loro stessi, le capacità e i disagi. È soprattutto un momento di condivisione tra generazioni. Ascoltare i temi a loro cari, le loro paure, le denunce verso una società sempre più distratta, insegna a noi adulti e anche genitori ad avvicinarci e a percepire il loro mondo così diverso dal nostro”. Attenzione quindi ai messaggi dati dalla nuova generazione. Massimiliano Schiraldi, prorettore ai Grandi eventi d’Ateneo, ideatore e organizzatore di TVx e cha animato sul palco l’evento, così lo commenta: “Dovremmo davvero fare attenzione alle riflessioni che questi ragazzi hanno il coraggio di portare sul palco. Come Ateneo siamo orgogliosi di avere ideato e lanciato questo originale format, e spero davvero che prenda piede si diffonda anche in altre sedi”. E' possibile rivedere l’evento sul canale YouTube di Ateneo, oltre che su Rai Scuola e sullo streaming di Raiplay.

Categoria: lavoro
18:39
Al Gic in scena innovazione tecnologica, transizione ecologica e novità comparto calcestruzzo
(Adnkronos) - Tecnologie intelligenti che integrano automazione e intelligenza artificiale nei processi produttivi; macchinari progettati per aumentare la sicurezza degli operatori e ridurre al minimo i fermi impianto; soluzioni logistiche avanzate per il trasporto eccezionale e la movimentazione del prefabbricato; sistemi costruttivi evoluti che migliorano le prestazioni strutturali e la risposta sismica; modelli organizzativi integrati capaci di semplificare la gestione dei cantieri e superare le criticità legate ai subappalti. Le Giornate Italiane del Calcestruzzo - Italian Concrete Days, principale mostra-convegno a livello europeo dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti, la cui 6a edizione è in corso fino al 18 aprile 2026 a Piacenza Expo, sono anche questo.
A fare da cornice istituzionale ai temi emersi nei padiglioni è il richiamo al ruolo strategico dell’innovazione per la competitività del sistema europeo. “Credo che in tutti i momenti di crisi, come quello che stiamo vivendo, sia necessario prendere decisioni sulla base di confronto e condivisione, soprattutto per quanto riguarda le normative legate al mondo dell’edilizia e le modalità con cui ci approcciamo all’innovazione”, sottolinea Paola De Micheli, già ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Non c’è niente di più importante oggi per il continente europeo, che ha l’esigenza di riprendersi un ruolo nella geopolitica mondiale, che puntare proprio sull’innovazione in tutte le filiere”, conclude.
Nel ricco programma convegnistico del Gic 2026, il confronto tra istituzioni, associazioni e operatori del comparto ha offerto un approfondimento qualificato sui grandi temi che attraversano la filiera delle costruzioni e delle infrastrutture. Nel convegno “Materiale concreto per gli aeroporti del futuro”, il Generale Mario Sciandra, Direzione generale dei Lavori e del Demanio del ministero della Difesa, ha evidenziato come l’attuale scenario richieda un cambio di approccio nella gestione delle opere pubbliche, con particolare attenzione ai profili di sicurezza e riservatezza delle informazioni e a nuove modalità di affidamento più selettive e semplificate. Nel panel “Dalle testimonianze delle associazioni del comparto alle più recenti realizzazioni di opere infrastrutturali in Italia”, il dibattito si è invece concentrato sull’evoluzione tecnologica applicata ai cantieri e sul tema della sicurezza operativa. In questo contesto, Mariangela Marconi, presidente Conpaviper, ha sottolineato come “l’automazione dei macchinari consente di ridurre l’errore umano e aumentare la sicurezza”, ribadendo il ruolo crescente delle tecnologie nel miglioramento delle condizioni di lavoro e dell’efficienza dei processi produttivi.
Nei padiglioni del Gic 2026, l’innovazione prende forma anche attraverso l’integrazione tra tecnologie digitali e processi produttivi. “Stiamo investendo in automazione e manutenzione predittiva per aumentare la sicurezza degli operatori e ridurre i fermi macchina”, ha spiegato Fabio Carollo, direttore commerciale di Euromecc, sottolineando come affidabilità e continuità operativa siano leve decisive per la competitività. Una direzione condivisa da chi punta sull’intelligenza artificiale applicata agli impianti: “Abbiamo sviluppato un operatore digitale, Merlin, che supporta l’operatore centrale con suggerimenti sul funzionamento”, ha evidenziato Andrea Marcantonini, amministratore unico di Mct Italy.
Innovazione che si traduce anche in soluzioni produttive capaci di migliorare le performance delle opere. “La prefabbricazione con nodo a umido consente di realizzare strutture monolitiche ad alte prestazioni, con benefici in termini di risposta sismica e qualità costruttiva”, ha osservato Daniele Craighero, direttore commerciale di Sterchele Group. Mentre dal mondo della componentistica arrivano soluzioni per l’efficienza manutentiva: “I nostri mescolatori a doppio asse orizzontale consentono interventi rapidi anche in caso di manutenzione straordinaria”, ha spiegato Gianni Cardoni, sales director di Sicoma Srl. Accanto alla produzione, la logistica specializzata evolve per sostenere il prefabbricato. “Il trasporto di elementi di grandi dimensioni è un anello strategico della filiera”, ha sottolineato Imad Oudad, addetto vendite di Tagliaferri Giuliano Srl, evidenziando come soluzioni dedicate permettano di movimentare in sicurezza travi fino a 30 metri, migliorando l’efficienza di cantiere.
Anche i mezzi di trasporto si adattano a nuove esigenze operative. “La novità principale è l’application fit, ovvero la possibilità del nostro veicolo di essere da fabbrica pronto per gli allestimenti, anche nel calcestruzzo”, ha spiegato Simone Iacuzzi, product manager di Man Truck & Bus Italia, evidenziando la centralità di flessibilità e integrazione. L’attenzione si estende alla manutenzione delle grandi opere infrastrutturali. “Abbiamo presentato in anteprima Flydeck, una piattaforma sospesa per l’intradosso di viadotti, utile alla manutenzione e al risanamento”, ha spiegato Alessandro Zanatta, direttore generale di Pilosio Srl, sottolineando sicurezza ed efficienza come elementi chiave.
Sul fronte produttivo, l’innovazione si declina in soluzioni flessibili e accessibili. “Presentiamo un impianto per la vendita di calcestruzzo asciutto e semiasciutto in modalità self-service e una gamma di vibroformatrici automatiche con stampi intercambiabili”, ha spiegato Giacomo Roberto Perego, marketing manager del Gruppo Imer, evidenziando l’impatto dell’automazione sulla semplificazione dei processi. La sicurezza resta un tema trasversale.
“La problematica principale riguarda la sicurezza degli operatori che utilizzano queste macchine”, ha affermato Luca Ghersoni, amministratore unico di Agres. Infine, anche i modelli organizzativi evolvono per semplificare i cantieri. “Offrire un unico referente per mezzi, manodopera e montaggio consente di ridurre le complessità operative”, ha spiegato Andrea Binda, responsabile commerciale di Autovictor Srl.
Il Gic si conferma così non solo vetrina di innovazione, ma luogo di confronto e crescita per l’intero comparto.

Categoria: economia
18:36
Roma, esalazioni da piscina hotel del centro: diversi intossicati
(Adnkronos) - Una decina di persone sono state soccorse dal personale del 118, dai carabinieri e dalla polizia locale di Roma Capitale, rimaste intossicate a causa delle esalazioni tossiche provenienti dalla piscina del Bulgari Hotel di piazza Augusto Imperatore. Tutto è avvenuto intorno alle 16 di oggi e gli intossicati, alcuni dei quali trasportati in vari ospedali della città, sono per lo più dipendenti della struttura. Le pattuglie della polizia locale del I gruppo Centro hanno provveduto alla chiusura di via della Frezza, da via del Corso a via di Ripetta e quest’ultima da via Angelo Brunetti fino a piazza Augusto Imperatore.
A causare le esalazioni sarebbero stati i dipendenti di una ditta esterna intenti alla manutenzione ordinaria della vasca decorativa non balneabile presente al 7mo piano del lussuoso albergo, e non quella riservata ai clienti posta nella Spa al secondo piano. Lo spiega la stessa azienda in una nota. "In merito all’incidente verificatosi presso il Bvlgari Hotel Roma - si legge - confermiamo che durante un intervento di manutenzione ad opera di una ditta esterna su una vasca decorativa non balneabile situata sulla terrazza, due operai hanno accidentalmente miscelato prodotti chimici, generando vapori potenzialmente tossici. Per precauzione, l’hotel è stato temporaneamente evacuato e sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che stanno verificando l’assenza di rischi negli ambienti interni. I due operai sono stati trasportati in ospedale e risultano in miglioramento. La situazione è ora sotto controllo e la sicurezza di ospiti e personale rimane la nostra priorità assoluta. Continueremo a collaborare con le autorità competenti per monitorare l’evoluzione e fornire aggiornamenti tempestivi".

Categoria: cronaca
18:27
Settimana Velica Internazionale 2026, Livorno celebra vela, giovani e inclusione
(Adnkronos) - Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, Livorno ospiterà la Settimana Velica Internazionale (SVI 2026), un evento che unisce sport a livello agonistico, cultura marittima e inclusività, trasformando la città in un punto di riferimento internazionale per la vela e la formazione dei giovani. Grazie ad una forte e consolidata sinergia tra Accademia Navale, Comune di Livorno e Circoli Velici Livornesi, anche per questa edizione la manifestazione avrà l’adesione da parte del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione Toscana.
Alla presenza delle autorità locali e nazionali, dei rappresentanti dei circoli velici partecipanti, il prossimo 17 aprile presso l’Accademia Navale di Livorno si svolgerà la conferenza stampa ufficiale e sarà l’occasione per presentare il programma completo delle regate e le novità della manifestazione introdotte per questa edizione 2026.
La Svi2026 conferma i grandi appuntamenti che hanno fatto la storia di questa importante manifestazione e introduce novità pensate per coinvolgere giovani velisti e atleti paraolimpici: Ran 630, la celebre regata dell’Accademia Navale, partirà il 25 aprile e metterà alla prova gli equipaggi più esperti su uno dei percorsi più lunghi, sfidanti e affascinanti del Mediterraneo. Naval Academies Regatta, che riunisce circa 40 equipaggi delle Marine estere su imbarcazioni Tridente 16, rappresenta un momento di confronto internazionale tra giovani ufficiali e futuri comandanti di diversi Paesi, rappresentativi di quattro diversi continenti, consolidando il prestigio dell’Accademia Navale di Livorno come realtà unica a livello internazionale. Classi 420 e 470, con tappa della Coppa Italia e qualificazioni per Europei e Mondiali, e altre classi in gara (Trofeo Chica Loca, Flying Junior, Fireball, Windsurf, J24, Hansa 303, 2.4 MR, Martin 16) coinvolgono attivamente giovani velisti, incentivando la partecipazione e la crescita sportiva.
Particolare attenzione è dedicata alla vela inclusiva, con classi dedicate e iniziative per persone con disabilità, come la presentazione della nuova barca Malupa 5.0, una barca-scuola innovativa, sostenibile e “spiaggiabile” che permetterà a tutti di vivere l'emozione della vela, incluse persone con disabilità fisiche, psichiche e cognitive, navigando insieme in equipaggio misto e in totale sicurezza. L’Accademia navale aprirà i suoi cancelli e sarà visitabile con tour guidati, ospitando alcuni dei numerosi eventi collaterali e culturali quali: mostra “Il mare, le vele”: in collaborazione con “Il Tirreno”, il concorso vedrà l’esposizione di elaborati fatti dalle scolaresche toscane, il quale tema è “il mare unisce i Paesi che sapara (A.Pope)”. Conferenze sulla Coppa America, Giro del Mondo del Vespucci, innovazione, sostenibilità, diritto dello sport e celebrazioni storiche, come il 160° anniversario della Battaglia Navale di Lissa.
Il Villaggio della Vela, anche quest’anno visitabile presso le Ex Officine di Porta a mare, completamente rinnovato, offrirà spazi accessibili e attività per famiglie, scuole e visitatori di ogni età. Gli appuntamenti più attesi: mostra del fotografo Carlo Mari; mostra sui sommergibili curata dall’associazione Betasom: iniziative dedicate ai giovani e all’inclusione, boat show, laboratori, raduni auto e moto d’epoca e momenti gastronomici con le eccellenze locali. Le delegazioni straniere non saranno solo protagoniste delle regate classe Tridente 16’, ma nel miglior spirito dell’accoglienza, parteciperanno alla consueta parata lungo le strade di Livorno, a cerimonie ufficiali ed a visite guidate alle bellezze del territorio. In tale contesto la SVI si conferma un’occasione di scambio internazionale, formazione e diplomazia sportiva.
Il Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale, ha dichiarato: “La Svi 2026 unisce tradizione e innovazione: rappresenta non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche l’occasione per testimoniare il prestigio storico e la vocazione educativa dell’Accademia Navale di Livorno. Un Ente di formazione universitaria militare unico a livello internazionale, che coinvolge e forma giovani ufficiali provenienti da diversi Paesi, i futuri comandanti di domani. La manifestazione mantiene al centro dell’attenzione la “vela inclusiva”, non solo con classi dedicate e la presentazione di una nuova imbarcazione progettata per diversamente abili, ma aprendo il mondo della vela e del mare ai più.”

Categoria: sport
18:11
Precipita con il parapendio, morto un 64enne in Friuli Venezia Giulia
(Adnkronos) - Un uomo di 64 anni, olandese, è morto dopo essere precipitato con il parapendio. Attivati dalla Sores, la stazione di Udine del Soccorso alpino, la guardia di finanza, i vigili del fuoco, i carabinieri e l'elisoccorso regionale.
Secondo una prima ricostruzione del Soccorso alpino e speleologico del Friuli Venezia Giulia, il pilota era decollato dal Monte Bernadia ed è caduto sopra Torlano di Nimis in un tratto di bosco ripido. Grazie alle coordinate fornite da Sores i soccorritori - quattro tecnici della stazione di Udine - si sono calati con l'aiuto di corde dalla strada soprastante per un centinaio di metri fino al punto in cui hanno trovato l'uomo senza vita. La salma è stata poi recuperata.

Categoria: cronaca
18:09
'Difendere la libertà', Calenda rivela: "Obama chiamò Renzi per impedire blocco sanzioni a Russia"
(Adnkronos) - "L'Europa è l'ultimo grande baluardo di libertà capace di guidare una reazione alle autocrazie che avanzano. Quella che abbiamo davanti è una un'antica sfida ideale e morale: difendere la nostra libertà costruendo finalmente gli Stati Uniti d'Europa. È sempre stato il nostro destino; ora non abbiamo alternative, dobbiamo compierlo". È l'auspicio del segretario di Azione, Carlo Calenda, per scongiurare la "dissoluzione dell'Unione europea" e la "sottomissione dei singoli paesi europei" voluta da "molte, potenti, forze schierate contro di noi: il complesso politico oligarchico americano, la Russia di Putin e la Cina di Xi". Ne parla Calenda nel suo ultimo libro 'Difendere la libertà. L'ora dell'Europa', edito da Piemme, una disamina in cui si sussegono analisi politiche e geopolitiche, oltre che riflessioni spesso correlate ad episodi vissuti in prima persona durante il suo incarico da ministro dello sviluppo economico durante il governo Renzi e poi Gentiloni.
Riflessioni dell'Autore correlate anche a fatti indicativi, avvenuti e vissuti da Calenda in prima persona quando fu ministro dello Sviluppo economico, esecutivo Renzi, che diventano spunti per il lettore per interpretare in modo critico l'Italia nella complessità dello scacchiere internazionale. Calenda rivela del "primo tentativo di bloccare il rinnovo delle sanzioni (contro la Russia - ndr) in sede europea alla riunione dei rappresentanti a Bruxelles" che "finì in un nulla dopo una telefonata dura da parte del presidente Obama a Renzi. La Russia però capì subito che l'Italia era terreno fertile per spezzare il fronte europeo e ci invitò come Paese ospite d'onore all'annuale fiera di San Pietroburgo. Invito che accogliemmo prontamente". "L'impressione fu di una intollerabile arroganza che sconfinava nel malcelato disprezzo verso di noi - prosegue - Per Putin eravamo chiaramente solo un mezzo per mettere in difficoltà l'Europa". Un'Europa malvista, secondo il leader di Azione, anche dal presidente degli Usa Donald Trump, che "è un asset di Putin da molti anni. E' un agente del caos. Come ha giustamente osservato Robert Kagan 'la potenza degli Stati Uniti che ha sorretto l'ordine mondiale negli ultimi ottant'anni viene ora utilizzata per distruggerlo'".
Ampio lo spazio dedicato da Calenda al suo sostegno ad oltranza per l'Ucraina, giustificato come "anche il frutto di una cambiale morale che sento di aver contratto con loro. Per opportunismo politico e incapacità di leggere la storia ho partecipato all'ipocrisia delle classi dirigenti europee che hanno ritenuto di poter sacrificare la Crimea per acquietare Putin. Nessuno in Europa era convinto di trovarsi di fronte a un cambio di paradigma nel rapporto con la Russia.... Solo il Regno Unito e gli Stati Uniti , dopo l'annessione della Crimea, capirono che Putin era diventato un nemico pericoloso per il mondo libero e che andava fermato mettendo l'Ucraina in grado di difendersi da una prossima invasione", scrive pur imputando allo stesso tempo all'ex presidente Usa Joe Biden di essere il responsabile della "precipitosa e vergognosa ritirata americana da Kabul nel 2021". Una ritirata che "ebbe un effetto rilevante sulla decisione della Russia, immediatamente successiva - sottolinea - di iniziare i preparativi per invadere l'Ucraina. Quando le potenze democratiche mostrano irresolutezza le autocrazie diventano più aggressive".
Secondo Calenda, nel "declino del sistema fondato sulla pax americana" si inserisce "la caduta dell'ordine liberale" che "è partita lentamente venti anni fa ed è arrivata oggi a una fase di accellerazione complusiva. Questo scritto ha lo scopo di spiegare i mutamenti profondi che ci hanno portato a questo punto e come possiamo attraversare indenni questa epoca di ferro. ... Negli ultimi 20 anni le persone che vivono in una democrazia completamente libera sono passate dal rappresentare il 46% della popolazione mondiale al rappresentarne appena il 20%, Freedom House, l'organizzazione che dal 1941 monitora l'andamento della libertà nel mondo". Quello di Freedom House, secondo l'Autore, è un alert per tutti da tenere a mente anche perché "nel 2026 ci saranno le elezioni politiche in tre grandi nazioni: Francia, Italia e Spagna. I nemici dell'Europa libera uniranno tutti i mezzi a loro disposizione per condizionarle e rafforzare i partiti antisistema che operano spesso su loro procura. Sarà un attacco mediatico e cognitivo senza precedenti per dimensione e profondità. Contemporaneamente , tra il 2026 e il 2027, secondo molti osservatori internazionali è plausibile che un confronto diretto innescato dalla Russia metta alla prova l'efficacia della Nato e la tenuta dell'Ue. Prima della conclusione del terzo mandato di Xi nel 2027, è attesa inoltre una mossa cinese su Taiwan". (di Roberta Lanzara)

Categoria: politica
18:02
Sorpresa a Barcellona, Musetti eliminato nei quarti da Fils
(Adnkronos) - Sorpresa nell'Atp 500 di Barcellona, oggi venerdì 17 aprile. Si ferma ai quarti di finale la corsa di Lorenzo Musetti nel torneo catalano. L'azzurro, numero 9 del mondo e seconda testa di serie, cede al francese Arthur Fils, numero 30 del ranking Atp e 9 del tabellone, con il punteggio di 6-3, 6-4 in un'ora e 17 minuti di gioco.
Mai in partita l'azzurro, in difficoltà per tutto il match: ora Fils affronterà in semifinale il vincente della sfida fra Norrie e Jodar.

Categoria: sport
17:59
Bozzetto (Mimesi): "Liste d'attesa e digitalizzazione i punti critici sui social"
(Adnkronos) - "Grazie all'utilizzo di alcuni software di Mimesi siamo andati a costruire un progetto di ascolto della rete indicizzando tutti quelli che sono i contenuti sul mondo della sanità pubblicati dagli utenti sulle diverse piattaforme social e sono emersi spunti molto interessanti". Lo ha detto Gianfranco Bozzetto, head of insights, social and audiovideo Mimesi, intervenuto al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', a Roma.
"Emerge che il Covid ha fatto da spartiacque sull'attenzione che ha portato verso il tema della salute - prosegue Bozzetto - e che questa attenzione ha triplicato i contenuti che venivano pubblicati in merito nel periodo precedente, a dimostrazione di come, appunto, l'interesse nei confronti del tema sanità sia particolarmente elevato".
"Da questa analisi - riferisce - sono emersi due punti critici, ovvero quello in riferimento alle liste d'attesa, che ogni anno conta un +50% dei commenti rispetto a quelli dell'anno precedente con menzione a questa keyword, e quello legato alla digitalizzazione, un aspetto più di prospettiva che funge da contraltare per cercare di portare la sanità pubblica a superare questo periodo di difficoltà che sta vivendo".

Categoria: salute
17:56
Spronelli (Soloaffitti): "Rimmetere in moto locazione con flessibilita', fiscalita' e sicurezza"
(Adnkronos) - “Il mercato dell’affitto sta cambiando: cresce la domanda, ma l’offerta resta ferma. Per rimetterla in moto bisogna rendere la locazione più attrattiva per i proprietari, intervenendo su tre leve: flessibilità dei contratti, fiscalità e sicurezza. Servono formule più adatte alle nuove esigenze abitative, incentivi per rimettere sul mercato gli immobili sfitti e, soprattutto, tempi certi per il rientro in possesso in caso di morosità. Solo così sarà possibile trasformare una domanda già forte in un mercato davvero accessibile e funzionante. È poi necessario incentivare la riqualificazione degli immobili oggi sfitti: molti proprietari non immettono sul mercato le proprie abitazioni perché non dispongono delle risorse per ristrutturarle. Prevedere meccanismi di incentivo mirati alla messa a reddito, come l’esenzione delle imposte sui canoni di locazione per un periodo definito e entro massimali prestabiliti, può rappresentare una leva concreta per riportare questi immobili sul mercato”. Così Silvia Spronelli, Ceo di SoloAffitti durante RentVolution, evento sulle locazioni che si è tenuto in Senato.

Categoria: economia
17:51
Sport e Salute, al via il contest 'attiviamoci tutti i giorni in movimento' per 2,3 milioni di studenti
(Adnkronos) - Mettere giù il telefono, alzarsi dalla sedia e muoversi. Sembra la normalità, ma per milioni di ragazzi non lo è: il drop out sportivo giovanile è uno dei fenomeni più preoccupanti. Sport e Salute raccoglie la sfida e, dopo aver coinvolto negli anni scorsi milioni di studenti sui temi dello sviluppo sostenibile e della corretta alimentazione, rilancia e ripropone un nuovo contest. È “Attiviamoci Tutti i giorni in Movimento” e chiamerà all’azione 12.700 scuole ed oltre 120.000 classi di scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, già protagoniste di progetti “Scuola Attiva Kids” e “Scuola Attiva Junior”, per un totale di circa 2,3 milioni di alunni tra i 6 e i 13 anni.
La sfida lanciata alle classi è semplice: convincere amici e familiari che fare sport è bello. Attraverso una canzone, una coreografia, un video clip, un jingle o qualsiasi altro contenuto creativo che le classi abbiano voglia di inventarsi. Il punto di partenza è “Tutti i giorni in movimento”, il brano ufficiale del contest realizzato in collaborazione con Warner Music Italy, con tanto di testo, base musicale e videoclip pronti per essere reinterpretati, remixati, ballati. A disposizione anche i materiali didattici del Programma Uefa Take Care con schede, giochi e video sul benessere fisico e mentale, e su come fare amicizia con lo sport invece che con lo schermo. Le classi hanno tempo fino a venerdi 8 maggio per caricare i loro elaborati sul sito www.sportesalute.eu.
In palio materiale sportivo per le classi vincitrici — uno per provincia per le scuole primarie, tre per regione nelle scuole secondarie — e infine quattro premi nazionali assegnati dal Team Illumina di Sport e Salute. I lavori migliori saranno poi pubblicati sul sito e sui social di Sport e Salute.
Tutto il materiale su: sportesalute.eu/scuolaattiva

Categoria: salute
17:45
Iran, Giorgetti: "Riapertura Hormuz cambia scenario, non significa che situazione risolta"
(Adnkronos) - “Ogni giorno lo scenario cambia, quindi vuol dire che l'incertezza – che è il tratto dominante delle discussioni di questi giorni – volge oggi al bello, ma questo non significa che la situazione sia risolta”, ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti alla notizia della riapertura totale dello Stretto di Hormuz. Giorgetti, che è stato a Washington DC per gli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale, ha parlato con i giornalisti al termine del suo viaggio istituzionale per fare un punto della situazione dopo i giorni trascorsi nella capitale americana. In particolare, per parlare dell’incontro con il Segretario del Tesoro statunitense, Scott Bessent. “Nell'incontro con il segretario Bessent, come sempre amichevole, naturalmente sono emersi dei punti comuni di visione, anche strategica. Prima tra tutti, la necessità di rendersi autonomi sotto il profilo dei materiali critici e delle materie prime critiche. Naturalmente poi ci sono interessi, talvolta diversi, che soltanto il dialogo continuo può portare a dei buoni compromessi per entrambi”, ha rivelato il ministro.
La crisi energetica, dovuta alla chiusura dello Stretto di Hormuz, non ha colpito duramente l’Italia come in passato per via del miglioramento dell'efficienza energetica italiana, ha dichiarato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in viaggio istituzionale insieme al ministro. “Dopodiché abbiamo delle condizioni migliori: la principale è questa qui, e diamo credito al Ministro, e che i conti sono sotto controllo. Non c'è stato un allarme sui conti pubblici. Non è che questo voglia dire che ci possiamo rilassare, vuol dire che bisogna continuare ad essere attenti. A tenere sotto controllo la finanza pubblica. Abbiamo un sistema bancario che è un sistema bancario forte. Abbiamo aumentato il livello degli investimenti, quindi tutto sommato la situazione è positiva”, ha affermato Panetta. Di fronte alla reazione dei mercati, che molti analisti hanno definito troppo compiacenti, Panetta ha sottolineato che sono in prevalenza quelli americani a esserlo, vista l’autonomia energetica di cui godono gli Stati Uniti e che porta l’economia statunitense a crescere continuamente.
Per l’Italia lo scenario è positivo, ma Giorgetti ha sottolineato come i mercati siano imprevedibili a prescindere: “I mercati sono razionali, ma anche irrazionali. Ragionano sull'immediato e sulle aspettative. Quindi bisogna vedere le tendenze di lungo periodo, non semplicemente il su e giù giornaliero. In questi giorni qualsiasi dichiarazione, qualsiasi situazione, può portare le quotazioni su e giù. E io penso che dobbiamo avere la razionalità e il sangue freddo per valutare la dinamica di lungo periodo. E la dinamica di lungo periodo per quanto riguarda l'Italia e la borsa italiana è favorevole. E speriamo che continui così”.
Di fronte al fatto che il Fondo Monetario Internazionale abbia definito poco saggia la mossa del governo Meloni di tagliare le accise sui carburanti per contrastare gli effetti della chiusura di Hormuz, Giorgetti è stato chiaro: “Diciamo che nella prospettiva di carattere tecnico può avere un senso. Chiaramente chi fa politica è chiamato a fare anche altri tipi di valutazione. Credo che i poveri ministri delle finanze non siano molto invidiati in questo momento. Diciamo così, gli incontri di questi giorni, anche a livello europeo, hanno confermato lo stato di disagio. E la richiesta anche alla Commissione europea di assumere decisioni urgenti, rapide ed efficaci per contrastare quella che, speriamo, sia una situazione temporanea”. Helge Berger, del Dipartimento europeo del FMI, in conferenza stampa a Washington, aveva detto che l'Italia ha "spazi per migliorare la crescita, che ai livelli attuali resta insoddisfacente: ci auguriamo ulteriori progressi in questa direzione". Nella strada che porta al consolidamento fiscale, il Fondo sottolinea che servano riforme e programmi precisi.
Tuttavia, il ministro dell’Economia non reputa negativamente tali valutazioni. “Diciamo che sono valutazioni molto migliori rispetto a quelle di tre anni fa, quando sono arrivato qua per la prima volta. E quindi questo è un buon segno. Dopo di che, il percorso che abbiamo intrapreso continua. Certo è che situazioni, che non dipendono da noi, di carattere eccezionale rischiano di creare problemi e contraccolpi non soltanto all'Italia, all'Europa, ma direi all'economia globale”.
Giorgetti e Panetta si sono incontrati in questi giorni, come di consueto, con le agenzie di rating, per uno scambio di vedute che è stato definito come “franco e cordiale”, ma senza aggiungere altri dettagli. Tuttavia, un nuovo elemento internazionale è apparso nel confronto. “L'elemento nuovo – rispetto alla sicura traiettoria che avevamo – è questa situazione internazionale che naturalmente, se dura nel tempo, provocherà dei contraccolpi per tutti, non soltanto per l'Italia”. In tutto ciò, per quanto riguarda il successore di Jerome Powell alla Banca Centrale americana, Kevin Warsh, il governatore Panetta si aspetta che faccia il banchiere centrale, in quanto è un economista di qualità. “È già stato alla Riserva Federale in passato. Ha una reputazione da difendere e mi aspetto che svolga il suo compito con la massima dedizione e la massima correttezza”, ha detto il governatore. (di Iacopo Luzi)

Categoria: internazionale/esteri



































