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17:46
Ministero cultura, Giuli verso revoca staff: pronti stop per Merlino e Proietti
(Adnkronos) - No comment del ministero della Cultura sulle indiscrezioni secondo cui il ministro Alessandro Giuli avrebbe revocato gli incarichi al capo della segreteria tecnica, Emanuele Merlino, e alla responsabile della segreteria particolare, Elena Proietti Trotti. Tuttavia, secondo quanto risulta all’Adnkronos, la notizia, anticipata da Simone Canettieri sul sito del Corriere della Sera, sarebbe confermata. Alla base della decisione di Giuli questioni legate al funzionamento delle commissioni indipendenti, anche in relazione al caso del mancato finanziamento del docu-film su Giulio Regeni, e a inadempienze di vario genere che avrebbero fatto venire meno la fiducia del ministro nei confronti dei due collaboratori, che peraltro sembrerebbe non siano mai stati in buona sintonia. I decreti di revoca degli incarichi per Merlino e Proietti sarebbero già stati firmati ma non ancora recapitati ai diretti interessati.

Categoria: politica
17:09
Serie A, oggi Parma-Roma - Diretta
(Adnkronos) - La Roma torna protagonista in Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi sfidano il Parma - in diretta tv e streaming - al Tardini nella 36esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla netta vittoria per 4-0 contro la Fiorentina nell'ultimo turno, che gli ha permesso di avvicinare il quarto posto occupato dalla Juventus, ora distante un solo punto. Quella di Cuesta invece, già salva, ha perso 2-0 con l'Inter a San Siro, nella partita che ha assegnato il 21esimo scudetto ai nerazzurri.
Nel prossimo turno di Serie A la Roma è attesa dal derby con la Lazio, mentre il Parma volerà a Como.

Categoria: sport
17:05
Giro d'Italia, Magnier vince terza tappa a Sofia. Silva resta in maglia rosa
(Adnkronos) - Paul Magnier vince la terza tappa del Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il ciclista francese ha trovato il suo secondo successo nella corsa rosa, imponendosi in volata nella frazione che andava da Plovdiv a Sofia (175 km totali), l'ultima in Bulgaria prima del trasferimento in Italia.
Il corridore transalpino della Soudal Quick-Step ha beffato al fotofinish Jonathan Milan e l'olandese Dylan Groenewegen. Non cambia nulla in vetta con Guillermo Thomas Silva che resta in maglia Rosa davanti a Florian Stork ed Egan Bernal, entrambi a quattro secondi. Martedì è in programma la quarta tappa, la Catanzaro a Cosenza di 138 km.
"Vincere due tappe su tre in Bulgaria è come un sogno. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e volevamo essere piazzati al meglio a 1 km dall’arrivo e così è successo. Ho esultato sulla linea del traguardo ma, a dire il vero, non ero sicuro di aver vinto oppure no. Sono davvero felice. Battere Jonathan Milan e Dylan Groenewegen mi fa sentire tra i migliori velocisti al mondo. Adesso andiamo in Italia e vedremo quante altre tappe potrò puntare. Sei anni fa guardavo in tv Arnaud Démare vincere con la Maglia Ciclamino. Mi ha mandato un messaggio dicendomi di fare lo stesso. Sono felice di esserci riuscito", ha dichiarato Magnier dopo aver attraversato il traguardo.

Categoria: sport
16:40
Sinisa Mihajlovic, la moglie Arianna: "C'è sempre per noi, io vivo anche per lui"
(Adnkronos) - "Lui c'è sempre per noi, io ho il privilegio di vivere e voglio farlo anche per lui", Arianna Rapaccioni, ospite oggi domenica 10 maggio a Domenica In, ha ricordato il marito Sinisa Mihajlovic, morto il 16 dicembre 2022 all'età di 53 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia mieloide acuta.
Sono passati quattro anni dalla morte del calciatore e allenatore serbo, ma il dolore per la sua perdita resta ancora vivo: "Piano piano mi sto riprendendo, voglio dimostrare con la mia forza che si può andare avanti, si deve andare avanti, ha detto Rapaccioni spiegando come la famiglia continui a mentenere vive le abitudini: "Noi facciamo ancora le stesse cose, andiamo al mare in Sardegna dove andavamo con lui, continueremo sempre a fare ciò che amava fare". Dalla loro lunga storia d'amore sono nati cinque figli: Viktorija, Virginia, Miroslav, Dušan e Nicholas.
Arianna Rapaccioni ha ricordato i lunghi ricoveri dell'allenatore, al quale nel 2019 era stato diagnosticato la leucemia: "Non l’ho mai lasciato da solo e non volevo farlo preoccupare. Quando entravo nella stanza, io andavo sempre con il sorriso. Lui mi guardava e cercava sempre di indagare se i medici mi avessero detto qualcosa, ma io volevo solo tranquilizzarlo però poi tornavo a casa la sera, da sola e piangevo".
La donna ha ricordato poi il loro primo incontro e lo ha descritto come un vero colpo di fulmine: "La prima volta che l’ho visto l’ho guardato dritto negli occhi e mi sono subito innamorata, ho subito pensato che lo volevo come papà dei miei figli".
"Sinisa era un uomo di altri tempi, onesto, buono. Non potevi non amarlo", ha aggiunto Arianna che ha sottolineato la sua forza e determinazione: "Ha dimostrato tantissimo. Non voglio che si dica in giro che ha perso questa battaglia, non mi piace perché lui ha sempre dato un enorme messaggio di forza e coraggio". "Io non mollo mai, per lui, non posso farlo", ha aggiunto.

Categoria: spettacoli
16:33
Musetti, nervosismo contro Cerundolo e 'lite' con allenatore: "Zitto e gioca"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti 'nervoso' agli Internazionali 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha affrontato l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita caratterizzata dal forte nervosismo di Musetti, che durante il primo set ha anche litigato con il suo angolo.
Durante il primo parziale infatti l'azzurro non è riuscito a esprimere al meglio il suo tennis, faticando soprattutto con il dritto, trovando la prima a intermittenza e lamentando un imprecisato dolore alla gamba sinistra, già fasciata in via precauzionale. All'ottavo game, quando Cerundolo è riuscito a piazzare il primo break della partita, il nervosismo di Musetti è esploso.
"Non ho spinta", ha urlato verso il suo angolo, lamentandosi delle sue scelte in campo e anche del dolore che sentiva stesse aumentando. La risposta di Tartarini è stata però perentoria: "Zitto e gioca" gli ha urlato l'allenatore, richiamandolo a una maggiore concentrazione.

Categoria: sport
16:30
Garlasco, il rifiuto di Chiara Poggi e l’esplosione di Sempio: la ricostruzione del pm
(Adnkronos) - "A fronte del rifiuto di Chiara Poggi di vederlo, Andra Sempio si è recato direttamente a casa della vittima che lo ha fatto entrare in casa, senza preoccuparsi del fatto di essere in pigiama né tantomeno di possibili rischi". E' la conclusione a cui giunge la Procura di Pavia che sostiene la colpevolezza del 38enne per il delitto di Garlasco.
Il movente è "Il rifiuto di un approccio sessuale, maturato nella visione dei video intimi dei due fidanzati", ossia della ventiseinenne e dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio. Per i pm "da quel rifiuto inaspettato nasce una reazione esplosiva improvvisa, che si accende quando la vittima lo scaccia e tenta di sottrarsi, trasformando quella tensione crescente in uno scontro fisico. E in quella deriva improvvisa che l'aggressione diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e sulla testa, come se l'intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta".
Conclusioni messe nere su bianco e lette all'indagato che lo scorso 6 maggio ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Contro il 38enne, per chi indaga, c'è il Dna (linea paterna) compatibile con quello trovato sulle unghie della vittima, l'impronta 33 che avrebbe lasciato quando si è sporto sulle scale della cantina, l'assenza di un alibi a partire dalle 9.12 di quel 13 agosto 2007 e quegli scritti, le ricerche on line, i post che "restituiscono i tratti di una persona ossessionata dal sesso violento, frustrata dalle esperienze giovanili, del tutto irrispettosa della dimensione personale femminile".
La consulenza dell'esperto informatico Paolo Dal Checco fornisce conclusioni complesse e risposte non sempre definitive sul delitto e su un possibile movente. In particolare, due i quesiti su cui la Procura di Pavia ha sottoposto all'esperto, il primo legato a Sempio, l'altro a Stasi. Nella nuova indagine, i pm ripartono dai video intimi che la ventiseienne aveva registrato con l'allora fidanzato, scaricati a distanza e conservati nel pc di casa Poggi e salvati in una pen drive "in modo leggibile e senza alcuna cifratura per un periodo di tempo di almeno un mese dal 2 giugno 2007, data in cui veniva copiato dal computer di Stasi, al primo luglio 2007, data in cui veniva salvato nel computer di Chiara Poggi".
Da un soliloquio dell'amico del fratello della vittima - in cui parla di quesi video intimi - "è agevole concludere - scrive chi indaga - come Andrea Sempio, nelle occasioni in cui si è trovato in casa Poggi e in particolare in camera della vittima, sia potuto entrare facilmente in possesso di uno di tali filmati intimi salvati sul computer e sulla penna usb". La circostanza che l'indagato fosse entrato in possesso di uno di tali video "è avvalorata anche dal fatto che la vittima, la quale come visto inizialmente non aveva mostrato alcuna ritrosia a scaricare tali filmati anche in presenza del fratello e a salvarli sul computer e sulla penna usb senza alcuna protezione, ad un certo punto decise di proteggere tali file con una password, in quanto evidentemente aveva il sospetto che qualcuno ne fosse venuto in possesso" ma sul punto il consulente scrive: "Non abbiamo evidenza diretta che alla creazione l'archivio albert.zip fosse stato protetto da password, ma solo che lo è dal primo luglio, data dell'ultima modifica".
L'"impossibilità di dare una risposta univoca" c'è anche sul presunto movente di Stasi legato alla possibilità che la sera prima la fidanzata abbia visto delle foto compromettenti sul suo computer. "E' possibile affermare che - con altissima probabilità - gli accessi registrati alle cartelle 'militare' e 'Nuova cartella' sono riconducibili ad un'azione di hover su cartella, la quale innesca un aggiornamento alla data di ultimo accesso". Ma aggiunge il consulente informativo: "Tuttavia, questa informazione da sola non basta per escludere che Chiara (o Alberto, in orario imprecisato ma dopo le 22 del giorno 12 agosto 2007) possa comunque aver fatto doppio click sulla cartella 'militare' o meno, anche perché rimane ancora aperto il nodo su cosa abbia innescato l'aggiornamento del Lnk (con relativi dati temporali interni) della cartella, che potrebbe essere stato 'attivato' da un'apertura di almeno un file nel folder 'militare' avvenuta dopo le 22 della sera del 12 agosto".

Categoria: cronaca
15:46
Mara Venier punge Biagio Antonacci: "Se solo ci avessi provato con me..."
(Adnkronos) - Siparietto esilarante tra Mara Venier e Biagio Antonacci. Oggi, domenica 10 maggio, il cantautore di 'Sognami' è stato ospite nel salotto di Domenica In per un'intervista intensa che ha ripercorso la carriera, dagli esordi fino al successo. Tra i due, legati da una profonda amicizia, non sono mancati momenti di profonda ironia. Venier ha ricordato quando si sono conosciuti per la prima volta nei primi anni '90 quando conduceva 'Il Nuovo Cantagiro'.
"Eravamo ragazzi", ha detto la padrona di casa con affetto. "Ci siamo dati non so quanti baci io e te in tutta la vita", ha scherzato Biagio Antonacci. Più tagliante la replica di Venier: "Si però non è mai successo nient'altro mai, purtroppo", scatenando le risate del pubblico in studio.
"No dicevo così tanto per dire, era una battuta", ha precisato Venier, sottolineando la bellezza e purezza del loro legame. Ma Antonacci non si è arreso e ha rilanciato con ironia: "Sì, è nata come un'amicizia, poteva partire da un'altra zona però".
A quel punto Venier ha rincarato la dose: "Però ai tempi del Cantagiro se poco poco ci provavi... ce lo saremmo anche dimenticati e ti invitavo sempre a Domenica In", ha aggiunto la conduttrice che poi ha passato la parola a Eros Ramazzotti in collegamento in diretta: "Vi ricordo che ci sono dei bambini, non sono tanto sicuro che non sia successo niente, conoscendo Biagio", ha scherzato il cantautore, chiudendo il siparietto.

Categoria: spettacoli
15:30
Internazionali, Ruud difende Sinner: "Lui impressionante, non è un robot"
(Adnkronos) - Casper Ruud 'difende' Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista norvegese ha battuto il ceco Jiri Lehecka in due set nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, raggiungendo gli ottavi di finale. Al termine della partita Ruud ha parlato proprio dei risultati di Sinner: "Ho giocato contro di lui qui a Roma e già in quel momento pensavo che stesse giocando a un livello pazzesco e lo ha confermato anche quest'anno, lo abbiamo visto nella finale di Madrid", ha detto ai microfoni di Ziggo Sport.
"Vedo un sacco di gente dire che lui è un robot, ma quando sai quanto è difficile giocare a tennis e riesci a renderlo quasi robotico dimostri solo quanto sei bravo", ha spiegato Ruud, "dovrebbe essere un complimento il fatto di far sembrare questo sport così semplice, cosa che non è affatto".
"Quello che sta facendo è semplicemente impressionante. Ora tutti gli altri giocatori lo puntano, più vinci e più hai un bersaglio sulla schiena", ha continuato il norvegese, "lui però continua a battere tutti. Vederlo vincere è sicuramente d'ispirazione".

Categoria: sport
15:18
Festa della mamma, da Carlo Conti a Federica Pellegrini: gli auguri social dei vip
(Adnkronos) - Da Michelle Hunziker, a Carlo Conti fino a Federica Pellegrini. Anche i vip celebrano sui social oggi, domenica 10 maggio, la festa della mamma condividendo parole d'amore e foto amarcord.
C'è chi sceglie l'ironia come Elena Santarelli che ha condiviso un video sdraiata a letto, mentre attende marito e figli per degli auguri speciali e la colazione pronta: "Non è possibile essere una madre perfetta ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre", ha scritto.
Federica Pellegrini mamma di due bambine, Matilde e Rachele, ha scritto un lungo messaggio dedicato alla maternità e alle sue molte sfaccettature: "Alle mamme che ce la mettono tutta, alle mamme che scelgono di stare a casa con la propria bimba, o che possono farlo, alle mamme che vanno al lavoro il giorno dopo".
Un inno rivolto a tutte le donne: "Auguri a tutte le mamme che si sentono dire 'il cesareo non è partorire'. Auguri a tutte le mamme che si sentono sole, auguri a tutte le mamme che non ce la fanno a sentirsi ancora così sole, auguri a tutte le mamme che hanno la forza di chiedere aiuto, auguri a tutte le mamme che non lo fanno per vergogna. Auguri a tutte le mamme che sanno che la loro vita cambierà con la maternità, più che quella dei loro compagni, a quelle che non di sentono mai dire GRAZIE!! Auguri a tutte le mamme single, o abbandonate dai compagni".
Un messaggio senza filtri né stereotipi: "Alle neo-mamme incoscienti di tutto, a quelle che con coraggio e 'sapendo già' decidono di riprovarci!! Auguri a tutte le mamme che 'mamma mia, se avessi un marito così l’avrei già lasciato' e poi ci troviamo nella stessa identica situazione a non lamentarci per le stesse cose che tanto critichiamo! Auguri alle mamme che alzano la voce contro un retaggio culturale antiquato! Auguri a tutte le mamme criticate perché 'non si fa così, fai colì', 'lo tiene troppo in braccio, lo allatti troppo, non allattare in pubblico, ma vai al lavoro?! Ma tiri il latte?! Ma… ma … ma'. Auguri a tutte le mamme che al lavoro si sono sentite dire 'eh ma ultimamente non ci sei mai' con tua figlia che ha quattro mesi! Auguri a tutte le mamme…. Quelle che vogliono bene ai propri figli!!! Le altre … lasciamo perdere! Auguri alla mia mamma!! Senza di lei non saprei come fare!! Lo so , sono fortunata!", ha concluso.
Michelle Hunziker ha dedicato una instagram stories alla sua mamma in cui ride di vero gusto: "La mela non cade mai lontana dall'albero. Mammina mia auguri per il tuo giorno, ti amo".
"La mamma è sempre la mamma", ha scritto Vasco Rossi a corredo di alcune foto di vecchia data: "Non si può scegliere la mamma, si può scegliere la donna... ma forse nemmeno quella (forse è la donna che sceglie l’uomo). Io sono stato fortunato in entrambi casi. 'Sono capitato' nelle mani della mia mamma che mi ha sempre circondato da tanto amore, mi ha trasmesso l’amore per la musica e anche i valori importanti, prima di tutto l’onestà... Mamma Novella, la prima ascoltatrice delle mie canzoni, la mia più grande sostenitrice... e poi 'sono capitato nelle mani' della donna della mia vita, la Laurina, anche lei mamma straordinaria di nostro figlio Luca. Essere madri è l’impresa più 'spericolata' di tutte. Auguri a tutte le mamme. Siete voi le vere Rockstar". Queste le parole speciali.
"Auguri al nostro amore e a tutte le mamme", ha scritto Carlo Conti celebrando la moglie Francesca Vaccaro, firmando il post a due mani: "Carlo e Matteo", insieme al figlio di 12 anni.
Anche Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, ha festeggiato questo giorno così speciale condividendo foto della sua compagna Greta Orsingher, mamma del loro primo figlio Noah, nato il 13 novembre 2024. "Auguri a tutte le mamme, soprattutto a quelle che fanno da papà quando papà non c'è. Voi sapete quanto siete speciali", ha scritto il rapper.
"Auguri mamme. A chi come me lo è diventata da poco e cerca di imparare ogni giorno qualcosa in più, cercando la sua strada, a volte con fatica, tra mille direzioni", ha scritto Alessandra Amoroso che è diventata mamma per la prima volta da pochi mesi della piccola Penelope, nata il 6 settembre 2025 dalla relazione con il compagno Valerio Pastore. E ha celebrato anche la sua mamma: "Che a suo modo cerca sempre di esserci e a quelle mamme con più esperienza che sanno insegnare senza giudicare". E per la nonna che non c'è più: "Auguri a tutte le mamme che non sono qui fisicamente ma vegliano da lontano".
"La mia icona", ha scritto Emma Marrone a corredo di una foto che ritrae la sua mamma Maria a cui è profondamente legata. "La mia fonte di ispirazione, la mia roccia, il mio rifugio, l'amore vero. Ti devo la vita e molto di più", ha scritto la cantante.
Anche Bruno Barbieri ha condiviso una foto che lo ritrae al fianco della sua mamma: "Mamma tu sei casa, forza, amore. Grazie per esserci sempre stata: una parte una parte di quello che sono oggi lo devo a te. Auguri alla mia e a tutte le mamme", ha scritto lo chef.

Categoria: spettacoli
15:16
Agrigento, bambino di 10 anni precipita da primo piano del palazzo: è grave
(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina nel quartiere Villaseta, ad Agrigento. Il piccolo, originario di Porto Empedocle, insieme alla sua famiglia era a casa dei parenti quando si è verificato l'incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Agrigento che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica di quanto accaduto. Il bambino, che ha riportato un trauma cranico, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta in codice rosso.

Categoria: cronaca
15:02
Musetti fatica, ma batte Cerundolo e vola agli ottavi degli Internazionali
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti vola agli ottavi degli Internazionali d'Italia2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo in due set con il punteggio di 7-6 (9-7), 6-4 nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. Partita nervosa e complicata per Musetti, che ha accusato anche un problema fisico alla gamba sinistra ed è incappato in diversi errori gratuiti, riuscendo però a portare a casa il match. Nel prossimo turno Musetti affronterà il norvegese Casper Ruud.
Domani il ritorno in campo di Sinner contro Popyrin.

Categoria: sport
14:54
MotoGp, ordine d'arrivo Gp Francia e classifica Piloti
(Adnkronos) - Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia di MotoGp. Oggi, domenica 10 maggio, il pilota dell'Aprilia ha trionfato sul circuito di Le Mans davanti al compagno di scuderia Marco Bezzecchi, conquistando punti pesanti nella lotta al Mondiale Piloti, che vede ancora leader il pilota italiano ma che ora ha un solo punto di vantaggio sullo spagnolo. La Ducati di Pecco Bagnaia, caduto, invece è costretta a inseguire proprio come Marc Marquez, out per infortunio. Ecco ordine d'arrivo del Gp di Francia a Le Mans, quinto appuntamento del motomondiale, e classifica aggiornata.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio di Francia:
1 Jorge Martin (Aprilia)
2 Marco Bezzecchi (Aprilia)
3 Ai Ogura (Aprilia)
4 Fabio Di Giannantonio (Ducati)
5 Pedro Acosta (KTM)
6 Fabio Quartararo (Yamaha)
7 Enea Bastianini (KTM)
8 Raul Fernandez (Aprilia)
9 Fermin Aldeguer (Ducati)
10 Luca Marini (Honda)
11 Johann Zarco (Honda)
12 Alex Rins (Yamaha)
13 Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
14 Franco Morbidelli (Ducati)
15 Jack Miller (Yamaha)
16 Jonas Folger (KTM)
1 Marco Bezzecchi 128 punti
2 Jorge Martin 127
3 Fabio Di Giannantonio 84
4 Pedro Acosta 83
5 Ai Ogura 67
6 Raul Fernandez 62
7 Marc Marquez 57

Categoria: sport
13:44
Milan, infortunio per Pulisic: salta la sfida con Atalanta
(Adnkronos) - Infortunio per Christian Pulisic prima di Milan-Atalanta, in programma oggi, domenica 10 maggio. L'attaccante statunitense si è fermato nella rifiniutura del big match della 36esima giornata di Serie A. Pulisic ha riportato un problema fisico al gluteo, con Massimiliano Allegri che non lo ha quindi inserito tra i convocati per la sfida di San Siro.
Quando torna Pulisic? Nei prossimi giorni sono previsti gli esami strumentali dell'attaccante del Milan, che salterà quindi la sfida con l'Atalanta ed è da considerare il bilico anche per la trasferta contro il Genoa della prossima giornata. La speranza di Allegri è di ritrovarlo in ogni caso per l'ultimo turno, da giocare in casa contro il Cagliari.
Il Milan arriva al rush finale di campionato in piena lotta per la Champions League. La vittoria di ieri della Juventus, che ha battuto 1-0 al Lecce, ha portato al sorpasso dei bianconeri, che si sono presi il terzo posto e si ritrovano con un punto di vantaggio sui rossoneri, mentre la Roma insegue, quinta, a tre punti di distacco dal quarto posto attualmente occupato dalla squadra di Allegri.

Categoria: sport
13:36
Ucraina-Russia, il Cremlino: "Questa è la nostra guerra, la vinceremo"
(Adnkronos) - "Questa è la nostra guerra. E la vinceremo". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia russa Tass, passati più di quattro anni dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina. Le parole di Peskov arrivano dopo che ieri il leader russo, Vladimir Putin, ha detto di ritenere che "il conflitto stia volgendo al termine".
"Prima o poi, credo presto", gli inviati del presidente Usa Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, "verranno a Mosca", ha poi aggiunto Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino. "Continueremo il dialogo con loro", ha aggiunto.
Lo 'zar' ha aperto ieri a possibili spiragli diplomatici sul fronte della guerra, aprendo anche alla possibilità di negoziati con l'Unione Europea. Nel frattempo, da Kiev arriva la conferma della disponibilità di Volodymyr Zelensky a un incontro diretto con il leader del Cremlino, ma non nella capitale russa.
Durante la conferenza stampa, organizzata ieri in occasione del Giorno della Vittoria nel primo giorno dei tre di tregua annunciati da Trump, Putin ha risposto alle domande dei giornalisti parlando dell'evoluzione della guerra in Ucraina. "Credo che il conflitto ucraino stia finendo", ha affermato il presidente russo, lasciando intendere la possibilità di una nuova fase diplomatica dopo mesi di tensioni e scontri. Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per gli equilibri internazionali e alimentano le ipotesi di possibili negoziati tra Mosca, Kiev e i partner occidentali.
Nel corso dell’incontro con la stampa, Putin ha anche dichiarato di essere disposto a dialogare con l’Unione Europea attraverso un negoziatore che non abbia assunto posizioni apertamente ostili nei confronti della Russia.
Secondo il leader del Cremlino, il profilo ideale per facilitare il dialogo tra Mosca e l'Europa sarebbe quello di Gerhard Schroeder, ex cancelliere della Germania. Il 7 maggio, il presidente del Consiglio europeo António Costa aveva confermato che l’Unione Europea sta valutando possibili scenari negoziali con Mosca sul conflitto ucraino. Costa aveva spiegato che Bruxelles stava lavorando alla definizione delle modalità più efficaci per organizzare eventuali trattative diplomatiche.
Sul fronte ucraino, il consigliere presidenziale Serhiy Leshchenko ha ribadito che Zelensky sarebbe disponibile a incontrare Putin in qualsiasi luogo neutrale, escludendo però Mosca. "Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare Putin ovunque, ma non a Mosca, perché è la capitale di uno Stato aggressore. Un simile formato di negoziati è impossibile", ha dichiarato Leshchenko alla televisione ucraina.
In precedenza, Yuri Ushakov aveva invece sottolineato la disponibilità del Cremlino a ospitare il vertice nella capitale russa.
Negli ultimi mesi Zelensky ha più volte ribadito la volontà di confrontarsi direttamente con Putin, indicando però sedi alternative considerate più neutrali. "Sono pronto a incontrare Putin. Certo, non a Mosca e non a Kiev. Ma se lui è disposto a incontrarmi, allora ci sono molti posti adatti" aveva detto in un'intervista dello scorso aprile alla Rai. Tra le ipotesi citate figurano il Medio Oriente, diversi Paesi europei e gli Stati Uniti, opzioni che potrebbero favorire un eventuale tavolo negoziale tra le parti.

Categoria: internazionale/esteri
13:08
MotoGp, doppietta Aprilia nel Gp Francia: Martin vince davanti Bezzecchi
(Adnkronos) - Doppietta Aprilia nel Gran Premio di Francia di MotoGp. Oggi, domenica 10 maggio, Jorge Martin ha conquistato la gara di Le Mans, dopo aver già trionfato nella Sprint di ieri, precedendo il compagno di scuderia Marco Bezzecchi, che resta leader del Mondiale. Terzo Ai Ogura davanti alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, che ha sorpassato nell'ultimo rettilineo la KTM di Pedro Acosta. Sesto Fabio Quartararo (Yamaha), settimo Enea Bastianini (KTM). Poi Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Luca Marini (Honda) a chiudere la top ten.
L'ultimo Gp di Jerez era stato invece vinto dalla Ducati Gresini di Alex Marquez.

Categoria: sport
13:07
Italia e ripescaggio Mondiali, Iran parteciperà: la conferma di Infantino
(Adnkronos) - Italia e ripescaggio ai Mondiali 2026, Infantino spegne le speranze azzurre? Il presidente della Fifa Gianni Infantino sembrava aver già chiuso alla possibilità che la Nazionale italiana potesse partecipare alla rassegna iridata in programma a partire dal prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, e oggi, domenica 10 maggio, sembra essere arrivata la conferma definitiva. Tutto infatti ruotava attorno all'Iran, impegnato nella guerra proprio contro gli Stati Uniti e Israele, e la cui presenza era per questo considerata in dubbio.
Infatino però, che si è speso in prima persona per permettere alla Nazionale iraniana di partecipare al Mondiale, ha chiuso il caso pubblicando un post sul proprio profilo ufficiale Instagram: "Auguro il meglio all'Iran per la loro quarta partecipazione consecutiva alla Coppa del Mondo!", ha scritto il presidente della Fifa, allegando varie foto di Mehdi Taremi e della squadra iraniana.
Una conferma a tutti gli effetti quindi che l'Iran parteciperà al Mondiale, e che dovrebbe spegnere ogni speranza azzurra di ripescaggio.
Pochi giorni fa, ad aprire nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato il presidente della Federazione Mehdi Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo il prossimo 20 maggio proprio per un incontro sui Mondiali. Sarà il giorno entro cui, verosimilmente, l'Iran scioglierà le riserve su una partecipazione o meno alla spedizione americana. Molto dipenderà dalle sorti della guerra, ma anche dalle garanzie di sicurezza che non solo la Fifa, ma, soprattutto, Donald Trump sapranno offrire.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato sabato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.
"L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", ha affermato Infantino pochi giorni fa aprendo il Congresso della Fifa a Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
A chiudere le porte all'Italia era stato anche Donald Trump. "L'Italia al posto dell'Iran ai Mondiali? Non ci penso troppo... E' una domanda interessante... Stanno pensando di rimpiazzare l'Iran? Non vogliamo penalizzare gli atleti", aveva detto nelle scorse settimane Trump, che aveva rivelato di non occuparsi dei prossimi Mondiali. E il ripescaggio dell'Italia non è quindi minimamente nei suoi pensieri.
Il presidente americano è infatti caduto dalle nuvole quando, nello Studio Ovale, arriva una domanda a tema calcistico: l'Italia potrebbe sostituire l'Iran ai Mondiali? L'ipotesi è caldeggiata da Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti in Italia. "Non ci penso troppo...", dice Trump girando la questione al segretario di Stato Marco Rubio. Il numero 1 della diplomazia è ancora più netto.
"Non so da dove venga fuori tutto questo. Nessuna comunicazione proveniente dagli Usa ha detto" agli iraniani "che non possono venire", aveva aggiunto il segretario di Stato,". "Il problema non sarebbero gli atleti. Sarebbero alcune delle altre persone che l'Iran vorrebbe portare, alcune delle quali hanno legami con le Guardie Rivoluzionarie. Se gli atleti verranno o no, dipenderà dalla decisione dell'Iran. Quello che non possono fare è portare un gruppo di terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese e fingere che siano giornalisti e preparatori atletici", aveva aggiunto. "Non vorremmo penalizzare gli atleti", aveva concluso Trump.

Categoria: sport
13:01
Sette intossicati da tonno rosso a Palermo: "Sindrome sgombroide tra patologie più insidiose"
(Adnkronos) - Sette persone sono rimaste intossicate dopo aver mangiato tonno rosso a Palermo, uno di loro è in terapia intensiva ed è più grave. "L’episodio riporta l’attenzione sulla sindrome sgombroide, una tra le più insidiose patologie di origine alimentare. Sebbene il quadro clinico possa inizialmente sovrapporsi a quello di una reazione anafilattica, ci troviamo di fronte a un fenomeno di natura tossicologica ben definito". Lo spiega all'Adnkronos Salute Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro. Il nome della sindrome deriva dalla famiglia degli Scombridae (tonno, sgombro, palamita), pesci caratterizzati da un’elevata presenza dell'aminoacido L-istidina nei tessuti muscolari.
"La sindrome sgombroide è, infatti, un’intossicazione alimentare causata dall’ingestione di elevate quantità di istamina. Dal punto di vista della classificazione, si colloca in una zona grigia tra l’allergologia e la tossicologia: viene infatti definita 'Par', ovvero una Reazione pseudo-allergica. A differenza dell'allergia alimentare classica, sostenuta da dinamiche immunologiche mediate dalle IgE del paziente, qui la reazione non dipende dalla sensibilità individuale, ma dalla dose di tossina presente nell'alimento. Chiunque, allergico o non allergico, se esposto a una concentrazione sufficiente di quella sostanza, manifesterà i sintomi", dice ancora l'esperto.
"Il processo patogenetico si innesca quando la catena del freddo viene compromessa. In condizioni di temperatura inadeguata, batteri con attività istidina-decarbossilasica proliferano, convertendo l'istidina in istamina. Tale molecola è estremamente stabile: resiste alla cottura, al congelamento e ai processi di inscatolamento. Pertanto, un pesce contaminato rimane tossico indipendentemente dal trattamento termico subito - avverte -. Il quadro sintomatologico è caratterizzato da una latenza molto breve, che va da pochi minuti a un’ora dall'ingestione. I segni distintivi includono un eritema cutaneo diffuso chiamato flushing, localizzato specialmente al volto, al collo e alla parte superiore del tronco. Si manifestano, inoltre, disturbi neurovegetativi come cefalea pulsante, vertigini e, nei casi più gravi, tachicardia e ipotensione. Rilevanti sono anche i sintomi gastrointestinali che comprendono dolori addominali, nausea e diarrea. Il medico deve saper distinguere prontamente questa sindrome da un’allergia alimentare vera e propria. Un elemento anamnestico dirimente è spesso il riferimento a un sapore 'piccante' o metallico del pesce consumato".
La prevenzione della sindrome sgombroide "è esclusivamente legata al mantenimento rigoroso della temperatura di conservazione (prossima agli 0°C) lungo tutta la filiera, dalla cattura alla somministrazione. Sul piano clinico, il trattamento deve rispondere alla massiva presenza di istamina esogena - continua Minelli -. Considerando la patogenesi della malattia, l'ordine di intervento dovrebbe innanzitutto prevedere la somministrazione di corticosteroidi che, di fatto, rappresentano il presidio più razionale nella fase acuta per gestire la componente infiammatoria sistemica e stabilizzare il quadro. Gli antistaminici (anti-H1 e anti-H2) sebbene indicati per bloccare i recettori dell’istamina, hanno - rispetto a quest’ultima - un’azione è competitiva. In fase iniziale, se l'istamina ha già occupato i siti d'azione, l'efficacia può essere limitata. La loro somministrazione è ottimale per agire collateralmente allo steroide. Nei casi critici che presentano instabilità cardiovascolare, il supporto emodinamico può essere nescessario". L'evento di Palermo sottolinea l'importanza della vigilanza igienico-sanitaria. "La potenzialità patogena della sindrome non va sottovalutata. Sebbene solitamente a decorso benigno, in soggetti cardiopatici o asmatici l'insulto istaminico può determinare complicazioni severe. La gestione delle emergenze di questo tipo richiede, dunque, una risposta coordinata tra presidi ospedalieri e autorità di controllo del territorio per il tempestivo ritiro dei lotti contaminati", conclude Minelli.

Categoria: cronaca
12:55
Internazionali, quando gioca Sinner con Popyrin? Data, orario e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner agli Internazionali 2026? Il tennista azzurro ha superato il secondo turno del Masters 1000 di Roma, imponendosi in due set su Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3, 6-4 e ora se la vedrà, al terzo turno, con l'australiano Alexei Popyrin, già mattatore di Matteo Berrettini al primo punto e vincente, a sorpresa, con il ceco Jakub Mensik, che aveva battuto proprio Sinner nei quarti di Doha.
La sfida tra Jannik Sinner e Alexei Popyrin, valida per il terzo turno degli Internazionali 2026 di Roma, è in programma lunedì 11 maggio, con orario ancora da definire. I due tennisti si sono incrociati in tre precedenti, con l'azzurro che conduce il parziale 2-1. Nell'ultima sfida Sinner si è imposto in due set negli ottavi dell'Atp di Doha 2025.
Sinner-Popyrin sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
12:43
Hantavirus, l'esperta: "Più letale ma diverso da Covid, non si rischia nuova pandemia"
(Adnkronos) - Dopo il focolaio di hantavirus si rischia una nuova pandemia? A rispondere e rassicurare sull'Italia, nel giorno in cui a Tenerife stanno sbarcando i passeggeri della nave da crociera al centro del contagio, ci pensa Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, ospite questa mattina di 'RaiNews 24'.
"Assolutamente no - la replica secca dell'esperta -, non ci troviamo nella stessa situazione. Attualmente non c'è nessun allarme in Italia. E' un virus diverso dal Covid, seppur più letale. L'hantavirus è a basso contagio, la principale trasmissione è attraverso gli escreti dei roditori (saliva, urina, feci) e solo in piccolissima parte per via aerea e interumana. Quindi non siamo nella stessa situazione, abbiamo un periodo di incubazione piuttosto lungo quindi è giusto consigliare l'isolamento fiduciario. C'è anche da dire che la contagiosità, secondo recenti studi, sembra iniziare non in fase preclinica ma solo con i sintomi. E oggi i 4 passeggeri italiani non hanno sintomi".
Rispetto ai 4 italiani che erano sullo stesso volo della paziente positiva e poi deceduta, "erano distanti, il contagio necessità di contatto prolungato e ambienti ristretti, siamo quindi tranquilli", ha rassicurato Campitiello.
Hantavirus, contagio e sintomi: cosa c'è da sapere e come proteggersi
"Le quattro persone che erano sul volo Klm arrivato a Roma, hanno avuto contatti minimi con una delle vittime e quindi il rischio è molto basso. Quasi nullo. Sembra che il virus non si possa trasmettere tra asintomatici e questa è un’ottima notizia. Bisogna continuare a vigilare per le prossime 4 settimane e organizzare i test diagnostici per identificare questo virus nei maggiori centri ospedalieri", A dirlo, in un post su X, è l'infettivologo Matteo Bassetti.
"Non credo che si possa dire che c'è un rischio alto, ma bisogna prestare la massima attenzione. Purtroppo l'Hantavirus ha un'incubazione molto lunga, fino a due mesi. E semmai è questo il problema, ma - ha rimarcato nel post - per favore non parliamo di un nuovo Covid o qualcosa del genere. Non diciamo cavolate. Siamo di fronte a un'infezione virale che c'è da qualche anno in Argentina e in Cile: è la variante andina dell'Hantavirus".
"Non siamo di fronte, allo stato attuale delle conoscenze, a una nuova pandemia imminente o a un’emergenza sanitaria globale paragonabile a quella vissuta con il Covid". Così in una nota Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. "Gli Hantavirus sono virus conosciuti da decenni, presenti in varie aree del mondo e associati soprattutto ai roditori selvatici. Il contagio avviene generalmente attraverso l’inalazione di particelle contaminate da urine, saliva o feci di animali infetti. Nella maggior parte dei casi - ha aggiunto - non si osserva una trasmissione significativa da persona a persona. Solo alcuni ceppi particolari, come l’Andes virus sudamericano, hanno mostrato in determinate circostanze una limitata trasmissibilità interumana, ma sempre in contesti di contatto stretto e prolungato".
"La decisione del ministero della Salute italiano di attivare la sorveglianza attiva e la quarantena precauzionale per i quattro passeggeri transitati sul volo Klm va letta proprio nel principio di massima cautela che oggi guida la sanità pubblica. È un segnale positivo, non allarmante: significa che i protocolli funzionano, che la rete internazionale di monitoraggio è operativa e che si interviene tempestivamente anche quando il rischio appare basso", ha precisato Pregliasco.
"Dobbiamo evitare due errori opposti: da un lato minimizzare qualsiasi segnale epidemiologico, dall’altro amplificare mediaticamente situazioni che al momento non presentano caratteristiche di elevata diffusività. È chiaro che il mondo moderno, con i grandi flussi turistici, i cambiamenti climatici, l’urbanizzazione e la crescente interazione tra uomo e ambiente naturale, favorisce l’emergere di zoonosi, cioè malattie trasmesse dagli animali all’uomo. Questo - ha evidenziato -richiede una vigilanza continua e investimenti nella prevenzione. In Italia il rischio attuale resta molto contenuto. Non esiste una circolazione diffusa del ceppo coinvolto nel caso sudafricano e il nostro sistema sanitario dispone oggi di competenze, laboratori e strumenti di risposta ben più avanzati rispetto al passato. La vera sfida, semmai, è mantenere alta l’attenzione scientifica senza trasformare ogni episodio isolato in motivo di allarme collettivo".

Categoria: cronaca
12:38
Tumori, Aielli (Atac): "Race for the Cure è una occasione di solidarietà e condivisione"
(Adnkronos) - “Noi muoviamo persone tutti i giorni e insieme al dopolavoro Atac abbiamo voluto coinvolgere i nostri colleghi in una bellissima causa come quella di sostenere la cura e la prevenzione. È un’iniziativa che rientra tra le tante attività sociali promosse dall’azienda e che ha rappresentato un momento molto bello di partecipazione collettiva”. È quanto affermato da Paolo Aielli, direttore generale di Atac, in occasione della Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori al seno tornata anche quest’anno con la sua 27esima edizione al Circo Massimo, con quattro giorni, dal 7 al 10 maggio, ricchi di solidarietà e attività.
“L’evento – ha aggiunto Aielli – ha coinvolto autisti, dipendenti, dirigenti e familiari ed è stato anche un’opportunità per far incontrare persone che durante l’anno si incrociano meno nel lavoro quotidiano. Come insieme lavoriamo ogni giorno per la mobilità della città, così insieme abbiamo voluto dare una testimonianza concreta a sostegno di un obiettivo così importante come quello della cura”.

Categoria: cronaca
In Sardegna
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17:46
Ministero cultura, Giuli verso revoca staff: pronti stop per Merlino e Proietti
(Adnkronos) - No comment del ministero della Cultura sulle indiscrezioni secondo cui il ministro Alessandro Giuli avrebbe revocato gli incarichi al capo della segreteria tecnica, Emanuele Merlino, e alla responsabile della segreteria particolare, Elena Proietti Trotti. Tuttavia, secondo quanto risulta all’Adnkronos, la notizia, anticipata da Simone Canettieri sul sito del Corriere della Sera, sarebbe confermata. Alla base della decisione di Giuli questioni legate al funzionamento delle commissioni indipendenti, anche in relazione al caso del mancato finanziamento del docu-film su Giulio Regeni, e a inadempienze di vario genere che avrebbero fatto venire meno la fiducia del ministro nei confronti dei due collaboratori, che peraltro sembrerebbe non siano mai stati in buona sintonia. I decreti di revoca degli incarichi per Merlino e Proietti sarebbero già stati firmati ma non ancora recapitati ai diretti interessati.

Categoria: politica
17:09
Serie A, oggi Parma-Roma - Diretta
(Adnkronos) - La Roma torna protagonista in Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi sfidano il Parma - in diretta tv e streaming - al Tardini nella 36esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini è reduce dalla netta vittoria per 4-0 contro la Fiorentina nell'ultimo turno, che gli ha permesso di avvicinare il quarto posto occupato dalla Juventus, ora distante un solo punto. Quella di Cuesta invece, già salva, ha perso 2-0 con l'Inter a San Siro, nella partita che ha assegnato il 21esimo scudetto ai nerazzurri.
Nel prossimo turno di Serie A la Roma è attesa dal derby con la Lazio, mentre il Parma volerà a Como.

Categoria: sport
17:05
Giro d'Italia, Magnier vince terza tappa a Sofia. Silva resta in maglia rosa
(Adnkronos) - Paul Magnier vince la terza tappa del Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il ciclista francese ha trovato il suo secondo successo nella corsa rosa, imponendosi in volata nella frazione che andava da Plovdiv a Sofia (175 km totali), l'ultima in Bulgaria prima del trasferimento in Italia.
Il corridore transalpino della Soudal Quick-Step ha beffato al fotofinish Jonathan Milan e l'olandese Dylan Groenewegen. Non cambia nulla in vetta con Guillermo Thomas Silva che resta in maglia Rosa davanti a Florian Stork ed Egan Bernal, entrambi a quattro secondi. Martedì è in programma la quarta tappa, la Catanzaro a Cosenza di 138 km.
"Vincere due tappe su tre in Bulgaria è come un sogno. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e volevamo essere piazzati al meglio a 1 km dall’arrivo e così è successo. Ho esultato sulla linea del traguardo ma, a dire il vero, non ero sicuro di aver vinto oppure no. Sono davvero felice. Battere Jonathan Milan e Dylan Groenewegen mi fa sentire tra i migliori velocisti al mondo. Adesso andiamo in Italia e vedremo quante altre tappe potrò puntare. Sei anni fa guardavo in tv Arnaud Démare vincere con la Maglia Ciclamino. Mi ha mandato un messaggio dicendomi di fare lo stesso. Sono felice di esserci riuscito", ha dichiarato Magnier dopo aver attraversato il traguardo.

Categoria: sport
16:40
Sinisa Mihajlovic, la moglie Arianna: "C'è sempre per noi, io vivo anche per lui"
(Adnkronos) - "Lui c'è sempre per noi, io ho il privilegio di vivere e voglio farlo anche per lui", Arianna Rapaccioni, ospite oggi domenica 10 maggio a Domenica In, ha ricordato il marito Sinisa Mihajlovic, morto il 16 dicembre 2022 all'età di 53 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia mieloide acuta.
Sono passati quattro anni dalla morte del calciatore e allenatore serbo, ma il dolore per la sua perdita resta ancora vivo: "Piano piano mi sto riprendendo, voglio dimostrare con la mia forza che si può andare avanti, si deve andare avanti, ha detto Rapaccioni spiegando come la famiglia continui a mentenere vive le abitudini: "Noi facciamo ancora le stesse cose, andiamo al mare in Sardegna dove andavamo con lui, continueremo sempre a fare ciò che amava fare". Dalla loro lunga storia d'amore sono nati cinque figli: Viktorija, Virginia, Miroslav, Dušan e Nicholas.
Arianna Rapaccioni ha ricordato i lunghi ricoveri dell'allenatore, al quale nel 2019 era stato diagnosticato la leucemia: "Non l’ho mai lasciato da solo e non volevo farlo preoccupare. Quando entravo nella stanza, io andavo sempre con il sorriso. Lui mi guardava e cercava sempre di indagare se i medici mi avessero detto qualcosa, ma io volevo solo tranquilizzarlo però poi tornavo a casa la sera, da sola e piangevo".
La donna ha ricordato poi il loro primo incontro e lo ha descritto come un vero colpo di fulmine: "La prima volta che l’ho visto l’ho guardato dritto negli occhi e mi sono subito innamorata, ho subito pensato che lo volevo come papà dei miei figli".
"Sinisa era un uomo di altri tempi, onesto, buono. Non potevi non amarlo", ha aggiunto Arianna che ha sottolineato la sua forza e determinazione: "Ha dimostrato tantissimo. Non voglio che si dica in giro che ha perso questa battaglia, non mi piace perché lui ha sempre dato un enorme messaggio di forza e coraggio". "Io non mollo mai, per lui, non posso farlo", ha aggiunto.

Categoria: spettacoli
16:33
Musetti, nervosismo contro Cerundolo e 'lite' con allenatore: "Zitto e gioca"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti 'nervoso' agli Internazionali 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha affrontato l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita caratterizzata dal forte nervosismo di Musetti, che durante il primo set ha anche litigato con il suo angolo.
Durante il primo parziale infatti l'azzurro non è riuscito a esprimere al meglio il suo tennis, faticando soprattutto con il dritto, trovando la prima a intermittenza e lamentando un imprecisato dolore alla gamba sinistra, già fasciata in via precauzionale. All'ottavo game, quando Cerundolo è riuscito a piazzare il primo break della partita, il nervosismo di Musetti è esploso.
"Non ho spinta", ha urlato verso il suo angolo, lamentandosi delle sue scelte in campo e anche del dolore che sentiva stesse aumentando. La risposta di Tartarini è stata però perentoria: "Zitto e gioca" gli ha urlato l'allenatore, richiamandolo a una maggiore concentrazione.

Categoria: sport
16:30
Garlasco, il rifiuto di Chiara Poggi e l’esplosione di Sempio: la ricostruzione del pm
(Adnkronos) - "A fronte del rifiuto di Chiara Poggi di vederlo, Andra Sempio si è recato direttamente a casa della vittima che lo ha fatto entrare in casa, senza preoccuparsi del fatto di essere in pigiama né tantomeno di possibili rischi". E' la conclusione a cui giunge la Procura di Pavia che sostiene la colpevolezza del 38enne per il delitto di Garlasco.
Il movente è "Il rifiuto di un approccio sessuale, maturato nella visione dei video intimi dei due fidanzati", ossia della ventiseinenne e dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio. Per i pm "da quel rifiuto inaspettato nasce una reazione esplosiva improvvisa, che si accende quando la vittima lo scaccia e tenta di sottrarsi, trasformando quella tensione crescente in uno scontro fisico. E in quella deriva improvvisa che l'aggressione diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e sulla testa, come se l'intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta".
Conclusioni messe nere su bianco e lette all'indagato che lo scorso 6 maggio ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Contro il 38enne, per chi indaga, c'è il Dna (linea paterna) compatibile con quello trovato sulle unghie della vittima, l'impronta 33 che avrebbe lasciato quando si è sporto sulle scale della cantina, l'assenza di un alibi a partire dalle 9.12 di quel 13 agosto 2007 e quegli scritti, le ricerche on line, i post che "restituiscono i tratti di una persona ossessionata dal sesso violento, frustrata dalle esperienze giovanili, del tutto irrispettosa della dimensione personale femminile".
La consulenza dell'esperto informatico Paolo Dal Checco fornisce conclusioni complesse e risposte non sempre definitive sul delitto e su un possibile movente. In particolare, due i quesiti su cui la Procura di Pavia ha sottoposto all'esperto, il primo legato a Sempio, l'altro a Stasi. Nella nuova indagine, i pm ripartono dai video intimi che la ventiseienne aveva registrato con l'allora fidanzato, scaricati a distanza e conservati nel pc di casa Poggi e salvati in una pen drive "in modo leggibile e senza alcuna cifratura per un periodo di tempo di almeno un mese dal 2 giugno 2007, data in cui veniva copiato dal computer di Stasi, al primo luglio 2007, data in cui veniva salvato nel computer di Chiara Poggi".
Da un soliloquio dell'amico del fratello della vittima - in cui parla di quesi video intimi - "è agevole concludere - scrive chi indaga - come Andrea Sempio, nelle occasioni in cui si è trovato in casa Poggi e in particolare in camera della vittima, sia potuto entrare facilmente in possesso di uno di tali filmati intimi salvati sul computer e sulla penna usb". La circostanza che l'indagato fosse entrato in possesso di uno di tali video "è avvalorata anche dal fatto che la vittima, la quale come visto inizialmente non aveva mostrato alcuna ritrosia a scaricare tali filmati anche in presenza del fratello e a salvarli sul computer e sulla penna usb senza alcuna protezione, ad un certo punto decise di proteggere tali file con una password, in quanto evidentemente aveva il sospetto che qualcuno ne fosse venuto in possesso" ma sul punto il consulente scrive: "Non abbiamo evidenza diretta che alla creazione l'archivio albert.zip fosse stato protetto da password, ma solo che lo è dal primo luglio, data dell'ultima modifica".
L'"impossibilità di dare una risposta univoca" c'è anche sul presunto movente di Stasi legato alla possibilità che la sera prima la fidanzata abbia visto delle foto compromettenti sul suo computer. "E' possibile affermare che - con altissima probabilità - gli accessi registrati alle cartelle 'militare' e 'Nuova cartella' sono riconducibili ad un'azione di hover su cartella, la quale innesca un aggiornamento alla data di ultimo accesso". Ma aggiunge il consulente informativo: "Tuttavia, questa informazione da sola non basta per escludere che Chiara (o Alberto, in orario imprecisato ma dopo le 22 del giorno 12 agosto 2007) possa comunque aver fatto doppio click sulla cartella 'militare' o meno, anche perché rimane ancora aperto il nodo su cosa abbia innescato l'aggiornamento del Lnk (con relativi dati temporali interni) della cartella, che potrebbe essere stato 'attivato' da un'apertura di almeno un file nel folder 'militare' avvenuta dopo le 22 della sera del 12 agosto".

Categoria: cronaca
15:46
Mara Venier punge Biagio Antonacci: "Se solo ci avessi provato con me..."
(Adnkronos) - Siparietto esilarante tra Mara Venier e Biagio Antonacci. Oggi, domenica 10 maggio, il cantautore di 'Sognami' è stato ospite nel salotto di Domenica In per un'intervista intensa che ha ripercorso la carriera, dagli esordi fino al successo. Tra i due, legati da una profonda amicizia, non sono mancati momenti di profonda ironia. Venier ha ricordato quando si sono conosciuti per la prima volta nei primi anni '90 quando conduceva 'Il Nuovo Cantagiro'.
"Eravamo ragazzi", ha detto la padrona di casa con affetto. "Ci siamo dati non so quanti baci io e te in tutta la vita", ha scherzato Biagio Antonacci. Più tagliante la replica di Venier: "Si però non è mai successo nient'altro mai, purtroppo", scatenando le risate del pubblico in studio.
"No dicevo così tanto per dire, era una battuta", ha precisato Venier, sottolineando la bellezza e purezza del loro legame. Ma Antonacci non si è arreso e ha rilanciato con ironia: "Sì, è nata come un'amicizia, poteva partire da un'altra zona però".
A quel punto Venier ha rincarato la dose: "Però ai tempi del Cantagiro se poco poco ci provavi... ce lo saremmo anche dimenticati e ti invitavo sempre a Domenica In", ha aggiunto la conduttrice che poi ha passato la parola a Eros Ramazzotti in collegamento in diretta: "Vi ricordo che ci sono dei bambini, non sono tanto sicuro che non sia successo niente, conoscendo Biagio", ha scherzato il cantautore, chiudendo il siparietto.

Categoria: spettacoli
15:30
Internazionali, Ruud difende Sinner: "Lui impressionante, non è un robot"
(Adnkronos) - Casper Ruud 'difende' Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista norvegese ha battuto il ceco Jiri Lehecka in due set nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, raggiungendo gli ottavi di finale. Al termine della partita Ruud ha parlato proprio dei risultati di Sinner: "Ho giocato contro di lui qui a Roma e già in quel momento pensavo che stesse giocando a un livello pazzesco e lo ha confermato anche quest'anno, lo abbiamo visto nella finale di Madrid", ha detto ai microfoni di Ziggo Sport.
"Vedo un sacco di gente dire che lui è un robot, ma quando sai quanto è difficile giocare a tennis e riesci a renderlo quasi robotico dimostri solo quanto sei bravo", ha spiegato Ruud, "dovrebbe essere un complimento il fatto di far sembrare questo sport così semplice, cosa che non è affatto".
"Quello che sta facendo è semplicemente impressionante. Ora tutti gli altri giocatori lo puntano, più vinci e più hai un bersaglio sulla schiena", ha continuato il norvegese, "lui però continua a battere tutti. Vederlo vincere è sicuramente d'ispirazione".

Categoria: sport
15:18
Festa della mamma, da Carlo Conti a Federica Pellegrini: gli auguri social dei vip
(Adnkronos) - Da Michelle Hunziker, a Carlo Conti fino a Federica Pellegrini. Anche i vip celebrano sui social oggi, domenica 10 maggio, la festa della mamma condividendo parole d'amore e foto amarcord.
C'è chi sceglie l'ironia come Elena Santarelli che ha condiviso un video sdraiata a letto, mentre attende marito e figli per degli auguri speciali e la colazione pronta: "Non è possibile essere una madre perfetta ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre", ha scritto.
Federica Pellegrini mamma di due bambine, Matilde e Rachele, ha scritto un lungo messaggio dedicato alla maternità e alle sue molte sfaccettature: "Alle mamme che ce la mettono tutta, alle mamme che scelgono di stare a casa con la propria bimba, o che possono farlo, alle mamme che vanno al lavoro il giorno dopo".
Un inno rivolto a tutte le donne: "Auguri a tutte le mamme che si sentono dire 'il cesareo non è partorire'. Auguri a tutte le mamme che si sentono sole, auguri a tutte le mamme che non ce la fanno a sentirsi ancora così sole, auguri a tutte le mamme che hanno la forza di chiedere aiuto, auguri a tutte le mamme che non lo fanno per vergogna. Auguri a tutte le mamme che sanno che la loro vita cambierà con la maternità, più che quella dei loro compagni, a quelle che non di sentono mai dire GRAZIE!! Auguri a tutte le mamme single, o abbandonate dai compagni".
Un messaggio senza filtri né stereotipi: "Alle neo-mamme incoscienti di tutto, a quelle che con coraggio e 'sapendo già' decidono di riprovarci!! Auguri a tutte le mamme che 'mamma mia, se avessi un marito così l’avrei già lasciato' e poi ci troviamo nella stessa identica situazione a non lamentarci per le stesse cose che tanto critichiamo! Auguri alle mamme che alzano la voce contro un retaggio culturale antiquato! Auguri a tutte le mamme criticate perché 'non si fa così, fai colì', 'lo tiene troppo in braccio, lo allatti troppo, non allattare in pubblico, ma vai al lavoro?! Ma tiri il latte?! Ma… ma … ma'. Auguri a tutte le mamme che al lavoro si sono sentite dire 'eh ma ultimamente non ci sei mai' con tua figlia che ha quattro mesi! Auguri a tutte le mamme…. Quelle che vogliono bene ai propri figli!!! Le altre … lasciamo perdere! Auguri alla mia mamma!! Senza di lei non saprei come fare!! Lo so , sono fortunata!", ha concluso.
Michelle Hunziker ha dedicato una instagram stories alla sua mamma in cui ride di vero gusto: "La mela non cade mai lontana dall'albero. Mammina mia auguri per il tuo giorno, ti amo".
"La mamma è sempre la mamma", ha scritto Vasco Rossi a corredo di alcune foto di vecchia data: "Non si può scegliere la mamma, si può scegliere la donna... ma forse nemmeno quella (forse è la donna che sceglie l’uomo). Io sono stato fortunato in entrambi casi. 'Sono capitato' nelle mani della mia mamma che mi ha sempre circondato da tanto amore, mi ha trasmesso l’amore per la musica e anche i valori importanti, prima di tutto l’onestà... Mamma Novella, la prima ascoltatrice delle mie canzoni, la mia più grande sostenitrice... e poi 'sono capitato nelle mani' della donna della mia vita, la Laurina, anche lei mamma straordinaria di nostro figlio Luca. Essere madri è l’impresa più 'spericolata' di tutte. Auguri a tutte le mamme. Siete voi le vere Rockstar". Queste le parole speciali.
"Auguri al nostro amore e a tutte le mamme", ha scritto Carlo Conti celebrando la moglie Francesca Vaccaro, firmando il post a due mani: "Carlo e Matteo", insieme al figlio di 12 anni.
Anche Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, ha festeggiato questo giorno così speciale condividendo foto della sua compagna Greta Orsingher, mamma del loro primo figlio Noah, nato il 13 novembre 2024. "Auguri a tutte le mamme, soprattutto a quelle che fanno da papà quando papà non c'è. Voi sapete quanto siete speciali", ha scritto il rapper.
"Auguri mamme. A chi come me lo è diventata da poco e cerca di imparare ogni giorno qualcosa in più, cercando la sua strada, a volte con fatica, tra mille direzioni", ha scritto Alessandra Amoroso che è diventata mamma per la prima volta da pochi mesi della piccola Penelope, nata il 6 settembre 2025 dalla relazione con il compagno Valerio Pastore. E ha celebrato anche la sua mamma: "Che a suo modo cerca sempre di esserci e a quelle mamme con più esperienza che sanno insegnare senza giudicare". E per la nonna che non c'è più: "Auguri a tutte le mamme che non sono qui fisicamente ma vegliano da lontano".
"La mia icona", ha scritto Emma Marrone a corredo di una foto che ritrae la sua mamma Maria a cui è profondamente legata. "La mia fonte di ispirazione, la mia roccia, il mio rifugio, l'amore vero. Ti devo la vita e molto di più", ha scritto la cantante.
Anche Bruno Barbieri ha condiviso una foto che lo ritrae al fianco della sua mamma: "Mamma tu sei casa, forza, amore. Grazie per esserci sempre stata: una parte una parte di quello che sono oggi lo devo a te. Auguri alla mia e a tutte le mamme", ha scritto lo chef.

Categoria: spettacoli
15:16
Agrigento, bambino di 10 anni precipita da primo piano del palazzo: è grave
(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina nel quartiere Villaseta, ad Agrigento. Il piccolo, originario di Porto Empedocle, insieme alla sua famiglia era a casa dei parenti quando si è verificato l'incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Agrigento che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica di quanto accaduto. Il bambino, che ha riportato un trauma cranico, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta in codice rosso.

Categoria: cronaca
15:02
Musetti fatica, ma batte Cerundolo e vola agli ottavi degli Internazionali
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti vola agli ottavi degli Internazionali d'Italia2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo in due set con il punteggio di 7-6 (9-7), 6-4 nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. Partita nervosa e complicata per Musetti, che ha accusato anche un problema fisico alla gamba sinistra ed è incappato in diversi errori gratuiti, riuscendo però a portare a casa il match. Nel prossimo turno Musetti affronterà il norvegese Casper Ruud.
Domani il ritorno in campo di Sinner contro Popyrin.

Categoria: sport
14:54
MotoGp, ordine d'arrivo Gp Francia e classifica Piloti
(Adnkronos) - Jorge Martin vince il Gran Premio di Francia di MotoGp. Oggi, domenica 10 maggio, il pilota dell'Aprilia ha trionfato sul circuito di Le Mans davanti al compagno di scuderia Marco Bezzecchi, conquistando punti pesanti nella lotta al Mondiale Piloti, che vede ancora leader il pilota italiano ma che ora ha un solo punto di vantaggio sullo spagnolo. La Ducati di Pecco Bagnaia, caduto, invece è costretta a inseguire proprio come Marc Marquez, out per infortunio. Ecco ordine d'arrivo del Gp di Francia a Le Mans, quinto appuntamento del motomondiale, e classifica aggiornata.
L'ordine d'arrivo del Gran Premio di Francia:
1 Jorge Martin (Aprilia)
2 Marco Bezzecchi (Aprilia)
3 Ai Ogura (Aprilia)
4 Fabio Di Giannantonio (Ducati)
5 Pedro Acosta (KTM)
6 Fabio Quartararo (Yamaha)
7 Enea Bastianini (KTM)
8 Raul Fernandez (Aprilia)
9 Fermin Aldeguer (Ducati)
10 Luca Marini (Honda)
11 Johann Zarco (Honda)
12 Alex Rins (Yamaha)
13 Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
14 Franco Morbidelli (Ducati)
15 Jack Miller (Yamaha)
16 Jonas Folger (KTM)
1 Marco Bezzecchi 128 punti
2 Jorge Martin 127
3 Fabio Di Giannantonio 84
4 Pedro Acosta 83
5 Ai Ogura 67
6 Raul Fernandez 62
7 Marc Marquez 57

Categoria: sport
13:44
Milan, infortunio per Pulisic: salta la sfida con Atalanta
(Adnkronos) - Infortunio per Christian Pulisic prima di Milan-Atalanta, in programma oggi, domenica 10 maggio. L'attaccante statunitense si è fermato nella rifiniutura del big match della 36esima giornata di Serie A. Pulisic ha riportato un problema fisico al gluteo, con Massimiliano Allegri che non lo ha quindi inserito tra i convocati per la sfida di San Siro.
Quando torna Pulisic? Nei prossimi giorni sono previsti gli esami strumentali dell'attaccante del Milan, che salterà quindi la sfida con l'Atalanta ed è da considerare il bilico anche per la trasferta contro il Genoa della prossima giornata. La speranza di Allegri è di ritrovarlo in ogni caso per l'ultimo turno, da giocare in casa contro il Cagliari.
Il Milan arriva al rush finale di campionato in piena lotta per la Champions League. La vittoria di ieri della Juventus, che ha battuto 1-0 al Lecce, ha portato al sorpasso dei bianconeri, che si sono presi il terzo posto e si ritrovano con un punto di vantaggio sui rossoneri, mentre la Roma insegue, quinta, a tre punti di distacco dal quarto posto attualmente occupato dalla squadra di Allegri.

Categoria: sport
13:36
Ucraina-Russia, il Cremlino: "Questa è la nostra guerra, la vinceremo"
(Adnkronos) - "Questa è la nostra guerra. E la vinceremo". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia russa Tass, passati più di quattro anni dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina. Le parole di Peskov arrivano dopo che ieri il leader russo, Vladimir Putin, ha detto di ritenere che "il conflitto stia volgendo al termine".
"Prima o poi, credo presto", gli inviati del presidente Usa Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, "verranno a Mosca", ha poi aggiunto Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino. "Continueremo il dialogo con loro", ha aggiunto.
Lo 'zar' ha aperto ieri a possibili spiragli diplomatici sul fronte della guerra, aprendo anche alla possibilità di negoziati con l'Unione Europea. Nel frattempo, da Kiev arriva la conferma della disponibilità di Volodymyr Zelensky a un incontro diretto con il leader del Cremlino, ma non nella capitale russa.
Durante la conferenza stampa, organizzata ieri in occasione del Giorno della Vittoria nel primo giorno dei tre di tregua annunciati da Trump, Putin ha risposto alle domande dei giornalisti parlando dell'evoluzione della guerra in Ucraina. "Credo che il conflitto ucraino stia finendo", ha affermato il presidente russo, lasciando intendere la possibilità di una nuova fase diplomatica dopo mesi di tensioni e scontri. Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per gli equilibri internazionali e alimentano le ipotesi di possibili negoziati tra Mosca, Kiev e i partner occidentali.
Nel corso dell’incontro con la stampa, Putin ha anche dichiarato di essere disposto a dialogare con l’Unione Europea attraverso un negoziatore che non abbia assunto posizioni apertamente ostili nei confronti della Russia.
Secondo il leader del Cremlino, il profilo ideale per facilitare il dialogo tra Mosca e l'Europa sarebbe quello di Gerhard Schroeder, ex cancelliere della Germania. Il 7 maggio, il presidente del Consiglio europeo António Costa aveva confermato che l’Unione Europea sta valutando possibili scenari negoziali con Mosca sul conflitto ucraino. Costa aveva spiegato che Bruxelles stava lavorando alla definizione delle modalità più efficaci per organizzare eventuali trattative diplomatiche.
Sul fronte ucraino, il consigliere presidenziale Serhiy Leshchenko ha ribadito che Zelensky sarebbe disponibile a incontrare Putin in qualsiasi luogo neutrale, escludendo però Mosca. "Volodymyr Zelensky è pronto a incontrare Putin ovunque, ma non a Mosca, perché è la capitale di uno Stato aggressore. Un simile formato di negoziati è impossibile", ha dichiarato Leshchenko alla televisione ucraina.
In precedenza, Yuri Ushakov aveva invece sottolineato la disponibilità del Cremlino a ospitare il vertice nella capitale russa.
Negli ultimi mesi Zelensky ha più volte ribadito la volontà di confrontarsi direttamente con Putin, indicando però sedi alternative considerate più neutrali. "Sono pronto a incontrare Putin. Certo, non a Mosca e non a Kiev. Ma se lui è disposto a incontrarmi, allora ci sono molti posti adatti" aveva detto in un'intervista dello scorso aprile alla Rai. Tra le ipotesi citate figurano il Medio Oriente, diversi Paesi europei e gli Stati Uniti, opzioni che potrebbero favorire un eventuale tavolo negoziale tra le parti.

Categoria: internazionale/esteri
13:08
MotoGp, doppietta Aprilia nel Gp Francia: Martin vince davanti Bezzecchi
(Adnkronos) - Doppietta Aprilia nel Gran Premio di Francia di MotoGp. Oggi, domenica 10 maggio, Jorge Martin ha conquistato la gara di Le Mans, dopo aver già trionfato nella Sprint di ieri, precedendo il compagno di scuderia Marco Bezzecchi, che resta leader del Mondiale. Terzo Ai Ogura davanti alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, che ha sorpassato nell'ultimo rettilineo la KTM di Pedro Acosta. Sesto Fabio Quartararo (Yamaha), settimo Enea Bastianini (KTM). Poi Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) e Luca Marini (Honda) a chiudere la top ten.
L'ultimo Gp di Jerez era stato invece vinto dalla Ducati Gresini di Alex Marquez.

Categoria: sport
13:07
Italia e ripescaggio Mondiali, Iran parteciperà: la conferma di Infantino
(Adnkronos) - Italia e ripescaggio ai Mondiali 2026, Infantino spegne le speranze azzurre? Il presidente della Fifa Gianni Infantino sembrava aver già chiuso alla possibilità che la Nazionale italiana potesse partecipare alla rassegna iridata in programma a partire dal prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, e oggi, domenica 10 maggio, sembra essere arrivata la conferma definitiva. Tutto infatti ruotava attorno all'Iran, impegnato nella guerra proprio contro gli Stati Uniti e Israele, e la cui presenza era per questo considerata in dubbio.
Infatino però, che si è speso in prima persona per permettere alla Nazionale iraniana di partecipare al Mondiale, ha chiuso il caso pubblicando un post sul proprio profilo ufficiale Instagram: "Auguro il meglio all'Iran per la loro quarta partecipazione consecutiva alla Coppa del Mondo!", ha scritto il presidente della Fifa, allegando varie foto di Mehdi Taremi e della squadra iraniana.
Una conferma a tutti gli effetti quindi che l'Iran parteciperà al Mondiale, e che dovrebbe spegnere ogni speranza azzurra di ripescaggio.
Pochi giorni fa, ad aprire nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato il presidente della Federazione Mehdi Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo il prossimo 20 maggio proprio per un incontro sui Mondiali. Sarà il giorno entro cui, verosimilmente, l'Iran scioglierà le riserve su una partecipazione o meno alla spedizione americana. Molto dipenderà dalle sorti della guerra, ma anche dalle garanzie di sicurezza che non solo la Fifa, ma, soprattutto, Donald Trump sapranno offrire.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato sabato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.
"L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", ha affermato Infantino pochi giorni fa aprendo il Congresso della Fifa a Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
A chiudere le porte all'Italia era stato anche Donald Trump. "L'Italia al posto dell'Iran ai Mondiali? Non ci penso troppo... E' una domanda interessante... Stanno pensando di rimpiazzare l'Iran? Non vogliamo penalizzare gli atleti", aveva detto nelle scorse settimane Trump, che aveva rivelato di non occuparsi dei prossimi Mondiali. E il ripescaggio dell'Italia non è quindi minimamente nei suoi pensieri.
Il presidente americano è infatti caduto dalle nuvole quando, nello Studio Ovale, arriva una domanda a tema calcistico: l'Italia potrebbe sostituire l'Iran ai Mondiali? L'ipotesi è caldeggiata da Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti in Italia. "Non ci penso troppo...", dice Trump girando la questione al segretario di Stato Marco Rubio. Il numero 1 della diplomazia è ancora più netto.
"Non so da dove venga fuori tutto questo. Nessuna comunicazione proveniente dagli Usa ha detto" agli iraniani "che non possono venire", aveva aggiunto il segretario di Stato,". "Il problema non sarebbero gli atleti. Sarebbero alcune delle altre persone che l'Iran vorrebbe portare, alcune delle quali hanno legami con le Guardie Rivoluzionarie. Se gli atleti verranno o no, dipenderà dalla decisione dell'Iran. Quello che non possono fare è portare un gruppo di terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese e fingere che siano giornalisti e preparatori atletici", aveva aggiunto. "Non vorremmo penalizzare gli atleti", aveva concluso Trump.

Categoria: sport
13:01
Sette intossicati da tonno rosso a Palermo: "Sindrome sgombroide tra patologie più insidiose"
(Adnkronos) - Sette persone sono rimaste intossicate dopo aver mangiato tonno rosso a Palermo, uno di loro è in terapia intensiva ed è più grave. "L’episodio riporta l’attenzione sulla sindrome sgombroide, una tra le più insidiose patologie di origine alimentare. Sebbene il quadro clinico possa inizialmente sovrapporsi a quello di una reazione anafilattica, ci troviamo di fronte a un fenomeno di natura tossicologica ben definito". Lo spiega all'Adnkronos Salute Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro. Il nome della sindrome deriva dalla famiglia degli Scombridae (tonno, sgombro, palamita), pesci caratterizzati da un’elevata presenza dell'aminoacido L-istidina nei tessuti muscolari.
"La sindrome sgombroide è, infatti, un’intossicazione alimentare causata dall’ingestione di elevate quantità di istamina. Dal punto di vista della classificazione, si colloca in una zona grigia tra l’allergologia e la tossicologia: viene infatti definita 'Par', ovvero una Reazione pseudo-allergica. A differenza dell'allergia alimentare classica, sostenuta da dinamiche immunologiche mediate dalle IgE del paziente, qui la reazione non dipende dalla sensibilità individuale, ma dalla dose di tossina presente nell'alimento. Chiunque, allergico o non allergico, se esposto a una concentrazione sufficiente di quella sostanza, manifesterà i sintomi", dice ancora l'esperto.
"Il processo patogenetico si innesca quando la catena del freddo viene compromessa. In condizioni di temperatura inadeguata, batteri con attività istidina-decarbossilasica proliferano, convertendo l'istidina in istamina. Tale molecola è estremamente stabile: resiste alla cottura, al congelamento e ai processi di inscatolamento. Pertanto, un pesce contaminato rimane tossico indipendentemente dal trattamento termico subito - avverte -. Il quadro sintomatologico è caratterizzato da una latenza molto breve, che va da pochi minuti a un’ora dall'ingestione. I segni distintivi includono un eritema cutaneo diffuso chiamato flushing, localizzato specialmente al volto, al collo e alla parte superiore del tronco. Si manifestano, inoltre, disturbi neurovegetativi come cefalea pulsante, vertigini e, nei casi più gravi, tachicardia e ipotensione. Rilevanti sono anche i sintomi gastrointestinali che comprendono dolori addominali, nausea e diarrea. Il medico deve saper distinguere prontamente questa sindrome da un’allergia alimentare vera e propria. Un elemento anamnestico dirimente è spesso il riferimento a un sapore 'piccante' o metallico del pesce consumato".
La prevenzione della sindrome sgombroide "è esclusivamente legata al mantenimento rigoroso della temperatura di conservazione (prossima agli 0°C) lungo tutta la filiera, dalla cattura alla somministrazione. Sul piano clinico, il trattamento deve rispondere alla massiva presenza di istamina esogena - continua Minelli -. Considerando la patogenesi della malattia, l'ordine di intervento dovrebbe innanzitutto prevedere la somministrazione di corticosteroidi che, di fatto, rappresentano il presidio più razionale nella fase acuta per gestire la componente infiammatoria sistemica e stabilizzare il quadro. Gli antistaminici (anti-H1 e anti-H2) sebbene indicati per bloccare i recettori dell’istamina, hanno - rispetto a quest’ultima - un’azione è competitiva. In fase iniziale, se l'istamina ha già occupato i siti d'azione, l'efficacia può essere limitata. La loro somministrazione è ottimale per agire collateralmente allo steroide. Nei casi critici che presentano instabilità cardiovascolare, il supporto emodinamico può essere nescessario". L'evento di Palermo sottolinea l'importanza della vigilanza igienico-sanitaria. "La potenzialità patogena della sindrome non va sottovalutata. Sebbene solitamente a decorso benigno, in soggetti cardiopatici o asmatici l'insulto istaminico può determinare complicazioni severe. La gestione delle emergenze di questo tipo richiede, dunque, una risposta coordinata tra presidi ospedalieri e autorità di controllo del territorio per il tempestivo ritiro dei lotti contaminati", conclude Minelli.

Categoria: cronaca
12:55
Internazionali, quando gioca Sinner con Popyrin? Data, orario e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner agli Internazionali 2026? Il tennista azzurro ha superato il secondo turno del Masters 1000 di Roma, imponendosi in due set su Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3, 6-4 e ora se la vedrà, al terzo turno, con l'australiano Alexei Popyrin, già mattatore di Matteo Berrettini al primo punto e vincente, a sorpresa, con il ceco Jakub Mensik, che aveva battuto proprio Sinner nei quarti di Doha.
La sfida tra Jannik Sinner e Alexei Popyrin, valida per il terzo turno degli Internazionali 2026 di Roma, è in programma lunedì 11 maggio, con orario ancora da definire. I due tennisti si sono incrociati in tre precedenti, con l'azzurro che conduce il parziale 2-1. Nell'ultima sfida Sinner si è imposto in due set negli ottavi dell'Atp di Doha 2025.
Sinner-Popyrin sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
12:43
Hantavirus, l'esperta: "Più letale ma diverso da Covid, non si rischia nuova pandemia"
(Adnkronos) - Dopo il focolaio di hantavirus si rischia una nuova pandemia? A rispondere e rassicurare sull'Italia, nel giorno in cui a Tenerife stanno sbarcando i passeggeri della nave da crociera al centro del contagio, ci pensa Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, ospite questa mattina di 'RaiNews 24'.
"Assolutamente no - la replica secca dell'esperta -, non ci troviamo nella stessa situazione. Attualmente non c'è nessun allarme in Italia. E' un virus diverso dal Covid, seppur più letale. L'hantavirus è a basso contagio, la principale trasmissione è attraverso gli escreti dei roditori (saliva, urina, feci) e solo in piccolissima parte per via aerea e interumana. Quindi non siamo nella stessa situazione, abbiamo un periodo di incubazione piuttosto lungo quindi è giusto consigliare l'isolamento fiduciario. C'è anche da dire che la contagiosità, secondo recenti studi, sembra iniziare non in fase preclinica ma solo con i sintomi. E oggi i 4 passeggeri italiani non hanno sintomi".
Rispetto ai 4 italiani che erano sullo stesso volo della paziente positiva e poi deceduta, "erano distanti, il contagio necessità di contatto prolungato e ambienti ristretti, siamo quindi tranquilli", ha rassicurato Campitiello.
Hantavirus, contagio e sintomi: cosa c'è da sapere e come proteggersi
"Le quattro persone che erano sul volo Klm arrivato a Roma, hanno avuto contatti minimi con una delle vittime e quindi il rischio è molto basso. Quasi nullo. Sembra che il virus non si possa trasmettere tra asintomatici e questa è un’ottima notizia. Bisogna continuare a vigilare per le prossime 4 settimane e organizzare i test diagnostici per identificare questo virus nei maggiori centri ospedalieri", A dirlo, in un post su X, è l'infettivologo Matteo Bassetti.
"Non credo che si possa dire che c'è un rischio alto, ma bisogna prestare la massima attenzione. Purtroppo l'Hantavirus ha un'incubazione molto lunga, fino a due mesi. E semmai è questo il problema, ma - ha rimarcato nel post - per favore non parliamo di un nuovo Covid o qualcosa del genere. Non diciamo cavolate. Siamo di fronte a un'infezione virale che c'è da qualche anno in Argentina e in Cile: è la variante andina dell'Hantavirus".
"Non siamo di fronte, allo stato attuale delle conoscenze, a una nuova pandemia imminente o a un’emergenza sanitaria globale paragonabile a quella vissuta con il Covid". Così in una nota Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. "Gli Hantavirus sono virus conosciuti da decenni, presenti in varie aree del mondo e associati soprattutto ai roditori selvatici. Il contagio avviene generalmente attraverso l’inalazione di particelle contaminate da urine, saliva o feci di animali infetti. Nella maggior parte dei casi - ha aggiunto - non si osserva una trasmissione significativa da persona a persona. Solo alcuni ceppi particolari, come l’Andes virus sudamericano, hanno mostrato in determinate circostanze una limitata trasmissibilità interumana, ma sempre in contesti di contatto stretto e prolungato".
"La decisione del ministero della Salute italiano di attivare la sorveglianza attiva e la quarantena precauzionale per i quattro passeggeri transitati sul volo Klm va letta proprio nel principio di massima cautela che oggi guida la sanità pubblica. È un segnale positivo, non allarmante: significa che i protocolli funzionano, che la rete internazionale di monitoraggio è operativa e che si interviene tempestivamente anche quando il rischio appare basso", ha precisato Pregliasco.
"Dobbiamo evitare due errori opposti: da un lato minimizzare qualsiasi segnale epidemiologico, dall’altro amplificare mediaticamente situazioni che al momento non presentano caratteristiche di elevata diffusività. È chiaro che il mondo moderno, con i grandi flussi turistici, i cambiamenti climatici, l’urbanizzazione e la crescente interazione tra uomo e ambiente naturale, favorisce l’emergere di zoonosi, cioè malattie trasmesse dagli animali all’uomo. Questo - ha evidenziato -richiede una vigilanza continua e investimenti nella prevenzione. In Italia il rischio attuale resta molto contenuto. Non esiste una circolazione diffusa del ceppo coinvolto nel caso sudafricano e il nostro sistema sanitario dispone oggi di competenze, laboratori e strumenti di risposta ben più avanzati rispetto al passato. La vera sfida, semmai, è mantenere alta l’attenzione scientifica senza trasformare ogni episodio isolato in motivo di allarme collettivo".

Categoria: cronaca
12:38
Tumori, Aielli (Atac): "Race for the Cure è una occasione di solidarietà e condivisione"
(Adnkronos) - “Noi muoviamo persone tutti i giorni e insieme al dopolavoro Atac abbiamo voluto coinvolgere i nostri colleghi in una bellissima causa come quella di sostenere la cura e la prevenzione. È un’iniziativa che rientra tra le tante attività sociali promosse dall’azienda e che ha rappresentato un momento molto bello di partecipazione collettiva”. È quanto affermato da Paolo Aielli, direttore generale di Atac, in occasione della Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori al seno tornata anche quest’anno con la sua 27esima edizione al Circo Massimo, con quattro giorni, dal 7 al 10 maggio, ricchi di solidarietà e attività.
“L’evento – ha aggiunto Aielli – ha coinvolto autisti, dipendenti, dirigenti e familiari ed è stato anche un’opportunità per far incontrare persone che durante l’anno si incrociano meno nel lavoro quotidiano. Come insieme lavoriamo ogni giorno per la mobilità della città, così insieme abbiamo voluto dare una testimonianza concreta a sostegno di un obiettivo così importante come quello della cura”.

Categoria: cronaca










































