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18:43
Mosaner-Constantini, la coppia del curling si divide? "A fine stagione parleremo"
(Adnkronos) - La medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è un risultato memorabile. Per Amos Mosaner e Stefania Constantini, la coppia azzurra del curling, c'è un pizzico di delusione dopo la mancata conferma dell'oro di Pechino 2022. L'epilogo del torneo di doppio misto è accompagnato da rumors, spifferi e domande sul rapporto tra i due partner: avanti insieme o fine corsa? "Solitamente nel nostro sport poniamo degli obiettivi di quadriennio in quadriennio, quindi per ora abbiamo concluso il quadriennio molto bene. Siamo contenti, ora non è ancora il momento di settare i prossimi perché da domani inizia già una nuova competizione. Sicuramente a fine stagione avremo un momento per riunirci e capire come procedere per le stagioni successive", dice Constantini.
In semifinale è arrivata la sconfitta contro gli Stati Uniti, complice una strategia non applicata alla perfezione nell'end decisivo. "Ieri sera è stato importante passare del tempo con i nostri cari, le nostre famiglie, i nostri amici. Abbiamo allentato un pochino la tensione. Abbiamo dormito bene e questa mattina abbiamo avuto un buon meeting in cui ci siamo semplicemente parlati. Abbiamo riconosciuto ciò che è stato, ma anche ciò che sappiamo fare. Abbiamo fatto un buonissimo lavoro di squadra e abbiamo portato a casa una vittoria importante", aggiunge l'azzurra.
Ma i due azzurri sono amici o no? "Sta circolando un po' questa cosa. Ho detto che non siamo migliori amici, ma abbiamo una relazione molto amichevole", dice Mosaner. "Non è che usciamo insieme tutti i giorni, anche perché giochiamo con squadre diverse, siamo molto all'estero. Il rapporto con Stefania è veramente amichevole, non siamo migliori amici però allo stesso tempo siamo un professionali e ci divertiamo", ribadisce il portabandiera.
"Un difetto e un pregio dell'altro? Il suo difetto è che è sempre in ritardo e va bene così: il suo punto forte è veramente la grinta che porta in campo, sempre e comunque, dà energia alla squadra, quindi è di valore e riesce a fare la differenza in questo", dice Constantini.
"Per me - chiosa - Stefania è una ragazza veramente determinata e professionale, non ce ne sono tante come lei, ha una grande qualità e per il resto un suo difetto è che è troppo lenta. Quando si tratta di tirare la stone ogni tanto devo guardarmi attorno perché vedo il cronometro correre, però alla fine fa i tiri giusti quindi va bene così...".

Categoria: milano-cortina-2026
18:39
Atp Finals verso Mediaset, manca solo la firma
(Adnkronos) - Atp Finals di tennis verso Mediaset. Accordo quasi raggiunto sui diritti tv in chiaro per il torneo dei campioni tra la tv del Biscione e l'Associazione Tennisti Professionisti. Le trattative sono in stato avanzato, a quanto apprende l'Adnkronos, mancano solo le firme.
Mediaset si avvierebbe a battere la Rai, che deteneva i diritti in chiaro fino al 2025, grazie ad una offerta maggiore, in linea con l'apprezzamento che il tennis ha conosciuto nel nostro Paese negli ultimi anni, grazie all'effetto Sinner. L'intero torneo continuerà ad essere trasmesso in Italia da Sky, mentre il pacchetto dei diritti in chiaro permette la possibilità di trasmettere una gara al giorno. Torino ha buone possibilità di restare sede della manifestazione anche oltre l'edizione di quest'anno già prevista nel capoluogo piemontese. L'evento clou dell'autunno tennistico internazionale resterà infatti in Italia fino al 2030.

Categoria: sport
18:04
Zichichi, venerdì a Roma i funerali del fisico nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
(Adnkronos) - I funerali del fisico Antonino Zichichi, scomparso nella notte di lunedì 9 febbraio all'età di 96 anni, si terranno venerdì 13 febbraio, alle ore 16, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica a Roma. Lo comunica la famiglia dello scienziato.
La camera ardente sarà aperta da domani nella sede dell'Arciconfraternita dei Siciliani di Santa Maria Odigitria, in via del Tritone 82, dalle 15 alle 19.30; giovedì dalle 10 alle 19.30 e venerdì dalle 10 alle 14.

Categoria: cultura
17:36
Milano Cortina, quanto vale una medaglia? I 'prezzi' alle Olimpiadi
(Adnkronos) - La medaglia d'oro alle Olimpiadi ha un valore inestimabile per l'atleta che vince. Ma quanto vale davvero il metallo prezioso che, anche a Milano Cortina 2026, si mette al collo chi trionfa in una gara a 5 cerchi? La domanda torna d'attualità mentre si accendono i riflettori sulla solidità dei premi: qualche medagliato lamenta problemi, a quanto pare complice un laccetto poco affidabile, e urgono riparazioni.
Come ha ricordato in questi giorni il New York Times, le medaglie d'oro alle Olimpiadi... non sono d'oro ormai da oltre un secolo. Le ultime medaglie a 24 carati sono state consegnate ai Giochi di Stoccolma nel 1912. Da allora, sono realizzate in argento con una patina di 6 grammi d'oro come rivestimento esterno per conferire al premio - che pesa circa 506 grammi - il colore tradizionale. Le medaglie d'argento pesano 500 grammi e quelle di bronzo, realizzate in rame, si aggirano sui 420 grammi.
Rispetto al periodo in cui si sono svolti i Giochi di Parigi 2024, secondo i dati di FactSet, i prezzi di oro e argento sono schizzati in alto del 107% e del 200%. Quando sono cominciati i giochi, il valore dell'oro si aggirava sui 4100 euro per oncia, circa il 70% in più rispetto ad un anno fa. L'argento, invece, attorno ai 64 dollari per oncia. Traduzione? Le medaglie d'oro di Milano Cortina 2026 valgono circa 2300 dollari, al cambio 1930 euro. Quelle d'argento si attestano sui 1400 dollari, vale a dire 1170 euro. E le medaglie di bronzo? Il prezzo non raggiunge 5 dollari, ma il valore rimane immenso.

Categoria: milano-cortina-2026
17:33
Asse tra Germania e Italia per l'Europa, Macron rilancia con gli eurobond e il 'buy european'
(Adnkronos) - Macron dice una cosa chiara. Meloni e Merz ne sostengono un’altra. Mai come in questa fase, la guida politica dell’Europa è stata così contendibile. Definitivamente archiviato il tradizionale asse franco-tedesco, di fronte alla costante pressione della politica aggressiva di Donald Trump, sembra profilarsi un bivio: l’Europa prenderà la direzione auspicata dalla Francia o quella delineata dalla convergenza di interessi tra Italia e Germania? Oppure si riuscirà a trovare una sintesi?
È bene partire dalle parole spese da Emmanuel Macron in una intervista rilasciata ai media europei tra cui i Il Sole 24 Ore, in esclusiva per l'Italia. ''E' il momento del risveglio europeo: dobbiamo uscire dallo stato di minoranza geopolitica. Siamo alle prese con un'emergenza che impone una reazione massiccia'' è il punto di arrivo di un’analisi che arriva in una fase che Macron definisce di ''immensa sfida'' nella storia comunitaria, ''segnata dallo tsunami cinese sul piano commerciale e dall’instabilità al micro-secondo da parte americana''. Il capo dell'Eliseo, in particolare, ha detto di voler proporre ai suoi partner nuovo debito in comune, questa volta per finanziare difesa e tecnologia. Ipotesi subito però esclusa da fonti tedesche, che ribadiscono il fermo 'no' della Cancelleria.
Per Macron, ''la domanda è se siamo capaci di diventare una potenza, sul piano economico, finanziario, militare e anche a livello democratico. È giunto il momento - dice - del risveglio europeo. Dobbiamo uscire dallo stato di minoranza geopolitica. Siamo alle prese con uno stato di emergenza che impone una reazione massiccia: un’Europa potenza che semplifica, che protegge, che assume la preferenza europea, che investe e innova e che, nello stesso tempo, decide veramente di diversificare e di ridurre i rischi della propria economia''. Quattro le linee di azione: la semplificazione e il completamento del mercato unico, la diversificazione commerciale e il de-risking dalle dipendenze accumulate, la promozione della preferenza europea (ovvero il principio compra europeo), gli investimenti in innovazione.
Tutto questo deve fare i conti però con la proposta, per diversi aspetti alternativa, su cui si lavora da tempo a Roma e a Berlino. Basta ricordare il documento italo-tedesco dell’autunno scorso sull’automotive, l’incontro tra Merz e Meloni a Roma e il documento congiunto sulla competitività. Tre momenti di forte pragmatismo per promuovere a Bruxelles un’agenda ambiziosa sulla competitività, il contrasto alla deindustrializzazione e la sburocratizzazione. Soprattutto da parte tedesca si è fatto poco per non mostrare insoddisfazione per la lentezza della Commissione Ue su questi dossier e si è accreditata una forte delusione nei confronti di Macron per il voto contrario all’accordo Mercosur.
La strategia di Merz e Meloni punta a costruire un’Europa più forte perché economicamente indipendente. Ma senza per questo mettere da parte la storica alleanza con gli Stati Uniti. Per questo il ‘buy european' invocato da Macron come reazione al protezionismo americano, nella loro interpretazione, va ridimensionato e circoscritto solo ai settori veramente strategici.
In questo scenario pesa la mossa concordata da Merz e Meloni in queste ore. Sono stati loro, di fatto, i primi due leader a rispondere al richiamo al ‘pragmatismo’ di Mario Draghi, convocando per giovedì 12 febbraio un pre-summit Ue sulla competitività, apripista del ritiro informale che riunirà i leader dei Ventisette al castello belga di Alden Biesen, insieme allo stesso Draghi e a Enrico Letta.
Si tratta di sperimentare un nuovo approccio al processo decisionale, con inviti ristretti prima di ogni riunione del Consiglio europeo, per aggirare la lentezza e l’inerzia che affliggono l’Europa. Dopo una prima esitazione, giovedì ci sarà anche Macron. Nonostante le frizioni e le divergenze, il presidente francese non è voluto rimanere fuori dal gruppo che si propone di coordinarsi per spingere le priorità e le conseguenti decisioni che devono passare poi in Consiglio. In estrema sintesi, Roma e Berlino scommettono sulla ‘cooperazione rafforzata’, una formula prevista dai Trattati, per rilanciare la competitività attraverso le alleanze tra Paesi disposti ad andare più veloci.
Germania e Italia sempre più vicine, anche per affinità politiche, e Francia in imbarazzo, anche per la debolezza interna che continua a minare la leadership di Macron. Da qui si riparte per provare a trovare una sintesi che possa guidare veramente l’Europa. (Di Fabio Insenga)

Categoria: internazionale/esteri
17:23
Ucraina, Governo pone la fiducia sul decreto. Vannacci all'attacco della Lega: "Nasconde voto di coscienza"
(Adnkronos) - Il primo scontro tra la Lega e i transfughi che hanno seguito Roberto Vannacci si consuma sul terreno del decreto per le armi all'Ucraina. Oggi, martedì 10 febbraio, il governo con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha posto la questione di fiducia, sul decreto legge "contenente disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance". Il provvedimento, che dovrà passare all'esame del Senato, va convertito in legge entro il 2 marzo.
E a chi gli chiedeva un commento sul voto contrario dei parlamentari vannacciani, Crosetto ha risposto con una citazione biblica: "Non lo so, dai frutti li riconosceremo, come dice il Vangelo...".
Le dichiarazioni di voto sul decreto inizieranno domani dalle 11.50. E la scelta dei vannacciani resta un'incognita con i parlamentari che rimandano ogni decisione al loro mentore e fondatore di 'Futuro nazionale'.
"Cosa voteremo domani un Aula? E' oggetto di decisione del nostro capo della forza politica Fn, il generale Vannacci, che ho avuto modo di sentire anche oggi confermandomi che sarà lui sostanzialmente a darci una indicazione prima di sottoporci alla chiama nominale'', taglia corto il deputato Edoardo Ziello. "Siamo in una fase di valutazione - gli fa eco Rossano Sasso - tra la nostra componente parlamentare e il presidente del partito, Vannacci, e domani, prima di arrivare in Aula per la famosa chiama, ve lo faremo sapere".
Intanto via social il generale va all'attacco e anticipa la linea: "Oggi la Lega chiede al governo di porre la fiducia sul decreto di invio armi all'Ucraina per evitare di far palesare il voto di coscienza (o le assenze in aula) di molti leghisti che dal 2022 seguono e credono nelle indicazioni del partito. Io sono sempre coerente con i mie principi ed i mie valori!".
E sulla mancata coerenza leghista attacca anche Ziello. "La coerenza sta a Salvini come la puntualità sta ai treni che dovrebbe gestire come ministro dei trasporti", è l'affondo in aula. La richiesta di fiducia sul Dl Ucraina "certifica di un Salvini sempre più schiacciato dalla morsa delle proprie contraddizioni. Su questo argomento, le armi all'Ucraina - afferma Ziello - Salvini si era sempre speso in modo contrario per poi contraddirsi nei fatti, chiedendo ai suoi parlamentari di votare costantemente a favore", afferma il deputato del Misto. "La Lega, che ha chiesto la fiducia, pensava di uscire dalle proprie contraddizioni cercando di spostare l'attenzione sul nostro campo, di Futuro nazionale. Ma la Lega non potrà scappare dalle sue responsabilità perché i nostri Ordini del giorno sono presenti e dicono di interrompere immediatamente le forniture di armamenti a Zelensky.
"Salvini - insiste il parlamentare - si è assunto una gravissima responsabilità, quella di non permettere al Parlamento di discutere e votare un nostro emendamento che chiedeva quello che lui a parole ha sempre chiesto, far cessare le forniture di armamenti per Zelensky".
E fuori da Montecitorio spunta lo striscione dei tre parlamentari vannacciani Roberto Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo: 'Stop soldi per Zelensky, più sicurezza per gli italiani'. "Non rifiuteremmo aiuti umanitari al popolo se avessimo la certezza che quei soldi servissero davvero al popolo ucraino", dice Sasso.

Categoria: politica
17:20
Medici territorio: "Convenzionati assenti da documento Regioni sul personale"
(Adnkronos) - Medicina convenzionata? "Assente". I sindacati dei medici famiglia (Fimmg), dei pediatri di libera scelta (Fimp) e gli specialisti ambulatoriali (Sumai) "guardano con rabbia mista a delusione al documento di proposte approvato nei giorni scorsi dalla Conferenza delle Regioni, che nelle intenzioni dichiarate punta a rafforzare l'attrattività del Servizio sanitario nazionale, fermare l'emorragia di professionisti verso il privato e l'estero e rendere finalmente esigibili le tutele previste dai contratti". Non perché "questi obiettivi non siano legittimi e prioritari - dicono i rispettivi rappresentanti nazionali Silvestro Scotti, Antonio D'Avino e Antonio Magi - bensì per il fatto che non ci siano le medesime proposte o un documento affine o anche una semplice citazione dedicata alla medicina convenzionata, come se questa non soffrisse degli stessi problemi su abbandoni, attrattività e sfasamento tra ingressi e pensionamenti".
Per i leader sindacali "investire anche sui medici convenzionati negli stessi termini previsti nel documento per i dipendenti sarebbe invece prioritario, ancor più in considerazione del fatto che i medici che lavorano in convenzione con il Servizio sanitario nazionale assolvono in prima persona ad ogni spesa legata alla propria attività professionale", sottolineano. "E' positivo che si affronti il tema dell'attrattività del Ssn e della tenuta del capitale umano - proseguono Scotti, D'Avino e Magi - ma non possiamo ignorare che oggi la convenzionata vive una crisi strutturale analoga, se non più grave, a quella del personale dipendente. Senza un investimento straordinario dello stesso tipo su medici che si considerano 'pares inter pares' del servizio pubblico, ogni strategia rischia di non incidere davvero sulla qualità e sulla sostenibilità del sistema".
Fimmg, Fimp e Sumai ribadiscono che il territorio e le sue risorse umane "rappresentano il primo baluardo della salute pubblica in un Paese sempre più anziano, con un carico crescente di cronicità e fragilità da cui derivano bisogni complessi che trovano risposta soprattutto sul territorio. Rafforzarla significa alleggerire ospedali e pronto soccorso, garantire continuità assistenziale e ridurre disuguaglianze di accesso alle cure. Da anni chiediamo interventi strutturali e non rinviabili: defiscalizzazione del nostro reddito connesso a obiettivi strategici per l'Ssn, per essere sempre più competitivi e attrattivi rispetto ad altre forme di esercizio professionale; una revisione della quota capitaria e oraria, adeguata ai carichi assistenziali reali e alle nuove funzioni richieste ai medici anche di evoluzione tecnologica e interprofessionale. Ma anche sostenibile, in considerazione di tutte le spese che gravano su ciascun medico; risorse dedicate che non vengano sottratte ad altri comparti, ma aggiuntive rispetto a quelle previste dalla legge di bilancio".
"Non si tratta di contrapporre medici convenzionati e dipendenti - continuano Scotti, D'Avino e Magi - ma di riconoscere che senza un sistema territoriale forte e attrattivo non esiste un Ssn realmente universale. La medicina convenzionata è una leva strategica per la riforma, non un capitolo residuale". Nel ribadire "la disponibilità al confronto e a una collaborazione leale come fatto fino ad adesso con il Governo e le Regioni", i vertici di Fimmg, Fimp e Sumai, sottolineano infine "l'urgenza di arrivare quanto prima all'Atto di indirizzo per l'accordo contrattuale nazionale 2025-27, passaggio indispensabile per avviare il negoziato e giungere alla sua definizione entro giugno 2026. Riconosciamo e diamo grande valore e merito per l'interlocuzione avuta sin qui, che ha portato alla rapida chiusura del contratto 2022-2024 e alla firma di diversi Accordi integrativi regionali, ma non ci si può dimenticare che si tratta comunque di atti dovuti o comunque ordinaria amministrazione".
"Oggi il documento delle Regioni al Governo sul personale sanitario riconosce la necessità di interventi straordinari per l'efficientamento e attrattività del nostro Ssn, e non possiamo accettare di esserne esclusi. Chiediamo - concludono - che la medicina convenzionata sia parte di quel documento per diritti e considerazione, poiché il Ssn non si salva solo con una parte del personale, ma con tutti gli attori coinvolti".

Categoria: salute
17:00
Fallimento Bioera, ministra Santanchè indagata a Milano per bancarotta
(Adnkronos) - La ministra del Turismo Daniela Santanchè è indagata per bancarotta dalla procura di Milano nel fascicolo che riguarda Bioera. Si tratta di un altro fascicolo rispetto a quello che la vede già indagata per il fallimento di Ki Group srl.
A fine del 2024 il tribunale di Milano, Sezione crisi d'impresa, aveva dichiarato - su richiesta della Procura di Milano - l'apertura della liquidazione giudiziale della società di bio-food, di cui la Santanchè è stata presidente. Pesante il quadro tratteggiato nei confronti della società: "Non ha sui propri conti correnti liquidità né possiede altre attività finanziarie o patrimoniali di pronto smobilizzo o di rapido realizzo che consentano il pagamento dei creditori", inoltre "la domanda e il piano finanziario sottostante all'accordo di ristrutturazione risultano manifestamente inammissibili e inadeguati a raggiungere gli obiettivi prefissati di soluzione della crisi".
La relazione dettagliata del curatore fallimentare fornita circa due mesi fa, che ha ricostruito le operazioni societarie, le cause del dissesto e ha verificare l'eventuale responsabilità degli amministratori, ha portato l'aggiunto Roberto Pellicano e i pubblici ministeri Luigi Luzi e Guido Schininà a definire i profili penali nei confronti di alcuni ex amministratori, tra cui Canio Giovanni Mazzaro. Il fascicolo non è chiuso e le indagini continuano per definire eventuali distrazioni e le singole operazioni fatte sull'ex quotata in cui la ministra ha avuto un ruolo di primo piano dal giugno 2012 al 28 febbraio 2022 quando ha lasciato la carica di presidente.
Bioera segue il fallimento di Ki Group srl (gennaio 2024), mentre la Procura di Milano attende la relazione del curatore su Ki Group holding. Santanchè è già a processo a Milano per falso in bilancio in relazione a presunte irregolarità nei conti di Visibilia, mentre è fermo il procedimento che vede la indagata per truffa aggravata all'Inps in attesa che la Consulta decida sul conflitto di attribuzioni, sollevato dal Senato.
Il Pd chiede le dimissioni della ministra. "Siamo oltre l'imbarazzo" scrivono i componenti democratici della commissione attività produttive della Camera, Alberto Pandolfo, Vinicio Peluffo, Paola De Micheli, Andrea Gnassi e Christian Di Sanzo. "La permanenza di una ministra indagata era già inaccettabile; quella di una ministra plurindagata è un oltraggio alle istituzioni della Repubblica. Giorgia Meloni smetta di tergiversare e faccia ciò che da troppo tempo è necessario: chieda le dimissioni di Daniela Santanchè".

Categoria: cronaca
16:59
Bimba morta in casa a Imperia, giovedì la decisione sul fermo della mamma per omicidio
(Adnkronos) - Si terrà giovedì l'udienza di convalida nei confronti di Manuela Aiello, la 43enne di Bordighera, in provincia di Imperia, accusata di avere ucciso la figlia di 2 anni Beatrice. La donna è stata a lungo interrogata ieri pomeriggio dalla pm Veronica Meglio, dichiarando che la piccola fosse caduta dalle scale il giorno prima, ma che in seguito stesse bene.
Ieri mattina, secondo quanto ha detto la donna al pubblico ministero, la piccola sarebbe peggiorata, da lì la decisione di chiamare un'ambulanza, ma all'arrivo dei soccorsi per Beatrice non c'era più niente da fare. La pm però non crede alla versione della donna. La relazione del medico legale parla di numerosi traumi volontari, tra cui alcuni fatti con oggetti contundenti. La ricostruzione della donna sarebbe stata smentita anche dall'analisi delle telecamere sui suoi spostamenti. La donna è assistita dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni che stanno valutando insieme la strategia difensiva da tenere in queste ore.
Aiello si trova nel carcere di Genova Pontedecimo dove è accusata di omicidio preterintenzionale.
Nel frattempo ieri, fino a tarda notte, in procura sono stati sentiti i parenti del padre della piccola Beatrice e delle altre due figlie della coppia che in un primo tempo sono state affidate ai nonni, e poi ai servizi sociali .
Il padre delle bambine si trova in carcere da agosto e, secondo quanto filtra, tra i genitori era in corso un contenzioso per l'affidamento delle figlie, la prossima udienza si sarebbe dovuta tenere a marzo.
Sarà intanto effettuata lunedì l'autopsia sul corpo della piccola. A effettuare l'esame sarà il direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura, che dovrà confermare o meno la prima relazione in cui si parla di numerosi traumi volontari.

Categoria: cronaca
16:58
Poste Italiane porta il calore dei tifosi ai campioni della provincia di Sondrio
(Adnkronos) - Nel cuore della provincia di Sondrio il servizio postale continua a essere un punto di riferimento essenziale per la comunità e, in questi giorni, il volume di lettere destinate ai campioni valtellinesi è in aumento. Paola Corradini, portalettere di Poste Italiane dal 2007, ha iniziato a lavorare in azienda giovanissima, e da un anno è responsabile del recapito nella zona del centro storico di Berbenno, un'area caratterizzata da stradine strette, case in pietra e il fascino della tradizione montana. La sua giornata di lavoro si snoda tra le vie ciottolate della zona, dalla parte bassa fino alla parte alta, e tra le persone con cui è entrata in contatto c’è anche la campionessa Arianna Fontana.
"Il lavoro di postina mi piace molto - racconta Paola - perché mi permette di stare a contatto con le persone e di conoscere da vicino le storie e le realtà della mia comunità. A volte il lavoro mi sorprende, come è accaduto quando ho avuto la possibilità di parlare con Arianna Fontana. La campionessa riceve parecchia posta estera, soprattutto dai tifosi, ma anche dai suoi amici e sostenitori. È sempre un piacere vedere quanta affezione c'è attorno a lei, e sono felice di poter fare parte, anche in piccola parte, di questo scambio di emozioni."
In un’epoca in cui il recapito si è evoluto e si è ampliato includendo sempre più la consegna dei pacchi, la posta ordinaria continua così a conservare un valore simbolico profondo: racconta storie, successi, relazioni e vicinanza, anche a chilometri di distanza. Un lavoro svolto con discrezione e continuità, che riflette la vita quotidiana delle comunità. Anche nei luoghi più remoti e suggestivi, come Berbenno, il servizio di Poste Italiane rappresenta un punto di riferimento sicuro e affidabile

Categoria: economia
16:57
Webuild inaugura 'Evolutio', la mostra immersiva sulle infrastrutture
(Adnkronos) - Avere o non avere l’acqua; disporre o non disporre dell’energia; potersi spostare o no: sono tutte condizioni che fanno la differenza nella qualità della vita delle popolazioni. A raccontare la storia del progresso sociale ed economico italiano degli ultimi 120 anni è la Mostra “EVOLUTIO”, promossa dal Gruppo Webuild e aperta al pubblico dall’11 febbraio al 7 aprile presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano (ingresso Via Olona 6a), con il patrocinio di Assolombarda. Una narrazione dell’Italia che cresce attraverso le infrastrutture. Una storia di ingegno e del saper fare. (VIDEO)
“In un momento storico segnato da trasformazioni profonde in Italia e su scala globale, le opere pubbliche rappresentano leve strategiche fondamentali per garantire competitività, accessibilità e resilienza ai territori, anche in occasione di grandi eventi internazionali come quelli in corso in questi giorni a Milano – ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild -. ‘EVOLUTIO’ è un invito a riscoprire il valore del 'fare': oggi il Paese è chiamato a garantire competitività industriale nel lungo periodo realizzando infrastrutture sicure e sostenibili che generano allo stesso tempo occupazione qualificata e valore economico immediato. Le connessioni infrastrutturali sono la precondizione per posizionare l’Italia come snodo delle nuove filiere internazionali, le reti stradali e ferroviarie vanno viste come un sistema integrato in grado di unire le aree periferiche con quelle più avanzate. Cruciale è anche il rilancio dell’idroelettrico e delle grandi dighe: l'energia è uno degli asset su cui si gioca il futuro del Paese”, ha concluso Salini. (FOTOGALLERY)
“Non è un caso che la mostra ‘EVOLUTIO’ sia ospitata a Milano, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia: un luogo di incontro in cui storia, ingegno e innovazione si intrecciano per raccontare l’evoluzione delle idee e delle tecnologie – ha dichiarato Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia -. In questo contesto, il racconto delle infrastrutture contemporanee pone al centro il ruolo della ricerca, della scienza e della tecnologia nella vita quotidiana, nonché il loro valore come fonte di ispirazione per le nuove generazioni. A partire dall’esposizione della talpa meccanica ‘Stefania’, impiegata nella realizzazione della linea M4, la collaborazione tra Webuild e il Museo prosegue e trova espressione in un progetto culturale che narra la storia e il futuro di un’eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale”.
La mostra illustra come il cammino dell’Italia nell’ultimo secolo sia proceduto di pari passo con lo sviluppo delle opere infrastrutturali – le dighe, i sistemi idrici, le metropolitane, gli edifici, le ferrovie, le autostrade, i ponti – che hanno segnato acquisizioni continue di migliori standard di vita.
La mostra si articola in più aree tematiche dedicate a energia, acqua, trasporti, edilizia urbana e tecniche costruttive. In ogni sala, in una progressione per decenni, il visitatore è guidato da video, immagini e testi che raccontano le opere e il contesto storico in cui sono nate. Due le chiavi di lettura: “I Giorni: come si viveva”, che restituisce uno spaccato della vita quotidiana nei diversi decenni, e “Il cammino dell’Italia: le Opere”, che illustra l’evoluzione di alcune tipologie di infrastrutture, come le dighe, i ponti, le strade e non solo, che sono motore di progresso e ad alto impatto per il miglioramento della vita delle persone. Il riferimento è al pensiero classico di Esiodo, “Le opere e i giorni”.
Con circa 95.000 persone, tra dipendenti diretti e indiretti, impiegate nei suoi progetti in 50 Paesi, Webuild ''è uno dei principali player globali nel settore delle infrastrutture complesse. In Italia -si sottolinea in una nota-- il Gruppo sta realizzando alcune delle opere più strategiche per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica del Paese, collaborando con una filiera di 15.200 fornitori diretti coinvolti dall’avvio dei lavori. Un ecosistema industriale che valorizza competenze, innovazione e capacità realizzativa, contribuendo alla crescita e alla competitività del Paese e alla valorizzazione delle sue eccellenze nel mondo''.

Categoria: economia
16:43
Crans Montana, Bertolaso: "Fuori pericolo tutti i ragazzi feriti"
(Adnkronos) - Un terzo dei pazienti ricoverati in Lombardia dopo la strage di Crans-Montana, avvenuta la notte di Capodanno, è stato dimesso. Mentre i ragazzi più gravi non sono più in pericolo di vita. A fare il punto è l’assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso, spiegando che restano in ospedale soprattutto i giovani più gravi. La prognosi "non è ancora stata completamente sciolta - ha sottolineato -, ma lo facciamo per prudenza: con questo tipo di patologie, soprattutto i grandi ustionati, ci possono sempre essere delle ricadute, problemi soprattutto di carattere infettivo, che ovviamente speriamo non debbano avere, ma dobbiamo fare attenzione".
I ragazzi inizialmente ricoverati in terapia intensiva al Niguarda sono stati trasferiti nel reparto grandi ustioni dello stesso ospedale. Migliorano anche le condizioni di Lorenzo, il giovane ricoverato al Policlinico, che nei prossimi giorni tornerà al centro grandi ustioni del Niguarda.
"I pazienti stanno affrontando un lungo percorso di cure, tra trapianti e ricostruzioni del tessuto cutaneo, che richiederà ancora tempo, anche se i medici si dicono soddisfatti dei progressi finora ottenuti". Dimessa anche la donna italosvizzera ricoverata al Niguarda, rientrata a Ginevra ma intenzionata a proseguire a Milano le medicazioni e la riabilitazione.
Bertolaso ha poi ricordato l’impatto emotivo della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato personalmente i ragazzi feriti, definendola un "forte incoraggiamento nel loro percorso di guarigione". Emozione anche per il passaggio della fiaccola olimpica, vissuto come un segnale di vicinanza e attenzione. “Questa vicenda – ha concluso l’assessore – dimostra che la sanità lombarda ha ancora criticità, ma sta migliorando. L’obiettivo è consegnare entro fine anno un sistema sanitario migliore ai cittadini”.
Intanto il Cantone Vallese introdurrà un nuovo software volto a migliorare il monitoraggio dei controlli antincendio nei comuni. La decisione arriva all’indomani degli interrogatori del responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana e del suo predecessore, ascoltati nell’ambito dell’inchiesta sulla tragedia di Capodanno costata la vita a 41 persone.
Le autorità cantonali hanno spiegato che verrà migliorata la formazione degli incaricati della sicurezza e sviluppata una piattaforma informatica per facilitare il monitoraggio dei controlli obbligatori. Il governo del Vallese ha chiarito che la nuova piattaforma sarà pensata come strumento di supporto e che i comuni resteranno liberi di adottarla o meno. In parallelo, è stata confermata l’accelerazione sulla revisione totale della legge cantonale sulla protezione contro gli incendi e i rischi naturali, avviata nel novembre 2025, che terrà conto delle criticità emerse dopo il dramma.
Dagli interrogatori è infatti emerso che un cambio del sistema informatico sarebbe la ragione della quinquennale assenza di controlli nel bar Le Constellation. Le autorità hanno ricordato che il software era stato sviluppato a partire dal 2009 per i vigili del fuoco del Cantone e successivamente adottato da diversi comuni per i controlli antincendio. I rapporti con il fornitore, hanno precisato, erano gestiti direttamente a livello comunale e non rientravano nelle competenze del Cantone.
Intanto l'indagine prosegue: domani verrà nuovamente interrogato il proprietario e gerente del bar Jacques Moretti e giovedì sarà la volta di sua moglie Jessica. Durante questi due momenti gli avvocati delle vittime avranno il tempo di porre le loro domande alla coppia.

Categoria: cronaca
16:42
Zoe Trinchero, l'autopsia: era ancora viva quando è stata gettata nel canale
(Adnkronos) - Sarebbe dovuta alla caduta nel canale la morte di Zoe Trinchero, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato nella notte tra venerdì e sabato scorso. E' quanto emerso dall'autopsia, eseguita questa mattina sul corpo della giovane.
A quanto si apprende, secondo le prime anticipazioni dell'esame autoptico, la giovane al momento della caduta avrebbe subito un trauma cranico. Le cause del decesso sono dovute, infatti, a un trauma da precipitazione.
Due amici di Zoe hanno raccontato a Storie Italiane su Rai1 come hanno trovato il cadavere. "Era qui sotto nel canale, c'era tanta acqua. Per terra invece un telefono, gli occhiali e le sigarette sparse. Siamo scesi subito e l'abbiamo spostata perché aveva la testa in acqua. Avevamo già capito che non c'era più niente da fare". "Appena l'abbiamo vista, abbiamo detto 'Quella è Zoe". Aveva ferite sul viso e si vedeva che era gonfia, forse cadendo ha sbattuto la testa - hanno proseguito ripercorrendo quei minuti drammatici - abbiamo tirato fuori il telefono e chiamato il 112, chiedendo carabinieri, ambulanza, militari, qualsiasi cosa".
I due amici hanno poi descritto il comportamento di Alex, il 20enne reo confesso: "Era lì con noi, è sceso a piangerle addosso e a urlare 'è colpa mia che non l'ho salvata, l'ho lasciata da sola'. Noi purtroppo gli abbiamo creduto, ma era lucido, tremava e continuava a piangere. Ha incolpato subito un ragazzo di colore che ha rischiato il linciaggio se non lo portavano via i carabinieri". "Quando abbiamo conosciuto Alex sembrava un mollaccione - hanno aggiunto -. Nelle ultime storie social sembrava molto più estroverso e sicuro, con musica gangster e trap. Era stato con Nicole, una delle amiche più care di Zoe, che ci ha detto che era ossessivo, non poteva parlare con nessuno o uscire vestita in determinati modi. Aveva attacchi di ira, spinte continue e Nicole in quel periodo stava male".
"Siamo anche venuti a sapere che due settimane prima ci aveva già provato una volta, da quanto abbiamo capito si sono appartati per discutere di questo. Pensiamo che all’ennesimo rifiuto sia scattato qualcosa. Zoe è stata presa e buttata giù per nascondere", hanno poi concluso.
Fiaccolata in ricordo di Zoe questa sera a Nizza Monferrato nell'Astigiano. A organizzarla è stata l'amministrazione comunale per onorarne la memoria e manifestare la vicinanza della città.
"Siamo profondamente scossi dalla tragedia avvenuta venerdì notte, come amministrazione e come intera comunità ci stringiamo in un abbraccio silenzioso e rispettoso al dolore della famiglia a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze" sottolinea in una nota l'amministrazione comunale, annunciando la proclamazione del lutto cittadino per il giorno in cui saranno fissati i funerali della ragazza. "E' fondamentale dare un segnale forte e unitario: Nizza Monferrato non accetta nessuna forma di violenza, ancor più la violenza commessa nei confronti di una donna" concludono nella nota.

Categoria: cronaca
16:34
Futuro nazionale, il partito di Vannacci prende corpo: la squadra del generale
(Adnkronos) - Prende corpo la struttura del partito di Roberto Vannacci. Carte alla mano, sono 4 i 'soci fondatori', ovvero i firmatari dell'atto costitutivo di 'Futuro nazionale', che si sono presentati davanti al notaio Marzio Villari a Querceta in provincia di Lucca per formalizzare la nascita della nuova formazione politica dell'ex capo della Folgore.
Secondo lo statuto i 'soci costituenti', oltre a Vannacci, sono: i due deputati Rossano Sasso ed Edoardo Ziello che la scorsa settimana hanno lasciato la Lega e Massimiliano Simoni, luogotenente dell'ex generale eurodeputato, ora consigliere regionale in Toscana. Vannacci è il presidente, Simoni il coordinatore, Sasso aiuterà l'ex generale della Folgore al Sud mentre Ziello oltre ad occuparsi dell'organizzazione del neo movimento assume anche l'incarico di tesoriere. Annamaria Frigo è la responsabile nazionale del tesseramento.
''Chiamateci futuristi... Non vi piace Marinetti?''. Ai deputati Edoardo Ziello e Rossano Sasso non piace intanto l'etichetta di 'vannacciani'. Preferiscono essere accomunati a Filippo Tommaso Marinetti, fondatore e leader del 'Futurismo', la prima avanguardia storica del Novecento italiano.
''Chiamateci futuristi, ma siamo diversi da Fli'', precisa Sasso davanti tv e taccuini in una conferenza stampa on the road in piazza Montecitorio, quando i cronisti gli ricordano che la stampa chiamava futuristi pure i 'seguaci' di Gianfranco Fini quando lanciò Futuro e Libertà per l'Italia (Fli) dopo la scissione con il Pdl di Silvio Berlusconi nel 2010.
Ziello e Sasso assicurano che presto Vannacci verrà a Roma (''presto sarà qui'') a metterci la faccia, ribadiscono che resteranno nell'orbita del centrodestra (''Noi siamo interlocutori del centrodestra e faremo di tutto per non far vincere Schlein, Fratoianni e Conte") ma non si sbilanciano sul voto di domani in Aula alla Camera sul dl Ucraina anche se sembra scontato il 'no' all'invio di armi a Kiev: ''Sarà sostanzialmente Vannacci, in capo del nostro partito, a darci una indicazione prima di sottoporci alla chiama nominale''. Ziello non ha dubbi: "Noi ci consideriamo interlocutori naturali del centrodestra", "siamo convintamente alternativi alla sinistra" e "nelle prossime elezioni in Aula lo dimostreremo".

Categoria: politica
16:21
Sanremo, la super modella Irina Shayk co-conduttrice della terza serata. Lei: "Un sogno che diventa realtà"
(Adnkronos) - Irina Shayk sarà una delle co-conduttrici di Sanremo 2026, portando sul palco dell’Ariston il fascino internazionale di una delle supermodelle più celebri degli ultimi vent’anni. La notizia, anticipata da 'Tv Sorrisi e Canzoni', viene confermata all'Adnkronos in ambienti televisivi.
Poi la conferma via Instagram di Carlo Conti svela anche la serata in cui la top model sarà al Festival della canzone italiana: giovedì 26 febbraio. "Tutti cantano Sanremo ma molti lo conducono. Nella serata di giovedì - ha detto Conti in un video pubblicato sui social - insieme a me e insieme a Laura Pausini, ci sarà una delle donne più belle del mondo. Una modella straordinaria, bellissima, bravissima attrice: Irina Shayk. Non vedo l'ora di incontrarla".
"E' un grande onore co-condurre il Festival di Sanremo accanto a Carlo Conti. Grazie per avermi scelta, è un sogno che diventa realtà". Queste le prime parole condivise da Irina Shayk in una storia su Instagram, dopo l'annuncio del direttore artistico. Shayk dà poi appuntamento ai suoi fan: "Ci vediamo giovedì 26 febbraio su Rai1".
Nata nel 1986 a Emanželinsk, negli Urali, Irina Valer’evna Šajchlislamova — questo il suo nome completo — è figlia di un minatore tataro e di un’insegnante di musica russa. "La musica è stata la mia prima lingua", ha raccontato più volte: a sei anni suonava già il pianoforte, a nove studiava in una scuola musicale. La morte del padre, quando aveva appena quattordici anni, segnò un periodo difficile per la famiglia, costretta a reinventarsi per andare avanti.
Dopo il diploma si trasferisce a Čeljabinsk, dove abbandona gli studi di marketing per seguire la sorella in una scuola di estetica. È lì che viene notata da un’agenzia locale: nel 2004 vince il concorso Miss Čeljabinsk e inizia una carriera che la porterà sulle copertine di riviste internazionali e nelle campagne di marchi come Intimissimi, Guess, Lacoste, L’Oréal, Givenchy, Max Mara. Dal 2007 al 2016 è una presenza fissa della Sports Illustrated Swimsuit Issue, diventando una delle modelle più riconoscibili al mondo. Nel 2014 debutta anche al cinema, accanto a Dwayne Johnson, in Hercules – Il guerriero.
Icona globale, protagonista di campagne firmate da fotografi come Steven Meisel e Luigi & Iango, Irina Shayk ha attraversato moda, cinema e pop culture, diventando un volto familiare anche fuori dalle passerelle.
A contribuire alla sua fama anche le sue love story: dal 2010 al 2015 ha avuto una relazione con il calciatore Cristiano Ronaldo e dal 2015 al giugno 2019 è stata legata all'attore Bradley Cooper, da cui nel 2017 ha avuto una figlia. Un nome che aggiunge un tocco internazionale al cast del Festival 2026.
Irina Shayk va aggiungersi al cast di ospiti e co-conduttori finora confermati. Proprio oggi l'annuncio che Tiziano Ferro si esibirà come super ospite della prima serata, mentre ieri la notizia di Nino Frassica nella serata finale. Poi c'è Max Pezzali che sarà presente tutte e cinque le sere in collegamento dalla Costa Toscana.
Oltre aIrina Shayk saranno co-conduttori Lillo Petrolo, Achille Lauro e Can Yaman, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Ha rinunciato invece Andrea Pucci: anche lui inizialmente figurava tra i co-conduttori del festival.

Categoria: spettacoli
16:17
"Non mi taglio i capelli se lo United non vince 5 partite", la scommessa virale del tifoso
(Adnkronos) - "Non mi taglio i capelli finché il Manchester United non vince 5 partite di fila". Dopo 493 giorni, Frank Illet potrebbe centrare l'obiettivo. Il tifoso dei red devils è diventato un personaggio social, con oltre 1,3 milioni di follower su Instagram, grazie alla sua scommessa. Niente barbiere e niente macchinetta finché lo United non conquista 5 successi consecutivi. La condizione posta quasi un anno e mezzo fa si è rivelata sinora un semaforo rosso. I red devils, che stanno vivendo una lunga 'banter era' tra risultati deludenti e allenatori esonerati, non sono mai riusciti a inanellare la cinquina di 'W'. La chioma di Illet, quasi a zero alla fine del 2024, partita dopo partita è diventata letteralmente un cespuglio tra meme, video celebrativi, trovate pubblicitarie. Ora, il momento della svolta appare vicino, vicinissimo. Con l'arrivo di Michael Carrick in panchina, lo United ha preso il volo: una, due, tre, quattro vittorie di fila in Premier League, con la conquista di un sorprendente quarto posto provvisorio. Stasera si torna in campo, i diavoli rossi fanno visita al West Ham, che annaspa in terz'ultima posizione e non rappresenta - sulla carta - un avversario temibile. Scongiuri dovuti, per tifosi e barbieri.

Categoria: sport
16:12
Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro
(Adnkronos) - Svolta nel trattamento di uno dei tumori più aggressivi, l'adenocarcinoma del pancreas metastatico. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di olaparib, terapia target capostipite dei Parp inibitori, per il trattamento di mantenimento di pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas e con mutazioni nella linea germinale di Brca1/2, che non hanno avuto una progressione di cancro dopo un minimo di 16 settimane di trattamento a base di platino in un regime chemioterapico di prima linea.
Nel 2024 in Italia sono stati stimati 13.585 nuovi casi di tumore del pancreas e circa il 7% presenta la mutazione dei geni Brca1/2. Proprio in questa popolazione di pazienti, grazie a olaparib, nello studio Polo è stata evidenziata una riduzione del rischio di progressione di malattia del 47%.
"L'adenocarcinoma pancreatico metastatico è una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole, caratterizzata da una diagnosi tardiva, un decorso clinico estremamente rapido e un impatto notevole sulla qualità di vita dei pazienti", spiega Michele Reni, direttore di Oncologia medica all'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Oncologia all'università Vita-Salute San Raffaele.
Lo studio internazionale di fase III Polo, pubblicato sul 'New England Journal of Medicine', ha coinvolto 154 pazienti con adenocarcinoma del pancreas con mutazione germinale nei geni Brca1/2 che avevano ricevuto per almeno 16 settimane chemioterapia di prima linea con derivati del platino senza progressione di malattia. La sopravvivenza libera da progressione è quasi raddoppiata con olaparib e ha raggiunto 7,4 mesi rispetto a 3,8 mesi con placebo. Un risultato statisticamente significativo", sottolinea lo specialista, uno degli autori dello studio: "Fino ad oggi, infatti, nessun trattamento di mantenimento nel tumore del pancreas aveva migliorato la sopravvivenza libera da progressione. Non solo. La sopravvivenza a 3 anni - aggiunge Reni - è stata pari al 33,9% per olaparib rispetto al 17,8% con placebo. Polo è il primo studio che, nel carcinoma pancreatico, ha stabilito un vantaggio con un farmaco a target molecolare sulla base di una mutazione genetica. Si apre così, anche in questa malattia, grazie all'approvazione della rimborsabilità di olaparib da parte di Aifa, una strada già percorsa con successo in altre neoplasie, in cui i pazienti ricevono terapie in base alle mutazioni nel profilo genico-molecolare".
Il tumore del pancreas è uno dei più difficili da trattare e complessi da diagnosticare, ricorda una nota. Non sono disponibili esami di screening e la malattia si manifesta di solito con sintomi tardivi, quando è già diffusa. Solo il 20% dei casi è diagnosticato in fase iniziale, quando la chirurgia può ancora portare a guarigione. Nonostante i miglioramenti della chemioterapia e delle terapie di supporto, la prognosi dell'adenocarcinoma pancreatico rimane tra le peggiori tra i tumori solidi.
"La gestione dell'adenocarcinoma pancreatico avanzato si è basata per decenni sulla chemioterapia, con un carico di tossicità importante per i trattamenti prolungati e relativamente poche opzioni per i pazienti che non rispondevano più alla prima linea di trattamento - evidenzia Michele Milella, direttore di Oncologia dell'azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona - Pertanto la ricerca scientifica si è concentrata sull'individuazione dei bersagli molecolari alla base della malattia, come i geni Brca, che aumentano il rischio di sviluppare non solo le neoplasie del seno, dell'ovaio e della prostata, ma anche del pancreas".
I dati di uno studio indipendente italiano di real world, pubblicato su 'Cancer Medicine', hanno permesso di arrivare alla tanto attesa approvazione della rimborsabilità di olaparib. "L'indagine ha coinvolto 23 reparti di oncologia distribuiti su tutto il territorio e ha incluso 114 pazienti", riferisce Milella, prima firma del trial. L'obiettivo dello studio era "raccogliere dati real world per valutare se l'utilizzo di olaparib - sia in mantenimento in prima linea, come da indicazione approvata, che in linee più avanzate di terapia - fosse associato a un prolungamento significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale nei pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico portatori di mutazioni Brca1/2. Nei pazienti che hanno ricevuto olaparib in qualsiasi linea di trattamento, inclusa la terapia di mantenimento in assenza di progressione dopo chemioterapia, come nello studio Polo è stato dimostrato il maggior vantaggio di sopravvivenza globale, con una riduzione del rischio di morte pari al 43%. Questi dati confermano, nella pratica clinica quotidiana, il valore del farmaco già emerso nello studio registrativo".
L'approvazione di Aifa "è un passo avanti decisivo nella cura di questo tumore ed evidenzia la centralità del test per le mutazioni Brca, che deve essere garantito a tutti i pazienti al momento della diagnosi - rimarca Reni - La positività al test Brca in un paziente di nuova diagnosi condiziona non solo la scelta della terapia, cioè la chemioterapia a base di platino seguita da olaparib, ma, a cascata, permette anche di individuare tempestivamente i familiari portatori della stessa mutazione, inserendoli, se necessario, in programmi di prevenzione e sorveglianza per le diverse neoplasie che possono svilupparsi in conseguenza di una mutazione dei geni Brca".

Categoria: salute
16:07
Pamela Camassa e la nuova relazione con Stefano Russo: "È una bella partita di padel"
(Adnkronos) - Pamela Camassa ha ritrovato l'amore dopo 17 anni. Ospite oggi, martedì 10 febbraio, a La volta buona la modella ha parlato per la prima volta della sua nuova relazione con Stefano Russo, dichiarandosi "serena" e "felice". Camassa ha descritto il rapporto con una metafora sportiva, definendola "una bella partita di padel".
La modella ha conosciuto Russo proprio su un campo da padel: "Giochiamo insieme, io sono più forte di lui", ha scherzato senza rivelare ulteriori dettagli sulla relazione.
Dopo la fine della relazione con Filippo Bisciglia, i due erano stati paparazzati insieme lo scorso novembre dal settimanale Chi proprio in un noto club sportivo romano. Poche settimane fa è stata la stessa Camassa a ufficializzare pubblicamente la reazione: la 41enne aveva pubblicato su Instagram una selfie che la ritraeva sorridente accanto a Russo.
Filippo Bisciglia e Pamela Camassa si sono lasciati la scorsa estate dopo 17 anni insieme. A darne la notizia era stato lo stesso conduttore di Temptation Island che sui social aveva condiviso una storia in cui comunicava la fine della loro relazione. "È da un po'... dopo 17 anni io e Pamela abbiamo deciso di intraprendere strade diverse pur volendoci bene", queste le parole di Bisciglia che ufficializzavano la rottura. Anche Camassa aveva comunicato la notizia sui social con parole simili: "Dopo 17 anni intensi e pieni di vista insieme io e Filippo abbiamo deciso di separare il nostro cammino pur volendoci davvero tanto bene".

Categoria: spettacoli
15:50
Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"
(Adnkronos) - "We Make Future apre una finestra su un'Italia che sa innovare, che sa guardare al futuro e sa comprendere l'importanza delle tecnologie emergenti, affinché il Made in Italy possa essere sempre più presente sui mercati, migliorare i propri processi produttivi e ispirare le giovani generazioni a cimentarsi nei mestieri che prevedono la sapienza delle mani”. Sono le parole di Federico Eichberg, capo di Gabinetto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione, organizzata al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Il Made in Italy, infatti, è figlio di una grande tradizione: dal legno per l'arredo all'agroalimentare, dall'automazione all'automotive fino ai prodotti della meccanica. Tutto questo può essere innovato, pertanto, la sfida di We Make Future e del Mimit attraverso i suoi strumenti, come il Piano Transizione 5.0 e il trasferimento tecnologico, è quella di far in modo che questo" approccio all'innovazione "possa diventare parte del quotidiano delle nostre imprese e possa far fare un salto di qualità al Made in Italy”, conclude.

Categoria: economia
15:49
Fiere, Lombardo: "Appuntamento a Wmf 2026 per costruire il futuro"
(Adnkronos) - "Dal 24 al 26 giugno, a BolognaFiere, il mondo dell'innovazione proveniente da 90 Paesi si ritrova in Italia per costruire il futuro a We Make Future, la fiera internazionale sull'innovazione, l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali. Speriamo di fare ancora meglio dell'ultima edizione, che ha registrato 73.000 presenze, 700 espositori, 3000 start up e 1000 speaker”. E’ quanto affermato da Cosmano Lombardo, founder & ceo di Search On Media Group ed ideatore del Wmf - We Make Future, in occasione dell’incontro con la stampa, organizzato al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy per presentare l’edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione.
L’apertura internazionale, ossia il “roadshow che abbiamo sviluppato qualche anno fa, con cui abbiamo attraversato tutti i continenti - spiega Lombardo - prosegue. Dopo essere stati a Las Vegas, il 18 marzo saremo in Silicon Valley per Ai4Future, successivamente a Malta, in Serbia e poi a Riyadh, dove dal 14 al 16 dicembre 2026 debutterà Saudi Makes Future, fiera internazionale dedicata all’intelligenza artificiale applicata ai 12 settori del Wmf”.
All’edizione 2026 a Bologna “ci sarà una maggiore centralità della parte B2b, su cui stiamo lavorando molto - conclude - Lo scorso anno abbiamo registrato 2800 incontri B2b tra buyers e sellers e tra start up e investors. Ci sarà poi una presenza nutrita nell'area espositiva di” chi porta “una visione della robotica applicata non solo alla parte industriale, ma anche al cambiamento in ambito sociale. Infine, avremo una parte molto intensa di side-events dedicati alle aziende, sia dentro la manifestazione che fuori, nella città di Bologna, durante la tre giorni”.

Categoria: economia
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18:43
Mosaner-Constantini, la coppia del curling si divide? "A fine stagione parleremo"
(Adnkronos) - La medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è un risultato memorabile. Per Amos Mosaner e Stefania Constantini, la coppia azzurra del curling, c'è un pizzico di delusione dopo la mancata conferma dell'oro di Pechino 2022. L'epilogo del torneo di doppio misto è accompagnato da rumors, spifferi e domande sul rapporto tra i due partner: avanti insieme o fine corsa? "Solitamente nel nostro sport poniamo degli obiettivi di quadriennio in quadriennio, quindi per ora abbiamo concluso il quadriennio molto bene. Siamo contenti, ora non è ancora il momento di settare i prossimi perché da domani inizia già una nuova competizione. Sicuramente a fine stagione avremo un momento per riunirci e capire come procedere per le stagioni successive", dice Constantini.
In semifinale è arrivata la sconfitta contro gli Stati Uniti, complice una strategia non applicata alla perfezione nell'end decisivo. "Ieri sera è stato importante passare del tempo con i nostri cari, le nostre famiglie, i nostri amici. Abbiamo allentato un pochino la tensione. Abbiamo dormito bene e questa mattina abbiamo avuto un buon meeting in cui ci siamo semplicemente parlati. Abbiamo riconosciuto ciò che è stato, ma anche ciò che sappiamo fare. Abbiamo fatto un buonissimo lavoro di squadra e abbiamo portato a casa una vittoria importante", aggiunge l'azzurra.
Ma i due azzurri sono amici o no? "Sta circolando un po' questa cosa. Ho detto che non siamo migliori amici, ma abbiamo una relazione molto amichevole", dice Mosaner. "Non è che usciamo insieme tutti i giorni, anche perché giochiamo con squadre diverse, siamo molto all'estero. Il rapporto con Stefania è veramente amichevole, non siamo migliori amici però allo stesso tempo siamo un professionali e ci divertiamo", ribadisce il portabandiera.
"Un difetto e un pregio dell'altro? Il suo difetto è che è sempre in ritardo e va bene così: il suo punto forte è veramente la grinta che porta in campo, sempre e comunque, dà energia alla squadra, quindi è di valore e riesce a fare la differenza in questo", dice Constantini.
"Per me - chiosa - Stefania è una ragazza veramente determinata e professionale, non ce ne sono tante come lei, ha una grande qualità e per il resto un suo difetto è che è troppo lenta. Quando si tratta di tirare la stone ogni tanto devo guardarmi attorno perché vedo il cronometro correre, però alla fine fa i tiri giusti quindi va bene così...".

Categoria: milano-cortina-2026
18:39
Atp Finals verso Mediaset, manca solo la firma
(Adnkronos) - Atp Finals di tennis verso Mediaset. Accordo quasi raggiunto sui diritti tv in chiaro per il torneo dei campioni tra la tv del Biscione e l'Associazione Tennisti Professionisti. Le trattative sono in stato avanzato, a quanto apprende l'Adnkronos, mancano solo le firme.
Mediaset si avvierebbe a battere la Rai, che deteneva i diritti in chiaro fino al 2025, grazie ad una offerta maggiore, in linea con l'apprezzamento che il tennis ha conosciuto nel nostro Paese negli ultimi anni, grazie all'effetto Sinner. L'intero torneo continuerà ad essere trasmesso in Italia da Sky, mentre il pacchetto dei diritti in chiaro permette la possibilità di trasmettere una gara al giorno. Torino ha buone possibilità di restare sede della manifestazione anche oltre l'edizione di quest'anno già prevista nel capoluogo piemontese. L'evento clou dell'autunno tennistico internazionale resterà infatti in Italia fino al 2030.

Categoria: sport
18:04
Zichichi, venerdì a Roma i funerali del fisico nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
(Adnkronos) - I funerali del fisico Antonino Zichichi, scomparso nella notte di lunedì 9 febbraio all'età di 96 anni, si terranno venerdì 13 febbraio, alle ore 16, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica a Roma. Lo comunica la famiglia dello scienziato.
La camera ardente sarà aperta da domani nella sede dell'Arciconfraternita dei Siciliani di Santa Maria Odigitria, in via del Tritone 82, dalle 15 alle 19.30; giovedì dalle 10 alle 19.30 e venerdì dalle 10 alle 14.

Categoria: cultura
17:36
Milano Cortina, quanto vale una medaglia? I 'prezzi' alle Olimpiadi
(Adnkronos) - La medaglia d'oro alle Olimpiadi ha un valore inestimabile per l'atleta che vince. Ma quanto vale davvero il metallo prezioso che, anche a Milano Cortina 2026, si mette al collo chi trionfa in una gara a 5 cerchi? La domanda torna d'attualità mentre si accendono i riflettori sulla solidità dei premi: qualche medagliato lamenta problemi, a quanto pare complice un laccetto poco affidabile, e urgono riparazioni.
Come ha ricordato in questi giorni il New York Times, le medaglie d'oro alle Olimpiadi... non sono d'oro ormai da oltre un secolo. Le ultime medaglie a 24 carati sono state consegnate ai Giochi di Stoccolma nel 1912. Da allora, sono realizzate in argento con una patina di 6 grammi d'oro come rivestimento esterno per conferire al premio - che pesa circa 506 grammi - il colore tradizionale. Le medaglie d'argento pesano 500 grammi e quelle di bronzo, realizzate in rame, si aggirano sui 420 grammi.
Rispetto al periodo in cui si sono svolti i Giochi di Parigi 2024, secondo i dati di FactSet, i prezzi di oro e argento sono schizzati in alto del 107% e del 200%. Quando sono cominciati i giochi, il valore dell'oro si aggirava sui 4100 euro per oncia, circa il 70% in più rispetto ad un anno fa. L'argento, invece, attorno ai 64 dollari per oncia. Traduzione? Le medaglie d'oro di Milano Cortina 2026 valgono circa 2300 dollari, al cambio 1930 euro. Quelle d'argento si attestano sui 1400 dollari, vale a dire 1170 euro. E le medaglie di bronzo? Il prezzo non raggiunge 5 dollari, ma il valore rimane immenso.

Categoria: milano-cortina-2026
17:33
Asse tra Germania e Italia per l'Europa, Macron rilancia con gli eurobond e il 'buy european'
(Adnkronos) - Macron dice una cosa chiara. Meloni e Merz ne sostengono un’altra. Mai come in questa fase, la guida politica dell’Europa è stata così contendibile. Definitivamente archiviato il tradizionale asse franco-tedesco, di fronte alla costante pressione della politica aggressiva di Donald Trump, sembra profilarsi un bivio: l’Europa prenderà la direzione auspicata dalla Francia o quella delineata dalla convergenza di interessi tra Italia e Germania? Oppure si riuscirà a trovare una sintesi?
È bene partire dalle parole spese da Emmanuel Macron in una intervista rilasciata ai media europei tra cui i Il Sole 24 Ore, in esclusiva per l'Italia. ''E' il momento del risveglio europeo: dobbiamo uscire dallo stato di minoranza geopolitica. Siamo alle prese con un'emergenza che impone una reazione massiccia'' è il punto di arrivo di un’analisi che arriva in una fase che Macron definisce di ''immensa sfida'' nella storia comunitaria, ''segnata dallo tsunami cinese sul piano commerciale e dall’instabilità al micro-secondo da parte americana''. Il capo dell'Eliseo, in particolare, ha detto di voler proporre ai suoi partner nuovo debito in comune, questa volta per finanziare difesa e tecnologia. Ipotesi subito però esclusa da fonti tedesche, che ribadiscono il fermo 'no' della Cancelleria.
Per Macron, ''la domanda è se siamo capaci di diventare una potenza, sul piano economico, finanziario, militare e anche a livello democratico. È giunto il momento - dice - del risveglio europeo. Dobbiamo uscire dallo stato di minoranza geopolitica. Siamo alle prese con uno stato di emergenza che impone una reazione massiccia: un’Europa potenza che semplifica, che protegge, che assume la preferenza europea, che investe e innova e che, nello stesso tempo, decide veramente di diversificare e di ridurre i rischi della propria economia''. Quattro le linee di azione: la semplificazione e il completamento del mercato unico, la diversificazione commerciale e il de-risking dalle dipendenze accumulate, la promozione della preferenza europea (ovvero il principio compra europeo), gli investimenti in innovazione.
Tutto questo deve fare i conti però con la proposta, per diversi aspetti alternativa, su cui si lavora da tempo a Roma e a Berlino. Basta ricordare il documento italo-tedesco dell’autunno scorso sull’automotive, l’incontro tra Merz e Meloni a Roma e il documento congiunto sulla competitività. Tre momenti di forte pragmatismo per promuovere a Bruxelles un’agenda ambiziosa sulla competitività, il contrasto alla deindustrializzazione e la sburocratizzazione. Soprattutto da parte tedesca si è fatto poco per non mostrare insoddisfazione per la lentezza della Commissione Ue su questi dossier e si è accreditata una forte delusione nei confronti di Macron per il voto contrario all’accordo Mercosur.
La strategia di Merz e Meloni punta a costruire un’Europa più forte perché economicamente indipendente. Ma senza per questo mettere da parte la storica alleanza con gli Stati Uniti. Per questo il ‘buy european' invocato da Macron come reazione al protezionismo americano, nella loro interpretazione, va ridimensionato e circoscritto solo ai settori veramente strategici.
In questo scenario pesa la mossa concordata da Merz e Meloni in queste ore. Sono stati loro, di fatto, i primi due leader a rispondere al richiamo al ‘pragmatismo’ di Mario Draghi, convocando per giovedì 12 febbraio un pre-summit Ue sulla competitività, apripista del ritiro informale che riunirà i leader dei Ventisette al castello belga di Alden Biesen, insieme allo stesso Draghi e a Enrico Letta.
Si tratta di sperimentare un nuovo approccio al processo decisionale, con inviti ristretti prima di ogni riunione del Consiglio europeo, per aggirare la lentezza e l’inerzia che affliggono l’Europa. Dopo una prima esitazione, giovedì ci sarà anche Macron. Nonostante le frizioni e le divergenze, il presidente francese non è voluto rimanere fuori dal gruppo che si propone di coordinarsi per spingere le priorità e le conseguenti decisioni che devono passare poi in Consiglio. In estrema sintesi, Roma e Berlino scommettono sulla ‘cooperazione rafforzata’, una formula prevista dai Trattati, per rilanciare la competitività attraverso le alleanze tra Paesi disposti ad andare più veloci.
Germania e Italia sempre più vicine, anche per affinità politiche, e Francia in imbarazzo, anche per la debolezza interna che continua a minare la leadership di Macron. Da qui si riparte per provare a trovare una sintesi che possa guidare veramente l’Europa. (Di Fabio Insenga)

Categoria: internazionale/esteri
17:23
Ucraina, Governo pone la fiducia sul decreto. Vannacci all'attacco della Lega: "Nasconde voto di coscienza"
(Adnkronos) - Il primo scontro tra la Lega e i transfughi che hanno seguito Roberto Vannacci si consuma sul terreno del decreto per le armi all'Ucraina. Oggi, martedì 10 febbraio, il governo con il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha posto la questione di fiducia, sul decreto legge "contenente disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance". Il provvedimento, che dovrà passare all'esame del Senato, va convertito in legge entro il 2 marzo.
E a chi gli chiedeva un commento sul voto contrario dei parlamentari vannacciani, Crosetto ha risposto con una citazione biblica: "Non lo so, dai frutti li riconosceremo, come dice il Vangelo...".
Le dichiarazioni di voto sul decreto inizieranno domani dalle 11.50. E la scelta dei vannacciani resta un'incognita con i parlamentari che rimandano ogni decisione al loro mentore e fondatore di 'Futuro nazionale'.
"Cosa voteremo domani un Aula? E' oggetto di decisione del nostro capo della forza politica Fn, il generale Vannacci, che ho avuto modo di sentire anche oggi confermandomi che sarà lui sostanzialmente a darci una indicazione prima di sottoporci alla chiama nominale'', taglia corto il deputato Edoardo Ziello. "Siamo in una fase di valutazione - gli fa eco Rossano Sasso - tra la nostra componente parlamentare e il presidente del partito, Vannacci, e domani, prima di arrivare in Aula per la famosa chiama, ve lo faremo sapere".
Intanto via social il generale va all'attacco e anticipa la linea: "Oggi la Lega chiede al governo di porre la fiducia sul decreto di invio armi all'Ucraina per evitare di far palesare il voto di coscienza (o le assenze in aula) di molti leghisti che dal 2022 seguono e credono nelle indicazioni del partito. Io sono sempre coerente con i mie principi ed i mie valori!".
E sulla mancata coerenza leghista attacca anche Ziello. "La coerenza sta a Salvini come la puntualità sta ai treni che dovrebbe gestire come ministro dei trasporti", è l'affondo in aula. La richiesta di fiducia sul Dl Ucraina "certifica di un Salvini sempre più schiacciato dalla morsa delle proprie contraddizioni. Su questo argomento, le armi all'Ucraina - afferma Ziello - Salvini si era sempre speso in modo contrario per poi contraddirsi nei fatti, chiedendo ai suoi parlamentari di votare costantemente a favore", afferma il deputato del Misto. "La Lega, che ha chiesto la fiducia, pensava di uscire dalle proprie contraddizioni cercando di spostare l'attenzione sul nostro campo, di Futuro nazionale. Ma la Lega non potrà scappare dalle sue responsabilità perché i nostri Ordini del giorno sono presenti e dicono di interrompere immediatamente le forniture di armamenti a Zelensky.
"Salvini - insiste il parlamentare - si è assunto una gravissima responsabilità, quella di non permettere al Parlamento di discutere e votare un nostro emendamento che chiedeva quello che lui a parole ha sempre chiesto, far cessare le forniture di armamenti per Zelensky".
E fuori da Montecitorio spunta lo striscione dei tre parlamentari vannacciani Roberto Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo: 'Stop soldi per Zelensky, più sicurezza per gli italiani'. "Non rifiuteremmo aiuti umanitari al popolo se avessimo la certezza che quei soldi servissero davvero al popolo ucraino", dice Sasso.

Categoria: politica
17:20
Medici territorio: "Convenzionati assenti da documento Regioni sul personale"
(Adnkronos) - Medicina convenzionata? "Assente". I sindacati dei medici famiglia (Fimmg), dei pediatri di libera scelta (Fimp) e gli specialisti ambulatoriali (Sumai) "guardano con rabbia mista a delusione al documento di proposte approvato nei giorni scorsi dalla Conferenza delle Regioni, che nelle intenzioni dichiarate punta a rafforzare l'attrattività del Servizio sanitario nazionale, fermare l'emorragia di professionisti verso il privato e l'estero e rendere finalmente esigibili le tutele previste dai contratti". Non perché "questi obiettivi non siano legittimi e prioritari - dicono i rispettivi rappresentanti nazionali Silvestro Scotti, Antonio D'Avino e Antonio Magi - bensì per il fatto che non ci siano le medesime proposte o un documento affine o anche una semplice citazione dedicata alla medicina convenzionata, come se questa non soffrisse degli stessi problemi su abbandoni, attrattività e sfasamento tra ingressi e pensionamenti".
Per i leader sindacali "investire anche sui medici convenzionati negli stessi termini previsti nel documento per i dipendenti sarebbe invece prioritario, ancor più in considerazione del fatto che i medici che lavorano in convenzione con il Servizio sanitario nazionale assolvono in prima persona ad ogni spesa legata alla propria attività professionale", sottolineano. "E' positivo che si affronti il tema dell'attrattività del Ssn e della tenuta del capitale umano - proseguono Scotti, D'Avino e Magi - ma non possiamo ignorare che oggi la convenzionata vive una crisi strutturale analoga, se non più grave, a quella del personale dipendente. Senza un investimento straordinario dello stesso tipo su medici che si considerano 'pares inter pares' del servizio pubblico, ogni strategia rischia di non incidere davvero sulla qualità e sulla sostenibilità del sistema".
Fimmg, Fimp e Sumai ribadiscono che il territorio e le sue risorse umane "rappresentano il primo baluardo della salute pubblica in un Paese sempre più anziano, con un carico crescente di cronicità e fragilità da cui derivano bisogni complessi che trovano risposta soprattutto sul territorio. Rafforzarla significa alleggerire ospedali e pronto soccorso, garantire continuità assistenziale e ridurre disuguaglianze di accesso alle cure. Da anni chiediamo interventi strutturali e non rinviabili: defiscalizzazione del nostro reddito connesso a obiettivi strategici per l'Ssn, per essere sempre più competitivi e attrattivi rispetto ad altre forme di esercizio professionale; una revisione della quota capitaria e oraria, adeguata ai carichi assistenziali reali e alle nuove funzioni richieste ai medici anche di evoluzione tecnologica e interprofessionale. Ma anche sostenibile, in considerazione di tutte le spese che gravano su ciascun medico; risorse dedicate che non vengano sottratte ad altri comparti, ma aggiuntive rispetto a quelle previste dalla legge di bilancio".
"Non si tratta di contrapporre medici convenzionati e dipendenti - continuano Scotti, D'Avino e Magi - ma di riconoscere che senza un sistema territoriale forte e attrattivo non esiste un Ssn realmente universale. La medicina convenzionata è una leva strategica per la riforma, non un capitolo residuale". Nel ribadire "la disponibilità al confronto e a una collaborazione leale come fatto fino ad adesso con il Governo e le Regioni", i vertici di Fimmg, Fimp e Sumai, sottolineano infine "l'urgenza di arrivare quanto prima all'Atto di indirizzo per l'accordo contrattuale nazionale 2025-27, passaggio indispensabile per avviare il negoziato e giungere alla sua definizione entro giugno 2026. Riconosciamo e diamo grande valore e merito per l'interlocuzione avuta sin qui, che ha portato alla rapida chiusura del contratto 2022-2024 e alla firma di diversi Accordi integrativi regionali, ma non ci si può dimenticare che si tratta comunque di atti dovuti o comunque ordinaria amministrazione".
"Oggi il documento delle Regioni al Governo sul personale sanitario riconosce la necessità di interventi straordinari per l'efficientamento e attrattività del nostro Ssn, e non possiamo accettare di esserne esclusi. Chiediamo - concludono - che la medicina convenzionata sia parte di quel documento per diritti e considerazione, poiché il Ssn non si salva solo con una parte del personale, ma con tutti gli attori coinvolti".

Categoria: salute
17:00
Fallimento Bioera, ministra Santanchè indagata a Milano per bancarotta
(Adnkronos) - La ministra del Turismo Daniela Santanchè è indagata per bancarotta dalla procura di Milano nel fascicolo che riguarda Bioera. Si tratta di un altro fascicolo rispetto a quello che la vede già indagata per il fallimento di Ki Group srl.
A fine del 2024 il tribunale di Milano, Sezione crisi d'impresa, aveva dichiarato - su richiesta della Procura di Milano - l'apertura della liquidazione giudiziale della società di bio-food, di cui la Santanchè è stata presidente. Pesante il quadro tratteggiato nei confronti della società: "Non ha sui propri conti correnti liquidità né possiede altre attività finanziarie o patrimoniali di pronto smobilizzo o di rapido realizzo che consentano il pagamento dei creditori", inoltre "la domanda e il piano finanziario sottostante all'accordo di ristrutturazione risultano manifestamente inammissibili e inadeguati a raggiungere gli obiettivi prefissati di soluzione della crisi".
La relazione dettagliata del curatore fallimentare fornita circa due mesi fa, che ha ricostruito le operazioni societarie, le cause del dissesto e ha verificare l'eventuale responsabilità degli amministratori, ha portato l'aggiunto Roberto Pellicano e i pubblici ministeri Luigi Luzi e Guido Schininà a definire i profili penali nei confronti di alcuni ex amministratori, tra cui Canio Giovanni Mazzaro. Il fascicolo non è chiuso e le indagini continuano per definire eventuali distrazioni e le singole operazioni fatte sull'ex quotata in cui la ministra ha avuto un ruolo di primo piano dal giugno 2012 al 28 febbraio 2022 quando ha lasciato la carica di presidente.
Bioera segue il fallimento di Ki Group srl (gennaio 2024), mentre la Procura di Milano attende la relazione del curatore su Ki Group holding. Santanchè è già a processo a Milano per falso in bilancio in relazione a presunte irregolarità nei conti di Visibilia, mentre è fermo il procedimento che vede la indagata per truffa aggravata all'Inps in attesa che la Consulta decida sul conflitto di attribuzioni, sollevato dal Senato.
Il Pd chiede le dimissioni della ministra. "Siamo oltre l'imbarazzo" scrivono i componenti democratici della commissione attività produttive della Camera, Alberto Pandolfo, Vinicio Peluffo, Paola De Micheli, Andrea Gnassi e Christian Di Sanzo. "La permanenza di una ministra indagata era già inaccettabile; quella di una ministra plurindagata è un oltraggio alle istituzioni della Repubblica. Giorgia Meloni smetta di tergiversare e faccia ciò che da troppo tempo è necessario: chieda le dimissioni di Daniela Santanchè".

Categoria: cronaca
16:59
Bimba morta in casa a Imperia, giovedì la decisione sul fermo della mamma per omicidio
(Adnkronos) - Si terrà giovedì l'udienza di convalida nei confronti di Manuela Aiello, la 43enne di Bordighera, in provincia di Imperia, accusata di avere ucciso la figlia di 2 anni Beatrice. La donna è stata a lungo interrogata ieri pomeriggio dalla pm Veronica Meglio, dichiarando che la piccola fosse caduta dalle scale il giorno prima, ma che in seguito stesse bene.
Ieri mattina, secondo quanto ha detto la donna al pubblico ministero, la piccola sarebbe peggiorata, da lì la decisione di chiamare un'ambulanza, ma all'arrivo dei soccorsi per Beatrice non c'era più niente da fare. La pm però non crede alla versione della donna. La relazione del medico legale parla di numerosi traumi volontari, tra cui alcuni fatti con oggetti contundenti. La ricostruzione della donna sarebbe stata smentita anche dall'analisi delle telecamere sui suoi spostamenti. La donna è assistita dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni che stanno valutando insieme la strategia difensiva da tenere in queste ore.
Aiello si trova nel carcere di Genova Pontedecimo dove è accusata di omicidio preterintenzionale.
Nel frattempo ieri, fino a tarda notte, in procura sono stati sentiti i parenti del padre della piccola Beatrice e delle altre due figlie della coppia che in un primo tempo sono state affidate ai nonni, e poi ai servizi sociali .
Il padre delle bambine si trova in carcere da agosto e, secondo quanto filtra, tra i genitori era in corso un contenzioso per l'affidamento delle figlie, la prossima udienza si sarebbe dovuta tenere a marzo.
Sarà intanto effettuata lunedì l'autopsia sul corpo della piccola. A effettuare l'esame sarà il direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura, che dovrà confermare o meno la prima relazione in cui si parla di numerosi traumi volontari.

Categoria: cronaca
16:58
Poste Italiane porta il calore dei tifosi ai campioni della provincia di Sondrio
(Adnkronos) - Nel cuore della provincia di Sondrio il servizio postale continua a essere un punto di riferimento essenziale per la comunità e, in questi giorni, il volume di lettere destinate ai campioni valtellinesi è in aumento. Paola Corradini, portalettere di Poste Italiane dal 2007, ha iniziato a lavorare in azienda giovanissima, e da un anno è responsabile del recapito nella zona del centro storico di Berbenno, un'area caratterizzata da stradine strette, case in pietra e il fascino della tradizione montana. La sua giornata di lavoro si snoda tra le vie ciottolate della zona, dalla parte bassa fino alla parte alta, e tra le persone con cui è entrata in contatto c’è anche la campionessa Arianna Fontana.
"Il lavoro di postina mi piace molto - racconta Paola - perché mi permette di stare a contatto con le persone e di conoscere da vicino le storie e le realtà della mia comunità. A volte il lavoro mi sorprende, come è accaduto quando ho avuto la possibilità di parlare con Arianna Fontana. La campionessa riceve parecchia posta estera, soprattutto dai tifosi, ma anche dai suoi amici e sostenitori. È sempre un piacere vedere quanta affezione c'è attorno a lei, e sono felice di poter fare parte, anche in piccola parte, di questo scambio di emozioni."
In un’epoca in cui il recapito si è evoluto e si è ampliato includendo sempre più la consegna dei pacchi, la posta ordinaria continua così a conservare un valore simbolico profondo: racconta storie, successi, relazioni e vicinanza, anche a chilometri di distanza. Un lavoro svolto con discrezione e continuità, che riflette la vita quotidiana delle comunità. Anche nei luoghi più remoti e suggestivi, come Berbenno, il servizio di Poste Italiane rappresenta un punto di riferimento sicuro e affidabile

Categoria: economia
16:57
Webuild inaugura 'Evolutio', la mostra immersiva sulle infrastrutture
(Adnkronos) - Avere o non avere l’acqua; disporre o non disporre dell’energia; potersi spostare o no: sono tutte condizioni che fanno la differenza nella qualità della vita delle popolazioni. A raccontare la storia del progresso sociale ed economico italiano degli ultimi 120 anni è la Mostra “EVOLUTIO”, promossa dal Gruppo Webuild e aperta al pubblico dall’11 febbraio al 7 aprile presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano (ingresso Via Olona 6a), con il patrocinio di Assolombarda. Una narrazione dell’Italia che cresce attraverso le infrastrutture. Una storia di ingegno e del saper fare. (VIDEO)
“In un momento storico segnato da trasformazioni profonde in Italia e su scala globale, le opere pubbliche rappresentano leve strategiche fondamentali per garantire competitività, accessibilità e resilienza ai territori, anche in occasione di grandi eventi internazionali come quelli in corso in questi giorni a Milano – ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild -. ‘EVOLUTIO’ è un invito a riscoprire il valore del 'fare': oggi il Paese è chiamato a garantire competitività industriale nel lungo periodo realizzando infrastrutture sicure e sostenibili che generano allo stesso tempo occupazione qualificata e valore economico immediato. Le connessioni infrastrutturali sono la precondizione per posizionare l’Italia come snodo delle nuove filiere internazionali, le reti stradali e ferroviarie vanno viste come un sistema integrato in grado di unire le aree periferiche con quelle più avanzate. Cruciale è anche il rilancio dell’idroelettrico e delle grandi dighe: l'energia è uno degli asset su cui si gioca il futuro del Paese”, ha concluso Salini. (FOTOGALLERY)
“Non è un caso che la mostra ‘EVOLUTIO’ sia ospitata a Milano, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia: un luogo di incontro in cui storia, ingegno e innovazione si intrecciano per raccontare l’evoluzione delle idee e delle tecnologie – ha dichiarato Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia -. In questo contesto, il racconto delle infrastrutture contemporanee pone al centro il ruolo della ricerca, della scienza e della tecnologia nella vita quotidiana, nonché il loro valore come fonte di ispirazione per le nuove generazioni. A partire dall’esposizione della talpa meccanica ‘Stefania’, impiegata nella realizzazione della linea M4, la collaborazione tra Webuild e il Museo prosegue e trova espressione in un progetto culturale che narra la storia e il futuro di un’eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale”.
La mostra illustra come il cammino dell’Italia nell’ultimo secolo sia proceduto di pari passo con lo sviluppo delle opere infrastrutturali – le dighe, i sistemi idrici, le metropolitane, gli edifici, le ferrovie, le autostrade, i ponti – che hanno segnato acquisizioni continue di migliori standard di vita.
La mostra si articola in più aree tematiche dedicate a energia, acqua, trasporti, edilizia urbana e tecniche costruttive. In ogni sala, in una progressione per decenni, il visitatore è guidato da video, immagini e testi che raccontano le opere e il contesto storico in cui sono nate. Due le chiavi di lettura: “I Giorni: come si viveva”, che restituisce uno spaccato della vita quotidiana nei diversi decenni, e “Il cammino dell’Italia: le Opere”, che illustra l’evoluzione di alcune tipologie di infrastrutture, come le dighe, i ponti, le strade e non solo, che sono motore di progresso e ad alto impatto per il miglioramento della vita delle persone. Il riferimento è al pensiero classico di Esiodo, “Le opere e i giorni”.
Con circa 95.000 persone, tra dipendenti diretti e indiretti, impiegate nei suoi progetti in 50 Paesi, Webuild ''è uno dei principali player globali nel settore delle infrastrutture complesse. In Italia -si sottolinea in una nota-- il Gruppo sta realizzando alcune delle opere più strategiche per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica del Paese, collaborando con una filiera di 15.200 fornitori diretti coinvolti dall’avvio dei lavori. Un ecosistema industriale che valorizza competenze, innovazione e capacità realizzativa, contribuendo alla crescita e alla competitività del Paese e alla valorizzazione delle sue eccellenze nel mondo''.

Categoria: economia
16:43
Crans Montana, Bertolaso: "Fuori pericolo tutti i ragazzi feriti"
(Adnkronos) - Un terzo dei pazienti ricoverati in Lombardia dopo la strage di Crans-Montana, avvenuta la notte di Capodanno, è stato dimesso. Mentre i ragazzi più gravi non sono più in pericolo di vita. A fare il punto è l’assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso, spiegando che restano in ospedale soprattutto i giovani più gravi. La prognosi "non è ancora stata completamente sciolta - ha sottolineato -, ma lo facciamo per prudenza: con questo tipo di patologie, soprattutto i grandi ustionati, ci possono sempre essere delle ricadute, problemi soprattutto di carattere infettivo, che ovviamente speriamo non debbano avere, ma dobbiamo fare attenzione".
I ragazzi inizialmente ricoverati in terapia intensiva al Niguarda sono stati trasferiti nel reparto grandi ustioni dello stesso ospedale. Migliorano anche le condizioni di Lorenzo, il giovane ricoverato al Policlinico, che nei prossimi giorni tornerà al centro grandi ustioni del Niguarda.
"I pazienti stanno affrontando un lungo percorso di cure, tra trapianti e ricostruzioni del tessuto cutaneo, che richiederà ancora tempo, anche se i medici si dicono soddisfatti dei progressi finora ottenuti". Dimessa anche la donna italosvizzera ricoverata al Niguarda, rientrata a Ginevra ma intenzionata a proseguire a Milano le medicazioni e la riabilitazione.
Bertolaso ha poi ricordato l’impatto emotivo della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato personalmente i ragazzi feriti, definendola un "forte incoraggiamento nel loro percorso di guarigione". Emozione anche per il passaggio della fiaccola olimpica, vissuto come un segnale di vicinanza e attenzione. “Questa vicenda – ha concluso l’assessore – dimostra che la sanità lombarda ha ancora criticità, ma sta migliorando. L’obiettivo è consegnare entro fine anno un sistema sanitario migliore ai cittadini”.
Intanto il Cantone Vallese introdurrà un nuovo software volto a migliorare il monitoraggio dei controlli antincendio nei comuni. La decisione arriva all’indomani degli interrogatori del responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana e del suo predecessore, ascoltati nell’ambito dell’inchiesta sulla tragedia di Capodanno costata la vita a 41 persone.
Le autorità cantonali hanno spiegato che verrà migliorata la formazione degli incaricati della sicurezza e sviluppata una piattaforma informatica per facilitare il monitoraggio dei controlli obbligatori. Il governo del Vallese ha chiarito che la nuova piattaforma sarà pensata come strumento di supporto e che i comuni resteranno liberi di adottarla o meno. In parallelo, è stata confermata l’accelerazione sulla revisione totale della legge cantonale sulla protezione contro gli incendi e i rischi naturali, avviata nel novembre 2025, che terrà conto delle criticità emerse dopo il dramma.
Dagli interrogatori è infatti emerso che un cambio del sistema informatico sarebbe la ragione della quinquennale assenza di controlli nel bar Le Constellation. Le autorità hanno ricordato che il software era stato sviluppato a partire dal 2009 per i vigili del fuoco del Cantone e successivamente adottato da diversi comuni per i controlli antincendio. I rapporti con il fornitore, hanno precisato, erano gestiti direttamente a livello comunale e non rientravano nelle competenze del Cantone.
Intanto l'indagine prosegue: domani verrà nuovamente interrogato il proprietario e gerente del bar Jacques Moretti e giovedì sarà la volta di sua moglie Jessica. Durante questi due momenti gli avvocati delle vittime avranno il tempo di porre le loro domande alla coppia.

Categoria: cronaca
16:42
Zoe Trinchero, l'autopsia: era ancora viva quando è stata gettata nel canale
(Adnkronos) - Sarebbe dovuta alla caduta nel canale la morte di Zoe Trinchero, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato nella notte tra venerdì e sabato scorso. E' quanto emerso dall'autopsia, eseguita questa mattina sul corpo della giovane.
A quanto si apprende, secondo le prime anticipazioni dell'esame autoptico, la giovane al momento della caduta avrebbe subito un trauma cranico. Le cause del decesso sono dovute, infatti, a un trauma da precipitazione.
Due amici di Zoe hanno raccontato a Storie Italiane su Rai1 come hanno trovato il cadavere. "Era qui sotto nel canale, c'era tanta acqua. Per terra invece un telefono, gli occhiali e le sigarette sparse. Siamo scesi subito e l'abbiamo spostata perché aveva la testa in acqua. Avevamo già capito che non c'era più niente da fare". "Appena l'abbiamo vista, abbiamo detto 'Quella è Zoe". Aveva ferite sul viso e si vedeva che era gonfia, forse cadendo ha sbattuto la testa - hanno proseguito ripercorrendo quei minuti drammatici - abbiamo tirato fuori il telefono e chiamato il 112, chiedendo carabinieri, ambulanza, militari, qualsiasi cosa".
I due amici hanno poi descritto il comportamento di Alex, il 20enne reo confesso: "Era lì con noi, è sceso a piangerle addosso e a urlare 'è colpa mia che non l'ho salvata, l'ho lasciata da sola'. Noi purtroppo gli abbiamo creduto, ma era lucido, tremava e continuava a piangere. Ha incolpato subito un ragazzo di colore che ha rischiato il linciaggio se non lo portavano via i carabinieri". "Quando abbiamo conosciuto Alex sembrava un mollaccione - hanno aggiunto -. Nelle ultime storie social sembrava molto più estroverso e sicuro, con musica gangster e trap. Era stato con Nicole, una delle amiche più care di Zoe, che ci ha detto che era ossessivo, non poteva parlare con nessuno o uscire vestita in determinati modi. Aveva attacchi di ira, spinte continue e Nicole in quel periodo stava male".
"Siamo anche venuti a sapere che due settimane prima ci aveva già provato una volta, da quanto abbiamo capito si sono appartati per discutere di questo. Pensiamo che all’ennesimo rifiuto sia scattato qualcosa. Zoe è stata presa e buttata giù per nascondere", hanno poi concluso.
Fiaccolata in ricordo di Zoe questa sera a Nizza Monferrato nell'Astigiano. A organizzarla è stata l'amministrazione comunale per onorarne la memoria e manifestare la vicinanza della città.
"Siamo profondamente scossi dalla tragedia avvenuta venerdì notte, come amministrazione e come intera comunità ci stringiamo in un abbraccio silenzioso e rispettoso al dolore della famiglia a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze" sottolinea in una nota l'amministrazione comunale, annunciando la proclamazione del lutto cittadino per il giorno in cui saranno fissati i funerali della ragazza. "E' fondamentale dare un segnale forte e unitario: Nizza Monferrato non accetta nessuna forma di violenza, ancor più la violenza commessa nei confronti di una donna" concludono nella nota.

Categoria: cronaca
16:34
Futuro nazionale, il partito di Vannacci prende corpo: la squadra del generale
(Adnkronos) - Prende corpo la struttura del partito di Roberto Vannacci. Carte alla mano, sono 4 i 'soci fondatori', ovvero i firmatari dell'atto costitutivo di 'Futuro nazionale', che si sono presentati davanti al notaio Marzio Villari a Querceta in provincia di Lucca per formalizzare la nascita della nuova formazione politica dell'ex capo della Folgore.
Secondo lo statuto i 'soci costituenti', oltre a Vannacci, sono: i due deputati Rossano Sasso ed Edoardo Ziello che la scorsa settimana hanno lasciato la Lega e Massimiliano Simoni, luogotenente dell'ex generale eurodeputato, ora consigliere regionale in Toscana. Vannacci è il presidente, Simoni il coordinatore, Sasso aiuterà l'ex generale della Folgore al Sud mentre Ziello oltre ad occuparsi dell'organizzazione del neo movimento assume anche l'incarico di tesoriere. Annamaria Frigo è la responsabile nazionale del tesseramento.
''Chiamateci futuristi... Non vi piace Marinetti?''. Ai deputati Edoardo Ziello e Rossano Sasso non piace intanto l'etichetta di 'vannacciani'. Preferiscono essere accomunati a Filippo Tommaso Marinetti, fondatore e leader del 'Futurismo', la prima avanguardia storica del Novecento italiano.
''Chiamateci futuristi, ma siamo diversi da Fli'', precisa Sasso davanti tv e taccuini in una conferenza stampa on the road in piazza Montecitorio, quando i cronisti gli ricordano che la stampa chiamava futuristi pure i 'seguaci' di Gianfranco Fini quando lanciò Futuro e Libertà per l'Italia (Fli) dopo la scissione con il Pdl di Silvio Berlusconi nel 2010.
Ziello e Sasso assicurano che presto Vannacci verrà a Roma (''presto sarà qui'') a metterci la faccia, ribadiscono che resteranno nell'orbita del centrodestra (''Noi siamo interlocutori del centrodestra e faremo di tutto per non far vincere Schlein, Fratoianni e Conte") ma non si sbilanciano sul voto di domani in Aula alla Camera sul dl Ucraina anche se sembra scontato il 'no' all'invio di armi a Kiev: ''Sarà sostanzialmente Vannacci, in capo del nostro partito, a darci una indicazione prima di sottoporci alla chiama nominale''. Ziello non ha dubbi: "Noi ci consideriamo interlocutori naturali del centrodestra", "siamo convintamente alternativi alla sinistra" e "nelle prossime elezioni in Aula lo dimostreremo".

Categoria: politica
16:21
Sanremo, la super modella Irina Shayk co-conduttrice della terza serata. Lei: "Un sogno che diventa realtà"
(Adnkronos) - Irina Shayk sarà una delle co-conduttrici di Sanremo 2026, portando sul palco dell’Ariston il fascino internazionale di una delle supermodelle più celebri degli ultimi vent’anni. La notizia, anticipata da 'Tv Sorrisi e Canzoni', viene confermata all'Adnkronos in ambienti televisivi.
Poi la conferma via Instagram di Carlo Conti svela anche la serata in cui la top model sarà al Festival della canzone italiana: giovedì 26 febbraio. "Tutti cantano Sanremo ma molti lo conducono. Nella serata di giovedì - ha detto Conti in un video pubblicato sui social - insieme a me e insieme a Laura Pausini, ci sarà una delle donne più belle del mondo. Una modella straordinaria, bellissima, bravissima attrice: Irina Shayk. Non vedo l'ora di incontrarla".
"E' un grande onore co-condurre il Festival di Sanremo accanto a Carlo Conti. Grazie per avermi scelta, è un sogno che diventa realtà". Queste le prime parole condivise da Irina Shayk in una storia su Instagram, dopo l'annuncio del direttore artistico. Shayk dà poi appuntamento ai suoi fan: "Ci vediamo giovedì 26 febbraio su Rai1".
Nata nel 1986 a Emanželinsk, negli Urali, Irina Valer’evna Šajchlislamova — questo il suo nome completo — è figlia di un minatore tataro e di un’insegnante di musica russa. "La musica è stata la mia prima lingua", ha raccontato più volte: a sei anni suonava già il pianoforte, a nove studiava in una scuola musicale. La morte del padre, quando aveva appena quattordici anni, segnò un periodo difficile per la famiglia, costretta a reinventarsi per andare avanti.
Dopo il diploma si trasferisce a Čeljabinsk, dove abbandona gli studi di marketing per seguire la sorella in una scuola di estetica. È lì che viene notata da un’agenzia locale: nel 2004 vince il concorso Miss Čeljabinsk e inizia una carriera che la porterà sulle copertine di riviste internazionali e nelle campagne di marchi come Intimissimi, Guess, Lacoste, L’Oréal, Givenchy, Max Mara. Dal 2007 al 2016 è una presenza fissa della Sports Illustrated Swimsuit Issue, diventando una delle modelle più riconoscibili al mondo. Nel 2014 debutta anche al cinema, accanto a Dwayne Johnson, in Hercules – Il guerriero.
Icona globale, protagonista di campagne firmate da fotografi come Steven Meisel e Luigi & Iango, Irina Shayk ha attraversato moda, cinema e pop culture, diventando un volto familiare anche fuori dalle passerelle.
A contribuire alla sua fama anche le sue love story: dal 2010 al 2015 ha avuto una relazione con il calciatore Cristiano Ronaldo e dal 2015 al giugno 2019 è stata legata all'attore Bradley Cooper, da cui nel 2017 ha avuto una figlia. Un nome che aggiunge un tocco internazionale al cast del Festival 2026.
Irina Shayk va aggiungersi al cast di ospiti e co-conduttori finora confermati. Proprio oggi l'annuncio che Tiziano Ferro si esibirà come super ospite della prima serata, mentre ieri la notizia di Nino Frassica nella serata finale. Poi c'è Max Pezzali che sarà presente tutte e cinque le sere in collegamento dalla Costa Toscana.
Oltre aIrina Shayk saranno co-conduttori Lillo Petrolo, Achille Lauro e Can Yaman, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Ha rinunciato invece Andrea Pucci: anche lui inizialmente figurava tra i co-conduttori del festival.

Categoria: spettacoli
16:17
"Non mi taglio i capelli se lo United non vince 5 partite", la scommessa virale del tifoso
(Adnkronos) - "Non mi taglio i capelli finché il Manchester United non vince 5 partite di fila". Dopo 493 giorni, Frank Illet potrebbe centrare l'obiettivo. Il tifoso dei red devils è diventato un personaggio social, con oltre 1,3 milioni di follower su Instagram, grazie alla sua scommessa. Niente barbiere e niente macchinetta finché lo United non conquista 5 successi consecutivi. La condizione posta quasi un anno e mezzo fa si è rivelata sinora un semaforo rosso. I red devils, che stanno vivendo una lunga 'banter era' tra risultati deludenti e allenatori esonerati, non sono mai riusciti a inanellare la cinquina di 'W'. La chioma di Illet, quasi a zero alla fine del 2024, partita dopo partita è diventata letteralmente un cespuglio tra meme, video celebrativi, trovate pubblicitarie. Ora, il momento della svolta appare vicino, vicinissimo. Con l'arrivo di Michael Carrick in panchina, lo United ha preso il volo: una, due, tre, quattro vittorie di fila in Premier League, con la conquista di un sorprendente quarto posto provvisorio. Stasera si torna in campo, i diavoli rossi fanno visita al West Ham, che annaspa in terz'ultima posizione e non rappresenta - sulla carta - un avversario temibile. Scongiuri dovuti, per tifosi e barbieri.

Categoria: sport
16:12
Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro
(Adnkronos) - Svolta nel trattamento di uno dei tumori più aggressivi, l'adenocarcinoma del pancreas metastatico. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di olaparib, terapia target capostipite dei Parp inibitori, per il trattamento di mantenimento di pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas e con mutazioni nella linea germinale di Brca1/2, che non hanno avuto una progressione di cancro dopo un minimo di 16 settimane di trattamento a base di platino in un regime chemioterapico di prima linea.
Nel 2024 in Italia sono stati stimati 13.585 nuovi casi di tumore del pancreas e circa il 7% presenta la mutazione dei geni Brca1/2. Proprio in questa popolazione di pazienti, grazie a olaparib, nello studio Polo è stata evidenziata una riduzione del rischio di progressione di malattia del 47%.
"L'adenocarcinoma pancreatico metastatico è una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole, caratterizzata da una diagnosi tardiva, un decorso clinico estremamente rapido e un impatto notevole sulla qualità di vita dei pazienti", spiega Michele Reni, direttore di Oncologia medica all'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore associato di Oncologia all'università Vita-Salute San Raffaele.
Lo studio internazionale di fase III Polo, pubblicato sul 'New England Journal of Medicine', ha coinvolto 154 pazienti con adenocarcinoma del pancreas con mutazione germinale nei geni Brca1/2 che avevano ricevuto per almeno 16 settimane chemioterapia di prima linea con derivati del platino senza progressione di malattia. La sopravvivenza libera da progressione è quasi raddoppiata con olaparib e ha raggiunto 7,4 mesi rispetto a 3,8 mesi con placebo. Un risultato statisticamente significativo", sottolinea lo specialista, uno degli autori dello studio: "Fino ad oggi, infatti, nessun trattamento di mantenimento nel tumore del pancreas aveva migliorato la sopravvivenza libera da progressione. Non solo. La sopravvivenza a 3 anni - aggiunge Reni - è stata pari al 33,9% per olaparib rispetto al 17,8% con placebo. Polo è il primo studio che, nel carcinoma pancreatico, ha stabilito un vantaggio con un farmaco a target molecolare sulla base di una mutazione genetica. Si apre così, anche in questa malattia, grazie all'approvazione della rimborsabilità di olaparib da parte di Aifa, una strada già percorsa con successo in altre neoplasie, in cui i pazienti ricevono terapie in base alle mutazioni nel profilo genico-molecolare".
Il tumore del pancreas è uno dei più difficili da trattare e complessi da diagnosticare, ricorda una nota. Non sono disponibili esami di screening e la malattia si manifesta di solito con sintomi tardivi, quando è già diffusa. Solo il 20% dei casi è diagnosticato in fase iniziale, quando la chirurgia può ancora portare a guarigione. Nonostante i miglioramenti della chemioterapia e delle terapie di supporto, la prognosi dell'adenocarcinoma pancreatico rimane tra le peggiori tra i tumori solidi.
"La gestione dell'adenocarcinoma pancreatico avanzato si è basata per decenni sulla chemioterapia, con un carico di tossicità importante per i trattamenti prolungati e relativamente poche opzioni per i pazienti che non rispondevano più alla prima linea di trattamento - evidenzia Michele Milella, direttore di Oncologia dell'azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona - Pertanto la ricerca scientifica si è concentrata sull'individuazione dei bersagli molecolari alla base della malattia, come i geni Brca, che aumentano il rischio di sviluppare non solo le neoplasie del seno, dell'ovaio e della prostata, ma anche del pancreas".
I dati di uno studio indipendente italiano di real world, pubblicato su 'Cancer Medicine', hanno permesso di arrivare alla tanto attesa approvazione della rimborsabilità di olaparib. "L'indagine ha coinvolto 23 reparti di oncologia distribuiti su tutto il territorio e ha incluso 114 pazienti", riferisce Milella, prima firma del trial. L'obiettivo dello studio era "raccogliere dati real world per valutare se l'utilizzo di olaparib - sia in mantenimento in prima linea, come da indicazione approvata, che in linee più avanzate di terapia - fosse associato a un prolungamento significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale nei pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico portatori di mutazioni Brca1/2. Nei pazienti che hanno ricevuto olaparib in qualsiasi linea di trattamento, inclusa la terapia di mantenimento in assenza di progressione dopo chemioterapia, come nello studio Polo è stato dimostrato il maggior vantaggio di sopravvivenza globale, con una riduzione del rischio di morte pari al 43%. Questi dati confermano, nella pratica clinica quotidiana, il valore del farmaco già emerso nello studio registrativo".
L'approvazione di Aifa "è un passo avanti decisivo nella cura di questo tumore ed evidenzia la centralità del test per le mutazioni Brca, che deve essere garantito a tutti i pazienti al momento della diagnosi - rimarca Reni - La positività al test Brca in un paziente di nuova diagnosi condiziona non solo la scelta della terapia, cioè la chemioterapia a base di platino seguita da olaparib, ma, a cascata, permette anche di individuare tempestivamente i familiari portatori della stessa mutazione, inserendoli, se necessario, in programmi di prevenzione e sorveglianza per le diverse neoplasie che possono svilupparsi in conseguenza di una mutazione dei geni Brca".

Categoria: salute
16:07
Pamela Camassa e la nuova relazione con Stefano Russo: "È una bella partita di padel"
(Adnkronos) - Pamela Camassa ha ritrovato l'amore dopo 17 anni. Ospite oggi, martedì 10 febbraio, a La volta buona la modella ha parlato per la prima volta della sua nuova relazione con Stefano Russo, dichiarandosi "serena" e "felice". Camassa ha descritto il rapporto con una metafora sportiva, definendola "una bella partita di padel".
La modella ha conosciuto Russo proprio su un campo da padel: "Giochiamo insieme, io sono più forte di lui", ha scherzato senza rivelare ulteriori dettagli sulla relazione.
Dopo la fine della relazione con Filippo Bisciglia, i due erano stati paparazzati insieme lo scorso novembre dal settimanale Chi proprio in un noto club sportivo romano. Poche settimane fa è stata la stessa Camassa a ufficializzare pubblicamente la reazione: la 41enne aveva pubblicato su Instagram una selfie che la ritraeva sorridente accanto a Russo.
Filippo Bisciglia e Pamela Camassa si sono lasciati la scorsa estate dopo 17 anni insieme. A darne la notizia era stato lo stesso conduttore di Temptation Island che sui social aveva condiviso una storia in cui comunicava la fine della loro relazione. "È da un po'... dopo 17 anni io e Pamela abbiamo deciso di intraprendere strade diverse pur volendoci bene", queste le parole di Bisciglia che ufficializzavano la rottura. Anche Camassa aveva comunicato la notizia sui social con parole simili: "Dopo 17 anni intensi e pieni di vista insieme io e Filippo abbiamo deciso di separare il nostro cammino pur volendoci davvero tanto bene".

Categoria: spettacoli
15:50
Fiere, Eichberg (Mimit): "Wmf 2026 è finestra su innovazione che sostiene Italia sul mercato"
(Adnkronos) - "We Make Future apre una finestra su un'Italia che sa innovare, che sa guardare al futuro e sa comprendere l'importanza delle tecnologie emergenti, affinché il Made in Italy possa essere sempre più presente sui mercati, migliorare i propri processi produttivi e ispirare le giovani generazioni a cimentarsi nei mestieri che prevedono la sapienza delle mani”. Sono le parole di Federico Eichberg, capo di Gabinetto Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione, organizzata al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Il Made in Italy, infatti, è figlio di una grande tradizione: dal legno per l'arredo all'agroalimentare, dall'automazione all'automotive fino ai prodotti della meccanica. Tutto questo può essere innovato, pertanto, la sfida di We Make Future e del Mimit attraverso i suoi strumenti, come il Piano Transizione 5.0 e il trasferimento tecnologico, è quella di far in modo che questo" approccio all'innovazione "possa diventare parte del quotidiano delle nostre imprese e possa far fare un salto di qualità al Made in Italy”, conclude.

Categoria: economia
15:49
Fiere, Lombardo: "Appuntamento a Wmf 2026 per costruire il futuro"
(Adnkronos) - "Dal 24 al 26 giugno, a BolognaFiere, il mondo dell'innovazione proveniente da 90 Paesi si ritrova in Italia per costruire il futuro a We Make Future, la fiera internazionale sull'innovazione, l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali. Speriamo di fare ancora meglio dell'ultima edizione, che ha registrato 73.000 presenze, 700 espositori, 3000 start up e 1000 speaker”. E’ quanto affermato da Cosmano Lombardo, founder & ceo di Search On Media Group ed ideatore del Wmf - We Make Future, in occasione dell’incontro con la stampa, organizzato al Mimit - Ministero delle Imprese e del Made in Italy per presentare l’edizione 2026 di Wmf - We Make Future, Fiera Internazionale B2B certificata su Innovazione Intelligenza Artificiale, Digitale, Tecnologie emergenti e Internazionalizzazione.
L’apertura internazionale, ossia il “roadshow che abbiamo sviluppato qualche anno fa, con cui abbiamo attraversato tutti i continenti - spiega Lombardo - prosegue. Dopo essere stati a Las Vegas, il 18 marzo saremo in Silicon Valley per Ai4Future, successivamente a Malta, in Serbia e poi a Riyadh, dove dal 14 al 16 dicembre 2026 debutterà Saudi Makes Future, fiera internazionale dedicata all’intelligenza artificiale applicata ai 12 settori del Wmf”.
All’edizione 2026 a Bologna “ci sarà una maggiore centralità della parte B2b, su cui stiamo lavorando molto - conclude - Lo scorso anno abbiamo registrato 2800 incontri B2b tra buyers e sellers e tra start up e investors. Ci sarà poi una presenza nutrita nell'area espositiva di” chi porta “una visione della robotica applicata non solo alla parte industriale, ma anche al cambiamento in ambito sociale. Infine, avremo una parte molto intensa di side-events dedicati alle aziende, sia dentro la manifestazione che fuori, nella città di Bologna, durante la tre giorni”.

Categoria: economia












































