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13:09

Federal Reserve, Trump ha annunciato la nomina di Kevin Warsh

(Adnkronos) - Donald Trump ha annunciato la nomina di Kevin Warsh come nuovo vertice della Federal Reserve. "Conosco Kevin da molto tempo e non ho alcun dubbio che passerà alla storia come uno dei grandi presidenti della Fed, forse il migliore - ha scritto il presidente americano su Truth social - Oltre a tutto il resto, è 'nato per il ruolo' e non vi deluderà mai". 

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Categoria: internazionale/esteri

13:05

Anvcg e Anci, l’Italia si illumina di blu per chiedere stop alle bombe sui civili

(Adnkronos) - Il 1 febbraio si celebra la Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, istituita all'unanimità dal Parlamento con la legge 9 del 25 gennaio 2017. La ricorrenza nasce con un duplice obiettivo: commemorare le vittime civili di tutte le guerre ed informare e sensibilizzare sull'impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni civili coinvolte. Grazie al protocollo di intesa siglato tra l’Anvcg e l’Anci nel 2022, e che è stato rinnovato per altri quattro anni dal Presidente Nazionale dell’Anvcg Michele Vigne e dal presidente dell’Anci Gaetano Manfredi proprio per l’edizione della Giornata Nazionale di quest’anno, nella serata del 1 febbraio centinaia di Comuni italiani aderiranno alla Giornata illuminando di blu i Municipi ed esponendo lo striscione Stop alle bombe sui civili.  

Anche quest’anno, inoltre, numerose Regioni hanno confermato la loro adesione, a testimonianza che la pace si costruisce a partire dalle comunità locali. A Roma si tingeranno di blu anche i palazzi delle principali istituzioni nazionali come Palazzo Chigi, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e i principali ministeri. Di fronte all'intensificarsi delle violenze in numerosi contesti bellici, l’Anvcg e l’Anci intendono ribadire con forza l'assoluta necessità di proteggere i civili. In un momento storico in cui i principi del Diritto internazionale umanitario, che hanno favorito la convivenza pacifica tra i popoli dopo la Seconda guerra mondiale, appaiono fragili quanto mai prima d’ora, sono i civili a pagare il prezzo più alto, perdendo ogni protezione. 

“La messa in crisi del sistema multilaterale, che per decenni ha assicurato la pace all’interno della comunità internazionale, sta provocando la perdita di ogni protezione per i civili che restano esposti alla brutalità della guerra”, dichiara Michele Vigne, presidente Nazionale dell'Anvcg e vittima civile di guerra.  

“Siamo convinti che per invertire questa tendenza sia necessario partire dalle nostre comunità, dove è possibile riconoscere l’altro come persona. Per questo crediamo fortemente che la partecipazione dei Comuni alla Giornata Nazionale non sia un semplice gesto simbolico ma una dichiarazione di impegno a costruire la pace ogni giorno”, conclude Vigne. Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale. Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90% delle vittime sono civili, che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi. 

“I Comuni italiani sono da sempre il primo presidio di democrazia e solidarietà - sottolinea il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi - Abbiamo a cuore le nostre comunità, i civili non possono e non devono essere un bersaglio. Aderendo a questa Giornata, vogliamo che la luce blu che illuminerà i nostri palazzi e monumenti arrivi ovunque come un grido silenzioso ma potente. Ogni Comune si fa così portavoce di una diplomazia delle città che mette al centro il diritto alla vita e la dignità umana, ribadendo che la pace è un bene comune che va difeso con azioni concrete e consapevolezza collettiva”. 

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Categoria: cronaca

12:48

Bella Ciao e sala stampa occupata, la protesta dell'opposizione contro il convegno sulla remigrazione alla Camera

(Adnkronos) - Bella Ciao, Fischia il Vento, occupazione della sala stampa della Camera. E' questa la protesta delle opposizioni che oggi ha di fatto impedito lo svolgimento della conferenza sulla Remigrazione ospitata dal leghista Fruguele con la partecipazione di esponenti dell'estrema destra, da Forza Nuova a Casapound. Tra alta tensione e copie della Costituzione in mostra, Pd, Avs e M5S hanno ottenuto la sospensione di tutte le conferenze stampa a Montecitorio per la giornata di oggi per "motivi di ordine pubblico". 

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Categoria: politica

12:33

Iran, le opzioni di Teheran in caso di attacco Usa: missili, proxy e guerra economica

(Adnkronos) - Consapevole di non poter competere con la superiorità militare americana, Teheran lavora da decenni a un sistema di ritorsione fondato su strumenti asimmetrici, pensati per imporre costi elevati e destabilizzare non solo il Medio Oriente, ma anche l'economia globale. Oggi, con nuove minacce da Washington e un' "armada imponente" in arrivo nella regione, quelle opzioni tornano al centro dello scenario. 

Nonostante l'indebolimento subito negli attacchi israeliani e americani della scorsa estate e le crescenti tensioni interne, il regime iraniano mantiene ancora un ventaglio articolato di possibili rappresaglie. Le leve a disposizione spaziano dal confronto militare diretto alla mobilitazione di gruppi alleati, fino all'uso dell'arma economica con effetti potenzialmente globali. "Il regime ha molte capacità da usare se considera il conflitto una guerra esistenziale. Se lo vede come uno scontro finale, potrebbe giocarsi tutte le carte", ha affermato Farzin Nadimi, senior fellow del Washington Institute, citato dalla Cnn. 

La prima opzione resta quella militare. L'Iran dispone di migliaia di missili e droni in grado di raggiungere le truppe Usa dislocate in diversi Paesi del Medio Oriente e Israele. A giugno, dopo un attacco a sorpresa israeliano, Teheran ha risposto con ondate di missili balistici e droni che hanno causato danni, superando in parte le difese aeree israeliane. 

Secondo fonti iraniane, gli arsenali sarebbero stati ricostruiti, mentre Washington ritiene che questi sistemi rappresentino ancora una minaccia concreta. Il segretario di Stato, Marco Rubio, ha ricordato che "30-40 mila soldati americani sono schierati in otto o nove basi nella regione", tutti nel raggio di droni e missili balistici iraniani. Due funzionari Usa hanno detto alla Cnn che queste capacità rendono complesso un attacco risolutivo contro l'Iran. 

Teheran ha inoltre avvertito che eventuali raid provocherebbero ritorsioni anche contro gli alleati regionali degli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo bombardamenti americani contro siti nucleari iraniani, l'Iran lanciò missili contro la base di al-Udeid in Qatar, la più grande installazione militare Usa nella regione. 

Accanto al confronto diretto, resta centrale la carta dei proxy. Negli ultimi anni Israele ha colpito duramente la rete regionale di alleati dell'Iran, riducendone la capacità di proiezione. Tuttavia, gruppi come Kataeb Hezbollah e Harakat al-Nujaba in Iraq, oltre a Hezbollah in Libano, hanno promesso sostegno a Teheran in caso di attacco. Il comandante di Kataeb Hezbollah, Abu Hussein al-Hamidawi, ha invitato i sostenitori dell'Iran "in tutto il mondo" a prepararsi a una guerra totale. 

Anche questa opzione, però, presenta limiti evidenti. Hezbollah è indebolito da oltre un anno di scontri con Israele e dalle pressioni interne per il disarmo. In Iraq, le milizie filo-iraniane devono fare i conti con un governo centrale sottoposto a crescente pressione Usa. Restano invece particolarmente attivi gli Houthi in Yemen, che con il sostegno iraniano hanno colpito Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Israele e navi americane nel Mar Rosso. 

L'arma più dirompente, secondo molti analisti, resta però quella economica. Teheran sostiene che un conflitto non resterebbe confinato al Medio Oriente. L'Iran, grande produttore di energia, controlla lo Stretto di Hormuz, da cui transita oltre un quinto del petrolio mondiale e una quota rilevante di gas naturale liquefatto. La minaccia di chiuderlo potrebbe far impennare i prezzi dell'energia e innescare una recessione globale. 

"Anche interruzioni parziali potrebbero causare forti aumenti dei prezzi, problemi alle catene di approvvigionamento e un'impennata dell'inflazione", ha avvertito l'analista energetico, Umud Shokri. Sarebbe una mossa estrema, perché danneggerebbe anche il commercio iraniano e quello dei Paesi arabi vicini, molti dei quali stanno facendo pressione su Trump per evitare un attacco. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:31

Neurologi: "Per tumori cerebrali la svolta della medicina di precisione"

(Adnkronos) - La neurologia e la neuro-oncologia stanno vivendo una fase di profonda trasformazione, grazie ai progressi della diagnostica molecolare e della medicina di precisione, nel trattamento dei tumori primitivi del sistema nervoso centrale. Neoplasie che in Italia colpiscono circa 3-4 persone ogni 100mila all'anno, con un impatto che va ben oltre la sopravvivenza, coinvolgendo funzioni cognitive, autonomia, vita lavorativa e relazioni sociali. A pochi giorni dalla Giornata mondiale contro il cancro, che si celebra il 4 febbraio, la Società italiana di neurologia (Sin) richiama l'attenzione e fa il punto sugli avanzamenti nel trattamento dei tumori cerebrali: un insieme eterogeneo di neoplasie rare, ma di grande complessità clinica, spesso diagnosticati in età giovane-adulta, quando le persone colpite sono nella fase di piena maturità personale e professionale, che richiedono un percorso di cura lungo e articolato. 

"Negli ultimi anni è cambiata radicalmente la visione dei tumori cerebrali - spiega Veronica Villani, coordinatrice del gruppo di studio di neuro-oncologia della Sin - La nuova classificazione ha spostato il focus dalle sole caratteristiche istologiche a quelle biologiche e genetiche del tumore. Oggi la diagnosi molecolare è imprescindibile perché consente una prognosi più accurata e apre scenari terapeutici completamente nuovi".  

Un esempio emblematico di questo cambiamento - riferiscono gli esperti - è rappresentato dai gliomi a basso grado, tumori rari che costituiscono circa il 5-10% delle neoplasie del sistema nervoso centrale. Colpiscono prevalentemente persone tra i 30 e i 50 anni, hanno una crescita lenta, ma infiltrativa e si manifestano frequentemente con crisi epilettiche, necessitando di una gestione multidisciplinare per l'elevata complessità dei bisogni. Nell'80% dei casi, questi tumori presentano mutazioni dei geni Idh1 o Idh2, oggi riconosciute come veri e propri driver oncogenici. Proprio queste alterazioni hanno reso possibile lo sviluppo di terapie mirate, segnando l'ingresso concreto della medicina di precisione in neuro-oncologia. "Dopo oltre vent'anni senza innovazioni farmacologiche specifiche, oggi abbiamo il primo trattamento mirato per i gliomi a basso grado Idh-mutati - sottolinea Villani - Si tratta di vorasidenib, già approvato dalla Fda e dall'Ema", le agenzie del farmaco americana ed europea, e "in attesa di entrare nella pratica clinica anche in Italia. Si tratta di un passaggio storico per questa popolazione di pazienti, prevalentemente giovani adulti".  

L'approvazione europea di vorasidenib - riporta una nota - si basa sui risultati dello studio clinico di fase III Indigo, che ha dimostrato come il farmaco sia in grado di prolungare in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (27,7 mesi rispetto agli 11,1 del placebo) e di ritardare l'inizio di trattamenti più invasivi come radioterapia e chemioterapia, noti per i loro effetti collaterali a lungo termine sulle funzioni cognitive. 

Fino ad oggi - illustrano i neurologi - dopo lo step chirurgico le raccomandazioni di trattamento per i gliomi diffusi di basso grado Idh-mutati dell'adulto comprendevano l'osservazione, seguita dall'avvio di cicli radioterapia o radio-chemioterapia. Questi trattamenti, seppur efficaci, possono avere effetti collaterali a lungo termine sulle capacità cognitive, compromettendo la quotidianità. L'introduzione di vorasidenib cambia questo paradigma. Grazie alla sua azione mirata sulle mutazioni Idh, è in grado di ritardare la progressione della malattia e, di conseguenza, posticipare o evitare la necessità di terapie più aggressive. Indigo "rappresenta il primo vero trial con esito positivo di una terapia biologica in neuro-oncologia - precisa Villani - Per i pazienti significa poter rallentare la malattia, preservando la qualità di vita, il che costituisce un obiettivo centrale quando le aspettative di vita sono lunghe". 

La ricerca, parallelamente - continua la Sin - sta esplorando anche nei gliomi di alto grado la neuro-oncologia di precisione, tanto che alcune mutazioni rientrano nei cosiddetti farmaci 'agnostici', in cui non si tratta il tipo di tumore, ma la mutazione genetica che lo caratterizza, come nel caso di alterazioni rare (fusioni Ntrk, mutazioni Braf), riscontrabili nei gliomi di alto grado. 

Anche nel campo dei meningiomi la ricerca sta aprendo nuove prospettive - evidenziano gli esperti - soprattutto per le forme recidivanti o biologicamente più aggressive, per le quali le opzioni terapeutiche tradizionali possono risultare insufficienti. Accanto a chirurgia e radioterapia, che restano il cardine del trattamento, si stanno affermando approcci innovativi basati su una conoscenza sempre più approfondita delle caratteristiche molecolari del tumore. In particolare, studi clinici stanno valutando farmaci mirati diretti contro specifiche alterazioni genetiche e vie di segnalazione coinvolte nella crescita del meningioma. Un ambito di grande interesse, ancora poco conosciuto al di fuori della comunità scientifica, è inoltre quello della radioterapia metabolica mirata, che sfrutta recettori presenti sulle cellule tumorali per colpire selettivamente il tumore, riducendo l'impatto sui tessuti sani. Parallelamente, l'integrazione di diagnostica molecolare avanzata nella pratica clinica sta consentendo una stratificazione più precisa dei pazienti, con l'obiettivo di personalizzare le cure e migliorare il controllo della malattia nel lungo periodo. 

"I tumori cerebrali restano una delle sfide più complesse della medicina moderna - afferma Mario Zappia, presidente Sin - La medicina di precisione, basata sulla caratterizzazione molecolare e sull'accesso alle terapie mirate, rappresenta oggi una strada imprescindibile. Come Sin riteniamo fondamentale investire nella ricerca, nella formazione dei professionisti e nella presa in carico multidisciplinare in centri specializzati, per garantire ai pazienti cure sempre più personalizzate ed efficaci".  

Accanto al trattamento della malattia - rimarcano i neurologi - è oggi fondamentale anche una presa in carico globale della persona con tumore cerebrale, che includa la riabilitazione motoria e cognitiva al fine di tutelare la qualità di vita dei pazienti. L'aumento della sopravvivenza, soprattutto in persone giovani, rende prioritario il riconoscimento precoce dei deficit funzionali, spesso sfumati, ma dal rilevante impatto pratico, così come il reinserimento lavorativo e l’attenzione per gli aspetti legati alla fertilità. E' di fondamentale importanza, pertanto, che la cura moderna sia in grado di integrare le terapie oncologiche con percorsi riabilitativi strutturati e personalizzati. 

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Categoria: salute

12:31

Champions, sorteggio playoff: Juve-Galatasaray, Atalanta-Borussia Dortmund e Inter-Bodo

(Adnkronos) - Juventus, Inter e Atalanta hanno conosciuto le avversarie nei playoff di Champions League, definite dal sorteggio di oggi venerdì 30 gennaio. La squadra di Chivu se la vedrà con il Bodo Glimt, mentre i bianconeri affronteranno il Galatasaray. Per la Dea, ci sarà invece l'ostacolo Borussia Dortmund. A Nyon sono stati definiti anche gli eventuali accoppiamenti degli ottavi di finale, per cui ci sarà poi un nuovo sorteggio. 

Ecco tutti gli accoppiamenti degli spareggi (andata tra 17 e 18 febbraio, ritorno il 24-25 febbraio): 

Monaco-Psg 

Juve-Galatasaray  

Atalanta-Borussia Dortmund  

Inter-Bodo Glimt  

Olympiacos-Bayer Leverkusen 

Qarabag Newcastle 

Benfica-Real Madrid 

Brugge-Atletico Madrid 

Il sorteggio di oggi ha definito anche quelli che potrebbero essere gli ottavi di finale per le squadre italiane. Se l’Inter dovesse superare il turno contro il Bodo Glimt, affronterebbe una tra Sporting e Manchester City. In caso di vittoria ai playoff, la Juve se la vedrebbe con Tottenham o Liverpool. Non semplice nemmeno per l'Atalanta, che in caso di passaggio del turno affronterebbe il Bayern o l’Arsenal. 

Ecco tutti gli accoppiamenti possibili:  

Arsenal vs una tra: Atalanta o Dortmund, Leverkusen o Olympiacos 

Bayern Monaco vs una tra: Atalanta o Dortmund, Leverkusen o Olympiacos 

Liverpool vs una tra: Juve o Galatasaray, Atletico o Brugge 

Tottenham vs una tra: Juve o Galatasaray, Atletico o Brugge 

Barcellona vs una tra: Psg o Monaco, Newcastle o Qarabag 

Chelsea vs una tra: Psg o Monaco, Newcastle o Qarabag 

Sporting vs una tra: Real o Benfica, Inter o Bodo 

Manchester City vs una tra: Real o Benfica, Inter o Bodo 

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Categoria: sport

12:30

Tragedia Crans-Montana, Lory Del Santo: "Morte figli non si supera mai, si sopravvive"

(Adnkronos) - ''Perdere un figlio è un trauma impossibile da superare, una ferita che non guarisce mai del tutto''. Così Lory Del Santo all'Adnkronos, a un mese dalla tragedia di Crans-Montana, esprimendo profonda vicinanza ai genitori coinvolti e richiamando il proprio vissuto personale segnato da perdite devastanti. L'attrice e produttrice ha perso tre figli: Conor di appena 4 anni e mezzo, nato dalla relazione con Eric Clapton, precipitato dal 53esimo piano di un grattacielo di New York nel 1991, un figlio nato da appena due settimane e Loren, morto suicida ad appena 19 anni nel 2018. ''Ci sono ferite che non guariscono mai - prosegue - puoi solo imparare a conviverci. Io mi definisco una sopravvissuta''. 

''Anche chi ha figli ustionati, sfigurati, con ferite irreversibili, deve trovare dentro di sé la forza di dire che poteva andare peggio", sottolinea Del Santo, ribadendo che "è una sofferenza che non passa ma è l’unico appiglio per continuare a vivere''. Secondo l'attrice ed ex showgirl, dopo tragedie di questo tipo ''non esistono soluzioni fisiche, ma solo mentali e filosofiche. Punti interiori a cui aggrapparsi per riuscire a vivere''. E commentando quanto accaduto a Crans-Montana aggiunge: ''Molte madri non riescono mai a superare la perdita di un figlio e restano menomate per sempre dal dolore. È un fardello che ti porti dietro tutta la vita ed è ancora più ingiusto quando i responsabili vengono puniti dopo anni e anni. Se sei il proprietario di un locale e succede una tragedia del genere ci sono mille ragioni per essere colpevole''. 

Infine Del Santo lancia un messaggio di 'resistenza' rivolto ai genitori colpiti dalla tragedia di Crans-Montana: "La vita è preziosa anche quando cambia per sempre, anche se si vive su una sedia a rotelle o con limitazioni gravissime. La bellezza del mondo è talmente vasta che basta riuscire a credere nella forza della natura e del tempo. Bisogna soffrire fino in fondo, accettare il dolore e poi tentare una risalita'', conclude. (di Alisa Toaff) 

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Categoria: spettacoli

12:13

Automotive, Guidesi (Lombardia): "Avanti con correttivi per piena neutralità tecnologica"

(Adnkronos) - Dopo gli incontri di mercoledì scorso con la Commissione europea, l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha partecipato, oggi, al Tavolo Automotive convocato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy svoltosi a Roma. Per l'assessore è stata l'occasione per sottolineare la "necessità di un intervento sinergico per ulteriori correttivi per la piena 'neutralità tecnologica' rispetto al passaggio che ci sarà sia in Consiglio dell'Ue sia in Parlamento europeo". 

"C'è spazio -ha detto ancora Guidesi durante il suo intervento- per intervenire; occorre farlo e ciò deve avvenire con azioni e lavoro di squadra. Considerate le difficoltà del settore automotive serve più pragmatismo e meno convegni. Come Lombardia continueremo a lavorare su proposte emendative per modificare ulteriormente 'il regolamento riguardante i parametri di prestazione in materia di emissioni Co2 per i nuovi veicoli leggeri'; e questo lavoro di elaborazione di proposte emendative le condivideremo con costruttori, componentisti, istituzioni, le altre regione europee e i parlamentari europei". 

"Crediamo che questa impostazione di lavoro -il messaggio conclusivo di Guidesi- sia l'unico modo di giocarci le ultime e piccole speranze di salvare l'industria dell'automotive in Europa evitando quello che sarebbe il suicidio economico più grande della storia". 

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Categoria: economia

12:06

Maturità 2026, latino al Classico e matematica allo Scientifico. Valditara: "Bocciato chi rifiuta l'orale"

(Adnkronos) -  Latino al liceo Classico, matematica al Liceo scientifico. Queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 

E ancora: scienze umane al liceo delle Scienze umane, economia aziendale per gli istituti tecnici del Settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, discipline turistiche e aziendali per gli istituti tecnici del Settore economico indirizzo Turismo, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.  

 

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.  

“Da quest’anno si torna all'esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute'', ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 

Valditara sottolinea poi che ripeterà l’anno ''chi si rifiuterà di essere valutato all’orale''. ''In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, aggiunge. 

Da quest'anno scolastico, le Commissioni d’esame per la maturità saranno composte da un presidente esterno, da due membri interni e da due esterni, comunica inoltre il ministero dell'Istruzione e del Merito. Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona. 

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. 

 

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Categoria: cronaca

11:58

Medulloblastoma, cancro cerebrale più comune nei bambini: ricerca rivela vulnerabilità

(Adnkronos) - Uno studio internazionale a cui hanno partecipato i ricercatori dell'università Sapienza di Roma ha identificato l'enzima coinvolto nella crescita del medulloblastoma, il tumore cerebrale maligno più frequente in età pediatrica. I risultati della ricerca, pubblicati su 'Cancer Cell', pongono le basi per lo sviluppo di nuove terapie più efficaci e meno tossiche. 

 

Il medulloblastoma, uno dei tumori cerebrali pediatrici più aggressivi - si spiega in una nota della Sapienza - è una patologia caratterizzata da una marcata eterogeneità biologica, che richiede strategie terapeutiche personalizzate. Come altri tumori associati a un'elevata attività dell'oncogene Myc, il medulloblastoma risulta spesso resistente ai trattamenti attualmente disponibili (chirurgia associata alla radioterapia e alla chemioterapia). Comprendere i meccanismi metabolici che ne sostengono la progressione rappresenta quindi un passaggio cruciale per lo sviluppo di nuove terapie più efficaci e meno tossiche. 

Lo studio - coordinato da Olivier Ayrault dell'Institut Curie in collaborazione con la Sapienza, l'Istituto Pasteur Italia Fondazione Cenci Bolognetti e altri istituti internazionali come il Baylor College of Medicine di Houston - ha identificato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nella crescita del medulloblastoma. Gli autori hanno preso in esame dati clinici e campioni tumorali provenienti da circa 400 pazienti pediatrici affetti da medulloblastoma, costituendo una delle più ampie coorti disponibili a livello internazionale. Per caratterizzare questo tumore nel modo più completo possibile, i ricercatori hanno analizzato non solo il Dna, ma anche l'Rna messaggero, le proteine e i metaboliti presenti nella cellula. E' stato dimostrato che le cellule tumorali accumulano lipidi sotto forma di gocce lipidiche, utilizzate come riserva energetica a supporto della proliferazione e della sopravvivenza cellulare.  

I risultati della ricerca mostrano che, nei medulloblastomi caratterizzati da attivazione di Myc, il blocco della sintesi lipidica non è però sufficiente a inibire la crescita tumorale, poiché le cellule neoplastiche sono in grado di compensare attraverso l'importazione di lipidi dall'ambiente extracellulare. Tuttavia, questo meccanismo di adattamento metabolico può essere rallentato inibendo l'enzima Dgat1, coinvolto nella formazione delle gocce lipidiche, con una significativa riduzione della crescita tumorale e un miglioramento della sopravvivenza nei modelli sperimentali. 

I risultati dello studio individuano quindi una nuova vulnerabilità metabolica nei sottotipi più aggressivi di medulloblastoma, e per gli autori "pongono le basi per lo sviluppo di strategie terapeutiche mirate, con potenziali ricadute sul miglioramento dell'efficacia dei trattamenti e sulla riduzione degli effetti collaterali nei pazienti pediatrici".  

Il lavoro - conclude la nota - rappresenta un rilevante esempio di collaborazione scientifica internazionale. I co-primi autori dello studio (Flavia Bernardi e Irene Basili) hanno conseguito il dottorato in Medicina molecolare presso il Dipartimento di Medicina molecolare della Sapienza, svolgendo la propria attività di ricerca nel laboratorio affiliato Pasteur di Lucia Di Marcotullio, co-autore dello studio. 

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Categoria: salute

11:46

Discesa femminile Crans Montana cancellata, cadute 3 sciatrici su 6: paura per Vonn

(Adnkronos) - La giuria di gara ha deciso di cancellare la discesa libera femminile di Coppa del Mondo di Crans Montana, ultimo appuntamento del massimo circuito prima della pausa olimpica.  

La gara è stata tecnicamente sospesa al numero 6 a causa della scarsa visibilità e le condizioni di sicurezza non sufficienti. La giuria deciderà se disputare domani la discesa oppure il super gigante come da programma. Tre delle prime sei atlete sono cadute, tra queste anche la statunitense Lindsey Vonn dopo appena una dozzina di secondi di gara e ora si teme per le condizioni del ginocchio sinistro.  

La fuoriclasse statunitense è finita nelle reti e dopo alcuni minuti di apprensione si è rialzata sciando lentamente verso il traguardo ma toccandosi il ginocchio. Resta al momento programmata per le 12 la prima prova maschile in vista della discesa di domenica. 

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Categoria: sport

11:43

Pellegrini, la figlia torna a casa dall'ospedale: la polemica e la dura replica di Matteo Giunta

(Adnkronos) - Continua la polemica sui profili social di Federica Pellegrini e Matteo Giunta dopo lo sfogo dell'allenatore rivolto ai genitori che mandano i propri figli febbricitanti all'asilo: "Siete degli irresponsabili pezzi di m***a", aveva scritto Giunta.  

Matilde, la figlia della coppia, che ha 2 anni, frequenta il nido e a dicembre era stata ricoverata in ospedale per convulsioni febbrili. La campionessa olimpica e l'allenatore hanno condiviso una foto sui social scattata allo specchio dell'ascensore, mentre tengono in braccio la figlia Matilde: "Casa", hanno scritto, facendo riferimento al periodo complesso che hanno vissuto negli ultimi due mesi.  

Tra i commenti, non è sfuggito quello di un utente che ha attaccato i due genitori: "Prenotate subito un altro viaggio a Dubai così si ammala di nuovo". Matteo Giunta ha risposto duramente chiarendo le tempistiche: "Siamo rientrati da Dubai il 7 gennaio, abbiamo riportato nostra figlia al nido il 13 gennaio, si è ammalata domenica 18 gennaio. È assurdo che debba scrivere queste cose ma d'altronde leggendo commenti del genere non posso fare altro. E mi fermo qui perché altrimenti mi danno del maleducato". 

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Categoria: spettacoli

11:22

Convegno remigrazione alla Camera, opposizioni occupano sala stampa: stop all'evento

(Adnkronos) - Stop alla conferenza sulla remigrazione alla Camera dopo che i deputati del Pd, M5S e Avs hanno occupato oggi la sala stampa per impedire l'evento, intonando Bella Ciao e Fischia il Vento (VIDEO). In apertura di seduta, l'opposizione aveva lanciato un appello in extremis alla presidenza della Camera perché intervenisse per fermare lo ''scempio'' di ''aprire le porte del Parlamento a nazisti e fascisti''.  

Per “motivi di ordine pubblico” sono state quindi sospese le conferenza stampa previste in sala stampa alla Camera, compresa quella sulla remigrazione delle 11.30. “Non ci sono le condizioni per tenere una conferenza stampa”, è stato spiegato ai presenti. I deputati delle opposizioni che hanno occupato la sala e quelli promotori della conferenza sulla remigrazione sono però rimasti all’interno della sala.  

"Restiamo fino a che non saltano tempi tecnici per la conferenza”, ha spiegato Francesco Silvestri, del M5S. Bloccato intanto all'ingresso di Montecitorio il comitato per la Remigrazione che oggi doveva presentare in sala stampa la proposta di legge di iniziativa popolare. "Ci hanno bloccato, per oggi non ci fanno entrare", dicono dal gruppo. 

"Oggi abbiamo occupato la sala stampa della Camera per impedire che si compisse uno sfregio alle istituzioni. Chi si rifà a ideologie fasciste, naziste, inneggia alla violenza, non può trovare spazio nelle istituzioni democratiche che, ricordo, sono nate da chi ha combattuto quelle ideologie. Il nostro impegno oggi e sempre sarà quello di preservare anche un luogo sacro come la Camera dei Deputati dalla presenza di messaggi che ci riportano drammaticamente alle tragedie del passato e che rischiano davvero di incrinare i fondamenti della nostra democrazia", ha spiegato Chiara Braga, presidente del Gruppo Pd della Camera dei deputati. 

"Oggi - prosegue - una protesta pacifica di deputati delle opposizioni ha impedito che si svolgesse questa conferenza stampa e noi saremo sempre delle sentinelle attente a salvaguardare i valori democratici della nostra Repubblica, fondata appunto sull'antifascismo e a osteggiare con i mezzi pacifici come oggi chi invece ci vuole riportare a un drammatico passato", sottolinea, 

A chi chiedeva se, nel caso in cui venisse riproposto l'incontro, il Pd fosse pronto a occupare nuovamente Braga ha risposto: "Sì e ovviamente ci auguriamo che si possa anche arrivare ad una soluzione in qualche modo definitiva nell'utilizzo degli spazi della Camera dei Deputati per preservare questi principi e questi valori che dovrebbero essere non solo di una parte politica ma di tutte le forze politiche che si riconoscono nella nostra Repubblica democratica", conclude. 

"Neonazisti e neofascisti non sono benvenuti nelle aule del Parlamento. Abbiamo fatto rispettare la Costituzione", dice Nicola Fratoianni che insieme ad parlamentari di opposizione ha presidiato gli ingressi della Camera per verificare che i partecipanti alla conferenza non entrassero a Montecitorio.  

"Questa è la casa della democrazia, la casa di Giacomo Matteotti, Umberto Terracini, Angela Gotelli, Teresa Mattei, Sandro Pertini, don Sturzo, sarebbe stato inammissibile se fascisti dichiarati fossero entrati in questa casa della democrazia oltraggiando la memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti", gli fa eco Angelo Bonelli.  

Anche Riccardo Ricciardi sottolinea: "Chi e' nazista, chi e' fascista qua non può entrare". Matteo Orfini, dle Pd, spiega: "Abbiamo fermato dei fascisti che volevano profanare il tempio della democrazia, abbiamo fatto il nostro dovere". 

Dal canto suo, il leghista Domenico Furgiuele - sua l'idea di ospitare il convegno 'Remigrazione e riconquista. Presentazione della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare' che prevedeva la partecipazione di esponenti dell'estrema destra da Casapound a Forza Nuova - lasciando la sala stampa della Camera dopo l’annullamento della conferenza ha promesso: “Ci riprovo? Si’, penso proprio di sì”. 

"Hanno impedito una conferenza. Sono degli antidemocratici. Non permettono di esprimere il proprio pensiero", continua il leghista, aggiungendo: "Ce l'ho con le opposizioni. Il presidente della Camera ha preso questa decisione per motivi di sicurezza". 

"La libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque, protesta intanto in una nota della Lega. 

"I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell'ordine e del contrasto all'immigrazione clandestina sono prioritari ed è legittimo discuterne in tutte le sedi: per questo, la Lega ha organizzato una grande mobilitazione con raccolta di firme a sostegno dell'agente indagato dopo la morte di uno spacciatore clandestino a Milano. I tentativi di bavaglio della sinistra non ci fermeranno", conclude il partito di Matteo Salvini. 

Ancora ieri Furgiuele non intendeva fare passi indietro sull'evento. Le opposizioni protestano da giorni. Come da giorni il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, ha messo in atto una moral suasion per fermare l'iniziativa. 

In una dichiarazione ha messo nero su bianco la sua posizione in merito. "Ritengo inopportuna la conferenza stampa. Spero che il deputato ci ripensi". Appello respinto. "Non ritiro l'iniziativa", la risposta di Furgiuele. "Non ci sono fuorilegge che arrivano alla Camera, ma solo cittadini che vogliono presentare una proposta di legge. Spero che non si mettano di traverso, non lo accetteremo, questo è un luogo dove c'è il diritto di parola e dove chi propone una legge popolare deve poter parlare". Quindi, oggi, la protesta annunciata e lo stop. 

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Categoria: politica

11:09

Violento scontro tra furgone e automedica sulla statale 12, tre morti nel Palermitano

(Adnkronos) - C'è anche una donna di 95 in dialisi, G.O., tra le vittime dell'incidente stradale avvenuto in contrada Coda di Volpe, a Bolognetta, nel Palermitano. Nell'impatto violentissimo lungo la statale 121 'Catanese' tra un furgone e un'automedica, l'anziana ha perso la vita insieme ai due soccorritori che erano con lei sull'autovettura, G.L.G., 49enne, e G.B., 66enne. I sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Illeso, invece, l'uomo che era alla guida del furgone. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 e al personale dell'Anas, anche tre squadre della Polizia stradale.  

Per consentire i rilievi è stata disposta la momentanea chiusura della corsia in direzione Catania. Contestualmente, è stata istituita un’uscita obbligatoria a Misilmeri (km 246,700) e il percorso alternativo prevede l’attraversamento della strada provinciale 77 con rientro allo svincolo di Bolognetta (km 239,350). 

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Categoria: cronaca

11:08

Australian Open, Alcaraz e il medical time out per crampi: perché Zverev ha ragione

(Adnkronos) - Alexander Zverev perde in semifinale agli Australian Open contro Carlos Alcaraz. Nel match di oggi, venerdì 30 gennaio, il tedesco si arrabbia e protesta, con motivi fondati, per un medical time out chiamato dallo spagnolo, che stava accusando crampi in campo. Ecco perché Zverev ha ragione. 

 

Succede tutto nel corso del terzo set. Dopo aver vinto i primi due parziali, ha cominciato ad accusare crampi, chiamando un medical time out al cambio di campo. Un'interruzione che ha fatto infuriare Zverev, che è andato a protestare con il giudice di sedia: "È incredibile che venga curato per i crampi, è una str*****a", ha urlato in tedesco, "State proteggendo questi due (Alcaraz e Sinner, ndr) tutto il tempo", ha aggiunto allargando il discorso al presunto trattamento di favore che verrebbe riservato anche a Jannik Sinner. Ma cosa dice il regolamento? 

 

Zverev, in questo caso, ha ragione. A svelarlo è direttamente il regolamento dell'Atp, che non prevede la possibilità di chiamare un medical time out in caso di crampi, ma soltanto un trattamento al cambio di campo. "A un giocatore è concesso un medical time out per ogni distinta condizione medica curabile. Tutte le manifestazioni cliniche di un malessere provocato dal calore devono essere considerate come una condizione medica curabile. Tutte le lesioni muscoloscheletriche curabili che si manifestano come parte di catena cinetica devono essere considerate come una condizione medica trattabile", si legge nel regolamento, che chiarisce così in quali casi si può disporre di un medical time out. 

"Possono essere consentiti un totale di due medical timeout consecutivi possono essere consentiti se il fisioterapista determina che il giocatore ha sviluppato almeno due distinte condizioni mediche acute e curabili", si legge ancora, "ciò può includere: una malattia medica in concomitanza con un lesione muscoloscheletrica; due o più lesioni muscoloscheletriche acute e distinte. In tali casi, il fisioterapista eseguirà una valutazione medica per le due o condizioni mediche più curabili durante una singola valutazione, e può così determinare che siano necessari due time-out medici consecutivi". 

 

Una specifica sezione del regolamento inoltre tratta proprio dell'eventualità in cui il giocatore sia colpito da crampi: "Un giocatore può ricevere il trattamento per i crampi muscolari solo durante il tempo assegnato per modifiche e/o interruzioni impostate", come cambi di campo, fine di set o, riprendendo il caso di Sinner contro Spizzirri, di pausa per consentire la chiusura del tetto dell'impianto, "i giocatori non potranno ricevere un medical timeout per crampi muscolari. Nei casi in cui vi sia dubbio se il giocatore soffre di una condizione medica acuta, inclusa una condizione medica non acuta di crampi muscolari, o una condizione medica incurabile, la decisione del fisioterapista, in collaborazione con il medico del torneo, se applicabile, è definitiva. Potranno essere consentiti un totale di due trattamenti completi per crampi muscolari in un partita, alla fine dei parziali, non necessariamente consecutivi". 

Il regolamento prosegue poi con una nota: "Un giocatore che ha interrotto il gioco sostenendo di avere una condizione medica acuta, ma è affetto, come determinato dal fisioterapista e/o dal medico del torneo, da crampi muscolari, deve essere incaricato dall'arbitro di riprendere immediatamente il gioco", si legge sul sito dell'Atp, "se il giocatore non può continuare a giocare a causa di gravi crampi muscolari, come determinato dal fisioterapista e/o dal medico del torneo, può rinunciare al punto(i)/gioco(hi) necessari per arrivare a fine set e ricevere il trattamento".  

Chiare anche le sanzioni: "Se l'arbitro o il supervisore stabilisce che il gioco è stato condizionato, potrebbe essere emessa una violazione del codice per condotta antisportiva". 

 

Al termine della partita, Alcaraz ha raccontato come è riuscito a superare i crampi: "Il messaggio che mi sento di dare dopo questa partita è che bisogna credere in se stessi sempre. Io stavo faticando alla metà del terzo set. Penso che fisicamente è stato uno dei match più duri, forse il più duro che ho mai giocato. Sapevo che dovevo lottare e che quel problema poteva passare, solo orgoglioso di quello che ho fatto", ha detto lo spagnolo dal cemento di Melbourne. 

 

Zverev è tornato sull'argomento in conferenza stampa: Ho lasciato tutto in campo, so che non è previsto un medical time out per i crampi. Non mi è piaciuta la decisione, ma non l’ho presa io", ha detto il numero tre del mondo, "quello che ho detto al giudice di sedia? È successo più o meno 17 ore fa, non ricordo bene", ha aggiunto con una risata (amara), "potete vederlo dai video. Non merita di parlarne ora questo argomento, è stata una delle migliori battaglie giocate qui in Australia". 

 

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Categoria: sport

10:55

Giustizia, Nordio: "Blasfemo dire che riforma mina indipendenza magistratura"

(Adnkronos) - "Sento il dovere istituzionale di ribadire con chiarezza e fermezza che ritengo blasfemo sostenere che questa riforma tenda a minare l'indipendenza della magistratura, un principio non negoziabile che oltre mezzo secolo fa, in un momento molto doloroso della Repubblica, mi indusse a far parte di quel nobile ordine al quale mi sento ancora di appartenere". A dirlo è stato i l ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario alla Corte di Cassazione. 

Tutte le attività per l'innovazione tecnologica, ha continuato il ministro, "sono state compiute nel pieno rispetto della legge: troverei irriguardoso soffermarmi a smentire alcuni ripugnanti insinuazioni che in questi giorni sono state diffuse sull'ipotesi di interferenze illecite, da parte nostra, sull'attività esclusiva e sovrana della magistratura". 

"Nell'ambito del diritto penale - ha aggiunto - non ci siamo accaniti in una proliferazione dissennata di indiscriminati interventi persecutori, piuttosto abbiamo inteso colmare alcuni vuoti di tutela determinati da intollerabili forme di aggressività, di sopruso e di frode soprattutto verso i soggetti più deboli e da nuove forme di criminalità connesse all'uso improprio delle innovative tecnologie informatiche e dell'intelligenza artificiale".  

In vista del referendum, ha continuato, "auspico che il dibattito sulla riforma si mantenga nei limiti della razionalità, della pacatezza". "Abbiamo detto che ci sono buone ragioni per criticarla, ma abbiamo anche aggiunto che le buone ragioni cedono alle ragioni migliori: entrambe possono essere espresse con raziocinio, senza rancori e senza retropensieri elettorali", ha aggiunto. 

Nel suo intervento Nordio ha letto l'articolo della riforma che conferma l'indipendenza della magistratura: "Un'interpretazione diversa da questa letterale è un'arbitraria e malevola distorsione offensiva della logica ermeneutica e dell'etica politica - ha sottolineato - L'attribuzione al legislatore dell'intenzione di sottoporre la magistratura al potere esecutivo è una grossolana manipolazione divinatoria di una realtà immaginaria". "Mi auguro che questa vuota polemica venga ripudiata dagli intelletti più maturi", ha spiegato. 

"Se il popolo respingerà" la riforma "resteremo fermi al nostro posto rispettandone la decisione. Se al contrario la confermerà, inizieremo il giorno successivo un dialogo con la magistratura, con il mondo accademico e l'avvocatura per le necessarie norme attuative", ha quindi aggiunto. 

I padri costituenti "hanno previsto la possibilità di adeguare il testo, elaborato con tanta sapienza, all'evoluzione dei tempi e delle idee. Non vi è quindi nessun reato di lesa maestà a cambiare ciò che a suo tempo è stato considerato suscettibile di cambiamento", le parole di Nordio. 

"Nel diritto civile - ha continuato - abbiamo puntato al recupero di efficienza e funzionalità degli uffici attraverso il rafforzamento e la revisione degli organici del personale". 

"Nella magistratura abbiamo attuato ben 5 procedure concorsuali", ha quindi aggiunto ricordando "l'obiettivo ambizioso e in via di realizzazione la copertura integrale degli organici entro il 2026".  

Nordio ha poi fatto riferimento alla "stabilizzazione del personale Pnrr che si sostanzierà in un impegno aggiuntivo di 349 mln euro del ministero della Giustizia per l'assunzione di 9.368 unità". 

“Mi spiace che sia stato usato il termine blasfemo che io userei per manifestazioni e situazioni differenti da questa. Noi abbiamo delle opinioni che riteniamo fondate e che difendiamo, che hanno la loro dignità”. Così il presidente dell’Anm Cesare Parodi dopo l’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione. “Quindi non mi sento di condividere il termine ‘blasfemo’, il ministro lo ha usato, ne prendo atto -ha aggiunto - ma non mi pare il termine più appropriato, e io non la penso evidentemente così”. Parodi ha definito ‘molto bello l'intervento del Primo presidente Pasquale D’Ascola che ha sottolineato l'assoluta centralità in concreto dell'indipendenza della magistratura”. 

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Categoria: politica

10:50

Ascolti tv, 29 gennaio: 'Don Matteo' su Rai1 domina con 23,4%

(Adnkronos) - La fiction con Raoul Bova, 'Don Matteo 15', in onda ieri su Rai1, domina il prime time con 3.901.000 spettatori e il 23,4% di share. Medaglia d'argento per 'Striscia la Notizia' su Canale5 che incollato allo schermo 1.807.000 spettatori (12,3%) mentre 'Splendida Cornice' su Rai3 ha interessato 1.012.000 spettatori e il 6,4% di share.  

Fuori dal podio troviamo 'Shark 2 – L’abisso' su Italia1 con 885.000 spettatori e il 5% di share mentre 'Piazzapulita' su La7 ha raggiunto 826.000 spettatori, segnando uno share più alto (6,1%). Seguono: Rete 4 con 'Dritto e Rovescio' (806.000 spettatori, 6,5% share); Rai2 con 'Ore 14 Sera' (744.000 spettatori, 5,7% share); Tv8 con Europa League – Betis-Feyenoord (395.000 spettatori, 2% share) e Nove 'Small Town Christmas' (213.000 spettatori, 1,2% share). 

In access prime time testa a testa tra Canale 5 e Rai1. 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti ha raccolto 5.093.000 spettatori pari al 24,5% di share, mentre 'Affari tuoi' con Stefano De Martino ha raggiunto 5.041.000 spettatori e il 24,2% di share. 

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Categoria: spettacoli

10:38

Mihajlović, gli ultimi giorni in ospedale: la lettera della figlia Viktorija

(Adnkronos) - "Tutto ciò che è stato tuo, tutto ciò che parla di te, voglio portarlo con me, per sempre". Viktorija Mihajlovic ha condiviso un ricordo intenso e sofferto sui social, dedicato al papà Sinisa Mihajlovic, scomparso nel 2022 causa di una grave forma di leucemia.  

La primogenita dell'ex calciatore e Arianna Rapaccioni ha ricordato gli ultimi giorni di vita del padre, trascorsi tra i corridoi dell'ospedale in cui era ricoverato: "Ricordo tutto di questo posto. Ricordo l’odore del disinfettante appena entravo, quel profumo freddo che mi restava addosso anche fuori. Ricordo le scale che salivo ogni giorno, perché l’ascensore era buio, stanco, faceva paura". 

Viktorija affida alla memoria sensazioni, immagini e tutti i dettagli di quei difficili momenti: "Ricordo la sala d’attesa. Le sedie di legno che mi strappavano i capelli e le persone sedute lì, con quello stesso sguardo sospeso tra la speranza e la resa. Basta uno sguardo, in certi posti, per capire tutto di qualcuno". 

La figlia dell'allenatore ripercorre i rituali prima di entrare nella stanza del padre: il camice, la mascherina, i copriscarpe, i capelli nascosti. "Ogni gesto era un piccolo rito prima di poterti raggiungere. Ricordo la finestra da cui mi salutavi, sempre chiusa. Le due porte della tua stanza: aprire la prima, chiuderla, aspettare, e solo dopo entrare davvero. La televisione sempre accesa. I panini alla mortadella del bar nell’altro padiglione".  

 

Una lettera fiume, in cui Viktoija non risparmia nulla: "E poi noi. I nostri momenti, quelli che non racconto a nessuno, quelli che tengo stretti, come si fa con le cose fragili e preziose. Perché anche in un luogo così duro, così spietato, noi siamo riusciti a vivere qualcosa di bello. E questo nessuno potrà portarmelo via. Ricordo tutto di questo posto. E va bene così. Non voglio dimenticare nulla di te. Tutto ciò che è stato tuo, tutto ciò che parla di te, voglio portarlo con me, per sempre". 

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Categoria: sport

10:34

Raffaella Fico compie 38 anni, la lettera della figlia Pia: "La persona più forte che conosco"

(Adnkronos) - Raffaella Fico ha compiuto ieri, mercoledì 29 gennaio, 38 anni. A celebrare il traguardo ci ha pensato la figlia Pia - nata nel 2012 dalla relazione con Mario Balotelli - con una lettera d'amore scritta a mano e condivisa sui social.  

"Cara mamma oggi compi 38 anni, ma per me sarai sempre la persona più forte e bella che conosca. Voglio dirti grazie per tutto ciò che hai fatto in questi anni, per i sacrifici, per il tuo amore infinito e per ogni volta che hai messo me prima di te. Ti voglio un bene immenso, anche se a volte non lo dimostro abbastanza", ha scritto la figlia.  

"Sei il mio punto di riferimento - si legge ancora nella lettera condivisa sui social - la mia certezza, e voglio che tu sappia che ci sarò sempre per te, proprio come tu ci sei sempre stata per me. Oggi è il tuo giorno e meriti di viverlo con il sorriso, con amore e serenità. Meriti il meglio, perché sei il meglio. Ti auguro un compleanno pieno di abbracci sinceri e momenti felici. Ti amo tanto mamma, con tutto il cuore. Buon compleanno". 

Ma non è finita qui. Pia, oltre alla lettera ha imbandito il tavolo con una torta e dei palloncini colorati. Un gesto d'amore che la showgirl ha condiviso sul suo profilo Instagram.  

 

Recentemente ospite a Verissimo, Raffaella Fico ha parlato del momento particolarmente difficile che sta vivendo insieme al compagno Armando Izzo. La coppia, che aspettava un figlio da 5 mesi, ha annunciato lo scorso 15 dicembre la perdita del bimbo. "È stato devastante, un dolore immenso", ha detto la showgirl in lacrime.  

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Categoria: spettacoli

10:29

Roma, non tentato suicidio ma tentata fuga ripresa in diretta Rai

(Adnkronos) - Non è stato un tentato suicidio ma bensì una tentata fuga quella ripresa in diretta Rai questa mattina in zona Ostiense a Roma. Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale ha infatti smentito "la notizia in circolazione su un presunto tentativo di suicidio avvenuto questa mattina da parte di un uomo sul ponte Settimia Spizzichino, dove era in corso un servizio giornalistico di un’emittente tv con intervento dell’ Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia". Sul posto presenti gli agenti dell’Unità Spe ( Sicurezza Pubblica Emergenziale) "che sono intervenuti per fermare un soggetto, privo di documenti e che, alla vista degli operanti, ha tentato di scavalcare un parapetto, presumibilmente per tentare la fuga. L’uomo, di 38 anni di nazionalità afgana, ora si trova presso gli uffici per gli accertamenti di rito. Si esclude un’azione volta a scongiurare un suicidio". 

A dare stamane la notizia del presunto salvataggio dell'aspirante suicida era stata una nota del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che per voce del Segretario Romano Marco Milani dichiarava: "Esprimiamo un plauso ai poliziotti locali dello S.P.E. che questa mattina hanno tratto in salvo una vita umana. Le condizioni di disagio in cui versano le migliaia di invisibili delle nostre metropoli, alimentano purtroppo problemi psichiatrici, degrado e criminalitá diffusa, il cui contrasto ha trasformato di fatto la mission delle Polizie Locali d'Italia, presenze ormai prevalenti nelle grandi metropoli. Sindaci e Governo ne prendano atto, garantendo formazione, strumenti ed organici all'altezza delle garanzie di Sicurezza dei cittadini". Poi la smentita della Polizia locale. 

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Categoria: cronaca

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13:09

Federal Reserve, Trump ha annunciato la nomina di Kevin Warsh

(Adnkronos) - Donald Trump ha annunciato la nomina di Kevin Warsh come nuovo vertice della Federal Reserve. "Conosco Kevin da molto tempo e non ho alcun dubbio che passerà alla storia come uno dei grandi presidenti della Fed, forse il migliore - ha scritto il presidente americano su Truth social - Oltre a tutto il resto, è 'nato per il ruolo' e non vi deluderà mai". 

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Categoria: internazionale/esteri

13:05

Anvcg e Anci, l’Italia si illumina di blu per chiedere stop alle bombe sui civili

(Adnkronos) - Il 1 febbraio si celebra la Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, istituita all'unanimità dal Parlamento con la legge 9 del 25 gennaio 2017. La ricorrenza nasce con un duplice obiettivo: commemorare le vittime civili di tutte le guerre ed informare e sensibilizzare sull'impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni civili coinvolte. Grazie al protocollo di intesa siglato tra l’Anvcg e l’Anci nel 2022, e che è stato rinnovato per altri quattro anni dal Presidente Nazionale dell’Anvcg Michele Vigne e dal presidente dell’Anci Gaetano Manfredi proprio per l’edizione della Giornata Nazionale di quest’anno, nella serata del 1 febbraio centinaia di Comuni italiani aderiranno alla Giornata illuminando di blu i Municipi ed esponendo lo striscione Stop alle bombe sui civili.  

Anche quest’anno, inoltre, numerose Regioni hanno confermato la loro adesione, a testimonianza che la pace si costruisce a partire dalle comunità locali. A Roma si tingeranno di blu anche i palazzi delle principali istituzioni nazionali come Palazzo Chigi, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e i principali ministeri. Di fronte all'intensificarsi delle violenze in numerosi contesti bellici, l’Anvcg e l’Anci intendono ribadire con forza l'assoluta necessità di proteggere i civili. In un momento storico in cui i principi del Diritto internazionale umanitario, che hanno favorito la convivenza pacifica tra i popoli dopo la Seconda guerra mondiale, appaiono fragili quanto mai prima d’ora, sono i civili a pagare il prezzo più alto, perdendo ogni protezione. 

“La messa in crisi del sistema multilaterale, che per decenni ha assicurato la pace all’interno della comunità internazionale, sta provocando la perdita di ogni protezione per i civili che restano esposti alla brutalità della guerra”, dichiara Michele Vigne, presidente Nazionale dell'Anvcg e vittima civile di guerra.  

“Siamo convinti che per invertire questa tendenza sia necessario partire dalle nostre comunità, dove è possibile riconoscere l’altro come persona. Per questo crediamo fortemente che la partecipazione dei Comuni alla Giornata Nazionale non sia un semplice gesto simbolico ma una dichiarazione di impegno a costruire la pace ogni giorno”, conclude Vigne. Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale. Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90% delle vittime sono civili, che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi. 

“I Comuni italiani sono da sempre il primo presidio di democrazia e solidarietà - sottolinea il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi - Abbiamo a cuore le nostre comunità, i civili non possono e non devono essere un bersaglio. Aderendo a questa Giornata, vogliamo che la luce blu che illuminerà i nostri palazzi e monumenti arrivi ovunque come un grido silenzioso ma potente. Ogni Comune si fa così portavoce di una diplomazia delle città che mette al centro il diritto alla vita e la dignità umana, ribadendo che la pace è un bene comune che va difeso con azioni concrete e consapevolezza collettiva”. 

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Categoria: cronaca

12:48

Bella Ciao e sala stampa occupata, la protesta dell'opposizione contro il convegno sulla remigrazione alla Camera

(Adnkronos) - Bella Ciao, Fischia il Vento, occupazione della sala stampa della Camera. E' questa la protesta delle opposizioni che oggi ha di fatto impedito lo svolgimento della conferenza sulla Remigrazione ospitata dal leghista Fruguele con la partecipazione di esponenti dell'estrema destra, da Forza Nuova a Casapound. Tra alta tensione e copie della Costituzione in mostra, Pd, Avs e M5S hanno ottenuto la sospensione di tutte le conferenze stampa a Montecitorio per la giornata di oggi per "motivi di ordine pubblico". 

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Categoria: politica

12:33

Iran, le opzioni di Teheran in caso di attacco Usa: missili, proxy e guerra economica

(Adnkronos) - Consapevole di non poter competere con la superiorità militare americana, Teheran lavora da decenni a un sistema di ritorsione fondato su strumenti asimmetrici, pensati per imporre costi elevati e destabilizzare non solo il Medio Oriente, ma anche l'economia globale. Oggi, con nuove minacce da Washington e un' "armada imponente" in arrivo nella regione, quelle opzioni tornano al centro dello scenario. 

Nonostante l'indebolimento subito negli attacchi israeliani e americani della scorsa estate e le crescenti tensioni interne, il regime iraniano mantiene ancora un ventaglio articolato di possibili rappresaglie. Le leve a disposizione spaziano dal confronto militare diretto alla mobilitazione di gruppi alleati, fino all'uso dell'arma economica con effetti potenzialmente globali. "Il regime ha molte capacità da usare se considera il conflitto una guerra esistenziale. Se lo vede come uno scontro finale, potrebbe giocarsi tutte le carte", ha affermato Farzin Nadimi, senior fellow del Washington Institute, citato dalla Cnn. 

La prima opzione resta quella militare. L'Iran dispone di migliaia di missili e droni in grado di raggiungere le truppe Usa dislocate in diversi Paesi del Medio Oriente e Israele. A giugno, dopo un attacco a sorpresa israeliano, Teheran ha risposto con ondate di missili balistici e droni che hanno causato danni, superando in parte le difese aeree israeliane. 

Secondo fonti iraniane, gli arsenali sarebbero stati ricostruiti, mentre Washington ritiene che questi sistemi rappresentino ancora una minaccia concreta. Il segretario di Stato, Marco Rubio, ha ricordato che "30-40 mila soldati americani sono schierati in otto o nove basi nella regione", tutti nel raggio di droni e missili balistici iraniani. Due funzionari Usa hanno detto alla Cnn che queste capacità rendono complesso un attacco risolutivo contro l'Iran. 

Teheran ha inoltre avvertito che eventuali raid provocherebbero ritorsioni anche contro gli alleati regionali degli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo bombardamenti americani contro siti nucleari iraniani, l'Iran lanciò missili contro la base di al-Udeid in Qatar, la più grande installazione militare Usa nella regione. 

Accanto al confronto diretto, resta centrale la carta dei proxy. Negli ultimi anni Israele ha colpito duramente la rete regionale di alleati dell'Iran, riducendone la capacità di proiezione. Tuttavia, gruppi come Kataeb Hezbollah e Harakat al-Nujaba in Iraq, oltre a Hezbollah in Libano, hanno promesso sostegno a Teheran in caso di attacco. Il comandante di Kataeb Hezbollah, Abu Hussein al-Hamidawi, ha invitato i sostenitori dell'Iran "in tutto il mondo" a prepararsi a una guerra totale. 

Anche questa opzione, però, presenta limiti evidenti. Hezbollah è indebolito da oltre un anno di scontri con Israele e dalle pressioni interne per il disarmo. In Iraq, le milizie filo-iraniane devono fare i conti con un governo centrale sottoposto a crescente pressione Usa. Restano invece particolarmente attivi gli Houthi in Yemen, che con il sostegno iraniano hanno colpito Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Israele e navi americane nel Mar Rosso. 

L'arma più dirompente, secondo molti analisti, resta però quella economica. Teheran sostiene che un conflitto non resterebbe confinato al Medio Oriente. L'Iran, grande produttore di energia, controlla lo Stretto di Hormuz, da cui transita oltre un quinto del petrolio mondiale e una quota rilevante di gas naturale liquefatto. La minaccia di chiuderlo potrebbe far impennare i prezzi dell'energia e innescare una recessione globale. 

"Anche interruzioni parziali potrebbero causare forti aumenti dei prezzi, problemi alle catene di approvvigionamento e un'impennata dell'inflazione", ha avvertito l'analista energetico, Umud Shokri. Sarebbe una mossa estrema, perché danneggerebbe anche il commercio iraniano e quello dei Paesi arabi vicini, molti dei quali stanno facendo pressione su Trump per evitare un attacco. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:31

Neurologi: "Per tumori cerebrali la svolta della medicina di precisione"

(Adnkronos) - La neurologia e la neuro-oncologia stanno vivendo una fase di profonda trasformazione, grazie ai progressi della diagnostica molecolare e della medicina di precisione, nel trattamento dei tumori primitivi del sistema nervoso centrale. Neoplasie che in Italia colpiscono circa 3-4 persone ogni 100mila all'anno, con un impatto che va ben oltre la sopravvivenza, coinvolgendo funzioni cognitive, autonomia, vita lavorativa e relazioni sociali. A pochi giorni dalla Giornata mondiale contro il cancro, che si celebra il 4 febbraio, la Società italiana di neurologia (Sin) richiama l'attenzione e fa il punto sugli avanzamenti nel trattamento dei tumori cerebrali: un insieme eterogeneo di neoplasie rare, ma di grande complessità clinica, spesso diagnosticati in età giovane-adulta, quando le persone colpite sono nella fase di piena maturità personale e professionale, che richiedono un percorso di cura lungo e articolato. 

"Negli ultimi anni è cambiata radicalmente la visione dei tumori cerebrali - spiega Veronica Villani, coordinatrice del gruppo di studio di neuro-oncologia della Sin - La nuova classificazione ha spostato il focus dalle sole caratteristiche istologiche a quelle biologiche e genetiche del tumore. Oggi la diagnosi molecolare è imprescindibile perché consente una prognosi più accurata e apre scenari terapeutici completamente nuovi".  

Un esempio emblematico di questo cambiamento - riferiscono gli esperti - è rappresentato dai gliomi a basso grado, tumori rari che costituiscono circa il 5-10% delle neoplasie del sistema nervoso centrale. Colpiscono prevalentemente persone tra i 30 e i 50 anni, hanno una crescita lenta, ma infiltrativa e si manifestano frequentemente con crisi epilettiche, necessitando di una gestione multidisciplinare per l'elevata complessità dei bisogni. Nell'80% dei casi, questi tumori presentano mutazioni dei geni Idh1 o Idh2, oggi riconosciute come veri e propri driver oncogenici. Proprio queste alterazioni hanno reso possibile lo sviluppo di terapie mirate, segnando l'ingresso concreto della medicina di precisione in neuro-oncologia. "Dopo oltre vent'anni senza innovazioni farmacologiche specifiche, oggi abbiamo il primo trattamento mirato per i gliomi a basso grado Idh-mutati - sottolinea Villani - Si tratta di vorasidenib, già approvato dalla Fda e dall'Ema", le agenzie del farmaco americana ed europea, e "in attesa di entrare nella pratica clinica anche in Italia. Si tratta di un passaggio storico per questa popolazione di pazienti, prevalentemente giovani adulti".  

L'approvazione europea di vorasidenib - riporta una nota - si basa sui risultati dello studio clinico di fase III Indigo, che ha dimostrato come il farmaco sia in grado di prolungare in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (27,7 mesi rispetto agli 11,1 del placebo) e di ritardare l'inizio di trattamenti più invasivi come radioterapia e chemioterapia, noti per i loro effetti collaterali a lungo termine sulle funzioni cognitive. 

Fino ad oggi - illustrano i neurologi - dopo lo step chirurgico le raccomandazioni di trattamento per i gliomi diffusi di basso grado Idh-mutati dell'adulto comprendevano l'osservazione, seguita dall'avvio di cicli radioterapia o radio-chemioterapia. Questi trattamenti, seppur efficaci, possono avere effetti collaterali a lungo termine sulle capacità cognitive, compromettendo la quotidianità. L'introduzione di vorasidenib cambia questo paradigma. Grazie alla sua azione mirata sulle mutazioni Idh, è in grado di ritardare la progressione della malattia e, di conseguenza, posticipare o evitare la necessità di terapie più aggressive. Indigo "rappresenta il primo vero trial con esito positivo di una terapia biologica in neuro-oncologia - precisa Villani - Per i pazienti significa poter rallentare la malattia, preservando la qualità di vita, il che costituisce un obiettivo centrale quando le aspettative di vita sono lunghe". 

La ricerca, parallelamente - continua la Sin - sta esplorando anche nei gliomi di alto grado la neuro-oncologia di precisione, tanto che alcune mutazioni rientrano nei cosiddetti farmaci 'agnostici', in cui non si tratta il tipo di tumore, ma la mutazione genetica che lo caratterizza, come nel caso di alterazioni rare (fusioni Ntrk, mutazioni Braf), riscontrabili nei gliomi di alto grado. 

Anche nel campo dei meningiomi la ricerca sta aprendo nuove prospettive - evidenziano gli esperti - soprattutto per le forme recidivanti o biologicamente più aggressive, per le quali le opzioni terapeutiche tradizionali possono risultare insufficienti. Accanto a chirurgia e radioterapia, che restano il cardine del trattamento, si stanno affermando approcci innovativi basati su una conoscenza sempre più approfondita delle caratteristiche molecolari del tumore. In particolare, studi clinici stanno valutando farmaci mirati diretti contro specifiche alterazioni genetiche e vie di segnalazione coinvolte nella crescita del meningioma. Un ambito di grande interesse, ancora poco conosciuto al di fuori della comunità scientifica, è inoltre quello della radioterapia metabolica mirata, che sfrutta recettori presenti sulle cellule tumorali per colpire selettivamente il tumore, riducendo l'impatto sui tessuti sani. Parallelamente, l'integrazione di diagnostica molecolare avanzata nella pratica clinica sta consentendo una stratificazione più precisa dei pazienti, con l'obiettivo di personalizzare le cure e migliorare il controllo della malattia nel lungo periodo. 

"I tumori cerebrali restano una delle sfide più complesse della medicina moderna - afferma Mario Zappia, presidente Sin - La medicina di precisione, basata sulla caratterizzazione molecolare e sull'accesso alle terapie mirate, rappresenta oggi una strada imprescindibile. Come Sin riteniamo fondamentale investire nella ricerca, nella formazione dei professionisti e nella presa in carico multidisciplinare in centri specializzati, per garantire ai pazienti cure sempre più personalizzate ed efficaci".  

Accanto al trattamento della malattia - rimarcano i neurologi - è oggi fondamentale anche una presa in carico globale della persona con tumore cerebrale, che includa la riabilitazione motoria e cognitiva al fine di tutelare la qualità di vita dei pazienti. L'aumento della sopravvivenza, soprattutto in persone giovani, rende prioritario il riconoscimento precoce dei deficit funzionali, spesso sfumati, ma dal rilevante impatto pratico, così come il reinserimento lavorativo e l’attenzione per gli aspetti legati alla fertilità. E' di fondamentale importanza, pertanto, che la cura moderna sia in grado di integrare le terapie oncologiche con percorsi riabilitativi strutturati e personalizzati. 

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Categoria: salute

12:31

Champions, sorteggio playoff: Juve-Galatasaray, Atalanta-Borussia Dortmund e Inter-Bodo

(Adnkronos) - Juventus, Inter e Atalanta hanno conosciuto le avversarie nei playoff di Champions League, definite dal sorteggio di oggi venerdì 30 gennaio. La squadra di Chivu se la vedrà con il Bodo Glimt, mentre i bianconeri affronteranno il Galatasaray. Per la Dea, ci sarà invece l'ostacolo Borussia Dortmund. A Nyon sono stati definiti anche gli eventuali accoppiamenti degli ottavi di finale, per cui ci sarà poi un nuovo sorteggio. 

Ecco tutti gli accoppiamenti degli spareggi (andata tra 17 e 18 febbraio, ritorno il 24-25 febbraio): 

Monaco-Psg 

Juve-Galatasaray  

Atalanta-Borussia Dortmund  

Inter-Bodo Glimt  

Olympiacos-Bayer Leverkusen 

Qarabag Newcastle 

Benfica-Real Madrid 

Brugge-Atletico Madrid 

Il sorteggio di oggi ha definito anche quelli che potrebbero essere gli ottavi di finale per le squadre italiane. Se l’Inter dovesse superare il turno contro il Bodo Glimt, affronterebbe una tra Sporting e Manchester City. In caso di vittoria ai playoff, la Juve se la vedrebbe con Tottenham o Liverpool. Non semplice nemmeno per l'Atalanta, che in caso di passaggio del turno affronterebbe il Bayern o l’Arsenal. 

Ecco tutti gli accoppiamenti possibili:  

Arsenal vs una tra: Atalanta o Dortmund, Leverkusen o Olympiacos 

Bayern Monaco vs una tra: Atalanta o Dortmund, Leverkusen o Olympiacos 

Liverpool vs una tra: Juve o Galatasaray, Atletico o Brugge 

Tottenham vs una tra: Juve o Galatasaray, Atletico o Brugge 

Barcellona vs una tra: Psg o Monaco, Newcastle o Qarabag 

Chelsea vs una tra: Psg o Monaco, Newcastle o Qarabag 

Sporting vs una tra: Real o Benfica, Inter o Bodo 

Manchester City vs una tra: Real o Benfica, Inter o Bodo 

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Categoria: sport

12:30

Tragedia Crans-Montana, Lory Del Santo: "Morte figli non si supera mai, si sopravvive"

(Adnkronos) - ''Perdere un figlio è un trauma impossibile da superare, una ferita che non guarisce mai del tutto''. Così Lory Del Santo all'Adnkronos, a un mese dalla tragedia di Crans-Montana, esprimendo profonda vicinanza ai genitori coinvolti e richiamando il proprio vissuto personale segnato da perdite devastanti. L'attrice e produttrice ha perso tre figli: Conor di appena 4 anni e mezzo, nato dalla relazione con Eric Clapton, precipitato dal 53esimo piano di un grattacielo di New York nel 1991, un figlio nato da appena due settimane e Loren, morto suicida ad appena 19 anni nel 2018. ''Ci sono ferite che non guariscono mai - prosegue - puoi solo imparare a conviverci. Io mi definisco una sopravvissuta''. 

''Anche chi ha figli ustionati, sfigurati, con ferite irreversibili, deve trovare dentro di sé la forza di dire che poteva andare peggio", sottolinea Del Santo, ribadendo che "è una sofferenza che non passa ma è l’unico appiglio per continuare a vivere''. Secondo l'attrice ed ex showgirl, dopo tragedie di questo tipo ''non esistono soluzioni fisiche, ma solo mentali e filosofiche. Punti interiori a cui aggrapparsi per riuscire a vivere''. E commentando quanto accaduto a Crans-Montana aggiunge: ''Molte madri non riescono mai a superare la perdita di un figlio e restano menomate per sempre dal dolore. È un fardello che ti porti dietro tutta la vita ed è ancora più ingiusto quando i responsabili vengono puniti dopo anni e anni. Se sei il proprietario di un locale e succede una tragedia del genere ci sono mille ragioni per essere colpevole''. 

Infine Del Santo lancia un messaggio di 'resistenza' rivolto ai genitori colpiti dalla tragedia di Crans-Montana: "La vita è preziosa anche quando cambia per sempre, anche se si vive su una sedia a rotelle o con limitazioni gravissime. La bellezza del mondo è talmente vasta che basta riuscire a credere nella forza della natura e del tempo. Bisogna soffrire fino in fondo, accettare il dolore e poi tentare una risalita'', conclude. (di Alisa Toaff) 

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Categoria: spettacoli

12:13

Automotive, Guidesi (Lombardia): "Avanti con correttivi per piena neutralità tecnologica"

(Adnkronos) - Dopo gli incontri di mercoledì scorso con la Commissione europea, l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha partecipato, oggi, al Tavolo Automotive convocato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy svoltosi a Roma. Per l'assessore è stata l'occasione per sottolineare la "necessità di un intervento sinergico per ulteriori correttivi per la piena 'neutralità tecnologica' rispetto al passaggio che ci sarà sia in Consiglio dell'Ue sia in Parlamento europeo". 

"C'è spazio -ha detto ancora Guidesi durante il suo intervento- per intervenire; occorre farlo e ciò deve avvenire con azioni e lavoro di squadra. Considerate le difficoltà del settore automotive serve più pragmatismo e meno convegni. Come Lombardia continueremo a lavorare su proposte emendative per modificare ulteriormente 'il regolamento riguardante i parametri di prestazione in materia di emissioni Co2 per i nuovi veicoli leggeri'; e questo lavoro di elaborazione di proposte emendative le condivideremo con costruttori, componentisti, istituzioni, le altre regione europee e i parlamentari europei". 

"Crediamo che questa impostazione di lavoro -il messaggio conclusivo di Guidesi- sia l'unico modo di giocarci le ultime e piccole speranze di salvare l'industria dell'automotive in Europa evitando quello che sarebbe il suicidio economico più grande della storia". 

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Categoria: economia

12:06

Maturità 2026, latino al Classico e matematica allo Scientifico. Valditara: "Bocciato chi rifiuta l'orale"

(Adnkronos) -  Latino al liceo Classico, matematica al Liceo scientifico. Queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 

E ancora: scienze umane al liceo delle Scienze umane, economia aziendale per gli istituti tecnici del Settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, discipline turistiche e aziendali per gli istituti tecnici del Settore economico indirizzo Turismo, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.  

 

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.  

“Da quest’anno si torna all'esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute'', ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. 

Valditara sottolinea poi che ripeterà l’anno ''chi si rifiuterà di essere valutato all’orale''. ''In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”, aggiunge. 

Da quest'anno scolastico, le Commissioni d’esame per la maturità saranno composte da un presidente esterno, da due membri interni e da due esterni, comunica inoltre il ministero dell'Istruzione e del Merito. Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona. 

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. 

 

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Categoria: cronaca

11:58

Medulloblastoma, cancro cerebrale più comune nei bambini: ricerca rivela vulnerabilità

(Adnkronos) - Uno studio internazionale a cui hanno partecipato i ricercatori dell'università Sapienza di Roma ha identificato l'enzima coinvolto nella crescita del medulloblastoma, il tumore cerebrale maligno più frequente in età pediatrica. I risultati della ricerca, pubblicati su 'Cancer Cell', pongono le basi per lo sviluppo di nuove terapie più efficaci e meno tossiche. 

 

Il medulloblastoma, uno dei tumori cerebrali pediatrici più aggressivi - si spiega in una nota della Sapienza - è una patologia caratterizzata da una marcata eterogeneità biologica, che richiede strategie terapeutiche personalizzate. Come altri tumori associati a un'elevata attività dell'oncogene Myc, il medulloblastoma risulta spesso resistente ai trattamenti attualmente disponibili (chirurgia associata alla radioterapia e alla chemioterapia). Comprendere i meccanismi metabolici che ne sostengono la progressione rappresenta quindi un passaggio cruciale per lo sviluppo di nuove terapie più efficaci e meno tossiche. 

Lo studio - coordinato da Olivier Ayrault dell'Institut Curie in collaborazione con la Sapienza, l'Istituto Pasteur Italia Fondazione Cenci Bolognetti e altri istituti internazionali come il Baylor College of Medicine di Houston - ha identificato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nella crescita del medulloblastoma. Gli autori hanno preso in esame dati clinici e campioni tumorali provenienti da circa 400 pazienti pediatrici affetti da medulloblastoma, costituendo una delle più ampie coorti disponibili a livello internazionale. Per caratterizzare questo tumore nel modo più completo possibile, i ricercatori hanno analizzato non solo il Dna, ma anche l'Rna messaggero, le proteine e i metaboliti presenti nella cellula. E' stato dimostrato che le cellule tumorali accumulano lipidi sotto forma di gocce lipidiche, utilizzate come riserva energetica a supporto della proliferazione e della sopravvivenza cellulare.  

I risultati della ricerca mostrano che, nei medulloblastomi caratterizzati da attivazione di Myc, il blocco della sintesi lipidica non è però sufficiente a inibire la crescita tumorale, poiché le cellule neoplastiche sono in grado di compensare attraverso l'importazione di lipidi dall'ambiente extracellulare. Tuttavia, questo meccanismo di adattamento metabolico può essere rallentato inibendo l'enzima Dgat1, coinvolto nella formazione delle gocce lipidiche, con una significativa riduzione della crescita tumorale e un miglioramento della sopravvivenza nei modelli sperimentali. 

I risultati dello studio individuano quindi una nuova vulnerabilità metabolica nei sottotipi più aggressivi di medulloblastoma, e per gli autori "pongono le basi per lo sviluppo di strategie terapeutiche mirate, con potenziali ricadute sul miglioramento dell'efficacia dei trattamenti e sulla riduzione degli effetti collaterali nei pazienti pediatrici".  

Il lavoro - conclude la nota - rappresenta un rilevante esempio di collaborazione scientifica internazionale. I co-primi autori dello studio (Flavia Bernardi e Irene Basili) hanno conseguito il dottorato in Medicina molecolare presso il Dipartimento di Medicina molecolare della Sapienza, svolgendo la propria attività di ricerca nel laboratorio affiliato Pasteur di Lucia Di Marcotullio, co-autore dello studio. 

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Categoria: salute

11:46

Discesa femminile Crans Montana cancellata, cadute 3 sciatrici su 6: paura per Vonn

(Adnkronos) - La giuria di gara ha deciso di cancellare la discesa libera femminile di Coppa del Mondo di Crans Montana, ultimo appuntamento del massimo circuito prima della pausa olimpica.  

La gara è stata tecnicamente sospesa al numero 6 a causa della scarsa visibilità e le condizioni di sicurezza non sufficienti. La giuria deciderà se disputare domani la discesa oppure il super gigante come da programma. Tre delle prime sei atlete sono cadute, tra queste anche la statunitense Lindsey Vonn dopo appena una dozzina di secondi di gara e ora si teme per le condizioni del ginocchio sinistro.  

La fuoriclasse statunitense è finita nelle reti e dopo alcuni minuti di apprensione si è rialzata sciando lentamente verso il traguardo ma toccandosi il ginocchio. Resta al momento programmata per le 12 la prima prova maschile in vista della discesa di domenica. 

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Categoria: sport

11:43

Pellegrini, la figlia torna a casa dall'ospedale: la polemica e la dura replica di Matteo Giunta

(Adnkronos) - Continua la polemica sui profili social di Federica Pellegrini e Matteo Giunta dopo lo sfogo dell'allenatore rivolto ai genitori che mandano i propri figli febbricitanti all'asilo: "Siete degli irresponsabili pezzi di m***a", aveva scritto Giunta.  

Matilde, la figlia della coppia, che ha 2 anni, frequenta il nido e a dicembre era stata ricoverata in ospedale per convulsioni febbrili. La campionessa olimpica e l'allenatore hanno condiviso una foto sui social scattata allo specchio dell'ascensore, mentre tengono in braccio la figlia Matilde: "Casa", hanno scritto, facendo riferimento al periodo complesso che hanno vissuto negli ultimi due mesi.  

Tra i commenti, non è sfuggito quello di un utente che ha attaccato i due genitori: "Prenotate subito un altro viaggio a Dubai così si ammala di nuovo". Matteo Giunta ha risposto duramente chiarendo le tempistiche: "Siamo rientrati da Dubai il 7 gennaio, abbiamo riportato nostra figlia al nido il 13 gennaio, si è ammalata domenica 18 gennaio. È assurdo che debba scrivere queste cose ma d'altronde leggendo commenti del genere non posso fare altro. E mi fermo qui perché altrimenti mi danno del maleducato". 

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Categoria: spettacoli

11:22

Convegno remigrazione alla Camera, opposizioni occupano sala stampa: stop all'evento

(Adnkronos) - Stop alla conferenza sulla remigrazione alla Camera dopo che i deputati del Pd, M5S e Avs hanno occupato oggi la sala stampa per impedire l'evento, intonando Bella Ciao e Fischia il Vento (VIDEO). In apertura di seduta, l'opposizione aveva lanciato un appello in extremis alla presidenza della Camera perché intervenisse per fermare lo ''scempio'' di ''aprire le porte del Parlamento a nazisti e fascisti''.  

Per “motivi di ordine pubblico” sono state quindi sospese le conferenza stampa previste in sala stampa alla Camera, compresa quella sulla remigrazione delle 11.30. “Non ci sono le condizioni per tenere una conferenza stampa”, è stato spiegato ai presenti. I deputati delle opposizioni che hanno occupato la sala e quelli promotori della conferenza sulla remigrazione sono però rimasti all’interno della sala.  

"Restiamo fino a che non saltano tempi tecnici per la conferenza”, ha spiegato Francesco Silvestri, del M5S. Bloccato intanto all'ingresso di Montecitorio il comitato per la Remigrazione che oggi doveva presentare in sala stampa la proposta di legge di iniziativa popolare. "Ci hanno bloccato, per oggi non ci fanno entrare", dicono dal gruppo. 

"Oggi abbiamo occupato la sala stampa della Camera per impedire che si compisse uno sfregio alle istituzioni. Chi si rifà a ideologie fasciste, naziste, inneggia alla violenza, non può trovare spazio nelle istituzioni democratiche che, ricordo, sono nate da chi ha combattuto quelle ideologie. Il nostro impegno oggi e sempre sarà quello di preservare anche un luogo sacro come la Camera dei Deputati dalla presenza di messaggi che ci riportano drammaticamente alle tragedie del passato e che rischiano davvero di incrinare i fondamenti della nostra democrazia", ha spiegato Chiara Braga, presidente del Gruppo Pd della Camera dei deputati. 

"Oggi - prosegue - una protesta pacifica di deputati delle opposizioni ha impedito che si svolgesse questa conferenza stampa e noi saremo sempre delle sentinelle attente a salvaguardare i valori democratici della nostra Repubblica, fondata appunto sull'antifascismo e a osteggiare con i mezzi pacifici come oggi chi invece ci vuole riportare a un drammatico passato", sottolinea, 

A chi chiedeva se, nel caso in cui venisse riproposto l'incontro, il Pd fosse pronto a occupare nuovamente Braga ha risposto: "Sì e ovviamente ci auguriamo che si possa anche arrivare ad una soluzione in qualche modo definitiva nell'utilizzo degli spazi della Camera dei Deputati per preservare questi principi e questi valori che dovrebbero essere non solo di una parte politica ma di tutte le forze politiche che si riconoscono nella nostra Repubblica democratica", conclude. 

"Neonazisti e neofascisti non sono benvenuti nelle aule del Parlamento. Abbiamo fatto rispettare la Costituzione", dice Nicola Fratoianni che insieme ad parlamentari di opposizione ha presidiato gli ingressi della Camera per verificare che i partecipanti alla conferenza non entrassero a Montecitorio.  

"Questa è la casa della democrazia, la casa di Giacomo Matteotti, Umberto Terracini, Angela Gotelli, Teresa Mattei, Sandro Pertini, don Sturzo, sarebbe stato inammissibile se fascisti dichiarati fossero entrati in questa casa della democrazia oltraggiando la memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti", gli fa eco Angelo Bonelli.  

Anche Riccardo Ricciardi sottolinea: "Chi e' nazista, chi e' fascista qua non può entrare". Matteo Orfini, dle Pd, spiega: "Abbiamo fermato dei fascisti che volevano profanare il tempio della democrazia, abbiamo fatto il nostro dovere". 

Dal canto suo, il leghista Domenico Furgiuele - sua l'idea di ospitare il convegno 'Remigrazione e riconquista. Presentazione della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare' che prevedeva la partecipazione di esponenti dell'estrema destra da Casapound a Forza Nuova - lasciando la sala stampa della Camera dopo l’annullamento della conferenza ha promesso: “Ci riprovo? Si’, penso proprio di sì”. 

"Hanno impedito una conferenza. Sono degli antidemocratici. Non permettono di esprimere il proprio pensiero", continua il leghista, aggiungendo: "Ce l'ho con le opposizioni. Il presidente della Camera ha preso questa decisione per motivi di sicurezza". 

"La libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque, protesta intanto in una nota della Lega. 

"I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell'ordine e del contrasto all'immigrazione clandestina sono prioritari ed è legittimo discuterne in tutte le sedi: per questo, la Lega ha organizzato una grande mobilitazione con raccolta di firme a sostegno dell'agente indagato dopo la morte di uno spacciatore clandestino a Milano. I tentativi di bavaglio della sinistra non ci fermeranno", conclude il partito di Matteo Salvini. 

Ancora ieri Furgiuele non intendeva fare passi indietro sull'evento. Le opposizioni protestano da giorni. Come da giorni il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, ha messo in atto una moral suasion per fermare l'iniziativa. 

In una dichiarazione ha messo nero su bianco la sua posizione in merito. "Ritengo inopportuna la conferenza stampa. Spero che il deputato ci ripensi". Appello respinto. "Non ritiro l'iniziativa", la risposta di Furgiuele. "Non ci sono fuorilegge che arrivano alla Camera, ma solo cittadini che vogliono presentare una proposta di legge. Spero che non si mettano di traverso, non lo accetteremo, questo è un luogo dove c'è il diritto di parola e dove chi propone una legge popolare deve poter parlare". Quindi, oggi, la protesta annunciata e lo stop. 

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Categoria: politica

11:09

Violento scontro tra furgone e automedica sulla statale 12, tre morti nel Palermitano

(Adnkronos) - C'è anche una donna di 95 in dialisi, G.O., tra le vittime dell'incidente stradale avvenuto in contrada Coda di Volpe, a Bolognetta, nel Palermitano. Nell'impatto violentissimo lungo la statale 121 'Catanese' tra un furgone e un'automedica, l'anziana ha perso la vita insieme ai due soccorritori che erano con lei sull'autovettura, G.L.G., 49enne, e G.B., 66enne. I sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Illeso, invece, l'uomo che era alla guida del furgone. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 e al personale dell'Anas, anche tre squadre della Polizia stradale.  

Per consentire i rilievi è stata disposta la momentanea chiusura della corsia in direzione Catania. Contestualmente, è stata istituita un’uscita obbligatoria a Misilmeri (km 246,700) e il percorso alternativo prevede l’attraversamento della strada provinciale 77 con rientro allo svincolo di Bolognetta (km 239,350). 

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Categoria: cronaca

11:08

Australian Open, Alcaraz e il medical time out per crampi: perché Zverev ha ragione

(Adnkronos) - Alexander Zverev perde in semifinale agli Australian Open contro Carlos Alcaraz. Nel match di oggi, venerdì 30 gennaio, il tedesco si arrabbia e protesta, con motivi fondati, per un medical time out chiamato dallo spagnolo, che stava accusando crampi in campo. Ecco perché Zverev ha ragione. 

 

Succede tutto nel corso del terzo set. Dopo aver vinto i primi due parziali, ha cominciato ad accusare crampi, chiamando un medical time out al cambio di campo. Un'interruzione che ha fatto infuriare Zverev, che è andato a protestare con il giudice di sedia: "È incredibile che venga curato per i crampi, è una str*****a", ha urlato in tedesco, "State proteggendo questi due (Alcaraz e Sinner, ndr) tutto il tempo", ha aggiunto allargando il discorso al presunto trattamento di favore che verrebbe riservato anche a Jannik Sinner. Ma cosa dice il regolamento? 

 

Zverev, in questo caso, ha ragione. A svelarlo è direttamente il regolamento dell'Atp, che non prevede la possibilità di chiamare un medical time out in caso di crampi, ma soltanto un trattamento al cambio di campo. "A un giocatore è concesso un medical time out per ogni distinta condizione medica curabile. Tutte le manifestazioni cliniche di un malessere provocato dal calore devono essere considerate come una condizione medica curabile. Tutte le lesioni muscoloscheletriche curabili che si manifestano come parte di catena cinetica devono essere considerate come una condizione medica trattabile", si legge nel regolamento, che chiarisce così in quali casi si può disporre di un medical time out. 

"Possono essere consentiti un totale di due medical timeout consecutivi possono essere consentiti se il fisioterapista determina che il giocatore ha sviluppato almeno due distinte condizioni mediche acute e curabili", si legge ancora, "ciò può includere: una malattia medica in concomitanza con un lesione muscoloscheletrica; due o più lesioni muscoloscheletriche acute e distinte. In tali casi, il fisioterapista eseguirà una valutazione medica per le due o condizioni mediche più curabili durante una singola valutazione, e può così determinare che siano necessari due time-out medici consecutivi". 

 

Una specifica sezione del regolamento inoltre tratta proprio dell'eventualità in cui il giocatore sia colpito da crampi: "Un giocatore può ricevere il trattamento per i crampi muscolari solo durante il tempo assegnato per modifiche e/o interruzioni impostate", come cambi di campo, fine di set o, riprendendo il caso di Sinner contro Spizzirri, di pausa per consentire la chiusura del tetto dell'impianto, "i giocatori non potranno ricevere un medical timeout per crampi muscolari. Nei casi in cui vi sia dubbio se il giocatore soffre di una condizione medica acuta, inclusa una condizione medica non acuta di crampi muscolari, o una condizione medica incurabile, la decisione del fisioterapista, in collaborazione con il medico del torneo, se applicabile, è definitiva. Potranno essere consentiti un totale di due trattamenti completi per crampi muscolari in un partita, alla fine dei parziali, non necessariamente consecutivi". 

Il regolamento prosegue poi con una nota: "Un giocatore che ha interrotto il gioco sostenendo di avere una condizione medica acuta, ma è affetto, come determinato dal fisioterapista e/o dal medico del torneo, da crampi muscolari, deve essere incaricato dall'arbitro di riprendere immediatamente il gioco", si legge sul sito dell'Atp, "se il giocatore non può continuare a giocare a causa di gravi crampi muscolari, come determinato dal fisioterapista e/o dal medico del torneo, può rinunciare al punto(i)/gioco(hi) necessari per arrivare a fine set e ricevere il trattamento".  

Chiare anche le sanzioni: "Se l'arbitro o il supervisore stabilisce che il gioco è stato condizionato, potrebbe essere emessa una violazione del codice per condotta antisportiva". 

 

Al termine della partita, Alcaraz ha raccontato come è riuscito a superare i crampi: "Il messaggio che mi sento di dare dopo questa partita è che bisogna credere in se stessi sempre. Io stavo faticando alla metà del terzo set. Penso che fisicamente è stato uno dei match più duri, forse il più duro che ho mai giocato. Sapevo che dovevo lottare e che quel problema poteva passare, solo orgoglioso di quello che ho fatto", ha detto lo spagnolo dal cemento di Melbourne. 

 

Zverev è tornato sull'argomento in conferenza stampa: Ho lasciato tutto in campo, so che non è previsto un medical time out per i crampi. Non mi è piaciuta la decisione, ma non l’ho presa io", ha detto il numero tre del mondo, "quello che ho detto al giudice di sedia? È successo più o meno 17 ore fa, non ricordo bene", ha aggiunto con una risata (amara), "potete vederlo dai video. Non merita di parlarne ora questo argomento, è stata una delle migliori battaglie giocate qui in Australia". 

 

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Categoria: sport

10:55

Giustizia, Nordio: "Blasfemo dire che riforma mina indipendenza magistratura"

(Adnkronos) - "Sento il dovere istituzionale di ribadire con chiarezza e fermezza che ritengo blasfemo sostenere che questa riforma tenda a minare l'indipendenza della magistratura, un principio non negoziabile che oltre mezzo secolo fa, in un momento molto doloroso della Repubblica, mi indusse a far parte di quel nobile ordine al quale mi sento ancora di appartenere". A dirlo è stato i l ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario alla Corte di Cassazione. 

Tutte le attività per l'innovazione tecnologica, ha continuato il ministro, "sono state compiute nel pieno rispetto della legge: troverei irriguardoso soffermarmi a smentire alcuni ripugnanti insinuazioni che in questi giorni sono state diffuse sull'ipotesi di interferenze illecite, da parte nostra, sull'attività esclusiva e sovrana della magistratura". 

"Nell'ambito del diritto penale - ha aggiunto - non ci siamo accaniti in una proliferazione dissennata di indiscriminati interventi persecutori, piuttosto abbiamo inteso colmare alcuni vuoti di tutela determinati da intollerabili forme di aggressività, di sopruso e di frode soprattutto verso i soggetti più deboli e da nuove forme di criminalità connesse all'uso improprio delle innovative tecnologie informatiche e dell'intelligenza artificiale".  

In vista del referendum, ha continuato, "auspico che il dibattito sulla riforma si mantenga nei limiti della razionalità, della pacatezza". "Abbiamo detto che ci sono buone ragioni per criticarla, ma abbiamo anche aggiunto che le buone ragioni cedono alle ragioni migliori: entrambe possono essere espresse con raziocinio, senza rancori e senza retropensieri elettorali", ha aggiunto. 

Nel suo intervento Nordio ha letto l'articolo della riforma che conferma l'indipendenza della magistratura: "Un'interpretazione diversa da questa letterale è un'arbitraria e malevola distorsione offensiva della logica ermeneutica e dell'etica politica - ha sottolineato - L'attribuzione al legislatore dell'intenzione di sottoporre la magistratura al potere esecutivo è una grossolana manipolazione divinatoria di una realtà immaginaria". "Mi auguro che questa vuota polemica venga ripudiata dagli intelletti più maturi", ha spiegato. 

"Se il popolo respingerà" la riforma "resteremo fermi al nostro posto rispettandone la decisione. Se al contrario la confermerà, inizieremo il giorno successivo un dialogo con la magistratura, con il mondo accademico e l'avvocatura per le necessarie norme attuative", ha quindi aggiunto. 

I padri costituenti "hanno previsto la possibilità di adeguare il testo, elaborato con tanta sapienza, all'evoluzione dei tempi e delle idee. Non vi è quindi nessun reato di lesa maestà a cambiare ciò che a suo tempo è stato considerato suscettibile di cambiamento", le parole di Nordio. 

"Nel diritto civile - ha continuato - abbiamo puntato al recupero di efficienza e funzionalità degli uffici attraverso il rafforzamento e la revisione degli organici del personale". 

"Nella magistratura abbiamo attuato ben 5 procedure concorsuali", ha quindi aggiunto ricordando "l'obiettivo ambizioso e in via di realizzazione la copertura integrale degli organici entro il 2026".  

Nordio ha poi fatto riferimento alla "stabilizzazione del personale Pnrr che si sostanzierà in un impegno aggiuntivo di 349 mln euro del ministero della Giustizia per l'assunzione di 9.368 unità". 

“Mi spiace che sia stato usato il termine blasfemo che io userei per manifestazioni e situazioni differenti da questa. Noi abbiamo delle opinioni che riteniamo fondate e che difendiamo, che hanno la loro dignità”. Così il presidente dell’Anm Cesare Parodi dopo l’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione. “Quindi non mi sento di condividere il termine ‘blasfemo’, il ministro lo ha usato, ne prendo atto -ha aggiunto - ma non mi pare il termine più appropriato, e io non la penso evidentemente così”. Parodi ha definito ‘molto bello l'intervento del Primo presidente Pasquale D’Ascola che ha sottolineato l'assoluta centralità in concreto dell'indipendenza della magistratura”. 

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Categoria: politica

10:50

Ascolti tv, 29 gennaio: 'Don Matteo' su Rai1 domina con 23,4%

(Adnkronos) - La fiction con Raoul Bova, 'Don Matteo 15', in onda ieri su Rai1, domina il prime time con 3.901.000 spettatori e il 23,4% di share. Medaglia d'argento per 'Striscia la Notizia' su Canale5 che incollato allo schermo 1.807.000 spettatori (12,3%) mentre 'Splendida Cornice' su Rai3 ha interessato 1.012.000 spettatori e il 6,4% di share.  

Fuori dal podio troviamo 'Shark 2 – L’abisso' su Italia1 con 885.000 spettatori e il 5% di share mentre 'Piazzapulita' su La7 ha raggiunto 826.000 spettatori, segnando uno share più alto (6,1%). Seguono: Rete 4 con 'Dritto e Rovescio' (806.000 spettatori, 6,5% share); Rai2 con 'Ore 14 Sera' (744.000 spettatori, 5,7% share); Tv8 con Europa League – Betis-Feyenoord (395.000 spettatori, 2% share) e Nove 'Small Town Christmas' (213.000 spettatori, 1,2% share). 

In access prime time testa a testa tra Canale 5 e Rai1. 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti ha raccolto 5.093.000 spettatori pari al 24,5% di share, mentre 'Affari tuoi' con Stefano De Martino ha raggiunto 5.041.000 spettatori e il 24,2% di share. 

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Categoria: spettacoli

10:38

Mihajlović, gli ultimi giorni in ospedale: la lettera della figlia Viktorija

(Adnkronos) - "Tutto ciò che è stato tuo, tutto ciò che parla di te, voglio portarlo con me, per sempre". Viktorija Mihajlovic ha condiviso un ricordo intenso e sofferto sui social, dedicato al papà Sinisa Mihajlovic, scomparso nel 2022 causa di una grave forma di leucemia.  

La primogenita dell'ex calciatore e Arianna Rapaccioni ha ricordato gli ultimi giorni di vita del padre, trascorsi tra i corridoi dell'ospedale in cui era ricoverato: "Ricordo tutto di questo posto. Ricordo l’odore del disinfettante appena entravo, quel profumo freddo che mi restava addosso anche fuori. Ricordo le scale che salivo ogni giorno, perché l’ascensore era buio, stanco, faceva paura". 

Viktorija affida alla memoria sensazioni, immagini e tutti i dettagli di quei difficili momenti: "Ricordo la sala d’attesa. Le sedie di legno che mi strappavano i capelli e le persone sedute lì, con quello stesso sguardo sospeso tra la speranza e la resa. Basta uno sguardo, in certi posti, per capire tutto di qualcuno". 

La figlia dell'allenatore ripercorre i rituali prima di entrare nella stanza del padre: il camice, la mascherina, i copriscarpe, i capelli nascosti. "Ogni gesto era un piccolo rito prima di poterti raggiungere. Ricordo la finestra da cui mi salutavi, sempre chiusa. Le due porte della tua stanza: aprire la prima, chiuderla, aspettare, e solo dopo entrare davvero. La televisione sempre accesa. I panini alla mortadella del bar nell’altro padiglione".  

 

Una lettera fiume, in cui Viktoija non risparmia nulla: "E poi noi. I nostri momenti, quelli che non racconto a nessuno, quelli che tengo stretti, come si fa con le cose fragili e preziose. Perché anche in un luogo così duro, così spietato, noi siamo riusciti a vivere qualcosa di bello. E questo nessuno potrà portarmelo via. Ricordo tutto di questo posto. E va bene così. Non voglio dimenticare nulla di te. Tutto ciò che è stato tuo, tutto ciò che parla di te, voglio portarlo con me, per sempre". 

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Categoria: sport

10:34

Raffaella Fico compie 38 anni, la lettera della figlia Pia: "La persona più forte che conosco"

(Adnkronos) - Raffaella Fico ha compiuto ieri, mercoledì 29 gennaio, 38 anni. A celebrare il traguardo ci ha pensato la figlia Pia - nata nel 2012 dalla relazione con Mario Balotelli - con una lettera d'amore scritta a mano e condivisa sui social.  

"Cara mamma oggi compi 38 anni, ma per me sarai sempre la persona più forte e bella che conosca. Voglio dirti grazie per tutto ciò che hai fatto in questi anni, per i sacrifici, per il tuo amore infinito e per ogni volta che hai messo me prima di te. Ti voglio un bene immenso, anche se a volte non lo dimostro abbastanza", ha scritto la figlia.  

"Sei il mio punto di riferimento - si legge ancora nella lettera condivisa sui social - la mia certezza, e voglio che tu sappia che ci sarò sempre per te, proprio come tu ci sei sempre stata per me. Oggi è il tuo giorno e meriti di viverlo con il sorriso, con amore e serenità. Meriti il meglio, perché sei il meglio. Ti auguro un compleanno pieno di abbracci sinceri e momenti felici. Ti amo tanto mamma, con tutto il cuore. Buon compleanno". 

Ma non è finita qui. Pia, oltre alla lettera ha imbandito il tavolo con una torta e dei palloncini colorati. Un gesto d'amore che la showgirl ha condiviso sul suo profilo Instagram.  

 

Recentemente ospite a Verissimo, Raffaella Fico ha parlato del momento particolarmente difficile che sta vivendo insieme al compagno Armando Izzo. La coppia, che aspettava un figlio da 5 mesi, ha annunciato lo scorso 15 dicembre la perdita del bimbo. "È stato devastante, un dolore immenso", ha detto la showgirl in lacrime.  

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Categoria: spettacoli

10:29

Roma, non tentato suicidio ma tentata fuga ripresa in diretta Rai

(Adnkronos) - Non è stato un tentato suicidio ma bensì una tentata fuga quella ripresa in diretta Rai questa mattina in zona Ostiense a Roma. Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale ha infatti smentito "la notizia in circolazione su un presunto tentativo di suicidio avvenuto questa mattina da parte di un uomo sul ponte Settimia Spizzichino, dove era in corso un servizio giornalistico di un’emittente tv con intervento dell’ Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia". Sul posto presenti gli agenti dell’Unità Spe ( Sicurezza Pubblica Emergenziale) "che sono intervenuti per fermare un soggetto, privo di documenti e che, alla vista degli operanti, ha tentato di scavalcare un parapetto, presumibilmente per tentare la fuga. L’uomo, di 38 anni di nazionalità afgana, ora si trova presso gli uffici per gli accertamenti di rito. Si esclude un’azione volta a scongiurare un suicidio". 

A dare stamane la notizia del presunto salvataggio dell'aspirante suicida era stata una nota del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che per voce del Segretario Romano Marco Milani dichiarava: "Esprimiamo un plauso ai poliziotti locali dello S.P.E. che questa mattina hanno tratto in salvo una vita umana. Le condizioni di disagio in cui versano le migliaia di invisibili delle nostre metropoli, alimentano purtroppo problemi psichiatrici, degrado e criminalitá diffusa, il cui contrasto ha trasformato di fatto la mission delle Polizie Locali d'Italia, presenze ormai prevalenti nelle grandi metropoli. Sindaci e Governo ne prendano atto, garantendo formazione, strumenti ed organici all'altezza delle garanzie di Sicurezza dei cittadini". Poi la smentita della Polizia locale. 

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Categoria: cronaca