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18:46

Italiani morti alle Maldive durante immersione, lo pneumologo: "Con concentrazioni elevate l’ossigeno diventa tossico"

(Adnkronos) - "La morte per tossicità da ossigeno, o iperossia, è una delle più drammatiche che possano verificarsi durante un’immersione, una fine orribile". Così Claudio Micheletto, past president dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) e direttore Pneumologia presso l'azienda ospedaliera universitaria di Verona, commenta all’Adnkronos Salute l’ipotesi legata al decesso dei 5 subacquei italiani alle Maldive. 

"Quando si respirano concentrazioni troppo elevate di ossigeno, il gas diventa tossico per l’organismo - spiega lo specialista - Durante l’immersione compaiono vertigini, dolore, alterazione dello stato di coscienza e disorientamento, condizioni che rendono impossibile risalire in superficie". La tossicità da ossigeno provoca "danni sia neurologici sia respiratori. L’iperossia determina un’infiammazione acuta dell’apparato bronco-respiratorio, con danni a polmoni e alveoli, oltre a effetti sul sistema nervoso centrale", sottolinea Micheletto. 

Secondo l’esperto, il fatto che cinque persone siano morte nella stessa immersione fa pensare "non tanto a un problema di profondità, quanto piuttosto a ciò che hanno respirato". I sintomi dell'iperossia comprendono "dolore toracico, infiammazione acuta e una grave tossicità dei tessuti, incompatibile con la sopravvivenza". "È probabile che qualcosa non abbia funzionato nelle bombole - conclude Micheletto -. Chi le utilizzava non poteva accorgersene: i controlli competono a chi produce e gestisce le attrezzature". 

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Categoria: cronaca

18:45

Investopia torna domani a Milano per dialogo tra Italia ed Emirati

(Adnkronos) - Torna domani a Milano Investopia, l'evento nato negli Emirati Arabi Uniti con l’obiettivo di connettere la comunità globale degli investitori alle nuove opportunità di crescita e diventatouno dei principali forum internazionali dedicati al dialogo tra investitori, istituzioni e imprese.  

Dopo le prime tre edizioni, Investopia approda nuovamente in Italia grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti ed Efg Consulting, realtà specializzata in consulenza e strategie di internazionalizzazione con focus sui Paesi del Golfo. 

Dopo i saluti introduttivi a cura di Giovanni Bozzetti e Jean Fares, ceo di Investopia, si terranno i saluti istituzionali del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e di H.E. Sheikh Shakhboot Bin Nahyan Al Nahyan, membro del Consiglio dei ministri e ministro di Stato del Ministero degli Affari esteri degli Emirati Arabi Uniti (Eau). 

Alle 10 interverranno il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e H.E. Abdulla bin Touq Al Marri, ministro dell’Economia e del Turismo emiratino. Alle 10.25 il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini e di H.E. Mohammad Alhawi, sottosegretario del Ministero degli Investimenti degli Eau, condurranno un dialogo dal titolo 'Resilienza e partnership: promuovere l’agenda degli investimenti tra Emirati Arabi Uniti e Italia'. A seguire, interverrà Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario di Stato alla Difesa. 

 

Alle 11.30 il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi affronterà il tema del futuro del turismo in Italia, fornendo una nuova visione per la crescita e la collaborazione globale. E' previsto alle 12 l’intervento del vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, mentre alle 12.15 a intervenire sarà il presidente del Senato Ignazio La Russa. Alle 13.30 le conclusioni saranno affidate al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. 

"In uno scenario globale sempre più complesso e caratterizzato da tensioni geopolitiche che influenzano gli equilibri economici internazionali, l’edizione italiana – satellite della piattaforma emiratina – si distingue anche come primo appuntamento globale della serie Investopia per il 2026", viene sottolineato in una nota da Investopia ed Efg Consulting. 

La delegazione del Golfo - alla sua prima visita in Italia dall’inizio del conflitto - sarà composta da rappresentanti istituzionali di alto livello e oltre cinquanta imprenditori e investitori.  

 

Accanto a loro, interverranno importanti esponenti del mondo imprenditoriale italiano, tra cui il presidente di Ice Matteo Zoppas, la vicepresidente di Confindustria Barbara Cimmino, il presidente di Assolombarda Alvise Biffi, il presidente di Assoimmobiliare Davide Albertini Petrone, il presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa, il presidente di Altagamma Matteo Lunelli, lo Chief Commercial e Business Development Officer di Leonardo, il ceo di Borsa Italiana Fabrizio Testa, il responsabile della Divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo Mauro Miccillo, il presidente e ceo di Dolce&Gabbana Alfonso Dolce, il ceo di Mapei Group Veronica Squinzi, il ceo di Deloitte Italy e Central Mediterranean Fabio Pompei, il ceo di Ntt Data Italia Ludovico Diaz, il ceo di Unipol Investimenti Sgr Massimiliano Morrone, il ceo di Blastness Andrea Delfini, il cmo di Trenitalia Mario Alovisi, l'Energy Transition Strategy Senior Vice President di NextChem-Gruppo Maire Giovanni Sale e Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform. 

Numerosi i temi al centro dell’edizione 2026, sviluppati attraverso panel tematici nel corso della mattinata. Il primo sarà dedicato allo sviluppo delle tecnologie dual use dal rafforzamento delle capacità sovrane alla crescita dell’industria globale. Il secondo all’impatto di geopolitica e sostenibilità sui flussi globali di investimento. Il terzo all’evoluzione dell’economia del lusso: dal prodotto all’esperienza. Seguono 'transizione energetica e nuovi equilibri tra sicurezza, tecnologia e capitali', 'il futuro del real estate tra capitale, design e identità' e 'il ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione delle infrastrutture e della geografia del computing'. 

Per la prima volta, sarà infine dedicato un panel specifico all’asse Italia–Emirati Arabi Uniti–Africa, con l’obiettivo di approfondire modelli concreti di cooperazione, co-investimento e sviluppo a sostegno del continente africano. Il panel vedrà la presenza, tra gli altri, di H.E. Dr. Jumoke Oduwole, ministra dell’Industria, del Commercio e degli Investimenti della Nigeria e Lorenzo Ortona, coordinatore dell’implementazione del Piano Mattei in Africa. 

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Categoria: economia

18:41

Londra, re Carlo incontra le vittime dell'attacco al quartiere ebraico Golders Green

(Adnkronos) - Re Carlo si è recato in visita al quartiere ebraico londinese di Golders Green dove ha incontrato, nei locali dell'organizzazione caritatevole Jewish Care, le due vittime dell'attacco con coltello del 29 aprile scorso, Shloime Rand, di 34 anni e Moshe Ben Baila, di 76.  

Carlo, applaudito dalla folla contrariamente al premier Keir Starmer che era stato invece fischiato il giorno dopo l'attacco, ha anche incontrato attivisti di Shomrim, organizzazione che si occupa della protezione della comunità ebraica a Londra. Baila ha sottolineato la "estrema importanza" della visita. "Mi ha toccato che non mi ha lasciato la mano. E' stato incredibile. E' il re. Ma ho sentito un vero calore e una reale attenzione", ha raccontato.  

Shloime Rand e Moshe Ben Baila erano stati aggrediti in pieno giorno a Golders Green. Per l'accoltellamento la polizia del Regno Unito ha incriminato un uomo di 45 anni, Essa Suleiman, arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia. L'uomo, ha riferito il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:40

Internazionali, Sinner e l'abbraccio (commovente) con un raccattapalle

(Adnkronos) - Jannik Sinner cuore d'oro agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista azzurro ha battuto il russo Andrej Rublev nei quarti del Masters 1000 di Roma, volando così in semifinale. Prima dell'inizio del match, Sinner ha regalato un momento speciale a un raccattapalle, commuovendo tutto il web. 

Dopo averlo accompagnato in campo, mano nella mano, proprio mentre Sinner si toglieva la felpa per iniziare il riscaldamento, il bambino ha chiesto al numero 1: "Posso abbracciarti?". L'azzurro ha allargato il sorriso e risposto: "Ma certo". 

L'abbraccio è durato qualche secondo, poi Sinner ha riso guardando il raccattapalle ed è tornato a concentrarsi sulla partita. 

 

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Categoria: sport

18:35

Tragedia alle Maldive, morti 5 italiani: chi sono le vittime

(Adnkronos) - Tragedia alle Maldive dove cinque italiani sono morti in seguito a un incidente avvenuto durante un'immersione subacquea. E' accaduto nell'atollo di Vaavu: i connazionali sarebbero deceduti per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità. 

Due vittime sarebbero di Genova e le altre tre rispettivamente di Poirino, Milano e Padova. Tra queste, a quanto apprende l'Adnkronos, ci sarebbe Monica Montefalcone, ricercatrice Unige. La donna, 51 anni, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova.  

Fino a ora è stato recuperato un solo corpo, mentre proseguono le ricerche. Lo ha riferito il sito d'informazione locale The Edition, precisando che l'informazione diffusa dalle autorità locali in precedenza, secondo cui tutti i corpi erano stati ritrovati, è stata frutto di un errore avvenuto durante le operazioni di ricerca, causato da una comunicazione non corretta. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:33

Energia, Pascale (Ordine ingegneri Milano): "Incrementare resilienza sistema"

(Adnkronos) - "Attraverso l'efficienza energetica del patrimonio edilizio e l'implementazione di una produzione distribuita da impianti alimentati a fonti rinnovabili si può contribuire attivamente a incrementare la resilienza del sistema energetico alla scala europea". Ad affermarlo Virginia Pascale, presidente della commissione Efficienza energetica del costruito dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Milano, in occasione degli 'Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune'. Organizzato dall'Ordine all'Acquario civico meneghino, il convegno costituisce uno spazio di dialogo aperto a professionisti, istituzioni e mondo produttivo per riflettere su come l’innovazione possa aiutare ad affrontare le grandi sfide globali.  

"Il primo step", ha spiegato Pascale, "è sempre quello di ridurre drasticamente la domanda di energia termica dei fabbricati, attraverso la riduzione dei fabbisogni, quindi la coibentazione dell'involucro edilizio e l'efficientamento degli impianti, che possibilmente devono essere dotati anche di sistemi di automazione e controllo. A valle di tutto questo", ha concluso Pascale, "il fabbisogno residuo può essere coperto da una produzione distribuita da fonti rinnovabili grazie a impianti installati direttamente in loco, sui fabbricati". 

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Categoria: economia

18:29

Medicina, Oxilia (Lum): "Sorprende che i Neanderthal curassero i denti 59mila anni fa"

(Adnkronos) - Gli esseri umani preistorici di Neanderthal potrebbero aver utilizzato una procedura sorprendente per curare una carie, 59mila anni fa. Lo rivela una ricerca di un team internazionale. “Questa scoperta rappresenta una vera e propria pietra miliare sia per l'antropologia che per l'odontoiatria evoluzionistica, perché documenta la transizione cruciale dall'automedicazione istintiva, che osserviamo anche nei primati non umani, a una strategia medica realmente intenzionale e deliberata”, commenta Gregorio Oxilia, professore associato di anatomia umana presso il dipartimento di Medicina e chirurgia dell'Università Lum Giuseppe Degennaro, in una intervista rilasciata dalla Cnn. L’esperto non ha fatto parte del team che ha svolto la ricerca, ma in precedenza ha studiato le tecniche di raschiamento utilizzate per trattare le lesioni cariose in un individuo di Homo Sapiens di circa 14mila anni fa. 

La ricerca - informa l’Ateneo in una nota - è stata condotta nella grotta di Chagryskaya, nell'attuale Russia, situata sui monti Altai nella Siberia sudoccidentale, dove i ricercatori hanno rinvenuto un molare inferiore di un Neanderthal adulto risalente a un periodo compreso fra 49mila e 70mila anni fa. Gli scienziati hanno notato dei graffi sul dente intorno al foro prodotto dalla carie, che suggerisce una manipolazione tramite uno strumento di qualche tipo. Questa prova indica il più antico caso conosciuto di intervento sulla cavità dentale nella storia evolutiva umana. "Ciò che mi ha stupito - afferma Alisa Zubova, autrice principale dello studio e ricercatrice senior presso il Museo di Antropologia ed Etnografia Pietro il Grande dell'Accademia russa delle Scienze di San Pietroburgo - è stata la capacità intuitiva con cui la persona a cui apparteneva questo dente ha capito esattamente da dove proveniva il dolore e si è resa conto che la sua fonte poteva essere eliminata. Non ci eravamo mai imbattuti in nulla di simile prima d'ora, né tra i Neanderthal né tra gli esseri umani moderni di epoche molto successive”.  

Questi risultati si aggiungono a un crescente numero di prove che dimostrano come i Neanderthal, i nostri parenti umani estinti più prossimi, fossero cognitivamente e psicologicamente più simili agli esseri umani moderni di quanto si pensasse in precedenza, anziché essere i rozzi e semplici uomini delle caverne descritti dagli stereotipi del passato. 

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Categoria: cronaca

18:22

Rebuild 2026 chiude 12esima edizione, con Housing Remix nuova stagione politiche abitare

(Adnkronos) - Si è conclusa al centro congressi di Riva del Garda la dodicesima edizione del primo evento italiano dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito. Un’edizione particolarmente partecipata e interamente focalizzata su uno dei dossier più urgenti dei prossimi anni: la questione abitativa. 

Soddisfazione da parte dei vertici di Riva del Garda Fierecongressi, che hanno evidenziato la qualità del confronto e la solidità delle proposte emerse. Come ha dichiarato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi: "Torniamo da questa esperienza come da un viaggio in Europa, con un patrimonio di conoscenze e strumenti in più, in grado di offrire un quadro maturo delle soluzioni possibili, utili per lavorare meglio anche nel nostro Paese. Le esperienze condivise dimostrano che quella che oggi definiamo emergenza abitativa può trovare risposte concrete attraverso competenze, collaborazione e capacità di mettere a sistema le migliori pratiche”.  

A REbuild è infatti scaturita con chiarezza una convinzione condivisa da tutta la community: la casa non può più essere interpretata come un semplice prodotto immobiliare, ma come un ecosistema di servizi, relazioni e opportunità, in grado di incidere sulla qualità della vita, sulla competitività dei territori e sulla coesione sociale. Un cambiamento di prospettiva profondo, alimentato da trasformazioni demografiche, sociali ed economiche che stanno ridefinendo bisogni, aspettative e modelli dell’abitare contemporaneo. 

La due giorni di confronto ha restituito l’immagine di una domanda abitativa sempre più articolata e distante dalle logiche del passato: accessibilità economica, salute, servizi di prossimità, sostenibilità ambientale, flessibilità degli spazi e qualità delle relazioni urbane diventano elementi integrati di una nuova idea di abitare. In questo scenario, la casa evolve in infrastruttura sociale e piattaforma di benessere, all’interno di un sistema che connette tecnologia, comunità, welfare e innovazione. 

Lo squilibrio geografico tra domanda e offerta, l'insostenibilità economica che mina il senso di cittadinanza, i tempi e la complessità dei procedimenti urbanistica, la transizione verso un'edilizia industrializzata e il reperimento di 'capitali pazienti' sono stati i temi principali di confronto presentati in apertura da Ezio Micelli, presidente del Comitato scientifico di REbuild, poi sviluppati attraverso i cinque pilastri chiave - politiche, capitali, regole, costruire, abitare - attorno ai quali si è svolto il confronto organizzato da REbuild per dare una lettura sistemica della questione abitativa.  

Il messaggio emerso è chiaro: affrontare la sfida dell’housing richiede la capacità di coniugare competenze, saperi e filiere diverse in una visione comune. Politiche pubbliche, finanza, progettazione, costruzioni, manifattura, digitalizzazione e processi gestionali non possono più operare per compartimenti stagni ma devono contribuire a costruire un modello integrato, capace di tradurre innovazione e sostenibilità in soluzioni concrete, replicabili e accessibili. 

È proprio questa convergenza tra conoscenze, strumenti e capacità realizzative ad aver rappresentato il cuore di 'Housing Remix', tema guida dell’edizione 2026: un percorso che ha messo in dialogo istituzioni, imprese e investitori per delineare una nuova stagione dell’abitare, fondata sulla collaborazione e sulla capacità di leggere il cambiamento come occasione di trasformazione strutturale per il Paese.  

Una lettura che è passata sotto la lente attenta di economisti, sociologi, imprenditori, operatori della finanza, ricercatori, rappresentanti italiani ed esteri delle istituzioni e della politica. Ne è nato un percorso – sviluppato in 22 conferenze con oltre 80 speaker, 3 workshop, 5 side event, 6 appuntamenti di networking e più di 200 incontri B2B in agenda - che, facendo tesoro delle migliori pratiche internazionali e delle eccellenze italiane già attive sul territorio, può contribuire a delineare risposte solide, evolute e applicabili per il futuro delle politiche abitative del Paese.  

Secondo Ezio Micelli “il punto di partenza si trova guardando oltre i confini nazionali, dove capitali come Madrid e Vienna si impongono ormai come riferimenti imprescindibili, modelli capaci di far dialogare in modo integrato i tre motori dello sviluppo urbano: la pianificazione, i mercati finanziari e la filiera delle costruzioni. Ma la sfida lanciata da REbuild non è un invito alla copia acritica. L’Italia possiede già gli anticorpi e le competenze per reagire, con pratiche virtuose di riqualificazione del patrimonio e strumenti amministrativi innovativi che già si rintracciano nell'azione di molti attori della pubblica amministrazione e del terzo settore”. 

Negli incontri è emersa una visione condivisa: affrontare la crisi abitativa richiede un approccio integrato che coinvolga finanza, costruzioni e istituzioni. La finanza punta a investimenti più responsabili e sostenibili nel lungo periodo; il settore delle costruzioni si mostra aperto all’innovazione; le amministrazioni pubbliche lavorano invece a norme più efficaci e rapide, rafforzando il dialogo con gli attori della filiera per rispondere all’urgenza abitativa. 

Prova concreta di questo approccio è il progetto pionieristico 'Orizzonti dell’abitare in Trentino', un modello partecipativo sviluppato dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con REbuild per accompagnare la definizione della nuova legge provinciale sulla casa. “L’accordo con l’assessorato provinciale alle politiche per la casa - ha evidenziato il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini - rappresenta per noi un importante valore aggiunto, perché conferma quanto sia fondamentale fare rete tra enti, istituzioni e tutti gli stakeholder coinvolti sul tema dell’abitare. Siamo orgogliosi che il modello di innovazione sostenibile promosso da REbuild possa diventare oggi uno strumento operativo a supporto della definizione delle future politiche abitative provinciali”. 

Non solo. REbuild ha ospitato la firma di un protocollo d’intesa tra Anaci, Croce Rossa Italiana (Cri) e Sima per avviare un progetto innovativo sull’abitare che prevede la trasformazione dei condomìni in presìdi di prossimità sanitaria e sociale, con attività di telemedicina, teleassistenza, monitoraggio e supporto per anziani e persone fragili. 

 

La sintesi emersa dai tavoli di REbuild non è infatti destinata a rimanere un esercizio teorico, ma si è configurata come un vero e proprio quadro d’azione maturo. Mettendo in relazione solidità concettuale e concretezza dei casi di studio analizzati, emerge oggi un patrimonio di strumenti e soluzioni che offre all’Italia le condizioni per avviare una nuova stagione dell’abitare. 

Un contributo decisivo in questa direzione è arrivato anche dai workshop di REbuild, che hanno attivato un confronto trasversale tra regole, competenze pubbliche, strumenti finanziari, processi industriali, sostenibilità e nuovi modelli di collaborazione tra attori della filiera. 

Dalle diverse sessioni è emerso con chiarezza come la sostenibilità ambientale e i criteri Esg non rappresentino più un ambito parallelo, ma una componente strutturale del modo di progettare, costruire e abitare. La sfida successiva riguarda la piena integrazione di questo valore nei modelli economici, immobiliari e finanziari, rendendolo un parametro effettivo di valutazione e sviluppo. 

In questo contesto, la finanza assume un ruolo abilitante essenziale: come leva per rendere possibili operazioni complesse, è chiamata a misurarne la fattibilità e a costruire scenari di investimento credibili e sostenibili nel tempo. Una finanza in grado di dialogare con l’interesse pubblico può contribuire in modo decisivo a trasformare la casa in una infrastruttura sociale, economica e urbana. 

Accanto a questo, anche in linea con le indicazioni europee, emerge il ruolo di una filiera delle costruzioni sempre più industrializzata – ricordando come il tema dell’off-site sia nato proprio a REbuild - capace di incidere concretamente su efficienza, riduzione dei tempi, qualità del costruito e uso delle risorse. Perché questo potenziale si traduca in impatto reale, è necessario rafforzare la stabilità della filiera e la sua capacità di condividere obiettivi, benefici e responsabilità lungo l’intero processo.  

Se molti strumenti sono già disponibili, il nodo decisivo resta la loro piena efficacia: servono competenze adeguate, modelli organizzativi meno frammentati e una maggiore capacità di costruire soluzioni condivise tra pubblico e privato. L’alleanza per la casa, emersa con forza a REbuild, passa necessariamente attraverso nuove e più solide alleanze di filiera. 

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Categoria: economia

18:09

Giro d'Italia, Davide Ballerini vince in volata la sesta tappa. Eulalio sempre in rosa

(Adnkronos) - Davide Ballerini ha vinto in volata oggi giovedì 14 maggio la sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 141 km e diventa il primo italiano a vincere in questa edizione della corsa rosa. Il corridore dell'Astana si impone davanti al belga Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e al francese Paul Magnier (Soudal Quick Step). Brutta caduta nel curvone finale che vede coinvolti alcuni corridori della Unibet Rose Rockets, la squadra che più stava dettando il ritmo, tra di loro anche il velocista olandese Dylan Groenewegen.  

Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 2'51" sullo spagnolo Igor Arrieta (Uae team Emirates Xrg). Domani settima frazione con partenza da Formia e arrivo in salita sul Blockhaus dopo 244 km.  

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Categoria: sport

18:03

Caso derby e Internazionali, Binaghi attacca: "Serie A fatta con piedi, perché dovremmo spostare finale?"

(Adnkronos) - Angelo Binaghi attacca la Serie A sul caso derby. Oggi, giovedì 14 maggio, mentre Jannik Sinner volava in semifinale agli Internazionali d'Italia 2026 battendo Andrej Rublev, il presidente della Fitp ha parlato del vero e proprio caso scoppiato intorno alla calendarizzazione di Roma-Lazio, match della penultima giornata di campionato inizialmente in programma domenica 17 maggio, ma in dubbio per la quasi contemporaneità della finale del Masters 1000 di Roma, che potrebbe creare problemi di ordine pubblico. 

"De Siervo e Simonelli penso che siano due dirigenti molto preparati, forse gli unici nel calcio, non so quanto dipenda da loro. È stato però fatto un calendario lo scorso giugno che prevedeva il derby di Torino durante le Atp Finals, che poi è stato anticipato dopo un mio dialogo personale con De Siervo, e ora qui restano la finale di Coppa Italia e il derby di Roma. Questo mi fa pensare a grandi coincidenze. A pensare male spesso si fa peccato ma qualche volta non ci si sbaglia diceva Andreotti", ha detto Binaghi parlando dal Foro Italico. 

"Secondo voi dobbiamo spostarci noi o il calcio? Chiedetelo all'opinione pubblica. Ci siamo spostati per 25 anni. Non capisco perché dovremmo spostarci quando c'è un 'deficiente', così ho letto sul Corriere della Sera, che ha organizzato un campionato con i piedi", ha concluso il presidente Fitp. 

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Categoria: sport

17:55

La avvelena con la candeggina nel caffè, la moglie lo smaschera con una telecamera

(Adnkronos) - La donna avvelenata dal marito con la candeggina nel caffè aveva deciso di mettere fine al matrimonio. Il dramma familiare avvenuto a Pistoia, secondo quanto ricostruito dalle indagini condotte dai carabinieri, affonda le radici in una lunga crisi coniugale, aggravata dalla scoperta, da parte della donna, di una gestione finanziaria poco trasparente e di un 'castello di menzogne' accumulato nel tempo. La decisione di separarsi ha innescato tensioni sempre più profonde: negli ultimi tempi i coniugi dormivano in camere separate e il marito non perdeva occasione per attribuire alla moglie la responsabilità della fine della relazione. 

La vicenda ha preso una piega pericolosa nell’ultima settimana di marzo, quando la donna ha notato anomalie nel caffè preparato quotidianamente. Nonostante la bevanda fosse solitamente preparata la sera precedente, quella mattina presentava un sapore acre e un odore insolito. Dopo averlo bevuto, la vittima ha accusato malessere acuto, con sintomi tra cui cefalea intensa, dolori addominali e sudorazione fredda. Per proteggersi, la donna ha installato una telecamera domestica che ha ripreso l’uomo mentre, nelle ore notturne, versava una sostanza chimica a base di candeggina nella tazza destinata a lei. Le immagini hanno fornito agli investigatori prove decisive del tentato avvelenamento. 

L’intervento dei Carabinieri, coordinato dalla Procura di Pistoia, ha permesso di interrompere una condotta che avrebbe potuto avere conseguenze irreversibili, mettendo in sicurezza la vittima. La donna non ha richiesto ricovero ospedaliero ed è potuta rientrare a casa. 

L'arrestato è un uomo di 54 anni, carpentiere presso lo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia dove segue le fasi di saldatura delle carrozze ferroviarie, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere.  

Interrogato in carcere dal giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci, assistito dal suo difensore Marcello Montoro, l’uomo ha risposto a tutte le domande, difendendosi dall’accusa di lesioni gravissime, ma resta in attesa delle decisioni del giudice, che potrebbe confermare o attenuare la misura cautelare. 

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Categoria: cronaca

17:52

Ieg: nel primo trimestre ricavi a 105 milioni (+2,1%), adjusted ebitda a 39,5 milioni (+3,6%)

(Adnkronos) - Italian Exhibition Group (Ieg) ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi pari a 105 milioni di euro, in aumento di 2,2 mln rispetto a 102,8 mln, registrati al 31 marzo 2025. La crescita del fatturato è stata trainata dalla linea di business degli eventi organizzati, grazie allo sviluppo organico dei prodotti in portafoglio, che ha generato un contributo pari a circa 4,3 milioni, compensando un trimestre meno favorevole del comparto congressuale, caratterizzato da un più basso tasso di occupazione delle sale convegni. La dinamica positiva del business degli eventi organizzati si è riflessa anche sulla linea dei servizi correlati, che ha registrato un incremento di fatturato di poco superiore a 1,2 milioni. L’ebitda Adjusted è pari a 39,5 mln, in miglioramento di 1,4 mln, rispetto al 31 marzo 2025, quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a 38,2 milioni. Lo rende noto Ieg dopo che il Cda ha approvato il resonconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026. 

  

L’Adjusted Ebitda margin è pari al 37,6%, in miglioramento dello 0,5% rispetto al 37,1% del 31 marzo 2025, per effetto del maggior apporto, nella composizione del fatturato consolidato, del business degli eventi organizzati. L’Ebit Adjusted ammonta a 33,8 milioni, in aumento di 0,5 milioni rispetto al primo trimestre 2025 al 32,2% dei ricavi, rispetto al 32,4% del 31 marzo 2025, per effetto di ammortamenti in crescita di 0,7 milioni, in conseguenza della piena entrata in esercizio degli investimenti sviluppati nel corso del 2025. Il Gruppo chiude il trimestre con un utile pari a 22,8 milioni, rispetto a 21,5 milioni del 31 marzo 2025, migliorando il risultato di 1,3 milioni, grazie al risultato della gestione operativa. La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 è pari a 89,2 milioni di euro in diminuzione di 1,2 milioni di rispetto al 31 dicembre 2025 in cui era pari a 90,4 milioni. La componente monetaria migliora di 9,3 milioni sostenuta da un miglior andamento del capitale circolante rispetto al primo trimestre 2025 e nonostante l’assorbimento di 14,9 milioni destinati ad investimenti ed acquisizioni, mentre la componente non monetaria ha impegnato risorse per 8,3 milioni per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione e la rilevazione di una nuova put option. 

"Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti nel primo trimestre del 2026, che evidenziano - commenta Corrado Peraboni, Ceo di Italian Exhibition Group - una crescita significativa del nostro core business degli eventi organizzati, sostenuta dal buon andamento dei volumi e da una dinamica positiva delle attività collegate alle manifestazioni. La performance registrata nel periodo conferma la solidità del posizionamento del Gruppo e la capacità di intercettare una domanda in costante evoluzione. Nel trimestre, la calendarizzazione di alcuni congressi ha determinato una loro diversa contribuzione nel corso dell’esercizio, senza modificare le attese complessive sull’andamento annuale del business. In questo contesto, il trend operativo del Gruppo si conferma positivo e coerente con le aspettative del management. Continuiamo a lavorare seguendo le direttrici delineate nel Piano Strategico 2025-2030, con particolare attenzione allo sviluppo del portafoglio eventi, al rafforzamento della presenza internazionale e all’evoluzione della nostra offerta. In questa direzione si inserisce anche l’operazione conclusa in Brasile nel settore degli ingredienti funzionali, della salutistica e degli integratori che amplia ulteriormente il presidio del Gruppo in mercati ad elevato potenziale di crescita e ad alto contenuto di innovazione. In questo contesto, riteniamo che le guidance per il 2026 comunicate al mercato restino pienamente confermate, nonostante l’instabilità del contesto geopolitico internazionale". 

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Categoria: economia

17:52

Bertolini (Bocconi): "Manca consapevolezza su potenziale di sostenibilità"

(Adnkronos) - “I principali risultati emersi da questo lavoro evidenziano uno scollamento tra il campione di grandi e medie imprese italiane analizzato e la consapevolezza del legno come fattore di sostenibilità. Il problema centrale risiede nella comunicazione: sebbene le aziende siano oggi molto interessate a veicolare il proprio impegno sostenibile, è emerso che il 52% di esse non considera il pallet un packaging. Di conseguenza, non lo utilizza come strumento di comunicazione quando illustra gli interventi migliorativi sul fronte dell'imballaggio, tema invece molto sentito dalle imprese, specialmente quelle attive nel mass market o con prodotti destinati direttamente al consumo”. 

Così Francesco Bertolini, Docente di public policies and management presso la scuola di direzione aziendale (Sda) dell'Università Bocconi, partecipando oggi a Milano al convegno ‘Il valore del legno, come l’economia circolare disegna il futuro’, un appuntamento organizzato da Rilegno (il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno in Italia) al Salone d’Onore di Triennale Milano. Un incontro volto ad analizzare le prospettive del legno e le visioni future della sua economia circolare. 

L’esperto conclude poi soffermandosi sui “risultati estremamente positivi raggiunti dalle imprese del legno in Italia sotto il profilo ambientale. Riuscire a stringere un’alleanza più solida tra la filiera del legno e il resto del sistema economico italiano genererebbe benefici tangibili per entrambi i settori, valorizzando un'eccellenza che, al momento, non viene pienamente sfruttata nelle strategie di comunicazione aziendale”. 

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Categoria: economia

17:51

Famiglia del bosco, "esclusa ogni ipotesi affidamento o adozione minori": cosa dice l'avvocato Pillon

(Adnkronos) - “Deve essere esclusa nel modo più assoluto ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione dei minori”. Così l’avvocato Simone Pillon, attuale legale di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, dopo aver incontrato nella tarda mattinata di oggi la curatrice e la tutrice dei bambini prima e i genitori poi.  

“Sono persone squisite che, pur provate dalla sofferenza della separazione dai loro amati figli, mantengono grande dignità e lucidità. Mi hanno confermato - spiega - che la madre oggi ha incontrato i figli. Mi hanno ribadito la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell'interesse dei minori. Ho confermato loro che le scelte riguardanti l'educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione”.  

“Manifesto l'impegno come nuovo difensore ad instaurare in clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti. Ringrazio la stampa che - come diceva Jefferson - continua - funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario. Mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell'interesse del buon esito della vicenda”. 

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Categoria: cronaca

17:24

Semeraro (Rilegno): "Oltre 1 mln di imballaggi rigenerati negli ultimi dieci anni"

(Adnkronos) - “Uno degli indicatori più positivi è la rigenerazione e il riutilizzo degli imballaggi in legno, che in dieci anni sono passati da 700mila tonnellate a oltre un milione. Se consideriamo che l'Italia acquista il 90% del legno all'estero, parliamo di una quantità significativa di materiale che viene ripreso dal mercato, rigenerato e reintrodotto, in piena linea con i nuovi regolamenti europei sugli imballaggi”. Sono le parole di Nicola Semeraro, Presidente di Rilegno, intervenendo oggi a Milano a ‘Il valore del legno, come l’economia circolare disegna il futuro’, un appuntamento organizzato dal Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno in Italia (Rilegno) al Salone d’Onore di Triennale Milano. L’appuntamento si è focalizzato sulle prospettive del legno e sulle visioni future della sua economia circolare. 

Dal convegno emerge chiara la mission di Rilegno, “mettere insieme aziende diverse: il segreto risiede in questa sinergia”, osserva Semeraro che poi aggiunge: “L'Italia è un Paese con una logistica molto integrata e necessita di moltissimi imballaggi per movimentare le merci. Il Consorzio è dunque al servizio di numerose aziende, ma soprattutto dei cittadini, poiché il nostro operato si ripercuote sulla vita quotidiana delle persone. Viva il legno, dunque, nella speranza che l'uomo lo rispetti sempre di più”. 

“Ci consideriamo i custodi di questa materia e cerchiamo di renderla viva all'infinito, obiettivo possibile grazie alla sua riutilizzabilità - si sofferma - Possiamo parlare di sostenibilità ed economia circolare, ma è necessario passare dalle parole ai fatti. Il legno ha dimostrato negli anni che i risultati concreti ci sono: nell'ultimo decennio tutti i dati sono in crescita, dal recupero al riutilizzo, fino alla produzione di imballaggi”. “Senza peccare di presunzione - dice - possiamo affermare che quanto Rilegno dimostra oggi è frutto di anni di lavoro e di progetti iniziati ventotto anni fa. Per realizzare veri progetti ambientali come il nostro occorre tempo: noi abbiamo iniziato quando gli altri ancora non sapevano quale direzione intraprendere”, conclude. 

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Categoria: economia

17:20

Immersione killer alle Maldive, morti 5 italiani: la ricercatrice Monica Montefalcone tra le vittime

(Adnkronos) - Cinque italiani sono morti nell'atollo di Vaavu, nelle Maldive, in seguito a un incidente avvenuto durante un'immersione subacquea. Lo ha riferito la Farnesina, precisando che i connazionali sarebbero deceduti per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità. La ricostruzione dell'incidente è ancora in corso da parte delle autorità delle Maldive. 

La Farnesina e l'ambasciata d'Italia a Colombo seguono il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione. La sede sta provvedendo a prendere contatto con i familiari delle vittime per fornire ogni necessaria assistenza consolare.  

 

Le quattro vittime sarebbero di Poirino, Milano, Genova e Padova. A quanto apprende l'Adnkronos, tra loro Monica Montefalcone, ricercatrice Unige. La donna, 51 anni, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova. Tra le vittime ci sarebbe anche un altro genovese. 

Recuperato finora un corpo mentre proseguono le ricerche degli altri quattro, ha riferito il sito d'informazione locale The Edition, precisando che l'informazione diffusa dalle autorità locali in precedenza, secondo cui tutti i corpi erano stati ritrovati, è stata frutto di un errore avvenuto durante le operazioni di ricerca, causato da una comunicazione non corretta. 

 

I cinque italiani erano scomparsi mentre partecipavano a un'attività subacquea organizzata da una barca safari, come hanno confermato le autorità locali al termine di una vasta operazione di ricerca. 

Secondo la polizia maldiviana, l'allarme è scattato intorno alle 13.45 locali (le 10.45 in Italia), quando è stato segnalato che i cinque sub risultavano dispersi. Le ricerche - spiegano i media locali - sono state avviate immediatamente. 

Sempre stando ai media del posto, le vittime si trovavano a bordo della 'Duke of York', un'imbarcazione gestita da operatori stranieri e specializzata in crociere subacquee. Le prime ricostruzioni indicano che il gruppo si fosse immerso in mattinata nei pressi di Alimathaa, una delle località più frequentate dagli appassionati di diving nell'atollo di Vaavu. L'equipaggio avrebbe lanciato l'allarme dopo che i sub non erano riemersi neppure a mezzogiorno. 

 

Tra le ipotesi avanzate da alcuni esperti di immersioni c'è quella della cosiddetta 'tossicità da ossigeno' o iperossia, una condizione che può verificarsi con un'esposizione prolungata o ad alta pressione ad elevate concentrazioni di ossigeno durante immersioni profonde. Il fenomeno può provocare danni ai tessuti e colpire il sistema nervoso centrale, causando perdita di coscienza, convulsioni e altri gravi effetti neurologici. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una possibilità non confermata dalle autorità. 

A complicare le operazioni potrebbero essere state anche le condizioni meteorologiche. Nell'area dell'immersione era infatti in vigore un'allerta gialla diramata dal servizio meteorologico delle Maldive, a causa del mare mosso e del peggioramento del tempo. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:17

Tennis, sottoscritto Protocollo d’intesa tra Fitp e Ferrero

(Adnkronos) - La Federazione Italiana Tennis e Padel e la Ferrero Commerciale Italia S.r.l. e Soremartec Italia S.r.l. hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa per promuovere attività educative e formative, di carattere ludico-motorio e di orientamento alle discipline sportive di racchetta della FITP, arricchite dal metodo Joy of moving (JOM), nelle Istituzioni scolastiche dell’infanzia e del primo e secondo ciclo di istruzione. Il Protocollo è stato presentato questa mattina presso la Sala conferenze del Centrale del Foro Italico: sono intervenuti Gianni Milan Vicepresidente FITP, Gianpiero Vietto, Direttore Ferrero International progetto K.Jom, Massimo Castiglia, Responsabile Sponsorizzazioni Ferrero Commerciale Italia, Marco Brambilla, Responsabile Comunicazione Corporate Ferrero Commerciale Italia, Michelangelo Dell’Edera, Direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, Rita Grande, Coordinatrice del circuito Tennis Trophy FITP Kinder Joy of Moving e testimonial K.Jom, Mauro Ricevuti Direttore del Master finale Trophy FITP Kinder Joy of Moving. Questo Protocollo, oltre a chiudere la circolarità di intenti, sancita dai singoli accordi recentemente firmati dalla FITP e dalla Ferrero S.p.A. con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, estende quelli già in essere tra le parti per il progetto “Racchette in Classe” e la partecipazione delle scuole alle “Nitto ATP Finals”. 

La collaborazione tra l’Istituto Superiore di Formazione FITP “Roberto Lombardi” e il “Village LAB” Joy of moving di Alba (Laboratorio permanente di sperimentazione e ricerca sull’attività motoria), finalizzata a tradurre le evidenze scientifiche in azioni divulgative e materiali didattici innovativi da utilizzare nella formazione congiunta FITP – JOM, consolida la pluriennale collaborazione tra Ferrero e FITP nell’ambito del progetto scolastico “Racchette in Classe”. L’approccio inclusivo e multidisciplinare della FITP ha creato le condizioni ideali per l’alleanza con “Joy of moving”, metodo che interconnette le dimensioni dell’educazione della persona: stili di vita attivi e sani, area fisico-motoria, cognitiva, sociale ed emotivo-relazionale. 

Nel dettaglio, FITP e Ferrero garantiranno il coordinamento e il monitoraggio operativo di tutte le attività, l’integrazione e la formalizzazione del metodo Joy of moving nei profili e nei livelli di qualifica federali concordati, l’evoluzione dei materiali didattici e la formazione congiunta basata su un approccio pedagogico multidisciplinare e innovativo, la programmazione e la realizzazione di eventi, le attività di comunicazione e l’arricchimento dei percorsi formativi universitari con il metodo Joy of moving, nell'ambito delle convenzioni già attive tra la FITP e i diversi Atenei. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare del Master finale del Tennis e Padel Trophy FITP Kinder Joy of Moving 2026 in programma a Roma dal 19 alle 27 agosto, tappa finale della ventunesima edizione del circuito dedicato a ragazzi e ragazze dai 9 ai 16 anni. Un’esperienza che mette insieme competizione, divertimento e valori sportivi e che giungerà dopo ben 121 tornei svolti in altrettanti circoli tennistici distribuiti sul territorio nazionale con oltre 22.000 partecipanti, tra cui i ragazzi del wheelchair alla ottava partecipazione come parte integrante della manifestazione. 

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Categoria: sport

17:12

Lago Ghedina, il titolare del ristorante sulla riva: "Bacino pieno solo a metà, già perso 25% fatturato"

(Adnkronos) - "L'acqua del lago si è svuotata e il bacino non si è più riempito: oggi il livello dell'acqua è fermo a metà e non riesce più a salire. A oggi abbiamo perso il 25% del fatturato, abbiamo registrato la disdetta anche di due matrimoni qui da noi, per non parlare della Pasqua: è andata malissimo. Zero, zero, zero. Oggi lo spettacolo del Ghedina mette pena e io sono in grande difficoltà, anche con il personale che non so se posso confermare per la stagione estiva". Lo racconta all'Adnkronos Antonio Saliola, titolare del ristorante Saliola al lago Ghedina, lo specchio d'acqua a nord-est di Cortina d'Ampezzo e fra gli scorci più rinomati delle Dolomiti.  

"Durante le Olimpiadi - racconta Saliola - per l'approvvigionamento necessario alla pista di bob, hanno attinto alla fonte da cui veniva alimentato il lago e poi non hanno più riaperto l'afflusso, con il conseguente mancato ripristino del livello dell'acqua. Sarebbe bastato, una volta finito l'uso della pista, riaprire la mandata verso il lago: e invece se ne sono scordati, fregati. E quando a marzo ce ne siamo accorti, il lago non c'era più. È marcito l'humus", il composto organico fondamentale per la fertilità del terreno lacustre e che concorre alla struttura del suolo e alla ritenzione idrica del bacino. 

A interessarsi della vicenda sono stati soprattutto, sottolinea il titolare del locale, "l'assessore alla Protezione Civile, Polizia Municipale, Pianificazione Urbanistica, Edilizia Privata e Residenziale e Società Partecipate di Cortina d'Ampezzo Stefano Ghezze e il geologo Ennio Grillo. Sono stati più unici che rari: dai loro primi sopralluoghi, vedendo che il lago non si riempiva nuovamente, hanno pensato a delle perdite nel terreno e alla distruzione dell'humus e a conseguenti spaccature nel terreno. Non essendo mai stato così basso il livello idrico negli ultimi 100 anni, si possono essere formate delle fessure, delle vere e proprie spaccature che drenano nel terreno e non fanno salire l'acqua sopra un certo punto". Proprio come una vasca con un tappo aperto o con una crepa a un determinato livello. Livello che, con l'arrivo della stagione più calda, rischia di abbassarsi ulteriormente: "Se a metà luglio siamo con il lago a metà della capienza, a giugno, luglio e agosto che faccio? Già oggi la gente passa ma non si ferma più al Ghedina". Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi ha sottolineato all'Adnkronos come "eventuali perdite non sono di competenza dell'amministrazione".  

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Categoria: cronaca

16:54

Gigliuto (Istituto Piepoli): "7 italiani su 10 pronti a donare plasma ma poca informazione"

(Adnkronos) - Esiste in Italia un forte divario tra la disponibilità dichiarata a donare il plasma e i comportamenti concreti. "Sette italiani su 10 affermano che vorrebbero donare, quindi la grande maggioranza della popolazione si dice favorevole". Tuttavia, questa intenzione non si traduce sempre in azione. "Il problema principale è la scarsa conoscenza: solo 2 italiani su 10 sanno davvero cos'è il plasma. Anche tra chi dona, circa la metà non è pienamente consapevole dell'utilizzo che viene fatto del plasma raccolto". Lo ha detto Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli, intervenuto alla presentazione - oggi a Roma - della ricerca dell'Istituto Piepoli commissionata da Takeda Italia sulla consapevolezza degli italiani rispetto all'importanza del plasma. 

Per Gigliuto, la chiave è soprattutto l'informazione: "Serve una grande campagna di comunicazione per colmare questo gap conoscitivo e culturale". Accanto alla sensibilizzazione, aggiunge, "è fondamentale rendere la donazione più semplice e accessibile, vicino casa e con modalità flessibili, quando le persone sono disponibili". 

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Categoria: cronaca

16:48

Mostre: a Grosseto 'Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani'

(Adnkronos) - Venerdì 15 maggio 2026, sarà inaugurata la mostra “Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani”, in programma al Polo culturale Le Clarisse di Grosseto con un’esposizione anche al Palazzo della Provincia fino al 6 settembre. 

Promossa da Fondazione Grosseto Cultura, Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto e Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena, con il contributo di Fondazione CR Firenze, con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione del Museo Galleria del Premio Suzzara, Isgrec, Fondazione Luciano Bianciardi, Mediateca digitale della Maremma, Associazione fotografia e territorio e Archivio Foto Gori, la mostra ricostruisce il clima culturale del dopoguerra, quando la tragedia di Ribolla del 1954 portò la Maremma al centro del dibattito nazionale. 

Curata da Luca Quattrocchi e Livia Spano, dell’Università di Siena, l’esposizione mette a confronto i protagonisti del realismo italiano – da Renato Guttuso Carlo Levi, Ernesto Treccani, Giuseppe Zigaina, Aldo Natili – con gli artisti maremmani che, proprio in quegli anni, iniziarono a confrontarsi con un linguaggio capace di raccontare il lavoro, le condizioni sociali e la vita del territorio. 

  

Il percorso espositivo si articola in tre sezioni: una dedicata ai grandi interpreti del realismo italiano, una agli artisti maremmani e al loro progressivo avvicinamento ai temi sociali, e una terza che amplia lo sguardo a fotografia e cinema, restituendo attraverso immagini e documenti il contesto storico e umano della Maremma del dopoguerra. 

  

Accanto alle opere, il progetto ricostruisce il contesto culturale e civile in cui queste esperienze sono nate, riportando al centro una stagione in cui l’arte si confrontava direttamente con il lavoro, le condizioni sociali e le trasformazioni del territorio. Il riferimento alla tragedia di Ribolla e al dibattito che ne seguì permette di leggere la Maremma non più come periferia, ma come luogo di produzione culturale e di riflessione, capace di dialogare con i protagonisti del realismo italiano. 

  

La mostra sarà visitabile dal 15 maggio al 6 settembre 2026 al Polo culturale Le Clarisse e al Palazzo della Provincia, con orari differenziati per periodo stagionale. L’ingresso è di 5 euro (ridotto 3 euro) per il Polo Le Clarisse e gratuito per il Palazzo della Provincia. 

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Categoria: cultura

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18:46

Italiani morti alle Maldive durante immersione, lo pneumologo: "Con concentrazioni elevate l’ossigeno diventa tossico"

(Adnkronos) - "La morte per tossicità da ossigeno, o iperossia, è una delle più drammatiche che possano verificarsi durante un’immersione, una fine orribile". Così Claudio Micheletto, past president dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) e direttore Pneumologia presso l'azienda ospedaliera universitaria di Verona, commenta all’Adnkronos Salute l’ipotesi legata al decesso dei 5 subacquei italiani alle Maldive. 

"Quando si respirano concentrazioni troppo elevate di ossigeno, il gas diventa tossico per l’organismo - spiega lo specialista - Durante l’immersione compaiono vertigini, dolore, alterazione dello stato di coscienza e disorientamento, condizioni che rendono impossibile risalire in superficie". La tossicità da ossigeno provoca "danni sia neurologici sia respiratori. L’iperossia determina un’infiammazione acuta dell’apparato bronco-respiratorio, con danni a polmoni e alveoli, oltre a effetti sul sistema nervoso centrale", sottolinea Micheletto. 

Secondo l’esperto, il fatto che cinque persone siano morte nella stessa immersione fa pensare "non tanto a un problema di profondità, quanto piuttosto a ciò che hanno respirato". I sintomi dell'iperossia comprendono "dolore toracico, infiammazione acuta e una grave tossicità dei tessuti, incompatibile con la sopravvivenza". "È probabile che qualcosa non abbia funzionato nelle bombole - conclude Micheletto -. Chi le utilizzava non poteva accorgersene: i controlli competono a chi produce e gestisce le attrezzature". 

"A 50 metri di profondità nel mare ci sono diversi rischi, è una vera tragedia", dice all'Adnkronos Salute Alfonso Bolognini, presidente della Simsi (Società italiana di Medicina subacquea ed iperbarica). 

"Le ipotesi che possiamo fare in questo momento - senza avere elementi concreti e diretti - sono diverse: una miscela respiratoria inadeguata che può creare una crisi di iperossica" quando c'è un aumento della pressione parziale di ossigeno nei tessuti e nel plasma sanguigno "che può causare problemi neurologici". Ma c'è anche l'aspetto psicologico, "dentro una grotta a 50 metri di profondità basta un problema ad un operatore o un attacco di panico ad un sub, l'agitazione generà la torbidità dell'acqua e può peggiorare la visibilità. In questi casi - avverte il medico - la componente di panico potrebbe far commetere degli errori anche fatali". 

Ma non solo, "ci sono stati decessi simili a questi dove è stata trovata la contaminazione della miscela respiratoria all'interno delle bombole, si sono registrati dei casi - prosegue - di intossicazione per contaminazione di idrocarburi quando queste non vengono caricate a regola d'arte. Non è facile dire ora - conclude Bolognini - cosa può essere accaduto con precisione in fondo al mare". 

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Categoria: cronaca

18:45

Investopia torna domani a Milano per dialogo tra Italia ed Emirati

(Adnkronos) - Torna domani a Milano Investopia, l'evento nato negli Emirati Arabi Uniti con l’obiettivo di connettere la comunità globale degli investitori alle nuove opportunità di crescita e diventatouno dei principali forum internazionali dedicati al dialogo tra investitori, istituzioni e imprese.  

Dopo le prime tre edizioni, Investopia approda nuovamente in Italia grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti ed Efg Consulting, realtà specializzata in consulenza e strategie di internazionalizzazione con focus sui Paesi del Golfo. 

Dopo i saluti introduttivi a cura di Giovanni Bozzetti e Jean Fares, ceo di Investopia, si terranno i saluti istituzionali del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e di H.E. Sheikh Shakhboot Bin Nahyan Al Nahyan, membro del Consiglio dei ministri e ministro di Stato del Ministero degli Affari esteri degli Emirati Arabi Uniti (Eau). 

Alle 10 interverranno il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e H.E. Abdulla bin Touq Al Marri, ministro dell’Economia e del Turismo emiratino. Alle 10.25 il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini e di H.E. Mohammad Alhawi, sottosegretario del Ministero degli Investimenti degli Eau, condurranno un dialogo dal titolo 'Resilienza e partnership: promuovere l’agenda degli investimenti tra Emirati Arabi Uniti e Italia'. A seguire, interverrà Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario di Stato alla Difesa. 

 

Alle 11.30 il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi affronterà il tema del futuro del turismo in Italia, fornendo una nuova visione per la crescita e la collaborazione globale. E' previsto alle 12 l’intervento del vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, mentre alle 12.15 a intervenire sarà il presidente del Senato Ignazio La Russa. Alle 13.30 le conclusioni saranno affidate al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. 

"In uno scenario globale sempre più complesso e caratterizzato da tensioni geopolitiche che influenzano gli equilibri economici internazionali, l’edizione italiana – satellite della piattaforma emiratina – si distingue anche come primo appuntamento globale della serie Investopia per il 2026", viene sottolineato in una nota da Investopia ed Efg Consulting. 

La delegazione del Golfo - alla sua prima visita in Italia dall’inizio del conflitto - sarà composta da rappresentanti istituzionali di alto livello e oltre cinquanta imprenditori e investitori.  

 

Accanto a loro, interverranno importanti esponenti del mondo imprenditoriale italiano, tra cui il presidente di Ice Matteo Zoppas, la vicepresidente di Confindustria Barbara Cimmino, il presidente di Assolombarda Alvise Biffi, il presidente di Assoimmobiliare Davide Albertini Petrone, il presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa, il presidente di Altagamma Matteo Lunelli, lo Chief Commercial e Business Development Officer di Leonardo, il ceo di Borsa Italiana Fabrizio Testa, il responsabile della Divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo Mauro Miccillo, il presidente e ceo di Dolce&Gabbana Alfonso Dolce, il ceo di Mapei Group Veronica Squinzi, il ceo di Deloitte Italy e Central Mediterranean Fabio Pompei, il ceo di Ntt Data Italia Ludovico Diaz, il ceo di Unipol Investimenti Sgr Massimiliano Morrone, il ceo di Blastness Andrea Delfini, il cmo di Trenitalia Mario Alovisi, l'Energy Transition Strategy Senior Vice President di NextChem-Gruppo Maire Giovanni Sale e Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform. 

Numerosi i temi al centro dell’edizione 2026, sviluppati attraverso panel tematici nel corso della mattinata. Il primo sarà dedicato allo sviluppo delle tecnologie dual use dal rafforzamento delle capacità sovrane alla crescita dell’industria globale. Il secondo all’impatto di geopolitica e sostenibilità sui flussi globali di investimento. Il terzo all’evoluzione dell’economia del lusso: dal prodotto all’esperienza. Seguono 'transizione energetica e nuovi equilibri tra sicurezza, tecnologia e capitali', 'il futuro del real estate tra capitale, design e identità' e 'il ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione delle infrastrutture e della geografia del computing'. 

Per la prima volta, sarà infine dedicato un panel specifico all’asse Italia–Emirati Arabi Uniti–Africa, con l’obiettivo di approfondire modelli concreti di cooperazione, co-investimento e sviluppo a sostegno del continente africano. Il panel vedrà la presenza, tra gli altri, di H.E. Dr. Jumoke Oduwole, ministra dell’Industria, del Commercio e degli Investimenti della Nigeria e Lorenzo Ortona, coordinatore dell’implementazione del Piano Mattei in Africa. 

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Categoria: economia

18:41

Londra, re Carlo incontra le vittime dell'attacco al quartiere ebraico Golders Green

(Adnkronos) - Re Carlo si è recato in visita al quartiere ebraico londinese di Golders Green dove ha incontrato, nei locali dell'organizzazione caritatevole Jewish Care, le due vittime dell'attacco con coltello del 29 aprile scorso, Shloime Rand, di 34 anni e Moshe Ben Baila, di 76.  

Carlo, applaudito dalla folla contrariamente al premier Keir Starmer che era stato invece fischiato il giorno dopo l'attacco, ha anche incontrato attivisti di Shomrim, organizzazione che si occupa della protezione della comunità ebraica a Londra. Baila ha sottolineato la "estrema importanza" della visita. "Mi ha toccato che non mi ha lasciato la mano. E' stato incredibile. E' il re. Ma ho sentito un vero calore e una reale attenzione", ha raccontato.  

Shloime Rand e Moshe Ben Baila erano stati aggrediti in pieno giorno a Golders Green. Per l'accoltellamento la polizia del Regno Unito ha incriminato un uomo di 45 anni, Essa Suleiman, arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia. L'uomo, ha riferito il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:40

Internazionali, Sinner e l'abbraccio (commovente) con un raccattapalle

(Adnkronos) - Jannik Sinner cuore d'oro agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista azzurro ha battuto il russo Andrej Rublev nei quarti del Masters 1000 di Roma, volando così in semifinale. Prima dell'inizio del match, Sinner ha regalato un momento speciale a un raccattapalle, commuovendo tutto il web. 

Dopo averlo accompagnato in campo, mano nella mano, proprio mentre Sinner si toglieva la felpa per iniziare il riscaldamento, il bambino ha chiesto al numero 1: "Posso abbracciarti?". L'azzurro ha allargato il sorriso e risposto: "Ma certo". 

L'abbraccio è durato qualche secondo, poi Sinner ha riso guardando il raccattapalle ed è tornato a concentrarsi sulla partita. 

 

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Categoria: sport

18:35

Tragedia alle Maldive, morti 5 italiani: chi sono le vittime

(Adnkronos) - Tragedia alle Maldive dove cinque italiani sono morti in seguito a un incidente avvenuto durante un'immersione subacquea. E' accaduto nell'atollo di Vaavu: i connazionali sarebbero deceduti per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità. 

Due vittime sarebbero di Genova e le altre tre rispettivamente di Poirino, Milano e Padova. Tra queste, a quanto apprende l'Adnkronos, ci sarebbe Monica Montefalcone, ricercatrice Unige. La donna, 51 anni, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova.  

Fino a ora è stato recuperato un solo corpo, mentre proseguono le ricerche. Lo ha riferito il sito d'informazione locale The Edition, precisando che l'informazione diffusa dalle autorità locali in precedenza, secondo cui tutti i corpi erano stati ritrovati, è stata frutto di un errore avvenuto durante le operazioni di ricerca, causato da una comunicazione non corretta. 

I cinque italiani erano in crociera a bordo della 'Duke of York', un'imbarcazione gestita da operatori stranieri e specializzata in crociere subacquee. Sono scomparsi mentre partecipavano a un'attività subacquea organizzata da una barca safari, come hanno confermato le autorità locali al termine di una vasta operazione di ricerca.  

Il 'Duke of York' è un liveaboard di lusso che offre tutto l'anno immersioni subacquee nelle acque delle Maldive. Come si legge sui siti che la pubblicizzano online, ''la parte subacquea è gestita dall'Island Cruises Pvt lt'' e ''il contratto per le immersioni, anche se comprese nel pacchetto di vendita'', viene ''stipulato a bordo''. Sempre negli annunci si sottolinea che il Nitrox, la miscela respiratoria usata per le immersioni subacquee, composta da azoto e ossigeno, ''è gratuito per i subacquei certificati ed è disponibile il supporto per rebreather''. La yacht dispone di undici ampie cabine su tre ponti, per un totale di 21 ospiti e tra l'altro di uno scooter subacqueo. Il Duke of York è accompagnato inoltre da un 'dhoni', barca d'appoggio che ''offre ampio spazio per riporre l'attrezzatura e prepararsi per le immersioni''. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:33

Energia, Pascale (Ordine ingegneri Milano): "Incrementare resilienza sistema"

(Adnkronos) - "Attraverso l'efficienza energetica del patrimonio edilizio e l'implementazione di una produzione distribuita da impianti alimentati a fonti rinnovabili si può contribuire attivamente a incrementare la resilienza del sistema energetico alla scala europea". Ad affermarlo Virginia Pascale, presidente della commissione Efficienza energetica del costruito dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Milano, in occasione degli 'Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune'. Organizzato dall'Ordine all'Acquario civico meneghino, il convegno costituisce uno spazio di dialogo aperto a professionisti, istituzioni e mondo produttivo per riflettere su come l’innovazione possa aiutare ad affrontare le grandi sfide globali.  

"Il primo step", ha spiegato Pascale, "è sempre quello di ridurre drasticamente la domanda di energia termica dei fabbricati, attraverso la riduzione dei fabbisogni, quindi la coibentazione dell'involucro edilizio e l'efficientamento degli impianti, che possibilmente devono essere dotati anche di sistemi di automazione e controllo. A valle di tutto questo", ha concluso Pascale, "il fabbisogno residuo può essere coperto da una produzione distribuita da fonti rinnovabili grazie a impianti installati direttamente in loco, sui fabbricati". 

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Categoria: economia

18:29

Medicina, Oxilia (Lum): "Sorprende che i Neanderthal curassero i denti 59mila anni fa"

(Adnkronos) - Gli esseri umani preistorici di Neanderthal potrebbero aver utilizzato una procedura sorprendente per curare una carie, 59mila anni fa. Lo rivela una ricerca di un team internazionale. “Questa scoperta rappresenta una vera e propria pietra miliare sia per l'antropologia che per l'odontoiatria evoluzionistica, perché documenta la transizione cruciale dall'automedicazione istintiva, che osserviamo anche nei primati non umani, a una strategia medica realmente intenzionale e deliberata”, commenta Gregorio Oxilia, professore associato di anatomia umana presso il dipartimento di Medicina e chirurgia dell'Università Lum Giuseppe Degennaro, in una intervista rilasciata dalla Cnn. L’esperto non ha fatto parte del team che ha svolto la ricerca, ma in precedenza ha studiato le tecniche di raschiamento utilizzate per trattare le lesioni cariose in un individuo di Homo Sapiens di circa 14mila anni fa. 

La ricerca - informa l’Ateneo in una nota - è stata condotta nella grotta di Chagryskaya, nell'attuale Russia, situata sui monti Altai nella Siberia sudoccidentale, dove i ricercatori hanno rinvenuto un molare inferiore di un Neanderthal adulto risalente a un periodo compreso fra 49mila e 70mila anni fa. Gli scienziati hanno notato dei graffi sul dente intorno al foro prodotto dalla carie, che suggerisce una manipolazione tramite uno strumento di qualche tipo. Questa prova indica il più antico caso conosciuto di intervento sulla cavità dentale nella storia evolutiva umana. "Ciò che mi ha stupito - afferma Alisa Zubova, autrice principale dello studio e ricercatrice senior presso il Museo di Antropologia ed Etnografia Pietro il Grande dell'Accademia russa delle Scienze di San Pietroburgo - è stata la capacità intuitiva con cui la persona a cui apparteneva questo dente ha capito esattamente da dove proveniva il dolore e si è resa conto che la sua fonte poteva essere eliminata. Non ci eravamo mai imbattuti in nulla di simile prima d'ora, né tra i Neanderthal né tra gli esseri umani moderni di epoche molto successive”.  

Questi risultati si aggiungono a un crescente numero di prove che dimostrano come i Neanderthal, i nostri parenti umani estinti più prossimi, fossero cognitivamente e psicologicamente più simili agli esseri umani moderni di quanto si pensasse in precedenza, anziché essere i rozzi e semplici uomini delle caverne descritti dagli stereotipi del passato. 

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Categoria: cronaca

18:22

Rebuild 2026 chiude 12esima edizione, con Housing Remix nuova stagione politiche abitare

(Adnkronos) - Si è conclusa al centro congressi di Riva del Garda la dodicesima edizione del primo evento italiano dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito. Un’edizione particolarmente partecipata e interamente focalizzata su uno dei dossier più urgenti dei prossimi anni: la questione abitativa. 

Soddisfazione da parte dei vertici di Riva del Garda Fierecongressi, che hanno evidenziato la qualità del confronto e la solidità delle proposte emerse. Come ha dichiarato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi: "Torniamo da questa esperienza come da un viaggio in Europa, con un patrimonio di conoscenze e strumenti in più, in grado di offrire un quadro maturo delle soluzioni possibili, utili per lavorare meglio anche nel nostro Paese. Le esperienze condivise dimostrano che quella che oggi definiamo emergenza abitativa può trovare risposte concrete attraverso competenze, collaborazione e capacità di mettere a sistema le migliori pratiche”.  

A REbuild è infatti scaturita con chiarezza una convinzione condivisa da tutta la community: la casa non può più essere interpretata come un semplice prodotto immobiliare, ma come un ecosistema di servizi, relazioni e opportunità, in grado di incidere sulla qualità della vita, sulla competitività dei territori e sulla coesione sociale. Un cambiamento di prospettiva profondo, alimentato da trasformazioni demografiche, sociali ed economiche che stanno ridefinendo bisogni, aspettative e modelli dell’abitare contemporaneo. 

La due giorni di confronto ha restituito l’immagine di una domanda abitativa sempre più articolata e distante dalle logiche del passato: accessibilità economica, salute, servizi di prossimità, sostenibilità ambientale, flessibilità degli spazi e qualità delle relazioni urbane diventano elementi integrati di una nuova idea di abitare. In questo scenario, la casa evolve in infrastruttura sociale e piattaforma di benessere, all’interno di un sistema che connette tecnologia, comunità, welfare e innovazione. 

Lo squilibrio geografico tra domanda e offerta, l'insostenibilità economica che mina il senso di cittadinanza, i tempi e la complessità dei procedimenti urbanistica, la transizione verso un'edilizia industrializzata e il reperimento di 'capitali pazienti' sono stati i temi principali di confronto presentati in apertura da Ezio Micelli, presidente del Comitato scientifico di REbuild, poi sviluppati attraverso i cinque pilastri chiave - politiche, capitali, regole, costruire, abitare - attorno ai quali si è svolto il confronto organizzato da REbuild per dare una lettura sistemica della questione abitativa.  

Il messaggio emerso è chiaro: affrontare la sfida dell’housing richiede la capacità di coniugare competenze, saperi e filiere diverse in una visione comune. Politiche pubbliche, finanza, progettazione, costruzioni, manifattura, digitalizzazione e processi gestionali non possono più operare per compartimenti stagni ma devono contribuire a costruire un modello integrato, capace di tradurre innovazione e sostenibilità in soluzioni concrete, replicabili e accessibili. 

È proprio questa convergenza tra conoscenze, strumenti e capacità realizzative ad aver rappresentato il cuore di 'Housing Remix', tema guida dell’edizione 2026: un percorso che ha messo in dialogo istituzioni, imprese e investitori per delineare una nuova stagione dell’abitare, fondata sulla collaborazione e sulla capacità di leggere il cambiamento come occasione di trasformazione strutturale per il Paese.  

Una lettura che è passata sotto la lente attenta di economisti, sociologi, imprenditori, operatori della finanza, ricercatori, rappresentanti italiani ed esteri delle istituzioni e della politica. Ne è nato un percorso – sviluppato in 22 conferenze con oltre 80 speaker, 3 workshop, 5 side event, 6 appuntamenti di networking e più di 200 incontri B2B in agenda - che, facendo tesoro delle migliori pratiche internazionali e delle eccellenze italiane già attive sul territorio, può contribuire a delineare risposte solide, evolute e applicabili per il futuro delle politiche abitative del Paese.  

Secondo Ezio Micelli “il punto di partenza si trova guardando oltre i confini nazionali, dove capitali come Madrid e Vienna si impongono ormai come riferimenti imprescindibili, modelli capaci di far dialogare in modo integrato i tre motori dello sviluppo urbano: la pianificazione, i mercati finanziari e la filiera delle costruzioni. Ma la sfida lanciata da REbuild non è un invito alla copia acritica. L’Italia possiede già gli anticorpi e le competenze per reagire, con pratiche virtuose di riqualificazione del patrimonio e strumenti amministrativi innovativi che già si rintracciano nell'azione di molti attori della pubblica amministrazione e del terzo settore”. 

Negli incontri è emersa una visione condivisa: affrontare la crisi abitativa richiede un approccio integrato che coinvolga finanza, costruzioni e istituzioni. La finanza punta a investimenti più responsabili e sostenibili nel lungo periodo; il settore delle costruzioni si mostra aperto all’innovazione; le amministrazioni pubbliche lavorano invece a norme più efficaci e rapide, rafforzando il dialogo con gli attori della filiera per rispondere all’urgenza abitativa. 

Prova concreta di questo approccio è il progetto pionieristico 'Orizzonti dell’abitare in Trentino', un modello partecipativo sviluppato dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con REbuild per accompagnare la definizione della nuova legge provinciale sulla casa. “L’accordo con l’assessorato provinciale alle politiche per la casa - ha evidenziato il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini - rappresenta per noi un importante valore aggiunto, perché conferma quanto sia fondamentale fare rete tra enti, istituzioni e tutti gli stakeholder coinvolti sul tema dell’abitare. Siamo orgogliosi che il modello di innovazione sostenibile promosso da REbuild possa diventare oggi uno strumento operativo a supporto della definizione delle future politiche abitative provinciali”. 

Non solo. REbuild ha ospitato la firma di un protocollo d’intesa tra Anaci, Croce Rossa Italiana (Cri) e Sima per avviare un progetto innovativo sull’abitare che prevede la trasformazione dei condomìni in presìdi di prossimità sanitaria e sociale, con attività di telemedicina, teleassistenza, monitoraggio e supporto per anziani e persone fragili. 

 

La sintesi emersa dai tavoli di REbuild non è infatti destinata a rimanere un esercizio teorico, ma si è configurata come un vero e proprio quadro d’azione maturo. Mettendo in relazione solidità concettuale e concretezza dei casi di studio analizzati, emerge oggi un patrimonio di strumenti e soluzioni che offre all’Italia le condizioni per avviare una nuova stagione dell’abitare. 

Un contributo decisivo in questa direzione è arrivato anche dai workshop di REbuild, che hanno attivato un confronto trasversale tra regole, competenze pubbliche, strumenti finanziari, processi industriali, sostenibilità e nuovi modelli di collaborazione tra attori della filiera. 

Dalle diverse sessioni è emerso con chiarezza come la sostenibilità ambientale e i criteri Esg non rappresentino più un ambito parallelo, ma una componente strutturale del modo di progettare, costruire e abitare. La sfida successiva riguarda la piena integrazione di questo valore nei modelli economici, immobiliari e finanziari, rendendolo un parametro effettivo di valutazione e sviluppo. 

In questo contesto, la finanza assume un ruolo abilitante essenziale: come leva per rendere possibili operazioni complesse, è chiamata a misurarne la fattibilità e a costruire scenari di investimento credibili e sostenibili nel tempo. Una finanza in grado di dialogare con l’interesse pubblico può contribuire in modo decisivo a trasformare la casa in una infrastruttura sociale, economica e urbana. 

Accanto a questo, anche in linea con le indicazioni europee, emerge il ruolo di una filiera delle costruzioni sempre più industrializzata – ricordando come il tema dell’off-site sia nato proprio a REbuild - capace di incidere concretamente su efficienza, riduzione dei tempi, qualità del costruito e uso delle risorse. Perché questo potenziale si traduca in impatto reale, è necessario rafforzare la stabilità della filiera e la sua capacità di condividere obiettivi, benefici e responsabilità lungo l’intero processo.  

Se molti strumenti sono già disponibili, il nodo decisivo resta la loro piena efficacia: servono competenze adeguate, modelli organizzativi meno frammentati e una maggiore capacità di costruire soluzioni condivise tra pubblico e privato. L’alleanza per la casa, emersa con forza a REbuild, passa necessariamente attraverso nuove e più solide alleanze di filiera. 

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Categoria: economia

18:09

Giro d'Italia, Davide Ballerini vince in volata la sesta tappa. Eulalio sempre in rosa

(Adnkronos) - Davide Ballerini ha vinto in volata oggi giovedì 14 maggio la sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 141 km e diventa il primo italiano a vincere in questa edizione della corsa rosa. Il corridore dell'Astana si impone davanti al belga Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e al francese Paul Magnier (Soudal Quick Step). Brutta caduta nel curvone finale che vede coinvolti alcuni corridori della Unibet Rose Rockets, la squadra che più stava dettando il ritmo, tra di loro anche il velocista olandese Dylan Groenewegen.  

Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 2'51" sullo spagnolo Igor Arrieta (Uae team Emirates Xrg). Domani settima frazione con partenza da Formia e arrivo in salita sul Blockhaus dopo 244 km.  

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Categoria: sport

18:03

Caso derby e Internazionali, Binaghi attacca: "Serie A fatta con piedi, perché dovremmo spostare finale?"

(Adnkronos) - Angelo Binaghi attacca la Serie A sul caso derby. Oggi, giovedì 14 maggio, mentre Jannik Sinner volava in semifinale agli Internazionali d'Italia 2026 battendo Andrej Rublev, il presidente della Fitp ha parlato del vero e proprio caso scoppiato intorno alla calendarizzazione di Roma-Lazio, match della penultima giornata di campionato inizialmente in programma domenica 17 maggio, ma in dubbio per la quasi contemporaneità della finale del Masters 1000 di Roma, che potrebbe creare problemi di ordine pubblico. 

"De Siervo e Simonelli penso che siano due dirigenti molto preparati, forse gli unici nel calcio, non so quanto dipenda da loro. È stato però fatto un calendario lo scorso giugno che prevedeva il derby di Torino durante le Atp Finals, che poi è stato anticipato dopo un mio dialogo personale con De Siervo, e ora qui restano la finale di Coppa Italia e il derby di Roma. Questo mi fa pensare a grandi coincidenze. A pensare male spesso si fa peccato ma qualche volta non ci si sbaglia diceva Andreotti", ha detto Binaghi parlando dal Foro Italico. 

"Secondo voi dobbiamo spostarci noi o il calcio? Chiedetelo all'opinione pubblica. Ci siamo spostati per 25 anni. Non capisco perché dovremmo spostarci quando c'è un 'deficiente', così ho letto sul Corriere della Sera, che ha organizzato un campionato con i piedi", ha concluso il presidente Fitp. 

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Categoria: sport

17:55

La avvelena con la candeggina nel caffè, la moglie lo smaschera con una telecamera

(Adnkronos) - La donna avvelenata dal marito con la candeggina nel caffè aveva deciso di mettere fine al matrimonio. Il dramma familiare avvenuto a Pistoia, secondo quanto ricostruito dalle indagini condotte dai carabinieri, affonda le radici in una lunga crisi coniugale, aggravata dalla scoperta, da parte della donna, di una gestione finanziaria poco trasparente e di un 'castello di menzogne' accumulato nel tempo. La decisione di separarsi ha innescato tensioni sempre più profonde: negli ultimi tempi i coniugi dormivano in camere separate e il marito non perdeva occasione per attribuire alla moglie la responsabilità della fine della relazione. 

La vicenda ha preso una piega pericolosa nell’ultima settimana di marzo, quando la donna ha notato anomalie nel caffè preparato quotidianamente. Nonostante la bevanda fosse solitamente preparata la sera precedente, quella mattina presentava un sapore acre e un odore insolito. Dopo averlo bevuto, la vittima ha accusato malessere acuto, con sintomi tra cui cefalea intensa, dolori addominali e sudorazione fredda. Per proteggersi, la donna ha installato una telecamera domestica che ha ripreso l’uomo mentre, nelle ore notturne, versava una sostanza chimica a base di candeggina nella tazza destinata a lei. Le immagini hanno fornito agli investigatori prove decisive del tentato avvelenamento. 

L’intervento dei Carabinieri, coordinato dalla Procura di Pistoia, ha permesso di interrompere una condotta che avrebbe potuto avere conseguenze irreversibili, mettendo in sicurezza la vittima. La donna non ha richiesto ricovero ospedaliero ed è potuta rientrare a casa. 

L'arrestato è un uomo di 54 anni, carpentiere presso lo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia dove segue le fasi di saldatura delle carrozze ferroviarie, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere.  

Interrogato in carcere dal giudice per le indagini preliminari Patrizia Martucci, assistito dal suo difensore Marcello Montoro, l’uomo ha risposto a tutte le domande, difendendosi dall’accusa di lesioni gravissime, ma resta in attesa delle decisioni del giudice, che potrebbe confermare o attenuare la misura cautelare. 

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Categoria: cronaca

17:52

Ieg: nel primo trimestre ricavi a 105 milioni (+2,1%), adjusted ebitda a 39,5 milioni (+3,6%)

(Adnkronos) - Italian Exhibition Group (Ieg) ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi pari a 105 milioni di euro, in aumento di 2,2 mln rispetto a 102,8 mln, registrati al 31 marzo 2025. La crescita del fatturato è stata trainata dalla linea di business degli eventi organizzati, grazie allo sviluppo organico dei prodotti in portafoglio, che ha generato un contributo pari a circa 4,3 milioni, compensando un trimestre meno favorevole del comparto congressuale, caratterizzato da un più basso tasso di occupazione delle sale convegni. La dinamica positiva del business degli eventi organizzati si è riflessa anche sulla linea dei servizi correlati, che ha registrato un incremento di fatturato di poco superiore a 1,2 milioni. L’ebitda Adjusted è pari a 39,5 mln, in miglioramento di 1,4 mln, rispetto al 31 marzo 2025, quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a 38,2 milioni. Lo rende noto Ieg dopo che il Cda ha approvato il resonconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026. 

  

L’Adjusted Ebitda margin è pari al 37,6%, in miglioramento dello 0,5% rispetto al 37,1% del 31 marzo 2025, per effetto del maggior apporto, nella composizione del fatturato consolidato, del business degli eventi organizzati. L’Ebit Adjusted ammonta a 33,8 milioni, in aumento di 0,5 milioni rispetto al primo trimestre 2025 al 32,2% dei ricavi, rispetto al 32,4% del 31 marzo 2025, per effetto di ammortamenti in crescita di 0,7 milioni, in conseguenza della piena entrata in esercizio degli investimenti sviluppati nel corso del 2025. Il Gruppo chiude il trimestre con un utile pari a 22,8 milioni, rispetto a 21,5 milioni del 31 marzo 2025, migliorando il risultato di 1,3 milioni, grazie al risultato della gestione operativa. La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 è pari a 89,2 milioni di euro in diminuzione di 1,2 milioni di rispetto al 31 dicembre 2025 in cui era pari a 90,4 milioni. La componente monetaria migliora di 9,3 milioni sostenuta da un miglior andamento del capitale circolante rispetto al primo trimestre 2025 e nonostante l’assorbimento di 14,9 milioni destinati ad investimenti ed acquisizioni, mentre la componente non monetaria ha impegnato risorse per 8,3 milioni per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione e la rilevazione di una nuova put option. 

"Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti nel primo trimestre del 2026, che evidenziano - commenta Corrado Peraboni, Ceo di Italian Exhibition Group - una crescita significativa del nostro core business degli eventi organizzati, sostenuta dal buon andamento dei volumi e da una dinamica positiva delle attività collegate alle manifestazioni. La performance registrata nel periodo conferma la solidità del posizionamento del Gruppo e la capacità di intercettare una domanda in costante evoluzione. Nel trimestre, la calendarizzazione di alcuni congressi ha determinato una loro diversa contribuzione nel corso dell’esercizio, senza modificare le attese complessive sull’andamento annuale del business. In questo contesto, il trend operativo del Gruppo si conferma positivo e coerente con le aspettative del management. Continuiamo a lavorare seguendo le direttrici delineate nel Piano Strategico 2025-2030, con particolare attenzione allo sviluppo del portafoglio eventi, al rafforzamento della presenza internazionale e all’evoluzione della nostra offerta. In questa direzione si inserisce anche l’operazione conclusa in Brasile nel settore degli ingredienti funzionali, della salutistica e degli integratori che amplia ulteriormente il presidio del Gruppo in mercati ad elevato potenziale di crescita e ad alto contenuto di innovazione. In questo contesto, riteniamo che le guidance per il 2026 comunicate al mercato restino pienamente confermate, nonostante l’instabilità del contesto geopolitico internazionale". 

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Categoria: economia

17:52

Bertolini (Bocconi): "Manca consapevolezza su potenziale di sostenibilità"

(Adnkronos) - “I principali risultati emersi da questo lavoro evidenziano uno scollamento tra il campione di grandi e medie imprese italiane analizzato e la consapevolezza del legno come fattore di sostenibilità. Il problema centrale risiede nella comunicazione: sebbene le aziende siano oggi molto interessate a veicolare il proprio impegno sostenibile, è emerso che il 52% di esse non considera il pallet un packaging. Di conseguenza, non lo utilizza come strumento di comunicazione quando illustra gli interventi migliorativi sul fronte dell'imballaggio, tema invece molto sentito dalle imprese, specialmente quelle attive nel mass market o con prodotti destinati direttamente al consumo”. 

Così Francesco Bertolini, Docente di public policies and management presso la scuola di direzione aziendale (Sda) dell'Università Bocconi, partecipando oggi a Milano al convegno ‘Il valore del legno, come l’economia circolare disegna il futuro’, un appuntamento organizzato da Rilegno (il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno in Italia) al Salone d’Onore di Triennale Milano. Un incontro volto ad analizzare le prospettive del legno e le visioni future della sua economia circolare. 

L’esperto conclude poi soffermandosi sui “risultati estremamente positivi raggiunti dalle imprese del legno in Italia sotto il profilo ambientale. Riuscire a stringere un’alleanza più solida tra la filiera del legno e il resto del sistema economico italiano genererebbe benefici tangibili per entrambi i settori, valorizzando un'eccellenza che, al momento, non viene pienamente sfruttata nelle strategie di comunicazione aziendale”. 

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Categoria: economia

17:51

Famiglia del bosco, "esclusa ogni ipotesi affidamento o adozione minori": cosa dice l'avvocato Pillon

(Adnkronos) - “Deve essere esclusa nel modo più assoluto ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione dei minori”. Così l’avvocato Simone Pillon, attuale legale di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, dopo aver incontrato nella tarda mattinata di oggi la curatrice e la tutrice dei bambini prima e i genitori poi.  

“Sono persone squisite che, pur provate dalla sofferenza della separazione dai loro amati figli, mantengono grande dignità e lucidità. Mi hanno confermato - spiega - che la madre oggi ha incontrato i figli. Mi hanno ribadito la disponibilità a documentare tutto quanto richiesto dalle autorità nell'interesse dei minori. Ho confermato loro che le scelte riguardanti l'educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla dichiarazione universale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione”.  

“Manifesto l'impegno come nuovo difensore ad instaurare in clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti. Ringrazio la stampa che - come diceva Jefferson - continua - funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario. Mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell'interesse del buon esito della vicenda”. 

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Categoria: cronaca

17:24

Semeraro (Rilegno): "Oltre 1 mln di imballaggi rigenerati negli ultimi dieci anni"

(Adnkronos) - “Uno degli indicatori più positivi è la rigenerazione e il riutilizzo degli imballaggi in legno, che in dieci anni sono passati da 700mila tonnellate a oltre un milione. Se consideriamo che l'Italia acquista il 90% del legno all'estero, parliamo di una quantità significativa di materiale che viene ripreso dal mercato, rigenerato e reintrodotto, in piena linea con i nuovi regolamenti europei sugli imballaggi”. Sono le parole di Nicola Semeraro, Presidente di Rilegno, intervenendo oggi a Milano a ‘Il valore del legno, come l’economia circolare disegna il futuro’, un appuntamento organizzato dal Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno in Italia (Rilegno) al Salone d’Onore di Triennale Milano. L’appuntamento si è focalizzato sulle prospettive del legno e sulle visioni future della sua economia circolare. 

Dal convegno emerge chiara la mission di Rilegno, “mettere insieme aziende diverse: il segreto risiede in questa sinergia”, osserva Semeraro che poi aggiunge: “L'Italia è un Paese con una logistica molto integrata e necessita di moltissimi imballaggi per movimentare le merci. Il Consorzio è dunque al servizio di numerose aziende, ma soprattutto dei cittadini, poiché il nostro operato si ripercuote sulla vita quotidiana delle persone. Viva il legno, dunque, nella speranza che l'uomo lo rispetti sempre di più”. 

“Ci consideriamo i custodi di questa materia e cerchiamo di renderla viva all'infinito, obiettivo possibile grazie alla sua riutilizzabilità - si sofferma - Possiamo parlare di sostenibilità ed economia circolare, ma è necessario passare dalle parole ai fatti. Il legno ha dimostrato negli anni che i risultati concreti ci sono: nell'ultimo decennio tutti i dati sono in crescita, dal recupero al riutilizzo, fino alla produzione di imballaggi”. “Senza peccare di presunzione - dice - possiamo affermare che quanto Rilegno dimostra oggi è frutto di anni di lavoro e di progetti iniziati ventotto anni fa. Per realizzare veri progetti ambientali come il nostro occorre tempo: noi abbiamo iniziato quando gli altri ancora non sapevano quale direzione intraprendere”, conclude. 

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Categoria: economia

17:20

Immersione killer alle Maldive, morti 5 italiani: la ricercatrice Monica Montefalcone tra le vittime

(Adnkronos) - Cinque italiani sono morti nell'atollo di Vaavu, nelle Maldive, in seguito a un incidente avvenuto durante un'immersione subacquea. Lo ha riferito la Farnesina, precisando che i connazionali sarebbero deceduti per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità. La ricostruzione dell'incidente è ancora in corso da parte delle autorità delle Maldive. 

La Farnesina e l'ambasciata d'Italia a Colombo seguono il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione. La sede sta provvedendo a prendere contatto con i familiari delle vittime per fornire ogni necessaria assistenza consolare.  

 

Le cinque vittime sarebbero di Poirino, Milano, Genova e Padova. A quanto apprende l'Adnkronos, tra loro Monica Montefalcone, ricercatrice Unige. La donna, 51 anni, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova. Tra le vittime ci sarebbe anche un altro genovese. 

Recuperato finora un corpo mentre proseguono le ricerche degli altri quattro, ha riferito il sito d'informazione locale The Edition, precisando che l'informazione diffusa dalle autorità locali in precedenza, secondo cui tutti i corpi erano stati ritrovati, è stata frutto di un errore avvenuto durante le operazioni di ricerca, causato da una comunicazione non corretta. 

 

I cinque italiani erano scomparsi mentre partecipavano a un'attività subacquea organizzata da una barca safari, come hanno confermato le autorità locali al termine di una vasta operazione di ricerca. 

Secondo la polizia maldiviana, l'allarme è scattato intorno alle 13.45 locali (le 10.45 in Italia), quando è stato segnalato che i cinque sub risultavano dispersi. Le ricerche - spiegano i media locali - sono state avviate immediatamente. 

Sempre stando ai media del posto, le vittime si trovavano a bordo della 'Duke of York', un'imbarcazione gestita da operatori stranieri e specializzata in crociere subacquee. Le prime ricostruzioni indicano che il gruppo si fosse immerso in mattinata nei pressi di Alimathaa, una delle località più frequentate dagli appassionati di diving nell'atollo di Vaavu. L'equipaggio avrebbe lanciato l'allarme dopo che i sub non erano riemersi neppure a mezzogiorno. 

 

Tra le ipotesi avanzate da alcuni esperti di immersioni c'è quella della cosiddetta 'tossicità da ossigeno' o iperossia, una condizione che può verificarsi con un'esposizione prolungata o ad alta pressione ad elevate concentrazioni di ossigeno durante immersioni profonde. Il fenomeno può provocare danni ai tessuti e colpire il sistema nervoso centrale, causando perdita di coscienza, convulsioni e altri gravi effetti neurologici. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una possibilità non confermata dalle autorità. 

A complicare le operazioni potrebbero essere state anche le condizioni meteorologiche. Nell'area dell'immersione era infatti in vigore un'allerta gialla diramata dal servizio meteorologico delle Maldive, a causa del mare mosso e del peggioramento del tempo. 

 

 

La Duke of York, 36 metri di lunghezza, era salpata per una crociera di una settimana la scorsa domenica 10 maggio dal porto della capitale delle Maldive, Malè. La nave è della Luxury Yacht Maldives: la società ha una flotta di sei navi, fra Maldive ("Conte Max", "Dhoni Stella", "Ocean Sapphire", oltre alla "Duke of York") e Egitto ("Heaven Saphir" e "Tala"). Per l'Italia le prenotazioni sulla Duke of York sono gestite dalla Albatros Top Boat di Verbania: contattato dall'Adnkronos, il tour operator non ha voluto rilasciare dichiarazioni. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:17

Tennis, sottoscritto Protocollo d’intesa tra Fitp e Ferrero

(Adnkronos) - La Federazione Italiana Tennis e Padel e la Ferrero Commerciale Italia S.r.l. e Soremartec Italia S.r.l. hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa per promuovere attività educative e formative, di carattere ludico-motorio e di orientamento alle discipline sportive di racchetta della FITP, arricchite dal metodo Joy of moving (JOM), nelle Istituzioni scolastiche dell’infanzia e del primo e secondo ciclo di istruzione. Il Protocollo è stato presentato questa mattina presso la Sala conferenze del Centrale del Foro Italico: sono intervenuti Gianni Milan Vicepresidente FITP, Gianpiero Vietto, Direttore Ferrero International progetto K.Jom, Massimo Castiglia, Responsabile Sponsorizzazioni Ferrero Commerciale Italia, Marco Brambilla, Responsabile Comunicazione Corporate Ferrero Commerciale Italia, Michelangelo Dell’Edera, Direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, Rita Grande, Coordinatrice del circuito Tennis Trophy FITP Kinder Joy of Moving e testimonial K.Jom, Mauro Ricevuti Direttore del Master finale Trophy FITP Kinder Joy of Moving. Questo Protocollo, oltre a chiudere la circolarità di intenti, sancita dai singoli accordi recentemente firmati dalla FITP e dalla Ferrero S.p.A. con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, estende quelli già in essere tra le parti per il progetto “Racchette in Classe” e la partecipazione delle scuole alle “Nitto ATP Finals”. 

La collaborazione tra l’Istituto Superiore di Formazione FITP “Roberto Lombardi” e il “Village LAB” Joy of moving di Alba (Laboratorio permanente di sperimentazione e ricerca sull’attività motoria), finalizzata a tradurre le evidenze scientifiche in azioni divulgative e materiali didattici innovativi da utilizzare nella formazione congiunta FITP – JOM, consolida la pluriennale collaborazione tra Ferrero e FITP nell’ambito del progetto scolastico “Racchette in Classe”. L’approccio inclusivo e multidisciplinare della FITP ha creato le condizioni ideali per l’alleanza con “Joy of moving”, metodo che interconnette le dimensioni dell’educazione della persona: stili di vita attivi e sani, area fisico-motoria, cognitiva, sociale ed emotivo-relazionale. 

Nel dettaglio, FITP e Ferrero garantiranno il coordinamento e il monitoraggio operativo di tutte le attività, l’integrazione e la formalizzazione del metodo Joy of moving nei profili e nei livelli di qualifica federali concordati, l’evoluzione dei materiali didattici e la formazione congiunta basata su un approccio pedagogico multidisciplinare e innovativo, la programmazione e la realizzazione di eventi, le attività di comunicazione e l’arricchimento dei percorsi formativi universitari con il metodo Joy of moving, nell'ambito delle convenzioni già attive tra la FITP e i diversi Atenei. La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare del Master finale del Tennis e Padel Trophy FITP Kinder Joy of Moving 2026 in programma a Roma dal 19 alle 27 agosto, tappa finale della ventunesima edizione del circuito dedicato a ragazzi e ragazze dai 9 ai 16 anni. Un’esperienza che mette insieme competizione, divertimento e valori sportivi e che giungerà dopo ben 121 tornei svolti in altrettanti circoli tennistici distribuiti sul territorio nazionale con oltre 22.000 partecipanti, tra cui i ragazzi del wheelchair alla ottava partecipazione come parte integrante della manifestazione. 

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Categoria: sport

17:12

Lago Ghedina, il titolare del ristorante sulla riva: "Bacino pieno solo a metà, già perso 25% fatturato"

(Adnkronos) - "L'acqua del lago si è svuotata e il bacino non si è più riempito: oggi il livello dell'acqua è fermo a metà e non riesce più a salire. A oggi abbiamo perso il 25% del fatturato, abbiamo registrato la disdetta anche di due matrimoni qui da noi, per non parlare della Pasqua: è andata malissimo. Zero, zero, zero. Oggi lo spettacolo del Ghedina mette pena e io sono in grande difficoltà, anche con il personale che non so se posso confermare per la stagione estiva". Lo racconta all'Adnkronos Antonio Saliola, titolare del ristorante Saliola al lago Ghedina, lo specchio d'acqua a nord-est di Cortina d'Ampezzo e fra gli scorci più rinomati delle Dolomiti.  

"Durante le Olimpiadi - racconta Saliola - per l'approvvigionamento necessario alla pista di bob, hanno attinto alla fonte da cui veniva alimentato il lago e poi non hanno più riaperto l'afflusso, con il conseguente mancato ripristino del livello dell'acqua. Sarebbe bastato, una volta finito l'uso della pista, riaprire la mandata verso il lago: e invece se ne sono scordati, fregati. E quando a marzo ce ne siamo accorti, il lago non c'era più. È marcito l'humus", il composto organico fondamentale per la fertilità del terreno lacustre e che concorre alla struttura del suolo e alla ritenzione idrica del bacino. 

A interessarsi della vicenda sono stati soprattutto, sottolinea il titolare del locale, "l'assessore alla Protezione Civile, Polizia Municipale, Pianificazione Urbanistica, Edilizia Privata e Residenziale e Società Partecipate di Cortina d'Ampezzo Stefano Ghezze e il geologo Ennio Grillo. Sono stati più unici che rari: dai loro primi sopralluoghi, vedendo che il lago non si riempiva nuovamente, hanno pensato a delle perdite nel terreno e alla distruzione dell'humus e a conseguenti spaccature nel terreno. Non essendo mai stato così basso il livello idrico negli ultimi 100 anni, si possono essere formate delle fessure, delle vere e proprie spaccature che drenano nel terreno e non fanno salire l'acqua sopra un certo punto". Proprio come una vasca con un tappo aperto o con una crepa a un determinato livello. Livello che, con l'arrivo della stagione più calda, rischia di abbassarsi ulteriormente: "Se a metà luglio siamo con il lago a metà della capienza, a giugno, luglio e agosto che faccio? Già oggi la gente passa ma non si ferma più al Ghedina". Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi ha sottolineato all'Adnkronos come "eventuali perdite non sono di competenza dell'amministrazione".  

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Categoria: cronaca

16:54

Gigliuto (Istituto Piepoli): "7 italiani su 10 pronti a donare plasma ma poca informazione"

(Adnkronos) - Esiste in Italia un forte divario tra la disponibilità dichiarata a donare il plasma e i comportamenti concreti. "Sette italiani su 10 affermano che vorrebbero donare, quindi la grande maggioranza della popolazione si dice favorevole". Tuttavia, questa intenzione non si traduce sempre in azione. "Il problema principale è la scarsa conoscenza: solo 2 italiani su 10 sanno davvero cos'è il plasma. Anche tra chi dona, circa la metà non è pienamente consapevole dell'utilizzo che viene fatto del plasma raccolto". Lo ha detto Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli, intervenuto alla presentazione - oggi a Roma - della ricerca dell'Istituto Piepoli commissionata da Takeda Italia sulla consapevolezza degli italiani rispetto all'importanza del plasma. 

Per Gigliuto, la chiave è soprattutto l'informazione: "Serve una grande campagna di comunicazione per colmare questo gap conoscitivo e culturale". Accanto alla sensibilizzazione, aggiunge, "è fondamentale rendere la donazione più semplice e accessibile, vicino casa e con modalità flessibili, quando le persone sono disponibili". 

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16:48

Mostre: a Grosseto 'Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani'

(Adnkronos) - Venerdì 15 maggio 2026, sarà inaugurata la mostra “Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani”, in programma al Polo culturale Le Clarisse di Grosseto con un’esposizione anche al Palazzo della Provincia fino al 6 settembre. 

Promossa da Fondazione Grosseto Cultura, Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto e Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena, con il contributo di Fondazione CR Firenze, con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione del Museo Galleria del Premio Suzzara, Isgrec, Fondazione Luciano Bianciardi, Mediateca digitale della Maremma, Associazione fotografia e territorio e Archivio Foto Gori, la mostra ricostruisce il clima culturale del dopoguerra, quando la tragedia di Ribolla del 1954 portò la Maremma al centro del dibattito nazionale. 

Curata da Luca Quattrocchi e Livia Spano, dell’Università di Siena, l’esposizione mette a confronto i protagonisti del realismo italiano – da Renato Guttuso Carlo Levi, Ernesto Treccani, Giuseppe Zigaina, Aldo Natili – con gli artisti maremmani che, proprio in quegli anni, iniziarono a confrontarsi con un linguaggio capace di raccontare il lavoro, le condizioni sociali e la vita del territorio. 

  

Il percorso espositivo si articola in tre sezioni: una dedicata ai grandi interpreti del realismo italiano, una agli artisti maremmani e al loro progressivo avvicinamento ai temi sociali, e una terza che amplia lo sguardo a fotografia e cinema, restituendo attraverso immagini e documenti il contesto storico e umano della Maremma del dopoguerra. 

  

Accanto alle opere, il progetto ricostruisce il contesto culturale e civile in cui queste esperienze sono nate, riportando al centro una stagione in cui l’arte si confrontava direttamente con il lavoro, le condizioni sociali e le trasformazioni del territorio. Il riferimento alla tragedia di Ribolla e al dibattito che ne seguì permette di leggere la Maremma non più come periferia, ma come luogo di produzione culturale e di riflessione, capace di dialogare con i protagonisti del realismo italiano. 

  

La mostra sarà visitabile dal 15 maggio al 6 settembre 2026 al Polo culturale Le Clarisse e al Palazzo della Provincia, con orari differenziati per periodo stagionale. L’ingresso è di 5 euro (ridotto 3 euro) per il Polo Le Clarisse e gratuito per il Palazzo della Provincia. 

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