Live Streaming
ULTIM'ORA
15:55
Trump, attacco frontale alla Nato: "Codardi, ce ne ricorderemo"
(Adnkronos) - "La Nato è una tigre di carta senza gli Stati Uniti. Codardi". E' l'attacco frontale di Donald Trump alla Nato, sempre più nel mirino del presidente degli Stati Uniti. Trump ha sollecitato invano la partecipazione dei paesi dell'alleanza ad una coalizione internazionale per liberare lo Stretto di Hormuz, la 'via del petrolio' nel Golfo Persico bloccata dall'Iran, con effetti sul traffico di greggio e sui prezzi. L'appello del presidente degli Stati Uniti nei giorni scorsi non ha prodotto risultati. Trump non ha gradito e ha criticato aspramente i partner dell'alleanza atlantica. Oggi, con un post su Truth, l'affondo più duro.
"Senza gli Stati Uniti, la Nato è una tigre di carta. Non hanno voluto unirsi alla battaglia per fermare l'Iran, potenza nucleare. Ora che il conflitto è vinto a livello militare, con rischi bassissimi per loro, si lamentano dei prezzi alti del petrolio che sono costretti a pagare. Non vogliono però aiutare per aprire lo Stretto di Hormuz, una manovra semplice a livello militare", afferma. La chiusura dello Stretto "è l'unica ragione alla base dei prezzi alti del petrolio. Sarebbe così semplice per loro, con così pochi rischi. Codardi, ce ne ricorderemo", la chiusura del messaggio durissimo.
Il post non è propriamente in linea con le posizioni espresse da Trump nelle ore precedenti. Il presidente americano accusa i paesi della Nato perché non si sarebbero mobilitati contro l'Iran: in realtà, come ha detto il numero 1 della Casa Bianca nella giornata di giovedì, gli Stati Uniti non hanno informato nessun alleato dell'azione iniziata il 28 febbraio. "Volevamo sfruttare l'effetto sorpresa", ha detto Trump, che ora usa per la Nato la stessa definizione utilizzata più volte per l'Iran: "Paper Tiger", una tigre di carta che non fa paura a nessuno.
Dopo il 'no' dei partner, il presidente ha modificato la propria posizione affermando che "gli Usa non hanno bisogno di nessuno". Ora, nel nuovo post, alla Nato viene rimproverata nuovamente la mancanza di disponibilità all'intervento. L'ira di Trump è aumentata dopo la posizione assunta da 6 paesi, Italia compresa, favorevoli al varo di un piano per garantire la navigazione nello stretto di Hormuz. Il documento è stato sottoscritto anche da Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone. Per l'Italia, qualsiasi eventuale intervento avverrebbe esclusivamente sotto l'egida delle Nazioni Unite.

Categoria: internazionale/esteri
15:44
McDonald’s Italia compie 40 anni, il primo ristorante a Roma in Piazza di Spagna
(Adnkronos) - Era il 20 marzo 1986, quando McDonald’s faceva il suo ingresso in Italia con il primo ristorante a Roma, in Piazza di Spagna, che solo nel primo giorno di apertura ha accolto oltre 4.000 clienti. L’Italia dava il benvenuto a un nuovo protagonista della ristorazione, diventato poi parte integrante del tessuto economico e sociale nazionale.
In occasione del quarantesimo anniversario dall’apertura del primo ristorante in Italia, McDonald’s presenta i risultati di uno studio a cura dell’istituto Althesys che quantifica l’impatto socioeconomico complessivo dell’azienda sul sistema Paese nel corso di questi quattro decenni: oltre 29 miliardi di euro di valore condiviso, circa una volta e mezza il valore della manovra finanziaria 2026. Un valore composto in larga parte da circa 10 miliardi di gettito fiscale generato e circa 11 miliardi di salari lordi versati lungo l’intera filiera. Nello stesso periodo, inoltre, McDonald’s ha generato circa 13 miliardi di acquisti da fornitori italiani. Il risultato di tutto questo è che oggi, ogni euro fatturato da McDonald’s Italia ne genera circa altri 3 che tornano al sistema Paese, dallo Stato, ai lavoratori, dalle famiglie alle altre imprese italiane, sotto varie forme.
Questo impatto è cresciuto nel tempo: dal singolo ristorante aperto nel 1986, agli oltre 800 McDonald’s presenti oggi lungo tutta la Penisola, con più di 40.000 dipendenti, che diventano 53.000 considerando la filiera lunga, e un valore condiviso che nel 2025 ha superato i 2,5 miliardi. McDonald’s, infatti, ha continuato a credere e investire in Italia attraversando quattro decenni di profondi cambiamenti: dall’integrazione monetaria europea al rallentamento dell’economia, passando per l’emergenza demografica, la rivoluzione digitale, il periodo pandemico e la ripartenza.
Nel corso del 2026 sono previste circa 60 nuove aperture, per un investimento totale di sistema pari a circa 300 milioni di euro, includendo anche gli interventi di riammodernamento dei ristoranti esistenti. Anche gli obiettivi futuri sono ambiziosi: si punta infatti a raggiungere 1.000 ristoranti entro il 2029, con un investimento totale di sistema stimato intorno a 1 miliardo di euro, tra nuove aperture e riammodernamenti (periodo 2026-2029).
“Da quarant’anni McDonald’s cresce insieme al Paese. Siamo entrati nel mercato italiano con il desiderio di fare parte del suo tessuto economico e sociale, e oggi i risultati confermano che quell’impegno si è trasformato in valore reale, fatto di ricchezza redistribuita, posti di lavoro, filiere locali più forti, servizi e innovazione per milioni di clienti. I numeri raccontano il valore generato, ma a questo si affianca un valore che non si misura, rappresentato dalle storie, dalle relazioni e dalla fiducia costruite nel tempo con le nostre persone. Guardiamo ai prossimi anni con la stessa determinazione, pronti a continuare a investire nel futuro del Paese che ci ha accolti”, commenta Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia.
Nel corso del 2026 è previsto un calendario ricco di iniziative. I festeggiamenti iniziano oggi 20 marzo nel ristorante di Piazza di Spagna a Roma, nel medesimo giorno e luogo da dove tutto è cominciato. Si tiene oggi infatti, un evento dedicato a tutte le persone che lavorano in McDonald’s, vero cuore e leva del business del marchio, che in questi 40 anni hanno contribuito giorno dopo giorno a costruire l’azienda e a dare forma ai suoi valori, instaurando rapporti autentici con i consumatori e le comunità in cui operano.
A questo appuntamento seguirà, per la prima volta, la partecipazione di McDonald’s alla Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile, con 'Pool Ti sblocco un ricordo', un’esperienza immersiva e partecipativa a cura di Nicolas Ballario, che unisce gioco, tecnologia, design e arte, ripercorrendo la storia del brand tra immaginario collettivo e cultura visiva contemporanea. Per celebrare 40 anni di storia del brand e del Paese, attraverso voci, immagini, racconti sarà inoltre pubblicato un libro iconico dal titolo “Generazioni McDonald’s”, edito da Rizzoli.
Le tappe principali di un percorso lungo 40 anni: 1986: McDonald’s apre il suo primo ristorante in Italia, a Roma in Piazza di Spagna. Sono oltre 4.000 i clienti nella sola prima giornata di apertura; 1994: apre il primo McDrive in Italia; 1996: con l’acquisizione di Burghy l’azienda amplia la sua rete sul territorio; 1999: Casa Ronald McDonald porta la sua missione in Italia, dando vita a progetti e strutture di accoglienza per i bambini e le loro famiglie in cura lontano da casa; 2000: il Crispy McBacon, il panino più amato in Italia, entra nel menu McDonald’s, un’esclusiva dei ristoranti italiani ancora oggi; 2005: McDonald’s lancia McCafé, lo spazio del bar all’italiana all’interno di McDonald’s; 2008: grazie alla prima collaborazione con i Consorzi di Tutela, con il Parmigiano Reggiano Dop, McDonald’s spinge l’acceleratore sul suo percorso di italianità; 2010: la svolta tecnologica. I ristoranti introducono progressivamente i chioschi digitali nelle loro sale.

Categoria: economia
15:24
E' morto Chuck Norris, star dei fim d'azione: l'attore aveva 86 anni
(Adnkronos) - E' morto Chuck Norris. Il campione di arti marziali, diventato una leggendaria star del cinema d’azione e protagonista della celebre serie Walker, Texas Ranger, si è spento all'età di 86 anni. Norris era stato ricoverato in un ospedale delle isole Hawaii giovedì 19 marzo e la sua famiglia ha diffuso un comunicato oggi, venerdì 20 marzo, annunciando che si è spento quella stessa mattina. "Pur desiderando mantenere riservate le circostanze, vogliamo far sapere che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace", hanno scritto i familiari. Numerosi i film d'azione che lo hanno reso noto al grande pubblico, come 'Rombo di tuono', 'Delta Force', 'Una magnum per McQuade' e 'Il codice del silenzio'.
Nel luglio 2017 Chuck Norris aveva subito due infarti durante il campionato mondiale di arti marziali unificate. L’attore fu allora trasportato in un ospedale di Las Vegas, dove risiedeva. Questi problemi di salute non gli hanno impedito di tornare al cinema con un ruolo principale nel film d’azione "Agent Recon" del regista Derek Ting, nel 2024, e con l’interpretazione di sé stesso nella commedia "Zombie Plane" di Lav Bodnaruk e Michael Mier nello stesso anno.
"Per il mondo era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza. Per noi era un marito devoto, un padre e nonno amorevole, un fratello straordinario e il cuore della nostra famiglia - si legge nel messaggio dffuso sui social - Ha vissuto la sua vita con fede, determinazione e un impegno incrollabile verso le persone che amava. Attraverso il suo lavoro, la disciplina e la gentilezza, ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo, lasciando un segno profondo nella vita di tanti. Anche se i nostri cuori sono spezzati, siamo profondamente grati per la vita che ha vissuto e per i momenti indimenticabili che abbiamo avuto la fortuna di condividere con lui. L’affetto e il sostegno ricevuti dai fan di tutto il mondo significavano moltissimo per lui, e la nostra famiglia ne è sinceramente riconoscente. Per lui non eravate semplici fan, ma amici. Sappiamo che molti di voi erano venuti a conoscenza del suo recente ricovero, e siamo davvero grati per le preghiere e il sostegno che gli avete dedicato. Mentre affrontiamo questo dolore, chiediamo gentilmente rispetto per la privacy della nostra famiglia in questo momento. Grazie per avergli voluto bene insieme a noi".

Categoria: spettacoli
14:41
Venezia, maxi furto di scarpe da Prada: rubano 600 paia, colpo da 400mila euro
(Adnkronos) - Ammonta ad almeno 400mila euro il bottino del furto allo stabilimento Prada di Arino di Dolo, in provincia di Venezia, avvenuto ieri alle 4 del mattino. In circa dieci minuti rubate tra le 600 e le 700 paia di scarpe da donna pronte per essere consegnate. Secondo quanto emerge dalle prime indagini dei carabinieri che stanno setacciando le immagini della videosorveglianza e del vicino casello autostradale dell'A4, la banda era composta da sette persone e ha usato un furgone rubato come ariete per sfondare il cancello d’entrata allo stabilimento. Per portare a segno il colpo e rallentare l'intervento delle forze dell'ordine una volta scattato l'allarme, avevano chiuso anche tutte le altre possibili vie d’accesso allo stabilimento con altri 8 veicoli, tutti rubati in zona.

Categoria: cronaca
14:21
Migranti, Kaiss (minore non accompagnato): "Qui costruisco mio futuro, voglio diventare indipendente"
(Adnkronos) - “Sto bene qui, in questo centro mi trovo molto bene. Mi sento tranquillo e sto imparando tante cose ogni giorno. Ho fatto amicizie qui in Italia, esco”. A parlare è Kaiss, 17 anni, tunisino, oggi ospite del centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Sicignano degli Alburni. Un racconto semplice, diretto, che restituisce il senso di un percorso fatto di stabilità, relazioni e piccoli ma significativi passi avanti. La sua quotidianità è fatta di impegni e crescita. “Le giornate sono piene, tra il lavoro e le attività - dice - Questo mi aiuta a pensare al mio futuro”. Al centro del suo percorso c’è l’apprendistato nel settore edile, un’esperienza che per lui rappresenta molto più di un semplice lavoro. “Sto imparando un mestiere e questo è importante per me. Lavorare mi piace, mi trovo bene con i miei compagni - continua - Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e questo mi rende più sicuro”.
Un percorso che rafforza anche la sua autonomia. “Voglio diventare indipendente, costruire qualcosa con le mie forze. Il lavoro è importante per questo”, sottolinea. Quando si parla di bisogni, Kaiss non ha esitazioni. “Ho bisogno di continuare a imparare e di avere il passaporto - aggiunge - Vorrei poter tornare a trovare la mia famiglia in Tunisia, rivedere mia madre che mi manca, e poi rientrare in Italia per lavorare”. Un desiderio che unisce affetti e futuro, senza contraddizioni.
Guardando avanti, il suo progetto è chiaro: “Tra qualche anno mi vedo con un lavoro stabile, magari sempre nell’edilizia, perché mi piace. Vorrei avere una vita tranquilla”. E aggiunge: “Mi piace stare in Italia, non voglio tornare a vivere nel mio Paese. Voglio tornare solo per vedere mia madre e poi rientrare qui, lavorare e aiutarla”. Parole che raccontano un’idea concreta di futuro, fatta di responsabilità e determinazione. “Voglio costruire qualcosa di mio qui in Italia, con le mie forze”, ripete.

Categoria: internazionale/esteri
14:19
Migranti, Unhcr: "Per minori non accompagnati accoglienza qualificata e percorsi su misura"
(Adnkronos) - “Per noi di Unhcr i minori stranieri non accompagnati sono innanzitutto ragazzi e ragazze che vanno accolti, protetti e messi nelle condizioni di costruire il proprio futuro”. Così Marco Notarbartolo, funzionario Unhcr, a margine della visita al centro di Sicignano degli Alburni, nell’ambito del progetto “Rafforzare i servizi di Accoglienza e Protezione per i Minori non Accompagnati in Italia”, promosso con il ministero dell’Interno e sostenuto dalla Svizzera.
“Il progetto che stiamo portando avanti con il supporto svizzero – spiega – va esattamente in questa direzione: rafforzare le attività dei centri, dall’informativa legale al supporto psicosociale, e accompagnare questi ragazzi nell’accesso ai loro diritti e alle opportunità di integrazione in Italia”. Un lavoro costruito in stretta collaborazione con le istituzioni e con gli operatori sul campo. “Lavoriamo fianco a fianco con il ministero dell’Interno e con il Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione, oltre che con il personale dei centri, per rendere l’accoglienza sempre più qualificata e capace di rispondere ai bisogni reali”, aggiunge.
“La preoccupazione principale di molti di questi giovani – sottolinea Notarbartolo – è avere la possibilità di integrarsi, studiare, trovare un lavoro e farlo in condizioni di sicurezza. Molti arrivano completamente soli, senza reti di supporto, e per questo è fondamentale una risposta istituzionale forte che garantisca un luogo sicuro e l’accesso ai servizi”.
Il progetto, avviato nell’ottobre 2024, coinvolge decine di strutture in tutta Italia e si inserisce in un contesto in cui i numeri restano significativi. “I minori stranieri non accompagnati rappresentano una quota rilevante degli arrivi via mare – evidenzia – Nel 2025 sono stati quasi il 20% del totale. Parliamo di una categoria particolarmente vulnerabile, che richiede interventi mirati e continui”.
Da qui la necessità di rafforzare le reti di protezione. “È fondamentale che le istituzioni continuino a investire per creare sistemi di supporto solidi, capaci di accompagnare questi ragazzi nel loro percorso di crescita e autonomia – prosegue – Il lavoro che portiamo avanti con il sostegno della Svizzera va proprio in questa direzione”.
“In un contesto internazionale segnato da conflitti, instabilità e migrazioni forzate – conclude Notarbartolo – questo tipo di intervento è essenziale. E la cooperazione tra istituzioni, organizzazioni internazionali e operatori è la chiave per offrire risposte efficaci e sostenibili e per garantire a questi giovani una reale possibilità di futuro”.

Categoria: internazionale/esteri
14:16
Migranti, Balzaretti: "Con Svizzera e Unhcr più qualità in accoglienza minori non accompagnati"
(Adnkronos) - “L’idea, fin dall’inizio, è stata quella di cooperare con il governo italiano per affrontare un fenomeno globale come la migrazione, con un’attenzione particolare ai minori non accompagnati, tra i soggetti più vulnerabili”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, in visita al centro per minori stranieri non accompagnati di Sicignano degli Alburni, nell’ambito di un progetto promosso con l’Italia e l’Unhcr. “Abbiamo deciso di sostenere finanziariamente queste strutture e di affidarci agli specialisti del settore, come l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per rafforzare i centri di accoglienza, che non solo assistono i ragazzi ma offrono loro anche una prospettiva di futuro”, ha aggiunto.
Il valore della collaborazione, ha spiegato, è duplice: “Da un lato migliorare la qualità dei servizi per i minori, dall’altro investire sul personale attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche tra territori”. Centrale il ruolo dei mediatori culturali, “fondamentali per creare fiducia e accompagnare i giovani in un percorso di crescita e autonomia, aiutandoli a imparare la lingua e a costruire una nuova vita fino all’età adulta”.
La visita rientra nel viaggio “In cammino con la Svizzera”, iniziativa che porterà l’ambasciatore in tutte le regioni italiane entro il 2027. “È un progetto che tocca molti ambiti: vogliamo conoscere meglio l’Italia, far conoscere la Svizzera e verificare sul territorio le collaborazioni esistenti e quelle possibili. Il tema migratorio è tra questi”. Balzaretti ha sottolineato la dedizione degli operatori: “In tutti i centri che ho visitato, da Como a qui, ho trovato grande passione e impegno, ma anche speranza negli occhi di questi ragazzi. È un progetto che rappresenta, in fondo, anche un progetto di speranza”.
Durante l’incontro con i giovani ospiti, l’ambasciatore ha raccolto testimonianze dirette: “Mi ha colpito la freschezza di questi adolescenti, che hanno affrontato prove durissime che noi difficilmente potremmo immaginare. Eppure conservano una straordinaria voglia di imparare e costruire il proprio futuro. Uno di loro ci ha detto: voglio diventare cuoco, cucinare italiano. Sono storie che fanno bene e che dimostrano quanto sia importante continuare su questa strada, offrendo sempre più opportunità”. “È una sfida comune - ha concluso – perché questi giovani non riguardano solo un Paese: se non restano in Italia, vanno in altri paesi. Dobbiamo lavorare insieme affinché il loro percorso si trasformi in una reale prospettiva di speranza”.

Categoria: internazionale/esteri
14:07
Sassuolo, giocatore con pertosse: allarme per la Juventus
(Adnkronos) - Juventus-Sassuolo a rischio rinvio? Oggi, venerdì 20 marzo, il club neroverde ha comunicato che un giocatore, alla viglia del match dell'Allianz Stadium valido per la 30esima giornata di Serie A, ha contratto la pertosse, un'infezione respiratoria altamente contagiosa, con altri cinque calciatori che hanno presentato sintomi simili.
"Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra", si legge nel comunicato ufficiale diramato sui canali del club neroverde.
"I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie", continua il comunicato, "si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi.
"Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff", conclude la nota del club. Al momento non sembrano esserci le condizioni per un rinvio del match, ma nuovi aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.

Categoria: sport
14:01
Quando il vintage è la nuova frontiera del palinsesto tv, da 'La Ruota della Fortuna' a 'Canzonissima'
(Adnkronos) - Il passato torna protagonista nella prima serata. Domani, sabato 21 marzo, su Rai1 debutterà la nuova versione di ‘Canzonissima’, lo storico varietà andato in onda dal 1956 al 1975, affidato per l'occasione a uno dei volti più sicuri di "mamma Rai", Milly Carlucci. Un'operazione nostalgia che negli ultimi anni è diventata una strategia consolidata per le reti televisive, sempre più inclini a pescare dai loro archivi per costruire i palinsesti del presente e del futuro.
Un esempio lampante è 'La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio'. Ideato dai fratelli Corrado e Riccardo Mantoni, il format ha attraversato decenni e reti. Dopo i fasti di Corrado e Gerry Scotti su Mediaset e il passaggio su Rai1 con Carlo Conti dal 2028 al 2020, il programma ha trovato nuova vita sul Nove con la conduzione di Amadeus, che è già alla seconda edizione.
Mediaset, dal canto suo, ha fatto del "revival" uno dei suoi punti di forza. Ne è prova il successo de ‘La Ruota della fortuna’, tornata nell'access prime time di Canale 5 con Gerry Scotti e Samira Lui. Il game show, reso iconico da Mike Bongiorno, sta dando filo da torcere nella sfida degli ascolti al colosso 'Affari Tuoi', dimostrando come una formula collaudata possa ancora essere estremamente competitiva.
Discorso simile per ‘Scherzi a parte’, un programma dalla storia travagliata fatta di lunghe pause e ritorni trionfali. Nato nel 1992, ha visto alternarsi al timone conduttori come Teo Teocoli, Paolo Bonolis e Luca e Paolo. Dopo l'edizione 2021-2022 guidata da Enrico Papi, il programma è tornato il 2 marzo di quest'anno con Max Giusti, debuttando con un eccellente 26% di share e quasi 3,6 milioni di spettatori, a conferma che l'idea di vedere i vip messi alla berlina funziona ancora.
E il cantiere del vintage non si ferma qui. Canale 5 si prepara a lanciare 'Super Karaoke', una nuova versione dello spettacolo itinerante che negli anni '90 consacrò Fiorello. Le registrazioni, che si terranno a Ferrara il 26 e 27 marzo, vedranno alla guida Michelle Hunziker e andranno in onda prossimamente in prima serata sulla rete di punta di Mediaset.
Infine, le voci si rincorrono su un altro grande ritorno: ‘Ok, il prezzo è giusto!’. Il format che per generazioni ha tenuto compagnia al pubblico con Iva Zanicchi e l’iconico tormentone "Cento, cento, cento!", dopo un tira e molla che lo vedeva vicino a un approdo in Rai, sembra ora destinato a tornare sulla sua rete d'origine, Canale 5. Da ‘Canzonissima’ a ‘Ok, il prezzo è giusto!’, dunque, la televisione italiana sembra aver capito che, per conquistare il pubblico di oggi, a volte basta semplicemente riaprire il proprio libro dei ricordi. (di Loredana Errico)

Categoria: spettacoli
13:56
Turismo, Preziosi: "Affascinato dal valore della terra"
(Adnkronos) - A partecipare alle tavole rotonde organizzate nell'ambito della due giorni della Fondazione Magna Grecia 'Oltre il mare. I patrimoni per la continuità dell'offerta turistica' anche l'attore Alessandro Preziosi. “La Calabria è una terra nella quale nell'arco della mia carriera mi è capitato di lavorare spesso, con diverse tipologia di avventure, prima teatrali a Reggio Calabria, Cosenza, Crotone, a Lamezia, dove tornerò la settimana prossima con uno spettacolo su Totò, poi con il cinema - ha ricordato - La Calabria, come tante altre regioni fornite di accoglienza, ha dato a me e a tante compagnie teatrali la possibilità di essere ricevuti, così come a tante produzioni cinematografiche''.
''Per esempio 'Liberi di scegliere' ispirata alla storia vera del magistrato Roberto Di Bella. E poi quest'ultima produzione, quella di Sandokan, che è stata girata anche tra Lamezia Terme, Crotone e tutta la costa - ha aggiunto - Ho accolto l'invito per questo convegno perché in qualche modo da campano, da persona che ha avuto la possibilità di vedere tanti posti in Italia, sono rimasto sempre affascinato da quello che è il valore della terra, da quello che la terra produce, di quello che la terra, con una semplicità incredibile, riesca a fornirci qualcosa che se viene valutata nel giusto modo, come dice l'imperatore Adriano nel romanzo della Yourcenar, il vino, la stessa acqua, il cibo possono essere assimilati a qualcosa che ha a che fare con l'eternità”.

Categoria: cronaca
13:49
Capodanno persiano e fine Ramadan, l'Iran celebra Nowruz e Eid tra guerra e antiche tradizioni
(Adnkronos) - Il Ramadan si è appena concluso e in Iran le celebrazioni di Eid al-Fitr coincidono quest’anno con Nowruz, il Capodanno persiano. La festività, da sempre tra le più attese, cade nel mezzo di un contesto di conflitti e crisi economica. Nonostante gli incessanti raid israeliani e americani iniziati il 28 febbraio e la difficile situazione interna, le famiglie iraniane continuano a preparare tavole imbandite, decorazioni e dolci tradizionali, simboli di rinascita e prosperità.
Il bazar di Teheran è pieno di prodotti tipici, dai giacinti alle uova colorate. Ma per molti i costi sono proibitivi, racconta la Cnn, perché non è cambiato nulla dalle proteste che esplosero alla fine dello scorso dicembre. Iniziate per chiedere condizioni di vita migliori, sono finite nel sangue: poco più di tremila i morti, secondo Teheran. Settemila, stando a Hrana, con sede negli Usa.
Nowruz è una festività che viene celebrata anche in Afghanistan, in alcune Repubbliche ex sovietiche dell'Asia centrale come l'Azerbaigia. Eredità del periodo zoroastriano, è un momento di riunione di famiglia, tradizionalmente davanti a una tavola imbandita. Tra i simboli ci sono i pesci rossi, che rappresentano vitalità e prosperità, e la candela, la luce. Sulla tavola - su cui non devono mancare sette oggetti il cui nome inizia con il 'sin', la lettera 'S' in lingua farsi - c'è anche uno specchio, in guardarsi per fare i conti con la coscienza. Grande spazio riservato ai dolci, perché la vita, nell'anno che inizia, non porti solo amarezze. E poi le uova colorate, simbolo della fertilità, e il senjed, frutto che tradizionalmente simboleggia l'amore. I festeggiamenti solitamente culminano con Sizdah Bedar, la scampagnata del tredicesimo giorno dell'anno nuovo.
Nowruz quest'anno coincide con Eid al-Fitr, che segna invece per i musulmani la fine del mese di digiuno di Ramadan e apre il mese di Shawwal. E' la seconda festa più importante dell'Islam, dopo Eid al-Adha, la 'Festa del Sacrificio', che mette fine al pellegrinaggio 'Hajj'. I musulmani celebrano l'Eid al-Fitr iniziando con la preghiera del mattino e si scambiano gli auguri di "Eid Mubarak", di 'buona festa'.
Celebrazioni difficili per molti con l'ultima escalation militare tra Afghanistan e Pakistan - fermata da una fragile tregua in occasione di Eid al-Fitr - e con la guerra che continua in Medio Oriente, con gli incessanti raid iraniani, israeliani e americani.
Proseguono gli attacchi e crescono i bisogni umanitari. In Libano, secondo dati del governo, dal 2 marzo si contano più di mille morti e gli sfollati sono più di un milione. Qui nel mirino di operazioni israeliane ci sono sempre gli Hezbollah. Nella Striscia di Gaza, avverte l'Unrwa, continuano a crescere i bisogni umanitari dopo che l'enclave palestinese è stata martellata per mesi da operazioni militari israeliane contro Hamas e altri gruppi, scattate dopo la strage del 7 ottobre 2023 in Israele. Intanto Emirati arabi uniti, Qatar, Kuwait e Arabia Saudita sono i Paesi fra i più colpiti dalla rappresaglia iraniana.

Categoria: internazionale/esteri
13:46
Meningite, pediatri: "Le 10 cose da sapere su infezione che preoccupa in Gb"
(Adnkronos) - La meningite meningococcica B preoccupa il Regno Unito, dove si sono registrati già due decessi. Un caso che, secondo i medici italiani della Società italiana di pediatria, deve far riflettere sull'importanza dei vaccini "arma efficace per proteggere bambini e adolescenti", ricordano proponendo un decalogo delle cose più importanti da sapere su questa infezione.
Ecco le 10 cose da sapere sulla meningite meningococcica: 1) Che cosa è? La meningite meningococcica è un’infiammazione dei tessuti che avvolgono cervello e midollo spinale. 2) Si tratta dell’ unica forma di meningite? No, vi sono diverse forme di meningite. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. In Italia, i batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono streptococco pneumoniae (meningite pneumococcica) e neisseria meningitidis (meningite meningococcica). 3) È veramente pericolosa? La meningite meningococcica è particolarmente pericolosa perché può portare nel 5-10% a morte o causare gravi danni nel 10-20% dei sopravvissuti (come sequele neurologiche, psicologiche, fisiche con rischio di cecità, sordità o paraplegia). 4) Come si trasmette? La trasmissione avviene per via respiratoria attraverso la saliva e le secrezioni nasali con la tosse, con gli starnuti o parlando a distanza ravvicinata. Nella maggior parte dei casi è trasmessa da soggetti portatori che non sviluppano la malattia. In una piccola percentuale però si può manifestare la meningite con o senza una infezione sistemica generalizzata (sepsi).
5) Come riconoscerla? I sintomi iniziali possono essere aspecifici: irritabilità, inappetenza, febbre, nausea e mal di gola. Ciò può comportare un ritardo nella diagnosi, ad esempio può essere scambiata con una banale infezione delle vie aeree superiori. La classica triade (febbre, cefalea e rigidità del collo) si riscontra in una minoranza dei casi. 6) Si può curare? In genere sì, tuttavia in alcuni casi, anche quando la malattia viene diagnosticata rapidamente e trattata rapidamente, si può avere la morte nell’arco di 24-48 ore (meningite fulminante). 7) Come prevenirla? Esistono diversi sierogruppi di Neisseria Meningitidis. Quelli che causano la malattia nel bambino sono A, B, C, Y, W e meno frequentemente X. Attualmente sono disponibili vaccini per prevenire l’infezione, offerti gratuitamente nell’ambito dell’attuale Piano nazionale prevenzione vaccinale del Ministero della Salute: si tratta del vaccino anti meningococco B, anti meningococco C e anti meningococco Acwy.
E ancora. 8) Quando fare la vaccinazione? È importante vaccinare il proprio bambino in base alle indicazioni del Calendario vaccinale, non rimandandola per la paura infondata di somministrare troppi vaccini in poco tempo. Infatti, la malattia può colpire chiunque a qualunque età, ma i bambini al di sotto dei 5 anni di età, e in particolare quelli di età inferiore a 1 anno, sono a maggior rischio.
9) E nel caso di adolescenti? È importante vaccinare gli adolescenti in quanto a quell’età si risulta essere particolarmente esposti al rischio di contrarre l’infezione da meningococco. 10) Quali sono gli effetti collaterali della vaccinazione? Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e simili a quelli delle altre vaccinazioni. Tra i più frequenti vi sono febbre e dolore/rossore nella sede della vaccinazione, gestibili con i comuni trattamenti farmacologici presenti in commercio su indicazione del pediatra.

Categoria: salute
13:39
Alcaraz-Fonseca: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz esordisce a Miami. Nella notte tra oggi, venerdì 20 marzo, e domani, sabato 21, il tennista spagnolo sfida Joao Fonseca - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 americano. Alcaraz arriva alla sfida dopo l'eliminazione in semifinale a Indian Wells per mano di Daniil Medvedev, mentre il brasiliano era stato battuto da Jannik Sinner agli ottavi di finale.
La sfida tra Alcaraz e Fonseca è in programma nella notte tra oggi, venerdì 20 marzo, e domani, sabato 21, non prima della mezzanotte italiana. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Miami che sarà quindi il loro primo incrocio.
Alcaraz-Fonseca, come tutte le partite del Masters 1000 di Miami, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
13:39
Ieg, annuncia acquisizione 51% Nis Summit e lancio Fluidtech Expo in 2027
(Adnkronos) - Italian Exhibition Group (Ieg) annuncia un potenziamento delle sue manifestazioni, in Italia e all’estero con l’acquisizione al 51% di NIS Summit a San Paolo del Brasile (dal 31 marzo 2026) e il lancio, a Vicenza, di Fluidtech Expo nel settembre del 2027. Il Nutrition Innovation Summit è la principale piattaforma di business e innovazione brasiliana dedicata al mercato degli ingredienti funzionali, della salutistica e dell’integrazione. “L’operazione - spiega l’AD di IEG, Corrado Peraboni - del valore di 20 milioni di real brasiliani, rappresenta la 13ª acquisizione del nostro gruppo nel Paese e rafforza la strategia di espansione in segmenti strutturali, a crescita costante e con bassa sensibilità ai cicli economici”.
Come sottolinea Graziano Messana, ceo di IEG Brasil, "la nutrizione non è una moda, è una necessità strutturale della società moderna. Le persone possono rimandare l’acquisto di un’auto o di un immobile, ma non rimandano le scelte su salute, benessere e longevità. Investire nel NIS Summit significa posizionare IEG al centro di un ecosistema che cresce indipendentemente dal ciclo economico. Parliamo di scienza applicata, innovazione concreta e connessione tra industria globale e mercato brasiliano. È un settore che non si contrae, evolve”.
Quanto a Fluidtech Expo, sul quartiere fieristico di Vicenza a partire dal 2027, dal 28 al 30 settembre, avrà cadenza biennale e sarà dedicato ai settori delle pompe, valvole, componenti e tecnologie di trattamento acqua. La nuova manifestazione si innesta nel piano strategico di IEG - orientato alla diversificazione in comparti ad alto potenziale di crescita e internazionalizzazione, qual è quello dell’efficientamento energetico. " Si tratta di un settore strategico e siamo certi che questa nuova manifestazione diventerà un appuntamento di riferimento in Europa per capacità di coniugare business, innovazione e relazioni internazionali per il comparto della meccanica per l’acqua e dell’impiantistica. La scelta di Vicenza e del territorio del Nord Est rappresenta un valore aggiunto: l’area ospita infatti uno storico distretto di imprese specializzate nei comparti di riferimento, consolidando il legame tra la manifestazione e il tessuto produttivo di eccellenza", dichiara l'AD di IEG Corrado Peraboni.

Categoria: economia
13:24
Trump e i piani per occupare l'isola di Kharg, pressing su Iran per ottenere la riapertura di Hormuz
(Adnkronos) - Trump e il governo statunitense stanno considerando piani per occupare o bloccare l'isola di Kharg per fare pressioni sull'Iran e far riaprire così lo Stretto di Hormuz. A rivelarlo è Axios, che cita quattro fonti, aggiungendo che un'operazione per prendere il controllo dell'isola a 15 miglia dalle coste iraniane, da dove passano il 90% delle esportazioni di greggio iraniano, potrebbere mettere militari americani direttamente sulla linea del fuoco.
Per questo, aggiungono le fonti, un'operazione del genere potrebbe essere lanciata solo dopo che le forze americane avranno ulteriormente degratato le capacità militari iraniani intorno allo Stretto di Hormuz, obiettivo che potrebbe richiedere ancora alcune settimane, anche un mese. "Abbiamo bisogno di un mese per indebolire gli iraniani con più raid, prendere l'isola e così tenerli per palle e usarlo per i negoziati", ha detto una fonte informata sulle valutazioni della Casa Bianca.
Per fare questo sono neccesarie più truppe, aggiungono le fonti ricordando che tre diverse unità di Marine sono in viaggio verso la regione, mentre Casa Bianca e Pentagono stanno considerando anche altre mobilitazioni. "Lui vuole Hormuz aperto - aggiunge un'alta fonte dell'amministrazione riferendosi a Donald Trump - e se deve prendere l'isola di Kharg per farlo, allora questo succederà. Se decide di fare un'invasione costiera, questo avverrà, ma questa decisione - avverte la fonte - non è stata ancora presa". Ed infine dall'amministrazione fanno un distinguo sulla questione dei 'boots on ground': "Abbiamo sempre avuto le truppe sul terreno nei conflitti sotto ogni presidente, compreso Trump. So che è una fissazione dei media, ed io capisco la politica, ma il presidente farà quello che è giusto".
Nel suo articolo, Axios sottolinea che anche se l'isola di Kharg è cruciale per l'industria petrolifera dell'Iran non ci sono garanzie sul fatto che una sua occupazione convincerebbe automaticamente Teheran ad accettare i termini di Trump per la conclusione del conflitto. Senza contare il fatto che una missione del genere esporrebbe le truppe americane ad un alto livello di rischi non necessari. "Se occupiamo Kharg, loro chiuderanno il rubinetto dall'altra parte, non è che noi controlleremo la produzione petrolifera" iraniana, afferma il contro ammiraglio a riposo Mark Montgomery che ritiene più probabile, dopo altre due settimane circa di bombardamenti per degradare le capacità militari iraniane, di cacciatorpendiniere e caccia per scortare le petroliere nello stretto, eliminando così la necessità dell'insidiosa invasione di terra.
Rimane comunque la questione della conclusione del conflitto che originariamente Trump voleva concluso entro la sua visita in Cina, che era stata fissata per la fine di marzo. Ma di fronte al prolungarsi della guerra, ed in particolare la crisi nello stretto di Hormuz e il conseguente shock energetico, la visita è stata rinviata, con il presidente che ha parlato di cinque o sei settimane, senza una nuova data certa. Ora i piani di invasione e occupazione di Kharg, che secondo le fonti è presa in seria considerazione, prevedono quindi altre settimane, se non un mese, di raid prima del suo avvio.
Per quanto riguarda le truppe di terra, è previsto a giorni all'arrivo del corpo di spedizione di 2500 marines, mentre altre due unità, dello stesso numero di truppe, sono dirette verso il teatro di guerra. Mentre ancora non è stata presa una decisione finale sull'invio di altre truppe che Casa Bianca e Pentagono stanno valutando. Infine, Axios spiega che si sta valutando anche l'opzione di un blocco navale di Kharg per impedire l'arrivo delle petroliere nell'isola, mentre gli avvocati del Pentagono sono al lavoro per delinare una copertura legale a queste possibili mosse.

Categoria: internazionale/esteri
13:17
Ia, De Angelis (Siiam): "Automazione preziosa per alleggerire la burocrazia nella sanità"
(Adnkronos) - Quando si parla di sistemi software autonomi basati su modelli di linguaggio (Llm) si tocca "uno degli argomenti più caldi, una novità che sta offrendo nuove possibilità per automatizzare i processi. Questa automatizzazione in ambito sanitario è particolarmente preziosa, perché sappiamo quanto il fardello burocratico e amministrativo pesi sulle spalle dei nostri professionisti. Questo può quindi essere il modo per coinvolgere e portare a bordo i medici, i soli in grado di identificare i problemi quotidiani, della clinica, da risolvere". Lo ha detto Luigi De Angelis, presidente Siiam, la Società italiana di intelligenza artificiale in medicina che a Roma ha promosso l'incontro 'Ai & cybersecurity in sanità: orizzonti strategici e impatti verticali', insieme a Confassociazioni Digital.
De Angelis evidenzia la complessità di questi ultimi anni, segnati da un costante progresso tecnologico, individuando nella "multidisciplinarietà" l’unica via per affrontare le sfide imposte dall’innovazione. Per il presidente di Siiam occorre “mettere insieme professionisti con background diversi, capaci di ridisegnare collettivamente il futuro della sanità”. Per questo "la formazione è importante a tutti i livelli, a partire dal personale sanitario”.
A tale proposito, "una delle strategie possibili è quella di formare i formatori, coinvolgendo i colleghi neo-specialisti più vicini alla tecnologia per ottenere un effetto moltiplicatore - suggerisce De Angelis - Dobbiamo ripensare la formazione del personale, perché non potrà più esistere la professione del medico senza l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale al proprio fianco. Ciò pone nuove sfide - conclude - e la necessità di esercitare uno spirito critico per interagire con tali strumenti nella maniera più consona".

Categoria: salute
13:14
Economia della salute, l’Italia accelera: a Roma i ‘Dialoghi sull’Innovazione accessibile’
(Adnkronos) - Un momento di confronto per fare il punto sul progresso dell’economia della salute nel nostro Paese, sulle best practice del settore e sul ruolo strategico dell’industria farmaceutica che contribuisce in modo significativo all’innovazione e agli investimenti sul territorio. Questi i temi al centro di “Dialoghi sull’Innovazione accessibile - Innovaction”, l’evento promosso da Adnkronos e Gsk, in programma a Roma, presso Palazzo Ripetta, il prossimo 9 aprile a partire dalle ore 10.
L’economia della salute è un volano per il benessere dei cittadini e per la crescita del Paese. La necessità di far progressi in oncologia e in altre patologie gravi, l’invecchiamento progressivo della popolazione e le fragilità che spesso riguardano anche i giovani possono trovare risposta in un accesso tempestivo a soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità di vita, assicurare la tenuta del nostro tessuto sociale e produttivo e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Con un comparto industriale secondo in Europa solo alla Germania, l’Italia deve accelerare per allinearsi agli standard europei e creare le condizioni per l’incremento dei trial e delle sperimentazioni cliniche, oltre che per l’attrattività degli investimenti. L’impegno del Governo e del Parlamento per le riforme del comparto rappresentano senz’altro un’opportunità unica, su cui serve il contributo di tutti player del settore. Best practice esistono ma occorre l’impegno congiunto di Istituzioni, imprese, accademia e società scientifiche per competere con Usa e Asia e valorizzare il potenziale del Paese.
In questo quadro si inserisce l’evento “Dialoghi sull’Innovazione accessibile - Innovaction” che vuole guidare il confronto per delineare lo stato dell’arte del settore, evidenziarne le eccellenze e contribuire alla definizione di una visione condivisa per il futuro dell’economia della salute in Italia.
Visita il sito Adnkronos Eventi, per scoprire il programma dettagliato e partecipare all’iniziativa.

Categoria: salute
13:08
Ia, oltre 90% dentisti la conosce ma sfida resta integrazione in pratica clinica
(Adnkronos) - Oltre il 90% dei dentisti conosce le tecnologie basate sull'intelligenza artificiale e più del 77% pensa che avranno un forte impatto sul loro lavoro. Un dato che fotografa un settore in rapida evoluzione, in cui però la differenza non la fa la disponibilità degli strumenti, ma la capacità di integrarli davvero nella pratica clinica. Oggi l'Ia trova già applicazioni concrete nello studio dentistico: supporta la lettura delle immagini diagnostiche, aiuta a identificare precocemente le patologie, contribuisce alla pianificazione di trattamenti ortodontici e implantari e permette di simulare risultati estetici, come il design del sorriso. Ma il vero cambiamento non è solo tecnologico, è un cambio di paradigma. "L'intelligenza artificiale non è semplicemente uno strumento in più, ma un acceleratore di un nuovo modo di fare odontoiatria, più preciso, più personalizzato e sempre più orientato alla prevenzione", sottolinea Davide Fanelli, General manager Southern Europe e Italia di Haleon, azienda leader nella salute orale.
Uno dei cambiamenti più importanti riguarda il passaggio da un modello reattivo a uno predittivo. "Se in passato si interveniva quando il problema era già evidente, oggi l'Ai consente di individuare segnali precoci, migliorare l'accuratezza delle diagnosi e costruire percorsi di cura sempre più personalizzati - spiega Gaetano Isola, associato di Malattie odontostomatologiche - La prevenzione, quindi, non è più solo legata ai comportamenti quotidiani, ma diventa sempre più supportata dai dati". Parallelamente si afferma un modello data-driven in cui i dati diventano un elemento centrale del processo decisionale. Le tecnologie di Ai permettono di analizzare grandi quantità di informazioni - dalle radiografie alla storia clinica - trasformandole in indicazioni utili per il dentista e più comprensibili anche per il paziente. "Il dato sta diventando un vero alleato clinico - rimarca Isola - aiuta a prendere decisioni più informate e a rendere il percorso di cura più chiaro e condiviso".
Nonostante il potenziale, il gap tra innovazione e adozione resta una sfida cruciale. Se le tecnologie sono sempre più avanzate, la loro integrazione nella pratica quotidiana richiede competenze nuove: dalla capacità di scegliere strumenti affidabili all'interpretazione corretta dei risultati, fino all'integrazione nei flussi di lavoro senza perdere la centralità del paziente. "Il rischio è che l'Ia resti una promessa, se non viene accompagnata da formazione e aggiornamento continuo - avverte Fanelli - La tecnologia da sola non genera valore: è la competenza che la trasforma in beneficio reale per il paziente". Per questo motivo Haleon ha lanciato 'Odonto-Ia', una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti: dalla diagnosi assistita alla chirurgia guidata, fino alla progettazione digitale del sorriso. La serie, disponibile su YouTube e Spotify - si legge in una nota - ha l'obiettivo di offrire ai professionisti uno spazio di confronto e approfondimento su una tecnologia che sta ridefinendo il modo di fare odontoiatria. Lo scopo è ridurre il divario tra potenziale tecnologico e applicazione reale, rendendo l'Ai più accessibile e comprensibile per i professionisti. "L'intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive anche nella salute orale. Il nostro impegno è accompagnare i professionisti in questo cambiamento, favorendo conoscenza, confronto e utilizzo consapevole delle tecnologie", conclude Fanelli.

Categoria: salute
13:05
Italia, i convocati di Gattuso per playoff: esordio per Palestra, sorpresa Chiesa
(Adnkronos) - L'Italia è pronta per i playoff del Mondiale 2026. Oggi, venerdì 20 marzo, il ct Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei 28 convocati che affronteranno, giovedì 26, l'Irlanda del Nord nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata in programma la prossima estate in Stati Uniti, Canada e Messico, e l'eventuale finale contro la vincente di Bosnia-Galles. La lista completa:
Portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Federico Chiesa (Liverpool), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).

Categoria: sport
13:00
Banana tra potassio e rischio glicemia, meglio acerba o matura? Cosa dice l'esperto
(Adnkronos) - Tanto potassio, ma occhio alla glicemia e al picco insulinico. E' questo il "paradosso nutrizionale" della banana "di grande interesse per la dietetica moderna, ponendosi al centro del dibattito tra l'apporto di micronutrienti essenziali e la gestione del carico glicemico". A dirlo all'Adnkronos Salute è Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
"Il suo punto di forza risiede indubbiamente nell'elevata concentrazione di potassio, un minerale - spiega ancora Minelli - che svolge un ruolo biochimico insostituibile nella polarizzazione delle membrane cellulari e nella conduzione degli impulsi nervosi. Questa caratteristica la rende un presidio naturale fondamentale per la salute dell'apparato cardiovascolare, poiché il potassio favorisce l'escrezione del sodio e contribuisce al mantenimento di una pressione arteriosa fisiologica, riducendo sensibilmente il rischio di eventi ipertensivi e crampi muscolari durante l'attività fisica".
"Tuttavia - mette in guardia l'esperto -, l'efficacia nutrizionale della banana non può essere scissa dalla sua complessa dinamica glucidica, che evolve drasticamente durante il processo di maturazione".
In un frutto acerbo, spiega Minelli - la componente glucidica è costituita prevalentemente da amido resistente, una forma di carboidrato che si comporta in modo analogo alle fibre alimentari, resistendo alla digestione nell'intestino tenue e garantendo un rilascio di glucosio estremamente graduale. Con il progredire della maturazione, gli enzimi - sottolinea l'immunologo - idrolizzano questo amido trasformandolo in zuccheri semplici, quali saccarosio, glucosio e fruttosio, determinando un incremento esponenziale dell'indice glicemico del frutto",
"Questa trasformazione biochimica impone una strategia di consumo rigorosa per i soggetti che necessitano di un controllo metabolico costante. L'assunzione di una banana molto matura provoca infatti un rapido picco insulinico che può risultare controproducente per chi soffre di insulino-resistenza o diabete mellito", avverte.
"Per mitigare tale risposta senza rinunciare ai benefici minerali, la logica nutrizionale suggerisce di prediligere frutti a maturazione intermedia o di associare il consumo della banana a fonti proteiche e grassi insaturi. Tale sinergia rallenta lo svuotamento gastrico e la successiva velocità di assorbimento degli zuccheri nel flusso ematico, trasformando un potenziale rischio glicemico in una risorsa energetica equilibrata e duratura. In ultima analisi, la banana non va esclusa dalla dieta, ma gestita come uno strumento bioenergetico la cui efficacia dipende strettamente dal tempismo e dalle modalità di integrazione nel piano alimentare quotidiano".

Categoria: cronaca
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
15:55
Trump, attacco frontale alla Nato: "Codardi, ce ne ricorderemo"
(Adnkronos) - "La Nato è una tigre di carta senza gli Stati Uniti. Codardi". E' l'attacco frontale di Donald Trump alla Nato, sempre più nel mirino del presidente degli Stati Uniti. Trump ha sollecitato invano la partecipazione dei paesi dell'alleanza ad una coalizione internazionale per liberare lo Stretto di Hormuz, la 'via del petrolio' nel Golfo Persico bloccata dall'Iran, con effetti sul traffico di greggio e sui prezzi. L'appello del presidente degli Stati Uniti nei giorni scorsi non ha prodotto risultati. Trump non ha gradito e ha criticato aspramente i partner dell'alleanza atlantica. Oggi, con un post su Truth, l'affondo più duro.
"Senza gli Stati Uniti, la Nato è una tigre di carta. Non hanno voluto unirsi alla battaglia per fermare l'Iran, potenza nucleare. Ora che il conflitto è vinto a livello militare, con rischi bassissimi per loro, si lamentano dei prezzi alti del petrolio che sono costretti a pagare. Non vogliono però aiutare per aprire lo Stretto di Hormuz, una manovra semplice a livello militare", afferma. La chiusura dello Stretto "è l'unica ragione alla base dei prezzi alti del petrolio. Sarebbe così semplice per loro, con così pochi rischi. Codardi, ce ne ricorderemo", la chiusura del messaggio durissimo.
Il post non è propriamente in linea con le posizioni espresse da Trump nelle ore precedenti. Il presidente americano accusa i paesi della Nato perché non si sarebbero mobilitati contro l'Iran: in realtà, come ha detto il numero 1 della Casa Bianca nella giornata di giovedì, gli Stati Uniti non hanno informato nessun alleato dell'azione iniziata il 28 febbraio. "Volevamo sfruttare l'effetto sorpresa", ha detto Trump, che ora usa per la Nato la stessa definizione utilizzata più volte per l'Iran: "Paper Tiger", una tigre di carta che non fa paura a nessuno.
Dopo il 'no' dei partner, il presidente ha modificato la propria posizione affermando che "gli Usa non hanno bisogno di nessuno". Ora, nel nuovo post, alla Nato viene rimproverata nuovamente la mancanza di disponibilità all'intervento. L'ira di Trump è aumentata dopo la posizione assunta da 6 paesi, Italia compresa, favorevoli al varo di un piano per garantire la navigazione nello stretto di Hormuz. Il documento è stato sottoscritto anche da Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone. Per l'Italia, qualsiasi eventuale intervento avverrebbe esclusivamente sotto l'egida delle Nazioni Unite.

Categoria: internazionale/esteri
15:44
McDonald’s Italia compie 40 anni, il primo ristorante a Roma in Piazza di Spagna
(Adnkronos) - Era il 20 marzo 1986, quando McDonald’s faceva il suo ingresso in Italia con il primo ristorante a Roma, in Piazza di Spagna, che solo nel primo giorno di apertura ha accolto oltre 4.000 clienti. L’Italia dava il benvenuto a un nuovo protagonista della ristorazione, diventato poi parte integrante del tessuto economico e sociale nazionale.
In occasione del quarantesimo anniversario dall’apertura del primo ristorante in Italia, McDonald’s presenta i risultati di uno studio a cura dell’istituto Althesys che quantifica l’impatto socioeconomico complessivo dell’azienda sul sistema Paese nel corso di questi quattro decenni: oltre 29 miliardi di euro di valore condiviso, circa una volta e mezza il valore della manovra finanziaria 2026. Un valore composto in larga parte da circa 10 miliardi di gettito fiscale generato e circa 11 miliardi di salari lordi versati lungo l’intera filiera. Nello stesso periodo, inoltre, McDonald’s ha generato circa 13 miliardi di acquisti da fornitori italiani. Il risultato di tutto questo è che oggi, ogni euro fatturato da McDonald’s Italia ne genera circa altri 3 che tornano al sistema Paese, dallo Stato, ai lavoratori, dalle famiglie alle altre imprese italiane, sotto varie forme.
Questo impatto è cresciuto nel tempo: dal singolo ristorante aperto nel 1986, agli oltre 800 McDonald’s presenti oggi lungo tutta la Penisola, con più di 40.000 dipendenti, che diventano 53.000 considerando la filiera lunga, e un valore condiviso che nel 2025 ha superato i 2,5 miliardi. McDonald’s, infatti, ha continuato a credere e investire in Italia attraversando quattro decenni di profondi cambiamenti: dall’integrazione monetaria europea al rallentamento dell’economia, passando per l’emergenza demografica, la rivoluzione digitale, il periodo pandemico e la ripartenza.
Nel corso del 2026 sono previste circa 60 nuove aperture, per un investimento totale di sistema pari a circa 300 milioni di euro, includendo anche gli interventi di riammodernamento dei ristoranti esistenti. Anche gli obiettivi futuri sono ambiziosi: si punta infatti a raggiungere 1.000 ristoranti entro il 2029, con un investimento totale di sistema stimato intorno a 1 miliardo di euro, tra nuove aperture e riammodernamenti (periodo 2026-2029).
“Da quarant’anni McDonald’s cresce insieme al Paese. Siamo entrati nel mercato italiano con il desiderio di fare parte del suo tessuto economico e sociale, e oggi i risultati confermano che quell’impegno si è trasformato in valore reale, fatto di ricchezza redistribuita, posti di lavoro, filiere locali più forti, servizi e innovazione per milioni di clienti. I numeri raccontano il valore generato, ma a questo si affianca un valore che non si misura, rappresentato dalle storie, dalle relazioni e dalla fiducia costruite nel tempo con le nostre persone. Guardiamo ai prossimi anni con la stessa determinazione, pronti a continuare a investire nel futuro del Paese che ci ha accolti”, commenta Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia.
Nel corso del 2026 è previsto un calendario ricco di iniziative. I festeggiamenti iniziano oggi 20 marzo nel ristorante di Piazza di Spagna a Roma, nel medesimo giorno e luogo da dove tutto è cominciato. Si tiene oggi infatti, un evento dedicato a tutte le persone che lavorano in McDonald’s, vero cuore e leva del business del marchio, che in questi 40 anni hanno contribuito giorno dopo giorno a costruire l’azienda e a dare forma ai suoi valori, instaurando rapporti autentici con i consumatori e le comunità in cui operano.
A questo appuntamento seguirà, per la prima volta, la partecipazione di McDonald’s alla Milano Design Week, dal 20 al 26 aprile, con 'Pool Ti sblocco un ricordo', un’esperienza immersiva e partecipativa a cura di Nicolas Ballario, che unisce gioco, tecnologia, design e arte, ripercorrendo la storia del brand tra immaginario collettivo e cultura visiva contemporanea. Per celebrare 40 anni di storia del brand e del Paese, attraverso voci, immagini, racconti sarà inoltre pubblicato un libro iconico dal titolo “Generazioni McDonald’s”, edito da Rizzoli.
Le tappe principali di un percorso lungo 40 anni: 1986: McDonald’s apre il suo primo ristorante in Italia, a Roma in Piazza di Spagna. Sono oltre 4.000 i clienti nella sola prima giornata di apertura; 1994: apre il primo McDrive in Italia; 1996: con l’acquisizione di Burghy l’azienda amplia la sua rete sul territorio; 1999: Casa Ronald McDonald porta la sua missione in Italia, dando vita a progetti e strutture di accoglienza per i bambini e le loro famiglie in cura lontano da casa; 2000: il Crispy McBacon, il panino più amato in Italia, entra nel menu McDonald’s, un’esclusiva dei ristoranti italiani ancora oggi; 2005: McDonald’s lancia McCafé, lo spazio del bar all’italiana all’interno di McDonald’s; 2008: grazie alla prima collaborazione con i Consorzi di Tutela, con il Parmigiano Reggiano Dop, McDonald’s spinge l’acceleratore sul suo percorso di italianità; 2010: la svolta tecnologica. I ristoranti introducono progressivamente i chioschi digitali nelle loro sale.

Categoria: economia
15:24
E' morto Chuck Norris, star dei fim d'azione: l'attore aveva 86 anni
(Adnkronos) - E' morto Chuck Norris. Il campione di arti marziali, diventato una leggendaria star del cinema d’azione e protagonista della celebre serie Walker, Texas Ranger, si è spento all'età di 86 anni. Norris era stato ricoverato in un ospedale delle isole Hawaii giovedì 19 marzo e la sua famiglia ha diffuso un comunicato oggi, venerdì 20 marzo, annunciando che si è spento quella stessa mattina. "Pur desiderando mantenere riservate le circostanze, vogliamo far sapere che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace", hanno scritto i familiari. Numerosi i film d'azione che lo hanno reso noto al grande pubblico, come 'Rombo di tuono', 'Delta Force', 'Una magnum per McQuade' e 'Il codice del silenzio'.
Nel luglio 2017 Chuck Norris aveva subito due infarti durante il campionato mondiale di arti marziali unificate. L’attore fu allora trasportato in un ospedale di Las Vegas, dove risiedeva. Questi problemi di salute non gli hanno impedito di tornare al cinema con un ruolo principale nel film d’azione "Agent Recon" del regista Derek Ting, nel 2024, e con l’interpretazione di sé stesso nella commedia "Zombie Plane" di Lav Bodnaruk e Michael Mier nello stesso anno.
"Per il mondo era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza. Per noi era un marito devoto, un padre e nonno amorevole, un fratello straordinario e il cuore della nostra famiglia - si legge nel messaggio dffuso sui social - Ha vissuto la sua vita con fede, determinazione e un impegno incrollabile verso le persone che amava. Attraverso il suo lavoro, la disciplina e la gentilezza, ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo, lasciando un segno profondo nella vita di tanti. Anche se i nostri cuori sono spezzati, siamo profondamente grati per la vita che ha vissuto e per i momenti indimenticabili che abbiamo avuto la fortuna di condividere con lui. L’affetto e il sostegno ricevuti dai fan di tutto il mondo significavano moltissimo per lui, e la nostra famiglia ne è sinceramente riconoscente. Per lui non eravate semplici fan, ma amici. Sappiamo che molti di voi erano venuti a conoscenza del suo recente ricovero, e siamo davvero grati per le preghiere e il sostegno che gli avete dedicato. Mentre affrontiamo questo dolore, chiediamo gentilmente rispetto per la privacy della nostra famiglia in questo momento. Grazie per avergli voluto bene insieme a noi".

Categoria: spettacoli
14:41
Venezia, maxi furto di scarpe da Prada: rubano 600 paia, colpo da 400mila euro
(Adnkronos) - Ammonta ad almeno 400mila euro il bottino del furto allo stabilimento Prada di Arino di Dolo, in provincia di Venezia, avvenuto ieri alle 4 del mattino. In circa dieci minuti rubate tra le 600 e le 700 paia di scarpe da donna pronte per essere consegnate. Secondo quanto emerge dalle prime indagini dei carabinieri che stanno setacciando le immagini della videosorveglianza e del vicino casello autostradale dell'A4, la banda era composta da sette persone e ha usato un furgone rubato come ariete per sfondare il cancello d’entrata allo stabilimento. Per portare a segno il colpo e rallentare l'intervento delle forze dell'ordine una volta scattato l'allarme, avevano chiuso anche tutte le altre possibili vie d’accesso allo stabilimento con altri 8 veicoli, tutti rubati in zona.

Categoria: cronaca
14:21
Migranti, Kaiss (minore non accompagnato): "Qui costruisco mio futuro, voglio diventare indipendente"
(Adnkronos) - “Sto bene qui, in questo centro mi trovo molto bene. Mi sento tranquillo e sto imparando tante cose ogni giorno. Ho fatto amicizie qui in Italia, esco”. A parlare è Kaiss, 17 anni, tunisino, oggi ospite del centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Sicignano degli Alburni. Un racconto semplice, diretto, che restituisce il senso di un percorso fatto di stabilità, relazioni e piccoli ma significativi passi avanti. La sua quotidianità è fatta di impegni e crescita. “Le giornate sono piene, tra il lavoro e le attività - dice - Questo mi aiuta a pensare al mio futuro”. Al centro del suo percorso c’è l’apprendistato nel settore edile, un’esperienza che per lui rappresenta molto più di un semplice lavoro. “Sto imparando un mestiere e questo è importante per me. Lavorare mi piace, mi trovo bene con i miei compagni - continua - Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e questo mi rende più sicuro”.
Un percorso che rafforza anche la sua autonomia. “Voglio diventare indipendente, costruire qualcosa con le mie forze. Il lavoro è importante per questo”, sottolinea. Quando si parla di bisogni, Kaiss non ha esitazioni. “Ho bisogno di continuare a imparare e di avere il passaporto - aggiunge - Vorrei poter tornare a trovare la mia famiglia in Tunisia, rivedere mia madre che mi manca, e poi rientrare in Italia per lavorare”. Un desiderio che unisce affetti e futuro, senza contraddizioni.
Guardando avanti, il suo progetto è chiaro: “Tra qualche anno mi vedo con un lavoro stabile, magari sempre nell’edilizia, perché mi piace. Vorrei avere una vita tranquilla”. E aggiunge: “Mi piace stare in Italia, non voglio tornare a vivere nel mio Paese. Voglio tornare solo per vedere mia madre e poi rientrare qui, lavorare e aiutarla”. Parole che raccontano un’idea concreta di futuro, fatta di responsabilità e determinazione. “Voglio costruire qualcosa di mio qui in Italia, con le mie forze”, ripete.

Categoria: internazionale/esteri
14:19
Migranti, Unhcr: "Per minori non accompagnati accoglienza qualificata e percorsi su misura"
(Adnkronos) - “Per noi di Unhcr i minori stranieri non accompagnati sono innanzitutto ragazzi e ragazze che vanno accolti, protetti e messi nelle condizioni di costruire il proprio futuro”. Così Marco Notarbartolo, funzionario Unhcr, a margine della visita al centro di Sicignano degli Alburni, nell’ambito del progetto “Rafforzare i servizi di Accoglienza e Protezione per i Minori non Accompagnati in Italia”, promosso con il ministero dell’Interno e sostenuto dalla Svizzera.
“Il progetto che stiamo portando avanti con il supporto svizzero – spiega – va esattamente in questa direzione: rafforzare le attività dei centri, dall’informativa legale al supporto psicosociale, e accompagnare questi ragazzi nell’accesso ai loro diritti e alle opportunità di integrazione in Italia”. Un lavoro costruito in stretta collaborazione con le istituzioni e con gli operatori sul campo. “Lavoriamo fianco a fianco con il ministero dell’Interno e con il Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione, oltre che con il personale dei centri, per rendere l’accoglienza sempre più qualificata e capace di rispondere ai bisogni reali”, aggiunge.
“La preoccupazione principale di molti di questi giovani – sottolinea Notarbartolo – è avere la possibilità di integrarsi, studiare, trovare un lavoro e farlo in condizioni di sicurezza. Molti arrivano completamente soli, senza reti di supporto, e per questo è fondamentale una risposta istituzionale forte che garantisca un luogo sicuro e l’accesso ai servizi”.
Il progetto, avviato nell’ottobre 2024, coinvolge decine di strutture in tutta Italia e si inserisce in un contesto in cui i numeri restano significativi. “I minori stranieri non accompagnati rappresentano una quota rilevante degli arrivi via mare – evidenzia – Nel 2025 sono stati quasi il 20% del totale. Parliamo di una categoria particolarmente vulnerabile, che richiede interventi mirati e continui”.
Da qui la necessità di rafforzare le reti di protezione. “È fondamentale che le istituzioni continuino a investire per creare sistemi di supporto solidi, capaci di accompagnare questi ragazzi nel loro percorso di crescita e autonomia – prosegue – Il lavoro che portiamo avanti con il sostegno della Svizzera va proprio in questa direzione”.
“In un contesto internazionale segnato da conflitti, instabilità e migrazioni forzate – conclude Notarbartolo – questo tipo di intervento è essenziale. E la cooperazione tra istituzioni, organizzazioni internazionali e operatori è la chiave per offrire risposte efficaci e sostenibili e per garantire a questi giovani una reale possibilità di futuro”.

Categoria: internazionale/esteri
14:16
Migranti, Balzaretti: "Con Svizzera e Unhcr più qualità in accoglienza minori non accompagnati"
(Adnkronos) - “L’idea, fin dall’inizio, è stata quella di cooperare con il governo italiano per affrontare un fenomeno globale come la migrazione, con un’attenzione particolare ai minori non accompagnati, tra i soggetti più vulnerabili”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, in visita al centro per minori stranieri non accompagnati di Sicignano degli Alburni, nell’ambito di un progetto promosso con l’Italia e l’Unhcr. “Abbiamo deciso di sostenere finanziariamente queste strutture e di affidarci agli specialisti del settore, come l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per rafforzare i centri di accoglienza, che non solo assistono i ragazzi ma offrono loro anche una prospettiva di futuro”, ha aggiunto.
Il valore della collaborazione, ha spiegato, è duplice: “Da un lato migliorare la qualità dei servizi per i minori, dall’altro investire sul personale attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche tra territori”. Centrale il ruolo dei mediatori culturali, “fondamentali per creare fiducia e accompagnare i giovani in un percorso di crescita e autonomia, aiutandoli a imparare la lingua e a costruire una nuova vita fino all’età adulta”.
La visita rientra nel viaggio “In cammino con la Svizzera”, iniziativa che porterà l’ambasciatore in tutte le regioni italiane entro il 2027. “È un progetto che tocca molti ambiti: vogliamo conoscere meglio l’Italia, far conoscere la Svizzera e verificare sul territorio le collaborazioni esistenti e quelle possibili. Il tema migratorio è tra questi”. Balzaretti ha sottolineato la dedizione degli operatori: “In tutti i centri che ho visitato, da Como a qui, ho trovato grande passione e impegno, ma anche speranza negli occhi di questi ragazzi. È un progetto che rappresenta, in fondo, anche un progetto di speranza”.
Durante l’incontro con i giovani ospiti, l’ambasciatore ha raccolto testimonianze dirette: “Mi ha colpito la freschezza di questi adolescenti, che hanno affrontato prove durissime che noi difficilmente potremmo immaginare. Eppure conservano una straordinaria voglia di imparare e costruire il proprio futuro. Uno di loro ci ha detto: voglio diventare cuoco, cucinare italiano. Sono storie che fanno bene e che dimostrano quanto sia importante continuare su questa strada, offrendo sempre più opportunità”. “È una sfida comune - ha concluso – perché questi giovani non riguardano solo un Paese: se non restano in Italia, vanno in altri paesi. Dobbiamo lavorare insieme affinché il loro percorso si trasformi in una reale prospettiva di speranza”.

Categoria: internazionale/esteri
14:07
Sassuolo, giocatore con pertosse: allarme per la Juventus
(Adnkronos) - Juventus-Sassuolo a rischio rinvio? Oggi, venerdì 20 marzo, il club neroverde ha comunicato che un giocatore, alla viglia del match dell'Allianz Stadium valido per la 30esima giornata di Serie A, ha contratto la pertosse, un'infezione respiratoria altamente contagiosa, con altri cinque calciatori che hanno presentato sintomi simili.
"Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra", si legge nel comunicato ufficiale diramato sui canali del club neroverde.
"I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie", continua il comunicato, "si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi.
"Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff", conclude la nota del club. Al momento non sembrano esserci le condizioni per un rinvio del match, ma nuovi aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.

Categoria: sport
14:01
Quando il vintage è la nuova frontiera del palinsesto tv, da 'La Ruota della Fortuna' a 'Canzonissima'
(Adnkronos) - Il passato torna protagonista nella prima serata. Domani, sabato 21 marzo, su Rai1 debutterà la nuova versione di ‘Canzonissima’, lo storico varietà andato in onda dal 1956 al 1975, affidato per l'occasione a uno dei volti più sicuri di "mamma Rai", Milly Carlucci. Un'operazione nostalgia che negli ultimi anni è diventata una strategia consolidata per le reti televisive, sempre più inclini a pescare dai loro archivi per costruire i palinsesti del presente e del futuro.
Un esempio lampante è 'La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio'. Ideato dai fratelli Corrado e Riccardo Mantoni, il format ha attraversato decenni e reti. Dopo i fasti di Corrado e Gerry Scotti su Mediaset e il passaggio su Rai1 con Carlo Conti dal 2028 al 2020, il programma ha trovato nuova vita sul Nove con la conduzione di Amadeus, che è già alla seconda edizione.
Mediaset, dal canto suo, ha fatto del "revival" uno dei suoi punti di forza. Ne è prova il successo de ‘La Ruota della fortuna’, tornata nell'access prime time di Canale 5 con Gerry Scotti e Samira Lui. Il game show, reso iconico da Mike Bongiorno, sta dando filo da torcere nella sfida degli ascolti al colosso 'Affari Tuoi', dimostrando come una formula collaudata possa ancora essere estremamente competitiva.
Discorso simile per ‘Scherzi a parte’, un programma dalla storia travagliata fatta di lunghe pause e ritorni trionfali. Nato nel 1992, ha visto alternarsi al timone conduttori come Teo Teocoli, Paolo Bonolis e Luca e Paolo. Dopo l'edizione 2021-2022 guidata da Enrico Papi, il programma è tornato il 2 marzo di quest'anno con Max Giusti, debuttando con un eccellente 26% di share e quasi 3,6 milioni di spettatori, a conferma che l'idea di vedere i vip messi alla berlina funziona ancora.
E il cantiere del vintage non si ferma qui. Canale 5 si prepara a lanciare 'Super Karaoke', una nuova versione dello spettacolo itinerante che negli anni '90 consacrò Fiorello. Le registrazioni, che si terranno a Ferrara il 26 e 27 marzo, vedranno alla guida Michelle Hunziker e andranno in onda prossimamente in prima serata sulla rete di punta di Mediaset.
Infine, le voci si rincorrono su un altro grande ritorno: ‘Ok, il prezzo è giusto!’. Il format che per generazioni ha tenuto compagnia al pubblico con Iva Zanicchi e l’iconico tormentone "Cento, cento, cento!", dopo un tira e molla che lo vedeva vicino a un approdo in Rai, sembra ora destinato a tornare sulla sua rete d'origine, Canale 5. Da ‘Canzonissima’ a ‘Ok, il prezzo è giusto!’, dunque, la televisione italiana sembra aver capito che, per conquistare il pubblico di oggi, a volte basta semplicemente riaprire il proprio libro dei ricordi. (di Loredana Errico)

Categoria: spettacoli
13:56
Turismo, Preziosi: "Affascinato dal valore della terra"
(Adnkronos) - A partecipare alle tavole rotonde organizzate nell'ambito della due giorni della Fondazione Magna Grecia 'Oltre il mare. I patrimoni per la continuità dell'offerta turistica' anche l'attore Alessandro Preziosi. “La Calabria è una terra nella quale nell'arco della mia carriera mi è capitato di lavorare spesso, con diverse tipologia di avventure, prima teatrali a Reggio Calabria, Cosenza, Crotone, a Lamezia, dove tornerò la settimana prossima con uno spettacolo su Totò, poi con il cinema - ha ricordato - La Calabria, come tante altre regioni fornite di accoglienza, ha dato a me e a tante compagnie teatrali la possibilità di essere ricevuti, così come a tante produzioni cinematografiche''.
''Per esempio 'Liberi di scegliere' ispirata alla storia vera del magistrato Roberto Di Bella. E poi quest'ultima produzione, quella di Sandokan, che è stata girata anche tra Lamezia Terme, Crotone e tutta la costa - ha aggiunto - Ho accolto l'invito per questo convegno perché in qualche modo da campano, da persona che ha avuto la possibilità di vedere tanti posti in Italia, sono rimasto sempre affascinato da quello che è il valore della terra, da quello che la terra produce, di quello che la terra, con una semplicità incredibile, riesca a fornirci qualcosa che se viene valutata nel giusto modo, come dice l'imperatore Adriano nel romanzo della Yourcenar, il vino, la stessa acqua, il cibo possono essere assimilati a qualcosa che ha a che fare con l'eternità”.

Categoria: cronaca
13:49
Capodanno persiano e fine Ramadan, l'Iran celebra Nowruz e Eid tra guerra e antiche tradizioni
(Adnkronos) - Il Ramadan si è appena concluso e in Iran le celebrazioni di Eid al-Fitr coincidono quest’anno con Nowruz, il Capodanno persiano. La festività, da sempre tra le più attese, cade nel mezzo di un contesto di conflitti e crisi economica. Nonostante gli incessanti raid israeliani e americani iniziati il 28 febbraio e la difficile situazione interna, le famiglie iraniane continuano a preparare tavole imbandite, decorazioni e dolci tradizionali, simboli di rinascita e prosperità.
Il bazar di Teheran è pieno di prodotti tipici, dai giacinti alle uova colorate. Ma per molti i costi sono proibitivi, racconta la Cnn, perché non è cambiato nulla dalle proteste che esplosero alla fine dello scorso dicembre. Iniziate per chiedere condizioni di vita migliori, sono finite nel sangue: poco più di tremila i morti, secondo Teheran. Settemila, stando a Hrana, con sede negli Usa.
Nowruz è una festività che viene celebrata anche in Afghanistan, in alcune Repubbliche ex sovietiche dell'Asia centrale come l'Azerbaigia. Eredità del periodo zoroastriano, è un momento di riunione di famiglia, tradizionalmente davanti a una tavola imbandita. Tra i simboli ci sono i pesci rossi, che rappresentano vitalità e prosperità, e la candela, la luce. Sulla tavola - su cui non devono mancare sette oggetti il cui nome inizia con il 'sin', la lettera 'S' in lingua farsi - c'è anche uno specchio, in guardarsi per fare i conti con la coscienza. Grande spazio riservato ai dolci, perché la vita, nell'anno che inizia, non porti solo amarezze. E poi le uova colorate, simbolo della fertilità, e il senjed, frutto che tradizionalmente simboleggia l'amore. I festeggiamenti solitamente culminano con Sizdah Bedar, la scampagnata del tredicesimo giorno dell'anno nuovo.
Nowruz quest'anno coincide con Eid al-Fitr, che segna invece per i musulmani la fine del mese di digiuno di Ramadan e apre il mese di Shawwal. E' la seconda festa più importante dell'Islam, dopo Eid al-Adha, la 'Festa del Sacrificio', che mette fine al pellegrinaggio 'Hajj'. I musulmani celebrano l'Eid al-Fitr iniziando con la preghiera del mattino e si scambiano gli auguri di "Eid Mubarak", di 'buona festa'.
Celebrazioni difficili per molti con l'ultima escalation militare tra Afghanistan e Pakistan - fermata da una fragile tregua in occasione di Eid al-Fitr - e con la guerra che continua in Medio Oriente, con gli incessanti raid iraniani, israeliani e americani.
Proseguono gli attacchi e crescono i bisogni umanitari. In Libano, secondo dati del governo, dal 2 marzo si contano più di mille morti e gli sfollati sono più di un milione. Qui nel mirino di operazioni israeliane ci sono sempre gli Hezbollah. Nella Striscia di Gaza, avverte l'Unrwa, continuano a crescere i bisogni umanitari dopo che l'enclave palestinese è stata martellata per mesi da operazioni militari israeliane contro Hamas e altri gruppi, scattate dopo la strage del 7 ottobre 2023 in Israele. Intanto Emirati arabi uniti, Qatar, Kuwait e Arabia Saudita sono i Paesi fra i più colpiti dalla rappresaglia iraniana.

Categoria: internazionale/esteri
13:46
Meningite, pediatri: "Le 10 cose da sapere su infezione che preoccupa in Gb"
(Adnkronos) - La meningite meningococcica B preoccupa il Regno Unito, dove si sono registrati già due decessi. Un caso che, secondo i medici italiani della Società italiana di pediatria, deve far riflettere sull'importanza dei vaccini "arma efficace per proteggere bambini e adolescenti", ricordano proponendo un decalogo delle cose più importanti da sapere su questa infezione.
Ecco le 10 cose da sapere sulla meningite meningococcica: 1) Che cosa è? La meningite meningococcica è un’infiammazione dei tessuti che avvolgono cervello e midollo spinale. 2) Si tratta dell’ unica forma di meningite? No, vi sono diverse forme di meningite. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. In Italia, i batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono streptococco pneumoniae (meningite pneumococcica) e neisseria meningitidis (meningite meningococcica). 3) È veramente pericolosa? La meningite meningococcica è particolarmente pericolosa perché può portare nel 5-10% a morte o causare gravi danni nel 10-20% dei sopravvissuti (come sequele neurologiche, psicologiche, fisiche con rischio di cecità, sordità o paraplegia). 4) Come si trasmette? La trasmissione avviene per via respiratoria attraverso la saliva e le secrezioni nasali con la tosse, con gli starnuti o parlando a distanza ravvicinata. Nella maggior parte dei casi è trasmessa da soggetti portatori che non sviluppano la malattia. In una piccola percentuale però si può manifestare la meningite con o senza una infezione sistemica generalizzata (sepsi).
5) Come riconoscerla? I sintomi iniziali possono essere aspecifici: irritabilità, inappetenza, febbre, nausea e mal di gola. Ciò può comportare un ritardo nella diagnosi, ad esempio può essere scambiata con una banale infezione delle vie aeree superiori. La classica triade (febbre, cefalea e rigidità del collo) si riscontra in una minoranza dei casi. 6) Si può curare? In genere sì, tuttavia in alcuni casi, anche quando la malattia viene diagnosticata rapidamente e trattata rapidamente, si può avere la morte nell’arco di 24-48 ore (meningite fulminante). 7) Come prevenirla? Esistono diversi sierogruppi di Neisseria Meningitidis. Quelli che causano la malattia nel bambino sono A, B, C, Y, W e meno frequentemente X. Attualmente sono disponibili vaccini per prevenire l’infezione, offerti gratuitamente nell’ambito dell’attuale Piano nazionale prevenzione vaccinale del Ministero della Salute: si tratta del vaccino anti meningococco B, anti meningococco C e anti meningococco Acwy.
E ancora. 8) Quando fare la vaccinazione? È importante vaccinare il proprio bambino in base alle indicazioni del Calendario vaccinale, non rimandandola per la paura infondata di somministrare troppi vaccini in poco tempo. Infatti, la malattia può colpire chiunque a qualunque età, ma i bambini al di sotto dei 5 anni di età, e in particolare quelli di età inferiore a 1 anno, sono a maggior rischio.
9) E nel caso di adolescenti? È importante vaccinare gli adolescenti in quanto a quell’età si risulta essere particolarmente esposti al rischio di contrarre l’infezione da meningococco. 10) Quali sono gli effetti collaterali della vaccinazione? Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e simili a quelli delle altre vaccinazioni. Tra i più frequenti vi sono febbre e dolore/rossore nella sede della vaccinazione, gestibili con i comuni trattamenti farmacologici presenti in commercio su indicazione del pediatra.

Categoria: salute
13:39
Alcaraz-Fonseca: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz esordisce a Miami. Nella notte tra oggi, venerdì 20 marzo, e domani, sabato 21, il tennista spagnolo sfida Joao Fonseca - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 americano. Alcaraz arriva alla sfida dopo l'eliminazione in semifinale a Indian Wells per mano di Daniil Medvedev, mentre il brasiliano era stato battuto da Jannik Sinner agli ottavi di finale.
La sfida tra Alcaraz e Fonseca è in programma nella notte tra oggi, venerdì 20 marzo, e domani, sabato 21, non prima della mezzanotte italiana. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Miami che sarà quindi il loro primo incrocio.
Alcaraz-Fonseca, come tutte le partite del Masters 1000 di Miami, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
13:39
Ieg, annuncia acquisizione 51% Nis Summit e lancio Fluidtech Expo in 2027
(Adnkronos) - Italian Exhibition Group (Ieg) annuncia un potenziamento delle sue manifestazioni, in Italia e all’estero con l’acquisizione al 51% di NIS Summit a San Paolo del Brasile (dal 31 marzo 2026) e il lancio, a Vicenza, di Fluidtech Expo nel settembre del 2027. Il Nutrition Innovation Summit è la principale piattaforma di business e innovazione brasiliana dedicata al mercato degli ingredienti funzionali, della salutistica e dell’integrazione. “L’operazione - spiega l’AD di IEG, Corrado Peraboni - del valore di 20 milioni di real brasiliani, rappresenta la 13ª acquisizione del nostro gruppo nel Paese e rafforza la strategia di espansione in segmenti strutturali, a crescita costante e con bassa sensibilità ai cicli economici”.
Come sottolinea Graziano Messana, ceo di IEG Brasil, "la nutrizione non è una moda, è una necessità strutturale della società moderna. Le persone possono rimandare l’acquisto di un’auto o di un immobile, ma non rimandano le scelte su salute, benessere e longevità. Investire nel NIS Summit significa posizionare IEG al centro di un ecosistema che cresce indipendentemente dal ciclo economico. Parliamo di scienza applicata, innovazione concreta e connessione tra industria globale e mercato brasiliano. È un settore che non si contrae, evolve”.
Quanto a Fluidtech Expo, sul quartiere fieristico di Vicenza a partire dal 2027, dal 28 al 30 settembre, avrà cadenza biennale e sarà dedicato ai settori delle pompe, valvole, componenti e tecnologie di trattamento acqua. La nuova manifestazione si innesta nel piano strategico di IEG - orientato alla diversificazione in comparti ad alto potenziale di crescita e internazionalizzazione, qual è quello dell’efficientamento energetico. " Si tratta di un settore strategico e siamo certi che questa nuova manifestazione diventerà un appuntamento di riferimento in Europa per capacità di coniugare business, innovazione e relazioni internazionali per il comparto della meccanica per l’acqua e dell’impiantistica. La scelta di Vicenza e del territorio del Nord Est rappresenta un valore aggiunto: l’area ospita infatti uno storico distretto di imprese specializzate nei comparti di riferimento, consolidando il legame tra la manifestazione e il tessuto produttivo di eccellenza", dichiara l'AD di IEG Corrado Peraboni.

Categoria: economia
13:24
Trump e i piani per occupare l'isola di Kharg, pressing su Iran per ottenere la riapertura di Hormuz
(Adnkronos) - Trump e il governo statunitense stanno considerando piani per occupare o bloccare l'isola di Kharg per fare pressioni sull'Iran e far riaprire così lo Stretto di Hormuz. A rivelarlo è Axios, che cita quattro fonti, aggiungendo che un'operazione per prendere il controllo dell'isola a 15 miglia dalle coste iraniane, da dove passano il 90% delle esportazioni di greggio iraniano, potrebbere mettere militari americani direttamente sulla linea del fuoco.
Per questo, aggiungono le fonti, un'operazione del genere potrebbe essere lanciata solo dopo che le forze americane avranno ulteriormente degratato le capacità militari iraniani intorno allo Stretto di Hormuz, obiettivo che potrebbe richiedere ancora alcune settimane, anche un mese. "Abbiamo bisogno di un mese per indebolire gli iraniani con più raid, prendere l'isola e così tenerli per palle e usarlo per i negoziati", ha detto una fonte informata sulle valutazioni della Casa Bianca.
Per fare questo sono neccesarie più truppe, aggiungono le fonti ricordando che tre diverse unità di Marine sono in viaggio verso la regione, mentre Casa Bianca e Pentagono stanno considerando anche altre mobilitazioni. "Lui vuole Hormuz aperto - aggiunge un'alta fonte dell'amministrazione riferendosi a Donald Trump - e se deve prendere l'isola di Kharg per farlo, allora questo succederà. Se decide di fare un'invasione costiera, questo avverrà, ma questa decisione - avverte la fonte - non è stata ancora presa". Ed infine dall'amministrazione fanno un distinguo sulla questione dei 'boots on ground': "Abbiamo sempre avuto le truppe sul terreno nei conflitti sotto ogni presidente, compreso Trump. So che è una fissazione dei media, ed io capisco la politica, ma il presidente farà quello che è giusto".
Nel suo articolo, Axios sottolinea che anche se l'isola di Kharg è cruciale per l'industria petrolifera dell'Iran non ci sono garanzie sul fatto che una sua occupazione convincerebbe automaticamente Teheran ad accettare i termini di Trump per la conclusione del conflitto. Senza contare il fatto che una missione del genere esporrebbe le truppe americane ad un alto livello di rischi non necessari. "Se occupiamo Kharg, loro chiuderanno il rubinetto dall'altra parte, non è che noi controlleremo la produzione petrolifera" iraniana, afferma il contro ammiraglio a riposo Mark Montgomery che ritiene più probabile, dopo altre due settimane circa di bombardamenti per degradare le capacità militari iraniane, di cacciatorpendiniere e caccia per scortare le petroliere nello stretto, eliminando così la necessità dell'insidiosa invasione di terra.
Rimane comunque la questione della conclusione del conflitto che originariamente Trump voleva concluso entro la sua visita in Cina, che era stata fissata per la fine di marzo. Ma di fronte al prolungarsi della guerra, ed in particolare la crisi nello stretto di Hormuz e il conseguente shock energetico, la visita è stata rinviata, con il presidente che ha parlato di cinque o sei settimane, senza una nuova data certa. Ora i piani di invasione e occupazione di Kharg, che secondo le fonti è presa in seria considerazione, prevedono quindi altre settimane, se non un mese, di raid prima del suo avvio.
Per quanto riguarda le truppe di terra, è previsto a giorni all'arrivo del corpo di spedizione di 2500 marines, mentre altre due unità, dello stesso numero di truppe, sono dirette verso il teatro di guerra. Mentre ancora non è stata presa una decisione finale sull'invio di altre truppe che Casa Bianca e Pentagono stanno valutando. Infine, Axios spiega che si sta valutando anche l'opzione di un blocco navale di Kharg per impedire l'arrivo delle petroliere nell'isola, mentre gli avvocati del Pentagono sono al lavoro per delinare una copertura legale a queste possibili mosse.

Categoria: internazionale/esteri
13:17
Ia, De Angelis (Siiam): "Automazione preziosa per alleggerire la burocrazia nella sanità"
(Adnkronos) - Quando si parla di sistemi software autonomi basati su modelli di linguaggio (Llm) si tocca "uno degli argomenti più caldi, una novità che sta offrendo nuove possibilità per automatizzare i processi. Questa automatizzazione in ambito sanitario è particolarmente preziosa, perché sappiamo quanto il fardello burocratico e amministrativo pesi sulle spalle dei nostri professionisti. Questo può quindi essere il modo per coinvolgere e portare a bordo i medici, i soli in grado di identificare i problemi quotidiani, della clinica, da risolvere". Lo ha detto Luigi De Angelis, presidente Siiam, la Società italiana di intelligenza artificiale in medicina che a Roma ha promosso l'incontro 'Ai & cybersecurity in sanità: orizzonti strategici e impatti verticali', insieme a Confassociazioni Digital.
De Angelis evidenzia la complessità di questi ultimi anni, segnati da un costante progresso tecnologico, individuando nella "multidisciplinarietà" l’unica via per affrontare le sfide imposte dall’innovazione. Per il presidente di Siiam occorre “mettere insieme professionisti con background diversi, capaci di ridisegnare collettivamente il futuro della sanità”. Per questo "la formazione è importante a tutti i livelli, a partire dal personale sanitario”.
A tale proposito, "una delle strategie possibili è quella di formare i formatori, coinvolgendo i colleghi neo-specialisti più vicini alla tecnologia per ottenere un effetto moltiplicatore - suggerisce De Angelis - Dobbiamo ripensare la formazione del personale, perché non potrà più esistere la professione del medico senza l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale al proprio fianco. Ciò pone nuove sfide - conclude - e la necessità di esercitare uno spirito critico per interagire con tali strumenti nella maniera più consona".

Categoria: salute
13:14
Economia della salute, l’Italia accelera: a Roma i ‘Dialoghi sull’Innovazione accessibile’
(Adnkronos) - Un momento di confronto per fare il punto sul progresso dell’economia della salute nel nostro Paese, sulle best practice del settore e sul ruolo strategico dell’industria farmaceutica che contribuisce in modo significativo all’innovazione e agli investimenti sul territorio. Questi i temi al centro di “Dialoghi sull’Innovazione accessibile - Innovaction”, l’evento promosso da Adnkronos e Gsk, in programma a Roma, presso Palazzo Ripetta, il prossimo 9 aprile a partire dalle ore 10.
L’economia della salute è un volano per il benessere dei cittadini e per la crescita del Paese. La necessità di far progressi in oncologia e in altre patologie gravi, l’invecchiamento progressivo della popolazione e le fragilità che spesso riguardano anche i giovani possono trovare risposta in un accesso tempestivo a soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità di vita, assicurare la tenuta del nostro tessuto sociale e produttivo e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Con un comparto industriale secondo in Europa solo alla Germania, l’Italia deve accelerare per allinearsi agli standard europei e creare le condizioni per l’incremento dei trial e delle sperimentazioni cliniche, oltre che per l’attrattività degli investimenti. L’impegno del Governo e del Parlamento per le riforme del comparto rappresentano senz’altro un’opportunità unica, su cui serve il contributo di tutti player del settore. Best practice esistono ma occorre l’impegno congiunto di Istituzioni, imprese, accademia e società scientifiche per competere con Usa e Asia e valorizzare il potenziale del Paese.
In questo quadro si inserisce l’evento “Dialoghi sull’Innovazione accessibile - Innovaction” che vuole guidare il confronto per delineare lo stato dell’arte del settore, evidenziarne le eccellenze e contribuire alla definizione di una visione condivisa per il futuro dell’economia della salute in Italia.
Visita il sito Adnkronos Eventi, per scoprire il programma dettagliato e partecipare all’iniziativa.

Categoria: salute
13:08
Ia, oltre 90% dentisti la conosce ma sfida resta integrazione in pratica clinica
(Adnkronos) - Oltre il 90% dei dentisti conosce le tecnologie basate sull'intelligenza artificiale e più del 77% pensa che avranno un forte impatto sul loro lavoro. Un dato che fotografa un settore in rapida evoluzione, in cui però la differenza non la fa la disponibilità degli strumenti, ma la capacità di integrarli davvero nella pratica clinica. Oggi l'Ia trova già applicazioni concrete nello studio dentistico: supporta la lettura delle immagini diagnostiche, aiuta a identificare precocemente le patologie, contribuisce alla pianificazione di trattamenti ortodontici e implantari e permette di simulare risultati estetici, come il design del sorriso. Ma il vero cambiamento non è solo tecnologico, è un cambio di paradigma. "L'intelligenza artificiale non è semplicemente uno strumento in più, ma un acceleratore di un nuovo modo di fare odontoiatria, più preciso, più personalizzato e sempre più orientato alla prevenzione", sottolinea Davide Fanelli, General manager Southern Europe e Italia di Haleon, azienda leader nella salute orale.
Uno dei cambiamenti più importanti riguarda il passaggio da un modello reattivo a uno predittivo. "Se in passato si interveniva quando il problema era già evidente, oggi l'Ai consente di individuare segnali precoci, migliorare l'accuratezza delle diagnosi e costruire percorsi di cura sempre più personalizzati - spiega Gaetano Isola, associato di Malattie odontostomatologiche - La prevenzione, quindi, non è più solo legata ai comportamenti quotidiani, ma diventa sempre più supportata dai dati". Parallelamente si afferma un modello data-driven in cui i dati diventano un elemento centrale del processo decisionale. Le tecnologie di Ai permettono di analizzare grandi quantità di informazioni - dalle radiografie alla storia clinica - trasformandole in indicazioni utili per il dentista e più comprensibili anche per il paziente. "Il dato sta diventando un vero alleato clinico - rimarca Isola - aiuta a prendere decisioni più informate e a rendere il percorso di cura più chiaro e condiviso".
Nonostante il potenziale, il gap tra innovazione e adozione resta una sfida cruciale. Se le tecnologie sono sempre più avanzate, la loro integrazione nella pratica quotidiana richiede competenze nuove: dalla capacità di scegliere strumenti affidabili all'interpretazione corretta dei risultati, fino all'integrazione nei flussi di lavoro senza perdere la centralità del paziente. "Il rischio è che l'Ia resti una promessa, se non viene accompagnata da formazione e aggiornamento continuo - avverte Fanelli - La tecnologia da sola non genera valore: è la competenza che la trasforma in beneficio reale per il paziente". Per questo motivo Haleon ha lanciato 'Odonto-Ia', una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti: dalla diagnosi assistita alla chirurgia guidata, fino alla progettazione digitale del sorriso. La serie, disponibile su YouTube e Spotify - si legge in una nota - ha l'obiettivo di offrire ai professionisti uno spazio di confronto e approfondimento su una tecnologia che sta ridefinendo il modo di fare odontoiatria. Lo scopo è ridurre il divario tra potenziale tecnologico e applicazione reale, rendendo l'Ai più accessibile e comprensibile per i professionisti. "L'intelligenza artificiale sta aprendo nuove prospettive anche nella salute orale. Il nostro impegno è accompagnare i professionisti in questo cambiamento, favorendo conoscenza, confronto e utilizzo consapevole delle tecnologie", conclude Fanelli.

Categoria: salute
13:05
Italia, i convocati di Gattuso per playoff: esordio per Palestra, sorpresa Chiesa
(Adnkronos) - L'Italia è pronta per i playoff del Mondiale 2026. Oggi, venerdì 20 marzo, il ct Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei 28 convocati che affronteranno, giovedì 26, l'Irlanda del Nord nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata in programma la prossima estate in Stati Uniti, Canada e Messico, e l'eventuale finale contro la vincente di Bosnia-Galles. La lista completa:
Portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Federico Chiesa (Liverpool), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).

Categoria: sport
13:00
Banana tra potassio e rischio glicemia, meglio acerba o matura? Cosa dice l'esperto
(Adnkronos) - Tanto potassio, ma occhio alla glicemia e al picco insulinico. E' questo il "paradosso nutrizionale" della banana "di grande interesse per la dietetica moderna, ponendosi al centro del dibattito tra l'apporto di micronutrienti essenziali e la gestione del carico glicemico". A dirlo all'Adnkronos Salute è Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
"Il suo punto di forza risiede indubbiamente nell'elevata concentrazione di potassio, un minerale - spiega ancora Minelli - che svolge un ruolo biochimico insostituibile nella polarizzazione delle membrane cellulari e nella conduzione degli impulsi nervosi. Questa caratteristica la rende un presidio naturale fondamentale per la salute dell'apparato cardiovascolare, poiché il potassio favorisce l'escrezione del sodio e contribuisce al mantenimento di una pressione arteriosa fisiologica, riducendo sensibilmente il rischio di eventi ipertensivi e crampi muscolari durante l'attività fisica".
"Tuttavia - mette in guardia l'esperto -, l'efficacia nutrizionale della banana non può essere scissa dalla sua complessa dinamica glucidica, che evolve drasticamente durante il processo di maturazione".
In un frutto acerbo, spiega Minelli - la componente glucidica è costituita prevalentemente da amido resistente, una forma di carboidrato che si comporta in modo analogo alle fibre alimentari, resistendo alla digestione nell'intestino tenue e garantendo un rilascio di glucosio estremamente graduale. Con il progredire della maturazione, gli enzimi - sottolinea l'immunologo - idrolizzano questo amido trasformandolo in zuccheri semplici, quali saccarosio, glucosio e fruttosio, determinando un incremento esponenziale dell'indice glicemico del frutto",
"Questa trasformazione biochimica impone una strategia di consumo rigorosa per i soggetti che necessitano di un controllo metabolico costante. L'assunzione di una banana molto matura provoca infatti un rapido picco insulinico che può risultare controproducente per chi soffre di insulino-resistenza o diabete mellito", avverte.
"Per mitigare tale risposta senza rinunciare ai benefici minerali, la logica nutrizionale suggerisce di prediligere frutti a maturazione intermedia o di associare il consumo della banana a fonti proteiche e grassi insaturi. Tale sinergia rallenta lo svuotamento gastrico e la successiva velocità di assorbimento degli zuccheri nel flusso ematico, trasformando un potenziale rischio glicemico in una risorsa energetica equilibrata e duratura. In ultima analisi, la banana non va esclusa dalla dieta, ma gestita come uno strumento bioenergetico la cui efficacia dipende strettamente dal tempismo e dalle modalità di integrazione nel piano alimentare quotidiano".

Categoria: cronaca












































