Live Streaming

ULTIM'ORA

11:38

Calderone ad AdnTalks: "Su occupazione numeri positivi da consolidare. Con sindacati confronto produttivo, pur nelle differenze"

(Adnkronos) - Dai contratti al rapporto con i sindacati passando per il salario giusto e il fisco. Molti i temi affrontati dalla ministra del Lavoro, Marina Calderone, intervistata ad Andktalks dal direttore Davide Desario. 

"La convergenza è sicuramente replicabile su altri fronti perché il percorso di confronto e ascolto reciproco" con le parti sociali "ha portato a interventi su altri temi" come ad esempio "il decreto 159 del 2025, il decreto sicurezza, che è stato frutto di confronto, ascolto e condivisione con le parti sociali", ha sottolineato. "Poi, come ha detto la presidente Meloni anche in occasione del congresso della Uil, ci sono momenti in cui andremo d’accordo e momenti in cui non andremo d’accordo. Ma il confronto c’è ed è un confronto assolutamente produttivo", ha aggiunto. 

 

 

Quanto ai contratti "si devono rinnovare per tempo e alla giusta retribuzione". Sull'occupazione ci sono "numeri positivi da consolidare". “Non penso che la Cgil sia contraria al tema del salario giusto - ha detto ancora - Le annotazioni fatte da Landini sul decreto 1 maggio sono che ‘non c’è niente per i lavoratori’. Però ha omesso di ricordare che avevamo anticipato l’impegno a favore dei lavoratori con la legge di bilancio 2026 che mette 2 miliardi euro”. “E inoltre, nel decreto 1 maggio c’è un passaggio importante, pur nel rispetto dell’autonomia delle parti, cioè che i contratti si rinnovano a scadenza. E se ciò non avviene, bisogna riconoscere un’indennità provvisoria in attesa del rinnovo”, ha ricordato la ministra.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: lavoro

11:37

Lite di coppia dopo il viaggio in Nigeria, chiama la polizia perché il marito rifiuta un rapporto intimo

(Adnkronos) - Una chiamata al 112 nata da una situazione decisamente insolita ha richiesto l’intervento della polizia in un appartamento della zona di via Garibaldi a Livorno. A chiedere aiuto è stata una donna nigeriana che, al culmine di una discussione con il marito, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine perché il compagno, appena rientrato da un viaggio in Nigeria, non aveva intenzione di avere un rapporto intimo con lei. La notizia è riportata oggi dal quotidiano "Il Tirreno". 

L’episodio ha sorpreso anche gli agenti della Squadra volante della questura, intervenuti dopo la richiesta di soccorso. La coppia, secondo quanto ricostruito, non si vedeva da circa un mese: l’uomo si era infatti recato nel Paese d’origine per trascorrere un periodo con i familiari e aveva fatto ritorno da poco in Italia. Al suo rientro, però, il marito avrebbe spiegato alla compagna di essere particolarmente provato dal lungo viaggio in aereo e di aver bisogno di riposare. Una motivazione che la donna non avrebbe accettato, interpretando il rifiuto come un possibile segnale di problemi nella relazione. Da qui sarebbe nata una discussione dai toni sempre più accesi, con accuse e sospetti rivolti al compagno, fino a ipotizzare anche un possibile tradimento avvenuto durante la permanenza in Nigeria. La situazione è rapidamente degenerata dal punto di vista verbale, tanto che le urla della coppia hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa. Alcuni residenti del condominio hanno raccontato di essersi preoccupati per il forte rumore proveniente dall’appartamento e di aver visto arrivare poco dopo le pattuglie della polizia. 

"Abbiamo sentito urla molto forti – hanno riferito alcuni vicini al 'Tirreno' – e ci siamo spaventati. Poi sono arrivate le volanti". Il timore era che la discussione potesse trasformarsi in qualcosa di più grave e per questo l’intervento delle forze dell’ordine ha contribuito a riportare la calma nell’abitazione. Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico una volta entrati nell’appartamento hanno ascoltato i due conviventi e verificato la situazione. Al termine dei controlli, però, non sono emerse criticità né episodi che richiedessero ulteriori provvedimenti. La coppia si trovava infatti al centro di un acceso litigio legato esclusivamente a una questione personale e sentimentale. I poliziotti, dopo aver accertato che non vi fossero problemi di sicurezza o situazioni di violenza, hanno lasciato l’abitazione senza compiere alcun atto. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

11:31

Antonelli-Federer, quante risate a Wimbledon: Roger consiglia una 'lezione' con Sinner

(Adnkronos) - Tante risata a Wimbledon per Kimi Antonelli, ospite del royal box a Londra insieme alla leggenda del tennis Roger Federer. I due hanno assistito al match degli ottavi di finale del torneo tra Jasmine Paolini e Alex Eala, vinto dall'azzurra, trovando poi il tempo per scambiare due chiacchiere a proposito di tennis.  

Roger Federer, per scherzare, ha suggerito a Kimi di chiedere a Jannik Sinner di insegnargli la sua tecnica di rovescio a due mani. La risposta del pilota italiano non si è fatta attendere: "Preferisco il rovescio a una mano". E Federer: "Quello posso insegnartelo io, ma chiedi a Jannik di aiutarti per imparare anche l'altro".  

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

11:28

Carburanti, dopo lo stop agli sconti sulle accise arrivano i rialzi su gasolio e benzina

(Adnkronos) - Dopo le accise, arrivano i rialzi. Salgono i prezzi dei carburanti alla pompa, dopo due decisi aumenti delle quotazioni dei prodotti raffinati: rincari per Eni e Q8 sul gasolio e per IP anche sulla benzina. Se le quotazioni del petrolio sono tornate ai livelli antecedenti l'attacco di Usa e Israele all'Iran, a fine febbraio, quelle di benzina e gasolio sono ancora ben al di sopra: la crisi è tutt'altro che rientrata. 

Questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,852 €/l per la benzina (+8 millesimi rispetto a ieri), 1,935 €/l per il gasolio (+10), 0,760 €/l per il Gpl (-2) e 1,554 €/kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,940 €/l per la benzina (+2), 2,012 €/l per il gasolio (+4), 0,885 €/l per il Gpl (+1) e 1,585 €/kg per il metano (invariato). 

Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP si registra un rialzo di due centesimi sulla benzina e di uno sul gasolio. Per Q8 +3 sul diesel. Tamoil lima invece la benzina (-1 cent).  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:10

Roma, tenta di investire due agenti in autostrada: bloccato dopo 18 km sul raccordo

(Adnkronos) - Momenti di tensione sull' Autostrada A1 sono stati vissuti dalle pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto e Roma Nord. Tutto è iniziato quando gli agenti sono intervenuti per un soccorso stradale al Km 422+350 sud per un veicolo in panne sulla corsia di emergenza. Immediatamente, sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza e mentre un poliziotto ha iniziato ad effettuare la viabilità e segnalare il pericolo agli utenti della strada, l'altro ha provveduto a gestire le fasi del soccorso. In questi attimi, con il traffico rallentato, improvvisamente una Volkswagen Golf nera, uscendo dalla corsia di marcia e immettendosi a forte velocità su quella di emergenza, ha costretto un agente a lanciarsi oltre il guardrail per non essere investito. Stessa sorte anche per il secondo poliziotto impegnato nel soccorso, riuscito ad evitare di essere investito, mentre il veicolo si è allontanato a forte velocità in direzione Roma.  

Diramata la nota di ricerca, l'auto è stata intercettata dalle pattuglie di Roma Nord, subito dopo la barriera autostradale, al km 1 della diramazione 18 in direzione Grande Raccordo Anulare. Nonostante l'alt, l'uomo alla guida ha continuato la sua marcia a forte velocità, compiendo manovre pericolose tra i veicoli in transito, tentando anche di speronare i veicoli della polizia. La folle corsa è terminata dopo circa 18 km. Portato presso gli uffici della Polizia Stradale di Roma Nord, l'uomo è stato fermato per tentato omicidio e su disposizione della Procura di Roma portato nella casa circondariale di Regina Coeli in attesa di convalida. Dagli accertamenti è emerso inoltre che lo stesso aveva la patente ritirata per guida in stato di alterazione psicofisica. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

11:04

Esplosione Monaco, media: trovato vicino a Kiev il cadavere dell'attentatrice di Ermolaev

(Adnkronos) - Si infittisce il mistero sull'attentato con esplosivo che la scorsa settimana ha preso di mira l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev e la sua famiglia a Monaco. Secondo quanto riferito da Ukrainska Pravda, il corpo di Anastasia Berezovskaya, cittadina ucraina di 39 anni ricercata dall'Interpol e ritenuta la principale sospettata di aver collocato l'ordigno davanti all'abitazione dell'imprenditore, è stato ritrovato nei pressi di Kiev nella tarda serata di ieri. Secondo il quotidiano ucraino, la donna potrebbe essere stata uccisa con un colpo d'arma da fuoco.  

Nell'ambito delle indagini, una fonte delle forze dell'ordine citata dallo stesso quotidiano ha riferito che sono già state arrestate due persone. Si tratterebbe di un ufficiale in servizio della Direzione principale dell'intelligence militare ucraina e di un ex appartenente alle forze dell'ordine. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

10:53

Sanremo, 59enne trovata morta in casa: sarebbe stata strangolata

(Adnkronos) - Sarebbe stata strangolata la donna di 59 anni stata trovata morta ieri sera in un appartamento di via Hope, a Sanremo. Secondo le prime informazioni, a chiamare i soccorsi sarebbe stato il figlio della 59enne, i vigili del fuoco sono intervenuti per sfondare la porta dell'abitazione in cui si trovava il cadavere. Per entrare dentro l'appartamento sarebbero poi passati da una finestra, mentre i sanitari non hanno potuto che constatare il decesso della donna. A indagare su quanto accaduto i carabinieri al comando del colonnello Simone Martano, coordinati dal pm Enrico Cinnella Della Porta. 

Si concentrerebbero proprio sul figlio della 59enne i sospetti degli inquirenti. A confermarlo all'Adnkronos fonti della procura di Imperia. L'uomo sarà interrogato in mattinata dal pm. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:52

System Of A Down, a Milano uno spettacolo tra caos e catarsi

(Adnkronos) - Provate a resistere nelle prime file, se ci riuscite. La polvere si alza a ogni spintone, i circle pit si aprono e si richiudono senza tregua. Il sudore si mescola alla terra dell’Ippodromo Snai La Maura e tenere gli occhi aperti è un’impresa non da poco. Ma è esattamente questo il punto. Un concerto dei System Of A Down non è fatto per essere osservato da lontano: ti risucchia nel suo caos e ti rende parte dello spettacolo. Meglio se a pochi metri dal palco. Il ritorno della band di Serj Tankian, Daron Malakian e soci agli I-Days di Milano, a nove anni di distanza dall’ultima apparizione nel nostro Paese, per l’unica data italiana del tour europeo, è una prova di resistenza lunga due ore e un viaggio che attraversa un repertorio che ormai fa parte della storia del rock alternativo. 

Lo show è sold out: un pubblico di 78.500 persone, di cui il 40% provenienti dall'estero. Ad accompagnare la band losangelina di origini armene ci sono due nomi che da soli giustificano il prezzo del biglietto. I Queens Of The Stone Age, guidati da Joshua Homme - una macchina da live impeccabile, con classici come 'No One Knows', 'Little Sister', 'My God Is the Sun' e chicche dall'album 'Era Vulgaris'. E, in apertura, gli Acid Bath, che fanno della loro reunion – una delle più discusse del 2025 – un ritorno interessante, seppur con un set troppo ridotto. I System Of A Down salgono sul palco poco dopo le 21. “Ciao Milano, da Los Angeles e dall'Armenia siamo i System Of A Down e questo è il rock 'n' roll alla nostra maniera”, saluta subito la formazione, ricevendo un'ovazione.  

L’intro con 'Soldier Side' fa da preludio a 'B.Y.O.B.'. dall'album del 2005 'Mezmerize'. Il pezzo ideale per far esplodere l'ippodromo. Volano cellulari in aria, qualcuno perde le scarpe e in tanti sono armati di bandana sulla bocca per riuscire a respirare nel polverone che si solleva. Sul palco i dettagli non sono lasciati al caso. John Dolmayan siede dietro la batteria indossando una t-shirt dedicata a Papa Giovanni Paolo II mentre alle loro spalle scorrono visual distopici che amplificano il senso di alienazione e denuncia dei brani. Al centro della scena c’è Daron Malakian. Con un borsalino calato in testa, lunga chioma nera sulle spalle e un carisma incredibile, è la figura più magnetica e intrigante della serata: il vero mattatore, capace di dirigere questa sgangherata orchestra di geniali pazzi tra riff, urla e cambi di atmosfera improvvisi. 

Il concerto procede con un ritmo serratissimo, quasi senza pause, pescando da tutta la loro discografia, con una scaletta monumentale che rende giustizia ai quasi trent’anni di carriera della band. Da 'Prison Song' a 'Suite-Pee', passando per 'Deer Dance', 'Needles', 'Radio/Video', 'Hypnotize', 'Forest' e 'Psycho', alle ballad 'Lonely Day', 'ATWA' e 'Lost in Hollywood', fino alla coda dello spettacolo, affidata alla devastante tripletta 'Chop Suey!', 'Toxicity' e 'Sugar'. È un flusso continuo di cambi di tempo, riff spezzati, melodie improvvisamente liriche e ripartenze violentissime: ancora oggi il marchio di fabbrica della band. La componente politica resta centrale. Daron prende la parola e dedica 'Tentative', un brano che racconta la guerra dal punto di vista dei civili intrappolati sotto i bombardamenti, “ai bambini di Gaza, a tutti i manifestanti e a tutte le persone in Libano”, per poi urlare un durissimo: “Shame on Netanyahu” prima che la band riparta con 'Spiders'.  

Poco prima di 'War?' arriva un altro messaggio diretto al pubblico: “Vi controllano, vi rimpiazzano, vogliono uccidervi. Non lasciate che vi uccidano. Combattete”. Frasi che si intrecciano perfettamente con una produzione che da sempre alterna satira, denuncia e critica ai sistemi di potere. Sul palco si percepiscono tutte le contraddizioni che hanno accompagnato il gruppo negli ultimi anni. I rapporti interni sono stati spesso raccontati come complicati, segnati da visioni differenti e da un equilibrio mai davvero stabile. Eppure, Serj Tankian, Daron Malakian, Shavo Odadjian e John Dolmayan appaiono affiatati come non mai. Non è un caso che proprio Serj Tankian, nella sua autobiografia 'Down With The System' del 2024, appena tradotta in italiano da Il Castello, racconti come anche il nome della band sia nato da un compromesso.  

“Quando venne il momento di scegliere il nome del gruppo - scrive Tankian - Daron propose una sua poesia intitolata Victims of a Down. Tuttavia, inserire la parola ‘victims’ nel nome della band creava disagio perché aveva una connotazione negativa, quindi fu sostituita con ‘System’, e diventammo quindi i System Of A Down. Quel nome ha un significato figurato che si percepisce semplicemente leggendo o ascoltando le parole. Ed è diventato un meraviglioso contenitore vuoto pronto a essere riempito con il significato che gli abbiamo dato: una fratellanza, una collaborazione, una band, un’azienda, un’armonia che ci porta ai confini del mondo per sperimentare, così come l’universo lo fa attraverso noi”. In poche parole, l’essenza del gruppo.  

 

Sperimentali? A dir poco. Basta ascoltare la loro musica. Nel libro Tankian parla di “un filo di umorismo, una vena di assurdità dadaista” che attravera quasi tutta la produzione dei System. “Che si tratti di testi buffi, strani accostamenti o semplicemente dello spirito folle delle nostre esibizioni, eravamo consapevoli che portare questo tipo di leggerezza avrebbe reso l’oscurità delle canzoni più accettabile e potente”. Ed è esattamente ciò che accade dal vivo. Nel giro di pochi minuti si passa dalla denuncia politica all’assurdo, dalla rabbia all’ironia, dalla riflessione alla totale perdita di controllo nel pit. Metal, hardcore, melodie armene, satira e sperimentazione si intrecciano sul palco. 

Una miscela esplosiva, che continua a funzionare con la stessa efficacia dei primi anni Duemila. E che, a quasi trent’anni dagli esordi, resta il vero marchio di fabbrica dei System Of A Down. Il bis non serve. 'Sugar' chiude una serata che riconsegna al pubblico italiano una band che nel tempo è forse rimasta fedele soltanto a sé stessa. Dopo nove anni di assenza, la dimostrazione vivente che il tempo può fermare i tour ma non degli animali da palcoscenico come loro. (di Federica Mochi) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

10:50

Attentato a Ranucci, Lavitola accusato di strage: 'intermediario' era dipendente suo ristorante

(Adnkronos) - All’ex editore e imprenditore Valter Lavitola, indagato e perquisito nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma sull’attentato nell’ottobre scorso davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, viene contestata l’accusa di strage in concorso con i quattro soggetti già arrestati come esecutori materiali e con Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense di 47 anni ritenuto l’intermediario. È quanto emerge dal decreto di perquisizione disposto dai pm capitolini sabato scorso ed eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati.  

L’ipotesi degli inquirenti è che possa essere stato il mandante dell’attentato dinamitardo e alla ricerca di riscontri sono stati sequestrati telefoni e pc che ora verrano analizzati. Secondo l’accusa Lavitola avrebbe dato mandato a Gomes Clesio Tavares “di individuare soggetti in grado di reperire esplosivo e farlo esplodere davanti all'abitazione di Ranucci” e “in un'occasione partecipando con Clesio Taveres a un sopralluogo nei pressi dell'abitazione del giornalista”. Sopralluogo che secondo quanto ricostruito attraverso le celle telefoniche sarebbe avvenuto il 15 settembre, un mese prima dell’attentato dinamitardo.  

Gomes, come emerge dal decreto di perquisizione, risulta dipendente dal 2017 “della società Cefalù srl che gestisce il ristorante ‘Cefalú Bistrò di pesce’ in viale dei Quattro Venti” nel quartiere Monteverde a Roma “esercizio commerciale riconducibile all'indagato Valter Lavitola”.  

 

Lavitola si sarebbe interessato “dell’immediato allontanamento” di Gomes Clesio Tavares “facendolo partire per il Camerun e preoccupandosi della sua assistenza legale”, quanto emerge ancora dal decreto di perquisizione. I dati raccolti, scrivono gli inquirenti, “hanno consentito, inoltre, di accertare che Gomes ha messo a disposizione dei coindagati la vettura in uso a lui e alla compagna” e nel decreto si evidenzia che Gomes “poco dopo l'attentato a Ranucci si trasferisce all'estero, in Camerun, dove tuttora risiede”. Le conversazioni intercettate sull'utenza in uso alla compagna di Gomes “che si lamenta con il compagno del fatto che non è ancora rientrato in Italia, citando tale Valter come il soggetto dal quale dipende il ritorno in Italia, hanno fornito - si legge nel decreto di perquisizione - un ulteriore elemento in ordine alla identificazione di Lavitola e al suo coinvolgimento nei fatti oggetto di indagine poiché si è interessato all'immediato allontanamento del Gomes dall'Italia, facendolo partire per il Camerun e preoccupandosi della sua assistenza legale”. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:38

'Due di noi', a Roma la campagna che racconta la vita con il cancro al seno metastatico

(Adnkronos) - Un divano rosa al centro di uno dei più importanti appuntamenti culturali e musicali dell'estate. È l'immagine scelta da ‘Due di noi’, la campagna di sensibilizzazione promossa da Gilead Sciences Italia con Europa Donna Italia, che arriva al Roma Summer Fest per continuare un percorso iniziato nell'ambito delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026 per portare il tema del tumore al seno metastatico all'interno di luoghi dedicati alla socialità. Per un mese - informa una nota - il divano rosa sarà il simbolo di una nuova narrazione della malattia metastatica: non soltanto il racconto di una diagnosi e delle cure, ma di una vita che continua. Una vita fatta di relazioni, passioni, sport, cultura, lavoro, progetti e momenti di condivisione. Una vita che oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, può contare su un tempo più lungo e, soprattutto, su un tempo di maggiore qualità. 

La scelta del Roma Summer Fest non è casuale. La manifestazione che celebra la musica, l'incontro e la partecipazione, accoglie infatti la campagna per raccontare cosa significhi, per una donna che convive con un tumore al seno metastatico, poter programmare una serata con gli amici, assistere a un concerto, praticare sport o coltivare le proprie passioni. Attività che per molti rappresentano la normalità e che oggi, sempre più spesso, possono continuare a far parte della quotidianità delle pazienti grazie all'evoluzione delle cure. Al centro dell'iniziativa, ospitata presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, c’è il dialogo tra clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti del mondo della ricerca, da cui emerge un obiettivo condiviso: rendere il più rapidamente possibile disponibili alle donne le opportunità offerte dall'innovazione terapeutica. 

“Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel trattamento del tumore al seno metastatico - afferma Alessandra Fabi, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs - Oggi disponiamo di terapie innovative che consentono di controllare la malattia più a lungo, preservando al tempo stesso la qualità di vita delle pazienti. Intervenire precocemente con le opzioni terapeutiche più efficaci significa offrire maggiori opportunità di beneficio clinico, più tempo e più tempo vissuto bene. È in questa direzione che guardiamo con interesse alle più recenti acquisizioni terapeutiche che la ricerca ha portato” come “l’approvazione europea di una terapia mirata in prima linea per le pazienti con tumore al seno metastatico triplo negativo, non candidabili all'immunoterapia e per il quale fino a pochissimi anni fa esisteva solo la chemioterapia, rappresenta un ulteriore passo avanti. L'auspicio è che il percorso di accesso in Italia possa completarsi rapidamente affinché le donne affette da questa neoplasia possano equamente e al più presto riceverla come cura principale”. 

 

Se la ricerca continua ad ampliare le possibilità terapeutiche, altrettanto fondamentale è il lavoro svolto dalle associazioni di pazienti per trasformare il progresso scientifico in opportunità concrete e accessibili. “Oggi la ricerca sta cambiando in modo tangibile la prospettiva delle donne con tumore al seno metastatico - afferma Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia - Ma l'innovazione è davvero tale solo quando raggiunge tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Le associazioni hanno il compito di portare la voce delle pazienti nei tavoli decisionali, favorire il dialogo con le istituzioni e contribuire a ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure. L'obiettivo comune è fare in modo che i progressi della ricerca si traducano rapidamente in benefici reali, consentendo a sempre più donne di guadagnare non solo anni di vita, ma vita negli anni”. 

Il valore di questa trasformazione emerge con particolare evidenza nei contesti di partecipazione collettiva, dove le donne con tumore al seno metastatico possono continuare a essere protagoniste della propria quotidianità. “Negli anni abbiamo visto crescere la presenza delle donne con tumore al seno metastatico nelle manifestazioni dedicate alla salute e al benessere - sottolinea Alba Di Leone, presidente di Susan G. Komen Italia - Non si tratta semplicemente di numeri, ma della testimonianza concreta di come la ricerca abbia cambiato il percorso della malattia. Sempre più donne continuano a vivere pienamente le proprie relazioni, partecipano a eventi, fanno sport e condividono esperienze con le loro famiglie e le loro comunità. Manifestazioni come la ‘Race for the Cure’ e iniziative come ‘Due di noi’ contribuiscono a rendere visibile una realtà che merita di essere raccontata: le donne non sono la loro malattia, ma i loro progetti, le loro passioni e il loro desiderio di futuro”. 

Se oggi il tumore al seno metastatico può essere affrontato con prospettive molto diverse rispetto al passato, il merito è di un percorso che ha visto procedere insieme ricerca scientifica, innovazione terapeutica, advocacy delle associazioni e impegno delle istituzioni. 

 

Ogni nuovo avanzamento contribuisce ad ampliare il tempo a disposizione delle pazienti, ma soprattutto la possibilità di viverlo pienamente, continuando a coltivare relazioni, passioni e progetti. In questo scenario - continua la nota - l'innovazione rappresenta un elemento decisivo: non soltanto perché rende disponibili nuove opportunità terapeutiche, ma perché sposta sempre più avanti il confine di ciò che è possibile fare contro la malattia. Una sfida che richiede investimenti continui nella ricerca e un impegno condiviso affinché i progressi scientifici possano tradursi rapidamente in benefici concreti per tutte le donne. 

“La ricerca nel tumore al seno metastatico sta vivendo una fase di grande evoluzione - osserva Carmen Piccolo, direttore Medico di Gilead Sciences Italia - Nuove opzioni terapeutiche stanno contribuendo ad aumentare il tempo a disposizione delle pazienti preservandone la qualità di vita e consentendo di intervenire sempre più precocemente nel percorso di cura. Oggi la sfida non è soltanto sviluppare innovazione, ma fare in modo che questa raggiunga rapidamente tutte le donne che ne possono beneficiare, in maniera equa e uniforme sul territorio nazionale. Per questo è fondamentale il lavoro congiunto della comunità scientifica, delle istituzioni e delle associazioni di pazienti. Da 5 anni Gilead ha scelto di investire nell'oncologia solida con l'obiettivo di contribuire a migliorare la vita delle persone che convivono con una malattia oncologica. Accanto alla ricerca, continuiamo a sostenere iniziative come ‘Due di noi’ perché crediamo sia importante dare voce alle donne con tumore al seno metastatico e portare questi temi nei luoghi della vita quotidiana, favorendo consapevolezza, dialogo e attenzione verso il valore dell'innovazione”.  

Con il suo arrivo al Roma Summer Fest - conclude la nota - ‘Due di noi’ continua, dunque, il suo viaggio nei luoghi della vita quotidiana per raccontare una realtà che sta cambiando. Un invito a guardare oltre la malattia e a riconoscere il valore della ricerca che, ogni giorno, contribuisce ad ampliare il tempo, le opportunità e il futuro delle donne che convivono con il tumore al seno metastatico. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:34

Caldo estremo in Europa, allarme Oms: "In arrivo nuova ondata fino a 43 gradi, è vera emergenza"

(Adnkronos) - Una nuova ondata di caldo si sta già formando sull'Atlantico. "Per questa settimana si prevedono temperature fino a 43 gradi in Portogallo e nel sud della Spagna. La Francia e i Paesi del Benelux Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) si preparano ad affrontare un'altra impennata delle temperature, mentre alcune aree dell'Asia centrale stanno soffocando sotto un caldo che raggiunge i 40 gradi". E' l'allarme che arriva dall'Oms Europa nelle parole del suo direttore Hans P. Kluge ha convocato ieri una riunione di emergenza con la partecipazione di 41 Stati e della Commissione europea. "L'incontro ha dimostrato chiaramente come i Paesi stiano affrontando il caldo estremo con la dovuta serietà - ha precisato Kluge in una nota finale - considerandolo una vera e propria emergenza di sanità pubblica e non un semplice fenomeno meteorologico. L'ordine del giorno era preciso: cosa ci ha insegnato l'attuale ondata di caldo e siamo pronti per ciò che ci aspetta? Le risposte hanno evidenziato sia progressi concreti sia lacune che non possiamo permetterci di ignorare".  

 

 

Come si sta lavorando? "I Piani d'azione per la salute in caso di ondate di calore salvano le vite umane - ha aggiunto Kluge - I paesi dotati di tali piani hanno risposto tempestivamente, coordinandosi efficacemente tra i vari attori coinvolti e proteggendo al meglio la popolazione". Il direttore generale dell'Oms Europa ha citato l'Italia: "Il sistema italiano di sorveglianza della mortalità, attivo in 45 città, è in grado di fornire ai decisori dati quasi in tempo reale per tutta la durata della crisi". Poi ha elencato altri piano messi in campo.  

"La Spagna ha collaborato direttamente con i media per migliorare la comunicazione al pubblico sui rischi sanitari legati al caldo. L'Austria - ha proseguito il Dg - ha attivato il proprio piano aggiornato, ha introdotto normative per la protezione dal caldo dei lavoratori e ha integrato le strutture di coordinamento nazionali e regionali. In Belgio, la fase di massima allerta è stata attivata solo per la seconda volta dal 2020. La Francia ha dimostrato come il coordinamento intersettoriale abbia contribuito ad alleviare la pressione sul sistema sanitario e a rafforzare la risposta complessiva all'emergenza caldo. La Macedonia del Nord ha collaborato con le squadre della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per raggiungere le persone senza fissa dimora".  

 

 

In cosa consiste concretamente un piano d'azione per la salute in caso di ondate di calore? "E' un sistema che collega i processi di allerta meteorologica precoce alle risposte di sanità pubblica - ha rimarcato Kluge - alla pianificazione della capacità di risposta dei servizi sanitari, agli interventi rivolti ai gruppi a maggior rischio e al coordinamento intersettoriale tra le autorità competenti in materia di salute, salute sul lavoro, assistenza sociale, edilizia abitativa e pianificazione urbana".  

Dall'incontro è emerso un altro aspetto degno di nota secondo il Dg: "I Paesi stanno iniziando a collegare i vari elementi in modo significativo. Gli organismi di gestione delle emergenze si confrontano con i team responsabili delle politiche sanitarie. Gli urbanisti siedono allo stesso tavolo dei funzionari della sanità pubblica. I ministeri dell'ambiente dialogano con quelli della salute. Questo coordinamento intergovernativo – fondato sulla consapevolezza condivisa che il caldo estremo rappresenta una minaccia per la sicurezza sanitaria, e non un problema di competenza di un singolo settore – è uno dei cambiamenti più importanti emersi ieri. Sebbene - conclude - tale processo sia ancora disomogeneo e necessiti di essere incoraggiato, è comunque in atto. Ed è esattamente il tipo di cambiamento strutturale capace di trasformare un piano sanitario contro il caldo da semplice documento a sistema realmente in grado di proteggere le persone". 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

10:30

Autobus finisce fuori strada, morto un passeggero e due feriti vicino Formia

(Adnkronos) - Una persona è morta e altre due sarebbero rimaste ferite, in maniera lieve, in un incidente stradale che ha visto coinvolto un autobus vicino a Formia, in provincia di Latina. Secondo una prima riscostruzione degli agenti del commissariato di Formia, intervenuti sul posto, il mezzo è uscito di strada a Castellonorato Trivio. Le causa sono ancora in corso di accertamento, tra le ipotesi un malore dell'autista. La vittima - un 88enne deceduto nell'impatto - e i feriti, rimasti sempre coscienti per tutta la durata dei soccorsi, sono passeggeri dell'autobus.  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:28

Accoltellato fuori da un bar a Milano, Saidilly resta in carcere

(Adnkronos) - Resta in carcere Lamin Saidilly, il 22enne che sabato mattina, fuori da un bar di via Capecelatro, in zona San Siro a Milano, ha colpito con una ventina di coltellate uno sconosciuto di 55 anni. Lo ha deciso il gip Luigi Iannelli, convalidando l'arresto per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione. Aggravante, quest'ultima, non riconosciuta la gip, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per Saidilly per il rischio di fuga e di reiterazione del reato.  

Era stato lo stesso 22enne a dire ai poliziotti, mentre veniva bloccato sabato mattina: "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio". Una frase che ora dice di non ricordare, così come tutta la dinamica dell'aggressione. Ieri, infatti, nell'interrogatorio in carcere davanti al gip Saidilly si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:07

Rai, La Russa e Fontana scrivono ai gruppi: "Entro 8 luglio i nomi dei nuovi membri della Vigilanza"

(Adnkronos) - "A seguito delle dimissioni rassegnate dai componenti della Commissione parlamentare per l'indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e, al fine di procedere alla ricostituzione della stessa Commissione, la invito a volere provvedere alla designazione dei deputati spettanti al Gruppo da lei presieduto". E' quanto chiedono ai gruppi parlamentari il presidente del Senato, Ignazio La Russa e il presidente della Camera, Lorenzo Fontana in una lettera recapitata questa mattina ai capigruppo di tutte le forze parlamentari. Una mossa che arriva dopo le dimissioni dei componenti di opposizione e di maggioranza dalla vigilanza Rai della scorsa settimana. Il termine indicato nella missiva per la presentazione dei nomi è "entro l'8 luglio". 

 

 

I gruppi parlamentari di opposizione, si apprende intanto da fonti parlamentari, sono intenzionati a non indicare i nomi dei componenti della commissione di Vigilanza Rai dopo la missiva, questa mattina, dei presidenti di Senato e Camera per ricostituire l'organismo parlamentare dopo le dimissioni prima dell'opposizione e poi della maggioranza della scorsa settimana. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: politica

09:49

Damasco, esplosioni vicino a hotel dove alloggia Macron: 18 feriti

(Adnkronos) - Esplosioni sono state udite a Damasco, nei pressi dell'hotel dove alloggia il presidente francese Emmanuel Macron durante la sua visita in Siria. Lo riportano i media israeliani citando la Reuters, a cui una fonte della sicurezza del Paese ha dichiarato che le detonazioni sono state causate da ordigni esplosivi.  

Macron avrebbe lasciato l'hotel 15 minuti prima dell'esplosione. L'emittente televisiva saudita Al-Hadath ha riferito che "il convoglio del presidente francese ha lasciato il luogo in cui alloggiava un quarto d'ora prima dell'esplosione".  

A ora il bilancio provvisorio ufficiale è di almeno 18 feriti. Fra i feriti vi sono quattro agenti di Polizia, riferisce l'agenzia ufficiale siriana Sana. Macron prosegue la sua visita, ha già fatto sapere l'Eliseo. 

La televisione di Stato siriana ha riferito che Macron è arrivato nel frattempo al Palazzo presidenziale di Damasco. Fonti siriane riferiscono che gli ordigni esplosivi erano improvvisati e le forze di sicurezza sono alla ricerca dei responsabili. Secondo una fonte che ha parlato con l'Afp, un ordigno è esploso in un cestino dei rifiuti e un altro all'interno di un veicolo. 

Dopo le esplosioni, colonne di fumo si sono innalzate sopra lo skyline di Damasco. Macron si trova attualmente in visita nella capitale siriana, nella prima visita di un capo di Stato dell'Unione Europea da quando i ribelli guidati dal presidente Ahmed al-Sharaa hanno rovesciato Bashar al-Assad nel 2024. 

Un "atto criminale". Un ufficiale della sicurezza della Siria del dopo-Assad parla così con la tv satellitare al-Jazeera. Secondo il corrispondente di al-Jazeera, le esplosioni sono avvenute nei pressi degli uffici del ministero del Turismo e dell'albergo in cui Macron ha trascorso la notte appena passata. L'Eliseo ha confermato che Macron aveva già lasciato il Four Seasons per recarsi al palazzo presidenziale per il colloquio con il leader siriano Ahmed al-Shara. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

09:37

Morta Lauren Bennett, la voce di 'Party Rock Anthem' aveva 37 anni

(Adnkronos) - Addio a Lauren Bennett. La cantante britannica, nota al grande pubblico per la sua partecipazione al successo mondiale degli LMFAO nel brano 'Party Rock Anthem', uno dei singoli più venduti e ascoltati del 2011, è morta a 37 anni. La notizia è stata diffusa attraverso una dichiarazione ufficiale della sua ex band G.R.L., che ha espresso profondo dolore per la perdita: "È con grande tristezza che condividiamo la scomparsa della nostra amata Lauren. I nostri cuori sono spezzati e non possiamo esprimere quanto abbia significato per noi. Il suo spirito ha toccato molte vite e sarà per sempre amata e ricordata". Nessuna informazione al momento è stata resa nota sulle cause e il luogo del decesso. 

Nata nel Kent, nel Regno Unito, Lauren Bennett aveva iniziato la sua carriera giovanissima, muovendo i primi passi nel mondo della musica a 18 anni. Dopo un provino nella versione britannica di “The X Factor”, aveva trovato la prima occasione professionale entrando nelle Paradiso Girls, progetto femminile internazionale nato nel 2007 sotto la guida di produttori della scena pop americana.  

Il successo globale era arrivato nel 2011 con la collaborazione al brano “Party Rock Anthem” degli LMFAO, diventato rapidamente un fenomeno mondiale e una delle hit simbolo dell’epoca dance-pop. Successivamente Bennett aveva preso parte al progetto delle G.R.L., nato inizialmente come evoluzione delle nuove Pussycat Dolls e poi trasformato in una band autonoma. Con il gruppo aveva pubblicato brani come “Vacation” e “Ugly Heart”, contribuendo a definire un nuovo filone del pop femminile degli anni 2010. La carriera della cantante era stata segnata anche da momenti difficili all’interno del gruppo, tra cui la tragica morte della collega Simone Battle, evento che aveva profondamente colpito l’intera formazione. Dopo lo scioglimento delle G.R.L. nel 2015, Bennett aveva intrapreso nuovamente la carriera solista, pubblicando singoli come “Hurricane”, brano legato anche al tema della salute mentale, ispirato a esperienze personali e familiari. (di Paolo Martini) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

09:15

Etna, riapre l'aeroporto di Catania

(Adnkronos) - Riapre oggi martedì 7 luglio l'aeroporto di Catania. Lo comunica la Sac, società di gestione dello scalo, spiegando che in seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche dell'Etna da 'rosso' ad 'arancione' da parte dell'Ingv, è stata disposta "la riapertura di tutti i settori precedentemente chiusi e il conseguente ripristino delle attività di volo in partenza e in arrivo".  

L'aeroporto di Comiso è regolarmente attivo. "I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree", spiegano dalla Sac. 

Lo stop era attivo dalla serata di domenica per i voli in arrivo, e il blocco integrale alle partenze era stato in un primo momento prorogato fino alle 10 di stamattina.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

08:58

Calcio, Bari in bancarotta: indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis

(Adnkronos) - Secondo quanto risulta all'Adnkronos, Luigi e Aurelio De Laurentiis sono indagati dalla Procura della Repubblica per varie ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta impropria da reato societario, bancarotta fraudolenta impropria da reato societario e false comunicazioni sociali nell'ambito della gestione della Società Sportiva Bari. 

 

Perquisite intanto la sede della società biancorossa nel capoluogo pugliese, la sede legale della Filmauro, a Roma, e la sede legale della Società Sportiva calcio Napoli nel capoluogo campano.  

Le Fiamme Gialle intendono esaminare la documentazione contabile ed extracontabile, sia informatica che cartacea, anche custodita o memorizzata nei pc, supporti di memoria di massa, fissa o mobile, server aziendali attinenti alle società interessate. 

Perquisizioni sono state effettuate dalla Guardia di Finanza anche a carico di tre direttori sportivi e di un procuratore sportivo sulla gestione della Società sportiva calcio Bari, secondo i documenti visionati dall'Adnkronos. Secondo quanto emerge gli inquirenti vogliono acquisire presso i tre ds e il procuratore comunicazioni, bozze contrattuali e scambi con la controparte e con il procuratore del calciatore per approfondire le modalità di negoziazione, la congruità del corrispettivo e l'omissione della clausola di partecipazione al plusvalore, ma anche il valore dell'intermediazione tra le due società da parte del procuratore e accordi di intermediazione per verificare la reale consistenza economica della cessione. 

 

Al centro dei presunti reati di false comunicazioni sociali e due di bancarotta, c'è la cessione, a luglio del 2023, del portiere Elia Caprile dalla società pugliese alla società correlata del Napoli per circa 2,2 milioni di euro. A quanto risulta dai documenti visionati dall'Adnkronos, Luigi De Laurentiis è indagato nella qualità di amministratore unico della Società Sportiva Calcio Bari mentre Aurelio De Laurentiis nella sua qualità di presidente del Consiglio di amministrazione della Società Sportiva Calcio Napoli e (per due episodi di bancarotta), anche di legale rappresentante della Filmauro. 

Per i tre presunti episodi di bancarotta fraudolenta, quella impropria da operazioni dolose riguarda solo Luigi De Laurentiis mentre quella patrimoniale impropria per distrazione e impropria da reato societario vede indagato anche il padre Aurelio, come entrambi sono indagati per il reato di false comunicazioni sociali. 

 

A quanto risulta dai documenti visionati dall'Adnkronos, padre e figlio avrebbero agito in concorso per ingannare il pubblico e conseguire per la società Sportiva Calcio Napoli Spa un profitto ingiusto, esponendo in modo fraudolento nel bilancio dell'esercizio 2024 della Società Sportiva Calcio Bari, quest'anno retrocessa in serie C ma all'epoca in serie B, fatti materiali rilevanti non veritieri. E' il cuore dell'ipotesi di reato a loro carico di false comunicazioni sociali alla base delle perquisizioni effettuate questa mattina dalla Guardia di Finanza di Bari.  

Inoltre avrebbero omesso nello stesso bilancio informazioni necessarie per una corretta valutazione economica, finanziaria e patrimoniale della società sportiva pugliese, correlata a quella del Napoli, in modo da trarre in inganno i destinatari del documento contabile. Nel bilancio non sarebbe stato rappresentato compiutamente il trasferimento di un potenziale valore, di importo significativo a beneficio della società Ssc Napoli relativo alla cessione di Caprile. Si sarebbe trattato di una operazione compiuta in un contesto di perdite strutturali e di dipendenza finanziaria dalla capogruppo Filmauro srl. Secondo gli inquirenti il bilancio non avrebbe evidenziato adeguatamente la natura dell'operazione che si sarebbe svolta all'interno di uno stesso gruppo societario; i criteri adottati per la determinazione del corrispettivo; la valutazione del potenziale valore futuro del calciatore , le ragioni per le quali la Ssc Bari Spa, che cedeva, avesse rinunciato a qualsiasi forma di partecipazione al plusvalore successivamente realizzato dalla Ssc Napoli. 

 

La quarta ipotesi di reato relativa alla gestione della Società Sportiva Calcio Bari, quest'anno retrocessa dalla serie B alla serie C, quella di 'bancarotta fraudolenta impropria da operazioni dolose' vede indagato, secondo i documenti visionati dall'Adnkronos, solo Luigi De Laurentiis nella qualità di amministratore unico del club. Si sarebbe reso responsabile di operazioni dolose quali l'utilizzo strumentale dell'istituto del rinvio della copertura della perdita di esercizio 2021 per un importo di 7 milioni e 458 mila euro (sulla base dell'articolo 6 del cosiddetto "Decreto Liquidità" che ha introdotto una misura straordinaria di sterilizzazione delle perdite d'esercizio per tutelare le imprese durante la pandemia da Covid-19). 

Inoltre avrebbe proseguito l'attività societaria in uno stato di squilibrio economico, patrimoniale e finanziario conclamato, caratterizzato da perdite reiterate e sistemiche di circa 30 milioni di euro nel periodo 2019-2025, da un patrimonio netto negativo di quasi 7 milioni al 30 giugno 2025 e dall'assenza di un concreto piano di riequilibrio, causando un aggravio del dissesto della Ssc Bari ulteriormente aggravato dalla retrocessione in serie C a maggio scorso e dalla conseguente perdita di valore del marchio. La Società Sportiva Calcio Bari, secondo le indagini di Polizia giudiziaria e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza e le relazioni dei consulenti tecnici nominati dalla Procura, risalenti all'inizio dell'anno e a fine maggio, ma anche sulla scorta di ulteriori dati di bilancio aggiornati al 30 giugno e della retrocessione in serie C, apparirebbe in una situazione di squilibrio patrimoniale economico e finanziario tali da comprometterne la continuità aziendale. 

Il valore del patrimonio netto, negli esercizi dal 2019 al 2021, è risultato positivo soltanto grazie alla copertura delle perdite d'esercizio con il versamento di 4 milioni e mezzo di euro nell'esercizio 2020 da parte del socio unico; alla rivalutazione del marchio Sssc pari a 5 milioni e 300 mila euro nell'esercizio 2021; alle rinunce ai crediti vantati dal socio unico connessi ai finanziamenti erogati nonché a rapporti di natura commerciale.  

Le perdite dei singoli esercizi avrebbero eroso il capitale sociale e le riserve disponibili. Solo grazie agli interventi straordinari del socio unico, caratterizzati dalla immissione di nuova finanza e alla rivalutazione del marchio, la società calcistica è riuscita a coprire , seppure parzialmente, le perdite d'esercizio rilevanti e reiterate. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

08:48

Nuova ondata di caldo sull'Italia, picchi fino a 40°C: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Inizia la nuova scalata del caldo africano sull'Italia, che nei prossimi giorni si troverà nella morsa della terza, severa, ondata di questa stagione. Previsti picchi fino ai 40°C, notti 'super tropicali' all'insegna dell'afa e una fiammata da record in arrivo nel weekend. Questa nuova fase bollente, spiegano gli esperti, durerà ancora a lungo. Sono queste le previsioni meteo per la giornata di oggi, martedì 7 luglio, e per i giorni a venire. 

 

 

Il copione è lo stesso: l'Europa centro-occidentale si confermerà la via preferenziale per le masse d'aria subtropicali in risalita dal Nord Africa, vere responsabili di quelle che ormai chiamiamo “Heat Domes” (Cupole di Calore in italiano). 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque il ritorno del caldo africano, in graduale e lenta espansione da mercoledì 8 luglio in poi, con valori di nuovo sopra la soglia psicologica della febbre umana, dai 37°C fino ai 40°C ed oltre. 

E’ inevitabile chiedersi come sia possibile che molti record di caldo vengano non solo infranti, ma letteralmente polverizzati settimana dopo settimana. La risposta non risiede in un cambiamento delle leggi della Natura, ma in un insidioso "vantaggio in partenza" che sta riscrivendo la nostra climatologia. 

Abbiamo un surplus di calore iniziale causato dal “Global Warming” (Riscaldamento Globale) che agisce come un carburante truccato, rendendo ogni Anticiclone Africano sempre più potente, tenace ed efficiente nel generare temperature al suolo mai viste prima. 

È questo il motivo per cui una normale configurazione meteorologica si trasforma sempre più spesso in un evento estremo, causando un'Estate 2026 che sta riscrivendo, giorno dopo giorno, gli annali della climatologia europea. 

Nei prossimi giorni avremo 38 gradi diffusi in Pianura Padana con punte di 39°C fra Emilia e Bassa Lombardia (mercoledì 8 luglio); come se non bastasse, entro il weekend i nostri modelli prevedono 40°C in Sardegna (Oristano) e 39°C anche in Puglia e Toscana. 

A Roma saliremo, entro domenica, verso i 36°C all’ombra e resteremo su questi valori tunisini per tutta la prossima settimana; a Milano, dopo un picco di 38°C mercoledì, ci assesteremo sui 34-35°C, ma con lo spettro delle notti “Super Tropicali” (minime superiori ai 25 gradi) per tutta la prossima settimana. 

In sintesi, se il ritorno del caldo avverrà nei prossimi giorni, non escludiamo che il peggio (se esiste un peggio) arrivi da domenica prossima. 

Monitoreremo la terza ondata di calore del 2026, sperando che i modelli sbaglino: al momento, la persistenza di questa nuova fase bollente è prevista molto lunga, almeno fino al 22-23 luglio: un’estate che si preannuncia da caldo record per l’Italia. 

 

Martedì 7. Al Nord: stabile e soleggiato. Al Centro: sole, isolati rovesci sulle zone interne. Al Sud: soleggiato, temporali sugli Appennini e possibili anche su coste campane e calabresi. 

Mercoledì 8. Al Nord: sole e caldo intenso. Al Centro: soleggiato e caldo. Al Sud: sole prevalente e caldo. 

Giovedì 9. Al Nord: sole e caldo intenso. Al Centro: sole e caldo intenso, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente e acquazzoni sui rilievi. 

Tendenza: sabato temporalesco al Nord. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

08:08

Iran avverte gli Usa: "Negoziati non inizieranno sotto minaccia"

(Adnkronos) - Dopo le ultime dichiarazioni di Trump, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi avverte che i negoziati tra Iran e Usa per un accordo finale "non inizieranno" se le minacce continueranno, citando il paragrafo 13 del Memorandum d'intesa con gli Stati Uniti.  

Araghchi ha aggiunto che "milioni di orgogliosi iraniani" si stanno radunando per i funerali del defunto Ayatollah Ali Khamenei. "Né loro né le nostre coraggiose Forze Armate si lasciano intimidire da alcuna minaccia", ha detto su X. "Onorate la vostra firma", ha aggiunto.  

La dichiarazione è arrivata dopo che Trump ha affermato che gli Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo con l'Iran o "portato a termine il lavoro". "Possiamo abbattere i loro ponti in un'ora, possiamo bloccare la loro fornitura di energia... Non hanno soldi adesso. Non abbiamo dato loro alcun denaro",le parole ieri ai giornalisti nello Studio Ovale. 

 

Un nuovo round di negoziati a livello tecnico tra Iran e Stati Uniti, con la partecipazione di esperti dei due Paesi e del Pakistan come mediatore, potrebbe tenersi nella capitale pakistana Islamabad il 14 e 15 luglio. E' quanto riportato ieri dal Pakistan Observer che rilancia notizie non ancora confermate ufficialmente. Intanto in Pakistan è attesa, come annunciato ufficialmente nei giorni scorsi da Teheran, una delegazione iraniana guidata dal ministro degli Interni, Eskandar Momeni. La visita dovrebbe concretizzarsi dopo il 9 luglio, al termine delle cerimonie per l'addio a Khamenei. 

 

Migliaia di persone si sono intanto radunate nella città santa iraniana di Qom per il quarto giorno di processioni funebri per l'ayatollah Ali Khamenei. Le spoglie del leader supremo, ucciso alla fine di febbraio il primo giorno della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, sono esposte nella moschea di Jamkaran a Qom, città santa che ospita i santuari più importanti dell'Islam sciita. Le immagini aeree trasmesse dalla televisione di stato mostrano le strade di Qom, che conta circa 1,5 milioni di abitanti, gremite di persone in lutto. 

All'interno della moschea si svolge una funzione religiosa officiata da Abdollah Javadi-Amoli, un ayatollah di 93 anni e influente figura sciita conservatrice nella Repubblica islamica. Altre immagini televisive mostrano i partecipanti al lutto, tra cui religiosi con il turbante, che rendono omaggio alle bare di Khamenei e di quattro parenti uccisi insieme a lui, tra cui una nipotina di soli 14 mesi. 

 

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane avrebbero intanto lanciato nella notte almeno due missili contro navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios, citando due funzionari statunitensi, secondo cui due navi mercantili hanno subito danni significativi, ma non si sono registrate vittime. L'agenzia britannica per le operazioni commerciali marittime ha dichiarato che una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato sul lato sinistro mentre navigava in direzione sud a circa 8 miglia nautiche (15 km) a est di Limah, in Oman, provocando un incendio; non sono stati segnalati feriti né impatti ambientali. 

"I nostri missili e droni sono pronti a colpirvi", avevano avvertito le Guardie Rivoluzionarie iraniane alle navi via radio durante il fine settimana, secondo quanto riportato ieri dal Wall Street Journal, che cita una registrazione ottenuta dal giornale. Secondo il quotidiano americano, una delle navi prese di mira sembra essere la Al Rekayyat, una petroliera per il trasporto di gas naturale liquefatto di proprietà e gestita da Nakilat QGTS.QA, la divisione di trasporto marittimo dell'industria GNL del Qatar. Il Wall Street Journal ha aggiunto che la nave è stata colpita sul lato sinistro, nella parte superiore della sala macchine. 

"Incendio in sala macchine e piena di fumo. Impossibile valutare ulteriori danni. Tutto l'equipaggio è al sicuro e si è radunato sul lato di dritta", ha riportato il Wall Street Journal citando una registrazione. La nave si trovava all'imboccatura dello stretto, nel Golfo dell'Oman, quando è stata attaccata. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

Live Streaming

ULTIM'ORA

11:31

Antonelli-Federer, quante risate a Wimbledon: Roger consiglia una 'lezione' con Sinner

(Adnkronos) - Tante risata a Wimbledon per Kimi Antonelli, ospite del royal box a Londra insieme alla leggenda del tennis Roger Federer. I due hanno assistito al match degli ottavi di finale del torneo tra Jasmine Paolini e Alex Eala, vinto dall'azzurra, trovando poi il tempo per scambiare due chiacchiere a proposito di tennis.  

Roger Federer, per scherzare, ha suggerito a Kimi di chiedere a Jannik Sinner di insegnargli la sua tecnica di rovescio a due mani. La risposta del pilota italiano non si è fatta attendere: "Preferisco il rovescio a una mano". E Federer: "Quello posso insegnartelo io, ma chiedi a Jannik di aiutarti per imparare anche l'altro".  

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

11:28

Carburanti, dopo lo stop agli sconti sulle accise arrivano i rialzi su gasolio e benzina

(Adnkronos) - Dopo le accise, arrivano i rialzi. Salgono i prezzi dei carburanti alla pompa, dopo due decisi aumenti delle quotazioni dei prodotti raffinati: rincari per Eni e Q8 sul gasolio e per IP anche sulla benzina. Se le quotazioni del petrolio sono tornate ai livelli antecedenti l'attacco di Usa e Israele all'Iran, a fine febbraio, quelle di benzina e gasolio sono ancora ben al di sopra: la crisi è tutt'altro che rientrata. 

Questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,852 €/l per la benzina (+8 millesimi rispetto a ieri), 1,935 €/l per il gasolio (+10), 0,760 €/l per il Gpl (-2) e 1,554 €/kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,940 €/l per la benzina (+2), 2,012 €/l per il gasolio (+4), 0,885 €/l per il Gpl (+1) e 1,585 €/kg per il metano (invariato). 

Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP si registra un rialzo di due centesimi sulla benzina e di uno sul gasolio. Per Q8 +3 sul diesel. Tamoil lima invece la benzina (-1 cent).  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:10

Roma, tenta di investire due agenti in autostrada: bloccato dopo 18 km sul raccordo

(Adnkronos) - Momenti di tensione sull' Autostrada A1 sono stati vissuti dalle pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto e Roma Nord. Tutto è iniziato quando gli agenti sono intervenuti per un soccorso stradale al Km 422+350 sud per un veicolo in panne sulla corsia di emergenza. Immediatamente, sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza e mentre un poliziotto ha iniziato ad effettuare la viabilità e segnalare il pericolo agli utenti della strada, l'altro ha provveduto a gestire le fasi del soccorso. In questi attimi, con il traffico rallentato, improvvisamente una Volkswagen Golf nera, uscendo dalla corsia di marcia e immettendosi a forte velocità su quella di emergenza, ha costretto un agente a lanciarsi oltre il guardrail per non essere investito. Stessa sorte anche per il secondo poliziotto impegnato nel soccorso, riuscito ad evitare di essere investito, mentre il veicolo si è allontanato a forte velocità in direzione Roma.  

Diramata la nota di ricerca, l'auto è stata intercettata dalle pattuglie di Roma Nord, subito dopo la barriera autostradale, al km 1 della diramazione 18 in direzione Grande Raccordo Anulare. Nonostante l'alt, l'uomo alla guida ha continuato la sua marcia a forte velocità, compiendo manovre pericolose tra i veicoli in transito, tentando anche di speronare i veicoli della polizia. La folle corsa è terminata dopo circa 18 km. Portato presso gli uffici della Polizia Stradale di Roma Nord, l'uomo è stato fermato per tentato omicidio e su disposizione della Procura di Roma portato nella casa circondariale di Regina Coeli in attesa di convalida. Dagli accertamenti è emerso inoltre che lo stesso aveva la patente ritirata per guida in stato di alterazione psicofisica. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

11:04

Esplosione Monaco, media: trovato vicino a Kiev il cadavere dell'attentatrice di Ermolaev

(Adnkronos) - Si infittisce il mistero sull'attentato con esplosivo che la scorsa settimana ha preso di mira l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev e la sua famiglia a Monaco. Secondo quanto riferito da Ukrainska Pravda, il corpo di Anastasia Berezovskaya, cittadina ucraina di 39 anni ricercata dall'Interpol e ritenuta la principale sospettata di aver collocato l'ordigno davanti all'abitazione dell'imprenditore, è stato ritrovato nei pressi di Kiev nella tarda serata di ieri. Secondo il quotidiano ucraino, la donna potrebbe essere stata uccisa con un colpo d'arma da fuoco.  

Nell'ambito delle indagini, una fonte delle forze dell'ordine citata dallo stesso quotidiano ha riferito che sono già state arrestate due persone. Si tratterebbe di un ufficiale in servizio della Direzione principale dell'intelligence militare ucraina e di un ex appartenente alle forze dell'ordine. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

10:53

Sanremo, 59enne trovata morta in casa: sarebbe stata strangolata

(Adnkronos) - Sarebbe stata strangolata la donna di 59 anni stata trovata morta ieri sera in un appartamento di via Hope, a Sanremo. Secondo le prime informazioni, a chiamare i soccorsi sarebbe stato il figlio della 59enne, i vigili del fuoco sono intervenuti per sfondare la porta dell'abitazione in cui si trovava il cadavere. Per entrare dentro l'appartamento sarebbero poi passati da una finestra, mentre i sanitari non hanno potuto che constatare il decesso della donna. A indagare su quanto accaduto i carabinieri al comando del colonnello Simone Martano, coordinati dal pm Enrico Cinnella Della Porta. 

Si concentrerebbero proprio sul figlio della 59enne i sospetti degli inquirenti. A confermarlo all'Adnkronos fonti della procura di Imperia. L'uomo sarà interrogato in mattinata dal pm. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:52

System Of A Down, a Milano uno spettacolo tra caos e catarsi

(Adnkronos) - Provate a resistere nelle prime file, se ci riuscite. La polvere si alza a ogni spintone, i circle pit si aprono e si richiudono senza tregua. Il sudore si mescola alla terra dell’Ippodromo Snai La Maura e tenere gli occhi aperti è un’impresa non da poco. Ma è esattamente questo il punto. Un concerto dei System Of A Down non è fatto per essere osservato da lontano: ti risucchia nel suo caos e ti rende parte dello spettacolo. Meglio se a pochi metri dal palco. Il ritorno della band di Serj Tankian, Daron Malakian e soci agli I-Days di Milano, a nove anni di distanza dall’ultima apparizione nel nostro Paese, per l’unica data italiana del tour europeo, è una prova di resistenza lunga due ore e un viaggio che attraversa un repertorio che ormai fa parte della storia del rock alternativo. 

Lo show è sold out: un pubblico di 78.500 persone, di cui il 40% provenienti dall'estero. Ad accompagnare la band losangelina di origini armene ci sono due nomi che da soli giustificano il prezzo del biglietto. I Queens Of The Stone Age, guidati da Joshua Homme - una macchina da live impeccabile, con classici come 'No One Knows', 'Little Sister', 'My God Is the Sun' e chicche dall'album 'Era Vulgaris'. E, in apertura, gli Acid Bath, che fanno della loro reunion – una delle più discusse del 2025 – un ritorno interessante, seppur con un set troppo ridotto. I System Of A Down salgono sul palco poco dopo le 21. “Ciao Milano, da Los Angeles e dall'Armenia siamo i System Of A Down e questo è il rock 'n' roll alla nostra maniera”, saluta subito la formazione, ricevendo un'ovazione.  

L’intro con 'Soldier Side' fa da preludio a 'B.Y.O.B.'. dall'album del 2005 'Mezmerize'. Il pezzo ideale per far esplodere l'ippodromo. Volano cellulari in aria, qualcuno perde le scarpe e in tanti sono armati di bandana sulla bocca per riuscire a respirare nel polverone che si solleva. Sul palco i dettagli non sono lasciati al caso. John Dolmayan siede dietro la batteria indossando una t-shirt dedicata a Papa Giovanni Paolo II mentre alle loro spalle scorrono visual distopici che amplificano il senso di alienazione e denuncia dei brani. Al centro della scena c’è Daron Malakian. Con un borsalino calato in testa, lunga chioma nera sulle spalle e un carisma incredibile, è la figura più magnetica e intrigante della serata: il vero mattatore, capace di dirigere questa sgangherata orchestra di geniali pazzi tra riff, urla e cambi di atmosfera improvvisi. 

Il concerto procede con un ritmo serratissimo, quasi senza pause, pescando da tutta la loro discografia, con una scaletta monumentale che rende giustizia ai quasi trent’anni di carriera della band. Da 'Prison Song' a 'Suite-Pee', passando per 'Deer Dance', 'Needles', 'Radio/Video', 'Hypnotize', 'Forest' e 'Psycho', alle ballad 'Lonely Day', 'ATWA' e 'Lost in Hollywood', fino alla coda dello spettacolo, affidata alla devastante tripletta 'Chop Suey!', 'Toxicity' e 'Sugar'. È un flusso continuo di cambi di tempo, riff spezzati, melodie improvvisamente liriche e ripartenze violentissime: ancora oggi il marchio di fabbrica della band. La componente politica resta centrale. Daron prende la parola e dedica 'Tentative', un brano che racconta la guerra dal punto di vista dei civili intrappolati sotto i bombardamenti, “ai bambini di Gaza, a tutti i manifestanti e a tutte le persone in Libano”, per poi urlare un durissimo: “Shame on Netanyahu” prima che la band riparta con 'Spiders'.  

Poco prima di 'War?' arriva un altro messaggio diretto al pubblico: “Vi controllano, vi rimpiazzano, vogliono uccidervi. Non lasciate che vi uccidano. Combattete”. Frasi che si intrecciano perfettamente con una produzione che da sempre alterna satira, denuncia e critica ai sistemi di potere. Sul palco si percepiscono tutte le contraddizioni che hanno accompagnato il gruppo negli ultimi anni. I rapporti interni sono stati spesso raccontati come complicati, segnati da visioni differenti e da un equilibrio mai davvero stabile. Eppure, Serj Tankian, Daron Malakian, Shavo Odadjian e John Dolmayan appaiono affiatati come non mai. Non è un caso che proprio Serj Tankian, nella sua autobiografia 'Down With The System' del 2024, appena tradotta in italiano da Il Castello, racconti come anche il nome della band sia nato da un compromesso.  

“Quando venne il momento di scegliere il nome del gruppo - scrive Tankian - Daron propose una sua poesia intitolata Victims of a Down. Tuttavia, inserire la parola ‘victims’ nel nome della band creava disagio perché aveva una connotazione negativa, quindi fu sostituita con ‘System’, e diventammo quindi i System Of A Down. Quel nome ha un significato figurato che si percepisce semplicemente leggendo o ascoltando le parole. Ed è diventato un meraviglioso contenitore vuoto pronto a essere riempito con il significato che gli abbiamo dato: una fratellanza, una collaborazione, una band, un’azienda, un’armonia che ci porta ai confini del mondo per sperimentare, così come l’universo lo fa attraverso noi”. In poche parole, l’essenza del gruppo.  

 

Sperimentali? A dir poco. Basta ascoltare la loro musica. Nel libro Tankian parla di “un filo di umorismo, una vena di assurdità dadaista” che attravera quasi tutta la produzione dei System. “Che si tratti di testi buffi, strani accostamenti o semplicemente dello spirito folle delle nostre esibizioni, eravamo consapevoli che portare questo tipo di leggerezza avrebbe reso l’oscurità delle canzoni più accettabile e potente”. Ed è esattamente ciò che accade dal vivo. Nel giro di pochi minuti si passa dalla denuncia politica all’assurdo, dalla rabbia all’ironia, dalla riflessione alla totale perdita di controllo nel pit. Metal, hardcore, melodie armene, satira e sperimentazione si intrecciano sul palco. 

Una miscela esplosiva, che continua a funzionare con la stessa efficacia dei primi anni Duemila. E che, a quasi trent’anni dagli esordi, resta il vero marchio di fabbrica dei System Of A Down. Il bis non serve. 'Sugar' chiude una serata che riconsegna al pubblico italiano una band che nel tempo è forse rimasta fedele soltanto a sé stessa. Dopo nove anni di assenza, la dimostrazione vivente che il tempo può fermare i tour ma non degli animali da palcoscenico come loro. (di Federica Mochi) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

10:50

Attentato a Ranucci, Lavitola accusato di strage: 'intermediario' era dipendente suo ristorante

(Adnkronos) - All’ex editore e imprenditore Valter Lavitola, indagato e perquisito nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma sull’attentato nell’ottobre scorso davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, viene contestata l’accusa di strage in concorso con i quattro soggetti già arrestati come esecutori materiali e con Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense di 47 anni ritenuto l’intermediario. È quanto emerge dal decreto di perquisizione disposto dai pm capitolini sabato scorso ed eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati.  

L’ipotesi degli inquirenti è che possa essere stato il mandante dell’attentato dinamitardo e alla ricerca di riscontri sono stati sequestrati telefoni e pc che ora verrano analizzati. Secondo l’accusa Lavitola avrebbe dato mandato a Gomes Clesio Tavares “di individuare soggetti in grado di reperire esplosivo e farlo esplodere davanti all'abitazione di Ranucci” e “in un'occasione partecipando con Clesio Taveres a un sopralluogo nei pressi dell'abitazione del giornalista”. Sopralluogo che secondo quanto ricostruito attraverso le celle telefoniche sarebbe avvenuto il 15 settembre, un mese prima dell’attentato dinamitardo.  

Gomes, come emerge dal decreto di perquisizione, risulta dipendente dal 2017 “della società Cefalù srl che gestisce il ristorante ‘Cefalú Bistrò di pesce’ in viale dei Quattro Venti” nel quartiere Monteverde a Roma “esercizio commerciale riconducibile all'indagato Valter Lavitola”.  

 

Lavitola si sarebbe interessato “dell’immediato allontanamento” di Gomes Clesio Tavares “facendolo partire per il Camerun e preoccupandosi della sua assistenza legale”, quanto emerge ancora dal decreto di perquisizione. I dati raccolti, scrivono gli inquirenti, “hanno consentito, inoltre, di accertare che Gomes ha messo a disposizione dei coindagati la vettura in uso a lui e alla compagna” e nel decreto si evidenzia che Gomes “poco dopo l'attentato a Ranucci si trasferisce all'estero, in Camerun, dove tuttora risiede”. Le conversazioni intercettate sull'utenza in uso alla compagna di Gomes “che si lamenta con il compagno del fatto che non è ancora rientrato in Italia, citando tale Valter come il soggetto dal quale dipende il ritorno in Italia, hanno fornito - si legge nel decreto di perquisizione - un ulteriore elemento in ordine alla identificazione di Lavitola e al suo coinvolgimento nei fatti oggetto di indagine poiché si è interessato all'immediato allontanamento del Gomes dall'Italia, facendolo partire per il Camerun e preoccupandosi della sua assistenza legale”. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:38

'Due di noi', a Roma la campagna che racconta la vita con il cancro al seno metastatico

(Adnkronos) - Un divano rosa al centro di uno dei più importanti appuntamenti culturali e musicali dell'estate. È l'immagine scelta da ‘Due di noi’, la campagna di sensibilizzazione promossa da Gilead Sciences Italia con Europa Donna Italia, che arriva al Roma Summer Fest per continuare un percorso iniziato nell'ambito delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026 per portare il tema del tumore al seno metastatico all'interno di luoghi dedicati alla socialità. Per un mese - informa una nota - il divano rosa sarà il simbolo di una nuova narrazione della malattia metastatica: non soltanto il racconto di una diagnosi e delle cure, ma di una vita che continua. Una vita fatta di relazioni, passioni, sport, cultura, lavoro, progetti e momenti di condivisione. Una vita che oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, può contare su un tempo più lungo e, soprattutto, su un tempo di maggiore qualità. 

La scelta del Roma Summer Fest non è casuale. La manifestazione che celebra la musica, l'incontro e la partecipazione, accoglie infatti la campagna per raccontare cosa significhi, per una donna che convive con un tumore al seno metastatico, poter programmare una serata con gli amici, assistere a un concerto, praticare sport o coltivare le proprie passioni. Attività che per molti rappresentano la normalità e che oggi, sempre più spesso, possono continuare a far parte della quotidianità delle pazienti grazie all'evoluzione delle cure. Al centro dell'iniziativa, ospitata presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, c’è il dialogo tra clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti del mondo della ricerca, da cui emerge un obiettivo condiviso: rendere il più rapidamente possibile disponibili alle donne le opportunità offerte dall'innovazione terapeutica. 

“Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nel trattamento del tumore al seno metastatico - afferma Alessandra Fabi, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs - Oggi disponiamo di terapie innovative che consentono di controllare la malattia più a lungo, preservando al tempo stesso la qualità di vita delle pazienti. Intervenire precocemente con le opzioni terapeutiche più efficaci significa offrire maggiori opportunità di beneficio clinico, più tempo e più tempo vissuto bene. È in questa direzione che guardiamo con interesse alle più recenti acquisizioni terapeutiche che la ricerca ha portato” come “l’approvazione europea di una terapia mirata in prima linea per le pazienti con tumore al seno metastatico triplo negativo, non candidabili all'immunoterapia e per il quale fino a pochissimi anni fa esisteva solo la chemioterapia, rappresenta un ulteriore passo avanti. L'auspicio è che il percorso di accesso in Italia possa completarsi rapidamente affinché le donne affette da questa neoplasia possano equamente e al più presto riceverla come cura principale”. 

 

Se la ricerca continua ad ampliare le possibilità terapeutiche, altrettanto fondamentale è il lavoro svolto dalle associazioni di pazienti per trasformare il progresso scientifico in opportunità concrete e accessibili. “Oggi la ricerca sta cambiando in modo tangibile la prospettiva delle donne con tumore al seno metastatico - afferma Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia - Ma l'innovazione è davvero tale solo quando raggiunge tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Le associazioni hanno il compito di portare la voce delle pazienti nei tavoli decisionali, favorire il dialogo con le istituzioni e contribuire a ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure. L'obiettivo comune è fare in modo che i progressi della ricerca si traducano rapidamente in benefici reali, consentendo a sempre più donne di guadagnare non solo anni di vita, ma vita negli anni”. 

Il valore di questa trasformazione emerge con particolare evidenza nei contesti di partecipazione collettiva, dove le donne con tumore al seno metastatico possono continuare a essere protagoniste della propria quotidianità. “Negli anni abbiamo visto crescere la presenza delle donne con tumore al seno metastatico nelle manifestazioni dedicate alla salute e al benessere - sottolinea Alba Di Leone, presidente di Susan G. Komen Italia - Non si tratta semplicemente di numeri, ma della testimonianza concreta di come la ricerca abbia cambiato il percorso della malattia. Sempre più donne continuano a vivere pienamente le proprie relazioni, partecipano a eventi, fanno sport e condividono esperienze con le loro famiglie e le loro comunità. Manifestazioni come la ‘Race for the Cure’ e iniziative come ‘Due di noi’ contribuiscono a rendere visibile una realtà che merita di essere raccontata: le donne non sono la loro malattia, ma i loro progetti, le loro passioni e il loro desiderio di futuro”. 

Se oggi il tumore al seno metastatico può essere affrontato con prospettive molto diverse rispetto al passato, il merito è di un percorso che ha visto procedere insieme ricerca scientifica, innovazione terapeutica, advocacy delle associazioni e impegno delle istituzioni. 

 

Ogni nuovo avanzamento contribuisce ad ampliare il tempo a disposizione delle pazienti, ma soprattutto la possibilità di viverlo pienamente, continuando a coltivare relazioni, passioni e progetti. In questo scenario - continua la nota - l'innovazione rappresenta un elemento decisivo: non soltanto perché rende disponibili nuove opportunità terapeutiche, ma perché sposta sempre più avanti il confine di ciò che è possibile fare contro la malattia. Una sfida che richiede investimenti continui nella ricerca e un impegno condiviso affinché i progressi scientifici possano tradursi rapidamente in benefici concreti per tutte le donne. 

“La ricerca nel tumore al seno metastatico sta vivendo una fase di grande evoluzione - osserva Carmen Piccolo, direttore Medico di Gilead Sciences Italia - Nuove opzioni terapeutiche stanno contribuendo ad aumentare il tempo a disposizione delle pazienti preservandone la qualità di vita e consentendo di intervenire sempre più precocemente nel percorso di cura. Oggi la sfida non è soltanto sviluppare innovazione, ma fare in modo che questa raggiunga rapidamente tutte le donne che ne possono beneficiare, in maniera equa e uniforme sul territorio nazionale. Per questo è fondamentale il lavoro congiunto della comunità scientifica, delle istituzioni e delle associazioni di pazienti. Da 5 anni Gilead ha scelto di investire nell'oncologia solida con l'obiettivo di contribuire a migliorare la vita delle persone che convivono con una malattia oncologica. Accanto alla ricerca, continuiamo a sostenere iniziative come ‘Due di noi’ perché crediamo sia importante dare voce alle donne con tumore al seno metastatico e portare questi temi nei luoghi della vita quotidiana, favorendo consapevolezza, dialogo e attenzione verso il valore dell'innovazione”.  

Con il suo arrivo al Roma Summer Fest - conclude la nota - ‘Due di noi’ continua, dunque, il suo viaggio nei luoghi della vita quotidiana per raccontare una realtà che sta cambiando. Un invito a guardare oltre la malattia e a riconoscere il valore della ricerca che, ogni giorno, contribuisce ad ampliare il tempo, le opportunità e il futuro delle donne che convivono con il tumore al seno metastatico. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:34

Caldo estremo in Europa, allarme Oms: "In arrivo nuova ondata fino a 43 gradi, è vera emergenza"

(Adnkronos) - Una nuova ondata di caldo si sta già formando sull'Atlantico. "Per questa settimana si prevedono temperature fino a 43 gradi in Portogallo e nel sud della Spagna. La Francia e i Paesi del Benelux Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) si preparano ad affrontare un'altra impennata delle temperature, mentre alcune aree dell'Asia centrale stanno soffocando sotto un caldo che raggiunge i 40 gradi". E' l'allarme che arriva dall'Oms Europa nelle parole del suo direttore Hans P. Kluge ha convocato ieri una riunione di emergenza con la partecipazione di 41 Stati e della Commissione europea. "L'incontro ha dimostrato chiaramente come i Paesi stiano affrontando il caldo estremo con la dovuta serietà - ha precisato Kluge in una nota finale - considerandolo una vera e propria emergenza di sanità pubblica e non un semplice fenomeno meteorologico. L'ordine del giorno era preciso: cosa ci ha insegnato l'attuale ondata di caldo e siamo pronti per ciò che ci aspetta? Le risposte hanno evidenziato sia progressi concreti sia lacune che non possiamo permetterci di ignorare".  

 

 

Come si sta lavorando? "I Piani d'azione per la salute in caso di ondate di calore salvano le vite umane - ha aggiunto Kluge - I paesi dotati di tali piani hanno risposto tempestivamente, coordinandosi efficacemente tra i vari attori coinvolti e proteggendo al meglio la popolazione". Il direttore generale dell'Oms Europa ha citato l'Italia: "Il sistema italiano di sorveglianza della mortalità, attivo in 45 città, è in grado di fornire ai decisori dati quasi in tempo reale per tutta la durata della crisi". Poi ha elencato altri piano messi in campo.  

"La Spagna ha collaborato direttamente con i media per migliorare la comunicazione al pubblico sui rischi sanitari legati al caldo. L'Austria - ha proseguito il Dg - ha attivato il proprio piano aggiornato, ha introdotto normative per la protezione dal caldo dei lavoratori e ha integrato le strutture di coordinamento nazionali e regionali. In Belgio, la fase di massima allerta è stata attivata solo per la seconda volta dal 2020. La Francia ha dimostrato come il coordinamento intersettoriale abbia contribuito ad alleviare la pressione sul sistema sanitario e a rafforzare la risposta complessiva all'emergenza caldo. La Macedonia del Nord ha collaborato con le squadre della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per raggiungere le persone senza fissa dimora".  

 

 

In cosa consiste concretamente un piano d'azione per la salute in caso di ondate di calore? "E' un sistema che collega i processi di allerta meteorologica precoce alle risposte di sanità pubblica - ha rimarcato Kluge - alla pianificazione della capacità di risposta dei servizi sanitari, agli interventi rivolti ai gruppi a maggior rischio e al coordinamento intersettoriale tra le autorità competenti in materia di salute, salute sul lavoro, assistenza sociale, edilizia abitativa e pianificazione urbana".  

Dall'incontro è emerso un altro aspetto degno di nota secondo il Dg: "I Paesi stanno iniziando a collegare i vari elementi in modo significativo. Gli organismi di gestione delle emergenze si confrontano con i team responsabili delle politiche sanitarie. Gli urbanisti siedono allo stesso tavolo dei funzionari della sanità pubblica. I ministeri dell'ambiente dialogano con quelli della salute. Questo coordinamento intergovernativo – fondato sulla consapevolezza condivisa che il caldo estremo rappresenta una minaccia per la sicurezza sanitaria, e non un problema di competenza di un singolo settore – è uno dei cambiamenti più importanti emersi ieri. Sebbene - conclude - tale processo sia ancora disomogeneo e necessiti di essere incoraggiato, è comunque in atto. Ed è esattamente il tipo di cambiamento strutturale capace di trasformare un piano sanitario contro il caldo da semplice documento a sistema realmente in grado di proteggere le persone". 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

10:30

Autobus finisce fuori strada, morto un passeggero e due feriti vicino Formia

(Adnkronos) - Una persona è morta e altre due sarebbero rimaste ferite, in maniera lieve, in un incidente stradale che ha visto coinvolto un autobus vicino a Formia, in provincia di Latina. Secondo una prima riscostruzione degli agenti del commissariato di Formia, intervenuti sul posto, il mezzo è uscito di strada a Castellonorato Trivio. Le causa sono ancora in corso di accertamento, tra le ipotesi un malore dell'autista. La vittima - un 88enne deceduto nell'impatto - e i feriti, rimasti sempre coscienti per tutta la durata dei soccorsi, sono passeggeri dell'autobus.  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:28

Accoltellato fuori da un bar a Milano, Saidilly resta in carcere

(Adnkronos) - Resta in carcere Lamin Saidilly, il 22enne che sabato mattina, fuori da un bar di via Capecelatro, in zona San Siro a Milano, ha colpito con una ventina di coltellate uno sconosciuto di 55 anni. Lo ha deciso il gip Luigi Iannelli, convalidando l'arresto per tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione. Aggravante, quest'ultima, non riconosciuta la gip, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per Saidilly per il rischio di fuga e di reiterazione del reato.  

Era stato lo stesso 22enne a dire ai poliziotti, mentre veniva bloccato sabato mattina: "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio". Una frase che ora dice di non ricordare, così come tutta la dinamica dell'aggressione. Ieri, infatti, nell'interrogatorio in carcere davanti al gip Saidilly si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

10:07

Rai, La Russa e Fontana scrivono ai gruppi: "Entro 8 luglio i nomi dei nuovi membri della Vigilanza"

(Adnkronos) - "A seguito delle dimissioni rassegnate dai componenti della Commissione parlamentare per l'indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e, al fine di procedere alla ricostituzione della stessa Commissione, la invito a volere provvedere alla designazione dei deputati spettanti al Gruppo da lei presieduto". E' quanto chiedono ai gruppi parlamentari il presidente del Senato, Ignazio La Russa e il presidente della Camera, Lorenzo Fontana in una lettera recapitata questa mattina ai capigruppo di tutte le forze parlamentari. Una mossa che arriva dopo le dimissioni dei componenti di opposizione e di maggioranza dalla vigilanza Rai della scorsa settimana. Il termine indicato nella missiva per la presentazione dei nomi è "entro l'8 luglio". 

 

 

I gruppi parlamentari di opposizione, si apprende intanto da fonti parlamentari, sono intenzionati a non indicare i nomi dei componenti della commissione di Vigilanza Rai dopo la missiva, questa mattina, dei presidenti di Senato e Camera per ricostituire l'organismo parlamentare dopo le dimissioni prima dell'opposizione e poi della maggioranza della scorsa settimana. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: politica

09:49

Damasco, esplosioni vicino a hotel dove alloggia Macron: 18 feriti

(Adnkronos) - Esplosioni sono state udite a Damasco, nei pressi dell'hotel dove alloggia il presidente francese Emmanuel Macron durante la sua visita in Siria. Lo riportano i media israeliani citando la Reuters, a cui una fonte della sicurezza del Paese ha dichiarato che le detonazioni sono state causate da ordigni esplosivi.  

Macron avrebbe lasciato l'hotel 15 minuti prima dell'esplosione. L'emittente televisiva saudita Al-Hadath ha riferito che "il convoglio del presidente francese ha lasciato il luogo in cui alloggiava un quarto d'ora prima dell'esplosione".  

A ora il bilancio provvisorio ufficiale è di almeno 18 feriti. Fra i feriti vi sono quattro agenti di Polizia, riferisce l'agenzia ufficiale siriana Sana. Macron prosegue la sua visita, ha già fatto sapere l'Eliseo. 

La televisione di Stato siriana ha riferito che Macron è arrivato nel frattempo al Palazzo presidenziale di Damasco. Fonti siriane riferiscono che gli ordigni esplosivi erano improvvisati e le forze di sicurezza sono alla ricerca dei responsabili. Secondo una fonte che ha parlato con l'Afp, un ordigno è esploso in un cestino dei rifiuti e un altro all'interno di un veicolo. 

Dopo le esplosioni, colonne di fumo si sono innalzate sopra lo skyline di Damasco. Macron si trova attualmente in visita nella capitale siriana, nella prima visita di un capo di Stato dell'Unione Europea da quando i ribelli guidati dal presidente Ahmed al-Sharaa hanno rovesciato Bashar al-Assad nel 2024. 

Un "atto criminale". Un ufficiale della sicurezza della Siria del dopo-Assad parla così con la tv satellitare al-Jazeera. Secondo il corrispondente di al-Jazeera, le esplosioni sono avvenute nei pressi degli uffici del ministero del Turismo e dell'albergo in cui Macron ha trascorso la notte appena passata. L'Eliseo ha confermato che Macron aveva già lasciato il Four Seasons per recarsi al palazzo presidenziale per il colloquio con il leader siriano Ahmed al-Shara. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

09:37

Morta Lauren Bennett, la voce di 'Party Rock Anthem' aveva 37 anni

(Adnkronos) - Addio a Lauren Bennett. La cantante britannica, nota al grande pubblico per la sua partecipazione al successo mondiale degli LMFAO nel brano 'Party Rock Anthem', uno dei singoli più venduti e ascoltati del 2011, è morta a 37 anni. La notizia è stata diffusa attraverso una dichiarazione ufficiale della sua ex band G.R.L., che ha espresso profondo dolore per la perdita: "È con grande tristezza che condividiamo la scomparsa della nostra amata Lauren. I nostri cuori sono spezzati e non possiamo esprimere quanto abbia significato per noi. Il suo spirito ha toccato molte vite e sarà per sempre amata e ricordata". Nessuna informazione al momento è stata resa nota sulle cause e il luogo del decesso. 

Nata nel Kent, nel Regno Unito, Lauren Bennett aveva iniziato la sua carriera giovanissima, muovendo i primi passi nel mondo della musica a 18 anni. Dopo un provino nella versione britannica di “The X Factor”, aveva trovato la prima occasione professionale entrando nelle Paradiso Girls, progetto femminile internazionale nato nel 2007 sotto la guida di produttori della scena pop americana.  

Il successo globale era arrivato nel 2011 con la collaborazione al brano “Party Rock Anthem” degli LMFAO, diventato rapidamente un fenomeno mondiale e una delle hit simbolo dell’epoca dance-pop. Successivamente Bennett aveva preso parte al progetto delle G.R.L., nato inizialmente come evoluzione delle nuove Pussycat Dolls e poi trasformato in una band autonoma. Con il gruppo aveva pubblicato brani come “Vacation” e “Ugly Heart”, contribuendo a definire un nuovo filone del pop femminile degli anni 2010. La carriera della cantante era stata segnata anche da momenti difficili all’interno del gruppo, tra cui la tragica morte della collega Simone Battle, evento che aveva profondamente colpito l’intera formazione. Dopo lo scioglimento delle G.R.L. nel 2015, Bennett aveva intrapreso nuovamente la carriera solista, pubblicando singoli come “Hurricane”, brano legato anche al tema della salute mentale, ispirato a esperienze personali e familiari. (di Paolo Martini) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

09:15

Etna, riapre l'aeroporto di Catania

(Adnkronos) - Riapre oggi martedì 7 luglio l'aeroporto di Catania. Lo comunica la Sac, società di gestione dello scalo, spiegando che in seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche dell'Etna da 'rosso' ad 'arancione' da parte dell'Ingv, è stata disposta "la riapertura di tutti i settori precedentemente chiusi e il conseguente ripristino delle attività di volo in partenza e in arrivo".  

L'aeroporto di Comiso è regolarmente attivo. "I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree", spiegano dalla Sac. 

Lo stop era attivo dalla serata di domenica per i voli in arrivo, e il blocco integrale alle partenze era stato in un primo momento prorogato fino alle 10 di stamattina.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

08:58

Calcio, Bari in bancarotta: indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis

(Adnkronos) - Secondo quanto risulta all'Adnkronos, Luigi e Aurelio De Laurentiis sono indagati dalla Procura della Repubblica per varie ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta impropria da reato societario, bancarotta fraudolenta impropria da reato societario e false comunicazioni sociali nell'ambito della gestione della Società Sportiva Bari. 

 

Perquisite intanto la sede della società biancorossa nel capoluogo pugliese, la sede legale della Filmauro, a Roma, e la sede legale della Società Sportiva calcio Napoli nel capoluogo campano.  

Le Fiamme Gialle intendono esaminare la documentazione contabile ed extracontabile, sia informatica che cartacea, anche custodita o memorizzata nei pc, supporti di memoria di massa, fissa o mobile, server aziendali attinenti alle società interessate. 

Perquisizioni sono state effettuate dalla Guardia di Finanza anche a carico di tre direttori sportivi e di un procuratore sportivo sulla gestione della Società sportiva calcio Bari, secondo i documenti visionati dall'Adnkronos. Secondo quanto emerge gli inquirenti vogliono acquisire presso i tre ds e il procuratore comunicazioni, bozze contrattuali e scambi con la controparte e con il procuratore del calciatore per approfondire le modalità di negoziazione, la congruità del corrispettivo e l'omissione della clausola di partecipazione al plusvalore, ma anche il valore dell'intermediazione tra le due società da parte del procuratore e accordi di intermediazione per verificare la reale consistenza economica della cessione. 

 

Al centro dei presunti reati di false comunicazioni sociali e due di bancarotta, c'è la cessione, a luglio del 2023, del portiere Elia Caprile dalla società pugliese alla società correlata del Napoli per circa 2,2 milioni di euro. A quanto risulta dai documenti visionati dall'Adnkronos, Luigi De Laurentiis è indagato nella qualità di amministratore unico della Società Sportiva Calcio Bari mentre Aurelio De Laurentiis nella sua qualità di presidente del Consiglio di amministrazione della Società Sportiva Calcio Napoli e (per due episodi di bancarotta), anche di legale rappresentante della Filmauro. 

Per i tre presunti episodi di bancarotta fraudolenta, quella impropria da operazioni dolose riguarda solo Luigi De Laurentiis mentre quella patrimoniale impropria per distrazione e impropria da reato societario vede indagato anche il padre Aurelio, come entrambi sono indagati per il reato di false comunicazioni sociali. 

 

A quanto risulta dai documenti visionati dall'Adnkronos, padre e figlio avrebbero agito in concorso per ingannare il pubblico e conseguire per la società Sportiva Calcio Napoli Spa un profitto ingiusto, esponendo in modo fraudolento nel bilancio dell'esercizio 2024 della Società Sportiva Calcio Bari, quest'anno retrocessa in serie C ma all'epoca in serie B, fatti materiali rilevanti non veritieri. E' il cuore dell'ipotesi di reato a loro carico di false comunicazioni sociali alla base delle perquisizioni effettuate questa mattina dalla Guardia di Finanza di Bari.  

Inoltre avrebbero omesso nello stesso bilancio informazioni necessarie per una corretta valutazione economica, finanziaria e patrimoniale della società sportiva pugliese, correlata a quella del Napoli, in modo da trarre in inganno i destinatari del documento contabile. Nel bilancio non sarebbe stato rappresentato compiutamente il trasferimento di un potenziale valore, di importo significativo a beneficio della società Ssc Napoli relativo alla cessione di Caprile. Si sarebbe trattato di una operazione compiuta in un contesto di perdite strutturali e di dipendenza finanziaria dalla capogruppo Filmauro srl. Secondo gli inquirenti il bilancio non avrebbe evidenziato adeguatamente la natura dell'operazione che si sarebbe svolta all'interno di uno stesso gruppo societario; i criteri adottati per la determinazione del corrispettivo; la valutazione del potenziale valore futuro del calciatore , le ragioni per le quali la Ssc Bari Spa, che cedeva, avesse rinunciato a qualsiasi forma di partecipazione al plusvalore successivamente realizzato dalla Ssc Napoli. 

 

La quarta ipotesi di reato relativa alla gestione della Società Sportiva Calcio Bari, quest'anno retrocessa dalla serie B alla serie C, quella di 'bancarotta fraudolenta impropria da operazioni dolose' vede indagato, secondo i documenti visionati dall'Adnkronos, solo Luigi De Laurentiis nella qualità di amministratore unico del club. Si sarebbe reso responsabile di operazioni dolose quali l'utilizzo strumentale dell'istituto del rinvio della copertura della perdita di esercizio 2021 per un importo di 7 milioni e 458 mila euro (sulla base dell'articolo 6 del cosiddetto "Decreto Liquidità" che ha introdotto una misura straordinaria di sterilizzazione delle perdite d'esercizio per tutelare le imprese durante la pandemia da Covid-19). 

Inoltre avrebbe proseguito l'attività societaria in uno stato di squilibrio economico, patrimoniale e finanziario conclamato, caratterizzato da perdite reiterate e sistemiche di circa 30 milioni di euro nel periodo 2019-2025, da un patrimonio netto negativo di quasi 7 milioni al 30 giugno 2025 e dall'assenza di un concreto piano di riequilibrio, causando un aggravio del dissesto della Ssc Bari ulteriormente aggravato dalla retrocessione in serie C a maggio scorso e dalla conseguente perdita di valore del marchio. La Società Sportiva Calcio Bari, secondo le indagini di Polizia giudiziaria e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza e le relazioni dei consulenti tecnici nominati dalla Procura, risalenti all'inizio dell'anno e a fine maggio, ma anche sulla scorta di ulteriori dati di bilancio aggiornati al 30 giugno e della retrocessione in serie C, apparirebbe in una situazione di squilibrio patrimoniale economico e finanziario tali da comprometterne la continuità aziendale. 

Il valore del patrimonio netto, negli esercizi dal 2019 al 2021, è risultato positivo soltanto grazie alla copertura delle perdite d'esercizio con il versamento di 4 milioni e mezzo di euro nell'esercizio 2020 da parte del socio unico; alla rivalutazione del marchio Sssc pari a 5 milioni e 300 mila euro nell'esercizio 2021; alle rinunce ai crediti vantati dal socio unico connessi ai finanziamenti erogati nonché a rapporti di natura commerciale.  

Le perdite dei singoli esercizi avrebbero eroso il capitale sociale e le riserve disponibili. Solo grazie agli interventi straordinari del socio unico, caratterizzati dalla immissione di nuova finanza e alla rivalutazione del marchio, la società calcistica è riuscita a coprire , seppure parzialmente, le perdite d'esercizio rilevanti e reiterate. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

08:48

Nuova ondata di caldo sull'Italia, picchi fino a 40°C: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Inizia la nuova scalata del caldo africano sull'Italia, che nei prossimi giorni si troverà nella morsa della terza, severa, ondata di questa stagione. Previsti picchi fino ai 40°C, notti 'super tropicali' all'insegna dell'afa e una fiammata da record in arrivo nel weekend. Questa nuova fase bollente, spiegano gli esperti, durerà ancora a lungo. Sono queste le previsioni meteo per la giornata di oggi, martedì 7 luglio, e per i giorni a venire. 

 

 

Il copione è lo stesso: l'Europa centro-occidentale si confermerà la via preferenziale per le masse d'aria subtropicali in risalita dal Nord Africa, vere responsabili di quelle che ormai chiamiamo “Heat Domes” (Cupole di Calore in italiano). 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque il ritorno del caldo africano, in graduale e lenta espansione da mercoledì 8 luglio in poi, con valori di nuovo sopra la soglia psicologica della febbre umana, dai 37°C fino ai 40°C ed oltre. 

E’ inevitabile chiedersi come sia possibile che molti record di caldo vengano non solo infranti, ma letteralmente polverizzati settimana dopo settimana. La risposta non risiede in un cambiamento delle leggi della Natura, ma in un insidioso "vantaggio in partenza" che sta riscrivendo la nostra climatologia. 

Abbiamo un surplus di calore iniziale causato dal “Global Warming” (Riscaldamento Globale) che agisce come un carburante truccato, rendendo ogni Anticiclone Africano sempre più potente, tenace ed efficiente nel generare temperature al suolo mai viste prima. 

È questo il motivo per cui una normale configurazione meteorologica si trasforma sempre più spesso in un evento estremo, causando un'Estate 2026 che sta riscrivendo, giorno dopo giorno, gli annali della climatologia europea. 

Nei prossimi giorni avremo 38 gradi diffusi in Pianura Padana con punte di 39°C fra Emilia e Bassa Lombardia (mercoledì 8 luglio); come se non bastasse, entro il weekend i nostri modelli prevedono 40°C in Sardegna (Oristano) e 39°C anche in Puglia e Toscana. 

A Roma saliremo, entro domenica, verso i 36°C all’ombra e resteremo su questi valori tunisini per tutta la prossima settimana; a Milano, dopo un picco di 38°C mercoledì, ci assesteremo sui 34-35°C, ma con lo spettro delle notti “Super Tropicali” (minime superiori ai 25 gradi) per tutta la prossima settimana. 

In sintesi, se il ritorno del caldo avverrà nei prossimi giorni, non escludiamo che il peggio (se esiste un peggio) arrivi da domenica prossima. 

Monitoreremo la terza ondata di calore del 2026, sperando che i modelli sbaglino: al momento, la persistenza di questa nuova fase bollente è prevista molto lunga, almeno fino al 22-23 luglio: un’estate che si preannuncia da caldo record per l’Italia. 

 

Martedì 7. Al Nord: stabile e soleggiato. Al Centro: sole, isolati rovesci sulle zone interne. Al Sud: soleggiato, temporali sugli Appennini e possibili anche su coste campane e calabresi. 

Mercoledì 8. Al Nord: sole e caldo intenso. Al Centro: soleggiato e caldo. Al Sud: sole prevalente e caldo. 

Giovedì 9. Al Nord: sole e caldo intenso. Al Centro: sole e caldo intenso, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente e acquazzoni sui rilievi. 

Tendenza: sabato temporalesco al Nord. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

08:08

Iran avverte gli Usa: "Negoziati non inizieranno sotto minaccia"

(Adnkronos) - Dopo le ultime dichiarazioni di Trump, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi avverte che i negoziati tra Iran e Usa per un accordo finale "non inizieranno" se le minacce continueranno, citando il paragrafo 13 del Memorandum d'intesa con gli Stati Uniti.  

Araghchi ha aggiunto che "milioni di orgogliosi iraniani" si stanno radunando per i funerali del defunto Ayatollah Ali Khamenei. "Né loro né le nostre coraggiose Forze Armate si lasciano intimidire da alcuna minaccia", ha detto su X. "Onorate la vostra firma", ha aggiunto.  

La dichiarazione è arrivata dopo che Trump ha affermato che gli Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo con l'Iran o "portato a termine il lavoro". "Possiamo abbattere i loro ponti in un'ora, possiamo bloccare la loro fornitura di energia... Non hanno soldi adesso. Non abbiamo dato loro alcun denaro",le parole ieri ai giornalisti nello Studio Ovale. 

 

Un nuovo round di negoziati a livello tecnico tra Iran e Stati Uniti, con la partecipazione di esperti dei due Paesi e del Pakistan come mediatore, potrebbe tenersi nella capitale pakistana Islamabad il 14 e 15 luglio. E' quanto riportato ieri dal Pakistan Observer che rilancia notizie non ancora confermate ufficialmente. Intanto in Pakistan è attesa, come annunciato ufficialmente nei giorni scorsi da Teheran, una delegazione iraniana guidata dal ministro degli Interni, Eskandar Momeni. La visita dovrebbe concretizzarsi dopo il 9 luglio, al termine delle cerimonie per l'addio a Khamenei. 

 

Migliaia di persone si sono intanto radunate nella città santa iraniana di Qom per il quarto giorno di processioni funebri per l'ayatollah Ali Khamenei. Le spoglie del leader supremo, ucciso alla fine di febbraio il primo giorno della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, sono esposte nella moschea di Jamkaran a Qom, città santa che ospita i santuari più importanti dell'Islam sciita. Le immagini aeree trasmesse dalla televisione di stato mostrano le strade di Qom, che conta circa 1,5 milioni di abitanti, gremite di persone in lutto. 

All'interno della moschea si svolge una funzione religiosa officiata da Abdollah Javadi-Amoli, un ayatollah di 93 anni e influente figura sciita conservatrice nella Repubblica islamica. Altre immagini televisive mostrano i partecipanti al lutto, tra cui religiosi con il turbante, che rendono omaggio alle bare di Khamenei e di quattro parenti uccisi insieme a lui, tra cui una nipotina di soli 14 mesi. 

 

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane avrebbero intanto lanciato nella notte almeno due missili contro navi mercantili in transito nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Axios, citando due funzionari statunitensi, secondo cui due navi mercantili hanno subito danni significativi, ma non si sono registrate vittime. L'agenzia britannica per le operazioni commerciali marittime ha dichiarato che una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato sul lato sinistro mentre navigava in direzione sud a circa 8 miglia nautiche (15 km) a est di Limah, in Oman, provocando un incendio; non sono stati segnalati feriti né impatti ambientali. 

"I nostri missili e droni sono pronti a colpirvi", avevano avvertito le Guardie Rivoluzionarie iraniane alle navi via radio durante il fine settimana, secondo quanto riportato ieri dal Wall Street Journal, che cita una registrazione ottenuta dal giornale. Secondo il quotidiano americano, una delle navi prese di mira sembra essere la Al Rekayyat, una petroliera per il trasporto di gas naturale liquefatto di proprietà e gestita da Nakilat QGTS.QA, la divisione di trasporto marittimo dell'industria GNL del Qatar. Il Wall Street Journal ha aggiunto che la nave è stata colpita sul lato sinistro, nella parte superiore della sala macchine. 

"Incendio in sala macchine e piena di fumo. Impossibile valutare ulteriori danni. Tutto l'equipaggio è al sicuro e si è radunato sul lato di dritta", ha riportato il Wall Street Journal citando una registrazione. La nave si trovava all'imboccatura dello stretto, nel Golfo dell'Oman, quando è stata attaccata. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

07:41

Ucraina, media: missili Kiev su aeroporto Belgorod, blackout nella regione

(Adnkronos) - Missili ucraini hanno colpito nella notte l'aeroporto di Belgorod e un impianto di gestione di un gasdotto, provocando un blackout nella regione russa. Un incendio è scoppiato nello scalo in seguito agli attacchi, secondo quanto riportato dal canale di notizie Telegram Exilenova Plus. Nel frattempo, il sistema di produzione del gasdotto principale di Belgorod ha preso fuoco, riporta il canale di notizie indipendente russo Astra. 

"Belgorod e il distretto della città sono stati oggetto di un massiccio attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine la scorsa notte", ha dichiarato il governatore Alexander Shuvaev, confermando gli attacchi missilistici ucraini nella regione senza tuttavia menzionare nello specifico le infrastrutture che sarebbero state prese di mira. Secondo quanto riportato da Shuvaev, una persona è rimasta uccisa e tre ferite nel villaggio di Belovskoe, mentre un edificio nel villaggio di Pushkarnoe ha preso fuoco a seguito degli attacchi ucraini. "Ancora una volta, le infrastrutture energetiche sono state danneggiate, pertanto si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e acqua in alcune zone di Belgorod e in diversi comuni", ha affermato. 

L'Ucraina avrebbe lanciato inoltre più di 430 droni verso Mosca durante la notte, ha annunciato il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, nel giorno del vertice Nato di Ankara con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky come ospite d'onore. "Dalla sera fino alle 6 del mattino, più di 430 droni hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a lungo raggio, 36 droni nemici sono stati distrutti mentre si avvicinavano a Mosca", ha scritto Sobyanin sui social media. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

07:14

Nato, Wall Street Journal: "Rottura tra Usa ed europei iniziata durante vertice Bruxelles a fine gennaio"

(Adnkronos) - La "rottura" tra Europa e Stati Uniti avrebbe iniziato a consumarsi durante un vertice d'emergenza convocato a Bruxelles a fine gennaio, sulla scia dell'operazione statunitense in Venezuela e le ripetetute minacce di Donald Trump riguardo l'acquisizione della Groenlandia. È quanto ricostruisce il Wall Street Journal alla vigilia del vertice Nato di Ankara, sulla base di colloqui con capi di governo, ministri, alti funzionari e documenti riservati. Secondo il quotidiano, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe aperto la discussione avvertendo: "Stiamo tracciando una linea" da cui "non si torna indietro", e sottolineando come l'eccessiva dipendenza dell'Europa dagli Stati Uniti rappresenti ormai "un rischio per la sicurezza". Alcuni leader avrebbero accusato l'amministrazione Trump di essere interessata più ad accordi su miniere ed energia che al tradizionale ruolo globale degli Stati Uniti, mentre il premier belga Bart De Wever avrebbe avvertito che l’Europa rischiava di diventare "una misera schiava" di Washington. 

Nell'incontro, riferisce il giornale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe stata una delle poche voci fuori dal coro. Pur riconoscendo che molti leader europei "più liberali" non apprezzavano Trump, avrebbe sostenuto che con il presidente americano "si può ancora ragionare", invitando a non interrompere il dialogo con Washington. Secondo il Wsj, la posizione della premier sarebbe però cambiata nei mesi successivi: durante il vertice europeo di marzo, dopo l'avvio dell’operazione militare americana contro l'Iran e il conseguente aumento dei prezzi dell'energia in Europa, anche Meloni avrebbe rivisto il proprio giudizio, confidando agli altri leader che "Trump non è ragionevole". 

Ampio spazio è dedicato alla strategia elaborata dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, descritta come "diplomazia dell'adulazione" ("flattery diplomacy"). In un incontro riservato con i leader europei, Rutte avrebbe riassunto il suo approccio con la formula: "Dobbiamo dargli una vittoria", proponendo di alzare la spesa per la difesa al 3,5% del Pil per mantenere Trump legato all'Alleanza. Anche su questo punto Meloni avrebbe espresso sostegno di principio, spiegando che "vorrebbe spendere di più", ma che "l'opinione pubblica è molto contraria" e che "le regole di bilancio dell'Unione europea non lo consentono". 

Il Wall Street Journal ricostruisce inoltre le trattative che hanno preceduto lo scorso vertice Nato, durante le quali Washington avrebbe chiesto agli alleati di impegnarsi a destinare il 5% del Pil alla difesa entro il 2035. Rutte avrebbe convinto molti governi ad accettare il nuovo obiettivo, spiegando che "quel numero era la vittoria di cui Trump aveva bisogno", pur nella convinzione che difficilmente i Paesi avrebbero poi rispettato integralmente il target. Al summit dell'Alleanza all'Aja, secondo il giornale, Trump avrebbe rivendicato che la Nato "non è più un affare in perdita per gli Stati Uniti", mentre i leader occidentali lo avrebbero pubblicamente ringraziato per aver rafforzato l'Alleanza, in una scena che però, secondo alcuni partecipanti, nascondeva "una profonda ansia". 

Secondo il quotidiano, nei mesi successivi i leader europei avrebbero cercato di adattare anche il linguaggio alle preferenze del presidente americano. I messaggi inviati a Trump avrebbero imitato toni e stile del presidente, mentre espressioni come "cessate il fuoco" in Ucraina sarebbero state sostituite con formule più gradite alla Casa Bianca, come "fermare le uccisioni". La strategia, tuttavia, avrebbe prodotto risultati sempre più limitati. Un rapporto riservato dell'MI6 britannico, citato dal giornale, avrebbe concluso che questa forma di diplomazia era ormai "soggetta alla legge dei rendimenti decrescenti". 

L'articolo evidenzia infine il ruolo del premier canadese Mark Carney, che pur non essendo presente ai vertici europei avrebbe cercato di convincere gli alleati che "la vecchia America non tornerà" e che la dipendenza strategica da Washington rappresenta un problema strutturale. Parallelamente, diversi governi europei avrebbero avviato un processo di progressiva "de-americanizzazione", riducendo l’uso di tecnologie statunitensi e investendo nelle capacità europee nei settori dell'intelligenza artificiale, dello spazio e dei data center, oltre a valutare una minore dipendenza dagli Stati Uniti anche sul piano militare e digitale. Per molti dei leader citati dal Wall Street Journal, il vertice di Bruxelles avrebbe segnato il momento in cui l'Europa ha iniziato a interrogarsi concretamente su un futuro strategico più autonomo rispetto a Washington. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri