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08:57

Temperature in salita e svolta bollente sull'Italia, le previsioni meteo

(Adnkronos) - Arriva la svolta bollente sull'Italia, con l’alta pressione di origine subtropicale che si farà via via sempre più invadente provocando un aumento deciso delle temperature da Nord a Sud. Se già nel weekend il termometro segnerà tra i 28 e i 35°C, sarà la prossima settimana a portare la prima vera ondata di calore. Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, sabato 13 giugno, e per i giorni a venire. 

 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la svolta prevista già dal weekend che aprirà la strada ad una lunga fase di tempo stabile con le temperature che torneranno ben oltre le medie climatiche. Il motore di questo drastico cambio di scenario è la progressiva espansione verso il bacino del Mediterraneo di un massiccio promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, comunemente noto come l'anticiclone africano. Questa imponente struttura di alta pressione agirà come una sorta di scudo atmosferico, stabilizzando il tempo da nord a sud e azzerando quasi ovunque le precipitazioni. 

La vera causa delle temperature eccezionali che ci attendono risiede però nell'origine delle masse d'aria che verranno richiamate verso la nostra penisola. Si attiverà infatti una sorta di corridoio diretto con le latitudini subtropicali dell'entroterra nordafricano, in particolare tra l'Algeria, la Tunisia e la Libia. Queste masse d'aria, che nascono caldissime e originariamente molto secche sopra il deserto del Sahara, viaggeranno verso nord subendo una parziale metamorfosi: attraversando la superficie del Mar Mediterraneo, lo strato d'aria più vicino all'acqua si caricherà di umidità.  

Il risultato di questa configurazione sarà evidente già nel corso di oggi e domenica 14 giugno quando ci aspettiamo una prevalenza di sole da Nord a Sud con temperature massime comprese tra 28 e 35°C al Nord (farà davvero molto caldo a Bologna), tra 30 e 32°C al Centro ed intorno ai 30°C al Sud e sulle due Isole Maggiori.  

Ma il vero picco di questa prima ondata di calore si registrerà dalla metà della prossima settimana. Sulle pianure del Nord e su buona parte del Centro Sud si toccheranno picchi termici elevati, con i termometri pronti a spingersi diffusamente oltre i 35°C e con punte localmente superiori (a Firenze si potrebbero sfiorare i 40°C) specie nelle zone interne della Sardegna. Lungo le coste, invece, l'elevata umidità accumulata sul mare trasformerà il grande caldo in afa, rendendo il clima decisamente più pesante e fastidioso, specialmente durante le ore serali e notturne quando l'assenza di ventilazione accentuerà il disagio bioclimatico. 

 

Sabato 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: sereno ovunque. Al Sud: sereno o poco nuvoloso.  

Domenica 14. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole su tutti i settori. 

Lunedì 15. Al Nord: locali temporali su Alpi orientali, soleggiato altrove. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sereno o poco nuvoloso ovunque. 

Tendenza: alta pressione subtropicale in deciso rinforzo, caldo e sole su tutta Italia. 

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Categoria: cronaca

08:39

Roma, incendio in struttura abbandonata a Campagnano: trovato cadavere carbonizzato

(Adnkronos) - Il corpo carbonizzato di una persona è stato trovato dai vigili del fuoco durante le operazioni per spegnere un incendio divampato in una struttura abbandonata nel centro storico di Campagnano di Roma (Roma). Le fiamme erano divampate ieri notte, intorno alle 23.30. 

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Categoria: cronaca

07:42

Iran, Usa abbattono droni iraniani a Hormuz. Teheran: "Accordo mai così vicino"

(Adnkronos) - Accordo tra Iran e Usa "più vicino che mai", ma intanto le forze americane hanno abbattuto diversi droni iraniani che prendevano di mira navi commerciali nello stretto di Hormuz. Lo ha reso noto, con una dichiarazione postata su X nella notte, l'Us Central Command (Centcom). "L'Iran ha lanciato diversi droni di attacco nel tentativo di colpire le navi in transito nello stretto di Hormuz", si legge nel post in cui il Centcom riferisce che "le forze americane li hanno abbattuti nelle ultime ore e il traffico marittimo nello stretto rimane aperto".  

 

La firma dell’accordo di pace tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra potrebbe arrivare già nel weekend o al più tardi lunedì prossimo. Donald Trump lo ha confermato al giornalista Barak Ravid di Axios, definendo "molto positivo" il messaggio del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi secondo cui l'intesa "non è mai stata così vicina". Il presidente americano ha rilanciato su Truth le parole del capo della diplomazia di Teheran, mentre da parte iraniana si ribadisce che le fasi finali dei negoziati sono in corso e che la firma iniziale avverrà da remoto "nei prossimi giorni". 

Il ministro ha definito "il momento migliore per porre fine alla guerra" quello attuale, sostenendo che l'Iran si trova "in vantaggio sul campo". La fine del conflitto, ha aggiunto, consoliderebbe la vittoria, ottenuta "resistendo 40 giorni contro una superpotenza". Ha accusato, poi, Israele di star cercando di far fallire il possibile accordo in fase di finalizzazione tra Iran e Stati Uniti. Parlando alla televisione di Stato, Araghchi ha dichiarato che "questo accordo ha dei nemici, in primo luogo il regime sionista, che cerca pretesti per sabotarlo". 

 

Il ministro ha poi chiarito che la gestione dello Stretto di Hormuz “non tornerà al sistema precedente alla guerra”. Saranno applicate tariffe obbligatorie per i servizi nello stretto, finora gratuiti. Araghchi ha ribadito che “non esiste alcun passaggio marittimo internazionale” e che la sovranità appartiene a Iran e Oman. 

Araghchi ha spiegato che il memorandum d’intesa prevede lo sblocco dei beni iraniani congelati all'estero. "Nessuno dei nostri asset potrà restare congelato", ha detto, aggiungendo che è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare i danni subiti dall’Iran. 

Secondo il ministro, la bozza d’accordo includerebbe la revoca completa del blocco navale statunitense sui porti iraniani. “È il primo punto previsto nell’intesa”, ha dichiarato. 

"Porre fine alla guerra nell'accordo significa anche il ritiro di Israele dalle aree occupate nel sud del Libano, e lo abbiamo dichiarato esplicitamente all'altra parte" ha detto a PressTv Araghchi. 

Il ministro iraniano ha precisato che l’intesa non è ancora definitiva e che la questione del nucleare è stata spostata alla seconda fase del memorandum. "Se verrà finalizzato, spiegherò ogni singola clausola", ha concluso. 

 

 

Il Pentagono aveva pronti piani operativi per inviare forze di terra in Iran per prendere l'uranio arricchito, ma una volta presentati a Donald Trump il presidente li ha fermati. E' quanto scrive oggi la Cnn che rivela che il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Dan Caine, lo scorso 19 maggio ha lasciato in fretta Bruxelles, dove si era recato per un incontro Nato, per una visita, rimasta riservata, al quartier generale dell'Us Central Command di Tampa dove gli sono stati illustrati i piani sviluppati per l'invio di truppe americani in Iran. 

Il coinvolgimento diretto di Caine e i tempi serrati del briefing indicano quanto l'amministrazione Trump sia stata vicina a dare l'ok all'operazione di terra ad alto rischio. Così alto che il presidente Trump, dopo che Caine gli ha illustrato i piani, ha messo in pausa l'operazione, di fronte al rischio di una durissima rappresegalia iraniana, di un allargamento il conflitto e un ulteriore inasprimento delle conseguenze negative per l'economia mondiale. Trump, aggiungono le fonti della Cnn, avrebbe anche espresso preoccupazione per il potenziale alto numero di caduti americani nell'operazione. "Troppi rischi", sintetizza una delle fonti. 

L'emittente americana rivela ancora, citando cinque fonti vicine all'intelligence Usa, che nelle ultime settimane l'Iran avrebbe drasticamente aumentato gli sforzi per nascondere e sigillare le sue scorte di uranio arricchito, facendo crollare tunnel dei depositi sotterranei e minando gli ingressi. Ora raggiungere la mezza tonnelata di uranio arricchito appare essere molto più difficile, pericoloso e destinato a richiedere molto più tempo di quando un mese fa Trump affermava pubblicamente di poter ordinare alle truppe americane di entrare in Iran per prenderlo, senza però, stando a quanto rivelato dalla Cnn, dare l'ordine finale di fronte ai piani operativi. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:40

Donare il sangue fa bene? Cosa dicono i medici

(Adnkronos) - Una singola unità di sangue donato può salvare fino a 3 vite. E' uno dei dati che vengono ricordati nella campagna dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione del World Blood Donor Day che si celebra il 14 giugno ed è un tributo globale ai milioni di volontari che con un gesto solidale e gratuito assicurano un contributo essenziale per i sistemi sanitari di tutto il mondo, supportando i pazienti durante le emergenze, il parto, gli interventi chirurgici, le terapie oncologiche, la cura a lungo termine di molte gravi patologie. Ma donare il sangue fa bene anche a chi dona? E chi può donarlo? 

 

In Italia sono circa 1,67 milioni le persone che ogni anno permettono la raccolta di sangue e plasma. Nel 2024 le donazioni sono state oltre 3 milioni e hanno consentito di trasfondere circa 640mila pazienti e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone ogni giorno. Ma questo gesto aiuta anche chi dona? "In parte sì, ma non per le ragioni che si sentono dire più spesso - spiegano gli esperti della piattaforma anti-bufale 'Dottore, ma è vero che...?' della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) - La donazione è gratuita, anonima e volontaria. L'utilità di questo gesto per chi riceve il sangue è fuori discussione: per molti pazienti non esiste alternativa. Ma chi dona lo fa spesso anche nella convinzione, alimentata da articoli di giornale o dal passaparola, di ricavarne un beneficio diretto per la propria salute". In realtà, analizzano gli autori del focus, "il beneficio più concreto e documentato è di natura preventiva: ogni volta che si dona il sangue si viene sottoposti a una serie di controlli gratuiti. Prima della donazione si misura la pressione arteriosa, si valuta il livello di emoglobina nel sangue e si compila un questionario sullo stato di salute; a volte viene eseguito anche un elettrocardiogramma". 

Sul campione prelevato "vengono poi eseguiti esami del sangue completi, tra cui emocromo, marcatori per Hiv, epatiti B e C, sifilide e, per i donatori periodici, anche colesterolo, trigliceridi, creatinina e ferritina. Si tratta di un vero e proprio check-up che può rivelare condizioni di cui il donatore non era a conoscenza. In questo senso, la donazione è anche un'occasione di medicina preventiva". Un altro aspetto rilevato in alcuni studi osservazionali "riguarda il benessere psicologico: molti donatori riferiscono una sensazione di soddisfazione legata al gesto di aiutare gli altri, un effetto documentato più in generale nel volontariato".  

Fin qui le certezze. Ma spesso si sente dire anche che donare il sangue fa bene al cuore. In questo caso, "le prove scientifiche disponibili non permettono di confermarlo - osservano gli esperti - Le ipotesi biologiche alla base sono due. La prima è che donare sangue regolarmente riduca le riserve di ferro nell'organismo: il ferro in eccesso contribuirebbe alla formazione di molecole dannose per le pareti delle arterie, favorendo nel tempo la comparsa di placche. La seconda è che la donazione riduca la densità del sangue, rendendolo più fluido e meno incline a formare coaguli pericolosi. Attraverso uno di questi due meccanismi, o entrambi, la donazione potrebbe abbassare il rischio di infarto e ictus. Una revisione sistematica pubblicata nel 2022 ha analizzato 44 studi sull'argomento. Tra quelli di qualità più alta, la maggior parte ha effettivamente riportato un effetto protettivo della donazione sul sistema cardiovascolare. Gli autori avvertono però che questi risultati potrebbero essere distorti dal così detto 'effetto del donatore sano': per poter donare occorre superare ogni volta una selezione medica, quindi i donatori sono per definizione persone già in buona salute, ed è difficile distinguere il beneficio reale della donazione da quello che già esisteva prima di iniziare a donare. La qualità complessiva delle prove disponibili è quindi ritenuta insufficiente per trarre conclusioni definitive, e gli autori concludono ribadendo la necessità di condurre studi randomizzati e controllati di maggiore qualità su questo argomento". 

 

Ma chi può donare? Sul sito tematico 'Dona il sangue' di ministero della Salute e Centro nazionale sangue si informa che questa possibilità è "aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che dispongano di un documento di identità valido (alcune strutture, a seconda dei sistemi informatici adottati, potrebbero richiedere anche una tessera sanitaria)". Sono richiesti: un'età compresa tra i 18 e i 65 anni (la donazione di sangue intero da parte di donatori periodici over 65, fino a 70 anni, può essere consentita previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio correlati all'età); un peso corporeo minimo di 50 kg; un buono stato di salute. Altri criteri che vengono verificati prima del prelievo sono: la pressione (sistolica inferiore o uguale a 180 mmHg, diastolica inferiore o uguale a 100 mmHg), una frequenza cardiaca regolare (compresa tra 50 e 100 battiti/minuto), livelli di emoglobina uguali o superiori a 13,5 g/dL nell'uomo e a 12,5 g/dL nella donna. 

Quali i limiti da rispettare per tutelare la salute del donatore? "La donazione è sicura, ma non è priva di effetti sul corpo, soprattutto se si dona regolarmente - spiegano i medici della piattaforma anti-bufale - Ogni donazione di sangue intero comporta una perdita stimata di circa 200-300 mg di ferro. Chi dona frequentemente, soprattutto le donne in età fertile, può andare incontro a una riduzione delle riserve di ferro nell'organismo, una condizione che può manifestarsi con stanchezza, capogiri e difficoltà di concentrazione. Una revisione sistematica del 2026, commissionata dall'Oms per aggiornare le proprie linee guida, ha analizzato i tre studi randomizzati disponibili sull'argomento e ha confermato che donare con intervalli più brevi di quelli raccomandati tende a ridurre i livelli di emoglobina e di ferritina e ad aumentare il rischio di stanchezza, capogiri e gambe senza riposo, soprattutto negli uomini. Anche rispettare l'intervallo minimo raccomandato di 12 settimane per gli uomini non è sempre sufficiente a ripristinare completamente le riserve di ferro. Gli autori sottolineano però che la certezza complessiva delle prove disponibili resta bassa, e auspicano studi randomizzati di maggiore qualità e durata". 

Proprio per proteggere i donatori, la normativa italiana prevede un massimo di 4 donazioni di sangue intero l'anno per gli uomini e per le donne non in età fertile, e di due per le donne in età fertile, con un intervallo minimo di 3 mesi tra un prelievo e l'altro. Prima di ogni donazione viene verificato il livello di emoglobina: se risulta troppo basso, la donazione non viene effettuata. La revisione Cochrane sull'integrazione di ferro nei donatori di sangue ha confermato che assumere ferro per bocca riduce il rischio di carenza, ma potrebbe associarsi a effetti collaterali gastrointestinali. "Chi vuole donare regolarmente fa dunque bene a seguire le indicazioni del medico del centro trasfusionale e a segnalare eventuali sintomi di stanchezza insolita tra una donazione e l'altra", proseguono gli esperti. In conclusione, si legge nel focus, "donare il sangue è un gesto di grande utilità collettiva: il sangue è un farmaco salvavita che non può essere prodotto in laboratorio e per il quale non esistono alternative. Dal punto di vista della salute individuale del donatore, chi decide di donare dovrebbe farlo per le ragioni giuste: aiutare gli altri, non come strategia di prevenzione personale. La donazione è sicura se avviene nel rispetto delle indicazioni mediche e degli intervalli previsti dalla normativa. Per sapere se si è idonei e come comportarsi in presenza di patologie o terapie in corso, è importante rivolgersi al proprio medico di medicina generale".  

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Categoria: cronaca

06:39

Brasile-Marocco: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Debutto ai Mondiali 2026 per il Brasile di Carlo Ancelotti. Nella notte tra oggi, sabato 13 giugno, e domani, domenica 14, la Selecao sfida il Marocco - in diretta tv e streaming, anche in chiaro - nella prima giornata del girone C, completato da Scozia e Haiti. Grande attesa per la prima di Ancelotti da commissario tecnico verdeoro, che arriva al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, con l'ambizione di conquistare il sesto Mondiale della storia brasiliana. 

 

La sfida tra Brasile e Marocco è in programma domenica 14 giugno a mezzanotte ora italiana. Ecco le probabili formazioni: 

Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhaes, Alex Sandro; Casemiro, Paquetá, Bruno Guimaraes; Raphinha, Cunha, Vinicius Jr. Ct. Ancelotti 

Marocco (4-1-4-1): Bounou; Hakimi, Aguerd, Riad, Mazraoui; El Aynaoui; Brahim Diaz, El Khannouss, Ounahi, Saibari; El Kaabi. Ct. Ouhabi 

 

Brasile-Marocco sarà visibile su Dazn, che trasmetterà tutte le partite del torneo, ma anche in chiaro sulla Rai. La sfida sarà visibile anche in streaming sull'app e la piattaforma web di Dazn e su Rai Play. 

 

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Categoria: sport

06:38

Svizzera-Qatar: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Esordio per la Svizzera ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, la Nazionale elvetica sfida il Qatar - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del girone B, completato da Bosnia e Canada. La partita si giocherà allo stadio Bay Area di San Francisco e la Svizzera arriva al match dopo il pareggio nell'ultima amichevole con l'Australia. 

 

La sfida tra Svizzera e Qatar è in programma oggi, sabato 13 giugno, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Qatar (4-3-3): Abunada; Aloui, Pedro Miguel, Khoukhi, H. Ahmed; Laye, Fathy, Gaber; Edmilson; Abdurisag, Afif. Ct. Lopetegui 

Svizzera (4-2-3-1): Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Freuler; Ndoye, Rieder, Vargas; Embolo. Ct. Yakin 

 

Svizzera-Qatar sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

06:36

Formula 1, oggi prove libere e qualifiche Gp Barcellona: orari e dove vederle in tv

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, sabato 13 giugno, il Mondiale torna protagonista con l'ultima sessione di prove libere e le qualifiche del Gran Premio di Barcellona - in diretta tv e streaming. Si riparte dal trionfo della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti, a Montecarlo, con la Ferrari di Lewis Hamilton, seconda a Monaco, prima inseguitrice, mentre Charles Leclerc punta al riscatto dopo l'incidente nell'ultimo Gp. 

 

L'ultima sessione di prove libere e le qualifiche del Gran Premio di Barcellona di Formula 1 sono in programma oggi, sabato 13 giugno. Le prove libere andranno in scena alle ore 12.30, mentre per le qualifiche bisognerà aspettare le 16. 

 

Le prove libere e le qualifiche del Gp di Barcellona di Formula 1 saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport, mentre TV8 trasmetterà le qualifiche in chiaro, ma in differita alle ore 18. Si potranno seguire inoltre in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:36

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Sono iniziati i Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi. Si continua oggi, sabato 13 giugno, con l'atteso esordio del Brasile di Carlo Ancelotti. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.  

 

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama. 

 

Ecco il calendario della fase a gironi dei Mondiali 2026: 

13 GIUGNO 

Ore 3:00 - Usa-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Qatar-Svizzera (Gruppo B) - Dazn 

14 GIUGNO 

Ore 24:00 - Brasile-Marocco (Gruppo C) - Rai e Dazn 

Ore 3:00 - Haiti-Scozia (Gruppo C) - Dazn 

Ore 6:00 - Australia-Turchia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Germania-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Olanda-Giappone (Gruppo F) - Rai e Dazn 

15 GIUGNO 

Ore 1:00 - Costa d’Avorio-Ecuador (Gruppo E) - Dazn 

Ore 4:00 - Svezia-Tunisia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 21:00 - Belgio-Egitto (Gruppo G) - Rai e Dazn 

16 GIUGNO 

Ore 24:00 - Arabia Saudita-Uruguay (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Iran-Nuova Zelanda (Gruppo G) - Dazn 

Ore 21:00 - Francia-Senegal (Gruppo I) - Rai e Dazn 

17 GIUGNO 

Ore 24:00 - Iraq-Norvegia (Gruppo I) - Dazn 

Ore 3:00 - Argentina-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 6:00 - Austria-Giordania (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Croazia (Gruppo L) - Rai e Dazn 

18 GIUGNO 

Ore 1:00 - Ghana-Panama (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Uzbekistan-Colombia (Gruppo K) - Dazn 

Ore 18:00 - Repubblica Ceca-Sudafrica (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

19 GIUGNO 

Ore 24:00 - Canada-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

Ore 3:00 - Messico-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Usa-Australia (Gruppo D) - Rai e Dazn 

20 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Marocco (Gruppo C) - Dazn 

Ore 2:30 - Brasile-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 5:00 - Turchia-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 24:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn. 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

 

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Categoria: sport

06:04

Trump: "Eliminato il leader dei terroristi di Tren De Aragua"

(Adnkronos) - Donald Trump annuncia l'uccisione di Niño Guerrero, ritenuto il leader dell'organizzazione terroristica Tren De Aragua. Il presidente degli Stati Uniti non chiarisce dove sia stata compiuta l'operazione, "un attacco cinetico rapido e letale per giustiziare con successo Niño Guerrero, il famigerato leader di Tren De Aragua". Il numero 1 della Casa Bianca specifica che "questa azione è stata coordinata strettamente con i nostri amici in Venezuela, con i quali stiamo collaborando molto bene. I terroristi di Tren de Aragua non hanno più rifugio sicuro in Venezuela o altrove e, sotto la mia guida, troveremo questi spietati assassini e signori della droga ovunque e in qualsiasi momento. Li spediremo all'inferno, dove meritano di stare", annuncia Trump sul Social Truth. A dicembre 2025, la Procura degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York ha accusato Guerrero di aver ordinato, diretto e favorito atti di terrorismo all'interno degli Stati Uniti. 

"Prima del mio ritorno in carica" come presidente, "Joe Biden ha aperto il nostro confine meridionale a milioni di criminali illegali, permettendo a questo esercito straniero di violentare, mutilare e uccidere cittadini americani in totale impunità. Durante la mia campagna elettorale, mi sono impegnato a espellere questi mostri dal nostro Paese e a rendere giustizia alle famiglie di coloro che hanno massacrato, tra cui la splendida 12enne Jocelyn Nungaray, la 22enne Laken Reilly e tante altre anime meravigliose", dice Trump. 

"Con questa azione, le Forze Armate degli Stati Uniti hanno reso giustizia a loro, alle loro famiglie e ai loro cari. All'inizio del mio mandato, ho mantenuto la promessa di designare Tren de Aragua come organizzazione terroristica straniera, di espellere migliaia di criminali spietati e di dichiarare guerra ai cartelli che da tempo combattono contro i nostri cittadini, mentre leader deboli lasciavano l'America indifesa", conclued. 

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Categoria: internazionale/esteri

05:23

Usa calano poker ai Mondiali, Paraguay battuto 4-1

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti battono 4-1 il Paraguay oggi, sabato 13 giugno, nel match valido per la prima giornata del Gruppo D dei Mondiali 2026. A Los Angeles, i padroni di casa sbloccano il risultato al 7' con l'autorete di Bobadilla. Balogun raddoppia al 31' e firma il tris nel recupero del primo tempo. Il Paraguay accorcia le distanze al 71' con Mauricio. Il poker degli Usa è completato nel recupero da Reyna. 

 

Pronti, via e gli Stati Uniti sfondano. Pulisic si accende e mette al centro un pallone che manda in tilt la difesa del Paraguay: Bobadilla interviene in maniera maldestra, deviazione e autogol che vale l'1-0 per gli Usa al 7'. I padroni di casa controllano il match e concedono il bis al 28': Pulisic ispira, Adams rifinisce, Balogun segna. Tutto inutile, però, per il fuorigioco che vizia l'inizio dell'azione. 

E' tutto regolare, invece, al 31'. Pulisic, sempre lui, affonda tra le maglie della difesa avversaria. L'attaccante del Milan offre il pallone a Balogun che ringrazia e timbra il cartellino con una conclusione precisa: 2-0. 

Non c'è partita e il sipario virtuale cala sul match nel quinto minuto di recupero del primo tempo. Tillman serve in profondità Balogun, l'attaccante controlla e spara di sinistro: 3-0 e game over prima dell'intervallo. 

Nel secondo tempo, gli Stati Uniti abbassano il ritmo e il Paraguay può provare ad abbozzare una reazione. Il gol della bandiera arriva al 73'. Mauricio si inserisce nell'area dei padroni di casa e fa centro con un diagonale mancino rasoterra: 3-1. 

L'ultima perla del match è firmata da Reyna al 98'. Splendida conclusione di esterno destro dal limite, palla a fil di palo e 4-1. 

Gli Stati Uniti, dopo il debutto vittorioso, torneranno in campo venerdì 19 giugno alle ore 21 italiane contro l'Australia. Il Paraguay invece sfiderà la Turchia sabato 20 giugno. alle 5 ora italiane. 

 

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Categoria: sport

00:30

G7, Meloni lavora a dossier per Evian: attesa per confronto con Trump e l'intesa con Iran

(Adnkronos) - Giorgia Meloni prepara il G7 di Evian sotto la presidenza francese che inizierà lunedì sera con una cena, dove ci sarà una discussione libera sui principali temi di attualità internazionale: dal conflitto in Ucraina alla crisi in Medio Oriente. Il summit proseguirà fino a mercoledì. Allo stato, tutti i leader hanno confermato la loro presenza, anche Donald Trump.  

 

Le sessioni dei giorni successivi saranno sostanzialmente cinque: una sarà dedicata all'Ucraina, presente Volodymyr Zelensky; un'altra riguarderà la situazione mediorientale e del Golfo. Le altre sessioni si concentreranno sui partenariati internazionali e sulla crescita economica condivisa (in primis il nodo della produzione industriale mondiale e il rapporto tra l'Occidente e le grandi potenze emergenti, Cina e India). L'ultima, quella conclusiva del vertice, vedrà come protagonista il tema dell'intelligenza artificiale e saranno ascoltati come invitati esterni i leader delle principali bigtech Usa e non. La premier italiana interverrà in tutte le sessioni. E ci sarà l'occasione per vari bilaterali. Come a Kananaskis, spiegano fonti diplomatiche italiane, l'intenzione è di avere vari scambi (nessuno però è stato ancora fissato). L'incontro più atteso è quello con Trump, che Meloni non sente da tempo.  

In primo piano, dunque, la guerra in Iran. Le voci di un possibile accordo di pace tra Usa e Teheran vengono considerate con estrema cautela dal governo italiano: nessun commento, vediamo cosa succede, aspettiamo i fatti, visto che si tratta di negoziati diretti dagli esiti imprevedibili. Chiaramente, se dovesse esserci un'intesa, spiegano fonti diplomatiche, sarebbe un grande risultato per tutti, a cominciare dall'Italia che sin dall'inizio ha lavorato per un cessate il fuoco. Quanto all'atteggiamento di Meloni nei confronti di Trump, la premier si porrà verso il presidente Usa come ha sempre fatto, ovvero, riferiscono fonti diplomatiche, in maniera seria, concreta, considerando che resta essenziale l'unità dell'Occidente e su questa bisogna lavorare. E' importante avere una voce europea univoca, va ripetendo come un mantra la presidente del Consiglio italiano. Il governo italiano considera una priorità anche la necessità di una pace in Ucraina.  

 

Sulla figura del mediatore europeo la linea di palazzo Chigi è chiara: noi abbiamo bisogno di un'Europa efficace con una sola voce, da sempre Meloni sostiene che un mediatore europeo sarebbe utile per dare maggiore efficacia e univocità alla posizione Ue. Quanto al totonomi, il governo non si presta al gioco. Quel che conta non è il nome ma il principio. Il principio, riferiscono fonti diplomatiche, è che l'Europa deve parlare la stessa voce e quale sia questa voce, è secondario.  

 

 

 

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Categoria: politica

00:09

Iran-Usa, Teheran: "Accordo mai così vicino. Pedaggio obbligatorio a Hormuz". Trump: "Firma nel weekend o lunedì"

(Adnkronos) - La firma dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, per porre fine alla guerra, potrebbe arrivare già nel weekend o al più tardi lunedì 16 giugno. Donald Trump lo ha confermato al giornalista Barak Ravid di Axios, definendo "molto positivo" il messaggio del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi secondo cui l'intesa "non è mai stata così vicina". Il presidente americano ha rilanciato su Truth le parole del capo della diplomazia di Teheran, mentre da parte iraniana si ribadisce che le fasi finali dei negoziati sono in corso e che la firma iniziale avverrà da remoto "nei prossimi giorni".  

Il ministro ha definito "il momento migliore per porre fine alla guerra" quello attuale, sostenendo che l'Iran si trova "in vantaggio sul campo". La fine del conflitto, ha aggiunto, consoliderebbe la vittoria, ottenuta "resistendo 40 giorni contro una superpotenza". Ha accusato, poi, Israele di star cercando di far fallire il possibile accordo in fase di finalizzazione tra Iran e Stati Uniti. Parlando alla televisione di Stato, Araghchi ha dichiarato che "questo accordo ha dei nemici, in primo luogo il regime sionista, che cerca pretesti per sabotarlo". 

 

Il ministro degli Esteri iraniano ha chiarito che la gestione dello Stretto di Hormuz “non tornerà al sistema precedente alla guerra”. Saranno applicate tariffe obbligatorie per i servizi nello stretto, finora gratuiti. Araghchi ha ribadito che “non esiste alcun passaggio marittimo internazionale” e che la sovranità appartiene a Iran e Oman. 

 

Araghchi ha spiegato che il memorandum d’intesa prevede lo sblocco dei beni iraniani congelati all'estero. "Nessuno dei nostri asset potrà restare congelato", ha detto, aggiungendo che è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare i danni subiti dall’Iran. 

 

Secondo il ministro, la bozza d’accordo includerebbe la revoca completa del blocco navale statunitense sui porti iraniani. “È il primo punto previsto nell’intesa”, ha dichiarato. 

 

"Porre fine alla guerra nell'accordo significa anche il ritiro di Israele dalle aree occupate nel sud del Libano, e lo abbiamo dichiarato esplicitamente all'altra parte" ha detto a PressTv Araghchi. 

 

Il ministro iraniano ha precisato che l’intesa non è ancora definitiva e che la questione del nucleare è stata spostata alla seconda fase del memorandum. "Se verrà finalizzato, spiegherò ogni singola clausola", ha concluso. 

 

Donald Trump ha comunicato a Benyamin Netanyahu che l’accordo con l'Iran è "a pochi giorni" dalla firma, una prospettiva definita da Axios come una "pillola amara" per il premier israeliano. Durante la telefonata, Netanyahu avrebbe riconosciuto di non poter impedire l'intesa. A Washington e Teheran fonti ufficiali confermano che l’accordo è vicino ma non ancora finalizzato. Secondo Axios, Israele teme che l'Iran possa rallentare i negoziati sul nucleare, dopo il cessate il fuoco e che l'amministrazione Trump limiti le operazioni contro Hezbollah. Funzionari israeliani evitano critiche pubbliche a Trump, ma restano scettici in privato. La Casa Bianca, però, si dice fiduciosa che Israele aderirà all'intesa una volta raggiunta. 

 

La Svizzera si è detta disponibile a ospitare la possibile firma di un memorandum d'intesa "qualora concordato da tutte le parti". Il ministero degli Esteri elvetico ha riferito all'Afp di essere "pienamente impegnato" e in stretto coordinamento con Stati Uniti e Iran. Berna ha spiegato di essere coinvolta nel sostegno al memorandum d'intesa volto a consolidare la tregua e favorire una de-escalation del conflitto tra Washington e Teheran. In questo contesto, la Svizzera ha anche proposto il proprio territorio come sede per una possibile firma dell’accordo, qualora le parti dovessero raggiungere un'intesa. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

22:40

Formula 1, regalo speciale per Antonelli: un asciugamano firmato... Kim Kardashian

(Adnkronos) - Regalo per Andrea Kimi Antonelli da... Kim Kardashian nel Gp di Barcellona di Formula 1. Oggi, venerdì 12 giugno, l'imprenditrice americana, nonché fidanzata di Lewis Hamilton, ha fatto recapitare al giovane pilota della Mercedes un asciugamano con 'inciso' un messaggio speciale: "Per Kimi da Kim".  

Il motivo risale al Gran Premio di Montecarlo dello scorso weekend. Kardashian ha assistito alla gara dal paddock Ferrari. Kim non è, ovviamente, passata inosservata, raccogliendo su di sé le attenzioni dei tanti 'paparazzi' presenti, con i video che la ritraevano in pista che hanno fatto il giro del web, diventando rapidamente virali. 

Tra questi uno che ritrae Kim camminare in pista al termine della gara e raccogliere un asciugamano come souvenir. Il problema è che quell'asciugamano era destinato ad Antonelli. Ecco perché Kardashian ha voluto far recapitare un asciugamano speciale al pilota italiano, che ha risposto con un "grazie Kim", andando in giro per il circuito di Barcellona portandolo al collo. 

 

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Categoria: sport

22:22

Mondiali, insulto in diretta tv: Ibrahimovic e Henry sotto shock

(Adnkronos) - Thierry Henry e Zlatan Ibrahimovic sotto shock ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, durante un collegamento che precede Stati Uniti-Paraguay, prima partita del gruppo D, i due ex attaccanti, commentatori su Fox Sports, sono rimasti piuttosto sorpresi, per usare un eufemismo, dopo che Alexi Lalas, ex difensore americano, si è lasciato andare a un'espressione piuttosto colorita in diretta. 

Quando la conduttrice ha detto "parliamo di James Corden un attimo", riferendosi allo show man che sarebbe andato in onda dopo la partita, Lalas si è lasciato prendere la mano rifilandogli quello che, in Inghilterra, è un insulto piuttosto comune: "Come lo chiamate voi in Inghilterra?", ha detto guardando Henry, "un fu****g wi***r?". 

Shock e imbarazzo al tavolo, con Ibrahimovic che si limita a un "woo", senza nascondere un sorriso, mentre Henry sgrana gli occhi. "Davvero lo ha detto?", ha chiesto ironico l'ex attaccante dell'Arsenal, con la conduttrice che ha poi provato a stemperare i toni: "Per fortuna siamo sulla tv americana". 

 

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Categoria: sport

21:53

Mondiali, Trump chiama gli Stati Uniti e carica: "Arriveremo in fondo"

(Adnkronos) - Donald Trump chiama gli Stati Uniti prima dell'esordio ai Mondiali 2026. Nella notte italiana tra oggi, venerdì 12 giugno, e domani, la Nazionale americana sarà impegnata nella prima giornata del gruppo D contro il Paraguay. Alla vigilia della partita il presidente degli Stati Uniti ci ha tenuto a fare gli auguri in prima persona agli uomini di Pochettino. 

A rispondere al telefono, come mostrato in un video pubblicato sui profili social della Nazionale a stelle e strisce, è stato proprio il ct: "Salve signor presidente, come sta?", ha chiesto Pochettino. "Prima di tutto devo dire che sei una persona fantastica, un allenatore fantastico", ha detto Trump. 

"So tutto della tua carriera, dei tuoi successi e so quanto sono bravi i nostri giocatori", ha continuato Trump, "penso che abbiamo grandi possibilità di arrivare in fondo. Vi auguro buona fortuna". "Grazie per il suo supporto presidente, faremo di tutto per rendere lei e gli Stati Uniti orgogliosi", è stata la promessa di Pochettino. 

 

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21:36

Haaland, altro che Mondiali: va a vedere l'hockey

(Adnkronos) - Mondiali 2026? No, hockey. Erling Haaland ha scelto di seguire la Nhl, il massimo campionato americano di hockey su ghiaccio, piuttosto che assistere alle partite della Coppa del Mondo, in cui sarà impegnata la sua Norvegia. L'attaccante del Manchester City è stato infatti ripreso dalle telecamere mentre assisteva a gara-5 della Stanley Cup tra i Carolina Hurricanes e Vegas Golden Knights. 

In attesa dell'esordio al Mondiale, che avverà mercoledì 17 giugno contro l'Iraq, Haaland e alcuni compagni di Nazionale hanno assistito alla partita, immortalando le loro esultanze sui social, con i video che sono diventati rapidamente virali. 

 

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21:18

Progetto Civico Italia diventa partito, Onorato: "Una ventata di freschezza per vincere"

(Adnkronos) - Sfondo blu con lo skyline dei monumenti simbolo, dal Colosseo alla Torre di Pisa. Achille Lauro a palla, palazzo dei Congressi all’Eur strapieno, leader del centrosinistra in prima fila. L’offerta progressista si allarga. Nasce il partito degli amministratori. Il movimento dei civici, fondato dell’assessore capitolino Alessandro Onorato, diventa un partito.  

 

La gamba civica del centrosinistra. Non centrista né moderata, specifica l’assessore ai Grandi Eventi di Roma che in otto mesi ha creato una rete in tutta Italia con 400 comitati, 685 amministratori. Una buona parte oggi erano all’evento di lancio del nuovo partito. Progetto Civico Italia, il nome. Acronimo: Pci. “Per tutti quelli che dicono che siamo la destra della sinistra, non è male…”, scherza Onorato. Un titolo per oggi? Gli chiedono. “Una ventata di freschezza. Questo portiamo in dote al centrosinistra”. Si candiderà alle primarie? "Se si faranno, ci saremo". 

 

Al ‘battesimo’ Elly Schlein, Giuseppe Conte, Riccardo Magi, Enzo Maraio e poi Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (in collegamento). Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ad aprire la kermesse con un saluto, con mezzo Pd romano in platea. E poi il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi. Manca Goffredo Bettini, indisposto, che Onorato ringrazia per aver per primo incoraggiato il progetto. Lo fa anche Conte. Non c’è, invitato, Matteo Renzi impegnato fuori Roma. C’è chi sostiene sia in corso una ‘competizione’ su chi debba organizzare la ‘quarta’ gamba della coalizione progressista. “Io non frequento il Transatlantico, non faccio ragionamenti pindarici.Noi vogliamo aggiungere e non togliere. Noi siamo abituati a unire”, replica Onorato. 

Ma è Schlein, chiudendo a sera la lunga kermesse al palazzo dei Congressi, ad evocare la questione della galassia 'centrista' tutta ancora da definire. "Si stanno muovendo tante realtà che vogliono poter contribuire alla costruzione dell'alleanza progressista. Noi rispettiamo l'autonomia, seguiamo con cura gli sviluppo senza interferire. Non è il nostro ruolo, io sono la segretaria del Pd. Per esperienza personale so che non è facile unire, non è facile convergere. Vi invito a fare questo, a parlarvi, a dialogare con chi è qui e anche con chi oggi non è qui. Insieme avete lo stesso obiettivo: allargare l'alleanza progressista". 

 

L’idea è quella di trasferire a livello nazionale la cultura e la quotidianità del ‘fare’ degli amministratori. “Ci hanno detto che siamo un'operazione di palazzo, un esperimento da laboratorio. Come a intendere che non portiamo voti. Ma che ne sanno dell'ebrezza democratica di prendere una preferenza? Di cosa vuol dire essere scelto dai cittadini e non dalla capacità di servire e adulare il leader di turno?”, incalza Onorato annunciando una campagna per le preferenze che partirà da domani a cui chiede a Schlein e Conte di unirasi. “Meloni vuole il leader solitario. È un dovere morale restituire a 51 milioni di elettori italiani di poter scegliere chi mandare in Parlamento''. 

Progetto Civico Italia si schiera nel centrosinistra. “Il campo progressista è il nostro campo. Non è il momento dell'indecisione, delle furbizie, dei terzi poli che non si capisce dove vogliano andare a finire”. E poi i temi che verranno portati al tavolo del programma del centrosinistra dopo l’estate. La sicurezza, in testa. “Con i nostri 20 gruppi di lavoro, che oggi abbiamo costituito - aggiunge Onorato-, arriveremo a settembre alla definizione del nostro programma per rilanciare l'Italia che consegneremo al tavolo della coalizione progressista. Ma già da oggi possiamo dire che la sicurezza è una nostra priorità. È un tema troppo importante per lasciarlo alla destra, che non se ne occupa mai veramente ma lo utilizza soltanto per alimentare l'odio sociale in una costante campagna elettorale. Proprio su questo campo le destre dimostrano una clamorosa distanza tra promesse e fatti concreti”. 

 

Parla anche di fisco Onorato e chiede di lasciar stare la patrimoniale, mentre Schlein lo ascolta in prima fila. “Faccio un patto qui: non parliamo più di patrimoniale, che peraltro non colpirebbe mai chi davvero fa guadagni spropositati che sono pronti a scappare all'estero…gli italiani hanno pagato già la patrimoniale di Meloni dato che la pressione fiscale in quattro anni è salita dal 41,7% al 43.1%. Lasciamo a lei questa responsabilità inaccettabile". E ancor scuola, sanità, famiglia, giovani. “Cambiare le cose non è uno slogan. È un lavoro. E noi lo sappiamo fare. Facciamolo succedere”. 

Dal palco intervengono i leader. "Questo è un progetto civico che nasce dal basso, è una nuova iniziativa politica e secondo me è molto utile perché dobbiamo rafforzare questa alternativa di governo, questo progetto progressista che abbiamo iniziato a costruire", dice Giuseppe Conte. Il presidente M5S cita Bettini e anche lui, come Onorato, lo ringrazia. "Pur essendo un dirigente del Partito democratico, ha sempre sin dall'inizio visto con ampiezza di vedute la possibilità di allargare la base della rappresentanza, di rinforzare la rappresentatività. Vorrei ricordare che quando ancora il Movimento era, in ambienti di sinistra, visto con occhio obliquo, Goffredo ha favorito notevolmente, anche pubblicamente, con interviste come sempre costruite su ragionamenti solidi, la nascita del governo Conte 2: è stato determinante". 

Sul programma Conte ricorda che "non partiamo dal nulla ricordiamolo, perché in questa legislatura con le forze di opposizione abbiamo già maturato alcuni punti condivisi che sono importanti". E da appuntamento a dopo l'estate: "All'indomani di quest'estate ci ritroveremo tutti forti della nostra esperienza, contributo per mettere a punto un progetto condiviso nel segno della filia, del rispetto, dell'amore per l'Italia...e della patria, non lasciamo ai falsi patrioti questa parola". Angelo Bonelli continua a chiedere di accelerare. "Va fatto subito, ce lo chiedono gli italiani". 

E lo chiede anche Riccardo Magi: "Noi da almeno da due anni chiediamo un tavolo politico permanente delle opposizioni per individuare le proposte politiche principali che devono rappresentare l'alternativa di governo da proporre agli italiani. Ci sono già delle proposte su alcuni punti su cui si è trovato un accordo, sono qualificanti e quando si sono avanzate hanno messo in difficoltà il governo Meloni. Credo che questo processo vada accelerato, ovviamente". Schlein non fissa paletti temporali: "Mettiamoci al lavoro", dice ai civici. "Voi potete portare un contribuito prezioso alla costruzione dell'alleanza progressista. Non solo perchè siete vicini ai cittadini ma anche per un metodo che porteremo alla guida del Paese: quello dell'ascolto dei territori e delle comunità mentre troppe scelte Meloni ha fatto facendole piovere sulla testa dei territori senza discuterle con loro". 

 

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Categoria: politica

21:13

Mondiali, Ronaldo nervoso con un giornalista: "Non avete visto le partite?"

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo nervoso con i giornalisti ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, il fuoriclasse portoghese, che gioca in Arabia Saudita all'Al Nassr, ha parlato per presentare la sua sesta Coppa del Mondo, come Lionel Messi e Guillermo Ochoa, rispondendo piccato quando un reporter gli ha chiesto come si sentisse fisicamente. 

"Sto bene, non avete visto le partite?", ha risposto stizzito Ronaldo, 41 anni, che ha poi parlato delle ambizioni del suo Portogallo, una delle squadre favorite per arrivare in fondo, "dove arriveremo lo sapremo solo alla fine. Solo quando le cose si faranno più difficili, con stanchezza fisica e mentale, vedremo i veri campioni". 

"È una generazione molto forte, ma ci sono fattori che non possiamo controllare. Credo che sia una generazione che porterà tanta gioia al popolo portoghese", ha concluso Ronaldo. 

 

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Categoria: sport

20:38

Sinner e il caso montepremi, pronto a boicottare doppio misto agli Us Open

(Adnkronos) - Jannik Sinner potrebbe boicottare il torneo di doppio degli Us Open 2026. Il tennista azzurro, tornato ad allenarsi a Montecarlo per preparare Wimbledon, starebbe pensando di non partecipare al tabellone di doppio misto dello Slam americano, in cui aveva giocato lo scorso anno in coppia con la statunitense Emma Navarro.  

Alla base della decisione, che secondo quanto riporta il Times sarebbe condivisa con i maggiori tennisti del circuito sia maschile che femminile, sarebbe dovuta al già noto 'caso montepremi' che ha riguardato il Roland Garros. I giocatori chiedono infatti che siano alzati i premi destinati agli atleti, considerando la forte crescita dei ricavi. 

Un'istanza non ascoltata dallo Slam parigino, ma che invece ha fatto breccia a Wimbledon. Lo Slam londinese ha infatti alzato il proprio montepremi del 20%, come mai era successo prima in nessun torneo. 

 

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Categoria: sport

20:27

Mondiali, Thomas Partey non potrà giocare in Canada: negato il visto

(Adnkronos) - Thomas Partey non potrà giocare in Canada. Oggi, venerdì 12 giugno, il Paese ha negato il visto al centrocampista del Villarreal, che non potrà quindi scendere in campo per l'esordio del suo Ghana contro Panama, in programma mercoledì 17 giugno a Toronto. 

A confermarlo è stata la Fifa: "La Fifa può confermare che il giocatore Thomas Partey non sarà in grado di viaggiare dal ritiro del situato Ghana a Boston, negli Usa, al Canada per la loro prima partita contro il Panama mercoledì 17 giugno, poiché la sua domanda di visto è stata rifiutata dal governo canadese". 

"La Fifa non è coinvolta nei processi di immigrazione dei paesi ospitanti, inclusa l'istruttoria dei visti. Come per i precedenti eventi FIFA, il governo ospitante determina in ultima istanza chi riceve un visto ed è ammesso nel paese", ha concluso il comunicato. 

 

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Categoria: sport

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08:57

Temperature in salita e svolta bollente sull'Italia, le previsioni meteo

(Adnkronos) - Arriva la svolta bollente sull'Italia, con l’alta pressione di origine subtropicale che si farà via via sempre più invadente provocando un aumento deciso delle temperature da Nord a Sud. Se già nel weekend il termometro segnerà tra i 28 e i 35°C, sarà la prossima settimana a portare la prima vera ondata di calore. Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, sabato 13 giugno, e per i giorni a venire. 

 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la svolta prevista già dal weekend che aprirà la strada ad una lunga fase di tempo stabile con le temperature che torneranno ben oltre le medie climatiche. Il motore di questo drastico cambio di scenario è la progressiva espansione verso il bacino del Mediterraneo di un massiccio promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, comunemente noto come l'anticiclone africano. Questa imponente struttura di alta pressione agirà come una sorta di scudo atmosferico, stabilizzando il tempo da nord a sud e azzerando quasi ovunque le precipitazioni. 

La vera causa delle temperature eccezionali che ci attendono risiede però nell'origine delle masse d'aria che verranno richiamate verso la nostra penisola. Si attiverà infatti una sorta di corridoio diretto con le latitudini subtropicali dell'entroterra nordafricano, in particolare tra l'Algeria, la Tunisia e la Libia. Queste masse d'aria, che nascono caldissime e originariamente molto secche sopra il deserto del Sahara, viaggeranno verso nord subendo una parziale metamorfosi: attraversando la superficie del Mar Mediterraneo, lo strato d'aria più vicino all'acqua si caricherà di umidità.  

Il risultato di questa configurazione sarà evidente già nel corso di oggi e domenica 14 giugno quando ci aspettiamo una prevalenza di sole da Nord a Sud con temperature massime comprese tra 28 e 35°C al Nord (farà davvero molto caldo a Bologna), tra 30 e 32°C al Centro ed intorno ai 30°C al Sud e sulle due Isole Maggiori.  

Ma il vero picco di questa prima ondata di calore si registrerà dalla metà della prossima settimana. Sulle pianure del Nord e su buona parte del Centro Sud si toccheranno picchi termici elevati, con i termometri pronti a spingersi diffusamente oltre i 35°C e con punte localmente superiori (a Firenze si potrebbero sfiorare i 40°C) specie nelle zone interne della Sardegna. Lungo le coste, invece, l'elevata umidità accumulata sul mare trasformerà il grande caldo in afa, rendendo il clima decisamente più pesante e fastidioso, specialmente durante le ore serali e notturne quando l'assenza di ventilazione accentuerà il disagio bioclimatico. 

 

Sabato 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: sereno ovunque. Al Sud: sereno o poco nuvoloso.  

Domenica 14. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole su tutti i settori. 

Lunedì 15. Al Nord: locali temporali su Alpi orientali, soleggiato altrove. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sereno o poco nuvoloso ovunque. 

Tendenza: alta pressione subtropicale in deciso rinforzo, caldo e sole su tutta Italia. 

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Categoria: cronaca

08:39

Roma, incendio in struttura abbandonata a Campagnano: trovato cadavere carbonizzato

(Adnkronos) - Il corpo carbonizzato di una persona è stato trovato dai vigili del fuoco durante le operazioni per spegnere un incendio divampato in una struttura abbandonata nel centro storico di Campagnano di Roma (Roma). Le fiamme erano divampate ieri notte, intorno alle 23.30. 

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Categoria: cronaca

07:42

Iran, Usa abbattono droni iraniani a Hormuz. Teheran: "Accordo mai così vicino"

(Adnkronos) - Accordo tra Iran e Usa "più vicino che mai", ma intanto le forze americane hanno abbattuto diversi droni iraniani che prendevano di mira navi commerciali nello stretto di Hormuz. Lo ha reso noto, con una dichiarazione postata su X nella notte, l'Us Central Command (Centcom). "L'Iran ha lanciato diversi droni di attacco nel tentativo di colpire le navi in transito nello stretto di Hormuz", si legge nel post in cui il Centcom riferisce che "le forze americane li hanno abbattuti nelle ultime ore e il traffico marittimo nello stretto rimane aperto".  

 

La firma dell’accordo di pace tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra potrebbe arrivare già nel weekend o al più tardi lunedì prossimo. Donald Trump lo ha confermato al giornalista Barak Ravid di Axios, definendo "molto positivo" il messaggio del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi secondo cui l'intesa "non è mai stata così vicina". Il presidente americano ha rilanciato su Truth le parole del capo della diplomazia di Teheran, mentre da parte iraniana si ribadisce che le fasi finali dei negoziati sono in corso e che la firma iniziale avverrà da remoto "nei prossimi giorni". 

Il ministro ha definito "il momento migliore per porre fine alla guerra" quello attuale, sostenendo che l'Iran si trova "in vantaggio sul campo". La fine del conflitto, ha aggiunto, consoliderebbe la vittoria, ottenuta "resistendo 40 giorni contro una superpotenza". Ha accusato, poi, Israele di star cercando di far fallire il possibile accordo in fase di finalizzazione tra Iran e Stati Uniti. Parlando alla televisione di Stato, Araghchi ha dichiarato che "questo accordo ha dei nemici, in primo luogo il regime sionista, che cerca pretesti per sabotarlo". 

 

Il ministro ha poi chiarito che la gestione dello Stretto di Hormuz “non tornerà al sistema precedente alla guerra”. Saranno applicate tariffe obbligatorie per i servizi nello stretto, finora gratuiti. Araghchi ha ribadito che “non esiste alcun passaggio marittimo internazionale” e che la sovranità appartiene a Iran e Oman. 

Araghchi ha spiegato che il memorandum d’intesa prevede lo sblocco dei beni iraniani congelati all'estero. "Nessuno dei nostri asset potrà restare congelato", ha detto, aggiungendo che è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare i danni subiti dall’Iran. 

Secondo il ministro, la bozza d’accordo includerebbe la revoca completa del blocco navale statunitense sui porti iraniani. “È il primo punto previsto nell’intesa”, ha dichiarato. 

"Porre fine alla guerra nell'accordo significa anche il ritiro di Israele dalle aree occupate nel sud del Libano, e lo abbiamo dichiarato esplicitamente all'altra parte" ha detto a PressTv Araghchi. 

Il ministro iraniano ha precisato che l’intesa non è ancora definitiva e che la questione del nucleare è stata spostata alla seconda fase del memorandum. "Se verrà finalizzato, spiegherò ogni singola clausola", ha concluso. 

 

 

Il Pentagono aveva pronti piani operativi per inviare forze di terra in Iran per prendere l'uranio arricchito, ma una volta presentati a Donald Trump il presidente li ha fermati. E' quanto scrive oggi la Cnn che rivela che il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Dan Caine, lo scorso 19 maggio ha lasciato in fretta Bruxelles, dove si era recato per un incontro Nato, per una visita, rimasta riservata, al quartier generale dell'Us Central Command di Tampa dove gli sono stati illustrati i piani sviluppati per l'invio di truppe americani in Iran. 

Il coinvolgimento diretto di Caine e i tempi serrati del briefing indicano quanto l'amministrazione Trump sia stata vicina a dare l'ok all'operazione di terra ad alto rischio. Così alto che il presidente Trump, dopo che Caine gli ha illustrato i piani, ha messo in pausa l'operazione, di fronte al rischio di una durissima rappresegalia iraniana, di un allargamento il conflitto e un ulteriore inasprimento delle conseguenze negative per l'economia mondiale. Trump, aggiungono le fonti della Cnn, avrebbe anche espresso preoccupazione per il potenziale alto numero di caduti americani nell'operazione. "Troppi rischi", sintetizza una delle fonti. 

L'emittente americana rivela ancora, citando cinque fonti vicine all'intelligence Usa, che nelle ultime settimane l'Iran avrebbe drasticamente aumentato gli sforzi per nascondere e sigillare le sue scorte di uranio arricchito, facendo crollare tunnel dei depositi sotterranei e minando gli ingressi. Ora raggiungere la mezza tonnelata di uranio arricchito appare essere molto più difficile, pericoloso e destinato a richiedere molto più tempo di quando un mese fa Trump affermava pubblicamente di poter ordinare alle truppe americane di entrare in Iran per prenderlo, senza però, stando a quanto rivelato dalla Cnn, dare l'ordine finale di fronte ai piani operativi. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:40

Donare il sangue fa bene? Cosa dicono i medici

(Adnkronos) - Una singola unità di sangue donato può salvare fino a 3 vite. E' uno dei dati che vengono ricordati nella campagna dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione del World Blood Donor Day che si celebra il 14 giugno ed è un tributo globale ai milioni di volontari che con un gesto solidale e gratuito assicurano un contributo essenziale per i sistemi sanitari di tutto il mondo, supportando i pazienti durante le emergenze, il parto, gli interventi chirurgici, le terapie oncologiche, la cura a lungo termine di molte gravi patologie. Ma donare il sangue fa bene anche a chi dona? E chi può donarlo? 

 

In Italia sono circa 1,67 milioni le persone che ogni anno permettono la raccolta di sangue e plasma. Nel 2024 le donazioni sono state oltre 3 milioni e hanno consentito di trasfondere circa 640mila pazienti e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone ogni giorno. Ma questo gesto aiuta anche chi dona? "In parte sì, ma non per le ragioni che si sentono dire più spesso - spiegano gli esperti della piattaforma anti-bufale 'Dottore, ma è vero che...?' della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) - La donazione è gratuita, anonima e volontaria. L'utilità di questo gesto per chi riceve il sangue è fuori discussione: per molti pazienti non esiste alternativa. Ma chi dona lo fa spesso anche nella convinzione, alimentata da articoli di giornale o dal passaparola, di ricavarne un beneficio diretto per la propria salute". In realtà, analizzano gli autori del focus, "il beneficio più concreto e documentato è di natura preventiva: ogni volta che si dona il sangue si viene sottoposti a una serie di controlli gratuiti. Prima della donazione si misura la pressione arteriosa, si valuta il livello di emoglobina nel sangue e si compila un questionario sullo stato di salute; a volte viene eseguito anche un elettrocardiogramma". 

Sul campione prelevato "vengono poi eseguiti esami del sangue completi, tra cui emocromo, marcatori per Hiv, epatiti B e C, sifilide e, per i donatori periodici, anche colesterolo, trigliceridi, creatinina e ferritina. Si tratta di un vero e proprio check-up che può rivelare condizioni di cui il donatore non era a conoscenza. In questo senso, la donazione è anche un'occasione di medicina preventiva". Un altro aspetto rilevato in alcuni studi osservazionali "riguarda il benessere psicologico: molti donatori riferiscono una sensazione di soddisfazione legata al gesto di aiutare gli altri, un effetto documentato più in generale nel volontariato".  

Fin qui le certezze. Ma spesso si sente dire anche che donare il sangue fa bene al cuore. In questo caso, "le prove scientifiche disponibili non permettono di confermarlo - osservano gli esperti - Le ipotesi biologiche alla base sono due. La prima è che donare sangue regolarmente riduca le riserve di ferro nell'organismo: il ferro in eccesso contribuirebbe alla formazione di molecole dannose per le pareti delle arterie, favorendo nel tempo la comparsa di placche. La seconda è che la donazione riduca la densità del sangue, rendendolo più fluido e meno incline a formare coaguli pericolosi. Attraverso uno di questi due meccanismi, o entrambi, la donazione potrebbe abbassare il rischio di infarto e ictus. Una revisione sistematica pubblicata nel 2022 ha analizzato 44 studi sull'argomento. Tra quelli di qualità più alta, la maggior parte ha effettivamente riportato un effetto protettivo della donazione sul sistema cardiovascolare. Gli autori avvertono però che questi risultati potrebbero essere distorti dal così detto 'effetto del donatore sano': per poter donare occorre superare ogni volta una selezione medica, quindi i donatori sono per definizione persone già in buona salute, ed è difficile distinguere il beneficio reale della donazione da quello che già esisteva prima di iniziare a donare. La qualità complessiva delle prove disponibili è quindi ritenuta insufficiente per trarre conclusioni definitive, e gli autori concludono ribadendo la necessità di condurre studi randomizzati e controllati di maggiore qualità su questo argomento". 

 

Ma chi può donare? Sul sito tematico 'Dona il sangue' di ministero della Salute e Centro nazionale sangue si informa che questa possibilità è "aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che dispongano di un documento di identità valido (alcune strutture, a seconda dei sistemi informatici adottati, potrebbero richiedere anche una tessera sanitaria)". Sono richiesti: un'età compresa tra i 18 e i 65 anni (la donazione di sangue intero da parte di donatori periodici over 65, fino a 70 anni, può essere consentita previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio correlati all'età); un peso corporeo minimo di 50 kg; un buono stato di salute. Altri criteri che vengono verificati prima del prelievo sono: la pressione (sistolica inferiore o uguale a 180 mmHg, diastolica inferiore o uguale a 100 mmHg), una frequenza cardiaca regolare (compresa tra 50 e 100 battiti/minuto), livelli di emoglobina uguali o superiori a 13,5 g/dL nell'uomo e a 12,5 g/dL nella donna. 

Quali i limiti da rispettare per tutelare la salute del donatore? "La donazione è sicura, ma non è priva di effetti sul corpo, soprattutto se si dona regolarmente - spiegano i medici della piattaforma anti-bufale - Ogni donazione di sangue intero comporta una perdita stimata di circa 200-300 mg di ferro. Chi dona frequentemente, soprattutto le donne in età fertile, può andare incontro a una riduzione delle riserve di ferro nell'organismo, una condizione che può manifestarsi con stanchezza, capogiri e difficoltà di concentrazione. Una revisione sistematica del 2026, commissionata dall'Oms per aggiornare le proprie linee guida, ha analizzato i tre studi randomizzati disponibili sull'argomento e ha confermato che donare con intervalli più brevi di quelli raccomandati tende a ridurre i livelli di emoglobina e di ferritina e ad aumentare il rischio di stanchezza, capogiri e gambe senza riposo, soprattutto negli uomini. Anche rispettare l'intervallo minimo raccomandato di 12 settimane per gli uomini non è sempre sufficiente a ripristinare completamente le riserve di ferro. Gli autori sottolineano però che la certezza complessiva delle prove disponibili resta bassa, e auspicano studi randomizzati di maggiore qualità e durata". 

Proprio per proteggere i donatori, la normativa italiana prevede un massimo di 4 donazioni di sangue intero l'anno per gli uomini e per le donne non in età fertile, e di due per le donne in età fertile, con un intervallo minimo di 3 mesi tra un prelievo e l'altro. Prima di ogni donazione viene verificato il livello di emoglobina: se risulta troppo basso, la donazione non viene effettuata. La revisione Cochrane sull'integrazione di ferro nei donatori di sangue ha confermato che assumere ferro per bocca riduce il rischio di carenza, ma potrebbe associarsi a effetti collaterali gastrointestinali. "Chi vuole donare regolarmente fa dunque bene a seguire le indicazioni del medico del centro trasfusionale e a segnalare eventuali sintomi di stanchezza insolita tra una donazione e l'altra", proseguono gli esperti. In conclusione, si legge nel focus, "donare il sangue è un gesto di grande utilità collettiva: il sangue è un farmaco salvavita che non può essere prodotto in laboratorio e per il quale non esistono alternative. Dal punto di vista della salute individuale del donatore, chi decide di donare dovrebbe farlo per le ragioni giuste: aiutare gli altri, non come strategia di prevenzione personale. La donazione è sicura se avviene nel rispetto delle indicazioni mediche e degli intervalli previsti dalla normativa. Per sapere se si è idonei e come comportarsi in presenza di patologie o terapie in corso, è importante rivolgersi al proprio medico di medicina generale".  

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Categoria: cronaca

06:39

Brasile-Marocco: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Debutto ai Mondiali 2026 per il Brasile di Carlo Ancelotti. Nella notte tra oggi, sabato 13 giugno, e domani, domenica 14, la Selecao sfida il Marocco - in diretta tv e streaming, anche in chiaro - nella prima giornata del girone C, completato da Scozia e Haiti. Grande attesa per la prima di Ancelotti da commissario tecnico verdeoro, che arriva al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, con l'ambizione di conquistare il sesto Mondiale della storia brasiliana. 

 

La sfida tra Brasile e Marocco è in programma domenica 14 giugno a mezzanotte ora italiana. Ecco le probabili formazioni: 

Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel Magalhaes, Alex Sandro; Casemiro, Paquetá, Bruno Guimaraes; Raphinha, Cunha, Vinicius Jr. Ct. Ancelotti 

Marocco (4-1-4-1): Bounou; Hakimi, Aguerd, Riad, Mazraoui; El Aynaoui; Brahim Diaz, El Khannouss, Ounahi, Saibari; El Kaabi. Ct. Ouhabi 

 

Brasile-Marocco sarà visibile su Dazn, che trasmetterà tutte le partite del torneo, ma anche in chiaro sulla Rai. La sfida sarà visibile anche in streaming sull'app e la piattaforma web di Dazn e su Rai Play. 

 

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Categoria: sport

06:38

Svizzera-Qatar: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Esordio per la Svizzera ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, la Nazionale elvetica sfida il Qatar - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del girone B, completato da Bosnia e Canada. La partita si giocherà allo stadio Bay Area di San Francisco e la Svizzera arriva al match dopo il pareggio nell'ultima amichevole con l'Australia. 

 

La sfida tra Svizzera e Qatar è in programma oggi, sabato 13 giugno, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Qatar (4-3-3): Abunada; Aloui, Pedro Miguel, Khoukhi, H. Ahmed; Laye, Fathy, Gaber; Edmilson; Abdurisag, Afif. Ct. Lopetegui 

Svizzera (4-2-3-1): Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Freuler; Ndoye, Rieder, Vargas; Embolo. Ct. Yakin 

 

Svizzera-Qatar sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

06:36

Formula 1, oggi prove libere e qualifiche Gp Barcellona: orari e dove vederle in tv

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, sabato 13 giugno, il Mondiale torna protagonista con l'ultima sessione di prove libere e le qualifiche del Gran Premio di Barcellona - in diretta tv e streaming. Si riparte dal trionfo della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti, a Montecarlo, con la Ferrari di Lewis Hamilton, seconda a Monaco, prima inseguitrice, mentre Charles Leclerc punta al riscatto dopo l'incidente nell'ultimo Gp. 

 

L'ultima sessione di prove libere e le qualifiche del Gran Premio di Barcellona di Formula 1 sono in programma oggi, sabato 13 giugno. Le prove libere andranno in scena alle ore 12.30, mentre per le qualifiche bisognerà aspettare le 16. 

 

Le prove libere e le qualifiche del Gp di Barcellona di Formula 1 saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport, mentre TV8 trasmetterà le qualifiche in chiaro, ma in differita alle ore 18. Si potranno seguire inoltre in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:36

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Sono iniziati i Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi. Si continua oggi, sabato 13 giugno, con l'atteso esordio del Brasile di Carlo Ancelotti. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.  

 

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama. 

 

Ecco il calendario della fase a gironi dei Mondiali 2026: 

13 GIUGNO 

Ore 3:00 - Usa-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Qatar-Svizzera (Gruppo B) - Dazn 

14 GIUGNO 

Ore 24:00 - Brasile-Marocco (Gruppo C) - Rai e Dazn 

Ore 3:00 - Haiti-Scozia (Gruppo C) - Dazn 

Ore 6:00 - Australia-Turchia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Germania-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Olanda-Giappone (Gruppo F) - Rai e Dazn 

15 GIUGNO 

Ore 1:00 - Costa d’Avorio-Ecuador (Gruppo E) - Dazn 

Ore 4:00 - Svezia-Tunisia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 21:00 - Belgio-Egitto (Gruppo G) - Rai e Dazn 

16 GIUGNO 

Ore 24:00 - Arabia Saudita-Uruguay (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Iran-Nuova Zelanda (Gruppo G) - Dazn 

Ore 21:00 - Francia-Senegal (Gruppo I) - Rai e Dazn 

17 GIUGNO 

Ore 24:00 - Iraq-Norvegia (Gruppo I) - Dazn 

Ore 3:00 - Argentina-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 6:00 - Austria-Giordania (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Croazia (Gruppo L) - Rai e Dazn 

18 GIUGNO 

Ore 1:00 - Ghana-Panama (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Uzbekistan-Colombia (Gruppo K) - Dazn 

Ore 18:00 - Repubblica Ceca-Sudafrica (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

19 GIUGNO 

Ore 24:00 - Canada-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

Ore 3:00 - Messico-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Usa-Australia (Gruppo D) - Rai e Dazn 

20 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Marocco (Gruppo C) - Dazn 

Ore 2:30 - Brasile-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 5:00 - Turchia-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 24:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn. 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

 

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Categoria: sport

06:04

Trump: "Eliminato il leader dei terroristi di Tren De Aragua"

(Adnkronos) - Donald Trump annuncia l'uccisione di Niño Guerrero, ritenuto il leader dell'organizzazione terroristica Tren De Aragua. Il presidente degli Stati Uniti non chiarisce dove sia stata compiuta l'operazione, "un attacco cinetico rapido e letale per giustiziare con successo Niño Guerrero, il famigerato leader di Tren De Aragua". Il numero 1 della Casa Bianca specifica che "questa azione è stata coordinata strettamente con i nostri amici in Venezuela, con i quali stiamo collaborando molto bene. I terroristi di Tren de Aragua non hanno più rifugio sicuro in Venezuela o altrove e, sotto la mia guida, troveremo questi spietati assassini e signori della droga ovunque e in qualsiasi momento. Li spediremo all'inferno, dove meritano di stare", annuncia Trump sul Social Truth. A dicembre 2025, la Procura degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York ha accusato Guerrero di aver ordinato, diretto e favorito atti di terrorismo all'interno degli Stati Uniti. 

"Prima del mio ritorno in carica" come presidente, "Joe Biden ha aperto il nostro confine meridionale a milioni di criminali illegali, permettendo a questo esercito straniero di violentare, mutilare e uccidere cittadini americani in totale impunità. Durante la mia campagna elettorale, mi sono impegnato a espellere questi mostri dal nostro Paese e a rendere giustizia alle famiglie di coloro che hanno massacrato, tra cui la splendida 12enne Jocelyn Nungaray, la 22enne Laken Reilly e tante altre anime meravigliose", dice Trump. 

"Con questa azione, le Forze Armate degli Stati Uniti hanno reso giustizia a loro, alle loro famiglie e ai loro cari. All'inizio del mio mandato, ho mantenuto la promessa di designare Tren de Aragua come organizzazione terroristica straniera, di espellere migliaia di criminali spietati e di dichiarare guerra ai cartelli che da tempo combattono contro i nostri cittadini, mentre leader deboli lasciavano l'America indifesa", conclued. 

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Categoria: internazionale/esteri

05:23

Usa calano poker ai Mondiali, Paraguay battuto 4-1

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti battono 4-1 il Paraguay oggi, sabato 13 giugno, nel match valido per la prima giornata del Gruppo D dei Mondiali 2026. A Los Angeles, i padroni di casa sbloccano il risultato al 7' con l'autorete di Bobadilla. Balogun raddoppia al 31' e firma il tris nel recupero del primo tempo. Il Paraguay accorcia le distanze al 71' con Mauricio. Il poker degli Usa è completato nel recupero da Reyna. 

 

Pronti, via e gli Stati Uniti sfondano. Pulisic si accende e mette al centro un pallone che manda in tilt la difesa del Paraguay: Bobadilla interviene in maniera maldestra, deviazione e autogol che vale l'1-0 per gli Usa al 7'. I padroni di casa controllano il match e concedono il bis al 28': Pulisic ispira, Adams rifinisce, Balogun segna. Tutto inutile, però, per il fuorigioco che vizia l'inizio dell'azione. 

E' tutto regolare, invece, al 31'. Pulisic, sempre lui, affonda tra le maglie della difesa avversaria. L'attaccante del Milan offre il pallone a Balogun che ringrazia e timbra il cartellino con una conclusione precisa: 2-0. 

Non c'è partita e il sipario virtuale cala sul match nel quinto minuto di recupero del primo tempo. Tillman serve in profondità Balogun, l'attaccante controlla e spara di sinistro: 3-0 e game over prima dell'intervallo. 

Nel secondo tempo, gli Stati Uniti abbassano il ritmo e il Paraguay può provare ad abbozzare una reazione. Il gol della bandiera arriva al 73'. Mauricio si inserisce nell'area dei padroni di casa e fa centro con un diagonale mancino rasoterra: 3-1. 

L'ultima perla del match è firmata da Reyna al 98'. Splendida conclusione di esterno destro dal limite, palla a fil di palo e 4-1. 

Gli Stati Uniti, dopo il debutto vittorioso, torneranno in campo venerdì 19 giugno alle ore 21 italiane contro l'Australia. Il Paraguay invece sfiderà la Turchia sabato 20 giugno. alle 5 ora italiane. 

 

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Categoria: sport

00:30

G7, Meloni lavora a dossier per Evian: attesa per confronto con Trump e l'intesa con Iran

(Adnkronos) - Giorgia Meloni prepara il G7 di Evian sotto la presidenza francese che inizierà lunedì sera con una cena, dove ci sarà una discussione libera sui principali temi di attualità internazionale: dal conflitto in Ucraina alla crisi in Medio Oriente. Il summit proseguirà fino a mercoledì. Allo stato, tutti i leader hanno confermato la loro presenza, anche Donald Trump.  

 

Le sessioni dei giorni successivi saranno sostanzialmente cinque: una sarà dedicata all'Ucraina, presente Volodymyr Zelensky; un'altra riguarderà la situazione mediorientale e del Golfo. Le altre sessioni si concentreranno sui partenariati internazionali e sulla crescita economica condivisa (in primis il nodo della produzione industriale mondiale e il rapporto tra l'Occidente e le grandi potenze emergenti, Cina e India). L'ultima, quella conclusiva del vertice, vedrà come protagonista il tema dell'intelligenza artificiale e saranno ascoltati come invitati esterni i leader delle principali bigtech Usa e non. La premier italiana interverrà in tutte le sessioni. E ci sarà l'occasione per vari bilaterali. Come a Kananaskis, spiegano fonti diplomatiche italiane, l'intenzione è di avere vari scambi (nessuno però è stato ancora fissato). L'incontro più atteso è quello con Trump, che Meloni non sente da tempo.  

In primo piano, dunque, la guerra in Iran. Le voci di un possibile accordo di pace tra Usa e Teheran vengono considerate con estrema cautela dal governo italiano: nessun commento, vediamo cosa succede, aspettiamo i fatti, visto che si tratta di negoziati diretti dagli esiti imprevedibili. Chiaramente, se dovesse esserci un'intesa, spiegano fonti diplomatiche, sarebbe un grande risultato per tutti, a cominciare dall'Italia che sin dall'inizio ha lavorato per un cessate il fuoco. Quanto all'atteggiamento di Meloni nei confronti di Trump, la premier si porrà verso il presidente Usa come ha sempre fatto, ovvero, riferiscono fonti diplomatiche, in maniera seria, concreta, considerando che resta essenziale l'unità dell'Occidente e su questa bisogna lavorare. E' importante avere una voce europea univoca, va ripetendo come un mantra la presidente del Consiglio italiano. Il governo italiano considera una priorità anche la necessità di una pace in Ucraina.  

 

Sulla figura del mediatore europeo la linea di palazzo Chigi è chiara: noi abbiamo bisogno di un'Europa efficace con una sola voce, da sempre Meloni sostiene che un mediatore europeo sarebbe utile per dare maggiore efficacia e univocità alla posizione Ue. Quanto al totonomi, il governo non si presta al gioco. Quel che conta non è il nome ma il principio. Il principio, riferiscono fonti diplomatiche, è che l'Europa deve parlare la stessa voce e quale sia questa voce, è secondario.  

 

 

 

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Categoria: politica

00:09

Iran-Usa, Teheran: "Accordo mai così vicino. Pedaggio obbligatorio a Hormuz". Trump: "Firma nel weekend o lunedì"

(Adnkronos) - La firma dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, per porre fine alla guerra, potrebbe arrivare già nel weekend o al più tardi lunedì 16 giugno. Donald Trump lo ha confermato al giornalista Barak Ravid di Axios, definendo "molto positivo" il messaggio del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi secondo cui l'intesa "non è mai stata così vicina". Il presidente americano ha rilanciato su Truth le parole del capo della diplomazia di Teheran, mentre da parte iraniana si ribadisce che le fasi finali dei negoziati sono in corso e che la firma iniziale avverrà da remoto "nei prossimi giorni".  

Il ministro ha definito "il momento migliore per porre fine alla guerra" quello attuale, sostenendo che l'Iran si trova "in vantaggio sul campo". La fine del conflitto, ha aggiunto, consoliderebbe la vittoria, ottenuta "resistendo 40 giorni contro una superpotenza". Ha accusato, poi, Israele di star cercando di far fallire il possibile accordo in fase di finalizzazione tra Iran e Stati Uniti. Parlando alla televisione di Stato, Araghchi ha dichiarato che "questo accordo ha dei nemici, in primo luogo il regime sionista, che cerca pretesti per sabotarlo". 

 

Il ministro degli Esteri iraniano ha chiarito che la gestione dello Stretto di Hormuz “non tornerà al sistema precedente alla guerra”. Saranno applicate tariffe obbligatorie per i servizi nello stretto, finora gratuiti. Araghchi ha ribadito che “non esiste alcun passaggio marittimo internazionale” e che la sovranità appartiene a Iran e Oman. 

 

Araghchi ha spiegato che il memorandum d’intesa prevede lo sblocco dei beni iraniani congelati all'estero. "Nessuno dei nostri asset potrà restare congelato", ha detto, aggiungendo che è stato elaborato un piano di ricostruzione per compensare i danni subiti dall’Iran. 

 

Secondo il ministro, la bozza d’accordo includerebbe la revoca completa del blocco navale statunitense sui porti iraniani. “È il primo punto previsto nell’intesa”, ha dichiarato. 

 

"Porre fine alla guerra nell'accordo significa anche il ritiro di Israele dalle aree occupate nel sud del Libano, e lo abbiamo dichiarato esplicitamente all'altra parte" ha detto a PressTv Araghchi. 

 

Il ministro iraniano ha precisato che l’intesa non è ancora definitiva e che la questione del nucleare è stata spostata alla seconda fase del memorandum. "Se verrà finalizzato, spiegherò ogni singola clausola", ha concluso. 

 

Donald Trump ha comunicato a Benyamin Netanyahu che l’accordo con l'Iran è "a pochi giorni" dalla firma, una prospettiva definita da Axios come una "pillola amara" per il premier israeliano. Durante la telefonata, Netanyahu avrebbe riconosciuto di non poter impedire l'intesa. A Washington e Teheran fonti ufficiali confermano che l’accordo è vicino ma non ancora finalizzato. Secondo Axios, Israele teme che l'Iran possa rallentare i negoziati sul nucleare, dopo il cessate il fuoco e che l'amministrazione Trump limiti le operazioni contro Hezbollah. Funzionari israeliani evitano critiche pubbliche a Trump, ma restano scettici in privato. La Casa Bianca, però, si dice fiduciosa che Israele aderirà all'intesa una volta raggiunta. 

 

La Svizzera si è detta disponibile a ospitare la possibile firma di un memorandum d'intesa "qualora concordato da tutte le parti". Il ministero degli Esteri elvetico ha riferito all'Afp di essere "pienamente impegnato" e in stretto coordinamento con Stati Uniti e Iran. Berna ha spiegato di essere coinvolta nel sostegno al memorandum d'intesa volto a consolidare la tregua e favorire una de-escalation del conflitto tra Washington e Teheran. In questo contesto, la Svizzera ha anche proposto il proprio territorio come sede per una possibile firma dell’accordo, qualora le parti dovessero raggiungere un'intesa. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

22:40

Formula 1, regalo speciale per Antonelli: un asciugamano firmato... Kim Kardashian

(Adnkronos) - Regalo per Andrea Kimi Antonelli da... Kim Kardashian nel Gp di Barcellona di Formula 1. Oggi, venerdì 12 giugno, l'imprenditrice americana, nonché fidanzata di Lewis Hamilton, ha fatto recapitare al giovane pilota della Mercedes un asciugamano con 'inciso' un messaggio speciale: "Per Kimi da Kim".  

Il motivo risale al Gran Premio di Montecarlo dello scorso weekend. Kardashian ha assistito alla gara dal paddock Ferrari. Kim non è, ovviamente, passata inosservata, raccogliendo su di sé le attenzioni dei tanti 'paparazzi' presenti, con i video che la ritraevano in pista che hanno fatto il giro del web, diventando rapidamente virali. 

Tra questi uno che ritrae Kim camminare in pista al termine della gara e raccogliere un asciugamano come souvenir. Il problema è che quell'asciugamano era destinato ad Antonelli. Ecco perché Kardashian ha voluto far recapitare un asciugamano speciale al pilota italiano, che ha risposto con un "grazie Kim", andando in giro per il circuito di Barcellona portandolo al collo. 

 

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Categoria: sport

22:22

Mondiali, insulto in diretta tv: Ibrahimovic e Henry sotto shock

(Adnkronos) - Thierry Henry e Zlatan Ibrahimovic sotto shock ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, durante un collegamento che precede Stati Uniti-Paraguay, prima partita del gruppo D, i due ex attaccanti, commentatori su Fox Sports, sono rimasti piuttosto sorpresi, per usare un eufemismo, dopo che Alexi Lalas, ex difensore americano, si è lasciato andare a un'espressione piuttosto colorita in diretta. 

Quando la conduttrice ha detto "parliamo di James Corden un attimo", riferendosi allo show man che sarebbe andato in onda dopo la partita, Lalas si è lasciato prendere la mano rifilandogli quello che, in Inghilterra, è un insulto piuttosto comune: "Come lo chiamate voi in Inghilterra?", ha detto guardando Henry, "un fu****g wi***r?". 

Shock e imbarazzo al tavolo, con Ibrahimovic che si limita a un "woo", senza nascondere un sorriso, mentre Henry sgrana gli occhi. "Davvero lo ha detto?", ha chiesto ironico l'ex attaccante dell'Arsenal, con la conduttrice che ha poi provato a stemperare i toni: "Per fortuna siamo sulla tv americana". 

 

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Categoria: sport

21:53

Mondiali, Trump chiama gli Stati Uniti e carica: "Arriveremo in fondo"

(Adnkronos) - Donald Trump chiama gli Stati Uniti prima dell'esordio ai Mondiali 2026. Nella notte italiana tra oggi, venerdì 12 giugno, e domani, la Nazionale americana sarà impegnata nella prima giornata del gruppo D contro il Paraguay. Alla vigilia della partita il presidente degli Stati Uniti ci ha tenuto a fare gli auguri in prima persona agli uomini di Pochettino. 

A rispondere al telefono, come mostrato in un video pubblicato sui profili social della Nazionale a stelle e strisce, è stato proprio il ct: "Salve signor presidente, come sta?", ha chiesto Pochettino. "Prima di tutto devo dire che sei una persona fantastica, un allenatore fantastico", ha detto Trump. 

"So tutto della tua carriera, dei tuoi successi e so quanto sono bravi i nostri giocatori", ha continuato Trump, "penso che abbiamo grandi possibilità di arrivare in fondo. Vi auguro buona fortuna". "Grazie per il suo supporto presidente, faremo di tutto per rendere lei e gli Stati Uniti orgogliosi", è stata la promessa di Pochettino. 

 

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Categoria: sport

21:36

Haaland, altro che Mondiali: va a vedere l'hockey

(Adnkronos) - Mondiali 2026? No, hockey. Erling Haaland ha scelto di seguire la Nhl, il massimo campionato americano di hockey su ghiaccio, piuttosto che assistere alle partite della Coppa del Mondo, in cui sarà impegnata la sua Norvegia. L'attaccante del Manchester City è stato infatti ripreso dalle telecamere mentre assisteva a gara-5 della Stanley Cup tra i Carolina Hurricanes e Vegas Golden Knights. 

In attesa dell'esordio al Mondiale, che avverà mercoledì 17 giugno contro l'Iraq, Haaland e alcuni compagni di Nazionale hanno assistito alla partita, immortalando le loro esultanze sui social, con i video che sono diventati rapidamente virali. 

 

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Categoria: sport

21:18

Progetto Civico Italia diventa partito, Onorato: "Una ventata di freschezza per vincere"

(Adnkronos) - Sfondo blu con lo skyline dei monumenti simbolo, dal Colosseo alla Torre di Pisa. Achille Lauro a palla, palazzo dei Congressi all’Eur strapieno, leader del centrosinistra in prima fila. L’offerta progressista si allarga. Nasce il partito degli amministratori. Il movimento dei civici, fondato dell’assessore capitolino Alessandro Onorato, diventa un partito.  

 

La gamba civica del centrosinistra. Non centrista né moderata, specifica l’assessore ai Grandi Eventi di Roma che in otto mesi ha creato una rete in tutta Italia con 400 comitati, 685 amministratori. Una buona parte oggi erano all’evento di lancio del nuovo partito. Progetto Civico Italia, il nome. Acronimo: Pci. “Per tutti quelli che dicono che siamo la destra della sinistra, non è male…”, scherza Onorato. Un titolo per oggi? Gli chiedono. “Una ventata di freschezza. Questo portiamo in dote al centrosinistra”. Si candiderà alle primarie? "Se si faranno, ci saremo". 

 

Al ‘battesimo’ Elly Schlein, Giuseppe Conte, Riccardo Magi, Enzo Maraio e poi Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (in collegamento). Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ad aprire la kermesse con un saluto, con mezzo Pd romano in platea. E poi il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi. Manca Goffredo Bettini, indisposto, che Onorato ringrazia per aver per primo incoraggiato il progetto. Lo fa anche Conte. Non c’è, invitato, Matteo Renzi impegnato fuori Roma. C’è chi sostiene sia in corso una ‘competizione’ su chi debba organizzare la ‘quarta’ gamba della coalizione progressista. “Io non frequento il Transatlantico, non faccio ragionamenti pindarici.Noi vogliamo aggiungere e non togliere. Noi siamo abituati a unire”, replica Onorato. 

Ma è Schlein, chiudendo a sera la lunga kermesse al palazzo dei Congressi, ad evocare la questione della galassia 'centrista' tutta ancora da definire. "Si stanno muovendo tante realtà che vogliono poter contribuire alla costruzione dell'alleanza progressista. Noi rispettiamo l'autonomia, seguiamo con cura gli sviluppo senza interferire. Non è il nostro ruolo, io sono la segretaria del Pd. Per esperienza personale so che non è facile unire, non è facile convergere. Vi invito a fare questo, a parlarvi, a dialogare con chi è qui e anche con chi oggi non è qui. Insieme avete lo stesso obiettivo: allargare l'alleanza progressista". 

 

L’idea è quella di trasferire a livello nazionale la cultura e la quotidianità del ‘fare’ degli amministratori. “Ci hanno detto che siamo un'operazione di palazzo, un esperimento da laboratorio. Come a intendere che non portiamo voti. Ma che ne sanno dell'ebrezza democratica di prendere una preferenza? Di cosa vuol dire essere scelto dai cittadini e non dalla capacità di servire e adulare il leader di turno?”, incalza Onorato annunciando una campagna per le preferenze che partirà da domani a cui chiede a Schlein e Conte di unirasi. “Meloni vuole il leader solitario. È un dovere morale restituire a 51 milioni di elettori italiani di poter scegliere chi mandare in Parlamento''. 

Progetto Civico Italia si schiera nel centrosinistra. “Il campo progressista è il nostro campo. Non è il momento dell'indecisione, delle furbizie, dei terzi poli che non si capisce dove vogliano andare a finire”. E poi i temi che verranno portati al tavolo del programma del centrosinistra dopo l’estate. La sicurezza, in testa. “Con i nostri 20 gruppi di lavoro, che oggi abbiamo costituito - aggiunge Onorato-, arriveremo a settembre alla definizione del nostro programma per rilanciare l'Italia che consegneremo al tavolo della coalizione progressista. Ma già da oggi possiamo dire che la sicurezza è una nostra priorità. È un tema troppo importante per lasciarlo alla destra, che non se ne occupa mai veramente ma lo utilizza soltanto per alimentare l'odio sociale in una costante campagna elettorale. Proprio su questo campo le destre dimostrano una clamorosa distanza tra promesse e fatti concreti”. 

 

Parla anche di fisco Onorato e chiede di lasciar stare la patrimoniale, mentre Schlein lo ascolta in prima fila. “Faccio un patto qui: non parliamo più di patrimoniale, che peraltro non colpirebbe mai chi davvero fa guadagni spropositati che sono pronti a scappare all'estero…gli italiani hanno pagato già la patrimoniale di Meloni dato che la pressione fiscale in quattro anni è salita dal 41,7% al 43.1%. Lasciamo a lei questa responsabilità inaccettabile". E ancor scuola, sanità, famiglia, giovani. “Cambiare le cose non è uno slogan. È un lavoro. E noi lo sappiamo fare. Facciamolo succedere”. 

Dal palco intervengono i leader. "Questo è un progetto civico che nasce dal basso, è una nuova iniziativa politica e secondo me è molto utile perché dobbiamo rafforzare questa alternativa di governo, questo progetto progressista che abbiamo iniziato a costruire", dice Giuseppe Conte. Il presidente M5S cita Bettini e anche lui, come Onorato, lo ringrazia. "Pur essendo un dirigente del Partito democratico, ha sempre sin dall'inizio visto con ampiezza di vedute la possibilità di allargare la base della rappresentanza, di rinforzare la rappresentatività. Vorrei ricordare che quando ancora il Movimento era, in ambienti di sinistra, visto con occhio obliquo, Goffredo ha favorito notevolmente, anche pubblicamente, con interviste come sempre costruite su ragionamenti solidi, la nascita del governo Conte 2: è stato determinante". 

Sul programma Conte ricorda che "non partiamo dal nulla ricordiamolo, perché in questa legislatura con le forze di opposizione abbiamo già maturato alcuni punti condivisi che sono importanti". E da appuntamento a dopo l'estate: "All'indomani di quest'estate ci ritroveremo tutti forti della nostra esperienza, contributo per mettere a punto un progetto condiviso nel segno della filia, del rispetto, dell'amore per l'Italia...e della patria, non lasciamo ai falsi patrioti questa parola". Angelo Bonelli continua a chiedere di accelerare. "Va fatto subito, ce lo chiedono gli italiani". 

E lo chiede anche Riccardo Magi: "Noi da almeno da due anni chiediamo un tavolo politico permanente delle opposizioni per individuare le proposte politiche principali che devono rappresentare l'alternativa di governo da proporre agli italiani. Ci sono già delle proposte su alcuni punti su cui si è trovato un accordo, sono qualificanti e quando si sono avanzate hanno messo in difficoltà il governo Meloni. Credo che questo processo vada accelerato, ovviamente". Schlein non fissa paletti temporali: "Mettiamoci al lavoro", dice ai civici. "Voi potete portare un contribuito prezioso alla costruzione dell'alleanza progressista. Non solo perchè siete vicini ai cittadini ma anche per un metodo che porteremo alla guida del Paese: quello dell'ascolto dei territori e delle comunità mentre troppe scelte Meloni ha fatto facendole piovere sulla testa dei territori senza discuterle con loro". 

 

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Categoria: politica

21:13

Mondiali, Ronaldo nervoso con un giornalista: "Non avete visto le partite?"

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo nervoso con i giornalisti ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, il fuoriclasse portoghese, che gioca in Arabia Saudita all'Al Nassr, ha parlato per presentare la sua sesta Coppa del Mondo, come Lionel Messi e Guillermo Ochoa, rispondendo piccato quando un reporter gli ha chiesto come si sentisse fisicamente. 

"Sto bene, non avete visto le partite?", ha risposto stizzito Ronaldo, 41 anni, che ha poi parlato delle ambizioni del suo Portogallo, una delle squadre favorite per arrivare in fondo, "dove arriveremo lo sapremo solo alla fine. Solo quando le cose si faranno più difficili, con stanchezza fisica e mentale, vedremo i veri campioni". 

"È una generazione molto forte, ma ci sono fattori che non possiamo controllare. Credo che sia una generazione che porterà tanta gioia al popolo portoghese", ha concluso Ronaldo. 

 

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Categoria: sport

20:38

Sinner e il caso montepremi, pronto a boicottare doppio misto agli Us Open

(Adnkronos) - Jannik Sinner potrebbe boicottare il torneo di doppio degli Us Open 2026. Il tennista azzurro, tornato ad allenarsi a Montecarlo per preparare Wimbledon, starebbe pensando di non partecipare al tabellone di doppio misto dello Slam americano, in cui aveva giocato lo scorso anno in coppia con la statunitense Emma Navarro.  

Alla base della decisione, che secondo quanto riporta il Times sarebbe condivisa con i maggiori tennisti del circuito sia maschile che femminile, sarebbe dovuta al già noto 'caso montepremi' che ha riguardato il Roland Garros. I giocatori chiedono infatti che siano alzati i premi destinati agli atleti, considerando la forte crescita dei ricavi. 

Un'istanza non ascoltata dallo Slam parigino, ma che invece ha fatto breccia a Wimbledon. Lo Slam londinese ha infatti alzato il proprio montepremi del 20%, come mai era successo prima in nessun torneo. 

 

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Categoria: sport

20:27

Mondiali, Thomas Partey non potrà giocare in Canada: negato il visto

(Adnkronos) - Thomas Partey non potrà giocare in Canada. Oggi, venerdì 12 giugno, il Paese ha negato il visto al centrocampista del Villarreal, che non potrà quindi scendere in campo per l'esordio del suo Ghana contro Panama, in programma mercoledì 17 giugno a Toronto. 

A confermarlo è stata la Fifa: "La Fifa può confermare che il giocatore Thomas Partey non sarà in grado di viaggiare dal ritiro del situato Ghana a Boston, negli Usa, al Canada per la loro prima partita contro il Panama mercoledì 17 giugno, poiché la sua domanda di visto è stata rifiutata dal governo canadese". 

"La Fifa non è coinvolta nei processi di immigrazione dei paesi ospitanti, inclusa l'istruttoria dei visti. Come per i precedenti eventi FIFA, il governo ospitante determina in ultima istanza chi riceve un visto ed è ammesso nel paese", ha concluso il comunicato. 

 

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