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00:18
Amministrative, ballottaggi in pareggio. Meloni: "Confermata nostra forza". Schlein: "Ha problemi con calcolatrice"
(Adnkronos) - A urne chiuse, pure quelle dei ballottaggi, tra centrodestra e campo progressista è un rincorrersi di dichiarazioni per interstarsi la vittoria a questa tornata di elezioni amministrative, finite però con un pareggio, almeno per quanto riguarda i capoluoghi chiamati al voto. Se da una parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a caldo, commenta che "i risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza"; dall'altra la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, fa notare come la leader di Fratelli d'Italia "continui ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà", perché "anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell’alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese".
Numeri alla mano, al ballottaggio, il 3-3 non scontenta nessuno. Arezzo, con Marcello Comanducci, e Macerata, con Sandro Parcaroli, rimangono al centrodestra, a Lecco Filippo Boscagli supera il sindaco uscente in quota centrosinistra Mauro Gattinoni. Dall'altro lato della barricata: Agrigento, con Michele Sodano, passa al campo largo, mentre Chieti, con Giovanni Legnini, e Trani, con Marco Galiano, restano feudo delle forze progressiste.
Tra i due turni, però, la situazione è ben diversa, perché la coalizione di centrosinistra stacca di molto il centrodestra. Sono dieci i sindaci eletti appoggiati dal campo largo, due in più di quelli uscenti, e sei quelli dell'area delle forze di governo (uno in più di quelli uscenti), che però possono contare sulle due più grandi città al voto: Venezia e Reggio Calabria, una rimasta quasi a sorpresa appannaggio del centrodestra, l'altra 'strappata' da Forza Italia dopo due amministrazioni a guida Pd. Andando oltre i capoluoghi, poi, sono 50 su 118 i comuni con più di 15mila abitanti in cui il sindaco eletto è di centrosinistra, che però ne perde nove, 40 di centrodestra, che ne perde due, e 28 un civico o espressione di altri partiti, che ne guadagna la bellezza di undici.
Tra sorprese, come quella di Molfetta, che elegge sindaco Manuel Minervini di Rifondazione comunista, o Genzano Romano, uno dei comuni della "cintura rossa laziale", dove, per la prima volta, la destra vince con Fabio Papalia, o ancora Vigevano, dove la sola Forza Italia e persino contro Roberto Vannacci, porta alla vittoria Paolo Previde Massara, e nonostante l'equilibrio, i leader di partito ci leggono un dato nazionale.
Oltre alla premier, infatti, per il vicepremier e segretario azzurro Antonio Tajani, "il centro-destra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista. Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione", scrive sui social. Più scarno ma comunque entusiasta anche Matteo Salvini, leader del Carroccio, che esulta tanto per i risultati del centrodestra, quanto per quelli della Lega. Pungente, invece, è soprattutto Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, che parla di "un'altra giornata amara" per la sinistra, "sfaldata e litigiosa". I numeri per lui sono "una debacle: se gli piace festeggiare in questo modo, a noi va benissimo".
Che un po' è il messaggio che Matteo Renzi, leader di Italia viva, manda direttamente a Meloni. Dopo aver esultato per i risultati ottenuti, l'ex presidente del Consiglio si prende la briga di rispondere direttamente al tweet della premier per ricordarle che "nei comuni capoluogo è finita 10-6 per il centrosinistra. Sulla politica internazionale non ci hanno invitato a Londra. Sulla politica economica peggiorano debito, stipendi, bollette e produttività. E tu ci dici 'avanti così?' Chi si contenta gode, capisco. Ma così è troppo eh!". Per il Pd, i capigruppo Chiara Braga, Francesco Boccia e Nicola Zingaretti, questi risultati dimostrano che "con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo". Che è in "in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori" per Angelo Bonelli, co-leader di Avs. "Esiste una domanda crescente di cambiamento di fronte a una destra incapace di dare risposte. Questi risultati ci incoraggiano a proseguire il lavoro per costruire un’alternativa forte e credibile al governo Meloni. La destra non è invincibile. Quando il centrosinistra è unito e parla ai bisogni reali delle persone, può vincere e governare", mette agli atti il deputato rossoverde.

Categoria: politica
00:13
Iran-Israele, Trump ferma gli attacchi di Netanyahu: "Stop o resti solo contro Teheran"
(Adnkronos) - Iran e Israele si fermano dopo gli attacchi che rischiano di riaccendere la guerra in Medio Oriente. Teheran non è andata oltre il lancio di missili definito una risposta ai raid contro il Libano. Il pressing di Donald Trump ha spinto Israele a bloccare l'offensiva dopo le azioni condotte contro obiettivi militari della Repubblica islamica: il premier Benjamin Netanyahu si è allineato alle indicazioni del presidente americano, almeno per ora. "La battaglia non è finita", dice il primo ministro chiudendo 24 ore ad altissima tensione.
"Ho detto a Bibi che farebbe molto bene a fare attenzione a ciò che sta facendo, perché potrebbe ritrovarsi molto presto da solo di fronte all'Iran", l'avvertimento di Trump: Netanyahu, ha detto il presidente degli Stati Uniti, rischia di rimanere isolato in caso di ulteriore escalation del conflitto con l'Iran. Risultato? "Non penso che la guerra riprenderà".
Il numero 1 della Casa Bianca, dopo i colloqui andati in scena domenica, è tornato a fare pressione su Netanyahu per ottenere lo stop gli attacchi contro l'Iran anche su richiesta di cinque Paesi della regione coinvolti negli sforzi di mediazione tra Washington e Teheran. Secondo quanto raccontato da Trump all'emittente israeliana Channel 12, lo stesso Iran aveva comunicato per primo che "non avrebbe più sferrato attacchi contro Israele" e avrebbe chiesto agli Stati Uniti di esortare Israele a interrompere i propri raid. "Ho chiamato Bibi e l'ho convinto a smettere", ha affermato Trump.
Poco prima la Casa Bianca aveva confermato il colloquio telefonico tra Trump e il premier israeliano, il secondo in circa 24 ore convulse. Diversi media avevano quindi riferito della decsione da parte di Israele di sospendere i raid su richiesta del presidente statunitense.
Fonti israeliane e un funzionario statunitense citati dalla Cnn hanno delineato il quadro nel quale gli Stati Uniti avrebbero esercitato una pressione diretta per evitare un'ulteriore escalation tra Israele e Iran. Secondo le ricostruzioni, Israele stava preparando un attacco significativo su Teheran quando Trump avrebbe contattato Netanyahu per intimargli di sospendere le operazioni. Dopo la telefonata, il premier israeliano ha annunciato lo stop degli attacchi "per ora".
La guerra con Teheran e Hezbollah non è conclusa ed ogni nuovo attacco riceverà una risposta con la forza, ha precisato dal canto suo il primo ministro israeliano nelle sue prime dichiarazioni pubbliche dopo la nuova escalation militare con la Repubblica islamica. "In questo momento il fuoco su questo fronte è stato fermato, perché dopo che il regime terroristico di Teheran è stato colpito ha smesso di attaccarci", ha detto in un video apparentemente registrato, precisando però che la decisione non segna la fine delle ostilità.
Netanyahu ha avvertito che, in caso di nuovi attacchi, Israele risponderà "con la forza". "Iran e Hezbollah sono oggi più deboli che mai e noi siamo più forti che mai. Ma la nostra battaglia contro di loro non è ancora finita", ha sottolineato, ribadendo che le operazioni militari proseguiranno anche nel Libano meridionale per "distruggere tutta l’infrastruttura terroristica nella zona di sicurezza".
"L'Iran e Hezbollah hanno cercato di imporci una nuova equazione, e questo è intollerabile e inaccettabile per me. Pensavano di poter sparare dal territorio libanese e dall'Iran contro Israele, e che noi non avremmo reagito. Questo non è successo e non succederà, non finché sarò io al comando", ha dichiarato ancora il primo ministro israeliano.
"I nostri eroici combattenti stanno distruggendo Hezbollah", ha affermato ancora il primo ministro israeliano, promettendo che ''renderà sicuro il nord di Israele''. "Continuiamo a distruggere tutte le loro infrastrutture terroristiche nella zona di sicurezza, comprese enormi strutture sotterranee'', ha aggiunto, affermando che ''Hezbollah aveva pianificato di invadere la Galilea con migliaia di terroristi e, allo stesso tempo, di distruggere le città di Israele con 150mila razzi e missili''.
Divergenze caratterizzano però il governo israeliano sulla strategia da adottare dopo il pressing di Trump: Netanyahu avrebbe respinto le pressioni dell'ala più radicale dell'esecutivo che chiedeva di prendere le distanze da Washington.
Nel corso di riunione ristrette sulla sicurezza al quartier generale militare di Kirya, a Tel Aviv, Netanyahu avrebbe difeso il coordinamento con gli Stati Uniti, sostenendo che Trump resta allineato agli obiettivi strategici di Israele. "Siamo sulla stessa lunghezza d'onda con Trump. Non sta rilasciando i fondi iraniani congelati, è determinato a mettere in sicurezza il materiale nucleare e sta mantenendo la pressione. Perché dovremmo cercare uno scontro con lui?", avrebbe affermato il primo ministro, secondo le ricostruzioni riportate dal Times of Israel.
All'interno del gabinetto di sicurezza, il ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir avrebbe invece chiesto di resistere alle pressioni americane, sostenendo la necessità di fissare "linee rosse" chiare nei confronti di Washington. Il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, avrebbe invece proposto di concentrare l'azione militare su Hezbollah a Beirut, sostenendo che una pressione più forte sul fronte libanese potrebbe indebolire il gruppo sciita e rafforzare la posizione israeliana nei negoziati regionali.

Categoria: internazionale/esteri
00:09
Cervello riposato senza dormire, ricreato l'effetto del sonno riparatore
(Adnkronos) - Ricreare nel cervello l'effetto riparatore del sonno, ma da svegli. E' l'obiettivo raggiunto da un team di ricercatori Usa in uno studio condotto su animali. Il lavoro, finanziato dagli statunitensi National Institutes of Health (Nih), svela nuovi dettagli su come la mente si riequilibra quando dormiamo. "In sostanza, forziamo il sonno in una regione locale del cervello. Mentre quella parte consolida i ricordi e ripristina la capacità di apprendimento, altre parti rimangono attive, vigili e connesse all'ambiente - spiega l'autrice corrispondente dello studio, la scienziata italiana Chiara Cirelli, professoressa di Psichiatria all'University of Wisconsin-Madison - I delfini fanno qualcosa di simile, dormendo con un solo emisfero cerebrale alla volta".
Inducendo specifici schemi di attività in piccole porzioni del cervello di topi svegli, i ricercatori hanno innescato una ricalibrazione delle connessioni neurali che normalmente si verifica solo durante il sonno. Questo nuovo approccio ha compensato gli effetti della privazione del sonno sui compiti di memoria e ha rivelato caratteristiche del sonno fondamentali per il suo effetto riparatore. Il sonno non-Rem (NRem), che costituisce circa l'80% del sonno degli adulti, è la fase in cui vengono valutate le giunzioni tra i neuroni che formano i ricordi. Durante questa fase, il cervello protegge le connessioni importanti per la conservazione a lungo termine, elimina quelle meno necessarie e crea spazio per nuove connessioni. Cirelli e colleghi avevano già dimostrato in precedenza che, in condizioni di privazione del sonno, sia i ratti che gli esseri umani possono mostrare un'attività cerebrale locale a onde lente - caratteristica distintiva del sonno non-Rem - anche da svegli. Questi cali di attività simili al sonno, indotti dalla privazione, potrebbero essere stati troppo sporadici e brevi per essere benefici, ma i risultati hanno sollevato interrogativi sui possibili effetti di una versione più lunga e sistematica di questa attività.
Nella nuova ricerca, gli autori hanno utilizzato una combinazione di impianti a impulsi luminosi e modifiche genetiche per indurre un'attività ritmica on-off in un lato del cervello di topi privati del sonno per 30 minuti alla volta, mimando i pattern che si verificano durante il sonno non-Rem. Quando i topi dormivano, l'attività a onde lente risultava inferiore nelle specifiche regioni cerebrali stimolate dagli autori, indicando un minore bisogno di sonno. Ulteriori esperimenti hanno suggerito che questo effetto non dipendesse dalla riduzione complessiva dell'attività neuronale, che alcuni scienziati avevano indicato come fondamentale per il recupero dalla fatica neuronale indotta dalla veglia, bensì dallo specifico schema alternato di attività on-off.
I ricercatori hanno esplorato i potenziali benefici di questo intervento attraverso un test comportamentale di memoria tattile, per il quale il sonno è importante. I topi privati del sonno che avevano ricevuto stimolazione nelle regioni motorie e sensoriali di entrambi gli emisferi cerebrali hanno ottenuto risultati simili a quelli che avevano riposato a sufficienza. I topi privati del sonno che non avevano ricevuto stimolazione hanno invece ottenuto risultati significativamente peggiori.
In futuri studi, Cirelli si propone di verificare se effetti simili possano essere replicati negli esseri umani utilizzando una tecnologia di stimolazione transcranica meno invasiva. "Questa ricerca - conclude Amy Bany Adams, che all'interno dei Nih è direttrice ad interim del National Institute of Neurological Disorders and Stroke (Ninds), che ha finanziato la ricerca - decodifica ulteriormente i motivi per cui dormiamo e come impariamo, avvicinandoci così alla comprensione di come prevenire e curare meglio il declino cognitivo".

Categoria: cronaca
21:51
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 giugno
(Adnkronos) - Nessun '6' e nessun '5+1' al concorso SuperEnalotto di oggi, lunedì 8 giugno. Due punti '5' si sono aggiudicati 59.161 euro a testa. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 176,8 milioni di euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente è: 28, 33, 51, 59, 82, 87. Numero Jolly 88 e numero SuperStar 87. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 176,8 mln di euro.

Categoria: cronaca
21:36
Milano, studentessa 20enne denuncia violenza sessuale di gruppo
(Adnkronos) - Una studentessa spagnola di vent'anni ha denunciato di essere stata stuprata da un gruppo di ragazzi, al termine di una serata trascorsa in una discoteca di Milano.
I fatti risalierebbero alla sera del 23 maggio scorso. La giovane avrebbe conosciuto un ragazzo al 'The Beach', locale alla periferia est di Milano. Lui a un certo punto l'avrebbe trascinata in un luogo isolato nelle vicinanze, dove sarebbe stato raggiunto da altri amici, con cui avrebbe poi abusato della ragazza.
Dopo la violenza subita, la vittima ha raggiunto in autonomia il pronto soccorso della clinica Mangiagalli, per farsi vitare. Poi si è presentata in questura per sporgere denuncia.

Categoria: cronaca
21:04
Terremoto oggi a Cuba, scossa magnitudo 6.1
(Adnkronos) - Forte scossa di terremoto al largo della costa occidentale di Cuba oggi lunedì 8 giugno. A L'Avana, secondo quanto riferito da giornalisti dell'Afp presenti sul posto, il sisma è stato avvertito chiaramente per circa 20 secondi, spingendo numerose persone a lasciare gli edifici e a riversarsi in strada per precauzione. Secondo l'Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs), il terremoto ha avuto una magnitudo di 6.1 ed è stato localizzato a circa 100 chilometri dall'estremità occidentale dell'isola.

Categoria: internazionale/esteri
20:41
Eriksen rassicura dopo il malore: "Sto bene, ora penso alle vacanze con la mia famiglia"
(Adnkronos) - Christian Eriksen rassicura tutti gli appassionati dopo il malore accusato ieri in campo con la maglia della Danimarca, in amichevole contro l'Ucraina: "Voglio far sapere a tutti - ha scritto il centrocampista su Instagram - che sto bene e che sono a casa con la mia famiglia. Voglio rassicurare tutti che è una situazione differente rispetto a quella del 2021. Mi sento bene e la mia guarigione è già iniziata. Sto bene. Grazie alla competenza dei medici il mio pacemaker ha funzionato esattamente come previsto: tutelarmi quando ne ho bisogno. Per ora penso al recupero, trascorrere del tempo con la mia famiglia, andare in vacanza e giocare a calcio con i miei figli".
Eriksen, che al momento è un giocatore del Wolfsburg, aveva già avuto un malore in campo nel 2021, durante la partita degli Europei contro la Finlandia. Dopo l'arresto cardiaco era tornato a giocare grazie all'impianto di un pacemaker.

Categoria: sport
20:18
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia cresce e Pd cala. Vannacci si avvicina alla Lega
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cresce, il Pd cala e Roberto Vannacci si avvicina alla Lega. Sono le novità del sondaggio Swg che oggi, lunedì 8 giugno, per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto in caso di elezioni. I dati arrivano in una giornata caratterizzata dai risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative. Il sondaggio conferma che Fratelli d'Italia è ampiamente il primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% e sale al 28,3% guadagnando terreno sul Pd della segretaria Elly Schlein. I dem cedono lo 0,3% e ora valgono il 22%.
In salita il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che cresce dello 0,1% e si attesta al 13,1%. Calo dello 0,2% per Forza Italia, ora al 7%. Stesso passo indietro per Verdi e Sinistera (6,5%) e Lega (5,6%). Il Carroccio viene avvicinato da Futuro Nazionale: il partito fondato da Roberto Vannacci guadagna lo 0,2% e arriva al 4,8%.
Più dietro Azione di Carlo Calenda (3,6%), Italia viva di Matteo Renzi (2,4%), +Europa (1,5%) e Noi Moderati (1,2%).

Categoria: politica
20:14
Caso Flotilla, Ben-Gvir indagato da procura Roma. Il ministro israeliano: "Non sono intimorito"
(Adnkronos) - Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir è indagato dalla procura di Roma nel fascicolo avviato dopo i fermi dello scorso maggio degli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla.
Agli atti i pm di piazzale Clodio hanno acquisito, oltre alle testimonianze dei partecipanti alla missione sentiti dai carabinieri del Ros, anche il video, girato nel porto di Ashdod, dove si vede Ben-Gvir aggirarsi tra i partecipanti alla Global Sumud Flotilla, derisi, in ginocchio con le mani ammanettate dietro alla schiena. Video che lo stesso ministro aveva postato sui propri profili social.
A piazzale Clodio, oltre a questo fascicolo dove si ipotizza il sequestro e la tortura, altri sono già aperti sulle precedenti missioni della Flotilla. L’ultimo era stato avviato dopo gli esposti arrivati in seguito all’abbordaggio delle autorità israeliane contro le imbarcazioni partite il 26 aprile dalla Sicilia e fermate la notte del 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta. Un altro procedimento era stato aperto dopo che lo scorso ottobre attivisti e parlamentari italiani che si trovavano a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla erano stati fermati in prossimità della costa di Gaza dalle forze israeliane e poi rimpatriati. In quell’ambito i magistrati avevano chiesto al ministero di Giustizia di inoltrare una rogatoria a Israele per chiedere informazioni sulle procedure utilizzate e la catena di comando che ha gestito i fermi. Richiesta di atti che a seguito di una comunicazione da parte di via Arenula ai magistrati romani verrà inoltrata direttamente dall’Ufficio giudiziario di piazzale Clodio.
Ben-Gvir, si è detto "per nulla intimorito" dall'indagine aperta dalla procura di Roma nel fascicolo. "Israele non è un sacco da boxe per una banda di sostenitori del terrorismo che inventano calunnie e menzogne contro i nostri combattenti", ha affermato Ben Gvir in una nota, commentando la notizia dell'inchiesta avviata dai magistrati romani. Il ministro ha aggiunto di non essere "intimorito da questo tipo di indagini" e ha assicurato che continuerà a sostenere pubblicamente le forze di sicurezza israeliane. "Continuerò a stare con orgoglio al fianco dei nostri combattenti", ha precisato. "La terra dello stivale è diventata la terra delle infradito", ha aggiunto riferendosi all'Italia e alla presenza di italiani nella Flotilla.

Categoria: cronaca
20:11
Omicidio Willy, appello ter: ergastolo per Gabriele Bianchi
(Adnkronos) - Gabriele Bianchi condannato all’ergastolo nell’Appello ter del processo sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne ucciso durante un pestaggio a Colleferro la sera del 6 settembre 2020. Il nuovo processo di appello si è celebrato dopo il rinvio disposto dalla Cassazione lo scorso novembre per ridiscutere le attenuanti generiche concesse a Gabriele Bianchi nell’Appello bis. Oggi, lunedì 8 giugno, la Seconda Corte di Assise di Appello di Roma, accogliendo le richieste del pm Francesco Brando e del pg Carlo Lasperanza, lo ha condannato all’ergastolo. E’ già definitivo invece l’ergastolo per il fratello di Gabriele Bianchi, Marco.
In primo grado i fratelli Bianchi erano stati condannati all’ergastolo mentre nel primo processo d’appello i giudici avevano concesso le attenuanti generiche facendo scendere la pena a 24 anni per entrambi. La Cassazione con la prima pronuncia aveva già riconosciuto la responsabilità penale per tutti gli imputati per omicidio volontario e reso definitive le condanne per gli altri due imputati, 23 anni per Francesco Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli mentre aveva disposto un secondo appello proprio sulle attenuanti per i fratelli Bianchi. Nell’appello bis era arrivata la condanna all’ergastolo per Marco Bianchi e a 28 anni per il fratello Gabriele. Oggi la condanna anche per lui all’ergastolo.

Categoria: cronaca
20:05
Selvaggia Lucarelli nelle Filippine per l'Isola dei Famosi: "Terremoto è lontano"
(Adnkronos) - Selvaggia Lucarelli vola nelle Filippine per l'Isola dei Famosi e trova... terremoto e allarme tsunami. "Iniziamo serenamente", scrive la giornalista sul suo profilo Instagram documentando il viaggio che la porta a destinazione per il reality Mediaset. "Vado a condurre l’Isola nelle Filippine", scrive Lucarelli nella sua newsletter delineando le tappe e la complessa gestione organizzativa della trasferta che durerà fino a luglio inoltrato: una missione di un mese e mezzo che inizia con il lungo volo transoceanico fino a Hong Kong per lo scalo, poi il trasferimento nelle Filippine e infine lo spostamento verso l'isola, meta finale. Le Filippine nelle ultime ore sono state colpite da un violento terremoto di magnitudo 7.8 a cui è seguito un allarme tsunami. Non proprio il momento opportuno, quindi, per sbarcare a Manila. Lucarelli, però, puntualizza in maniera opportuna: "Sto leggendo articoli allarmistici e imprecisi. L'Isola dei Famosi è una location distante dal terremoto. Le Filippine sono formate da 7000 isole, non sono le Eolie".

Categoria: spettacoli
19:38
Elezioni amministrative, Schlein punge Meloni: "Ha problemi con la calcolatrice"
(Adnkronos) - "Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice". Elly Schlein, segretaria del Pd, si esprime così dopo i risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative 2026. La premier Giorgia Meloni ha affermato che i dati "confermano la forza del centrodestra". Schlein contesta l'analisi della presidente del Consiglio. "Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci. Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani", dice la segretaria dem. "Già al primo turno tra i comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ha vinto in 37 e il centrodestra in 25, cui si aggiungono numerosi comuni vinti in questo secondo turno, come la splendida vittoria di Molfetta. Al di là della propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell’alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese. I miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e le sindache eletti!", aggiunge.
La linea del Partito Democratico è espressa anche in una nota. "Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra. Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità. In una fase complessa per il Paese, con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone", afferma Chiara Braga e Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera dei deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo. "Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo".

Categoria: politica
18:55
Tumori, la vela terapia riabilitativa 'Sognando Itaca' prende il largo da Venezia
(Adnkronos) - Salpa da Venezia 'Sognando Itaca', progetto di vela terapia riabilitativa per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti con tumore del sangue. L'iniziativa, promossa da Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, con il patrocinio del Coni, della Federazione italiana vela e della Lega navale italiana, è stata presentata oggi alla Compagnia della Vela - Isola di San Giorgio Maggiore. Durante l'incontro - informa una nota - è stato ricordato il centenario della nascita del principe Fabrizio Alliata di Montereale, che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'Ail: tra i membri fondatori, ha contribuito alla costituzione dell'associazione nel 1969.
Sognando Itaca, nata nel 2006 sul Lago di Garda - spiegano i promotori - è chiamata così perché, come Ulisse, i pazienti oncoematologici si trovano ad affrontare un mare aperto, sconosciuto e pieno di insidie. Durante il viaggio hanno la possibilità di scoprire nuovi territori, relazioni, solidarietà e risorse. Dal 2009 il progetto ha raggiunto il mare: una barca a vela Ail, con skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, naviga lungo le coste italiane - ad anni alterni nel Mar Adriatico o Mar Tirreno - facendo tappa nelle città in cui è presente una divisione di ematologia. In ogni porto di attracco, le sezioni Ail coinvolte danno vita all'Itaca Day, durante il quale i pazienti, adulti e bambini, accompagnati da volontari, medici e infermieri, hanno la possibilità di imbarcarsi per vivere un’esperienza a bordo. L'obiettivo è diffondere, tra le sezioni territoriali dell'associazione, la vela terapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici.
Negli anni, la sempre maggiore convinzione che il paziente sia al centro di un ampio sistema influenzato da molteplici variabili ha portato Ail a rivolgere più attenzione a tutti quegli aspetti in grado di influenzare la malattia e il suo percorso di riabilitazione - psicologici, sociali e stili di vita - volgendo l'attenzione sul binomio, ormai inscindibile, tra ambiente e salute, per conoscere e comprendere e promuovere azioni di salvaguardia della salute, sottolinea l'associazione.
La barca che ha reso possibile la veleggiata ai pazienti ematologici a Venezia, passando dalla Certosa e l'Arsenale oltre al bacino di San Marco - riporta la nota - è stata la King Arawak con ormeggio presso la Compagnia della Vela di Venezia. La giornata ha avuto come veri protagonisti i pazienti e i familiari che, grazie all'iniziativa Sognando Itaca, possono provare l'emozione unica di passare una giornata in mare aperto: la vela infatti, per le sensazioni che offre e per le condizioni uniche e suggestive in cui viene praticata, ha una funzione terapeutica e contribuisce a rafforzare il rapporto esistente tra pazienti, medici e psicologi che compongono l'equipaggio assieme al personale di bordo. L'iniziativa, infatti, offre la possibilità ai pazienti di navigare accompagnati da un team multidisciplinare.
Quest'anno Sognando Itaca sarà realizzata con il coinvolgimento di oltre 20 sezioni provinciali Ail che organizzeranno, nel periodo estivo, sui laghi o sui mari, un Itaca Day, durante il quale i pazienti dei centri di ematologia, accompagnati da psicologi, volontari, infermieri, medici e familiari, avranno la possibilità di vivere una esperienza di condivisione fuori dallo spazio e dal tempo ordinari della vita quotidiana.
L'iniziativa si inserisce tra le attività che l'Ail e le sue 83 sezioni provinciali organizzano in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma del 21 giugno, posta sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei ministri, dedicata all'informazione sulle ultime novità scientifiche nella cura dei tumori del sangue e sui progetti per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Per tutta la giornata di domenica, dalle 8.00 alle 20.00, sarà attivo il Numero verde Ail - Problemi ematologici 800 22 65 24. Nel dettaglio, il programma Itaca Ail 2026 - Barca nazionale, dopo Venezia, farà tappa a: Rimini (10 giugno); Pesaro (11 giugno); Ancona (12 giugno); Giulianova (13 giugno); Bari (16 giugno); Brindisi (18 Giugno).

Categoria: cronaca
18:52
Frosinone, 12enne scappa per andare dal papà soldato in Ucraina: ritrovata dai carabinieri
(Adnkronos) - E’ stata ritrovata questo pomeriggio intorno alle 16 a Ceccano, in provincia di Frosinone, Valeria Movchan, la bambina di 12 anni scomparsa da ieri sera da casa. La ragazzina aveva detto di voler raggiungere in Ucraina il papà, impegnato nel suo Paese nella guerra contro la Russia. A lanciare l’allarme era stata la nonna ieri sera dopo essersi accorta della scomparsa della nipotina. Dopo aver acquisito i filmati di diverse telecamere di sorveglianza, i carabinieri hanno visto la 12enne che si addentrava in una zona di vegetazione e controllando l'area l’hanno ritrovata oggi pomeriggio in un boschetto, in buone condizioni di salute, mentre dormiva a terra sotto una coperta che aveva portato con sé.
Dopo averla rifocillata alla stazione dell'Arma, i carabinieri l'hanno riaffidata ai familiari.

Categoria: cronaca
18:48
Alessandro Matri e Federica Nargi sposi? "Non c'è stato nessun matrimonio"
(Adnkronos) - Federica Nargi e Alessandro Matri si sono sposati. Anzi, no. Il matrimonio (ancora) non c'è stato. L'ex calciatore e la showgirl smentiscono tra sorrisi e battute i rumors relativi al 'sì' che sarebbe stato pronunciato dopo 17 anni di unione e 2 figlie. L'occasione per il chiarimento arriva con una storia Instagram da un ristorante. "Ringraziamo i proprietari che ci hanno regalato questa orchidea il giorno dopo il nostro matrimonio", dice Matri sorridendo. "Ma il problema è uno... non ci siamo sposati, il matrimonio non c'è stato", dice l'ex attaccante lasciando aperto uno spiraglio tra allusioni e mistero: "Però boh, magari, chi lo sa…". Quindi? "Grazie ma il matrimonio non s'ha da fare". Almeno per ora.

Categoria: spettacoli
18:38
Falso nella tesi di laurea, chiuse le indagini per Maria Rosaria Boccia
(Adnkronos) - Falso per la tesi di laurea: chiuse le indagini per Maria Rosaria Bocciache ora ha 20 giorni di tempo per presentare memorie o chiedere interrogatorio, altrimenti rischia il processo. La Procura di Napoli ha chiuso le indagini sull'autenticità sulla laurea conseguita all'università telematica Pegaso dall'imprenditrice di Pompei, divenuta nota per il caso che ha portato alle dimissioni dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano.
Secondo l'accusa (i pm Ciro Capasso, Vincenzo Piscitelli e Claudio Orazio Onorati, indagini della Guardia di Finanza) la tesi di laurea presentata nel 2023 alla Pegaso da Maria Rosaria Boccia sarebbe stata in gran parte copiata da quella di un'altra studentessa laureatasi all'università Luiss di Roma nel 2018. A quanto risulta all'Adnkronos, l’inchiesta è stata avviata a seguito di una denuncia presentata dalla università Pegaso, che risulta parte lesa nella vicenda e si costituirà parte civile.
Boccia è indagata per due ipotesi di falso. Il primo riguarda la tesi per il diploma di laurea in Economia e Management intitolata 'Sistema Sanitario Nazionale: luci e ombre di un'eccellenza italiana stretta dai vincoli della finanza pubblica' che, secondo quanto emerso, riporterebbe una percentuale di plagio del 91% di cui il 70% sarebbe riconducibile alla studentessa della Luiss. Il secondo falso contestato riguarda, invece, la 'Dichiarazione di originalità dell'elaborato' inviata alla Pegaso.
"Non ho ancora ricevuto alcuna formale notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari" fa sapere l'imprenditrice tramite gli avvocati Francesco Di Deco e Francesco Petruzzi. "Riteniamo doveroso ricordare - aggiungono i due professionisti - che l’avviso di conclusione delle indagini non equivale in alcun modo a un’affermazione di responsabilità, né anticipa le determinazioni future dell’autorità giudiziaria, ed ogni valutazione nel merito non è assolutamente possibile senza aver visionato gli atti. Esprimiamo inoltre preoccupazione per la reiterata diffusione di informazioni relative a procedimenti giudiziari prima che gli atti vengano formalmente portati a conoscenza della persona interessata e dei suoi difensori. Ci riserviamo ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti a tutela dell’immagine, dell’onore e dei diritti della nostra assistita".

Categoria: cronaca
18:37
Malattie rare, endocrinologo Ferrara: "In Vhl belzutifan modifica storia patologia"
(Adnkronos) - Fino ad oggi, per il trattamento delle diverse manifestazioni della sindrome di von Hippel-Lindau (Vhl) "l'unica arma era rappresentata dagli interventi chirurgici ripetuti, a carico dello stesso organo". Belzutifan, "oltre a modificare la storia naturale della malattia, è uno strumento che fa ritrovare al paziente fiducia nella vita". Così Alfonso Massimiliano Ferrara, endocrinologo presso l'Uosd Unità tumori ereditari, Istituto oncologico veneto (Iov) - Irccs di Padova, intervenedo oggi a Roma all’incontro organizzato da Msd in occasione del via libera al rimborso della prima opzione terapeutica per la Vhl che segna un cambio di paradigma nel trattamento di questi pazienti.
La sindrome è una condizione "oncologica ereditaria rara causata da mutazioni a carico del gene Vhl - continua Ferrara - La patologia si caratterizza per la formazione di tumori benigni e maligni - circa 10 - che si sviluppano in diversi organi. Un dato molto importante è che la malattia ha una probabilità di svilupparsi estremamente elevata, arriva al 100% entro i 75 anni di vita. Questo significa che ogni soggetto che eredita il gene mutato svilupperà inevitabilmente la malattia stessa". Finora si procedeva alla rimozione chirurgica dei tumori, ma il ripetersi di interventi "rappresenta un grosso problema perché le chirurgie ripetute, oltre a porre un rischio chirurgico al paziente - chiarisce l'esperto - causano anche una disfunzione d'organo, con l'andare del tempo, e lo sviluppo di disabilità. Da qui la necessità di un trattamento sistemico generale per ridurre il numero degli interventi e, conseguentemente, avere un impatto positivo tanto sulla mortalità quanto sulla qualità di vita".
Belzutifan "è un inibitore selettivo della proteina Hif-2 alfa che è responsabile principale dello sviluppo dei tumori all'interno della sindrome Von Hippel-Lindau - precisa Ferrara - Il faramco si lega alla proteina e ne impedisce l'azione, cioè impedisce tutti quei meccanismi intranucleari che portano alla produzione di specifiche proteine che sostengono la formazione e lo sviluppo del tumore, oltre che della sua progressione". Il farmaco "ha dato dei risultati strabilianti già nel primo follow-up dopo la pubblicazione dello studio legislativo, arrivando a un'efficacia documentata su quelli che sono i 3 siti target della molecole: il carcinoma a cellule renali a cellule chiare, il tumore neuroendocrino del pancreas e, infine, gli emangioblastomi del sistema nervoso centrale. In una prospettiva futura - conclude - belzutifan si colloca come una molecola che, riducendo il numero di interventi chirurgici, impatterà positivamente sulla qualità di vita dei pazienti".

Categoria: cronaca
18:15
Statali, Bozzanca (Fp Cgil): "Domani verso rinnovo in tempi record per 190mila dipendenti, + 160 euro in busta paga"
(Adnkronos) - Roma, 8 giu. (Adnkronos)
Il rinnovo del contratto del ccnl delle Funzioni centrali, una platea di circa 190mila statali, dei quali oltre la metà impiagata nei ministeri, dovrebbe essere firmato domani in Aran. Sarebbe la prima volta che si arriva a questa importante tappa per i dipendenti pubblici prima della scadenza del contratto. Le premesse ci sono e a confermarlo è la Fp Cgil. "Domani potrebbe esserci la stretta finale sul rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Funzioni centrali 2025-27. E' stata una trattativa complessa perché dura da diversi mesi, da 5-6 mesi, ma sarebbe una novità per la tempistica dei rinnovi perché nel pubblico impiego, inpassato avveniva che le trattative sono partite successivamente alla scadenza dei contratti, ad esempio il contratto 2022-24 è stato firmato nel '25. La particolarità di questa trattativa è che se si conclude positivamente domani, per la prima volta si firma in vigenza contrattuale, nel triennio contrattuale 25-27, quindi non ancora scaduto perché lo firmeremmo nel 2026". Ad affermarlo è Federico Bozzanca, segretario generale della Fp Cgil parlando con l'Adnkronos, in vista della possibile conclusione della trattativa in Aran del comparto Funzioni centrali triennio 2025-2027.
"Se tutto va bene lo firmiamo con più di un anno di anticipo rispetto al passato. Domani comunque si potrebbe firmare l'ipotesi del contratto collettivo nazionale, a seguire ci saranno i controlli economici sul costo contrattuale da parte della Ragioneria Generale dello Stato e della Corte dei Conti e poi la firma definitiva, quindi il contratto entrerà tecnicamente in vigore a settembre, ottobre" precisa Bozzanca. La Cgil quindi vede con un certo ottimismo la conclusione della tratttiva domani perché "le diverse posizioni si sono avvicinate molto. Ci sono ancora ancora alcuni punti da migliorare a livello normativo, però insomma siamo fiduciosi che si firmi domani".
Quanto al contratto Bozzanca entra nel merito. "Noi abbiamo posto con forza il tema salariale, abbiamo richiesto l'inserimento di una clausola che ci consenta di confrontarci prima della scadenza del contratto, nel caso in cui ci possa essere uno scostamento con il tasso di inflazione". Per quanto riguarda gli aumenti salariali previsti dal rinnovo Bozzanca anticipa: "Allo stato attuale gli incrementi per i ministeri e gli enti pubblici non economici, a regime, quindi il terzo anno, si aggirano sui 160 euro medi al mese, per il grosso del comparto". Dal punto di vista delle norme, tra le principali novità di questo nuovo contratto, il segretario della Fp Cgil sostiene che "una delle cose più interessanti potrebbe essere il superamento di una norma che prevedeva un doppio regime sul numero di giorni di ferie tra neoassunti e vecchi assunti. I neo assunti avevanno due giorni in meno di ferie rispetto agli altri e noi abbiamo equiparato il numero di giorni di ferie, naturalmente in positivo. Anche la norma sull'utilizzo dello smart working è migliorata, si è inserita nella bozza di testo, anche una parte sull'intelligenza artificiale con norme per tutela del capitale umano. In generale, si crea un sistema di tutele per tutto il personale dipendente delle funzioni centrali" conclude Bozzanca. (Di Cristina Armeni)

Categoria: economia
17:55
Amministrative, Meloni: "Risultati confermano forza centrodestra". Schlein: "Ha vinto centrosinistra"
(Adnkronos) - "Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento. I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni commenta così i risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative.
''Da Lecco ad Arezzo, da Macerata a Pompei, da Viareggio a San Giovanni Rotondo, da Vignola a Cava de’ Tirreni, da Comacchio a Sorrento, da Vigevano a Genzano. I dati di oggi confermano quelli del primo turno. Il centrodestra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista. Buon lavoro a tutti i sindaci eletti. Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione'', è il post del vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani sui risultati.
''Macerata, Lecco, Arezzo e tanti altri Comuni vinti dal centrodestra e dalla Lega: buon lavoro ai sindaci e a tutti i nuovi eletti!'', scrive sui social il leader della Lega Matteo Salvini. “Nei capoluoghi - il bilancio della tornata elettorale tracciato da Salvini - cambia colore Lecco, che era guida Pd e adesso è guida centrodestra. Fra capoluoghi e Comuni sopra i 15 mila abitanti, il centrosinistra ne perde undici e il centrodestra due, guadagnando con Lecco. Ognuno interpreta come vuole” i risultati. “Faranno meno notizia - ha aggiunto poi Salvini - però anche due Comuni emiliani, Vignola e Comacchio, hanno scelto di cambiare. È una giornata significativa da questo punto di vista”.
“Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Così la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. "Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra. Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità. In una fase complessa per il Paese, con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo". Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera dei deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo.
"Quando venerdì sera abbiamo chiuso in piazza la campagna elettorale di Trani ho detto a Marco Galiano di ricordarsi sempre che essere sindaco non significa essere il primo cittadino ma l’ultimo cittadino. Oggi che abbiamo vinto per un soffio, a Trani come ad Agrigento come in altri comuni, sono felice per lui, per tuti i sindaci, per il centrosinistra. Questo ballottaggio dimostra una volta di più che a livello nazionale si può vincere. Ma dimostra anche e soprattutto che da domani per queste comunità inizia una storia nuova. E per questi sindaci un impegno totalizzante e bellissimo chiamato Politica. Noi, come Italia Viva, siamo contenti di aver fatto la nostra parte", dice Matteo Renzi sui social.
"Il risultato delle elezioni amministrative conferma un dato politico chiaro: il centrosinistra è in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori. Nei 18 capoluoghi al voto elegge 10 sindaci contro i 6 del centrodestra, migliorando il risultato delle amministrazioni uscenti e dimostrando di essere una proposta credibile e competitiva". Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde.

Categoria: politica
17:54
Tamberi: "Da mia figlia la forza per riprovarci verso Los Angeles. Malagò è l'uomo giusto per il calcio"
(Adnkronos) - "I momenti difficili li attraversiamo tutti, anche se non sempre vengono raccontati. Mi piacerebbe vedere più persone condividere non solo i successi, ma anche le proprie fragilità e il modo in cui si superano". Gian Marco Tamberi, oro olimpico nel salto in alto a Tokyo nel 2021, torna a parlare in occasione della presentazione del nuovo spot di Olio Cuore a Milano e parte da un tema molto sentito: la capacità dei campioni di mostrarsi non sempre invincibili, ma vulnerabili. Lo fa ripartendo da un post pubblicato sui social pochi giorni fa, in cui aveva raccontato le difficoltà vissute negli ultimi mesi tra una fascite plantare e un nuovo problema di calcoli. "Aprile è stato un mese complicato. Sapevo cosa avrei dovuto fare, ma non ero in grado di reagire e mi sentivo in colpa. Alla fine ho trovato il coraggio di riprovarci e oggi ne sono felice. La cosa più difficile è stata la paura di non riuscire a raggiungere i miei obiettivi". Con lo sguardo sempre fisso verso Los Angeles 2028.
Ci arriverà con diversi cambiamenti...
"L’arrivo di Camilla è stato il motivo per cui ho smesso di pensare a Parigi con tristezza. Quando mia moglie Chiara mi ha detto che era incinta, qualcosa è cambiato. Fino a quel momento mi capitava ancora di piangere ripensando alle ultime Olimpiadi e non avevo deciso davvero se continuare o meno. Lì ho capito che dovevo provarci ancora, sentivo di dover dare un messaggio. Camilla non era ancora nata, ma mi aveva già dato una forza enorme. Ha cambiato i miei equilibri".
La vedremo agli Europei di Birmingham ad agosto?
"Mancano due mesi e mezzo all’appuntamento. Ci proverò".
Pochi giorni fa il Golden Gala a Roma con un bel segnale di Marcell Jacobs, tornato a correre sotto i 10 secondi. Vi siete sentiti?
"A Savona l’avevo visto correre bene, ma ancora molto rigido. Non era la sua corsa naturale. A Roma ho notato un gran cambiamento, anche se magari due centesimi sembrano nulla per i non addetti ai lavori. Sono contento per lui, per Marcell questo è un anno di transizione verso Los Angeles. Deve ritrovare sé stesso e il ritorno con coach Paolo Camossi, che lo aveva portato a livelli straordinari, può essere una svolta. Gli ho fatto i complimenti, spero ci sia l’occasione di vederci prima degli Europei di Birmingham o in qualche altro evento. Ora che è tornato in Italia sarà più facile".
In sua assenza, il salto in alto azzurro sorride con Matteo Sioli, fresco vincitore del Golden Gala di Roma.
"Per me è un fratellino, ha un talento straordinario. Dopo la vittoria gli ho fatto subito i complimenti e poi l’ho chiamato. Gli ho detto: 'Non potevo non farlo. Io ci ho provato per sei anni senza riuscirci, tu hai vinto al primo colpo'. Vedere tanti giovani azzurri crescere così mi rende orgoglioso. In loro ritrovo lo stesso modo di gareggiare che avevo io, a partire dalla sfrontatezza".
Chi è rimasta delusa dall’appuntamento di Roma è Nadia Battocletti, tredicesima nei 5000 metri. Cosa ne pensa?
"Parlare di fallimento per una gara sbagliata da un’atleta del suo valore è follia. In Nadia vedo la stessa fame e la voglia di migliorarsi che hanno i grandi, nonostante i grandi risultati già raggiunti. È un’atleta straordinaria, scommetto che riuscirà a fare ancora meglio di quanto ci aspettiamo".
Qualche mese fa ha commentato con un post social le dichiarazioni dell’ex presidente della Figc Gabriele Gravina sugli sport dilettantistici...
"Credo sia un argomento superato, ho detto la mia con una foto e due parole. Ha commesso un errore, non ha senso parlarne ancora".
A proposito di calcio, conosce molto bene Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della Figc. È l’uomo giusto?
"Sono felice che abbia l’opportunità di mettersi ancora una volta in gioco, al servizio dello sport. Gli ho scritto subito per complimentarmi. Ha contribuito in modo significativo alla crescita dello sport italiano, i risultati parlano per lui. Quando ha iniziato, l’atletica attraversava un periodo molto difficile e il nuoto non era lo stesso, così come il tennis. Il merito non è solo suo, ovvio, ma ha avuto un ruolo importante. Può far bene anche nel calcio". (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
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Amministrative, ballottaggi in pareggio. Meloni: "Confermata nostra forza". Schlein: "Ha problemi con calcolatrice"
(Adnkronos) - A urne chiuse, pure quelle dei ballottaggi, tra centrodestra e campo progressista è un rincorrersi di dichiarazioni per interstarsi la vittoria a questa tornata di elezioni amministrative, finite però con un pareggio, almeno per quanto riguarda i capoluoghi chiamati al voto. Se da una parte la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a caldo, commenta che "i risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza"; dall'altra la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, fa notare come la leader di Fratelli d'Italia "continui ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà", perché "anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell’alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese".
Numeri alla mano, al ballottaggio, il 3-3 non scontenta nessuno. Arezzo, con Marcello Comanducci, e Macerata, con Sandro Parcaroli, rimangono al centrodestra, a Lecco Filippo Boscagli supera il sindaco uscente in quota centrosinistra Mauro Gattinoni. Dall'altro lato della barricata: Agrigento, con Michele Sodano, passa al campo largo, mentre Chieti, con Giovanni Legnini, e Trani, con Marco Galiano, restano feudo delle forze progressiste.
Tra i due turni, però, la situazione è ben diversa, perché la coalizione di centrosinistra stacca di molto il centrodestra. Sono dieci i sindaci eletti appoggiati dal campo largo, due in più di quelli uscenti, e sei quelli dell'area delle forze di governo (uno in più di quelli uscenti), che però possono contare sulle due più grandi città al voto: Venezia e Reggio Calabria, una rimasta quasi a sorpresa appannaggio del centrodestra, l'altra 'strappata' da Forza Italia dopo due amministrazioni a guida Pd. Andando oltre i capoluoghi, poi, sono 50 su 118 i comuni con più di 15mila abitanti in cui il sindaco eletto è di centrosinistra, che però ne perde nove, 40 di centrodestra, che ne perde due, e 28 un civico o espressione di altri partiti, che ne guadagna la bellezza di undici.
Tra sorprese, come quella di Molfetta, che elegge sindaco Manuel Minervini di Rifondazione comunista, o Genzano Romano, uno dei comuni della "cintura rossa laziale", dove, per la prima volta, la destra vince con Fabio Papalia, o ancora Vigevano, dove la sola Forza Italia e persino contro Roberto Vannacci, porta alla vittoria Paolo Previde Massara, e nonostante l'equilibrio, i leader di partito ci leggono un dato nazionale.
Oltre alla premier, infatti, per il vicepremier e segretario azzurro Antonio Tajani, "il centro-destra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista. Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione", scrive sui social. Più scarno ma comunque entusiasta anche Matteo Salvini, leader del Carroccio, che esulta tanto per i risultati del centrodestra, quanto per quelli della Lega. Pungente, invece, è soprattutto Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, che parla di "un'altra giornata amara" per la sinistra, "sfaldata e litigiosa". I numeri per lui sono "una debacle: se gli piace festeggiare in questo modo, a noi va benissimo".
Che un po' è il messaggio che Matteo Renzi, leader di Italia viva, manda direttamente a Meloni. Dopo aver esultato per i risultati ottenuti, l'ex presidente del Consiglio si prende la briga di rispondere direttamente al tweet della premier per ricordarle che "nei comuni capoluogo è finita 10-6 per il centrosinistra. Sulla politica internazionale non ci hanno invitato a Londra. Sulla politica economica peggiorano debito, stipendi, bollette e produttività. E tu ci dici 'avanti così?' Chi si contenta gode, capisco. Ma così è troppo eh!". Per il Pd, i capigruppo Chiara Braga, Francesco Boccia e Nicola Zingaretti, questi risultati dimostrano che "con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo". Che è in "in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori" per Angelo Bonelli, co-leader di Avs. "Esiste una domanda crescente di cambiamento di fronte a una destra incapace di dare risposte. Questi risultati ci incoraggiano a proseguire il lavoro per costruire un’alternativa forte e credibile al governo Meloni. La destra non è invincibile. Quando il centrosinistra è unito e parla ai bisogni reali delle persone, può vincere e governare", mette agli atti il deputato rossoverde.

Categoria: politica
00:13
Iran-Israele, Trump ferma gli attacchi di Netanyahu: "Stop o resti solo contro Teheran"
(Adnkronos) - Iran e Israele si fermano dopo gli attacchi che rischiano di riaccendere la guerra in Medio Oriente. Teheran non è andata oltre il lancio di missili definito una risposta ai raid contro il Libano. Il pressing di Donald Trump ha spinto Israele a bloccare l'offensiva dopo le azioni condotte contro obiettivi militari della Repubblica islamica: il premier Benjamin Netanyahu si è allineato alle indicazioni del presidente americano, almeno per ora. "La battaglia non è finita", dice il primo ministro chiudendo 24 ore ad altissima tensione.
"Ho detto a Bibi che farebbe molto bene a fare attenzione a ciò che sta facendo, perché potrebbe ritrovarsi molto presto da solo di fronte all'Iran", l'avvertimento di Trump: Netanyahu, ha detto il presidente degli Stati Uniti, rischia di rimanere isolato in caso di ulteriore escalation del conflitto con l'Iran. Risultato? "Non penso che la guerra riprenderà".
Il numero 1 della Casa Bianca, dopo i colloqui andati in scena domenica, è tornato a fare pressione su Netanyahu per ottenere lo stop gli attacchi contro l'Iran anche su richiesta di cinque Paesi della regione coinvolti negli sforzi di mediazione tra Washington e Teheran. Secondo quanto raccontato da Trump all'emittente israeliana Channel 12, lo stesso Iran aveva comunicato per primo che "non avrebbe più sferrato attacchi contro Israele" e avrebbe chiesto agli Stati Uniti di esortare Israele a interrompere i propri raid. "Ho chiamato Bibi e l'ho convinto a smettere", ha affermato Trump.
Poco prima la Casa Bianca aveva confermato il colloquio telefonico tra Trump e il premier israeliano, il secondo in circa 24 ore convulse. Diversi media avevano quindi riferito della decsione da parte di Israele di sospendere i raid su richiesta del presidente statunitense.
Fonti israeliane e un funzionario statunitense citati dalla Cnn hanno delineato il quadro nel quale gli Stati Uniti avrebbero esercitato una pressione diretta per evitare un'ulteriore escalation tra Israele e Iran. Secondo le ricostruzioni, Israele stava preparando un attacco significativo su Teheran quando Trump avrebbe contattato Netanyahu per intimargli di sospendere le operazioni. Dopo la telefonata, il premier israeliano ha annunciato lo stop degli attacchi "per ora".
La guerra con Teheran e Hezbollah non è conclusa ed ogni nuovo attacco riceverà una risposta con la forza, ha precisato dal canto suo il primo ministro israeliano nelle sue prime dichiarazioni pubbliche dopo la nuova escalation militare con la Repubblica islamica. "In questo momento il fuoco su questo fronte è stato fermato, perché dopo che il regime terroristico di Teheran è stato colpito ha smesso di attaccarci", ha detto in un video apparentemente registrato, precisando però che la decisione non segna la fine delle ostilità.
Netanyahu ha avvertito che, in caso di nuovi attacchi, Israele risponderà "con la forza". "Iran e Hezbollah sono oggi più deboli che mai e noi siamo più forti che mai. Ma la nostra battaglia contro di loro non è ancora finita", ha sottolineato, ribadendo che le operazioni militari proseguiranno anche nel Libano meridionale per "distruggere tutta l’infrastruttura terroristica nella zona di sicurezza".
"L'Iran e Hezbollah hanno cercato di imporci una nuova equazione, e questo è intollerabile e inaccettabile per me. Pensavano di poter sparare dal territorio libanese e dall'Iran contro Israele, e che noi non avremmo reagito. Questo non è successo e non succederà, non finché sarò io al comando", ha dichiarato ancora il primo ministro israeliano.
"I nostri eroici combattenti stanno distruggendo Hezbollah", ha affermato ancora il primo ministro israeliano, promettendo che ''renderà sicuro il nord di Israele''. "Continuiamo a distruggere tutte le loro infrastrutture terroristiche nella zona di sicurezza, comprese enormi strutture sotterranee'', ha aggiunto, affermando che ''Hezbollah aveva pianificato di invadere la Galilea con migliaia di terroristi e, allo stesso tempo, di distruggere le città di Israele con 150mila razzi e missili''.
Divergenze caratterizzano però il governo israeliano sulla strategia da adottare dopo il pressing di Trump: Netanyahu avrebbe respinto le pressioni dell'ala più radicale dell'esecutivo che chiedeva di prendere le distanze da Washington.
Nel corso di riunione ristrette sulla sicurezza al quartier generale militare di Kirya, a Tel Aviv, Netanyahu avrebbe difeso il coordinamento con gli Stati Uniti, sostenendo che Trump resta allineato agli obiettivi strategici di Israele. "Siamo sulla stessa lunghezza d'onda con Trump. Non sta rilasciando i fondi iraniani congelati, è determinato a mettere in sicurezza il materiale nucleare e sta mantenendo la pressione. Perché dovremmo cercare uno scontro con lui?", avrebbe affermato il primo ministro, secondo le ricostruzioni riportate dal Times of Israel.
All'interno del gabinetto di sicurezza, il ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir avrebbe invece chiesto di resistere alle pressioni americane, sostenendo la necessità di fissare "linee rosse" chiare nei confronti di Washington. Il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, avrebbe invece proposto di concentrare l'azione militare su Hezbollah a Beirut, sostenendo che una pressione più forte sul fronte libanese potrebbe indebolire il gruppo sciita e rafforzare la posizione israeliana nei negoziati regionali.

Categoria: internazionale/esteri
00:09
Cervello riposato senza dormire, ricreato l'effetto del sonno riparatore
(Adnkronos) - Ricreare nel cervello l'effetto riparatore del sonno, ma da svegli. E' l'obiettivo raggiunto da un team di ricercatori Usa in uno studio condotto su animali. Il lavoro, finanziato dagli statunitensi National Institutes of Health (Nih), svela nuovi dettagli su come la mente si riequilibra quando dormiamo. "In sostanza, forziamo il sonno in una regione locale del cervello. Mentre quella parte consolida i ricordi e ripristina la capacità di apprendimento, altre parti rimangono attive, vigili e connesse all'ambiente - spiega l'autrice corrispondente dello studio, la scienziata italiana Chiara Cirelli, professoressa di Psichiatria all'University of Wisconsin-Madison - I delfini fanno qualcosa di simile, dormendo con un solo emisfero cerebrale alla volta".
Inducendo specifici schemi di attività in piccole porzioni del cervello di topi svegli, i ricercatori hanno innescato una ricalibrazione delle connessioni neurali che normalmente si verifica solo durante il sonno. Questo nuovo approccio ha compensato gli effetti della privazione del sonno sui compiti di memoria e ha rivelato caratteristiche del sonno fondamentali per il suo effetto riparatore. Il sonno non-Rem (NRem), che costituisce circa l'80% del sonno degli adulti, è la fase in cui vengono valutate le giunzioni tra i neuroni che formano i ricordi. Durante questa fase, il cervello protegge le connessioni importanti per la conservazione a lungo termine, elimina quelle meno necessarie e crea spazio per nuove connessioni. Cirelli e colleghi avevano già dimostrato in precedenza che, in condizioni di privazione del sonno, sia i ratti che gli esseri umani possono mostrare un'attività cerebrale locale a onde lente - caratteristica distintiva del sonno non-Rem - anche da svegli. Questi cali di attività simili al sonno, indotti dalla privazione, potrebbero essere stati troppo sporadici e brevi per essere benefici, ma i risultati hanno sollevato interrogativi sui possibili effetti di una versione più lunga e sistematica di questa attività.
Nella nuova ricerca, gli autori hanno utilizzato una combinazione di impianti a impulsi luminosi e modifiche genetiche per indurre un'attività ritmica on-off in un lato del cervello di topi privati del sonno per 30 minuti alla volta, mimando i pattern che si verificano durante il sonno non-Rem. Quando i topi dormivano, l'attività a onde lente risultava inferiore nelle specifiche regioni cerebrali stimolate dagli autori, indicando un minore bisogno di sonno. Ulteriori esperimenti hanno suggerito che questo effetto non dipendesse dalla riduzione complessiva dell'attività neuronale, che alcuni scienziati avevano indicato come fondamentale per il recupero dalla fatica neuronale indotta dalla veglia, bensì dallo specifico schema alternato di attività on-off.
I ricercatori hanno esplorato i potenziali benefici di questo intervento attraverso un test comportamentale di memoria tattile, per il quale il sonno è importante. I topi privati del sonno che avevano ricevuto stimolazione nelle regioni motorie e sensoriali di entrambi gli emisferi cerebrali hanno ottenuto risultati simili a quelli che avevano riposato a sufficienza. I topi privati del sonno che non avevano ricevuto stimolazione hanno invece ottenuto risultati significativamente peggiori.
In futuri studi, Cirelli si propone di verificare se effetti simili possano essere replicati negli esseri umani utilizzando una tecnologia di stimolazione transcranica meno invasiva. "Questa ricerca - conclude Amy Bany Adams, che all'interno dei Nih è direttrice ad interim del National Institute of Neurological Disorders and Stroke (Ninds), che ha finanziato la ricerca - decodifica ulteriormente i motivi per cui dormiamo e come impariamo, avvicinandoci così alla comprensione di come prevenire e curare meglio il declino cognitivo".

Categoria: cronaca
21:51
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 giugno
(Adnkronos) - Nessun '6' e nessun '5+1' al concorso SuperEnalotto di oggi, lunedì 8 giugno. Due punti '5' si sono aggiudicati 59.161 euro a testa. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 176,8 milioni di euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente è: 28, 33, 51, 59, 82, 87. Numero Jolly 88 e numero SuperStar 87. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 176,8 mln di euro.

Categoria: cronaca
21:36
Milano, studentessa 20enne denuncia violenza sessuale di gruppo
(Adnkronos) - Una studentessa spagnola di vent'anni ha denunciato di essere stata stuprata da un gruppo di ragazzi, al termine di una serata trascorsa in una discoteca di Milano.
I fatti risalierebbero alla sera del 23 maggio scorso. La giovane avrebbe conosciuto un ragazzo al 'The Beach', locale alla periferia est di Milano. Lui a un certo punto l'avrebbe trascinata in un luogo isolato nelle vicinanze, dove sarebbe stato raggiunto da altri amici, con cui avrebbe poi abusato della ragazza.
Dopo la violenza subita, la vittima ha raggiunto in autonomia il pronto soccorso della clinica Mangiagalli, per farsi vitare. Poi si è presentata in questura per sporgere denuncia.

Categoria: cronaca
21:04
Terremoto oggi a Cuba, scossa magnitudo 6.1
(Adnkronos) - Forte scossa di terremoto al largo della costa occidentale di Cuba oggi lunedì 8 giugno. A L'Avana, secondo quanto riferito da giornalisti dell'Afp presenti sul posto, il sisma è stato avvertito chiaramente per circa 20 secondi, spingendo numerose persone a lasciare gli edifici e a riversarsi in strada per precauzione. Secondo l'Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs), il terremoto ha avuto una magnitudo di 6.1 ed è stato localizzato a circa 100 chilometri dall'estremità occidentale dell'isola.

Categoria: internazionale/esteri
20:41
Eriksen rassicura dopo il malore: "Sto bene, ora penso alle vacanze con la mia famiglia"
(Adnkronos) - Christian Eriksen rassicura tutti gli appassionati dopo il malore accusato ieri in campo con la maglia della Danimarca, in amichevole contro l'Ucraina: "Voglio far sapere a tutti - ha scritto il centrocampista su Instagram - che sto bene e che sono a casa con la mia famiglia. Voglio rassicurare tutti che è una situazione differente rispetto a quella del 2021. Mi sento bene e la mia guarigione è già iniziata. Sto bene. Grazie alla competenza dei medici il mio pacemaker ha funzionato esattamente come previsto: tutelarmi quando ne ho bisogno. Per ora penso al recupero, trascorrere del tempo con la mia famiglia, andare in vacanza e giocare a calcio con i miei figli".
Eriksen, che al momento è un giocatore del Wolfsburg, aveva già avuto un malore in campo nel 2021, durante la partita degli Europei contro la Finlandia. Dopo l'arresto cardiaco era tornato a giocare grazie all'impianto di un pacemaker.

Categoria: sport
20:18
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia cresce e Pd cala. Vannacci si avvicina alla Lega
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cresce, il Pd cala e Roberto Vannacci si avvicina alla Lega. Sono le novità del sondaggio Swg che oggi, lunedì 8 giugno, per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto in caso di elezioni. I dati arrivano in una giornata caratterizzata dai risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative. Il sondaggio conferma che Fratelli d'Italia è ampiamente il primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% e sale al 28,3% guadagnando terreno sul Pd della segretaria Elly Schlein. I dem cedono lo 0,3% e ora valgono il 22%.
In salita il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che cresce dello 0,1% e si attesta al 13,1%. Calo dello 0,2% per Forza Italia, ora al 7%. Stesso passo indietro per Verdi e Sinistera (6,5%) e Lega (5,6%). Il Carroccio viene avvicinato da Futuro Nazionale: il partito fondato da Roberto Vannacci guadagna lo 0,2% e arriva al 4,8%.
Più dietro Azione di Carlo Calenda (3,6%), Italia viva di Matteo Renzi (2,4%), +Europa (1,5%) e Noi Moderati (1,2%).

Categoria: politica
20:14
Caso Flotilla, Ben-Gvir indagato da procura Roma. Il ministro israeliano: "Non sono intimorito"
(Adnkronos) - Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir è indagato dalla procura di Roma nel fascicolo avviato dopo i fermi dello scorso maggio degli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla.
Agli atti i pm di piazzale Clodio hanno acquisito, oltre alle testimonianze dei partecipanti alla missione sentiti dai carabinieri del Ros, anche il video, girato nel porto di Ashdod, dove si vede Ben-Gvir aggirarsi tra i partecipanti alla Global Sumud Flotilla, derisi, in ginocchio con le mani ammanettate dietro alla schiena. Video che lo stesso ministro aveva postato sui propri profili social.
A piazzale Clodio, oltre a questo fascicolo dove si ipotizza il sequestro e la tortura, altri sono già aperti sulle precedenti missioni della Flotilla. L’ultimo era stato avviato dopo gli esposti arrivati in seguito all’abbordaggio delle autorità israeliane contro le imbarcazioni partite il 26 aprile dalla Sicilia e fermate la notte del 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta. Un altro procedimento era stato aperto dopo che lo scorso ottobre attivisti e parlamentari italiani che si trovavano a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla erano stati fermati in prossimità della costa di Gaza dalle forze israeliane e poi rimpatriati. In quell’ambito i magistrati avevano chiesto al ministero di Giustizia di inoltrare una rogatoria a Israele per chiedere informazioni sulle procedure utilizzate e la catena di comando che ha gestito i fermi. Richiesta di atti che a seguito di una comunicazione da parte di via Arenula ai magistrati romani verrà inoltrata direttamente dall’Ufficio giudiziario di piazzale Clodio.
Ben-Gvir, si è detto "per nulla intimorito" dall'indagine aperta dalla procura di Roma nel fascicolo. "Israele non è un sacco da boxe per una banda di sostenitori del terrorismo che inventano calunnie e menzogne contro i nostri combattenti", ha affermato Ben Gvir in una nota, commentando la notizia dell'inchiesta avviata dai magistrati romani. Il ministro ha aggiunto di non essere "intimorito da questo tipo di indagini" e ha assicurato che continuerà a sostenere pubblicamente le forze di sicurezza israeliane. "Continuerò a stare con orgoglio al fianco dei nostri combattenti", ha precisato. "La terra dello stivale è diventata la terra delle infradito", ha aggiunto riferendosi all'Italia e alla presenza di italiani nella Flotilla.

Categoria: cronaca
20:11
Omicidio Willy, appello ter: ergastolo per Gabriele Bianchi
(Adnkronos) - Gabriele Bianchi condannato all’ergastolo nell’Appello ter del processo sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne ucciso durante un pestaggio a Colleferro la sera del 6 settembre 2020. Il nuovo processo di appello si è celebrato dopo il rinvio disposto dalla Cassazione lo scorso novembre per ridiscutere le attenuanti generiche concesse a Gabriele Bianchi nell’Appello bis. Oggi, lunedì 8 giugno, la Seconda Corte di Assise di Appello di Roma, accogliendo le richieste del pm Francesco Brando e del pg Carlo Lasperanza, lo ha condannato all’ergastolo. E’ già definitivo invece l’ergastolo per il fratello di Gabriele Bianchi, Marco.
In primo grado i fratelli Bianchi erano stati condannati all’ergastolo mentre nel primo processo d’appello i giudici avevano concesso le attenuanti generiche facendo scendere la pena a 24 anni per entrambi. La Cassazione con la prima pronuncia aveva già riconosciuto la responsabilità penale per tutti gli imputati per omicidio volontario e reso definitive le condanne per gli altri due imputati, 23 anni per Francesco Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli mentre aveva disposto un secondo appello proprio sulle attenuanti per i fratelli Bianchi. Nell’appello bis era arrivata la condanna all’ergastolo per Marco Bianchi e a 28 anni per il fratello Gabriele. Oggi la condanna anche per lui all’ergastolo.

Categoria: cronaca
20:05
Selvaggia Lucarelli nelle Filippine per l'Isola dei Famosi: "Terremoto è lontano"
(Adnkronos) - Selvaggia Lucarelli vola nelle Filippine per l'Isola dei Famosi e trova... terremoto e allarme tsunami. "Iniziamo serenamente", scrive la giornalista sul suo profilo Instagram documentando il viaggio che la porta a destinazione per il reality Mediaset. "Vado a condurre l’Isola nelle Filippine", scrive Lucarelli nella sua newsletter delineando le tappe e la complessa gestione organizzativa della trasferta che durerà fino a luglio inoltrato: una missione di un mese e mezzo che inizia con il lungo volo transoceanico fino a Hong Kong per lo scalo, poi il trasferimento nelle Filippine e infine lo spostamento verso l'isola, meta finale. Le Filippine nelle ultime ore sono state colpite da un violento terremoto di magnitudo 7.8 a cui è seguito un allarme tsunami. Non proprio il momento opportuno, quindi, per sbarcare a Manila. Lucarelli, però, puntualizza in maniera opportuna: "Sto leggendo articoli allarmistici e imprecisi. L'Isola dei Famosi è una location distante dal terremoto. Le Filippine sono formate da 7000 isole, non sono le Eolie".

Categoria: spettacoli
19:38
Elezioni amministrative, Schlein punge Meloni: "Ha problemi con la calcolatrice"
(Adnkronos) - "Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice". Elly Schlein, segretaria del Pd, si esprime così dopo i risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative 2026. La premier Giorgia Meloni ha affermato che i dati "confermano la forza del centrodestra". Schlein contesta l'analisi della presidente del Consiglio. "Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci. Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani", dice la segretaria dem. "Già al primo turno tra i comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ha vinto in 37 e il centrodestra in 25, cui si aggiungono numerosi comuni vinti in questo secondo turno, come la splendida vittoria di Molfetta. Al di là della propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell’alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese. I miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e le sindache eletti!", aggiunge.
La linea del Partito Democratico è espressa anche in una nota. "Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra. Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità. In una fase complessa per il Paese, con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone", afferma Chiara Braga e Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera dei deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo. "Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo".

Categoria: politica
18:55
Tumori, la vela terapia riabilitativa 'Sognando Itaca' prende il largo da Venezia
(Adnkronos) - Salpa da Venezia 'Sognando Itaca', progetto di vela terapia riabilitativa per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti con tumore del sangue. L'iniziativa, promossa da Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, con il patrocinio del Coni, della Federazione italiana vela e della Lega navale italiana, è stata presentata oggi alla Compagnia della Vela - Isola di San Giorgio Maggiore. Durante l'incontro - informa una nota - è stato ricordato il centenario della nascita del principe Fabrizio Alliata di Montereale, che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'Ail: tra i membri fondatori, ha contribuito alla costituzione dell'associazione nel 1969.
Sognando Itaca, nata nel 2006 sul Lago di Garda - spiegano i promotori - è chiamata così perché, come Ulisse, i pazienti oncoematologici si trovano ad affrontare un mare aperto, sconosciuto e pieno di insidie. Durante il viaggio hanno la possibilità di scoprire nuovi territori, relazioni, solidarietà e risorse. Dal 2009 il progetto ha raggiunto il mare: una barca a vela Ail, con skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, naviga lungo le coste italiane - ad anni alterni nel Mar Adriatico o Mar Tirreno - facendo tappa nelle città in cui è presente una divisione di ematologia. In ogni porto di attracco, le sezioni Ail coinvolte danno vita all'Itaca Day, durante il quale i pazienti, adulti e bambini, accompagnati da volontari, medici e infermieri, hanno la possibilità di imbarcarsi per vivere un’esperienza a bordo. L'obiettivo è diffondere, tra le sezioni territoriali dell'associazione, la vela terapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici.
Negli anni, la sempre maggiore convinzione che il paziente sia al centro di un ampio sistema influenzato da molteplici variabili ha portato Ail a rivolgere più attenzione a tutti quegli aspetti in grado di influenzare la malattia e il suo percorso di riabilitazione - psicologici, sociali e stili di vita - volgendo l'attenzione sul binomio, ormai inscindibile, tra ambiente e salute, per conoscere e comprendere e promuovere azioni di salvaguardia della salute, sottolinea l'associazione.
La barca che ha reso possibile la veleggiata ai pazienti ematologici a Venezia, passando dalla Certosa e l'Arsenale oltre al bacino di San Marco - riporta la nota - è stata la King Arawak con ormeggio presso la Compagnia della Vela di Venezia. La giornata ha avuto come veri protagonisti i pazienti e i familiari che, grazie all'iniziativa Sognando Itaca, possono provare l'emozione unica di passare una giornata in mare aperto: la vela infatti, per le sensazioni che offre e per le condizioni uniche e suggestive in cui viene praticata, ha una funzione terapeutica e contribuisce a rafforzare il rapporto esistente tra pazienti, medici e psicologi che compongono l'equipaggio assieme al personale di bordo. L'iniziativa, infatti, offre la possibilità ai pazienti di navigare accompagnati da un team multidisciplinare.
Quest'anno Sognando Itaca sarà realizzata con il coinvolgimento di oltre 20 sezioni provinciali Ail che organizzeranno, nel periodo estivo, sui laghi o sui mari, un Itaca Day, durante il quale i pazienti dei centri di ematologia, accompagnati da psicologi, volontari, infermieri, medici e familiari, avranno la possibilità di vivere una esperienza di condivisione fuori dallo spazio e dal tempo ordinari della vita quotidiana.
L'iniziativa si inserisce tra le attività che l'Ail e le sue 83 sezioni provinciali organizzano in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma del 21 giugno, posta sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei ministri, dedicata all'informazione sulle ultime novità scientifiche nella cura dei tumori del sangue e sui progetti per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Per tutta la giornata di domenica, dalle 8.00 alle 20.00, sarà attivo il Numero verde Ail - Problemi ematologici 800 22 65 24. Nel dettaglio, il programma Itaca Ail 2026 - Barca nazionale, dopo Venezia, farà tappa a: Rimini (10 giugno); Pesaro (11 giugno); Ancona (12 giugno); Giulianova (13 giugno); Bari (16 giugno); Brindisi (18 Giugno).

Categoria: cronaca
18:52
Frosinone, 12enne scappa per andare dal papà soldato in Ucraina: ritrovata dai carabinieri
(Adnkronos) - E’ stata ritrovata questo pomeriggio intorno alle 16 a Ceccano, in provincia di Frosinone, Valeria Movchan, la bambina di 12 anni scomparsa da ieri sera da casa. La ragazzina aveva detto di voler raggiungere in Ucraina il papà, impegnato nel suo Paese nella guerra contro la Russia. A lanciare l’allarme era stata la nonna ieri sera dopo essersi accorta della scomparsa della nipotina. Dopo aver acquisito i filmati di diverse telecamere di sorveglianza, i carabinieri hanno visto la 12enne che si addentrava in una zona di vegetazione e controllando l'area l’hanno ritrovata oggi pomeriggio in un boschetto, in buone condizioni di salute, mentre dormiva a terra sotto una coperta che aveva portato con sé.
Dopo averla rifocillata alla stazione dell'Arma, i carabinieri l'hanno riaffidata ai familiari.

Categoria: cronaca
18:48
Alessandro Matri e Federica Nargi sposi? "Non c'è stato nessun matrimonio"
(Adnkronos) - Federica Nargi e Alessandro Matri si sono sposati. Anzi, no. Il matrimonio (ancora) non c'è stato. L'ex calciatore e la showgirl smentiscono tra sorrisi e battute i rumors relativi al 'sì' che sarebbe stato pronunciato dopo 17 anni di unione e 2 figlie. L'occasione per il chiarimento arriva con una storia Instagram da un ristorante. "Ringraziamo i proprietari che ci hanno regalato questa orchidea il giorno dopo il nostro matrimonio", dice Matri sorridendo. "Ma il problema è uno... non ci siamo sposati, il matrimonio non c'è stato", dice l'ex attaccante lasciando aperto uno spiraglio tra allusioni e mistero: "Però boh, magari, chi lo sa…". Quindi? "Grazie ma il matrimonio non s'ha da fare". Almeno per ora.

Categoria: spettacoli
18:38
Falso nella tesi di laurea, chiuse le indagini per Maria Rosaria Boccia
(Adnkronos) - Falso per la tesi di laurea: chiuse le indagini per Maria Rosaria Bocciache ora ha 20 giorni di tempo per presentare memorie o chiedere interrogatorio, altrimenti rischia il processo. La Procura di Napoli ha chiuso le indagini sull'autenticità sulla laurea conseguita all'università telematica Pegaso dall'imprenditrice di Pompei, divenuta nota per il caso che ha portato alle dimissioni dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano.
Secondo l'accusa (i pm Ciro Capasso, Vincenzo Piscitelli e Claudio Orazio Onorati, indagini della Guardia di Finanza) la tesi di laurea presentata nel 2023 alla Pegaso da Maria Rosaria Boccia sarebbe stata in gran parte copiata da quella di un'altra studentessa laureatasi all'università Luiss di Roma nel 2018. A quanto risulta all'Adnkronos, l’inchiesta è stata avviata a seguito di una denuncia presentata dalla università Pegaso, che risulta parte lesa nella vicenda e si costituirà parte civile.
Boccia è indagata per due ipotesi di falso. Il primo riguarda la tesi per il diploma di laurea in Economia e Management intitolata 'Sistema Sanitario Nazionale: luci e ombre di un'eccellenza italiana stretta dai vincoli della finanza pubblica' che, secondo quanto emerso, riporterebbe una percentuale di plagio del 91% di cui il 70% sarebbe riconducibile alla studentessa della Luiss. Il secondo falso contestato riguarda, invece, la 'Dichiarazione di originalità dell'elaborato' inviata alla Pegaso.
"Non ho ancora ricevuto alcuna formale notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari" fa sapere l'imprenditrice tramite gli avvocati Francesco Di Deco e Francesco Petruzzi. "Riteniamo doveroso ricordare - aggiungono i due professionisti - che l’avviso di conclusione delle indagini non equivale in alcun modo a un’affermazione di responsabilità, né anticipa le determinazioni future dell’autorità giudiziaria, ed ogni valutazione nel merito non è assolutamente possibile senza aver visionato gli atti. Esprimiamo inoltre preoccupazione per la reiterata diffusione di informazioni relative a procedimenti giudiziari prima che gli atti vengano formalmente portati a conoscenza della persona interessata e dei suoi difensori. Ci riserviamo ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti a tutela dell’immagine, dell’onore e dei diritti della nostra assistita".

Categoria: cronaca
18:37
Malattie rare, endocrinologo Ferrara: "In Vhl belzutifan modifica storia patologia"
(Adnkronos) - Fino ad oggi, per il trattamento delle diverse manifestazioni della sindrome di von Hippel-Lindau (Vhl) "l'unica arma era rappresentata dagli interventi chirurgici ripetuti, a carico dello stesso organo". Belzutifan, "oltre a modificare la storia naturale della malattia, è uno strumento che fa ritrovare al paziente fiducia nella vita". Così Alfonso Massimiliano Ferrara, endocrinologo presso l'Uosd Unità tumori ereditari, Istituto oncologico veneto (Iov) - Irccs di Padova, intervenedo oggi a Roma all’incontro organizzato da Msd in occasione del via libera al rimborso della prima opzione terapeutica per la Vhl che segna un cambio di paradigma nel trattamento di questi pazienti.
La sindrome è una condizione "oncologica ereditaria rara causata da mutazioni a carico del gene Vhl - continua Ferrara - La patologia si caratterizza per la formazione di tumori benigni e maligni - circa 10 - che si sviluppano in diversi organi. Un dato molto importante è che la malattia ha una probabilità di svilupparsi estremamente elevata, arriva al 100% entro i 75 anni di vita. Questo significa che ogni soggetto che eredita il gene mutato svilupperà inevitabilmente la malattia stessa". Finora si procedeva alla rimozione chirurgica dei tumori, ma il ripetersi di interventi "rappresenta un grosso problema perché le chirurgie ripetute, oltre a porre un rischio chirurgico al paziente - chiarisce l'esperto - causano anche una disfunzione d'organo, con l'andare del tempo, e lo sviluppo di disabilità. Da qui la necessità di un trattamento sistemico generale per ridurre il numero degli interventi e, conseguentemente, avere un impatto positivo tanto sulla mortalità quanto sulla qualità di vita".
Belzutifan "è un inibitore selettivo della proteina Hif-2 alfa che è responsabile principale dello sviluppo dei tumori all'interno della sindrome Von Hippel-Lindau - precisa Ferrara - Il faramco si lega alla proteina e ne impedisce l'azione, cioè impedisce tutti quei meccanismi intranucleari che portano alla produzione di specifiche proteine che sostengono la formazione e lo sviluppo del tumore, oltre che della sua progressione". Il farmaco "ha dato dei risultati strabilianti già nel primo follow-up dopo la pubblicazione dello studio legislativo, arrivando a un'efficacia documentata su quelli che sono i 3 siti target della molecole: il carcinoma a cellule renali a cellule chiare, il tumore neuroendocrino del pancreas e, infine, gli emangioblastomi del sistema nervoso centrale. In una prospettiva futura - conclude - belzutifan si colloca come una molecola che, riducendo il numero di interventi chirurgici, impatterà positivamente sulla qualità di vita dei pazienti".

Categoria: cronaca
18:15
Statali, Bozzanca (Fp Cgil): "Domani verso rinnovo in tempi record per 190mila dipendenti, + 160 euro in busta paga"
(Adnkronos) - Roma, 8 giu. (Adnkronos)
Il rinnovo del contratto del ccnl delle Funzioni centrali, una platea di circa 190mila statali, dei quali oltre la metà impiagata nei ministeri, dovrebbe essere firmato domani in Aran. Sarebbe la prima volta che si arriva a questa importante tappa per i dipendenti pubblici prima della scadenza del contratto. Le premesse ci sono e a confermarlo è la Fp Cgil. "Domani potrebbe esserci la stretta finale sul rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Funzioni centrali 2025-27. E' stata una trattativa complessa perché dura da diversi mesi, da 5-6 mesi, ma sarebbe una novità per la tempistica dei rinnovi perché nel pubblico impiego, inpassato avveniva che le trattative sono partite successivamente alla scadenza dei contratti, ad esempio il contratto 2022-24 è stato firmato nel '25. La particolarità di questa trattativa è che se si conclude positivamente domani, per la prima volta si firma in vigenza contrattuale, nel triennio contrattuale 25-27, quindi non ancora scaduto perché lo firmeremmo nel 2026". Ad affermarlo è Federico Bozzanca, segretario generale della Fp Cgil parlando con l'Adnkronos, in vista della possibile conclusione della trattativa in Aran del comparto Funzioni centrali triennio 2025-2027.
"Se tutto va bene lo firmiamo con più di un anno di anticipo rispetto al passato. Domani comunque si potrebbe firmare l'ipotesi del contratto collettivo nazionale, a seguire ci saranno i controlli economici sul costo contrattuale da parte della Ragioneria Generale dello Stato e della Corte dei Conti e poi la firma definitiva, quindi il contratto entrerà tecnicamente in vigore a settembre, ottobre" precisa Bozzanca. La Cgil quindi vede con un certo ottimismo la conclusione della tratttiva domani perché "le diverse posizioni si sono avvicinate molto. Ci sono ancora ancora alcuni punti da migliorare a livello normativo, però insomma siamo fiduciosi che si firmi domani".
Quanto al contratto Bozzanca entra nel merito. "Noi abbiamo posto con forza il tema salariale, abbiamo richiesto l'inserimento di una clausola che ci consenta di confrontarci prima della scadenza del contratto, nel caso in cui ci possa essere uno scostamento con il tasso di inflazione". Per quanto riguarda gli aumenti salariali previsti dal rinnovo Bozzanca anticipa: "Allo stato attuale gli incrementi per i ministeri e gli enti pubblici non economici, a regime, quindi il terzo anno, si aggirano sui 160 euro medi al mese, per il grosso del comparto". Dal punto di vista delle norme, tra le principali novità di questo nuovo contratto, il segretario della Fp Cgil sostiene che "una delle cose più interessanti potrebbe essere il superamento di una norma che prevedeva un doppio regime sul numero di giorni di ferie tra neoassunti e vecchi assunti. I neo assunti avevanno due giorni in meno di ferie rispetto agli altri e noi abbiamo equiparato il numero di giorni di ferie, naturalmente in positivo. Anche la norma sull'utilizzo dello smart working è migliorata, si è inserita nella bozza di testo, anche una parte sull'intelligenza artificiale con norme per tutela del capitale umano. In generale, si crea un sistema di tutele per tutto il personale dipendente delle funzioni centrali" conclude Bozzanca. (Di Cristina Armeni)

Categoria: economia
17:55
Amministrative, Meloni: "Risultati confermano forza centrodestra". Schlein: "Ha vinto centrosinistra"
(Adnkronos) - "Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento. I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni commenta così i risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative.
''Da Lecco ad Arezzo, da Macerata a Pompei, da Viareggio a San Giovanni Rotondo, da Vignola a Cava de’ Tirreni, da Comacchio a Sorrento, da Vigevano a Genzano. I dati di oggi confermano quelli del primo turno. Il centrodestra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista. Buon lavoro a tutti i sindaci eletti. Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione'', è il post del vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani sui risultati.
''Macerata, Lecco, Arezzo e tanti altri Comuni vinti dal centrodestra e dalla Lega: buon lavoro ai sindaci e a tutti i nuovi eletti!'', scrive sui social il leader della Lega Matteo Salvini. “Nei capoluoghi - il bilancio della tornata elettorale tracciato da Salvini - cambia colore Lecco, che era guida Pd e adesso è guida centrodestra. Fra capoluoghi e Comuni sopra i 15 mila abitanti, il centrosinistra ne perde undici e il centrodestra due, guadagnando con Lecco. Ognuno interpreta come vuole” i risultati. “Faranno meno notizia - ha aggiunto poi Salvini - però anche due Comuni emiliani, Vignola e Comacchio, hanno scelto di cambiare. È una giornata significativa da questo punto di vista”.
“Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Così la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. "Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra. Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità. In una fase complessa per il Paese, con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo". Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera dei deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo.
"Quando venerdì sera abbiamo chiuso in piazza la campagna elettorale di Trani ho detto a Marco Galiano di ricordarsi sempre che essere sindaco non significa essere il primo cittadino ma l’ultimo cittadino. Oggi che abbiamo vinto per un soffio, a Trani come ad Agrigento come in altri comuni, sono felice per lui, per tuti i sindaci, per il centrosinistra. Questo ballottaggio dimostra una volta di più che a livello nazionale si può vincere. Ma dimostra anche e soprattutto che da domani per queste comunità inizia una storia nuova. E per questi sindaci un impegno totalizzante e bellissimo chiamato Politica. Noi, come Italia Viva, siamo contenti di aver fatto la nostra parte", dice Matteo Renzi sui social.
"Il risultato delle elezioni amministrative conferma un dato politico chiaro: il centrosinistra è in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori. Nei 18 capoluoghi al voto elegge 10 sindaci contro i 6 del centrodestra, migliorando il risultato delle amministrazioni uscenti e dimostrando di essere una proposta credibile e competitiva". Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde.

Categoria: politica
17:54
Tamberi: "Da mia figlia la forza per riprovarci verso Los Angeles. Malagò è l'uomo giusto per il calcio"
(Adnkronos) - "I momenti difficili li attraversiamo tutti, anche se non sempre vengono raccontati. Mi piacerebbe vedere più persone condividere non solo i successi, ma anche le proprie fragilità e il modo in cui si superano". Gian Marco Tamberi, oro olimpico nel salto in alto a Tokyo nel 2021, torna a parlare in occasione della presentazione del nuovo spot di Olio Cuore a Milano e parte da un tema molto sentito: la capacità dei campioni di mostrarsi non sempre invincibili, ma vulnerabili. Lo fa ripartendo da un post pubblicato sui social pochi giorni fa, in cui aveva raccontato le difficoltà vissute negli ultimi mesi tra una fascite plantare e un nuovo problema di calcoli. "Aprile è stato un mese complicato. Sapevo cosa avrei dovuto fare, ma non ero in grado di reagire e mi sentivo in colpa. Alla fine ho trovato il coraggio di riprovarci e oggi ne sono felice. La cosa più difficile è stata la paura di non riuscire a raggiungere i miei obiettivi". Con lo sguardo sempre fisso verso Los Angeles 2028.
Ci arriverà con diversi cambiamenti...
"L’arrivo di Camilla è stato il motivo per cui ho smesso di pensare a Parigi con tristezza. Quando mia moglie Chiara mi ha detto che era incinta, qualcosa è cambiato. Fino a quel momento mi capitava ancora di piangere ripensando alle ultime Olimpiadi e non avevo deciso davvero se continuare o meno. Lì ho capito che dovevo provarci ancora, sentivo di dover dare un messaggio. Camilla non era ancora nata, ma mi aveva già dato una forza enorme. Ha cambiato i miei equilibri".
La vedremo agli Europei di Birmingham ad agosto?
"Mancano due mesi e mezzo all’appuntamento. Ci proverò".
Pochi giorni fa il Golden Gala a Roma con un bel segnale di Marcell Jacobs, tornato a correre sotto i 10 secondi. Vi siete sentiti?
"A Savona l’avevo visto correre bene, ma ancora molto rigido. Non era la sua corsa naturale. A Roma ho notato un gran cambiamento, anche se magari due centesimi sembrano nulla per i non addetti ai lavori. Sono contento per lui, per Marcell questo è un anno di transizione verso Los Angeles. Deve ritrovare sé stesso e il ritorno con coach Paolo Camossi, che lo aveva portato a livelli straordinari, può essere una svolta. Gli ho fatto i complimenti, spero ci sia l’occasione di vederci prima degli Europei di Birmingham o in qualche altro evento. Ora che è tornato in Italia sarà più facile".
In sua assenza, il salto in alto azzurro sorride con Matteo Sioli, fresco vincitore del Golden Gala di Roma.
"Per me è un fratellino, ha un talento straordinario. Dopo la vittoria gli ho fatto subito i complimenti e poi l’ho chiamato. Gli ho detto: 'Non potevo non farlo. Io ci ho provato per sei anni senza riuscirci, tu hai vinto al primo colpo'. Vedere tanti giovani azzurri crescere così mi rende orgoglioso. In loro ritrovo lo stesso modo di gareggiare che avevo io, a partire dalla sfrontatezza".
Chi è rimasta delusa dall’appuntamento di Roma è Nadia Battocletti, tredicesima nei 5000 metri. Cosa ne pensa?
"Parlare di fallimento per una gara sbagliata da un’atleta del suo valore è follia. In Nadia vedo la stessa fame e la voglia di migliorarsi che hanno i grandi, nonostante i grandi risultati già raggiunti. È un’atleta straordinaria, scommetto che riuscirà a fare ancora meglio di quanto ci aspettiamo".
Qualche mese fa ha commentato con un post social le dichiarazioni dell’ex presidente della Figc Gabriele Gravina sugli sport dilettantistici...
"Credo sia un argomento superato, ho detto la mia con una foto e due parole. Ha commesso un errore, non ha senso parlarne ancora".
A proposito di calcio, conosce molto bene Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della Figc. È l’uomo giusto?
"Sono felice che abbia l’opportunità di mettersi ancora una volta in gioco, al servizio dello sport. Gli ho scritto subito per complimentarmi. Ha contribuito in modo significativo alla crescita dello sport italiano, i risultati parlano per lui. Quando ha iniziato, l’atletica attraversava un periodo molto difficile e il nuoto non era lo stesso, così come il tennis. Il merito non è solo suo, ovvio, ma ha avuto un ruolo importante. Può far bene anche nel calcio". (di Michele Antonelli)

Categoria: sport












































