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Rapporto Welfare Index Pmi 2026: il 76,5% delle aziende ha raggiunto il livello medio
(Adnkronos) - È stato presentato ieri a Roma il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 giunto al suo decimo anno. La fotografia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane si basa su un modello di analisi organizzato in dieci aree: 1) Previdenza e protezione, 2) Salute e assistenza, 3) Conciliazione vita-lavoro, 4) Sostegno economico ai lavoratori, 5) Sviluppo del capitale umano, 6) Sostegno per educazione e cultura, 7) Diritti, diversità, inclusione, 8) Condizioni lavorative e sicurezza, 9) Responsabilità sociale verso consumatori e fornitori, 10) Welfare di comunità. Oggi il welfare aziendale ha raggiunto la fase della maturità: le Pmi sono consapevoli del proprio ruolo sociale e pronte a generare impatto. Il 76,5% delle aziende italiane di piccole e medie dimensioni ha superato il livello medio di welfare aziendale. Triplicato, inoltre, il numero di Pmi con livello molto alto e alto, passando dal 10,3% del 2016 al 33,9% del 2026. Infine, si riduce progressivamente il peso delle aziende che limitano il welfare al solo adempimento contrattuale, con solo il 18,2% delle Pmi.
L’analisi mette insieme i dati che rappresentano il comportamento di welfare delle aziende: l’estensione delle iniziative adottate, l’entità della spesa, le fonti istitutive (contratti collettivi, integrativi, iniziativa autonoma aziendale), le modalità di gestione e di coinvolgimento dei lavoratori, gli obiettivi sociali dichiarati. L’esito di questo esame è il raggruppamento delle aziende in quattro profili, qui di seguito descritti: Welfare strategico: appartengono a questo gruppo il 19% delle imprese caratterizzate da un welfare evoluto, ai più alti livelli di iniziativa e capacità gestionale, e che considerano centrali gli obiettivi di soddisfazione dei lavoratori e di reputazione (vs. 8,5% rispetto al 2016); Welfare premiante: comprende il 31,1% delle imprese, che gestisce il welfare aziendale come componente del sistema retributivo e premiante, e lo considerano di grande importanza per il conseguimento dei risultati aziendali (vs. 23,9% del 2016); Welfare in evoluzione: è il profilo più numeroso, costituito dal 31,7% delle imprese, in maggioranza al livello medio di sviluppo del welfare aziendale, che non ha un orientamento ancora definito, a metà strada tra un approccio teso a valorizzare il ruolo sociale dell’azienda ed uno più focalizzato sulle politiche retributive e le relazioni industriali (vs 24,9% del 2016); Welfare di conformità: il 18,2% del totale, che muove i primi passi nel welfare aziendale, perlopiù attuando le disposizioni dei contratti collettivi (vs. 42,7% del 2016).
Nel corso dei dieci anni di Welfare Index Pmi è possibile distinguere tre fasi di welfare aziendale. Una prima fase espansiva (2016-2019), caratterizzata da una rapida diffusione delle iniziative e da un progressivo ampliamento delle prestazioni offerte dalle imprese. Una seconda fase di consapevolezza (2020-2024), segnata dal contesto Covid-19, in cui il welfare ha assunto un ruolo più strategico e sociale, rafforzando il supporto a lavoratori e famiglie e contribuendo alla resilienza del sistema produttivo. Oggi si è aperta una terza fase di maturità, in cui la crescita quantitativa rallenta ma evolve la qualità: il welfare si integra sempre più nelle strategie d’impresa, migliora nelle capacità gestionali e aumenta il proprio impatto ed efficacia nel creare valore a beneficio delle imprese stesse, delle famiglie e del sistema Paese. “Il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 dice che le aziende con un welfare più evoluto registrano tassi di crescita superiori a quelli delle imprese che investono meno nel benessere dei propri lavoratori. Le imprese più forti, dunque, sono quelle che mettono al centro la persona. Oggi i giovani, ad esempio, non scelgono un'impresa soltanto in base alla retribuzione. - ha dichiarato Maria Elisabetta Casellati, ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa - Guardano alla qualità del lavoro, alle opportunità di crescita, all'equilibrio tra vita e lavoro, ai servizi e ai benefit offerti. In sintesi: guardano al progetto di vita legato a un posto di lavoro. Per attrarre e trattenere i talenti non bastano più gli stipendi. Servono imprese che investano sulla persona prima ancora che sul lavoratore. Imprese capaci di guardare ai bisogni e alle aspirazioni dei propri dipendenti, non soltanto alla loro produttività. Il welfare, dunque, fa bene ai lavoratori, ma fa bene anche alle imprese. Quando una piccola impresa investe nel welfare, non migliora soltanto la qualità della vita dei propri dipendenti. Rafforza il tessuto sociale della comunità in cui opera. E quando l'impatto sociale di un'azienda supera i confini dello stabilimento, sostenendo le comunità locali, promuovendo formazione e salute, valorizzando il capitale umano e i giovani talenti, quell'impresa contribuisce a un obiettivo ancora più grande: creare occupazione, aiutare la coesione sociale e rendere attrattivi anche i territori più periferici, contrastandone lo spopolamento”.
Giancarlo Fancel Country Manager & Ceo Generali Italia, ha affermato che “il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 conferma come il welfare aziendale sia oggi parte integrante delle strategie d’impresa e una leva concreta di crescita, capace di generare valore per i dipendenti, le loro famiglie e i territori. In questi dieci anni abbiamo accompagnato un percorso che ha rafforzato la consapevolezza del ruolo sociale delle Pmi, sempre più protagoniste della coesione e dello sviluppo economico. Come Gruppo Generali sosteniamo la crescita del tessuto produttivo italiano con iniziative concrete, interpretando il nostro ruolo di Partner del Paese”. Quest’anno hanno partecipato a Welfare Index Pmi oltre 7.000 imprese, più che triplicate rispetto alla prima edizione, di tutti i settori produttivi, di tutte le dimensioni e provenienti da tutta Italia. L’iniziativa è promossa da Generali Italia con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane: Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio.
I risultati di Welfare Index Pmi sono stati illustrati ieri Roma alla presenza di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione Normativa; Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità di Roma Capitale; Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo Generali Italia; Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia; Fausto Bianchi, Presidente Piccola Industria e Vicepresidente, Confindustria; Riccardo Giovani, Direttore Politiche Sindacali e del Lavoro, Confartigianato; Luca Brondelli di Brondello, vice-presidente di Confagricoltura; Marco Natali, Presidente di Confprofessioni; Eugenio Miccone, Presidente giovani imprenditori Confcommercio Roma; Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia; Enea Dallaglio, Mbs Consulting – A Cerved Company.
L’impatto sociale è oggi uno degli indicatori chiave della maturità del welfare aziendale: non conta più solo la diffusione delle iniziative, ma la loro capacità di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone e delle comunità. Nel 2026 emerge una forte crescita di consapevolezza: l’87,6% delle imprese riconosce la centralità di salute e sicurezza e il 75,9% ritiene necessario rafforzare il proprio ruolo sociale, mentre il 66,4% si sente chiamato a contribuire allo sviluppo sostenibile di filiera e territorio. Ma il vero elemento distintivo è nell’efficacia: le imprese che integrano il welfare nelle proprie strategie arrivano a livelli elevati di impatto sociale fino al 90% dei casi, grazie a modelli più strutturati, maggiore coinvolgimento dei lavoratori e una migliore capacità di intercettare i bisogni reali. È questa evoluzione – da insieme di misure a leva strategica – che consente al welfare di generare valore condiviso e risultati tangibili nel tempo. Il welfare aziendale si conferma sempre più una leva concreta di competitività e sviluppo per le imprese, superando la dimensione di costo per affermarsi come investimento strategico. I dati evidenziano una correlazione solida tra livelli di welfare e performance economiche: le aziende più evolute registrano una produttività superiore, con un fatturato per addetto che raggiunge i 396 mila euro (+20% rispetto alla media) e una redditività più elevata fino al +40,5%. A questo si affianca una maggiore capacità di crescita e generazione di occupazione: tra il 2021 e il 2024, le imprese con livelli alti di welfare hanno visto aumentare gli addetti fino al 20,4%, il doppio rispetto alle realtà meno strutturate.
La solidità economico-finanziaria emerge anche nel posizionamento delle imprese: quelle con welfare più evoluto si collocano più frequentemente nei segmenti a crescita sostenuta e profittevole, mentre si riduce la presenza nei profili più fragili o sotto pressione. Queste realtà si distinguono non solo per i risultati economici, ma anche per la qualità della gestione e il posizionamento competitivo: la quota di imprese a crescita sostenuta e profittevole passa infatti dal 21,3% tra quelle con welfare iniziale al 39% tra quelle con welfare molto alto, confermando l’esistenza di un circolo virtuoso tra benessere delle persone e performance dell’impresa. A questi risultati si aggiunge anche una maggiore capacità di attrazione: nel 2025 il 61,5% delle Pmi ha effettuato nuove assunzioni, dato che sale al 78% tra le aziende con welfare molto alto. In un mercato del lavoro sempre più competitivo e selettivo, il welfare si afferma come fattore distintivo di attrattività, in particolare per i giovani: nelle imprese più evolute cresce la presenza di under 30 e la capacità di inserirli stabilmente. Questo è possibile anche grazie a un welfare più efficace e riconosciuto: oltre il 45% delle imprese rileva un elevato utilizzo e apprezzamento dei servizi. Ne deriva anche una maggiore capacità di fidelizzazione, con oltre il 60% delle imprese più strutturate che evidenzia un miglioramento della retention, confermando il welfare come leva decisiva per attrarre e trattenere talenti.
In un contesto caratterizzato dall’aumento dei bisogni legati alla salute, all’assistenza, alla conciliazione vita‑lavoro, all’educazione e alla previdenza, il welfare aziendale contribuisce a rafforzare le reti territoriali di protezione sociale. Grazie alla loro diffusione sul territorio e alla vicinanza alle famiglie, le PMI rappresentano una vera e propria infrastruttura sociale, capace di integrare l’azione pubblica, favorire la collaborazione tra attori diversi e promuovere nuove forme di welfare di comunità. In un quadro segnato dal calo demografico e dal progressivo invecchiamento della popolazione, il welfare aziendale si configura sempre più come complemento al sistema pubblico, in particolare nei servizi di salute e assistenza. Si consolidano le soluzioni di sanità integrativa (11% adotta una polizza sanitaria) e cresce il ricorso a servizi di assistenza, come i consulti medici a distanza (2,5%); ma il dato più significativo è l’espansione delle iniziative di prevenzione, con check‑up (13,4%) e programmi di screening, come i controlli annuali per la prevenzione oncologica (6,9%), che segnalano un cambio di prospettiva sempre più orientato al lungo periodo.
Nelle realtà più avanzate il welfare converge verso una visione Esg più ampia: cresce la quota di aziende che si dota di figure dedicate alla sostenibilità e definisce obiettivi sociali e ambientali verificabili. Le PMI più evolute rafforzano le relazioni con il territorio, ricorrendo a fornitori locali (61,7%), sostenendo iniziative sociali (37,3%) e costruendo reti con il terzo settore, che contribuisce all’erogazione di servizi sia alle persone sia alle imprese. Si consolida così un modello di welfare più maturo, che supera i confini aziendali e genera valore diffuso per la comunità. In questo scenario di evoluzione, le politiche di conciliazione vita‑lavoro registrano una lieve flessione, fisiologica dopo la forte espansione della fase post‑pandemica: la flessibilità oraria scende dal 41,3% al 38,6% e lo smart working dal 21,4% al 17,0%. Il dato non riguarda però le imprese più attente alle esigenze familiari, che continuano a registrare risultati significativamente migliori: livelli più elevati di soddisfazione dei lavoratori (65,0% contro il 32,3%) e maggiore produttività (62,3% contro il 27,9%), a conferma del legame tra qualità del welfare e performance aziendale.
Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria e vice presidente di Confindustria ha dichiarato che “nelle Pmi c'è una forte consapevolezza che i figli dei dipendenti rappresentino il futuro del Paese. È una sensibilità che nasce naturalmente, perché nelle piccole imprese, che spesso sono a conduzione familiare, il rapporto tra imprenditore e collaboratori è diretto, quotidiano: si condividono responsabilità, fiducia e i momenti più importanti della vita delle persone. Ora questa sensibilità deve trasformarsi in strategia: le imprese che integrano il welfare nella propria cultura aziendale sono più produttive, attraggono talenti e sono più pronte ad affrontare il cambiamento. Le PMI possono fare la differenza sul tema dell'ascensore sociale, perché mettono la persona al centro e offrono la possibilità di valorizzare il talento indipendentemente dalla condizione di partenza”. E Luca Brondelli di Brondello, vicepresidente di Confagricoltura ha sottolineato che "la sostenibilità è un fattore strategico di competitività che genera valore economico, ambientale e sociale. Tuttavia, richiede investimenti importanti che non possono ricadere solo sulle imprese, proprio perché vanno a vantaggio dell’intera collettività. Servono, dunque, politiche adeguate a sostegno, per far sì che sempre più aziende, a tutti i livelli, vadano in questa direzione. Oggi, dopo anni di slogan, possiamo dire con orgoglio che si sta affermando una visione più concreta della sostenibilità, fondata sui risultati, come dimostra il Welfare Index Pmi. Noi di Confagricoltura aderiamo sempre con impegno, perché valorizzare le esperienze virtuose è il modo migliore per dimostrare che sostenibilità e crescita possono e devono procedere insieme".
Eugenio Miccone, presidente Giovani Imprenditori Roma Confcommercio ha dichiarato che “assistenza sanitaria integrativa e attenzione alla cura e al benessere dei lavoratori sono pilastri della nostra visione di welfare aziendale, integrato e sussidiario a quello pubblico e che supporti il lavoratore. Per questo Confcommercio ha costruito un solido sistema di welfare contrattuale che, attraverso fondi sanitari e bilateralità, raggiunge persino le micro imprese – quelle che più faticano nell'implementazione di servizi di welfare-, con un'attenzione crescente alla prevenzione da una parte e alla non autosufficienza e alla cronicità dell'altra, coscienti delle transizioni demografiche in atto”.
E infine, Marco Natali, presidente di Confprofessioni ha dichiarato: "Negli studi professionali le donne rappresentano oggi la componente prevalente del lavoro dipendente e questo rende ancora più evidente una realtà: la crescita della partecipazione femminile non coincide automaticamente con il raggiungimento della piena parità. Le differenze che ancora emergono nei percorsi di carriera, nelle opportunità di crescita professionale, nei livelli retributivi e nella capacità di conciliare responsabilità lavorative e familiari dimostrano che il tema delle pari opportunità resta una priorità per il mondo del lavoro. Non si tratta soltanto di garantire accesso all'occupazione, ma di creare condizioni che consentano a ogni persona di esprimere pienamente il proprio talento e le proprie competenze. Per questo Confprofessioni considera strategico investire in welfare, formazione, flessibilità organizzativa e valorizzazione del capitale umano. La vera sfida non è aumentare semplicemente la presenza delle donne nei luoghi di lavoro, ma costruire ambienti professionali in cui il merito, le capacità e l'impegno possano tradursi in concrete opportunità di crescita. Quando non saremo più costretti a parlare di pari opportunità, ma semplicemente di opportunità, significherà che avremo raggiunto il nostro obiettivo".

Categoria: economia
11:45
Aleotti: "Il fair play è un faro che ci guida nel nostro operato"
(Adnkronos) - “Se ci guardiamo intorno, vediamo che il mondo avrebbe bisogno davvero di fair play, avrebbe bisogno di valori veri perché altrimenti non c'è più niente che ci guida nella vita. Per noi è importante celebrare il fair play e i valori del fair play nello sport. E cerchiamo in qualche modo di sostenere questi valori sempre nella vita, sia lavorativa che privata. Il fair play è un faro che ci guida nel nostro operato”. Lo ha detto Lucia Aleotti, azionista e membro del board del Gruppo Menarini, in occasione della 30esima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini che si celebra a Firenze.

Categoria: sport
11:37
Buonfiglio: "Premio Fair Play Menarini segnala una sfida e mostra un sogno"
(Adnkronos) - "Essere al Premio Fair Play Menarini è importantissimo per tanti motivi. Il primo è che l'anno scorso si è svolto il giorno dopo che sono stato eletto. E da allora è stato un anno intenso, molto, molto gratificante. Ho visto i campioni che vengono premiati nell'edizione 2026: sono un esempio meraviglioso. Ancora una volta provo un grande senso di affetto e di gratitudine nel portare avanti questo Premio, il Fair Play che come dissi l'anno scorso, mi auguro che tra 10 anni diventi obsoleto perché tutti si comportano bene. E' un sogno, una sfida, ma siamo contenti di partecipare". Lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, intervenendo a Firenze agli eventi della 30esima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini.

Categoria: sport
11:37
Veneto, 24 giornate da bollino rosso: al via piano Cav per esodo estivo
(Adnkronos) - Ventiquattro giornate da bollino rosso per traffico intenso, ventinove con bollino giallo per traffico sostenuto. Entra nel vivo la stagione dell’esodo estivo che, come ogni anno, vedrà aumentare in modo considerevole il numero di veicoli lungo le principali direttrici delle vacanze, specialmente in alcune giornate e in prossimità dei fine settimana. Nei primi 5 mesi di quest’anno, l’analisi dei volumi di traffico registrati sulle competenze Cav – Concessioni autostradali venete mostra un aumento moderato dei transiti (+0,42%) rispetto allo stesso periodo del 2025, in gran parte dovuto all’incremento del traffico pesante (+1,38%), che solo in parte interesserà gli spostamenti nei prossimi fine settimana. Per questo motivo, Cav prevede sulle proprie tratte (A4 Padova-Venezia, Passante di Mestre e Tangenziale di Mestre con il Raccordo Marco Polo) un esodo ordinato, seppur caratterizzato da giornate con traffico intenso.
Nello specifico, condizioni di traffico intenso da bollino rosso sono previste in direzione Trieste e del litorale i venerdì di luglio e agosto e i tre sabati prima di Ferragosto (25 luglio, 1 e 8 agosto). In direzione Milano il bollino rosso marca soprattutto le giornate di rientro: le domeniche di luglio, a partire dal giorno 12 e, dopo Ferragosto, anche i sabati che danno inizio al controesodo. Attenzione anche ai giorni contraddistinti da traffico comunque sostenuto (indicate col bollino giallo), che potranno prevedere disagi in alcune fasce orarie e in particolari condizioni viarie. Per fa fronte a queste previsioni, Cav ha predisposto per le prossime settimane il potenziamento dell'organico in servizio e una serie di attività utili a garantire la scorrevolezza del traffico, l’informazione tempestiva all’utenza e la risoluzione rapida delle emergenze.
I cantieri di manutenzione programmata in A4 e A57 saranno rimossi nelle giornate “calde” dell’esodo, eccetto quelli inamovibili e senza tuttavia ridurre le corsie percorribili. Particolare attenzione quest’anno meritano i lavori sulle barriere di sicurezza, che proseguono dallo scorso febbraio e interesseranno anche per i prossimi mesi tratti sia di A4 che di A57, con possibili rallentamenti in prossimità dei flessi negli orari e delle giornate con maggiori transiti. Nelle giornate più critiche, è previsto il potenziamento del personale in servizio che verrà dislocato in siti strategici lungo la tratta, come le intersezioni A4/A57 e A4/A27, per poter predisporre eventuali deviazioni nel minor tempo possibile in caso di incolonnamenti o blocchi del traffico, sfruttando i percorsi alternativi liberi. Anche grazie a questa possibilità, la Società non prevede “bollini neri” per la stagione alle porte. Nelle giornate più critiche gli ausiliari della viabilità di Cav saranno affiancati da personale di imprese qualificate per la segnalazione di eventuali code, fondamentale per la prevenzione degli incidenti. Saranno inoltre presenti presidi fissi con carri attrezzi adibiti al soccorso stradale, leggero e pesante, che stazioneranno al casello di Padova Est ed eventualmente a quello di Spinea.
Tutte le 96 porte disponibili nelle 7 stazioni autostradali gestite saranno presidiate nelle giornate in cui è prevista la maggior concentrazione di traffico e sarà garantita l’apertura di tutte le porte di uscita, complessivamente 59, suddivise in 32 casse automatiche, 24 con telepedaggio e 3 con carte abilitate al pagamento anche in modalità contactless. Verrà inoltre garantita la presenza di personale tecnico per il pronto intervento di ripristino guasti agli impianti di esazione pedaggio e informazione all’utenza. Nei giorni più critici saranno a disposizione 4 furgoni attrezzati degli ausiliari della viabilità, automezzi per il soccorso stradale, un’ambulanza per il soccorso sanitario, due mezzi attrezzati con segnaletica per il servizio presegnalazione code. Il dispositivo dedicato si aggiunge alle informazioni all’utenza fornite attraverso pannelli a messaggio variabile, telecamere per il controllo visivo delle tratte autostradali e della rete di adduzione e webcam accessibili dal sito internet della Società. In caso di necessità sono disponibili 14.000 bottiglie di acqua minerale refrigerata per la distribuzione all’utenza. Viene inoltre predisposto, con la Croce Rossa di Venezia, un presidio sanitario fisso con ambulanza in corrispondenza dell’area di servizio di Arino Est, sulla A4.
L’informazione agli utenti in viaggio viene garantita in tempo reale dal Centro operativo di CAV, attivo 24 ore su 24, che monitora costantemente il traffico al fine di gestire eventuali situazioni di criticità che si possono creare sia per il grande flusso viabilistico che per eventuali incidenti, attraverso i pannelli a messaggio variabile, webcam, notizie via telefono e collegamenti radiofonici con Isoradio e Radio Padova. Tutte le informazioni utili sono disponibili in tempo reale anche sul sito www.cavspa.it, nella sezione Infotraffico e sulla app InfoViaggiando, realizzata dalle Società contermini Autostrade Alto Adriatico, CAV e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova e sulla quale è disponibile il notiziario vocale di infotraffico sempre aggiornato. È contattabile anche un call-center, che dalle 7 alle 22, al numero verde gratuito 800.996.099.
Il piano di informazione all’utenza di CAV è potenziato dalla presenza, in area di servizio Arino Est, in direzione Trieste e Venezia, dell’Infopoint Centro Servizi CAVhere, aperto dal lunedì al venerdì con orario 8.30-13.00 e 14.00-17.30: oltre a offrire informazioni turistiche su destinazioni ed eventi nel territorio regionale e assistenza per tutte le problematiche connesse ai transiti e pedaggi autostradali, il servizio fornisce notizie in tempo reale su viabilità e traffico, in collegamento diretto con le strutture operative della concessionaria. Le previsioni del traffico di tutta la stagione, giorno per giorno, sono disponibili sul sito web della società, nella sezione Infotraffico-Previsioni traffico, con i tradizionali bollini colorati per identificare possibili situazioni di traffico sostenuto o intenso per entrambe le direzioni. Dal 1° giugno, inoltre, come definito dall’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), è possibile per gli utenti che percorrono le tratte Cav (con ingresso e uscita all’interno delle proprie competenze), chiedere il rimborso dei pedaggi in caso di cantieri o blocco prolungato del traffico che si protragga oltre l’ora.

Categoria: economia
11:36
Fair Play Menarini, è la notte dei campioni: stasera la premiazione a Firenze
(Adnkronos) - La notte delle leggende sportive arriva a Firenze con il Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026. Inaugurata ieri sera con i grandi campioni ospiti a Piazzale Michelangelo, alla presenza del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, la 30/a edizione dell’evento attende il suo pubblico al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Fra poche ore stelle dello sport di fama internazionale diventeranno i nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini nel mondo.
“Il Premio Fair Play Menarini celebra il volto più autentico dello sport: quello che unisce al talento il rispetto, la correttezza, la lealtà e la capacità di fare squadra – spiega la sindaca di Firenze, Sara Funaro – I campioni premiati questa sera rappresentano non solo l’eccellenza nelle loro discipline, ma anche un esempio di come si possa competere senza mai perdere di vista i valori che rendono lo sport uno straordinario strumento di crescita e di educazione. Siamo orgogliosi di ospitare questa trentesima edizione interamente a Firenze e di diventare, per alcuni giorni, la ‘casa’ del fair play. È un riconoscimento importante per la nostra città, che si identifica nei principi del rispetto, dell’inclusione, della responsabilità e dell’attenzione verso gli altri. Sono valori che appartengono allo sport, ma che devono guidare anche il modo in cui costruiamo le nostre comunità e affrontiamo insieme le sfide del presente. In un tempo in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, il fair play ci ricorda che si può competere con lealtà, vincere con umiltà e affrontare anche le sconfitte con dignità. È un messaggio che parla soprattutto alle nuove generazioni e che abbiamo il dovere di sostenere ogni giorno. Per questo ringrazio la Fondazione Fair Play Menarini per il lavoro che porta avanti da trent’anni e tutti gli atleti che, con il loro esempio, dimostrano che il successo più grande non è soltanto conquistare un traguardo, ma lasciare un'eredità di valori capace di ispirare le persone e rendere la società più forte e più coesa”.
Lo splendido palazzo dell’Opera cittadino accoglierà la serata clou del Premio, dedicata agli atleti che, sia per traguardi agonistici che per meriti etici, hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello sport.
A partire dalle ore 21:00, sfileranno sul tappeto rosso del Fair Play Menarini fenomeni dell’atletica come Armand Duplantis e Antonella Palmisano e regine dello sport paralimpico del calibro di Bebe Vio e Chiara Mazzel. Se il calcio porta alla festa del Fair Play icone intramontabili che rispondono ai nomi di Diego Milito, Gianfranco Zola e Emilio Butragueño, gli sport di squadra scelgono come propri paladini l’asso del basket Achille Polonara e Simone Anzani, idolo della pallavolo. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, trio d’oro del pattinaggio su ghiaccio azzurro, alzeranno insieme il trofeo; a loro si uniranno altri due collezionisti di medaglie rispettivamente nel nuoto e nella scherma: Gregorio Paltrinieri e Daniele Garozzo. Fabio Caressa, infine, rappresenterà quest’anno il miglior giornalismo sportivo italiano.
A fianco dei vincitori di oggi, incontreremo i premiati del passato che negli ultimi 30 anni hanno esportato il messaggio del Fair Play Menarini nel ruolo di testimonial di etica, lealtà e rispetto, in gara e nella vita. Da Antonio Rossi a Ian Thorpe, da Giancarlo Antognoni a Sasha Vujacic, passando per Andrea Zorzi e Giacomo Perini.
La serata sarà trasmessa in diretta dalle ore 21.00 su Sky, ai canali 501 e 257, portando il Premio Internazionale Fair Play Menarini nelle case degli appassionati di sport e dei tanti spettatori che vorranno seguire la celebrazione del suo trentennale. La conduzione sarà affidata a Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano, Omar Schillaci e Federico Buffa.
“Questa sera celebriamo un traguardo importante: trent'anni di un Premio che ha saputo raccontare lo sport attraverso i suoi valori più autentici – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Accogliere nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini significa vedere crescere una comunità di campioni che, con il loro esempio, dimostrano come talento, rispetto e responsabilità possano andare di pari passo, dentro e fuori dalle competizioni”.
Il 30/a Premio Internazionale Fair Play Menarini vede la partecipazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale in qualità di partner istituzionale, e di Sustenium, Frecciarossa, Adiacent ed Estra come partner dell’iniziativa.
Per seguire da vicino i protagonisti e restare aggiornati su tutte le novità, visitare il sito ufficiale www.fairplaymenarini.com e i canali social del Premio su Instagram, Facebook e YouTube.

Categoria: sport
11:29
Renzi ad AdnTalks: "Risultati Meloni zero, facciamo petizione 'restituisci mojito a Salvini'"
(Adnkronos) - Dai trasporti al governo Meloni passando per gli Usa di Trump e il nucleare. Molti gli argomenti affrontati da Matteo Renzi, leader di Italia viva-Casa riformista, nel corso di AdnTalks, intervistato dal direttore Davide Desario.
Ritardo? "Ho preso un treno, una cosa che nell'Italia del 2026 non si dovrebbe mai fare. Salvini ha licenziato il povero Donnarumma e nessuno che licenzi Salvini. Salvini deve essere restituito ai mojito, al suo amore. Facciamo una petizione: 'Restituisci anche tu il mojito a Salvini'".
"L'ondata di destra internazionale, che Trump ha rappresentato e alimentato, è arrivata alla fine. Trump potrebbe fare il miracolo di unificare anche la sinistra in Italia".

Categoria: politica
11:26
Abodi: "Lo sport è un diritto di cittadinanza"
(Adnkronos) - "Sport Illumina è parte di un progetto molto più ambizioso che punta non soltanto alla realizzazione di luoghi, ma al consolidamento della cultura sportiva e della cultura del movimento, della voglia di fare sport in qualsiasi circostanza e in tutte le discipline. Vogliamo coniugare la dimensione competitiva con la pratica sportiva diffusa, di base, gratuita dove possibile, come nei playground, e accessibile a tutti. È un modello italiano che non si era mai realizzato e che con questo Governo stiamo cercando di realizzare in un tempo certo". A dirlo Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, all'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.

Categoria: sport
11:22
Sanità, Beghin (Menarini): "Accesso al farmaco valutato positivamente in rapporto Crea"
(Adnkronos) - "Anche quest'anno il rapporto Crea ci restituisce una fotografia delle performance sanitarie regionali con una variabilità di performance tra le regioni con le best practice e quelle che stanno invece ancora migliorando. In questa forbice, però, dei nove indicatori che sono stati valutati da Crea, l'unico percepito positivamente in tutte le regioni, anche nell'indice di soddisfazione dei cittadini, è quello dell'accesso al farmaco, che varia da un 7.5 a un 8.9 in una scala da 1 a 10. Questo ci deve far riflettere sull'importanza del farmaco, che è in effetti anche nei livelli essenziali di assistenza. Il settore farmaceutico è un asset strategico che investe ogni anno 2,5 mld di euro in ricerca e sviluppo in Italia. Si tratta di un investimento molto importante. Parallelamente, è altrettanto importante il tempo di accesso del cittadino all'innovazione farmaceutica e, direi, al farmaco in senso lato. Negli ultimi 25 anni l'aspettativa di vita in Italia è cresciuta, oggi è di quasi 84 anni, inoltre si è ridotta del 41% la mortalità per le patologie croniche e questo grazie anche al farmaco”. Lo spiega Silvia Beghin, National Public Affairs Lead Gruppo Menarini, intervenendo alla presentazione, oggi a Roma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata in sanità.
“L'industria si aspetta che il farmaco venga visto come un investimento nel sistema sanitario nazionale e non meramente come un costo - aggiunge Beghin - perché porta Salute, permette di prevenire o ritardare le complicanze delle malattie, di ridurre i ricoveri e di ridurre potenzialmente le liste d'attesa. Considerare il farmaco come un investimento è assolutamente importante per la qualità di vita e per la salute dei cittadini e dei pazienti. Come Menarini siamo molto impegnati nel rendere disponibili terapie di efficacia e sicurezza consolidate per i pazienti cronici, che in Italia sono 25 milioni. Questi farmaci - prosegue - sono, paradossalmente, quelli con un prezzo di vendita più basso e che hanno anche subito, a fronte delle crisi internazionali come quella in Medio Oriente, degli aumenti dei costi delle materie prime fino al 25%. Parallelamente al calo della redditività e della sostenibilità economica nella produzione di questi farmaci c'è anche il rischio della desertificazione industriale perchè certi livelli di prezzi di vendita sono sostenibili solo se le produzioni si fanno in Estremo Oriente”.
“Come Menarini e come settore siamo anche preoccupati dalle riflessioni che sono in corso in questi mesi sulla revisione del prontuario farmaceutico - evidenzia Beghin - e auspichiamo che si possa istituire un tavolo di confronto allargato anche alle società scientifiche e alle associazioni pazienti per garantire al cittadino l’accessibilità alle cure, la continuità terapeutica e la personalizzazione della cura, per garantire la sostenibilità del sistema nel suo complesso e, soprattutto - conclude - cura e qualità di vita del cittadino”.

Categoria: cronaca
11:14
Wimbledon, Sonego-Diallo, Grant-Bouzkova -Diretta
(Adnkronos) - Quarta giornata a Wimbledon, si completano i match di secondo turno. Subito due azzurri in campo a mezzogiorno. Sul campo numero 14 Lorenzo Sonego, numero 69 del mondo, sfida il canadese Gabriel Diallo, numero 88 del ranking Atp, mentre Tyra Caterina Grant, numero 172 del ranking Wta e proveniente dalle qualificazioni, affronta la ceca Marie Bouzkova, testa di serie numero 21, sul campo numero 16. Il torneo di Wimbledon è in diretta su Sky Sport e in streaming su SkyGo e NOW Tv.
Più tardi in campo altri tre azzurri: Jasmine Paolini con la svizzera Victorija Golubic, Matteo Berrettini con il francese Arthur Fils e Flavio Cobolli con l'australiano James Duckworth

Categoria: sport
11:10
Rosolino (Sport e Salute): "I successi non sono solo medaglie ma opportunità"
(Adnkronos) - "I successi non sono soltanto medaglie e vittorie, ma avere opportunità e nessuna scusa per non fare sport. È dalle fondamenta che si costruiscono i risultati e Sport e Salute, con continuità, sta cercando di dare il proprio contributo. Un campo da basket o uno spazio gratuito rappresentano un bagaglio culturale, un luogo dove confrontarsi, fare attività fisica e ritrovarsi". Così Massimiliano Rosolino, ambassador di Sport e Salute ed ex campione di nuoto, è intervenuto all'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.
Rosolino ha poi sottolineato l'importanza di diffondere questi spazi su tutto il territorio nazionale, dalle grandi città alle periferie e ai centri più piccoli. "Le piccole e le grandi storie di sport non nascono solo nelle metropoli, ma anche in periferia e in provincia. È fondamentale recuperare e valorizzare questi luoghi perché rappresentano le basi su cui far crescere nuovi sportivi. Non tutti diventeranno campioni, ma tutti devono avere la possibilità di praticare sport e di vivere esperienze che li aiutino a crescere", ha detto in conclusione l’ex nuotatore.

Categoria: sport
10:57
Galanda: "I playground creano, cultura sportiva e socialità"
(Adnkronos) - "Le carriere che possono partire da questi playground sono milioni. Una carriera non significa soltanto arrivare in Serie A, ma anche diventare arbitro, allenatore, dirigente, fisioterapista o semplicemente un tifoso consapevole. Questi luoghi creano sport, cultura sportiva e socialità, ed è proprio quello di cui abbiamo bisogno per accompagnare le nuove generazioni". È il messaggio lanciato da Giacomo Galanda, ex cestista e ambassador di Sport e Salute, all'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.
Galanda ha inoltre ricordato la propria esperienza personale, sottolineando il ruolo che spazi come questi possono avere nella crescita dei più giovani. "Io sono cresciuto in un luogo come questo: prendevo la bicicletta, mettevo il pallone sul portapacchi e andavo al campetto perché lì trovavo gli amici e potevo giocare insieme a loro. La pallacanestro ha bisogno di luoghi come questi, ma lo stesso vale per tutto lo sport e per l'intero contesto che ruota attorno ai suoi valori", ha concluso.

Categoria: sport
10:43
Mezzaroma: "Con Sport Illumina 85 playground gratuiti in tutta Italia"
(Adnkronos) - "Il playground che inauguriamo fa parte del progetto Sport Illumina, voluto dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dal Governo. La prima fase prevede la realizzazione di 85 playground multifunzionali su tutto il territorio nazionale. Sono spazi pubblici gratuiti, inseriti nei contesti urbani, dove è possibile praticare diverse discipline sportive. È una delle azioni con cui vogliamo facilitare l'accesso allo sport da parte della popolazione, offrendo luoghi dove fare attività fisica gratuitamente". È quanto affermato da Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, nel corso dell'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.

Categoria: sport
10:26
Aubac, Protezione civile, Anbi e Autorità Appennino Settentrionale firmano protocollo su frane e siccità
(Adnkronos) - È stato sottoscritto ieri, in occasione dell’Assemblea nazionale di Anbi 'L’acqua è strategia: il modello italiano per la sicurezza, la crescita e la pace', il Protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile, Anbi, l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale per rafforzare il raccordo tra pianificazione di bacino, presidio territoriale, monitoraggio, adattamento climatico e pianificazione di protezione civile in materia di rischio idraulico, da frana, costiero e di severità idrica. L’accordo punta a costruire un modello stabile di collaborazione tra il sistema nazionale di protezione civile, le Autorità di bacino distrettuali e il sistema dei Consorzi di bonifica, valorizzando mappe di pericolosità e rischio, quadri conoscitivi, dati territoriali, strumenti digitali, attività di presidio locale e informazioni raccolte sul territorio.
Il protocollo prevede, in particolare, la condivisione con il sistema di protezione civile delle mappe e dei quadri conoscitivi prodotti dalle Autorità di bacino; il supporto conoscitivo all’aggiornamento della pianificazione di protezione civile; la mappatura e valutazione post-evento degli effetti di alluvioni, frane ed eventi costieri; il monitoraggio degli scenari di severità idrica e scarsità della risorsa; il raccordo con i Consorzi di bonifica per la raccolta di dati, la segnalazione delle criticità e il presidio territoriale. Tra gli ambiti di collaborazione rientrano anche l’utilizzo di dati satellitari, sistemi informativi territoriali, WebGIS, gemelli digitali, strumenti di intelligenza artificiale e modelli di supporto alle decisioni, nonché iniziative di formazione, esercitazione, comunicazione del rischio e diffusione della consapevolezza tra cittadini e comunità locali.
"Con questo protocollo facciamo un passo importante verso una prevenzione più moderna, fondata sull’integrazione tra conoscenza scientifica, pianificazione di bacino, presidio territoriale e protezione civile, - dichiara Marco Casini, segretario generale di Aubac - La sicurezza idraulica, la gestione delle frane, la tutela delle coste e la risposta alle crisi idriche richiedono dati condivisi, mappe aggiornate e una regia istituzionale stabile". Il protocollo valorizza anche il ruolo degli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici, quali sedi di raccordo conoscitivo e valutativo per la gestione degli scenari di severità idrica, e il ruolo dei Consorzi di bonifica, rappresentati da Anbi, come soggetti di prossimità territoriale, conoscenza delle opere idrauliche e irrigue, raccolta dati e supporto alle attività di prevenzione e gestione delle emergenze. L’intesa ha durata quadriennale e prevede l’istituzione di un Gruppo di lavoro coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, con rappresentanti delle Parti, incaricato di predisporre programmi annuali di attività, individuare ambiti prioritari, promuovere modalità condivise di scambio dati e favorire eventuali accordi attuativi per attività specialistiche o sperimentali.

Categoria: cronaca
10:21
Maxi multa a Google: la Corte di Giustizia Ue conferma la sanzione da 4,1 miliardi
(Adnkronos) - Multa record per Google. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea, il massimo organo giudiziario dell'Ue, ha infatti la sanzione da 4,1 miliardi di euro (4,7 miliardi di dollari) inflitta per abuso della posizione dominante del motore di ricerca Google Search nell’ambito del sistema operativo Android.
I giudici della corte con sede a Lussemburgo hanno respinto un ricorso presentato dal gigante tecnologico statunitense e dalla sua società madre Alphabet, ponendo fine a una lunga saga legale. La Commissione Europea, che agisce come autorità antitrust dell'Ue, aveva imposto la multa record a Google già nel 2018, dopodiché il caso era passato attraverso tutte le istanze legali disponibili.
Secondo la Commissione, Google aveva illegalmente rafforzato la sua dominanza offrendo Google Search ai produttori di telefoni cellulari solo come pacchetto insieme ad altre app di Google, pagandoli per preinstallare Google Search come unica app di ricerca e ostacolando lo sviluppo di app concorrenti.
La multa rappresenta una delle più severe sanzioni mai comminate a un'azienda tecnologica e conferma l'impegno dell'Ue nel contrastare le pratiche anticoncorrenziali nel settore digitale. La decisione della Corte di Giustizia Europea è destinata a avere importanti ripercussioni sul mercato dei servizi online e sulla strategia commerciale delle grandi aziende tecnologiche.
La questione sollevata è relativa alla condotta tenuta da Google nei confronti dei produttori di dispositivi mobili e allo sfruttamento della posizione dominante detenuta sul mercato grazie al suo sistema operativo Android.

Categoria: internazionale/esteri
09:58
Mondiali, oggi Spagna-Austria: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - La Spagna torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, la Nazionale iberica sfida l'Austria - in diretta tv e streaming - nei sedicesimi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Agli ottavi la vincente della sfida troverà una tra Portogallo e Croazia.
La sfida tra Spagna e Austria è in programma oggi, giovedì 2 luglio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Spagna (4-3-3): Unai Simon; Llorente, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Merino, Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Oyarzabal, Baena. Ct. De la Fuente.
Austria (4-2-3-1): Schlager; Posch, Lienhart, Alaba, Mwene; Seiwald, Xaver Schlager, Laimer; Schmid, Sabitzer, Arnautovic. Ct. Rangnick
Spagna-Austria sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro su Rai1, ma visibile anche su Dazn. Il match si potrà seguire in streaming su RaiPlay e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
09:55
Trump tira dritto sullo ius soli: niente donne incinte al confine
(Adnkronos) - Dopo aver perso la causa sulla cittadinanza per diritto di nascita presso la Corte Suprema, i collaboratori del presidente Trump e gli alleati del movimento Maga hanno rapidamente virato verso un nuovo piano: impedire alle donne straniere incinte di entrare negli Stati Uniti. Lo scrive Axios, sottolineando che la proposta aprirebbe una nuova battaglia sull'immigrazione riguardante gravidanza, viaggi e cittadinanza, spostando il dibattito dalla contestazione dei diritti dei bambini nati negli Stati Uniti alla limitazione dell'ingresso nel Paese.
Martedì la Corte Suprema ha stabilito che un ordine esecutivo di Trump, volto a negare la cittadinanza ai bambini nati negli Stati Uniti da genitori non cittadini, era incostituzionale. Subito dopo la decisione, figure di spicco del movimento Maga, come il fondatore dei Federalist Sean Davis, hanno proposto che gli Stati Uniti vietino l'ingresso nel paese alle donne straniere incinte, un'idea avanzata anche da esponenti dell'amministrazione.
"Il presidente Trump resta totalmente impegnato a proteggere il valore della cittadinanza americana per nascita, ed è per questo che, in seguito alla sentenza di ieri, ha incaricato il Congresso di intervenire immediatamente per affrontare la questione", ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Abigail Jackson ad Axios. "Il Dipartimento di Giustizia darà inoltre priorità alle indagini sui sistemi di turismo della nascita (che si verificherebbe quando le donne si recano in America specificamente per partorire e garantire così al proprio figlio la cittadinanza statunitense). L'amministrazione Trump dispone di numerosi strumenti per tutelare la cittadinanza americana".

Categoria: internazionale/esteri
09:49
Balogun espulso e Messi graziato, la polemica social ai Mondiali 2026
(Adnkronos) - Falorin Balogun espulso, Leo Messi graziato per lo stesso fallo. Il cartellino rosso rimediato dall’attaccante degli Stati Uniti ai Mondiali, nella sfida con la Bosnia, finisce sotto i riflettori e scatta il confronto con un precedente ‘illustre’. Balogun al 65’ è stato espulso per il pestone alla caviglia del difensore bosniaco Tarek Muharemovic. Il Var ha richiamato l’arbitro, revisione e red card.
Su X, sono in molti a ricordare che Messi, nel match della prima fase Argentina-Algeria, ha commesso un fallo plateale su un difensore avversario: piede a martello su polpaccio e caviglia, nessun provvedimento disciplinare per la superstar.

Categoria: sport
09:41
Messi e l’Argentina, perquisizioni e controlli ai Mondiali 2026
(Adnkronos) - Le regole valgono per tutti, anche per Leo Messi e per l’Argentina campione del mondo. Su X rimbalzano i video che documentano i controlli a cui vengono sottoposti i giocatori della selezione albiceleste, che il 3 luglio affronterà Capo Verde a Miami nei sedicesimi di finale dei Mondiali.
I protocolli di sicurezza adottati dagli Stati Uniti nella World Cup non prevedono eccezioni: controlli e perquisizioni scattano anche per i migliori calciatori del pianeta.

Categoria: sport
09:34
Lefebvriani, arriva la scomunica del Vaticano dopo la consacrazione dei nuovi vescovi
(Adnkronos) - Lefebvriani scomunicati dalla Chiesa dopo le ordinazioni episcopali senza il mandato del Papa. “Nonostante le ammonizioni rivolte al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, il Vescovo Alfonso de Galarreta, avendo compiuto un atto di natura scismatica mediante la consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice, - scrive il prefetto della Dottrina della Fede, card. Victor Manuel Fernandez - è in corso ipso facto nelle pene previste dal can. 1387 e dal can. 1364 § 1 CIC 2021”.
Scomunica quindi per il vescovo che ha consacrato i vescovi come per i neo vescovi: “Dichiaro dunque a tutti gli effetti giuridici che sia il suddetto Vescovo Alfonso de Galarreta sia Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier sono incorsi ipso facto nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica”. Scomunica anche per il co-consacrante: “Dichiaro inoltre che il Vescovo Bernard Fellay, avendo partecipato direttamente alla celebrazione liturgica come conconsacrante, avendo così aderito pubblicamente all'atto scismatico, è incorso nella scomunica latae sententiae prevista dal can. 1364 § 1 CIC 2021. Si ammoniscono i chierici e i fedeli laici a non aderire allo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X, perché incorrerebbero ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae”.
I Lefebvriani - con una articolata cerimonia solenne in Svizzera aperta a Econ da una lunga processione e trasmessa via streaming in diverse lingue - hanno ordinato ieri quattro vescovi senza il mandato pontificio. Lo scisma è compiuto dopo l’inascoltato ultimo appello del Pontefice; manca l’atto formale del Papa con la scomunica latae sententiae.

Categoria: cronaca
09:20
Inaugurati a Guidonia nuovo spazio Illumina e skatepark Collefiorito, Abodi: "Da governo investimenti senza precedenti"
(Adnkronos) - Due nuovi spazi di vita, relazione e opportunità. È quello che da oggi è realtà a Guidonia Montecelio. Non soltanto uno skatepark, un campo da basket e pallavolo, ma luoghi restituiti ai giovani, alle famiglie e al territorio, dove lo sport torna ad essere ciò che è sempre stato nella sua forma più autentica: un motore di comunità. Con una grande festa partecipata da centinaia di bambini e ragazzi delle associazioni sportive del territorio, sono stati inaugurati lo Skate Park Guidonia in località Colle Fiorito e il nuovo spazio Illumina a Villalba, realizzati da Sport e Salute e finanziati dal Ministro per lo Sport e i Giovani. Il progetto Sport Illumina sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, inclusione e crescita attraverso la pratica sportiva. Alla cerimonia hanno preso parte il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, gli ambassador del team 'Illumina' Giacomo Galanda, Stefano Tilli e Massimiliano Rosolino e numerosi rappresentanti del mondo sportivo, istituzionale e associativo del territorio.
A rendere ancora più speciale l'evento, il tradizionale incontro tra sport e cultura urban e musica che accompagna il percorso di Illumina, prima con una esibizione di alcuni performer di breakdance della Fast Foot Crew e poi con la partecipazione dell'artista Warner Music Pier C., in un dialogo tra linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. "Il Governo sta portando avanti investimenti senza precedenti dedicati alle infrastrutture sportive diffuse, con oltre 1.500 nuovi 'campetti' nei piccoli comuni e nuove progettualità dedicate alle aree urbane - spiega il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - Con l'inaugurazione dello Skate Park Colle Fiorito si conclude un percorso che ci ha visto scendere in campo un anno e mezzo fa per chiudere un iter amministrativo che si trascinava da 20 anni, ripeto, 20 anni! E grazie al progetto Sport Illumina da oggi Villalba avrà un nuovo playground aperto e accessibile a tutti, un luogo per praticare gratuitamente tante discipline sportive all’aperto, che diventa strumento quotidiano di benessere, socialità, crescita personale e comunitaria, un passo concreto verso uno sport davvero di tutti e per tutti. Il Comune della 'Città dell’Aria', della quale fanno parte anche il Marco Simone Golf&Country Club e il riqualificato skatepark, amplia quindi la sua proposta di pratica sportiva diventando un punto di riferimento per il Nord Est della Città Metropolitana di Roma Capitale".
Per il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, "Guidonia rappresenta perfettamente lo spirito del progetto Sport Illumina: una città giovane, dinamica e con una forte vocazione aggregativa. Investire in luoghi come questo significa investire nelle persone, offrendo ai ragazzi opportunità concrete di crescita, socializzazione e benessere. La straordinaria partecipazione registrata oggi dimostra quanto il territorio sentisse il bisogno di uno spazio come questo". "Illumina nasce da una convinzione semplice ma capace di generare futuro: ogni ragazzo deve poter trovare vicino a casa un luogo bello, sicuro e accessibile dove praticare sport, incontrarsi e costruire il proprio futuro. A Guidonia abbiamo visto concretizzarsi esattamente questo. Ma è solo l’inizio: il progetto Sport Illumina è ormai decollato e nei prossimi mesi molti altri spazi prenderanno vita in tutta Italia, portando nuove opportunità nelle comunità. Questi campi non saranno importanti per ciò che sono oggi, ma per tutto ciò che accadrà qui domani: le partite, le amicizie, i sogni, le storie che nasceranno su questo playground. È questa l’eredità che vogliamo lasciare ai territori" ha aggiunto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute.
"Il nuovo playground di Villalba rappresenta un passo concreto nella costruzione di spazi urbani più inclusivi, sicuri e pienamente accessibili alla comunità. La realizzazione di quest’area - spiega il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo - è frutto di una continua collaborazione istituzionale resa possibile dalla vicinanza e disponibilità del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha condiviso con la nostra Amministrazione comunale la visione di un territorio capace di investire sulla qualità della vita e, in particolare, sulle opportunità per i più giovani. Il playground non è soltanto un’opera pubblica: è un presidio sociale. È un luogo pensato per favorire l’aggregazione, la crescita, il gioco, la socialità e il benessere. In una popolosa frazione che da tempo attendeva un segnale di attenzione, l’intervento restituisce dignità ad uno spazio pubblico e rafforza il senso di comunità. Questa nuova infrastruttura testimonia come la cooperazione tra istituzioni, quando orientata al bene comune, possa generare risultati concreti e immediatamente percepibili dai cittadini. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per promuovere progetti che mettano al centro le persone e la riqualificazione del territorio". Con i suoi nuovi campi da basket e pallavolo, Illumina diventa oggi un presidio permanente di sport e cittadinanza attiva: uno spazio aperto a tutti, gratuito e accessibile, dove il movimento incontra l'educazione, la partecipazione e l'inclusione.

Categoria: sport
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11:46
Rapporto Welfare Index Pmi 2026: il 76,5% delle aziende ha raggiunto il livello medio
(Adnkronos) - È stato presentato ieri a Roma il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 giunto al suo decimo anno. La fotografia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane si basa su un modello di analisi organizzato in dieci aree: 1) Previdenza e protezione, 2) Salute e assistenza, 3) Conciliazione vita-lavoro, 4) Sostegno economico ai lavoratori, 5) Sviluppo del capitale umano, 6) Sostegno per educazione e cultura, 7) Diritti, diversità, inclusione, 8) Condizioni lavorative e sicurezza, 9) Responsabilità sociale verso consumatori e fornitori, 10) Welfare di comunità. Oggi il welfare aziendale ha raggiunto la fase della maturità: le Pmi sono consapevoli del proprio ruolo sociale e pronte a generare impatto. Il 76,5% delle aziende italiane di piccole e medie dimensioni ha superato il livello medio di welfare aziendale. Triplicato, inoltre, il numero di Pmi con livello molto alto e alto, passando dal 10,3% del 2016 al 33,9% del 2026. Infine, si riduce progressivamente il peso delle aziende che limitano il welfare al solo adempimento contrattuale, con solo il 18,2% delle Pmi.
L’analisi mette insieme i dati che rappresentano il comportamento di welfare delle aziende: l’estensione delle iniziative adottate, l’entità della spesa, le fonti istitutive (contratti collettivi, integrativi, iniziativa autonoma aziendale), le modalità di gestione e di coinvolgimento dei lavoratori, gli obiettivi sociali dichiarati. L’esito di questo esame è il raggruppamento delle aziende in quattro profili, qui di seguito descritti: Welfare strategico: appartengono a questo gruppo il 19% delle imprese caratterizzate da un welfare evoluto, ai più alti livelli di iniziativa e capacità gestionale, e che considerano centrali gli obiettivi di soddisfazione dei lavoratori e di reputazione (vs. 8,5% rispetto al 2016); Welfare premiante: comprende il 31,1% delle imprese, che gestisce il welfare aziendale come componente del sistema retributivo e premiante, e lo considerano di grande importanza per il conseguimento dei risultati aziendali (vs. 23,9% del 2016); Welfare in evoluzione: è il profilo più numeroso, costituito dal 31,7% delle imprese, in maggioranza al livello medio di sviluppo del welfare aziendale, che non ha un orientamento ancora definito, a metà strada tra un approccio teso a valorizzare il ruolo sociale dell’azienda ed uno più focalizzato sulle politiche retributive e le relazioni industriali (vs 24,9% del 2016); Welfare di conformità: il 18,2% del totale, che muove i primi passi nel welfare aziendale, perlopiù attuando le disposizioni dei contratti collettivi (vs. 42,7% del 2016).
Nel corso dei dieci anni di Welfare Index Pmi è possibile distinguere tre fasi di welfare aziendale. Una prima fase espansiva (2016-2019), caratterizzata da una rapida diffusione delle iniziative e da un progressivo ampliamento delle prestazioni offerte dalle imprese. Una seconda fase di consapevolezza (2020-2024), segnata dal contesto Covid-19, in cui il welfare ha assunto un ruolo più strategico e sociale, rafforzando il supporto a lavoratori e famiglie e contribuendo alla resilienza del sistema produttivo. Oggi si è aperta una terza fase di maturità, in cui la crescita quantitativa rallenta ma evolve la qualità: il welfare si integra sempre più nelle strategie d’impresa, migliora nelle capacità gestionali e aumenta il proprio impatto ed efficacia nel creare valore a beneficio delle imprese stesse, delle famiglie e del sistema Paese. “Il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 dice che le aziende con un welfare più evoluto registrano tassi di crescita superiori a quelli delle imprese che investono meno nel benessere dei propri lavoratori. Le imprese più forti, dunque, sono quelle che mettono al centro la persona. Oggi i giovani, ad esempio, non scelgono un'impresa soltanto in base alla retribuzione. - ha dichiarato Maria Elisabetta Casellati, ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa - Guardano alla qualità del lavoro, alle opportunità di crescita, all'equilibrio tra vita e lavoro, ai servizi e ai benefit offerti. In sintesi: guardano al progetto di vita legato a un posto di lavoro. Per attrarre e trattenere i talenti non bastano più gli stipendi. Servono imprese che investano sulla persona prima ancora che sul lavoratore. Imprese capaci di guardare ai bisogni e alle aspirazioni dei propri dipendenti, non soltanto alla loro produttività. Il welfare, dunque, fa bene ai lavoratori, ma fa bene anche alle imprese. Quando una piccola impresa investe nel welfare, non migliora soltanto la qualità della vita dei propri dipendenti. Rafforza il tessuto sociale della comunità in cui opera. E quando l'impatto sociale di un'azienda supera i confini dello stabilimento, sostenendo le comunità locali, promuovendo formazione e salute, valorizzando il capitale umano e i giovani talenti, quell'impresa contribuisce a un obiettivo ancora più grande: creare occupazione, aiutare la coesione sociale e rendere attrattivi anche i territori più periferici, contrastandone lo spopolamento”.
Giancarlo Fancel Country Manager & Ceo Generali Italia, ha affermato che “il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 conferma come il welfare aziendale sia oggi parte integrante delle strategie d’impresa e una leva concreta di crescita, capace di generare valore per i dipendenti, le loro famiglie e i territori. In questi dieci anni abbiamo accompagnato un percorso che ha rafforzato la consapevolezza del ruolo sociale delle Pmi, sempre più protagoniste della coesione e dello sviluppo economico. Come Gruppo Generali sosteniamo la crescita del tessuto produttivo italiano con iniziative concrete, interpretando il nostro ruolo di Partner del Paese”. Quest’anno hanno partecipato a Welfare Index Pmi oltre 7.000 imprese, più che triplicate rispetto alla prima edizione, di tutti i settori produttivi, di tutte le dimensioni e provenienti da tutta Italia. L’iniziativa è promossa da Generali Italia con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane: Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio.
I risultati di Welfare Index Pmi sono stati illustrati ieri Roma alla presenza di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy; Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione Normativa; Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità di Roma Capitale; Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo Generali Italia; Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia; Fausto Bianchi, Presidente Piccola Industria e Vicepresidente, Confindustria; Riccardo Giovani, Direttore Politiche Sindacali e del Lavoro, Confartigianato; Luca Brondelli di Brondello, vice-presidente di Confagricoltura; Marco Natali, Presidente di Confprofessioni; Eugenio Miccone, Presidente giovani imprenditori Confcommercio Roma; Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia; Enea Dallaglio, Mbs Consulting – A Cerved Company.
L’impatto sociale è oggi uno degli indicatori chiave della maturità del welfare aziendale: non conta più solo la diffusione delle iniziative, ma la loro capacità di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone e delle comunità. Nel 2026 emerge una forte crescita di consapevolezza: l’87,6% delle imprese riconosce la centralità di salute e sicurezza e il 75,9% ritiene necessario rafforzare il proprio ruolo sociale, mentre il 66,4% si sente chiamato a contribuire allo sviluppo sostenibile di filiera e territorio. Ma il vero elemento distintivo è nell’efficacia: le imprese che integrano il welfare nelle proprie strategie arrivano a livelli elevati di impatto sociale fino al 90% dei casi, grazie a modelli più strutturati, maggiore coinvolgimento dei lavoratori e una migliore capacità di intercettare i bisogni reali. È questa evoluzione – da insieme di misure a leva strategica – che consente al welfare di generare valore condiviso e risultati tangibili nel tempo. Il welfare aziendale si conferma sempre più una leva concreta di competitività e sviluppo per le imprese, superando la dimensione di costo per affermarsi come investimento strategico. I dati evidenziano una correlazione solida tra livelli di welfare e performance economiche: le aziende più evolute registrano una produttività superiore, con un fatturato per addetto che raggiunge i 396 mila euro (+20% rispetto alla media) e una redditività più elevata fino al +40,5%. A questo si affianca una maggiore capacità di crescita e generazione di occupazione: tra il 2021 e il 2024, le imprese con livelli alti di welfare hanno visto aumentare gli addetti fino al 20,4%, il doppio rispetto alle realtà meno strutturate.
La solidità economico-finanziaria emerge anche nel posizionamento delle imprese: quelle con welfare più evoluto si collocano più frequentemente nei segmenti a crescita sostenuta e profittevole, mentre si riduce la presenza nei profili più fragili o sotto pressione. Queste realtà si distinguono non solo per i risultati economici, ma anche per la qualità della gestione e il posizionamento competitivo: la quota di imprese a crescita sostenuta e profittevole passa infatti dal 21,3% tra quelle con welfare iniziale al 39% tra quelle con welfare molto alto, confermando l’esistenza di un circolo virtuoso tra benessere delle persone e performance dell’impresa. A questi risultati si aggiunge anche una maggiore capacità di attrazione: nel 2025 il 61,5% delle Pmi ha effettuato nuove assunzioni, dato che sale al 78% tra le aziende con welfare molto alto. In un mercato del lavoro sempre più competitivo e selettivo, il welfare si afferma come fattore distintivo di attrattività, in particolare per i giovani: nelle imprese più evolute cresce la presenza di under 30 e la capacità di inserirli stabilmente. Questo è possibile anche grazie a un welfare più efficace e riconosciuto: oltre il 45% delle imprese rileva un elevato utilizzo e apprezzamento dei servizi. Ne deriva anche una maggiore capacità di fidelizzazione, con oltre il 60% delle imprese più strutturate che evidenzia un miglioramento della retention, confermando il welfare come leva decisiva per attrarre e trattenere talenti.
In un contesto caratterizzato dall’aumento dei bisogni legati alla salute, all’assistenza, alla conciliazione vita‑lavoro, all’educazione e alla previdenza, il welfare aziendale contribuisce a rafforzare le reti territoriali di protezione sociale. Grazie alla loro diffusione sul territorio e alla vicinanza alle famiglie, le PMI rappresentano una vera e propria infrastruttura sociale, capace di integrare l’azione pubblica, favorire la collaborazione tra attori diversi e promuovere nuove forme di welfare di comunità. In un quadro segnato dal calo demografico e dal progressivo invecchiamento della popolazione, il welfare aziendale si configura sempre più come complemento al sistema pubblico, in particolare nei servizi di salute e assistenza. Si consolidano le soluzioni di sanità integrativa (11% adotta una polizza sanitaria) e cresce il ricorso a servizi di assistenza, come i consulti medici a distanza (2,5%); ma il dato più significativo è l’espansione delle iniziative di prevenzione, con check‑up (13,4%) e programmi di screening, come i controlli annuali per la prevenzione oncologica (6,9%), che segnalano un cambio di prospettiva sempre più orientato al lungo periodo.
Nelle realtà più avanzate il welfare converge verso una visione Esg più ampia: cresce la quota di aziende che si dota di figure dedicate alla sostenibilità e definisce obiettivi sociali e ambientali verificabili. Le PMI più evolute rafforzano le relazioni con il territorio, ricorrendo a fornitori locali (61,7%), sostenendo iniziative sociali (37,3%) e costruendo reti con il terzo settore, che contribuisce all’erogazione di servizi sia alle persone sia alle imprese. Si consolida così un modello di welfare più maturo, che supera i confini aziendali e genera valore diffuso per la comunità. In questo scenario di evoluzione, le politiche di conciliazione vita‑lavoro registrano una lieve flessione, fisiologica dopo la forte espansione della fase post‑pandemica: la flessibilità oraria scende dal 41,3% al 38,6% e lo smart working dal 21,4% al 17,0%. Il dato non riguarda però le imprese più attente alle esigenze familiari, che continuano a registrare risultati significativamente migliori: livelli più elevati di soddisfazione dei lavoratori (65,0% contro il 32,3%) e maggiore produttività (62,3% contro il 27,9%), a conferma del legame tra qualità del welfare e performance aziendale.
Fausto Bianchi, presidente della Piccola Industria di Confindustria e vice presidente di Confindustria ha dichiarato che “nelle Pmi c'è una forte consapevolezza che i figli dei dipendenti rappresentino il futuro del Paese. È una sensibilità che nasce naturalmente, perché nelle piccole imprese, che spesso sono a conduzione familiare, il rapporto tra imprenditore e collaboratori è diretto, quotidiano: si condividono responsabilità, fiducia e i momenti più importanti della vita delle persone. Ora questa sensibilità deve trasformarsi in strategia: le imprese che integrano il welfare nella propria cultura aziendale sono più produttive, attraggono talenti e sono più pronte ad affrontare il cambiamento. Le PMI possono fare la differenza sul tema dell'ascensore sociale, perché mettono la persona al centro e offrono la possibilità di valorizzare il talento indipendentemente dalla condizione di partenza”. E Luca Brondelli di Brondello, vicepresidente di Confagricoltura ha sottolineato che "la sostenibilità è un fattore strategico di competitività che genera valore economico, ambientale e sociale. Tuttavia, richiede investimenti importanti che non possono ricadere solo sulle imprese, proprio perché vanno a vantaggio dell’intera collettività. Servono, dunque, politiche adeguate a sostegno, per far sì che sempre più aziende, a tutti i livelli, vadano in questa direzione. Oggi, dopo anni di slogan, possiamo dire con orgoglio che si sta affermando una visione più concreta della sostenibilità, fondata sui risultati, come dimostra il Welfare Index Pmi. Noi di Confagricoltura aderiamo sempre con impegno, perché valorizzare le esperienze virtuose è il modo migliore per dimostrare che sostenibilità e crescita possono e devono procedere insieme".
Eugenio Miccone, presidente Giovani Imprenditori Roma Confcommercio ha dichiarato che “assistenza sanitaria integrativa e attenzione alla cura e al benessere dei lavoratori sono pilastri della nostra visione di welfare aziendale, integrato e sussidiario a quello pubblico e che supporti il lavoratore. Per questo Confcommercio ha costruito un solido sistema di welfare contrattuale che, attraverso fondi sanitari e bilateralità, raggiunge persino le micro imprese – quelle che più faticano nell'implementazione di servizi di welfare-, con un'attenzione crescente alla prevenzione da una parte e alla non autosufficienza e alla cronicità dell'altra, coscienti delle transizioni demografiche in atto”.
E infine, Marco Natali, presidente di Confprofessioni ha dichiarato: "Negli studi professionali le donne rappresentano oggi la componente prevalente del lavoro dipendente e questo rende ancora più evidente una realtà: la crescita della partecipazione femminile non coincide automaticamente con il raggiungimento della piena parità. Le differenze che ancora emergono nei percorsi di carriera, nelle opportunità di crescita professionale, nei livelli retributivi e nella capacità di conciliare responsabilità lavorative e familiari dimostrano che il tema delle pari opportunità resta una priorità per il mondo del lavoro. Non si tratta soltanto di garantire accesso all'occupazione, ma di creare condizioni che consentano a ogni persona di esprimere pienamente il proprio talento e le proprie competenze. Per questo Confprofessioni considera strategico investire in welfare, formazione, flessibilità organizzativa e valorizzazione del capitale umano. La vera sfida non è aumentare semplicemente la presenza delle donne nei luoghi di lavoro, ma costruire ambienti professionali in cui il merito, le capacità e l'impegno possano tradursi in concrete opportunità di crescita. Quando non saremo più costretti a parlare di pari opportunità, ma semplicemente di opportunità, significherà che avremo raggiunto il nostro obiettivo".

Categoria: economia
11:45
Aleotti: "Il fair play è un faro che ci guida nel nostro operato"
(Adnkronos) - “Se ci guardiamo intorno, vediamo che il mondo avrebbe bisogno davvero di fair play, avrebbe bisogno di valori veri perché altrimenti non c'è più niente che ci guida nella vita. Per noi è importante celebrare il fair play e i valori del fair play nello sport. E cerchiamo in qualche modo di sostenere questi valori sempre nella vita, sia lavorativa che privata. Il fair play è un faro che ci guida nel nostro operato”. Lo ha detto Lucia Aleotti, azionista e membro del board del Gruppo Menarini, in occasione della 30esima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini che si celebra a Firenze.

Categoria: sport
11:37
Buonfiglio: "Premio Fair Play Menarini segnala una sfida e mostra un sogno"
(Adnkronos) - "Essere al Premio Fair Play Menarini è importantissimo per tanti motivi. Il primo è che l'anno scorso si è svolto il giorno dopo che sono stato eletto. E da allora è stato un anno intenso, molto, molto gratificante. Ho visto i campioni che vengono premiati nell'edizione 2026: sono un esempio meraviglioso. Ancora una volta provo un grande senso di affetto e di gratitudine nel portare avanti questo Premio, il Fair Play che come dissi l'anno scorso, mi auguro che tra 10 anni diventi obsoleto perché tutti si comportano bene. E' un sogno, una sfida, ma siamo contenti di partecipare". Lo ha detto Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, intervenendo a Firenze agli eventi della 30esima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini.

Categoria: sport
11:37
Veneto, 24 giornate da bollino rosso: al via piano Cav per esodo estivo
(Adnkronos) - Ventiquattro giornate da bollino rosso per traffico intenso, ventinove con bollino giallo per traffico sostenuto. Entra nel vivo la stagione dell’esodo estivo che, come ogni anno, vedrà aumentare in modo considerevole il numero di veicoli lungo le principali direttrici delle vacanze, specialmente in alcune giornate e in prossimità dei fine settimana. Nei primi 5 mesi di quest’anno, l’analisi dei volumi di traffico registrati sulle competenze Cav – Concessioni autostradali venete mostra un aumento moderato dei transiti (+0,42%) rispetto allo stesso periodo del 2025, in gran parte dovuto all’incremento del traffico pesante (+1,38%), che solo in parte interesserà gli spostamenti nei prossimi fine settimana. Per questo motivo, Cav prevede sulle proprie tratte (A4 Padova-Venezia, Passante di Mestre e Tangenziale di Mestre con il Raccordo Marco Polo) un esodo ordinato, seppur caratterizzato da giornate con traffico intenso.
Nello specifico, condizioni di traffico intenso da bollino rosso sono previste in direzione Trieste e del litorale i venerdì di luglio e agosto e i tre sabati prima di Ferragosto (25 luglio, 1 e 8 agosto). In direzione Milano il bollino rosso marca soprattutto le giornate di rientro: le domeniche di luglio, a partire dal giorno 12 e, dopo Ferragosto, anche i sabati che danno inizio al controesodo. Attenzione anche ai giorni contraddistinti da traffico comunque sostenuto (indicate col bollino giallo), che potranno prevedere disagi in alcune fasce orarie e in particolari condizioni viarie. Per fa fronte a queste previsioni, Cav ha predisposto per le prossime settimane il potenziamento dell'organico in servizio e una serie di attività utili a garantire la scorrevolezza del traffico, l’informazione tempestiva all’utenza e la risoluzione rapida delle emergenze.
I cantieri di manutenzione programmata in A4 e A57 saranno rimossi nelle giornate “calde” dell’esodo, eccetto quelli inamovibili e senza tuttavia ridurre le corsie percorribili. Particolare attenzione quest’anno meritano i lavori sulle barriere di sicurezza, che proseguono dallo scorso febbraio e interesseranno anche per i prossimi mesi tratti sia di A4 che di A57, con possibili rallentamenti in prossimità dei flessi negli orari e delle giornate con maggiori transiti. Nelle giornate più critiche, è previsto il potenziamento del personale in servizio che verrà dislocato in siti strategici lungo la tratta, come le intersezioni A4/A57 e A4/A27, per poter predisporre eventuali deviazioni nel minor tempo possibile in caso di incolonnamenti o blocchi del traffico, sfruttando i percorsi alternativi liberi. Anche grazie a questa possibilità, la Società non prevede “bollini neri” per la stagione alle porte. Nelle giornate più critiche gli ausiliari della viabilità di Cav saranno affiancati da personale di imprese qualificate per la segnalazione di eventuali code, fondamentale per la prevenzione degli incidenti. Saranno inoltre presenti presidi fissi con carri attrezzi adibiti al soccorso stradale, leggero e pesante, che stazioneranno al casello di Padova Est ed eventualmente a quello di Spinea.
Tutte le 96 porte disponibili nelle 7 stazioni autostradali gestite saranno presidiate nelle giornate in cui è prevista la maggior concentrazione di traffico e sarà garantita l’apertura di tutte le porte di uscita, complessivamente 59, suddivise in 32 casse automatiche, 24 con telepedaggio e 3 con carte abilitate al pagamento anche in modalità contactless. Verrà inoltre garantita la presenza di personale tecnico per il pronto intervento di ripristino guasti agli impianti di esazione pedaggio e informazione all’utenza. Nei giorni più critici saranno a disposizione 4 furgoni attrezzati degli ausiliari della viabilità, automezzi per il soccorso stradale, un’ambulanza per il soccorso sanitario, due mezzi attrezzati con segnaletica per il servizio presegnalazione code. Il dispositivo dedicato si aggiunge alle informazioni all’utenza fornite attraverso pannelli a messaggio variabile, telecamere per il controllo visivo delle tratte autostradali e della rete di adduzione e webcam accessibili dal sito internet della Società. In caso di necessità sono disponibili 14.000 bottiglie di acqua minerale refrigerata per la distribuzione all’utenza. Viene inoltre predisposto, con la Croce Rossa di Venezia, un presidio sanitario fisso con ambulanza in corrispondenza dell’area di servizio di Arino Est, sulla A4.
L’informazione agli utenti in viaggio viene garantita in tempo reale dal Centro operativo di CAV, attivo 24 ore su 24, che monitora costantemente il traffico al fine di gestire eventuali situazioni di criticità che si possono creare sia per il grande flusso viabilistico che per eventuali incidenti, attraverso i pannelli a messaggio variabile, webcam, notizie via telefono e collegamenti radiofonici con Isoradio e Radio Padova. Tutte le informazioni utili sono disponibili in tempo reale anche sul sito www.cavspa.it, nella sezione Infotraffico e sulla app InfoViaggiando, realizzata dalle Società contermini Autostrade Alto Adriatico, CAV e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova e sulla quale è disponibile il notiziario vocale di infotraffico sempre aggiornato. È contattabile anche un call-center, che dalle 7 alle 22, al numero verde gratuito 800.996.099.
Il piano di informazione all’utenza di CAV è potenziato dalla presenza, in area di servizio Arino Est, in direzione Trieste e Venezia, dell’Infopoint Centro Servizi CAVhere, aperto dal lunedì al venerdì con orario 8.30-13.00 e 14.00-17.30: oltre a offrire informazioni turistiche su destinazioni ed eventi nel territorio regionale e assistenza per tutte le problematiche connesse ai transiti e pedaggi autostradali, il servizio fornisce notizie in tempo reale su viabilità e traffico, in collegamento diretto con le strutture operative della concessionaria. Le previsioni del traffico di tutta la stagione, giorno per giorno, sono disponibili sul sito web della società, nella sezione Infotraffico-Previsioni traffico, con i tradizionali bollini colorati per identificare possibili situazioni di traffico sostenuto o intenso per entrambe le direzioni. Dal 1° giugno, inoltre, come definito dall’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), è possibile per gli utenti che percorrono le tratte Cav (con ingresso e uscita all’interno delle proprie competenze), chiedere il rimborso dei pedaggi in caso di cantieri o blocco prolungato del traffico che si protragga oltre l’ora.

Categoria: economia
11:36
Fair Play Menarini, è la notte dei campioni: stasera la premiazione a Firenze
(Adnkronos) - La notte delle leggende sportive arriva a Firenze con il Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026. Inaugurata ieri sera con i grandi campioni ospiti a Piazzale Michelangelo, alla presenza del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, la 30/a edizione dell’evento attende il suo pubblico al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Fra poche ore stelle dello sport di fama internazionale diventeranno i nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini nel mondo.
“Il Premio Fair Play Menarini celebra il volto più autentico dello sport: quello che unisce al talento il rispetto, la correttezza, la lealtà e la capacità di fare squadra – spiega la sindaca di Firenze, Sara Funaro – I campioni premiati questa sera rappresentano non solo l’eccellenza nelle loro discipline, ma anche un esempio di come si possa competere senza mai perdere di vista i valori che rendono lo sport uno straordinario strumento di crescita e di educazione. Siamo orgogliosi di ospitare questa trentesima edizione interamente a Firenze e di diventare, per alcuni giorni, la ‘casa’ del fair play. È un riconoscimento importante per la nostra città, che si identifica nei principi del rispetto, dell’inclusione, della responsabilità e dell’attenzione verso gli altri. Sono valori che appartengono allo sport, ma che devono guidare anche il modo in cui costruiamo le nostre comunità e affrontiamo insieme le sfide del presente. In un tempo in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, il fair play ci ricorda che si può competere con lealtà, vincere con umiltà e affrontare anche le sconfitte con dignità. È un messaggio che parla soprattutto alle nuove generazioni e che abbiamo il dovere di sostenere ogni giorno. Per questo ringrazio la Fondazione Fair Play Menarini per il lavoro che porta avanti da trent’anni e tutti gli atleti che, con il loro esempio, dimostrano che il successo più grande non è soltanto conquistare un traguardo, ma lasciare un'eredità di valori capace di ispirare le persone e rendere la società più forte e più coesa”.
Lo splendido palazzo dell’Opera cittadino accoglierà la serata clou del Premio, dedicata agli atleti che, sia per traguardi agonistici che per meriti etici, hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello sport.
A partire dalle ore 21:00, sfileranno sul tappeto rosso del Fair Play Menarini fenomeni dell’atletica come Armand Duplantis e Antonella Palmisano e regine dello sport paralimpico del calibro di Bebe Vio e Chiara Mazzel. Se il calcio porta alla festa del Fair Play icone intramontabili che rispondono ai nomi di Diego Milito, Gianfranco Zola e Emilio Butragueño, gli sport di squadra scelgono come propri paladini l’asso del basket Achille Polonara e Simone Anzani, idolo della pallavolo. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, trio d’oro del pattinaggio su ghiaccio azzurro, alzeranno insieme il trofeo; a loro si uniranno altri due collezionisti di medaglie rispettivamente nel nuoto e nella scherma: Gregorio Paltrinieri e Daniele Garozzo. Fabio Caressa, infine, rappresenterà quest’anno il miglior giornalismo sportivo italiano.
A fianco dei vincitori di oggi, incontreremo i premiati del passato che negli ultimi 30 anni hanno esportato il messaggio del Fair Play Menarini nel ruolo di testimonial di etica, lealtà e rispetto, in gara e nella vita. Da Antonio Rossi a Ian Thorpe, da Giancarlo Antognoni a Sasha Vujacic, passando per Andrea Zorzi e Giacomo Perini.
La serata sarà trasmessa in diretta dalle ore 21.00 su Sky, ai canali 501 e 257, portando il Premio Internazionale Fair Play Menarini nelle case degli appassionati di sport e dei tanti spettatori che vorranno seguire la celebrazione del suo trentennale. La conduzione sarà affidata a Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano, Omar Schillaci e Federico Buffa.
“Questa sera celebriamo un traguardo importante: trent'anni di un Premio che ha saputo raccontare lo sport attraverso i suoi valori più autentici – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Accogliere nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini significa vedere crescere una comunità di campioni che, con il loro esempio, dimostrano come talento, rispetto e responsabilità possano andare di pari passo, dentro e fuori dalle competizioni”.
Il 30/a Premio Internazionale Fair Play Menarini vede la partecipazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale in qualità di partner istituzionale, e di Sustenium, Frecciarossa, Adiacent ed Estra come partner dell’iniziativa.
Per seguire da vicino i protagonisti e restare aggiornati su tutte le novità, visitare il sito ufficiale www.fairplaymenarini.com e i canali social del Premio su Instagram, Facebook e YouTube.

Categoria: sport
11:29
Renzi ad AdnTalks: "Risultati Meloni zero, facciamo petizione 'restituisci mojito a Salvini'"
(Adnkronos) - Dai trasporti al governo Meloni passando per gli Usa di Trump e il nucleare. Molti gli argomenti affrontati da Matteo Renzi, leader di Italia viva-Casa riformista, nel corso di AdnTalks, intervistato dal direttore Davide Desario.
Ritardo? "Ho preso un treno, una cosa che nell'Italia del 2026 non si dovrebbe mai fare. Salvini ha licenziato il povero Donnarumma e nessuno che licenzi Salvini. Salvini deve essere restituito ai mojito, al suo amore. Facciamo una petizione: 'Restituisci anche tu il mojito a Salvini'".
"L'ondata di destra internazionale, che Trump ha rappresentato e alimentato, è arrivata alla fine. Trump potrebbe fare il miracolo di unificare anche la sinistra in Italia".

Categoria: politica
11:26
Abodi: "Lo sport è un diritto di cittadinanza"
(Adnkronos) - "Sport Illumina è parte di un progetto molto più ambizioso che punta non soltanto alla realizzazione di luoghi, ma al consolidamento della cultura sportiva e della cultura del movimento, della voglia di fare sport in qualsiasi circostanza e in tutte le discipline. Vogliamo coniugare la dimensione competitiva con la pratica sportiva diffusa, di base, gratuita dove possibile, come nei playground, e accessibile a tutti. È un modello italiano che non si era mai realizzato e che con questo Governo stiamo cercando di realizzare in un tempo certo". A dirlo Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, all'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.

Categoria: sport
11:22
Sanità, Beghin (Menarini): "Accesso al farmaco valutato positivamente in rapporto Crea"
(Adnkronos) - "Anche quest'anno il rapporto Crea ci restituisce una fotografia delle performance sanitarie regionali con una variabilità di performance tra le regioni con le best practice e quelle che stanno invece ancora migliorando. In questa forbice, però, dei nove indicatori che sono stati valutati da Crea, l'unico percepito positivamente in tutte le regioni, anche nell'indice di soddisfazione dei cittadini, è quello dell'accesso al farmaco, che varia da un 7.5 a un 8.9 in una scala da 1 a 10. Questo ci deve far riflettere sull'importanza del farmaco, che è in effetti anche nei livelli essenziali di assistenza. Il settore farmaceutico è un asset strategico che investe ogni anno 2,5 mld di euro in ricerca e sviluppo in Italia. Si tratta di un investimento molto importante. Parallelamente, è altrettanto importante il tempo di accesso del cittadino all'innovazione farmaceutica e, direi, al farmaco in senso lato. Negli ultimi 25 anni l'aspettativa di vita in Italia è cresciuta, oggi è di quasi 84 anni, inoltre si è ridotta del 41% la mortalità per le patologie croniche e questo grazie anche al farmaco”. Lo spiega Silvia Beghin, National Public Affairs Lead Gruppo Menarini, intervenendo alla presentazione, oggi a Roma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata in sanità.
“L'industria si aspetta che il farmaco venga visto come un investimento nel sistema sanitario nazionale e non meramente come un costo - aggiunge Beghin - perché porta Salute, permette di prevenire o ritardare le complicanze delle malattie, di ridurre i ricoveri e di ridurre potenzialmente le liste d'attesa. Considerare il farmaco come un investimento è assolutamente importante per la qualità di vita e per la salute dei cittadini e dei pazienti. Come Menarini siamo molto impegnati nel rendere disponibili terapie di efficacia e sicurezza consolidate per i pazienti cronici, che in Italia sono 25 milioni. Questi farmaci - prosegue - sono, paradossalmente, quelli con un prezzo di vendita più basso e che hanno anche subito, a fronte delle crisi internazionali come quella in Medio Oriente, degli aumenti dei costi delle materie prime fino al 25%. Parallelamente al calo della redditività e della sostenibilità economica nella produzione di questi farmaci c'è anche il rischio della desertificazione industriale perchè certi livelli di prezzi di vendita sono sostenibili solo se le produzioni si fanno in Estremo Oriente”.
“Come Menarini e come settore siamo anche preoccupati dalle riflessioni che sono in corso in questi mesi sulla revisione del prontuario farmaceutico - evidenzia Beghin - e auspichiamo che si possa istituire un tavolo di confronto allargato anche alle società scientifiche e alle associazioni pazienti per garantire al cittadino l’accessibilità alle cure, la continuità terapeutica e la personalizzazione della cura, per garantire la sostenibilità del sistema nel suo complesso e, soprattutto - conclude - cura e qualità di vita del cittadino”.

Categoria: cronaca
11:14
Wimbledon, Sonego-Diallo, Grant-Bouzkova -Diretta
(Adnkronos) - Quarta giornata a Wimbledon, si completano i match di secondo turno. Subito due azzurri in campo a mezzogiorno. Sul campo numero 14 Lorenzo Sonego, numero 69 del mondo, sfida il canadese Gabriel Diallo, numero 88 del ranking Atp, mentre Tyra Caterina Grant, numero 172 del ranking Wta e proveniente dalle qualificazioni, affronta la ceca Marie Bouzkova, testa di serie numero 21, sul campo numero 16. Il torneo di Wimbledon è in diretta su Sky Sport e in streaming su SkyGo e NOW Tv.
Più tardi in campo altri tre azzurri: Jasmine Paolini con la svizzera Victorija Golubic, Matteo Berrettini con il francese Arthur Fils e Flavio Cobolli con l'australiano James Duckworth

Categoria: sport
11:10
Rosolino (Sport e Salute): "I successi non sono solo medaglie ma opportunità"
(Adnkronos) - "I successi non sono soltanto medaglie e vittorie, ma avere opportunità e nessuna scusa per non fare sport. È dalle fondamenta che si costruiscono i risultati e Sport e Salute, con continuità, sta cercando di dare il proprio contributo. Un campo da basket o uno spazio gratuito rappresentano un bagaglio culturale, un luogo dove confrontarsi, fare attività fisica e ritrovarsi". Così Massimiliano Rosolino, ambassador di Sport e Salute ed ex campione di nuoto, è intervenuto all'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.
Rosolino ha poi sottolineato l'importanza di diffondere questi spazi su tutto il territorio nazionale, dalle grandi città alle periferie e ai centri più piccoli. "Le piccole e le grandi storie di sport non nascono solo nelle metropoli, ma anche in periferia e in provincia. È fondamentale recuperare e valorizzare questi luoghi perché rappresentano le basi su cui far crescere nuovi sportivi. Non tutti diventeranno campioni, ma tutti devono avere la possibilità di praticare sport e di vivere esperienze che li aiutino a crescere", ha detto in conclusione l’ex nuotatore.

Categoria: sport
10:57
Galanda: "I playground creano, cultura sportiva e socialità"
(Adnkronos) - "Le carriere che possono partire da questi playground sono milioni. Una carriera non significa soltanto arrivare in Serie A, ma anche diventare arbitro, allenatore, dirigente, fisioterapista o semplicemente un tifoso consapevole. Questi luoghi creano sport, cultura sportiva e socialità, ed è proprio quello di cui abbiamo bisogno per accompagnare le nuove generazioni". È il messaggio lanciato da Giacomo Galanda, ex cestista e ambassador di Sport e Salute, all'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.
Galanda ha inoltre ricordato la propria esperienza personale, sottolineando il ruolo che spazi come questi possono avere nella crescita dei più giovani. "Io sono cresciuto in un luogo come questo: prendevo la bicicletta, mettevo il pallone sul portapacchi e andavo al campetto perché lì trovavo gli amici e potevo giocare insieme a loro. La pallacanestro ha bisogno di luoghi come questi, ma lo stesso vale per tutto lo sport e per l'intero contesto che ruota attorno ai suoi valori", ha concluso.

Categoria: sport
10:43
Mezzaroma: "Con Sport Illumina 85 playground gratuiti in tutta Italia"
(Adnkronos) - "Il playground che inauguriamo fa parte del progetto Sport Illumina, voluto dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dal Governo. La prima fase prevede la realizzazione di 85 playground multifunzionali su tutto il territorio nazionale. Sono spazi pubblici gratuiti, inseriti nei contesti urbani, dove è possibile praticare diverse discipline sportive. È una delle azioni con cui vogliamo facilitare l'accesso allo sport da parte della popolazione, offrendo luoghi dove fare attività fisica gratuitamente". È quanto affermato da Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, nel corso dell'inaugurazione dello Spazio Illumina Guidonia, a Roma: gratuito, aperto a tutti e pensato per diventare parte della vita di ogni giorno. Non solo sport, ma un luogo dove incontrarsi, condividere passioni e costruire legami.

Categoria: sport
10:26
Aubac, Protezione civile, Anbi e Autorità Appennino Settentrionale firmano protocollo su frane e siccità
(Adnkronos) - È stato sottoscritto ieri, in occasione dell’Assemblea nazionale di Anbi 'L’acqua è strategia: il modello italiano per la sicurezza, la crescita e la pace', il Protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile, Anbi, l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale per rafforzare il raccordo tra pianificazione di bacino, presidio territoriale, monitoraggio, adattamento climatico e pianificazione di protezione civile in materia di rischio idraulico, da frana, costiero e di severità idrica. L’accordo punta a costruire un modello stabile di collaborazione tra il sistema nazionale di protezione civile, le Autorità di bacino distrettuali e il sistema dei Consorzi di bonifica, valorizzando mappe di pericolosità e rischio, quadri conoscitivi, dati territoriali, strumenti digitali, attività di presidio locale e informazioni raccolte sul territorio.
Il protocollo prevede, in particolare, la condivisione con il sistema di protezione civile delle mappe e dei quadri conoscitivi prodotti dalle Autorità di bacino; il supporto conoscitivo all’aggiornamento della pianificazione di protezione civile; la mappatura e valutazione post-evento degli effetti di alluvioni, frane ed eventi costieri; il monitoraggio degli scenari di severità idrica e scarsità della risorsa; il raccordo con i Consorzi di bonifica per la raccolta di dati, la segnalazione delle criticità e il presidio territoriale. Tra gli ambiti di collaborazione rientrano anche l’utilizzo di dati satellitari, sistemi informativi territoriali, WebGIS, gemelli digitali, strumenti di intelligenza artificiale e modelli di supporto alle decisioni, nonché iniziative di formazione, esercitazione, comunicazione del rischio e diffusione della consapevolezza tra cittadini e comunità locali.
"Con questo protocollo facciamo un passo importante verso una prevenzione più moderna, fondata sull’integrazione tra conoscenza scientifica, pianificazione di bacino, presidio territoriale e protezione civile, - dichiara Marco Casini, segretario generale di Aubac - La sicurezza idraulica, la gestione delle frane, la tutela delle coste e la risposta alle crisi idriche richiedono dati condivisi, mappe aggiornate e una regia istituzionale stabile". Il protocollo valorizza anche il ruolo degli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici, quali sedi di raccordo conoscitivo e valutativo per la gestione degli scenari di severità idrica, e il ruolo dei Consorzi di bonifica, rappresentati da Anbi, come soggetti di prossimità territoriale, conoscenza delle opere idrauliche e irrigue, raccolta dati e supporto alle attività di prevenzione e gestione delle emergenze. L’intesa ha durata quadriennale e prevede l’istituzione di un Gruppo di lavoro coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, con rappresentanti delle Parti, incaricato di predisporre programmi annuali di attività, individuare ambiti prioritari, promuovere modalità condivise di scambio dati e favorire eventuali accordi attuativi per attività specialistiche o sperimentali.

Categoria: cronaca
10:21
Maxi multa a Google: la Corte di Giustizia Ue conferma la sanzione da 4,1 miliardi
(Adnkronos) - Multa record per Google. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea, il massimo organo giudiziario dell'Ue, ha infatti la sanzione da 4,1 miliardi di euro (4,7 miliardi di dollari) inflitta per abuso della posizione dominante del motore di ricerca Google Search nell’ambito del sistema operativo Android.
I giudici della corte con sede a Lussemburgo hanno respinto un ricorso presentato dal gigante tecnologico statunitense e dalla sua società madre Alphabet, ponendo fine a una lunga saga legale. La Commissione Europea, che agisce come autorità antitrust dell'Ue, aveva imposto la multa record a Google già nel 2018, dopodiché il caso era passato attraverso tutte le istanze legali disponibili.
Secondo la Commissione, Google aveva illegalmente rafforzato la sua dominanza offrendo Google Search ai produttori di telefoni cellulari solo come pacchetto insieme ad altre app di Google, pagandoli per preinstallare Google Search come unica app di ricerca e ostacolando lo sviluppo di app concorrenti.
La multa rappresenta una delle più severe sanzioni mai comminate a un'azienda tecnologica e conferma l'impegno dell'Ue nel contrastare le pratiche anticoncorrenziali nel settore digitale. La decisione della Corte di Giustizia Europea è destinata a avere importanti ripercussioni sul mercato dei servizi online e sulla strategia commerciale delle grandi aziende tecnologiche.
La questione sollevata è relativa alla condotta tenuta da Google nei confronti dei produttori di dispositivi mobili e allo sfruttamento della posizione dominante detenuta sul mercato grazie al suo sistema operativo Android.

Categoria: internazionale/esteri
09:58
Mondiali, oggi Spagna-Austria: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - La Spagna torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, la Nazionale iberica sfida l'Austria - in diretta tv e streaming - nei sedicesimi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Agli ottavi la vincente della sfida troverà una tra Portogallo e Croazia.
La sfida tra Spagna e Austria è in programma oggi, giovedì 2 luglio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Spagna (4-3-3): Unai Simon; Llorente, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Merino, Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Oyarzabal, Baena. Ct. De la Fuente.
Austria (4-2-3-1): Schlager; Posch, Lienhart, Alaba, Mwene; Seiwald, Xaver Schlager, Laimer; Schmid, Sabitzer, Arnautovic. Ct. Rangnick
Spagna-Austria sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro su Rai1, ma visibile anche su Dazn. Il match si potrà seguire in streaming su RaiPlay e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
09:55
Trump tira dritto sullo ius soli: niente donne incinte al confine
(Adnkronos) - Dopo aver perso la causa sulla cittadinanza per diritto di nascita presso la Corte Suprema, i collaboratori del presidente Trump e gli alleati del movimento Maga hanno rapidamente virato verso un nuovo piano: impedire alle donne straniere incinte di entrare negli Stati Uniti. Lo scrive Axios, sottolineando che la proposta aprirebbe una nuova battaglia sull'immigrazione riguardante gravidanza, viaggi e cittadinanza, spostando il dibattito dalla contestazione dei diritti dei bambini nati negli Stati Uniti alla limitazione dell'ingresso nel Paese.
Martedì la Corte Suprema ha stabilito che un ordine esecutivo di Trump, volto a negare la cittadinanza ai bambini nati negli Stati Uniti da genitori non cittadini, era incostituzionale. Subito dopo la decisione, figure di spicco del movimento Maga, come il fondatore dei Federalist Sean Davis, hanno proposto che gli Stati Uniti vietino l'ingresso nel paese alle donne straniere incinte, un'idea avanzata anche da esponenti dell'amministrazione.
"Il presidente Trump resta totalmente impegnato a proteggere il valore della cittadinanza americana per nascita, ed è per questo che, in seguito alla sentenza di ieri, ha incaricato il Congresso di intervenire immediatamente per affrontare la questione", ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Abigail Jackson ad Axios. "Il Dipartimento di Giustizia darà inoltre priorità alle indagini sui sistemi di turismo della nascita (che si verificherebbe quando le donne si recano in America specificamente per partorire e garantire così al proprio figlio la cittadinanza statunitense). L'amministrazione Trump dispone di numerosi strumenti per tutelare la cittadinanza americana".

Categoria: internazionale/esteri
09:49
Balogun espulso e Messi graziato, la polemica social ai Mondiali 2026
(Adnkronos) - Falorin Balogun espulso, Leo Messi graziato per lo stesso fallo. Il cartellino rosso rimediato dall’attaccante degli Stati Uniti ai Mondiali, nella sfida con la Bosnia, finisce sotto i riflettori e scatta il confronto con un precedente ‘illustre’. Balogun al 65’ è stato espulso per il pestone alla caviglia del difensore bosniaco Tarek Muharemovic. Il Var ha richiamato l’arbitro, revisione e red card.
Su X, sono in molti a ricordare che Messi, nel match della prima fase Argentina-Algeria, ha commesso un fallo plateale su un difensore avversario: piede a martello su polpaccio e caviglia, nessun provvedimento disciplinare per la superstar.

Categoria: sport
09:41
Messi e l’Argentina, perquisizioni e controlli ai Mondiali 2026
(Adnkronos) - Le regole valgono per tutti, anche per Leo Messi e per l’Argentina campione del mondo. Su X rimbalzano i video che documentano i controlli a cui vengono sottoposti i giocatori della selezione albiceleste, che il 3 luglio affronterà Capo Verde a Miami nei sedicesimi di finale dei Mondiali.
I protocolli di sicurezza adottati dagli Stati Uniti nella World Cup non prevedono eccezioni: controlli e perquisizioni scattano anche per i migliori calciatori del pianeta.

Categoria: sport
09:34
Lefebvriani, arriva la scomunica del Vaticano dopo la consacrazione dei nuovi vescovi
(Adnkronos) - Lefebvriani scomunicati dalla Chiesa dopo le ordinazioni episcopali senza il mandato del Papa. “Nonostante le ammonizioni rivolte al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, il Vescovo Alfonso de Galarreta, avendo compiuto un atto di natura scismatica mediante la consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice, - scrive il prefetto della Dottrina della Fede, card. Victor Manuel Fernandez - è in corso ipso facto nelle pene previste dal can. 1387 e dal can. 1364 § 1 CIC 2021”.
Scomunica quindi per il vescovo che ha consacrato i vescovi come per i neo vescovi: “Dichiaro dunque a tutti gli effetti giuridici che sia il suddetto Vescovo Alfonso de Galarreta sia Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier sono incorsi ipso facto nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica”. Scomunica anche per il co-consacrante: “Dichiaro inoltre che il Vescovo Bernard Fellay, avendo partecipato direttamente alla celebrazione liturgica come conconsacrante, avendo così aderito pubblicamente all'atto scismatico, è incorso nella scomunica latae sententiae prevista dal can. 1364 § 1 CIC 2021. Si ammoniscono i chierici e i fedeli laici a non aderire allo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X, perché incorrerebbero ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae”.
I Lefebvriani - con una articolata cerimonia solenne in Svizzera aperta a Econ da una lunga processione e trasmessa via streaming in diverse lingue - hanno ordinato ieri quattro vescovi senza il mandato pontificio. Lo scisma è compiuto dopo l’inascoltato ultimo appello del Pontefice; manca l’atto formale del Papa con la scomunica latae sententiae.

Categoria: cronaca
09:20
Inaugurati a Guidonia nuovo spazio Illumina e skatepark Collefiorito, Abodi: "Da governo investimenti senza precedenti"
(Adnkronos) - Due nuovi spazi di vita, relazione e opportunità. È quello che da oggi è realtà a Guidonia Montecelio. Non soltanto uno skatepark, un campo da basket e pallavolo, ma luoghi restituiti ai giovani, alle famiglie e al territorio, dove lo sport torna ad essere ciò che è sempre stato nella sua forma più autentica: un motore di comunità. Con una grande festa partecipata da centinaia di bambini e ragazzi delle associazioni sportive del territorio, sono stati inaugurati lo Skate Park Guidonia in località Colle Fiorito e il nuovo spazio Illumina a Villalba, realizzati da Sport e Salute e finanziati dal Ministro per lo Sport e i Giovani. Il progetto Sport Illumina sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, inclusione e crescita attraverso la pratica sportiva. Alla cerimonia hanno preso parte il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, gli ambassador del team 'Illumina' Giacomo Galanda, Stefano Tilli e Massimiliano Rosolino e numerosi rappresentanti del mondo sportivo, istituzionale e associativo del territorio.
A rendere ancora più speciale l'evento, il tradizionale incontro tra sport e cultura urban e musica che accompagna il percorso di Illumina, prima con una esibizione di alcuni performer di breakdance della Fast Foot Crew e poi con la partecipazione dell'artista Warner Music Pier C., in un dialogo tra linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. "Il Governo sta portando avanti investimenti senza precedenti dedicati alle infrastrutture sportive diffuse, con oltre 1.500 nuovi 'campetti' nei piccoli comuni e nuove progettualità dedicate alle aree urbane - spiega il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - Con l'inaugurazione dello Skate Park Colle Fiorito si conclude un percorso che ci ha visto scendere in campo un anno e mezzo fa per chiudere un iter amministrativo che si trascinava da 20 anni, ripeto, 20 anni! E grazie al progetto Sport Illumina da oggi Villalba avrà un nuovo playground aperto e accessibile a tutti, un luogo per praticare gratuitamente tante discipline sportive all’aperto, che diventa strumento quotidiano di benessere, socialità, crescita personale e comunitaria, un passo concreto verso uno sport davvero di tutti e per tutti. Il Comune della 'Città dell’Aria', della quale fanno parte anche il Marco Simone Golf&Country Club e il riqualificato skatepark, amplia quindi la sua proposta di pratica sportiva diventando un punto di riferimento per il Nord Est della Città Metropolitana di Roma Capitale".
Per il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, "Guidonia rappresenta perfettamente lo spirito del progetto Sport Illumina: una città giovane, dinamica e con una forte vocazione aggregativa. Investire in luoghi come questo significa investire nelle persone, offrendo ai ragazzi opportunità concrete di crescita, socializzazione e benessere. La straordinaria partecipazione registrata oggi dimostra quanto il territorio sentisse il bisogno di uno spazio come questo". "Illumina nasce da una convinzione semplice ma capace di generare futuro: ogni ragazzo deve poter trovare vicino a casa un luogo bello, sicuro e accessibile dove praticare sport, incontrarsi e costruire il proprio futuro. A Guidonia abbiamo visto concretizzarsi esattamente questo. Ma è solo l’inizio: il progetto Sport Illumina è ormai decollato e nei prossimi mesi molti altri spazi prenderanno vita in tutta Italia, portando nuove opportunità nelle comunità. Questi campi non saranno importanti per ciò che sono oggi, ma per tutto ciò che accadrà qui domani: le partite, le amicizie, i sogni, le storie che nasceranno su questo playground. È questa l’eredità che vogliamo lasciare ai territori" ha aggiunto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute.
"Il nuovo playground di Villalba rappresenta un passo concreto nella costruzione di spazi urbani più inclusivi, sicuri e pienamente accessibili alla comunità. La realizzazione di quest’area - spiega il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo - è frutto di una continua collaborazione istituzionale resa possibile dalla vicinanza e disponibilità del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha condiviso con la nostra Amministrazione comunale la visione di un territorio capace di investire sulla qualità della vita e, in particolare, sulle opportunità per i più giovani. Il playground non è soltanto un’opera pubblica: è un presidio sociale. È un luogo pensato per favorire l’aggregazione, la crescita, il gioco, la socialità e il benessere. In una popolosa frazione che da tempo attendeva un segnale di attenzione, l’intervento restituisce dignità ad uno spazio pubblico e rafforza il senso di comunità. Questa nuova infrastruttura testimonia come la cooperazione tra istituzioni, quando orientata al bene comune, possa generare risultati concreti e immediatamente percepibili dai cittadini. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per promuovere progetti che mettano al centro le persone e la riqualificazione del territorio". Con i suoi nuovi campi da basket e pallavolo, Illumina diventa oggi un presidio permanente di sport e cittadinanza attiva: uno spazio aperto a tutti, gratuito e accessibile, dove il movimento incontra l'educazione, la partecipazione e l'inclusione.

Categoria: sport






































