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16:50

RiminiWellness chiude l'edizione 2026, +15% di visitatori, 400 brand espositori

(Adnkronos) - RiminiWellness 2026 si è chiusa oggi alla Fiera di Rimini segnando un +15% di presenze complessive, mentre quelle internazionali crescono del 25%, con visitatori da 140 Paesi. La ventesima edizione ha ospitato oltre 400 brand espositori e un nutrito numero di professionisti, buyer e appassionati da tutto il mondo. I giornalisti accreditati sono stati 670. Trenta le start up di settore presenti. Per quattro giorni, RiminiWellness ha proposto 2.000 ore di allenamenti e 12 palchi sempre attivi. Nell'area Active sono state presentate discipline inedite per lo stare in forma e nuove evoluzioni delle attività più consolidate.  

Sono 120 i buyer ospitati da 36 Paesi, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia, dagli Usa, mercato leader nel settore del fitness e del benessere, dal Golfo, dall’Asia Centrale e dal Nord Africa. Presenze che si sommano 150 stakeholder, opinion leader ed esperti delle principali organizzazioni mondiali del settore. Tra gli appuntamenti internazionali dell’edizione 2026, il World Active Summit, con l'obiettivo di fare dell'attività fisica una priorità dell'agenda globale della salute pubblica; il Global Fitness Leaders Meeting, confronto tra rappresentanti di oltre 20 Paesi su formazione e standard internazionali; l'Osservatorio Valore Sport di Teha (The European House Ambrosetti). 

La quarta edizione di RiminiWellnessOff, in collaborazione con il Comune di Rimini, ha inoltre coinvolto appassionati e sportivi con 200 appuntamenti tra Parco del Mare, spiaggia, centro storico ed entroterra.  

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Categoria: economia

16:02

Incidenti a Fiumicino e Santa Severa, morti due motociclisti

(Adnkronos) - Due morti e un ferito grave in poche ora sul litorale di Roma, in due diversi incidenti avvenuti fra Fiumicino e Santa Severa. Le vittime in entrambi i casi sono motociclisti. Un 52enne, residente della zona di Santa Marinella, è morto ieri pomeriggio schiantandosi contro il guard rail su via Aurelia, all’altezza di Santa Severa. Sul caso indagano i carabinieri. Poche ore dopo, nel comune di Fiumicino, località Tragliatella, c’è stato uno scontro fra uno scooter e un'auto con alla guida un 71enne. A bordo dello scooter c’era un uomo di 53 anni, che è morto sul colpo, mentre la moglie di 51 anni si trova in condizioni gravissime all’ospedale Gemelli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’automobilista è stato sottoposto ai test di rito. 

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Categoria: cronaca

15:58

Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

(Adnkronos) - Ancora polemiche intorno a Rafa Jodar. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista spagnolo ha sfidato il connazionale Carreno Busta negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, facendo parlare di sé, ancora una volta, per un episodio che non riguarda il campo. 

Al momento dell'ingresso infatti, Jodar è uscito dal tunnel e non ha preso la mano della bambina che lo aspettava, come succede ormai in ogni torneo nel circuito. Lo spagnolo, nonostante la bambina avesse allungato la mano, l'ha ignorata e ha continuato a camminare dritto, con la bambina a inseguirlo. 

Una scena che segue quanto successo nel terzo turno, con Jodar che è stato accusato di aver spinto una raccattapalle. Lo spagnolo infatti, rientrando negli spogliatoi tra un set e l'altro, si è trovato davanti una bambina e ha allungato il braccio - probabilmente con un gesto rivolto al suo 'angolo' - costringendo così la ball girl a farsi da parte. Una versione però smentita dallo stesso Jodar in conferenza stampa: "No, non l'ho toccata, non potrei mai fare una cosa del genere". 

 

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Categoria: sport

15:52

Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l'edizione del Centenario e boom social

(Adnkronos) - Lo Csio di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo, nell’edizione che celebra i 100 anni del concorso ippico più bello del mondo, archivia un bilancio eccezionale sotto ogni punto di vista. Pubblico, impatto economico, visibilità mediatica e coinvolgimento digitale certificano la crescita costante di un evento che continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale. Dopo l’apertura affidata al tradizionale concerto serale del mercoledì, le quattro giornate di gara hanno richiamato complessivamente 77mila spettatori, il 24,2% in più rispetto al 2025, confermando il forte legame tra Piazza di Siena e il pubblico romano, italiano e internazionale. Un dato ancora più significativo considerando che l’accesso all’evento è stato, come sempre, gratuito per tutti. Sold out anche per la prima edizione del FIP Arena Polo European Championship al Galoppatoio, pure con entrata gratuita per il pubblico: in quattro serate, il turnover complessivo è stato di 5.000 spettatori.  

Anche sul piano economico arrivano segnali estremamente positivi. Lo studio realizzato da KPMG attribuisce al Concorso un indotto pari a 33,73 milioni di euro, contro i 26,67 milioni registrati nel 2025. Una crescita del 26,6% che testimonia la capacità dell’evento di generare valore per il territorio, per il turismo e per il sistema economico della Capitale. Piazza di Siena si conferma così molto più di una competizione sportiva: un appuntamento che unisce eccellenza agonistica, cultura, sostenibilità, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale di Villa Borghese. 

L’edizione del Centenario ha coinvolto numeri di assoluto rilievo: 620 cavalli, 475 atleti provenienti da oltre 20 Paesi, mentre l’intera area sportiva – tra cavalieri, amazzoni, tecnici e staff – ha portato a Roma 1.833 persone accreditate, in rappresentanza di 38 Paesi e cinque continenti. A supporto dell’evento ha operato una macchina organizzativa composta da 1.345 persone, tra comitato organizzatore, personale operativo, sponsor, media, volontari e collaboratori. 

 

La risonanza dell’evento è cresciuta ulteriormente anche sul piano dell’informazione. A fronte delle 1.267 pubblicazioni registrate nell’edizione 2025 – prima del GP Rolex che chiude l’evento -, tra web, tv, radio e carta stampata, già nella mattinata di domenica il monitoraggio ha superato quota 1.500 articoli e servizi, con una giornata di gare ancora da disputare. Determinante il contributo della Rai che, con RaiSport e RaiPlay, ha garantito una copertura editoriale di altissimo livello con 23 ore di diretta televisiva e 30 ore complessive di programmazione, portando nelle case degli italiani lo spettacolo di Piazza di Siena. 

Continua la crescita della community digitale dell’evento. Sui canali ufficiali di Piazza di Siena – dato aggiornato alle ore 10 di domenica 31 maggio, prima del Gran Premio Rolex – la platea social ha raggiunto 92mila follower, contro i 78mila del 2025, con un incremento del 18%. Ancora più impressionante il dato relativo alle visualizzazioni: 6,3 milioni, rispetto ai 4 milioni dello scorso anno, per una crescita del 57,5%. Oltre 300mila interazioni generate da più di 350 contenuti pubblicati durante la manifestazione testimoniano la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici sempre più ampi e trasversali, avvicinando nuove generazioni al mondo degli sport equestri. 

Con la conclusione del Concorso, Piazza di Siena torna a essere patrimonio quotidiano della città. Un luogo aperto a cittadini, famiglie, studenti e turisti, che per alcuni giorni ha rappresentato il cuore pulsante dello sport internazionale e che ora continua a vivere come uno dei luoghi più riconosciuti e amati al mondo. Il passaggio delle Frecce Tricolori, che ha emozionato migliaia di spettatori nel cielo di Roma, ha idealmente salutato l’edizione del Centenario e indicato la rotta verso il futuro: il secondo secolo di Piazza di Siena è appena cominciato. 

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Categoria: sport

15:35

Giornata senza tabacco, Aiom: "Un paziente oncologico su 10 continua a fumare"

(Adnkronos) - Oggi 31maggio è la Giornata mondiale senza il tabacco e la lotta al tabagismo è uno dei grandi temi al centro del congresso dell’American society of clinical oncology (Asco), in corso a Chicago. In particolare, il focus è diretto verso le conseguenze che il tabagismo può avere nei confronti dei pazienti oncologici. Grande attenzione della comunità scientifica è rivolta ad un lavoroappena pubblicatosu JCO, organo ufficiale di Asco. Ha valutato 324 specifici programmi di cessazione tabagica promossi dall’American college of surgeons su donne con un tumore del seno. In totale sono stati convolti per 12 mesi 446mila pazienti. Il 63% dei fumatori ha ricevuto un’assistenza specifica con un forte incremento della percentuale di cessazione, passata dal 48% al 67,5%.  

"L’assistenza al paziente oncologico è in continua evoluzione ed è necessario migliorare la preparazione degli specialisti anche per la prevenzione terziaria - commenta Rossana Berardi, presidente eletto Aiom/Associazione italiana di oncologia medica -. Il fumo è una dipendenza che riguarda un adulto su quattro nel nostro Paese e ha una percentuale significativa, oltre il 10%, anche fra i pazienti oncologici. Come è emerso da numerosi studi scientifici i danni del tabagismo continuano anche dopo una diagnosi di cancro e le successive cure. Ma è anche dimostrato come non sia mai troppo tardi per smettere e i benefici sono quasi immediati. Sono sufficienti 3 mesi d'astinenza dal fumo per ridurre del 26% la mortalità da tumore in un paziente (Jama Oncology, 2024). Infatti,abbandonare i prodotti a base di tabacco migliora la sopravvivenza globale, riduce le complicanze e la tossicità e soprattutto aumenta l’efficacia dei trattamenti".  

In occasione della Giornata mondiale senza il tabacco "rilanciamo quindi il nostro forte messaggio contro il fumo - prosegue Berardi -. Come oncologi dobbiamo riprendere gli esempi virtuosi che arrivano dagli Usa dove sono sempre più attivi programmi specifici per la lotta al tabagismo. Consistono in counseling virtuali individuali, corsi di gruppo, terapie sostitutive della nicotina, supporto telefonico e altri strumenti. L’assistenza alla cessazione deve diventare parte integrante del sistema di cure e servono percorsi formativi e di sensibilizzazione per incentivarla anche tra i medici". 

 

"La lotta al tabagismo a 360 gradi è una delle priorità della nostra Società scientifica - aggiunge Massimo Di Maio, presidente nazionale Aiom -. Insieme a Fondazione Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom abbiamo raccolto oltre 51mila firme per una legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. È già stata raggiunta la quota di 50mila firme prevista dalla Costituzione e siamo pronti a consegnarle al Parlamento per la discussione. Un grande successo che testimonia quanto il tema della prevenzione dei danni dal fumo sia sentito da parte dei cittadini oltre che dalla comunità medico-scientifica. Abbiamo avuto l’adesione e il sostegno di oltre 90 tra Società scientifiche, Associazioni e Fondazioni". 

L'oncologia dunque "non può limitarsi alla gestione delle conseguenze biologiche di un’esposizione evitabile - sottolinea Di Maio -. In questo contesto si inserisce la nostra raccolta di firme. Integrare la cessazione strutturata nei percorsi clinici e sostenere politiche antifumo incisive sono due facce della stessa responsabilità verso i nostri pazienti. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato in questa campagna nazionale. Il fumo rimane di gran lunga uno dei fattori di rischio oncologico più pericolosi".  

E "preoccupa la grande diffusione che continua ad avere, soprattutto fra i più giovani. In Italia ben l’11% degli under 19 fuma regolarmente e tra di loro il 10% consuma già almeno mezzo pacchetto di sigarette al giorno. È soprattutto a questi 'baby fumatori' che è indirizzata la proposta di legge per aumentare bruscamente il costo delle sigarette. Provvedimenti simili sono già stati presi con successo in alcuni Paesi europei" conclude Di Maio. 

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Categoria: cronaca

15:06

Domenica In, Enrico Brignano e la commozione: "Ho 60 anni, ormai piango sempre..."

(Adnkronos) - "Ho 60 anni, ormai mi commuovo sempre...". Enrico Brignano fatica a trattenere le lacrime a Domenica In oggi, 31 maggio. L'attore, ospite di Mara Venier nell'ultima puntata del programma di Raiuno, si emoziona davanti alle immagini che scorrono sullo schermo. "Enrico, ma così?", chiede Mara Venier quasi incredula. Nella clip, Brignano è in compagnia della moglie Flora Canto e delle figlie. "Anche quando arriva la bolletta della luce e vedo che è più bassa, mi commuovo. Poi magari scendo a fare benzina e mi passa la commozione, arriva l'arrabbiatura...", dice. "Attorno ai 50 anni pensavo che sarei rimasto solo e non avrei avuto figli. Poi, ho trovato la donna giusta", racconta ricordando 'la svolta'. "Con Flora ci siamo conosciuti ad un provino. Era la donna giusta, la mamma è sempre giusta...", dice. "Mi mancano sempre quando non sono con loro: ora, appena finisce la puntata, mi rimetto in macchina e torno al mare dalla famiglia". 

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Categoria: spettacoli

14:58

Gasparri e l'interrogazione sulla miniserie di Zerocalcare: "Due spicci dati anche ai lavoratori?". La replica dei produttori: "Norme e diritti sempre rispettati"

(Adnkronos) - Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri annuncia un'interrogazione su 'Due Spicci', la nuova serie di Zerocalcare. Al centro della richiesta alla ministra del Lavoro, le indiscrezioni di stampa su presunte lamentele per "ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili" da parte di alcuni lavoratori che hanno collaborato alla produzione Netflix. 

"Ho presentato - ha spiegato il senatore azzurro - un'interrogazione al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, dopo aver letto l’articolo pubblicato su ‘Il Giornale’ riguardante una miniserie televisiva, in otto episodi, trasmessa da Netflix, dal titolo ‘Due spicci’. Ispiratore di questa iniziativa sarebbe l'artista Michele Rech, soprannominato ‘Zerocalcare’. Da quanto si apprende dal Giornale’ alcuni lavoratori che hanno collaborato a questa produzione lamentano ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili. Si parla di sei euro l'ora e anche di un aumento del carico di lavoro dovuto a un maggior numero di puntate realizzate rispetto alle previsioni. Sarebbe paradossale che una serie televisiva dedicata al contrasto dello sfruttamento del lavoro e impegnata a denunciare la precarietà, desse luogo a fenomeni analoghi a quelli che denuncia. Ovviamente - sottolinea ancora Gasparri - trattandosi di ipotesi non possono che chiedere una verifica attraverso un'interrogazione al Ministero competente, quello del Lavoro, per verificare se la produzione di ‘Due spicci’ per i collaboratori abbia rispettato i trattamenti economici e normativi previsti per questo settore. In fondo, una ispezione ministeriale fatta dalle autorità di preposte ai controlli sul lavoro potrebbe fugare ogni sospetto ed evitare di pensare che per fare ‘due spicci’ in TV si siano dati due spicci a lavoratori trattati in maniera non adeguata. Non sarebbero la prima volta che qualcuno predica bene ma razzola male", la conclusione. 

 

''In queste ore ci stiamo trovando davanti a un attacco inaccettabile, partito da un collettivo di persone che si celano dietro l’anonimato, attraverso la pubblicazione di una serie di accuse prive di alcuna attendibilità e che respingiamo con forza. Tanto Movimenti Production quanto DogHead Animation tutelano da sempre il lavoro e i lavoratori del mondo dell’animazione e non hanno mai proposto condizioni contrattuali fuori legge, né hanno mai posto in essere condotte di sfruttamento del lavoro", la posizione di Movimenti Production, produttori della fiction 'Due Spicci'. "Entrambe le società si sono sempre comportate nel pieno rispetto della normativa applicabile, dei diritti e della dignità delle persone coinvolte nelle proprie produzioni, adottando comportamenti coerenti con i principi di correttezza, legalità e responsabilità professionale", prosegue la nota. 

''Riteniamo molto grave la diffusione, anche da parte di altri profili, di attacchi basati su dichiarazioni non verificate e non verificabili, senza mai contattare direttamente l’azienda per verificare i fatti. Fino a oggi, a fronte di numerose produzioni, non ci sono mai pervenute lamentele attraverso le associazioni di categoria, istituzionalmente riconosciute e alle quali ogni artista ha la possibilità di rivolgersi e con le quali continuiamo a essere in costante e aperto dialogo''. 

''Date queste premesse - concludono i produttori - e alla luce della natura di queste pubblicazioni, fortemente diffamatoria e lesiva della nostra immagine, abbiamo dovuto dare mandato ai nostri avvocati per procedere per vie legali. Nel frattempo, rinnoviamo la nostra apertura al dialogo attraverso le associazioni di categoria, con le quali arrivare a un confronto che sia costruttivo per tutti''. 

 

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Categoria: politica

14:57

Roland Garros, Zverev-De Jong 7-6 - Diretta

(Adnkronos) - Caccia ai quarti per Alexander Zverev. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco sfida Jesper de Jong - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Zverev arriva dalla vittoria nell'ultimo turno contro Halys, mentre De Jong ha battuto, a sorpresa, Khachanov. 

 

In caso di passaggio del turno, Zverev affronterà nei quarti il vincente di Jodar-Carreno Busta. 

 

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Categoria: sport

14:52

Giro d'Italia, oggi ultima tappa a Roma - Diretta

(Adnkronos) - Cala il sipario sul Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 31 maggio, la corsa rosa affronta la sua ultima tappa, la numero 21 - in diretta tv e streaming, in chiaro -, con 131 chilometri che partiranno da Roma e arriveranno ancora nella Capitale. Si parte dall'Eur per arrivare al centro di Roma. 

 

Iconico ormai l'arrivo a Roma, diventato tradizione per la corsa rosa. 

 

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Categoria: sport

14:47

MotoGp, Bezzecchi vince Gp Italia e allunga nel mondiale. Ordine d'arrivo e classifica

(Adnkronos) - Marco Bezzecchi vince il Gran Premio d'Italia e allunga in vetta alla classifica del mondiale di MotoGp. Oggi, domenica 31 maggio, il pilota dell'Aprilia, partito dalla pole position, ha chiuso al primo posto della gara 'di casa' sul circuito del Mugello, seguito dal compagno di scuderia Jorge Martin e da Pecco Bagnaia, tornato protagonista con la sua Ducati. Quarta l'Aprilia Trackhouse di Ai Ogura, quinta la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Sesta la KTM di Pedro Acosta, che precede l'altra Ducati di Marc Marquez. Ecco ordine d'arrivo e classifica del mondiale Piloti. 

 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 

2 Jorge Martin (Aprilia) +3.559 

3 Francesco Bagnaia (Ducati) +5.098 

4 Ai Ogura (Aprilia) +5.132 

5 Fabio Di Giannantonio (Ducati) +5.453 

6 Pedro Acosta (KTM) +7.467 

7 Marc Marquez (Ducati) +10.762 

8 Raul Fernandez (Aprilia) +13.380 

9 Fermin Aldeguer (Ducati) +14.644 

10 Diogo Moreira (Honda) +21.366 

11 Brad Binder (KTM) +21.479 

12 Joan Mir (Honda) +21.795 

13 Luca Marini (Honda) +22.059 

14 Franco Morbidelli (Ducati) +29.789 

15 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +31.920 

16 Jack Miller (Yamaha) +32.289 

17 Maverick Viñales (KTM) +32.717 

18 Fabio Quartararo (Yamaha) +34.335 

19 Michele Pirro (Ducati) +40.553 

 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 173 

2 Jorge Martin (Aprilia) 156 

3 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 134 

4 Pedro Acosta (KTM) 103 

5 Ai Ogura (Aprilia) 92 

6 Raul Fernandez (Aprilia) 88 

7 Francesco Bagnaia (Ducati) 82 

8 Marc Marquez (Ducati) 71 

9 Alex Marquez (Ducati) 67 

10 Fermin Aldeguer (Ducati) 58 

11 Luca Marini (Honda) 46 

12 Brad Binder (KTM) 42 

13 Enea Bastianini (KTM) 39 

14 Franco Morbidelli (Ducati) 38 

15 Fabio Quartararo (Yamaha) 37 

16 Johann Zarco (Honda) 34 

17 Diogo Moreira (Honda) 23 

18 Joan Mir (Honda) 15 

19 Alex Rins (Yamaha) 9 

20 Maverick Viñales (KTM) 5 

21 Augusto Fernandez (Yamaha) 4 

22 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 4 

23 Jack Miller (Yamaha) 3 

 

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Categoria: sport

14:39

Ucraina, drone contro centrale Zaporizhzhia: Mosca accusa, Kiev nega

(Adnkronos) - Un drone ha colpito la centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina occupato dalle forze russe. Lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), citando informazioni fornite dai responsabili dell'impianto. Secondo l'agenzia, il velivolo senza pilota ha colpito l'edificio delle turbine, provocando un foro in una parete ma senza danneggiare le attrezzature principali. "Non dovrebbe esserci alcun attacco di qualsiasi tipo contro o proveniente dalla centrale", ha ammonito il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi, aggiungendo che "attaccare siti nucleari è come giocare con il fuoco". 

Mosca ha accusato Kiev di aver condotto un attacco deliberato contro la più grande centrale nucleare d'Europa, ma il Ministero degli Esteri ucraino ha negato qualsiasi coinvolgimento. "Non è chiaro perché l'Ucraina dovrebbe colpire una propria centrale nucleare situata sul proprio territorio e che cerca di riportare sotto il proprio controllo sovrano", ha affermato Kiev, definendo le accuse russe "un’altra operazione di disinformazione dello Stato occupante". Le autorità filorusse hanno inoltre denunciato un secondo attacco con droni contro l’hub logistico dell’impianto, che avrebbe distrutto diversi autobus utilizzati per il trasporto dei dipendenti, senza provocare feriti. 

 

 

Le forze ucraine hanno intanto colpito nella notte la raffineria di petrolio di Saratov, insieme a diverse altre infrastrutture dell'industria petrolifera russa. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore ucraino, precisando che l'attacco è avvenuto intorno alle 3 del mattino, ora locale. Il governatore dell'oblast di Saratov, Roman Busargin, aveva avvertito di un possibile attacco con droni sulla regione, per poi confermare che l'attacco, che non avrebbe causato feriti, aveva danneggiato un'infrastruttura civile, senza però specificarne il tipo o l'ubicazione. 

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che la difesa aerea ha intercettato nella notte 216 droni ucraini in 10 regioni russe, tra cui l'oblast' di Saratov, nonché sulla Crimea e sul Mar d'Azov. Lo Stato Maggiore ucraino ha riferito di un vasto incendio presso l'impianto, affermando che la raffineria è una delle più importanti nella regione e che fa parte del colosso energetico russo Rosneft. Secondo quanto riportato nel comunicato, l'Ucraina ha colpito anche la stazione di produzione e distribuzione di Lazarevo, nella regione russa di Kirov, che pompa petrolio greggio attraverso l'oleodotto principale Surgut-Gorky-Polotsk, nonché un deposito di carburanti e lubrificanti nella città di Matveyev Kurgan, nella regione di Rostov. 

Le forze speciali ucraine hanno affermato che la stazione di produzione e distribuzione lineare di Lazarevo si trova a 1.200 chilometri dal confine ucraino ed è collegata al sistema principale di oleodotti Druzhba, consentendo al Cremlino di trasferire rapidamente petrolio tra due delle più grandi reti di oleodotti nella parte europea della Russia. Le forze speciali hanno aggiunto che i droni ucraini a lungo raggio hanno colpito anche il deposito di petrolio Agroproduct a Matveyev Kurgan, dotato di grandi serbatoi di stoccaggio, terminali di carico stradali e ferroviari e una stazione di pompaggio. L'entità dei danni è ancora in fase di valutazione, ha dichiarato lo Stato Maggiore. 

 

 

 

L'Unione europea non ha alcun diritto di parlare delle "linee rosse" superate dalla Russia, perché è impegnata a sostenere la prosecuzione del conflitto in Ucraina, ha dichiarato intanto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax commentando le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che aveva definito la caduta di un drone in Romania un ulteriore superamento di una "linea rossa" da parte di Mosca. 

"I Paesi che fanno tutto il possibile perché la guerra continui non dovrebbero parlare di presunte 'linee rosse' - ha affermato il portavoce, secondo cui nell'Unione europea - hanno già oltrepassato tutto ciò che era possibile oltrepassare, quindi non ha più senso fare conteggi". Peskov ha inoltre dichiarato che "la fonte originaria di tutti i problemi è l'Ucraina e le azioni del regime di Kiev; tutto il resto ne è una conseguenza". 

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Categoria: internazionale/esteri

14:35

Famiglia nel bosco, la mamma a Domenica In: "Non abbiamo fatto nulla di male"

(Adnkronos) - "Non abbiamo fatto niente di male. Sono state dette tantissime bugie sul nostro caso. Sicuramente oggi ho uno scopo: liberare i miei figli". Catherine Birmingham, la mamma della 'famiglia nel bosco', si esprime così a Domenica In rispondendo alle domande di Mara Venier nella puntata di oggi, 31 maggio. Il Tribunale per i minori dell'Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale di Catherine Birmingham e del marito Nathan Trevallion, disponendo l'allontanamento dei 3 figli. La famiglia viveva in una zona boschiva in provincia di Chieti. "Un giorno parlerò della vicenda, sicuramente lo farò. Ma ora non sono in grado di farlo. I miei figli vogliono tornare a casa", dice Birmingham glissando sul caso giudiziario. "Mi auguro che possiate riavere presto i vostri figli", dice Mara Venier. "Io sono cresciuta in una bellissima e numerosissima famiglia. Ho sempre voluto che anche i miei figli vivessero in una famiglia amorevole. Mia madre ha avuto 6 figlie, ho capito che era una super donna. La mia famiglia è sempre stata molto unita", aggiunge l'ospite. 

La coppia si è conosciuta a Bali. Poi, il trasferimento in Italia. "Progettavamo un futuro per i nostri bambini nella natura, in salute e in pace. Abbiamo scelto una proprietà che era vicina ad una strada e ad alcuni villaggi, non era isolata. Volevamo avere legami e connessioni con la comunità. Se non avessimo avuto figli, probabilmente saremmo andati in Alaska. Abbiamo trascorso una vita meravigliosa fino a quando non è successo quello che tutti sapete", spiega. "Il mio futuro è con mio marito e con i miei figli. L'Italia ha mostrato un grande affetto per noi, tanti sono stati empatici e comprensivi. L'Italia ci ha costantemente sostenuto da quando ci siamo trasferiti qui. Abbiamo apprezzato questo luogo e vorremmo stare in posto che continui a sostenerci. Voglio rimanere in Italia? Al momento sì, sicuramente". 

"Spero che possiate tornare ad essere una famiglia, te lo auguro come mamma e come nonna - chiosa Mara Venier -. Ti vengo a trovare... nel bosco". 

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Categoria: cronaca

13:58

Roland Garros, Arnaldi esulta per Berrettini e Cobolli: "Ha vinto anche Matteo?"

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi esulta per Matteo Berrettini e Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è riuscito a battere in cinque set il belga Raphael Collignon, raggiungendo i compagni di Coppa Davis negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Al termine della partita, durata oltre cinque ore, Arnaldi ha esternato tutta la sua gioia non solo per i suoi risultati ma anche degli altri tennisti azzurri, orfani però di Jannik Sinner. 

"Sono contentissimo per loro, anche per Berrettini. Sono entrato in campo che era 2 set a 1, non so come è finita. Quanto ha vinto"?, ha detto Arnaldi nell'intervista post partita ai microfoni di Eurosport, "anche lui al quinto set? Due super tie-break portati a casa per l'Italia". 

"È incredibile, sono contento per tutti. Io, oltre che della vittoria, sono contento che sto riuscendo a resare in campo". 

 

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Categoria: sport

13:45

Sinner, relax a Montecarlo: 'paparazzato'... in vespa

(Adnkronos) - Jannik Sinner si gode le vacanze dopo il Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato eliminato al secondo turno dello Slam di Parigi e si è concesso qualche giorno a Montecarlo prima di volare a Torino per gli esami e le analisi che chiariranno le cause del malessere accusato durante il match con Cerundolo, dove ha iniziato a sentire una sensazione di vomito e un accenno di crampi a causa di un colpo di calore. 

Intanto però, Sinner è stato 'paparazzato' in giro per Montecarlo, dove abita, in compagnia della sua vespa. L'azzurro è stato ripreso infatti mentre guidava il suo motorino, rosso fiammante, per le vie del Principato, con il video, postato dall'account monaco_pinoyfrance, che ha fatto rapidamente il giro del web e ha mostrato Jannik in una versione quasi inedita, quella di pilota. 

Un passante ha provato a richiamare la sua attenzione urlando "Jannik!", ma Sinner non si è girato, accelerando e continuando così per la sua strada.  

 

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Categoria: sport

13:34

Sinner, Laila Hasanovic impara l'italiano: "Come si dice 'andiamo a cena'?"

(Adnkronos) - Laila Hasanovic impara l'italiano. La fidanzata di Jannik Sinner si sta dando da fare per essere più vicina possibile al tennista azzurro, eliminato al secondo turno del Roland Garros 2026 a causa di un colpo di calore. Mentre si trovava da un parrucchiere, la modella danese ne ha approfittato per chiedere una 'lezione' privata di italiano. 

Il tutto è stato postato, qualche giorno fa, sul profilo Instagram dell'hairstylist italiano Andrea Borrelli. "Come si dice in italiano 'andiamo a cena'?", ha chiesto Hasanovic in inglese. Dopo la risposta, il commento è stato genuino: "È così difficile l'italiano...", ha detto sorridendo. La fidanzata di Sinner ha poi raccontato i prossimi impegni: "Andrò a Cannes, poi alla fashion week di Copenaghen e poi a Parigi per la seconda settimana del Roland Garros". 

I programmi di Hasanovic sono stati però stravolti dall'eliminazione di Sinner, con l'azzurro che ha trascorso qualche giorno a Montecarlo prima dei test medici effettuati a Torino. Il numero 1 del mondo trascorrerà ora 10 giorni pieni di vacanza, forse proprio in compagnia della fidanzata, prima di tornare ad allenarsi in vista di Wimbledon, Slam a cui arriva da campione in carica. 

 

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Categoria: sport

13:08

Inseguimento a Ostia, auto in fuga dalla polizia investe due ragazze

(Adnkronos) - Due ragazzine, probabilmente minorenni, sono state investite da un’auto in fuga dalla polizia a Ostia, sud della Capitale. Le giovani sono state soccorse e portate in ospedale. Il fatto è avvenuto questa mattina quando una volante della polizia impegnata nei controlli per il Giro d’Italia ha intimato l’alt a un’auto con alla guida due ragazzi. La vettura però non si è fermata ed è iniziato un inseguimento. Il veicolo è stato bloccato nei pressi di via Capo Sperone dopo aver provocato un incidente con un’auto della polizia. I due ragazzi alla guida sono stati arrestati: nella loro auto sarebbero stati trovati arnesi da scasso. 

A quanto si apprende le due ragazzine investite avrebbero riportato diverse escoriazioni. Entrambe sono state soccorse e trasportate all'ospedale Grassi. 

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Categoria: cronaca

13:04

Roland Garros, rissa sfiorata tra Tiafoe e Faria: "Ti credi un duro?"

(Adnkronos) - Rissa sfiorata al Roland Garros 2026. Nella partita di ieri tra Frances Tiafoe e Jaime Faria, terminata con la vittoria dell'americano, volato così agli ottavi di finale dello Slam di Parigi dove troverà Matteo Arnaldi, non sono mancati i momenti di tensione, culminati anche in un faccia a faccia piuttosto acceso tra i due tennisti. 

Durante la partita, Tiafoe ha contestato una decisione della giudice di sedia, che aveva chiamato in campo una pallina che l'americano era sicuro fosse fuori. Tiafoe mostra il segno e fa scendere l'arbitro, ma le proteste non piacciono a Faria, che si avvicina, con sguardo minaccioso, a rete. 

"Stai zitto", ha urlato il portoghese a Tiafoe, che non ha reagito bene. L'americano si è avvicinato a rete urlando: "Ti credi un duro? Non sei un duro, fratello. Pensa a giocare". Poi è intervenuta la giudice di sedia che ha calmato gli animi e riportato i giocatori a fondocampo, scongiurando guai peggiori. 

 

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Categoria: sport

12:47

MotoGp, doppietta Aprilia nel Gp Italia: vince Bezzecchi davanti a Martin

(Adnkronos) - Marco Bezzecchi vince il Gran Premio d'Italia. Oggi, domenica 31 maggio, il pilota dell'Aprilia, partito dalla pole position, ha chiuso al primo posto della gara 'di casa' sul circuito del Mugello, seguito dal compagno di scuderia Jorge Martin e da Pecco Bagnaia, tornato protagonista con la sua Ducati. Quarto Ai Ogura, quinta la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Sesta la KTM di Pedro Acosta, che precede l'altra Ducati di Marc Marquez 

Prossimo appuntamento del Mondiale, domenica prossima in Ungheria. 

 

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Categoria: sport

12:32

Vannacci: "Alle politiche con il centrodestra? Vedremo, non negozio principi e linee rosse"

(Adnkronos) - "Alle regionali del 2027 in Sicilia ci saremo, ci saremo anche per le politiche, che chiaramente coinvolgono anche la Sicilia e avremo la nostra squadra. Vedremo se con il centrodestra... Io non negozio i miei principi e le mie linee rosse, c'è già qualcun altro che lo fa. Io rimango quello che sono. Non più tardi di qualche giorno fa si parlava di programmi allora parliamo di chi questi programmi non li ha rispettati. Noi invece il nostro programma lo vogliamo rispettare". Così all'Adnkronos il generale Roberto Vannacci, oggi a Milazzo, Messina, per incontrare i cittadini. 

"Oggi la Sicilia - continua - purtroppo soffre dei grossissimi disagi, da un punto di vista della sanità. Parlavo proprio con i siciliani che mi dicevano che aspettano quasi un anno per avere una visita specialistica in ospedale. Abbiamo grossissimi problemi di infrastrutture, si parla sempre della Catania-Palermo e delle strade che non funzionano, delle buche che bisogna riparare, grassissimi problemi di sviluppo economico, quindi se io dovessi giudicare il risultato del governo regionale per quelli che sono effettivamente gli esiti di cui i siciliani stessi parlano, il giudizio non sarebbe molto lusinghiero". 

"I social per i ragazzi sopra i 15 anni e i metaldetcetor a scuola? Io penso che questi siano provvedimenti di contorno", la replica alla domanda di Adnkronos. "Quello che invece dovremmo su cui dovremmo stare attenti è la famiglia - dice -perché la famiglia che educa i ragazzi, è la scuola. Perché è la scuola che contribuisce all'istruzione e anche all'educazione di questi ragazzi e se non ci sono i campanelli d'allarme su questi ragazzi che effettivamente compiono questi gesti estremi, ebbene, la nostra società deve essere rivista. Noi l'abbiamo distrutta la famiglia, l'abbiamo trasformata in qualche cosa di liquido. Abbiamo detto che l'educazione doveva essere ceduta ai servizi per l'infanzia e questi sono i risultati".  

"Allora ritorniamo invece all'educazione dove il padre e la madre impartiscono quelli che sono i principi, i valori e gli ideali della società della quale fanno parte -aggiunge - ritorniamo a una scuola che sia dura e selettiva. Oggi la scuola non prepara il cittadino di domani, non prepara il professionista di domani". 

E ancora: "Poi c'è anche il problema degli assistenti sociali, come mai questi assistenti sociali non vengono informati dai professori che ci sono dei giovani che hanno dei problemi di socialità che poi sfociano in queste in questi comportamenti? Come mai ogni volta che c'è un problema nella scuola ci sono i genitori che si vanno a lamentare dei professori invece probabilmente di prendersela con i figli, addirittura i genitori stessi picchiano i professori. Come mai gli studenti sparano a pallini ai professori e per qualcuno sembra un comportamento quasi normale? Allora rimettiamo le cose al proprio posto, riaddrizziamo questo mondo al contrario e facciamo capire ai giovani che a scuola ci si comporta in determinata maniera". 

 

"Io non penso essere l'ago della bilancia per le prossime elezioni. C'è Matteo Renzi che pagherebbe oro per essere al mio posto. Persone che sono abituate ai giochi del cavallo, ai giochi di potere, al complotto, alle poltrone, alle partecipate. Noi invece pensiamo di far crescere Futuro nazionale il più possibile", le parole di Vannacci all'incontro commentando i dati degli ultimi sondaggi.  

"Siamo qua insieme a Stefano Ruvolo proprio anche per questo perché si dice che noi non pensiamo all'economia - dice - ecco imprenditori, piccole imprese, gente che lavora e che sa benissimo che cosa vuol dire l'economia per l'Italia che cosa vuol dire la piccola e media impresa che rappresenta il 96% dell'economia italiana. Siamo qua per dare visibilità a un movimento politico che rappresenta le istanze della popolazione. Siamo lontani dai palazzi, ma vogliamo fare gli interessi dell'Italia e degli italiani". 

"Quello in Sicilia è un tour doveroso che io ho voluto fare perché la Sicilia è una terra importantissima. Non solo è la regione più grande d'Italia - continua il leader di Futuro Nazionale -, ma è una terra che dà identità all'Italia stessa. Ricordiamoci che anche la lingua italiana viene dalla scuola siciliana, che tantissimi anni fa ha contribuito a quello che noi siamo oggi. Il risultato è estremamente positivo. Avete visto la quantità di siciliani che sono accorsi agli eventi, la passione, la condivisione, la simpatia per quello che stiamo creando e che si sta radicando anche in quest'isola". 

"Porto via dalla Sicilia tanta passione di questi giovani, tanta speranza, tanta condivisione - aggiunge - Sono convinto che questa nuova esperienza politica stia crescendo, si stia radicando su questo territorio e sono convinto che nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, vedremo anche qua una grande sorpresa nei riguardi di quello che stiamo rappresentando", aggiunge il generale. 

"Ma soprattutto sono contento perché Stefano Ruvolo con i suoi ci sta dando una grandissima mano e ci sta portando quella competenza e quella professionalità che serve perché tra imprenditori che vivono ogni giorno sul terreno, quelle che sono le difficoltà di chi costituisce la stragrande maggioranza dell'economia italiana, riusciremo ad avere delle proposte delle soluzioni a quelli che sono le problematiche dell'impresa che siano sicuramente concrete e possono essere implementate al più presto possibile", dice. 

"Si credeva che i giovani non fossero vicini alla politica invece i giovani sono quelli che più degli altri pensano al proprio futuro e probabilmente Futuro nazionale è quella novità politica che oggi dà loro più speranza rispetto alle altre. In questi giorni sono stati numerosi i giovani venuti ai miei incontri", ha detto ancora il generale. 

"Io oggi non mi sento parte né del centrodestra né del centrosinistra. Non mi voglio schierare con la destra o la sinistra, abbiamo dei principi che sono ben chiari. Noi abbiamo dei principi che sono ben chiari e non vi è dubbio che questi principi sono sicuramente più simili a quella che oggi si definisce l'alleanza di centrodestra. se non altro a quelli che originariamente erano i principi dell'alleanza di centrodestra, ma dai quali sembrerebbe che questa alleanza si sia scostata. Io l'ho detto: questa alleanza secondo me ha perso la trebisonda", ha continuato il generale nel suo intervento.  

"Io mi sento parte di Futuro nazionale, mi sento parte dell'Italia. Ho detto 1.000 volte che il nostro nostro obiettivo principale è quello di fare ciò che la politica saggia dovrebbe fare sempre, ovvero fare gli interessi dell'Italia e degli italiani. Io mi schiererò sempre dalla parte di chi vuole fare l'interesse dell'Italia e degli italiani- dice -. Oggi purtroppo abbiamo chi invece fa gli interessi di qualcun altro. E' questo che ci ha portato poi ad avere questa sinergia con il mondo imprenditoriale, perché la ricchezza in una nazione libera e democratica è creata da chi fa impresa è creata da chi crea posti di lavoro in tutti quegli esperimenti in cui si è dato allo Stato o lo Stato si è preso l'onere di creare posti di lavoro e di creare ricchezza, sono falliti".  

Oggi, dice "abbiamo invece un mondo imprenditoriale, un mondo che porta industria, che porta operosità, che porta lavoro, che porta capitali che porta benessere ed è su quello che noi dobbiamo fondare il benessere dei cittadini stessi. E poi, se vogliamo possiamo anche approfondire la questione, però non mi voglio schierare con la destra, la sinistra l'opposizione". 

"Non ho rapporti formali con Giorgia Meloni e con nessun rappresentante delle forze di maggioranza con i quali abbiamo discusso di quello che potrebbe essere un futuro. Al momento Futuro nazionale va avanti con le proprie forze, va avanti grazie al sostegno che gli state dando voi, va avanti grazie agli ideali e ai principi che ha scelto di rispettare. Questo è quello che ne fa la forza", continua. 

Le alleanze con il centrodetra? "Vedremo, se è il caso le faremo prima delle elezioni, ma noi invece contiamo proprio sulla coerenza, sulla voglia di portare avanti questi ideali e questi principi che per noi non sono assolutamente negoziabili né modulabili, in funzione di altre priorità". 

Sul fronte Ucraina, "oggi leggevo sui giornali 'Siamo noi che dettiamo le condizioni, se Vannacci vuole vuole far parte della maggioranza si schieri con Zelensky'. No, io non mi schiero con Zelensky. Io mi schiero dalla parte di Roma, dalla parte dell'Italia, dalla parte degli italiani. Non è un mio compito fare gli interessi dell'Ucraina. Il mio compito è fare quello gli interessi degli italiani e quindi le mie posizioni non le cambiamo, perché le mie posizioni vengono proprio da quella politica che nasce in mezzo a voi e che non viene creata in maniera artificiosa, nei corridoi di Montecitorio, oppure in quel locale in cui sono stato una volta sola, il transatlantico". 

"Il nostro sistema informativo - continua il generale - è inaffidabile. Ecco perché non mi fido dei giornali. Il sistema informativo piuttosto che fare informazione fa propaganda. Quindi io dei giornali non mi fido". 

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Categoria: politica

11:57

Cammina sul ciglio della strada e precipita in un dirupo, morta 58enne in Trentino

(Adnkronos) - Una donna di 58 anni è morta dopo essere precipitata in un dirupo in Trentino. Gli operatori del soccorso alpino sono intervenuti per recuperare il corpo della donna, di Roverè della Luna, precipitata mentre stava camminando sul ciglio della strada in località Piazzola a Molina di Fiemme. La 58enne stava rientrando a piedi verso l'autovettura insieme ad altre persone di ritorno da un concerto.  

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Categoria: cronaca

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17:01

Roland Garros, piove e Zverev vuole chiusura del tetto: "Cosa aspettate?"

(Adnkronos) - Alexander Zverev litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco ha sfidato l'olandese Jesper de Jong negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da una discussione piuttosto accesa con il giudice di sedia. 

Al termine del primo set, vinto da Zverev 7-6, su Parigi inizia a sentirsi qualche goccia di pioggia. La situazione sembra intensificarsi e così il tedesco si avvicina al giudice di sedia, chiedendo la chiusura del tetto del Philippe-Chatrier. "Cosa state aspettando?", ha chiesto Zverev, "pensate che la situazione migliorerà tra cinque minuti?". 

La decisione è però quella di aspettare e così i giocatori ricominciano a giocare senza che il tetto sull'impianto principale del Roland Garros si chiuda. 

 

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Categoria: sport

16:50

RiminiWellness chiude l'edizione 2026, +15% di visitatori, 400 brand espositori

(Adnkronos) - RiminiWellness 2026 si è chiusa oggi alla Fiera di Rimini segnando un +15% di presenze complessive, mentre quelle internazionali crescono del 25%, con visitatori da 140 Paesi. La ventesima edizione ha ospitato oltre 400 brand espositori e un nutrito numero di professionisti, buyer e appassionati da tutto il mondo. I giornalisti accreditati sono stati 670. Trenta le start up di settore presenti. Per quattro giorni, RiminiWellness ha proposto 2.000 ore di allenamenti e 12 palchi sempre attivi. Nell'area Active sono state presentate discipline inedite per lo stare in forma e nuove evoluzioni delle attività più consolidate.  

Sono 120 i buyer ospitati da 36 Paesi, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia, dagli Usa, mercato leader nel settore del fitness e del benessere, dal Golfo, dall’Asia Centrale e dal Nord Africa. Presenze che si sommano 150 stakeholder, opinion leader ed esperti delle principali organizzazioni mondiali del settore. Tra gli appuntamenti internazionali dell’edizione 2026, il World Active Summit, con l'obiettivo di fare dell'attività fisica una priorità dell'agenda globale della salute pubblica; il Global Fitness Leaders Meeting, confronto tra rappresentanti di oltre 20 Paesi su formazione e standard internazionali; l'Osservatorio Valore Sport di Teha (The European House Ambrosetti). 

La quarta edizione di RiminiWellnessOff, in collaborazione con il Comune di Rimini, ha inoltre coinvolto appassionati e sportivi con 200 appuntamenti tra Parco del Mare, spiaggia, centro storico ed entroterra.  

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Categoria: economia

16:02

Incidenti a Fiumicino e Santa Severa, morti due motociclisti

(Adnkronos) - Due morti e un ferito grave in poche ora sul litorale di Roma, in due diversi incidenti avvenuti fra Fiumicino e Santa Severa. Le vittime in entrambi i casi sono motociclisti. Un 52enne, residente della zona di Santa Marinella, è morto ieri pomeriggio schiantandosi contro il guard rail su via Aurelia, all’altezza di Santa Severa. Sul caso indagano i carabinieri. Poche ore dopo, nel comune di Fiumicino, località Tragliatella, c’è stato uno scontro fra uno scooter e un'auto con alla guida un 71enne. A bordo dello scooter c’era un uomo di 53 anni, che è morto sul colpo, mentre la moglie di 51 anni si trova in condizioni gravissime all’ospedale Gemelli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’automobilista è stato sottoposto ai test di rito. 

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Categoria: cronaca

15:58

Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

(Adnkronos) - Ancora polemiche intorno a Rafa Jodar. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista spagnolo ha sfidato il connazionale Carreno Busta negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, facendo parlare di sé, ancora una volta, per un episodio che non riguarda il campo. 

Al momento dell'ingresso infatti, Jodar è uscito dal tunnel e non ha preso la mano della bambina che lo aspettava, come succede ormai in ogni torneo nel circuito. Lo spagnolo, nonostante la bambina avesse allungato la mano, l'ha ignorata e ha continuato a camminare dritto, con la bambina a inseguirlo. 

Una scena che segue quanto successo nel terzo turno, con Jodar che è stato accusato di aver spinto una raccattapalle. Lo spagnolo infatti, rientrando negli spogliatoi tra un set e l'altro, si è trovato davanti una bambina e ha allungato il braccio - probabilmente con un gesto rivolto al suo 'angolo' - costringendo così la ball girl a farsi da parte. Una versione però smentita dallo stesso Jodar in conferenza stampa: "No, non l'ho toccata, non potrei mai fare una cosa del genere". 

 

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Categoria: sport

15:52

Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l'edizione del Centenario e boom social

(Adnkronos) - Lo Csio di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo, nell’edizione che celebra i 100 anni del concorso ippico più bello del mondo, archivia un bilancio eccezionale sotto ogni punto di vista. Pubblico, impatto economico, visibilità mediatica e coinvolgimento digitale certificano la crescita costante di un evento che continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale. Dopo l’apertura affidata al tradizionale concerto serale del mercoledì, le quattro giornate di gara hanno richiamato complessivamente 77mila spettatori, il 24,2% in più rispetto al 2025, confermando il forte legame tra Piazza di Siena e il pubblico romano, italiano e internazionale. Un dato ancora più significativo considerando che l’accesso all’evento è stato, come sempre, gratuito per tutti. Sold out anche per la prima edizione del FIP Arena Polo European Championship al Galoppatoio, pure con entrata gratuita per il pubblico: in quattro serate, il turnover complessivo è stato di 5.000 spettatori.  

Anche sul piano economico arrivano segnali estremamente positivi. Lo studio realizzato da KPMG attribuisce al Concorso un indotto pari a 33,73 milioni di euro, contro i 26,67 milioni registrati nel 2025. Una crescita del 26,6% che testimonia la capacità dell’evento di generare valore per il territorio, per il turismo e per il sistema economico della Capitale. Piazza di Siena si conferma così molto più di una competizione sportiva: un appuntamento che unisce eccellenza agonistica, cultura, sostenibilità, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale di Villa Borghese. 

L’edizione del Centenario ha coinvolto numeri di assoluto rilievo: 620 cavalli, 475 atleti provenienti da oltre 20 Paesi, mentre l’intera area sportiva – tra cavalieri, amazzoni, tecnici e staff – ha portato a Roma 1.833 persone accreditate, in rappresentanza di 38 Paesi e cinque continenti. A supporto dell’evento ha operato una macchina organizzativa composta da 1.345 persone, tra comitato organizzatore, personale operativo, sponsor, media, volontari e collaboratori. 

 

La risonanza dell’evento è cresciuta ulteriormente anche sul piano dell’informazione. A fronte delle 1.267 pubblicazioni registrate nell’edizione 2025 – prima del GP Rolex che chiude l’evento -, tra web, tv, radio e carta stampata, già nella mattinata di domenica il monitoraggio ha superato quota 1.500 articoli e servizi, con una giornata di gare ancora da disputare. Determinante il contributo della Rai che, con RaiSport e RaiPlay, ha garantito una copertura editoriale di altissimo livello con 23 ore di diretta televisiva e 30 ore complessive di programmazione, portando nelle case degli italiani lo spettacolo di Piazza di Siena. 

Continua la crescita della community digitale dell’evento. Sui canali ufficiali di Piazza di Siena – dato aggiornato alle ore 10 di domenica 31 maggio, prima del Gran Premio Rolex – la platea social ha raggiunto 92mila follower, contro i 78mila del 2025, con un incremento del 18%. Ancora più impressionante il dato relativo alle visualizzazioni: 6,3 milioni, rispetto ai 4 milioni dello scorso anno, per una crescita del 57,5%. Oltre 300mila interazioni generate da più di 350 contenuti pubblicati durante la manifestazione testimoniano la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici sempre più ampi e trasversali, avvicinando nuove generazioni al mondo degli sport equestri. 

Con la conclusione del Concorso, Piazza di Siena torna a essere patrimonio quotidiano della città. Un luogo aperto a cittadini, famiglie, studenti e turisti, che per alcuni giorni ha rappresentato il cuore pulsante dello sport internazionale e che ora continua a vivere come uno dei luoghi più riconosciuti e amati al mondo. Il passaggio delle Frecce Tricolori, che ha emozionato migliaia di spettatori nel cielo di Roma, ha idealmente salutato l’edizione del Centenario e indicato la rotta verso il futuro: il secondo secolo di Piazza di Siena è appena cominciato. 

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Categoria: sport

15:35

Giornata senza tabacco, Aiom: "Un paziente oncologico su 10 continua a fumare"

(Adnkronos) - Oggi 31maggio è la Giornata mondiale senza il tabacco e la lotta al tabagismo è uno dei grandi temi al centro del congresso dell’American society of clinical oncology (Asco), in corso a Chicago. In particolare, il focus è diretto verso le conseguenze che il tabagismo può avere nei confronti dei pazienti oncologici. Grande attenzione della comunità scientifica è rivolta ad un lavoroappena pubblicatosu JCO, organo ufficiale di Asco. Ha valutato 324 specifici programmi di cessazione tabagica promossi dall’American college of surgeons su donne con un tumore del seno. In totale sono stati convolti per 12 mesi 446mila pazienti. Il 63% dei fumatori ha ricevuto un’assistenza specifica con un forte incremento della percentuale di cessazione, passata dal 48% al 67,5%.  

"L’assistenza al paziente oncologico è in continua evoluzione ed è necessario migliorare la preparazione degli specialisti anche per la prevenzione terziaria - commenta Rossana Berardi, presidente eletto Aiom/Associazione italiana di oncologia medica -. Il fumo è una dipendenza che riguarda un adulto su quattro nel nostro Paese e ha una percentuale significativa, oltre il 10%, anche fra i pazienti oncologici. Come è emerso da numerosi studi scientifici i danni del tabagismo continuano anche dopo una diagnosi di cancro e le successive cure. Ma è anche dimostrato come non sia mai troppo tardi per smettere e i benefici sono quasi immediati. Sono sufficienti 3 mesi d'astinenza dal fumo per ridurre del 26% la mortalità da tumore in un paziente (Jama Oncology, 2024). Infatti,abbandonare i prodotti a base di tabacco migliora la sopravvivenza globale, riduce le complicanze e la tossicità e soprattutto aumenta l’efficacia dei trattamenti".  

In occasione della Giornata mondiale senza il tabacco "rilanciamo quindi il nostro forte messaggio contro il fumo - prosegue Berardi -. Come oncologi dobbiamo riprendere gli esempi virtuosi che arrivano dagli Usa dove sono sempre più attivi programmi specifici per la lotta al tabagismo. Consistono in counseling virtuali individuali, corsi di gruppo, terapie sostitutive della nicotina, supporto telefonico e altri strumenti. L’assistenza alla cessazione deve diventare parte integrante del sistema di cure e servono percorsi formativi e di sensibilizzazione per incentivarla anche tra i medici". 

 

"La lotta al tabagismo a 360 gradi è una delle priorità della nostra Società scientifica - aggiunge Massimo Di Maio, presidente nazionale Aiom -. Insieme a Fondazione Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom abbiamo raccolto oltre 51mila firme per una legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. È già stata raggiunta la quota di 50mila firme prevista dalla Costituzione e siamo pronti a consegnarle al Parlamento per la discussione. Un grande successo che testimonia quanto il tema della prevenzione dei danni dal fumo sia sentito da parte dei cittadini oltre che dalla comunità medico-scientifica. Abbiamo avuto l’adesione e il sostegno di oltre 90 tra Società scientifiche, Associazioni e Fondazioni". 

L'oncologia dunque "non può limitarsi alla gestione delle conseguenze biologiche di un’esposizione evitabile - sottolinea Di Maio -. In questo contesto si inserisce la nostra raccolta di firme. Integrare la cessazione strutturata nei percorsi clinici e sostenere politiche antifumo incisive sono due facce della stessa responsabilità verso i nostri pazienti. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato in questa campagna nazionale. Il fumo rimane di gran lunga uno dei fattori di rischio oncologico più pericolosi".  

E "preoccupa la grande diffusione che continua ad avere, soprattutto fra i più giovani. In Italia ben l’11% degli under 19 fuma regolarmente e tra di loro il 10% consuma già almeno mezzo pacchetto di sigarette al giorno. È soprattutto a questi 'baby fumatori' che è indirizzata la proposta di legge per aumentare bruscamente il costo delle sigarette. Provvedimenti simili sono già stati presi con successo in alcuni Paesi europei" conclude Di Maio. 

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Categoria: cronaca

15:06

Domenica In, Enrico Brignano e la commozione: "Ho 60 anni, ormai piango sempre..."

(Adnkronos) - "Ho 60 anni, ormai mi commuovo sempre...". Enrico Brignano fatica a trattenere le lacrime a Domenica In oggi, 31 maggio. L'attore, ospite di Mara Venier nell'ultima puntata del programma di Raiuno, si emoziona davanti alle immagini che scorrono sullo schermo. "Enrico, ma così?", chiede Mara Venier quasi incredula. Nella clip, Brignano è in compagnia della moglie Flora Canto e delle figlie. "Anche quando arriva la bolletta della luce e vedo che è più bassa, mi commuovo. Poi magari scendo a fare benzina e mi passa la commozione, arriva l'arrabbiatura...", dice. "Attorno ai 50 anni pensavo che sarei rimasto solo e non avrei avuto figli. Poi, ho trovato la donna giusta", racconta ricordando 'la svolta'. "Con Flora ci siamo conosciuti ad un provino. Era la donna giusta, la mamma è sempre giusta...", dice. "Mi mancano sempre quando non sono con loro: ora, appena finisce la puntata, mi rimetto in macchina e torno al mare dalla famiglia". 

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Categoria: spettacoli

14:58

Gasparri e l'interrogazione sulla miniserie di Zerocalcare: "Due spicci dati anche ai lavoratori?". La replica dei produttori: "Norme e diritti sempre rispettati"

(Adnkronos) - Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri annuncia un'interrogazione su 'Due Spicci', la nuova serie di Zerocalcare. Al centro della richiesta alla ministra del Lavoro, le indiscrezioni di stampa su presunte lamentele per "ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili" da parte di alcuni lavoratori che hanno collaborato alla produzione Netflix. 

"Ho presentato - ha spiegato il senatore azzurro - un'interrogazione al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, dopo aver letto l’articolo pubblicato su ‘Il Giornale’ riguardante una miniserie televisiva, in otto episodi, trasmessa da Netflix, dal titolo ‘Due spicci’. Ispiratore di questa iniziativa sarebbe l'artista Michele Rech, soprannominato ‘Zerocalcare’. Da quanto si apprende dal Giornale’ alcuni lavoratori che hanno collaborato a questa produzione lamentano ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili. Si parla di sei euro l'ora e anche di un aumento del carico di lavoro dovuto a un maggior numero di puntate realizzate rispetto alle previsioni. Sarebbe paradossale che una serie televisiva dedicata al contrasto dello sfruttamento del lavoro e impegnata a denunciare la precarietà, desse luogo a fenomeni analoghi a quelli che denuncia. Ovviamente - sottolinea ancora Gasparri - trattandosi di ipotesi non possono che chiedere una verifica attraverso un'interrogazione al Ministero competente, quello del Lavoro, per verificare se la produzione di ‘Due spicci’ per i collaboratori abbia rispettato i trattamenti economici e normativi previsti per questo settore. In fondo, una ispezione ministeriale fatta dalle autorità di preposte ai controlli sul lavoro potrebbe fugare ogni sospetto ed evitare di pensare che per fare ‘due spicci’ in TV si siano dati due spicci a lavoratori trattati in maniera non adeguata. Non sarebbero la prima volta che qualcuno predica bene ma razzola male", la conclusione. 

 

''In queste ore ci stiamo trovando davanti a un attacco inaccettabile, partito da un collettivo di persone che si celano dietro l’anonimato, attraverso la pubblicazione di una serie di accuse prive di alcuna attendibilità e che respingiamo con forza. Tanto Movimenti Production quanto DogHead Animation tutelano da sempre il lavoro e i lavoratori del mondo dell’animazione e non hanno mai proposto condizioni contrattuali fuori legge, né hanno mai posto in essere condotte di sfruttamento del lavoro", la posizione di Movimenti Production, produttori della fiction 'Due Spicci'. "Entrambe le società si sono sempre comportate nel pieno rispetto della normativa applicabile, dei diritti e della dignità delle persone coinvolte nelle proprie produzioni, adottando comportamenti coerenti con i principi di correttezza, legalità e responsabilità professionale", prosegue la nota. 

''Riteniamo molto grave la diffusione, anche da parte di altri profili, di attacchi basati su dichiarazioni non verificate e non verificabili, senza mai contattare direttamente l’azienda per verificare i fatti. Fino a oggi, a fronte di numerose produzioni, non ci sono mai pervenute lamentele attraverso le associazioni di categoria, istituzionalmente riconosciute e alle quali ogni artista ha la possibilità di rivolgersi e con le quali continuiamo a essere in costante e aperto dialogo''. 

''Date queste premesse - concludono i produttori - e alla luce della natura di queste pubblicazioni, fortemente diffamatoria e lesiva della nostra immagine, abbiamo dovuto dare mandato ai nostri avvocati per procedere per vie legali. Nel frattempo, rinnoviamo la nostra apertura al dialogo attraverso le associazioni di categoria, con le quali arrivare a un confronto che sia costruttivo per tutti''. 

 

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Categoria: politica

14:57

Roland Garros, Zverev-De Jong 7-6 - Diretta

(Adnkronos) - Caccia ai quarti per Alexander Zverev. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco sfida Jesper de Jong - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Zverev arriva dalla vittoria nell'ultimo turno contro Halys, mentre De Jong ha battuto, a sorpresa, Khachanov. 

 

In caso di passaggio del turno, Zverev affronterà nei quarti il vincente di Jodar-Carreno Busta. 

 

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Categoria: sport

14:52

Giro d'Italia, oggi ultima tappa a Roma - Diretta

(Adnkronos) - Cala il sipario sul Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 31 maggio, la corsa rosa affronta la sua ultima tappa, la numero 21 - in diretta tv e streaming, in chiaro -, con 131 chilometri che partiranno da Roma e arriveranno ancora nella Capitale. Si parte dall'Eur per arrivare al centro di Roma. 

 

Iconico ormai l'arrivo a Roma, diventato tradizione per la corsa rosa. 

 

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Categoria: sport

14:47

MotoGp, Bezzecchi vince Gp Italia e allunga nel mondiale. Ordine d'arrivo e classifica

(Adnkronos) - Marco Bezzecchi vince il Gran Premio d'Italia e allunga in vetta alla classifica del mondiale di MotoGp. Oggi, domenica 31 maggio, il pilota dell'Aprilia, partito dalla pole position, ha chiuso al primo posto della gara 'di casa' sul circuito del Mugello, seguito dal compagno di scuderia Jorge Martin e da Pecco Bagnaia, tornato protagonista con la sua Ducati. Quarta l'Aprilia Trackhouse di Ai Ogura, quinta la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Sesta la KTM di Pedro Acosta, che precede l'altra Ducati di Marc Marquez. Ecco ordine d'arrivo e classifica del mondiale Piloti. 

 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 

2 Jorge Martin (Aprilia) +3.559 

3 Francesco Bagnaia (Ducati) +5.098 

4 Ai Ogura (Aprilia) +5.132 

5 Fabio Di Giannantonio (Ducati) +5.453 

6 Pedro Acosta (KTM) +7.467 

7 Marc Marquez (Ducati) +10.762 

8 Raul Fernandez (Aprilia) +13.380 

9 Fermin Aldeguer (Ducati) +14.644 

10 Diogo Moreira (Honda) +21.366 

11 Brad Binder (KTM) +21.479 

12 Joan Mir (Honda) +21.795 

13 Luca Marini (Honda) +22.059 

14 Franco Morbidelli (Ducati) +29.789 

15 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +31.920 

16 Jack Miller (Yamaha) +32.289 

17 Maverick Viñales (KTM) +32.717 

18 Fabio Quartararo (Yamaha) +34.335 

19 Michele Pirro (Ducati) +40.553 

 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 173 

2 Jorge Martin (Aprilia) 156 

3 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 134 

4 Pedro Acosta (KTM) 103 

5 Ai Ogura (Aprilia) 92 

6 Raul Fernandez (Aprilia) 88 

7 Francesco Bagnaia (Ducati) 82 

8 Marc Marquez (Ducati) 71 

9 Alex Marquez (Ducati) 67 

10 Fermin Aldeguer (Ducati) 58 

11 Luca Marini (Honda) 46 

12 Brad Binder (KTM) 42 

13 Enea Bastianini (KTM) 39 

14 Franco Morbidelli (Ducati) 38 

15 Fabio Quartararo (Yamaha) 37 

16 Johann Zarco (Honda) 34 

17 Diogo Moreira (Honda) 23 

18 Joan Mir (Honda) 15 

19 Alex Rins (Yamaha) 9 

20 Maverick Viñales (KTM) 5 

21 Augusto Fernandez (Yamaha) 4 

22 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 4 

23 Jack Miller (Yamaha) 3 

 

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Categoria: sport

14:39

Ucraina, drone contro centrale Zaporizhzhia: Mosca accusa, Kiev nega

(Adnkronos) - Un drone ha colpito la centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina occupato dalle forze russe. Lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), citando informazioni fornite dai responsabili dell'impianto. Secondo l'agenzia, il velivolo senza pilota ha colpito l'edificio delle turbine, provocando un foro in una parete ma senza danneggiare le attrezzature principali. "Non dovrebbe esserci alcun attacco di qualsiasi tipo contro o proveniente dalla centrale", ha ammonito il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi, aggiungendo che "attaccare siti nucleari è come giocare con il fuoco". 

Mosca ha accusato Kiev di aver condotto un attacco deliberato contro la più grande centrale nucleare d'Europa, ma il Ministero degli Esteri ucraino ha negato qualsiasi coinvolgimento. "Non è chiaro perché l'Ucraina dovrebbe colpire una propria centrale nucleare situata sul proprio territorio e che cerca di riportare sotto il proprio controllo sovrano", ha affermato Kiev, definendo le accuse russe "un’altra operazione di disinformazione dello Stato occupante". Le autorità filorusse hanno inoltre denunciato un secondo attacco con droni contro l’hub logistico dell’impianto, che avrebbe distrutto diversi autobus utilizzati per il trasporto dei dipendenti, senza provocare feriti. 

 

 

Le forze ucraine hanno intanto colpito nella notte la raffineria di petrolio di Saratov, insieme a diverse altre infrastrutture dell'industria petrolifera russa. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore ucraino, precisando che l'attacco è avvenuto intorno alle 3 del mattino, ora locale. Il governatore dell'oblast di Saratov, Roman Busargin, aveva avvertito di un possibile attacco con droni sulla regione, per poi confermare che l'attacco, che non avrebbe causato feriti, aveva danneggiato un'infrastruttura civile, senza però specificarne il tipo o l'ubicazione. 

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che la difesa aerea ha intercettato nella notte 216 droni ucraini in 10 regioni russe, tra cui l'oblast' di Saratov, nonché sulla Crimea e sul Mar d'Azov. Lo Stato Maggiore ucraino ha riferito di un vasto incendio presso l'impianto, affermando che la raffineria è una delle più importanti nella regione e che fa parte del colosso energetico russo Rosneft. Secondo quanto riportato nel comunicato, l'Ucraina ha colpito anche la stazione di produzione e distribuzione di Lazarevo, nella regione russa di Kirov, che pompa petrolio greggio attraverso l'oleodotto principale Surgut-Gorky-Polotsk, nonché un deposito di carburanti e lubrificanti nella città di Matveyev Kurgan, nella regione di Rostov. 

Le forze speciali ucraine hanno affermato che la stazione di produzione e distribuzione lineare di Lazarevo si trova a 1.200 chilometri dal confine ucraino ed è collegata al sistema principale di oleodotti Druzhba, consentendo al Cremlino di trasferire rapidamente petrolio tra due delle più grandi reti di oleodotti nella parte europea della Russia. Le forze speciali hanno aggiunto che i droni ucraini a lungo raggio hanno colpito anche il deposito di petrolio Agroproduct a Matveyev Kurgan, dotato di grandi serbatoi di stoccaggio, terminali di carico stradali e ferroviari e una stazione di pompaggio. L'entità dei danni è ancora in fase di valutazione, ha dichiarato lo Stato Maggiore. 

 

 

 

L'Unione europea non ha alcun diritto di parlare delle "linee rosse" superate dalla Russia, perché è impegnata a sostenere la prosecuzione del conflitto in Ucraina, ha dichiarato intanto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax commentando le parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che aveva definito la caduta di un drone in Romania un ulteriore superamento di una "linea rossa" da parte di Mosca. 

"I Paesi che fanno tutto il possibile perché la guerra continui non dovrebbero parlare di presunte 'linee rosse' - ha affermato il portavoce, secondo cui nell'Unione europea - hanno già oltrepassato tutto ciò che era possibile oltrepassare, quindi non ha più senso fare conteggi". Peskov ha inoltre dichiarato che "la fonte originaria di tutti i problemi è l'Ucraina e le azioni del regime di Kiev; tutto il resto ne è una conseguenza". 

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Categoria: internazionale/esteri

14:35

Famiglia nel bosco, la mamma a Domenica In: "Non abbiamo fatto nulla di male"

(Adnkronos) - "Non abbiamo fatto niente di male. Sono state dette tantissime bugie sul nostro caso. Sicuramente oggi ho uno scopo: liberare i miei figli". Catherine Birmingham, la mamma della 'famiglia nel bosco', si esprime così a Domenica In rispondendo alle domande di Mara Venier nella puntata di oggi, 31 maggio. Il Tribunale per i minori dell'Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale di Catherine Birmingham e del marito Nathan Trevallion, disponendo l'allontanamento dei 3 figli. La famiglia viveva in una zona boschiva in provincia di Chieti. "Un giorno parlerò della vicenda, sicuramente lo farò. Ma ora non sono in grado di farlo. I miei figli vogliono tornare a casa", dice Birmingham glissando sul caso giudiziario. "Mi auguro che possiate riavere presto i vostri figli", dice Mara Venier. "Io sono cresciuta in una bellissima e numerosissima famiglia. Ho sempre voluto che anche i miei figli vivessero in una famiglia amorevole. Mia madre ha avuto 6 figlie, ho capito che era una super donna. La mia famiglia è sempre stata molto unita", aggiunge l'ospite. 

La coppia si è conosciuta a Bali. Poi, il trasferimento in Italia. "Progettavamo un futuro per i nostri bambini nella natura, in salute e in pace. Abbiamo scelto una proprietà che era vicina ad una strada e ad alcuni villaggi, non era isolata. Volevamo avere legami e connessioni con la comunità. Se non avessimo avuto figli, probabilmente saremmo andati in Alaska. Abbiamo trascorso una vita meravigliosa fino a quando non è successo quello che tutti sapete", spiega. "Il mio futuro è con mio marito e con i miei figli. L'Italia ha mostrato un grande affetto per noi, tanti sono stati empatici e comprensivi. L'Italia ci ha costantemente sostenuto da quando ci siamo trasferiti qui. Abbiamo apprezzato questo luogo e vorremmo stare in posto che continui a sostenerci. Voglio rimanere in Italia? Al momento sì, sicuramente". 

"Spero che possiate tornare ad essere una famiglia, te lo auguro come mamma e come nonna - chiosa Mara Venier -. Ti vengo a trovare... nel bosco". 

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Categoria: cronaca

13:58

Roland Garros, Arnaldi esulta per Berrettini e Cobolli: "Ha vinto anche Matteo?"

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi esulta per Matteo Berrettini e Flavio Cobolli al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è riuscito a battere in cinque set il belga Raphael Collignon, raggiungendo i compagni di Coppa Davis negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Al termine della partita, durata oltre cinque ore, Arnaldi ha esternato tutta la sua gioia non solo per i suoi risultati ma anche degli altri tennisti azzurri, orfani però di Jannik Sinner. 

"Sono contentissimo per loro, anche per Berrettini. Sono entrato in campo che era 2 set a 1, non so come è finita. Quanto ha vinto"?, ha detto Arnaldi nell'intervista post partita ai microfoni di Eurosport, "anche lui al quinto set? Due super tie-break portati a casa per l'Italia". 

"È incredibile, sono contento per tutti. Io, oltre che della vittoria, sono contento che sto riuscendo a resare in campo". 

 

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Categoria: sport

13:45

Sinner, relax a Montecarlo: 'paparazzato'... in vespa

(Adnkronos) - Jannik Sinner si gode le vacanze dopo il Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato eliminato al secondo turno dello Slam di Parigi e si è concesso qualche giorno a Montecarlo prima di volare a Torino per gli esami e le analisi che chiariranno le cause del malessere accusato durante il match con Cerundolo, dove ha iniziato a sentire una sensazione di vomito e un accenno di crampi a causa di un colpo di calore. 

Intanto però, Sinner è stato 'paparazzato' in giro per Montecarlo, dove abita, in compagnia della sua vespa. L'azzurro è stato ripreso infatti mentre guidava il suo motorino, rosso fiammante, per le vie del Principato, con il video, postato dall'account monaco_pinoyfrance, che ha fatto rapidamente il giro del web e ha mostrato Jannik in una versione quasi inedita, quella di pilota. 

Un passante ha provato a richiamare la sua attenzione urlando "Jannik!", ma Sinner non si è girato, accelerando e continuando così per la sua strada.  

 

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Categoria: sport

13:34

Sinner, Laila Hasanovic impara l'italiano: "Come si dice 'andiamo a cena'?"

(Adnkronos) - Laila Hasanovic impara l'italiano. La fidanzata di Jannik Sinner si sta dando da fare per essere più vicina possibile al tennista azzurro, eliminato al secondo turno del Roland Garros 2026 a causa di un colpo di calore. Mentre si trovava da un parrucchiere, la modella danese ne ha approfittato per chiedere una 'lezione' privata di italiano. 

Il tutto è stato postato, qualche giorno fa, sul profilo Instagram dell'hairstylist italiano Andrea Borrelli. "Come si dice in italiano 'andiamo a cena'?", ha chiesto Hasanovic in inglese. Dopo la risposta, il commento è stato genuino: "È così difficile l'italiano...", ha detto sorridendo. La fidanzata di Sinner ha poi raccontato i prossimi impegni: "Andrò a Cannes, poi alla fashion week di Copenaghen e poi a Parigi per la seconda settimana del Roland Garros". 

I programmi di Hasanovic sono stati però stravolti dall'eliminazione di Sinner, con l'azzurro che ha trascorso qualche giorno a Montecarlo prima dei test medici effettuati a Torino. Il numero 1 del mondo trascorrerà ora 10 giorni pieni di vacanza, forse proprio in compagnia della fidanzata, prima di tornare ad allenarsi in vista di Wimbledon, Slam a cui arriva da campione in carica. 

 

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Categoria: sport

13:08

Inseguimento a Ostia, auto in fuga dalla polizia investe due ragazze

(Adnkronos) - Due ragazzine, probabilmente minorenni, sono state investite da un’auto in fuga dalla polizia a Ostia, sud della Capitale. Le giovani sono state soccorse e portate in ospedale. Il fatto è avvenuto questa mattina quando una volante della polizia impegnata nei controlli per il Giro d’Italia ha intimato l’alt a un’auto con alla guida due ragazzi. La vettura però non si è fermata ed è iniziato un inseguimento. Il veicolo è stato bloccato nei pressi di via Capo Sperone dopo aver provocato un incidente con un’auto della polizia. I due ragazzi alla guida sono stati arrestati: nella loro auto sarebbero stati trovati arnesi da scasso. 

A quanto si apprende le due ragazzine investite avrebbero riportato diverse escoriazioni. Entrambe sono state soccorse e trasportate all'ospedale Grassi. 

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Categoria: cronaca

13:04

Roland Garros, rissa sfiorata tra Tiafoe e Faria: "Ti credi un duro?"

(Adnkronos) - Rissa sfiorata al Roland Garros 2026. Nella partita di ieri tra Frances Tiafoe e Jaime Faria, terminata con la vittoria dell'americano, volato così agli ottavi di finale dello Slam di Parigi dove troverà Matteo Arnaldi, non sono mancati i momenti di tensione, culminati anche in un faccia a faccia piuttosto acceso tra i due tennisti. 

Durante la partita, Tiafoe ha contestato una decisione della giudice di sedia, che aveva chiamato in campo una pallina che l'americano era sicuro fosse fuori. Tiafoe mostra il segno e fa scendere l'arbitro, ma le proteste non piacciono a Faria, che si avvicina, con sguardo minaccioso, a rete. 

"Stai zitto", ha urlato il portoghese a Tiafoe, che non ha reagito bene. L'americano si è avvicinato a rete urlando: "Ti credi un duro? Non sei un duro, fratello. Pensa a giocare". Poi è intervenuta la giudice di sedia che ha calmato gli animi e riportato i giocatori a fondocampo, scongiurando guai peggiori. 

 

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Categoria: sport

12:47

MotoGp, doppietta Aprilia nel Gp Italia: vince Bezzecchi davanti a Martin

(Adnkronos) - Marco Bezzecchi vince il Gran Premio d'Italia. Oggi, domenica 31 maggio, il pilota dell'Aprilia, partito dalla pole position, ha chiuso al primo posto della gara 'di casa' sul circuito del Mugello, seguito dal compagno di scuderia Jorge Martin e da Pecco Bagnaia, tornato protagonista con la sua Ducati. Quarto Ai Ogura, quinta la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Sesta la KTM di Pedro Acosta, che precede l'altra Ducati di Marc Marquez 

Prossimo appuntamento del Mondiale, domenica prossima in Ungheria. 

 

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Categoria: sport

12:32

Vannacci: "Alle politiche con il centrodestra? Vedremo, non negozio principi e linee rosse"

(Adnkronos) - "Alle regionali del 2027 in Sicilia ci saremo, ci saremo anche per le politiche, che chiaramente coinvolgono anche la Sicilia e avremo la nostra squadra. Vedremo se con il centrodestra... Io non negozio i miei principi e le mie linee rosse, c'è già qualcun altro che lo fa. Io rimango quello che sono. Non più tardi di qualche giorno fa si parlava di programmi allora parliamo di chi questi programmi non li ha rispettati. Noi invece il nostro programma lo vogliamo rispettare". Così all'Adnkronos il generale Roberto Vannacci, oggi a Milazzo, Messina, per incontrare i cittadini. 

"Oggi la Sicilia - continua - purtroppo soffre dei grossissimi disagi, da un punto di vista della sanità. Parlavo proprio con i siciliani che mi dicevano che aspettano quasi un anno per avere una visita specialistica in ospedale. Abbiamo grossissimi problemi di infrastrutture, si parla sempre della Catania-Palermo e delle strade che non funzionano, delle buche che bisogna riparare, grassissimi problemi di sviluppo economico, quindi se io dovessi giudicare il risultato del governo regionale per quelli che sono effettivamente gli esiti di cui i siciliani stessi parlano, il giudizio non sarebbe molto lusinghiero". 

"I social per i ragazzi sopra i 15 anni e i metaldetcetor a scuola? Io penso che questi siano provvedimenti di contorno", la replica alla domanda di Adnkronos. "Quello che invece dovremmo su cui dovremmo stare attenti è la famiglia - dice -perché la famiglia che educa i ragazzi, è la scuola. Perché è la scuola che contribuisce all'istruzione e anche all'educazione di questi ragazzi e se non ci sono i campanelli d'allarme su questi ragazzi che effettivamente compiono questi gesti estremi, ebbene, la nostra società deve essere rivista. Noi l'abbiamo distrutta la famiglia, l'abbiamo trasformata in qualche cosa di liquido. Abbiamo detto che l'educazione doveva essere ceduta ai servizi per l'infanzia e questi sono i risultati".  

"Allora ritorniamo invece all'educazione dove il padre e la madre impartiscono quelli che sono i principi, i valori e gli ideali della società della quale fanno parte -aggiunge - ritorniamo a una scuola che sia dura e selettiva. Oggi la scuola non prepara il cittadino di domani, non prepara il professionista di domani". 

E ancora: "Poi c'è anche il problema degli assistenti sociali, come mai questi assistenti sociali non vengono informati dai professori che ci sono dei giovani che hanno dei problemi di socialità che poi sfociano in queste in questi comportamenti? Come mai ogni volta che c'è un problema nella scuola ci sono i genitori che si vanno a lamentare dei professori invece probabilmente di prendersela con i figli, addirittura i genitori stessi picchiano i professori. Come mai gli studenti sparano a pallini ai professori e per qualcuno sembra un comportamento quasi normale? Allora rimettiamo le cose al proprio posto, riaddrizziamo questo mondo al contrario e facciamo capire ai giovani che a scuola ci si comporta in determinata maniera". 

 

"Io non penso essere l'ago della bilancia per le prossime elezioni. C'è Matteo Renzi che pagherebbe oro per essere al mio posto. Persone che sono abituate ai giochi del cavallo, ai giochi di potere, al complotto, alle poltrone, alle partecipate. Noi invece pensiamo di far crescere Futuro nazionale il più possibile", le parole di Vannacci all'incontro commentando i dati degli ultimi sondaggi.  

"Siamo qua insieme a Stefano Ruvolo proprio anche per questo perché si dice che noi non pensiamo all'economia - dice - ecco imprenditori, piccole imprese, gente che lavora e che sa benissimo che cosa vuol dire l'economia per l'Italia che cosa vuol dire la piccola e media impresa che rappresenta il 96% dell'economia italiana. Siamo qua per dare visibilità a un movimento politico che rappresenta le istanze della popolazione. Siamo lontani dai palazzi, ma vogliamo fare gli interessi dell'Italia e degli italiani". 

"Quello in Sicilia è un tour doveroso che io ho voluto fare perché la Sicilia è una terra importantissima. Non solo è la regione più grande d'Italia - continua il leader di Futuro Nazionale -, ma è una terra che dà identità all'Italia stessa. Ricordiamoci che anche la lingua italiana viene dalla scuola siciliana, che tantissimi anni fa ha contribuito a quello che noi siamo oggi. Il risultato è estremamente positivo. Avete visto la quantità di siciliani che sono accorsi agli eventi, la passione, la condivisione, la simpatia per quello che stiamo creando e che si sta radicando anche in quest'isola". 

"Porto via dalla Sicilia tanta passione di questi giovani, tanta speranza, tanta condivisione - aggiunge - Sono convinto che questa nuova esperienza politica stia crescendo, si stia radicando su questo territorio e sono convinto che nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, vedremo anche qua una grande sorpresa nei riguardi di quello che stiamo rappresentando", aggiunge il generale. 

"Ma soprattutto sono contento perché Stefano Ruvolo con i suoi ci sta dando una grandissima mano e ci sta portando quella competenza e quella professionalità che serve perché tra imprenditori che vivono ogni giorno sul terreno, quelle che sono le difficoltà di chi costituisce la stragrande maggioranza dell'economia italiana, riusciremo ad avere delle proposte delle soluzioni a quelli che sono le problematiche dell'impresa che siano sicuramente concrete e possono essere implementate al più presto possibile", dice. 

"Si credeva che i giovani non fossero vicini alla politica invece i giovani sono quelli che più degli altri pensano al proprio futuro e probabilmente Futuro nazionale è quella novità politica che oggi dà loro più speranza rispetto alle altre. In questi giorni sono stati numerosi i giovani venuti ai miei incontri", ha detto ancora il generale. 

"Io oggi non mi sento parte né del centrodestra né del centrosinistra. Non mi voglio schierare con la destra o la sinistra, abbiamo dei principi che sono ben chiari. Noi abbiamo dei principi che sono ben chiari e non vi è dubbio che questi principi sono sicuramente più simili a quella che oggi si definisce l'alleanza di centrodestra. se non altro a quelli che originariamente erano i principi dell'alleanza di centrodestra, ma dai quali sembrerebbe che questa alleanza si sia scostata. Io l'ho detto: questa alleanza secondo me ha perso la trebisonda", ha continuato il generale nel suo intervento.  

"Io mi sento parte di Futuro nazionale, mi sento parte dell'Italia. Ho detto 1.000 volte che il nostro nostro obiettivo principale è quello di fare ciò che la politica saggia dovrebbe fare sempre, ovvero fare gli interessi dell'Italia e degli italiani. Io mi schiererò sempre dalla parte di chi vuole fare l'interesse dell'Italia e degli italiani- dice -. Oggi purtroppo abbiamo chi invece fa gli interessi di qualcun altro. E' questo che ci ha portato poi ad avere questa sinergia con il mondo imprenditoriale, perché la ricchezza in una nazione libera e democratica è creata da chi fa impresa è creata da chi crea posti di lavoro in tutti quegli esperimenti in cui si è dato allo Stato o lo Stato si è preso l'onere di creare posti di lavoro e di creare ricchezza, sono falliti".  

Oggi, dice "abbiamo invece un mondo imprenditoriale, un mondo che porta industria, che porta operosità, che porta lavoro, che porta capitali che porta benessere ed è su quello che noi dobbiamo fondare il benessere dei cittadini stessi. E poi, se vogliamo possiamo anche approfondire la questione, però non mi voglio schierare con la destra, la sinistra l'opposizione". 

"Non ho rapporti formali con Giorgia Meloni e con nessun rappresentante delle forze di maggioranza con i quali abbiamo discusso di quello che potrebbe essere un futuro. Al momento Futuro nazionale va avanti con le proprie forze, va avanti grazie al sostegno che gli state dando voi, va avanti grazie agli ideali e ai principi che ha scelto di rispettare. Questo è quello che ne fa la forza", continua. 

Le alleanze con il centrodetra? "Vedremo, se è il caso le faremo prima delle elezioni, ma noi invece contiamo proprio sulla coerenza, sulla voglia di portare avanti questi ideali e questi principi che per noi non sono assolutamente negoziabili né modulabili, in funzione di altre priorità". 

Sul fronte Ucraina, "oggi leggevo sui giornali 'Siamo noi che dettiamo le condizioni, se Vannacci vuole vuole far parte della maggioranza si schieri con Zelensky'. No, io non mi schiero con Zelensky. Io mi schiero dalla parte di Roma, dalla parte dell'Italia, dalla parte degli italiani. Non è un mio compito fare gli interessi dell'Ucraina. Il mio compito è fare quello gli interessi degli italiani e quindi le mie posizioni non le cambiamo, perché le mie posizioni vengono proprio da quella politica che nasce in mezzo a voi e che non viene creata in maniera artificiosa, nei corridoi di Montecitorio, oppure in quel locale in cui sono stato una volta sola, il transatlantico". 

"Il nostro sistema informativo - continua il generale - è inaffidabile. Ecco perché non mi fido dei giornali. Il sistema informativo piuttosto che fare informazione fa propaganda. Quindi io dei giornali non mi fido". 

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Categoria: politica