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19:45
Petardo contro Audero, arrestato 19enne: è un ultras dell'Inter
(Adnkronos) - È stato arrestato l'ultras dell'Inter che domenica scorsa ha lanciato una bomba carta allo stadio 'Giovanni Zini', durante la partita Cremonese-Inter. Il grosso petardo, lanciato pochi minuti dopo l'inizio del secondo tempo dal settore dei tifosi ospiti, è esploso a poca distanza dal portiere della Cremonese, Emil Audero, caduto a terra in evidente stato di stordimento, motivo per cui l'arbitro ha sospeso la gara, per consentire l'intervento dei soccorritori.
Dopo aver condotto le indagini, la Digos della Questura di Cremona, grazie all'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio e della Scientifica, è riuscita a individuare l'autore del lancio della bomba carta, tratto in "arresto differito entro le 48 ore dal fatto", come previsto dalla normativa di contrasto alla violenza sportiva. L'arrestato di 19 anni risulta far parte del contesto ultras interista. Proseguono le indagini della Digos di Cremona per individuare i responsabili anche di altri lanci di petardi effettuati poco prima dell’inizio del match.

Categoria: cronaca
18:42
Referendum giustizia, bocciati emendamenti opposizioni: no al voto voto fuori sede
(Adnkronos) - L'aula della Camera ha bocciato gli emendamenti al Decreto elezioni presentati dalle opposizioni per consentire il voto ai fuori sede al prossimo referendum sulla riforma della giustizia. Sia la commissione che il governo avevano espresso parere negativo su tutti gli emendanti presentati da Pd, M5s, Avs, Iv e Azione. L'aula ha anche bocciato un emendamenti di Avs (prima firma Zaratti) che chiedeva "agevolazioni per gli studenti fuori sede per l'esercizio del diritto di voto", per i viaggi in treno o altri mezzi pubblici, al referendum e alle elezioni nel 2026.
I gruppi di opposizioni hanno protestato per il no ai loro emendamenti. "Non ci sono motivi tecnici per dire di no alla sperimentazione, è già avvenuta in passato e ha funzionato. Il punto è la volontà politica del governo: questo diritto che è stato già riconosciuto, oggi viene ingiustamente negato", ha detto Riccardo Magi (+Eu). "Con il governo Meloni questo Paese invece di fare passi avanti fa passi indietro. Ritorniamo 'Bianco, Rosso e Verdone' del 1981", ha spiegato Alfonso Colucci (M5s).
Per Filiberto Zaratti (Avs), "c'è un bisogno forte di 5mln di persone che vivono fuori dalla loro comunità per lavoro, studio, salute. Dovremmo garantire loro i diritti"; mentre per Rachele Scarpa (Pd), "a mancare è la volontà politica di far votare 4,5mln di persone, una ingiustizia grande come una casa. Grazie alla destra che ha escluso un pezzo di Italia dalla democrazia: vergognatevi".

Categoria: politica
18:35
Missili o guerra: l'aut aut di Israele sui negoziati tra Stati Uniti e Iran
(Adnkronos) - Israele ha fissato una linea rossa netta in vista dei colloqui tra Stati Uniti e Iran in programma a Istanbul: secondo quanto riportato dalla Cnn, qualsiasi accordo che non includa la rinuncia iraniana al programma di missili balistici è considerato inaccettabile. In caso contrario, avvertono ambienti militari e politici israeliani, Tel Aviv è pronta ad agire unilateralmente, anche senza un mandato esplicito di Washington.
È questo il punto che domina il dibattito strategico israeliano nelle ore che precedono l’avvio dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, e che rischia di trasformare il tavolo diplomatico di Istanbul in un passaggio ad altissimo rischio di escalation.
Secondo analisti militari israeliani, citati dall'agenzia turca Anadolou, il negoziato nasce già monco se limitato alla sola dimensione nucleare. Per Israele, infatti, la minaccia più immediata non è l'uranio arricchito, ma la capacità dell'Iran di ricostruire e potenziare il proprio arsenale di missili balistici a lungo raggio, dopo i danni subiti durante la guerra di giugno 2025.
In questo quadro, Tel Aviv ritiene che un accordo che lasci intatto il programma missilistico iraniano non farebbe che congelare il problema, consentendo a Teheran di guadagnare tempo, rafforzare le proprie capacità industriali e mantenere una deterrenza offensiva diretta contro Israele. La posizione israeliana è esplicita: senza lo smantellamento del programma balistico, non esiste un "buon accordo".
Dietro le dichiarazioni pubbliche, Israele sta inviando un messaggio chiaro anche all’alleato americano. L'arrivo in Israele dell'inviato speciale statunitense Steve Witkoff, alla vigilia dei colloqui di Istanbul, serve proprio a chiarire che un compromesso "minimalista" con l'Iran non sarà accettato. Secondo fonti militari e commentatori israeliani, Tel Aviv ritiene plausibile che Washington punti a un’intesa limitata, concentrata sull’arricchimento dell’uranio e su meccanismi di verifica, rinviando il dossier missilistico a una fase successiva.
Per Israele, però, questo approccio equivale a spostare in avanti una guerra inevitabile. Da qui l’avvertimento più duro: se l’Iran non accetterà di rinunciare ai missili balistici, Israele si riserva il diritto di colpire unilateralmente.
Nel dibattito strategico israeliano, l’ipotesi di un’azione autonoma non è più un tabù. Gli analisti sottolineano che, nonostante i danni subiti dalle difese aeree iraniane nel 2025, Teheran conserva una solida base industriale e tecnologica che potrebbe consentirle di ricostruire rapidamente capacità offensive avanzate. È per questo che l’esercito israeliano ha chiarito che i colloqui di Istanbul non comportano alcuna riduzione del livello di allerta, né sul piano difensivo né su quello offensivo. Al contrario, le forze armate israeliane stanno lavorando sull’ipotesi che l’Iran abbia tratto insegnamenti dal conflitto precedente, rendendo necessaria una preparazione ancora più sofisticata in vista di un eventuale nuovo confronto.
Teheran continua a sostenere che i propri missili hanno una funzione puramente difensiva e che la rinuncia a questo strumento equivarrebbe a una resa strategica in un contesto regionale ostile. È proprio questo scontro di linee rosse a rendere i colloqui di Istanbul estremamente fragili: ciò che Israele considera una condizione minima, l'Iran lo considera una capitolazione.

Categoria: internazionale/esteri
18:28
Scontri Askatasuna, Meloni: "Su sicurezza non arretriamo. Schlein invoca unità? Speriamo"
(Adnkronos) - "Penso che non si possa arretrare, penso che noi dobbiamo - e stiamo lavorando anche su questo - garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano, ma penso che sia anche un problema di humus culturale". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla delegazione di 'Far West', il programma di approfondimento di Salvo Sottile, esprimendo solidarietà all'inviata Bianca Leonardi, aggredita insieme alla troupe da un gruppo di antagonisti durante il corteo per Askatasuna di sabato scorso.
Sulla condanna delle violenze di Torino, dice ancora la premier, "serve chiarezza da parte di tutti e serve un impegno comune, che è quello che io ho proposto, anche nel dibattito in Parlamento con il ministro Piantedosi, a tutti i partiti anche dell'opposizione: ho ascoltato la segretaria del Partito Democratico che diceva che le istituzioni devono essere unite, speriamo".
Sono intanto previste domani verso l'ora di pranzo, tra le 13.30 e le 14, le comunicazioni al Senato del ministro Piantedosi sui fatti di Torino, con il voto sulle risoluzioni che dovrebbe tenersi intorno alle 18.
I lavori dell'aula di Palazzo Madama inizieranno alle 9.30 con la discussione e il voto sul calendario, visto il mancato accordo in capigruppo tra maggioranza e opposizione.

Categoria: politica
18:06
Milano-Cortina: salute del cervello, all’aeroporto Malpensa 'Brain health for travellers'
(Adnkronos) - Promuovere la salute del cervello in occasione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, catalizzatore mediatico internazionale e opportunità importante per raggiungere un pubblico ampio e multiculturale. Con questa finalità è operativa, all’aeroporto di Milano Malpensa,‘Brain Health for Travellers’. L’iniziativa - informa una nota - vuole aumentare la consapevolezza della popolazione sui principali fattori di rischio delle patologie neurologiche, ma anche promuovere comportamenti e stili di vita favorevoli alla salute del cervello e diffondere una cultura della prevenzione primaria in ambito neurologico. L’iniziativa - promossa da Asst Valle Olona e Sin-Società italiana di neurologia Lombardia, con il coinvolgimento degli Enti istituzionali e partner - si articola in uno spazio espositivo con poster dedicati al Decalogo per la salute del cervello e in un punto informativo a cura degli specialisti di Asst Valle Olona, presenti nell’area espositiva dal 2 al 6 febbraio dalle 8.30 alle 12.30.
"Inauguriamo questa mostra che parla di salute, non di malattie- afferma Isidoro La Spina, direttore della Struttura complessa di Neurologia di Gallarate - Lo scopo è quello di informare la popolazione su quelli che sono i fattori che determinano il benessere del cervello. Riteniamo che l’informazione sia fondamentale per un corretto coinvolgimento degli utenti nella prevenzione delle malattie neurologiche che, allo stato attuale, rappresentano la prima causa di disabilità nel mondo". Le patologie del sistema nervoso, tra cui ictus e malattia di Alzheimer - ricordano gli esperti - rappresentano una delle principali cause di impatto complessivo di malattia a livello globale. Attualmente circa 3,4 miliardi di persone nel mondo convivono con una condizione neurologica. La prevenzione primaria, attraverso la conoscenza e il controllo dei fattori di rischio, rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre il peso delle patologie neurologiche e promuovere la salute del cervello lungo tutto l’arco della vita.
La mostra - presenta al Terminal 1, ingresso partenze n°17, 3° piano area espositiva - ha lo scopo di "incrementare la consapevolezza sulla salute e sul benessere del cervello così come indicato nel manifesto della Società italiana di neurologia ‘One Brain, One Health’ - spiega Simone Vidale, segretario regionale della Sin - Questa iniziativa è proposta a ridosso dei Giochi Olimpici invernali al fine di raggiungere una platea di persone quanto più ampia possibile. Siamo lieti di aver presenziato all’inaugurazione di questa mostra; sappiamo bene quanto la salute del cervello sia importante non solo per gli sportivi, ma per tutti". Aggiunge Ennio Marchesin componente di Giunta Coni Lombardia: "Riconosciamo", come Coni, "quanto allenare il proprio corpo e fare attività fisica sia fondamentale per proteggere la salute del cervello e prevenire malattie neurologiche".

Categoria: salute
18:04
Carta stagnola sulle maniglie delle porte, un gesto gentile verso la propria casa
(Adnkronos) - Usare la carta stagnola solo in cucina? Ottenere risultati di cottura perfetti e conservare i cibi è solo una delle funzioni dei fogli di alluminio. Un trucco domestico che sta diventando sempre più popolare è usare della carta stagnola sulle maniglie delle porte. Un foglio avvolto sulla maniglia risolve diversi problemi quotidiani in pochi minuti e senza spendere troppo.
Mano di vernice? Rinfrescare le proprie camere può essere una buona idea, ma le maniglie vanno messe in sicurezza. Avvolgerle con un foglio di alluminio impedisce che si macchino di vernice: i residui sono spesso difficili da rimuovere in seguito, meglio prevenirli.
L'alluminio funge da barriera protettiva. Sporco, grasso e impronte non aderiscono direttamente al metallo della maniglia, il che è particolarmente utile per porte di uso frequente come quelle del bagno, della cucina o dell'ingresso.
Durante traslochi, ristrutturazioni o spostamento di mobili di grandi dimensioni, la pellicola di alluminio protegge la maniglia della porta da ammaccature, graffi e segni. Un semplice dettaglio che può prevenire molti danni.

Categoria: cronaca
18:00
Dalla musica ai fumetti, Francesca Michielin firma una storia di 'Supergirl'
(Adnkronos) - La musica italiana incontra il mondo dei supereroi DC. Sarà la cantautrice Francesca Michielin , grande appassionata di fumetti, a firmare il soggetto della storia "made in Italy" contenuta nella nuova antologia internazionale 'Supergirl: Il mondo'. Il volume, annunciato da DC e pubblicato in Italia da Panini Comics, vedrà la collaborazione della sceneggiatrice Irene Marchesini e della disegnatrice Federica Croci, componendo un team creativo interamente al femminile. L'antologia cartonata di 184 pagine uscirà in contemporanea mondiale il 2 giugno e sarà disponibile in fumetteria, libreria e online. Il progetto segue il successo delle precedenti raccolte "Il mondo" dedicate a Batman, Joker e Superman, invitando i lettori a scoprire la Ragazza d'Acciaio attraverso la lente di 15 Paesi diversi, esplorando come la sua storia risuoni oltre i confini e le culture.
"Dopo Batman, Joker e Superman, sarà Supergirl la grande protagonista dell'antologia 'Il Mondo'", dichiara Marco Marcello Lupoi, Direttore Esecutivo Licensing and Publishing di Panini Comics. "Per il soggetto siamo partiti da una grande artista: Francesca Michielin. Questo trio all-girl darà vita a una Supergirl che non avete mai avuto il piacere di conoscere e che vi sorprenderà". Francesca Michielin spiega la sua visione del personaggio: "Scrivere una storia per Supergirl significa raccontare una ragazza a cui è stato chiesto di essere forte prima ancora di poter essere fragile. In questo soggetto ho voluto far emergere il lato più silenzioso di una supereroina: l'ansia, il dubbio e cosa succede quando anche i poteri sembrano venir meno. Perdere forza non significa perdere valore". "Unire due media diversi come musica e fumetto ha lo stesso divertente gusto di sfida", aggiunge la sceneggiatrice Irene Marchesini.
"Sono orgogliosa di poter collaborare a un progetto 'tutto al femminile' e spero che possa ispirare altre giovani donne a seguire tutti i loro traguardi", conclude la disegnatrice Federica Croci , sottolineando l'importanza della rappresentazione di genere. Oltre all'Italia, l'antologia includerà storie originali realizzate da talenti provenienti da Germania, Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Camerun, Francia, Polonia, Turchia, Finlandia, Colombia, Serbia, Giappone e Stati Uniti, creando un mosaico globale che celebra una delle eroine più iconiche dell'universo DC.

Categoria: cultura
18:00
Uccisa con una coltellata alla schiena, scattano le indagini a Napoli
(Adnkronos) - Una giovane donna accoltellata e uccisa oggi a Napoli. È accaduto nel pomeriggio, quando personale della Polizia di Stato è intervenuto presso l'ospedale Villa Betania a seguito della segnalazione di una ragazza giunta con una ferita da arma da taglio alla schiena. Poco dopo, la 22enne è deceduta.
Dinamica in fase di ricostruzione ad opera degli agenti della locale Squadra Mobile, del Commissariato Ponticelli e dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che procedono.
"È una situazione grave, è una tragedia. E questa tragedia va letta. Io sono certo che sia la magistratura che le forze di polizia stanno già agendo e dobbiamo affidarci sempre con fiducia sia alla magistratura che alle forze di polizia", ha detto il prefetto di Napoli, all'uscita del vertice convocato nel pomeriggio a Santa Maria la Carità, commentando l'episodio.
"Addolorato per la morte di questa giovane ragazza di Ponticelli. Le forze dell'ordine e la magistratura sapranno ricostruire i fatti. Ancora più forte sarà il nostro impegno per ridurre le sacche di disagio in quartieri su cui stiamo investendo per la rigenerazione del territorio", scrive su Facebook il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a proposito della morte della 22enne.

Categoria: cronaca
17:56
Sanremo 2026, Lillo sarà coconduttore nella serata delle cover
(Adnkronos) - Lillo Petrolo coconduttore di Sanremo 2026. L'indiscrezione, lanciata da Cinemotore, viene confermata all'Adnkronos da ambienti televisivi. Cinemotore indica nella serata cover di venerdì 27 febbraio quella in cui l'attore e comico salirà sul palco con Carlo Conti e Laura Pausini. Ma su questo ci sarebbe ancora un margine di incertezza.

Categoria: spettacoli
17:48
Cina, le auto elettriche devono cambiare maniglie: nuove regole per sicurezza
(Adnkronos) - Elon Musk deve modificare le sue auto? La Cina vieta le maniglie a scomparsa sulle auto, utilizzate da Tesla e da molti produttori cinesi di veicoli elettrici, a seguito delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza relative alle portiere che non potevano essere aperte in caso di incidente. In base alle norme che entreranno in vigore il prossimo anno, come scrive il Wall Street Journal, le auto "devono essere dotate di maniglie sia interne che esterne che possano essere aperte meccanicamente, anche in caso di incidente o interruzione di corrente. Le norme specificano anche dove devono essere posizionate le maniglie, sia all'interno che all'esterno dell'auto, e richiedono l'installazione di un cartello di istruzioni vicino alla maniglia interna".
Le nuove norme mirano a "migliorare il livello di progettazione della sicurezza automobilistica", ha affermato il ministero dell'Industria e dell'Informazione Tecnologica cinese. Le maniglie a scomparsa sono in aumento negli ultimi anni, soprattutto nei veicoli elettrici dotati di varie funzionalità elettrificate. Negli Stati Uniti, i veicoli Tesla e la Ioniq di Hyundai sono tra i modelli con maniglie a scomparsa. In Cina, questa caratteristica è particolarmente diffusa, dato che circa la metà delle nuove auto vendute sono elettriche o ibride plug-in.
A differenza delle maniglie tradizionali che sporgono dalla superficie della portiera e possono sempre essere afferrate con le mani, la maniglia retrattile si incassa nella portiera e non è afferrabile nella sua posizione predefinita. Sbuca fuori quando è necessario utilizzarla, automaticamente tramite il telecomando o il telefono dell'utente, oppure manualmente premendo la maniglia. Le case automobilistiche affermano che la maniglia retrattile aumenta l'efficienza aerodinamica. Alcuni consumatori hanno trovato questa caratteristica scomoda o pericolosa. Nel 2024, i proprietari di veicoli elettrici hanno segnalato che le maniglie delle portiere erano difficili da usare, con un tasso di 3,1 problemi ogni 100 veicoli, in aumento rispetto allo 0,2 del 2020, secondo J.D. Power.
All'interno, alcune auto hanno portiere elettriche che si aprono premendo un pulsante. Molte di queste auto hanno anche un sistema di apertura meccanica, ma spesso non è così evidente per gli utenti. L'anno scorso, un'autorità di regolamentazione della sicurezza automobilistica statunitense ha aperto un'indagine su Tesla, affermando che il sistema di apertura meccanica delle portiere della Tesla Model 3 del 2022 non è facilmente accessibile.
La decisione della Cina è seguita a incidenti mortali. A ottobre, un incidente che ha coinvolto una Xiaomi SU7 Ultra ha lasciato almeno un passeggero bloccato nell'auto perché la portiera non poteva essere aperta, secondo quanto riportato dai media statali. La SU7 Ultra è dotata di maniglie delle portiere a scomparsa. Xiaomi non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.
Per i modelli di veicoli già approvati e prossimi al lancio, le case automobilistiche devono modificare il design delle maniglie delle portiere entro gennaio 2029, hanno affermato le autorità di regolamentazione cinesi.

Categoria: economia
17:38
Rocio Munoz Morales: "Raoul Bova? Non sospettavo nulla, mi è caduto il mondo addosso"
(Adnkronos) - Dopo mesi di silenzio, Rocio Munoz Morales ha deciso di parlare pubblicamente della separazione da Raoul Bova, una vicenda che, a suo malgrado, l'ha vista coinvolta in uno scandalo mediatico. Al centro della bufera, la diffusione di messaggi privati che l'ex compagno Raoul Bova mandava alla giovane modella Martina Ceretti, confermando così il tradimento.
In una lunga intervista a Vanity Fair, l'attrice 37enne ha spiegato le ragioni della sua scelta di rimanere lontano dai riflettori: "Ho scelto di rimanere in silenzio per tutelare le mie figlie, e perché non mi apparteneva quello che mi stava succedendo intorno, così grottesco e sgradevole".
Ripercorrendo la fine della reazione, Morales ha sottolineato: "Siamo stati una famiglia fino alla scorsa estate, fino al momento in cui il mondo mi è caduto addosso". E alla domanda se avesse avuto sospetti di infedeltà, l'attrice ha risposto in modo netto: "Mai". E sulle relazioni, Rocio Munoz Morales, ha le idee chiare: “Non giudico le coppie aperte, ma la nostra di sicuro non lo era".
Nel corso dell'intervista l'attrice ha affrontato anche i rumors che l'hanno vista protagonista negli scorsi mesi accanto a volti noti. Su Stefano De Martino ha precisato: "È un professionista che stimo e un-amico-e-basta. Si è montato il pettegolezzo perché sono entrata e uscita da casa sua: è successo ad altra gente nello stesso giorno".
Un tono diverso, invece, su Andrea Iannone: "Ci conosciamo da pochissimo. Ci siamo incontrati per caso a Madrid, non sapevo molto di lui. Ho scoperto una persona sensibile, con valori simili ai miei. Davvero di più non posso aggiungere perché, ribadisco, ci conosciamo da pochissimo".

Categoria: spettacoli
17:25
Salvini e l'addio di Vannacci: "Deluso, onore e lealtà per noi hanno un significato"
(Adnkronos) - "Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato". Così sui social Matteo Salvini commenta l'addio di Roberto Vannacci alla Lega. Il partito, spiega il vicepremier e leader del Carroccio, "aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti".
"Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l'opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l'ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità".
"Siamo abituati a pensare - prosegue il leader leghista - che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini".
"Dispiace umanamente - sottolinea Salvini nel lungo post - prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali. Liberi e forti. Senza paura".

Categoria: politica
17:17
Milano Cortina, Vonn: "Ho il crociato rotto ma gareggerò domenica"
(Adnkronos) - Lindsey Vonn si è rotta il legamento crociato del ginocchio ma non rinuncia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. "Venerdì scorso a Crans Montana, durante l'ultima gara di Coppa del Mondo, mi sono rotta completamente il legamento crociato anteriore. Ho anche un trauma osseo, un infortunio comune in caso di rottura del legamento crociato anteriore, oltre a un danno al menisco", l'annuncio della 41enne fuoriclasse americana. "Non sappiamo se fosse preesistente o dovuto all'incidente. Ho consultato dei medici, sono andata in palestra e oggi sono anche andata a sciare. Il mio ginocchio non è gonfio e, con l'aiuto di una ginocchiera, sono fiduciosa di poter gareggiare domenica", ha spiegato nel corso di una conferenza stampa a Cortina.
"Ovviamente, non è quello che speravo - ha sottolineato -. Ho lavorato duramente per arrivare a questi Giochi in una posizione molto diversa. So quali erano le mie possibilità prima dell'incidente e so che non sono le stesse di oggi, ma so che c'è ancora una possibilità e finché ci sarà una possibilità, ci proverò".
"Mi affido a tutti i membri della mia squadra, ai miei fisioterapisti, ai miei dottori, ai miei allenatori, al mio preparatore atletico, tutti lavorano al massimo per farmi arrivare a un punto in cui mi senta sicura. Sono pronta a continuare a dare il massimo e, naturalmente, quello che ho fatto oggi non è stato un grande test, vedremo le prove. Mi sento molto meglio ora rispetto agli ultimi Campionati del mondo del 2019 e lì ho comunque vinto una medaglia", ha detto ancora.
"Purtroppo, nella mia carriera ho dovuto affrontare molte sfide. Ho sempre spinto oltre i miei limiti e la discesa libera è uno sport molto pericoloso, e tutto può succedere. La vita non è perfetta ma per quante volte sono caduta mi sono sempre rialzata. Mi sono già trovato in questa posizione. So come gestirla. Quindi, tutto sommato, anche se non vorrei trovarmi in questa situazione, so come comportarmi", conclude Vonn.

Categoria: sport
17:15
Futuro nazionale, la linea di Vannacci: "Prima l'Italia, poi Stato e Istituzioni e poi il diritto"
(Adnkronos) - Nel post in cui certifica la nascita del suo nuovo partito, di Futuro nazionale, Roberto Vannacci sceglie alcune parole per definire il suo progetto. Tra queste "Identità'. "Quell'identità che ci rende unici, esclusivi: italiani -scrive- . L'Italia è la nostra Patria: ben delimitata da confini che devono essere protetti e difesi, abitata da un popolo che si riconosce negli stessi ideali e valori, governata da una classe politica eletta per fare gli interessi del popolo italiano. Viene prima l'Italia, poi lo Stato e le Istituzioni, che devono esserne al servizio, e infine, fintanto che gli interessi di questi due soggetti sono salvaguardati, il Diritto".
"L'Italia è il Paese più bello e più rilevante della storia mondiale: qui è nato I'Impero Romano; qui i popoli del Mediterraneo sono stati uniti; qui la religione di Cristo ha posto il proprio centro - "onde Cristo è romano", come scrive Dante; qui affondano le radici decisive della cultura medievale e rinascimentale; qui sono nate le più grandi menti del progresso, dell'esplorazione, della poesia e della bellezza. In Italia la grandezza non è ambizione o aspirazione, ma vocazione e inclinazione naturale. Può esserlo ancora. Deve esserlo ancora", conclude.

Categoria: politica
16:57
Maynard James Keenan: "Quello che vediamo non è normale, in Usa caos totale"
(Adnkronos) - Mente visionaria dietro Tool e A Perfect Circle, Maynard James Keenan continua a muoversi lungo traiettorie parallele senza mai ripetersi. Con i Puscifer, il suo progetto più libero e sperimentale, torna oggi a interrogare il presente con 'Normal Isn’t', il nuovo disco in uscita il 6 febbraio prossimo, a cinque anni di distanza dall’ultimo lavoro 'Existential reckoning', che nasce dall’osservazione della realtà che ci circonda e di un mondo in accelerazione. Un lavoro che arriva mentre l’artista si prepara a tornare in Italia a giugno, con una data al Ferrara Summer Festival del suo progetto A Perfect Circle. Undici i brani che compongono ‘Normal Isn’t’, un disco che fonde l’elettronica oscura e l’umorismo tagliente tipici dei Puscifer con un processo creativo più spontaneo. Il disco incanala infatti le influenze post-punk che hanno segnato le prime esperienze musicali dei membri, spingendosi al tempo stesso verso territori più oscuri e maggiormente guidati dalla chitarra, in un luogo in cui, per sia stessa ammissione “il goth incontra il punk”.
Per Keenan, questo lavoro rappresenta anche un nuovo approccio alla scrittura: per la prima volta ha costruito autonomamente le idee dei brani attraverso un sistema di registrazione digitale, prima di condividerle con gli altri due membri della band, Mat Mitchell e Carina Round. Ma nell’album c’è soprattutto una riflessione sul tempo che stiamo vivendo, sulle tensioni globali e sulla trasformazione dei rapporti umani. Un tema che Keenan affronta senza filtri in un'intervista all’AdnKronos.
Iniziamo dal titolo di questo album, 'Normal Isn’'t. È già un’affermazione forte. Nasce da una riflessione personale e interiore oppure è soprattutto uno sguardo critico sulla realtà in cui viviamo oggi?
"Beh, sai, ho 61 anni e quando avevo 15 anni non esistevano i social media. Guardo mia figlia, che ora ha 11 anni, e sono impressionato da quanto ne è assorbita. Quando aveva 10 o 9 anni, le cose di cui parlava non erano le stesse di cui parlavo io alla sua età. C’è un’escalation e un’immediatezza della dipendenza dalla dopamina, e dall’algoritmo che alimenta questa dipendenza. È qualcosa senza precedenti. E il modo in cui influenza le persone, le aggancia e le polarizza, è preoccupante. Quindi questo non è normale. Il modo in cui vengono prese le decisioni non è un processo normale. Certo, il potere corrompe e il potere assoluto corrompe in modo assoluto. Questo non cambia. Ma il modo in cui le persone arrivano al potere, e chi ottiene quel potere, è piuttosto inquietante. Questo non è normale".
Come si traduce questo senso di anormalità nei testi e nell’atmosfera dell’album?
"È un’osservazione dal punto di vista in cui ti trovi. Siamo artisti. Il nostro ruolo è osservare, interpretare e raccontare ciò che vediamo. Ovviamente attraverso la nostra lente. E quella lente viene regolata in base al 'veleno' che ci viene inoculato attraverso l’algoritmo. Ma sento che, avendo iniziato molto prima che l’algoritmo prendesse il sopravvento, questo album rifletta davvero ciò che sta accadendo intorno a noi".
Puscifer è sempre stato il progetto in cui ti sei concesso più libertà e sperimentazione. Cosa rappresenta oggi per te rispetto agli altri progetti musicali?
"Tutti i miei progetti spingono i confini e li esplorano. Sono semplicemente conversazioni diverse con persone diverse. Sento di aver trovato una sintonia con Carina, Mat e Gunnar Olsen, (produttore e batterista, ndr) che ci aiuta a portare avanti idee e visioni, sempre al servizio della canzone e della musica. Credo che in Puscifer l'esplorazione sia più legata all’aspetto visivo e allo spettacolo. Questa è la differenza rispetto alle altre band. Ma per quanto riguarda la musica, non la affronto in modo diverso rispetto agli altri progetti. Si tratta sempre di superare i limiti, di osservare e raccontare ciò che vedo".
Questo album è caratterizzato da sonorità più oscure e abrasive, con un forte ritorno alla chitarra e alle radici post-punk. Quali sono state le principali influenze? Hai detto che è il punto in cui il goth incontra il punk.
"Credo che alcune di queste cose siano emerse in base agli strumenti che Matt ha usato all’inizio. Ha preso una nuova chitarra, ci è piaciuta molto e lui si è orientato di più in quella direzione. E i synth e l’attrezzatura che stavamo usando ricordano molto quelli del post-punk, goth e new wave di metà anni ’80. Penso agli Yes o all’album ‘Thriller’. Ci sono molte strumentazioni simili, anche in alcuni lavori dei Kraftwerk. Ma mi sembrava il momento giusto per rispolverare il rossetto nero e metterlo".
Si percepisce molto questa atmosfera nell’album. Il disco vanta diverse collaborazioni, come Danny Carey, tuo compagno di squadra nei Tool, ma anche Tony Levin, Gunnar Olsen e Ian Ross. Cosa hanno portato artisticamente a 'Normal Isn’t' e perché avete ritenuto importante coinvolgerli?
"C’è una canzone in cui suonano, e probabilmente, nello stile tipico dei Puscifer, ci saranno circa tre versioni di quella canzone. Abbiamo vari artisti che vi partecipano. È la canzone che finirà per avere molti ospiti. Ma per la maggior parte dell’album, Gunnar è la persona che ha sostenuto le parti ritmiche”.
I primi tre singoli estratti 'Self-Evident', 'Pendulum' e 'ImpetuoUs' mostrano lati diversi dell’album. Rappresentano tre anime distinte o sono semplicemente diversi punti di accesso per il pubblico?
"Direi che erano semplicemente i brani giusti da presentare per primi. Avevo un’idea cinematografica, e sembravano le canzoni giuste per introdurre quel mondo".
Hai usato una metafora potente, descrivendovi come 'falegnami' che costruiscono uno spazio musicale. Una volta finita una canzone, riesci a lasciarla davvero andare?
"Bisogna sempre trovare il momento in cui lasciarla andare. Lasciare che qualcun altro entri e occupi quello spazio. Se non siamo davvero soddisfatti, torniamo indietro e la rifacciamo. Ma sì, devi lasciarla andare il più possibile. Anche se nulla vieta di tornarci su e aggiungere qualcosa".
Spesso parli dell’osservare la realtà come responsabilità degli artisti. In un periodo così complesso per gli Stati Uniti, vediamo sempre più musicisti esporsi. Lo abbiamo visto con Bruce Springsteen, Lady Gaga, ma anche ai Grammy Awards, con nomi come Billie Eilish, Bad Bunny e altri schierati contro l'Ice. Pensi che gli artisti debbano usare la loro voce e prendere posizione?
"Credo che dire alle persone cosa pensare sia un approccio sbagliato. Spingere qualcuno a pensare come te solo perché hai il potere di farlo, alla lunga, non serve. Tuttavia, se la tua arte nasce fin dall’inizio da certi temi, allora in qualche modo diventi un educatore: aiuti le persone a capire che esiste una connessione, che c’è un percorso da seguire. L’empatia è fondamentale. Lavorare duramente per i propri obiettivi ed essere inclusivi dovrebbe far parte della tua arte. Io guardo sempre dal punto di vista degli emarginati, rivolgo lo sguardo ai più deboli. Salire sul palco e parlarne in modo diretto, forse, dieci anni fa sarebbe sembrato eccessivo. Ma quando le persone vengono uccise per strada, allora non ci sono più scuse: devi aprire la bocca. Devi dire qualcosa”.
Sei preoccupato per quello che sta succedendo oggi negli Stati Uniti?
"E' un caos totale. È assurdo, è brutto. È come dare da mangiare al lupo cattivo (il riferimento è alla parabola dei due lupi che rappresenta la lotta interiore tra bene e male presente in ognuno di noi, ndr). Non solo stai nutrendo quello cattivo ma stai anche facendo morire quello buono. Non capisco come siamo finiti così fuori strada. Spero davvero che le cose possano cambiare presto".
Dopo più di 30 anni di carriera, cosa ti motiva ancora a metterti in discussione e reinventarti?
"La vita, in generale. È questo il mio lavoro. Come artista osservi, cerchi di capire e poi racconti una storia. Ma, in fondo, il mio compito è nutrire le persone. Il mio lavoro è nutrire. Vengo da una lunga stirpe di educatori e ribelli. Prima di tutto devo nutrire: con gli orti, le anatre, le galline, le fattorie, i funghi e la mia trattoria. E poi, se non basta, ti facciamo anche bere, perché abbiamo il vino (Oltre alla musica, Keenan possiede un’azienda che produce vino, verdure e frutta che vende nei suoi negozi‑ristoranti, ndr). Ma soprattutto devo raccontare storie. Cerco di scrivere parabole che aiutino a nutrire il lupo buono. Ma non posso farlo io al posto tuo: devi ascoltare la storia e trovare la tua strada. Questo è il mio lavoro".
I tuoi bisnonni e nonni avevano origini italiane. Senti un legame speciale con questa parte della tua storia?
"La maggior parte delle mie uve sono italiane: Nebbiolo, Barbera, San Quintino, Vermentino, Sangiovese. Pianto soprattutto varietà italiane. Ma la mia natura ribelle viene dal Nord-Ovest dell’Italia. Per evitare la Tav la gente in Val di Susa si sdraia sulle rotaie per impedire che passino i treni. Quella è la mia gente. I miei bisnonni e nonni vengono dal Piemonte nord-occidentale. Ho radici familiari molto ribelli. È nel mio Dna".
Cosa speri che le persone portino con sé dopo aver ascoltato 'Normal Isn’t'?
"Spero che si sentano ispirati. Se non altro, che possano fare una pausa da ciò che c’è fuori. Che abbiano un posto sicuro dove poter esistere per un momento. E che si facciano le domande giuste. Perché è quello che conta. Non posso dire loro cosa pensare. Devono capire da soli quali domande porsi”.
Puscifer è diventato un universo narrativo, tra musica, video, personaggi e fumetti. Quanto è importante raccontare storie in più forme?
"È molto importante. Siamo spinti a raccontare storie e a condividere prospettive nel modo più efficace possibile per creare esseri umani migliori, una società migliore, con più compassione. È importante esprimersi. L’arte salva vite. È un fatto. Gli stivali sul collo non salvano vite”. (di Federica Mochi)

Categoria: spettacoli
16:49
Roma, l'agronomo: "Pini dei Fori Imperiali crollati per anzianità, piogge e danni a radici"
(Adnkronos) - I pini a Roma "sono caduti per tre cause: l'anzianità, le piogge di questi giorni e i danni alle radici: bisogna vedere se ci sono stati dei lavori fra il livello del terreno e i 60 centimetri di profondità, magari con il passaggio di qualche cavo, tubatura o con il rifacimento dei marciapiedi. Non credo c'entrino i lavori per la metropolitana, che sono più in profondità". Lo dice all'Adnkronos il professor Angelico Bonuccelli, agronomo e già direttore del Servizio Giardini di Roma Capitale, riferendosi ai due pini che sono caduti da inizio anno lungo via dei Fori Imperiali.
"I pini dei Fori Imperiali - spiega - sono stati piantati a partire dal 1931 e la vita del pino domestico è fra gli 80 e i 150 anni. Tutto è un po' datato: va bene che una pianta anziana è più bella, però è anche più pericolosa. Soprattutto questo tipo di pianta, che ha la bruttissima abitudine di non morire in piedi: quando decide infatti di porre fine alla sua esistenza stramazza, si rovescia con tutte le radici. Poi la presenza di marciapiedi, traffico e smog - conclude - di certo non aiuta".

Categoria: cronaca
16:45
Francia, 14enne accoltella insegnante al liceo: la professoressa è grave, arrestato il ragazzo
(Adnkronos) - Uno studente di 14 anni ha accoltellato la sua professoressa in un liceo di Sanary-sur-Mer, in Francia, colpendola all'addome e al braccio. Lo riporta l'emittente francese Bfmtv citando fonti di polizia e della procura. La professoressa è stata ferita in modo grave ed è stata portata dai vigili del fuoco nell'ospedale Saint-Anne a Tolone, dove è ricoverata in prognosi riservata. La docente di arte è stata colpita in cortile "tre o quattro volte" dallo studente, che ora è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio, come spiega la procura.
"Il mio pensiero va immediatamente alla vittima, alla sua famiglia e all'intera comunità educativa", ha dichiarato il ministro dell'Istruzione Edouard Geffray, che ha anche annunciato che si sarebbe "recato immediatamente sul posto".

Categoria: internazionale/esteri
16:45
Giubilei attacca Vannacci: "Traditore, deve dimettersi da europarlamentare"
(Adnkronos) - Nuovo e durissimo affondo di Francesco Giubilei contro Roberto Vannacci. In un video su Instagram, il presidente di Nazione Futura definisce l’ex generale “un traditore”, accusandolo di aver disertato la Lega e il centrodestra e di stare, di fatto, facendo “un favore alla sinistra” in vista delle prossime elezioni politiche.
Secondo Giubilei, l’uscita di Vannacci dalla Lega e la creazione di una nuova formazione politica rappresenterebbero un danno diretto per la coalizione di centrodestra, al punto da rischiare di spianare la strada a Elly Schlein e al centrosinistra. “Per colpa di Vannacci rischiamo di trovarci il prossimo anno al governo la sinistra”, afferma Giubilei nel video.
Il presidente di Nazione futura va oltre la critica politica e solleva anche una questione istituzionale: a suo giudizio, Vannacci dovrebbe dimettersi da europarlamentare. L’accusa è quella di aver tradito non solo la fiducia del proprio partito e del segretario che lo aveva nominato vicesegretario federale, ma anche il mandato degli elettori che lo avevano votato all’interno di uno specifico schieramento politico. “Se ora esce e crea la sua nuova formazione politica – sostiene Giubilei – deve dimettersi da europarlamentare”.
Nel video, Giubilei collega la rottura politica anche alla vicenda del marchio, ribadendo che Vannacci avrebbe copiato nome e logo di Nazione futura per la sua iniziativa. “Sta compiendo tutta questa aberrazione avendo copiato quello che è il nome e il logo di Nazione futura”, afferma, annunciando nuovi passi legali. Dopo l’opposizione già presentata al registro europeo dei marchi, l’associazione starebbe infatti preparando anche una diffida formale contro l’utilizzo del logo da parte di Vannacci.
Giubilei conclude assicurando che Nazione futura non intende fermarsi, definendo Vannacci “un generale amico della sinistra” e promettendo di proseguire la battaglia sia sul piano politico sia su quello legale.
Lo scontro tra Giubilei e Vannacci nasce dall’opposizione presentata da Nazione futura all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale contro la registrazione del marchio “Futuro nazionale”, ritenuto troppo simile per nome e simbolo a quello dell’associazione.
Alla notizia del ricorso, Vannacci aveva replicato con toni sprezzanti, liquidando la vicenda con un secco “me ne frego” e accusando Giubilei di usare la disputa per aumentare gli iscritti. Giubilei aveva quindi risposto con un primo video ironico, invitando il generale a “prendersi una camomilla” e accusandolo di nervosismo e di mancanza di idee.

Categoria: politica
16:38
Ieg, ok piano 2025-30: target ricavi fino a 365mln
(Adnkronos) - Il consiglio di amministrazione di Italian Exhibition Group (Ieg), attiva in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali, ha approvato all’unanimità il piano strategico 2025-2030. La società si attende ricavi, al 2030, tra i 360 e i 365 milioni e un ebitda adjusted tra i 100 e 105 milioni; la posizione finanziaria netta si stima in flessione di 44 milioni (cash positive) e il piano Investimenti nel quinquennio a 210 milioni. (Video)
Il nuovo piano evidenzia dunque “una crescita di tutti i principali indicatori economico finanziari, in particolare di fatturato e margine operativo lordo con Cagr 2025-2030 attesi entrambi a circa il +7%, nonché un rafforzamento della solidità patrimoniale con una progressiva riduzione dell’indebitamento e della leva finanziaria in arco piano, nonostante un importante piano di investimenti di circa 210 milioni di euro finanziato principalmente tramite risorse proprie e solo in via residuale con ricorso all’indebitamento, che consentiranno al Gruppo di poter cogliere ulteriori opportunità di crescita per linee esterne”.
La strategia alla base si fonda su quattro pilastri: crescita del portafoglio, ampliando il numero di eventi in “un’ottica di diversificazione dei ricavi”, rafforzando i brand leader già presenti in portafoglio, grazie al lancio di “almeno una nuova fiera ogni anno, l’incremento del profilo internazionale delle manifestazioni, il rafforzamento dell’offerta dei servizi digitali a elevato valore aggiunto e l’espansione dei quartieri fieristici di Vicenza e Rimini”; espansione internazionale, da un lato acquisendo e lanciando nuove fiere nei Paesi in cui il gruppo è già presente, come Brasile ed Emirati Arabi, e dall’altro, entrando nei mercati strategici emergenti, come Turchia e India, tramite operazioni di M&A, sviluppando una “piattaforma commerciale unica, a servizio di tutte le fiere in Italia e all’estero”; Il terzo pilastro è il capitale umano come leva di crescita con percorsi di formazione volti all’aggiornamento continuo delle competenze rafforza produttività, innovazione e capacità di esecuzione; infine, il modello di crescita: “L’Esg Plan 2030 è completamente integrato nella strategia e nella governance, combinando sostenibilità, innovazione e performance economica per generare valore duraturo e concreto per tutti gli stakeholder”. In aggiunta, il piano prevede “una politica dei dividendi, capace di soddisfare le esigenze della società e gli interessi degli azionisti, proponendo un dividendo minimo pari al 20% del risultato netto”.

Categoria: economia
16:28
Neil Gaiman rompe il silenzio sulle accuse di molestie: "È tutto falso"
(Adnkronos) - "Sono vittima di una campagna di diffamazione". Lo scrittore e fumettista britannico Neil Gaiman, 65 anni, tra le figure più influenti della letteratura fantastica contemporanea, ha rotto il silenzio sulle accuse di aggressioni sessuali che lo coinvolgono dall'estate del 2024. In una dichiarazione, l'autore di 'Sandman' e 'American Gods' ha negato in modo netto tutte le accuse e ha sostenuto di disporre di prove che le smentirebbero "categoricamente". Gaiman ha sostenuto che le numerose accuse di molestie mosse contro di lui sono "semplicemente false".
Gaiman ha affermato di possedere "email, messaggi di testo e prove video" che contraddirebbero i fatti riportati da diverse donne negli ultimi due anni e ha denunciato un trattamento mediatico orientato più all'indignazione e alla ricerca di visibilità che alla verifica dei fatti. L'intervento dello scrittore arriva in una fase delicata di una vicenda che si è sviluppata per tappe, con ricadute significative anche sul piano editoriale e industriale. Dopo le accuse diversi progetti sono stati sospesi o ridimensionati: tra questi, l'adattamento cinematografico di 'The Graveyard Book' da parte di Disney e la terza stagione della serie 'Good Omens', conclusa con un epilogo abbreviato. Diversi partner hanno interrotto la collaborazione con Gaiman: Dark Horse Comics ha cessato di lavorare con lui, Dc Comics ha ritirato una ristampa prevista di 'The Sandman' e una produzione teatrale di 'Coraline' è stata annullata. Decisioni prese in assenza di verdetti giudiziari, ma motivate, secondo gli operatori del settore, dalla gestione del rischio reputazionale.
Sul piano giudiziario, uno dei procedimenti più rilevanti è quello avviato da Scarlett Pavlovich, che nel febbraio 2025 ha presentato una denuncia negli Stati Uniti accusando Gaiman di violenza sessuale, coercizione e traffico di esseri umani per fatti che sarebbero avvenuti nel 2022 in Nuova Zelanda. Nell'ottobre 2025, un tribunale statunitense si è dichiarato incompetente per territorio, rinviando la questione alle autorità neozelandesi senza entrare nel merito delle accuse.
Altre testimonianze sono emerse nel corso del 2024, tra cui quella di Caroline Wallner, ex collaboratrice dello scrittore, che ha parlato di presunte aggressioni risalenti alla fine degli anni 2010, in un contesto che descrive come segnato da pressioni economiche e da una relazione di dipendenza professionale. Ulteriori accuse fanno riferimento a episodi avvenuti tra il 2003 e il 2013, anche durante tournée promozionali.
Nella sua dichiarazione, Gaiman critica apertamente il modo in cui la vicenda sarebbe stata trattata da parte dei media, parlando di una "camera d'eco" che avrebbe ignorato elementi documentali a suo favore. Lo scrittore cita inoltre il lavoro di un blogger anonimo che scrive sotto lo pseudonimo di TechnoPathology, autore di una contro-analisi pubblicata su Substack, la quale sostiene che diverse accuse deriverebbero da relazioni consensuali rilette retrospettivamente come abusive. Gaiman afferma di non aver avuto contatti diretti con l'autore del blog, ma lo ringrazia per aver "esaminato le prove". Secondo questa contro-narrazione, le accuse mancherebbero di riscontri materiali pubblici e si fonderebbero principalmente su ricostruzioni mediatiche cumulative. Tuttavia, tali argomentazioni non hanno valore giudiziario e non sostituiscono le indagini ufficiali in corso o potenziali.
Nel suo messaggio, Gaiman afferma di essersi dedicato nuovamente alla scrittura e alla vita familiare, ringraziando i sostenitori per la "fiducia nella sua innocenza". "La verità emergerà", ha concluso.

Categoria: cultura
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19:45
Petardo contro Audero, arrestato 19enne: è un ultras dell'Inter
(Adnkronos) - È stato arrestato l'ultras dell'Inter che domenica scorsa ha lanciato una bomba carta allo stadio 'Giovanni Zini', durante la partita Cremonese-Inter. Il grosso petardo, lanciato pochi minuti dopo l'inizio del secondo tempo dal settore dei tifosi ospiti, è esploso a poca distanza dal portiere della Cremonese, Emil Audero, caduto a terra in evidente stato di stordimento, motivo per cui l'arbitro ha sospeso la gara, per consentire l'intervento dei soccorritori.
Dopo aver condotto le indagini, la Digos della Questura di Cremona, grazie all'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio e della Scientifica, è riuscita a individuare l'autore del lancio della bomba carta, tratto in "arresto differito entro le 48 ore dal fatto", come previsto dalla normativa di contrasto alla violenza sportiva. L'arrestato di 19 anni risulta far parte del contesto ultras interista. Proseguono le indagini della Digos di Cremona per individuare i responsabili anche di altri lanci di petardi effettuati poco prima dell’inizio del match.

Categoria: cronaca
18:42
Referendum giustizia, bocciati emendamenti opposizioni: no al voto voto fuori sede
(Adnkronos) - L'aula della Camera ha bocciato gli emendamenti al Decreto elezioni presentati dalle opposizioni per consentire il voto ai fuori sede al prossimo referendum sulla riforma della giustizia. Sia la commissione che il governo avevano espresso parere negativo su tutti gli emendanti presentati da Pd, M5s, Avs, Iv e Azione. L'aula ha anche bocciato un emendamenti di Avs (prima firma Zaratti) che chiedeva "agevolazioni per gli studenti fuori sede per l'esercizio del diritto di voto", per i viaggi in treno o altri mezzi pubblici, al referendum e alle elezioni nel 2026.
I gruppi di opposizioni hanno protestato per il no ai loro emendamenti. "Non ci sono motivi tecnici per dire di no alla sperimentazione, è già avvenuta in passato e ha funzionato. Il punto è la volontà politica del governo: questo diritto che è stato già riconosciuto, oggi viene ingiustamente negato", ha detto Riccardo Magi (+Eu). "Con il governo Meloni questo Paese invece di fare passi avanti fa passi indietro. Ritorniamo 'Bianco, Rosso e Verdone' del 1981", ha spiegato Alfonso Colucci (M5s).
Per Filiberto Zaratti (Avs), "c'è un bisogno forte di 5mln di persone che vivono fuori dalla loro comunità per lavoro, studio, salute. Dovremmo garantire loro i diritti"; mentre per Rachele Scarpa (Pd), "a mancare è la volontà politica di far votare 4,5mln di persone, una ingiustizia grande come una casa. Grazie alla destra che ha escluso un pezzo di Italia dalla democrazia: vergognatevi".

Categoria: politica
18:35
Missili o guerra: l'aut aut di Israele sui negoziati tra Stati Uniti e Iran
(Adnkronos) - Israele ha fissato una linea rossa netta in vista dei colloqui tra Stati Uniti e Iran in programma a Istanbul: secondo quanto riportato dalla Cnn, qualsiasi accordo che non includa la rinuncia iraniana al programma di missili balistici è considerato inaccettabile. In caso contrario, avvertono ambienti militari e politici israeliani, Tel Aviv è pronta ad agire unilateralmente, anche senza un mandato esplicito di Washington.
È questo il punto che domina il dibattito strategico israeliano nelle ore che precedono l’avvio dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, e che rischia di trasformare il tavolo diplomatico di Istanbul in un passaggio ad altissimo rischio di escalation.
Secondo analisti militari israeliani, citati dall'agenzia turca Anadolou, il negoziato nasce già monco se limitato alla sola dimensione nucleare. Per Israele, infatti, la minaccia più immediata non è l'uranio arricchito, ma la capacità dell'Iran di ricostruire e potenziare il proprio arsenale di missili balistici a lungo raggio, dopo i danni subiti durante la guerra di giugno 2025.
In questo quadro, Tel Aviv ritiene che un accordo che lasci intatto il programma missilistico iraniano non farebbe che congelare il problema, consentendo a Teheran di guadagnare tempo, rafforzare le proprie capacità industriali e mantenere una deterrenza offensiva diretta contro Israele. La posizione israeliana è esplicita: senza lo smantellamento del programma balistico, non esiste un "buon accordo".
Dietro le dichiarazioni pubbliche, Israele sta inviando un messaggio chiaro anche all’alleato americano. L'arrivo in Israele dell'inviato speciale statunitense Steve Witkoff, alla vigilia dei colloqui di Istanbul, serve proprio a chiarire che un compromesso "minimalista" con l'Iran non sarà accettato. Secondo fonti militari e commentatori israeliani, Tel Aviv ritiene plausibile che Washington punti a un’intesa limitata, concentrata sull’arricchimento dell’uranio e su meccanismi di verifica, rinviando il dossier missilistico a una fase successiva.
Per Israele, però, questo approccio equivale a spostare in avanti una guerra inevitabile. Da qui l’avvertimento più duro: se l’Iran non accetterà di rinunciare ai missili balistici, Israele si riserva il diritto di colpire unilateralmente.
Nel dibattito strategico israeliano, l’ipotesi di un’azione autonoma non è più un tabù. Gli analisti sottolineano che, nonostante i danni subiti dalle difese aeree iraniane nel 2025, Teheran conserva una solida base industriale e tecnologica che potrebbe consentirle di ricostruire rapidamente capacità offensive avanzate. È per questo che l’esercito israeliano ha chiarito che i colloqui di Istanbul non comportano alcuna riduzione del livello di allerta, né sul piano difensivo né su quello offensivo. Al contrario, le forze armate israeliane stanno lavorando sull’ipotesi che l’Iran abbia tratto insegnamenti dal conflitto precedente, rendendo necessaria una preparazione ancora più sofisticata in vista di un eventuale nuovo confronto.
Teheran continua a sostenere che i propri missili hanno una funzione puramente difensiva e che la rinuncia a questo strumento equivarrebbe a una resa strategica in un contesto regionale ostile. È proprio questo scontro di linee rosse a rendere i colloqui di Istanbul estremamente fragili: ciò che Israele considera una condizione minima, l'Iran lo considera una capitolazione.

Categoria: internazionale/esteri
18:28
Scontri Askatasuna, Meloni: "Su sicurezza non arretriamo. Schlein invoca unità? Speriamo"
(Adnkronos) - "Penso che non si possa arretrare, penso che noi dobbiamo - e stiamo lavorando anche su questo - garantire con norme ancora più efficaci che queste cose non accadano, ma penso che sia anche un problema di humus culturale". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla delegazione di 'Far West', il programma di approfondimento di Salvo Sottile, esprimendo solidarietà all'inviata Bianca Leonardi, aggredita insieme alla troupe da un gruppo di antagonisti durante il corteo per Askatasuna di sabato scorso.
Sulla condanna delle violenze di Torino, dice ancora la premier, "serve chiarezza da parte di tutti e serve un impegno comune, che è quello che io ho proposto, anche nel dibattito in Parlamento con il ministro Piantedosi, a tutti i partiti anche dell'opposizione: ho ascoltato la segretaria del Partito Democratico che diceva che le istituzioni devono essere unite, speriamo".
Sono intanto previste domani verso l'ora di pranzo, tra le 13.30 e le 14, le comunicazioni al Senato del ministro Piantedosi sui fatti di Torino, con il voto sulle risoluzioni che dovrebbe tenersi intorno alle 18.
I lavori dell'aula di Palazzo Madama inizieranno alle 9.30 con la discussione e il voto sul calendario, visto il mancato accordo in capigruppo tra maggioranza e opposizione.

Categoria: politica
18:06
Milano-Cortina: salute del cervello, all’aeroporto Malpensa 'Brain health for travellers'
(Adnkronos) - Promuovere la salute del cervello in occasione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, catalizzatore mediatico internazionale e opportunità importante per raggiungere un pubblico ampio e multiculturale. Con questa finalità è operativa, all’aeroporto di Milano Malpensa,‘Brain Health for Travellers’. L’iniziativa - informa una nota - vuole aumentare la consapevolezza della popolazione sui principali fattori di rischio delle patologie neurologiche, ma anche promuovere comportamenti e stili di vita favorevoli alla salute del cervello e diffondere una cultura della prevenzione primaria in ambito neurologico. L’iniziativa - promossa da Asst Valle Olona e Sin-Società italiana di neurologia Lombardia, con il coinvolgimento degli Enti istituzionali e partner - si articola in uno spazio espositivo con poster dedicati al Decalogo per la salute del cervello e in un punto informativo a cura degli specialisti di Asst Valle Olona, presenti nell’area espositiva dal 2 al 6 febbraio dalle 8.30 alle 12.30.
"Inauguriamo questa mostra che parla di salute, non di malattie- afferma Isidoro La Spina, direttore della Struttura complessa di Neurologia di Gallarate - Lo scopo è quello di informare la popolazione su quelli che sono i fattori che determinano il benessere del cervello. Riteniamo che l’informazione sia fondamentale per un corretto coinvolgimento degli utenti nella prevenzione delle malattie neurologiche che, allo stato attuale, rappresentano la prima causa di disabilità nel mondo". Le patologie del sistema nervoso, tra cui ictus e malattia di Alzheimer - ricordano gli esperti - rappresentano una delle principali cause di impatto complessivo di malattia a livello globale. Attualmente circa 3,4 miliardi di persone nel mondo convivono con una condizione neurologica. La prevenzione primaria, attraverso la conoscenza e il controllo dei fattori di rischio, rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre il peso delle patologie neurologiche e promuovere la salute del cervello lungo tutto l’arco della vita.
La mostra - presenta al Terminal 1, ingresso partenze n°17, 3° piano area espositiva - ha lo scopo di "incrementare la consapevolezza sulla salute e sul benessere del cervello così come indicato nel manifesto della Società italiana di neurologia ‘One Brain, One Health’ - spiega Simone Vidale, segretario regionale della Sin - Questa iniziativa è proposta a ridosso dei Giochi Olimpici invernali al fine di raggiungere una platea di persone quanto più ampia possibile. Siamo lieti di aver presenziato all’inaugurazione di questa mostra; sappiamo bene quanto la salute del cervello sia importante non solo per gli sportivi, ma per tutti". Aggiunge Ennio Marchesin componente di Giunta Coni Lombardia: "Riconosciamo", come Coni, "quanto allenare il proprio corpo e fare attività fisica sia fondamentale per proteggere la salute del cervello e prevenire malattie neurologiche".

Categoria: salute
18:04
Carta stagnola sulle maniglie delle porte, un gesto gentile verso la propria casa
(Adnkronos) - Usare la carta stagnola solo in cucina? Ottenere risultati di cottura perfetti e conservare i cibi è solo una delle funzioni dei fogli di alluminio. Un trucco domestico che sta diventando sempre più popolare è usare della carta stagnola sulle maniglie delle porte. Un foglio avvolto sulla maniglia risolve diversi problemi quotidiani in pochi minuti e senza spendere troppo.
Mano di vernice? Rinfrescare le proprie camere può essere una buona idea, ma le maniglie vanno messe in sicurezza. Avvolgerle con un foglio di alluminio impedisce che si macchino di vernice: i residui sono spesso difficili da rimuovere in seguito, meglio prevenirli.
L'alluminio funge da barriera protettiva. Sporco, grasso e impronte non aderiscono direttamente al metallo della maniglia, il che è particolarmente utile per porte di uso frequente come quelle del bagno, della cucina o dell'ingresso.
Durante traslochi, ristrutturazioni o spostamento di mobili di grandi dimensioni, la pellicola di alluminio protegge la maniglia della porta da ammaccature, graffi e segni. Un semplice dettaglio che può prevenire molti danni.

Categoria: cronaca
18:00
Dalla musica ai fumetti, Francesca Michielin firma una storia di 'Supergirl'
(Adnkronos) - La musica italiana incontra il mondo dei supereroi DC. Sarà la cantautrice Francesca Michielin , grande appassionata di fumetti, a firmare il soggetto della storia "made in Italy" contenuta nella nuova antologia internazionale 'Supergirl: Il mondo'. Il volume, annunciato da DC e pubblicato in Italia da Panini Comics, vedrà la collaborazione della sceneggiatrice Irene Marchesini e della disegnatrice Federica Croci, componendo un team creativo interamente al femminile. L'antologia cartonata di 184 pagine uscirà in contemporanea mondiale il 2 giugno e sarà disponibile in fumetteria, libreria e online. Il progetto segue il successo delle precedenti raccolte "Il mondo" dedicate a Batman, Joker e Superman, invitando i lettori a scoprire la Ragazza d'Acciaio attraverso la lente di 15 Paesi diversi, esplorando come la sua storia risuoni oltre i confini e le culture.
"Dopo Batman, Joker e Superman, sarà Supergirl la grande protagonista dell'antologia 'Il Mondo'", dichiara Marco Marcello Lupoi, Direttore Esecutivo Licensing and Publishing di Panini Comics. "Per il soggetto siamo partiti da una grande artista: Francesca Michielin. Questo trio all-girl darà vita a una Supergirl che non avete mai avuto il piacere di conoscere e che vi sorprenderà". Francesca Michielin spiega la sua visione del personaggio: "Scrivere una storia per Supergirl significa raccontare una ragazza a cui è stato chiesto di essere forte prima ancora di poter essere fragile. In questo soggetto ho voluto far emergere il lato più silenzioso di una supereroina: l'ansia, il dubbio e cosa succede quando anche i poteri sembrano venir meno. Perdere forza non significa perdere valore". "Unire due media diversi come musica e fumetto ha lo stesso divertente gusto di sfida", aggiunge la sceneggiatrice Irene Marchesini.
"Sono orgogliosa di poter collaborare a un progetto 'tutto al femminile' e spero che possa ispirare altre giovani donne a seguire tutti i loro traguardi", conclude la disegnatrice Federica Croci , sottolineando l'importanza della rappresentazione di genere. Oltre all'Italia, l'antologia includerà storie originali realizzate da talenti provenienti da Germania, Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Camerun, Francia, Polonia, Turchia, Finlandia, Colombia, Serbia, Giappone e Stati Uniti, creando un mosaico globale che celebra una delle eroine più iconiche dell'universo DC.

Categoria: cultura
18:00
Uccisa con una coltellata alla schiena, scattano le indagini a Napoli
(Adnkronos) - Una giovane donna accoltellata e uccisa oggi a Napoli. È accaduto nel pomeriggio, quando personale della Polizia di Stato è intervenuto presso l'ospedale Villa Betania a seguito della segnalazione di una ragazza giunta con una ferita da arma da taglio alla schiena. Poco dopo, la 22enne è deceduta.
Dinamica in fase di ricostruzione ad opera degli agenti della locale Squadra Mobile, del Commissariato Ponticelli e dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che procedono.
"È una situazione grave, è una tragedia. E questa tragedia va letta. Io sono certo che sia la magistratura che le forze di polizia stanno già agendo e dobbiamo affidarci sempre con fiducia sia alla magistratura che alle forze di polizia", ha detto il prefetto di Napoli, all'uscita del vertice convocato nel pomeriggio a Santa Maria la Carità, commentando l'episodio.
"Addolorato per la morte di questa giovane ragazza di Ponticelli. Le forze dell'ordine e la magistratura sapranno ricostruire i fatti. Ancora più forte sarà il nostro impegno per ridurre le sacche di disagio in quartieri su cui stiamo investendo per la rigenerazione del territorio", scrive su Facebook il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a proposito della morte della 22enne.

Categoria: cronaca
17:56
Sanremo 2026, Lillo sarà coconduttore nella serata delle cover
(Adnkronos) - Lillo Petrolo coconduttore di Sanremo 2026. L'indiscrezione, lanciata da Cinemotore, viene confermata all'Adnkronos da ambienti televisivi. Cinemotore indica nella serata cover di venerdì 27 febbraio quella in cui l'attore e comico salirà sul palco con Carlo Conti e Laura Pausini. Ma su questo ci sarebbe ancora un margine di incertezza.

Categoria: spettacoli
17:48
Cina, le auto elettriche devono cambiare maniglie: nuove regole per sicurezza
(Adnkronos) - Elon Musk deve modificare le sue auto? La Cina vieta le maniglie a scomparsa sulle auto, utilizzate da Tesla e da molti produttori cinesi di veicoli elettrici, a seguito delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza relative alle portiere che non potevano essere aperte in caso di incidente. In base alle norme che entreranno in vigore il prossimo anno, come scrive il Wall Street Journal, le auto "devono essere dotate di maniglie sia interne che esterne che possano essere aperte meccanicamente, anche in caso di incidente o interruzione di corrente. Le norme specificano anche dove devono essere posizionate le maniglie, sia all'interno che all'esterno dell'auto, e richiedono l'installazione di un cartello di istruzioni vicino alla maniglia interna".
Le nuove norme mirano a "migliorare il livello di progettazione della sicurezza automobilistica", ha affermato il ministero dell'Industria e dell'Informazione Tecnologica cinese. Le maniglie a scomparsa sono in aumento negli ultimi anni, soprattutto nei veicoli elettrici dotati di varie funzionalità elettrificate. Negli Stati Uniti, i veicoli Tesla e la Ioniq di Hyundai sono tra i modelli con maniglie a scomparsa. In Cina, questa caratteristica è particolarmente diffusa, dato che circa la metà delle nuove auto vendute sono elettriche o ibride plug-in.
A differenza delle maniglie tradizionali che sporgono dalla superficie della portiera e possono sempre essere afferrate con le mani, la maniglia retrattile si incassa nella portiera e non è afferrabile nella sua posizione predefinita. Sbuca fuori quando è necessario utilizzarla, automaticamente tramite il telecomando o il telefono dell'utente, oppure manualmente premendo la maniglia. Le case automobilistiche affermano che la maniglia retrattile aumenta l'efficienza aerodinamica. Alcuni consumatori hanno trovato questa caratteristica scomoda o pericolosa. Nel 2024, i proprietari di veicoli elettrici hanno segnalato che le maniglie delle portiere erano difficili da usare, con un tasso di 3,1 problemi ogni 100 veicoli, in aumento rispetto allo 0,2 del 2020, secondo J.D. Power.
All'interno, alcune auto hanno portiere elettriche che si aprono premendo un pulsante. Molte di queste auto hanno anche un sistema di apertura meccanica, ma spesso non è così evidente per gli utenti. L'anno scorso, un'autorità di regolamentazione della sicurezza automobilistica statunitense ha aperto un'indagine su Tesla, affermando che il sistema di apertura meccanica delle portiere della Tesla Model 3 del 2022 non è facilmente accessibile.
La decisione della Cina è seguita a incidenti mortali. A ottobre, un incidente che ha coinvolto una Xiaomi SU7 Ultra ha lasciato almeno un passeggero bloccato nell'auto perché la portiera non poteva essere aperta, secondo quanto riportato dai media statali. La SU7 Ultra è dotata di maniglie delle portiere a scomparsa. Xiaomi non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.
Per i modelli di veicoli già approvati e prossimi al lancio, le case automobilistiche devono modificare il design delle maniglie delle portiere entro gennaio 2029, hanno affermato le autorità di regolamentazione cinesi.

Categoria: economia
17:38
Rocio Munoz Morales: "Raoul Bova? Non sospettavo nulla, mi è caduto il mondo addosso"
(Adnkronos) - Dopo mesi di silenzio, Rocio Munoz Morales ha deciso di parlare pubblicamente della separazione da Raoul Bova, una vicenda che, a suo malgrado, l'ha vista coinvolta in uno scandalo mediatico. Al centro della bufera, la diffusione di messaggi privati che l'ex compagno Raoul Bova mandava alla giovane modella Martina Ceretti, confermando così il tradimento.
In una lunga intervista a Vanity Fair, l'attrice 37enne ha spiegato le ragioni della sua scelta di rimanere lontano dai riflettori: "Ho scelto di rimanere in silenzio per tutelare le mie figlie, e perché non mi apparteneva quello che mi stava succedendo intorno, così grottesco e sgradevole".
Ripercorrendo la fine della reazione, Morales ha sottolineato: "Siamo stati una famiglia fino alla scorsa estate, fino al momento in cui il mondo mi è caduto addosso". E alla domanda se avesse avuto sospetti di infedeltà, l'attrice ha risposto in modo netto: "Mai". E sulle relazioni, Rocio Munoz Morales, ha le idee chiare: “Non giudico le coppie aperte, ma la nostra di sicuro non lo era".
Nel corso dell'intervista l'attrice ha affrontato anche i rumors che l'hanno vista protagonista negli scorsi mesi accanto a volti noti. Su Stefano De Martino ha precisato: "È un professionista che stimo e un-amico-e-basta. Si è montato il pettegolezzo perché sono entrata e uscita da casa sua: è successo ad altra gente nello stesso giorno".
Un tono diverso, invece, su Andrea Iannone: "Ci conosciamo da pochissimo. Ci siamo incontrati per caso a Madrid, non sapevo molto di lui. Ho scoperto una persona sensibile, con valori simili ai miei. Davvero di più non posso aggiungere perché, ribadisco, ci conosciamo da pochissimo".

Categoria: spettacoli
17:25
Salvini e l'addio di Vannacci: "Deluso, onore e lealtà per noi hanno un significato"
(Adnkronos) - "Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato". Così sui social Matteo Salvini commenta l'addio di Roberto Vannacci alla Lega. Il partito, spiega il vicepremier e leader del Carroccio, "aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti".
"Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l'opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l'ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità".
"Siamo abituati a pensare - prosegue il leader leghista - che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini".
"Dispiace umanamente - sottolinea Salvini nel lungo post - prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali. Liberi e forti. Senza paura".

Categoria: politica
17:17
Milano Cortina, Vonn: "Ho il crociato rotto ma gareggerò domenica"
(Adnkronos) - Lindsey Vonn si è rotta il legamento crociato del ginocchio ma non rinuncia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. "Venerdì scorso a Crans Montana, durante l'ultima gara di Coppa del Mondo, mi sono rotta completamente il legamento crociato anteriore. Ho anche un trauma osseo, un infortunio comune in caso di rottura del legamento crociato anteriore, oltre a un danno al menisco", l'annuncio della 41enne fuoriclasse americana. "Non sappiamo se fosse preesistente o dovuto all'incidente. Ho consultato dei medici, sono andata in palestra e oggi sono anche andata a sciare. Il mio ginocchio non è gonfio e, con l'aiuto di una ginocchiera, sono fiduciosa di poter gareggiare domenica", ha spiegato nel corso di una conferenza stampa a Cortina.
"Ovviamente, non è quello che speravo - ha sottolineato -. Ho lavorato duramente per arrivare a questi Giochi in una posizione molto diversa. So quali erano le mie possibilità prima dell'incidente e so che non sono le stesse di oggi, ma so che c'è ancora una possibilità e finché ci sarà una possibilità, ci proverò".
"Mi affido a tutti i membri della mia squadra, ai miei fisioterapisti, ai miei dottori, ai miei allenatori, al mio preparatore atletico, tutti lavorano al massimo per farmi arrivare a un punto in cui mi senta sicura. Sono pronta a continuare a dare il massimo e, naturalmente, quello che ho fatto oggi non è stato un grande test, vedremo le prove. Mi sento molto meglio ora rispetto agli ultimi Campionati del mondo del 2019 e lì ho comunque vinto una medaglia", ha detto ancora.
"Purtroppo, nella mia carriera ho dovuto affrontare molte sfide. Ho sempre spinto oltre i miei limiti e la discesa libera è uno sport molto pericoloso, e tutto può succedere. La vita non è perfetta ma per quante volte sono caduta mi sono sempre rialzata. Mi sono già trovato in questa posizione. So come gestirla. Quindi, tutto sommato, anche se non vorrei trovarmi in questa situazione, so come comportarmi", conclude Vonn.

Categoria: sport
17:15
Futuro nazionale, la linea di Vannacci: "Prima l'Italia, poi Stato e Istituzioni e poi il diritto"
(Adnkronos) - Nel post in cui certifica la nascita del suo nuovo partito, di Futuro nazionale, Roberto Vannacci sceglie alcune parole per definire il suo progetto. Tra queste "Identità'. "Quell'identità che ci rende unici, esclusivi: italiani -scrive- . L'Italia è la nostra Patria: ben delimitata da confini che devono essere protetti e difesi, abitata da un popolo che si riconosce negli stessi ideali e valori, governata da una classe politica eletta per fare gli interessi del popolo italiano. Viene prima l'Italia, poi lo Stato e le Istituzioni, che devono esserne al servizio, e infine, fintanto che gli interessi di questi due soggetti sono salvaguardati, il Diritto".
"L'Italia è il Paese più bello e più rilevante della storia mondiale: qui è nato I'Impero Romano; qui i popoli del Mediterraneo sono stati uniti; qui la religione di Cristo ha posto il proprio centro - "onde Cristo è romano", come scrive Dante; qui affondano le radici decisive della cultura medievale e rinascimentale; qui sono nate le più grandi menti del progresso, dell'esplorazione, della poesia e della bellezza. In Italia la grandezza non è ambizione o aspirazione, ma vocazione e inclinazione naturale. Può esserlo ancora. Deve esserlo ancora", conclude.

Categoria: politica
16:57
Maynard James Keenan: "Quello che vediamo non è normale, in Usa caos totale"
(Adnkronos) - Mente visionaria dietro Tool e A Perfect Circle, Maynard James Keenan continua a muoversi lungo traiettorie parallele senza mai ripetersi. Con i Puscifer, il suo progetto più libero e sperimentale, torna oggi a interrogare il presente con 'Normal Isn’t', il nuovo disco in uscita il 6 febbraio prossimo, a cinque anni di distanza dall’ultimo lavoro 'Existential reckoning', che nasce dall’osservazione della realtà che ci circonda e di un mondo in accelerazione. Un lavoro che arriva mentre l’artista si prepara a tornare in Italia a giugno, con una data al Ferrara Summer Festival del suo progetto A Perfect Circle. Undici i brani che compongono ‘Normal Isn’t’, un disco che fonde l’elettronica oscura e l’umorismo tagliente tipici dei Puscifer con un processo creativo più spontaneo. Il disco incanala infatti le influenze post-punk che hanno segnato le prime esperienze musicali dei membri, spingendosi al tempo stesso verso territori più oscuri e maggiormente guidati dalla chitarra, in un luogo in cui, per sia stessa ammissione “il goth incontra il punk”.
Per Keenan, questo lavoro rappresenta anche un nuovo approccio alla scrittura: per la prima volta ha costruito autonomamente le idee dei brani attraverso un sistema di registrazione digitale, prima di condividerle con gli altri due membri della band, Mat Mitchell e Carina Round. Ma nell’album c’è soprattutto una riflessione sul tempo che stiamo vivendo, sulle tensioni globali e sulla trasformazione dei rapporti umani. Un tema che Keenan affronta senza filtri in un'intervista all’AdnKronos.
Iniziamo dal titolo di questo album, 'Normal Isn’'t. È già un’affermazione forte. Nasce da una riflessione personale e interiore oppure è soprattutto uno sguardo critico sulla realtà in cui viviamo oggi?
"Beh, sai, ho 61 anni e quando avevo 15 anni non esistevano i social media. Guardo mia figlia, che ora ha 11 anni, e sono impressionato da quanto ne è assorbita. Quando aveva 10 o 9 anni, le cose di cui parlava non erano le stesse di cui parlavo io alla sua età. C’è un’escalation e un’immediatezza della dipendenza dalla dopamina, e dall’algoritmo che alimenta questa dipendenza. È qualcosa senza precedenti. E il modo in cui influenza le persone, le aggancia e le polarizza, è preoccupante. Quindi questo non è normale. Il modo in cui vengono prese le decisioni non è un processo normale. Certo, il potere corrompe e il potere assoluto corrompe in modo assoluto. Questo non cambia. Ma il modo in cui le persone arrivano al potere, e chi ottiene quel potere, è piuttosto inquietante. Questo non è normale".
Come si traduce questo senso di anormalità nei testi e nell’atmosfera dell’album?
"È un’osservazione dal punto di vista in cui ti trovi. Siamo artisti. Il nostro ruolo è osservare, interpretare e raccontare ciò che vediamo. Ovviamente attraverso la nostra lente. E quella lente viene regolata in base al 'veleno' che ci viene inoculato attraverso l’algoritmo. Ma sento che, avendo iniziato molto prima che l’algoritmo prendesse il sopravvento, questo album rifletta davvero ciò che sta accadendo intorno a noi".
Puscifer è sempre stato il progetto in cui ti sei concesso più libertà e sperimentazione. Cosa rappresenta oggi per te rispetto agli altri progetti musicali?
"Tutti i miei progetti spingono i confini e li esplorano. Sono semplicemente conversazioni diverse con persone diverse. Sento di aver trovato una sintonia con Carina, Mat e Gunnar Olsen, (produttore e batterista, ndr) che ci aiuta a portare avanti idee e visioni, sempre al servizio della canzone e della musica. Credo che in Puscifer l'esplorazione sia più legata all’aspetto visivo e allo spettacolo. Questa è la differenza rispetto alle altre band. Ma per quanto riguarda la musica, non la affronto in modo diverso rispetto agli altri progetti. Si tratta sempre di superare i limiti, di osservare e raccontare ciò che vedo".
Questo album è caratterizzato da sonorità più oscure e abrasive, con un forte ritorno alla chitarra e alle radici post-punk. Quali sono state le principali influenze? Hai detto che è il punto in cui il goth incontra il punk.
"Credo che alcune di queste cose siano emerse in base agli strumenti che Matt ha usato all’inizio. Ha preso una nuova chitarra, ci è piaciuta molto e lui si è orientato di più in quella direzione. E i synth e l’attrezzatura che stavamo usando ricordano molto quelli del post-punk, goth e new wave di metà anni ’80. Penso agli Yes o all’album ‘Thriller’. Ci sono molte strumentazioni simili, anche in alcuni lavori dei Kraftwerk. Ma mi sembrava il momento giusto per rispolverare il rossetto nero e metterlo".
Si percepisce molto questa atmosfera nell’album. Il disco vanta diverse collaborazioni, come Danny Carey, tuo compagno di squadra nei Tool, ma anche Tony Levin, Gunnar Olsen e Ian Ross. Cosa hanno portato artisticamente a 'Normal Isn’t' e perché avete ritenuto importante coinvolgerli?
"C’è una canzone in cui suonano, e probabilmente, nello stile tipico dei Puscifer, ci saranno circa tre versioni di quella canzone. Abbiamo vari artisti che vi partecipano. È la canzone che finirà per avere molti ospiti. Ma per la maggior parte dell’album, Gunnar è la persona che ha sostenuto le parti ritmiche”.
I primi tre singoli estratti 'Self-Evident', 'Pendulum' e 'ImpetuoUs' mostrano lati diversi dell’album. Rappresentano tre anime distinte o sono semplicemente diversi punti di accesso per il pubblico?
"Direi che erano semplicemente i brani giusti da presentare per primi. Avevo un’idea cinematografica, e sembravano le canzoni giuste per introdurre quel mondo".
Hai usato una metafora potente, descrivendovi come 'falegnami' che costruiscono uno spazio musicale. Una volta finita una canzone, riesci a lasciarla davvero andare?
"Bisogna sempre trovare il momento in cui lasciarla andare. Lasciare che qualcun altro entri e occupi quello spazio. Se non siamo davvero soddisfatti, torniamo indietro e la rifacciamo. Ma sì, devi lasciarla andare il più possibile. Anche se nulla vieta di tornarci su e aggiungere qualcosa".
Spesso parli dell’osservare la realtà come responsabilità degli artisti. In un periodo così complesso per gli Stati Uniti, vediamo sempre più musicisti esporsi. Lo abbiamo visto con Bruce Springsteen, Lady Gaga, ma anche ai Grammy Awards, con nomi come Billie Eilish, Bad Bunny e altri schierati contro l'Ice. Pensi che gli artisti debbano usare la loro voce e prendere posizione?
"Credo che dire alle persone cosa pensare sia un approccio sbagliato. Spingere qualcuno a pensare come te solo perché hai il potere di farlo, alla lunga, non serve. Tuttavia, se la tua arte nasce fin dall’inizio da certi temi, allora in qualche modo diventi un educatore: aiuti le persone a capire che esiste una connessione, che c’è un percorso da seguire. L’empatia è fondamentale. Lavorare duramente per i propri obiettivi ed essere inclusivi dovrebbe far parte della tua arte. Io guardo sempre dal punto di vista degli emarginati, rivolgo lo sguardo ai più deboli. Salire sul palco e parlarne in modo diretto, forse, dieci anni fa sarebbe sembrato eccessivo. Ma quando le persone vengono uccise per strada, allora non ci sono più scuse: devi aprire la bocca. Devi dire qualcosa”.
Sei preoccupato per quello che sta succedendo oggi negli Stati Uniti?
"E' un caos totale. È assurdo, è brutto. È come dare da mangiare al lupo cattivo (il riferimento è alla parabola dei due lupi che rappresenta la lotta interiore tra bene e male presente in ognuno di noi, ndr). Non solo stai nutrendo quello cattivo ma stai anche facendo morire quello buono. Non capisco come siamo finiti così fuori strada. Spero davvero che le cose possano cambiare presto".
Dopo più di 30 anni di carriera, cosa ti motiva ancora a metterti in discussione e reinventarti?
"La vita, in generale. È questo il mio lavoro. Come artista osservi, cerchi di capire e poi racconti una storia. Ma, in fondo, il mio compito è nutrire le persone. Il mio lavoro è nutrire. Vengo da una lunga stirpe di educatori e ribelli. Prima di tutto devo nutrire: con gli orti, le anatre, le galline, le fattorie, i funghi e la mia trattoria. E poi, se non basta, ti facciamo anche bere, perché abbiamo il vino (Oltre alla musica, Keenan possiede un’azienda che produce vino, verdure e frutta che vende nei suoi negozi‑ristoranti, ndr). Ma soprattutto devo raccontare storie. Cerco di scrivere parabole che aiutino a nutrire il lupo buono. Ma non posso farlo io al posto tuo: devi ascoltare la storia e trovare la tua strada. Questo è il mio lavoro".
I tuoi bisnonni e nonni avevano origini italiane. Senti un legame speciale con questa parte della tua storia?
"La maggior parte delle mie uve sono italiane: Nebbiolo, Barbera, San Quintino, Vermentino, Sangiovese. Pianto soprattutto varietà italiane. Ma la mia natura ribelle viene dal Nord-Ovest dell’Italia. Per evitare la Tav la gente in Val di Susa si sdraia sulle rotaie per impedire che passino i treni. Quella è la mia gente. I miei bisnonni e nonni vengono dal Piemonte nord-occidentale. Ho radici familiari molto ribelli. È nel mio Dna".
Cosa speri che le persone portino con sé dopo aver ascoltato 'Normal Isn’t'?
"Spero che si sentano ispirati. Se non altro, che possano fare una pausa da ciò che c’è fuori. Che abbiano un posto sicuro dove poter esistere per un momento. E che si facciano le domande giuste. Perché è quello che conta. Non posso dire loro cosa pensare. Devono capire da soli quali domande porsi”.
Puscifer è diventato un universo narrativo, tra musica, video, personaggi e fumetti. Quanto è importante raccontare storie in più forme?
"È molto importante. Siamo spinti a raccontare storie e a condividere prospettive nel modo più efficace possibile per creare esseri umani migliori, una società migliore, con più compassione. È importante esprimersi. L’arte salva vite. È un fatto. Gli stivali sul collo non salvano vite”. (di Federica Mochi)

Categoria: spettacoli
16:49
Roma, l'agronomo: "Pini dei Fori Imperiali crollati per anzianità, piogge e danni a radici"
(Adnkronos) - I pini a Roma "sono caduti per tre cause: l'anzianità, le piogge di questi giorni e i danni alle radici: bisogna vedere se ci sono stati dei lavori fra il livello del terreno e i 60 centimetri di profondità, magari con il passaggio di qualche cavo, tubatura o con il rifacimento dei marciapiedi. Non credo c'entrino i lavori per la metropolitana, che sono più in profondità". Lo dice all'Adnkronos il professor Angelico Bonuccelli, agronomo e già direttore del Servizio Giardini di Roma Capitale, riferendosi ai due pini che sono caduti da inizio anno lungo via dei Fori Imperiali.
"I pini dei Fori Imperiali - spiega - sono stati piantati a partire dal 1931 e la vita del pino domestico è fra gli 80 e i 150 anni. Tutto è un po' datato: va bene che una pianta anziana è più bella, però è anche più pericolosa. Soprattutto questo tipo di pianta, che ha la bruttissima abitudine di non morire in piedi: quando decide infatti di porre fine alla sua esistenza stramazza, si rovescia con tutte le radici. Poi la presenza di marciapiedi, traffico e smog - conclude - di certo non aiuta".

Categoria: cronaca
16:45
Francia, 14enne accoltella insegnante al liceo: la professoressa è grave, arrestato il ragazzo
(Adnkronos) - Uno studente di 14 anni ha accoltellato la sua professoressa in un liceo di Sanary-sur-Mer, in Francia, colpendola all'addome e al braccio. Lo riporta l'emittente francese Bfmtv citando fonti di polizia e della procura. La professoressa è stata ferita in modo grave ed è stata portata dai vigili del fuoco nell'ospedale Saint-Anne a Tolone, dove è ricoverata in prognosi riservata. La docente di arte è stata colpita in cortile "tre o quattro volte" dallo studente, che ora è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio, come spiega la procura.
"Il mio pensiero va immediatamente alla vittima, alla sua famiglia e all'intera comunità educativa", ha dichiarato il ministro dell'Istruzione Edouard Geffray, che ha anche annunciato che si sarebbe "recato immediatamente sul posto".

Categoria: internazionale/esteri
16:45
Giubilei attacca Vannacci: "Traditore, deve dimettersi da europarlamentare"
(Adnkronos) - Nuovo e durissimo affondo di Francesco Giubilei contro Roberto Vannacci. In un video su Instagram, il presidente di Nazione Futura definisce l’ex generale “un traditore”, accusandolo di aver disertato la Lega e il centrodestra e di stare, di fatto, facendo “un favore alla sinistra” in vista delle prossime elezioni politiche.
Secondo Giubilei, l’uscita di Vannacci dalla Lega e la creazione di una nuova formazione politica rappresenterebbero un danno diretto per la coalizione di centrodestra, al punto da rischiare di spianare la strada a Elly Schlein e al centrosinistra. “Per colpa di Vannacci rischiamo di trovarci il prossimo anno al governo la sinistra”, afferma Giubilei nel video.
Il presidente di Nazione futura va oltre la critica politica e solleva anche una questione istituzionale: a suo giudizio, Vannacci dovrebbe dimettersi da europarlamentare. L’accusa è quella di aver tradito non solo la fiducia del proprio partito e del segretario che lo aveva nominato vicesegretario federale, ma anche il mandato degli elettori che lo avevano votato all’interno di uno specifico schieramento politico. “Se ora esce e crea la sua nuova formazione politica – sostiene Giubilei – deve dimettersi da europarlamentare”.
Nel video, Giubilei collega la rottura politica anche alla vicenda del marchio, ribadendo che Vannacci avrebbe copiato nome e logo di Nazione futura per la sua iniziativa. “Sta compiendo tutta questa aberrazione avendo copiato quello che è il nome e il logo di Nazione futura”, afferma, annunciando nuovi passi legali. Dopo l’opposizione già presentata al registro europeo dei marchi, l’associazione starebbe infatti preparando anche una diffida formale contro l’utilizzo del logo da parte di Vannacci.
Giubilei conclude assicurando che Nazione futura non intende fermarsi, definendo Vannacci “un generale amico della sinistra” e promettendo di proseguire la battaglia sia sul piano politico sia su quello legale.
Lo scontro tra Giubilei e Vannacci nasce dall’opposizione presentata da Nazione futura all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale contro la registrazione del marchio “Futuro nazionale”, ritenuto troppo simile per nome e simbolo a quello dell’associazione.
Alla notizia del ricorso, Vannacci aveva replicato con toni sprezzanti, liquidando la vicenda con un secco “me ne frego” e accusando Giubilei di usare la disputa per aumentare gli iscritti. Giubilei aveva quindi risposto con un primo video ironico, invitando il generale a “prendersi una camomilla” e accusandolo di nervosismo e di mancanza di idee.

Categoria: politica
16:38
Ieg, ok piano 2025-30: target ricavi fino a 365mln
(Adnkronos) - Il consiglio di amministrazione di Italian Exhibition Group (Ieg), attiva in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali, ha approvato all’unanimità il piano strategico 2025-2030. La società si attende ricavi, al 2030, tra i 360 e i 365 milioni e un ebitda adjusted tra i 100 e 105 milioni; la posizione finanziaria netta si stima in flessione di 44 milioni (cash positive) e il piano Investimenti nel quinquennio a 210 milioni. (Video)
Il nuovo piano evidenzia dunque “una crescita di tutti i principali indicatori economico finanziari, in particolare di fatturato e margine operativo lordo con Cagr 2025-2030 attesi entrambi a circa il +7%, nonché un rafforzamento della solidità patrimoniale con una progressiva riduzione dell’indebitamento e della leva finanziaria in arco piano, nonostante un importante piano di investimenti di circa 210 milioni di euro finanziato principalmente tramite risorse proprie e solo in via residuale con ricorso all’indebitamento, che consentiranno al Gruppo di poter cogliere ulteriori opportunità di crescita per linee esterne”.
La strategia alla base si fonda su quattro pilastri: crescita del portafoglio, ampliando il numero di eventi in “un’ottica di diversificazione dei ricavi”, rafforzando i brand leader già presenti in portafoglio, grazie al lancio di “almeno una nuova fiera ogni anno, l’incremento del profilo internazionale delle manifestazioni, il rafforzamento dell’offerta dei servizi digitali a elevato valore aggiunto e l’espansione dei quartieri fieristici di Vicenza e Rimini”; espansione internazionale, da un lato acquisendo e lanciando nuove fiere nei Paesi in cui il gruppo è già presente, come Brasile ed Emirati Arabi, e dall’altro, entrando nei mercati strategici emergenti, come Turchia e India, tramite operazioni di M&A, sviluppando una “piattaforma commerciale unica, a servizio di tutte le fiere in Italia e all’estero”; Il terzo pilastro è il capitale umano come leva di crescita con percorsi di formazione volti all’aggiornamento continuo delle competenze rafforza produttività, innovazione e capacità di esecuzione; infine, il modello di crescita: “L’Esg Plan 2030 è completamente integrato nella strategia e nella governance, combinando sostenibilità, innovazione e performance economica per generare valore duraturo e concreto per tutti gli stakeholder”. In aggiunta, il piano prevede “una politica dei dividendi, capace di soddisfare le esigenze della società e gli interessi degli azionisti, proponendo un dividendo minimo pari al 20% del risultato netto”.

Categoria: economia
16:28
Neil Gaiman rompe il silenzio sulle accuse di molestie: "È tutto falso"
(Adnkronos) - "Sono vittima di una campagna di diffamazione". Lo scrittore e fumettista britannico Neil Gaiman, 65 anni, tra le figure più influenti della letteratura fantastica contemporanea, ha rotto il silenzio sulle accuse di aggressioni sessuali che lo coinvolgono dall'estate del 2024. In una dichiarazione, l'autore di 'Sandman' e 'American Gods' ha negato in modo netto tutte le accuse e ha sostenuto di disporre di prove che le smentirebbero "categoricamente". Gaiman ha sostenuto che le numerose accuse di molestie mosse contro di lui sono "semplicemente false".
Gaiman ha affermato di possedere "email, messaggi di testo e prove video" che contraddirebbero i fatti riportati da diverse donne negli ultimi due anni e ha denunciato un trattamento mediatico orientato più all'indignazione e alla ricerca di visibilità che alla verifica dei fatti. L'intervento dello scrittore arriva in una fase delicata di una vicenda che si è sviluppata per tappe, con ricadute significative anche sul piano editoriale e industriale. Dopo le accuse diversi progetti sono stati sospesi o ridimensionati: tra questi, l'adattamento cinematografico di 'The Graveyard Book' da parte di Disney e la terza stagione della serie 'Good Omens', conclusa con un epilogo abbreviato. Diversi partner hanno interrotto la collaborazione con Gaiman: Dark Horse Comics ha cessato di lavorare con lui, Dc Comics ha ritirato una ristampa prevista di 'The Sandman' e una produzione teatrale di 'Coraline' è stata annullata. Decisioni prese in assenza di verdetti giudiziari, ma motivate, secondo gli operatori del settore, dalla gestione del rischio reputazionale.
Sul piano giudiziario, uno dei procedimenti più rilevanti è quello avviato da Scarlett Pavlovich, che nel febbraio 2025 ha presentato una denuncia negli Stati Uniti accusando Gaiman di violenza sessuale, coercizione e traffico di esseri umani per fatti che sarebbero avvenuti nel 2022 in Nuova Zelanda. Nell'ottobre 2025, un tribunale statunitense si è dichiarato incompetente per territorio, rinviando la questione alle autorità neozelandesi senza entrare nel merito delle accuse.
Altre testimonianze sono emerse nel corso del 2024, tra cui quella di Caroline Wallner, ex collaboratrice dello scrittore, che ha parlato di presunte aggressioni risalenti alla fine degli anni 2010, in un contesto che descrive come segnato da pressioni economiche e da una relazione di dipendenza professionale. Ulteriori accuse fanno riferimento a episodi avvenuti tra il 2003 e il 2013, anche durante tournée promozionali.
Nella sua dichiarazione, Gaiman critica apertamente il modo in cui la vicenda sarebbe stata trattata da parte dei media, parlando di una "camera d'eco" che avrebbe ignorato elementi documentali a suo favore. Lo scrittore cita inoltre il lavoro di un blogger anonimo che scrive sotto lo pseudonimo di TechnoPathology, autore di una contro-analisi pubblicata su Substack, la quale sostiene che diverse accuse deriverebbero da relazioni consensuali rilette retrospettivamente come abusive. Gaiman afferma di non aver avuto contatti diretti con l'autore del blog, ma lo ringrazia per aver "esaminato le prove". Secondo questa contro-narrazione, le accuse mancherebbero di riscontri materiali pubblici e si fonderebbero principalmente su ricostruzioni mediatiche cumulative. Tuttavia, tali argomentazioni non hanno valore giudiziario e non sostituiscono le indagini ufficiali in corso o potenziali.
Nel suo messaggio, Gaiman afferma di essersi dedicato nuovamente alla scrittura e alla vita familiare, ringraziando i sostenitori per la "fiducia nella sua innocenza". "La verità emergerà", ha concluso.

Categoria: cultura










































