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08:36

Lane vince contratto da 336 milioni di dollari per l’ampliamento della interstate 64 in Virginia

(Adnkronos) - Lane, controllata statunitense del Gruppo Webuild, si è aggiudicata il contratto da 389 milioni di dollari (circa 336 milioni in euro, 100% Lane) per la progettazione e realizzazione dei lavori di ampliamento e ammodernamento della Interstate 64 (I-64) a Norfolk, Virginia, negli Usa. Commissionata dal Virginia Department of Transportation (Vdot), l’opera è strategica per la mobilità in una delle aree più dinamiche della costa orientale degli Stati Uniti.  

Con questo nuovo contratto, Webuild consolida la leadership negli Stati Uniti, dove è impegnata in progetti chiave per la mobilità sostenibile e il potenziamento della resilienza delle infrastrutture. Di questi giorni è anche l’annuncio dell’avvio di 643 milioni di dollari (547 milioni di euro) complessivi di lavori per la realizzazione del progetto Westshore Interchange, la più grande iniziativa infrastrutturale del Florida Department of Transportation (Fdot) nell’area di Tampa Bay, Florida, che Lane realizzerà con un partner locale. Questi contratti rafforzano ulteriormente il ruolo del Gruppo Webuild nella realizzazione di infrastrutture complesse in Nord America, il suo terzo mercato estero per fatturato.  

Il nuovo contratto riguarda circa 11 chilometri del corridoio I-64 Hampton Roads Express Lanes (Hrel) e prevede la trasformazione delle tre corsie esistenti in una corsia express, riservata ai veicoli ad alta occupazione, e in tre corsie Gp (General Purpose) per ciascun senso di marcia, oltre all’ampliamento e/o alla riqualificazione di diciannove ponti già presenti lungo il tracciato. Il progetto è concepito per migliorare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e garantire un flusso di traffico più scorrevole. I lavori, che si prevede saranno ultimati entro la fine del 2029, integreranno soluzioni progettuali innovative per minimizzare l’impatto sul traffico durante la costruzione e ridurre le esigenze di manutenzione nel lungo periodo.  

Lane è attualmente attiva in Virginia su numerosi progetti infrastrutturali di rilievo, come i lavori di ampliamento di due ulteriori tratte della I-64, il progetto I-495 Next nell’area metropolitana di Washington, D.C., e l’ammodernamento della Naval Air Station (Nas) Oceana, base aerea della Marina militare degli Stati Uniti (Us Naval Force).  

Webuild ha una presenza storica negli Usa, dove con Lane sta realizzando altri importanti progetti infrastrutturali, come i due tunnel gemelli Palisades per potenziare i collegamenti ferroviari di New York e, in Florida, il progetto Seminole Expressway/Sr 417 e intersezioni strategiche tra la I-4 e la Sand Lake Road e tra la I-4 e la Sr 535 nella contea di Orange. A luglio scorso, il Gruppo si è aggiudicato i lavori di ampliamento e ammodernamento lungo la I-85 in Carolina del Nord e quelli di ammodernamento di una tratta della I-75, uno dei principali corridoi per la viabilità del Nord in Florida. 

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Categoria: economia

08:34

Tanta pioggia all'orizzonte, ma il meteo 'salva' Milano Cortina: le previsioni

(Adnkronos) - Tanta pioggia attesa sull'Italia nelle prossime ore, ma il meteo 'salva' i Giochi di Milano Cortina 2026. E lo fa regalando, da un lato, tempo stabile e asciutto per la cerimonia d'apertura e, dall'altro, un paesaggio incantato, bianco e non freddo. Sono queste le previsioni per la giornata di oggi, giovedì 5 febbraio, e per i giorni a venire. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque condizioni meteo ottimali per l’inizio dei XXV Giochi olimpici invernali. 

La neve, infatti, è caduta copiosa sulle Alpi e sulle Dolomiti nei giorni scorsi: una vera "benedizione bianca" per tutte le sedi di gara (Cortina d’Ampezzo, Livigno, Bormio, Predazzo, Tesero ed Anterselva) con un palcoscenico naturale perfetto che mancava da anni in questa stagione. 

Ma mentre sulle sedi olimpiche si festeggia il meteo favorevole presente e in arrivo, tutt’altra situazione al Centro-Sud dove continua a piovere da settimane: buona parte del territorio, specie lungo il versante tirrenico, è saturo di acqua e stanno per arrivare nuovi accumuli importanti.  

Tra sabato e domenica sono attesi picchi di 80-150 mm di pioggia, ovvero 80-150 litri d’acqua per metro quadro, tra Campania e Calabria tirrenica. Il rischio idrogeologico resta alto: non è tanto l'intensità del singolo acquazzone a preoccupare, ma la persistenza dei fenomeni su aree già fragili. 

Nel dettaglio, una nuova forte perturbazione abborderà l’Italia dalla serata del giovedì con un peggioramento iniziale su Nord-Ovest e Sardegna; in seguito, i fenomeni saranno intensi su tutta la fascia tirrenica, dalla Toscana alla Calabria fino al pomeriggio quando il fronte perturbato si sposterà verso i Balcani e il tempo migliorerà temporaneamente. 

Sabato sono infatti attese nuove piogge già al mattino su regioni tirreniche e Isole Maggiori: non è necessario sottolineare che in pratica pioverà sul bagnato e pioverà sempre sulle stesse zone. 

Domenica avremo, infatti, una fotocopia meteo del sabato, seppur con una temporizzazione spostata di qualche ora in avanti: le piogge inizieranno dal pomeriggio in Sardegna per poi spostarsi verso il Sud peninsulare e in Sicilia entro la sera. 

Comunque vada, gli ombrelli resteranno aperti almeno fino a metà mese; unica magra consolazione le temperature resteranno sempre sopra la media del periodo: il freddo polare rimarrà confinato tra la Scandinavia e le Repubbliche Baltiche. 

Giovedì 5. Al Nord: instabile sul Triveneto, ma peggiorerà di nuovo in serata dal Nordovest. Al Centro: piovaschi in Toscana, peggiora in serata. Al Sud: instabile sul basso Tirreno. 

Venerdì 6. Al Nord: piogge veloci da ovest verso est. Al Centro: maltempo specie sulle tirreniche e sulle Marche. Al Sud: maltempo specie sulle tirreniche. 

Sabato 7. Al Nord: migliora anche con schiarite. Al Centro: piogge sulle tirreniche e sulle Marche. Al Sud: maltempo sulle tirreniche e in Sardegna. 

Tendenza: ancora maltempo ad oltranza, serie di perturbazioni atlantiche. 

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Categoria: cronaca

08:06

Ucraina, ancora raid su Kiev. Dalla Russia dubbi sugli Usa: "Azioni incoerenti"

(Adnkronos) - Nel giorno del secondo round sui colloqui tra Usa, Russia e Ucraina ad Abu Dhabi, le forze di Mosca hanno lanciato un nuovo raid con droni su Kiev, ferendo almeno due persone. Lo hanno riferito funzionari locali. Dopo una breve pausa negli attacchi sulla capitale ucraina su richiesta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Mosca ha ripreso a colpire la città negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide. Le esplosioni sono state udite intorno alle 2 del mattino ora locale, ha riferito l'emittente pubblica Suspilne. Poco dopo, un'esplosione è stata nuovamente udita in città intorno alle 4,15 del mattino. 

Il sindaco Vitali Klitschko ha affermato che l'attacco ha preso di mira vari quartieri della città, tra cui i quartieri Obolonskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomianskyi. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha riferito che è scoppiato un incendio in un edificio per uffici di quattro piani nel distretto di Shevchenkivskyi, con danni segnalati anche in un asilo nido nel distretto di Solomianskyi della città. L'attacco arriva appena due giorni dopo che la Russia ha lanciato il suo più grande attacco dell'inverno: 71 missili e 450 droni contro città ucraine, tra cui Kiev. L'attacco ha colpito diversi edifici residenziali nella capitale, ferendo almeno nove persone. 

 

Intanto da Mosca arrivano le dichiarazioni di Sergej Lavrov, che mette in dubbio la coerenza Usa nei ritrovati rapporti con Mosca. Alcune azioni degli Stati Uniti non sono del tutto in linea con le dichiarazioni sulla possibilità di una cooperazione economica con la Russia, ha infatti dichiarato il ministro degli Esteri in un'intervista al media russo Rt.  

"È stato recentemente adottato un documento su Cuba. In esso si afferma che è stato dichiarato lo stato di emergenza a causa della minaccia che Cuba rappresenta per gli interessi statunitensi nei Caraibi, anche a causa delle politiche ostili e malevole della Russia. In qualche modo, questo non è del tutto in linea con il futuro roseo della nostra cooperazione economica e di investimento", ha osservato il ministro.  

Lavrov ha aggiunto che gli americani stanno imponendo sanzioni alla parte russa in risposta alla disponibilità di Mosca ad accettare il piano americano per una soluzione globale del conflitto ucraino, stanno costringendo le aziende russe a lasciare il Venezuela e stanno imponendo dazi agli acquirenti di petrolio russo. "In qualche modo, per quanto riguarda il brillante futuro della nostra cooperazione economica e di investimento, qualcosa non torna", ha sottolineato. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

07:48

Ancona, scoperta banca abusiva: oltre 4 milioni di euro movimentati e 500 vittime

(Adnkronos) - Un presunto sodalizio criminale, volto alla costituzione di un istituto bancario parallelo abusivo basato su uno schema Ponzi, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e di coinvolgere più di 500 persone sull’intero territorio nazionale. Questo quanto contestato dai militari del Comando Provinciale di Ancona nell’ambito dell’operazione 'Golden Tree', sono state eseguite misure cautelari personali, sequestri di conti correnti e l’oscuramento della piattaforma online utilizzata per le attività illecite. 

 

Secondo quanto ricostruito dai militari del Comando Provinciale di Ancona, coordinati dalla Procura della Repubblica dorica, il sodalizio criminale avrebbe dato vita a un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, con ramificazioni anche in Polonia e Bulgaria, in grado di offrire servizi tipici del settore finanziario: apertura di conti correnti esteri, concessione di prestiti e proposte di investimento.  

L’organizzazione operava dietro la facciata di una presunta 'community' finalizzata al benessere dei propri affiliati. In realtà, dietro tale struttura si nascondeva un sistema fraudolento che proponeva investimenti ad alto rendimento, presentati come particolarmente vantaggiosi e remunerati tramite la causale 'cashback', nel tentativo di eludere i controlli delle Fiamme Gialle. Determinante sarebbe stato il rapporto di fiducia instaurato dai falsi promotori finanziari con le vittime, appartenenti alle più diverse fasce d’età – dai 20 agli 85 anni – molte delle quali avrebbero investito risparmi personali, pensioni o, in alcuni casi, denaro ottenuto tramite prestiti. Le indagini hanno fatto emergere un vero e proprio schema Ponzi, diffuso in numerose province italiane, tra cui Ancona, Roma, Milano, Palermo, Napoli, Torino e Bari.  

Il sistema si autoalimentava grazie al passaparola e ai social network, trasformando gli stessi investitori in promotori, incentivati con compensi proporzionati al numero di nuovi clienti reclutati e alle somme versate. A rendere credibile l’operazione contribuivano anche strumenti apparentemente professionali, come una carta di debito fisica personalizzata e un’applicazione digitale che simulava un servizio di home banking.  

Il meccanismo, tuttavia, si sarebbe arrestato quando le richieste di rimborso hanno superato i nuovi versamenti: a quel punto, i promotori non avrebbero più restituito né interessi né capitale. Le somme confluite nella disponibilità del presunto dominus del sodalizio sarebbero state utilizzate per spese personali, per l’organizzazione di eventi conviviali finalizzati ad attrarre nuovi investitori e per investimenti altamente speculativi, tra cui l’acquisto di oro e criptovalute.  

Al termine dell’operazione, quattro persone sono state denunciate per abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e autoriciclaggio. Le perquisizioni, eseguite tra Marche, Abruzzo e Lombardia, hanno portato all’applicazione di misure cautelari nei confronti di due persone, al sequestro di 15 conti correnti in Italia e in Polonia e all’oscuramento della piattaforma online utilizzata per la presunta frode. 

 

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Categoria: cronaca

07:42

Mazzantini (Gnamc): "Twombly centrale nel dibattito artistico romano degli anni '50 e '60"

(Adnkronos) - "La donazione della Cy Twombly Foundation alla Galleria Nazionale e la creazione di una sala che raccoglie tredici opere dell’artista permettono di riscoprire uno dei protagonisti dell’arte del secondo Novecento, noto a livello internazionale ma profondamente legato all’Italia". Lo ha dichiarato Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, a margine della presentazione della raccolta "Cy Twombly", presentata alla Gnamc a Roma. Mazzantini ha sottolineato l’importanza della partnership pubblico-privato che ha reso possibile la pubblicazione del volume edito da Electa e il finanziamento di un progetto pluriennale sul restauro delle opere su carta contemporanea.  

"Questa collaborazione virtuosa consente al museo di essere produttore di contenuti culturali – ha spiegato Mazzantini –. La pubblicazione ripropone testi storici oramai introvabili e racconta il ruolo centrale di Twombly nella cultura e nel dibattito artistico romano degli anni Cinquanta e Sessanta". La direttrice ha evidenziato come, grazie alla donazione e al libro, Twombly entri oggi "trionfalmente nella collezione della Galleria Nazionale, confermandosi protagonista dell’arte contemporanea in Italia e consolidando il legame tra la città di Roma e la poetica dell’artista". 

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Categoria: cultura

07:41

Di Erasmo (Twombly Foundation): "Le opere di Cy Twombly regalo alla comunità di Roma"

(Adnkronos) - "La donazione di opere di Cy Twombly realizzate a Roma tra il 1957 e il 1963 è per noi estremamente significativa, perché riflette il legame profondo dell’artista con la città, dove ha vissuto negli anni ’50 e ’60". Lo ha dichiarato Eleonora Di Erasmo, managing director della Cy Twombly Foundation, intervenendo alla presentazione della raccolta Cy Twombly alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Di Erasmo ha ricordato che la donazione, perseguita per molti anni e realizzata lo scorso anno, comprende opere, il finanziamento del laboratorio di restauro del museo e una borsa di studio della durata di 15 anni destinata a un conservatore di opere su carta contemporanea.  

"Per noi è un regalo per la città di Roma e per tutta la comunità – ha sottolineato –. Twombly ha trovato qui ispirazione artistica, la sua famiglia, la comunità di artisti e la sua prima mostra nel 1958 alla Galleria La Tartaruga". La managing director ha ripercorso le esperienze formative dell’artista: "Il semestre estivo al Black Mountain College, accademia interdisciplinare all’avanguardia, ha rappresentato una tappa fondamentale. Twombly ha conosciuto artisti come John Cage e Merce Cunningham e, soprattutto, il poeta Charles Olson, il cui approccio alla poesia come composizione spontanea, basata sul respiro, ha influenzato profondamente il suo metodo creativo. Nelle opere e nei libri dell’artista, parola e scrittura coesistono con l’immagine, diventando segno e iscrizione poetica. Arrivato a Roma nel 1952 grazie a una borsa di studio del Virginia Museum of Fine Arts, e successivamente in Marocco, Twombly ha compreso il valore della cultura mediterranea come fusione di tradizioni e radici, costruendo un’arte contemporanea in continuità con il passato".  

Secondo Di Erasmo, la pubblicazione della raccolta Cy Twombly "consente oggi di raccontare non solo le opere, ma anche il contesto storico e culturale che ha formato l’artista, rendendo accessibile al pubblico la memoria di un protagonista della scena artistica internazionale". 

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Categoria: cultura

07:39

Di Amato (Maire): "A Roma green innovation district, si incontreranno ingegneria e cultura"

(Adnkronos) - "Questa iniziativa nasce dall’incontro di due storie che si intersecano: quella di Cy Twombly, artista che ha sviluppato la sua poetica a Roma, e quella di Maire, azienda nata qui oltre 40 anni fa e oggi multinazionale con 15.000 dipendenti". Lo ha dichiarato Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore di Maire, intervenendo alla presentazione della raccolta Cy Twombly alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Di Amato ha spiegato come Maire creda fortemente nell’'ingegnere umanista”, capace non solo di progettare e realizzare grandi opere – nel caso dell’azienda, impianti per la transizione energetica – ma anche di interpretare l’arte e la cultura come strumenti di innovazione.  

"Coniugare cultura e ingegneria ci aiuta a comprendere quello che l’artista prova e realizza – ha detto Di Amato – proprio come le grandi opere dei Romani, che uniscono tecnica, sostenibilità e attenzione al benessere della persona. Questo ci guida a sviluppare approcci più sostenibili e consapevoli". Il presidente di Maire ha poi illustrato il Green Innovation District, centro unico in Europa in costruzione a Roma, con laboratori e impianti semi-industriali dimostrativi, pensato anche come polo culturale e accademico. "Le nuove generazioni potranno vedere concretamente i nostri progetti, studiare storia, archivi e tecnologie applicate, collegando passato, presente e futuro – ha concluso Di Amato –. Siamo orgogliosi di queste iniziative, che ci aiuteranno anche ad attrarre giovani talenti". 

 

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Categoria: cultura

06:47

Carnevale, attenzione ai pericoli per i bambini: dalle maschere alle stelle filanti

(Adnkronos) - I bambini adorano il Carnevale, ma trascorrerlo in sicurezza è una priorità. I pericoli possono nascondersi ovunque, dalle maschere ai costumi, nei giochi sprovvisti di marchio CE o delle informazioni obbligatorie sull’età minima consigliata per l’utilizzo.  

L'Unione nazionale consumatori segnala a cosa bisogna stare attenti. Il marchio CE è la certificazione che attesta che il prodotto rispetta gli standard di qualità e sicurezza europei. Quando acquistiamo le maschere o i costumi di Carnevale è bene leggere l’etichetta e assicurarsi della presenza del simbolo. 

Attenzione: la marcatura CE può essere confusa con un logo quasi identico, ingannevole, che sta per China Export. Il marchio che attesta la Conformità Europea (quindi la sicurezza del prodotto) ha lettere più distanziate tra loro, mentre quando la lettera C e la lettera E sono molto vicine, quasi unite, significa solo che quel prodotto è stato prodotto in Cina, ma non è una certificazione di conformità agli standard di sicurezza europei. 

Verifichiamo che le maschere che diamo ai bambini non abbiano bordi taglienti e parti acuminate e che lascino un’apertura sul volto tale da evitare il rischio di soffocamento. Se poi si sceglie di indossare parrucche o barbe finte bisogna sempre leggere con attenzione le etichette per controllare che non ci sia il rischio di infiammabilità. 

Le bombolette di schiuma colorata e le stelle filanti non sono adatte ai bambini più piccoli. Anche se spesso al supermercato le troviamo sugli scaffali insieme a maschere e coriandoli, non sono giocattoli perché possono contenere sostanze che possono irritare gli occhi. È fondamentale una costante supervisione dei genitori non per evitare il contatto con gli occhi e il volto. 

Attenzione anche ai classici trucchi che usiamo per mascherare i bambini, come fondotinta e rossetti. Diffidiamo di cosmetici di bassa qualità, magari acquistati sulle bancarelle, perché potrebbero provocare allergie e irritazioni alla pelle, soprattutto se si considera che quella dei bambini è particolarmente delicata. 

Preferiamo prodotti ipoallergenici, adatti all’età, e facilmente lavabili con acqua e sapone. E' molto importante anche verificare la data di scadenza o il pao, cioè il periodo di tempo entro il quale il prodotto va consumato una volta aperto. Prima di truccare il bambino, è bene testare il prodotto su una piccola parte (solitamente dietro l’orecchio) per verificare un’eventuale sensibilità al prodotto. 

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Categoria: cronaca

06:45

Dall'Ara Pacis ai Fori Imperiali, tutti i musei diventati gratuiti a Roma per i residenti

(Adnkronos) - A febbraio è scattata una piccola grande rivoluzione per il Sistema Musei Civici di Roma Capitale. È entrato in vigore il nuovo sistema tariffario che prevede che i musei siano gratuiti per tutte le cittadine e i cittadini residenti a Roma e nella Città Metropolitana. "Un passo concreto per rendere il patrimonio culturale della città sempre più accessibile e vicino a chi la vive ogni giorno", si legge sul sito del Comune.  

L’ingresso nei musei e nelle aree archeologiche del Sistema è libero: basta presentare un documento di identità in biglietteria.  

I musei che diventano gratuiti per i residenti sono i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo della Forma Urbis (Parco Archeologico del Celio), l'Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo, il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca e Casino dei Principi) e il Museo Civico di Zoologia. 

A questi si aggiunge la Fontana di Trevi, per cui è stato introdotto un biglietto di ingresso a 2 euro per turisti e non residenti.  

Per i visitatori non residenti, dal 2 febbraio l’ingresso è diventato a pagamento in alcuni musei che in precedenza erano gratuiti: il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo Napoleonico e la Villa di Massenzio. 

Restano però attivi tutti i vantaggi della #RomaMICcard, che al costo di 5 euro consente l’accesso gratuito e illimitato per 12 mesi a musei e siti del circuito, permette di evitare le file, di accedere a riduzioni sulle mostre e di partecipare a eventi e visite guidate. Tutti i dettagli sul nuovo sistema tariffario e sulle modalità di visita sono disponibili su www.museiincomuneroma.it. 

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Categoria: cronaca

06:43

Milano Cortina, si accendono le proteste: manifestazioni da oggi al 7 febbraio

(Adnkronos) - Con l'arrivo della fiamma olimpica oggi, giovedì 5 febbraio, a Milano, si accendono anche le proteste contro i Giochi organizzate dal 'Cio', il Comitato insostenibili olimpiadi. La rete - che riunisce collettivi studenteschi, centri sociali, associazioni e altre realtà - ha organizzato nel capoluogo lombardo dal 5 all'8 febbraio le 'Utopiadi', una contro-manifestazione dedicata allo sport popolare. Accanto a questa programmazione, che si svolgerà nel fine settimana in luoghi ancora 'segreti', c'è un fitto palinsesto di proteste.  

Si inizia oggi, 5 febbraio, con la contestazione dell'arrivo della fiamma olimpica a Milano. 'Show Israel the red card' il titolo che si legge nella locandina dell'evento che circola in rete. La sessantesima e penultima tappa del viaggio della fiamma prevede una mattinata tra gli ultimi comuni dell'hinterland: si parte alle 8.33 da Sesto San Giovanni, per arrivare poco prima delle 13 a San Donato Milanese. E sarà proprio il passaggio dal Comune che ospita la sede dell'Eni uno dei più delicati della giornata, in vista di possibili contestazioni. 

Nel pomeriggio, qualche minuto prima delle 14, l'ingresso dei tedofori a Milano da via Lorenzini, vicino al Villaggio Olimpico. Anche lì, massima attenzione. La torcia proseguirà il suo tour in città, passando per il quadrante ovest, City Life e infine il centro. Ed è qui, alle 18, davanti all'Università Statale in via Festa del Perdono, che è fissato l'appuntamento di chi contesta la "fiaccola della vergogna e del silenzio complice", per "denunciare la presenza di Israele nella manifestazione olimpica e i suoi sponsor complici del genocidio". 

Come il viaggio della fiamma olimpica, anche le proteste ricominceranno il 6 di febbraio, giorno dell'inaugurazione dei Giochi. Si inizia dalla mattina, alle 9.30, con la manifestazione studentesca contro la presenza degli agenti dell'Ice 'Milano vi schifa' in piazza Leonardo Da Vinci, dove nel primo pomeriggio è stato organizzato un incontro con l'attivista e sindacalista statunitense Chris Smalls. 

In serata, alle 18, in viale Mar Jonio, a poco più di un chilometro di distanza dallo stadio di San Siro, dove alle 20 inizierà la cerimonia inaugurale, il 'Comitato insostenibili olimpiadi' celebrerà l'apertura delle 'Utopiadi' con una 'fiaccolata anti-olimpica'. 

Il clou delle proteste sarà però sabato 7 febbraio, con il corteo nazionale in partenza alle 15 da piazza Medaglie d'Oro, ad appena un chilometro e mezzo dal Villaggio olimpico, chiaro obiettivo dei manifestanti, in una zona che però sarà blindatissima.  

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Categoria: cronaca

06:39

Uno studio svela i pericoli delle maniche lunghe negli ospedali, perché è meglio evitarle

(Adnkronos) - In principio fu lo stetoscopio, colonizzato dal temibile stafilococco aureo. Poi toccò alla cravatta dei medici che, non venendo lavata di frequente, era un parco giochi per batteri e altri agenti patogeni. L'attenzione all'abbigliamento di medici e infermieri, e ai materiali più 'attraenti' per i patogeni - in relazione alle infezioni ospedaliere - ha una lunga storia. Ora uno studio ha rivelato che le maniche lunghe degli indumenti degli operatori sanitari sono spesso contaminate da batteri, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi. Una scoperta che potrebbe portare a ripensare le divise ospedaliere e le pratiche igieniche nei reparti.  

La ricerca, condotta da Maria F. Sanes Guevara e colleghi delll'Upmc Presbyterian di Pittsburgh, ha analizzato 280 campioni prelevati dalle maniche degli operatori in diversi reparti ospedalieri. I risultati? L'81% delle maniche lunghe esaminate presentava crescita batterica, mentre il 21% ospitava almeno un patogeno potenzialmente dannoso. 

"Un semplice gesto come rimboccarsi le maniche - evidenzia Fabio Beatrice, a capo del board scientifico del Mohre (Mediterranean Observatory on Harm Reduction) - potrebbe fare la differenza nella lotta contro le infezioni nosocomiali. Si tratta di una strategia semplice e a basso costo che potrebbe diminuire il carico di infezioni evitabili. Anche orologi e anelli possono diventare un ricettacolo di batteri, ragion per cui è opportuno rimuoverli in contesti di cura e rafforzare il lavaggio e la disinfezione delle mani. Alcune operazioni invece andrebbero eseguite con camici monouso con allacciatura posteriore, mascherine e uso di guanti. Ovviamente i presidi devono essere adeguati alle specificità del reparto, specialmente in funzione delle fragilità presenti".  

Tra i microrganismi identificati figurano streptococchi alfa-emolitici (rilevati in 28 casi), diverse specie di Bacillus (20 casi), specie Pantoea e Mixta (8 casi), bacilli gram-negativi (6 casi) e, in 2 casi, lo Staphylococcus aureus, un batterio noto per la sua capacità di causare infezioni anche gravi. 

 L'indagine ha messo in luce differenze significative tra i vari materiali. Il pile si è rivelato il tessuto più 'ospitale' per i batteri: oltre il 41% delle maniche realizzate in questo materiale ha mostrato la presenza di almeno un patogeno potenziale. I tessuti sintetici non in pile hanno registrato una contaminazione del 32,8%, mentre il cotone si è dimostrato leggermente più sicuro con il 24,1% di contaminazione. Un altro dato interessante riguarda la distribuzione della contaminazione tra i vari reparti: il 69,6% delle maniche campionate nei reparti ordinari presentava crescita batterica, contro il 30,4% di quelle nelle unità di terapia intensiva, dove presumibilmente le misure di controllo delle infezioni sono più rigide. 

La riduzione della contaminazione potrebbe essere ottenuta con un gesto semplicissimo: arrotolare le maniche ed espandere l'igiene delle mani, andando sino ai polsi. I ricercatori hanno precisato che lo studio non ha trovato prove dirette di trasmissione dai vestiti degli operatori ai pazienti. Tuttavia, hanno anche notato che "persino gli indumenti appena lavati diventano sostanzialmente contaminati entro poche ore dall'uso", un dato che solleva interrogativi sull'efficacia delle sole pratiche di lavaggio. 

Nel Regno Unito esiste già da tempo una politica chiamata 'bare below the elbows' (scoperti sotto i gomiti), che incoraggia gli operatori sanitari a non indossare maniche lunghe. La Society for Healthcare Epidemiology of America ha sostenuto questa politica per oltre un decennio, ma negli Stati Uniti non è obbligatoria e le regole sull'abbigliamento dipendono dalle preferenze dei singoli ospedali. 

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Categoria: cronaca

06:37

Atalanta-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Big match nei quarti di finale in Coppa Italia. Oggi, giovedì 5 febbraio, l'Atalanta ospita la Juventus - in diretta tv e streaming - al Gewiss Stadium di Bergamo nella sfida a eliminazione diretta della coppa nazionale che vale un posto in semifinale. I bianconeri sono reduci dal netto successo in campionato contro il Parma, battuto 4-1 al Tardini, mentre i bergamaschi hanno pareggiato 0-0 in trasferta contro il Como di Fabregas. 

 

La sfida tra Atalanta e Juventus è in programma oggi, giovedì 5 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Kolasinac, Hien, Scalvini; Bellanova, De Roon, Ederson, Zalewski; Raspadori, De Ketelaere; Scamacca. All. Palladino 

Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Gatti, Cabal, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; Zhegrova, Miretti, Conceicao; Openda. All. Spalletti 

 

Atalanta-Juventus sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Italia 1. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMediaset. 

 

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Categoria: sport

06:36

Milano Cortina 2026, le gare di oggi: il programma, gli orari e dove vederle

(Adnkronos) - Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 al via. Dopo il debutto del curling con le fasi eliminatorie e i primi test di sci alpino e slittino, oggi, giovedì 5 febbraio, i Giochi vedranno l'esordio dell'hockey all'Arena Santa Giulia di Milano. Ecco orario delle gare olimpiche di oggi e dove vederle in tv e streaming. 

Ecco il programma completo delle gare di oggi, giovedì 5 febbraio, a Milano Cortina 2026: 

10:05 Curling Doppio misto, sessione 2: Gran Bretagna-Estonia, Cechia-Svezia, Norvegia-Stati Uniti, Corea del Sud-Italia  

11:30 Sci alpino Discesa femminile, prima prova cronometrata 

11:30 Sci alpino Discesa maschile, seconda prova cronometrata 

12:10 Hockey femminile Gruppo B, Svezia-Germania 

14:30 Slittino Singolo maschile, terza prova cronometrata 

A seguire Slittino Singolo maschile, quarta prova cronometrata 

14:35 Curling Doppio misto, sessione 3: Stati Uniti-Svizzera, Norvegia-Canada 

14:40 Hockey femminile Gruppo B, Italia-Francia  

16:40 Hockey femminile Gruppo A, Stati Uniti-Cechia 

17:00 Salto con gli sci Trampolino piccolo femminile, primo allenamento ufficiale 

17:00 Slittino Singolo femminile, prima prova cronometrata 

A seguire Slittino Singolo femminile, seconda prova cronometrata 

19:05 Curling Doppio misto, sessione 4: Canada-Italia, Svizzera-Corea del Sud, Estonia-Svezia, Cechia-Gran Bretagna 

19:30 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 1a manche 

20:00 salto con gli sci Trampolino piccolo maschile, primo allenamento ufficiale 

20:15 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 2a manche 

21:00 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 3a manche 

21:10 Hockey femminile Gruppo A, Finlandia-Canada 

Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? La diretta tv delle Olimpiadi sarà disponibile su Rai Sport Hd (nelle fasce 9.50-12.10, 15.15-17.10, 19-21.45). Streaming su Rai Play, Eurosport1 (10-23.40), Eurosport2 (19.25-21.45), Dazn, Discovery Plus, Hbo Max, 

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Categoria: milano-cortina-2026/eventi

01:08

Mariah Carey canterà 'Nel blu dipinto di blu' durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina? Lo spoiler sui social

(Adnkronos) - Una sorpresa inaspettata e uno spoiler destinato a diventare virale nel giro di poche ore. Durante le prove allo stadio San Siro, in vista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Mariah Carey si è esibita ieri, mercoledì 4 gennaio, sulle note di ‘Nel blu dipinto di blu’, il celebre brano di Domenico Modugno. Alcuni presenti sugli spalti dello stadio hanno ripreso il momento con i propri smartphone, pubblicando i video sui social. In breve tempo, le immagini hanno iniziato a circolare online, svelando in anticipo uno dei momenti più attesi dello show inaugurale. 

 

Nei filmati si vede chiaramente la popstar americana interpretare il celebre ‘Volare’ con grande intensità, affiancata da un’imponente scenografia luminosa. Una scelta non casuale, che rappresenta un chiaro omaggio alla cultura musicale italiana e alla città di Milano, visto che si tratta di uno dei brani più conosciuti al mondo.  

Nonostante la riservatezza che solitamente circonda le prove di eventi di questa portata, i video pubblicati hanno finito per anticipare uno dei momenti clou della serata. Era noto che avrebbe cantato un brano italiano ma il titolo era stato tenuto segreto. L’attesa resta comunque altissima. La performance completa andrà in scena durante la cerimonia di apertura in programma venerdì 6 febbraio, quando San Siro si trasformerà nel palcoscenico principale dei Giochi invernali. (di Federica Mochi e Michele Antonelli) 

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00:11

Proteine e dieta dopo i 50 anni, le 3 scelte per proteggere i muscoli

(Adnkronos) - Con l'avanzare dell'età, il corpo cambia in modo silenzioso ma significativo. Una delle trasformazioni più visibili – e spesso sottovalutate – è la perdita progressiva di massa e forza muscolare, un fenomeno noto come sarcopenia. Questo processo, che può avviarsi già dopo i 30 anni e accelerare dopo i 50, non riguarda solo l'estetica: influisce su forza, equilibrio, autonomia e qualità della vita. Per contrastarlo, diventano fondamentali l'attività fisica e l'alimentazione. 

 

La sarcopenia è provocata da una combinazione di fattori: riduzione dell'esercizio, cambiamenti ormonali e minore efficienza nell'uso delle proteine da parte dell'organismo. Questi fattori contribuiscono a definire il quadro che caratterizza le condizioni di molte persone adulte: non si raggiunge il livello di proteine necessario per mantenere la massa muscolare, aumentando il rischio di fragilità e cadute. 

"È importante conoscere le proteine e assicurarsi di assumerne a sufficienza, perché sono un elemento fondamentale del nostro corpo", spiega la professoressa Marily Oppezzo, Nutrizionista e Responsabile dello Stanford Lifestyle Medicine Nutrition Pillar. "Dobbiamo assumere abbastanza proteine ogni giorno per ottenere i nutrienti essenziali necessari per una salute e un funzionamento ottimali". 

 

Per gli adulti oltre i 50 anni, la quantità di proteine consigliata è superiore a quella standard di 0,8 g per chilogrammo di peso corporeo, pensata solo per prevenire carenze. Gli studi più recenti suggeriscono che 1,0–1,2 g/kg al giorno (e in alcuni casi fino a 1,5 g/kg) può essere più efficace per conservare muscolo e funzione fisica, soprattutto se abbinato a esercizi di forza regolari. 

 

- Yogurt naturale, fiocchi di latte e ricotta: i latticini ad alto contenuto proteico sono tra le scelte più pratiche. Lo yogurt naturale o greco, i fiocchi di latte (cottage cheese) e la ricotta si integrano facilmente in colazione, spuntini o pasti principali. 

Oltre alle proteine, questi alimenti forniscono calcio, importante per la salute delle ossa – un altro aspetto critico con l'età. Le versioni più magre aiutano a controllare l'apporto di grassi saturi senza rinunciare alla qualità nutritiva. 

- Uova intere. un concentrato di nutrienti ad alto valore biologico: le uova intere forniscono proteine con tutti gli aminoacidi essenziali e sono estremamente versatili in cucina. Per anni si è temuto l'effetto del tuorlo sul colesterolo, ma oggi la scienza riconosce che un consumo moderato di uova non rappresenta un rischio per la maggior parte delle persone, mentre contribuisce a vitamine e minerali necessari per una funzione metabolica sana. 

- Pesce azzurro conservato: sardine, tonno e sgombro in scatola sono ottime fonti di proteine e di omega-3, grassi che supportano cuore, cervello e risposta infiammatoria. Perfetti per insalate, panini “smart” o piatti veloci, sono però più ricchi di sodio rispetto al pesce fresco, per cui è bene alternarli alle altre fonti proteiche. 

 

Anche senza alimenti di origine animale è possibile soddisfare le esigenze proteiche. Legumi e cereali si completano a vicenda: combinati nel corso della giornata possono fornire tutti gli amminoacidi necessari. Soia, fagioli, lenticchie, ceci e piselli sono tra i protagonisti vegetali con maggiore resa proteica. 

Oggi sono disponibili anche proteine vegetali isolate e shake proteici a base di pisello, soia o riso, che possono aiutare chi ha appetito ridotto o difficoltà a raggiungere i target nutrizionali solo con il cibo. 

 

Le proteine non servono solo alla massa muscolare. Sono fondamentali per:riparare i tessuti;sostenere il sistema immunitario;produrre ormoni ed enzimi;mantenere il metabolismo efficiente. 

Ecco perché aumentare l'apporto proteico dopo i 50 anni può portare benefici ben oltre la semplice forza fisica, soprattutto se integrato in uno stile di vita che include attività fisica regolare e allenamenti di resistenza. 

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Categoria: cronaca

00:09

Acqua frizzante per dimagrire? Può funzionare ma non è per tutti: i rischi

(Adnkronos) - L'acqua frizzante aiuta a dimagrire? Uno studio giapponese accende i riflettori sul contributo delle 'bollicine' agli sforzi di chi prova a perdere peso. Il tema, però, è più articolato. "L'entusiasmo per i potenziali benefici metabolici dell'acqua frizzante merita, a mio avviso, una riflessione più ampia che consideri la complessità dell'ecosistema intestinale e la letteratura scientifica preesistente, spesso di segno opposto rispetto al singolo studio citato", spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum, intervendo sulle qualità dell'acqua frizzante rilanciate dall'infettivologo Matteo Bassetti che ha citato una ricerca giapponese pubblicata sul 'British Medical Journal Nutrition'. "Affermare che l'anidride carbonica sia un alleato universale del metabolismo appare rischioso, specialmente se ignoriamo i meccanismi biochimici che legano la distensione gassosa alla salute della barriera intestinale".  

 

"L'introduzione costante di gas esogeno può esacerbare quadri di sovracrescita batterica nel tenue (Sibo) - illustra Minelli -. La pressione meccanica sulle pareti intestinali non è un evento neutro: in presenza di squilibri del microbiota, favorisce la fermentazione e può contribuire al peggioramento della permeabilità intestinale (leaky gut), alterando le giunzioni serrate della mucosa".  

C'è poi il nodo "risposta ormonale: esistono evidenze (come quelle pubblicate su 'Obesity Research & Clinical Practice') che indicano come la CO2 possa stimolare la secrezione di grelina, l'ormone dell'appetito, inducendo potenzialmente un effetto contrario alla perdita di peso nel lungo periodo".  

"Semmai - suggerisce lo specialista - l'acqua frizzante potrebbe essere utilizzata, in modo sporadico e mirato, come stimolo temporaneo per la secrezione gastrica in soggetti con documentata ipocloridria o difficoltà digestive meccaniche, laddove una lieve stimolazione delle pareti dello stomaco possa favorire l'avvio del processo digestivo. Tuttavia, generalizzarne il consumo come 'elisir di salute' rischia di sottovalutare l'impatto che la distensione addominale ha su milioni di persone affette da sindrome dell'intestino irritabile o infiammazioni croniche di basso grado", conclude l'immunologo.  

 

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Categoria: salute

00:09

Usa-Russia, scade trattato New Start su armi nucleari. Mosca: "Non siamo più vincolati"

(Adnkronos) - La Russia non si sente più vincolata dal trattato New Start sulle armi nucleari che scade oggi, giovedì 5 febbraio. "Riteniamo che le parti del trattato non siano più vincolate da alcun obbligo o dichiarazione simmetrica nell'ambito del trattato", ha affermato il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione. 

Vladimir Putin, in ogni caso, ha assicurato che la Russia agirà in modo "responsabile" dopo la scadenza del trattato sul disarmo nucleare, firmato da Stati Uniti e Mosca a Praga l'8 aprile 2010. Il presidente russo lo ha detto a quello cinese Xi Jinping, come riferito dal consigliere diplomatico del presidente russo Yuri Ushakov durante una conferenza stampa, che ha poi aggiunto che il presidente russo "ha sottolineato che in questa situazione agiremo in modo ponderato e responsabile". 

Nei giorni scorsi però Dmitrij Peskov, il portavoce presidenziale russo, aveva dichiarato ai giornalisti che "il mondo si troverà in una situazione più pericolosa di prima. Per la prima volta, Russia e Stati Uniti, che possiedono i più grandi arsenali nucleari del mondo, si troveranno senza un documento fondamentale che limiti e controlli tali arsenali". 

 

Un qualsiasi accordo con la Russia, deve includere anche la Cina, per gli Stati Uniti. Lo aveva chiesto più volte Donald Trump, lo ha ribadito alla vigilia della scadenza del New Start, il suo segretario di Stato, Marco Rubio. "Il Presidente è stato chiaro. Non è possibile il controllo degli armamenti nel 21esimo secolo se non include in qualche modo la Cina. A causa del loro arsenale vasto e in crescita", ha spiegato. 

 

Un pressante appello al disarmo è arrivato nella giornata di ieri da papa Leone. " Domani - ha ricordato il Pontefice a fine udienza generale - giunge a scadenza il trattato New Start sottoscritto nel 2010 dai presidenti degli Stati Uniti e della Federazione Russa che ha rappresentato un passo significativo nel contenere la proliferazione delle armi nucleari. Nel rinnovare l’incoraggiamento ad ogni sforzo costruttivo in favore del disarmo e della fiducia reciproca rivolgo un pressante invito a non lasciare cadere questo strumento senza cercare di garantirgli un seguito concreto e efficace".  

"La situazione attuale - ha sottolineato Leone con preoccupazione- dice di fare tutto il possibile per scongiurare una nuova corsa agli armamenti che minaccia ulteriormente la pace tra le Nazioni . E’ quanto mai urgente sostituire la logica delle paura e della diffidenza con un’etica condivisa capace di orientare le scelte verso il bene comune e di rendere la pace un patrimonio custodito da tutti ". 

 

Con la scadenza del New Start, e nessun negoziato in vista nel futuro, ha fine un'era iniziata più di 50 anni fa, nel 1972, con la firma da parte di Richard Nixon e Leonid Brezhnev del Trattato contro i sistemi anti missili balistici (Abm), e nel 1985 con Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov. Termina l'era delle lunghe trattative, delle delegazioni al lavoro per settimane sui dettagli, dei contatti informali fra scienziati dei due blocchi prima, per il controllo degli armamenti, testate e lanciatori strategici, nel caso degli Start, missili a corto e medio raggio, nel caso dell'Inf fatto decadere dagli Usa e poi dalla Russia, e la sospensione dei test nucleari. 

Lo Start 1 era stato firmato da Mikhail Gorbaciov e George H. W. Bush nel 1991. Prevedeva limiti significativi al numero di testate nucleari di Usa e Urss e un sistema di ispezioni reciproche. Il New Start firmato a Praga nel 2010 da Barack Obama e Dmitry Medvedev era stato esteso nel 2021. Prevedeva il limite di 1.550 testate e 700 Icbm, missili balistici da sottomarino e bombardieri. Il New Start prevede anche il bando al dispiegamento di armi strategiche fuori dal territorio nazionale dei due Paesi firmatari. 

Il mondo è così per la prima volta da decenni senza un quadro di regole, scambio di dati, controlli - quelli previsti dal New Start erano stati sospesi con il Covid e nel 2023 per decisione di Putin - e notifiche per la riduzione dei rischi. "La scadenza del New Start non riguarda davvero il New Start. Ma un modello più esteso di sfiducia e disinteresse nel controllo degli armamenti in generale", ha sottolineato Matt Korda, direttore del Nuclear Information Project della Federazione degli scienziati americani. 

Il Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, ha garantito che Mosca opererà in modo responsabile. Vladimir Putin aveva proposto il proseguimento informale dell'accordo, del rispetto dei suoi limiti quantitativi, non dei controlli e dello scambio di informazioni, Donald Trump aveva risposto parlando di una "buona idea", ma chiedendone l'estensione del formato alla Cina (Stati Uniti e Russia sono in possesso del 90 per cento delle armi nucleari, anche se la Cina, che non intende partecipare a negoziati per il controllo fino al raggiungimento della parità con gli Stati Uniti, ha raddoppiato in pochi anni il suo arsenale). Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, denuncia che "il mondo si troverà in una posizione più pericolosa di quanto non lo sia mai stato prima". 

 

"Credo davvero che siamo ora sulla soglia di una nuova corsa agli armamenti. Non penso che ci sarà, con me in vita, un altro trattato con limiti ai numeri", ha dichiarato in una intervista al Financial Times James Acton, co-direttore del programma per le politiche nucleari del Carnegie Endowment for International Peace. 

"Non puoi avere un trattato migliore dello stato generale delle relazioni fra le parti. Il fatto che non ci sia un trattato riflette quello che sta accadendo" in termini più generali fra Stati Uniti e Russia, ha spiegato Pavel Podvig, direttore del Russian Nuclear Forces Project."Il valore del trattato non era nei limiti ma nell'intero sistema di ispezioni, scambio di dati e notifiche. Se potessimo avere anche limiti più alti ma con tutto il meccanismo di trasparenza sarebbe comunque una buona soluzione", ha aggiunto l'analista. 

Rose Gottemoeller, capo negoziatrice Usa del trattato come sottosegretaria per il controllo degli armamenti, si è espressa in favore dell'estensione di un altro anno. Gli Usa potrebbero trovarsi in una posizione più debole. "Possono aggiungere più testate di quanto possiamo fare noi". 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

00:08

Iran-Usa, dialogo prosegue ma Trump avverte: "Khamenei deve preoccuparsi"

(Adnkronos) - Il dialogo tra Stati Uniti e Iran prosegue tra mille difficoltà, mentre Donald Trump invia messaggi espliciti a Teheran: "Khamenei dovrebbe essere molto preoccupato", dice il presidente americano rivolgendosi alla guida suprema della repubblica islamica. Domani, in Oman, le parti si ritroveranno al tavolo per colloqui che hanno rischia di naufragare definitivamente nelle ultime 24 ore. 

Le ricostruzioni accendono i riflettori sui nodi principali. Gli Usa avrebbero inizialmente bocciato l'Oman come sede alternativa a Istanbul, prima location scelta. Distanze anche su format e temi: Teheran vuole si discuta solo su nucleare, Washington punterebbe su un approccio allargato ad altri paesi della regione.  

 

La rottura è stata scongiurata e il canale diplomatico rimane aperto, grazie a quanto pare all'intervento di "diversi leader del Medio Oriente" che "hanno fatto pressioni sull'amministrazione Trump affinché non portasse avanti la minaccia di abbandonare i colloqui", come ha riferito il portale Axios citando due fonti americane. La Casa Bianca, a stretto giro, ha confermato: si va avanti. 

"Ci hanno chiesto di mantenere l'incontro ed ascoltare quello che hanno da dire gli iraniani, abbiamo detto agli arabi che faremo questo incontro se insistono, ma siamo molto scettici", ha spiegato una fonte, precisando che almeno nove Paesi della regione hanno contattato la Casa Bianca ai più alti livelli per chiedere agli Usa di non cancellare i colloqui. Un'altra fonte ha aggiunto che l'amministrazione Trump ha quindi deciso di svolgere i colloqui "in segno di rispetto" per gli alleati nella regione e "per continuare a perseguire la via diplomatica". 

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nelle stesse ore ha ufficializzato che i colloqui sul nucleare si svolgeranno regolarmente. "I colloqui nucleari con gli Stati Uniti sono fissati a Muscat per le 10 di venerdì -le parole ministro iraniano -. Sono grato ai nostri fratelli dell'Oman per aver adottato tutte le disposizioni necessarie".  

 

L'ipotesi di un attacco degli Stati Uniti rimane sullo sfondo. L'ennesimo 'warning' arriva direttamente da Trump in un'intervista a Nbcnews. L'ayatollah Ali Khamenei "dovrebbe essere molto preoccupato", ha detto il presidente americano. Se Teheran prova a rianimare il proprio programma nucleare, colpito duramente dai raid americani lo scorso anno, Washington passerà all'azione. "Ho sentito che stanno" cercando di far ripartire il programma. "Se ci provano di nuovo, li rimanderemo al punto di partenza e dovranno rifare tutto: se ci provano, glielo faremo capire. Hanno cercato di tornare nei siti" colpiti nel 2025. "Non sono riusciti nemmeno ad avvicinarsi, c'è stata una distruzione totale. Stavano pensando di creare un nuovo sito in una zona diversa del paese, lo abbiamo scoperto. E ho detto 'se lo fate, vi faremo cose terribili'", ha detto Trump. 

All'inizio dell'anno, il presidente degli Stati Uniti aveva promesso aiuti ai manifestanti scesi in piazza contro il regime. Le proteste sono state represse nel sangue, migliaia di persone hanno perso la vita. Per Trump, gli aiuti sono stati comunque efficaci: "Abbiamo sostenuto le proteste, il paese è nel caos in questo momento a causa nostra. Ora abbiamo pace in Medioriente, se non avessimo cancellato il programma nucleare" in Iran, "non avremmo la pace ora. I paesi arabi temevamo enormemente l'Iran". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:36

Lucca, monossido di carbonio uccide famiglia: 4 morti

(Adnkronos) - Un’intera famiglia è rimasta vittima del monossido di carbonio oggi, mercoledì 4 febbraio, in un’abitazione in località Rughi nel comune di Porcari, in provincia di Lucca. I morti sono quattro, si apprende dal 118, con una quinta persona che è stata portata in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. 

Anche i tre carabinieri che sono entrati nella casa si sarebbero leggermente intossicati. Poco dopo le 22 di questa sera sono intervenuti i sanitari con l’automedica di Lucca; le ambulanze della Croce Rossa di Lucca, della Croce Verde di Porcari,,della Misericordia di Santa Gemma Galgani; Carabinieri. I vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento per cercare di salvare le persone insieme ai Carabinieri.  

Era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, ma - constatato il decesso delle quattro persone - è stato “rimandato indietro”, come hanno precisato dal 118. 

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Categoria: cronaca

23:31

Usa, Trump contro la Nike: "Discrimina lavoratori bianchi"

(Adnkronos) - La Nike finisce nel mirino dell'amministrazione Trump. La Equal Employment Opportunity Commission, l'agenzia federale che tutela le pratiche di assunzione, ha avviato un'indagine nei confronti del gigante dell'abbigliamento sportivo per discriminazione nei confronti dei lavoratori bianchi. E' la prima volta che l'agenzia prende di mira una grande azienda. Lo riporta il New York Times. Le iniziative a favore della diversità avrebbero costituito un fattore di discriminazione dei lavoratori bianchi.  

L'indagine è la prima importante azione legale annunciata dalla commissione sotto la presidenza di Andrea Lucas, che ha preso di mira i programmi di diversità, equità e inclusione fin dall'assunzione dell'incarico lo scorso anno. 

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Categoria: internazionale/esteri

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08:36

Lane vince contratto da 336 milioni di dollari per l’ampliamento della interstate 64 in Virginia

(Adnkronos) - Lane, controllata statunitense del Gruppo Webuild, si è aggiudicata il contratto da 389 milioni di dollari (circa 336 milioni in euro, 100% Lane) per la progettazione e realizzazione dei lavori di ampliamento e ammodernamento della Interstate 64 (I-64) a Norfolk, Virginia, negli Usa. Commissionata dal Virginia Department of Transportation (Vdot), l’opera è strategica per la mobilità in una delle aree più dinamiche della costa orientale degli Stati Uniti.  

Con questo nuovo contratto, Webuild consolida la leadership negli Stati Uniti, dove è impegnata in progetti chiave per la mobilità sostenibile e il potenziamento della resilienza delle infrastrutture. Di questi giorni è anche l’annuncio dell’avvio di 643 milioni di dollari (547 milioni di euro) complessivi di lavori per la realizzazione del progetto Westshore Interchange, la più grande iniziativa infrastrutturale del Florida Department of Transportation (Fdot) nell’area di Tampa Bay, Florida, che Lane realizzerà con un partner locale. Questi contratti rafforzano ulteriormente il ruolo del Gruppo Webuild nella realizzazione di infrastrutture complesse in Nord America, il suo terzo mercato estero per fatturato.  

Il nuovo contratto riguarda circa 11 chilometri del corridoio I-64 Hampton Roads Express Lanes (Hrel) e prevede la trasformazione delle tre corsie esistenti in una corsia express, riservata ai veicoli ad alta occupazione, e in tre corsie Gp (General Purpose) per ciascun senso di marcia, oltre all’ampliamento e/o alla riqualificazione di diciannove ponti già presenti lungo il tracciato. Il progetto è concepito per migliorare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e garantire un flusso di traffico più scorrevole. I lavori, che si prevede saranno ultimati entro la fine del 2029, integreranno soluzioni progettuali innovative per minimizzare l’impatto sul traffico durante la costruzione e ridurre le esigenze di manutenzione nel lungo periodo.  

Lane è attualmente attiva in Virginia su numerosi progetti infrastrutturali di rilievo, come i lavori di ampliamento di due ulteriori tratte della I-64, il progetto I-495 Next nell’area metropolitana di Washington, D.C., e l’ammodernamento della Naval Air Station (Nas) Oceana, base aerea della Marina militare degli Stati Uniti (Us Naval Force).  

Webuild ha una presenza storica negli Usa, dove con Lane sta realizzando altri importanti progetti infrastrutturali, come i due tunnel gemelli Palisades per potenziare i collegamenti ferroviari di New York e, in Florida, il progetto Seminole Expressway/Sr 417 e intersezioni strategiche tra la I-4 e la Sand Lake Road e tra la I-4 e la Sr 535 nella contea di Orange. A luglio scorso, il Gruppo si è aggiudicato i lavori di ampliamento e ammodernamento lungo la I-85 in Carolina del Nord e quelli di ammodernamento di una tratta della I-75, uno dei principali corridoi per la viabilità del Nord in Florida. 

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Categoria: economia

08:34

Tanta pioggia all'orizzonte, ma il meteo 'salva' Milano Cortina: le previsioni

(Adnkronos) - Tanta pioggia attesa sull'Italia nelle prossime ore, ma il meteo 'salva' i Giochi di Milano Cortina 2026. E lo fa regalando, da un lato, tempo stabile e asciutto per la cerimonia d'apertura e, dall'altro, un paesaggio incantato, bianco e non freddo. Sono queste le previsioni per la giornata di oggi, giovedì 5 febbraio, e per i giorni a venire. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque condizioni meteo ottimali per l’inizio dei XXV Giochi olimpici invernali. 

La neve, infatti, è caduta copiosa sulle Alpi e sulle Dolomiti nei giorni scorsi: una vera "benedizione bianca" per tutte le sedi di gara (Cortina d’Ampezzo, Livigno, Bormio, Predazzo, Tesero ed Anterselva) con un palcoscenico naturale perfetto che mancava da anni in questa stagione. 

Ma mentre sulle sedi olimpiche si festeggia il meteo favorevole presente e in arrivo, tutt’altra situazione al Centro-Sud dove continua a piovere da settimane: buona parte del territorio, specie lungo il versante tirrenico, è saturo di acqua e stanno per arrivare nuovi accumuli importanti.  

Tra sabato e domenica sono attesi picchi di 80-150 mm di pioggia, ovvero 80-150 litri d’acqua per metro quadro, tra Campania e Calabria tirrenica. Il rischio idrogeologico resta alto: non è tanto l'intensità del singolo acquazzone a preoccupare, ma la persistenza dei fenomeni su aree già fragili. 

Nel dettaglio, una nuova forte perturbazione abborderà l’Italia dalla serata del giovedì con un peggioramento iniziale su Nord-Ovest e Sardegna; in seguito, i fenomeni saranno intensi su tutta la fascia tirrenica, dalla Toscana alla Calabria fino al pomeriggio quando il fronte perturbato si sposterà verso i Balcani e il tempo migliorerà temporaneamente. 

Sabato sono infatti attese nuove piogge già al mattino su regioni tirreniche e Isole Maggiori: non è necessario sottolineare che in pratica pioverà sul bagnato e pioverà sempre sulle stesse zone. 

Domenica avremo, infatti, una fotocopia meteo del sabato, seppur con una temporizzazione spostata di qualche ora in avanti: le piogge inizieranno dal pomeriggio in Sardegna per poi spostarsi verso il Sud peninsulare e in Sicilia entro la sera. 

Comunque vada, gli ombrelli resteranno aperti almeno fino a metà mese; unica magra consolazione le temperature resteranno sempre sopra la media del periodo: il freddo polare rimarrà confinato tra la Scandinavia e le Repubbliche Baltiche. 

Giovedì 5. Al Nord: instabile sul Triveneto, ma peggiorerà di nuovo in serata dal Nordovest. Al Centro: piovaschi in Toscana, peggiora in serata. Al Sud: instabile sul basso Tirreno. 

Venerdì 6. Al Nord: piogge veloci da ovest verso est. Al Centro: maltempo specie sulle tirreniche e sulle Marche. Al Sud: maltempo specie sulle tirreniche. 

Sabato 7. Al Nord: migliora anche con schiarite. Al Centro: piogge sulle tirreniche e sulle Marche. Al Sud: maltempo sulle tirreniche e in Sardegna. 

Tendenza: ancora maltempo ad oltranza, serie di perturbazioni atlantiche. 

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Categoria: cronaca

08:06

Ucraina, ancora raid su Kiev. Dalla Russia dubbi sugli Usa: "Azioni incoerenti"

(Adnkronos) - Nel giorno del secondo round sui colloqui tra Usa, Russia e Ucraina ad Abu Dhabi, le forze di Mosca hanno lanciato un nuovo raid con droni su Kiev, ferendo almeno due persone. Lo hanno riferito funzionari locali. Dopo una breve pausa negli attacchi sulla capitale ucraina su richiesta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Mosca ha ripreso a colpire la città negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide. Le esplosioni sono state udite intorno alle 2 del mattino ora locale, ha riferito l'emittente pubblica Suspilne. Poco dopo, un'esplosione è stata nuovamente udita in città intorno alle 4,15 del mattino. 

Il sindaco Vitali Klitschko ha affermato che l'attacco ha preso di mira vari quartieri della città, tra cui i quartieri Obolonskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomianskyi. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha riferito che è scoppiato un incendio in un edificio per uffici di quattro piani nel distretto di Shevchenkivskyi, con danni segnalati anche in un asilo nido nel distretto di Solomianskyi della città. L'attacco arriva appena due giorni dopo che la Russia ha lanciato il suo più grande attacco dell'inverno: 71 missili e 450 droni contro città ucraine, tra cui Kiev. L'attacco ha colpito diversi edifici residenziali nella capitale, ferendo almeno nove persone. 

 

Intanto da Mosca arrivano le dichiarazioni di Sergej Lavrov, che mette in dubbio la coerenza Usa nei ritrovati rapporti con Mosca. Alcune azioni degli Stati Uniti non sono del tutto in linea con le dichiarazioni sulla possibilità di una cooperazione economica con la Russia, ha infatti dichiarato il ministro degli Esteri in un'intervista al media russo Rt.  

"È stato recentemente adottato un documento su Cuba. In esso si afferma che è stato dichiarato lo stato di emergenza a causa della minaccia che Cuba rappresenta per gli interessi statunitensi nei Caraibi, anche a causa delle politiche ostili e malevole della Russia. In qualche modo, questo non è del tutto in linea con il futuro roseo della nostra cooperazione economica e di investimento", ha osservato il ministro.  

Lavrov ha aggiunto che gli americani stanno imponendo sanzioni alla parte russa in risposta alla disponibilità di Mosca ad accettare il piano americano per una soluzione globale del conflitto ucraino, stanno costringendo le aziende russe a lasciare il Venezuela e stanno imponendo dazi agli acquirenti di petrolio russo. "In qualche modo, per quanto riguarda il brillante futuro della nostra cooperazione economica e di investimento, qualcosa non torna", ha sottolineato. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

07:48

Ancona, scoperta banca abusiva: oltre 4 milioni di euro movimentati e 500 vittime

(Adnkronos) - Un presunto sodalizio criminale, volto alla costituzione di un istituto bancario parallelo abusivo basato su uno schema Ponzi, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e di coinvolgere più di 500 persone sull’intero territorio nazionale. Questo quanto contestato dai militari del Comando Provinciale di Ancona nell’ambito dell’operazione 'Golden Tree', sono state eseguite misure cautelari personali, sequestri di conti correnti e l’oscuramento della piattaforma online utilizzata per le attività illecite. 

 

Secondo quanto ricostruito dai militari del Comando Provinciale di Ancona, coordinati dalla Procura della Repubblica dorica, il sodalizio criminale avrebbe dato vita a un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, con ramificazioni anche in Polonia e Bulgaria, in grado di offrire servizi tipici del settore finanziario: apertura di conti correnti esteri, concessione di prestiti e proposte di investimento.  

L’organizzazione operava dietro la facciata di una presunta 'community' finalizzata al benessere dei propri affiliati. In realtà, dietro tale struttura si nascondeva un sistema fraudolento che proponeva investimenti ad alto rendimento, presentati come particolarmente vantaggiosi e remunerati tramite la causale 'cashback', nel tentativo di eludere i controlli delle Fiamme Gialle. Determinante sarebbe stato il rapporto di fiducia instaurato dai falsi promotori finanziari con le vittime, appartenenti alle più diverse fasce d’età – dai 20 agli 85 anni – molte delle quali avrebbero investito risparmi personali, pensioni o, in alcuni casi, denaro ottenuto tramite prestiti. Le indagini hanno fatto emergere un vero e proprio schema Ponzi, diffuso in numerose province italiane, tra cui Ancona, Roma, Milano, Palermo, Napoli, Torino e Bari.  

Il sistema si autoalimentava grazie al passaparola e ai social network, trasformando gli stessi investitori in promotori, incentivati con compensi proporzionati al numero di nuovi clienti reclutati e alle somme versate. A rendere credibile l’operazione contribuivano anche strumenti apparentemente professionali, come una carta di debito fisica personalizzata e un’applicazione digitale che simulava un servizio di home banking.  

Il meccanismo, tuttavia, si sarebbe arrestato quando le richieste di rimborso hanno superato i nuovi versamenti: a quel punto, i promotori non avrebbero più restituito né interessi né capitale. Le somme confluite nella disponibilità del presunto dominus del sodalizio sarebbero state utilizzate per spese personali, per l’organizzazione di eventi conviviali finalizzati ad attrarre nuovi investitori e per investimenti altamente speculativi, tra cui l’acquisto di oro e criptovalute.  

Al termine dell’operazione, quattro persone sono state denunciate per abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e autoriciclaggio. Le perquisizioni, eseguite tra Marche, Abruzzo e Lombardia, hanno portato all’applicazione di misure cautelari nei confronti di due persone, al sequestro di 15 conti correnti in Italia e in Polonia e all’oscuramento della piattaforma online utilizzata per la presunta frode. 

 

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Categoria: cronaca

07:42

Mazzantini (Gnamc): "Twombly centrale nel dibattito artistico romano degli anni '50 e '60"

(Adnkronos) - "La donazione della Cy Twombly Foundation alla Galleria Nazionale e la creazione di una sala che raccoglie tredici opere dell’artista permettono di riscoprire uno dei protagonisti dell’arte del secondo Novecento, noto a livello internazionale ma profondamente legato all’Italia". Lo ha dichiarato Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, a margine della presentazione della raccolta "Cy Twombly", presentata alla Gnamc a Roma. Mazzantini ha sottolineato l’importanza della partnership pubblico-privato che ha reso possibile la pubblicazione del volume edito da Electa e il finanziamento di un progetto pluriennale sul restauro delle opere su carta contemporanea.  

"Questa collaborazione virtuosa consente al museo di essere produttore di contenuti culturali – ha spiegato Mazzantini –. La pubblicazione ripropone testi storici oramai introvabili e racconta il ruolo centrale di Twombly nella cultura e nel dibattito artistico romano degli anni Cinquanta e Sessanta". La direttrice ha evidenziato come, grazie alla donazione e al libro, Twombly entri oggi "trionfalmente nella collezione della Galleria Nazionale, confermandosi protagonista dell’arte contemporanea in Italia e consolidando il legame tra la città di Roma e la poetica dell’artista". 

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Categoria: cultura

07:41

Di Erasmo (Twombly Foundation): "Le opere di Cy Twombly regalo alla comunità di Roma"

(Adnkronos) - "La donazione di opere di Cy Twombly realizzate a Roma tra il 1957 e il 1963 è per noi estremamente significativa, perché riflette il legame profondo dell’artista con la città, dove ha vissuto negli anni ’50 e ’60". Lo ha dichiarato Eleonora Di Erasmo, managing director della Cy Twombly Foundation, intervenendo alla presentazione della raccolta Cy Twombly alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Di Erasmo ha ricordato che la donazione, perseguita per molti anni e realizzata lo scorso anno, comprende opere, il finanziamento del laboratorio di restauro del museo e una borsa di studio della durata di 15 anni destinata a un conservatore di opere su carta contemporanea.  

"Per noi è un regalo per la città di Roma e per tutta la comunità – ha sottolineato –. Twombly ha trovato qui ispirazione artistica, la sua famiglia, la comunità di artisti e la sua prima mostra nel 1958 alla Galleria La Tartaruga". La managing director ha ripercorso le esperienze formative dell’artista: "Il semestre estivo al Black Mountain College, accademia interdisciplinare all’avanguardia, ha rappresentato una tappa fondamentale. Twombly ha conosciuto artisti come John Cage e Merce Cunningham e, soprattutto, il poeta Charles Olson, il cui approccio alla poesia come composizione spontanea, basata sul respiro, ha influenzato profondamente il suo metodo creativo. Nelle opere e nei libri dell’artista, parola e scrittura coesistono con l’immagine, diventando segno e iscrizione poetica. Arrivato a Roma nel 1952 grazie a una borsa di studio del Virginia Museum of Fine Arts, e successivamente in Marocco, Twombly ha compreso il valore della cultura mediterranea come fusione di tradizioni e radici, costruendo un’arte contemporanea in continuità con il passato".  

Secondo Di Erasmo, la pubblicazione della raccolta Cy Twombly "consente oggi di raccontare non solo le opere, ma anche il contesto storico e culturale che ha formato l’artista, rendendo accessibile al pubblico la memoria di un protagonista della scena artistica internazionale". 

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07:39

Di Amato (Maire): "A Roma green innovation district, si incontreranno ingegneria e cultura"

(Adnkronos) - "Questa iniziativa nasce dall’incontro di due storie che si intersecano: quella di Cy Twombly, artista che ha sviluppato la sua poetica a Roma, e quella di Maire, azienda nata qui oltre 40 anni fa e oggi multinazionale con 15.000 dipendenti". Lo ha dichiarato Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore di Maire, intervenendo alla presentazione della raccolta Cy Twombly alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Di Amato ha spiegato come Maire creda fortemente nell’'ingegnere umanista”, capace non solo di progettare e realizzare grandi opere – nel caso dell’azienda, impianti per la transizione energetica – ma anche di interpretare l’arte e la cultura come strumenti di innovazione.  

"Coniugare cultura e ingegneria ci aiuta a comprendere quello che l’artista prova e realizza – ha detto Di Amato – proprio come le grandi opere dei Romani, che uniscono tecnica, sostenibilità e attenzione al benessere della persona. Questo ci guida a sviluppare approcci più sostenibili e consapevoli". Il presidente di Maire ha poi illustrato il Green Innovation District, centro unico in Europa in costruzione a Roma, con laboratori e impianti semi-industriali dimostrativi, pensato anche come polo culturale e accademico. "Le nuove generazioni potranno vedere concretamente i nostri progetti, studiare storia, archivi e tecnologie applicate, collegando passato, presente e futuro – ha concluso Di Amato –. Siamo orgogliosi di queste iniziative, che ci aiuteranno anche ad attrarre giovani talenti". 

 

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Categoria: cultura

06:47

Carnevale, attenzione ai pericoli per i bambini: dalle maschere alle stelle filanti

(Adnkronos) - I bambini adorano il Carnevale, ma trascorrerlo in sicurezza è una priorità. I pericoli possono nascondersi ovunque, dalle maschere ai costumi, nei giochi sprovvisti di marchio CE o delle informazioni obbligatorie sull’età minima consigliata per l’utilizzo.  

L'Unione nazionale consumatori segnala a cosa bisogna stare attenti. Il marchio CE è la certificazione che attesta che il prodotto rispetta gli standard di qualità e sicurezza europei. Quando acquistiamo le maschere o i costumi di Carnevale è bene leggere l’etichetta e assicurarsi della presenza del simbolo. 

Attenzione: la marcatura CE può essere confusa con un logo quasi identico, ingannevole, che sta per China Export. Il marchio che attesta la Conformità Europea (quindi la sicurezza del prodotto) ha lettere più distanziate tra loro, mentre quando la lettera C e la lettera E sono molto vicine, quasi unite, significa solo che quel prodotto è stato prodotto in Cina, ma non è una certificazione di conformità agli standard di sicurezza europei. 

Verifichiamo che le maschere che diamo ai bambini non abbiano bordi taglienti e parti acuminate e che lascino un’apertura sul volto tale da evitare il rischio di soffocamento. Se poi si sceglie di indossare parrucche o barbe finte bisogna sempre leggere con attenzione le etichette per controllare che non ci sia il rischio di infiammabilità. 

Le bombolette di schiuma colorata e le stelle filanti non sono adatte ai bambini più piccoli. Anche se spesso al supermercato le troviamo sugli scaffali insieme a maschere e coriandoli, non sono giocattoli perché possono contenere sostanze che possono irritare gli occhi. È fondamentale una costante supervisione dei genitori non per evitare il contatto con gli occhi e il volto. 

Attenzione anche ai classici trucchi che usiamo per mascherare i bambini, come fondotinta e rossetti. Diffidiamo di cosmetici di bassa qualità, magari acquistati sulle bancarelle, perché potrebbero provocare allergie e irritazioni alla pelle, soprattutto se si considera che quella dei bambini è particolarmente delicata. 

Preferiamo prodotti ipoallergenici, adatti all’età, e facilmente lavabili con acqua e sapone. E' molto importante anche verificare la data di scadenza o il pao, cioè il periodo di tempo entro il quale il prodotto va consumato una volta aperto. Prima di truccare il bambino, è bene testare il prodotto su una piccola parte (solitamente dietro l’orecchio) per verificare un’eventuale sensibilità al prodotto. 

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Categoria: cronaca

06:45

Dall'Ara Pacis ai Fori Imperiali, tutti i musei diventati gratuiti a Roma per i residenti

(Adnkronos) - A febbraio è scattata una piccola grande rivoluzione per il Sistema Musei Civici di Roma Capitale. È entrato in vigore il nuovo sistema tariffario che prevede che i musei siano gratuiti per tutte le cittadine e i cittadini residenti a Roma e nella Città Metropolitana. "Un passo concreto per rendere il patrimonio culturale della città sempre più accessibile e vicino a chi la vive ogni giorno", si legge sul sito del Comune.  

L’ingresso nei musei e nelle aree archeologiche del Sistema è libero: basta presentare un documento di identità in biglietteria.  

I musei che diventano gratuiti per i residenti sono i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo della Forma Urbis (Parco Archeologico del Celio), l'Area Sacra di Largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo, il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca e Casino dei Principi) e il Museo Civico di Zoologia. 

A questi si aggiunge la Fontana di Trevi, per cui è stato introdotto un biglietto di ingresso a 2 euro per turisti e non residenti.  

Per i visitatori non residenti, dal 2 febbraio l’ingresso è diventato a pagamento in alcuni musei che in precedenza erano gratuiti: il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo Napoleonico e la Villa di Massenzio. 

Restano però attivi tutti i vantaggi della #RomaMICcard, che al costo di 5 euro consente l’accesso gratuito e illimitato per 12 mesi a musei e siti del circuito, permette di evitare le file, di accedere a riduzioni sulle mostre e di partecipare a eventi e visite guidate. Tutti i dettagli sul nuovo sistema tariffario e sulle modalità di visita sono disponibili su www.museiincomuneroma.it. 

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Categoria: cronaca

06:43

Milano Cortina, si accendono le proteste: manifestazioni da oggi al 7 febbraio

(Adnkronos) - Con l'arrivo della fiamma olimpica oggi, giovedì 5 febbraio, a Milano, si accendono anche le proteste contro i Giochi organizzate dal 'Cio', il Comitato insostenibili olimpiadi. La rete - che riunisce collettivi studenteschi, centri sociali, associazioni e altre realtà - ha organizzato nel capoluogo lombardo dal 5 all'8 febbraio le 'Utopiadi', una contro-manifestazione dedicata allo sport popolare. Accanto a questa programmazione, che si svolgerà nel fine settimana in luoghi ancora 'segreti', c'è un fitto palinsesto di proteste.  

Si inizia oggi, 5 febbraio, con la contestazione dell'arrivo della fiamma olimpica a Milano. 'Show Israel the red card' il titolo che si legge nella locandina dell'evento che circola in rete. La sessantesima e penultima tappa del viaggio della fiamma prevede una mattinata tra gli ultimi comuni dell'hinterland: si parte alle 8.33 da Sesto San Giovanni, per arrivare poco prima delle 13 a San Donato Milanese. E sarà proprio il passaggio dal Comune che ospita la sede dell'Eni uno dei più delicati della giornata, in vista di possibili contestazioni. 

Nel pomeriggio, qualche minuto prima delle 14, l'ingresso dei tedofori a Milano da via Lorenzini, vicino al Villaggio Olimpico. Anche lì, massima attenzione. La torcia proseguirà il suo tour in città, passando per il quadrante ovest, City Life e infine il centro. Ed è qui, alle 18, davanti all'Università Statale in via Festa del Perdono, che è fissato l'appuntamento di chi contesta la "fiaccola della vergogna e del silenzio complice", per "denunciare la presenza di Israele nella manifestazione olimpica e i suoi sponsor complici del genocidio". 

Come il viaggio della fiamma olimpica, anche le proteste ricominceranno il 6 di febbraio, giorno dell'inaugurazione dei Giochi. Si inizia dalla mattina, alle 9.30, con la manifestazione studentesca contro la presenza degli agenti dell'Ice 'Milano vi schifa' in piazza Leonardo Da Vinci, dove nel primo pomeriggio è stato organizzato un incontro con l'attivista e sindacalista statunitense Chris Smalls. 

In serata, alle 18, in viale Mar Jonio, a poco più di un chilometro di distanza dallo stadio di San Siro, dove alle 20 inizierà la cerimonia inaugurale, il 'Comitato insostenibili olimpiadi' celebrerà l'apertura delle 'Utopiadi' con una 'fiaccolata anti-olimpica'. 

Il clou delle proteste sarà però sabato 7 febbraio, con il corteo nazionale in partenza alle 15 da piazza Medaglie d'Oro, ad appena un chilometro e mezzo dal Villaggio olimpico, chiaro obiettivo dei manifestanti, in una zona che però sarà blindatissima.  

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Categoria: cronaca

06:39

Uno studio svela i pericoli delle maniche lunghe negli ospedali, perché è meglio evitarle

(Adnkronos) - In principio fu lo stetoscopio, colonizzato dal temibile stafilococco aureo. Poi toccò alla cravatta dei medici che, non venendo lavata di frequente, era un parco giochi per batteri e altri agenti patogeni. L'attenzione all'abbigliamento di medici e infermieri, e ai materiali più 'attraenti' per i patogeni - in relazione alle infezioni ospedaliere - ha una lunga storia. Ora uno studio ha rivelato che le maniche lunghe degli indumenti degli operatori sanitari sono spesso contaminate da batteri, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi. Una scoperta che potrebbe portare a ripensare le divise ospedaliere e le pratiche igieniche nei reparti.  

La ricerca, condotta da Maria F. Sanes Guevara e colleghi delll'Upmc Presbyterian di Pittsburgh, ha analizzato 280 campioni prelevati dalle maniche degli operatori in diversi reparti ospedalieri. I risultati? L'81% delle maniche lunghe esaminate presentava crescita batterica, mentre il 21% ospitava almeno un patogeno potenzialmente dannoso. 

"Un semplice gesto come rimboccarsi le maniche - evidenzia Fabio Beatrice, a capo del board scientifico del Mohre (Mediterranean Observatory on Harm Reduction) - potrebbe fare la differenza nella lotta contro le infezioni nosocomiali. Si tratta di una strategia semplice e a basso costo che potrebbe diminuire il carico di infezioni evitabili. Anche orologi e anelli possono diventare un ricettacolo di batteri, ragion per cui è opportuno rimuoverli in contesti di cura e rafforzare il lavaggio e la disinfezione delle mani. Alcune operazioni invece andrebbero eseguite con camici monouso con allacciatura posteriore, mascherine e uso di guanti. Ovviamente i presidi devono essere adeguati alle specificità del reparto, specialmente in funzione delle fragilità presenti".  

Tra i microrganismi identificati figurano streptococchi alfa-emolitici (rilevati in 28 casi), diverse specie di Bacillus (20 casi), specie Pantoea e Mixta (8 casi), bacilli gram-negativi (6 casi) e, in 2 casi, lo Staphylococcus aureus, un batterio noto per la sua capacità di causare infezioni anche gravi. 

 L'indagine ha messo in luce differenze significative tra i vari materiali. Il pile si è rivelato il tessuto più 'ospitale' per i batteri: oltre il 41% delle maniche realizzate in questo materiale ha mostrato la presenza di almeno un patogeno potenziale. I tessuti sintetici non in pile hanno registrato una contaminazione del 32,8%, mentre il cotone si è dimostrato leggermente più sicuro con il 24,1% di contaminazione. Un altro dato interessante riguarda la distribuzione della contaminazione tra i vari reparti: il 69,6% delle maniche campionate nei reparti ordinari presentava crescita batterica, contro il 30,4% di quelle nelle unità di terapia intensiva, dove presumibilmente le misure di controllo delle infezioni sono più rigide. 

La riduzione della contaminazione potrebbe essere ottenuta con un gesto semplicissimo: arrotolare le maniche ed espandere l'igiene delle mani, andando sino ai polsi. I ricercatori hanno precisato che lo studio non ha trovato prove dirette di trasmissione dai vestiti degli operatori ai pazienti. Tuttavia, hanno anche notato che "persino gli indumenti appena lavati diventano sostanzialmente contaminati entro poche ore dall'uso", un dato che solleva interrogativi sull'efficacia delle sole pratiche di lavaggio. 

Nel Regno Unito esiste già da tempo una politica chiamata 'bare below the elbows' (scoperti sotto i gomiti), che incoraggia gli operatori sanitari a non indossare maniche lunghe. La Society for Healthcare Epidemiology of America ha sostenuto questa politica per oltre un decennio, ma negli Stati Uniti non è obbligatoria e le regole sull'abbigliamento dipendono dalle preferenze dei singoli ospedali. 

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Categoria: cronaca

06:37

Atalanta-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Big match nei quarti di finale in Coppa Italia. Oggi, giovedì 5 febbraio, l'Atalanta ospita la Juventus - in diretta tv e streaming - al Gewiss Stadium di Bergamo nella sfida a eliminazione diretta della coppa nazionale che vale un posto in semifinale. I bianconeri sono reduci dal netto successo in campionato contro il Parma, battuto 4-1 al Tardini, mentre i bergamaschi hanno pareggiato 0-0 in trasferta contro il Como di Fabregas. 

 

La sfida tra Atalanta e Juventus è in programma oggi, giovedì 5 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Kolasinac, Hien, Scalvini; Bellanova, De Roon, Ederson, Zalewski; Raspadori, De Ketelaere; Scamacca. All. Palladino 

Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Gatti, Cabal, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; Zhegrova, Miretti, Conceicao; Openda. All. Spalletti 

 

Atalanta-Juventus sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Italia 1. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMediaset. 

 

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Categoria: sport

06:36

Milano Cortina 2026, le gare di oggi: il programma, gli orari e dove vederle

(Adnkronos) - Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 al via. Dopo il debutto del curling con le fasi eliminatorie e i primi test di sci alpino e slittino, oggi, giovedì 5 febbraio, i Giochi vedranno l'esordio dell'hockey all'Arena Santa Giulia di Milano. Ecco orario delle gare olimpiche di oggi e dove vederle in tv e streaming. 

Ecco il programma completo delle gare di oggi, giovedì 5 febbraio, a Milano Cortina 2026: 

10:05 Curling Doppio misto, sessione 2: Gran Bretagna-Estonia, Cechia-Svezia, Norvegia-Stati Uniti, Corea del Sud-Italia  

11:30 Sci alpino Discesa femminile, prima prova cronometrata 

11:30 Sci alpino Discesa maschile, seconda prova cronometrata 

12:10 Hockey femminile Gruppo B, Svezia-Germania 

14:30 Slittino Singolo maschile, terza prova cronometrata 

A seguire Slittino Singolo maschile, quarta prova cronometrata 

14:35 Curling Doppio misto, sessione 3: Stati Uniti-Svizzera, Norvegia-Canada 

14:40 Hockey femminile Gruppo B, Italia-Francia  

16:40 Hockey femminile Gruppo A, Stati Uniti-Cechia 

17:00 Salto con gli sci Trampolino piccolo femminile, primo allenamento ufficiale 

17:00 Slittino Singolo femminile, prima prova cronometrata 

A seguire Slittino Singolo femminile, seconda prova cronometrata 

19:05 Curling Doppio misto, sessione 4: Canada-Italia, Svizzera-Corea del Sud, Estonia-Svezia, Cechia-Gran Bretagna 

19:30 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 1a manche 

20:00 salto con gli sci Trampolino piccolo maschile, primo allenamento ufficiale 

20:15 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 2a manche 

21:00 snowboard Big air maschile, qualificazioni: 3a manche 

21:10 Hockey femminile Gruppo A, Finlandia-Canada 

Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? La diretta tv delle Olimpiadi sarà disponibile su Rai Sport Hd (nelle fasce 9.50-12.10, 15.15-17.10, 19-21.45). Streaming su Rai Play, Eurosport1 (10-23.40), Eurosport2 (19.25-21.45), Dazn, Discovery Plus, Hbo Max, 

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Categoria: milano-cortina-2026/eventi

01:08

Mariah Carey canterà 'Nel blu dipinto di blu' durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina? Lo spoiler sui social

(Adnkronos) - Una sorpresa inaspettata e uno spoiler destinato a diventare virale nel giro di poche ore. Durante le prove allo stadio San Siro, in vista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, Mariah Carey si è esibita ieri, mercoledì 4 gennaio, sulle note di ‘Nel blu dipinto di blu’, il celebre brano di Domenico Modugno. Alcuni presenti sugli spalti dello stadio hanno ripreso il momento con i propri smartphone, pubblicando i video sui social. In breve tempo, le immagini hanno iniziato a circolare online, svelando in anticipo uno dei momenti più attesi dello show inaugurale. 

 

Nei filmati si vede chiaramente la popstar americana interpretare il celebre ‘Volare’ con grande intensità, affiancata da un’imponente scenografia luminosa. Una scelta non casuale, che rappresenta un chiaro omaggio alla cultura musicale italiana e alla città di Milano, visto che si tratta di uno dei brani più conosciuti al mondo.  

Nonostante la riservatezza che solitamente circonda le prove di eventi di questa portata, i video pubblicati hanno finito per anticipare uno dei momenti clou della serata. Era noto che avrebbe cantato un brano italiano ma il titolo era stato tenuto segreto. L’attesa resta comunque altissima. La performance completa andrà in scena durante la cerimonia di apertura in programma venerdì 6 febbraio, quando San Siro si trasformerà nel palcoscenico principale dei Giochi invernali. (di Federica Mochi e Michele Antonelli) 

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00:11

Proteine e dieta dopo i 50 anni, le 3 scelte per proteggere i muscoli

(Adnkronos) - Con l'avanzare dell'età, il corpo cambia in modo silenzioso ma significativo. Una delle trasformazioni più visibili – e spesso sottovalutate – è la perdita progressiva di massa e forza muscolare, un fenomeno noto come sarcopenia. Questo processo, che può avviarsi già dopo i 30 anni e accelerare dopo i 50, non riguarda solo l'estetica: influisce su forza, equilibrio, autonomia e qualità della vita. Per contrastarlo, diventano fondamentali l'attività fisica e l'alimentazione. 

 

La sarcopenia è provocata da una combinazione di fattori: riduzione dell'esercizio, cambiamenti ormonali e minore efficienza nell'uso delle proteine da parte dell'organismo. Questi fattori contribuiscono a definire il quadro che caratterizza le condizioni di molte persone adulte: non si raggiunge il livello di proteine necessario per mantenere la massa muscolare, aumentando il rischio di fragilità e cadute. 

"È importante conoscere le proteine e assicurarsi di assumerne a sufficienza, perché sono un elemento fondamentale del nostro corpo", spiega la professoressa Marily Oppezzo, Nutrizionista e Responsabile dello Stanford Lifestyle Medicine Nutrition Pillar. "Dobbiamo assumere abbastanza proteine ogni giorno per ottenere i nutrienti essenziali necessari per una salute e un funzionamento ottimali". 

 

Per gli adulti oltre i 50 anni, la quantità di proteine consigliata è superiore a quella standard di 0,8 g per chilogrammo di peso corporeo, pensata solo per prevenire carenze. Gli studi più recenti suggeriscono che 1,0–1,2 g/kg al giorno (e in alcuni casi fino a 1,5 g/kg) può essere più efficace per conservare muscolo e funzione fisica, soprattutto se abbinato a esercizi di forza regolari. 

 

- Yogurt naturale, fiocchi di latte e ricotta: i latticini ad alto contenuto proteico sono tra le scelte più pratiche. Lo yogurt naturale o greco, i fiocchi di latte (cottage cheese) e la ricotta si integrano facilmente in colazione, spuntini o pasti principali. 

Oltre alle proteine, questi alimenti forniscono calcio, importante per la salute delle ossa – un altro aspetto critico con l'età. Le versioni più magre aiutano a controllare l'apporto di grassi saturi senza rinunciare alla qualità nutritiva. 

- Uova intere. un concentrato di nutrienti ad alto valore biologico: le uova intere forniscono proteine con tutti gli aminoacidi essenziali e sono estremamente versatili in cucina. Per anni si è temuto l'effetto del tuorlo sul colesterolo, ma oggi la scienza riconosce che un consumo moderato di uova non rappresenta un rischio per la maggior parte delle persone, mentre contribuisce a vitamine e minerali necessari per una funzione metabolica sana. 

- Pesce azzurro conservato: sardine, tonno e sgombro in scatola sono ottime fonti di proteine e di omega-3, grassi che supportano cuore, cervello e risposta infiammatoria. Perfetti per insalate, panini “smart” o piatti veloci, sono però più ricchi di sodio rispetto al pesce fresco, per cui è bene alternarli alle altre fonti proteiche. 

 

Anche senza alimenti di origine animale è possibile soddisfare le esigenze proteiche. Legumi e cereali si completano a vicenda: combinati nel corso della giornata possono fornire tutti gli amminoacidi necessari. Soia, fagioli, lenticchie, ceci e piselli sono tra i protagonisti vegetali con maggiore resa proteica. 

Oggi sono disponibili anche proteine vegetali isolate e shake proteici a base di pisello, soia o riso, che possono aiutare chi ha appetito ridotto o difficoltà a raggiungere i target nutrizionali solo con il cibo. 

 

Le proteine non servono solo alla massa muscolare. Sono fondamentali per:riparare i tessuti;sostenere il sistema immunitario;produrre ormoni ed enzimi;mantenere il metabolismo efficiente. 

Ecco perché aumentare l'apporto proteico dopo i 50 anni può portare benefici ben oltre la semplice forza fisica, soprattutto se integrato in uno stile di vita che include attività fisica regolare e allenamenti di resistenza. 

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Categoria: cronaca

00:09

Acqua frizzante per dimagrire? Può funzionare ma non è per tutti: i rischi

(Adnkronos) - L'acqua frizzante aiuta a dimagrire? Uno studio giapponese accende i riflettori sul contributo delle 'bollicine' agli sforzi di chi prova a perdere peso. Il tema, però, è più articolato. "L'entusiasmo per i potenziali benefici metabolici dell'acqua frizzante merita, a mio avviso, una riflessione più ampia che consideri la complessità dell'ecosistema intestinale e la letteratura scientifica preesistente, spesso di segno opposto rispetto al singolo studio citato", spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum, intervendo sulle qualità dell'acqua frizzante rilanciate dall'infettivologo Matteo Bassetti che ha citato una ricerca giapponese pubblicata sul 'British Medical Journal Nutrition'. "Affermare che l'anidride carbonica sia un alleato universale del metabolismo appare rischioso, specialmente se ignoriamo i meccanismi biochimici che legano la distensione gassosa alla salute della barriera intestinale".  

 

"L'introduzione costante di gas esogeno può esacerbare quadri di sovracrescita batterica nel tenue (Sibo) - illustra Minelli -. La pressione meccanica sulle pareti intestinali non è un evento neutro: in presenza di squilibri del microbiota, favorisce la fermentazione e può contribuire al peggioramento della permeabilità intestinale (leaky gut), alterando le giunzioni serrate della mucosa".  

C'è poi il nodo "risposta ormonale: esistono evidenze (come quelle pubblicate su 'Obesity Research & Clinical Practice') che indicano come la CO2 possa stimolare la secrezione di grelina, l'ormone dell'appetito, inducendo potenzialmente un effetto contrario alla perdita di peso nel lungo periodo".  

"Semmai - suggerisce lo specialista - l'acqua frizzante potrebbe essere utilizzata, in modo sporadico e mirato, come stimolo temporaneo per la secrezione gastrica in soggetti con documentata ipocloridria o difficoltà digestive meccaniche, laddove una lieve stimolazione delle pareti dello stomaco possa favorire l'avvio del processo digestivo. Tuttavia, generalizzarne il consumo come 'elisir di salute' rischia di sottovalutare l'impatto che la distensione addominale ha su milioni di persone affette da sindrome dell'intestino irritabile o infiammazioni croniche di basso grado", conclude l'immunologo.  

 

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Categoria: salute

00:09

Usa-Russia, scade trattato New Start su armi nucleari. Mosca: "Non siamo più vincolati"

(Adnkronos) - La Russia non si sente più vincolata dal trattato New Start sulle armi nucleari che scade oggi, giovedì 5 febbraio. "Riteniamo che le parti del trattato non siano più vincolate da alcun obbligo o dichiarazione simmetrica nell'ambito del trattato", ha affermato il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione. 

Vladimir Putin, in ogni caso, ha assicurato che la Russia agirà in modo "responsabile" dopo la scadenza del trattato sul disarmo nucleare, firmato da Stati Uniti e Mosca a Praga l'8 aprile 2010. Il presidente russo lo ha detto a quello cinese Xi Jinping, come riferito dal consigliere diplomatico del presidente russo Yuri Ushakov durante una conferenza stampa, che ha poi aggiunto che il presidente russo "ha sottolineato che in questa situazione agiremo in modo ponderato e responsabile". 

Nei giorni scorsi però Dmitrij Peskov, il portavoce presidenziale russo, aveva dichiarato ai giornalisti che "il mondo si troverà in una situazione più pericolosa di prima. Per la prima volta, Russia e Stati Uniti, che possiedono i più grandi arsenali nucleari del mondo, si troveranno senza un documento fondamentale che limiti e controlli tali arsenali". 

 

Un qualsiasi accordo con la Russia, deve includere anche la Cina, per gli Stati Uniti. Lo aveva chiesto più volte Donald Trump, lo ha ribadito alla vigilia della scadenza del New Start, il suo segretario di Stato, Marco Rubio. "Il Presidente è stato chiaro. Non è possibile il controllo degli armamenti nel 21esimo secolo se non include in qualche modo la Cina. A causa del loro arsenale vasto e in crescita", ha spiegato. 

 

Un pressante appello al disarmo è arrivato nella giornata di ieri da papa Leone. " Domani - ha ricordato il Pontefice a fine udienza generale - giunge a scadenza il trattato New Start sottoscritto nel 2010 dai presidenti degli Stati Uniti e della Federazione Russa che ha rappresentato un passo significativo nel contenere la proliferazione delle armi nucleari. Nel rinnovare l’incoraggiamento ad ogni sforzo costruttivo in favore del disarmo e della fiducia reciproca rivolgo un pressante invito a non lasciare cadere questo strumento senza cercare di garantirgli un seguito concreto e efficace".  

"La situazione attuale - ha sottolineato Leone con preoccupazione- dice di fare tutto il possibile per scongiurare una nuova corsa agli armamenti che minaccia ulteriormente la pace tra le Nazioni . E’ quanto mai urgente sostituire la logica delle paura e della diffidenza con un’etica condivisa capace di orientare le scelte verso il bene comune e di rendere la pace un patrimonio custodito da tutti ". 

 

Con la scadenza del New Start, e nessun negoziato in vista nel futuro, ha fine un'era iniziata più di 50 anni fa, nel 1972, con la firma da parte di Richard Nixon e Leonid Brezhnev del Trattato contro i sistemi anti missili balistici (Abm), e nel 1985 con Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov. Termina l'era delle lunghe trattative, delle delegazioni al lavoro per settimane sui dettagli, dei contatti informali fra scienziati dei due blocchi prima, per il controllo degli armamenti, testate e lanciatori strategici, nel caso degli Start, missili a corto e medio raggio, nel caso dell'Inf fatto decadere dagli Usa e poi dalla Russia, e la sospensione dei test nucleari. 

Lo Start 1 era stato firmato da Mikhail Gorbaciov e George H. W. Bush nel 1991. Prevedeva limiti significativi al numero di testate nucleari di Usa e Urss e un sistema di ispezioni reciproche. Il New Start firmato a Praga nel 2010 da Barack Obama e Dmitry Medvedev era stato esteso nel 2021. Prevedeva il limite di 1.550 testate e 700 Icbm, missili balistici da sottomarino e bombardieri. Il New Start prevede anche il bando al dispiegamento di armi strategiche fuori dal territorio nazionale dei due Paesi firmatari. 

Il mondo è così per la prima volta da decenni senza un quadro di regole, scambio di dati, controlli - quelli previsti dal New Start erano stati sospesi con il Covid e nel 2023 per decisione di Putin - e notifiche per la riduzione dei rischi. "La scadenza del New Start non riguarda davvero il New Start. Ma un modello più esteso di sfiducia e disinteresse nel controllo degli armamenti in generale", ha sottolineato Matt Korda, direttore del Nuclear Information Project della Federazione degli scienziati americani. 

Il Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, ha garantito che Mosca opererà in modo responsabile. Vladimir Putin aveva proposto il proseguimento informale dell'accordo, del rispetto dei suoi limiti quantitativi, non dei controlli e dello scambio di informazioni, Donald Trump aveva risposto parlando di una "buona idea", ma chiedendone l'estensione del formato alla Cina (Stati Uniti e Russia sono in possesso del 90 per cento delle armi nucleari, anche se la Cina, che non intende partecipare a negoziati per il controllo fino al raggiungimento della parità con gli Stati Uniti, ha raddoppiato in pochi anni il suo arsenale). Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, denuncia che "il mondo si troverà in una posizione più pericolosa di quanto non lo sia mai stato prima". 

 

"Credo davvero che siamo ora sulla soglia di una nuova corsa agli armamenti. Non penso che ci sarà, con me in vita, un altro trattato con limiti ai numeri", ha dichiarato in una intervista al Financial Times James Acton, co-direttore del programma per le politiche nucleari del Carnegie Endowment for International Peace. 

"Non puoi avere un trattato migliore dello stato generale delle relazioni fra le parti. Il fatto che non ci sia un trattato riflette quello che sta accadendo" in termini più generali fra Stati Uniti e Russia, ha spiegato Pavel Podvig, direttore del Russian Nuclear Forces Project."Il valore del trattato non era nei limiti ma nell'intero sistema di ispezioni, scambio di dati e notifiche. Se potessimo avere anche limiti più alti ma con tutto il meccanismo di trasparenza sarebbe comunque una buona soluzione", ha aggiunto l'analista. 

Rose Gottemoeller, capo negoziatrice Usa del trattato come sottosegretaria per il controllo degli armamenti, si è espressa in favore dell'estensione di un altro anno. Gli Usa potrebbero trovarsi in una posizione più debole. "Possono aggiungere più testate di quanto possiamo fare noi". 

 

 

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Iran-Usa, dialogo prosegue ma Trump avverte: "Khamenei deve preoccuparsi"

(Adnkronos) - Il dialogo tra Stati Uniti e Iran prosegue tra mille difficoltà, mentre Donald Trump invia messaggi espliciti a Teheran: "Khamenei dovrebbe essere molto preoccupato", dice il presidente americano rivolgendosi alla guida suprema della repubblica islamica. Domani, in Oman, le parti si ritroveranno al tavolo per colloqui che hanno rischia di naufragare definitivamente nelle ultime 24 ore. 

Le ricostruzioni accendono i riflettori sui nodi principali. Gli Usa avrebbero inizialmente bocciato l'Oman come sede alternativa a Istanbul, prima location scelta. Distanze anche su format e temi: Teheran vuole si discuta solo su nucleare, Washington punterebbe su un approccio allargato ad altri paesi della regione.  

 

La rottura è stata scongiurata e il canale diplomatico rimane aperto, grazie a quanto pare all'intervento di "diversi leader del Medio Oriente" che "hanno fatto pressioni sull'amministrazione Trump affinché non portasse avanti la minaccia di abbandonare i colloqui", come ha riferito il portale Axios citando due fonti americane. La Casa Bianca, a stretto giro, ha confermato: si va avanti. 

"Ci hanno chiesto di mantenere l'incontro ed ascoltare quello che hanno da dire gli iraniani, abbiamo detto agli arabi che faremo questo incontro se insistono, ma siamo molto scettici", ha spiegato una fonte, precisando che almeno nove Paesi della regione hanno contattato la Casa Bianca ai più alti livelli per chiedere agli Usa di non cancellare i colloqui. Un'altra fonte ha aggiunto che l'amministrazione Trump ha quindi deciso di svolgere i colloqui "in segno di rispetto" per gli alleati nella regione e "per continuare a perseguire la via diplomatica". 

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nelle stesse ore ha ufficializzato che i colloqui sul nucleare si svolgeranno regolarmente. "I colloqui nucleari con gli Stati Uniti sono fissati a Muscat per le 10 di venerdì -le parole ministro iraniano -. Sono grato ai nostri fratelli dell'Oman per aver adottato tutte le disposizioni necessarie".  

 

L'ipotesi di un attacco degli Stati Uniti rimane sullo sfondo. L'ennesimo 'warning' arriva direttamente da Trump in un'intervista a Nbcnews. L'ayatollah Ali Khamenei "dovrebbe essere molto preoccupato", ha detto il presidente americano. Se Teheran prova a rianimare il proprio programma nucleare, colpito duramente dai raid americani lo scorso anno, Washington passerà all'azione. "Ho sentito che stanno" cercando di far ripartire il programma. "Se ci provano di nuovo, li rimanderemo al punto di partenza e dovranno rifare tutto: se ci provano, glielo faremo capire. Hanno cercato di tornare nei siti" colpiti nel 2025. "Non sono riusciti nemmeno ad avvicinarsi, c'è stata una distruzione totale. Stavano pensando di creare un nuovo sito in una zona diversa del paese, lo abbiamo scoperto. E ho detto 'se lo fate, vi faremo cose terribili'", ha detto Trump. 

All'inizio dell'anno, il presidente degli Stati Uniti aveva promesso aiuti ai manifestanti scesi in piazza contro il regime. Le proteste sono state represse nel sangue, migliaia di persone hanno perso la vita. Per Trump, gli aiuti sono stati comunque efficaci: "Abbiamo sostenuto le proteste, il paese è nel caos in questo momento a causa nostra. Ora abbiamo pace in Medioriente, se non avessimo cancellato il programma nucleare" in Iran, "non avremmo la pace ora. I paesi arabi temevamo enormemente l'Iran". 

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23:36

Lucca, monossido di carbonio uccide famiglia: 4 morti

(Adnkronos) - Un’intera famiglia è rimasta vittima del monossido di carbonio oggi, mercoledì 4 febbraio, in un’abitazione in località Rughi nel comune di Porcari, in provincia di Lucca. I morti sono quattro, si apprende dal 118, con una quinta persona che è stata portata in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. 

Anche i tre carabinieri che sono entrati nella casa si sarebbero leggermente intossicati. Poco dopo le 22 di questa sera sono intervenuti i sanitari con l’automedica di Lucca; le ambulanze della Croce Rossa di Lucca, della Croce Verde di Porcari,,della Misericordia di Santa Gemma Galgani; Carabinieri. I vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento per cercare di salvare le persone insieme ai Carabinieri.  

Era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso, ma - constatato il decesso delle quattro persone - è stato “rimandato indietro”, come hanno precisato dal 118. 

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Categoria: cronaca

23:31

Usa, Trump contro la Nike: "Discrimina lavoratori bianchi"

(Adnkronos) - La Nike finisce nel mirino dell'amministrazione Trump. La Equal Employment Opportunity Commission, l'agenzia federale che tutela le pratiche di assunzione, ha avviato un'indagine nei confronti del gigante dell'abbigliamento sportivo per discriminazione nei confronti dei lavoratori bianchi. E' la prima volta che l'agenzia prende di mira una grande azienda. Lo riporta il New York Times. Le iniziative a favore della diversità avrebbero costituito un fattore di discriminazione dei lavoratori bianchi.  

L'indagine è la prima importante azione legale annunciata dalla commissione sotto la presidenza di Andrea Lucas, che ha preso di mira i programmi di diversità, equità e inclusione fin dall'assunzione dell'incarico lo scorso anno. 

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