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17:22
Da Abodi e La Russa a Maldini e Bonolis, gli ospiti e i vip attesi alla finale di Coppa Italia Lazio-Inter
(Adnkronos) - Cresce l'attesa per la finale di Coppa Italia Lazio-Inter, in campo stasera, mercoledì 13 maggio, alle 21. Le squadre di Maurizio Sarri e Cristian Chivu, fresco vincitore dello scudetto, si sfideranno nell'ultimo atto della Coppa nazionale per mettere in bacheca il prestigioso trofeo. Un titolo che potrebbe dare un senso alla stagione dei biancocelesti o impreziosire quella dei nerazurri, a caccia del double dopo la conquista del ventunesimo tricolore. Dalle istituzioni ai personaggi del mondo dello sport, sono tanti i vip attesi allo stadio Olimpico per il calcio d'inizio.
Per quanto riguarda gli esponenti del governo, ad assistere alla finale ci saranno il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, ma anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il viceministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo. Attesi anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e i senatori Adriano Galliani e Maurizio Gasparri. Ci saranno poi il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, oltre a Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, che poche ore fa hanno ufficializzato le rispettive candidature alla presidenza della Figc.
Presenti, inoltre, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli (insieme all'ad Luigi De Siervo) e il presidente della Federtennis Angelo Binaghi, in questi giorni alle prese con l'organizzazione degli Internazionali al Foro Italico.
Non mancheranno i vertici di Lazio e Inter: all'Olimpico, a fare il tifo per i biancocelesti ci sarà in primis il presidente Claudio Lotito, mentre i nerazzurri saranno rappresentati dal numero uno del club Giuseppe Marotta e dal vicepresidente Javier Zanetti.
Folta rappresentanza anche delle altre squadre di Serie A: dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis all'ad dell'Atalanta Luca Percassi, passando per l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali e il Director of Football Strategy della Juventus Giorgio Chiellini.
Tra i vip c'è da segnalare la presenza di Paolo Bonolis, tifosissimo dell'Inter. In tribuna si vedranno poi leggende del calcio italiano come Paolo Maldini, sugli spalti per osservare da vicino il figlio Daniel, e Roberto Mancini. L'allenatore, che ha legato la sua carriera a entrambe le squadre in campo, è anche il ct che ha regalato l'ultima gioia alla Nazionale, con il trionfo agli Europei nell'estate 2021. A proposito di azzurri, la curiosità è che non ci saranno campioni del mondo ad assistere alla finale (né del 1982, né del 2006).

Categoria: sport
17:12
Real Madrid, Nadal sarà nuovo presidente? Lui smentisce
(Adnkronos) - Rafa Nadal non sarà il nuovo presidente del Real Madrid. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex tennista spagnolo ha voluto chiarire le voci diffuse negli ultimi giorni su una sua possibile candidatura alla presidenza dei Blancos, di cui è tifosissimo, visto la difficile e sempre più in bilico posizione di Florentino Perez.
"Ho letto informazioni che mi collegano a possibili candidature alla presidenza del Real Madrid", ha scritto Nadal sul proprio profilo ufficiale X, "vorrei chiarire che queste informazioni non sono vere", spegnendo così ogni voce su un suo possibile ingresso in dirigenza.
In una conferenza stampa andata in scena nei giorni scorsi, Florentino Perez ha indetto nuove elezioni del consiglio direttivo, ma ha annunciato anche che "non mi dimetto, da qui dovranno cacciarmi a colpi di pistola". Un'espressione piuttosto forte che fa capire l'attaccamento di Perez alla sua posizione, e che al momento esclude ribaltoni al vertice del Bernabeu. Qualunque sia il futuro del Real, al momento, non includerà Nadal, se non da semplice tifoso.

Categoria: sport
17:11
Libano, Unifil: drone su base italiana, no feriti ma danni a edifici
(Adnkronos) - Ancora un attacco contro una base italiana di Unifil, nel sud del Libano. In una nota su Telegram, la missione delle Nazioni Unite ha riferito che ieri pomeriggio "un drone presumibilmente di Hezbollah è esploso all'interno del quartier generale di Naqoura", dove si trovano i soldati italiani. "Nessuno è rimasto ferito, ma qualche edificio è stato danneggiato", fa sapere ancora Unifil, esprimendo "preoccupazione per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni dell'Onu".
Le Forze di difesa israeliana (Idf) hanno annunciato di aver condotto una nuova ondata di attacchi contro obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano, nonostante la tregua con il governo libanese e i negoziati previsti per domani a Washington. Il bilancio dei sette raid, che hanno preso di mira automobili, è di almeno 12 morti. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese precisando che otto persone, tra cui due bambini, sono morte a causa dei droni che hanno preso di mira tre veicoli sull'autostrada costiera nelle zone di Barja, Jiyeh e Saadiyat, a circa 20 chilometri da Beirut. Altre quattro persone sono state uccise in attacchi contro quattro auto più a sud, nella città di Sidone e nelle cittadine di Maaliyeh, Chaaitiyeh e Naqoura.
L'esercito israeliano ha affermato do aver colpito infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del sud del Libano. Le Idf hanno anche accusato i combattenti di Hezbollah di aver lanciato diversi droni, alcuni dei quali sarebbero esplosi vicino a un'area in cui operavano truppe israeliane nel Libano meridionale.
Un cessate il fuoco permanente, piuttosto che una proroga dell'attuale tregua che scadrà alla mezzanotte di giovedì. Questa la richiesta principale che il Libano porterà a Washington nel secondo round di negoziati diretti con Israele che si terranno domani e dopodomani. Lo riferiscono fonti libanesi vicine al palazzo presidenziale di Beirut ad Asharq, sottolineando che il cessate il fuoco è uno dei cinque punti chiave che il Libano intende sollevare. L'obiettivo, proseguono le fonti, è garantire che il primo round di negoziati diretti si concluda con l'attuazione da parte di Israele di una cessazione permanente degli attacchi. Le fonti hanno affermato che la posizione iniziale del Libano era stata quella di rifiutare i negoziati prima di un cessate il fuoco completo e della fine degli attacchi contro città e villaggi nel Libano meridionale.
Il quotidiano libanese Al-Akhbar ha scritto che ci sono divergenze tra il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam in merito allo svolgimento dei colloqui a Washington. Secondo quanto riportato, il primo ministro libanese appoggiava le proposte franco-egiziane di spostare i colloqui a Sharm el-Sheikh o a Parigi per garantire un quadro negoziale più equilibrato, mentre Aoun insisteva affinché il processo rimanesse sotto l'egida degli Stati Uniti.

Categoria: internazionale/esteri
17:09
Meloni in Senato: "Tensioni geopolitiche incidono su crescita. Porte aperte a chi vuole confrontarsi"
(Adnkronos) - "E' chiaramente un momento che non è facile e dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto". A dirlo, durante il premier time in Senato e rispondendo al leader di Azione Carlo Calenda, è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
"La situazione nella quale noi ci troviamo - ha spiegato -, il fatto che ci sia un quadro economico internazionale particolarmente complesso e che le tensioni geopolitiche che noi continuiamo a vivere incideranno, come già stanno incidendo sulla crescita, sui costi energetici sulla competitività delle imprese sul potere d'acquisto delle famiglie".
Le ''porte del governo sono sempre aperte quando c'è la voglia di confrontarsi nel merito di questioni che in ogni caso impattano su ciascuno di noi. Rispetto alla proposta di una cabina di regia" a Palazzo Chigi aperta alle forze di opposizione disponibili per affrontare le priorità strategiche del Paese ''io sarei anche disponibile ma, senatore Calenda, le devo ricordare che quando finora abbiamo provato a fare delle proposte in questo senso, la risposta da parte della stragrande maggioranza dei partiti dell'opposizione non è stata di disponibilità'', ma hanno detto che si trattava di una "passerella...'', ha continuato.
"Ricordo - ha sottolineato Meloni - uno degli ultimi casi, all'inizio del conflitto in Iran. Dissero che volevamo organizzare una sorta di passerella. Da parte mia, non c'è alcuna volontà di organizzare passerelle. Se le posizioni delle forze di opposizione oggi fossero diverse, le mie porte sarebbero ancora aperte. Sono in ogni caso aperte -ha ribadito- per chiunque abbia voglia di mettere da parte l'interesse di partito per l'interesse nazionale''.
"Quello che noi intendiamo fare in questo ultimo anno di governo è continuare la strategia che abbiamo messo in campo, che era fatta sul piano economico sostanzialmente da tre scelte fondamentali: da una parte quella di rafforzare i salari e il potere d'acquisto, dall'altra quella di incentivare le aziende che assumevano e che investivano e in più la scelta che è anche economica, di sostenere le famiglie e la natalità", ha poi continuato indicando gli obiettivi di governo per la fine della legislatura.
''Il tema dei salari è molto serio. E' stato raccontato con molti slogan, diverse fake news... Noi abbiamo sentito anche ora in Aula, in particolare dal senatore Renzi, e lo risentiremo molte altre volte, che in Italia i salari hanno perso 7 punti dal 2021. Bene, solo che chi lo sostiene, è lo stesso che governava tra il 2021 e il 2022 quando l'inflazione è esplosa, i salari reali hanno perso oltre 8 punti e mezzo, cioè quando questo calo si è accumulato. Noi siamo partiti da qui, ci abbiamo lavorato e i salari hanno ripreso gradualmente a crescere più dell'inflazione”, ha quindi assicurato la premier.
"Con l'ultimo decreto lavoro, abbiamo stabilito che possono accedere agli incentivi pubblici per le assunzioni solamente quelle imprese che applicano un salario giusto, dove per salario giusto si intende il trattamento economico complessivo sancito dai contratti collettivi nazionali che vengono stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative. È una strada diversa da quella del salario minimo legale che viene invece proposta dalle opposizioni, che però, come dimostra ad esempio il caso della Puglia, dove è stato applicato il salario minimo, rischia di diventare una soglia al ribasso piuttosto che una tutela in più", ha aggiunto.
Sul fronte lavoro, spiega ancora, "sotto questo governo i precari sono diminuiti di 550mila unità rispetto ai governi precedenti e gli occupati stabili sono aumentati di 1,2 milioni in tre anni e mezzo''. Questo è successo ''perché abbiamo nei nostri provvedimenti disincentivato la precarietà e abbiamo lavorato particolarmente sul Mezzogiorno, che sappiamo essere il territorio che paga di più quest'emigrazione'' di giovani.
''Entro l'estate sarà approvata la legge delega'' sul nucleare, ha poi annunciato Meloni durante il premier time del Senato.
Con il Pnrr "ad oggi l'Italia ha incassato 153 miliardi e sarà liquidata la nona rata nelle prossime settimane, al 31 marzo '26 la spesa certificata ammonta a 117 miliardi, pari al 76% del totale, a cui si aggiungono 24 miliardi di strumenti finanziari, direi che abbiamo fatto un buon lavoro", dice ancora la premier.
"Senatore De Cristofaro - ha poi risposto Meloni - lei ha ragione quando dice che la migrazione giovanile in Italia è diventata un fenomeno strutturale. E' una questione seria che chiaramente nessuno sottovaluta e nessun governo negli ultimi decenni è riuscito a invertire".
Quindi il tema del Meridione: ''Noi abbiamo dimostrato che il Sud non è un problema da risolvere ma una opportunità da cogliere. Abbiamo investito 55 miliardi di euro'' per il Mezzogiorno.
Continua la premier: "In questi anni il prodotto interno lordo del Mezzogiorno è cresciuto più di quello della media nazionale, l'occupazione al sud è cresciuta più di quanto crescesse a livello nazionale, mezzo milione di persone al sud hanno trovato un lavoro in questi tre anni e mezzo dall'inizio del mandato di questo governo. Questi dati dimostrano banalmente che quando lo Stato crea condizioni favorevoli il sud risponde con energia e con capacità".
Quindi il botta e risposta con Matteo Renzi: "Lei, presidente - ha detto il leader Iv -, mi sembra una copia sbiadita rispetto all’inizio della legislatura. Lei ha perso un referendum costituzionale e si è dimessa, è stata sedotta e abbandonata da Trump, ha una maggioranza incapace di rispettare le critiche delle opposizioni. Lei è un’altra rispetto a quattro anni fa".
"Di fronte” alla crisi di “Hormuz la proposta è la legge elettorale". Ed è "incredibile come questo governo dei leader, quando c’è un problema, si licenziano i sottoposti. Se c’è uno come Giuli al governo, è colpa sua. Se anziché un governo sembra la famiglia Addams, non è colpa mia, li avete scelti voi”, le parole di Renzi.
Pronta la replica della premier: "Si invoca la presenza del presidente del Consiglio in Aula praticamente ogni giorno per potersi confrontare sui temi della politica e ogni volta che si viene qui al netto di accuse e insulti c'è oggettivamente poco di cui parlare".
"Non ho offeso nessuno, vi ho solo paragonato alla famiglia Addams. Ma l'unica che si potrebbe offendere è Morticia o lo zio Fester perchè i risultati del governo non sono all'altezza delle promesse che avete fatto", la controreplica di Renzi.

Categoria: politica
17:05
'Aldair. Cuore giallorosso', la storia del campione bandiera romanista in sala dal 21 maggio
(Adnkronos) - Aldair Nascimento do Santos, ma più semplicemente Pluto - come lo chiamavano i romanisti - ha compiuto 60 anni e, per festeggiare questo traguardo, arriva al cinema 'Aldair. Cuore giallorosso', il documentario diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. Un tributo, in anteprima oggi al cinema Barberini di Roma e in sala dal 21 maggio, in cui viene ripercorsa la carriera del calciatore brasiliano che è stato di casa a Trigoria per ben 13 stagioni. Acquistato dal presidente Dino Viola nel 1990, con la compagine capitolina ha vinto una Coppa Italia nella stagione 1990-1991, un campionato di Serie A nel 2000-2001 e una Supercoppa italiana nel 2001. Non solo. Aldair, infatti, è stato pure campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994.
Per la Roma non è stato soltanto un difensore, ma una bandiera, un modo di vestire e onorare la maglia cucendosela sulla pelle. Un campione che è stato anche, e soprattutto, un punto di riferimento per i compagni in campo e per i tifosi che continuano ad amarlo come il primo giorno.
Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto che, da tifoso romanista, intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città Eterna il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista.
La carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia della Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (allenatore della Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente della Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex Dg della Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).
Il documentario è accompagnato dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo 'Aldair' realizzato come theme song del film.
Il documentario su Aldair "è un riconoscimento importante per un giocatore importante che ha fatto grandi cose nella Roma". Lo dice all'Adnkronos Giuseppe Giannini, che di Aldair fu capitano. "Sarà sicuramente un capolavoro, comunque una cosa bella. Anche perché è stata un'idea importante, direi giusta, per un campione che ha fatto grandi cose sia nella Roma e in nazionale. Se lo vedrò? Certamente".

Categoria: spettacoli
17:03
Facciolo: "Per educazione finanziaria meno nozioni e più relazione con persone"
(Adnkronos) - “Per fare educazione finanziaria si utilizzano le stesse modalità comunicative che servono in tutti i settori: bisogna riuscire a mettersi dalla parte di chi ci ascolta”.
Lo ha detto Patrick Facciolo, analista della comunicazione, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma, appuntamento dedicato ai temi della formazione, della comunicazione e della cultura finanziaria.
“In psicologia si chiama perspective taking, cioè l’assunzione della prospettiva dell’altro”, ha spiegato Facciolo. “Quando siamo davanti a un interlocutore, che sia un cliente, un collega o uno studente, dobbiamo concentrarci meno su ciò che vogliamo dire e più su come l’altro può sentirsi”. Secondo Facciolo, uno degli aspetti più sottovalutati nella formazione riguarda il linguaggio non verbale: “Non conta soltanto il contenuto. È importante anche il ruolo del corpo nelle relazioni”. Il divulgatore ha invitato educatori e formatori a prestare attenzione “alla prossemica, quindi alle distanze utilizzate nelle relazioni con le persone”, e più in generale “alla presenza del corpo e all’impatto che ha sulla credibilità”.
E poi ha concluso: “Il consiglio che do agli educatori finanziari è di puntare meno sui contenuti, su cui siamo tutti molto preparati, e di lavorare di più sulla relazione pratica con le persone”.

Categoria: economia
16:53
Ghinfanti (Alleanza Assicurazioni): "Italiani sotto sufficienza in educazione finanziaria, giovani i più fragili"
(Adnkronos) - “In Italia l’educazione finanziaria resta un tema critico, perché come popolazione siamo ancora al di sotto della sufficienza”.
Lo ha detto Claudia Ghinfanti, responsabile marketing e comunicazione di Alleanza Assicurazioni gruppo Generali, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma.
Ghinfanti ha illustrato i dati dell’Edufin Index, l’osservatorio realizzato annualmente da Alleanza Assicurazioni con l’Università Bocconi: “L’indice ci dice che gli italiani si attestano a quota 56 su una scala da 1 a 100, dove la sufficienza è fissata a 60”. Secondo Ghinfanti, all’interno di questo quadro emergono situazioni ancora più problematiche: “I target più critici sono le donne, che presentano un gap rispetto agli uomini, e soprattutto i giovani”. “Il dato sui giovani è particolarmente preoccupante: si fermano a quota 51. Parliamo delle generazioni future e quindi di una fascia sulla quale c’è ancora moltissimo lavoro da fare”, ha spiegato. Per questo, ha aggiunto, “non ci limitiamo alla sensibilizzazione attraverso l’osservatorio, ma portiamo avanti anche azioni concrete”. Tra queste, un tour nazionale di educazione finanziaria articolato in 14 tappe: “È dedicato soprattutto ai giovani e spesso coinvolge anche le università”. Da qui nascono anche le collaborazioni con realtà del settore: “Le partnership con Aief e con Starting Finance servono proprio ad agire concretamente affinché il Paese, e in particolare i giovani, possano crescere dal punto di vista della cultura finanziaria”, ha concluso Ghinfanti.

Categoria: economia
16:53
Damiani: "Associazioni educatori finanziari entrino in tavoli istituzionali"
(Adnkronos) - “Le associazioni maggiormente rappresentative degli educatori finanziari potranno sedere ai tavoli nazionali sulla strategia per l’educazione finanziaria e al tavolo del Ministero dell’Istruzione e del Merito per scrivere le linee guida nelle scuole”. Lo ha detto il senatore Dario Damiani, componente della Commissione Bilancio del Senato, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato da Aief a Roma. Damiani ha spiegato che la misura rientra nel decreto legge fiscale attualmente in approvazione parlamentare: “Nel provvedimento è prevista una riscrittura del Comitato per l’educazione finanziaria con l’obiettivo di renderlo più strutturato e aperto anche a contributi esterni”. “Ho presentato 2 emendamenti che prevedono finalmente la partecipazione diretta delle associazioni degli educatori finanziari ai tavoli istituzionali”, ha precisato. “Domani il testo sarà in Aula al Senato e la prossima settimana passerà alla Camera”. Secondo Damiani, il coinvolgimento delle associazioni rappresenta “un passaggio importante” perché consentirà di portare nei tavoli decisionali “l’esperienza di chi lavora sul campo da oltre dieci anni”.
“È necessario ascoltare chi opera concretamente nell’educazione finanziaria e può aiutare a raggiungere bambini, famiglie, insegnanti e categorie più fragili”, ha aggiunto. Il senatore ha poi affrontato il tema della preparazione dei docenti: “Gli insegnanti oggi sono chiamati a trasmettere tante competenze diverse, dall’educazione ambientale a quella alimentare. Per questo è giusto coinvolgere anche chi da anni si occupa professionalmente di educazione finanziaria”. “Le associazioni possono aiutare non solo gli studenti, ma anche gli stessi insegnanti a migliorare la propria consapevolezza finanziaria”, ha ribadito Damiani.
“Le istituzioni stanno facendo tanto in questi anni. Due anni fa finalmente l’insegnamento dell’educazione finanziaria è diventato obbligatorio nelle scuole, agganciato all’educazione civica” ha continuato Damiani. “Sono ancora poche ore, ma rappresentano comunque un passaggio importante per iniziare”. “L’obiettivo futuro è rendere l’educazione finanziaria una materia autonoma all’interno delle scuole”.
Secondo il senatore, negli ultimi anni sono aumentate anche le iniziative e le risorse dedicate al settore: “Le istituzioni stanno investendo sempre di più nell’educazione finanziaria e auspichiamo di continuare a migliorare, colmando anche il gap che esiste tra generi e professioni”.
“L’Italia purtroppo occupa ancora le ultime posizioni nelle classifiche europee e mondiali sull’alfabetizzazione finanziaria”, ha sottolineato. “Serve un’azione sinergica tra istituzioni, associazioni e realtà del settore per recuperare terreno”. Damiani ha poi evidenziato il ruolo delle associazioni di educatori finanziari: “Aief già oggi svolge un lavoro importante attraverso iniziative ed eventi che registrano una partecipazione straordinaria”. “Le associazioni che operano da anni sul campo possono dare un contributo concreto nelle scuole e nella formazione degli insegnanti”, ha aggiunto. Iik6hnfine, il senatore Damiani ha voluto ribadire che coloro che “si occupano di educazione finanziaria devono poter collaborare direttamente con il sistema scolastico”.

Categoria: economia
16:53
Borzacchiello: "Linguaggio decisivo per creare fiducia su educazione finanziaria"
(Adnkronos) - “Il primo strumento che oggi formatori ed educatori finanziari devono acquisire è l’intelligenza linguistica, cioè la capacità di raccontare i dati e parlare alle persone”.
Lo ha detto Paolo Borzacchiello, esperto di comunicazione e intelligenza linguistica, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. “Le parole permettono di arrivare al cuore delle persone, alla pancia, se vogliamo usare una metafora. Il solo dato è difficile da far digerire”, ha spiegato Borzacchiello. “Il cervello crede di essere razionale, ma in realtà non lo è affatto: spesso dice di voler fare delle cose e poi fa esattamente il contrario”.
Secondo Borzacchiello, la capacità di interazione rappresenta oggi un elemento centrale anche per chi opera nell’educazione finanziaria: “Le interazioni umane e la capacità di relazionarsi con le persone sono la chiave per ottenere risultati e successo. La competenza professionale è importante, ma da sola non basta”. “In un mondo sempre più artificiale, saper interagire davvero con persone vere in carne e ossa è il messaggio più importante che voglio portare”, ha spiegato. Borzacchiello ha poi sottolineato la necessità di investire nella formazione comunicativa: “Bisogna studiare, leggere libri, fare corsi e arricchire il bagaglio di competenze tecniche con competenze linguistiche ed emotive”. E, concludendo, ha aggiunto: “Eventi come questo servono proprio a costruire strumenti più efficaci per comunicare”.

Categoria: economia
16:52
Marelli (Pillole di Economia): "Per educazione finanziaria a giovani social e linguaggio semplice"
(Adnkronos) - “Per la nostra esperienza, comunicare ai giovani i temi dell’educazione finanziaria oggi avviene principalmente sui social network”.
Lo ha detto Davide Marelli, fondatore di Pillole di Economia, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma.
“Non perché siano necessariamente il mezzo migliore in assoluto, ma perché sono il luogo che i giovani frequentano quotidianamente”, ha spiegato Marelli. “Noi utilizziamo formati diversi, dai video brevi ai contenuti più lunghi fino ai post scritti, per rendere questi temi accessibili”. Secondo Marelli, il punto centrale è superare il tabù legato al denaro: “Per molto tempo parlare di soldi è stato considerato quasi un argomento da evitare. I giovani devono capire che l’economia riguarda tutti”.
“Dallo stipendio al Tfr, dal fondo pensione alla gestione delle spese quotidiane, sono temi che incidono direttamente sulla vita delle persone”, ha aggiunto. “Da lì si può iniziare ad affrontare anche argomenti più complessi, come gli investimenti, l’inflazione e la tutela del potere d’acquisto”. Marelli ha poi sottolineato il ruolo delle competenze professionali nella divulgazione online: “I social tendono a semplificare la comunicazione, ma non devono renderla semplicistica”. “In questo senso l’esperienza di Aief è fondamentale, perché porta dieci anni di lavoro nel settore e garantisce contenuti corretti e rilevanti”, ha spiegato Marelli. E poi, ha concluso specificando che “avyjere alle spalle professionisti che conoscono davvero queste materie aiuta a costruire una comunicazione credibile ed efficace”.

Categoria: economia
16:52
Rinaldi (Univ. Milano-Bicocca): "Serve colmare gender gap femminile su competenze finanziarie"
(Adnkronos) - “In Italia le competenze finanziarie sono ancora piuttosto basse rispetto ad altre nazioni e per questo dobbiamo innalzare il livello di educazione finanziaria e, auspicabilmente, anche il benessere finanziario degli italiani”.
Lo ha detto Emanuela E. Rinaldi, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Milano-Bicocca, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. Nel suo intervento Rinaldi ha richiamato i dati delle indagini Ocse sulle competenze economico-finanziarie, soffermandosi in particolare sul divario di genere: “Le donne in Italia presentano ancora un significativo gender gap in termini di competenze finanziarie”.
Per la docente universitaria servono “interventi mirati” e modalità comunicative specifiche: “Dobbiamo utilizzare un linguaggio ad hoc per il pubblico femminile e proporre role model capaci di ispirare le donne a intraprendere carriere imprenditoriali e finanziarie di successo, superando ostacoli e stereotipi sociali”.
Rinaldi ha citato anche il progetto editoriale “Donne contanti”, definito “uno strumento utile per valorizzare esempi positivi e percorsi concreti di autonomia finanziaria femminile”.
Sul ruolo degli operatori finanziari, la professoressa ha sottolineato l’importanza della ricerca e della formazione: “Il contributo che possiamo dare passa dalla condivisione degli studi su come le persone sviluppano competenze finanziarie”. Infine, Rinaldi specifica che : “migliorare la capacità degli operatori di educare il cliente a compiere scelte consapevoli significa generare benefici sia per il cittadino sia per il consulente”.

Categoria: economia
16:38
"Devoo fargliela pagare", esce dal carcere e torna a minacciare i titolari della pizzeria: arrestato
(Adnkronos) - "Devo fargliela pagare, lo ammazzo". Con queste minacce costringeva i titolari della ‘Formula 1’, storica pizzeria nel quartiere San Lorenzo a Roma, a consegnargli denaro, dai 20 ai 100 euro ogni volta, per un totale di 400 euro. L’uomo, un 42enne senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia già dal 1999, è stato arrestato dai carabinieri della stazione San Lorenzo dopo l’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo. Già condannato nel 2023 a 2 anni e 4 mesi per aver estorto denaro agli stessi commercianti, una volta scarcerato è tornato a minacciare ed estorcere denaro agli stessi titolari. Presentandosi nel locale indossando il cappuccio del giubbotto e in stato di alterazione, aveva intimato di consegnargli il denaro, che i gestori della pizzeria gli consegnavano per evitare ‘ripercussioni’: il 42enne infatti minacciava di causare danni al locale pieno di persone oltre a minacciare direttamente i due titolari.
A incastrare l’uomo un video realizzato dai titolari della pizzeria, ormai esasperati e che hanno presentato denuncia, che immortala il 42enne mentre si fa consegnare 20 euro. Il gip Roberto Ranazzi nel motivare la necessità della misura cautelare in carcere per l’indagato sottolinea nell’ordinanza “l’indifferenza ai risvolti giudiziari delle condotte assunte in costante e incontenibile tendenza a violare le regole”.

Categoria: cronaca
16:36
Rebuild 2026, Tosolini (Ipes-Federcasa): "Costruire in modo più rapido ed efficiente è oggi una necessità per l’edilizia pubblica"
(Adnkronos) - È fondamentale continuare a lavorare su livelli sempre più alti di innovazione, perché la politica non può scendere, ma può orientare verso soluzioni che migliorino i processi e riducano le criticità”. Lo ha dichiarato Francesca Tosolini, presidente di IPES Bolzano e vicepresidente di Federcasa, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso a Riva del Garda.
Tosolini ha sottolineato come il settore si trovi di fronte a una trasformazione che riguarda non solo le tecniche costruttive, ma anche l’organizzazione e la diffusione delle buone pratiche tra i diversi territori. “Se un tempo si parlava di 3-4 anni per realizzare un intervento, oggi spesso si arriva a 10-12 anni: non è solo una questione di costruzione, ma di intero processo”, ha evidenziato. Infine, la presidente IPES ha richiamato l’importanza della collaborazione tra enti e sistemi regionali, in un momento in cui il tema abitativo è tornato centrale nel dibattito pubblico. “Attraverso la Federazione nazionale è importante diffondere queste buone pratiche, perché i problemi sono comuni e condividere soluzioni significa generare un vantaggio per tutti”, ha concluso.

Categoria: economia
16:35
Rebuild 2026, Miani (Sima): "Con i condomini centri di salute urbana parte un nuovo modello di assistenza"
(Adnkronos) - “La Società Italiana di Medicina Ambientale ha siglato lo scorso novembre un accordo quadro con Anaci per trasformare i condomini in centri di salute urbana”. Lo ha dichiarato Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni, al Centro Congressi di Riva del Garda.
Il progetto entra ora nella sua prima fase operativa, con un focus particolare sulle categorie più fragili, con l’obiettivo di portare i servizi di assistenza sanitaria direttamente all’interno dell’abitare. “Lavoriamo a soluzioni rivolte ad anziani, persone fragili e con disabilità, attraverso strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio e telemedicina, per ridurre l’isolamento e garantire un accesso più semplice ai servizi di cura”, ha spiegato.
Miani ha evidenziato come il modello possa rappresentare una risposta anche in contesti caratterizzati da carenze di assistenza territoriale, grazie all’impiego di professionisti sanitari specializzati che operano a distanza. “In molti casi si tratta di colmare l’assenza di una rete locale strutturata, attraverso un’assistenza qualificata erogata da remoto”, ha concluso il presidente SIMA.

Categoria: economia
16:34
Rebuild 2026, Malfer (Fondazione Bruno Kessler): "Nelle aree interne serve un modello integrato per rendere sostenibile l’abitare"
(Adnkronos) - “Nelle aree interne non esiste una soluzione unica al tema dell’abitare: dalla nostra esperienza emerge la necessità di un modello integrato, basato su una sinergia tra più funzioni e servizi”. Così Luciano Malfer, manager della Fondazione Bruno Kessler, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso a Riva del Garda.
Al centro del suo discorso, l’idea che la tenuta dei territori marginali dipenda dall’integrazione tra casa, lavoro, servizi alla persona e comunità, elementi che devono essere letti come un unico sistema interdipendente. “Parliamo di una funzione dell’abitare composta da più elementi: abitazioni, politiche di sostegno alla persona, comunità, servizi e lavoro. Se anche solo una di queste componenti viene meno, l’intero sistema si indebolisce”, ha spiegato. Un approccio che richiede politiche integrate e una logica di ecosistema, capace di mettere in relazione attori e funzioni diverse.
“Si tratta di un sistema moltiplicativo: se una componente non viene presa in carico, la funzione complessiva tende ad azzerarsi”, ha evidenziato. Da qui le due direttrici operative indicate: valorizzazione del capitale territoriale esistente e sviluppo di modelli collaborativi. “Esiste un grande patrimonio di capitale dormiente nei territori: abitazioni non utilizzate, infrastrutture sottoutilizzate e servizi parzialmente attivi. Attraverso una logica di saturazione è possibile attivare politiche efficaci anche con costi contenuti, migliorando l’efficienza del sistema”, ha spiegato. Il secondo asse riguarda invece le nuove forme di condivisione. “Co-working, co-housing e co-living rappresentano esempi di un approccio basato sul ‘co’, che sarà sempre più centrale nel futuro”, ha terminato Malfer.

Categoria: economia
16:33
Sinner, agli Internazionali c'è Baggio e non solo: tutti i vip in tribuna per Jannik
(Adnkronos) - Roberto Baggio tifa Jannik Sinner, insieme ai tanti vip sulle tribune degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex Pallone d'Oro ha pubblicato un post che lo ritrae sugli spalti del Centrale, mentre assiste al match, valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma, tra il numero 1 del mondo e Andrea Pellegrino, vinto proprio da Sinner: "È stato bellissimo vederti giocare dal vivo per la prima volta", ha scritto su Instagam Baggio taggando Sinner, "sei un grande!".
Baggio però era soltanto l'ultimo dei tanti vip che in questi giorni hanno affollato le tribune del Centrale. Tutti, o quasi, per vedere giocare Sinner. Nel match contro Pellegrino le telecamere hanno inquadrato Adriano Galliani, ex storico dirigente del Milan, la giornalista di Dazn Giusy Meloni, il difensore della Roma Daniele Ghilardi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Tanti vip si erano visti già nei due turni precedenti, vinti dall'azzurro contro Ofner prima e Popyrin poi. In prima fila nella tribuna d'onore del Centrale, in completo nero e occhiali, è spuntato Rosario Fiorello. Sopra di lui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, seduto tra il presidente della Fitp Angelo Binaghi e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Presente anche il senatore Pier Ferdinando Casini e l'ex calciatore Marco Tardelli, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
A fare rumore però sono state anche le assenze. Nell'angolo di Sinner, dove si trovano gli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi, non c'è infatti la fidanzata Laila Hasanovic. In tribuna invece i genitori di Sinner, mamma Siglinde e papà Hanspeter.

Categoria: sport
16:32
Lavoro, De Carli (Ordine Ingegneri Milano): "Innovare su tecnologia, mercato e regole"
(Adnkronos) - “C’è un’innovazione di tipo tecnologico, su cui noi ingegneri possiamo portare le nostre competenze, e poi ci sono le innovazioni di mercato e di regole. È necessario portare avanti tutte le innovazioni: le regole, ad esempio, molto spesso possono essere dei vincoli perché antiquate rispetto alle sfide attuali”. Ad affermarlo Alessandro de Carli, consigliere segretario dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’. Organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano, l’incontro vuole indagare il ruolo che la professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali, proponendosi come uno spazio di dialogo aperto e qualificato in grado di tracciare le traiettorie del futuro.
“L’innovazione per un bene comune”, a detta di de Carli, ha bisogno di “diverse competenze che possono essere portate da diversi ingegneri: questo può essere fatto attraverso ingegneri specialisti, che vanno a fondo su una particolare tecnologia, ma ci vogliono anche quegli ingegneri che hanno una visione sistemica e che sono in grado di inserire le singole innovazioni all’interno di un contesto”. In questo scenario, “l’Ordine vuole avere un ruolo di dialogo con le pubbliche amministrazioni”, ha concluso de Carli, “ma vuole anche amalgamare tutte quelle competenze attraverso il ruolo e le attività delle proprie commissioni”.

Categoria: economia
16:27
Siemens verso autonomous buildings, tecnologie digitali e sostenibilità ridisegnano edifici e benessere persone
(Adnkronos) - Si è svolta oggi presso gli spazi IlluMi di Milano 'Da smart ad autonomi: la roadmap di Siemens per gli edifici del futuro', la conferenza stampa organizzata da Siemens per fare il punto sull’evoluzione degli smart building e il ruolo chiave delle tecnologie digitali nella trasformazione delle infrastrutture. Al centro del dibattito, la visione strategica di Siemens volta a progettare edifici sempre più autonomi, iperconnessi e pensati per le persone, dove l'efficienza energetica si fonde perfettamente con la gestione intelligente e il rispetto dell’ambiente.
A testimonianza del ruolo di Siemens nell'accompagnare questa transizione, nel corso della giornata sono intervenuti clienti e partner per condividere esperienze concrete di applicazione tecnologica targata Siemens in contesti ad alta complessità. Dall'evoluzione di Nuvola Lavazza a Torino verso il concetto di autonomous building, al nuovo Campus dell'Università degli studi di Milano nel Mind-Milano innovation district sviluppato con Renco, fino al modello di smart hospital dell'Irccs Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano realizzato insieme a Gksd EsCo del Gruppo San Donato: applicazioni diverse, queste, accomunate dall’obiettivo di integrare digitalizzazione e sostenibilità all’interno di spazi innovativi e responsabili.
"Oggi, gli edifici sono una leva fondamentale per accelerare la decarbonizzazione e migliorare la qualità della vita delle persone. La nostra visione è quella di creare ecosistemi intelligenti in grado di apprendere, adattarsi e ottimizzarsi autonomamente, mettendo in connessione infrastrutture e persone", ha dichiarato Claudia Guenzi, head of smart infrastructure e head of buildings di Siemens Italia. "L’edificio autonomo non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà concreta che stiamo già contribuendo a sviluppare ogni giorno insieme ai nostri partner".
"Nuvola rappresenta molto più di un semplice headquarter: è uno spazio unico che incarna i nostri valori e si apre non solo ai collaboratori, ma anche alla città e al quartiere", ha aggiunto Antonio Curlante, property & facility director, Lavazza Group. "L’edificio è stato concepito con una forte vocazione all’innovazione e al rispetto dell’ambiente, ponendo il benessere delle persone al centro di ogni scelta progettuale. Grazie all'impiego delle tecnologie più avanzate come quelle sviluppate insieme con Siemens, abbiamo potuto massimizzare comfort e risparmio energetico, rendendo Nuvola un luogo all’avanguardia".
"Il nuovo Campus dell'Università statale di Milano è molto più di un progetto infrastrutturale: è un luogo pensato per generare valore per la città, per gli studenti e per l’intera comunità che lo vivrà ogni giorno", ha commentato Andrea Salaroli, project manager di Renco. "L’obiettivo è creare un ambiente aperto e tecnologicamente evoluto, capace di favorire ogni giorno benessere e condivisione della conoscenza. In questo percorso, la collaborazione con Siemens è fondamentale perché ci permette di integrare soluzioni innovative in grado di rendere gli edifici più efficienti, intelligenti e orientati alle persone, contribuendo concretamente a definire un nuovo modo di vivere l'Università e i suoi spazi".
"Ciò che è stato studiato ed implementato presso l'ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio per la gestione dell'edificio (Bms) e delle performance energetiche (Ems) è qualcosa di molto sofisticato ed avanzato", ha affermato Salvatore Bruno, ceo di Gksd EsCo, chief sustainability officer (Cso) ed energy manager del Gruppo San Donato. "Crediamo molto nell'innovazione e nella tecnologia applicata al monitoraggio dei consumi e delle performance energetiche perché riteniamo che il monitoraggio sia il primo intervento di efficientamento energetico che genera saving interessanti. La nostra idea è quella di esportare questa soluzione di monitoraggio energetico anche negli altri ospedali del Gruppo". Con questa visione, Siemens conferma il proprio impegno nell’accompagnare la trasformazione del built environment attraverso tecnologie aperte, interoperabili e orientate ai dati, capaci di coniugare sostenibilità ed efficienza operativa con il benessere delle persone.

Categoria: economia
16:27
Musetti salta il Roland Garros: "Infortunio non mi permette di partecipare"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti salta il Roland Garros. Oggi, mercoledì 13 maggio, il tennista azzurro ha annunciato che non potrà partecipare allo Slam parigino a causa dell'infortunio riportato agli Internazionali d'Italia 2026, di cui aveva parlato al dopo la sconfitta con Casper Ruud negli ottavi del Masters 1000 di Roma.
"Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero", ha scritto Musetti in un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, "purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente".
"Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati", ha concluso Musetti.
L'infortunio di Musetti è nato durante il terzo turno giocato, e vinto, contro Cerundolo. Proprio come successo all'esordio degli Internazionali contro Mpetshi-Perricard, l'azzurro era entrato in campo con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra. Durante il corso del match, soprattutto nel secondo set, Musetti ha cominciato a sentire forte dolore proprio alla gamba fasciata, lamentandosene più volte con il suo angolo.
"Non riesco a girarmi più di così", ha detto al suo allenatore l'azzurro nel corso della partita, facendo capire che il problema si stava acuendo. In più fasi Musetti è sembrato sulle gambe e incapace di muoversi liberamente, condizione che non faceva ben sperare soprattutto considerando l'infortunio patito agli Australian Open e il Roland Garros alle porte.
La delusione di Musetti per l'ennesimo infortunio della sua stagione si era manifestata in conferenza stampa dopo la sconfitta degli ottavi contro Ruud: "Sono abbastanza deluso per lo spettacolo che ho offerto al pubblico e per questo chiedo scusa. Oggi la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto e non ho voluto ritirarmi solo perché sono stufo dei ritiri, soprattutto davanti al pubblico di casa", ha detto Musetti, "non c'è stato modo da parte mia di trovare un modo per arginare e andare oltre il problema fisico".
Musetti aveva già lasciato trapelare qualche dubbio sulla sua presenza a Parigi: "Non so se ci sarò al Roland Garros, farò dei controlli per capire. In questi giorni ho provato a rimediare, ma spero che sia meno grave del previsto e posso arrivare pronto per Parigi".
"Condividere questi momenti con il pubblico è stato bellissimo, ho ricevuto tanto affetto. È un momento un po' particolare, pieno di infortuni, cosa che in carriera non mi era mai successa, e per questo difficile da vivere anche mentalmente. Fatico a essere lucido, propositivo e positivo", ha spiegato Musetti, "dopo l'Australia ho avuto altri infortuni che mi fanno stare un po' in una condizione di negatività".

Categoria: sport
16:27
'Ue non vieta 'conversioni' degli omosessuali, solo una raccomandazione agli Stati membri
(Adnkronos) - La Commissione Europea ha deciso di non vietare nell'Ue le pratiche di "conversione" talora messe in atto nei confronti delle persone omosessuali per 'curarle', generalmente condannate dalla comunità scientifica anche perché comportano un alto rischio di suicidio della persona sottoposta a queste cosiddette terapie.
Vengono tuttora messe in atto in diversi Paesi Ue, malgrado l'Onu le consideri pratiche crudeli, disumane e degradanti, equiparabili alla tortura. L'esecutivo Ue, alla luce di quelli che giudica essere i limiti delle proprie competenze in materia, ha deciso, rispondendo ad una iniziativa dei cittadini europei, di limitarsi ad una raccomandazione ai Paesi membri, nella quale li invita a vietare queste pratiche.
"Le pratiche di conversione - ha detto la commissaria per la Parità Hadja Lahbib - si fondano su una menzogna. La menzogna secondo cui le persone Lgbtiq+ hanno bisogno di essere 'corrette'. Che ci sia qualcosa di sbagliato in loro. Non c'è niente da correggere. Non c'è niente da curare. Non c'è nessuno da cambiare. Non si può torturare una persona per cancellarne l'identità. Non si può legiferare in merito".
"Eppure - ha continuato - queste pratiche continuano. Non si tratta di un problema marginale. Una persona Lgbtiq+ su quattro, e quasi la metà delle persone transgender, dichiara di aver subito queste pratiche. La presidente Ursula von der Leyen mi ha affidato una missione personale: combattere le pratiche di conversione. L'ho presa sul serio fin dal primo giorno".
Nel novembre 2025, ha aggiunto Lahbib, "l'iniziativa popolare per vietare queste pratiche è stata presentata alla Commissione. Abbiamo utilizzato i sei mesi a nostra disposizione per raccogliere dati, valutare attentamente l'iniziativa e preparare la nostra risposta. Oggi stiamo mantenendo la promessa. La Commissione Europea invia un messaggio chiaro e inequivocabile a tutti gli Stati membri dell'Unione".
Vanno "vietate le pratiche di conversione - ha continuato - subito. Chiediamo agli Stati membri di introdurre un divieto, attraverso una raccomandazione della Commissione (che non è vincolante, ndr). Questo invierebbe un segnale forte, indicando che queste pratiche sono dannose e devono essere illegali. Gli Stati membri hanno un ruolo fondamentale da svolgere, poiché questa questione rientra in gran parte nelle loro responsabilità".
"Otto Stati membri - ha proseguito - hanno già vietato queste pratiche, dimostrando che è possibile. Stiamo sfruttando questo slancio e invitiamo gli altri a fare altrettanto. Con questa raccomandazione in mano, mi impegnerò personalmente presso i ministri di tutta l'Unione per porre fine a queste pratiche barbare. La nostra raccomandazione proteggerà tutte le persone Lgbtiq+, in particolare le più vulnerabili".
La raccomandazione, ha continuato la commissaria, "si concentra sulle pratiche di conversione che tentano di modificare o sopprimere l'orientamento sessuale, l'identità di genere o l'espressione di genere di una persona. La sosterremo con azioni concrete: campagne di sensibilizzazione per prevenire gli abusi, un migliore accesso alla giustizia per le vittime e formazione per rafforzare il supporto medico e psicologico".
Questa raccomandazione, ha aggiunto Lahbib, "sarà sostenuta dal nostro gruppo di esperti sull'uguaglianza Lgbtiq+, che riunisce gli Stati membri e la Commissione. Il nostro primo Forum politico Lgbtiq+ con la società civile si concentrerà su come possiamo combattere insieme le pratiche di conversione".
"Abbiamo inoltre avviato uno studio specifico, per comprendere appieno la portata e l'impatto di queste pratiche in tutta l'Ue. Perché avevamo bisogno di fatti, non di supposizioni. Di prove, non di intuizioni. Ora abbiamo entrambi. E stiamo agendo di conseguenza", ha concluso Lahbib.

Categoria: internazionale/esteri
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17:22
Da Abodi e La Russa a Maldini e Bonolis, gli ospiti e i vip attesi alla finale di Coppa Italia Lazio-Inter
(Adnkronos) - Cresce l'attesa per la finale di Coppa Italia Lazio-Inter, in campo stasera, mercoledì 13 maggio, alle 21. Le squadre di Maurizio Sarri e Cristian Chivu, fresco vincitore dello scudetto, si sfideranno nell'ultimo atto della Coppa nazionale per mettere in bacheca il prestigioso trofeo. Un titolo che potrebbe dare un senso alla stagione dei biancocelesti o impreziosire quella dei nerazurri, a caccia del double dopo la conquista del ventunesimo tricolore. Dalle istituzioni ai personaggi del mondo dello sport, sono tanti i vip attesi allo stadio Olimpico per il calcio d'inizio.
Per quanto riguarda gli esponenti del governo, ad assistere alla finale ci saranno il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, ma anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il viceministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo. Attesi anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e i senatori Adriano Galliani e Maurizio Gasparri. Ci saranno poi il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, oltre a Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, che poche ore fa hanno ufficializzato le rispettive candidature alla presidenza della Figc.
Presenti, inoltre, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli (insieme all'ad Luigi De Siervo) e il presidente della Federtennis Angelo Binaghi, in questi giorni alle prese con l'organizzazione degli Internazionali al Foro Italico.
Non mancheranno i vertici di Lazio e Inter: all'Olimpico, a fare il tifo per i biancocelesti ci sarà in primis il presidente Claudio Lotito, mentre i nerazzurri saranno rappresentati dal numero uno del club Giuseppe Marotta e dal vicepresidente Javier Zanetti.
Folta rappresentanza anche delle altre squadre di Serie A: dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis all'ad dell'Atalanta Luca Percassi, passando per l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali e il Director of Football Strategy della Juventus Giorgio Chiellini.
Tra i vip c'è da segnalare la presenza di Paolo Bonolis, tifosissimo dell'Inter. In tribuna si vedranno poi leggende del calcio italiano come Paolo Maldini, sugli spalti per osservare da vicino il figlio Daniel, e Roberto Mancini. L'allenatore, che ha legato la sua carriera a entrambe le squadre in campo, è anche il ct che ha regalato l'ultima gioia alla Nazionale, con il trionfo agli Europei nell'estate 2021. A proposito di azzurri, la curiosità è che non ci saranno campioni del mondo ad assistere alla finale (né del 1982, né del 2006).

Categoria: sport
17:12
Real Madrid, Nadal sarà nuovo presidente? Lui smentisce
(Adnkronos) - Rafa Nadal non sarà il nuovo presidente del Real Madrid. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex tennista spagnolo ha voluto chiarire le voci diffuse negli ultimi giorni su una sua possibile candidatura alla presidenza dei Blancos, di cui è tifosissimo, visto la difficile e sempre più in bilico posizione di Florentino Perez.
"Ho letto informazioni che mi collegano a possibili candidature alla presidenza del Real Madrid", ha scritto Nadal sul proprio profilo ufficiale X, "vorrei chiarire che queste informazioni non sono vere", spegnendo così ogni voce su un suo possibile ingresso in dirigenza.
In una conferenza stampa andata in scena nei giorni scorsi, Florentino Perez ha indetto nuove elezioni del consiglio direttivo, ma ha annunciato anche che "non mi dimetto, da qui dovranno cacciarmi a colpi di pistola". Un'espressione piuttosto forte che fa capire l'attaccamento di Perez alla sua posizione, e che al momento esclude ribaltoni al vertice del Bernabeu. Qualunque sia il futuro del Real, al momento, non includerà Nadal, se non da semplice tifoso.

Categoria: sport
17:11
Libano, Unifil: drone su base italiana, no feriti ma danni a edifici
(Adnkronos) - Ancora un attacco contro una base italiana di Unifil, nel sud del Libano. In una nota su Telegram, la missione delle Nazioni Unite ha riferito che ieri pomeriggio "un drone presumibilmente di Hezbollah è esploso all'interno del quartier generale di Naqoura", dove si trovano i soldati italiani. "Nessuno è rimasto ferito, ma qualche edificio è stato danneggiato", fa sapere ancora Unifil, esprimendo "preoccupazione per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni dell'Onu".
Le Forze di difesa israeliana (Idf) hanno annunciato di aver condotto una nuova ondata di attacchi contro obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano, nonostante la tregua con il governo libanese e i negoziati previsti per domani a Washington. Il bilancio dei sette raid, che hanno preso di mira automobili, è di almeno 12 morti. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese precisando che otto persone, tra cui due bambini, sono morte a causa dei droni che hanno preso di mira tre veicoli sull'autostrada costiera nelle zone di Barja, Jiyeh e Saadiyat, a circa 20 chilometri da Beirut. Altre quattro persone sono state uccise in attacchi contro quattro auto più a sud, nella città di Sidone e nelle cittadine di Maaliyeh, Chaaitiyeh e Naqoura.
L'esercito israeliano ha affermato do aver colpito infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del sud del Libano. Le Idf hanno anche accusato i combattenti di Hezbollah di aver lanciato diversi droni, alcuni dei quali sarebbero esplosi vicino a un'area in cui operavano truppe israeliane nel Libano meridionale.
Un cessate il fuoco permanente, piuttosto che una proroga dell'attuale tregua che scadrà alla mezzanotte di giovedì. Questa la richiesta principale che il Libano porterà a Washington nel secondo round di negoziati diretti con Israele che si terranno domani e dopodomani. Lo riferiscono fonti libanesi vicine al palazzo presidenziale di Beirut ad Asharq, sottolineando che il cessate il fuoco è uno dei cinque punti chiave che il Libano intende sollevare. L'obiettivo, proseguono le fonti, è garantire che il primo round di negoziati diretti si concluda con l'attuazione da parte di Israele di una cessazione permanente degli attacchi. Le fonti hanno affermato che la posizione iniziale del Libano era stata quella di rifiutare i negoziati prima di un cessate il fuoco completo e della fine degli attacchi contro città e villaggi nel Libano meridionale.
Il quotidiano libanese Al-Akhbar ha scritto che ci sono divergenze tra il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam in merito allo svolgimento dei colloqui a Washington. Secondo quanto riportato, il primo ministro libanese appoggiava le proposte franco-egiziane di spostare i colloqui a Sharm el-Sheikh o a Parigi per garantire un quadro negoziale più equilibrato, mentre Aoun insisteva affinché il processo rimanesse sotto l'egida degli Stati Uniti.

Categoria: internazionale/esteri
17:09
Meloni in Senato: "Tensioni geopolitiche incidono su crescita. Porte aperte a chi vuole confrontarsi"
(Adnkronos) - "E' chiaramente un momento che non è facile e dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto". A dirlo, durante il premier time in Senato e rispondendo al leader di Azione Carlo Calenda, è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
"La situazione nella quale noi ci troviamo - ha spiegato -, il fatto che ci sia un quadro economico internazionale particolarmente complesso e che le tensioni geopolitiche che noi continuiamo a vivere incideranno, come già stanno incidendo sulla crescita, sui costi energetici sulla competitività delle imprese sul potere d'acquisto delle famiglie".
Le ''porte del governo sono sempre aperte quando c'è la voglia di confrontarsi nel merito di questioni che in ogni caso impattano su ciascuno di noi. Rispetto alla proposta di una cabina di regia" a Palazzo Chigi aperta alle forze di opposizione disponibili per affrontare le priorità strategiche del Paese ''io sarei anche disponibile ma, senatore Calenda, le devo ricordare che quando finora abbiamo provato a fare delle proposte in questo senso, la risposta da parte della stragrande maggioranza dei partiti dell'opposizione non è stata di disponibilità'', ma hanno detto che si trattava di una "passerella...'', ha continuato.
"Ricordo - ha sottolineato Meloni - uno degli ultimi casi, all'inizio del conflitto in Iran. Dissero che volevamo organizzare una sorta di passerella. Da parte mia, non c'è alcuna volontà di organizzare passerelle. Se le posizioni delle forze di opposizione oggi fossero diverse, le mie porte sarebbero ancora aperte. Sono in ogni caso aperte -ha ribadito- per chiunque abbia voglia di mettere da parte l'interesse di partito per l'interesse nazionale''.
"Quello che noi intendiamo fare in questo ultimo anno di governo è continuare la strategia che abbiamo messo in campo, che era fatta sul piano economico sostanzialmente da tre scelte fondamentali: da una parte quella di rafforzare i salari e il potere d'acquisto, dall'altra quella di incentivare le aziende che assumevano e che investivano e in più la scelta che è anche economica, di sostenere le famiglie e la natalità", ha poi continuato indicando gli obiettivi di governo per la fine della legislatura.
''Il tema dei salari è molto serio. E' stato raccontato con molti slogan, diverse fake news... Noi abbiamo sentito anche ora in Aula, in particolare dal senatore Renzi, e lo risentiremo molte altre volte, che in Italia i salari hanno perso 7 punti dal 2021. Bene, solo che chi lo sostiene, è lo stesso che governava tra il 2021 e il 2022 quando l'inflazione è esplosa, i salari reali hanno perso oltre 8 punti e mezzo, cioè quando questo calo si è accumulato. Noi siamo partiti da qui, ci abbiamo lavorato e i salari hanno ripreso gradualmente a crescere più dell'inflazione”, ha quindi assicurato la premier.
"Con l'ultimo decreto lavoro, abbiamo stabilito che possono accedere agli incentivi pubblici per le assunzioni solamente quelle imprese che applicano un salario giusto, dove per salario giusto si intende il trattamento economico complessivo sancito dai contratti collettivi nazionali che vengono stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative. È una strada diversa da quella del salario minimo legale che viene invece proposta dalle opposizioni, che però, come dimostra ad esempio il caso della Puglia, dove è stato applicato il salario minimo, rischia di diventare una soglia al ribasso piuttosto che una tutela in più", ha aggiunto.
Sul fronte lavoro, spiega ancora, "sotto questo governo i precari sono diminuiti di 550mila unità rispetto ai governi precedenti e gli occupati stabili sono aumentati di 1,2 milioni in tre anni e mezzo''. Questo è successo ''perché abbiamo nei nostri provvedimenti disincentivato la precarietà e abbiamo lavorato particolarmente sul Mezzogiorno, che sappiamo essere il territorio che paga di più quest'emigrazione'' di giovani.
''Entro l'estate sarà approvata la legge delega'' sul nucleare, ha poi annunciato Meloni durante il premier time del Senato.
Con il Pnrr "ad oggi l'Italia ha incassato 153 miliardi e sarà liquidata la nona rata nelle prossime settimane, al 31 marzo '26 la spesa certificata ammonta a 117 miliardi, pari al 76% del totale, a cui si aggiungono 24 miliardi di strumenti finanziari, direi che abbiamo fatto un buon lavoro", dice ancora la premier.
"Senatore De Cristofaro - ha poi risposto Meloni - lei ha ragione quando dice che la migrazione giovanile in Italia è diventata un fenomeno strutturale. E' una questione seria che chiaramente nessuno sottovaluta e nessun governo negli ultimi decenni è riuscito a invertire".
Quindi il tema del Meridione: ''Noi abbiamo dimostrato che il Sud non è un problema da risolvere ma una opportunità da cogliere. Abbiamo investito 55 miliardi di euro'' per il Mezzogiorno.
Continua la premier: "In questi anni il prodotto interno lordo del Mezzogiorno è cresciuto più di quello della media nazionale, l'occupazione al sud è cresciuta più di quanto crescesse a livello nazionale, mezzo milione di persone al sud hanno trovato un lavoro in questi tre anni e mezzo dall'inizio del mandato di questo governo. Questi dati dimostrano banalmente che quando lo Stato crea condizioni favorevoli il sud risponde con energia e con capacità".
Quindi il botta e risposta con Matteo Renzi: "Lei, presidente - ha detto il leader Iv -, mi sembra una copia sbiadita rispetto all’inizio della legislatura. Lei ha perso un referendum costituzionale e si è dimessa, è stata sedotta e abbandonata da Trump, ha una maggioranza incapace di rispettare le critiche delle opposizioni. Lei è un’altra rispetto a quattro anni fa".
"Di fronte” alla crisi di “Hormuz la proposta è la legge elettorale". Ed è "incredibile come questo governo dei leader, quando c’è un problema, si licenziano i sottoposti. Se c’è uno come Giuli al governo, è colpa sua. Se anziché un governo sembra la famiglia Addams, non è colpa mia, li avete scelti voi”, le parole di Renzi.
Pronta la replica della premier: "Si invoca la presenza del presidente del Consiglio in Aula praticamente ogni giorno per potersi confrontare sui temi della politica e ogni volta che si viene qui al netto di accuse e insulti c'è oggettivamente poco di cui parlare".
"Non ho offeso nessuno, vi ho solo paragonato alla famiglia Addams. Ma l'unica che si potrebbe offendere è Morticia o lo zio Fester perchè i risultati del governo non sono all'altezza delle promesse che avete fatto", la controreplica di Renzi.

Categoria: politica
17:05
'Aldair. Cuore giallorosso', la storia del campione bandiera romanista in sala dal 21 maggio
(Adnkronos) - Aldair Nascimento do Santos, ma più semplicemente Pluto - come lo chiamavano i romanisti - ha compiuto 60 anni e, per festeggiare questo traguardo, arriva al cinema 'Aldair. Cuore giallorosso', il documentario diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. Un tributo, in anteprima oggi al cinema Barberini di Roma e in sala dal 21 maggio, in cui viene ripercorsa la carriera del calciatore brasiliano che è stato di casa a Trigoria per ben 13 stagioni. Acquistato dal presidente Dino Viola nel 1990, con la compagine capitolina ha vinto una Coppa Italia nella stagione 1990-1991, un campionato di Serie A nel 2000-2001 e una Supercoppa italiana nel 2001. Non solo. Aldair, infatti, è stato pure campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994.
Per la Roma non è stato soltanto un difensore, ma una bandiera, un modo di vestire e onorare la maglia cucendosela sulla pelle. Un campione che è stato anche, e soprattutto, un punto di riferimento per i compagni in campo e per i tifosi che continuano ad amarlo come il primo giorno.
Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto che, da tifoso romanista, intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città Eterna il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista.
La carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia della Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (allenatore della Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente della Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex Dg della Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).
Il documentario è accompagnato dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo 'Aldair' realizzato come theme song del film.
Il documentario su Aldair "è un riconoscimento importante per un giocatore importante che ha fatto grandi cose nella Roma". Lo dice all'Adnkronos Giuseppe Giannini, che di Aldair fu capitano. "Sarà sicuramente un capolavoro, comunque una cosa bella. Anche perché è stata un'idea importante, direi giusta, per un campione che ha fatto grandi cose sia nella Roma e in nazionale. Se lo vedrò? Certamente".

Categoria: spettacoli
17:03
Facciolo: "Per educazione finanziaria meno nozioni e più relazione con persone"
(Adnkronos) - “Per fare educazione finanziaria si utilizzano le stesse modalità comunicative che servono in tutti i settori: bisogna riuscire a mettersi dalla parte di chi ci ascolta”.
Lo ha detto Patrick Facciolo, analista della comunicazione, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma, appuntamento dedicato ai temi della formazione, della comunicazione e della cultura finanziaria.
“In psicologia si chiama perspective taking, cioè l’assunzione della prospettiva dell’altro”, ha spiegato Facciolo. “Quando siamo davanti a un interlocutore, che sia un cliente, un collega o uno studente, dobbiamo concentrarci meno su ciò che vogliamo dire e più su come l’altro può sentirsi”. Secondo Facciolo, uno degli aspetti più sottovalutati nella formazione riguarda il linguaggio non verbale: “Non conta soltanto il contenuto. È importante anche il ruolo del corpo nelle relazioni”. Il divulgatore ha invitato educatori e formatori a prestare attenzione “alla prossemica, quindi alle distanze utilizzate nelle relazioni con le persone”, e più in generale “alla presenza del corpo e all’impatto che ha sulla credibilità”.
E poi ha concluso: “Il consiglio che do agli educatori finanziari è di puntare meno sui contenuti, su cui siamo tutti molto preparati, e di lavorare di più sulla relazione pratica con le persone”.

Categoria: economia
16:53
Ghinfanti (Alleanza Assicurazioni): "Italiani sotto sufficienza in educazione finanziaria, giovani i più fragili"
(Adnkronos) - “In Italia l’educazione finanziaria resta un tema critico, perché come popolazione siamo ancora al di sotto della sufficienza”.
Lo ha detto Claudia Ghinfanti, responsabile marketing e comunicazione di Alleanza Assicurazioni gruppo Generali, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma.
Ghinfanti ha illustrato i dati dell’Edufin Index, l’osservatorio realizzato annualmente da Alleanza Assicurazioni con l’Università Bocconi: “L’indice ci dice che gli italiani si attestano a quota 56 su una scala da 1 a 100, dove la sufficienza è fissata a 60”. Secondo Ghinfanti, all’interno di questo quadro emergono situazioni ancora più problematiche: “I target più critici sono le donne, che presentano un gap rispetto agli uomini, e soprattutto i giovani”. “Il dato sui giovani è particolarmente preoccupante: si fermano a quota 51. Parliamo delle generazioni future e quindi di una fascia sulla quale c’è ancora moltissimo lavoro da fare”, ha spiegato. Per questo, ha aggiunto, “non ci limitiamo alla sensibilizzazione attraverso l’osservatorio, ma portiamo avanti anche azioni concrete”. Tra queste, un tour nazionale di educazione finanziaria articolato in 14 tappe: “È dedicato soprattutto ai giovani e spesso coinvolge anche le università”. Da qui nascono anche le collaborazioni con realtà del settore: “Le partnership con Aief e con Starting Finance servono proprio ad agire concretamente affinché il Paese, e in particolare i giovani, possano crescere dal punto di vista della cultura finanziaria”, ha concluso Ghinfanti.

Categoria: economia
16:53
Damiani: "Associazioni educatori finanziari entrino in tavoli istituzionali"
(Adnkronos) - “Le associazioni maggiormente rappresentative degli educatori finanziari potranno sedere ai tavoli nazionali sulla strategia per l’educazione finanziaria e al tavolo del Ministero dell’Istruzione e del Merito per scrivere le linee guida nelle scuole”. Lo ha detto il senatore Dario Damiani, componente della Commissione Bilancio del Senato, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato da Aief a Roma. Damiani ha spiegato che la misura rientra nel decreto legge fiscale attualmente in approvazione parlamentare: “Nel provvedimento è prevista una riscrittura del Comitato per l’educazione finanziaria con l’obiettivo di renderlo più strutturato e aperto anche a contributi esterni”. “Ho presentato 2 emendamenti che prevedono finalmente la partecipazione diretta delle associazioni degli educatori finanziari ai tavoli istituzionali”, ha precisato. “Domani il testo sarà in Aula al Senato e la prossima settimana passerà alla Camera”. Secondo Damiani, il coinvolgimento delle associazioni rappresenta “un passaggio importante” perché consentirà di portare nei tavoli decisionali “l’esperienza di chi lavora sul campo da oltre dieci anni”.
“È necessario ascoltare chi opera concretamente nell’educazione finanziaria e può aiutare a raggiungere bambini, famiglie, insegnanti e categorie più fragili”, ha aggiunto. Il senatore ha poi affrontato il tema della preparazione dei docenti: “Gli insegnanti oggi sono chiamati a trasmettere tante competenze diverse, dall’educazione ambientale a quella alimentare. Per questo è giusto coinvolgere anche chi da anni si occupa professionalmente di educazione finanziaria”. “Le associazioni possono aiutare non solo gli studenti, ma anche gli stessi insegnanti a migliorare la propria consapevolezza finanziaria”, ha ribadito Damiani.
“Le istituzioni stanno facendo tanto in questi anni. Due anni fa finalmente l’insegnamento dell’educazione finanziaria è diventato obbligatorio nelle scuole, agganciato all’educazione civica” ha continuato Damiani. “Sono ancora poche ore, ma rappresentano comunque un passaggio importante per iniziare”. “L’obiettivo futuro è rendere l’educazione finanziaria una materia autonoma all’interno delle scuole”.
Secondo il senatore, negli ultimi anni sono aumentate anche le iniziative e le risorse dedicate al settore: “Le istituzioni stanno investendo sempre di più nell’educazione finanziaria e auspichiamo di continuare a migliorare, colmando anche il gap che esiste tra generi e professioni”.
“L’Italia purtroppo occupa ancora le ultime posizioni nelle classifiche europee e mondiali sull’alfabetizzazione finanziaria”, ha sottolineato. “Serve un’azione sinergica tra istituzioni, associazioni e realtà del settore per recuperare terreno”. Damiani ha poi evidenziato il ruolo delle associazioni di educatori finanziari: “Aief già oggi svolge un lavoro importante attraverso iniziative ed eventi che registrano una partecipazione straordinaria”. “Le associazioni che operano da anni sul campo possono dare un contributo concreto nelle scuole e nella formazione degli insegnanti”, ha aggiunto. Iik6hnfine, il senatore Damiani ha voluto ribadire che coloro che “si occupano di educazione finanziaria devono poter collaborare direttamente con il sistema scolastico”.

Categoria: economia
16:53
Borzacchiello: "Linguaggio decisivo per creare fiducia su educazione finanziaria"
(Adnkronos) - “Il primo strumento che oggi formatori ed educatori finanziari devono acquisire è l’intelligenza linguistica, cioè la capacità di raccontare i dati e parlare alle persone”.
Lo ha detto Paolo Borzacchiello, esperto di comunicazione e intelligenza linguistica, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. “Le parole permettono di arrivare al cuore delle persone, alla pancia, se vogliamo usare una metafora. Il solo dato è difficile da far digerire”, ha spiegato Borzacchiello. “Il cervello crede di essere razionale, ma in realtà non lo è affatto: spesso dice di voler fare delle cose e poi fa esattamente il contrario”.
Secondo Borzacchiello, la capacità di interazione rappresenta oggi un elemento centrale anche per chi opera nell’educazione finanziaria: “Le interazioni umane e la capacità di relazionarsi con le persone sono la chiave per ottenere risultati e successo. La competenza professionale è importante, ma da sola non basta”. “In un mondo sempre più artificiale, saper interagire davvero con persone vere in carne e ossa è il messaggio più importante che voglio portare”, ha spiegato. Borzacchiello ha poi sottolineato la necessità di investire nella formazione comunicativa: “Bisogna studiare, leggere libri, fare corsi e arricchire il bagaglio di competenze tecniche con competenze linguistiche ed emotive”. E, concludendo, ha aggiunto: “Eventi come questo servono proprio a costruire strumenti più efficaci per comunicare”.

Categoria: economia
16:52
Marelli (Pillole di Economia): "Per educazione finanziaria a giovani social e linguaggio semplice"
(Adnkronos) - “Per la nostra esperienza, comunicare ai giovani i temi dell’educazione finanziaria oggi avviene principalmente sui social network”.
Lo ha detto Davide Marelli, fondatore di Pillole di Economia, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma.
“Non perché siano necessariamente il mezzo migliore in assoluto, ma perché sono il luogo che i giovani frequentano quotidianamente”, ha spiegato Marelli. “Noi utilizziamo formati diversi, dai video brevi ai contenuti più lunghi fino ai post scritti, per rendere questi temi accessibili”. Secondo Marelli, il punto centrale è superare il tabù legato al denaro: “Per molto tempo parlare di soldi è stato considerato quasi un argomento da evitare. I giovani devono capire che l’economia riguarda tutti”.
“Dallo stipendio al Tfr, dal fondo pensione alla gestione delle spese quotidiane, sono temi che incidono direttamente sulla vita delle persone”, ha aggiunto. “Da lì si può iniziare ad affrontare anche argomenti più complessi, come gli investimenti, l’inflazione e la tutela del potere d’acquisto”. Marelli ha poi sottolineato il ruolo delle competenze professionali nella divulgazione online: “I social tendono a semplificare la comunicazione, ma non devono renderla semplicistica”. “In questo senso l’esperienza di Aief è fondamentale, perché porta dieci anni di lavoro nel settore e garantisce contenuti corretti e rilevanti”, ha spiegato Marelli. E poi, ha concluso specificando che “avyjere alle spalle professionisti che conoscono davvero queste materie aiuta a costruire una comunicazione credibile ed efficace”.

Categoria: economia
16:52
Rinaldi (Univ. Milano-Bicocca): "Serve colmare gender gap femminile su competenze finanziarie"
(Adnkronos) - “In Italia le competenze finanziarie sono ancora piuttosto basse rispetto ad altre nazioni e per questo dobbiamo innalzare il livello di educazione finanziaria e, auspicabilmente, anche il benessere finanziario degli italiani”.
Lo ha detto Emanuela E. Rinaldi, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Milano-Bicocca, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. Nel suo intervento Rinaldi ha richiamato i dati delle indagini Ocse sulle competenze economico-finanziarie, soffermandosi in particolare sul divario di genere: “Le donne in Italia presentano ancora un significativo gender gap in termini di competenze finanziarie”.
Per la docente universitaria servono “interventi mirati” e modalità comunicative specifiche: “Dobbiamo utilizzare un linguaggio ad hoc per il pubblico femminile e proporre role model capaci di ispirare le donne a intraprendere carriere imprenditoriali e finanziarie di successo, superando ostacoli e stereotipi sociali”.
Rinaldi ha citato anche il progetto editoriale “Donne contanti”, definito “uno strumento utile per valorizzare esempi positivi e percorsi concreti di autonomia finanziaria femminile”.
Sul ruolo degli operatori finanziari, la professoressa ha sottolineato l’importanza della ricerca e della formazione: “Il contributo che possiamo dare passa dalla condivisione degli studi su come le persone sviluppano competenze finanziarie”. Infine, Rinaldi specifica che : “migliorare la capacità degli operatori di educare il cliente a compiere scelte consapevoli significa generare benefici sia per il cittadino sia per il consulente”.

Categoria: economia
16:38
"Devoo fargliela pagare", esce dal carcere e torna a minacciare i titolari della pizzeria: arrestato
(Adnkronos) - "Devo fargliela pagare, lo ammazzo". Con queste minacce costringeva i titolari della ‘Formula 1’, storica pizzeria nel quartiere San Lorenzo a Roma, a consegnargli denaro, dai 20 ai 100 euro ogni volta, per un totale di 400 euro. L’uomo, un 42enne senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia già dal 1999, è stato arrestato dai carabinieri della stazione San Lorenzo dopo l’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo. Già condannato nel 2023 a 2 anni e 4 mesi per aver estorto denaro agli stessi commercianti, una volta scarcerato è tornato a minacciare ed estorcere denaro agli stessi titolari. Presentandosi nel locale indossando il cappuccio del giubbotto e in stato di alterazione, aveva intimato di consegnargli il denaro, che i gestori della pizzeria gli consegnavano per evitare ‘ripercussioni’: il 42enne infatti minacciava di causare danni al locale pieno di persone oltre a minacciare direttamente i due titolari.
A incastrare l’uomo un video realizzato dai titolari della pizzeria, ormai esasperati e che hanno presentato denuncia, che immortala il 42enne mentre si fa consegnare 20 euro. Il gip Roberto Ranazzi nel motivare la necessità della misura cautelare in carcere per l’indagato sottolinea nell’ordinanza “l’indifferenza ai risvolti giudiziari delle condotte assunte in costante e incontenibile tendenza a violare le regole”.

Categoria: cronaca
16:36
Rebuild 2026, Tosolini (Ipes-Federcasa): "Costruire in modo più rapido ed efficiente è oggi una necessità per l’edilizia pubblica"
(Adnkronos) - È fondamentale continuare a lavorare su livelli sempre più alti di innovazione, perché la politica non può scendere, ma può orientare verso soluzioni che migliorino i processi e riducano le criticità”. Lo ha dichiarato Francesca Tosolini, presidente di IPES Bolzano e vicepresidente di Federcasa, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso a Riva del Garda.
Tosolini ha sottolineato come il settore si trovi di fronte a una trasformazione che riguarda non solo le tecniche costruttive, ma anche l’organizzazione e la diffusione delle buone pratiche tra i diversi territori. “Se un tempo si parlava di 3-4 anni per realizzare un intervento, oggi spesso si arriva a 10-12 anni: non è solo una questione di costruzione, ma di intero processo”, ha evidenziato. Infine, la presidente IPES ha richiamato l’importanza della collaborazione tra enti e sistemi regionali, in un momento in cui il tema abitativo è tornato centrale nel dibattito pubblico. “Attraverso la Federazione nazionale è importante diffondere queste buone pratiche, perché i problemi sono comuni e condividere soluzioni significa generare un vantaggio per tutti”, ha concluso.

Categoria: economia
16:35
Rebuild 2026, Miani (Sima): "Con i condomini centri di salute urbana parte un nuovo modello di assistenza"
(Adnkronos) - “La Società Italiana di Medicina Ambientale ha siglato lo scorso novembre un accordo quadro con Anaci per trasformare i condomini in centri di salute urbana”. Lo ha dichiarato Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni, al Centro Congressi di Riva del Garda.
Il progetto entra ora nella sua prima fase operativa, con un focus particolare sulle categorie più fragili, con l’obiettivo di portare i servizi di assistenza sanitaria direttamente all’interno dell’abitare. “Lavoriamo a soluzioni rivolte ad anziani, persone fragili e con disabilità, attraverso strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio e telemedicina, per ridurre l’isolamento e garantire un accesso più semplice ai servizi di cura”, ha spiegato.
Miani ha evidenziato come il modello possa rappresentare una risposta anche in contesti caratterizzati da carenze di assistenza territoriale, grazie all’impiego di professionisti sanitari specializzati che operano a distanza. “In molti casi si tratta di colmare l’assenza di una rete locale strutturata, attraverso un’assistenza qualificata erogata da remoto”, ha concluso il presidente SIMA.

Categoria: economia
16:34
Rebuild 2026, Malfer (Fondazione Bruno Kessler): "Nelle aree interne serve un modello integrato per rendere sostenibile l’abitare"
(Adnkronos) - “Nelle aree interne non esiste una soluzione unica al tema dell’abitare: dalla nostra esperienza emerge la necessità di un modello integrato, basato su una sinergia tra più funzioni e servizi”. Così Luciano Malfer, manager della Fondazione Bruno Kessler, intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso a Riva del Garda.
Al centro del suo discorso, l’idea che la tenuta dei territori marginali dipenda dall’integrazione tra casa, lavoro, servizi alla persona e comunità, elementi che devono essere letti come un unico sistema interdipendente. “Parliamo di una funzione dell’abitare composta da più elementi: abitazioni, politiche di sostegno alla persona, comunità, servizi e lavoro. Se anche solo una di queste componenti viene meno, l’intero sistema si indebolisce”, ha spiegato. Un approccio che richiede politiche integrate e una logica di ecosistema, capace di mettere in relazione attori e funzioni diverse.
“Si tratta di un sistema moltiplicativo: se una componente non viene presa in carico, la funzione complessiva tende ad azzerarsi”, ha evidenziato. Da qui le due direttrici operative indicate: valorizzazione del capitale territoriale esistente e sviluppo di modelli collaborativi. “Esiste un grande patrimonio di capitale dormiente nei territori: abitazioni non utilizzate, infrastrutture sottoutilizzate e servizi parzialmente attivi. Attraverso una logica di saturazione è possibile attivare politiche efficaci anche con costi contenuti, migliorando l’efficienza del sistema”, ha spiegato. Il secondo asse riguarda invece le nuove forme di condivisione. “Co-working, co-housing e co-living rappresentano esempi di un approccio basato sul ‘co’, che sarà sempre più centrale nel futuro”, ha terminato Malfer.

Categoria: economia
16:33
Sinner, agli Internazionali c'è Baggio e non solo: tutti i vip in tribuna per Jannik
(Adnkronos) - Roberto Baggio tifa Jannik Sinner, insieme ai tanti vip sulle tribune degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex Pallone d'Oro ha pubblicato un post che lo ritrae sugli spalti del Centrale, mentre assiste al match, valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma, tra il numero 1 del mondo e Andrea Pellegrino, vinto proprio da Sinner: "È stato bellissimo vederti giocare dal vivo per la prima volta", ha scritto su Instagam Baggio taggando Sinner, "sei un grande!".
Baggio però era soltanto l'ultimo dei tanti vip che in questi giorni hanno affollato le tribune del Centrale. Tutti, o quasi, per vedere giocare Sinner. Nel match contro Pellegrino le telecamere hanno inquadrato Adriano Galliani, ex storico dirigente del Milan, la giornalista di Dazn Giusy Meloni, il difensore della Roma Daniele Ghilardi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Tanti vip si erano visti già nei due turni precedenti, vinti dall'azzurro contro Ofner prima e Popyrin poi. In prima fila nella tribuna d'onore del Centrale, in completo nero e occhiali, è spuntato Rosario Fiorello. Sopra di lui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, seduto tra il presidente della Fitp Angelo Binaghi e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Presente anche il senatore Pier Ferdinando Casini e l'ex calciatore Marco Tardelli, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
A fare rumore però sono state anche le assenze. Nell'angolo di Sinner, dove si trovano gli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi, non c'è infatti la fidanzata Laila Hasanovic. In tribuna invece i genitori di Sinner, mamma Siglinde e papà Hanspeter.

Categoria: sport
16:32
Lavoro, De Carli (Ordine Ingegneri Milano): "Innovare su tecnologia, mercato e regole"
(Adnkronos) - “C’è un’innovazione di tipo tecnologico, su cui noi ingegneri possiamo portare le nostre competenze, e poi ci sono le innovazioni di mercato e di regole. È necessario portare avanti tutte le innovazioni: le regole, ad esempio, molto spesso possono essere dei vincoli perché antiquate rispetto alle sfide attuali”. Ad affermarlo Alessandro de Carli, consigliere segretario dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’. Organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano, l’incontro vuole indagare il ruolo che la professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali, proponendosi come uno spazio di dialogo aperto e qualificato in grado di tracciare le traiettorie del futuro.
“L’innovazione per un bene comune”, a detta di de Carli, ha bisogno di “diverse competenze che possono essere portate da diversi ingegneri: questo può essere fatto attraverso ingegneri specialisti, che vanno a fondo su una particolare tecnologia, ma ci vogliono anche quegli ingegneri che hanno una visione sistemica e che sono in grado di inserire le singole innovazioni all’interno di un contesto”. In questo scenario, “l’Ordine vuole avere un ruolo di dialogo con le pubbliche amministrazioni”, ha concluso de Carli, “ma vuole anche amalgamare tutte quelle competenze attraverso il ruolo e le attività delle proprie commissioni”.

Categoria: economia
16:27
Siemens verso autonomous buildings, tecnologie digitali e sostenibilità ridisegnano edifici e benessere persone
(Adnkronos) - Si è svolta oggi presso gli spazi IlluMi di Milano 'Da smart ad autonomi: la roadmap di Siemens per gli edifici del futuro', la conferenza stampa organizzata da Siemens per fare il punto sull’evoluzione degli smart building e il ruolo chiave delle tecnologie digitali nella trasformazione delle infrastrutture. Al centro del dibattito, la visione strategica di Siemens volta a progettare edifici sempre più autonomi, iperconnessi e pensati per le persone, dove l'efficienza energetica si fonde perfettamente con la gestione intelligente e il rispetto dell’ambiente.
A testimonianza del ruolo di Siemens nell'accompagnare questa transizione, nel corso della giornata sono intervenuti clienti e partner per condividere esperienze concrete di applicazione tecnologica targata Siemens in contesti ad alta complessità. Dall'evoluzione di Nuvola Lavazza a Torino verso il concetto di autonomous building, al nuovo Campus dell'Università degli studi di Milano nel Mind-Milano innovation district sviluppato con Renco, fino al modello di smart hospital dell'Irccs Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano realizzato insieme a Gksd EsCo del Gruppo San Donato: applicazioni diverse, queste, accomunate dall’obiettivo di integrare digitalizzazione e sostenibilità all’interno di spazi innovativi e responsabili.
"Oggi, gli edifici sono una leva fondamentale per accelerare la decarbonizzazione e migliorare la qualità della vita delle persone. La nostra visione è quella di creare ecosistemi intelligenti in grado di apprendere, adattarsi e ottimizzarsi autonomamente, mettendo in connessione infrastrutture e persone", ha dichiarato Claudia Guenzi, head of smart infrastructure e head of buildings di Siemens Italia. "L’edificio autonomo non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà concreta che stiamo già contribuendo a sviluppare ogni giorno insieme ai nostri partner".
"Nuvola rappresenta molto più di un semplice headquarter: è uno spazio unico che incarna i nostri valori e si apre non solo ai collaboratori, ma anche alla città e al quartiere", ha aggiunto Antonio Curlante, property & facility director, Lavazza Group. "L’edificio è stato concepito con una forte vocazione all’innovazione e al rispetto dell’ambiente, ponendo il benessere delle persone al centro di ogni scelta progettuale. Grazie all'impiego delle tecnologie più avanzate come quelle sviluppate insieme con Siemens, abbiamo potuto massimizzare comfort e risparmio energetico, rendendo Nuvola un luogo all’avanguardia".
"Il nuovo Campus dell'Università statale di Milano è molto più di un progetto infrastrutturale: è un luogo pensato per generare valore per la città, per gli studenti e per l’intera comunità che lo vivrà ogni giorno", ha commentato Andrea Salaroli, project manager di Renco. "L’obiettivo è creare un ambiente aperto e tecnologicamente evoluto, capace di favorire ogni giorno benessere e condivisione della conoscenza. In questo percorso, la collaborazione con Siemens è fondamentale perché ci permette di integrare soluzioni innovative in grado di rendere gli edifici più efficienti, intelligenti e orientati alle persone, contribuendo concretamente a definire un nuovo modo di vivere l'Università e i suoi spazi".
"Ciò che è stato studiato ed implementato presso l'ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio per la gestione dell'edificio (Bms) e delle performance energetiche (Ems) è qualcosa di molto sofisticato ed avanzato", ha affermato Salvatore Bruno, ceo di Gksd EsCo, chief sustainability officer (Cso) ed energy manager del Gruppo San Donato. "Crediamo molto nell'innovazione e nella tecnologia applicata al monitoraggio dei consumi e delle performance energetiche perché riteniamo che il monitoraggio sia il primo intervento di efficientamento energetico che genera saving interessanti. La nostra idea è quella di esportare questa soluzione di monitoraggio energetico anche negli altri ospedali del Gruppo". Con questa visione, Siemens conferma il proprio impegno nell’accompagnare la trasformazione del built environment attraverso tecnologie aperte, interoperabili e orientate ai dati, capaci di coniugare sostenibilità ed efficienza operativa con il benessere delle persone.

Categoria: economia
16:27
Musetti salta il Roland Garros: "Infortunio non mi permette di partecipare"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti salta il Roland Garros. Oggi, mercoledì 13 maggio, il tennista azzurro ha annunciato che non potrà partecipare allo Slam parigino a causa dell'infortunio riportato agli Internazionali d'Italia 2026, di cui aveva parlato al dopo la sconfitta con Casper Ruud negli ottavi del Masters 1000 di Roma.
"Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero", ha scritto Musetti in un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, "purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente".
"Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati", ha concluso Musetti.
L'infortunio di Musetti è nato durante il terzo turno giocato, e vinto, contro Cerundolo. Proprio come successo all'esordio degli Internazionali contro Mpetshi-Perricard, l'azzurro era entrato in campo con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra. Durante il corso del match, soprattutto nel secondo set, Musetti ha cominciato a sentire forte dolore proprio alla gamba fasciata, lamentandosene più volte con il suo angolo.
"Non riesco a girarmi più di così", ha detto al suo allenatore l'azzurro nel corso della partita, facendo capire che il problema si stava acuendo. In più fasi Musetti è sembrato sulle gambe e incapace di muoversi liberamente, condizione che non faceva ben sperare soprattutto considerando l'infortunio patito agli Australian Open e il Roland Garros alle porte.
La delusione di Musetti per l'ennesimo infortunio della sua stagione si era manifestata in conferenza stampa dopo la sconfitta degli ottavi contro Ruud: "Sono abbastanza deluso per lo spettacolo che ho offerto al pubblico e per questo chiedo scusa. Oggi la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto e non ho voluto ritirarmi solo perché sono stufo dei ritiri, soprattutto davanti al pubblico di casa", ha detto Musetti, "non c'è stato modo da parte mia di trovare un modo per arginare e andare oltre il problema fisico".
Musetti aveva già lasciato trapelare qualche dubbio sulla sua presenza a Parigi: "Non so se ci sarò al Roland Garros, farò dei controlli per capire. In questi giorni ho provato a rimediare, ma spero che sia meno grave del previsto e posso arrivare pronto per Parigi".
"Condividere questi momenti con il pubblico è stato bellissimo, ho ricevuto tanto affetto. È un momento un po' particolare, pieno di infortuni, cosa che in carriera non mi era mai successa, e per questo difficile da vivere anche mentalmente. Fatico a essere lucido, propositivo e positivo", ha spiegato Musetti, "dopo l'Australia ho avuto altri infortuni che mi fanno stare un po' in una condizione di negatività".

Categoria: sport
16:27
'Ue non vieta 'conversioni' degli omosessuali, solo una raccomandazione agli Stati membri
(Adnkronos) - La Commissione Europea ha deciso di non vietare nell'Ue le pratiche di "conversione" talora messe in atto nei confronti delle persone omosessuali per 'curarle', generalmente condannate dalla comunità scientifica anche perché comportano un alto rischio di suicidio della persona sottoposta a queste cosiddette terapie.
Vengono tuttora messe in atto in diversi Paesi Ue, malgrado l'Onu le consideri pratiche crudeli, disumane e degradanti, equiparabili alla tortura. L'esecutivo Ue, alla luce di quelli che giudica essere i limiti delle proprie competenze in materia, ha deciso, rispondendo ad una iniziativa dei cittadini europei, di limitarsi ad una raccomandazione ai Paesi membri, nella quale li invita a vietare queste pratiche.
"Le pratiche di conversione - ha detto la commissaria per la Parità Hadja Lahbib - si fondano su una menzogna. La menzogna secondo cui le persone Lgbtiq+ hanno bisogno di essere 'corrette'. Che ci sia qualcosa di sbagliato in loro. Non c'è niente da correggere. Non c'è niente da curare. Non c'è nessuno da cambiare. Non si può torturare una persona per cancellarne l'identità. Non si può legiferare in merito".
"Eppure - ha continuato - queste pratiche continuano. Non si tratta di un problema marginale. Una persona Lgbtiq+ su quattro, e quasi la metà delle persone transgender, dichiara di aver subito queste pratiche. La presidente Ursula von der Leyen mi ha affidato una missione personale: combattere le pratiche di conversione. L'ho presa sul serio fin dal primo giorno".
Nel novembre 2025, ha aggiunto Lahbib, "l'iniziativa popolare per vietare queste pratiche è stata presentata alla Commissione. Abbiamo utilizzato i sei mesi a nostra disposizione per raccogliere dati, valutare attentamente l'iniziativa e preparare la nostra risposta. Oggi stiamo mantenendo la promessa. La Commissione Europea invia un messaggio chiaro e inequivocabile a tutti gli Stati membri dell'Unione".
Vanno "vietate le pratiche di conversione - ha continuato - subito. Chiediamo agli Stati membri di introdurre un divieto, attraverso una raccomandazione della Commissione (che non è vincolante, ndr). Questo invierebbe un segnale forte, indicando che queste pratiche sono dannose e devono essere illegali. Gli Stati membri hanno un ruolo fondamentale da svolgere, poiché questa questione rientra in gran parte nelle loro responsabilità".
"Otto Stati membri - ha proseguito - hanno già vietato queste pratiche, dimostrando che è possibile. Stiamo sfruttando questo slancio e invitiamo gli altri a fare altrettanto. Con questa raccomandazione in mano, mi impegnerò personalmente presso i ministri di tutta l'Unione per porre fine a queste pratiche barbare. La nostra raccomandazione proteggerà tutte le persone Lgbtiq+, in particolare le più vulnerabili".
La raccomandazione, ha continuato la commissaria, "si concentra sulle pratiche di conversione che tentano di modificare o sopprimere l'orientamento sessuale, l'identità di genere o l'espressione di genere di una persona. La sosterremo con azioni concrete: campagne di sensibilizzazione per prevenire gli abusi, un migliore accesso alla giustizia per le vittime e formazione per rafforzare il supporto medico e psicologico".
Questa raccomandazione, ha aggiunto Lahbib, "sarà sostenuta dal nostro gruppo di esperti sull'uguaglianza Lgbtiq+, che riunisce gli Stati membri e la Commissione. Il nostro primo Forum politico Lgbtiq+ con la società civile si concentrerà su come possiamo combattere insieme le pratiche di conversione".
"Abbiamo inoltre avviato uno studio specifico, per comprendere appieno la portata e l'impatto di queste pratiche in tutta l'Ue. Perché avevamo bisogno di fatti, non di supposizioni. Di prove, non di intuizioni. Ora abbiamo entrambi. E stiamo agendo di conseguenza", ha concluso Lahbib.

Categoria: internazionale/esteri








































