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22:36
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia scende e Pd cresce
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cala, il Pd cresce e il divario diminuisce. Il duello tra i primi due partiti cambia secondo il sondaggio Ixé, con le intenzioni di voto oggi 27 gennaio in caso di elezioni. Fratelli d'Italia si conferma al top ma rispetto al rilevamento precedente, effettuato a novembre 2025, perde terreno.
Il partito guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, cede l'1,2% e ora si attesta al 29,1%. Il Partito Democratico rispetto a 2 mese fa guadagna lo 0,8% e arriva al 22,6%. Passo indietro del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che lascia sul terreno lo 0,8% e scivola al 12,2%.
Segue Forza Italia, all'8,4% dopo aver perso lo 0,7% in 2 mesi. La Lega passa dal 7,8% all'8%. Avanzano anche Verdi e Sinistra, ora al 7,2%. Azione passa dal 3% al 3,3%, Italia Viva scivola dal 2,6% al 2,3%. Seguono +Europa (1,8%) e Noi Moderati (1%).
Tra le coalizioni, il centrodestra vale il 46,5%. Pd, M5S e Verdi Sinistra insieme sono al 42%, a cui potrebbe aggiungersi il 2,3% di Italia Viva.

Categoria: politica
21:42
Voglia di partire? Ecco giorno più conveniente per volare e 10 destinazioni più economiche
(Adnkronos) - La voglia di viaggiare non manca, ma trasformarla in una prenotazione concreta è tutt’altra storia. Guardando al 2026, la maggior parte degli italiani sogna una vacanza all’estero, ma solo una parte ha già bloccato voli, hotel o auto a noleggio. A frenare sono soprattutto l’incertezza sulle date e sulla destinazione, insieme alla preoccupazione per i costi, che rende la pianificazione più stressante del previsto. Ma ecco le 10 destinazioni più economiche dell’anno: tutte con prezzi medi di andata e ritorno inferiori a 233 euro.
Ad individuarle è Skyscanner, l’app globale leader nel settore dei viaggi. Secondo l’ultima ricerca, sebbene il 79% degli italiani abbia in programma di viaggiare all’estero nel 2026, solo il 45% ha già prenotato i voli; la percentuale scende al 33% per gli hotel e al 14% per il noleggio auto, spesso la componente del viaggio con i tempi di prenotazione più brevi. A frenare soprattutto l’indecisione su quando e dove: il 59% non ha ancora fissato il periodo e il 44% sta ancora scegliendo la meta. Anche i costi pesano, considerando che il 15% segnala preoccupazioni per le spese. Tuttavia, la percezione dei viaggiatori italiani sui prezzi dei voli non rispecchia le reali opportunità.
Secondo la ricerca, il 44% dei viaggiatori italiani si sente sopraffatto all’idea di prenotare i viaggi per il 2026 ed i costi restano una preoccupazione (15%). Per ridurre questo stress, Skyscanner lancia il Planner di Destinazioni low cost, uno strumento smart che, mese per mese, indica le destinazioni più economiche, il prezzo medio del volo a/r e il giorno migliore per partire.
Esempi? Tirana a febbraio a 52 euro a/r; oppure Vienna a 83 euro€ a/r per un tuffo tra palazzi imperiali e caffè storici. E per chi ha voglia d’avventura, Marrakech, con un prezzo medio di 85 euro a/r.
1) Selezionare il mese in cui si intende viaggiare. 2) Lo strumento visualizza le 10 destinazioni più economiche (in media) per quel mese, indicando i principali motivi per visitarle, il prezzo medio del volo a/r e i giorni più convenienti per partire. 3) Una volta effettuata la scelta, è possibile cliccare per esplorare le opzioni di volo e/o hotel per la destinazione selezionata.
Secondo l’analisi di Skyscanner, il giorno mediamente più economico per volare nel 2026 è il venerdì. Una sorpresa, visto che solo il 2% degli italiani lo indica, mentre il 29% punta sul martedì e il 25% il mercoledì. La verità è che il giorno migliore varia in base alla rotta e al mese. Strumenti come 'mese intero' di Skyscanner permettono confrontare rapidamente le date con il miglior rapporto qualità-prezzo.
“Gennaio - spiega Stefano Maglietta, travel trend expert di Skyscanner - è un mese cruciale per pianificare le vacanze, e per gli italiani è un appuntamento attesissimo dopo le feste. Le nostre analisi mostrano che nel 2026 molti italiani si sentono sopraffatti dalla prenotazione (44%) e i costi preoccupano (15%). In Skyscanner vogliamo che tutti si concedano la pausa che meritano, grazie a strumenti intelligenti che aiutano a risparmiare. Da qui il nuovo Planner, pensato per semplificare la pianificazione e ottimizzare il budget per tutto l’anno”. A seguire altri modi intelligenti per risparmiare sui viaggi nel 2026. Drops: monitora i prezzi dei voli e segnala cali anomali di almeno il 20%, per vere occasioni. Ricerca Ovunque: il grande classico per trovare i voli più economici per qualsiasi destinazione. Avvisi di prezzo e sezione Salvati per chi è ancora indeciso, consente di salvare le rotte e tiene traccia delle oscillazioni di prezzo.

Categoria: lavoro
21:18
SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 27 gennaio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del SuperEnalotto di oggi martedì 27 gennaio 2026. Centrati invece otto '5' che vincono 23.123,79 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 112,5 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 11, 19, 27, 31, 54, 84. Numero Jolly: 38. Numero SuperStar: 37.

Categoria: cronaca
20:34
Referendum giustizia, il sondaggio Ixè: testa a testa tra sì e no
(Adnkronos) - Risultato in bilico per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. E' il quadro delineato dal sondaggio Ixè. Stando alla fotografia scattata dall'istituto di ricerca, il fronte del sì, a gennaio 2026, si attesterebbe intorno al 50,1% (contro il 53% di novembre) mentre quello del no sarebbe al 49,9% (47% a novembre). Per quanto riguarda l'affluenza, il 61,5% degli italiani dovrebbe partecipare alla consultazione. L'8,5% ha deciso che non voterà sicuramente. La quota indecisi, secondo il sondaggio, arriva al 30%.
Il 45% del campione ritiene di conoscere i temi al centro della consultazione. Il 37% ha una conoscenza sommaria, mentre il 18% ignora l'argomento. Per il 37,2% è una sorpresa che non sia necessario il quorum

Categoria: politica
20:20
"Olocausto ingigantito" per il 14% degli italiani, il sondaggio
(Adnkronos) - Il 14% degli italiani pensa che l'Olocausto sia stato ingigantito. E' quanto emerge da un sondaggio sulla popolazione maggiorenne residente nel nostro Paese, diffuso da Youtrend in occasione del Giorno della Memoria.
Il sondaggio evidenzia che il 14% degli italiani condivide l'affermazione "L'Olocausto degli ebrei nella Germania nazista è stato ampiamente esagerato": per l'8% questa frase è sicuramente vera e per il 6% lo è probabilmente. "Considerando che i maggiorenni residenti in Italia sono 49 milioni, si stima che questa posizione negazionista sia condivisa da circa 7 milioni di persone - sottolinea Youtrend - Al contrario, per tre quarti del campione l'affermazione secondo cui il racconto della Shoah è stato ingigantito è sicuramente (66%) o probabilmente falsa (9%) e il restante 11% non sa".

Categoria: cronaca
20:05
Pretti, scontro con agenti Ice una settimana prima di essere ucciso
(Adnkronos) - Alex Pretti, il 37enne infermiere ucciso sabato a Minneapolis da agenti federali, era noto alle autorità. La Cnn riferisce che Pretti, circa una settimana prima della sua morte, aveva riportato la frattura di una costola nelle proteste contro un gruppo di agenti impegnati in alcuni arresti in una retata anti-immigrazione illegale.
Pretti, a quanto pare, nel primo confronto con l'Ice avrebbe fermato la sua auto quando ha visto un gruppo di agenti all'inseguimento di una famiglia a piedi. Avrebbe iniziato a urlare e a fischiare, secondo una fonte anonima. Pretti sarebbe stato placcato da 5 agenti, uno avrebbe esercitato pressione sulla schiena provocando la frattura di una costola. L'infermiere è stato rilasciato in tempi brevi. "Quel giorno, pensava di morire", le parole della fonte alla Cnn. Al 37enne sono stati successivamente somministrati farmaci compatibili con la presenza di una lesione ad una costola, in base ai documenti visionati dall'emittente.

Categoria: internazionale/esteri
19:51
Mediaset dopo il video di Corona: "Libertà di espressione non è libertà di diffamazione"
(Adnkronos) - "La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone". Lo scrive Mediaset in una nota.
Il comunicato arriva dopo il nuovo video pubblicato su YouTube da Fabrizio Corona e lo stop ai filmati di 'Falsissimo'. Ieri il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore tv Alfonso Signorini, rappresentato dai difensori Domenico Aiello e Daniela Missaglia, e ha ordinato a Corona "di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video) precisati nel ricorso e comunque aventi a oggetto" Signorini.
"Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social - si legge nella nota - non solo non ha nulla a che vedere con la verità, ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero. Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie. Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità umana. Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto".
"Mediaset - prosegue la nota - respinge con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola".

Categoria: spettacoli
19:37
Milano-Cortina, Viminale: "Per la sicurezza 6mila uomini, investigatori Ice solo in sedi diplomatiche Usa"
(Adnkronos) - Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presieduto oggi al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e delle Agenzie di intelligence, per un approfondito aggiornamento sulle misure di sicurezza in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento della pianificazione delle attività di sicurezza, confermando il modello di collaborazione interforze e il costante coordinamento tra tutte le amministrazioni coinvolte, in linea con gli standard previsti per i grandi eventi internazionali.
È stato evidenziato l’impegno complessivo di circa 6.000 unità del sistema sicurezza nazionale. Il dispositivo prevede l’impiego di sistemi di sorveglianza avanzati, tra cui droni e dispositivi di vigilanza aerea, a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dell’ordine pubblico, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei flussi, nonché ai profili di prevenzione, anche in ambito tecnologico.
Questa mattina si è svolto un incontro tra il ministro Piantedosi e l’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta, spiega il Viminale in una nota. ''Per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l’Home Security Investigation, organismo investigativo di Ice, dunque non il braccio operativo dell’agenzia, e confermano che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio'', sottolinea il Viminale.
''In occasione delle Olimpiadi, gli Usa allestiranno nel Consolato a Milano, una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland security investigation, ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento - spiega il Viminale - Giova ribadire che gli investigatori dell’Homeland Security Investigation saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti''.
''Gli investigatori di Home Security Investigation, braccio investigativo di Ice, sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri'', spiega il Viminale.
''Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio'' per le Olimpiadi di Milano-Cortina ''restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane'', sottolinea il ministero dell'Interno.

Categoria: cronaca
19:08
Orologio dell'Apocalisse, mezzanotte sempre più vicina
(Adnkronos) - L'orologio dell'Apocalisse più vicino che mai alla mezzanotte. Il Doomsday Clock, indicatore del Bulletin of the Atomic Scientists ("Bollettino degli scienziati atomici") che rappresenta quanto l'umanità sia vicina alla catastrofe, si è avvicinato più che mai alla mezzanotte, a causa delle preoccupazioni relative alle armi nucleari, al cambiamento climatico e alla disinformazione.
L'ente, che ha creato l'orologio metaforico all'inizio della Guerra Fredda, ha spostato le lancette a 85 secondi dalla mezzanotte, quattro secondi più vicino rispetto a un anno fa.
L'annuncio arriva a un anno dall'inizio del secondo mandato di Donald Trump, durante il quale il presidente Usa ha infranto norme consolidate ordinando attacchi unilaterali all'estero, dispiegando la forza in patria in sfida alle autorità locali e ritirando il Paese da una serie di organizzazioni internazionali. Come gli Uss, anche Russia, Cina e altri grandi Paesi "sono diventati sempre più aggressivi, ostili e nazionalisti", si legge in una dichiarazione che annuncia lo spostamento delle lancette, decisa dopo consultazioni con un consiglio che include otto premi Nobel.
"Conquiste globali duramente ottenute stanno crollando, accelerando una competizione tra grandi potenze in cui il vincitore prende tutto e minando la cooperazione internazionale, fondamentale per ridurre i rischi di guerra nucleare, cambiamento climatico, uso improprio della biotecnologia, potenziale minaccia dell'intelligenza artificiale e altri pericoli apocalittici", scrivono gli scienziati del Bulletin, avvertendo dell'aumento del rischio di una corsa agli armamenti nucleari in vista della scadenza di settimana prossima del trattato di riduzione New Start, siglato tra Washington e Mosca. "Per la prima volta da oltre mezzo secolo, non ci sarà nulla a impedire una corsa incontrollata agli armamenti nucleari", ha dichiarato Daniel Holz, fisico dell'Università di Chicago e presidente del Consiglio per la Scienza e la Sicurezza del Bulletin, in una conferenza stampa.
I membri del consiglio hanno anche espresso allarme per la stretta di Trump in Minnesota, Stato in cui la Casa Bianca ha dispiegato agenti mascherati e armati nel corso di un'operazione anti-immigrazione che hanno represso con forza i manifestanti e ucciso due persone. "La storia ha dimostrato che quando i governi non rispondono più ai propri cittadini, seguono conflitto e miseria", ha detto Holz. Il consiglio ha anche rilevato livelli record di emissioni di anidride carbonica, il principale fattore dell'aumento delle temperature globali, in un momento in cui Trump sta portando a termine un drastico ribaltamento della politica Usa riguardo alla lotta al cambiamento climatico, con diversi altri Paesi che fanno altrettanto.
I membri del Bulletin temono anche il pericolo di una frattura della fiducia globale. "Stiamo vivendo un Armageddon dell'informazione, la crisi sotto tutte le crisi, alimentato da una tecnologia predatoria ed estrattiva che diffonde le bugie più velocemente dei fatti e trae profitto dalle nostre divisioni", ha detto Maria Ressa, giornalista investigativa filippina e premio Nobel per la Pace che ha dovuto affrontare intense pressioni da parte dell'ex presidente filippino Rodrigo Duterte, ora in attesa di processo presso la Corte penale internazionale (Cpi). Ressa ha indicato le azioni di Trump in Minnesota e le sue minacce di sequestrare la Groenlandia come esempi della perdita della "battaglia per l'integrità dell'informazione", con i meme che diventano realtà. "Gli uomini che controllano le piattaforme che plasmano ciò in cui credono miliardi di persone si sono fusi con gli uomini che controllano governi ed eserciti", ha aggiunto.
Il Bulletin, fondato da Albert Einstein, Robert Oppenheimer e altri scienziati nucleari dell'Università di Chicago, inizialmente collocò le lancette dell'orologio a sette minuti dalla mezzanotte nel 1947. Anche lo scorso anno si sono avvicinate a mezzanotte, ma di un solo secondo, anche grazie alle promesse di Trump, reinsediato da poco, di perseguire pace e cooperazione. "Il problema è che la retorica non ha per nulla corrisposto alle azioni", ha dichiarato Alexandra Bell, presidente e amministratrice delegata dell'ente.

Categoria: internazionale/esteri
18:53
Torna la tensione su Hormuz: il ruolo dell'Iran e il rischio sull'energia
(Adnkronos) - Lo Stretto di Hormuz è da decenni l'arteria giugulare dell'economia energetica globale, ma raramente come oggi la sua centralità appare così carica di rischi strutturali. Non solo perché da questo stretto corridoio marittimo passa una quota decisiva dell’energia globale, ma perché è cambiato il modo in cui la minaccia viene esercitata dal regime iraniano, percepita dagli attori che dipendono dalla possibilità di attraversarlo liberamente, e gestita da chi si occupa di sicurezza internazionale.
Ogni giorno attraverso lo Stretto di Hormuz transitano circa 18–21 milioni di barili di petrolio, pari a circa il 20-25% del consumo mondiale, oltre a una quota significativa del commercio globale di gas naturale liquefatto. La maggior parte di questi flussi è diretta verso l’Asia: Cina, India, Giappone e Corea del Sud dipendono in misura critica dalla sicurezza di questo passaggio.
Il Qatar, tra i maggiori esportatori mondiali di Lng, utilizza quasi esclusivamente Hormuz per raggiungere i mercati internazionali. Esistono alternative terrestri, come oleodotti in Arabia Saudita e negli Emirati, ma la loro capacità resta limitata e non può compensare un’interruzione prolungata del traffico marittimo.
Per questo motivo ogni tensione nello Stretto si riflette immediatamente sui mercati energetici, sui premi assicurativi delle petroliere e sulla percezione del rischio geopolitico globale.
Negli ultimi mesi l’attenzione internazionale si è concentrata sul rafforzamento delle capacità militari iraniane lungo la costa meridionale del Paese, in particolare nella provincia di Hormozgan e nell’area di Bandar Abbas, principale hub navale iraniano affacciato sullo Stretto.
Non si tratta di una singola mossa dimostrativa, ma di un sistema militare integrato che comprende missili antinave con gittata fino a 2.000 km e balistici con maggiore gittata e precisione come i Qassem Bassir (svelati a maggio 2025), sistemi di difesa aerea costiera, droni impiegabili in modo coordinato e forze navali leggere, inclusi sottomarini difficili da individuare. La Marina dell'Irgc ha introdotto piattaforme innovative come la portadroni Shahid Bagheri e ha rimesso in servizio fregate aggiornate come la Sahand, dotate di difese aeree potenziate. Questo dispositivo militare non serve solo alla deterrenza, ma permette un controllo asimmetrico del mare capace di saturare le difese avversarie. Capacità più sofisticate e meglio integrate rispetto al passato.
Il punto centrale, in ogni caso, non è la possibilità di “chiudere” lo Stretto (ipotesi che molti analisti considerano difficilmente sostenibile nel lungo periodo) bensì la capacità di rendere credibile e costante la minaccia di instabilità.
Durante la guerra Iran-Iraq degli anni Ottanta, la cosiddetta “guerra delle petroliere” vide attacchi, mine navali e sabotaggi che colpirono il traffico mercantile. Il rischio era elevato, ma le capacità militari erano limitate e le dinamiche relativamente prevedibili.
Tra il 2011 e il 2019, in risposta alle sanzioni internazionali, Teheran minacciò più volte di bloccare lo Stretto, dando luogo a sequestri di navi e incidenti mirati. Anche in quel caso, però, la strategia iraniana era soprattutto politica e simbolica, più che fondata su un controllo operativo stabile.
Oggi la differenza è qualitativa. Non è necessario un attacco diretto o una chiusura formale: è sufficiente la percezione di una minaccia credibile per rallentare il traffico marittimo, far aumentare i costi assicurativi, alimentare la volatilità dei prezzi dell’energia e costringere le cancellerie occidentali a reagire in tempo reale. La precisione dei nuovi missili (come i Fattah ipersonici) e l'uso di "loitering munitions" (droni kamikaze) rendono obsoleto il concetto di "linea del fronte": ogni nave commerciale è un potenziale bersaglio statico in un raggio di centinaia di chilometri.
Non solo missili: l'Iran ha investito pesantemente nel Gps spoofing (falsificazione dei segnali Gps) che induce le navi mercantili a entrare in acque iraniane "per errore", facilitandone il sequestro legale.
Il pericolo principale non è una guerra dichiarata, ma un’escalation accidentale. In uno spazio marittimo estremamente ristretto transitano ogni giorno petroliere, navi mercantili e unità militari di più Paesi. Un drone abbattuto, un segnale radar interpretato erroneamente o una manovra considerata ostile possono innescare una reazione a catena difficilmente controllabile.
La rapidità delle tecnologie militari moderne riduce i tempi di decisione e aumenta il rischio di errore. A questo si aggiunge l’amplificazione immediata di ogni incidente da parte dei media e dei social network, che trasforma episodi locali in crisi politiche internazionali, riducendo i margini per soluzioni diplomatiche silenziose.
Il confronto con il passato mostra una differenza sostanziale. Se prima la minaccia era episodica, oggi appare strutturale. Se in passato la deterrenza si basava su gesti simbolici, ora poggia su un sistema militare complesso e integrato.
Lo Stretto di Hormuz resta aperto, ma è proprio questa apparente normalità a rendere il rischio più insidioso: la stabilità non è più garantita dall’assenza di tensioni, bensì da un equilibrio fragile in cui basta poco per spostare l’ago della bilancia.

Categoria: internazionale/esteri
18:51
Benevento, elicottero precipita: un morto e un ferito grave
(Adnkronos) - Una persona è morta e un'altra è rimasta gravemente ferita questo pomeriggio in un incidente che ha coinvolto un elicottero ultraleggero. Il velivolo è precipitato a Benevento, in contrada Olivola, presso l'Aeroclub "Gabireli". A bordo dell'elicottero, secondo quanto si apprende, erano presenti due persone. Il pilota del velivolo è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Pio di Benevento, mentre una seconda persona è deceduta sul colpo nel terribile schianto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, che ha trasferito il ferito in ospedale, mentre gli agenti della Polizia Scientifica stanno effettuando i primi accertamenti e i rilievi del caso. Al momento non si conoscono le cause del grave incidente, ma molto probabilmente si tratta di un guasto tecnico.

Categoria: cronaca
18:46
Vannacci accelera, depositato marchio 'Futuro Nazionale'. Il generale: "Solo un simbolo"
(Adnkronos) - Si muove il generale Roberto Vannacci. Il tam-tam di queste ultime settimane, con le indiscrezioni su un possibile addio alla Lega dell'ex capo della Folgore, pronto a dar vita a una nuova forza di estrema destra, sta diventando sempre più insistente, con rumors provenienti dalla Toscana, dove lo stesso Vannacci risiede. Le voci di un nuovo partito, non smentite dallo stesso interessato ("mai dire mai", ha detto nelle scorse ore) trovano oggi una conferma importante. A quanto risulta all'AdnKronos, infatti il generale Vannacci nella giornata del 24 gennaio, tre giorni fa, ha depositato il marchio di quello che dovrebbe essere il suo nuovo partito 'Futuro Nazionale'.
Si tratta solo di "un simbolo, come quello del 'Mondo al Contrario' e di "GenerazioneXa", risponde Vannacci all'AdnKronos. Nessun partito in vista? "Un simbolo... ", taglia corto il generale.
La mossa di Vannacci è stata preceduta negli scorsi messi da quella del fedelissimo del generale, Giulio Battaglini, già in Fdi, poi sotto le insegne dell'eurodeputato della Lega di cui oggi è braccio destro, assieme al fedelissimo Massimiliano Simoni, ex militare ed ex Fdi, oggi unico eletto in Toscana con la Lega a gestione Vannacci. Il lucchese Battaglini, oggi uno degli assistenti parlamentari del generale a Bruxelles e dipendente della 'Versiliana', a quanto risulta all'AdnKronos, lo scorso fine ottobre, aveva infatti già registrato il dominio internet www.futuronazionale.it. Piattaforma web che potrebbe divenire il sito ufficiale della nuova formazione vannacciana.
Il simbolo del possibile nuovo partito di Roberto Vannacci - visionato dall'Adnkronos - si presenta come un emblema circolare dal fondo blu profondo. In alto, in caratteri bianchi, netti e moderni, campeggia la dicitura "Futuro Nazionale". Elemento centrale e fortemente identitario è la fiamma tricolore stilizzata, reinterpretata in chiave dinamica: non una fiamma verticale e statica, ma una fiamma che avanza controvento, piegata in avanti. Il verde, il bianco e il rosso scorrono in una linea fluida e tesa, evocando movimento.
Le tensioni sulla possibile fuoriuscita di Vannacci dalla Lega vedono - per ora - il leader Matteo Salvini gettare acqua sul fuoco. Nelle scorse ore, Via Bellerio ha smentito ricostruzioni di stampa dove si raccontano pressioni da parte di Luca Zaia sul segretario per intervenire contro il suo vice, ormai da molti dei 'vecchi' leghisti considerato un corpo estraneo. "Nessuna telefonata", assicurano dalla Lega. Ma di certo in tanti si interrogano sul futuro politico di Vannacci, guardando con attesa alle mosse del segretario federale, impegnato in una mediazione che pare sempre più complicata. (di Francesco Saita e Antonio Atte)

Categoria: politica
18:19
Novi Ligure, Omar Favaro a giudizio con l’accusa di maltrattamenti all’ex moglie
(Adnkronos) - A 25 anni dal massacro di Novi Ligure, Omar Favaro è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Ivrea con l'accusa - da lui sempre fermamente respinta - di maltrattamenti alla ex moglie. Il processo si aprirà il prossimo 19 marzo.
I fatti si sarebbero svolti tra il 2019 e il 2021 e a presentare denuncia era stata la stessa donna che si è costituita parte civile, riferendo di aver subito minacce di morte, botte, soprusi fisici e psicologici.
Erika De Nardo e Omar Favaro avevano 16 e 17 anni quando nel febbraio 2001 uccisero la madre di lei, Susy Cassini, e il piccolo Gianluca, il fratellino che aveva solo 11 anni.

Categoria: cronaca
18:03
Violenza sulle donne, ecco testo base Bongiorno: non c'è 'consenso' e arriva 'freezing', pene più alte
(Adnkronos) - La Commissione Giustizia del Senato ha adottato oggi il testo base sul reato di violenza sessuale proposto nella nuova versione dalla relatrice Giulia Bongiorno. Si prevede, tra l'altro, un aumento delle pene da un minimo di 6 a un massimo di 13 anni per le varie fattispecie del reato.
Il provvedimento riscrive l'art.609-bis. Nel testo adottato in Commissione resta fuori la parola "consenso", mentre, rispetto alla versione presentata prima della riscrittura di oggi sono aumentate le pene previste per il reato in oggetto.
"Proposta di testo unificato presentata dal relatore per i disegni di legge nn. 90, 1715, approvato dalla Camera dei deputati, 1716, 1717 e 1743 . 'Modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale'. Art. 1 - L'articolo 609-bis del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 609-bis - (Violenza sessuale) "Chiunque, contro la volontà di una persona, compie nei confronti della stessa atti sessuali ovvero la induce a compiere o subire i medesimi atti è punito con la reclusione da sei a dodici anni. La volontà contraria all'atto sessuale deve essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso. L'atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa ovvero approfittando della impossibilità della persona stessa, nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio dissenso (il cosiddetto freezing, ndr)".
"La pena è della reclusione da sette a tredici anni se il fatto è commesso mediante violenza e, minaccia, abuso di autorità ovvero approfittando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa. La pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi quando, per le modalità della condotta e per le circostanze del caso concreto, nonché in considerazione del danno fisico o psichico arrecato alla persona offesa, il fatto risulti di minore gravità".
"Io responsabile della rottura del patto Meloni-Schlein? Posso dire in maniera chiara e categorica che il patto era per mettere al centro di questa legge la volontà della donna, patto stra-rispettato", ha detto Bongiorno ai cronisti dopo l'adozione del testo base nella nuova versione.
"Secondo me questo testo fa un passo avanti rispetto alla Camera - ha rivendicato - perché salvo chi parla senza leggere il testo, tutta la parte mia del freezing lì non c'era. Certo, poi ci sono alcuni che criticano il testo dicendo 'non mi convince'. Io ho notato una serie di critiche da parte di persone che non hanno letto o non hanno approfondito, leggete e poi, per carità, valutate".
"Questo testo è un testo base ed è un punto di partenza, ma al centro di tutto deve restare la volontà della donna e vorrei sottolineare ancora che è uscito dalla Camera un testo che aveva al centro la volontà della donna", ha sottolineato Bongiorno.
Di fronte all'ingresso principale del Senato, su Corso Rinascimento, c'è stata una manifestazione di protesta contro il testo di legge sulla violenza contro le donne. Attiviste di 'Non una di meno', circa un centinaio di persone, hanno mostrato cartelli e urlato slogan, mettendo nel mirino in particolare il testo a firma di Giulia Bongiorno. 'Senza consenso è stupro' su uno dei cartelli. In piazza alcuni esponenti del Pd, tra cui il capogruppo del partito Francesco Boccia e la senatrice Valeria Valente. Con loro anche esponenti di Avs e del M5S.

Categoria: politica
17:46
Al via l’VIII edizione del Premio "Nonno Bruno, il Giusto di San Saba", memoria azione quotidiana per scuole Roma
(Adnkronos) - Il Municipio Roma I Centro rinnova il suo impegno nel tramandare i valori della solidarietà e del coraggio civile annunciando l’ottava edizione del Premio 'Nonno Bruno, il Giusto di San Saba' per l’anno scolastico 2025-26. Il concorso, realizzato con il patrocinio della Fondazione Museo della Shoah e Roma Bpa, invita i giovanissimi studenti a riflettere sulla lotta alle ingiustizie partendo da una storia di straordinaria umanità nata proprio tra le strade del rione San Saba. Bruno Fantera non amava definirsi un eroe. Per lui, proteggere la famiglia ebrea dei Moscati durante i mesi dell'occupazione nazifascista (1943-1944) era stato semplicemente un atto naturale, compiuto 'perché è giusto'. Insieme alla madre Esìfile, Bruno non solo offrì rifugio, ma si prese cura dei beni e dei conti correnti dei perseguitati, restituendo tutto con integrità assoluta alla fine del conflitto.
Oggi il suo nome brilla nel giardino dello Yad Vashem e una targa lo ricorda sul muro della scuola elementare Franchetti in piazza Bernini. Il premio nasce proprio per evitare che quel silenzio, durato 65 anni prima del riconoscimento ufficiale, torni a calare su gesti così fondamentali per la nostra democrazia. La partecipazione è aperta alle scuole elementari del Municipio I e dei municipi limitrofi. Il bando sfida i bambini a raccontare o rappresentare cosa significhi oggi contrastare le diseguaglianze e le discriminazioni attraverso piccoli e grandi gesti quotidiani. Per accompagnare questo percorso, le classi avranno la possibilità di incontrare Fabrizio Fantera, figlio di Bruno, per ascoltare la testimonianza diretta di una famiglia che ha scelto l'umanità sopra la paura. Partecipare alle visite del Museo Diffuso di Porta San Paolo e San Saba. Approfondire il progetto "Il Civico Giusto", che segnala con una mattonella di bronzo le case che furono porto sicuro per i perseguitati.
L’Assessore alle Politiche Educative e Culturali del Municipio Roma I Centro, Giulia Silvia Ghia, sottolinea il valore educativo dell'iniziativa in un momento storico delicato: "Il Premio Nonno Bruno non è solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro - spiega - In un'epoca segnata da nuovi conflitti, l'esempio di Bruno Fantera insegna ai nostri ragazzi che la difesa della democrazia passa per il coraggio delle scelte individuali e la solidarietà quotidiana. Vogliamo che le nuove generazioni diventino sentinelle di pace e di giustizia, ispirandosi a chi, nel buio dell'occupazione, ha scelto di restare umano." Le modalità di adesione sono contenute nel Regolamento allegato alla proposta del Municipio. Per approfondire la storia, è inoltre disponibile sul portale RaiPlay il documentario "Storie della Shoah in Italia. I Giusti", che dedica un importante spazio proprio alla vicenda di Bruno Fantera.

Categoria: cronaca
17:30
Timothée Chalamet scalza Checco Zalone, 'Marty Supreme' vola in testa al box office italiano
(Adnkronos) - Continua il successo di 'Marty Supreme', il nuovo film A24 distribuito in Italia da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, che nella giornata di lunedì 26 gennaio conquista il primo posto al box office con un incasso di 139.874 euro. 'Buen Camino' di Checco Zalone scende invece al secondo posto con 114.025 euro.
Dal suo arrivo nelle sale italiane giovedì scorso, il film di Josh Safdie ha già superato 1.750.000 euro complessivi, confermandosi come uno dei risultati più solidi e rilevanti della stagione e uno dei titoli di maggiore richiamo per il pubblico italiano. Dopo i numerosi sold out del primo weekend, spesso registrati con molte ore di anticipo, 'Marty Supreme' prosegue con un andamento estremamente positivo in tenitura e amplia la sua presenza sul territorio nella seconda settimana di programmazione, aumentando la frequenza degli spettacoli e la capienza delle sale che passano da 370 a 430.
Parallelamente alla performance in sala, 'Marty Supreme' sta registrando in Italia un impatto particolarmente forte sui social media, con un’evidenza netta su TikTok, dove il film ha generato migliaia di post e condivisioni, costruendo una conversazione molto giovane, vivace e partecipata. Un fenomeno che, per intensità e volume, ha battuto quello di qualsiasi altro film indipendente negli ultimi anni sulla piattaforma, contribuendo a trasformare 'Marty Supreme' in un titolo-evento anche dal punto di vista culturale e generazionale. Un’attenzione che trova riscontro anche sul fronte dei riconoscimenti: il titolo ha conquistato oggi 11 nomination ai Bafta 2026, ovvero gli Oscar britannici, tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior attore protagonista, Miglior sceneggiatura originale e Miglior attrice non protagonista per Odessa A’Zion.

Categoria: spettacoli
17:30
Malattie rare: a Brescia serata di musica, ricerca e solidarietà per Fondazione Golgi
(Adnkronos) - Una serata di musica, ricerca e solidarietà per sostenere la Fondazione Camillo Golgi e la ricerca biomedica. Si terrà venerdì 30 gennaio alle 20.30 presso il Teatro Renato Borsoni di Brescia che ospiterà il concerto Groove ensemble della Joe Damiani Band. La serata è organizzata in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia ed è realizzata con il sostegno di ABP Nocivelli. La Fondazione Golgi è nata nel 1987 ed è da sempre impegnata nella ricerca scientifica biomedica, soprattutto nell’ambito materno infantile ed in particolare nel finanziamento di progetti di ricerca sulle malattie e i tumori rari.
"Vogliamo sempre più promuovere lo studio e l’applicazione delle più moderne tecnologie biomediche, al fine di prevenire, diagnosticare e curare le malattie rare il prima possibile - afferma Enrico Agabiti Rosei, presidente di Fondazione Camillo Golgi -. In quasi 40 anni abbiamo finanziato circa 100 borse di studio, 16 progetti per giovani ricercatori e donato attrezzature didattiche, scientifiche e assistenziali. Le principali discipline sulle quali ci siamo concentrati sono state: pediatria, neuropsichiatria infantile, oncologia, neurologia, medicina vascolare e anatomia patologica. Siamo convinti che solo la ricerca indipendente e la continua innovazione possano individuare nuovi strumenti diagnostici e terapeutici utili ai pazienti". Le patologie rare "interessano complessivamente più di 2 milioni di persone solo in Italia. Sono circa 8.000 le diverse malattie finora conosciute e studiate in tutto il mondo - aggiunge Rosei -. Nella grande maggioranza dei casi sono d’origine genetica e insorgono durante l’infanzia o l’adolescenza. Si tratta però di condizioni di non semplice inquadramento e proprio per la loro rarità e complessità non presentano quasi mai sintomi specifici. Le diagnosi così risultano spesso tardive e non sempre sono disponibili trattamenti specifici. Quindi per tutte queste ragioni l’attività clinica e scientifica innovativa deve essere sempre sostenuta e incentivata. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile e che parteciperanno alla serata di beneficenza".
La serata musicale sarà un viaggio sonoro tra acid jazz, funk e soul dove il ritmo e le melodie diventano emozione pura. Groove raffinato, energia contagiosa, musica viva. Dal blues al soul elegante, passando per le atmosfere metropolitane dell’acid jazz e del nu-jazz, il concerto è un viaggio attraverso i suoni che hanno ridefinito il linguaggio del nostro tempo.

Categoria: salute
17:30
Femminicidio Federica Torzullo, i genitori di Carlomagno sono morti per asfissia: i risultati dell'autopsia
(Adnkronos) - Sono morti per asfissia i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso per l’omicidio della moglie Federica Torzullo. È quanto emerge dai primi risultati delle autopsie eseguite all’istituto di medicina legale della Sapienza, a Roma. I due coniugi sono stati trovati impiccati sabato scorso nella loro villa ad Anguillara. Durante l’esame autoptico, disposto dalla procura di Civitavecchia che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, sono stati effettuati anche prelievi per gli esami tossicologici.
Intanto ieri la procura di Civitavecchia ha disposto il sequestro della villa di Anguillara dove abitavano i genitori di Claudio Carlomagno. Domani invece i carabinieri del nucleo investigativo di Ostia e del Ris torneranno nella villetta ad Anguillara dove Federica Torzullo è stata uccisa per una serie di accertamenti irripetibili, i primi dopo la confessione dell’uomo. Accertamenti che saranno estesi anche alla scatola nera presente nell’auto di Carlomagno che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire gli spostamenti compiuti dall’uomo.
Verrà anche effettuato un nuovo sopralluogo nell’azienda di Carlomagno. Gli investigatori puntano a individuare l’arma, ancora non ritrovata.
Domani, alle 11 di mattina, si terrà l'udienza per l'affidamento del figlio minorenne di Federica Torzullo, davanti al tribunale dei minorenni di Roma di via dei Bresciani, che dovrà decidere se affidare il bambino ai nonni materni o a una struttura protetta.
Il figlio della coppia era stato accompagnato da Claudio Carlomagno a casa dei nonni materni la sera precedente all'interrogatorio di convalida del fermo, durante il quale l'uomo aveva confessato il femminicidio. Da quel momento il bambino non ha più messo piede nella casa di famiglia.

Categoria: cronaca
17:22
Aliberti (Hunimed): "Approccio multidisciplinare chiave in bronchiectasie"
(Adnkronos) - "L'approccio multidisciplinare nella gestione delle bronchiectasie è fondamentale. Si tratta di una patologia complessa come diagnosi, come eziologia, come caratteristiche microbiologiche e infiammatorie, quindi complessa anche nella sua gestione. Il gruppo multidisciplinare vede lo pneumologo come leader e organizzatore del percorso di cura. Al suo fianco c'è un fisioterapista respiratorio in quanto la disostruzione delle vie aeree fa parte della gestione principale di questa patologia. In sua assenza, lo pneumologo, l’infermiere, il professionista sanitario, devono essere in grado di supportare e insegnare al paziente una corretta disostruzione delle vie aeree, proprio perché l'eliminazione dell’espettorato è il primo passo per il controllo di questa malattia". Lo ha detto Stefano Aliberti, professore di Malattie dell'apparato respiratorio presso il dipartimento di Scienze biomediche dell'Humanitas University e direttore Uo di Pneumologia, Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano (Mi), partecipando all’incontro organizzato dalla farmaceutica Insmed, a Milano per fare il punto sull’evoluzione della gestione clinica delle bronchiectasie e sulle nuove opzioni terapeutiche in fase di sviluppo.
"Da un punto di vista epidemiologico - fa notare l’esperto - come patologia respiratoria cronica, in Italia le bronchiectasie hanno una prevalenza di circa 160 soggetti adulti su 100mila. Queste sono le persone che ad oggi pensiamo poterne essere affette, ma i dati del nostro Paese sono sottostimati per una serie di motivi di carattere diagnostico e di carattere di individuazione della patologia, da un punto di vista di reti amministrative. Ci aspettiamo che come prevalenza nei prossimi anni arriveremo a numeri leggermente più alti, ma già queste cifre ci confermano che si tratta di una patologia importante. La terza patologia respiratoria cronica dopo Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e asma e che ha sicuramente bisogno di più attenzione da parte del pubblico generale, ma anche da parte di noi medici, compresi noi pneumologi".
Nella rosa di specialisti che partecipano all’approccio multidisciplinare alle bronchiectasie, "oltre al fisioterapista respiratorio - aggiunge Aliberti - il collega otorinolaringoiatra, il collega immunologo, il collega radiologo, sono importanti per la concomitante presenza di altre patologie, come la rinosinusite cronica, o per la necessità di un'analisi più dettagliata di alcuni aspetti radiologici di malattia - come lo studio delle arterie bronchiali - o addirittura per il trattamento di una possibile causa eziologica, come nei casi di immuno deficit primitivo. Altri colleghi poi fanno parte del team multidisciplinare, come i colleghi gastroenterologi, i colleghi nutrizionisti". E, ultimo ma non meno importante, "il collega psicologo e psichiatra, in quanto l'impatto di questa patologia respiratoria cronica sulle attività di vita quotidiane e sulla psicologia di questi soggetti è molto importante", conclude.

Categoria: salute
17:17
Georgina Rodriguez compie gli anni, Ronaldo: "Auguri alla donna della mia vita"
(Adnkronos) - "Buon compleanno alla donna della mia vita". Poche parole piene d'amore. Così Cristiano Ronaldo ha celebrato oggi, martedì 27 gennaio, il compleanno di Georgina Rodriguez, la modella argentina che ha spento 32 candeline.
Una dedica importante che arriva dopo la proposta di matrimonio. Lo scorso agosto, infatti, la coppia ha annunciato che convolerà a nozze. "Sì, lo voglio. In questa e in tutte le mie vite", aveva scritto Georgina a corredo di una foto che mostrava l'anello scelto da Ronaldo.
La coppia sta insieme dal 2016 e ha avuto cinque figli: Bella Esmeralda, Cristiano Ronaldo Junior, i gemelli Eva e Mateo e Alana Martina.

Categoria: spettacoli
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22:36
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia scende e Pd cresce
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cala, il Pd cresce e il divario diminuisce. Il duello tra i primi due partiti cambia secondo il sondaggio Ixé, con le intenzioni di voto oggi 27 gennaio in caso di elezioni. Fratelli d'Italia si conferma al top ma rispetto al rilevamento precedente, effettuato a novembre 2025, perde terreno.
Il partito guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, cede l'1,2% e ora si attesta al 29,1%. Il Partito Democratico rispetto a 2 mese fa guadagna lo 0,8% e arriva al 22,6%. Passo indietro del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che lascia sul terreno lo 0,8% e scivola al 12,2%.
Segue Forza Italia, all'8,4% dopo aver perso lo 0,7% in 2 mesi. La Lega passa dal 7,8% all'8%. Avanzano anche Verdi e Sinistra, ora al 7,2%. Azione passa dal 3% al 3,3%, Italia Viva scivola dal 2,6% al 2,3%. Seguono +Europa (1,8%) e Noi Moderati (1%).
Tra le coalizioni, il centrodestra vale il 46,5%. Pd, M5S e Verdi Sinistra insieme sono al 42%, a cui potrebbe aggiungersi il 2,3% di Italia Viva.

Categoria: politica
21:42
Voglia di partire? Ecco giorno più conveniente per volare e 10 destinazioni più economiche
(Adnkronos) - La voglia di viaggiare non manca, ma trasformarla in una prenotazione concreta è tutt’altra storia. Guardando al 2026, la maggior parte degli italiani sogna una vacanza all’estero, ma solo una parte ha già bloccato voli, hotel o auto a noleggio. A frenare sono soprattutto l’incertezza sulle date e sulla destinazione, insieme alla preoccupazione per i costi, che rende la pianificazione più stressante del previsto. Ma ecco le 10 destinazioni più economiche dell’anno: tutte con prezzi medi di andata e ritorno inferiori a 233 euro.
Ad individuarle è Skyscanner, l’app globale leader nel settore dei viaggi. Secondo l’ultima ricerca, sebbene il 79% degli italiani abbia in programma di viaggiare all’estero nel 2026, solo il 45% ha già prenotato i voli; la percentuale scende al 33% per gli hotel e al 14% per il noleggio auto, spesso la componente del viaggio con i tempi di prenotazione più brevi. A frenare soprattutto l’indecisione su quando e dove: il 59% non ha ancora fissato il periodo e il 44% sta ancora scegliendo la meta. Anche i costi pesano, considerando che il 15% segnala preoccupazioni per le spese. Tuttavia, la percezione dei viaggiatori italiani sui prezzi dei voli non rispecchia le reali opportunità.
Secondo la ricerca, il 44% dei viaggiatori italiani si sente sopraffatto all’idea di prenotare i viaggi per il 2026 ed i costi restano una preoccupazione (15%). Per ridurre questo stress, Skyscanner lancia il Planner di Destinazioni low cost, uno strumento smart che, mese per mese, indica le destinazioni più economiche, il prezzo medio del volo a/r e il giorno migliore per partire.
Esempi? Tirana a febbraio a 52 euro a/r; oppure Vienna a 83 euro€ a/r per un tuffo tra palazzi imperiali e caffè storici. E per chi ha voglia d’avventura, Marrakech, con un prezzo medio di 85 euro a/r.
1) Selezionare il mese in cui si intende viaggiare. 2) Lo strumento visualizza le 10 destinazioni più economiche (in media) per quel mese, indicando i principali motivi per visitarle, il prezzo medio del volo a/r e i giorni più convenienti per partire. 3) Una volta effettuata la scelta, è possibile cliccare per esplorare le opzioni di volo e/o hotel per la destinazione selezionata.
Secondo l’analisi di Skyscanner, il giorno mediamente più economico per volare nel 2026 è il venerdì. Una sorpresa, visto che solo il 2% degli italiani lo indica, mentre il 29% punta sul martedì e il 25% il mercoledì. La verità è che il giorno migliore varia in base alla rotta e al mese. Strumenti come 'mese intero' di Skyscanner permettono confrontare rapidamente le date con il miglior rapporto qualità-prezzo.
“Gennaio - spiega Stefano Maglietta, travel trend expert di Skyscanner - è un mese cruciale per pianificare le vacanze, e per gli italiani è un appuntamento attesissimo dopo le feste. Le nostre analisi mostrano che nel 2026 molti italiani si sentono sopraffatti dalla prenotazione (44%) e i costi preoccupano (15%). In Skyscanner vogliamo che tutti si concedano la pausa che meritano, grazie a strumenti intelligenti che aiutano a risparmiare. Da qui il nuovo Planner, pensato per semplificare la pianificazione e ottimizzare il budget per tutto l’anno”. A seguire altri modi intelligenti per risparmiare sui viaggi nel 2026. Drops: monitora i prezzi dei voli e segnala cali anomali di almeno il 20%, per vere occasioni. Ricerca Ovunque: il grande classico per trovare i voli più economici per qualsiasi destinazione. Avvisi di prezzo e sezione Salvati per chi è ancora indeciso, consente di salvare le rotte e tiene traccia delle oscillazioni di prezzo.

Categoria: lavoro
21:18
SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 27 gennaio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del SuperEnalotto di oggi martedì 27 gennaio 2026. Centrati invece otto '5' che vincono 23.123,79 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 112,5 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 11, 19, 27, 31, 54, 84. Numero Jolly: 38. Numero SuperStar: 37.

Categoria: cronaca
20:34
Referendum giustizia, il sondaggio Ixè: testa a testa tra sì e no
(Adnkronos) - Risultato in bilico per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. E' il quadro delineato dal sondaggio Ixè. Stando alla fotografia scattata dall'istituto di ricerca, il fronte del sì, a gennaio 2026, si attesterebbe intorno al 50,1% (contro il 53% di novembre) mentre quello del no sarebbe al 49,9% (47% a novembre). Per quanto riguarda l'affluenza, il 61,5% degli italiani dovrebbe partecipare alla consultazione. L'8,5% ha deciso che non voterà sicuramente. La quota indecisi, secondo il sondaggio, arriva al 30%.
Il 45% del campione ritiene di conoscere i temi al centro della consultazione. Il 37% ha una conoscenza sommaria, mentre il 18% ignora l'argomento. Per il 37,2% è una sorpresa che non sia necessario il quorum

Categoria: politica
20:20
"Olocausto ingigantito" per il 14% degli italiani, il sondaggio
(Adnkronos) - Il 14% degli italiani pensa che l'Olocausto sia stato ingigantito. E' quanto emerge da un sondaggio sulla popolazione maggiorenne residente nel nostro Paese, diffuso da Youtrend in occasione del Giorno della Memoria.
Il sondaggio evidenzia che il 14% degli italiani condivide l'affermazione "L'Olocausto degli ebrei nella Germania nazista è stato ampiamente esagerato": per l'8% questa frase è sicuramente vera e per il 6% lo è probabilmente. "Considerando che i maggiorenni residenti in Italia sono 49 milioni, si stima che questa posizione negazionista sia condivisa da circa 7 milioni di persone - sottolinea Youtrend - Al contrario, per tre quarti del campione l'affermazione secondo cui il racconto della Shoah è stato ingigantito è sicuramente (66%) o probabilmente falsa (9%) e il restante 11% non sa".

Categoria: cronaca
20:05
Pretti, scontro con agenti Ice una settimana prima di essere ucciso
(Adnkronos) - Alex Pretti, il 37enne infermiere ucciso sabato a Minneapolis da agenti federali, era noto alle autorità. La Cnn riferisce che Pretti, circa una settimana prima della sua morte, aveva riportato la frattura di una costola nelle proteste contro un gruppo di agenti impegnati in alcuni arresti in una retata anti-immigrazione illegale.
Pretti, a quanto pare, nel primo confronto con l'Ice avrebbe fermato la sua auto quando ha visto un gruppo di agenti all'inseguimento di una famiglia a piedi. Avrebbe iniziato a urlare e a fischiare, secondo una fonte anonima. Pretti sarebbe stato placcato da 5 agenti, uno avrebbe esercitato pressione sulla schiena provocando la frattura di una costola. L'infermiere è stato rilasciato in tempi brevi. "Quel giorno, pensava di morire", le parole della fonte alla Cnn. Al 37enne sono stati successivamente somministrati farmaci compatibili con la presenza di una lesione ad una costola, in base ai documenti visionati dall'emittente.

Categoria: internazionale/esteri
19:51
Mediaset dopo il video di Corona: "Libertà di espressione non è libertà di diffamazione"
(Adnkronos) - "La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone". Lo scrive Mediaset in una nota.
Il comunicato arriva dopo il nuovo video pubblicato su YouTube da Fabrizio Corona e lo stop ai filmati di 'Falsissimo'. Ieri il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore tv Alfonso Signorini, rappresentato dai difensori Domenico Aiello e Daniela Missaglia, e ha ordinato a Corona "di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video) precisati nel ricorso e comunque aventi a oggetto" Signorini.
"Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social - si legge nella nota - non solo non ha nulla a che vedere con la verità, ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero. Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie. Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità umana. Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto".
"Mediaset - prosegue la nota - respinge con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola".

Categoria: spettacoli
19:37
Milano-Cortina, Viminale: "Per la sicurezza 6mila uomini, investigatori Ice solo in sedi diplomatiche Usa"
(Adnkronos) - Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presieduto oggi al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e delle Agenzie di intelligence, per un approfondito aggiornamento sulle misure di sicurezza in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento della pianificazione delle attività di sicurezza, confermando il modello di collaborazione interforze e il costante coordinamento tra tutte le amministrazioni coinvolte, in linea con gli standard previsti per i grandi eventi internazionali.
È stato evidenziato l’impegno complessivo di circa 6.000 unità del sistema sicurezza nazionale. Il dispositivo prevede l’impiego di sistemi di sorveglianza avanzati, tra cui droni e dispositivi di vigilanza aerea, a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dell’ordine pubblico, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei flussi, nonché ai profili di prevenzione, anche in ambito tecnologico.
Questa mattina si è svolto un incontro tra il ministro Piantedosi e l’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta, spiega il Viminale in una nota. ''Per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l’Home Security Investigation, organismo investigativo di Ice, dunque non il braccio operativo dell’agenzia, e confermano che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio'', sottolinea il Viminale.
''In occasione delle Olimpiadi, gli Usa allestiranno nel Consolato a Milano, una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland security investigation, ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento - spiega il Viminale - Giova ribadire che gli investigatori dell’Homeland Security Investigation saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti''.
''Gli investigatori di Home Security Investigation, braccio investigativo di Ice, sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri'', spiega il Viminale.
''Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio'' per le Olimpiadi di Milano-Cortina ''restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane'', sottolinea il ministero dell'Interno.

Categoria: cronaca
19:08
Orologio dell'Apocalisse, mezzanotte sempre più vicina
(Adnkronos) - L'orologio dell'Apocalisse più vicino che mai alla mezzanotte. Il Doomsday Clock, indicatore del Bulletin of the Atomic Scientists ("Bollettino degli scienziati atomici") che rappresenta quanto l'umanità sia vicina alla catastrofe, si è avvicinato più che mai alla mezzanotte, a causa delle preoccupazioni relative alle armi nucleari, al cambiamento climatico e alla disinformazione.
L'ente, che ha creato l'orologio metaforico all'inizio della Guerra Fredda, ha spostato le lancette a 85 secondi dalla mezzanotte, quattro secondi più vicino rispetto a un anno fa.
L'annuncio arriva a un anno dall'inizio del secondo mandato di Donald Trump, durante il quale il presidente Usa ha infranto norme consolidate ordinando attacchi unilaterali all'estero, dispiegando la forza in patria in sfida alle autorità locali e ritirando il Paese da una serie di organizzazioni internazionali. Come gli Uss, anche Russia, Cina e altri grandi Paesi "sono diventati sempre più aggressivi, ostili e nazionalisti", si legge in una dichiarazione che annuncia lo spostamento delle lancette, decisa dopo consultazioni con un consiglio che include otto premi Nobel.
"Conquiste globali duramente ottenute stanno crollando, accelerando una competizione tra grandi potenze in cui il vincitore prende tutto e minando la cooperazione internazionale, fondamentale per ridurre i rischi di guerra nucleare, cambiamento climatico, uso improprio della biotecnologia, potenziale minaccia dell'intelligenza artificiale e altri pericoli apocalittici", scrivono gli scienziati del Bulletin, avvertendo dell'aumento del rischio di una corsa agli armamenti nucleari in vista della scadenza di settimana prossima del trattato di riduzione New Start, siglato tra Washington e Mosca. "Per la prima volta da oltre mezzo secolo, non ci sarà nulla a impedire una corsa incontrollata agli armamenti nucleari", ha dichiarato Daniel Holz, fisico dell'Università di Chicago e presidente del Consiglio per la Scienza e la Sicurezza del Bulletin, in una conferenza stampa.
I membri del consiglio hanno anche espresso allarme per la stretta di Trump in Minnesota, Stato in cui la Casa Bianca ha dispiegato agenti mascherati e armati nel corso di un'operazione anti-immigrazione che hanno represso con forza i manifestanti e ucciso due persone. "La storia ha dimostrato che quando i governi non rispondono più ai propri cittadini, seguono conflitto e miseria", ha detto Holz. Il consiglio ha anche rilevato livelli record di emissioni di anidride carbonica, il principale fattore dell'aumento delle temperature globali, in un momento in cui Trump sta portando a termine un drastico ribaltamento della politica Usa riguardo alla lotta al cambiamento climatico, con diversi altri Paesi che fanno altrettanto.
I membri del Bulletin temono anche il pericolo di una frattura della fiducia globale. "Stiamo vivendo un Armageddon dell'informazione, la crisi sotto tutte le crisi, alimentato da una tecnologia predatoria ed estrattiva che diffonde le bugie più velocemente dei fatti e trae profitto dalle nostre divisioni", ha detto Maria Ressa, giornalista investigativa filippina e premio Nobel per la Pace che ha dovuto affrontare intense pressioni da parte dell'ex presidente filippino Rodrigo Duterte, ora in attesa di processo presso la Corte penale internazionale (Cpi). Ressa ha indicato le azioni di Trump in Minnesota e le sue minacce di sequestrare la Groenlandia come esempi della perdita della "battaglia per l'integrità dell'informazione", con i meme che diventano realtà. "Gli uomini che controllano le piattaforme che plasmano ciò in cui credono miliardi di persone si sono fusi con gli uomini che controllano governi ed eserciti", ha aggiunto.
Il Bulletin, fondato da Albert Einstein, Robert Oppenheimer e altri scienziati nucleari dell'Università di Chicago, inizialmente collocò le lancette dell'orologio a sette minuti dalla mezzanotte nel 1947. Anche lo scorso anno si sono avvicinate a mezzanotte, ma di un solo secondo, anche grazie alle promesse di Trump, reinsediato da poco, di perseguire pace e cooperazione. "Il problema è che la retorica non ha per nulla corrisposto alle azioni", ha dichiarato Alexandra Bell, presidente e amministratrice delegata dell'ente.

Categoria: internazionale/esteri
18:53
Torna la tensione su Hormuz: il ruolo dell'Iran e il rischio sull'energia
(Adnkronos) - Lo Stretto di Hormuz è da decenni l'arteria giugulare dell'economia energetica globale, ma raramente come oggi la sua centralità appare così carica di rischi strutturali. Non solo perché da questo stretto corridoio marittimo passa una quota decisiva dell’energia globale, ma perché è cambiato il modo in cui la minaccia viene esercitata dal regime iraniano, percepita dagli attori che dipendono dalla possibilità di attraversarlo liberamente, e gestita da chi si occupa di sicurezza internazionale.
Ogni giorno attraverso lo Stretto di Hormuz transitano circa 18–21 milioni di barili di petrolio, pari a circa il 20-25% del consumo mondiale, oltre a una quota significativa del commercio globale di gas naturale liquefatto. La maggior parte di questi flussi è diretta verso l’Asia: Cina, India, Giappone e Corea del Sud dipendono in misura critica dalla sicurezza di questo passaggio.
Il Qatar, tra i maggiori esportatori mondiali di Lng, utilizza quasi esclusivamente Hormuz per raggiungere i mercati internazionali. Esistono alternative terrestri, come oleodotti in Arabia Saudita e negli Emirati, ma la loro capacità resta limitata e non può compensare un’interruzione prolungata del traffico marittimo.
Per questo motivo ogni tensione nello Stretto si riflette immediatamente sui mercati energetici, sui premi assicurativi delle petroliere e sulla percezione del rischio geopolitico globale.
Negli ultimi mesi l’attenzione internazionale si è concentrata sul rafforzamento delle capacità militari iraniane lungo la costa meridionale del Paese, in particolare nella provincia di Hormozgan e nell’area di Bandar Abbas, principale hub navale iraniano affacciato sullo Stretto.
Non si tratta di una singola mossa dimostrativa, ma di un sistema militare integrato che comprende missili antinave con gittata fino a 2.000 km e balistici con maggiore gittata e precisione come i Qassem Bassir (svelati a maggio 2025), sistemi di difesa aerea costiera, droni impiegabili in modo coordinato e forze navali leggere, inclusi sottomarini difficili da individuare. La Marina dell'Irgc ha introdotto piattaforme innovative come la portadroni Shahid Bagheri e ha rimesso in servizio fregate aggiornate come la Sahand, dotate di difese aeree potenziate. Questo dispositivo militare non serve solo alla deterrenza, ma permette un controllo asimmetrico del mare capace di saturare le difese avversarie. Capacità più sofisticate e meglio integrate rispetto al passato.
Il punto centrale, in ogni caso, non è la possibilità di “chiudere” lo Stretto (ipotesi che molti analisti considerano difficilmente sostenibile nel lungo periodo) bensì la capacità di rendere credibile e costante la minaccia di instabilità.
Durante la guerra Iran-Iraq degli anni Ottanta, la cosiddetta “guerra delle petroliere” vide attacchi, mine navali e sabotaggi che colpirono il traffico mercantile. Il rischio era elevato, ma le capacità militari erano limitate e le dinamiche relativamente prevedibili.
Tra il 2011 e il 2019, in risposta alle sanzioni internazionali, Teheran minacciò più volte di bloccare lo Stretto, dando luogo a sequestri di navi e incidenti mirati. Anche in quel caso, però, la strategia iraniana era soprattutto politica e simbolica, più che fondata su un controllo operativo stabile.
Oggi la differenza è qualitativa. Non è necessario un attacco diretto o una chiusura formale: è sufficiente la percezione di una minaccia credibile per rallentare il traffico marittimo, far aumentare i costi assicurativi, alimentare la volatilità dei prezzi dell’energia e costringere le cancellerie occidentali a reagire in tempo reale. La precisione dei nuovi missili (come i Fattah ipersonici) e l'uso di "loitering munitions" (droni kamikaze) rendono obsoleto il concetto di "linea del fronte": ogni nave commerciale è un potenziale bersaglio statico in un raggio di centinaia di chilometri.
Non solo missili: l'Iran ha investito pesantemente nel Gps spoofing (falsificazione dei segnali Gps) che induce le navi mercantili a entrare in acque iraniane "per errore", facilitandone il sequestro legale.
Il pericolo principale non è una guerra dichiarata, ma un’escalation accidentale. In uno spazio marittimo estremamente ristretto transitano ogni giorno petroliere, navi mercantili e unità militari di più Paesi. Un drone abbattuto, un segnale radar interpretato erroneamente o una manovra considerata ostile possono innescare una reazione a catena difficilmente controllabile.
La rapidità delle tecnologie militari moderne riduce i tempi di decisione e aumenta il rischio di errore. A questo si aggiunge l’amplificazione immediata di ogni incidente da parte dei media e dei social network, che trasforma episodi locali in crisi politiche internazionali, riducendo i margini per soluzioni diplomatiche silenziose.
Il confronto con il passato mostra una differenza sostanziale. Se prima la minaccia era episodica, oggi appare strutturale. Se in passato la deterrenza si basava su gesti simbolici, ora poggia su un sistema militare complesso e integrato.
Lo Stretto di Hormuz resta aperto, ma è proprio questa apparente normalità a rendere il rischio più insidioso: la stabilità non è più garantita dall’assenza di tensioni, bensì da un equilibrio fragile in cui basta poco per spostare l’ago della bilancia.

Categoria: internazionale/esteri
18:51
Benevento, elicottero precipita: un morto e un ferito grave
(Adnkronos) - Una persona è morta e un'altra è rimasta gravemente ferita questo pomeriggio in un incidente che ha coinvolto un elicottero ultraleggero. Il velivolo è precipitato a Benevento, in contrada Olivola, presso l'Aeroclub "Gabireli". A bordo dell'elicottero, secondo quanto si apprende, erano presenti due persone. Il pilota del velivolo è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Pio di Benevento, mentre una seconda persona è deceduta sul colpo nel terribile schianto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, che ha trasferito il ferito in ospedale, mentre gli agenti della Polizia Scientifica stanno effettuando i primi accertamenti e i rilievi del caso. Al momento non si conoscono le cause del grave incidente, ma molto probabilmente si tratta di un guasto tecnico.

Categoria: cronaca
18:46
Vannacci accelera, depositato marchio 'Futuro Nazionale'. Il generale: "Solo un simbolo"
(Adnkronos) - Si muove il generale Roberto Vannacci. Il tam-tam di queste ultime settimane, con le indiscrezioni su un possibile addio alla Lega dell'ex capo della Folgore, pronto a dar vita a una nuova forza di estrema destra, sta diventando sempre più insistente, con rumors provenienti dalla Toscana, dove lo stesso Vannacci risiede. Le voci di un nuovo partito, non smentite dallo stesso interessato ("mai dire mai", ha detto nelle scorse ore) trovano oggi una conferma importante. A quanto risulta all'AdnKronos, infatti il generale Vannacci nella giornata del 24 gennaio, tre giorni fa, ha depositato il marchio di quello che dovrebbe essere il suo nuovo partito 'Futuro Nazionale'.
Si tratta solo di "un simbolo, come quello del 'Mondo al Contrario' e di "GenerazioneXa", risponde Vannacci all'AdnKronos. Nessun partito in vista? "Un simbolo... ", taglia corto il generale.
La mossa di Vannacci è stata preceduta negli scorsi messi da quella del fedelissimo del generale, Giulio Battaglini, già in Fdi, poi sotto le insegne dell'eurodeputato della Lega di cui oggi è braccio destro, assieme al fedelissimo Massimiliano Simoni, ex militare ed ex Fdi, oggi unico eletto in Toscana con la Lega a gestione Vannacci. Il lucchese Battaglini, oggi uno degli assistenti parlamentari del generale a Bruxelles e dipendente della 'Versiliana', a quanto risulta all'AdnKronos, lo scorso fine ottobre, aveva infatti già registrato il dominio internet www.futuronazionale.it. Piattaforma web che potrebbe divenire il sito ufficiale della nuova formazione vannacciana.
Il simbolo del possibile nuovo partito di Roberto Vannacci - visionato dall'Adnkronos - si presenta come un emblema circolare dal fondo blu profondo. In alto, in caratteri bianchi, netti e moderni, campeggia la dicitura "Futuro Nazionale". Elemento centrale e fortemente identitario è la fiamma tricolore stilizzata, reinterpretata in chiave dinamica: non una fiamma verticale e statica, ma una fiamma che avanza controvento, piegata in avanti. Il verde, il bianco e il rosso scorrono in una linea fluida e tesa, evocando movimento.
Le tensioni sulla possibile fuoriuscita di Vannacci dalla Lega vedono - per ora - il leader Matteo Salvini gettare acqua sul fuoco. Nelle scorse ore, Via Bellerio ha smentito ricostruzioni di stampa dove si raccontano pressioni da parte di Luca Zaia sul segretario per intervenire contro il suo vice, ormai da molti dei 'vecchi' leghisti considerato un corpo estraneo. "Nessuna telefonata", assicurano dalla Lega. Ma di certo in tanti si interrogano sul futuro politico di Vannacci, guardando con attesa alle mosse del segretario federale, impegnato in una mediazione che pare sempre più complicata. (di Francesco Saita e Antonio Atte)

Categoria: politica
18:19
Novi Ligure, Omar Favaro a giudizio con l’accusa di maltrattamenti all’ex moglie
(Adnkronos) - A 25 anni dal massacro di Novi Ligure, Omar Favaro è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Ivrea con l'accusa - da lui sempre fermamente respinta - di maltrattamenti alla ex moglie. Il processo si aprirà il prossimo 19 marzo.
I fatti si sarebbero svolti tra il 2019 e il 2021 e a presentare denuncia era stata la stessa donna che si è costituita parte civile, riferendo di aver subito minacce di morte, botte, soprusi fisici e psicologici.
Erika De Nardo e Omar Favaro avevano 16 e 17 anni quando nel febbraio 2001 uccisero la madre di lei, Susy Cassini, e il piccolo Gianluca, il fratellino che aveva solo 11 anni.

Categoria: cronaca
18:03
Violenza sulle donne, ecco testo base Bongiorno: non c'è 'consenso' e arriva 'freezing', pene più alte
(Adnkronos) - La Commissione Giustizia del Senato ha adottato oggi il testo base sul reato di violenza sessuale proposto nella nuova versione dalla relatrice Giulia Bongiorno. Si prevede, tra l'altro, un aumento delle pene da un minimo di 6 a un massimo di 13 anni per le varie fattispecie del reato.
Il provvedimento riscrive l'art.609-bis. Nel testo adottato in Commissione resta fuori la parola "consenso", mentre, rispetto alla versione presentata prima della riscrittura di oggi sono aumentate le pene previste per il reato in oggetto.
"Proposta di testo unificato presentata dal relatore per i disegni di legge nn. 90, 1715, approvato dalla Camera dei deputati, 1716, 1717 e 1743 . 'Modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale'. Art. 1 - L'articolo 609-bis del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 609-bis - (Violenza sessuale) "Chiunque, contro la volontà di una persona, compie nei confronti della stessa atti sessuali ovvero la induce a compiere o subire i medesimi atti è punito con la reclusione da sei a dodici anni. La volontà contraria all'atto sessuale deve essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso. L'atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa ovvero approfittando della impossibilità della persona stessa, nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio dissenso (il cosiddetto freezing, ndr)".
"La pena è della reclusione da sette a tredici anni se il fatto è commesso mediante violenza e, minaccia, abuso di autorità ovvero approfittando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa. La pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi quando, per le modalità della condotta e per le circostanze del caso concreto, nonché in considerazione del danno fisico o psichico arrecato alla persona offesa, il fatto risulti di minore gravità".
"Io responsabile della rottura del patto Meloni-Schlein? Posso dire in maniera chiara e categorica che il patto era per mettere al centro di questa legge la volontà della donna, patto stra-rispettato", ha detto Bongiorno ai cronisti dopo l'adozione del testo base nella nuova versione.
"Secondo me questo testo fa un passo avanti rispetto alla Camera - ha rivendicato - perché salvo chi parla senza leggere il testo, tutta la parte mia del freezing lì non c'era. Certo, poi ci sono alcuni che criticano il testo dicendo 'non mi convince'. Io ho notato una serie di critiche da parte di persone che non hanno letto o non hanno approfondito, leggete e poi, per carità, valutate".
"Questo testo è un testo base ed è un punto di partenza, ma al centro di tutto deve restare la volontà della donna e vorrei sottolineare ancora che è uscito dalla Camera un testo che aveva al centro la volontà della donna", ha sottolineato Bongiorno.
Di fronte all'ingresso principale del Senato, su Corso Rinascimento, c'è stata una manifestazione di protesta contro il testo di legge sulla violenza contro le donne. Attiviste di 'Non una di meno', circa un centinaio di persone, hanno mostrato cartelli e urlato slogan, mettendo nel mirino in particolare il testo a firma di Giulia Bongiorno. 'Senza consenso è stupro' su uno dei cartelli. In piazza alcuni esponenti del Pd, tra cui il capogruppo del partito Francesco Boccia e la senatrice Valeria Valente. Con loro anche esponenti di Avs e del M5S.

Categoria: politica
17:46
Al via l’VIII edizione del Premio "Nonno Bruno, il Giusto di San Saba", memoria azione quotidiana per scuole Roma
(Adnkronos) - Il Municipio Roma I Centro rinnova il suo impegno nel tramandare i valori della solidarietà e del coraggio civile annunciando l’ottava edizione del Premio 'Nonno Bruno, il Giusto di San Saba' per l’anno scolastico 2025-26. Il concorso, realizzato con il patrocinio della Fondazione Museo della Shoah e Roma Bpa, invita i giovanissimi studenti a riflettere sulla lotta alle ingiustizie partendo da una storia di straordinaria umanità nata proprio tra le strade del rione San Saba. Bruno Fantera non amava definirsi un eroe. Per lui, proteggere la famiglia ebrea dei Moscati durante i mesi dell'occupazione nazifascista (1943-1944) era stato semplicemente un atto naturale, compiuto 'perché è giusto'. Insieme alla madre Esìfile, Bruno non solo offrì rifugio, ma si prese cura dei beni e dei conti correnti dei perseguitati, restituendo tutto con integrità assoluta alla fine del conflitto.
Oggi il suo nome brilla nel giardino dello Yad Vashem e una targa lo ricorda sul muro della scuola elementare Franchetti in piazza Bernini. Il premio nasce proprio per evitare che quel silenzio, durato 65 anni prima del riconoscimento ufficiale, torni a calare su gesti così fondamentali per la nostra democrazia. La partecipazione è aperta alle scuole elementari del Municipio I e dei municipi limitrofi. Il bando sfida i bambini a raccontare o rappresentare cosa significhi oggi contrastare le diseguaglianze e le discriminazioni attraverso piccoli e grandi gesti quotidiani. Per accompagnare questo percorso, le classi avranno la possibilità di incontrare Fabrizio Fantera, figlio di Bruno, per ascoltare la testimonianza diretta di una famiglia che ha scelto l'umanità sopra la paura. Partecipare alle visite del Museo Diffuso di Porta San Paolo e San Saba. Approfondire il progetto "Il Civico Giusto", che segnala con una mattonella di bronzo le case che furono porto sicuro per i perseguitati.
L’Assessore alle Politiche Educative e Culturali del Municipio Roma I Centro, Giulia Silvia Ghia, sottolinea il valore educativo dell'iniziativa in un momento storico delicato: "Il Premio Nonno Bruno non è solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro - spiega - In un'epoca segnata da nuovi conflitti, l'esempio di Bruno Fantera insegna ai nostri ragazzi che la difesa della democrazia passa per il coraggio delle scelte individuali e la solidarietà quotidiana. Vogliamo che le nuove generazioni diventino sentinelle di pace e di giustizia, ispirandosi a chi, nel buio dell'occupazione, ha scelto di restare umano." Le modalità di adesione sono contenute nel Regolamento allegato alla proposta del Municipio. Per approfondire la storia, è inoltre disponibile sul portale RaiPlay il documentario "Storie della Shoah in Italia. I Giusti", che dedica un importante spazio proprio alla vicenda di Bruno Fantera.

Categoria: cronaca
17:30
Timothée Chalamet scalza Checco Zalone, 'Marty Supreme' vola in testa al box office italiano
(Adnkronos) - Continua il successo di 'Marty Supreme', il nuovo film A24 distribuito in Italia da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, che nella giornata di lunedì 26 gennaio conquista il primo posto al box office con un incasso di 139.874 euro. 'Buen Camino' di Checco Zalone scende invece al secondo posto con 114.025 euro.
Dal suo arrivo nelle sale italiane giovedì scorso, il film di Josh Safdie ha già superato 1.750.000 euro complessivi, confermandosi come uno dei risultati più solidi e rilevanti della stagione e uno dei titoli di maggiore richiamo per il pubblico italiano. Dopo i numerosi sold out del primo weekend, spesso registrati con molte ore di anticipo, 'Marty Supreme' prosegue con un andamento estremamente positivo in tenitura e amplia la sua presenza sul territorio nella seconda settimana di programmazione, aumentando la frequenza degli spettacoli e la capienza delle sale che passano da 370 a 430.
Parallelamente alla performance in sala, 'Marty Supreme' sta registrando in Italia un impatto particolarmente forte sui social media, con un’evidenza netta su TikTok, dove il film ha generato migliaia di post e condivisioni, costruendo una conversazione molto giovane, vivace e partecipata. Un fenomeno che, per intensità e volume, ha battuto quello di qualsiasi altro film indipendente negli ultimi anni sulla piattaforma, contribuendo a trasformare 'Marty Supreme' in un titolo-evento anche dal punto di vista culturale e generazionale. Un’attenzione che trova riscontro anche sul fronte dei riconoscimenti: il titolo ha conquistato oggi 11 nomination ai Bafta 2026, ovvero gli Oscar britannici, tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior attore protagonista, Miglior sceneggiatura originale e Miglior attrice non protagonista per Odessa A’Zion.

Categoria: spettacoli
17:30
Malattie rare: a Brescia serata di musica, ricerca e solidarietà per Fondazione Golgi
(Adnkronos) - Una serata di musica, ricerca e solidarietà per sostenere la Fondazione Camillo Golgi e la ricerca biomedica. Si terrà venerdì 30 gennaio alle 20.30 presso il Teatro Renato Borsoni di Brescia che ospiterà il concerto Groove ensemble della Joe Damiani Band. La serata è organizzata in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia ed è realizzata con il sostegno di ABP Nocivelli. La Fondazione Golgi è nata nel 1987 ed è da sempre impegnata nella ricerca scientifica biomedica, soprattutto nell’ambito materno infantile ed in particolare nel finanziamento di progetti di ricerca sulle malattie e i tumori rari.
"Vogliamo sempre più promuovere lo studio e l’applicazione delle più moderne tecnologie biomediche, al fine di prevenire, diagnosticare e curare le malattie rare il prima possibile - afferma Enrico Agabiti Rosei, presidente di Fondazione Camillo Golgi -. In quasi 40 anni abbiamo finanziato circa 100 borse di studio, 16 progetti per giovani ricercatori e donato attrezzature didattiche, scientifiche e assistenziali. Le principali discipline sulle quali ci siamo concentrati sono state: pediatria, neuropsichiatria infantile, oncologia, neurologia, medicina vascolare e anatomia patologica. Siamo convinti che solo la ricerca indipendente e la continua innovazione possano individuare nuovi strumenti diagnostici e terapeutici utili ai pazienti". Le patologie rare "interessano complessivamente più di 2 milioni di persone solo in Italia. Sono circa 8.000 le diverse malattie finora conosciute e studiate in tutto il mondo - aggiunge Rosei -. Nella grande maggioranza dei casi sono d’origine genetica e insorgono durante l’infanzia o l’adolescenza. Si tratta però di condizioni di non semplice inquadramento e proprio per la loro rarità e complessità non presentano quasi mai sintomi specifici. Le diagnosi così risultano spesso tardive e non sempre sono disponibili trattamenti specifici. Quindi per tutte queste ragioni l’attività clinica e scientifica innovativa deve essere sempre sostenuta e incentivata. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile e che parteciperanno alla serata di beneficenza".
La serata musicale sarà un viaggio sonoro tra acid jazz, funk e soul dove il ritmo e le melodie diventano emozione pura. Groove raffinato, energia contagiosa, musica viva. Dal blues al soul elegante, passando per le atmosfere metropolitane dell’acid jazz e del nu-jazz, il concerto è un viaggio attraverso i suoni che hanno ridefinito il linguaggio del nostro tempo.

Categoria: salute
17:30
Femminicidio Federica Torzullo, i genitori di Carlomagno sono morti per asfissia: i risultati dell'autopsia
(Adnkronos) - Sono morti per asfissia i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso per l’omicidio della moglie Federica Torzullo. È quanto emerge dai primi risultati delle autopsie eseguite all’istituto di medicina legale della Sapienza, a Roma. I due coniugi sono stati trovati impiccati sabato scorso nella loro villa ad Anguillara. Durante l’esame autoptico, disposto dalla procura di Civitavecchia che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, sono stati effettuati anche prelievi per gli esami tossicologici.
Intanto ieri la procura di Civitavecchia ha disposto il sequestro della villa di Anguillara dove abitavano i genitori di Claudio Carlomagno. Domani invece i carabinieri del nucleo investigativo di Ostia e del Ris torneranno nella villetta ad Anguillara dove Federica Torzullo è stata uccisa per una serie di accertamenti irripetibili, i primi dopo la confessione dell’uomo. Accertamenti che saranno estesi anche alla scatola nera presente nell’auto di Carlomagno che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire gli spostamenti compiuti dall’uomo.
Verrà anche effettuato un nuovo sopralluogo nell’azienda di Carlomagno. Gli investigatori puntano a individuare l’arma, ancora non ritrovata.
Domani, alle 11 di mattina, si terrà l'udienza per l'affidamento del figlio minorenne di Federica Torzullo, davanti al tribunale dei minorenni di Roma di via dei Bresciani, che dovrà decidere se affidare il bambino ai nonni materni o a una struttura protetta.
Il figlio della coppia era stato accompagnato da Claudio Carlomagno a casa dei nonni materni la sera precedente all'interrogatorio di convalida del fermo, durante il quale l'uomo aveva confessato il femminicidio. Da quel momento il bambino non ha più messo piede nella casa di famiglia.

Categoria: cronaca
17:22
Aliberti (Hunimed): "Approccio multidisciplinare chiave in bronchiectasie"
(Adnkronos) - "L'approccio multidisciplinare nella gestione delle bronchiectasie è fondamentale. Si tratta di una patologia complessa come diagnosi, come eziologia, come caratteristiche microbiologiche e infiammatorie, quindi complessa anche nella sua gestione. Il gruppo multidisciplinare vede lo pneumologo come leader e organizzatore del percorso di cura. Al suo fianco c'è un fisioterapista respiratorio in quanto la disostruzione delle vie aeree fa parte della gestione principale di questa patologia. In sua assenza, lo pneumologo, l’infermiere, il professionista sanitario, devono essere in grado di supportare e insegnare al paziente una corretta disostruzione delle vie aeree, proprio perché l'eliminazione dell’espettorato è il primo passo per il controllo di questa malattia". Lo ha detto Stefano Aliberti, professore di Malattie dell'apparato respiratorio presso il dipartimento di Scienze biomediche dell'Humanitas University e direttore Uo di Pneumologia, Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano (Mi), partecipando all’incontro organizzato dalla farmaceutica Insmed, a Milano per fare il punto sull’evoluzione della gestione clinica delle bronchiectasie e sulle nuove opzioni terapeutiche in fase di sviluppo.
"Da un punto di vista epidemiologico - fa notare l’esperto - come patologia respiratoria cronica, in Italia le bronchiectasie hanno una prevalenza di circa 160 soggetti adulti su 100mila. Queste sono le persone che ad oggi pensiamo poterne essere affette, ma i dati del nostro Paese sono sottostimati per una serie di motivi di carattere diagnostico e di carattere di individuazione della patologia, da un punto di vista di reti amministrative. Ci aspettiamo che come prevalenza nei prossimi anni arriveremo a numeri leggermente più alti, ma già queste cifre ci confermano che si tratta di una patologia importante. La terza patologia respiratoria cronica dopo Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e asma e che ha sicuramente bisogno di più attenzione da parte del pubblico generale, ma anche da parte di noi medici, compresi noi pneumologi".
Nella rosa di specialisti che partecipano all’approccio multidisciplinare alle bronchiectasie, "oltre al fisioterapista respiratorio - aggiunge Aliberti - il collega otorinolaringoiatra, il collega immunologo, il collega radiologo, sono importanti per la concomitante presenza di altre patologie, come la rinosinusite cronica, o per la necessità di un'analisi più dettagliata di alcuni aspetti radiologici di malattia - come lo studio delle arterie bronchiali - o addirittura per il trattamento di una possibile causa eziologica, come nei casi di immuno deficit primitivo. Altri colleghi poi fanno parte del team multidisciplinare, come i colleghi gastroenterologi, i colleghi nutrizionisti". E, ultimo ma non meno importante, "il collega psicologo e psichiatra, in quanto l'impatto di questa patologia respiratoria cronica sulle attività di vita quotidiane e sulla psicologia di questi soggetti è molto importante", conclude.

Categoria: salute
17:17
Georgina Rodriguez compie gli anni, Ronaldo: "Auguri alla donna della mia vita"
(Adnkronos) - "Buon compleanno alla donna della mia vita". Poche parole piene d'amore. Così Cristiano Ronaldo ha celebrato oggi, martedì 27 gennaio, il compleanno di Georgina Rodriguez, la modella argentina che ha spento 32 candeline.
Una dedica importante che arriva dopo la proposta di matrimonio. Lo scorso agosto, infatti, la coppia ha annunciato che convolerà a nozze. "Sì, lo voglio. In questa e in tutte le mie vite", aveva scritto Georgina a corredo di una foto che mostrava l'anello scelto da Ronaldo.
La coppia sta insieme dal 2016 e ha avuto cinque figli: Bella Esmeralda, Cristiano Ronaldo Junior, i gemelli Eva e Mateo e Alana Martina.

Categoria: spettacoli











































