Live Streaming
ULTIM'ORA
10:15
Maltempo in Sicilia, anziano viola divieto di transito e finisce in una voragine
(Adnkronos) - "Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente". E' quanto dice il capo della protezione civile Siciliana Salo Cocina, che racconta sui social un episodio avvenuto a Santa Teresa Riva, nel messinese. "Un anziano alla guida di un’autovettura stamattina ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno- dice Cocina - A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente. Il conducente è stato recuperato dai volontario e ricoverato con ferite varie".
"Ancora una volta raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito il sindaco a denunciare la persona per le Violazioni commesse. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente", dice Cocina.

Categoria: cronaca
10:06
Sinner, il completo serale convince a metà: "Lo stilista tifa Alcaraz"
(Adnkronos) - Jannik Sinner fa parlare di sé non solo per i colpi in campo. Del suo esordio agli Australian Open 2026 di oggi, martedì 20 gennaio, i tifosi italiani che si sono svegliati di buon mattino per seguire il match con Gaston hanno notato il nuovo completo serale, ovviamente firmato Nike. Maglietta verde scuro con righe nere e 'baffo' bianco, pantaloncini dello stesso colore con una striscia gialla sul lato della coscia. Ma proprio come capitato per il completo diurno, sfoggiato nell'esibizione con Auger-Aliassime, l'outfit convince a metà.
Su X si è scatenato il dibattito. A domanda diretta "vi piace il completo di Sinner?", i tifosi e gli appassionati di tennis italiani si sono divisi tra chi apprezza una scelta cromatica sicuramente non convenzionale e chi invece ha nostalgia dei vecchi outfit di Jannik, usando anche l'ironia per farlo notare. "Molto meglio del diurno", scrive un utente, "lo stilista tifa per Alcaraz", gli risponde un altro.
E ancora: "Non mi dispiace", "terrificante". "Era meglio la versione Luigi", scrive ancora un altro account, facendo riferimento all'outfit sfoggiato da Sinner nell'ultimo Roland Garros. "Preferisco quello di Musetti, ma per fortuna lui sta bene con tutto", scrive un'ammiratrice, mentre un'altra non sembra convinta: "Per fortuna che gioca a tennis, perché di moda non capisce molto".

Categoria: sport
09:57
Tempesta solare colpisce la Terra, è la più potente degli ultimi 20 anni: e l'aurora boreale illumina i cieli
(Adnkronos) - Una potente tempesta solare sta colpendo la Terra, la più violenta degli ultimi vent’anni, secondo quanto comunicato dallo Space Weather Prediction Center del National Weather Service. L’evento, di eccezionale intensità, ha raggiunto il livello S4 (grave) sulla scala ufficiale stabilita dall'agenzia, sufficiente per produrre spettacolari aurore boreali in tutto il nord Italia.
Si tratta di un fenomeno più potente persino delle celebri tempeste solari di 'Halloween' dell’ottobre 2003, finora considerate tra le più intense mai registrate nell’era moderna del meteo spaziale. Proprio per questo motivo, un avviso di grave tempesta geomagnetica con possibili ripercussioni sui sistemi tecnologici terrestri è stato diramato per oggi,
L’origine dell’evento è una espulsione di massa coronale (CME) verificatasi sul Sole il 18 gennaio, una gigantesca nube di plasma e particelle cariche diretta verso la Terra. Il suo impatto con la magnetosfera terrestre potrebbe provocare disturbi alle comunicazioni satellitari, ai sistemi GPS e alle reti elettriche, oltre ad aumentare la probabilità di aurore boreali visibili anche a latitudini insolitamente basse.
Nella notte sono già arrivate segnalazioni — supportate da immagini e testimonianze — di aurora boreale osservata nei cieli italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali come Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto ed Emilia-Romagna, con bagliori verdi, rossastri e violacei.
Tra oggi e domani notte le condizioni geomagnetiche estreme o molto forti mantengono una buona probabilità che l’aurora possa ripetersi nella notte tra il 20 e il 21 gennaio, soprattutto se il cielo sarà sereno e lontano dall’inquinamento luminoso.
Il fenomeno è reso possibile proprio dall’interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre: particelle cariche accelerate dal Sole entrano nell’atmosfera terrestre e eccitano atomi di ossigeno e azoto, producendo quelle luci colorate caratteristiche dell’aurora boreale.
Le ore notturne e pre-alba (tra circa le 21:00 e le prime ore del mattino) sono le più favorevoli per osservare l’aurora nel cielo scuro.
Al Nord Italia, in zone lontane dalle luci cittadine e con cielo sereno, le possibilità di visione sono maggiori, ma durante tempeste molto intense anche zone centrali e meridionali possono avere qualche possibilità.
Eventi di questo tipo non rappresentano un pericolo diretto per la salute umana, ma possono avere ripercussioni su tecnologie e sistemi come:
- interferenze alle comunicazioni radio ad alta frequenza;
- possibili problemi ai sistemi GPS e satellitari;
- disturbi alle reti elettriche nelle aree più sensibili.

Categoria: internazionale/esteri
09:50
Grazia Di Michele contro Fazio: "In tv solo artisti adatti ad ogni evento"
(Adnkronos) - Una critica all'omologazione televisiva e il rammarico per un'esclusione che sa di occasione mancata. Con un lungo post pubblicato su Facebook, la cantautrice Grazia Di Michele si rivolge direttamente a Fabio Fazio per lo speciale di Che tempo che fa' dal titolo 'Ornella senza fine', andato in onda domenica sul Nove per celebrare Ornella Vanoni a poche settimane dalla morte. "Ciao Fabio, mi è dispiaciuto non esserci stata ieri per l'omaggio a Ornella", esordisce la cantautrice.
"Non credo che avrei avuto più diritto degli altri ospiti - anche se ho condiviso con Ornella un'amicizia speciale e tanto, tanto tempo per scrivere pezzi di vita con lei e per lei - ma te lo dico perché penso che sarebbe stato un sano strappo alla regola che vuole in televisione solo artisti con tanti streams e che sembrano adatti ad ogni tipo di evento, che sia Sanremo, il concerto di Natale, come pure il Battiti live, o una Voce per Padre Pio; piazze e chiese, estate e inverno", aggiunge Di Michele.
Un suo invito, dunque, sarebbe stata l'occasione "per portare in TV anche delle storie artistiche fuori dagli hype, ma che hanno una ragione vera e profonda di condivisione". L'artista conclude il post con una riflessione amara: "Ho un bagaglio di ricordi legati con fili d’oro e questo è sufficiente per gratificarmi, ma sinceramente mi dispiace che un'amica e un'artista, che ha vissuto nella libertà e nella trasgressione, venga ricordata attraverso un evento che sa di omologazione, un'omologazione che è diventata davvero una storia 'senza fine'".

Categoria: spettacoli
09:40
Paolini-Frech: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Jasmine Paolini torna protagonista agli Australian Open 2026. Nella quarta giornata dello Slam di Melbourne, che comincerà nella notte italiana tra oggi, martedì 20 gennaio, e domani, mercoledì 21, la tennista azzurra affronterà la polacca Magdalena Frech - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del tabellone femminile. Paolini è reduce dalla comoda vittoria dell'esordio contro Sasnovich, mentre Frech ha battuto Erjavec.
La sfida tra Paolini e Frech è in programma mercoledì 21 gennaio non prima delle 6.30 ora italiana. Le due tenniste si sono affrontate in due precedenti, con l'azzurra che conduce con un parziale di 2-0. L'ultimo incrocio risale al terzo turno del Wta di Cleveland del 2023, quando Paolini si impose in due set.
Paolini-Frech sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
09:39
Brooklyn Beckham accusa i genitori: "Umiliato alle nozze, non voglio riconciliarmi"
(Adnkronos) - Una spaccatura insanabile che lacera una delle famiglie più celebri al mondo. Con una dichiarazione senza precedenti, pubblicata sui suoi canali social, Brooklyn Peltz-Beckham rompe un lungo silenzio e lancia accuse pesantissime contro i genitori, David e Victoria Beckham. In una serie di post rivolti ai suoi 16 milioni di follower, il modello e fotografo 26enne esordisce: "Sono rimasto in silenzio per anni, ma i miei genitori e il loro team hanno continuato a rivolgersi alla stampa, non lasciandomi altra scelta se non quella di dire la verità". La sua posizione è chiara: "Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato, mi sto facendo valere per la prima volta nella mia vita".
Nel lungo sfogo, Brooklyn descrive una vita passata sotto il controllo dei genitori, dominata dalla necessità di preservare il 'Brand Beckham' a ogni costo. "La mia famiglia dà più valore alla promozione pubblica e agli accordi commerciali che a qualsiasi altra cosa. Il marchio Beckham viene prima di tutto. L'amore familiare è deciso da quanto pubblichi sui social media, o da quanto velocemente molli tutto per presentarti e posare per una foto di famiglia, anche se a spese dei nostri obblighi professionali". E aggiunge: "Per anni ci siamo fatti in quattro per presentarci e dare il nostro supporto a ogni sfilata, ogni festa e ogni attività con la stampa per mostrare la "nostra famiglia perfetta"".
Il fulcro delle accuse riguarda il rapporto con la moglie, l'attrice e ereditiera statunitense, Nicola Peltz, e gli eventi legati al loro matrimonio del 2022. Brooklyn afferma che i genitori "hanno cercato incessantemente di rovinare la mia relazione". Tra gli episodi citati, la decisione di Victoria di non realizzare più l'abito da sposa di Nicola "all'ultimo minuto", le presunte pressioni per fargli cedere i diritti sul proprio nome prima delle nozze e le tensioni familiari, culminate con la frase "Nicola non è del nostro sangue" pronunciata da alcuni parenti la sera prima della cerimonia.
E ancora: "Dal momento in cui ho iniziato a farmi valere con la mia famiglia, ho ricevuto attacchi senza fine dai miei genitori, sia in privato che pubblicamente, inviati alla stampa su loro ordine. Persino i miei fratelli sono stati mandati ad attaccarmi sui social media, prima di bloccarmi dal nulla la scorsa estate". L'episodio più umiliante, secondo il racconto, sarebbe avvenuto durante il ricevimento: "Mia madre si è appropriata del mio primo ballo con mia moglie che era stato pianificato settimane prima su una romantica canzone d'amore", scrive Brooklyn, descrivendo un ballo "molto inappropriato" di Victoria di fronte a 500 invitati: "Non mi sono mai sentito così a disagio e umiliato in tutta la mia vita".
Le accuse proseguono descrivendo un clima di costante ostilità verso la moglie Nicola, con Victoria che avrebbe "ripetutamente invitato donne del mio passato nelle nostre vite" per creare disagio. Brooklyn racconta anche di un viaggio a Londra per il compleanno del padre David, durante il quale la coppia sarebbe stata respinta, con il padre che avrebbe accettato di vederlo solo "a condizione che Nicola non fosse invitata". "È stato uno schiaffo in pieno viso. Più tardi, quando la mia famiglia è venuta a Los Angeles, si sono rifiutati di vedermi del tutto", continua Brooklyn.
"La narrazione secondo cui mia moglie mi controlla è completamente distorta. Sono stato controllato dai miei genitori per la maggior parte della mia vita", continua Brooklyn e aggiunge: "Sono cresciuto con un'ansia opprimente. Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell'ansia è scomparsa. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto, e ho trovato pace e sollievo".
La conclusione è netta e non lascia spazio a mediazioni: "Mia moglie ed io non vogliamo una vita modellata dall'immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Tutto ciò che vogliamo è pace, privacy e felicità per noi e la nostra futura famiglia". L'ex capitano della nazionale inglese Sir David e l'ex Spice Girl Lady Beckham, che hanno altri tre figli (Romeo, 23 anni, Cruz e Harper Seven, 14 anni), non hanno mai ammesso pubblicamente la rottura. I loro rappresentanti, contattati dalla Bbc, non hanno ancora rilasciato commenti.

Categoria: spettacoli
09:30
Ucraina, nuovo attacco russo su Kiev: in migliaia senza riscaldamento
(Adnkronos) - Nuovo massiccio attacco della Russia con missili e droni su Kiev, dove circa 5.635 palazzi sono rimasti senza riscaldamento. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando su Telegram che un raid sulla riva orientale del fiume Dnipro ha interrotto la fornitura di energia elettrica e di acqua.
I raid hanno preso di mira le centrali elettriche di Kiev, lasciando circa il 70% della città senza elettricità, ha affermato Vitaliy Zaichenko, CEO di Ukrenergo. Dopo le riparazioni, ha aggiunto, le interruzioni hanno interessato circa il 60% della città.
Il governatore regionale dell'Oblast di Kiev, Mykola Kalashnyk, ha inoltre riferito che un uomo di 50 anni è stato ucciso a nord-ovest della capitale e una donna di 59 è rimasta ferita.
"Il barbaro attacco di Putin di questa mattina" contro l'Ucraina "è un campanello d'allarme per i leader mondiali riuniti a Davos: il sostegno al popolo ucraino è urgente" e "non ci sarà pace in Europa senza una pace duratura per l'Ucraina", ha scritto su 'X' il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha sottolineando che "la pace può essere raggiunta solo con la forza" e che ''abbiamo urgente bisogno di ulteriore assistenza energetica, difesa aerea e intercettori, nonché di pressioni sanzionatorie su Mosca''.
Sybiha ha poi denunciando che "migliaia di case sono senza riscaldamento a Kiev, con temperature esterne di -15 °C, a seguito del raid di massa russo della notte scorsa. Il criminale di guerra Putin continua a condurre una guerra genocida contro donne, bambini e anziani". Il ministro ha quindi aggiunto che "gli attacchi a Kiev, Vinnytsia, Dnipro, Odessa, Zaporizhzhia, Poltava, Sumy e altre regioni hanno causato vittime civili e danni alle infrastrutture energetiche. La resilienza del popolo ucraino non può essere una scusa per continuare questa guerra. Deve finire il prima possibile".
La Russia continua a cercare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina, ed è sempre stata aperta a questo, ma l'Occidente ha fatto tutto il possibile per minare gli accordi di pace. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella conferenza stampa annuale in cui ha parlato della performance diplomatica della Russia nel 2025, da lui definito ''un anno impegnativo''.
"Siamo impegnati, come ha ripetutamente sottolineato il presidente Vladimir Putin, a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. Se guardiamo alla storia di questa crisi, a partire dal 2014 e soprattutto dal 2022, non è mancata la buona volontà da parte della Federazione Russa nel raggiungere accordi politici. Ma ogni volta, i nostri vicini occidentali, e soprattutto europei, hanno fatto tutto il possibile per minare questi accordi", ha sottolineato Lavrov. "Si stanno comportando esattamente allo stesso modo nei confronti delle iniziative promosse dall'amministrazione di Donald Trump, cercando in tutti i modi di convincere l'amministrazione americana a non negoziare con la Federazione Russa", ha osservato il ministro.
L'Ue dovrebbe riuscire ad erogare all'Ucraina le prime tranches del prestito da 90 miliardi di euro concordato il mese scorso nel prossimo aprile. Lo ha spiegato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Bruxelles a margine dell'Ecofin. "Speriamo in un rapido processo legislativo, che ovviamente è nelle mani dei colegislatori", Consiglio e Parlamento, ha detto Dombrovskis. Il processo legislativo dovrebbe concludersi entro "l'inizio di marzo, il che ci consentirebbe di iniziare gli esborsi già da aprile, come avevamo pianificato".
Parallelamente, ha proseguito, "stiamo anche lavorando con le autorità ucraine per preparare tutti i documenti necessari, anche da parte ucraina. I fondi saranno assegnati sulla base di un piano annuale, che deve essere preparato con le autorità ucraine", ha concluso. Il prestito da 90 miliardi mira a sostenere l'Ucraina nel 2026 e nel 2027; due terzi dei fondi dovrebbero essere spesi in armamenti.

Categoria: internazionale/esteri
09:24
Alcaraz-Hanfmann: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo Carlos Alcaraz. Nella notte italiana tra oggi, martedì 20 gennaio, e domani, mercoledì 21, il tennista spagnolo sfida il tedesco Yannick Hanfmann, numero 102 del mondo - in diretta tv e streaming - nel secondo turno dell'Australian Open 2026. All'esordio Alcaraz ha battuto in tre set Walton, mentre Hanfmann ha battuto Svajda in quattro parziali.
La sfida tra Alcaraz e Hanfmann è in programma mercoledì 21 gennaio non prima delle 4 ora italiana. I due tennisti si sono incrociati in due precedenti, con Alcaraz in vantaggio con un parziale di 2-0. L'ultimo match risale al terzo turno del Masters 1000 di Pechino del 2023, vinto da Alcaraz in due set.
Alcaraz-Hanfmann sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
09:22
Minaccia dazi e messaggi postati su Truth, il doppio schiaffo di Trump a Macron
(Adnkronos) - Prima la minaccia di dazi "al 200%" per vini e champagne francesi e gli insulti, poi la pubblicazione di messaggi privati del numero uno dell'Eliseo su Truth. E' un doppio schiaffo quello arrivato a Macron dal presidente americano Donald Trump, all'attacco dopo il no di Parigi all'adesione al 'Board of Peace' per Gaza e le divergenze sulle mire Usa in Groenlandia, con altrettante minacce per nuove tariffe contro i Paesi Ue che invieranno militari sull'isola.
Trump ha minacciato stamane di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi: "Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne. E lui accetterà. Ma non è obbligato a farlo", le parole del tycoon ai giornalisti in Florida. Le frasi di Trump arrivano dopo che ieri l'entourage di Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "non intende rispondere favorevolmente" in questa fase all'invito a partecipare al 'Board of Peace' per Gaza.
“Macron ha detto che non entrerà nel consiglio di pace per Gaza? Nessuno lo vuole, tra poco non sarà più in carica. Metterò dazi del 200% su vino e champagne e entrerà… ma va bene lo stesso… Non deve farlo” per forza. “Se ha detto così, non è un problema. Tra pochi mesi non sarà in carica”, l'attacco del tycoon.
Il presidente Usa ha poi condiviso su Truth Social alcuni screenshot di un messaggio ricevuto oggi dal capo dell'Eliseo. ''Nota dal presidente Macron al presidente Trump. Caro amico, siamo perfettamente in linea rispetto alla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco quello che stai facendo sulla Groenlandia'', si legge nella nota che Macron ha scritto al presidente Usa.
E ancora: "Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos, a Parigi, giovedì pomeriggio. Posso invitare gli ucraini, i danesi, i siriani e i russi a margine. Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", termina il messaggio firmato 'Emmanuel'.
Insieme alla conferma della diffusione di messaggi privati, dall'Eliseo arriva anche la condanna all'ultima uscita del tycoon. Le minacce del presidente americano Donald Trump di imporre dazi al 200% sui vini francesi e sullo champagne per convincere Macron a far parte del Board of Peace per Gaza sono infatti considerate ''inaccettabili e inefficaci", ha riferito l'entourage di Macron all'emittente Bfmtv spiegando di aver ''preso atto'' delle dichiarazioni di Trump.

Categoria: internazionale/esteri
09:13
Australian Open, quarto giorno con Alcaraz e Paolini: il programma completo
(Adnkronos) - Quarto giorno agli Australian Open 2026. A partire dalla notte tra martedì 20 gennaio, e mercoledì 21, scenderanno nuovamente in campo, per il secondo turno, Carlos Alcaraz e Jasmine Paolini, oltre ad Alexander Zverev e il padrone di casa Alex De Minaur. Nel tabellone femminile, oltre all'azzurra, tornerà protagonista la numero uno Wta Aryna Sabalenka e Coco Gauff.
ROD LAVER ARENA - dall'1:30 ora italiana
[1] Aryba Sabalenka (BLR) - [Q] Zhuoxuan Bai (CHN)
non prima delle 4:00
[1] Carlos Alcaraz (SPA) - Yannick Hanfmann (GER)
non prima delle 9:00
Hamad Medjedovic (SRB) - Alex de Minaur [6] (AUS)
Iva Jovic (USA) - Priscilla Hon [Q] (AUS)
MARGARET COURT ARENA - dall'1:30
[Q] Jaime Faria (POR) - Andrey Rublev [13] (RUS)
non prima delle 3:00
[3] Coco Gauff (USA) - Olga Danilovic (SRB)
non prima delle 9:00
Maria Sakkari (GRE) - [8] Mirra Andreeva (RUS)
[29] Frances Tiafoe (USA) - Francisco Comesana
JOHN CAIN ARENA - dall'1:00
[12] Elina Svitolina (UCR) - [Q] Linda Klimovicova (POL)
[11] Daniil Medvedev (RUS) - Quentin Halys (FRA)
non prima delle 7:00
Elena-Gabriela Ruse (ROM) - Ajla Tomljanovic (AUS)
non prima delle 8:30
[3] Alexander Zverev (GER) - Alexandre Muller (FRA)
KIA ARENA - dall'1:00
[WC] Talia Gibson (AUS) - [23] Diana Shnaider (RUS)
Reilly Opelka (USA) - [14] Alejandro Davidovich Fokina (SPA)
[10] Alexander Bublik (KAZ) - Marton Fucsovics (HUN)
Magdalena Frech (POL) - [7] Jasmine Paolini (ITA)
1573 ARENA - dall'1:00
[19] Tommy Paul (USA) - Thiago Agustin Tirante (ARG)
[17] Victoria Mboko (CAN) - Caty McNally (USA)
[WC] Jordan Thompson (AUS) - Nuno Borges (POR)
[19] Karolina Muchova (CZE) - Alycia Parks (USA)
ANZ Arena - dall'1:00
[18] Francisco Cerundolo (ARG) - Damir Dzumhur (BIH)
[Q] Storm Hunter (AUS) - Hailey Baptiste (USA)
Anastasia Potaopova (AUT) - [28] Emma Raducanu (GBR)
[25] Learner Tien (USA) - Alexander Shevchenko (KAZ)
Court 5 - dall'1:00
Yulia Putintseva (KAZ) - Elsa Jacquemot (FRA)
COURT 6 - dall'1:00
Kamil Majchrzak (POL) - Fabian Marozsan (HUN)
non prima delle 3:00
Polina Kudermetova (UZB) - [14] Clara Tauson (DEN)
[Q] Michael Zheng (USA) - [32] Corentin Moutet (FRA)
Ann Li (USA) - Magda Linette (POL)
COURT 7 - dall'1:00
[Q] Zeynep Sonmez (TUR) - Anna Bondar (HUN)
Tomas Martin Etcheverry (ARG) - [Q] Arthur Fery (GBR)
Emilio Nava (USA) - [26] Cameron Norrie (GBR)
Gli Australian Open saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
09:03
Pnrr: al via il bando Cdp per nuovi studentati, aperte le candidature
(Adnkronos) - Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti, in base alla convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca e in linea con quanto previsto dalla revisione del Pnrr, sancita in legge di Bilancio 2026. Il Mur ha affidato a Cdp l’attuazione nell’ambito del Pnrr, del nuovo investimento 'Fondo per gli alloggi destinati agli studenti' finanziato dall’Unione Europea – Next Generation Eu, a cui è assegnata una dotazione complessiva di 599 milioni di euro. L’obiettivo è raggiungere entro il 15 maggio 2027 la soglia di 60mila alloggi. Le candidature sono aperte a soggetti sia pubblici sia privati.
Per accedere ai contributi finanziari, le candidature potranno essere presentate attraverso il servizio telematico dedicato a partire dal 20 gennaio (alle ore 12.00) fino ad esaurimento della dotazione dell’investimento e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026 (alle ore 23.59). L’atto d’obbligo, con cui i candidati ammessi a ricevere il contributo si impegnano a garantire gli alloggi secondo le condizioni poste dal bando, dovrà essere inviato a Cdp entro il 15 luglio 2026. Gli interventi per rendere disponibili i posti letto dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. A seguito della messa a disposizione degli studentati, Cdp potrà erogare ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza, gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari. L’importo del contributo potrà essere fino a un massimo di circa 20mila euro per ogni posto letto.
Cdp si avvarrà, oltre a Fintecna, della collaborazione con l’Agenzia del Demanio per tutte le verifiche sugli immobili. Un comitato di investimento composto da cinque membri esterni, di cui uno designato dal ministero con funzioni di presidente e quattro da Cdp, individuati tra soggetti di comprovata ed elevata qualificazione professionale, si occuperà del controllo di ammissibilità delle domande per l’accesso ai contributi e delle altre attività previste dal bando.
Le modalità di partecipazione al bando saranno illustrate anche in un ciclo di webinar. Il primo appuntamento è previsto per il 4 febbraio. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web di Cassa Depositi e Prestiti.

Categoria: lavoro
08:41
Australian Open, Fonseca choc: Spizzirri lo elimina (e Sinner sorride)
(Adnkronos) - Buone notizie per Jannik Sinner. Oggi, martedì 20 gennaio, gli Australian Open hanno regalato un'eliminazione eccellente, che avrebbe incrociato il destinato del tennista azzurro a Melbourne. Nella notte italiana, Joao Fonseca è stato infatti eliminato al primo turno dello Slam australiano dallo statunitense Eliot Spizzirri, che si è imposto in quattro set con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-1, 6-2.
Fonseca avrebbe incrociato Sinner al terzo turno, per quello che sarebbe stato il primo scontro tra Jannik e il baby fenomeno brasiliano, che per la prima volta perde al primo turno di un torneo del Grande Slam.
A condizionare la partita del numero 32 del mondo anche il caldo di Melbourne: durante un cambio campo infatti Fonseca si è levato la maglietta, sedendosi all'ombra visibilmente provato dalla temperatura.

Categoria: sport
08:33
Nubifragi, mareggiate e burrasca: è massima allerta, le previsioni meteo
(Adnkronos) - E' massima allerta per maltempo sull'Italia, con un ciclone mediterraneo violentissimo tra le nostre Isole Maggiori. E nubifragi, mareggiate e venti di burrasca minacceranno la Penisola almeno per altre 24 ore. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, martedì 20 gennaio, e per i giorni a venire.
Ma perché succede? Gli ingredienti principali sono tre, un’area di bassa pressione in risalita dal Nord Africa (Algeria e Tunisia) con aria mite e umida, correnti polari in discesa dai Balcani e, infine, il Mar Mediterraneo più caldo di ben 2,5°C rispetto al normale. Un drammatico mix che sta creando eventi meteo eccezionali.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma la formazione del ciclone, ribattezzato dalla comunità scientifica Harry, tra Sardegna, Sicilia, coste libiche e Calabria con fenomeni persistenti per almeno altre 24 ore: avremo ancora nubifragi sulle Isole Maggiori e in Calabria con accumuli localmente molto elevati sui settori orientali di Sicilia e Sardegna e meridionali della Calabria (anche oltre 200 mm / 24 ore); queste piogge saranno alimentate dal calore del mare ancora piuttosto caldo in pieno inverno (19°C).
Non mancherà neppure la neve che cadrà abbondante oltre i 900 metri tra Basilicata e Calabria; oltre i 1700 metri sull’Etna avremo più di 2 metri di neve fresca.
Oltre alle precipitazioni eccezionali, la massima prudenza è da mantenere su vento, mare e mareggiate: il vento sarà di burrasca orientale, con rinforzi di tempesta, su Sicilia, Sardegna e Calabria; forte orientale, con raffiche di burrasca, anche sulle restanti regioni centro-meridionali e da nord sulla Liguria.
Di conseguenza i mari saranno da molto agitati a grossi lo Stretto di Sicilia, il Canale di Sardegna e lo Ionio meridionale; molto agitati i restanti bacini meridionali e quelli prospicienti la Sardegna, agitati il Tirreno e Mar Ligure e molto mosso l'Adriatico.
Le mareggiate più pericolose sono previste con onde alte 6-7 metri sulle coste della Sicilia orientale e della Sardegna orientale e meridionale (mercoledì anche su Calabria ionica): localmente sulla punta sud-est della Sicilia le onde potrebbero impattare con un’altezza record di 9 metri, mentre al largo (Stretto di Sicilia) non si escludono marosi oltre i 10 metri.
Un bollettino di massima allerta, dunque, confermato dalla Protezione Civile Nazionale; prestiamo attenzione e ricordiamo almeno le tre basi di autoprotezione: restiamo lontano dai fiumi, lontano dagli alberi, lontano dalle coste!
Mercoledì il ciclone mediterraneo si abbatterà ancora al Sud ma soprattutto sulla Calabria ionica con venti di burrasca e piogge abbondanti; cadrà anche tanta neve sui monti calabresi oltre i 1200 metri.
Solo da giovedì potremo allentare un po’ la morsa del pericolo: fino ad allora prestiamo la massima attenzione tra le Isole Maggiori e l’estremo Sud peninsulare, questa fase di maltempo potrebbe essere localmente anche più forte della Tempesta Vaia del 2018.
Martedì 20. Al Nord: nuvoloso su Emilia Romagna e Nordovest, sole altrove. Al Centro: molte nubi sulle Adriatiche, rare piogge. Al Sud: forte maltempo su Sardegna, Sicilia e Calabria.
Mercoledì 21. Al Nord: cielo sereno o poco nuvoloso. Al Centro: coperto sulle Adriatiche con piovaschi. Al Sud: ancora maltempo su est Sardegna, Sicilia e soprattutto Calabria.
Giovedì 22. Al Nord: nuvoloso con peggioramento serale. Al Centro: irregolarmente nuvoloso. Al Sud: miglioramento.
Tendenza: nuova ondata di maltempo nel fine settimana, neve anche in pianura al Nord.

Categoria: cronaca
07:55
Trump e il post con l'Ai: in Groenlandia con Rubio, Vance e la bandiera Usa
(Adnkronos) - Nuova provocazione del presidente americano Donald Trump, che oggi su Truth Social ha condiviso un'immagine creata con l'intelligenza artificiale che lo ritrae con la bandiera americana in Groenlandia e vicino un cartello con la scritta "territorio americano dal 2026". Accanto a lui ci sono il vice presidente americano JD Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio.

Categoria: internazionale/esteri
07:49
Australian Open, Sinner vince due set e Gaston si ritira - Rivivi il match
(Adnkronos) - Vince Jannik Sinner. Agli Australian Open 2026 oggi martedì 20 gennaio, il tennista azzurro ha superato il primo turno contro il francese Hugo Gaston grazie al ritiro dell'avversario per un malessere fisico dopo aver vinto i primi due set 6-2, 6-1. Sinner vola così al secondo turno dello Slam di Melbourne, a cui arriva da bicampione in carica dopo i successi del 2024 e del 2025. Nel prossimo turno il numero due del mondo sfiderà il vincente della sfida tra Duckworth e Prizmic.
Sinner sfiderà il vincente della sfida tra Duckworth e Prizmic.

Categoria: sport
07:05
Groenlandia, Trump minaccia dazi al 200% per Parigi e pubblica i messaggi di Macron e Rutte
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato anche oggi di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi dopo che il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron si è rifiutato di aderire al 'Board of Peace' per Gaza. "Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne. E lui accetterà. Ma non è obbligato a farlo", le parole di Trump ai giornalisti in Florida. “Macron ha detto che non entrerà nel consiglio di pace per Gaza? Nessuno lo vuole, tra poco non sarà più in carica. Metterò dazi del 200% su vino e champagne ed entrerà… ma va bene lo stesso… Non deve farlo” per forza. “Se ha detto così, non è un problema. Tra pochi mesi non sarà in carica”, ha affermato ancora il tycoon. Trump nel frattempo ha confermato di aver invitato anche il leader del Cremlino Vladimir Putin a far parte del Board.
Il presidente americano ha poi condiviso su Truth Social alcuni screenshot di un messaggio ricevuto oggi dal capo dell'Eliseo ''Nota dal presidente Macron al presidente Trump. Caro amico, siamo perfettamente in linea rispetto alla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco quello che stai facendo sulla Groenlandia'', si legge nella nota che Macron avrebbe scritto a Trump.
"Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos, a Parigi, giovedì pomeriggio. Posso invitare gli ucraini, i danesi, i siriani e i russi a margine",bavrebbe scritto ancora Macron al presidente americano nel messaggio condiviso da Trump. "Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", termina il messaggio firmato 'Emmanuel'.
Intanto, secondo il numero uno Usa, i leader europei alla fine ''non opporranno troppa resistenza'' al suo piano per controllare la Groenlandia, definita ancora una volta "fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale". "Non si può tornare indietro. Su questo, tutti sono d'accordo", ha continuato il tycoon. "La Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale - ha aggiunto Trump nel suo post - Non si può tornare indietro. Su questo, tutti sono d'accordo!".
Trump ha poi scritto su 'Truth Social' di aver avuto una "ottima telefonata" con il Segretario generale della Nato Mark Rutte sul tema e di aver accettato di incontrare "diverse parti" al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, questa settimana.
Il tycoon ancora una volta ha poi condiviso su Truth alcuni messaggi che avrebbe ricevuto dal numero uno Nato. ''Mr President, caro Donald, quello che hai raggiunto in Siria oggi è incredibile. Userò i miei incontri con i media a Davos per mettere in risalto il tuo lavoro là, a Gaza e in Ucraina'', si legge nel messaggio che Rutte avrebbe inviato a Trump. ''Mi sto impegnando a trovare una soluzione per la Groenlandia. Non vedo l'ora di vederti. Tuo, Mark'', conclude il messaggio postato dal tycoon. ''Vedremo cosa succederà. Ma mettiamola così: sarà una Davos molto interessante". Così il presidente americano Donald Trump ha risposto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One commentando il vertice di Davos, in Svizzera, durante il quale ci saranno ''incontri tra le parti'' sulla Groenlandia.
In giornata anche la nuova stoccata sul Nobel mancato. Secondo Trump, esiste infatti ''un consiglio'' per l'assegnazione del Premio ed ''è controllato dalla Norvegia''. "Non mi interessa - ha detto - il Premio Nobel. Una donna molto perbene pensava che lo meritassi e voleva davvero che lo vincessi'', ha spiegato riferendosi alla leader venezuelana Maria Corina Machado che gli ha consegnato la medaglia che aveva ricevuto per il Premio Nobel per la pace.
Intanto da Parigi arriva la reazione. Le minacce di Trump sui dazi sono considerate ''inaccettabili e inefficaci'', ha riferito l'entourage di Macron all'emittente Bfmtv spiegando di aver ''preso atto'' delle dichiarazioni del presidente Usa. L'Eliseo ha quindi confermato che il messaggio condiviso dal presidente americano su Truth è effettivamente del presidente francese. Si trattava di ''un messaggio privato'', ha dichiarato l'entourage di Macron.
L'Unione Europea cerca intanto una linea comune per reagire alle minacce del presidente americano Donald Trump, che ha annunciato dazi aggiuntivi, a partire dal primo febbraio, sulle importazioni negli Usa provenienti dai Paesi europei che hanno inviato militari in Groenlandia, la grande isola artica che fa parte del Regno di Danimarca e che gli Stati Uniti vorrebbero acquisire, con le buone o con le cattive.
Diversi Paesi europei, tra cui Germania, Svezia, Francia, Norvegia, Olanda e Finlandia hanno inviato personale militare in Groenlandia, con numeri estremamente limitati, largamente inferiori ai 200 militari Usa di stanza nella base di Pituffik, nel nordovest della Groenlandia. All'Eurogruppo a Bruxelles i ministri delle Finanze di Francia e Germania, Roland Lescure e Lars Klingbeil, si sono presentati insieme davanti ai giornalisti, per dire che l'Unione dovrebbe essere pronta ad usare tutti gli strumenti a sua disposizione, se necessario, incluso lo strumento anticoercizione.
L'Europa, ha affermato Lescure, "deve essere forte e deve assicurarsi che le minacce che sono state formulate non si traducano in realtà. Per questo dobbiamo essere in grado di mostrare che siamo disposti a usare tutti gli strumenti che abbiamo, che siano i dazi, che siano gli accordi commerciali o lo strumento anticoercizione". L'Unione Europea, gli ha fatto eco Klingbeil, dispone di un "ampio portafoglio di strumenti" per rispondere alla minaccia degli Usa, quindi ora "tutte le opzioni devono essere preparate ed esaminate", dopodiché "le discussioni continueranno".
Creato nel 2023 per rispondere alla Cina, lo strumento spesso definito 'bazooka' permette all'Ue di adottare una serie di contromisure economiche, che includono l'imposizione di dazi, restrizioni al commercio di servizi e aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale, nonché restrizioni all'accesso agli investimenti diretti esteri e agli appalti pubblici, nei confronti del Paese terzo che tenti di esercitare un ricatto economico su uno Stato membro.
La Commissione ha chiarito che la priorità non è cercare "l'escalation" con gli Usa, bensì "impegnarsi nel dialogo" con gli Usa per evitare che i dazi vengano imposti, cosa che, tra l'altro, farebbe saltare di fatto l'accordo Ue-Usa firmato l'estate scorsa in un golf resort di proprietà di Donald Trump da Ursula von der Leyen. L'accordo deve essere ancora approvato dal Parlamento Europeo: i gruppi della maggioranza hanno fatto sapere che l'iter di approvazione dell'intesa 'ineguale' è stata messa in pausa.
Se Germania e Francia ostentano una linea più ferma, non tutti i Paesi Ue sono pronti sfidare Donald Trump. La relazione commerciale transatlantica, ha ricordato il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis, che è lettone, "è la maggiore del mondo. Sia l'Ue che gli Usa hanno molto da perdere. Quindi, dobbiamo lavorare per trovare una soluzione costruttiva", che eviti l'adozione di dazi aggiuntivi da parte degli Usa.
Lo strumento anticoercizione, Aci in gergo, venne adottato nel 2023 dall'Ue, in risposta all'azione della Cina nei confronti della Lituania, che aveva rafforzato i legami con Taiwan, considerata da Pechino come una provincia ribelle. Ora quello strumento, concepito per rispondere alla Cina di Xi Jinping e del Pcc, potrebbe essere attivato, per la prima volta, nei confronti degli Stati Uniti d'America, a tutt'oggi l'alleato cui l'Europa demanda la tutela della propria sicurezza.
Non è detto che vada a finire così. Anche perché, se Francia e Germania sembrano sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda, altri Paesi sono assai meno restii a fare la voce grossa nei confronti di Washington. Il ministro delle Finanze lituano, Kristupas Vaitiekuenas, è uscito allo scoperto dicendo che "anche parlare dell'uso" dello strumento anticoercizione dell'Ue per rispondere ai dazi minacciati dagli Usa "è prematuro", perché "ci sono altre misure minori che si possono adottare prima".
Giovedì sera i leader dell'Ue si riuniranno a Bruxelles per un Consiglio Europeo straordinario, convocato dal presidente Antonio Costa per cercare di dare una risposta unitaria alle minacce americane.

Categoria: internazionale/esteri
07:02
Meloni chiude la missione asiatica, le videonews dal nostro inviato
(Adnkronos) - Da Seul, Giorgia Meloni chiude la missione asiatica lanciando un messaggio netto: in una fase di tensioni crescenti, solo alleanze solide possono garantire stabilità.
A preoccupare sono soprattutto le frizioni transatlantiche, riaccese dall’annuncio di nuovi dazi statunitensi contro i Paesi europei coinvolti nella missione militare in Groenlandia. Una mossa che ha subito scosso i mercati e che la premier ha criticato apertamente, anche nel confronto diretto con Donald Trump.
L’Italia tenta di ritagliarsi un ruolo di mediazione, tenendo aperti i canali sia con Washington sia con Bruxelles, mentre l’Unione europea valuta le possibili risposte, compreso il cosiddetto “bazooka” commerciale promosso dalla Francia. I riflettori sono ora puntati sul Consiglio europeo straordinario del 22 gennaio, convocato dal presidente Antonio Costa.
La linea di Palazzo Chigi resta però improntata alla prudenza: evitare una spirale di ritorsioni che rischierebbe di compromettere ulteriormente i rapporti tra le due sponde dell’Atlantico.
Categoria: politica
06:43
Champions League, oggi Copenhagen-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, la squadra di Conte vola in trasferta in Danimarca per affrontare il Copenhagen nella settima giornata della fase campionato. La squadra di Conte ha al momento 7 punti in classifica dopo 6 giornate e va a caccia dei punti decisivi per il passaggio al prossimo turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Copenhagen-Napoli, in campo stasera alle 21:
Copenhagen (4-2-3-1) Kotarski; Zague, Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez; Clem, Madsen; Larsson, Elyounoussi, Robert; Dadason. All. Neestrup
Napoli (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Olivera; Elmas, Lang; Hojlund. All. Conte
La partita di Champions di oggi tra Copenaghen e Napoli sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva Sky (canali di riferimento Sky Sport Calcio, numero 202, e Sky Sport 253). Sfida disponibile anche in straming su Sky Go e NOW.

Categoria: sport
06:42
Champions League, oggi Inter-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, i nerazzurri affrontano l'Arsenal a San Siro nella settima giornata della fase campionato del torneo. La squadra di Chivu è al momento sesta in classifica, con 12 punti, e va a caccia della qualificazione al prossimo turno della competizione.Gli uomini di Arteta sono invece primi, a 18 punti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Inter-Arsenal, in campo stasera alle 21:
Inter (3-5-2) Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu.
Arsenal (4-3-3) Raya; White, Saliba, Gabriel, Timber; Odegaard, Zubimendi, Rice; Saka, Gyokeres, Trossard. All. Arteta.
La partita di Champions tra Inter e Arsenal è trasmessa in diretta su Sky, canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport 252. Sarà possibile vedere la partita in streaming su Sky Go e NOW.

Categoria: sport
06:37
Groenlandia, Trump e minaccia dazi: come funziona lo strumento anti-coercizione Ue
(Adnkronos) - Uno strumento anti-coercizione - l'Anti-Coercion Instrument (Aci) - tra le opzioni a disposizione dell'Unione Europea per rispondere alla minaccia degli Usa di Trump di applicare dazi aggiuntivi alle importazioni dai Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia. In vigore da dicembre 2023 e mai utilizzato finora, tra gli addetti ai lavori è anche noto come "bazooka" per via del suo forte potenziale nel fronteggiare pratiche di coercizione economica da parte di Paesi terzi.
Si tratta di una serie di misure che hanno come obiettivo principale la deterrenza, ossia la prevenzione di atti che minacciano le scelte sovrane dell’Ue o degli Stati membri tramite impatti diretti su commercio o investimenti.
Stando alla definizione del regolamento europeo, la coercizione economica si verifica quando un Paese extra-Ue tenta di influenzare decisioni politiche dell’Unione o di uno Stato membro con pressioni per via commerciale. Gli esempi includono dazi discriminatori, boicottaggi sponsorizzati da parte di uno Stato e perdita ingiustificata di accesso a un mercato estero, ma anche ritardi intenzionali, controlli eccessivamente onerosi o autorizzazioni negate in ambito doganale.
Lo strumento consente all’Ue di reagire attraverso un sistema strutturato, che inizialmente prevede un dialogo iniziale con il Paese coinvolto, a cui fanno seguito, se necessario, misure di risposta proporzionate e temporanee. L'azione punitiva può riguardare beni, servizi, investimenti, appalti pubblici, proprietà intellettuale, regole sanitarie o ambientali. Ogni misura deve rispondere all’interesse dell’Unione, bilanciando efficacia, impatto economico, coerenza con altre politiche Ue e semplicità amministrativa, ed è previsto anche il ricorso a riparazioni da parte del Paese coercitivo, da attivare su proposta della Commissione e decisione del Consiglio europei.
Questo l'iter decisionale: il Consiglio decide se esiste un caso di coercizione su proposta della Commissione, le misure Ue sono adottate dall'esecutivo Ue, con l’assistenza degli Stati membri, e imprese e altri soggetti interessati possono fornire informazioni su casi di coercizione e suggerire misure in un contesto di riservatezza. I tempi non sono brevi. Le procedure prevedono scadenze indicative: quattro mesi per l’analisi della Commissione, 8-10 settimane per la decisione del Consiglio, sei mesi per valutare le contromisure. Il coinvolgimento delle parti interessate è garantito lungo tutto il processo, che segue tempistiche definite ma flessibili, per assicurare rapidità d’azione e prevedibilità, si apprende dai materiali della Commissione.
L’Aci non è pensato per colpire un Paese specifico, è in linea con il diritto internazionale e non sostituisce né interferisce con il sistema di risoluzione delle controversie dell’Organizzazione mondiale del commercio, che non disciplina le pratiche di coercizione economica e la cui corte d'appello è comunque inattiva per via della mancata conferma di un membro da parte degli Usa. Tuttavia, lo strumento prevede la possibilità di una collaborazione internazionale; il materiale esplicativo della Commissione identifica in particolare la piattaforma G7 contro la coercizione economica, lanciata a Hiroshima nel 2023 (fermo restando che gli Usa sono membri del G7).
La crisi diplomatica tra Cina e Lituania, scoppiata nel 2021 dopo l’apertura a Vilnius di un ufficio di rappresentanza di Taiwan con la dicitura "Taiwan" anziché "Taipei", ha avuto un ruolo determinante nella creazione dello strumento. Pechino reagì declassando i rapporti diplomatici con Vilnius, ostacolando le esportazioni lituane (tramite la rimozione della Lituania dal suo sistema doganale, l'imposizione di divieti di importazione su vari prodotti e la sospensione di servizi di trasporto merci ferroviario) ed esercitando pressioni su aziende multinazionali affinché evitassero di utilizzare componenti lituani.

Categoria: internazionale/esteri
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
10:15
Maltempo in Sicilia, anziano viola divieto di transito e finisce in una voragine
(Adnkronos) - "Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente". E' quanto dice il capo della protezione civile Siciliana Salo Cocina, che racconta sui social un episodio avvenuto a Santa Teresa Riva, nel messinese. "Un anziano alla guida di un’autovettura stamattina ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno- dice Cocina - A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente. Il conducente è stato recuperato dai volontario e ricoverato con ferite varie".
"Ancora una volta raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito il sindaco a denunciare la persona per le Violazioni commesse. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente", dice Cocina.

Categoria: cronaca
10:06
Sinner, il completo serale convince a metà: "Lo stilista tifa Alcaraz"
(Adnkronos) - Jannik Sinner fa parlare di sé non solo per i colpi in campo. Del suo esordio agli Australian Open 2026 di oggi, martedì 20 gennaio, i tifosi italiani che si sono svegliati di buon mattino per seguire il match con Gaston hanno notato il nuovo completo serale, ovviamente firmato Nike. Maglietta verde scuro con righe nere e 'baffo' bianco, pantaloncini dello stesso colore con una striscia gialla sul lato della coscia. Ma proprio come capitato per il completo diurno, sfoggiato nell'esibizione con Auger-Aliassime, l'outfit convince a metà.
Su X si è scatenato il dibattito. A domanda diretta "vi piace il completo di Sinner?", i tifosi e gli appassionati di tennis italiani si sono divisi tra chi apprezza una scelta cromatica sicuramente non convenzionale e chi invece ha nostalgia dei vecchi outfit di Jannik, usando anche l'ironia per farlo notare. "Molto meglio del diurno", scrive un utente, "lo stilista tifa per Alcaraz", gli risponde un altro.
E ancora: "Non mi dispiace", "terrificante". "Era meglio la versione Luigi", scrive ancora un altro account, facendo riferimento all'outfit sfoggiato da Sinner nell'ultimo Roland Garros. "Preferisco quello di Musetti, ma per fortuna lui sta bene con tutto", scrive un'ammiratrice, mentre un'altra non sembra convinta: "Per fortuna che gioca a tennis, perché di moda non capisce molto".

Categoria: sport
09:57
Tempesta solare colpisce la Terra, è la più potente degli ultimi 20 anni: e l'aurora boreale illumina i cieli
(Adnkronos) - Una potente tempesta solare sta colpendo la Terra, la più violenta degli ultimi vent’anni, secondo quanto comunicato dallo Space Weather Prediction Center del National Weather Service. L’evento, di eccezionale intensità, ha raggiunto il livello S4 (grave) sulla scala ufficiale stabilita dall'agenzia, sufficiente per produrre spettacolari aurore boreali in tutto il nord Italia.
Si tratta di un fenomeno più potente persino delle celebri tempeste solari di 'Halloween' dell’ottobre 2003, finora considerate tra le più intense mai registrate nell’era moderna del meteo spaziale. Proprio per questo motivo, un avviso di grave tempesta geomagnetica con possibili ripercussioni sui sistemi tecnologici terrestri è stato diramato per oggi,
L’origine dell’evento è una espulsione di massa coronale (CME) verificatasi sul Sole il 18 gennaio, una gigantesca nube di plasma e particelle cariche diretta verso la Terra. Il suo impatto con la magnetosfera terrestre potrebbe provocare disturbi alle comunicazioni satellitari, ai sistemi GPS e alle reti elettriche, oltre ad aumentare la probabilità di aurore boreali visibili anche a latitudini insolitamente basse.
Nella notte sono già arrivate segnalazioni — supportate da immagini e testimonianze — di aurora boreale osservata nei cieli italiani, soprattutto nelle regioni settentrionali come Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto ed Emilia-Romagna, con bagliori verdi, rossastri e violacei.
Tra oggi e domani notte le condizioni geomagnetiche estreme o molto forti mantengono una buona probabilità che l’aurora possa ripetersi nella notte tra il 20 e il 21 gennaio, soprattutto se il cielo sarà sereno e lontano dall’inquinamento luminoso.
Il fenomeno è reso possibile proprio dall’interazione tra il vento solare e la magnetosfera terrestre: particelle cariche accelerate dal Sole entrano nell’atmosfera terrestre e eccitano atomi di ossigeno e azoto, producendo quelle luci colorate caratteristiche dell’aurora boreale.
Le ore notturne e pre-alba (tra circa le 21:00 e le prime ore del mattino) sono le più favorevoli per osservare l’aurora nel cielo scuro.
Al Nord Italia, in zone lontane dalle luci cittadine e con cielo sereno, le possibilità di visione sono maggiori, ma durante tempeste molto intense anche zone centrali e meridionali possono avere qualche possibilità.
Eventi di questo tipo non rappresentano un pericolo diretto per la salute umana, ma possono avere ripercussioni su tecnologie e sistemi come:
- interferenze alle comunicazioni radio ad alta frequenza;
- possibili problemi ai sistemi GPS e satellitari;
- disturbi alle reti elettriche nelle aree più sensibili.

Categoria: internazionale/esteri
09:50
Grazia Di Michele contro Fazio: "In tv solo artisti adatti ad ogni evento"
(Adnkronos) - Una critica all'omologazione televisiva e il rammarico per un'esclusione che sa di occasione mancata. Con un lungo post pubblicato su Facebook, la cantautrice Grazia Di Michele si rivolge direttamente a Fabio Fazio per lo speciale di Che tempo che fa' dal titolo 'Ornella senza fine', andato in onda domenica sul Nove per celebrare Ornella Vanoni a poche settimane dalla morte. "Ciao Fabio, mi è dispiaciuto non esserci stata ieri per l'omaggio a Ornella", esordisce la cantautrice.
"Non credo che avrei avuto più diritto degli altri ospiti - anche se ho condiviso con Ornella un'amicizia speciale e tanto, tanto tempo per scrivere pezzi di vita con lei e per lei - ma te lo dico perché penso che sarebbe stato un sano strappo alla regola che vuole in televisione solo artisti con tanti streams e che sembrano adatti ad ogni tipo di evento, che sia Sanremo, il concerto di Natale, come pure il Battiti live, o una Voce per Padre Pio; piazze e chiese, estate e inverno", aggiunge Di Michele.
Un suo invito, dunque, sarebbe stata l'occasione "per portare in TV anche delle storie artistiche fuori dagli hype, ma che hanno una ragione vera e profonda di condivisione". L'artista conclude il post con una riflessione amara: "Ho un bagaglio di ricordi legati con fili d’oro e questo è sufficiente per gratificarmi, ma sinceramente mi dispiace che un'amica e un'artista, che ha vissuto nella libertà e nella trasgressione, venga ricordata attraverso un evento che sa di omologazione, un'omologazione che è diventata davvero una storia 'senza fine'".

Categoria: spettacoli
09:40
Paolini-Frech: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Jasmine Paolini torna protagonista agli Australian Open 2026. Nella quarta giornata dello Slam di Melbourne, che comincerà nella notte italiana tra oggi, martedì 20 gennaio, e domani, mercoledì 21, la tennista azzurra affronterà la polacca Magdalena Frech - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del tabellone femminile. Paolini è reduce dalla comoda vittoria dell'esordio contro Sasnovich, mentre Frech ha battuto Erjavec.
La sfida tra Paolini e Frech è in programma mercoledì 21 gennaio non prima delle 6.30 ora italiana. Le due tenniste si sono affrontate in due precedenti, con l'azzurra che conduce con un parziale di 2-0. L'ultimo incrocio risale al terzo turno del Wta di Cleveland del 2023, quando Paolini si impose in due set.
Paolini-Frech sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
09:39
Brooklyn Beckham accusa i genitori: "Umiliato alle nozze, non voglio riconciliarmi"
(Adnkronos) - Una spaccatura insanabile che lacera una delle famiglie più celebri al mondo. Con una dichiarazione senza precedenti, pubblicata sui suoi canali social, Brooklyn Peltz-Beckham rompe un lungo silenzio e lancia accuse pesantissime contro i genitori, David e Victoria Beckham. In una serie di post rivolti ai suoi 16 milioni di follower, il modello e fotografo 26enne esordisce: "Sono rimasto in silenzio per anni, ma i miei genitori e il loro team hanno continuato a rivolgersi alla stampa, non lasciandomi altra scelta se non quella di dire la verità". La sua posizione è chiara: "Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato, mi sto facendo valere per la prima volta nella mia vita".
Nel lungo sfogo, Brooklyn descrive una vita passata sotto il controllo dei genitori, dominata dalla necessità di preservare il 'Brand Beckham' a ogni costo. "La mia famiglia dà più valore alla promozione pubblica e agli accordi commerciali che a qualsiasi altra cosa. Il marchio Beckham viene prima di tutto. L'amore familiare è deciso da quanto pubblichi sui social media, o da quanto velocemente molli tutto per presentarti e posare per una foto di famiglia, anche se a spese dei nostri obblighi professionali". E aggiunge: "Per anni ci siamo fatti in quattro per presentarci e dare il nostro supporto a ogni sfilata, ogni festa e ogni attività con la stampa per mostrare la "nostra famiglia perfetta"".
Il fulcro delle accuse riguarda il rapporto con la moglie, l'attrice e ereditiera statunitense, Nicola Peltz, e gli eventi legati al loro matrimonio del 2022. Brooklyn afferma che i genitori "hanno cercato incessantemente di rovinare la mia relazione". Tra gli episodi citati, la decisione di Victoria di non realizzare più l'abito da sposa di Nicola "all'ultimo minuto", le presunte pressioni per fargli cedere i diritti sul proprio nome prima delle nozze e le tensioni familiari, culminate con la frase "Nicola non è del nostro sangue" pronunciata da alcuni parenti la sera prima della cerimonia.
E ancora: "Dal momento in cui ho iniziato a farmi valere con la mia famiglia, ho ricevuto attacchi senza fine dai miei genitori, sia in privato che pubblicamente, inviati alla stampa su loro ordine. Persino i miei fratelli sono stati mandati ad attaccarmi sui social media, prima di bloccarmi dal nulla la scorsa estate". L'episodio più umiliante, secondo il racconto, sarebbe avvenuto durante il ricevimento: "Mia madre si è appropriata del mio primo ballo con mia moglie che era stato pianificato settimane prima su una romantica canzone d'amore", scrive Brooklyn, descrivendo un ballo "molto inappropriato" di Victoria di fronte a 500 invitati: "Non mi sono mai sentito così a disagio e umiliato in tutta la mia vita".
Le accuse proseguono descrivendo un clima di costante ostilità verso la moglie Nicola, con Victoria che avrebbe "ripetutamente invitato donne del mio passato nelle nostre vite" per creare disagio. Brooklyn racconta anche di un viaggio a Londra per il compleanno del padre David, durante il quale la coppia sarebbe stata respinta, con il padre che avrebbe accettato di vederlo solo "a condizione che Nicola non fosse invitata". "È stato uno schiaffo in pieno viso. Più tardi, quando la mia famiglia è venuta a Los Angeles, si sono rifiutati di vedermi del tutto", continua Brooklyn.
"La narrazione secondo cui mia moglie mi controlla è completamente distorta. Sono stato controllato dai miei genitori per la maggior parte della mia vita", continua Brooklyn e aggiunge: "Sono cresciuto con un'ansia opprimente. Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell'ansia è scomparsa. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto, e ho trovato pace e sollievo".
La conclusione è netta e non lascia spazio a mediazioni: "Mia moglie ed io non vogliamo una vita modellata dall'immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Tutto ciò che vogliamo è pace, privacy e felicità per noi e la nostra futura famiglia". L'ex capitano della nazionale inglese Sir David e l'ex Spice Girl Lady Beckham, che hanno altri tre figli (Romeo, 23 anni, Cruz e Harper Seven, 14 anni), non hanno mai ammesso pubblicamente la rottura. I loro rappresentanti, contattati dalla Bbc, non hanno ancora rilasciato commenti.

Categoria: spettacoli
09:30
Ucraina, nuovo attacco russo su Kiev: in migliaia senza riscaldamento
(Adnkronos) - Nuovo massiccio attacco della Russia con missili e droni su Kiev, dove circa 5.635 palazzi sono rimasti senza riscaldamento. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando su Telegram che un raid sulla riva orientale del fiume Dnipro ha interrotto la fornitura di energia elettrica e di acqua.
I raid hanno preso di mira le centrali elettriche di Kiev, lasciando circa il 70% della città senza elettricità, ha affermato Vitaliy Zaichenko, CEO di Ukrenergo. Dopo le riparazioni, ha aggiunto, le interruzioni hanno interessato circa il 60% della città.
Il governatore regionale dell'Oblast di Kiev, Mykola Kalashnyk, ha inoltre riferito che un uomo di 50 anni è stato ucciso a nord-ovest della capitale e una donna di 59 è rimasta ferita.
"Il barbaro attacco di Putin di questa mattina" contro l'Ucraina "è un campanello d'allarme per i leader mondiali riuniti a Davos: il sostegno al popolo ucraino è urgente" e "non ci sarà pace in Europa senza una pace duratura per l'Ucraina", ha scritto su 'X' il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha sottolineando che "la pace può essere raggiunta solo con la forza" e che ''abbiamo urgente bisogno di ulteriore assistenza energetica, difesa aerea e intercettori, nonché di pressioni sanzionatorie su Mosca''.
Sybiha ha poi denunciando che "migliaia di case sono senza riscaldamento a Kiev, con temperature esterne di -15 °C, a seguito del raid di massa russo della notte scorsa. Il criminale di guerra Putin continua a condurre una guerra genocida contro donne, bambini e anziani". Il ministro ha quindi aggiunto che "gli attacchi a Kiev, Vinnytsia, Dnipro, Odessa, Zaporizhzhia, Poltava, Sumy e altre regioni hanno causato vittime civili e danni alle infrastrutture energetiche. La resilienza del popolo ucraino non può essere una scusa per continuare questa guerra. Deve finire il prima possibile".
La Russia continua a cercare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina, ed è sempre stata aperta a questo, ma l'Occidente ha fatto tutto il possibile per minare gli accordi di pace. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella conferenza stampa annuale in cui ha parlato della performance diplomatica della Russia nel 2025, da lui definito ''un anno impegnativo''.
"Siamo impegnati, come ha ripetutamente sottolineato il presidente Vladimir Putin, a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. Se guardiamo alla storia di questa crisi, a partire dal 2014 e soprattutto dal 2022, non è mancata la buona volontà da parte della Federazione Russa nel raggiungere accordi politici. Ma ogni volta, i nostri vicini occidentali, e soprattutto europei, hanno fatto tutto il possibile per minare questi accordi", ha sottolineato Lavrov. "Si stanno comportando esattamente allo stesso modo nei confronti delle iniziative promosse dall'amministrazione di Donald Trump, cercando in tutti i modi di convincere l'amministrazione americana a non negoziare con la Federazione Russa", ha osservato il ministro.
L'Ue dovrebbe riuscire ad erogare all'Ucraina le prime tranches del prestito da 90 miliardi di euro concordato il mese scorso nel prossimo aprile. Lo ha spiegato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Bruxelles a margine dell'Ecofin. "Speriamo in un rapido processo legislativo, che ovviamente è nelle mani dei colegislatori", Consiglio e Parlamento, ha detto Dombrovskis. Il processo legislativo dovrebbe concludersi entro "l'inizio di marzo, il che ci consentirebbe di iniziare gli esborsi già da aprile, come avevamo pianificato".
Parallelamente, ha proseguito, "stiamo anche lavorando con le autorità ucraine per preparare tutti i documenti necessari, anche da parte ucraina. I fondi saranno assegnati sulla base di un piano annuale, che deve essere preparato con le autorità ucraine", ha concluso. Il prestito da 90 miliardi mira a sostenere l'Ucraina nel 2026 e nel 2027; due terzi dei fondi dovrebbero essere spesi in armamenti.

Categoria: internazionale/esteri
09:24
Alcaraz-Hanfmann: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo Carlos Alcaraz. Nella notte italiana tra oggi, martedì 20 gennaio, e domani, mercoledì 21, il tennista spagnolo sfida il tedesco Yannick Hanfmann, numero 102 del mondo - in diretta tv e streaming - nel secondo turno dell'Australian Open 2026. All'esordio Alcaraz ha battuto in tre set Walton, mentre Hanfmann ha battuto Svajda in quattro parziali.
La sfida tra Alcaraz e Hanfmann è in programma mercoledì 21 gennaio non prima delle 4 ora italiana. I due tennisti si sono incrociati in due precedenti, con Alcaraz in vantaggio con un parziale di 2-0. L'ultimo match risale al terzo turno del Masters 1000 di Pechino del 2023, vinto da Alcaraz in due set.
Alcaraz-Hanfmann sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
09:22
Minaccia dazi e messaggi postati su Truth, il doppio schiaffo di Trump a Macron
(Adnkronos) - Prima la minaccia di dazi "al 200%" per vini e champagne francesi e gli insulti, poi la pubblicazione di messaggi privati del numero uno dell'Eliseo su Truth. E' un doppio schiaffo quello arrivato a Macron dal presidente americano Donald Trump, all'attacco dopo il no di Parigi all'adesione al 'Board of Peace' per Gaza e le divergenze sulle mire Usa in Groenlandia, con altrettante minacce per nuove tariffe contro i Paesi Ue che invieranno militari sull'isola.
Trump ha minacciato stamane di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi: "Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne. E lui accetterà. Ma non è obbligato a farlo", le parole del tycoon ai giornalisti in Florida. Le frasi di Trump arrivano dopo che ieri l'entourage di Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "non intende rispondere favorevolmente" in questa fase all'invito a partecipare al 'Board of Peace' per Gaza.
“Macron ha detto che non entrerà nel consiglio di pace per Gaza? Nessuno lo vuole, tra poco non sarà più in carica. Metterò dazi del 200% su vino e champagne e entrerà… ma va bene lo stesso… Non deve farlo” per forza. “Se ha detto così, non è un problema. Tra pochi mesi non sarà in carica”, l'attacco del tycoon.
Il presidente Usa ha poi condiviso su Truth Social alcuni screenshot di un messaggio ricevuto oggi dal capo dell'Eliseo. ''Nota dal presidente Macron al presidente Trump. Caro amico, siamo perfettamente in linea rispetto alla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco quello che stai facendo sulla Groenlandia'', si legge nella nota che Macron ha scritto al presidente Usa.
E ancora: "Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos, a Parigi, giovedì pomeriggio. Posso invitare gli ucraini, i danesi, i siriani e i russi a margine. Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", termina il messaggio firmato 'Emmanuel'.
Insieme alla conferma della diffusione di messaggi privati, dall'Eliseo arriva anche la condanna all'ultima uscita del tycoon. Le minacce del presidente americano Donald Trump di imporre dazi al 200% sui vini francesi e sullo champagne per convincere Macron a far parte del Board of Peace per Gaza sono infatti considerate ''inaccettabili e inefficaci", ha riferito l'entourage di Macron all'emittente Bfmtv spiegando di aver ''preso atto'' delle dichiarazioni di Trump.

Categoria: internazionale/esteri
09:13
Australian Open, quarto giorno con Alcaraz e Paolini: il programma completo
(Adnkronos) - Quarto giorno agli Australian Open 2026. A partire dalla notte tra martedì 20 gennaio, e mercoledì 21, scenderanno nuovamente in campo, per il secondo turno, Carlos Alcaraz e Jasmine Paolini, oltre ad Alexander Zverev e il padrone di casa Alex De Minaur. Nel tabellone femminile, oltre all'azzurra, tornerà protagonista la numero uno Wta Aryna Sabalenka e Coco Gauff.
ROD LAVER ARENA - dall'1:30 ora italiana
[1] Aryba Sabalenka (BLR) - [Q] Zhuoxuan Bai (CHN)
non prima delle 4:00
[1] Carlos Alcaraz (SPA) - Yannick Hanfmann (GER)
non prima delle 9:00
Hamad Medjedovic (SRB) - Alex de Minaur [6] (AUS)
Iva Jovic (USA) - Priscilla Hon [Q] (AUS)
MARGARET COURT ARENA - dall'1:30
[Q] Jaime Faria (POR) - Andrey Rublev [13] (RUS)
non prima delle 3:00
[3] Coco Gauff (USA) - Olga Danilovic (SRB)
non prima delle 9:00
Maria Sakkari (GRE) - [8] Mirra Andreeva (RUS)
[29] Frances Tiafoe (USA) - Francisco Comesana
JOHN CAIN ARENA - dall'1:00
[12] Elina Svitolina (UCR) - [Q] Linda Klimovicova (POL)
[11] Daniil Medvedev (RUS) - Quentin Halys (FRA)
non prima delle 7:00
Elena-Gabriela Ruse (ROM) - Ajla Tomljanovic (AUS)
non prima delle 8:30
[3] Alexander Zverev (GER) - Alexandre Muller (FRA)
KIA ARENA - dall'1:00
[WC] Talia Gibson (AUS) - [23] Diana Shnaider (RUS)
Reilly Opelka (USA) - [14] Alejandro Davidovich Fokina (SPA)
[10] Alexander Bublik (KAZ) - Marton Fucsovics (HUN)
Magdalena Frech (POL) - [7] Jasmine Paolini (ITA)
1573 ARENA - dall'1:00
[19] Tommy Paul (USA) - Thiago Agustin Tirante (ARG)
[17] Victoria Mboko (CAN) - Caty McNally (USA)
[WC] Jordan Thompson (AUS) - Nuno Borges (POR)
[19] Karolina Muchova (CZE) - Alycia Parks (USA)
ANZ Arena - dall'1:00
[18] Francisco Cerundolo (ARG) - Damir Dzumhur (BIH)
[Q] Storm Hunter (AUS) - Hailey Baptiste (USA)
Anastasia Potaopova (AUT) - [28] Emma Raducanu (GBR)
[25] Learner Tien (USA) - Alexander Shevchenko (KAZ)
Court 5 - dall'1:00
Yulia Putintseva (KAZ) - Elsa Jacquemot (FRA)
COURT 6 - dall'1:00
Kamil Majchrzak (POL) - Fabian Marozsan (HUN)
non prima delle 3:00
Polina Kudermetova (UZB) - [14] Clara Tauson (DEN)
[Q] Michael Zheng (USA) - [32] Corentin Moutet (FRA)
Ann Li (USA) - Magda Linette (POL)
COURT 7 - dall'1:00
[Q] Zeynep Sonmez (TUR) - Anna Bondar (HUN)
Tomas Martin Etcheverry (ARG) - [Q] Arthur Fery (GBR)
Emilio Nava (USA) - [26] Cameron Norrie (GBR)
Gli Australian Open saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
09:03
Pnrr: al via il bando Cdp per nuovi studentati, aperte le candidature
(Adnkronos) - Cassa Depositi e Prestiti ha pubblicato il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti, in base alla convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca e in linea con quanto previsto dalla revisione del Pnrr, sancita in legge di Bilancio 2026. Il Mur ha affidato a Cdp l’attuazione nell’ambito del Pnrr, del nuovo investimento 'Fondo per gli alloggi destinati agli studenti' finanziato dall’Unione Europea – Next Generation Eu, a cui è assegnata una dotazione complessiva di 599 milioni di euro. L’obiettivo è raggiungere entro il 15 maggio 2027 la soglia di 60mila alloggi. Le candidature sono aperte a soggetti sia pubblici sia privati.
Per accedere ai contributi finanziari, le candidature potranno essere presentate attraverso il servizio telematico dedicato a partire dal 20 gennaio (alle ore 12.00) fino ad esaurimento della dotazione dell’investimento e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026 (alle ore 23.59). L’atto d’obbligo, con cui i candidati ammessi a ricevere il contributo si impegnano a garantire gli alloggi secondo le condizioni poste dal bando, dovrà essere inviato a Cdp entro il 15 luglio 2026. Gli interventi per rendere disponibili i posti letto dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. A seguito della messa a disposizione degli studentati, Cdp potrà erogare ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza, gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari. L’importo del contributo potrà essere fino a un massimo di circa 20mila euro per ogni posto letto.
Cdp si avvarrà, oltre a Fintecna, della collaborazione con l’Agenzia del Demanio per tutte le verifiche sugli immobili. Un comitato di investimento composto da cinque membri esterni, di cui uno designato dal ministero con funzioni di presidente e quattro da Cdp, individuati tra soggetti di comprovata ed elevata qualificazione professionale, si occuperà del controllo di ammissibilità delle domande per l’accesso ai contributi e delle altre attività previste dal bando.
Le modalità di partecipazione al bando saranno illustrate anche in un ciclo di webinar. Il primo appuntamento è previsto per il 4 febbraio. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web di Cassa Depositi e Prestiti.

Categoria: lavoro
08:41
Australian Open, Fonseca choc: Spizzirri lo elimina (e Sinner sorride)
(Adnkronos) - Buone notizie per Jannik Sinner. Oggi, martedì 20 gennaio, gli Australian Open hanno regalato un'eliminazione eccellente, che avrebbe incrociato il destinato del tennista azzurro a Melbourne. Nella notte italiana, Joao Fonseca è stato infatti eliminato al primo turno dello Slam australiano dallo statunitense Eliot Spizzirri, che si è imposto in quattro set con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-1, 6-2.
Fonseca avrebbe incrociato Sinner al terzo turno, per quello che sarebbe stato il primo scontro tra Jannik e il baby fenomeno brasiliano, che per la prima volta perde al primo turno di un torneo del Grande Slam.
A condizionare la partita del numero 32 del mondo anche il caldo di Melbourne: durante un cambio campo infatti Fonseca si è levato la maglietta, sedendosi all'ombra visibilmente provato dalla temperatura.

Categoria: sport
08:33
Nubifragi, mareggiate e burrasca: è massima allerta, le previsioni meteo
(Adnkronos) - E' massima allerta per maltempo sull'Italia, con un ciclone mediterraneo violentissimo tra le nostre Isole Maggiori. E nubifragi, mareggiate e venti di burrasca minacceranno la Penisola almeno per altre 24 ore. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, martedì 20 gennaio, e per i giorni a venire.
Ma perché succede? Gli ingredienti principali sono tre, un’area di bassa pressione in risalita dal Nord Africa (Algeria e Tunisia) con aria mite e umida, correnti polari in discesa dai Balcani e, infine, il Mar Mediterraneo più caldo di ben 2,5°C rispetto al normale. Un drammatico mix che sta creando eventi meteo eccezionali.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma la formazione del ciclone, ribattezzato dalla comunità scientifica Harry, tra Sardegna, Sicilia, coste libiche e Calabria con fenomeni persistenti per almeno altre 24 ore: avremo ancora nubifragi sulle Isole Maggiori e in Calabria con accumuli localmente molto elevati sui settori orientali di Sicilia e Sardegna e meridionali della Calabria (anche oltre 200 mm / 24 ore); queste piogge saranno alimentate dal calore del mare ancora piuttosto caldo in pieno inverno (19°C).
Non mancherà neppure la neve che cadrà abbondante oltre i 900 metri tra Basilicata e Calabria; oltre i 1700 metri sull’Etna avremo più di 2 metri di neve fresca.
Oltre alle precipitazioni eccezionali, la massima prudenza è da mantenere su vento, mare e mareggiate: il vento sarà di burrasca orientale, con rinforzi di tempesta, su Sicilia, Sardegna e Calabria; forte orientale, con raffiche di burrasca, anche sulle restanti regioni centro-meridionali e da nord sulla Liguria.
Di conseguenza i mari saranno da molto agitati a grossi lo Stretto di Sicilia, il Canale di Sardegna e lo Ionio meridionale; molto agitati i restanti bacini meridionali e quelli prospicienti la Sardegna, agitati il Tirreno e Mar Ligure e molto mosso l'Adriatico.
Le mareggiate più pericolose sono previste con onde alte 6-7 metri sulle coste della Sicilia orientale e della Sardegna orientale e meridionale (mercoledì anche su Calabria ionica): localmente sulla punta sud-est della Sicilia le onde potrebbero impattare con un’altezza record di 9 metri, mentre al largo (Stretto di Sicilia) non si escludono marosi oltre i 10 metri.
Un bollettino di massima allerta, dunque, confermato dalla Protezione Civile Nazionale; prestiamo attenzione e ricordiamo almeno le tre basi di autoprotezione: restiamo lontano dai fiumi, lontano dagli alberi, lontano dalle coste!
Mercoledì il ciclone mediterraneo si abbatterà ancora al Sud ma soprattutto sulla Calabria ionica con venti di burrasca e piogge abbondanti; cadrà anche tanta neve sui monti calabresi oltre i 1200 metri.
Solo da giovedì potremo allentare un po’ la morsa del pericolo: fino ad allora prestiamo la massima attenzione tra le Isole Maggiori e l’estremo Sud peninsulare, questa fase di maltempo potrebbe essere localmente anche più forte della Tempesta Vaia del 2018.
Martedì 20. Al Nord: nuvoloso su Emilia Romagna e Nordovest, sole altrove. Al Centro: molte nubi sulle Adriatiche, rare piogge. Al Sud: forte maltempo su Sardegna, Sicilia e Calabria.
Mercoledì 21. Al Nord: cielo sereno o poco nuvoloso. Al Centro: coperto sulle Adriatiche con piovaschi. Al Sud: ancora maltempo su est Sardegna, Sicilia e soprattutto Calabria.
Giovedì 22. Al Nord: nuvoloso con peggioramento serale. Al Centro: irregolarmente nuvoloso. Al Sud: miglioramento.
Tendenza: nuova ondata di maltempo nel fine settimana, neve anche in pianura al Nord.

Categoria: cronaca
07:55
Trump e il post con l'Ai: in Groenlandia con Rubio, Vance e la bandiera Usa
(Adnkronos) - Nuova provocazione del presidente americano Donald Trump, che oggi su Truth Social ha condiviso un'immagine creata con l'intelligenza artificiale che lo ritrae con la bandiera americana in Groenlandia e vicino un cartello con la scritta "territorio americano dal 2026". Accanto a lui ci sono il vice presidente americano JD Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio.

Categoria: internazionale/esteri
07:49
Australian Open, Sinner vince due set e Gaston si ritira - Rivivi il match
(Adnkronos) - Vince Jannik Sinner. Agli Australian Open 2026 oggi martedì 20 gennaio, il tennista azzurro ha superato il primo turno contro il francese Hugo Gaston grazie al ritiro dell'avversario per un malessere fisico dopo aver vinto i primi due set 6-2, 6-1. Sinner vola così al secondo turno dello Slam di Melbourne, a cui arriva da bicampione in carica dopo i successi del 2024 e del 2025. Nel prossimo turno il numero due del mondo sfiderà il vincente della sfida tra Duckworth e Prizmic.
Sinner sfiderà il vincente della sfida tra Duckworth e Prizmic.

Categoria: sport
07:05
Groenlandia, Trump minaccia dazi al 200% per Parigi e pubblica i messaggi di Macron e Rutte
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato anche oggi di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi dopo che il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron si è rifiutato di aderire al 'Board of Peace' per Gaza. "Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne. E lui accetterà. Ma non è obbligato a farlo", le parole di Trump ai giornalisti in Florida. “Macron ha detto che non entrerà nel consiglio di pace per Gaza? Nessuno lo vuole, tra poco non sarà più in carica. Metterò dazi del 200% su vino e champagne ed entrerà… ma va bene lo stesso… Non deve farlo” per forza. “Se ha detto così, non è un problema. Tra pochi mesi non sarà in carica”, ha affermato ancora il tycoon. Trump nel frattempo ha confermato di aver invitato anche il leader del Cremlino Vladimir Putin a far parte del Board.
Il presidente americano ha poi condiviso su Truth Social alcuni screenshot di un messaggio ricevuto oggi dal capo dell'Eliseo ''Nota dal presidente Macron al presidente Trump. Caro amico, siamo perfettamente in linea rispetto alla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco quello che stai facendo sulla Groenlandia'', si legge nella nota che Macron avrebbe scritto a Trump.
"Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos, a Parigi, giovedì pomeriggio. Posso invitare gli ucraini, i danesi, i siriani e i russi a margine",bavrebbe scritto ancora Macron al presidente americano nel messaggio condiviso da Trump. "Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", termina il messaggio firmato 'Emmanuel'.
Intanto, secondo il numero uno Usa, i leader europei alla fine ''non opporranno troppa resistenza'' al suo piano per controllare la Groenlandia, definita ancora una volta "fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale". "Non si può tornare indietro. Su questo, tutti sono d'accordo", ha continuato il tycoon. "La Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale - ha aggiunto Trump nel suo post - Non si può tornare indietro. Su questo, tutti sono d'accordo!".
Trump ha poi scritto su 'Truth Social' di aver avuto una "ottima telefonata" con il Segretario generale della Nato Mark Rutte sul tema e di aver accettato di incontrare "diverse parti" al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, questa settimana.
Il tycoon ancora una volta ha poi condiviso su Truth alcuni messaggi che avrebbe ricevuto dal numero uno Nato. ''Mr President, caro Donald, quello che hai raggiunto in Siria oggi è incredibile. Userò i miei incontri con i media a Davos per mettere in risalto il tuo lavoro là, a Gaza e in Ucraina'', si legge nel messaggio che Rutte avrebbe inviato a Trump. ''Mi sto impegnando a trovare una soluzione per la Groenlandia. Non vedo l'ora di vederti. Tuo, Mark'', conclude il messaggio postato dal tycoon. ''Vedremo cosa succederà. Ma mettiamola così: sarà una Davos molto interessante". Così il presidente americano Donald Trump ha risposto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One commentando il vertice di Davos, in Svizzera, durante il quale ci saranno ''incontri tra le parti'' sulla Groenlandia.
In giornata anche la nuova stoccata sul Nobel mancato. Secondo Trump, esiste infatti ''un consiglio'' per l'assegnazione del Premio ed ''è controllato dalla Norvegia''. "Non mi interessa - ha detto - il Premio Nobel. Una donna molto perbene pensava che lo meritassi e voleva davvero che lo vincessi'', ha spiegato riferendosi alla leader venezuelana Maria Corina Machado che gli ha consegnato la medaglia che aveva ricevuto per il Premio Nobel per la pace.
Intanto da Parigi arriva la reazione. Le minacce di Trump sui dazi sono considerate ''inaccettabili e inefficaci'', ha riferito l'entourage di Macron all'emittente Bfmtv spiegando di aver ''preso atto'' delle dichiarazioni del presidente Usa. L'Eliseo ha quindi confermato che il messaggio condiviso dal presidente americano su Truth è effettivamente del presidente francese. Si trattava di ''un messaggio privato'', ha dichiarato l'entourage di Macron.
L'Unione Europea cerca intanto una linea comune per reagire alle minacce del presidente americano Donald Trump, che ha annunciato dazi aggiuntivi, a partire dal primo febbraio, sulle importazioni negli Usa provenienti dai Paesi europei che hanno inviato militari in Groenlandia, la grande isola artica che fa parte del Regno di Danimarca e che gli Stati Uniti vorrebbero acquisire, con le buone o con le cattive.
Diversi Paesi europei, tra cui Germania, Svezia, Francia, Norvegia, Olanda e Finlandia hanno inviato personale militare in Groenlandia, con numeri estremamente limitati, largamente inferiori ai 200 militari Usa di stanza nella base di Pituffik, nel nordovest della Groenlandia. All'Eurogruppo a Bruxelles i ministri delle Finanze di Francia e Germania, Roland Lescure e Lars Klingbeil, si sono presentati insieme davanti ai giornalisti, per dire che l'Unione dovrebbe essere pronta ad usare tutti gli strumenti a sua disposizione, se necessario, incluso lo strumento anticoercizione.
L'Europa, ha affermato Lescure, "deve essere forte e deve assicurarsi che le minacce che sono state formulate non si traducano in realtà. Per questo dobbiamo essere in grado di mostrare che siamo disposti a usare tutti gli strumenti che abbiamo, che siano i dazi, che siano gli accordi commerciali o lo strumento anticoercizione". L'Unione Europea, gli ha fatto eco Klingbeil, dispone di un "ampio portafoglio di strumenti" per rispondere alla minaccia degli Usa, quindi ora "tutte le opzioni devono essere preparate ed esaminate", dopodiché "le discussioni continueranno".
Creato nel 2023 per rispondere alla Cina, lo strumento spesso definito 'bazooka' permette all'Ue di adottare una serie di contromisure economiche, che includono l'imposizione di dazi, restrizioni al commercio di servizi e aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale, nonché restrizioni all'accesso agli investimenti diretti esteri e agli appalti pubblici, nei confronti del Paese terzo che tenti di esercitare un ricatto economico su uno Stato membro.
La Commissione ha chiarito che la priorità non è cercare "l'escalation" con gli Usa, bensì "impegnarsi nel dialogo" con gli Usa per evitare che i dazi vengano imposti, cosa che, tra l'altro, farebbe saltare di fatto l'accordo Ue-Usa firmato l'estate scorsa in un golf resort di proprietà di Donald Trump da Ursula von der Leyen. L'accordo deve essere ancora approvato dal Parlamento Europeo: i gruppi della maggioranza hanno fatto sapere che l'iter di approvazione dell'intesa 'ineguale' è stata messa in pausa.
Se Germania e Francia ostentano una linea più ferma, non tutti i Paesi Ue sono pronti sfidare Donald Trump. La relazione commerciale transatlantica, ha ricordato il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis, che è lettone, "è la maggiore del mondo. Sia l'Ue che gli Usa hanno molto da perdere. Quindi, dobbiamo lavorare per trovare una soluzione costruttiva", che eviti l'adozione di dazi aggiuntivi da parte degli Usa.
Lo strumento anticoercizione, Aci in gergo, venne adottato nel 2023 dall'Ue, in risposta all'azione della Cina nei confronti della Lituania, che aveva rafforzato i legami con Taiwan, considerata da Pechino come una provincia ribelle. Ora quello strumento, concepito per rispondere alla Cina di Xi Jinping e del Pcc, potrebbe essere attivato, per la prima volta, nei confronti degli Stati Uniti d'America, a tutt'oggi l'alleato cui l'Europa demanda la tutela della propria sicurezza.
Non è detto che vada a finire così. Anche perché, se Francia e Germania sembrano sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda, altri Paesi sono assai meno restii a fare la voce grossa nei confronti di Washington. Il ministro delle Finanze lituano, Kristupas Vaitiekuenas, è uscito allo scoperto dicendo che "anche parlare dell'uso" dello strumento anticoercizione dell'Ue per rispondere ai dazi minacciati dagli Usa "è prematuro", perché "ci sono altre misure minori che si possono adottare prima".
Giovedì sera i leader dell'Ue si riuniranno a Bruxelles per un Consiglio Europeo straordinario, convocato dal presidente Antonio Costa per cercare di dare una risposta unitaria alle minacce americane.

Categoria: internazionale/esteri
07:02
Meloni chiude la missione asiatica, le videonews dal nostro inviato
(Adnkronos) - Da Seul, Giorgia Meloni chiude la missione asiatica lanciando un messaggio netto: in una fase di tensioni crescenti, solo alleanze solide possono garantire stabilità.
A preoccupare sono soprattutto le frizioni transatlantiche, riaccese dall’annuncio di nuovi dazi statunitensi contro i Paesi europei coinvolti nella missione militare in Groenlandia. Una mossa che ha subito scosso i mercati e che la premier ha criticato apertamente, anche nel confronto diretto con Donald Trump.
L’Italia tenta di ritagliarsi un ruolo di mediazione, tenendo aperti i canali sia con Washington sia con Bruxelles, mentre l’Unione europea valuta le possibili risposte, compreso il cosiddetto “bazooka” commerciale promosso dalla Francia. I riflettori sono ora puntati sul Consiglio europeo straordinario del 22 gennaio, convocato dal presidente Antonio Costa.
La linea di Palazzo Chigi resta però improntata alla prudenza: evitare una spirale di ritorsioni che rischierebbe di compromettere ulteriormente i rapporti tra le due sponde dell’Atlantico.
Categoria: politica
06:43
Champions League, oggi Copenhagen-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, la squadra di Conte vola in trasferta in Danimarca per affrontare il Copenhagen nella settima giornata della fase campionato. La squadra di Conte ha al momento 7 punti in classifica dopo 6 giornate e va a caccia dei punti decisivi per il passaggio al prossimo turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Copenhagen-Napoli, in campo stasera alle 21:
Copenhagen (4-2-3-1) Kotarski; Zague, Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez; Clem, Madsen; Larsson, Elyounoussi, Robert; Dadason. All. Neestrup
Napoli (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Olivera; Elmas, Lang; Hojlund. All. Conte
La partita di Champions di oggi tra Copenaghen e Napoli sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva Sky (canali di riferimento Sky Sport Calcio, numero 202, e Sky Sport 253). Sfida disponibile anche in straming su Sky Go e NOW.

Categoria: sport
06:42
Champions League, oggi Inter-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, i nerazzurri affrontano l'Arsenal a San Siro nella settima giornata della fase campionato del torneo. La squadra di Chivu è al momento sesta in classifica, con 12 punti, e va a caccia della qualificazione al prossimo turno della competizione.Gli uomini di Arteta sono invece primi, a 18 punti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Inter-Arsenal, in campo stasera alle 21:
Inter (3-5-2) Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu.
Arsenal (4-3-3) Raya; White, Saliba, Gabriel, Timber; Odegaard, Zubimendi, Rice; Saka, Gyokeres, Trossard. All. Arteta.
La partita di Champions tra Inter e Arsenal è trasmessa in diretta su Sky, canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport 252. Sarà possibile vedere la partita in streaming su Sky Go e NOW.

Categoria: sport
06:37
Groenlandia, Trump e minaccia dazi: come funziona lo strumento anti-coercizione Ue
(Adnkronos) - Uno strumento anti-coercizione - l'Anti-Coercion Instrument (Aci) - tra le opzioni a disposizione dell'Unione Europea per rispondere alla minaccia degli Usa di Trump di applicare dazi aggiuntivi alle importazioni dai Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia. In vigore da dicembre 2023 e mai utilizzato finora, tra gli addetti ai lavori è anche noto come "bazooka" per via del suo forte potenziale nel fronteggiare pratiche di coercizione economica da parte di Paesi terzi.
Si tratta di una serie di misure che hanno come obiettivo principale la deterrenza, ossia la prevenzione di atti che minacciano le scelte sovrane dell’Ue o degli Stati membri tramite impatti diretti su commercio o investimenti.
Stando alla definizione del regolamento europeo, la coercizione economica si verifica quando un Paese extra-Ue tenta di influenzare decisioni politiche dell’Unione o di uno Stato membro con pressioni per via commerciale. Gli esempi includono dazi discriminatori, boicottaggi sponsorizzati da parte di uno Stato e perdita ingiustificata di accesso a un mercato estero, ma anche ritardi intenzionali, controlli eccessivamente onerosi o autorizzazioni negate in ambito doganale.
Lo strumento consente all’Ue di reagire attraverso un sistema strutturato, che inizialmente prevede un dialogo iniziale con il Paese coinvolto, a cui fanno seguito, se necessario, misure di risposta proporzionate e temporanee. L'azione punitiva può riguardare beni, servizi, investimenti, appalti pubblici, proprietà intellettuale, regole sanitarie o ambientali. Ogni misura deve rispondere all’interesse dell’Unione, bilanciando efficacia, impatto economico, coerenza con altre politiche Ue e semplicità amministrativa, ed è previsto anche il ricorso a riparazioni da parte del Paese coercitivo, da attivare su proposta della Commissione e decisione del Consiglio europei.
Questo l'iter decisionale: il Consiglio decide se esiste un caso di coercizione su proposta della Commissione, le misure Ue sono adottate dall'esecutivo Ue, con l’assistenza degli Stati membri, e imprese e altri soggetti interessati possono fornire informazioni su casi di coercizione e suggerire misure in un contesto di riservatezza. I tempi non sono brevi. Le procedure prevedono scadenze indicative: quattro mesi per l’analisi della Commissione, 8-10 settimane per la decisione del Consiglio, sei mesi per valutare le contromisure. Il coinvolgimento delle parti interessate è garantito lungo tutto il processo, che segue tempistiche definite ma flessibili, per assicurare rapidità d’azione e prevedibilità, si apprende dai materiali della Commissione.
L’Aci non è pensato per colpire un Paese specifico, è in linea con il diritto internazionale e non sostituisce né interferisce con il sistema di risoluzione delle controversie dell’Organizzazione mondiale del commercio, che non disciplina le pratiche di coercizione economica e la cui corte d'appello è comunque inattiva per via della mancata conferma di un membro da parte degli Usa. Tuttavia, lo strumento prevede la possibilità di una collaborazione internazionale; il materiale esplicativo della Commissione identifica in particolare la piattaforma G7 contro la coercizione economica, lanciata a Hiroshima nel 2023 (fermo restando che gli Usa sono membri del G7).
La crisi diplomatica tra Cina e Lituania, scoppiata nel 2021 dopo l’apertura a Vilnius di un ufficio di rappresentanza di Taiwan con la dicitura "Taiwan" anziché "Taipei", ha avuto un ruolo determinante nella creazione dello strumento. Pechino reagì declassando i rapporti diplomatici con Vilnius, ostacolando le esportazioni lituane (tramite la rimozione della Lituania dal suo sistema doganale, l'imposizione di divieti di importazione su vari prodotti e la sospensione di servizi di trasporto merci ferroviario) ed esercitando pressioni su aziende multinazionali affinché evitassero di utilizzare componenti lituani.

Categoria: internazionale/esteri











































