Live Streaming
ULTIM'ORA
10:10
Candelora, la festa della luce che segna il destino dell’inverno
(Adnkronos) - Oggi, 2 febbraio 2026, si celebra la Candelora, una delle feste più antiche del calendario popolare e liturgico che intreccia fede, natura e antiche usanze. Per molte comunità è vista come una sorta di rito che simboleggia la luce e l’uscita dalle tenebre.
Secondo la tradizione cristiana, la Candelora — ufficialmente chiamata Festa della Presentazione del Signore o Presentazione di Cristo al Tempio — ricorda un episodio evangelico: Gesù, bambino di 40 giorni, viene portato da Maria e Giuseppe al Tempio di Gerusalemme, dove il devoto Simeone lo riconosce come luce per tutte le genti. Per questo motivo, nella liturgia si benedicono le candele, simbolo di luce e speranza, che i fedeli possono portare in chiesa e poi nelle case.
Storicamente la celebrazione fu fissata al 2 febbraio nel VI secolo dall’imperatore Giustiniano I (in precedenza cadeva il 14 febbraio), e già nel Medioevo si diffuse la tradizione di processioni con candele accese.
Il 2 febbraio si trova esattamente a metà tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, e molte tradizioni popolari italiane e europee ne fanno un giorno di profezie climatiche. Secondo il sapere contadino, osservare il tempo in questa data aiuterebbe a prevedere l’andamento dell’inverno restante. Uno dei più famosi e conosciuti recita: “Se c’è sole a Candelora, dell’inverno semo fòra. Ma se piove o tira vento, de l’inverno semo dentro”.
In Sardegna, Piemonte, Calabria, Toscana e altre regioni ci sono varianti dialettali di questo proverbio, tutte legate alla speranza di un clima più mite e alla fine della stagione fredda.
La Candelora non è solo un evento religioso: in molte culture ha assunto sfumature locali e popolari.
In Francia e Belgio la ricorrenza è famosa come La Chandeleur, il “giorno delle crêpes”. La tradizione di mangiare crepes risale a un’usanza in cui i pellegrini ricevevano cibo e che, con la forma rotonda e il colore dorato del piatto, simboleggia il sole e il ritorno della luce.
In Messico e in molte comunità ispaniche la Candelora (Candelaria) è legata alla chiusura delle feste natalizie con danze, processioni e piatti tipici come i tamales.
Negli Stati Uniti e in Canada la celebrazione popolare del Groundhog Day ('Giorno della Marmotta'), reso celebre nel mondo dal cult anni ’80 con Bill Murray ‘Ricomincio da capo’. Basato sul comportamento di una marmotta (la Marmota Monax) al suo risveglio dal letargo, deriva dalle stesse antiche credenze europee legate alle previsioni meteorologiche di metà inverno: l’animale che vede la propria ombra è considerato un segno che l’inverno durerà ancora.
In alcuni paesi del Nord Europa, come il Galles, antichi riti legati alla Candelora (Gŵyl Fair y Canhwyllau) includevano forme di divinazione e usanze di buon augurio per la salute e la longevità.
Che si tratti di processioni con candele, proverbi contadini o crepes rotonde: al centro della Candelora resta sempre l’idea di luce che rinasce, di fine dell’oscurità invernale e di un cammino verso la primavera e la rinascita. Una vecchia festa che continua a vivere, trasformandosi ma mantenendo intatto il suo nucleo simbolico.

Categoria: cronaca
09:51
Sinner, quando torna in campo? Il calendario di Jannik dopo Australian Open
(Adnkronos) - Quando torna in campo Jannik Sinner? Il tennista azzurro è reduce dalla cocente delusione degli Australian Open 2026, dove da bicampione in carica è stato eliminato in semifinale da Novak Djokovic, vedendo poi alzare il trofeo al rivale Carlos Alcaraz e scivolando sempre più al secondo posto del ranking Atp. La rincorsa di Sinner però è appena cominciata, con l'azzurro che intende riscattarsi al più presto. Ma quando gioca Jannik?
Il ritorno in campo di Sinner è atteso per la metà di febbraio, dopo un breve periodo di riposo. L'azzurro parteciperà infatti all'Atp 500 di Doha, in Qatar, nel torneo in programma dal 16 al 21 febbraio, dove è iscritto, tra gli altri, anche Carlos Alcaraz.
Lo scorso anno Sinner non ha potuto partecipare al torneo di Doha, così come ai tornei dei successivi tre mesi, a causa della sospensione per il caso Clostebol. L'appuntamento qatariota è quindi un'occasione per conquistare punti preziosi in chiave ranking e accorciare sul primo posto di Alcaraz, ora a 3650 lunghezze di distanza.

Categoria: sport
09:47
Assegno unico 2026, in arrivo gli aumenti: quando arrivano, tabelle Inps
(Adnkronos) - L'Assegno unico universale in aumento dell'1,4% a partire da febbraio 2026. L'Inps ha pubblicato i nuovi importi rivalutati secondo l'adeguamento annuale al costo della vita. Innanzitutto è necessario rinnovare l’Isee. Da marzo 2026, in assenza di un Indicatore della Situazione economica equivalente valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.
Questo sostegno economico per le famiglie con figli a carico viene erogato d’ufficio, in continuità, per chi ha già beneficiato della misura, nel caso in cui negli archivi dell’Inps risulti presente la relativa domanda in stato “accolta”, senza necessità di presentarne una nuova.
Il nuovo Isee specifico per le prestazioni assistenziali entrerà in vigore da marzo 2026. Nel frattempo dal primo gennaio di quest'anno, le soglie Isee sono state rivalutate all’1,4% per adeguarsi all’inflazione. Grazie a questa rivalutazione, l'importo massimo per Isee fino a 17.468,51 euro diventa di 204,4 euro al mese per figlio, l'importo minimo oltre 46.582,71 euro di Isee circa 58,5 euro al mese per figlio.
Le soglie Isee vengono così aggiornate:
Prima fascia: fino a 17.468,51 euro
Fascia decrescente: da 17.468,51 a 46.582,71 euro
Oltre questa soglia spetta l’importo minimo
Inoltre, oltre ai valori degli importi e delle maggiorazioni adeguati annualmente alle variazioni dell'indice del costo della vita (maggiorazioni per figli con disabilità, maggiorazione figli ulteriori al secondo, maggiorazione figli per madre di età inferiore a 21 anni, bonus secondo percettore di reddito), in presenza di determinati requisiti sussistono le seguenti maggiorazioni:
a) nuclei familiari con figli di età inferiore a un anno:
per ciascun figlio di età inferiore a un anno l’importo dell’AUU calcolato sulla base delle soglie ISEE 2026 è incrementato nella misura del 50% fino al compimento del primo anno di vita del bambino;
b) nuclei familiari con almeno tre figli e Isee, neutralizzato ai fini AUU, pari o inferiore alla fascia massima ISEE (46.582,71 euro per l’anno 2026): per ciascun figlio nella fascia di età da uno a tre anni, l’importo dell’AUU calcolato sulla base delle soglie ISEE 2026 è incrementato nella misura del 50%;
c) nuclei familiari con almeno quattro figli a carico: maggiorazione forfettaria pari a 150 euro.

Categoria: economia
09:29
Juventus, arriva Icardi? L'attaccante segna e saluta tutti in Turchia
(Adnkronos) - Mauro Icardi alla Juventus? Quella che sembrava una suggestione potrebbe diventare realtà nell'ultimo giorno di calciomercato invernale, oggi, lunedì 2 febbraio. L'attaccante argentino, ex capitano dell'Inter, potrebbe essere il colpo a sorpresa per l'attacco dei bianconeri, che ha già accolto l'ex Sassuolo Jeremie Boga, arrivato in prestito come vice-Yildiz.
Icardi, che da tempo sogna un ritorno in Italia, avrebbe aperto alla destinazione, ma la trattativa resta complicata, sia per il passato in nerazzurro dell'argentino e sia per i costi dell'operazione. Intanto però, direttamente da Istanbul, potrebbe essere arrivato un 'indizio' di mercato. Nell'ultima giornata di Super Lig, il campionato turco, il Galatasaray ha infatti battuto con un netto 4-0 il Kayserispor, e a firmare il poker giallorosso è stato proprio Icardi su calcio di rigore.
Al termine della partita, l'ex Inter si è rivolto alla curva turca in quello che sembra tanto un saluto d'addio. Icardi ha alzato le braccia al cielo e 'lanciato' il coro tipico del Gala, per poi portarsi una mano al cuore, battersela sullo stemma e scuotere la mano in segno di saluto. Icardi si è quindi tolto la maglia e l'ha 'consegnata' ai suoi tifosi, tornando negli spogliatoi visibilmente provato.

Categoria: sport
09:28
Gaza, valico Rafah aperto sia in entrata che in uscita
(Adnkronos) - Il valico di Rafah, al confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto, aperto oggi, lunedì 2 febbraio 2026, in entrambe le direzioni. A riferirne, all'indomani della riapertura parziale del valico, è un ufficiale israeliano. "Dopo l'arrivo della missione Eubam, il valico di Rafah è aperto per gli spostamenti degli abitanti, sia in entrata che in uscita", ha detto il responsabile israeliano all'agenzia Afp.
Alcune decine di persone sono arrivate stamani sul lato egiziano della frontiera per entrare nell'enclave palestinese. Secondo quanto riferisce l'egiziana AlQahera News citando una fonte anonima, "cinquanta persone lasceranno l'Egitto per Gaza e 50 persone arriveranno da Gaza" passando dal valico di Rafah nei primi giorni della riapertura.

Categoria: internazionale/esteri
08:58
Udinese-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Roma. Oggi, lunedì 2 febbraio, i giallorossi sfidano l'Udinese - in diretta tv e streaming - in trasferta nella 23esima giornata di Serie A. La squadra di Gasperini è reduce dal pareggio contro il Panathinaikos in Europa League, valso comunque la qualificazione agli ottavi di finale della competizione europea, mentre in campionato ha pareggiato contro il Milan 1-1. L'Udinese di Runjaic invece ha vinto per 3-1 contro l'Hellas Verona al Bentegodi.
La sfida tra Udinese e Roma è in programma oggi, lunedì 2 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Solet, Kristensen, Bertola; Ehizibue, Miller, Karlstrom, Zemura; Ekkelenkamp, Atta; Davis. All. Runjaic
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Pellegrini, Soulé; Malen. All. Gasperini
Udinese-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.

Categoria: sport
08:47
"Lewis Hamilton e Kim Kardashian sono una coppia", il weekend romantico da 140mila euro
(Adnkronos) - Lewis Hamilton e Kim Kardashian sono una coppia. Il tabloid The Sun propone, in 'esclusiva mondiale', le news relative al pilota britannico della Ferrari e alla star americana dei reality. Il 41enne driver e la 45enne imprenditrice, madre di 4 figli, avrebbero appena trascorso un romantico weekend da 120mila sterline - circa 140mila euro- in un resort dell'Oxfordshire, che Kardashian avrebbe raggiunto con il proprio jet privato, in compagnia di due assistenti.
Quindi, il trasferimento fino alla lussuosa destinazione con 2 van impiegati per trasportare 8 valigie. Tra i bagagli, spiccava una borsa Birkin alta 50 centimetri e dal valore di 76mila sterline. Hamilton sarebbe arrivato in elicottero, atterrando all'aeroporto di Oxford: se il volo di Kardashian è costato circa 90mila sterline, il pilota della Ferrari ha dovuto spendere solo 5mila pounds per il trasferimento.
Hamilton e Kardashian si conoscono da tempo. Le frequentazioni sono iniziate nel 2014, quando il pilota faceva coppia con la cantante Nicole Scherzinger e la star dei reality era legata a Kanye West.

Categoria: spettacoli
08:16
Trump contro i Grammy: "Inguardabili, io mai stato su isola Epstein"
(Adnkronos) - "I Grammy Awards sono il peggio, praticamente inguardabili". Donald Trump spara a zero contro i Grammy Awards dopo la cerimonia caratterizzata da interventi poco graditi al presidente degli Stati Uniti. Nel mirino, in particolare, le parole del conduttore Trevor Noah che associa Trump a Jeffrey Epstein, il finanziere morto suicida in carcere, dove era detenuto dopo la condanna per abusi sessuali e traffico di minori. "La Cbs è fortunata a non avere più questa spazzatura", scrive Trump sul social Truth.
"Sbagliando, Noah ha detto di me che Donald Trump e Bill Clinton sono stati sull'isola di Epstein. Sbagliato!!! Non posso parlare per Bill, ma io non sono mai stato a Epstein Island, né in nessun posto vicino e fino alla dichiarazione falsa e diffamatoria delle ultime ore non sono mai stato accusato di essere stato là, neanche dai Fake News Media", aggiunge nel post.
"Noah, un perdente totale, farebbe meglio a chiarire, a farlo in fretta - incalza - A quanto pare manderò i mei legali a fare causa contro questo povero, patetico, incapace, stupido". "Gli farò causa per molti dollari - conclude - Preparati Noah, mi divertirò con te!".
La reazione di Trump arriva dopo le parole del conduttore Trevor Noah nella cerimonia di consegna dei premi. "Canzone dell'anno, un grammi che ogni artista vuole quasi quanto Trump vuole la Groenlandia", le parole di Noah. "Ha senso perché ora l'isola di Epstein non c'è più e" Trump "ha bisogno di un'altra isola per divertirsi con Bill Clinton".,

Categoria: internazionale/esteri
08:06
Grammy 2026, Bad Bunny contro l'Ice: "Non siamo selvaggi"
(Adnkronos) - "Fuori l'Ice, siamo umani, non selvaggi". La cerimonia dei Grammy Awards 2026 ha rappresentato una piattaforma significativa per la veemente condanna delle operazioni dell'Ice negli Stati Uniti. L'artista portoricana Bad Bunny ha inaugurato questo coro di protesta. Nel ricevere il premio per il Miglior Album di Musica urbana, il 31enne ha dichiarato con enfasi: "Prima di ringraziare Dio, dirò 'ICE out'". Il cantante ha proseguito affermando: "Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni; siamo umani e siamo americani".
Il suo appello, accolto da un caloroso applauso, è giunto a una settimana dalla sua prevista esibizione al Super Bowl per il concerto dell’intervallo, al quale parteciperà anche i Green Day. L'appuntamwnto è per domenica prossima Santa Clara: sul campo Seattle Seahawks e New England Patriots. Il presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere che non sarà presente allo stadio (l’anno scorso era in tribuna) definendo incomprensibile la scelta della Nfl.
Numerosi partecipanti alla cerimonia hanno scelto di indossare una spilla con scritto 'ICE out'. Tra questi figuravano la coppia di rilievo Justin e Hailey Bieber, la veterana interprete Joni Mitchell, il cantante statunitense Jordan Tyson e l'attrice e cantante Helen J. Shen.

Categoria: spettacoli
07:29
Frana Niscemi, oggi riaprono le scuole. Tajani in Sicilia
(Adnkronos) - A distanza di una settimana dalla frana che ha colpito Niscemi (Caltanissetta), oggi lunedì 22 febbraio riprenderanno le lezioni, alla presenza di un team di psicologi. Il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato che è stato eseguito il trasloco di 17 aule nei plessi precedentemente individuati. Rimangono chiusi i plessi Belvedere, Don Bosco e San Giuseppe perché ricadono nella zona rossa, nel cuore del centro storico.
Sono oltre 1.000 le persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione a causa della frana. Il Comune si è attivato per garantire servizi a questi cittadini. I Vigili del Fuoco e i volontari di protezione civile continuano senza sosta le attività di assistenza ai residenti per il recupero degli effetti personali nelle abitazioni evacuate.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani riceverà questa mattina a Palazzo d’Orléans il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme con una delegazione composta dai vertici di Ice, Simest, Sace e Cassa depositi e prestiti. "A seguito degli eventi calamitosi che hanno gravemente colpito la Sicilia nei giorni scorsi, la Farnesina sta infatti coordinando un pacchetto di misure a sostegno delle aziende esportatrici o appartenenti alla filiera export, volto a compensare i danni subiti e favorire una pronta ripresa dell’attività verso l’estero", spiega Palazzo d'Orleans.
La delegazione, nella Sala Alessi, incontrerà i rappresentanti delle comunità imprenditoriali locali per illustrare gli strumenti di supporto offerti alle imprese dei territori colpiti.

Categoria: cronaca
07:15
Grammy 2026, il trionfo di Bad Bunny. 'Wildflower' di Billie Eilish canzone dell'anno
(Adnkronos) - I Grammy 2026 hanno visto il trionfo di Kendrick Lamar, che si è aggiudicato 5 premi, Bad Bunny e Lady Gaga. Billie Eilish ha ottenuto il riconoscimento per la Canzone dell'Anno con 'Wildflower', mentre Olivia Dean è stata insignita del titolo di Miglior Nuovo Artista.
I 68esimi Grammy Awards hanno sancito un momento epocale con l'assegnazione del premio per l'Album dell'Anno a Bad Bunny, primo artista a conseguire tale riconoscimento con un'opera interamente in lingua spagnola. Parallelamente, Kendrick Lamar ha consolidato la sua posizione nella storia della Recording Academy, emergendo come il rapper più premiato di sempre.
L'album 'DeBÍ TiRAR MáS FOToS' dell'artista portoricano 31enne ha rappresentato una pietra miliare, segnando un punto di svolta per la musica in lingua spagnola all'interno della prestigiosa kermesse. "Porto Rico è molto più grande di 100 per 35", ha detto Bad Bunny facendo riferimento alle dimensioni dell'isola.
Lamar ha raggiunto quota 27 vittorie, superando Jay-Z (25) e Kanye West (24), affermandosi come l'artista hip hop con il maggior numero di Grammy. La serata lo ha visto aggiudicarsi cinque statuette, inclusi Record dell'Anno per la sua collaborazione con SZA nel brano 'luther' e Miglior Album Rap per 'GNX'.
L'album 'MAYHEM' e il singolo 'Abracadabra' di Lady Gaga hanno fruttato quattro Grammy, tra cui Miglior Album Pop Vocale e Miglior Registrazione Dance Pop. La cantautrice britannica Olivia Dean si è aggiudicata il premio come Miglior Nuovo Artista, prevalendo su altri sette contendenti. Nel suo discorso ha affermato: "Sono qui come nipote di un immigrato e non sarei qui senza quel coraggio, sottolineando che quelle persone meritano di essere celebrate".
La storia è stata scritta anche da 'Golden', tratto dalla colonna sonora K-Pop di 'Demon Hunters', che ha assicurato la prima vittoria ai Grammy per un gruppo K-Pop.
Il tema dell'immigrazione è emerso con forza durante la cerimonia degli Oscar della musica. Bad Bunny, dopo aver vinto Miglior Album di Música Urbana, ha utilizzato il suo discorso per veicolare un messaggio anti-ICE, dichiarando: "Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni, ma esseri umani e americani". E "prima di dire grazie a Dio, dirò Ice out", ha detto l'artista: la frase è stata accolta da un fragoroso applauso.
Numerosi artisti hanno indossato spille 'ICE OUT', tra cui Billie Eilish e Justin e Hailey Bieber.
Billie Eilish ricevendo il premio, sul palco con il fratello Finneas, ha affermato: "Per quanto mi senta grata, onestamente non sento di dover dire nulla, ma che nessuno è illegale su terra rubata. È davvero difficile sapere cosa dire e cosa fare in questo momento. Sento che dobbiamo continuare a combattere, a parlare e a protestare, e le nostre voci contano davvero, e le persone contano."
Le affermazioni di Eilish sono seguite a quelle della cantante pop britannica Olivia Dean la quale, dopo aver ricevuto il premio come Miglior Nuovo Artista, ha invocato la celebrazione degli immigrati. "Suppongo di voler dire che sono qui come nipote di un immigrato", ha affermato la cantante britannica, figlia di padre inglese e madre giamaicana-guyanese. "Sono il prodotto del coraggio, e penso che quelle persone meritino di essere celebrate", ha sottolineato.
Vincitore a sorpresa ai Grammy Awards il leader spirituale buddista, il Dalai Lama, che si è aggiudicato la sua prima statuetta. A 90 anni, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nella categoria Miglior audiolibro, narrazione e storytelling per il suo libro 'Meditations: The Reflections of His Holiness the Dalai Lama'. Il leader, che vive in esilio in India, ha espresso la sua reazione attraverso i social media. "Ricevo questo riconoscimento con gratitudine e umiltà", ha fatto sapere. "Non lo vedo come qualcosa di personale, ma come un riconoscimento della nostra responsabilità universale condivisa".
Con la sua veste color amaranto e i suoi occhiali, il Dalai Lama è una celebrità globale. Nel suo messaggio ha aggiunto: "Credo veramente che la pace, la compassione, la cura per il nostro ambiente e la comprensione dell'unicità dell'umanità siano essenziali per il benessere collettivo di tutti gli otto miliardi di esseri umani". L'audiolibro vede la partecipazione di artisti come Rufus Wainwright, che ha ritirato il premio a Los Angeles per conto del leader spirituale, e Maggie Rogers.
Il Dalai Lama, insignito del Premio Nobel per la Pace, fuggì dalla capitale tibetana Lhasa nel 1959, a 23 anni, dopo la repressione di una rivolta da parte delle truppe cinesi, e non ha mai più fatto ritorno. Pechino, che lo considera un leader separatista, ha dichiarato di dover approvare il suo futuro successore, un diritto che secondo il Dalai Lama spetta unicamente al suo ufficio con sede in India. I buddisti tibetani lo considerano la quattordicesima reincarnazione di un leader spirituale nato nel 1391.

Categoria: spettacoli
00:05
Sicurezza, governo accelera: oggi a Palazzo Chigi riunione su decreto
(Adnkronos) - Gli scontri di sabato a Torino durante il corteo per Askatasuna impongono un'accelerata al governo sul tema sicurezza. Come annunciato da Giorgia Meloni sui social dopo la visita alle Molinette all'agente rimasto ferito nell'aggressione subita dai manifestanti antagonisti, oggi ci sarà una riunione "per parlare delle minacce all'ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza", al momento fermo sul tavolo del Viminale. Ma che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri già mercoledì, o perlomeno così si augura il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini. "Noi siamo pronti e speriamo, non per la cronaca delle ultime ore, speriamo perché è giusto, che ci siano dentro tutte le norme che servono", ha detto a margine di un'iniziativa del Carroccio proprio a favore della sicurezza degli agenti.
Quanto alla riunione che, a quanto si apprende, dovrebbe tenersi in tarda mattinata a Palazzo Chigi, e dovrebbe mettere a punto gli ultimi passaggi prima del via libera "per poter ripristinare le regole in questa Nazione", parteciperanno oltre alla premier e a Salvini, anche l'altro vicepremier, Antonio Tajani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.
Tra le misure che rientreranno nel nuovo decreto, c'è sicuramente quella che introduce uno 'scudo penale' per cittadini e forze dell'ordine "in presenza delle cause di giustificazione del reato come legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi e stato di necessità", che quindi non verranno iscritti sul registro degli indagati, oltre a una stretta sull'utilizzo e la vendita di coltelli, specialmente da parte dei più giovani.
Non solo, però, perché come ricordato da Salvini l'attenzione non è soltanto sull'attualità, e quindi all'interno del nuovo pacchetto sicurezza ci dovrebbe essere anche la norma che prevede lo sgombero di tutti gli immobili occupati abusivamente, non solo della prima casa, la norma che taglia i ricongiungimenti familiari - "perché un conto è accogliere chi scappa dalla guerra, un conto è accogliere anche gli altri 20 amici e parenti" - quella che "toglie il sostegno a chi è oggi a spese degli italiani e commette un reato", e ancora quella che potrebbe introdurre il fermo preventivo, anche per più di 12 ore, 48 secondo la richiesta di Salvini.

Categoria: politica
00:04
Iran, Trump: "Speriamo in accordo o scopriremo se ha ragione Khamenei"
(Adnkronos) - "Speriamo di raggiungere un accordo. Se non ci riusciremo, scopriremo se aveva ragione o meno". Donald Trump ha risposto così ai giornalisti a Mar-a-Lago che gli chiedevano un commento sulle dichiarazioni dell'ayatollah Ali Khamenei, secondo il quale un attacco americano all'Iran provocherebbe una guerra regionale. "Abbiamo lì - ha avvertito ancora il presidente americano in un riferimento al dispositivo militare dispiegato nel Golfo - le navi più grandi e potenti".
L'ayatollah ha sintetizzato su X lo scontro tra Washington e Teheran. "Qual è il problema tra Stati Uniti e Iran? Che gli Stati Uniti vogliono divorare l'Iran, la nazione iraniana e la Repubblica islamica glielo impediscono", ha sottolineato Ali Khamenei, spiegando che Teheran "resiste e continuerà a resistere e, a Dio piacendo, porrà fine ai danni e alle molestie degli Stati Uniti".
"Per oltre 30 anni - ha attaccato ancora la guida spirituale iraniana - gli americani sono stati presenti in Iran. Le risorse, il petrolio, la politica e la sicurezza dell'Iran erano nelle loro mani. Tutto era nelle loro mani. Ora che la loro presa è stata spezzata, stanno cercando di trovare un modo per tornare". Ma, ha avvertito, "la nazione iraniana resiste fermamente, impedendo" agli Stati Uniti di "prendere il controllo di questo Paese proprio come lo controllavano prima".
Un incontro tra Stati Uniti e Iran potrebbe avvenire questa settimana in Turchia. Lo ha confermato ad Axios una fonte americana, dopo che due fonti della regione hanno rivelato che Turchia, Egitto e Qatar stanno lavorando a un incontro ad Ankara tra l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e funzionari di Teheran, dopo che gli Stati Uniti si sono detti aperti alla possibilità di una riunione per negoziare un accordo.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha invocato una soluzione pacifica alle tensioni con Washington dopo le rinnovate minacce militari di Trump. Nel corso di una telefonata con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, Pezeshkian ha sottolineato la "necessità di avviare processi diplomatici", secondo quanto riferito dall’agenzia statale Irna.
Il capo di Stato iraniano ha ribadito che Teheran non ha mai cercato la guerra e non intende farlo ora: la Repubblica islamica "crede profondamente che la guerra non porterà benefici né all’Iran, né agli Stati Uniti, né alla regione", ha affermato, sempre secondo l’agenzia.
L'Iran è aperto a partecipare a un negoziato "giusto ed equo" con gli Stati Uniti, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, spiegando "di aver fiducia di poter raggiungere un accordo" con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran. "Sfortunatamente abbiamo perso fiducia negli Usa come partner negoziale", ha dichiarato in un'intervista alla Cnn, precisando che gli scambi di messaggi attraverso Paesi amici della regione stanno facilitando "colloqui positivi" con Washington. Il ministro ha preferito non garantire la disponibilità di Teheran a impegnarsi a negoziati diretti con gli Usa. E' meglio ora discutere della "sostanza delle trattative piuttosto che della forma".
Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è riunito con i vertici militari e della sicurezza dopo il rientro del capo dell'Esercito, il generale Eyal Zamir da Washington, dove ha incontrato esponenti dell'Amministrazione Usa per discutere dell'Iran. Alla riunione hanno partecipato il ministro della Difesa, Israel Katz, lo stesso Zamir, e il direttore del Mossad, David Barnea, ha reso noto il Times of Israel, citando una fonte informata secondo cui gli Stati Uniti sono più vicini ad attaccare l'Iran di quanto non lo fossero una settimana fa.
Prima di poter attaccare l’Iran, gli Stati Uniti vogliono rafforzare le difese aeree in Medio Oriente per poter proteggere Israele, gli alleati arabi e le proprie forze da eventuali rappresaglie di Teheran. Lo hanno riferito al Wall Street Journal funzionari americani, precisando che raid aerei contro Teheran non sono imminenti, poiché il Pentagono sta ancora dispiegando sistemi di difesa aggiuntivi per far fronte a possibili rappresaglie iraniane con missili e droni. Secondo le stesse fonti, un rafforzamento della copertura aerea e missilistica è considerato cruciale per limitare i danni e prevenire un’escalation in caso di ritorsione.
Intanto è stato rilasciato su cauzione Erfan Soltani, il manifestante 26enne arrestato nei giorni scorsi a Fardis, vicino Teheran, durante la repressione violenta delle proteste contro il regime. Lo ha reso noto il suo legale. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia - smentita dalla giustizia iraniana - che il giovane sarebbe stato giustiziato dopo essere stato condannato a morte. Il giovane "è stato rilasciato e ha ricevuto tutti i suoi effetti personali, compreso il cellulare", ha detto l'avvocato Amir Mousakhani, precisando che per il suo rilascio è stata pagata una cauzione di circa 12mila euro.
Mentre è stato arrestato a Teheran il co sceneggiatore del film di Jafar Panahi 'Un semplice incidente', Palma d'oro a Cannes lo scorso anno, Mehdi Mahmoudian, dopo aver firmato una dichiarazione di condanna delle azioni del leader supremo Ali Khamenei, vale a dire per aver autorizzato la violenza repressione delle proteste contro il regime, quindi "l'uccisione di massa e sistematica di civili".

Categoria: internazionale/esteri
00:03
Ucraina, attesa per nuovi colloqui ma Russia colpisce senza tregua. Zelensky: "Il male va fermato"
(Adnkronos) - Si guarda al nuovo round di colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti che è stato fissato per il 4 e il 5 febbraio ad Abu Dhabi ma intanto la guerra va avanti e gli attacchi di Mosca non danno tregua. Lo stop fino a ieri, 1 febbraio, solo su Kiev (come non ha mancato di sottolineare la Russia), è stato accompagnato da raid in altre zone dell'Ucraina che hanno provocato altri morti.
"L'attacco di un drone russo contro un normale autobus che trasportava minatori nella regione di Dnipro", e che ha provocato 15 morti e diversi feriti, "è un crimine eloquente che dimostra ancora una volta che la Russia ha la responsabilità dell'escalation. Il male deve essere fermato", ha scritto su X il presidente ucraino, Volodydmr Zelensky, confermando che "c'è un accordo per una riunione trilaterale a livello appropriato negli Emirati la prossima settimana: febbraio sarà un periodo di attività di politica estera molto intenso".
"Ci aspettiamo che gli americani siano altrettanto attivi, in particolare quando si parla di misure per la de escalation, la riduzione dei raid. Molto dipende da quello che gli Stati Uniti riusciranno a ottenere, in modo che si possa avere fiducia sia nel processo che nel risultato".
Altre due vittime ieri nella città di Dnipro dove un uomo e una donna "sono morti a causa di un attacco nemico con droni", ha reso noto il governatore locale Oleksandr Ganzha in un messaggio su Telegram, precisando che un velivolo senza pilota ha provocato un incendio, distrutto una casa e danneggiato altre due abitazioni e un’auto.
Anche una clinica ostetrica nella città meridionale di Zaporizhzhia è stata il bersaglio di un raid russo che ha provocato almeno sei feriti, ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale, Ivan Fedorov, allegando immagini delle sale di consultazione devastate dall'esplosione, con finestre infrante, arredi distrutti e numerosi detriti sul pavimento.
Ieri i raid russi hanno colpito inoltre la rete elettrica di Nikopol e Marhanets, nella regione di Dnipro sono state colpite le ferrovie, così come a Sumy. Nella regione di Kiev è stata aggiunta capacità di cogenerazione dell'energia elettrica e vengono distribuiti a tutti kit termici, un programma che le autorità stanno cercando di estendere, per il momento ne vengono distribuiti circa cinquemila al giorno. Solo a Kiev più di 500 condomini sono senza riscaldamento.
Intanto la Russia è tornata ad attaccare l'Europa che sta cercando di "seminare divisioni" tra Russia e Stati Uniti, secondo quanto affermato dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalla Tass.
"Ci è difficile essere accusati di aver seminato divisioni - ha detto Lavrov - questo è ciò che l'Europa ha fatto e continua a fare, cercando di dividere Russia e Stati Uniti, vedendo nella politica americana e nel presidente Trump un certo, come loro credono, orientamento a favore della Russia a discapito degli interessi europei". "La parola 'interessi' è qui particolarmente significativa - ha aggiunto - Quando un Paese, come fa la Russia, insieme ai nostri amici in Cina, Emirati Arabi Uniti, India e altri Stati, difende i propri interessi, viene trattato di conseguenza".

Categoria: internazionale/esteri
22:46
Più esercizio e meno divano, pochi minuti al giorno per migliorare la salute: lo studio
(Adnkronos) - Pochi minuti di esercizio fisico e meno tempo sul divano, ogni giorno, migliorano la salute e allungano la vita di milioni di persone. Una nuova ricerca evidenzia i benefici legati ad un leggero incremento dell'attività fisica nel corso della giornata, con modifiche nella routine quotidiana senza rivoluzioni. Minimi aggiustamenti consentono di produrre effetti benefici per il cuore, la pressione, i livelli di glicemia e il colesterolo. Tutto il quadro, in sostanza, può essere modificato con uno sforzo non proprio titanico.
Gli autori della ricerca condotta dall'Istituto norvegese per le scienze sportive, senza l'obiettivo di fornire 'consigli personalizzati', si limitano ad evidenziare i potenziali effetti positivi dell'attività fisica, anche di portata estremamente ridotta. Il professor Aiden Doherthy, docente del Department of Population Health a Oxford e non coinvolto nello studio, ha definito "eccellente" l'analisi che, pubblicata su Lancet, rappresenta "un passo avanti". "Potrebbe sembrare un altro studio 'più attività fisica ti fa bene', ma gli autori hanno aggiunto elementi importanti", ha affermato secondo il Guardian.
Camminare a passo svelto per appena 5 minuti al giorno, ad esempio, è associato ad una riduzione del 10% del rischio di morte secondo lo studio che ha coinvolto 135mila persone tra Regno Unito, Stati Uniti, Norvegia e Svezia. L'indagine ha evidenziato anche che ridurre di 30 minuti il 'tempo sedentario' nell'arco di una giornata è associato ad una riduzione del 7% dei decessi. I benefici più evidenti, grazie ad appena 5 minuti di movimento in più, vengono avvertiti dalla fascia meno attiva dei soggetti osservati: si tratta del 20% del totale, secondo i risultati dello studio.
"Questo paper evidenzia che fino al 10% di tutti i decessi prematuri potrebbero essere evitati se ognuno incrementasse lievemente, in maniera del tutto fattibile, l'attività fisica moderata di soli 5 minuti ogni giorno. Ridurre la sedentarietà di mezz'ora al giorno, poi, contribuirebbe a ridurre i decessi in maniera significativa".

Categoria: cronaca
22:27
Venezuela, Trentini: "Ci dissero che eravamo pedine di scambio, prigionia dura"
(Adnkronos) - "Verso gennaio dell'anno scorso senza tanti giri di parole il direttore del carcere ha detto ad altri detenuti stranieri che eravamo pedine di scambio". Così Alberto Trentini, il cooperante arrestato in Venezuela il 15 novembre del 2024 e liberato dopo 423 giorni il 12 gennaio, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. "Si prova disperazione perché non sai per cosa verrai scambiato, quando, e se la trattativa funzionerà", ha detto Trentini che ha ripercorso la lunga detenzione. "La detenzione ha avuto una prima fase per me molto dura, di disorientamento, fino a quando non ho potuto fare la prima telefonata a casa durata cinque minuti, erano passati sei mesi", ha raccontato il cooperante italiano.
"Non sapere quando finirà, non avere assistenza legale, è stata dura", ha raccontato ancora spiegando di essere stato sottoposto alla macchina della verità. "Due giorni dopo il fermo mi hanno trasportato in una casa di Caracas dove sono stato per delle ore incappucciato e ammanettato seduto su una sedia, poi mi hanno portato in una stanza molto calda dove il funzionario che mi interrogava mi ha spiegato il funzionamento della macchina, mi ha fatto delle domande insistendo molto sul terrorismo, sullo spionaggio - ha spiegato Trentini - sul fatto che ero laureato in storia. Poi è iniziata questa sessione con la macchina della verità, sudavo, avevo i sensori sul corpo, e poi borbottavano tra di loro cercando di farmi innervosire: in sostanza cercavano di giustificare ai loro occhi, a quelli del sistema, la mia detenzione".
Trentini ha parlato della dinamica dell'arresto e delle condizioni di prigionia: "Ho mostrato il passaporto, si sono incuriositi, mi hanno detto di stare lì, di non andarmene, hanno fatto delle telefonate... Dopo circa un'ora si è presentato il controspionaggio che immediatamente mi ha obbligato a presentare il cellulare, mi hanno portato in una stanza e mi hanno fatto un lungo interrogatorio di circa 4 ore. Il tassista è rimasto fuori, non è stato interrogato".
“Le condizioni di prigionia erano molto molto dure - ha raccontato - Avevamo l'acqua per farci la doccia e per la latrina due volte al giorno, a orari sempre differenti. Non c'era nessuna opportunità di svago, pochissimi libri. Mi avevano sequestrato gli occhiali quindi ero in difficoltà. Ne ho recuperato un paio di fortuna che mi permettevano per lo meno di vedere la faccia della persona con cui magari interagivo oppure di giocare a scacchi. Gli scacchi sono stati un regalo, che ho ricevuto da dei ragazzi colombiani".
"Violenze fisiche non ne ho subite - ha detto Trentini - le riservavano alle persone che sospettavano di aver commesso qualcosa, mentre le violenze psicologiche sì, lo stesso fatto di non sapere quando sarebbe finita… e di non poter avere assistenza legale".
"L'illusione di essere scarcerato? Molte volte. La più cocente è stata una tortura psicologica che ci ha fatto una guardia di alto livello, perché ha fatto apposta a farsi sentire da altri compagni di detenzione mentre diceva che domani era occupato perché doveva preparare le bollette di scarcerazione dei due italiani… ma non era così". "Poi, ogni volta che ci davano un'uniforme nuova, ci tagliavano i capelli e la barba con particolare fretta o lo dicevano solo a te o solo a te e ad altre due persone, pensavamo allora fosse il nostro turno. E' successo più di una volta", ha ricordato ancora.

Categoria: cronaca
21:42
Belen a Che tempo che fa: "Ho passato 4 anni difficili"
(Adnkronos) - "Ho passato 3-4 anni molto difficili nella mia vita, i più difficili. Succede, ci sta". Belen Rodriguez si confessa nel salotto di Fabio Fazio a Che tempo che fa, oggi 1 febbraio, sul Nove. La showgirl argentina torna su un episodio in particolare, la presenza ad un evento dopo un attacco di panico, con un assunzione di farmaci che l'hanno condizionata. "Mi sono trovata tante volte in quello stato di intontimento. Nelle altre occasioni però andavo a dormire. In quell'occasione di lavoro, per continuare ad andare avanti e non dire no, mi sono trovato in quella situazione", dice Belen. "Ovviamente mi imbarazza, quando ho visto com'è andata mi sono sentita piccolina, è un po' come spogliarsi. Dopo ne esci più forte, te ne rendi conto di quanto soffri di questi attacchi e nel vederti così dici 'Basta, non ho più voglia'", aggiunge.
Belen è in Italia da circa 20 anni. "Gli italiani per me sono una grande famiglia che mi ha accompagnato. Sono passati 20 anni, non mi hanno mai dato il passaporto italiano. Sono anche stata sposata, ma ho chiesto il divorzio prima dei 5 anni... Non sono stata nemmeno furba", dice facendo riferimento all'unione con Stefano De Martino, durata dal 2013 al 2017.
La showgirl sarà al Festival di Sanremo 2026 per la quarta apparizione della carriera all'Ariston. "Torno a Sanremo nella serata dei duetti, ma non come cantante... Ci sono un po' di personaggi improbabili. Samurai Jay canta Ossessione. Possiamo dire che io ci sarò, il resto non si può dire...", aggiunge.

Categoria: spettacoli
21:22
Gasparri: "Contestazione formale all'Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci"
(Adnkronos) - "Ho deciso di rivolgermi al vertice dell'ordine dei giornalisti, da iscritto all'ordine da molti decenni, per segnalare il comportamento del giornalista Ranucci, protagonista di un atteggiamento omofobo ai danni di Tommaso Cerno, che lo ha pubblicamente contestato, e di altri esponenti del giornalismo". Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
"Ranucci ha parlato di lobby gay e ha usato altri termini assolutamente incompatibili con un comportamento deontologicamente corretto. Credo che l'ordine dei giornalisti debba valutare la condotta di Ranucci assolutamente inaccettabile - afferma Gasparri - E penso cosa sarebbe successo se di un comportamento simile fosse stato protagonista un giornalista di diverso orientamento politico rispetto a quello di Ranucci. Ho visto la reazione, del tutto composta ma chiaramente polemica, di Tommaso Cerno, persona che stimo e che con grande chiarezza ha detto quello che pensa di questo comportamento. Ranucci, già protagonista di condotte inaudite sotto molti profili, e anche in questa vicenda manovratore di dichiarazioni di persone sottoposte ad indagini utilizzate per denigrarne altre, ha molte cose di cui giustificarsi. E sono certo che alla mia contestazione formale presso l'ordine dei giornalisti seguiranno adeguate iniziative".
Per Gasparri, inoltre, “è semplicemente vergognosa la sortita di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, consiglieri di amministrazione della Rai che, come dei vopos, la vecchia polizia della Germania est comunista, intervengono in maniera gravissima a difesa di Ranucci, difendendolo rispetto alle sortite omofobe di cui Ranucci stesso si è reso responsabile e delle quali, su mia richiesta, spero sarà chiamato a rispondere davanti all'ordine dei giornalisti".
"Non solo i tre vopos, di Majo, Di Pietro e Natale, difendono in maniera immotivata Ranucci, rispondendo a una logica di appartenenza e di schieramento ben nota a tutti, ma addirittura si rivolgono in maniera intimidatoria nei confronti di chi ha fatto delle critiche - aggiunge - E attaccano Cerno con una discriminazione multipla, omofoba, politica e ideologica. Pertanto questa discriminazione di ogni tipo accomuna adesso di Majo, Di Pietro, Natale e Ranucci. Una condotta vergognosa. Come fanno a sedere nel consiglio di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo delle persone che assumono atteggiamenti di questa natura? Una vergogna assoluta", conclude Gasparri.
Nel mirino di Gasparri le dichiarazioni di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale per i quali "prosegue l’ormai consueta grandinata di articoli e dichiarazioni contro Sigfrido Ranucci da parte di alcuni giornali ed esponenti politici. Incapaci di scusarsi dopo che anche il Tribunale di Roma ha riconosciuto, a inizio settimana, la correttezza dell’operato di Report annullando la sanzione del Garante della Privacy per l’audio della vicenda Sangiuliano, rincarano la dose aggiungendo un’accusa grave e offensiva: Ranucci si sarebbe reso responsabile di affermazioni omofobe. E’ una vicenda che deve essere chiarita senza lasciare ombre su un giornalista e su una trasmissione come Report, che sul tema sono sempre stati lontanissimi da ogni atteggiamento discriminatorio. Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate - come Ranucci sostiene - l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui".
E dopo le parole di Gasparri i tre consiglieri di amministrazione della Rai in una nota replicano: "Il senatore Gasparri, che ogni tanto rammenta di essere iscritto da molti anni all'Ordine dei giornalisti, ricorderà che tra i doveri professionali fondamentali c'è quello di leggere per intero e capire le dichiarazioni altrui prima di commentarle. Abbiamo scritto in maniera chiarissima: 'Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall'Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate - come Ranucci sostiene - l'Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui'. Prima di lanciarsi in insulti che suscitano ilarità, il senatore Gasparri si prenda il tempo di una seconda lettura che lo aiuti a comprendere. Poi non potrà che dirsi d'accordo".
"Noi intanto respingiamo con fermezza l’accostamento a pratiche o linguaggi da regimi autoritari, che riteniamo offensivo e del tutto estraneo al ruolo e al comportamento di chi opera a difesa del servizio pubblico e a tutela della Rai. Le sue dichiarazioni risultano gravemente sproporzionate nei toni e prive di fondamento nel merito", concludono.
Ma Gasparri incalza: "Vedo che i Vopos della Rai, Natale, Di Pietro e di Majo ribattono alle mie critiche. Si sono schierati a fianco di Ranucci, che palesemente ha fatto varie cose più che discutibili. Li ho visti silenti di fronte allo scandalo Bellavia che investe anche responsabilità di chi amministra la Rai oltre che responsabilità di Report e di Ranucci. Li ho visti silenti in mille occasioni. Li ho visti contestare Tommaso Cerno, con toni che appaiono di fatto omofobi. Pertanto, segnalerò anche le loro inopportune dichiarazioni agli organismi di governo e istituzionali che sono chiamati a combattere le discriminazioni, che loro rischiano di alimentare con le loro parole. Più che vopos appaiono degli omofobi, che dovranno rispondere di quello che hanno detto e fatto. Per ragioni evidentemente politiche o perché devono accontentare le esigenze del loro compagno Ranucci".

Categoria: politica
20:41
Calciomercato, Icardi alla Juventus? La risposta di Chiellini 'spiazza' i tifosi
(Adnkronos) - Mauro Icardi alla Juventus? A 'smontare' la suggestione delle ultime ore di calciomercato ha pensato Giorgio Chiellini. Il Director of Football Strategy della Juventus ha parlato così delle mosse bianconere ai microfoni di Dazn, prima della partita di oggi, domenica 1 febbraio, contro il Parma: "Vlahovic non tornerà prestissimo, ha avuto un infortunio importante. Icardi è stata una suggestione post conferenza del mister che aveva parlato di lui, ma non c'è stato niente di più e mi sento di escludere". Parole nette, che hanno spento subito (forse per una precisa strategia) il sogno di mercato dei tifosi bianconeri. "Ci sono altri nomi, se ci riusciamo bene altrimenti abbiamo altri giocatori a disposizione. Mateta l'abbiamo valutato, poi abbiamo deciso di non procedere per i costi, grande rispetto comunque per un giocatore importante. Kolo Muani è del Tottenham, questa la realtà".
Chiellini ha anche commentato i colpi chiusi: "Boga? Cercavamo un ragazzo che potesse far rifiatare Yildiz, è stata un'occasione, conosce bene la Serie A e può fare anche la differenza a partita in corso. Aspettiamo un paio di settimane per farlo tornare in forma, siamo convinti che possa darci una mano. Holm è un terzino affidabile. C'è stata questa opportunità, è una risorsa in più".

Categoria: sport
20:14
Rapina in casa di noto avvocato, moglie sequestrata e minacciata con una spranga
(Adnkronos) - Rapina ad Arezzo nell'abitazione dell'avvocato Piero Melani Graverini, noto professionista che pochi giorni fa aveva rinunciato alla candidatura a sindaco per la coalizione di centrodestra. Sabato 31 gennaio, intorno alle ore 18.30, due o tre banditi hanno fatto irruzione nell'abitazione del noto legale e hanno sequestrato la moglie, minacciandola con una spranga di ferro.
Secondo la polizia, la donna stava per uscire quando ha notato movimenti sospetti e ha iniziato a urlare. Il fratello, che abita al piano superiore, è intervenuto: i ladri hanno cercato di bloccarlo, ma lui è riuscito a chiudersi in casa e a chiamare la polizia. I rapinatori, con un accento dell'est Europa, hanno aperto la cassaforte, prelevando alcuni oggetti di valore, e sono fuggiti verso la Valdichiana, abbandonando parte della refurtiva nel giardino.
I ladri sono stati inseguiti fino nel comune di Monte San Savino, dove hanno fatto perdere le loro tracce. L'avvocato Melani Graverini è salito alla ribalta delle cronache negli ultimi mesi anche per aver difeso Sandro Mugnai, l'artigiano aretino assolto dall'accusa di aver ucciso il vicino che stava demolendo la sua casa con una ruspa.

Categoria: cronaca
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
10:10
Candelora, la festa della luce che segna il destino dell’inverno
(Adnkronos) - Oggi, 2 febbraio 2026, si celebra la Candelora, una delle feste più antiche del calendario popolare e liturgico che intreccia fede, natura e antiche usanze. Per molte comunità è vista come una sorta di rito che simboleggia la luce e l’uscita dalle tenebre.
Secondo la tradizione cristiana, la Candelora — ufficialmente chiamata Festa della Presentazione del Signore o Presentazione di Cristo al Tempio — ricorda un episodio evangelico: Gesù, bambino di 40 giorni, viene portato da Maria e Giuseppe al Tempio di Gerusalemme, dove il devoto Simeone lo riconosce come luce per tutte le genti. Per questo motivo, nella liturgia si benedicono le candele, simbolo di luce e speranza, che i fedeli possono portare in chiesa e poi nelle case.
Storicamente la celebrazione fu fissata al 2 febbraio nel VI secolo dall’imperatore Giustiniano I (in precedenza cadeva il 14 febbraio), e già nel Medioevo si diffuse la tradizione di processioni con candele accese.
Il 2 febbraio si trova esattamente a metà tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, e molte tradizioni popolari italiane e europee ne fanno un giorno di profezie climatiche. Secondo il sapere contadino, osservare il tempo in questa data aiuterebbe a prevedere l’andamento dell’inverno restante. Uno dei più famosi e conosciuti recita: “Se c’è sole a Candelora, dell’inverno semo fòra. Ma se piove o tira vento, de l’inverno semo dentro”.
In Sardegna, Piemonte, Calabria, Toscana e altre regioni ci sono varianti dialettali di questo proverbio, tutte legate alla speranza di un clima più mite e alla fine della stagione fredda.
La Candelora non è solo un evento religioso: in molte culture ha assunto sfumature locali e popolari.
In Francia e Belgio la ricorrenza è famosa come La Chandeleur, il “giorno delle crêpes”. La tradizione di mangiare crepes risale a un’usanza in cui i pellegrini ricevevano cibo e che, con la forma rotonda e il colore dorato del piatto, simboleggia il sole e il ritorno della luce.
In Messico e in molte comunità ispaniche la Candelora (Candelaria) è legata alla chiusura delle feste natalizie con danze, processioni e piatti tipici come i tamales.
Negli Stati Uniti e in Canada la celebrazione popolare del Groundhog Day ('Giorno della Marmotta'), reso celebre nel mondo dal cult anni ’80 con Bill Murray ‘Ricomincio da capo’. Basato sul comportamento di una marmotta (la Marmota Monax) al suo risveglio dal letargo, deriva dalle stesse antiche credenze europee legate alle previsioni meteorologiche di metà inverno: l’animale che vede la propria ombra è considerato un segno che l’inverno durerà ancora.
In alcuni paesi del Nord Europa, come il Galles, antichi riti legati alla Candelora (Gŵyl Fair y Canhwyllau) includevano forme di divinazione e usanze di buon augurio per la salute e la longevità.
Che si tratti di processioni con candele, proverbi contadini o crepes rotonde: al centro della Candelora resta sempre l’idea di luce che rinasce, di fine dell’oscurità invernale e di un cammino verso la primavera e la rinascita. Una vecchia festa che continua a vivere, trasformandosi ma mantenendo intatto il suo nucleo simbolico.

Categoria: cronaca
09:51
Sinner, quando torna in campo? Il calendario di Jannik dopo Australian Open
(Adnkronos) - Quando torna in campo Jannik Sinner? Il tennista azzurro è reduce dalla cocente delusione degli Australian Open 2026, dove da bicampione in carica è stato eliminato in semifinale da Novak Djokovic, vedendo poi alzare il trofeo al rivale Carlos Alcaraz e scivolando sempre più al secondo posto del ranking Atp. La rincorsa di Sinner però è appena cominciata, con l'azzurro che intende riscattarsi al più presto. Ma quando gioca Jannik?
Il ritorno in campo di Sinner è atteso per la metà di febbraio, dopo un breve periodo di riposo. L'azzurro parteciperà infatti all'Atp 500 di Doha, in Qatar, nel torneo in programma dal 16 al 21 febbraio, dove è iscritto, tra gli altri, anche Carlos Alcaraz.
Lo scorso anno Sinner non ha potuto partecipare al torneo di Doha, così come ai tornei dei successivi tre mesi, a causa della sospensione per il caso Clostebol. L'appuntamento qatariota è quindi un'occasione per conquistare punti preziosi in chiave ranking e accorciare sul primo posto di Alcaraz, ora a 3650 lunghezze di distanza.

Categoria: sport
09:47
Assegno unico 2026, in arrivo gli aumenti: quando arrivano, tabelle Inps
(Adnkronos) - L'Assegno unico universale in aumento dell'1,4% a partire da febbraio 2026. L'Inps ha pubblicato i nuovi importi rivalutati secondo l'adeguamento annuale al costo della vita. Innanzitutto è necessario rinnovare l’Isee. Da marzo 2026, in assenza di un Indicatore della Situazione economica equivalente valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.
Questo sostegno economico per le famiglie con figli a carico viene erogato d’ufficio, in continuità, per chi ha già beneficiato della misura, nel caso in cui negli archivi dell’Inps risulti presente la relativa domanda in stato “accolta”, senza necessità di presentarne una nuova.
Il nuovo Isee specifico per le prestazioni assistenziali entrerà in vigore da marzo 2026. Nel frattempo dal primo gennaio di quest'anno, le soglie Isee sono state rivalutate all’1,4% per adeguarsi all’inflazione. Grazie a questa rivalutazione, l'importo massimo per Isee fino a 17.468,51 euro diventa di 204,4 euro al mese per figlio, l'importo minimo oltre 46.582,71 euro di Isee circa 58,5 euro al mese per figlio.
Le soglie Isee vengono così aggiornate:
Prima fascia: fino a 17.468,51 euro
Fascia decrescente: da 17.468,51 a 46.582,71 euro
Oltre questa soglia spetta l’importo minimo
Inoltre, oltre ai valori degli importi e delle maggiorazioni adeguati annualmente alle variazioni dell'indice del costo della vita (maggiorazioni per figli con disabilità, maggiorazione figli ulteriori al secondo, maggiorazione figli per madre di età inferiore a 21 anni, bonus secondo percettore di reddito), in presenza di determinati requisiti sussistono le seguenti maggiorazioni:
a) nuclei familiari con figli di età inferiore a un anno:
per ciascun figlio di età inferiore a un anno l’importo dell’AUU calcolato sulla base delle soglie ISEE 2026 è incrementato nella misura del 50% fino al compimento del primo anno di vita del bambino;
b) nuclei familiari con almeno tre figli e Isee, neutralizzato ai fini AUU, pari o inferiore alla fascia massima ISEE (46.582,71 euro per l’anno 2026): per ciascun figlio nella fascia di età da uno a tre anni, l’importo dell’AUU calcolato sulla base delle soglie ISEE 2026 è incrementato nella misura del 50%;
c) nuclei familiari con almeno quattro figli a carico: maggiorazione forfettaria pari a 150 euro.

Categoria: economia
09:29
Juventus, arriva Icardi? L'attaccante segna e saluta tutti in Turchia
(Adnkronos) - Mauro Icardi alla Juventus? Quella che sembrava una suggestione potrebbe diventare realtà nell'ultimo giorno di calciomercato invernale, oggi, lunedì 2 febbraio. L'attaccante argentino, ex capitano dell'Inter, potrebbe essere il colpo a sorpresa per l'attacco dei bianconeri, che ha già accolto l'ex Sassuolo Jeremie Boga, arrivato in prestito come vice-Yildiz.
Icardi, che da tempo sogna un ritorno in Italia, avrebbe aperto alla destinazione, ma la trattativa resta complicata, sia per il passato in nerazzurro dell'argentino e sia per i costi dell'operazione. Intanto però, direttamente da Istanbul, potrebbe essere arrivato un 'indizio' di mercato. Nell'ultima giornata di Super Lig, il campionato turco, il Galatasaray ha infatti battuto con un netto 4-0 il Kayserispor, e a firmare il poker giallorosso è stato proprio Icardi su calcio di rigore.
Al termine della partita, l'ex Inter si è rivolto alla curva turca in quello che sembra tanto un saluto d'addio. Icardi ha alzato le braccia al cielo e 'lanciato' il coro tipico del Gala, per poi portarsi una mano al cuore, battersela sullo stemma e scuotere la mano in segno di saluto. Icardi si è quindi tolto la maglia e l'ha 'consegnata' ai suoi tifosi, tornando negli spogliatoi visibilmente provato.

Categoria: sport
09:28
Gaza, valico Rafah aperto sia in entrata che in uscita
(Adnkronos) - Il valico di Rafah, al confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto, aperto oggi, lunedì 2 febbraio 2026, in entrambe le direzioni. A riferirne, all'indomani della riapertura parziale del valico, è un ufficiale israeliano. "Dopo l'arrivo della missione Eubam, il valico di Rafah è aperto per gli spostamenti degli abitanti, sia in entrata che in uscita", ha detto il responsabile israeliano all'agenzia Afp.
Alcune decine di persone sono arrivate stamani sul lato egiziano della frontiera per entrare nell'enclave palestinese. Secondo quanto riferisce l'egiziana AlQahera News citando una fonte anonima, "cinquanta persone lasceranno l'Egitto per Gaza e 50 persone arriveranno da Gaza" passando dal valico di Rafah nei primi giorni della riapertura.

Categoria: internazionale/esteri
08:58
Udinese-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Roma. Oggi, lunedì 2 febbraio, i giallorossi sfidano l'Udinese - in diretta tv e streaming - in trasferta nella 23esima giornata di Serie A. La squadra di Gasperini è reduce dal pareggio contro il Panathinaikos in Europa League, valso comunque la qualificazione agli ottavi di finale della competizione europea, mentre in campionato ha pareggiato contro il Milan 1-1. L'Udinese di Runjaic invece ha vinto per 3-1 contro l'Hellas Verona al Bentegodi.
La sfida tra Udinese e Roma è in programma oggi, lunedì 2 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Solet, Kristensen, Bertola; Ehizibue, Miller, Karlstrom, Zemura; Ekkelenkamp, Atta; Davis. All. Runjaic
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Pellegrini, Soulé; Malen. All. Gasperini
Udinese-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.

Categoria: sport
08:47
"Lewis Hamilton e Kim Kardashian sono una coppia", il weekend romantico da 140mila euro
(Adnkronos) - Lewis Hamilton e Kim Kardashian sono una coppia. Il tabloid The Sun propone, in 'esclusiva mondiale', le news relative al pilota britannico della Ferrari e alla star americana dei reality. Il 41enne driver e la 45enne imprenditrice, madre di 4 figli, avrebbero appena trascorso un romantico weekend da 120mila sterline - circa 140mila euro- in un resort dell'Oxfordshire, che Kardashian avrebbe raggiunto con il proprio jet privato, in compagnia di due assistenti.
Quindi, il trasferimento fino alla lussuosa destinazione con 2 van impiegati per trasportare 8 valigie. Tra i bagagli, spiccava una borsa Birkin alta 50 centimetri e dal valore di 76mila sterline. Hamilton sarebbe arrivato in elicottero, atterrando all'aeroporto di Oxford: se il volo di Kardashian è costato circa 90mila sterline, il pilota della Ferrari ha dovuto spendere solo 5mila pounds per il trasferimento.
Hamilton e Kardashian si conoscono da tempo. Le frequentazioni sono iniziate nel 2014, quando il pilota faceva coppia con la cantante Nicole Scherzinger e la star dei reality era legata a Kanye West.

Categoria: spettacoli
08:16
Trump contro i Grammy: "Inguardabili, io mai stato su isola Epstein"
(Adnkronos) - "I Grammy Awards sono il peggio, praticamente inguardabili". Donald Trump spara a zero contro i Grammy Awards dopo la cerimonia caratterizzata da interventi poco graditi al presidente degli Stati Uniti. Nel mirino, in particolare, le parole del conduttore Trevor Noah che associa Trump a Jeffrey Epstein, il finanziere morto suicida in carcere, dove era detenuto dopo la condanna per abusi sessuali e traffico di minori. "La Cbs è fortunata a non avere più questa spazzatura", scrive Trump sul social Truth.
"Sbagliando, Noah ha detto di me che Donald Trump e Bill Clinton sono stati sull'isola di Epstein. Sbagliato!!! Non posso parlare per Bill, ma io non sono mai stato a Epstein Island, né in nessun posto vicino e fino alla dichiarazione falsa e diffamatoria delle ultime ore non sono mai stato accusato di essere stato là, neanche dai Fake News Media", aggiunge nel post.
"Noah, un perdente totale, farebbe meglio a chiarire, a farlo in fretta - incalza - A quanto pare manderò i mei legali a fare causa contro questo povero, patetico, incapace, stupido". "Gli farò causa per molti dollari - conclude - Preparati Noah, mi divertirò con te!".
La reazione di Trump arriva dopo le parole del conduttore Trevor Noah nella cerimonia di consegna dei premi. "Canzone dell'anno, un grammi che ogni artista vuole quasi quanto Trump vuole la Groenlandia", le parole di Noah. "Ha senso perché ora l'isola di Epstein non c'è più e" Trump "ha bisogno di un'altra isola per divertirsi con Bill Clinton".,

Categoria: internazionale/esteri
08:06
Grammy 2026, Bad Bunny contro l'Ice: "Non siamo selvaggi"
(Adnkronos) - "Fuori l'Ice, siamo umani, non selvaggi". La cerimonia dei Grammy Awards 2026 ha rappresentato una piattaforma significativa per la veemente condanna delle operazioni dell'Ice negli Stati Uniti. L'artista portoricana Bad Bunny ha inaugurato questo coro di protesta. Nel ricevere il premio per il Miglior Album di Musica urbana, il 31enne ha dichiarato con enfasi: "Prima di ringraziare Dio, dirò 'ICE out'". Il cantante ha proseguito affermando: "Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni; siamo umani e siamo americani".
Il suo appello, accolto da un caloroso applauso, è giunto a una settimana dalla sua prevista esibizione al Super Bowl per il concerto dell’intervallo, al quale parteciperà anche i Green Day. L'appuntamwnto è per domenica prossima Santa Clara: sul campo Seattle Seahawks e New England Patriots. Il presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere che non sarà presente allo stadio (l’anno scorso era in tribuna) definendo incomprensibile la scelta della Nfl.
Numerosi partecipanti alla cerimonia hanno scelto di indossare una spilla con scritto 'ICE out'. Tra questi figuravano la coppia di rilievo Justin e Hailey Bieber, la veterana interprete Joni Mitchell, il cantante statunitense Jordan Tyson e l'attrice e cantante Helen J. Shen.

Categoria: spettacoli
07:29
Frana Niscemi, oggi riaprono le scuole. Tajani in Sicilia
(Adnkronos) - A distanza di una settimana dalla frana che ha colpito Niscemi (Caltanissetta), oggi lunedì 22 febbraio riprenderanno le lezioni, alla presenza di un team di psicologi. Il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato che è stato eseguito il trasloco di 17 aule nei plessi precedentemente individuati. Rimangono chiusi i plessi Belvedere, Don Bosco e San Giuseppe perché ricadono nella zona rossa, nel cuore del centro storico.
Sono oltre 1.000 le persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione a causa della frana. Il Comune si è attivato per garantire servizi a questi cittadini. I Vigili del Fuoco e i volontari di protezione civile continuano senza sosta le attività di assistenza ai residenti per il recupero degli effetti personali nelle abitazioni evacuate.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani riceverà questa mattina a Palazzo d’Orléans il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme con una delegazione composta dai vertici di Ice, Simest, Sace e Cassa depositi e prestiti. "A seguito degli eventi calamitosi che hanno gravemente colpito la Sicilia nei giorni scorsi, la Farnesina sta infatti coordinando un pacchetto di misure a sostegno delle aziende esportatrici o appartenenti alla filiera export, volto a compensare i danni subiti e favorire una pronta ripresa dell’attività verso l’estero", spiega Palazzo d'Orleans.
La delegazione, nella Sala Alessi, incontrerà i rappresentanti delle comunità imprenditoriali locali per illustrare gli strumenti di supporto offerti alle imprese dei territori colpiti.

Categoria: cronaca
07:15
Grammy 2026, il trionfo di Bad Bunny. 'Wildflower' di Billie Eilish canzone dell'anno
(Adnkronos) - I Grammy 2026 hanno visto il trionfo di Kendrick Lamar, che si è aggiudicato 5 premi, Bad Bunny e Lady Gaga. Billie Eilish ha ottenuto il riconoscimento per la Canzone dell'Anno con 'Wildflower', mentre Olivia Dean è stata insignita del titolo di Miglior Nuovo Artista.
I 68esimi Grammy Awards hanno sancito un momento epocale con l'assegnazione del premio per l'Album dell'Anno a Bad Bunny, primo artista a conseguire tale riconoscimento con un'opera interamente in lingua spagnola. Parallelamente, Kendrick Lamar ha consolidato la sua posizione nella storia della Recording Academy, emergendo come il rapper più premiato di sempre.
L'album 'DeBÍ TiRAR MáS FOToS' dell'artista portoricano 31enne ha rappresentato una pietra miliare, segnando un punto di svolta per la musica in lingua spagnola all'interno della prestigiosa kermesse. "Porto Rico è molto più grande di 100 per 35", ha detto Bad Bunny facendo riferimento alle dimensioni dell'isola.
Lamar ha raggiunto quota 27 vittorie, superando Jay-Z (25) e Kanye West (24), affermandosi come l'artista hip hop con il maggior numero di Grammy. La serata lo ha visto aggiudicarsi cinque statuette, inclusi Record dell'Anno per la sua collaborazione con SZA nel brano 'luther' e Miglior Album Rap per 'GNX'.
L'album 'MAYHEM' e il singolo 'Abracadabra' di Lady Gaga hanno fruttato quattro Grammy, tra cui Miglior Album Pop Vocale e Miglior Registrazione Dance Pop. La cantautrice britannica Olivia Dean si è aggiudicata il premio come Miglior Nuovo Artista, prevalendo su altri sette contendenti. Nel suo discorso ha affermato: "Sono qui come nipote di un immigrato e non sarei qui senza quel coraggio, sottolineando che quelle persone meritano di essere celebrate".
La storia è stata scritta anche da 'Golden', tratto dalla colonna sonora K-Pop di 'Demon Hunters', che ha assicurato la prima vittoria ai Grammy per un gruppo K-Pop.
Il tema dell'immigrazione è emerso con forza durante la cerimonia degli Oscar della musica. Bad Bunny, dopo aver vinto Miglior Album di Música Urbana, ha utilizzato il suo discorso per veicolare un messaggio anti-ICE, dichiarando: "Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni, ma esseri umani e americani". E "prima di dire grazie a Dio, dirò Ice out", ha detto l'artista: la frase è stata accolta da un fragoroso applauso.
Numerosi artisti hanno indossato spille 'ICE OUT', tra cui Billie Eilish e Justin e Hailey Bieber.
Billie Eilish ricevendo il premio, sul palco con il fratello Finneas, ha affermato: "Per quanto mi senta grata, onestamente non sento di dover dire nulla, ma che nessuno è illegale su terra rubata. È davvero difficile sapere cosa dire e cosa fare in questo momento. Sento che dobbiamo continuare a combattere, a parlare e a protestare, e le nostre voci contano davvero, e le persone contano."
Le affermazioni di Eilish sono seguite a quelle della cantante pop britannica Olivia Dean la quale, dopo aver ricevuto il premio come Miglior Nuovo Artista, ha invocato la celebrazione degli immigrati. "Suppongo di voler dire che sono qui come nipote di un immigrato", ha affermato la cantante britannica, figlia di padre inglese e madre giamaicana-guyanese. "Sono il prodotto del coraggio, e penso che quelle persone meritino di essere celebrate", ha sottolineato.
Vincitore a sorpresa ai Grammy Awards il leader spirituale buddista, il Dalai Lama, che si è aggiudicato la sua prima statuetta. A 90 anni, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nella categoria Miglior audiolibro, narrazione e storytelling per il suo libro 'Meditations: The Reflections of His Holiness the Dalai Lama'. Il leader, che vive in esilio in India, ha espresso la sua reazione attraverso i social media. "Ricevo questo riconoscimento con gratitudine e umiltà", ha fatto sapere. "Non lo vedo come qualcosa di personale, ma come un riconoscimento della nostra responsabilità universale condivisa".
Con la sua veste color amaranto e i suoi occhiali, il Dalai Lama è una celebrità globale. Nel suo messaggio ha aggiunto: "Credo veramente che la pace, la compassione, la cura per il nostro ambiente e la comprensione dell'unicità dell'umanità siano essenziali per il benessere collettivo di tutti gli otto miliardi di esseri umani". L'audiolibro vede la partecipazione di artisti come Rufus Wainwright, che ha ritirato il premio a Los Angeles per conto del leader spirituale, e Maggie Rogers.
Il Dalai Lama, insignito del Premio Nobel per la Pace, fuggì dalla capitale tibetana Lhasa nel 1959, a 23 anni, dopo la repressione di una rivolta da parte delle truppe cinesi, e non ha mai più fatto ritorno. Pechino, che lo considera un leader separatista, ha dichiarato di dover approvare il suo futuro successore, un diritto che secondo il Dalai Lama spetta unicamente al suo ufficio con sede in India. I buddisti tibetani lo considerano la quattordicesima reincarnazione di un leader spirituale nato nel 1391.

Categoria: spettacoli
00:05
Sicurezza, governo accelera: oggi a Palazzo Chigi riunione su decreto
(Adnkronos) - Gli scontri di sabato a Torino durante il corteo per Askatasuna impongono un'accelerata al governo sul tema sicurezza. Come annunciato da Giorgia Meloni sui social dopo la visita alle Molinette all'agente rimasto ferito nell'aggressione subita dai manifestanti antagonisti, oggi ci sarà una riunione "per parlare delle minacce all'ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza", al momento fermo sul tavolo del Viminale. Ma che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri già mercoledì, o perlomeno così si augura il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini. "Noi siamo pronti e speriamo, non per la cronaca delle ultime ore, speriamo perché è giusto, che ci siano dentro tutte le norme che servono", ha detto a margine di un'iniziativa del Carroccio proprio a favore della sicurezza degli agenti.
Quanto alla riunione che, a quanto si apprende, dovrebbe tenersi in tarda mattinata a Palazzo Chigi, e dovrebbe mettere a punto gli ultimi passaggi prima del via libera "per poter ripristinare le regole in questa Nazione", parteciperanno oltre alla premier e a Salvini, anche l'altro vicepremier, Antonio Tajani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari e il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.
Tra le misure che rientreranno nel nuovo decreto, c'è sicuramente quella che introduce uno 'scudo penale' per cittadini e forze dell'ordine "in presenza delle cause di giustificazione del reato come legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi e stato di necessità", che quindi non verranno iscritti sul registro degli indagati, oltre a una stretta sull'utilizzo e la vendita di coltelli, specialmente da parte dei più giovani.
Non solo, però, perché come ricordato da Salvini l'attenzione non è soltanto sull'attualità, e quindi all'interno del nuovo pacchetto sicurezza ci dovrebbe essere anche la norma che prevede lo sgombero di tutti gli immobili occupati abusivamente, non solo della prima casa, la norma che taglia i ricongiungimenti familiari - "perché un conto è accogliere chi scappa dalla guerra, un conto è accogliere anche gli altri 20 amici e parenti" - quella che "toglie il sostegno a chi è oggi a spese degli italiani e commette un reato", e ancora quella che potrebbe introdurre il fermo preventivo, anche per più di 12 ore, 48 secondo la richiesta di Salvini.

Categoria: politica
00:04
Iran, Trump: "Speriamo in accordo o scopriremo se ha ragione Khamenei"
(Adnkronos) - "Speriamo di raggiungere un accordo. Se non ci riusciremo, scopriremo se aveva ragione o meno". Donald Trump ha risposto così ai giornalisti a Mar-a-Lago che gli chiedevano un commento sulle dichiarazioni dell'ayatollah Ali Khamenei, secondo il quale un attacco americano all'Iran provocherebbe una guerra regionale. "Abbiamo lì - ha avvertito ancora il presidente americano in un riferimento al dispositivo militare dispiegato nel Golfo - le navi più grandi e potenti".
L'ayatollah ha sintetizzato su X lo scontro tra Washington e Teheran. "Qual è il problema tra Stati Uniti e Iran? Che gli Stati Uniti vogliono divorare l'Iran, la nazione iraniana e la Repubblica islamica glielo impediscono", ha sottolineato Ali Khamenei, spiegando che Teheran "resiste e continuerà a resistere e, a Dio piacendo, porrà fine ai danni e alle molestie degli Stati Uniti".
"Per oltre 30 anni - ha attaccato ancora la guida spirituale iraniana - gli americani sono stati presenti in Iran. Le risorse, il petrolio, la politica e la sicurezza dell'Iran erano nelle loro mani. Tutto era nelle loro mani. Ora che la loro presa è stata spezzata, stanno cercando di trovare un modo per tornare". Ma, ha avvertito, "la nazione iraniana resiste fermamente, impedendo" agli Stati Uniti di "prendere il controllo di questo Paese proprio come lo controllavano prima".
Un incontro tra Stati Uniti e Iran potrebbe avvenire questa settimana in Turchia. Lo ha confermato ad Axios una fonte americana, dopo che due fonti della regione hanno rivelato che Turchia, Egitto e Qatar stanno lavorando a un incontro ad Ankara tra l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e funzionari di Teheran, dopo che gli Stati Uniti si sono detti aperti alla possibilità di una riunione per negoziare un accordo.
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha invocato una soluzione pacifica alle tensioni con Washington dopo le rinnovate minacce militari di Trump. Nel corso di una telefonata con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, Pezeshkian ha sottolineato la "necessità di avviare processi diplomatici", secondo quanto riferito dall’agenzia statale Irna.
Il capo di Stato iraniano ha ribadito che Teheran non ha mai cercato la guerra e non intende farlo ora: la Repubblica islamica "crede profondamente che la guerra non porterà benefici né all’Iran, né agli Stati Uniti, né alla regione", ha affermato, sempre secondo l’agenzia.
L'Iran è aperto a partecipare a un negoziato "giusto ed equo" con gli Stati Uniti, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, spiegando "di aver fiducia di poter raggiungere un accordo" con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran. "Sfortunatamente abbiamo perso fiducia negli Usa come partner negoziale", ha dichiarato in un'intervista alla Cnn, precisando che gli scambi di messaggi attraverso Paesi amici della regione stanno facilitando "colloqui positivi" con Washington. Il ministro ha preferito non garantire la disponibilità di Teheran a impegnarsi a negoziati diretti con gli Usa. E' meglio ora discutere della "sostanza delle trattative piuttosto che della forma".
Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è riunito con i vertici militari e della sicurezza dopo il rientro del capo dell'Esercito, il generale Eyal Zamir da Washington, dove ha incontrato esponenti dell'Amministrazione Usa per discutere dell'Iran. Alla riunione hanno partecipato il ministro della Difesa, Israel Katz, lo stesso Zamir, e il direttore del Mossad, David Barnea, ha reso noto il Times of Israel, citando una fonte informata secondo cui gli Stati Uniti sono più vicini ad attaccare l'Iran di quanto non lo fossero una settimana fa.
Prima di poter attaccare l’Iran, gli Stati Uniti vogliono rafforzare le difese aeree in Medio Oriente per poter proteggere Israele, gli alleati arabi e le proprie forze da eventuali rappresaglie di Teheran. Lo hanno riferito al Wall Street Journal funzionari americani, precisando che raid aerei contro Teheran non sono imminenti, poiché il Pentagono sta ancora dispiegando sistemi di difesa aggiuntivi per far fronte a possibili rappresaglie iraniane con missili e droni. Secondo le stesse fonti, un rafforzamento della copertura aerea e missilistica è considerato cruciale per limitare i danni e prevenire un’escalation in caso di ritorsione.
Intanto è stato rilasciato su cauzione Erfan Soltani, il manifestante 26enne arrestato nei giorni scorsi a Fardis, vicino Teheran, durante la repressione violenta delle proteste contro il regime. Lo ha reso noto il suo legale. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia - smentita dalla giustizia iraniana - che il giovane sarebbe stato giustiziato dopo essere stato condannato a morte. Il giovane "è stato rilasciato e ha ricevuto tutti i suoi effetti personali, compreso il cellulare", ha detto l'avvocato Amir Mousakhani, precisando che per il suo rilascio è stata pagata una cauzione di circa 12mila euro.
Mentre è stato arrestato a Teheran il co sceneggiatore del film di Jafar Panahi 'Un semplice incidente', Palma d'oro a Cannes lo scorso anno, Mehdi Mahmoudian, dopo aver firmato una dichiarazione di condanna delle azioni del leader supremo Ali Khamenei, vale a dire per aver autorizzato la violenza repressione delle proteste contro il regime, quindi "l'uccisione di massa e sistematica di civili".

Categoria: internazionale/esteri
00:03
Ucraina, attesa per nuovi colloqui ma Russia colpisce senza tregua. Zelensky: "Il male va fermato"
(Adnkronos) - Si guarda al nuovo round di colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti che è stato fissato per il 4 e il 5 febbraio ad Abu Dhabi ma intanto la guerra va avanti e gli attacchi di Mosca non danno tregua. Lo stop fino a ieri, 1 febbraio, solo su Kiev (come non ha mancato di sottolineare la Russia), è stato accompagnato da raid in altre zone dell'Ucraina che hanno provocato altri morti.
"L'attacco di un drone russo contro un normale autobus che trasportava minatori nella regione di Dnipro", e che ha provocato 15 morti e diversi feriti, "è un crimine eloquente che dimostra ancora una volta che la Russia ha la responsabilità dell'escalation. Il male deve essere fermato", ha scritto su X il presidente ucraino, Volodydmr Zelensky, confermando che "c'è un accordo per una riunione trilaterale a livello appropriato negli Emirati la prossima settimana: febbraio sarà un periodo di attività di politica estera molto intenso".
"Ci aspettiamo che gli americani siano altrettanto attivi, in particolare quando si parla di misure per la de escalation, la riduzione dei raid. Molto dipende da quello che gli Stati Uniti riusciranno a ottenere, in modo che si possa avere fiducia sia nel processo che nel risultato".
Altre due vittime ieri nella città di Dnipro dove un uomo e una donna "sono morti a causa di un attacco nemico con droni", ha reso noto il governatore locale Oleksandr Ganzha in un messaggio su Telegram, precisando che un velivolo senza pilota ha provocato un incendio, distrutto una casa e danneggiato altre due abitazioni e un’auto.
Anche una clinica ostetrica nella città meridionale di Zaporizhzhia è stata il bersaglio di un raid russo che ha provocato almeno sei feriti, ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale, Ivan Fedorov, allegando immagini delle sale di consultazione devastate dall'esplosione, con finestre infrante, arredi distrutti e numerosi detriti sul pavimento.
Ieri i raid russi hanno colpito inoltre la rete elettrica di Nikopol e Marhanets, nella regione di Dnipro sono state colpite le ferrovie, così come a Sumy. Nella regione di Kiev è stata aggiunta capacità di cogenerazione dell'energia elettrica e vengono distribuiti a tutti kit termici, un programma che le autorità stanno cercando di estendere, per il momento ne vengono distribuiti circa cinquemila al giorno. Solo a Kiev più di 500 condomini sono senza riscaldamento.
Intanto la Russia è tornata ad attaccare l'Europa che sta cercando di "seminare divisioni" tra Russia e Stati Uniti, secondo quanto affermato dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalla Tass.
"Ci è difficile essere accusati di aver seminato divisioni - ha detto Lavrov - questo è ciò che l'Europa ha fatto e continua a fare, cercando di dividere Russia e Stati Uniti, vedendo nella politica americana e nel presidente Trump un certo, come loro credono, orientamento a favore della Russia a discapito degli interessi europei". "La parola 'interessi' è qui particolarmente significativa - ha aggiunto - Quando un Paese, come fa la Russia, insieme ai nostri amici in Cina, Emirati Arabi Uniti, India e altri Stati, difende i propri interessi, viene trattato di conseguenza".

Categoria: internazionale/esteri
22:46
Più esercizio e meno divano, pochi minuti al giorno per migliorare la salute: lo studio
(Adnkronos) - Pochi minuti di esercizio fisico e meno tempo sul divano, ogni giorno, migliorano la salute e allungano la vita di milioni di persone. Una nuova ricerca evidenzia i benefici legati ad un leggero incremento dell'attività fisica nel corso della giornata, con modifiche nella routine quotidiana senza rivoluzioni. Minimi aggiustamenti consentono di produrre effetti benefici per il cuore, la pressione, i livelli di glicemia e il colesterolo. Tutto il quadro, in sostanza, può essere modificato con uno sforzo non proprio titanico.
Gli autori della ricerca condotta dall'Istituto norvegese per le scienze sportive, senza l'obiettivo di fornire 'consigli personalizzati', si limitano ad evidenziare i potenziali effetti positivi dell'attività fisica, anche di portata estremamente ridotta. Il professor Aiden Doherthy, docente del Department of Population Health a Oxford e non coinvolto nello studio, ha definito "eccellente" l'analisi che, pubblicata su Lancet, rappresenta "un passo avanti". "Potrebbe sembrare un altro studio 'più attività fisica ti fa bene', ma gli autori hanno aggiunto elementi importanti", ha affermato secondo il Guardian.
Camminare a passo svelto per appena 5 minuti al giorno, ad esempio, è associato ad una riduzione del 10% del rischio di morte secondo lo studio che ha coinvolto 135mila persone tra Regno Unito, Stati Uniti, Norvegia e Svezia. L'indagine ha evidenziato anche che ridurre di 30 minuti il 'tempo sedentario' nell'arco di una giornata è associato ad una riduzione del 7% dei decessi. I benefici più evidenti, grazie ad appena 5 minuti di movimento in più, vengono avvertiti dalla fascia meno attiva dei soggetti osservati: si tratta del 20% del totale, secondo i risultati dello studio.
"Questo paper evidenzia che fino al 10% di tutti i decessi prematuri potrebbero essere evitati se ognuno incrementasse lievemente, in maniera del tutto fattibile, l'attività fisica moderata di soli 5 minuti ogni giorno. Ridurre la sedentarietà di mezz'ora al giorno, poi, contribuirebbe a ridurre i decessi in maniera significativa".

Categoria: cronaca
22:27
Venezuela, Trentini: "Ci dissero che eravamo pedine di scambio, prigionia dura"
(Adnkronos) - "Verso gennaio dell'anno scorso senza tanti giri di parole il direttore del carcere ha detto ad altri detenuti stranieri che eravamo pedine di scambio". Così Alberto Trentini, il cooperante arrestato in Venezuela il 15 novembre del 2024 e liberato dopo 423 giorni il 12 gennaio, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. "Si prova disperazione perché non sai per cosa verrai scambiato, quando, e se la trattativa funzionerà", ha detto Trentini che ha ripercorso la lunga detenzione. "La detenzione ha avuto una prima fase per me molto dura, di disorientamento, fino a quando non ho potuto fare la prima telefonata a casa durata cinque minuti, erano passati sei mesi", ha raccontato il cooperante italiano.
"Non sapere quando finirà, non avere assistenza legale, è stata dura", ha raccontato ancora spiegando di essere stato sottoposto alla macchina della verità. "Due giorni dopo il fermo mi hanno trasportato in una casa di Caracas dove sono stato per delle ore incappucciato e ammanettato seduto su una sedia, poi mi hanno portato in una stanza molto calda dove il funzionario che mi interrogava mi ha spiegato il funzionamento della macchina, mi ha fatto delle domande insistendo molto sul terrorismo, sullo spionaggio - ha spiegato Trentini - sul fatto che ero laureato in storia. Poi è iniziata questa sessione con la macchina della verità, sudavo, avevo i sensori sul corpo, e poi borbottavano tra di loro cercando di farmi innervosire: in sostanza cercavano di giustificare ai loro occhi, a quelli del sistema, la mia detenzione".
Trentini ha parlato della dinamica dell'arresto e delle condizioni di prigionia: "Ho mostrato il passaporto, si sono incuriositi, mi hanno detto di stare lì, di non andarmene, hanno fatto delle telefonate... Dopo circa un'ora si è presentato il controspionaggio che immediatamente mi ha obbligato a presentare il cellulare, mi hanno portato in una stanza e mi hanno fatto un lungo interrogatorio di circa 4 ore. Il tassista è rimasto fuori, non è stato interrogato".
“Le condizioni di prigionia erano molto molto dure - ha raccontato - Avevamo l'acqua per farci la doccia e per la latrina due volte al giorno, a orari sempre differenti. Non c'era nessuna opportunità di svago, pochissimi libri. Mi avevano sequestrato gli occhiali quindi ero in difficoltà. Ne ho recuperato un paio di fortuna che mi permettevano per lo meno di vedere la faccia della persona con cui magari interagivo oppure di giocare a scacchi. Gli scacchi sono stati un regalo, che ho ricevuto da dei ragazzi colombiani".
"Violenze fisiche non ne ho subite - ha detto Trentini - le riservavano alle persone che sospettavano di aver commesso qualcosa, mentre le violenze psicologiche sì, lo stesso fatto di non sapere quando sarebbe finita… e di non poter avere assistenza legale".
"L'illusione di essere scarcerato? Molte volte. La più cocente è stata una tortura psicologica che ci ha fatto una guardia di alto livello, perché ha fatto apposta a farsi sentire da altri compagni di detenzione mentre diceva che domani era occupato perché doveva preparare le bollette di scarcerazione dei due italiani… ma non era così". "Poi, ogni volta che ci davano un'uniforme nuova, ci tagliavano i capelli e la barba con particolare fretta o lo dicevano solo a te o solo a te e ad altre due persone, pensavamo allora fosse il nostro turno. E' successo più di una volta", ha ricordato ancora.

Categoria: cronaca
21:42
Belen a Che tempo che fa: "Ho passato 4 anni difficili"
(Adnkronos) - "Ho passato 3-4 anni molto difficili nella mia vita, i più difficili. Succede, ci sta". Belen Rodriguez si confessa nel salotto di Fabio Fazio a Che tempo che fa, oggi 1 febbraio, sul Nove. La showgirl argentina torna su un episodio in particolare, la presenza ad un evento dopo un attacco di panico, con un assunzione di farmaci che l'hanno condizionata. "Mi sono trovata tante volte in quello stato di intontimento. Nelle altre occasioni però andavo a dormire. In quell'occasione di lavoro, per continuare ad andare avanti e non dire no, mi sono trovato in quella situazione", dice Belen. "Ovviamente mi imbarazza, quando ho visto com'è andata mi sono sentita piccolina, è un po' come spogliarsi. Dopo ne esci più forte, te ne rendi conto di quanto soffri di questi attacchi e nel vederti così dici 'Basta, non ho più voglia'", aggiunge.
Belen è in Italia da circa 20 anni. "Gli italiani per me sono una grande famiglia che mi ha accompagnato. Sono passati 20 anni, non mi hanno mai dato il passaporto italiano. Sono anche stata sposata, ma ho chiesto il divorzio prima dei 5 anni... Non sono stata nemmeno furba", dice facendo riferimento all'unione con Stefano De Martino, durata dal 2013 al 2017.
La showgirl sarà al Festival di Sanremo 2026 per la quarta apparizione della carriera all'Ariston. "Torno a Sanremo nella serata dei duetti, ma non come cantante... Ci sono un po' di personaggi improbabili. Samurai Jay canta Ossessione. Possiamo dire che io ci sarò, il resto non si può dire...", aggiunge.

Categoria: spettacoli
21:22
Gasparri: "Contestazione formale all'Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci"
(Adnkronos) - "Ho deciso di rivolgermi al vertice dell'ordine dei giornalisti, da iscritto all'ordine da molti decenni, per segnalare il comportamento del giornalista Ranucci, protagonista di un atteggiamento omofobo ai danni di Tommaso Cerno, che lo ha pubblicamente contestato, e di altri esponenti del giornalismo". Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
"Ranucci ha parlato di lobby gay e ha usato altri termini assolutamente incompatibili con un comportamento deontologicamente corretto. Credo che l'ordine dei giornalisti debba valutare la condotta di Ranucci assolutamente inaccettabile - afferma Gasparri - E penso cosa sarebbe successo se di un comportamento simile fosse stato protagonista un giornalista di diverso orientamento politico rispetto a quello di Ranucci. Ho visto la reazione, del tutto composta ma chiaramente polemica, di Tommaso Cerno, persona che stimo e che con grande chiarezza ha detto quello che pensa di questo comportamento. Ranucci, già protagonista di condotte inaudite sotto molti profili, e anche in questa vicenda manovratore di dichiarazioni di persone sottoposte ad indagini utilizzate per denigrarne altre, ha molte cose di cui giustificarsi. E sono certo che alla mia contestazione formale presso l'ordine dei giornalisti seguiranno adeguate iniziative".
Per Gasparri, inoltre, “è semplicemente vergognosa la sortita di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, consiglieri di amministrazione della Rai che, come dei vopos, la vecchia polizia della Germania est comunista, intervengono in maniera gravissima a difesa di Ranucci, difendendolo rispetto alle sortite omofobe di cui Ranucci stesso si è reso responsabile e delle quali, su mia richiesta, spero sarà chiamato a rispondere davanti all'ordine dei giornalisti".
"Non solo i tre vopos, di Majo, Di Pietro e Natale, difendono in maniera immotivata Ranucci, rispondendo a una logica di appartenenza e di schieramento ben nota a tutti, ma addirittura si rivolgono in maniera intimidatoria nei confronti di chi ha fatto delle critiche - aggiunge - E attaccano Cerno con una discriminazione multipla, omofoba, politica e ideologica. Pertanto questa discriminazione di ogni tipo accomuna adesso di Majo, Di Pietro, Natale e Ranucci. Una condotta vergognosa. Come fanno a sedere nel consiglio di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo delle persone che assumono atteggiamenti di questa natura? Una vergogna assoluta", conclude Gasparri.
Nel mirino di Gasparri le dichiarazioni di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale per i quali "prosegue l’ormai consueta grandinata di articoli e dichiarazioni contro Sigfrido Ranucci da parte di alcuni giornali ed esponenti politici. Incapaci di scusarsi dopo che anche il Tribunale di Roma ha riconosciuto, a inizio settimana, la correttezza dell’operato di Report annullando la sanzione del Garante della Privacy per l’audio della vicenda Sangiuliano, rincarano la dose aggiungendo un’accusa grave e offensiva: Ranucci si sarebbe reso responsabile di affermazioni omofobe. E’ una vicenda che deve essere chiarita senza lasciare ombre su un giornalista e su una trasmissione come Report, che sul tema sono sempre stati lontanissimi da ogni atteggiamento discriminatorio. Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate - come Ranucci sostiene - l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui".
E dopo le parole di Gasparri i tre consiglieri di amministrazione della Rai in una nota replicano: "Il senatore Gasparri, che ogni tanto rammenta di essere iscritto da molti anni all'Ordine dei giornalisti, ricorderà che tra i doveri professionali fondamentali c'è quello di leggere per intero e capire le dichiarazioni altrui prima di commentarle. Abbiamo scritto in maniera chiarissima: 'Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall'Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate - come Ranucci sostiene - l'Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui'. Prima di lanciarsi in insulti che suscitano ilarità, il senatore Gasparri si prenda il tempo di una seconda lettura che lo aiuti a comprendere. Poi non potrà che dirsi d'accordo".
"Noi intanto respingiamo con fermezza l’accostamento a pratiche o linguaggi da regimi autoritari, che riteniamo offensivo e del tutto estraneo al ruolo e al comportamento di chi opera a difesa del servizio pubblico e a tutela della Rai. Le sue dichiarazioni risultano gravemente sproporzionate nei toni e prive di fondamento nel merito", concludono.
Ma Gasparri incalza: "Vedo che i Vopos della Rai, Natale, Di Pietro e di Majo ribattono alle mie critiche. Si sono schierati a fianco di Ranucci, che palesemente ha fatto varie cose più che discutibili. Li ho visti silenti di fronte allo scandalo Bellavia che investe anche responsabilità di chi amministra la Rai oltre che responsabilità di Report e di Ranucci. Li ho visti silenti in mille occasioni. Li ho visti contestare Tommaso Cerno, con toni che appaiono di fatto omofobi. Pertanto, segnalerò anche le loro inopportune dichiarazioni agli organismi di governo e istituzionali che sono chiamati a combattere le discriminazioni, che loro rischiano di alimentare con le loro parole. Più che vopos appaiono degli omofobi, che dovranno rispondere di quello che hanno detto e fatto. Per ragioni evidentemente politiche o perché devono accontentare le esigenze del loro compagno Ranucci".

Categoria: politica
20:41
Calciomercato, Icardi alla Juventus? La risposta di Chiellini 'spiazza' i tifosi
(Adnkronos) - Mauro Icardi alla Juventus? A 'smontare' la suggestione delle ultime ore di calciomercato ha pensato Giorgio Chiellini. Il Director of Football Strategy della Juventus ha parlato così delle mosse bianconere ai microfoni di Dazn, prima della partita di oggi, domenica 1 febbraio, contro il Parma: "Vlahovic non tornerà prestissimo, ha avuto un infortunio importante. Icardi è stata una suggestione post conferenza del mister che aveva parlato di lui, ma non c'è stato niente di più e mi sento di escludere". Parole nette, che hanno spento subito (forse per una precisa strategia) il sogno di mercato dei tifosi bianconeri. "Ci sono altri nomi, se ci riusciamo bene altrimenti abbiamo altri giocatori a disposizione. Mateta l'abbiamo valutato, poi abbiamo deciso di non procedere per i costi, grande rispetto comunque per un giocatore importante. Kolo Muani è del Tottenham, questa la realtà".
Chiellini ha anche commentato i colpi chiusi: "Boga? Cercavamo un ragazzo che potesse far rifiatare Yildiz, è stata un'occasione, conosce bene la Serie A e può fare anche la differenza a partita in corso. Aspettiamo un paio di settimane per farlo tornare in forma, siamo convinti che possa darci una mano. Holm è un terzino affidabile. C'è stata questa opportunità, è una risorsa in più".

Categoria: sport
20:14
Rapina in casa di noto avvocato, moglie sequestrata e minacciata con una spranga
(Adnkronos) - Rapina ad Arezzo nell'abitazione dell'avvocato Piero Melani Graverini, noto professionista che pochi giorni fa aveva rinunciato alla candidatura a sindaco per la coalizione di centrodestra. Sabato 31 gennaio, intorno alle ore 18.30, due o tre banditi hanno fatto irruzione nell'abitazione del noto legale e hanno sequestrato la moglie, minacciandola con una spranga di ferro.
Secondo la polizia, la donna stava per uscire quando ha notato movimenti sospetti e ha iniziato a urlare. Il fratello, che abita al piano superiore, è intervenuto: i ladri hanno cercato di bloccarlo, ma lui è riuscito a chiudersi in casa e a chiamare la polizia. I rapinatori, con un accento dell'est Europa, hanno aperto la cassaforte, prelevando alcuni oggetti di valore, e sono fuggiti verso la Valdichiana, abbandonando parte della refurtiva nel giardino.
I ladri sono stati inseguiti fino nel comune di Monte San Savino, dove hanno fatto perdere le loro tracce. L'avvocato Melani Graverini è salito alla ribalta delle cronache negli ultimi mesi anche per aver difeso Sandro Mugnai, l'artigiano aretino assolto dall'accusa di aver ucciso il vicino che stava demolendo la sua casa con una ruspa.

Categoria: cronaca












































