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23:06
Wimbledon, Sinner troppo forte e Djokovic si inchina: "Jannik superiore"
(Adnkronos) - "Jannik è stato superiore". Novak Djokovic si inchina dopo la netta sconfitta contro Jannik Sinner in semifinale a Wimbledon. Il serbo, 39 anni, è stato sconfitto in 3 set dall'azzurro che in finale sfiderà il tedesco Alex Zverev. "Non credo avrei potuto far nient'altro, è stata una bella lezione. Ero mezzo passo più lento su ogni colpo, Jannik è stato superiore a me di almeno un livello. Io non stato abbastanza reattivo, non avevo sufficiente equilibrio: c'era poco da fare. Mi sentivo bene fisicamente, lui è stato dominante in campo: è stato semplicemente migliore, bisogna fare i complimenti e basta. Io il migliore del mondo in risposta? Lo ero...", dice Djokovic in conferenza stampa.
Il serbo oscilla tra la soddisfazione per una competitività 'eterna' e la delusione per la sconfitta. "Io do sempre il massimo. L'anno scorso ho raggiunto 4 semifinali nei tornei dello Slam. Quest'anno, finora, ho raggiunto una finale e una semifinale. Per il 99% dei giocatori sarebbe un risultato ottimo a livello di Slam, per me non è abbastanza buono. Sono fortunato e allo stesso tempo maledetto, sono abituato a risultati di altissimo livello. In un certo senso sto facendo i conti con me stesso: mi dico 'è incredibile che tu sia ancora in grado di giocare a un livello così alto e spingere i giovani al limite'", dice.
"Allo stesso tempo, continuo ad avere aspettative altissime. Mi piace la competizione, mi piace questo brivido e per viverlo sopporto un peso notevole a livello fisico. Sono contento che in questo torneo il corpo abbia retto piuttosto bene", ammette. "Quando sto bene, sento che sono ancora in grado di giocare come un top 5, sono ancora in grado di competere al livello più alto. Cerco di vivere un giorno alla volta, nessuno mi costringe a giocare e non avverto pressione particolare. Gioco perché voglio e perché posso farlo ancora ad alto livello", spiega ancora. Quindi, ci si vede a Wimbledon nel 2027? "Vediamo, mi piacerebbe giocare qui ancora un anno".

Categoria: sport
22:36
Wimbledon, Sinner a caccia del bis senza tremare: "Mi godo la finale"
(Adnkronos) - "Mi godo la finale". Jannik Sinner ad un passo dal secondo titolo consecutivo a Wimbledon. L'azzurro, numero 1 del mondo, ha travolto Novak Djokovic in semifinale con un 6-4 periodico. Domenica, in finale, la sfida con il tedesco Alex Zverev, fresco trionfatore al Roland Garros.
"Vengo da 2 anni incredibili, sono di nuovo in una finale Slam e affronto tutto questo in modo 'naturale'. Sto giocando una stagione ottima, ho vinto tanti tornei e ho perso poche partite. Sto provando cose nuove dopo il Roland Garros, mi sembra stiano funzionando", dice analizzando la prestazione fornita in semifinale. "Ho servito molto bene, stiamo dedicando molta attenzione alla battuta. Sapevo di dover alzare il livello, ci sono riuscito. Mi sono mosso meglio del solito, ho giocato tutti i colpi con grande attenzione: ho interpretato tutti i punti bene a livello mentale. Contro Djokovic bisogna giocare il miglior tennis, altrimenti finisce male. In particolare in un torneo dello Slam. Novak gioca ancora ad altissimo livello, è davvero un modello per tutti. E' un onore giocare contro di lui, questi match sono speciali", aggiunge.
Contro Zverev, Sinner ha vinto gli ultimi 9 confronti diretti. "Non conta niente", taglia corto l'azurro. "Zverev sta benissimo, si vede l'effetto della vittoria al Roland Garros, gli ha dato enorme fiducia. Sta servendo benissimo, su questi campi è un fattore importante. E' un avversario difficile da affrontare su questa superficie", dice. "Io sono felice di essere in questa posizione e di potermi giocare il titolo qui. Io, ripeto, cercherò di fare il massimo. Per ora mi godo la possibilità di giocare una nuova finale a Wimbledon", conclude.

Categoria: sport
22:06
New York, 'mea culpa' di Mamdani: Little Italy torna sulla mappa
(Adnkronos) - Little Italy torna sulla mappa di New York City. Il sindaco della Grande Mela, Zohran Mamdani, annuncia la 'correzione' dopo la denuncia dell'Italian American Civil Rights League. Little Italy è stata esclusa dalla mappa delle 'enclave di immigrati di New York'. Gli italoamericani della Grande Mela hanno protesta in maniera veemente nelle ultime 48 ore, anche se la 'vecchia' Little Italy di fatto non esiste più. La comunità italiana a New York ovviamente non è più concentrata nei 2 'storici' isolati. L'esclusione dalla mappa, però, è stata considerata un affronto in ogni caso. Lo stesso trattamento, d'altra parte, è stato riservato a comunità ebraiche o irlandesi: tutte sparite dalla cartina.
"Questa mappa è stata creata nel 2023 dalla precedente amministrazione, l'abbiamo ereditata e abbiamo aggiunto diverse comunità", si difende Mamdani promettendo un intervento. "Non è una lista completa con tutte le 200 comunità che chiamano New York 'casa'. Ci saranno modifiche, questo comprende l'inserimento di Little Italy".

Categoria: internazionale/esteri
21:33
A Montecassino il cardinale Pizzaballa riceve il premio Pacis Nuntius 2026: "A Gaza la devastazione è totale"
(Adnkronos) - A Montecassino il patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha ricevuto il premio Pacis Nuntius 2026, accolto dal padre Abate Dom Luca Fallica e dalla comunità benedettina. Nel monastero, raso al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, il cardinale ha richiamato la devastazione di Gaza, "l'80% è distrutta", ha detto, e ha lanciato un appello alla pace: il cambiamento deve partire dal basso, con lavoro sociale, culturale e un linguaggio non violento (VIDEO).
Nel suo saluto, Dom Luca Fallica ha ricordato il cammino spirituale che condurrà al 2029, fondato su pace, luce, comunione e speranza. "Stiamo scandendo il cammino che ci condurrà a celebrare nel 2029 i 1500 anni dell'arrivo di San Benedetto su questo colle e della conseguente nascita di questa abbazia di Montecassino" ha detto, spiegando che il premio è stato assegnato a Pizzaballa per il suo impegno in Terra Santa. Ha richiamato San Benedetto, San Paolo VI e la storia dell'Abbazia come simboli di ricostruzione e testimonianza di pace.
Pizzaballa ha confessato l’emozione di trovarsi per la prima volta a Montecassino, riconoscendo il valore simbolico del monastero nella memoria europea. Il cardinale ha lanciato un messaggio di speranza: il cambiamento deve partire dal basso, con lavoro sociale e culturale, facendo rete e curando il linguaggio, "prima forma di violenza". La pace, ha detto, richiede tempo, ma può arrivare se si crede nel percorso e si lavora insieme.
Nel chiostro dei Benefattori, la Gendarmeria Vaticana ha offerto un omaggio musicale. Poi una bandiera della pace lunga 20 metri, realizzata a mano, ha ricoperto la scala del chiostro del Bramante. La mattinata si è conclusa con la preghiera del cardinale nella cappella delle Reliquie e nell'oratorio di San Giovanni Battista, nel punto più vicino alla reliquia di San Benedetto.

Categoria: cronaca
21:00
Sinner, Djokovic ko e finale a Wimbledon: "Vincere contro Nole è speciale". Poi la battuta sulle star in tribuna
(Adnkronos) - Jannik Sinner sorride dopo il successo in semifinale di Wimbledon contro Novak Djokovic. Il tennista azzurro ha superato il serbo in tre set e domenica 12 luglio si giocherà la finale del torneo inglese contro Alexander Zverev: "Penso sia speciale essere ancora in finale e averlo fatto con Novak, che ispira le nuove generazioni, lo è ancora di più" ha detto il numero uno del ranking Atp al termine del match. "Sapevamo che sarebbe stata dura oggi, ho perso con lui agli Australian Open. Serviva adattarsi, venivo da una partita dura ai quarti. Ho cercato di servire bene, ho mescolato un po' le cose e sono felice. Oggi ho alzato il livello".
Sinner ha anche trovato il tempo di sorridere con una considerazione sulla moda, visto che ad assistere alla sfida c'erano anche la direttrice di Vogue America Anna Winthur e lo stilista Tom Ford: "E' stato un po' strano giocare davanti a così tante stelle della moda, un po' inquietante" ha detto l'azzurro. "Sono però un tennista e devo mettere la palla in campo. Ci vediamo domenica".

Categoria: sport
20:47
Sinner-Zverev, domenica la finale di Wimbledon: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo per la finale di Wimbledon 2026 contro Alexander Zverev. Archiviato con una vittoria convincente il penultimo atto dello Slam inglese contro Novak Djokovic, il fuoriclasse azzurro sfiderà il tedesco (campione al Roland Garros) per bissare il titolo vinto l'anno scorso a Londra. Ecco data e orario della finale, precedenti tra i due e dove vedere il match in tv (anche in chiaro) e in streaming
La finale di Wimbledon 2026 tra Sinner e Zverev (in programma domenica 12 luglio, non prima delle 17) sarà il quindicesimo confronto tra i due tennisti: l'azzurro è avanti 10-4 nei precedenti. L'ultimo successo del numero uno risale alla finale di Madrid 2026, dominata 6-1 6-2.
Sinner-Zverev sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8. Il match si potrà seguire in streaming sull'app Sky Go, su NOW e su Tv8.it.

Categoria: sport
20:41
Re Carlo ha incontrato Harry e Meghan con i loro figli. Archie e Lilibet non vedevano il nonno da 4 anni
(Adnkronos) - Incontro tra Re Carlo III e il figlio Harry. Il Duca, con la moglie Meghan Markle è i figli Archie, 7 anni, e Lilibet, 5 anni, hanno fatto visita al sovrano e alla Regina Camilla.
Buckingham Palace, riferiscono i media britannici, ha confermato che il Re e la Regina hanno ospitato la famiglia a Highgrove House, la residenza di campagna del monarca nel Gloucestershire, nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 10 luglio. I figli del Duca e della Duchessa di Sussex hanno visitato l'ultima volta il Regno Unito nel giugno 2022.
Archie e Lilibet stanno crescendo in California, dove il Duca e la Duchessa di Sussex si sono trasferiti nel 2020. Sono passati quattro anni da quando i figli di Harry hanno visto il loro nonno, re Carlo.

Categoria: internazionale/esteri
20:20
Mondiali, Spagna vola in semifinale: Belgio battuto 2-1
(Adnkronos) - La Spagna batte il Belgio per 2-1 nei quarti di finale dei Mondiali 2026 e vola in semifinale contro la Francia. A Los Angeles, le Furie Rosse si impongono con i gol di Fabian Ruiz al 30' e di Merino all'88'. In mezzo, il provvisorio pareggio belga con De Ketelaere al 41'.
Gli iberici sbloccano il risultato alla mezz'ora. Yamal innesca Pedro Porro sulla fascia destra, cross basso e girata di Dani Olmo: Courtois respinge, Fabian Ruiz ribadisce in rete per l'1-0. Il Belgio pareggia alla prima vera azione offensiva. Castagne da destra crossa, De Ketelaere inventa un gol da bomber vero: colpo di testa in avvitamento, 1-1 al 41'. Il gol partita arriva all'88'. Cubarsì cerca il jolly da 25 metri, Lammens - entrato al posto dell'infortunato Courtois - confeziona una mezza papera: non blocca e non allontana, Merino - già match winner contro il Portogallo - piomba sul pallone e firma il 2-1. La Spagna campione d'Europa vola in semifinale per la seconda volta nella propria storia. Martedì a Dallas la sfida con la Francia: sarà Yamal contro Mbappé.
Domani si giocheranno le altre due semifinali: Inghilterra-Norvegia (sabato 11 luglio alle 23 ora italiana) e Argentina-Svizzera (nella notte tra sabato 11 e domenica 12, alle 3 ora italiana)

Categoria: sport
20:01
"Vai Nole, puoi battere Sinner". E Djokovic se la ride: "Magari dieci anni fa"
(Adnkronos) - Momento tutto da ridere durante la semifinale di Wimbledon 2026 tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Nel corso del terzo set del match, con l'azzurro avanti di due set e sul 2-1 nel terzo parziale (con un break) il serbo ha la possibilità di riaprire il discorso con una palla break. Sinner però la annulla con un ace da applausi e poi chiude il game rapidamente, portandosi sul 3-1. Djokovic si lascia andare a un sorriso amaro e proprio in quel momento un tifoso prova a incoraggiarlo: "Puoi farcela, Nole. Andiamo a vincere" il grido che si alza dalle tribune del Centrale.
L'ex numero uno ha la risposta pronta, che strappa un sorriso a tutti i presenti e anche un lungo applauso di incoraggiamento: "Magari dieci anni fa...". Parole pronunciate con il sorriso e con grande sportività dal serbo, che ha poi perso il match 6-4 6-4 6-4.

Categoria: sport
19:53
Sinner in finale a Wimbledon, come cambia il ranking Atp e quanto guadagna
(Adnkronos) - Jannik Sinner vola in finale di Wimbledon 2026 e tiene vivo il sogno del 'back to back' sull'erba londinese. Domenica 12 luglio il fuoriclasse azzurro affronterà il tedesco Alexander Zverev, ma il numero uno del ranking Atp ha già la certezza di restare in testa alla classifica anche in caso di sconfitta e si assicura già la qualificazione per le Atp Finals di Torino.
Zverev, che proprio oggi ha superato Alcaraz al secondo posto del ranking, è diventato il primo inseguitore dell'azzurro. Ecco come potrebbero cambiare i distacchi dopo l'ultimo atto dello Slam inglese (prima finale Slam della stagione per Sinner, la settima in carriera) e quanto guadagnerà il vincitore.
Sinner è certo di conservare la vetta del ranking Atp anche in caso di sconfitta in finale, visto che ciò che può cambiare è solo il margine sul secondo. Al momento, l'azzurro è a 12.750 punti e vincendo il titolo potrebbe salire a quota 13.450 puni. Dopo il successo in semifinale contro Fery, Zverev ha superato Alcaraz (fermo per un problema al polso) portandosi a 8.480 punti. E con un successo domenica potrebbe arrivare a 9.180 punti: il possibile nuovo distacco di Sinner sul secondo oscilla quindi tra 3.070 e 4.970 punti.
Con i suoi 8.160 punti, Alcaraz scende al terzo posto del ranking Atp e il fattore è da non sottovalutare, perché potrebbe stravolgere i prossimi tornei. Il regolamento Atp spiega come il numero 1 e il numero 2 del mondo debbano essere collocati nella parte alta e in quella bassa dei tabelloni, mentre il numero 3 viene sorteggiato in una delle due metà. E dunque, Sinner e Alcaraz potrebbero incrociarsi già in semifinale in semifinale nei prossimi tornei (e non solo in finale, come visto nell'ultimo periodo).
Fin qui, Sinner ha già guadagnato 3,4 milioni di euro a Wimbledon. In caso di successo in finale, l'azzurro arriverà a toccare i 4,8 milioni. Nella stagione in corso, Sinner ha incassato 6,8 milioni di dollari in premi. In carriera, il 'bottino' complessivo ammonta a 64,8 milioni.

Categoria: sport
19:42
Forza Italia, il 'tesoretto' di Tajani: conti in attivo nel 2025 con avanzo circa 3 milioni euro
(Adnkronos) - Conti in attivo per Forza Italia nel 2025. Secondo l'ultimo bilancio, chiuso al 31 dicembre scorso, il partito guidato da Antonio Tajani, esattamente tre anni dopo la morte del suo fondatore Silvio Berlusconi, presenta un avanzo di circa 3 milioni di euro (per l'esattezza 2 milioni 931mila 780 euro) e, per ''effetto di tale risultato'', scrive nella sua relazione il tesoriere Fabio Roscioli, il patrimonio netto ''riduce la perdita progressiva passando da euro 98 milioni 778 mila 469 euro del precedente esercizio agli attuali 95 milioni 846 mila 689 euro".
A rimpinguare le casse è soprattutto il boom di iscritti, che grazie ai tesserati ha contribuito alla causa con quasi 2,7 milioni di euro. Nel complesso si tratta di un vero e proprio tesoretto in tempi di magra post abolizione del finanziamento pubblico. Si registra, inoltre, un "risultato positivo della gestione caratteristica pari ad euro 2 milioni 808 mila 110 euro''. Carte alla mano, il ''totale dei proventi della gestione caratteristica", ovvero l'ammontare degli 'introiti' comprensivi del 2 per mille e delle 'donazioni' dei parlamentari e delle imprese, presenta un "incremento di 214 mila 900 euro rispetto all’anno precedente dovuto ad un ulteriore successo decretato dalla campagna adesioni che ha bilanciato il decremento delle contribuzioni da terzi". Nello specifico, spiega Roscioli, "durante l’anno in esame si è assistito ad un aumento degli importi incassati dal tesseramento raggiungendo complessivamente la somma di euro 2 milioni 73 mila 460 euro".
Ad aumentare le finanze anche il contributo delle quote associative annuali (''le singole voci che compongono la voce dei proventi evidenziano un incremento delle quote associative di 1 milione 048 mila 204 euro'') mentre ''per le contribuzioni da terzi" si registra un "decremento rispetto all’anno precedente pari 763 mila 612 euro''.
La zavorra dei debiti di Forza Italia accumulata in passato si riduce. Il partito riduce il suo 'debito' verso i figli di Silvio Berlusconi, che alla morte del fondatore del movimento azzurro avevano ereditato circa 100 milioni di passivo sotto forma di fidejussioni bancarie garantite personalmente dal leader del centrodestra. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre scorso, si scopre, infatti, che la posta 'debiti' "ammonta complessivamente a 94 milioni 959 mila 950 euro" con un ''decremento di 2 milioni 816mila 210 euro'' rispetto a ''quanto esistente'' nell'esercizio precedente. Nel dettaglio, scrive il tesoriere Fabio Roscioli nella nota integrativa, i cosiddeti debiti verso altri finanziatori, in questo caso verso la famiglia del Cav, "espongono l'ammontare di 90 milioni 433 mila 600 euro'' e ''scaturiscono dalla escussione di fidejussioni rilasciate dal presidente Silvio Berlusconi rilasciate a diversi istituti bancari a garanzia di affidamenti da questi concessi al nostro Movimento in anni antecedenti alla entrata in vigore del decreto legge 28 dicembre 2013 n°149 convertito in legge del 21 febbraio 2014 n°13''.
Pertanto, Berlusconi, ''al momento della estinzione dei debiti di Fi, continua l'amministratore delle casse azzurre, ''è divenuto il principale creditore nei confronti del partito per l'importo pari ai pagamenti da lui effettuati; a seguito del decesso del nostro Presidente questo credito si è trasferito ai suoi aventi diritto'', ovvero i cinque figli, Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi. Carte alla mano, se nel 2014 i ''debiti'' nei confronti dell'ex premier attraverso l'esposizione verso le banche arrivavano a 46 milioni 517 mila 788 euro e nel 2015 ammontavano a 43 milioni 915 mila 812 euro, nel 2025 la situazione è cambiata: al 31 dicembre scorso, precisa Roscioli, i 'debiti verso eredi del presidente Berlusconi per saldo esposizione verso banche'' raggiunge quota 90 milioni 433mila 600 euro. In sostanza, la famiglia Berlusconi continua (e continuerà) a sostenere economicamente la creatura politica del padre (resta infatti la principale creditrice del partito e, di fatto, l'unico proprietario del movimento azzurro), ma il passivo pregresso si è notevolmente ridotto rispetto ai rendiconti finanziari precedenti. A conferma che il 'soccorso familiare' non verrà a mancare, c'è da registrare anche il contributo di Paolo Berlusconi, fratello dell'ex leader di Fi, attraverso un pegno di 4 milioni di euro. Nei ''conti d'ordine'', rivela Roscioli, figura nella voce 'Garanzie (pegni, ipoteche) a/da terzi' un ammontare di 7 milioni di euro relativo a garanzie reali a copertura di tre linee di credito concesse da Banca Popolare di Milano per complessivi 6 milioni 905 mila euro, rilasciate in precedenti esercizi, per 3 milioni di euro dal presidente Silvio Berlusconi (cui sono subentrati gli eredi nelle persone di Marina Elvira, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi) e per 4 milioni dal dott. Paolo Berlusconi''. In sintesi, la ''perdita progressiva'' di Fi grazie a un avanzo di 2 milioni 931 mila 780 euro, passa da 98 milioni 778 mila 469 euro del precedente esercizio agli attuali 95 milioni 846 mila 689 euro.
In calo sono pure i 'debiti'' verso le banche, che ''ammontano a 2 milioni 988 mila 511 euro e diminuiscono di 2 milioni 563 mila 516 euro rispetto al precedente esercizio, dove mostravano l'importo di 5 milioni 552 mila 027 euro'': la voce è essenzialmente composta da linee di credito concesse da un istituto bancario. Si riducono anche i 'debiti verso fornitori', stimati in 943 mila 008 euro: ''sono diminuiti di 70 mila 165 euro e rappresentano quanto da liquidare per debiti relativi alle attività del partito''. Quanto all'attivo, invece, va segnalato che solo dai parlamentari in cassa sono arrivati 532 mila 988 euro, mentre i consiglieri regionali hanno versato 275mila 490 euro. Fi può contare poi su 1 milione 250 mila 289 euro derivanti da 'altre persone fisiche', ovvero non eletti, e su 1 milione 202 mila 500 euro arrivati da varie imprese. Il contributo da 'associazioni, partiti e movimenti politici' si ferma a 7mila 886 euro.
L'obiettivo primario di Forza Italia resta quello di ''continuare a migliorare la situazione patrimoniale complessiva, nonostante le ingenti spese''. A metterlo nero su bianco è il tesoriere Fabio Roscioli nella sua relazione gestionale dell'ultimo bilancio, quello del 2025. L'amministatore delle casse azzurre guarda al futuro e elenca tutte le iniziative che nel 2026 continueranno, anzi, saranno incrementate, per assicuare al partito il maggior numero di risorse necessaria per abbattare i debiti e provare a rilanciarsi. Dal progetto 'Sostieni Fi' al fundraising (attraverso cene e incontri) a varie campagna di comunicazione sui social e sul web: da tutto questo parte e si svilupperà la mobilitazione di Fi a 'caccia di soldi' per svolgere la propria attività politica e constrastare il caso dei 'morosi', 'stanando', laddove è possibile, i cattivi pagatori. Nel "corso del 2026'', scrive Roscioli, ''il nostro Movimento si impegnerà a concentrare gli sforzi volti ad incrementare i proventi coinvolgendo i nostri elettori, i simpatizzanti e gli eletti a qualsiasi livello anche per garantire un flusso di introiti costante e protratto nel tempo". Il ''partito'', spiega, ''continuerà le attività, già intraprese nel corso degli esercizi precedenti, di recupero delle somme arretrate dovute al Movimento da parte degli eletti al fine di ottenere un concreto apporto da tutti i parlamentari, europarlamentari e i consiglieri regionali anche alla luce del regolamento per la contribuzione degli eletti approvato dalla Segreteria Nazionale che conferma l’obbligo, da parte di questi ultimi, del versamento dei contributi mensili".
"Si segnala'', continua il tesoriere, 'che al fine di incrementare i proventi si è attivato un meccanismo di contribuzione libera al Partito tramite il Progetto 'Sostieni Forza Italia', in ottemperanza alla normativa sulla trasparenza vigente, è possibile versare contributi al partito direttamente dal nostro sito. Analogamente è stato creato un link personalizzato per ogni eletto a livello nazionale e regionale che consente la raccolta fondi in modo semplice anche attraverso la diffusione via social che ad oggi, tuttavia, non è stato utilizzato". Roscioli annuncia che farà di tutto per incrementere il 2Xmille. Carte alla mano, la "voce contributi dello Stato relativi alla destinazione del due per mille dell’Irpef è pari 788 mila 656 euro e registra un decremento di 18 mila 827 euro rispetto all’anno precedente''. ''Continueranno le numerose iniziative mediante imponenti campagne di comunicazione sia digitali che sui social network -assicura Roscioli- volte a rendere edotti, sensibilizzare e coinvolgere i nostri elettori e il maggior numero possibile di nostri simpatizzanti circa la possibilità di destinare il 2 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche al nostro Movimento. L’individuazione di responsabili nazionali e locali della raccolta fondi derivante dalla destinazione del 2 per mille ai partiti politici è solo uno dei molteplici passi che si sono intrapresi al fine di conseguire un auspicabile incremento delle somme destinate al nostro Movimento".
E ancora: ''Si implementeranno, anche attraverso progetti ad hoc, le consuete iniziative già svolte nel corso dell’anno precedente, volte ad incentivare la raccolta fondi proveniente da terzi sostenitori, anche tramite la programmazione di manifestazioni ed eventi sia a livello nazionale che a livello locale". Verrà, quindi, "di nuovo richiesto il coinvolgimento diretto dei nostri eletti chiamati ad organizzare eventi a carattere centrale o periferico e il nostro Movimento si farà promotore di iniziative quali a titolo non esaustivo: cene, convegni, feste nazionali e locali, incontri e dibattiti a tema per sollecitare una raccolta fondi a termini di legge".

Categoria: politica
19:17
Nato smentisce Conte: "La Russia è una minaccia per la sicurezza euro-atlantica"
(Adnkronos) - "La Russia rappresenta chiaramente una minaccia per la sicurezza euro-atlantica". Ad affermarlo a 'Il Foglio' è il colonnello Martin L. O’Donnell, il portavoce del generale americano Alexus G. Grynkewich, l'attuale Supreme Allied Commander Europe, il comandante più importante della Nato in Europa, commentando le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte che sosteneva che Grynkewich avesse affermato che la Russia non rappresentasse una minaccia per l’Europa.
Nelle sue dichiarazioni al Financial Times, il generale Grynkewich ha spiegato che, secondo la sua valutazione, la Russia al momento non sta cercando uno scontro diretto con la Nato, perché è consapevole del nostro vantaggio. Ha, poi, sottolineato quanto sia importante che la Russia continui a comprendere che qualsiasi aggressione contro di noi sarebbe destinata al fallimento. Non c’è dunque alcun dubbio che la Russia rappresenti una minaccia: il punto decisivo è essere preparati ad affrontarla come Alleanza difensiva”.
Sul Foglio, scrive il direttore Claudio Cerasa,"abbiamo raccontato il modo incredibile con cui il leader del M5s, Giuseppe Conte, per dimostrare l’indimostrabile, ovvero che la Russia non rappresenti alcuna minaccia per l’Europa, ha utilizzato, stravolgendole, le parole rilasciate al Financial Times dal generale americano Alexus G. Grynkewich. Secondo Conte, 'stanno costruendo una minaccia russa per convincerci ad armarci fino ai denti, ma persino il comandante delle forze Nato ha detto al Financial Times che la Russia non rappresenta una minaccia per l’Europa'. Sul Foglio abbiamo spiegato che in verità il generale Grynkewich ha detto una cosa molto diversa, ha detto che grazie alla capacità di deterrenza della Nato, 'la Russia non sta cercando oggi uno scontro diretto con la Nato'. Ma siccome non possiamo pensare che un ex premier sia così irresponsabile da stravolgere le parole di un generale della Nato siamo andati direttamente alla fonte e abbiamo chiesto allo staff del generale Grynkewich, attuale Supreme Allied Commander Europe, il comandante più importante della Nato in Europa, se abbia ragione Conte oppure no".
Interpellato dal Foglio a proposito delle dichiarazioni al Financial Times, il portavoce del generale, il colonnello Martin L. O’Donnell, ha quindi spiegato che "la Russia rappresenta chiaramente una minaccia per la sicurezza euro-atlantica, come i leader alleati hanno appena ribadito ancora una volta ad Ankara".
"Alle sciocchezze di Conte - scrive Cerasa-, ha risposto dal suo campo base anche la Nato. Resta solo da capire se, dal campo largo, qualche altro generale avrà il coraggio di replicare e di inchiodare Conte alla sua propaganda e alle sue falsità".

Categoria: internazionale/esteri
18:39
FiberCop porta la fibra ottica ultraveloce a Mentana
(Adnkronos) - Il Comune di Mentana ha avviato con FiberCop la campagna 'Fatti della stessa fibra' per portare la fibra ottica di ultima generazione Ftth nelle abitazioni dei cittadini e nelle imprese locali, connettendo l’intera comunità a una rete di telecomunicazioni veloce, affidabile e sostenibile.
L'iniziativa, interamente finanziata da FiberCop, gestore dell'infrastruttura digitale più capillare ed estesa del Paese e a disposizione di tutti gli operatori telefonici, ha preso il via con la firma del protocollo d'intesa. "L'avvio di questo progetto rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una Mentana moderna, sempre più connessa, innovativa e capace di offrire servizi all’altezza delle esigenze di cittadini e imprese -dichiara il sindaco di Mentana, Marco Benedetti-. Investire nelle infrastrutture digitali significa investire nel futuro della nostra comunità e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio".
"Con la fibra ultraveloce -sottolinea il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Federico Attanasio- la comunità di Mentana potrà contare su nuove opportunità per rendere più semplici, efficienti e accessibili i servizi digitali di tutti i giorni. FiberCop sta lavorando in collaborazione con l'Amministrazione comunale, prestando particolare attenzione alla gestione dei cantieri e alla qualità dei ripristini. Un impegno che guarda a un risultato preciso: mettere a disposizione del territorio una rete moderna, aperta agli operatori e capace di accompagnare cittadini, imprese e servizi pubblici verso nuove opportunità di crescita e innovazione".
Grazie alla fibra ottica di FiberCop, il territorio di Mentana avrà una rete ultraveloce che consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, favorendo la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K/8K, lo smart working, la gestione smart delle abitazioni attraverso dispositivi per la domotica, la telemedicina e i servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di Co2. La predisposizione alla connessione in fibra ottica sarà effettuata senza costi per i cittadini e per le imprese: un tecnico di FiberCop, previo appuntamento, installerà la borchia ottica all'interno dell'unità immobiliare. Predisposta la connessione, l'utente potrà rivolgersi al proprio operatore telefonico per richiedere l'attivazione del servizio internet ultraveloce e iniziare a usufruire delle prestazioni della nuova rete.
È possibile aderire alla campagna 'Fatti della stessa fibra' attraverso la pagina dedicata fattidellastessafibra.fibercop.com, dove cittadini e imprese possono verificare la copertura della rete, accedere alle informazioni di dettaglio e richiedere la predisposizione alla fibra ottica. Inoltre, FiberCop sarà presente sul territorio con attività informative dedicate alla cittadinanza, per accompagnare cittadini e imprese nel percorso di adesione. I lavori, già avviati, proseguiranno coinvolgendo progressivamente le vie del centro del Comune, fino a coprire entro la fine del 2026 l'intero territorio municipale.
Con l'iniziativa 'Fatti della stessa fibra', FiberCop conferma il proprio impegno nell'accelerare la trasformazione digitale del Paese e dei suoi territori. Un nuovo approccio che pone i cittadini e le imprese al centro del percorso di digitalizzazione delle comunità, semplificando l’esperienza di attivazione del servizio Ftth e promuovendo un utilizzo più consapevole delle opportunità della connettività.

Categoria: cronaca
18:18
Eredità delle Donne 2026, dal 20 al 25 novembre torna il festival sull'empowerment femminile
(Adnkronos) - Torna dal 20 al 25 novembre L’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment e alla valorizzazione delle competenze femminili, con la direzione artistica di Serena Dandini.
Le novità. La IX edizione si apre con un’importante novità. Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ha scelto il festival come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere, e al supporto di Gucci, partner fondatore, a cui si aggiunge come main partner il Gruppo Hera, il programma debutta su tre nuove città: Bologna, Reggio Emilia e Ravenna. L’obiettivo è fare del festival, ricco come sempre di ospiti italiane e internazionali, un punto di convergenza per le energie, le esperienze e le progettualità di un territorio da sempre particolarmente attivo sui temi dei diritti delle donne, coinvolgendo istituzioni, associazioni e realtà che da anni operano in Emilia-Romagna su questi fronti. A Firenze, luogo dove il festival è nato, tornerà una due giorni dedicata a novità letterarie e presentazioni.
“Paura non avremo”, il titolo della IX edizione. L'Eredità delle Donne celebra quest'anno il valore, la necessità e l'indomabilità del coraggio femminile e lo fa fin dal titolo, ispirandosi alle parole che abbiamo imparato a conoscere dai versi di Sebben che siamo donne, uno dei canti di protesta e di lotta più famosi. E se da sempre le donne hanno dovuto fare i conti con la paura - la paura della violenza, la paura di non veder rispettati i propri diritti, la paura del sessismo e della misoginia - è altrettanto vero che da sempre a essa reagiscono. È da qui che EDD riparte per affrontare questi temi con un approccio femminista, sollecitando le risposte di ricercatrici, politologhe, economiste, artiste, scienziate capaci di idee rivoluzionarie, di prospettive creative, di punti di vista originali. Cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri e una grande serata conclusiva condotta da Serena Dandini per celebrare insieme il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. In un momento storico di grandi cambiamenti e nuovi timori - sono 56 i conflitti oggi in corso, centinaia di migliaia le vittime, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire, mentre si susseguono gli allarmi di una recessione globale - l’Eredità delle Donne fa sue le parole di Teresa Mattei, Madre Costituente: «Aver paura non significa non aver il coraggio di superarla». Un festival che mantiene saldamente la testa nel futuro e il cuore nella storia, vista anche la ricorrenza proprio nel 2026 degli 80 anni del diritto di voto alle donne.
Il femminismo può essere popolare. La manifestazione, che negli anni ha coinvolto più di 650 ospiti da tutto il mondo, registrando oltre 87mila presenze fisiche e raggiungendo oltre 1,5 milioni di utenti in streaming, oggi torna per la IX edizione con la consapevolezza che la strada verso la parità sia tutt'altro che conclusa e proponendo la sua visione inclusiva e partecipativa di femminismo. L'obiettivo è coinvolgere un pubblico eterogeneo, non specialistico, di tutte le età, nella maniera più aperta, accessibile e popolare possibile, con l'idea che nessuno, tra spettatrici e spettatori, si senta lasciato indietro.
La call, per una mobilitazione nazionale. Torna anche in questa edizione il cartellone OFF, ormai un punto fermo del festival: dopo il successo dello scorso anno con 550 appuntamenti in tutta Italia, anche per il 2026 EDD lancerà la sua call, una chiamata verso tutte le realtà culturali, produttive italiane, ma anche ai singoli individui, invitandoli e condividere i valori dell’appuntamento di novembre. Posso essere proposti incontri e conferenze, dibattiti o momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli ma anche reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte le iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival hanno l'opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta l’Italia. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito www.ereditadelledonne.eu entro il 30 settembre. Tutte le attività approvate saranno inserite all’interno della comunicazione del festival e saranno diffuse attraverso i canali ufficiali (comunicazioni alla stampa, sito internet e social).

Categoria: cronaca
18:11
MotoGp, Marquez leader nelle pre-qualifiche davanti a Fernandez e Di Giannantonio
(Adnkronos) - Marc Marquez si prende il venerdì al Sachsenring. Lo spagnolo della Ducati realizza il miglior tempo nelle pre-qualifiche del Gp di Germania in 1'19"394 precedendo il connazionale dell'Aprilia Raul Fernandez (1'19"560) e il compagno di marca Fabio Di Giannantonio (1'19"674). Quarto tempo per il fratello Alex Marquez (1'19"711) con la Ducati del team Gresini seguito dall'australiano Jack Miller (1'19"841), con la Yamaha e da tre moto di Noale, con il giapponese Ai Ogura (1'19"906) davanti a Marco Bezzecchi (1'19"996) e allo sapgnolo Jorge Martin (1'20"011). Solo tredicesimo Francesco 'Pecco' Bagnaia (1'20"132) con la rossa di Borgo Panigale che sarà costretto a passare dal Q1. Domani alle 10.50 le qualifiche ufficiali e alle 15 la Sprint.

Categoria: sport
17:55
'Vota il gol', anche quest’anno aprirà la fase di avvicinamento al Gran Galà Aic
(Adnkronos) - Prende il via 'Vota il Gol' il concorso che accompagnerà il pubblico verso il Gran Galà del Calcio Aic 2026, in programma il prossimo 2 settembre al Teatro alla Scala di Milano, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori con la partecipazione della Lega Calcio Serie A e prodotto da Gianluca Cannizzo per Wonder Project S.r.l. in collaborazione con Demetrio Albertini per DA S.r.l. L’apertura delle votazioni metterà in competizione le dieci migliori reti segnate nel corso della Serie A Enilive 2025/2026 selezionate da Rivista Undici. Saranno poi tifosi e appassionati ad eleggere, con il loro voto, la rete più bella della stagione. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi, che avranno l’opportunità di rivivere alcune delle giocate più emozionanti dell’ultimo campionato e contribuire direttamente all’assegnazione del riconoscimento.
Il Teatro alla Scala ospiterà una serata dedicata ai protagonisti della stagione, capace di unire sport, cultura e spettacolo, celebrando il talento, i valori e le emozioni del calcio italiano. Le votazioni saranno aperte da venerdì 10 luglio a giovedì 27 agosto. È possibile esprimere la propria preferenza attraverso la votazione sul sito ufficiale del Gran Galà del Calcio Aic.

Categoria: sport
17:53
Caso Adinolfi, il giornalista: "Invidio Lavitola, lui è libero io arrestato"
(Adnkronos) - Mario Adinolfi "invidia" Valter Lavitola. "Il sistema mediatico e giudiziario italiano è adorabile nell’applicazione sistematica dei due pesi e delle due misure. Invidio Valter Lavitola che accusato di un reato lievissimo, mandante di strage, è lasciato tranquillamente a piede libero dalla procura di Roma anche se avrebbe fatto scappare il suo complice factotum in Camerun ed era pronto di fuggire lui stesso. Ma Lavitola può giocare la carta jolly: il suo amico Sigfrido Ranucci ", scrive Adinolfi, in una nota inoltrata dal suo pool difensivo, dopo l'arresto da parte della Guardia di Finanza con l'accusa di truffa ed evasione fiscale.
"Per lui - scrive Adinolfi - sui giornali scattano i condizionali, mentre il pm lo ascolta a piede libero e quello si avvale pure della facoltà di non rispondere. Io, evidentemente accusato di reati più gravi di strage, sono stato arrestato e mi mettono il braccialetto elettronico, ai giornali sono state passate istantaneamente e illegalmente tutte le carte sempre della procura di Roma, quotidiani e tg emettono sentenze già definitive di condanna, per me niente uso del condizionale, anzi ci sono pure le vittime intervistate, ovviamente in forma anonima perché sono quelle fornite dalle Iene e dall'avvocaticchio che appresso a loro si è fatto ricco minacciando chi non voleva costituirsi contro di me".
"Invidio Lavitola - ribadisce Adinolfi - perché se sei amico di Ranucci e vai a cena con Paolo Mieli, puoi essere pure pluripregiudicato mandante di una strage, ma il sistema mediatico e giudiziario ti tratta con i guanti bianchi. A me toccano la sentenza già emessa urbi et orbi dai media, la definizione di 'soggetto pericoloso' per via delle orrende scommesse e ovviamente arresti, più braccialetto elettronico. Per Lavitola e Ranucci è tutta 'macchina del fango', per Adinolfi la sentenza è già marchiata a fuoco, tipo lettera scarlatta. Quando notate i due pesi e le due misure, così plateali, chiedetevi almeno il perché", conclude.

Categoria: cronaca
17:53
Rai sospende repliche estive di Report: "Scelta per tutelare brand e redazione". Ranucci: "Decisione sconcertante"
(Adnkronos) - Sospese le repliche estive di Report. Lo comunica la Rai con una nota. "In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci - si legge - la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico. Resta fermo l'appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre".
La sospensione estiva delle puntate di 'Report', secondo quanto apprende l'Adnkronos, nasce per "la necessità di tutelare il marchio 'Report', il brand, e la redazione, compreso Sigfrido Ranucci". Una decisione nata dopo una serie di "riflessioni sul da farsi, da un punto di vista prettamente aziendale". Alla base della scelta, viene spiegato, ci sarebbero una serie di valutazioni, con l'obiettivo di preservare un prodotto considerato strategico per il servizio pubblico in attesa che il quadro si chiarisca. "Per l'azienda, Report è un brand importante", viene sottolineato ancora all'Adnkronos.
Sigfrido Ranucci definisce "sconcertante" la decisione Rai e, in una nota dell'avvocato Roberto De Vita, parla di un provvedimento basato su "congetture assurde" e non sulla tutela del programma. Per il conduttore la scelta delegittima il lavoro della redazione e dei giornalisti che hanno realizzato "inchieste importanti in modo autonomo e indipendente" che sono un "vero patrimonio per l'informazione e la democrazia".
"Veniamo a sapere che la Rai ha deciso di sospendere le repliche estive di Report 'in attesa che si chiarisca la posizione di Ranucci'. E che lo abbia fatto addirittura per tutelare noi. Non comprendendo quale connessione possa esserci tra i fatti emersi in questi giorni e le nostre inchieste, riteniamo che questa decisione sia lesiva del nostro lavoro e del nostro impegno e temiamo che possa preludere a una nostra cancellazione in vista della prossima stagione", afferma in una nota la redazione di 'Report'. "È grave -spiega il comunicato- che fino a ieri il Direttore Paolo Corsini abbia valutato con gradimento la qualità delle repliche e oggi in concomitanza con le richiesta di Libero del gruppo Angelucci sull'opportunità di mandarle in onda sia stata assunta questa iniziativa".
"Del resto, questa decisione è l'estrema conseguenza di una pressione costante subìta in questi anni, che culmina nella recente richiesta di Fratelli d'Italia di svolgere un'indagine interna alla Rai su Report. Quindi verrebbe da dire: non vedevano l'ora. Questa censura senza precedenti avviene ancor prima che le indagini della magistratura abbiano definitivamente chiarito che cosa e chi sta dietro l'attentato a Sigfrido Ranucci, che ricordiamo è parte lesa in un procedimento giudiziario".
La redazione di Report "è un gruppo di redattori testati nella loro qualità, indipendenza e rigore da moltissimi anni. Amiamo questo lavoro come parte decisiva della nostra vita. Sappiamo bene che Report è un obiettivo. Ma sappiate che lo difenderemo, centimetro dopo centimetro", conclude la nota.
I consiglieri Rai Alessandro Di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale contestano la decisione di sospendere le repliche estive di Report, definendola "una misura punitiva" e non legata alla necessità di chiarezza sull’indagine che coinvolge Sigfrido Ranucci. Rivendicano il valore del programma d’inchiesta e chiedono trasparenza, "non vendette o censure", ricordando che Report è da anni una delle principali trasmissioni di approfondimento del servizio pubblico.
Barbara Floridia (M5s) definisce "fuori da ogni logica" la sospensione delle repliche estive di Report e parla di una decisione dettata da "pressioni politiche violentissime". Esprime solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla redazione, sottolineando che episodi del genere confermano la solidità della sua scelta di dimettersi dalla Vigilanza Rai, escludendo qualsiasi margine di riapertura.
Proseguono intanto le indagini sull'attentato commesso contro Ranucci lo scorso anno. Oggi la compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto l’intermediario con il gruppo che ha fatto esplodere l’ordigno lo scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista, è stata sentita dagli investigatori come persona informata sui fatti. L’abitazione nel napoletano dove Gomes Tavares, tuttofare di Valter Lavitola, viveva con la compagna prima di partire in Camerun è stata perquisita alla ricerca di elementi utili all’indagine della procura di Roma.
Una perquisizione che segue quella eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati scattata mentre Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato dinamitardo, era sotto casa con le valigie pronto a lasciare l’Italia per l’Africa. A quanto si apprende, Lavitola aveva acquistato un biglietto aereo. Le indagini intanto proseguono e risposte sono attese dall’analisi del materiale acquisito durante la perquisizione, tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti con appunti di Lavitola.
"Non mi pento del rapporto di amicizia" con Valter Lavitola e "mi sembra che nel Parlamento ci sono tanti iscritti alla massoneria", ha dichiarato il conduttore di Report.

Categoria: politica
17:43
Tour de France, Merlier vince la settima tappa e Pogacar resta in giallo
(Adnkronos) - Tim Merlier vince allo sprint la settima tappa del Tour de France, la Hagetmau-Bordeaux di 175 km. Il belga della Soudal Quick Step si impone in volata davanti al norvegese Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility) e all'eritreo Biniam Girmay (Nsn Cycling team). Lo sloveno Tadej Pogacar (team Uae Emirates) conserva la maglia gialla di leader della classifica generale, dove guida con 2'42" sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 3'27" sul compagno di squadra, il messicano Isaac Del Toro. Domani ottava frazione, ancora per velocisti, con partenza da Perigueux e arrivo a Bergerac dopo 180 km.

Categoria: sport
17:31
Fontana (NeMo): "Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative"
(Adnkronos) - “Accogliamo con sincera gratitudine la decisione assunta dalla Provincia autonoma di Trento e desideriamo ringraziare il presidente Maurizio Fugatti, l'assessore Mario Tonina, il direttore generale Antonio Ferro e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso per aver riconosciuto il valore di un modello che mette realmente al centro la persona e la continuità della presa in cura”. Così Alberto Fontana, segretario di Fondazione Serena e ideatore del modello NeMo, in una nota, commenta l’approvazione, da parte della Giunta provinciale, della rimodulazione del programma di sperimentazione gestionale del Centro Clinico NeMo (NeuroMuscular Omnicentre) Trento, attivo presso l'ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Il provvedimento autorizza la prosecuzione dell’attività del Centro attraverso la collaborazione tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e Fondazione Serena ETs.
“Il Centro clinico NeMo di Trento - continua Fontana - è nato dalla convinzione che le persone con malattie neuromuscolari abbiano diritto non soltanto alle migliori competenze cliniche, ma anche a un luogo capace di accompagnarle lungo tutto il percorso della malattia, insieme alle loro famiglie. Sapere che questo patrimonio viene oggi confermato e ulteriormente rafforzato rappresenta una notizia che ci riempie di fiducia e di responsabilità. La collaborazione tra Provincia, Asuit, l’Università, il territorio e Fondazione Serena - continua - dimostra che, quando le istituzioni, il mondo sanitario e il Terzo Settore lavorano insieme, è possibile costruire modelli innovativi che generano valore per l'intera comunità. Continueremo a fare la nostra parte - assicura Fontana - con lo stesso spirito di servizio, mettendo a disposizione competenze, ricerca, innovazione e tutta l'esperienza maturata dalla rete nazionale dei Centri clinici NeMo”. Fondazione Serena - conclude la nota - rinnova il proprio impegno a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte affinché il Centro Clinico NeMo Trento continui a rappresentare un modello di eccellenza, capace di coniugare alta specializzazione, prossimità e umanità della cura.

Categoria: cronaca
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23:06
Wimbledon, Sinner troppo forte e Djokovic si inchina: "Jannik superiore"
(Adnkronos) - "Jannik è stato superiore". Novak Djokovic si inchina dopo la netta sconfitta contro Jannik Sinner in semifinale a Wimbledon. Il serbo, 39 anni, è stato sconfitto in 3 set dall'azzurro che in finale sfiderà il tedesco Alex Zverev. "Non credo avrei potuto far nient'altro, è stata una bella lezione. Ero mezzo passo più lento su ogni colpo, Jannik è stato superiore a me di almeno un livello. Io non stato abbastanza reattivo, non avevo sufficiente equilibrio: c'era poco da fare. Mi sentivo bene fisicamente, lui è stato dominante in campo: è stato semplicemente migliore, bisogna fare i complimenti e basta. Io il migliore del mondo in risposta? Lo ero...", dice Djokovic in conferenza stampa.
Il serbo oscilla tra la soddisfazione per una competitività 'eterna' e la delusione per la sconfitta. "Io do sempre il massimo. L'anno scorso ho raggiunto 4 semifinali nei tornei dello Slam. Quest'anno, finora, ho raggiunto una finale e una semifinale. Per il 99% dei giocatori sarebbe un risultato ottimo a livello di Slam, per me non è abbastanza buono. Sono fortunato e allo stesso tempo maledetto, sono abituato a risultati di altissimo livello. In un certo senso sto facendo i conti con me stesso: mi dico 'è incredibile che tu sia ancora in grado di giocare a un livello così alto e spingere i giovani al limite'", dice.
"Allo stesso tempo, continuo ad avere aspettative altissime. Mi piace la competizione, mi piace questo brivido e per viverlo sopporto un peso notevole a livello fisico. Sono contento che in questo torneo il corpo abbia retto piuttosto bene", ammette. "Quando sto bene, sento che sono ancora in grado di giocare come un top 5, sono ancora in grado di competere al livello più alto. Cerco di vivere un giorno alla volta, nessuno mi costringe a giocare e non avverto pressione particolare. Gioco perché voglio e perché posso farlo ancora ad alto livello", spiega ancora. Quindi, ci si vede a Wimbledon nel 2027? "Vediamo, mi piacerebbe giocare qui ancora un anno".

Categoria: sport
22:36
Wimbledon, Sinner a caccia del bis senza tremare: "Mi godo la finale"
(Adnkronos) - "Mi godo la finale". Jannik Sinner ad un passo dal secondo titolo consecutivo a Wimbledon. L'azzurro, numero 1 del mondo, ha travolto Novak Djokovic in semifinale con un 6-4 periodico. Domenica, in finale, la sfida con il tedesco Alex Zverev, fresco trionfatore al Roland Garros.
"Vengo da 2 anni incredibili, sono di nuovo in una finale Slam e affronto tutto questo in modo 'naturale'. Sto giocando una stagione ottima, ho vinto tanti tornei e ho perso poche partite. Sto provando cose nuove dopo il Roland Garros, mi sembra stiano funzionando", dice analizzando la prestazione fornita in semifinale. "Ho servito molto bene, stiamo dedicando molta attenzione alla battuta. Sapevo di dover alzare il livello, ci sono riuscito. Mi sono mosso meglio del solito, ho giocato tutti i colpi con grande attenzione: ho interpretato tutti i punti bene a livello mentale. Contro Djokovic bisogna giocare il miglior tennis, altrimenti finisce male. In particolare in un torneo dello Slam. Novak gioca ancora ad altissimo livello, è davvero un modello per tutti. E' un onore giocare contro di lui, questi match sono speciali", aggiunge.
Contro Zverev, Sinner ha vinto gli ultimi 9 confronti diretti. "Non conta niente", taglia corto l'azurro. "Zverev sta benissimo, si vede l'effetto della vittoria al Roland Garros, gli ha dato enorme fiducia. Sta servendo benissimo, su questi campi è un fattore importante. E' un avversario difficile da affrontare su questa superficie", dice. "Io sono felice di essere in questa posizione e di potermi giocare il titolo qui. Io, ripeto, cercherò di fare il massimo. Per ora mi godo la possibilità di giocare una nuova finale a Wimbledon", conclude.

Categoria: sport
22:06
New York, 'mea culpa' di Mamdani: Little Italy torna sulla mappa
(Adnkronos) - Little Italy torna sulla mappa di New York City. Il sindaco della Grande Mela, Zohran Mamdani, annuncia la 'correzione' dopo la denuncia dell'Italian American Civil Rights League. Little Italy è stata esclusa dalla mappa delle 'enclave di immigrati di New York'. Gli italoamericani della Grande Mela hanno protesta in maniera veemente nelle ultime 48 ore, anche se la 'vecchia' Little Italy di fatto non esiste più. La comunità italiana a New York ovviamente non è più concentrata nei 2 'storici' isolati. L'esclusione dalla mappa, però, è stata considerata un affronto in ogni caso. Lo stesso trattamento, d'altra parte, è stato riservato a comunità ebraiche o irlandesi: tutte sparite dalla cartina.
"Questa mappa è stata creata nel 2023 dalla precedente amministrazione, l'abbiamo ereditata e abbiamo aggiunto diverse comunità", si difende Mamdani promettendo un intervento. "Non è una lista completa con tutte le 200 comunità che chiamano New York 'casa'. Ci saranno modifiche, questo comprende l'inserimento di Little Italy".

Categoria: internazionale/esteri
21:33
A Montecassino il cardinale Pizzaballa riceve il premio Pacis Nuntius 2026: "A Gaza la devastazione è totale"
(Adnkronos) - A Montecassino il patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha ricevuto il premio Pacis Nuntius 2026, accolto dal padre Abate Dom Luca Fallica e dalla comunità benedettina. Nel monastero, raso al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, il cardinale ha richiamato la devastazione di Gaza, "l'80% è distrutta", ha detto, e ha lanciato un appello alla pace: il cambiamento deve partire dal basso, con lavoro sociale, culturale e un linguaggio non violento (VIDEO).
Nel suo saluto, Dom Luca Fallica ha ricordato il cammino spirituale che condurrà al 2029, fondato su pace, luce, comunione e speranza. "Stiamo scandendo il cammino che ci condurrà a celebrare nel 2029 i 1500 anni dell'arrivo di San Benedetto su questo colle e della conseguente nascita di questa abbazia di Montecassino" ha detto, spiegando che il premio è stato assegnato a Pizzaballa per il suo impegno in Terra Santa. Ha richiamato San Benedetto, San Paolo VI e la storia dell'Abbazia come simboli di ricostruzione e testimonianza di pace.
Pizzaballa ha confessato l’emozione di trovarsi per la prima volta a Montecassino, riconoscendo il valore simbolico del monastero nella memoria europea. Il cardinale ha lanciato un messaggio di speranza: il cambiamento deve partire dal basso, con lavoro sociale e culturale, facendo rete e curando il linguaggio, "prima forma di violenza". La pace, ha detto, richiede tempo, ma può arrivare se si crede nel percorso e si lavora insieme.
Nel chiostro dei Benefattori, la Gendarmeria Vaticana ha offerto un omaggio musicale. Poi una bandiera della pace lunga 20 metri, realizzata a mano, ha ricoperto la scala del chiostro del Bramante. La mattinata si è conclusa con la preghiera del cardinale nella cappella delle Reliquie e nell'oratorio di San Giovanni Battista, nel punto più vicino alla reliquia di San Benedetto.

Categoria: cronaca
21:00
Sinner, Djokovic ko e finale a Wimbledon: "Vincere contro Nole è speciale". Poi la battuta sulle star in tribuna
(Adnkronos) - Jannik Sinner sorride dopo il successo in semifinale di Wimbledon contro Novak Djokovic. Il tennista azzurro ha superato il serbo in tre set e domenica 12 luglio si giocherà la finale del torneo inglese contro Alexander Zverev: "Penso sia speciale essere ancora in finale e averlo fatto con Novak, che ispira le nuove generazioni, lo è ancora di più" ha detto il numero uno del ranking Atp al termine del match. "Sapevamo che sarebbe stata dura oggi, ho perso con lui agli Australian Open. Serviva adattarsi, venivo da una partita dura ai quarti. Ho cercato di servire bene, ho mescolato un po' le cose e sono felice. Oggi ho alzato il livello".
Sinner ha anche trovato il tempo di sorridere con una considerazione sulla moda, visto che ad assistere alla sfida c'erano anche la direttrice di Vogue America Anna Winthur e lo stilista Tom Ford: "E' stato un po' strano giocare davanti a così tante stelle della moda, un po' inquietante" ha detto l'azzurro. "Sono però un tennista e devo mettere la palla in campo. Ci vediamo domenica".

Categoria: sport
20:47
Sinner-Zverev, domenica la finale di Wimbledon: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo per la finale di Wimbledon 2026 contro Alexander Zverev. Archiviato con una vittoria convincente il penultimo atto dello Slam inglese contro Novak Djokovic, il fuoriclasse azzurro sfiderà il tedesco (campione al Roland Garros) per bissare il titolo vinto l'anno scorso a Londra. Ecco data e orario della finale, precedenti tra i due e dove vedere il match in tv (anche in chiaro) e in streaming
La finale di Wimbledon 2026 tra Sinner e Zverev (in programma domenica 12 luglio, non prima delle 17) sarà il quindicesimo confronto tra i due tennisti: l'azzurro è avanti 10-4 nei precedenti. L'ultimo successo del numero uno risale alla finale di Madrid 2026, dominata 6-1 6-2.
Sinner-Zverev sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8. Il match si potrà seguire in streaming sull'app Sky Go, su NOW e su Tv8.it.

Categoria: sport
20:41
Re Carlo ha incontrato Harry e Meghan con i loro figli. Archie e Lilibet non vedevano il nonno da 4 anni
(Adnkronos) - Incontro tra Re Carlo III e il figlio Harry. Il Duca, con la moglie Meghan Markle è i figli Archie, 7 anni, e Lilibet, 5 anni, hanno fatto visita al sovrano e alla Regina Camilla.
Buckingham Palace, riferiscono i media britannici, ha confermato che il Re e la Regina hanno ospitato la famiglia a Highgrove House, la residenza di campagna del monarca nel Gloucestershire, nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 10 luglio. I figli del Duca e della Duchessa di Sussex hanno visitato l'ultima volta il Regno Unito nel giugno 2022.
Archie e Lilibet stanno crescendo in California, dove il Duca e la Duchessa di Sussex si sono trasferiti nel 2020. Sono passati quattro anni da quando i figli di Harry hanno visto il loro nonno, re Carlo.

Categoria: internazionale/esteri
20:20
Mondiali, Spagna vola in semifinale: Belgio battuto 2-1
(Adnkronos) - La Spagna batte il Belgio per 2-1 nei quarti di finale dei Mondiali 2026 e vola in semifinale contro la Francia. A Los Angeles, le Furie Rosse si impongono con i gol di Fabian Ruiz al 30' e di Merino all'88'. In mezzo, il provvisorio pareggio belga con De Ketelaere al 41'.
Gli iberici sbloccano il risultato alla mezz'ora. Yamal innesca Pedro Porro sulla fascia destra, cross basso e girata di Dani Olmo: Courtois respinge, Fabian Ruiz ribadisce in rete per l'1-0. Il Belgio pareggia alla prima vera azione offensiva. Castagne da destra crossa, De Ketelaere inventa un gol da bomber vero: colpo di testa in avvitamento, 1-1 al 41'. Il gol partita arriva all'88'. Cubarsì cerca il jolly da 25 metri, Lammens - entrato al posto dell'infortunato Courtois - confeziona una mezza papera: non blocca e non allontana, Merino - già match winner contro il Portogallo - piomba sul pallone e firma il 2-1. La Spagna campione d'Europa vola in semifinale per la seconda volta nella propria storia. Martedì a Dallas la sfida con la Francia: sarà Yamal contro Mbappé.
Domani si giocheranno le altre due semifinali: Inghilterra-Norvegia (sabato 11 luglio alle 23 ora italiana) e Argentina-Svizzera (nella notte tra sabato 11 e domenica 12, alle 3 ora italiana)

Categoria: sport
20:01
"Vai Nole, puoi battere Sinner". E Djokovic se la ride: "Magari dieci anni fa"
(Adnkronos) - Momento tutto da ridere durante la semifinale di Wimbledon 2026 tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Nel corso del terzo set del match, con l'azzurro avanti di due set e sul 2-1 nel terzo parziale (con un break) il serbo ha la possibilità di riaprire il discorso con una palla break. Sinner però la annulla con un ace da applausi e poi chiude il game rapidamente, portandosi sul 3-1. Djokovic si lascia andare a un sorriso amaro e proprio in quel momento un tifoso prova a incoraggiarlo: "Puoi farcela, Nole. Andiamo a vincere" il grido che si alza dalle tribune del Centrale.
L'ex numero uno ha la risposta pronta, che strappa un sorriso a tutti i presenti e anche un lungo applauso di incoraggiamento: "Magari dieci anni fa...". Parole pronunciate con il sorriso e con grande sportività dal serbo, che ha poi perso il match 6-4 6-4 6-4.

Categoria: sport
19:53
Sinner in finale a Wimbledon, come cambia il ranking Atp e quanto guadagna
(Adnkronos) - Jannik Sinner vola in finale di Wimbledon 2026 e tiene vivo il sogno del 'back to back' sull'erba londinese. Domenica 12 luglio il fuoriclasse azzurro affronterà il tedesco Alexander Zverev, ma il numero uno del ranking Atp ha già la certezza di restare in testa alla classifica anche in caso di sconfitta e si assicura già la qualificazione per le Atp Finals di Torino.
Zverev, che proprio oggi ha superato Alcaraz al secondo posto del ranking, è diventato il primo inseguitore dell'azzurro. Ecco come potrebbero cambiare i distacchi dopo l'ultimo atto dello Slam inglese (prima finale Slam della stagione per Sinner, la settima in carriera) e quanto guadagnerà il vincitore.
Sinner è certo di conservare la vetta del ranking Atp anche in caso di sconfitta in finale, visto che ciò che può cambiare è solo il margine sul secondo. Al momento, l'azzurro è a 12.750 punti e vincendo il titolo potrebbe salire a quota 13.450 puni. Dopo il successo in semifinale contro Fery, Zverev ha superato Alcaraz (fermo per un problema al polso) portandosi a 8.480 punti. E con un successo domenica potrebbe arrivare a 9.180 punti: il possibile nuovo distacco di Sinner sul secondo oscilla quindi tra 3.070 e 4.970 punti.
Con i suoi 8.160 punti, Alcaraz scende al terzo posto del ranking Atp e il fattore è da non sottovalutare, perché potrebbe stravolgere i prossimi tornei. Il regolamento Atp spiega come il numero 1 e il numero 2 del mondo debbano essere collocati nella parte alta e in quella bassa dei tabelloni, mentre il numero 3 viene sorteggiato in una delle due metà. E dunque, Sinner e Alcaraz potrebbero incrociarsi già in semifinale in semifinale nei prossimi tornei (e non solo in finale, come visto nell'ultimo periodo).
Fin qui, Sinner ha già guadagnato 3,4 milioni di euro a Wimbledon. In caso di successo in finale, l'azzurro arriverà a toccare i 4,8 milioni. Nella stagione in corso, Sinner ha incassato 6,8 milioni di dollari in premi. In carriera, il 'bottino' complessivo ammonta a 64,8 milioni.

Categoria: sport
19:42
Forza Italia, il 'tesoretto' di Tajani: conti in attivo nel 2025 con avanzo circa 3 milioni euro
(Adnkronos) - Conti in attivo per Forza Italia nel 2025. Secondo l'ultimo bilancio, chiuso al 31 dicembre scorso, il partito guidato da Antonio Tajani, esattamente tre anni dopo la morte del suo fondatore Silvio Berlusconi, presenta un avanzo di circa 3 milioni di euro (per l'esattezza 2 milioni 931mila 780 euro) e, per ''effetto di tale risultato'', scrive nella sua relazione il tesoriere Fabio Roscioli, il patrimonio netto ''riduce la perdita progressiva passando da euro 98 milioni 778 mila 469 euro del precedente esercizio agli attuali 95 milioni 846 mila 689 euro".
A rimpinguare le casse è soprattutto il boom di iscritti, che grazie ai tesserati ha contribuito alla causa con quasi 2,7 milioni di euro. Nel complesso si tratta di un vero e proprio tesoretto in tempi di magra post abolizione del finanziamento pubblico. Si registra, inoltre, un "risultato positivo della gestione caratteristica pari ad euro 2 milioni 808 mila 110 euro''. Carte alla mano, il ''totale dei proventi della gestione caratteristica", ovvero l'ammontare degli 'introiti' comprensivi del 2 per mille e delle 'donazioni' dei parlamentari e delle imprese, presenta un "incremento di 214 mila 900 euro rispetto all’anno precedente dovuto ad un ulteriore successo decretato dalla campagna adesioni che ha bilanciato il decremento delle contribuzioni da terzi". Nello specifico, spiega Roscioli, "durante l’anno in esame si è assistito ad un aumento degli importi incassati dal tesseramento raggiungendo complessivamente la somma di euro 2 milioni 73 mila 460 euro".
Ad aumentare le finanze anche il contributo delle quote associative annuali (''le singole voci che compongono la voce dei proventi evidenziano un incremento delle quote associative di 1 milione 048 mila 204 euro'') mentre ''per le contribuzioni da terzi" si registra un "decremento rispetto all’anno precedente pari 763 mila 612 euro''.
La zavorra dei debiti di Forza Italia accumulata in passato si riduce. Il partito riduce il suo 'debito' verso i figli di Silvio Berlusconi, che alla morte del fondatore del movimento azzurro avevano ereditato circa 100 milioni di passivo sotto forma di fidejussioni bancarie garantite personalmente dal leader del centrodestra. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre scorso, si scopre, infatti, che la posta 'debiti' "ammonta complessivamente a 94 milioni 959 mila 950 euro" con un ''decremento di 2 milioni 816mila 210 euro'' rispetto a ''quanto esistente'' nell'esercizio precedente. Nel dettaglio, scrive il tesoriere Fabio Roscioli nella nota integrativa, i cosiddeti debiti verso altri finanziatori, in questo caso verso la famiglia del Cav, "espongono l'ammontare di 90 milioni 433 mila 600 euro'' e ''scaturiscono dalla escussione di fidejussioni rilasciate dal presidente Silvio Berlusconi rilasciate a diversi istituti bancari a garanzia di affidamenti da questi concessi al nostro Movimento in anni antecedenti alla entrata in vigore del decreto legge 28 dicembre 2013 n°149 convertito in legge del 21 febbraio 2014 n°13''.
Pertanto, Berlusconi, ''al momento della estinzione dei debiti di Fi, continua l'amministratore delle casse azzurre, ''è divenuto il principale creditore nei confronti del partito per l'importo pari ai pagamenti da lui effettuati; a seguito del decesso del nostro Presidente questo credito si è trasferito ai suoi aventi diritto'', ovvero i cinque figli, Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi. Carte alla mano, se nel 2014 i ''debiti'' nei confronti dell'ex premier attraverso l'esposizione verso le banche arrivavano a 46 milioni 517 mila 788 euro e nel 2015 ammontavano a 43 milioni 915 mila 812 euro, nel 2025 la situazione è cambiata: al 31 dicembre scorso, precisa Roscioli, i 'debiti verso eredi del presidente Berlusconi per saldo esposizione verso banche'' raggiunge quota 90 milioni 433mila 600 euro. In sostanza, la famiglia Berlusconi continua (e continuerà) a sostenere economicamente la creatura politica del padre (resta infatti la principale creditrice del partito e, di fatto, l'unico proprietario del movimento azzurro), ma il passivo pregresso si è notevolmente ridotto rispetto ai rendiconti finanziari precedenti. A conferma che il 'soccorso familiare' non verrà a mancare, c'è da registrare anche il contributo di Paolo Berlusconi, fratello dell'ex leader di Fi, attraverso un pegno di 4 milioni di euro. Nei ''conti d'ordine'', rivela Roscioli, figura nella voce 'Garanzie (pegni, ipoteche) a/da terzi' un ammontare di 7 milioni di euro relativo a garanzie reali a copertura di tre linee di credito concesse da Banca Popolare di Milano per complessivi 6 milioni 905 mila euro, rilasciate in precedenti esercizi, per 3 milioni di euro dal presidente Silvio Berlusconi (cui sono subentrati gli eredi nelle persone di Marina Elvira, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi) e per 4 milioni dal dott. Paolo Berlusconi''. In sintesi, la ''perdita progressiva'' di Fi grazie a un avanzo di 2 milioni 931 mila 780 euro, passa da 98 milioni 778 mila 469 euro del precedente esercizio agli attuali 95 milioni 846 mila 689 euro.
In calo sono pure i 'debiti'' verso le banche, che ''ammontano a 2 milioni 988 mila 511 euro e diminuiscono di 2 milioni 563 mila 516 euro rispetto al precedente esercizio, dove mostravano l'importo di 5 milioni 552 mila 027 euro'': la voce è essenzialmente composta da linee di credito concesse da un istituto bancario. Si riducono anche i 'debiti verso fornitori', stimati in 943 mila 008 euro: ''sono diminuiti di 70 mila 165 euro e rappresentano quanto da liquidare per debiti relativi alle attività del partito''. Quanto all'attivo, invece, va segnalato che solo dai parlamentari in cassa sono arrivati 532 mila 988 euro, mentre i consiglieri regionali hanno versato 275mila 490 euro. Fi può contare poi su 1 milione 250 mila 289 euro derivanti da 'altre persone fisiche', ovvero non eletti, e su 1 milione 202 mila 500 euro arrivati da varie imprese. Il contributo da 'associazioni, partiti e movimenti politici' si ferma a 7mila 886 euro.
L'obiettivo primario di Forza Italia resta quello di ''continuare a migliorare la situazione patrimoniale complessiva, nonostante le ingenti spese''. A metterlo nero su bianco è il tesoriere Fabio Roscioli nella sua relazione gestionale dell'ultimo bilancio, quello del 2025. L'amministatore delle casse azzurre guarda al futuro e elenca tutte le iniziative che nel 2026 continueranno, anzi, saranno incrementate, per assicuare al partito il maggior numero di risorse necessaria per abbattare i debiti e provare a rilanciarsi. Dal progetto 'Sostieni Fi' al fundraising (attraverso cene e incontri) a varie campagna di comunicazione sui social e sul web: da tutto questo parte e si svilupperà la mobilitazione di Fi a 'caccia di soldi' per svolgere la propria attività politica e constrastare il caso dei 'morosi', 'stanando', laddove è possibile, i cattivi pagatori. Nel "corso del 2026'', scrive Roscioli, ''il nostro Movimento si impegnerà a concentrare gli sforzi volti ad incrementare i proventi coinvolgendo i nostri elettori, i simpatizzanti e gli eletti a qualsiasi livello anche per garantire un flusso di introiti costante e protratto nel tempo". Il ''partito'', spiega, ''continuerà le attività, già intraprese nel corso degli esercizi precedenti, di recupero delle somme arretrate dovute al Movimento da parte degli eletti al fine di ottenere un concreto apporto da tutti i parlamentari, europarlamentari e i consiglieri regionali anche alla luce del regolamento per la contribuzione degli eletti approvato dalla Segreteria Nazionale che conferma l’obbligo, da parte di questi ultimi, del versamento dei contributi mensili".
"Si segnala'', continua il tesoriere, 'che al fine di incrementare i proventi si è attivato un meccanismo di contribuzione libera al Partito tramite il Progetto 'Sostieni Forza Italia', in ottemperanza alla normativa sulla trasparenza vigente, è possibile versare contributi al partito direttamente dal nostro sito. Analogamente è stato creato un link personalizzato per ogni eletto a livello nazionale e regionale che consente la raccolta fondi in modo semplice anche attraverso la diffusione via social che ad oggi, tuttavia, non è stato utilizzato". Roscioli annuncia che farà di tutto per incrementere il 2Xmille. Carte alla mano, la "voce contributi dello Stato relativi alla destinazione del due per mille dell’Irpef è pari 788 mila 656 euro e registra un decremento di 18 mila 827 euro rispetto all’anno precedente''. ''Continueranno le numerose iniziative mediante imponenti campagne di comunicazione sia digitali che sui social network -assicura Roscioli- volte a rendere edotti, sensibilizzare e coinvolgere i nostri elettori e il maggior numero possibile di nostri simpatizzanti circa la possibilità di destinare il 2 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche al nostro Movimento. L’individuazione di responsabili nazionali e locali della raccolta fondi derivante dalla destinazione del 2 per mille ai partiti politici è solo uno dei molteplici passi che si sono intrapresi al fine di conseguire un auspicabile incremento delle somme destinate al nostro Movimento".
E ancora: ''Si implementeranno, anche attraverso progetti ad hoc, le consuete iniziative già svolte nel corso dell’anno precedente, volte ad incentivare la raccolta fondi proveniente da terzi sostenitori, anche tramite la programmazione di manifestazioni ed eventi sia a livello nazionale che a livello locale". Verrà, quindi, "di nuovo richiesto il coinvolgimento diretto dei nostri eletti chiamati ad organizzare eventi a carattere centrale o periferico e il nostro Movimento si farà promotore di iniziative quali a titolo non esaustivo: cene, convegni, feste nazionali e locali, incontri e dibattiti a tema per sollecitare una raccolta fondi a termini di legge".

Categoria: politica
19:17
Nato smentisce Conte: "La Russia è una minaccia per la sicurezza euro-atlantica"
(Adnkronos) - "La Russia rappresenta chiaramente una minaccia per la sicurezza euro-atlantica". Ad affermarlo a 'Il Foglio' è il colonnello Martin L. O’Donnell, il portavoce del generale americano Alexus G. Grynkewich, l'attuale Supreme Allied Commander Europe, il comandante più importante della Nato in Europa, commentando le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte che sosteneva che Grynkewich avesse affermato che la Russia non rappresentasse una minaccia per l’Europa.
Nelle sue dichiarazioni al Financial Times, il generale Grynkewich ha spiegato che, secondo la sua valutazione, la Russia al momento non sta cercando uno scontro diretto con la Nato, perché è consapevole del nostro vantaggio. Ha, poi, sottolineato quanto sia importante che la Russia continui a comprendere che qualsiasi aggressione contro di noi sarebbe destinata al fallimento. Non c’è dunque alcun dubbio che la Russia rappresenti una minaccia: il punto decisivo è essere preparati ad affrontarla come Alleanza difensiva”.
Sul Foglio, scrive il direttore Claudio Cerasa,"abbiamo raccontato il modo incredibile con cui il leader del M5s, Giuseppe Conte, per dimostrare l’indimostrabile, ovvero che la Russia non rappresenti alcuna minaccia per l’Europa, ha utilizzato, stravolgendole, le parole rilasciate al Financial Times dal generale americano Alexus G. Grynkewich. Secondo Conte, 'stanno costruendo una minaccia russa per convincerci ad armarci fino ai denti, ma persino il comandante delle forze Nato ha detto al Financial Times che la Russia non rappresenta una minaccia per l’Europa'. Sul Foglio abbiamo spiegato che in verità il generale Grynkewich ha detto una cosa molto diversa, ha detto che grazie alla capacità di deterrenza della Nato, 'la Russia non sta cercando oggi uno scontro diretto con la Nato'. Ma siccome non possiamo pensare che un ex premier sia così irresponsabile da stravolgere le parole di un generale della Nato siamo andati direttamente alla fonte e abbiamo chiesto allo staff del generale Grynkewich, attuale Supreme Allied Commander Europe, il comandante più importante della Nato in Europa, se abbia ragione Conte oppure no".
Interpellato dal Foglio a proposito delle dichiarazioni al Financial Times, il portavoce del generale, il colonnello Martin L. O’Donnell, ha quindi spiegato che "la Russia rappresenta chiaramente una minaccia per la sicurezza euro-atlantica, come i leader alleati hanno appena ribadito ancora una volta ad Ankara".
"Alle sciocchezze di Conte - scrive Cerasa-, ha risposto dal suo campo base anche la Nato. Resta solo da capire se, dal campo largo, qualche altro generale avrà il coraggio di replicare e di inchiodare Conte alla sua propaganda e alle sue falsità".

Categoria: internazionale/esteri
18:39
FiberCop porta la fibra ottica ultraveloce a Mentana
(Adnkronos) - Il Comune di Mentana ha avviato con FiberCop la campagna 'Fatti della stessa fibra' per portare la fibra ottica di ultima generazione Ftth nelle abitazioni dei cittadini e nelle imprese locali, connettendo l’intera comunità a una rete di telecomunicazioni veloce, affidabile e sostenibile.
L'iniziativa, interamente finanziata da FiberCop, gestore dell'infrastruttura digitale più capillare ed estesa del Paese e a disposizione di tutti gli operatori telefonici, ha preso il via con la firma del protocollo d'intesa. "L'avvio di questo progetto rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una Mentana moderna, sempre più connessa, innovativa e capace di offrire servizi all’altezza delle esigenze di cittadini e imprese -dichiara il sindaco di Mentana, Marco Benedetti-. Investire nelle infrastrutture digitali significa investire nel futuro della nostra comunità e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio".
"Con la fibra ultraveloce -sottolinea il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Federico Attanasio- la comunità di Mentana potrà contare su nuove opportunità per rendere più semplici, efficienti e accessibili i servizi digitali di tutti i giorni. FiberCop sta lavorando in collaborazione con l'Amministrazione comunale, prestando particolare attenzione alla gestione dei cantieri e alla qualità dei ripristini. Un impegno che guarda a un risultato preciso: mettere a disposizione del territorio una rete moderna, aperta agli operatori e capace di accompagnare cittadini, imprese e servizi pubblici verso nuove opportunità di crescita e innovazione".
Grazie alla fibra ottica di FiberCop, il territorio di Mentana avrà una rete ultraveloce che consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, favorendo la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K/8K, lo smart working, la gestione smart delle abitazioni attraverso dispositivi per la domotica, la telemedicina e i servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di Co2. La predisposizione alla connessione in fibra ottica sarà effettuata senza costi per i cittadini e per le imprese: un tecnico di FiberCop, previo appuntamento, installerà la borchia ottica all'interno dell'unità immobiliare. Predisposta la connessione, l'utente potrà rivolgersi al proprio operatore telefonico per richiedere l'attivazione del servizio internet ultraveloce e iniziare a usufruire delle prestazioni della nuova rete.
È possibile aderire alla campagna 'Fatti della stessa fibra' attraverso la pagina dedicata fattidellastessafibra.fibercop.com, dove cittadini e imprese possono verificare la copertura della rete, accedere alle informazioni di dettaglio e richiedere la predisposizione alla fibra ottica. Inoltre, FiberCop sarà presente sul territorio con attività informative dedicate alla cittadinanza, per accompagnare cittadini e imprese nel percorso di adesione. I lavori, già avviati, proseguiranno coinvolgendo progressivamente le vie del centro del Comune, fino a coprire entro la fine del 2026 l'intero territorio municipale.
Con l'iniziativa 'Fatti della stessa fibra', FiberCop conferma il proprio impegno nell'accelerare la trasformazione digitale del Paese e dei suoi territori. Un nuovo approccio che pone i cittadini e le imprese al centro del percorso di digitalizzazione delle comunità, semplificando l’esperienza di attivazione del servizio Ftth e promuovendo un utilizzo più consapevole delle opportunità della connettività.

Categoria: cronaca
18:18
Eredità delle Donne 2026, dal 20 al 25 novembre torna il festival sull'empowerment femminile
(Adnkronos) - Torna dal 20 al 25 novembre L’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment e alla valorizzazione delle competenze femminili, con la direzione artistica di Serena Dandini.
Le novità. La IX edizione si apre con un’importante novità. Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ha scelto il festival come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere, e al supporto di Gucci, partner fondatore, a cui si aggiunge come main partner il Gruppo Hera, il programma debutta su tre nuove città: Bologna, Reggio Emilia e Ravenna. L’obiettivo è fare del festival, ricco come sempre di ospiti italiane e internazionali, un punto di convergenza per le energie, le esperienze e le progettualità di un territorio da sempre particolarmente attivo sui temi dei diritti delle donne, coinvolgendo istituzioni, associazioni e realtà che da anni operano in Emilia-Romagna su questi fronti. A Firenze, luogo dove il festival è nato, tornerà una due giorni dedicata a novità letterarie e presentazioni.
“Paura non avremo”, il titolo della IX edizione. L'Eredità delle Donne celebra quest'anno il valore, la necessità e l'indomabilità del coraggio femminile e lo fa fin dal titolo, ispirandosi alle parole che abbiamo imparato a conoscere dai versi di Sebben che siamo donne, uno dei canti di protesta e di lotta più famosi. E se da sempre le donne hanno dovuto fare i conti con la paura - la paura della violenza, la paura di non veder rispettati i propri diritti, la paura del sessismo e della misoginia - è altrettanto vero che da sempre a essa reagiscono. È da qui che EDD riparte per affrontare questi temi con un approccio femminista, sollecitando le risposte di ricercatrici, politologhe, economiste, artiste, scienziate capaci di idee rivoluzionarie, di prospettive creative, di punti di vista originali. Cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri e una grande serata conclusiva condotta da Serena Dandini per celebrare insieme il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. In un momento storico di grandi cambiamenti e nuovi timori - sono 56 i conflitti oggi in corso, centinaia di migliaia le vittime, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire, mentre si susseguono gli allarmi di una recessione globale - l’Eredità delle Donne fa sue le parole di Teresa Mattei, Madre Costituente: «Aver paura non significa non aver il coraggio di superarla». Un festival che mantiene saldamente la testa nel futuro e il cuore nella storia, vista anche la ricorrenza proprio nel 2026 degli 80 anni del diritto di voto alle donne.
Il femminismo può essere popolare. La manifestazione, che negli anni ha coinvolto più di 650 ospiti da tutto il mondo, registrando oltre 87mila presenze fisiche e raggiungendo oltre 1,5 milioni di utenti in streaming, oggi torna per la IX edizione con la consapevolezza che la strada verso la parità sia tutt'altro che conclusa e proponendo la sua visione inclusiva e partecipativa di femminismo. L'obiettivo è coinvolgere un pubblico eterogeneo, non specialistico, di tutte le età, nella maniera più aperta, accessibile e popolare possibile, con l'idea che nessuno, tra spettatrici e spettatori, si senta lasciato indietro.
La call, per una mobilitazione nazionale. Torna anche in questa edizione il cartellone OFF, ormai un punto fermo del festival: dopo il successo dello scorso anno con 550 appuntamenti in tutta Italia, anche per il 2026 EDD lancerà la sua call, una chiamata verso tutte le realtà culturali, produttive italiane, ma anche ai singoli individui, invitandoli e condividere i valori dell’appuntamento di novembre. Posso essere proposti incontri e conferenze, dibattiti o momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli ma anche reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte le iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival hanno l'opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta l’Italia. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito www.ereditadelledonne.eu entro il 30 settembre. Tutte le attività approvate saranno inserite all’interno della comunicazione del festival e saranno diffuse attraverso i canali ufficiali (comunicazioni alla stampa, sito internet e social).

Categoria: cronaca
18:11
MotoGp, Marquez leader nelle pre-qualifiche davanti a Fernandez e Di Giannantonio
(Adnkronos) - Marc Marquez si prende il venerdì al Sachsenring. Lo spagnolo della Ducati realizza il miglior tempo nelle pre-qualifiche del Gp di Germania in 1'19"394 precedendo il connazionale dell'Aprilia Raul Fernandez (1'19"560) e il compagno di marca Fabio Di Giannantonio (1'19"674). Quarto tempo per il fratello Alex Marquez (1'19"711) con la Ducati del team Gresini seguito dall'australiano Jack Miller (1'19"841), con la Yamaha e da tre moto di Noale, con il giapponese Ai Ogura (1'19"906) davanti a Marco Bezzecchi (1'19"996) e allo sapgnolo Jorge Martin (1'20"011). Solo tredicesimo Francesco 'Pecco' Bagnaia (1'20"132) con la rossa di Borgo Panigale che sarà costretto a passare dal Q1. Domani alle 10.50 le qualifiche ufficiali e alle 15 la Sprint.

Categoria: sport
17:55
'Vota il gol', anche quest’anno aprirà la fase di avvicinamento al Gran Galà Aic
(Adnkronos) - Prende il via 'Vota il Gol' il concorso che accompagnerà il pubblico verso il Gran Galà del Calcio Aic 2026, in programma il prossimo 2 settembre al Teatro alla Scala di Milano, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori con la partecipazione della Lega Calcio Serie A e prodotto da Gianluca Cannizzo per Wonder Project S.r.l. in collaborazione con Demetrio Albertini per DA S.r.l. L’apertura delle votazioni metterà in competizione le dieci migliori reti segnate nel corso della Serie A Enilive 2025/2026 selezionate da Rivista Undici. Saranno poi tifosi e appassionati ad eleggere, con il loro voto, la rete più bella della stagione. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi, che avranno l’opportunità di rivivere alcune delle giocate più emozionanti dell’ultimo campionato e contribuire direttamente all’assegnazione del riconoscimento.
Il Teatro alla Scala ospiterà una serata dedicata ai protagonisti della stagione, capace di unire sport, cultura e spettacolo, celebrando il talento, i valori e le emozioni del calcio italiano. Le votazioni saranno aperte da venerdì 10 luglio a giovedì 27 agosto. È possibile esprimere la propria preferenza attraverso la votazione sul sito ufficiale del Gran Galà del Calcio Aic.

Categoria: sport
17:53
Caso Adinolfi, il giornalista: "Invidio Lavitola, lui è libero io arrestato"
(Adnkronos) - Mario Adinolfi "invidia" Valter Lavitola. "Il sistema mediatico e giudiziario italiano è adorabile nell’applicazione sistematica dei due pesi e delle due misure. Invidio Valter Lavitola che accusato di un reato lievissimo, mandante di strage, è lasciato tranquillamente a piede libero dalla procura di Roma anche se avrebbe fatto scappare il suo complice factotum in Camerun ed era pronto di fuggire lui stesso. Ma Lavitola può giocare la carta jolly: il suo amico Sigfrido Ranucci ", scrive Adinolfi, in una nota inoltrata dal suo pool difensivo, dopo l'arresto da parte della Guardia di Finanza con l'accusa di truffa ed evasione fiscale.
"Per lui - scrive Adinolfi - sui giornali scattano i condizionali, mentre il pm lo ascolta a piede libero e quello si avvale pure della facoltà di non rispondere. Io, evidentemente accusato di reati più gravi di strage, sono stato arrestato e mi mettono il braccialetto elettronico, ai giornali sono state passate istantaneamente e illegalmente tutte le carte sempre della procura di Roma, quotidiani e tg emettono sentenze già definitive di condanna, per me niente uso del condizionale, anzi ci sono pure le vittime intervistate, ovviamente in forma anonima perché sono quelle fornite dalle Iene e dall'avvocaticchio che appresso a loro si è fatto ricco minacciando chi non voleva costituirsi contro di me".
"Invidio Lavitola - ribadisce Adinolfi - perché se sei amico di Ranucci e vai a cena con Paolo Mieli, puoi essere pure pluripregiudicato mandante di una strage, ma il sistema mediatico e giudiziario ti tratta con i guanti bianchi. A me toccano la sentenza già emessa urbi et orbi dai media, la definizione di 'soggetto pericoloso' per via delle orrende scommesse e ovviamente arresti, più braccialetto elettronico. Per Lavitola e Ranucci è tutta 'macchina del fango', per Adinolfi la sentenza è già marchiata a fuoco, tipo lettera scarlatta. Quando notate i due pesi e le due misure, così plateali, chiedetevi almeno il perché", conclude.

Categoria: cronaca
17:53
Rai sospende repliche estive di Report: "Scelta per tutelare brand e redazione". Ranucci: "Decisione sconcertante"
(Adnkronos) - Sospese le repliche estive di Report. Lo comunica la Rai con una nota. "In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci - si legge - la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico. Resta fermo l'appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre".
La sospensione estiva delle puntate di 'Report', secondo quanto apprende l'Adnkronos, nasce per "la necessità di tutelare il marchio 'Report', il brand, e la redazione, compreso Sigfrido Ranucci". Una decisione nata dopo una serie di "riflessioni sul da farsi, da un punto di vista prettamente aziendale". Alla base della scelta, viene spiegato, ci sarebbero una serie di valutazioni, con l'obiettivo di preservare un prodotto considerato strategico per il servizio pubblico in attesa che il quadro si chiarisca. "Per l'azienda, Report è un brand importante", viene sottolineato ancora all'Adnkronos.
Sigfrido Ranucci definisce "sconcertante" la decisione Rai e, in una nota dell'avvocato Roberto De Vita, parla di un provvedimento basato su "congetture assurde" e non sulla tutela del programma. Per il conduttore la scelta delegittima il lavoro della redazione e dei giornalisti che hanno realizzato "inchieste importanti in modo autonomo e indipendente" che sono un "vero patrimonio per l'informazione e la democrazia".
"Veniamo a sapere che la Rai ha deciso di sospendere le repliche estive di Report 'in attesa che si chiarisca la posizione di Ranucci'. E che lo abbia fatto addirittura per tutelare noi. Non comprendendo quale connessione possa esserci tra i fatti emersi in questi giorni e le nostre inchieste, riteniamo che questa decisione sia lesiva del nostro lavoro e del nostro impegno e temiamo che possa preludere a una nostra cancellazione in vista della prossima stagione", afferma in una nota la redazione di 'Report'. "È grave -spiega il comunicato- che fino a ieri il Direttore Paolo Corsini abbia valutato con gradimento la qualità delle repliche e oggi in concomitanza con le richiesta di Libero del gruppo Angelucci sull'opportunità di mandarle in onda sia stata assunta questa iniziativa".
"Del resto, questa decisione è l'estrema conseguenza di una pressione costante subìta in questi anni, che culmina nella recente richiesta di Fratelli d'Italia di svolgere un'indagine interna alla Rai su Report. Quindi verrebbe da dire: non vedevano l'ora. Questa censura senza precedenti avviene ancor prima che le indagini della magistratura abbiano definitivamente chiarito che cosa e chi sta dietro l'attentato a Sigfrido Ranucci, che ricordiamo è parte lesa in un procedimento giudiziario".
La redazione di Report "è un gruppo di redattori testati nella loro qualità, indipendenza e rigore da moltissimi anni. Amiamo questo lavoro come parte decisiva della nostra vita. Sappiamo bene che Report è un obiettivo. Ma sappiate che lo difenderemo, centimetro dopo centimetro", conclude la nota.
I consiglieri Rai Alessandro Di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale contestano la decisione di sospendere le repliche estive di Report, definendola "una misura punitiva" e non legata alla necessità di chiarezza sull’indagine che coinvolge Sigfrido Ranucci. Rivendicano il valore del programma d’inchiesta e chiedono trasparenza, "non vendette o censure", ricordando che Report è da anni una delle principali trasmissioni di approfondimento del servizio pubblico.
Barbara Floridia (M5s) definisce "fuori da ogni logica" la sospensione delle repliche estive di Report e parla di una decisione dettata da "pressioni politiche violentissime". Esprime solidarietà a Sigfrido Ranucci e alla redazione, sottolineando che episodi del genere confermano la solidità della sua scelta di dimettersi dalla Vigilanza Rai, escludendo qualsiasi margine di riapertura.
Proseguono intanto le indagini sull'attentato commesso contro Ranucci lo scorso anno. Oggi la compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto l’intermediario con il gruppo che ha fatto esplodere l’ordigno lo scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista, è stata sentita dagli investigatori come persona informata sui fatti. L’abitazione nel napoletano dove Gomes Tavares, tuttofare di Valter Lavitola, viveva con la compagna prima di partire in Camerun è stata perquisita alla ricerca di elementi utili all’indagine della procura di Roma.
Una perquisizione che segue quella eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati scattata mentre Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato dinamitardo, era sotto casa con le valigie pronto a lasciare l’Italia per l’Africa. A quanto si apprende, Lavitola aveva acquistato un biglietto aereo. Le indagini intanto proseguono e risposte sono attese dall’analisi del materiale acquisito durante la perquisizione, tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti con appunti di Lavitola.
"Non mi pento del rapporto di amicizia" con Valter Lavitola e "mi sembra che nel Parlamento ci sono tanti iscritti alla massoneria", ha dichiarato il conduttore di Report.

Categoria: politica
17:43
Tour de France, Merlier vince la settima tappa e Pogacar resta in giallo
(Adnkronos) - Tim Merlier vince allo sprint la settima tappa del Tour de France, la Hagetmau-Bordeaux di 175 km. Il belga della Soudal Quick Step si impone in volata davanti al norvegese Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility) e all'eritreo Biniam Girmay (Nsn Cycling team). Lo sloveno Tadej Pogacar (team Uae Emirates) conserva la maglia gialla di leader della classifica generale, dove guida con 2'42" sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 3'27" sul compagno di squadra, il messicano Isaac Del Toro. Domani ottava frazione, ancora per velocisti, con partenza da Perigueux e arrivo a Bergerac dopo 180 km.

Categoria: sport
17:31
Fontana (NeMo): "Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative"
(Adnkronos) - “Accogliamo con sincera gratitudine la decisione assunta dalla Provincia autonoma di Trento e desideriamo ringraziare il presidente Maurizio Fugatti, l'assessore Mario Tonina, il direttore generale Antonio Ferro e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso per aver riconosciuto il valore di un modello che mette realmente al centro la persona e la continuità della presa in cura”. Così Alberto Fontana, segretario di Fondazione Serena e ideatore del modello NeMo, in una nota, commenta l’approvazione, da parte della Giunta provinciale, della rimodulazione del programma di sperimentazione gestionale del Centro Clinico NeMo (NeuroMuscular Omnicentre) Trento, attivo presso l'ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Il provvedimento autorizza la prosecuzione dell’attività del Centro attraverso la collaborazione tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e Fondazione Serena ETs.
“Il Centro clinico NeMo di Trento - continua Fontana - è nato dalla convinzione che le persone con malattie neuromuscolari abbiano diritto non soltanto alle migliori competenze cliniche, ma anche a un luogo capace di accompagnarle lungo tutto il percorso della malattia, insieme alle loro famiglie. Sapere che questo patrimonio viene oggi confermato e ulteriormente rafforzato rappresenta una notizia che ci riempie di fiducia e di responsabilità. La collaborazione tra Provincia, Asuit, l’Università, il territorio e Fondazione Serena - continua - dimostra che, quando le istituzioni, il mondo sanitario e il Terzo Settore lavorano insieme, è possibile costruire modelli innovativi che generano valore per l'intera comunità. Continueremo a fare la nostra parte - assicura Fontana - con lo stesso spirito di servizio, mettendo a disposizione competenze, ricerca, innovazione e tutta l'esperienza maturata dalla rete nazionale dei Centri clinici NeMo”. Fondazione Serena - conclude la nota - rinnova il proprio impegno a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte affinché il Centro Clinico NeMo Trento continui a rappresentare un modello di eccellenza, capace di coniugare alta specializzazione, prossimità e umanità della cura.

Categoria: cronaca






































