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19:16
Ancora un rogo a Milano, scoppia incendio nella Polirecuperi srl
(Adnkronos) - Altro rogo a Milano. Dalle 17.30 squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate per un incendio scoppiato all'interno della Polirecuperi srl in via Galilei 63 a Cornaredo. Circa 2000 mq di superficie della società specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili, sono stati interessati dalle fiamme. Le squadre dei soccorritori, giunti sul posto con sei mezzi provenienti dai vicini distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno hanno circoscritto nel giro di poco tempo le fiamme mettendo in sicurezza l'area. Da poco sono cominciate le operazioni di bonifica. Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l'incendio.
Categoria: cronaca
18:54
Regno Unito, omicidio ex deputata pro Brexit Ann Widdecombe: fermato e rilasciato 26enne
(Adnkronos) - E' stato rilasciato l'uomo di 26 anni fermato in relazione all'omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata dei Tories, poi passata a Reform Uk. Lo riferisce la Bbc sulla base di quanto reso noto dalla polizia con la precisazione che l'uomo, cittadino britannico, "non è più oggetto" delle indagini. Widdecombe, 78 anni, è stata trovata morta giovedì nella sua abitazione, con il corpo martoriato di ferite.
"La nostra priorità rimane identificare i responsabili e garantire che tutte le prove siano esaminate, i detective continuano a seguire diverse piste nell'ambito dell'inchiesta in corso", ha dichiarato il vice capo della polizia di Devon and Cornwall, precisando che l'uomo che è stato fermato ieri non è più sotto inchiesta. "Chiedo a chiunque possa avere informazioni su quanto accaduto, per quanto possano sembrare insignificanti, di farsi avanti", ha aggiunto Longman che nella conferenza stampa di ieri, quando aveva dato la notizia dell'arresto dell'uomo, descritto come un cittadino britannico bianco, rilasciato oggi, aveva detto che al momento non c'erano elementi per ritenere che si sia trattato di un crimine politcamente motivato e che anche il movente terroristco era stato scartato.
Eletta ai Comuni la prima volta nel 1987, in piena era Thatcher, Widdecombe è rimasta una deputata Tories, orientata a un programma ultra conservatore, soprattutto, sui temi sociali, fino al 2010, avendo anche incarichi come sottosegretaria. Dopo aver lasciato il Parlamento, ha anche avuto delle esperienze televisive, con la partecipazione a reality show, ma con il referendum per la Brexit è tornata in prima linea come una delle voci più prominenti per il Leave. Tra il 2019 e il 2020 è stata europarlamentare per il Brexit Party di Farage, e ora era membro di Reform Uk, di cui era portavoce per l'immigrazione e la giustizia.

Categoria: internazionale/esteri
18:13
Tarzo, pilota di parapendio si schianta al suolo: morto 53enne
(Adnkronos) - Un pilota di parapendio di 53 anni è morto oggi pomeriggio a Molino di Fratta di Tarzo, in provincia di Treviso.
L’uomo, originario di Bolzano ma residente in provincia di Firenze, per cause in corso di accertamento, è precipitato al suolo con la sua vela, morendo sul colpo. Sul posto il Suem 118, il Soccorso alpino e i carabinieri di Vittorio Veneto e di Cison di Valmarino.

Categoria: cronaca
18:07
Udine, annega nel fiume Tagliamento: in salvo moglie e due bimbe, una è grave
(Adnkronos) - Ritrovato il corpo dell’uomo dell’Azerbaijan che oggi pomeriggio poco prima delle 16 si è tuffato con la famiglia nelle acque del fiume Tagliamento, a Ronchis di Latisana (Udine), senza più riemergere. Le ricerche erano state avviate subito dopo che la moglie e le sue due bambine erano state salvate dai vigili del fuoco di Latisana, allertati da alcuni passanti che le avevano viste in difficoltà. Per le ricerche dell’uomo sul posto erano impegnati i sommozzatori di Venezia e di Trieste, l’elicottero Drago arrivato da Venezia e un gommone della squadra di Portogruaro (Venezia).
Questo pomeriggio, poco prima delle 16, l’uomo, la moglie e le loro due bimbe si sono gettati in acqua, ma a un certo punto si sono trovati tutti in estrema difficoltà per la corrente del fiume. La donna e le piccole sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, mentre ancora annaspavano nell’acqua, e poi affidate al Suem 118 ma secondo alcune, prime informazioni, una delle due bambine sarebbe in gravi condizioni.
Una volta salvate, la donna ha informato i vigili del fuoco che all'appello mancava il marito. Poco dopo, quindi, il ritrovamento del corpo dell'uomo.

Categoria: cronaca
17:52
Pitbull canta davanti alla più grande folla di 'calvi' al mondo: il record
(Adnkronos) - Londra invasa da una folla di 'calvi' grazie a Pitbull che ha conquistato un nuovo record mondiale, ma questa volta non grazie alla musica. Il rapper americano-cubano, simbolo di successi internazionali come 'Give Me Everything', 'Timber' e 'Hotel Room Service', è entrato nel Guinness dei primati grazie a una singolare iniziativa organizzata dai suoi fan: il più grande raduno mai registrato di persone con una calotta da calvo finta.
L’impresa è stata realizzata venerdì 10 luglio durante il concerto del rapper al festival BST Hyde Park, nel cuore di Londra, dove Pitbull era la star principale della serata. Ben 22.141 spettatori hanno indossato le caratteristiche 'bald caps', le parrucche in lattice che imitano una testa completamente rasata, superando ampiamente il limite minimo di 2.000 partecipanti richiesto per ottenere il riconoscimento ufficiale. La curiosa tradizione nasce dalla passione dei fan per il look inconfondibile di 'Mr. Worldwide': occhiali da aviatore, pizzetto, baffi e soprattutto la sua celebre testa calva. Negli ultimi anni, molti sostenitori avevano iniziato a presentarsi ai suoi concerti copiando il suo stile, trasformando il gesto in una vera e propria tendenza virale sui social network.
L’idea del record è stata proposta dal conduttore radiofonico della Bbc Greg James, che ha coinvolto il cantante e gli organizzatori del festival nella sfida. Secondo il giudice del Guinness World Records Will Munford, si trattava di un primato completamente nuovo, mai tentato in precedenza. Il conteggio dei partecipanti è stato effettuato con l’aiuto di droni e volontari, mentre gli esperti del Guinness hanno verificato che tutte le calotte fossero indossate correttamente e che nessun capello fosse visibile. Nonostante una temperatura vicina ai 31 gradi, migliaia di persone hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Visibilmente emozionato, Pitbull, il cui vero nome è Armando Christian Pérez, ha ringraziato il pubblico dichiarando che il momento rappresentava “la storia che si scrive davanti ai nostri occhi”.
L’artista ha inoltre sottolineato il suo desiderio di “rappresentare tutti i calvi del mondo”. Per i fan presenti, l’evento è stato molto più di un semplice concerto: è diventato un’occasione per entrare nella storia della musica e del Guinness dei primati, tutti insieme sotto una simbolica e gigantesca “testa calva”.

Categoria: spettacoli
17:47
La Madonna 'assunta'... ma al lavoro: il refuso al museo di Pitigliano diventa un caso virale
(Adnkronos) - Un errore di traduzione, rimasto nascosto per sette anni, è riuscito in pochi giorni a trasformare una semplice targhetta museale in un piccolo caso mediatico. Protagonista della vicenda è il museo diocesano di Palazzo Orsini di Pitigliano (Grosseto), dove una didascalia bilingue dedicata all’opera “Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto, pittore senese del Quattrocento, ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei social network. Come riportato dal quotidiano "Il Tirreno", nella versione inglese della targhetta il titolo dell’opera è stato tradotto erroneamente con “Recruitment of Mary”, espressione che in italiano significa “Reclutamento di Maria”. Un equivoco linguistico che ha trasformato il significato religioso dell’Assunzione in un’immaginaria assunzione lavorativa, dando vita a numerose battute online dopo che un visitatore ha pubblicato la fotografia della didascalia sui social.
L’etichetta, secondo quanto ricostruito, era presente dal 2019, anno in cui il museo aveva provveduto al rinnovo delle descrizioni delle opere. Un intervento realizzato con risorse limitate, come ha spiegato il direttore del museo don Marco Monari: "La targhetta risale al 2019, quando il museo diocesano provvide, in economia, a rifare le didascalie delle opere. Era un intervento realizzato al risparmio, come spesso siamo costretti a fare". Non appena l’errore è stato segnalato, la direzione è intervenuta sostituendo la targhetta. "Appena ci è stato segnalato il problema ho provveduto immediatamente a sostituirla – ha raccontato don Monari –. Purtroppo la fotografia era già stata scattata e nel frattempo sui social si era scatenato di tutto".
Se l’ironia non è mancata, il direttore ha espresso preoccupazione soprattutto per alcuni commenti comparsi online, giudicati eccessivi e lontani dallo spirito del museo. "Oltre alle battute c’erano anche blasfemie e parole che certamente non fanno bene al nostro museo", ha sottolineato don Monari, ricordando che la struttura è gestita dalla diocesi e che un semplice refuso non dovrebbe compromettere la reputazione di un luogo culturale.
La vicenda ha anche un elemento curioso: per anni nessuno aveva segnalato l’errore. "Abbiamo un modulo con cui i visitatori possono lasciare commenti, recensioni e osservazioni – ha spiegato don Monari –. In tutti questi anni non ci è mai arrivata alcuna segnalazione. Paradossalmente gli unici ad averci scherzato sopra sono stati gli italiani".
Al di là del clamore momentaneo, il caso ha però riportato l’attenzione su un’opera di grande valore storico e artistico. L’“Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto rappresenta infatti uno dei numerosi tesori custoditi nelle sale del museo diocesano di Palazzo Orsini. E proprio il museo, in questi giorni, si prepara a vivere un momento di particolare visibilità: la struttura ha ospitato tre giornate di riprese della Rai per una trasmissione che andrà in onda l’8 agosto, offrendo alle collezioni una vetrina nazionale. Così, da un errore nato quasi per caso, è arrivata anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio artistico rimasto spesso lontano dai riflettori.

Categoria: cronaca
17:42
Triplice omicidio a Roma, l'autopsia sulle vittime: "Numerose lesioni da taglio, è stato un delitto efferato"
(Adnkronos) - Numerose lesioni da arma da taglio che confermano un delitto efferato. E' quanto emerge oggi, sabato 11 luglio, dal risultato delle autopsie, eseguite sui corpi dei coniugi bengalesi Kamal Uddin e Jahan Hosne Momotaj e la figlia Arowa di otto anni, uccisi lo scorso 26 giugno a colpi di mannaia nel quartiere Casalotti, a Roma. Gli esami autoptici sui tre corpi, iniziate ieri mattina presso la sezione di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Fondazione Policlinico A. Gemelli Irccs diretta dal professor Antonio Oliva, si sono concluse in tarda serata. Dalle autopsie sarebbero emerse, inoltre, lesioni compatibili con un tentativo di difesa da parte dei due adulti.
Intanto vanno avanti, ancora senza esito, le ricerche del presunto autore del triplice omicidio, il bengalese quarantatrenne Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. Il bengalese di 43 anni non era titolare di un permesso di soggiorno e circa un anno fa aveva presentato a Frosinone richiesta di protezione internazionale, ma a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate la domanda era ancora in fase di valutazione.
A piazzale Clodio è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Unico sopravvissuto il primogenito della coppia, un ragazzo di 20 anni, ricoverato al Gemelli. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale (QUI IL VIDEO). Gli schizzi e le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto raccontano una fuga disperata, scendendo a due a due i gradini, prima di essere soccorso.

Categoria: cronaca
17:22
Autovelox, nuove regole al via: "Stop per circa 1000 dispositivi"
(Adnkronos) - Al via le nuove regole sugli autovelox. Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Il testo, si legge nel provvedimento, riguarda la "disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità". Le norme saranno in vigore da domani, domenica 12 luglio, e disciplinano in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
L’obiettivo del Mit, aveva spiegato il dicastero in una nota lo scorso 9 giugno, è quello di assicurare “un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego”.
Con le nuove norme, i dispositivi attivi saranno circa 3.150, precisa il ministero in una nota, spiegando che si tratta di quei dispositivi "corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto". Per i rimanenti dispositivi, pari a "circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A". Da parte del ministro Matteo Salvini c'è "soddisfazione" e "l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini".
"Da una giungla di oltre 10.000 autovelox, spesso nascosti e a ripetizione, a 3.150 apparecchi regolari e conformi. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale. Dalle parole ai fatti", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Da domani “circa il 30% degli autovelox, indicativamente oltre un migliaio, non potrà più essere utilizzato”, ha spiegato il comandante della Polizia locale di Verona - che siede al tavolo Viabilità Italia per l'Anci - Luigi Altamura, interpellato dall’Adnkronos in merito alle nuove regole.
Verranno momentaneamente ‘spenti’, infatti, i misuratori approvati prima del 2017, mentre resteranno in funzione tutti quelli approvati da quella data in poi (perché rispondenti alle regole introdotte nove anni fa).
“Per noi questo è il punto di arrivo di un percorso lungo di due anni. Il tema – sottolinea Altamura – è utilizzare strumenti legittimi che mettano il cittadino a conoscenza di quello che usiamo. Le battaglie sulla velocità – ha ricordato poi il Comandante – comportano tanti morti, per cui noi ci atterremo scrupolosamente a quanto previsto da questo decreto, usando solo gli strumenti approvati dopo l’agosto 2017, ossia la data spartiacque usata dal ministero per discernere”.

Categoria: economia
16:47
Scoop su Air Force One donato dal Qatar, Nyt nel mirino di Trump: mandati di comparizione per i reporter
(Adnkronos) - L'amministrazione Trump ha inviato mandati di comparizione a diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano americano ha rivelato nei giorni scorsi le preoccupazioni per la sicurezza del nuovo Air Force One, donato a Donald Trump dal Qatar, preoccupazioni che avrebbero spinto il Secret Service a consigliare di usare il vecchio aereo presidenziale per lasciara Ankara dopo il vertice Nato.
I mandati di comparizione, che Times definisce "una straordinaria escalation degli sforzi del presidente Trump per minacciare e intimidire i media indipendenti", sono tesi a costringere i giornalisti a presentarsi mercoledì prossimo davanti un grand jury federale, che potrebbe quindi incriminarli.
Il quotidiano americano ha denunciato in particolare il fatto che "agenti federali si sono presentati alla porta di repoter", sottolineando come questo "dovrebbe choccare la coscienza di qualsiasi americano che crede nella Costituzione e nella libertà di stampa che questa protegge", secondo quanto si legge in una dichiarazione del legale del Times, David McCraw.
"I nostri giornalisti riportano i fatti e difendono il diritto dell'opinione pubblica americana di sapere come il loro governo opera e come i soldi dei contribuenti vengono usati - contininua McCraw - questa azione sfacciata deve essere considerata come niente di più che un tenattivo di impedire all'opinione pubblica di sapere quello che succede nel Paese, attraverso l'intimidazione dei giornalisti per impedire loro di fare il loro lavoro".
Nei mandati di comparizione, emessi da Jay Clayton, il procuratore federale di Manhattan, che Trump ha nominato prossimo direttore della National Intelligence, non ci sono molti dettagli, a parte la richiesta di testimoniare "in relazione ad una presunta violazione della legge penale". Il giornale oggi riporta anche che, prima della pubblicazione degli articoli incriminati, un alto funzionario dell'Fbi aveva telefonato alla direzione del Times chiedendo che ne venisse bloccata la pubblicazione, invocando un problema di sicurezza nazionale, senza fornire ulteriori dettagli.

Categoria: internazionale/esteri
16:24
McGregor vs Holloway, oggi nell'UFC 329: orario e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Conor McGregor torna a combattere. Nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, il lottatore di MMA irlandese sfida l'americano Max Holloway nel match clou del nuovo appuntamento della UFC 329, che torna sull'ottagono nell'Arena di Las Vegas, in Nevada.
McGregor torna così a combattere un match ufficiale nella categoria pesi walter cinque anni dopo l'ultima volta, quando nel 2021 si fratturò una gamba durante l'incontro con Poirier. I due si sono affrontati l'ultima volta 13 anni fa quando, entrambi pesi piuma, McGregor riuscì a battere Holloway.
L'incontro tra McGregor e Holloway è in programma nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, intorno all'1 ora italiana. La sfida è la 13esima in programma, tra Preliminary e Main Card, che prenderanno il via alle 23 circa.
Il match si potrà vedere in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. L'incontro sarà quindi disponibile su Discovery+, HBO Max, Dazn, TimVision e Prime Video.

Categoria: sport
15:50
Sudafrica, lutto dopo i Mondiali: è morto Adams, aveva 25 anni
(Adnkronos) - Lutto per il Sudafrica: è morto Jayden Adams, centrocampista che ha giocato con la sua Nazionale ai Mondiali 2026, dove ha raggiunto lo storico traguardo dei sedicesimi di finale. Il giocatore dei Mameolodi Sundowns è deceduto all'età di 25 anni, proprio poche settimane dopo l'ultima partita, persa contro il Canada, nella rassegna iridata.
Come riportato dalla Bbc, la notizia ha provocato shock e dolore in tutto il Paese, così come nei suoi compagni di Nazionale, con Adams che era stato titolare in tutte le partite giocate dal Sudafrica ai Mondiali. "È con profondo shock e con il cuore pesante che ho appreso della scomparsa di Jayden Adams", ha dichiarato in un comunicato Gayton McKenzie, ministro sudafricano dello Sport, delle Arti e della Cultura.
"Il calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più brillanti e la nostra Nazione si unisce al lutto insieme alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promettente giovane promessa dell'accademia a giocatore della nazionale sudafricana Bafana Bafana", ha concluso.
Anche il sindacato dei calciatori sudafricani si è detto profondamente "devastato dalla prematura scomparsa di Adams, che aveva esordito con la propria Nazionale nel 2022. "Jayden aveva rappresentato il Sudafrica ai Mondiali 2026, portando sulle spalle le speranze della Nazione con orgoglio, coraggio e distinzione, ha scritto in un comunicato.
"La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l'intero Paese. Il calcio sudafricano ha perso un giocatore di talento, un fiero servitore di questo sport e una giovane vita che aveva ancora tanto da offrire", ha concluso il sindacato.

Categoria: sport
15:35
MotoGp, ordine d'arrivo gara Sprint del Gp Germania e classifica del Mondiale
(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara Sprint del Gran Premio di Germania di MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati ha vinto la gara corta davanti alla Gresini del fratello Alex e alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, terzo. Quarto Ogura, quinto Fernandez. Soltanto sesto Martin, che allunga però in testa alla classifica Piloti approfittando dell'assenza di Bezzecchi, infortunatosi durante le qualifiche e costretto al forfait. Dietro di lui Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint del Gp Germania e le classifiche del Mondiale di MotoGp.
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Alex Marquez (Ducati Gresini)
3. Fabio Di Giannantonio (VR46)
4. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse)
5. Raul Fernandez (Aprilia Tech3)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Francesco Bagnaia (Ducati)
8. Pedro Acosta (KTM)
9. Fabio Quartararo (Yamaha)
10. Diogo Moreira (Honda)
11. Luca Marini (Honda)
12. Brad Binder (KTM)
13. Jack Miller (Yamaha)
14. Enea Bastianini (KTM)
15. Joan Mir (Honda)
16. Alex Rins (Yamaha)
17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
18. Cal Crutchlow (Honda)
19. Maverick Vinales (KTM)
1 Jorge Martin 197
2 Marco Bezzecchi 186
3 Fabio Di Giannantonio 184
4 Ai Ogura 174
5 Marc Marquez 165
6 Raul Fernandez 143
7 Pedro Acosta 135
8 Francesco Bagnaia 133
9 Alex Marquez 87
10 Fermin Aldeguer 76
11 Luca Marini Honda 70
12 Enea Bastianini 69
13 Brad Binder 60
14 Fabio Quartararo 46
15 Diogo Moreira 43
16 Franco Morbidelli 43
17 Johann Zarco 34
18 Joan Mir 26
19 Alex Rins 18
20 Jack Miller 15
21 Toprak Razgatlioglu 11
22 Maverick Vinales 10
23 Iker Lecuona 9
24 Augusto Fernandez 5

Categoria: sport
15:34
Ragazza sfregiata con il coltello in metro a Milano, Saidi resta in carcere
(Adnkronos) - Resta in carcere Mohammed Saidi, il 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza di 22 anni sulla banchina della stazione metropolitana Duomo di Milano giovedì pomeriggio. Lo ha deciso il gip Cristian Mariani, dopo l'udienza di convalida che si è svolta questa mattina nel carcere di San Vittore.
Saidi "ha risposto alle domande e ha dato una sua versione dei fatti", riferisce contattata dall'Adnkronos Mara Bracco, legale d'ufficio del 27enne, assicurando che il giovane, "arrivato da poco in Italia", come lui stesso ha dichiarato, sta bene ed "è in piena forma".
La ragazza sarebbe stata aggredita giovedì scorso con un pugno al volto e poi ferita alla guancia e al labbro con un coltellino, mentre si trovava sulla banchina della fermata della linea gialla. Intorno alle 15.45, il 27enne si sarebbe rivolto alla giovane, chiedendole perché lo stesse guardando.
Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con il coltellino. Subito dopo l’aggressione l'uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina. Il 27enne è stato bloccato in vita Torino, all'altezza di via Falcone.

Categoria: cronaca
15:16
MotoGp, Bezzecchi cade e si infortunia: salta Gp di Germania, sarà operato
(Adnkronos) - Infortunio per Marco Bezzecchi durante le qualifiche del Gran Premio di Germania in MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota dell'Aprilia, secondo dietro il compagno di scuderia Martin nella lotta per il Mondiale, è caduto durante la lotta per la pole del Sachsenring, scivolando in curva 7 durante il Q2 e venendo costretto così al ritiro.
Bezzecchi ha rimediato un brutto infortunio, fratturandosi in maniera scomposta la clavicola. Il pilota italiano ha saltato la gara Sprint e non potrà scendere in pista nemmeno nel Gran Premio di domani, perdendo così sensibilmente terreno da Martin, che potrà allungare in testa alla classifica Piloti.
Bezzecchi tornerà in Italia per operarsi, sperando di tornare in pista già nel prossimo appuntamento del Mondiale, in programma in Gran Bretagna il prossimo 9 agosto dopo la pausa estiva.

Categoria: sport
15:11
Borsa frigo in spiaggia? Il divieto di introdurre cibo è illegittimo
(Adnkronos) - Anche quest'anno tantissimi stabilimenti al mare vietano di introdurre cibi e bevande in spiaggia. "La situazione non è migliorata - denuncia all'AdnKronos Massimiliano Dona dell'Unione Nazionale Consumatori - lo fanno soprattutto gli stabilimenti di lusso ma anche quelli tradizionali: sia con il classico cartello che vieta di introdurre cibo e bevande, oppure all'interno delle condizioni contrattuali che si trovano sui siti dei lidi e degli stabilimenti: si tratta di un comportamento illecito".
"La concessione - spiega Dona - riguarda solo i servizi spiaggia". Tradotto: "Sui servizi spiaggia - afferma il presidente - il concessionario, il gestore dello stabilimento ha un'esclusiva". "Non mi potrei presentare naturalmente con il mio ombrellone o con la mia sdraio, perché proprio su quell'oggetto della concessione il gestore ha un'esclusiva. Ma non ha nulla a che fare con la somministrazione di cibo e bevande", precisa. E questo vale "anche nel caso in cui quel lido abbia un bar o un ristorante".
Per questo, ribadisce, "il divieto di introdurre cibo è del tutto illegittimo". L'unico limite, sottolinea, "riguarda il decoro e il rispetto degli altri ospiti". Quindi "nessun problema per la bottiglietta d'acqua, il panino, anche la lasagna in una vaschetta o la famosa borsa frigo", mentre sarebbe diverso "pretendere di apparecchiare una specie di barbecue o di fare il pranzo di famiglia tra gli ombrelloni", perché in quel caso il problema riguarda "il rispetto e il godimento degli altri ospiti".
Sul fronte dei controlli all'ingresso, Dona ricorda che "non possono essere ispezionate e tantomeno perquisite le borse delle persone". Si tratta, afferma, di "una pratica del tutto illegale", perché "non possono neppure dirmi di aprire la borsa". L'ispezione, infatti, "è una facoltà prevista soltanto dalle forze di polizia". Il consiglio, quindi, è "far capire che si conoscono i propri diritti". Nella maggior parte dei casi, osserva, "non bisogna fare una guerra all'ingresso": se il gestore comprende che si tratta semplicemente di "una bottiglietta d'acqua, un panino, un sandwich, uno snack", di norma "non ci sono problemi". Nei casi peggiori, aggiunge, "si può arrivare a chiamare la Capitaneria di porto, la polizia locale, fare recensioni negative e documentare tutto con video e foto". Quanto al consumo del cibo, Dona chiarisce che "una volta entrato con il mio cibo il gestore ha tutta la facoltà di dire: se volete consumare il vostro panino o la vostra bibita ci sono dei tavoli dedicati, un'area dedicata". Se però "non c'è l'area dedicata, a quel punto si può mangiare sotto l'ombrellone", conclude.

Categoria: cronaca
15:06
Sinner, 11 interviste in 45 minuti: il tour de force a Wimbledon
(Adnkronos) - Jannik Sinner e un tour de force... di interviste a Wimbledon 2026. Il tennista azzurro ha battuto Novak Djokovic nella semifinale dello Slam di Londra, tornando in finale dopo il trionfo dello scorso anno, quando all'ultimo atto superò Carlos Alcaraz, assente per infortunio.
Dopo la partita, terminata in tre set con un triplo 6-4, Sinner ha dovuto affrontare un diverso tipo di impegno, concedendo interviste per circa 45 minuti fino alla conferenza stampa. Come mostrato da una foto condivisa dal giornalista Carlo Galati su X, gli impegni mediatici del numero 1 del mondo sono iniziati alle 19.40 con Espn e sono terminati alle 20.25.
Nel mezzo un'intervista dopo l'altra, con 11 media diversi e con una durata già fissata da circa 10 minuti l'una, in cui Sinner ha analizzato e controanalizzato la partita e parlato della finale contro Zverev, dividendosi tra tre location diverse.

Categoria: sport
14:42
Inghilterra, Kane e la partita a golf... con Trump: "Esperienza surreale"
(Adnkronos) - Harry Kane ha giocato a golf con Donald Trump. Oggi, sabato 11 luglio, il centravanti del Bayern Monaco scende in campo con la sua Inghilterra per sfidare la Norvegia nei quarti di finale dei Mondiali 2026 e nella conferenza stampa della vigilia ha raccontato di un invito 'speciale' ricevuto dal presidente degli Stati Uniti.
Trump infatti, nei mesi scorsi, ha invitato Kane a giocare a golf insieme a lui: "Abbiamo giocato circa 18 mesi fa", ha raccontato l'attaccante inglese, "mi ha invitato a giocare quando ero a Palm Beach. È stata un'esperienza piuttosto surreale, incontrarlo e giocare a golf con lui".
"Lui gioca veramente molto bene e anche io sono piuttosto bravo a golf", ha continuato Kane con un sorriso, "è stata un'esperienza unica. È stato fantastico ricevere il suo invito".

Categoria: sport
14:15
MotoGp, Marquez vince la gara Sprint in Germania davanti a fratello Alex
(Adnkronos) - Marc Marquez vince la gara Sprint del Gran Premio di Germania. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati, partito dalla pole position, ha dominato la gara corta sul circuito del Sachsenring, precedendo la Gresini del fratello Alex, secondo, e la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Assente Bezzecchi, caduto e infortunatosi durante le qualifiche, ne approfitta Martin per allungare in testa al Mondiale. Lo spagnolo finisce sesto, preceduto da Ogura, quarto, e Fernandez, quinto. Settimo Bagnaia, ottavo Acosta.
La MotoGp tornerà protagonista in Gran Bretagna il prossimo 9 agosto dopo la pausa estiva.

Categoria: sport
13:09
Legge elettorale, Durigon (Lega): "Preferenze? Io favorevole che l'elettore possa scegliere chi lo debba rappresentare"
(Adnkronos) - "Personalmente sono favorevole che l’elettore possa scegliere chi lo debba rappresentare. La Lega nel suo dna ha identità e territorio e penso che questi valori li si può rappresentare proprio con il rapporto con gli elettori, e dando soprattutto la possibilità di scegliere da chi si vuol essere rappresentati ai cittadini. Come Lega, poi, abbiamo la fortuna di avere persone che nel rapporto con l’elettore hanno già dimostrato il proprio consenso e il valore aggiunto, ad esempio Zaia alle regionali del Veneto, Fedriga e Fontana con il risultato delle proprie liste alle regionali, ma anche i risultati alle europee della Ceccardi, Patricello, Marti, Stancanelli: sono la dimostrazione che la nostra classe dirigente è radicata tra la gente''. Così il leghista Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro del governo Meloni e plenipotenziario per il Sud di Matteo Salvini, intervistato da 'La C News24' risponde quando gli viene chiesto qual è la posizione del Carroccio sulla legge elettorale, in particolare sulle preferenze.
Per Durigon "non si voterà anticipatamente. Noi andiamo avanti fino a fine legislatura quindi a ottobre dell'anno prossimo, manca un anno e due mesi. Quella sarà un'altra battaglia che ci dovrà vedere accomunati nell’obiettivo di tornare a vincere e tornare a dare risposte. Questo Governo ne ha dato tantissime anche alla Calabria".
Quando gli viene chiesto se è vero che i veneti l’hanno messo nel mirino sottolineando che la Lega come partito nazionale non funziona e bisogna tornare a dare più ascolto al Nord risponde: "No, non se la prenda ma queste sono schiocchezze che vengono dai giornalisti...''. ''La Lega -sottolinea Durigon- è una, come detto più volte sia da Salvini che l'ha costruita, ma anche dallo stesso Zaia, che secondo me è determinante in questa fase. La Lega è unica, è forte, è solida e ha, secondo me, tante persone molto valide nel proprio interno che vogliono giustamente difendere le proprie identità. Si devono difendere le identità calabresi come si devono difendere le identità venete, ma questo è un obiettivo che ci accomuna. La Lega è il partito più longevo che c'è oggi in Parlamento e quindi a quella longevità ci dobbiamo rifare un pò tutti per la difesa di tutti i territori, per e non contro un territorio. Questa -assicura- è la nostra volontà, l'ha dimostrato il grande lavoro fatto da questo governo e dai ministri della Lega per quelle che sono le regioni del Sud e credo che oggettivamente non c'è una diatriba di tornare a una Lega non nazionale, anzi c'è una diatriba per rafforzare le identità territoriali in ambito nazionale''.
Durigono minimizza poi la polemica sull'Alta velocità ma ricorda che gli alleati hanno sostenuto il governatore calabrese al momento della sua ricandidatura alla guida della Regione. La Lega resta in attesa che il presidente della Calabria Roberto Occhiuto vari la nuova giunta con una casella da assegnare al Carroccio. Allo stato, la sua composizione è sbilanciata a favore di Fi, fa notare Durigon.
A chi gli fa notare che è rimasta appesa la questione dell’allargamento della giunta regionale e che qualcuno dice che lo stallo è anche colpa della Lega non è in grado di indicare un nome, Durigon replica: ''La situazione è assolutamente diversa, la situazione è che c'è stato un ricorso al cambiamento dello Statuto, quindi c'è stato questo blocco. So che Occhiuto vuole presentare il ricorso al Tar, nella speranza che questa attività venga svolta nel più breve tempo possibile. Oggi siamo un po' sbilanciati, la rappresentanza di Forza Italia rispetto agli alleati è sicuramente molto diversa e molto più rappresentativa la posizione di Forza Italia e del Presidente, meno purtroppo delle altre forze, perché nell'accordo si prevedevano appunto questi altri due assessorati. Vediamo -rimarca- questo ricorso al Tar che si sta predisponendo, sperando che abbia tempi brevi, e cercheremo di riequilibrare questa sproporzione che c'è oggi''. Durigon rivendica il 'peso politico' del Carroccio in Calabria: ''Abbiamo dimostrato di avere una classe dirigente che è presente, autorevole e radicata. Buoni risultati abbiamo avuto anche con le comunali di Reggio Calabria dove c'erano tantissime liste, anche civiche di area. Nonostante ciò siamo arrivati al 7%, quindi due eletti, un assessore appena nominato … credo che la strada sia sempre stata quella giusta. La Lega in Calabria c'è, è presente, la nostra classe dirigente vuole essere ancora più incisiva''.

Categoria: politica
13:06
Addio a Peppino di Capri, Renato Zero: "Sei stato un faro". L'ultimo abbraccio pochi giorni fa
(Adnkronos) - "Caro Peppino, sono riuscito ad abbracciarti, a godere ancora della tua luce, della tua vicinanza, del tuo tenero accattivante sorriso". Comincia così la dedica di Renato Zero a Peppino di Capri, morto oggi a 86 anni dopo una lunga malattia. "Sei stato un faro - scrive il cantautore romano - un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta. Grande la tua anima, così generosa verso il tuo pubblico, i tuoi amici, la tua musica".
Il legame tra Renato Zero e Peppino di Capri è stato fondato per anni sul rispetto e la stima reciproca, nato agli albori delle loro carriere e nel tempo attraverso le collaborazioni è diventato sempre più forte. "Ti porterò nel cuore sempre. Sarai presente in ogni pensiero e nota che riuscirò a comporre. So che non mi dimenticherai come io non ti dimenticherò!", scrive ancora Zero.
Solo due settimane fa i due si erano incontrati a Capri, quando Renato Zero ha deciso di fare una sorpresa all'artista di 'Champagne' andandolo a trovare nella sua villa sulla sommità dell'isola, Villa Castiglione. Il momento era stato condiviso sui social con una dolce foto ritratto: "Oggi una visita speciale... È venuto a trovarmi un caro amico con cui condivido musica e amicizia da una vita!", aveva scritto Peppino di Capri celebrano la loro amicizia.
La lettera di Renato Zero termina con un augurio speciale: "Che il cielo ti accolga come meriti. Renato".

Categoria: spettacoli
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19:42
Iran, giornale pubblica foto dei "leader che attendono la vendetta della nazione": c'è anche Meloni
(Adnkronos) - C'è anche la foto della premier Giorgia Meloni nell'"elenco di coloro che dovranno attendere la vendetta della nazione iraniana" apparso sul portale online del quotidiano iraniano Hamshahri, di proprietà del comune di Teheran e tra i più diffusi del Paese.
L'immagine raffigura una serie di leader mondiali in divisa arancione da detenuto, con in testa il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente statunitense Donald Trump, entrambi con un mirino disegnato sulla testa. Lo stesso quotidiano richiama, a corredo dell'immagine, le parole pronunciate oggi dal leader iraniano Mojtaba Khamenei sul fatto che vendicare suo padre, il defunto Ali Khamenei, sia il "volere della nazione".
"Vendicare il sangue innocente" di Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, ucciso a fine febbraio nei primi giorni di raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. E' quanto promette la nuova Guida Suprema dell'Iran, in un nuovo messaggio di cui dà notizia la tv satellitare al-Jazeera. "La vendetta è il volere della nostra Nazione", afferma ancora nel messaggio, il primo dalla conclusione delle cerimonie in Iran per l'ultimo saluto ad Ali Khamenei, andate avanti per sei giorni.
"La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo", afferma il messaggio diffuso dall'agenzia iraniana Fars e attribuito a Mojtaba Khamenei, che non si è mai fatto vedere in pubblico - né in video - da marzo, da quando è la nuova Guida Suprema dell'Iran.
Mojtaba Khamenei parla di "vendetta" per il "sangue puro" di Ali Khamenei e "di tutti i martiri di queste due guerre". "Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall'inizio alla fine, porteranno con loro nella tomba il desiderio di una morte tranquilla - prosegue il messaggio - Devono sapere che questo non dipende dalla mia esistenza o da quella di altri funzionari".

Categoria: internazionale/esteri
19:16
Ancora un rogo a Milano, scoppia incendio nella Polirecuperi srl
(Adnkronos) - Altro rogo a Milano. Dalle 17.30 squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate per un incendio scoppiato all'interno della Polirecuperi srl in via Galilei 63 a Cornaredo. Circa 2000 mq di superficie della società specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili, sono stati interessati dalle fiamme. Le squadre dei soccorritori, giunti sul posto con sei mezzi provenienti dai vicini distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno hanno circoscritto nel giro di poco tempo le fiamme mettendo in sicurezza l'area. Da poco sono cominciate le operazioni di bonifica. Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l'incendio.
Categoria: cronaca
18:54
Regno Unito, omicidio ex deputata pro Brexit Ann Widdecombe: fermato e rilasciato 26enne
(Adnkronos) - E' stato rilasciato l'uomo di 26 anni fermato in relazione all'omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata dei Tories, poi passata a Reform Uk. Lo riferisce la Bbc sulla base di quanto reso noto dalla polizia con la precisazione che l'uomo, cittadino britannico, "non è più oggetto" delle indagini. Widdecombe, 78 anni, è stata trovata morta giovedì nella sua abitazione, con il corpo martoriato di ferite.
"La nostra priorità rimane identificare i responsabili e garantire che tutte le prove siano esaminate, i detective continuano a seguire diverse piste nell'ambito dell'inchiesta in corso", ha dichiarato il vice capo della polizia di Devon and Cornwall, precisando che l'uomo che è stato fermato ieri non è più sotto inchiesta. "Chiedo a chiunque possa avere informazioni su quanto accaduto, per quanto possano sembrare insignificanti, di farsi avanti", ha aggiunto Longman che nella conferenza stampa di ieri, quando aveva dato la notizia dell'arresto dell'uomo, descritto come un cittadino britannico bianco, rilasciato oggi, aveva detto che al momento non c'erano elementi per ritenere che si sia trattato di un crimine politcamente motivato e che anche il movente terroristco era stato scartato.
Eletta ai Comuni la prima volta nel 1987, in piena era Thatcher, Widdecombe è rimasta una deputata Tories, orientata a un programma ultra conservatore, soprattutto, sui temi sociali, fino al 2010, avendo anche incarichi come sottosegretaria. Dopo aver lasciato il Parlamento, ha anche avuto delle esperienze televisive, con la partecipazione a reality show, ma con il referendum per la Brexit è tornata in prima linea come una delle voci più prominenti per il Leave. Tra il 2019 e il 2020 è stata europarlamentare per il Brexit Party di Farage, e ora era membro di Reform Uk, di cui era portavoce per l'immigrazione e la giustizia.

Categoria: internazionale/esteri
18:13
Tarzo, pilota di parapendio si schianta al suolo: morto 53enne
(Adnkronos) - Un pilota di parapendio di 53 anni è morto oggi pomeriggio a Molino di Fratta di Tarzo, in provincia di Treviso.
L’uomo, originario di Bolzano ma residente in provincia di Firenze, per cause in corso di accertamento, è precipitato al suolo con la sua vela, morendo sul colpo. Sul posto il Suem 118, il Soccorso alpino e i carabinieri di Vittorio Veneto e di Cison di Valmarino.

Categoria: cronaca
18:07
Udine, annega nel fiume Tagliamento: in salvo moglie e due bimbe, una è grave
(Adnkronos) - Ritrovato il corpo dell’uomo dell’Azerbaijan che oggi pomeriggio poco prima delle 16 si è tuffato con la famiglia nelle acque del fiume Tagliamento, a Ronchis di Latisana (Udine), senza più riemergere. Le ricerche erano state avviate subito dopo che la moglie e le sue due bambine erano state salvate dai vigili del fuoco di Latisana, allertati da alcuni passanti che le avevano viste in difficoltà. Per le ricerche dell’uomo sul posto erano impegnati i sommozzatori di Venezia e di Trieste, l’elicottero Drago arrivato da Venezia e un gommone della squadra di Portogruaro (Venezia).
Questo pomeriggio, poco prima delle 16, l’uomo, la moglie e le loro due bimbe si sono gettati in acqua, ma a un certo punto si sono trovati tutti in estrema difficoltà per la corrente del fiume. La donna e le piccole sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, mentre ancora annaspavano nell’acqua, e poi affidate al Suem 118 ma secondo alcune, prime informazioni, una delle due bambine sarebbe in gravi condizioni.
Una volta salvate, la donna ha informato i vigili del fuoco che all'appello mancava il marito. Poco dopo, quindi, il ritrovamento del corpo dell'uomo.

Categoria: cronaca
17:52
Pitbull canta davanti alla più grande folla di 'calvi' al mondo: il record
(Adnkronos) - Londra invasa da una folla di 'calvi' grazie a Pitbull che ha conquistato un nuovo record mondiale, ma questa volta non grazie alla musica. Il rapper americano-cubano, simbolo di successi internazionali come 'Give Me Everything', 'Timber' e 'Hotel Room Service', è entrato nel Guinness dei primati grazie a una singolare iniziativa organizzata dai suoi fan: il più grande raduno mai registrato di persone con una calotta da calvo finta.
L’impresa è stata realizzata venerdì 10 luglio durante il concerto del rapper al festival BST Hyde Park, nel cuore di Londra, dove Pitbull era la star principale della serata. Ben 22.141 spettatori hanno indossato le caratteristiche 'bald caps', le parrucche in lattice che imitano una testa completamente rasata, superando ampiamente il limite minimo di 2.000 partecipanti richiesto per ottenere il riconoscimento ufficiale. La curiosa tradizione nasce dalla passione dei fan per il look inconfondibile di 'Mr. Worldwide': occhiali da aviatore, pizzetto, baffi e soprattutto la sua celebre testa calva. Negli ultimi anni, molti sostenitori avevano iniziato a presentarsi ai suoi concerti copiando il suo stile, trasformando il gesto in una vera e propria tendenza virale sui social network.
L’idea del record è stata proposta dal conduttore radiofonico della Bbc Greg James, che ha coinvolto il cantante e gli organizzatori del festival nella sfida. Secondo il giudice del Guinness World Records Will Munford, si trattava di un primato completamente nuovo, mai tentato in precedenza. Il conteggio dei partecipanti è stato effettuato con l’aiuto di droni e volontari, mentre gli esperti del Guinness hanno verificato che tutte le calotte fossero indossate correttamente e che nessun capello fosse visibile. Nonostante una temperatura vicina ai 31 gradi, migliaia di persone hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Visibilmente emozionato, Pitbull, il cui vero nome è Armando Christian Pérez, ha ringraziato il pubblico dichiarando che il momento rappresentava “la storia che si scrive davanti ai nostri occhi”.
L’artista ha inoltre sottolineato il suo desiderio di “rappresentare tutti i calvi del mondo”. Per i fan presenti, l’evento è stato molto più di un semplice concerto: è diventato un’occasione per entrare nella storia della musica e del Guinness dei primati, tutti insieme sotto una simbolica e gigantesca “testa calva”.

Categoria: spettacoli
17:47
La Madonna 'assunta'... ma al lavoro: il refuso al museo di Pitigliano diventa un caso virale
(Adnkronos) - Un errore di traduzione, rimasto nascosto per sette anni, è riuscito in pochi giorni a trasformare una semplice targhetta museale in un piccolo caso mediatico. Protagonista della vicenda è il museo diocesano di Palazzo Orsini di Pitigliano (Grosseto), dove una didascalia bilingue dedicata all’opera “Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto, pittore senese del Quattrocento, ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei social network. Come riportato dal quotidiano "Il Tirreno", nella versione inglese della targhetta il titolo dell’opera è stato tradotto erroneamente con “Recruitment of Mary”, espressione che in italiano significa “Reclutamento di Maria”. Un equivoco linguistico che ha trasformato il significato religioso dell’Assunzione in un’immaginaria assunzione lavorativa, dando vita a numerose battute online dopo che un visitatore ha pubblicato la fotografia della didascalia sui social.
L’etichetta, secondo quanto ricostruito, era presente dal 2019, anno in cui il museo aveva provveduto al rinnovo delle descrizioni delle opere. Un intervento realizzato con risorse limitate, come ha spiegato il direttore del museo don Marco Monari: "La targhetta risale al 2019, quando il museo diocesano provvide, in economia, a rifare le didascalie delle opere. Era un intervento realizzato al risparmio, come spesso siamo costretti a fare". Non appena l’errore è stato segnalato, la direzione è intervenuta sostituendo la targhetta. "Appena ci è stato segnalato il problema ho provveduto immediatamente a sostituirla – ha raccontato don Monari –. Purtroppo la fotografia era già stata scattata e nel frattempo sui social si era scatenato di tutto".
Se l’ironia non è mancata, il direttore ha espresso preoccupazione soprattutto per alcuni commenti comparsi online, giudicati eccessivi e lontani dallo spirito del museo. "Oltre alle battute c’erano anche blasfemie e parole che certamente non fanno bene al nostro museo", ha sottolineato don Monari, ricordando che la struttura è gestita dalla diocesi e che un semplice refuso non dovrebbe compromettere la reputazione di un luogo culturale.
La vicenda ha anche un elemento curioso: per anni nessuno aveva segnalato l’errore. "Abbiamo un modulo con cui i visitatori possono lasciare commenti, recensioni e osservazioni – ha spiegato don Monari –. In tutti questi anni non ci è mai arrivata alcuna segnalazione. Paradossalmente gli unici ad averci scherzato sopra sono stati gli italiani".
Al di là del clamore momentaneo, il caso ha però riportato l’attenzione su un’opera di grande valore storico e artistico. L’“Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto rappresenta infatti uno dei numerosi tesori custoditi nelle sale del museo diocesano di Palazzo Orsini. E proprio il museo, in questi giorni, si prepara a vivere un momento di particolare visibilità: la struttura ha ospitato tre giornate di riprese della Rai per una trasmissione che andrà in onda l’8 agosto, offrendo alle collezioni una vetrina nazionale. Così, da un errore nato quasi per caso, è arrivata anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio artistico rimasto spesso lontano dai riflettori.

Categoria: cronaca
17:42
Triplice omicidio a Roma, l'autopsia sulle vittime: "Numerose lesioni da taglio, è stato un delitto efferato"
(Adnkronos) - Numerose lesioni da arma da taglio che confermano un delitto efferato. E' quanto emerge oggi, sabato 11 luglio, dal risultato delle autopsie, eseguite sui corpi dei coniugi bengalesi Kamal Uddin e Jahan Hosne Momotaj e la figlia Arowa di otto anni, uccisi lo scorso 26 giugno a colpi di mannaia nel quartiere Casalotti, a Roma. Gli esami autoptici sui tre corpi, iniziate ieri mattina presso la sezione di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Fondazione Policlinico A. Gemelli Irccs diretta dal professor Antonio Oliva, si sono concluse in tarda serata. Dalle autopsie sarebbero emerse, inoltre, lesioni compatibili con un tentativo di difesa da parte dei due adulti.
Intanto vanno avanti, ancora senza esito, le ricerche del presunto autore del triplice omicidio, il bengalese quarantatrenne Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. Il bengalese di 43 anni non era titolare di un permesso di soggiorno e circa un anno fa aveva presentato a Frosinone richiesta di protezione internazionale, ma a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate la domanda era ancora in fase di valutazione.
A piazzale Clodio è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Unico sopravvissuto il primogenito della coppia, un ragazzo di 20 anni, ricoverato al Gemelli. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale (QUI IL VIDEO). Gli schizzi e le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto raccontano una fuga disperata, scendendo a due a due i gradini, prima di essere soccorso.

Categoria: cronaca
17:22
Autovelox, nuove regole al via: "Stop per circa 1000 dispositivi"
(Adnkronos) - Al via le nuove regole sugli autovelox. Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Il testo, si legge nel provvedimento, riguarda la "disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità". Le norme saranno in vigore da domani, domenica 12 luglio, e disciplinano in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
L’obiettivo del Mit, aveva spiegato il dicastero in una nota lo scorso 9 giugno, è quello di assicurare “un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego”.
Con le nuove norme, i dispositivi attivi saranno circa 3.150, precisa il ministero in una nota, spiegando che si tratta di quei dispositivi "corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto". Per i rimanenti dispositivi, pari a "circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A". Da parte del ministro Matteo Salvini c'è "soddisfazione" e "l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini".
"Da una giungla di oltre 10.000 autovelox, spesso nascosti e a ripetizione, a 3.150 apparecchi regolari e conformi. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale. Dalle parole ai fatti", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Da domani “circa il 30% degli autovelox, indicativamente oltre un migliaio, non potrà più essere utilizzato”, ha spiegato il comandante della Polizia locale di Verona - che siede al tavolo Viabilità Italia per l'Anci - Luigi Altamura, interpellato dall’Adnkronos in merito alle nuove regole.
Verranno momentaneamente ‘spenti’, infatti, i misuratori approvati prima del 2017, mentre resteranno in funzione tutti quelli approvati da quella data in poi (perché rispondenti alle regole introdotte nove anni fa).
“Per noi questo è il punto di arrivo di un percorso lungo di due anni. Il tema – sottolinea Altamura – è utilizzare strumenti legittimi che mettano il cittadino a conoscenza di quello che usiamo. Le battaglie sulla velocità – ha ricordato poi il Comandante – comportano tanti morti, per cui noi ci atterremo scrupolosamente a quanto previsto da questo decreto, usando solo gli strumenti approvati dopo l’agosto 2017, ossia la data spartiacque usata dal ministero per discernere”.

Categoria: economia
16:47
Scoop su Air Force One donato dal Qatar, Nyt nel mirino di Trump: mandati di comparizione per i reporter
(Adnkronos) - L'amministrazione Trump ha inviato mandati di comparizione a diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano americano ha rivelato nei giorni scorsi le preoccupazioni per la sicurezza del nuovo Air Force One, donato a Donald Trump dal Qatar, preoccupazioni che avrebbero spinto il Secret Service a consigliare di usare il vecchio aereo presidenziale per lasciara Ankara dopo il vertice Nato.
I mandati di comparizione, che Times definisce "una straordinaria escalation degli sforzi del presidente Trump per minacciare e intimidire i media indipendenti", sono tesi a costringere i giornalisti a presentarsi mercoledì prossimo davanti un grand jury federale, che potrebbe quindi incriminarli.
Il quotidiano americano ha denunciato in particolare il fatto che "agenti federali si sono presentati alla porta di repoter", sottolineando come questo "dovrebbe choccare la coscienza di qualsiasi americano che crede nella Costituzione e nella libertà di stampa che questa protegge", secondo quanto si legge in una dichiarazione del legale del Times, David McCraw.
"I nostri giornalisti riportano i fatti e difendono il diritto dell'opinione pubblica americana di sapere come il loro governo opera e come i soldi dei contribuenti vengono usati - contininua McCraw - questa azione sfacciata deve essere considerata come niente di più che un tenattivo di impedire all'opinione pubblica di sapere quello che succede nel Paese, attraverso l'intimidazione dei giornalisti per impedire loro di fare il loro lavoro".
Nei mandati di comparizione, emessi da Jay Clayton, il procuratore federale di Manhattan, che Trump ha nominato prossimo direttore della National Intelligence, non ci sono molti dettagli, a parte la richiesta di testimoniare "in relazione ad una presunta violazione della legge penale". Il giornale oggi riporta anche che, prima della pubblicazione degli articoli incriminati, un alto funzionario dell'Fbi aveva telefonato alla direzione del Times chiedendo che ne venisse bloccata la pubblicazione, invocando un problema di sicurezza nazionale, senza fornire ulteriori dettagli.

Categoria: internazionale/esteri
16:24
McGregor vs Holloway, oggi nell'UFC 329: orario e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Conor McGregor torna a combattere. Nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, il lottatore di MMA irlandese sfida l'americano Max Holloway nel match clou del nuovo appuntamento della UFC 329, che torna sull'ottagono nell'Arena di Las Vegas, in Nevada.
McGregor torna così a combattere un match ufficiale nella categoria pesi walter cinque anni dopo l'ultima volta, quando nel 2021 si fratturò una gamba durante l'incontro con Poirier. I due si sono affrontati l'ultima volta 13 anni fa quando, entrambi pesi piuma, McGregor riuscì a battere Holloway.
L'incontro tra McGregor e Holloway è in programma nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, intorno all'1 ora italiana. La sfida è la 13esima in programma, tra Preliminary e Main Card, che prenderanno il via alle 23 circa.
Il match si potrà vedere in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. L'incontro sarà quindi disponibile su Discovery+, HBO Max, Dazn, TimVision e Prime Video.

Categoria: sport
15:50
Sudafrica, lutto dopo i Mondiali: è morto Adams, aveva 25 anni
(Adnkronos) - Lutto per il Sudafrica: è morto Jayden Adams, centrocampista che ha giocato con la sua Nazionale ai Mondiali 2026, dove ha raggiunto lo storico traguardo dei sedicesimi di finale. Il giocatore dei Mameolodi Sundowns è deceduto all'età di 25 anni, proprio poche settimane dopo l'ultima partita, persa contro il Canada, nella rassegna iridata.
Come riportato dalla Bbc, la notizia ha provocato shock e dolore in tutto il Paese, così come nei suoi compagni di Nazionale, con Adams che era stato titolare in tutte le partite giocate dal Sudafrica ai Mondiali. "È con profondo shock e con il cuore pesante che ho appreso della scomparsa di Jayden Adams", ha dichiarato in un comunicato Gayton McKenzie, ministro sudafricano dello Sport, delle Arti e della Cultura.
"Il calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più brillanti e la nostra Nazione si unisce al lutto insieme alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promettente giovane promessa dell'accademia a giocatore della nazionale sudafricana Bafana Bafana", ha concluso.
Anche il sindacato dei calciatori sudafricani si è detto profondamente "devastato dalla prematura scomparsa di Adams, che aveva esordito con la propria Nazionale nel 2022. "Jayden aveva rappresentato il Sudafrica ai Mondiali 2026, portando sulle spalle le speranze della Nazione con orgoglio, coraggio e distinzione, ha scritto in un comunicato.
"La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l'intero Paese. Il calcio sudafricano ha perso un giocatore di talento, un fiero servitore di questo sport e una giovane vita che aveva ancora tanto da offrire", ha concluso il sindacato.

Categoria: sport
15:35
MotoGp, ordine d'arrivo gara Sprint del Gp Germania e classifica del Mondiale
(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara Sprint del Gran Premio di Germania di MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati ha vinto la gara corta davanti alla Gresini del fratello Alex e alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, terzo. Quarto Ogura, quinto Fernandez. Soltanto sesto Martin, che allunga però in testa alla classifica Piloti approfittando dell'assenza di Bezzecchi, infortunatosi durante le qualifiche e costretto al forfait. Dietro di lui Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint del Gp Germania e le classifiche del Mondiale di MotoGp.
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Alex Marquez (Ducati Gresini)
3. Fabio Di Giannantonio (VR46)
4. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse)
5. Raul Fernandez (Aprilia Tech3)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Francesco Bagnaia (Ducati)
8. Pedro Acosta (KTM)
9. Fabio Quartararo (Yamaha)
10. Diogo Moreira (Honda)
11. Luca Marini (Honda)
12. Brad Binder (KTM)
13. Jack Miller (Yamaha)
14. Enea Bastianini (KTM)
15. Joan Mir (Honda)
16. Alex Rins (Yamaha)
17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
18. Cal Crutchlow (Honda)
19. Maverick Vinales (KTM)
1 Jorge Martin 197
2 Marco Bezzecchi 186
3 Fabio Di Giannantonio 184
4 Ai Ogura 174
5 Marc Marquez 165
6 Raul Fernandez 143
7 Pedro Acosta 135
8 Francesco Bagnaia 133
9 Alex Marquez 87
10 Fermin Aldeguer 76
11 Luca Marini Honda 70
12 Enea Bastianini 69
13 Brad Binder 60
14 Fabio Quartararo 46
15 Diogo Moreira 43
16 Franco Morbidelli 43
17 Johann Zarco 34
18 Joan Mir 26
19 Alex Rins 18
20 Jack Miller 15
21 Toprak Razgatlioglu 11
22 Maverick Vinales 10
23 Iker Lecuona 9
24 Augusto Fernandez 5

Categoria: sport
15:34
Ragazza sfregiata con il coltello in metro a Milano, Saidi resta in carcere
(Adnkronos) - Resta in carcere Mohammed Saidi, il 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza di 22 anni sulla banchina della stazione metropolitana Duomo di Milano giovedì pomeriggio. Lo ha deciso il gip Cristian Mariani, dopo l'udienza di convalida che si è svolta questa mattina nel carcere di San Vittore.
Saidi "ha risposto alle domande e ha dato una sua versione dei fatti", riferisce contattata dall'Adnkronos Mara Bracco, legale d'ufficio del 27enne, assicurando che il giovane, "arrivato da poco in Italia", come lui stesso ha dichiarato, sta bene ed "è in piena forma".
La ragazza sarebbe stata aggredita giovedì scorso con un pugno al volto e poi ferita alla guancia e al labbro con un coltellino, mentre si trovava sulla banchina della fermata della linea gialla. Intorno alle 15.45, il 27enne si sarebbe rivolto alla giovane, chiedendole perché lo stesse guardando.
Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con il coltellino. Subito dopo l’aggressione l'uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina. Il 27enne è stato bloccato in vita Torino, all'altezza di via Falcone.

Categoria: cronaca
15:16
MotoGp, Bezzecchi cade e si infortunia: salta Gp di Germania, sarà operato
(Adnkronos) - Infortunio per Marco Bezzecchi durante le qualifiche del Gran Premio di Germania in MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota dell'Aprilia, secondo dietro il compagno di scuderia Martin nella lotta per il Mondiale, è caduto durante la lotta per la pole del Sachsenring, scivolando in curva 7 durante il Q2 e venendo costretto così al ritiro.
Bezzecchi ha rimediato un brutto infortunio, fratturandosi in maniera scomposta la clavicola. Il pilota italiano ha saltato la gara Sprint e non potrà scendere in pista nemmeno nel Gran Premio di domani, perdendo così sensibilmente terreno da Martin, che potrà allungare in testa alla classifica Piloti.
Bezzecchi tornerà in Italia per operarsi, sperando di tornare in pista già nel prossimo appuntamento del Mondiale, in programma in Gran Bretagna il prossimo 9 agosto dopo la pausa estiva.

Categoria: sport
15:11
Borsa frigo in spiaggia? Il divieto di introdurre cibo è illegittimo
(Adnkronos) - Anche quest'anno tantissimi stabilimenti al mare vietano di introdurre cibi e bevande in spiaggia. "La situazione non è migliorata - denuncia all'AdnKronos Massimiliano Dona dell'Unione Nazionale Consumatori - lo fanno soprattutto gli stabilimenti di lusso ma anche quelli tradizionali: sia con il classico cartello che vieta di introdurre cibo e bevande, oppure all'interno delle condizioni contrattuali che si trovano sui siti dei lidi e degli stabilimenti: si tratta di un comportamento illecito".
"La concessione - spiega Dona - riguarda solo i servizi spiaggia". Tradotto: "Sui servizi spiaggia - afferma il presidente - il concessionario, il gestore dello stabilimento ha un'esclusiva". "Non mi potrei presentare naturalmente con il mio ombrellone o con la mia sdraio, perché proprio su quell'oggetto della concessione il gestore ha un'esclusiva. Ma non ha nulla a che fare con la somministrazione di cibo e bevande", precisa. E questo vale "anche nel caso in cui quel lido abbia un bar o un ristorante".
Per questo, ribadisce, "il divieto di introdurre cibo è del tutto illegittimo". L'unico limite, sottolinea, "riguarda il decoro e il rispetto degli altri ospiti". Quindi "nessun problema per la bottiglietta d'acqua, il panino, anche la lasagna in una vaschetta o la famosa borsa frigo", mentre sarebbe diverso "pretendere di apparecchiare una specie di barbecue o di fare il pranzo di famiglia tra gli ombrelloni", perché in quel caso il problema riguarda "il rispetto e il godimento degli altri ospiti".
Sul fronte dei controlli all'ingresso, Dona ricorda che "non possono essere ispezionate e tantomeno perquisite le borse delle persone". Si tratta, afferma, di "una pratica del tutto illegale", perché "non possono neppure dirmi di aprire la borsa". L'ispezione, infatti, "è una facoltà prevista soltanto dalle forze di polizia". Il consiglio, quindi, è "far capire che si conoscono i propri diritti". Nella maggior parte dei casi, osserva, "non bisogna fare una guerra all'ingresso": se il gestore comprende che si tratta semplicemente di "una bottiglietta d'acqua, un panino, un sandwich, uno snack", di norma "non ci sono problemi". Nei casi peggiori, aggiunge, "si può arrivare a chiamare la Capitaneria di porto, la polizia locale, fare recensioni negative e documentare tutto con video e foto". Quanto al consumo del cibo, Dona chiarisce che "una volta entrato con il mio cibo il gestore ha tutta la facoltà di dire: se volete consumare il vostro panino o la vostra bibita ci sono dei tavoli dedicati, un'area dedicata". Se però "non c'è l'area dedicata, a quel punto si può mangiare sotto l'ombrellone", conclude.

Categoria: cronaca
15:06
Sinner, 11 interviste in 45 minuti: il tour de force a Wimbledon
(Adnkronos) - Jannik Sinner e un tour de force... di interviste a Wimbledon 2026. Il tennista azzurro ha battuto Novak Djokovic nella semifinale dello Slam di Londra, tornando in finale dopo il trionfo dello scorso anno, quando all'ultimo atto superò Carlos Alcaraz, assente per infortunio.
Dopo la partita, terminata in tre set con un triplo 6-4, Sinner ha dovuto affrontare un diverso tipo di impegno, concedendo interviste per circa 45 minuti fino alla conferenza stampa. Come mostrato da una foto condivisa dal giornalista Carlo Galati su X, gli impegni mediatici del numero 1 del mondo sono iniziati alle 19.40 con Espn e sono terminati alle 20.25.
Nel mezzo un'intervista dopo l'altra, con 11 media diversi e con una durata già fissata da circa 10 minuti l'una, in cui Sinner ha analizzato e controanalizzato la partita e parlato della finale contro Zverev, dividendosi tra tre location diverse.

Categoria: sport
14:42
Inghilterra, Kane e la partita a golf... con Trump: "Esperienza surreale"
(Adnkronos) - Harry Kane ha giocato a golf con Donald Trump. Oggi, sabato 11 luglio, il centravanti del Bayern Monaco scende in campo con la sua Inghilterra per sfidare la Norvegia nei quarti di finale dei Mondiali 2026 e nella conferenza stampa della vigilia ha raccontato di un invito 'speciale' ricevuto dal presidente degli Stati Uniti.
Trump infatti, nei mesi scorsi, ha invitato Kane a giocare a golf insieme a lui: "Abbiamo giocato circa 18 mesi fa", ha raccontato l'attaccante inglese, "mi ha invitato a giocare quando ero a Palm Beach. È stata un'esperienza piuttosto surreale, incontrarlo e giocare a golf con lui".
"Lui gioca veramente molto bene e anche io sono piuttosto bravo a golf", ha continuato Kane con un sorriso, "è stata un'esperienza unica. È stato fantastico ricevere il suo invito".

Categoria: sport
14:15
MotoGp, Marquez vince la gara Sprint in Germania davanti a fratello Alex
(Adnkronos) - Marc Marquez vince la gara Sprint del Gran Premio di Germania. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati, partito dalla pole position, ha dominato la gara corta sul circuito del Sachsenring, precedendo la Gresini del fratello Alex, secondo, e la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Assente Bezzecchi, caduto e infortunatosi durante le qualifiche, ne approfitta Martin per allungare in testa al Mondiale. Lo spagnolo finisce sesto, preceduto da Ogura, quarto, e Fernandez, quinto. Settimo Bagnaia, ottavo Acosta.
La MotoGp tornerà protagonista in Gran Bretagna il prossimo 9 agosto dopo la pausa estiva.

Categoria: sport
13:09
Legge elettorale, Durigon (Lega): "Preferenze? Io favorevole che l'elettore possa scegliere chi lo debba rappresentare"
(Adnkronos) - "Personalmente sono favorevole che l’elettore possa scegliere chi lo debba rappresentare. La Lega nel suo dna ha identità e territorio e penso che questi valori li si può rappresentare proprio con il rapporto con gli elettori, e dando soprattutto la possibilità di scegliere da chi si vuol essere rappresentati ai cittadini. Come Lega, poi, abbiamo la fortuna di avere persone che nel rapporto con l’elettore hanno già dimostrato il proprio consenso e il valore aggiunto, ad esempio Zaia alle regionali del Veneto, Fedriga e Fontana con il risultato delle proprie liste alle regionali, ma anche i risultati alle europee della Ceccardi, Patricello, Marti, Stancanelli: sono la dimostrazione che la nostra classe dirigente è radicata tra la gente''. Così il leghista Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro del governo Meloni e plenipotenziario per il Sud di Matteo Salvini, intervistato da 'La C News24' risponde quando gli viene chiesto qual è la posizione del Carroccio sulla legge elettorale, in particolare sulle preferenze.
Per Durigon "non si voterà anticipatamente. Noi andiamo avanti fino a fine legislatura quindi a ottobre dell'anno prossimo, manca un anno e due mesi. Quella sarà un'altra battaglia che ci dovrà vedere accomunati nell’obiettivo di tornare a vincere e tornare a dare risposte. Questo Governo ne ha dato tantissime anche alla Calabria".
Quando gli viene chiesto se è vero che i veneti l’hanno messo nel mirino sottolineando che la Lega come partito nazionale non funziona e bisogna tornare a dare più ascolto al Nord risponde: "No, non se la prenda ma queste sono schiocchezze che vengono dai giornalisti...''. ''La Lega -sottolinea Durigon- è una, come detto più volte sia da Salvini che l'ha costruita, ma anche dallo stesso Zaia, che secondo me è determinante in questa fase. La Lega è unica, è forte, è solida e ha, secondo me, tante persone molto valide nel proprio interno che vogliono giustamente difendere le proprie identità. Si devono difendere le identità calabresi come si devono difendere le identità venete, ma questo è un obiettivo che ci accomuna. La Lega è il partito più longevo che c'è oggi in Parlamento e quindi a quella longevità ci dobbiamo rifare un pò tutti per la difesa di tutti i territori, per e non contro un territorio. Questa -assicura- è la nostra volontà, l'ha dimostrato il grande lavoro fatto da questo governo e dai ministri della Lega per quelle che sono le regioni del Sud e credo che oggettivamente non c'è una diatriba di tornare a una Lega non nazionale, anzi c'è una diatriba per rafforzare le identità territoriali in ambito nazionale''.
Durigono minimizza poi la polemica sull'Alta velocità ma ricorda che gli alleati hanno sostenuto il governatore calabrese al momento della sua ricandidatura alla guida della Regione. La Lega resta in attesa che il presidente della Calabria Roberto Occhiuto vari la nuova giunta con una casella da assegnare al Carroccio. Allo stato, la sua composizione è sbilanciata a favore di Fi, fa notare Durigon.
A chi gli fa notare che è rimasta appesa la questione dell’allargamento della giunta regionale e che qualcuno dice che lo stallo è anche colpa della Lega non è in grado di indicare un nome, Durigon replica: ''La situazione è assolutamente diversa, la situazione è che c'è stato un ricorso al cambiamento dello Statuto, quindi c'è stato questo blocco. So che Occhiuto vuole presentare il ricorso al Tar, nella speranza che questa attività venga svolta nel più breve tempo possibile. Oggi siamo un po' sbilanciati, la rappresentanza di Forza Italia rispetto agli alleati è sicuramente molto diversa e molto più rappresentativa la posizione di Forza Italia e del Presidente, meno purtroppo delle altre forze, perché nell'accordo si prevedevano appunto questi altri due assessorati. Vediamo -rimarca- questo ricorso al Tar che si sta predisponendo, sperando che abbia tempi brevi, e cercheremo di riequilibrare questa sproporzione che c'è oggi''. Durigon rivendica il 'peso politico' del Carroccio in Calabria: ''Abbiamo dimostrato di avere una classe dirigente che è presente, autorevole e radicata. Buoni risultati abbiamo avuto anche con le comunali di Reggio Calabria dove c'erano tantissime liste, anche civiche di area. Nonostante ciò siamo arrivati al 7%, quindi due eletti, un assessore appena nominato … credo che la strada sia sempre stata quella giusta. La Lega in Calabria c'è, è presente, la nostra classe dirigente vuole essere ancora più incisiva''.

Categoria: politica







































