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00:23

Caldo estremo si sposta, temperature giù in Italia da mercoledì. Record bollente in Germania e Polonia

(Adnkronos) - Dopo Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna tocca a Germania, Repubblica Ceca e Ungheria. Il caldo estremo che da giorni soffoca l'Europa si sposta verso Est a suon di record. Se l'Italia si appresta a respirare, con temporali e 'tregua' in arrivo mercoledì 1 luglio, altri paesi rischia di dover fare i conti ancora con temperature sempre più spesso attorno o oltre 40 gradi. 

La Germania è reduce dalla notte più calda di sempre: tra il 27 e il 28 giugno le temperature hanno raggiunto i 29,4 gradi, ha reso noto il servizio meteorologico tedesco (Dwd). Secondo i dati ancora provvisori, il record è stato registrato a Kubschütz, comune della Sassonia. La giornata di domenica è stata caratterizzata dal primato diurno di 41,7 gradi registrati da una stazione meteorologica a Coschen, vicino al confine polacco nel Brandeburgo orientale. Superato il precedente limite di 41,5 gradistabilito solo il giorno prima a Drewitz. 

'Pagina di storia' anche in Polonia, con i 40,5 gradi segnalati a Słubice, al confine tedesco. Il rilevamento cancella il primato di 40,2 gradi stabilito nel 1921, oltre un secolo fa. Il governo di Varsavia ha inviato sms ai cittadini invitandoli a "evitare l'esposizione al sole e le attività impegnative". Situazione simile in Ungheria, con i 40,7 gradi di Budakalasz, con un ulteriore incremento rispetto ai 40 tondi di sabato. Fa meglio (o peggio...) la Repubblica Ceca, che registra 41,9 gradi a Doksany, come conferma l'istituto idrometeorologico: "Le temperature continuano a salire, questo non è il massimo". 

 

Il peggio, almeno per ora, sembra passato per la Francia. Le autorità valutano le conseguenze dell'ondata di calore che ha mandato in tilt gli ospedali e contribuito a far aumentare i decessi, tra il 24 e il 27 giugno, di 1000 unità. Nei giorni più critici, ha reso noto il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, sono stati richiesti oltre 122mila interventi di ambulanze. In Spagna, nel periodo tra domenica scorsa e giovedì, si calcola che 327 decessi siano attribuibili al caldo. 

E' l'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, a stilare un bilancio continentale: più di 1.300 decessi in Europa, dal 21 giugno, legati al caldo record. "Dal 21 giugno sono stati registrati più di 1.300 decessi in eccesso legati alle alte temperature in Europa", scrive in un post su X il Dg, Tedros Adhanom Ghebreyesus, precisando che è "il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra", il "doppio rispetto alla media globale". 

"In questo momento - continua - 150 milioni di persone vivono con ondate di caldo estremo, centinaia di persone sono morte". "Spinto dai cambiamenti climatici e dal riscaldamento globale, il fenomeno delle ondate di calore 'una volta nell'arco di una generazione' si verifica ora quasi ogni anno. Ci avevano avvertito", prosegue nel post dedicato a quello che "è spesso definito 'killer silenzioso'" in cui evidenzia come in Europa "case, luoghi di lavoro e scuole" non fossero stati costruiti "per queste temperature". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:31

Canada agli ottavi, il discorso del ct alla squadra: "Siete eroi"

(Adnkronos) - "Siete eroi canadesi". Jesse Marsch, ct del Canada, si rivolge alla squadra con un discorso emozionante subito dopo il match vinto 1-0 contro il Sudafrica nei sedicesimi di finale dei Mondiali. La qualificazione agli ottavi di finale rappresenta un risultato storico per la nazionale nordamericana. "Dovete essere orgogliosi di quello che avete fatto", dice Marsch, statunitense, circondato dai giocatori al centro del campo. 

 

"Siamo insieme da 2 anni, avete mostrato la vostra personalità, il vostro carattere. Dovete essere orgogliosi di quello che siete e di ciò che avete fatto. Non avete mai mollato, non avete mai perso la testa. Avete lottato ogni momento, siete eroi canadesi. Siete eroi per i bambini che cominceranno a giocare a calcio", dice rivolgendosi alla squadra. 

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Categoria: sport

22:39

Usa-Iran, accordo per fermare gli attacchi: martedì incontro a Doha

(Adnkronos) - Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per fermare gli attacchi che nelle ultime ore hanno messo a rischio la tregua. Delegazioni di Washington e Teheran si incontreranno martedì 30 giugno a Doha, in Qatar, per parlare dello Stretto di Hormuz. E' il quadro che delinea il giornalista Barak Ravidm su Axios, citando una fonte dell'amministrazione del presidente Donald Trump. "Abbiamo deciso di fermare tutte le attività cinetiche", le parole del funzionario. 

Un secondo membro dell'amministrazione Usa ha detto ad Axios che entrambe le parti si ritireranno "per ora" e che "le navi possono muoversi liberamente" mentre i colloqui tecnici sono destinati a continuare. Gli incontri di martedì a Doha erano originariamente previsti in Svizzera per discutere del programma nucleare iraniano, ha ricordato una fonte a conoscenza dei colloqui: a seguito dell'escalation di questi giorni si è deciso di spostarli in Qatar, concentrandoli sullo Stretto di Hormuz. Nick Stewart, che dirige il team tecnico statunitense, dovrebbe partecipare ai colloqui, secondo le fonti di Axios. 

Ad integrare il quadro provvede la Cnn, secondo cui i colloqui tecnici relativi al memorandum d'intesa tra i due paesi procedono secondo i piani. Le tensioni degli ultimi 3 giorni, con lanci di droni e missili iraniani a cui gli Usa hanno risposto con raid aerei, non hanno fermato il dialogo. "Nulla è stato annullato. I colloqui tecnici sull'attuazione del memorandum d'intesa si svolgeranno nei prossimi giorni come previsto e i canali di de-escalation sono operativi dopo il vertice di Lucerna", le parole di una fonte. 

Le azioni condotte nelle ultime 48 ore hanno messo a dura prova il cessate il fuoco. Trump ha minacciato ulteriori azioni militari nei confronti dell'Iran se gli attacchi della Repubblica islamica dovessero continuare. L'Iran ha avvertito che le violazioni del cessate il fuoco "comporteranno la completa interruzione di tutti i processi diplomatici". 

 

In una dichiarazione congiunta del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz è stato annunciato che l'esercito israeliano ha distrutto le infrastrutture sotterranee di Hezbollah nella zona di Majdal, nel Libano meridionale. Fra queste, anche un tunnel che si estendeva per oltre 200 metri e raggiungeva una profondità di più 25 metri. Si presume contenesse centinaia di armi e diverse rampe di lancio destinate ad attacchi contro Israele. 

Il comunicato aggiunge che Israele aveva informato gli Stati Uniti e il rappresentante statunitense in Libano prima di distruggere le infrastrutture del tunnel. Netanyahu e Katz hanno affermato che le truppe israeliane rimarranno nella zona di sicurezza nel Libano meridionale e continueranno a smantellare quelle che hanno definito infrastrutture terroristiche, eliminando le minacce alle comunità del nord di Israele e garantendo la sicurezza dei cittadini israeliani. 

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Categoria: internazionale/esteri

22:06

Sudafrica-Canada, Laryea reclama rigore: Var non interviene, cosa è successo

(Adnkronos) - Il Canada reclama un rigore alla fine del primo tempo del match con il Sudafrica, primo match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Al 45' Laryea in percussione a sinistra finisce a terra nell'area del Sudafrica dopo l'intervento di Mudau. Il difensore dei Bafana Bafana non tocca il pallone, Laryea va giù nell''incrocio' di gambe a ridosso della linea di fondo. Il contatto è sospetto e per certi versi ricorda quello avvenuto, qualche anno fa, in una sfida Juventus-Inter del campionato 2020-2021: Cuadrado giù nel duello con Perisic, calcio di rigore all'epoca. Oggi, invece, l'arbitro Pinheiro non fischia: il Var non richiama il direttore di gara, si continua a giocare. interviene 

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Categoria: sport

21:37

'Ndrangheta, arrestato in Spagna il latitante 'Don Mico' Paviglianiti

(Adnkronos) - Arrestato oggi in Spagna il latitante Domenico Paviglianiti detto 'Don Mico', elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia reggina e con proiezioni nel Nord Italia e all’estero. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dalla Guardia di Finanza, è stata eseguita in stretta collaborazione con la polizia spagnole. Nei prossimi giorni saranno avviate le procedure per il trasferimento in Italia. 

Paviglianiti era latitante dal 2022, quando era stato emesso nei suoi confronti un ordine di arresto per cumulo di pene dalla Procura della Repubblica di Bologna che disponeva l’esecuzione di oltre 19 anni di carcere per reati di associazione mafiosa, omicidio e armi. 'Don Mico' è stato individuato dalla Guardia di Finanza e dall’Udyco (Unidad de Droga y Crimen Organizado), divisione della polizia spagnola specializzata nel contrasto al narcotraffico e alle organizzazioni criminali internazionali, sulla scorta della cooperazione giudiziaria sviluppata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e della cooperazione di polizia avviata dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza.  

Per arrivare all'arresto è stato determinante il monitoraggio di alcuni soggetti che avevano rapporti con Paviglianiti e dei viaggi che questi ultimi effettuavano con frequenza dall’Italia alla Spagna dove peraltroo Paviglianiti si era già stabilito dagli anni 90. Attività di osservazione e pedinamento hanno consentito agli investigatori di individuare il ricercato in Soria, una località dell’entroterra spagnola a circa 200 km da Madrid, dove è stato fermato all’uscita di un ristorante.  

 

Il suo percorso criminale si inserisce nel contesto della cosiddetta seconda guerra di ‘ndrangheta (1985-1991), nel corso della quale già rivestiva un ruolo di primo piano, schierandosi a sostegno della cosca De Stefano nella contrapposizione con il gruppo Condello, in una fase caratterizzata da numerosi omicidi che hanno inciso sugli equilibri mafiosi della provincia reggina.  

Nel corso degli anni, lo stesso Domenico Paviglianiti è stato destinatario di plurimi provvedimenti restrittivi e condanne definitive per reati di particolare gravità, tra cui associazione di tipo mafioso, omicidio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In particolare, è stato condannato all’ergastolo - successivamente rideterminato in 30 anni di reclusione - per fatti commessi a partire dagli anni ’80, e poi ulteriormente condannato per omicidio e per altri gravi reati. Nel 1996 e nel 2021, a seguito di periodi di latitanza, era stato individuato e arrestato sempre in Spagna e, nel 2022, era stata emessa nei suoi confronti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno, non eseguita per l’irreperibilità dell’interessato. Nel luglio 2022, era stato emanato nei suoi confronti un nuovo mandato di arresto europeo.  

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Categoria: cronaca

20:56

Meloni-Trump, il sondaggio: per il 61% ha ragione la presidente del Consiglio

(Adnkronos) - Chi ha ragione tra Giorgia Meloni e Donald Trump dopo le ultime polemiche? Il 61% ritiene che abbia ragione la presidente del Consiglio, il 9% il presidente Trump, il 30% dichiara di non sapere, risponde il campione di riferimento dell'ultimo sondaggio dell'istituto Piepoli. Ha ragione la premier per l'85% dell'elettorato di centrodestra, per il 57% del centrosinistra, per il 48% del M5S, per il 72% di Futuro nazionale. Si schiera con Trump il 4% del centrodestra, il 9% del centrosinistra, il 24 del M5S, il 10% di Futuro Nazionale. 

Cosa dovrebbe fare ora Giorgia Meloni? Per il 52% dovrebbe allontanarsi ulteriormente dal presidente americano. Per il 25% dovrebbe riavvicinarsi a Trump, mentre il 23% non sa esprimersi. Per il 47% dell'elettorato di centrodestra, la presidente del Consiglio dovrebbe prendere ulteriormente le distanze. Dovrebbe farlo per il 60% del centrosinistra, per il 59% del Movimento 5 Stelle, per il 60% di Futuro Nazionale. Provare a riavvicinarsi a Trump è il 'consiglio' che arriva dal 34% del centrodestra, dal 25% del centrosinistra, dal 12% del Movimento 5 Stelle e dal 12% di Futuro Nazionale. 

Il livello complessivo di fiducia verso Trump è pari al 10% (poco il 25% e per nulla il 55%). Per area politica, nel centrodestra si arriva al 21% per Forza Italia, 17% per gli elettori della Lega e 9% per quelli di Fratelli d'Italia. L'elettore quanta fiducia ha in Giorgia Meloni presidente del Consiglio? Il livello complessivo arriva al 42% (molto 17%, abbastanza 25%). Alla domanda ha risposto 'poco' il 24% e 'per nulla' il 29%. Senza opinione al 5%. Per quel che riguarda i dati relativi alle aree politiche, la fiducia nel centrodestra per Meloni è all'81%, nel centrosinistra al 14%, nel M5S all'8%. Nel centrodestra, Fratelli d'Italia 90%, Forza Italia 79%, Futuro Nazionale 65%, Lega 62%. 

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Categoria: politica

20:33

Haters contro Roccella, Meloni: "Commenti ignobili e disumani fanno rabbrividire"

(Adnkronos) - "Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire". Lo scrive su X Giorgia Meloni a proposito dei commenti degli haters sui social in relazione alla drammatica vicenda che coinvolge il marito della ministra per la Famiglia. Luigi Cavallari è disperso da ieri nel lago di Vico. "C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale", dice Meloni. 

"È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità", aggiunge la premier. 

 

"Convivere con quella troglodita razzista e omofoba non sarà stato facile". "Fuga volontaria?". "Pora stella, poteva tuffarsi anche lei a cercarlo...". E' l'ondata di odio social quella che da ore si sta scatenando contro la ministra Roccella nei commenti sui social. 

Ma c'è anche chi si trattiene: "Avrei tante battute scontate e di cattivo gusto al riguardo… taccio e rispetto il dolore della ministra…, imparasse anche lei però a rispettare…", scrive una utente. Commento a cui qualcuno risponde con odio di segno opposto: "Speriamo tu possa vedere i tuoi affetti più cari in oncologia, impareresti il buon senso". Tante sono anche infatti le critiche agli haters sia da sostenitori che da oppositori della ministra. "Concordo sulle critiche a Roccella ma certi post sono da bestie", si legge sotto la sfilza di insulti. Ma c'è chi non ci sta: "Loro sono i BUONI", la replica ironica. "Incredibile come gli stessi che solidarizzano col padre che ha ucciso il figlio gay, ora si sconvolgano perché manca solidarietà alla Roccella", scrive un altro utente. Tra i molti messaggi di scherno c'è poi chi esprime solidarietà senza rinunciare alla polemica: "Ieri un ragazzo marocchino è scomparso nel Garda. Solidarietà alle due famiglie. Le vite sono tutte uguali". 

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Categoria: politica

20:10

Mondiali, Canada batte Sudafrica 1-0 e vola agli ottavi: decide il gol di Eustaquio al 92'

(Adnkronos) - Il Canada batte il Sudafrica per 1-0 nel match che apre i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. A Los Angeles, i nordamericani si impongono con il gol di Eustaquio al 92': controllo al limite dell'area, destro secco e gol che vale la qualificazione. Il Canada attende la vincente della sfida tra Olanda e Marocco. 

Lunedì 29 giugno, i sedicesimi continueranno con Brasile-Giappone (ore 19) e Germania-Paraguay (22:30) 

 

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Categoria: sport

19:38

Settecolli, record del mondo nei 50 stile libero per Walsh e primato italiano per Curtis

(Adnkronos) - Cade un altro primato mondiali al trofeo Settecolli, che si chiude oggi 28 giugno alla piscina del Foro Italico di Roma. Dopo quello nei 100 stile libero battuto ieri da Marrit Steenbergen oggi è la volta della statunitense Gretchen Walsh nei 50 stile libero con il tempo di 23"55, che migliora di 4 centesimi il tempo della connazionale Kate Douglass, realizzato appena 9 giorni fa a Indianapolis. Ottime prove anche della svedese Sarah Sjostroem, seconda in 23"86 e Sara Curtis terza in 24"09, nuovo record italiano, che migliora di due decimi il tempo realizzato due mesi fa a Riccione dalla stessa azzurra.  

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Categoria: sport

19:18

La nonna muore, bimba di pochi mesi piange per ore: salvata dai vigili del fuoco

(Adnkronos) - Una bimba di pochi mesi ha pianto per ore attirando l'attenzione dei vicini di casa che, dopo aver bussato più volte alla porta senza ricevere risposta, hanno dato l'allarme. E' accaduto intorno alle 11 di domenica 28 giugno a Moglia, nel Mantovano. I vigili del fuoco, entrati dalla finestra al quarto piano del palazzo, hanno trovato la piccola accanto al corpo senza vita della nonna, una donna di 59 anni di origini dominicane a cui la madre, via per lavoro, aveva affidato la piccola. La bambina, trasportata in ospedale per precauzione, è risultata disidratata ma in buona salute. 

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Categoria: cronaca

19:06

Renzi, i conti tornano: bilancio in attivo per Italia viva

(Adnkronos) - Conti in attivo per Italia Viva nel 2025 con un avanzo di 234.181 euro e proventi pari a oltre 1 milione e mezzo di euro, grazie soprattutto al contributo annuale del 2 per mille di un milione 135 mila 651 euro. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre scorso, infatti, si scopre che il partito di Matteo Renzi può contare su un vero e proprio tesoretto, rappresentato dalle 'entrate' garantite da quello che in gergo tecnico si chiama 'gestione caratteristica'. 

Parliamo di 1.534.907 euro costituito non solo dall'incasso derivante dall'Irpef, ma anche dai contributi provenienti da persone fisiche stimati in 345.750 euro a cui si aggiungono una serie di voci ma di 'portata' più esigua: 33mila 190 euro di 'quote associative annuali'; 17mila di 'contributi derivanti da altri soggetti', 3.316 euro di 'proventi da attività editoriali, manifestazioni, altre attività'. Le 'donazioni' da persone fisiche ammontano invece a 22.300 euro relative a "crediti vantati dal partito non ancora incassati alla data di chiusura dell’esercizio 2025''. 

A fronte di questi proventi, sono stati registrati oneri della gestione caratteristica per complessivi 1.303.468 euro, che comprendono 'servizi vari afferenti l’attività di Italia viva stimati in 464.991 euro; spese di rappresentanza, viaggi, trasferte, alberghi e ristoranti per 171.694 euro. Solo il 'sito internet aziendale' costa alle casse renziani 139.802 euro. 

Il "risultato economico della gestione caratteristica - scrive nella sua relazione gestionale il tesoriere Francesco Bonifazi - risulta positivo ed è pari a 231.439 euro'' mentre la "situazione patrimoniale rileva attività per complessivi 489.349 euro comprensive di disponibilità liquide pari a 399.720 euro. Le passività, "compresi i fondi, sono pari complessivamente ad euro 1.112.200 e sono costituite dal fondo di trattamento di fine rapporto lavoro subordinato (13.067 euro); da debiti verso i fornitori (1.036.626 euro) e da debiti tributari''. Tra le 'libere contribuzioni soggette alla dichiarazione congiunta' Renzi figura con un versamento di 6mila euro. Nella sezione 'evoluzione prevedibile della gestione' Bonifazi sottolinea: ''Nel 2026 ci attendiamo di proseguire nella raccolta delle donazioni, anche di piccolo importo, tramite il sito internet e la campagna di tesseramento in corso, e di confermare la quota di risorse derivanti dalle opzioni del 2x1000''. 

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Categoria: politica

18:33

Calenda, minacce sul canale Telegram di Russia Today: "Vigliacchi, vi prenderei a calci"

(Adnkronos) - Minacce a Carlo Calenda sul canale Telegram di 'Russia Today'. "Quindi il canale di Russia Today su Telegram è pieno di minacce al sottoscritto. Personalmente, in questo, così come in altri casi, attribuisco nessuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi", dice il leader di Azione. "Il mio ufficio è a Corso Vittorio Emanuele II, 21. Arrivo intorno alle 9.00 non scortato. Prendervi a pedate nelle chiappe sarebbe di estrema soddisfazione", aggiunge il senatore che riceve la solidarietà, oltre che da esponenti di Azione, anche da membri del governo e rappresentanti della maggioranza. 

"Esprimo solidarietà e sincera vicinanza a Carlo Calenda per minacce ricevute sul canale Russia Today. Ogni forma di intimidazione nei confronti di chi partecipa al confronto democratico è inaccettabile e va condannata con fermezza", le parole deò ministro della Difesa Guido Crosetto. “Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al senatore Carlo Calenda per le minacce ricevute attraverso il canale Russia Today. È inaccettabile che intimidazioni di questo genere colpiscano un rappresentante delle Istituzioni italiane", dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. "Solidarietà e vicinanza al senatore e leader di Azione, Carlo Calenda, per le minacce ricevute sul canale Russia Today" da Ignazio La Russa, presidente del Senato. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:00

Mondiali, il tabellone: ipotesi Francia-Germania agli ottavi, possibile finale Messi-Ronaldo

(Adnkronos) - Definito il tabellone dei sedicesimi dei Mondiali 2026, si 'disegnano' già i successivi scontri fino alla finalissima del 19 luglio a New York. Chi arriverà fino in fondo? Chi solleverà la Coppa del Mondo? Dai campioni in carica dell'Argentina, 'favoriti' da una serie di incroci abbordabili' fino alla semifinale, alla Francia delle stelle Mbappé e Dembelé, tra le favorite di questa edizione, passando per il Brasile di Carlo Ancelotti, ecco tutte le possibili partite verso l'ultimo atto del torneo.  

La Francia se la vedrà subito con la Svezia, ma è già facile prevedere un ottavo di finale di lusso contro la Germania, mentre chi uscirà vincitore dalla sfida tra Olanda e Marocco avrà - sulla carta - la strada spianata verso i quarti del torneo. Per i Bleus, possibile sfida con gli Oranje o con la selezione africana proprio ai quarti. 

Per la semifinale, attenzione invece agli Stati Uniti padroni di casa: eliminando la Bosnia, la nazionale di Pochettino potrebbe giocarsi un posto tra le migliori otto contro un Belgio fin qui poco convincente oppure contro un Senegal chiamato, insieme alla Costa d'Avorio, a tenere alta la bandiera del continente. Poi, il fattore campo potrebbe fare il resto e dare un aiuto contro squadre più attrezzate.  

Cristiano Ronaldo permettendo, mina vagante con il suo Portogallo nel lato sinistro del tabellone, Francia-Spagna resta la semifinale più probabile, con qualche incognita in più rispetto alle attese iniziali.  

 

Dall'altra parte del tabellone, invece, sorride l'Argentina, inserita nel lato del tabellone meno impegnativo. L'assenza del Portogallo, che avrebbe dovuto occupare il posto della Colombia (ma che ha chiuso il proprio girone in seconda posizione) sfidando il Ghana, spalanca un'autostrada per Messi, che può sognare la terza finale Mondiale della carriera (la seconda consecutiva). Almeno fino alla semifinale, il cammino sarà agevole: poi, i pericoli rispondono ai nomi di Inghilterra e Brasile.  

Per l'Albiceleste, sedicesimi con Capo Verde. Poi una tra Egitto e Australia e, ai quarti, la vincente dell'incrocio tra Svizzera-Algeria e Colombia-Ghana. 

 

L'Inghilterra dovrà prima superare la Repubblica Democratica del Congo e una tra Messico ed Ecuador, con l'incognita del fattore campo. Più impegnativo, almeno sulla carta, il cammino del Brasile di Ancelotti, atteso dal Giappone e poi da una tra Costa d'Avorio e Norvegia. Incroci da non sottovalutare. Come le possibili finali, tra cui 'spicca' un romantico Portogallo-Argentina, per sigillare in modo definitivo il duello tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi.  

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Categoria: sport

18:00

Corea, flop ai Mondiali è affare di stato. Il presidente contro ct e federazione: "Sprecano soldi pubblici"

(Adnkronos) - Il flop della Corea del Sud ai Mondiali diventa un affare di stato e scende in campo persino il presidente Lee Jae Myung. Il capo dello Stato, "sconcertato" per l'eliminazione della nazionale nella prima fase, attacca a testa bassa il ct Hong Myung-bo e chiede un'inchiesta sulla federcalcio. "Quando la faziosità viene anteposta alla competenza e le persone impreparate vengono scelte per occupare posizioni di leadership, il risultato è inevitabile. Offro le mie più sincere scuse ai tifosi per la profonda delusione causata da questa sconfitta inaccettabile. Ci impegneremo con rapidità a riformare l'amministrazione sportiva per garantire che nulla di simile accada di nuovo", le parole di Lee Jae Myung in un lungo messaggio. 

Uno sfogo che, per certi versi, ricorda quello di Silvio Berlusconi contro Dino Zoff all'indomani della sconfitta dell'Italia al 'golden gol' contro la Francia nella finale di Euro 2000. Berlusconi, allora, si lamentò per la mancata marcatura a uomo sulla stella dei Bleus Zinedine Zidane e portò alla dimissioni il capitano dell'Italia campione del mondo nel 1982.  

In Corea, ad attaccare pesantemente il ct sono anche i media: la tv sudcoreana Kbs è arrivata al punto di oscurare il volto dell'allenatore, facendolo apparire quasi come un criminale. "Non sono solo sorpreso da questo risultato inaspettato, sono completamente sconcertato -aggiunge il presidente sudcoreano-. Ancora una volta, è stato dimostrato che quando si antepone la contrapposizione tra 'noi' e 'loro' alla competenza, e si sceglie una persona inadeguata come leader, il risultato non può essere che questo".  

"Ho chiesto al Ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo di indagare a fondo sui motivi di questa debacle, analizzarne le cause e trovare misure affinché non si ripeta", dice Lee Jae Myung, invocando un'inchiesta. "Considerato che ingenti fondi pubblici e risorse statali vengono investiti anche nella partecipazione ai Mondiali, chiedo al Ministero di indagare a fondo sulle circostanze precise di questo incidente, analizzarne le cause e sviluppare misure concrete per prevenirne il ripetersi e per migliorare la situazione." 

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Categoria: sport

17:28

Ecclestone torna sul podio, premia Russell con la medaglia del presidente Fia

(Adnkronos) - L'ex boss della F1 Bernie Ecclestone ha partecipato alla cerimonia di premiazione del Gp d'Austria. Il 95enne inglese ha consegnato la medaglia del presidente della Fia (la Federazione internazionale dell'automobilismo) al vincitore della gara, il connazionale George Russell, su invito del presidente della Fia, Mohammed Ben Sulayem. Già lo scorso anno Ecclestone aveva partecipato alla cerimonia del podio al Red Bull Ring premiando il vincitore Lando Norris. In quell'occasione fu la prima volta che partecipò alla premiazione di un Gp pur avendo guidato la F1 per oltre 40 anni.  

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Categoria: sport

17:15

Manuela Moreno: "La mia Vita in Diretta tra leggerezza e attualità"

(Adnkronos) - "Il mio motto è non stare troppo comodi, cambiare sempre campo da gioco". Con queste parole, Manuela Moreno si prepara a prendere il timone della versione estiva de ‘La Vita in Diretta’ (in onda dal 29 giugno, dal lunedì al venerdì, alle 16.10) portando nel pomeriggio di Rai1 non solo la sua lunga esperienza giornalistica, ma anche una visione chiara del futuro della televisione. "Arrivo con una grande voglia di divertirmi", confessa all’Adnkronos la giornalista per sette anni alla guida di ‘Tg2 Post’. Un cambiamento voluto, quasi cercato, per sfuggire a quella che definisce una "stasi" professionale. 

"Avendo la possibilità di stare in una grande azienda che offre tante possibilità, sarebbe stupido non farlo," spiega. "Devi prendere dal programma la freschezza e poi andare via." La sua ‘Vita in Diretta’ navigherà tra "le 50 sfumature della cronaca, dalla nera, la bianca, la rosa". Se le prime due sono il suo pane quotidiano, sulla cronaca rosa ammette: "E’ quella che mi manca un po' e cercherò di capire come affrontarla in un modo che mi si addice, ma quello lo scoprirò solo facendola". Un'attenzione particolare, però, sarà riservata all'universo femminile. "Ho dato proprio indicazione alla squadra di seguire tutto quello che riguarda le donne," afferma con decisione.  

"Non solo il femminicidio, perché di donne ci dobbiamo occupare sempre: dal gender gap alla nostra vita quotidiana. Voglio accendere un faro su quello". Quanto al ruolo che deve avere il piccolo schermo, Moreno dice: "La televisione non è morta, è in buona salute", ma deve affrontare una sfida cruciale, ovvero "trovare un modo per rinnovarsi non per andare a cercare il pubblico dei social, perché tanto quello la televisione non lo guarda". La soluzione non è imitare un linguaggio che non le appartiene. "Le notizie le devi scansare tutto il giorno dai social, ti bombardano", osserva. "Forse vanno approfondite, vanno raccontate meglio". La sua diagnosi è chiara: "Se siamo schiavi del modello social non riusciamo a capire come rendere la televisione più al passo con i tempi. In questo momento forse siamo un pochino noiosi". 

Un percorso, il suo, segnato anche dalle difficoltà di essere donna in un mondo ancora pieno di ostacoli. Alla domanda se abbia mai subito pregiudizi, risponde ironicamente: "Quando non l'ho sentito, sarebbe forse meglio dire. È una guerra". Una battaglia che, però, le ha permesso di costruire un legame speciale con il suo pubblico. "Io ho un pubblico femminile solido", rivela, sfatando il mito che le donne non amino vedere altre donne in tv. "Le donne tra di loro sanno riconoscere quando c'è dietro una buona fede, una battaglia, una lealtà". La conduzione in solitaria, scoperta solo dopo la proposta, non la preoccupa affatto. "Io sono sempre stata sola, non ho mai lavorato in coppia, quindi spaventarmi? Assolutamente no," dichiara ed è pronta a mostrare un lato più leggero di sé, quello che il pubblico ancora non conosce. "Cercherò di portarla in studio con i miei ospiti, ricreando una specie di salotto di casa, di alleggerimento, di godimento di un pomeriggio estivo". Mentre si prepara a "surfare tra le notizie del giorno", Manuela Moreno lancia la sua sfida: dimostrare che la televisione può essere ancora un punto di riferimento autorevole e, soprattutto, interessante. Un impegno preso con la professionalità di sempre e una nuova, contagiosa voglia di divertirsi. 

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Categoria: spettacoli

16:54

Gp Austria, Russell vince e accorcia su Antonelli: ordine di arrivo e nuova classifica piloti

(Adnkronos) - George Russell domina sul Red Bull Ring di Spielberg e vince il Gp d'Austria di Formula 1 oggi, domenica 28 giugno. Il pilota della Mercedes chiude davanti alla Red Bull di Max Verstappen e al compagno di squadra Kimi Antonelli. Quarto posto per la McLaren di Oscar Piastri, che si lascia alle spalle la prima Ferrari, quella di Lewis Hamilton e l'altra Red Bull di Isack Hadjar. Ottavo posto per la seconda Rossa di Charles Leclerc. Ecco l'ordine di arrivo del Gran Premio e la classifica piloti aggiornata. 

Ecco l'ordine di arrivo del Gran Premio di Austria oggi, domenica 28 giugno:  

1 George Russell Mercedes Leader 

2 Max Verstappen Red Bull Racing +1.611 

3 Kimi Antonelli Mercedes +1.986 

4 Oscar Piastri McLaren +21.809 

5 Lewis Hamilton Ferrari +26.393 

6 Isack Hadjar Red Bull Racing +29.399 

7 Lando Norris McLaren +31.505 

8 Charles Leclerc Ferrari +45.659 

9 Liam Lawson Racing Bulls 1 giro 

10 Arvid Lindblad Racing Bulls 1 giro 

11 Gabriel Bortoleto Audi 1 giro 

12 Nico Hulkenberg Audi 1 giro 

13 Pierre Gasly Alpine 1 giro 

14 Oliver Bearman Haas F1 Team 1 giro 

15 Franco Colapinto Alpine 1 giro 

16 Esteban Ocon Haas F1 Team 2 giri 

17 Alexander Albon Williams 2 giri 

18 Fernando Alonso Aston Martin 3 giri 

Ecco la classifica aggiornata del Mondiale piloti:  

1 Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 171 

2 George Russell (Regno Unito, Mercedes) 131 

3 Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 125 

4 Oscar Piastri (Australia, McLaren) 80 

5 Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 79 

6 Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 79 

7 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 73 

8 Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42 

9 Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41 

10 Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 30 

11 Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18 

12 Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16 

13 Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14 

14 Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6 

15 Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5 

16 Esteban Ocon (Francia, Haas) 3 

17 Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2 

18 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1 

19 Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0 

20 Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0 

21 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0 

22 Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0 

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Categoria: sport

16:37

Mps, ministero Economia smentisce ma fonti confermano: verso vendita accelerata della quota

(Adnkronos) - Il ministero dell'Economia e delle Finanze torna al centro dell'attenzione sul dossier Monte dei Paschi di Siena. Secondo indiscrezioni filtrate al Giornale e confermate all'Adnkronos da diverse fonti finanziarie, il Tesoro sarebbe pronto a procedere con un collocamento accelerato (Accelerated Bookbuilding, Abb) della quota residua del 4,863% detenuta in Mps, sfruttando la prima finestra utile di mercato, già - sottolineano le fonti - nella giornata di martedì dopo la chiusura delle contrattazioni. Una ricostruzione che il Mef al momento dice di respingere. Fonti del ministero, interpellate dall'Adnkronos, affermano: "È una ricostruzione che non risulta al Mef, non vera".  

La vicenda, però, continua ad alimentare il dibattito. Secondo altre fonti della maggioranza, sempre sentite dall'Adnkronos, "non c'è nulla di nuovo e comunque si tratta di una prassi standard", lasciando intendere che il ricorso a un collocamento accelerato resterebbe una delle opzioni tecniche predilette a disposizione del Tesoro. 

D'altra parte, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti aveva già indicato questa soluzione come una delle più appropriate intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario. L'Accelerated Bookbuilding è infatti una procedura che consente di cedere rapidamente un pacchetto azionario a investitori istituzionali, raccogliendo gli ordini nell'arco di poche ore e riducendo l'esposizione alla volatilità dei mercati. 

Secondo alcune fonti, l'eventuale ricorso a questa modalità avrebbe anche l'obiettivo di consentire al Tesoro di mantenere una posizione di apparente neutralità nella complessa partita che coinvolge il sistema bancario. Al tempo stesso, però, non mancano le perplessità. C'è chi osserva all'AdnKronos che una simile operazione potrebbe avere riflessi sugli equilibri dell'Opas in corso e alimentare dubbi sul ruolo del Mef. 

Il precedente è quello del novembre 2024, quando il ministero cedette in pochi minuti il 15% del capitale di Mps attraverso la stessa procedura di collocamento accelerato. In quell'occasione le azioni furono acquistate da Delfin, dal Gruppo Caltagirone, da Banco Bpm e da Anima. Quell'operazione è successivamente finita al centro di un'indagine della magistratura milanese. Proprio alla luce di quel precedente, osservano alcune fonti, il ricorso allo stesso schema potrebbe esporre il Tesoro alle critiche di chi ritiene che il ministero rischi di apparire non solo come arbitro della partita, ma anche come uno dei suoi protagonisti. Secondo altre fonti interpellate dall'Adnkronos, non sarebbe un caso che la smentita ufficiale del Mef sia arrivata proprio mentre le indiscrezioni sul possibile collocamento iniziavano a circolare con maggiore insistenza negli ambienti finanziari. 

Si tratta - come spiegano all'AdnKronos fonti finanziarie - di un'operazione con il timer bloccato: il Mef avrebbe infatti tempo fino all'8 luglio per procedere con la procedura accelerata di raccolta ordini, la cosiddetta Abb (acronimo di Accelerated Book Building). Dopo questa data, spiegano le fonti, si apre un black period fino a fine agosto, e dunque se ne riparlerebbe a settembre. Stando alle fonti, la smentita del Mef delle indiscrezioni de Il Giornale non sarebbe casuale: l'operazione sarebbe infatti dovuta avvenire a mercato ignaro. 

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Categoria: finanza

16:27

Inizia Wimbledon e... Alcaraz 'torna' ad allenarsi dopo l'infortunio

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz 'vede' il ritorno in campo. Il fuoriclasse spagnolo - alle prese con il recupero dall'infortunio al polso, rimediato a Barcellona - è tornato dopo settimane a impugnare la racchetta con la mano destra. Un segnale concreto dei progressi fatti nelle ultime settimane. A mostrarlo è stato lo stesso numero 2 del ranking Atp, che ha condiviso un video su Instagram per mostrare le sue condizioni.  

Al momento, Alcaraz resta comunque ai box e - dopo il forfait al Roland Garros - non parteciperà nemmeno a Wimbledon (il terzo Slam della stagione inizierà domani, lunedì 29 giugno). Negli ultimi due mesi, Carlos aveva documentato il percorso di riabilitazione con immagini e video di allenamenti, tutti però solo con la mano sinistra, per evitare sollecitazioni al polso destro.  

 

Non c'è ancora una data ufficiale per il suo ritorno in campo, ma l'obiettivo dello spagnolo è esserci per la tournée americana sul cemento, ad agosto. Nel mirino ci sono i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, ma soprattutto gli Us Open.  

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Categoria: sport

16:00

Mondiali, dramma Gakpo: la compagna perde il figlio, l'attaccante non lascia il ritiro dell'Olanda

(Adnkronos) - Cody Gakpo sta vivendo uno dei momenti più dolorosi della sua vita e oggi il Mondiale passa, inevitabilmente, in secondo piano. L'attaccante del Liverpool e dell'Olanda sta attraversando giorni complicati con la nazionale Oranje, dopo che la sua compagna ha perso il bambino che stavano aspettando. Una notizia devastante, arrivata durante la partecipazione alla Coppa del Mondo, uno dei momenti più belli per la carriera di un calciatore: "Si tratta di un momento incredibilmente difficile - ha scritto su Instagram Gakpo -. Chiediamo privacy, grazie per la comprensione".  

Nonostante il dramma personale, Gakpo ha scelto di rimanere in ritiro con l'Olanda. L'attaccante del Liverpool ha deciso di restare con la squadra in vista dei sedicesimi di finale contro il Marocco, partita in cui dovrebbe essere a disposizione del ct Ronald Koeman. Una decisione difficile, presa in un momento che oltrepassa il semplice concetto di calcio.  

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Categoria: sport

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00:23

Caldo estremo si sposta, temperature giù in Italia da mercoledì. Record bollente in Germania e Polonia

(Adnkronos) - Dopo Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna tocca a Germania, Repubblica Ceca e Ungheria. Il caldo estremo che da giorni soffoca l'Europa si sposta verso Est a suon di record. Se l'Italia si appresta a respirare, con temporali e 'tregua' in arrivo mercoledì 1 luglio, altri paesi rischia di dover fare i conti ancora con temperature sempre più spesso attorno o oltre 40 gradi. 

La Germania è reduce dalla notte più calda di sempre: tra il 27 e il 28 giugno le temperature hanno raggiunto i 29,4 gradi, ha reso noto il servizio meteorologico tedesco (Dwd). Secondo i dati ancora provvisori, il record è stato registrato a Kubschütz, comune della Sassonia. La giornata di domenica è stata caratterizzata dal primato diurno di 41,7 gradi registrati da una stazione meteorologica a Coschen, vicino al confine polacco nel Brandeburgo orientale. Superato il precedente limite di 41,5 gradistabilito solo il giorno prima a Drewitz. 

'Pagina di storia' anche in Polonia, con i 40,5 gradi segnalati a Słubice, al confine tedesco. Il rilevamento cancella il primato di 40,2 gradi stabilito nel 1921, oltre un secolo fa. Il governo di Varsavia ha inviato sms ai cittadini invitandoli a "evitare l'esposizione al sole e le attività impegnative". Situazione simile in Ungheria, con i 40,7 gradi di Budakalasz, con un ulteriore incremento rispetto ai 40 tondi di sabato. Fa meglio (o peggio...) la Repubblica Ceca, che registra 41,9 gradi a Doksany, come conferma l'istituto idrometeorologico: "Le temperature continuano a salire, questo non è il massimo". 

 

Il peggio, almeno per ora, sembra passato per la Francia. Le autorità valutano le conseguenze dell'ondata di calore che ha mandato in tilt gli ospedali e contribuito a far aumentare i decessi, tra il 24 e il 27 giugno, di 1000 unità. Nei giorni più critici, ha reso noto il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, sono stati richiesti oltre 122mila interventi di ambulanze. In Spagna, nel periodo tra domenica scorsa e giovedì, si calcola che 327 decessi siano attribuibili al caldo. 

E' l'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, a stilare un bilancio continentale: più di 1.300 decessi in Europa, dal 21 giugno, legati al caldo record. "Dal 21 giugno sono stati registrati più di 1.300 decessi in eccesso legati alle alte temperature in Europa", scrive in un post su X il Dg, Tedros Adhanom Ghebreyesus, precisando che è "il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra", il "doppio rispetto alla media globale". 

"In questo momento - continua - 150 milioni di persone vivono con ondate di caldo estremo, centinaia di persone sono morte". "Spinto dai cambiamenti climatici e dal riscaldamento globale, il fenomeno delle ondate di calore 'una volta nell'arco di una generazione' si verifica ora quasi ogni anno. Ci avevano avvertito", prosegue nel post dedicato a quello che "è spesso definito 'killer silenzioso'" in cui evidenzia come in Europa "case, luoghi di lavoro e scuole" non fossero stati costruiti "per queste temperature". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:31

Canada agli ottavi, il discorso del ct alla squadra: "Siete eroi"

(Adnkronos) - "Siete eroi canadesi". Jesse Marsch, ct del Canada, si rivolge alla squadra con un discorso emozionante subito dopo il match vinto 1-0 contro il Sudafrica nei sedicesimi di finale dei Mondiali. La qualificazione agli ottavi di finale rappresenta un risultato storico per la nazionale nordamericana. "Dovete essere orgogliosi di quello che avete fatto", dice Marsch, statunitense, circondato dai giocatori al centro del campo. 

 

"Siamo insieme da 2 anni, avete mostrato la vostra personalità, il vostro carattere. Dovete essere orgogliosi di quello che siete e di ciò che avete fatto. Non avete mai mollato, non avete mai perso la testa. Avete lottato ogni momento, siete eroi canadesi. Siete eroi per i bambini che cominceranno a giocare a calcio", dice rivolgendosi alla squadra. 

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Categoria: sport

22:39

Usa-Iran, accordo per fermare gli attacchi: martedì incontro a Doha

(Adnkronos) - Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per fermare gli attacchi che nelle ultime ore hanno messo a rischio la tregua. Delegazioni di Washington e Teheran si incontreranno martedì 30 giugno a Doha, in Qatar, per parlare dello Stretto di Hormuz. E' il quadro che delinea il giornalista Barak Ravidm su Axios, citando una fonte dell'amministrazione del presidente Donald Trump. "Abbiamo deciso di fermare tutte le attività cinetiche", le parole del funzionario. 

Un secondo membro dell'amministrazione Usa ha detto ad Axios che entrambe le parti si ritireranno "per ora" e che "le navi possono muoversi liberamente" mentre i colloqui tecnici sono destinati a continuare. Gli incontri di martedì a Doha erano originariamente previsti in Svizzera per discutere del programma nucleare iraniano, ha ricordato una fonte a conoscenza dei colloqui: a seguito dell'escalation di questi giorni si è deciso di spostarli in Qatar, concentrandoli sullo Stretto di Hormuz. Nick Stewart, che dirige il team tecnico statunitense, dovrebbe partecipare ai colloqui, secondo le fonti di Axios. 

Ad integrare il quadro provvede la Cnn, secondo cui i colloqui tecnici relativi al memorandum d'intesa tra i due paesi procedono secondo i piani. Le tensioni degli ultimi 3 giorni, con lanci di droni e missili iraniani a cui gli Usa hanno risposto con raid aerei, non hanno fermato il dialogo. "Nulla è stato annullato. I colloqui tecnici sull'attuazione del memorandum d'intesa si svolgeranno nei prossimi giorni come previsto e i canali di de-escalation sono operativi dopo il vertice di Lucerna", le parole di una fonte. 

Le azioni condotte nelle ultime 48 ore hanno messo a dura prova il cessate il fuoco. Trump ha minacciato ulteriori azioni militari nei confronti dell'Iran se gli attacchi della Repubblica islamica dovessero continuare. L'Iran ha avvertito che le violazioni del cessate il fuoco "comporteranno la completa interruzione di tutti i processi diplomatici". 

 

In una dichiarazione congiunta del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz è stato annunciato che l'esercito israeliano ha distrutto le infrastrutture sotterranee di Hezbollah nella zona di Majdal, nel Libano meridionale. Fra queste, anche un tunnel che si estendeva per oltre 200 metri e raggiungeva una profondità di più 25 metri. Si presume contenesse centinaia di armi e diverse rampe di lancio destinate ad attacchi contro Israele. 

Il comunicato aggiunge che Israele aveva informato gli Stati Uniti e il rappresentante statunitense in Libano prima di distruggere le infrastrutture del tunnel. Netanyahu e Katz hanno affermato che le truppe israeliane rimarranno nella zona di sicurezza nel Libano meridionale e continueranno a smantellare quelle che hanno definito infrastrutture terroristiche, eliminando le minacce alle comunità del nord di Israele e garantendo la sicurezza dei cittadini israeliani. 

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Categoria: internazionale/esteri

22:06

Sudafrica-Canada, Laryea reclama rigore: Var non interviene, cosa è successo

(Adnkronos) - Il Canada reclama un rigore alla fine del primo tempo del match con il Sudafrica, primo match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Al 45' Laryea in percussione a sinistra finisce a terra nell'area del Sudafrica dopo l'intervento di Mudau. Il difensore dei Bafana Bafana non tocca il pallone, Laryea va giù nell''incrocio' di gambe a ridosso della linea di fondo. Il contatto è sospetto e per certi versi ricorda quello avvenuto, qualche anno fa, in una sfida Juventus-Inter del campionato 2020-2021: Cuadrado giù nel duello con Perisic, calcio di rigore all'epoca. Oggi, invece, l'arbitro Pinheiro non fischia: il Var non richiama il direttore di gara, si continua a giocare. interviene 

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Categoria: sport

21:37

'Ndrangheta, arrestato in Spagna il latitante 'Don Mico' Paviglianiti

(Adnkronos) - Arrestato oggi in Spagna il latitante Domenico Paviglianiti detto 'Don Mico', elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nella provincia reggina e con proiezioni nel Nord Italia e all’estero. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dalla Guardia di Finanza, è stata eseguita in stretta collaborazione con la polizia spagnole. Nei prossimi giorni saranno avviate le procedure per il trasferimento in Italia. 

Paviglianiti era latitante dal 2022, quando era stato emesso nei suoi confronti un ordine di arresto per cumulo di pene dalla Procura della Repubblica di Bologna che disponeva l’esecuzione di oltre 19 anni di carcere per reati di associazione mafiosa, omicidio e armi. 'Don Mico' è stato individuato dalla Guardia di Finanza e dall’Udyco (Unidad de Droga y Crimen Organizado), divisione della polizia spagnola specializzata nel contrasto al narcotraffico e alle organizzazioni criminali internazionali, sulla scorta della cooperazione giudiziaria sviluppata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e della cooperazione di polizia avviata dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza.  

Per arrivare all'arresto è stato determinante il monitoraggio di alcuni soggetti che avevano rapporti con Paviglianiti e dei viaggi che questi ultimi effettuavano con frequenza dall’Italia alla Spagna dove peraltroo Paviglianiti si era già stabilito dagli anni 90. Attività di osservazione e pedinamento hanno consentito agli investigatori di individuare il ricercato in Soria, una località dell’entroterra spagnola a circa 200 km da Madrid, dove è stato fermato all’uscita di un ristorante.  

 

Il suo percorso criminale si inserisce nel contesto della cosiddetta seconda guerra di ‘ndrangheta (1985-1991), nel corso della quale già rivestiva un ruolo di primo piano, schierandosi a sostegno della cosca De Stefano nella contrapposizione con il gruppo Condello, in una fase caratterizzata da numerosi omicidi che hanno inciso sugli equilibri mafiosi della provincia reggina.  

Nel corso degli anni, lo stesso Domenico Paviglianiti è stato destinatario di plurimi provvedimenti restrittivi e condanne definitive per reati di particolare gravità, tra cui associazione di tipo mafioso, omicidio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In particolare, è stato condannato all’ergastolo - successivamente rideterminato in 30 anni di reclusione - per fatti commessi a partire dagli anni ’80, e poi ulteriormente condannato per omicidio e per altri gravi reati. Nel 1996 e nel 2021, a seguito di periodi di latitanza, era stato individuato e arrestato sempre in Spagna e, nel 2022, era stata emessa nei suoi confronti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno, non eseguita per l’irreperibilità dell’interessato. Nel luglio 2022, era stato emanato nei suoi confronti un nuovo mandato di arresto europeo.  

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Categoria: cronaca

20:56

Meloni-Trump, il sondaggio: per il 61% ha ragione la presidente del Consiglio

(Adnkronos) - Chi ha ragione tra Giorgia Meloni e Donald Trump dopo le ultime polemiche? Il 61% ritiene che abbia ragione la presidente del Consiglio, il 9% il presidente Trump, il 30% dichiara di non sapere, risponde il campione di riferimento dell'ultimo sondaggio dell'istituto Piepoli. Ha ragione la premier per l'85% dell'elettorato di centrodestra, per il 57% del centrosinistra, per il 48% del M5S, per il 72% di Futuro nazionale. Si schiera con Trump il 4% del centrodestra, il 9% del centrosinistra, il 24 del M5S, il 10% di Futuro Nazionale. 

Cosa dovrebbe fare ora Giorgia Meloni? Per il 52% dovrebbe allontanarsi ulteriormente dal presidente americano. Per il 25% dovrebbe riavvicinarsi a Trump, mentre il 23% non sa esprimersi. Per il 47% dell'elettorato di centrodestra, la presidente del Consiglio dovrebbe prendere ulteriormente le distanze. Dovrebbe farlo per il 60% del centrosinistra, per il 59% del Movimento 5 Stelle, per il 60% di Futuro Nazionale. Provare a riavvicinarsi a Trump è il 'consiglio' che arriva dal 34% del centrodestra, dal 25% del centrosinistra, dal 12% del Movimento 5 Stelle e dal 12% di Futuro Nazionale. 

Il livello complessivo di fiducia verso Trump è pari al 10% (poco il 25% e per nulla il 55%). Per area politica, nel centrodestra si arriva al 21% per Forza Italia, 17% per gli elettori della Lega e 9% per quelli di Fratelli d'Italia. L'elettore quanta fiducia ha in Giorgia Meloni presidente del Consiglio? Il livello complessivo arriva al 42% (molto 17%, abbastanza 25%). Alla domanda ha risposto 'poco' il 24% e 'per nulla' il 29%. Senza opinione al 5%. Per quel che riguarda i dati relativi alle aree politiche, la fiducia nel centrodestra per Meloni è all'81%, nel centrosinistra al 14%, nel M5S all'8%. Nel centrodestra, Fratelli d'Italia 90%, Forza Italia 79%, Futuro Nazionale 65%, Lega 62%. 

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Categoria: politica

20:33

Haters contro Roccella, Meloni: "Commenti ignobili e disumani fanno rabbrividire"

(Adnkronos) - "Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire". Lo scrive su X Giorgia Meloni a proposito dei commenti degli haters sui social in relazione alla drammatica vicenda che coinvolge il marito della ministra per la Famiglia. Luigi Cavallari è disperso da ieri nel lago di Vico. "C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale", dice Meloni. 

"È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità", aggiunge la premier. 

 

"Convivere con quella troglodita razzista e omofoba non sarà stato facile". "Fuga volontaria?". "Pora stella, poteva tuffarsi anche lei a cercarlo...". E' l'ondata di odio social quella che da ore si sta scatenando contro la ministra Roccella nei commenti sui social. 

Ma c'è anche chi si trattiene: "Avrei tante battute scontate e di cattivo gusto al riguardo… taccio e rispetto il dolore della ministra…, imparasse anche lei però a rispettare…", scrive una utente. Commento a cui qualcuno risponde con odio di segno opposto: "Speriamo tu possa vedere i tuoi affetti più cari in oncologia, impareresti il buon senso". Tante sono anche infatti le critiche agli haters sia da sostenitori che da oppositori della ministra. "Concordo sulle critiche a Roccella ma certi post sono da bestie", si legge sotto la sfilza di insulti. Ma c'è chi non ci sta: "Loro sono i BUONI", la replica ironica. "Incredibile come gli stessi che solidarizzano col padre che ha ucciso il figlio gay, ora si sconvolgano perché manca solidarietà alla Roccella", scrive un altro utente. Tra i molti messaggi di scherno c'è poi chi esprime solidarietà senza rinunciare alla polemica: "Ieri un ragazzo marocchino è scomparso nel Garda. Solidarietà alle due famiglie. Le vite sono tutte uguali". 

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Categoria: politica

20:10

Mondiali, Canada batte Sudafrica 1-0 e vola agli ottavi: decide il gol di Eustaquio al 92'

(Adnkronos) - Il Canada batte il Sudafrica per 1-0 nel match che apre i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. A Los Angeles, i nordamericani si impongono con il gol di Eustaquio al 92': controllo al limite dell'area, destro secco e gol che vale la qualificazione. Il Canada attende la vincente della sfida tra Olanda e Marocco. 

Lunedì 29 giugno, i sedicesimi continueranno con Brasile-Giappone (ore 19) e Germania-Paraguay (22:30) 

 

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Categoria: sport

19:38

Settecolli, record del mondo nei 50 stile libero per Walsh e primato italiano per Curtis

(Adnkronos) - Cade un altro primato mondiali al trofeo Settecolli, che si chiude oggi 28 giugno alla piscina del Foro Italico di Roma. Dopo quello nei 100 stile libero battuto ieri da Marrit Steenbergen oggi è la volta della statunitense Gretchen Walsh nei 50 stile libero con il tempo di 23"55, che migliora di 4 centesimi il tempo della connazionale Kate Douglass, realizzato appena 9 giorni fa a Indianapolis. Ottime prove anche della svedese Sarah Sjostroem, seconda in 23"86 e Sara Curtis terza in 24"09, nuovo record italiano, che migliora di due decimi il tempo realizzato due mesi fa a Riccione dalla stessa azzurra.  

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Categoria: sport

19:18

La nonna muore, bimba di pochi mesi piange per ore: salvata dai vigili del fuoco

(Adnkronos) - Una bimba di pochi mesi ha pianto per ore attirando l'attenzione dei vicini di casa che, dopo aver bussato più volte alla porta senza ricevere risposta, hanno dato l'allarme. E' accaduto intorno alle 11 di domenica 28 giugno a Moglia, nel Mantovano. I vigili del fuoco, entrati dalla finestra al quarto piano del palazzo, hanno trovato la piccola accanto al corpo senza vita della nonna, una donna di 59 anni di origini dominicane a cui la madre, via per lavoro, aveva affidato la piccola. La bambina, trasportata in ospedale per precauzione, è risultata disidratata ma in buona salute. 

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Categoria: cronaca

19:06

Renzi, i conti tornano: bilancio in attivo per Italia viva

(Adnkronos) - Conti in attivo per Italia Viva nel 2025 con un avanzo di 234.181 euro e proventi pari a oltre 1 milione e mezzo di euro, grazie soprattutto al contributo annuale del 2 per mille di un milione 135 mila 651 euro. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre scorso, infatti, si scopre che il partito di Matteo Renzi può contare su un vero e proprio tesoretto, rappresentato dalle 'entrate' garantite da quello che in gergo tecnico si chiama 'gestione caratteristica'. 

Parliamo di 1.534.907 euro costituito non solo dall'incasso derivante dall'Irpef, ma anche dai contributi provenienti da persone fisiche stimati in 345.750 euro a cui si aggiungono una serie di voci ma di 'portata' più esigua: 33mila 190 euro di 'quote associative annuali'; 17mila di 'contributi derivanti da altri soggetti', 3.316 euro di 'proventi da attività editoriali, manifestazioni, altre attività'. Le 'donazioni' da persone fisiche ammontano invece a 22.300 euro relative a "crediti vantati dal partito non ancora incassati alla data di chiusura dell’esercizio 2025''. 

A fronte di questi proventi, sono stati registrati oneri della gestione caratteristica per complessivi 1.303.468 euro, che comprendono 'servizi vari afferenti l’attività di Italia viva stimati in 464.991 euro; spese di rappresentanza, viaggi, trasferte, alberghi e ristoranti per 171.694 euro. Solo il 'sito internet aziendale' costa alle casse renziani 139.802 euro. 

Il "risultato economico della gestione caratteristica - scrive nella sua relazione gestionale il tesoriere Francesco Bonifazi - risulta positivo ed è pari a 231.439 euro'' mentre la "situazione patrimoniale rileva attività per complessivi 489.349 euro comprensive di disponibilità liquide pari a 399.720 euro. Le passività, "compresi i fondi, sono pari complessivamente ad euro 1.112.200 e sono costituite dal fondo di trattamento di fine rapporto lavoro subordinato (13.067 euro); da debiti verso i fornitori (1.036.626 euro) e da debiti tributari''. Tra le 'libere contribuzioni soggette alla dichiarazione congiunta' Renzi figura con un versamento di 6mila euro. Nella sezione 'evoluzione prevedibile della gestione' Bonifazi sottolinea: ''Nel 2026 ci attendiamo di proseguire nella raccolta delle donazioni, anche di piccolo importo, tramite il sito internet e la campagna di tesseramento in corso, e di confermare la quota di risorse derivanti dalle opzioni del 2x1000''. 

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Categoria: politica

18:33

Calenda, minacce sul canale Telegram di Russia Today: "Vigliacchi, vi prenderei a calci"

(Adnkronos) - Minacce a Carlo Calenda sul canale Telegram di 'Russia Today'. "Quindi il canale di Russia Today su Telegram è pieno di minacce al sottoscritto. Personalmente, in questo, così come in altri casi, attribuisco nessuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi", dice il leader di Azione. "Il mio ufficio è a Corso Vittorio Emanuele II, 21. Arrivo intorno alle 9.00 non scortato. Prendervi a pedate nelle chiappe sarebbe di estrema soddisfazione", aggiunge il senatore che riceve la solidarietà, oltre che da esponenti di Azione, anche da membri del governo e rappresentanti della maggioranza. 

"Esprimo solidarietà e sincera vicinanza a Carlo Calenda per minacce ricevute sul canale Russia Today. Ogni forma di intimidazione nei confronti di chi partecipa al confronto democratico è inaccettabile e va condannata con fermezza", le parole deò ministro della Difesa Guido Crosetto. “Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al senatore Carlo Calenda per le minacce ricevute attraverso il canale Russia Today. È inaccettabile che intimidazioni di questo genere colpiscano un rappresentante delle Istituzioni italiane", dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. "Solidarietà e vicinanza al senatore e leader di Azione, Carlo Calenda, per le minacce ricevute sul canale Russia Today" da Ignazio La Russa, presidente del Senato. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:00

Mondiali, il tabellone: ipotesi Francia-Germania agli ottavi, possibile finale Messi-Ronaldo

(Adnkronos) - Definito il tabellone dei sedicesimi dei Mondiali 2026, si 'disegnano' già i successivi scontri fino alla finalissima del 19 luglio a New York. Chi arriverà fino in fondo? Chi solleverà la Coppa del Mondo? Dai campioni in carica dell'Argentina, 'favoriti' da una serie di incroci abbordabili' fino alla semifinale, alla Francia delle stelle Mbappé e Dembelé, tra le favorite di questa edizione, passando per il Brasile di Carlo Ancelotti, ecco tutte le possibili partite verso l'ultimo atto del torneo.  

La Francia se la vedrà subito con la Svezia, ma è già facile prevedere un ottavo di finale di lusso contro la Germania, mentre chi uscirà vincitore dalla sfida tra Olanda e Marocco avrà - sulla carta - la strada spianata verso i quarti del torneo. Per i Bleus, possibile sfida con gli Oranje o con la selezione africana proprio ai quarti. 

Per la semifinale, attenzione invece agli Stati Uniti padroni di casa: eliminando la Bosnia, la nazionale di Pochettino potrebbe giocarsi un posto tra le migliori otto contro un Belgio fin qui poco convincente oppure contro un Senegal chiamato, insieme alla Costa d'Avorio, a tenere alta la bandiera del continente. Poi, il fattore campo potrebbe fare il resto e dare un aiuto contro squadre più attrezzate.  

Cristiano Ronaldo permettendo, mina vagante con il suo Portogallo nel lato sinistro del tabellone, Francia-Spagna resta la semifinale più probabile, con qualche incognita in più rispetto alle attese iniziali.  

 

Dall'altra parte del tabellone, invece, sorride l'Argentina, inserita nel lato del tabellone meno impegnativo. L'assenza del Portogallo, che avrebbe dovuto occupare il posto della Colombia (ma che ha chiuso il proprio girone in seconda posizione) sfidando il Ghana, spalanca un'autostrada per Messi, che può sognare la terza finale Mondiale della carriera (la seconda consecutiva). Almeno fino alla semifinale, il cammino sarà agevole: poi, i pericoli rispondono ai nomi di Inghilterra e Brasile.  

Per l'Albiceleste, sedicesimi con Capo Verde. Poi una tra Egitto e Australia e, ai quarti, la vincente dell'incrocio tra Svizzera-Algeria e Colombia-Ghana. 

 

L'Inghilterra dovrà prima superare la Repubblica Democratica del Congo e una tra Messico ed Ecuador, con l'incognita del fattore campo. Più impegnativo, almeno sulla carta, il cammino del Brasile di Ancelotti, atteso dal Giappone e poi da una tra Costa d'Avorio e Norvegia. Incroci da non sottovalutare. Come le possibili finali, tra cui 'spicca' un romantico Portogallo-Argentina, per sigillare in modo definitivo il duello tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi.  

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18:00

Corea, flop ai Mondiali è affare di stato. Il presidente contro ct e federazione: "Sprecano soldi pubblici"

(Adnkronos) - Il flop della Corea del Sud ai Mondiali diventa un affare di stato e scende in campo persino il presidente Lee Jae Myung. Il capo dello Stato, "sconcertato" per l'eliminazione della nazionale nella prima fase, attacca a testa bassa il ct Hong Myung-bo e chiede un'inchiesta sulla federcalcio. "Quando la faziosità viene anteposta alla competenza e le persone impreparate vengono scelte per occupare posizioni di leadership, il risultato è inevitabile. Offro le mie più sincere scuse ai tifosi per la profonda delusione causata da questa sconfitta inaccettabile. Ci impegneremo con rapidità a riformare l'amministrazione sportiva per garantire che nulla di simile accada di nuovo", le parole di Lee Jae Myung in un lungo messaggio. 

Uno sfogo che, per certi versi, ricorda quello di Silvio Berlusconi contro Dino Zoff all'indomani della sconfitta dell'Italia al 'golden gol' contro la Francia nella finale di Euro 2000. Berlusconi, allora, si lamentò per la mancata marcatura a uomo sulla stella dei Bleus Zinedine Zidane e portò alla dimissioni il capitano dell'Italia campione del mondo nel 1982.  

In Corea, ad attaccare pesantemente il ct sono anche i media: la tv sudcoreana Kbs è arrivata al punto di oscurare il volto dell'allenatore, facendolo apparire quasi come un criminale. "Non sono solo sorpreso da questo risultato inaspettato, sono completamente sconcertato -aggiunge il presidente sudcoreano-. Ancora una volta, è stato dimostrato che quando si antepone la contrapposizione tra 'noi' e 'loro' alla competenza, e si sceglie una persona inadeguata come leader, il risultato non può essere che questo".  

"Ho chiesto al Ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo di indagare a fondo sui motivi di questa debacle, analizzarne le cause e trovare misure affinché non si ripeta", dice Lee Jae Myung, invocando un'inchiesta. "Considerato che ingenti fondi pubblici e risorse statali vengono investiti anche nella partecipazione ai Mondiali, chiedo al Ministero di indagare a fondo sulle circostanze precise di questo incidente, analizzarne le cause e sviluppare misure concrete per prevenirne il ripetersi e per migliorare la situazione." 

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17:28

Ecclestone torna sul podio, premia Russell con la medaglia del presidente Fia

(Adnkronos) - L'ex boss della F1 Bernie Ecclestone ha partecipato alla cerimonia di premiazione del Gp d'Austria. Il 95enne inglese ha consegnato la medaglia del presidente della Fia (la Federazione internazionale dell'automobilismo) al vincitore della gara, il connazionale George Russell, su invito del presidente della Fia, Mohammed Ben Sulayem. Già lo scorso anno Ecclestone aveva partecipato alla cerimonia del podio al Red Bull Ring premiando il vincitore Lando Norris. In quell'occasione fu la prima volta che partecipò alla premiazione di un Gp pur avendo guidato la F1 per oltre 40 anni.  

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17:15

Manuela Moreno: "La mia Vita in Diretta tra leggerezza e attualità"

(Adnkronos) - "Il mio motto è non stare troppo comodi, cambiare sempre campo da gioco". Con queste parole, Manuela Moreno si prepara a prendere il timone della versione estiva de ‘La Vita in Diretta’ (in onda dal 29 giugno, dal lunedì al venerdì, alle 16.10) portando nel pomeriggio di Rai1 non solo la sua lunga esperienza giornalistica, ma anche una visione chiara del futuro della televisione. "Arrivo con una grande voglia di divertirmi", confessa all’Adnkronos la giornalista per sette anni alla guida di ‘Tg2 Post’. Un cambiamento voluto, quasi cercato, per sfuggire a quella che definisce una "stasi" professionale. 

"Avendo la possibilità di stare in una grande azienda che offre tante possibilità, sarebbe stupido non farlo," spiega. "Devi prendere dal programma la freschezza e poi andare via." La sua ‘Vita in Diretta’ navigherà tra "le 50 sfumature della cronaca, dalla nera, la bianca, la rosa". Se le prime due sono il suo pane quotidiano, sulla cronaca rosa ammette: "E’ quella che mi manca un po' e cercherò di capire come affrontarla in un modo che mi si addice, ma quello lo scoprirò solo facendola". Un'attenzione particolare, però, sarà riservata all'universo femminile. "Ho dato proprio indicazione alla squadra di seguire tutto quello che riguarda le donne," afferma con decisione.  

"Non solo il femminicidio, perché di donne ci dobbiamo occupare sempre: dal gender gap alla nostra vita quotidiana. Voglio accendere un faro su quello". Quanto al ruolo che deve avere il piccolo schermo, Moreno dice: "La televisione non è morta, è in buona salute", ma deve affrontare una sfida cruciale, ovvero "trovare un modo per rinnovarsi non per andare a cercare il pubblico dei social, perché tanto quello la televisione non lo guarda". La soluzione non è imitare un linguaggio che non le appartiene. "Le notizie le devi scansare tutto il giorno dai social, ti bombardano", osserva. "Forse vanno approfondite, vanno raccontate meglio". La sua diagnosi è chiara: "Se siamo schiavi del modello social non riusciamo a capire come rendere la televisione più al passo con i tempi. In questo momento forse siamo un pochino noiosi". 

Un percorso, il suo, segnato anche dalle difficoltà di essere donna in un mondo ancora pieno di ostacoli. Alla domanda se abbia mai subito pregiudizi, risponde ironicamente: "Quando non l'ho sentito, sarebbe forse meglio dire. È una guerra". Una battaglia che, però, le ha permesso di costruire un legame speciale con il suo pubblico. "Io ho un pubblico femminile solido", rivela, sfatando il mito che le donne non amino vedere altre donne in tv. "Le donne tra di loro sanno riconoscere quando c'è dietro una buona fede, una battaglia, una lealtà". La conduzione in solitaria, scoperta solo dopo la proposta, non la preoccupa affatto. "Io sono sempre stata sola, non ho mai lavorato in coppia, quindi spaventarmi? Assolutamente no," dichiara ed è pronta a mostrare un lato più leggero di sé, quello che il pubblico ancora non conosce. "Cercherò di portarla in studio con i miei ospiti, ricreando una specie di salotto di casa, di alleggerimento, di godimento di un pomeriggio estivo". Mentre si prepara a "surfare tra le notizie del giorno", Manuela Moreno lancia la sua sfida: dimostrare che la televisione può essere ancora un punto di riferimento autorevole e, soprattutto, interessante. Un impegno preso con la professionalità di sempre e una nuova, contagiosa voglia di divertirsi. 

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16:54

Gp Austria, Russell vince e accorcia su Antonelli: ordine di arrivo e nuova classifica piloti

(Adnkronos) - George Russell domina sul Red Bull Ring di Spielberg e vince il Gp d'Austria di Formula 1 oggi, domenica 28 giugno. Il pilota della Mercedes chiude davanti alla Red Bull di Max Verstappen e al compagno di squadra Kimi Antonelli. Quarto posto per la McLaren di Oscar Piastri, che si lascia alle spalle la prima Ferrari, quella di Lewis Hamilton e l'altra Red Bull di Isack Hadjar. Ottavo posto per la seconda Rossa di Charles Leclerc. Ecco l'ordine di arrivo del Gran Premio e la classifica piloti aggiornata. 

Ecco l'ordine di arrivo del Gran Premio di Austria oggi, domenica 28 giugno:  

1 George Russell Mercedes Leader 

2 Max Verstappen Red Bull Racing +1.611 

3 Kimi Antonelli Mercedes +1.986 

4 Oscar Piastri McLaren +21.809 

5 Lewis Hamilton Ferrari +26.393 

6 Isack Hadjar Red Bull Racing +29.399 

7 Lando Norris McLaren +31.505 

8 Charles Leclerc Ferrari +45.659 

9 Liam Lawson Racing Bulls 1 giro 

10 Arvid Lindblad Racing Bulls 1 giro 

11 Gabriel Bortoleto Audi 1 giro 

12 Nico Hulkenberg Audi 1 giro 

13 Pierre Gasly Alpine 1 giro 

14 Oliver Bearman Haas F1 Team 1 giro 

15 Franco Colapinto Alpine 1 giro 

16 Esteban Ocon Haas F1 Team 2 giri 

17 Alexander Albon Williams 2 giri 

18 Fernando Alonso Aston Martin 3 giri 

Ecco la classifica aggiornata del Mondiale piloti:  

1 Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 171 

2 George Russell (Regno Unito, Mercedes) 131 

3 Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 125 

4 Oscar Piastri (Australia, McLaren) 80 

5 Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 79 

6 Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 79 

7 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 73 

8 Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42 

9 Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41 

10 Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 30 

11 Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18 

12 Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16 

13 Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14 

14 Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6 

15 Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5 

16 Esteban Ocon (Francia, Haas) 3 

17 Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2 

18 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1 

19 Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0 

20 Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0 

21 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0 

22 Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0 

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Categoria: sport

16:37

Mps, ministero Economia smentisce ma fonti confermano: verso vendita accelerata della quota

(Adnkronos) - Il ministero dell'Economia e delle Finanze torna al centro dell'attenzione sul dossier Monte dei Paschi di Siena. Secondo indiscrezioni filtrate al Giornale e confermate all'Adnkronos da diverse fonti finanziarie, il Tesoro sarebbe pronto a procedere con un collocamento accelerato (Accelerated Bookbuilding, Abb) della quota residua del 4,863% detenuta in Mps, sfruttando la prima finestra utile di mercato, già - sottolineano le fonti - nella giornata di martedì dopo la chiusura delle contrattazioni. Una ricostruzione che il Mef al momento dice di respingere. Fonti del ministero, interpellate dall'Adnkronos, affermano: "È una ricostruzione che non risulta al Mef, non vera".  

La vicenda, però, continua ad alimentare il dibattito. Secondo altre fonti della maggioranza, sempre sentite dall'Adnkronos, "non c'è nulla di nuovo e comunque si tratta di una prassi standard", lasciando intendere che il ricorso a un collocamento accelerato resterebbe una delle opzioni tecniche predilette a disposizione del Tesoro. 

D'altra parte, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti aveva già indicato questa soluzione come una delle più appropriate intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario. L'Accelerated Bookbuilding è infatti una procedura che consente di cedere rapidamente un pacchetto azionario a investitori istituzionali, raccogliendo gli ordini nell'arco di poche ore e riducendo l'esposizione alla volatilità dei mercati. 

Secondo alcune fonti, l'eventuale ricorso a questa modalità avrebbe anche l'obiettivo di consentire al Tesoro di mantenere una posizione di apparente neutralità nella complessa partita che coinvolge il sistema bancario. Al tempo stesso, però, non mancano le perplessità. C'è chi osserva all'AdnKronos che una simile operazione potrebbe avere riflessi sugli equilibri dell'Opas in corso e alimentare dubbi sul ruolo del Mef. 

Il precedente è quello del novembre 2024, quando il ministero cedette in pochi minuti il 15% del capitale di Mps attraverso la stessa procedura di collocamento accelerato. In quell'occasione le azioni furono acquistate da Delfin, dal Gruppo Caltagirone, da Banco Bpm e da Anima. Quell'operazione è successivamente finita al centro di un'indagine della magistratura milanese. Proprio alla luce di quel precedente, osservano alcune fonti, il ricorso allo stesso schema potrebbe esporre il Tesoro alle critiche di chi ritiene che il ministero rischi di apparire non solo come arbitro della partita, ma anche come uno dei suoi protagonisti. Secondo altre fonti interpellate dall'Adnkronos, non sarebbe un caso che la smentita ufficiale del Mef sia arrivata proprio mentre le indiscrezioni sul possibile collocamento iniziavano a circolare con maggiore insistenza negli ambienti finanziari. 

Si tratta - come spiegano all'AdnKronos fonti finanziarie - di un'operazione con il timer bloccato: il Mef avrebbe infatti tempo fino all'8 luglio per procedere con la procedura accelerata di raccolta ordini, la cosiddetta Abb (acronimo di Accelerated Book Building). Dopo questa data, spiegano le fonti, si apre un black period fino a fine agosto, e dunque se ne riparlerebbe a settembre. Stando alle fonti, la smentita del Mef delle indiscrezioni de Il Giornale non sarebbe casuale: l'operazione sarebbe infatti dovuta avvenire a mercato ignaro. 

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Categoria: finanza

16:27

Inizia Wimbledon e... Alcaraz 'torna' ad allenarsi dopo l'infortunio

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz 'vede' il ritorno in campo. Il fuoriclasse spagnolo - alle prese con il recupero dall'infortunio al polso, rimediato a Barcellona - è tornato dopo settimane a impugnare la racchetta con la mano destra. Un segnale concreto dei progressi fatti nelle ultime settimane. A mostrarlo è stato lo stesso numero 2 del ranking Atp, che ha condiviso un video su Instagram per mostrare le sue condizioni.  

Al momento, Alcaraz resta comunque ai box e - dopo il forfait al Roland Garros - non parteciperà nemmeno a Wimbledon (il terzo Slam della stagione inizierà domani, lunedì 29 giugno). Negli ultimi due mesi, Carlos aveva documentato il percorso di riabilitazione con immagini e video di allenamenti, tutti però solo con la mano sinistra, per evitare sollecitazioni al polso destro.  

 

Non c'è ancora una data ufficiale per il suo ritorno in campo, ma l'obiettivo dello spagnolo è esserci per la tournée americana sul cemento, ad agosto. Nel mirino ci sono i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, ma soprattutto gli Us Open.  

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16:00

Mondiali, dramma Gakpo: la compagna perde il figlio, l'attaccante non lascia il ritiro dell'Olanda

(Adnkronos) - Cody Gakpo sta vivendo uno dei momenti più dolorosi della sua vita e oggi il Mondiale passa, inevitabilmente, in secondo piano. L'attaccante del Liverpool e dell'Olanda sta attraversando giorni complicati con la nazionale Oranje, dopo che la sua compagna ha perso il bambino che stavano aspettando. Una notizia devastante, arrivata durante la partecipazione alla Coppa del Mondo, uno dei momenti più belli per la carriera di un calciatore: "Si tratta di un momento incredibilmente difficile - ha scritto su Instagram Gakpo -. Chiediamo privacy, grazie per la comprensione".  

Nonostante il dramma personale, Gakpo ha scelto di rimanere in ritiro con l'Olanda. L'attaccante del Liverpool ha deciso di restare con la squadra in vista dei sedicesimi di finale contro il Marocco, partita in cui dovrebbe essere a disposizione del ct Ronald Koeman. Una decisione difficile, presa in un momento che oltrepassa il semplice concetto di calcio.  

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