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19:07

Scuola: Eurosofia, incontro su riforma diritto studio alunni con disabilità

(Adnkronos) - Esperti delle scuole, dell'accademia, dell'associazionismo e della legislazione - di fronte a un pubblico interessato composto da più di 200 docenti e dirigenti - si sono confrontati oggi nella sala Aldo Moro del ministero dell'Istruzione e del Merito per fare il punto sulla riforma che ha fatto dell'Italia il primo Paese al mondo in tema di diritto allo studio degli alunni con disabilità, al cospetto del sottosegretario di stato Paola Frassinetti che ha una espressa delega sul tema. Nel corso del convegno 'Educare all’inclusione, 50° anniversario del documento Falcucci', organizzato da Eurosofia, è stato ricordato come l'abolizione delle classi differenziate, attuata nel 1977 con la Legge 104 del 1992, abbia rappresentato il pilastro su cui si è confrontato il Parlamento italiano fino al decreto delegato della legge 107 del 2015 per cercare di realizzare una scuola inclusiva, a partire dalla figura centrale del docente specializzato in attività di sostegno. Di recente, un nuovo impulso alla riflessione, dopo anche le diverse pronunce della magistratura nazionale, è giunto a seguito del reclamo collettivo accolto dal Comitato europeo dei diritti sociali e presentato da Anief nel 2021.  

Marcello Pacifico, nelle vesti di presidente dell'Accademia del Cesi, ha ricordato come “dopo i recenti interventi che stanno specializzando più di 60 mila docenti, per lo più precari o già specializzati all'estero, a fronte di una popolazione studentesca con disabilità certificata che è cresciuta negli ultimi anni fino ad arrivare alla quota di oltre 350 mila unità su 7 milioni di studenti, esista oggi il bisogno estremo di intervenire sulla trasformazione dei troppi posti in deroga assegnati per più anni alle scuole in organico di diritto”.  

La continuità didattica che vede ogni alunno al centro del processo di costruzione del curricolo da parte di tutto il Consiglio di classe, dopo il provvedimento tampone di conferma di quasi 50 mila docenti supplenti da parte delle famiglie, necessita dunque di un deciso intervento dello Stato per la assegnazione ai ruoli di molti dei 120 mila posti nell'ultimo anno affidati in supplenza. Parimenti, bisogna investire sulla formazione continua senza avere pregiudizi sull'uso delle nuove tecnologie, in ultimo l’intelligenza artificiale. Al convegno odierno hanno partecipato, oltre al sottosegretario Paola Frassinetti, il rettore Pier Paolo Limone dall'Università telematica Pegaso, il professore Michele Todino dell'Università degli Studi di Salerno, i professori Evelina Chiocca e Ernesto Ciracì, l'avvocato Miceli Walter e Eurosofia che con Cristina Ferrara hanno contribuito al successo dell'evento. 

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Categoria: lavoro

18:48

Lollobrigida: "Capaci di imporre nostra qualità su mercati internazionali"

(Adnkronos) - "Il sistema dell'agroindustria e dell'agroalimentare sta dando soddisfazioni, così come anche la capacità di imporre la nostra qualità sui mercati internazionali, riuscendo a smentire i dati catastrofici che si prevedevano”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida all’edizione 2026 di Marca by BolognaFiere & Adm - Associazione distribuzione moderna, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD), oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label.  

“Nel complesso quadro geopolitico” in cui ci troviamo, “l'Italia riesce ad avere un export che cresce costantemente, creando lavoro e occupazione - aggiunge il ministro, che spiega come questo sia stato possibile anche grazie “al governo italiano, che sostiene un modello di interazione tra le istituzioni, il mondo imprenditoriale, l'associazionismo e le rappresentanze, oltre a riuscire a tornare leader non solo dal punto di vista commerciale e della produzione, ma anche dell'indicazione delle strade da seguire all'Unione europea”. A proposito del contesto geopolitico il ministro sottolinea infatti che “il sistema tariffario è molto complesso a livello mondiale, basti guardare ai dazi statunitensi e alla debolezza del dollaro. I dati oggi sono abbastanza confortanti perché non osserviamo una flessione marcata, come invece si annunciava. Restiamo dunque ottimisti. L’anno precedente ha visto un’impennata degli acquisti di alcuni prodotti” da parte delle aziende che, “in previsione di una mutazione del sistema tariffario, hanno stoccato molto in magazzino.  

La corsa al riempimento dei magazzini in vista dell’arrivo dei dazi, osservata nel 2025, potrebbe portare l’export italiano a “non avere la stessa tenuta” nel 2026, “ma sul biennio ci si aspetta un incremento dell'export anche verso gli Stati Uniti. La decisione presa insieme al nostro modello imprenditoriale, sostenendolo, prevede di custodire i mercati che abbiamo, consolidandoli, e di aprire nuovi mercati”. 

“Il Mercosur che si andrà a sottoscrivere non è quello dello scorso anno, che non avremmo sostenuto. l'Italia ha chiesto garanzie precise per il settore agricolo e le ha ottenute. Si passa infatti da un teorico taglio delle risorse al mondo dell'agricoltura del 23%, all'aumento delle risorse per gli agricoltori italiani. Ed è un primo dato oggettivo che rende il sistema più garantito rispetto alle prospettive che si andavano ad annunciare”. Spiega Lollobrigida. “Dall'altra parte abbiamo chiesto regole chiare a difesa degli agricoltori, in un quadro di accordi internazionali che è in linea con quello che è l'auspicio di tutti, ossia quello di aumentare la capacità di incidere sui mercati e il mercato sudamericano è un mercato importante e strategico - prosegue il ministro - Per il sistema Italia questo è sempre stato un buon accordo. La nostra industria, così come gran parte del mondo agricolo - da quello legato alla produzione del vino, ai formaggi fino l'olio, sono da sempre favorevoli perché” consentirebbe di avere maggiori garanzie “per le indicazioni geografiche più rilevanti e di tutelarci dall'italian sounding, sia sul piano delle produzioni sudamericane che su quello delle importazioni che arrivano da altre parti del mondo. Pensate al ‘Parmesan’ statunitense che, quando verrà applicato al Mercosur, non potrà più accedere ai mercati sudamericani”. “Eccezionalmente importanti, poi, anche alcune regole sulla reciprocità. Non si possono imporre regole in Europa che non vengono fatte rispettare ai prodotti che accedono ai nostri mercati, perché quelle regole fanno aumentare i costi di produzione da noi - puntualizza - Questo verrà impedito con controlli adeguati, sui quali vigileremo, e con regole attente sull'utilizzo di fitofarmaci e antibiotici che non sono consentiti in Europa e non devono essere consentiti nemmeno sui prodotti che accedono al mercato europeo, a garanzia delle imprese ma anche dei consumatori finali”. 

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Categoria: lavoro

18:48

Prezzi, Federdistribuzione: "Antitrust? Sorprende coincidenza con Marca ma siamo tranquilli"

(Adnkronos) - "Siamo sorpresi del rilancio della informativa dell'Antitrust, di cui eravamo a conoscenza prima di Natale, proprio in concomitanza dell'apertura di Marca ma non è un tema che ci preoccupa più di tanto". E' quanto afferma all'Adnkronos il presidente di Federdistribuzione, Carlo Buttarelli, sull'avvio dell'indagine conoscitiva dell'Antitrust sul ruolo svolto dalla Gdo nell’ambito della filiera agroalimentare, in particolare sull'aumento dei prezzi che, da ottobre 2021 a ottobre 2025, hanno fatto registrare un incremento del 24.9%.  

"E' importante sottolineare che è un'indagine conoscitiva, - tiene a precisare Buttarelli, a margine della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - è una fase di approfondimento alla quale noi risponderemo in modo assolutamente costruttivo. Siamo tranquilli perché riteniamo di aver fatto uno sforzo in questi anni anche molto rilevante proprio per garantire le famiglie". 

Buttarelli quindi dice che Federdistribuzione cercherà di portare all'Antitrust "un quadro di come il nostro settore si muove sui temi che in qualche modo sono stati evidenziati partendo dall'acclarato impegno (visto che c'è stato riconosciuto durante il periodo dei ripicchi inflattivi) di aver frenato il trasferimento dei prezzi al consumo come distribuzione moderna. Riteniamo di avere tutte le carte in regola perché questa indagine conoscitiva si concluda in maniera corretta e completi alcuni elementi di informazione che probabilmente l'Antitrust sta cercando per avere un quadro più ampio della situazione".  

La chiusura dei negozi e quindi anche dei supermercati o dei centri commerciali di domenica "riteniamo che non sia in discussione. La domenica oggi è un elemento essenziale per molti settori economici del largo consumo e non è in discussione, non si apre nessun confronto perché riteniamo che non c'è niente da aggiungere". E' netta la posizione del presidente di Federdistribuzione Carlo Buttarelli che, interpellato dall'Adnkronos, ribadisce la propria contrarietà, a nome delle imprese del settore della Distribuzione Moderna, sulla proposta lanciata da Ancc Coop nei giorni scorsi, a margine di 'Marca' by BolognaFiere & Adm. "E' una facoltà non è un obbligo, se qualcuno vuole operare chiudendo lo facesse. Anzi, noi dobbiamo operare per aumentare il livello delle liberalizzazioni in questo paese per garantire i cittadini" conclude Buttarelli. 

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Categoria: lavoro

18:18

Carta d'identità elettronica a Roma: nuovo open day sabato 17 e domenica 18 gennaio

(Adnkronos) - Gli open day, dedicati alla Carta d'identità elettronica continuano nel fine settimana di sabato 17 e domenica 18 gennaio, con le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi III (sabato 17 e domenica 18) e XIII (sabato 17), mentre gli ex punti informativi turistici di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore insieme al punto di rilascio di Via Petroselli 52, saranno attivi sia nella giornata di sabato 17 che in quella di domenica 18.  

 

Per poter richiedere la carta d'identità in occasione degli open day è sempre obbligatorio l'appuntamento, prenotabile a partire dalle ore 9 di venerdì 16 gennaio fino a esaurimento disponibilità sul sito Agenda Cie del Ministero dell'Interno. E' necessario presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento. 

 

Ecco gli orari e gli indirizzi dei municipi coinvolti sabato 17 gennaio. Municipio III: la sede di via Fracchia, 45, sarà aperta sabato 17 dalle 8 alle 16; Municipio XIII: la sede di Via Aurelia, 470, sarà aperta sabato 17 dalle 8,30 alle 13,30. Orari e indirizzi dei municipi coinvolti domenica 18 gennaio. Municipio III: la sede di via Fracchia, 45, sarà aperta domenica 18 dalle 8 alle 16. Orari degli ex Pit e della sede di via Petroselli. Gli sportelli di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore e via Petroselli 52 saranno aperti sabato 22 dalle 8.30 alle 16.30 e domenica 23 dalle 8.30 alle 12.30. 

 

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Categoria: cronaca

18:08

Sinner, il segreto a Melbourne? "Sono scaramantico, uso gli stessi armadietti"

(Adnkronos) - Il segreto di Jannik Sinner? La scaramanzia. A pochi giorni dall'inizio degli Australian Open, primo Slam della stagione al via il prossimo 18 gennaio, il tennista azzurro ha già 'prenotato' il suo armadietto negli spogliatoi della Rod Laver Arena, lo stesso che usava nelle due precedenti edizioni del torneo, vinte entrambe proprio da Sinner. 

"Ho sempre gli stessi armadietti nello spogliatoio di Melbourne, sono vicini alle docce", ha rivelato Sinner al canale YouTube degli Australian Open, "sono superstizioso a riguardo. Se le cose non vanno bene per un paio d'anni, allora cerco di cambiarle. Per esempio, ho modificato un paio di cose a Wimbledon l'anno scorso. Non le cambierò qui, finora sta andando bene". 

Sinner ha poi esternato tutta la sua felicità per l'inizio della nuova stagione, in cui dovrà rincorrere il primo posto nel ranking occupato da Carlos Alcaraz: "È fantastico essere di nuovo qui, è un posto speciale per me. Quando inizi una nuova stagione, hai sempre dei dubbi", ha spiegato, "non sai mai cosa succederà. Alcuni di noi non hanno ancora giocato partite ufficiali. Non vedo l'ora di iniziare". 

L'azzurro ha poi parlato del rapporto speciale che lo lega al suo allenatore, Simone Vagnozzi: "Lui ha la sua visione e il suo mondo", ha detto ridendo, "scherzi a parte, Simone è molto professionale e guarda più partite di tutti noi per darmi più feedback possibile. Lo prendo spesso in giro, ci conosciamo da molto tempo e abbiamo un legame profondo". 

 

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Categoria: sport

17:51

Romina Power: "Non volevo cantare Felicità, testo banale". L'autore: "Clamoroso autogol"

(Adnkronos) - "Clamoroso autogol". Così Cristiano Minellono, autore internazionale, ha commentato le recenti dichiarazioni di Romina Power sulla sua carriera con l'ex marito Al Bano. La cantante ospite dell’ultima puntata di 'Supernova' il podcast di Alessandro Cattelan ha ammesso di non essersi mai sentiva appagata del repertorio musicale di quel periodo: "La musica che faccio con Al Bano non è il mio genere, non è la musica che ascolto. Lo facevo perché faceva piacere agli altri. Ad esempio Felicità io non la volevo neanche incidere, la trovavo una canzone banale".  

In collegamento con La volta buona, Minellone ha replicato duramente: "Romina Power ha tradito il suo pubblico. Io sono abituato a sentirmi dare dell'autore banale. Trovo che Romina ha sputato in un piatto dove ha mangiato, Felicità gli ha dato soddisfazioni e guadagni per oltre 40 anni. Un senso di rispetto per il suo pubblico doveva averlo", ha concluso. 

 

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Categoria: spettacoli

17:50

Australian Open, stanotte il sorteggio: orario e dove vederlo

(Adnkronos) - Tutto pronto per gli Australian Open 2026. Nella notte italiana tra oggi, mercoledì 14 gennaio e domani, giovedì 15 gennaio, verrà definito il tabellone del torneo. C'è tanta attesa per scoprire quale sarà il primo avversario di Jannik Sinner, numero 2 del ranking Atp, ma tra i 32 del seeding ci sono anche Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Per quanto riguarda il singolare femminile, le attenzioni sono soprattutto su Jasmine Paolini. Ecco orario e dove vedere il sorteggio degli Australian Open 2026.  

Il sorteggio degli Australian Open 2026 andrà in scena stanotte, a partire dalle 4:30 italiane. Non ci sarà diretta tv: l'evento sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube degli Australian Open, sul sito ufficiale del torneo e sulla pagina Facebook degli Australian Open. 

Ecco le 32 teste di serie per il torneo di singolare maschile:  

1 Carlos Alcaraz (ESP) 

2 Jannik Sinner (ITA)  

3 Alexander Zverev (GER) 

4 Novak Djokovic (SRB) 

5 Lorenzo Musetti (ITA)  

6 Alex de Miñaur (AUS) 

7 Felix Auger-Aliassime (CAN) 

8 Ben Shelton (USA) 

9 Taylor Fritz (USA) 

10 Alexander Bublik (KAZ) 

11 Daniil Medvedev 

12 Casper Ruud (NOR) 

13 Andrey Rublev 

14 Alejandro Davidovich Fokina (ESP) 

15 Karen Khachanov 

16 Jakub Mensik (CZE) 

17 Jiri Lehecka (CZE) 

18 Francisco Cerundolo (ARG) 

19 Tommy Paul (USA) 

20 Flavio Cobolli (ITA)  

21 Denis Shapovalov (CAN) 

22 Luciano Darderi (ITA)  

23 Tallon Griekspoor (NED) 

24 Arthur Rinderknech (FRA) 

25 Learner Tien (USA) 

26 Cameron Norrie (GBR) 

27 Brandon Nakashima (USA) 

28 Joao Fonseca (BRA) 

29 Frances Tiafoe (USA) 

30 Stefanos Tsitsipas (GRE) 

31 Valentin Vacherot (MON) 

32 Corentin Moutet (FRA) 

Ecco le 32 teste di serie per il torneo di singolare femminile:  

1 Aryna Sabalenka 

2 Iga Swiatek (POL) 

3 Coco Gauff (USA) 

4 Amanda Anisimova (USA) 

5 Elena Rybakina (KAZ) 

6 Jessica Pegula (USA) 

7 Jasmine Paolini (ITA)  

8 Mirra Andreeva 

9 Madison Keys (USA) 

10 Belinda Bencic (SUI) 

11 Ekaterina Alexandrova 

12 Elina Svitolina (UKR) 

13 Linda Noskova (CZE) 

14 Clara Tauson (DEN) 

15 Emma Navarro (USA) 

16 Naomi Osaka (JPN) 

17 Victoria Mboko (CAN) 

18 Liudmila Samsonova 

19 Karolina Muchova (CZE) 

20 Marta Kostyuk (UKR) 

21 Elise Mertens (BEL) 

22 Leylah Fernandez (CAN) 

23 Diana Shnaider 

24 Jelena Ostapenko (LAT) 

25 Paula Badosa (ESP) 

26 Dayana Yastremska (UKR) 

27 Sofia Kenin (USA) 

28 Emma Raducanu (GBR) 

29 Iva Jovic (USA) 

30 Maya Joint (AUS) 

31 Anna Kalinskaya 

32 Marketa Vondrousova (CZE) 

 

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Categoria: sport

17:32

Serie A, Napoli-Parma 0-0 - Diretta

(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli. La squadra partenopea sfida oggi, mercoledì 14 gennaio, il Parma - in diretta tv e streaming - al Maradona nel recupero della 16esima giornata di Serie A. Gli uomini di Conte sono reduci dal pareggio nel big match contro l'Inter, restando così a -4 dai nerazzurri capolisti, mentre quelli di Cuesta hanno vinto nella trasferta di Lecce per 2-1, conquistando preziosi punti salvezza. 

Nel prossimo turno il Napoli ospiterà il Sassuolo, mentre il Parma sfiderà al Tardini il Genoa. 

 

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Categoria: sport

17:30

Crans-Montana, "risarcimenti urgenti": 10mila euro per ogni vittima

(Adnkronos) - Il Canton Vallese in Svizzera ha deciso di provvedere a "risarcimenti urgenti" nei confronti delle vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio scoppiato all'interno del bar Le Constellation ha causato la morte di almeno 40 persone, tra cui sei italiani. 

Il Consiglio di Stato del Vallese ha infatti istituito un fondo per risarcire le vittime dell'incendio, stanziando una somma forfettaria di 10mila franchi svizzeri (pari a circa 10.700 euro) per ogni ferito ricoverato in ospedale o persona deceduta. È stato inoltre aperto un conto corrente dove raccogliere donazioni da privati e organizzazioni che intendano contribuire. Tutti i fondi saranno devoluti a una fondazione indipendente la cui costituzione è ancora in corso, precisa l'emittente Rts. 

Inoltre, a seguito della tragedia, il Canton Vallese ha deciso di vietare l'utilizzo di dispositivi pirotecnici in locali pubblici al chiuso. "Il Consiglio di Stato ha deciso di vietare l'uso di dispositivi pirotecnici negli esercizi aperti al pubblico", ha scritto il Cantone in un comunicato. La scorsa settimana una decisione simile era stata presa dal Canton Vaud e oggi anche il Consiglio di Stato di Ginevra si è mosso in questa direzione vietando l'uso di qualsiasi dispositivo o attrezzatura pirotecnica all'interno degli esercizi pubblici. 

Si terrà domani, giovedì 15 gennaio, alle 13.30 a Palazzo Chigi, l’incontro tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Ministro della giustizia Carlo Nordio, l’Avvocato generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, rappresentanti dei Ministeri degli esteri, dell’interno, degli affari europei e della Protezione Civile e i familiari delle vittime della tragedia di Crans Montana. Ne dà notizia un comunicato di palazzo Chigi. 

L’incontro, come annunciato dal Presidente Giorgia Meloni, e in coerenza con l’indirizzo espresso dal Parlamento, servirà a coordinare una linea comune sul fronte giudiziario, sia in territorio elvetico sia in quello italiano, e a valutare le possibili iniziative da intraprendere, spiega la nota. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:13

Roma, nasce 'Zona 30': limite 30 km orari in Ztl centro storico

(Adnkronos) - Limite di velocità a 30 km orari nel cuore di Roma. Da domani, 15 gennaio 2026, entra in vigore il nuovo provvedimento. Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti ha firmato e protocollato la determina che istituisce la 'Zona 30' all'interno dell'area della Ztl Centro Storico, in attuazione alla delibera approvata dalla Giunta Capitolina il 13 novembre 2025. 

"Da domani - ha commentato l'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè - tutta l'area della Ztl Centro Storico avrà un limite di velocità di 30 km/h, anche le strade larghe, che sono retaggio di una città a misura di auto che ora non c'è più visto che in Centro c'è grande domanda di pedonalità. Abbiamo il dovere di ridurre incidenti, vittime e il differenziale di velocità tra soggetto forte e soggetto più fragile, così abbattiamo il rischio di mortalità. Il primo mese - aggiunge Patanè - sarà di assestamento e servirà, grazie anche all'avvio di una campagna di comunicazione sul tema, a far abituare i cittadini alla nuova Zona 30. Dopodiché saranno anche installati gli indicatori della velocità in corrispondenza di alcuni punti strategici".  

Il Comando della Polizia Locale di Roma Capitale, nel frattempo, ha predisposto un rafforzamento della vigilanza nelle zone 30 del Centro Storico ZTL, con pattuglie che svolgeranno un servizio di controllo itinerante per garantire il rispetto dei nuovi limiti di velocità. 

"È fondamentale, soprattutto nelle prime settimane, aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle nuove regole e abituarli a rispettare i limiti di velocità - afferma il Comandante del Corpo, Mario De Sclavis - La nostra azione di controllo sarà capillare e mirata, non solo con l'obiettivo di contrastare le condotte scorrette, ma anche di sensibilizzare i conducenti". 

"La Polizia Locale - prosegue - continuerà a svolgere la consueta attività di vigilanza a tutela della sicurezza stradale e laddove non sarà possibile l'utilizzo di strumenti di rilevazione della velocità secondo le norme in vigore, saranno comunque effettuati i controlli secondo le modalità e le regole previste dal codice della strada per contrastare le condotte di guida scorrette". 

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Categoria: cronaca

17:01

Trump fa il dito medio? Casa Bianca: "Risposta appropriata a contestatore"

(Adnkronos) - Donald Trump insulta e mostra il dito medio a chi lo insulta? Fa bene. La Casa Bianca ritiene appropriato il comportamento del presidente che ieri, durante la visita ad uno stabilimento della Ford in Michigan, ha replicato ad un contestatore con un insulto 'classico' e con il dito medio, gesto esplicito ad ogni latitudine. 

"Un pazzo stava urlando imprecazioni in preda alla rabbia, e il presidente ha dato una risposta appropriata e chiara", dice il direttore della Comunicazione della Casa Bianca, Steve Cheung. Come mostra un video pubblicato da Tmz, Trump ha replicato con la parolaccia 'fuck you' - la versione del 'vaffa' in inglese - e con il gesto del dito medio ad un dipendente della Ford che gli ha urlato contro. Secondo la ricostruzione di Tmz, l'uomo ha chiamato Trump "protettore di pedofili", con un possibile riferimento al caso di Jeffrey Epstein.  

 

Un portavoce del sindacato United Auto Worker ha detto all'emittente americana che l'uomo che ha contestato il presidente è stato sospeso dalla Ford. "Uno dei nostri valori fondamentali è il rispetto e non tolleriamo nessuno che dice qualcosa di inappropriato nelle nostre strutture", ha dichiarato un portavoce della casa automobilistica, spiegando che quando incidenti come questo succedono "abbiamo una procedura da seguire, ma non voglio entrare in dettagli di questioni del personale".  

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Categoria: internazionale/esteri

16:44

Referendum giustizia, Spin Factor: "Su social sì avanti 57% contro il 43% del no"

(Adnkronos) - Il 57% degli italiani sui social si esprime a favore del referendum sulla giustizia, che si terrà i prossimi 22 e 23 marzo. E' quanto emerge dal report 'Giustizia e referendum', realizzato da Spin Factor, società leader a livello nazionale nell’analisi dei dati, consulenza e comunicazione politica e istituzionale, attraverso Human la propria piattaforma di web e social listening sviluppata interamente con algoritmo a base semantica italiana e integrata con l’Ai. Il report è stato realizzato in esclusiva per Adnkronos. 

I temi più citati quando si parla dell’argomento sui social sono: politicizzazione del referendum (33%), separazione delle carriere (26%), complessità del quesito (18%), sistema dei sorteggi per il Csm (8%). Le emozioni che emergono sono: fiducia (32%), scetticismo (26%), confusione (20%), speranza (11%), indifferenza (9%). 

LA FIDUCIA NEL SISTEMA - Dal report emerge che due italiani su tre non hanno fiducia nel sistema giustizia italiano. I temi più citati quando si parla dell’argomento sono: certezza della pena (28%), lentezza burocratica (26%), responsabilità civile dei magistrati (17%), casi di cronaca giudiziaria (13%), uso politico della giustizia (10%). Di diverso segno invece il sentiment sui magistrati che al 56% risulta positivo. 

IL SI' E IL NO SECONDO SPIN FACTOR - "Ad oggi l'orientamento degli italiani sul referendum è prevalentemente favorevole al sì e su questo risultato contribuisce in maniera determinante il sentiment negativo verso il sistema giustizia in generale", afferma Tiberio Brunetti, fondatore di Spin Factor. "Sono percepiti molto la mancanza di certezza della pena e la lentezza processi, inoltre il coinvolgimento emotivo su casi controversi di cronaca giudiziaria – da Garlasco alla cosiddetta famiglia nel bosco - generano una richiesta e un’aspettativa di cambiamento forte - prosegue - I sostenitori del 'sì' sono partiti prima nello spiegare le proprie ragioni agli italiani e la maggioranza di centrodestra – sostenuta sul tema anche da alcuni partiti centristi – ha l’occasione di portare a casa quella che potrebbe diventare la riforma bandiera della legislatura".  

"Il fronte del 'no', invece, appare ancora in fase di organizzazione e sembra non aver ancora identificato il focus su cui articolerà la propria campagna - conclude - La partita non è chiusa, ci mancano ancora due mesi e nelle prossime settimane si entrerà nel vivo del confronto, ma l’errore che sta commettendo chi si contrappone alla riforma sembra quello di tentare di politicizzare il referendum mischiando temi che attengono alla geopolitica internazionale e alla contestazione generale verso il governo".  

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Categoria: politica

16:42

Treviso, porta a casa ordigno della Prima Guerra Mondiale ma gli esplode tra le mani: morto

(Adnkronos) - Ha portato a casa un ordigno della Prima Guerra Mondiale, ma gli è esploso tra le mani, uccidendolo. E' la tragica fine di un 56enne di Valdobbiadene nel Trevigiano.  

L'uomo lo stava maneggiando nel suo ricovero attrezzi. Sul posto sono arrivati anche gli artificieri dei carabinieri per mettere in sicurezza l'intero sito prima di poter fare ulteriori accertamenti. Nel magazzino sono infatti presenti altri residuati bellici di cui non si conosce lo stato.  

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Categoria: cronaca

16:26

Selvaggia Lucarelli: "Ferragni prosciolta, non assolta". La replica: "Processo non andava fatto"

(Adnkronos) - "Tecnicamente" Chiara Ferragni "è stata prosciolta, non assolta". Selvaggia Lucarelli, dal proprio profilo Instagram, commenta così la sentenza nel processo con rito abbreviato a carico di Chiara Ferragni, accusata di truffa aggravata per i casi legati al pandoro Balocco e alle uova di Pasqua. Lucarelli ha sollevato il caso a livello mediatico con la propria inchiesta. 

"Questione Ferragni spiegata in breve: per procedere per il reato di truffa servivano le querele che inizialmente c'erano", scrive nelle storie su Instagram. "Codacons aveva ritirato le querele grazie ad un accordo mediante risarcimento. Dunque, senza quelle querele, era impossibile processare Ferragni per truffa semplice. Quella aggravata (che procede anche senza querele) non ha retto perché mancavano le aggravanti", l'analisi. "Tecnicamente - osserva Lucarelli - è stata prosciolta, non assolta. Resta invece colpevole di pubblicità ingannevole e sul fronte amministrativo - ricorda ancora - ha estinto il suo debito pagando 3 milioni di euro tra multe e donazioni". 

 

Dall'entourage di Chiara Ferragni, arriva la replica: "In merito alle dichiarazioni rilasciate dalla signora Lucarelli ci fa piacere farle notare che il proscioglimento di Chiara Ferragni corrisponde a una piena assoluzione, la improcedibilità significa, lo può riferire all’esperto legale che le ha suggerito quanto lei scrive, che non era possibile procedere per truffa aggravata perché ne mancavano i presupposti. Quindi, se vuole, è anche peggio. Questo processo non si doveva fare". 

 

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Categoria: cronaca

16:21

Morto con ferita al torace a Magenta, colpito dal proprietario di casa durante furto in villa

(Adnkronos) - Giallo risolto a Magenta nel Varesotto. L'uomo lasciato in fin di vita fuori dall'ospedale di Magenta e morto poco dopo aveva tentato poco prima di rubare in una villa di Lonate Pozzolo. A colpirlo era stato il proprietario di casa, che verso le 11 ha sentito un rumore sospetto, è andato a controllare e ha sorpreso così i due ladri in azione.  

Ne è nata - fanno sapere i carabinieri del comando provinciale di Varese in una nota - una violenta lite, nel corso della quale il proprietario è stato colpito con diversi pugni al volto e ha sferrato la coltellata mortale. 

Dopo la coltellata sferrata dal proprietario di casa, i due ladri sono fuggiti velocemente a bordo di un'auto, guidata da un terzo complice, che li attendeva all'esterno. Da lì la corsa all'ospedale di Magenta, in provincia di Milano, dove l'uomo è stato subito soccorso, ma è morto poco dopo.  

Le indagini sull'accaduto, coordinate dalla procura di Busto Arsizio, sono affidate ai carabinieri della locale Busto Arsizio e del nucleo investigativo provinciale.  

 

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Categoria: cronaca

16:13

Denuncia contro Julio Iglesias: accusato di tratta di essere umani, molestie e lavoro forzato

(Adnkronos) - Julio Iglesias accusato di "molestie sessuali", "tratta di esseri umani" e "lavoro forzato". La denuncia arriva da due ex dipendenti del cantante spagnolo, assistite dalle associazioni 'Women’s Link Worldwide' e 'Amnesty International'.  

"Laura e Rebeca (nomi di fantasia, ndr) avrebbero subito molteplici forme di violenza - sessuale, psicologica, fisica ed economica - da parte di Julio Iglesias tra gennaio e ottobre 2021", hanno dichiarato le due organizzazioni in comunicati distinti ma di contenuto analogo. 

"Il 5 gennaio, la procura spagnola è stata informata di fatti 'suscettibili di configurare il reato di tratta di esseri umani a fini di lavoro forzato e servitù', di 'violazioni della libertà e dell'integrità sessuale, tra cui le molestie sessuali', nonché di percosse e di violazioni dei diritti del lavoro", proseguono le associazioni. Nel comunicato congiunto di Women's Link Worldwide e Amnesty International, la querelante Rebeca spiega di aver deciso di testimoniare pubblicamente e di sporgere denuncia contro Julio Iglesias per ottenere "giustizia" e per fungere da esempio per le altre dipendenti del cantante:"Voglio dire loro di essere forti, di parlare, di ricordare che non è invincibile". 

In un’inchiesta pubblicata martedì 13 gennaio dalla televisione statunitense Univision e dal quotidiano spagnolo elDiario.es, le due donne - un'ex collaboratrice domestica e un'ex fisioterapista - affermano di essere state vittime di aggressioni sessuali e di molestie sessuali da parte del celebre cantante nelle sue residenze nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas.  

Una delle due descrive inoltre fatti che potrebbero essere qualificati come stupri e sostiene che il cantante impedisse ai suoi dipendenti di lasciare le residenze per giorni interi, imponendo condizioni di lavoro degradanti. Secondo quanto riferiscono Univision ed elDiario.es, Julio Iglesias non ha risposto alle numerose richieste di commento. Anche l'Afp, che ha tentato di contattarlo, non ha ricevuto risposta.  

Il governo spagnolo sta valutando la possibilità di revocare la Medaglia d'Oro al Merito nelle Belle Arti, una delle massime onorificenze del Paese, al cantante. La decisione potrebbe essere presa già nel prossimo Consiglio dei Ministri di martedì. È quanto riporta il quotidiano spagnolo elDiario.es.  

Fonti governative, citate dallo stesso giornale, confermano che la questione è allo studio dei ministri competenti. La seconda vicepresidente del governo, Yolanda Díaz, intervenendo in televisione, ha dichiarato che la revoca dell'onorificenza, conferita a Iglesias nel 2010, "non violerebbe in alcun modo la presunzione di innocenza" e ha definito necessaria "un'azione esemplare" di fronte alla gravità delle accuse emerse. 

La stessa Díaz, in qualità di ministra del Lavoro, ha aggiunto che il suo dicastero sta già verificando la possibilità di un intervento da parte dell'Ispettorato del Lavoro per accertare eventuali illeciti. 

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Categoria: spettacoli

15:49

Caivano, Zangrillo: "Riparte dai ragazzi, al via un percorso di ascolto e prevenzione"

(Adnkronos) - “Questa nuova iniziativa porterà sul territorio di Caivano un percorso di ascolto, prevenzione e sostegno educativo rivolto a studenti, familiari e istituzioni scolastiche. Si svilupperà nell’ambito di un’attività di analisi e valutazione del contesto giovanile in rapporto con le istituzioni, con la famiglia e la scuola. Sono stati anni di sostegno e di progetti volti a rimettere in piedi la comunità territoriale: l’impegno a favore delle nuove generazioni della città è stato costante, ora continuiamo a guardare al futuro e investiamo su giovani e giovanissimi”, spiega il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, all’avvio dell’iniziativa promossa dal Dipartimento della funzione pubblica e attuata con il supporto del Moige, il Movimento italiano genitori. L’attività rientra nell'attuazione del progetto “Azioni di rafforzamento della capacità amministrativa del Comune di Caivano per il miglioramento del benessere sociale”. 

Come rilevato dal Moige, i dati nazionali del 2025 fotografano una situazione allarmante: oltre 700.000 ragazzi italiani convivono con problemi di salute mentale. Ansia e depressione sono tra i più diffusi: i numeri mostrano che a soffrirne è il 49,4% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Il quadro è particolarmente critico per la fascia adolescenziale (Report OCSE - 2025). 

Questa iniziativa, realizzata con il coinvolgimento del Moige, si concretizza nel contesto di Caivano: un territorio che negli ultimi anni ha vissuto forti criticità sociali ed educative, ma che oggi mostra segnali di cambiamento costanti e concreti, anche grazie al lavoro svolto dal Dipartimento negli ultimi due anni. Aggiunge il ministro Zangrillo: “Questo percorso rappresenta un'ulteriore spinta verso il rilancio di Caivano, attraverso la costruzione di una rete territoriale ancora più solida e l'implementazione di strumenti operativi avanzati per il benessere delle nuove generazioni”.  

L'attività del Moige si inserisce in un contesto territoriale che ha già dato prova di resilienza e capacità di reazione. L’iniziativa prevede azioni concrete che consolideranno e amplieranno i risultati già ottenuti. Attraverso focus group, questionari e interviste qualitative, sarà realizzata la prima analisi sistematica delle condizioni di benessere psicologico degli adolescenti del territorio, creando una base dati fondamentale per orientare future politiche di intervento. I contenuti degli interventi saranno concordati insieme alle scuole coinvolte, anche in relazione al contesto sociale di riferimento, garantendo un approccio partecipativo e calibrato sulle reali esigenze del territorio. Docenti e genitori riceveranno strumenti concreti per riconoscere precocemente segnali di disagio, gestire situazioni critiche e attivare percorsi di supporto, con il coinvolgimento di psicologi professionisti e testimonial motivazionali. L’iniziativa favorirà, inoltre, la creazione di protocolli operativi condivisi tra scuole, servizi socio-sanitari, famiglie e istituzioni locali, superando la frammentazione degli interventi e garantendo continuità nel sostegno ai ragazzi. Attraverso un concorso dedicato, gli istituti partecipanti potranno, infine, ricevere riconoscimenti economici per potenziare le proprie dotazioni didattiche e implementare laboratori di prevenzione permanenti.  

A fare da apripista sarà l'istituto superiore “F. Morano” di Caivano,che mercoledì 14 gennaio 2026 ospiterà l’Unità Mobile Moige e il suo staff di psicologi per una giornata formativa rivolta a studenti, docenti e genitori, articolata in momenti distinti di ascolto, confronto e motivazione, segnando l'inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le scuole secondarie del territorio. 

“Questo progetto rappresenta un'occasione per consolidare il percorso di rilancio già avviato a Caivano”, dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige. “E’ fondamentale costruire un dialogo tra famiglie, scuole e istituzioni e lavorare sul benessere dei ragazzi affinché sia la base per il rilancio sociale ed economico di un'intera comunità. A Caivano vogliamo valorizzare il cambiamento già in atto e costruire percorsi di resilienza e speranza che trasformino le fragilità in opportunità di crescita collettiva”. L’iniziativa intende rafforzare la coesione educativa territoriale e garantire un supporto efficace e continuativo alle nuove generazioni in un momento cruciale per il futuro di Caivano. 

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Categoria: cronaca

15:47

Torna 'Striscia la notizia', in onda dal 22 gennaio: al timone Greggio e Iacchetti

(Adnkronos) - Torna 'Striscia la notizia'. Il tg satirico di Antonio Ricci torna in onda su Canale 5 da giovedì 22 gennaio, per cinque appuntamenti di prima serata.  

Al timone della nuova edizione, studiata ad hoc da Antonio Ricci per l'approdo in prime time, ci saranno i due conduttori storici del programma Ezio Greggio e Enzo Iacchetti.  

In attesa della presentazione ufficiale, prevista per venerdì, tutto è molto top secret: non trapelano altre certezze, tranne che il programma manterrà al centro quel mix tra satira e inchiesta che lo ha reso uno dei programmi di maggior successo della storia di Mediaset. Probabile, inoltre, che l'approdo in prima serata favorirà momenti più legati al varietà, sempre ammantati di quell'ironia che è da sempre un marchio di fabbrica del programma.  

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Categoria: spettacoli

15:46

Sanremo, Carlo Conti e l'ipotesi Madonna: "Impossibile, strada non percorribile"

(Adnkronos) - Madonna al Festival di Sanremo? La smentita arriva direttamente da Carlo Conti, intervenuto durante il seminario sulla kermesse canora alla Scuola di giornalismo di Perugia. "Credo sia abbastanza impossibile che Madonna possa venire al festival di Sanremo - ha detto Conti, parlando agli allievi del master - si è creato questo cortocircuito perché Madonna ha cantato 'La bambola' di Patty Pravo, che è una delle artiste in gara. Ma non credo sia percorribile questa strada”.  

Incalzato dalle domande dei giovani praticanti della Scuola di Perugia, Conti ha raccontato il suo stato d’animo, alla vigilia del suo quinto festival da conduttore e direttore artistico. “E’ una macchina a ciclo continuo, in cui la preparazione comincia il giorno dopo la chiusura del festival precedente”. Ma durante le cinque giornate della gara, Conti è rilassato: "Per me è un momento di divertimento, mentre tutti sono in tensione, io mi scambio messaggi nella chat con Panariello e Pieraccioni”.  

 

Come ha convinto Laura Pausini ad affiancarlo alla conduzione in tutte e cinque le serate? “Ho capito che aveva una gran voglia di farlo, di mettersi in gioco e di divertirsi con me", dice Conti. "Laura è molto spontanea, se riusciremo a tirar fuori questa sua caratteristica, lavorando molto sull’improvvisazione, senza nulla di scritto, sarà una chiave vincente”. Poi svela la sua soddisfazione più grande: quando, “finito il festival, salgo in macchina e accendo la radio, dove trasmettono le canzoni di Sanremo”. 

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Categoria: spettacoli

15:43

Iran e Venezuela, la partita del petrolio rischia di colpire la Cina e rimettere in gioco la Russia

(Adnkronos) - L'intervento degli Stati Uniti in Venezuela e le sorti del regime in Iran sono strettamente legati tra loro nella grande partita in corso sul petrolio. Geopolitica ed economia si intrecciano negli interessi di Donald Trump e anche nelle conseguenze che ne possono derivare per le due altre grandi potenze mondiali: la Russia e la Cina. Il filo conduttore dell'attivismo americano dall'inizio dell'anno sembra proprio la combinazione di risultati economici che le operazioni in corso possono garantire, andando ad incidere sui rapporti di forza e su una spartizione delle risorse che possa ridefinirli a vantaggio dei propri interessi.  

Una partita di risiko che vede il petrolio come elemento cardine, soprattutto in chiave anti-cinese. Partendo dal Venezuela, il presidente americano ha rivendicato con una certa insistenza l'obiettivo di controllare e gestire le riserve di oro nero. Ma è risaputo che buona parte dei potenziali futuri giacimenti presenta caratteristiche sfavorevoli, difficoltà di estrazione e scarsa qualità, che comporterebbero investimenti difficilmente sostenibili. C'è però da considerare un dato: il petrolio estratto in Venezuela è stato finora per la maggior parte esportato in Cina, in una misura che viene stimata almeno pari al 5-6% del fabbisogno complessivo cinese. Nella media del 2025, le esportazioni verso la Cina hanno raggiunto 642 mila barili al giorno, pari a circa il 75% dell’export complessivo venezuelano. Va ricordato che si tratta di petrolio su cui vige un embargo e che quindi i prezzi di acquisto da parte cinese sono particolarmente bassi.  

Dati simili anche quelli che riguardano il petrolio dell'Iran. In questo caso, le ultime rilevazioni disponibili indicano una quota pari all'80% del totale che viene esportata in Cina, a basso costo, aggirando l'embargo che dovrebbe impedire l'export da parte di Teheran con gli scambi 'ship to ship', ovvero con il passaggio da navi iraniane a navi che non hanno bandiera iraniana e che finiscono la loro corsa nei porti cinesi. Si stima che dall'Iran arrivi in Cina il 13-14% del fabbisogno totale.  

La Cina è il maggiore importatore al mondo, con 557,73 milioni di tonnellate di petrolio greggio nel 2025, in crescita del 4,4% anno su anno. Sommando il petrolio importato da Venezuela e Iran, la Cina sta rischiando di perdere un quinto del petrolio che le serve. Che è anche la quota che paga meno in assoluto, grazie proprio all'embargo in corso. Per danneggiare Pechino, però, la strategia di Trump deve necessariamente premiare chi di questa situazione potrebbe immediatamente beneficiare: la Russia di Putin. 

Sono anche in questo caso i dati a descrivere bene i flussi che si possono innescare secondo l'antica legge dei vasi comunicanti. Senza petrolio iraniano e venezuelano, sarebbe il petrolio russo (anche in questo caso sottoposto ad embargo e anche in questo caso venduto a forte sconto) a transitare verso il mercato cinese. Già oggi le esportazioni russe verso la Cina sono consistenti ma con i rubinetti di Teheran e Caracas chiusi, aumenterebbe in maniera consistente la dipendenza energetica di Pechino da Mosca. Anche qui, stiamo parlando di rapporti di forza che possono cambiare. 

Trump, in sostanza, sta giocando la partita del petrolio non, come dice, per portarlo in dote agli Stati Uniti ma per sottrarlo alla Cina. Il danno collaterale, calcolato, di rimettere in gioco la Russia negli equilibri geopolitici complessivi viene evidentemente considerato un danno marginale. Guardando alle ultime mosse del presidente americano in Venezuela e in Iran, e sterilizzando la lettura della rivalsa della democrazia sui regimi autoritari, si focalizzano meglio gli interessi reali.  

E diventa legittimo chiedersi anche, pensando all'Ucraina, quanti margini di pressione possano esserci ancora su una Russia che, per colpire la Cina, viene di fatto rivitalizzata sul piano economico. Questo, proprio mentre l’Unione Europea vorrebbe esercitare la massima pressione diplomatica ed economica su Cina, e India, affinché interrompano l’acquisto di idrocarburi russi. Le parole di David O’Sullivan, inviato speciale dell’Ue per le sanzioni, quando dice che l'attuale congiuntura di mercato, segnata da prezzi in calo e un eccesso di offerta, offre un’opportunità strategica per colpire al cuore le entrate del Cremlino, sono apertamente in contrasto con le conseguenze delle azioni di Trump. (Di Fabio Insenga)  

 

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Categoria: economia

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19:07

Scuola: Eurosofia, incontro su riforma diritto studio alunni con disabilità

(Adnkronos) - Esperti delle scuole, dell'accademia, dell'associazionismo e della legislazione - di fronte a un pubblico interessato composto da più di 200 docenti e dirigenti - si sono confrontati oggi nella sala Aldo Moro del ministero dell'Istruzione e del Merito per fare il punto sulla riforma che ha fatto dell'Italia il primo Paese al mondo in tema di diritto allo studio degli alunni con disabilità, al cospetto del sottosegretario di stato Paola Frassinetti che ha una espressa delega sul tema. Nel corso del convegno 'Educare all’inclusione, 50° anniversario del documento Falcucci', organizzato da Eurosofia, è stato ricordato come l'abolizione delle classi differenziate, attuata nel 1977 con la Legge 104 del 1992, abbia rappresentato il pilastro su cui si è confrontato il Parlamento italiano fino al decreto delegato della legge 107 del 2015 per cercare di realizzare una scuola inclusiva, a partire dalla figura centrale del docente specializzato in attività di sostegno. Di recente, un nuovo impulso alla riflessione, dopo anche le diverse pronunce della magistratura nazionale, è giunto a seguito del reclamo collettivo accolto dal Comitato europeo dei diritti sociali e presentato da Anief nel 2021.  

Marcello Pacifico, nelle vesti di presidente dell'Accademia del Cesi, ha ricordato come “dopo i recenti interventi che stanno specializzando più di 60 mila docenti, per lo più precari o già specializzati all'estero, a fronte di una popolazione studentesca con disabilità certificata che è cresciuta negli ultimi anni fino ad arrivare alla quota di oltre 350 mila unità su 7 milioni di studenti, esista oggi il bisogno estremo di intervenire sulla trasformazione dei troppi posti in deroga assegnati per più anni alle scuole in organico di diritto”.  

La continuità didattica che vede ogni alunno al centro del processo di costruzione del curricolo da parte di tutto il Consiglio di classe, dopo il provvedimento tampone di conferma di quasi 50 mila docenti supplenti da parte delle famiglie, necessita dunque di un deciso intervento dello Stato per la assegnazione ai ruoli di molti dei 120 mila posti nell'ultimo anno affidati in supplenza. Parimenti, bisogna investire sulla formazione continua senza avere pregiudizi sull'uso delle nuove tecnologie, in ultimo l’intelligenza artificiale. Al convegno odierno hanno partecipato, oltre al sottosegretario Paola Frassinetti, il rettore Pier Paolo Limone dall'Università telematica Pegaso, il professore Michele Todino dell'Università degli Studi di Salerno, i professori Evelina Chiocca e Ernesto Ciracì, l'avvocato Miceli Walter e Eurosofia che con Cristina Ferrara hanno contribuito al successo dell'evento. 

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Categoria: lavoro

18:48

Lollobrigida: "Capaci di imporre nostra qualità su mercati internazionali"

(Adnkronos) - "Il sistema dell'agroindustria e dell'agroalimentare sta dando soddisfazioni, così come anche la capacità di imporre la nostra qualità sui mercati internazionali, riuscendo a smentire i dati catastrofici che si prevedevano”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida all’edizione 2026 di Marca by BolognaFiere & Adm - Associazione distribuzione moderna, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD), oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label.  

“Nel complesso quadro geopolitico” in cui ci troviamo, “l'Italia riesce ad avere un export che cresce costantemente, creando lavoro e occupazione - aggiunge il ministro, che spiega come questo sia stato possibile anche grazie “al governo italiano, che sostiene un modello di interazione tra le istituzioni, il mondo imprenditoriale, l'associazionismo e le rappresentanze, oltre a riuscire a tornare leader non solo dal punto di vista commerciale e della produzione, ma anche dell'indicazione delle strade da seguire all'Unione europea”. A proposito del contesto geopolitico il ministro sottolinea infatti che “il sistema tariffario è molto complesso a livello mondiale, basti guardare ai dazi statunitensi e alla debolezza del dollaro. I dati oggi sono abbastanza confortanti perché non osserviamo una flessione marcata, come invece si annunciava. Restiamo dunque ottimisti. L’anno precedente ha visto un’impennata degli acquisti di alcuni prodotti” da parte delle aziende che, “in previsione di una mutazione del sistema tariffario, hanno stoccato molto in magazzino.  

La corsa al riempimento dei magazzini in vista dell’arrivo dei dazi, osservata nel 2025, potrebbe portare l’export italiano a “non avere la stessa tenuta” nel 2026, “ma sul biennio ci si aspetta un incremento dell'export anche verso gli Stati Uniti. La decisione presa insieme al nostro modello imprenditoriale, sostenendolo, prevede di custodire i mercati che abbiamo, consolidandoli, e di aprire nuovi mercati”. 

“Il Mercosur che si andrà a sottoscrivere non è quello dello scorso anno, che non avremmo sostenuto. l'Italia ha chiesto garanzie precise per il settore agricolo e le ha ottenute. Si passa infatti da un teorico taglio delle risorse al mondo dell'agricoltura del 23%, all'aumento delle risorse per gli agricoltori italiani. Ed è un primo dato oggettivo che rende il sistema più garantito rispetto alle prospettive che si andavano ad annunciare”. Spiega Lollobrigida. “Dall'altra parte abbiamo chiesto regole chiare a difesa degli agricoltori, in un quadro di accordi internazionali che è in linea con quello che è l'auspicio di tutti, ossia quello di aumentare la capacità di incidere sui mercati e il mercato sudamericano è un mercato importante e strategico - prosegue il ministro - Per il sistema Italia questo è sempre stato un buon accordo. La nostra industria, così come gran parte del mondo agricolo - da quello legato alla produzione del vino, ai formaggi fino l'olio, sono da sempre favorevoli perché” consentirebbe di avere maggiori garanzie “per le indicazioni geografiche più rilevanti e di tutelarci dall'italian sounding, sia sul piano delle produzioni sudamericane che su quello delle importazioni che arrivano da altre parti del mondo. Pensate al ‘Parmesan’ statunitense che, quando verrà applicato al Mercosur, non potrà più accedere ai mercati sudamericani”. “Eccezionalmente importanti, poi, anche alcune regole sulla reciprocità. Non si possono imporre regole in Europa che non vengono fatte rispettare ai prodotti che accedono ai nostri mercati, perché quelle regole fanno aumentare i costi di produzione da noi - puntualizza - Questo verrà impedito con controlli adeguati, sui quali vigileremo, e con regole attente sull'utilizzo di fitofarmaci e antibiotici che non sono consentiti in Europa e non devono essere consentiti nemmeno sui prodotti che accedono al mercato europeo, a garanzia delle imprese ma anche dei consumatori finali”. 

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Categoria: lavoro

18:48

Prezzi, Federdistribuzione: "Antitrust? Sorprende coincidenza con Marca ma siamo tranquilli"

(Adnkronos) - "Siamo sorpresi del rilancio della informativa dell'Antitrust, di cui eravamo a conoscenza prima di Natale, proprio in concomitanza dell'apertura di Marca ma non è un tema che ci preoccupa più di tanto". E' quanto afferma all'Adnkronos il presidente di Federdistribuzione, Carlo Buttarelli, sull'avvio dell'indagine conoscitiva dell'Antitrust sul ruolo svolto dalla Gdo nell’ambito della filiera agroalimentare, in particolare sull'aumento dei prezzi che, da ottobre 2021 a ottobre 2025, hanno fatto registrare un incremento del 24.9%.  

"E' importante sottolineare che è un'indagine conoscitiva, - tiene a precisare Buttarelli, a margine della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - è una fase di approfondimento alla quale noi risponderemo in modo assolutamente costruttivo. Siamo tranquilli perché riteniamo di aver fatto uno sforzo in questi anni anche molto rilevante proprio per garantire le famiglie". 

Buttarelli quindi dice che Federdistribuzione cercherà di portare all'Antitrust "un quadro di come il nostro settore si muove sui temi che in qualche modo sono stati evidenziati partendo dall'acclarato impegno (visto che c'è stato riconosciuto durante il periodo dei ripicchi inflattivi) di aver frenato il trasferimento dei prezzi al consumo come distribuzione moderna. Riteniamo di avere tutte le carte in regola perché questa indagine conoscitiva si concluda in maniera corretta e completi alcuni elementi di informazione che probabilmente l'Antitrust sta cercando per avere un quadro più ampio della situazione".  

La chiusura dei negozi e quindi anche dei supermercati o dei centri commerciali di domenica "riteniamo che non sia in discussione. La domenica oggi è un elemento essenziale per molti settori economici del largo consumo e non è in discussione, non si apre nessun confronto perché riteniamo che non c'è niente da aggiungere". E' netta la posizione del presidente di Federdistribuzione Carlo Buttarelli che, interpellato dall'Adnkronos, ribadisce la propria contrarietà, a nome delle imprese del settore della Distribuzione Moderna, sulla proposta lanciata da Ancc Coop nei giorni scorsi, a margine di 'Marca' by BolognaFiere & Adm. "E' una facoltà non è un obbligo, se qualcuno vuole operare chiudendo lo facesse. Anzi, noi dobbiamo operare per aumentare il livello delle liberalizzazioni in questo paese per garantire i cittadini" conclude Buttarelli. 

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Categoria: lavoro

18:18

Carta d'identità elettronica a Roma: nuovo open day sabato 17 e domenica 18 gennaio

(Adnkronos) - Gli open day, dedicati alla Carta d'identità elettronica continuano nel fine settimana di sabato 17 e domenica 18 gennaio, con le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi III (sabato 17 e domenica 18) e XIII (sabato 17), mentre gli ex punti informativi turistici di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore insieme al punto di rilascio di Via Petroselli 52, saranno attivi sia nella giornata di sabato 17 che in quella di domenica 18.  

 

Per poter richiedere la carta d'identità in occasione degli open day è sempre obbligatorio l'appuntamento, prenotabile a partire dalle ore 9 di venerdì 16 gennaio fino a esaurimento disponibilità sul sito Agenda Cie del Ministero dell'Interno. E' necessario presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento. 

 

Ecco gli orari e gli indirizzi dei municipi coinvolti sabato 17 gennaio. Municipio III: la sede di via Fracchia, 45, sarà aperta sabato 17 dalle 8 alle 16; Municipio XIII: la sede di Via Aurelia, 470, sarà aperta sabato 17 dalle 8,30 alle 13,30. Orari e indirizzi dei municipi coinvolti domenica 18 gennaio. Municipio III: la sede di via Fracchia, 45, sarà aperta domenica 18 dalle 8 alle 16. Orari degli ex Pit e della sede di via Petroselli. Gli sportelli di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore e via Petroselli 52 saranno aperti sabato 22 dalle 8.30 alle 16.30 e domenica 23 dalle 8.30 alle 12.30. 

 

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Categoria: cronaca

18:08

Sinner, il segreto a Melbourne? "Sono scaramantico, uso gli stessi armadietti"

(Adnkronos) - Il segreto di Jannik Sinner? La scaramanzia. A pochi giorni dall'inizio degli Australian Open, primo Slam della stagione al via il prossimo 18 gennaio, il tennista azzurro ha già 'prenotato' il suo armadietto negli spogliatoi della Rod Laver Arena, lo stesso che usava nelle due precedenti edizioni del torneo, vinte entrambe proprio da Sinner. 

"Ho sempre gli stessi armadietti nello spogliatoio di Melbourne, sono vicini alle docce", ha rivelato Sinner al canale YouTube degli Australian Open, "sono superstizioso a riguardo. Se le cose non vanno bene per un paio d'anni, allora cerco di cambiarle. Per esempio, ho modificato un paio di cose a Wimbledon l'anno scorso. Non le cambierò qui, finora sta andando bene". 

Sinner ha poi esternato tutta la sua felicità per l'inizio della nuova stagione, in cui dovrà rincorrere il primo posto nel ranking occupato da Carlos Alcaraz: "È fantastico essere di nuovo qui, è un posto speciale per me. Quando inizi una nuova stagione, hai sempre dei dubbi", ha spiegato, "non sai mai cosa succederà. Alcuni di noi non hanno ancora giocato partite ufficiali. Non vedo l'ora di iniziare". 

L'azzurro ha poi parlato del rapporto speciale che lo lega al suo allenatore, Simone Vagnozzi: "Lui ha la sua visione e il suo mondo", ha detto ridendo, "scherzi a parte, Simone è molto professionale e guarda più partite di tutti noi per darmi più feedback possibile. Lo prendo spesso in giro, ci conosciamo da molto tempo e abbiamo un legame profondo". 

 

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Categoria: sport

17:51

Romina Power: "Non volevo cantare Felicità, testo banale". L'autore: "Clamoroso autogol"

(Adnkronos) - "Clamoroso autogol". Così Cristiano Minellono, autore internazionale, ha commentato le recenti dichiarazioni di Romina Power sulla sua carriera con l'ex marito Al Bano. La cantante ospite dell’ultima puntata di 'Supernova' il podcast di Alessandro Cattelan ha ammesso di non essersi mai sentiva appagata del repertorio musicale di quel periodo: "La musica che faccio con Al Bano non è il mio genere, non è la musica che ascolto. Lo facevo perché faceva piacere agli altri. Ad esempio Felicità io non la volevo neanche incidere, la trovavo una canzone banale".  

In collegamento con La volta buona, Minellone ha replicato duramente: "Romina Power ha tradito il suo pubblico. Io sono abituato a sentirmi dare dell'autore banale. Trovo che Romina ha sputato in un piatto dove ha mangiato, Felicità gli ha dato soddisfazioni e guadagni per oltre 40 anni. Un senso di rispetto per il suo pubblico doveva averlo", ha concluso. 

 

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Categoria: spettacoli

17:50

Australian Open, stanotte il sorteggio: orario e dove vederlo

(Adnkronos) - Tutto pronto per gli Australian Open 2026. Nella notte italiana tra oggi, mercoledì 14 gennaio e domani, giovedì 15 gennaio, verrà definito il tabellone del torneo. C'è tanta attesa per scoprire quale sarà il primo avversario di Jannik Sinner, numero 2 del ranking Atp, ma tra i 32 del seeding ci sono anche Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Per quanto riguarda il singolare femminile, le attenzioni sono soprattutto su Jasmine Paolini. Ecco orario e dove vedere il sorteggio degli Australian Open 2026.  

Il sorteggio degli Australian Open 2026 andrà in scena stanotte, a partire dalle 4:30 italiane. Non ci sarà diretta tv: l'evento sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube degli Australian Open, sul sito ufficiale del torneo e sulla pagina Facebook degli Australian Open. 

Ecco le 32 teste di serie per il torneo di singolare maschile:  

1 Carlos Alcaraz (ESP) 

2 Jannik Sinner (ITA)  

3 Alexander Zverev (GER) 

4 Novak Djokovic (SRB) 

5 Lorenzo Musetti (ITA)  

6 Alex de Miñaur (AUS) 

7 Felix Auger-Aliassime (CAN) 

8 Ben Shelton (USA) 

9 Taylor Fritz (USA) 

10 Alexander Bublik (KAZ) 

11 Daniil Medvedev 

12 Casper Ruud (NOR) 

13 Andrey Rublev 

14 Alejandro Davidovich Fokina (ESP) 

15 Karen Khachanov 

16 Jakub Mensik (CZE) 

17 Jiri Lehecka (CZE) 

18 Francisco Cerundolo (ARG) 

19 Tommy Paul (USA) 

20 Flavio Cobolli (ITA)  

21 Denis Shapovalov (CAN) 

22 Luciano Darderi (ITA)  

23 Tallon Griekspoor (NED) 

24 Arthur Rinderknech (FRA) 

25 Learner Tien (USA) 

26 Cameron Norrie (GBR) 

27 Brandon Nakashima (USA) 

28 Joao Fonseca (BRA) 

29 Frances Tiafoe (USA) 

30 Stefanos Tsitsipas (GRE) 

31 Valentin Vacherot (MON) 

32 Corentin Moutet (FRA) 

Ecco le 32 teste di serie per il torneo di singolare femminile:  

1 Aryna Sabalenka 

2 Iga Swiatek (POL) 

3 Coco Gauff (USA) 

4 Amanda Anisimova (USA) 

5 Elena Rybakina (KAZ) 

6 Jessica Pegula (USA) 

7 Jasmine Paolini (ITA)  

8 Mirra Andreeva 

9 Madison Keys (USA) 

10 Belinda Bencic (SUI) 

11 Ekaterina Alexandrova 

12 Elina Svitolina (UKR) 

13 Linda Noskova (CZE) 

14 Clara Tauson (DEN) 

15 Emma Navarro (USA) 

16 Naomi Osaka (JPN) 

17 Victoria Mboko (CAN) 

18 Liudmila Samsonova 

19 Karolina Muchova (CZE) 

20 Marta Kostyuk (UKR) 

21 Elise Mertens (BEL) 

22 Leylah Fernandez (CAN) 

23 Diana Shnaider 

24 Jelena Ostapenko (LAT) 

25 Paula Badosa (ESP) 

26 Dayana Yastremska (UKR) 

27 Sofia Kenin (USA) 

28 Emma Raducanu (GBR) 

29 Iva Jovic (USA) 

30 Maya Joint (AUS) 

31 Anna Kalinskaya 

32 Marketa Vondrousova (CZE) 

 

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Categoria: sport

17:32

Serie A, Napoli-Parma 0-0 - Diretta

(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli. La squadra partenopea sfida oggi, mercoledì 14 gennaio, il Parma - in diretta tv e streaming - al Maradona nel recupero della 16esima giornata di Serie A. Gli uomini di Conte sono reduci dal pareggio nel big match contro l'Inter, restando così a -4 dai nerazzurri capolisti, mentre quelli di Cuesta hanno vinto nella trasferta di Lecce per 2-1, conquistando preziosi punti salvezza. 

Nel prossimo turno il Napoli ospiterà il Sassuolo, mentre il Parma sfiderà al Tardini il Genoa. 

 

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Categoria: sport

17:30

Crans-Montana, "risarcimenti urgenti": 10mila euro per ogni vittima

(Adnkronos) - Il Canton Vallese in Svizzera ha deciso di provvedere a "risarcimenti urgenti" nei confronti delle vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio scoppiato all'interno del bar Le Constellation ha causato la morte di almeno 40 persone, tra cui sei italiani. 

Il Consiglio di Stato del Vallese ha infatti istituito un fondo per risarcire le vittime dell'incendio, stanziando una somma forfettaria di 10mila franchi svizzeri (pari a circa 10.700 euro) per ogni ferito ricoverato in ospedale o persona deceduta. È stato inoltre aperto un conto corrente dove raccogliere donazioni da privati e organizzazioni che intendano contribuire. Tutti i fondi saranno devoluti a una fondazione indipendente la cui costituzione è ancora in corso, precisa l'emittente Rts. 

Inoltre, a seguito della tragedia, il Canton Vallese ha deciso di vietare l'utilizzo di dispositivi pirotecnici in locali pubblici al chiuso. "Il Consiglio di Stato ha deciso di vietare l'uso di dispositivi pirotecnici negli esercizi aperti al pubblico", ha scritto il Cantone in un comunicato. La scorsa settimana una decisione simile era stata presa dal Canton Vaud e oggi anche il Consiglio di Stato di Ginevra si è mosso in questa direzione vietando l'uso di qualsiasi dispositivo o attrezzatura pirotecnica all'interno degli esercizi pubblici. 

Si terrà domani, giovedì 15 gennaio, alle 13.30 a Palazzo Chigi, l’incontro tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Ministro della giustizia Carlo Nordio, l’Avvocato generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, rappresentanti dei Ministeri degli esteri, dell’interno, degli affari europei e della Protezione Civile e i familiari delle vittime della tragedia di Crans Montana. Ne dà notizia un comunicato di palazzo Chigi. 

L’incontro, come annunciato dal Presidente Giorgia Meloni, e in coerenza con l’indirizzo espresso dal Parlamento, servirà a coordinare una linea comune sul fronte giudiziario, sia in territorio elvetico sia in quello italiano, e a valutare le possibili iniziative da intraprendere, spiega la nota. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:13

Roma, nasce 'Zona 30': limite 30 km orari in Ztl centro storico

(Adnkronos) - Limite di velocità a 30 km orari nel cuore di Roma. Da domani, 15 gennaio 2026, entra in vigore il nuovo provvedimento. Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti ha firmato e protocollato la determina che istituisce la 'Zona 30' all'interno dell'area della Ztl Centro Storico, in attuazione alla delibera approvata dalla Giunta Capitolina il 13 novembre 2025. 

"Da domani - ha commentato l'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè - tutta l'area della Ztl Centro Storico avrà un limite di velocità di 30 km/h, anche le strade larghe, che sono retaggio di una città a misura di auto che ora non c'è più visto che in Centro c'è grande domanda di pedonalità. Abbiamo il dovere di ridurre incidenti, vittime e il differenziale di velocità tra soggetto forte e soggetto più fragile, così abbattiamo il rischio di mortalità. Il primo mese - aggiunge Patanè - sarà di assestamento e servirà, grazie anche all'avvio di una campagna di comunicazione sul tema, a far abituare i cittadini alla nuova Zona 30. Dopodiché saranno anche installati gli indicatori della velocità in corrispondenza di alcuni punti strategici".  

Il Comando della Polizia Locale di Roma Capitale, nel frattempo, ha predisposto un rafforzamento della vigilanza nelle zone 30 del Centro Storico ZTL, con pattuglie che svolgeranno un servizio di controllo itinerante per garantire il rispetto dei nuovi limiti di velocità. 

"È fondamentale, soprattutto nelle prime settimane, aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle nuove regole e abituarli a rispettare i limiti di velocità - afferma il Comandante del Corpo, Mario De Sclavis - La nostra azione di controllo sarà capillare e mirata, non solo con l'obiettivo di contrastare le condotte scorrette, ma anche di sensibilizzare i conducenti". 

"La Polizia Locale - prosegue - continuerà a svolgere la consueta attività di vigilanza a tutela della sicurezza stradale e laddove non sarà possibile l'utilizzo di strumenti di rilevazione della velocità secondo le norme in vigore, saranno comunque effettuati i controlli secondo le modalità e le regole previste dal codice della strada per contrastare le condotte di guida scorrette". 

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Categoria: cronaca

17:01

Trump fa il dito medio? Casa Bianca: "Risposta appropriata a contestatore"

(Adnkronos) - Donald Trump insulta e mostra il dito medio a chi lo insulta? Fa bene. La Casa Bianca ritiene appropriato il comportamento del presidente che ieri, durante la visita ad uno stabilimento della Ford in Michigan, ha replicato ad un contestatore con un insulto 'classico' e con il dito medio, gesto esplicito ad ogni latitudine. 

"Un pazzo stava urlando imprecazioni in preda alla rabbia, e il presidente ha dato una risposta appropriata e chiara", dice il direttore della Comunicazione della Casa Bianca, Steve Cheung. Come mostra un video pubblicato da Tmz, Trump ha replicato con la parolaccia 'fuck you' - la versione del 'vaffa' in inglese - e con il gesto del dito medio ad un dipendente della Ford che gli ha urlato contro. Secondo la ricostruzione di Tmz, l'uomo ha chiamato Trump "protettore di pedofili", con un possibile riferimento al caso di Jeffrey Epstein.  

 

Un portavoce del sindacato United Auto Worker ha detto all'emittente americana che l'uomo che ha contestato il presidente è stato sospeso dalla Ford. "Uno dei nostri valori fondamentali è il rispetto e non tolleriamo nessuno che dice qualcosa di inappropriato nelle nostre strutture", ha dichiarato un portavoce della casa automobilistica, spiegando che quando incidenti come questo succedono "abbiamo una procedura da seguire, ma non voglio entrare in dettagli di questioni del personale".  

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Categoria: internazionale/esteri

16:44

Referendum giustizia, Spin Factor: "Su social sì avanti 57% contro il 43% del no"

(Adnkronos) - Il 57% degli italiani sui social si esprime a favore del referendum sulla giustizia, che si terrà i prossimi 22 e 23 marzo. E' quanto emerge dal report 'Giustizia e referendum', realizzato da Spin Factor, società leader a livello nazionale nell’analisi dei dati, consulenza e comunicazione politica e istituzionale, attraverso Human la propria piattaforma di web e social listening sviluppata interamente con algoritmo a base semantica italiana e integrata con l’Ai. Il report è stato realizzato in esclusiva per Adnkronos. 

I temi più citati quando si parla dell’argomento sui social sono: politicizzazione del referendum (33%), separazione delle carriere (26%), complessità del quesito (18%), sistema dei sorteggi per il Csm (8%). Le emozioni che emergono sono: fiducia (32%), scetticismo (26%), confusione (20%), speranza (11%), indifferenza (9%). 

LA FIDUCIA NEL SISTEMA - Dal report emerge che due italiani su tre non hanno fiducia nel sistema giustizia italiano. I temi più citati quando si parla dell’argomento sono: certezza della pena (28%), lentezza burocratica (26%), responsabilità civile dei magistrati (17%), casi di cronaca giudiziaria (13%), uso politico della giustizia (10%). Di diverso segno invece il sentiment sui magistrati che al 56% risulta positivo. 

IL SI' E IL NO SECONDO SPIN FACTOR - "Ad oggi l'orientamento degli italiani sul referendum è prevalentemente favorevole al sì e su questo risultato contribuisce in maniera determinante il sentiment negativo verso il sistema giustizia in generale", afferma Tiberio Brunetti, fondatore di Spin Factor. "Sono percepiti molto la mancanza di certezza della pena e la lentezza processi, inoltre il coinvolgimento emotivo su casi controversi di cronaca giudiziaria – da Garlasco alla cosiddetta famiglia nel bosco - generano una richiesta e un’aspettativa di cambiamento forte - prosegue - I sostenitori del 'sì' sono partiti prima nello spiegare le proprie ragioni agli italiani e la maggioranza di centrodestra – sostenuta sul tema anche da alcuni partiti centristi – ha l’occasione di portare a casa quella che potrebbe diventare la riforma bandiera della legislatura".  

"Il fronte del 'no', invece, appare ancora in fase di organizzazione e sembra non aver ancora identificato il focus su cui articolerà la propria campagna - conclude - La partita non è chiusa, ci mancano ancora due mesi e nelle prossime settimane si entrerà nel vivo del confronto, ma l’errore che sta commettendo chi si contrappone alla riforma sembra quello di tentare di politicizzare il referendum mischiando temi che attengono alla geopolitica internazionale e alla contestazione generale verso il governo".  

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Categoria: politica

16:42

Treviso, porta a casa ordigno della Prima Guerra Mondiale ma gli esplode tra le mani: morto

(Adnkronos) - Ha portato a casa un ordigno della Prima Guerra Mondiale, ma gli è esploso tra le mani, uccidendolo. E' la tragica fine di un 56enne di Valdobbiadene nel Trevigiano.  

L'uomo lo stava maneggiando nel suo ricovero attrezzi. Sul posto sono arrivati anche gli artificieri dei carabinieri per mettere in sicurezza l'intero sito prima di poter fare ulteriori accertamenti. Nel magazzino sono infatti presenti altri residuati bellici di cui non si conosce lo stato.  

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Categoria: cronaca

16:26

Selvaggia Lucarelli: "Ferragni prosciolta, non assolta". La replica: "Processo non andava fatto"

(Adnkronos) - "Tecnicamente" Chiara Ferragni "è stata prosciolta, non assolta". Selvaggia Lucarelli, dal proprio profilo Instagram, commenta così la sentenza nel processo con rito abbreviato a carico di Chiara Ferragni, accusata di truffa aggravata per i casi legati al pandoro Balocco e alle uova di Pasqua. Lucarelli ha sollevato il caso a livello mediatico con la propria inchiesta. 

"Questione Ferragni spiegata in breve: per procedere per il reato di truffa servivano le querele che inizialmente c'erano", scrive nelle storie su Instagram. "Codacons aveva ritirato le querele grazie ad un accordo mediante risarcimento. Dunque, senza quelle querele, era impossibile processare Ferragni per truffa semplice. Quella aggravata (che procede anche senza querele) non ha retto perché mancavano le aggravanti", l'analisi. "Tecnicamente - osserva Lucarelli - è stata prosciolta, non assolta. Resta invece colpevole di pubblicità ingannevole e sul fronte amministrativo - ricorda ancora - ha estinto il suo debito pagando 3 milioni di euro tra multe e donazioni". 

 

Dall'entourage di Chiara Ferragni, arriva la replica: "In merito alle dichiarazioni rilasciate dalla signora Lucarelli ci fa piacere farle notare che il proscioglimento di Chiara Ferragni corrisponde a una piena assoluzione, la improcedibilità significa, lo può riferire all’esperto legale che le ha suggerito quanto lei scrive, che non era possibile procedere per truffa aggravata perché ne mancavano i presupposti. Quindi, se vuole, è anche peggio. Questo processo non si doveva fare". 

 

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Categoria: cronaca

16:21

Morto con ferita al torace a Magenta, colpito dal proprietario di casa durante furto in villa

(Adnkronos) - Giallo risolto a Magenta nel Varesotto. L'uomo lasciato in fin di vita fuori dall'ospedale di Magenta e morto poco dopo aveva tentato poco prima di rubare in una villa di Lonate Pozzolo. A colpirlo era stato il proprietario di casa, che verso le 11 ha sentito un rumore sospetto, è andato a controllare e ha sorpreso così i due ladri in azione.  

Ne è nata - fanno sapere i carabinieri del comando provinciale di Varese in una nota - una violenta lite, nel corso della quale il proprietario è stato colpito con diversi pugni al volto e ha sferrato la coltellata mortale. 

Dopo la coltellata sferrata dal proprietario di casa, i due ladri sono fuggiti velocemente a bordo di un'auto, guidata da un terzo complice, che li attendeva all'esterno. Da lì la corsa all'ospedale di Magenta, in provincia di Milano, dove l'uomo è stato subito soccorso, ma è morto poco dopo.  

Le indagini sull'accaduto, coordinate dalla procura di Busto Arsizio, sono affidate ai carabinieri della locale Busto Arsizio e del nucleo investigativo provinciale.  

 

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Categoria: cronaca

16:13

Denuncia contro Julio Iglesias: accusato di tratta di essere umani, molestie e lavoro forzato

(Adnkronos) - Julio Iglesias accusato di "molestie sessuali", "tratta di esseri umani" e "lavoro forzato". La denuncia arriva da due ex dipendenti del cantante spagnolo, assistite dalle associazioni 'Women’s Link Worldwide' e 'Amnesty International'.  

"Laura e Rebeca (nomi di fantasia, ndr) avrebbero subito molteplici forme di violenza - sessuale, psicologica, fisica ed economica - da parte di Julio Iglesias tra gennaio e ottobre 2021", hanno dichiarato le due organizzazioni in comunicati distinti ma di contenuto analogo. 

"Il 5 gennaio, la procura spagnola è stata informata di fatti 'suscettibili di configurare il reato di tratta di esseri umani a fini di lavoro forzato e servitù', di 'violazioni della libertà e dell'integrità sessuale, tra cui le molestie sessuali', nonché di percosse e di violazioni dei diritti del lavoro", proseguono le associazioni. Nel comunicato congiunto di Women's Link Worldwide e Amnesty International, la querelante Rebeca spiega di aver deciso di testimoniare pubblicamente e di sporgere denuncia contro Julio Iglesias per ottenere "giustizia" e per fungere da esempio per le altre dipendenti del cantante:"Voglio dire loro di essere forti, di parlare, di ricordare che non è invincibile". 

In un’inchiesta pubblicata martedì 13 gennaio dalla televisione statunitense Univision e dal quotidiano spagnolo elDiario.es, le due donne - un'ex collaboratrice domestica e un'ex fisioterapista - affermano di essere state vittime di aggressioni sessuali e di molestie sessuali da parte del celebre cantante nelle sue residenze nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas.  

Una delle due descrive inoltre fatti che potrebbero essere qualificati come stupri e sostiene che il cantante impedisse ai suoi dipendenti di lasciare le residenze per giorni interi, imponendo condizioni di lavoro degradanti. Secondo quanto riferiscono Univision ed elDiario.es, Julio Iglesias non ha risposto alle numerose richieste di commento. Anche l'Afp, che ha tentato di contattarlo, non ha ricevuto risposta.  

Il governo spagnolo sta valutando la possibilità di revocare la Medaglia d'Oro al Merito nelle Belle Arti, una delle massime onorificenze del Paese, al cantante. La decisione potrebbe essere presa già nel prossimo Consiglio dei Ministri di martedì. È quanto riporta il quotidiano spagnolo elDiario.es.  

Fonti governative, citate dallo stesso giornale, confermano che la questione è allo studio dei ministri competenti. La seconda vicepresidente del governo, Yolanda Díaz, intervenendo in televisione, ha dichiarato che la revoca dell'onorificenza, conferita a Iglesias nel 2010, "non violerebbe in alcun modo la presunzione di innocenza" e ha definito necessaria "un'azione esemplare" di fronte alla gravità delle accuse emerse. 

La stessa Díaz, in qualità di ministra del Lavoro, ha aggiunto che il suo dicastero sta già verificando la possibilità di un intervento da parte dell'Ispettorato del Lavoro per accertare eventuali illeciti. 

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Categoria: spettacoli

15:49

Caivano, Zangrillo: "Riparte dai ragazzi, al via un percorso di ascolto e prevenzione"

(Adnkronos) - “Questa nuova iniziativa porterà sul territorio di Caivano un percorso di ascolto, prevenzione e sostegno educativo rivolto a studenti, familiari e istituzioni scolastiche. Si svilupperà nell’ambito di un’attività di analisi e valutazione del contesto giovanile in rapporto con le istituzioni, con la famiglia e la scuola. Sono stati anni di sostegno e di progetti volti a rimettere in piedi la comunità territoriale: l’impegno a favore delle nuove generazioni della città è stato costante, ora continuiamo a guardare al futuro e investiamo su giovani e giovanissimi”, spiega il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, all’avvio dell’iniziativa promossa dal Dipartimento della funzione pubblica e attuata con il supporto del Moige, il Movimento italiano genitori. L’attività rientra nell'attuazione del progetto “Azioni di rafforzamento della capacità amministrativa del Comune di Caivano per il miglioramento del benessere sociale”. 

Come rilevato dal Moige, i dati nazionali del 2025 fotografano una situazione allarmante: oltre 700.000 ragazzi italiani convivono con problemi di salute mentale. Ansia e depressione sono tra i più diffusi: i numeri mostrano che a soffrirne è il 49,4% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Il quadro è particolarmente critico per la fascia adolescenziale (Report OCSE - 2025). 

Questa iniziativa, realizzata con il coinvolgimento del Moige, si concretizza nel contesto di Caivano: un territorio che negli ultimi anni ha vissuto forti criticità sociali ed educative, ma che oggi mostra segnali di cambiamento costanti e concreti, anche grazie al lavoro svolto dal Dipartimento negli ultimi due anni. Aggiunge il ministro Zangrillo: “Questo percorso rappresenta un'ulteriore spinta verso il rilancio di Caivano, attraverso la costruzione di una rete territoriale ancora più solida e l'implementazione di strumenti operativi avanzati per il benessere delle nuove generazioni”.  

L'attività del Moige si inserisce in un contesto territoriale che ha già dato prova di resilienza e capacità di reazione. L’iniziativa prevede azioni concrete che consolideranno e amplieranno i risultati già ottenuti. Attraverso focus group, questionari e interviste qualitative, sarà realizzata la prima analisi sistematica delle condizioni di benessere psicologico degli adolescenti del territorio, creando una base dati fondamentale per orientare future politiche di intervento. I contenuti degli interventi saranno concordati insieme alle scuole coinvolte, anche in relazione al contesto sociale di riferimento, garantendo un approccio partecipativo e calibrato sulle reali esigenze del territorio. Docenti e genitori riceveranno strumenti concreti per riconoscere precocemente segnali di disagio, gestire situazioni critiche e attivare percorsi di supporto, con il coinvolgimento di psicologi professionisti e testimonial motivazionali. L’iniziativa favorirà, inoltre, la creazione di protocolli operativi condivisi tra scuole, servizi socio-sanitari, famiglie e istituzioni locali, superando la frammentazione degli interventi e garantendo continuità nel sostegno ai ragazzi. Attraverso un concorso dedicato, gli istituti partecipanti potranno, infine, ricevere riconoscimenti economici per potenziare le proprie dotazioni didattiche e implementare laboratori di prevenzione permanenti.  

A fare da apripista sarà l'istituto superiore “F. Morano” di Caivano,che mercoledì 14 gennaio 2026 ospiterà l’Unità Mobile Moige e il suo staff di psicologi per una giornata formativa rivolta a studenti, docenti e genitori, articolata in momenti distinti di ascolto, confronto e motivazione, segnando l'inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le scuole secondarie del territorio. 

“Questo progetto rappresenta un'occasione per consolidare il percorso di rilancio già avviato a Caivano”, dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige. “E’ fondamentale costruire un dialogo tra famiglie, scuole e istituzioni e lavorare sul benessere dei ragazzi affinché sia la base per il rilancio sociale ed economico di un'intera comunità. A Caivano vogliamo valorizzare il cambiamento già in atto e costruire percorsi di resilienza e speranza che trasformino le fragilità in opportunità di crescita collettiva”. L’iniziativa intende rafforzare la coesione educativa territoriale e garantire un supporto efficace e continuativo alle nuove generazioni in un momento cruciale per il futuro di Caivano. 

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Categoria: cronaca

15:47

Torna 'Striscia la notizia', in onda dal 22 gennaio: al timone Greggio e Iacchetti

(Adnkronos) - Torna 'Striscia la notizia'. Il tg satirico di Antonio Ricci torna in onda su Canale 5 da giovedì 22 gennaio, per cinque appuntamenti di prima serata.  

Al timone della nuova edizione, studiata ad hoc da Antonio Ricci per l'approdo in prime time, ci saranno i due conduttori storici del programma Ezio Greggio e Enzo Iacchetti.  

In attesa della presentazione ufficiale, prevista per venerdì, tutto è molto top secret: non trapelano altre certezze, tranne che il programma manterrà al centro quel mix tra satira e inchiesta che lo ha reso uno dei programmi di maggior successo della storia di Mediaset. Probabile, inoltre, che l'approdo in prima serata favorirà momenti più legati al varietà, sempre ammantati di quell'ironia che è da sempre un marchio di fabbrica del programma.  

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Categoria: spettacoli

15:46

Sanremo, Carlo Conti e l'ipotesi Madonna: "Impossibile, strada non percorribile"

(Adnkronos) - Madonna al Festival di Sanremo? La smentita arriva direttamente da Carlo Conti, intervenuto durante il seminario sulla kermesse canora alla Scuola di giornalismo di Perugia. "Credo sia abbastanza impossibile che Madonna possa venire al festival di Sanremo - ha detto Conti, parlando agli allievi del master - si è creato questo cortocircuito perché Madonna ha cantato 'La bambola' di Patty Pravo, che è una delle artiste in gara. Ma non credo sia percorribile questa strada”.  

Incalzato dalle domande dei giovani praticanti della Scuola di Perugia, Conti ha raccontato il suo stato d’animo, alla vigilia del suo quinto festival da conduttore e direttore artistico. “E’ una macchina a ciclo continuo, in cui la preparazione comincia il giorno dopo la chiusura del festival precedente”. Ma durante le cinque giornate della gara, Conti è rilassato: "Per me è un momento di divertimento, mentre tutti sono in tensione, io mi scambio messaggi nella chat con Panariello e Pieraccioni”.  

 

Come ha convinto Laura Pausini ad affiancarlo alla conduzione in tutte e cinque le serate? “Ho capito che aveva una gran voglia di farlo, di mettersi in gioco e di divertirsi con me", dice Conti. "Laura è molto spontanea, se riusciremo a tirar fuori questa sua caratteristica, lavorando molto sull’improvvisazione, senza nulla di scritto, sarà una chiave vincente”. Poi svela la sua soddisfazione più grande: quando, “finito il festival, salgo in macchina e accendo la radio, dove trasmettono le canzoni di Sanremo”. 

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Categoria: spettacoli

15:43

Iran e Venezuela, la partita del petrolio rischia di colpire la Cina e rimettere in gioco la Russia

(Adnkronos) - L'intervento degli Stati Uniti in Venezuela e le sorti del regime in Iran sono strettamente legati tra loro nella grande partita in corso sul petrolio. Geopolitica ed economia si intrecciano negli interessi di Donald Trump e anche nelle conseguenze che ne possono derivare per le due altre grandi potenze mondiali: la Russia e la Cina. Il filo conduttore dell'attivismo americano dall'inizio dell'anno sembra proprio la combinazione di risultati economici che le operazioni in corso possono garantire, andando ad incidere sui rapporti di forza e su una spartizione delle risorse che possa ridefinirli a vantaggio dei propri interessi.  

Una partita di risiko che vede il petrolio come elemento cardine, soprattutto in chiave anti-cinese. Partendo dal Venezuela, il presidente americano ha rivendicato con una certa insistenza l'obiettivo di controllare e gestire le riserve di oro nero. Ma è risaputo che buona parte dei potenziali futuri giacimenti presenta caratteristiche sfavorevoli, difficoltà di estrazione e scarsa qualità, che comporterebbero investimenti difficilmente sostenibili. C'è però da considerare un dato: il petrolio estratto in Venezuela è stato finora per la maggior parte esportato in Cina, in una misura che viene stimata almeno pari al 5-6% del fabbisogno complessivo cinese. Nella media del 2025, le esportazioni verso la Cina hanno raggiunto 642 mila barili al giorno, pari a circa il 75% dell’export complessivo venezuelano. Va ricordato che si tratta di petrolio su cui vige un embargo e che quindi i prezzi di acquisto da parte cinese sono particolarmente bassi.  

Dati simili anche quelli che riguardano il petrolio dell'Iran. In questo caso, le ultime rilevazioni disponibili indicano una quota pari all'80% del totale che viene esportata in Cina, a basso costo, aggirando l'embargo che dovrebbe impedire l'export da parte di Teheran con gli scambi 'ship to ship', ovvero con il passaggio da navi iraniane a navi che non hanno bandiera iraniana e che finiscono la loro corsa nei porti cinesi. Si stima che dall'Iran arrivi in Cina il 13-14% del fabbisogno totale.  

La Cina è il maggiore importatore al mondo, con 557,73 milioni di tonnellate di petrolio greggio nel 2025, in crescita del 4,4% anno su anno. Sommando il petrolio importato da Venezuela e Iran, la Cina sta rischiando di perdere un quinto del petrolio che le serve. Che è anche la quota che paga meno in assoluto, grazie proprio all'embargo in corso. Per danneggiare Pechino, però, la strategia di Trump deve necessariamente premiare chi di questa situazione potrebbe immediatamente beneficiare: la Russia di Putin. 

Sono anche in questo caso i dati a descrivere bene i flussi che si possono innescare secondo l'antica legge dei vasi comunicanti. Senza petrolio iraniano e venezuelano, sarebbe il petrolio russo (anche in questo caso sottoposto ad embargo e anche in questo caso venduto a forte sconto) a transitare verso il mercato cinese. Già oggi le esportazioni russe verso la Cina sono consistenti ma con i rubinetti di Teheran e Caracas chiusi, aumenterebbe in maniera consistente la dipendenza energetica di Pechino da Mosca. Anche qui, stiamo parlando di rapporti di forza che possono cambiare. 

Trump, in sostanza, sta giocando la partita del petrolio non, come dice, per portarlo in dote agli Stati Uniti ma per sottrarlo alla Cina. Il danno collaterale, calcolato, di rimettere in gioco la Russia negli equilibri geopolitici complessivi viene evidentemente considerato un danno marginale. Guardando alle ultime mosse del presidente americano in Venezuela e in Iran, e sterilizzando la lettura della rivalsa della democrazia sui regimi autoritari, si focalizzano meglio gli interessi reali.  

E diventa legittimo chiedersi anche, pensando all'Ucraina, quanti margini di pressione possano esserci ancora su una Russia che, per colpire la Cina, viene di fatto rivitalizzata sul piano economico. Questo, proprio mentre l’Unione Europea vorrebbe esercitare la massima pressione diplomatica ed economica su Cina, e India, affinché interrompano l’acquisto di idrocarburi russi. Le parole di David O’Sullivan, inviato speciale dell’Ue per le sanzioni, quando dice che l'attuale congiuntura di mercato, segnata da prezzi in calo e un eccesso di offerta, offre un’opportunità strategica per colpire al cuore le entrate del Cremlino, sono apertamente in contrasto con le conseguenze delle azioni di Trump. (Di Fabio Insenga)  

 

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Categoria: economia