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08:34

Iran, la bara di Khamenei esposta nella Grande Moschea: funerali da domani

(Adnkronos) - Le autorità iraniane hanno iniziato a esporre le bare dell'ayatollah Ali Khamenei e di diversi membri della sua famiglia nella Grande Moschea dell'Imam Khomeini, in vista delle cerimonie funebri di massa previste in tutto il Paese, che avranno inizio ufficialmente domani, sabato 4 luglio in Iran, con una tappa in Iraq, per concludersi il 9 luglio 2026 con la sepoltura a Mashhad. 

Il regime vuole proiettare un'immagine di unità, mobiltando un'ampia partecipazione pubblica dopo l'uccisione della Guida Suprema nella guerra tra Stati Uniti e Israele. Immagini diffuse dai media statali dalla moschea di Teheran mostrano cinque bare avvolte nella bandiera iraniana, tra cui quelle di Khamenei, del genero Mesbah-ol-Hoda Bagheri, della figlia maggiore Seyyedeh Boshra Hosseini Khamenei, della nuora Zahra Haddad Adel e della nipotina di 14 mesi Zahra Mohammadi Golpaygani. 

La manifestazione si svolge mentre le autorità iraniane preparano processioni funebri di più giorni a Teheran, Qom, Mashhad e in altre città, con il presidente Masoud Pezeshkian che esorta i cittadini a partecipare "in gran numero". Le autorità hanno presentato le cerimonie come una dimostrazione di risolutezza nazionale, mentre alti ufficiali militari hanno messo in guardia gli Stati Uniti e Israele dal compiere qualsiasi attacco durante gli eventi. Una delle principali incognite riguarda la possibile prima apparizione pubblica di Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema e figlio del defunto Khamenei, dall'inizio della guerra. Non è stato visto in pubblico da quando è rimasto ferito nell'attacco che ha ucciso suo padre, e ha rilasciato solo dichiarazioni scritte, alimentando le speculazioni sia sulle sue condizioni di salute che sul processo di successione. 

 

Il generale Ahmad Vahidi, capo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, ha intanto partecipato a una cerimonia funebre in forma ridotta per l'ayatollah, che la teocrazia iraniana ha celebrato ieri sera vicino all'ex residenza della Guida Suprema nel centro di Teheran. Foto pubblicate online dagli organi di stampa di Stato mostrano l'ex ministro dell'Interno seduto accanto alla sua bara. 

Vahidi, che non si vedeva in pubblico dall'8 febbraio, è una figura chiave nella definizione della linea dura dell'Iran nei negoziati per una possibile fine definitiva della guerra con gli Stati Uniti. Si ritiene che faccia parte di una ristretta cerchia in contatto diretto con la nuova Guida Suprema iraniana, tuttora nascosta. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:33

A Ferrara nel multiverso dei Bring Me The Horizon

(Adnkronos) - Per capire i Bring Me The Horizon basta una domanda: chi decide cos’è davvero heavy metal? È una provocazione che la band britannica si porta dietro da anni, da quando le svolte di ‘amo’ accesero il dibattito tra chi li accusava di essersi allontanati dal metal e chi, invece, vedeva in quella libertà il loro punto di forza. Al Ferrara Summer Festival, nell’unica tappa italiana del tour, arriva la risposta: i Bring Me The Horizon non hanno mai smesso di essere una band estrema. Hanno semplicemente dimostrato che l’estremo può avere infinite forme. Nati nel 2004 nei sobborghi di Sheffield come una band deathcore destinata a un pubblico di nicchia, la formazione è diventata, album dopo album, uno dei fenomeni più influenti della musica contemporanea. Dagli esordi alle contaminazioni con elettronica, pop, alternative rock e nu metal, la formazione guidata da Oli Sykes ha costruito una carriera fondata sulla continua evoluzione, facendo del cambiamento il suo marchio di fabbrica. Un esperimento decisamente riuscito a giudicare dal successo che continua ad avere. 

Il gruppo arriva a Ferrara reduce dall’uscita di 'L.I.V.E. in São Paulo (Live Immersive Virtual Experiment)', il film-concerto che immortala il più grande show da headliner della loro carriera davanti a 50mila spettatori nello stadio di San Paolo, distribuito anche come album live. E in attesa di 'Count Your Blessings - Repented', la nuova rilettura del loro album d’esordio del 2006, registrato nuovamente e in uscita il 10 luglio. Un progetto anticipato dal nuovo singolo ‘Dehumanized’, che testimonia come la band abbia finalmente fatto pace anche con il proprio passato deathcore, regalando ai fan della prima ora una nuova versione del disco che diede inizio alla loro storia. Prima dei protagonisti della serata salgono sul palco di Piazza Ariostea tre delle realtà più interessanti in circolazione: Dying Wish, Thornhill e Malevolence. La scenografia è composta da una struttura su più livelli che ricorda l’altare di una chiesa, con lunghi drappi rossi che scendono ai lati e la batteria sopraelevata. Sul fondale domina una cattedrale gotica con imponenti vetrate, che cambiano continuamente aspetto nel corso dello show, grazie ai visual e ai giochi di luce, mentre fasci laser attraversano il palco.  

Gli schermi laterali ricordano invece la schermata iniziale di un videogioco ispirato agli anime. ‘Press Start’ compare sotto il logo Post Human: NeX GEn, introducendo un mondo distopico dove il post-umanesimo diventa metafora della società. Pantaloni neri e giacca con una grossa croce bianca disegnata sul petto, Oli Sykes entra in scena con 'Darkside', prima di attaccare la sequenza tiratissima di 'The House of Wolves,' 'Mantra', 'Happy Song' e soprattutto 'Shadow Moses'. Tutte parte di una scaletta che alterna i brani di gran parte della produzione più recente, da 'Sempiternal', a quelli di 'That’s The Spirit', passando per 'amo', fino ai capitoli della saga 'Post Human', com tanto di snippet di ‘Pray for plagues’ durante ‘Teardrops’ dal loro primo album. Sykes è perfetto come direttore d’orchestra. Alterna scream devastanti a momenti più melodici, scherza con il pubblico senza rinunciare al suo sarcasmo tipicamente Brit e mantiene costante il contatto con la platea. Il suo carisma è innegabile. Del resto, il frontman, oggi anche padre di due gemelli, sembra vivere uno dei momenti più sereni e creativamente fertili della sua carriera.  

 

Fiamme, visual cinematografici, continui cambi di scena e giochi di laser sono la ciliegina sulla torta del concerto. Durante 'Antivist' un fan sale sul palco e canta il brano insieme a Sykes, prendendosi il palco. Poco dopo, sulle note di 'Drown', è invece il cantante a scendere dal palco con una telecamera in mano e a esibirsi circondato dai fan. Durante la serata trovano spazio anche momenti più intimi con 'Follow You', 'Doomed' e la ballata metalcore 'Can You Feel My Heart?'. Sugli schermi scorrono le immagini della loro storia. Un montaggio ripercorre vent’anni di carriera, dai piccoli club fino ai palazzetti e agli stadi di oggi. Se qualcuno avesse pronosticato tutto questo nel 2004, probabilmente gli avrebbero dato del visionario. Forse gli unici a crederci davvero erano proprio loro. Da 'Sempiternal', che nel 2013 ha cambiato il linguaggio del metalcore moderno, fino agli ultimi lavori di 'Post Human', i Bring Me The Horizon hanno continuato a reinventarsi, avendo il coraggio di affrontare le critiche senza fare marcia indietro.  

L'uscita di 'amo', nel 2019 divise profondamente i fan: l’apertura verso pop, elettronica e sonorità alternative fu accolta da molti come un tradimento delle radici metal della band. Ma, ancora una volta, Sykes e soci preferirono seguire la propria visione. Prima di attaccare 'Throne', affidata come gran finale, Sykes si concede un ultimo momento con i fan: “Spero che abbiate trascorso una serata grandiosa. Il tempo vola quando ci si diverte” dice sorridendo. Se l’ultimo passaggio italiano, agli I-Days di Milano nel 2024, aveva già mostrato il volto del loro post-umanesimo rock, a Ferrara quel concetto evolve ancora.  

Il filo conduttore dello spettacolo è una narrazione cyber-distopica che si sviluppa attraverso visual ispirati al mondo dei videogiochi, interludi cinematografici e scenografie digitali. Un viaggio che esplora gli angoli più oscuri e affascinanti della cultura del web, dell’intelligenza artificiale e dell’estetica cyberpunk in modo immersivo. Un multiverso nel quale i Bring Me The Horizon riescono a mettere d’accordo i fan del deathcore degli inizi e chi li ha scoperti con i brani più 'accessibili'. Vent’anni dopo, l’esperimento continua. E il risultato è sotto gli occhi di tutti. (di Federica Mochi) 

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Categoria: spettacoli

08:23

Russia attacca ancora l'Ucraina, almeno 4 morti in raid con drone a Sumy

(Adnkronos) - Un attacco notturno di un drone russo contro un condominio nella regione di Sumy, in Ucraina, ha provocato quattro morti e tre feriti. Lo ha reso moto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grigorov. "Il numero dei morti nella comunità di Romensk è salito a quattro dopo l'attacco notturno da parte della Federazione Russa", ha scritto Grigorov su Telegram. 

Secondo informazioni aggiornate, le truppe russe hanno attaccato un condominio con un drone. L'impatto ha provocato un incendio di vaste proporzioni. Secondo il capo dell'amministrazione militare, sono state uccise due donne, un uomo anziano e una bambina di meno di due anni. 

 

Sono intanto almeno 30 le persone sono morte e 91 sono rimaste ferite nell'attacco russo con missili e droni di ieri su Kiev. Lo ha riferito Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha aggiunto che le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato nel distretto di Darnytskyi. Il bilancio delle vittime potrebbe ulteriormente aggravarsi. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:05

Tenta di strangolare la compagna, vittima è in diretta social: salvata dalle amiche

(Adnkronos) - Con l'accusa di avere tentato di uccidere la compagna, provando a strangolarla, la Polizia di Stato di Catania ha fermato un trentenne.  

Il padre del fermato, pochi mesi fa, dopo la scarcerazione, aveva accoltellato in strada l'ex moglie. Ad allertare le forze dell'ordine le amiche della donna con cui la vittima era in videochiamata durante l'aggressione. 

 

 

La donna che stava per essere uccisa dal suo compagno è stata salvata grazie all'intervento delle sue amiche con cui era in diretta social. E' quanto emerge dall'indagine. La donna si trovava a casa e stava conversando con delle amiche attraverso una piattaforma social, quando, all’improvviso, il trentenne sarebbe entrato in stanza intimandole di interrompere subito la conversazione e di consegnargli il cellulare. Dal rifiuto della donna sarebbe scaturita una lite verbale, culminata con la minaccia di morte proferita dall’uomo. Ad assistere virtualmente alla scena anche le amiche, ancora connesse in videochiamata, che si è interrotta, pochi istanti dopo, con un urlo della donna. Preoccupate, le donne hanno tentato di richiamare più volte l’amica, senza mai ricevere risposta. Per questo, successivamente, hanno lanciato l’allarme alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza, attivando, in questo modo, l’intervento dei poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. 

I poliziotti hanno raggiunto l’abitazione della donna, citofonando insistentemente per diversi minuti, ma nessuno si è presentato alla porta. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco in modo da poter accedere all’abitazione. I poliziotti, una volta all’interno, hanno notato sangue in diverse stanze, mobili e oggetti rotti. I due sono stati trovati in camera da letto, con l’uomo che faceva finta di dormire, mentre la vittima, in stato catatonico, aveva il volto tumefatto e presentava ulteriori ed evidenti segni di lesioni. La donna è stata soccorsa e, poi, affidata ai sanitari del 118 che, in ambulanza, l’hanno trasportata d’urgenza in Ospedale, al Pronto Soccorso, per essere sottoposta ad una serie di visite mediche. 

Dai primi esiti degli accertamenti sanitari sono emersi i segni di un tentativo di strangolamento, la frattura delle ossa nasali ed un trauma cranico con emorragia cerebrale, aspetto che ha fatto temere conseguenze più serie del quadro clinico della vittima. Solo nelle ore successive, la donna è stata giudicata fuori pericolo, pur rimanendo ricoverata nella struttura ospedaliera per la gravità delle lesioni riportate. 

Dal racconto delle amiche è emerso che l’uomo, senza una residenza stabile, provasse una gelosia morbosa e asfissiante nei confronti della compagna con la quale aveva instaurato una relazione sentimentale da meno di un anno. Si sarebbe reso protagonista di litigi senza alcun motivo, spesso culminati in veri e propri atteggiamenti aggressivi, come, ad esempio, quello avvenuto nello scorso mese di febbraio quando i poliziotti erano stati allertati per un analogo episodio di violenza domestica. 

Già nel 2023, il trentenne era stato destinatario del provvedimento dell’ammonimento del Questore per violenze perpetrate nei confronti dell’ex moglie e altre circostanze di aggressione sarebbero avvenute con altre compagne dell’uomo. Nell’abitazione sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica in modo da effettuare tutti i rilievi necessari per raccogliere eventuali prove, tracce ematiche e biologiche, fotografando i luoghi. Ultimati gli adempimenti di polizia giudiziaria, i poliziotti hanno condotto l’uomo in Questura. "Sulla base degli elementi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, tenuto conto del concreto pericolo di fuga, visto che l’uomo non aveva una fissa dimora, i poliziotti hanno proceduto al fermo di polizia giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva", dice la Questura. Il Pubblico Ministero del gruppo di lavoro specializzato e dedicato ai reati contro la violenza di genere presso la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto di condurre il trentenne in carcere, nelle more del giudizio di convalida. Il Giudice, dopo l’interrogatorio di garanzia, ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, applicando la misura della custodia cautelare in carcere. 

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Categoria: cronaca

07:05

Ucraina, Russia non avanza più: a giugno frenata record di Mosca

(Adnkronos) - La Russia sferra un attacco record contro Kiev, i missili e i droni di Mosca provocano una strage nella capitale ucraina. L'ennesimo raid, uno dei più massicci se non il più violento dall'inizio della guerra, è la spia della strategia estrema che Vladimir Putin predilige in un quadro sempre più complesso per gli invasori. Sul terreno, la Russia si è impantanata. Il tasso di avanzamento delle forze di Mosca in Ucraina a giugno è crollato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre le perdite al fronte aumentano in modo drastico in relazione al territorio conquistato, come emerge dalle analisi dell'Institute for the Study of War di Washington. 

 

 

Il mese scorso i soldati di Mosca hanno preso il controllo, o sono riusciti a infiltrare (operazioni che hanno iniziato a condurre dall'estate dello scorso anno) 30,42 chilometri quadrati di territorio: una frazione rispetto ai 481,25 dello scorso anno, 'al cambio' sono 1,01 chilometri quadrati al giorno in media (lo scorso anno erano stati 16,04). Il trend è iniziato lo scorso novembre, in modo particolare nelle direzioni di Kupyansk e Oleksandrivka, dove la controffensiva delle forze ucraine è fino a ora riuscita a contenere l'avanzata nemica. 

Da gennaio a giugno dello scorso anno le forze di Mosca hanno preso il controllo dei 2.189,87 chilometri quadrati di territorio ucraino, contro i 622,60 chilometri quadrati dello stesso periodo del 2026: solo il 28,43 per cento del risultato di un anno fa. Le forze russe a giugno hanno registrato, secondo i dati dello stato maggiore ucraino, 39.490 vittime, vale a dire, 1.298 vittime per chilometro quadrato conquistato o infiltrato, mentre nel giugno dello scorso anno, le vittime erano state 32.680, von una media di 68 vittime per chilometro quadrato preso. 

Sempre lo scorso giugno, i russi hanno perso 12.867 mezzi e carri, contro i 3.395 del giugno 2025, un aumento di un fattore 3,8. I russi hanno perso 60-849 droni contro i 4.581 del giugno 2025, con un aumento di un fattore 13,3. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

06:50

Wimbledon, oggi Sinner-Brooksby al terzo turno. orario, precedenti e dove vederla

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, il fuoriclasse azzurro affronta Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. Il numero uno del ranking Atp arriva dai successi contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges nei primi due turni a Londra e la curiosità è che la sfida con il numero 81 al mondo si giocherà sul Campo 1 e non sul Centrale. Ecco orario, precedenti tra i due e dove vedere il match in tv e streaming.  

 

I due si sono affrontati solo una volta in carriera, nella semifinale dell'Atp di Washington nel 2021: ad avere la meglio fu Sinner. Il match sarà il secondo in programma sul Campo 1, dopo Kasatkina-Osaka. Probabilmente, dunque, non inizierà prima delle 15:30.  

 

Il match tra Sinner e Brooksby è visibile in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app Sky Go e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:44

Formula 1, si corre in Gran Bretagna: dalle libere alla gara, orari e dove vedere il Gp di Silverstone

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Da oggi, venerdì 3 luglio, a domenica 5 luglio, si corre il Gran Premio della Gran Bretagna. Il Circus riparte con la nona tappa del Mondiale, con il primo round di prove libere. Si ricomincia dal successo della Mercedes di George Russell nel Gp d'Austria. Dalle qualifiche alla gara, passando per la sprint race , ecco gli orari, il programma del weekend e dove vedere tutti gli appuntamenti in tv e streaming.  

 

Ecco gli orari e il programma del weekend del Gp di Silverstone:  

Venerdì 3 luglio  

Ore 13.30: F1 – Prove Libere 1 

Ore 17.30: F1 – Qualifiche Sprint Race (anche su TV8) 

  

Sabato 4 luglio  

Ore 13: F1 – Sprint Race (anche su TV8) 

Ore 17: F1 – Qualifiche (anche su TV8) 

  

Domenica 5 luglio  

Ore 16: F1 - Gara 

 

Il Gp di Silverstone sarà visibile in diretta tv e in streaming sui canali di Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8 per quanto riguarda qualifiche sprint race, sprint race e qualifiche. Anche la gara di domenica sarà visibile in chiaro su Tv8, ma in differita alle 19.  

 

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Categoria: sport

06:41

Mondiali, oggi Australia-Egitto ai sedicesimi: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Torna in campo l'Egitto ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, la nazionale del ct Hassan sfida l'Australia ai sedicesimi di finale del torneo ad Arlington, in Texas. La selezione africana arriva dal secondo posto nel girone G, dietro al Belgio. La squadra del ct Popovic ha chiuso invece il gruppo D dietro agli Stati Uniti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming. 

 

Ecco le probabili formazioni di Australia-Egitto, in campo alle 20 ora italiana:  

AUSTRALIA (3-4-2-1): Beach; Circati, Souttar, Burgess; Behich, O’Neill, Okon-Engstler, Bos; Metcalfe, Irankunda/Volpato; Touré. Ct: Popovic 

EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Rabia, Abdelmonem, Fatouh; Saber, Lasheen; Salah, Ziko, Ashou/Trezeguet; Marmoush. Ct: Hassan 

 

La partita dei Mondiali tra Australia ed Egitto sarà visibile in diretta tv e in streaming, in esclusiva, su Dazn.  

 

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Categoria: sport

06:38

Palio di Siena, oggi la corsa dopo il rinvio: tutte le tappe della giornata, dalla pista alla 'conchiglia'

(Adnkronos) - Il Palio di Siena si corre oggi, venerdì 3 luglio, dopo il rinvio per maltempo. Alle ore 15.30 e 16 sono previsti gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, mentre alle 16.40 inizierà lo sgombero della pista. Alle 17.15 è in programma la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo, seguita alle 17.20 dall’ingresso del Corteo Storico in Piazza del Campo. Alle 19.30 i cavalli usciranno dal Cortile del Podestà per la corsa. L’accesso alla 'conchiglia' sarà consentito dalle 16.30 alle 18.30, fino a un massimo di circa 15mila persone, esclusivamente da via Dupré. 

Come da tradizione, gli ospiti assisteranno al Corteo Storico e alla corsa affacciandosi dalle trifore del palazzo comunale, uno dei punti più esclusivi da cui seguire l'evento. Tra le presenze istituzionali spicca quella del sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, accompagnato dal direttore per l'ippica del Masaf, Remo Chiodi, e dal presidente di Ismea, Livio Proietti, a testimonianza del forte legame tra il Palio e il mondo agricolo ed equestre. 

L'elenco degli ospiti comprende inoltre il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, l'amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, e il presidente di Sviluppo Industriale, Domenico Tudini. Ampia anche la rappresentanza internazionale. Hanno confermato la loro presenza il sindaco di Toledo, Carlos Velázquez Romo, l'ambasciatore del Gran Ducato del Lussemburgo in Italia, Christophe Schitz, la console generale degli Stati Uniti, Daniela Ballard, e il console onorario dell'Uzbekistan, Leonardo Comucci. Spazio anche al mondo della cultura e dello spettacolo con il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, e l'attrice Giulia Di Quilio. A rappresentare lo sport italiano saranno infine due commissari tecnici delle nazionali azzurre: Ferdinando "Fefè" De Giorgi, alla guida della nazionale maschile di pallavolo, e Massimiliano Presti, commissario tecnico della nazionale di pattinaggio corsa. 

 

Slitta anche l’appuntamento televisivo. La7 trasmetterà in diretta esclusiva dalle 17.10 il Palio di Siena. La telecronaca sarà affidata, come da tradizione, a Pierluigi Pardo, affiancato dallo storico Giovanni Mazzini, che guideranno il pubblico nel racconto della corsa e di tutto ciò che rende il Palio un evento unico. Il secondo appuntamento è fissato per il 16 agosto, sempre in diretta sull’emittente. Durante la trasmissione, Andrea Milluzzi accompagnerà i telespettatori nell’atmosfera che precede la gara, con servizi dedicati ai preparativi, ai retroscena e agli aneddoti della città. Elena Testi sarà invece in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena, dove commenterà l’evento insieme agli ospiti presenti, restituendo la forza di una manifestazione sostenuta dal Consorzio per la tutela del Palio, custode di secoli di storia, tradizioni e memoria collettiva. 

 

L'Aquila ha scelto Tittia, al secolo Giovanni Atzeni, 41enne sardo nato in Germania con un palmares di 11 vittorie in carriera, che monterà 'Diodoro', anglo-arabo di 7 anni al suo secondo palio e vincitore all'esordio nella carriera del 2 luglio dell'anno scorso, sempre con Tittia. Seppur nato nell'allevamento 'Razza el Vivaio' di Castelnuovo Berardenga (Si), 'Diodoro' porta in Piazza del Campo la miglior genealogia dei cavalli da corsa allevati in Sardegna. Per parte di padre è figlio di 'Vintinoe' (da Vidoc III e Curiosona) allevato da Giovanni Chessa, mentre la madre è Attitude, purosangue inglese nata in Germania da Tertullian (Usa) e Atanua.  

Per la Civetta correrà Gingillo, Giuseppe Zedde, 44enne senese di chiare origini sarde. Figlio d'arte, il padre è Antonio Zedde da Noragugume (Or), anch'egli fantino, Gingillo ha corso 12 palii dei quali due vinti. Monta 'Viso d'Angelo', anglo-arabo di 12 anni, nato nel 2012 nell'allevamento di Costantino Calaresu di Pozzomaggiore (Ss) dal purosangue inglese Sound of Desert e Opera Saura (da Oscar Day e Fabiana Baia). La linea di sangue materna, dallo stallone Oscar Day, rappresenta una delle migliori genealogie di cavalli proveniente dal lungo sforzo selettivo operato negli anni dall'Istituto Incremento Ippico della Sardegna.  

L'Onda sarà rappresentata da Brigante, Carlo Sanna, 39enne di Sindia (Nu), con all'attivo 3 palii vinti su 18 corsi. Monta 'Anda e bola', anglo arabo di 10 anni nato a Perfugas (Ss) nell'allevamento di Vinicio Mundula. 'Anda e bola', che in sardo significa letteralmente 'vai e vola', è figlio dello stallone sardo Frac di Montalbo (da Vidoc III e Conda de Zamaglia) e di Long Drive, fattrice purosangue inglese nata in Irlanda e discendente dal mitico Nothern Dancer.  

Virgola, al suo quarto Palio, sarà il portacolori del Leocorno. Nato a Nuoro, al secolo Andrea Sanna, 28 anni, monta 'Volpino', anglo arabo a fondo inglese di 14 anni nato a Sedilo (Or) nell'allevamento di Michele Pes. 'Volpino' è figlio dallo stallone purosangue inglese Seiund Hero (Usa) e della fattice Flora Sarda (da Sonniende e Olinda Davis). Valdimontone si affida a Nieddu, il 24enne Salvatore Nieddu, anche lui di Nuoro, al suo esordio in Piazza del Campo. Monta 'Canarinu', castrone baio anglo arabo a fondo arabo, nato a Bonorva (Ss) da Pantuosco (Vidoc III e Fabiana Baia) e da Ebrezza Mia (da Digos e Mara IV).  

Il Bruco si affida al veterano Velluto, vincitore nel 2024, Dino Pes, 47enne di Silanus (Nu) che monta 'Donrodrigo', castrone baio di 7 anni nato Villanova Monteleone (Ss) nell'allevamento di Barbara Idili. 'Donrodrigo' rappresenta le migliori linee di sangue di cavalli angloarabi francesi. Nasce da 'Ragtime Pontadour' (Fra) e 'Verbenia' (Ita), a sua volta figlia di 'Monsieur Flambeau' e 'Halley', entrambi francesi.  

Per la Torre corre Bellocchio, Enrico Bruschelli 31enne senese e anche lui veterano e figlio d'arte. Il padre Luigi, il mitico Trecciolino, l'uomo dei record, ha corso 53 palii vincendone ben 13, di cui 4 sempre con lo stesso cavallo, 'Berio' (da Approach the Bench).  

Enrico Bruschelli monterà 'Entu de P. Ulpu', castrone baio con due palii corsi, anglo arabo a fondo arabo di 6 anni, nato a Nulvi (Ss) nell''Azienda Agricola Sanna'. E' figlio del purosangue inglese Lahoob (Eng) e della fattrice Frina de P. Ulpu (da Approach the bench e Zaira de P. Ulpu).  

La Giraffa si affida alle redini di Tamurè, al secolo il 31enne Federico Guglielmi che ha alle spalle 5 palii. Monta 'Diosu de Campeda', nato nel 2019 nell'allevamento di Giovanni Ledda di Macomer (Nu). Cavallo con 3 palii corsi, è figlio di Salford Secret (Eire) e Prenda de Campeda, 'gioiello', fattrice anglo araba da Oscar Dey e Bramida de Campeda.  

Un altro sardo, Grandine, il 36enne Sebastiano Murtas da Ghilarza (Or), fantino esperto con 14 palii corsi, ma nessuno vinto difenderà i colori dell'Oca. Grandine monterà 'Benitos', castrone sauro di 9 anni, nato nell'allevamento di Giovanni Chessa di Mores (Ss) con tre palii corsi e uno vinto. 'Benitos' ha corso 4 palii e ne ha vinto uno. E' un castrone sauro, figlio di Frac di Motalbo (Vidoc III e Conda de Zamaglia) e della purosangue inglese Cecil Sorel (da Dancing Way e Gust of Shirley).  

Infine, il Drago che schiera due esordienti: fantino e cavallo. Jacopo Gotti, capitano della contrada ha scelto Diego Minucci, 21enne fantino comasco, il più giovane che scenderà sul tufo di Piazza del Campo. Monta l'altro esordiente, 'Eberardo', castrone baio oscuro nato a Sedilo (Or) nell'allevamento di Bachisio Carta. Anglo Arabi a fondo inglese 'Eberardo' è figlio dello stallone purosangue inglese Salford Secret (Eire) e della fattrice Bolina Sarda (da Nessi Tue e Tempestina I). 

 

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Categoria: cronaca

06:37

Wimbledon, il programma di oggi: da Sinner a Djokovic, i match di giornata e dove vederli

(Adnkronos) - Quinta giornata di match domani a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, torna in campo il numero uno del mondo Jannik Sinner, contro lo statunitense Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. la giornata vedrà in campo anche il sette volte campione a Londra, il serbo Novak Djokovic, contro il francese Arthur Rinderknech. A seguire, sul Centrale, toccherà alla numero 1 del ranking Wta Aryna Sabalenka. Ecco tutti i match di giornata e dove vederli in tv e streaming.  

 

Ecco tutti i match di oggi a Wimbledon: 

Campo Centrale  

Ore 14.30 Rinderknech-Djokovic 

a seguire Sabalenka-Ostapenko 

a seguire Auger Aliassime-Zheng 

Campo 1  

Ore 14.00 Kasatkina-Osaka 

a seguire Sinner-Brooksby 

a seguire Liu-Gauff 

Campo 2  

Ore 12 Safiullin-Fonseca 

a seguire Pegula-Bouzas Maneiro 

a seguire Hurkacz-Paul 

Campo 3  

Ore 12 Bencic-Kalinskaya 

a seguire Struff-Medvedev 

a seguire Muchova-Sawangkaew 

Campo 12  

Ore 12 Alexandrova-Jovic 

a seguire Davidovich Fokina-Fucsovics 

Campo 18  

Ore 12 Jodar-Mochizuku 

a seguire Bartunkova-Krejcikova 

 

Tutte le partite di Wimbledon 2026 sono trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

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Categoria: sport

03:25

Portogallo-Croazia 2-1, Var-show: 4 gol annullati, pareggio cancellato al fotofinish

(Adnkronos) - Un rigore e 4 gol annullati, compreso il potenziale pareggio al 104'. Succede di tutto in Portogallo-Croazia, match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 vinto 2-1 dalla selezione lusitana. Il Var è protagonista nella ripresa con una serie di interventi e decisioni che lasciano il segno. 

Al 65', sul risultato di 1-0 per la Croazia, l'arbitro Eskas viene richiamato per valutare la trattenuta di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell'area croata: l'abbraccio al difensore portoghese è falloso, calcio di rigore. Il penalty viene trasformato da Cristiano Ronaldo, che cancella così la delusione subita qualche minuto prima e firma l'1-1. 

Al 61' CR7 inventa uno stop meraviglioso su lungo lancio dalla trequarti e supera Livakovic con un tocco morbido. Ronaldo sta per esibirsi nella sua tipica esultanza quando vede la bandierina alta dell'assistente: fuorigioco confermato dal Var per pochi centimetri. Anche la Croazia fa i conti con il Var. Non serve la revisione delle immagini al 57' per annullare la rete di Matanovic, Vlasic parte in fuorigioco prima di servire l'assist al compagno. E' questione di centimetri, invece, la posizione irregolare di Sucic all'80': il Var cancella il gol. 

E' nulla rispetto a quello che succede al 104', nell'ultimo disperato assalto della Croazia alla ricerca del pareggio. Pasalic devia il pallone verso Gvardiol, che in spaccata infila in rete per il 2-2. Il Var richiama ancora l'arbitro Eskas, spunta un tocco di Matanovic sul cross che dà inizio all'azione: Pasalic è in fuorigioco, ancora un gol annullato e il Portogallo fa festa: 2-1. 

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02:35

Portogallo-Croazia, Cristiano Ronaldo tra gol annullato e rigore segnato: cosa è successo

(Adnkronos) - Prima un gol meraviglioso annullato, poi il rigore trasformato. E infine la sostituzione accolta con disappunto. Cristiano Ronaldo tra delusione, gioia e amarezza in un'altalena continua Portogallo-Croazia, nel match dei sedicesimi dei Mondiali vinto 2-1 dalla selezione lusitana. 

CR7 è il protagonista assoluto nella parte centrale della ripresa a Toronto. Con la Croazia avanti 1-0, il 41enne attaccante va a segno al 61' con una prodezza splendida. Lungo lancio dalla trequarti, Ronaldo doma il pallone con un controllo delizioso e supera Livakovic con un tocco morbido. Il fuoriclasse sta per esibirsi nella sua classica esultanza, ma la gioia viene cancellata dalla bandierina dell'assistente che segnala fuorigioco. Il Var certifica la posizione irregolare per pochi centimetri: 'colpa' della spalla. 

Ronaldo può riscattarsi qualche minuto dopo. Il Var toglie, il Var dà. L'arbitro norvegese Eskas viene richiamato per l'abbraccio di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell'area della Croazia su corner da destra. Per il direttore di gara è fallo e rigore. Ronaldo si presenta sul dischetto e spiazza Livakovic: CR7 esulta, 1-1. 

La partita si infiamma ma il match di Ronaldo finisce all'80'. Il ct Martinez richiama CR7, che non nasconde il proprio disappunto per qualche secondo: la reazione è evidente ma composta, Ronaldo esce e lascia il posto a Ruben Neves. Dalla panchina, Ronaldo assiste all'incredibile epilogo. Ramos al 93' firma il 2-1 per il Portogallo con un perfetto colpo di testa. Al 104' la Croazia trova il gol del 2-2 con la spaccata di Gvardiol: tutto inutile, il Var 'scova' un tocco di Matanovic che innesca il fuorigioco di Pasalic nella caotica azione. Ronaldo tira un sospiro di sollievo, il Portogallo vince e vola agli ottavi: c'è la Spagna. 

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00:46

Esplosione Monaco, media: "L'attentatrice è ucraina, in fuga verso l'Europa"

(Adnkronos) - Sarebbe una donna di origine ucraina la principale sospettata dell'esplosione che lunedì ha ferito tre persone, tra cui l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, nel Principato di Monaco. Lo riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate da Le Figaro. La sospettata, una donna sulla trentina residente in Germania, è tuttora ricercata dagli investigatori. Secondo le ricostruzioni, pochi minuti prima della deflagrazione sarebbe stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza nei pressi della residenza dell'imprenditore e, successivamente, si sarebbe data alla fuga verso un Paese europeo, potrebbe essersi diretta verso l'Italia insieme a possibili complici. 

Tra i feriti figura il 58enne Vadim Ermolaev, imprenditore ucraino residente a Monaco e cittadino cipriota. Coinvolti anche una donna e un ragazzo di 13 anni appartenenti alla stessa famiglia. Le condizioni di Ermolaev non sarebbero più critiche, mentre la donna resta in pericolo di vita e avrebbe subito l'amputazione delle gambe; il minore ha riportato ferite più lievi. Le indagini sono tuttora in corso per chiarire movente e dinamica dell'attentato. 

 

Gli inquirenti cercano di ricostruire il clamoroso attentato dinamitardo che lunedì ha gravemente ferito un ricchissimo uomo d'affari di origine ucraina e due membri della sua famiglia a Monaco. Secondo Le Parisien, gli agenti della polizia giudiziaria di Nizza, supportati dai colleghi della Direzione nazionale della polizia giudiziaria, incaricata delle indagini sul versante francese, stanno attualmente esaminando alcuni tabulati telefonici. Gli inquirenti ritengono che l'ordigno esplosivo, contenuto nel pacco, non sia stato fatto detonare a distanza, ma azionato dallo stesso autore dell'attentato. Questa modalità operativa suggerisce che potrebbe trattarsi di una resa dei conti all'interno della criminalità organizzata, il che fa ipotizzare un coinvolgimento dei servizi segreti ucraini. 

 

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00:43

Portogallo-Croazia 2-1: rimonta con CR7 e Ramos nel match più pazzo dei Mondiali

(Adnkronos) - Il Portogallo batte 2-1 la Croazia oggi 3 luglio nel match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. A Toronto, la selezione lusitana rimonta e trionfa, volando agli ottavi di finale: sfiderà la Spagna per un posto nei quarti. 

Il match si infiamma nella ripresa e si sblocca al 53'. Perisic porta in vantaggio la Croazia con un rasoterra ravvicinato all'altezza del secondo palo. Il Portogallo pareggia al 67' con il rigore trasformato da Cristiano Ronaldo dopo il fallo di Vlasic su Veiga: l'arbitro Eskas, richiamato dal Var, punisce l'abbraccio ai danni del difensore portoghese. Penalty, CR7 non trema: 1-1. In pieno recupero, al 94', il gol decisivo firmato da Goncalo Ramos. Il centravanti, nuovo acquisto del Milan, decolla sul cross di Leao e azzecca il colpo di testa vincente: 2-1. Al 104' viene annullato il gol che darebbe il 2-2 alla Croazia: un tocco 'fantasma' di Matanovic determina il fuorigioco di Pasalic nell'azione chiusa dalla rete di Gvardiol. Finisce 2-1, Portogallo avanti. 

 

Il Portogallo affronterà la Spagna che ha battuto l'Austria per 3-0. 

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Categoria: sport

00:22

Iran, la proposta Usa a Teheran: fondi scongelati per evitare pedaggi nello Stretto di Hormuz

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno offerto all'Iran l'accesso a fondi congelati, se accetta di non imporre pedaggi alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Ma Teheran non cede al pressing di Donald Trump e insiste nella sua volontà di mantenere il controllo dello Stretto. Gli Usa insieme all'Oman hanno promesso, durante i colloqui indiretti, di sbloccare parte dei 100 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati all'estero. Durante i negoziati a Doha, secondo quanto riferito gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, nel quadro delineato dal Wall Street Journal, avrebbero proposto all'Iran uno scambio: rinunciare alle proprie pretese di controllo dello stretto e al pagamento dei pedaggi in cambio dello sblocco di miliardi di dollari di fondi congelati. 

Ma l'Iran ha fatto intendere che la ricompensa non è sufficiente per far cambiare posizione. Hormuz "è sotto il comando dell'Iran" e non degli Usa, ha scritto al suo ritorno da Doha il negoziatore iraniano, il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi. In definitiva, l'Iran vuole imporre un pedaggio per ogni nave che attraversa lo stretto in cambio di servizi come la sicurezza e spera di ottenere la maggior parte dei 40 miliardi di dollari annui che potrebbe generare. Ma la richiesta è stata respinta dagli Stati Uniti e dai suoi vicini del Golfo.  

I negoziatori stanno invece valutando una proposta alternativa proveniente dall'Oman, che detiene i diritti sulla parte meridionale dello stretto. Secondo questo piano, i servizi marittimi verrebbero finanziati tramite un fondo costituito da donazioni volontarie, stando a quanto hanno affermato al Wsj funzionari a conoscenza dei colloqui. L'Oman ha avviato colloqui con compagnie petrolifere e di navigazione per valutare la loro disponibilità a contribuire al fondo, hanno affermato le fonti, ma l'Iran si è finora opposto alla formula proposta, in quanto non prevederebbe il pagamento di commissioni. Secondo quanto riferito al Wsj dai funzionari, le nazioni del Golfo nutrono dubbi sulla fattibilità del piano, poiché l'Iran non dispone di attrezzature sufficienti per gestire lo Stretto. 

"L'Iran sta cercando di aprire lo stretto alle proprie condizioni e non vuole rinunciare alla leva che ha acquisito", ha affermato Sanam Vakil, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa presso Chatham House, un think tank londinese. Ma "Teheran può destabilizzare lo stretto più facilmente di quanto possa gestirlo in modo sostenibile'', ha affermato. I negoziatori statunitensi hanno ricevuto la proposta, ma nutrono delle perplessità che intendono sollevare con l'Oman, ha affermato una persona a conoscenza del punto di vista di Washington. Un'altra fonte ha aggiunto che il piano potrebbe comunque essere interpretato come una sorta di pedaggio a vantaggio dell'Iran.  

 

La disponibilità americana al dialogo e alla trattativa "non è illimitata", proprio come la pazienza di Trump, ha avvertito l''ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Michael Waltz, rivolgendosi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "L'Iran non può tenere in ostaggio l'economia mondiale e non possiamo permettere che lo faccia", ha dichiarato Waltz nel corso di una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza, accusando Teheran di ostacolare la navigazione nello Stretto di Hormuz e di bloccare il transito di navi dirette a diversi Paesi, tra cui carichi di "fertilizzanti per gli agricoltori in Africa, aiuti per il Sudan, carburante per il Giappone". 

Il diplomatico ha quindi chiesto a Teheran di cessare le azioni contro i Paesi vicini e di garantire la libertà di passaggio nella rotta strategica, ricordando che l'agenzia delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo stima possibili effetti di lungo periodo su 61 economie in via di sviluppo. Pur lasciando aperta la porta a una soluzione diplomatica, Waltz ha ribadito di non poter "sottolineare abbastanza che una reale e trasformativa opportunità positiva per la nazione e il popolo iraniano è sul tavolo. Ma la pazienza del presidente Trump non è illimitata". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:18

Caldo, l'Italia torna a respirare: oggi e domani solo bollini verdi e gialli

(Adnkronos) - Dopo lunghi giorni di caldo record, l'Italia torna a respirare ed entra nel weekend senza più allerte per le ondate di calore. L'ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute mostra per la giornata di oggi, venerdì 3 luglio, 16 bollini verdi sulla penisola (Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Milano, Rieti, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) e 11 gialli (Ancona, Catania, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria e Roma).  

Discorso simile per domani, sabato 4 luglio. In Italia ci sono solo bollini verdi (rischio 0) o gialli (livello 1, di pre-allerta): delle 27 città monitorate, 18 sono in verde (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Milano, Napoli, Pescara, Rieti, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) e le 9 restanti in giallo (Cagliari, Catania, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Reggio Calabria e Roma). 

In Italia ci saranno dunque temperature già più sopportabili rispetto ai giorni scorsi. Per esempio ieri, giovedì 2 luglio, c'erano 2 capoluoghi bollino rosso (Catania e Reggio Calabria, con livello di allerta 3 segno di possibili rischi per la salute della popolazione generale) e una città, Messina, in arancione (allerta 2, con rischi per la salute delle categorie fragili). In giallo invece 18 città (Ancona, Bari, Bolgona, Brescia, Cagliari, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Verona), già verdi le 6 rimanenti (Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone e Viterbo). 

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Categoria: cronaca

00:09

Ucraina-Russia, Trump accelera per accordo. Zelensky vuole i Patriot

(Adnkronos) - La Russia martella Kiev con una pioggia di missili e droni. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky continua a chiedere i Patriot agli Stati Uniti. Donald Trump, a quanto pare, vuole accelerare nel percorso per un accordo che ponga fine alla guerra. L'ultimo raid condotto dalle forze armate di Mosca, con almeno 25 morti tra la popolazione di Kiev, può rappresentare un punto di svolta. Trump vuole un accordo di pace per l'Ucraina, per porre fine alle "uccisioni senza senso", spiega all'Afp una fonte dell'Amministrazione americana. 

"Trump ha un cuore umanitario e vuole che questa guerra sia risolta in modo da porre fine a queste uccisioni senza senso", prosegue la fonte. L'accelerazione del presidente americano prenderebbe forma a pochi giorni dal vertice Nato in programma il 7 e 8 luglio a Ankara. In Turchia ci sarà anche Zelensky, che tornerà alla carica sui sistemi di difesa aerea: "Contiamo molto su una decisione da parte degli Stati Uniti riguardo licenze per i Patriot e altre forme di cooperazione", scrive su X. "Nei prossimi giorni ci sarà un vertice della Nato e altre riunioni, e questo, la difesa aerea, dovrà essere uno dei risultati importanti", aggiunge. 

 

Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha impiegato nell'attacco contro l'Ucraina 74 missili e 496 droni. In tanti hanno passato la notte nelle stazioni della metropolitana per mettersi al riparo. La conta dei danni comprende un incendio in un albergo e di diversi edifici residenziali danneggiati così come un'area per la sosta delle ambulanze, dove sono rimasti feriti alcuni operatori sanitari. Secondo la premier ucraina Yulia Svyrydenko, "sono stati colpiti direttamente almeno 20 edfifici residenziali" e "in totale risultano danneggiati circa cento palazzi nella capitale". Continuano le operazioni dei soccorritori. La Russia afferma di aver colpito siti militari e del settore dell'energia "in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro infrastrutture civili". Il ministero della Difesa di Mosca afferma tra l'altro che le forze russe hanno colpito l'azienda Radionix Llc che - riporta l'agenzia russa Tass - fabbrica sistemi di controllo per i missili da crociera Flamingo. 

La campagna aerea russa contro le città ucraine si è intensificata negli ultimi mesi, con la Russia che 'fatica' sul fronte nell'est e nel sud dell'Ucraina, evidenzia il Wall Street Journal, sottolineando come le forze russe avanzino solo gradualmente nei campi di battaglia cruciali nel Donbas, mentre le forze ucraine le hanno in gran parte fermate in altre aree del fronte. Agli attacchi russi, l'Ucraina ha risposto prendendo di mira raffinerie, siti militari russi impiegando missili e droni a lungo raggio per colpire in profondità in territorio russo. Ieri gli ucraini, come riporta Ukrinform, hanno confermato di aver preso di mira una raffineria della Lukhoil e una stazione di pompaggio a Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod. 

Mosca, sottolinea ancora il Wsj, ha incrementato enormemente la sua produzione di missili, mentre l'Ucraina ha pochi mezzi per 'combattere' contro i missili balistici russi, dipende dai sistemi occidentali, che scarseggiano. Intanto, ricorda il Financial Times, gli attacchi con droni a lungo raggio hanno provocato carenze di carburante in Russia. E Vladimir Putin ha riconosciuto che "gli attacchi contro le nostre infrastrutture stanno creando problemi". "La Russia continuerà a intensificare la pressione sul regime di Kiev per ottenere la realizzazione degli obiettivi fissati", insiste stamani il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. 

"Le forniture di difesa aerea per l'Ucraina sono una priorità assoluta", ripete in un post su X Zelensky, ribadendo che "i contributi al Programma Purl (l'iniziativa Prioritised Ukraine Requirements List) restano cruciali: aiutano direttamente a salvare vite". "E' particolarmente importante procedere con l'attuazione dei nostri accordi sulla produzione di capacità anti-balistiche - continua - Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo le licenze per i Patriot e altre forme di cooperazione". "Dobbiamo mettere la Russia nelle condizioni in cui non abbia altra alternativa che la pace", diceva ieri Zelensky in dichiarazioni riportate da Interfax Ukraine. "Incapace di raggiungere i suoi obiettivi militari, la Russia continua deliberatamente a terrorizzare i civili ucraini - denuncia ora la premier - Ma ancora una volta non riuscirà a intaccare la nostra determinazione". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:00

Christine Lagarde non esclude dimissioni anticipate dalla guida della Bce

(Adnkronos) - Christine Lagarde ha ventilato, in una intervista a Les Echos, la possibilità di lasciare la presidenza della Banca Centrale Europea prima della scadenza del suo mandato prevista per ottobre 2027, per poter "dare voce all'Europa" nella campagna delle elezioni presidenziali francesi. 

La Lagarde, la cui uscita anticipata prima delle elezioni presidenziali era stata ipotizzata 3 mesi fa dal Financial Times, ritiene, nell’intervista pubblicata sul sito web del principale quotidiano economico-finanziario francese, che "il capitano della nave della Bce debba rimanere a bordo", durante questo "periodo di turbolenza" causato dalla guerra in mediorientale. 

Interrogata su una possibile uscita anticipata qualora la situazione si calmasse, Lagarde ha risposto: "È possibile. Credo che una voce europea debba essere ascoltata nel dibattito presidenziale francese". E ha aggiunto: “Se questo dibattito dovesse presentare una visione riduttiva del ruolo della Francia in Europa, credo sarebbe necessario spiegare” perché questa porterebbe su un percorso “doloroso per il nostro Paese e i nostri cittadini”. 

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Categoria: internazionale/esteri

23:31

Strage di Altavilla, ergastolo per la 'coppia diabolica' e Barreca

(Adnkronos) - Ergastolo per la 'coppia diabolica' accusata di avere ucciso nel febbraio del 2024 Antonella Salamone, 41 anni, e i figli Kevin ed Emmanuel Barreca, di 16 e 5 anni. Stessa condanna al carcere a vita anche per il marito della vittima, Giovanni Barreca. Lo ha deciso la prima sezione della Corte d'assise di Palermo, presiediuta dal giudice Vincenzo Terranova. I due santoni, Sabrina Fina e Massimo Carandente, avrebbero partecipato alla strage.  

 

I giudici della prima sezione della Corte d'assise di Palermo hanno riqualificato il reato di triplice omicidio aggravato in tortura aggravata dalla morte. Isolamento diruno per tre anni per i tre condannati all'ergastolo per la strage di Altavilla Milicia (Palermo). Lo hanno deciso i giudici della Corte d'assise di Palermo. Come si legge nel dispositivoo di sentenza, i giudici hanno dichiarato GiovannI Barreca, marito della vittima, e la coppia 'diabolica', Sabrina Fina e Massimo Carandente, sono stati condannati anche alle spese processuali e di mantenimento della custodia cautelare in carcere. I condannati sono stati, inoltre, dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale. 

Ai familiari delle vittime la Corte d'assise di Palermo ha deciso di assegnare un milione di euro, a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva. Al momento della sentenza i tre imputati, Massimo Carandente e Sabrina Fina, con Giovanni Barreca, erano presenti. 

La Procura di Termini Imerese aveva chiesto l’ergastolo per la coppia e 30 anni per Barreca, che sarebbe affetto da un vizio parziale di mente.  

 

Salamone e i figli furono torturati e brutalmente assassinati al termine di riti di "purificazione dal demonio" e di esorcismi nella villetta di Altavilla Milicia nel Palermitano in cui abitava la famiglia Barreca. In un altro processo, che si è svolto col rito minorile, Miriam Barreca, figlia del principale imputato e della Salamone e sorella degli altri due uccisi, diciassettenne all'epoca dei fatti, è stata assolta in appello perché costretta a commettere la strage; una formula che si adotta appunto nei procedimenti minorili. 

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Categoria: cronaca

22:13

"Djokovic ora meglio di Sinner", il verdetto di Roddick a Wimbledon

(Adnkronos) - "Djokovic gioca molto meglio di Sinner". E' il verdetto di Andy Roddick dopo il secondo turno del singolare maschile di Wimbledon. L'ex tennista americano, ora apprezzato commentatore con il suo podcast Served with Andy Roddick, si sofferma sulle prestazioni offerte da Jannik Sinner nei primi 2 match vinti sull'erba di Londra. "Sinner lo scorso anno ha commesso solo 14 errori gratuiti nei primi 2 turni. Quest'anno, ne ha fatti 43 solo con il dritto: parliamo di un solo lato del campo. Djokovic sta giocando molto meglio di lui", dice Roddick confrontando il rendimento dell'azzurro con quello del fuoriclasse serbo, 'candidato' ad affrontare Sinner nell'eventuale semifinale.  

"Sinner però non abbandona il dritto. Gioca sempre pensando che il prossimo colpo andrà bene, tira sempre al massimo: non sceglie un altro ritmo, continua a colpire a tutto braccio", osserva Roddick. "Jannik colpisce con tale potenza... Se uno guarda dal vivo, rimane impressionato: tira fortissimo e la palla ha un margine enorme rispetto alla rete. Finora il suo dritto non è andato alla grande. Ovviamente, parliamo di sole 2 partite. Se arriva in semifinale e travolge l'avversario, questo discorso ha il valore di un peto nel vento...".  

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Categoria: sport

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08:34

Iran, la bara di Khamenei esposta nella Grande Moschea: funerali da domani

(Adnkronos) - Le autorità iraniane hanno iniziato a esporre le bare dell'ayatollah Ali Khamenei e di diversi membri della sua famiglia nella Grande Moschea dell'Imam Khomeini, in vista delle cerimonie funebri di massa previste in tutto il Paese, che avranno inizio ufficialmente domani, sabato 4 luglio in Iran, con una tappa in Iraq, per concludersi il 9 luglio 2026 con la sepoltura a Mashhad. 

Il regime vuole proiettare un'immagine di unità, mobiltando un'ampia partecipazione pubblica dopo l'uccisione della Guida Suprema nella guerra tra Stati Uniti e Israele. Immagini diffuse dai media statali dalla moschea di Teheran mostrano cinque bare avvolte nella bandiera iraniana, tra cui quelle di Khamenei, del genero Mesbah-ol-Hoda Bagheri, della figlia maggiore Seyyedeh Boshra Hosseini Khamenei, della nuora Zahra Haddad Adel e della nipotina di 14 mesi Zahra Mohammadi Golpaygani. 

La manifestazione si svolge mentre le autorità iraniane preparano processioni funebri di più giorni a Teheran, Qom, Mashhad e in altre città, con il presidente Masoud Pezeshkian che esorta i cittadini a partecipare "in gran numero". Le autorità hanno presentato le cerimonie come una dimostrazione di risolutezza nazionale, mentre alti ufficiali militari hanno messo in guardia gli Stati Uniti e Israele dal compiere qualsiasi attacco durante gli eventi. Una delle principali incognite riguarda la possibile prima apparizione pubblica di Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema e figlio del defunto Khamenei, dall'inizio della guerra. Non è stato visto in pubblico da quando è rimasto ferito nell'attacco che ha ucciso suo padre, e ha rilasciato solo dichiarazioni scritte, alimentando le speculazioni sia sulle sue condizioni di salute che sul processo di successione. 

 

Il generale Ahmad Vahidi, capo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, ha intanto partecipato a una cerimonia funebre in forma ridotta per l'ayatollah, che la teocrazia iraniana ha celebrato ieri sera vicino all'ex residenza della Guida Suprema nel centro di Teheran. Foto pubblicate online dagli organi di stampa di Stato mostrano l'ex ministro dell'Interno seduto accanto alla sua bara. 

Vahidi, che non si vedeva in pubblico dall'8 febbraio, è una figura chiave nella definizione della linea dura dell'Iran nei negoziati per una possibile fine definitiva della guerra con gli Stati Uniti. Si ritiene che faccia parte di una ristretta cerchia in contatto diretto con la nuova Guida Suprema iraniana, tuttora nascosta. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:33

A Ferrara nel multiverso dei Bring Me The Horizon

(Adnkronos) - Per capire i Bring Me The Horizon basta una domanda: chi decide cos’è davvero heavy metal? È una provocazione che la band britannica si porta dietro da anni, da quando le svolte di ‘amo’ accesero il dibattito tra chi li accusava di essersi allontanati dal metal e chi, invece, vedeva in quella libertà il loro punto di forza. Al Ferrara Summer Festival, nell’unica tappa italiana del tour, arriva la risposta: i Bring Me The Horizon non hanno mai smesso di essere una band estrema. Hanno semplicemente dimostrato che l’estremo può avere infinite forme. Nati nel 2004 nei sobborghi di Sheffield come una band deathcore destinata a un pubblico di nicchia, la formazione è diventata, album dopo album, uno dei fenomeni più influenti della musica contemporanea. Dagli esordi alle contaminazioni con elettronica, pop, alternative rock e nu metal, la formazione guidata da Oli Sykes ha costruito una carriera fondata sulla continua evoluzione, facendo del cambiamento il suo marchio di fabbrica. Un esperimento decisamente riuscito a giudicare dal successo che continua ad avere. 

Il gruppo arriva a Ferrara reduce dall’uscita di 'L.I.V.E. in São Paulo (Live Immersive Virtual Experiment)', il film-concerto che immortala il più grande show da headliner della loro carriera davanti a 50mila spettatori nello stadio di San Paolo, distribuito anche come album live. E in attesa di 'Count Your Blessings - Repented', la nuova rilettura del loro album d’esordio del 2006, registrato nuovamente e in uscita il 10 luglio. Un progetto anticipato dal nuovo singolo ‘Dehumanized’, che testimonia come la band abbia finalmente fatto pace anche con il proprio passato deathcore, regalando ai fan della prima ora una nuova versione del disco che diede inizio alla loro storia. Prima dei protagonisti della serata salgono sul palco di Piazza Ariostea tre delle realtà più interessanti in circolazione: Dying Wish, Thornhill e Malevolence. La scenografia è composta da una struttura su più livelli che ricorda l’altare di una chiesa, con lunghi drappi rossi che scendono ai lati e la batteria sopraelevata. Sul fondale domina una cattedrale gotica con imponenti vetrate, che cambiano continuamente aspetto nel corso dello show, grazie ai visual e ai giochi di luce, mentre fasci laser attraversano il palco.  

Gli schermi laterali ricordano invece la schermata iniziale di un videogioco ispirato agli anime. ‘Press Start’ compare sotto il logo Post Human: NeX GEn, introducendo un mondo distopico dove il post-umanesimo diventa metafora della società. Pantaloni neri e giacca con una grossa croce bianca disegnata sul petto, Oli Sykes entra in scena con 'Darkside', prima di attaccare la sequenza tiratissima di 'The House of Wolves,' 'Mantra', 'Happy Song' e soprattutto 'Shadow Moses'. Tutte parte di una scaletta che alterna i brani di gran parte della produzione più recente, da 'Sempiternal', a quelli di 'That’s The Spirit', passando per 'amo', fino ai capitoli della saga 'Post Human', com tanto di snippet di ‘Pray for plagues’ durante ‘Teardrops’ dal loro primo album. Sykes è perfetto come direttore d’orchestra. Alterna scream devastanti a momenti più melodici, scherza con il pubblico senza rinunciare al suo sarcasmo tipicamente Brit e mantiene costante il contatto con la platea. Il suo carisma è innegabile. Del resto, il frontman, oggi anche padre di due gemelli, sembra vivere uno dei momenti più sereni e creativamente fertili della sua carriera.  

 

Fiamme, visual cinematografici, continui cambi di scena e giochi di laser sono la ciliegina sulla torta del concerto. Durante 'Antivist' un fan sale sul palco e canta il brano insieme a Sykes, prendendosi il palco. Poco dopo, sulle note di 'Drown', è invece il cantante a scendere dal palco con una telecamera in mano e a esibirsi circondato dai fan. Durante la serata trovano spazio anche momenti più intimi con 'Follow You', 'Doomed' e la ballata metalcore 'Can You Feel My Heart?'. Sugli schermi scorrono le immagini della loro storia. Un montaggio ripercorre vent’anni di carriera, dai piccoli club fino ai palazzetti e agli stadi di oggi. Se qualcuno avesse pronosticato tutto questo nel 2004, probabilmente gli avrebbero dato del visionario. Forse gli unici a crederci davvero erano proprio loro. Da 'Sempiternal', che nel 2013 ha cambiato il linguaggio del metalcore moderno, fino agli ultimi lavori di 'Post Human', i Bring Me The Horizon hanno continuato a reinventarsi, avendo il coraggio di affrontare le critiche senza fare marcia indietro.  

L'uscita di 'amo', nel 2019 divise profondamente i fan: l’apertura verso pop, elettronica e sonorità alternative fu accolta da molti come un tradimento delle radici metal della band. Ma, ancora una volta, Sykes e soci preferirono seguire la propria visione. Prima di attaccare 'Throne', affidata come gran finale, Sykes si concede un ultimo momento con i fan: “Spero che abbiate trascorso una serata grandiosa. Il tempo vola quando ci si diverte” dice sorridendo. Se l’ultimo passaggio italiano, agli I-Days di Milano nel 2024, aveva già mostrato il volto del loro post-umanesimo rock, a Ferrara quel concetto evolve ancora.  

Il filo conduttore dello spettacolo è una narrazione cyber-distopica che si sviluppa attraverso visual ispirati al mondo dei videogiochi, interludi cinematografici e scenografie digitali. Un viaggio che esplora gli angoli più oscuri e affascinanti della cultura del web, dell’intelligenza artificiale e dell’estetica cyberpunk in modo immersivo. Un multiverso nel quale i Bring Me The Horizon riescono a mettere d’accordo i fan del deathcore degli inizi e chi li ha scoperti con i brani più 'accessibili'. Vent’anni dopo, l’esperimento continua. E il risultato è sotto gli occhi di tutti. (di Federica Mochi) 

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Categoria: spettacoli

08:23

Russia attacca ancora l'Ucraina, almeno 4 morti in raid con drone a Sumy

(Adnkronos) - Un attacco notturno di un drone russo contro un condominio nella regione di Sumy, in Ucraina, ha provocato quattro morti e tre feriti. Lo ha reso moto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grigorov. "Il numero dei morti nella comunità di Romensk è salito a quattro dopo l'attacco notturno da parte della Federazione Russa", ha scritto Grigorov su Telegram. 

Secondo informazioni aggiornate, le truppe russe hanno attaccato un condominio con un drone. L'impatto ha provocato un incendio di vaste proporzioni. Secondo il capo dell'amministrazione militare, sono state uccise due donne, un uomo anziano e una bambina di meno di due anni. 

 

Sono intanto almeno 30 le persone sono morte e 91 sono rimaste ferite nell'attacco russo con missili e droni di ieri su Kiev. Lo ha riferito Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina. Il Servizio statale di emergenza ucraino ha aggiunto che le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato nel distretto di Darnytskyi. Il bilancio delle vittime potrebbe ulteriormente aggravarsi. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:05

Tenta di strangolare la compagna, vittima è in diretta social: salvata dalle amiche

(Adnkronos) - Con l'accusa di avere tentato di uccidere la compagna, provando a strangolarla, la Polizia di Stato di Catania ha fermato un trentenne.  

Il padre del fermato, pochi mesi fa, dopo la scarcerazione, aveva accoltellato in strada l'ex moglie. Ad allertare le forze dell'ordine le amiche della donna con cui la vittima era in videochiamata durante l'aggressione. 

 

 

La donna che stava per essere uccisa dal suo compagno è stata salvata grazie all'intervento delle sue amiche con cui era in diretta social. E' quanto emerge dall'indagine. La donna si trovava a casa e stava conversando con delle amiche attraverso una piattaforma social, quando, all’improvviso, il trentenne sarebbe entrato in stanza intimandole di interrompere subito la conversazione e di consegnargli il cellulare. Dal rifiuto della donna sarebbe scaturita una lite verbale, culminata con la minaccia di morte proferita dall’uomo. Ad assistere virtualmente alla scena anche le amiche, ancora connesse in videochiamata, che si è interrotta, pochi istanti dopo, con un urlo della donna. Preoccupate, le donne hanno tentato di richiamare più volte l’amica, senza mai ricevere risposta. Per questo, successivamente, hanno lanciato l’allarme alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza, attivando, in questo modo, l’intervento dei poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. 

I poliziotti hanno raggiunto l’abitazione della donna, citofonando insistentemente per diversi minuti, ma nessuno si è presentato alla porta. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco in modo da poter accedere all’abitazione. I poliziotti, una volta all’interno, hanno notato sangue in diverse stanze, mobili e oggetti rotti. I due sono stati trovati in camera da letto, con l’uomo che faceva finta di dormire, mentre la vittima, in stato catatonico, aveva il volto tumefatto e presentava ulteriori ed evidenti segni di lesioni. La donna è stata soccorsa e, poi, affidata ai sanitari del 118 che, in ambulanza, l’hanno trasportata d’urgenza in Ospedale, al Pronto Soccorso, per essere sottoposta ad una serie di visite mediche. 

Dai primi esiti degli accertamenti sanitari sono emersi i segni di un tentativo di strangolamento, la frattura delle ossa nasali ed un trauma cranico con emorragia cerebrale, aspetto che ha fatto temere conseguenze più serie del quadro clinico della vittima. Solo nelle ore successive, la donna è stata giudicata fuori pericolo, pur rimanendo ricoverata nella struttura ospedaliera per la gravità delle lesioni riportate. 

Dal racconto delle amiche è emerso che l’uomo, senza una residenza stabile, provasse una gelosia morbosa e asfissiante nei confronti della compagna con la quale aveva instaurato una relazione sentimentale da meno di un anno. Si sarebbe reso protagonista di litigi senza alcun motivo, spesso culminati in veri e propri atteggiamenti aggressivi, come, ad esempio, quello avvenuto nello scorso mese di febbraio quando i poliziotti erano stati allertati per un analogo episodio di violenza domestica. 

Già nel 2023, il trentenne era stato destinatario del provvedimento dell’ammonimento del Questore per violenze perpetrate nei confronti dell’ex moglie e altre circostanze di aggressione sarebbero avvenute con altre compagne dell’uomo. Nell’abitazione sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica in modo da effettuare tutti i rilievi necessari per raccogliere eventuali prove, tracce ematiche e biologiche, fotografando i luoghi. Ultimati gli adempimenti di polizia giudiziaria, i poliziotti hanno condotto l’uomo in Questura. "Sulla base degli elementi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, tenuto conto del concreto pericolo di fuga, visto che l’uomo non aveva una fissa dimora, i poliziotti hanno proceduto al fermo di polizia giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva", dice la Questura. Il Pubblico Ministero del gruppo di lavoro specializzato e dedicato ai reati contro la violenza di genere presso la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto di condurre il trentenne in carcere, nelle more del giudizio di convalida. Il Giudice, dopo l’interrogatorio di garanzia, ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, applicando la misura della custodia cautelare in carcere. 

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Categoria: cronaca

07:05

Ucraina, Russia non avanza più: a giugno frenata record di Mosca

(Adnkronos) - La Russia sferra un attacco record contro Kiev, i missili e i droni di Mosca provocano una strage nella capitale ucraina. L'ennesimo raid, uno dei più massicci se non il più violento dall'inizio della guerra, è la spia della strategia estrema che Vladimir Putin predilige in un quadro sempre più complesso per gli invasori. Sul terreno, la Russia si è impantanata. Il tasso di avanzamento delle forze di Mosca in Ucraina a giugno è crollato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre le perdite al fronte aumentano in modo drastico in relazione al territorio conquistato, come emerge dalle analisi dell'Institute for the Study of War di Washington. 

 

 

Il mese scorso i soldati di Mosca hanno preso il controllo, o sono riusciti a infiltrare (operazioni che hanno iniziato a condurre dall'estate dello scorso anno) 30,42 chilometri quadrati di territorio: una frazione rispetto ai 481,25 dello scorso anno, 'al cambio' sono 1,01 chilometri quadrati al giorno in media (lo scorso anno erano stati 16,04). Il trend è iniziato lo scorso novembre, in modo particolare nelle direzioni di Kupyansk e Oleksandrivka, dove la controffensiva delle forze ucraine è fino a ora riuscita a contenere l'avanzata nemica. 

Da gennaio a giugno dello scorso anno le forze di Mosca hanno preso il controllo dei 2.189,87 chilometri quadrati di territorio ucraino, contro i 622,60 chilometri quadrati dello stesso periodo del 2026: solo il 28,43 per cento del risultato di un anno fa. Le forze russe a giugno hanno registrato, secondo i dati dello stato maggiore ucraino, 39.490 vittime, vale a dire, 1.298 vittime per chilometro quadrato conquistato o infiltrato, mentre nel giugno dello scorso anno, le vittime erano state 32.680, von una media di 68 vittime per chilometro quadrato preso. 

Sempre lo scorso giugno, i russi hanno perso 12.867 mezzi e carri, contro i 3.395 del giugno 2025, un aumento di un fattore 3,8. I russi hanno perso 60-849 droni contro i 4.581 del giugno 2025, con un aumento di un fattore 13,3. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

06:50

Wimbledon, oggi Sinner-Brooksby al terzo turno. orario, precedenti e dove vederla

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, il fuoriclasse azzurro affronta Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. Il numero uno del ranking Atp arriva dai successi contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges nei primi due turni a Londra e la curiosità è che la sfida con il numero 81 al mondo si giocherà sul Campo 1 e non sul Centrale. Ecco orario, precedenti tra i due e dove vedere il match in tv e streaming.  

 

I due si sono affrontati solo una volta in carriera, nella semifinale dell'Atp di Washington nel 2021: ad avere la meglio fu Sinner. Il match sarà il secondo in programma sul Campo 1, dopo Kasatkina-Osaka. Probabilmente, dunque, non inizierà prima delle 15:30.  

 

Il match tra Sinner e Brooksby è visibile in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app Sky Go e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:44

Formula 1, si corre in Gran Bretagna: dalle libere alla gara, orari e dove vedere il Gp di Silverstone

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Da oggi, venerdì 3 luglio, a domenica 5 luglio, si corre il Gran Premio della Gran Bretagna. Il Circus riparte con la nona tappa del Mondiale, con il primo round di prove libere. Si ricomincia dal successo della Mercedes di George Russell nel Gp d'Austria. Dalle qualifiche alla gara, passando per la sprint race , ecco gli orari, il programma del weekend e dove vedere tutti gli appuntamenti in tv e streaming.  

 

Ecco gli orari e il programma del weekend del Gp di Silverstone:  

Venerdì 3 luglio  

Ore 13.30: F1 – Prove Libere 1 

Ore 17.30: F1 – Qualifiche Sprint Race (anche su TV8) 

  

Sabato 4 luglio  

Ore 13: F1 – Sprint Race (anche su TV8) 

Ore 17: F1 – Qualifiche (anche su TV8) 

  

Domenica 5 luglio  

Ore 16: F1 - Gara 

 

Il Gp di Silverstone sarà visibile in diretta tv e in streaming sui canali di Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8 per quanto riguarda qualifiche sprint race, sprint race e qualifiche. Anche la gara di domenica sarà visibile in chiaro su Tv8, ma in differita alle 19.  

 

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Categoria: sport

06:41

Mondiali, oggi Australia-Egitto ai sedicesimi: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Torna in campo l'Egitto ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, la nazionale del ct Hassan sfida l'Australia ai sedicesimi di finale del torneo ad Arlington, in Texas. La selezione africana arriva dal secondo posto nel girone G, dietro al Belgio. La squadra del ct Popovic ha chiuso invece il gruppo D dietro agli Stati Uniti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming. 

 

Ecco le probabili formazioni di Australia-Egitto, in campo alle 20 ora italiana:  

AUSTRALIA (3-4-2-1): Beach; Circati, Souttar, Burgess; Behich, O’Neill, Okon-Engstler, Bos; Metcalfe, Irankunda/Volpato; Touré. Ct: Popovic 

EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Rabia, Abdelmonem, Fatouh; Saber, Lasheen; Salah, Ziko, Ashou/Trezeguet; Marmoush. Ct: Hassan 

 

La partita dei Mondiali tra Australia ed Egitto sarà visibile in diretta tv e in streaming, in esclusiva, su Dazn.  

 

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Categoria: sport

06:38

Palio di Siena, oggi la corsa dopo il rinvio: tutte le tappe della giornata, dalla pista alla 'conchiglia'

(Adnkronos) - Il Palio di Siena si corre oggi, venerdì 3 luglio, dopo il rinvio per maltempo. Alle ore 15.30 e 16 sono previsti gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, mentre alle 16.40 inizierà lo sgombero della pista. Alle 17.15 è in programma la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo, seguita alle 17.20 dall’ingresso del Corteo Storico in Piazza del Campo. Alle 19.30 i cavalli usciranno dal Cortile del Podestà per la corsa. L’accesso alla 'conchiglia' sarà consentito dalle 16.30 alle 18.30, fino a un massimo di circa 15mila persone, esclusivamente da via Dupré. 

Come da tradizione, gli ospiti assisteranno al Corteo Storico e alla corsa affacciandosi dalle trifore del palazzo comunale, uno dei punti più esclusivi da cui seguire l'evento. Tra le presenze istituzionali spicca quella del sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra, accompagnato dal direttore per l'ippica del Masaf, Remo Chiodi, e dal presidente di Ismea, Livio Proietti, a testimonianza del forte legame tra il Palio e il mondo agricolo ed equestre. 

L'elenco degli ospiti comprende inoltre il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, l'amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, e il presidente di Sviluppo Industriale, Domenico Tudini. Ampia anche la rappresentanza internazionale. Hanno confermato la loro presenza il sindaco di Toledo, Carlos Velázquez Romo, l'ambasciatore del Gran Ducato del Lussemburgo in Italia, Christophe Schitz, la console generale degli Stati Uniti, Daniela Ballard, e il console onorario dell'Uzbekistan, Leonardo Comucci. Spazio anche al mondo della cultura e dello spettacolo con il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, e l'attrice Giulia Di Quilio. A rappresentare lo sport italiano saranno infine due commissari tecnici delle nazionali azzurre: Ferdinando "Fefè" De Giorgi, alla guida della nazionale maschile di pallavolo, e Massimiliano Presti, commissario tecnico della nazionale di pattinaggio corsa. 

 

Slitta anche l’appuntamento televisivo. La7 trasmetterà in diretta esclusiva dalle 17.10 il Palio di Siena. La telecronaca sarà affidata, come da tradizione, a Pierluigi Pardo, affiancato dallo storico Giovanni Mazzini, che guideranno il pubblico nel racconto della corsa e di tutto ciò che rende il Palio un evento unico. Il secondo appuntamento è fissato per il 16 agosto, sempre in diretta sull’emittente. Durante la trasmissione, Andrea Milluzzi accompagnerà i telespettatori nell’atmosfera che precede la gara, con servizi dedicati ai preparativi, ai retroscena e agli aneddoti della città. Elena Testi sarà invece in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena, dove commenterà l’evento insieme agli ospiti presenti, restituendo la forza di una manifestazione sostenuta dal Consorzio per la tutela del Palio, custode di secoli di storia, tradizioni e memoria collettiva. 

 

L'Aquila ha scelto Tittia, al secolo Giovanni Atzeni, 41enne sardo nato in Germania con un palmares di 11 vittorie in carriera, che monterà 'Diodoro', anglo-arabo di 7 anni al suo secondo palio e vincitore all'esordio nella carriera del 2 luglio dell'anno scorso, sempre con Tittia. Seppur nato nell'allevamento 'Razza el Vivaio' di Castelnuovo Berardenga (Si), 'Diodoro' porta in Piazza del Campo la miglior genealogia dei cavalli da corsa allevati in Sardegna. Per parte di padre è figlio di 'Vintinoe' (da Vidoc III e Curiosona) allevato da Giovanni Chessa, mentre la madre è Attitude, purosangue inglese nata in Germania da Tertullian (Usa) e Atanua.  

Per la Civetta correrà Gingillo, Giuseppe Zedde, 44enne senese di chiare origini sarde. Figlio d'arte, il padre è Antonio Zedde da Noragugume (Or), anch'egli fantino, Gingillo ha corso 12 palii dei quali due vinti. Monta 'Viso d'Angelo', anglo-arabo di 12 anni, nato nel 2012 nell'allevamento di Costantino Calaresu di Pozzomaggiore (Ss) dal purosangue inglese Sound of Desert e Opera Saura (da Oscar Day e Fabiana Baia). La linea di sangue materna, dallo stallone Oscar Day, rappresenta una delle migliori genealogie di cavalli proveniente dal lungo sforzo selettivo operato negli anni dall'Istituto Incremento Ippico della Sardegna.  

L'Onda sarà rappresentata da Brigante, Carlo Sanna, 39enne di Sindia (Nu), con all'attivo 3 palii vinti su 18 corsi. Monta 'Anda e bola', anglo arabo di 10 anni nato a Perfugas (Ss) nell'allevamento di Vinicio Mundula. 'Anda e bola', che in sardo significa letteralmente 'vai e vola', è figlio dello stallone sardo Frac di Montalbo (da Vidoc III e Conda de Zamaglia) e di Long Drive, fattrice purosangue inglese nata in Irlanda e discendente dal mitico Nothern Dancer.  

Virgola, al suo quarto Palio, sarà il portacolori del Leocorno. Nato a Nuoro, al secolo Andrea Sanna, 28 anni, monta 'Volpino', anglo arabo a fondo inglese di 14 anni nato a Sedilo (Or) nell'allevamento di Michele Pes. 'Volpino' è figlio dallo stallone purosangue inglese Seiund Hero (Usa) e della fattice Flora Sarda (da Sonniende e Olinda Davis). Valdimontone si affida a Nieddu, il 24enne Salvatore Nieddu, anche lui di Nuoro, al suo esordio in Piazza del Campo. Monta 'Canarinu', castrone baio anglo arabo a fondo arabo, nato a Bonorva (Ss) da Pantuosco (Vidoc III e Fabiana Baia) e da Ebrezza Mia (da Digos e Mara IV).  

Il Bruco si affida al veterano Velluto, vincitore nel 2024, Dino Pes, 47enne di Silanus (Nu) che monta 'Donrodrigo', castrone baio di 7 anni nato Villanova Monteleone (Ss) nell'allevamento di Barbara Idili. 'Donrodrigo' rappresenta le migliori linee di sangue di cavalli angloarabi francesi. Nasce da 'Ragtime Pontadour' (Fra) e 'Verbenia' (Ita), a sua volta figlia di 'Monsieur Flambeau' e 'Halley', entrambi francesi.  

Per la Torre corre Bellocchio, Enrico Bruschelli 31enne senese e anche lui veterano e figlio d'arte. Il padre Luigi, il mitico Trecciolino, l'uomo dei record, ha corso 53 palii vincendone ben 13, di cui 4 sempre con lo stesso cavallo, 'Berio' (da Approach the Bench).  

Enrico Bruschelli monterà 'Entu de P. Ulpu', castrone baio con due palii corsi, anglo arabo a fondo arabo di 6 anni, nato a Nulvi (Ss) nell''Azienda Agricola Sanna'. E' figlio del purosangue inglese Lahoob (Eng) e della fattrice Frina de P. Ulpu (da Approach the bench e Zaira de P. Ulpu).  

La Giraffa si affida alle redini di Tamurè, al secolo il 31enne Federico Guglielmi che ha alle spalle 5 palii. Monta 'Diosu de Campeda', nato nel 2019 nell'allevamento di Giovanni Ledda di Macomer (Nu). Cavallo con 3 palii corsi, è figlio di Salford Secret (Eire) e Prenda de Campeda, 'gioiello', fattrice anglo araba da Oscar Dey e Bramida de Campeda.  

Un altro sardo, Grandine, il 36enne Sebastiano Murtas da Ghilarza (Or), fantino esperto con 14 palii corsi, ma nessuno vinto difenderà i colori dell'Oca. Grandine monterà 'Benitos', castrone sauro di 9 anni, nato nell'allevamento di Giovanni Chessa di Mores (Ss) con tre palii corsi e uno vinto. 'Benitos' ha corso 4 palii e ne ha vinto uno. E' un castrone sauro, figlio di Frac di Motalbo (Vidoc III e Conda de Zamaglia) e della purosangue inglese Cecil Sorel (da Dancing Way e Gust of Shirley).  

Infine, il Drago che schiera due esordienti: fantino e cavallo. Jacopo Gotti, capitano della contrada ha scelto Diego Minucci, 21enne fantino comasco, il più giovane che scenderà sul tufo di Piazza del Campo. Monta l'altro esordiente, 'Eberardo', castrone baio oscuro nato a Sedilo (Or) nell'allevamento di Bachisio Carta. Anglo Arabi a fondo inglese 'Eberardo' è figlio dello stallone purosangue inglese Salford Secret (Eire) e della fattrice Bolina Sarda (da Nessi Tue e Tempestina I). 

 

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Categoria: cronaca

06:37

Wimbledon, il programma di oggi: da Sinner a Djokovic, i match di giornata e dove vederli

(Adnkronos) - Quinta giornata di match domani a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, torna in campo il numero uno del mondo Jannik Sinner, contro lo statunitense Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. la giornata vedrà in campo anche il sette volte campione a Londra, il serbo Novak Djokovic, contro il francese Arthur Rinderknech. A seguire, sul Centrale, toccherà alla numero 1 del ranking Wta Aryna Sabalenka. Ecco tutti i match di giornata e dove vederli in tv e streaming.  

 

Ecco tutti i match di oggi a Wimbledon: 

Campo Centrale  

Ore 14.30 Rinderknech-Djokovic 

a seguire Sabalenka-Ostapenko 

a seguire Auger Aliassime-Zheng 

Campo 1  

Ore 14.00 Kasatkina-Osaka 

a seguire Sinner-Brooksby 

a seguire Liu-Gauff 

Campo 2  

Ore 12 Safiullin-Fonseca 

a seguire Pegula-Bouzas Maneiro 

a seguire Hurkacz-Paul 

Campo 3  

Ore 12 Bencic-Kalinskaya 

a seguire Struff-Medvedev 

a seguire Muchova-Sawangkaew 

Campo 12  

Ore 12 Alexandrova-Jovic 

a seguire Davidovich Fokina-Fucsovics 

Campo 18  

Ore 12 Jodar-Mochizuku 

a seguire Bartunkova-Krejcikova 

 

Tutte le partite di Wimbledon 2026 sono trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

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Categoria: sport

03:25

Portogallo-Croazia 2-1, Var-show: 4 gol annullati, pareggio cancellato al fotofinish

(Adnkronos) - Un rigore e 4 gol annullati, compreso il potenziale pareggio al 104'. Succede di tutto in Portogallo-Croazia, match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 vinto 2-1 dalla selezione lusitana. Il Var è protagonista nella ripresa con una serie di interventi e decisioni che lasciano il segno. 

Al 65', sul risultato di 1-0 per la Croazia, l'arbitro Eskas viene richiamato per valutare la trattenuta di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell'area croata: l'abbraccio al difensore portoghese è falloso, calcio di rigore. Il penalty viene trasformato da Cristiano Ronaldo, che cancella così la delusione subita qualche minuto prima e firma l'1-1. 

Al 61' CR7 inventa uno stop meraviglioso su lungo lancio dalla trequarti e supera Livakovic con un tocco morbido. Ronaldo sta per esibirsi nella sua tipica esultanza quando vede la bandierina alta dell'assistente: fuorigioco confermato dal Var per pochi centimetri. Anche la Croazia fa i conti con il Var. Non serve la revisione delle immagini al 57' per annullare la rete di Matanovic, Vlasic parte in fuorigioco prima di servire l'assist al compagno. E' questione di centimetri, invece, la posizione irregolare di Sucic all'80': il Var cancella il gol. 

E' nulla rispetto a quello che succede al 104', nell'ultimo disperato assalto della Croazia alla ricerca del pareggio. Pasalic devia il pallone verso Gvardiol, che in spaccata infila in rete per il 2-2. Il Var richiama ancora l'arbitro Eskas, spunta un tocco di Matanovic sul cross che dà inizio all'azione: Pasalic è in fuorigioco, ancora un gol annullato e il Portogallo fa festa: 2-1. 

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Categoria: sport

02:35

Portogallo-Croazia, Cristiano Ronaldo tra gol annullato e rigore segnato: cosa è successo

(Adnkronos) - Prima un gol meraviglioso annullato, poi il rigore trasformato. E infine la sostituzione accolta con disappunto. Cristiano Ronaldo tra delusione, gioia e amarezza in un'altalena continua Portogallo-Croazia, nel match dei sedicesimi dei Mondiali vinto 2-1 dalla selezione lusitana. 

CR7 è il protagonista assoluto nella parte centrale della ripresa a Toronto. Con la Croazia avanti 1-0, il 41enne attaccante va a segno al 61' con una prodezza splendida. Lungo lancio dalla trequarti, Ronaldo doma il pallone con un controllo delizioso e supera Livakovic con un tocco morbido. Il fuoriclasse sta per esibirsi nella sua classica esultanza, ma la gioia viene cancellata dalla bandierina dell'assistente che segnala fuorigioco. Il Var certifica la posizione irregolare per pochi centimetri: 'colpa' della spalla. 

Ronaldo può riscattarsi qualche minuto dopo. Il Var toglie, il Var dà. L'arbitro norvegese Eskas viene richiamato per l'abbraccio di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell'area della Croazia su corner da destra. Per il direttore di gara è fallo e rigore. Ronaldo si presenta sul dischetto e spiazza Livakovic: CR7 esulta, 1-1. 

La partita si infiamma ma il match di Ronaldo finisce all'80'. Il ct Martinez richiama CR7, che non nasconde il proprio disappunto per qualche secondo: la reazione è evidente ma composta, Ronaldo esce e lascia il posto a Ruben Neves. Dalla panchina, Ronaldo assiste all'incredibile epilogo. Ramos al 93' firma il 2-1 per il Portogallo con un perfetto colpo di testa. Al 104' la Croazia trova il gol del 2-2 con la spaccata di Gvardiol: tutto inutile, il Var 'scova' un tocco di Matanovic che innesca il fuorigioco di Pasalic nella caotica azione. Ronaldo tira un sospiro di sollievo, il Portogallo vince e vola agli ottavi: c'è la Spagna. 

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Categoria: sport

00:46

Esplosione Monaco, media: "L'attentatrice è ucraina, in fuga verso l'Europa"

(Adnkronos) - Sarebbe una donna di origine ucraina la principale sospettata dell'esplosione che lunedì ha ferito tre persone, tra cui l'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, nel Principato di Monaco. Lo riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate da Le Figaro. La sospettata, una donna sulla trentina residente in Germania, è tuttora ricercata dagli investigatori. Secondo le ricostruzioni, pochi minuti prima della deflagrazione sarebbe stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza nei pressi della residenza dell'imprenditore e, successivamente, si sarebbe data alla fuga verso un Paese europeo, potrebbe essersi diretta verso l'Italia insieme a possibili complici. 

Tra i feriti figura il 58enne Vadim Ermolaev, imprenditore ucraino residente a Monaco e cittadino cipriota. Coinvolti anche una donna e un ragazzo di 13 anni appartenenti alla stessa famiglia. Le condizioni di Ermolaev non sarebbero più critiche, mentre la donna resta in pericolo di vita e avrebbe subito l'amputazione delle gambe; il minore ha riportato ferite più lievi. Le indagini sono tuttora in corso per chiarire movente e dinamica dell'attentato. 

 

Gli inquirenti cercano di ricostruire il clamoroso attentato dinamitardo che lunedì ha gravemente ferito un ricchissimo uomo d'affari di origine ucraina e due membri della sua famiglia a Monaco. Secondo Le Parisien, gli agenti della polizia giudiziaria di Nizza, supportati dai colleghi della Direzione nazionale della polizia giudiziaria, incaricata delle indagini sul versante francese, stanno attualmente esaminando alcuni tabulati telefonici. Gli inquirenti ritengono che l'ordigno esplosivo, contenuto nel pacco, non sia stato fatto detonare a distanza, ma azionato dallo stesso autore dell'attentato. Questa modalità operativa suggerisce che potrebbe trattarsi di una resa dei conti all'interno della criminalità organizzata, il che fa ipotizzare un coinvolgimento dei servizi segreti ucraini. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

00:43

Portogallo-Croazia 2-1: rimonta con CR7 e Ramos nel match più pazzo dei Mondiali

(Adnkronos) - Il Portogallo batte 2-1 la Croazia oggi 3 luglio nel match dei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. A Toronto, la selezione lusitana rimonta e trionfa, volando agli ottavi di finale: sfiderà la Spagna per un posto nei quarti. 

Il match si infiamma nella ripresa e si sblocca al 53'. Perisic porta in vantaggio la Croazia con un rasoterra ravvicinato all'altezza del secondo palo. Il Portogallo pareggia al 67' con il rigore trasformato da Cristiano Ronaldo dopo il fallo di Vlasic su Veiga: l'arbitro Eskas, richiamato dal Var, punisce l'abbraccio ai danni del difensore portoghese. Penalty, CR7 non trema: 1-1. In pieno recupero, al 94', il gol decisivo firmato da Goncalo Ramos. Il centravanti, nuovo acquisto del Milan, decolla sul cross di Leao e azzecca il colpo di testa vincente: 2-1. Al 104' viene annullato il gol che darebbe il 2-2 alla Croazia: un tocco 'fantasma' di Matanovic determina il fuorigioco di Pasalic nell'azione chiusa dalla rete di Gvardiol. Finisce 2-1, Portogallo avanti. 

 

Il Portogallo affronterà la Spagna che ha battuto l'Austria per 3-0. 

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Categoria: sport

00:22

Iran, la proposta Usa a Teheran: fondi scongelati per evitare pedaggi nello Stretto di Hormuz

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno offerto all'Iran l'accesso a fondi congelati, se accetta di non imporre pedaggi alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Ma Teheran non cede al pressing di Donald Trump e insiste nella sua volontà di mantenere il controllo dello Stretto. Gli Usa insieme all'Oman hanno promesso, durante i colloqui indiretti, di sbloccare parte dei 100 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati all'estero. Durante i negoziati a Doha, secondo quanto riferito gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, nel quadro delineato dal Wall Street Journal, avrebbero proposto all'Iran uno scambio: rinunciare alle proprie pretese di controllo dello stretto e al pagamento dei pedaggi in cambio dello sblocco di miliardi di dollari di fondi congelati. 

Ma l'Iran ha fatto intendere che la ricompensa non è sufficiente per far cambiare posizione. Hormuz "è sotto il comando dell'Iran" e non degli Usa, ha scritto al suo ritorno da Doha il negoziatore iraniano, il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi. In definitiva, l'Iran vuole imporre un pedaggio per ogni nave che attraversa lo stretto in cambio di servizi come la sicurezza e spera di ottenere la maggior parte dei 40 miliardi di dollari annui che potrebbe generare. Ma la richiesta è stata respinta dagli Stati Uniti e dai suoi vicini del Golfo.  

I negoziatori stanno invece valutando una proposta alternativa proveniente dall'Oman, che detiene i diritti sulla parte meridionale dello stretto. Secondo questo piano, i servizi marittimi verrebbero finanziati tramite un fondo costituito da donazioni volontarie, stando a quanto hanno affermato al Wsj funzionari a conoscenza dei colloqui. L'Oman ha avviato colloqui con compagnie petrolifere e di navigazione per valutare la loro disponibilità a contribuire al fondo, hanno affermato le fonti, ma l'Iran si è finora opposto alla formula proposta, in quanto non prevederebbe il pagamento di commissioni. Secondo quanto riferito al Wsj dai funzionari, le nazioni del Golfo nutrono dubbi sulla fattibilità del piano, poiché l'Iran non dispone di attrezzature sufficienti per gestire lo Stretto. 

"L'Iran sta cercando di aprire lo stretto alle proprie condizioni e non vuole rinunciare alla leva che ha acquisito", ha affermato Sanam Vakil, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa presso Chatham House, un think tank londinese. Ma "Teheran può destabilizzare lo stretto più facilmente di quanto possa gestirlo in modo sostenibile'', ha affermato. I negoziatori statunitensi hanno ricevuto la proposta, ma nutrono delle perplessità che intendono sollevare con l'Oman, ha affermato una persona a conoscenza del punto di vista di Washington. Un'altra fonte ha aggiunto che il piano potrebbe comunque essere interpretato come una sorta di pedaggio a vantaggio dell'Iran.  

 

La disponibilità americana al dialogo e alla trattativa "non è illimitata", proprio come la pazienza di Trump, ha avvertito l''ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Michael Waltz, rivolgendosi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "L'Iran non può tenere in ostaggio l'economia mondiale e non possiamo permettere che lo faccia", ha dichiarato Waltz nel corso di una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza, accusando Teheran di ostacolare la navigazione nello Stretto di Hormuz e di bloccare il transito di navi dirette a diversi Paesi, tra cui carichi di "fertilizzanti per gli agricoltori in Africa, aiuti per il Sudan, carburante per il Giappone". 

Il diplomatico ha quindi chiesto a Teheran di cessare le azioni contro i Paesi vicini e di garantire la libertà di passaggio nella rotta strategica, ricordando che l'agenzia delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo stima possibili effetti di lungo periodo su 61 economie in via di sviluppo. Pur lasciando aperta la porta a una soluzione diplomatica, Waltz ha ribadito di non poter "sottolineare abbastanza che una reale e trasformativa opportunità positiva per la nazione e il popolo iraniano è sul tavolo. Ma la pazienza del presidente Trump non è illimitata". 

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00:18

Caldo, l'Italia torna a respirare: oggi e domani solo bollini verdi e gialli

(Adnkronos) - Dopo lunghi giorni di caldo record, l'Italia torna a respirare ed entra nel weekend senza più allerte per le ondate di calore. L'ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute mostra per la giornata di oggi, venerdì 3 luglio, 16 bollini verdi sulla penisola (Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Milano, Rieti, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) e 11 gialli (Ancona, Catania, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria e Roma).  

Discorso simile per domani, sabato 4 luglio. In Italia ci sono solo bollini verdi (rischio 0) o gialli (livello 1, di pre-allerta): delle 27 città monitorate, 18 sono in verde (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Milano, Napoli, Pescara, Rieti, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) e le 9 restanti in giallo (Cagliari, Catania, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Reggio Calabria e Roma). 

In Italia ci saranno dunque temperature già più sopportabili rispetto ai giorni scorsi. Per esempio ieri, giovedì 2 luglio, c'erano 2 capoluoghi bollino rosso (Catania e Reggio Calabria, con livello di allerta 3 segno di possibili rischi per la salute della popolazione generale) e una città, Messina, in arancione (allerta 2, con rischi per la salute delle categorie fragili). In giallo invece 18 città (Ancona, Bari, Bolgona, Brescia, Cagliari, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Verona), già verdi le 6 rimanenti (Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone e Viterbo). 

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00:09

Ucraina-Russia, Trump accelera per accordo. Zelensky vuole i Patriot

(Adnkronos) - La Russia martella Kiev con una pioggia di missili e droni. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky continua a chiedere i Patriot agli Stati Uniti. Donald Trump, a quanto pare, vuole accelerare nel percorso per un accordo che ponga fine alla guerra. L'ultimo raid condotto dalle forze armate di Mosca, con almeno 25 morti tra la popolazione di Kiev, può rappresentare un punto di svolta. Trump vuole un accordo di pace per l'Ucraina, per porre fine alle "uccisioni senza senso", spiega all'Afp una fonte dell'Amministrazione americana. 

"Trump ha un cuore umanitario e vuole che questa guerra sia risolta in modo da porre fine a queste uccisioni senza senso", prosegue la fonte. L'accelerazione del presidente americano prenderebbe forma a pochi giorni dal vertice Nato in programma il 7 e 8 luglio a Ankara. In Turchia ci sarà anche Zelensky, che tornerà alla carica sui sistemi di difesa aerea: "Contiamo molto su una decisione da parte degli Stati Uniti riguardo licenze per i Patriot e altre forme di cooperazione", scrive su X. "Nei prossimi giorni ci sarà un vertice della Nato e altre riunioni, e questo, la difesa aerea, dovrà essere uno dei risultati importanti", aggiunge. 

 

Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha impiegato nell'attacco contro l'Ucraina 74 missili e 496 droni. In tanti hanno passato la notte nelle stazioni della metropolitana per mettersi al riparo. La conta dei danni comprende un incendio in un albergo e di diversi edifici residenziali danneggiati così come un'area per la sosta delle ambulanze, dove sono rimasti feriti alcuni operatori sanitari. Secondo la premier ucraina Yulia Svyrydenko, "sono stati colpiti direttamente almeno 20 edfifici residenziali" e "in totale risultano danneggiati circa cento palazzi nella capitale". Continuano le operazioni dei soccorritori. La Russia afferma di aver colpito siti militari e del settore dell'energia "in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro infrastrutture civili". Il ministero della Difesa di Mosca afferma tra l'altro che le forze russe hanno colpito l'azienda Radionix Llc che - riporta l'agenzia russa Tass - fabbrica sistemi di controllo per i missili da crociera Flamingo. 

La campagna aerea russa contro le città ucraine si è intensificata negli ultimi mesi, con la Russia che 'fatica' sul fronte nell'est e nel sud dell'Ucraina, evidenzia il Wall Street Journal, sottolineando come le forze russe avanzino solo gradualmente nei campi di battaglia cruciali nel Donbas, mentre le forze ucraine le hanno in gran parte fermate in altre aree del fronte. Agli attacchi russi, l'Ucraina ha risposto prendendo di mira raffinerie, siti militari russi impiegando missili e droni a lungo raggio per colpire in profondità in territorio russo. Ieri gli ucraini, come riporta Ukrinform, hanno confermato di aver preso di mira una raffineria della Lukhoil e una stazione di pompaggio a Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod. 

Mosca, sottolinea ancora il Wsj, ha incrementato enormemente la sua produzione di missili, mentre l'Ucraina ha pochi mezzi per 'combattere' contro i missili balistici russi, dipende dai sistemi occidentali, che scarseggiano. Intanto, ricorda il Financial Times, gli attacchi con droni a lungo raggio hanno provocato carenze di carburante in Russia. E Vladimir Putin ha riconosciuto che "gli attacchi contro le nostre infrastrutture stanno creando problemi". "La Russia continuerà a intensificare la pressione sul regime di Kiev per ottenere la realizzazione degli obiettivi fissati", insiste stamani il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. 

"Le forniture di difesa aerea per l'Ucraina sono una priorità assoluta", ripete in un post su X Zelensky, ribadendo che "i contributi al Programma Purl (l'iniziativa Prioritised Ukraine Requirements List) restano cruciali: aiutano direttamente a salvare vite". "E' particolarmente importante procedere con l'attuazione dei nostri accordi sulla produzione di capacità anti-balistiche - continua - Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo le licenze per i Patriot e altre forme di cooperazione". "Dobbiamo mettere la Russia nelle condizioni in cui non abbia altra alternativa che la pace", diceva ieri Zelensky in dichiarazioni riportate da Interfax Ukraine. "Incapace di raggiungere i suoi obiettivi militari, la Russia continua deliberatamente a terrorizzare i civili ucraini - denuncia ora la premier - Ma ancora una volta non riuscirà a intaccare la nostra determinazione". 

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00:00

Christine Lagarde non esclude dimissioni anticipate dalla guida della Bce

(Adnkronos) - Christine Lagarde ha ventilato, in una intervista a Les Echos, la possibilità di lasciare la presidenza della Banca Centrale Europea prima della scadenza del suo mandato prevista per ottobre 2027, per poter "dare voce all'Europa" nella campagna delle elezioni presidenziali francesi. 

La Lagarde, la cui uscita anticipata prima delle elezioni presidenziali era stata ipotizzata 3 mesi fa dal Financial Times, ritiene, nell’intervista pubblicata sul sito web del principale quotidiano economico-finanziario francese, che "il capitano della nave della Bce debba rimanere a bordo", durante questo "periodo di turbolenza" causato dalla guerra in mediorientale. 

Interrogata su una possibile uscita anticipata qualora la situazione si calmasse, Lagarde ha risposto: "È possibile. Credo che una voce europea debba essere ascoltata nel dibattito presidenziale francese". E ha aggiunto: “Se questo dibattito dovesse presentare una visione riduttiva del ruolo della Francia in Europa, credo sarebbe necessario spiegare” perché questa porterebbe su un percorso “doloroso per il nostro Paese e i nostri cittadini”. 

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23:31

Strage di Altavilla, ergastolo per la 'coppia diabolica' e Barreca

(Adnkronos) - Ergastolo per la 'coppia diabolica' accusata di avere ucciso nel febbraio del 2024 Antonella Salamone, 41 anni, e i figli Kevin ed Emmanuel Barreca, di 16 e 5 anni. Stessa condanna al carcere a vita anche per il marito della vittima, Giovanni Barreca. Lo ha deciso la prima sezione della Corte d'assise di Palermo, presiediuta dal giudice Vincenzo Terranova. I due santoni, Sabrina Fina e Massimo Carandente, avrebbero partecipato alla strage.  

 

I giudici della prima sezione della Corte d'assise di Palermo hanno riqualificato il reato di triplice omicidio aggravato in tortura aggravata dalla morte. Isolamento diruno per tre anni per i tre condannati all'ergastolo per la strage di Altavilla Milicia (Palermo). Lo hanno deciso i giudici della Corte d'assise di Palermo. Come si legge nel dispositivoo di sentenza, i giudici hanno dichiarato GiovannI Barreca, marito della vittima, e la coppia 'diabolica', Sabrina Fina e Massimo Carandente, sono stati condannati anche alle spese processuali e di mantenimento della custodia cautelare in carcere. I condannati sono stati, inoltre, dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale. 

Ai familiari delle vittime la Corte d'assise di Palermo ha deciso di assegnare un milione di euro, a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva. Al momento della sentenza i tre imputati, Massimo Carandente e Sabrina Fina, con Giovanni Barreca, erano presenti. 

La Procura di Termini Imerese aveva chiesto l’ergastolo per la coppia e 30 anni per Barreca, che sarebbe affetto da un vizio parziale di mente.  

 

Salamone e i figli furono torturati e brutalmente assassinati al termine di riti di "purificazione dal demonio" e di esorcismi nella villetta di Altavilla Milicia nel Palermitano in cui abitava la famiglia Barreca. In un altro processo, che si è svolto col rito minorile, Miriam Barreca, figlia del principale imputato e della Salamone e sorella degli altri due uccisi, diciassettenne all'epoca dei fatti, è stata assolta in appello perché costretta a commettere la strage; una formula che si adotta appunto nei procedimenti minorili. 

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22:13

"Djokovic ora meglio di Sinner", il verdetto di Roddick a Wimbledon

(Adnkronos) - "Djokovic gioca molto meglio di Sinner". E' il verdetto di Andy Roddick dopo il secondo turno del singolare maschile di Wimbledon. L'ex tennista americano, ora apprezzato commentatore con il suo podcast Served with Andy Roddick, si sofferma sulle prestazioni offerte da Jannik Sinner nei primi 2 match vinti sull'erba di Londra. "Sinner lo scorso anno ha commesso solo 14 errori gratuiti nei primi 2 turni. Quest'anno, ne ha fatti 43 solo con il dritto: parliamo di un solo lato del campo. Djokovic sta giocando molto meglio di lui", dice Roddick confrontando il rendimento dell'azzurro con quello del fuoriclasse serbo, 'candidato' ad affrontare Sinner nell'eventuale semifinale.  

"Sinner però non abbandona il dritto. Gioca sempre pensando che il prossimo colpo andrà bene, tira sempre al massimo: non sceglie un altro ritmo, continua a colpire a tutto braccio", osserva Roddick. "Jannik colpisce con tale potenza... Se uno guarda dal vivo, rimane impressionato: tira fortissimo e la palla ha un margine enorme rispetto alla rete. Finora il suo dritto non è andato alla grande. Ovviamente, parliamo di sole 2 partite. Se arriva in semifinale e travolge l'avversario, questo discorso ha il valore di un peto nel vento...".  

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Categoria: sport