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Lo sport che allunga la vita? Il mix è la scelta migliore
(Adnkronos) - Lo sport allunga la vita. Ma quale, in particolare? La corsa mattutina, l'appuntamento fisso con la partita di tennis fra amici, una tappa in piscina per una nuotata, la cura 'intensiva' del giardino, la camminata giornaliera più qualche rampa di scale a piedi ogni volta che è possibile. L'attività fisica può - e dovrebbe - essere parte della routine quotidiana di ognuno.
E, con il passare degli anni, arriva immancabilmente il momento in cui ci si chiede quale sia lo sport più adatto per garantirsi una lunga vita. La risposta prova a darla la scienza con un nuovo studio pubblicato sulla rivista open access 'Bmj Medicine'.
Gli esperti hanno attinto ai dati di 2 ampi studi di coorte con ripetute valutazioni dell'attività fisica per oltre 30 anni: il Nurses' Health Study (basato su 121.700 donne) e l'Health Professionals Follow-Up Study (51.529 uomini). I partecipanti di entrambi i gruppi hanno segnalato le proprie caratteristiche personali, la storia clinica e le informazioni sullo stile di vita al momento dell'arruolamento nel trial e successivamente ogni 2 anni, compilando questionari.
In entrambi i gruppi, dal 1986 in poi, sono state registrate informazioni su camminata, jogging, corsa, ciclismo (inclusi attrezzi fissi), nuoto, canottaggio o ginnastica tipo calisthenics, tennis e squash/racquetball. Successivamente sono state aggiunte domande sull'allenamento coi pesi o sugli esercizi di resistenza; sugli esercizi a bassa intensità come yoga, stretching e tonificazione; sui lavori all'aperto di intensità moderata tipo manutenzione e giardinaggio; e sui lavori all'aperto di intensità elevata come scavare e tagliare l'erba. Ai partecipanti è stato anche chiesto quante rampe di scale salivano ogni giorno, supponendo 8 secondi di tempo impiegato per ogni rampa.
L'analisi dei livelli totali di attività fisica si è basata su 111.467 partecipanti: 70.725 del Nurses' Health Study e 40.742 dell'Health Professionals Follow-Up Study. L'analisi della varietà dell'attività fisica si è basata su 111.373 partecipanti: 70.725 donne e 40.648 uomini. I ricercatori hanno calcolato il punteggio Met (Metabolic Equivalent of Task) per ogni attività fisica moltiplicando il tempo medio (in ore/settimana) dedicato a ciascuna per il suo valore Met, un parametro che misura quanta energia in più viene bruciata durante un'attività rispetto quando si è a riposo. Il numero massimo di attività fisiche individuali è stato di 11 nello studio sulla salute delle infermiere e di 13 nello studio di follow-up degli operatori sanitari. Camminare è stata la tipologia di attività fisica ricreativa più frequente in entrambi i gruppi; gli uomini erano più propensi a fare jogging e correre rispetto alle donne.
Secondo lo studio, non è un singolo tipo di sport l'elisir di lunga vita, ma il mix di diversi tipi di attività fisica che può essere la soluzione migliore, una ricetta ideale di longevità. La varietà, piuttosto che la quantità totale da sola, è collegata a un minor rischio di morte precoce, suggerisce la ricerca. Anche se, va detto, le associazioni non sono lineari, il che suggerisce un possibile effetto soglia ottimale.
I risultati dello studio dimostrano che passare da un tipo di sport o movimento fisico all'altro, e mantenere costantemente questo mix, vince sulla scelta di fare sempre la stessa cosa ed è collegato a un minor rischio di morte indipendentemente dalla quantità totale, sebbene uno stile di vita attivo sia comunque importante di per sé, sottolineano i ricercatori. L'attività fisica viene comunemente associata a una migliore salute anche mentale e a un minor rischio di morte, ma le prove del potenziale impatto dei diversi tipi di movimento sono meno conclusive, spiegano gli autori. E non è chiaro se la varietà possa prevalere sulla quantità, aggiungono.
I partecipanti con livelli di attività fisica totale più elevati avevano meno probabilità di presentare fattori di rischio per la salute, tra cui fumo, pressione alta e colesterolo alto. Erano anche più propensi a pesare meno (Bmi più basso), a mangiare sano, a essere più integrati socialmente e a praticare una gamma più ampia di attività fisica.
Nel periodo di monitoraggio durato oltre 30 anni, sono morte 38.847 persone: 9.901 per malattie cardiovascolari, 10.719 per cancro e 3.159 per malattie respiratorie. L'attività fisica totale e la maggior parte delle singole tipologie di attività fisica, ad eccezione del nuoto, sono state associate a un minor rischio di morte per qualsiasi causa. Tuttavia, le associazioni non erano lineari e le associazioni per l'attività fisica totale si stabilizzavano dopo aver raggiunto le 20 ore Met settimanali, suggerendo che potrebbe esserci una soglia ottimale, analizzano i ricercatori.
Camminare è stato associato al rischio di morte più basso, pari al 17%, per chi lo faceva di più rispetto a chi lo faceva di meno, mentre salire le scale è stato associato a un rischio inferiore del 10%. Le associazioni osservate per gli altri tipi di attività fisica (quantità minima contro massima) erano: tennis, squash o racquetball 15% di rischio inferiore; canottaggio o calisthenics 14% di rischio inferiore; allenamento con i pesi o esercizi di resistenza 13% di rischio inferiore; corsa 13% di rischio inferiore; jogging 11% di rischio inferiore; ciclismo 4% di rischio inferiore.
Una maggiore varietà di attività fisica è stata associata a un minor rischio di morte. Praticare la più ampia gamma di attività fisica è stato associato a un rischio di morte per tutte le cause inferiore del 19% e a un rischio di morte per malattie cardiovascolari, cancro, malattie respiratorie e altre cause inferiore del 13-41%. Gli autori precisano che si tratta di uno studio osservazionale e, in quanto tale, non è possibile trarre conclusioni definitive su causa ed effetto (e c'è anche da considerare il limite dei dati che sono auto-riportati, non misurati oggettivamente). In ogni caso, concludono, "nel complesso questi dati supportano l'idea che l'impegno a lungo termine in più tipi di attività fisica può aiutare a prolungare la durata della vita".

Categoria: cronaca
00:27
Groenlandia, Trump arriva a Davos: "Scoprirete cosa farò"
(Adnkronos) - "You'll find out". "Lo scoprirete". Donald Trump sbarca a Davos per il World Economic Forum e promette novità sulla Groenlandia, il tema caldissimo del momento. Il presidente degli Stati Uniti arriva in Svizzera per ribadire che l'isola artica, territorio controllato dalla Danimarca, è un obiettivo imprescindibile per Washington. "E' fondamentale per la sicurezza nazionale", ripete, mostrando sicurezza sull'epilogo positivo della vicenda.
"Abbiamo tanti meeting in programma sulla Groenlandia. Credo che le cose andranno bene. Succederà qualcosa e sarà positivo per tutti", dice Trump in un'interminabile conferenza alla Casa Bianca convocata per celebrare i risultati ottenuti nel primo anno di mandato. Dettaglio trascurabile: gli abitanti della Groenlandia non ne vogliono sapere niente. "Non ho parlato con loro, quando lo farò sono sicuro che saranno entusiasti".
Per ora, in realtà, in Groenlandia sono arrabbiati e preoccupati. "E' improbabile che la forza militare venga utilizzata ma non è neppure escluso. L'altra parte l'ha detto chiaramente", dice il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen, che non ritiene opportuno escludere un'azione militare americana. "E' per questo che bisogna essere preparati ad ogni possibilità, ma evidenziamolo: la Groenlandia fa parte della Nato e se ci dovesse essere un'escalation, questo avrebbe conseguenze anche per il resto del mondo".
"Se qualcuno attacca il popolo della Groenlandia, ovviamente, reagiremo. Qualunque cosa accada", dice il deputato Kuno Fencker alla Cnn. "Lotteremo per la nostra sovranità, lotteremo per il nostro diritto di essere ascoltati". Fencker, che appartiene al partito di centro indipendentista Naleraq, è consapevole che la Groenlandia sia molto più debole rispetto agli Stati Uniti da un punto di vista militare. "Non abbiamo nemmeno un esercito", dice, ribadendo che "la nostra legge stabilisce espressamente che dobbiamo negoziare con la Danimarca per quanto riguarda il futuro della Groenlandia".
La linea aggressiva degli Usa ha innescato nuove tensioni nei rapporti con l'Europa. "Io ho fatto per la Nato più di qualunque altro. Noi abbiamo speso una montagna di soldi e saremmo pronti ad andare in loro aiuto. Non so se loro ci aiuterebbero", dice Trump sollevando dubbi sulla lealtà dei partner europei. "Io ho reso la Nato molto più forte, credo che l'Alleanza a volte venga sopravvalutata. Quando sono arrivato, i paesi non contribuivano con il 2% del Pil. Ora siamo arrivati al 5% e pagano, comprano tante armi da noi", ribadisce per l'ennesima volta. Quindi, tra una risposta e l'altra, spazio all'ottimismo: "Credo troveremo una soluzione che renderà molto felice la Nato. E saremo molto felici anche noi".
Tra i 'bersagli' di Trump spicca Emmanuel Macron. Il presidente francese, nel suo intervento a Davos, colpisce in maniera chirurgica: ironizza sul numero di guerre che sarebbero state fermate negli ultimi mesi, con allusione al record sbandierato da Trump, stigmatizza le "idee folli" come quella relativa alla Groenlandia e esorta a tenersi alla larga da "un nuovo imperialismo o un nuovo colonialismo". Trump replica spiegando che, in caso di riunione del G7 a Parigi, non risponderebbe all'invito: "Macron non sarà in carica ancora a lungo". Colpito e affondato.
Al di là degli annunci, il rapporto tra Stati Uniti e alleati sembra raffreddarsi, a giudicare dalle news diffuse dal Washington Post. Il Pentagono punta a ridurre la partecipazione americana in una serie di 'advisory groups' della Nato: la decisione riguarda per ora circa 200 elementi e ridimensionerà il coinvolgimento degli Stati Uniti nell'attività di 30 centri di eccellenza utilizzati per addestramenti speciali di forze dell'alleanza. Il disimpegno non sarà immediato ma progressivo e, secondo il quotidiano, costituisce un ulteriore segnale dell'allontanamento degli Usa dall'anima europea dell'Alleanza. Nel 2025, il Pentagono ha annunciato che avrebbe ritirato truppe dalla Romania e che avrebbe tagliato programmi di sicurezza legati ai paesi baltici.
Le fibrillazioni in ambito Nato si aggiungono alle tensioni commerciali. Trump ha varato dazi, in vigore dal primo febbraio, contro i paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia negli ultimi giorni. L'Ue potrebbe rispondere con un piano complessivo da 93 miliardi di euro tra tariffe e misure che colpirebbero le aziende americane. Il presidente degli Usa non sembra temere il rischio di una 'trade war': "Hanno un disperato bisogno di quell'accordo con noi. Hanno lottato duramente per ottenerlo", dice facendo riferimento all'intesa che lo scorso anno ha regolato i rapporti commerciali tra le due sponde dell'Atlantico cancellando i dazi reciproci.
"Sono fiducioso che i leader non faranno degenerare la situazione e che si arriverà a una situazione positiva per tutti", dice il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, apripista americano a Davos, invitando alla calma sui rapporti commerciali. "Ciò che chiedo a tutti è di sedersi, fare un bel respiro e lasciare che le cose seguano il loro corso… La cosa peggiore che i Paesi possono fare è reagire con un'escalation contro gli Stati Uniti", aggiunge, precisando che "quanto il presidente Trump minaccia sulla Groenlandia è molto diverso dagli altri accordi commerciali. Dico a tutti: rilassatevi, fate un respiro profondo, non reagite, il presidente sarà qui" mercoledì" e trasmetterà il suo messaggio".

Categoria: internazionale/esteri
00:07
Rottamazione quinquies al via, debiti e domanda adesione: cosa c'è da sapere
(Adnkronos) - Al via la rottamazione quinquies. L'Agenzia delle entrate riscossione annuncia che sono disponibili, sul proprio sito internet, le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle. La richiesta, si legge in una nota, deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile. ''Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione, è possibile individuare i debiti che possono essere 'rottamati'''.
L'Agenzia delle entrate riscossione spiega che la nuova misura agevolativa, rispetto alle precedenti, ''presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle prefetture)''.
Per chi presenterà la domanda direttamente dall’area riservata del sito, il servizio propone i soli debiti rottamabili. Inoltre l'Agenzia delle entrate riscossione ha messo a disposizione il servizio online che consente di chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere rottamati e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.

Categoria: economia
00:06
Meteo, allerta rossa oggi in Sardegna, Sicilia e Calabria
(Adnkronos) - Allerta rossa anche oggi, mercoledì 21 gennaio, in Sardegna, Sicilia e Calabria. La fase di maltempo, con pioggia e vento forte, prosegue sulle regioni del sud e sulle due isole maggiori in un quadro meteo che provoca emergenza. Il ciclone Harry non ha ancora allentato la presa e anche una parte della giornata di mercoledì sarà caratterizzata da mareggiate violente, in particolare lungo le coste ioniche.
La Protezione Civile evidenzia che "una circolazione depressionaria centrata sulla Tunisia continua a determinare maltempo e a richiamare correnti umide sud-orientali sulle regioni meridionali italiane". Le previsioni meteo fanno riferimento a "precipitazioni abbondanti e persistenti su Sicilia e Calabria, specie sui versanti orientali, e intensa ventilazione di Scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate sulle coste esposte".
Il quadro meteo spinge diversi comuni ad adottare provvedimenti. In Sicilia, ccuole, ville comunali e cimiteri ancora chiusi a Messina, Catania, Enna, Siracusa e in numerosi comuni delle varie province. Scuole chiuse anche in molti comuni della Calabria nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia. In Sardegna provvedimento analogo adottato a Cagliari.
In Sicilia tornerà verso la normalità la circolazione dei treni. Al termine delle verifiche tecniche della linea, riattivate alle 7.30 la Catania-Palermo, alle 13.15 la Caltanissetta-Agrigento e alle 14 la Siracusa-Caltanissetta. Riprende oggi, con alcune modifiche all’offerta, anche la circolazione sulla Messina-Catania-Siracusa, mentre resterà chiusa la Catania-Caltagirone.
L'avviso della Protezione Civile prevede il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, dopo ieri, con raffiche fino a tempesta su Sicilia e Calabria, con forti mareggiate sulle coste esposte. "Si prevede, inoltre, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale: sulla Sicilia, specie settori nord-orientali, e sulla Calabria, specie settori ionici, dove assumeranno carattere nevoso sopra i 1000-1200 metri".
Su queste basi, per la giornata di oggi 21 gennaio scatta quini "allerta rossa sul versante centro-meridionale della Sardegna, sul settore nord-orientale della Sicilia e sul settore ionico meridionale della Calabria. Valutata, inoltre, allerta arancione su alcuni settori di Sardegna, Sicilia e Calabria, gialla in Puglia, Basilicata e sui restanti territori di Sardegna, Sicilia e Calabria".

Categoria: cronaca
00:03
Vaccini, l'effetto giovinezza dell'anti-zoster: l'invecchiamento biologico rallenta
(Adnkronos) - Più giovani dopo il vaccino. La vaccinazione contro l'Herpes zoster - il fuoco di Sant'Antonio - non solo protegge dalla malattia, ma può anche contribuire a un invecchiamento biologico più lento negli anziani. E' la conclusione di uno studio della Usc (University of Southern California) Leonard Davis School of Gerontology, pubblicato su 'Journals of Gerontology, Series A: Biological Sciences and Medical Sciences' e sostenuto dal National Institute on Aging (Nia) dei National Institutes of Health (Nih).
Utilizzando i dati dello U.S. Health and Retirement Study finanziato dal Nia, rappresentativo a livello nazionale, i ricercatori hanno cercato di capire come la vaccinazione anti-zoster abbia influenzato diversi aspetti dell'invecchiamento biologico in oltre 3.800 partecipanti che nel 2016 avevano dai 70 anni in su. "Coloro che hanno ricevuto il vaccino contro l'Herpes zoster - riportano gli scienziati - hanno mostrato in media un invecchiamento biologico più lento rispetto ai non vaccinati". Un 'effetto giovinezza' che si manteneva anche tenendo conto di altre variabili sociodemografiche e sanitarie.
L'Herpes zoster o fuoco di Sant'Antonio - spiegano gli autori - è un dolorosa eruzione cutanea vescicolare causata dalla riattivazione del virus della varicella (Varicella zoster); chiunque abbia avuto la varicella, quindi, è a rischio di contrarre l'Herpes zoster. Sebbene il fuoco di Sant'Antonio possa manifestarsi in giovane età, il pericolo è maggiore per gli over 50 e le persone immunodepresse.
La vaccinazione, generalmente somministrata agli anziani, offre protezione dall'Herpes zoster e riduce il rischio di nevralgia posterpetica, un pesante dolore cronico che può conseguire all'infezione. Sebbene i vaccini siano progettati per proteggere dalle infezioni acute, recenti ricerche hanno evidenziato una possibile correlazione tra i vaccini per adulti (inclusi quelli per l'Herpes zoster e l'influenza) e una minore probabilità di demenza e altre malattie neurodegenerative, sottolinea Jung Ki Kim, professore associato di Gerontologia e primo autore del lavoro. "Questo studio - afferma - si aggiunge alle prove emergenti che i vaccini potrebbero svolgere un ruolo nel promuovere un invecchiamento sano modulando i sistemi biologici, oltre alla prevenzione delle infezioni".
A differenza dell'invecchiamento cronologico - chiariscono gli scienziati - l'invecchiamento biologico si riferisce al modo in cui il corpo e la funzionalità di organi e sistemi cambiano nel tempo. Due 65enni, coetanei per l'anagrafe, biologicamente possono apparire molto diversi: uno più giovane 'dentro', l'altro più vecchio della sua età.
Nella nuova ricerca Kim e la coautrice Eileen Crimmins, docente all'Usc, che insegna Gerontologia all'Aarp (American Association of Retired Persons), hanno misurato 7 parametri dell'invecchiamento biologico: infiammazione, immunità innata (le difese generali dell'organismo contro le infezioni), immunità adattativa (le risposte a specifici agenti patogeni dopo l'esposizione o la vaccinazione), emodinamica cardiovascolare (flusso sanguigno), neurodegenerazione, invecchiamento epigenetico (cambiamenti nel modo in cui i geni vengono disattivati o attivati), invecchiamento trascrittomico (cambiamenti nel modo in cui i geni vengono trascritti in Rna e quindi tradotti in proteine). Il team ha anche messo insieme i dati ottenuti, ottenendo un punteggio complessivo (composito) di invecchiamento biologico. "In media - riferiscono i ricercatori - i vaccinati presentavano livelli di infiammazione significativamente più bassi, un invecchiamento epigenetico e trascrittomico più lento e punteggi di invecchiamento biologico composito più bassi".
I risultati, proseguono gli autori, forniscono maggiori informazioni sui possibili meccanismi alla base dell'interazione tra salute immunitaria e invecchiamento. Gli scienziati chiamano in causa l'infiammazione cronica di basso livello, un fattore noto che contribuisce a molte condizioni legate all'età, tra cui malattie cardiache, fragilità e declino cognitivo. Un fenomeno definito 'inflammaging', ricorda Kim. "Contribuendo a ridurre questa infiammazione di fondo, probabilmente prevenendo la riattivazione del virus che causa l'Herpes zoster, il vaccino può svolgere un ruolo nel supportare un invecchiamento più sano", ragiona l'esperto. "Sebbene gli esatti meccanismi biologici restino da comprendere - precisa - il potenziale della vaccinazione nel ridurre l'infiammazione la rende un'aggiunta promettente a strategie più ampie volte a promuovere la resilienza e rallentare il declino correlato all'età".
I benefici potrebbero non essere transitori, bensì duraturi. Analizzando l'impatto del tempo trascorso dalla vaccinazione sui risultati osservati, Kim e Crimmins hanno rilevato che i partecipanti vaccinati 4 o più anni prima di regalare alla scienza un campione di sangue mostravano comunque un invecchiamento epigenetico, trascrittomico e biologico complessivo più lento, in media, rispetto ai partecipanti non vaccinati.
"Questi risultati - commenta Crimmins - indicano che la vaccinazione influenza domini chiave legati al processo di invecchiamento. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per replicare ed estendere questi dati, soprattutto utilizzando disegni longitudinali e sperimentali, il nostro studio si aggiunge a un crescente corpus di lavori che suggerisce come i vaccini, oltre a prevenire malattie acute, potrebbero svolgere un ruolo nelle strategie di invecchiamento sano".

Categoria: internazionale/esteri
00:02
Groenlandia, accordo difficile con Usa senza indipendenza: i possibili scenari
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno valutando possibili scenari di cooperazione con la Groenlandia, tra cui un accordo di libera associazione (Cofa), simile a quelli già siglati con Micronesia, Isole Marshall e Palau nel Pacifico. Secondo esperti e diplomatici, citati dal Wall Street Journal, applicare lo stesso modello alla Groenlandia risulterebbe però più complesso, a causa del diverso contesto storico, politico e geopolitico dell’isola.
Negli ultimi 40 anni, i 'compact' nel Pacifico hanno garantito miliardi di dollari di aiuti e vantaggi ai cittadini locali – tra cui la possibilità di vivere, lavorare e arruolarsi negli Stati Uniti – in cambio di controllo sulla difesa e accesso a basi militari strategiche, come radar e poligoni di prova. Questi accordi hanno sostenuto le economie locali e rafforzato la presenza americana in aree sensibili, ma non sono mancati problemi, legati alla gestione dei fondi, alla migrazione e ai servizi pubblici.
La Groenlandia, con circa 57.000 abitanti, è meno popolosa della Micronesia e mantiene un forte legame con la Danimarca, alleata degli Stati Uniti e membro Nato, che gestisce difesa e finanziamenti. Un eventuale Cofa, discusso come alternativa a un’acquisizione diretta da parte americana, richiederebbe prima l’indipendenza dall’autorità danese, consentendo a Nuuk di negoziare autonomamente eventuali accordi con Washington.
Anche se gli Stati Uniti possiedono già basi in Groenlandia (Thule/Pituffik), un accordo di libera associazione offrirebbe pagamenti diretti più generosi e diritti esclusivi di difesa. Molti esperti lo considerano però improbabile a causa dell'opposizione locale. Alan Tidwell, dell'Università di Georgetown, sottolinea che prima di discutere un accordo di libero associazionismo sarebbe opportuno affrontare la questione dell'indipendenza dell’isola, evitando pressioni coercitive e possibili tensioni nell’Artico e in Europa settentrionale.

Categoria: internazionale/esteri
22:50
Spagna, deraglia un altro treno: morto il macchinista, almeno 30 feriti
(Adnkronos) - Ancora un incidente a un treno in Spagna. Morto il macchinista, come riporta El Mundo, mentre sono almeno una trentina i feriti in Catalogna, dopo il crollo di un muro di contenimento su un treno locale della linea R4 tra Gelida e Sant Sadurní vicino a Barcellona. Il tutto ad appena due giorni dalla tragedia ferroviaria in Andalusia in cui sono morte 42 persone. La prima segnalazione dell'incidente, avvenuto al chilometro 64, è stata fatta ai servizi di emergenza alle 21.02. Cinque feriti sarebbero gravi secondo quanto riportato dalla stampa locale.
Secondo le prime notizie, il treno R4 in viaggio tra Manresa e Sant Vicenç de Calders si è scontrato frontalmente con un muro di contenimento che è crollato sui binari. Il servizio sulla linea R4 è stato sospeso. Le prime ipotesi sulla causa dell'incidente, secondo fonti ufficiali, indicano le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni come causa della destabilizzazione del muro di contenimento.
Problemi anche per un treno in servizio sulla linea R1 tra le stazioni di Blanes e Maçanet che è deragliato, senza tuttavia riportare feriti. Quest'altro incidente è stato causato dalla caduta di massi sui binari a causa della tempesta che ha colpito Girona martedì. Anche su quella linea il servizio è stato sospeso.

Categoria: internazionale/esteri
22:21
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 20 gennaio
(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1 al concorso del SuperEnalotto di oggi. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 ammonta a 109.100.000 euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Ecco la combinazione vincente: 8, 13, 25, 60, 72, 74, Numero Jolly 78, SuperStar 34.

Categoria: cronaca
22:18
Mourinho a sorpresa: "Io alla Juve? La allenerei"
(Adnkronos) - Mourinho alla Juventus? "Sì, se mi chiamassero la allenerei". Il tecnico portoghese non mette veti, nonostante il suo passato all'Inter e la rivalità calcistica con i bianconeri, anche nei più recenti anni alla Roma. In conferenza stampa, prima della sfida di Champions di domani, mercoledì 21 gennaio, tra i bianconeri e il suo Benfica, lo Special One ha spiegato: "Se dovesse capitare in futuro, verrei sulla panchina della Juventus. Io mi sorprendo se trovo un collega senza o con poca storia alla guida di un club importante, non se Max Allegri va al Milan, Luciano Spalletti firma per la Juve o Gasperini va alla Roma".
Mourinho ha poi parlato del suo rapporto con la tifoseria della Juve: “Spalletti dice che quando ci sono io si alza il livello? Dei fischi, forse. Sono già stato qui con Inter, Roma, Manchester United, ma è quella con l’Inter che conta, è il mio passato interista a far sì che la gente si comporti così".

Categoria: sport
20:59
Jacobs torna ad allenarsi con coach Camossi: la decisione verso Los Angeles 2028
(Adnkronos) - "Marcell Jacobs tornerà ad allenarsi con Paolo Camossi". A dare l'annuncio è il presidente della Fidal Stefano Mei, che sta seguendo da vicino il futuro agonistico del campione olimpico di Tokyo dei 100 metri e della 4x100, vincitore degli ultimi due ori europei dei 100 a Monaco di Baviera e Roma. Dopo due stagioni, si riunisce la coppia sportiva che ha segnato uno dei momenti più iconici dell'intera storia dell'atletica italiana nell'indimenticabile estate del 2021.
"Sono fiero di poter annunciare questo ritorno - le parole del presidente Mei -. Jacobs è un patrimonio dello sport azzurro, ha ritrovato le motivazioni e può dare ancora tantissimo in pista, da qui alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, passando per gli Europei di Birmingham in agosto. Camossi è un tecnico professionale e preparato, la sua storia parla per sé: con Marcell ha scritto pagine memorabili e sono convinto che questo riavvicinamento possa regalarci nuove soddisfazioni. In queste settimane, sentendoci con Marcell anche durante le vacanze di Natale, abbiamo lavorato lontano dai riflettori, per creare le condizioni migliori affinché si potesse pianificare un nuovo percorso insieme. Ci siamo riusciti e adesso questa nuova sfida può cominciare".

Categoria: sport
20:56
Chi cerca lavoro non pensa solo a stipendio, per 4 su 10 benessere è decisivo
(Adnkronos) - Lo stipendio è importante. Ma non fondamentale. Il mercato del lavoro italiano sta attraversando una profonda trasformazione guidata da una nuova scala di valori. Se la retribuzione rimane un fattore chiave, non è più l'unico elemento, e nemmeno il più importante, a determinare le scelte dei professionisti. Secondo il nuovo 'Smarter hiring report', un’indagine internazionale volta a far luce su aspettative dei talenti e strategie di recruiting aziendali, condotto da Indeed, portale per chi cerca e offre lavoro, in collaborazione con YouGov, ben 4 candidati italiani su 10 (il 40%) considerano l'equilibrio tra vita privata e lavoro il fattore decisivo nella scelta tra diverse offerte di lavoro.
Questo dato posiziona il benessere non solo su un piano di rilevanza, ma lo rende il criterio indiscutibilmente più importante, immediatamente seguito al secondo posto dallo stipendio base, prioritario per il 26% dei candidati. Alla domanda su quale sia l'elemento determinante per accettare un impiego al terzo e quarto posto si trovano la crescita professionale (14%), le opportunità di apprendimento (8%) e i benefit (7%). L'indagine evidenzia quindi come i professionisti non cerchino più solo un compenso, ma un ambiente di lavoro che rispetti e supporti il loro equilibrio di vita.
Questa nuova scala di valori non è una semplice preferenza ideale, ma un fattore decisionale concreto con un impatto diretto sulla capacità delle aziende di attrarre talenti. Il benessere, quindi, non è più un desiderio, ma un criterio di selezione attivo con cui i candidati valutano e, se necessario, bocciano le imprese. Tuttavia, capire se un'azienda sia realmente attenta a questi temi resta complesso: il 13% dei candidati italiani segnala che una delle maggiori difficoltà nella ricerca di un impiego è proprio 'capire la cultura aziendale prima di candidarsi'. Questa mancanza di chiarezza rischia di far desistere i talenti migliori ancor prima del colloquio.
Questa evoluzione delinea una delle principali incongruenze tra domanda e offerta, incongruenza che il report di Indeed definisce come 'disconnessione sulle aspettative'. A fronte del 40% dei candidati italiani che reputa l'equilibrio vita-lavoro fondamentale, solo il 17% dei datori di lavoro in Italia lo considera l'elemento più attrattivo da comunicare nella propria offerta. Si tratta del dato più basso tra i 12 Paesi esaminati. I dati mostrano che i datori di lavoro italiani scommettono principalmente sulla crescita professionale (indicata come fattore di punta dal 24% delle imprese), aspetto decisivo solo per il 14% dei candidati. Ancora più marcato è il disallineamento sullo stipendio base: mentre per un candidato su quattro (26%) è il fattore che determina la scelta, solo il 13% delle aziende ritiene che lo stipendio base sia la propria carta vincente.
"Il quadro delineato dai dati a nostra disposizione segna un punto di non ritorno: il benessere non è un benefit, ma una componente strutturale del valore di un'offerta di lavoro", afferma Gianluca Bonacchi, talent strategy advisor di Indeed. "L'aspettativa dei candidati oggi è olistica. Vogliono una retribuzione giusta, ma anche un ambiente che li rispetti come persone, che tuteli il loro equilibrio e che offra opportunità di crescita. L'approccio 'smarter hiring' si basa proprio su questa comprensione. Le aziende che avranno successo sono quelle che sapranno costruire e comunicare una proposta di valore completa, dove anche il benessere è una leva strategica per attrarre e trattenere i migliori talenti."
Colmare questo divario è diventato una necessità competitiva. Se una retribuzione adeguata resta un requisito imprescindibile, la vera sfida per le imprese si gioca sulla capacità di comunicare tutto ciò che va oltre il compenso economico.

Categoria: economia
20:39
Sindaci in Sicilia travolti da onda durante la diretta Fb: "Non fate come noi"
(Adnkronos) - Paura per i sindaci di Taormina e Santa Teresa di Riva, Cateno De Luca e Danilo Lo Giudice, che sono stati investiti da un'onda anomala, mentre si trovavano sul lungomare di Santa Teresa nel Messinese, per mostrare i danni, provocati dal maltempo che da ieri flagella la costa jonica della Sicilia.
I due stavano facendo una diretta Facebook quando l'onda li ha travolti, fortunatamente senza conseguenze. Il video è stato poi postato da De Luca sulla sua pagina Fb. "Non fate quello che abbiamo fatto noi - scrive -. State lontani dai lungomari e dai torrenti! A Santa Teresa, qualche ora fa, siamo stati travolti da un'onda mentre con il sindaco Danilo Lo Giudice stavamo facendo vedere in diretta il disastro causato dal ciclone Harry".

Categoria: cronaca
20:17
Macron e il 'giallo' degli occhiali a specchio: cosa nascondono per l'esperto
(Adnkronos) - Cosa nascondono i vistosi occhiali a specchio con cui il presidente francese Emmanuel Macron si è presentato al World Economic Forum di Davos? Il look alla 'top gun' sfoggiato già da qualche giorno dal capo dell'Eliseo - che ha accompagnato battute, frecciatine e dichiarazioni accese sulla situazione geopolitica mondiale - non è certo passato inosservato, diventando virale anche sui social. Ed era stato lo stesso Macron a motivarlo con ragioni puramente mediche, non estetiche, ironizzando nei giorni scorsi sulla sua condizione, definita un inconveniente "antiestetico, ma completamente innocuo". Gli occhiali 'aviator' erano apparsi per la prima volta il 15 gennaio e, durante il discorso del nuovo anno alle forze armate alla base militare di Istres, il presidente li aveva anche tolti per un breve momento rivelando l'occhio destro arrossato e iniettato di sangue. Su cosa potrebbe aver determinato questa situazione prova a fare qualche ipotesi Lucio Buratto, direttore del Centro Ambrosiano Oftalmico (Camo) di Milano.
Ciò che appare più probabile, spiega interpellato dall'Adnkronos Salute, "è un problema di tipo infiammatorio, come una uveite", cioè un'infiammazione dell'uvea, una sottile membrana molto vascolarizzata presente nell'occhio. Se si trattasse di questo, "non dovrebbe essere nulla di grave - osserva Buratto - ma l'uveite è abbastanza fastidiosa: la luce può dare parecchio disagio, c'è l'occhio rosso, e bisogna continuamente mettere gocce. In contesti come il forum di Davos dove c'è tanta gente che parla" dal palco a una platea, e "le luci sono sempre abbastanza forti. Poi la persona sente un po' di disagio anche per se stessa, all'idea di presentarsi agli altri con un occhio rosso. Da qui la scelta di un occhiale scuro per schermare la luce e l'aspetto dell'occhio. Però è una condizione che lascia la persona libera di fare tutto quello che vuole, di uscire, di muoversi". Mentre se Macron avesse una congiuntivite "non potrebbe stare tanto in mezzo alla gente", perché "può essere trasmissibile" se causata da un'infezione virale o batterica, come spesso accade.
E se invece il presidente francese avesse fatto un intervento chirurgico "dovrebbe starsene tranquillo a riposo", prosegue l'analisi di Buratto. Vanno poi "escluse quelle patologie che non collimano per l'età, tipo la cataratta che peraltro richiede un intervento programmabile, quindi non sarebbe questo il caso". Si può ugualmente accantonare l'ipotesi di "un distacco di retina, perché in quel caso Macron starebbe a casa e non in giro", pur essendo gli impegni di questi giorni cruciali per un capo di Stato. A far propendere l'esperto per condizioni come l'uveite è anche la localizzazione in un occhio solo. "Le congiuntiviti sono quasi sempre bilaterali, quelle monolaterali sono abbastanza rare. L'uveite è invece quasi sempre monolaterale - assicura Buratto - Io ne ho viste davvero poche bilaterali, e sono le peggiori". A questo proposito c'è un precedente illustre: nel 2013 fece parlare a lungo i media la forma acuta che colpì l'ex premier Silvio Berlusconi, un'uveite bilaterale che lo costrinse a indossare occhiali scuri per periodo di tempo e a un certo punto rese necessario anche il ricovero in ospedale. Ancora una volta, gli occhi fragili dei potenti in primo piano.
In presenza di uveite, continua Buratto, tra l'altro si può anche decidere di trattare l'infiammazione facendo "un'iniezione fuori dall'occhio sulla congiuntiva, così il cortisone e l'antibiotico sono molto più efficaci, quindi l'occhio può diventare rosso anche per quello". L'ipotesi di una patologia infiammatoria è in linea anche con le poche informazioni ufficiali sull'occhio di Macron. Un problema che è stato descritto come benigno e temporaneo, innocuo, senza dolore né conseguenze sulla salute o sull'attività presidenziale. Si è parlato anche di iperemia congiuntivale, e ancora di una lieve emorragia sottocongiuntivale, in riferimento alla macchia di sangue che appare nell'immagine che immortala l'occhio del presidente d'Oltralpe. Ma questa è un sintomo di diverse condizioni, ci può essere "nell'uveite, nella congiuntivite, nella blefarite, c'è anche in caso di ferite. Tutti hanno l'occhio rosso quando hanno qualcosa", chiarisce l'esperto.
Ad ogni modo, conclude Buratto, sembra essere una di quelle cose "risolvibili in un tempo breve. Immagino che nel giro di 4 o 5 giorni lo rivedremo senza occhiali". In attesa della sua completa guarigione e dell'archiviazione del look aviator, i riflettori di mezzo mondo continuano ad essere tutti per lui.

Categoria: cronaca
20:16
Inter-Arsenal 1-3, decidono Gabriel Jesus e Gyokeres - Rivivi la partita
(Adnkronos) - L'Inter perde contro l'Arsenal in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, finisce 1-2 a San Siro: decidono la doppietta di Gabriel Jesus (al 10' e al 31') e il gol nel finale di Gyokeres (86'), inutile il momentaneo pareggio nerazzurro di Sucic (gran destro dal limite al 18'). Si complica la situazione dei nerazzurri per la qualificazione diretta agli ottavi: con questo ko, la squadra di Chivu resta a 12 punti e scivola fuori dalle prime otto.
Nell'ultima giornata della fase campionato, l'Inter affronterà il Borussia Dortmund in trasferta mercoledì 28 gennaio alle 21.

Categoria: sport
20:15
Champions, Copenhagen-Napoli 1-1: Conte rischia l'eliminazione - Rivivi la partita
(Adnkronos) - Copenhagen-Napoli finisce 1-1 in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, la squadra di Antonio Conte non va oltre il pari nella delicatissima sfida europea in Danimarca, nella settima giornata della fase campionato. Succede tutto nella ripresa: al vantaggio di McTominay risponde Larsson, che beffa Milinkovic-Savic dopo essersi fatto parare un rigore, infilando la ribattuta. Un'occasione sprecata per i campioni d'Italia in carica, in 11 contro 10 per oltre un'ora dopo l'espulsione di Delaney al 35'. Per gli azzurri, ora a quota 8 e 23esimi in classifica, si complica la strada verso i playoff a una giornata dal termine. Nell'ultima partita, servirà una vittoria e potrebbe non bastare.
Nell'ultima giornata della fase campionato, il Napoli ospiterà il Chelsea mercoledì 28 gennaio alle 21.

Categoria: sport
20:09
Stop a trasferte tifosi Roma e Fiorentina, decisione contro nuovo codice battaglie ultras
(Adnkronos) - La scelta dura del Viminale, che ha deciso di impedire le trasferte dei tifosi di Roma e Fiorentina fino alla fine dell'anno, è una decisione che vuole arginare l'affemarsi di un nuovo codice negli scontri tra ultras. E' cambiato il modo di andare in trasferta, meno spostamenti in treno e in pulmann e trasferimenti con auto e van noleggiati più difficili da intercettare, con il rischio concreto di trasformare le autostrade italiane in territorio di sfide, agguati e rese dei conti più o meno programmate.
La stretta sulle trasferte arriva dopo che domenica scorsa, sull'autostrada A1, si sono verificati scontri tra ultras della Fiorentina e della Roma, in viaggio per raggiungere i luoghi delle trasferte delle rispettive squadre, a Bologna e a Torino. I tafferugli, nel corso dei quali sono state danneggiate alcune auto, sono scoppiati da tra l'autogrill Cantagallo e l'uscita per Bologna Casalecchio.
Le caratteristiche di questi scontri, uniti ai "gravi precedenti" in Italia e all'estero per le due tifoserie, ha indotto il ministero dell'Interno a un provvedimento che vuole essere evidentemente esemplare e che viene considerato indispensabile per fermare una deriva ritenuta particolarmente pericolosa.
Si sta riaffermando una logica che sembrava superata, quella delle azioni mirate a colpire e umiliare la tifoseria rivale, con il furto di bandiere e striscioni da rivendicare come un trofeo di guerra che diventa immediatamente un'onta da lavare per chi lo subisce. L'intervento del Viminale punta a bloccare un fenomeno che rischia di degenerare in una catena di attacchi e vendette che si consumano lontano dagli stadi.
La decisione viene bollata subito come "sproporzionata" rispetto ad altri precedenti e "immotivata" nelle reazioni di tanti tifosi su X, che rilanciano l'hashtag #trasfertelibere, minimizzano i fatti avvenuti domenica scorsa e fanno paragoni con la gestione dell'ordine pubblico in altri Paesi, come la Germania, dove gli scontri tra tifoserie sono definiti molto più duri e le trasferte non sono mai vietate.

Categoria: cronaca
19:56
Groenlandia, Trump alla Casa Bianca: "Fino a che punto mi spingerò? Lo scoprirete"
(Adnkronos) - Donald Trump ha parlato martedì 20 gennaio alla Casa Bianca a un anno dall'inizio del secondo mandato. "Dove mi spingerò con la Groenlandia? Lo scoprirete" annuncia nella conferenza stampa, cominciata con quasi un'ora di ritardo. Quanto ai Paesi, che si oppongono ai suoi piani in Groenlandia, spiega di avere "in programma molti incontri a Davos". E di essere ottimista: "Credo che le cose andranno molto bene".
Ha parlato, poi, dei risultati della sua amministrazione, definendo l'anno appena trascorso come un "periodo straordinario". "Abbiamo fatto di gran lunga più di qualsiasi altra amministrazione in termini militari, nel porre fine alle guerre, nel completarle. Nessuno ha mai visto niente di simile" sottolinea.
Ha mostrato, poi, le foto dei migranti, arrestati in questi mesi in Minnesota, chiedendo: "Volete vivere con loro? La maggior parte di loro sono assassini internazionali". "Arrivano senza soldi, non li hanno mai avuti, non hanno neanche un Paese e arrivano qui e diventano ricchi" attacca, parlando in particolare degli immigrati di origine somala.
Donald Trump ha rifiutato l'invito del presidente francese Macron a partecipare giovedì a Parigi alla riunione del G7. Alla domanda, durante la conferenza stampa alla Casa bianca, se avrebbe partecipato, il presidente americano ha risposto: "No, non lo farò. Perché, sapete, Emmanuel non resterà lì a lungo. È un mio amico. È un tipo simpatico. Macron mi piace, ma non resterà lì a lungo, come sapete".
"Tutte le compagnie sono pronte a fare investimenti massicci in Venezuela, anche l'Arabia saudita", ha affermato Donald Trump sottolineando che in questo momento "sta lavorando così bene" con Caracas "dove sono così carini".
Trump assicura di voler "coinvolgere la leader dell'opposizione Maria Corina Machado" in qualche modo nel governo del Paese. "E' una donna incredibilmente gentile, ha fatto anche una cosa incredibile, come sapete" ricordando che gli ha consegnato la medaglia del premio Nobel. "Possiamo coinvolgerla in qualche modo" auspica.
Dall'immigrazione all'inflazione, durante la sua conferenza alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha menzionato più volte il nome di Biden, facendo ricadere la responsabilita sul suo predecessore. "Joe Biden il dormiglione. Joe Biden il corrotto. Potete chiamarlo come volete", ha detto Trump. "E' comunque giusto? È dormiglione ed è corrotto. È stato il peggior presidente che abbiamo mai avuto".
Donald Trump ha espresso più volte il suo cordoglio per la morte di Renee Good, uccisa a colpi di arma da fuoco da un funzionario federale dell'immigrazione a Minneapolis due settimane fa. "È una situazione difficile". Il presidente degli Stati Uniti ha ammesso di essersi sentito "malissimo" quando ha scoperto che il padre della Good era un "fan di Trump". E ha aggiunto che a volte l'Ice "commette errori" e "si comporta in modo troppo duro con le persone".
"La mia grande paura nei confronti della Nato è che spendiamo enormi quantità di denaro con essa e so che noi verremo in loro soccorso, ma mi chiedo davvero se loro verranno in nostro soccorso o meno" si interroga Trump, evidenziando come i membri abbiano concordato di aumentare la spesa per la difesa dal 2% al 5% del Pil. "Ho fatto per la Nato più di qualsiasi altra persona, viva o morta" assicura.
Dopo le critiche del presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer alle sue minacce di acquisizione della Groenlandia si limita a dire che "pensa di andare molto d'accordo con loro". "Voglio dire, mi trattano sempre bene. Diventano un po' bruschi quando non ci sono, ma quando ci sono mi trattano molto bene. E, sai, mi piacciono entrambi".
Il Board of Peace potrebbe sostituire le Nazioni Unite, annuncia, poi, definendo l'Onu inefficace nel porre fine alle guerre. "L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto" e, invece, conclude, "non è mai stata di alcun aiuto".

Categoria: internazionale/esteri
19:09
SCONTRI TIFOSI FIORENTINA-ROMA, VIMINALE: "STOP A TRASFERTE FINO A FINE STAGIONE"
(Adnkronos) - Stop alle trasferte dei tifosi di Roma e Fiorentina fino al termine della stagione calcistica. E' la misura, decisa oggi dal ministero dell'Interno, secondo quanto apprende l'Adnkronos. Nel provvedimento si fa riferimento anche ai gravi precedenti in Italia e all'estero delle due tifoserie, cui peraltro non ha mai fatto seguito l'adozione di clausole di non gradimento verso i singoli tifosi, responsabili di violenze.
La stretta sulle trasferte arriva dopo che domenica scorsa, sull'autostrada A1 si sono verificati scontri tra ultras della Fiorentina e della Roma, in viaggio per raggiungere i luoghi delle trasferte delle rispettive squadre, a Bologna e a Torino.
Domenica scorsa, 18 gennaio, due gruppi di tifosi della Fiorentina e della Roma si sono scontrati in autostrada a Bologna, danneggiando alcune automobili. Circa 200 tifosi con bastoni e spranghe si sono fronteggiati tra l'autogrill Cantagallo e l'uscita per Bologna Casalecchio sulla corsia d'emergenza dell'A1. Sono ancora al vaglio le immagini delle videocamere per ricostruire quanto è accaduto.
A far degenerare i tafferugli potrebbe essere stato il tentativo di sottrarre bandiere e striscioni agli avversari. In alcuni post di ambienti ultras, che circolano sul web, si parla (con tanto di foto) di una bandiera dei romanisti che sarebbe stata 'rubata', durante gli scontri di domenica.
La decisione del Viminale, che ha vietato le trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino a fine stagione, è un unicum finora nella storia del calcio. Un provvedimento analogo era stato adottato nel basket nei confronti della società Rsr Sebastiani Rieti, dopo l'assalto al pullman che trasportava i supporter del Pistoia, il 19 ottobre 2025, costato la vita all'autista Raffaele Marianella.
In quel caso, sempre con un provvedimento, firmato dal ministro dell'Interno, era stato disposto lo stop alle trasferte per i tifosi della Sebastiani Rieti fino al termine della stagione, mentre per i sostenitori del Pistoia Basket, fino al 31 dicembre dello stesso anno. La Lega basket aveva deciso inoltre di far disputare a porte chiuse, e quindi senza tifosi, tutte le partite in casa dei reatini per tutto il periodo delle indagini.

Categoria: cronaca
18:45
VicenzaOro, Stati Uniti in testa tra i visitatori esteri di gennaio
(Adnkronos) - Vicenzaoro January ha chiuso oggi l’edizione con gli Stati Uniti in testa ai visitatori esteri. La percentuale complessiva delle presenze straniere si attesta al 60% del totale, in linea con l’edizione record del gennaio dello scorso anno. Accanto agli Usa, in vetta Regno Unito, India e Germania. Il business hub di Italian Exhibition Group (Ieg) conferma la sua capacità di selezionare le migliori aziende del made in Italy e internazionali lungo tutta la filiera dell’industria del gioiello, in un contesto segnato dall’instabilità del prezzo dei metalli preziosi e dalle tensioni sul commercio globale. Ulteriore leva strategica del successo, la collaborazione con Ice Agenzia, che ha portato oltre 560 buyer di alto profilo al salone del gioiello.
Tutta la community del gioiello si muove lungo le rotte internazionali per Vicenzaoro. Tra i 130 Paesi presenti, i mercati più in crescita, oltre agli Stati Uniti, si confermano Turchia, India, Spagna, Francia, Regno Unito e Germania, che insieme costituiscono i bacini principali per l’industria del gioiello. In particolare, gli Stati Uniti rappresentano il 7% della visitazione estera complessiva, confermandosi mercato strategico per l’offerta italiana e internazionale presente in fiera. Accanto ai mercati consolidati, emergono dinamiche di crescita significative in Paesi come Serbia, Lituania e Kazakistan che crescono complessivamente del 60%. Performance significative si registrano anche in Asia con India (+40%) e Cina (+20%). In Europa occidentale, mercati maturi come Francia e Regno Unito crescono rispettivamente del 23% e 12% con segnali di ulteriore rafforzamento. Il quadro complessivo restituisce l’immagine di una manifestazione capace non solo di consolidare i mercati storici, ma anche di aprire nuove rotte di sviluppo.
"Ancora una volta, Vicenzaoro ha promosso formazione, cultura d’impresa, informazione economica: così i buyer hanno trovato tutta la filiera, e le imprese tutte le esperienze abilitanti per competere sui mercati. Cinque anni fa, l’accento cadeva sulle potenzialità dei canali digitali per questa industry, oggi sull’ottimizzazione dei processi produttivi per bilanciare il costo delle materie prime. E questo è un esempio di quel che intendiamo con people, product, places", sottolinea Matteo Farsura, a capo delle fiere orafe di Ieg.
Protagonisti, insieme a Vicenzaoro, la leadership indiscussa di T.Gold per le tecnologie, che da settembre debutterà nel perimetro del quartiere fieristico col completamento del nuovo padiglione, e lo straordinario successo di pubblico per Vo Vintage, mostra mercato per l’orologio di secondo polso e la gioielleria d’epoca. Successo che si estende al debutto dei Vo Awards, che hanno premiato tradizione manuale artigiana unita al design e capacità di utilizzare nuove leghe e materiali. Così come protagonista è stata Cibjo, la Confederazione internazionale dell’oreficeria, che ha già scelto Vicenza per il suo prossimo congresso mondiale a settembre 2026. Alta qualità che vive anche nel tessuto della città, durante i giorni di manifestazione, grazie al ViOff, il fuori salone di Vicenzaoro in collaborazione con il Comune di Vicenza, che è stato aperto dal “Golden Talk” in fiera con oltre 650 studenti per conoscere le opportunità lavorative nel mondo dell’oreficeria e gioielleria.
Ieg ringrazia tutti gli espositori che hanno contribuito al successo di Vicenzaoro January 2026 e tutti i partnerdi manifestazione: il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ice Agenzia, Confindustria Federorafi, Confartigianato Orafi, Confcommercio Federpreziosi, Cna Orafi, Club degli Orafi Italia, Confimi Industria Categoria Orafa ed Argentiera, Assogemme, Assocoral, Afemo – Associazione Fabbricanti Esportatori Macchinari per Oreficeria e le rappresentanze istituzionali di Regione Sicilia e Regione Campania. Contribuiscono all’agenda della manifestazione anche autorevoli realtà internazionali: Cibjo – Confederazione Mondiale della Gioielleria, Gjepc India - Gem and Jewellery Export Promotion Council, Hkjja - Hong Kong Jewellery & Jade Manufacturers Association, e Francéclat tra gli altri. Vicenzaoro e T.Gold danno appuntamento alla community internazionale dal 4 all’8 settembre prossimi in un quartiere fieristico di Vicenza che si presenterà rinnovato, Vo Vintage dal 4 al 7 settembre. La Jewellery Agenda di Ieg prosegue con Oroarezzo dal 9 al 12 maggio, SIJE a Singapore dal 9 al 12 luglio e Jgtd a Dubai dal 27 al 29 ottobre. E infine in autunno con il Valenza Gem Forum e il Summit del Gioiello Italiano di Arezzo.

Categoria: economia
18:28
Rovigo, trovato senza vita il 26enne scomparso che era uscito per andare a pesca
(Adnkronos) - Oggi verso le 16 i vigili del fuoco di Rovigo hanno localizzato il corpo senza di vita del 26enne di Adria scomparso da ieri. Il giovane era uscito per andare a pesca sul greto del fiume Adigetto, dove oggi pomeriggio è stato trovato grazie all'ecoscandaglio a bordo di un’imbarcazione.
Il corpo era sul fondo del canale, a circa 100 metri dal luogo presunto della scomparsa, sulla sponda del fiume verso Cavarzere (Venezia). Il recupero della salma è stato effettuato dai sommozzatori del nucleo regionale dei vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale. Le ricerche erano scattate già questa notte alle 2 e poco dopo erano state individuate sia la sua auto che la sua attrezzatura da pesca nella frazione di Passetto.

Categoria: cronaca
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Lo sport che allunga la vita? Il mix è la scelta migliore
(Adnkronos) - Lo sport allunga la vita. Ma quale, in particolare? La corsa mattutina, l'appuntamento fisso con la partita di tennis fra amici, una tappa in piscina per una nuotata, la cura 'intensiva' del giardino, la camminata giornaliera più qualche rampa di scale a piedi ogni volta che è possibile. L'attività fisica può - e dovrebbe - essere parte della routine quotidiana di ognuno.
E, con il passare degli anni, arriva immancabilmente il momento in cui ci si chiede quale sia lo sport più adatto per garantirsi una lunga vita. La risposta prova a darla la scienza con un nuovo studio pubblicato sulla rivista open access 'Bmj Medicine'.
Gli esperti hanno attinto ai dati di 2 ampi studi di coorte con ripetute valutazioni dell'attività fisica per oltre 30 anni: il Nurses' Health Study (basato su 121.700 donne) e l'Health Professionals Follow-Up Study (51.529 uomini). I partecipanti di entrambi i gruppi hanno segnalato le proprie caratteristiche personali, la storia clinica e le informazioni sullo stile di vita al momento dell'arruolamento nel trial e successivamente ogni 2 anni, compilando questionari.
In entrambi i gruppi, dal 1986 in poi, sono state registrate informazioni su camminata, jogging, corsa, ciclismo (inclusi attrezzi fissi), nuoto, canottaggio o ginnastica tipo calisthenics, tennis e squash/racquetball. Successivamente sono state aggiunte domande sull'allenamento coi pesi o sugli esercizi di resistenza; sugli esercizi a bassa intensità come yoga, stretching e tonificazione; sui lavori all'aperto di intensità moderata tipo manutenzione e giardinaggio; e sui lavori all'aperto di intensità elevata come scavare e tagliare l'erba. Ai partecipanti è stato anche chiesto quante rampe di scale salivano ogni giorno, supponendo 8 secondi di tempo impiegato per ogni rampa.
L'analisi dei livelli totali di attività fisica si è basata su 111.467 partecipanti: 70.725 del Nurses' Health Study e 40.742 dell'Health Professionals Follow-Up Study. L'analisi della varietà dell'attività fisica si è basata su 111.373 partecipanti: 70.725 donne e 40.648 uomini. I ricercatori hanno calcolato il punteggio Met (Metabolic Equivalent of Task) per ogni attività fisica moltiplicando il tempo medio (in ore/settimana) dedicato a ciascuna per il suo valore Met, un parametro che misura quanta energia in più viene bruciata durante un'attività rispetto quando si è a riposo. Il numero massimo di attività fisiche individuali è stato di 11 nello studio sulla salute delle infermiere e di 13 nello studio di follow-up degli operatori sanitari. Camminare è stata la tipologia di attività fisica ricreativa più frequente in entrambi i gruppi; gli uomini erano più propensi a fare jogging e correre rispetto alle donne.
Secondo lo studio, non è un singolo tipo di sport l'elisir di lunga vita, ma il mix di diversi tipi di attività fisica che può essere la soluzione migliore, una ricetta ideale di longevità. La varietà, piuttosto che la quantità totale da sola, è collegata a un minor rischio di morte precoce, suggerisce la ricerca. Anche se, va detto, le associazioni non sono lineari, il che suggerisce un possibile effetto soglia ottimale.
I risultati dello studio dimostrano che passare da un tipo di sport o movimento fisico all'altro, e mantenere costantemente questo mix, vince sulla scelta di fare sempre la stessa cosa ed è collegato a un minor rischio di morte indipendentemente dalla quantità totale, sebbene uno stile di vita attivo sia comunque importante di per sé, sottolineano i ricercatori. L'attività fisica viene comunemente associata a una migliore salute anche mentale e a un minor rischio di morte, ma le prove del potenziale impatto dei diversi tipi di movimento sono meno conclusive, spiegano gli autori. E non è chiaro se la varietà possa prevalere sulla quantità, aggiungono.
I partecipanti con livelli di attività fisica totale più elevati avevano meno probabilità di presentare fattori di rischio per la salute, tra cui fumo, pressione alta e colesterolo alto. Erano anche più propensi a pesare meno (Bmi più basso), a mangiare sano, a essere più integrati socialmente e a praticare una gamma più ampia di attività fisica.
Nel periodo di monitoraggio durato oltre 30 anni, sono morte 38.847 persone: 9.901 per malattie cardiovascolari, 10.719 per cancro e 3.159 per malattie respiratorie. L'attività fisica totale e la maggior parte delle singole tipologie di attività fisica, ad eccezione del nuoto, sono state associate a un minor rischio di morte per qualsiasi causa. Tuttavia, le associazioni non erano lineari e le associazioni per l'attività fisica totale si stabilizzavano dopo aver raggiunto le 20 ore Met settimanali, suggerendo che potrebbe esserci una soglia ottimale, analizzano i ricercatori.
Camminare è stato associato al rischio di morte più basso, pari al 17%, per chi lo faceva di più rispetto a chi lo faceva di meno, mentre salire le scale è stato associato a un rischio inferiore del 10%. Le associazioni osservate per gli altri tipi di attività fisica (quantità minima contro massima) erano: tennis, squash o racquetball 15% di rischio inferiore; canottaggio o calisthenics 14% di rischio inferiore; allenamento con i pesi o esercizi di resistenza 13% di rischio inferiore; corsa 13% di rischio inferiore; jogging 11% di rischio inferiore; ciclismo 4% di rischio inferiore.
Una maggiore varietà di attività fisica è stata associata a un minor rischio di morte. Praticare la più ampia gamma di attività fisica è stato associato a un rischio di morte per tutte le cause inferiore del 19% e a un rischio di morte per malattie cardiovascolari, cancro, malattie respiratorie e altre cause inferiore del 13-41%. Gli autori precisano che si tratta di uno studio osservazionale e, in quanto tale, non è possibile trarre conclusioni definitive su causa ed effetto (e c'è anche da considerare il limite dei dati che sono auto-riportati, non misurati oggettivamente). In ogni caso, concludono, "nel complesso questi dati supportano l'idea che l'impegno a lungo termine in più tipi di attività fisica può aiutare a prolungare la durata della vita".

Categoria: cronaca
00:27
Groenlandia, Trump arriva a Davos: "Scoprirete cosa farò"
(Adnkronos) - "You'll find out". "Lo scoprirete". Donald Trump sbarca a Davos per il World Economic Forum e promette novità sulla Groenlandia, il tema caldissimo del momento. Il presidente degli Stati Uniti arriva in Svizzera per ribadire che l'isola artica, territorio controllato dalla Danimarca, è un obiettivo imprescindibile per Washington. "E' fondamentale per la sicurezza nazionale", ripete, mostrando sicurezza sull'epilogo positivo della vicenda.
"Abbiamo tanti meeting in programma sulla Groenlandia. Credo che le cose andranno bene. Succederà qualcosa e sarà positivo per tutti", dice Trump in un'interminabile conferenza alla Casa Bianca convocata per celebrare i risultati ottenuti nel primo anno di mandato. Dettaglio trascurabile: gli abitanti della Groenlandia non ne vogliono sapere niente. "Non ho parlato con loro, quando lo farò sono sicuro che saranno entusiasti".
Per ora, in realtà, in Groenlandia sono arrabbiati e preoccupati. "E' improbabile che la forza militare venga utilizzata ma non è neppure escluso. L'altra parte l'ha detto chiaramente", dice il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen, che non ritiene opportuno escludere un'azione militare americana. "E' per questo che bisogna essere preparati ad ogni possibilità, ma evidenziamolo: la Groenlandia fa parte della Nato e se ci dovesse essere un'escalation, questo avrebbe conseguenze anche per il resto del mondo".
"Se qualcuno attacca il popolo della Groenlandia, ovviamente, reagiremo. Qualunque cosa accada", dice il deputato Kuno Fencker alla Cnn. "Lotteremo per la nostra sovranità, lotteremo per il nostro diritto di essere ascoltati". Fencker, che appartiene al partito di centro indipendentista Naleraq, è consapevole che la Groenlandia sia molto più debole rispetto agli Stati Uniti da un punto di vista militare. "Non abbiamo nemmeno un esercito", dice, ribadendo che "la nostra legge stabilisce espressamente che dobbiamo negoziare con la Danimarca per quanto riguarda il futuro della Groenlandia".
La linea aggressiva degli Usa ha innescato nuove tensioni nei rapporti con l'Europa. "Io ho fatto per la Nato più di qualunque altro. Noi abbiamo speso una montagna di soldi e saremmo pronti ad andare in loro aiuto. Non so se loro ci aiuterebbero", dice Trump sollevando dubbi sulla lealtà dei partner europei. "Io ho reso la Nato molto più forte, credo che l'Alleanza a volte venga sopravvalutata. Quando sono arrivato, i paesi non contribuivano con il 2% del Pil. Ora siamo arrivati al 5% e pagano, comprano tante armi da noi", ribadisce per l'ennesima volta. Quindi, tra una risposta e l'altra, spazio all'ottimismo: "Credo troveremo una soluzione che renderà molto felice la Nato. E saremo molto felici anche noi".
Tra i 'bersagli' di Trump spicca Emmanuel Macron. Il presidente francese, nel suo intervento a Davos, colpisce in maniera chirurgica: ironizza sul numero di guerre che sarebbero state fermate negli ultimi mesi, con allusione al record sbandierato da Trump, stigmatizza le "idee folli" come quella relativa alla Groenlandia e esorta a tenersi alla larga da "un nuovo imperialismo o un nuovo colonialismo". Trump replica spiegando che, in caso di riunione del G7 a Parigi, non risponderebbe all'invito: "Macron non sarà in carica ancora a lungo". Colpito e affondato.
Al di là degli annunci, il rapporto tra Stati Uniti e alleati sembra raffreddarsi, a giudicare dalle news diffuse dal Washington Post. Il Pentagono punta a ridurre la partecipazione americana in una serie di 'advisory groups' della Nato: la decisione riguarda per ora circa 200 elementi e ridimensionerà il coinvolgimento degli Stati Uniti nell'attività di 30 centri di eccellenza utilizzati per addestramenti speciali di forze dell'alleanza. Il disimpegno non sarà immediato ma progressivo e, secondo il quotidiano, costituisce un ulteriore segnale dell'allontanamento degli Usa dall'anima europea dell'Alleanza. Nel 2025, il Pentagono ha annunciato che avrebbe ritirato truppe dalla Romania e che avrebbe tagliato programmi di sicurezza legati ai paesi baltici.
Le fibrillazioni in ambito Nato si aggiungono alle tensioni commerciali. Trump ha varato dazi, in vigore dal primo febbraio, contro i paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia negli ultimi giorni. L'Ue potrebbe rispondere con un piano complessivo da 93 miliardi di euro tra tariffe e misure che colpirebbero le aziende americane. Il presidente degli Usa non sembra temere il rischio di una 'trade war': "Hanno un disperato bisogno di quell'accordo con noi. Hanno lottato duramente per ottenerlo", dice facendo riferimento all'intesa che lo scorso anno ha regolato i rapporti commerciali tra le due sponde dell'Atlantico cancellando i dazi reciproci.
"Sono fiducioso che i leader non faranno degenerare la situazione e che si arriverà a una situazione positiva per tutti", dice il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, apripista americano a Davos, invitando alla calma sui rapporti commerciali. "Ciò che chiedo a tutti è di sedersi, fare un bel respiro e lasciare che le cose seguano il loro corso… La cosa peggiore che i Paesi possono fare è reagire con un'escalation contro gli Stati Uniti", aggiunge, precisando che "quanto il presidente Trump minaccia sulla Groenlandia è molto diverso dagli altri accordi commerciali. Dico a tutti: rilassatevi, fate un respiro profondo, non reagite, il presidente sarà qui" mercoledì" e trasmetterà il suo messaggio".

Categoria: internazionale/esteri
00:07
Rottamazione quinquies al via, debiti e domanda adesione: cosa c'è da sapere
(Adnkronos) - Al via la rottamazione quinquies. L'Agenzia delle entrate riscossione annuncia che sono disponibili, sul proprio sito internet, le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle. La richiesta, si legge in una nota, deve essere trasmessa in via telematica entro il prossimo 30 aprile. ''Per agevolare i contribuenti nella fase di adesione, è possibile individuare i debiti che possono essere 'rottamati'''.
L'Agenzia delle entrate riscossione spiega che la nuova misura agevolativa, rispetto alle precedenti, ''presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle prefetture)''.
Per chi presenterà la domanda direttamente dall’area riservata del sito, il servizio propone i soli debiti rottamabili. Inoltre l'Agenzia delle entrate riscossione ha messo a disposizione il servizio online che consente di chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere rottamati e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.

Categoria: economia
00:06
Meteo, allerta rossa oggi in Sardegna, Sicilia e Calabria
(Adnkronos) - Allerta rossa anche oggi, mercoledì 21 gennaio, in Sardegna, Sicilia e Calabria. La fase di maltempo, con pioggia e vento forte, prosegue sulle regioni del sud e sulle due isole maggiori in un quadro meteo che provoca emergenza. Il ciclone Harry non ha ancora allentato la presa e anche una parte della giornata di mercoledì sarà caratterizzata da mareggiate violente, in particolare lungo le coste ioniche.
La Protezione Civile evidenzia che "una circolazione depressionaria centrata sulla Tunisia continua a determinare maltempo e a richiamare correnti umide sud-orientali sulle regioni meridionali italiane". Le previsioni meteo fanno riferimento a "precipitazioni abbondanti e persistenti su Sicilia e Calabria, specie sui versanti orientali, e intensa ventilazione di Scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate sulle coste esposte".
Il quadro meteo spinge diversi comuni ad adottare provvedimenti. In Sicilia, ccuole, ville comunali e cimiteri ancora chiusi a Messina, Catania, Enna, Siracusa e in numerosi comuni delle varie province. Scuole chiuse anche in molti comuni della Calabria nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia. In Sardegna provvedimento analogo adottato a Cagliari.
In Sicilia tornerà verso la normalità la circolazione dei treni. Al termine delle verifiche tecniche della linea, riattivate alle 7.30 la Catania-Palermo, alle 13.15 la Caltanissetta-Agrigento e alle 14 la Siracusa-Caltanissetta. Riprende oggi, con alcune modifiche all’offerta, anche la circolazione sulla Messina-Catania-Siracusa, mentre resterà chiusa la Catania-Caltagirone.
L'avviso della Protezione Civile prevede il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, dopo ieri, con raffiche fino a tempesta su Sicilia e Calabria, con forti mareggiate sulle coste esposte. "Si prevede, inoltre, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale: sulla Sicilia, specie settori nord-orientali, e sulla Calabria, specie settori ionici, dove assumeranno carattere nevoso sopra i 1000-1200 metri".
Su queste basi, per la giornata di oggi 21 gennaio scatta quini "allerta rossa sul versante centro-meridionale della Sardegna, sul settore nord-orientale della Sicilia e sul settore ionico meridionale della Calabria. Valutata, inoltre, allerta arancione su alcuni settori di Sardegna, Sicilia e Calabria, gialla in Puglia, Basilicata e sui restanti territori di Sardegna, Sicilia e Calabria".

Categoria: cronaca
00:03
Vaccini, l'effetto giovinezza dell'anti-zoster: l'invecchiamento biologico rallenta
(Adnkronos) - Più giovani dopo il vaccino. La vaccinazione contro l'Herpes zoster - il fuoco di Sant'Antonio - non solo protegge dalla malattia, ma può anche contribuire a un invecchiamento biologico più lento negli anziani. E' la conclusione di uno studio della Usc (University of Southern California) Leonard Davis School of Gerontology, pubblicato su 'Journals of Gerontology, Series A: Biological Sciences and Medical Sciences' e sostenuto dal National Institute on Aging (Nia) dei National Institutes of Health (Nih).
Utilizzando i dati dello U.S. Health and Retirement Study finanziato dal Nia, rappresentativo a livello nazionale, i ricercatori hanno cercato di capire come la vaccinazione anti-zoster abbia influenzato diversi aspetti dell'invecchiamento biologico in oltre 3.800 partecipanti che nel 2016 avevano dai 70 anni in su. "Coloro che hanno ricevuto il vaccino contro l'Herpes zoster - riportano gli scienziati - hanno mostrato in media un invecchiamento biologico più lento rispetto ai non vaccinati". Un 'effetto giovinezza' che si manteneva anche tenendo conto di altre variabili sociodemografiche e sanitarie.
L'Herpes zoster o fuoco di Sant'Antonio - spiegano gli autori - è un dolorosa eruzione cutanea vescicolare causata dalla riattivazione del virus della varicella (Varicella zoster); chiunque abbia avuto la varicella, quindi, è a rischio di contrarre l'Herpes zoster. Sebbene il fuoco di Sant'Antonio possa manifestarsi in giovane età, il pericolo è maggiore per gli over 50 e le persone immunodepresse.
La vaccinazione, generalmente somministrata agli anziani, offre protezione dall'Herpes zoster e riduce il rischio di nevralgia posterpetica, un pesante dolore cronico che può conseguire all'infezione. Sebbene i vaccini siano progettati per proteggere dalle infezioni acute, recenti ricerche hanno evidenziato una possibile correlazione tra i vaccini per adulti (inclusi quelli per l'Herpes zoster e l'influenza) e una minore probabilità di demenza e altre malattie neurodegenerative, sottolinea Jung Ki Kim, professore associato di Gerontologia e primo autore del lavoro. "Questo studio - afferma - si aggiunge alle prove emergenti che i vaccini potrebbero svolgere un ruolo nel promuovere un invecchiamento sano modulando i sistemi biologici, oltre alla prevenzione delle infezioni".
A differenza dell'invecchiamento cronologico - chiariscono gli scienziati - l'invecchiamento biologico si riferisce al modo in cui il corpo e la funzionalità di organi e sistemi cambiano nel tempo. Due 65enni, coetanei per l'anagrafe, biologicamente possono apparire molto diversi: uno più giovane 'dentro', l'altro più vecchio della sua età.
Nella nuova ricerca Kim e la coautrice Eileen Crimmins, docente all'Usc, che insegna Gerontologia all'Aarp (American Association of Retired Persons), hanno misurato 7 parametri dell'invecchiamento biologico: infiammazione, immunità innata (le difese generali dell'organismo contro le infezioni), immunità adattativa (le risposte a specifici agenti patogeni dopo l'esposizione o la vaccinazione), emodinamica cardiovascolare (flusso sanguigno), neurodegenerazione, invecchiamento epigenetico (cambiamenti nel modo in cui i geni vengono disattivati o attivati), invecchiamento trascrittomico (cambiamenti nel modo in cui i geni vengono trascritti in Rna e quindi tradotti in proteine). Il team ha anche messo insieme i dati ottenuti, ottenendo un punteggio complessivo (composito) di invecchiamento biologico. "In media - riferiscono i ricercatori - i vaccinati presentavano livelli di infiammazione significativamente più bassi, un invecchiamento epigenetico e trascrittomico più lento e punteggi di invecchiamento biologico composito più bassi".
I risultati, proseguono gli autori, forniscono maggiori informazioni sui possibili meccanismi alla base dell'interazione tra salute immunitaria e invecchiamento. Gli scienziati chiamano in causa l'infiammazione cronica di basso livello, un fattore noto che contribuisce a molte condizioni legate all'età, tra cui malattie cardiache, fragilità e declino cognitivo. Un fenomeno definito 'inflammaging', ricorda Kim. "Contribuendo a ridurre questa infiammazione di fondo, probabilmente prevenendo la riattivazione del virus che causa l'Herpes zoster, il vaccino può svolgere un ruolo nel supportare un invecchiamento più sano", ragiona l'esperto. "Sebbene gli esatti meccanismi biologici restino da comprendere - precisa - il potenziale della vaccinazione nel ridurre l'infiammazione la rende un'aggiunta promettente a strategie più ampie volte a promuovere la resilienza e rallentare il declino correlato all'età".
I benefici potrebbero non essere transitori, bensì duraturi. Analizzando l'impatto del tempo trascorso dalla vaccinazione sui risultati osservati, Kim e Crimmins hanno rilevato che i partecipanti vaccinati 4 o più anni prima di regalare alla scienza un campione di sangue mostravano comunque un invecchiamento epigenetico, trascrittomico e biologico complessivo più lento, in media, rispetto ai partecipanti non vaccinati.
"Questi risultati - commenta Crimmins - indicano che la vaccinazione influenza domini chiave legati al processo di invecchiamento. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per replicare ed estendere questi dati, soprattutto utilizzando disegni longitudinali e sperimentali, il nostro studio si aggiunge a un crescente corpus di lavori che suggerisce come i vaccini, oltre a prevenire malattie acute, potrebbero svolgere un ruolo nelle strategie di invecchiamento sano".

Categoria: internazionale/esteri
00:02
Groenlandia, accordo difficile con Usa senza indipendenza: i possibili scenari
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno valutando possibili scenari di cooperazione con la Groenlandia, tra cui un accordo di libera associazione (Cofa), simile a quelli già siglati con Micronesia, Isole Marshall e Palau nel Pacifico. Secondo esperti e diplomatici, citati dal Wall Street Journal, applicare lo stesso modello alla Groenlandia risulterebbe però più complesso, a causa del diverso contesto storico, politico e geopolitico dell’isola.
Negli ultimi 40 anni, i 'compact' nel Pacifico hanno garantito miliardi di dollari di aiuti e vantaggi ai cittadini locali – tra cui la possibilità di vivere, lavorare e arruolarsi negli Stati Uniti – in cambio di controllo sulla difesa e accesso a basi militari strategiche, come radar e poligoni di prova. Questi accordi hanno sostenuto le economie locali e rafforzato la presenza americana in aree sensibili, ma non sono mancati problemi, legati alla gestione dei fondi, alla migrazione e ai servizi pubblici.
La Groenlandia, con circa 57.000 abitanti, è meno popolosa della Micronesia e mantiene un forte legame con la Danimarca, alleata degli Stati Uniti e membro Nato, che gestisce difesa e finanziamenti. Un eventuale Cofa, discusso come alternativa a un’acquisizione diretta da parte americana, richiederebbe prima l’indipendenza dall’autorità danese, consentendo a Nuuk di negoziare autonomamente eventuali accordi con Washington.
Anche se gli Stati Uniti possiedono già basi in Groenlandia (Thule/Pituffik), un accordo di libera associazione offrirebbe pagamenti diretti più generosi e diritti esclusivi di difesa. Molti esperti lo considerano però improbabile a causa dell'opposizione locale. Alan Tidwell, dell'Università di Georgetown, sottolinea che prima di discutere un accordo di libero associazionismo sarebbe opportuno affrontare la questione dell'indipendenza dell’isola, evitando pressioni coercitive e possibili tensioni nell’Artico e in Europa settentrionale.

Categoria: internazionale/esteri
22:50
Spagna, deraglia un altro treno: morto il macchinista, almeno 30 feriti
(Adnkronos) - Ancora un incidente a un treno in Spagna. Morto il macchinista, come riporta El Mundo, mentre sono almeno una trentina i feriti in Catalogna, dopo il crollo di un muro di contenimento su un treno locale della linea R4 tra Gelida e Sant Sadurní vicino a Barcellona. Il tutto ad appena due giorni dalla tragedia ferroviaria in Andalusia in cui sono morte 42 persone. La prima segnalazione dell'incidente, avvenuto al chilometro 64, è stata fatta ai servizi di emergenza alle 21.02. Cinque feriti sarebbero gravi secondo quanto riportato dalla stampa locale.
Secondo le prime notizie, il treno R4 in viaggio tra Manresa e Sant Vicenç de Calders si è scontrato frontalmente con un muro di contenimento che è crollato sui binari. Il servizio sulla linea R4 è stato sospeso. Le prime ipotesi sulla causa dell'incidente, secondo fonti ufficiali, indicano le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni come causa della destabilizzazione del muro di contenimento.
Problemi anche per un treno in servizio sulla linea R1 tra le stazioni di Blanes e Maçanet che è deragliato, senza tuttavia riportare feriti. Quest'altro incidente è stato causato dalla caduta di massi sui binari a causa della tempesta che ha colpito Girona martedì. Anche su quella linea il servizio è stato sospeso.

Categoria: internazionale/esteri
22:21
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 20 gennaio
(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1 al concorso del SuperEnalotto di oggi. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 ammonta a 109.100.000 euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Ecco la combinazione vincente: 8, 13, 25, 60, 72, 74, Numero Jolly 78, SuperStar 34.

Categoria: cronaca
22:18
Mourinho a sorpresa: "Io alla Juve? La allenerei"
(Adnkronos) - Mourinho alla Juventus? "Sì, se mi chiamassero la allenerei". Il tecnico portoghese non mette veti, nonostante il suo passato all'Inter e la rivalità calcistica con i bianconeri, anche nei più recenti anni alla Roma. In conferenza stampa, prima della sfida di Champions di domani, mercoledì 21 gennaio, tra i bianconeri e il suo Benfica, lo Special One ha spiegato: "Se dovesse capitare in futuro, verrei sulla panchina della Juventus. Io mi sorprendo se trovo un collega senza o con poca storia alla guida di un club importante, non se Max Allegri va al Milan, Luciano Spalletti firma per la Juve o Gasperini va alla Roma".
Mourinho ha poi parlato del suo rapporto con la tifoseria della Juve: “Spalletti dice che quando ci sono io si alza il livello? Dei fischi, forse. Sono già stato qui con Inter, Roma, Manchester United, ma è quella con l’Inter che conta, è il mio passato interista a far sì che la gente si comporti così".

Categoria: sport
20:59
Jacobs torna ad allenarsi con coach Camossi: la decisione verso Los Angeles 2028
(Adnkronos) - "Marcell Jacobs tornerà ad allenarsi con Paolo Camossi". A dare l'annuncio è il presidente della Fidal Stefano Mei, che sta seguendo da vicino il futuro agonistico del campione olimpico di Tokyo dei 100 metri e della 4x100, vincitore degli ultimi due ori europei dei 100 a Monaco di Baviera e Roma. Dopo due stagioni, si riunisce la coppia sportiva che ha segnato uno dei momenti più iconici dell'intera storia dell'atletica italiana nell'indimenticabile estate del 2021.
"Sono fiero di poter annunciare questo ritorno - le parole del presidente Mei -. Jacobs è un patrimonio dello sport azzurro, ha ritrovato le motivazioni e può dare ancora tantissimo in pista, da qui alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, passando per gli Europei di Birmingham in agosto. Camossi è un tecnico professionale e preparato, la sua storia parla per sé: con Marcell ha scritto pagine memorabili e sono convinto che questo riavvicinamento possa regalarci nuove soddisfazioni. In queste settimane, sentendoci con Marcell anche durante le vacanze di Natale, abbiamo lavorato lontano dai riflettori, per creare le condizioni migliori affinché si potesse pianificare un nuovo percorso insieme. Ci siamo riusciti e adesso questa nuova sfida può cominciare".

Categoria: sport
20:56
Chi cerca lavoro non pensa solo a stipendio, per 4 su 10 benessere è decisivo
(Adnkronos) - Lo stipendio è importante. Ma non fondamentale. Il mercato del lavoro italiano sta attraversando una profonda trasformazione guidata da una nuova scala di valori. Se la retribuzione rimane un fattore chiave, non è più l'unico elemento, e nemmeno il più importante, a determinare le scelte dei professionisti. Secondo il nuovo 'Smarter hiring report', un’indagine internazionale volta a far luce su aspettative dei talenti e strategie di recruiting aziendali, condotto da Indeed, portale per chi cerca e offre lavoro, in collaborazione con YouGov, ben 4 candidati italiani su 10 (il 40%) considerano l'equilibrio tra vita privata e lavoro il fattore decisivo nella scelta tra diverse offerte di lavoro.
Questo dato posiziona il benessere non solo su un piano di rilevanza, ma lo rende il criterio indiscutibilmente più importante, immediatamente seguito al secondo posto dallo stipendio base, prioritario per il 26% dei candidati. Alla domanda su quale sia l'elemento determinante per accettare un impiego al terzo e quarto posto si trovano la crescita professionale (14%), le opportunità di apprendimento (8%) e i benefit (7%). L'indagine evidenzia quindi come i professionisti non cerchino più solo un compenso, ma un ambiente di lavoro che rispetti e supporti il loro equilibrio di vita.
Questa nuova scala di valori non è una semplice preferenza ideale, ma un fattore decisionale concreto con un impatto diretto sulla capacità delle aziende di attrarre talenti. Il benessere, quindi, non è più un desiderio, ma un criterio di selezione attivo con cui i candidati valutano e, se necessario, bocciano le imprese. Tuttavia, capire se un'azienda sia realmente attenta a questi temi resta complesso: il 13% dei candidati italiani segnala che una delle maggiori difficoltà nella ricerca di un impiego è proprio 'capire la cultura aziendale prima di candidarsi'. Questa mancanza di chiarezza rischia di far desistere i talenti migliori ancor prima del colloquio.
Questa evoluzione delinea una delle principali incongruenze tra domanda e offerta, incongruenza che il report di Indeed definisce come 'disconnessione sulle aspettative'. A fronte del 40% dei candidati italiani che reputa l'equilibrio vita-lavoro fondamentale, solo il 17% dei datori di lavoro in Italia lo considera l'elemento più attrattivo da comunicare nella propria offerta. Si tratta del dato più basso tra i 12 Paesi esaminati. I dati mostrano che i datori di lavoro italiani scommettono principalmente sulla crescita professionale (indicata come fattore di punta dal 24% delle imprese), aspetto decisivo solo per il 14% dei candidati. Ancora più marcato è il disallineamento sullo stipendio base: mentre per un candidato su quattro (26%) è il fattore che determina la scelta, solo il 13% delle aziende ritiene che lo stipendio base sia la propria carta vincente.
"Il quadro delineato dai dati a nostra disposizione segna un punto di non ritorno: il benessere non è un benefit, ma una componente strutturale del valore di un'offerta di lavoro", afferma Gianluca Bonacchi, talent strategy advisor di Indeed. "L'aspettativa dei candidati oggi è olistica. Vogliono una retribuzione giusta, ma anche un ambiente che li rispetti come persone, che tuteli il loro equilibrio e che offra opportunità di crescita. L'approccio 'smarter hiring' si basa proprio su questa comprensione. Le aziende che avranno successo sono quelle che sapranno costruire e comunicare una proposta di valore completa, dove anche il benessere è una leva strategica per attrarre e trattenere i migliori talenti."
Colmare questo divario è diventato una necessità competitiva. Se una retribuzione adeguata resta un requisito imprescindibile, la vera sfida per le imprese si gioca sulla capacità di comunicare tutto ciò che va oltre il compenso economico.

Categoria: economia
20:39
Sindaci in Sicilia travolti da onda durante la diretta Fb: "Non fate come noi"
(Adnkronos) - Paura per i sindaci di Taormina e Santa Teresa di Riva, Cateno De Luca e Danilo Lo Giudice, che sono stati investiti da un'onda anomala, mentre si trovavano sul lungomare di Santa Teresa nel Messinese, per mostrare i danni, provocati dal maltempo che da ieri flagella la costa jonica della Sicilia.
I due stavano facendo una diretta Facebook quando l'onda li ha travolti, fortunatamente senza conseguenze. Il video è stato poi postato da De Luca sulla sua pagina Fb. "Non fate quello che abbiamo fatto noi - scrive -. State lontani dai lungomari e dai torrenti! A Santa Teresa, qualche ora fa, siamo stati travolti da un'onda mentre con il sindaco Danilo Lo Giudice stavamo facendo vedere in diretta il disastro causato dal ciclone Harry".

Categoria: cronaca
20:17
Macron e il 'giallo' degli occhiali a specchio: cosa nascondono per l'esperto
(Adnkronos) - Cosa nascondono i vistosi occhiali a specchio con cui il presidente francese Emmanuel Macron si è presentato al World Economic Forum di Davos? Il look alla 'top gun' sfoggiato già da qualche giorno dal capo dell'Eliseo - che ha accompagnato battute, frecciatine e dichiarazioni accese sulla situazione geopolitica mondiale - non è certo passato inosservato, diventando virale anche sui social. Ed era stato lo stesso Macron a motivarlo con ragioni puramente mediche, non estetiche, ironizzando nei giorni scorsi sulla sua condizione, definita un inconveniente "antiestetico, ma completamente innocuo". Gli occhiali 'aviator' erano apparsi per la prima volta il 15 gennaio e, durante il discorso del nuovo anno alle forze armate alla base militare di Istres, il presidente li aveva anche tolti per un breve momento rivelando l'occhio destro arrossato e iniettato di sangue. Su cosa potrebbe aver determinato questa situazione prova a fare qualche ipotesi Lucio Buratto, direttore del Centro Ambrosiano Oftalmico (Camo) di Milano.
Ciò che appare più probabile, spiega interpellato dall'Adnkronos Salute, "è un problema di tipo infiammatorio, come una uveite", cioè un'infiammazione dell'uvea, una sottile membrana molto vascolarizzata presente nell'occhio. Se si trattasse di questo, "non dovrebbe essere nulla di grave - osserva Buratto - ma l'uveite è abbastanza fastidiosa: la luce può dare parecchio disagio, c'è l'occhio rosso, e bisogna continuamente mettere gocce. In contesti come il forum di Davos dove c'è tanta gente che parla" dal palco a una platea, e "le luci sono sempre abbastanza forti. Poi la persona sente un po' di disagio anche per se stessa, all'idea di presentarsi agli altri con un occhio rosso. Da qui la scelta di un occhiale scuro per schermare la luce e l'aspetto dell'occhio. Però è una condizione che lascia la persona libera di fare tutto quello che vuole, di uscire, di muoversi". Mentre se Macron avesse una congiuntivite "non potrebbe stare tanto in mezzo alla gente", perché "può essere trasmissibile" se causata da un'infezione virale o batterica, come spesso accade.
E se invece il presidente francese avesse fatto un intervento chirurgico "dovrebbe starsene tranquillo a riposo", prosegue l'analisi di Buratto. Vanno poi "escluse quelle patologie che non collimano per l'età, tipo la cataratta che peraltro richiede un intervento programmabile, quindi non sarebbe questo il caso". Si può ugualmente accantonare l'ipotesi di "un distacco di retina, perché in quel caso Macron starebbe a casa e non in giro", pur essendo gli impegni di questi giorni cruciali per un capo di Stato. A far propendere l'esperto per condizioni come l'uveite è anche la localizzazione in un occhio solo. "Le congiuntiviti sono quasi sempre bilaterali, quelle monolaterali sono abbastanza rare. L'uveite è invece quasi sempre monolaterale - assicura Buratto - Io ne ho viste davvero poche bilaterali, e sono le peggiori". A questo proposito c'è un precedente illustre: nel 2013 fece parlare a lungo i media la forma acuta che colpì l'ex premier Silvio Berlusconi, un'uveite bilaterale che lo costrinse a indossare occhiali scuri per periodo di tempo e a un certo punto rese necessario anche il ricovero in ospedale. Ancora una volta, gli occhi fragili dei potenti in primo piano.
In presenza di uveite, continua Buratto, tra l'altro si può anche decidere di trattare l'infiammazione facendo "un'iniezione fuori dall'occhio sulla congiuntiva, così il cortisone e l'antibiotico sono molto più efficaci, quindi l'occhio può diventare rosso anche per quello". L'ipotesi di una patologia infiammatoria è in linea anche con le poche informazioni ufficiali sull'occhio di Macron. Un problema che è stato descritto come benigno e temporaneo, innocuo, senza dolore né conseguenze sulla salute o sull'attività presidenziale. Si è parlato anche di iperemia congiuntivale, e ancora di una lieve emorragia sottocongiuntivale, in riferimento alla macchia di sangue che appare nell'immagine che immortala l'occhio del presidente d'Oltralpe. Ma questa è un sintomo di diverse condizioni, ci può essere "nell'uveite, nella congiuntivite, nella blefarite, c'è anche in caso di ferite. Tutti hanno l'occhio rosso quando hanno qualcosa", chiarisce l'esperto.
Ad ogni modo, conclude Buratto, sembra essere una di quelle cose "risolvibili in un tempo breve. Immagino che nel giro di 4 o 5 giorni lo rivedremo senza occhiali". In attesa della sua completa guarigione e dell'archiviazione del look aviator, i riflettori di mezzo mondo continuano ad essere tutti per lui.

Categoria: cronaca
20:16
Inter-Arsenal 1-3, decidono Gabriel Jesus e Gyokeres - Rivivi la partita
(Adnkronos) - L'Inter perde contro l'Arsenal in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, finisce 1-2 a San Siro: decidono la doppietta di Gabriel Jesus (al 10' e al 31') e il gol nel finale di Gyokeres (86'), inutile il momentaneo pareggio nerazzurro di Sucic (gran destro dal limite al 18'). Si complica la situazione dei nerazzurri per la qualificazione diretta agli ottavi: con questo ko, la squadra di Chivu resta a 12 punti e scivola fuori dalle prime otto.
Nell'ultima giornata della fase campionato, l'Inter affronterà il Borussia Dortmund in trasferta mercoledì 28 gennaio alle 21.

Categoria: sport
20:15
Champions, Copenhagen-Napoli 1-1: Conte rischia l'eliminazione - Rivivi la partita
(Adnkronos) - Copenhagen-Napoli finisce 1-1 in Champions League. Oggi, martedì 20 gennaio, la squadra di Antonio Conte non va oltre il pari nella delicatissima sfida europea in Danimarca, nella settima giornata della fase campionato. Succede tutto nella ripresa: al vantaggio di McTominay risponde Larsson, che beffa Milinkovic-Savic dopo essersi fatto parare un rigore, infilando la ribattuta. Un'occasione sprecata per i campioni d'Italia in carica, in 11 contro 10 per oltre un'ora dopo l'espulsione di Delaney al 35'. Per gli azzurri, ora a quota 8 e 23esimi in classifica, si complica la strada verso i playoff a una giornata dal termine. Nell'ultima partita, servirà una vittoria e potrebbe non bastare.
Nell'ultima giornata della fase campionato, il Napoli ospiterà il Chelsea mercoledì 28 gennaio alle 21.

Categoria: sport
20:09
Stop a trasferte tifosi Roma e Fiorentina, decisione contro nuovo codice battaglie ultras
(Adnkronos) - La scelta dura del Viminale, che ha deciso di impedire le trasferte dei tifosi di Roma e Fiorentina fino alla fine dell'anno, è una decisione che vuole arginare l'affemarsi di un nuovo codice negli scontri tra ultras. E' cambiato il modo di andare in trasferta, meno spostamenti in treno e in pulmann e trasferimenti con auto e van noleggiati più difficili da intercettare, con il rischio concreto di trasformare le autostrade italiane in territorio di sfide, agguati e rese dei conti più o meno programmate.
La stretta sulle trasferte arriva dopo che domenica scorsa, sull'autostrada A1, si sono verificati scontri tra ultras della Fiorentina e della Roma, in viaggio per raggiungere i luoghi delle trasferte delle rispettive squadre, a Bologna e a Torino. I tafferugli, nel corso dei quali sono state danneggiate alcune auto, sono scoppiati da tra l'autogrill Cantagallo e l'uscita per Bologna Casalecchio.
Le caratteristiche di questi scontri, uniti ai "gravi precedenti" in Italia e all'estero per le due tifoserie, ha indotto il ministero dell'Interno a un provvedimento che vuole essere evidentemente esemplare e che viene considerato indispensabile per fermare una deriva ritenuta particolarmente pericolosa.
Si sta riaffermando una logica che sembrava superata, quella delle azioni mirate a colpire e umiliare la tifoseria rivale, con il furto di bandiere e striscioni da rivendicare come un trofeo di guerra che diventa immediatamente un'onta da lavare per chi lo subisce. L'intervento del Viminale punta a bloccare un fenomeno che rischia di degenerare in una catena di attacchi e vendette che si consumano lontano dagli stadi.
La decisione viene bollata subito come "sproporzionata" rispetto ad altri precedenti e "immotivata" nelle reazioni di tanti tifosi su X, che rilanciano l'hashtag #trasfertelibere, minimizzano i fatti avvenuti domenica scorsa e fanno paragoni con la gestione dell'ordine pubblico in altri Paesi, come la Germania, dove gli scontri tra tifoserie sono definiti molto più duri e le trasferte non sono mai vietate.

Categoria: cronaca
19:56
Groenlandia, Trump alla Casa Bianca: "Fino a che punto mi spingerò? Lo scoprirete"
(Adnkronos) - Donald Trump ha parlato martedì 20 gennaio alla Casa Bianca a un anno dall'inizio del secondo mandato. "Dove mi spingerò con la Groenlandia? Lo scoprirete" annuncia nella conferenza stampa, cominciata con quasi un'ora di ritardo. Quanto ai Paesi, che si oppongono ai suoi piani in Groenlandia, spiega di avere "in programma molti incontri a Davos". E di essere ottimista: "Credo che le cose andranno molto bene".
Ha parlato, poi, dei risultati della sua amministrazione, definendo l'anno appena trascorso come un "periodo straordinario". "Abbiamo fatto di gran lunga più di qualsiasi altra amministrazione in termini militari, nel porre fine alle guerre, nel completarle. Nessuno ha mai visto niente di simile" sottolinea.
Ha mostrato, poi, le foto dei migranti, arrestati in questi mesi in Minnesota, chiedendo: "Volete vivere con loro? La maggior parte di loro sono assassini internazionali". "Arrivano senza soldi, non li hanno mai avuti, non hanno neanche un Paese e arrivano qui e diventano ricchi" attacca, parlando in particolare degli immigrati di origine somala.
Donald Trump ha rifiutato l'invito del presidente francese Macron a partecipare giovedì a Parigi alla riunione del G7. Alla domanda, durante la conferenza stampa alla Casa bianca, se avrebbe partecipato, il presidente americano ha risposto: "No, non lo farò. Perché, sapete, Emmanuel non resterà lì a lungo. È un mio amico. È un tipo simpatico. Macron mi piace, ma non resterà lì a lungo, come sapete".
"Tutte le compagnie sono pronte a fare investimenti massicci in Venezuela, anche l'Arabia saudita", ha affermato Donald Trump sottolineando che in questo momento "sta lavorando così bene" con Caracas "dove sono così carini".
Trump assicura di voler "coinvolgere la leader dell'opposizione Maria Corina Machado" in qualche modo nel governo del Paese. "E' una donna incredibilmente gentile, ha fatto anche una cosa incredibile, come sapete" ricordando che gli ha consegnato la medaglia del premio Nobel. "Possiamo coinvolgerla in qualche modo" auspica.
Dall'immigrazione all'inflazione, durante la sua conferenza alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha menzionato più volte il nome di Biden, facendo ricadere la responsabilita sul suo predecessore. "Joe Biden il dormiglione. Joe Biden il corrotto. Potete chiamarlo come volete", ha detto Trump. "E' comunque giusto? È dormiglione ed è corrotto. È stato il peggior presidente che abbiamo mai avuto".
Donald Trump ha espresso più volte il suo cordoglio per la morte di Renee Good, uccisa a colpi di arma da fuoco da un funzionario federale dell'immigrazione a Minneapolis due settimane fa. "È una situazione difficile". Il presidente degli Stati Uniti ha ammesso di essersi sentito "malissimo" quando ha scoperto che il padre della Good era un "fan di Trump". E ha aggiunto che a volte l'Ice "commette errori" e "si comporta in modo troppo duro con le persone".
"La mia grande paura nei confronti della Nato è che spendiamo enormi quantità di denaro con essa e so che noi verremo in loro soccorso, ma mi chiedo davvero se loro verranno in nostro soccorso o meno" si interroga Trump, evidenziando come i membri abbiano concordato di aumentare la spesa per la difesa dal 2% al 5% del Pil. "Ho fatto per la Nato più di qualsiasi altra persona, viva o morta" assicura.
Dopo le critiche del presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer alle sue minacce di acquisizione della Groenlandia si limita a dire che "pensa di andare molto d'accordo con loro". "Voglio dire, mi trattano sempre bene. Diventano un po' bruschi quando non ci sono, ma quando ci sono mi trattano molto bene. E, sai, mi piacciono entrambi".
Il Board of Peace potrebbe sostituire le Nazioni Unite, annuncia, poi, definendo l'Onu inefficace nel porre fine alle guerre. "L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto" e, invece, conclude, "non è mai stata di alcun aiuto".

Categoria: internazionale/esteri
19:09
SCONTRI TIFOSI FIORENTINA-ROMA, VIMINALE: "STOP A TRASFERTE FINO A FINE STAGIONE"
(Adnkronos) - Stop alle trasferte dei tifosi di Roma e Fiorentina fino al termine della stagione calcistica. E' la misura, decisa oggi dal ministero dell'Interno, secondo quanto apprende l'Adnkronos. Nel provvedimento si fa riferimento anche ai gravi precedenti in Italia e all'estero delle due tifoserie, cui peraltro non ha mai fatto seguito l'adozione di clausole di non gradimento verso i singoli tifosi, responsabili di violenze.
La stretta sulle trasferte arriva dopo che domenica scorsa, sull'autostrada A1 si sono verificati scontri tra ultras della Fiorentina e della Roma, in viaggio per raggiungere i luoghi delle trasferte delle rispettive squadre, a Bologna e a Torino.
Domenica scorsa, 18 gennaio, due gruppi di tifosi della Fiorentina e della Roma si sono scontrati in autostrada a Bologna, danneggiando alcune automobili. Circa 200 tifosi con bastoni e spranghe si sono fronteggiati tra l'autogrill Cantagallo e l'uscita per Bologna Casalecchio sulla corsia d'emergenza dell'A1. Sono ancora al vaglio le immagini delle videocamere per ricostruire quanto è accaduto.
A far degenerare i tafferugli potrebbe essere stato il tentativo di sottrarre bandiere e striscioni agli avversari. In alcuni post di ambienti ultras, che circolano sul web, si parla (con tanto di foto) di una bandiera dei romanisti che sarebbe stata 'rubata', durante gli scontri di domenica.
La decisione del Viminale, che ha vietato le trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino a fine stagione, è un unicum finora nella storia del calcio. Un provvedimento analogo era stato adottato nel basket nei confronti della società Rsr Sebastiani Rieti, dopo l'assalto al pullman che trasportava i supporter del Pistoia, il 19 ottobre 2025, costato la vita all'autista Raffaele Marianella.
In quel caso, sempre con un provvedimento, firmato dal ministro dell'Interno, era stato disposto lo stop alle trasferte per i tifosi della Sebastiani Rieti fino al termine della stagione, mentre per i sostenitori del Pistoia Basket, fino al 31 dicembre dello stesso anno. La Lega basket aveva deciso inoltre di far disputare a porte chiuse, e quindi senza tifosi, tutte le partite in casa dei reatini per tutto il periodo delle indagini.

Categoria: cronaca
18:45
VicenzaOro, Stati Uniti in testa tra i visitatori esteri di gennaio
(Adnkronos) - Vicenzaoro January ha chiuso oggi l’edizione con gli Stati Uniti in testa ai visitatori esteri. La percentuale complessiva delle presenze straniere si attesta al 60% del totale, in linea con l’edizione record del gennaio dello scorso anno. Accanto agli Usa, in vetta Regno Unito, India e Germania. Il business hub di Italian Exhibition Group (Ieg) conferma la sua capacità di selezionare le migliori aziende del made in Italy e internazionali lungo tutta la filiera dell’industria del gioiello, in un contesto segnato dall’instabilità del prezzo dei metalli preziosi e dalle tensioni sul commercio globale. Ulteriore leva strategica del successo, la collaborazione con Ice Agenzia, che ha portato oltre 560 buyer di alto profilo al salone del gioiello.
Tutta la community del gioiello si muove lungo le rotte internazionali per Vicenzaoro. Tra i 130 Paesi presenti, i mercati più in crescita, oltre agli Stati Uniti, si confermano Turchia, India, Spagna, Francia, Regno Unito e Germania, che insieme costituiscono i bacini principali per l’industria del gioiello. In particolare, gli Stati Uniti rappresentano il 7% della visitazione estera complessiva, confermandosi mercato strategico per l’offerta italiana e internazionale presente in fiera. Accanto ai mercati consolidati, emergono dinamiche di crescita significative in Paesi come Serbia, Lituania e Kazakistan che crescono complessivamente del 60%. Performance significative si registrano anche in Asia con India (+40%) e Cina (+20%). In Europa occidentale, mercati maturi come Francia e Regno Unito crescono rispettivamente del 23% e 12% con segnali di ulteriore rafforzamento. Il quadro complessivo restituisce l’immagine di una manifestazione capace non solo di consolidare i mercati storici, ma anche di aprire nuove rotte di sviluppo.
"Ancora una volta, Vicenzaoro ha promosso formazione, cultura d’impresa, informazione economica: così i buyer hanno trovato tutta la filiera, e le imprese tutte le esperienze abilitanti per competere sui mercati. Cinque anni fa, l’accento cadeva sulle potenzialità dei canali digitali per questa industry, oggi sull’ottimizzazione dei processi produttivi per bilanciare il costo delle materie prime. E questo è un esempio di quel che intendiamo con people, product, places", sottolinea Matteo Farsura, a capo delle fiere orafe di Ieg.
Protagonisti, insieme a Vicenzaoro, la leadership indiscussa di T.Gold per le tecnologie, che da settembre debutterà nel perimetro del quartiere fieristico col completamento del nuovo padiglione, e lo straordinario successo di pubblico per Vo Vintage, mostra mercato per l’orologio di secondo polso e la gioielleria d’epoca. Successo che si estende al debutto dei Vo Awards, che hanno premiato tradizione manuale artigiana unita al design e capacità di utilizzare nuove leghe e materiali. Così come protagonista è stata Cibjo, la Confederazione internazionale dell’oreficeria, che ha già scelto Vicenza per il suo prossimo congresso mondiale a settembre 2026. Alta qualità che vive anche nel tessuto della città, durante i giorni di manifestazione, grazie al ViOff, il fuori salone di Vicenzaoro in collaborazione con il Comune di Vicenza, che è stato aperto dal “Golden Talk” in fiera con oltre 650 studenti per conoscere le opportunità lavorative nel mondo dell’oreficeria e gioielleria.
Ieg ringrazia tutti gli espositori che hanno contribuito al successo di Vicenzaoro January 2026 e tutti i partnerdi manifestazione: il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ice Agenzia, Confindustria Federorafi, Confartigianato Orafi, Confcommercio Federpreziosi, Cna Orafi, Club degli Orafi Italia, Confimi Industria Categoria Orafa ed Argentiera, Assogemme, Assocoral, Afemo – Associazione Fabbricanti Esportatori Macchinari per Oreficeria e le rappresentanze istituzionali di Regione Sicilia e Regione Campania. Contribuiscono all’agenda della manifestazione anche autorevoli realtà internazionali: Cibjo – Confederazione Mondiale della Gioielleria, Gjepc India - Gem and Jewellery Export Promotion Council, Hkjja - Hong Kong Jewellery & Jade Manufacturers Association, e Francéclat tra gli altri. Vicenzaoro e T.Gold danno appuntamento alla community internazionale dal 4 all’8 settembre prossimi in un quartiere fieristico di Vicenza che si presenterà rinnovato, Vo Vintage dal 4 al 7 settembre. La Jewellery Agenda di Ieg prosegue con Oroarezzo dal 9 al 12 maggio, SIJE a Singapore dal 9 al 12 luglio e Jgtd a Dubai dal 27 al 29 ottobre. E infine in autunno con il Valenza Gem Forum e il Summit del Gioiello Italiano di Arezzo.

Categoria: economia
18:28
Rovigo, trovato senza vita il 26enne scomparso che era uscito per andare a pesca
(Adnkronos) - Oggi verso le 16 i vigili del fuoco di Rovigo hanno localizzato il corpo senza di vita del 26enne di Adria scomparso da ieri. Il giovane era uscito per andare a pesca sul greto del fiume Adigetto, dove oggi pomeriggio è stato trovato grazie all'ecoscandaglio a bordo di un’imbarcazione.
Il corpo era sul fondo del canale, a circa 100 metri dal luogo presunto della scomparsa, sulla sponda del fiume verso Cavarzere (Venezia). Il recupero della salma è stato effettuato dai sommozzatori del nucleo regionale dei vigili del fuoco. Sul posto anche i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale. Le ricerche erano scattate già questa notte alle 2 e poco dopo erano state individuate sia la sua auto che la sua attrezzatura da pesca nella frazione di Passetto.

Categoria: cronaca









































