Live Streaming

ULTIM'ORA

16:01

Valeria Marini, la truffa alla madre: "Grazie alla fede ne siamo uscite"

(Adnkronos) - "La giustizia ha fatto il suo corso, bisogna avere fede". Così Valeria Marini ospite oggi, martedì 13 gennaio, a La volta buona è tornata a parlare del capitolo doloroso della sua vita familiare, legato alla truffa finanziaria di cui è rimasta vittima la madre Gianna negli ultimi anni. 

La showgirl nel salotto di Caterina Balivo ha confessato di essere stata a Medjugorje nel tentativo di recuperare e ricostruire il rapporto con la mamma: "Lei ha subito una truffa tremenda e io non sapevo come aiutarla". "Io credo nella giustizia italiana - ha aggiunto Marini - ma a volte ha dei tempi molto lenti".  

Una vicenda che ha portato la madre Gianna a isolarsi e ad allontanarsi dai figli. La giustizia però ha fatto il suo corso: "Il responsabile è stato condannato e il giudice ha disposto la restituzione di quanto sottratto alla mamma". "Lei era arrabbiata col mondo, io ho cercato di essere utile. Le ho dato un grande avvocato e quando c'è stata la sentenza per lei è stata una rinascita", ha aggiunto.  

"Tutti possono subire ingiustizia, ma se uno resiste e trova la forza, come io l'ho trovata nella fede, se ne esce. Non bisogna mai mollare perché la giustizia arriva e a me la fede ha aiutato tanto. Ha riportato la luce nella nostra vita", ha concluso Marini.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

15:44

Conte espulso in Inter-Napoli: due giornate di squalifica

(Adnkronos) - Il giudice sportivo di Serie A, in merito alle partite della ventesima giornata, ha inflitto 15.000 euro di multa e squalificato per due giornate l'allenatore del Napoli Antonio Conte, "per avere, al 26° del secondo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa agli Ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, calciava platealmente via un pallone, si avvicinava con fare intimidatorio a stretto contatto del Quarto Ufficiale protestando platealmente e ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive, solo grazie all'intervento dei propri dirigenti abbandonava il recinto di giuoco; infrazione segnalata dal Quarto Ufficiale". 

"Per avere, inoltre, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, reiterato tale atteggiamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale". 

 

È successo tutto nel finale di Inter-Napoli, big match dell'ultima giornata di Serie A. Sul punteggio di 1-1, intorno al 70', l'arbitro Doveri ha concesso un rigore ai nerazzurri dopo un check Var, molto contestato dalla panchina partenopea e da Conte in particolare, che si fa espellere per proteste. 

Prima di uscire dal campo, il tecnico del Napoli ha un faccia a faccia con il quarto uomo Colombo, poi calcia stizzito un pallone e urla a più riprese "Vergognatevi" all'indirizzo della squadra arbitrale. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:43

Imperia, cade dal balcone per sfuggire al marito. Il giudice: "Si prostituiva, non è femminicidio"

(Adnkronos) - Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Imperia Massimiliano Botti ha riqualificato, passando da femminicidio a tentato omicidio, l'aggressione a colpi di forbici e coltello di un 65enne di Ventimiglia ai danni della moglie, 44 anni, brasiliana, poi precipitata dal terrazzo nel tentativo di sfuggire alla furia del marito. E' quanto rivela 'La Stampa'.  

Il reato di femminicidio si configura quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali. Secondo quanto si legge sull'ordinanza riportata dal quotidiano, ''l'indagato ha riferito agli operatori della polizia giudiziaria di aver aggredito la moglie poiché aveva scoperto che quest'ultima si prostituiva. Al momento non risulta in alcun modo che la lite da cui è scaturita l'aggressione fosse determinata dall'odio discriminatorio nei confronti della moglie o da un'ossessiva volontà di controllo o dominio''.  

''Appare dubbio che l'esercizio della prostituzione da parte della vittima costituisca espressione di una libertà individuale - si legge nell'ordinanza - tenuto conto che in costanza del rapporto matrimoniale, i coniugi sono tenuti a obblighi di rispetto e fedeltà reciproci''. Secondo il giudice quindi non si configurerebbe il reato di femminicidio in quanto la violenza nascerebbe dalla scoperta, da parte dell'uomo, dell'attività di prostituzione della moglie. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:39

Perdere peso 'guarisce' anche le cellule del tessuto adiposo, lo studio

(Adnkronos) - Che sia tramite farmaci, dieta o chirurgia bariatrica, perdere peso porta quasi sempre benefici per la salute. Un effetto profondo che, secondo un nuovo studio, ha impatto positivo anche sulla salute del tessuto adiposo stesso. Cosa succede dunque quando si dimagrisce? È noto che l'obesità provoca solitamente infiammazione e disfunzione del tessuto adiposo, aumentando il rischio di sviluppare malattie metaboliche come il diabete e le malattie cardiovascolari, spiegano gli autori del lavoro pubblicato su 'Nature Metabolism'. Ed è anche ampiamente dimostrato che la perdita di peso riduce il rischio di sviluppare queste malattie. 

Ma finora, precisano gli esperti, non era chiaro se il tessuto adiposo sano potesse essere ripristinato con la perdita di peso. In altre parole, ci si chiedeva se il tessuto adiposo conservasse una 'memoria' dello stato di obesità dopo la perdita di peso. 

Il nuovo studio condotto dai ricercatori dell'università della Danimarca meridionale Anne Loft, Jesper Grud Skat Madsen e Susanne Mandrup, fa luce su cosa accade nel tessuto adiposo durante la perdita di peso. Questa conoscenza, osservano, è importante perché la disfunzione indotta dall'obesità nei tessuti adiposi è fra i fattori che favoriscono lo sviluppo di malattie metaboliche, come il diabete e le malattie cardiovascolari. Gli autori hanno analizzato attentamente i cambiamenti cellulari e molecolari nel tessuto adiposo di pazienti affetti da obesità grave in tre fasi chiave: quando viene programmato per la prima volta un intervento di bypass gastrico; dopo una moderata perdita di peso del 5-10% tramite modifiche alla dieta, appena prima dell'intervento chirurgico; due anni dopo l'intervento, dopo una notevole perdita di peso del 20-45%. 

"Nei campioni di tessuto adiposo prelevati due anni dopo l'intervento chirurgico, a seguito di una considerevole perdita di peso, i cambiamenti sono stati sorprendenti - evidenzia Loft - Il numero di cellule immunitarie si è notevolmente ridotto e diversi tipi di cellule immunitarie sono scesi a livelli normalmente osservati nelle persone magre. Questo è uno dei miglioramenti più importanti dopo la perdita di peso, perché le cellule immunitarie contribuiscono all'infiammazione e alla riduzione della sensibilità all'insulina nel tessuto adiposo. Questa resistenza locale all'insulina può interessare tutto il corpo e, nel tempo, aumentare il rischio di diabete di tipo 2 e altre malattie legate all'obesità. Quindi, quando l'infiammazione e le cellule immunitarie diminuiscono, si tratta di un chiaro beneficio per la salute". 

I ricercatori hanno anche osservato un aumento significativo delle cellule dei vasi sanguigni, che probabilmente contribuisce a trasportare ossigeno e nutrienti in modo più efficiente al tessuto adiposo: un altro adattamento positivo. Inoltre, l'espressione genica in tutti i tipi di cellule è stata normalizzata. 

E nella fase di perdita di peso moderata? Clinicamente, è noto che anche una perdita di peso del 5% migliora la sensibilità insulinica dell'intero organismo. Quindi, il team ha esaminato il tessuto adiposo corrispondente. "In questa fase, non abbiamo riscontrato alcun calo dell'infiammazione", afferma Loft. "Ciò significa che è improbabile che i miglioramenti nella sensibilità all'insulina siano dovuti a una riduzione dell'infiammazione nel tessuto adiposo". Utilizzando tecnologie basate su singole cellule, è stato "osservato un aumento di un tipo specifico di cellule pre-adipose e un aumento dell'attività genica che promuove la creazione di nuove cellule adipose", spiega Mandrup. "Questo suggerisce che una modesta perdita di peso può promuovere la formazione di nuove e più sane cellule adipose, il che potrebbe contribuire a migliorare la sensibilità all'insulina".  

In definitiva, conclude Mandrup, "il nostro studio indica che anche una modesta perdita di peso in questi pazienti può giovare alla salute del tessuto adiposo. Dopo una significativa perdita di peso, il tessuto adiposo assomiglia in gran parte a quello delle persone magre, il che suggerisce che la 'memoria' dell'obesità non è così persistente come si pensava in precedenza". 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:39

Focolaio di meningite a Napoli, l'ospedale smentisce i social: "E' falso"

(Adnkronos) - Non ci sono focolai di meningite a Napoli. Lo ha reso noto l'Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l'ospedale Cotugno specializzato nella cura delle malattie infettive, a proposito dell'allarme lanciato attraverso alcuni app di una presunta diffusione di casi di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco).  

"I casi attualmente ricoverati presso l'Ospedale Cotugno presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo. Tale incidenza rientra nei flussogrammi stagionali attesi, in particolare alla luce del brusco cambio di temperature - comunica l'Azienda ospedaliera - si conferma un legame di conoscenza tra tre soggetti affetti da Neisseria meningitidis; uno dei quali giunto ieri in rianimazione, i restanti due da degenza in reparto in condizioni cliniche stazionarie".  

"L'assenza di correlazione cronologica tra le insorgenze non suggerisce l'ipotesi di una catena di contagio diretta. I pazienti sono ad ogni modo in fase di valutazione clinica e il Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell'Asl sta completando i protocolli di screening e sorveglianza previsti", si chiude la nota. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:28

Napoli, scambiò gravidanza per un mal di schiena e la donna morì: medico condannato a due anni

(Adnkronos) - Una gravidanza fu scambiata per lombosciatalgia e le furono prescritti solo antinfiammatori. Così morì la 36enne Anna Siena. Per questi fatti, il giudice monocratico di Napoli Filippo Putaturo ha condannato a due anni di reclusione il medico che l'aveva visitata. Il professionista, che era in servizio all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, era finito sotto processo con le accuse di omicidio e lesioni colpose.  

Secondo la ricostruzione, Anna Siena, che non sapeva di essere incinta, si recò in ospedale con forti dolori addominali. Dopo una visita, le furono prescritti degli antidolorifici e fu dimessa. Dopo tre giorni, la giovane morì.  

Dall'autopsia, però, è poi emerso che quei dolori erano conseguenza della presenza nel suo grembo di un feto morto di cui i sanitari non si erano accorti. Secondo il medico legale che eseguì l'esame autoptico, Anna Siena “poteva essere salvata se solo fosse stata visitata a dovere” e la sua morte sopraggiunse “a causa di uno shock emorragico conseguente ad una sindrome da coagulazione intravascolare disseminata prodotta dalla ritenzione di feto morto in utero”. Parti civili a processo si sono costituiti i familiari della 36enne, assistiti dagli avvocati Sergio e Angelo Pisani: “Spero che questa sentenza serva a salvare altre vite – ha detto l'avvocato Sergio Pisani – poiché i casi di gravidanza criptica si verificano molto più spesso di quanto si possa pensare”. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:24

Caserta, 13enne ucciso a coltellate: assolto l'unico imputato. Le urla della madre: "Vergogna"

(Adnkronos) - Ucciso in una lite a 13 anni: assolto l'unico imputato. La madre di Emanuele Di Caterino urla 'vergogna' contro i giudici. Si è chiuso poco fa il nuovo processo di appello nei confronti di un 29enne, all'epoca dei fatti ancora minorenne, accusato di aver accoltellato a morte il ragazzino di 13 anni.  

L'episodio era avvenuto il 7 aprile 2013, ad Aversa (Caserta), durante una lite tra giovanissimi. Oggi, a distanza di quasi 13 anni e dopo diversi processi, i giudici della Corte di Appello di Napoli sono chiamati a mettere la parola fine a un procedimento giudiziario complesso. Come richiesto dal sostituto procuratore generale, però, i giudici hanno deciso di assolvere il 29enne, riconoscendogli dopo anni che si trattò di legittima difesa. Alla lettura del dispositivo, la madre del 13enne ha urlato “vergogna” contro i giudici.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:24

Milano Cortina, Coca Cola presenta nuovo modello distribuzione bevande

(Adnkronos) - In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Coca-Cola presenta un modello integrato per la distribuzione delle bevande che combina logistica sostenibile, innovazione nel packaging e sistemi avanzati di raccolta e riciclo. Un progetto pensato per affrontare la complessità di un evento diffuso su più territori, garantendo elevati standard di sicurezza ed efficienza operativa, e che punta su bottiglie in plastica 100% riciclata, trasporti a basse emissioni e infrastrutture dedicate al riciclo, lasciando un’eredità concreta alla filiera anche oltre i Giochi. 

Da decenni, Coca-Cola in Italia continua a lavorare nel ridurre l'impronta ambientale dei propri imballaggi e processi produttivi, investendo in innovazioni di formati e materiali per aiutare a ridurre i rifiuti, adottando soluzioni definite sulla base delle esigenze del mercato e delle condizioni di raccolta dei rifiuti del Paese. Dal 2023 in Italia tutte le bottiglie di plastica del portafoglio di bibite prodotte localmente sono, esclusi etichette e tappi, realizzate con il 100% di plastica riciclata (rPet). In occasione dei Giochi Invernali, Coca-Cola ha compiuto un ulteriore passo avanti sulla bottiglia da 500 ml di Lurisia Bolle Stille, Acqua Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, disponibile ora in 100% rPet, esclusi etichetta e tappo. Durante i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, il portafoglio di prodotti Coca-Cola offerto ai consumatori sarà composto da bottiglie realizzate, esclusi etichette e tappi, con il 100% di plastica riciclata. La scelta della plastica riciclata risponde alla necessità di coniugare i più elevati standard qualitativi e ambientali con le misure di sicurezza richieste per i grandi eventi sportivi. Inoltre, questo materiale, se correttamente conferito, può essere recuperato e potenzialmente riciclato in nuove bottiglie. 

A rendere possibile questo modello, lo stabilimento di Coca-Cola Hbc “CircularPET” a Gaglianico (BI), centro di eccellenza e innovazione per la lavorazione del PET riciclato. Grazie a un investimento di oltre 30 milioni di euro nel 2022, l’impianto ultramoderno è oggi in grado di trasformare ogni anno fino a 30.000 tonnellate di semplici scaglie di plastica post-consumo in nuovo PET 100% riciclato per le bottiglie di tutte le bibite Coca-Cola e di acqua Lurisia Bolle Stille servite durante i Giochi e distribuite nel Paese. “Lo stabilimento di Gaglianico trasforma il concetto di “rifiuto” in risorsa strategica” commenta Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola Hbc Italia. “È la dimostrazione di come una visione sul lungo periodo, supportata da relativi investimenti, tecnologia, competenze e capacità produttiva, possa arrivare a stabilire un modello che può permettere alle bottiglie di ritornare ad essere tali, già efficace in Italia e ora in grado di sostenere anche grandi eventi di portata internazionale come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. 

Per contribuire a guidare innovazioni che aiutino a gestire il nostro impatto ambientale anche a valle della filiera, Coca-Cola sta lavorando per intervenire anche sull’efficienza energetica dei punti vendita dei siti olimpici fornendo 1.200 frigovetrine di nuova generazione, ad oggi le più efficienti disponibili sul mercato1. Al termine dei Giochi Invernali, queste apparecchiature saranno fornite da Coca-Cola Hbc Italia ai punti vendita del Paese, come hotel, ristoranti o supermercati, lasciando una eredità concreta per lo sviluppo della filiera. La strategia di Coca-Cola prevede lo sviluppo di un modello di distribuzione, con l’obiettivo di migliorare i metodi di trasporto. Le bibite, prodotte localmente dalla fabbrica Coca-Cola Hbc Italia di Nogara (Vr), e le acque Lurisia, imbottigliate nel sito di Roccaforte di Mondovì (Cn), saranno gestite attraverso due hub logistici principali. Da qui, cogliendo la sfida logistica di un’Olimpiade diffusa, per i trasporti nelle aree urbane di Milano e Verona verranno utilizzati veicoli elettrici, mentre per le località montane saranno utilizzati mezzi alimentati a biocarburanti. 

All’interno delle diverse località di gara, accanto alla raccolta differenziata degli altri materiali, saranno implementati con il supporto di Coripet - un consorzio Epr (responsabilità estesa del produttore) volontario riconosciuto dal Mase per il riciclo delle bottiglie in Pet post consumo - dei cestini dedicati alla raccolta del sole bottiglie di plastica, per garantire un'efficace raccolta e facilitarne il riciclo. A questi, sarà affiancato l’utilizzo di ecocompattatori ovvero macchine dove depositare le bottiglie in Pet, che sono in grado di riconoscere, accettare e compattare i contenitori solo se sono effettivamente bottiglie in plastica. Per favorire un aumento della raccolta di tutte le confezioni e garantirne il corretto avvio a riciclo, Coca-Cola ha inoltre supportato attivamente il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), che ha sviluppato un piano di comunicazione. 

“Il modello per Milano Cortina 2026 non è un progetto isolato, ma l’evoluzione della nostra visione e del nostro percorso di sostenibilità. Nato da un lavoro di ascolto e di progettazione condivisa, coinvolgendo istituzioni, partner industriali e territori, per mettere a fattor comune competenze ed esperienze diverse”, racconta Cristina Camilli, Direttore Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Sostenibilità di Coca-Cola Italia. “Creare l'infrastruttura e coinvolgere il pubblico per un avvio al corretto riciclo sono passaggi fondamentali per contribuire a ridurre i rifiuti di imballaggio e dare nuova vita alle nostre bottiglie”. Un approccio simile, per raccogliere e riciclare gli imballaggi delle bevande, è stato adottato anche in occasione del Viaggio della Fiamma Olimpica, durante il quale le bevande sono state distribuite in mini-lattine di alluminio. La raccolta e l’avvio a riciclo sono gestiti attraverso un sistema itinerante dedicato, sviluppato grazie al supporto di Cial (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio). 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:19

Si taglia i capelli al cambio campo, l'incredibile gesto di Carabelli ad Auckland

(Adnkronos) - Si taglia i capelli durante un cambio di campo. è successo ad Auckland, dove si sta giocando l'Atp 250 preparatorio agli Australian Open, primo Slam della stagione al via il prossimo 18 gennaio. Protagonista dell'incredibile scena è stato il tennista argentino Camilo Ugo Carabelli, durante la sfida valida per i sedicesimi di finale, poi persa in due set, contro il cileno Alejandro Tabilo. 

In pieno primo set, sul punteggio di 3-2 per l'avversario, Carabelli ha scelto un modo decisamente particolare per prepararsi a servire: si è seduto in panchina, ha tirato fuori dal borsone un paio di forbici e si è cominciato a tagliare i capelli, sfoltendo la frangia. Dopo aver tagliato una ciocca di capelli, l'argentino si è dato una leggera sistemata con le mani, poi ha posato le forbici ed è tornato in campo. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:09

William e Kate condividono l'amore di Elisabetta II per i cani, James Middleton spiega perché

(Adnkronos) - Avere un cane è un imperativo imprescindibile per William e Kate: fin da quando si sono spostati, nel 2011, in casa loro ce n'è sempre stato almeno uno. Meno certo è da quando i compagni a quattro zampe abbiano iniziato a dormire nello stesso letto con loro. Si sa, infatti, che i principi di Galles, quando abitavano all'Adelaide cottage, permettevano alla cagnolina Orla di dormire con loro. E adesso che si sono trasferiti nella Forest Lodge, sembra che la coppia sia 'più severa' quanto a regole da rispettare nella dimora. Ma non si sa con certezza se Orla abbia ripreso le vecchie abitudini nella nuova 'casa per sempre'.  

Per molte persone, quella di condividere il letto con il proprio cane è una decisione piuttosto controversa e il dibattito può seriamente dividere gli animi. Sembra che William e Kate siano molto favorevoli e apprezzino la compagnia di Orla la sera e che probabilmente per il cocker spaniel nero abbiano fatto uno strappo alla regola. Dal 2020, Orla è un membro molto amato della famiglia e si ritiene sia stato un regalo del fratello di Kate, James Middleton. Per molti anni non si era a conoscenza neanche del suo nome, ma di recente il principe e la principessa di Galles hanno condiviso maggiori informazioni sul cane, anche in un post per la Giornata nazionale degli animali domestici. 

Lo spaniel ha ricevuto perfino una menzione speciale - ovviamente insieme a Kate, il principe George, Charlotte e Louis - nella didascalia del post su Instagram del compleanno di William del 2025. La foto mostrava il principe seduto sull'erba mentre dedicava molte attenzioni a tre piccoli cuccioli di spaniel, mentre Orla era sullo sfondo. Il primo spaniel di William e Kate è stato Lupo, nel 2011, che è morto nel 2020, anno in cui la famiglia ha accolto Orla. Entrambi gli spaniel sono imparentati e sono stati allevati da James Middleton, che di recente ha condiviso le sue riflessioni sul perché la famiglia reale abbia un legame così forte con i cani. "Penso che sia perché ai cani non importa chi sei. Un cane guarda il re o la regina nello stesso modo in cui i miei cani guardano me", ha detto a Hello!. "Penso che, nella vita di tutti, siano i migliori custodi dei segreti".  

Proprio come la defunta regina Elisabetta sarà per sempre associata ai corgi, per l'amore per che nutriva per questi cani, il principe e la principessa di Galles stanno rafforzando il loro legame con gli spaniel. Tuttavia, si sa che i corgi non abbiano potuto dormire nel letto della sovrana. Hanno invece avuto il privilegio di una stanza tutta per loro. "C'è una stanza speciale per i corgi, che dormivano in cestini di vimini rivestiti di cuscini. Erano posizionati un po' in alto, per proteggerli dalle correnti d'aria", ha affermato l'autrice reale Penny Junor in 'All The Queen's Corgis'. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/royalfamilynews

15:07

Crans-Montana, autopsia su Riccardo Minghetti: altri accertamenti per stabilire la causa della morte

(Adnkronos) - È stata eseguita questa mattina al policlinico Gemelli l'autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano deceduto nella strage di Capodanno a Crans Montana. Dai primi risultati sono emerse lesioni da ustioni ma per stabilire le cause della morte serviranno ulteriori accertamenti. Il team di medici legali ha effettuato anche esami radiologici, Tac e tossicologici. Questi ultimi in particolare saranno necessari per appurare se il decesso sia avvenuto per asfissia.  

L’esame autoptico è stato disposto dai pm di Roma titolari dell’inchiesta in cui si procede per omicidio plurimo colposo, disastro, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. 

Intanto è stata presentata alla Procura vallesana la richiesta per la nomina di un procuratore speciale proveniente da fuori Cantone incaricato di fare chiarezza sulla tragedia di Crans-Montana, in cui 40 persone hanno perso la vita. La richiesta è stata depositata dall'avvocata losannese Miriam Mazou, che rappresenta la famiglia di una vittima. 

Intervistata da Rts Mazou ha spiegato che il diritto vallesano prevede esplicitamente la possibilità di nominare un procuratore esterno in presenza di ''motivi importanti''. In questo caso le motivazioni sono la portata della tragedia e il fatto che le indagini devono riguardare anche l’operato delle autorità vallesane. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

14:45

Forno a microonde, fa male alla salute? La verità sulle radiazioni

(Adnkronos) - Il microonde è un elettrodomestico discusso, che suscita dubbi e paure, complici leggende metropolitane prive di fondamento. Da qui nascono domande che rimbalzano sui social e alimentano timori: scaldare il cibo con questo fa male alla salute? Aumenta il rischio di cancro?  

I forni a microonde scaldano e cuociono il cibo grazie all’azione di radiazioni a radiofrequenza. Al suo interno viene generato un campo elettromagnetico che agisce direttamente sulle molecole d'acqua e di grasso negli alimenti, mentre nei forni tradizionali il riscaldamento avviene per trasmissione di calore (dall’aria circostante, da una teglia o da un grill). Per questo a volte si sente dire dire che il microonde scalda il cibo 'dall’interno'.  

  

Ma perché si è diffusa la falsa credenza che il microonde possa far aumentare il rischio di ammalarsi di tumore? Le microonde, che sono un tipo di radiazione a radiofrequenza, vengono assorbite dalle molecole di acqua e da altre molecole come quelle di grasso che, grazie all’energia ricevuta, sono in grado di vibrare. L’attrito molecolare provocato dallo sfregamento genera calore e il calore a sua volta cuoce il cibo. 

È probabile che il fraintendimento nasca proprio dal termine radiazione, una categoria a cui anche le microonde appartengono, fa notare sul suo sito la fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. I raggi X sono un altro esempio di radiazione, ma tale è anche la luce solare. La parola evoca la radioattività prodotta dalle centrali e dalle armi nucleari, o dagli elementi naturalmente radioattivi, di cui è nota la capacità di interagire con il DNA inducendo mutazioni genetiche che possono effettivamente provocare tumori. 

Non tutte le radiazioni sono però capaci di interagire col DNA: perché questo accada devono avere abbastanza energia per farlo, una caratteristica comune ai raggi X, gamma e anche a una parte dei raggi ultravioletti (UV) provenienti dal sole. Tutte queste radiazioni appartengono alla categoria di quelle ionizzanti, in grado cioè di rimuovere un elettrone da un atomo o una molecola. È proprio la capacità ionizzante, legata all’elevata energia contenuta in una radiazione, a renderla pericolosa per il DNA. Le radiazioni a radiofrequenza a cui appartengono le microonde, ma anche le onde radio, sono invece a bassa energia e fanno parte delle radiazioni di tipo non ionizzante. Le microonde hanno abbastanza energia per far vibrare gli atomi all’interno di una molecola, ma non abbastanza da allontanare un elettrone dal suo legame. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

14:36

Beppe Convertini, l'incidente in moto: "La chirurgia estetica mi ha salvato"

(Adnkronos) - "La chirurgia estetica mi ha salvato la vita". Beppe Convertini ospite oggi a La volta buona ha ricordato quando tre anni, maggio del 2023, è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Il conduttore televisivo ha raccontato di essere stato investito da un'automobile mentre era alla guida della sua moto. "Mi ha tagliato la strada. Io avevo la precedenza. Dopo l'impatto è scappato". 

Convertini ha inizialmente sottovalutato l'accaduto: "Avevo un po' di dolori, ma sono riuscito ad alzare la moto e sono riparto", ha raccontato. Solo in un secondo momento si è reso conto della gravità della situazione, notando del sangue che usciva dal naso, che lo ha spinto a recarsi al pronto soccrso. Lì, il conduttore, ha scoperto che il naso "era completato rotto e spostato a sinistra".  

Convertini si è sottoposto immediatamente a un'operazione di rinoplastica, ma nonostante ciò il conduttore ha continuato a lavorare pressentandosi in tv con gli occhiali da vista: "Devo ringraziare la sanità pubblica e il grande chirurgo che mi ha operato. Mi ha fatto tornare il naso a come era una volta", ha detto. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

14:32

Musetti, infortunio contro Zverev: si ritira. E Bertolucci lo difende dalle critiche

(Adnkronos) - Infortunio, e qualche critica, per Lorenzo Musetti. Il tennista azzurro ha iniziato la sua stagione perdendo la finale dell'Atp di Hong Kong, dove è stato battuto dal kazako Alexander Bublik in due set, ma in cui ha festeggiato, proprio grazie alla qualificazione all'ultimo atto del torneo, l'accesso, per la prima volta in carriera, alla top 5 del ranking Atp, volando al quinto posto nella classifica generale. 

La sconfitta in finale però gli ha portato qualche critica da parte di tifosi e appassionati, che da tempo non vedono Musetti vincere un torneo. A difendere l'azzurro ci ha pensato l'ex tennista Paolo Bertolucci: "È partito il processo a Musetti! I fenomeni di X indicano nelle finali perse e nei problemi tattici i motivi per i quali può ritenersi un miracolato da top ten", ha scritto sul suo profilo X, "loro che nel proprio ambito lavorativo primeggiano a livello altissimo sbeffeggiano un ragazzo di 23 anni n. 5 Atp". 

Ma l'inizio di stagione di Musetti è stato anche segnato da un infortunio. Durante l'esibizione contro Alexander Zverev infatti Lorenzo è stato costretto al ritiro a causa di un problema fisico. È successo tutto nel corso del secondo set, dopo che il tedesco aveva vinto il primo al tie break, quando Musetti ha sentito un dolore all'anca, richiedendo l'intervento del fisioterapista. 

Dopo un breve trattamento in campo, Musetti ha deciso di non rischiare, a una settimana dall'inizio degli Australian Open: "Speravo la giornata potesse andare meglio, ma non è il mio giorno", ha spiegato direttamente in campo Musetti, "avrei voluto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match". 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

14:30

Max Giusti: "Dalla tv al teatro, è il periodo più bello della mia carriera"

(Adnkronos) - Max Giusti arriva in Adnkronos sorridente, come se avesse appena scambiato due battute con il pubblico invece che con il traffico romano. Del resto, è la prima notte che trascorre a Roma dopo un periodo intenso a Milano per registrare 'Caduta Libera', il game show su Canale 5 che gli sta dando notevoli soddisfazioni, anche in termini di audience, e -ospite del nuovo episodio del vodcast dell'Adnkronos, disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube dell'Adnkronos- si racconta a tutto tondo in una fase professionale particolarmente rosea. "E' stato bello dormire nel mio letto. Anche se a Milano il cappuccino costa poco e ti danno l'acqua gratis", ironizza il comico romano alludendo ai prezzi meneghini non proprio sindacali. 

 

Un ritorno a Roma che lo vede protagonista, dal 14 gennaio, al teatro Sistina con 'Bollicine Update', una rivisitazione del suo celebre show che ha portato in giro per tutta l'Italia per due anni. "Ci saranno molte novità -rivela senza anticipare troppo-. Lo show è cresciuto, come quando sei adolescente poi diventi un uomo. Ci sono tante cose che cambiano, e tante cose nuove, a partire dal fatto che sono sbarcati in 'Bollicine' alcuni dei personaggi che mi hanno reso popolare". Si parla "di Alessandro Borghese, Pierluigi Pardo, Antonino Cannavacciuolo, Aurelio De Laurentiis che racconta la sua vita in America, anche se non posso svelare ancora nulla", dice. E sorride: "È un periodo pieno, forse il più bello della mia carriera", sottolinea l'attore e comico. E mentre racconta, passa con naturalezza dal palcoscenico alle emozioni del quiz che ha appena finito di registrare a Mediaset. 

"'Caduta Libera' è stato faticoso dal punto di vista produttivo -rivela Giusti- Ma molto soddisfacente dal punto di vista dei risultati di ascolto, dato che è stato un crescendo e ora li stiamo consolidando". E, spiega, "cambiare editore, infilarti in una fascia così competitiva e riuscire a farcela, a diventare una certezza per gli ascoltatori è bello". E ammette che gli ascolti sono un tema che lo 'stressa': "Ma certo, chi lavora in televisione e vi dice che non lo stressano gli ascolti è un bugiardo, ci sono delle fasce in cui non puoi non sapere di essere sotto alla lente di ingrandimento -dice- Le tv sono delle aziende, devono portare dei ricavi, quindi per me è importantissimo aver mantenuto una media di ascolti come quella che stiamo facendo adesso ", dice. 

 

I tempi della Gialappa's, che l'hanno reso noto al grande pubblico, gli mancano per un aspetto: "Mi manca soprattutto Gialappa's Night, mi divertivo come un pazzo perché era completamente in diretta quindi io avevo delle cose preparate ma potevo essere libero e dire qualsiasi cosa mi venisse in mente, ed è stata una sensazione bellissima", dice al vodcast di Adnkronos. Oggi, i figli adolescenti lo aiutano a restare ancorato al mondo di oggi, specie quello musicale e cinematografico. "La cosa che mi piace è che sono orgogliosi, già che non si vergognano del padre è già tanto, anche perché in alcuni momenti mi concio in certe maniere...", scherza. E rivela di accompagnarli ai concerti di rapper e trapper, da Travis Scott a Capoplaza, ma che lui ha un solo sogno: "Io andrei a vedere Vasco", assicura. 

 

E sul clamoroso successo del film di Checco Zalone, il caso cinematografico degli ultimi anni, dice secco: "'Buen Camino' l'ho visto con i miei ragazzi, bello, semplice, dritto, lineare, il successo se lo merita tutto. Ho fatto tre, quattro risate a scena aperta, perché questo è il bello di Zalone, riunisce tutti e permette di vedere un film con tutta la famiglia". Le battute tanto criticate sul fronte del politically correct "francamente non le ho trovate così 'uncorrect', perché comunque mentre le dice lui non è Luca Medici, è Checco Zalone, è quel personaggio che dice delle cose e in quel personaggio ci stanno", spiega. 

 

E tra il palco del Sistina e le telecamere di Mediaset, c'è spazio per un commento sulla sua grande passione, il tennis, in un momento in cui quello italiano raggiunge vette stellari mai toccate prima. "Il fatto che Sinner e Musetti siano entrambi tra i primi cinque al mondo mi rende felice come un cerbiatto nel periodo degli accoppiamenti -dice con ironia, ma senza scherzare troppo -. Il tennis in Italia ha avuto un pazzo visionario che si chiama Angelo Binaghi che ha sempre voluto di più, anche in progetti che sembravano folli. Ci ha creduto, ed oggi il tennis italiano ha raggiunto questi livelli".  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

14:11

Zuckerberg licenzia 1.500 dipendenti della divisione Meta

(Adnkronos) - Tagli al 10% dei dipendenti della divisione Reality Labs di Meta per rafforzare la 'scommessa' sull'intelligenza artificiale. Sfuma così il progetto che Zuckerberg insegue dal 2014, da quando ha acquistato Oculus, una start-up di realtà virtuale che è diventata la base della divisione hardware di Meta. Nel 2021 ha deciso di rinominare l'azienda Meta, allontanandosi ufficialmente dal nome Facebook, per occuparsi dello sviluppo del Metaverso, uno spazio virtuale condiviso, 3D e immersivo, dove interagire tramite avatar. I consumatori però non hanno risposto acquistando i questi visori di realtà virtuale di Meta, anche se l'azienda ha speso decine di miliardi di dollari per costruirli. Contemporaneamente gli investitori sono diventati diffidenti nei confronti di questo investimento di Meta. 

 

Il taglio del 10% - su una divisione Reality Labs che conta circa 15.000 dipendenti - è una frazione della forza lavoro totale di Meta che ammonta a 78mila persone, va a "colpire quanto lavorano nell'unità del metaverso su visori di realtà virtuale e su un social network, basato su V.R", sottolineano al New York Times tre persone a conoscenza delle discussioni.  

 

D'altronde, in vista della concorrenza di aziende come OpenAI e Google, già lo scorso anno Zuckerberg aveva chiesto ai dirigenti di alto livello di apportare tagli ai loro bilanci per il 2026, aumentando invece il budget per Tbd Lab, l'unità di lavoro di Meta che mira a costruire un raffinato sistema di intelligenza artificiale. L'azienda prevede così di investire decine di miliardi di dollari nei data center, le strutture di calcolo che alimentano lo sviluppo dell'Ia. E al posto dei visori, la nuova scommessa è per gli smart glasses. "Meta ha spostato parte degli investimenti dal Metaverso verso gli occhiali A.I.", sottolinea Andrew Bosworth, il direttore tecnico di Facebook. "Gli occhiali intelligenti saranno il modo principale per integrare la superintelligenza nella nostra vita quotidiana", conclude Zuckerberg in una telefonata con gli investitori. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

14:03

Inter, infortunio per Calhanoglu: quando torna in campo

(Adnkronos) - Infortunio per Hakan Calhanoglu. Il centrocampista dell'Inter si è fermato durante la sfida con il Napoli per un problema fisico e oggi, martedì 13 gennaio, si è sottoposto a esami strumentali che hanno rivelato un risentimento muscolare. A comunicarlo è stato lo stesso club nerazzurro con una nota sul proprio profilo ufficiale. 

"Hakan Calhanoglu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano", si legge sul sito ufficiale dell'Inter, "gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni". 

 

Cristian Chivu perderà quindi Calhanoglu per almeno 15 giorni, tempo stimato per il pieno recupero dall'infortunio. Il centrocampista turco salterà sicuramente quindi la sfida con il Lecce, recupero della 16esima giornata di Serie A, la trasferta con l'Udinese e la sfida di Champions League con l'Arsenal.  

Difficile averlo a disposizione anche nel match di San Siro con il Pisa, mentre si punta ad averlo panchina per la trasferta europea di Dortmund contro il Borussia, in programma il 28 gennaio. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

14:00

Taglia alberi nel bosco, 64enne muore schiacciato nel Bergamasco

(Adnkronos) - Un uomo di 64 anni è morto nella mattinata di oggi a Nembro, in provincia di Bergamo, in località Lonno. Secondo quanto si apprende, la vittima si trovava nel bosco ed è rimasta schiacciata da una pianta durante le operazioni di taglio degli alberi. L’infortunio, al momento, è stato riferito come non lavorativo. 

Sul posto sono intervenuti elisoccorso, automedica e ambulanza, insieme al soccorso alpino, ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul posto. Presente anche un’altra persona, non direttamente coinvolta nell’incidente, che non ha necessitato di trasporto in ospedale. 

Le forze dell’ordine stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

13:45

Studentessa scomparsa a Teolo, al setaccio il Monte Madonna

(Adnkronos) - Sono riprese stamane a Teolo (Padova) le ricerche della studentessa di 22 anni Annabella Martinelli, dopo che ieri pomeriggio la Prefettura di Padova ha deciso di andare avanti con le ricerche ad oltranza e sempre nella zona del Monte Madonna e del Passo delle Fiorine, nel cuore dei Colli Euganei.  

La ragazza si è allontanata da casa sua la sera del 6 gennaio in bicicletta, ritrovata chiusa col lucchetto sabato scorso, ma le ultime tracce certe della ragazza risalgono alla sera di mercoledì 7, quando è stata immortalata da una telecamera della videosorveglianza pubblica. 

Le ricerche sono condotte primariamente dai Vigili del fuoco con il supporto logistico del Soccorso alpino, incaricato di approfondire via terra eventuali nuove tracce. L’intera zona è setacciata palmo a palmo anche grazie ai volontari della Protezione civile.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

13:35

Sinner in campo al 'Million Dollar 1 Point Slam': orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna protagonista. Il tennista azzurro, dopo l'esibizione di Seul contro Carlos Alcaraz, persa in due set, tornerà in campo a Melbourne mercoledì 14 gennaio nel 'Million Dollar 1 Point Slam', speciale torneo che permette a dilettanti e professionisti di giocare match da un solo punto nel tentativo di portare a casa il super premio da un milione di dollari australiani. 

Sinner si trova già in Australia per preparare gli Australian Open, primo Slam della stagione, al via il prossimo 18 gennaio. 

 

Il 'Million Dollar 1 Point Slam' è in programma mercoledì 14 gennaio a partire dalle 9 ora italiana. In campo scenderà anche Jannik Sinner, con orario e avversario ancora da stabilire. 

Lo speciale torneo si potrà seguire in diretta televisiva su HBO Max, Discovery+ e su Eurosport, oltre che su Dazn, visibile tramite smart tv. In streaming si potrà invece seguire sulla piattaforma web e sull'app di Dazn, su Tim Vision e Prime Video Channels, oltre che, in diretta gratuita, sul canale YouTube di Eurosport Italia. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

Programmi

Live Streaming

ULTIM'ORA

16:01

Valeria Marini, la truffa alla madre: "Grazie alla fede ne siamo uscite"

(Adnkronos) - "La giustizia ha fatto il suo corso, bisogna avere fede". Così Valeria Marini ospite oggi, martedì 13 gennaio, a La volta buona è tornata a parlare del capitolo doloroso della sua vita familiare, legato alla truffa finanziaria di cui è rimasta vittima la madre Gianna negli ultimi anni. 

La showgirl nel salotto di Caterina Balivo ha confessato di essere stata a Medjugorje nel tentativo di recuperare e ricostruire il rapporto con la mamma: "Lei ha subito una truffa tremenda e io non sapevo come aiutarla". "Io credo nella giustizia italiana - ha aggiunto Marini - ma a volte ha dei tempi molto lenti".  

Una vicenda che ha portato la madre Gianna a isolarsi e ad allontanarsi dai figli. La giustizia però ha fatto il suo corso: "Il responsabile è stato condannato e il giudice ha disposto la restituzione di quanto sottratto alla mamma". "Lei era arrabbiata col mondo, io ho cercato di essere utile. Le ho dato un grande avvocato e quando c'è stata la sentenza per lei è stata una rinascita", ha aggiunto.  

"Tutti possono subire ingiustizia, ma se uno resiste e trova la forza, come io l'ho trovata nella fede, se ne esce. Non bisogna mai mollare perché la giustizia arriva e a me la fede ha aiutato tanto. Ha riportato la luce nella nostra vita", ha concluso Marini.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

15:44

Conte espulso in Inter-Napoli: due giornate di squalifica

(Adnkronos) - Il giudice sportivo di Serie A, in merito alle partite della ventesima giornata, ha inflitto 15.000 euro di multa e squalificato per due giornate l'allenatore del Napoli Antonio Conte, "per avere, al 26° del secondo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa agli Ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, calciava platealmente via un pallone, si avvicinava con fare intimidatorio a stretto contatto del Quarto Ufficiale protestando platealmente e ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive, solo grazie all'intervento dei propri dirigenti abbandonava il recinto di giuoco; infrazione segnalata dal Quarto Ufficiale". 

"Per avere, inoltre, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, reiterato tale atteggiamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale". 

 

È successo tutto nel finale di Inter-Napoli, big match dell'ultima giornata di Serie A. Sul punteggio di 1-1, intorno al 70', l'arbitro Doveri ha concesso un rigore ai nerazzurri dopo un check Var, molto contestato dalla panchina partenopea e da Conte in particolare, che si fa espellere per proteste. 

Prima di uscire dal campo, il tecnico del Napoli ha un faccia a faccia con il quarto uomo Colombo, poi calcia stizzito un pallone e urla a più riprese "Vergognatevi" all'indirizzo della squadra arbitrale. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:43

Imperia, cade dal balcone per sfuggire al marito. Il giudice: "Si prostituiva, non è femminicidio"

(Adnkronos) - Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Imperia Massimiliano Botti ha riqualificato, passando da femminicidio a tentato omicidio, l'aggressione a colpi di forbici e coltello di un 65enne di Ventimiglia ai danni della moglie, 44 anni, brasiliana, poi precipitata dal terrazzo nel tentativo di sfuggire alla furia del marito. E' quanto rivela 'La Stampa'.  

Il reato di femminicidio si configura quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali. Secondo quanto si legge sull'ordinanza riportata dal quotidiano, ''l'indagato ha riferito agli operatori della polizia giudiziaria di aver aggredito la moglie poiché aveva scoperto che quest'ultima si prostituiva. Al momento non risulta in alcun modo che la lite da cui è scaturita l'aggressione fosse determinata dall'odio discriminatorio nei confronti della moglie o da un'ossessiva volontà di controllo o dominio''.  

''Appare dubbio che l'esercizio della prostituzione da parte della vittima costituisca espressione di una libertà individuale - si legge nell'ordinanza - tenuto conto che in costanza del rapporto matrimoniale, i coniugi sono tenuti a obblighi di rispetto e fedeltà reciproci''. Secondo il giudice quindi non si configurerebbe il reato di femminicidio in quanto la violenza nascerebbe dalla scoperta, da parte dell'uomo, dell'attività di prostituzione della moglie. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:39

Perdere peso 'guarisce' anche le cellule del tessuto adiposo, lo studio

(Adnkronos) - Che sia tramite farmaci, dieta o chirurgia bariatrica, perdere peso porta quasi sempre benefici per la salute. Un effetto profondo che, secondo un nuovo studio, ha impatto positivo anche sulla salute del tessuto adiposo stesso. Cosa succede dunque quando si dimagrisce? È noto che l'obesità provoca solitamente infiammazione e disfunzione del tessuto adiposo, aumentando il rischio di sviluppare malattie metaboliche come il diabete e le malattie cardiovascolari, spiegano gli autori del lavoro pubblicato su 'Nature Metabolism'. Ed è anche ampiamente dimostrato che la perdita di peso riduce il rischio di sviluppare queste malattie. 

Ma finora, precisano gli esperti, non era chiaro se il tessuto adiposo sano potesse essere ripristinato con la perdita di peso. In altre parole, ci si chiedeva se il tessuto adiposo conservasse una 'memoria' dello stato di obesità dopo la perdita di peso. 

Il nuovo studio condotto dai ricercatori dell'università della Danimarca meridionale Anne Loft, Jesper Grud Skat Madsen e Susanne Mandrup, fa luce su cosa accade nel tessuto adiposo durante la perdita di peso. Questa conoscenza, osservano, è importante perché la disfunzione indotta dall'obesità nei tessuti adiposi è fra i fattori che favoriscono lo sviluppo di malattie metaboliche, come il diabete e le malattie cardiovascolari. Gli autori hanno analizzato attentamente i cambiamenti cellulari e molecolari nel tessuto adiposo di pazienti affetti da obesità grave in tre fasi chiave: quando viene programmato per la prima volta un intervento di bypass gastrico; dopo una moderata perdita di peso del 5-10% tramite modifiche alla dieta, appena prima dell'intervento chirurgico; due anni dopo l'intervento, dopo una notevole perdita di peso del 20-45%. 

"Nei campioni di tessuto adiposo prelevati due anni dopo l'intervento chirurgico, a seguito di una considerevole perdita di peso, i cambiamenti sono stati sorprendenti - evidenzia Loft - Il numero di cellule immunitarie si è notevolmente ridotto e diversi tipi di cellule immunitarie sono scesi a livelli normalmente osservati nelle persone magre. Questo è uno dei miglioramenti più importanti dopo la perdita di peso, perché le cellule immunitarie contribuiscono all'infiammazione e alla riduzione della sensibilità all'insulina nel tessuto adiposo. Questa resistenza locale all'insulina può interessare tutto il corpo e, nel tempo, aumentare il rischio di diabete di tipo 2 e altre malattie legate all'obesità. Quindi, quando l'infiammazione e le cellule immunitarie diminuiscono, si tratta di un chiaro beneficio per la salute". 

I ricercatori hanno anche osservato un aumento significativo delle cellule dei vasi sanguigni, che probabilmente contribuisce a trasportare ossigeno e nutrienti in modo più efficiente al tessuto adiposo: un altro adattamento positivo. Inoltre, l'espressione genica in tutti i tipi di cellule è stata normalizzata. 

E nella fase di perdita di peso moderata? Clinicamente, è noto che anche una perdita di peso del 5% migliora la sensibilità insulinica dell'intero organismo. Quindi, il team ha esaminato il tessuto adiposo corrispondente. "In questa fase, non abbiamo riscontrato alcun calo dell'infiammazione", afferma Loft. "Ciò significa che è improbabile che i miglioramenti nella sensibilità all'insulina siano dovuti a una riduzione dell'infiammazione nel tessuto adiposo". Utilizzando tecnologie basate su singole cellule, è stato "osservato un aumento di un tipo specifico di cellule pre-adipose e un aumento dell'attività genica che promuove la creazione di nuove cellule adipose", spiega Mandrup. "Questo suggerisce che una modesta perdita di peso può promuovere la formazione di nuove e più sane cellule adipose, il che potrebbe contribuire a migliorare la sensibilità all'insulina".  

In definitiva, conclude Mandrup, "il nostro studio indica che anche una modesta perdita di peso in questi pazienti può giovare alla salute del tessuto adiposo. Dopo una significativa perdita di peso, il tessuto adiposo assomiglia in gran parte a quello delle persone magre, il che suggerisce che la 'memoria' dell'obesità non è così persistente come si pensava in precedenza". 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:39

Focolaio di meningite a Napoli, l'ospedale smentisce i social: "E' falso"

(Adnkronos) - Non ci sono focolai di meningite a Napoli. Lo ha reso noto l'Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l'ospedale Cotugno specializzato nella cura delle malattie infettive, a proposito dell'allarme lanciato attraverso alcuni app di una presunta diffusione di casi di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco).  

"I casi attualmente ricoverati presso l'Ospedale Cotugno presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo. Tale incidenza rientra nei flussogrammi stagionali attesi, in particolare alla luce del brusco cambio di temperature - comunica l'Azienda ospedaliera - si conferma un legame di conoscenza tra tre soggetti affetti da Neisseria meningitidis; uno dei quali giunto ieri in rianimazione, i restanti due da degenza in reparto in condizioni cliniche stazionarie".  

"L'assenza di correlazione cronologica tra le insorgenze non suggerisce l'ipotesi di una catena di contagio diretta. I pazienti sono ad ogni modo in fase di valutazione clinica e il Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell'Asl sta completando i protocolli di screening e sorveglianza previsti", si chiude la nota. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:28

Napoli, scambiò gravidanza per un mal di schiena e la donna morì: medico condannato a due anni

(Adnkronos) - Una gravidanza fu scambiata per lombosciatalgia e le furono prescritti solo antinfiammatori. Così morì la 36enne Anna Siena. Per questi fatti, il giudice monocratico di Napoli Filippo Putaturo ha condannato a due anni di reclusione il medico che l'aveva visitata. Il professionista, che era in servizio all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, era finito sotto processo con le accuse di omicidio e lesioni colpose.  

Secondo la ricostruzione, Anna Siena, che non sapeva di essere incinta, si recò in ospedale con forti dolori addominali. Dopo una visita, le furono prescritti degli antidolorifici e fu dimessa. Dopo tre giorni, la giovane morì.  

Dall'autopsia, però, è poi emerso che quei dolori erano conseguenza della presenza nel suo grembo di un feto morto di cui i sanitari non si erano accorti. Secondo il medico legale che eseguì l'esame autoptico, Anna Siena “poteva essere salvata se solo fosse stata visitata a dovere” e la sua morte sopraggiunse “a causa di uno shock emorragico conseguente ad una sindrome da coagulazione intravascolare disseminata prodotta dalla ritenzione di feto morto in utero”. Parti civili a processo si sono costituiti i familiari della 36enne, assistiti dagli avvocati Sergio e Angelo Pisani: “Spero che questa sentenza serva a salvare altre vite – ha detto l'avvocato Sergio Pisani – poiché i casi di gravidanza criptica si verificano molto più spesso di quanto si possa pensare”. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:24

Caserta, 13enne ucciso a coltellate: assolto l'unico imputato. Le urla della madre: "Vergogna"

(Adnkronos) - Ucciso in una lite a 13 anni: assolto l'unico imputato. La madre di Emanuele Di Caterino urla 'vergogna' contro i giudici. Si è chiuso poco fa il nuovo processo di appello nei confronti di un 29enne, all'epoca dei fatti ancora minorenne, accusato di aver accoltellato a morte il ragazzino di 13 anni.  

L'episodio era avvenuto il 7 aprile 2013, ad Aversa (Caserta), durante una lite tra giovanissimi. Oggi, a distanza di quasi 13 anni e dopo diversi processi, i giudici della Corte di Appello di Napoli sono chiamati a mettere la parola fine a un procedimento giudiziario complesso. Come richiesto dal sostituto procuratore generale, però, i giudici hanno deciso di assolvere il 29enne, riconoscendogli dopo anni che si trattò di legittima difesa. Alla lettura del dispositivo, la madre del 13enne ha urlato “vergogna” contro i giudici.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:24

Milano Cortina, Coca Cola presenta nuovo modello distribuzione bevande

(Adnkronos) - In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Coca-Cola presenta un modello integrato per la distribuzione delle bevande che combina logistica sostenibile, innovazione nel packaging e sistemi avanzati di raccolta e riciclo. Un progetto pensato per affrontare la complessità di un evento diffuso su più territori, garantendo elevati standard di sicurezza ed efficienza operativa, e che punta su bottiglie in plastica 100% riciclata, trasporti a basse emissioni e infrastrutture dedicate al riciclo, lasciando un’eredità concreta alla filiera anche oltre i Giochi. 

Da decenni, Coca-Cola in Italia continua a lavorare nel ridurre l'impronta ambientale dei propri imballaggi e processi produttivi, investendo in innovazioni di formati e materiali per aiutare a ridurre i rifiuti, adottando soluzioni definite sulla base delle esigenze del mercato e delle condizioni di raccolta dei rifiuti del Paese. Dal 2023 in Italia tutte le bottiglie di plastica del portafoglio di bibite prodotte localmente sono, esclusi etichette e tappi, realizzate con il 100% di plastica riciclata (rPet). In occasione dei Giochi Invernali, Coca-Cola ha compiuto un ulteriore passo avanti sulla bottiglia da 500 ml di Lurisia Bolle Stille, Acqua Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, disponibile ora in 100% rPet, esclusi etichetta e tappo. Durante i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, il portafoglio di prodotti Coca-Cola offerto ai consumatori sarà composto da bottiglie realizzate, esclusi etichette e tappi, con il 100% di plastica riciclata. La scelta della plastica riciclata risponde alla necessità di coniugare i più elevati standard qualitativi e ambientali con le misure di sicurezza richieste per i grandi eventi sportivi. Inoltre, questo materiale, se correttamente conferito, può essere recuperato e potenzialmente riciclato in nuove bottiglie. 

A rendere possibile questo modello, lo stabilimento di Coca-Cola Hbc “CircularPET” a Gaglianico (BI), centro di eccellenza e innovazione per la lavorazione del PET riciclato. Grazie a un investimento di oltre 30 milioni di euro nel 2022, l’impianto ultramoderno è oggi in grado di trasformare ogni anno fino a 30.000 tonnellate di semplici scaglie di plastica post-consumo in nuovo PET 100% riciclato per le bottiglie di tutte le bibite Coca-Cola e di acqua Lurisia Bolle Stille servite durante i Giochi e distribuite nel Paese. “Lo stabilimento di Gaglianico trasforma il concetto di “rifiuto” in risorsa strategica” commenta Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola Hbc Italia. “È la dimostrazione di come una visione sul lungo periodo, supportata da relativi investimenti, tecnologia, competenze e capacità produttiva, possa arrivare a stabilire un modello che può permettere alle bottiglie di ritornare ad essere tali, già efficace in Italia e ora in grado di sostenere anche grandi eventi di portata internazionale come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. 

Per contribuire a guidare innovazioni che aiutino a gestire il nostro impatto ambientale anche a valle della filiera, Coca-Cola sta lavorando per intervenire anche sull’efficienza energetica dei punti vendita dei siti olimpici fornendo 1.200 frigovetrine di nuova generazione, ad oggi le più efficienti disponibili sul mercato1. Al termine dei Giochi Invernali, queste apparecchiature saranno fornite da Coca-Cola Hbc Italia ai punti vendita del Paese, come hotel, ristoranti o supermercati, lasciando una eredità concreta per lo sviluppo della filiera. La strategia di Coca-Cola prevede lo sviluppo di un modello di distribuzione, con l’obiettivo di migliorare i metodi di trasporto. Le bibite, prodotte localmente dalla fabbrica Coca-Cola Hbc Italia di Nogara (Vr), e le acque Lurisia, imbottigliate nel sito di Roccaforte di Mondovì (Cn), saranno gestite attraverso due hub logistici principali. Da qui, cogliendo la sfida logistica di un’Olimpiade diffusa, per i trasporti nelle aree urbane di Milano e Verona verranno utilizzati veicoli elettrici, mentre per le località montane saranno utilizzati mezzi alimentati a biocarburanti. 

All’interno delle diverse località di gara, accanto alla raccolta differenziata degli altri materiali, saranno implementati con il supporto di Coripet - un consorzio Epr (responsabilità estesa del produttore) volontario riconosciuto dal Mase per il riciclo delle bottiglie in Pet post consumo - dei cestini dedicati alla raccolta del sole bottiglie di plastica, per garantire un'efficace raccolta e facilitarne il riciclo. A questi, sarà affiancato l’utilizzo di ecocompattatori ovvero macchine dove depositare le bottiglie in Pet, che sono in grado di riconoscere, accettare e compattare i contenitori solo se sono effettivamente bottiglie in plastica. Per favorire un aumento della raccolta di tutte le confezioni e garantirne il corretto avvio a riciclo, Coca-Cola ha inoltre supportato attivamente il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), che ha sviluppato un piano di comunicazione. 

“Il modello per Milano Cortina 2026 non è un progetto isolato, ma l’evoluzione della nostra visione e del nostro percorso di sostenibilità. Nato da un lavoro di ascolto e di progettazione condivisa, coinvolgendo istituzioni, partner industriali e territori, per mettere a fattor comune competenze ed esperienze diverse”, racconta Cristina Camilli, Direttore Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Sostenibilità di Coca-Cola Italia. “Creare l'infrastruttura e coinvolgere il pubblico per un avvio al corretto riciclo sono passaggi fondamentali per contribuire a ridurre i rifiuti di imballaggio e dare nuova vita alle nostre bottiglie”. Un approccio simile, per raccogliere e riciclare gli imballaggi delle bevande, è stato adottato anche in occasione del Viaggio della Fiamma Olimpica, durante il quale le bevande sono state distribuite in mini-lattine di alluminio. La raccolta e l’avvio a riciclo sono gestiti attraverso un sistema itinerante dedicato, sviluppato grazie al supporto di Cial (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio). 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:19

Si taglia i capelli al cambio campo, l'incredibile gesto di Carabelli ad Auckland

(Adnkronos) - Si taglia i capelli durante un cambio di campo. è successo ad Auckland, dove si sta giocando l'Atp 250 preparatorio agli Australian Open, primo Slam della stagione al via il prossimo 18 gennaio. Protagonista dell'incredibile scena è stato il tennista argentino Camilo Ugo Carabelli, durante la sfida valida per i sedicesimi di finale, poi persa in due set, contro il cileno Alejandro Tabilo. 

In pieno primo set, sul punteggio di 3-2 per l'avversario, Carabelli ha scelto un modo decisamente particolare per prepararsi a servire: si è seduto in panchina, ha tirato fuori dal borsone un paio di forbici e si è cominciato a tagliare i capelli, sfoltendo la frangia. Dopo aver tagliato una ciocca di capelli, l'argentino si è dato una leggera sistemata con le mani, poi ha posato le forbici ed è tornato in campo. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:09

William e Kate condividono l'amore di Elisabetta II per i cani, James Middleton spiega perché

(Adnkronos) - Avere un cane è un imperativo imprescindibile per William e Kate: fin da quando si sono spostati, nel 2011, in casa loro ce n'è sempre stato almeno uno. Meno certo è da quando i compagni a quattro zampe abbiano iniziato a dormire nello stesso letto con loro. Si sa, infatti, che i principi di Galles, quando abitavano all'Adelaide cottage, permettevano alla cagnolina Orla di dormire con loro. E adesso che si sono trasferiti nella Forest Lodge, sembra che la coppia sia 'più severa' quanto a regole da rispettare nella dimora. Ma non si sa con certezza se Orla abbia ripreso le vecchie abitudini nella nuova 'casa per sempre'.  

Per molte persone, quella di condividere il letto con il proprio cane è una decisione piuttosto controversa e il dibattito può seriamente dividere gli animi. Sembra che William e Kate siano molto favorevoli e apprezzino la compagnia di Orla la sera e che probabilmente per il cocker spaniel nero abbiano fatto uno strappo alla regola. Dal 2020, Orla è un membro molto amato della famiglia e si ritiene sia stato un regalo del fratello di Kate, James Middleton. Per molti anni non si era a conoscenza neanche del suo nome, ma di recente il principe e la principessa di Galles hanno condiviso maggiori informazioni sul cane, anche in un post per la Giornata nazionale degli animali domestici. 

Lo spaniel ha ricevuto perfino una menzione speciale - ovviamente insieme a Kate, il principe George, Charlotte e Louis - nella didascalia del post su Instagram del compleanno di William del 2025. La foto mostrava il principe seduto sull'erba mentre dedicava molte attenzioni a tre piccoli cuccioli di spaniel, mentre Orla era sullo sfondo. Il primo spaniel di William e Kate è stato Lupo, nel 2011, che è morto nel 2020, anno in cui la famiglia ha accolto Orla. Entrambi gli spaniel sono imparentati e sono stati allevati da James Middleton, che di recente ha condiviso le sue riflessioni sul perché la famiglia reale abbia un legame così forte con i cani. "Penso che sia perché ai cani non importa chi sei. Un cane guarda il re o la regina nello stesso modo in cui i miei cani guardano me", ha detto a Hello!. "Penso che, nella vita di tutti, siano i migliori custodi dei segreti".  

Proprio come la defunta regina Elisabetta sarà per sempre associata ai corgi, per l'amore per che nutriva per questi cani, il principe e la principessa di Galles stanno rafforzando il loro legame con gli spaniel. Tuttavia, si sa che i corgi non abbiano potuto dormire nel letto della sovrana. Hanno invece avuto il privilegio di una stanza tutta per loro. "C'è una stanza speciale per i corgi, che dormivano in cestini di vimini rivestiti di cuscini. Erano posizionati un po' in alto, per proteggerli dalle correnti d'aria", ha affermato l'autrice reale Penny Junor in 'All The Queen's Corgis'. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/royalfamilynews

15:07

Crans-Montana, autopsia su Riccardo Minghetti: altri accertamenti per stabilire la causa della morte

(Adnkronos) - È stata eseguita questa mattina al policlinico Gemelli l'autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano deceduto nella strage di Capodanno a Crans Montana. Dai primi risultati sono emerse lesioni da ustioni ma per stabilire le cause della morte serviranno ulteriori accertamenti. Il team di medici legali ha effettuato anche esami radiologici, Tac e tossicologici. Questi ultimi in particolare saranno necessari per appurare se il decesso sia avvenuto per asfissia.  

L’esame autoptico è stato disposto dai pm di Roma titolari dell’inchiesta in cui si procede per omicidio plurimo colposo, disastro, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. 

Intanto è stata presentata alla Procura vallesana la richiesta per la nomina di un procuratore speciale proveniente da fuori Cantone incaricato di fare chiarezza sulla tragedia di Crans-Montana, in cui 40 persone hanno perso la vita. La richiesta è stata depositata dall'avvocata losannese Miriam Mazou, che rappresenta la famiglia di una vittima. 

Intervistata da Rts Mazou ha spiegato che il diritto vallesano prevede esplicitamente la possibilità di nominare un procuratore esterno in presenza di ''motivi importanti''. In questo caso le motivazioni sono la portata della tragedia e il fatto che le indagini devono riguardare anche l’operato delle autorità vallesane. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

14:45

Forno a microonde, fa male alla salute? La verità sulle radiazioni

(Adnkronos) - Il microonde è un elettrodomestico discusso, che suscita dubbi e paure, complici leggende metropolitane prive di fondamento. Da qui nascono domande che rimbalzano sui social e alimentano timori: scaldare il cibo con questo fa male alla salute? Aumenta il rischio di cancro?  

I forni a microonde scaldano e cuociono il cibo grazie all’azione di radiazioni a radiofrequenza. Al suo interno viene generato un campo elettromagnetico che agisce direttamente sulle molecole d'acqua e di grasso negli alimenti, mentre nei forni tradizionali il riscaldamento avviene per trasmissione di calore (dall’aria circostante, da una teglia o da un grill). Per questo a volte si sente dire dire che il microonde scalda il cibo 'dall’interno'.  

  

Ma perché si è diffusa la falsa credenza che il microonde possa far aumentare il rischio di ammalarsi di tumore? Le microonde, che sono un tipo di radiazione a radiofrequenza, vengono assorbite dalle molecole di acqua e da altre molecole come quelle di grasso che, grazie all’energia ricevuta, sono in grado di vibrare. L’attrito molecolare provocato dallo sfregamento genera calore e il calore a sua volta cuoce il cibo. 

È probabile che il fraintendimento nasca proprio dal termine radiazione, una categoria a cui anche le microonde appartengono, fa notare sul suo sito la fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. I raggi X sono un altro esempio di radiazione, ma tale è anche la luce solare. La parola evoca la radioattività prodotta dalle centrali e dalle armi nucleari, o dagli elementi naturalmente radioattivi, di cui è nota la capacità di interagire con il DNA inducendo mutazioni genetiche che possono effettivamente provocare tumori. 

Non tutte le radiazioni sono però capaci di interagire col DNA: perché questo accada devono avere abbastanza energia per farlo, una caratteristica comune ai raggi X, gamma e anche a una parte dei raggi ultravioletti (UV) provenienti dal sole. Tutte queste radiazioni appartengono alla categoria di quelle ionizzanti, in grado cioè di rimuovere un elettrone da un atomo o una molecola. È proprio la capacità ionizzante, legata all’elevata energia contenuta in una radiazione, a renderla pericolosa per il DNA. Le radiazioni a radiofrequenza a cui appartengono le microonde, ma anche le onde radio, sono invece a bassa energia e fanno parte delle radiazioni di tipo non ionizzante. Le microonde hanno abbastanza energia per far vibrare gli atomi all’interno di una molecola, ma non abbastanza da allontanare un elettrone dal suo legame. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

14:36

Beppe Convertini, l'incidente in moto: "La chirurgia estetica mi ha salvato"

(Adnkronos) - "La chirurgia estetica mi ha salvato la vita". Beppe Convertini ospite oggi a La volta buona ha ricordato quando tre anni, maggio del 2023, è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Il conduttore televisivo ha raccontato di essere stato investito da un'automobile mentre era alla guida della sua moto. "Mi ha tagliato la strada. Io avevo la precedenza. Dopo l'impatto è scappato". 

Convertini ha inizialmente sottovalutato l'accaduto: "Avevo un po' di dolori, ma sono riuscito ad alzare la moto e sono riparto", ha raccontato. Solo in un secondo momento si è reso conto della gravità della situazione, notando del sangue che usciva dal naso, che lo ha spinto a recarsi al pronto soccrso. Lì, il conduttore, ha scoperto che il naso "era completato rotto e spostato a sinistra".  

Convertini si è sottoposto immediatamente a un'operazione di rinoplastica, ma nonostante ciò il conduttore ha continuato a lavorare pressentandosi in tv con gli occhiali da vista: "Devo ringraziare la sanità pubblica e il grande chirurgo che mi ha operato. Mi ha fatto tornare il naso a come era una volta", ha detto. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

14:32

Musetti, infortunio contro Zverev: si ritira. E Bertolucci lo difende dalle critiche

(Adnkronos) - Infortunio, e qualche critica, per Lorenzo Musetti. Il tennista azzurro ha iniziato la sua stagione perdendo la finale dell'Atp di Hong Kong, dove è stato battuto dal kazako Alexander Bublik in due set, ma in cui ha festeggiato, proprio grazie alla qualificazione all'ultimo atto del torneo, l'accesso, per la prima volta in carriera, alla top 5 del ranking Atp, volando al quinto posto nella classifica generale. 

La sconfitta in finale però gli ha portato qualche critica da parte di tifosi e appassionati, che da tempo non vedono Musetti vincere un torneo. A difendere l'azzurro ci ha pensato l'ex tennista Paolo Bertolucci: "È partito il processo a Musetti! I fenomeni di X indicano nelle finali perse e nei problemi tattici i motivi per i quali può ritenersi un miracolato da top ten", ha scritto sul suo profilo X, "loro che nel proprio ambito lavorativo primeggiano a livello altissimo sbeffeggiano un ragazzo di 23 anni n. 5 Atp". 

Ma l'inizio di stagione di Musetti è stato anche segnato da un infortunio. Durante l'esibizione contro Alexander Zverev infatti Lorenzo è stato costretto al ritiro a causa di un problema fisico. È successo tutto nel corso del secondo set, dopo che il tedesco aveva vinto il primo al tie break, quando Musetti ha sentito un dolore all'anca, richiedendo l'intervento del fisioterapista. 

Dopo un breve trattamento in campo, Musetti ha deciso di non rischiare, a una settimana dall'inizio degli Australian Open: "Speravo la giornata potesse andare meglio, ma non è il mio giorno", ha spiegato direttamente in campo Musetti, "avrei voluto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match". 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

14:30

Max Giusti: "Dalla tv al teatro, è il periodo più bello della mia carriera"

(Adnkronos) - Max Giusti arriva in Adnkronos sorridente, come se avesse appena scambiato due battute con il pubblico invece che con il traffico romano. Del resto, è la prima notte che trascorre a Roma dopo un periodo intenso a Milano per registrare 'Caduta Libera', il game show su Canale 5 che gli sta dando notevoli soddisfazioni, anche in termini di audience, e -ospite del nuovo episodio del vodcast dell'Adnkronos, disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube dell'Adnkronos- si racconta a tutto tondo in una fase professionale particolarmente rosea. "E' stato bello dormire nel mio letto. Anche se a Milano il cappuccino costa poco e ti danno l'acqua gratis", ironizza il comico romano alludendo ai prezzi meneghini non proprio sindacali. 

 

Un ritorno a Roma che lo vede protagonista, dal 14 gennaio, al teatro Sistina con 'Bollicine Update', una rivisitazione del suo celebre show che ha portato in giro per tutta l'Italia per due anni. "Ci saranno molte novità -rivela senza anticipare troppo-. Lo show è cresciuto, come quando sei adolescente poi diventi un uomo. Ci sono tante cose che cambiano, e tante cose nuove, a partire dal fatto che sono sbarcati in 'Bollicine' alcuni dei personaggi che mi hanno reso popolare". Si parla "di Alessandro Borghese, Pierluigi Pardo, Antonino Cannavacciuolo, Aurelio De Laurentiis che racconta la sua vita in America, anche se non posso svelare ancora nulla", dice. E sorride: "È un periodo pieno, forse il più bello della mia carriera", sottolinea l'attore e comico. E mentre racconta, passa con naturalezza dal palcoscenico alle emozioni del quiz che ha appena finito di registrare a Mediaset. 

"'Caduta Libera' è stato faticoso dal punto di vista produttivo -rivela Giusti- Ma molto soddisfacente dal punto di vista dei risultati di ascolto, dato che è stato un crescendo e ora li stiamo consolidando". E, spiega, "cambiare editore, infilarti in una fascia così competitiva e riuscire a farcela, a diventare una certezza per gli ascoltatori è bello". E ammette che gli ascolti sono un tema che lo 'stressa': "Ma certo, chi lavora in televisione e vi dice che non lo stressano gli ascolti è un bugiardo, ci sono delle fasce in cui non puoi non sapere di essere sotto alla lente di ingrandimento -dice- Le tv sono delle aziende, devono portare dei ricavi, quindi per me è importantissimo aver mantenuto una media di ascolti come quella che stiamo facendo adesso ", dice. 

 

I tempi della Gialappa's, che l'hanno reso noto al grande pubblico, gli mancano per un aspetto: "Mi manca soprattutto Gialappa's Night, mi divertivo come un pazzo perché era completamente in diretta quindi io avevo delle cose preparate ma potevo essere libero e dire qualsiasi cosa mi venisse in mente, ed è stata una sensazione bellissima", dice al vodcast di Adnkronos. Oggi, i figli adolescenti lo aiutano a restare ancorato al mondo di oggi, specie quello musicale e cinematografico. "La cosa che mi piace è che sono orgogliosi, già che non si vergognano del padre è già tanto, anche perché in alcuni momenti mi concio in certe maniere...", scherza. E rivela di accompagnarli ai concerti di rapper e trapper, da Travis Scott a Capoplaza, ma che lui ha un solo sogno: "Io andrei a vedere Vasco", assicura. 

 

E sul clamoroso successo del film di Checco Zalone, il caso cinematografico degli ultimi anni, dice secco: "'Buen Camino' l'ho visto con i miei ragazzi, bello, semplice, dritto, lineare, il successo se lo merita tutto. Ho fatto tre, quattro risate a scena aperta, perché questo è il bello di Zalone, riunisce tutti e permette di vedere un film con tutta la famiglia". Le battute tanto criticate sul fronte del politically correct "francamente non le ho trovate così 'uncorrect', perché comunque mentre le dice lui non è Luca Medici, è Checco Zalone, è quel personaggio che dice delle cose e in quel personaggio ci stanno", spiega. 

 

E tra il palco del Sistina e le telecamere di Mediaset, c'è spazio per un commento sulla sua grande passione, il tennis, in un momento in cui quello italiano raggiunge vette stellari mai toccate prima. "Il fatto che Sinner e Musetti siano entrambi tra i primi cinque al mondo mi rende felice come un cerbiatto nel periodo degli accoppiamenti -dice con ironia, ma senza scherzare troppo -. Il tennis in Italia ha avuto un pazzo visionario che si chiama Angelo Binaghi che ha sempre voluto di più, anche in progetti che sembravano folli. Ci ha creduto, ed oggi il tennis italiano ha raggiunto questi livelli".  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

14:11

Zuckerberg licenzia 1.500 dipendenti della divisione Meta

(Adnkronos) - Tagli al 10% dei dipendenti della divisione Reality Labs di Meta per rafforzare la 'scommessa' sull'intelligenza artificiale. Sfuma così il progetto che Zuckerberg insegue dal 2014, da quando ha acquistato Oculus, una start-up di realtà virtuale che è diventata la base della divisione hardware di Meta. Nel 2021 ha deciso di rinominare l'azienda Meta, allontanandosi ufficialmente dal nome Facebook, per occuparsi dello sviluppo del Metaverso, uno spazio virtuale condiviso, 3D e immersivo, dove interagire tramite avatar. I consumatori però non hanno risposto acquistando i questi visori di realtà virtuale di Meta, anche se l'azienda ha speso decine di miliardi di dollari per costruirli. Contemporaneamente gli investitori sono diventati diffidenti nei confronti di questo investimento di Meta. 

 

Il taglio del 10% - su una divisione Reality Labs che conta circa 15.000 dipendenti - è una frazione della forza lavoro totale di Meta che ammonta a 78mila persone, va a "colpire quanto lavorano nell'unità del metaverso su visori di realtà virtuale e su un social network, basato su V.R", sottolineano al New York Times tre persone a conoscenza delle discussioni.  

 

D'altronde, in vista della concorrenza di aziende come OpenAI e Google, già lo scorso anno Zuckerberg aveva chiesto ai dirigenti di alto livello di apportare tagli ai loro bilanci per il 2026, aumentando invece il budget per Tbd Lab, l'unità di lavoro di Meta che mira a costruire un raffinato sistema di intelligenza artificiale. L'azienda prevede così di investire decine di miliardi di dollari nei data center, le strutture di calcolo che alimentano lo sviluppo dell'Ia. E al posto dei visori, la nuova scommessa è per gli smart glasses. "Meta ha spostato parte degli investimenti dal Metaverso verso gli occhiali A.I.", sottolinea Andrew Bosworth, il direttore tecnico di Facebook. "Gli occhiali intelligenti saranno il modo principale per integrare la superintelligenza nella nostra vita quotidiana", conclude Zuckerberg in una telefonata con gli investitori. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

14:03

Inter, infortunio per Calhanoglu: quando torna in campo

(Adnkronos) - Infortunio per Hakan Calhanoglu. Il centrocampista dell'Inter si è fermato durante la sfida con il Napoli per un problema fisico e oggi, martedì 13 gennaio, si è sottoposto a esami strumentali che hanno rivelato un risentimento muscolare. A comunicarlo è stato lo stesso club nerazzurro con una nota sul proprio profilo ufficiale. 

"Hakan Calhanoglu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano", si legge sul sito ufficiale dell'Inter, "gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni". 

 

Cristian Chivu perderà quindi Calhanoglu per almeno 15 giorni, tempo stimato per il pieno recupero dall'infortunio. Il centrocampista turco salterà sicuramente quindi la sfida con il Lecce, recupero della 16esima giornata di Serie A, la trasferta con l'Udinese e la sfida di Champions League con l'Arsenal.  

Difficile averlo a disposizione anche nel match di San Siro con il Pisa, mentre si punta ad averlo panchina per la trasferta europea di Dortmund contro il Borussia, in programma il 28 gennaio. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

14:00

Taglia alberi nel bosco, 64enne muore schiacciato nel Bergamasco

(Adnkronos) - Un uomo di 64 anni è morto nella mattinata di oggi a Nembro, in provincia di Bergamo, in località Lonno. Secondo quanto si apprende, la vittima si trovava nel bosco ed è rimasta schiacciata da una pianta durante le operazioni di taglio degli alberi. L’infortunio, al momento, è stato riferito come non lavorativo. 

Sul posto sono intervenuti elisoccorso, automedica e ambulanza, insieme al soccorso alpino, ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul posto. Presente anche un’altra persona, non direttamente coinvolta nell’incidente, che non ha necessitato di trasporto in ospedale. 

Le forze dell’ordine stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

13:45

Studentessa scomparsa a Teolo, al setaccio il Monte Madonna

(Adnkronos) - Sono riprese stamane a Teolo (Padova) le ricerche della studentessa di 22 anni Annabella Martinelli, dopo che ieri pomeriggio la Prefettura di Padova ha deciso di andare avanti con le ricerche ad oltranza e sempre nella zona del Monte Madonna e del Passo delle Fiorine, nel cuore dei Colli Euganei.  

La ragazza si è allontanata da casa sua la sera del 6 gennaio in bicicletta, ritrovata chiusa col lucchetto sabato scorso, ma le ultime tracce certe della ragazza risalgono alla sera di mercoledì 7, quando è stata immortalata da una telecamera della videosorveglianza pubblica. 

Le ricerche sono condotte primariamente dai Vigili del fuoco con il supporto logistico del Soccorso alpino, incaricato di approfondire via terra eventuali nuove tracce. L’intera zona è setacciata palmo a palmo anche grazie ai volontari della Protezione civile.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

13:35

Sinner in campo al 'Million Dollar 1 Point Slam': orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna protagonista. Il tennista azzurro, dopo l'esibizione di Seul contro Carlos Alcaraz, persa in due set, tornerà in campo a Melbourne mercoledì 14 gennaio nel 'Million Dollar 1 Point Slam', speciale torneo che permette a dilettanti e professionisti di giocare match da un solo punto nel tentativo di portare a casa il super premio da un milione di dollari australiani. 

Sinner si trova già in Australia per preparare gli Australian Open, primo Slam della stagione, al via il prossimo 18 gennaio. 

 

Il 'Million Dollar 1 Point Slam' è in programma mercoledì 14 gennaio a partire dalle 9 ora italiana. In campo scenderà anche Jannik Sinner, con orario e avversario ancora da stabilire. 

Lo speciale torneo si potrà seguire in diretta televisiva su HBO Max, Discovery+ e su Eurosport, oltre che su Dazn, visibile tramite smart tv. In streaming si potrà invece seguire sulla piattaforma web e sull'app di Dazn, su Tim Vision e Prime Video Channels, oltre che, in diretta gratuita, sul canale YouTube di Eurosport Italia. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport