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12:29

Caso Sangiuliano, pm Roma indagano su audio: rischio processo per Boccia

(Adnkronos) - Rischio processo per Maria Rosaria Boccia e un giornalista per la diffusione della registrazione di una conversazione privata tra Gennaro Sangiuliano e la moglie sui canali social Facebook e Instagram della testata giornalistica ‘Anteprima 24’ e sul sito online. L’accusa contestata dalla procura di Roma che ha chiuso le indagini, notificando il 415 bis, è di interferenze illecite nella vita privata, per fatti avvenuti lo scorso agosto. Il gip di Roma nei mesi scorsi aveva disposto il sequestro preventivo del file audio, eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma, nell’ambito della nuova inchiesta aperta dai pm di piazzale Clodio a seguito dell’esposto presentato dall’ex ministro.  

 

Secondo l’accusa, contestata nell’inchiesta delle pm Barbara Trotta e Giulia Guccione e coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, Boccia in concorso con il giornalista Carlo Tarallo, difeso dall'avvocato Maurizio Capozzo, “diffondevano frammenti della registrazione intrattenuta” tra l’ex ministro e la moglie, che “Boccia si era procurata indebitamente avendo imposto a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre parlava con la moglie sotto la minaccia di recarsi a casa loro, pubblicandoli sui canali social Facebook e Instagram della testata giornalistica ‘Anteprima 24’ e sul sito online della stessa”. Nel procedimento risultano parti offese Sangiuliano e la moglie. 

 

Intanto per Boccia il prossimo 9 febbraio è stata fissata l’udienza preliminare sul procedimento nato dall’esposto presentato dall’ex ministro in cui vengono contestati i reati di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi.  

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Categoria: cronaca

12:12

Ore 14 sospeso, Milo Infante: "Nessun mistero, mi fermo per le Olimpiadi"

(Adnkronos) - "Nessun mistero: ci siamo fermati per Milano Cortina, come tutti i programmi di Rai2". Così Milo Infante chiarisce, parlando con l'Adnkronos, che la sospensione di 'Ore 14' fino al 22 febbraio si deve, come in generale la programmazione abituale di Rai2, al fatto che la seconda rete si trasforma in questi giorni in rete olimpica.  

L’intera programmazione di Rai2 sarà, infatti, dedicata alle Olimpiadi 2026, fatta eccezione per gli spazi informativi del Tg2 che restano invariati. Insieme al programma di Infante, dunque, anche 'La Porta Magica', 'Radio2 Social Club', 'I Fatti Vostri', 'Bella Ma'' e tutti film e telefilm della seconda rete, si sono fermati per far spazio ai giochi olimpici. Solo la maestosa Cerimonia di Apertura di stasera, in diretta dallo stadio Meazza di Milano sarà trasmessa da Rai1 oggi venerdì 6 febbraio a partire dalle 19.50: il resto della programmazione olimpica sarà tutta su Rai2.  

"Lo abbiamo spiegato chiaramente al pubblico, congedandoci nella puntata di ieri. Ci fermiamo - sottolinea ancora Infante - perché c'è Milano Cortina che è un evento per noi straordinario. Facciamo il tifo per i nostri atleti e anche per la pace, condividendo pienamente il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Quindi tranquillizziamo tutti gli spettatori che stanno leggendo titoli allarmanti sul destino di 'Ore 12'. Riprendiamo il 23 febbraio con 'Ore 14' pomeridiano, con cui andremo avanti fino a maggio, e il 5 marzo con l'edizione di prima serata, che proseguirà fino a giugno".  

"Per il programma serale la pausa olimpica durerà un po' più a lungo per motivi produttivi: i giochi comportano per la Rai e per gli studi di Milano un impegno molto importante e quindi il ritorno alla programmazione post-olimpica, nel caso dell'appuntamento di prime time, richiederà qualche giorno in più", spiega Infante. Che poi conclude: "Purtroppo le titolazioni clickbait creano un meccanismo non sempre positivo. Ma non c'è davvero niente di sensazionale nella nostra sospensione". (di Antonella Nesi)  

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Categoria: spettacoli

12:06

Corona sfida le ordinanze e torna su Instagram: "Trattative non ne facciamo"

(Adnkronos) - La cancellazione del suo profilo Instagram da 2,4 milioni di follower dopo le azioni in sede civile di Alfonso Signorini e dei vertici Mediaset non ha messo fine alla presenza social di Fabrizio Corona. Al contrario, da poche ore ha riaperto un nuovo account, ancora con numeri ridotti, ma con una bio che è già una dichiarazione di intenti: "Trattative non ne facciamo". Seguono riferimenti al progetto editoriale Falsissimo, a Netflix Italia e a un indirizzo email che si presenta come "official".  

Il primo post è un video girato in palestra, accompagnato da un lungo testo. Secondo la sua versione, la chiusura del profilo non sarebbe stata il risultato di infrazioni formali, ma la conseguenza di contenuti ritenuti destabilizzanti. "Non ho violato regole. Ho violato equilibri", scrive, sostenendo di aver detto "cose che non dovevano essere dette" e di aver fatto "nomi che non dovevano circolare". 

Nel messaggio, Instagram e più in generale i social network vengono accusati di applicare una moderazione selettiva, trasformata di fatto in censura. La "libertà di espressione", secondo Corona, sarebbe tollerata solo fino a quando non diventa scomoda per chi detiene potere, visibilità o legittimità pubblica. "Io non sono presentabile. Sono scomodo". 

Il testo si chiude con: "Un profilo si elimina in un click. Un uomo no. Un messaggio no. La verità no", scrive, promettendo un ritorno "con più rumore di prima". 

Il secondo post, pubblicato poco dopo: "Il sistema guarda. Io continuo. La differenza è tutta lì".  

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Categoria: spettacoli

12:02

Milano Cortina, nuovi attacchi da hacker filorussi

(Adnkronos) - A quanto si apprende anche oggi si registrano attacchi Ddos da parte degli hacker filorussi in occasione dell’apertura delle Olimpiadi Milano Cortina. Nel mirino, tra gli altri, ci sarebbero anche la Fondazione Milano Cortina, Leonardo ed Esselunga.  

Già nei giorni scorsi il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva rivelato che hacker russi si erano resi protagonisti di attacchi. "Abbiamo anticipato un attacco hacker a una serie di sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington, e anche ad alcuni siti di Milano Cortina, con gli alberghi di Cortina", aveva detto ai giornalisti a Washington. "Questo - aveva rivendicato - grazie anche al lavoro che ha fatto la nostra direzione generale della sicurezza nuova con la riforma del ministero degli Esteri. Abbiamo anticipato un attacco perché si stava preparando questa azione, quindi anche la sicurezza cibernetica diventa fondamentale. Sono molto soddisfatto di questo". La matrice? "Sono hacker russi", la risposta del ministro. 

Il coinvolgimento in attacchi hacker contro i siti delle Olimpiadi di Milano Cortina e a sedi istituzionali è stato però negato ieri dalla Russia. "Se tali dichiarazioni vengono fatte senza prove, si chiamano calunnie", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Affari esteri di Mosca, Maria Zakharova, all'agenzia statale russa Ria Novosti respingendo al mittente le accuse. 

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Categoria: cronaca

12:00

Milano Cortina, il presidente del Coni: "Post di Ghali? Polemiche ora fuori luogo"

(Adnkronos) - “Il post di Ghali polemico sulla cerimonia di apertura di Milano Cortina? In questo momento sono portato a leggere solo le cose positive, perché in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, poco prima dell’inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano, sullo sfogo dell'artista. 

 

Alla vigilia della cerimonia d'apertura dei Giochi, dove è atteso per un'esibizione, Ghali si è sfogato sui social citando il celebre articolo di Pasolini 'Io so'.  

"So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo", il post dell'artista in tre lingue (italiano, inglese e arabo). 

In un messaggio indirizzato "A tutti", il cantante - finito al centro di polemiche da parte della Lega per la "notizia sconcertante" della sua partecipazione e definito "fanatico ProPal" - scriveva: "Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero". E concludeva: "So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”. 

 

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Categoria: sport

11:55

Ferrero, continua crescita globale, in 2024/2025 fatturato + 4,6% a 19,3 miliardi

(Adnkronos) - Anche nell'esercizio finanziario 2024-25, chiuso lo scorso 31 agosto, il gruppo Ferrero ha proseguito il suo percorso di crescita con un aumento del fatturato del 4,6% a 19,3 miliardi di euro. Il Gruppo che, attraverso la sua holding Ferrero International S.A., ha approvato il bilancio consolidato segnala "il successo della visione strategica a lungo termine delineata dal Presidente Esecutivo Giovanni Ferrero e attuata dal CEO Lapo Civiletti" ricordando di avere "mantenuto la propria presenza globale, con 36 stabilimenti produttivi, e un organico globale di 48.697 dipendenti" al 31 agosto 2025.  

Il Gruppo ha continuato a sviluppare il proprio portafoglio attraverso un'espansione mirata delle categorie e un'innovazione strategica dei marchi. Fra gli sviluppi chiave dell'esercizio, il lancio di Nutella Plant-based per soddisfare la domanda in continua evoluzione dei consumatori, l'espansione di Nutella in nuove categorie con una gamma di prodotti da forno surgelati, tra cui Nutella Crepes e Nutella Donut, l'estensione di tre marchi nordamericani, nel segmento dei gelati (Butterfinger, BabyRuth e 100 Grand) e il lancio di Tic Tac Two, una nuova linea senza zucchero e dal doppio gusto. Ferrero ha condotto inoltre una espansione nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico con l'acquisizione di Power Crunch, marchio statunitense leader nel settore delle barrette proteiche. 

Per sostenere la crescita del proprio portafoglio e l'espansione della propria presenza geografica, il Gruppo ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario. Questo ampliamento genererà 500 posti di lavoro e porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il Gruppo ha inoltre inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati. In Europa, il Gruppo ha ulteriormente potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo, al fine di soddisfare la domanda futura. 

Nel corso dell'anno 2024/25, si ricorda l'azienda ha annunciato l'acquisizione di WK Kellogg Co, compresa la produzione, la commercializzazione e la distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg Co negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi. Nell'ambito dell'acquisizione, Ferrero ha accolto 3.000 nuovi colleghi, portando il numero complessivo dei dipendenti Ferrero a oltre 50.000 in tutto il mondo. 

Come sottolinea Daniel Martinez Carretero, Chief Financial Officer del Gruppo Ferrero, "la nostra strategia di crescita basata sull'innovazione del portafoglio e sull'espansione in nuove categorie e mercati continua a produrre risultati positivi. L'aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024/2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine. Stiamo ulteriormente rafforzando la nostra capacità di innovare e soddisfare i mercati locali.”  

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Categoria: economia

11:52

Spari contro generale Alekseev, chi è numero due intelligence russa che ha coordinato operazioni contro Ucraina

(Adnkronos) - Vadim Alekseev - ferito oggi da colpi d'arma da fuoco a Mosca, nato nella regione ucraina di Vinnytsia, è il numero due del Gru, l'intelligence militare russa dal 2011 (il direttorato principale dello stato maggiore russo). Con questa carica, coordina da tempo le operazioni ibride e poi militari di Mosca contro l'Ucraina.  

Si dice che sia stato lui a ideare e poi a coordinare la milizia privata Wagner (del cuoco del Cremlino Evgheny Prigozhin, che ha commesso l'errore di considerarla sua), le cui prime operazioni erano state proprio nel Donbass nel 2014. I suoi uomini lo chiamano "Stepanich".  

Alekseev si è diplomato alla Scuola di comando aereo di Ryazan. Fra le sue responsabilità attuali vi è quella di selezionare gli obiettivi dei raid aerei contro l'Ucraina, hanno scritto fonti ucraine poco dopo l'attentato in cui il generale è rimasto ferito da colpi d'arma da fuoco che lo hanno colpito alle spalle. Il suo diretto superiore, Igor Kostyukov, ha guidato la delegazione russa ai negoziati appena conclusi di Abu Dhabi che entrambe le parti, sia la Russia che l'Ucraina, hanno definito come costruttivi. Wagner commenta su Telegram che l'attentato va considerato proprio in questo quadro. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:30

Col. Ciccarese: "Tanta sofferenza tra gli abitanti di Niscemi"

(Adnkronos) - Vigilano notte e giorno nella zona rossa, nei varchi vietati, che rientrano nelle zone pericolanti. Sono gli uomini dell’Esercito che da giorni sono a Niscemi (Caltanissetta) per assicurare tranquillità agli abitanti che, da un momento all’altro, domenica 25 gennaio, sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni. Uomini e donne dell’Esercito impegnati nell'operazione ‘Strade sicure’. “Noi, nell’ambito del Raggruppamento Sicilia 5, impegnati nell’operazione Strade sicure, abbiamo distolto un assetto che era alle dipendenze della prefettura di Agrigento per rilocarlo nei pressi di Niscemi, quindi sotto la prefettura di Caltanissetta, per svolgere servizio H24, per impedire presenze non autorizzate all'interno delle zone interdette, le cosiddette zone rosse”, spiega all’Adnkronos il tenente colonnello Alessandro Ciccarese, Comandante del primo gruppo tattico del Raggruppamento ‘Sicilia 5’ dell'Operazione Strade Sicure dell’Esercito. 

Fino ad oggi, nelle zone rosse, non si sono verificati casi di sciacallaggio. “Il compito dell’Esercito, congiuntamente con le forze dell’ordine presenti sul territorio, è quello di vigilare su queste aree rosse. Pattugliare h24 e garantire l’incolumità dei cittadini”, aggiunge Ciccarese. “Noi dobbiamo evitare qualsiasi ingresso di persona non autorizzato nelle zone interdette, nelle zone a rischio e quindi per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini che hanno dovuto abbandonare le abitazioni, per via dello sgombero per motivi di sicurezza”, dice ancora l’ufficiale dell’Esercito.  

“A volte cittadini, che hanno di recente abbandonato le loro abitazioni tendono a volersi avvicinare, ma la regola vuole che debbano essere accompagnati da personale dell’Esercito o dei vigili del fuoco, che sono gli addetti al recupero beni”, spiega ancora Ciccarese. “Chiaramente la nostra presenza si inserisce nel contributo più ampio della Difesa- aggiunge - Quindi a sostegno dei cittadini. Tutto parte dalla nostra Difesa che ha schierato assetti operativi logistici e, in particolare, l'Esercito italiano opera con questi compiti”. “Ci sono racconti particolarmente carichi di emotività che ci siamo fatti raccontare dal personale dei vigili del fuoco, che sono quelli che sono più a stretto contatto con la popolazione- dice ancora Ciccarese - perché accompagnano loro le persone per il recupero dei beni e loro ci hanno reso partecipi di alcune situazioni”. Insomma, “ci sono stati diversi casi carichi di emotività”.  

“La popolazione è molto vicina e sente la presenza dell'Esercito come una forma di sicurezza, per cui si rivolge a noi e noi l'indirizziamo chiaramente alle figure che necessitano, a seconda delle richieste, che ci rivolgono”, dice il tenente colonnello Ciccarese. “Per il momento il servizio si svolge maniera efficace, non abbiamo avuto elementi di disagio”, dice. Il Quarto reggimento genio Guastatori di Palermo si sta occupando invece della viabilità a Niscemi. Ieri sono stati completati gli interventi di preparazione per i tre chilometri che devono essere asfaltati. Lo ha riferito durante la riunione serale del centro di coordinamento soccorsi, svoltasi a Caltanissetta e presieduta dal prefetto Licia Messina, il genio militare. Il prefetto ha disposto un'intensificazione delle attività di trasporto del materiale per la pavimentazione della strada vicinale. (di Elvira Terranova) 

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Categoria: cronaca

11:23

Ascolti tv giovedì 5 febbraio, 'Don Matteo' su Rai1 domina prime time

(Adnkronos) - La fiction 'Don Matteo 15', in onda ieri giovedì 5 febbraio su Rai1, ha dominato il prime time con 4.055.000 spettatori e il 23,2% di share. Medaglia d'argento per la partita di Coppia Italia Atalanta-Juventus, in onda su Italia 1, che ha interessato 3.348.000 spettatori e il 16,3% di share mentre 'Striscia la notizia' su Canale ha raggiunto 1.717.000 spettatori e l'11% di share. 

Fuori dal podio troviamo 'Dritto e Rovescio' su Rete 4 con 1.030.000 spettatori (7,7% share) mentre 'Piazzapulita', in onda su La7 ha interessato 835.000 spettatori (5,9% share). A seguire. Rai3 con 'Splendida Cornice' (929.000 spettatori, 5,8% share); Nove con 'Only Fun – Comico Show' (568.000 spettatori, 3,4% share); Rai2 con 'Un piccolo favore' (444.000 spettatori, 2,4% share) e Tv8 con 'Prima o poi mi sposo' (313.000 spettatori, 1,7% share). 

In access prime time testa a testa tra Rai1 e Canale5. 'Affari Tuoi' condotto da Stefano De Martino ha incollato allo schermo 4.887.000 spettatori (22,4% di share) mentre 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti ha raccolto 4.845.000 spettatori (22,2% share).  

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Categoria: spettacoli

11:22

Ricerca, esperti: "Motore di innovazione, salute e sostenibilità, Italia può migliorare"

(Adnkronos) - Negli ultimi vent’anni l’aspettativa di vita è aumentata in modo costante e la mortalità per malattie croniche si è ridotta di circa il 40%: traguardi importanti, resi possibili soprattutto dall’innovazione in ambito diagnostico e terapeutico, frutto diretto della ricerca clinica. In questo settore strategico l’Italia eccelle, ma potrebbe esprimere un potenziale ancora maggiore con un sostegno più adeguato, come emerge dall’episodio ‘Ricerca & Futuro: nuove sfide per la ricerca clinica in Italia’ del vodcast ‘Ssn – Salute, sostenibilità, nuove frontiere’, realizzato da Adnkronos in collaborazione con Abbvie e disponibile da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com. "L’innovazione terapeutica ha cambiato la storia di molte malattie: quelle oncologiche tendono sempre più a cronicizzare, le patologie croniche sono meglio gestite e le degenerative rallentano la loro evoluzione. Tutto questo è stato reso possibile dalla ricerca clinica, una realtà in cui l’Italia è tra i Paesi leader in Europa", sottolinea Guido Liris, medico e capogruppo in Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, presente in studio con Caterina Golotta, Medical Director di Abbvie Italia.  

I dati confermano questa eccellenza: l’Italia è quarta in Europa per numero di studi clinici, preceduta solo da Spagna, Francia e Germania. Un risultato rilevante, se si considera che il nostro Paese investe nella ricerca appena 2,86 miliardi di euro l’anno, pari a circa l’1,3% del Pil. "Un numero molto basso - si osserva nel vodcast - che ci colloca al diciassettesimo posto in Europa e tra gli ultimi a livello globale. Viene spontaneo chiedersi quanto di più si potrebbe fare con un sostegno adeguato". Sul risultato impatta anche il fatto che circa il 60% del finanziamento della ricerca clinica provenga direttamente dall’industria farmaceutica. Su questo punto il senatore Liris ritiene che "la collaborazione tra istituzioni, imprese e università può fare la differenza" e ricorda che "il Pnrr ha stanziato un miliardo di euro per lo sviluppo di nuovi trial clinici, che incidono direttamente sull’aspettativa e sulla qualità della vita dei pazienti". Uno studio clinico ben progettato "permette diagnosi più precoci, terapie più performanti e una migliore gestione del paziente, spesso anche fuori dal presidio ospedaliero", chiarisce il senatore.  

Un altro elemento chiave è rappresentato dagli incentivi. "I crediti d’imposta - confermati nella legge di Bilancio - sono indispensabili per rendere l’Italia competitiva in Europa in un contesto globale altamente concorrenziale, soprattutto rispetto a Paesi come India e Cina, che operano con sistemi meno regolamentati. In Europa, invece, il peso della burocrazia è molto elevato - aggiunge Liris - I cosiddetti ‘dazi interni’ arrivano fino al 40%, contro il 15% di quelli esterni. È quindi necessario sostenere un’industria, come quella farmaceutica, che rappresenta il primo settore di export del Paese ma che è oggi in difficoltà, anche a causa del payback". 

Accanto al tema delle risorse economiche, emerge però con forza anche quello del capitale umano. L’Italia fatica a trattenere e ad attrarre ricercatori altamente qualificati. "Nonostante l’ottima reputazione scientifica internazionale - commenta Fabio Terragni - Member of the Management Committee delegate for Technology Transfer-Human Technopole di Milano - il nostro Paese è noto per le difficoltà burocratiche, l’organizzazione complessa del lavoro e gli stipendi bassi. Molti ricercatori italiani all’estero" guadagnano di più e "godono di percorsi di carriera più chiari, basati sulla qualità della ricerca". Anche Human Technopole, pur rappresentando un’eccezione positiva, "incontra difficoltà nel reclutare talenti, soprattutto in un contesto come Milano, dove il costo della vita è elevato". 

Sul fronte dell’industria, Golotta sottolinea il ruolo centrale della ricerca e sviluppo. "Abbvie è un’azienda biofarmaceutica fortemente votata all’innovazione - afferma - Lavoriamo in aree ad alto bisogno medico insoddisfatto, come immunologia, oncologia, oncoematologia, neuroscienze e oftalmologia". Dal 2013, anno della sua nascita, "la farmaceutica ha investito oltre 73 miliardi di dollari in R&D e solo nel 2024 quasi 13 miliardi, con un incremento di oltre il 60% rispetto all’anno precedente". In Italia, l’azienda conduce attualmente "93 studi clinici, collaborando con più di 500 centri ospedalieri. Gli studi clinici sono una risorsa fondamentale - rimarca Golotta - consentono ai pazienti di accedere precocemente all’innovazione e al sistema di accrescere le competenze scientifiche". 

Un nodo critico resta la burocrazia. "Le autorizzazioni per gli studi sperimentali sono spesso lente e complesse - ammette Liris - Serve una semplificazione e un allineamento agli standard europei, riducendo controlli ridondanti che rallentano l’accesso all’innovazione". La ricerca clinica non è quindi un concetto astratto, ma un motore concreto di salute, sviluppo e futuro. Un’eccellenza italiana che, con politiche più lungimiranti e processi più snelli, può davvero brillare ancora di più, come emerge dall’episodio del vodcast che racconta come cambia il sistema salute attraverso la voce dei protagonisti, disponibile sui canali YouTube, Spotify, oltre che nella sezione Podcast di adnkronos.com. 

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Categoria: salute

11:19

Bimbi picchiati e insultati all'asilo nido, scatta divieto di dimora per 5 maestre

(Adnkronos) - "Alcuni bambini avevano sviluppato l'istinto di coprirsi il volto con le mani appena si accorgevano che un'insegnante si stava avvicinando, con atteggiamento istintivamente difensivo". È quanto emerso nel corso delle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Benevento, che ieri hanno portato all'esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip del tribunale sannita e che prevede la misura cautelare del divieto di dimora nei confronti di 5 insegnanti, sia laiche che religiose, accusate di concorso in maltrattamenti aggravati ai danni di minori. Le violenze ai danni di alcuni bambini di età compresa tra i 10 mesi e i 3 anni, alcuni dei quali non ancora in grado di camminare, sarebbero avvenute in un asilo nido di Benevento e sono state riprese dalle telecamere installate all'interno delle classi.  

Secondo la ricostruzione, sarebbero emersi una serie di abusi ai danni degli alunni, con i piccoli che venivano immobilizzati alle sedie con i propri indumenti o bloccati per lungo tempo nei passeggini, insultati sul modo di vestire, sulla corporatura o sul nome, costretti a subire violenza fisica con schiaffi alla nuca, strattonamenti per i capelli, spintonamenti a terra anche nei confronti di bambini ancora in fase di gattonamento, e ancora punizioni improprie e utilizzo della forza per costringere i piccoli a mangiare e dormire. L'indagine è partita grazie alla denuncia presentata dal rappresentante di una cooperativa impegnata in attività socio-educative. 

"I miei gemelli di un anno e mezzo hanno frequentato l'asilo nido fino a ieri, ho trovato anche dei lividi sul loro corpo. Dall'asilo nido mi hanno raccontato che se li erano procurati 'gattonando', ma stanotte mi rivoltavo nel letto pensando: come hanno fatto a procurarseli, se sul pavimento dell'asilo ci sono i tappeti?". E' parte del racconto all'Adnkronos di uno dei genitori - circa una trentina - che si trovano in questo momento all'esterno dell'ingresso dell'asilo nido a Benevento dove si sarebbero consumate le violenzei.  

"Ho notato che i miei figli si rifiutano le cinture allacciate nei passeggini, non ho certezze, ma temo che siano stati anche loro vittime di queste violenze", continua il racconto della madre dei gemelli, che ringrazia chi ha denunciato lo scenario dell'asilo degli orrori.  

"E' stata una donna che svolgeva un tirocinio all’asilo nido, so poi non ci è andata più, spero di incontrarla e ringraziarla, non ha avuto paura di denunciare. Dobbiamo ringraziarla, altrimenti mai avremmo saputo. Devo dire che i miei figli erano contenti di entrare all’asilo con le suore, quindi penso che le violenze non siano state esercitate da loro", confida la mamma dei piccoli. "Ho visto che i bambini sono aggressivi tra loro. Anche se i miei figli non sono tra le vittime viste nei video, penso che anche loro avranno bisogno di un percorso, un aiuto, avranno visto le violenze", prosegue il racconto della donna, "Sulle costrizioni per mangiare, a me hanno sempre detto che i miei figli mangiassero tutto, ma una volta portati a casa, alle 13,30, facevano un pasto completo. Quindi non mangiavano. E' un incubo. Vogliamo giustizia, i bimbi non si toccano", conclude. 

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Categoria: cronaca

11:18

Maltempo, oggi allerta in 13 regioni: arancione su Lazio e Calabria

(Adnkronos) - Ancora maltempo sull'Italia, il quadro meteo rimane complesso e oggi, venerdì 6 febbraio, in due regioni è scattata l'allerta arancione. Sono 13 le regioni in allerta gialla a causa di pioggia abbondante e forti raffiche di vento. 

Un’ulteriore perturbazione atlantica, in arrivo dalle coste francesi sul Mediterraneo occidentale, interessa l’Emilia-Romagna e gran parte delle regioni centro-meridionali dell’Italia. Le previsioni fanno riferimento a pioggia diffusa con un aumento dell'intensità del vento proveniente da ovest. Per questo, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  

L’avviso prevede pioggia, con temporali e rovesci, su Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Il maltempo si allarga anche a Campania, Basilicata e Calabria, specie sui rispettivi settori tirrenici. Dalle prime ore della giornata, inoltre, previsto vento forte dai quadranti occidentali su Marche, Umbria, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste.  

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi, venerdì 6 febbraio, allerta arancione su parte del Lazio e della Calabria, allerta gialla sulle restanti aree di Lazio e Calabria e poi su Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Umbria, Campania, Basilicata, alcuni settori della Sardegna, del Friuli Venezia-Giulia e gran parte dell’Emilia-Romagna. 

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Categoria: cronaca

11:03

Futuro nazionale, Vassallo: "Per YouTrend centrodestra al 47%, con Vannacci al 51%"

(Adnkronos) - Il sondaggio YouTrend (che accredita Vannacci al 4,2%) "viene interpretato in modo 'bizzarro' come un segnale di allarme per il centrodestra. In realtà, se si prendono per buoni i dati che riporta, dice il contrario". Lo dice all'Adnkronos Salvatore Vassallo, professore di Scienze politiche all'università di Bologna e direttore dell'Istituto Cattaneo precisando che sebbene si tratti al momento ancora di "dati aleatori" "la cosa più grossa che emerge dal sondaggio è che il centrodestra si accredita al 51%". "E sarebbe quindi falsa la teoria di un Vannacci che mette in difficoltà il centrodestra".  

Vassallo spiega: "Dal 2022, in quasi tutti i sondaggi, la somma dei 4 partiti del centrodestra è inferiore alla somma dei 6 partiti del campo 'larghissimo' (che però sono risultati difficili da sommare in elezioni reali intorno a candidati comuni). Nel sondaggio di cui si discute, il centrodestra starebbe al 47 per cento, senza Vannacci e con Vannacci oltre il 51. Il campo larghissimo è al 46,2%. Non dico che si devono prendere per buoni questi dati, ma che se le cose stessero così, non si dovrebbe parlare di un segnale di allarme ma del contrario". (di Roberta Lanzara) 

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Categoria: politica

10:57

Futuro nazionale, ricerca SocialCom: Vannacci infiamma il web, +1.400% conversazioni

(Adnkronos) - L'addio del generale Roberto Vannacci alla Lega e la registrazione del nuovo soggetto politico "F uturo Nazionale" hanno letteralmente infiammato la rete. Secondo una ricerca di SocialCom, condotta con la piattaforma SocialData e presentata oggi durante la trasmissione Agorà su Rai Tre, le conversazioni online sull'europarlamentare ed ex vicesegretario del Carroccio sono aumentate di 15 volte nell'ultima settimana. 

 

Nell'ultimo mese (5 gennaio - 5 febbraio 2026), il dibattito su Vannacci in Italia ha generato 15 mila conversazioni e 753 mila interazioni. L'accelerazione più forte si è registrata negli ultimi sette giorni, con un incremento del 1.400% delle conversazioni e del 2.100% delle interazioni. Ogni post sul tema produce mediamente 50 tra like, commenti e condivisioni.  

Nonostante l'attenzione massiccia, il gradimento degli utenti resta basso. Il sentiment è negativo all'80%. Tra le emozioni prevalenti dominano la critica (43%), la rabbia (19%) e il sarcasmo (18%). Solo una parte minoritaria degli utenti esprime stima (11%) o apprezzamento (9%) per la mossa politica.  

Anche il nuovo brand politico, "Futuro Nazionale", registra numeri significativi: 9.300 conversazioni e 609 mila interazioni nell'ultimo mese. In questo caso, il sentiment negativo scende leggermente rispetto al dato personale del generale, attestandosi al 67% (2 persone su 3). Tra le emozioni legate al nuovo partito prevalgono il sarcasmo (33%) e l'interesse (25%), seguito dalla preoccupazione (18%).  

 

I picchi di interesse si sono concentrati in tre momenti chiave: il 28 gennaio, con il post "Italia, stiamo arrivando"; il 2 febbraio, in occasione dell'incontro decisivo con Matteo Salvini. 

Tra i post più performanti di Vannacci, spicca quello del 4 febbraio che annuncia l'operatività di "Futuro Nazionale" (Interest Rate del 19%) e la denuncia contro la cosiddetta "macchina del fango" (IR 14%). "Il dibattito in Rete dimostra quanto la politica oggi sia sempre più legata alla dimensione emotiva e narrativa", ha spiegato Luca Ferlaino, fondatore di SocialCom, sottolineando come la costruzione dell'identità politica passi ormai inevitabilmente per la polarizzazione dei social. 

 

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Categoria: politica

10:37

Milano Cortina 2026: Santandrea (Coca-Cola), ‘The Peak emblema del legame con Olimpiadi’

(Adnkronos) - “Siamo molto orgogliosi di aprire il ‘The Peak’ by Coca-Cola. Uno spazio immersivo multimediale che vuole celebrare i valori olimpici e il legame storico che lega Coca-Cola alle Olimpiadi. Un legame di quasi 100 anni”. 

Così Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, all’evento stampa dedicato all’apertura dell’installazione situata davanti al Castello Sforzesco a Milano, in Piazza del Cannone. 

“All’interno del Padiglione - riprende - sarà possibile vivere diverse esperienze immersive, che permetteranno ai visitatori di entrare in contatto anche con la storia del passato. Il percorso comprende un’esposizione di torce storiche, approfondimenti sui nostri impegni in ambito di sostenibilità e una serie di esperienze uniche, pensate per essere condivise anche con amici e familiari”. 

“Il rapporto tra Coca-Cola e il Movimento Olimpico si è consolidato nel corso delle edizioni dei Giochi Olimpici ospitate dal nostro Paese, a partire da Cortina 1956, passando per Roma 1960, fino ad arrivare a Torino 2006. Non vediamo l’ora di iniziare il percorso verso Milano Cortina 2026 e di continuare una tradizione che ci lega da così tanti anni", le sue parole. 

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Categoria: economia

10:35

Milano Cortina 2026: Bombrini (Coca-Cola), "il più grande investimento di sempre in Italia"

(Adnkronos) - "Ogni volta che Coca-Cola lavora in un Paese delle Olimpiadi vengono portate risorse e team aggiuntivi per celebrare e attivare la grandezza dell’evento. Risorse che rendono l'investimento che stiamo facendo quest'anno il più grande che abbiamo fatto nella storia di Coca-Cola in Italia". 

Lo ha detto Andrea Bombrini, Marketing Director Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, partecipando all’incontro con la stampa per la presentazione di "The Peak", uno spazio immersivo che porta l’energia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 dentro la città. 

Un padiglione "arricchito dai cimeli del nostro archivio storico di Atlanta e da appassionati che li raccolgono". 

"La struttura è stata costruita anche pensando al dopo - sottolinea Bombrini -. Abbiamo utilizzato soprattutto materiali riciclabili e in affitto, in modo da ridurre al minimo l'impatto di questo padiglione dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Perché, ed è importante, saremo aperti per entrambe le occasioni", conclude. 

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Categoria: economia

10:24

Roma, accoltellata e presa a pugni dal compagno: uomo arrestato per tentato omicidio

(Adnkronos) - Una donna romana di 50 anni è stata ferita a coltellate e presa a pugni in casa ieri sera poco prima delle 18, in via Maggi, a Roma. La donna è stata trovata ferita e trasportata dal 118 in codice rosso all’ospedale San Giovanni di Roma. 

Al momento è in osservazione, non in pericolo di vita, e ha avuto una prognosi di 40 giorni per fratture multiple al volto e ferite lacero contuse da arma bianca. In casa, su segnalazione al 112, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Tor Pignattara che hanno avviato le indagini. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il compagno della donna, romano di 54 anni, in stato di ebbrezza alcolica, al culmine di una lite, l’avrebbe colpita con pugni al volto e con un coltello, per poi allontanarsi . L’uomo, che si era fatto trasportare in ospedale dal 118 per un malore dovuto all’abuso di alcol, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri per tentato omicidio al pronto soccorso.  

In casa sono intervenuti anche i carabinieri della sezione rilievi tecnico scientifici del Nucleo Investigativo di Roma che hanno rinvenuto il coltello e vari oggetti utilizzati dall'uomo per aggredire la donna, che sono stati sequestrati, insieme ai vestiti dell'indagato intrisi di sangue. L’uomo non appena verrà dimesso dall’ospedale, verrà condotto presso la casa circondariale Roma Rebibbia, in attesa dell’udienza di convalida. 

 

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Categoria: cronaca

10:14

Russia: "Negoziati ad Abu Dhabi molto difficili". Continuano raid sull'Ucraina

(Adnkronos) - I negoziati fra Russia, Ucraina e Stati Uniti che si sono tenuti ad Abu Dhabi nei giorni scorsi sono stati "costruttivi e allo stesso tempo molto difficili" per il Cremlino. Il portavoce, Dmitry Peskov, ha precisato che il lavoro complesso intrapreso "proseguirà". 

Marito e moglie sono stati intanto uccisi a Zaporizhia, in Ucraina, in seguito a un raid aereo russo che ha colpito la loro abitazione. Lo rende noto il governatore di Zaporizhia Ivan Fedorov spiegando che "una casa indipendente è stata distrutta. Sono morti una coppia, un uomo di 49 anni e una donna di 48 anni". Secondo Ukrinform, nell'arco delle ultime 24 ore, si sono verificati 517 attacchi da parte delle forze russe su 32 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Il bilancio delle vittime riporta due decessi e cinque feriti. 

Nella città ucraina di Odessa un'auto è esplosa nel distretto di Kyivskyi uccidendo un ventunenne, riferisce Ukrinform, che cita quanto reso noto dalla Polizia. La vittima sarebbe il proprietario del veicolo. Non ci sono al momento altri dettagli. 

Le forze ucraine hanno inoltre registrato 152 scontri a fuoco con le unità russe, con le operazioni più intense concentrate sull'asse di Pokrovsk. Le informazioni disponibili, spiega lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, indicano che il giorno precedente la Russia ha condotto 80 attacchi aerei, impiegando 197 bombe aeree guidate. Inoltre, sono stati utilizzati 6.235 droni kamikaze e sono stati effettuati 3.044 attacchi contro aree abitate e posizioni delle forze ucraine, inclusi 65 impieghi di sistemi di lancio multiplo di razzi. L'aggressore ha condotto attacchi aerei, in particolare, nelle vicinanze degli insediamenti di Zelena Dolyna, Levadne, Orly e Prosiana nella regione di Dnipropetrovsk; Rizdvianka, Barvinivka, Kopani, Vozdvyzhivka, Zaliznychne, Verkhnia Tersa, Huliaipilske, Hirke, Charivne, Lisne, Liubytske, Dolynka e Zelena Dibrova nella regione di Zaporizhzhia; e Vesele nella regione di Kherson.  

 

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Categoria: internazionale/esteri

10:06

Lavoro, Manageritalia: sì del Cdm a decreto sulla trasparenza retributiva è passaggio rilevante

(Adnkronos) - "L’approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario. 

“Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto – continua Nolo – offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale” 

Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza. 

In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere. 

"L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia.  

"Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.  

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Categoria: lavoro

09:59

Stellantis, in secondo semestre perdite fino a 21 miliardi: niente dividendo per 2025

(Adnkronos) - Nel secondo semestre 2025 Stellantis ha registrato ricavi netti e free cash flow industriale netto in miglioramento rispetto al primo semestre ma con risultati che comunque vedono a fronte di vendite fra i 78 e gli 80 miliardi di euro, una perdita netta fra i 19 e i 21 miliardi. La perdita operativa si aggira fra 1,2 e 1,5 miliardi. 

Alla luce di questi risultati con una perdita netta per il 2025, il gruppo comunica che non distribuirà dividendi nel 2026. Inoltre, il Consiglio di amministrazione di Stellantis N.V. ha autorizzato l'emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili, fino a un importo massimo di 5 miliardi. sono misure che - si spiega- "contribuiranno a preservare una struttura patrimoniale e di liquidità robuste, mentre l’Azienda è al lavoro per riportare il business a una generazione di free cash flow industriale positiva". La Liquidità industriale disponibile chiude il 2025 a circa 46 miliardi, corrispondenti a un rapporto del 30% sui ricavi netti dell’anno". 

 

Nel secondo semestre del 2025 Stellantis ha apportato una "reimpostazione del business" registrando oneri di circa 22 miliardi di euro "a seguito principalmente di un cambio di strategia" sull'elettrificazione della gamma "con uscite di cassa attese in circa 6,5 miliardi nei prossimi quattro anni". Il gruppo comunica infatti "la cancellazione di quei modelli che non potranno conseguire volumi sufficienti a garantire la redditività, incluso il Ram 1500 BEV precedentemente pianificato".  

Di questi oneri, "14,7 miliardi sono relativi sia al riallineamento dei piani di prodotto alle preferenze dei clienti sia alle nuove normative sulle emissioni negli Stati Uniti, riflettendo in gran parte le aspettative significativamente ridotte per i modelli BEV e includono svalutazioni per 2,9 miliardi legate ai prodotti cancellati e per 6,0 miliardi alle piattaforme, dovute principalmente alle forti riduzioni attese in termini di volumi e redditività, circa 5,8 miliardi di uscite di cassa stimate nei prossimi quattro anni, riferiti sia ai prodotti cancellati sia agli altri programmi BEV in corso, i cui volumi attesi risultano ora significativamente inferiori alle proiezioni precedenti". Inoltre sono stimati oneri per 2,1 miliardi relativi al ridimensionamento della supply chain dei veicoli elettrici relativi alle fasi di razionalizzazione della capacità di produzione delle batterie". 

 

Stellantis ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con consegne consolidate stimate a 1,5 milioni di unità, con un aumento del 9% su base annua. L’incremento è principalmente attribuibile al Nord America e ulteriormente supportato dalla crescita su base annua delle consegne in Sud America e in Medio Oriente e Africa. Ciò è stato parzialmente compensato da un calo nell’Europa allargata per l’effetto combinato di un mercato dei veicoli commerciali leggeri in contrazione e di pressioni competitive. 

In Nord America, le consegne del quarto trimestre sono cresciute di circa 127mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024, con un aumento del 43% su base annua. Tale aumento - si spiega - è stato trainato in larga parte dalle nuove e rinnovate offerte dei marchi Jeep, Ram e Dodge. L’Europa allargata ha registrato una diminuzione di circa 26mila unità, pari al 4% su base annua. ma con una crescita di quattro modelli su piattaforma Smart Car (Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda), con 61.000 unità aggiuntive, pari al +127% su base annua. 

Nelle altre regioni di Stellantis, le consegne sono cresciute di 24 mila unità in aggregato, con un aumento del 6% su base annua, trainato principalmente da un aumento di 18 mila unità in Sud America (+7% su base annua) e un aumento di 3 mila unità ciascuna sia in Medio Oriente e Africa (+2% su base annua) che in Cina, India e Asia-Pacifico (+20% su base annua). Stellantis ha mantenuto la sua leadership in Sud America, con un aumento del 7% su base annua supportato da una solida domanda in Brasile. La crescita in Medio Oriente e Africa è stata trainata principalmente dagli sviluppi positivi in Turchia e, in misura minore, sia dall’aumento della produzione locale in Algeria, sia dalla continua crescita in Marocco. 

 

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Categoria: economia

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12:29

Caso Sangiuliano, pm Roma indagano su audio: rischio processo per Boccia

(Adnkronos) - Rischio processo per Maria Rosaria Boccia e un giornalista per la diffusione della registrazione di una conversazione privata tra Gennaro Sangiuliano e la moglie sui canali social Facebook e Instagram della testata giornalistica ‘Anteprima 24’ e sul sito online. L’accusa contestata dalla procura di Roma che ha chiuso le indagini, notificando il 415 bis, è di interferenze illecite nella vita privata, per fatti avvenuti lo scorso agosto. Il gip di Roma nei mesi scorsi aveva disposto il sequestro preventivo del file audio, eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma, nell’ambito della nuova inchiesta aperta dai pm di piazzale Clodio a seguito dell’esposto presentato dall’ex ministro.  

 

Secondo l’accusa, contestata nell’inchiesta delle pm Barbara Trotta e Giulia Guccione e coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, Boccia in concorso con il giornalista Carlo Tarallo, difeso dall'avvocato Maurizio Capozzo, “diffondevano frammenti della registrazione intrattenuta” tra l’ex ministro e la moglie, che “Boccia si era procurata indebitamente avendo imposto a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre parlava con la moglie sotto la minaccia di recarsi a casa loro, pubblicandoli sui canali social Facebook e Instagram della testata giornalistica ‘Anteprima 24’ e sul sito online della stessa”. Nel procedimento risultano parti offese Sangiuliano e la moglie. 

 

Intanto per Boccia il prossimo 9 febbraio è stata fissata l’udienza preliminare sul procedimento nato dall’esposto presentato dall’ex ministro in cui vengono contestati i reati di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi.  

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Categoria: cronaca

12:12

Ore 14 sospeso, Milo Infante: "Nessun mistero, mi fermo per le Olimpiadi"

(Adnkronos) - "Nessun mistero: ci siamo fermati per Milano Cortina, come tutti i programmi di Rai2". Così Milo Infante chiarisce, parlando con l'Adnkronos, che la sospensione di 'Ore 14' fino al 22 febbraio si deve, come in generale la programmazione abituale di Rai2, al fatto che la seconda rete si trasforma in questi giorni in rete olimpica.  

L’intera programmazione di Rai2 sarà, infatti, dedicata alle Olimpiadi 2026, fatta eccezione per gli spazi informativi del Tg2 che restano invariati. Insieme al programma di Infante, dunque, anche 'La Porta Magica', 'Radio2 Social Club', 'I Fatti Vostri', 'Bella Ma'' e tutti film e telefilm della seconda rete, si sono fermati per far spazio ai giochi olimpici. Solo la maestosa Cerimonia di Apertura di stasera, in diretta dallo stadio Meazza di Milano sarà trasmessa da Rai1 oggi venerdì 6 febbraio a partire dalle 19.50: il resto della programmazione olimpica sarà tutta su Rai2.  

"Lo abbiamo spiegato chiaramente al pubblico, congedandoci nella puntata di ieri. Ci fermiamo - sottolinea ancora Infante - perché c'è Milano Cortina che è un evento per noi straordinario. Facciamo il tifo per i nostri atleti e anche per la pace, condividendo pienamente il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Quindi tranquillizziamo tutti gli spettatori che stanno leggendo titoli allarmanti sul destino di 'Ore 12'. Riprendiamo il 23 febbraio con 'Ore 14' pomeridiano, con cui andremo avanti fino a maggio, e il 5 marzo con l'edizione di prima serata, che proseguirà fino a giugno".  

"Per il programma serale la pausa olimpica durerà un po' più a lungo per motivi produttivi: i giochi comportano per la Rai e per gli studi di Milano un impegno molto importante e quindi il ritorno alla programmazione post-olimpica, nel caso dell'appuntamento di prime time, richiederà qualche giorno in più", spiega Infante. Che poi conclude: "Purtroppo le titolazioni clickbait creano un meccanismo non sempre positivo. Ma non c'è davvero niente di sensazionale nella nostra sospensione". (di Antonella Nesi)  

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Categoria: spettacoli

12:06

Corona sfida le ordinanze e torna su Instagram: "Trattative non ne facciamo"

(Adnkronos) - La cancellazione del suo profilo Instagram da 2,4 milioni di follower dopo le azioni in sede civile di Alfonso Signorini e dei vertici Mediaset non ha messo fine alla presenza social di Fabrizio Corona. Al contrario, da poche ore ha riaperto un nuovo account, ancora con numeri ridotti, ma con una bio che è già una dichiarazione di intenti: "Trattative non ne facciamo". Seguono riferimenti al progetto editoriale Falsissimo, a Netflix Italia e a un indirizzo email che si presenta come "official".  

Il primo post è un video girato in palestra, accompagnato da un lungo testo. Secondo la sua versione, la chiusura del profilo non sarebbe stata il risultato di infrazioni formali, ma la conseguenza di contenuti ritenuti destabilizzanti. "Non ho violato regole. Ho violato equilibri", scrive, sostenendo di aver detto "cose che non dovevano essere dette" e di aver fatto "nomi che non dovevano circolare". 

Nel messaggio, Instagram e più in generale i social network vengono accusati di applicare una moderazione selettiva, trasformata di fatto in censura. La "libertà di espressione", secondo Corona, sarebbe tollerata solo fino a quando non diventa scomoda per chi detiene potere, visibilità o legittimità pubblica. "Io non sono presentabile. Sono scomodo". 

Il testo si chiude con: "Un profilo si elimina in un click. Un uomo no. Un messaggio no. La verità no", scrive, promettendo un ritorno "con più rumore di prima". 

Il secondo post, pubblicato poco dopo: "Il sistema guarda. Io continuo. La differenza è tutta lì".  

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Categoria: spettacoli

12:02

Milano Cortina, nuovi attacchi da hacker filorussi

(Adnkronos) - A quanto si apprende anche oggi si registrano attacchi Ddos da parte degli hacker filorussi in occasione dell’apertura delle Olimpiadi Milano Cortina. Nel mirino, tra gli altri, ci sarebbero anche la Fondazione Milano Cortina, Leonardo ed Esselunga.  

Già nei giorni scorsi il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva rivelato che hacker russi si erano resi protagonisti di attacchi. "Abbiamo anticipato un attacco hacker a una serie di sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington, e anche ad alcuni siti di Milano Cortina, con gli alberghi di Cortina", aveva detto ai giornalisti a Washington. "Questo - aveva rivendicato - grazie anche al lavoro che ha fatto la nostra direzione generale della sicurezza nuova con la riforma del ministero degli Esteri. Abbiamo anticipato un attacco perché si stava preparando questa azione, quindi anche la sicurezza cibernetica diventa fondamentale. Sono molto soddisfatto di questo". La matrice? "Sono hacker russi", la risposta del ministro. 

Il coinvolgimento in attacchi hacker contro i siti delle Olimpiadi di Milano Cortina e a sedi istituzionali è stato però negato ieri dalla Russia. "Se tali dichiarazioni vengono fatte senza prove, si chiamano calunnie", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Affari esteri di Mosca, Maria Zakharova, all'agenzia statale russa Ria Novosti respingendo al mittente le accuse. 

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Categoria: cronaca

12:00

Milano Cortina, il presidente del Coni: "Post di Ghali? Polemiche ora fuori luogo"

(Adnkronos) - “Il post di Ghali polemico sulla cerimonia di apertura di Milano Cortina? In questo momento sono portato a leggere solo le cose positive, perché in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, poco prima dell’inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano, sullo sfogo dell'artista. 

 

Alla vigilia della cerimonia d'apertura dei Giochi, dove è atteso per un'esibizione, Ghali si è sfogato sui social citando il celebre articolo di Pasolini 'Io so'.  

"So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo", il post dell'artista in tre lingue (italiano, inglese e arabo). 

In un messaggio indirizzato "A tutti", il cantante - finito al centro di polemiche da parte della Lega per la "notizia sconcertante" della sua partecipazione e definito "fanatico ProPal" - scriveva: "Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero". E concludeva: "So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”. 

 

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Categoria: sport

11:55

Ferrero, continua crescita globale, in 2024/2025 fatturato + 4,6% a 19,3 miliardi

(Adnkronos) - Anche nell'esercizio finanziario 2024-25, chiuso lo scorso 31 agosto, il gruppo Ferrero ha proseguito il suo percorso di crescita con un aumento del fatturato del 4,6% a 19,3 miliardi di euro. Il Gruppo che, attraverso la sua holding Ferrero International S.A., ha approvato il bilancio consolidato segnala "il successo della visione strategica a lungo termine delineata dal Presidente Esecutivo Giovanni Ferrero e attuata dal CEO Lapo Civiletti" ricordando di avere "mantenuto la propria presenza globale, con 36 stabilimenti produttivi, e un organico globale di 48.697 dipendenti" al 31 agosto 2025.  

Il Gruppo ha continuato a sviluppare il proprio portafoglio attraverso un'espansione mirata delle categorie e un'innovazione strategica dei marchi. Fra gli sviluppi chiave dell'esercizio, il lancio di Nutella Plant-based per soddisfare la domanda in continua evoluzione dei consumatori, l'espansione di Nutella in nuove categorie con una gamma di prodotti da forno surgelati, tra cui Nutella Crepes e Nutella Donut, l'estensione di tre marchi nordamericani, nel segmento dei gelati (Butterfinger, BabyRuth e 100 Grand) e il lancio di Tic Tac Two, una nuova linea senza zucchero e dal doppio gusto. Ferrero ha condotto inoltre una espansione nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico con l'acquisizione di Power Crunch, marchio statunitense leader nel settore delle barrette proteiche. 

Per sostenere la crescita del proprio portafoglio e l'espansione della propria presenza geografica, il Gruppo ha annunciato l’espansione dello stabilimento di Brantford, in Ontario. Questo ampliamento genererà 500 posti di lavoro e porterà, per la prima volta, la produzione di Nutella Biscuits fuori dall’Europa. Il Gruppo ha inoltre inaugurato un nuovo stabilimento per la produzione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, creando 200 nuovi posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati. In Europa, il Gruppo ha ulteriormente potenziato le proprie capacità produttive nello stabilimento di Villers-Écalles nel nord della Francia, il più grande sito di produzione di Nutella al mondo, al fine di soddisfare la domanda futura. 

Nel corso dell'anno 2024/25, si ricorda l'azienda ha annunciato l'acquisizione di WK Kellogg Co, compresa la produzione, la commercializzazione e la distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg Co negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi. Nell'ambito dell'acquisizione, Ferrero ha accolto 3.000 nuovi colleghi, portando il numero complessivo dei dipendenti Ferrero a oltre 50.000 in tutto il mondo. 

Come sottolinea Daniel Martinez Carretero, Chief Financial Officer del Gruppo Ferrero, "la nostra strategia di crescita basata sull'innovazione del portafoglio e sull'espansione in nuove categorie e mercati continua a produrre risultati positivi. L'aumento degli investimenti di capitale effettuati nel 2024/2025 e le nostre recenti acquisizioni riflettono la nostra fiducia nel futuro e la nostra capacità di investire a lungo termine. Stiamo ulteriormente rafforzando la nostra capacità di innovare e soddisfare i mercati locali.”  

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Categoria: economia

11:52

Spari contro generale Alekseev, chi è numero due intelligence russa che ha coordinato operazioni contro Ucraina

(Adnkronos) - Vadim Alekseev - ferito oggi da colpi d'arma da fuoco a Mosca, nato nella regione ucraina di Vinnytsia, è il numero due del Gru, l'intelligence militare russa dal 2011 (il direttorato principale dello stato maggiore russo). Con questa carica, coordina da tempo le operazioni ibride e poi militari di Mosca contro l'Ucraina.  

Si dice che sia stato lui a ideare e poi a coordinare la milizia privata Wagner (del cuoco del Cremlino Evgheny Prigozhin, che ha commesso l'errore di considerarla sua), le cui prime operazioni erano state proprio nel Donbass nel 2014. I suoi uomini lo chiamano "Stepanich".  

Alekseev si è diplomato alla Scuola di comando aereo di Ryazan. Fra le sue responsabilità attuali vi è quella di selezionare gli obiettivi dei raid aerei contro l'Ucraina, hanno scritto fonti ucraine poco dopo l'attentato in cui il generale è rimasto ferito da colpi d'arma da fuoco che lo hanno colpito alle spalle. Il suo diretto superiore, Igor Kostyukov, ha guidato la delegazione russa ai negoziati appena conclusi di Abu Dhabi che entrambe le parti, sia la Russia che l'Ucraina, hanno definito come costruttivi. Wagner commenta su Telegram che l'attentato va considerato proprio in questo quadro. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:30

Col. Ciccarese: "Tanta sofferenza tra gli abitanti di Niscemi"

(Adnkronos) - Vigilano notte e giorno nella zona rossa, nei varchi vietati, che rientrano nelle zone pericolanti. Sono gli uomini dell’Esercito che da giorni sono a Niscemi (Caltanissetta) per assicurare tranquillità agli abitanti che, da un momento all’altro, domenica 25 gennaio, sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni. Uomini e donne dell’Esercito impegnati nell'operazione ‘Strade sicure’. “Noi, nell’ambito del Raggruppamento Sicilia 5, impegnati nell’operazione Strade sicure, abbiamo distolto un assetto che era alle dipendenze della prefettura di Agrigento per rilocarlo nei pressi di Niscemi, quindi sotto la prefettura di Caltanissetta, per svolgere servizio H24, per impedire presenze non autorizzate all'interno delle zone interdette, le cosiddette zone rosse”, spiega all’Adnkronos il tenente colonnello Alessandro Ciccarese, Comandante del primo gruppo tattico del Raggruppamento ‘Sicilia 5’ dell'Operazione Strade Sicure dell’Esercito. 

Fino ad oggi, nelle zone rosse, non si sono verificati casi di sciacallaggio. “Il compito dell’Esercito, congiuntamente con le forze dell’ordine presenti sul territorio, è quello di vigilare su queste aree rosse. Pattugliare h24 e garantire l’incolumità dei cittadini”, aggiunge Ciccarese. “Noi dobbiamo evitare qualsiasi ingresso di persona non autorizzato nelle zone interdette, nelle zone a rischio e quindi per garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini che hanno dovuto abbandonare le abitazioni, per via dello sgombero per motivi di sicurezza”, dice ancora l’ufficiale dell’Esercito.  

“A volte cittadini, che hanno di recente abbandonato le loro abitazioni tendono a volersi avvicinare, ma la regola vuole che debbano essere accompagnati da personale dell’Esercito o dei vigili del fuoco, che sono gli addetti al recupero beni”, spiega ancora Ciccarese. “Chiaramente la nostra presenza si inserisce nel contributo più ampio della Difesa- aggiunge - Quindi a sostegno dei cittadini. Tutto parte dalla nostra Difesa che ha schierato assetti operativi logistici e, in particolare, l'Esercito italiano opera con questi compiti”. “Ci sono racconti particolarmente carichi di emotività che ci siamo fatti raccontare dal personale dei vigili del fuoco, che sono quelli che sono più a stretto contatto con la popolazione- dice ancora Ciccarese - perché accompagnano loro le persone per il recupero dei beni e loro ci hanno reso partecipi di alcune situazioni”. Insomma, “ci sono stati diversi casi carichi di emotività”.  

“La popolazione è molto vicina e sente la presenza dell'Esercito come una forma di sicurezza, per cui si rivolge a noi e noi l'indirizziamo chiaramente alle figure che necessitano, a seconda delle richieste, che ci rivolgono”, dice il tenente colonnello Ciccarese. “Per il momento il servizio si svolge maniera efficace, non abbiamo avuto elementi di disagio”, dice. Il Quarto reggimento genio Guastatori di Palermo si sta occupando invece della viabilità a Niscemi. Ieri sono stati completati gli interventi di preparazione per i tre chilometri che devono essere asfaltati. Lo ha riferito durante la riunione serale del centro di coordinamento soccorsi, svoltasi a Caltanissetta e presieduta dal prefetto Licia Messina, il genio militare. Il prefetto ha disposto un'intensificazione delle attività di trasporto del materiale per la pavimentazione della strada vicinale. (di Elvira Terranova) 

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Categoria: cronaca

11:23

Ascolti tv giovedì 5 febbraio, 'Don Matteo' su Rai1 domina prime time

(Adnkronos) - La fiction 'Don Matteo 15', in onda ieri giovedì 5 febbraio su Rai1, ha dominato il prime time con 4.055.000 spettatori e il 23,2% di share. Medaglia d'argento per la partita di Coppia Italia Atalanta-Juventus, in onda su Italia 1, che ha interessato 3.348.000 spettatori e il 16,3% di share mentre 'Striscia la notizia' su Canale ha raggiunto 1.717.000 spettatori e l'11% di share. 

Fuori dal podio troviamo 'Dritto e Rovescio' su Rete 4 con 1.030.000 spettatori (7,7% share) mentre 'Piazzapulita', in onda su La7 ha interessato 835.000 spettatori (5,9% share). A seguire. Rai3 con 'Splendida Cornice' (929.000 spettatori, 5,8% share); Nove con 'Only Fun – Comico Show' (568.000 spettatori, 3,4% share); Rai2 con 'Un piccolo favore' (444.000 spettatori, 2,4% share) e Tv8 con 'Prima o poi mi sposo' (313.000 spettatori, 1,7% share). 

In access prime time testa a testa tra Rai1 e Canale5. 'Affari Tuoi' condotto da Stefano De Martino ha incollato allo schermo 4.887.000 spettatori (22,4% di share) mentre 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti ha raccolto 4.845.000 spettatori (22,2% share).  

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Categoria: spettacoli

11:22

Ricerca, esperti: "Motore di innovazione, salute e sostenibilità, Italia può migliorare"

(Adnkronos) - Negli ultimi vent’anni l’aspettativa di vita è aumentata in modo costante e la mortalità per malattie croniche si è ridotta di circa il 40%: traguardi importanti, resi possibili soprattutto dall’innovazione in ambito diagnostico e terapeutico, frutto diretto della ricerca clinica. In questo settore strategico l’Italia eccelle, ma potrebbe esprimere un potenziale ancora maggiore con un sostegno più adeguato, come emerge dall’episodio ‘Ricerca & Futuro: nuove sfide per la ricerca clinica in Italia’ del vodcast ‘Ssn – Salute, sostenibilità, nuove frontiere’, realizzato da Adnkronos in collaborazione con Abbvie e disponibile da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com. "L’innovazione terapeutica ha cambiato la storia di molte malattie: quelle oncologiche tendono sempre più a cronicizzare, le patologie croniche sono meglio gestite e le degenerative rallentano la loro evoluzione. Tutto questo è stato reso possibile dalla ricerca clinica, una realtà in cui l’Italia è tra i Paesi leader in Europa", sottolinea Guido Liris, medico e capogruppo in Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, presente in studio con Caterina Golotta, Medical Director di Abbvie Italia.  

I dati confermano questa eccellenza: l’Italia è quarta in Europa per numero di studi clinici, preceduta solo da Spagna, Francia e Germania. Un risultato rilevante, se si considera che il nostro Paese investe nella ricerca appena 2,86 miliardi di euro l’anno, pari a circa l’1,3% del Pil. "Un numero molto basso - si osserva nel vodcast - che ci colloca al diciassettesimo posto in Europa e tra gli ultimi a livello globale. Viene spontaneo chiedersi quanto di più si potrebbe fare con un sostegno adeguato". Sul risultato impatta anche il fatto che circa il 60% del finanziamento della ricerca clinica provenga direttamente dall’industria farmaceutica. Su questo punto il senatore Liris ritiene che "la collaborazione tra istituzioni, imprese e università può fare la differenza" e ricorda che "il Pnrr ha stanziato un miliardo di euro per lo sviluppo di nuovi trial clinici, che incidono direttamente sull’aspettativa e sulla qualità della vita dei pazienti". Uno studio clinico ben progettato "permette diagnosi più precoci, terapie più performanti e una migliore gestione del paziente, spesso anche fuori dal presidio ospedaliero", chiarisce il senatore.  

Un altro elemento chiave è rappresentato dagli incentivi. "I crediti d’imposta - confermati nella legge di Bilancio - sono indispensabili per rendere l’Italia competitiva in Europa in un contesto globale altamente concorrenziale, soprattutto rispetto a Paesi come India e Cina, che operano con sistemi meno regolamentati. In Europa, invece, il peso della burocrazia è molto elevato - aggiunge Liris - I cosiddetti ‘dazi interni’ arrivano fino al 40%, contro il 15% di quelli esterni. È quindi necessario sostenere un’industria, come quella farmaceutica, che rappresenta il primo settore di export del Paese ma che è oggi in difficoltà, anche a causa del payback". 

Accanto al tema delle risorse economiche, emerge però con forza anche quello del capitale umano. L’Italia fatica a trattenere e ad attrarre ricercatori altamente qualificati. "Nonostante l’ottima reputazione scientifica internazionale - commenta Fabio Terragni - Member of the Management Committee delegate for Technology Transfer-Human Technopole di Milano - il nostro Paese è noto per le difficoltà burocratiche, l’organizzazione complessa del lavoro e gli stipendi bassi. Molti ricercatori italiani all’estero" guadagnano di più e "godono di percorsi di carriera più chiari, basati sulla qualità della ricerca". Anche Human Technopole, pur rappresentando un’eccezione positiva, "incontra difficoltà nel reclutare talenti, soprattutto in un contesto come Milano, dove il costo della vita è elevato". 

Sul fronte dell’industria, Golotta sottolinea il ruolo centrale della ricerca e sviluppo. "Abbvie è un’azienda biofarmaceutica fortemente votata all’innovazione - afferma - Lavoriamo in aree ad alto bisogno medico insoddisfatto, come immunologia, oncologia, oncoematologia, neuroscienze e oftalmologia". Dal 2013, anno della sua nascita, "la farmaceutica ha investito oltre 73 miliardi di dollari in R&D e solo nel 2024 quasi 13 miliardi, con un incremento di oltre il 60% rispetto all’anno precedente". In Italia, l’azienda conduce attualmente "93 studi clinici, collaborando con più di 500 centri ospedalieri. Gli studi clinici sono una risorsa fondamentale - rimarca Golotta - consentono ai pazienti di accedere precocemente all’innovazione e al sistema di accrescere le competenze scientifiche". 

Un nodo critico resta la burocrazia. "Le autorizzazioni per gli studi sperimentali sono spesso lente e complesse - ammette Liris - Serve una semplificazione e un allineamento agli standard europei, riducendo controlli ridondanti che rallentano l’accesso all’innovazione". La ricerca clinica non è quindi un concetto astratto, ma un motore concreto di salute, sviluppo e futuro. Un’eccellenza italiana che, con politiche più lungimiranti e processi più snelli, può davvero brillare ancora di più, come emerge dall’episodio del vodcast che racconta come cambia il sistema salute attraverso la voce dei protagonisti, disponibile sui canali YouTube, Spotify, oltre che nella sezione Podcast di adnkronos.com. 

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Categoria: salute

11:19

Bimbi picchiati e insultati all'asilo nido, scatta divieto di dimora per 5 maestre

(Adnkronos) - "Alcuni bambini avevano sviluppato l'istinto di coprirsi il volto con le mani appena si accorgevano che un'insegnante si stava avvicinando, con atteggiamento istintivamente difensivo". È quanto emerso nel corso delle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Benevento, che ieri hanno portato all'esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip del tribunale sannita e che prevede la misura cautelare del divieto di dimora nei confronti di 5 insegnanti, sia laiche che religiose, accusate di concorso in maltrattamenti aggravati ai danni di minori. Le violenze ai danni di alcuni bambini di età compresa tra i 10 mesi e i 3 anni, alcuni dei quali non ancora in grado di camminare, sarebbero avvenute in un asilo nido di Benevento e sono state riprese dalle telecamere installate all'interno delle classi.  

Secondo la ricostruzione, sarebbero emersi una serie di abusi ai danni degli alunni, con i piccoli che venivano immobilizzati alle sedie con i propri indumenti o bloccati per lungo tempo nei passeggini, insultati sul modo di vestire, sulla corporatura o sul nome, costretti a subire violenza fisica con schiaffi alla nuca, strattonamenti per i capelli, spintonamenti a terra anche nei confronti di bambini ancora in fase di gattonamento, e ancora punizioni improprie e utilizzo della forza per costringere i piccoli a mangiare e dormire. L'indagine è partita grazie alla denuncia presentata dal rappresentante di una cooperativa impegnata in attività socio-educative. 

"I miei gemelli di un anno e mezzo hanno frequentato l'asilo nido fino a ieri, ho trovato anche dei lividi sul loro corpo. Dall'asilo nido mi hanno raccontato che se li erano procurati 'gattonando', ma stanotte mi rivoltavo nel letto pensando: come hanno fatto a procurarseli, se sul pavimento dell'asilo ci sono i tappeti?". E' parte del racconto all'Adnkronos di uno dei genitori - circa una trentina - che si trovano in questo momento all'esterno dell'ingresso dell'asilo nido a Benevento dove si sarebbero consumate le violenzei.  

"Ho notato che i miei figli si rifiutano le cinture allacciate nei passeggini, non ho certezze, ma temo che siano stati anche loro vittime di queste violenze", continua il racconto della madre dei gemelli, che ringrazia chi ha denunciato lo scenario dell'asilo degli orrori.  

"E' stata una donna che svolgeva un tirocinio all’asilo nido, so poi non ci è andata più, spero di incontrarla e ringraziarla, non ha avuto paura di denunciare. Dobbiamo ringraziarla, altrimenti mai avremmo saputo. Devo dire che i miei figli erano contenti di entrare all’asilo con le suore, quindi penso che le violenze non siano state esercitate da loro", confida la mamma dei piccoli. "Ho visto che i bambini sono aggressivi tra loro. Anche se i miei figli non sono tra le vittime viste nei video, penso che anche loro avranno bisogno di un percorso, un aiuto, avranno visto le violenze", prosegue il racconto della donna, "Sulle costrizioni per mangiare, a me hanno sempre detto che i miei figli mangiassero tutto, ma una volta portati a casa, alle 13,30, facevano un pasto completo. Quindi non mangiavano. E' un incubo. Vogliamo giustizia, i bimbi non si toccano", conclude. 

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Categoria: cronaca

11:18

Maltempo, oggi allerta in 13 regioni: arancione su Lazio e Calabria

(Adnkronos) - Ancora maltempo sull'Italia, il quadro meteo rimane complesso e oggi, venerdì 6 febbraio, in due regioni è scattata l'allerta arancione. Sono 13 le regioni in allerta gialla a causa di pioggia abbondante e forti raffiche di vento. 

Un’ulteriore perturbazione atlantica, in arrivo dalle coste francesi sul Mediterraneo occidentale, interessa l’Emilia-Romagna e gran parte delle regioni centro-meridionali dell’Italia. Le previsioni fanno riferimento a pioggia diffusa con un aumento dell'intensità del vento proveniente da ovest. Per questo, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  

L’avviso prevede pioggia, con temporali e rovesci, su Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Il maltempo si allarga anche a Campania, Basilicata e Calabria, specie sui rispettivi settori tirrenici. Dalle prime ore della giornata, inoltre, previsto vento forte dai quadranti occidentali su Marche, Umbria, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste.  

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi, venerdì 6 febbraio, allerta arancione su parte del Lazio e della Calabria, allerta gialla sulle restanti aree di Lazio e Calabria e poi su Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Umbria, Campania, Basilicata, alcuni settori della Sardegna, del Friuli Venezia-Giulia e gran parte dell’Emilia-Romagna. 

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Categoria: cronaca

11:03

Futuro nazionale, Vassallo: "Per YouTrend centrodestra al 47%, con Vannacci al 51%"

(Adnkronos) - Il sondaggio YouTrend (che accredita Vannacci al 4,2%) "viene interpretato in modo 'bizzarro' come un segnale di allarme per il centrodestra. In realtà, se si prendono per buoni i dati che riporta, dice il contrario". Lo dice all'Adnkronos Salvatore Vassallo, professore di Scienze politiche all'università di Bologna e direttore dell'Istituto Cattaneo precisando che sebbene si tratti al momento ancora di "dati aleatori" "la cosa più grossa che emerge dal sondaggio è che il centrodestra si accredita al 51%". "E sarebbe quindi falsa la teoria di un Vannacci che mette in difficoltà il centrodestra".  

Vassallo spiega: "Dal 2022, in quasi tutti i sondaggi, la somma dei 4 partiti del centrodestra è inferiore alla somma dei 6 partiti del campo 'larghissimo' (che però sono risultati difficili da sommare in elezioni reali intorno a candidati comuni). Nel sondaggio di cui si discute, il centrodestra starebbe al 47 per cento, senza Vannacci e con Vannacci oltre il 51. Il campo larghissimo è al 46,2%. Non dico che si devono prendere per buoni questi dati, ma che se le cose stessero così, non si dovrebbe parlare di un segnale di allarme ma del contrario". (di Roberta Lanzara) 

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Categoria: politica

10:57

Futuro nazionale, ricerca SocialCom: Vannacci infiamma il web, +1.400% conversazioni

(Adnkronos) - L'addio del generale Roberto Vannacci alla Lega e la registrazione del nuovo soggetto politico "F uturo Nazionale" hanno letteralmente infiammato la rete. Secondo una ricerca di SocialCom, condotta con la piattaforma SocialData e presentata oggi durante la trasmissione Agorà su Rai Tre, le conversazioni online sull'europarlamentare ed ex vicesegretario del Carroccio sono aumentate di 15 volte nell'ultima settimana. 

 

Nell'ultimo mese (5 gennaio - 5 febbraio 2026), il dibattito su Vannacci in Italia ha generato 15 mila conversazioni e 753 mila interazioni. L'accelerazione più forte si è registrata negli ultimi sette giorni, con un incremento del 1.400% delle conversazioni e del 2.100% delle interazioni. Ogni post sul tema produce mediamente 50 tra like, commenti e condivisioni.  

Nonostante l'attenzione massiccia, il gradimento degli utenti resta basso. Il sentiment è negativo all'80%. Tra le emozioni prevalenti dominano la critica (43%), la rabbia (19%) e il sarcasmo (18%). Solo una parte minoritaria degli utenti esprime stima (11%) o apprezzamento (9%) per la mossa politica.  

Anche il nuovo brand politico, "Futuro Nazionale", registra numeri significativi: 9.300 conversazioni e 609 mila interazioni nell'ultimo mese. In questo caso, il sentiment negativo scende leggermente rispetto al dato personale del generale, attestandosi al 67% (2 persone su 3). Tra le emozioni legate al nuovo partito prevalgono il sarcasmo (33%) e l'interesse (25%), seguito dalla preoccupazione (18%).  

 

I picchi di interesse si sono concentrati in tre momenti chiave: il 28 gennaio, con il post "Italia, stiamo arrivando"; il 2 febbraio, in occasione dell'incontro decisivo con Matteo Salvini. 

Tra i post più performanti di Vannacci, spicca quello del 4 febbraio che annuncia l'operatività di "Futuro Nazionale" (Interest Rate del 19%) e la denuncia contro la cosiddetta "macchina del fango" (IR 14%). "Il dibattito in Rete dimostra quanto la politica oggi sia sempre più legata alla dimensione emotiva e narrativa", ha spiegato Luca Ferlaino, fondatore di SocialCom, sottolineando come la costruzione dell'identità politica passi ormai inevitabilmente per la polarizzazione dei social. 

 

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Categoria: politica

10:37

Milano Cortina 2026: Santandrea (Coca-Cola), ‘The Peak emblema del legame con Olimpiadi’

(Adnkronos) - “Siamo molto orgogliosi di aprire il ‘The Peak’ by Coca-Cola. Uno spazio immersivo multimediale che vuole celebrare i valori olimpici e il legame storico che lega Coca-Cola alle Olimpiadi. Un legame di quasi 100 anni”. 

Così Luca Santandrea, General Manager Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, all’evento stampa dedicato all’apertura dell’installazione situata davanti al Castello Sforzesco a Milano, in Piazza del Cannone. 

“All’interno del Padiglione - riprende - sarà possibile vivere diverse esperienze immersive, che permetteranno ai visitatori di entrare in contatto anche con la storia del passato. Il percorso comprende un’esposizione di torce storiche, approfondimenti sui nostri impegni in ambito di sostenibilità e una serie di esperienze uniche, pensate per essere condivise anche con amici e familiari”. 

“Il rapporto tra Coca-Cola e il Movimento Olimpico si è consolidato nel corso delle edizioni dei Giochi Olimpici ospitate dal nostro Paese, a partire da Cortina 1956, passando per Roma 1960, fino ad arrivare a Torino 2006. Non vediamo l’ora di iniziare il percorso verso Milano Cortina 2026 e di continuare una tradizione che ci lega da così tanti anni", le sue parole. 

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Categoria: economia

10:35

Milano Cortina 2026: Bombrini (Coca-Cola), "il più grande investimento di sempre in Italia"

(Adnkronos) - "Ogni volta che Coca-Cola lavora in un Paese delle Olimpiadi vengono portate risorse e team aggiuntivi per celebrare e attivare la grandezza dell’evento. Risorse che rendono l'investimento che stiamo facendo quest'anno il più grande che abbiamo fatto nella storia di Coca-Cola in Italia". 

Lo ha detto Andrea Bombrini, Marketing Director Olympic and Paralympic Winter Games Milano Cortina 2026 di Coca-Cola, partecipando all’incontro con la stampa per la presentazione di "The Peak", uno spazio immersivo che porta l’energia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 dentro la città. 

Un padiglione "arricchito dai cimeli del nostro archivio storico di Atlanta e da appassionati che li raccolgono". 

"La struttura è stata costruita anche pensando al dopo - sottolinea Bombrini -. Abbiamo utilizzato soprattutto materiali riciclabili e in affitto, in modo da ridurre al minimo l'impatto di questo padiglione dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Perché, ed è importante, saremo aperti per entrambe le occasioni", conclude. 

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Categoria: economia

10:24

Roma, accoltellata e presa a pugni dal compagno: uomo arrestato per tentato omicidio

(Adnkronos) - Una donna romana di 50 anni è stata ferita a coltellate e presa a pugni in casa ieri sera poco prima delle 18, in via Maggi, a Roma. La donna è stata trovata ferita e trasportata dal 118 in codice rosso all’ospedale San Giovanni di Roma. 

Al momento è in osservazione, non in pericolo di vita, e ha avuto una prognosi di 40 giorni per fratture multiple al volto e ferite lacero contuse da arma bianca. In casa, su segnalazione al 112, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Tor Pignattara che hanno avviato le indagini. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il compagno della donna, romano di 54 anni, in stato di ebbrezza alcolica, al culmine di una lite, l’avrebbe colpita con pugni al volto e con un coltello, per poi allontanarsi . L’uomo, che si era fatto trasportare in ospedale dal 118 per un malore dovuto all’abuso di alcol, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri per tentato omicidio al pronto soccorso.  

In casa sono intervenuti anche i carabinieri della sezione rilievi tecnico scientifici del Nucleo Investigativo di Roma che hanno rinvenuto il coltello e vari oggetti utilizzati dall'uomo per aggredire la donna, che sono stati sequestrati, insieme ai vestiti dell'indagato intrisi di sangue. L’uomo non appena verrà dimesso dall’ospedale, verrà condotto presso la casa circondariale Roma Rebibbia, in attesa dell’udienza di convalida. 

 

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Categoria: cronaca

10:14

Russia: "Negoziati ad Abu Dhabi molto difficili". Continuano raid sull'Ucraina

(Adnkronos) - I negoziati fra Russia, Ucraina e Stati Uniti che si sono tenuti ad Abu Dhabi nei giorni scorsi sono stati "costruttivi e allo stesso tempo molto difficili" per il Cremlino. Il portavoce, Dmitry Peskov, ha precisato che il lavoro complesso intrapreso "proseguirà". 

Marito e moglie sono stati intanto uccisi a Zaporizhia, in Ucraina, in seguito a un raid aereo russo che ha colpito la loro abitazione. Lo rende noto il governatore di Zaporizhia Ivan Fedorov spiegando che "una casa indipendente è stata distrutta. Sono morti una coppia, un uomo di 49 anni e una donna di 48 anni". Secondo Ukrinform, nell'arco delle ultime 24 ore, si sono verificati 517 attacchi da parte delle forze russe su 32 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Il bilancio delle vittime riporta due decessi e cinque feriti. 

Nella città ucraina di Odessa un'auto è esplosa nel distretto di Kyivskyi uccidendo un ventunenne, riferisce Ukrinform, che cita quanto reso noto dalla Polizia. La vittima sarebbe il proprietario del veicolo. Non ci sono al momento altri dettagli. 

Le forze ucraine hanno inoltre registrato 152 scontri a fuoco con le unità russe, con le operazioni più intense concentrate sull'asse di Pokrovsk. Le informazioni disponibili, spiega lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, indicano che il giorno precedente la Russia ha condotto 80 attacchi aerei, impiegando 197 bombe aeree guidate. Inoltre, sono stati utilizzati 6.235 droni kamikaze e sono stati effettuati 3.044 attacchi contro aree abitate e posizioni delle forze ucraine, inclusi 65 impieghi di sistemi di lancio multiplo di razzi. L'aggressore ha condotto attacchi aerei, in particolare, nelle vicinanze degli insediamenti di Zelena Dolyna, Levadne, Orly e Prosiana nella regione di Dnipropetrovsk; Rizdvianka, Barvinivka, Kopani, Vozdvyzhivka, Zaliznychne, Verkhnia Tersa, Huliaipilske, Hirke, Charivne, Lisne, Liubytske, Dolynka e Zelena Dibrova nella regione di Zaporizhzhia; e Vesele nella regione di Kherson.  

 

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Categoria: internazionale/esteri

10:06

Lavoro, Manageritalia: sì del Cdm a decreto sulla trasparenza retributiva è passaggio rilevante

(Adnkronos) - "L’approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario. 

“Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto – continua Nolo – offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale” 

Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza. 

In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere. 

"L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia.  

"Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.  

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Categoria: lavoro

09:59

Stellantis, in secondo semestre perdite fino a 21 miliardi: niente dividendo per 2025

(Adnkronos) - Nel secondo semestre 2025 Stellantis ha registrato ricavi netti e free cash flow industriale netto in miglioramento rispetto al primo semestre ma con risultati che comunque vedono a fronte di vendite fra i 78 e gli 80 miliardi di euro, una perdita netta fra i 19 e i 21 miliardi. La perdita operativa si aggira fra 1,2 e 1,5 miliardi. 

Alla luce di questi risultati con una perdita netta per il 2025, il gruppo comunica che non distribuirà dividendi nel 2026. Inoltre, il Consiglio di amministrazione di Stellantis N.V. ha autorizzato l'emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili, fino a un importo massimo di 5 miliardi. sono misure che - si spiega- "contribuiranno a preservare una struttura patrimoniale e di liquidità robuste, mentre l’Azienda è al lavoro per riportare il business a una generazione di free cash flow industriale positiva". La Liquidità industriale disponibile chiude il 2025 a circa 46 miliardi, corrispondenti a un rapporto del 30% sui ricavi netti dell’anno". 

 

Nel secondo semestre del 2025 Stellantis ha apportato una "reimpostazione del business" registrando oneri di circa 22 miliardi di euro "a seguito principalmente di un cambio di strategia" sull'elettrificazione della gamma "con uscite di cassa attese in circa 6,5 miliardi nei prossimi quattro anni". Il gruppo comunica infatti "la cancellazione di quei modelli che non potranno conseguire volumi sufficienti a garantire la redditività, incluso il Ram 1500 BEV precedentemente pianificato".  

Di questi oneri, "14,7 miliardi sono relativi sia al riallineamento dei piani di prodotto alle preferenze dei clienti sia alle nuove normative sulle emissioni negli Stati Uniti, riflettendo in gran parte le aspettative significativamente ridotte per i modelli BEV e includono svalutazioni per 2,9 miliardi legate ai prodotti cancellati e per 6,0 miliardi alle piattaforme, dovute principalmente alle forti riduzioni attese in termini di volumi e redditività, circa 5,8 miliardi di uscite di cassa stimate nei prossimi quattro anni, riferiti sia ai prodotti cancellati sia agli altri programmi BEV in corso, i cui volumi attesi risultano ora significativamente inferiori alle proiezioni precedenti". Inoltre sono stimati oneri per 2,1 miliardi relativi al ridimensionamento della supply chain dei veicoli elettrici relativi alle fasi di razionalizzazione della capacità di produzione delle batterie". 

 

Stellantis ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con consegne consolidate stimate a 1,5 milioni di unità, con un aumento del 9% su base annua. L’incremento è principalmente attribuibile al Nord America e ulteriormente supportato dalla crescita su base annua delle consegne in Sud America e in Medio Oriente e Africa. Ciò è stato parzialmente compensato da un calo nell’Europa allargata per l’effetto combinato di un mercato dei veicoli commerciali leggeri in contrazione e di pressioni competitive. 

In Nord America, le consegne del quarto trimestre sono cresciute di circa 127mila unità rispetto allo stesso periodo del 2024, con un aumento del 43% su base annua. Tale aumento - si spiega - è stato trainato in larga parte dalle nuove e rinnovate offerte dei marchi Jeep, Ram e Dodge. L’Europa allargata ha registrato una diminuzione di circa 26mila unità, pari al 4% su base annua. ma con una crescita di quattro modelli su piattaforma Smart Car (Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda), con 61.000 unità aggiuntive, pari al +127% su base annua. 

Nelle altre regioni di Stellantis, le consegne sono cresciute di 24 mila unità in aggregato, con un aumento del 6% su base annua, trainato principalmente da un aumento di 18 mila unità in Sud America (+7% su base annua) e un aumento di 3 mila unità ciascuna sia in Medio Oriente e Africa (+2% su base annua) che in Cina, India e Asia-Pacifico (+20% su base annua). Stellantis ha mantenuto la sua leadership in Sud America, con un aumento del 7% su base annua supportato da una solida domanda in Brasile. La crescita in Medio Oriente e Africa è stata trainata principalmente dagli sviluppi positivi in Turchia e, in misura minore, sia dall’aumento della produzione locale in Algeria, sia dalla continua crescita in Marocco. 

 

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Categoria: economia