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14:52

Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare

(Adnkronos) - Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un over 55 su tre (30%) prova rimpianto per averla sottoscritto troppo tardi.  

Lo rileva la prima wave 2026 dell’Osservatorio look to the future di Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora. Tra gli italiani che hanno sottoscritto strumenti come fondi pensione e Pip, il livello di soddisfazione è pressoché totale (91%). Emerge, tuttavia, un elemento critico legato al timing: il 26% ritiene di aver aderito troppo tardi, con una percezione più diffusa nel Centro Italia (30%).  

L’indagine, realizzata in collaborazione con Nomisma, evidenzia come genere, età e residenza geografica siano fattori determinanti nel definire gli approcci degli italiani verso la longevità e la previdenza pubblica e integrativa, mostrando sostanziali differenze sia nei sentimenti, sia nei comportamenti, così come nella percezione del loro presente e futuro. La prospettiva di una vita più lunga genera emozioni contrastanti che variano sensibilmente lungo la penisola e tra le generazioni. Se la gioia e l’ottimismo (dichiarati dal 27% del totale) sono più diffusi tra gli uomini (30%) e nel Centro Italia (30%), i giovani under 35 appaiono i più vulnerabili, registrando i livelli più alti di ansia (15%) e preoccupazione (22%). Questa fragilità generazionale si riflette anche nelle preoccupazioni economiche, sentite dal 33% della fascia più giovane (18-34 anni) e con un picco del 34% tra i 35-54enni, contro appena il 19% degli over 55, segnale di una maggiore precarietà percepita nelle fasi centrali della vita. 

Il timore della non autosufficienza emerge come una questione prioritaria per il 73% degli italiani, soprattutto per la componente femminile (81%) e per i più anziani (76% degli over 55). A destare le maggiori preoccupazioni è il peso dell’assistenza sui familiari (72%) e i costi correlati (68%). Per contrastare questi rischi e prepararsi all’avanzare dell’età, i comportamenti divergono tra aree geografiche e fasce d’età: se la cura della salute fisica è la strategia principale per gli over 55 (75%) e per i residenti al Centro Italia (67%), chi vive al Nord è più propenso all’accumulo di risorse economiche (50%), così come gli over 55 (52%). Malgrado ciò, gran parte della popolazione rimane inattiva, e in particolare il 23% dei giovanissimi tende a rimandare il tema al futuro. Tra chi non accumula risorse, le barriere finanziarie restano un ostacolo insormontabile per il 53% degli italiani, in particolare per il 64% delle donne e della fascia 35-54 anni. 

 

Il divario demografico si conferma netto anche nell’ambito della previdenza. La sfiducia nel sistema pubblico accomuna il 66% degli italiani, ma l’attivazione di strumenti complementari resta una prerogativa maschile e degli over 55 (31%) e geograficamente localizzata al Nord (34%). Al contrario, i giovani mostrano un forte ritardo nell’adesione a strumenti di lungo periodo (solo il 18%), pur manifestando l’interesse potenziale più alto: il 49% degli under 35 ha infatti valutato soluzioni integrative senza ancora concretizzarle. 

Anche le aspettative sulla rendita variano per area geografica e fascia d’età tra coloro che conoscono gli strumenti di previdenza complementare: se nel Sud Italia e nella fascia tra i 35-54 anni si auspica una pensione integrativa superiore ai 700 euro mensili -rispettivamente, 41% e 39% - la capacità di versamento effettivo è ridotta a meno di 100 euro al mese, soprattutto tra le donne (42%) e gli over 55 (43%). I dati dell’Osservatorio evidenziano come la previdenza complementare non sia più un’opzione, ma una necessità strutturale per garantire la tenuta del proprio tenore di vita negli anni della pensione. Eppure, persistono ancora comportamenti 'primitivi', che portano a non avere un’idea di futuro e a non costruire un progetto concreto di lungo periodo. 

Il paradosso tra l’elevata soddisfazione di chi ha già sottoscritto un piano e il diffuso rimpianto per averlo fatto troppo tardi deve quindi incoraggiare, specialmente le giovani generazioni, a uscire dall’inerzia e riconoscere che il momento per iniziare a disegnare il proprio domani è adesso. Aderire il prima possibile a strumenti di lungo periodo permette infatti di massimizzare i benefici del tempo, creando antidoti all’incertezza e trasformando la longevità da fonte di ansia a opportunità di vita protetta e pianificata. 

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Categoria: economia

14:39

Bufera calcio, ex arbitro Abbattista: "Inchiesta è risarcimento morale, Aia stuprata da mestieranti"

(Adnkronos) - “A chi pensa che questa inchiesta mi renda felice dico che mi risarcisce moralmente, ma sono sempre stato e sono mosso solo da senso di giustizia”. Eugenio Abbattista, l’unico direttore di gara che in quasi 115 anni di storia dell’Aia (Associazione italiana arbitri) si è dimesso “per valori non negoziabili”, si limita - contattato dall’Adnkronos - a poche parole mentre il suo nome compare tra quelli dei testimoni sentiti dal pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione che coordina l’indagine che vede indagato, tra gli altri, per frode sportiva il designatore Gianluca Rocchi.  

Abbattista dribbla sul contenuto delle domande fatte dal magistrato, come sui nomi tirati in ballo nei diversi esposti, ma lascia parlare la sua storia. Il tono è di chi sa di aver ragione da due anni e ora quella lettera d’addio, del marzo 2024, suona profetica nei confronti di un’associazione (l’Aia) “stuprata da mestieranti della poltrona e del voto” che cambia perché nulla cambi e dove “il ‘nuovo’ significa reati certificati, sportivi e non e minacce più o meno velate. Le ho subite in prima persona e non mi ci sono mai piegato”. 

Barese di Molfetta, 43 anni, dopo aver trascorso 11 anni nella Commissione arbitri nazionale (Can) e aver dedicato 24 anni all’arbitraggio, Abbattista - dopo essere stato al centro di sospetti e polemiche - rinuncia al fischietto e a tutto quello che ne consegue per la propria immagine “professionale e manageriale, la mia famiglia e dare un insegnamento ai miei figli, che se hai la coscienza pulita sei sempre libero delle tue azioni e deliberazioni”.  

Nessuna rivalsa, ma solo amor proprio per chi si reputa “graniticamente retto e inricattabile”. “L’olezzo non lascia nessuno se non si scende in tempo, ma ci vogliono attributi e moralità, merce rara me ne rendo conto. Non è per tutti. Anzi. Nell’Associazione attuale stuprata da mestieranti della poltrona e del voto - scriveva ai colleghi - servono quelle per essere veramente liberi di essere se stessi e esprimersi”. (di Antonietta Ferrante) 

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Categoria: cronaca

14:27

Usa-Gb, Re Carlo ricuce i rapporti? Cosa è successo al Congresso americano

(Adnkronos) - Che rapporto c'è tra Usa e Regno Unito? E' ancora presto per dire se la 'relazione speciale' fra i due Paesi sia ancora viva, però un avvicinamento c'è stato e lo ha dimostrato Re Carlo, parlando ieri al Congresso degli Stati Uniti, dove il sovrano britannico, fra riferimenti a Oscar Wilde, a Henry Kissinger, a Charles Dickens, ad Abraham Lincoln e a Theodore Roosevelt, ha saputo abilmente rinsaldare l'amicizia fra i due Paesi, dopo l'allontanamento dovuto alle divergenze per la guerra in Iran. Il successo del soft power del Re è stato sancito dagli applausi e dal minuto di ovazioni che ha ricevuto alla fine del suo discorso. Un intervento che ha accennato a temi delicati come quello della Nato, da cui Trump ha di recente minacciato di voler uscire, ma il cui art. 5 - ha ricordato Charles - è stato invocato l'11 settembre 2001. O come il caso Epstein, per il quale, senza nominarlo, il monarca ha parlato in generale di "sostenere le vittime di alcuni mali che, così tragicamente, ancora esistono".  

 

Carlo non ha parlato né di Iran, né di Israele, né di immigrazione, né di clima, né di ambiente: tutte questioni scottanti dell'era Trump. Il Re ha invece offerto una magistrale lezione di sobrietà - scrive il Guardian - sottolineando i legami comuni che risalgono alle precedenti amministrazioni e che dureranno a lungo, anche dopo quella dell'attuale presidente americano. Indossando un abito blu e una cravatta grigia a fantasia, Carlo, accompagnato dalla regina Camilla, è entrato nell'aula alle 15,06 (le 21,06 in Italia) tra scrosci di applausi. Nemmeno i presidenti ricevono un'accoglienza simile quando vanno al Congresso per pronunciare il discorso sullo Stato dell'Unione. 

Il Re ha iniziato il suo discorso esprimendo gratitudine al Congresso e al popolo americano per averci "accolto negli Stati Uniti in occasione del 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza" e subito l'aula è esplosa in un fragoroso applauso e in una standing ovation. "E per tutto questo tempo - ha proseguito - i nostri destini di nazioni sono stati intrecciati. Come disse Oscar Wilde, 'Oggigiorno abbiamo davvero tutto in comune con l'America, tranne, naturalmente, la lingua!'". Subito dopo, ha aggiunto: "Questa è una città che simboleggia un periodo della nostra storia comune, o quello che Charles Dickens avrebbe potuto definire 'Una storia di due George' (il primo presidente americano George Washington e Re Giorgio, ndr)". "Re Giorgio - Charles ha scherzosamente tranquillizzato i presenti - non ha mai messo piede in America e, vi prego di stare tranquilli, non sono qui per fare parte di qualche astuta azione per tornare indietro!". 

Re Carlo ha affermato che la Magna Carta, il documento del 1215 considerato la base dello stato di diritto, è stata citata in almeno 160 casi della Corte Suprema dal 1789, "non ultimo come fondamento del principio secondo cui il potere esecutivo è soggetto a controlli ed equilibri". I democratici hanno accolto con particolare entusiasmo il riferimento del sovrano, come una possibile frecciatina alle ambizioni autoritarie di Trump. Il Re ha insistito, definendo il Congresso "non come espressione della volontà di uno solo, ma della deliberazione di molti". Ha ricordato inoltre di aver servito con "immenso orgoglio" nella Royal Navy, la stessa che Trump ha recentemente denigrato. E ha parlato infine della “risolutezza incrollabile necessaria per la difesa dell’Ucraina e del suo popolo coraggiosissimo”. 

Insomma, in 20 minuti di discorso, Carlo ha affrontato con garbo e ironia tutti i temi del rapporto fra Regno Unito e Usa, anche quelli più spinosi. E sembra che il suo tentativo di ricucire con Washington sia riuscito, a giudicare dalle strette di mano e dai sorrisi che si non visti alla fine del suo intervento. Anche se è difficile pensare a Trump come a un presidente finalmente 'addomesticato' dal Re, che, dall'altra parte dell'oceano ha portato una ventata di saggezza nel 250esimo anniversario dell'indipendenza americana dalla monarchia britannica.  

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

13:56

Oggi in tv torna 'Mare Fuori', cast e trama dei primi due episodi della sesta stagione

(Adnkronos) - Stasera torna su Rai 2 'Mare Fuori'. Dopo una serie di rinvii, è arrivato il momento: oggi, in prima serata, debutta la sesta stagione della serie (già disponibile su RaiPlay) co-prodotta da Rai Fiction e Picomedia. Protagonisti i giovani detenuti dell'Ipm di Napoli che cercano di trovare la loro strada tra le sfide e le ombre della reclusione e la luce del mondo esterno. 

La serie nasce da un’idea di Cristiana Farina, che insieme a Maurizio Careddu firma anche il soggetto originale. Alla regia si alternano Beniamino Catena e Francesca Amitrano, che dirigono Carmine Recano (Massimo O'Comandante), Lucrezia Guidone (Sofia Durante), Maria Esposito (Rosa Ricci), Vincenzo Ferrera (Beppe), Giovanna Sannino (Carmela Valestro), Alfonso Capuozzo (Simone), Manuele Velo (Tommaso), Antonia Truppo (Maria Ricci), Virginia Bocelli (Stella), Francesco Panarella (Luigi Di Meo "Cucciolo"), Giuseppe Pirozzi (Raffaele Di Meo "Micciarella"), Salahudin Tidjani Imrana (Diego "Dobermann"), Artem (Pino O'Pazzo) e Yeva Sai (Alina). 

Al centro delle vicende c’è ancora Rosa Ricci (Maria Esposito), l’ultima e invidiatissima erede del boss don Salvatore, che navigherà tra complessi conflitti familiari, vendette incrociate del clan Di Salvo e la ricerca di un domani fatto di redenzione. L’arrivo tra le detenute di tre sorelle assetate di potere alimenterà dinamiche e storie segnate dal crimine, ma anche dalla possibilità di invertire la rotta. Tra i nuovi ingressi anche Stella (interpretata dalla new entry Virginia Bocelli, figlia del tenore Andrea), una ragazza di buona famiglia che ha commesso un errore imperdonabile, e una giovane detenuta straniera dal passato misterioso. Parallelamente, altri ragazzi affronteranno le conseguenze delle proprie azioni, costruiranno relazioni significative e lotteranno per un futuro diverso, mentre le pressioni e i pericoli del loro ambiente di origine continueranno a minacciarli. 

Nella prima puntata saranno trasmessi i primi due episodi. Ne 'La legge del più forte' Simone e Carmela si incontrano in ospedale dove sono accorsi per avere notizie di Rosa e Tommaso. I due fanno conoscenza e la donna gli rivela qualche segreto di troppo. In IPM tutti si interrogano su chi possa essere stato ad attentare alla vita di Rosa. Tre sorelle con ambizioni criminali legate a Carmela entrano nell’IPM alterandone gli equilibri. Simone ha preso in mano le redini del clan di Salvo ma qualcuno non sembra essere d’accordo. Sofia è angosciata per la fuga della figlia che, insieme ai milanesi, ha fatto perdere le sue tracce. Cucciolo e Micciarella sono in pena per le sorti della madre. Dobermann vuole riconquistare Sonia che non appare disposta a perdonarlo. Il rapporto tra Massimo e Maria diventa sempre più stretto. Una sorpresa scuote l’amore tra Alina e Pino.  

Nel secondo episodio, dal titolo 'Una colpa da espiare', Tommaso e Rosa si confrontano su quanto accaduto e il ragazzo ha un sospetto su chi possa essere il killer. Simone, in tribunale per un’udienza, incontra di nascosto qualcuno di inaspettato. Massimo cerca di convincere Rosa a cambiare vita. Alina e Pino devono fronteggiare un grande problema che mette a dura prova il loro rapporto. Angelo riflette sulla decisione di proteggere sua sorella. 

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Categoria: spettacoli

13:40

Massimo Bagnato chi è, il comico arrestato per stalking

(Adnkronos) - Massimo Bagnato è stato arrestato con l'accusa di stalking ai danni della sua ex compagna. Il comico, famoso per le sue apparizioni in programmi come 'Zelig' e 'Quelli che il calcio', stando a quando riportato da Repubblica e Messaggero è stato fermato nella zona della Balduina, sotto l'appartamento della donna.  

Massimo Bagnato è nato a Roma nel 1972. La sua comicità è considerata nonsense, capace di rovesciare il cliché del comico moderno. È conosciuto principalmente per il ‘tormentone del braccio’. Durante le sue apparizioni televisive e nei suoi spettacoli in teatro, infatti, spazia tra monologhi e richieste che coinvolgono lo spettatore, a cui è richiesto di alzare il braccio quando viene chiamato in causa. 

Massimo Bagnato comincia il suo percorso da comico nei primi anni duemila. Dal 2008 partecipa a Quelli che il calcio su Rai 2 e nel 2009 conduce insieme a Thais Wiggers ‘Seratona’. Ma il vero successo arriva con la partecipazione a Zelig. Prima, nel 2009 debutta a Zalig Off, e nel gennaio 2010 entra a far parte del cast di Zelig, con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.  

Negli ultimi anni è stato anche da Bar Stella con Stefano De Martino, al Festivallo di Nino Frassica. Nel 2024 è anche stato tra i protagonisti di Tale e Quale Show e nel 2025 ha partecipato a Lol 5. Parallelamente ha costruito la sua carriera come artista teatrale, con i suoi show in giro per tutta l’Italia. 

Secondo quanto ricostruito, lunedì scorso i carabinieri della stazione Medaglie d’Oro hanno ricevuto una telefonata con la richiesta di aiuto da parte di una donna che diceva di “aver incontrato l’ex mentre rientrava nel suo appartamento alla Balduina” si legge. Sul posto i militari trovano Massimo Bagnato che “inizia a inveire nei confronti dei carabinieri e della donna ‘in maniera minacciosa’. Viene ammanettato e sbotta: ‘Guarda cosa mi hai fatto, cosa mi hai combinato’ urla all’ex fidanzata mentre indica i polsi legati. Poi viene caricato in auto e portato negli uffici, dove i toni restano accesi”. 

Il comico in aula si è difeso “ammettendo di averla aspettata in alcune occasioni sotto casa o fuori dalla palestra - scrive il Messaggero- che di solito la ex frequenta, ma sempre con educazione e solo per chiedere spiegazioni sulla rottura del loro rapporto. Una tesi che dovrà convincere il giudice nel processo che comincerà a breve”. 

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Categoria: spettacoli

13:28

Mourinho, 'consiglio' all'Italia: "Nazionale? Andrei con Malagò e Allegri"

(Adnkronos) - José Mourinho non ha dubbi: "Roma è stato il posto più bello della mia carriera". Il tecnico portoghese, che in Italia ha allenato l'Inter e la Roma, si è raccontato in un'intervista al quotidiano Il Giornale, ripercorrendo il suo passato: "Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio. Quando abbiamo vinto la Conference, la festa è stata pazzesca. Nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così".  

 

Lo Special One, arrivato a Milano per la presentazione dello spot pubblicitario di Prima Assicurazioni, ha detto poi la sua sul momento del calcio italiano: "Qualcuno mi ha chiesto se allenerei la vostra Nazionale: la mia risposta è che non avete bisogno di un allenatore straniero. Avete Allegri, Conte e ne potrei citare altri. Molte persone si chiedono come il Portogallo, che ha 10 milioni di abitanti, riesca ad andare ai Mondiali e ad avere tanti giocatori così bravi che finiscono nelle migliori squadre in Europa. Venite a vedere come vengono organizzati i tornei giovanili, quali sono le condizioni dentro quelle squadre. Basta questo per capire. E, magari, copiare". Parlando poi a Sportmediaset, ha aggiunto un paio di endorsement: "Quello di Malagò è un nome forte, a me piacerebbe tanto perché penso che con l'esperienza che ha può cambiare qualcosa. Io andrei con M&M, Malagò e Max Allegri".  

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Categoria: sport

13:18

Biennale Arte, ispettori del MiC alla Fondazione per accertamenti su padiglione russo

(Adnkronos) - In arrivo un'ispezione a Ca' Giustinian, sede della Biennale di Venezia, in relazione all'allestimento del padiglione russo alla imminente Biennale Arte 2026, la cui vernice si terrà dal 5 all'8 maggio. Il ministero della Cultura, secondo quanto risulta all'Adnkronos, avrebbe disposto l’invio di ispettori nella sede della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco per verifiche e approfondimenti legati alla gestione dell’edizione 2026 dell’Esposizione Internazionale d’Arte e in particolare alle autorizzazioni concesse alla Federazione Russa in relazione all'organizzazione del padiglione di proprietà ai Giardini.  

I funzionari del MiC dovrebbero acquisire nuovi documenti relativi alla riapertura del padiglione russo, da settimane al centro di polemiche nazionali e internazionali. Già nelle scorse settimane la Biennale aveva inviato copia della corrispondenza intrattenuta con le autorità di Mosca al MiC, senza che fossero emerse irregolarità nel rispetto del regime sanzionatorio che vige nei confronti della Russia dopo l'aggressione all'Ucraina. 

Secondo quanto si apprende, i nuovi controlli sarebbero legati alle polemiche seguite all’esclusione di Russia e Israele dai premi che la giuria internazionale assegnerà il 9 maggio, e alla necessità di completare l'acquisizione dei documenti ricevuti in precedenza dal MiC. 

Nei giorni il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha annunciato che diserterà la cerimonia inaugurale della Biennale Arte, proprio in segno di protesta contro la presenza russa. Una decisione che ha ulteriormente accentuato la tensione attorno a uno degli eventi artistici più importanti al mondo. 

Già a marzo il ministero della Cultura aveva chiesto alla Biennale tutta la documentazione sulla partecipazione russa, inclusa la corrispondenza, per verificarne la compatibilità con le sanzioni. Da quelle carte sono stati ricostruiti i contatti operativi per la riapertura del padiglione russo, che la Fondazione ha definito normali interlocuzioni procedurali. Il ministero ha già acquisito le comunicazioni interne tra il presidente Buttafuoco, il direttore generale Andrea Del Mercato e la commissaria del padiglione russo Anastasia Karneeva, che mostrerebbero come il ritorno della Russia fosse stato pianificato già a partire dall’estate 2025. Tra i passaggi, una mail del novembre scorso in cui Karneeva segnalava difficoltà nel rilascio dei visti per il curatore Petr Musoev e chiedeva assistenza per ottenere una lettera d’invito ufficiale. La Russia avrebbe confermato la propria partecipazione già all’inizio dell’anno, presentando il progetto espositivo intitolato 'The tree is rooted in the sky'. I materiali per il catalogo sarebbero stati completati entro febbraio. 

Uno degli aspetti più delicati emersi riguarda il tentativo di conciliare la partecipazione russa con il rispetto delle sanzioni europee. Le comunicazioni farebbero riferimento a una strategia condivisa per evitare violazioni normative, pur consentendo la presenza del padiglione all’interno della manifestazione. 

Secondo quanto riportato, il padiglione russo sarà infatti accessibile solo durante i giorni di pre-apertura della Biennale Arte (6–8 maggio), mentre dal giorno successivo rimarrà chiuso al pubblico. Le performance saranno comunque documentate e rese visibili attraverso contenuti video proiettati all’esterno dell’edificio. Una soluzione di compromesso che, però, non ha placato le polemiche. 

A livello europeo, la vicenda si inserisce in un contesto già fortemente segnato dal conflitto in Ucraina e dalle relative sanzioni contro Mosca. Nei giorni scorsi, l’Unione Europea ha annunciato il possibile ritiro di circa 2 milioni di euro di finanziamenti destinati alla Biennale di Venezia per progetti legati al mondo del cinema, in segno di protesta per la partecipazione russa. Parallelamente, la giuria internazionale della Biennale Arte ha adottato una posizione inedita, escludendo dalla corsa al Leone d’Oro e al Leone d’Argento i Paesi i cui leader sono accusati dalla Corte penale internazionale di crimini contro l’umanità, quindi Russia e Israele. Di fronte alle accuse, la Fondazione ha sempre difeso il proprio operato, ribadendo di aver agito “nel pieno rispetto delle regole e delle normative vigenti”. La Biennale ha sottolineato che ogni decisione relativa ai padiglioni nazionali è stata presa dopo “attente valutazioni giuridiche e istituzionali”, senza alcuna intenzione di aggirare le sanzioni internazionali. 

In merito alla partecipazione della Federazione Russa alla prossima 61esima Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia afferma "l’assoluto rispetto delle norme, avendo agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti e nei limiti delle proprie competenze e responsabilità". L'istituzione veneziana, interpellata dall'Adnkronos, rimanda a quanto già dichiarato nei giorni scorsi, esattamente il 26 aprile, precisando che "nessun divieto delle sanzioni europee è stato 'aggirato', come affermato da ricostruzioni giornalistiche. Le sanzioni sono state rigorosamente applicate". 

Per quanto riguarda la partecipazione della Federazione Russa, si fa sapere da Ca' Giustinian, "in ogni passo, in ogni momento nel corso della preparazione della 61esima Esposizione d’Arte 2026, la Biennale di Venezia si è responsabilmente impegnata nell’osservanza e applicazione delle sanzioni in essere e informando preventivamente le autorità governative. "Con la Federazione Russa si sono avute le necessarie interlocuzioni, in primo luogo dal Presidente, come per ogni altro Paese, su tutte le procedure in essere, anche in materia di visti, come avviene per le centinaia di partecipanti provenienti da Paesi extra europei". 

"Come avviene per tutti i Paesi riconosciuti dalla Repubblica Italiana proprietari di un Padiglione ai Giardini, che comunicano di partecipare alle Esposizioni d’Arte e di Architettura, anche per la Federazione Russa sono state valutate rigorosamente la fattibilità dei progetti e la conformità alle norme vigenti", si legge nella nota diffusa il 26 aprile. 

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Categoria: cultura

13:10

Angioedema ereditario, Aifa estende uso lanadelumab dai 2 anni di età

(Adnkronos) - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato il rimborso per lanadelumab nella prevenzione di routine degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario (Hae) nei pazienti pediatrici a partire dai 2 anni di età. L’approvazione rappresenta un traguardo importante per la gestione di una patologia rara, complessa e potenzialmente fatale, che esordisce spesso già in età pediatrica e ha un impatto significativo sulla qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie. 

L'angioedema ereditario - informa Takeda in una nota - è una malattia genetica rara caratterizzata da attacchi ricorrenti e imprevedibili di edema che possono interessare la cute, il tratto gastrointestinale e le vie aeree superiori. In caso di coinvolgimento laringeo, gli episodi possono essere potenzialmente fatali. La malattia è spesso sottodiagnosticata e la sua gestione clinica risulta particolarmente complessa nei pazienti più giovani. L'estensione dell’indicazione di lanadelumab in ambito pediatrico si basa su evidenze cliniche robuste, in particolare sui risultati dello studio di fase 3 Spring (SHP643301), condotto in pazienti pediatrici di età compresa tra 2 e 12 anni. I dati hanno mostrato una riduzione del tasso di attacchi pari al 94,8% rispetto al basale, con il 76,2% dei pazienti liberi da attacchi durante il periodo di trattamento, e un profilo di sicurezza favorevole, coerente con quello osservato negli adulti e negli adolescenti. 

"Questa estensione dell'indicazione pediatrica - afferma Alessandra Fionda, Medical & Regulatory Head di Takeda Italia - rappresenta per noi un importante traguardo e ribadisce il nostro impegno per fornire ai pazienti italiani percorsi di cura sempre più personalizzati e opzioni terapeutiche basate su robuste evidenze cliniche, che permettano una migliore gestione della patologia". L'approvazione della rimborsabilità consente di rendere disponibile anche per i pazienti pediatrici una strategia di prevenzione continuativa, con l'obiettivo di ridurre il carico di malattia, limitare l’imprevedibilità degli attacchi e favorire una quotidianità più stabile, sottolinea l'azienda. 

"L'angioedema ereditario è una malattia genetica rara che nella maggior parte dei casi si trasmette da uno dei genitori, anche se in circa il 20% dei pazienti insorge spontaneamente, rendendo più complessa la diagnosi", spiega Mauro Cancian, presidente associazione Itaca, Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema, e direttore Uosd di Allergologia azienda ospedale università di Padova. "Esordisce generalmente già in età pediatrica - continua - e si manifesta con rigonfiamenti improvvisi e ricorrenti, molto dolorosi, che possono compromettere in modo significativo la vita quotidiana; il coinvolgimento delle vie aeree rappresenta inoltre una vera emergenza medica per il rischio di soffocamento. L'obiettivo terapeutico oggi è consentire ai pazienti, anche ai più giovani, una vita piena, con un impatto concreto anche sulla qualità di vita delle loro famiglie, che ogni giorno convivono con l'incertezza, l'ansia e il peso della gestione della malattia. Questo importante passo avanti consentirà, anche ai pazienti più giovani, una vita il più possibile libera dagli attacchi e dalla paura degli stessi". 

"Le persone con malattie rare come l'angioedema ereditario affrontano spesso ostacoli importanti: diagnosi tardive, percorsi frammentati e accesso non sempre uniforme alle soluzioni disponibili - evidenzia Claudia Russo Caia, Patient, Value & Access Head di Takeda Italia - Lavorare per rimuovere queste barriere significa creare valore e favorire un accesso equo alle risposte sviluppate per bisogni clinici altamente specifici". L'estensione dell'indicazione di lanadelumab - si legge nella nota - si inserisce nel più ampio impegno di Takeda nel campo delle malattie rare, dove la collaborazione con istituzioni, comunità scientifica e associazioni dei pazienti è fondamentale per migliorare la presa in carico e ridurre i ritardi diagnostici. 

"Nelle malattie rare non si parla solo di clinica, ma anche di come affrontare al meglio la vita quotidiana - conclude Laura Nocerino, Rare Business Unit Head di Takeda Italia - E' qui che emerge il bisogno essenziale a cui, come Takeda, cerchiamo di rispondere: offrire soluzioni mirate che permettano alle persone affette e alle loro famiglie di guardare al futuro con maggiore fiducia e sicurezza". Con questa estensione - conclude l'azienda - Aifa contribuisce a colmare un importante gap terapeutico nella popolazione pediatrica con angioedema ereditario, aprendo nuove prospettive per una gestione precoce, continuativa e personalizzata della patologia. 

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Categoria: salute

13:10

Istat: ad aprile cala fiducia consumatori e imprese

(Adnkronos) - Ad aprile sia il clima di fiducia dei consumatori sia l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono stimati in diminuzione (da 92,6 a 90,8 e da 97,3 a 95,2 rispettivamente). Lo comunica l'Istat. Tra i consumatori, l'istituto di statistica evidenzia un diffuso peggioramento delle opinioni, soprattutto di quelle sulla situazione economica del Paese: il clima economico si riduce da 88,1 a 82,7, il clima futuro scende da 85,3 a 82,5, quello personale cala da 94,2 a 93,8 e il clima corrente diminuisce da 98,0 a 96,9. Con riferimento alle imprese, la flessione risulta più marcata nei servizi di mercato e nelle costruzioni. In particolare, il clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato scende da 102,6 a 99,1 e quello delle costruzioni flette da 103,6 a 100,9; nella manifattura l’indicatore di fiducia diminuisce da 88,7 a 87,9, mentre migliora nel commercio al dettaglio (l’indice sale da 100,5 a 100,8). 

Quanto alle componenti degli indici di fiducia, spiega ancora l'Istat, nella manifattura peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione e le scorte sono giudicate invariate. Nelle costruzioni sia i giudizi su ordini e/o piani di costruzione sia le attese sull’occupazione subiscono un calo. Nei servizi di mercato si evidenzia un diffuso peggioramento di tutte le componenti. Il deterioramento dell’indice del comparto è influenzato, principalmente, dalla caduta nel settore del turismo. Nel commercio al dettaglio, l’aumento della fiducia è dovuto essenzialmente al miglioramento dei giudizi sulle vendite in presenza di una diminuzione delle relative attese e di una stabilità delle scorte di magazzino. A livello di circuito distributivo, l’indice scende nella distribuzione tradizionale mentre nella grande distribuzione si registra un aumento. 

"Ad aprile 2026 si registra una flessione diffusa del clima di fiducia sia tra i consumatori sia tra le imprese. In particolare, tutte le componenti dell’indicatore di fiducia dei consumatori si deteriorano ad eccezione dei giudizi sul bilancio familiare e delle opinioni sul risparmio. Quanto alle imprese, il calo della fiducia interessa in misura più marcata i servizi di mercato, in particolare il turismo, e le costruzioni; in controtendenza solo il commercio al dettaglio, dove la fiducia cresce nella grande distribuzione", scrive l'Istat. 

Capitolo retribuzioni. La retribuzione oraria media nel periodo gennaio-marzo 2026 è cresciuta del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, comunica l'Istat. L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie, a marzo 2026, aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto a marzo 2025; l’aumento tendenziale è stato più marcato per i lavoratori della pubblica amministrazione (+3,2%) rispetto a quello dei dipendenti dell’industria e dei servizi privati (+2,3% entrambi). I settori che presentano gli aumenti tendenziali più elevati sono: energia e petroli (+7,7%), estrazione di minerali (+7,4%) e servizio smaltimento rifiuti (+5,7%). L’incremento è invece nullo per le farmacie private. 

Alla fine di marzo 2026, per l’insieme dei settori economici, i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 46 e riguardano circa 9 milioni di dipendenti, che corrispondono al 68,8% del totale. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari all’87,9% nel settore privato e a zero nella pubblica amministrazione, che ha tutti i contratti scaduti.  

Nel corso del primo trimestre 2026 sono stati recepiti 7 contratti: 5 nel settore industriale, 1 nei servizi privati e 1 nella pubblica amministrazione relativo al triennio 2022-2024. A fine marzo 2026, prosegue l'istituto di statistica, i contratti in attesa di rinnovo sono 29 e coinvolgono circa 4,1 milioni di dipendenti, di cui 1,2 milioni nel settore privato e 2,8 nella pubblica amministrazione. Tra marzo 2025 e marzo 2026, il tempo medio di attesa di rinnovo per i lavoratori con contratto scaduto è passato da 23,1 a 14,9 mesi; per il totale dei dipendenti da 10,9 a 4,7 mesi. 

Alla fine di marzo, nel settore privato, grazie agli accordi recepiti nel corso dei primi tre mesi dell’anno, la quota di dipendenti con il contratto scaduto si è ulteriormente ridotta scendendo a poco più di uno su dieci, spiega l'Istat. La crescita tendenziale delle retribuzioni contrattuali, in diffuso rallentamento, per il terzo trimestre consecutivo è inferiore al tre per cento, rimanendo ancora superiore all’inflazione. La dinamica a livello settoriale, dice inoltre l'istituto di statistica, è più favorevole per la pubblica amministrazione, seguita da quella dei servizi privati e dell’industria. 

A marzo l'Istat stima, per l’interscambio commerciale con i Paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, lievemente più ampio per le importazioni (+3,5%) rispetto alle esportazioni (+3,1%). L’aumento su base mensile dell’export si deve principalmente alle maggiori vendite di energia (+76,1%) e beni di consumo non durevoli (+4,3%); aumentano anche le esportazioni di beni strumentali (+1,7%). Dal lato dell’import, a esclusione di beni di consumo non durevoli (-8,4%), si rilevano incrementi congiunturali diffusi, i più marcati per energia (+16,5%) e beni strumentali (+8,4%). Su base annua, l’export cresce del 4,5% (era +2,8% a febbraio 2026). La crescita tendenziale dell’export verso i mercati extra Ue27 si deve all’aumento delle vendite di energia (+25,6%), beni intermedi (+22,8%) e beni di consumo non durevoli (+1,9%). L’import registra un incremento tendenziale più ampio (+7,8%), cui contribuiscono soprattutto i maggiori acquisti di beni strumentali (+16,4%) e beni intermedi (+13,0%). 

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Categoria: economia

13:01

Italia e Svizzera, un'allenza per la ricerca

(Adnkronos) - Su invito della Console Generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo, la comunità delle ricercatrici e dei ricercatori italiani si è riunita presso la sede di Bracco Suisse a Plan-les-Ouates per celebrare la nona Giornata della ricerca italiana nel mondo (Grim). La Grim ha luogo ogni anno in questo periodo per ricordare la nascita il 22 aprile della professoressa Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986 e prima donna italiana a ottenere tale riconoscimento in ambito scientifico. All’evento hanno partecipato una sessantina di specialisti che hanno condiviso le loro esperienze ed esplorato nuove opportunità di cooperazione. Il programma ha messo l’accento sull’innovazione nelle scienze della salute.  

Nel suo intervento la Console Generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo ha sottolineato il valore della Giornata della ricerca italiana come momento di celebrazione e di meritata visibilità alle ricercatrici e ai ricercatori italiani all’estero: ''Lo facciamo quest’anno in un luogo emblematico del valore della ricerca italiana. Bracco Imaging costituisce un’ eccellenza a livello mondiale nella ricerca in ambito medico scientifico e lo stabilimento che ci ospita è il fior all’occhiello della ricerca italiana in Svizzera. La formazione ricevuta in Italia continua a rappresentare un solido punto di partenza per percorsi di successo anche a livello internazionale, come testimonia la solida e ampia comunità di ricercatrici e ricercatori italiani nella Svizzera francese''. 

Diana Bracco, presidente e Ceo del Gruppo Bracco, ha ricordato in un videomessaggio il ruolo fondamentale dell’alleanza fra Svizzera e Italia nella ricerca : ''La Svizzera ha un’importanza strategica per il Gruppo Bracco. Qui siamo presenti da quasi 40 anni: prima con il Centro Ricerche poi, dal 1997, con questo sito di Plan-les-Ouates, uno dei nostri maggiori stabilimenti produttivi. Proprio la prossimità delle unità di R&D e della produzione, che di recente abbiamo ampliato secondo criteri di efficienza e di qualità con un investimento di oltre 80 milioni di euro, è un fattore essenziale del successo di Bracco in questo straordinario Paese. Una scelta in linea con la visione strategica del nostro Gruppo che ha sempre puntato sulla ricerca, cercando territori fertili e avanzati nel campo dell’innovazione. Il distretto high-tech di Plan-les-Ouates alle porte della città è un ecosistema all’avanguardia che interpreta perfettamente questa nostra vocazione, e nelle istituzioni italiane e svizzere abbiamo sempre trovato degli interlocutori straordinari per lavorare in modo sinergico''. 

 

Nella sua relazione ''Dal laboratorio al paziente: la storia di un vaso che può cambiare la vita» la professoressa Lucia Mazzolai, esperta in medicina vascolare al Chuv di Losanna, ha rilevato l’importanza della collaborazione bilaterale nelle scienze della salute: «Il trattamento del linfedema, ad esempio, sta vivendo una nuova fase di sviluppo: dall’approccio focalizzato sulla gestione dei sintomi si sta passando al recupero della funzione. In questo percorso, il confronto con la ricerca italiana rappresenta un fattore chiave per consolidare e accelerare i progressi raggiunti''. 

L’evento si è concluso con l’intervento di Fulvio Renoldi Bracco, Vicepresidente e Ceo di Bracco Imaging, che ha messo l’accento sull’importanza dell’innovazione a favore dei pazienti: ''L'innovazione assume un ruolo decisivo solo quando risponde a reali esigenze cliniche e migliora la qualità di vita dei pazienti. Non è solo una questione tecnologica, ma è il risultato di un impegno umano guidato da curiosità, rigore e capacità di muoversi fra discipline e istituzioni diverse per ottenere risultati significativi e soluzioni efficaci. In questo contesto Bracco è fiera di essere all’avanguardia nella diagnostica per immagini a sostegno di medici, ricercatori e del sistema sanitario con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone. Il sito di Ginevra è un centro di eccellenza globale con soluzioni già adottate nella pratica clinica quotidiana per oltre due milioni di pazienti all’anno e una pipeline solida che traccia la via per la prossima generazione di prodotti innovativi''. 

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Categoria: economia

13:01

Prima Assicurazioni, José Mourinho protagonista della nuova campagna multipiattaforma 'Tu, Prima'

(Adnkronos) - Prima Assicurazioni, la insurtech che ha rivoluzionato il mercato assicurativo italiano attraverso la tecnologia, lancia la nuova campagna pubblicitaria multipiattaforma 'Tu, Prima', un progetto di comunicazione che rafforza il posizionamento del brand mettendo il cliente al centro, in modo ancora più diretto e distintivo.  

Sulla scia del successo delle precedenti campagne, Prima evolve il proprio concept creativo che ribalta le convenzioni del testimonial advertising: anche una figura iconica e carismatica come José Mourinho, nuovo volto del brand, deve “mettersi in fila” e diventare cliente per essere al primo posto. Al centro della narrazione della campagna da taglio cinematografico, firmata da Tbwa Italia, c’è proprio questo paradosso: per Prima, infatti, i clienti vengono sempre prima di tutto. Persino dello 'Special one'. 

Lo spot principale -declinato in 4 storie diverse per i formati Tv, radio e digital- segue Mourinho in un percorso divertente e autoironico: abituato a essere sempre il numero uno, scopre improvvisamente che per Prima 'Luca viene prima' o 'Lucia viene prima', ogni cliente 'viene prima' di lui, entrando in crisi e ripetendo come un mantra 'José prima'. Solo diventando cliente Prima, Mourinho ritrova il suo posto: un ribaltamento narrativo che traduce in modo semplice e potente la promessa del brand. "La conferma del claim 'Tu, Prima' sintetizza il posizionamento: un messaggio diretto, personale e universale, che rafforza la promessa di centralità del cliente e avvicina ancora una volta Prima alle persone -commenta Fabia Bernacchi, chief communication and brand officer di Prima Assicurazioni-. Questa campagna segna un ulteriore passo avanti nella costruzione del brand. Abbiamo lavorato con un testimonial unico e carismatico su un’idea semplice ma fortissima, capace di vivere su tutti i canali e di essere riconoscibile e coerente in ogni formato". 

"Il mio ruolo di allenatore -racconta con ironia José Mourinho- mi ha permesso di essere sempre al centro della scena. Proprio per questo mi è piaciuta l’idea della campagna: ribaltare le regole con intelligenza e ironia e mettermi in gioco. Alla fine, ho accettato la sfida: per Prima viene sempre prima il cliente. È un’idea che ho trovato di grande impatto. E quindi sì… José prima, ma solo dopo essere diventato cliente". 

Il lancio della campagna arriva dopo un anno di forte crescita per Prima Assicurazioni. Nel 2025 la società ha registrato premi in crescita del 39% a oltre 1,8 miliardi di euro, superando 5 milioni di clienti attivi -con una quota sul mercato italiano motor del 12%- e rafforzando la propria presenza internazionale grazie all’ingresso nel Gruppo Axa e a una profittabilità in ulteriore significativo miglioramento. La strategia omnicanale -che integra digitale e rete fisica con oltre 1.600 agenzie- continua a rappresentare uno dei principali driver di crescita, insieme a un’offerta competitiva e a un’esperienza cliente sempre più semplice e veloce. 

"Per noi -dichiara George Ottathycal, ceo di Prima Assicurazioni- è fantastico presentare il nuovo spot con lo 'Special one' come testimonial: una collaborazione che racconta perfettamente il nostro posizionamento. Lavoriamo con grande impegno per essere a nostro modo degli 'special one' nel settore assicurativo. Ciò che ci rende speciali è la capacità di coniugare un servizio clienti eccellente, sia attraverso la nostra rete di agenti sia online, e prezzi molto competitivi. Dieci anni fa, quando siamo entrati nel mercato, in pochi credevano fosse possibile, ma oggi, con i nostri oltre 5M di clienti, abbiamo un grande segno tangibile del valore della nostra offerta". 'Tu, Prima' sarà pianificata principalmente su Tv e radio, con un approccio data-driven volto a massimizzare copertura e performance. La campagna si svilupperà in un ecosistema integrato che include spot video da 30", 15" e 6", contenuti radio, materiali social e digital, progettati per garantire coerenza e frequenza su tutti i touchpoint. Il progetto creativo è stato sviluppato per adattarsi a diversi formati e contesti, mantenendo coerenza narrativa e forte riconoscibilità, con un linguaggio capace di unire intrattenimento e messaggio di brand. 

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Categoria: economia

13:00

Mondiali, nuove regole per i cartellini: l'annuncio della Fifa

(Adnkronos) - Cambiano le regole del calcio per i prossimi Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti. In linea con il nuovo format a 48 squadre (con un turno a eliminazione diretta in più), il Consiglio della Fifa ha confermato una modifica al regolamento relativamente ai cartellini. La motivazione alla base della decisione? Semplice. Con più partite nel torneo, il massimo organismo del calcio ha cercato di limitare il rischio di squalifiche per somma di ammonizioni dei giocatori. Una sorta di tutela per i calciatori, ma anche per lo show, per evitare il 'pericolo' di non vedere in campo i campioni nelle partite più importanti. Insomma, una scelta strategica con un obiettivo preciso. 

 

Ma come funzionerà dunque adesso? Intanto, ogni ammonizione ricevuta durante i gironi verrà eliminata prima dei sedicesimi di finale. Stessa cosa dopo i quarti di finale, per far sì che nessuno debba saltare la finale del Mondiale per un giallo in semifinale (a meno che non ci sia espulsione diretta). 

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Categoria: sport

12:59

Giornata dell'asma, spirometrie gratuite per i bimbi in oltre 55 centri

(Adnkronos) - Intercettare precocemente l'asma e mantenerla sotto controllo nel tempo è la vera sfida nella gestione della malattia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica, che colpisce circa 1 bambino su 10 nei Paesi occidentali. In occasione della Giornata mondiale dell'asma 2026, promossa dalla Global Initiative for Asthma (Gina) e che si celebra il 5 maggio, la Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri) rinnova anche quest'anno il proprio impegno con un'iniziativa concreta rivolta alle famiglie: nel mese di maggio, oltre 55 centri specializzati su tutto il territorio nazionale offriranno spirometrie gratuite per bambini e adolescenti, organizzate in giornate dedicate secondo le disponibilità dei singoli centri. L'opportunità - spiega la Simri in una nota - è importante non solo per individuare precocemente eventuali problemi respiratori, ma anche per fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati. Tosse persistente, respiro sibilante, fiato corto durante il gioco o l'attività fisica: segnali che vengono ancora troppo spesso considerati 'normali' o passeggeri, ritardando la diagnosi e l'avvio di un percorso di cura adeguato.  

"Oggi sappiamo che l'asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa - afferma Stefania La Grutta, presidente Simri - Il rischio è duplice: da un lato non riconoscere la malattia, dall'altro non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie". Proprio l'aderenza alla terapia rappresenta uno degli aspetti più critici: anche in presenza di farmaci efficaci, la discontinuità nei trattamenti può compromettere il controllo della malattia e favorire la comparsa di riacutizzazioni. In questo contesto, anche le nuove tecnologie possono offrire un supporto utile. "Una recente revisione sistematica condotta dalla Simri, che ha analizzato decine di studi internazionali - illustra Raffaella Nenna, consigliere della società scientifica - evidenzia come strumenti digitali come App, sistemi di monitoraggio e telemedicina possano migliorare l'aderenza alle terapie fino al 20%, aiutando bambini e famiglie a seguire con maggiore continuità le cure e a riconoscere precocemente eventuali segnali di peggioramento. Si tratta di strumenti promettenti che, tuttavia, non sostituiscono il ruolo centrale dello specialista, fondamentale per la diagnosi, la definizione del piano terapeutico e il monitoraggio nel tempo". La spirometria resta il primo passo fondamentale, rimarca la Simri. E' un esame semplice, non invasivo - sottolineano gli esperti - che permette di valutare in modo oggettivo la funzionalità respiratoria e di impostare un percorso di cura adeguato. Ma altrettanto importante è accompagnare le famiglie nel tempo, per garantire un buon controllo dell'asma.  

L'obiettivo dell'iniziativa è aiutare i bambini a respirare meglio ogni giorno, riducendo sintomi e limitazioni nella vita quotidiana, a scuola e nello sport. Tutte le attività proposte da Simri per la Giornata mondiale dell'asma 2026 - conclude la nota - sono state realizzate in collaborazione con FederAsma e Allergie (federazione che raccoglie le associazioni dei pazienti asmatici), con l'associazione Alama Aps, con l'associazione Respiriamo Insieme e con la Sip (Società italiana di pediatria). La lista dei centri aderenti è disponibile sul sito Simri. 

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Categoria: salute

12:54

Concertone 1 maggio a Roma, a condurre saranno Spollon, Arisa e BigMama

(Adnkronos) - L'attore Pierpaolo Spollon e le cantanti Arisa e BigMama sono il trio di conduzione del Concertone del Primo Maggio 2026. La loro presenza sul palco di Piazza San Giovanni è stata ufficializzata dall'arrivo dei tre artisti alla conferenza stampa dell'evento in corso in Rai.  

I Pinguini Tattici Nucleari hanno cpmpletato la lineup dell'edizione 2026 del Concertone nella Capitale. 

Questo l'elenco degli altri cantanti già annunciati (in ordine alfabetico): Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Delia, Ditonellapiaga Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Liftiba, Maria aAntonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Paolo Belli, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rkomi, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Sissi. 

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Categoria: spettacoli

12:47

Calcio, quote, Italia ripescata ai Mondiali da 50,00 a 5,00 in lavagna Sisal

(Adnkronos) - È bastata una bandiera italiana a riaccendere le speranze di tornare a tifare la Nazionale ai prossimi Mondiali. È successo a Seattle, città che ospiterà quattro partite nella fase a gironi, tra cui due del gruppo G composto da Egitto, Belgio, Nuova Zelanda e Iran, quando, durante un evento in città, la bandiera della nazionale iraniana è stata sostituita con quella italiana. Un fatto che ha alimentato le voci di una possibile esclusione dell’Iran dal Mondiale con conseguente ripescaggio degli Azzurri, tanto che gli esperti Sisal hanno abbassato drasticamente la quota su questa eventualità. Se fino a qualche giorno fa, infatti, l’ipotesi era a 50,00, oggi l’idea di vedere l’Italia al Mondiale al posto dell’Iran è diventata più concreta, e vale 5,00.  

Ma chi potrebbe guidare gli Azzurri nell’avventura americana? Per gli esperti Sisal, il favorito resta Antonio Conte, la cui esperienza al Napoli sembrerebbe ai titoli di coda: il suo ritorno sulla panchina azzurra è il più probabile, a 2,50. Negli ultimi giorni però, si è fatta sempre più insistente una suggestione che fa sognare: Pep Guardiola prossimo allenatore dell’Italia. Molto probabilmente il tecnico catalano lascerà il Manchester City il prossimo anno e potrebbe raccogliere la sfida di rifondare l’Italia dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale. Un’ipotesi che ha preso piede tanto che, sulla lavagna Sisal, la quota di Guardiola prossimo CT azzurro è crollata passando dal 75 di qualche settimana fa, a 12 per arrivare al 5,00 attuale. A quota 5,00 un altro nome che non passa mai di moda, Claudio Ranieri, fresco di divorzio dalla Roma: dopo aver rifiutato la panchina azzurra per i giallorossi, stavolta il tecnico romano difficilmente direbbe di no. Perdono invece terreno Roberto Mancini, a 9,00, e Max Allegri, proposto a 20. 

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Categoria: sport

12:40

Premio Carli, 8 maggio XVII edizione: omaggio al connubio tra talento e solidarietà

(Adnkronos) - Dall’inclusione attraverso il lavoro alla lotta alla criminalità e alle dipendenze, fino al contrasto alla violenza contro le donne. L’impegno sociale in tutte le sue sfaccettature sarà protagonista alla XVII Edizione del Premio Guido Carli, promosso dalla omonima Fondazione presieduta da Romana Liuzzo per onorare la memoria dello statista che fu governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro e senatore. L’iniziativa, in programma l’8 maggio 2026 alle 17.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, è stata insignita della medaglia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarà esposta sul palcoscenico. 

Tra i dodici premiati di quest’anno c’è uno speciale tris di donne: la stella dello spettacolo Lorella Cuccarini, quarant’anni di luminosa carriera; la giornalista Francesca Fagnani, che ha fatto di 'Belve' uno dei programmi più acuti e originali della televisione italiana; l’attrice Anna Ferzetti, reduce dai successi de 'La Grazia' e di 'Domani interrogo'. Saranno insigniti del prestigioso riconoscimento anche il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, una vita dedicata allo Stato con impegno e disciplina, e il top manager Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, una delle principali multiutility italiane, protagonista dei grandi processi di trasformazione energetica e ambientale del Paese. L’evento, che cade a un anno esatto dall’elezione di Papa Leone XIV e alla vigilia della Giornata dell’Europa, celebrerà il connubio virtuoso tra talento e solidarietà, tra eccellenza e vicinanza agli ultimi. Una festa del successo etico. Ospite speciale, il giovane cantautore Leo Gassmann, che terrà una live performance con il suo brano 'Naturale' portato a Sanremo. 

Dopo il discorso introduttivo del presidente della Fondazione Guido Carli Romana Liuzzo, il videointervento del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e il videomessaggio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri aprirà i lavori. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Veronica Gentili. 

"Il filo conduttore di questa XVII Edizione del Premio è la cura: l’importanza del sentire sulle proprie spalle la responsabilità del benessere degli altri", spiega Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, ideatrice del Premio e nipote dello statista. "La tutela del bene dell’interesse collettivo è stato il principio che ha ispirato l’azione di Carli, come ha riconosciuto il presidente Mattarella. La sua preziosa eredità vive nei nostri premiati, che spaziano dai settori tradizionali delle Istituzioni e dell’Impresa a quelli della moda, del cinema e dello spettacolo, testimoniando a loro volta il valore della restituzione alla comunità. Sono donne e uomini che rappresentano, ciascuno nel proprio ambito, modelli per le nuove generazioni, esempi di come le energie individuali possono essere messe al servizio della collettività. Nel nostro piccolo, in questa epoca complessa in cui sembrano prevalere conflitti ed egoismi, cerchiamo di dare il buon esempio. Dopo i due progetti per Caivano, ne abbiamo avviato un terzo nel quartiere romano di San Basilio: grazie alla collaborazione del ministero dell’Interno, della prefettura di Roma e di don Antonio Coluccia, il sacerdote da anni sotto scorta per la sua battaglia contro spaccio e criminalità, abbiamo trasformato piazza Aldo Bozzi nella prima Agorà della Gentilezza in Italia. Ulivi e giardini al posto di degrado e abbandono, dialogo invece dell’odio. Vogliamo seminare bellezza e speranza per i giovani". 

L’effigie di Guido Carli è stata impressa sulle medaglie coniate appositamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le onorificenze vengono assegnate dopo una selezione accurata operata dalla Giuria, composta da: Nico Acampora, fondatore PizzAut; Ornella Barra, presidente The Boots Group; Domitilla Benigni, Ceo&Coo Elettronica; Urbano Cairo, presidente Cairo Communication e Rcs; Gino Cecchettin, Fondazione Giulia Cecchettin; Francesco Cerea, general manager Da Vittorio; Claudio Descalzi, ad Eni; Debora Paglieri, ad Paglieri SpA; Claudia Parzani, presidente Borsa Italiana; Paolo Perrone, presidente Ipzs; Ettore Prandini, presidente Coldiretti; Stefano Sala, presidente e ad Publitalia ’80; Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo Msc Cruises. 

 

Il parterre sarà quello delle grandi occasioni. In platea sono attesi 1.500 ospiti, tra cui, oltre al sindaco Gualtieri, autorità come il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore di Roma Roberto Massucci, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Di Nitto e Pasquale Terracciano, già ambasciatore d’Italia in Spagna, Regno Unito e Russia. Presenti, inoltre, imprenditori del calibro di Francesco Gaetano Caltagirone; top manager come Gian Marco Innocenti con la moglie, la cantante Silvia Salemi, Fabio Pompei, ad Deloitte, e Ugo Brachetti Peretti, presidente Api; volti noti come la giornalista Costanza Calabrese, l’attrice Claudia Gerini con il compagno, il manager Riccardo Sangiuliano, e la conduttrice Eleonora Daniele; ex premiati come Roberto Bezzi, presidente di San Patrignano Società Cooperativa Agricola. Per la grande stampa, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, il direttore di La7 Enrico Mentana, il direttore del Messaggero Roberto Napoletano, la condirettrice del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, il direttore di Adnkronos Davide Desario, la direttrice di Formiche.net Valeria Covato. Ospite d’onore padre Paolo Benanti, presidente della Commissione Ai di palazzo Chigi, premiato lo scorso anno. Presenti anche tantissimi giovani: i ragazzi di PizzAut, della Palestra della Legalità di San Basilio; delegazioni delle scuole dei Carabinieri e della Polizia di Stato; studenti della Luiss e dell’Istituto Villa Flaminia di Roma. Sarà possibile seguire la XVII Edizione del Premio Guido Carli anche in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Guido Carli. 

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Categoria: cronaca

12:33

1 maggio, Manageritalia: tutela e rappresentanza indispensabili per crescita

(Adnkronos) - "Non può esserci lavoro di qualità senza crescita. La crescita economica, produttiva e organizzativa è la condizione necessaria per creare occupazione stabile, retribuzioni adeguate e reali opportunità professionali. In Italia dobbiamo tornare a investire su innovazione, competenze e managerialità per liberare il potenziale delle imprese e dei territori. Senza crescita si impoverisce il lavoro; con la crescita, invece, si costruisce futuro, coesione sociale e sviluppo sostenibile". Lo dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo e terziario avanzato che rappresenta, in Italia, oltre 47.000 manager, in vista dell’imminente 1° maggio, festa del lavoro. 

"In questo contesto - prosegue Ballarè - la rappresentanza e la tutela sindacale delle professioni assumono un valore ancora più rilevante: garantire diritti, valorizzare le competenze e promuovere condizioni di lavoro eque significa contribuire direttamente alla competitività del sistema economico. Un lavoro qualificato, tutelato e ben rappresentato è infatti un fattore abilitante per l’innovazione, la produttività e la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni in atto" 

"Guardiamo con favore - spiega - alle misure contenute nel nuovo decreto del 1° maggio, che punta giustamente a rendere il mercato del lavoro più inclusivo. Particolarmente significative le norme pensate per facilitare l’accesso all’occupazione da parte dei giovani e delle donne, categorie su cui il Paese deve investire con decisione. Apprezziamo inoltre l’attenzione riservata al tema delle retribuzioni giuste: tutelare il ruolo delle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative nella definizione dei trattamenti economici è il modo corretto per contrastare il dumping contrattuale e garantire dignità al lavoro. Per Manageritalia rafforzare il dialogo tra parti sociali, istituzioni e imprese è essenziale per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica e qualità del lavoro. In occasione della Festa del lavoro, l’impegno è quello di continuare a sostenere politiche e strumenti che mettano al centro le persone, le competenze e il valore della managerialità come motore di progresso per l’intero Paese nel lungo periodo". 

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Categoria: economia

12:24

Pnrr, ok Commissione europea a nona rata. Meloni: "Italia consolida primato Ue"

(Adnkronos) - La Commissione europea ha comunicato oggi la valutazione positiva al pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento porterà nelle prossime settimane a 166 miliardi di euro il totale delle risorse complessivamente ricevute dall’Italia, confermando "il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati", sottolinea Palazzo Chigi. 

“Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”, dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

“I numeri ufficiali del Piano dell’Italia - commenta il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti - sono eloquenti: 416 obiettivi raggiunti, 166 miliardi di euro assicurati all’Italia, 655.677 progetti finanziati, oltre 541 mila interventi conclusi e circa 100.000 in fase di esecuzione o completamento. Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli obiettivi previsti dal Piano, un dato che va ben oltre la media europea. L’Italia del Pnrr, con la nuova Governance, attraverso la collaborazione sinergica di tutte le istituzioni preposte, ha superato le debolezze strutturali che hanno rallentato la Nazione per decenni e ha rimosso gli ostacoli cronici alla crescita, assicurando uno sviluppo più duraturo e rappresentando un esempio da seguire dopo la positiva esperienza del Piano”. 

Tra i cinquanta obiettivi conseguiti con l’approvazione del pagamento della nona rata, di particolare rilevanza, il supporto educativo a oltre 800.000 studenti a rischio e in dispersione scolastica, interventi socioeducativi a oltre 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.  

Inoltre, tra gli obiettivi raggiunti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con più di 3.800 nuovi veicoli ecologici, la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 km di reti, l’attuazione del programma Gol con il coinvolgimento di 3 milioni di beneficiari e la formazione di almeno 600.000 persone, il potenziamento di 326 Centri per l’impiego, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche complessive e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono diverse riforme, l’adozione del rapporto finale del Piano di audit per la riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e investimenti strategici, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari, del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera e per la Facility Parco Agri-Solare. In campo giudiziario, è stato conseguito l’importante risultato connesso alla riduzione dell’85% dell’arretrato dei Tribunali Amministrativi Regionali e del Consiglio di Stato. 

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Categoria: politica

12:19

Braccialetti elettronici, linee guida: Commissione du femminicidio approva relazione

(Adnkronos) - La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere nella seduta plenaria odierna ha approvato all’unanimità la relazione sui 'Braccialetti Elettronici', della quale sono relatrici la presidente, deputata Martina Semenzato, le senatrici Elena Leonardi e Cecilia D’Elia.  

La stesura della relazione è stata curata dal consulente della Commissione, Francesco Menditto, già procuratore della Repubblica di Tivoli. Hanno contribuito ai lavori le consulenti esterne Claudia Segre, economista e Libera Cesino, avvocata.  

La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni puntuali e tecniche e sono state depositate 5 memorie e alcuni materiali in regime di segretezza. La relazione ha confermato l’importanza del braccialetto elettronico quale mezzo di protezione delle vittime, in particolare da delitti di violenza di genere, domestica e contro le donne.  

L’inchiesta fotografa in maniera puntuale le modalità di funzionamento dei dispositivi e gli interventi fatti per superare le criticità grazie ai recenti interventi del legislatore. Resta comunque imprescindibile, secondo la Commissione, la corretta valutazione del rischio di letalità da parte del magistrato che affida la tutela della vittima a misure diverse da quella della custodia cautelare in carcere, quando invece ricorrono i presupposti che ne legittimano la applicazione.  

Sono quattro i macro indirizzi: interventi migliorativi del funzionamento dei braccialetti elettronici; accelerazione delle procedure; verifica prioritaria dei malfunzionamenti; aggiornamenti organizzativi e tecnologici.  

Sedici le indicazioni di dettaglio tra cui: una adeguata e dettagliata informazione alla persona offesa sul funzionamento e sui limiti del braccialetto elettronico; una individuazione di una zona di preallerta; l’aumento dei dispositivi attivabili mensilmente; di avvalersi di una Sala Operativa Centralizzata in grado di smistare le segnalazioni e introduzioni di “Linee guida nazionali” per le Forze dell’Ordine, solo per citarne alcune.  

“Questo risultato, come per le precedenti relazioni approvate all’unanimità, rappresenta un segnale concreto dell’intensa attività di indagine che sta svolgendo in questa XIX Legislatura la Commissione che ho l’onore di presiedere. Un lavoro utile e pratico a disposizione di tutti gli operatori a vario titolo coinvolti”, dichiara Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. 

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Categoria: cronaca

12:12

Affitti, boom dei prezzi nei centri universitari: Milano città più cara, rialzi a Bari e Palermo

(Adnkronos) - Negli ultimi sei anni (marzo 2026 vs. marzo 2020), i prezzi delle stanze singole in Italia sono cresciuti significativamente in tutti i principali centri universitari italiani, con i picchi più marcati a Bari, Cagliari e Palermo. Lo evidenzia l’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia. Lo studio ha approfondito la tematica dell’accesso al mercato immobiliare da parte di studenti e giovani lavoratori, esaminando le variazioni dei prezzi delle stanze singole nella Penisola e in alcune delle più importanti città universitarie del Paese. 

"Quello delle stanze è uno dei segmenti più vivaci del mercato immobiliare, e la crescita dei prezzi più significativa, sostenuta a sua volta da una domanda particolarmente elevata, confermano questo primato", afferma Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. "Tuttavia, il settore presenta un elemento di criticità - aggiunge - ovvero che lo stesso target responsabile della domanda come studenti e giovani lavoratori non dispone di redditi adeguati a supportare il costo di un affitto, contribuendo ad allargare la forbice fra capacità di spesa e canoni richiesti e a rendere in generale il mercato delle stanze poco accessibile. Ciononostante, negli ultimi mesi hanno iniziato a verificarsi i primi segnali di assestamento, che potrebbero indicare un progressivo riequilibrio del mercato nel corso dell’anno". 

Le città che accolgono i dieci mega atenei statali del Paese hanno visto i prezzi delle stanze singole aumentare, in media, del 41% tra marzo 2020 e marzo 2026, un valore di ben 10 punti percentuali più alto rispetto all’incremento dei monolocali nello stesso periodo, nei medesimi centri. I due rialzi più rilevanti si sono verificati a Bari e Palermo, che hanno fatto segnare rispettivamente un +59% e un +55%. Terzo posto per Padova e Firenze, con un +46% per entrambe. Appena fuori dal podio si piazza Torino (+45%), mentre a Roma i prezzi sono saliti del 40%. Anche Bologna, Napoli e Milano mostrano incrementi rilevanti, tra il 30% e il 40%: nel capoluogo emiliano-romagnolo, chi volesse affittare una stanza oggi dovrebbe prevedere una spesa media del 37% superiore rispetto a marzo 2020, mentre a Napoli e Milano la crescita ammonta rispettivamente al 36% e al 31%. La variazione meno marcata tra i mega atenei si registra a Pisa, dove i costi di una stanza singola sono aumentati del 16% nell’arco temporale analizzato. 

Guardando agli altri importanti atenei statali, gli aumenti dei prezzi delle stanze singole negli ultimi sei anni si attestano al +31%, e sono dunque mediamente meno marcati rispetto a quelli rilevati nelle città dei mega atenei. Spicca il +58% di Cagliari, che precede Messina (+46%) e Genova (+41%), ma non si notano altri incrementi superiori al +40%. Trento e Catania rimangono appena al di sotto di tale soglia (+39% in entrambi i casi), mentre Venezia e Perugia crescono entrambe del 35%. Seguono Ferrara (+30%), Parma (+29%), Verona (+25%) e Pavia (+20%). Solo in tre casi gli aumenti sono stati inferiori al +20%, anche se si tratta comunque di crescite a doppia cifra. Nella fattispecie, a Modena i prezzi di una stanza singola sono saliti del 15% in sei anni, mentre Siena e Udine sono le due città che hanno visto i prezzi alzarsi in maniera più contenuta, con un +12% in entrambe le città.  

Anche nei centri che ospitano i grandi e medi atenei, comunque, la crescita dei prezzi delle stanze è stata superiore rispetto a quella dei monolocali, che rispetto al 2020 costano il 22% in più. 

Alla fine di marzo 2026, Milano si conferma la città più cara per affittare una stanza, con una media di 729 euro/mese. Il capoluogo lombardo precede Firenze, al secondo posto con 625 euro/mese, Roma e Bologna, in terza e quarta posizione con prezzi molto simili (609 e 599 euro/mese rispettivamente). Padova chiude la top 5, anche se, con i suoi 490 euro/mese, resta molto distante dalle prime quattro città. All’opposto, due capoluoghi siciliani, vale a dire Messina e Catania, sono i meno costosi per prendere in locazione una singola, con una richiesta media di 284 euro/mese per entrambe. Solo in questi due casi, peraltro, i costi non raggiungono i 300 euro/mese. Il terzo centro meno caro è Perugia (proprio con 300 euro/mese), che precede Palermo (309 euro/mese) e Udine (310 euro/mese). 

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Categoria: economia

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15:03

Incidente al luna park di Siviglia: il cavo si spezza, la cabina precipita

(Adnkronos) - Pauroso incidente al luna park di Siviglia. È successo pochi giorni fa, venerdì 24 aprile 2026, intorno alle 20:20, nella Calle del Infierno, l'area attrazioni della Feria de Abril. La giostra in questione è la 'Steel Max', nota anche come 'la fionda'. All'interno della capsula - quando uno dei due cavi si è staccato - c'erano due minorenni, uno di undici e l'altro di diciassette anni.  

Cos'è successo? Qual è stata la dinamica di questo incidente? Dopo la rottura del cavo, la capsula ha perso simmetria, urtando uno dei piloni e rimanendo inclinata a 5 metri di altezza. L'attrazione è stata in seguito sequestrata e la Policia Nacional ha aperto un'indagine. Sono stati 4 i feriti lievi: oltre ai due ragazzi sulla giostra, anche due persone a terra, colpite da alcuni piccoli 'pezzi' della giostra, volati via dopo l'impatto.  

 

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Categoria: cronaca

14:52

Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare

(Adnkronos) - Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un over 55 su tre (30%) prova rimpianto per averla sottoscritto troppo tardi.  

Lo rileva la prima wave 2026 dell’Osservatorio look to the future di Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora. Tra gli italiani che hanno sottoscritto strumenti come fondi pensione e Pip, il livello di soddisfazione è pressoché totale (91%). Emerge, tuttavia, un elemento critico legato al timing: il 26% ritiene di aver aderito troppo tardi, con una percezione più diffusa nel Centro Italia (30%).  

L’indagine, realizzata in collaborazione con Nomisma, evidenzia come genere, età e residenza geografica siano fattori determinanti nel definire gli approcci degli italiani verso la longevità e la previdenza pubblica e integrativa, mostrando sostanziali differenze sia nei sentimenti, sia nei comportamenti, così come nella percezione del loro presente e futuro. La prospettiva di una vita più lunga genera emozioni contrastanti che variano sensibilmente lungo la penisola e tra le generazioni. Se la gioia e l’ottimismo (dichiarati dal 27% del totale) sono più diffusi tra gli uomini (30%) e nel Centro Italia (30%), i giovani under 35 appaiono i più vulnerabili, registrando i livelli più alti di ansia (15%) e preoccupazione (22%). Questa fragilità generazionale si riflette anche nelle preoccupazioni economiche, sentite dal 33% della fascia più giovane (18-34 anni) e con un picco del 34% tra i 35-54enni, contro appena il 19% degli over 55, segnale di una maggiore precarietà percepita nelle fasi centrali della vita. 

Il timore della non autosufficienza emerge come una questione prioritaria per il 73% degli italiani, soprattutto per la componente femminile (81%) e per i più anziani (76% degli over 55). A destare le maggiori preoccupazioni è il peso dell’assistenza sui familiari (72%) e i costi correlati (68%). Per contrastare questi rischi e prepararsi all’avanzare dell’età, i comportamenti divergono tra aree geografiche e fasce d’età: se la cura della salute fisica è la strategia principale per gli over 55 (75%) e per i residenti al Centro Italia (67%), chi vive al Nord è più propenso all’accumulo di risorse economiche (50%), così come gli over 55 (52%). Malgrado ciò, gran parte della popolazione rimane inattiva, e in particolare il 23% dei giovanissimi tende a rimandare il tema al futuro. Tra chi non accumula risorse, le barriere finanziarie restano un ostacolo insormontabile per il 53% degli italiani, in particolare per il 64% delle donne e della fascia 35-54 anni. 

 

Il divario demografico si conferma netto anche nell’ambito della previdenza. La sfiducia nel sistema pubblico accomuna il 66% degli italiani, ma l’attivazione di strumenti complementari resta una prerogativa maschile e degli over 55 (31%) e geograficamente localizzata al Nord (34%). Al contrario, i giovani mostrano un forte ritardo nell’adesione a strumenti di lungo periodo (solo il 18%), pur manifestando l’interesse potenziale più alto: il 49% degli under 35 ha infatti valutato soluzioni integrative senza ancora concretizzarle. 

Anche le aspettative sulla rendita variano per area geografica e fascia d’età tra coloro che conoscono gli strumenti di previdenza complementare: se nel Sud Italia e nella fascia tra i 35-54 anni si auspica una pensione integrativa superiore ai 700 euro mensili -rispettivamente, 41% e 39% - la capacità di versamento effettivo è ridotta a meno di 100 euro al mese, soprattutto tra le donne (42%) e gli over 55 (43%). I dati dell’Osservatorio evidenziano come la previdenza complementare non sia più un’opzione, ma una necessità strutturale per garantire la tenuta del proprio tenore di vita negli anni della pensione. Eppure, persistono ancora comportamenti 'primitivi', che portano a non avere un’idea di futuro e a non costruire un progetto concreto di lungo periodo. 

Il paradosso tra l’elevata soddisfazione di chi ha già sottoscritto un piano e il diffuso rimpianto per averlo fatto troppo tardi deve quindi incoraggiare, specialmente le giovani generazioni, a uscire dall’inerzia e riconoscere che il momento per iniziare a disegnare il proprio domani è adesso. Aderire il prima possibile a strumenti di lungo periodo permette infatti di massimizzare i benefici del tempo, creando antidoti all’incertezza e trasformando la longevità da fonte di ansia a opportunità di vita protetta e pianificata. 

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Categoria: economia

14:39

Bufera calcio, ex arbitro Abbattista: "Inchiesta è risarcimento morale, Aia stuprata da mestieranti"

(Adnkronos) - “A chi pensa che questa inchiesta mi renda felice dico che mi risarcisce moralmente, ma sono sempre stato e sono mosso solo da senso di giustizia”. Eugenio Abbattista, l’unico direttore di gara che in quasi 115 anni di storia dell’Aia (Associazione italiana arbitri) si è dimesso “per valori non negoziabili”, si limita - contattato dall’Adnkronos - a poche parole mentre il suo nome compare tra quelli dei testimoni sentiti dal pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione che coordina l’indagine che vede indagato, tra gli altri, per frode sportiva il designatore Gianluca Rocchi.  

Abbattista dribbla sul contenuto delle domande fatte dal magistrato, come sui nomi tirati in ballo nei diversi esposti, ma lascia parlare la sua storia. Il tono è di chi sa di aver ragione da due anni e ora quella lettera d’addio, del marzo 2024, suona profetica nei confronti di un’associazione (l’Aia) “stuprata da mestieranti della poltrona e del voto” che cambia perché nulla cambi e dove “il ‘nuovo’ significa reati certificati, sportivi e non e minacce più o meno velate. Le ho subite in prima persona e non mi ci sono mai piegato”. 

Barese di Molfetta, 43 anni, dopo aver trascorso 11 anni nella Commissione arbitri nazionale (Can) e aver dedicato 24 anni all’arbitraggio, Abbattista - dopo essere stato al centro di sospetti e polemiche - rinuncia al fischietto e a tutto quello che ne consegue per la propria immagine “professionale e manageriale, la mia famiglia e dare un insegnamento ai miei figli, che se hai la coscienza pulita sei sempre libero delle tue azioni e deliberazioni”.  

Nessuna rivalsa, ma solo amor proprio per chi si reputa “graniticamente retto e inricattabile”. “L’olezzo non lascia nessuno se non si scende in tempo, ma ci vogliono attributi e moralità, merce rara me ne rendo conto. Non è per tutti. Anzi. Nell’Associazione attuale stuprata da mestieranti della poltrona e del voto - scriveva ai colleghi - servono quelle per essere veramente liberi di essere se stessi e esprimersi”. (di Antonietta Ferrante) 

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Categoria: cronaca

14:27

Usa-Gb, Re Carlo ricuce i rapporti? Cosa è successo al Congresso americano

(Adnkronos) - Che rapporto c'è tra Usa e Regno Unito? E' ancora presto per dire se la 'relazione speciale' fra i due Paesi sia ancora viva, però un avvicinamento c'è stato e lo ha dimostrato Re Carlo, parlando ieri al Congresso degli Stati Uniti, dove il sovrano britannico, fra riferimenti a Oscar Wilde, a Henry Kissinger, a Charles Dickens, ad Abraham Lincoln e a Theodore Roosevelt, ha saputo abilmente rinsaldare l'amicizia fra i due Paesi, dopo l'allontanamento dovuto alle divergenze per la guerra in Iran. Il successo del soft power del Re è stato sancito dagli applausi e dal minuto di ovazioni che ha ricevuto alla fine del suo discorso. Un intervento che ha accennato a temi delicati come quello della Nato, da cui Trump ha di recente minacciato di voler uscire, ma il cui art. 5 - ha ricordato Charles - è stato invocato l'11 settembre 2001. O come il caso Epstein, per il quale, senza nominarlo, il monarca ha parlato in generale di "sostenere le vittime di alcuni mali che, così tragicamente, ancora esistono".  

 

Carlo non ha parlato né di Iran, né di Israele, né di immigrazione, né di clima, né di ambiente: tutte questioni scottanti dell'era Trump. Il Re ha invece offerto una magistrale lezione di sobrietà - scrive il Guardian - sottolineando i legami comuni che risalgono alle precedenti amministrazioni e che dureranno a lungo, anche dopo quella dell'attuale presidente americano. Indossando un abito blu e una cravatta grigia a fantasia, Carlo, accompagnato dalla regina Camilla, è entrato nell'aula alle 15,06 (le 21,06 in Italia) tra scrosci di applausi. Nemmeno i presidenti ricevono un'accoglienza simile quando vanno al Congresso per pronunciare il discorso sullo Stato dell'Unione. 

Il Re ha iniziato il suo discorso esprimendo gratitudine al Congresso e al popolo americano per averci "accolto negli Stati Uniti in occasione del 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza" e subito l'aula è esplosa in un fragoroso applauso e in una standing ovation. "E per tutto questo tempo - ha proseguito - i nostri destini di nazioni sono stati intrecciati. Come disse Oscar Wilde, 'Oggigiorno abbiamo davvero tutto in comune con l'America, tranne, naturalmente, la lingua!'". Subito dopo, ha aggiunto: "Questa è una città che simboleggia un periodo della nostra storia comune, o quello che Charles Dickens avrebbe potuto definire 'Una storia di due George' (il primo presidente americano George Washington e Re Giorgio, ndr)". "Re Giorgio - Charles ha scherzosamente tranquillizzato i presenti - non ha mai messo piede in America e, vi prego di stare tranquilli, non sono qui per fare parte di qualche astuta azione per tornare indietro!". 

Re Carlo ha affermato che la Magna Carta, il documento del 1215 considerato la base dello stato di diritto, è stata citata in almeno 160 casi della Corte Suprema dal 1789, "non ultimo come fondamento del principio secondo cui il potere esecutivo è soggetto a controlli ed equilibri". I democratici hanno accolto con particolare entusiasmo il riferimento del sovrano, come una possibile frecciatina alle ambizioni autoritarie di Trump. Il Re ha insistito, definendo il Congresso "non come espressione della volontà di uno solo, ma della deliberazione di molti". Ha ricordato inoltre di aver servito con "immenso orgoglio" nella Royal Navy, la stessa che Trump ha recentemente denigrato. E ha parlato infine della “risolutezza incrollabile necessaria per la difesa dell’Ucraina e del suo popolo coraggiosissimo”. 

Insomma, in 20 minuti di discorso, Carlo ha affrontato con garbo e ironia tutti i temi del rapporto fra Regno Unito e Usa, anche quelli più spinosi. E sembra che il suo tentativo di ricucire con Washington sia riuscito, a giudicare dalle strette di mano e dai sorrisi che si non visti alla fine del suo intervento. Anche se è difficile pensare a Trump come a un presidente finalmente 'addomesticato' dal Re, che, dall'altra parte dell'oceano ha portato una ventata di saggezza nel 250esimo anniversario dell'indipendenza americana dalla monarchia britannica.  

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

13:56

Oggi in tv torna 'Mare Fuori', cast e trama dei primi due episodi della sesta stagione

(Adnkronos) - Stasera torna su Rai 2 'Mare Fuori'. Dopo una serie di rinvii, è arrivato il momento: oggi, in prima serata, debutta la sesta stagione della serie (già disponibile su RaiPlay) co-prodotta da Rai Fiction e Picomedia. Protagonisti i giovani detenuti dell'Ipm di Napoli che cercano di trovare la loro strada tra le sfide e le ombre della reclusione e la luce del mondo esterno. 

La serie nasce da un’idea di Cristiana Farina, che insieme a Maurizio Careddu firma anche il soggetto originale. Alla regia si alternano Beniamino Catena e Francesca Amitrano, che dirigono Carmine Recano (Massimo O'Comandante), Lucrezia Guidone (Sofia Durante), Maria Esposito (Rosa Ricci), Vincenzo Ferrera (Beppe), Giovanna Sannino (Carmela Valestro), Alfonso Capuozzo (Simone), Manuele Velo (Tommaso), Antonia Truppo (Maria Ricci), Virginia Bocelli (Stella), Francesco Panarella (Luigi Di Meo "Cucciolo"), Giuseppe Pirozzi (Raffaele Di Meo "Micciarella"), Salahudin Tidjani Imrana (Diego "Dobermann"), Artem (Pino O'Pazzo) e Yeva Sai (Alina). 

Al centro delle vicende c’è ancora Rosa Ricci (Maria Esposito), l’ultima e invidiatissima erede del boss don Salvatore, che navigherà tra complessi conflitti familiari, vendette incrociate del clan Di Salvo e la ricerca di un domani fatto di redenzione. L’arrivo tra le detenute di tre sorelle assetate di potere alimenterà dinamiche e storie segnate dal crimine, ma anche dalla possibilità di invertire la rotta. Tra i nuovi ingressi anche Stella (interpretata dalla new entry Virginia Bocelli, figlia del tenore Andrea), una ragazza di buona famiglia che ha commesso un errore imperdonabile, e una giovane detenuta straniera dal passato misterioso. Parallelamente, altri ragazzi affronteranno le conseguenze delle proprie azioni, costruiranno relazioni significative e lotteranno per un futuro diverso, mentre le pressioni e i pericoli del loro ambiente di origine continueranno a minacciarli. 

Nella prima puntata saranno trasmessi i primi due episodi. Ne 'La legge del più forte' Simone e Carmela si incontrano in ospedale dove sono accorsi per avere notizie di Rosa e Tommaso. I due fanno conoscenza e la donna gli rivela qualche segreto di troppo. In IPM tutti si interrogano su chi possa essere stato ad attentare alla vita di Rosa. Tre sorelle con ambizioni criminali legate a Carmela entrano nell’IPM alterandone gli equilibri. Simone ha preso in mano le redini del clan di Salvo ma qualcuno non sembra essere d’accordo. Sofia è angosciata per la fuga della figlia che, insieme ai milanesi, ha fatto perdere le sue tracce. Cucciolo e Micciarella sono in pena per le sorti della madre. Dobermann vuole riconquistare Sonia che non appare disposta a perdonarlo. Il rapporto tra Massimo e Maria diventa sempre più stretto. Una sorpresa scuote l’amore tra Alina e Pino.  

Nel secondo episodio, dal titolo 'Una colpa da espiare', Tommaso e Rosa si confrontano su quanto accaduto e il ragazzo ha un sospetto su chi possa essere il killer. Simone, in tribunale per un’udienza, incontra di nascosto qualcuno di inaspettato. Massimo cerca di convincere Rosa a cambiare vita. Alina e Pino devono fronteggiare un grande problema che mette a dura prova il loro rapporto. Angelo riflette sulla decisione di proteggere sua sorella. 

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Categoria: spettacoli

13:40

Massimo Bagnato chi è, il comico arrestato per stalking

(Adnkronos) - Massimo Bagnato è stato arrestato con l'accusa di stalking ai danni della sua ex compagna. Il comico, famoso per le sue apparizioni in programmi come 'Zelig' e 'Quelli che il calcio', stando a quando riportato da Repubblica e Messaggero è stato fermato nella zona della Balduina, sotto l'appartamento della donna.  

Massimo Bagnato è nato a Roma nel 1972. La sua comicità è considerata nonsense, capace di rovesciare il cliché del comico moderno. È conosciuto principalmente per il ‘tormentone del braccio’. Durante le sue apparizioni televisive e nei suoi spettacoli in teatro, infatti, spazia tra monologhi e richieste che coinvolgono lo spettatore, a cui è richiesto di alzare il braccio quando viene chiamato in causa. 

Massimo Bagnato comincia il suo percorso da comico nei primi anni duemila. Dal 2008 partecipa a Quelli che il calcio su Rai 2 e nel 2009 conduce insieme a Thais Wiggers ‘Seratona’. Ma il vero successo arriva con la partecipazione a Zelig. Prima, nel 2009 debutta a Zalig Off, e nel gennaio 2010 entra a far parte del cast di Zelig, con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.  

Negli ultimi anni è stato anche da Bar Stella con Stefano De Martino, al Festivallo di Nino Frassica. Nel 2024 è anche stato tra i protagonisti di Tale e Quale Show e nel 2025 ha partecipato a Lol 5. Parallelamente ha costruito la sua carriera come artista teatrale, con i suoi show in giro per tutta l’Italia. 

Secondo quanto ricostruito, lunedì scorso i carabinieri della stazione Medaglie d’Oro hanno ricevuto una telefonata con la richiesta di aiuto da parte di una donna che diceva di “aver incontrato l’ex mentre rientrava nel suo appartamento alla Balduina” si legge. Sul posto i militari trovano Massimo Bagnato che “inizia a inveire nei confronti dei carabinieri e della donna ‘in maniera minacciosa’. Viene ammanettato e sbotta: ‘Guarda cosa mi hai fatto, cosa mi hai combinato’ urla all’ex fidanzata mentre indica i polsi legati. Poi viene caricato in auto e portato negli uffici, dove i toni restano accesi”. 

Il comico in aula si è difeso “ammettendo di averla aspettata in alcune occasioni sotto casa o fuori dalla palestra - scrive il Messaggero- che di solito la ex frequenta, ma sempre con educazione e solo per chiedere spiegazioni sulla rottura del loro rapporto. Una tesi che dovrà convincere il giudice nel processo che comincerà a breve”. 

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Categoria: spettacoli

13:28

Mourinho, 'consiglio' all'Italia: "Nazionale? Andrei con Malagò e Allegri"

(Adnkronos) - José Mourinho non ha dubbi: "Roma è stato il posto più bello della mia carriera". Il tecnico portoghese, che in Italia ha allenato l'Inter e la Roma, si è raccontato in un'intervista al quotidiano Il Giornale, ripercorrendo il suo passato: "Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio. Quando abbiamo vinto la Conference, la festa è stata pazzesca. Nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così".  

 

Lo Special One, arrivato a Milano per la presentazione dello spot pubblicitario di Prima Assicurazioni, ha detto poi la sua sul momento del calcio italiano: "Qualcuno mi ha chiesto se allenerei la vostra Nazionale: la mia risposta è che non avete bisogno di un allenatore straniero. Avete Allegri, Conte e ne potrei citare altri. Molte persone si chiedono come il Portogallo, che ha 10 milioni di abitanti, riesca ad andare ai Mondiali e ad avere tanti giocatori così bravi che finiscono nelle migliori squadre in Europa. Venite a vedere come vengono organizzati i tornei giovanili, quali sono le condizioni dentro quelle squadre. Basta questo per capire. E, magari, copiare". Parlando poi a Sportmediaset, ha aggiunto un paio di endorsement: "Quello di Malagò è un nome forte, a me piacerebbe tanto perché penso che con l'esperienza che ha può cambiare qualcosa. Io andrei con M&M, Malagò e Max Allegri".  

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Categoria: sport

13:18

Biennale Arte, ispettori del MiC alla Fondazione per accertamenti su padiglione russo

(Adnkronos) - In arrivo un'ispezione a Ca' Giustinian, sede della Biennale di Venezia, in relazione all'allestimento del padiglione russo alla imminente Biennale Arte 2026, la cui vernice si terrà dal 5 all'8 maggio. Il ministero della Cultura, secondo quanto risulta all'Adnkronos, avrebbe disposto l’invio di ispettori nella sede della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco per verifiche e approfondimenti legati alla gestione dell’edizione 2026 dell’Esposizione Internazionale d’Arte e in particolare alle autorizzazioni concesse alla Federazione Russa in relazione all'organizzazione del padiglione di proprietà ai Giardini.  

I funzionari del MiC dovrebbero acquisire nuovi documenti relativi alla riapertura del padiglione russo, da settimane al centro di polemiche nazionali e internazionali. Già nelle scorse settimane la Biennale aveva inviato copia della corrispondenza intrattenuta con le autorità di Mosca al MiC, senza che fossero emerse irregolarità nel rispetto del regime sanzionatorio che vige nei confronti della Russia dopo l'aggressione all'Ucraina. 

Secondo quanto si apprende, i nuovi controlli sarebbero legati alle polemiche seguite all’esclusione di Russia e Israele dai premi che la giuria internazionale assegnerà il 9 maggio, e alla necessità di completare l'acquisizione dei documenti ricevuti in precedenza dal MiC. 

Nei giorni il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha annunciato che diserterà la cerimonia inaugurale della Biennale Arte, proprio in segno di protesta contro la presenza russa. Una decisione che ha ulteriormente accentuato la tensione attorno a uno degli eventi artistici più importanti al mondo. 

Già a marzo il ministero della Cultura aveva chiesto alla Biennale tutta la documentazione sulla partecipazione russa, inclusa la corrispondenza, per verificarne la compatibilità con le sanzioni. Da quelle carte sono stati ricostruiti i contatti operativi per la riapertura del padiglione russo, che la Fondazione ha definito normali interlocuzioni procedurali. Il ministero ha già acquisito le comunicazioni interne tra il presidente Buttafuoco, il direttore generale Andrea Del Mercato e la commissaria del padiglione russo Anastasia Karneeva, che mostrerebbero come il ritorno della Russia fosse stato pianificato già a partire dall’estate 2025. Tra i passaggi, una mail del novembre scorso in cui Karneeva segnalava difficoltà nel rilascio dei visti per il curatore Petr Musoev e chiedeva assistenza per ottenere una lettera d’invito ufficiale. La Russia avrebbe confermato la propria partecipazione già all’inizio dell’anno, presentando il progetto espositivo intitolato 'The tree is rooted in the sky'. I materiali per il catalogo sarebbero stati completati entro febbraio. 

Uno degli aspetti più delicati emersi riguarda il tentativo di conciliare la partecipazione russa con il rispetto delle sanzioni europee. Le comunicazioni farebbero riferimento a una strategia condivisa per evitare violazioni normative, pur consentendo la presenza del padiglione all’interno della manifestazione. 

Secondo quanto riportato, il padiglione russo sarà infatti accessibile solo durante i giorni di pre-apertura della Biennale Arte (6–8 maggio), mentre dal giorno successivo rimarrà chiuso al pubblico. Le performance saranno comunque documentate e rese visibili attraverso contenuti video proiettati all’esterno dell’edificio. Una soluzione di compromesso che, però, non ha placato le polemiche. 

A livello europeo, la vicenda si inserisce in un contesto già fortemente segnato dal conflitto in Ucraina e dalle relative sanzioni contro Mosca. Nei giorni scorsi, l’Unione Europea ha annunciato il possibile ritiro di circa 2 milioni di euro di finanziamenti destinati alla Biennale di Venezia per progetti legati al mondo del cinema, in segno di protesta per la partecipazione russa. Parallelamente, la giuria internazionale della Biennale Arte ha adottato una posizione inedita, escludendo dalla corsa al Leone d’Oro e al Leone d’Argento i Paesi i cui leader sono accusati dalla Corte penale internazionale di crimini contro l’umanità, quindi Russia e Israele. Di fronte alle accuse, la Fondazione ha sempre difeso il proprio operato, ribadendo di aver agito “nel pieno rispetto delle regole e delle normative vigenti”. La Biennale ha sottolineato che ogni decisione relativa ai padiglioni nazionali è stata presa dopo “attente valutazioni giuridiche e istituzionali”, senza alcuna intenzione di aggirare le sanzioni internazionali. 

In merito alla partecipazione della Federazione Russa alla prossima 61esima Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia afferma "l’assoluto rispetto delle norme, avendo agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti e nei limiti delle proprie competenze e responsabilità". L'istituzione veneziana, interpellata dall'Adnkronos, rimanda a quanto già dichiarato nei giorni scorsi, esattamente il 26 aprile, precisando che "nessun divieto delle sanzioni europee è stato 'aggirato', come affermato da ricostruzioni giornalistiche. Le sanzioni sono state rigorosamente applicate". 

Per quanto riguarda la partecipazione della Federazione Russa, si fa sapere da Ca' Giustinian, "in ogni passo, in ogni momento nel corso della preparazione della 61esima Esposizione d’Arte 2026, la Biennale di Venezia si è responsabilmente impegnata nell’osservanza e applicazione delle sanzioni in essere e informando preventivamente le autorità governative. "Con la Federazione Russa si sono avute le necessarie interlocuzioni, in primo luogo dal Presidente, come per ogni altro Paese, su tutte le procedure in essere, anche in materia di visti, come avviene per le centinaia di partecipanti provenienti da Paesi extra europei". 

"Come avviene per tutti i Paesi riconosciuti dalla Repubblica Italiana proprietari di un Padiglione ai Giardini, che comunicano di partecipare alle Esposizioni d’Arte e di Architettura, anche per la Federazione Russa sono state valutate rigorosamente la fattibilità dei progetti e la conformità alle norme vigenti", si legge nella nota diffusa il 26 aprile. 

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Categoria: cultura

13:10

Angioedema ereditario, Aifa estende uso lanadelumab dai 2 anni di età

(Adnkronos) - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato il rimborso per lanadelumab nella prevenzione di routine degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario (Hae) nei pazienti pediatrici a partire dai 2 anni di età. L’approvazione rappresenta un traguardo importante per la gestione di una patologia rara, complessa e potenzialmente fatale, che esordisce spesso già in età pediatrica e ha un impatto significativo sulla qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie. 

L'angioedema ereditario - informa Takeda in una nota - è una malattia genetica rara caratterizzata da attacchi ricorrenti e imprevedibili di edema che possono interessare la cute, il tratto gastrointestinale e le vie aeree superiori. In caso di coinvolgimento laringeo, gli episodi possono essere potenzialmente fatali. La malattia è spesso sottodiagnosticata e la sua gestione clinica risulta particolarmente complessa nei pazienti più giovani. L'estensione dell’indicazione di lanadelumab in ambito pediatrico si basa su evidenze cliniche robuste, in particolare sui risultati dello studio di fase 3 Spring (SHP643301), condotto in pazienti pediatrici di età compresa tra 2 e 12 anni. I dati hanno mostrato una riduzione del tasso di attacchi pari al 94,8% rispetto al basale, con il 76,2% dei pazienti liberi da attacchi durante il periodo di trattamento, e un profilo di sicurezza favorevole, coerente con quello osservato negli adulti e negli adolescenti. 

"Questa estensione dell'indicazione pediatrica - afferma Alessandra Fionda, Medical & Regulatory Head di Takeda Italia - rappresenta per noi un importante traguardo e ribadisce il nostro impegno per fornire ai pazienti italiani percorsi di cura sempre più personalizzati e opzioni terapeutiche basate su robuste evidenze cliniche, che permettano una migliore gestione della patologia". L'approvazione della rimborsabilità consente di rendere disponibile anche per i pazienti pediatrici una strategia di prevenzione continuativa, con l'obiettivo di ridurre il carico di malattia, limitare l’imprevedibilità degli attacchi e favorire una quotidianità più stabile, sottolinea l'azienda. 

"L'angioedema ereditario è una malattia genetica rara che nella maggior parte dei casi si trasmette da uno dei genitori, anche se in circa il 20% dei pazienti insorge spontaneamente, rendendo più complessa la diagnosi", spiega Mauro Cancian, presidente associazione Itaca, Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema, e direttore Uosd di Allergologia azienda ospedale università di Padova. "Esordisce generalmente già in età pediatrica - continua - e si manifesta con rigonfiamenti improvvisi e ricorrenti, molto dolorosi, che possono compromettere in modo significativo la vita quotidiana; il coinvolgimento delle vie aeree rappresenta inoltre una vera emergenza medica per il rischio di soffocamento. L'obiettivo terapeutico oggi è consentire ai pazienti, anche ai più giovani, una vita piena, con un impatto concreto anche sulla qualità di vita delle loro famiglie, che ogni giorno convivono con l'incertezza, l'ansia e il peso della gestione della malattia. Questo importante passo avanti consentirà, anche ai pazienti più giovani, una vita il più possibile libera dagli attacchi e dalla paura degli stessi". 

"Le persone con malattie rare come l'angioedema ereditario affrontano spesso ostacoli importanti: diagnosi tardive, percorsi frammentati e accesso non sempre uniforme alle soluzioni disponibili - evidenzia Claudia Russo Caia, Patient, Value & Access Head di Takeda Italia - Lavorare per rimuovere queste barriere significa creare valore e favorire un accesso equo alle risposte sviluppate per bisogni clinici altamente specifici". L'estensione dell'indicazione di lanadelumab - si legge nella nota - si inserisce nel più ampio impegno di Takeda nel campo delle malattie rare, dove la collaborazione con istituzioni, comunità scientifica e associazioni dei pazienti è fondamentale per migliorare la presa in carico e ridurre i ritardi diagnostici. 

"Nelle malattie rare non si parla solo di clinica, ma anche di come affrontare al meglio la vita quotidiana - conclude Laura Nocerino, Rare Business Unit Head di Takeda Italia - E' qui che emerge il bisogno essenziale a cui, come Takeda, cerchiamo di rispondere: offrire soluzioni mirate che permettano alle persone affette e alle loro famiglie di guardare al futuro con maggiore fiducia e sicurezza". Con questa estensione - conclude l'azienda - Aifa contribuisce a colmare un importante gap terapeutico nella popolazione pediatrica con angioedema ereditario, aprendo nuove prospettive per una gestione precoce, continuativa e personalizzata della patologia. 

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Categoria: salute

13:10

Istat: ad aprile cala fiducia consumatori e imprese

(Adnkronos) - Ad aprile sia il clima di fiducia dei consumatori sia l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono stimati in diminuzione (da 92,6 a 90,8 e da 97,3 a 95,2 rispettivamente). Lo comunica l'Istat. Tra i consumatori, l'istituto di statistica evidenzia un diffuso peggioramento delle opinioni, soprattutto di quelle sulla situazione economica del Paese: il clima economico si riduce da 88,1 a 82,7, il clima futuro scende da 85,3 a 82,5, quello personale cala da 94,2 a 93,8 e il clima corrente diminuisce da 98,0 a 96,9. Con riferimento alle imprese, la flessione risulta più marcata nei servizi di mercato e nelle costruzioni. In particolare, il clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato scende da 102,6 a 99,1 e quello delle costruzioni flette da 103,6 a 100,9; nella manifattura l’indicatore di fiducia diminuisce da 88,7 a 87,9, mentre migliora nel commercio al dettaglio (l’indice sale da 100,5 a 100,8). 

Quanto alle componenti degli indici di fiducia, spiega ancora l'Istat, nella manifattura peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione e le scorte sono giudicate invariate. Nelle costruzioni sia i giudizi su ordini e/o piani di costruzione sia le attese sull’occupazione subiscono un calo. Nei servizi di mercato si evidenzia un diffuso peggioramento di tutte le componenti. Il deterioramento dell’indice del comparto è influenzato, principalmente, dalla caduta nel settore del turismo. Nel commercio al dettaglio, l’aumento della fiducia è dovuto essenzialmente al miglioramento dei giudizi sulle vendite in presenza di una diminuzione delle relative attese e di una stabilità delle scorte di magazzino. A livello di circuito distributivo, l’indice scende nella distribuzione tradizionale mentre nella grande distribuzione si registra un aumento. 

"Ad aprile 2026 si registra una flessione diffusa del clima di fiducia sia tra i consumatori sia tra le imprese. In particolare, tutte le componenti dell’indicatore di fiducia dei consumatori si deteriorano ad eccezione dei giudizi sul bilancio familiare e delle opinioni sul risparmio. Quanto alle imprese, il calo della fiducia interessa in misura più marcata i servizi di mercato, in particolare il turismo, e le costruzioni; in controtendenza solo il commercio al dettaglio, dove la fiducia cresce nella grande distribuzione", scrive l'Istat. 

Capitolo retribuzioni. La retribuzione oraria media nel periodo gennaio-marzo 2026 è cresciuta del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, comunica l'Istat. L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie, a marzo 2026, aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto a marzo 2025; l’aumento tendenziale è stato più marcato per i lavoratori della pubblica amministrazione (+3,2%) rispetto a quello dei dipendenti dell’industria e dei servizi privati (+2,3% entrambi). I settori che presentano gli aumenti tendenziali più elevati sono: energia e petroli (+7,7%), estrazione di minerali (+7,4%) e servizio smaltimento rifiuti (+5,7%). L’incremento è invece nullo per le farmacie private. 

Alla fine di marzo 2026, per l’insieme dei settori economici, i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 46 e riguardano circa 9 milioni di dipendenti, che corrispondono al 68,8% del totale. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari all’87,9% nel settore privato e a zero nella pubblica amministrazione, che ha tutti i contratti scaduti.  

Nel corso del primo trimestre 2026 sono stati recepiti 7 contratti: 5 nel settore industriale, 1 nei servizi privati e 1 nella pubblica amministrazione relativo al triennio 2022-2024. A fine marzo 2026, prosegue l'istituto di statistica, i contratti in attesa di rinnovo sono 29 e coinvolgono circa 4,1 milioni di dipendenti, di cui 1,2 milioni nel settore privato e 2,8 nella pubblica amministrazione. Tra marzo 2025 e marzo 2026, il tempo medio di attesa di rinnovo per i lavoratori con contratto scaduto è passato da 23,1 a 14,9 mesi; per il totale dei dipendenti da 10,9 a 4,7 mesi. 

Alla fine di marzo, nel settore privato, grazie agli accordi recepiti nel corso dei primi tre mesi dell’anno, la quota di dipendenti con il contratto scaduto si è ulteriormente ridotta scendendo a poco più di uno su dieci, spiega l'Istat. La crescita tendenziale delle retribuzioni contrattuali, in diffuso rallentamento, per il terzo trimestre consecutivo è inferiore al tre per cento, rimanendo ancora superiore all’inflazione. La dinamica a livello settoriale, dice inoltre l'istituto di statistica, è più favorevole per la pubblica amministrazione, seguita da quella dei servizi privati e dell’industria. 

A marzo l'Istat stima, per l’interscambio commerciale con i Paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, lievemente più ampio per le importazioni (+3,5%) rispetto alle esportazioni (+3,1%). L’aumento su base mensile dell’export si deve principalmente alle maggiori vendite di energia (+76,1%) e beni di consumo non durevoli (+4,3%); aumentano anche le esportazioni di beni strumentali (+1,7%). Dal lato dell’import, a esclusione di beni di consumo non durevoli (-8,4%), si rilevano incrementi congiunturali diffusi, i più marcati per energia (+16,5%) e beni strumentali (+8,4%). Su base annua, l’export cresce del 4,5% (era +2,8% a febbraio 2026). La crescita tendenziale dell’export verso i mercati extra Ue27 si deve all’aumento delle vendite di energia (+25,6%), beni intermedi (+22,8%) e beni di consumo non durevoli (+1,9%). L’import registra un incremento tendenziale più ampio (+7,8%), cui contribuiscono soprattutto i maggiori acquisti di beni strumentali (+16,4%) e beni intermedi (+13,0%). 

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Categoria: economia

13:01

Italia e Svizzera, un'allenza per la ricerca

(Adnkronos) - Su invito della Console Generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo, la comunità delle ricercatrici e dei ricercatori italiani si è riunita presso la sede di Bracco Suisse a Plan-les-Ouates per celebrare la nona Giornata della ricerca italiana nel mondo (Grim). La Grim ha luogo ogni anno in questo periodo per ricordare la nascita il 22 aprile della professoressa Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986 e prima donna italiana a ottenere tale riconoscimento in ambito scientifico. All’evento hanno partecipato una sessantina di specialisti che hanno condiviso le loro esperienze ed esplorato nuove opportunità di cooperazione. Il programma ha messo l’accento sull’innovazione nelle scienze della salute.  

Nel suo intervento la Console Generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo ha sottolineato il valore della Giornata della ricerca italiana come momento di celebrazione e di meritata visibilità alle ricercatrici e ai ricercatori italiani all’estero: ''Lo facciamo quest’anno in un luogo emblematico del valore della ricerca italiana. Bracco Imaging costituisce un’ eccellenza a livello mondiale nella ricerca in ambito medico scientifico e lo stabilimento che ci ospita è il fior all’occhiello della ricerca italiana in Svizzera. La formazione ricevuta in Italia continua a rappresentare un solido punto di partenza per percorsi di successo anche a livello internazionale, come testimonia la solida e ampia comunità di ricercatrici e ricercatori italiani nella Svizzera francese''. 

Diana Bracco, presidente e Ceo del Gruppo Bracco, ha ricordato in un videomessaggio il ruolo fondamentale dell’alleanza fra Svizzera e Italia nella ricerca : ''La Svizzera ha un’importanza strategica per il Gruppo Bracco. Qui siamo presenti da quasi 40 anni: prima con il Centro Ricerche poi, dal 1997, con questo sito di Plan-les-Ouates, uno dei nostri maggiori stabilimenti produttivi. Proprio la prossimità delle unità di R&D e della produzione, che di recente abbiamo ampliato secondo criteri di efficienza e di qualità con un investimento di oltre 80 milioni di euro, è un fattore essenziale del successo di Bracco in questo straordinario Paese. Una scelta in linea con la visione strategica del nostro Gruppo che ha sempre puntato sulla ricerca, cercando territori fertili e avanzati nel campo dell’innovazione. Il distretto high-tech di Plan-les-Ouates alle porte della città è un ecosistema all’avanguardia che interpreta perfettamente questa nostra vocazione, e nelle istituzioni italiane e svizzere abbiamo sempre trovato degli interlocutori straordinari per lavorare in modo sinergico''. 

 

Nella sua relazione ''Dal laboratorio al paziente: la storia di un vaso che può cambiare la vita» la professoressa Lucia Mazzolai, esperta in medicina vascolare al Chuv di Losanna, ha rilevato l’importanza della collaborazione bilaterale nelle scienze della salute: «Il trattamento del linfedema, ad esempio, sta vivendo una nuova fase di sviluppo: dall’approccio focalizzato sulla gestione dei sintomi si sta passando al recupero della funzione. In questo percorso, il confronto con la ricerca italiana rappresenta un fattore chiave per consolidare e accelerare i progressi raggiunti''. 

L’evento si è concluso con l’intervento di Fulvio Renoldi Bracco, Vicepresidente e Ceo di Bracco Imaging, che ha messo l’accento sull’importanza dell’innovazione a favore dei pazienti: ''L'innovazione assume un ruolo decisivo solo quando risponde a reali esigenze cliniche e migliora la qualità di vita dei pazienti. Non è solo una questione tecnologica, ma è il risultato di un impegno umano guidato da curiosità, rigore e capacità di muoversi fra discipline e istituzioni diverse per ottenere risultati significativi e soluzioni efficaci. In questo contesto Bracco è fiera di essere all’avanguardia nella diagnostica per immagini a sostegno di medici, ricercatori e del sistema sanitario con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone. Il sito di Ginevra è un centro di eccellenza globale con soluzioni già adottate nella pratica clinica quotidiana per oltre due milioni di pazienti all’anno e una pipeline solida che traccia la via per la prossima generazione di prodotti innovativi''. 

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Categoria: economia

13:01

Prima Assicurazioni, José Mourinho protagonista della nuova campagna multipiattaforma 'Tu, Prima'

(Adnkronos) - Prima Assicurazioni, la insurtech che ha rivoluzionato il mercato assicurativo italiano attraverso la tecnologia, lancia la nuova campagna pubblicitaria multipiattaforma 'Tu, Prima', un progetto di comunicazione che rafforza il posizionamento del brand mettendo il cliente al centro, in modo ancora più diretto e distintivo.  

Sulla scia del successo delle precedenti campagne, Prima evolve il proprio concept creativo che ribalta le convenzioni del testimonial advertising: anche una figura iconica e carismatica come José Mourinho, nuovo volto del brand, deve “mettersi in fila” e diventare cliente per essere al primo posto. Al centro della narrazione della campagna da taglio cinematografico, firmata da Tbwa Italia, c’è proprio questo paradosso: per Prima, infatti, i clienti vengono sempre prima di tutto. Persino dello 'Special one'. 

Lo spot principale -declinato in 4 storie diverse per i formati Tv, radio e digital- segue Mourinho in un percorso divertente e autoironico: abituato a essere sempre il numero uno, scopre improvvisamente che per Prima 'Luca viene prima' o 'Lucia viene prima', ogni cliente 'viene prima' di lui, entrando in crisi e ripetendo come un mantra 'José prima'. Solo diventando cliente Prima, Mourinho ritrova il suo posto: un ribaltamento narrativo che traduce in modo semplice e potente la promessa del brand. "La conferma del claim 'Tu, Prima' sintetizza il posizionamento: un messaggio diretto, personale e universale, che rafforza la promessa di centralità del cliente e avvicina ancora una volta Prima alle persone -commenta Fabia Bernacchi, chief communication and brand officer di Prima Assicurazioni-. Questa campagna segna un ulteriore passo avanti nella costruzione del brand. Abbiamo lavorato con un testimonial unico e carismatico su un’idea semplice ma fortissima, capace di vivere su tutti i canali e di essere riconoscibile e coerente in ogni formato". 

"Il mio ruolo di allenatore -racconta con ironia José Mourinho- mi ha permesso di essere sempre al centro della scena. Proprio per questo mi è piaciuta l’idea della campagna: ribaltare le regole con intelligenza e ironia e mettermi in gioco. Alla fine, ho accettato la sfida: per Prima viene sempre prima il cliente. È un’idea che ho trovato di grande impatto. E quindi sì… José prima, ma solo dopo essere diventato cliente". 

Il lancio della campagna arriva dopo un anno di forte crescita per Prima Assicurazioni. Nel 2025 la società ha registrato premi in crescita del 39% a oltre 1,8 miliardi di euro, superando 5 milioni di clienti attivi -con una quota sul mercato italiano motor del 12%- e rafforzando la propria presenza internazionale grazie all’ingresso nel Gruppo Axa e a una profittabilità in ulteriore significativo miglioramento. La strategia omnicanale -che integra digitale e rete fisica con oltre 1.600 agenzie- continua a rappresentare uno dei principali driver di crescita, insieme a un’offerta competitiva e a un’esperienza cliente sempre più semplice e veloce. 

"Per noi -dichiara George Ottathycal, ceo di Prima Assicurazioni- è fantastico presentare il nuovo spot con lo 'Special one' come testimonial: una collaborazione che racconta perfettamente il nostro posizionamento. Lavoriamo con grande impegno per essere a nostro modo degli 'special one' nel settore assicurativo. Ciò che ci rende speciali è la capacità di coniugare un servizio clienti eccellente, sia attraverso la nostra rete di agenti sia online, e prezzi molto competitivi. Dieci anni fa, quando siamo entrati nel mercato, in pochi credevano fosse possibile, ma oggi, con i nostri oltre 5M di clienti, abbiamo un grande segno tangibile del valore della nostra offerta". 'Tu, Prima' sarà pianificata principalmente su Tv e radio, con un approccio data-driven volto a massimizzare copertura e performance. La campagna si svilupperà in un ecosistema integrato che include spot video da 30", 15" e 6", contenuti radio, materiali social e digital, progettati per garantire coerenza e frequenza su tutti i touchpoint. Il progetto creativo è stato sviluppato per adattarsi a diversi formati e contesti, mantenendo coerenza narrativa e forte riconoscibilità, con un linguaggio capace di unire intrattenimento e messaggio di brand. 

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Categoria: economia

13:00

Mondiali, nuove regole per i cartellini: l'annuncio della Fifa

(Adnkronos) - Cambiano le regole del calcio per i prossimi Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti. In linea con il nuovo format a 48 squadre (con un turno a eliminazione diretta in più), il Consiglio della Fifa ha confermato una modifica al regolamento relativamente ai cartellini. La motivazione alla base della decisione? Semplice. Con più partite nel torneo, il massimo organismo del calcio ha cercato di limitare il rischio di squalifiche per somma di ammonizioni dei giocatori. Una sorta di tutela per i calciatori, ma anche per lo show, per evitare il 'pericolo' di non vedere in campo i campioni nelle partite più importanti. Insomma, una scelta strategica con un obiettivo preciso. 

 

Ma come funzionerà dunque adesso? Intanto, ogni ammonizione ricevuta durante i gironi verrà eliminata prima dei sedicesimi di finale. Stessa cosa dopo i quarti di finale, per far sì che nessuno debba saltare la finale del Mondiale per un giallo in semifinale (a meno che non ci sia espulsione diretta). 

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Categoria: sport

12:59

Giornata dell'asma, spirometrie gratuite per i bimbi in oltre 55 centri

(Adnkronos) - Intercettare precocemente l'asma e mantenerla sotto controllo nel tempo è la vera sfida nella gestione della malattia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica, che colpisce circa 1 bambino su 10 nei Paesi occidentali. In occasione della Giornata mondiale dell'asma 2026, promossa dalla Global Initiative for Asthma (Gina) e che si celebra il 5 maggio, la Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri) rinnova anche quest'anno il proprio impegno con un'iniziativa concreta rivolta alle famiglie: nel mese di maggio, oltre 55 centri specializzati su tutto il territorio nazionale offriranno spirometrie gratuite per bambini e adolescenti, organizzate in giornate dedicate secondo le disponibilità dei singoli centri. L'opportunità - spiega la Simri in una nota - è importante non solo per individuare precocemente eventuali problemi respiratori, ma anche per fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati. Tosse persistente, respiro sibilante, fiato corto durante il gioco o l'attività fisica: segnali che vengono ancora troppo spesso considerati 'normali' o passeggeri, ritardando la diagnosi e l'avvio di un percorso di cura adeguato.  

"Oggi sappiamo che l'asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa - afferma Stefania La Grutta, presidente Simri - Il rischio è duplice: da un lato non riconoscere la malattia, dall'altro non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie". Proprio l'aderenza alla terapia rappresenta uno degli aspetti più critici: anche in presenza di farmaci efficaci, la discontinuità nei trattamenti può compromettere il controllo della malattia e favorire la comparsa di riacutizzazioni. In questo contesto, anche le nuove tecnologie possono offrire un supporto utile. "Una recente revisione sistematica condotta dalla Simri, che ha analizzato decine di studi internazionali - illustra Raffaella Nenna, consigliere della società scientifica - evidenzia come strumenti digitali come App, sistemi di monitoraggio e telemedicina possano migliorare l'aderenza alle terapie fino al 20%, aiutando bambini e famiglie a seguire con maggiore continuità le cure e a riconoscere precocemente eventuali segnali di peggioramento. Si tratta di strumenti promettenti che, tuttavia, non sostituiscono il ruolo centrale dello specialista, fondamentale per la diagnosi, la definizione del piano terapeutico e il monitoraggio nel tempo". La spirometria resta il primo passo fondamentale, rimarca la Simri. E' un esame semplice, non invasivo - sottolineano gli esperti - che permette di valutare in modo oggettivo la funzionalità respiratoria e di impostare un percorso di cura adeguato. Ma altrettanto importante è accompagnare le famiglie nel tempo, per garantire un buon controllo dell'asma.  

L'obiettivo dell'iniziativa è aiutare i bambini a respirare meglio ogni giorno, riducendo sintomi e limitazioni nella vita quotidiana, a scuola e nello sport. Tutte le attività proposte da Simri per la Giornata mondiale dell'asma 2026 - conclude la nota - sono state realizzate in collaborazione con FederAsma e Allergie (federazione che raccoglie le associazioni dei pazienti asmatici), con l'associazione Alama Aps, con l'associazione Respiriamo Insieme e con la Sip (Società italiana di pediatria). La lista dei centri aderenti è disponibile sul sito Simri. 

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Categoria: salute

12:54

Concertone 1 maggio a Roma, a condurre saranno Spollon, Arisa e BigMama

(Adnkronos) - L'attore Pierpaolo Spollon e le cantanti Arisa e BigMama sono il trio di conduzione del Concertone del Primo Maggio 2026. La loro presenza sul palco di Piazza San Giovanni è stata ufficializzata dall'arrivo dei tre artisti alla conferenza stampa dell'evento in corso in Rai.  

I Pinguini Tattici Nucleari hanno cpmpletato la lineup dell'edizione 2026 del Concertone nella Capitale. 

Questo l'elenco degli altri cantanti già annunciati (in ordine alfabetico): Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Delia, Ditonellapiaga Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Liftiba, Maria aAntonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Paolo Belli, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rkomi, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Sissi. 

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Categoria: spettacoli

12:47

Calcio, quote, Italia ripescata ai Mondiali da 50,00 a 5,00 in lavagna Sisal

(Adnkronos) - È bastata una bandiera italiana a riaccendere le speranze di tornare a tifare la Nazionale ai prossimi Mondiali. È successo a Seattle, città che ospiterà quattro partite nella fase a gironi, tra cui due del gruppo G composto da Egitto, Belgio, Nuova Zelanda e Iran, quando, durante un evento in città, la bandiera della nazionale iraniana è stata sostituita con quella italiana. Un fatto che ha alimentato le voci di una possibile esclusione dell’Iran dal Mondiale con conseguente ripescaggio degli Azzurri, tanto che gli esperti Sisal hanno abbassato drasticamente la quota su questa eventualità. Se fino a qualche giorno fa, infatti, l’ipotesi era a 50,00, oggi l’idea di vedere l’Italia al Mondiale al posto dell’Iran è diventata più concreta, e vale 5,00.  

Ma chi potrebbe guidare gli Azzurri nell’avventura americana? Per gli esperti Sisal, il favorito resta Antonio Conte, la cui esperienza al Napoli sembrerebbe ai titoli di coda: il suo ritorno sulla panchina azzurra è il più probabile, a 2,50. Negli ultimi giorni però, si è fatta sempre più insistente una suggestione che fa sognare: Pep Guardiola prossimo allenatore dell’Italia. Molto probabilmente il tecnico catalano lascerà il Manchester City il prossimo anno e potrebbe raccogliere la sfida di rifondare l’Italia dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale. Un’ipotesi che ha preso piede tanto che, sulla lavagna Sisal, la quota di Guardiola prossimo CT azzurro è crollata passando dal 75 di qualche settimana fa, a 12 per arrivare al 5,00 attuale. A quota 5,00 un altro nome che non passa mai di moda, Claudio Ranieri, fresco di divorzio dalla Roma: dopo aver rifiutato la panchina azzurra per i giallorossi, stavolta il tecnico romano difficilmente direbbe di no. Perdono invece terreno Roberto Mancini, a 9,00, e Max Allegri, proposto a 20. 

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Categoria: sport

12:40

Premio Carli, 8 maggio XVII edizione: omaggio al connubio tra talento e solidarietà

(Adnkronos) - Dall’inclusione attraverso il lavoro alla lotta alla criminalità e alle dipendenze, fino al contrasto alla violenza contro le donne. L’impegno sociale in tutte le sue sfaccettature sarà protagonista alla XVII Edizione del Premio Guido Carli, promosso dalla omonima Fondazione presieduta da Romana Liuzzo per onorare la memoria dello statista che fu governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro e senatore. L’iniziativa, in programma l’8 maggio 2026 alle 17.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, è stata insignita della medaglia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarà esposta sul palcoscenico. 

Tra i dodici premiati di quest’anno c’è uno speciale tris di donne: la stella dello spettacolo Lorella Cuccarini, quarant’anni di luminosa carriera; la giornalista Francesca Fagnani, che ha fatto di 'Belve' uno dei programmi più acuti e originali della televisione italiana; l’attrice Anna Ferzetti, reduce dai successi de 'La Grazia' e di 'Domani interrogo'. Saranno insigniti del prestigioso riconoscimento anche il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, una vita dedicata allo Stato con impegno e disciplina, e il top manager Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, una delle principali multiutility italiane, protagonista dei grandi processi di trasformazione energetica e ambientale del Paese. L’evento, che cade a un anno esatto dall’elezione di Papa Leone XIV e alla vigilia della Giornata dell’Europa, celebrerà il connubio virtuoso tra talento e solidarietà, tra eccellenza e vicinanza agli ultimi. Una festa del successo etico. Ospite speciale, il giovane cantautore Leo Gassmann, che terrà una live performance con il suo brano 'Naturale' portato a Sanremo. 

Dopo il discorso introduttivo del presidente della Fondazione Guido Carli Romana Liuzzo, il videointervento del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e il videomessaggio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri aprirà i lavori. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Veronica Gentili. 

"Il filo conduttore di questa XVII Edizione del Premio è la cura: l’importanza del sentire sulle proprie spalle la responsabilità del benessere degli altri", spiega Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, ideatrice del Premio e nipote dello statista. "La tutela del bene dell’interesse collettivo è stato il principio che ha ispirato l’azione di Carli, come ha riconosciuto il presidente Mattarella. La sua preziosa eredità vive nei nostri premiati, che spaziano dai settori tradizionali delle Istituzioni e dell’Impresa a quelli della moda, del cinema e dello spettacolo, testimoniando a loro volta il valore della restituzione alla comunità. Sono donne e uomini che rappresentano, ciascuno nel proprio ambito, modelli per le nuove generazioni, esempi di come le energie individuali possono essere messe al servizio della collettività. Nel nostro piccolo, in questa epoca complessa in cui sembrano prevalere conflitti ed egoismi, cerchiamo di dare il buon esempio. Dopo i due progetti per Caivano, ne abbiamo avviato un terzo nel quartiere romano di San Basilio: grazie alla collaborazione del ministero dell’Interno, della prefettura di Roma e di don Antonio Coluccia, il sacerdote da anni sotto scorta per la sua battaglia contro spaccio e criminalità, abbiamo trasformato piazza Aldo Bozzi nella prima Agorà della Gentilezza in Italia. Ulivi e giardini al posto di degrado e abbandono, dialogo invece dell’odio. Vogliamo seminare bellezza e speranza per i giovani". 

L’effigie di Guido Carli è stata impressa sulle medaglie coniate appositamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le onorificenze vengono assegnate dopo una selezione accurata operata dalla Giuria, composta da: Nico Acampora, fondatore PizzAut; Ornella Barra, presidente The Boots Group; Domitilla Benigni, Ceo&Coo Elettronica; Urbano Cairo, presidente Cairo Communication e Rcs; Gino Cecchettin, Fondazione Giulia Cecchettin; Francesco Cerea, general manager Da Vittorio; Claudio Descalzi, ad Eni; Debora Paglieri, ad Paglieri SpA; Claudia Parzani, presidente Borsa Italiana; Paolo Perrone, presidente Ipzs; Ettore Prandini, presidente Coldiretti; Stefano Sala, presidente e ad Publitalia ’80; Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo Msc Cruises. 

 

Il parterre sarà quello delle grandi occasioni. In platea sono attesi 1.500 ospiti, tra cui, oltre al sindaco Gualtieri, autorità come il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore di Roma Roberto Massucci, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Di Nitto e Pasquale Terracciano, già ambasciatore d’Italia in Spagna, Regno Unito e Russia. Presenti, inoltre, imprenditori del calibro di Francesco Gaetano Caltagirone; top manager come Gian Marco Innocenti con la moglie, la cantante Silvia Salemi, Fabio Pompei, ad Deloitte, e Ugo Brachetti Peretti, presidente Api; volti noti come la giornalista Costanza Calabrese, l’attrice Claudia Gerini con il compagno, il manager Riccardo Sangiuliano, e la conduttrice Eleonora Daniele; ex premiati come Roberto Bezzi, presidente di San Patrignano Società Cooperativa Agricola. Per la grande stampa, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, il direttore di La7 Enrico Mentana, il direttore del Messaggero Roberto Napoletano, la condirettrice del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, il direttore di Adnkronos Davide Desario, la direttrice di Formiche.net Valeria Covato. Ospite d’onore padre Paolo Benanti, presidente della Commissione Ai di palazzo Chigi, premiato lo scorso anno. Presenti anche tantissimi giovani: i ragazzi di PizzAut, della Palestra della Legalità di San Basilio; delegazioni delle scuole dei Carabinieri e della Polizia di Stato; studenti della Luiss e dell’Istituto Villa Flaminia di Roma. Sarà possibile seguire la XVII Edizione del Premio Guido Carli anche in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Guido Carli. 

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Categoria: cronaca

12:33

1 maggio, Manageritalia: tutela e rappresentanza indispensabili per crescita

(Adnkronos) - "Non può esserci lavoro di qualità senza crescita. La crescita economica, produttiva e organizzativa è la condizione necessaria per creare occupazione stabile, retribuzioni adeguate e reali opportunità professionali. In Italia dobbiamo tornare a investire su innovazione, competenze e managerialità per liberare il potenziale delle imprese e dei territori. Senza crescita si impoverisce il lavoro; con la crescita, invece, si costruisce futuro, coesione sociale e sviluppo sostenibile". Lo dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo e terziario avanzato che rappresenta, in Italia, oltre 47.000 manager, in vista dell’imminente 1° maggio, festa del lavoro. 

"In questo contesto - prosegue Ballarè - la rappresentanza e la tutela sindacale delle professioni assumono un valore ancora più rilevante: garantire diritti, valorizzare le competenze e promuovere condizioni di lavoro eque significa contribuire direttamente alla competitività del sistema economico. Un lavoro qualificato, tutelato e ben rappresentato è infatti un fattore abilitante per l’innovazione, la produttività e la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni in atto" 

"Guardiamo con favore - spiega - alle misure contenute nel nuovo decreto del 1° maggio, che punta giustamente a rendere il mercato del lavoro più inclusivo. Particolarmente significative le norme pensate per facilitare l’accesso all’occupazione da parte dei giovani e delle donne, categorie su cui il Paese deve investire con decisione. Apprezziamo inoltre l’attenzione riservata al tema delle retribuzioni giuste: tutelare il ruolo delle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative nella definizione dei trattamenti economici è il modo corretto per contrastare il dumping contrattuale e garantire dignità al lavoro. Per Manageritalia rafforzare il dialogo tra parti sociali, istituzioni e imprese è essenziale per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica e qualità del lavoro. In occasione della Festa del lavoro, l’impegno è quello di continuare a sostenere politiche e strumenti che mettano al centro le persone, le competenze e il valore della managerialità come motore di progresso per l’intero Paese nel lungo periodo". 

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Categoria: economia

12:24

Pnrr, ok Commissione europea a nona rata. Meloni: "Italia consolida primato Ue"

(Adnkronos) - La Commissione europea ha comunicato oggi la valutazione positiva al pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento porterà nelle prossime settimane a 166 miliardi di euro il totale delle risorse complessivamente ricevute dall’Italia, confermando "il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati", sottolinea Palazzo Chigi. 

“Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”, dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

“I numeri ufficiali del Piano dell’Italia - commenta il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti - sono eloquenti: 416 obiettivi raggiunti, 166 miliardi di euro assicurati all’Italia, 655.677 progetti finanziati, oltre 541 mila interventi conclusi e circa 100.000 in fase di esecuzione o completamento. Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli obiettivi previsti dal Piano, un dato che va ben oltre la media europea. L’Italia del Pnrr, con la nuova Governance, attraverso la collaborazione sinergica di tutte le istituzioni preposte, ha superato le debolezze strutturali che hanno rallentato la Nazione per decenni e ha rimosso gli ostacoli cronici alla crescita, assicurando uno sviluppo più duraturo e rappresentando un esempio da seguire dopo la positiva esperienza del Piano”. 

Tra i cinquanta obiettivi conseguiti con l’approvazione del pagamento della nona rata, di particolare rilevanza, il supporto educativo a oltre 800.000 studenti a rischio e in dispersione scolastica, interventi socioeducativi a oltre 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.  

Inoltre, tra gli obiettivi raggiunti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con più di 3.800 nuovi veicoli ecologici, la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 km di reti, l’attuazione del programma Gol con il coinvolgimento di 3 milioni di beneficiari e la formazione di almeno 600.000 persone, il potenziamento di 326 Centri per l’impiego, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche complessive e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono diverse riforme, l’adozione del rapporto finale del Piano di audit per la riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e investimenti strategici, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari, del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera e per la Facility Parco Agri-Solare. In campo giudiziario, è stato conseguito l’importante risultato connesso alla riduzione dell’85% dell’arretrato dei Tribunali Amministrativi Regionali e del Consiglio di Stato. 

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Categoria: politica

12:19

Braccialetti elettronici, linee guida: Commissione du femminicidio approva relazione

(Adnkronos) - La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere nella seduta plenaria odierna ha approvato all’unanimità la relazione sui 'Braccialetti Elettronici', della quale sono relatrici la presidente, deputata Martina Semenzato, le senatrici Elena Leonardi e Cecilia D’Elia.  

La stesura della relazione è stata curata dal consulente della Commissione, Francesco Menditto, già procuratore della Repubblica di Tivoli. Hanno contribuito ai lavori le consulenti esterne Claudia Segre, economista e Libera Cesino, avvocata.  

La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni puntuali e tecniche e sono state depositate 5 memorie e alcuni materiali in regime di segretezza. La relazione ha confermato l’importanza del braccialetto elettronico quale mezzo di protezione delle vittime, in particolare da delitti di violenza di genere, domestica e contro le donne.  

L’inchiesta fotografa in maniera puntuale le modalità di funzionamento dei dispositivi e gli interventi fatti per superare le criticità grazie ai recenti interventi del legislatore. Resta comunque imprescindibile, secondo la Commissione, la corretta valutazione del rischio di letalità da parte del magistrato che affida la tutela della vittima a misure diverse da quella della custodia cautelare in carcere, quando invece ricorrono i presupposti che ne legittimano la applicazione.  

Sono quattro i macro indirizzi: interventi migliorativi del funzionamento dei braccialetti elettronici; accelerazione delle procedure; verifica prioritaria dei malfunzionamenti; aggiornamenti organizzativi e tecnologici.  

Sedici le indicazioni di dettaglio tra cui: una adeguata e dettagliata informazione alla persona offesa sul funzionamento e sui limiti del braccialetto elettronico; una individuazione di una zona di preallerta; l’aumento dei dispositivi attivabili mensilmente; di avvalersi di una Sala Operativa Centralizzata in grado di smistare le segnalazioni e introduzioni di “Linee guida nazionali” per le Forze dell’Ordine, solo per citarne alcune.  

“Questo risultato, come per le precedenti relazioni approvate all’unanimità, rappresenta un segnale concreto dell’intensa attività di indagine che sta svolgendo in questa XIX Legislatura la Commissione che ho l’onore di presiedere. Un lavoro utile e pratico a disposizione di tutti gli operatori a vario titolo coinvolti”, dichiara Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. 

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Categoria: cronaca