Live Streaming
ULTIM'ORA
12:59
'Oltre i limiti', il programma di Lilly per promuovere sport e scienza
(Adnkronos) - Parte da Milano e arriva fino a Cortina d'Ampezzo l'iniziativa 'Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida', promossa da Lilly che, in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di cui è sponsor, lancia un messaggio di impegno e resilienza: non fermarsi mai, andare oltre gli ostacoli e oltre ciò che sembra impossibile, nello sport come nella ricerca, perché il progresso nasce quando il limite diventa una sfida che può migliorare la vita delle persone. Sono state presentate oggi a Milano le attività in programma dal 6 febbraio, giorno inaugurale dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026: la nuova campagna 'Never Over', che vedrà uno spot on air in Tv dal 6 febbraio e varie affissioni nelle venue olimpiche; i 'Live Sites' a Milano e Cortina, con luoghi esperienziali in cui seguire le gare olimpiche e scoprire, nell'installazione pensata dall'azienda, i successi della medicina e dello sport negli ultimi anni. Arriva inoltre a Milano una nuova tappa di 'The Impossible Gym', la 'palestra impossibile', in versione invernale, per far sperimentare di persona le difficoltà e gli ostacoli invisibili che le persone affette da obesità affrontano ogni giorno.
E' un parallelismo continuo tra sport e scienza il filo conduttore delle attività di Lilly durante le Olimpiadi: così come nello sport occorrono allenamento, determinazione e numerosi tentativi prima di raggiungere gli obiettivi prefissati, così anche nella medicina servono anni di successi e fallimenti per arrivare a un risultato, a una cura, spiega l'azienda in una nota. "Da quasi 150 anni Lilly, con la sua intensa attività di ricerca, contribuisce ad affrontare le principali sfide di salute pubblica - dichiara Elias Khalil, presidente e General Manager Italy Hub di Lilly - Milano-Cortina 2026 rappresenta per noi un'occasione unica per celebrare la forza di fronteggiare queste sfide e di superare i limiti. Grazie a tutte le iniziative realizzate vogliamo promuovere una cultura del benessere e valorizzare il ruolo di scienza e innovazione. Vogliamo dimostrare che con determinazione e resilienza è possibile andare oltre, ispirando tutti quelli che combattono contro un limite a non fermarsi mai".
"Siamo entusiasti di avere Lilly al nostro fianco in questo viaggio verso i Giochi del 2026 - afferma Nevio Devidé, Chief Revenue Officer di Milano-Cortina 2026 - La loro visione riflette perfettamente lo spirito olimpico e paralimpico: la ricerca costante dell'eccellenza e il superamento degli ostacoli. Grazie a questa partnership, Milano-Cortina non sarà solo un grande evento sportivo, ma un'importante piattaforma per promuovere la cultura della salute e della prevenzione, lasciando un'eredità concreta sul territorio e per le persone".
Nel dettaglio - riporta la nota - si parte nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, dove la farmaceutica ha acceso l'area pedonale fino a via Orefici con installazioni luminose ispirate ai 22 pittogrammi delle discipline dei Giochi olimpici e paralimpici invernali (16 olimpiche e 6 paralimpiche), che saranno visibili fino a domenica 15 marzo. Un ideale filo rosso unisce poi il centro milanese a piazza del Cannone, fino a Cortina d'Ampezzo in piazza Angelo Dibona, luoghi simbolo di Milano-Cortina 2026. Qui prendono vita i 'Live Sites': negli igloo, trasformati in spazi esperienziali immersivi, i visitatori possono ripercorrere con l'aiuto di installazioni interattive e totem le scoperte che hanno contribuito a cambiare la storia della medicina moderna, dallo sviluppo su larga scala della penicillina-G (1940), il primo antibiotico diffuso globalmente, al primo vaccino antipoliomielite di Salk (1955), fino alle prime insuline ottenute con tecnologia del Dna ricombinante (1982).
Addentrandosi nelle strutture, pannelli sospesi racconteranno le scoperte più importanti della storia di Lilly - fatta di successi, ma anche di fallimenti superati - alternandole alle storie degli atleti (da Arianna Fontana a Sofia Goggia, da Davide Bendotti a Marta Bassino) e alle testimonianze dei pazienti. Inquadrando i QR code presenti, si potranno scoprire le connessioni tra percorsi scientifici, sportivi e umani. Il messaggio è chiaro e universale: le difficoltà fanno parte di ogni percorso, ma la determinazione permette di andare oltre, proprio come racconta 'Never Over', la campagna che celebra la tenacia degli atleti e degli scienziati, uniti dalla stessa spinta a superare i limiti senza mai fermarsi.
Sempre a piazza Mercanti, cuore medievale di Milano, dal 6 al 22 febbraio sarà ospitata 'The Impossible Gym - Winter Edition', un'installazione interattiva realizzata con il patrocinio di Sio (Società italiana obesità) e dell'associazione pazienti Amici obesi Onlus, ispirata agli sport invernali e pensata per far emergere le sfide quotidiane delle persone che convivono con l'obesità, una malattia cronica su cui Lilly è da sempre impegnata. All'interno di una teca completamente innevata gli attrezzi ginnici, bloccati dal ghiaccio e resi inutilizzabili, rappresentano in modo tangibile la resistenza biologica del corpo al calo ponderale, evidenziando quanto sia complesso perdere peso e mantenerlo nel tempo. Alcuni degli attrezzi, come sci, bacchette e altri gadget sportivi, sono stati forniti da Salomon, Premium Partner e licenziatario ufficiale dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, che ha scelto di sostenere la causa e promuovere il valore sociale e di salute dell'iniziativa. Il programma dell'installazione propone un ricco calendario di attività dedicate all'informazione e al confronto: masterclass con clinici e specialisti, incontri con Amici obesi Onlus e sessioni informative con nutrizionisti, che saranno a disposizione dei visitatori ogni giorno per rispondere alle domande, calcolare l'indice di massa corporea (Bmi) tramite postazioni dedicate e fornire informazioni corrette sulla gestione della patologia. I visitatori potranno inoltre scoprire come resilienza, determinazione e coraggio - valori che guidano ogni atleta olimpico - siano fondamentali anche nell'affrontare le sfide quotidiane della vita di chi vive con l'obesità.
Milano-Cortina 2026 è molto più di un grande appuntamento sportivo: è un racconto di eccellenze, una visione che guarda lontano, un intreccio di storie capaci di ispirare. E' dentro questa narrazione - si legge nella nota - che Lilly ha scelto di collocarsi, sostenendo atleti che rappresentano talento, resilienza e innovazione: Sofia Goggia, campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018, vincitrice di 4 coppe del mondo e di 2 medaglie mondiali; Arianna Fontana, leggenda internazionale dello short track e l'atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi olimpici; Marta Bassino, campionessa mondiale di sci alpino nelle discipline di Slalom parallelo e Super G e vincitrice della coppa del mondo di slalom gigante; Davide Bendotti, atleta paralimpico di livello mondiale, pluricampione italiano che ha rappresentato l'Italia ai Giochi paralimpici di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, specialista delle discipline tecniche e del Super G.
"Con Lilly condivido valori profondi: la determinazione, la costanza, la fiducia nel futuro e soprattutto la volontà di non arrendersi mai", sottolinea Bassino. "Sia nello sport che nella salute - precisa - si affrontano momenti difficili, ostacoli, paure. Ma è proprio in quei momenti che è importante non arrendersi, perseverare, andare oltre i limiti, vedere la luce dopo il buio. E' questo il messaggio che voglio trasmettere insieme a Lilly".
Anche il volontariato, parte integrante dell'identità aziendale, trova una naturale espressione anche nei Giochi: i dipendenti Lilly, infatti, parteciperanno come volontari all'interno delle venue dei giochi di Milano-Cortina 2026, mettendo tempo, competenze ed energia al servizio di un evento che celebra inclusione, resilienza e spirito di squadra. Infine, Salomon - Gruppo specializzato in attrezzature sportive invernali che firmerà la collezione di 'official licensed products' dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026 - fornirà le attrezzature di 'The Impossible Gym - Winter Edition'. "Siamo orgogliosi di collaborare a un progetto di sensibilizzazione come 'The Impossible Gym' fornendo il materiale tecnico di Salomon - conclude Ilaria Cestonaro, Marketing Manager Salomon Italia - Condividiamo con Lilly valori profondi come impegno, inclusione e resilienza: per Salomon lo sport è un linguaggio universale che unisce le persone e rappresenta la determinazione a spingersi sempre oltre".

Categoria: salute
12:55
Matthew McConaughey brevetta la sua immagine contro Ia selvaggia
(Adnkronos) - Matthew McConaughey dichiara guerra all'intelligenza artificiale 'selvaggia'. L'attore americano ha depositato estratti video della sua immagine e registrazioni sonore della sua voce presso l'Istituto americano della proprietà intellettuale, per proteggerli da un uso improprio da parte di gruppi o piattaforme di Ia. Diversi contenuti audiovisivi sono stati registrati dal ramo commerciale della fondazione Just Keep Livin, creata dall'attore e dalla moglie Camila, come ha rilevato l'Afp nella banca dati dell'United States Patent and Trademark Office (Uspto).
Numerosi artisti sono preoccupati per l'uso selvaggio della loro immagine tramite l'Ia generativa da quando è arrivato ChatGPT. E diversi stati americani hanno adottato leggi che lo vietano, ma molte riguardano soprattutto l'uso malevolo o a scopi commerciali. Solo pochi, tra cui l'Elvis Act approvato dal parlamento locale del Tennessee nel 2024, offrono una protezione più generale.
Pochissimi attori hanno fatto causa alla giustizia per far valere i propri diritti, uno dei casi più significativi è quello di Scarlett Johansson, che nel 2023 ha citato in giudizio l'app Lisa Ai per aver creato, senza il suo consenso, un avatar Ia a sua immagine per una pubblicità. L'approccio di Matthew McConaughey è nuovo perché prende l'iniziativa per proteggere legalmente la sua immagine e la sua voce.
L'attore premio Oscar, tuttavia, non è contrario all'Ia generativa, anzi. Egli stesso ha una partecipazione nel capitale della start-up ElevenLabs, specializzata nelle voci. Quest'ultima ha creato una versione Ia audio di Matthew McConaughey, con il suo permesso. "Vogliamo assicurarci che i nostri clienti godano della stessa protezione delle loro aziende", ha spiegato l'avvocato Kevin Yorn, che rappresenta l'attore. E - ha proseguito il legale - "assicurarci che possano essere remunerati per l'utilizzo della loro voce e della loro immagine".

Categoria: spettacoli
12:52
Sorpasso storico Mediaset in prime time su Rai nel periodo delle Strenne
(Adnkronos) - Per la prima volta nella storia della televisione italiana Mediaset conquista la leadership dell’audience nel periodo delle Strenne anche in prime time, imponendosi durante le festività natalizie e di inizio anno come primo gruppo televisivo nazionale. È quanto emerge da un’analisi dello Studio Frasi, basata su dati Auditel relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre e il 3 gennaio, che certifica il sorpasso del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi sia nel totale giornata sia nella fascia serale più pregiata.
Sempre secondo lo Studio Frasi, nel totale giornata Mediaset raggiunge una quota di share del 38,6%, confermando un primato già ottenuto anche nei due anni precedenti nello stesso periodo. Il dato più significativo riguarda però la prima serata: Mediaset tocca il 42,4% di share, un risultato definito dallo Studio Frasi "senza precedenti" nel confronto tra i principali gruppi televisivi italiani.
L’analisi dello Studio Frasi evidenzia come il risultato assuma un valore ancora più rilevante se si considera il perimetro delle sole reti generaliste. Canale 5, Italia 1 e Rete 4 risultano complessivamente più seguite in prime time, a conferma della capacità del sistema Mediaset di presidiare in modo efficace la fascia di massimo consumo televisivo.
Secondo lo Studio Frasi, alla base della performance c’è una strategia editoriale e di palinsesto in grado di valorizzare l’intero portafoglio di reti del gruppo. In particolare, programmi di forte richiamo come 'La Ruota della Fortuna' hanno contribuito in modo determinante alla spinta degli ascolti, permettendo alle reti Mediaset di guidare l’audience nel periodo delle Strenne.
Le elaborazioni dello Studio Frasi mostrano inoltre che il posizionamento di Mediaset resta solido anche nella parte finale della serata, con Italia 1 e Rete 4 stabilmente collocate nelle fasce alte del confronto tra generaliste. In questo contesto, lo Studio Frasi segnala come Rai 2, in prime time, si collochi all’ultimo posto tra le reti generaliste, La7 compresa, con uno share che non raggiunge il 4%.
Nel complesso, conclude lo Studio Frasi, i dati delle Strenne 2025-26 non rappresentano solo una vittoria stagionale, ma certificano un cambiamento strutturale negli equilibri dell’audience televisiva italiana, con Mediaset protagonista assoluta anche nei periodi di massima competizione editoriale.
Inoltre, da segnalare che anche nelle prime settimane del 2026, Mediaset si conferma primo editore televisivo italiano sia nel totale giornata (con il 38,4% di share, contro il 35,9% della Rai) che in prime time, con un distacco di oltre 7 punti dalla Rai (Mediaset 41,5% - Rai 34,5%).
Una ripartenza segnata da ottimi ascolti: dalla fiction 'A testa alta - Il coraggio di una donna' (4 milioni di spettatori), a “Zelig” (oltre il 21% di share) fino a 'C’è posta per te' (oltre il 28% di share); e ancora il programma rivelazione del 2025 'La Ruota della Fortuna', ogni sera leader indiscusso dell’access prime time.
Un risultato reso possibile anche da una strategia editoriale e di palinsesto innovativa, capace di valorizzare l’intero sistema Mediaset. Emblematica, in questo senso, l’intuizione di portare 'La Coppa Italia' e 'La Supercoppa Italiana' su Italia 1: una scelta che ha consentito di presidiare due reti contemporaneamente, distribuendo il pubblico e mantenendo ascolti elevati a beneficio dell’intero Gruppo.

Categoria: spettacoli
12:42
Life science settore strategico per sistema Paese, online vodcast sul futuro del Ssn
(Adnkronos) - Le nuove frontiere della salute non riguardano solo i farmaci del futuro, ma il modello stesso di sviluppo del Servizio sanitario nazionale. E' dedicato alla realtà innovativa delle Life science, un settore strategico per la salute dei cittadini, ma anche per lo sviluppo economico e la competitività del Paese, il primo episodio della serie vodcast 'Ssn-Salute, sostenibilità e nuove frontiere', che propone una nuova chiave di lettura dell'acronimo Servizio sanitario nazionale, inteso come ecosistema complesso in cui istituzioni, industria, ricerca e pazienti interagiscono per garantire salute, tenuta economica e innovazione. Ha infatti per titolo 'Il futuro della salute: l'importanza delle scienze della vita sul sistema Paese' il primo dei 5 episodi realizzati da Adnkronos in collaborazione con AbbVie e disponibile da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione podcast di adnkronos.com.
Il sistema delle Life science rappresenta oggi uno dei pilastri più solidi del sistema produttivo italiano. La farmaceutica, in particolare, è spesso associata esclusivamente alla cura e al benessere, ma il suo impatto va ben oltre la dimensione sanitaria. I numeri parlano chiaro: l'Italia è tra i primi Paesi in Europa per produzione farmaceutica, con un valore che nel 2024 ha raggiunto 56 miliardi di euro, di cui oltre il 90% destinato all'export. Il settore non solo garantisce terapie e innovazione clinica, ma contribuisce in modo decisivo alla crescita economica, alla creazione di occupazione qualificata e alla competitività industriale.
A raccontare le dinamiche dell'industria farmaceutica è Fabrizio Greco, Vice President and General Manager di AbbVie, che sottolinea come il settore si fondi su due componenti complementari. "Da un lato - spiega - lo sviluppo di farmaci innovativi, dall'altro la produzione su larga scala di terapie consolidate, spesso fuori brevetto, ma essenziali per la salute pubblica. L'innovazione richiede tempi lunghi - in media 10 anni di ricerca per portare una molecola all'approvazione - e investimenti ingenti, che vengono recuperati solo durante la fase di copertura brevettuale. La produzione, invece, garantisce continuità terapeutica e accesso ai farmaci. Entrambe sono indispensabili e devono restare competitive. L'esperienza di AbbVie, nata dalla scissione di Abbott per focalizzarsi esclusivamente sull'innovazione - sottolinea Greco - dimostra come la capacità di scegliere e concentrarsi sugli obiettivi possa generare valore sia in termini di salute sia economici".
Sul fronte istituzionale, il sottosegretario al ministero dell'Impresa e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, evidenzia il ruolo strategico del settore farmaceutico nella politica industriale nazionale. "Un comparto ad alta intensità di innovazione, fondamentale non solo per l'economia, ma anche per la sicurezza nazionale, soprattutto alla luce della dipendenza europea dalle materie prime e dai principi attivi importati dall'estero". Tra i nodi da sciogliere, per il sottosegretario ci sono: "La semplificazione normativa; la riduzione dei tempi autorizzativi; la revisione di meccanismi come il payback e il rafforzamento delle catene di approvvigionamento. Parallelamente - illustra Bergamotto - il Governo lavora sull'attrazione degli investimenti esteri attraverso strumenti dedicati come il Caie e la piattaforma InvestEu, che negli ultimi 3 anni hanno portato in Italia circa 80 miliardi di euro di investimenti, di cui 35 miliardi solo nel 2024".
Il confronto si allarga poi al contesto europeo e parlamentare. Il senatore Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità del Senato, evidenzia l'impegno su più fronti: "Dal rifinanziamento dei fondi per i farmaci innovativi al sostegno agli antibiotici 'reserve', fino alla proposta di un fondo dedicato alle terapie avanzate". Un punto cruciale per Zaffini riguarda anche l'Europa e "la necessità di riconoscere alcune spese per ricerca e terapie avanzate come investimenti e non solo come spesa corrente, per consentire agli Stati membri maggiore flessibilità e capacità di programmazione".
Come emerge nel dialogo, Bruxelles sembra muoversi con la nuova Eu Pharma Legislation e con il futuro Biotech Act, segnali di un risveglio europeo in un contesto globale sempre più competitivo, dominato da Stati Uniti e Cina. Come restare protagonisti? Secondo gli esperti serve, innanzitutto, una visione chiara, scegliendo cosa vogliamo essere come Paese, puntando sull'innovazione, mettendo in rete competenze, università, ricerca pubblica e industria privata. Una sfida su cui continua il confronto nel vodcast che prova a raccontare l'evoluzione del sistema salute attraverso la voce dei protagonisti, e disponibile sui canali YouTube, Spotify, oltre che nella sezione Podcast di adnkronos.com.

Categoria: salute
12:39
I giovani laureati vanno all'estero? Panetta: "In Germania guadagnano l’80 per cento in più"
(Adnkronos) - I giovani laureati italiani si trasferiscono a lavorare all'estero? La fuga dei cervelli non sorprende il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, che all'analisi sull'importanza degli investimenti sul capitale umano e sul ruolo centrale che deve avere l'istruzione aggiunge una considerazione di grande pragmatismo, spostando l'attenzione sul livello dei salari: "Questo andamento non sorprende. Un giovane laureato in Germania guadagna in media l’80 per cento in più di un coetaneo italiano, mentre il differenziale rispetto alla Francia è del 30 per cento. Si tratta di divari che si sono ampliati nel corso degli anni".
Questo approccio di Panetta aiuta ad andare oltre i luoghi comuni che ricorrono quando si affronta questo tema e mette in primo piano l'urgenza di rimettere in asse il rapporto fra istruzione, università e lavoro: "Alla luce dei vincoli demografici, una crescita stabile deve poggiare su un innalzamento della produttività. Ciò richiede investimenti in innovazione e capitale umano, due ambiti in cui l'università svolge un ruolo centrale".
L'intervento del Governatore a Messina va riletto in diversi passaggi per fissare priorità e obiettivi che vanno oltre la congiuntura e contingenza di una legislatura o di un governo. Partendo da questa premessa. "Formare i giovani è un investimento ad alto rendimento per la società. Un'ampia letteratura teorica indica che livelli più elevati di capitale umano accrescono il potenziale di sviluppo di un'economia. Le evidenze empiriche confermano che i paesi in cui l'istruzione della popolazione progredisce più rapidamente registrano tassi di crescita più elevati". Con un fattore, la tecnologia, a fare la differenza. "L'esperienza mostra che, quando un'economia non dispone di professionalità adeguate, il progresso tecnologico tende ad ampliare le disuguaglianze: i lavoratori con competenze più elevate ne traggono beneficio, mentre quelli con livelli di istruzione più bassi rischiano di rimanere indietro. La tecnologia diventa quindi un fattore di inclusione solo se incontra una forza lavoro preparata a utilizzarla". Quindi, investire sui giovani e la loro formazione per crescere di più.
Panetta si sofferma però anche sul ritardo accumulato. "Da noi, tuttavia, le risorse pubbliche destinate all'istruzione sono meno del 4 per cento del PIL, quasi un punto in meno della media dell'Unione europea e il livello più basso tra le principali economie dell'area dell'euro. Metà del divario rispetto al resto della UE riflette il minore investimento nell'istruzione universitaria". L'Italia, scandisce il Governatore, "è l'unico grande paese europeo in cui la spesa pubblica per studente universitario risulta significativamente inferiore a quella destinata alla scuola superiore; negli altri paesi, al contrario, l'investimento per studente cresce con il livello di istruzione".
Si arriva, quindi, alla questione chiave: come trattenere e attrarre giovani talenti. Panetta, soprattutto in questo capitolo del suo intervento, non si sottrae alla necessità di parlare chiaro. "Il basso rendimento della formazione universitaria in Italia spinge un numero crescente di giovani laureati a emigrare all'estero, un fenomeno che interessa anche il Nord del Paese. Negli anni più recenti, circa un decimo dei giovani laureati italiani si è trasferito all'estero, con incidenze più elevate tra ingegneri e informatici, figure professionali per le quali le imprese italiane segnalano una crescente carenza". Quindi, in considerazione di questo, arriva il passaggio sul divario nei salari: in Germania si guadagna l'80% in più, in Francia il 30%.
Nelle conclusioni ci sono le conseguenze, con le indicazioni per chi deve prendere decisioni di politica economica. "Un sostegno mirato alle famiglie e all'istruzione genera elevati ritorni economici e sociali. Gli interventi possono essere attuati gradualmente, preservando una gestione prudente delle finanze pubbliche e i progressi compiuti nella riduzione del costo del debito". E, ancora: "Investire in istruzione, ricerca e formazione significa allora investire a un tempo nelle potenzialità del Paese e nelle aspirazioni dei singoli: nella capacità dei giovani di scegliere, di crescere, di contribuire a un'economia più dinamica e a una società più giusta". (Di Fabio Insenga)

Categoria: economia
12:34
Crans-Montana, cameriere sulle spalle dei colleghi per lo spettacolo pirotecnico: il ruolo di Jessica Moretti
(Adnkronos) - Cyane Panine, la cameriera morta nel rogo di Crans-Montana la notte di Capodanno, non sarebbe ''salita sulle spalle del collega di sua spontanea volontà'', come ha dichiarato la titolare del bar Le Constellation Jessica Moretti agli inquirenti. Ma sarebbe stata proprio lei, secondo varie testimonianze raccolte dai media svizzeri, a chiedere ai suoi camerieri di prestarsi a questo ''spettacolo'' e di portare così ai tavoli le bottiglie di champagne al quale erano legati dispositivi pirotecnici.
"Abbiamo testimonianze dei parenti di Cyane che hanno confermato che i camerieri avevano l'abitudine di mettere in scena questo spettacolo e che le cameriere a volte salivano sulle loro spalle", ha dichiarato Sophie Haenni, avvocato della famiglia della vittima francese di 24 anni. "Un'amica intima di Cyane era molto spesso a Crans-Montana - racconta l'avvocato - E sentiva spesso la signora Moretti chiedere a Cyane di fare questo o quello, perché in realtà tutto veniva dai dirigenti. I dipendenti non prendevano iniziativa".
Un ex dipendente del Constellation, contattato da Rts, ha confermato questa pratica. "A Le Constellation organizzavano uno spettacolo, portando le cameriere sulle spalle" e "la proprietaria, Jessica, mi suggerì di fare lo stesso", racconta a condizione di anonimato. La stessa scena, afferma, si ripeteva ogni sabato. "Per questo spettacolo, i proprietari ci incoraggiavano a portare le cameriere sulle spalle con i bengala per invogliare altri clienti. Il fatto che portassimo le cameriere sulle spalle significava che eravamo molto vicini al soffitto. Ed è per questo che in seguito ho smesso di farlo", spiega il cameriere.
Gli avvocati dei Moretti, contattati da Rts, hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni in merito. Ma alla polizia vallesana il primo gennaio Jessica Moretti aveva dichiarato: "Riconosco Cyane nella foto. E' effettivamente sulle spalle di qualcuno. L'ha fatto di sua spontanea volontà. Si mettono in gioco. Non ho mai impedito loro di farlo, ma non li ho nemmeno mai costretti", ha testimoniato.

Categoria: internazionale/esteri
12:28
Sinner conferma Cahill: "Darren mi dà tanta calma, mi sento al sicuro"
(Adnkronos) - Squadra che vince non si cambia. Jannik Sinner, ospite d'onore al sorteggio degli Australian Open, ha ufficializzato la permanenza di Darren Cahill nel suo team per almeno un'altra stagione. Il coach australiano affiancherà l'azzurro anche nel 2026, insieme all'altro allenatore Simone Vagnozzi.
"Io e Darren abbiamo avuto una bella chiacchierata alla fine dell’anno e abbiamo deciso di proseguire insieme almeno per un’altra stagione", ha esordito l'azzurro che ha sottolineato l'importanza del rapporto umano che si è creato tra i due, "Darren mi dà tanta calma e mi sento molto al sicuro con lui nell'angolo, e non solo io, ma anche il resto del team", ha concluso Sinner che esordirà al primo turno degli Australian Open 2026 contro il francese Hugo Gaston, numero 94 del ranking mondiale.

Categoria: sport
11:57
Ascolti tv, 'A testa alta' su Canale 5 vince con 25,6%
(Adnkronos) - La nuova serie 'A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna', in onda ieri su Canale 5, vince la sfida del prime time con 3.921.000 spettatori, raggiungendo il 25,6% di share. Medaglia d'argento per Rai1 che con il film 'Zamora' ha incollato allo schermo 2.215.000 spettatori e il 12,7% di share mentre 'Chi l’ha Visto?' su Rai3 ha interessato 1.427.000 spettatori e l'8,7% di share.
Fuori dal podio troviamo La7 con 'Una Giornata Particolare' che ha raggiunto 1.362.000 spettatori (7,7% share) mentre Italia 1 con 'Homefront' ha raccolto 900.000 spettatori (4,9% share). Seguono: Rete 4 con 'Realpolitik' (474.000 spettatori, 3,5% share); Rai2 con '2 Hearts – Intreccio di destini' (457.000 spettatori, 2,5% share); Nove con 'Little Big Italy' (363.000 spettatori, 2% share) e TV8 con 'Godzilla' (162.000 spettatori, 1% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 domina con 5.579.000 spettatori e il 26,7% di share, mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raggiunto 4.798.000 spettatori (22,9% share).

Categoria: spettacoli
11:46
Poste è 'Top Employer' per il settimo anno consecutivo
(Adnkronos) - Poste Italiane è Top Employer per il settimo anno consecutivo grazie all’eccellenza delle sue politiche e delle sue pratiche per le risorse umane. Il Top Employers Institute ha riconosciuto, in particolare, l’impegno dell’azienda nel promuovere, anche quest’anno, una cultura organizzativa orientata alla partecipazione, all’innovazione e alla creazione di valore condiviso. Particolare valore è stato attribuito alla piattaforma “Insieme – Connecting Ideas”, ritenuta innovativa e molto apprezzata. L’iniziativa, dedicata allo sviluppo di progetti innovativi, sviluppati dai dipendenti di Poste Italiane è stata inserita nel Top Employers Best Practices Book per “il forte legame con la strategia Esg del Gruppo e la capacità di coinvolgere attivamente tutte le persone di Poste Italiane nell’attuazione del piano industriale e degli obiettivi di sostenibilità”.
“Essere Top Employer per il settimo anno consecutivo conferma la forte spinta innovativa che Poste Italiane ha impresso nelle iniziative di valorizzazione e crescita professionale delle persone - ha dichiarato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane - Il lavoro portato avanti in questi anni ha reso Poste Italiane un’azienda fortemente dinamica, capace di attrarre in misura sempre maggiore i giovani talenti”.
“Il riconoscimento conferma che la crescita professionale delle donne e degli uomini di Poste Italiane è centrale nelle cultura aziendale - ha commentato Giuseppe Lasco, Direttore Generale di Poste Italiane - La certificazione Top Employer premia la nostra capacità di lanciare iniziative nuove che stimolano il confronto di idee per contribuire alla crescita dell’azienda e per realizzare le migliori condizioni di lavoro per i dipendenti, coniugando crescita, risultati, innovazione e sviluppo”. La certificazione Top Employer 2026 si aggiunge ad altri riconoscimenti ottenuti da Poste Italiane, come Equileap Gender Equality Eurozone 100 e Stoxx Global Esg Leaders

Categoria: lavoro
11:42
Covid, l'Aspirina frena l'attacco del virus e limita il danno ai polmoni: l'ultimo studio
(Adnkronos) - Aspirina arma anti-Covid: frena l'attacco del virus, ostacolandone l''aggancio' alle cellule bersaglio, e limita il danno polmonare. Lo dimostra un nuovo studio dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, pubblicato in questi giorni su 'Frontiers in Immunology'.
Nei momenti critici della pandemia di Covid-19 - ricordano dall'Irccs fondato e presieduto da Silvio Garattini - studi del Mario Negri (pubblicati su 'eClinicalMedicine' nel 2021, 'Frontiers in Medicine' nel 2022 e 'The Lancet Infectious Diseases' nel 2023) suggerivano che l'uso tempestivo di farmaci antinfiammatori non steroidei, inclusa l'Aspirina* (acido acetilsalicilico) poteva ridurre le manifestazioni di malattia grave e la necessità di ricorrere all'ospedale. L'importanza degli antiinfiammatori non steroidei nelle fasi precoci delle malattie respiratorie è stata ribadita da uno studio indipendente pubblicato nel 2024. Ora, nel nuovo studio del Mario Negri, sono stati esaminati i meccanismi molecolari dell'effetto dell'Aspirina sulla struttura della proteina Spike di Sars-CoV-2, quella che consente al coronavirus del Covid di legarsi alle cellule dell'ospite.
"Il nostro lavoro ha dimostrato che concentrazioni di Aspirina paragonabili a quelle che si raggiungono nell'uomo inducono modificazioni strutturali sulla proteina Spike di Sars-CoV-2, che limitano la sua capacità di legarsi al recettore Ace2 sulle cellule epiteliali", spiega Luca Perico, primo autore dello studio. "Queste osservazioni sono state fatte in cellule in coltura e in modelli sperimentali, nei quali si è potuto documentare che l'Aspirina riduce il danno polmonare, la fibrosi e l'infiammazione indotte dalla proteina Spike di Sars-CoV-2", sottolinea Ariela Benigni, coordinatore delle ricerche della sede di Bergamo e Ranica del Mario Negri. "Antinfiammatori non steroidei andrebbero assunti nelle prime fasi dell'infezione da Sars-CoV-2, seguendo comunque il consiglio del medico e mai in regime di autoprescrizione", commenta il direttore dell'Irccs, Giuseppe Remuzzi.

Categoria: salute
11:37
Milano, incendio all'ospedale Sacco: evacuati pazienti di un padiglione
(Adnkronos) - Un incendio si è sviluppato intorno alle 10.00 di oggi nel padiglione 16 dell'ospedale Sacco di Milano. Le fiamme hanno avvolto nel giro di pochi minuti parte dell'archivio diagnostica interessando anche gli spazi dove in quel momento i sanitari stavano effettuando esami e visite a decine di pazienti.
Nessun ferito o intossicato grazie anche all'azione congiunta di vigili del fuoco e personale interno dell'ospedale. I pazienti sono stati tutti evacuati e i trenta vigili del fuoco intervenuti sul posto stanno provvedendo alle operazioni di bonifica.

Categoria: cronaca
11:30
Libro dei Fatti, Descalzi: "Garantire sicurezza delle forniture e investire nei game changer della transizione"
(Adnkronos) - "Negli ultimi anni abbiamo attraversato crisi gravi e di impatto globale: nel 2020, la pandemia da Covid-19 ha messo a dura prova le economie mondiali; nel 2022, la grave crisi energetica europea ha messo a nudo la totale dipendenza e vulnerabilità dell’Unione Europea dal punto di vista energetico, con forti ripercussioni sui bilanci statali, sulle imprese e sulle famiglie; oggi, siamo in presenza di gravi conflitti in aree geopoliticamente cruciali, nonché di un’incertezza profonda e generalizzata dovuta al definitivo superamento del modello tradizionale di globalizzazione e alla conseguente ridefinizione dell’ordine commerciale mondiale. In questo contesto, l’esigenza imprescindibile di intraprendere la transizione energetica viene diluita da altre priorità vitali, da perseguire in parallelo, come la difesa o la competitività industriale ed economica, nonché la sostenibilità sociale". Lo scrive l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi nell'intervento per la 35esima edizione del Libro dei Fatti dell'Adnkronos.
"In questo contesto - sottolinea Descalzi -, è prioritario per le compagnie energetiche continuare a garantire da un lato la sicurezza delle forniture tradizionali, che ancora rappresentano buona parte della domanda globale di energia, e dall’altro abbatterne sempre di più le emissioni associate alla loro produzione, creando al contempo nuovi business legati alle energie del futuro, come rinnovabili e biocarburanti, e investire nei game changer della transizione, come la fusione a confinamento magnetico o la fissione nucleare di nuova generazione.
In questo senso, rileva l'ad di Eni, "la strategia di decarbonizzazione di Eni, concepita 10 anni fa, sta dando i suoi frutti con la creazione negli ultimi anni di due società legate ai nuovi business, Plenitude (rinnovabili, e-mobility, ampia base clienti) ed Enilive (bioraffinazione, biocarburanti e stazioni di servizio), che in pochissimi anni hanno raggiunto un valore complessivo di 22 miliardi di euro e un Ebitda di circa 1 miliardo di euro ciascuna; e una terza società è nata da poco, legata ai progetti di cattura, trasporto e stoccaggio della CO2, anch’essa destinata a crescere nei prossimi anni. Questi sono tutti business che affrontano la transizione senza dipendere da sussidi o incentivi, quindi dai bilanci statali - sempre più ridotti e già messi alla prova dalle crisi precedenti - e crescono, anzi, in autonomia, attirando per il loro potenziale l’interesse di importanti fondi internazionali".
Inoltre, a sostegno della sicurezza energetica e della competitività, sottolinea Descalzi, "Eni prosegue nella valorizzazione dei propri successi esplorativi focalizzandosi sul gas, la meno emissiva tra le fonti fossili. Ne è un esempio virtuoso la Business Combination che stiamo costituendo con la società malese Petronas: l’aggregazione degli asset in Malesia e Indonesia consentirà la creazione di una società di rilevanza internazionale sia in termini di riserve che di produzione, destinata a contribuire in modo importante alla domanda di gas del Sud Est Asiatico, prevista in forte crescita anche per il progressivo spiazzamento del carbone".

Categoria: economia
11:05
Fiere, a Bologna al via 22ma edizione 'Marca'
(Adnkronos) - Si è aperta questa mattina a Bologna la 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & ADM, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore e punto di riferimento per l’intero ecosistema della Private Label. L’evento inaugura l’anno del Retail e riunisce industria, Distribuzione Moderna Organizzata e filiera in un contesto orientato al business, al confronto strategico e allo sviluppo del settore. I numeri dell'edizione 2026 - si sottolinea in una nota - confermano una crescita sostenuta: 10 padiglioni (+19% di superficie espositiva), 28 Insegne della DMO con stand, 1.540 espositori e 25.000 visitatori attesi, con oltre 5.000 buyer profilati da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, Latam e Asia. Una dimensione che rafforza il posizionamento di Marca by BolognaFiere & ADM come manifestazione unica nel panorama fieristico internazionale, la sola in cui i Retailer sono anche espositori e attori centrali del dialogo con l’industria.
A fare gli onori di casa Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere, e Mauro Lusetti, Presidente di Adm, che hanno ribadito il valore di una partnership ulteriormente consolidata in questa edizione, come evidenzia il nome stesso della manifestazione, dove sono presenti i nomi di entrambi gli organizzatori. "Marca by BolognaFiere & Adm, per noi, è una fiera speciale: cresce anno dopo anno su tutti gli indicatori – superficie, espositori, visitatori e presenza internazionale – e ha raggiunto una dimensione che la colloca tra le manifestazioni di riferimento a livello europeo", sottolinea Calzolari. "Il suo format unico, che vede i Retailer protagonisti come espositori, attrae un interesse crescente a livello internazionale e ne fa un appuntamento irrinunciabile per l'intero settore".
L’edizione 2026 si svolge in un momento simbolico per la cultura alimentare italiana. Per la prima volta nella storia, la cucina italiana ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. In questo contesto, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, al convegno inaugurale della fiera ha sottolineato: "Il sistema fieristico è uno strumento straordinario per esporre le eccellenze italiane e rappresenta un motore per la crescita economica e l'occupazione. La distribuzione è l'elemento che permette di ripartire il valore lungo l'intera filiera, garantendo una migliore remunerazione ai produttori primari e rafforzando la competitività del sistema agroalimentare nazionale".
A conferma della crescente proiezione internazionale della rassegna l'International Buyers Program realizzato in collaborazione con Agenzia Ice porta a Bologna buyer selezionati da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, Latam e Asia. Come sottolinea Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia Ice, intervenuto nella giornata inaugurale, "il nostro contributo alla manifestazione si rinnova e si rafforza anno dopo anno, rendendo Marca by BolognaFiere & ADM una piattaforma sempre più efficace per l’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano. La manifestazione è oggi un punto di incontro strategico tra imprese e buyer qualificati, capace di tradurre l’interesse per il Made in Italy in opportunità concrete di business, anche in un contesto globale complesso".
La rassegna integra in un unico format aree espositive e contenuti di approfondimento che coprono l’intero universo della marca commerciale: Food, Fresco, Non Food, packaging, servizi e soluzioni per la filiera. Un ecosistema completo, che connette ogni anello della catena del valore e rafforza il ruolo della manifestazione come punto di riferimento decisionale per la Dmo italiana e internazionale.
"La Mdd è diventata il laboratorio dell'innovazione della Dmo e i consumatori la scelgono sempre di più per qualità e fiducia, non più solo per convenienza economica", dichiara Rossano Bozzi, Direttore Business Unit di BolognaFiere. "La crescita esponenziale di Marca by BolognaFiere & ADM certifica l'unicità della manifestazione come punto di riferimento del settore Private Label a livello internazionale e come piattaforma strategica dove si definisce il futuro della distribuzione europea".
L'edizione 2026 rafforza ulteriormente gli asset distintivi che rendono Marca un unicum nel panorama fieristico internazionale: Marca Fresh raddoppia la superficie espositiva e arriva a oltre 80 espositori, confermando l'eccellenza italiana nel fresco come benchmark europeo; Marca Tech presidia l'intera filiera upstream, dal packaging alla logistica, posizionata quest'anno in sinergia con Marca Fresh nel padiglione 19; Marca Trend, la nuova area dedicata all'innovazione, ospita i finalisti dei Marca Awards: Best Innovation Product per le migliori innovazioni di prodotto e Best Copacker Profile per l'eccellenza dei partner produttivi. "Marca by BolognaFiere & ADM 2026 non è solo una fiera: è il momento decisionale della DMO italiana e l'unico ecosistema capace di connettere l'intera filiera della MDD", conclude Antonella Maietta, Exhibition Manager della manifestazione. "L’appuntamento inaugura l'anno della marca commerciale: è qui che si anticipano i trend, si definiscono le strategie e si costruiscono le relazioni che guideranno il mercato nei dodici mesi a venire".

Categoria: lavoro
11:03
Imprese, Mater-Bi cambia volto: rebranding e nuova campagna di comunicazione
(Adnkronos) - Anteprima a Marca 2025 per il nuovo linguaggio visivo della famiglia di bioplastiche compostabili. A trentacinque anni dalla nascita di Mater-Bi, Novamont - società di Versalis (Eni) - presenta un’importante evoluzione nel posizionamento e nella strategia di comunicazione del suo materiale biodegradabile e compostabile. Un percorso che prende forma in un progetto di rebranding e in una nuova campagna di comunicazione, firmata da Angelini Design.
"Il rebranding e la nuova campagna - spiega in una nota l'azienda - nascono dall’esigenza di rafforzare l’identità e la riconoscibilità di Mater-Bi come un materiale distintivo, portatore di valore, qualità e innovazione, frutto della continua evoluzione delle tecnologie e del know-how Novamont, nonché dell’uso sempre più efficiente delle risorse naturali. Il nuovo posizionamento del Mater-Bi vuole incarnare e comunicare il valore della filiera, dei progetti di territorio legati all’importanza della raccolta differenziata del rifiuto organico, delle diverse possibilità di riciclo e delle innovative applicazioni in sviluppo, evidenziando le loro performance ed il loro valore ambientale. Mater-Bi si propone così come punto di riferimento in termini di qualità e conformità ai principali standard internazionali che ne garantiscono l’idoneità all’uso e molteplici fine vita possibili".
Il nuovo logo Mater-Bi è il risultato di un’evoluzione coerente con l’identità di Novamont, Società Benefit e certificata B Corp. Dopo tre decenni, il marchio adotta un linguaggio visivo rinnovato, capace di esprimere in modo immediato il rapporto con la terra e la circolarità. Il restyling introduce una forma circolare generata da uno stelo con tre foglie che, idealmente, si trasforma in un mondo. Un segno che da un lato richiama i cicli della natura e il percorso del Mater-Bi, materiale in continua evoluzione che torna alla terra sotto forma di compost, chiudendo naturalmente il proprio ciclo di vita senza lasciare microplastiche persistenti, dall’altro la possibilità di avere anche altre forme di riciclo. Un simbolo che racconta la continua evoluzione del Mater-Bi e il dialogo costante tra natura e tecnologia. Il verde, colore dominante, sottolinea il legame con le materie prime vegetali e con un suolo sano.
Al centro della nuova strategia di comunicazione c’è una campagna illustrata. L’illustrazione è scelta per la sua capacità di trasformare la complessità in immagini evocative e immediate, favorendo un dialogo più diretto e umano. La campagna è ambientata in un contesto immaginifico. Una persona immersa in un paesaggio rigoglioso, come se ne fosse una naturale estensione, porta con sé un sacchetto biodegradabile e compostabile, una delle applicazioni più iconiche del Mater-Bi. Un oggetto quotidiano che diventa simbolo del marchio, richiamando l’uso concreto delle bioplastiche Mater-Bi e il loro ruolo storico nel supportare la raccolta differenziata dell’organico e la produzione di compost di qualità nel nostro Paese. Tra le tante applicazioni in Mater-Bi, è stato scelto il sacchetto per ricordare che anche gli oggetti più semplici possono essere potenti strumenti di trasformazione.
Il sacchetto è così il portatore dei valori e dell’eredità di Mater-Bi: una famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili che non rilascia microplastiche persistenti, frutto di tecnologie proprietarie prime nel loro genere e con Carbon Footprint verificata, grazie alla certificazione ISO 14067 ottenuta da Novamont, che consente di misurare e rendicontare in modo trasparente l’impronta di carbonio del prodotto.
La nuova campagna ha visto il coinvolgimento di Elisa Talentino, artista torinese attiva tra illustrazione, grafica d’arte, pittura e animazione. Il suo lavoro, riconoscibile per la forte componente poetica e simbolica, è stato pubblicato su testate e istituzioni internazionali come The New Yorker, The New York Times, The Washington Post, Hachette, Yale University Press e Goethe-Institut. In Italia ha collaborato, tra gli altri, con La Repubblica, Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, oltre a numerose case editrici. La sua interpretazione di Mater-Bi mette al centro la relazione tra natura, innovazione e vita quotidiana, parlando al pubblico con immediatezza e profondità.
Il nuovo logo e l’intero sistema visivo sono presentati in anteprima a Marca 2025, la fiera dedicata alla Marca del Distributore, in programma a Bologna il 14 e 15 gennaio 2025.
La campagna prende il via con una pianificazione digital e social a partire dal 15 gennaio 2026, seguita dal lancio di uno spot YouTube nei formati da 60”, 30” e 15”, supportato da formati statici, carousel e video, oltre a un’attività di programmatic display per rafforzare awareness e consideration a livello nazionale. Nell’anno è previsto anche un piano di comunicazione Ooh e Dooh nelle principali città italiane, con presenza in stazioni, metropolitane e vie commerciali.

Categoria: sostenibilita
11:00
Perquisizioni nella sede del Garante Privacy, indagati Stanzione e gli altri membri Autorità
(Adnkronos) - Perquisizioni della Guardia di Finanza nella sede del Garante della Privacy nell’ambito di un’indagine della procura di Roma. Nell’inchiesta sono indagati il presidente Pasquale Stanzione e gli altri membri dell’Autorità. I reati che sono ipotizzati nel procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, sono di peculato e corruzione.
Secondo quanto si legge nel decreto di perquisizione e sequestro, “i costi di rappresentanza e gestione, a fronte di una spesa marginale nel 2021 (poco superiore a 20 mila euro), avrebbero registrato un incremento significativo a partire dal 2022, raggiungendo nel 2024 circa 400.000 euro annui, a fronte dell'innalzamento del tetto di spesa autorizzato dal Collegio nel 2020 da 3.500 euro a 5.000 euro”.
Dall’esame “dei bilanci consuntivi acquisiti sul sito istituzionale del Gpdp” emerge “nel periodo 2021 - 2024, un incremento significativo delle voci riconducibili alle spese per organi e incarichi istituzionali dell'Autorità e alle spese di rappresentanza – si legge - Nello specifico, la voce relativa agli organi e incarichi istituzionali registra una crescita progressiva, che nel solo anno 2024 avrebbe raggiunto, passando da circa 851 mila euro nel 2021, l'importo complessivo di 1.247.000 euro, in larga parte riconducibile a rimborsi per viaggi, soggiorni in alberghi di categoria ‘cinque stelle’, cene di rappresentanza, servizi di lavanderia, fino a ricomprendere altresì fitness e cura della persona”.
“Altra situazione meritevole di approfondimento investigativo concerne le missioni istituzionali all'estero, in particolare quella del G7 di Tokyo (2023), il cui costo ufficialmente comunicato sarebbe stato di 34.000 euro, ma che, secondo fonti interne e documentazione informale, avrebbe superato gli 80.000 euro, di cui 40.000 destinati ai soli voli – si evidenzia nel decreto di 16 pagine - Analoga situazione si sarebbe verificata in occasione delle missioni in Georgia (Batumi) e in Canada. Rileva, in particolare, che alcuni componenti del Collegio abbiano viaggiato in business class, pur in assenza dei presupposti previsti dalla pertinente regolamentazione, ben consapevoli di tale aspetto. E invero, com'è noto, la regolamentazione del regime di viaggio per tutte le Pubbliche Amministrazioni è affidato a una direttiva del Consiglio della Presidenza dei ministri, la quale prevede la possibilità di viaggiare nella più alta classe (business) soltanto qualora il viaggio preveda una durata superiore alle 5 ore, senza alcuna interruzione”.
Tra le “utilità” contestate dalla procura di Roma ai quattro indagati ci sono alcune tessere “Volare” classe executive, del valore di 6 mila euro ciascuna. In particolare, nel capo d’accusa relativo alla corruzione, si contesta che gli indagati “in concorso tra loro, quali pubblici ufficiali, omettendo un atto del loro ufficio, ovvero non erogando alcuna sanzione se non una meramente formale alla società Ita Airways (nella quale per altro - si legge nel decreto - il responsabile della protezione dei dati era, per gli anni 2022 e 2023, un avvocato membro dello studio legale fondato da Guido Scorza e del quale è tutt’ora partner la moglie di questi), a fronte del riscontro di irregolarità formali e procedurali nel monitoraggio delle comunicazioni e nella tenuta della comunicazione relativa al trattamento dei dati nonché mettendo comunque a disposizione i propri poteri e la loro funzione in favore della società di volo, ricevevano come utilità tessere ‘Volare’”.
In relazione alle accuse di peculato i pm contestano agli indagati che “avendo per ragioni del loro ufficio la disponibilità di denaro pubblico se ne appropriavano attraverso la richiesta di rimborsi per spese compiute per finalità estranee all’esercizio di mandato per un importo ancora da quantificare” e di avere “utilizzato l’auto di servizio per finalità estranee alla funzione pubblica”.

Categoria: cronaca
10:49
Giulia De Lellis compie 30 anni, la dedica d'amore a Tony Effe: "La mia roccia"
(Adnkronos) - Giulia De Lellis compie oggi, giovedì 15 gennaio, 30 anni. L'influencer ha condiviso sui social, per l'occasione, un lungo messaggio di gratitudine verso il compagno Tony Effe, condividendo riflessioni personali sulla nuova fase della sua vita.
"Faccio 30 anni e pensavo mi venisse un mental breakdown...in realtà sono in pace con me stessa, sono serena, mi sento così fortunata", ha esordito l'influencer a corredo di alcune immagini in cui è ritratta insieme alla sua famiglia. Una felicità che attribuisce prima di tutto alla salute: "Sono in salute, e lo sono tutte le persone del mio cuore. Sarà anche per la famiglia che ho. Forse perché grazie a loro sono quello che sono".
Impossibile non citare la figlia Priscilla, nata dalla relazione con Tony Effe: "Ho la bambina dei miei sogni, la mia ragione di vita". E proprio al compagno ha dedicato parole piene d'amore: "E il suo papà è l'amore della mia vita. La luce dei miei occhi, la mia roccia, la persona che mi fa più felice e allo stesso tempo più inca**are. L'uomo più bello e sexy del pianeta che tengo tutto per me".

Categoria: spettacoli
10:44
TikTok ci ripensa, riapre la pagina di Baldelli che imita Gualtieri: nessun furto di identità
(Adnkronos) - Dietro-front di TikTok: finita questa mattina la 'censura' sulla pagina di Simone Baldelli, ex parlamentare di Forza Italia, oggi coordinatore della comunicazione che sui social spopola per le imitazioni del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al centro di parodie con tanto di casco da lavoro e gilet giallo, mentre inaugura fantomatici cantieri.
Una imitazione che l'algoritmo della piattaforma cinese pare avesse preso troppo sul serio, chiudendo il profilo di Baldelli 'colpevole' di furto di identità. Ieri Baldelli aveva accusato di poca ironia i cinesi, facendo sapere di aver fatto ricorso. Oggi la soluzione positiva con la riapertura del profilo incriminato.
"Il risalto che questa piccola, ma emblematica vicenda ha avuto sui media probabilmente ha contribuito alla soluzione positiva del problema", dice all'AdnKronos lo stesso Baldelli. "Ringrazio i giornalisti che ne hanno dato notizia e i molti utenti dei social che in questi giorni mi hanno espresso il loro sostegno", dice pronto a postare nuove gag.

Categoria: politica
10:42
Amazon ottiene certificazione Top Employer 2026 Italia per sesto anno consecutivo
(Adnkronos) - Amazon annuncia di aver conseguito il riconoscimento Top Employer 2026 in Italia per il sesto anno consecutivo. La certificazione, assegnata dall’Istituto Top Employers, premia l’impegno dell’azienda nell’offrire benessere ed efficienza sul posto di lavoro grazie all’implementazione di pratiche HR volte a rispondere alle esigenze dei dipendenti, coinvolgendoli il più possibile e creando opportunità di crescita professionale.
Attivo in 131 Paesi, l’Istituto Top Employers rappresenta un’eccellenza nell’ambito degli enti certificatori per pratiche hr. Il suo Programma certifica le aziende sulla base dei risultati emersi dalla sua indagine sulle migliori pratiche hr che copre sei aree tematiche: people strategy, work environment, talent acquisition, learning, diversity & inclusion, wellbeing.
Adrian Seligman, ceo di Top Employers Institute, commenta: “Il conseguimento della certificazione Top Employer 2026 Italia conferma l’impegno costante di Amazon nel creare un ambiente di lavoro di qualità, capace di supportare una crescita solida e duratura. L’allineamento tra la strategia dedicata alle persone e gli obiettivi dell’organizzazione, insieme a un approccio orientato al miglioramento continuo, evidenzia il valore delle pratiche innovative adottate dall’azienda. Un riconoscimento che premia il contributo di Amazon alla costruzione di un mondo del lavoro sempre più attento alle persone in Italia”.
Attualmente Amazon in Italia conta 19.000 dipendenti assunti con contratti a tempo indeterminato e la certificazione riguarda tutte le attività dell’azienda nel Paese, compresa la rete logistica, gli uffici aziendali, il centro di assistenza clienti e i centri di ricerca e sviluppo.
“Essere riconosciuti come Top Employer in Italia per il sesto anno consecutivo è un risultato di cui siamo molto orgogliosi, perché riflette il nostro impegno costante nel mettere le persone al centro. In Amazon continuiamo a investire in retribuzioni competitive, sicurezza, formazione e opportunità di crescita professionale, creando ambienti di lavoro inclusivi in cui ciascuno possa sviluppare il proprio potenziale. Questo riconoscimento conferma che il percorso che stiamo portando avanti va nella direzione giusta e ci motiva a continuare a migliorare ogni giorno l’esperienza dei nostri dipendenti in tutto il Paese”, sottolinea Giorgio Busnelli, country manager di Amazon in Italia
La certificazione Top Employer offre alle aziende l’accesso a benchmark globali, raccomandazioni basate sui dati, validazioni da parte di esperti e best practice consolidate per rafforzare la propria strategia in ambito risorse umane. Nel 2025, il Programma ha certificato e riconosciuto oltre 2.500 Top Employers in 131 Paesi, con un impatto positivo su oltre 14 milioni di dipendenti a livello globale.
Da oltre 15 anni in Italia e con oltre 25 miliardi di euro a beneficio del Paese, Amazon promuove la sua visione aziendale in cui le persone sono motore centrale di innovazione. Per questo continua ad impegnarsi per garantire ambienti di lavoro sempre più avanzati, combinando innovazione tecnologica, retribuzioni competitive, un sistema di benefit completo e un’attenzione costante alla sicurezza e alla sostenibilità.
Uno dei programmi che meglio testimonia tale impegno è Career Choice, l’iniziativa che sostiene la formazione e l’istruzione dei dipendenti idonei nel percorso professionale che scelgono di intraprendere. In Europa, Career Choice copre in anticipo il 100% dei costi di iscrizione e offre opportunità formative in ambiti che vanno dall’IT ai trasporti, fino alle professioni tecniche specializzate.
La tecnologia gioca un ruolo sempre più centrale anche nella crescita professionale. Con l’introduzione di intelligenza artificiale e automazione, i ruoli all’interno dei centri logistici Amazon stanno evolvendo: si rafforzeranno alcune figure tecniche, mentre altre cambieranno e nuove professionalità emergeranno. Per accompagnare questa trasformazione, l’azienda supporta programmi di upskilling e reskilling che aiutano i dipendenti ad acquisire le competenze necessarie per il lavoro di oggi e di domani. L’attenzione di Amazon in materia di sicurezza rappresenta una costante. In Italia nel solo 2024 l’azienda ha investito 15 milioni di euro in progetti specifici legati al miglioramento della sicurezza, all’acquisto di nuove dotazioni e al presidio sanitario 24/7 nei siti logistici italiani. La consapevolezza sull’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro si alimenta e supporta anche attraverso una costante promozione culturale sul tema, che in Amazon si è concretizzata in oltre 270 mila ore di formazione erogate ai dipendenti negli ultimi due anni e con la presenza di oltre 3.200 operatori di primo soccorso e addetti all’antiincendio.

Categoria: lavoro
10:39
Non solo influenza, occhio al norovirus. Bassetti: "Molto contagioso, basta poco"
(Adnkronos) - Un'epidemia di norovirus mette k.o. una nave da crociera, con quasi 100 persone contagiate tra passeggeri e equipaggio. Non una sorpresa, come spiega il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova, che fa il punto sul virus insidioso in un periodo già dominato dall'influenza e in particolare dalla variante K.
"Il norovirus è un agente virale estremamente contagioso ed è riconosciuto a livello globale come una delle principali cause di gastroenterite acuta soprattutto in ambienti chiusi e ristretti come navi da crociera e scuole", dice. "La sua capacità di provocare focolai epidemici risiede in una carica infettante molto bassa, poiché bastano poche particelle virali per innescare l'infezione in un ospite sano", aggiunge.
"Quasi cento persone - ricorda il medico - sono rimaste coinvolte in un focolaio di infezione gastrointestinale da norovirus a bordo della nave Rotterdam durante una crociera di capodanno nei Caraibi. Secondo i dati riportati dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, il personale di bordo ha attuato protocolli di isolamento e intensificato le operazioni di disinfezione per contenere la diffusione del patogeno".
Come si contrae l'infezione? Il norovirus, ricorda Bassetti, "si trasmette principalmente per via oro-fecale, attraverso il contatto diretto con persone infette, il consumo di acqua o alimenti contaminati e la persistenza del patogeno su superfici inerti. In genere non ci sono casi gravi e la diarrea e il vomito durano qualche giorno. Giusto il tempo per rovinare la vacanza caraibica", chiosa l'infettivologo.
La vicenda coinvolge la Rotterdam, nave della compagnia Holland America Line che ha viaggiato dal 28 dicembre 2025 al 9 gennaio 2026 con partenza da Fort Lauderdale, in Florida, e scali a Curaçao, Colombia, Costa Rica, Giamaica e altre destinazioni caraibiche secondo CruiseMapper, riferisce 'Fox News'.
Su un totale di 2.593 passeggeri - è il bilancio finale riportato sul sito dei Centers for Disease Control and Prevention statunitensi - 85 (il 3,3%) hanno dichiarato di essersi ammalati durante la vacanza di Capodanno, come pure 9 membri dell'equipaggio su 1.005 (lo 0,9%), per un totale di 94 infettati. Vomito e diarrea i sintomi prevalenti lamentati dalle persone contagiate.
La Rotterdam ha notificato l'epidemia al Vessel Sanitation Program (Vsp) dei Cdc l'8 gennaio, si legge nel rapporto dell'agenzia federale. Per contenerla la compagnia ha avviato: procedure di pulizia e disinfezione intensificate; raccolta e analisi di feci dai pazienti con i sintomi gastrointestinali; isolamento di passeggeri e componenti dell'equipaggio colpiti; consultazione con Vsp sulle procedure di pulizia e sanificazione, e segnalazione dei casi di malattia, elencano i Cdc.
Lunedì 12 gennaio un portavoce della Holland America Line ha dichiarato a 'Fox News Digital' che "durante il viaggio diversi ospiti a bordo della Rotterdam hanno riportato sintomi di malattie gastrointestinali. I casi erano per lo più lievi e si sono risolti rapidamente", ha precisato. "La salute dei nostri ospiti e dell'equipaggio è una priorità assoluta - ha aggiunto - e in linea con i protocolli dei Cdc abbiamo effettuato una sanificazione completa della nave al termine della crociera, venerdì" 9 gennaio "a Fort Lauderdale".
Scott Weisenberg, direttore medico NYU (New York University) Langone Infectious Disease Associates e NYU Travel Medicine Program, spiega a 'Fox News Digital' che il norovirus è altamente contagioso e può diffondersi rapidamente in ambienti affollati come le navi da crociera. "Se le persone soffrono di vomito acuto - ha sottolineato l'esperto - dovrebbero evitare i luoghi pubblici perché anche senza toccare nulla il virus può diffondersi nell'aria". Weisenberg ha ricordato che una corretta igiene gioca un ruolo chiave nella prevenzione della trasmissione. Le superfici condivise possono essere facilmente contaminate, esponendo chiunque le tocchi al rischio di infezione.

Categoria: cronaca
10:07
Ucraina, M5S prepara risoluzione: "Stop immediato a fornitura armi"
(Adnkronos) - Il Movimento 5 Stelle chiede lo stop immediato alla fornitura di armi all'Ucraina. Lo prevede la bozza della risoluzione che sarà presentata alla Camera in vista delle comunicazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nell'atto, si impegna il governo a ''interrompere immediatamente la fornitura di materiali d'armamento alle autorità governative ucraine, ferme restando le misure destinate agli aiuti umanitari''.
Nel testo si impegna anche l'esecutivo ''a relazionare alle Camere i dettagli in merito alle spese sostenute per le cessioni di forniture militari'', a ''ottemperare regolarmente all'obbligo di riferire alle Camere, con cadenza almeno trimestrale, sull'evoluzione della situazione bellica in atto'' e a ''relazionare con urgenza alle Camere gli impegni assunti nell'ultima riunione della Coalizione dei Volenterosi, di cui in premessa, con particolare riferimento all'invio di materiali di armamento, al supporto militare, all'addestramento dei militari ucraini nonché in merito all'attività di intelligence''.
Tra gli altri impegni anche quello di ''sostenere, a fronte dell'unico processo negoziale attualmente in corso, quello degli Stati Uniti, un rinnovato protagonismo dell'Unione europea nell'approccio alla risoluzione della crisi ucraina, per imprimere una concreta e reale svolta diplomatica con una prospettiva multilaterale per l'immediata cessazione delle operazioni belliche, in luogo della perdurante fornitura di materiali d'armamento alle autorità governative ucraine, e promuovere ogni iniziativa negoziale utile ad una totale de-escalation militare, coinvolgendo a tal fine le Nazioni Unite nell'ottica di un percorso di soluzione negoziale del conflitto''.
Con la risoluzione, inoltre, si impegna il governo ''ad adottare iniziative di carattere normativo volte ad introdurre una imposta straordinaria sui cosiddetti extraprofitti netti conseguiti dalle aziende del settore dell’industria della difesa a seguito del mutato contesto geopolitico internazionale aggravato dal protrarsi del conflitto in Ucraina''.

Categoria: politica
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
12:59
'Oltre i limiti', il programma di Lilly per promuovere sport e scienza
(Adnkronos) - Parte da Milano e arriva fino a Cortina d'Ampezzo l'iniziativa 'Oltre i limiti, sport e scienza insieme per superare ogni sfida', promossa da Lilly che, in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di cui è sponsor, lancia un messaggio di impegno e resilienza: non fermarsi mai, andare oltre gli ostacoli e oltre ciò che sembra impossibile, nello sport come nella ricerca, perché il progresso nasce quando il limite diventa una sfida che può migliorare la vita delle persone. Sono state presentate oggi a Milano le attività in programma dal 6 febbraio, giorno inaugurale dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026: la nuova campagna 'Never Over', che vedrà uno spot on air in Tv dal 6 febbraio e varie affissioni nelle venue olimpiche; i 'Live Sites' a Milano e Cortina, con luoghi esperienziali in cui seguire le gare olimpiche e scoprire, nell'installazione pensata dall'azienda, i successi della medicina e dello sport negli ultimi anni. Arriva inoltre a Milano una nuova tappa di 'The Impossible Gym', la 'palestra impossibile', in versione invernale, per far sperimentare di persona le difficoltà e gli ostacoli invisibili che le persone affette da obesità affrontano ogni giorno.
E' un parallelismo continuo tra sport e scienza il filo conduttore delle attività di Lilly durante le Olimpiadi: così come nello sport occorrono allenamento, determinazione e numerosi tentativi prima di raggiungere gli obiettivi prefissati, così anche nella medicina servono anni di successi e fallimenti per arrivare a un risultato, a una cura, spiega l'azienda in una nota. "Da quasi 150 anni Lilly, con la sua intensa attività di ricerca, contribuisce ad affrontare le principali sfide di salute pubblica - dichiara Elias Khalil, presidente e General Manager Italy Hub di Lilly - Milano-Cortina 2026 rappresenta per noi un'occasione unica per celebrare la forza di fronteggiare queste sfide e di superare i limiti. Grazie a tutte le iniziative realizzate vogliamo promuovere una cultura del benessere e valorizzare il ruolo di scienza e innovazione. Vogliamo dimostrare che con determinazione e resilienza è possibile andare oltre, ispirando tutti quelli che combattono contro un limite a non fermarsi mai".
"Siamo entusiasti di avere Lilly al nostro fianco in questo viaggio verso i Giochi del 2026 - afferma Nevio Devidé, Chief Revenue Officer di Milano-Cortina 2026 - La loro visione riflette perfettamente lo spirito olimpico e paralimpico: la ricerca costante dell'eccellenza e il superamento degli ostacoli. Grazie a questa partnership, Milano-Cortina non sarà solo un grande evento sportivo, ma un'importante piattaforma per promuovere la cultura della salute e della prevenzione, lasciando un'eredità concreta sul territorio e per le persone".
Nel dettaglio - riporta la nota - si parte nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, dove la farmaceutica ha acceso l'area pedonale fino a via Orefici con installazioni luminose ispirate ai 22 pittogrammi delle discipline dei Giochi olimpici e paralimpici invernali (16 olimpiche e 6 paralimpiche), che saranno visibili fino a domenica 15 marzo. Un ideale filo rosso unisce poi il centro milanese a piazza del Cannone, fino a Cortina d'Ampezzo in piazza Angelo Dibona, luoghi simbolo di Milano-Cortina 2026. Qui prendono vita i 'Live Sites': negli igloo, trasformati in spazi esperienziali immersivi, i visitatori possono ripercorrere con l'aiuto di installazioni interattive e totem le scoperte che hanno contribuito a cambiare la storia della medicina moderna, dallo sviluppo su larga scala della penicillina-G (1940), il primo antibiotico diffuso globalmente, al primo vaccino antipoliomielite di Salk (1955), fino alle prime insuline ottenute con tecnologia del Dna ricombinante (1982).
Addentrandosi nelle strutture, pannelli sospesi racconteranno le scoperte più importanti della storia di Lilly - fatta di successi, ma anche di fallimenti superati - alternandole alle storie degli atleti (da Arianna Fontana a Sofia Goggia, da Davide Bendotti a Marta Bassino) e alle testimonianze dei pazienti. Inquadrando i QR code presenti, si potranno scoprire le connessioni tra percorsi scientifici, sportivi e umani. Il messaggio è chiaro e universale: le difficoltà fanno parte di ogni percorso, ma la determinazione permette di andare oltre, proprio come racconta 'Never Over', la campagna che celebra la tenacia degli atleti e degli scienziati, uniti dalla stessa spinta a superare i limiti senza mai fermarsi.
Sempre a piazza Mercanti, cuore medievale di Milano, dal 6 al 22 febbraio sarà ospitata 'The Impossible Gym - Winter Edition', un'installazione interattiva realizzata con il patrocinio di Sio (Società italiana obesità) e dell'associazione pazienti Amici obesi Onlus, ispirata agli sport invernali e pensata per far emergere le sfide quotidiane delle persone che convivono con l'obesità, una malattia cronica su cui Lilly è da sempre impegnata. All'interno di una teca completamente innevata gli attrezzi ginnici, bloccati dal ghiaccio e resi inutilizzabili, rappresentano in modo tangibile la resistenza biologica del corpo al calo ponderale, evidenziando quanto sia complesso perdere peso e mantenerlo nel tempo. Alcuni degli attrezzi, come sci, bacchette e altri gadget sportivi, sono stati forniti da Salomon, Premium Partner e licenziatario ufficiale dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, che ha scelto di sostenere la causa e promuovere il valore sociale e di salute dell'iniziativa. Il programma dell'installazione propone un ricco calendario di attività dedicate all'informazione e al confronto: masterclass con clinici e specialisti, incontri con Amici obesi Onlus e sessioni informative con nutrizionisti, che saranno a disposizione dei visitatori ogni giorno per rispondere alle domande, calcolare l'indice di massa corporea (Bmi) tramite postazioni dedicate e fornire informazioni corrette sulla gestione della patologia. I visitatori potranno inoltre scoprire come resilienza, determinazione e coraggio - valori che guidano ogni atleta olimpico - siano fondamentali anche nell'affrontare le sfide quotidiane della vita di chi vive con l'obesità.
Milano-Cortina 2026 è molto più di un grande appuntamento sportivo: è un racconto di eccellenze, una visione che guarda lontano, un intreccio di storie capaci di ispirare. E' dentro questa narrazione - si legge nella nota - che Lilly ha scelto di collocarsi, sostenendo atleti che rappresentano talento, resilienza e innovazione: Sofia Goggia, campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018, vincitrice di 4 coppe del mondo e di 2 medaglie mondiali; Arianna Fontana, leggenda internazionale dello short track e l'atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi olimpici; Marta Bassino, campionessa mondiale di sci alpino nelle discipline di Slalom parallelo e Super G e vincitrice della coppa del mondo di slalom gigante; Davide Bendotti, atleta paralimpico di livello mondiale, pluricampione italiano che ha rappresentato l'Italia ai Giochi paralimpici di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022, specialista delle discipline tecniche e del Super G.
"Con Lilly condivido valori profondi: la determinazione, la costanza, la fiducia nel futuro e soprattutto la volontà di non arrendersi mai", sottolinea Bassino. "Sia nello sport che nella salute - precisa - si affrontano momenti difficili, ostacoli, paure. Ma è proprio in quei momenti che è importante non arrendersi, perseverare, andare oltre i limiti, vedere la luce dopo il buio. E' questo il messaggio che voglio trasmettere insieme a Lilly".
Anche il volontariato, parte integrante dell'identità aziendale, trova una naturale espressione anche nei Giochi: i dipendenti Lilly, infatti, parteciperanno come volontari all'interno delle venue dei giochi di Milano-Cortina 2026, mettendo tempo, competenze ed energia al servizio di un evento che celebra inclusione, resilienza e spirito di squadra. Infine, Salomon - Gruppo specializzato in attrezzature sportive invernali che firmerà la collezione di 'official licensed products' dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026 - fornirà le attrezzature di 'The Impossible Gym - Winter Edition'. "Siamo orgogliosi di collaborare a un progetto di sensibilizzazione come 'The Impossible Gym' fornendo il materiale tecnico di Salomon - conclude Ilaria Cestonaro, Marketing Manager Salomon Italia - Condividiamo con Lilly valori profondi come impegno, inclusione e resilienza: per Salomon lo sport è un linguaggio universale che unisce le persone e rappresenta la determinazione a spingersi sempre oltre".

Categoria: salute
12:55
Matthew McConaughey brevetta la sua immagine contro Ia selvaggia
(Adnkronos) - Matthew McConaughey dichiara guerra all'intelligenza artificiale 'selvaggia'. L'attore americano ha depositato estratti video della sua immagine e registrazioni sonore della sua voce presso l'Istituto americano della proprietà intellettuale, per proteggerli da un uso improprio da parte di gruppi o piattaforme di Ia. Diversi contenuti audiovisivi sono stati registrati dal ramo commerciale della fondazione Just Keep Livin, creata dall'attore e dalla moglie Camila, come ha rilevato l'Afp nella banca dati dell'United States Patent and Trademark Office (Uspto).
Numerosi artisti sono preoccupati per l'uso selvaggio della loro immagine tramite l'Ia generativa da quando è arrivato ChatGPT. E diversi stati americani hanno adottato leggi che lo vietano, ma molte riguardano soprattutto l'uso malevolo o a scopi commerciali. Solo pochi, tra cui l'Elvis Act approvato dal parlamento locale del Tennessee nel 2024, offrono una protezione più generale.
Pochissimi attori hanno fatto causa alla giustizia per far valere i propri diritti, uno dei casi più significativi è quello di Scarlett Johansson, che nel 2023 ha citato in giudizio l'app Lisa Ai per aver creato, senza il suo consenso, un avatar Ia a sua immagine per una pubblicità. L'approccio di Matthew McConaughey è nuovo perché prende l'iniziativa per proteggere legalmente la sua immagine e la sua voce.
L'attore premio Oscar, tuttavia, non è contrario all'Ia generativa, anzi. Egli stesso ha una partecipazione nel capitale della start-up ElevenLabs, specializzata nelle voci. Quest'ultima ha creato una versione Ia audio di Matthew McConaughey, con il suo permesso. "Vogliamo assicurarci che i nostri clienti godano della stessa protezione delle loro aziende", ha spiegato l'avvocato Kevin Yorn, che rappresenta l'attore. E - ha proseguito il legale - "assicurarci che possano essere remunerati per l'utilizzo della loro voce e della loro immagine".

Categoria: spettacoli
12:52
Sorpasso storico Mediaset in prime time su Rai nel periodo delle Strenne
(Adnkronos) - Per la prima volta nella storia della televisione italiana Mediaset conquista la leadership dell’audience nel periodo delle Strenne anche in prime time, imponendosi durante le festività natalizie e di inizio anno come primo gruppo televisivo nazionale. È quanto emerge da un’analisi dello Studio Frasi, basata su dati Auditel relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre e il 3 gennaio, che certifica il sorpasso del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi sia nel totale giornata sia nella fascia serale più pregiata.
Sempre secondo lo Studio Frasi, nel totale giornata Mediaset raggiunge una quota di share del 38,6%, confermando un primato già ottenuto anche nei due anni precedenti nello stesso periodo. Il dato più significativo riguarda però la prima serata: Mediaset tocca il 42,4% di share, un risultato definito dallo Studio Frasi "senza precedenti" nel confronto tra i principali gruppi televisivi italiani.
L’analisi dello Studio Frasi evidenzia come il risultato assuma un valore ancora più rilevante se si considera il perimetro delle sole reti generaliste. Canale 5, Italia 1 e Rete 4 risultano complessivamente più seguite in prime time, a conferma della capacità del sistema Mediaset di presidiare in modo efficace la fascia di massimo consumo televisivo.
Secondo lo Studio Frasi, alla base della performance c’è una strategia editoriale e di palinsesto in grado di valorizzare l’intero portafoglio di reti del gruppo. In particolare, programmi di forte richiamo come 'La Ruota della Fortuna' hanno contribuito in modo determinante alla spinta degli ascolti, permettendo alle reti Mediaset di guidare l’audience nel periodo delle Strenne.
Le elaborazioni dello Studio Frasi mostrano inoltre che il posizionamento di Mediaset resta solido anche nella parte finale della serata, con Italia 1 e Rete 4 stabilmente collocate nelle fasce alte del confronto tra generaliste. In questo contesto, lo Studio Frasi segnala come Rai 2, in prime time, si collochi all’ultimo posto tra le reti generaliste, La7 compresa, con uno share che non raggiunge il 4%.
Nel complesso, conclude lo Studio Frasi, i dati delle Strenne 2025-26 non rappresentano solo una vittoria stagionale, ma certificano un cambiamento strutturale negli equilibri dell’audience televisiva italiana, con Mediaset protagonista assoluta anche nei periodi di massima competizione editoriale.
Inoltre, da segnalare che anche nelle prime settimane del 2026, Mediaset si conferma primo editore televisivo italiano sia nel totale giornata (con il 38,4% di share, contro il 35,9% della Rai) che in prime time, con un distacco di oltre 7 punti dalla Rai (Mediaset 41,5% - Rai 34,5%).
Una ripartenza segnata da ottimi ascolti: dalla fiction 'A testa alta - Il coraggio di una donna' (4 milioni di spettatori), a “Zelig” (oltre il 21% di share) fino a 'C’è posta per te' (oltre il 28% di share); e ancora il programma rivelazione del 2025 'La Ruota della Fortuna', ogni sera leader indiscusso dell’access prime time.
Un risultato reso possibile anche da una strategia editoriale e di palinsesto innovativa, capace di valorizzare l’intero sistema Mediaset. Emblematica, in questo senso, l’intuizione di portare 'La Coppa Italia' e 'La Supercoppa Italiana' su Italia 1: una scelta che ha consentito di presidiare due reti contemporaneamente, distribuendo il pubblico e mantenendo ascolti elevati a beneficio dell’intero Gruppo.

Categoria: spettacoli
12:42
Life science settore strategico per sistema Paese, online vodcast sul futuro del Ssn
(Adnkronos) - Le nuove frontiere della salute non riguardano solo i farmaci del futuro, ma il modello stesso di sviluppo del Servizio sanitario nazionale. E' dedicato alla realtà innovativa delle Life science, un settore strategico per la salute dei cittadini, ma anche per lo sviluppo economico e la competitività del Paese, il primo episodio della serie vodcast 'Ssn-Salute, sostenibilità e nuove frontiere', che propone una nuova chiave di lettura dell'acronimo Servizio sanitario nazionale, inteso come ecosistema complesso in cui istituzioni, industria, ricerca e pazienti interagiscono per garantire salute, tenuta economica e innovazione. Ha infatti per titolo 'Il futuro della salute: l'importanza delle scienze della vita sul sistema Paese' il primo dei 5 episodi realizzati da Adnkronos in collaborazione con AbbVie e disponibile da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione podcast di adnkronos.com.
Il sistema delle Life science rappresenta oggi uno dei pilastri più solidi del sistema produttivo italiano. La farmaceutica, in particolare, è spesso associata esclusivamente alla cura e al benessere, ma il suo impatto va ben oltre la dimensione sanitaria. I numeri parlano chiaro: l'Italia è tra i primi Paesi in Europa per produzione farmaceutica, con un valore che nel 2024 ha raggiunto 56 miliardi di euro, di cui oltre il 90% destinato all'export. Il settore non solo garantisce terapie e innovazione clinica, ma contribuisce in modo decisivo alla crescita economica, alla creazione di occupazione qualificata e alla competitività industriale.
A raccontare le dinamiche dell'industria farmaceutica è Fabrizio Greco, Vice President and General Manager di AbbVie, che sottolinea come il settore si fondi su due componenti complementari. "Da un lato - spiega - lo sviluppo di farmaci innovativi, dall'altro la produzione su larga scala di terapie consolidate, spesso fuori brevetto, ma essenziali per la salute pubblica. L'innovazione richiede tempi lunghi - in media 10 anni di ricerca per portare una molecola all'approvazione - e investimenti ingenti, che vengono recuperati solo durante la fase di copertura brevettuale. La produzione, invece, garantisce continuità terapeutica e accesso ai farmaci. Entrambe sono indispensabili e devono restare competitive. L'esperienza di AbbVie, nata dalla scissione di Abbott per focalizzarsi esclusivamente sull'innovazione - sottolinea Greco - dimostra come la capacità di scegliere e concentrarsi sugli obiettivi possa generare valore sia in termini di salute sia economici".
Sul fronte istituzionale, il sottosegretario al ministero dell'Impresa e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, evidenzia il ruolo strategico del settore farmaceutico nella politica industriale nazionale. "Un comparto ad alta intensità di innovazione, fondamentale non solo per l'economia, ma anche per la sicurezza nazionale, soprattutto alla luce della dipendenza europea dalle materie prime e dai principi attivi importati dall'estero". Tra i nodi da sciogliere, per il sottosegretario ci sono: "La semplificazione normativa; la riduzione dei tempi autorizzativi; la revisione di meccanismi come il payback e il rafforzamento delle catene di approvvigionamento. Parallelamente - illustra Bergamotto - il Governo lavora sull'attrazione degli investimenti esteri attraverso strumenti dedicati come il Caie e la piattaforma InvestEu, che negli ultimi 3 anni hanno portato in Italia circa 80 miliardi di euro di investimenti, di cui 35 miliardi solo nel 2024".
Il confronto si allarga poi al contesto europeo e parlamentare. Il senatore Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità del Senato, evidenzia l'impegno su più fronti: "Dal rifinanziamento dei fondi per i farmaci innovativi al sostegno agli antibiotici 'reserve', fino alla proposta di un fondo dedicato alle terapie avanzate". Un punto cruciale per Zaffini riguarda anche l'Europa e "la necessità di riconoscere alcune spese per ricerca e terapie avanzate come investimenti e non solo come spesa corrente, per consentire agli Stati membri maggiore flessibilità e capacità di programmazione".
Come emerge nel dialogo, Bruxelles sembra muoversi con la nuova Eu Pharma Legislation e con il futuro Biotech Act, segnali di un risveglio europeo in un contesto globale sempre più competitivo, dominato da Stati Uniti e Cina. Come restare protagonisti? Secondo gli esperti serve, innanzitutto, una visione chiara, scegliendo cosa vogliamo essere come Paese, puntando sull'innovazione, mettendo in rete competenze, università, ricerca pubblica e industria privata. Una sfida su cui continua il confronto nel vodcast che prova a raccontare l'evoluzione del sistema salute attraverso la voce dei protagonisti, e disponibile sui canali YouTube, Spotify, oltre che nella sezione Podcast di adnkronos.com.

Categoria: salute
12:39
I giovani laureati vanno all'estero? Panetta: "In Germania guadagnano l’80 per cento in più"
(Adnkronos) - I giovani laureati italiani si trasferiscono a lavorare all'estero? La fuga dei cervelli non sorprende il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, che all'analisi sull'importanza degli investimenti sul capitale umano e sul ruolo centrale che deve avere l'istruzione aggiunge una considerazione di grande pragmatismo, spostando l'attenzione sul livello dei salari: "Questo andamento non sorprende. Un giovane laureato in Germania guadagna in media l’80 per cento in più di un coetaneo italiano, mentre il differenziale rispetto alla Francia è del 30 per cento. Si tratta di divari che si sono ampliati nel corso degli anni".
Questo approccio di Panetta aiuta ad andare oltre i luoghi comuni che ricorrono quando si affronta questo tema e mette in primo piano l'urgenza di rimettere in asse il rapporto fra istruzione, università e lavoro: "Alla luce dei vincoli demografici, una crescita stabile deve poggiare su un innalzamento della produttività. Ciò richiede investimenti in innovazione e capitale umano, due ambiti in cui l'università svolge un ruolo centrale".
L'intervento del Governatore a Messina va riletto in diversi passaggi per fissare priorità e obiettivi che vanno oltre la congiuntura e contingenza di una legislatura o di un governo. Partendo da questa premessa. "Formare i giovani è un investimento ad alto rendimento per la società. Un'ampia letteratura teorica indica che livelli più elevati di capitale umano accrescono il potenziale di sviluppo di un'economia. Le evidenze empiriche confermano che i paesi in cui l'istruzione della popolazione progredisce più rapidamente registrano tassi di crescita più elevati". Con un fattore, la tecnologia, a fare la differenza. "L'esperienza mostra che, quando un'economia non dispone di professionalità adeguate, il progresso tecnologico tende ad ampliare le disuguaglianze: i lavoratori con competenze più elevate ne traggono beneficio, mentre quelli con livelli di istruzione più bassi rischiano di rimanere indietro. La tecnologia diventa quindi un fattore di inclusione solo se incontra una forza lavoro preparata a utilizzarla". Quindi, investire sui giovani e la loro formazione per crescere di più.
Panetta si sofferma però anche sul ritardo accumulato. "Da noi, tuttavia, le risorse pubbliche destinate all'istruzione sono meno del 4 per cento del PIL, quasi un punto in meno della media dell'Unione europea e il livello più basso tra le principali economie dell'area dell'euro. Metà del divario rispetto al resto della UE riflette il minore investimento nell'istruzione universitaria". L'Italia, scandisce il Governatore, "è l'unico grande paese europeo in cui la spesa pubblica per studente universitario risulta significativamente inferiore a quella destinata alla scuola superiore; negli altri paesi, al contrario, l'investimento per studente cresce con il livello di istruzione".
Si arriva, quindi, alla questione chiave: come trattenere e attrarre giovani talenti. Panetta, soprattutto in questo capitolo del suo intervento, non si sottrae alla necessità di parlare chiaro. "Il basso rendimento della formazione universitaria in Italia spinge un numero crescente di giovani laureati a emigrare all'estero, un fenomeno che interessa anche il Nord del Paese. Negli anni più recenti, circa un decimo dei giovani laureati italiani si è trasferito all'estero, con incidenze più elevate tra ingegneri e informatici, figure professionali per le quali le imprese italiane segnalano una crescente carenza". Quindi, in considerazione di questo, arriva il passaggio sul divario nei salari: in Germania si guadagna l'80% in più, in Francia il 30%.
Nelle conclusioni ci sono le conseguenze, con le indicazioni per chi deve prendere decisioni di politica economica. "Un sostegno mirato alle famiglie e all'istruzione genera elevati ritorni economici e sociali. Gli interventi possono essere attuati gradualmente, preservando una gestione prudente delle finanze pubbliche e i progressi compiuti nella riduzione del costo del debito". E, ancora: "Investire in istruzione, ricerca e formazione significa allora investire a un tempo nelle potenzialità del Paese e nelle aspirazioni dei singoli: nella capacità dei giovani di scegliere, di crescere, di contribuire a un'economia più dinamica e a una società più giusta". (Di Fabio Insenga)

Categoria: economia
12:34
Crans-Montana, cameriere sulle spalle dei colleghi per lo spettacolo pirotecnico: il ruolo di Jessica Moretti
(Adnkronos) - Cyane Panine, la cameriera morta nel rogo di Crans-Montana la notte di Capodanno, non sarebbe ''salita sulle spalle del collega di sua spontanea volontà'', come ha dichiarato la titolare del bar Le Constellation Jessica Moretti agli inquirenti. Ma sarebbe stata proprio lei, secondo varie testimonianze raccolte dai media svizzeri, a chiedere ai suoi camerieri di prestarsi a questo ''spettacolo'' e di portare così ai tavoli le bottiglie di champagne al quale erano legati dispositivi pirotecnici.
"Abbiamo testimonianze dei parenti di Cyane che hanno confermato che i camerieri avevano l'abitudine di mettere in scena questo spettacolo e che le cameriere a volte salivano sulle loro spalle", ha dichiarato Sophie Haenni, avvocato della famiglia della vittima francese di 24 anni. "Un'amica intima di Cyane era molto spesso a Crans-Montana - racconta l'avvocato - E sentiva spesso la signora Moretti chiedere a Cyane di fare questo o quello, perché in realtà tutto veniva dai dirigenti. I dipendenti non prendevano iniziativa".
Un ex dipendente del Constellation, contattato da Rts, ha confermato questa pratica. "A Le Constellation organizzavano uno spettacolo, portando le cameriere sulle spalle" e "la proprietaria, Jessica, mi suggerì di fare lo stesso", racconta a condizione di anonimato. La stessa scena, afferma, si ripeteva ogni sabato. "Per questo spettacolo, i proprietari ci incoraggiavano a portare le cameriere sulle spalle con i bengala per invogliare altri clienti. Il fatto che portassimo le cameriere sulle spalle significava che eravamo molto vicini al soffitto. Ed è per questo che in seguito ho smesso di farlo", spiega il cameriere.
Gli avvocati dei Moretti, contattati da Rts, hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni in merito. Ma alla polizia vallesana il primo gennaio Jessica Moretti aveva dichiarato: "Riconosco Cyane nella foto. E' effettivamente sulle spalle di qualcuno. L'ha fatto di sua spontanea volontà. Si mettono in gioco. Non ho mai impedito loro di farlo, ma non li ho nemmeno mai costretti", ha testimoniato.

Categoria: internazionale/esteri
12:28
Sinner conferma Cahill: "Darren mi dà tanta calma, mi sento al sicuro"
(Adnkronos) - Squadra che vince non si cambia. Jannik Sinner, ospite d'onore al sorteggio degli Australian Open, ha ufficializzato la permanenza di Darren Cahill nel suo team per almeno un'altra stagione. Il coach australiano affiancherà l'azzurro anche nel 2026, insieme all'altro allenatore Simone Vagnozzi.
"Io e Darren abbiamo avuto una bella chiacchierata alla fine dell’anno e abbiamo deciso di proseguire insieme almeno per un’altra stagione", ha esordito l'azzurro che ha sottolineato l'importanza del rapporto umano che si è creato tra i due, "Darren mi dà tanta calma e mi sento molto al sicuro con lui nell'angolo, e non solo io, ma anche il resto del team", ha concluso Sinner che esordirà al primo turno degli Australian Open 2026 contro il francese Hugo Gaston, numero 94 del ranking mondiale.

Categoria: sport
11:57
Ascolti tv, 'A testa alta' su Canale 5 vince con 25,6%
(Adnkronos) - La nuova serie 'A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna', in onda ieri su Canale 5, vince la sfida del prime time con 3.921.000 spettatori, raggiungendo il 25,6% di share. Medaglia d'argento per Rai1 che con il film 'Zamora' ha incollato allo schermo 2.215.000 spettatori e il 12,7% di share mentre 'Chi l’ha Visto?' su Rai3 ha interessato 1.427.000 spettatori e l'8,7% di share.
Fuori dal podio troviamo La7 con 'Una Giornata Particolare' che ha raggiunto 1.362.000 spettatori (7,7% share) mentre Italia 1 con 'Homefront' ha raccolto 900.000 spettatori (4,9% share). Seguono: Rete 4 con 'Realpolitik' (474.000 spettatori, 3,5% share); Rai2 con '2 Hearts – Intreccio di destini' (457.000 spettatori, 2,5% share); Nove con 'Little Big Italy' (363.000 spettatori, 2% share) e TV8 con 'Godzilla' (162.000 spettatori, 1% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 domina con 5.579.000 spettatori e il 26,7% di share, mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raggiunto 4.798.000 spettatori (22,9% share).

Categoria: spettacoli
11:46
Poste è 'Top Employer' per il settimo anno consecutivo
(Adnkronos) - Poste Italiane è Top Employer per il settimo anno consecutivo grazie all’eccellenza delle sue politiche e delle sue pratiche per le risorse umane. Il Top Employers Institute ha riconosciuto, in particolare, l’impegno dell’azienda nel promuovere, anche quest’anno, una cultura organizzativa orientata alla partecipazione, all’innovazione e alla creazione di valore condiviso. Particolare valore è stato attribuito alla piattaforma “Insieme – Connecting Ideas”, ritenuta innovativa e molto apprezzata. L’iniziativa, dedicata allo sviluppo di progetti innovativi, sviluppati dai dipendenti di Poste Italiane è stata inserita nel Top Employers Best Practices Book per “il forte legame con la strategia Esg del Gruppo e la capacità di coinvolgere attivamente tutte le persone di Poste Italiane nell’attuazione del piano industriale e degli obiettivi di sostenibilità”.
“Essere Top Employer per il settimo anno consecutivo conferma la forte spinta innovativa che Poste Italiane ha impresso nelle iniziative di valorizzazione e crescita professionale delle persone - ha dichiarato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane - Il lavoro portato avanti in questi anni ha reso Poste Italiane un’azienda fortemente dinamica, capace di attrarre in misura sempre maggiore i giovani talenti”.
“Il riconoscimento conferma che la crescita professionale delle donne e degli uomini di Poste Italiane è centrale nelle cultura aziendale - ha commentato Giuseppe Lasco, Direttore Generale di Poste Italiane - La certificazione Top Employer premia la nostra capacità di lanciare iniziative nuove che stimolano il confronto di idee per contribuire alla crescita dell’azienda e per realizzare le migliori condizioni di lavoro per i dipendenti, coniugando crescita, risultati, innovazione e sviluppo”. La certificazione Top Employer 2026 si aggiunge ad altri riconoscimenti ottenuti da Poste Italiane, come Equileap Gender Equality Eurozone 100 e Stoxx Global Esg Leaders

Categoria: lavoro
11:42
Covid, l'Aspirina frena l'attacco del virus e limita il danno ai polmoni: l'ultimo studio
(Adnkronos) - Aspirina arma anti-Covid: frena l'attacco del virus, ostacolandone l''aggancio' alle cellule bersaglio, e limita il danno polmonare. Lo dimostra un nuovo studio dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, pubblicato in questi giorni su 'Frontiers in Immunology'.
Nei momenti critici della pandemia di Covid-19 - ricordano dall'Irccs fondato e presieduto da Silvio Garattini - studi del Mario Negri (pubblicati su 'eClinicalMedicine' nel 2021, 'Frontiers in Medicine' nel 2022 e 'The Lancet Infectious Diseases' nel 2023) suggerivano che l'uso tempestivo di farmaci antinfiammatori non steroidei, inclusa l'Aspirina* (acido acetilsalicilico) poteva ridurre le manifestazioni di malattia grave e la necessità di ricorrere all'ospedale. L'importanza degli antiinfiammatori non steroidei nelle fasi precoci delle malattie respiratorie è stata ribadita da uno studio indipendente pubblicato nel 2024. Ora, nel nuovo studio del Mario Negri, sono stati esaminati i meccanismi molecolari dell'effetto dell'Aspirina sulla struttura della proteina Spike di Sars-CoV-2, quella che consente al coronavirus del Covid di legarsi alle cellule dell'ospite.
"Il nostro lavoro ha dimostrato che concentrazioni di Aspirina paragonabili a quelle che si raggiungono nell'uomo inducono modificazioni strutturali sulla proteina Spike di Sars-CoV-2, che limitano la sua capacità di legarsi al recettore Ace2 sulle cellule epiteliali", spiega Luca Perico, primo autore dello studio. "Queste osservazioni sono state fatte in cellule in coltura e in modelli sperimentali, nei quali si è potuto documentare che l'Aspirina riduce il danno polmonare, la fibrosi e l'infiammazione indotte dalla proteina Spike di Sars-CoV-2", sottolinea Ariela Benigni, coordinatore delle ricerche della sede di Bergamo e Ranica del Mario Negri. "Antinfiammatori non steroidei andrebbero assunti nelle prime fasi dell'infezione da Sars-CoV-2, seguendo comunque il consiglio del medico e mai in regime di autoprescrizione", commenta il direttore dell'Irccs, Giuseppe Remuzzi.

Categoria: salute
11:37
Milano, incendio all'ospedale Sacco: evacuati pazienti di un padiglione
(Adnkronos) - Un incendio si è sviluppato intorno alle 10.00 di oggi nel padiglione 16 dell'ospedale Sacco di Milano. Le fiamme hanno avvolto nel giro di pochi minuti parte dell'archivio diagnostica interessando anche gli spazi dove in quel momento i sanitari stavano effettuando esami e visite a decine di pazienti.
Nessun ferito o intossicato grazie anche all'azione congiunta di vigili del fuoco e personale interno dell'ospedale. I pazienti sono stati tutti evacuati e i trenta vigili del fuoco intervenuti sul posto stanno provvedendo alle operazioni di bonifica.

Categoria: cronaca
11:30
Libro dei Fatti, Descalzi: "Garantire sicurezza delle forniture e investire nei game changer della transizione"
(Adnkronos) - "Negli ultimi anni abbiamo attraversato crisi gravi e di impatto globale: nel 2020, la pandemia da Covid-19 ha messo a dura prova le economie mondiali; nel 2022, la grave crisi energetica europea ha messo a nudo la totale dipendenza e vulnerabilità dell’Unione Europea dal punto di vista energetico, con forti ripercussioni sui bilanci statali, sulle imprese e sulle famiglie; oggi, siamo in presenza di gravi conflitti in aree geopoliticamente cruciali, nonché di un’incertezza profonda e generalizzata dovuta al definitivo superamento del modello tradizionale di globalizzazione e alla conseguente ridefinizione dell’ordine commerciale mondiale. In questo contesto, l’esigenza imprescindibile di intraprendere la transizione energetica viene diluita da altre priorità vitali, da perseguire in parallelo, come la difesa o la competitività industriale ed economica, nonché la sostenibilità sociale". Lo scrive l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi nell'intervento per la 35esima edizione del Libro dei Fatti dell'Adnkronos.
"In questo contesto - sottolinea Descalzi -, è prioritario per le compagnie energetiche continuare a garantire da un lato la sicurezza delle forniture tradizionali, che ancora rappresentano buona parte della domanda globale di energia, e dall’altro abbatterne sempre di più le emissioni associate alla loro produzione, creando al contempo nuovi business legati alle energie del futuro, come rinnovabili e biocarburanti, e investire nei game changer della transizione, come la fusione a confinamento magnetico o la fissione nucleare di nuova generazione.
In questo senso, rileva l'ad di Eni, "la strategia di decarbonizzazione di Eni, concepita 10 anni fa, sta dando i suoi frutti con la creazione negli ultimi anni di due società legate ai nuovi business, Plenitude (rinnovabili, e-mobility, ampia base clienti) ed Enilive (bioraffinazione, biocarburanti e stazioni di servizio), che in pochissimi anni hanno raggiunto un valore complessivo di 22 miliardi di euro e un Ebitda di circa 1 miliardo di euro ciascuna; e una terza società è nata da poco, legata ai progetti di cattura, trasporto e stoccaggio della CO2, anch’essa destinata a crescere nei prossimi anni. Questi sono tutti business che affrontano la transizione senza dipendere da sussidi o incentivi, quindi dai bilanci statali - sempre più ridotti e già messi alla prova dalle crisi precedenti - e crescono, anzi, in autonomia, attirando per il loro potenziale l’interesse di importanti fondi internazionali".
Inoltre, a sostegno della sicurezza energetica e della competitività, sottolinea Descalzi, "Eni prosegue nella valorizzazione dei propri successi esplorativi focalizzandosi sul gas, la meno emissiva tra le fonti fossili. Ne è un esempio virtuoso la Business Combination che stiamo costituendo con la società malese Petronas: l’aggregazione degli asset in Malesia e Indonesia consentirà la creazione di una società di rilevanza internazionale sia in termini di riserve che di produzione, destinata a contribuire in modo importante alla domanda di gas del Sud Est Asiatico, prevista in forte crescita anche per il progressivo spiazzamento del carbone".

Categoria: economia
11:05
Fiere, a Bologna al via 22ma edizione 'Marca'
(Adnkronos) - Si è aperta questa mattina a Bologna la 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & ADM, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore e punto di riferimento per l’intero ecosistema della Private Label. L’evento inaugura l’anno del Retail e riunisce industria, Distribuzione Moderna Organizzata e filiera in un contesto orientato al business, al confronto strategico e allo sviluppo del settore. I numeri dell'edizione 2026 - si sottolinea in una nota - confermano una crescita sostenuta: 10 padiglioni (+19% di superficie espositiva), 28 Insegne della DMO con stand, 1.540 espositori e 25.000 visitatori attesi, con oltre 5.000 buyer profilati da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, Latam e Asia. Una dimensione che rafforza il posizionamento di Marca by BolognaFiere & ADM come manifestazione unica nel panorama fieristico internazionale, la sola in cui i Retailer sono anche espositori e attori centrali del dialogo con l’industria.
A fare gli onori di casa Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere, e Mauro Lusetti, Presidente di Adm, che hanno ribadito il valore di una partnership ulteriormente consolidata in questa edizione, come evidenzia il nome stesso della manifestazione, dove sono presenti i nomi di entrambi gli organizzatori. "Marca by BolognaFiere & Adm, per noi, è una fiera speciale: cresce anno dopo anno su tutti gli indicatori – superficie, espositori, visitatori e presenza internazionale – e ha raggiunto una dimensione che la colloca tra le manifestazioni di riferimento a livello europeo", sottolinea Calzolari. "Il suo format unico, che vede i Retailer protagonisti come espositori, attrae un interesse crescente a livello internazionale e ne fa un appuntamento irrinunciabile per l'intero settore".
L’edizione 2026 si svolge in un momento simbolico per la cultura alimentare italiana. Per la prima volta nella storia, la cucina italiana ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. In questo contesto, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, al convegno inaugurale della fiera ha sottolineato: "Il sistema fieristico è uno strumento straordinario per esporre le eccellenze italiane e rappresenta un motore per la crescita economica e l'occupazione. La distribuzione è l'elemento che permette di ripartire il valore lungo l'intera filiera, garantendo una migliore remunerazione ai produttori primari e rafforzando la competitività del sistema agroalimentare nazionale".
A conferma della crescente proiezione internazionale della rassegna l'International Buyers Program realizzato in collaborazione con Agenzia Ice porta a Bologna buyer selezionati da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, Latam e Asia. Come sottolinea Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia Ice, intervenuto nella giornata inaugurale, "il nostro contributo alla manifestazione si rinnova e si rafforza anno dopo anno, rendendo Marca by BolognaFiere & ADM una piattaforma sempre più efficace per l’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano. La manifestazione è oggi un punto di incontro strategico tra imprese e buyer qualificati, capace di tradurre l’interesse per il Made in Italy in opportunità concrete di business, anche in un contesto globale complesso".
La rassegna integra in un unico format aree espositive e contenuti di approfondimento che coprono l’intero universo della marca commerciale: Food, Fresco, Non Food, packaging, servizi e soluzioni per la filiera. Un ecosistema completo, che connette ogni anello della catena del valore e rafforza il ruolo della manifestazione come punto di riferimento decisionale per la Dmo italiana e internazionale.
"La Mdd è diventata il laboratorio dell'innovazione della Dmo e i consumatori la scelgono sempre di più per qualità e fiducia, non più solo per convenienza economica", dichiara Rossano Bozzi, Direttore Business Unit di BolognaFiere. "La crescita esponenziale di Marca by BolognaFiere & ADM certifica l'unicità della manifestazione come punto di riferimento del settore Private Label a livello internazionale e come piattaforma strategica dove si definisce il futuro della distribuzione europea".
L'edizione 2026 rafforza ulteriormente gli asset distintivi che rendono Marca un unicum nel panorama fieristico internazionale: Marca Fresh raddoppia la superficie espositiva e arriva a oltre 80 espositori, confermando l'eccellenza italiana nel fresco come benchmark europeo; Marca Tech presidia l'intera filiera upstream, dal packaging alla logistica, posizionata quest'anno in sinergia con Marca Fresh nel padiglione 19; Marca Trend, la nuova area dedicata all'innovazione, ospita i finalisti dei Marca Awards: Best Innovation Product per le migliori innovazioni di prodotto e Best Copacker Profile per l'eccellenza dei partner produttivi. "Marca by BolognaFiere & ADM 2026 non è solo una fiera: è il momento decisionale della DMO italiana e l'unico ecosistema capace di connettere l'intera filiera della MDD", conclude Antonella Maietta, Exhibition Manager della manifestazione. "L’appuntamento inaugura l'anno della marca commerciale: è qui che si anticipano i trend, si definiscono le strategie e si costruiscono le relazioni che guideranno il mercato nei dodici mesi a venire".

Categoria: lavoro
11:03
Imprese, Mater-Bi cambia volto: rebranding e nuova campagna di comunicazione
(Adnkronos) - Anteprima a Marca 2025 per il nuovo linguaggio visivo della famiglia di bioplastiche compostabili. A trentacinque anni dalla nascita di Mater-Bi, Novamont - società di Versalis (Eni) - presenta un’importante evoluzione nel posizionamento e nella strategia di comunicazione del suo materiale biodegradabile e compostabile. Un percorso che prende forma in un progetto di rebranding e in una nuova campagna di comunicazione, firmata da Angelini Design.
"Il rebranding e la nuova campagna - spiega in una nota l'azienda - nascono dall’esigenza di rafforzare l’identità e la riconoscibilità di Mater-Bi come un materiale distintivo, portatore di valore, qualità e innovazione, frutto della continua evoluzione delle tecnologie e del know-how Novamont, nonché dell’uso sempre più efficiente delle risorse naturali. Il nuovo posizionamento del Mater-Bi vuole incarnare e comunicare il valore della filiera, dei progetti di territorio legati all’importanza della raccolta differenziata del rifiuto organico, delle diverse possibilità di riciclo e delle innovative applicazioni in sviluppo, evidenziando le loro performance ed il loro valore ambientale. Mater-Bi si propone così come punto di riferimento in termini di qualità e conformità ai principali standard internazionali che ne garantiscono l’idoneità all’uso e molteplici fine vita possibili".
Il nuovo logo Mater-Bi è il risultato di un’evoluzione coerente con l’identità di Novamont, Società Benefit e certificata B Corp. Dopo tre decenni, il marchio adotta un linguaggio visivo rinnovato, capace di esprimere in modo immediato il rapporto con la terra e la circolarità. Il restyling introduce una forma circolare generata da uno stelo con tre foglie che, idealmente, si trasforma in un mondo. Un segno che da un lato richiama i cicli della natura e il percorso del Mater-Bi, materiale in continua evoluzione che torna alla terra sotto forma di compost, chiudendo naturalmente il proprio ciclo di vita senza lasciare microplastiche persistenti, dall’altro la possibilità di avere anche altre forme di riciclo. Un simbolo che racconta la continua evoluzione del Mater-Bi e il dialogo costante tra natura e tecnologia. Il verde, colore dominante, sottolinea il legame con le materie prime vegetali e con un suolo sano.
Al centro della nuova strategia di comunicazione c’è una campagna illustrata. L’illustrazione è scelta per la sua capacità di trasformare la complessità in immagini evocative e immediate, favorendo un dialogo più diretto e umano. La campagna è ambientata in un contesto immaginifico. Una persona immersa in un paesaggio rigoglioso, come se ne fosse una naturale estensione, porta con sé un sacchetto biodegradabile e compostabile, una delle applicazioni più iconiche del Mater-Bi. Un oggetto quotidiano che diventa simbolo del marchio, richiamando l’uso concreto delle bioplastiche Mater-Bi e il loro ruolo storico nel supportare la raccolta differenziata dell’organico e la produzione di compost di qualità nel nostro Paese. Tra le tante applicazioni in Mater-Bi, è stato scelto il sacchetto per ricordare che anche gli oggetti più semplici possono essere potenti strumenti di trasformazione.
Il sacchetto è così il portatore dei valori e dell’eredità di Mater-Bi: una famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili che non rilascia microplastiche persistenti, frutto di tecnologie proprietarie prime nel loro genere e con Carbon Footprint verificata, grazie alla certificazione ISO 14067 ottenuta da Novamont, che consente di misurare e rendicontare in modo trasparente l’impronta di carbonio del prodotto.
La nuova campagna ha visto il coinvolgimento di Elisa Talentino, artista torinese attiva tra illustrazione, grafica d’arte, pittura e animazione. Il suo lavoro, riconoscibile per la forte componente poetica e simbolica, è stato pubblicato su testate e istituzioni internazionali come The New Yorker, The New York Times, The Washington Post, Hachette, Yale University Press e Goethe-Institut. In Italia ha collaborato, tra gli altri, con La Repubblica, Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, oltre a numerose case editrici. La sua interpretazione di Mater-Bi mette al centro la relazione tra natura, innovazione e vita quotidiana, parlando al pubblico con immediatezza e profondità.
Il nuovo logo e l’intero sistema visivo sono presentati in anteprima a Marca 2025, la fiera dedicata alla Marca del Distributore, in programma a Bologna il 14 e 15 gennaio 2025.
La campagna prende il via con una pianificazione digital e social a partire dal 15 gennaio 2026, seguita dal lancio di uno spot YouTube nei formati da 60”, 30” e 15”, supportato da formati statici, carousel e video, oltre a un’attività di programmatic display per rafforzare awareness e consideration a livello nazionale. Nell’anno è previsto anche un piano di comunicazione Ooh e Dooh nelle principali città italiane, con presenza in stazioni, metropolitane e vie commerciali.

Categoria: sostenibilita
11:00
Perquisizioni nella sede del Garante Privacy, indagati Stanzione e gli altri membri Autorità
(Adnkronos) - Perquisizioni della Guardia di Finanza nella sede del Garante della Privacy nell’ambito di un’indagine della procura di Roma. Nell’inchiesta sono indagati il presidente Pasquale Stanzione e gli altri membri dell’Autorità. I reati che sono ipotizzati nel procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, sono di peculato e corruzione.
Secondo quanto si legge nel decreto di perquisizione e sequestro, “i costi di rappresentanza e gestione, a fronte di una spesa marginale nel 2021 (poco superiore a 20 mila euro), avrebbero registrato un incremento significativo a partire dal 2022, raggiungendo nel 2024 circa 400.000 euro annui, a fronte dell'innalzamento del tetto di spesa autorizzato dal Collegio nel 2020 da 3.500 euro a 5.000 euro”.
Dall’esame “dei bilanci consuntivi acquisiti sul sito istituzionale del Gpdp” emerge “nel periodo 2021 - 2024, un incremento significativo delle voci riconducibili alle spese per organi e incarichi istituzionali dell'Autorità e alle spese di rappresentanza – si legge - Nello specifico, la voce relativa agli organi e incarichi istituzionali registra una crescita progressiva, che nel solo anno 2024 avrebbe raggiunto, passando da circa 851 mila euro nel 2021, l'importo complessivo di 1.247.000 euro, in larga parte riconducibile a rimborsi per viaggi, soggiorni in alberghi di categoria ‘cinque stelle’, cene di rappresentanza, servizi di lavanderia, fino a ricomprendere altresì fitness e cura della persona”.
“Altra situazione meritevole di approfondimento investigativo concerne le missioni istituzionali all'estero, in particolare quella del G7 di Tokyo (2023), il cui costo ufficialmente comunicato sarebbe stato di 34.000 euro, ma che, secondo fonti interne e documentazione informale, avrebbe superato gli 80.000 euro, di cui 40.000 destinati ai soli voli – si evidenzia nel decreto di 16 pagine - Analoga situazione si sarebbe verificata in occasione delle missioni in Georgia (Batumi) e in Canada. Rileva, in particolare, che alcuni componenti del Collegio abbiano viaggiato in business class, pur in assenza dei presupposti previsti dalla pertinente regolamentazione, ben consapevoli di tale aspetto. E invero, com'è noto, la regolamentazione del regime di viaggio per tutte le Pubbliche Amministrazioni è affidato a una direttiva del Consiglio della Presidenza dei ministri, la quale prevede la possibilità di viaggiare nella più alta classe (business) soltanto qualora il viaggio preveda una durata superiore alle 5 ore, senza alcuna interruzione”.
Tra le “utilità” contestate dalla procura di Roma ai quattro indagati ci sono alcune tessere “Volare” classe executive, del valore di 6 mila euro ciascuna. In particolare, nel capo d’accusa relativo alla corruzione, si contesta che gli indagati “in concorso tra loro, quali pubblici ufficiali, omettendo un atto del loro ufficio, ovvero non erogando alcuna sanzione se non una meramente formale alla società Ita Airways (nella quale per altro - si legge nel decreto - il responsabile della protezione dei dati era, per gli anni 2022 e 2023, un avvocato membro dello studio legale fondato da Guido Scorza e del quale è tutt’ora partner la moglie di questi), a fronte del riscontro di irregolarità formali e procedurali nel monitoraggio delle comunicazioni e nella tenuta della comunicazione relativa al trattamento dei dati nonché mettendo comunque a disposizione i propri poteri e la loro funzione in favore della società di volo, ricevevano come utilità tessere ‘Volare’”.
In relazione alle accuse di peculato i pm contestano agli indagati che “avendo per ragioni del loro ufficio la disponibilità di denaro pubblico se ne appropriavano attraverso la richiesta di rimborsi per spese compiute per finalità estranee all’esercizio di mandato per un importo ancora da quantificare” e di avere “utilizzato l’auto di servizio per finalità estranee alla funzione pubblica”.

Categoria: cronaca
10:49
Giulia De Lellis compie 30 anni, la dedica d'amore a Tony Effe: "La mia roccia"
(Adnkronos) - Giulia De Lellis compie oggi, giovedì 15 gennaio, 30 anni. L'influencer ha condiviso sui social, per l'occasione, un lungo messaggio di gratitudine verso il compagno Tony Effe, condividendo riflessioni personali sulla nuova fase della sua vita.
"Faccio 30 anni e pensavo mi venisse un mental breakdown...in realtà sono in pace con me stessa, sono serena, mi sento così fortunata", ha esordito l'influencer a corredo di alcune immagini in cui è ritratta insieme alla sua famiglia. Una felicità che attribuisce prima di tutto alla salute: "Sono in salute, e lo sono tutte le persone del mio cuore. Sarà anche per la famiglia che ho. Forse perché grazie a loro sono quello che sono".
Impossibile non citare la figlia Priscilla, nata dalla relazione con Tony Effe: "Ho la bambina dei miei sogni, la mia ragione di vita". E proprio al compagno ha dedicato parole piene d'amore: "E il suo papà è l'amore della mia vita. La luce dei miei occhi, la mia roccia, la persona che mi fa più felice e allo stesso tempo più inca**are. L'uomo più bello e sexy del pianeta che tengo tutto per me".

Categoria: spettacoli
10:44
TikTok ci ripensa, riapre la pagina di Baldelli che imita Gualtieri: nessun furto di identità
(Adnkronos) - Dietro-front di TikTok: finita questa mattina la 'censura' sulla pagina di Simone Baldelli, ex parlamentare di Forza Italia, oggi coordinatore della comunicazione che sui social spopola per le imitazioni del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al centro di parodie con tanto di casco da lavoro e gilet giallo, mentre inaugura fantomatici cantieri.
Una imitazione che l'algoritmo della piattaforma cinese pare avesse preso troppo sul serio, chiudendo il profilo di Baldelli 'colpevole' di furto di identità. Ieri Baldelli aveva accusato di poca ironia i cinesi, facendo sapere di aver fatto ricorso. Oggi la soluzione positiva con la riapertura del profilo incriminato.
"Il risalto che questa piccola, ma emblematica vicenda ha avuto sui media probabilmente ha contribuito alla soluzione positiva del problema", dice all'AdnKronos lo stesso Baldelli. "Ringrazio i giornalisti che ne hanno dato notizia e i molti utenti dei social che in questi giorni mi hanno espresso il loro sostegno", dice pronto a postare nuove gag.

Categoria: politica
10:42
Amazon ottiene certificazione Top Employer 2026 Italia per sesto anno consecutivo
(Adnkronos) - Amazon annuncia di aver conseguito il riconoscimento Top Employer 2026 in Italia per il sesto anno consecutivo. La certificazione, assegnata dall’Istituto Top Employers, premia l’impegno dell’azienda nell’offrire benessere ed efficienza sul posto di lavoro grazie all’implementazione di pratiche HR volte a rispondere alle esigenze dei dipendenti, coinvolgendoli il più possibile e creando opportunità di crescita professionale.
Attivo in 131 Paesi, l’Istituto Top Employers rappresenta un’eccellenza nell’ambito degli enti certificatori per pratiche hr. Il suo Programma certifica le aziende sulla base dei risultati emersi dalla sua indagine sulle migliori pratiche hr che copre sei aree tematiche: people strategy, work environment, talent acquisition, learning, diversity & inclusion, wellbeing.
Adrian Seligman, ceo di Top Employers Institute, commenta: “Il conseguimento della certificazione Top Employer 2026 Italia conferma l’impegno costante di Amazon nel creare un ambiente di lavoro di qualità, capace di supportare una crescita solida e duratura. L’allineamento tra la strategia dedicata alle persone e gli obiettivi dell’organizzazione, insieme a un approccio orientato al miglioramento continuo, evidenzia il valore delle pratiche innovative adottate dall’azienda. Un riconoscimento che premia il contributo di Amazon alla costruzione di un mondo del lavoro sempre più attento alle persone in Italia”.
Attualmente Amazon in Italia conta 19.000 dipendenti assunti con contratti a tempo indeterminato e la certificazione riguarda tutte le attività dell’azienda nel Paese, compresa la rete logistica, gli uffici aziendali, il centro di assistenza clienti e i centri di ricerca e sviluppo.
“Essere riconosciuti come Top Employer in Italia per il sesto anno consecutivo è un risultato di cui siamo molto orgogliosi, perché riflette il nostro impegno costante nel mettere le persone al centro. In Amazon continuiamo a investire in retribuzioni competitive, sicurezza, formazione e opportunità di crescita professionale, creando ambienti di lavoro inclusivi in cui ciascuno possa sviluppare il proprio potenziale. Questo riconoscimento conferma che il percorso che stiamo portando avanti va nella direzione giusta e ci motiva a continuare a migliorare ogni giorno l’esperienza dei nostri dipendenti in tutto il Paese”, sottolinea Giorgio Busnelli, country manager di Amazon in Italia
La certificazione Top Employer offre alle aziende l’accesso a benchmark globali, raccomandazioni basate sui dati, validazioni da parte di esperti e best practice consolidate per rafforzare la propria strategia in ambito risorse umane. Nel 2025, il Programma ha certificato e riconosciuto oltre 2.500 Top Employers in 131 Paesi, con un impatto positivo su oltre 14 milioni di dipendenti a livello globale.
Da oltre 15 anni in Italia e con oltre 25 miliardi di euro a beneficio del Paese, Amazon promuove la sua visione aziendale in cui le persone sono motore centrale di innovazione. Per questo continua ad impegnarsi per garantire ambienti di lavoro sempre più avanzati, combinando innovazione tecnologica, retribuzioni competitive, un sistema di benefit completo e un’attenzione costante alla sicurezza e alla sostenibilità.
Uno dei programmi che meglio testimonia tale impegno è Career Choice, l’iniziativa che sostiene la formazione e l’istruzione dei dipendenti idonei nel percorso professionale che scelgono di intraprendere. In Europa, Career Choice copre in anticipo il 100% dei costi di iscrizione e offre opportunità formative in ambiti che vanno dall’IT ai trasporti, fino alle professioni tecniche specializzate.
La tecnologia gioca un ruolo sempre più centrale anche nella crescita professionale. Con l’introduzione di intelligenza artificiale e automazione, i ruoli all’interno dei centri logistici Amazon stanno evolvendo: si rafforzeranno alcune figure tecniche, mentre altre cambieranno e nuove professionalità emergeranno. Per accompagnare questa trasformazione, l’azienda supporta programmi di upskilling e reskilling che aiutano i dipendenti ad acquisire le competenze necessarie per il lavoro di oggi e di domani. L’attenzione di Amazon in materia di sicurezza rappresenta una costante. In Italia nel solo 2024 l’azienda ha investito 15 milioni di euro in progetti specifici legati al miglioramento della sicurezza, all’acquisto di nuove dotazioni e al presidio sanitario 24/7 nei siti logistici italiani. La consapevolezza sull’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro si alimenta e supporta anche attraverso una costante promozione culturale sul tema, che in Amazon si è concretizzata in oltre 270 mila ore di formazione erogate ai dipendenti negli ultimi due anni e con la presenza di oltre 3.200 operatori di primo soccorso e addetti all’antiincendio.

Categoria: lavoro
10:39
Non solo influenza, occhio al norovirus. Bassetti: "Molto contagioso, basta poco"
(Adnkronos) - Un'epidemia di norovirus mette k.o. una nave da crociera, con quasi 100 persone contagiate tra passeggeri e equipaggio. Non una sorpresa, come spiega il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova, che fa il punto sul virus insidioso in un periodo già dominato dall'influenza e in particolare dalla variante K.
"Il norovirus è un agente virale estremamente contagioso ed è riconosciuto a livello globale come una delle principali cause di gastroenterite acuta soprattutto in ambienti chiusi e ristretti come navi da crociera e scuole", dice. "La sua capacità di provocare focolai epidemici risiede in una carica infettante molto bassa, poiché bastano poche particelle virali per innescare l'infezione in un ospite sano", aggiunge.
"Quasi cento persone - ricorda il medico - sono rimaste coinvolte in un focolaio di infezione gastrointestinale da norovirus a bordo della nave Rotterdam durante una crociera di capodanno nei Caraibi. Secondo i dati riportati dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, il personale di bordo ha attuato protocolli di isolamento e intensificato le operazioni di disinfezione per contenere la diffusione del patogeno".
Come si contrae l'infezione? Il norovirus, ricorda Bassetti, "si trasmette principalmente per via oro-fecale, attraverso il contatto diretto con persone infette, il consumo di acqua o alimenti contaminati e la persistenza del patogeno su superfici inerti. In genere non ci sono casi gravi e la diarrea e il vomito durano qualche giorno. Giusto il tempo per rovinare la vacanza caraibica", chiosa l'infettivologo.
La vicenda coinvolge la Rotterdam, nave della compagnia Holland America Line che ha viaggiato dal 28 dicembre 2025 al 9 gennaio 2026 con partenza da Fort Lauderdale, in Florida, e scali a Curaçao, Colombia, Costa Rica, Giamaica e altre destinazioni caraibiche secondo CruiseMapper, riferisce 'Fox News'.
Su un totale di 2.593 passeggeri - è il bilancio finale riportato sul sito dei Centers for Disease Control and Prevention statunitensi - 85 (il 3,3%) hanno dichiarato di essersi ammalati durante la vacanza di Capodanno, come pure 9 membri dell'equipaggio su 1.005 (lo 0,9%), per un totale di 94 infettati. Vomito e diarrea i sintomi prevalenti lamentati dalle persone contagiate.
La Rotterdam ha notificato l'epidemia al Vessel Sanitation Program (Vsp) dei Cdc l'8 gennaio, si legge nel rapporto dell'agenzia federale. Per contenerla la compagnia ha avviato: procedure di pulizia e disinfezione intensificate; raccolta e analisi di feci dai pazienti con i sintomi gastrointestinali; isolamento di passeggeri e componenti dell'equipaggio colpiti; consultazione con Vsp sulle procedure di pulizia e sanificazione, e segnalazione dei casi di malattia, elencano i Cdc.
Lunedì 12 gennaio un portavoce della Holland America Line ha dichiarato a 'Fox News Digital' che "durante il viaggio diversi ospiti a bordo della Rotterdam hanno riportato sintomi di malattie gastrointestinali. I casi erano per lo più lievi e si sono risolti rapidamente", ha precisato. "La salute dei nostri ospiti e dell'equipaggio è una priorità assoluta - ha aggiunto - e in linea con i protocolli dei Cdc abbiamo effettuato una sanificazione completa della nave al termine della crociera, venerdì" 9 gennaio "a Fort Lauderdale".
Scott Weisenberg, direttore medico NYU (New York University) Langone Infectious Disease Associates e NYU Travel Medicine Program, spiega a 'Fox News Digital' che il norovirus è altamente contagioso e può diffondersi rapidamente in ambienti affollati come le navi da crociera. "Se le persone soffrono di vomito acuto - ha sottolineato l'esperto - dovrebbero evitare i luoghi pubblici perché anche senza toccare nulla il virus può diffondersi nell'aria". Weisenberg ha ricordato che una corretta igiene gioca un ruolo chiave nella prevenzione della trasmissione. Le superfici condivise possono essere facilmente contaminate, esponendo chiunque le tocchi al rischio di infezione.

Categoria: cronaca
10:07
Ucraina, M5S prepara risoluzione: "Stop immediato a fornitura armi"
(Adnkronos) - Il Movimento 5 Stelle chiede lo stop immediato alla fornitura di armi all'Ucraina. Lo prevede la bozza della risoluzione che sarà presentata alla Camera in vista delle comunicazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nell'atto, si impegna il governo a ''interrompere immediatamente la fornitura di materiali d'armamento alle autorità governative ucraine, ferme restando le misure destinate agli aiuti umanitari''.
Nel testo si impegna anche l'esecutivo ''a relazionare alle Camere i dettagli in merito alle spese sostenute per le cessioni di forniture militari'', a ''ottemperare regolarmente all'obbligo di riferire alle Camere, con cadenza almeno trimestrale, sull'evoluzione della situazione bellica in atto'' e a ''relazionare con urgenza alle Camere gli impegni assunti nell'ultima riunione della Coalizione dei Volenterosi, di cui in premessa, con particolare riferimento all'invio di materiali di armamento, al supporto militare, all'addestramento dei militari ucraini nonché in merito all'attività di intelligence''.
Tra gli altri impegni anche quello di ''sostenere, a fronte dell'unico processo negoziale attualmente in corso, quello degli Stati Uniti, un rinnovato protagonismo dell'Unione europea nell'approccio alla risoluzione della crisi ucraina, per imprimere una concreta e reale svolta diplomatica con una prospettiva multilaterale per l'immediata cessazione delle operazioni belliche, in luogo della perdurante fornitura di materiali d'armamento alle autorità governative ucraine, e promuovere ogni iniziativa negoziale utile ad una totale de-escalation militare, coinvolgendo a tal fine le Nazioni Unite nell'ottica di un percorso di soluzione negoziale del conflitto''.
Con la risoluzione, inoltre, si impegna il governo ''ad adottare iniziative di carattere normativo volte ad introdurre una imposta straordinaria sui cosiddetti extraprofitti netti conseguiti dalle aziende del settore dell’industria della difesa a seguito del mutato contesto geopolitico internazionale aggravato dal protrarsi del conflitto in Ucraina''.

Categoria: politica












































