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15:01

Furto di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma, scatta l'allarme a Palazzo Chigi: "Con 80 fiale fino a 20mila dosi"

(Adnkronos) - È scattato l'allarme a Palazzo Chigi dopo il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, un quantitativo che, secondo le stime,può essere utilizzato per confezionare fino a circa 20.000 dosi destinate al mercato illecito. Dal Governo trapela "forte allarme" per quello che viene definito il "comportamento irresponsabile" di chi era chiamato a garantire la sicurezza di sostanze sottoposte a rigorose procedure di custodia e controllo. 

Per affrontare la vicenda, nel primo pomeriggio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione d'urgenza a Palazzo Chigi alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i Servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le Politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio. 

Nel corso dell'incontro è stata ribadita la necessità di garantire il rigoroso rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e prevenire il ripetersi di episodi analoghi. 

Intanto i Carabinieri del Nas hanno avviato gli accertamenti sul furto, mentre il Ministero della Salute ha disposto un'ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli di sicurezza. Nei prossimi giorni Palazzo Chigi riconvocherà inoltre il tavolo di monitoraggio sull'attuazione del Piano anti-fentanyl, per rafforzare i controlli e assicurare l'applicazione delle misure di prevenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti. 

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Categoria: politica

14:50

Wimbledon, oggi Sinner-Brooksby - Diretta

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, il fuoriclasse azzurro affronta Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. Il numero uno del ranking Atp arriva dai successi contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges nei primi due turni a Londra e la curiosità è che la sfida con il numero 81 al mondo si giocherà sul Campo 1 e non sul Centrale.  

 

Il vincente della sfida troverà uno tra Jodar e Mochizuki. 

 

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Categoria: sport

14:40

Wimbledon, sorpresa Fonseca: eliminato da Safiullin

(Adnkronos) - Joao Fonseca eliminato a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, il tennista brasiliano è stato battuto dal russo Roman Safiullin, numero 132 del mondo, nel terzo turno dello Slam londinese. Fonseca, reduce dai quarti di finale conquistati nell'ultimo Roland Garros, è stato superato in tre set con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-3. 

Match segnato fin da subito per il brasiliano, che fatica a trovare ritmo e lascia spesso l'iniziativa all'avversario, incassando un break dopo l'altro. Fonseca deve quindi salutare Wimbledon, che dopo i ko di Rublev, Shelton e Mensik perde un altro protagonista.  

Sorride Novak Djokovic, che si sarebbe scontrato con Fonseca prima dell'eventuale semifinale contro Jannik Sinner. 

 

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Categoria: sport

14:23

Invasione di zanzare sul volo Milano-Alicante, passeggeri costretti a cambiare aereo

(Adnkronos) - Odissea a bordo. Nella serata di ieri è partito con circa tre ore di ritardo un volo Ryanair diretto ad Alicante da Milano Malpensa. A causare lo slittamento della partenza è stata la presenza di numerose zanzare nella cabina del velivolo. Secondo quanto apprende Adnkronos da fonti a conoscenza dell'episodio, il personale ha inizialmente tentato di risolvere il problema attraverso un intervento di disinfestazione del velivolo. L'operazione, però, non avrebbe dato l'esito sperato, rendendo necessario il cambio dell'aeromobile per consentire la partenza del volo in condizioni di sicurezza. 

 

 

E' stato indicato 'cambio aereo mobile per disinfestazione zanzare'. Questo, si apprende, significa che la cabina era stata invasa dalle zanzare. Hanno provato a effettuare la disinfestazione, ma ce n'erano ancora e hanno dovuto procedere con la sostituzione del velivolo. Si tratta di un inconveniente che, seppur insolito, può verificarsi, soprattutto in aree dove la presenza di insetti è particolarmente elevata. Si tratta di una zona dove ci sono tantissime zanzare e può succedere che entrino nella cabina, riferisce ancora la fonte, precisando che gli insetti sarebbero penetrati direttamente all'interno dell'aeromobile.  

La presenza delle zanzare rappresenta inoltre un potenziale rischio anche per il personale di bordo, motivo per cui, in questi casi, viene effettuata una disinfestazione che prevede di mantenere l'aereo chiuso per il tempo necessario all'intervento. Nel caso del volo per Alicante, tuttavia, il trattamento non è stato sufficiente a eliminare completamente gli insetti, rendendo inevitabile il cambio del velivolo. Secondo quanto riferito dalla stessa fonte, un episodio analogo si sarebbe già verificato alcuni anni fa. 

 

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Categoria: cronaca

14:09

Caso Sangiuliano, indagine pm Roma su audio: citazione diretta a giudizio per Boccia e un giornalista

(Adnkronos) - Citazione diretta a giudizio per Maria Rosaria Boccia e un giornalista per la diffusione della registrazione di una conversazione privata tra Gennaro Sangiuliano e la moglie. L’accusa contestata dalla procura di Roma è di interferenze illecite nella vita privata, per fatti avvenuti dallo scorso agosto “perché, in concorso fra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e anche in tempi diversi, diffondevano frammenti della registrazione della conversazione intrattenuta” tra l’ex ministro e la moglie, “registrazione che - secondo l’accusa - Boccia si era procurata indebitamente avendo imposto a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre parlava con la moglie sotto la minaccia di recarsi a casa loro, pubblicandoli sui canali social Facebook ed Instagram della testata giornalistica Anteprima 24 e sul sito on line della stessa”.  

Nel procedimento, coordinato dalle pm Barbara Trotta e Giulia Guccione, risultano parti offese l’ex ministro e la moglie. Ora Boccia e il giornalista dovranno comparire nell’udienza predibattimentale davanti al Tribunale di Roma il prossimo 3 dicembre.  

Per ottobre è invece fissato il processo che vede imputata Boccia per stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi. 

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Categoria: cronaca

14:02

Farmaceutica, Eichberg (Mimit): "Circa 75 mld di produzione, oltre 60% da investimenti esteri"

(Adnkronos) - “Il ministero dell'Impresa e del Made in Italy, nel suo Libro Bianco ‘Made in Italy 2030’, che disegna una strategia di politica industriale per il prossimo quinquennio, prevede proprio il settore farmaceutico come uno dei settori emergenti. È necessario un quadro regolatorio chiaro che consenta gli investimenti nel nostro Paese, sia nazionali che esteri. Oggi, dei circa 75 miliardi di produzione, più del 60% viene da investimenti esteri”. Così Federico Eichberg, capo di gabinetto presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), intervenendo a Roma all’evento ‘Competitività, investimenti e accesso all’innovazione in sanità: una sfida per l’Europa’, promosso da Ucb in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio in Italia e organizzato presso la residenza dell’ambasciatore. 

Un secondo elemento “riguarda un quadro di semplificazioni", continua Eichberg. "Nei prossimi provvedimenti, a cominciare dal ddl Concorrenza, è nostra intenzione sbloccare, attraverso gli investimenti, una serie di strumenti di ricerca che possano avere approvazioni rapide, oltre a una serie di investimenti produttivi, che possano accrescere la competitività nazionale”, conclude. 

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Categoria: cronaca

13:57

Wimbledon, oggi Djokovic-Rinderknech - Diretta

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, il tennista serbo sfida il francese Arthur Rinderknech al terzo turno dello Slam di Londra. Il serbo ha eliminato, nei turni precedenti, Wu e Tsitsipas, mentre il francese ha superato Tarvet e Damm. 

 

Il vincente della sfida troverà agli ottavi uno tra Safiullin e Fonseca. 

 

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Categoria: sport

13:56

La proposta di matrimonio a 443 metri d'altezza, chi è la coppia che ha scalato l'Empire State Building

(Adnkronos) - Se è vero che per tutti l'amore sposta le montagne, per Angela Nikolau e Ivan Beerkus scala l'Empire State Building. La loro promessa di amore eterno è arrivata fino a 443 metri di altezza, sulla guglia di uno dei grattacieli più famosi del mondo e, in assoluto, il più iconico di New York. Hanno compiuto un'impresa unica - ma non isolata - con la consapevolezza che sarebbero stati arrestati dopo pochi minuti. E così è andata. Eppure, per il pubblico dei social, sono diventati il simbolo di un amore capace di sfidare ogni limite.  

Non è la prima volta che la coppia si arrampica sui grattacieli storici in giro per il mondo senza imbracatura, né autorizzazione. Tanto che Netflix ha realizzato un documentario sulla loro iconica storia d'amore 'Skywalkers: A Love Story'. Col volto coperto da un passamontagna, Angela Nikolau e Ivan Beerkus sono diventati i nuovi Catwoman e Batman.  

Lei 33 anni, lui 32, entrambi russi e nelle ultime ore sono diventati virali per essere arrivati in cima all'antenna dell'Empire State Building. Una volta arrivati in vetta hanno srotolato lo striscione: 'When the power of love beats the love of power, the world knows peace' ('Quando il potere dell’amore sconfiggerà l’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace'). È stato proprio lì, che Ivan si è inginocchiato e ha chiesto ad Angela di sposarlo, sotto gli occhi del mondo intero.  

Dopo l'arresto, eseguito dagli agenti della NYPD, sul profilo Instagram di Angela Nikolau è spuntato un post, che ora conta quasi 4 milioni di like, "Angela e Ivan sono attualmente indisponibili, e lo sapevamo già in anticipo - quindi questo post è stato programmato e ora viene pubblicato automaticamente".  

 

 

Il video della proposta continua a rimbalzare da un social all'altro, tra meme e occhi sognanti. C'è chi, con ironia, ha preso il gesto di Ivan come un chiaro esempio delle aspettative romantiche di ogni donna. "Quando vi lamentate di vostro marito che lascia i vestiti in giro per casa, ricordatevi che al mondo esiste un uomo che ha fatto la proposta di matrimonio su un grattacielo", si legge in uno dei post.  

 

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Categoria: cronaca

13:52

Rai, nuovi palinsesti: tra identità, innovazione e grandi ritorni

(Adnkronos) - “La Rai c’è”. Con questa dichiarazione, che diventa manifesto editoriale, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha presentato ad Ancona la nuova offerta 2026/2027 del Servizio Pubblico, aprendo una stagione che punta su identità, innovazione e una narrazione capace di attraversare territori, generazioni e linguaggi. Il primo annuncio è la nascita di ‘Italiana’, nuovo canale specializzato dedicato al racconto dell’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive: una proposta distintiva che, sottolinea Rossi, “esalta la straordinaria ricchezza del nostro Paese” e consolida il primato europeo della Rai nel racconto dei territori. 

 

Nei palinsesti della prossima stagione il prime time si rinnova. La musica torna protagonista, naturalmente con Sanremo 2027 (dal 16 al 20 febbraio), affidato a Stefano De Martino, che si annuncia più "internazionale" con la novità di una serata dedicata alla selezione del rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. Il percorso verso il Festival inizierà ufficialmente venerdì 18 dicembre con 'Sarà Sanremo', serata in diretta dal Teatro del Casinò, condotta dallo stesso De Martino, che svelerà i giovani in gara e, per la prima volta, riunirà sul palco i Campioni selezionati. L'offerta musicale non si ferma a Sanremo. Previste due serate evento dedicate a Sal Da Vinci con ‘Meravigliosamente’, mentre il grande pop arriva con lo speciale ‘Roma, Baby. Cremonini Live Circo Massimo’. Tornano i grandi show musicali come ‘Suzuki Juke Box – La Notte delle Hit’, ‘La Notte dei Fiori’, ‘La Notte dei Serpenti’, ‘La Notte della Taranta’, e gli immancabili Music Awards. Nel solco dei fuoriclasse, Rossi annuncia anche il ritorno di Fiorello e quello di Roberto Benigni, che saranno protagonisti di appuntamenti speciali nella stagione autunnale. 

Sul fronte dell’approfondimento informativo, la Rai rilancia i suoi marchi storici e introduce nuovi format. Tornano ‘Presa Diretta’ con Riccardo Iacona e ‘Petrolio’ con Duilio Giammaria, mentre debutta ‘Patù’ di Roberto Inciocchi, nuovo appuntamento di prima serata su Rai2 dedicato all’attualità politica, economica e sociale. Peter Gomez arriva su Rai3 con ‘L’Elefante’, che intreccia notizie, cultura e memoria attraverso le Teche Rai, mentre Roberta Bruzzone debutta con ‘Dentro la Truffa’, sei puntate dedicate ai meccanismi psicologici delle frodi contemporanee. Salvo Sottile prende il timone di ‘Ore 14’, Tommaso Cerno torna con ‘2 Di Picche’, e restano centrali ‘Porta a Porta’, ‘Report’, ‘Lo Stato delle Cose’, ‘Filorosso’, ‘Indovina chi viene a cena’, ‘Amore Criminale’, ‘Sopravvissute’, ‘In Mezz’ora’, ‘XXI Secolo’, ‘Agorà’, ‘Cinque Minuti’ e ‘Il cavallo e la torre’. 

In questo quadro, uno dei passaggi più delicati riguarda la successione a ‘Chi l’ha visto?’ dopo l’uscita di Federica Sciarelli, che ha lasciato la conduzione dopo 22 anni. Rossi le ha dedicato un ringraziamento speciale dal palco di Ancona, ricordando “passione, maestria e dedizione” di una figura che ha segnato la storia dell’informazione Rai (Ovviamente ci mancherà ma noi confidiamo di continuare a lavorare con lei su altri progetti", ha aggiunto). La ricerca del nuovo volto è in corso e rappresenta uno dei nodi più sensibili della stagione.  

 

La fiction Rai si conferma fiore all’occhiello con titoli di forte impatto: ‘177 giorni – Il rapimento di Farouk’, ‘La Famiglia Panini – L’avventura delle figurine’, ‘Livatino – Il giudice e i suoi assassini’, il tv movie su Giovannino Guareschi, ‘La promessa di Patrizio’ dedicata a Patrizio Oliva, e ‘Sul cammino di Francesco’ sulla vita di Biagio Conte. Tornano ‘Doc – Nelle tue mani’, ‘I casi di Teresa Battaglia’, ‘Libera’, ‘Un posto al Sole’ e ‘Il Paradiso delle Signore’. Rai2 propone ‘Estranei’, mentre RaiPlay amplia l’offerta con ‘Memoriae’ e ‘Un’ultima volta’. 

RaiPlay evolve verso un ecosistema digitale integrato con la decima stagione de ‘Il Collegio’, il ritorno di ‘Le Cronache di Peppa Pig’, tre canali sportivi dedicati al live streaming, la docu‑serie ‘Scendi in campo’ e contenuti restaurati come il ‘Sandokan’ di Kabir Bedi. I contenuti digitali e transmediali si arricchiscono con ‘Fomo’, la terza stagione di ‘Scuola di Danza’, la nuova serie di ‘Dark Lines – Delitti a Matita’, il ritorno di ‘TecheGram’, ‘Quelli che il Cinema’, ‘Green Lovers’ e ‘Cioè’. 

Nel Day Time, “squadra che vince non si cambia”: tornano Timperi–Soave, Ossini–Ferolla, Eleonora Daniele, Antonella Clerici, Caterina Balivo, Alberto Matano, i ‘Linea Verde’, il ‘Bar Centrale’ di Elisa Isoardi, ‘Ciao Maschio’ in versione ampliata, ‘Domenica In’ con Mara Venier e un format rinnovato, ‘Da Noi… a Ruota Libera’, ‘Bellamà’, ‘I Fatti Vostri’, ‘La Porta Magica’, ‘Radio2 Social Club’, ‘Il Provinciale’. Rai Documentari propone una stagione ricca di prime serate dedicate a Lino Banfi, Mogol, Mina, Anna Marchesini, Brigitte Bardot, Nino Rota, Rino Gaetano, Age & Scarpelli, e una lunga serie di ritratti tra sport, storia, cultura, crime e spiritualità. L’innovazione passa da ‘Il cibo del futuro’ e ‘Codice Doc’, mentre anniversari e ricorrenze scandiscono la stagione. 

Rai Cultura accende l’autunno con una serata evento dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco, due appuntamenti con Alberto Angela, il ritorno di ‘Ulisse’, la novità ‘Le cose che non sai’ con Eleonora Daniele, la quinta stagione di ‘Splendida Cornice’, ‘Blu Notte’ di Carlo Lucarelli, ‘Sapiens – Un solo pianeta’ con Mario Tozzi, ‘La città ideale’ con Massimiliano Ossini, l’apertura della Scala, ‘Falstaff’ dal Teatro dell’Opera di Roma, gli eventi della Fenice e della Mostra di Venezia. 

Sul fronte Kids, Rossi annuncia un cambio di paradigma: nasce V/BE, nuovo brand dedicato ai preadolescenti, pensato per parlare ai ragazzi dai 10 ai 14 anni e, in chiave aspirazionale, anche agli 8+, con contenuti condivisibili e capaci di rafforzare il valore relazionale dell’offerta. Una stagione che, nelle parole dell’Ad, non rappresenta semplici revisioni ma “cambi di paradigma”, e che restituisce l’immagine di una Rai che attraversa generi, territori, linguaggi e piattaforme con una proposta identitaria, moderna e profondamente radicata nel Paese e che punta a riportare il servizio pubblico “nelle piazze, nelle vie, tra le persone”. 

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Categoria: spettacoli

13:46

Diagnosi sbagliata, Cassazione conferma condanna per dermatologa dopo morte della paziente

(Adnkronos) - La Quarta sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a otto mesi, per omicidio colposo, per la dermatologa romana accusata in relazione alla morte per un melanoma cutaneo, avvenuta sei anni fa, di Giulia Cavallone, 36enne magistrata in servizio al tribunale di Roma. La dermatologa, secondo l’accusa, per tre volte, nell'arco di 8 mesi aveva scambiato un melanoma maligno per una verruca seborroica, rassicurando la paziente e omettendo di porre in essere un approfondimento diagnostico che avrebbe evitato l'errore e la conseguente morte. Il collegio ha accolto le richieste del procuratore generale Olga Mignolo e del collegio dei legali delle parti civili, gli avvocati Stefano Maccioni e Nicola Di Mario.  

"Si chiude così un capitolo doloroso di questa vicenda - spiegano i familiari della magistrata - iniziata con un processo per lesioni personali quando Giulia Cavallone era ancora in vita e proseguito per omicidio colposo dopo il decesso. In questi anni abbiamo proseguito questa battaglia, animati da spirito di giustizia, con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla importanza dell'attività di prevenzione dei tumori e sulla necessità che i sanitari pongano la massima attenzione nell'affrontare ogni caso". La vicenda di Cavallone "serva ad aumentare la consapevolezza nei pazienti e nei medici, affinché tali drammatici errori non abbiano più a ripetersi", concludono. 

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Categoria: cronaca

13:42

Russia, Usa avvertono Polonia: Putin prepara attacco per testare Nato

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno avvertito la Polonia che la Russia potrebbe preparare nei prossimi mesi una "provocazione" militare con l'obiettivo di testare la "risolutezza" della Nato nel difendere i propri alleati. Lo rifersice il portale polacco Onet, citando fonti vicine al presidente Karol Nawrocki e ad ambienti della sicurezza. Tra gli scenari presi in considerazione anche attacchi con missili o droni contro infrastrutture critiche, operazioni ibride o informatiche e una limitata incursione oltreconfine dal territorio russo di Kaliningrad o dalla Bielorussia, che potrebbe essere presentata come un "incidente", un "errore di navigazione", o "una missione d'emergenza di recupero con elicottero".  

Secondo fonti dell'intelligence di Varsavia, rilanciate dal Telegraph, l'obiettivo del Cremlino sarebbe provocare una crisi sufficiente a mettere sotto pressione gli alleati occidentali affinché riducano o sospendano il sostegno militare all'Ucraina, evitando tuttavia uno scontro diretto e su larga scala tra la Russia e la Nato. L'operazione mirerebbe così a spaccare l'Alleanza e rafforzare la posizione negoziale di Mosca senza arrivare a un conflitto aperto.  

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Categoria: internazionale/esteri

13:15

Lido di Camaiore, tragedia all'ospedale Versilia: uccide l'ex moglie e poi si toglie la vita

(Adnkronos) - Tragedia familiare all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca), dove si è consumato un omicidio-suicidio. Intorno a mezzogiorno un uomo di 80 anni si è recato nel reparto di riabilitazione dove era ricoverata l’ex moglie, di 67 anni, da tempo malata, e l’ha uccisa con una o più coltellate. Pochi istanti dopo, l'anziano si è suicidato lanciandosi dalla finestra dell’ospedale. 

Il personale del 118 è intervenuto cercando di rianimare entrambi ma non ha potuto che constatare l’avvenuto decesso sia della donna che dell’ex marito. Sul posto, oltre al personale sanitario dell’ospedale Versilia, è intervenuta la polizia che sta cercando di ricostruire nel dettaglio l’accaduto. Da quanto si è appreso, la donna era ricoverata in condizioni gravi da tre settimane e l’ex marito veniva a trovarla regolarmente. 

 

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Categoria: cronaca

13:08

Linfoma mantellare, 'con trattamento chemio-free in prima linea -43% rischio di progressione o morte'

(Adnkronos) - BeOne Medicines Ltd., azienda oncologica globale, ha annunciato oggi "i risultati preliminari positivi dello studio di fase 3 Mangrove, che ha valutato zanubrutinib, inibitore di Btk di riferimento, più rituximab rispetto a bendamustina più rituximab (Br) nei pazienti adulti con linfoma mantellare (Mcl) precedentemente non trattato". Mangrove, riferisce una nota dell'azienda, "è il primo studio globale, randomizzato, di fase 3 a valutare un regime senza chemioterapia basato su un inibitore di Btk rispetto alla chemio-immunoterapia, standard di cura in questo setting. Questo studio fondamentale di fase 3 si basa sulle consolidate evidenze cliniche di zanubrutinib nel linfoma mantellare". 

"Il linfoma mantellare è un tumore del sangue che origina dai linfociti B e può diffondere nei linfonodi, diffusi in tutto l’organismo - spiega Carlo Visco, associato di Ematologia e coordinatore dell'Unità Linfomi all'università di Verona - Rappresenta il 6% dei linfomi non Hodgkin e si stimano in Italia, ogni anno, circa 800 nuovi casi. Lo standard di terapia in prima linea, storicamente, è costituito dalla chemio-immunoterapia. Purtroppo, la malattia è molto aggressiva e tende a ripresentarsi, cioè a recidivare. Resta, pertanto, uno dei linfomi più difficili da curare. Con i risultati dello studio Mangrove si avvicina la prospettiva di un trattamento di prima linea libero da chemioterapia per questa neoplasia ematologica. Zanubrutinib, in associazione a rituximab, ha dimostrato di ridurre del 43% il rischio di progressione della malattia o di morte rispetto alla associazione chemio-immunoterapica standard, ovvero Br. Inoltre, va considerato che il linfoma mantellare interessa soprattutto pazienti anziani, perché l’età mediana alla diagnosi è di circa 70 anni. Sono persone colpite spesso anche da altre patologie. Da qui il valore per i pazienti di una terapia più tollerabile e gestibile, che richieda un numero limitato di infusioni e riduca quindi la necessità di accessi al centro ospedaliero". 

"Per i pazienti con linfoma mantellare di nuova diagnosi, la chemioterapia rappresenta attualmente il trattamento predefinito - afferma Amit Agarwal, Chief Medical Officer, Ematologia, BeOne Medicines - Mangrove dimostra per la prima volta che zanubrutinib più rituximab, un regime privo di chemioterapia, può offrire miglioramenti senza precedenti nella sopravvivenza libera da progressione, ridefinendo potenzialmente il paradigma terapeutico a livello globale. Riteniamo che per i pazienti sia estremamente significativo potersi liberare dall'onere delle infusioni frequenti. Questo è il significato della definizione di zanubrutinib come trattamento di riferimento: un altro studio in cui costituisce il pilastro della terapia di prima linea ed estende la sua leadership nelle neoplasie delle cellule B".  

"In questa analisi ad interim predefinita - dettaglia la nota - Mangrove ha raggiunto l'endpoint primario di sopravvivenza libera da progressione (Pfs), dimostrando un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante con zanubrutinib più rituximab rispetto a Br, secondo la valutazione di un comitato indipendente di revisione (Irc). Si tratta del primo studio di fase 3 del suo genere a utilizzare un approccio di prima linea privo di chemioterapia e senza terapia di mantenimento con rituximab nel linfoma mantellare, risparmiando ai pazienti circa 2 anni di infusioni. Questo regime basato su zanubrutinib e privo di chemioterapia ha determinato una riduzione del 43% del rischio di progressione o di morte rispetto a Br. Il profilo di sicurezza di zanubrutinib più rituximab è risultato coerente con il profilo di sicurezza noto di entrambi i farmaci, senza nuovi segnali di sicurezza. La sopravvivenza globale (Os), endpoint secondario chiave, era ancora immatura al momento di questa analisi; tuttavia, è stata osservata una forte tendenza a favore zanubrutinib più rituximab. La sopravvivenza globale sarà valutata nell'analisi finale. I risultati completi di Mangrove saranno presentati in un prossimo congresso medico. L'azienda sta collaborando con le autorità regolatorie globali e prevede di presentare le richieste di autorizzazione nella seconda metà del 2026". 

Il linfoma mantellare - ricorda BeOne - è un tipo raro e generalmente aggressivo (a rapida crescita) di linfoma non-Hodgkin a cellule B. Colpisce prevalentemente gli anziani, che spesso presentano comorbidità in grado di influenzare le decisioni terapeutiche e la tollerabilità dei trattamenti. "Il trattamento di prima linea - si legge nella nota - si è basato per lungo tempo sulla chemio-immunoterapia, come Br. La chemio-immunoterapia comporta effetti gravi ben documentati, tra cui mielosoppressione, immunosoppressione prolungata, aumento del rischio di infezioni e tossicità cumulativa, aspetti che possono risultare particolarmente difficili per i pazienti anziani. Gli sforzi per migliorare i risultati del trattamento di prima linea nel linfoma mantellare con gli inibitori di Btk si sono concentrati principalmente sull'aggiunta di questi farmaci alla chemioterapia, anziché sulla sua sostituzione. Mangrove adotta un approccio diverso, valutando se un regime senza chemioterapia costituito da zanubrutinib più rituximab possa garantire un controllo duraturo della malattia, evitando ai pazienti il peso della chemioterapia iniziale. Questo approccio mira a superare le storiche limitazioni in termini di efficacia e tollerabilità dei trattamenti di prima linea". Mangrove è uno studio globale, randomizzato, in aperto, di fase 3 per la valutazione di zanubrutinib più rituximab rispetto a bendamustina più rituximab nei pazienti adulti con linfoma mantellare precedentemente non trattato. Lo studio ha arruolato 510 pazienti in 176 centri in tutto il mondo. 

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Categoria: cronaca

12:52

Autoimpiego, ecco incentivi Piano integrato

(Adnkronos) - Sostenere l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile per contrastare l’esclusione dal mercato del lavoro. È questo l’obiettivo del Piano integrato Autoimpiego, che introduce agevolazioni economiche, formazione e servizi di tutoraggio per favorire l’avvio e l’accompagnamento di nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero‑professionali su tutto il territorio nazionale. Le misure, introdotte dal Decreto Coesione (dl 60/2024), sono promosse dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e realizzate con risorse dell’Unione europea, attraverso il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ e il Pnrr.  

In cosa consiste il piano Autoimpiego? Il piano Autoimpiego prevede, tra le varie misure, anche contributi a fondo perduto per avviare nuove realtà produttive in quasi tutti i settori economici, ad eccezione di agricoltura, pesca e acquacoltura. Le agevolazioni economiche sono articolate in due misure: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro‑Nord. Entrambe sono finanziate dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+. 

Resto al Sud 2.0, come funziona? La misura Resto al Sud 2.0 sostiene la creazione di nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo nelle regioni del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono disponibili complessivamente 356,4 milioni di euro, finanziati dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+. L’incentivo è destinato ai giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti che si trovano in condizioni di inattività, inoccupazione o disoccupazione. Possono partecipare anche i beneficiari del Programma Gol e i cosiddetti working poor, ossia giovani che vivono situazioni di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione. 

 

Sono ammissibili iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, esclusi quelli agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Le agevolazioni prevedono voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabili a 50.000 euro, contributi a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 euro e del 70% per programmi di spesa compresi tra 120.000 e 200.000 euro. Le domande devono essere presentate online, dal titolare o dal legale rappresentante dell’iniziativa, attraverso il portale di Invitalia. Le richieste vengono valutate entro 90 giorni, secondo l’ordine cronologico di arrivo e nei limiti delle risorse disponibili. 

Autoimpiego Centro‑Nord, come funziona? Autoimpiego Centro‑Nord è dedicata alle regioni del Centro e del Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli‑Venezia Giulia, Trentino‑Alto Adige, Emilia‑Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche. La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 219,6 milioni di euro. Anche in questo caso, l’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti, in condizioni di inattività, inoccupazione o disoccupazione, oltre ai beneficiari del Programma Gol e ai working poor. Le agevolazioni riguardano tutte le attività di autoimpiego, con le consuete esclusioni dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. 

Il pacchetto di incentivi prevede voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, elevabili a 40.000 euro, contributi a fondo perduto del 65% per investimenti fino a 120.000 euro e del 60% per programmi di spesa compresi tra 120.000 e 200.000 euro. Anche per Autoimpiego Centro‑Nord le domande devono essere presentate online sul sito di Invitalia e vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine di presentazione e alla disponibilità delle risorse. Per maggiori informazioni: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20 e https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/autoimpiego-centro-nord. 

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Categoria: economia

12:50

Mondiali, oggi Argentina-Capo Verde: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - L'Argentina torna in campo ai Mondiali 2026. Alla mezzanotte di oggi, venerdì 3 luglio, l'Albiceleste sfida Capo Verde - in diretta tv e streaming - nei sedicesimi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La vincente della sfida affronterà una tra Egitto e Australia agli ottavi. 

 

La sfida tra Argentina e Capo Verde è in programma alla mezzanotte di oggi, venerdì 3 luglio. Ecco le probabili formazioni: 

Argentina (4-4-2): Dibu Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernandez, Thiago Almada; Messi, Lautaro Martinez. Ct. Scaloni. 

Capo Verde (4-2-3-1): Vozinha; Joao Paulo, Pico Lopes, Diney, Moreira; Duarte, Pina; Jovane Cabral, Da Costa, Mendes; Livramento. Ct. Brito. 

 

Argentina-Capo Verde sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva Dazn. Il match si potrà seguire in streaming sull'app di Dazn. 

 

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Categoria: sport

12:42

Diagnostica, Sibioc: "Il futuro è la medicina di laboratorio decentrata"

(Adnkronos) - Una diagnostica efficace, "oggi, richiede un modello organizzativo integrato che affianchi all'attività dei laboratori clinici una rete di servizi territoriali, erogati sotto la loro governance, per avvicinare le prestazioni al cittadino, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire una presa in carico più tempestiva e appropriata. Perché questo modello diventi realtà, però, è necessario introdurre standard nazionali condivisi". E' quanto emerso a Lecce in occasione del convegno nazionale del gruppo di studio Sibioc 'Medicina di laboratorio decentrata', dal titolo 'Dal PoCT alla Medicina di Laboratorio decentrata: creare valore e sostenibilità in Sanità', giunto alla quarta edizione. L'incontro - organizzato da Mario Mele e Tommaso Trenti, con la collaborazione di Erica Rampoldi, coordinatrice del gruppo di studio - ha riunito professionisti del settore, clinici, istituzioni, società scientifiche e industria per discutere il futuro della presa in carico di prossimità. 

"La medicina di laboratorio decentrata rappresenta una nuova modalità di erogazione delle prestazioni diagnostiche, che consente di estendere gli esami clinici sul territorio mantenendo gli stessi requisiti di qualità, appropriatezza, sicurezza, sostenibilità e responsabilità professionale - spiega Sabrina Buoro, presidente della Società italiana di biochimica clinica e biologia molecolare clinica medicina di laboratorio (Sibioc) - Non si tratta di un'alternativa al laboratorio tradizionale, ma di un suo naturale sviluppo in grado di rispondere ai nuovi modelli organizzativi dell'assistenza di prossimità. Perché questo modello possa realizzarsi pienamente, però, sono necessari standard nazionali condivisi da tutte le società scientifiche del settore: per la loro definizione, come Sibioc, proponiamo l'organizzazione di un tavolo permanente, che possa rappresentare il punto di partenza di un percorso nazionale che ci permetterà di elaborare indirizzi condivisi, best practices, modelli organizzativi, criteri di qualità e programmi formativi a supporto delle istituzioni sanitarie e dell'attuazione del documento tecnico Agenas sulla diagnostica decentrata e sull'utilizzo dei Point of Care Testing, dispositivi in grado di analizzare campioni biologici al di fuori dei laboratori clinici". 

"Oggi è fondamentale riconoscere le nuove esigenze della sanità extraospedaliera e accompagnare la trasformazione delle attività di laboratorio perché arrivino fino al cittadino - afferma Pierangelo Clerici, presidente della Federazione delle società scientifiche italiane nel settore della medicina di laboratorio (Fismelab) - Come Fismelab, siamo felici di accogliere la proposta di Sibioc di istituire un tavolo permanente delle Società scientifiche del settore. Come rappresentanti di questa comunità vogliamo valorizzare il ruolo dei professionisti che vi operano e promuovere una visione condivisa della disciplina, superando le logiche settoriali. Il confronto su innovazione tecnologica e intelligenza artificiale rappresenta un passaggio fondamentale per accompagnare l'evoluzione del modello di decentramento". Conclude Buoro: "La medicina di laboratorio decentrata è ormai una componente essenziale dell'evoluzione dell'assistenza sanitaria e rappresenta una straordinaria opportunità per rendere la diagnostica sempre più vicina ai cittadini. Ora è il momento che le società scientifiche, attraverso Fismelab, costruiscano insieme un modello condiviso di governance, definendo standard nazionali, basati su robuste evidenze scientifiche, sostenibili di qualità, organizzazione e competenze professionali che possano costituire un riferimento per tutto il Ssn". 

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Categoria: cronaca

12:38

Portogallo, Ronaldo ha pregato in arabo prima del rigore? Il labiale è virale

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo ha pregato in arabo, o forse no. Poche ore dopo la vittoria del Portogallo contro la Croazia nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, a tenere banco è stato il calcio di rigore segnato da Cristiano Ronaldo. Sui social però non si parla dell'esecuzione, come sempre perfetta del penalty, ma di quanto successo pochi secondi prima. 

Secondo alcuni utenti su X, Ronaldo avrebbe infatti pronunciato la parola "bismillah", che in arabo significa "in nome di Dio". Una preghiera a tutti gli effetti, che CR7 avrebbe imparato durante il suo soggiorno in Arabia Saudita, dove gioca ancora oggi con la maglia dell'Al Nassr. 

La lettura del labiale di Ronaldo però lascia spazio a più di qualche dubbio. Secondo altri infatti, Ronaldo ha detto "vamos a marcar", che in portoghese significa "andiamo a segnare". 

 

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Categoria: sport

12:35

Duplantis: "Il fair play è lo specchio della vita. Il muro dei 6,40? È uno dei miei grandi obiettivi"

(Adnkronos) - "Lo sport deve essere corretto, perché è lo specchio della vita". Con queste parole Armand Gustav Duplantis, due volte campione olimpico e primatista mondiale del salto con l'asta, ha ricevuto ieri sera a Firenze, durante una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Premio Internazionale Fair Play Menarini nella categoria "Personaggio Mito". 

Il fuoriclasse svedese con cittadinanza statunitense non ha nascosto l'emozione per il riconoscimento: "Sono davvero felice di essere qui. Ricevere questo premio è un grande onore perché il fair play è un valore fondamentale. Non avevo mai vinto un riconoscimento come questo e per me è davvero speciale". 

Duplantis ha poi raccontato uno degli episodi che meglio rappresentano il significato del premio, ricordando una gara del 2021 disputata sotto la pioggia insieme all'americano Sam Kendricks. "Ho sentimenti contrastanti perché quella gara l'ho persa, ma ci alternavamo a tenerci l'ombrello per evitare che il grip dell'asta si bagnasse. Io l'ho fatto per lui e lui l'ha fatto per me. È stato un bellissimo gesto di fair play. Tra noi astisti c'è grande rispetto, fratellanza e spirito di squadra". 

 

Il primatista mondiale ha quindi parlato dei suoi obiettivi, confermando di puntare sempre più in alto. Alla domanda sulla possibilità di superare quota 6,40 metri, Duplantis non si è nascosto: "È il mio piano. Penso di avere ancora tanti record mondiali nelle gambe. Il mio obiettivo è continuare a migliorare un po' alla volta. I 6,40 metri sono sicuramente uno dei miei principali traguardi". 

Dietro ai suoi successi c'è anche una fiducia incrollabile nei propri mezzi. "Penso sempre che vincerò. Ho questa sicurezza da tanto tempo, anche prima di iniziare a vincere. Quando entro in pedana mi sento il migliore e credo che un atleta debba avere questa convinzione per poter competere al massimo livello". 

Non è mancato un passaggio dedicato a Jannik Sinner, con il quale condivide la residenza nel Principato di Monaco. "Viviamo vicini e Monaco è un posto piccolo, quindi ci capita di incontrarci spesso quando lui è in città. È un ragazzo fantastico e in questo momento lo stiamo tutti sostenendo con entusiasmo a Wimbledon". 

 

Alla sua prima visita a Firenze, Duplantis si è detto conquistato dall'atmosfera della città. "L'Italia è fantastica e bellissima. Prima di arrivare qui abbiamo fatto un giro in centro per respirare un po' dell'atmosfera e mi è piaciuta tantissimo. Le persone sono un po' pazze, ma in senso positivo, e questo mi piace perché anch'io sono piuttosto pazzo. Poi ci sono il cibo, i ristoranti, i musei e luoghi meravigliosi". 

Il campione olimpico ha anche scherzato sul suo legame con l'Italia: "Dico sempre che 'Mondo' è italiano. Il migliore amico di mio padre è siciliano e lui è convinto di essere nato nel corpo sbagliato. Nel suo cuore si sente italiano". 

Infine, una riflessione sulla sconfitta subita recentemente a Stoccolma, che ha interrotto una lunga serie di vittorie. "Le sconfitte sono lezioni e sono importanti quanto, se non più, delle vittorie. Fanno male e nessuno vuole perdere, soprattutto nel modo in cui è successo a me a Stoccolma. Ma questo è lo sport, questa è la vita. La cosa più importante è continuare a cercare di essere la migliore versione di sé stessi e inseguire sempre la vittoria. Qualcuno vince e qualcuno perde: fa parte del gioco". 

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Categoria: sport

12:35

Garozzo: "Nella scherma il fair play è parte del nostro Dna"

(Adnkronos) - "Ricevere il Premio internazionale Fair Play Menarini è un motivo di grande orgoglio, anche a nome dello sport che rappresento". Con queste parole Daniele Garozzo, campione olimpico di fioretto e oggi vicepresidente vicario della Federazione Italiana Scherma, ha commentato il riconoscimento ricevuto ieri sera a Firenze, durante una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove è stato premiato nella categoria "Promozione dello Sport". Garozzo, oro olimpico a Rio 2016, argento a Tokyo 2020 e campione europeo nel 2017, ha spiegato come il fair play sia un valore profondamente radicato nella scherma. 

"Oggi mi hanno chiesto quale fosse il gesto di fair play più bello che ho ricevuto o compiuto durante la mia carriera e mi è venuto subito in mente una situazione che nel nostro sport è quasi naturale. Può capitare che l'arbitro assegni una stoccata a un atleta e che sia proprio lui ad alzare la mano per dire: 'No, il punto è dell'altro'. È un gesto che nella scherma accade con una certa frequenza. Sarebbe come vedere un attaccante cadere in area di rigore, rialzarsi e dire all'arbitro: 'No, non è calcio di rigore'. Per questo credo che scherma e fair play siano due concetti che vadano perfettamente d'accordo. Sono stato orgoglioso di rappresentare questo sport da atleta e oggi lo sono anche nel mio ruolo istituzionale». 

L'ex fiorettista ha poi sottolineato il valore educativo della disciplina, spesso definita "sport minore" perché sotto i riflettori soprattutto durante i Giochi Olimpici: "La scherma è uno sport estremamente educativo sotto moltissimi aspetti. È vero che gode di grande visibilità soprattutto ogni quattro anni, durante le Olimpiadi, ma stiamo lavorando per far crescere il movimento anche sotto questo profilo. I risultati sportivi ci hanno sempre dato ragione, ma sono ancora più orgoglioso del fatto che, pur essendo una comunità relativamente piccola, riusciamo a formare persone che poi portano valore aggiunto alla società". 

 

 

La Federazione Italiana Scherma conta circa 25-30 mila tesserati, un numero contenuto che, secondo Garozzo, rappresenta però un ambiente sano e ricco di opportunità per i più giovani. "Nella nostra federazione crescono ragazzi che diventano i professionisti di domani. È un ambiente sano, educativo, dove si cresce bene sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano. Per questo invito i genitori ad avvicinare i propri figli alla scherma. Anch'io, quando diventerò padre, li porterò volentieri in palestra perché è un ambiente culturalmente ed educativamente molto valido", ha sottolineato Garozzo. 

Lo sguardo è ora rivolto ai Campionati del Mondo in programma a luglio a Hong Kong, dove Garozzo sarà presente come capo delegazione. "Abbiamo una squadra fortissima. Arriviamo dalla vittoria agli Europei, una soddisfazione enorme, ancora più significativa perché ottenuta in Francia. Allo stesso tempo, però, il livello internazionale si è alzato tantissimo. Oggi la scherma è davvero uno sport globale: le medaglie si vincono in Asia, a Hong Kong c'è l'attuale campione olimpico del fioretto, che ha conquistato l'oro a Parigi battendo Filippo Macchi e che aveva già superato me nella finale olimpica di Tokyo. Anche le nazioni africane stanno conquistando medaglie. Per questo dobbiamo continuare a lavorare con serietà e professionalità per mantenere altissimo il nostro livello. Sono convinto, però, che anche questa volta l'Italia saprà farsi trovare pronta e non deluderà le aspettative". 

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Categoria: sport

12:34

Premio Fair Play Menarini a Simone Anzani: "Orgoglio e responsabilità trasmettere valori"

(Adnkronos) - “Di sicuro è un’emozione grande, un orgoglio, perché io penso che oltre ad essere sportivi noi siamo anche delle persone che devono trasmettere dei valori e se questi valori poi vengono recepiti soprattutto dai più piccoli… essendo papà di famiglia, penso che sia scontato che l’educazione dei bambini, dei ragazzi, sia la cosa più importante. Sono molto felice e fiero della riconoscenza che c’è stata nei miei confronti perché vuol dire che sono riuscito anche solo a trasmettere il 2% di quello che ho dentro”. Con queste parole il pallavolista Simone Anzani ha commentato il Premio internazionale Fair Play Menarini ricevuto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nella categoria “Una vita per lo Sport”. Un riconoscimento che celebra non solo la carriera sportiva del centrale del Modena, ma anche il suo percorso umano e valoriale. 

Anzani ha ripercorso anche uno degli episodi più significativi legati al fair play vissuti in carriera: “È stato molto recente, quasi un anno fa, dopo che abbiamo conquistato il campionato del mondo a Manila. Noi in lacrime di gioia e dall’altra parte della rete c’era il libero della Bulgaria che aveva 18-19 anni, disperato. Non so perché ma nel saluto mi è venuto di andare di là, oltrepassare la rete, abbracciarlo e dirgli: ‘Non ti preoccupare, avrai tante soddisfazioni nella tua carriera, questi sono solo insegnamenti e processi di crescita’. Dopo questo episodio sono stato anche contattato da tv bulgare per spiegare l’accaduto: inconsciamente l’ho fatto, e penso sia stato il gesto di fair play più grande della mia carriera”. 

Un gesto rimasto impresso, simbolo di un’idea di sport che va oltre il risultato. Parlando del momento della pallavolo italiana, il centrale azzurro ha sottolineato il ruolo sociale del movimento: “La pallavolo in Italia è lo sport delle famiglie, quindi siamo contenti perché oltre a rappresentare un movimento rappresentiamo anche un insegnamento. L’unione, lo stare insieme, la squadra, il collettivo viene prima dei singoli e noi abbiamo superato difficoltà e siamo riusciti a confermarci anche quando gli scettici ci davano per sconfitti”. 

 

Non è mancato un passaggio sul livello del campionato e sulla superiorità mostrata da alcune squadre: “Perugia è la squadra nettamente più attrezzata per combattere e vincere i titoli, quindi è giusto così. Il campionato italiano è molto variegato e quest’anno Perugia si è dimostrata la più forte”. 

Infine, uno sguardo alla sua stagione a Modena, vissuta anche con il ruolo di capitano: “La stagione è stata interessante perché fare il capitano a Modena è stata un’emozione, si tratta di un club importante, uno dei più importanti della storia della pallavolo non solo italiana ma internazionale. Crescere un gruppo di ragazzi giovani, con una delle età medie più basse del campionato, è stato bello: educarli e istruirli per affrontare i momenti difficili e le partite che contavano”. Un percorso, quello di Anzani, che intreccia risultati, leadership e responsabilità, e che trova nel Premio Fair Play Menarini un riconoscimento coerente con la sua idea di sport. 

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Categoria: sport

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15:12

Contratti, rinnovato ccnl per dirigenti industria alberghiera Aica-Manageritalia

(Adnkronos) - E' stato sottoscritto da Aica-Associazione italiana Confindustria Alberghi e Manageritalia l’accordo di rinnovo del ccnl per i dirigenti delle aziende dell’industria alberghiera aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028. Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti. 

Per Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, “questo rinnovo conferma la capacità della contrattazione collettiva di dare risposte concrete in una fase ancora complessa per imprese e dirigenti. Abbiamo raggiunto un accordo che interviene sul piano economico, rafforza welfare, previdenza e tutele assicurative, e ribadisce il valore del ccnl come presidio contro il dumping contrattuale. Per un settore come quello alberghiero, centrale per il turismo e per l’immagine del Paese, investire sulla qualità della managerialità significa investire sulla qualità delle imprese, dei servizi e della competitività. E' un risultato che guarda al presente, ma anche al futuro, perché valorizza il ruolo dei dirigenti senior e favorisce il trasferimento di competenze alle nuove generazioni”. 

“Il rinnovo di questo ccnl - commenta Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi - testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero. Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. E' un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico". 

 

Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028. Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore. 

Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma Cfmt: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare. Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del Cfmt in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese. 

Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua. In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto. Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle pmi, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato. 

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Categoria: economia

15:01

Furto di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma, scatta l'allarme a Palazzo Chigi: "Con 80 fiale fino a 20mila dosi"

(Adnkronos) - È scattato l'allarme a Palazzo Chigi dopo il furto di 80 fiale di Fentanyl dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, un quantitativo che, secondo le stime,può essere utilizzato per confezionare fino a circa 20.000 dosi destinate al mercato illecito. Dal Governo trapela "forte allarme" per quello che viene definito il "comportamento irresponsabile" di chi era chiamato a garantire la sicurezza di sostanze sottoposte a rigorose procedure di custodia e controllo. 

A lanciare l'allarme i dipendenti della struttura sanitaria nel quartiere Magliana. L'oppiode sintetico utilizzato in medicina come anestetico e per il trattamento del dolore intenso, fa gola a spacciatori e clienti.  

Per affrontare la vicenda, nel primo pomeriggio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione d'urgenza a Palazzo Chigi alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i Servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le Politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio. 

Nel corso dell'incontro è stata ribadita la necessità di garantire il rigoroso rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e prevenire il ripetersi di episodi analoghi. 

Intanto i Carabinieri del Nas hanno avviato gli accertamenti sul furto. Al momento del sopralluogo, secondo quanto riporta il Messaggero, non sono stati rilevati segni di effrazione sulla cassaforte. Chi ha rubato le fiale del farmaco più potente della morfina aveva le chiavi. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi. 

 

Il Ministero della Salute ha disposto un'ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli di sicurezza. Nei prossimi giorni Palazzo Chigi riconvocherà inoltre il tavolo di monitoraggio sull'attuazione del Piano anti-fentanyl, per rafforzare i controlli e assicurare l'applicazione delle misure di prevenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti. 

 

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Categoria: politica

14:50

Wimbledon, oggi Sinner-Brooksby - Diretta

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, giovedì 2 luglio, il fuoriclasse azzurro affronta Jenson Brooksby nel terzo turno dello Slam inglese. Il numero uno del ranking Atp arriva dai successi contro Miomir Kecmanovic e Nuno Borges nei primi due turni a Londra e la curiosità è che la sfida con il numero 81 al mondo si giocherà sul Campo 1 e non sul Centrale.  

 

Il vincente della sfida troverà uno tra Jodar e Mochizuki. 

 

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Categoria: sport

14:40

Wimbledon, sorpresa Fonseca: eliminato da Safiullin

(Adnkronos) - Joao Fonseca eliminato a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, il tennista brasiliano è stato battuto dal russo Roman Safiullin, numero 132 del mondo, nel terzo turno dello Slam londinese. Fonseca, reduce dai quarti di finale conquistati nell'ultimo Roland Garros, è stato superato in tre set con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-3. 

Match segnato fin da subito per il brasiliano, che fatica a trovare ritmo e lascia spesso l'iniziativa all'avversario, incassando un break dopo l'altro. Fonseca deve quindi salutare Wimbledon, che dopo i ko di Rublev, Shelton e Mensik perde un altro protagonista.  

Sorride Novak Djokovic, che si sarebbe scontrato con Fonseca prima dell'eventuale semifinale contro Jannik Sinner. 

 

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Categoria: sport

14:23

Invasione di zanzare sul volo Milano-Alicante, passeggeri costretti a cambiare aereo

(Adnkronos) - Odissea a bordo. Nella serata di ieri è partito con circa tre ore di ritardo un volo Ryanair diretto ad Alicante da Milano Malpensa. A causare lo slittamento della partenza è stata la presenza di numerose zanzare nella cabina del velivolo. Secondo quanto apprende Adnkronos da fonti a conoscenza dell'episodio, il personale ha inizialmente tentato di risolvere il problema attraverso un intervento di disinfestazione del velivolo. L'operazione, però, non avrebbe dato l'esito sperato, rendendo necessario il cambio dell'aeromobile per consentire la partenza del volo in condizioni di sicurezza. 

 

 

E' stato indicato 'cambio aereo mobile per disinfestazione zanzare'. Questo, si apprende, significa che la cabina era stata invasa dalle zanzare. Hanno provato a effettuare la disinfestazione, ma ce n'erano ancora e hanno dovuto procedere con la sostituzione del velivolo. Si tratta di un inconveniente che, seppur insolito, può verificarsi, soprattutto in aree dove la presenza di insetti è particolarmente elevata. Si tratta di una zona dove ci sono tantissime zanzare e può succedere che entrino nella cabina, riferisce ancora la fonte, precisando che gli insetti sarebbero penetrati direttamente all'interno dell'aeromobile.  

La presenza delle zanzare rappresenta inoltre un potenziale rischio anche per il personale di bordo, motivo per cui, in questi casi, viene effettuata una disinfestazione che prevede di mantenere l'aereo chiuso per il tempo necessario all'intervento. Nel caso del volo per Alicante, tuttavia, il trattamento non è stato sufficiente a eliminare completamente gli insetti, rendendo inevitabile il cambio del velivolo. Secondo quanto riferito dalla stessa fonte, un episodio analogo si sarebbe già verificato alcuni anni fa. 

 

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Categoria: cronaca

14:09

Caso Sangiuliano, indagine pm Roma su audio: citazione diretta a giudizio per Boccia e un giornalista

(Adnkronos) - Citazione diretta a giudizio per Maria Rosaria Boccia e un giornalista per la diffusione della registrazione di una conversazione privata tra Gennaro Sangiuliano e la moglie. L’accusa contestata dalla procura di Roma è di interferenze illecite nella vita privata, per fatti avvenuti dallo scorso agosto “perché, in concorso fra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e anche in tempi diversi, diffondevano frammenti della registrazione della conversazione intrattenuta” tra l’ex ministro e la moglie, “registrazione che - secondo l’accusa - Boccia si era procurata indebitamente avendo imposto a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre parlava con la moglie sotto la minaccia di recarsi a casa loro, pubblicandoli sui canali social Facebook ed Instagram della testata giornalistica Anteprima 24 e sul sito on line della stessa”.  

Nel procedimento, coordinato dalle pm Barbara Trotta e Giulia Guccione, risultano parti offese l’ex ministro e la moglie. Ora Boccia e il giornalista dovranno comparire nell’udienza predibattimentale davanti al Tribunale di Roma il prossimo 3 dicembre.  

Per ottobre è invece fissato il processo che vede imputata Boccia per stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi. 

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Categoria: cronaca

14:02

Farmaceutica, Eichberg (Mimit): "Circa 75 mld di produzione, oltre 60% da investimenti esteri"

(Adnkronos) - “Il ministero dell'Impresa e del Made in Italy, nel suo Libro Bianco ‘Made in Italy 2030’, che disegna una strategia di politica industriale per il prossimo quinquennio, prevede proprio il settore farmaceutico come uno dei settori emergenti. È necessario un quadro regolatorio chiaro che consenta gli investimenti nel nostro Paese, sia nazionali che esteri. Oggi, dei circa 75 miliardi di produzione, più del 60% viene da investimenti esteri”. Così Federico Eichberg, capo di gabinetto presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), intervenendo a Roma all’evento ‘Competitività, investimenti e accesso all’innovazione in sanità: una sfida per l’Europa’, promosso da Ucb in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio in Italia e organizzato presso la residenza dell’ambasciatore. 

Un secondo elemento “riguarda un quadro di semplificazioni", continua Eichberg. "Nei prossimi provvedimenti, a cominciare dal ddl Concorrenza, è nostra intenzione sbloccare, attraverso gli investimenti, una serie di strumenti di ricerca che possano avere approvazioni rapide, oltre a una serie di investimenti produttivi, che possano accrescere la competitività nazionale”, conclude. 

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Categoria: cronaca

13:57

Wimbledon, oggi Djokovic-Rinderknech - Diretta

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 3 luglio, il tennista serbo sfida il francese Arthur Rinderknech al terzo turno dello Slam di Londra. Il serbo ha eliminato, nei turni precedenti, Wu e Tsitsipas, mentre il francese ha superato Tarvet e Damm. 

 

Il vincente della sfida troverà agli ottavi uno tra Safiullin e Fonseca. 

 

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Categoria: sport

13:56

La proposta di matrimonio a 443 metri d'altezza, chi è la coppia che ha scalato l'Empire State Building

(Adnkronos) - Se è vero che per tutti l'amore sposta le montagne, per Angela Nikolau e Ivan Beerkus scala l'Empire State Building. La loro promessa di amore eterno è arrivata fino a 443 metri di altezza, sulla guglia di uno dei grattacieli più famosi del mondo e, in assoluto, il più iconico di New York. Hanno compiuto un'impresa unica - ma non isolata - con la consapevolezza che sarebbero stati arrestati dopo pochi minuti. E così è andata. Eppure, per il pubblico dei social, sono diventati il simbolo di un amore capace di sfidare ogni limite.  

Non è la prima volta che la coppia si arrampica sui grattacieli storici in giro per il mondo senza imbracatura, né autorizzazione. Tanto che Netflix ha realizzato un documentario sulla loro iconica storia d'amore 'Skywalkers: A Love Story'. Col volto coperto da un passamontagna, Angela Nikolau e Ivan Beerkus sono diventati i nuovi Catwoman e Batman.  

Lei 33 anni, lui 32, entrambi russi e nelle ultime ore sono diventati virali per essere arrivati in cima all'antenna dell'Empire State Building. Una volta arrivati in vetta hanno srotolato lo striscione: 'When the power of love beats the love of power, the world knows peace' ('Quando il potere dell’amore sconfiggerà l’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace'). È stato proprio lì, che Ivan si è inginocchiato e ha chiesto ad Angela di sposarlo, sotto gli occhi del mondo intero.  

Dopo l'arresto, eseguito dagli agenti della NYPD, sul profilo Instagram di Angela Nikolau è spuntato un post, che ora conta quasi 4 milioni di like, "Angela e Ivan sono attualmente indisponibili, e lo sapevamo già in anticipo - quindi questo post è stato programmato e ora viene pubblicato automaticamente".  

 

 

Il video della proposta continua a rimbalzare da un social all'altro, tra meme e occhi sognanti. C'è chi, con ironia, ha preso il gesto di Ivan come un chiaro esempio delle aspettative romantiche di ogni donna. "Quando vi lamentate di vostro marito che lascia i vestiti in giro per casa, ricordatevi che al mondo esiste un uomo che ha fatto la proposta di matrimonio su un grattacielo", si legge in uno dei post.  

 

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Categoria: cronaca

13:52

Rai, nuovi palinsesti: tra identità, innovazione e grandi ritorni

(Adnkronos) - “La Rai c’è”. Con questa dichiarazione, che diventa manifesto editoriale, l’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha presentato ad Ancona la nuova offerta 2026/2027 del Servizio Pubblico, aprendo una stagione che punta su identità, innovazione e una narrazione capace di attraversare territori, generazioni e linguaggi. Il primo annuncio è la nascita di ‘Italiana’, nuovo canale specializzato dedicato al racconto dell’Italia reale nelle sue dimensioni territoriali, culturali e produttive: una proposta distintiva che, sottolinea Rossi, “esalta la straordinaria ricchezza del nostro Paese” e consolida il primato europeo della Rai nel racconto dei territori. 

 

Nei palinsesti della prossima stagione il prime time si rinnova. La musica torna protagonista, naturalmente con Sanremo 2027 (dal 16 al 20 febbraio), affidato a Stefano De Martino, che si annuncia più "internazionale" con la novità di una serata dedicata alla selezione del rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. Il percorso verso il Festival inizierà ufficialmente venerdì 18 dicembre con 'Sarà Sanremo', serata in diretta dal Teatro del Casinò, condotta dallo stesso De Martino, che svelerà i giovani in gara e, per la prima volta, riunirà sul palco i Campioni selezionati. L'offerta musicale non si ferma a Sanremo. Previste due serate evento dedicate a Sal Da Vinci con ‘Meravigliosamente’, mentre il grande pop arriva con lo speciale ‘Roma, Baby. Cremonini Live Circo Massimo’. Tornano i grandi show musicali come ‘Suzuki Juke Box – La Notte delle Hit’, ‘La Notte dei Fiori’, ‘La Notte dei Serpenti’, ‘La Notte della Taranta’, e gli immancabili Music Awards. Nel solco dei fuoriclasse, Rossi annuncia anche il ritorno di Fiorello e quello di Roberto Benigni, che saranno protagonisti di appuntamenti speciali nella stagione autunnale. 

Sul fronte dell’approfondimento informativo, la Rai rilancia i suoi marchi storici e introduce nuovi format. Tornano ‘Presa Diretta’ con Riccardo Iacona e ‘Petrolio’ con Duilio Giammaria, mentre debutta ‘Patù’ di Roberto Inciocchi, nuovo appuntamento di prima serata su Rai2 dedicato all’attualità politica, economica e sociale. Peter Gomez arriva su Rai3 con ‘L’Elefante’, che intreccia notizie, cultura e memoria attraverso le Teche Rai, mentre Roberta Bruzzone debutta con ‘Dentro la Truffa’, sei puntate dedicate ai meccanismi psicologici delle frodi contemporanee. Salvo Sottile prende il timone di ‘Ore 14’, Tommaso Cerno torna con ‘2 Di Picche’, e restano centrali ‘Porta a Porta’, ‘Report’, ‘Lo Stato delle Cose’, ‘Filorosso’, ‘Indovina chi viene a cena’, ‘Amore Criminale’, ‘Sopravvissute’, ‘In Mezz’ora’, ‘XXI Secolo’, ‘Agorà’, ‘Cinque Minuti’ e ‘Il cavallo e la torre’. 

In questo quadro, uno dei passaggi più delicati riguarda la successione a ‘Chi l’ha visto?’ dopo l’uscita di Federica Sciarelli, che ha lasciato la conduzione dopo 22 anni. Rossi le ha dedicato un ringraziamento speciale dal palco di Ancona, ricordando “passione, maestria e dedizione” di una figura che ha segnato la storia dell’informazione Rai (Ovviamente ci mancherà ma noi confidiamo di continuare a lavorare con lei su altri progetti", ha aggiunto). La ricerca del nuovo volto è in corso e rappresenta uno dei nodi più sensibili della stagione.  

 

La fiction Rai si conferma fiore all’occhiello con titoli di forte impatto: ‘177 giorni – Il rapimento di Farouk’, ‘La Famiglia Panini – L’avventura delle figurine’, ‘Livatino – Il giudice e i suoi assassini’, il tv movie su Giovannino Guareschi, ‘La promessa di Patrizio’ dedicata a Patrizio Oliva, e ‘Sul cammino di Francesco’ sulla vita di Biagio Conte. Tornano ‘Doc – Nelle tue mani’, ‘I casi di Teresa Battaglia’, ‘Libera’, ‘Un posto al Sole’ e ‘Il Paradiso delle Signore’. Rai2 propone ‘Estranei’, mentre RaiPlay amplia l’offerta con ‘Memoriae’ e ‘Un’ultima volta’. 

RaiPlay evolve verso un ecosistema digitale integrato con la decima stagione de ‘Il Collegio’, il ritorno di ‘Le Cronache di Peppa Pig’, tre canali sportivi dedicati al live streaming, la docu‑serie ‘Scendi in campo’ e contenuti restaurati come il ‘Sandokan’ di Kabir Bedi. I contenuti digitali e transmediali si arricchiscono con ‘Fomo’, la terza stagione di ‘Scuola di Danza’, la nuova serie di ‘Dark Lines – Delitti a Matita’, il ritorno di ‘TecheGram’, ‘Quelli che il Cinema’, ‘Green Lovers’ e ‘Cioè’. 

Nel Day Time, “squadra che vince non si cambia”: tornano Timperi–Soave, Ossini–Ferolla, Eleonora Daniele, Antonella Clerici, Caterina Balivo, Alberto Matano, i ‘Linea Verde’, il ‘Bar Centrale’ di Elisa Isoardi, ‘Ciao Maschio’ in versione ampliata, ‘Domenica In’ con Mara Venier e un format rinnovato, ‘Da Noi… a Ruota Libera’, ‘Bellamà’, ‘I Fatti Vostri’, ‘La Porta Magica’, ‘Radio2 Social Club’, ‘Il Provinciale’. Rai Documentari propone una stagione ricca di prime serate dedicate a Lino Banfi, Mogol, Mina, Anna Marchesini, Brigitte Bardot, Nino Rota, Rino Gaetano, Age & Scarpelli, e una lunga serie di ritratti tra sport, storia, cultura, crime e spiritualità. L’innovazione passa da ‘Il cibo del futuro’ e ‘Codice Doc’, mentre anniversari e ricorrenze scandiscono la stagione. 

Rai Cultura accende l’autunno con una serata evento dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco, due appuntamenti con Alberto Angela, il ritorno di ‘Ulisse’, la novità ‘Le cose che non sai’ con Eleonora Daniele, la quinta stagione di ‘Splendida Cornice’, ‘Blu Notte’ di Carlo Lucarelli, ‘Sapiens – Un solo pianeta’ con Mario Tozzi, ‘La città ideale’ con Massimiliano Ossini, l’apertura della Scala, ‘Falstaff’ dal Teatro dell’Opera di Roma, gli eventi della Fenice e della Mostra di Venezia. 

Sul fronte Kids, Rossi annuncia un cambio di paradigma: nasce V/BE, nuovo brand dedicato ai preadolescenti, pensato per parlare ai ragazzi dai 10 ai 14 anni e, in chiave aspirazionale, anche agli 8+, con contenuti condivisibili e capaci di rafforzare il valore relazionale dell’offerta. Una stagione che, nelle parole dell’Ad, non rappresenta semplici revisioni ma “cambi di paradigma”, e che restituisce l’immagine di una Rai che attraversa generi, territori, linguaggi e piattaforme con una proposta identitaria, moderna e profondamente radicata nel Paese e che punta a riportare il servizio pubblico “nelle piazze, nelle vie, tra le persone”. 

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Categoria: spettacoli

13:46

Diagnosi sbagliata, Cassazione conferma condanna per dermatologa dopo morte della paziente

(Adnkronos) - La Quarta sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a otto mesi, per omicidio colposo, per la dermatologa romana accusata in relazione alla morte per un melanoma cutaneo, avvenuta sei anni fa, di Giulia Cavallone, 36enne magistrata in servizio al tribunale di Roma. La dermatologa, secondo l’accusa, per tre volte, nell'arco di 8 mesi aveva scambiato un melanoma maligno per una verruca seborroica, rassicurando la paziente e omettendo di porre in essere un approfondimento diagnostico che avrebbe evitato l'errore e la conseguente morte. Il collegio ha accolto le richieste del procuratore generale Olga Mignolo e del collegio dei legali delle parti civili, gli avvocati Stefano Maccioni e Nicola Di Mario.  

"Si chiude così un capitolo doloroso di questa vicenda - spiegano i familiari della magistrata - iniziata con un processo per lesioni personali quando Giulia Cavallone era ancora in vita e proseguito per omicidio colposo dopo il decesso. In questi anni abbiamo proseguito questa battaglia, animati da spirito di giustizia, con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla importanza dell'attività di prevenzione dei tumori e sulla necessità che i sanitari pongano la massima attenzione nell'affrontare ogni caso". La vicenda di Cavallone "serva ad aumentare la consapevolezza nei pazienti e nei medici, affinché tali drammatici errori non abbiano più a ripetersi", concludono. 

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Categoria: cronaca

13:42

Russia, Usa avvertono Polonia: Putin prepara attacco per testare Nato

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno avvertito la Polonia che la Russia potrebbe preparare nei prossimi mesi una "provocazione" militare con l'obiettivo di testare la "risolutezza" della Nato nel difendere i propri alleati. Lo rifersice il portale polacco Onet, citando fonti vicine al presidente Karol Nawrocki e ad ambienti della sicurezza. Tra gli scenari presi in considerazione anche attacchi con missili o droni contro infrastrutture critiche, operazioni ibride o informatiche e una limitata incursione oltreconfine dal territorio russo di Kaliningrad o dalla Bielorussia, che potrebbe essere presentata come un "incidente", un "errore di navigazione", o "una missione d'emergenza di recupero con elicottero".  

Secondo fonti dell'intelligence di Varsavia, rilanciate dal Telegraph, l'obiettivo del Cremlino sarebbe provocare una crisi sufficiente a mettere sotto pressione gli alleati occidentali affinché riducano o sospendano il sostegno militare all'Ucraina, evitando tuttavia uno scontro diretto e su larga scala tra la Russia e la Nato. L'operazione mirerebbe così a spaccare l'Alleanza e rafforzare la posizione negoziale di Mosca senza arrivare a un conflitto aperto.  

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Categoria: internazionale/esteri

13:15

Lido di Camaiore, tragedia all'ospedale Versilia: uccide l'ex moglie e poi si toglie la vita

(Adnkronos) - Tragedia familiare all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca), dove si è consumato un omicidio-suicidio. Intorno a mezzogiorno un uomo di 80 anni si è recato nel reparto di riabilitazione dove era ricoverata l’ex moglie, di 67 anni, da tempo malata, e l’ha uccisa con una o più coltellate. Pochi istanti dopo, l'anziano si è suicidato lanciandosi dalla finestra dell’ospedale. 

Il personale del 118 è intervenuto cercando di rianimare entrambi ma non ha potuto che constatare l’avvenuto decesso sia della donna che dell’ex marito. Sul posto, oltre al personale sanitario dell’ospedale Versilia, è intervenuta la polizia che sta cercando di ricostruire nel dettaglio l’accaduto. Da quanto si è appreso, la donna era ricoverata in condizioni gravi da tre settimane e l’ex marito veniva a trovarla regolarmente. 

 

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Categoria: cronaca

13:08

Linfoma mantellare, 'con trattamento chemio-free in prima linea -43% rischio di progressione o morte'

(Adnkronos) - BeOne Medicines Ltd., azienda oncologica globale, ha annunciato oggi "i risultati preliminari positivi dello studio di fase 3 Mangrove, che ha valutato zanubrutinib, inibitore di Btk di riferimento, più rituximab rispetto a bendamustina più rituximab (Br) nei pazienti adulti con linfoma mantellare (Mcl) precedentemente non trattato". Mangrove, riferisce una nota dell'azienda, "è il primo studio globale, randomizzato, di fase 3 a valutare un regime senza chemioterapia basato su un inibitore di Btk rispetto alla chemio-immunoterapia, standard di cura in questo setting. Questo studio fondamentale di fase 3 si basa sulle consolidate evidenze cliniche di zanubrutinib nel linfoma mantellare". 

"Il linfoma mantellare è un tumore del sangue che origina dai linfociti B e può diffondere nei linfonodi, diffusi in tutto l’organismo - spiega Carlo Visco, associato di Ematologia e coordinatore dell'Unità Linfomi all'università di Verona - Rappresenta il 6% dei linfomi non Hodgkin e si stimano in Italia, ogni anno, circa 800 nuovi casi. Lo standard di terapia in prima linea, storicamente, è costituito dalla chemio-immunoterapia. Purtroppo, la malattia è molto aggressiva e tende a ripresentarsi, cioè a recidivare. Resta, pertanto, uno dei linfomi più difficili da curare. Con i risultati dello studio Mangrove si avvicina la prospettiva di un trattamento di prima linea libero da chemioterapia per questa neoplasia ematologica. Zanubrutinib, in associazione a rituximab, ha dimostrato di ridurre del 43% il rischio di progressione della malattia o di morte rispetto alla associazione chemio-immunoterapica standard, ovvero Br. Inoltre, va considerato che il linfoma mantellare interessa soprattutto pazienti anziani, perché l’età mediana alla diagnosi è di circa 70 anni. Sono persone colpite spesso anche da altre patologie. Da qui il valore per i pazienti di una terapia più tollerabile e gestibile, che richieda un numero limitato di infusioni e riduca quindi la necessità di accessi al centro ospedaliero". 

"Per i pazienti con linfoma mantellare di nuova diagnosi, la chemioterapia rappresenta attualmente il trattamento predefinito - afferma Amit Agarwal, Chief Medical Officer, Ematologia, BeOne Medicines - Mangrove dimostra per la prima volta che zanubrutinib più rituximab, un regime privo di chemioterapia, può offrire miglioramenti senza precedenti nella sopravvivenza libera da progressione, ridefinendo potenzialmente il paradigma terapeutico a livello globale. Riteniamo che per i pazienti sia estremamente significativo potersi liberare dall'onere delle infusioni frequenti. Questo è il significato della definizione di zanubrutinib come trattamento di riferimento: un altro studio in cui costituisce il pilastro della terapia di prima linea ed estende la sua leadership nelle neoplasie delle cellule B".  

"In questa analisi ad interim predefinita - dettaglia la nota - Mangrove ha raggiunto l'endpoint primario di sopravvivenza libera da progressione (Pfs), dimostrando un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante con zanubrutinib più rituximab rispetto a Br, secondo la valutazione di un comitato indipendente di revisione (Irc). Si tratta del primo studio di fase 3 del suo genere a utilizzare un approccio di prima linea privo di chemioterapia e senza terapia di mantenimento con rituximab nel linfoma mantellare, risparmiando ai pazienti circa 2 anni di infusioni. Questo regime basato su zanubrutinib e privo di chemioterapia ha determinato una riduzione del 43% del rischio di progressione o di morte rispetto a Br. Il profilo di sicurezza di zanubrutinib più rituximab è risultato coerente con il profilo di sicurezza noto di entrambi i farmaci, senza nuovi segnali di sicurezza. La sopravvivenza globale (Os), endpoint secondario chiave, era ancora immatura al momento di questa analisi; tuttavia, è stata osservata una forte tendenza a favore zanubrutinib più rituximab. La sopravvivenza globale sarà valutata nell'analisi finale. I risultati completi di Mangrove saranno presentati in un prossimo congresso medico. L'azienda sta collaborando con le autorità regolatorie globali e prevede di presentare le richieste di autorizzazione nella seconda metà del 2026". 

Il linfoma mantellare - ricorda BeOne - è un tipo raro e generalmente aggressivo (a rapida crescita) di linfoma non-Hodgkin a cellule B. Colpisce prevalentemente gli anziani, che spesso presentano comorbidità in grado di influenzare le decisioni terapeutiche e la tollerabilità dei trattamenti. "Il trattamento di prima linea - si legge nella nota - si è basato per lungo tempo sulla chemio-immunoterapia, come Br. La chemio-immunoterapia comporta effetti gravi ben documentati, tra cui mielosoppressione, immunosoppressione prolungata, aumento del rischio di infezioni e tossicità cumulativa, aspetti che possono risultare particolarmente difficili per i pazienti anziani. Gli sforzi per migliorare i risultati del trattamento di prima linea nel linfoma mantellare con gli inibitori di Btk si sono concentrati principalmente sull'aggiunta di questi farmaci alla chemioterapia, anziché sulla sua sostituzione. Mangrove adotta un approccio diverso, valutando se un regime senza chemioterapia costituito da zanubrutinib più rituximab possa garantire un controllo duraturo della malattia, evitando ai pazienti il peso della chemioterapia iniziale. Questo approccio mira a superare le storiche limitazioni in termini di efficacia e tollerabilità dei trattamenti di prima linea". Mangrove è uno studio globale, randomizzato, in aperto, di fase 3 per la valutazione di zanubrutinib più rituximab rispetto a bendamustina più rituximab nei pazienti adulti con linfoma mantellare precedentemente non trattato. Lo studio ha arruolato 510 pazienti in 176 centri in tutto il mondo. 

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Categoria: cronaca

12:52

Autoimpiego, ecco incentivi Piano integrato

(Adnkronos) - Sostenere l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile per contrastare l’esclusione dal mercato del lavoro. È questo l’obiettivo del Piano integrato Autoimpiego, che introduce agevolazioni economiche, formazione e servizi di tutoraggio per favorire l’avvio e l’accompagnamento di nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero‑professionali su tutto il territorio nazionale. Le misure, introdotte dal Decreto Coesione (dl 60/2024), sono promosse dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e realizzate con risorse dell’Unione europea, attraverso il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ e il Pnrr.  

In cosa consiste il piano Autoimpiego? Il piano Autoimpiego prevede, tra le varie misure, anche contributi a fondo perduto per avviare nuove realtà produttive in quasi tutti i settori economici, ad eccezione di agricoltura, pesca e acquacoltura. Le agevolazioni economiche sono articolate in due misure: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro‑Nord. Entrambe sono finanziate dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+. 

Resto al Sud 2.0, come funziona? La misura Resto al Sud 2.0 sostiene la creazione di nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo nelle regioni del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono disponibili complessivamente 356,4 milioni di euro, finanziati dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+. L’incentivo è destinato ai giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti che si trovano in condizioni di inattività, inoccupazione o disoccupazione. Possono partecipare anche i beneficiari del Programma Gol e i cosiddetti working poor, ossia giovani che vivono situazioni di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione. 

 

Sono ammissibili iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, esclusi quelli agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Le agevolazioni prevedono voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabili a 50.000 euro, contributi a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 euro e del 70% per programmi di spesa compresi tra 120.000 e 200.000 euro. Le domande devono essere presentate online, dal titolare o dal legale rappresentante dell’iniziativa, attraverso il portale di Invitalia. Le richieste vengono valutate entro 90 giorni, secondo l’ordine cronologico di arrivo e nei limiti delle risorse disponibili. 

Autoimpiego Centro‑Nord, come funziona? Autoimpiego Centro‑Nord è dedicata alle regioni del Centro e del Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli‑Venezia Giulia, Trentino‑Alto Adige, Emilia‑Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche. La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 219,6 milioni di euro. Anche in questo caso, l’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti, in condizioni di inattività, inoccupazione o disoccupazione, oltre ai beneficiari del Programma Gol e ai working poor. Le agevolazioni riguardano tutte le attività di autoimpiego, con le consuete esclusioni dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. 

Il pacchetto di incentivi prevede voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, elevabili a 40.000 euro, contributi a fondo perduto del 65% per investimenti fino a 120.000 euro e del 60% per programmi di spesa compresi tra 120.000 e 200.000 euro. Anche per Autoimpiego Centro‑Nord le domande devono essere presentate online sul sito di Invitalia e vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine di presentazione e alla disponibilità delle risorse. Per maggiori informazioni: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20 e https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/autoimpiego-centro-nord. 

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Categoria: economia

12:50

Mondiali, oggi Argentina-Capo Verde: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - L'Argentina torna in campo ai Mondiali 2026. Alla mezzanotte di oggi, venerdì 3 luglio, l'Albiceleste sfida Capo Verde - in diretta tv e streaming - nei sedicesimi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La vincente della sfida affronterà una tra Egitto e Australia agli ottavi. 

 

La sfida tra Argentina e Capo Verde è in programma alla mezzanotte di oggi, venerdì 3 luglio. Ecco le probabili formazioni: 

Argentina (4-4-2): Dibu Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernandez, Thiago Almada; Messi, Lautaro Martinez. Ct. Scaloni. 

Capo Verde (4-2-3-1): Vozinha; Joao Paulo, Pico Lopes, Diney, Moreira; Duarte, Pina; Jovane Cabral, Da Costa, Mendes; Livramento. Ct. Brito. 

 

Argentina-Capo Verde sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva Dazn. Il match si potrà seguire in streaming sull'app di Dazn. 

 

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Categoria: sport

12:42

Diagnostica, Sibioc: "Il futuro è la medicina di laboratorio decentrata"

(Adnkronos) - Una diagnostica efficace, "oggi, richiede un modello organizzativo integrato che affianchi all'attività dei laboratori clinici una rete di servizi territoriali, erogati sotto la loro governance, per avvicinare le prestazioni al cittadino, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire una presa in carico più tempestiva e appropriata. Perché questo modello diventi realtà, però, è necessario introdurre standard nazionali condivisi". E' quanto emerso a Lecce in occasione del convegno nazionale del gruppo di studio Sibioc 'Medicina di laboratorio decentrata', dal titolo 'Dal PoCT alla Medicina di Laboratorio decentrata: creare valore e sostenibilità in Sanità', giunto alla quarta edizione. L'incontro - organizzato da Mario Mele e Tommaso Trenti, con la collaborazione di Erica Rampoldi, coordinatrice del gruppo di studio - ha riunito professionisti del settore, clinici, istituzioni, società scientifiche e industria per discutere il futuro della presa in carico di prossimità. 

"La medicina di laboratorio decentrata rappresenta una nuova modalità di erogazione delle prestazioni diagnostiche, che consente di estendere gli esami clinici sul territorio mantenendo gli stessi requisiti di qualità, appropriatezza, sicurezza, sostenibilità e responsabilità professionale - spiega Sabrina Buoro, presidente della Società italiana di biochimica clinica e biologia molecolare clinica medicina di laboratorio (Sibioc) - Non si tratta di un'alternativa al laboratorio tradizionale, ma di un suo naturale sviluppo in grado di rispondere ai nuovi modelli organizzativi dell'assistenza di prossimità. Perché questo modello possa realizzarsi pienamente, però, sono necessari standard nazionali condivisi da tutte le società scientifiche del settore: per la loro definizione, come Sibioc, proponiamo l'organizzazione di un tavolo permanente, che possa rappresentare il punto di partenza di un percorso nazionale che ci permetterà di elaborare indirizzi condivisi, best practices, modelli organizzativi, criteri di qualità e programmi formativi a supporto delle istituzioni sanitarie e dell'attuazione del documento tecnico Agenas sulla diagnostica decentrata e sull'utilizzo dei Point of Care Testing, dispositivi in grado di analizzare campioni biologici al di fuori dei laboratori clinici". 

"Oggi è fondamentale riconoscere le nuove esigenze della sanità extraospedaliera e accompagnare la trasformazione delle attività di laboratorio perché arrivino fino al cittadino - afferma Pierangelo Clerici, presidente della Federazione delle società scientifiche italiane nel settore della medicina di laboratorio (Fismelab) - Come Fismelab, siamo felici di accogliere la proposta di Sibioc di istituire un tavolo permanente delle Società scientifiche del settore. Come rappresentanti di questa comunità vogliamo valorizzare il ruolo dei professionisti che vi operano e promuovere una visione condivisa della disciplina, superando le logiche settoriali. Il confronto su innovazione tecnologica e intelligenza artificiale rappresenta un passaggio fondamentale per accompagnare l'evoluzione del modello di decentramento". Conclude Buoro: "La medicina di laboratorio decentrata è ormai una componente essenziale dell'evoluzione dell'assistenza sanitaria e rappresenta una straordinaria opportunità per rendere la diagnostica sempre più vicina ai cittadini. Ora è il momento che le società scientifiche, attraverso Fismelab, costruiscano insieme un modello condiviso di governance, definendo standard nazionali, basati su robuste evidenze scientifiche, sostenibili di qualità, organizzazione e competenze professionali che possano costituire un riferimento per tutto il Ssn". 

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Categoria: cronaca

12:38

Portogallo, Ronaldo ha pregato in arabo prima del rigore? Il labiale è virale

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo ha pregato in arabo, o forse no. Poche ore dopo la vittoria del Portogallo contro la Croazia nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, a tenere banco è stato il calcio di rigore segnato da Cristiano Ronaldo. Sui social però non si parla dell'esecuzione, come sempre perfetta del penalty, ma di quanto successo pochi secondi prima. 

Secondo alcuni utenti su X, Ronaldo avrebbe infatti pronunciato la parola "bismillah", che in arabo significa "in nome di Dio". Una preghiera a tutti gli effetti, che CR7 avrebbe imparato durante il suo soggiorno in Arabia Saudita, dove gioca ancora oggi con la maglia dell'Al Nassr. 

La lettura del labiale di Ronaldo però lascia spazio a più di qualche dubbio. Secondo altri infatti, Ronaldo ha detto "vamos a marcar", che in portoghese significa "andiamo a segnare". 

 

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Categoria: sport

12:35

Duplantis: "Il fair play è lo specchio della vita. Il muro dei 6,40? È uno dei miei grandi obiettivi"

(Adnkronos) - "Lo sport deve essere corretto, perché è lo specchio della vita". Con queste parole Armand Gustav Duplantis, due volte campione olimpico e primatista mondiale del salto con l'asta, ha ricevuto ieri sera a Firenze, durante una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Premio Internazionale Fair Play Menarini nella categoria "Personaggio Mito". 

Il fuoriclasse svedese con cittadinanza statunitense non ha nascosto l'emozione per il riconoscimento: "Sono davvero felice di essere qui. Ricevere questo premio è un grande onore perché il fair play è un valore fondamentale. Non avevo mai vinto un riconoscimento come questo e per me è davvero speciale". 

Duplantis ha poi raccontato uno degli episodi che meglio rappresentano il significato del premio, ricordando una gara del 2021 disputata sotto la pioggia insieme all'americano Sam Kendricks. "Ho sentimenti contrastanti perché quella gara l'ho persa, ma ci alternavamo a tenerci l'ombrello per evitare che il grip dell'asta si bagnasse. Io l'ho fatto per lui e lui l'ha fatto per me. È stato un bellissimo gesto di fair play. Tra noi astisti c'è grande rispetto, fratellanza e spirito di squadra". 

 

Il primatista mondiale ha quindi parlato dei suoi obiettivi, confermando di puntare sempre più in alto. Alla domanda sulla possibilità di superare quota 6,40 metri, Duplantis non si è nascosto: "È il mio piano. Penso di avere ancora tanti record mondiali nelle gambe. Il mio obiettivo è continuare a migliorare un po' alla volta. I 6,40 metri sono sicuramente uno dei miei principali traguardi". 

Dietro ai suoi successi c'è anche una fiducia incrollabile nei propri mezzi. "Penso sempre che vincerò. Ho questa sicurezza da tanto tempo, anche prima di iniziare a vincere. Quando entro in pedana mi sento il migliore e credo che un atleta debba avere questa convinzione per poter competere al massimo livello". 

Non è mancato un passaggio dedicato a Jannik Sinner, con il quale condivide la residenza nel Principato di Monaco. "Viviamo vicini e Monaco è un posto piccolo, quindi ci capita di incontrarci spesso quando lui è in città. È un ragazzo fantastico e in questo momento lo stiamo tutti sostenendo con entusiasmo a Wimbledon". 

 

Alla sua prima visita a Firenze, Duplantis si è detto conquistato dall'atmosfera della città. "L'Italia è fantastica e bellissima. Prima di arrivare qui abbiamo fatto un giro in centro per respirare un po' dell'atmosfera e mi è piaciuta tantissimo. Le persone sono un po' pazze, ma in senso positivo, e questo mi piace perché anch'io sono piuttosto pazzo. Poi ci sono il cibo, i ristoranti, i musei e luoghi meravigliosi". 

Il campione olimpico ha anche scherzato sul suo legame con l'Italia: "Dico sempre che 'Mondo' è italiano. Il migliore amico di mio padre è siciliano e lui è convinto di essere nato nel corpo sbagliato. Nel suo cuore si sente italiano". 

Infine, una riflessione sulla sconfitta subita recentemente a Stoccolma, che ha interrotto una lunga serie di vittorie. "Le sconfitte sono lezioni e sono importanti quanto, se non più, delle vittorie. Fanno male e nessuno vuole perdere, soprattutto nel modo in cui è successo a me a Stoccolma. Ma questo è lo sport, questa è la vita. La cosa più importante è continuare a cercare di essere la migliore versione di sé stessi e inseguire sempre la vittoria. Qualcuno vince e qualcuno perde: fa parte del gioco". 

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Categoria: sport

12:35

Garozzo: "Nella scherma il fair play è parte del nostro Dna"

(Adnkronos) - "Ricevere il Premio internazionale Fair Play Menarini è un motivo di grande orgoglio, anche a nome dello sport che rappresento". Con queste parole Daniele Garozzo, campione olimpico di fioretto e oggi vicepresidente vicario della Federazione Italiana Scherma, ha commentato il riconoscimento ricevuto ieri sera a Firenze, durante una cerimonia al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove è stato premiato nella categoria "Promozione dello Sport". Garozzo, oro olimpico a Rio 2016, argento a Tokyo 2020 e campione europeo nel 2017, ha spiegato come il fair play sia un valore profondamente radicato nella scherma. 

"Oggi mi hanno chiesto quale fosse il gesto di fair play più bello che ho ricevuto o compiuto durante la mia carriera e mi è venuto subito in mente una situazione che nel nostro sport è quasi naturale. Può capitare che l'arbitro assegni una stoccata a un atleta e che sia proprio lui ad alzare la mano per dire: 'No, il punto è dell'altro'. È un gesto che nella scherma accade con una certa frequenza. Sarebbe come vedere un attaccante cadere in area di rigore, rialzarsi e dire all'arbitro: 'No, non è calcio di rigore'. Per questo credo che scherma e fair play siano due concetti che vadano perfettamente d'accordo. Sono stato orgoglioso di rappresentare questo sport da atleta e oggi lo sono anche nel mio ruolo istituzionale». 

L'ex fiorettista ha poi sottolineato il valore educativo della disciplina, spesso definita "sport minore" perché sotto i riflettori soprattutto durante i Giochi Olimpici: "La scherma è uno sport estremamente educativo sotto moltissimi aspetti. È vero che gode di grande visibilità soprattutto ogni quattro anni, durante le Olimpiadi, ma stiamo lavorando per far crescere il movimento anche sotto questo profilo. I risultati sportivi ci hanno sempre dato ragione, ma sono ancora più orgoglioso del fatto che, pur essendo una comunità relativamente piccola, riusciamo a formare persone che poi portano valore aggiunto alla società". 

 

 

La Federazione Italiana Scherma conta circa 25-30 mila tesserati, un numero contenuto che, secondo Garozzo, rappresenta però un ambiente sano e ricco di opportunità per i più giovani. "Nella nostra federazione crescono ragazzi che diventano i professionisti di domani. È un ambiente sano, educativo, dove si cresce bene sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano. Per questo invito i genitori ad avvicinare i propri figli alla scherma. Anch'io, quando diventerò padre, li porterò volentieri in palestra perché è un ambiente culturalmente ed educativamente molto valido", ha sottolineato Garozzo. 

Lo sguardo è ora rivolto ai Campionati del Mondo in programma a luglio a Hong Kong, dove Garozzo sarà presente come capo delegazione. "Abbiamo una squadra fortissima. Arriviamo dalla vittoria agli Europei, una soddisfazione enorme, ancora più significativa perché ottenuta in Francia. Allo stesso tempo, però, il livello internazionale si è alzato tantissimo. Oggi la scherma è davvero uno sport globale: le medaglie si vincono in Asia, a Hong Kong c'è l'attuale campione olimpico del fioretto, che ha conquistato l'oro a Parigi battendo Filippo Macchi e che aveva già superato me nella finale olimpica di Tokyo. Anche le nazioni africane stanno conquistando medaglie. Per questo dobbiamo continuare a lavorare con serietà e professionalità per mantenere altissimo il nostro livello. Sono convinto, però, che anche questa volta l'Italia saprà farsi trovare pronta e non deluderà le aspettative". 

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Categoria: sport