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20:58

Trescore Balneario, professoressa accoltellata da 13enne: l'aggressione in diretta social e con la maglia 'vendetta'

(Adnkronos) - L'aggressione ripresa con un telefono cellulare appeso al collo e trasmessa in diretta social. La scritta 'vendetta' sulla maglietta indossata sopra ai pantaloni mimetici. La scacciacani nello zaino e in casa del materiale 'potenzialmente esplosivo', su cui sono in corso accertamenti dei carabinieri. Con l'andare delle ore si aggiungono dettagli sempre più inquietanti sull'accoltellamento avvenuto questa mattina alla scuola media 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. 

Erano le 7.45, gli studenti erano entrati da cinque minuti nell'istituto di via Damiano Chiesa, quando nel corridoio centrale, davanti alla porta della classe, un ragazzo di terza, di soli 13 anni, ha estratto un coltello e colpito con almeno due fendenti la professoressa di francese, davanti agli occhi dei compagni e in diretta social, prima di venire bloccato da altri docenti e poi consegnato ai carabinieri.  

La professoressa di 57 anni, "esile e piccolina" - la descrive chi la conosce - stesa a terra in un lago di sangue, trasportata in codice rosso in elisoccorso all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La trasfusione in quota - 'blood on board' il termine tecnico - e l'intervento d'urgenza in ospedale, durato due ore e mezza, sembrano aver scongiurato il pericolo di morte, ma la 57enne resta ricoverata in terapia intensiva e in prognosi riservata. "È la professoressa più severa della scuola, ma è bravissima", dicono gli ex allievi che alla spicciolata arrivano in via Damiano Chiesa per avere notizie dell'insegnante appassionata di lingue e soprattutto del suo lavoro. Nella scuola intanto intervengono gli psicologi, per una prima assistenza ai compagni di classe del 13enne, riportati a casa in mattinata dai genitori.  

Quando suona la campanella delle 13.40 i giovanissimi studenti vengono fatti uscire dal retro, mentre nell'entrata principale sono ancora impegnati i carabinieri per i rilievi. "Siamo tutti sotto choc", dice una mamma. In paese le fanno eco in tanti. "Era un bambino tranquillo", ricordano all'oratorio di Zandobbio, il comune accanto dove il 13enne è cresciuto, prima di trasferirsi con la madre a Trescore Balneario.  

È lì, nell'appartamento perquisito nel primo pomeriggio dai carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo, coordinati dalla Procura per i minorenni di Brescia, che viene trovato e sequestrato materiale 'potenzialmente esplosivo' e non solo, su cui verranno fatti approfondimenti nei prossimi giorni. Così come resta da capire come si sia procurato le armi il 13enne, che ha "un aspetto da bambino", mormorano in paese, guardando la foto che circola nelle varie chat.  

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Categoria: cronaca

19:34

Poste, a febbraio quasi 16 mila passaporti erogati (+36%): oltre 6.500 uffici in cui si può richiedere documento

(Adnkronos) - Poste Italiane prosegue il proprio percorso di innovazione al servizio dei cittadini, rafforzando l’offerta e semplificando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. A partire dal 24 marzo 2026, salgono a 6.542 gli uffici postali in cui è possibile richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto, tra uffici presenti Comuni con meno di 15.000 abitanti e quelli dei grandi centri urbani, ampliando ulteriormente la rete di prossimità su tutto il territorio nazionale. Il servizio, si legge in una nota del gruppo Poste Italiane, è particolarmente gradito dai cittadini visto che sono quasi 200 mila le richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. Il mese di febbraio 2026 ha fatto registrare il record di 15.940 passaporti erogati (+36% vs febbraio 2025). Il precedente massimo era stato raggiunto nel mese di gennaio 2026 con 15.686 passaporti rilasciati. 

Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è stato avviato nei piccoli centri e nelle aree più remote nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa che prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Successivamente, grazie all’estensione dell’accordo con il Ministero dell’Interno, il rinnovo e il rilascio dei passaporti è stato reso disponibile anche nelle grandi città. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia. Ne è un esempio Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 6.121 uffici postali Polis e in 421 uffici postali di grandi città distribuiti in centri urbani come Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. 

Il progetto, avviato poco più di 18 mesi fa, nasce con l’obiettivo di valorizzare la capillarità della rete degli uffici postali per rendere i servizi pubblici più vicini e accessibili ai cittadini. I risultati confermano il successo dell’iniziativa: finora sono state presentate quasi 200 mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presso i 6.121 uffici Polis attivi nei comuni con meno di 15 mila abitanti e nei 421 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i comuni che fanno parte del progetto Polis spiccano per numeri di richieste quelli della provincia di Verona (13.900), Vicenza (12.701), Bergamo (9.958) e Monza (8.969). 

 

Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) che aderiscono al servizio. 

In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città. 

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Categoria: economia

19:13

Meta e YouTube condannati nel processo perché creano dipendenza

(Adnkronos) - Meta e YouTube condannati perché creano dipendenza. A Los Angeles il processo a carico dei due colossi si è chiuso con la sentenza di condanna. Le due compagnie dovranno versare un risarcimento di 3 milioni di dollari ad una giovane, che ha intentato la causa sostenendo di aver sviluppato dipendenza dalle piattaforme delle due aziende fin da bambina. Il processo è durato un mese e nel corso delle udienze ha testimoniato anche il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg.  

Il processo di Los Angeles nasce dalla causa intentata da una giovane utente di Instagram e YouTube identificata con le iniziali KGM. La ragazza ha affermato di aver sofferto di ansia e depressione a causa dell'utilizzo dei social media durante l'infanzia. Nel corso del processo, riferisce il Washington Post, i riflettori sono stati accesi sulla progettazione e sulle finalità delle piattaforme: per l'accusa, Meta e YouTube sarebbero stati creati con funzionalità, come la possibilità di 'scrollare' all'infinito, destinate a tenere gli utenti incollati allo schermo dello smartphone. I colossi avrebbero adottato condotte negligenti senza avvertire adeguatamente gli utenti sui rischi relativi in particolare ai minori.  

Il verdetto, senza precedenti, crea un precedente per migliaia di querelanti negli Stati Uniti che accusano le grandi piattaforme di essere responsabili di un’epidemia di dipendenza dai social network. Meta, la società madre di Instagram, e YouTube - che appartiene a Google - hanno mostrato "negligenza" nella progettazione dei loro social network e non hanno avvertito adeguatamente gli utenti dei rischi delle loro piattaforme per i minori. 

Meta è "in disaccordo" con la sentenza. "Siamo rispettosamente in disaccordo con il verdetto e stiamo valutando le opzioni legali a nostra disposizione", ha spiegato un portavoce della compagnia. 

"Non siamo d'accordo con il verdetto e intendiamo presentare ricorso. Questo caso non comprende correttamente la natura di YouTube, che è una piattaforma di streaming costruita responsabilmente e non un social media", fa sapere un portavoce di Google a proposito della sentenza. 

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Categoria: economia

19:05

Futuro Nazionale, apre a Roma la sede del partito di Vannacci: le immagini in anteprima

(Adnkronos) - Apre a Roma la sede del partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale. L'Adnkronos ha potuto visitare in anteprima la location scelta dal generale. 

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Categoria: politica

18:50

Futuro Nazionale, Vannacci apre la sede a Roma: 80 metri quadrati sullo stesso pianerottolo di Forza Italia

(Adnkronos) - Sarà a pochi passi dalla Camera, in via in Lucina 17, la sede nazionale del partito di Roberto Vannacci Futuro Nazionale. Non solo: i circa ottanta metri quadri, quattro stanze, con corridoio centrale e reception all'ingresso, dove si lavora ancora per l'allestimento finale, tra roll up per le pareti in arrivo, gadget sparsi qua e là, mentre già fanno bella mostra un crocifisso alla parete e una statuina con la vergine Maria sulla scrivania che sarà del generale, sono al terzo piano dello stabile di prestigio che ospita la sede romana di Forza Italia (GUARDA LE IMMAGINI IN ANTEPRIMA). "Roma caput mundi, quindi la sede a Roma è essenziale e sarà il cuore battente del partito", dice un soddisfatto Vannacci all'AdnKronos, raccontando lo sbarco nel cuore della città eterna.  

I 'camerati futuristi' di Vannacci saranno quindi vicini di pianerottolo della sede del partito fondato da Silvio Berlusconi. Facile immaginare incroci e conciliaboli tra il partito più a destra del panorama italiano e quello di tradizione 'liberal' del centrodestra. Tra l'ex capo della Folgore Vannacci e il vicepremier Antonio Tajani, spesso al lavoro nella sede azzurra. "Se lo incontrerò lo saluterò cordialmente come faccio con chiunque incontri, magari gli offro anche un caffè....", dice Vannacci, dichiarando subito di voler rapporti di 'buon vicinato'. A quanto apprende AdnKronos -che in mattinata ha potuto visitare in anteprima la location scelta dal generale per divenire la 'testa di ponte' nella Capitale (FOTOGALLERY) - la struttura sarà pronta nelle prossime ore, in vista dell'inaugurazione ufficiale di lunedì 30 marzo, organizzata per la serata.  

Poi, all'indomani, già attesa la prima conferenza stampa di Futuro nazionale, dove Vannacci farà il punto a tutto campo, parlando di attualità, a partire dal referendum e fibrillazioni del governo, ma anche di scenari esteri. Con rumors insistenti su possibili comunicazioni di importanti novità per il partito, per ora top secret. Da aprile, quella di via in Lucina, sarà la principale sede del partito lanciato ad inizio anno dall'ex capo della Folgore. Negli uffici, viene assicurato, il generale conta di essere presente almeno due o tre volte al mese, fermo restando l'impegno a Bruxelles e il tour che lo vede macinare chilometri e città per inaugurare comitati vannacciani e altre sedi di partito. Ci saranno poi collaboratori e militanti, che saranno presenti nei nuovi uffici, dal mese prossimo. 

Da un punto di vista amministrativo, lo stabile che negli ultimi tempi era saltuariamente utilizzato da Confimprenditori, era nella disponibilità del manager Stefano Ruvolo (presidente di Patto Italia) che nelle scorse settimane ha siglato un'intesa con lo stesso Vannacci. Sempre sul fronte della logistica, da segnalare che da oggi i luogotenenti di Vannacci, i deputati Pozzolo, Sasso e Ziello, hanno ottenuto degli uffici per la loro componente alla Camera. Si tratta di alcune stanze, in via uffici del Vicario, di fronte al palazzo dei gruppi parlamentari, dove è già stata allestita una sala stampa con il maxi-poster del logo di Futuro nazionale.  

"Qui -spiega Sasso- potremo fare in pace le nostre conferenze stampa...". Nella sede romana, tornando a via in Lucina, il partito di Vannacci, è già al lavoro per l'organizzazione dell'assemblea costituente di Futuro nazionale. Assemblea che si terrà il 13 e 14 giugno proprio nella capitale (probabilmente in un maxi-spazio nei pressi del Vaticano), come ha annunciato lo scorso 15 marzo Vannacci al termine del suo spettacolo al teatro Verdi di Montecatini. Oggi arriva pure il dato aggiornato sul tesseramento, partito a inizio mese: "Abbiamo passato soglia 15mila iscritti", parola di generale. (di Francesco Saita) 

 

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Categoria: politica

18:13

Santanchè come Garibaldi: "Obbedisco" e si dimette

(Adnkronos) - Daniela Santanchè, ministro del Turismo, si è dimessa. La decisione arriva oggi, 25 marzo 2026, dopo il pressing della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Ieri la premier ha auspicato il passo indietro della ministra, che ha atteso 24 ore per formalizzare la decisione. Santanché stamattina si è recata nella sede del ministero per una giornata di lavoro apparentemente normale. Alle 15.05 la ministra ha lasciato il dicastero e si è infilata in macchina senza rispondere alle domande dei giornalisti. 

Poco dopo le 18, l'annuncio con la lettera inviata alla premier: "Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione", scrive Santanché nella lettera alla presidente del Consiglio.  

"Ti ringrazio per i riconoscimenti e per la fiducia che mi hai dimostrato in questi anni di guida del ministero del turismo. Ho voluto (e spero mi capirai) - prosegue Santanchè - che fosse pubblicamente chiaro che eri tu a chiedermi di lasciare questo ruolo perché, come ho sempre detto, mi sarei dimessa solo di fronte ad una tua esplicita e pubblica richiesta. Volevo fosse chiaro, per la mia onorabilità, che faccio un passo indietro, non dovuto solo di fronte alla richiesta che il capo del mio Partito ritiene utile e opportuna". 

"Mi premeva e mi preme sottolineare che ad oggi il mio certificato penale è immacolato e che per la vicenda della cassa integrazione non vi è nemmeno un semplice rinvio a giudizio", precisa il ministro del Turismo. "Ieri forse bruscamente (capirai il mio stato d’animo) ti ho rappresentato la mia non disponibilità ad una mia immediata dimissione perché volevo fosse separata sia dai commenti sul referendum perché non vorrei esssere il capro espiatorio di una sconfitta che non è certo stata determinata da me, atteso anche il risultato in Lombardia e sinanche nel mio municipio". 

"Volevo che le mie dimissioni inoltre fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l’On Del Mastro che pure paga un prezzo alto", aggiunge riferendosi al passo indietro del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro. "Chiarito questo non ho difficoltà a dire 'obbedisco' e a fare quello che mi chiedi. Non ti nascondo un po’ di amarezza per l’esito del mio percorso ministeriale ma nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri. Tengo di più alla nostra amicizia e al futuro del nostro movimento. Cari saluti, Daniela". 

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Categoria: politica

18:07

Maestro Melozzi: "Sinfonia per tradurre sensazioni pazienti con Ipa"

(Adnkronos) - “Quando la musica si fa portatrice di valori importanti anche per le minoranze, vuol dire che siamo sulla buona strada e io, come musicista, sono soddisfatto di continuare questo percorso anche sociale. Cosa mi è rimasto dentro dopo aver ascoltato tante storie così? Una bruttissima sensazione legata al non riuscire a respirare: questo è ciò che ho voluto mettere nella musica perché è un brano dal forte impatto onirico, una sorta di incubo che si trasforma in un sogno inteso in senso sociale, un sogno da realizzare per la comunità”. Così il maestro Enrico Melozzi, violoncellista, compositore e direttore d'orchestra, intervenendo oggi a Roma all’evento di presentazione della campagna dal titolo 'Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare', promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana.  

“Mi è giunto questo onere e questo onore, ovvero utilizzare una sinfonia per tradurre le sensazioni drammatiche che vivono i malati di ipertensione arteriosa polmonare, una malattia pressoché sconosciuta, sulla quale desideravo accendere un faro utilizzando la musica - racconta Melozzi - È una melodia inizialmente elettronica, quindi concreta, violenta, con gestualità molto forti quali l’utilizzo del coro come se fosse musica d’avanguardia, un'armonia mai dolce ma sempre ricca di sfide che, poi, sono le sfide che devono sostenere tutti quelli che si mettono intorno a un tavolo e decidono di affrontare un problema tanto complicato come quello di curare una malattia rara di questa portata”. Dopo “tanti anni di militanza nella musica per teatro e per cinema - prosegue - tanti anni a scommettere e combattere” con i registi, “sempre pronti a spiegarti le loro sensazioni e a chiederti di tradurle in musica Questa” di ascoltare i pazienti con Iap è “un’ennesima sfida” a cui si aggiunge “il fatto che il brano originariamente fosse stato commissionato al maestro Peppe Vessicchio, venuto a mancare pochi mesi fa”. 

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Categoria: salute

18:06

Ipertensione polmonare, Luppi (Msd): "Impegno per arrivare prima ai pazienti"

(Adnkronos) - “Attraverso questa campagna Msd si impegna nel dare musica a un respiro che non ce la fa, e quindi a far comprendere esattamente cosa significhi questa malattia e cosa può comportare sia nella vita personale dei pazienti, spesso giovani, la cui attività viene compromessa, sia al cospetto della malattia stessa, ancora molto rara e per questo più difficile da diagnosticare”. Lo ha detto Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, oggi a Roma, alla presentazione della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare, ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’, promossa dalla farmaceutica con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana.  

“Il nostro intento - prosegue Luppi - è di trasmettere un’informazione corretta, ma anche quello di andare a stimolare l’azione perché, nei confronti delle malattie rare, come in questo caso l’ipertensione arteriosa polmonare, è importante arrivare quanto prima ai pazienti. E poi, è fondamentale l’innovazione, necessaria per cambiare l’aspettativa e la qualità di vita”. Per questo, "insieme a tutti i ricercatori del mondo, e quindi anche italiani, ci stiamo impegnando attraverso la nostra ricerca e sviluppo". L'innovazione "sarà sempre di più la nostra scommessa per un futuro in buona salute - rimarca - Ecco perché è importante che venga riconosciuta anche nella determinazione del suo valore nel momento in cui andiamo a negoziare l'immissione in commercio" di questi trattamenti, "nel nostro Paese. Chi opta per l’avanguardia non deve essere penalizzato da fardelli importanti, come per esempio del pay back, diventato ormai insostenibile oltre che iniquo perché penalizza chi fa ricerca”. 

Per Luppi "è poi fondamentale riconoscere quella parte d’innovazione legata alla prevenzione: deve essere vista come un vero e proprio investimento e non come una spesa - sottolinea - Oggi il pay back toglie ossigeno non solo a chi fa innovazione ma anche al potenziale di crescita e sviluppo di un Paese che vuole essere prospero e che vuole godere di cittadini sani". Il farmaceutico e "imprese come Msd vogliono fare la differenza sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista sociale - conclude Luppi - Siamo tra i più grandi contributori alla crescita del Pil del nostro paese: è importante che si arrivi a definizioni di governance riviste secondo quelle che sono oggi le aspettative di salute in Italia e necessarie per chi vuole fare impresa. Le regole attuali purtroppo non ci permettono di andare troppo lontano”. 

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Categoria: salute

17:27

Mobilità, Floria (Arval Italia): "Noleggio a lungo termine è driver crescita immatricolato"

(Adnkronos) - “In Europa e in Italia la situazione di mercato” dell’automotive “è piuttosto complessa e predominata da fenomeni di incertezza. Il comparto ha visto una riduzione” dell’immatricolato “negli ultimi anni e una situazione di flat nel 2025 rispetto al 2024. In questo contesto, il noleggio rappresenta il driver di crescita dell’immatricolato”. A dirlo Alessandro Floria, Marketing & Digital Director Arval Italia, in occasione dell’incontro con la stampa, oggi a Milano, di presentazione dell’edizione 2026 del Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità di Arval Mobility Observatory, il centro studi di Arval che monitora, analizza e prevede i principali trend della mobilità. 

“Grazie ad una strategia chiara e lineare, Arval sta giocando un ruolo di leadership nella crescita” del noleggio a lungo termine, “ben rappresentato dalle oltre 300 mila vetture che abbiamo in flotta” spiega. A differenza del mercato europeo dell’automotive infatti, in stallo quando non in calo - le immatricolazioni nei primi due mesi del 2026 registrano un -1,2% sul 2025 - quello del noleggio a lungo termine cresce, registrando un +9,5% nel 2025 sull’anno precedente.  

La crescente centralità strategica della definizione della composizione della flotta, segnalata dal report presentato, ha portato Arval a focalizzarci su due aspetti della transizione, da un lato quello dell’alimentazione delle vetture, dall’altra quello del concetto stesso di mobilità. “Per noi transizione non significa semplicemente noleggiare un'auto elettrica o elettrificata, ma pensare prima, e ancor di più, alle infrastrutture a supporto”. Così facendo “diamo ai nostri clienti la possibilità di analizzare in modo specifico le necessità e le opportunità di shift da alimentazione tradizionale ad elettrica, con un'analisi attenta dei costi legati alla mobilità e un catalogo semplice e accessibile di opportunità finalizzate alla ricarica, sia su suolo pubblico che attraverso le strutture del cliente, ovvero la sede dell’azienda o dell’abitazione del dipendente - precisa - C’è poi il tema di estendere il concetto di mobilità, ben rappresentato dall’osservatorio: oggi la mobilità non è più una semplice auto aziendale destinata ad una popolazione ristretta, ma è un concetto più esteso che ha a che fare con il mondo del welfare e che potenzialmente abbraccia l’intera popolazione dei dipendenti”, conclude. 

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Categoria: economia

17:25

Consegnate da Metro Italia le targhe ufficiali della Guida Michelin 2026 ai ristoranti lombardi

(Adnkronos) - La Lombardia si è confermata la regione più stellata d’Italia. 61 targhe ufficiali "Guida Michelin 2026" sono state consegnate da Metro Italia ad altrettanti ristoranti lombardi durante un evento organizzato al ristorante "Da Vittorio", a Brusaporto, in provincia di Bergamo. Tra le strutture premiate per il 2026, 52 hanno ottenuto una Stella, 6 due Stelle e 3 tre Stelle: “Enrico Bartolini al Mudec” di Milano, “Dal Pescatore” di Canneto sull’Oglio (Mantova) e i padroni di casa del ristorante “Da Vittorio”. 

"Consegnare le Targhe ufficiali Guida Michelin 2026 ai ristoranti stellati della Lombardia, regione che si conferma al vertice della ristorazione italiana, è per noi motivo di grande orgoglio - afferma Guido Cassago, Direttore Sales & Operations di Metro Italia -. Ormai da nove anni siamo al fianco di Michelin e premiare il più ampio nucleo di stellati del Paese è emblema del nostro impegno quotidiano per sostenere i professionisti della ristorazione. Lo facciamo attraverso la nostra rete di 46 punti vendita, oltre 500 consulenti di vendita sul territorio e con la più ampia offerta di referenze a disposizione dei nostri Clienti". 

Le numerose menzioni nella 'guida rossa' confermano la Lombardia tra le eccellenze del panorama gastronomico nazionale, grazie al talento e alla creatività dei suoi chef e all’altissima qualità del patrimonio enogastronomico locale. Questo perfetto connubio tra innovazione e rispetto della tradizione fa sì che la regione sia un punto di riferimento sia per gli appassionati del gusto che per i professionisti della ristorazione. Nel 2026 Metro Italia consegnerà, per il nono anno consecutivo, le targhe ufficiali “Guida Michelin” e, per la prima volta, anche le targhe “Bib Gourmand” che identificano i ristoranti che si distinguono per offrire esperienze gastronomiche d’eccellenza a prezzi accessibili. 

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Categoria: economia

17:23

Ipertensione polmonare, Mazzella (M5s): "Possa migliorare qualità di vita"

(Adnkronos) - "L'accesso alle cure per i malati rari deve essere facilitato e uniforme su tutto il territorio nazionale. Il nuovo Piano nazionale malattie rare può dare effettivamente questo slancio. Mi auguro che questa iniziativa possa contribuire, insieme con le realtà industriali del nostro Paese che stanno investendo in farmaci innovativi, a una sinergia per migliorare, soprattutto, la qualità della vita delle persone che hanno malattie rare, che possono contare sul supporto istituzionale e dell'intergruppo malattie rare onco-ematologiche". Così il senatore Orfeo Mazzella, vicepresidente della 10a commissione del Senato e senatore del Movimento 5 stelle, nel videomessaggio inviato, alla presentazione, oggi a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:20

Ipertensione polmonare, Girelli (Pd): "Creare reti nei territori"

(Adnkronos) - “Integrare ricerca e clinica, costruire reti territoriali, coinvolgere il terzo settore e ascoltare le associazioni di pazienti: questo è il compito della Commissione. Le malattie rare misurano la nostra capacità di rispettare il dettato costituzionale del diritto alla cura per tutti e per tutte. Ed è tempo di smettere di parlare di spesa sanitaria: dobbiamo parlare di investimento. La salute è la più grande infrastruttura che qualsiasi governo deve avere davanti. Intervenire sulle malattie rare significa intercettarle, conoscerle, prevenirne l'evoluzione, migliorare la qualità e la durata della vita delle persone”. Lo ha detto l’onorevole Gian Antonio Girelli, componente della Commissione Affari Sociali della Camera, nel videomessaggio inviato alla presentazione, oggi a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:20

campagna Aria di Vita, Lorenzin (Pd): "Musica rende visibile Iap"

(Adnkronos) - "La campagna Aria di vita accende l'attenzione su una patologia grave e poco conosciuta come l'ipertensione arteriosa polmonare. Usare la musica e l'arte per raccontarla significa rendere visibile ciò che spesso non lo è e contribuire a diffondere consapevolezza ed empatia rispetto alle malattie rare. Dobbiamo ancora lavorare su priorità fondamentali: ridurre i tempi di diagnosi, rafforzare la formazione degli operatori sanitari su tutto il territorio e garantire un accesso equo e uniforme alle terapie innovative, senza differenze territoriali. Le malattie rare non sono meno importanti perché sono rare: proprio per la loro rarità richiedono un'attenzione, una cura e una sensibilità particolare da parte di tutte le istituzioni”. Così la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd ed ex ministra della Salute, nel videomessaggio inviato alla presentazione, oggi a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:20

Iap, Cappellacci (Fi): "‘Aria di vita' trasforma consapevolezza in attenzione"

(Adnkronos) - "Iniziative come Aria di vita trasformano la consapevolezza in attenzione pubblica e l'attenzione in responsabilità condivisa. Come presidente della Commissione Affari sociali ritengo fondamentale ridurre i tempi di diagnosi, garantire equità nell'accesso alle terapie innovative e superare le disomogeneità territoriali. Ogni ritardo burocratico è un ostacolo alla cura". Lo ha detto l’onorevole Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari sociali della Camera, oggi a Roma, nel videomessaggio inviato all’evento di presentazione della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:04

Porto di Civitavecchia, prosegue confronto su professioni settore turistico

(Adnkronos) - Si è svolto questa mattina, presso l’Aula Calamatta del Comune di Civitavecchia, il secondo tavolo di confronto sul lavoro dedicato alle criticità che interessano alcune figure professionali operanti all’interno del porto, con particolare riferimento al settore turistico. All’incontro hanno preso parte l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, rappresentata dal dirigente della Comunicazione e Promozione Malcolm Morini e l’assessore alle Attività Produttive Piero Alessi. Presenti anche i rappresentanti sindacali di Cgil, Uil e Usb, insieme alle associazioni di categoria Cna e Confcommercio, nonché l’Associazione Nazionale Accompagnatori e Guide (Agilo) e Assoguide. 

Il confronto si è svolto in un clima di costruttiva collaborazione, dando continuità al percorso già avviato nel precedente incontro, con l’obiettivo condiviso di individuare soluzioni concrete per il miglioramento delle condizioni di lavoro, il rafforzamento delle tutele e l’innalzamento dei livelli di sicurezza per le categorie professionali coinvolte. 

Il tavolo rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso condiviso tra istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria, che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto, al fine di garantire risposte efficaci e strutturate alle esigenze del comparto. 

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Categoria: economia

16:51

Anguillara, coordinamento ZittaMai: "Si dedichi spazio pubblico a Federica Torzullo"

(Adnkronos) - A seguito del tragico femminicidio di Federica Torzullo, che ha profondamente scosso la comunità di Anguillara Sabazia, il Coordinamento “ZittaMai”, nato spontaneamente dall’unione di donne del territorio con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, ha promosso una fiaccolata lo scorso 8 marzo. La manifestazione è stata largamente partecipata da donne e uomini, che hanno sentito la necessità di esprimere il loro grido contro la violenza di genere e la loro vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia. Questa espressione di sensibilità collettiva continua a crescere tra cittadine e cittadini, nella consapevolezza che è necessario trasformare il dolore e la rabbia in gesti concreti, condivisi e duraturi. 

Raccogliendo questa esigenza, oggi il Coordinamento ZittaMai ha inviato la proposta all’Amministrazione Comunale di dedicare uno spazio pubblico alla memoria di Federica Torzullo, attraverso la piantumazione di un ulivo – simbolo di pace e rinascita – accompagnato da una targa commemorativa. La proposta, condivisa con la famiglia, individua come luogo simbolico il Belvedere di via Di Domenico, nel centro storico, con l’intento di creare uno spazio vivo di memoria e di riflessione per tutta la comunità. Il Coordinamento offrirà la pianta e la targa, chiedendo al Comune di farsi carico della piantumazione e della cura nel tempo dell’albero. 

"Non si tratta solo di un gesto simbolico – dichiarano le componenti di ZittaMai – ma di un atto di responsabilità collettiva. Abbiamo bisogno di segni visibili, che restino, che parlino alle generazioni future e che testimonino la presenza di una comunità solidale". Il Coordinamento auspica un riscontro sollecito da parte dell’Amministrazione, affinché questo gesto possa realizzarsi e diventare in tempi brevi patrimonio condiviso, a testimonianza della determinazione della nostra Comunità nel non lasciar cadere nell’oblio questo ennesimo e straziante femminicidio. 

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Categoria: cronaca

16:47

Nordio: "In nessun ordinamento previste dimissioni ministro per sconfitta al referendum"

(Adnkronos) - Nessun passo indietro dal ministro della Giustizia Carlo Nordio dopo la sconfitta al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. "Non è previsto in nessun ordimanento che il ministro si dimetta a seguito dell'esito negativo del referendum, tanto più che la fiducia è già stata confermata dal governo e dalla presidente del Consiglio", dice forte e chiaro il guardasigilli rispondendo al question time alla Camera.  

Nordio ribadisce di essersi assunto la "responsabilità politica del fallimento del referendum, ma poiché la fiducia del governo e della presidente del Consiglio è confermata non c'è nessuna ragione perché il ministro abbandoni il suo posto". Quindi torna a riconoscere un proprio errore di comunicazione: "Nonostante io abbia smentito quella frase sulla paramafiosità del Csm, che non era affatto mia ma di un magistrato del Csm di cui ho citato parola per parola la dichiarazione, quella è stata attribuita a me e costituisce il rammarico maggiore di questo momento referendario forse anche peggiore della sconfitta".  

Rispetto poi alle dimissioni dell'ex capo di gabinetto Giusi Bartolozzi e al fatto che la mattina aveva affermato che la sua posizione non era in discussione Nordio spiega che "proprio perché erano dimissioni spontanee e inattese io la mattina ho detto che non sarebbe cambiato nulla" nella compagine ministeriale. "Bartolozzi ha dato ieri le dimissioni e ha sempre, secondo il mio giudizio, incessantemente svolto le sue funzioni con dignità e onore e il suo gesto spontaneo dimostra un grande senso di responsabilità e confido che cessino definitivamente le strumentali polemiche che hanno investito la sua persona e tutto il ministero", afferma Nordio. "A lei - insiste - va il mio più sentito ringraziamento per lo straordinario impegno profuso in questi tre anni e mezzo", continua Nordio aggiungendo che "provvederemo quanto prima alla sua sostituzione, tenendo conto che l'obiettivo è l'efficienza del ministero e l'attuazione del programma governativo". 

Sul caso dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro Nordio al question tima sottolineando che "avendo il sottosegretario già rassegnato le dimissioni, viene meno la materia del contendere e quanto ai chiarimenti che sono stati richiesti al medesimo si è dichiarato disposto a darli nelle sedi opportune". 

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Categoria: politica

16:32

E' morta 'Libera', per la 55enne suicidio assistito con il dispositivo fornito dalla Usl

(Adnkronos) - Suicidio assistito per 'Libera', 55enne toscana affetta da sclerosi multipla. La donna "è morta a casa sua in seguito all'autosomministrazione di un farmaco letale tramite il dispositivo con comando oculare che era stato appositamente predisposto dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per consentire di azionare l’infusione endovenosa del farmaco per il fine vita". Lo rende noto l'Associazione Luca Coscioni spiegando che è la 14esima persona in Italia ad aver avuto accesso al suicidio medicalmente assistito e la seconda in Toscana seguita dalla stessa Associazione Luca Coscioni. “Spero, con tutta me stessa, che nessuno debba più aspettare due anni per poter esercitare un diritto che gli appartiene già. Nessuno dovrebbe essere costretto a lottare così a lungo per ciò che dovrebbe essere garantito. La mia battaglia è stata dura, ma desidero credere che non sia stata vana”, ha dichiarato Libera. 

"Il dispositivo le è stato consegnato dalla Usl ed è stato appositamente predisposto per lei dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per consentirle di azionare l’infusione endovenosa del farmaco per il fine vita - rende noto l'Associazione su Fb - Grazie al sistema di puntamento oculare interfacciato con una pompa infusionale, 'Libera' ha attivato autonomamente l’infusione endovenosa del farmaco, superando l’ostacolo della tetraparesi spastica che le impediva qualsiasi movimento, compreso quello necessario per premere il tasto di attivazione del macchinario solitamente usato per questa procedura".  

“A ‘Libera’ va il nostro grazie per aver lottato non solo per sé, ma per tutte le persone nelle sue condizioni, contribuendo ad aprire una strada che potrà essere percorsa anche da altri. In questo momento il nostro pensiero e la nostra vicinanza vanno alla sua famiglia e a tutte le persone che le sono state accanto”, dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretaria nazionale e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. 

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Categoria: cronaca

16:29

Vaccini, la sfida dopo la Manovra: ampliare copertura per adulti e fragili

(Adnkronos) - L’Italia ha stanziato per la prima volta risorse strutturali dedicate alla prevenzione e ai vaccini nella legge di Bilancio 2026. Ora la sfida è trasformare questo investimento in accesso reale ed equo su tutto il territorio, soprattutto per la popolazione adulta e fragile. Un passaggio cruciale in un Paese in cui quasi un cittadino su quattro ha più di 65 anni e l’aumento della longevità si accompagna a un crescente carico di cronicità. In questo contesto, le vaccinazioni dell’adulto, a partire da quelle contro Herpes zoster e virus respiratorio sinciziale (Rsv), emergono come una leva strategica per la sostenibilità del Ssn. Il tema è stato affrontato al ministero della Salute nell’incontro 'L’Italia tra prevenzione e aspirazione alla longevità. Equità, sostenibilità e ruolo delle vaccinazioni in un Paese sempre più anziano', organizzato da Aristea International con il contributo non condizionante di Gsk, che ha riunito istituzioni, Regioni, società scientifiche e associazioni civiche. Dopo i saluti istituzionali di Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze sanitarie del ministero della Salute, i lavori sono stati introdotti dal professor Massimo Andreoni e dalla professoressa Anna Odone, membri del Consiglio superiore di sanità, che hanno inquadrato il tema della prevenzione vaccinale nell’adulto alla luce dei cambiamenti demografici ed epidemiologici, mentre Fortunato Paolo D’Ancona del Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità ha richiamato il valore degli strumenti di sorveglianza e diagnostica per migliorare la stima dell’impatto di Hz e Rsv nella popolazione adulta e fragile. 

"L’Herpes zoster è una patologia estremamente diffusa: almeno il 90% della popolazione è a rischio e una persona su tre sviluppa la malattia entro gli 80 anni, con un impatto rilevante anche sul rischio cardiovascolare e sulla qualità della vita - ha spiegato Andreoni - Anche il virus respiratorio sinciziale nell’adulto rappresenta un problema significativo, con decine di migliaia di ospedalizzazioni ogni anno e una mortalità che cresce con l’età e con le comorbidità. La vaccinazione può ridurre in modo sostanziale questi esiti, ed è importante che l’Italia si allinei alle esperienze europee anche su questo fronte". "In un Paese che invecchia, la vaccinazione dell’adulto non può più essere considerata un intervento residuale, ma deve diventare parte integrante di una strategia strutturale di prevenzione lungo tutto l’arco della vita – ha sottolineato Odone, presidente della Sezione III del Css – In questo quadro, la protezione dell’adulto fragile contro Herpes zoster e Rsv è emblematica di come oggi la sfida non sia solo proteggere dal singolo evento infettivo, ma ridurre fragilità, complicanze e disuguaglianze di accesso, integrando le nuove evidenze scientifiche nella programmazione sanitaria, garantendo appropriatezza, equità e aggiornamento degli strumenti di sanità pubblica". 

La tavola rotonda istituzionale ha visto il coinvolgimento del senatore Ignazio Zullo e dell’onorevole Simona Loizzo, promotori nei rispettivi rami del Parlamento del percorso di aggiornamento dei Lea, che nelle osservazioni approvate all’unanimità dalle Commissioni competenti richiama anche il rafforzamento delle vaccinazioni dell’adulto, con riferimento all’inserimento del vaccino contro l'Rsv per gli adulti fragili e gli over 65 e all’estensione della vaccinazione contro l’Herpes zoster oltre i 65 anni. Accanto a questo percorso, i deputati Gian Antonio Girelli e Ilenia Malavasi hanno richiamato il lavoro parlamentare avviato con la proposta di legge sull’aggiornamento periodico del calendario vaccinale per la popolazione anziana e fragile, che pone al centro il legame tra prevenzione, invecchiamento in salute, sostenibilità del Ssn e riduzione delle disuguaglianze territoriali. Al centro del confronto, dunque, non solo il valore della prevenzione, ma soprattutto la necessità di trasformare orientamenti già emersi a livello legislativo e programmatorio in strumenti concreti di accesso uniforme sul territorio nazionale. I senatori Elisa Pirro e Guido Quintino Liris hanno infine approfondito il tema della sostenibilità economica e degli strumenti di bilancio necessari per sostenere investimenti strutturali nella prevenzione. 

 

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo delle Regioni, con gli interventi del Presidente della Conferenza Stato-Regioni Massimiliano Fedriga e dei rappresentanti di alcune regioni che si sono distinte per determinate best practice nella determinazione di percorsi vaccinali efficienti: hanno esposto i rispetti modelli Nehludoff Albano (Puglia), Danilo Cereda (Lombardia), Federico Riboldi (Piemonte), Giancarlo Icardi (Liguria) e Francesco Bencivenga (Campania). Dal confronto è emersa l’esistenza di modelli organizzativi avanzati già attivi in alcune realtà, accanto ad alcune disomogeneità territoriali che incidono sull’accesso alle vaccinazioni dell’adulto e del paziente fragile. "La vaccinazione in età adulta anziana, a partire da quella contro l'Herpes zoster e il Virus respiratorio sinciziale, rappresenta un investimento ad alto valore pubblico – ha sottolineato Fedriga – Significa ridurre il carico di malattia, prevenire complicanze spesso invalidanti, tutelare la fascia più fragile della popolazione e al contempo rafforzare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, la sfida principale resta quella dell'equità: garantire percorsi vaccinali omogenei, accessibili e tempestivi su tutto il territorio nazionale è una responsabilità istituzionale precisa. Superare le disuguaglianze tra territori, tra nord e sud, significa rendere effettivo il diritto alla salute e rafforzare la coesione del Paese. In questo scenario le regioni sono chiamate a svolgere un ruolo decisivo". 

La tavola rotonda scientifica ha approfondito le evidenze cliniche ed economiche a supporto della prevenzione vaccinale nell’adulto. Eugenio Di Brino, Co-founder & partner di Altems Advisory, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha evidenziato gli impatti economici della mancata vaccinazione negli adulti secondo le raccomandazioni dal Pnpv. Giulia Ciancarella, Macroarea Simg della Promozione di Salute e Prevenzione, si è soffermata sul ruolo strategico della Medicina generale. Luca Cipriani, vicepresidente Sigot, e il professor Dario Leosco, presidente Sigg, hanno indicato la priorità della popolazione anziana per accedere alle vaccinazioni. Enrico Di Rosa, Presidente SItI, ha analizzato il valore della vaccinazione nell’adulto. La presidente di Simit Cristina Mussini ha ribadito la necessità di consolidare la fiducia nei vaccini per gli adulti e la funzione che questo strumento può avere anche nel contrasto all’antimicrobico resistenza. Riccardo Inchingolo, presidente Gruppo di Studio Fisiopatologia Respiratoria/Riabilitazione Sip/Ira, e Raffaele Scala, presidente Aipo, hanno analizzato le complicanze possibili nella popolazione affetta da patologie respiratorie. 

Nell’incontro è emersa la necessità di valorizzare pienamente le risorse stanziate per la prevenzione, traducendole in azioni concrete e accessibili per i cittadini, e di rafforzare un approccio più uniforme e integrato alle vaccinazioni dell’adulto. Ad arricchire il dibattito, nella parte conclusiva un confronto tra società civile e Ministero della Salute. Francesco Saverio Mennini, Capo del Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Ssn ervizio ministero della Salute ha affrontato il tema dell’allocazione delle risorse del Ssn a medio‑lungo termine. Anna Caraglia, ministero della Salute, ha spiegato il contributo pratico che possono offrire le strutture tecniche del Ministero per facilitare l’implementazione rapida di percorsi vaccinali per i fragili. Per la società civile sono intervenuti rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni impegnate sui temi dell’invecchiamento e dei diritti di salute: Francesco Macchia, direttore di HappyAgeing-Alleanza per l’Invecchiamento Attivo; Maria Eugenia Morreale, Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva; Eleonora Selvi, presidente Fondazione Longevitas. "Da oltre dieci anni, la nostra Associazione rappresenta la voce degli anziani portando le istanze della sua componente sociale e dei sindacati - ha sottolineato Macchia - La vaccinazione rappresenta un vero e proprio diritto alla tutela della salute delle persone anziane: di fronte alle evidenze esistenti circa la costo-efficacia dell’intervento, la sua negazione rappresenta un inaccettabile atto di ageismo sanitario. Ci sono grandi aspettative sul prossimo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, sia in termini di piena attuazione delle vaccinazioni già previste, come quella contro Herpes Zoster, Pneumococco e Influenza sia in termini di inserimento di strumenti strategici come la vaccinazione contro l’Rsv e di implementazione di azioni che abbiamo sempre sostenuto, come la chiamata attiva". Da questa unità di intenti emergerà un executive summary condiviso, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di politiche sanitarie più eque e sostenibili. 

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Categoria: salute

16:12

Italia-Algeria, Meloni: "Rafforziamo flusso fornitura gas"

(Adnkronos) - Ad Algeri, mentre il Mediterraneo torna a scaldarsi per la crisi energetica innescata dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e dalla chiusura - solo parzialmente rientrata - dello Stretto di Hormuz, riaperto ma a pagamento e solo per le navi “non ostili”, Giorgia Meloni prova a mettere in sicurezza uno dei fronti più delicati: il gas. Lo fa però in una giornata che, a Roma, ha già presentato il conto tra turbolenze e tensioni, con il passo indietro della ministra del Turismo Daniela Santanchè, arrivato 22 ore dopo l’avviso di sfratto recapitato dalla premier. Non è la battaglia di Algeri, ma il parallelo viene quasi spontaneo: da una parte la pressione internazionale, dall’altra un governo reduce da settimane complicate, tra referendum persi e dimissioni eccellenti. La missione algerina di Meloni si muove così su un crinale stretto.  

Prima i gesti istituzionali - la corona al Monumento dei Martiri - poi il faccia a faccia con il presidente Abdelmadjid Tebboune nel palazzo di El Mouradia, situato sulle alture di Algeri, a circa 4 chilometri a Sud del centro città. Con un obiettivo chiaro: rafforzare un asse diventato centrale per la sicurezza energetica italiana. Il punto è tutto lì. “Abbiamo deciso di rafforzare una collaborazione già solidissima... lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l'esplorazione offshore. Questo consentirà anche di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall'Algeria all'Italia”, dichiara Meloni al termine del bilaterale. Parole che si incastrano con quelle di Tebboune, che assicura: l’Algeria “è un partner strategico affidabile... siamo disponibili a rispettare i nostri impegni” anche sulle forniture. Tradotto: nel mezzo della tempesta, Algeri c’è. 

Eppure, dietro le dichiarazioni ufficiali, fonti vicine al dossier invitano a ricalibrare il senso dell'emergenza. Non è una crisi di quantità, assicurano: “Non siamo nella situazione del 2022... Oggi conta soprattutto la disponibilità di un partner a incrementare i flussi in caso di necessità”. Il punto vero è un altro: “l’emergenza non è sui volumi, ma sui prezzi”. Se viene meno il Gnl in transito da Hormuz, i costi sulle altre piazze sono destinati a salire rapidamente. 

Il resto della visita serve a consolidare il quadro politico. Meloni insiste su un rapporto “fondamentale” e su “un'amicizia antica, profonda”, mentre apre alla creazione di una Camera di commercio congiunta e rilancia il ruolo delle imprese italiane. Sul dossier migranti, rivendica una cooperazione “modello per la regione” per “contrastare le reti criminali”, linea condivisa anche da Tebboune. 

Sullo sfondo, però, resta la crisi internazionale. La premier definisce “un'ottima notizia” l'ipotesi di colloqui Usa-Iran ("l'Italia sosterrà qualsiasi iniziativa per la stabilità e per la pace", assicura) ed esprime preoccupazione per l'escalation in Libano, così come per la situazione a Gaza, "che resta estremamente difficile per la popolazione civile, soprattutto dal punto di vista umanitario": "È necessario - rimarca Meloni - proseguire nel lavoro della comunità internazionale per stabilizzare la regione e arrivare a una soluzione duratura". 

E alla fine il messaggio è politico prima ancora che economico: “Il rapporto tra le nostre nazioni non è mai stato così solido”. Il 'rumore dei nemici' in patria aumenta - con le opposizioni sul piede di guerra, rinvigorite dalla vittoria del No al referendum sulla giustizia - tanto più vale rinsaldare i rapporti con gli amici fuori confine. (dall'inviato Antonio Atte) 

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Categoria: politica

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20:58

Trescore Balneario, professoressa accoltellata da 13enne: l'aggressione in diretta social e con la maglia 'vendetta'

(Adnkronos) - L'aggressione ripresa con un telefono cellulare appeso al collo e trasmessa in diretta social. La scritta 'vendetta' sulla maglietta indossata sopra ai pantaloni mimetici. La scacciacani nello zaino e in casa del materiale 'potenzialmente esplosivo', su cui sono in corso accertamenti dei carabinieri. Con l'andare delle ore si aggiungono dettagli sempre più inquietanti sull'accoltellamento avvenuto questa mattina alla scuola media 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. 

Erano le 7.45, gli studenti erano entrati da cinque minuti nell'istituto di via Damiano Chiesa, quando nel corridoio centrale, davanti alla porta della classe, un ragazzo di terza, di soli 13 anni, ha estratto un coltello e colpito con almeno due fendenti la professoressa di francese, davanti agli occhi dei compagni e in diretta social, prima di venire bloccato da altri docenti e poi consegnato ai carabinieri.  

La professoressa di 57 anni, "esile e piccolina" - la descrive chi la conosce - stesa a terra in un lago di sangue, trasportata in codice rosso in elisoccorso all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La trasfusione in quota - 'blood on board' il termine tecnico - e l'intervento d'urgenza in ospedale, durato due ore e mezza, sembrano aver scongiurato il pericolo di morte, ma la 57enne resta ricoverata in terapia intensiva e in prognosi riservata. "È la professoressa più severa della scuola, ma è bravissima", dicono gli ex allievi che alla spicciolata arrivano in via Damiano Chiesa per avere notizie dell'insegnante appassionata di lingue e soprattutto del suo lavoro. Nella scuola intanto intervengono gli psicologi, per una prima assistenza ai compagni di classe del 13enne, riportati a casa in mattinata dai genitori.  

Quando suona la campanella delle 13.40 i giovanissimi studenti vengono fatti uscire dal retro, mentre nell'entrata principale sono ancora impegnati i carabinieri per i rilievi. "Siamo tutti sotto choc", dice una mamma. In paese le fanno eco in tanti. "Era un bambino tranquillo", ricordano all'oratorio di Zandobbio, il comune accanto dove il 13enne è cresciuto, prima di trasferirsi con la madre a Trescore Balneario.  

È lì, nell'appartamento perquisito nel primo pomeriggio dai carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo, coordinati dalla Procura per i minorenni di Brescia, che viene trovato e sequestrato materiale 'potenzialmente esplosivo' e non solo, su cui verranno fatti approfondimenti nei prossimi giorni. Così come resta da capire come si sia procurato le armi il 13enne, che ha "un aspetto da bambino", mormorano in paese, guardando la foto che circola nelle varie chat.  

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Categoria: cronaca

19:34

Poste, a febbraio quasi 16 mila passaporti erogati (+36%): oltre 6.500 uffici in cui si può richiedere documento

(Adnkronos) - Poste Italiane prosegue il proprio percorso di innovazione al servizio dei cittadini, rafforzando l’offerta e semplificando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. A partire dal 24 marzo 2026, salgono a 6.542 gli uffici postali in cui è possibile richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto, tra uffici presenti Comuni con meno di 15.000 abitanti e quelli dei grandi centri urbani, ampliando ulteriormente la rete di prossimità su tutto il territorio nazionale. Il servizio, si legge in una nota del gruppo Poste Italiane, è particolarmente gradito dai cittadini visto che sono quasi 200 mila le richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. Il mese di febbraio 2026 ha fatto registrare il record di 15.940 passaporti erogati (+36% vs febbraio 2025). Il precedente massimo era stato raggiunto nel mese di gennaio 2026 con 15.686 passaporti rilasciati. 

Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è stato avviato nei piccoli centri e nelle aree più remote nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa che prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Successivamente, grazie all’estensione dell’accordo con il Ministero dell’Interno, il rinnovo e il rilascio dei passaporti è stato reso disponibile anche nelle grandi città. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia. Ne è un esempio Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 6.121 uffici postali Polis e in 421 uffici postali di grandi città distribuiti in centri urbani come Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. 

Il progetto, avviato poco più di 18 mesi fa, nasce con l’obiettivo di valorizzare la capillarità della rete degli uffici postali per rendere i servizi pubblici più vicini e accessibili ai cittadini. I risultati confermano il successo dell’iniziativa: finora sono state presentate quasi 200 mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presso i 6.121 uffici Polis attivi nei comuni con meno di 15 mila abitanti e nei 421 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i comuni che fanno parte del progetto Polis spiccano per numeri di richieste quelli della provincia di Verona (13.900), Vicenza (12.701), Bergamo (9.958) e Monza (8.969). 

 

Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) che aderiscono al servizio. 

In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città. 

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Categoria: economia

19:13

Meta e YouTube condannati nel processo perché creano dipendenza

(Adnkronos) - Meta e YouTube condannati perché creano dipendenza. A Los Angeles il processo a carico dei due colossi si è chiuso con la sentenza di condanna. Le due compagnie dovranno versare un risarcimento di 3 milioni di dollari ad una giovane, che ha intentato la causa sostenendo di aver sviluppato dipendenza dalle piattaforme delle due aziende fin da bambina. Il processo è durato un mese e nel corso delle udienze ha testimoniato anche il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg.  

Il processo di Los Angeles nasce dalla causa intentata da una giovane utente di Instagram e YouTube identificata con le iniziali KGM. La ragazza ha affermato di aver sofferto di ansia e depressione a causa dell'utilizzo dei social media durante l'infanzia. Nel corso del processo, riferisce il Washington Post, i riflettori sono stati accesi sulla progettazione e sulle finalità delle piattaforme: per l'accusa, Meta e YouTube sarebbero stati creati con funzionalità, come la possibilità di 'scrollare' all'infinito, destinate a tenere gli utenti incollati allo schermo dello smartphone. I colossi avrebbero adottato condotte negligenti senza avvertire adeguatamente gli utenti sui rischi relativi in particolare ai minori.  

Il verdetto, senza precedenti, crea un precedente per migliaia di querelanti negli Stati Uniti che accusano le grandi piattaforme di essere responsabili di un’epidemia di dipendenza dai social network. Meta, la società madre di Instagram, e YouTube - che appartiene a Google - hanno mostrato "negligenza" nella progettazione dei loro social network e non hanno avvertito adeguatamente gli utenti dei rischi delle loro piattaforme per i minori. 

Meta è "in disaccordo" con la sentenza. "Siamo rispettosamente in disaccordo con il verdetto e stiamo valutando le opzioni legali a nostra disposizione", ha spiegato un portavoce della compagnia. 

"Non siamo d'accordo con il verdetto e intendiamo presentare ricorso. Questo caso non comprende correttamente la natura di YouTube, che è una piattaforma di streaming costruita responsabilmente e non un social media", fa sapere un portavoce di Google a proposito della sentenza. 

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Categoria: economia

19:05

Futuro Nazionale, apre a Roma la sede del partito di Vannacci: le immagini in anteprima

(Adnkronos) - Apre a Roma la sede del partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale. L'Adnkronos ha potuto visitare in anteprima la location scelta dal generale. 

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Categoria: politica

18:50

Futuro Nazionale, Vannacci apre la sede a Roma: 80 metri quadrati sullo stesso pianerottolo di Forza Italia

(Adnkronos) - Sarà a pochi passi dalla Camera, in via in Lucina 17, la sede nazionale del partito di Roberto Vannacci Futuro Nazionale. Non solo: i circa ottanta metri quadri, quattro stanze, con corridoio centrale e reception all'ingresso, dove si lavora ancora per l'allestimento finale, tra roll up per le pareti in arrivo, gadget sparsi qua e là, mentre già fanno bella mostra un crocifisso alla parete e una statuina con la vergine Maria sulla scrivania che sarà del generale, sono al terzo piano dello stabile di prestigio che ospita la sede romana di Forza Italia (GUARDA LE IMMAGINI IN ANTEPRIMA). "Roma caput mundi, quindi la sede a Roma è essenziale e sarà il cuore battente del partito", dice un soddisfatto Vannacci all'AdnKronos, raccontando lo sbarco nel cuore della città eterna.  

I 'camerati futuristi' di Vannacci saranno quindi vicini di pianerottolo della sede del partito fondato da Silvio Berlusconi. Facile immaginare incroci e conciliaboli tra il partito più a destra del panorama italiano e quello di tradizione 'liberal' del centrodestra. Tra l'ex capo della Folgore Vannacci e il vicepremier Antonio Tajani, spesso al lavoro nella sede azzurra. "Se lo incontrerò lo saluterò cordialmente come faccio con chiunque incontri, magari gli offro anche un caffè....", dice Vannacci, dichiarando subito di voler rapporti di 'buon vicinato'. A quanto apprende AdnKronos -che in mattinata ha potuto visitare in anteprima la location scelta dal generale per divenire la 'testa di ponte' nella Capitale (FOTOGALLERY) - la struttura sarà pronta nelle prossime ore, in vista dell'inaugurazione ufficiale di lunedì 30 marzo, organizzata per la serata.  

Poi, all'indomani, già attesa la prima conferenza stampa di Futuro nazionale, dove Vannacci farà il punto a tutto campo, parlando di attualità, a partire dal referendum e fibrillazioni del governo, ma anche di scenari esteri. Con rumors insistenti su possibili comunicazioni di importanti novità per il partito, per ora top secret. Da aprile, quella di via in Lucina, sarà la principale sede del partito lanciato ad inizio anno dall'ex capo della Folgore. Negli uffici, viene assicurato, il generale conta di essere presente almeno due o tre volte al mese, fermo restando l'impegno a Bruxelles e il tour che lo vede macinare chilometri e città per inaugurare comitati vannacciani e altre sedi di partito. Ci saranno poi collaboratori e militanti, che saranno presenti nei nuovi uffici, dal mese prossimo. 

Da un punto di vista amministrativo, lo stabile che negli ultimi tempi era saltuariamente utilizzato da Confimprenditori, era nella disponibilità del manager Stefano Ruvolo (presidente di Patto Italia) che nelle scorse settimane ha siglato un'intesa con lo stesso Vannacci. Sempre sul fronte della logistica, da segnalare che da oggi i luogotenenti di Vannacci, i deputati Pozzolo, Sasso e Ziello, hanno ottenuto degli uffici per la loro componente alla Camera. Si tratta di alcune stanze, in via uffici del Vicario, di fronte al palazzo dei gruppi parlamentari, dove è già stata allestita una sala stampa con il maxi-poster del logo di Futuro nazionale.  

"Qui -spiega Sasso- potremo fare in pace le nostre conferenze stampa...". Nella sede romana, tornando a via in Lucina, il partito di Vannacci, è già al lavoro per l'organizzazione dell'assemblea costituente di Futuro nazionale. Assemblea che si terrà il 13 e 14 giugno proprio nella capitale (probabilmente in un maxi-spazio nei pressi del Vaticano), come ha annunciato lo scorso 15 marzo Vannacci al termine del suo spettacolo al teatro Verdi di Montecatini. Oggi arriva pure il dato aggiornato sul tesseramento, partito a inizio mese: "Abbiamo passato soglia 15mila iscritti", parola di generale. (di Francesco Saita) 

 

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Categoria: politica

18:13

Santanchè come Garibaldi: "Obbedisco" e si dimette

(Adnkronos) - Daniela Santanchè, ministro del Turismo, si è dimessa. La decisione arriva oggi, 25 marzo 2026, dopo il pressing della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Ieri la premier ha auspicato il passo indietro della ministra, che ha atteso 24 ore per formalizzare la decisione. Santanché stamattina si è recata nella sede del ministero per una giornata di lavoro apparentemente normale. Alle 15.05 la ministra ha lasciato il dicastero e si è infilata in macchina senza rispondere alle domande dei giornalisti. 

Poco dopo le 18, l'annuncio con la lettera inviata alla premier: "Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione", scrive Santanché nella lettera alla presidente del Consiglio.  

"Ti ringrazio per i riconoscimenti e per la fiducia che mi hai dimostrato in questi anni di guida del ministero del turismo. Ho voluto (e spero mi capirai) - prosegue Santanchè - che fosse pubblicamente chiaro che eri tu a chiedermi di lasciare questo ruolo perché, come ho sempre detto, mi sarei dimessa solo di fronte ad una tua esplicita e pubblica richiesta. Volevo fosse chiaro, per la mia onorabilità, che faccio un passo indietro, non dovuto solo di fronte alla richiesta che il capo del mio Partito ritiene utile e opportuna". 

"Mi premeva e mi preme sottolineare che ad oggi il mio certificato penale è immacolato e che per la vicenda della cassa integrazione non vi è nemmeno un semplice rinvio a giudizio", precisa il ministro del Turismo. "Ieri forse bruscamente (capirai il mio stato d’animo) ti ho rappresentato la mia non disponibilità ad una mia immediata dimissione perché volevo fosse separata sia dai commenti sul referendum perché non vorrei esssere il capro espiatorio di una sconfitta che non è certo stata determinata da me, atteso anche il risultato in Lombardia e sinanche nel mio municipio". 

"Volevo che le mie dimissioni inoltre fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l’On Del Mastro che pure paga un prezzo alto", aggiunge riferendosi al passo indietro del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro. "Chiarito questo non ho difficoltà a dire 'obbedisco' e a fare quello che mi chiedi. Non ti nascondo un po’ di amarezza per l’esito del mio percorso ministeriale ma nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri. Tengo di più alla nostra amicizia e al futuro del nostro movimento. Cari saluti, Daniela". 

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Categoria: politica

18:07

Maestro Melozzi: "Sinfonia per tradurre sensazioni pazienti con Ipa"

(Adnkronos) - “Quando la musica si fa portatrice di valori importanti anche per le minoranze, vuol dire che siamo sulla buona strada e io, come musicista, sono soddisfatto di continuare questo percorso anche sociale. Cosa mi è rimasto dentro dopo aver ascoltato tante storie così? Una bruttissima sensazione legata al non riuscire a respirare: questo è ciò che ho voluto mettere nella musica perché è un brano dal forte impatto onirico, una sorta di incubo che si trasforma in un sogno inteso in senso sociale, un sogno da realizzare per la comunità”. Così il maestro Enrico Melozzi, violoncellista, compositore e direttore d'orchestra, intervenendo oggi a Roma all’evento di presentazione della campagna dal titolo 'Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare', promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana.  

“Mi è giunto questo onere e questo onore, ovvero utilizzare una sinfonia per tradurre le sensazioni drammatiche che vivono i malati di ipertensione arteriosa polmonare, una malattia pressoché sconosciuta, sulla quale desideravo accendere un faro utilizzando la musica - racconta Melozzi - È una melodia inizialmente elettronica, quindi concreta, violenta, con gestualità molto forti quali l’utilizzo del coro come se fosse musica d’avanguardia, un'armonia mai dolce ma sempre ricca di sfide che, poi, sono le sfide che devono sostenere tutti quelli che si mettono intorno a un tavolo e decidono di affrontare un problema tanto complicato come quello di curare una malattia rara di questa portata”. Dopo “tanti anni di militanza nella musica per teatro e per cinema - prosegue - tanti anni a scommettere e combattere” con i registi, “sempre pronti a spiegarti le loro sensazioni e a chiederti di tradurle in musica Questa” di ascoltare i pazienti con Iap è “un’ennesima sfida” a cui si aggiunge “il fatto che il brano originariamente fosse stato commissionato al maestro Peppe Vessicchio, venuto a mancare pochi mesi fa”. 

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Categoria: salute

18:06

Ipertensione polmonare, Luppi (Msd): "Impegno per arrivare prima ai pazienti"

(Adnkronos) - “Attraverso questa campagna Msd si impegna nel dare musica a un respiro che non ce la fa, e quindi a far comprendere esattamente cosa significhi questa malattia e cosa può comportare sia nella vita personale dei pazienti, spesso giovani, la cui attività viene compromessa, sia al cospetto della malattia stessa, ancora molto rara e per questo più difficile da diagnosticare”. Lo ha detto Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, oggi a Roma, alla presentazione della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare, ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’, promossa dalla farmaceutica con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana.  

“Il nostro intento - prosegue Luppi - è di trasmettere un’informazione corretta, ma anche quello di andare a stimolare l’azione perché, nei confronti delle malattie rare, come in questo caso l’ipertensione arteriosa polmonare, è importante arrivare quanto prima ai pazienti. E poi, è fondamentale l’innovazione, necessaria per cambiare l’aspettativa e la qualità di vita”. Per questo, "insieme a tutti i ricercatori del mondo, e quindi anche italiani, ci stiamo impegnando attraverso la nostra ricerca e sviluppo". L'innovazione "sarà sempre di più la nostra scommessa per un futuro in buona salute - rimarca - Ecco perché è importante che venga riconosciuta anche nella determinazione del suo valore nel momento in cui andiamo a negoziare l'immissione in commercio" di questi trattamenti, "nel nostro Paese. Chi opta per l’avanguardia non deve essere penalizzato da fardelli importanti, come per esempio del pay back, diventato ormai insostenibile oltre che iniquo perché penalizza chi fa ricerca”. 

Per Luppi "è poi fondamentale riconoscere quella parte d’innovazione legata alla prevenzione: deve essere vista come un vero e proprio investimento e non come una spesa - sottolinea - Oggi il pay back toglie ossigeno non solo a chi fa innovazione ma anche al potenziale di crescita e sviluppo di un Paese che vuole essere prospero e che vuole godere di cittadini sani". Il farmaceutico e "imprese come Msd vogliono fare la differenza sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista sociale - conclude Luppi - Siamo tra i più grandi contributori alla crescita del Pil del nostro paese: è importante che si arrivi a definizioni di governance riviste secondo quelle che sono oggi le aspettative di salute in Italia e necessarie per chi vuole fare impresa. Le regole attuali purtroppo non ci permettono di andare troppo lontano”. 

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Categoria: salute

17:27

Mobilità, Floria (Arval Italia): "Noleggio a lungo termine è driver crescita immatricolato"

(Adnkronos) - “In Europa e in Italia la situazione di mercato” dell’automotive “è piuttosto complessa e predominata da fenomeni di incertezza. Il comparto ha visto una riduzione” dell’immatricolato “negli ultimi anni e una situazione di flat nel 2025 rispetto al 2024. In questo contesto, il noleggio rappresenta il driver di crescita dell’immatricolato”. A dirlo Alessandro Floria, Marketing & Digital Director Arval Italia, in occasione dell’incontro con la stampa, oggi a Milano, di presentazione dell’edizione 2026 del Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità di Arval Mobility Observatory, il centro studi di Arval che monitora, analizza e prevede i principali trend della mobilità. 

“Grazie ad una strategia chiara e lineare, Arval sta giocando un ruolo di leadership nella crescita” del noleggio a lungo termine, “ben rappresentato dalle oltre 300 mila vetture che abbiamo in flotta” spiega. A differenza del mercato europeo dell’automotive infatti, in stallo quando non in calo - le immatricolazioni nei primi due mesi del 2026 registrano un -1,2% sul 2025 - quello del noleggio a lungo termine cresce, registrando un +9,5% nel 2025 sull’anno precedente.  

La crescente centralità strategica della definizione della composizione della flotta, segnalata dal report presentato, ha portato Arval a focalizzarci su due aspetti della transizione, da un lato quello dell’alimentazione delle vetture, dall’altra quello del concetto stesso di mobilità. “Per noi transizione non significa semplicemente noleggiare un'auto elettrica o elettrificata, ma pensare prima, e ancor di più, alle infrastrutture a supporto”. Così facendo “diamo ai nostri clienti la possibilità di analizzare in modo specifico le necessità e le opportunità di shift da alimentazione tradizionale ad elettrica, con un'analisi attenta dei costi legati alla mobilità e un catalogo semplice e accessibile di opportunità finalizzate alla ricarica, sia su suolo pubblico che attraverso le strutture del cliente, ovvero la sede dell’azienda o dell’abitazione del dipendente - precisa - C’è poi il tema di estendere il concetto di mobilità, ben rappresentato dall’osservatorio: oggi la mobilità non è più una semplice auto aziendale destinata ad una popolazione ristretta, ma è un concetto più esteso che ha a che fare con il mondo del welfare e che potenzialmente abbraccia l’intera popolazione dei dipendenti”, conclude. 

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Categoria: economia

17:25

Consegnate da Metro Italia le targhe ufficiali della Guida Michelin 2026 ai ristoranti lombardi

(Adnkronos) - La Lombardia si è confermata la regione più stellata d’Italia. 61 targhe ufficiali "Guida Michelin 2026" sono state consegnate da Metro Italia ad altrettanti ristoranti lombardi durante un evento organizzato al ristorante "Da Vittorio", a Brusaporto, in provincia di Bergamo. Tra le strutture premiate per il 2026, 52 hanno ottenuto una Stella, 6 due Stelle e 3 tre Stelle: “Enrico Bartolini al Mudec” di Milano, “Dal Pescatore” di Canneto sull’Oglio (Mantova) e i padroni di casa del ristorante “Da Vittorio”. 

"Consegnare le Targhe ufficiali Guida Michelin 2026 ai ristoranti stellati della Lombardia, regione che si conferma al vertice della ristorazione italiana, è per noi motivo di grande orgoglio - afferma Guido Cassago, Direttore Sales & Operations di Metro Italia -. Ormai da nove anni siamo al fianco di Michelin e premiare il più ampio nucleo di stellati del Paese è emblema del nostro impegno quotidiano per sostenere i professionisti della ristorazione. Lo facciamo attraverso la nostra rete di 46 punti vendita, oltre 500 consulenti di vendita sul territorio e con la più ampia offerta di referenze a disposizione dei nostri Clienti". 

Le numerose menzioni nella 'guida rossa' confermano la Lombardia tra le eccellenze del panorama gastronomico nazionale, grazie al talento e alla creatività dei suoi chef e all’altissima qualità del patrimonio enogastronomico locale. Questo perfetto connubio tra innovazione e rispetto della tradizione fa sì che la regione sia un punto di riferimento sia per gli appassionati del gusto che per i professionisti della ristorazione. Nel 2026 Metro Italia consegnerà, per il nono anno consecutivo, le targhe ufficiali “Guida Michelin” e, per la prima volta, anche le targhe “Bib Gourmand” che identificano i ristoranti che si distinguono per offrire esperienze gastronomiche d’eccellenza a prezzi accessibili. 

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Categoria: economia

17:23

Ipertensione polmonare, Mazzella (M5s): "Possa migliorare qualità di vita"

(Adnkronos) - "L'accesso alle cure per i malati rari deve essere facilitato e uniforme su tutto il territorio nazionale. Il nuovo Piano nazionale malattie rare può dare effettivamente questo slancio. Mi auguro che questa iniziativa possa contribuire, insieme con le realtà industriali del nostro Paese che stanno investendo in farmaci innovativi, a una sinergia per migliorare, soprattutto, la qualità della vita delle persone che hanno malattie rare, che possono contare sul supporto istituzionale e dell'intergruppo malattie rare onco-ematologiche". Così il senatore Orfeo Mazzella, vicepresidente della 10a commissione del Senato e senatore del Movimento 5 stelle, nel videomessaggio inviato, alla presentazione, oggi a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:20

Ipertensione polmonare, Girelli (Pd): "Creare reti nei territori"

(Adnkronos) - “Integrare ricerca e clinica, costruire reti territoriali, coinvolgere il terzo settore e ascoltare le associazioni di pazienti: questo è il compito della Commissione. Le malattie rare misurano la nostra capacità di rispettare il dettato costituzionale del diritto alla cura per tutti e per tutte. Ed è tempo di smettere di parlare di spesa sanitaria: dobbiamo parlare di investimento. La salute è la più grande infrastruttura che qualsiasi governo deve avere davanti. Intervenire sulle malattie rare significa intercettarle, conoscerle, prevenirne l'evoluzione, migliorare la qualità e la durata della vita delle persone”. Lo ha detto l’onorevole Gian Antonio Girelli, componente della Commissione Affari Sociali della Camera, nel videomessaggio inviato alla presentazione, oggi a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:20

campagna Aria di Vita, Lorenzin (Pd): "Musica rende visibile Iap"

(Adnkronos) - "La campagna Aria di vita accende l'attenzione su una patologia grave e poco conosciuta come l'ipertensione arteriosa polmonare. Usare la musica e l'arte per raccontarla significa rendere visibile ciò che spesso non lo è e contribuire a diffondere consapevolezza ed empatia rispetto alle malattie rare. Dobbiamo ancora lavorare su priorità fondamentali: ridurre i tempi di diagnosi, rafforzare la formazione degli operatori sanitari su tutto il territorio e garantire un accesso equo e uniforme alle terapie innovative, senza differenze territoriali. Le malattie rare non sono meno importanti perché sono rare: proprio per la loro rarità richiedono un'attenzione, una cura e una sensibilità particolare da parte di tutte le istituzioni”. Così la senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd ed ex ministra della Salute, nel videomessaggio inviato alla presentazione, oggi a Roma, della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:20

Iap, Cappellacci (Fi): "‘Aria di vita' trasforma consapevolezza in attenzione"

(Adnkronos) - "Iniziative come Aria di vita trasformano la consapevolezza in attenzione pubblica e l'attenzione in responsabilità condivisa. Come presidente della Commissione Affari sociali ritengo fondamentale ridurre i tempi di diagnosi, garantire equità nell'accesso alle terapie innovative e superare le disomogeneità territoriali. Ogni ritardo burocratico è un ostacolo alla cura". Lo ha detto l’onorevole Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari sociali della Camera, oggi a Roma, nel videomessaggio inviato all’evento di presentazione della campagna di sensibilizzazione sull'ipertensione arteriosa polmonare ‘Aria di vita - ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare’ promossa da Msd Italia con il patrocinio di Amip - Associazione malati di ipertensione polmonare e Aipi - Associazione ipertensione polmonare italiana. 

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Categoria: salute

17:04

Porto di Civitavecchia, prosegue confronto su professioni settore turistico

(Adnkronos) - Si è svolto questa mattina, presso l’Aula Calamatta del Comune di Civitavecchia, il secondo tavolo di confronto sul lavoro dedicato alle criticità che interessano alcune figure professionali operanti all’interno del porto, con particolare riferimento al settore turistico. All’incontro hanno preso parte l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, rappresentata dal dirigente della Comunicazione e Promozione Malcolm Morini e l’assessore alle Attività Produttive Piero Alessi. Presenti anche i rappresentanti sindacali di Cgil, Uil e Usb, insieme alle associazioni di categoria Cna e Confcommercio, nonché l’Associazione Nazionale Accompagnatori e Guide (Agilo) e Assoguide. 

Il confronto si è svolto in un clima di costruttiva collaborazione, dando continuità al percorso già avviato nel precedente incontro, con l’obiettivo condiviso di individuare soluzioni concrete per il miglioramento delle condizioni di lavoro, il rafforzamento delle tutele e l’innalzamento dei livelli di sicurezza per le categorie professionali coinvolte. 

Il tavolo rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso condiviso tra istituzioni, parti sociali e associazioni di categoria, che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto, al fine di garantire risposte efficaci e strutturate alle esigenze del comparto. 

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Categoria: economia

16:51

Anguillara, coordinamento ZittaMai: "Si dedichi spazio pubblico a Federica Torzullo"

(Adnkronos) - A seguito del tragico femminicidio di Federica Torzullo, che ha profondamente scosso la comunità di Anguillara Sabazia, il Coordinamento “ZittaMai”, nato spontaneamente dall’unione di donne del territorio con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere, ha promosso una fiaccolata lo scorso 8 marzo. La manifestazione è stata largamente partecipata da donne e uomini, che hanno sentito la necessità di esprimere il loro grido contro la violenza di genere e la loro vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia. Questa espressione di sensibilità collettiva continua a crescere tra cittadine e cittadini, nella consapevolezza che è necessario trasformare il dolore e la rabbia in gesti concreti, condivisi e duraturi. 

Raccogliendo questa esigenza, oggi il Coordinamento ZittaMai ha inviato la proposta all’Amministrazione Comunale di dedicare uno spazio pubblico alla memoria di Federica Torzullo, attraverso la piantumazione di un ulivo – simbolo di pace e rinascita – accompagnato da una targa commemorativa. La proposta, condivisa con la famiglia, individua come luogo simbolico il Belvedere di via Di Domenico, nel centro storico, con l’intento di creare uno spazio vivo di memoria e di riflessione per tutta la comunità. Il Coordinamento offrirà la pianta e la targa, chiedendo al Comune di farsi carico della piantumazione e della cura nel tempo dell’albero. 

"Non si tratta solo di un gesto simbolico – dichiarano le componenti di ZittaMai – ma di un atto di responsabilità collettiva. Abbiamo bisogno di segni visibili, che restino, che parlino alle generazioni future e che testimonino la presenza di una comunità solidale". Il Coordinamento auspica un riscontro sollecito da parte dell’Amministrazione, affinché questo gesto possa realizzarsi e diventare in tempi brevi patrimonio condiviso, a testimonianza della determinazione della nostra Comunità nel non lasciar cadere nell’oblio questo ennesimo e straziante femminicidio. 

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Categoria: cronaca

16:47

Nordio: "In nessun ordinamento previste dimissioni ministro per sconfitta al referendum"

(Adnkronos) - Nessun passo indietro dal ministro della Giustizia Carlo Nordio dopo la sconfitta al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. "Non è previsto in nessun ordimanento che il ministro si dimetta a seguito dell'esito negativo del referendum, tanto più che la fiducia è già stata confermata dal governo e dalla presidente del Consiglio", dice forte e chiaro il guardasigilli rispondendo al question time alla Camera.  

Nordio ribadisce di essersi assunto la "responsabilità politica del fallimento del referendum, ma poiché la fiducia del governo e della presidente del Consiglio è confermata non c'è nessuna ragione perché il ministro abbandoni il suo posto". Quindi torna a riconoscere un proprio errore di comunicazione: "Nonostante io abbia smentito quella frase sulla paramafiosità del Csm, che non era affatto mia ma di un magistrato del Csm di cui ho citato parola per parola la dichiarazione, quella è stata attribuita a me e costituisce il rammarico maggiore di questo momento referendario forse anche peggiore della sconfitta".  

Rispetto poi alle dimissioni dell'ex capo di gabinetto Giusi Bartolozzi e al fatto che la mattina aveva affermato che la sua posizione non era in discussione Nordio spiega che "proprio perché erano dimissioni spontanee e inattese io la mattina ho detto che non sarebbe cambiato nulla" nella compagine ministeriale. "Bartolozzi ha dato ieri le dimissioni e ha sempre, secondo il mio giudizio, incessantemente svolto le sue funzioni con dignità e onore e il suo gesto spontaneo dimostra un grande senso di responsabilità e confido che cessino definitivamente le strumentali polemiche che hanno investito la sua persona e tutto il ministero", afferma Nordio. "A lei - insiste - va il mio più sentito ringraziamento per lo straordinario impegno profuso in questi tre anni e mezzo", continua Nordio aggiungendo che "provvederemo quanto prima alla sua sostituzione, tenendo conto che l'obiettivo è l'efficienza del ministero e l'attuazione del programma governativo". 

Sul caso dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro Nordio al question tima sottolineando che "avendo il sottosegretario già rassegnato le dimissioni, viene meno la materia del contendere e quanto ai chiarimenti che sono stati richiesti al medesimo si è dichiarato disposto a darli nelle sedi opportune". 

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Categoria: politica

16:32

E' morta 'Libera', per la 55enne suicidio assistito con il dispositivo fornito dalla Usl

(Adnkronos) - Suicidio assistito per 'Libera', 55enne toscana affetta da sclerosi multipla. La donna "è morta a casa sua in seguito all'autosomministrazione di un farmaco letale tramite il dispositivo con comando oculare che era stato appositamente predisposto dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per consentire di azionare l’infusione endovenosa del farmaco per il fine vita". Lo rende noto l'Associazione Luca Coscioni spiegando che è la 14esima persona in Italia ad aver avuto accesso al suicidio medicalmente assistito e la seconda in Toscana seguita dalla stessa Associazione Luca Coscioni. “Spero, con tutta me stessa, che nessuno debba più aspettare due anni per poter esercitare un diritto che gli appartiene già. Nessuno dovrebbe essere costretto a lottare così a lungo per ciò che dovrebbe essere garantito. La mia battaglia è stata dura, ma desidero credere che non sia stata vana”, ha dichiarato Libera. 

"Il dispositivo le è stato consegnato dalla Usl ed è stato appositamente predisposto per lei dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per consentirle di azionare l’infusione endovenosa del farmaco per il fine vita - rende noto l'Associazione su Fb - Grazie al sistema di puntamento oculare interfacciato con una pompa infusionale, 'Libera' ha attivato autonomamente l’infusione endovenosa del farmaco, superando l’ostacolo della tetraparesi spastica che le impediva qualsiasi movimento, compreso quello necessario per premere il tasto di attivazione del macchinario solitamente usato per questa procedura".  

“A ‘Libera’ va il nostro grazie per aver lottato non solo per sé, ma per tutte le persone nelle sue condizioni, contribuendo ad aprire una strada che potrà essere percorsa anche da altri. In questo momento il nostro pensiero e la nostra vicinanza vanno alla sua famiglia e a tutte le persone che le sono state accanto”, dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretaria nazionale e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. 

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Categoria: cronaca

16:29

Vaccini, la sfida dopo la Manovra: ampliare copertura per adulti e fragili

(Adnkronos) - L’Italia ha stanziato per la prima volta risorse strutturali dedicate alla prevenzione e ai vaccini nella legge di Bilancio 2026. Ora la sfida è trasformare questo investimento in accesso reale ed equo su tutto il territorio, soprattutto per la popolazione adulta e fragile. Un passaggio cruciale in un Paese in cui quasi un cittadino su quattro ha più di 65 anni e l’aumento della longevità si accompagna a un crescente carico di cronicità. In questo contesto, le vaccinazioni dell’adulto, a partire da quelle contro Herpes zoster e virus respiratorio sinciziale (Rsv), emergono come una leva strategica per la sostenibilità del Ssn. Il tema è stato affrontato al ministero della Salute nell’incontro 'L’Italia tra prevenzione e aspirazione alla longevità. Equità, sostenibilità e ruolo delle vaccinazioni in un Paese sempre più anziano', organizzato da Aristea International con il contributo non condizionante di Gsk, che ha riunito istituzioni, Regioni, società scientifiche e associazioni civiche. Dopo i saluti istituzionali di Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze sanitarie del ministero della Salute, i lavori sono stati introdotti dal professor Massimo Andreoni e dalla professoressa Anna Odone, membri del Consiglio superiore di sanità, che hanno inquadrato il tema della prevenzione vaccinale nell’adulto alla luce dei cambiamenti demografici ed epidemiologici, mentre Fortunato Paolo D’Ancona del Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità ha richiamato il valore degli strumenti di sorveglianza e diagnostica per migliorare la stima dell’impatto di Hz e Rsv nella popolazione adulta e fragile. 

"L’Herpes zoster è una patologia estremamente diffusa: almeno il 90% della popolazione è a rischio e una persona su tre sviluppa la malattia entro gli 80 anni, con un impatto rilevante anche sul rischio cardiovascolare e sulla qualità della vita - ha spiegato Andreoni - Anche il virus respiratorio sinciziale nell’adulto rappresenta un problema significativo, con decine di migliaia di ospedalizzazioni ogni anno e una mortalità che cresce con l’età e con le comorbidità. La vaccinazione può ridurre in modo sostanziale questi esiti, ed è importante che l’Italia si allinei alle esperienze europee anche su questo fronte". "In un Paese che invecchia, la vaccinazione dell’adulto non può più essere considerata un intervento residuale, ma deve diventare parte integrante di una strategia strutturale di prevenzione lungo tutto l’arco della vita – ha sottolineato Odone, presidente della Sezione III del Css – In questo quadro, la protezione dell’adulto fragile contro Herpes zoster e Rsv è emblematica di come oggi la sfida non sia solo proteggere dal singolo evento infettivo, ma ridurre fragilità, complicanze e disuguaglianze di accesso, integrando le nuove evidenze scientifiche nella programmazione sanitaria, garantendo appropriatezza, equità e aggiornamento degli strumenti di sanità pubblica". 

La tavola rotonda istituzionale ha visto il coinvolgimento del senatore Ignazio Zullo e dell’onorevole Simona Loizzo, promotori nei rispettivi rami del Parlamento del percorso di aggiornamento dei Lea, che nelle osservazioni approvate all’unanimità dalle Commissioni competenti richiama anche il rafforzamento delle vaccinazioni dell’adulto, con riferimento all’inserimento del vaccino contro l'Rsv per gli adulti fragili e gli over 65 e all’estensione della vaccinazione contro l’Herpes zoster oltre i 65 anni. Accanto a questo percorso, i deputati Gian Antonio Girelli e Ilenia Malavasi hanno richiamato il lavoro parlamentare avviato con la proposta di legge sull’aggiornamento periodico del calendario vaccinale per la popolazione anziana e fragile, che pone al centro il legame tra prevenzione, invecchiamento in salute, sostenibilità del Ssn e riduzione delle disuguaglianze territoriali. Al centro del confronto, dunque, non solo il valore della prevenzione, ma soprattutto la necessità di trasformare orientamenti già emersi a livello legislativo e programmatorio in strumenti concreti di accesso uniforme sul territorio nazionale. I senatori Elisa Pirro e Guido Quintino Liris hanno infine approfondito il tema della sostenibilità economica e degli strumenti di bilancio necessari per sostenere investimenti strutturali nella prevenzione. 

 

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo delle Regioni, con gli interventi del Presidente della Conferenza Stato-Regioni Massimiliano Fedriga e dei rappresentanti di alcune regioni che si sono distinte per determinate best practice nella determinazione di percorsi vaccinali efficienti: hanno esposto i rispetti modelli Nehludoff Albano (Puglia), Danilo Cereda (Lombardia), Federico Riboldi (Piemonte), Giancarlo Icardi (Liguria) e Francesco Bencivenga (Campania). Dal confronto è emersa l’esistenza di modelli organizzativi avanzati già attivi in alcune realtà, accanto ad alcune disomogeneità territoriali che incidono sull’accesso alle vaccinazioni dell’adulto e del paziente fragile. "La vaccinazione in età adulta anziana, a partire da quella contro l'Herpes zoster e il Virus respiratorio sinciziale, rappresenta un investimento ad alto valore pubblico – ha sottolineato Fedriga – Significa ridurre il carico di malattia, prevenire complicanze spesso invalidanti, tutelare la fascia più fragile della popolazione e al contempo rafforzare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, la sfida principale resta quella dell'equità: garantire percorsi vaccinali omogenei, accessibili e tempestivi su tutto il territorio nazionale è una responsabilità istituzionale precisa. Superare le disuguaglianze tra territori, tra nord e sud, significa rendere effettivo il diritto alla salute e rafforzare la coesione del Paese. In questo scenario le regioni sono chiamate a svolgere un ruolo decisivo". 

La tavola rotonda scientifica ha approfondito le evidenze cliniche ed economiche a supporto della prevenzione vaccinale nell’adulto. Eugenio Di Brino, Co-founder & partner di Altems Advisory, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha evidenziato gli impatti economici della mancata vaccinazione negli adulti secondo le raccomandazioni dal Pnpv. Giulia Ciancarella, Macroarea Simg della Promozione di Salute e Prevenzione, si è soffermata sul ruolo strategico della Medicina generale. Luca Cipriani, vicepresidente Sigot, e il professor Dario Leosco, presidente Sigg, hanno indicato la priorità della popolazione anziana per accedere alle vaccinazioni. Enrico Di Rosa, Presidente SItI, ha analizzato il valore della vaccinazione nell’adulto. La presidente di Simit Cristina Mussini ha ribadito la necessità di consolidare la fiducia nei vaccini per gli adulti e la funzione che questo strumento può avere anche nel contrasto all’antimicrobico resistenza. Riccardo Inchingolo, presidente Gruppo di Studio Fisiopatologia Respiratoria/Riabilitazione Sip/Ira, e Raffaele Scala, presidente Aipo, hanno analizzato le complicanze possibili nella popolazione affetta da patologie respiratorie. 

Nell’incontro è emersa la necessità di valorizzare pienamente le risorse stanziate per la prevenzione, traducendole in azioni concrete e accessibili per i cittadini, e di rafforzare un approccio più uniforme e integrato alle vaccinazioni dell’adulto. Ad arricchire il dibattito, nella parte conclusiva un confronto tra società civile e Ministero della Salute. Francesco Saverio Mennini, Capo del Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Ssn ervizio ministero della Salute ha affrontato il tema dell’allocazione delle risorse del Ssn a medio‑lungo termine. Anna Caraglia, ministero della Salute, ha spiegato il contributo pratico che possono offrire le strutture tecniche del Ministero per facilitare l’implementazione rapida di percorsi vaccinali per i fragili. Per la società civile sono intervenuti rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni impegnate sui temi dell’invecchiamento e dei diritti di salute: Francesco Macchia, direttore di HappyAgeing-Alleanza per l’Invecchiamento Attivo; Maria Eugenia Morreale, Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva; Eleonora Selvi, presidente Fondazione Longevitas. "Da oltre dieci anni, la nostra Associazione rappresenta la voce degli anziani portando le istanze della sua componente sociale e dei sindacati - ha sottolineato Macchia - La vaccinazione rappresenta un vero e proprio diritto alla tutela della salute delle persone anziane: di fronte alle evidenze esistenti circa la costo-efficacia dell’intervento, la sua negazione rappresenta un inaccettabile atto di ageismo sanitario. Ci sono grandi aspettative sul prossimo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, sia in termini di piena attuazione delle vaccinazioni già previste, come quella contro Herpes Zoster, Pneumococco e Influenza sia in termini di inserimento di strumenti strategici come la vaccinazione contro l’Rsv e di implementazione di azioni che abbiamo sempre sostenuto, come la chiamata attiva". Da questa unità di intenti emergerà un executive summary condiviso, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di politiche sanitarie più eque e sostenibili. 

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Categoria: salute

16:12

Italia-Algeria, Meloni: "Rafforziamo flusso fornitura gas"

(Adnkronos) - Ad Algeri, mentre il Mediterraneo torna a scaldarsi per la crisi energetica innescata dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e dalla chiusura - solo parzialmente rientrata - dello Stretto di Hormuz, riaperto ma a pagamento e solo per le navi “non ostili”, Giorgia Meloni prova a mettere in sicurezza uno dei fronti più delicati: il gas. Lo fa però in una giornata che, a Roma, ha già presentato il conto tra turbolenze e tensioni, con il passo indietro della ministra del Turismo Daniela Santanchè, arrivato 22 ore dopo l’avviso di sfratto recapitato dalla premier. Non è la battaglia di Algeri, ma il parallelo viene quasi spontaneo: da una parte la pressione internazionale, dall’altra un governo reduce da settimane complicate, tra referendum persi e dimissioni eccellenti. La missione algerina di Meloni si muove così su un crinale stretto.  

Prima i gesti istituzionali - la corona al Monumento dei Martiri - poi il faccia a faccia con il presidente Abdelmadjid Tebboune nel palazzo di El Mouradia, situato sulle alture di Algeri, a circa 4 chilometri a Sud del centro città. Con un obiettivo chiaro: rafforzare un asse diventato centrale per la sicurezza energetica italiana. Il punto è tutto lì. “Abbiamo deciso di rafforzare una collaborazione già solidissima... lavorando su nuovi fronti come lo shale gas e l'esplorazione offshore. Questo consentirà anche di rafforzare il flusso di fornitura di gas dall'Algeria all'Italia”, dichiara Meloni al termine del bilaterale. Parole che si incastrano con quelle di Tebboune, che assicura: l’Algeria “è un partner strategico affidabile... siamo disponibili a rispettare i nostri impegni” anche sulle forniture. Tradotto: nel mezzo della tempesta, Algeri c’è. 

Eppure, dietro le dichiarazioni ufficiali, fonti vicine al dossier invitano a ricalibrare il senso dell'emergenza. Non è una crisi di quantità, assicurano: “Non siamo nella situazione del 2022... Oggi conta soprattutto la disponibilità di un partner a incrementare i flussi in caso di necessità”. Il punto vero è un altro: “l’emergenza non è sui volumi, ma sui prezzi”. Se viene meno il Gnl in transito da Hormuz, i costi sulle altre piazze sono destinati a salire rapidamente. 

Il resto della visita serve a consolidare il quadro politico. Meloni insiste su un rapporto “fondamentale” e su “un'amicizia antica, profonda”, mentre apre alla creazione di una Camera di commercio congiunta e rilancia il ruolo delle imprese italiane. Sul dossier migranti, rivendica una cooperazione “modello per la regione” per “contrastare le reti criminali”, linea condivisa anche da Tebboune. 

Sullo sfondo, però, resta la crisi internazionale. La premier definisce “un'ottima notizia” l'ipotesi di colloqui Usa-Iran ("l'Italia sosterrà qualsiasi iniziativa per la stabilità e per la pace", assicura) ed esprime preoccupazione per l'escalation in Libano, così come per la situazione a Gaza, "che resta estremamente difficile per la popolazione civile, soprattutto dal punto di vista umanitario": "È necessario - rimarca Meloni - proseguire nel lavoro della comunità internazionale per stabilizzare la regione e arrivare a una soluzione duratura". 

E alla fine il messaggio è politico prima ancora che economico: “Il rapporto tra le nostre nazioni non è mai stato così solido”. Il 'rumore dei nemici' in patria aumenta - con le opposizioni sul piede di guerra, rinvigorite dalla vittoria del No al referendum sulla giustizia - tanto più vale rinsaldare i rapporti con gli amici fuori confine. (dall'inviato Antonio Atte) 

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Categoria: politica