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20:20
Mondiali, oggi Messico-Sudafrica - Diretta
(Adnkronos) - Iniziano oggi, giovedì 11 giugno, i Mondiali 2026. Ad aprire le danze, dopo la cerimonia inaugurale, sarà Messico-Sudafrica (Gruppo A) - in diretta tv e streaming - allo stadio Azteca di Città del Messico. Un impianto glorioso, quello scelto per il primo match, che ha già ospitato due finali (nel 1970 e nel 1986). Curiosità: le due squadre si affrontarono anche nella partita inaugurale del 2010, proprio in Sudafrica.
Alle 4 italiane Repubblica Ceca-Corea del Sud completerà la prima giornata del gruppo A.

Categoria: sport
19:24
Migranti, fonti Viminale: "Cogliere apertura Salis su rimpatri, realizzare un Cpr a Genova"
(Adnkronos) - Il ministro Piantedosi sarà presto a Genova per una riunione sulla sicurezza in città. Nell’occasione si affronteranno i temi dell’uso dei taser, del potenziamento della videosorveglianza, del rafforzamento degli organici. Il Viminale, a quanto apprende l'Adnkronos, intende inoltre cogliere ''l’apertura'' della sindaca Salis sulla ''necessità di aumentare ulteriormente i rimpatri'' e ''per questo si impegnerà perché possa essere trovata una soluzione per realizzare a Genova, in accordo con il Comune e la Regione, un Cpr che consentirà un aumento dei rimpatri degli immigrati irregolari pericolosi''.
Un obiettivo, sottolineano fonti del Viminale, in linea con le iniziative già avviate a livello nazionale, che dall’inizio della legislatura hanno consentito di raggiungere un incremento dei rimpatri del 40%.
''Con un Cpr a Genova si potrà fare ancora di più e meglio per quel territorio, così come richiesto peraltro dalla stessa sindaca Salis'', fanno trapelare le stesse fonti.

Categoria: cronaca
19:15
Ochoa e il record con il Messico: il portiere al sesto Mondiale
(Adnkronos) - Guillermo Ochoa da record ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 11 giugno, il portiere messicano si prepara ad affrontare il Sudafrica nella gara inaugurale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico, per quello che, per lui, sarà un torneo da record.
Quello che prende il via oggi sarà infatti il sesto Mondiale a cui parteciperà Ochoa, che a 40 anni raggiunge così un traguardo mai tagliato da nessuno. Ochoa condividerà in ogni caso il record con Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, anche loro presenti per la sesta rassegna iridata consecutiva.
Ochoa si è affermato da tempo ormai come un portiere giramondo, con una parentesi anche in Italia con la maglia della Salernitana, e al momento gioca a Cipro con l'Ael Limassol. In carriera ha vestito, tra le altre, anche le maglie di Standard Liegi, Malaga, Granada e Ajaccio, giocando in tutti, ad eccezione di Premier League e Bundesliga, i maggiori campionati europei.

Categoria: sport
19:14
Raul Jimenez, chi è la stella del Messico ai Mondiali
(Adnkronos) - Il Messico si prepara a inaugurare i Mondiali 2026. Oggi, giovedì 11 giugno, la Nazionale 'di casa' sfida il Sudafrica nella gara inaugurale della rassegna iridata che prende il via in Stati Uniti, Canada e Messico. Tra i giocatori su cui sono puntati i riflettori c'è sicuramente Santiago Gimenez, attaccante del Milan reduce da una stagione deludente in rossonero, ma non solo.
Il peso dell'attacco messicano infatti ricadrà sulle spalle di Raul Jimenez, esperto centravanti del Fulham e atteso protagonista di questi Mondiali. Ma chi è?
Raul Jimenez è un attaccante messicano di 35 anni, classe 1991, al suo ultimo Mondiale. La sua carriera si è sviluppata soprattutto in Premier League, dove gioca con la maglia del Fulham. Cresciuto nelle giovanili dei messicani dell'America, Jimenez è volato in Europa da giovanissimo per giocare con l'Atletico Madrid, che lo ha pagato 10 milioni di euro.
L'esperienza in Spagna si è rivelata però più complicata del previsto e così Jimenez si è trasferito al Benfica. In Portogallo è rimasto tre anni prima di approdare in Premier League per vestire la maglia del Wolverhampton, che lo ha acquistato per ben 38 milioni di euro. In Inghilterra è riuscito a esprimere appieno il suo potenziale, affermandosi come uno dei bomber del campionato.
Nell'estate del 2023 è poi passato al Fulham per poco più di 6 milioni di euro. A Craven Cottage, nell'ultima stagione, ha collezionato 9 gol e 3 assist in 36 presenze stagionali.

Categoria: sport
19:10
Juventus, rivoluzione in società: via Comolli, arriva Carnevali
(Adnkronos) - Rivoluzione in casa Juventus. Oggi, giovedì 11 giugno, il club bianconero ha deciso di portare avanti un nuovo stravolgimento societario, dicendo addio, dopo un solo anno, all'amministratore delegato Damien Comolli. Secondo quanto riportato da SkySport, la decisione è arrivata in giornata dopo diverse valutazioni, portate avanti da John Elkann in prima persona.
A 'condannare' Comolli non soltanto i risultati deludenti dell'ultima stagione sportiva, con la qualificazione fallita alla prossima Champions League, ma anche operazioni di mercato giudicate non all'altezza rispetto alle risorse investite. A sfavorire il dirigente francese inoltre anche il pessimo rapporto instaurato con Luciano Spalletti, che gode invece della piena fiducia della società.
La Juventus, in ogni caso, ha giò pronta il sostituto di Comolli. Al suo posto arriva dal Sassuolo Giovanni Carnevali, che diventerà quindi il nuovo amministratore delegato bianconero.

Categoria: sport
18:57
Sinner in vespa a Montecarlo con... Laila Hasanovic
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'paparazzato' a Montecarlo insieme a Laila Hasanovic. Il tennista azzurro, dopo un breve periodo di vacanza trascorso in Sardegna, si sta godendo la vita lontano dai campi nella 'sua' Montecarlo, dove è stato ancora una volta 'beccato' con la sua vespa rossa fiammante.
Questa volta, insieme a lui, c'era la fidanzata Laila Hasanovic. I due dopo una rapida inversione di marcia, sono sfrecciati per le strade di Montecarlo e ripresi, inevitabilmente, in un video diventato poi virale.
Sinner ha ripreso in questa settimana gli allenamenti proprio nel Principato di Monaco, con l'obiettivo di preparare al meglio Wimbledon, prossimo appuntamento a cui arriverà da campione in carica.

Categoria: sport
18:46
Belli e... impossibili, i calciatori (oltre il talento) dei Mondiali 2026: i 10 'sex symbol'
(Adnkronos) - 'Bello e impossibile' cantava Gianna Nannini. E se i Mondiali sono da sempre una questione di gol e colpi di scena, c'è un'altra classifica che ogni quattro anni accende la curiosità dei tifosi: quella dei calciatori più affascinanti del torneo. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo e in campo si affronteranno 48 squadre. L'Italia è esclusa ma l'evento promette comunque spettacolo: tra campioni consacrati e giovani promesse, non mancano i candidati al titolo 'rubacuori' dell'estate.
E per i più nostalgici che rimpiangono i volti della Nazionale 2006: Francesco Totti, Fabio Cannavaro, Gianluigi Buffon, Alessandro Nesta, oggi i canoni estetici sembrano essere cambiati. Capelli curati, fisici scolpiti e milioni di follower accompagnano la nuova generazione di campioni.
Tra i nomi più attesi nella FIFA World Cup c'è Cristiano Ronaldo. A 41 anni il fuoriclasse portoghese si prepara a vivere la sua 'The Last Dance' (insieme a Lion Messi). E sempre a 41 anni rimane uno dei 'sex symbol' più desiderati nel mondo del calcio. Il fenomeno tenterà di portare il suo Portogallo sul tetto del mondo e poi... la sua Georgina Rodriguez sull’altare.
In lizza a rubare la scena della tifoseria quota rosa c'è sicuramente il nome di Kylian Mbappé, capitano della Francia e tra i migliori attaccanti della sua generazione. A 27 anni ha già catalizzato tutta l'attenzione, oltre al suo talento sul campo, anche per la sua relazione con l’attrice spagnola Ester Expósito.
Dal Sud America spicca il centrocampista dell'Argentina, Rodrigo De Paul. Ha 32 anni, padre di due figli avuti con l’ex moglie Cami Homs e a breve sposerà la cantante Tini Stoessel. È già stato campione del mondo nel 2022 con l'Argentina oltre che campione del Sud America nel 2021 e nel 2024. Altezza, sorriso e carisma da vendere. Insomma, uno dei giocatori più apprezzati dai tifosi e... dal pubblico femminile.
Spazio poi ai più giovani. Kenan Yıldız, altro bello e impossibile: calciatore turco, attaccante della Juventus. A poco più di vent'anni e con il fascino della 'baby face' è uno dei volti più promettente della nazionale turca. Stesso discorso per Jude Victor William Bellingham: calciatore inglese e centrocampista del Real Madrid. Ha 22 anni, ed è fidanzato con la modella e influencer statunitense Ashlyn Castro.
Brahim Díaz, con un ex titolo da 'scapolo d'oro', ora fidanzato con la compagna Luz Méndez , punta a riscattare la sua squadra e chissà... quanti altri cuori della tifoseria. Dal Brasile, con furore, arriva Lucas Paquetá: 28 anni, padre di due figli e sposato con Duda Fournier. E dalla Spagna è già ben piazzato Ferran Torres, campione d'Europa nel 2024. Al momento lui risulta, ai più esperti, single, dopo aver concluso nel 2023 la sua relazione con la campionessa di equitazione e influencer spagnola Sira Martínez.
C'è chi ha raggiunto il titolo di 'bellissimo' ancora prima del fischio d'inizio dei Mondiali, ed è il caso di Tim Payne, difensore della Nuova Zelanda, classe 1994, che è stato etichettato da un creator argentino 'il giocatore più sconosciuto al Mondiale': è così che da appena 5 mila follower, il difensore ha ottenuto in pochi giorni oltre 5 milioni di utenti in più.
E dopo quattro anni torna Cho Gue-sung. L'attaccante sudcoreano era già stato protagonista dei Mondiali del 2022. Un giornalista aveva raccontato che dopo la prima partita in campo aveva dovuto spegnere il telefono per i troppi messaggi ricevuti. Insomma, lui è già di diritto nella lista dei 'rubacuori'.
Infine, Lucas Zidane. Il cognome non ha bisogno di presentazioni: figlio della leggenda Zinédine Zidane. Il portiere dell’Algeria ha 28 anni, gioca nel Granada, in Spagna. Occhi chiari, sguardo intenso: Lucas ha il fascino irresistibile del calciatore bello e dannato.
Sono già 10 i nomi entrati nella lista dei possibili sex symbol dei Mondiali 2026, ma l'elenco potrebbe allungarsi ancora. E quindi, come bonus: Micky van de Ven e Achraf Hakimi. Il primo calciatore olandese del Tottenham, 25 anni, colpisce soprattutto per i suoi inconfondibili occhi color ghiaccio. Brutte notizie per la tifoseria però... è fidanzato con la modella britannica Ella Buffin.
Hakimi, stella del Paris Saint-Germain e della nazionale marocchina, ha 27 anni e con un solo sguardo è in grado di conquistare consensi non solo per le sue qualità in campo, ma anche, e soprattutto, per il carisma e il sorriso che lo hanno reso uno dei volti più apprezzati del calcio internazionale. La sfida della Coppa del Mondo sta per cominciare, ma attenzione a quella parallela, quella lontano dal pallone: chi sarà il vero rubacuori dei Mondiali 2026?

Categoria: sport
18:43
Meloni in Senato: "No a Ue superinvasiva, su assenza a vertice Tivat polemicucce". Botta e risposta con Renzi
(Adnkronos) - Dopo la bufera alla Camera per quanto detto dal deputato del Movimento 5 stelle Francesco Silvestri, la premier Giorgia Meloni - in Senato per la replica in vista del prossimo Consiglio europeo - ringrazia "tutti per la solidarietà e per il dibattito complessivamente equilibrato, pacato". Tra i temi toccati nelle risposte alle opposizioni, Ue, energia, difesa, nucleare e banche. In Aula, poi, il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
Il Senato, per alzata di mano, ha poi approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier. Le altre risoluzioni sono state quindi dichiarate decadute.
La "mia idea di Europa", ha poi spiegato, non è quella di una Europa "iperinvasiva che si occupa di tutto", ha detto nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue. "Io credo che questa -ha detto la premier- non sia la risposta ma che sia scritta nei trattati quando si parla di sussidiarietà''. L'obiettivo principale è "costruire non una Europa che si occupi di tutto, mortificando gli Stati nazionali".
Il "prossimo anno ricorre un altro decennale dell'anniversario dei Trattati di Roma e quindi penso che in quell'occasione, sia a livello nostro interno sia a livello europeo, si possa insieme ragionare per capire al di là dei posizionamenti, al di là dei tanti slogan che abbiamo sentito in questi anni, se quello che conosciamo oggi sia il massimo che possiamo aspettarci dalla costruzione europea oppure no", ha continuato.
"Sul tema del Balcani, in Parlamento c'è una posizione univoca, e il governo va per convinzione nel solco della tradizione italiana. Mi dispiace che, per la mia impossibilità di arrivare in tempo a uno dei moltissimi vertici, per attaccare il governo si metta in discussione una tradizione che arriva da lontano. Sono tesi bizzarre, polemicucce di casa nostra che lasciano il tempo che trovano. Ho partecipato a una cosa a cui ritengo che un premier debba partecipare, quando ho capito che non sarei arrivata in tempo ho saltato il vertice. Nessun collega ha partecipato a tutti i vertici negli ultimi quattro anni, ma escludo che nelle altre nazioni sia stata messa in discussione la linea del governo", spiega quindi rispondendo al Movimento 5 stelle.
"Credo che sia stato giusto sottoscrivere un Patto di stabilità che era migliore del precedente quando rischiava che l'alternativa fosse banalmente tornare al Patto di stabilità precedente, quindi sì, pensiamo di aver fatto una cosa migliore per questa nazione", la replica ai pentastellati.
"Penso che sia stato giusto tassare le banche - aggiunge -, invece ci potrebbe spiegare perché il Movimento 5 stelle che è stato al governo per quattro anni e non ha mai neanche lontanamente fatto, e non l'ho fatto a maggior ragione quando faceva i suoi provvedimenti ingrassare i proventi del sistema bancario perché i proventi del sistema bancario dipendono prevalentemente tra i provvedimenti che erano stati varati dai vostri governi. E' giusto spendere miliardi in armi? Non lo so, ditemelo voi visto che voi lo avete fatto mentre noi prevalentemente a oggi stiamo spendendo risorse soprattutto sulla sicurezza dei cittadini".
"Se vogliamo fare questo gioco: è stato più giusto o più facile promettere agli italiani ristrutturazioni gratuite, che gratuite non era, e che abbiamo fatto perdere decine di miliardi? È stato più giusto o più facile prendere i voti degli italiani dicendo che non ci si sarebbe alleati con nessuno e poi allearsi con tutti quelli che garantivano al Movimento 5 stelle di rimanere al governo? È stato più giusto o più facile votare per mandare a processo un ministro nel quale si erano condivisi i provvedimenti in materia di immigrazione? È stato più giusto o più facile liberare decine di boss mafiosi con la scusa del Covid? Possiamo andare avanti per molto...", conclude Meloni.
'Il governo Conte II, ovvero quello Pd-M5S, ha aumentato la potenza delle rinnovabili installata di 1,5 Giga. Questi sono i dati signori... Per cui, di grazia, noi cercheremo di fare ancora meglio, ma sicuramente se chi ci ha preceduto avesse fatto meglio, l'Italia oggi si troverebbe in una posizione migliore. E del resto, guardate, dicevo anche stamattina, è ancora così...'', le parole di Meloni, che continua a rispondere ai 5 Stelle: "Il gas russo non costa meno, non lo dico io, lo dice Descalzi. Quando si dice che non stiamo facendo gli interessi dell'Italia si dice il falso".
Il dibattito sulla difesa e sulla sicurezza, continua Meloni, "è estremamente importante. Quando si parla di difesa non penso che si possa parlare solo di armi in senso stretto, è un dibattito che noi abbiamo contribuito ad aprire. Nel 5% di cui si parla sono previste spese non strettamente legate ad armamenti. L'incremento dello 0,7% che l'Italia porta è concentrato su infrastrutture strategiche, su carabinieri e forze dell'ordine, sulla cybersicurezza e sulla sicurezza del territorio a 360 gradi".
"Sulle rinnovabili, per mesi le opposizioni ci hanno accusato di aver bloccato tutto. E noi abbiamo sempre detto che, al di là dell'approccio eccessivamente ideologico trovato nel green deal, noi volevamo lavorare ad un efficace mix energetico e sull'indipendenza. Ed è quello che abbiamo fatto, diversificando le fonti di approvvigionamento fossili. Il nucleare nella media-lunga distanza può essere una soluzione''. ''Serve tempo", ma "tutte le soluzioni hanno bisogno di tempo. E abbiamo lavorato anche sulle rinnovabili con risultati che sono sotto gli occhi di tutti", sottolinea ancora la premier.
Poi il capitolo banche. "Non consento a nessuno di parlare di operazioni opache. Io non ho mai fatto nessuna operazione opaca", spiega in risposta a un'osservazione del senatore del M5S, Mario Turco, sul risiko bancario. "Forse -ha sottolineato Meloni lanciando una stilettata nei confronti dei pentastellati riferendosi alle audizioni in commissione Covid- qualche interrogazione, senatore Turco, visto che vogliamo parlare di operazioni opache, dovremmo farla sugli imprenditori, che stanno dichiarando che c'erano professionisti che chiedevano il 10% per importare mascherine farlocche durante la pandemia. Quindi - ha concluso la premier - consiglio di non accusare altri di opacità quando qualcosa opaco c'è veramente...''.
Tra paragoni tra governo e Nazionale e l'attacco a 'lady tax', in Aula va quindi in scena il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
"Oggi iniziano i Mondiali calcio, dispiace che l'Italia non vi partecipi per l'incapacità dei giocatori della Nazionale. Allo stesso modo ai vertici internazionali noi non partecipiamo per incapacità del governo e della presidente del Consiglio", attacca Renzi nella discussione in Senato sulla comunicazioni della premier.
"Ci spiega perchè in tre anni è diventa lady tax?", la domanda dell'ex presidente del Consiglio sul fisco. "Lei a Confcommercio ha detto una cosa che condividiamo, se un video mostra la mia immagine semi nuda è stata creata con l'Ia, posso avere il diritto che ci sia scritto 'fatta con l'Ia'? Siamo a favore della proposta", la battuta.
E ancora: "Quando c'è un video con delle fake news è giusto dirlo, ma non sarà il caso di inziare con alcune sue dichiarazioni dell'ultimo periodo? C'è un video che circola in rete, dice che con lei la pressione fiscale scende al 40% in Costituzione ma la realtà dice che oggi la pressione fiscale è a livelli record al 43%. Ci mettiamo sotto questo video 'contiene fake news'?".
"La presidente del Consiglio - ribadisce il leader Iv - si è offesa perche l'ho definita lady tax, a quel punto la presidente del Consiglio ha fatto un elenco lunghissimo di tutte le tasse che avrebbe abolito. Sfido qui, se ci fosse un Grand jury, a riprendere il video della presidente del Consiglio GIorgia Meloni, non fatto con l'Intelligenza artificiale e nemmeno con stupidità naturale, fatto a palazzo Chigi in piazza dove la presidente del Consiglio prometteva che avrebbe messo in Costituzione il divieto di superare il 40% della pressione fiscale, lo diceva Giorgia Meloni. Ha cambiato idea, la pressione fiscale è aumentata ed è al 43,1%".
Pronta la replica della premier:''Renzi dice che il formato E4 è una conquista. Ci può dire quando è stata raggiunta questa conquista? Non mi pare ci fosse un formato che si chiama E4 consolidato e non mi pare che ci fosse quando lei era presidente del Consiglio. Ho qui un articolo in cui lei in una infuocata telefonata si arrabbiava perché non era stato invitato a un vertice E3, in un momento storico in cui lei stipulava un trattato in cui cedeva ai francesi pezzi di mare italiano tra i più pescosi che avevamo. Ora che io vengo esclusa, atteso che ai francesi non je regalo niente, lo capisco, ma che fosse escluso lei che je regalava pure pezzi di mare, mi sembra un pochino più cattivo...''.
Per la presidente del Consiglio, "Renzi pensa che ripetendo le cose all'infinito le cose diventano vere. Questo governo non le ha alzate. C'è solo più gente che invece di stare a casa e prendere il reddito di cittadinanza lavora. Se io sono lady tax poi mi dirà in dichiarazione di voto cosa pensa della proposta dei suoi alleati sulla patrimoniale e della tassa di successione".

Categoria: politica
18:42
Mondiali 2026, che giro d’affari: spese da 13 miliardi e 824mila posti di lavoro
(Adnkronos) - Il Mondiale di calcio 2026 è al via. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo in Stati Uniti, Canada e Messico, che non vedrà l'Italia ai nastri di partenza di un mondiale extralarge con 48 squadre nell’edizione più grande nella storia: 104 partite e 16 città coinvolte in un torneo che dal calcio prende l’emozione, ma dall’economia prende sempre più la forma.
La Fifa e OpenEconomics hanno svolto un'analisi ex ante dell'impatto socio-economico globale della Coppa del Mondo 2026. L'obiettivo principale di questo studio è valutare l'impatto sociale ed economico dell'evento, cogliendo sia i benefici tangibili che quelli intangibili attraverso un'analisi strutturata e completa. L'analisi adotta sia la metodologia di analisi d'impatto sia la metodologia del ritorno sociale sull'investimento (SROI), in linea con le linee guida dell'Ocse, per valutare il valore generato in relazione agli investimenti effettuati. Questa metodologia include il coinvolgimento degli stakeholder, la mappatura dei risultati, la monetizzazione e l'attualizzazione dei benefici futuri. Per fornire un quadro completo, l'analisi dell'impatto socio-economico utilizza una matrice SAM interpaese con una suddivisione in 45 settori produttivi e 76 paesi diversi.
Si stima che l'impatto economico della Coppa del Mondo 2026 sarà significativo, con una produzione lorda globale di 80,1 miliardi di dollari e un contributo alla crescita del prodotto interno lordo (PIL) di 40,9 miliardi di dollari. Inoltre, si prevede la creazione di 824 mila posti di lavoro a tempo pieno (FTE) attraverso effetti diretti, indiretti e indotti, e un nuovo reddito da lavoro pari a 20,8 miliardi di dollari. Esaminando l'impatto sui singoli paesi ospitanti, si prevede che gli Stati Uniti registreranno il maggiore incremento economico, con una produzione lorda di 30,5 miliardi di dollari, che contribuirà per 17,2 miliardi di dollari al PIL, creando al contempo 185 mila posti di lavoro a tempo pieno e generando 10,2 miliardi di dollari di reddito da lavoro. L'evento nel suo complesso genera inoltre 9,4 miliardi di dollari di entrate per il governo, di cui 3,4 miliardi negli Stati Uniti.
La Coppa del Mondo FIFA 2026 torneo organizzato congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti, comporta una spesa totale di 13,9 miliardi di dollari, comprensiva di investimenti in conto capitale, costi della città ospitante e spesa turistica prevista per la prima Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre in tre paesi. Gli Stati Uniti contribuiscono con 11,1 miliardi di dollari. La spesa totale di 13,9 miliardi di dollari è suddivisa in due tipologie: spese per la Coppa del Mondo FIFA (circa 6,5 miliardi di dollari) e spese turistiche legate all'evento (7,5 miliardi di dollari). La spesa turistica viene calcolata utilizzando diverse ipotesi chiave. La presenza totale negli stadi è stimata in 6.517 mila spettatori, sulla base del 90% della capienza totale degli stadi, secondo i dati Fifa. Ipotizzando che il 40% degli spettatori totali dello stadio sia costituito da turisti stranieri e che questi siano accompagnati da un ulteriore 15% di persone, stimiamo che ogni turista assista in media a due partite.
Un'applicazione chiave di questa metodologia è rappresentata dalla prossima Coppa del Mondo FIFA 2026, che si prevede genererà benefici sociali ed economici stimati in 8,28 miliardi di dollari.

Categoria: sport
18:42
Llc o linfoma a piccoli linfociti in over 80, nuovi dati su benefici di zanubrutinib
(Adnkronos) - Un ampio set di dati di Fase 3, su pazienti affetti da leucemia linfatica cronica o linfoma a piccoli linfociti (Llc/Sll) di età pari o superiore a 80 anni, dimostrano un beneficio duraturo con zanubrutinib dopo circa 6,5 anni di follow-up, rafforzandone il ruolo di inibitore di Btk di riferimento. Lo annuncia BeOne Medicine , informano, in una nota, che i dati, relativi a uno dei più ampi set di dati su pazienti anziani con Lllc non precedentemente trattata, saranno presentati al Congresso dell'Associazione europea di ematologia (Eha) del 2026 a Stoccolma, in Svezia.
"Sebbene l’età mediana alla diagnosi della Llc sia di 70 anni e l’età media dell’inizio del trattamento è intorno ai 75 anni - spiega Amit Agarwal, Chief Medical Officer, Hematology, BeOne Medicines - molti studi clinici registrativi continuano a sottorappresentate i pazienti che i medici incontrano più spesso nella pratica clinica. Questi dati dimostrano che il beneficio duraturo di zanubrutinib si estende ai pazienti ottantenni, compresi quelli con caratteristiche di alto rischio. Altrettanto importante, i tassi costantemente bassi di fibrillazione atriale osservati con zanubrutinib negli studi clinici e nei dati di real word evidence rafforzano il suo favorevole profilo di tollerabilità in una popolazione più anziana, fornendo un’importante solidità alle decisioni di trattamento in prima linea e supportandone il ruolo come inibitore di Btk di base".
L’analisi di sottogruppo dello studio Sequoia - riferisce l’azienda - ha mostrato che “l’età non rappresenta un limite al beneficio nei pazienti con Llc trattati con zanubrutinib In questa analisi dello studio, 38 pazienti di età pari o superiore a 80 anni al momento dell'arruolamento hanno ricevuto zanubrutinib. L'età mediana era di 81 anni (range, 80–87) e la popolazione presentava un rischio elevato: il 36,8% presentava del(17p) e/o mutazione TP53 e il 57,9% presentava Ighv non mutato. Al follow-up mediano di 78,8 mesi, i pazienti trattati con zanubrutinib hanno continuato a mostrare un beneficio duraturo. I punti principali sono: tasso di risposta globale (Orr) 100%, con un tasso di risposta completa del 18,4%; Sopravvivenza libera da progressione (Pfs) a 72 mesi: 63,8%; Sopravvivenza globale (Os) a 72 mesi: 759%; Il 36,8% dei pazienti rimane in trattamento con zanubrutinib; Sicurezza coerente con il profilo di sicurezza consolidato di zanubrutinib nel follow-up a lungo termine, con una tollerabilità che supporta il trattamento prolungato nei pazienti più anziani”.
"Il trattamento della Llc nei pazienti ottantenni comporta numerose considerazioni, poiché spesso presentano altre patologie concomitanti e, finora, disponiamo di scarse evidenze con dati a lungo termine a cui fare riferimento in questa popolazione”. Afferma Alessandra Tedeschi, consulente in ematologia e direttore medico del dipartimento di Ematologia presso il Niguarda Cancer Center di Milano. “Ciò che emerge da questa analisi dello studio Sequoia – dove è stata valutata l’efficacia e la sicurezza di zanubrutinib nei pazienti con età superiore a 80 anni – è che zanubrutinib ha determinato un beneficio clinico associato a risposte durature, mantenute anche dopo un lungo periodo di osservazione, nei pazienti anziani, compresi quelli con caratteristiche ad alto rischio, oltre a mostrare un profilo di sicurezza gestibile. Nel loro insieme - aggiunge - questi risultati forniscono ai medici ulteriori dati a lungo termine su cui basarsi nel trattamento di questa popolazione."
La Llc è prevalentemente una malattia che colpisce gli anziani. “L'età mediana alla diagnosi è di 70 anni - si legge nella nota - circa il 69% dei nuovi casi viene diagnosticato in pazienti di età pari o superiore a 65 anni e il 36% in pazienti di età pari o superiore a 75 anni. Nonostante questa realtà demografica, gli adulti di età pari o superiore a 80 anni sono stati storicamente sottorappresentati negli studi clinici di riferimento sulla Llc, creando incertezza riguardo alla gestione ottimale dei pazienti che la maggior parte dei medici cura attualmente. Le implicazioni vanno oltre la semplice età. I pazienti affetti da Llc presentano un carico significativo di comorbilità, in particolare di malattie cardiovascolari”.
Uno studio condotto su pazienti affetti da Llc - prosegue la nota - ha rilevato che “il 32% presentava una malattia cardiovascolare, e che la maggior parte di essi soffriva di tre o più patologie cardiovascolari distinte. Questi rischi aumentano con l'avanzare dell'età. Ad esempio, la prevalenza della fibrillazione atriale cresce notevolmente nel corso della vita, raggiungendo circa il 9% negli adulti di età pari o superiore a 80 anni. Nella Llc, anche il rischio di insorgenza di fibrillazione atriale aumenta con l'età, con il rischio più elevato nei pazienti di età pari o superiore a 75 anni”. Questa analisi di sottogruppo - secondo gli esperti - aiuta a colmare tale lacuna, fornendo dati a lungo termine sui pazienti più comunemente riscontrati nella pratica clinica.
Le varie presentazioni dei dati dello studio Sequoia a 78 mesi e delle evidenze real word confermano zanubrutinib come l'inibitore di Btk di riferimento nella Llc - riporta la nota - L'analisi di sottogruppo sarà presentata insieme ai dati dello studio Sequoia a 78 mesi, il follow-up più lungo riportato per un inibitore di Btk di nuova generazione nella Llc in prima linea, che mostra una Pfs a 78 mesi del 71,8% con zanubrutinib rispetto al 31,0% con bendamustina-rituximab. Questi dati sono ulteriormente supportati da presentazioni di evidenze di real word provenienti da analisi che comprendono oltre 250mila pazienti, inclusa un'analisi retrospettiva di pazienti di nuova diagnosi in cui il tasso di fibrillazione atriale a un anno è risultato più basso con zanubrutinib (11%), rispetto al 13% con acalabrutinib e al 16% con ibrutinib.
Inoltre, un'analisi basata su dati real word, che ha fatto ricorso all’analisi semantica basata sull'intelligenza artificiale - continua la nota - ha esaminato 44.451 messaggi online pubblicati da 2.699 pazienti affetti da Llc in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito tra gennaio 2020 e dicembre 2025, al fine di individuare i fattori frequentemente associati al processo decisionale nel trattamento di prima linea dal punto di vista del paziente. I punti principali evidenziano che: Le decisioni terapeutiche sono generalmente guidate dagli ematologi; il processo decisionale condiviso resta limitato, con solo il 7% dei pazienti nel Regno Unito e l’11% in Germania che riferiscono esplicitamente un coinvolgimento nelle decisioni sul proprio trattamento. La sicurezza (22-42% delle conversazioni registrate), profilo clinico/gravità della malattia (9–25%) e l'efficacia (11-15%) sono risultate costantemente i fattori citati dai pazienti nella scelta del trattamento in tutti e cinque i Paesi. I pazienti hanno definito l'efficacia come il controllo osservabile della malattia, inclusi la remissione, la rapidità della risposta e la durata del trattamento, che consentono un ritorno alla normale vita quotidiana. Infine, che la durata del trattamento, ovvero per quanto tempo i pazienti rimangono in terapia, è tra i fattori meno frequentemente menzionati nella scelta terapeutica, citato in meno del 5% delle conversazioni in ciascun Paese.
Questi risultati - conclude la nota - sottolineano l'importanza di un approccio terapeutico allineato a ciò che i pazienti dichiarano di valorizzare maggiormente— efficacia, sicurezza e processo decisionale condiviso — nella gestione della terapia di prima linea della Llc.

Categoria: cronaca
18:29
Arriva il partito No Vax? Burioni e Bassetti: "Manca il partito contro gli estintori"
(Adnkronos) - Arriva il partito no vax alle elezioni 2027? Il nuovo soggetto politico che potrebbe affacciarsi nell'agone si schiera contro la vaccinazione obbligatoria. Inevitabile, o quasi, chiamare in causa chi si è speso e si spende per la diffusione dei vaccini. "Sono un convintissimo sostenitore della democrazia", esordisce il professor Roberto Burioni interpellato dall'Adnkronos Salute sulla notizia di un nuovo movimento in fieri. I fondatori - Cristina d'Onofrio, Riccardo Fortin, Nicola Franzoni, Luca Teodori e l'avvocato Edoardo Polacco - annunciano un "programma politico incentrato sulla libertà di scelta vaccinale, contro la vaccinazione obbligatoria, contro vaccinazioni geniche non solo sul genere umano ma anche sugli animali", e proporranno il loro nuovo simbolo agli italiani in occasione delle prossime competizioni elettorali.
Burioni, che si definisce "un difensore strenuo della libertà di opinione", assicura: in virtù di questo "sono dunque felice di vivere in un Paese dove a dei cittadini è consentito di fondare un partito che è contrario ai vaccini, che hanno salvato (e salvano) milioni di vite e ci hanno liberato da terribili malattie. A questo punto - continua il virologo - aspetto la fondazione di un partito contro gli estintori, sperando però che gli eventuali eletti non vengano messi a capo dei Vigili del Fuoco".
Netta la posizione del professor Matteo Bassetti. "Prima di fondare un partito occorre rispettare le istituzioni e le leggi dello Stato che prevedono le vaccinazione per i bambini. Io non amo chi è contro qualcosa, 'no Tav', 'no mask', 'no vax'. Non mi piacciano le proposte 'contro' qualcosa, quindi parte già con il piede sbagliato. Inoltre, nel 2022 un partito contro i vaccini fallì. Questo annunciato è sbagliato ma soprattutto anacronistico rispetto a quello che succede nel mondo", dice l'infettivologo all'Adnkronos Salute.

Categoria: cronaca
18:13
Mondiali, oggi la cerimonia d'apertura - Diretta
(Adnkronos) - Mondiali 2026 al via. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo, che in questa edizione sarà disputata tra Stati Uniti, Messico e Canada. Per la prima volta il torneo si giocherà in tre Paesi e per la prima volta nella storia ci saranno dunque tre cerimonie d'apertura, una in ogni nazione ospitante. Ad aprire le danze sarà lo show del leggendario stadio Azteca di Città del Messico.
La cerimonia darà il via alla rassegna prima della partita inaugurale tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica.

Categoria: sport
18:08
Vannacci promosso in tv da Gruber, Bocchino: "Efficace nella fossa dei leoni''. Per Telese "ha bucato lo schermo"
(Adnkronos) - "Televisivamente efficace" per Italo Bocchino. "Ha bucato lo schermo", per Luca Telese. La performance del generale Roberto Vannacci, ospite mercoledì sera di Lilli Gruber a Otto e mezzo, viene promossa dal direttore editoriale del 'Secolo d'Italia', ma senza voto ("io non ho fatto neanche il caporale, i soldati semplici non danno voti ai generali" scherza), e dal conduttore di 'In onda'.
Una efficacia che si traduce subito in un nodo politico. ''Credo che nell'ordine bipolare sarà un problema non solo per il centrodestra ma anche per il centrosinistra - commenta Telese -. Prenderà voti nella destra, ma questo è scontato, ma pescherà anche nella rabbia delle periferie, con un consenso nei quartieri popolari, magari piccolo ma che condizionerà tutto il dibattito". Non solo, "imporrà nell'agenda, come è accaduto dalla Gruber, sloganistiche sulla migrazione che si possono contestare o meno ma le pianta nel dibattito". Ultimo aspetto, Vannacci "fa improvvisamente invecchiare il centrodestra. Un aspetto devastante per la Meloni e Salvini perché si ripresenta con toni ancora piu estremi e radicali. Dice 'facciamo la remigrazione di 'mezzo milione di persone' e dal momento che tu sei la destra che ha governato ti fa un male drammatico. Sembri vecchio, perché Vannacci lo sta dicendo più rotondo . E' populismo, ma come diceva Pietro Nenni 'c'è sempre qualcuno più puro... che ti epura".
Bocchino dà atto al leader di Futuro nazionale di essere andato ''nella fossa dei leoni'' e di essere riuscito "a non perdere la pazienza neanche un minuto. Nonostante sia stato fortemente incalzato sia da Lina Palmerini sia da Gruber, è riuscito a dire quello che voleva dire". D'altronde ''per fare il comandante del Col Moschin, della Folgore e della Task Force 45 bisogna essere persone con i nervi saldissimi. Al confronto, la trasmissione della Gruber per lui è una passeggiata! I modi sono stati molto abrasivi, come è nella sua natura ma i temi sono quelli che interessano gli italiani. L'immigrazione e la sicurezza sono i due grandi temi che interessano agli italiani, così come gli italiani sono stanchi, anzi stanchissimi, delle follie woke e quindi lui, ovviamente, martella laddove martellano le destre radicali''. Nessuna sorpresa per i toni pacati neanche da parte di Telese. "Ho notato che aveva una sudorazione intorno alla bocca, quindi era emozionato, però ha mantenuto quel sangue freddo, sarcastico che è la sua cifra". Anche gli ascolti lo hanno premiato. "Ha fatto un ottimo risultato di audience - sottolinea Bocchino - perché il 9,9% di share è un risultato molto importante in questo momento della stagione dei talk, un po' più di bassa marea, perché il clima aiuta a uscire di più, a tornare più tardi a casa. Resta però il grande dilemma: il fenomeno Vannacci a vantaggio di chi è? Vuole far vincere il centrodestra o il campo largo?''.

Categoria: politica
17:57
Amazon, stop accesso gratuito alla versione di Alexa potenziata dall'Ai: manca ancora la data
(Adnkronos) - Uno dei cambiamenti più recenti nell’universo di Alexa, l’assistente vocale targato Amazon, ha creato un po’ di confusione sul fatto che il servizio potesse diventare a pagamento da questa estate. In realtà, è tutto contenuto nel comunicato che ha lanciato l'iniziativa Alexa+: il 15 aprile in Italia è sbarcata la versione dell’assistente potenziata dall’Ai che Amazon dice essere in grado di assolvere molte più funzioni. L'unica cosa che ancora non si sa è la data in cui finirà l'accesso gratuito offerto dal colosso Usa ai clienti italiani.
Attualmente per gli utenti del nostro Paese è possibile usare questa nuova versione in ‘early access’ gratuitamente, ma prima o poi questa fase finirà: la stima più probabile è che il termine sia proprio luglio, ma sul tema l'azienda non ha ancora fatto sapere nulla. In ogni caso, anche dopo la fine dell’early access l’Alexa potenziata sarà un servizio incluso per chi ha già un abbonamento Prime. A pagare saranno i clienti che eventualmente volessero usare Alexa Plus e nessun altro dei servizi Prime: il costo sarebbe in questo caso di 23 euro al mese, più di un abbonamento Prime.
Ma i clienti potranno anche non usare la nuova versione e rimanere con quella vecchia: l’assistente tradizionale, non potenziato, rimane in funzione. “Durante il periodo di accesso anticipato Alexa+ sarà gratuita per tutti. Successivamente, sarà disponibile a 22,99 al mese, ma continuerà ad essere disponibile senza costi aggiuntivi per tutti i clienti Amazon Prime, aggiungendosi ai numerosi benefici già inclusi”, si legge nella nota con cui Amazon ha lanciato il prodotto ad aprile.

Categoria: economia
17:46
Caos stabilimenti a Ostia, la parodia social e il rimedio home-made che salva l'estate
(Adnkronos) - La stagione balneare a Ostia ha preso il via ma il caso stabilimenti tiene banco. Ad oggi sono 45 le concessioni già sottoscritte a Ostia, comprese le 6 spiagge libere attrezzate, ma il dubbio rimane ancora per tanti altri lidi storici. E se la situazione fa discutere, sui social c'è chi ha deciso di riderci su. Tra questi, il content creator Stirlo, al secolo Fabio Stirlani, che insieme alla compagna Francesca Buttarazzi ha realizzato una parodia sul destino della loro estate romana.
Nel filmato, che ha totalizzato oltre 140 mila visualizzazioni, Stirlo propone alla compagna, con il solito inconfondibile accento romano, una classica giornata a Ostia e comincia ad elencare alcuni degli stabilimenti simbolo del lungomare: Venezia, Arcobaleno, Kursaal, Vittoria. Ma ogni tentativo si scontra con la stessa risposta: "Hanno sbaraccato tutto", urla Buttarazzi.
Dopo aver capito la situazione balneare del momento, la soluzione per la coppia è solo una: allestire uno stabilimento nella propria cucina. Bacinelle piene d'acqua, costumi indossati e posto in prima fila sul divano. A mali estremi? Estremi rimedi...

Categoria: cronaca
17:40
ICSC: al via Cultura Missione Comune, 50 milioni di euro di finanziamenti per il patrimonio culturale pubblico
(Adnkronos) - L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A rafforza il supporto agli Enti territoriali attraverso un Plafond da 50 milioni di euro dedicato a interventi di valorizzazione del patrimonio culturale pubblico. Con l’iniziativa “Cultura Missione Comune 2026”, la Banca punta ad attivare oltre 130 milioni di euro di investimenti nei territori, accompagnando Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni nella realizzazione di progetti capaci di generare crescita, occupazione, attrattività territoriale. L'iniziativa è realizzata grazie al supporto del Ministero della Cultura, attraverso le risorse del Fondo per la Cultura, gestito da ICSC, che consentono l'integrale abbattimento degli oneri finanziari sui finanziamenti concessi agli Enti territoriali.
"Finanziare la cultura in modo capillare, dal centro alle periferie, attraverso gli enti locali - ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - significa investire nella vitalità dei territori e nella loro capacità di valorizzare il patrimonio che custodiscono. Grazie a questo progetto, che si inserisce nel quadro del Piano Olivetti, l'immenso patrimonio culturale italiano può rafforzare il proprio ruolo di motore di crescita economica e sociale. L’iniziativa sosterrà inoltre il recupero delle nostre bellezze artistiche attraverso le risorse messe a disposizione dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, partner strategico del Ministero in questa importante azione a favore delle comunità locali", ha concluso il Ministro.
“Cultura Missione Comune è una iniziativa di collaborazione tra il Ministero della Cultura e ICSC: una partnership istituzionale fondata sulla condivisione di obiettivi strategici e sulla capacità di integrare risorse, competenze e strumenti finanziari al servizio della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, riconosciuto come una componente strutturale della capacità di crescita del Paese”- ha dichiarato Antonella Baldino, Amministratore Delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale - “La sinergia con il Ministero si traduce in una architettura di policy, capace di orientare gli investimenti culturali verso obiettivi di competitività territoriale di lungo periodo, rafforzando il legame tra patrimonio, comunità e sviluppo. È in questo quadro che ICSC conferma il proprio ruolo di piattaforma finanziaria di sistema: partner delle amministrazioni locali e degli enti territoriali nella progettazione e nell'attuazione di interventi ad alto moltiplicatore economico e sociale”.
La misura finanzia interventi di tutela, protezione, conservazione, recupero, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico materiale e immateriale. Cultura Missione Comune 2026 si integra, inoltre, con gli altri strumenti di sostegno agli investimenti disponibili per gli Enti territoriali, tra cui i bandi regionali, i contributi per investimenti e le opere pubbliche destinate allo sviluppo del patrimonio culturale.
Attiva fino al 30 settembre, l'iniziativa consente agli Enti territoriali di accedere a mutui a tasso fisso con integrale abbattimento del tasso d'interesse per finanziamenti fino a 10 anni. È prevista inoltre la possibilità di estendere la durata del piano di rimborso fino a 25 anni, favorendo la sostenibilità economico-finanziaria anche degli interventi di maggiore dimensione. Gli importi massimi finanziabili sono definiti in funzione della tipologia e della dimensione dell'ente beneficiario: fino a 2 milioni di euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, fino a 4 milioni di euro per i Comuni di medie dimensioni, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata e fino a 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.
Una iniziativa che mira a valorizzare la collaborazione tra istituzioni locali e sistema finanziario, e che, negli anni, ha dimostrato di rappresentare una leva efficace a supporto delle politiche di investimento pubbliche nei territori. Tra il 2021 e il 2025, attraverso Cultura Missione Comune, ICSC ha contribuito alla realizzazione di oltre 300 milioni di euro di investimenti destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale generando benefici sociali stimati complessivamente in oltre 1 miliardo di euro.

Categoria: sport
17:26
Ia con l’ecografo aiuta a ridurre rischi del parto, sistema presentato al convegno Aiic
(Adnkronos) - Ridurre il numero di cesarei non necessari, diminuire i rischi per madre e neonato e contenere i costi sanitari integrando nell’ecografo l’intelligenza artificiale (Ai) che fornisce il valore del rischio con un codice colore simile a quello di un semaforo. È l’obiettivo del sistema sviluppato per la stima automatica con Ai la probabilità di successo del parto vaginale operativo, mediante ventosa, presentato al Convegno dell’ingegneria clinica (Aiic), in corso a Torino. “Lo standard tradizionalmente utilizzato per valutare la posizione e la progressione della testa fetale nel canale del parto è l’esplorazione vaginale digitale. La pratica presenta importanti limiti: è soggettiva, operatore-dipendente e associata a un tasso di errore che può raggiungere l80%. Decisioni cliniche non corrette possono tradursi in un aumento dei tagli cesarei non necessari, con conseguenze sia per la salute materno-fetale sia per la sostenibilità del sistema sanitario”. Ha spiegato Chiara Botrugno, ingegnere biomedico dell’Istituto di Fisiologia clinica di Lecce, all’Adnkronos Salute, in rappresentanza del team composto da ricercatori del Cnr-Ifc e ginecologi dell’azienda ospedaliera di Lecce, in cooperazione con Università di Parma e di Amolab, spin-off dell’Università di Lecce, che ha sviluppato l’algoritmo.
“Negli ultimi anni - illustra Botrugno - l’ecografia intraparto è stata progressivamente riconosciuta come il gold standard per la valutazione della progressione del travaglio. Pur essendo più accurata e meno invasiva, rimane comunque una metodica operatore-dipendente, soggettiva e non automatizzata. Per rispondere a queste criticità, con Amolab è stata sviluppata una nuova generazione di ecografia intraparto basata sull’analisi automatica delle immagini ecografiche di progressione del parto, rendendo la valutazione oggettiva, standardizzata, non invasiva e altamente accurata. L’output del sistema è rappresentato da un codice colore intuitivo, assimilabile a un semaforo clinico (Delivery Color Code), che consente una rapida stratificazione del rischio e supporta il processo decisionale tra parto operativo e taglio cesareo”. Nel dettaglio, “con il protocollo che ha incluso 180 acquisizioni ecografiche transperineali - ottenute durante il secondo stadio del travaglio in pazienti con gravidanza singola e presentazione cefalica, in assenza di controindicazioni al parto operativo - è stato sviluppato e validato un sistema intelligente ibrido per la classificazione del rischio e la predizione dell’esito del parto operativo. L’elemento innovativo principale consiste nell’integrazione delle capacità predittive dell’Ai con un modello interpretabile basato sulla logica che utilizza algoritmi automatici indipendenti per valutare la probabilità biologica di successo del parto operativo attraverso funzioni di appartenenza e regole decisionali costruite su un ampio dataset clinico”.
Il sistema genera 3 possibili livelli di rischio del parto operativo: rosso, elevata probabilità di fallimento; giallo, situazione intermedia o incerta e verde, elevata probabilità di successo. “I risultati ottenuti hanno mostrato una capacità discriminativa fino al 97% per la classe di rischio più elevata - precisa l’ingegnere - In particolare, l’analisi ha evidenziato l’assenza di casi in cui un parto realmente sicuro sia stato classificato come ad alto rischio, un dato di estrema rilevanza clinica ai fini della sicurezza decisionale. Il sistema proposto - conclude - consente di passare da una valutazione soggettiva manuale a una classificazione del rischio oggettiva, standardizzata e riproducibile, fondata su parametri ecografici e migliorare il processo decisionale durante il travaglio, promuovendo percorsi assistenziali più sicuri, efficaci e meno invasivi”.

Categoria: cronaca
17:25
Controllo delle infezioni ospedaliere, il modello Alice aiuta il clinico
(Adnkronos) - “Strumenti in grado di aggregare, strutturare e sintetizzare le informazioni cliniche in modo efficace, supportando il medico nel processo decisionale con l’obiettivo non di sostituire il giudizio clinico, ma potenziarlo attraverso una stratificazione intelligente dei dati disponibili”. Così Giuseppe Pisasale, Asp di Siracusa, spiega all’Adnkronos Salute le finalità del progetto Alice – Ai Laboratory for Infection Control and Epidemiology presentato al convegno Aiic- Associazione italiana ingegneria clinica, in corso a Torino.
“Nella pratica clinica quotidiana - chiarisce Pisasale - il personale medico si trova frequentemente nella condizione di dover gestire una quantità estremamente elevata di informazioni relative ai pazienti. Tali dati includono esami di laboratorio, referti strumentali, note infermieristiche e informazioni cliniche eterogenee, spesso distribuite su più sistemi informativi o documenti non strutturati. L’estrazione di informazioni clinicamente rilevanti da questa mole di dati rappresenta un’attività complessa e dispendiosa in termini di tempo, in particolare nelle terapie intensive. Questo può comportare un ritardo nell’identificazione di elementi critici, con potenziali conseguenze sulla tempestività delle decisioni terapeutiche. Un ulteriore problema - aggiunge - è rappresentato dalla variabilità nella capacità di sintesi e analisi dei dati, che può essere influenzata da fattori come il carico di lavoro, lo stress clinico e la disponibilità di tempo. In alcuni casi, ciò può portare a un utilizzo prudenziale di terapie di antibiotici ampio spettro, in assenza di una chiara identificazione eziologica dell’infezione. Questa scelta, sebbene clinicamente giustificata in fase iniziale, può contribuire a fenomeni di resistenza antimicrobica e a una gestione meno ottimale del paziente”.
In questo contesto, “il sistema proposto - illustra Pisasale - integra i dati provenienti da fonti eterogenee, incluse trascrizioni di note cliniche, referti diagnostici e risultati di laboratorio e, attraverso tecniche di elaborazione avanzata, tali informazioni vengono analizzate e riorganizzate in modo strutturato, consentendo di evidenziare gli elementi clinicamente più rilevanti per il singolo caso. Un aspetto centrale dell’approccio è la capacità di adattare la presentazione dell’informazione al destinatario, consentendo una stratificazione dei dati in funzione del ruolo e delle esigenze specifiche dell’utilizzatore finale, quindi non solo per il medico, ma anche per il ricercatore. In questo modo, il sistema può fornire una sintesi clinica orientata al supporto decisionale, facilitando l’interpretazione rapida dei dati complessi”. Dal punto di vista clinico, “un tale approccio può contribuire a migliorare la tempestività diagnostica, ridurre il rischio di omissione di informazioni rilevanti e supportare una scelta terapeutica più mirata - rimarca l’esperto - Inoltre, la possibilità di aggregare e analizzare i dati a livello di reparto può favorire l’identificazione di pattern epidemiologici, come la presenza di infezioni ricorrenti o cluster di patogeni all’interno di una stessa unità operativa, con potenziali ricadute sulla gestione delle infezioni nosocomiali e sulle strategie di controllo”.
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Categoria: cronaca
17:25
Disturbo bipolare, un sistema per identificare biomarcatori per diagnosi e cure precise
(Adnkronos) - La diagnosi del disturbo bipolare si basa ancora oggi quasi esclusivamente sulla valutazione clinica e sul colloquio con il paziente. “La patologia interessa il 2-4% popolazione mondiale: il 69% pazienti ha diagnosi sbagliata e deve aspettare 10 anni, in media, 6 per diagnosi corretta. Nel frattempo i pazienti vengono trattati in modo non adeguato, con un possibile peggioramento del decorso della malattia, aumento delle complicanze e maggiore ricorso all’ospedalizzazione, con un conseguente incremento dei costi sanitari e sociali. Partendo da queste considerazioni, abbiamo avviato due progetti di ricerca - Border e Pedibio - finalizzati all’identificazione di biomarcatori biologici in grado di supportare il processo decisionale clinico”. Così Alessandra Olarini , dell’Università di Torino, all’Adnkronos Salute, presentando il progetto dell’Ateneo piemontese, realizzato con il Centro Avanzato di Diagnostica A. Bertinaria, Orbassano, in occasione del Convegno Aiic-Associaizone italiana ingegneri clinici, in corso a Torino.
“L’obiettivo principale era trasformare dati biologici complessi, ottenuti attraverso approcci multi-omici, in strumenti concreti di supporto alla pratica clinica - spiega Olarini - A tale scopo sono stati raccolti campioni biologici provenienti sia da pazienti con disturbo bipolare sia da soggetti di controllo, sani. Parallelamente è stata valutata la possibilità di utilizzare campioni di sangue secco su carta assorbente (dried blood spots), una metodologia che offre importanti vantaggi in termini di riduzione dei volumi di campionamento, semplificazione della logistica e contenimento dei costi”. Le analisi sono state condotte mediante “piattaforme ad altissima risoluzione. Parallelamente - aggiunge - è stata condotta un’analisi genomica finalizzata all’identificazione di varianti genetiche significativamente associate alla patologia. Le analisi hanno mostrato una chiara separazione tra il gruppo dei pazienti e quello dei controlli, anche dopo la rimozione delle variabili associate ai farmaci”.
Sono stati identificati “20 metaboliti significativamente alterati nei pazienti, appartenenti principalmente alle classi delle xantine e degli acidi organici - precisa l’esperta - Sul fronte genomico sono emerse varianti genetiche potenzialmente rilevanti, tra cui una localizzata sul cromosoma 15 in un gene coinvolto in processi neurobiologici e altre varianti già associate in letteratura a funzioni cerebrali. Particolarmente interessante è stato il contributo della farmacogenomica. Alcune varianti genetiche sono risultate associate alla risposta ai farmaci comunemente utilizzati nel trattamento del disturbo bipolare. Questo risultato - conclude - apre prospettive estremamente promettenti non solo per migliorare la precisione diagnostica, ma anche per favorire una stratificazione dei pazienti e una personalizzazione delle strategie terapeutiche, orientando la scelta del trattamento sulla base delle caratteristiche genetiche individuali”.

Categoria: cronaca
17:24
Supporto decisionale in chirurgia mitralica, l’esempio di Helena al convegno Aiic
(Adnkronos) - “Una criticità rilevante nella riparazione della valvola mitralica è rappresentata dalla variabilità decisionale preoperatoria. Nonostante la disponibilità di sistemi di imaging avanzati, inclusi modelli tridimensionali ad alta risoluzione e strumenti di quantificazione morfologica, permane un divario tra la rappresentazione anatomica e la definizione della strategia chirurgica ottimale. La pianificazione rimane infatti fortemente dipendente dall’esperienza individuale del chirurgo. Il sistema Virtual Helena, basato su modelli tridimensionali e intelligenza computazionale potrebbe contribuire a colmare il divario tra imaging diagnostico e decisione chirurgica, portando verso una chirurgia sempre più personalizzata e guidata dai dati”. Lo ha detto Alessandro Carrozzo, cardiochirurgo dell’Istituto clinico ligure alta specialità di Rapallo, all’Adnkronos Salute, a Torino, in occasione del Convegno Aiic-Associazione italiana ingegneria clinica.
“Un principio fondamentale della chirurgia della valvola mitralica moderna è il ‘repair first approach’, ovvero la preferenza per la riparazione valvolare rispetto alla sostituzione - spiega Carrozzo - La riparazione, quando tecnicamente possibile, è associata a una migliore sopravvivenza a lungo termine. Nonostante le evidenze a favore della riparazione, la sua applicazione nella pratica clinica reale rimane eterogenea. I tassi di riparazione variano significativamente tra i centri e l’outcome chirurgico è fortemente correlato al volume di attività: centri ad alto volume tendono a ottenere risultati più stabili e percentuali di successo più elevate rispetto a centri con minor esperienza”.
Per affrontare questa limitazione “è stato sviluppato un sistema di supporto decisionale - illustra il cardiochirurgo - basato su ricostruzione tridimensionale della valvola mitralica a partire dai dati del paziente che integra informazioni anatomiche e cliniche e le confronta con database di casi precedenti, includendo caratteristiche geometriche, tipologie di difetto valvolare e risultati chirurgici associati a diverse tecniche riparative. Il software consente inoltre la simulazione preoperatoria della procedura chirurgica, fornendo al chirurgo una rappresentazione predittiva del risultato atteso in funzione della tecnica selezionata. In questo modo è possibile valutare in anticipo differenti strategie operatorie e identificare quella potenzialmente più appropriata per il singolo paziente, riducendo la dipendenza esclusiva dall’esperienza soggettiva”. Il confronto tra simulazione e risultato intraoperatorio “ha mostrato un’elevata concordanza, con una precisione superiore all’80–90% nelle principali variabili decisionali, e con una buona correlazione tra lunghezza delle corde tendinee simulate e quelle effettivamente utilizzate in sala operatoria. Lo strumento - conclude - è stato inoltre valutato su una casistica clinica multicentrica, includendo interventi eseguiti in centri ad alto volume. L’analisi ha evidenziato un’elevata concordanza tra le raccomandazioni del modello e le decisioni effettivamente adottate dai chirurghi esperti, suggerendo la capacità del sistema di riflettere un comportamento decisionale coerente con quello di un team chirurgico esperto”.

Categoria: cronaca
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Mondiali, oggi Messico-Sudafrica - Diretta
(Adnkronos) - Iniziano oggi, giovedì 11 giugno, i Mondiali 2026. Ad aprire le danze, dopo la cerimonia inaugurale, sarà Messico-Sudafrica (Gruppo A) - in diretta tv e streaming - allo stadio Azteca di Città del Messico. Un impianto glorioso, quello scelto per il primo match, che ha già ospitato due finali (nel 1970 e nel 1986). Curiosità: le due squadre si affrontarono anche nella partita inaugurale del 2010, proprio in Sudafrica.
Alle 4 italiane Repubblica Ceca-Corea del Sud completerà la prima giornata del gruppo A.

Categoria: sport
19:24
Migranti, fonti Viminale: "Cogliere apertura Salis su rimpatri, realizzare un Cpr a Genova"
(Adnkronos) - Il ministro Piantedosi sarà presto a Genova per una riunione sulla sicurezza in città. Nell’occasione si affronteranno i temi dell’uso dei taser, del potenziamento della videosorveglianza, del rafforzamento degli organici. Il Viminale, a quanto apprende l'Adnkronos, intende inoltre cogliere ''l’apertura'' della sindaca Salis sulla ''necessità di aumentare ulteriormente i rimpatri'' e ''per questo si impegnerà perché possa essere trovata una soluzione per realizzare a Genova, in accordo con il Comune e la Regione, un Cpr che consentirà un aumento dei rimpatri degli immigrati irregolari pericolosi''.
Un obiettivo, sottolineano fonti del Viminale, in linea con le iniziative già avviate a livello nazionale, che dall’inizio della legislatura hanno consentito di raggiungere un incremento dei rimpatri del 40%.
''Con un Cpr a Genova si potrà fare ancora di più e meglio per quel territorio, così come richiesto peraltro dalla stessa sindaca Salis'', fanno trapelare le stesse fonti.

Categoria: cronaca
19:15
Ochoa e il record con il Messico: il portiere al sesto Mondiale
(Adnkronos) - Guillermo Ochoa da record ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 11 giugno, il portiere messicano si prepara ad affrontare il Sudafrica nella gara inaugurale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico, per quello che, per lui, sarà un torneo da record.
Quello che prende il via oggi sarà infatti il sesto Mondiale a cui parteciperà Ochoa, che a 40 anni raggiunge così un traguardo mai tagliato da nessuno. Ochoa condividerà in ogni caso il record con Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, anche loro presenti per la sesta rassegna iridata consecutiva.
Ochoa si è affermato da tempo ormai come un portiere giramondo, con una parentesi anche in Italia con la maglia della Salernitana, e al momento gioca a Cipro con l'Ael Limassol. In carriera ha vestito, tra le altre, anche le maglie di Standard Liegi, Malaga, Granada e Ajaccio, giocando in tutti, ad eccezione di Premier League e Bundesliga, i maggiori campionati europei.

Categoria: sport
19:14
Raul Jimenez, chi è la stella del Messico ai Mondiali
(Adnkronos) - Il Messico si prepara a inaugurare i Mondiali 2026. Oggi, giovedì 11 giugno, la Nazionale 'di casa' sfida il Sudafrica nella gara inaugurale della rassegna iridata che prende il via in Stati Uniti, Canada e Messico. Tra i giocatori su cui sono puntati i riflettori c'è sicuramente Santiago Gimenez, attaccante del Milan reduce da una stagione deludente in rossonero, ma non solo.
Il peso dell'attacco messicano infatti ricadrà sulle spalle di Raul Jimenez, esperto centravanti del Fulham e atteso protagonista di questi Mondiali. Ma chi è?
Raul Jimenez è un attaccante messicano di 35 anni, classe 1991, al suo ultimo Mondiale. La sua carriera si è sviluppata soprattutto in Premier League, dove gioca con la maglia del Fulham. Cresciuto nelle giovanili dei messicani dell'America, Jimenez è volato in Europa da giovanissimo per giocare con l'Atletico Madrid, che lo ha pagato 10 milioni di euro.
L'esperienza in Spagna si è rivelata però più complicata del previsto e così Jimenez si è trasferito al Benfica. In Portogallo è rimasto tre anni prima di approdare in Premier League per vestire la maglia del Wolverhampton, che lo ha acquistato per ben 38 milioni di euro. In Inghilterra è riuscito a esprimere appieno il suo potenziale, affermandosi come uno dei bomber del campionato.
Nell'estate del 2023 è poi passato al Fulham per poco più di 6 milioni di euro. A Craven Cottage, nell'ultima stagione, ha collezionato 9 gol e 3 assist in 36 presenze stagionali.

Categoria: sport
19:10
Juventus, rivoluzione in società: via Comolli, arriva Carnevali
(Adnkronos) - Rivoluzione in casa Juventus. Oggi, giovedì 11 giugno, il club bianconero ha deciso di portare avanti un nuovo stravolgimento societario, dicendo addio, dopo un solo anno, all'amministratore delegato Damien Comolli. Secondo quanto riportato da SkySport, la decisione è arrivata in giornata dopo diverse valutazioni, portate avanti da John Elkann in prima persona.
A 'condannare' Comolli non soltanto i risultati deludenti dell'ultima stagione sportiva, con la qualificazione fallita alla prossima Champions League, ma anche operazioni di mercato giudicate non all'altezza rispetto alle risorse investite. A sfavorire il dirigente francese inoltre anche il pessimo rapporto instaurato con Luciano Spalletti, che gode invece della piena fiducia della società.
La Juventus, in ogni caso, ha giò pronta il sostituto di Comolli. Al suo posto arriva dal Sassuolo Giovanni Carnevali, che diventerà quindi il nuovo amministratore delegato bianconero.

Categoria: sport
18:57
Sinner in vespa a Montecarlo con... Laila Hasanovic
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'paparazzato' a Montecarlo insieme a Laila Hasanovic. Il tennista azzurro, dopo un breve periodo di vacanza trascorso in Sardegna, si sta godendo la vita lontano dai campi nella 'sua' Montecarlo, dove è stato ancora una volta 'beccato' con la sua vespa rossa fiammante.
Questa volta, insieme a lui, c'era la fidanzata Laila Hasanovic. I due dopo una rapida inversione di marcia, sono sfrecciati per le strade di Montecarlo e ripresi, inevitabilmente, in un video diventato poi virale.
Sinner ha ripreso in questa settimana gli allenamenti proprio nel Principato di Monaco, con l'obiettivo di preparare al meglio Wimbledon, prossimo appuntamento a cui arriverà da campione in carica.

Categoria: sport
18:46
Belli e... impossibili, i calciatori (oltre il talento) dei Mondiali 2026: i 10 'sex symbol'
(Adnkronos) - 'Bello e impossibile' cantava Gianna Nannini. E se i Mondiali sono da sempre una questione di gol e colpi di scena, c'è un'altra classifica che ogni quattro anni accende la curiosità dei tifosi: quella dei calciatori più affascinanti del torneo. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo e in campo si affronteranno 48 squadre. L'Italia è esclusa ma l'evento promette comunque spettacolo: tra campioni consacrati e giovani promesse, non mancano i candidati al titolo 'rubacuori' dell'estate.
E per i più nostalgici che rimpiangono i volti della Nazionale 2006: Francesco Totti, Fabio Cannavaro, Gianluigi Buffon, Alessandro Nesta, oggi i canoni estetici sembrano essere cambiati. Capelli curati, fisici scolpiti e milioni di follower accompagnano la nuova generazione di campioni.
Tra i nomi più attesi nella FIFA World Cup c'è Cristiano Ronaldo. A 41 anni il fuoriclasse portoghese si prepara a vivere la sua 'The Last Dance' (insieme a Lion Messi). E sempre a 41 anni rimane uno dei 'sex symbol' più desiderati nel mondo del calcio. Il fenomeno tenterà di portare il suo Portogallo sul tetto del mondo e poi... la sua Georgina Rodriguez sull’altare.
In lizza a rubare la scena della tifoseria quota rosa c'è sicuramente il nome di Kylian Mbappé, capitano della Francia e tra i migliori attaccanti della sua generazione. A 27 anni ha già catalizzato tutta l'attenzione, oltre al suo talento sul campo, anche per la sua relazione con l’attrice spagnola Ester Expósito.
Dal Sud America spicca il centrocampista dell'Argentina, Rodrigo De Paul. Ha 32 anni, padre di due figli avuti con l’ex moglie Cami Homs e a breve sposerà la cantante Tini Stoessel. È già stato campione del mondo nel 2022 con l'Argentina oltre che campione del Sud America nel 2021 e nel 2024. Altezza, sorriso e carisma da vendere. Insomma, uno dei giocatori più apprezzati dai tifosi e... dal pubblico femminile.
Spazio poi ai più giovani. Kenan Yıldız, altro bello e impossibile: calciatore turco, attaccante della Juventus. A poco più di vent'anni e con il fascino della 'baby face' è uno dei volti più promettente della nazionale turca. Stesso discorso per Jude Victor William Bellingham: calciatore inglese e centrocampista del Real Madrid. Ha 22 anni, ed è fidanzato con la modella e influencer statunitense Ashlyn Castro.
Brahim Díaz, con un ex titolo da 'scapolo d'oro', ora fidanzato con la compagna Luz Méndez , punta a riscattare la sua squadra e chissà... quanti altri cuori della tifoseria. Dal Brasile, con furore, arriva Lucas Paquetá: 28 anni, padre di due figli e sposato con Duda Fournier. E dalla Spagna è già ben piazzato Ferran Torres, campione d'Europa nel 2024. Al momento lui risulta, ai più esperti, single, dopo aver concluso nel 2023 la sua relazione con la campionessa di equitazione e influencer spagnola Sira Martínez.
C'è chi ha raggiunto il titolo di 'bellissimo' ancora prima del fischio d'inizio dei Mondiali, ed è il caso di Tim Payne, difensore della Nuova Zelanda, classe 1994, che è stato etichettato da un creator argentino 'il giocatore più sconosciuto al Mondiale': è così che da appena 5 mila follower, il difensore ha ottenuto in pochi giorni oltre 5 milioni di utenti in più.
E dopo quattro anni torna Cho Gue-sung. L'attaccante sudcoreano era già stato protagonista dei Mondiali del 2022. Un giornalista aveva raccontato che dopo la prima partita in campo aveva dovuto spegnere il telefono per i troppi messaggi ricevuti. Insomma, lui è già di diritto nella lista dei 'rubacuori'.
Infine, Lucas Zidane. Il cognome non ha bisogno di presentazioni: figlio della leggenda Zinédine Zidane. Il portiere dell’Algeria ha 28 anni, gioca nel Granada, in Spagna. Occhi chiari, sguardo intenso: Lucas ha il fascino irresistibile del calciatore bello e dannato.
Sono già 10 i nomi entrati nella lista dei possibili sex symbol dei Mondiali 2026, ma l'elenco potrebbe allungarsi ancora. E quindi, come bonus: Micky van de Ven e Achraf Hakimi. Il primo calciatore olandese del Tottenham, 25 anni, colpisce soprattutto per i suoi inconfondibili occhi color ghiaccio. Brutte notizie per la tifoseria però... è fidanzato con la modella britannica Ella Buffin.
Hakimi, stella del Paris Saint-Germain e della nazionale marocchina, ha 27 anni e con un solo sguardo è in grado di conquistare consensi non solo per le sue qualità in campo, ma anche, e soprattutto, per il carisma e il sorriso che lo hanno reso uno dei volti più apprezzati del calcio internazionale. La sfida della Coppa del Mondo sta per cominciare, ma attenzione a quella parallela, quella lontano dal pallone: chi sarà il vero rubacuori dei Mondiali 2026?

Categoria: sport
18:43
Meloni in Senato: "No a Ue superinvasiva, su assenza a vertice Tivat polemicucce". Botta e risposta con Renzi
(Adnkronos) - Dopo la bufera alla Camera per quanto detto dal deputato del Movimento 5 stelle Francesco Silvestri, la premier Giorgia Meloni - in Senato per la replica in vista del prossimo Consiglio europeo - ringrazia "tutti per la solidarietà e per il dibattito complessivamente equilibrato, pacato". Tra i temi toccati nelle risposte alle opposizioni, Ue, energia, difesa, nucleare e banche. In Aula, poi, il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
Il Senato, per alzata di mano, ha poi approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier. Le altre risoluzioni sono state quindi dichiarate decadute.
La "mia idea di Europa", ha poi spiegato, non è quella di una Europa "iperinvasiva che si occupa di tutto", ha detto nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue. "Io credo che questa -ha detto la premier- non sia la risposta ma che sia scritta nei trattati quando si parla di sussidiarietà''. L'obiettivo principale è "costruire non una Europa che si occupi di tutto, mortificando gli Stati nazionali".
Il "prossimo anno ricorre un altro decennale dell'anniversario dei Trattati di Roma e quindi penso che in quell'occasione, sia a livello nostro interno sia a livello europeo, si possa insieme ragionare per capire al di là dei posizionamenti, al di là dei tanti slogan che abbiamo sentito in questi anni, se quello che conosciamo oggi sia il massimo che possiamo aspettarci dalla costruzione europea oppure no", ha continuato.
"Sul tema del Balcani, in Parlamento c'è una posizione univoca, e il governo va per convinzione nel solco della tradizione italiana. Mi dispiace che, per la mia impossibilità di arrivare in tempo a uno dei moltissimi vertici, per attaccare il governo si metta in discussione una tradizione che arriva da lontano. Sono tesi bizzarre, polemicucce di casa nostra che lasciano il tempo che trovano. Ho partecipato a una cosa a cui ritengo che un premier debba partecipare, quando ho capito che non sarei arrivata in tempo ho saltato il vertice. Nessun collega ha partecipato a tutti i vertici negli ultimi quattro anni, ma escludo che nelle altre nazioni sia stata messa in discussione la linea del governo", spiega quindi rispondendo al Movimento 5 stelle.
"Credo che sia stato giusto sottoscrivere un Patto di stabilità che era migliore del precedente quando rischiava che l'alternativa fosse banalmente tornare al Patto di stabilità precedente, quindi sì, pensiamo di aver fatto una cosa migliore per questa nazione", la replica ai pentastellati.
"Penso che sia stato giusto tassare le banche - aggiunge -, invece ci potrebbe spiegare perché il Movimento 5 stelle che è stato al governo per quattro anni e non ha mai neanche lontanamente fatto, e non l'ho fatto a maggior ragione quando faceva i suoi provvedimenti ingrassare i proventi del sistema bancario perché i proventi del sistema bancario dipendono prevalentemente tra i provvedimenti che erano stati varati dai vostri governi. E' giusto spendere miliardi in armi? Non lo so, ditemelo voi visto che voi lo avete fatto mentre noi prevalentemente a oggi stiamo spendendo risorse soprattutto sulla sicurezza dei cittadini".
"Se vogliamo fare questo gioco: è stato più giusto o più facile promettere agli italiani ristrutturazioni gratuite, che gratuite non era, e che abbiamo fatto perdere decine di miliardi? È stato più giusto o più facile prendere i voti degli italiani dicendo che non ci si sarebbe alleati con nessuno e poi allearsi con tutti quelli che garantivano al Movimento 5 stelle di rimanere al governo? È stato più giusto o più facile votare per mandare a processo un ministro nel quale si erano condivisi i provvedimenti in materia di immigrazione? È stato più giusto o più facile liberare decine di boss mafiosi con la scusa del Covid? Possiamo andare avanti per molto...", conclude Meloni.
'Il governo Conte II, ovvero quello Pd-M5S, ha aumentato la potenza delle rinnovabili installata di 1,5 Giga. Questi sono i dati signori... Per cui, di grazia, noi cercheremo di fare ancora meglio, ma sicuramente se chi ci ha preceduto avesse fatto meglio, l'Italia oggi si troverebbe in una posizione migliore. E del resto, guardate, dicevo anche stamattina, è ancora così...'', le parole di Meloni, che continua a rispondere ai 5 Stelle: "Il gas russo non costa meno, non lo dico io, lo dice Descalzi. Quando si dice che non stiamo facendo gli interessi dell'Italia si dice il falso".
Il dibattito sulla difesa e sulla sicurezza, continua Meloni, "è estremamente importante. Quando si parla di difesa non penso che si possa parlare solo di armi in senso stretto, è un dibattito che noi abbiamo contribuito ad aprire. Nel 5% di cui si parla sono previste spese non strettamente legate ad armamenti. L'incremento dello 0,7% che l'Italia porta è concentrato su infrastrutture strategiche, su carabinieri e forze dell'ordine, sulla cybersicurezza e sulla sicurezza del territorio a 360 gradi".
"Sulle rinnovabili, per mesi le opposizioni ci hanno accusato di aver bloccato tutto. E noi abbiamo sempre detto che, al di là dell'approccio eccessivamente ideologico trovato nel green deal, noi volevamo lavorare ad un efficace mix energetico e sull'indipendenza. Ed è quello che abbiamo fatto, diversificando le fonti di approvvigionamento fossili. Il nucleare nella media-lunga distanza può essere una soluzione''. ''Serve tempo", ma "tutte le soluzioni hanno bisogno di tempo. E abbiamo lavorato anche sulle rinnovabili con risultati che sono sotto gli occhi di tutti", sottolinea ancora la premier.
Poi il capitolo banche. "Non consento a nessuno di parlare di operazioni opache. Io non ho mai fatto nessuna operazione opaca", spiega in risposta a un'osservazione del senatore del M5S, Mario Turco, sul risiko bancario. "Forse -ha sottolineato Meloni lanciando una stilettata nei confronti dei pentastellati riferendosi alle audizioni in commissione Covid- qualche interrogazione, senatore Turco, visto che vogliamo parlare di operazioni opache, dovremmo farla sugli imprenditori, che stanno dichiarando che c'erano professionisti che chiedevano il 10% per importare mascherine farlocche durante la pandemia. Quindi - ha concluso la premier - consiglio di non accusare altri di opacità quando qualcosa opaco c'è veramente...''.
Tra paragoni tra governo e Nazionale e l'attacco a 'lady tax', in Aula va quindi in scena il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
"Oggi iniziano i Mondiali calcio, dispiace che l'Italia non vi partecipi per l'incapacità dei giocatori della Nazionale. Allo stesso modo ai vertici internazionali noi non partecipiamo per incapacità del governo e della presidente del Consiglio", attacca Renzi nella discussione in Senato sulla comunicazioni della premier.
"Ci spiega perchè in tre anni è diventa lady tax?", la domanda dell'ex presidente del Consiglio sul fisco. "Lei a Confcommercio ha detto una cosa che condividiamo, se un video mostra la mia immagine semi nuda è stata creata con l'Ia, posso avere il diritto che ci sia scritto 'fatta con l'Ia'? Siamo a favore della proposta", la battuta.
E ancora: "Quando c'è un video con delle fake news è giusto dirlo, ma non sarà il caso di inziare con alcune sue dichiarazioni dell'ultimo periodo? C'è un video che circola in rete, dice che con lei la pressione fiscale scende al 40% in Costituzione ma la realtà dice che oggi la pressione fiscale è a livelli record al 43%. Ci mettiamo sotto questo video 'contiene fake news'?".
"La presidente del Consiglio - ribadisce il leader Iv - si è offesa perche l'ho definita lady tax, a quel punto la presidente del Consiglio ha fatto un elenco lunghissimo di tutte le tasse che avrebbe abolito. Sfido qui, se ci fosse un Grand jury, a riprendere il video della presidente del Consiglio GIorgia Meloni, non fatto con l'Intelligenza artificiale e nemmeno con stupidità naturale, fatto a palazzo Chigi in piazza dove la presidente del Consiglio prometteva che avrebbe messo in Costituzione il divieto di superare il 40% della pressione fiscale, lo diceva Giorgia Meloni. Ha cambiato idea, la pressione fiscale è aumentata ed è al 43,1%".
Pronta la replica della premier:''Renzi dice che il formato E4 è una conquista. Ci può dire quando è stata raggiunta questa conquista? Non mi pare ci fosse un formato che si chiama E4 consolidato e non mi pare che ci fosse quando lei era presidente del Consiglio. Ho qui un articolo in cui lei in una infuocata telefonata si arrabbiava perché non era stato invitato a un vertice E3, in un momento storico in cui lei stipulava un trattato in cui cedeva ai francesi pezzi di mare italiano tra i più pescosi che avevamo. Ora che io vengo esclusa, atteso che ai francesi non je regalo niente, lo capisco, ma che fosse escluso lei che je regalava pure pezzi di mare, mi sembra un pochino più cattivo...''.
Per la presidente del Consiglio, "Renzi pensa che ripetendo le cose all'infinito le cose diventano vere. Questo governo non le ha alzate. C'è solo più gente che invece di stare a casa e prendere il reddito di cittadinanza lavora. Se io sono lady tax poi mi dirà in dichiarazione di voto cosa pensa della proposta dei suoi alleati sulla patrimoniale e della tassa di successione".

Categoria: politica
18:42
Mondiali 2026, che giro d’affari: spese da 13 miliardi e 824mila posti di lavoro
(Adnkronos) - Il Mondiale di calcio 2026 è al via. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo in Stati Uniti, Canada e Messico, che non vedrà l'Italia ai nastri di partenza di un mondiale extralarge con 48 squadre nell’edizione più grande nella storia: 104 partite e 16 città coinvolte in un torneo che dal calcio prende l’emozione, ma dall’economia prende sempre più la forma.
La Fifa e OpenEconomics hanno svolto un'analisi ex ante dell'impatto socio-economico globale della Coppa del Mondo 2026. L'obiettivo principale di questo studio è valutare l'impatto sociale ed economico dell'evento, cogliendo sia i benefici tangibili che quelli intangibili attraverso un'analisi strutturata e completa. L'analisi adotta sia la metodologia di analisi d'impatto sia la metodologia del ritorno sociale sull'investimento (SROI), in linea con le linee guida dell'Ocse, per valutare il valore generato in relazione agli investimenti effettuati. Questa metodologia include il coinvolgimento degli stakeholder, la mappatura dei risultati, la monetizzazione e l'attualizzazione dei benefici futuri. Per fornire un quadro completo, l'analisi dell'impatto socio-economico utilizza una matrice SAM interpaese con una suddivisione in 45 settori produttivi e 76 paesi diversi.
Si stima che l'impatto economico della Coppa del Mondo 2026 sarà significativo, con una produzione lorda globale di 80,1 miliardi di dollari e un contributo alla crescita del prodotto interno lordo (PIL) di 40,9 miliardi di dollari. Inoltre, si prevede la creazione di 824 mila posti di lavoro a tempo pieno (FTE) attraverso effetti diretti, indiretti e indotti, e un nuovo reddito da lavoro pari a 20,8 miliardi di dollari. Esaminando l'impatto sui singoli paesi ospitanti, si prevede che gli Stati Uniti registreranno il maggiore incremento economico, con una produzione lorda di 30,5 miliardi di dollari, che contribuirà per 17,2 miliardi di dollari al PIL, creando al contempo 185 mila posti di lavoro a tempo pieno e generando 10,2 miliardi di dollari di reddito da lavoro. L'evento nel suo complesso genera inoltre 9,4 miliardi di dollari di entrate per il governo, di cui 3,4 miliardi negli Stati Uniti.
La Coppa del Mondo FIFA 2026 torneo organizzato congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti, comporta una spesa totale di 13,9 miliardi di dollari, comprensiva di investimenti in conto capitale, costi della città ospitante e spesa turistica prevista per la prima Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre in tre paesi. Gli Stati Uniti contribuiscono con 11,1 miliardi di dollari. La spesa totale di 13,9 miliardi di dollari è suddivisa in due tipologie: spese per la Coppa del Mondo FIFA (circa 6,5 miliardi di dollari) e spese turistiche legate all'evento (7,5 miliardi di dollari). La spesa turistica viene calcolata utilizzando diverse ipotesi chiave. La presenza totale negli stadi è stimata in 6.517 mila spettatori, sulla base del 90% della capienza totale degli stadi, secondo i dati Fifa. Ipotizzando che il 40% degli spettatori totali dello stadio sia costituito da turisti stranieri e che questi siano accompagnati da un ulteriore 15% di persone, stimiamo che ogni turista assista in media a due partite.
Un'applicazione chiave di questa metodologia è rappresentata dalla prossima Coppa del Mondo FIFA 2026, che si prevede genererà benefici sociali ed economici stimati in 8,28 miliardi di dollari.

Categoria: sport
18:42
Llc o linfoma a piccoli linfociti in over 80, nuovi dati su benefici di zanubrutinib
(Adnkronos) - Un ampio set di dati di Fase 3, su pazienti affetti da leucemia linfatica cronica o linfoma a piccoli linfociti (Llc/Sll) di età pari o superiore a 80 anni, dimostrano un beneficio duraturo con zanubrutinib dopo circa 6,5 anni di follow-up, rafforzandone il ruolo di inibitore di Btk di riferimento. Lo annuncia BeOne Medicine , informano, in una nota, che i dati, relativi a uno dei più ampi set di dati su pazienti anziani con Lllc non precedentemente trattata, saranno presentati al Congresso dell'Associazione europea di ematologia (Eha) del 2026 a Stoccolma, in Svezia.
"Sebbene l’età mediana alla diagnosi della Llc sia di 70 anni e l’età media dell’inizio del trattamento è intorno ai 75 anni - spiega Amit Agarwal, Chief Medical Officer, Hematology, BeOne Medicines - molti studi clinici registrativi continuano a sottorappresentate i pazienti che i medici incontrano più spesso nella pratica clinica. Questi dati dimostrano che il beneficio duraturo di zanubrutinib si estende ai pazienti ottantenni, compresi quelli con caratteristiche di alto rischio. Altrettanto importante, i tassi costantemente bassi di fibrillazione atriale osservati con zanubrutinib negli studi clinici e nei dati di real word evidence rafforzano il suo favorevole profilo di tollerabilità in una popolazione più anziana, fornendo un’importante solidità alle decisioni di trattamento in prima linea e supportandone il ruolo come inibitore di Btk di base".
L’analisi di sottogruppo dello studio Sequoia - riferisce l’azienda - ha mostrato che “l’età non rappresenta un limite al beneficio nei pazienti con Llc trattati con zanubrutinib In questa analisi dello studio, 38 pazienti di età pari o superiore a 80 anni al momento dell'arruolamento hanno ricevuto zanubrutinib. L'età mediana era di 81 anni (range, 80–87) e la popolazione presentava un rischio elevato: il 36,8% presentava del(17p) e/o mutazione TP53 e il 57,9% presentava Ighv non mutato. Al follow-up mediano di 78,8 mesi, i pazienti trattati con zanubrutinib hanno continuato a mostrare un beneficio duraturo. I punti principali sono: tasso di risposta globale (Orr) 100%, con un tasso di risposta completa del 18,4%; Sopravvivenza libera da progressione (Pfs) a 72 mesi: 63,8%; Sopravvivenza globale (Os) a 72 mesi: 759%; Il 36,8% dei pazienti rimane in trattamento con zanubrutinib; Sicurezza coerente con il profilo di sicurezza consolidato di zanubrutinib nel follow-up a lungo termine, con una tollerabilità che supporta il trattamento prolungato nei pazienti più anziani”.
"Il trattamento della Llc nei pazienti ottantenni comporta numerose considerazioni, poiché spesso presentano altre patologie concomitanti e, finora, disponiamo di scarse evidenze con dati a lungo termine a cui fare riferimento in questa popolazione”. Afferma Alessandra Tedeschi, consulente in ematologia e direttore medico del dipartimento di Ematologia presso il Niguarda Cancer Center di Milano. “Ciò che emerge da questa analisi dello studio Sequoia – dove è stata valutata l’efficacia e la sicurezza di zanubrutinib nei pazienti con età superiore a 80 anni – è che zanubrutinib ha determinato un beneficio clinico associato a risposte durature, mantenute anche dopo un lungo periodo di osservazione, nei pazienti anziani, compresi quelli con caratteristiche ad alto rischio, oltre a mostrare un profilo di sicurezza gestibile. Nel loro insieme - aggiunge - questi risultati forniscono ai medici ulteriori dati a lungo termine su cui basarsi nel trattamento di questa popolazione."
La Llc è prevalentemente una malattia che colpisce gli anziani. “L'età mediana alla diagnosi è di 70 anni - si legge nella nota - circa il 69% dei nuovi casi viene diagnosticato in pazienti di età pari o superiore a 65 anni e il 36% in pazienti di età pari o superiore a 75 anni. Nonostante questa realtà demografica, gli adulti di età pari o superiore a 80 anni sono stati storicamente sottorappresentati negli studi clinici di riferimento sulla Llc, creando incertezza riguardo alla gestione ottimale dei pazienti che la maggior parte dei medici cura attualmente. Le implicazioni vanno oltre la semplice età. I pazienti affetti da Llc presentano un carico significativo di comorbilità, in particolare di malattie cardiovascolari”.
Uno studio condotto su pazienti affetti da Llc - prosegue la nota - ha rilevato che “il 32% presentava una malattia cardiovascolare, e che la maggior parte di essi soffriva di tre o più patologie cardiovascolari distinte. Questi rischi aumentano con l'avanzare dell'età. Ad esempio, la prevalenza della fibrillazione atriale cresce notevolmente nel corso della vita, raggiungendo circa il 9% negli adulti di età pari o superiore a 80 anni. Nella Llc, anche il rischio di insorgenza di fibrillazione atriale aumenta con l'età, con il rischio più elevato nei pazienti di età pari o superiore a 75 anni”. Questa analisi di sottogruppo - secondo gli esperti - aiuta a colmare tale lacuna, fornendo dati a lungo termine sui pazienti più comunemente riscontrati nella pratica clinica.
Le varie presentazioni dei dati dello studio Sequoia a 78 mesi e delle evidenze real word confermano zanubrutinib come l'inibitore di Btk di riferimento nella Llc - riporta la nota - L'analisi di sottogruppo sarà presentata insieme ai dati dello studio Sequoia a 78 mesi, il follow-up più lungo riportato per un inibitore di Btk di nuova generazione nella Llc in prima linea, che mostra una Pfs a 78 mesi del 71,8% con zanubrutinib rispetto al 31,0% con bendamustina-rituximab. Questi dati sono ulteriormente supportati da presentazioni di evidenze di real word provenienti da analisi che comprendono oltre 250mila pazienti, inclusa un'analisi retrospettiva di pazienti di nuova diagnosi in cui il tasso di fibrillazione atriale a un anno è risultato più basso con zanubrutinib (11%), rispetto al 13% con acalabrutinib e al 16% con ibrutinib.
Inoltre, un'analisi basata su dati real word, che ha fatto ricorso all’analisi semantica basata sull'intelligenza artificiale - continua la nota - ha esaminato 44.451 messaggi online pubblicati da 2.699 pazienti affetti da Llc in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito tra gennaio 2020 e dicembre 2025, al fine di individuare i fattori frequentemente associati al processo decisionale nel trattamento di prima linea dal punto di vista del paziente. I punti principali evidenziano che: Le decisioni terapeutiche sono generalmente guidate dagli ematologi; il processo decisionale condiviso resta limitato, con solo il 7% dei pazienti nel Regno Unito e l’11% in Germania che riferiscono esplicitamente un coinvolgimento nelle decisioni sul proprio trattamento. La sicurezza (22-42% delle conversazioni registrate), profilo clinico/gravità della malattia (9–25%) e l'efficacia (11-15%) sono risultate costantemente i fattori citati dai pazienti nella scelta del trattamento in tutti e cinque i Paesi. I pazienti hanno definito l'efficacia come il controllo osservabile della malattia, inclusi la remissione, la rapidità della risposta e la durata del trattamento, che consentono un ritorno alla normale vita quotidiana. Infine, che la durata del trattamento, ovvero per quanto tempo i pazienti rimangono in terapia, è tra i fattori meno frequentemente menzionati nella scelta terapeutica, citato in meno del 5% delle conversazioni in ciascun Paese.
Questi risultati - conclude la nota - sottolineano l'importanza di un approccio terapeutico allineato a ciò che i pazienti dichiarano di valorizzare maggiormente— efficacia, sicurezza e processo decisionale condiviso — nella gestione della terapia di prima linea della Llc.

Categoria: cronaca
18:29
Arriva il partito No Vax? Burioni e Bassetti: "Manca il partito contro gli estintori"
(Adnkronos) - Arriva il partito no vax alle elezioni 2027? Il nuovo soggetto politico che potrebbe affacciarsi nell'agone si schiera contro la vaccinazione obbligatoria. Inevitabile, o quasi, chiamare in causa chi si è speso e si spende per la diffusione dei vaccini. "Sono un convintissimo sostenitore della democrazia", esordisce il professor Roberto Burioni interpellato dall'Adnkronos Salute sulla notizia di un nuovo movimento in fieri. I fondatori - Cristina d'Onofrio, Riccardo Fortin, Nicola Franzoni, Luca Teodori e l'avvocato Edoardo Polacco - annunciano un "programma politico incentrato sulla libertà di scelta vaccinale, contro la vaccinazione obbligatoria, contro vaccinazioni geniche non solo sul genere umano ma anche sugli animali", e proporranno il loro nuovo simbolo agli italiani in occasione delle prossime competizioni elettorali.
Burioni, che si definisce "un difensore strenuo della libertà di opinione", assicura: in virtù di questo "sono dunque felice di vivere in un Paese dove a dei cittadini è consentito di fondare un partito che è contrario ai vaccini, che hanno salvato (e salvano) milioni di vite e ci hanno liberato da terribili malattie. A questo punto - continua il virologo - aspetto la fondazione di un partito contro gli estintori, sperando però che gli eventuali eletti non vengano messi a capo dei Vigili del Fuoco".
Netta la posizione del professor Matteo Bassetti. "Prima di fondare un partito occorre rispettare le istituzioni e le leggi dello Stato che prevedono le vaccinazione per i bambini. Io non amo chi è contro qualcosa, 'no Tav', 'no mask', 'no vax'. Non mi piacciano le proposte 'contro' qualcosa, quindi parte già con il piede sbagliato. Inoltre, nel 2022 un partito contro i vaccini fallì. Questo annunciato è sbagliato ma soprattutto anacronistico rispetto a quello che succede nel mondo", dice l'infettivologo all'Adnkronos Salute.

Categoria: cronaca
18:13
Mondiali, oggi la cerimonia d'apertura - Diretta
(Adnkronos) - Mondiali 2026 al via. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo, che in questa edizione sarà disputata tra Stati Uniti, Messico e Canada. Per la prima volta il torneo si giocherà in tre Paesi e per la prima volta nella storia ci saranno dunque tre cerimonie d'apertura, una in ogni nazione ospitante. Ad aprire le danze sarà lo show del leggendario stadio Azteca di Città del Messico.
La cerimonia darà il via alla rassegna prima della partita inaugurale tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica.

Categoria: sport
18:08
Vannacci promosso in tv da Gruber, Bocchino: "Efficace nella fossa dei leoni''. Per Telese "ha bucato lo schermo"
(Adnkronos) - "Televisivamente efficace" per Italo Bocchino. "Ha bucato lo schermo", per Luca Telese. La performance del generale Roberto Vannacci, ospite mercoledì sera di Lilli Gruber a Otto e mezzo, viene promossa dal direttore editoriale del 'Secolo d'Italia', ma senza voto ("io non ho fatto neanche il caporale, i soldati semplici non danno voti ai generali" scherza), e dal conduttore di 'In onda'.
Una efficacia che si traduce subito in un nodo politico. ''Credo che nell'ordine bipolare sarà un problema non solo per il centrodestra ma anche per il centrosinistra - commenta Telese -. Prenderà voti nella destra, ma questo è scontato, ma pescherà anche nella rabbia delle periferie, con un consenso nei quartieri popolari, magari piccolo ma che condizionerà tutto il dibattito". Non solo, "imporrà nell'agenda, come è accaduto dalla Gruber, sloganistiche sulla migrazione che si possono contestare o meno ma le pianta nel dibattito". Ultimo aspetto, Vannacci "fa improvvisamente invecchiare il centrodestra. Un aspetto devastante per la Meloni e Salvini perché si ripresenta con toni ancora piu estremi e radicali. Dice 'facciamo la remigrazione di 'mezzo milione di persone' e dal momento che tu sei la destra che ha governato ti fa un male drammatico. Sembri vecchio, perché Vannacci lo sta dicendo più rotondo . E' populismo, ma come diceva Pietro Nenni 'c'è sempre qualcuno più puro... che ti epura".
Bocchino dà atto al leader di Futuro nazionale di essere andato ''nella fossa dei leoni'' e di essere riuscito "a non perdere la pazienza neanche un minuto. Nonostante sia stato fortemente incalzato sia da Lina Palmerini sia da Gruber, è riuscito a dire quello che voleva dire". D'altronde ''per fare il comandante del Col Moschin, della Folgore e della Task Force 45 bisogna essere persone con i nervi saldissimi. Al confronto, la trasmissione della Gruber per lui è una passeggiata! I modi sono stati molto abrasivi, come è nella sua natura ma i temi sono quelli che interessano gli italiani. L'immigrazione e la sicurezza sono i due grandi temi che interessano agli italiani, così come gli italiani sono stanchi, anzi stanchissimi, delle follie woke e quindi lui, ovviamente, martella laddove martellano le destre radicali''. Nessuna sorpresa per i toni pacati neanche da parte di Telese. "Ho notato che aveva una sudorazione intorno alla bocca, quindi era emozionato, però ha mantenuto quel sangue freddo, sarcastico che è la sua cifra". Anche gli ascolti lo hanno premiato. "Ha fatto un ottimo risultato di audience - sottolinea Bocchino - perché il 9,9% di share è un risultato molto importante in questo momento della stagione dei talk, un po' più di bassa marea, perché il clima aiuta a uscire di più, a tornare più tardi a casa. Resta però il grande dilemma: il fenomeno Vannacci a vantaggio di chi è? Vuole far vincere il centrodestra o il campo largo?''.

Categoria: politica
17:57
Amazon, stop accesso gratuito alla versione di Alexa potenziata dall'Ai: manca ancora la data
(Adnkronos) - Uno dei cambiamenti più recenti nell’universo di Alexa, l’assistente vocale targato Amazon, ha creato un po’ di confusione sul fatto che il servizio potesse diventare a pagamento da questa estate. In realtà, è tutto contenuto nel comunicato che ha lanciato l'iniziativa Alexa+: il 15 aprile in Italia è sbarcata la versione dell’assistente potenziata dall’Ai che Amazon dice essere in grado di assolvere molte più funzioni. L'unica cosa che ancora non si sa è la data in cui finirà l'accesso gratuito offerto dal colosso Usa ai clienti italiani.
Attualmente per gli utenti del nostro Paese è possibile usare questa nuova versione in ‘early access’ gratuitamente, ma prima o poi questa fase finirà: la stima più probabile è che il termine sia proprio luglio, ma sul tema l'azienda non ha ancora fatto sapere nulla. In ogni caso, anche dopo la fine dell’early access l’Alexa potenziata sarà un servizio incluso per chi ha già un abbonamento Prime. A pagare saranno i clienti che eventualmente volessero usare Alexa Plus e nessun altro dei servizi Prime: il costo sarebbe in questo caso di 23 euro al mese, più di un abbonamento Prime.
Ma i clienti potranno anche non usare la nuova versione e rimanere con quella vecchia: l’assistente tradizionale, non potenziato, rimane in funzione. “Durante il periodo di accesso anticipato Alexa+ sarà gratuita per tutti. Successivamente, sarà disponibile a 22,99 al mese, ma continuerà ad essere disponibile senza costi aggiuntivi per tutti i clienti Amazon Prime, aggiungendosi ai numerosi benefici già inclusi”, si legge nella nota con cui Amazon ha lanciato il prodotto ad aprile.

Categoria: economia
17:46
Caos stabilimenti a Ostia, la parodia social e il rimedio home-made che salva l'estate
(Adnkronos) - La stagione balneare a Ostia ha preso il via ma il caso stabilimenti tiene banco. Ad oggi sono 45 le concessioni già sottoscritte a Ostia, comprese le 6 spiagge libere attrezzate, ma il dubbio rimane ancora per tanti altri lidi storici. E se la situazione fa discutere, sui social c'è chi ha deciso di riderci su. Tra questi, il content creator Stirlo, al secolo Fabio Stirlani, che insieme alla compagna Francesca Buttarazzi ha realizzato una parodia sul destino della loro estate romana.
Nel filmato, che ha totalizzato oltre 140 mila visualizzazioni, Stirlo propone alla compagna, con il solito inconfondibile accento romano, una classica giornata a Ostia e comincia ad elencare alcuni degli stabilimenti simbolo del lungomare: Venezia, Arcobaleno, Kursaal, Vittoria. Ma ogni tentativo si scontra con la stessa risposta: "Hanno sbaraccato tutto", urla Buttarazzi.
Dopo aver capito la situazione balneare del momento, la soluzione per la coppia è solo una: allestire uno stabilimento nella propria cucina. Bacinelle piene d'acqua, costumi indossati e posto in prima fila sul divano. A mali estremi? Estremi rimedi...

Categoria: cronaca
17:40
ICSC: al via Cultura Missione Comune, 50 milioni di euro di finanziamenti per il patrimonio culturale pubblico
(Adnkronos) - L'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A rafforza il supporto agli Enti territoriali attraverso un Plafond da 50 milioni di euro dedicato a interventi di valorizzazione del patrimonio culturale pubblico. Con l’iniziativa “Cultura Missione Comune 2026”, la Banca punta ad attivare oltre 130 milioni di euro di investimenti nei territori, accompagnando Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni nella realizzazione di progetti capaci di generare crescita, occupazione, attrattività territoriale. L'iniziativa è realizzata grazie al supporto del Ministero della Cultura, attraverso le risorse del Fondo per la Cultura, gestito da ICSC, che consentono l'integrale abbattimento degli oneri finanziari sui finanziamenti concessi agli Enti territoriali.
"Finanziare la cultura in modo capillare, dal centro alle periferie, attraverso gli enti locali - ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - significa investire nella vitalità dei territori e nella loro capacità di valorizzare il patrimonio che custodiscono. Grazie a questo progetto, che si inserisce nel quadro del Piano Olivetti, l'immenso patrimonio culturale italiano può rafforzare il proprio ruolo di motore di crescita economica e sociale. L’iniziativa sosterrà inoltre il recupero delle nostre bellezze artistiche attraverso le risorse messe a disposizione dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, partner strategico del Ministero in questa importante azione a favore delle comunità locali", ha concluso il Ministro.
“Cultura Missione Comune è una iniziativa di collaborazione tra il Ministero della Cultura e ICSC: una partnership istituzionale fondata sulla condivisione di obiettivi strategici e sulla capacità di integrare risorse, competenze e strumenti finanziari al servizio della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, riconosciuto come una componente strutturale della capacità di crescita del Paese”- ha dichiarato Antonella Baldino, Amministratore Delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale - “La sinergia con il Ministero si traduce in una architettura di policy, capace di orientare gli investimenti culturali verso obiettivi di competitività territoriale di lungo periodo, rafforzando il legame tra patrimonio, comunità e sviluppo. È in questo quadro che ICSC conferma il proprio ruolo di piattaforma finanziaria di sistema: partner delle amministrazioni locali e degli enti territoriali nella progettazione e nell'attuazione di interventi ad alto moltiplicatore economico e sociale”.
La misura finanzia interventi di tutela, protezione, conservazione, recupero, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico materiale e immateriale. Cultura Missione Comune 2026 si integra, inoltre, con gli altri strumenti di sostegno agli investimenti disponibili per gli Enti territoriali, tra cui i bandi regionali, i contributi per investimenti e le opere pubbliche destinate allo sviluppo del patrimonio culturale.
Attiva fino al 30 settembre, l'iniziativa consente agli Enti territoriali di accedere a mutui a tasso fisso con integrale abbattimento del tasso d'interesse per finanziamenti fino a 10 anni. È prevista inoltre la possibilità di estendere la durata del piano di rimborso fino a 25 anni, favorendo la sostenibilità economico-finanziaria anche degli interventi di maggiore dimensione. Gli importi massimi finanziabili sono definiti in funzione della tipologia e della dimensione dell'ente beneficiario: fino a 2 milioni di euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, fino a 4 milioni di euro per i Comuni di medie dimensioni, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata e fino a 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.
Una iniziativa che mira a valorizzare la collaborazione tra istituzioni locali e sistema finanziario, e che, negli anni, ha dimostrato di rappresentare una leva efficace a supporto delle politiche di investimento pubbliche nei territori. Tra il 2021 e il 2025, attraverso Cultura Missione Comune, ICSC ha contribuito alla realizzazione di oltre 300 milioni di euro di investimenti destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale generando benefici sociali stimati complessivamente in oltre 1 miliardo di euro.

Categoria: sport
17:26
Ia con l’ecografo aiuta a ridurre rischi del parto, sistema presentato al convegno Aiic
(Adnkronos) - Ridurre il numero di cesarei non necessari, diminuire i rischi per madre e neonato e contenere i costi sanitari integrando nell’ecografo l’intelligenza artificiale (Ai) che fornisce il valore del rischio con un codice colore simile a quello di un semaforo. È l’obiettivo del sistema sviluppato per la stima automatica con Ai la probabilità di successo del parto vaginale operativo, mediante ventosa, presentato al Convegno dell’ingegneria clinica (Aiic), in corso a Torino. “Lo standard tradizionalmente utilizzato per valutare la posizione e la progressione della testa fetale nel canale del parto è l’esplorazione vaginale digitale. La pratica presenta importanti limiti: è soggettiva, operatore-dipendente e associata a un tasso di errore che può raggiungere l80%. Decisioni cliniche non corrette possono tradursi in un aumento dei tagli cesarei non necessari, con conseguenze sia per la salute materno-fetale sia per la sostenibilità del sistema sanitario”. Ha spiegato Chiara Botrugno, ingegnere biomedico dell’Istituto di Fisiologia clinica di Lecce, all’Adnkronos Salute, in rappresentanza del team composto da ricercatori del Cnr-Ifc e ginecologi dell’azienda ospedaliera di Lecce, in cooperazione con Università di Parma e di Amolab, spin-off dell’Università di Lecce, che ha sviluppato l’algoritmo.
“Negli ultimi anni - illustra Botrugno - l’ecografia intraparto è stata progressivamente riconosciuta come il gold standard per la valutazione della progressione del travaglio. Pur essendo più accurata e meno invasiva, rimane comunque una metodica operatore-dipendente, soggettiva e non automatizzata. Per rispondere a queste criticità, con Amolab è stata sviluppata una nuova generazione di ecografia intraparto basata sull’analisi automatica delle immagini ecografiche di progressione del parto, rendendo la valutazione oggettiva, standardizzata, non invasiva e altamente accurata. L’output del sistema è rappresentato da un codice colore intuitivo, assimilabile a un semaforo clinico (Delivery Color Code), che consente una rapida stratificazione del rischio e supporta il processo decisionale tra parto operativo e taglio cesareo”. Nel dettaglio, “con il protocollo che ha incluso 180 acquisizioni ecografiche transperineali - ottenute durante il secondo stadio del travaglio in pazienti con gravidanza singola e presentazione cefalica, in assenza di controindicazioni al parto operativo - è stato sviluppato e validato un sistema intelligente ibrido per la classificazione del rischio e la predizione dell’esito del parto operativo. L’elemento innovativo principale consiste nell’integrazione delle capacità predittive dell’Ai con un modello interpretabile basato sulla logica che utilizza algoritmi automatici indipendenti per valutare la probabilità biologica di successo del parto operativo attraverso funzioni di appartenenza e regole decisionali costruite su un ampio dataset clinico”.
Il sistema genera 3 possibili livelli di rischio del parto operativo: rosso, elevata probabilità di fallimento; giallo, situazione intermedia o incerta e verde, elevata probabilità di successo. “I risultati ottenuti hanno mostrato una capacità discriminativa fino al 97% per la classe di rischio più elevata - precisa l’ingegnere - In particolare, l’analisi ha evidenziato l’assenza di casi in cui un parto realmente sicuro sia stato classificato come ad alto rischio, un dato di estrema rilevanza clinica ai fini della sicurezza decisionale. Il sistema proposto - conclude - consente di passare da una valutazione soggettiva manuale a una classificazione del rischio oggettiva, standardizzata e riproducibile, fondata su parametri ecografici e migliorare il processo decisionale durante il travaglio, promuovendo percorsi assistenziali più sicuri, efficaci e meno invasivi”.

Categoria: cronaca
17:25
Controllo delle infezioni ospedaliere, il modello Alice aiuta il clinico
(Adnkronos) - “Strumenti in grado di aggregare, strutturare e sintetizzare le informazioni cliniche in modo efficace, supportando il medico nel processo decisionale con l’obiettivo non di sostituire il giudizio clinico, ma potenziarlo attraverso una stratificazione intelligente dei dati disponibili”. Così Giuseppe Pisasale, Asp di Siracusa, spiega all’Adnkronos Salute le finalità del progetto Alice – Ai Laboratory for Infection Control and Epidemiology presentato al convegno Aiic- Associazione italiana ingegneria clinica, in corso a Torino.
“Nella pratica clinica quotidiana - chiarisce Pisasale - il personale medico si trova frequentemente nella condizione di dover gestire una quantità estremamente elevata di informazioni relative ai pazienti. Tali dati includono esami di laboratorio, referti strumentali, note infermieristiche e informazioni cliniche eterogenee, spesso distribuite su più sistemi informativi o documenti non strutturati. L’estrazione di informazioni clinicamente rilevanti da questa mole di dati rappresenta un’attività complessa e dispendiosa in termini di tempo, in particolare nelle terapie intensive. Questo può comportare un ritardo nell’identificazione di elementi critici, con potenziali conseguenze sulla tempestività delle decisioni terapeutiche. Un ulteriore problema - aggiunge - è rappresentato dalla variabilità nella capacità di sintesi e analisi dei dati, che può essere influenzata da fattori come il carico di lavoro, lo stress clinico e la disponibilità di tempo. In alcuni casi, ciò può portare a un utilizzo prudenziale di terapie di antibiotici ampio spettro, in assenza di una chiara identificazione eziologica dell’infezione. Questa scelta, sebbene clinicamente giustificata in fase iniziale, può contribuire a fenomeni di resistenza antimicrobica e a una gestione meno ottimale del paziente”.
In questo contesto, “il sistema proposto - illustra Pisasale - integra i dati provenienti da fonti eterogenee, incluse trascrizioni di note cliniche, referti diagnostici e risultati di laboratorio e, attraverso tecniche di elaborazione avanzata, tali informazioni vengono analizzate e riorganizzate in modo strutturato, consentendo di evidenziare gli elementi clinicamente più rilevanti per il singolo caso. Un aspetto centrale dell’approccio è la capacità di adattare la presentazione dell’informazione al destinatario, consentendo una stratificazione dei dati in funzione del ruolo e delle esigenze specifiche dell’utilizzatore finale, quindi non solo per il medico, ma anche per il ricercatore. In questo modo, il sistema può fornire una sintesi clinica orientata al supporto decisionale, facilitando l’interpretazione rapida dei dati complessi”. Dal punto di vista clinico, “un tale approccio può contribuire a migliorare la tempestività diagnostica, ridurre il rischio di omissione di informazioni rilevanti e supportare una scelta terapeutica più mirata - rimarca l’esperto - Inoltre, la possibilità di aggregare e analizzare i dati a livello di reparto può favorire l’identificazione di pattern epidemiologici, come la presenza di infezioni ricorrenti o cluster di patogeni all’interno di una stessa unità operativa, con potenziali ricadute sulla gestione delle infezioni nosocomiali e sulle strategie di controllo”.
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Categoria: cronaca
17:25
Disturbo bipolare, un sistema per identificare biomarcatori per diagnosi e cure precise
(Adnkronos) - La diagnosi del disturbo bipolare si basa ancora oggi quasi esclusivamente sulla valutazione clinica e sul colloquio con il paziente. “La patologia interessa il 2-4% popolazione mondiale: il 69% pazienti ha diagnosi sbagliata e deve aspettare 10 anni, in media, 6 per diagnosi corretta. Nel frattempo i pazienti vengono trattati in modo non adeguato, con un possibile peggioramento del decorso della malattia, aumento delle complicanze e maggiore ricorso all’ospedalizzazione, con un conseguente incremento dei costi sanitari e sociali. Partendo da queste considerazioni, abbiamo avviato due progetti di ricerca - Border e Pedibio - finalizzati all’identificazione di biomarcatori biologici in grado di supportare il processo decisionale clinico”. Così Alessandra Olarini , dell’Università di Torino, all’Adnkronos Salute, presentando il progetto dell’Ateneo piemontese, realizzato con il Centro Avanzato di Diagnostica A. Bertinaria, Orbassano, in occasione del Convegno Aiic-Associaizone italiana ingegneri clinici, in corso a Torino.
“L’obiettivo principale era trasformare dati biologici complessi, ottenuti attraverso approcci multi-omici, in strumenti concreti di supporto alla pratica clinica - spiega Olarini - A tale scopo sono stati raccolti campioni biologici provenienti sia da pazienti con disturbo bipolare sia da soggetti di controllo, sani. Parallelamente è stata valutata la possibilità di utilizzare campioni di sangue secco su carta assorbente (dried blood spots), una metodologia che offre importanti vantaggi in termini di riduzione dei volumi di campionamento, semplificazione della logistica e contenimento dei costi”. Le analisi sono state condotte mediante “piattaforme ad altissima risoluzione. Parallelamente - aggiunge - è stata condotta un’analisi genomica finalizzata all’identificazione di varianti genetiche significativamente associate alla patologia. Le analisi hanno mostrato una chiara separazione tra il gruppo dei pazienti e quello dei controlli, anche dopo la rimozione delle variabili associate ai farmaci”.
Sono stati identificati “20 metaboliti significativamente alterati nei pazienti, appartenenti principalmente alle classi delle xantine e degli acidi organici - precisa l’esperta - Sul fronte genomico sono emerse varianti genetiche potenzialmente rilevanti, tra cui una localizzata sul cromosoma 15 in un gene coinvolto in processi neurobiologici e altre varianti già associate in letteratura a funzioni cerebrali. Particolarmente interessante è stato il contributo della farmacogenomica. Alcune varianti genetiche sono risultate associate alla risposta ai farmaci comunemente utilizzati nel trattamento del disturbo bipolare. Questo risultato - conclude - apre prospettive estremamente promettenti non solo per migliorare la precisione diagnostica, ma anche per favorire una stratificazione dei pazienti e una personalizzazione delle strategie terapeutiche, orientando la scelta del trattamento sulla base delle caratteristiche genetiche individuali”.

Categoria: cronaca
17:24
Supporto decisionale in chirurgia mitralica, l’esempio di Helena al convegno Aiic
(Adnkronos) - “Una criticità rilevante nella riparazione della valvola mitralica è rappresentata dalla variabilità decisionale preoperatoria. Nonostante la disponibilità di sistemi di imaging avanzati, inclusi modelli tridimensionali ad alta risoluzione e strumenti di quantificazione morfologica, permane un divario tra la rappresentazione anatomica e la definizione della strategia chirurgica ottimale. La pianificazione rimane infatti fortemente dipendente dall’esperienza individuale del chirurgo. Il sistema Virtual Helena, basato su modelli tridimensionali e intelligenza computazionale potrebbe contribuire a colmare il divario tra imaging diagnostico e decisione chirurgica, portando verso una chirurgia sempre più personalizzata e guidata dai dati”. Lo ha detto Alessandro Carrozzo, cardiochirurgo dell’Istituto clinico ligure alta specialità di Rapallo, all’Adnkronos Salute, a Torino, in occasione del Convegno Aiic-Associazione italiana ingegneria clinica.
“Un principio fondamentale della chirurgia della valvola mitralica moderna è il ‘repair first approach’, ovvero la preferenza per la riparazione valvolare rispetto alla sostituzione - spiega Carrozzo - La riparazione, quando tecnicamente possibile, è associata a una migliore sopravvivenza a lungo termine. Nonostante le evidenze a favore della riparazione, la sua applicazione nella pratica clinica reale rimane eterogenea. I tassi di riparazione variano significativamente tra i centri e l’outcome chirurgico è fortemente correlato al volume di attività: centri ad alto volume tendono a ottenere risultati più stabili e percentuali di successo più elevate rispetto a centri con minor esperienza”.
Per affrontare questa limitazione “è stato sviluppato un sistema di supporto decisionale - illustra il cardiochirurgo - basato su ricostruzione tridimensionale della valvola mitralica a partire dai dati del paziente che integra informazioni anatomiche e cliniche e le confronta con database di casi precedenti, includendo caratteristiche geometriche, tipologie di difetto valvolare e risultati chirurgici associati a diverse tecniche riparative. Il software consente inoltre la simulazione preoperatoria della procedura chirurgica, fornendo al chirurgo una rappresentazione predittiva del risultato atteso in funzione della tecnica selezionata. In questo modo è possibile valutare in anticipo differenti strategie operatorie e identificare quella potenzialmente più appropriata per il singolo paziente, riducendo la dipendenza esclusiva dall’esperienza soggettiva”. Il confronto tra simulazione e risultato intraoperatorio “ha mostrato un’elevata concordanza, con una precisione superiore all’80–90% nelle principali variabili decisionali, e con una buona correlazione tra lunghezza delle corde tendinee simulate e quelle effettivamente utilizzate in sala operatoria. Lo strumento - conclude - è stato inoltre valutato su una casistica clinica multicentrica, includendo interventi eseguiti in centri ad alto volume. L’analisi ha evidenziato un’elevata concordanza tra le raccomandazioni del modello e le decisioni effettivamente adottate dai chirurghi esperti, suggerendo la capacità del sistema di riflettere un comportamento decisionale coerente con quello di un team chirurgico esperto”.

Categoria: cronaca














































