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00:35

Wimbledon, Djokovic 'teme' Sinner in semifinale: "È il migliore del mondo"

(Adnkronos) - Novak Djokovic 'teme' Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Oggi il tennista serbo ha battuto il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale dello Slam di Londra e ora se la vedrà con l'azzurro, che ha superato il tedesco Struff, in semifinale: "Ora devo recuperare, sono ancora nel torneo e tra qualche giorno affronterò il miglior giocatore del mondo", ha detto Djokovic nell'intervista post partita. 

Il serbo ha riconosciuto così lo status del numero 1 del tennis mondiale, al termine di una partita-maratona da 5 ore e 15 minuti. La semifinale raggiunta a Wimbledon è l'ottava consecutiva per Djokovic, la 15esima della carriera a Londra e la 55esima in uno Slam.  

Numeri incredibili, a cui però il serbo non pensa, almeno per ora: "È fantastico, ma al momento è soltanto un'altra semifinale per me", ha detto Djokovic, "guarderò i numeri e tutto il resto quando terminerò la mia carriera. Al momento, è solo lavoro".  

 

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Categoria: sport

00:07

Tifoso sventola bandiera Israele, ct Egitto sputa e se la prende con un fotografo

(Adnkronos) - Una bandiera di Israele usata come 'sfottò' verso il ct dell'Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, la Nazionale africana è stata battuta dall'Argentina negli ottavi di finale dei Mondiali 2026 per 3-2, al termine di una partita folle e che conduceva 0-2 prima della rimonta nel finale dell'Albiceleste, guidata da Lionel Messi. 

 

In una partita molto nervosa e piena di episodi contestati, gli animi si sono accesi anche sulle tribune di Atlanta, dove un tifoso argentino ha riservato un 'pensiero speciale' per Hossam Hassan, il commissario tecnico dell'Egitto, che durante la conferenza stampa della vigilia aveva parlato di quanto sta succedendo in Palestina: "Se una persona, in qualsiasi parte del mondo, non prova compassione per il popolo palestinese, allora ha perso parte della sua umanità", ha detto Hassan. 

Parole però che non sono state ascoltate da alcuni tifosi argentini. Uno di loro si è infatti presentato allo stadio con una bandiera israeliana, sventolandola a bordo campo in direzione del ct egiziano. La reazione di Hassan è rabbiosa: prima urla verso il tifoso di abbassare la bandiera, poi mima uno sputo e infine se la prende con un fotografo, reo di avergli 'puntato' la fotocamera troppo vicina al volto. Il tutto è stato ripreso in un video diventato rapidamente virale sui social. 

 

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Categoria: sport

00:04

Rottamazione quinquies, al via servizio per chiedere importi e moduli: come funziona

(Adnkronos) -  Al via il servizio online per chiedere la copia della comunicazione delle somme dovute per la rottamazione-quinquies, già resa disponibile nell’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro lo scorso 30 giugno. Da oggi, i contribuenti che non hanno la possibilità di accedere all’area riservata, hanno a disposizione uno strumento per ottenere, senza necessità di credenziali di accesso, la copia della lettera con gli importi e i moduli di pagamento della definizione agevolata delle cartelle, in vista della scadenza della prima o unica rata fissata al 31 luglio 2026. 

Direttamente dall’area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it il servizio consente di inviare la richiesta con pochi e semplici passaggi: è sufficiente indicare il codice fiscale del contribuente che ha chiesto la definizione agevolata, allegare un documento di riconoscimento e inserire l’indirizzo email dove si vuole ricevere la copia della comunicazione delle somme dovute. 

Un servizio che può risultare utile, in particolare, per le comunicazioni inviate tramite posta raccomandata o via pec, modalità previste per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione attraverso l’area pubblica del sito e che, pertanto, potrebbero non essere in possesso delle credenziali personali (per esempio Spid), necessarie per recuperare, in caso di necessità, la copia della comunicazione dall’area riservata. 

La comunicazione delle somme dovute fornisce l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione alla rottamazione-quinquies, un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare, le scadenze di versamento delle rate e i moduli di pagamento.  

In base alla legge di Bilancio 2026, che ha introdotto la nuova definizione agevolata delle cartelle, la comunicazione per coloro che hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata è stata resa disponibile esclusivamente in quella stessa area a cui si accede tramite Spid, Cie, Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate.  

Invece, per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione attraverso l’area pubblica del sito, la comunicazione, oltre a essere presente nell’area riservata, è stata inviata anche con lettera raccomandata oppure tramite Pec, a seconda del domicilio indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda. 

Le comunicazioni delle somme dovute che Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti riguardano la definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2026 e alla quale si poteva aderire presentando domanda entro lo scorso 30 aprile 2026. Tale misura presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture). 

La definizione agevolata consente di pagare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette “sanzioni civili", accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l'aggio.  

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative irrogate per violazioni al codice della strada dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture) non sono, invece, da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese le cosiddette “maggiorazioni”), nonché quelle dovute a titolo di aggio. 

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Categoria: economia

00:03

Sale l'allerta afa sull'Italia, oggi bollino arancione in 10 città

(Adnkronos) - Cresce l'allerta afa e l'Italia torna nella morsa delle ondate di calore. Se per la giornata di oggi, mercoledì 8 luglio, sono 10 le città contrassegnate dal bollino arancione, è da domani che la nuova fiammata riporterà l'allerta massima in uno dei 27 capolouoghi monitorati dal bollettino del ministero della Salute. 

  

 

Nel nuovo aggiornamento, salgono oggi a 10 le città in arancione. Il livello di allerta 2 (indice di possibili rischi per la salute dei fragili) interessa Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.  

Sempre 10 le città con bollino giallo. Si tratta di Bari, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Reggio Calabria, Roma e Trieste. In verde quindi Cagliari, Catania, Genova, Napoli, Palermo, Rieti e Viterbo. 

 

 

Domani, giovedì 9 luglio, i capoluoghi in verde scenderanno quindi a 5 mentre passeranno a 18 quelli in giallo (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) e a tre quelli in arancione (Perugia, Pescara e Torino). Bollino rosso - il livello 3 di allerta che indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche - a Firenze. 

 

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Categoria: cronaca

00:03

Nato, Trump e la doppia minaccia tra ritiro dei soldati Usa e Groenlandia nel mirino

(Adnkronos) - E' atterrato ad Ankara poco prima delle 13, ha incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e poi, in conferenza stampa, ha ripreso a cannoneggiare gli alleati europei, come fa abitualmente, ma con maggiore intensità dopo l'attacco all'Iran, condotto insieme ad Israele. Il presidente americano Donald Trump non ha deluso le attese di chi si aspettava fuochi d'artificio, nella capitale turca. In meno di mezz'ora di botta e risposta con i giornalisti, al fianco del padrone di casa che ha lodato ripetutamente, ha terremotato di nuovo l'Alleanza atlantica. 

Alla fine della conferenza stampa, ha ribadito che gli Usa dovrebbero controllare la Groenlandia, territorio che appartiene alla Danimarca, e ha detto ancora una volta che gli Usa potrebbero ritirare tutte le loro truppe dall'Europa, altro che ritiro graduale. "La Danimarca - ha detto - non spende soldi per aiutare la Groenlandia, che è una parte importante per gli Usa, ed è circondata da navi cinesi e russe (...) la Groenlandia, e continua ad essere così, dovrebbe essere controllata dagli Usa, non dalla Danimarca". 

"Con tutti i soldi che spendiamo per aiutarli con la Russia.... - ha aggiunto Trump - ma non dobbiamo spendere alcunché: potremmo rimuovere tutti i nostri soldati dall'Europa perché, come probabilmente avrete notato, l'Europa è un posto molto diverso da com'era vent'anni fa. Molto diverso. E farebbero bene a stare attenti, con l'immigrazione e con l'energia. Se non stanno attenti a quelle due cose, non ci sarà più alcuna Europa", ha profetizzato. 

 

Al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Trump ha riservato solo lodi: "Siamo grandi amici - ha detto - il presidente ha svolto un lavoro incredibile; è bastato atterrare e vedere un aeroporto così bello, oltre a trovare un edificio che porta il mio nome. Ne sono stato molto felice; è stato un gesto davvero gentile".  

L'aeroporto di Ankara, ha notato Trump che è un immobiliarista, "è assolutamente splendido. Le strade di accesso erano nuove di zecca e bellissime; lei - ha detto rivolto ad Erdogan - è un grande leader, rispettato in tutto il mondo. Tra noi c'è stata, fin dall'inizio, una grande sintonia; abbiamo instaurato un rapporto davvero speciale. Sotto la guida del presidente, la Turchia è diventata una potenza militare di grande rilievo".  

Trump non ha escluso che gli Usa venderanno gli aerei da guerra F-35 alla Turchia e ha confermato apertis verbis quello che si era già capito, vale a dire che, se non fosse stato per Erdogan, lui avrebbe anche disertato il summit: "Staremo a vedere - ha risposto ad una domanda sui progressi nella spesa nella difesa degli alleati - ero molto deluso dalla Nato e, francamente, se l'evento non si fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico è un leader molto forte, forse non vi avrei partecipato". 

 

Per l'alleato turco, insomma, da Trump solo miele: "Al momento - ha aggiunto - non ho alcuna preoccupazione riguardo a qualsiasi aspetto che riguardi la Turchia. Direi che il rapporto con la Turchia è attualmente migliore di quanto non sia mai stato. Era buono già durante i miei primi quattro anni, ma credo che ora sia ancora migliore, se è possibile". 

Agli alleati europei, invece, Trump ha riservato solo randellate (verbali). Prima ha 'sistemato' il premier dimissionario Keir Starmer, che è ad Ankara questa sera in rappresentanza del suo Paese, prima di cedere il posto al collega di partito Andy Burnham: "Nel caso del Regno Unito, il primo ministro... immagino non sia più in carica, forse proprio per questo motivo - ha ipotizzato - è stata una mossa molto impopolare quella che ha fatto: ha detto di no, ha detto che avrebbero aiutato solo a guerra finita" con l'Iran. "Io ho risposto che non avevo bisogno di quel tipo di aiuto. Non avevamo bisogno di alcun aiuto".  

Poi è passato agli altri tre 'grandi' dell'Europa Occidentale, che ritiene colpevoli, insieme al Regno Unito, di avergli voltato le spalle sull'Iran: "In un certo senso - ha detto - stavo mettendo alla prova le persone; volevo vedere se ci sarebbero state o meno, perché ho sempre detto che noi li abbiamo aiutati, ma che non ero sicuro che loro ci sarebbero stati per noi". Ebbene, ha aggiunto, "l'Italia ci ha detto di no, la Germania ci ha detto di no, la Francia ci ha detto di no... e va bene, però, sapete, perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari se poi loro non ci sono per noi? Noi ci siamo sempre stati per loro". 

 

E infine, un altro attacco, meno violento questa volta, alla premier Giorgia Meloni: "Mah, non saprei - ha detto, rispondendo sulla premier - credo che sia una brava persona. In realtà, abbiamo trascorso una buona settimana. Il nostro rapporto si era un po' guastato, ma è successo perché lei si è rifiutata di aiutarci riguardo allo Stretto di Hormuz (Video), o, se vogliamo, semplicemente riguardo all'Iran; si è rifiutata di farsi coinvolgere e questo ha un po' incrinato i nostri rapporti, anche se lei mi piace. Penso davvero che sia una brava persona". 

Però, ha continuato, "credo che abbia commesso un errore. Loro importano gran parte del petrolio" dal Medio Oriente, mentre "noi non ne importiamo, abbiamo molto petrolio".  

Gli Stati Uniti, ha notato, "possiedono più petrolio di chiunque altro e, se ci aggiungete quello del Venezuela, ne abbiamo decisamente più di chiunque altro; non abbiamo bisogno di quello Stretto. Lo facciamo perché riteniamo sia importante, ma lei non ci ha sostenuti e la cosa non mi è piaciuta. Potete immaginare: non ne ero affatto contento". 

 

Insomma, Trump ha preparato il terreno alla cena di martedì sera, in modo da tenere tutti gli alleati sulle spine, e da oscurare mediaticamente tutti gli sforzi profusi oggi dal segretario generale Mark Rutte per mettere in evidenza i grandi progressi fatti dagli alleati europei e dal Canada nell'aumento della spesa nella difesa e i contratti da "miliardi di dollari" annunciati durante il Forum dell'industria della difesa, tenutosi prima del summit.  

Chi vede il bicchiere mezzo pieno, si consola con le parole dell'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del comitato militare della Nato, secondo il quale i vertici militari dei Paesi alleati, Usa compresi, operano "in totale sintonia", impermeabili alle schermaglie che si susseguono a livello politico. (dall'inviato Tommaso Gallavotti) 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:48

Argentina rimonta, il delirio allo stadio e il tifoso dell'Egitto sotto choc

(Adnkronos) - Voleva riprendere la delusione dei tifosi dell'Argentina. Invece, dopo la rimonta straordinaria di Leo Messi e compagni, un tifoso dell'Egitto si ritrova sommerso dalla gioia incontenibile dei tifosi dei campioni del mondo nella piccionaia dello stadio di Atlanta. Al gol del 3-2 per i sudamericani, in pieno recupero, succede di tutto... 

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Categoria: sport

23:42

Raid Usa contro Iran: "Risposta agli attacchi di Teheran alle navi nello Stretto di Hormuz"

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti lanciano raid contro l'Iran. Il Comando centrale degli Usa ha annunciato "potenti" attacchi contro l'Iran in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz. Le azioni sono state compiute mentre il presidente Donald Trump è ad Ankara, in Turchia, per il vertice Nato.  

"Le forze dell'US Central Command hanno iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l'Iran per imporre costi pesanti per aver preso di mira e attaccato equipaggi di navi commerciali composti da civili innocenti in acque internazionali. Gli attacchi degli Stati Uniti sono in risposta agli attacchi iraniani contro tre navi commerciali che stavano attraversando lo Stretto di Hormuz. L'aggressione compiuta dall'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e una chiara violazione del cessate il fuoco", afferma il Centcom. 

Diverse esplosioni sarebbero state udite nei pressi di Sirik e Qeshm, nel sud dell'Iran, nei pressi dello stretto di Hormuz, come riferiscono i media di Stato iraniani. L'emittente Irib rende noto che sono state udite sei esplosioni sull'isola di Qeshm, sette nella città di Sirik e altre ancora nella grande città portuale di Bandar Abbas. 

Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nelle stesse ore ha revocato il provvedimento varato lo scorso giugno che provvisoriamente, fino a fine agosto, sollevava le sanzioni sul petrolio iraniano, denunciando le azioni dell'Iran nello Stretto di Hormuz come "completamente inaccettabili". "Ci saranno conseguenze", le parole di fonte Usa all'Afp prima dei raid. 

L'Arabia Saudita oggi ha condannato l'attacco contro la sua petrolifera 'Weydan" in transito nello Stretto di Hormuz attribuendone responsabilità all'Iran. Teheran è stata ritenuta responsabile anche dell'attacco alla metaniera 'Al Rakayyat' del Qatar. "Si tratta di attacchi inaccettabili, un attentato alla sicurezza di navigazione internazionale e alla sicurezza dei rifornimenti energetici mondiali", ha scritto in una nota il ministero degli Esteri a Riad. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:40

Svizzera-Colombia, proteste ai Mondiali: elvetici chiedono due rigori e un rosso

(Adnkronos) - Caos e proteste in Svizzera-Colombia. Oggi, martedì 7 luglio, la Nazionale elvetica ha sfidato quella sudamericana negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, in una partita caratterizzata da grande equilibrio e alcuni episodi arbitrali contestati. Nel corso del secondo tempo infatti la Svizzera ha reclamato due calci di rigore, su Ndoye prima e su Embolo poi, e un'espulsione per una manata di Luis Diaz. 

Il primo episodio arriva a pochi minuti dall'inizio della ripresa. Ndoye arriva al limite dell'area, scarica il pallone e si infila per chiudere il triangolo, ma prima che possa arrivare sul pallone viene steso dall'intervento di un difensore della Colombia. Immediate le proteste dell'ex esterno del Bologna, oggi al Nottingham Forest, che reclamava un calcio di rigore, ma senza trovare la sponda dell'arbitro e del Var. 

Il secondo episodio contestato arriva invece intorno al 60'. Luis Diaz prova a entrare in area ma viene chiuso dall'intervento di un difensore svizzero. Nell'inseguire il pallone l'attaccante del Bayern Monaco sbraccia vistosamente e rifila una manata sul volto dell'avversario, che cade a terra dolorante. Nonostante il contatto sembri involontario, la panchina elvetica chiede, invano, un cartellino rosso. 

Al 73' invece arriva il secondo rigore richiesto dalla Svizzera. Un cross dalla trequarti trova Embolo smarcato a centro area, ma il centravanti elvetico viene anticipato dall'uscita di Vargas, che colpisce con i pugni e lo travolge. L'attaccante resta a terra e la panchina chiede ancora il calcio di rigore, senza successo. 

 

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Categoria: sport

23:21

Mondiali, insulti razzisti a IShowSpeed: Fifa apre un'indagine

(Adnkronos) - Insulti razzisti verso IShowSpeed. Il celebre youtuber americano, che vanta quasi 60 milioni di iscritti tra YouTube e TikTok, sta seguendo i Mondiali 2026 live sui propri canali, filmandosi nelle sue ormai note reactions. Speed, il cui vero nome è Darren Jason Watkins Jr, secondo quanto mostrato da un video diventato virale sui social, sarebbe stato aggredito verbalmente da un tifoso argentino durante la sfida tra l'Albiceleste e Capo Verde, valida per i sedicesimi di finale del torneo. 

La Fifa ha comunicato di aver aperto un'indagine dopo essere venuta a conoscenza dei fatti: "La Coppa del Mondo Fifa è una celebrazione di unità, diversità e rispetto", ha dichiarato il massimo organismo di governo del calcio mondiale in un comunicato, "riunisce persone, culture e comunità provenienti da tutto il mondo e chiunque agisca in modo da minare questi valori non è il benvenuto nel nostro gioco". 

 

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Categoria: sport

22:13

Meloni al vertice Nato: "Con Trump rapporti cordiali"

(Adnkronos) - "I rapporti con Donald Trump? Cordiali". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde così, al suo rientro in hotel ad Ankara dopo la cena dei capi di Stato e di governo della Nato, come sia andata con il presidente degli Stati Uniti d'America. Nelle ultime settimane, il presidente americano ha sferrato diversi attacchi contro la premier. Al suo arrivo a Ankara, Trump ha smussato i toni: "Meloni è una brava persona, mi piace. Ma ha commesso un errore quando ha rifiutato di aiutarci nello Stretto di Hormuz". 

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Categoria: internazionale/esteri

21:51

Nato, Meloni al vertice di Ankara: "Con Trump rapporti cordiali"

(Adnkronos) - Con il presidente degli Usa Donald Trump ci sono "rapporti cordiali". E' la risposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a chi le chiede, al suo rientro in hotel ad Ankara dopo la cena dei capi di Stato e di governo della Nato, come sia andata con il presidente degli Stati Uniti d'America. La premier, che ha parlato camminando, ha replicato con un secco "vi ho già risposto" a chi le ha chiesto se ci sia stato un chiarimento con Trump, dato che sedevano allo stesso tavolo. Nello stesso hotel di Meloni alloggiano, tra gli altri, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il premier olandese Rob Jetten e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Al tavolo con Meloni e Trump, a quanto si è appreso, anche il padrone di casa, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il segretario generale della Nato Mark Rutte, il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere Merz con la moglie Charlotte, il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte.  

Nelle ultime settimane, il presidente americano ha sferrato diversi attacchi contro la premier. Al suo arrivo a Ankara, Trump ha smussato i toni: "Meloni è una brava persona, mi piace. Ma ha commesso un errore quando ha rifiutato di aiutarci nello Stretto di Hormuz". 

 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato ad Ankara alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato e ha convocato, insieme al ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, una riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito) assieme a Turchia e Ue. In ogni incontro si è lavorato a promuovere il coordinamento delle posizioni sui temi dell’architettura di sicurezza europea, con un focus su Ucraina e Medio Oriente. Sul sostegno a Kiev, Tajani ha sottolineato come un approccio euro-atlantico coordinato sia fondamentale, in chiave di sostegno alle proposte che potranno favorire un dialogo diretto tra Ucraina e Russia, e di una partecipazione attiva degli Stati Uniti e dell’Europa, come si legge in una nota della Farnesina. 

"Al di là delle battute e delle dichiarazioni, i rapporti" dell'Italia con gli Usa "sono solidi", ha detto Tajani al termine della cena dei ministri degli Esteri ad Ankara, parte del summit della Nato nella capitale turca. Con il segretario di Stato Marco Rubio "sono sempre stati eccellenti, come lo sono con l'ambasciatore a Roma. Non possiamo dire che non siano eccellenti. Lo si è visto anche in occasione della festa dell'indipendenza, anche con Marco Rubio, un colloquio cordialissimo". 

"Non c'erano mai stati screzi - ha aggiunto - noi siamo noi, loro sono loro", entrambi "parte di un'alleanza politica che è fondamentale. Noi lavoriamo per quello: i rapporti sono solidi e cordiali". Noi, conclude, "non vogliamo fare polemiche, bisogna parlare con gli americani. Noi siamo sempre gli stessi". 

Il titolare della Farnesina ha inoltre ringraziato la Turchia per l’importante lavoro svolto per garantire, nei lavori ad Ankara, una forte attenzione al Fianco Sud dell’Alleanza. Il ministro ha anche ribadito l’importanza di sostenere il dialogo tra Stati Uniti e Iran e l’attuazione dell’accordo tra Israele e Libano, senza dimenticare l’Africa e le sfide alla sicurezza poste da migrazioni, terrorismo e traffici illeciti. 

A Ankara, presente anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, prendere parte al summit e per effettuare una serie di incontri istituzionali. "Al #NATOSummit, cordiale incontro con il collega turco Yaşar Güler. È sempre un piacere rivedere un amico, a maggior ragione oggi, dopo essere stato accolto nel nuovo complesso del Ministero della Difesa turco, una struttura innovativa e funzionale da lui fortemente voluta", scrive su X il ministro della Difesa. "Un dialogo che conferma - sottolinea Crosetto - l’elevato livello di cooperazione tra le nostre Forze Armate e la comune volontà di consolidare e approfondire la collaborazione". 

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Categoria: internazionale/esteri

21:48

Mondiali, Egitto accusa: "Coppa truccata, vincerà l'Argentina"

(Adnkronos) - I Mondiali 2026 sono truccati e saranno vinti dall'Argentina, parola dell'Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, la Nazionale nordafricana è stata battuta dall'Albiceleste agli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, al termine di una partita folle: la nazionale campione del mondo è riuscita a imporsi 3-2 dopo essere stata sotto 0-2 per quasi 80 minuti. 

Al termine della partita però a tenere banco sono alcune decisioni arbitrali che l'Egitto considera ingiuste. L'attaccante africano, autore del secondo gol, ha parlato al termine della gara gridando al complotto: "Non è giusto, l'arbitro non è stato giusto. Ha rubato lo sforzo di un'intera nazione dall'inizio", ha detto Ziko a caldo. "Il campionato è truccato per l'Argentina, complimenti a loro che hanno già vinto il Mondiale: è tutto pianificato", ha concluso, accusando così Fifa e Albiceleste. 

Una tesi confermata anche dal ct dell'Egitto, Hossam Hassan: "Non guarderò più partite dei Mondiali", ha detto l'allenatore, "questa è la mia piccola forma di protesta. Hanno rubato il nostro duro lavoro e lo ha visto tutto il mondo". "Vogliono che siano presenti i campioni del mondo, vogliono che ci sia Messi", ha continuato il ct, "è una questione di marketing. Avremmo voluto dare una gioia ai nostri tifosi, ma il calcio non è solo una questione di campo. E' anche marketing, non ci sono solo aspetti tecnici. Ci sono stati errori". 

"Abbiamo giocato meglio dei campioni in carica, siamo stati superiori in tutto - ha aggiunto il ct. Il risultato è stato condizionato da fattori legati al campo e fattori esterni, forse vogliono tenere Messi in corsa. Non c'è stato rispetto e non c'è stato fair play. Non è stato concesso un rigore, non è stato nemmeno controllato al Var", ha detto facendo riferimento all'intervento su Salah nell'azione che si è conclusa, dall'altra parte del campo, con il gol del 3-2 argentino. "Ci è anche stato annullato un gol per ragioni misteriose. La vita è ingiusta, perché non c'è correttezza nello sport? Posso parlare di sfortuna, ma non siamo stati trattati con fair play: è stata un'ingiustizia". 

 

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Categoria: sport

21:27

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 luglio 2026

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, martedì 7 luglio 2026. Il jackpot per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 191 milioni di euro. Centrati 11 punti '5' da 17.123,43 euro ciascuno. Si torna a giocare giovedì 9 luglio. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente è: 3, 16, 30, 53, 55, 79. Numero Jolly 84 e numero SuperStar 66.  

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Categoria: cronaca

21:18

Mondiali, Svizzera-Colombia 0-0 - Diretta

(Adnkronos) - Colombia e Svizzera chiudono il programma degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Oggi, martedì 7 luglio, la nazionale sudamericana guidata in panchina dal ct Carlos Queiroz affronta la selezione elvetica del ct Murat Yakin - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà al Bc Place di Vancouver. Ai secidesimi i 'cafeteros' hanno superato il Ghana per 1-0, mentre i rossocrociati hanno superato 2-0 l'Algeria. 

 

La vincente del match troverà ai quarti del torneo l'Argentina, che ha battuto l'Egitto 3-2 in rimonta. 

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Categoria: sport

21:11

Djokovic, nervosismo a Wimbledon: litiga con la panchina

(Adnkronos) - Furia Novak Djokovic a Wimbledon 2026. Oggi, martedì 7 luglio, il tennista serbo ha sfidato il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale dello Slam di Londra, in una partita condizionata da un nervosismo sempre crescente. Al termine del secondo set, perso 6-3 dopo aver vinto il primo al tie break, Djokovic si è sfogato con la sua panchina. 

Dopo un complicato turno di battuta, il tennista serbo si è girato rabbiosamente verso il suo allenatore e i membri del suo staff, alzando la racchetta in un gesto di stizza che ha sorpreso il pubblico del Centrale. Djokovic, dopo lo sfogo, è tornato a fondo campo ma ha continuato a parlare tra sé e sé. 

 

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Categoria: sport

20:59

Ucraina, muore soldato di 18 anni: è la vittima più giovane della Russia

(Adnkronos) - Un soldato di 18 anni è il più giovane caduto della Russia nella guerra con l'Ucraina. Il ragazzo, nato nel 2008, è morto poco più di due mesi dopo essere stato reclutato. Nikita Malyshev, giovanissimo soldato di origini buriate nato nell'insediamento di Poperechnoye, aveva due mesi in meno della prima e più giovane fino a ora vittima russa al fronte, rende noto il sito di notizie indipendente Vazhnie istorii, citando il necrologio pubblicato su 'Gente di Baikal'. Malyshev aveva firmato il contratto con il ministero della Difesa il giorno dopo il suo diciottesimo compleanno. 

Secondo il suo necrologio, la sua "tranquilla vita studentesca presso l'istituto tecnico che frequentav è stata interrotta dal dovere verso la Patria". Lo scorso 12 giugno, il giovane è morto vicino al villaggio di Veseloe, nella regione di Zaporizhzhia, dove prestava servizio come artigliere in un plotone di missili antiaerei. Malyshev era due mesi più giovane di Alisher Svirin, il primo soldato di carriera nato nel 2008, morto lo scorso maggio. 

 

Dall'inizio del conflitto, secondo il Center for Strategic and International Studies, la Russia ha perso 1,4 milioni di uomini tra morti e feriti. L'esercito ucraino "elimina" circa "30mila soldati russi" ogni mese, e "non ne siamo fieri", dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante il Forum sull'industria della difesa che precede il summit della Nato ad Ankara. "I droni e le diverse tecnologie di combattimento a distanza - afferma - rappresentano un cambiamento rivoluzionario nella tecnologia, nella tecnologia della guerra. Quindi, in Ucraina, mentre difendiamo le nostre posizioni in prima linea, in una guerra di autodifesa pienamente giustificata, eliminiamo circa 30mila soldati russi ogni mese". 

"Immaginate - continua - la portata di questo fenomeno. Solo a giugno, abbiamo eliminato quasi 28mila soldati russi e abbiamo la prova video di ognuno di loro. La stragrande maggioranza è stata colpita da droni. E, francamente, non ne siamo orgogliosi. Non ne siamo fieri. Lo stiamo facendo per mostrare com'è la guerra moderna, una guerra che non abbiamo iniziato, ma che siamo costretti a combattere prer difendere il nostro Paese, il nostro popolo, i nostri figli", conclude. 

 

I canali russi su Telegram iniziano a prendere in considerazione l'ipotesi di una mobilitazione in arrivo, passo impopolare che Vladimir Putin potrebbe compiere per lo squilibrio fra perdite al fronte e nuove reclute che va avanti già da diversi mesi. I volontari non bastano più, al pari dell'arruolamento di detenuti e stranieri, fatti arrivare in Russia con la promessa di un impiego civile e poi costretti a combattere. Nei primi tre mesi del 2026, solo 71.200 persone hanno ricevuto il bonus versato al momento del reclutamento, il 20% in meno di quanto registrato nello stesso periodo del 2025, è emerso dal bilancio russo, come ha scoperto Vazhne Istorii che lo ha studiato a fondo. Già nel 2025, avevano firmato su base volontaria 363.900 persone, il 10 per cento in meno del 2024. 

Da alcuni mesi, anche grazie a provvedimenti legislativi varati lo scorso autunno, sono stati richiamati elementi della riserva attiva. Ma il tasso di reclutamento sembra non essere sufficiente a sostenere lo sforzo bellico di Mosca messo in difficoltà dagli attacchi dei droni ucraini a medio e lungo raggio. Nei primi sei mesi dell'anno ogni mese sono stati reclutate 27mila persone contro 30-34mila perdite. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:40

Argentina-Egitto, finale folle: Salah chiede un rigore e Fernandez segna

(Adnkronos) - Finale folle in Argentina-Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, l'Albiceleste ha battuto la Nazionale africana per 3-2 negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, raggiungendo i quarti al termine di una rimonta da capogiro, completata in pieno recupero e guidata da Lionel Messi. Proprio negli ultimi minuti di partita, poco prima del gol decisivo di Enzo Fernandez, l'Egitto ha protestato furiosamente per un presunto calcio di rigore non concesso a Mohamed Salah. 

Succede tutto in pieno recupero. Salah sfrutta le praterie lasciate dall'Argentina per tutto il secondo tempo per involarsi in contropiede, l'attaccante del Liverpool entra in area ma viene contrastato dall'intervento di Julian Alvarez, che prima allontana il pallone e poi tocca il piede di Salah, che cade a terra. 

L'arbitro lascia correre e il Var non interviene. L'azione poi prosegue con Lautaro Martinez che riceve sulla destra e pennella un cross al bacio per Enzo Fernandez, che sul secondo palo colpisce di testa e firma la rete del 3-2. Immediate le proteste egiziane, che circondano l'arbitro chiedendo l'annullamento del gol e il calcio di rigore, ma il direttore di gara convalida la rete. Il presunto rigore non dato a Salah però non è l'unico episodio arbitrale della partita. 

 

Al 20' viene assegnato un calcio di rigore all'Argentina. Tagliafico si infila in area ma viene atterrato da Hassan e l'arbitro indica il dischetto. L'Egitto protesta, con la panchina africana praticamente in campo, ma il direttore di gara è sicuro e il Var conferma la decisione del campo. A calciare si presenta Messi, che proprio come con l'Austria incrocia il sinistro ma sbaglia. 

 

All'Egitto invece l'arbitro annulla un gol al 58'. Una palla recuperata dà il via alla ripartenza letale dell'Egitto guidata da Salah. L'attaccante del Liverpool serve con i tempi perfetti Ziko, che batte Martinez in uscita per il raddoppio egiziano. L'urlo di gioia però viene strozzato in gola dal Var, che richiama l'arbitro al monitor per un possibile fallo su Lisandro Martinez a inizio azione. 

Le immagini mostrano effettivamente un pestone di un giocatore dell'Egitto sul difensore argentino, con la rete che viene così annullata tra le proteste furiose di Salah e della panchina africana. 

 

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Categoria: sport

20:18

Argentina, Messi guida rimonta con Egitto e... scoppia a piangere

(Adnkronos) - Lionel Messi piange ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 7 luglio, l'Argentina ha battuto l'Egitto per 3-2 al termine di una partita folle, con l'Albiceleste che è riuscita a completare una rimonta da sogno recuperando da 0-2 nel finale. A guidare la rimonta, ovviamente, è stato proprio Messi, che ha riscattato un primo tempo nero culminato nel rigore sbagliato al 21'. 

Prima Messi ha sfornato l'assist per il gol di Romero che ha riaperto la partita, poi ha segnato il gol del momentaneo 2-2 all'83'. A fine partita, dopo la rete decisiva di Enzo Fernandez in pieno recupero, Messi ha sfogato tutta la sua tensione scoppiando a piangere al centro del campo, prima di ricevere l'abbraccio di tutti i suoi compagni di squadra e iniziare la festa. 

L'Argentina, grazie al suo capitano, torna così ai quarti di finale del Mondiale, dopo il trionfo in Qatar del 2022. Il pianto di Messi è andato avanti per diversi minuti oltre il fischio finale, con Scaloni che è entrato in campo per abbracciare, e ringraziare, l'ex attaccante del Barcellona. 

 

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Categoria: sport

19:38

Eventi, LaRipartenza 2026 di Nicola Porro a Maratea dal 17 al 19 luglio

(Adnkronos) - L’undicesima edizione de 'LaRipartenza, liberi di pensare', ideato da Nicola Porro, direttore responsabile del giornale Nicolaporro.it, si sposta per la prima volta a Maratea in Basilicata: dal 17 al 19 luglio 2026, all’Hotel Santavenere. Previsti diversi dibattiti, masterclass e momenti di confronto in riva al mare. Sviluppo economico, intelligenza artificiale, infrastrutture, energia e sviluppo del sud, saranno i temi al centro di una serie di articolati appuntamenti pubblici. Tutti affrontati con quello spirito di mercato e liberale, che ispira da dieci edizioni questa manifestazione. 

Il programma parte venerdì 17 luglio con tre tavole rotonde serali: alle 19.00 “Le reti” con Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di SNAM; Pasqualino Monti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Vincenzo Ranieri, Amministratore Delegato di E-Distribuzione S.p.A., e Filippo Ghirelli, Executive Chairman & Founder at Infracorp; alle ore 20.00 “Industria e Stato” a cui prenderanno parte, tra gli altri, Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo e Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo; alle ore 21.00 “AI umana” insieme a Simona Paravani, Chief Investment Officer della divisione Solutions di BlackRock, Uljan Sharka, CEO e Founder di Domyn, Marco Pistoia, CEO IonQ Italia, e Paolo Barletta, CEO Arsenale Group. 

Sabato mattina, 18 luglio, saranno protagoniste le masterclass: alle 10.30 Hoara Borselli intervista Lino Banfi per “Sette vite Podcast”, alle ore 11.00 Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di ENI, e Nicola Porro si confronteranno sulla sicurezza energetica. A seguire Andrea Imperiali, docente all'Università Cattolica e membro del Comitato IA di AGCOM, parlerà di intelligenza artificiale e, alle ore 12.00, Lodovica Bulian intervisterà Paolo Ielo, Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Milano. La sera, lo speciale intermezzo musicale di Andrea Griminelli anticiperà due attesi dibattiti: alle ore 19.00 “Capitali e Privati” con Giorgia Favaro, Managing Director McDonald's Italy, Marco Tronchetti Provera, Presidente Esecutivo di Pirelli e Luca Rovati, CEO di Fidim; alle ore 20.00 “Governo e Stabilità” con Hoara Borselli, Alessandro Sallusti, Giuseppe Cruciani, Andrea Ruggieri e Mario Giordano. Alle ore 21.00 Nicola Porro intervisterà il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. 

La mattina di domenica, 19 luglio, si aprirà alle 10.30 con l’irriverente rassegna stampa “Una Zanzara nella Zuppa”, a cura di Giuseppe Cruciani e Nicola Porro. A seguire, la masterclass dedicata alla comunicazione digitale con Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e, alle 11.30, la presentazione del nuovo libro "I re di denari" di Mario Giordano insieme all’autore. Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sui media partner TgCom24, sulle piattaforme Nicolaporro.it e sulle pagine Facebook e Youtube di Nicola Porro. 

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Categoria: economia

19:38

Calcio, tennis e motori: il palinsesto della nuova stagione di Sky (e Kimi Antonelli testimonial)

(Adnkronos) - Sarà Andrea Kimi Antonelli il nuovo volto di Sky. Il pilota italiano - protagonista di un avvio di carriera straordinario in Formula 1 con cinque Gran Premi consecutivi vinti - sarà il testimonial a partire da fine agosto della 'Casa dello Sport' al fianco di Alessandro Del Piero. È questa una delle principali novità della nuova stagione di Sky Sport, svelata nel corso della presentazione dei palinsesti oggi al Teatro Lirico Giorgio Gaber a Milano.  

Ma il nuovo volto è solo il simbolo di una stagione che punta su calcio, tennis e motori: oltre 2.000 partite, più di 4.000 ore di diretta e 11 mesi di grande spettacolo. È questo quello che promette Sky con la nuova stagione, in diretta su Sky e in streaming su Now.  

Dalle amichevoli estive alle notti europee a partire da settembre, con la Uefa Champions League (185 partite su 203 a stagione in esclusiva), la Uefa Europa League e la Uefa Conference League in esclusiva, fino alla ripartenza dei principali campionati nazionali, con la Serie A Enilive (3 partite su 10 a giornata in co-esclusiva), la Serie C Sky Wifi e le migliori sfide in esclusiva di Premier League e Bundesliga. 

Attesa per il ritorno delle Coppe Europee nella Casa dello Sport di Sky. Il 12 agosto si parte con la Uefa Super Cup, che vedrà affrontarsi Psg e Aston Villa a Salisburgo, primo grande evento internazionale della stagione. Dall’8 settembre prenderà il via ufficialmente la UEFA Champions League, con la prima giornata e quattro squadre italiane protagoniste: Inter, Napoli, Roma e Como. Dal 16 settembre sarà poi il momento della Uefa Europa League, con Milan e Juventus, mentre dal 15 ottobre scatterà ufficialmente anche la Uefa Conference League, che vedrà l’Atalanta su Sky già a partire dallo spareggio.  

Alla luce della rilevanza e della distribuzione sulle tre giornate delle squadre italiane partecipanti, seguirà un lungo percorso dal martedì al giovedì per ogni ‘game day’, che abbraccerà tutto il racconto delle Coppe Europee. Federica Masolin condurrà gli studi pre e post dei match di prima serata del martedì, mercoledì e giovedì, fino alle porte della mezzanotte.  

Per alcuni big match durante la stagione, la squadra si trasferirà a bordocampo per studi speciali, ancora più dentro l’evento. Mario Giunta sarà alla guida del ‘Midnight Show’ di Sky Sport, un appuntamento fisso per tutte le notti di Champions: ‘After Party – La notte dei campioni’, un nuovo programma che punta a scoprire tutto quello che non si è ancora visto della serata di calcio, in particolare le grandi giocate dei campioni e delle squadre più attese.  

Ampio spazio al tennis, con Wimbledon in esclusiva fino al 2030 e una stagione che proseguirà con oltre 45 tornei, da luglio a novembre. Dagli Us Open (dal 30 agosto al 13 settembre), ultimo slam della stagione, alle Nitto Atp Finals di Torino, passando per tutti gli appuntamenti Atp e Wta. Luglio e settembre il palinsesto ospiterà i campionati europei di nuoto a Pairigi, atletica leggera a Birmingham, volley femminile e maschile. A completare l’offerta dedicata alla pallavolo tornerà in autunno anche la Cev Champions League per la stagione 2026/27. 

Spazio anche al basket, con il ritorno storico della nazionale italiana femminile alla Fiba Women’s Basketball World Cup 2026, in programma dal 4 al 13 settembre in Germania, a 32 anni dall’ultima partecipazione. Confermata anche la copertura del basket italiano ed europeo, dalla Supercoppa alla Serie A Lba (dal 27 settembre), fino a Eurolega, EuroCup e Nba. Proseguirà senza soste la stagione dei motori con Formula 1, MotoGp, Superbike, IndyCar, Wrc, Fia Wec e Gt World Challenge, mentre il rugby vedrà la Nazionale italiana impegnata nel Nations Championship. Il palinsesto sarà completato da atletica leggera, golf con The Open Championship e Dp World Tour, vela con SailGp e il percorso verso l'America's Cup Napoli 2027, oltre agli sport americani con Mlb e la corsa alle World Series. 

 

La nuova stagione di Sky Sport è arricchita con i principali campionati nazionali e internazionali. Dal 22 agosto torna in campo la Serie A Enilive, con 3 partite su 10 per ogni turno in co-esclusiva inclusi 4 scontri diretti tra le big: Juventus-Atalanta (5ª giornata), Milan-Inter (10ª giornata), Roma-Juventus (16ª giornata) e il ritorno di Inter-Milan (24ª giornata). 

Ad accompagnare ogni turno di campionato, gli studi pre e post-partita dedicati a tutti gli incontri, tra cui l’appuntamento della domenica sera a Sky Calcio Club, con Fabio Caressa e i grandi talent di Sky Sport, dalle 20 con l’anteprima e dalle 22.45 con il tavolo più influente del calcio italiano.  

Confermati gli altri grandi studi: Sky Friday Night, condotto da Fabio Tavelli e Rachele Sangiuliano, la porta d’ingresso al weekend della Casa dello Sport; Saturday Night Football con Giorgia Cenni per l’anticipo del sabato di Sky Sport; il tardo pomeriggio della domenica è Sky Sunday Football con Leo Di Bello (in onda anche nella prima serata di domenica con Campo Aperto); in chiusura, il lunedì sera arriva Alessandro Bonan con Fayna e Gianluca Di Marzio con Seria A - L’Originale, lo spin-off di Calciomercato - L’Originale che concluderà il suo tour estivo in giro per l’Italia a fine agosto, e ripartirà per il mercato di gennaio nelle località invernali.  

Tutte e dieci le partite avranno un pre e post su Sky Sport 24, con i gol e le interviste, negli studi condotti da Sara Benci e Mario Giunta, e tutti i gol con Goleador, l’ora dei gol, al termine di ogni giornata. Spazio, inoltre, alla Serie C Sky Wifi (fino al 2028), al via anche questa dal 22 agosto, e ai grandi campionati europei, con le migliori sfide in esclusiva di Premier League (fino al 2028), in partenza dal 22 agosto, e Bundesliga (fino al 2029), con data d’inizio al 29 agosto. A completare l’offerta anche la Serie A Women's Cup, alla sua seconda edizione, con in campo le 12 squadre del campionato, la Coppa Italia Women e la Supecoppa Women. 

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Categoria: sport

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00:35

Wimbledon, Djokovic 'teme' Sinner in semifinale: "È il migliore del mondo"

(Adnkronos) - Novak Djokovic 'teme' Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Oggi il tennista serbo ha battuto il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale dello Slam di Londra e ora se la vedrà con l'azzurro, che ha superato il tedesco Struff, in semifinale: "Ora devo recuperare, sono ancora nel torneo e tra qualche giorno affronterò il miglior giocatore del mondo", ha detto Djokovic nell'intervista post partita. 

Il serbo ha riconosciuto così lo status del numero 1 del tennis mondiale, al termine di una partita-maratona da 5 ore e 15 minuti. La semifinale raggiunta a Wimbledon è l'ottava consecutiva per Djokovic, la 15esima della carriera a Londra e la 55esima in uno Slam.  

Numeri incredibili, a cui però il serbo non pensa, almeno per ora: "È fantastico, ma al momento è soltanto un'altra semifinale per me", ha detto Djokovic, "guarderò i numeri e tutto il resto quando terminerò la mia carriera. Al momento, è solo lavoro".  

 

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Categoria: sport

00:07

Tifoso sventola bandiera Israele, ct Egitto sputa e se la prende con un fotografo

(Adnkronos) - Una bandiera di Israele usata come 'sfottò' verso il ct dell'Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, la Nazionale africana è stata battuta dall'Argentina negli ottavi di finale dei Mondiali 2026 per 3-2, al termine di una partita folle e che conduceva 0-2 prima della rimonta nel finale dell'Albiceleste, guidata da Lionel Messi. 

 

In una partita molto nervosa e piena di episodi contestati, gli animi si sono accesi anche sulle tribune di Atlanta, dove un tifoso argentino ha riservato un 'pensiero speciale' per Hossam Hassan, il commissario tecnico dell'Egitto, che durante la conferenza stampa della vigilia aveva parlato di quanto sta succedendo in Palestina: "Se una persona, in qualsiasi parte del mondo, non prova compassione per il popolo palestinese, allora ha perso parte della sua umanità", ha detto Hassan. 

Parole però che non sono state ascoltate da alcuni tifosi argentini. Uno di loro si è infatti presentato allo stadio con una bandiera israeliana, sventolandola a bordo campo in direzione del ct egiziano. La reazione di Hassan è rabbiosa: prima urla verso il tifoso di abbassare la bandiera, poi mima uno sputo e infine se la prende con un fotografo, reo di avergli 'puntato' la fotocamera troppo vicina al volto. Il tutto è stato ripreso in un video diventato rapidamente virale sui social. 

 

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Categoria: sport

00:04

Rottamazione quinquies, al via servizio per chiedere importi e moduli: come funziona

(Adnkronos) -  Al via il servizio online per chiedere la copia della comunicazione delle somme dovute per la rottamazione-quinquies, già resa disponibile nell’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro lo scorso 30 giugno. Da oggi, i contribuenti che non hanno la possibilità di accedere all’area riservata, hanno a disposizione uno strumento per ottenere, senza necessità di credenziali di accesso, la copia della lettera con gli importi e i moduli di pagamento della definizione agevolata delle cartelle, in vista della scadenza della prima o unica rata fissata al 31 luglio 2026. 

Direttamente dall’area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it il servizio consente di inviare la richiesta con pochi e semplici passaggi: è sufficiente indicare il codice fiscale del contribuente che ha chiesto la definizione agevolata, allegare un documento di riconoscimento e inserire l’indirizzo email dove si vuole ricevere la copia della comunicazione delle somme dovute. 

Un servizio che può risultare utile, in particolare, per le comunicazioni inviate tramite posta raccomandata o via pec, modalità previste per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione attraverso l’area pubblica del sito e che, pertanto, potrebbero non essere in possesso delle credenziali personali (per esempio Spid), necessarie per recuperare, in caso di necessità, la copia della comunicazione dall’area riservata. 

La comunicazione delle somme dovute fornisce l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione alla rottamazione-quinquies, un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare, le scadenze di versamento delle rate e i moduli di pagamento.  

In base alla legge di Bilancio 2026, che ha introdotto la nuova definizione agevolata delle cartelle, la comunicazione per coloro che hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata è stata resa disponibile esclusivamente in quella stessa area a cui si accede tramite Spid, Cie, Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate.  

Invece, per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione attraverso l’area pubblica del sito, la comunicazione, oltre a essere presente nell’area riservata, è stata inviata anche con lettera raccomandata oppure tramite Pec, a seconda del domicilio indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda. 

Le comunicazioni delle somme dovute che Agenzia delle entrate-Riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti riguardano la definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2026 e alla quale si poteva aderire presentando domanda entro lo scorso 30 aprile 2026. Tale misura presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture). 

La definizione agevolata consente di pagare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora, le cosiddette “sanzioni civili", accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l'aggio.  

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative irrogate per violazioni al codice della strada dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture) non sono, invece, da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese le cosiddette “maggiorazioni”), nonché quelle dovute a titolo di aggio. 

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Categoria: economia

00:03

Sale l'allerta afa sull'Italia, oggi bollino arancione in 10 città

(Adnkronos) - Cresce l'allerta afa e l'Italia torna nella morsa delle ondate di calore. Se per la giornata di oggi, mercoledì 8 luglio, sono 10 le città contrassegnate dal bollino arancione, è da domani che la nuova fiammata riporterà l'allerta massima in uno dei 27 capolouoghi monitorati dal bollettino del ministero della Salute. 

  

 

Nel nuovo aggiornamento, salgono oggi a 10 le città in arancione. Il livello di allerta 2 (indice di possibili rischi per la salute dei fragili) interessa Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona.  

Sempre 10 le città con bollino giallo. Si tratta di Bari, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Reggio Calabria, Roma e Trieste. In verde quindi Cagliari, Catania, Genova, Napoli, Palermo, Rieti e Viterbo. 

 

 

Domani, giovedì 9 luglio, i capoluoghi in verde scenderanno quindi a 5 mentre passeranno a 18 quelli in giallo (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) e a tre quelli in arancione (Perugia, Pescara e Torino). Bollino rosso - il livello 3 di allerta che indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche - a Firenze. 

 

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Categoria: cronaca

00:03

Nato, Trump e la doppia minaccia tra ritiro dei soldati Usa e Groenlandia nel mirino

(Adnkronos) - E' atterrato ad Ankara poco prima delle 13, ha incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e poi, in conferenza stampa, ha ripreso a cannoneggiare gli alleati europei, come fa abitualmente, ma con maggiore intensità dopo l'attacco all'Iran, condotto insieme ad Israele. Il presidente americano Donald Trump non ha deluso le attese di chi si aspettava fuochi d'artificio, nella capitale turca. In meno di mezz'ora di botta e risposta con i giornalisti, al fianco del padrone di casa che ha lodato ripetutamente, ha terremotato di nuovo l'Alleanza atlantica. 

Alla fine della conferenza stampa, ha ribadito che gli Usa dovrebbero controllare la Groenlandia, territorio che appartiene alla Danimarca, e ha detto ancora una volta che gli Usa potrebbero ritirare tutte le loro truppe dall'Europa, altro che ritiro graduale. "La Danimarca - ha detto - non spende soldi per aiutare la Groenlandia, che è una parte importante per gli Usa, ed è circondata da navi cinesi e russe (...) la Groenlandia, e continua ad essere così, dovrebbe essere controllata dagli Usa, non dalla Danimarca". 

"Con tutti i soldi che spendiamo per aiutarli con la Russia.... - ha aggiunto Trump - ma non dobbiamo spendere alcunché: potremmo rimuovere tutti i nostri soldati dall'Europa perché, come probabilmente avrete notato, l'Europa è un posto molto diverso da com'era vent'anni fa. Molto diverso. E farebbero bene a stare attenti, con l'immigrazione e con l'energia. Se non stanno attenti a quelle due cose, non ci sarà più alcuna Europa", ha profetizzato. 

 

Al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Trump ha riservato solo lodi: "Siamo grandi amici - ha detto - il presidente ha svolto un lavoro incredibile; è bastato atterrare e vedere un aeroporto così bello, oltre a trovare un edificio che porta il mio nome. Ne sono stato molto felice; è stato un gesto davvero gentile".  

L'aeroporto di Ankara, ha notato Trump che è un immobiliarista, "è assolutamente splendido. Le strade di accesso erano nuove di zecca e bellissime; lei - ha detto rivolto ad Erdogan - è un grande leader, rispettato in tutto il mondo. Tra noi c'è stata, fin dall'inizio, una grande sintonia; abbiamo instaurato un rapporto davvero speciale. Sotto la guida del presidente, la Turchia è diventata una potenza militare di grande rilievo".  

Trump non ha escluso che gli Usa venderanno gli aerei da guerra F-35 alla Turchia e ha confermato apertis verbis quello che si era già capito, vale a dire che, se non fosse stato per Erdogan, lui avrebbe anche disertato il summit: "Staremo a vedere - ha risposto ad una domanda sui progressi nella spesa nella difesa degli alleati - ero molto deluso dalla Nato e, francamente, se l'evento non si fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico è un leader molto forte, forse non vi avrei partecipato". 

 

Per l'alleato turco, insomma, da Trump solo miele: "Al momento - ha aggiunto - non ho alcuna preoccupazione riguardo a qualsiasi aspetto che riguardi la Turchia. Direi che il rapporto con la Turchia è attualmente migliore di quanto non sia mai stato. Era buono già durante i miei primi quattro anni, ma credo che ora sia ancora migliore, se è possibile". 

Agli alleati europei, invece, Trump ha riservato solo randellate (verbali). Prima ha 'sistemato' il premier dimissionario Keir Starmer, che è ad Ankara questa sera in rappresentanza del suo Paese, prima di cedere il posto al collega di partito Andy Burnham: "Nel caso del Regno Unito, il primo ministro... immagino non sia più in carica, forse proprio per questo motivo - ha ipotizzato - è stata una mossa molto impopolare quella che ha fatto: ha detto di no, ha detto che avrebbero aiutato solo a guerra finita" con l'Iran. "Io ho risposto che non avevo bisogno di quel tipo di aiuto. Non avevamo bisogno di alcun aiuto".  

Poi è passato agli altri tre 'grandi' dell'Europa Occidentale, che ritiene colpevoli, insieme al Regno Unito, di avergli voltato le spalle sull'Iran: "In un certo senso - ha detto - stavo mettendo alla prova le persone; volevo vedere se ci sarebbero state o meno, perché ho sempre detto che noi li abbiamo aiutati, ma che non ero sicuro che loro ci sarebbero stati per noi". Ebbene, ha aggiunto, "l'Italia ci ha detto di no, la Germania ci ha detto di no, la Francia ci ha detto di no... e va bene, però, sapete, perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari se poi loro non ci sono per noi? Noi ci siamo sempre stati per loro". 

 

E infine, un altro attacco, meno violento questa volta, alla premier Giorgia Meloni: "Mah, non saprei - ha detto, rispondendo sulla premier - credo che sia una brava persona. In realtà, abbiamo trascorso una buona settimana. Il nostro rapporto si era un po' guastato, ma è successo perché lei si è rifiutata di aiutarci riguardo allo Stretto di Hormuz (Video), o, se vogliamo, semplicemente riguardo all'Iran; si è rifiutata di farsi coinvolgere e questo ha un po' incrinato i nostri rapporti, anche se lei mi piace. Penso davvero che sia una brava persona". 

Però, ha continuato, "credo che abbia commesso un errore. Loro importano gran parte del petrolio" dal Medio Oriente, mentre "noi non ne importiamo, abbiamo molto petrolio".  

Gli Stati Uniti, ha notato, "possiedono più petrolio di chiunque altro e, se ci aggiungete quello del Venezuela, ne abbiamo decisamente più di chiunque altro; non abbiamo bisogno di quello Stretto. Lo facciamo perché riteniamo sia importante, ma lei non ci ha sostenuti e la cosa non mi è piaciuta. Potete immaginare: non ne ero affatto contento". 

 

Insomma, Trump ha preparato il terreno alla cena di martedì sera, in modo da tenere tutti gli alleati sulle spine, e da oscurare mediaticamente tutti gli sforzi profusi oggi dal segretario generale Mark Rutte per mettere in evidenza i grandi progressi fatti dagli alleati europei e dal Canada nell'aumento della spesa nella difesa e i contratti da "miliardi di dollari" annunciati durante il Forum dell'industria della difesa, tenutosi prima del summit.  

Chi vede il bicchiere mezzo pieno, si consola con le parole dell'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del comitato militare della Nato, secondo il quale i vertici militari dei Paesi alleati, Usa compresi, operano "in totale sintonia", impermeabili alle schermaglie che si susseguono a livello politico. (dall'inviato Tommaso Gallavotti) 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:48

Argentina rimonta, il delirio allo stadio e il tifoso dell'Egitto sotto choc

(Adnkronos) - Voleva riprendere la delusione dei tifosi dell'Argentina. Invece, dopo la rimonta straordinaria di Leo Messi e compagni, un tifoso dell'Egitto si ritrova sommerso dalla gioia incontenibile dei tifosi dei campioni del mondo nella piccionaia dello stadio di Atlanta. Al gol del 3-2 per i sudamericani, in pieno recupero, succede di tutto... 

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Categoria: sport

23:42

Raid Usa contro Iran: "Risposta agli attacchi di Teheran alle navi nello Stretto di Hormuz"

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti lanciano raid contro l'Iran. Il Comando centrale degli Usa ha annunciato "potenti" attacchi contro l'Iran in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz. Le azioni sono state compiute mentre il presidente Donald Trump è ad Ankara, in Turchia, per il vertice Nato.  

"Le forze dell'US Central Command hanno iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l'Iran per imporre costi pesanti per aver preso di mira e attaccato equipaggi di navi commerciali composti da civili innocenti in acque internazionali. Gli attacchi degli Stati Uniti sono in risposta agli attacchi iraniani contro tre navi commerciali che stavano attraversando lo Stretto di Hormuz. L'aggressione compiuta dall'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e una chiara violazione del cessate il fuoco", afferma il Centcom. 

Diverse esplosioni sarebbero state udite nei pressi di Sirik e Qeshm, nel sud dell'Iran, nei pressi dello stretto di Hormuz, come riferiscono i media di Stato iraniani. L'emittente Irib rende noto che sono state udite sei esplosioni sull'isola di Qeshm, sette nella città di Sirik e altre ancora nella grande città portuale di Bandar Abbas. 

Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nelle stesse ore ha revocato il provvedimento varato lo scorso giugno che provvisoriamente, fino a fine agosto, sollevava le sanzioni sul petrolio iraniano, denunciando le azioni dell'Iran nello Stretto di Hormuz come "completamente inaccettabili". "Ci saranno conseguenze", le parole di fonte Usa all'Afp prima dei raid. 

L'Arabia Saudita oggi ha condannato l'attacco contro la sua petrolifera 'Weydan" in transito nello Stretto di Hormuz attribuendone responsabilità all'Iran. Teheran è stata ritenuta responsabile anche dell'attacco alla metaniera 'Al Rakayyat' del Qatar. "Si tratta di attacchi inaccettabili, un attentato alla sicurezza di navigazione internazionale e alla sicurezza dei rifornimenti energetici mondiali", ha scritto in una nota il ministero degli Esteri a Riad. 

 

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23:40

Svizzera-Colombia, proteste ai Mondiali: elvetici chiedono due rigori e un rosso

(Adnkronos) - Caos e proteste in Svizzera-Colombia. Oggi, martedì 7 luglio, la Nazionale elvetica ha sfidato quella sudamericana negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, in una partita caratterizzata da grande equilibrio e alcuni episodi arbitrali contestati. Nel corso del secondo tempo infatti la Svizzera ha reclamato due calci di rigore, su Ndoye prima e su Embolo poi, e un'espulsione per una manata di Luis Diaz. 

Il primo episodio arriva a pochi minuti dall'inizio della ripresa. Ndoye arriva al limite dell'area, scarica il pallone e si infila per chiudere il triangolo, ma prima che possa arrivare sul pallone viene steso dall'intervento di un difensore della Colombia. Immediate le proteste dell'ex esterno del Bologna, oggi al Nottingham Forest, che reclamava un calcio di rigore, ma senza trovare la sponda dell'arbitro e del Var. 

Il secondo episodio contestato arriva invece intorno al 60'. Luis Diaz prova a entrare in area ma viene chiuso dall'intervento di un difensore svizzero. Nell'inseguire il pallone l'attaccante del Bayern Monaco sbraccia vistosamente e rifila una manata sul volto dell'avversario, che cade a terra dolorante. Nonostante il contatto sembri involontario, la panchina elvetica chiede, invano, un cartellino rosso. 

Al 73' invece arriva il secondo rigore richiesto dalla Svizzera. Un cross dalla trequarti trova Embolo smarcato a centro area, ma il centravanti elvetico viene anticipato dall'uscita di Vargas, che colpisce con i pugni e lo travolge. L'attaccante resta a terra e la panchina chiede ancora il calcio di rigore, senza successo. 

 

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23:21

Mondiali, insulti razzisti a IShowSpeed: Fifa apre un'indagine

(Adnkronos) - Insulti razzisti verso IShowSpeed. Il celebre youtuber americano, che vanta quasi 60 milioni di iscritti tra YouTube e TikTok, sta seguendo i Mondiali 2026 live sui propri canali, filmandosi nelle sue ormai note reactions. Speed, il cui vero nome è Darren Jason Watkins Jr, secondo quanto mostrato da un video diventato virale sui social, sarebbe stato aggredito verbalmente da un tifoso argentino durante la sfida tra l'Albiceleste e Capo Verde, valida per i sedicesimi di finale del torneo. 

La Fifa ha comunicato di aver aperto un'indagine dopo essere venuta a conoscenza dei fatti: "La Coppa del Mondo Fifa è una celebrazione di unità, diversità e rispetto", ha dichiarato il massimo organismo di governo del calcio mondiale in un comunicato, "riunisce persone, culture e comunità provenienti da tutto il mondo e chiunque agisca in modo da minare questi valori non è il benvenuto nel nostro gioco". 

 

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Categoria: sport

22:13

Meloni al vertice Nato: "Con Trump rapporti cordiali"

(Adnkronos) - "I rapporti con Donald Trump? Cordiali". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde così, al suo rientro in hotel ad Ankara dopo la cena dei capi di Stato e di governo della Nato, come sia andata con il presidente degli Stati Uniti d'America. Nelle ultime settimane, il presidente americano ha sferrato diversi attacchi contro la premier. Al suo arrivo a Ankara, Trump ha smussato i toni: "Meloni è una brava persona, mi piace. Ma ha commesso un errore quando ha rifiutato di aiutarci nello Stretto di Hormuz". 

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21:51

Nato, Meloni al vertice di Ankara: "Con Trump rapporti cordiali"

(Adnkronos) - Con il presidente degli Usa Donald Trump ci sono "rapporti cordiali". E' la risposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a chi le chiede, al suo rientro in hotel ad Ankara dopo la cena dei capi di Stato e di governo della Nato, come sia andata con il presidente degli Stati Uniti d'America. La premier, che ha parlato camminando, ha replicato con un secco "vi ho già risposto" a chi le ha chiesto se ci sia stato un chiarimento con Trump, dato che sedevano allo stesso tavolo. Nello stesso hotel di Meloni alloggiano, tra gli altri, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il premier olandese Rob Jetten e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Al tavolo con Meloni e Trump, a quanto si è appreso, anche il padrone di casa, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il segretario generale della Nato Mark Rutte, il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere Merz con la moglie Charlotte, il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte.  

Nelle ultime settimane, il presidente americano ha sferrato diversi attacchi contro la premier. Al suo arrivo a Ankara, Trump ha smussato i toni: "Meloni è una brava persona, mi piace. Ma ha commesso un errore quando ha rifiutato di aiutarci nello Stretto di Hormuz". 

 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato ad Ankara alla riunione dei ministri degli Esteri della Nato e ha convocato, insieme al ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, una riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito) assieme a Turchia e Ue. In ogni incontro si è lavorato a promuovere il coordinamento delle posizioni sui temi dell’architettura di sicurezza europea, con un focus su Ucraina e Medio Oriente. Sul sostegno a Kiev, Tajani ha sottolineato come un approccio euro-atlantico coordinato sia fondamentale, in chiave di sostegno alle proposte che potranno favorire un dialogo diretto tra Ucraina e Russia, e di una partecipazione attiva degli Stati Uniti e dell’Europa, come si legge in una nota della Farnesina. 

"Al di là delle battute e delle dichiarazioni, i rapporti" dell'Italia con gli Usa "sono solidi", ha detto Tajani al termine della cena dei ministri degli Esteri ad Ankara, parte del summit della Nato nella capitale turca. Con il segretario di Stato Marco Rubio "sono sempre stati eccellenti, come lo sono con l'ambasciatore a Roma. Non possiamo dire che non siano eccellenti. Lo si è visto anche in occasione della festa dell'indipendenza, anche con Marco Rubio, un colloquio cordialissimo". 

"Non c'erano mai stati screzi - ha aggiunto - noi siamo noi, loro sono loro", entrambi "parte di un'alleanza politica che è fondamentale. Noi lavoriamo per quello: i rapporti sono solidi e cordiali". Noi, conclude, "non vogliamo fare polemiche, bisogna parlare con gli americani. Noi siamo sempre gli stessi". 

Il titolare della Farnesina ha inoltre ringraziato la Turchia per l’importante lavoro svolto per garantire, nei lavori ad Ankara, una forte attenzione al Fianco Sud dell’Alleanza. Il ministro ha anche ribadito l’importanza di sostenere il dialogo tra Stati Uniti e Iran e l’attuazione dell’accordo tra Israele e Libano, senza dimenticare l’Africa e le sfide alla sicurezza poste da migrazioni, terrorismo e traffici illeciti. 

A Ankara, presente anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, prendere parte al summit e per effettuare una serie di incontri istituzionali. "Al #NATOSummit, cordiale incontro con il collega turco Yaşar Güler. È sempre un piacere rivedere un amico, a maggior ragione oggi, dopo essere stato accolto nel nuovo complesso del Ministero della Difesa turco, una struttura innovativa e funzionale da lui fortemente voluta", scrive su X il ministro della Difesa. "Un dialogo che conferma - sottolinea Crosetto - l’elevato livello di cooperazione tra le nostre Forze Armate e la comune volontà di consolidare e approfondire la collaborazione". 

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21:48

Mondiali, Egitto accusa: "Coppa truccata, vincerà l'Argentina"

(Adnkronos) - I Mondiali 2026 sono truccati e saranno vinti dall'Argentina, parola dell'Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, la Nazionale nordafricana è stata battuta dall'Albiceleste agli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, al termine di una partita folle: la nazionale campione del mondo è riuscita a imporsi 3-2 dopo essere stata sotto 0-2 per quasi 80 minuti. 

Al termine della partita però a tenere banco sono alcune decisioni arbitrali che l'Egitto considera ingiuste. L'attaccante africano, autore del secondo gol, ha parlato al termine della gara gridando al complotto: "Non è giusto, l'arbitro non è stato giusto. Ha rubato lo sforzo di un'intera nazione dall'inizio", ha detto Ziko a caldo. "Il campionato è truccato per l'Argentina, complimenti a loro che hanno già vinto il Mondiale: è tutto pianificato", ha concluso, accusando così Fifa e Albiceleste. 

Una tesi confermata anche dal ct dell'Egitto, Hossam Hassan: "Non guarderò più partite dei Mondiali", ha detto l'allenatore, "questa è la mia piccola forma di protesta. Hanno rubato il nostro duro lavoro e lo ha visto tutto il mondo". "Vogliono che siano presenti i campioni del mondo, vogliono che ci sia Messi", ha continuato il ct, "è una questione di marketing. Avremmo voluto dare una gioia ai nostri tifosi, ma il calcio non è solo una questione di campo. E' anche marketing, non ci sono solo aspetti tecnici. Ci sono stati errori". 

"Abbiamo giocato meglio dei campioni in carica, siamo stati superiori in tutto - ha aggiunto il ct. Il risultato è stato condizionato da fattori legati al campo e fattori esterni, forse vogliono tenere Messi in corsa. Non c'è stato rispetto e non c'è stato fair play. Non è stato concesso un rigore, non è stato nemmeno controllato al Var", ha detto facendo riferimento all'intervento su Salah nell'azione che si è conclusa, dall'altra parte del campo, con il gol del 3-2 argentino. "Ci è anche stato annullato un gol per ragioni misteriose. La vita è ingiusta, perché non c'è correttezza nello sport? Posso parlare di sfortuna, ma non siamo stati trattati con fair play: è stata un'ingiustizia". 

 

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Categoria: sport

21:27

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 luglio 2026

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, martedì 7 luglio 2026. Il jackpot per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 191 milioni di euro. Centrati 11 punti '5' da 17.123,43 euro ciascuno. Si torna a giocare giovedì 9 luglio. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente è: 3, 16, 30, 53, 55, 79. Numero Jolly 84 e numero SuperStar 66.  

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Categoria: cronaca

21:18

Mondiali, Svizzera-Colombia 0-0 - Diretta

(Adnkronos) - Colombia e Svizzera chiudono il programma degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Oggi, martedì 7 luglio, la nazionale sudamericana guidata in panchina dal ct Carlos Queiroz affronta la selezione elvetica del ct Murat Yakin - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà al Bc Place di Vancouver. Ai secidesimi i 'cafeteros' hanno superato il Ghana per 1-0, mentre i rossocrociati hanno superato 2-0 l'Algeria. 

 

La vincente del match troverà ai quarti del torneo l'Argentina, che ha battuto l'Egitto 3-2 in rimonta. 

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Categoria: sport

21:11

Djokovic, nervosismo a Wimbledon: litiga con la panchina

(Adnkronos) - Furia Novak Djokovic a Wimbledon 2026. Oggi, martedì 7 luglio, il tennista serbo ha sfidato il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale dello Slam di Londra, in una partita condizionata da un nervosismo sempre crescente. Al termine del secondo set, perso 6-3 dopo aver vinto il primo al tie break, Djokovic si è sfogato con la sua panchina. 

Dopo un complicato turno di battuta, il tennista serbo si è girato rabbiosamente verso il suo allenatore e i membri del suo staff, alzando la racchetta in un gesto di stizza che ha sorpreso il pubblico del Centrale. Djokovic, dopo lo sfogo, è tornato a fondo campo ma ha continuato a parlare tra sé e sé. 

 

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Categoria: sport

20:59

Ucraina, muore soldato di 18 anni: è la vittima più giovane della Russia

(Adnkronos) - Un soldato di 18 anni è il più giovane caduto della Russia nella guerra con l'Ucraina. Il ragazzo, nato nel 2008, è morto poco più di due mesi dopo essere stato reclutato. Nikita Malyshev, giovanissimo soldato di origini buriate nato nell'insediamento di Poperechnoye, aveva due mesi in meno della prima e più giovane fino a ora vittima russa al fronte, rende noto il sito di notizie indipendente Vazhnie istorii, citando il necrologio pubblicato su 'Gente di Baikal'. Malyshev aveva firmato il contratto con il ministero della Difesa il giorno dopo il suo diciottesimo compleanno. 

Secondo il suo necrologio, la sua "tranquilla vita studentesca presso l'istituto tecnico che frequentav è stata interrotta dal dovere verso la Patria". Lo scorso 12 giugno, il giovane è morto vicino al villaggio di Veseloe, nella regione di Zaporizhzhia, dove prestava servizio come artigliere in un plotone di missili antiaerei. Malyshev era due mesi più giovane di Alisher Svirin, il primo soldato di carriera nato nel 2008, morto lo scorso maggio. 

 

Dall'inizio del conflitto, secondo il Center for Strategic and International Studies, la Russia ha perso 1,4 milioni di uomini tra morti e feriti. L'esercito ucraino "elimina" circa "30mila soldati russi" ogni mese, e "non ne siamo fieri", dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante il Forum sull'industria della difesa che precede il summit della Nato ad Ankara. "I droni e le diverse tecnologie di combattimento a distanza - afferma - rappresentano un cambiamento rivoluzionario nella tecnologia, nella tecnologia della guerra. Quindi, in Ucraina, mentre difendiamo le nostre posizioni in prima linea, in una guerra di autodifesa pienamente giustificata, eliminiamo circa 30mila soldati russi ogni mese". 

"Immaginate - continua - la portata di questo fenomeno. Solo a giugno, abbiamo eliminato quasi 28mila soldati russi e abbiamo la prova video di ognuno di loro. La stragrande maggioranza è stata colpita da droni. E, francamente, non ne siamo orgogliosi. Non ne siamo fieri. Lo stiamo facendo per mostrare com'è la guerra moderna, una guerra che non abbiamo iniziato, ma che siamo costretti a combattere prer difendere il nostro Paese, il nostro popolo, i nostri figli", conclude. 

 

I canali russi su Telegram iniziano a prendere in considerazione l'ipotesi di una mobilitazione in arrivo, passo impopolare che Vladimir Putin potrebbe compiere per lo squilibrio fra perdite al fronte e nuove reclute che va avanti già da diversi mesi. I volontari non bastano più, al pari dell'arruolamento di detenuti e stranieri, fatti arrivare in Russia con la promessa di un impiego civile e poi costretti a combattere. Nei primi tre mesi del 2026, solo 71.200 persone hanno ricevuto il bonus versato al momento del reclutamento, il 20% in meno di quanto registrato nello stesso periodo del 2025, è emerso dal bilancio russo, come ha scoperto Vazhne Istorii che lo ha studiato a fondo. Già nel 2025, avevano firmato su base volontaria 363.900 persone, il 10 per cento in meno del 2024. 

Da alcuni mesi, anche grazie a provvedimenti legislativi varati lo scorso autunno, sono stati richiamati elementi della riserva attiva. Ma il tasso di reclutamento sembra non essere sufficiente a sostenere lo sforzo bellico di Mosca messo in difficoltà dagli attacchi dei droni ucraini a medio e lungo raggio. Nei primi sei mesi dell'anno ogni mese sono stati reclutate 27mila persone contro 30-34mila perdite. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:40

Argentina-Egitto, finale folle: Salah chiede un rigore e Fernandez segna

(Adnkronos) - Finale folle in Argentina-Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, l'Albiceleste ha battuto la Nazionale africana per 3-2 negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, raggiungendo i quarti al termine di una rimonta da capogiro, completata in pieno recupero e guidata da Lionel Messi. Proprio negli ultimi minuti di partita, poco prima del gol decisivo di Enzo Fernandez, l'Egitto ha protestato furiosamente per un presunto calcio di rigore non concesso a Mohamed Salah. 

Succede tutto in pieno recupero. Salah sfrutta le praterie lasciate dall'Argentina per tutto il secondo tempo per involarsi in contropiede, l'attaccante del Liverpool entra in area ma viene contrastato dall'intervento di Julian Alvarez, che prima allontana il pallone e poi tocca il piede di Salah, che cade a terra. 

L'arbitro lascia correre e il Var non interviene. L'azione poi prosegue con Lautaro Martinez che riceve sulla destra e pennella un cross al bacio per Enzo Fernandez, che sul secondo palo colpisce di testa e firma la rete del 3-2. Immediate le proteste egiziane, che circondano l'arbitro chiedendo l'annullamento del gol e il calcio di rigore, ma il direttore di gara convalida la rete. Il presunto rigore non dato a Salah però non è l'unico episodio arbitrale della partita. 

 

Al 20' viene assegnato un calcio di rigore all'Argentina. Tagliafico si infila in area ma viene atterrato da Hassan e l'arbitro indica il dischetto. L'Egitto protesta, con la panchina africana praticamente in campo, ma il direttore di gara è sicuro e il Var conferma la decisione del campo. A calciare si presenta Messi, che proprio come con l'Austria incrocia il sinistro ma sbaglia. 

 

All'Egitto invece l'arbitro annulla un gol al 58'. Una palla recuperata dà il via alla ripartenza letale dell'Egitto guidata da Salah. L'attaccante del Liverpool serve con i tempi perfetti Ziko, che batte Martinez in uscita per il raddoppio egiziano. L'urlo di gioia però viene strozzato in gola dal Var, che richiama l'arbitro al monitor per un possibile fallo su Lisandro Martinez a inizio azione. 

Le immagini mostrano effettivamente un pestone di un giocatore dell'Egitto sul difensore argentino, con la rete che viene così annullata tra le proteste furiose di Salah e della panchina africana. 

 

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Categoria: sport

20:18

Argentina, Messi guida rimonta con Egitto e... scoppia a piangere

(Adnkronos) - Lionel Messi piange ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 7 luglio, l'Argentina ha battuto l'Egitto per 3-2 al termine di una partita folle, con l'Albiceleste che è riuscita a completare una rimonta da sogno recuperando da 0-2 nel finale. A guidare la rimonta, ovviamente, è stato proprio Messi, che ha riscattato un primo tempo nero culminato nel rigore sbagliato al 21'. 

Prima Messi ha sfornato l'assist per il gol di Romero che ha riaperto la partita, poi ha segnato il gol del momentaneo 2-2 all'83'. A fine partita, dopo la rete decisiva di Enzo Fernandez in pieno recupero, Messi ha sfogato tutta la sua tensione scoppiando a piangere al centro del campo, prima di ricevere l'abbraccio di tutti i suoi compagni di squadra e iniziare la festa. 

L'Argentina, grazie al suo capitano, torna così ai quarti di finale del Mondiale, dopo il trionfo in Qatar del 2022. Il pianto di Messi è andato avanti per diversi minuti oltre il fischio finale, con Scaloni che è entrato in campo per abbracciare, e ringraziare, l'ex attaccante del Barcellona. 

 

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Categoria: sport

19:38

Eventi, LaRipartenza 2026 di Nicola Porro a Maratea dal 17 al 19 luglio

(Adnkronos) - L’undicesima edizione de 'LaRipartenza, liberi di pensare', ideato da Nicola Porro, direttore responsabile del giornale Nicolaporro.it, si sposta per la prima volta a Maratea in Basilicata: dal 17 al 19 luglio 2026, all’Hotel Santavenere. Previsti diversi dibattiti, masterclass e momenti di confronto in riva al mare. Sviluppo economico, intelligenza artificiale, infrastrutture, energia e sviluppo del sud, saranno i temi al centro di una serie di articolati appuntamenti pubblici. Tutti affrontati con quello spirito di mercato e liberale, che ispira da dieci edizioni questa manifestazione. 

Il programma parte venerdì 17 luglio con tre tavole rotonde serali: alle 19.00 “Le reti” con Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di SNAM; Pasqualino Monti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Vincenzo Ranieri, Amministratore Delegato di E-Distribuzione S.p.A., e Filippo Ghirelli, Executive Chairman & Founder at Infracorp; alle ore 20.00 “Industria e Stato” a cui prenderanno parte, tra gli altri, Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo e Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo; alle ore 21.00 “AI umana” insieme a Simona Paravani, Chief Investment Officer della divisione Solutions di BlackRock, Uljan Sharka, CEO e Founder di Domyn, Marco Pistoia, CEO IonQ Italia, e Paolo Barletta, CEO Arsenale Group. 

Sabato mattina, 18 luglio, saranno protagoniste le masterclass: alle 10.30 Hoara Borselli intervista Lino Banfi per “Sette vite Podcast”, alle ore 11.00 Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di ENI, e Nicola Porro si confronteranno sulla sicurezza energetica. A seguire Andrea Imperiali, docente all'Università Cattolica e membro del Comitato IA di AGCOM, parlerà di intelligenza artificiale e, alle ore 12.00, Lodovica Bulian intervisterà Paolo Ielo, Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Milano. La sera, lo speciale intermezzo musicale di Andrea Griminelli anticiperà due attesi dibattiti: alle ore 19.00 “Capitali e Privati” con Giorgia Favaro, Managing Director McDonald's Italy, Marco Tronchetti Provera, Presidente Esecutivo di Pirelli e Luca Rovati, CEO di Fidim; alle ore 20.00 “Governo e Stabilità” con Hoara Borselli, Alessandro Sallusti, Giuseppe Cruciani, Andrea Ruggieri e Mario Giordano. Alle ore 21.00 Nicola Porro intervisterà il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. 

La mattina di domenica, 19 luglio, si aprirà alle 10.30 con l’irriverente rassegna stampa “Una Zanzara nella Zuppa”, a cura di Giuseppe Cruciani e Nicola Porro. A seguire, la masterclass dedicata alla comunicazione digitale con Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e, alle 11.30, la presentazione del nuovo libro "I re di denari" di Mario Giordano insieme all’autore. Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sui media partner TgCom24, sulle piattaforme Nicolaporro.it e sulle pagine Facebook e Youtube di Nicola Porro. 

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Categoria: economia

19:38

Calcio, tennis e motori: il palinsesto della nuova stagione di Sky (e Kimi Antonelli testimonial)

(Adnkronos) - Sarà Andrea Kimi Antonelli il nuovo volto di Sky. Il pilota italiano - protagonista di un avvio di carriera straordinario in Formula 1 con cinque Gran Premi consecutivi vinti - sarà il testimonial a partire da fine agosto della 'Casa dello Sport' al fianco di Alessandro Del Piero. È questa una delle principali novità della nuova stagione di Sky Sport, svelata nel corso della presentazione dei palinsesti oggi al Teatro Lirico Giorgio Gaber a Milano.  

Ma il nuovo volto è solo il simbolo di una stagione che punta su calcio, tennis e motori: oltre 2.000 partite, più di 4.000 ore di diretta e 11 mesi di grande spettacolo. È questo quello che promette Sky con la nuova stagione, in diretta su Sky e in streaming su Now.  

Dalle amichevoli estive alle notti europee a partire da settembre, con la Uefa Champions League (185 partite su 203 a stagione in esclusiva), la Uefa Europa League e la Uefa Conference League in esclusiva, fino alla ripartenza dei principali campionati nazionali, con la Serie A Enilive (3 partite su 10 a giornata in co-esclusiva), la Serie C Sky Wifi e le migliori sfide in esclusiva di Premier League e Bundesliga. 

Attesa per il ritorno delle Coppe Europee nella Casa dello Sport di Sky. Il 12 agosto si parte con la Uefa Super Cup, che vedrà affrontarsi Psg e Aston Villa a Salisburgo, primo grande evento internazionale della stagione. Dall’8 settembre prenderà il via ufficialmente la UEFA Champions League, con la prima giornata e quattro squadre italiane protagoniste: Inter, Napoli, Roma e Como. Dal 16 settembre sarà poi il momento della Uefa Europa League, con Milan e Juventus, mentre dal 15 ottobre scatterà ufficialmente anche la Uefa Conference League, che vedrà l’Atalanta su Sky già a partire dallo spareggio.  

Alla luce della rilevanza e della distribuzione sulle tre giornate delle squadre italiane partecipanti, seguirà un lungo percorso dal martedì al giovedì per ogni ‘game day’, che abbraccerà tutto il racconto delle Coppe Europee. Federica Masolin condurrà gli studi pre e post dei match di prima serata del martedì, mercoledì e giovedì, fino alle porte della mezzanotte.  

Per alcuni big match durante la stagione, la squadra si trasferirà a bordocampo per studi speciali, ancora più dentro l’evento. Mario Giunta sarà alla guida del ‘Midnight Show’ di Sky Sport, un appuntamento fisso per tutte le notti di Champions: ‘After Party – La notte dei campioni’, un nuovo programma che punta a scoprire tutto quello che non si è ancora visto della serata di calcio, in particolare le grandi giocate dei campioni e delle squadre più attese.  

Ampio spazio al tennis, con Wimbledon in esclusiva fino al 2030 e una stagione che proseguirà con oltre 45 tornei, da luglio a novembre. Dagli Us Open (dal 30 agosto al 13 settembre), ultimo slam della stagione, alle Nitto Atp Finals di Torino, passando per tutti gli appuntamenti Atp e Wta. Luglio e settembre il palinsesto ospiterà i campionati europei di nuoto a Pairigi, atletica leggera a Birmingham, volley femminile e maschile. A completare l’offerta dedicata alla pallavolo tornerà in autunno anche la Cev Champions League per la stagione 2026/27. 

Spazio anche al basket, con il ritorno storico della nazionale italiana femminile alla Fiba Women’s Basketball World Cup 2026, in programma dal 4 al 13 settembre in Germania, a 32 anni dall’ultima partecipazione. Confermata anche la copertura del basket italiano ed europeo, dalla Supercoppa alla Serie A Lba (dal 27 settembre), fino a Eurolega, EuroCup e Nba. Proseguirà senza soste la stagione dei motori con Formula 1, MotoGp, Superbike, IndyCar, Wrc, Fia Wec e Gt World Challenge, mentre il rugby vedrà la Nazionale italiana impegnata nel Nations Championship. Il palinsesto sarà completato da atletica leggera, golf con The Open Championship e Dp World Tour, vela con SailGp e il percorso verso l'America's Cup Napoli 2027, oltre agli sport americani con Mlb e la corsa alle World Series. 

 

La nuova stagione di Sky Sport è arricchita con i principali campionati nazionali e internazionali. Dal 22 agosto torna in campo la Serie A Enilive, con 3 partite su 10 per ogni turno in co-esclusiva inclusi 4 scontri diretti tra le big: Juventus-Atalanta (5ª giornata), Milan-Inter (10ª giornata), Roma-Juventus (16ª giornata) e il ritorno di Inter-Milan (24ª giornata). 

Ad accompagnare ogni turno di campionato, gli studi pre e post-partita dedicati a tutti gli incontri, tra cui l’appuntamento della domenica sera a Sky Calcio Club, con Fabio Caressa e i grandi talent di Sky Sport, dalle 20 con l’anteprima e dalle 22.45 con il tavolo più influente del calcio italiano.  

Confermati gli altri grandi studi: Sky Friday Night, condotto da Fabio Tavelli e Rachele Sangiuliano, la porta d’ingresso al weekend della Casa dello Sport; Saturday Night Football con Giorgia Cenni per l’anticipo del sabato di Sky Sport; il tardo pomeriggio della domenica è Sky Sunday Football con Leo Di Bello (in onda anche nella prima serata di domenica con Campo Aperto); in chiusura, il lunedì sera arriva Alessandro Bonan con Fayna e Gianluca Di Marzio con Seria A - L’Originale, lo spin-off di Calciomercato - L’Originale che concluderà il suo tour estivo in giro per l’Italia a fine agosto, e ripartirà per il mercato di gennaio nelle località invernali.  

Tutte e dieci le partite avranno un pre e post su Sky Sport 24, con i gol e le interviste, negli studi condotti da Sara Benci e Mario Giunta, e tutti i gol con Goleador, l’ora dei gol, al termine di ogni giornata. Spazio, inoltre, alla Serie C Sky Wifi (fino al 2028), al via anche questa dal 22 agosto, e ai grandi campionati europei, con le migliori sfide in esclusiva di Premier League (fino al 2028), in partenza dal 22 agosto, e Bundesliga (fino al 2029), con data d’inizio al 29 agosto. A completare l’offerta anche la Serie A Women's Cup, alla sua seconda edizione, con in campo le 12 squadre del campionato, la Coppa Italia Women e la Supecoppa Women. 

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