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Caldo in Europa, in Italia 16 città in allerta. In Francia il giorno più caldo di sempre. Oms: "E' emergenza sanitaria"

(Adnkronos) - Ondata di caldo record in Europa. L'afa non fa boccheggiare solo l'Italia, dove oggi mercoledì 24 giugno, i bollini rossi saliranno a 16. Ma la situazione sta mettendo sotto pressione diversi Paesi e l'Oms ha parlato di "emergenza sanitaria". 

In Francia ieri è stata ufficialmente la giornata più calda mai registrata dall’inizio delle rilevazioni nel 1947. Alle 15, l’indice termico nazionale era di 29,6 °C, mentre il precedente record, di 29,4 °C, era stato registrato il 25 luglio 2019 ma anche durante la storica ondata di caldo del 2003, il 5 agosto. E secondo Météo-France, la situazione delle temperature è destinata a peggiorare in queste ore.  

"Quaranta morti" per annegamento sono stati registrati "dal 18 giugno". E tra le vittime, che erano in cerca di refrigerio, ci sono molti giovani.La Tour Eiffel ieri ha chiuso in anticipo, alle 16, in via "eccezionale" alla luce delle "temperature estreme previste", si leggeva sul sito. Anche il museo del Louvre ha chiusi prima per lo stesso motivo. 

La Spagna registra registra criticità analoghe. L'agenzia Aemet ha emesso allerta rossa per l'Andalusia, con previsioni di 44°C, e avvisi per le regioni della Cantabria e dei Paesi Baschi, dove le temperature raggiungeranno i 40°C.  

Nel Regno Unito, l'ufficio meteorologico ha emesso un raro avviso rosso per l'Inghilterra centrale e meridionale, prevedendo temperature fino a 40 gradi. Diverse scuole hanno sospeso le attività didattiche.  

"Il caldo non è più solo una questione meteorologica. È un'emergenza sanitaria". E' il monito lanciato dal direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, che avverte: "L'aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea dell'Oms", scrive in un post su X, rilanciando i contenuti di una sua intervista alla 'Bbc News'. "La nostra regione - incalza Kluge - è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni". 

Ma le morti dovute al caldo "non sono inevitabili - sottolinea il direttore di Oms Europa - Noi sappiamo come proteggere le persone: avvisare tempestivamente le comunità, rendere le città più fresche, garantire l'accesso all'acqua e all'ombra, monitorare le persone più a rischio e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco. Sono i passi pratici raccomandati nelle nuove Linee guida per i Piani d'azione su caldo e salute, pubblicate da Oms Europa". 

In Italia oggi il caldo sarà sempre più diffuso e afoso con notti super tropicali (temperature minime sopra i 25°C). I capoluoghi da bollino rosso, cioè in allerta massima (livello 3) che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche saranno 16: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. E la situazione non è destinata a migliorare per ora. Domani, giovedì 25 giugno, i capoluoghi in rosso saliranno a 17: si aggiungerà anche Bari. 

Dopo il dominio dell'anticiclone Cerberus, nei prossimi giorni assisteremo infatti a un ulteriore rafforzamento dell'alta pressione con l'arrivo dell'anticiclone africano Caronte, destinato a imporsi come una delle figure anticicloniche più estreme mai osservate nel mese di giugno per intensità e persistenza su almeno metà dell'Europa. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:13

Iran e le ispezioni nucleari, per Trump c'è l'ok. Ma Teheran continua a negare

(Adnkronos) - Per Trump l’Iran ha acconsentito "pienamente e completamente" a consentire le ispezioni nucleari, ma per Teheran non c'erano "piani" per il ritorno degli ispettori dell’Aiea nei suoi impianti di arricchimento bombardati. Il disaccordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran in merito alle ispezioni nucleari compromette la stabilità dei negoziati in corso.  

"Stiamo andando molto bene con Teheran. Sono stati decimati e stiamo stringendo un accordo con loro. Lunedì sono usciti 19 milioni di barili di petrolio - ed è il volume più grande nella storia dello Stretto di Hormuz. Il nostro mercato azionario è alle stelle e i prezzi del petrolio stanno crollando", ha affermato il presidente americano il quale ha subito ribadito la sua posizione sulle ispezioni dell'Aiea in Iran contestando la versione di Teheran secondo cui non sono previste visite. "Si sbagliano... Ce l’hanno detto direttamente e abbiamo tutto sotto controllo, al 100%" ha affermato. "E se avessero ragione, annullerei subito gli incontri". 

Per Trump, l'Iran si trova grazie alla sua amministrazione in una posizione in cui non era mai stato prima: "I soldi che preleveremo dall’Iran andranno ai nostri agricoltori per fornire mais, soia e grano all’Iran, perché hanno un problema di fame... hanno molti problemi". "Hanno torto, hanno torto, sanno di aver torto," ha poi aggiunto, insistendo sulla questione degli ispettori. A una domanda sui tempi, però, Trump non ha fornito indicazioni precise: "Al momento opportuno," ha detto. "Non c'è fretta". 

E poco prima aveva già scritto su Truth: "Nonostante le loro proteste e dichiarazioni false che sostengono il contrario, l'Iran ha accettato pienamente e completamente ispezioni nucleari al massimo livello per un periodo molto lungo nel futuro (all'infinito!!!). Ciò garantirà l''onestà nucleare' ". "Se non avessero accettato questo, non ci sarebbero stati ulteriori negoziati! Sulla base di questa e di altre importanti concessioni fatte dall'Iran, ho acconsentito a lasciare aperto lo Stretto di Hormuz, senza ulteriori blocchi navali", ha proseguito Trump, sottolineando che "tutte le navi rimangono in posizione nel caso fosse necessario ripristinare il blocco, cosa che, a questo punto, sembra altamente improbabile". 

Iran e Usa hanno espresso posizioni divergenti circa l'assenso di Teheran all'accesso degli ispettori presso i siti nucleari. Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato ai giornalisti a Teheran che gli ispettori non avevano in programma di esaminare i siti nucleari bombardati dagli Stati Uniti, smentendo di fatto il vicepresidente statunitense JD Vance.  

Il 'rebus nucleare' è dunque la coda dei colloqui andati in scena in Svizzera. Le posizioni dei due Paesi non coincidono. "Gli iraniani hanno accettato di invitare nuovamente gli ispettori dell'Aiea nel loro Paese", ha detto Vance, capo della delegazione a stelle e strisce, prima di lasciare la Svizzera. Diverso il quadro delineato da Teheran. I rapporti tra l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e l'Iran "proseguiranno secondo le procedure vigenti", nel rispetto degli obblighi previsti dagli accordi sulle salvaguardie e delle leggi nazionali, nonché delle decisioni del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, è stata la formula utilizzata dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dai media di Stato. 

Baghaei ha inoltre precisato che, durante i colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera, "non si è discusso del programma nucleare iraniano e non sono stati assunti nuovi impegni". La posizione è stata confermata anche dall'agenzia iraniana Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, con una sostanziale smentita delle affermazioni di Vance. Secondo una fonte citata dall'agenzia, infatti, non vi sarebbe stata alcuna discussione sul rientro in Iran degli ispettori dell'Aiea. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:07

Escalation di afa sull'Italia, oggi 16 città in massima allerta caldo

(Adnkronos) - Escalation di afa sull'Italia. L'ultimo bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute mostra per questa settimana un crescendo di città in rosso: il livello di rischio 3- il massimo - interessa oggi, mercoledì 24 giugno, ben 16 capoluoghi dei 27 monitorati dal sistema di sorveglianza. Domani, giovedì 25, le città in rosso saliranno quindi a quota 17. 

 

Il caldo torrido continua a colpire soprattutto al Centro-Nord: oggi i capoluoghi bollino rosso sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo e Latina. Domani all'elenco si aggiungerà anche Bari. Da Nord a Sud, nessun bollino verde.  

L'allerta massima che sta investendo l'Italia è indice di "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". 

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Categoria: cronaca

00:05

Ucraina, Russia pronta a negoziare con Kiev sulla base degli accordi di Istanbul del 2022: cosa prevedono

(Adnkronos) - La Russia è pronta a riprendere i negoziati con l'Ucraina sulla base di quanto discusso a Istanbul nel 2022. Lo ha dichiarato il presidenteo Vladimir Putin, in un'apparente apertura al dialogo dopo che poche ore prima aveva sostenuto di non vedere le condizioni per avviare trattative con Kiev. 

"La Russia, come abbiamo detto più volte, è pronta ai negoziati con l'Ucraina. Pronta sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul e che, ricordo, furono proposti dalla delegazione ucraina", ha affermato Putin, citato dai media russi. Il presidente ha sostenuto che all'epoca Kiev fosse "completamente soddisfatta" di quelle intese. Nel corso delle sue dichiarazioni, Putin ha inoltre ribadito le accuse contro l'attuale leadership ucraina, definendola un "regime neonazista", e ha affermato che Kiev starebbe cercando di dare l'impressione di trovarsi in una posizione negoziale di forza, mentre "la realtà sul campo di battaglia è completamente diversa". 

I colloqui di Istanbul, avviati nelle prime settimane dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, portarono all'elaborazione di bozze di accordo incentrate sulla neutralità dell'Ucraina e su possibili garanzie di sicurezza internazionali. Il processo negoziale si interruppe però con il protrarsi del conflitto, i cambiamenti della situazione militare e le accuse contro le forze russe per le atrocità commesse nei territori occupati. 

"La maggioranza dei russi sta già prendendo le distanze da Putin perché non si intravede la fine della sua guerra. E tutte le difficoltà che i russi stanno affrontando oggi dovrebbero portarli a rendersi conto che la loro guerra è reale, che non si tratta solo di 'pietre che cadono dal cielo' e che la loro guerra deve finire", ha scritto dal canto suo, in un post su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

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Categoria: internazionale/esteri

23:58

Incidente nel Trevigiano, scontro tra due auto: un morto e sette feriti

(Adnkronos) - È di un morto e di sette feriti il bilancio di un grave incidente stradale avvenuto oggi alle 21.30 a un incrocio di via Postioma, nel comune di Trevignano (Treviso). A perdere la vita un uomo di 66 anni che era a bordo di una delle due auto che si sono scontrate all’incrocio, di cui una è finita capovolta a bordo strada. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri di Montebelluna, il Suem 118 e l’elisoccorso che hanno trasferito i feriti negli ospedali. L’intervento è ancora in corso per la messa in sicurezza di strada e veicoli. 

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Categoria: cronaca

23:47

Bode Miller arrestato per possesso di droga: rilasciato su cauzione

(Adnkronos) - L'ex sciatore olimpico statunitense Bode Miller è stato arrestato all'inizio di giugno nella contea di Fremont, in Idaho, con accuse di possesso di sostanze stupefacenti, come riportato da Abc News. 

Miller, 48 annie tra gli sciatori più vincenti della storia americana (33 vittorie in Coppa del Mondo e l'oro olimpico a Vancouver 2010 nella supercombinata), è stato arrestato il 6 giugno con l'accusa di possesso di sostanze stupefacenti e di possesso di accessori per il consumo di droga: è stato poi rilasciato dopo aver versato una cauzione di 5mila dollari, dichiarandosi innocente. 

Secondo i documenti del tribunale visionati da Abc News, Miller ha anche pagato una multa per eccesso di velocità. L'udienza è fissata per il 29 luglio. 

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Categoria: sport

23:23

Ronaldo 'ignora' Messi dopo doppietta ai Mondiali: "Prossima domanda"

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo torna al gol ai Mondiali e risponde alle critiche degli ultimi giorni a modo suo. Dopo il pareggio all'esordio contro la Repubblica Democratica del Congo, con una prestazione incolore, il fuoriclasse portoghese ha rifilato una doppietta all'Uzbekistan oggi, martedì 23 giugno, ed è stato il grande protagonista del 5-0 dei lusitani.  

Con i gol di oggi, CR7 ha stabilito un nuovo record, diventando l'unico giocatore a segno in sei edizioni dei Mondiali. Dopo l'ennesimo primato di una carriera straordinaria, il cinque volte Pallone d'Oro si è presentato in zona mista per rispondere alle domande dei giornalisti.  

E proprio qui, la sua risposta a una domanda è diventata virale. Appena un cronista ha tentato di fare un'osservazione sul dualismo con Messi, Cristiano ha stoppato subito il discorso con un laconico "Next question". "Prossima domanda". Un atteggiamento che ha creato qualche secondo di imbarazzo tra i media presenti.  

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Categoria: sport

22:58

Il Chelsea 'soffia' Palestra all'Inter? Offerta monstre dei Blues, affare vicino alla chiusura

(Adnkronos) - Il Chelsea piomba su Marco Palestra: dopo giorni intensi di trattative tra Inter e Atalanta per il difensore, con situazione vicina alla fumata bianca, spunta un terzo incomodo dopo l’incontro di oggi a Milano tra il presidente dell'Inter Beppe Marotta, Piero Ausilio e l’agente del giocatore. La società ha messo sul tavolo un’offerta ritenuta in linea con il valore dell’operazione: un contratto da circa 2,5 milioni di euro a stagione per Palestra, con una proposta da 50 milioni bonus inclusi per la Dea.  

Adesso la palla passa al giocatore, che ha sempre guardato con particolare interesse al progetto dell’Inter, ribadendo la volontà di restare in Italia e proseguire il proprio percorso di crescita nel campionato italiano. Come riportato da Sky Sport, Palestra ha però ricevuto un'offerta monstre dal Chelsea, un quinquennale da 5 milioni a stagione difficile da rifiutare. Inoltre, i Blues hanno intenzione di proporre una cifra superiore all'Atalanta, 55 milioni di parte fissa più bonus. Le prossime ore saranno decisive per la chiusura dell'affare.  

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22:41

Mondiali, Deschamps torna in Francia: morta la madre del ct dei Bleus

(Adnkronos) - Momento di grande dolore per Didier Deschamps durante i Mondiali 2026. Il ct della Francia ha perso la madre ed è tornato in patria per partecipare ai funerali, lasciando temporaneamente il ritiro della nazionale: l'allenatore non sarà quindi presente alla guida della squadra nei prossimi allenamenti e non siederà in panchina nell’ultima sfida del gruppo I, venerdì contro la Norvegia.  

Al momento, la gestione della squadra è stata affidata al suo vice Guy Stéphan, che seguirà il gruppo fino al rientro del tecnico. La decisione è stata presa di comune accordo con Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese. Attraverso un comunicato ufficiale, la Federazione ha espresso la sua vicinanza all’allenatore: “In questo momento estremamente doloroso, auguriamo a Didier Deschamps tanto coraggio e gli assicuriamo il sostegno di tutti i membri della Federazione”. 

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22:14

Cristiano Ronaldo, la rinascita ai Mondiali: "Non sono finito, I'm back"

(Adnkronos) - "Sembrava che mi fossi ritirato. E invece I'm back". Cristiano Ronaldo gonfia il petto dopo la doppietta realizzata nel 5-0 con cui il Portogallo ha travolto l'Uzbekistan ai Mondiali 2026. Il 41enne diventa il primo giocatore ad andare a segno in 6 edizioni della World Cup. Il record consente a CR7 di cancellare le critiche ricevute dopo l'opaca prestazione nel match d'esordio, pareggiato 0-0 contro la Repubblica democratica del Congo. "I'm back", dice Ronaldo in campo. Uno sfogo spiegato poi all'emittente SporTV: "Così nessuno se lo dimentica. Questa è la miglior risposta alle critiche? Sempre!".  

 

"Sono molto contento, ma la cosa più importante è il lavoro della squadra, la fiducia che avevamo. Abbiamo ricevuto molte critiche durante la settimana, sapevamo che sarebbe successo: ma la squadra ha lavorato bene, siamo migliorati molto. Ci sono situazioni negative che si rivelano utili alla fine", aggiunge. La doppietta vale un primato nel calcio mondiale. "È sempre bello battere i record, ma l'importante è aiutare la nazionale a raggiungere i suoi obiettivi. Puntiamo a passare al turno successivo e con 4 punti penso che siamo ad un buon punto. Sono molto contento", aggiunge. "Dio aiuta chi lavora sodo. Sapevo che anche i miei compagni mi avrebbero aiutato. È stata una settimana difficile, una settimana buia per certi versi. Sembrava mi fossi già ritirato dal calcio. E invece ho resistito, come sempre, perché credo nel duro lavoro. È stata dura, lo ammetto, ma siamo tornati". 

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22:01

Mondiali, Infantino: "Trump consegnerà la Coppa del Mondo insieme a me"

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump assisterà alla finale dei Mondiali di calcio a New York il 19 luglio e consegnerà il trofeo ai vincitori. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fifa Gianni Infantino. "Saremo insieme al presidente per goderci la finale e, naturalmente, per consegnare il trofeo ai vincitori", ha dichiarato a Fox and Friends il numero uno del calcio mondiale.  

Trump 'rompe' così l'attuale protocollo della Fifa, visto che sarà lui - con Infantino - a consegnare il trofeo al capitano della nazionale vincitrice. A Qatar 2022 e in Russia 2018, i due precedenti Mondiali organizzati sotto la guida di Infantino, era stato solo il presidente della Fifa a consegnare il trofeo. 

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21:39

Roma non dimentica Falcao: selfie e autografi con i tifosi, poi spunta... la storica maglia numero 5

(Adnkronos) - Sono passati più di quarant’anni, ma Roma non ha dimenticato Paulo Roberto Falcao. E non ha mai smesso di amarlo. La leggenda giallorossa continua a occupare un posto speciale nel cuore della metà romanista della Capitale, nonostante il tempo trascorso dalle sue magie in campo, con la maglia della Roma. Ancora oggi, passeggiando per le strade della città, viene riconosciuto e fermato da decine di tifosi per un autografo o una foto. O, semplicemente, per scambiare due chiacchiere sulla squadra del presente.  

La scena si è ripetuta anche oggi fuori dagli studi Rai di Saxa Rubra, dove Falcao sta seguendo i Mondiali 2026 da opinionista. Alcuni tifosi, evidentemente 'appostati' per l'occasione, lo hanno aspettato all’ingresso tirando fuori - con un pizzico d'emozione - la sua storica maglia numero 5. Quella resa leggendaria da Falcao, tra i più grandi centrocampisti brasiliani della storia e simbolo della Roma degli anni Ottanta.  

Falcao ha giocato con la Roma dal 1980 al 1985, guidando la squadra alla conquista dello scudetto 1982-83 e vincendo anche due Coppe Italia (1980-81 e 1983-84). Ancora oggi, non a caso, il suo rapporto con i tifosi romanisti resta fortissimo: Falcao è uno dei giocatori più amati della storia del club, oltre che membro della Hall of Fame giallorossa.  

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21:10

Mondiali, Inghilterra-Ghana 0-0: agli inglesi non basta l'assalto finale

(Adnkronos) - Sorpresa ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 23 giugno, l'Inghilterra pareggia contro il Ghana nella seconda partita del gruppo L della Coppa del Mondo. A Boston, viene fuori una gara con ritmi molto bassi e gioco spezzettato, a causa delle numerose pause nei 90 minuti. La nazionale di Tuchel tenta l'assalto nel finale, ma non basta: l'occasione più nitida per gli inglesi arriva all'87', con la traversa di testa di O'Reilly e il sinistro da due passi mandato alto da Kane.  

L'Inghilterra sale così a quota 4 punti nel proprio girone, proprio insieme al Ghana (vittorioso all'esordio contro Panama).  

 

All'una in campo Panama-Croazia e alle 4 Colombia-Congo. 

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21:06

SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 23 giugno

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, martedì 23 giugno, del Superenalotto. Centrati nove '5' che vincono 20.374,71 euro ciascuno. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 184,2 milioni di euro. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

Questa la combinazione vincente: 1, 12, 17, 27, 66, 84. Numero Jolly: 61. Superstar: 4.  

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Categoria: cronaca

20:04

Sardegna, due uomini di 27 e 70 anni morti per malore nelle spiagge di Dorgali e Quartu

(Adnkronos) - Due morti oggi sulle spiagge della Sardegna: il primo a Dorgali (Nu), il secondo a Quartu Sant'Elena (Ca). A Cala Cartoe, spendida caletta nel Golfo di Orosei, è deceduto un 27enne portoghese. A dare l'allarme gli amici che non lo vedevano rientrare dopo il bagno. Inutili i soccorsi: il giovane, nonostante le prime cure prestate dai bagnini e dal 118, è stato trovato sugli scogli privo di vita. 

L'altra vittima è un uomo di circa 70 anni colto da malore mentre faceva il bagno nella spiaggia del Poetto di Quartu Sant'Elena. I bagnanti vicini si sono accorti che l'uomo stava male e lo hanno portato fuori dall'acqua. Sul posto il 118 ma anche per lui i soccorsi sono stati inutili nonostante l'intervento di un'ambulanza medicalizzata. 

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Categoria: cronaca

20:00

Femminicidio Giulia Tramontano, Cassazione: "Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima"

(Adnkronos) - "L'idea di sopprimere" Giulia Tramontano potrebbe essere "già emersa molti mesi prima dell'episodio aggressivo del 27 maggio 2023". Lo sostiene la Cassazione nelle motivazioni della sentenza dello scorso aprile con cui accoglie il ricorso della Procura generale di Milano e dispone un appello bis per rivalutare la premeditazione che era stata esclusa dai precedenti giudici milanesi, ma riconosciuta in primo grado. L'aggravante non muta la condanna all'ergastolo per Alessandro Impagnatiello. 

I giudici della Cassazione segnalano una "carenza motivazionale nella parte in cui è stata trascurata la valutazione dell'incremento della somministrazione di veleno per topi proprio nell'ultimo mese e mezzo" della gravidanza, così come le ricerche del "7 gennaio 2023" quando l'ex barman "aveva assunto, mediante ricerche in rete, informazioni sul quesito 'quanto veleno per topi è necessario per uccidere una persona? Veleni inodori e insapori'". Elementi che potrebbero smentire l'idea che l'intento di uccidere la compagna sia nato solo nel pomeriggio del delitto, quando la vittima svela di conoscere la relazione parallela di Impagnatiello.  

Compito del giudice di rinvio "sarà quello di una rinnovata valutazione sulla circostanza aggravante" che tenga conto del rapporto tra imputato e vittima, per come si è sviluppato "a partire dal dicembre 2022 fino all'omicidio, con particolare riguardo al pomeriggio del 27 maggio 2023". 

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Categoria: cronaca

19:26

Flotilla, liberi attivisti italiani detenuti in Libia. Sorella Centrone: "Certa che governo abbia fatto lavoro eccellente"

(Adnkronos) - Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia, sono liberi. Ad annunciarlo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un post su X.  

"Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni", ha scritto. Secondo Tajani, la liberazione degli italiani è avvenuta "grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi" e gli attivisti "domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l'ottimo lavoro svolto". 

"Io e i miei genitori siamo al settimo cielo. Aspettiamo che Nico ci chiami e aspettiamo di poterlo riabbracciare. Non ho i dettagli del lavoro diplomatico del ministero degli Esteri e delle altre istituzioni italiane, ovviamente, ma sono certa che abbiano fatto un lavoro eccellente e certosino nei dialoghi con una controparte complessa". Così Maria Rosaria Centrone, sorella di Domenico, 33 anni, documentarista di Molfetta e docente a contratto dell'Università di Bari, detenuto dal 24 maggio scorso nella Libia orientale insieme ad altri nove attivisti internazionali. Faceva parte di una delegazione della Sumud Land Convoy, la missione di terra, composta da circa 250 volontari, che trasportava aiuti umanitari diretti alla popolazione palestinese di Gaza. Subito dopo aver oltrepassato il confine tra Libia ovest e Libia est, per cercare di negoziare il passaggio, i dieci attivisti sono stati fermati e arrestati dalle milizie del generale Haftar. 

"Domani è il compleanno di mio fratello", aggiunge. "L'avevo detto al ministro Tajani quando lo avevamo incontrato a Bari. E il fatto che domani mio fratello possa compiere gli anni in libertà è un regalo indescrivibile. Grazie alle nostre istituzioni, grazie a tutto lo spettro politico che davvero, da destra a sinistra, in questo mese si è speso per la liberazione di Nico. Grazie ai giornalisti che con etica hanno evitato che cadesse il silenzio su questa vicenda. Grazie ai compagni e alle compagne di Nico - continua Centrone - che hanno pensato a lui in ogni momento. Grazie a chi ci è stato vicino, a chi ci ha espresso solidarietà. Grazie all'Italia solidale, empatica, che sa fare comunità. E grazie, infinite, al console Filippo Colombo. Saper unire umanità e competenza ogni giorno in una situazione così delicata non è per nulla scontato. Grazie di cuore a chi ci ha messo il cuore, da parte mia e dei miei genitori", conclude. 

"Confermo, ho appena avuto la chiamata dal ministro Tajani, mi ha detto che sono in viaggio per Tunisi, dormiranno all'ambasciata italiana. Sono liberi. Questo è l'importante. Sto comunicando proprio adesso la notizia a tutti i familiari". Così all'Adnkronos Giuseppe, fratello di Leonarda 'Dina' Alberizia, insegnante in pensione di 67 anni, foggiana, residente in Piemonte nell'astigiano, detenuta dal 24 maggio scorso. 

"Ho saputo che sono stati liberati e che torneranno in Italia però non conosco il loro tragitto. Siamo molto contenti e contente della loro liberazione, che non cancella il dolore di averli saputi il trattenuti in maniera illegittima per 30 giorni, solo perché parte di un convoglio umanitario. Il ministro ha sottolineato il lavoro diplomatico svolto per la loro liberazione, ma ricordiamo anche che questi volontari e volontarie sono lì perché i governi non rispettano il diritto internazionale. Se non ci fosse un genocidio in atto a Gaza, nessuno partirebbe e nessuno sarebbe catturato". Lo dice all'Adnkronos Sara Suriano, di Andria, che faceva parte insieme a Centrone, Alberizia e ad altri italiani, del Land Sumud Convoy, il convoglio umanitario di terra, composto da circa 250 volontari di tutti i paesi del mondo, diretto al valico di Rafah per consegnare umanitari alla popolazione palestinese di Gaza. Dopo alcuni giorni di sosta a Sirte nella Libia occidentale e vari tentativi di negoziare il passaggio del convoglio, una delegazione di dieci attivisti e attiviste di varie nazionalità ha deciso di oltrepassare il confine con la Libia est, proprio per negoziare il passaggio, ma subito dopo è stata fermata dalle milizie del generale Haftar. I dieci volontari sono stati arrestati e imprigionati. "Era una missione umanitaria protetta dalla convenzione di Ginevra", sottolinea Suriano. 

"Siamo contenti ovviamente che gli uffici della Farnesina e il ministro abbiano lavorato ma resta il fatto che i governi, a partire da quello italiano, dovrebbero far rispettare il diritto internazionale e che il genocidio non dovrebbe essere finanziato. Questo è il motivo per cui la gente parte e per cui ripartirà perché il convoglio ripartirà", assicura Suriano. "Ci sono tanti strumenti, anche commerciali, per fermare e non contribuire al genocidio. Per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia questi strumenti sono stati utilizzati", conclude. 

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19:12

Mattarella, social e politica: "Non c'è rapporto maturo, prevale propaganda a senso unico"

(Adnkronos) - "La mia impressione è che la politica, non soltanto in Italia, non abbia ancora elaborato un rapporto maturo, adeguato con questi mezzi di comunicazione". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un incontro con Will Media, postato poi sui social. 

Secondo il Capo dello Stato: "La tentazione di adoperarli come mezzi pervasisi di propaganda prevale sulla possibilità di farne veicoli di colloquio, di dialogo. Inoltre la dimensione ristretta dei messaggi che possono essere collocati in quella sede accentua, negli operatori politici, la spinta all'asservità e alla radicalizzazione delle posizioni, più che la capacità di vederli come occasione di incontro".  

 

 

La propaganda sui social, da parte della politica, è "a senso unico, non è adatta al confronto, anzi lo rifugge. Credo che avrebbe molto da guadagnare se sui social ricercassero e offrissero occasioni soprattutto di ascolto nei confronti dei giovani", aggiunge Mattarella. 

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Categoria: politica

19:04

Truffa su Whatsapp, falsi messaggi attribuiti a Mantovano: la nota di Palazzo Chigi

(Adnkronos) - Su whatsapp sta circolando, negli ultimi giorni, un nuovo tentativo di truffa "ai danni di imprenditori italiani attraverso falsi account WhatsApp, arbitrariamente attribuiti al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano". È quanto riferisce in un comunicato Palazzo Chigi.  

"I messaggi - si legge - mirano a indurre i destinatari a sottoscrivere 'accordi di riservatezza' o a inviare somme di denaro, con la richiesta di contributi economici per inesistenti iniziative governative. In altri casi l'obiettivo è acquisire dati e informazioni sensibili dello stesso destinatario, come la firma olografa del vertice di un'azienda, che in un secondo momento viene utilizzata per ingannare dipendenti o clienti e ottenere trasferimenti di denaro". 

"Lo schema -spiega la nota- ricalca un cliché tipico della criminalità informatica: richieste di contatto, inoltrate tramite i sistemi di messaggistica istantanea da account registrati con false generalità e con fotografie di soggetti che rivestono ruoli istituzionali, formulate con modalità assai verosimili. Quando il destinatario accetta il contatto, segue una corrispondenza e-mail che contiene di norma l'invito a sottoscrivere un accordo di riservatezza, o comunque istruzioni per mantenere attivo lo scambio. Sono in corso attività informative e investigative, anche a seguito della denuncia -conclude il comunicato- che lo stesso Mantovano ha presentato non appena venuto a conoscenza dell'uso indebito del proprio nome e della propria immagine". 

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Categoria: politica

19:02

Meloni: "Colpita da parole Trump, ma lavoro bilaterale deve tornare alla normalità"

(Adnkronos) - Le parole di Trump? "Sono rimasta sinceramente colpita, e quando ho detto che ero colpita ero estremamente sincera. Ho chiaramente letto le varie ricostruzioni che sono state fatte: dai presunti video diventati virali, nei quali il mio atteggiamento poteva sembrare un po' assertivo, al di là delle dita o meno, fino alle ricostruzioni che parlerebbero di un tentativo di distogliere l'attenzione dall'andamento dei negoziati con l'Iran". Così la premier Giorgia Meloni, ospite de 'Il giorno della Verità'. 

"Non so dire se queste ricostruzioni possano essere vere. Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto", ha aggiunto. E ha aggiunto subito dopo: "Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità. È anche quello che ho detto ieri in Consiglio dei ministri rispetto ai prossimi appuntamenti". Tensioni Italia-Usa? "Non vedo francamente contraccolpi. Mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene anche nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, tanto a livello istituzionale quanto a livello economico". 

"Noi dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità che meritano, perché a volte parliamo di politica estera come se fosse, non lo so, Temptation Island. Lo dico facendo riferimento ai meme che vedo circolare, ma la politica estera è una cosa molto più complessa di questo", ha affermato ancora Meloni. 

"Sto leggendo molte ricostruzioni su quale sarà adesso la politica estera italiana. Sarà quella che è stata negli ultimi ottant'anni. Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, che è quello sul quale si fonda un pezzo straordinario della nostra forza", ha detto la premier sottolineando: "Ritengo che il ministro Tajani, nell'immediato, abbia fatto bene ad annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, ma una volta che il messaggio è passato non c'è bisogno di andare oltre, a partire proprio dal tradizionale ricevimento a Villa Taverna che si svolge ogni anno in occasione del 4 luglio, al quale il governo sarà presente anche per rispetto verso l'ambasciatore Fertitta, una personalità che lavora molto per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti". 

Quanto all'accordo Usa-Iran "è sicuramente molto complesso. Io rimango ottimista. Penso che dobbiamo guardare soprattutto a tre elementi fondamentali. Il primo è il nucleare. Noi non possiamo oggettivamente consentire che il regime degli ayatollah si doti di armi nucleari, nel momento in cui dispone anche, e ce l'ha ampiamente dimostrato, di missili a lungo raggio. Non lo possono consentire né gli Stati Uniti, né Israele, né chi è più vicino al confine con l'Iran, ma nemmeno noi: non ce lo possiamo permettere".  

"Dobbiamo garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione, non solo per ciò che Hormuz rappresenta come snodo fondamentale del commercio globale, ma anche per il precedente che un suo controllo comporterebbe. Se consentissimo, ad esempio, il pagamento di un pedaggio immaginato dagli iraniani sullo Stretto di Hormuz, ci ritroveremmo catapultati in un mondo nel quale ogni snodo fondamentale del commercio diventerebbe uno strumento di pressione sugli Stati e potrebbe essere utilizzato come un'arma", ha quindi aggiunto. 

Il Libano "è una nazione fondamentale per noi e sulla quale l'Italia ha una storia straordinaria di lavoro e di impegno in prima linea. Il presidente libanese ha dato la disponibilità a un negoziato diretto con Israele, dando un'estrema prova di coraggio. Penso che anche questo sia un quadrante sul quale l'Italia possa giocare un ruolo importante. È uno dei temi che intendo discutere con Emmanuel Macron nel bilaterale del vertice intergovernativo che abbiamo nella giornata di giovedì, perché penso che sia una di quelle questioni sulle quali Italia e Francia possono lavorare insieme", ha detto ancora.  

La legge elettorale? "Conta il tema della stabilità. Non penso che questa sia una legge che serve al centrodestra: serve a chiunque vinca le elezioni, perché possa governare. Vinca il migliore, ma l'Italia ha bisogno di stabilità e sarebbe devastante tornare indietro". "Mi arrabbio sempre quando l'Italia viene presa come esempio negativo, ma purtroppo era così. Oggi, invece, siamo considerati un'ancora di stabilità in un'Europa instabile. Ieri eravamo l'Italia instabile in un'Europa tendenzialmente stabile", ha aggiunto. 

Il governo "sta già lavorando ai decreti attuativi" sul nucleare, "io non voglio perdere neanche un giorno su questo. Manca un anno, o poco più, alla fine di questa legislatura. Vorrei arrivare alla fine della legislatura avendo offerto concretamente all'Italia una cosa che considero estremamente importante: il nucleare. Per due ragioni. La prima è che il nucleare ci consente di essere indipendenti, in un tempo nel quale abbiamo capito quanto sia pericoloso dipendere dagli altri. La seconda è che consente alle nostre aziende di competere ad armi pari", ha affermato Meloni. 

"Il nucleare dipende soprattutto dalla velocità con la quale riusciamo a operare. Io sono estremamente determinata e confido, anche se questo non dipende da me, che prima della pausa estiva si possa arrivare all'approvazione definitiva della legge delega, cioè della legge che ci consente di andare avanti", ha aggiunto. 

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Categoria: politica

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00:16

Caldo in Europa, in Italia 16 città in allerta. In Francia il giorno più caldo di sempre. Oms: "E' emergenza sanitaria"

(Adnkronos) - Ondata di caldo record in Europa. L'afa non fa boccheggiare solo l'Italia, dove oggi mercoledì 24 giugno, i bollini rossi saliranno a 16. Ma la situazione sta mettendo sotto pressione diversi Paesi e l'Oms ha parlato di "emergenza sanitaria". 

In Francia ieri è stata ufficialmente la giornata più calda mai registrata dall’inizio delle rilevazioni nel 1947. Alle 15, l’indice termico nazionale era di 29,6 °C, mentre il precedente record, di 29,4 °C, era stato registrato il 25 luglio 2019 ma anche durante la storica ondata di caldo del 2003, il 5 agosto. E secondo Météo-France, la situazione delle temperature è destinata a peggiorare in queste ore.  

"Quaranta morti" per annegamento sono stati registrati "dal 18 giugno". E tra le vittime, che erano in cerca di refrigerio, ci sono molti giovani.La Tour Eiffel ieri ha chiuso in anticipo, alle 16, in via "eccezionale" alla luce delle "temperature estreme previste", si leggeva sul sito. Anche il museo del Louvre ha chiusi prima per lo stesso motivo. 

La Spagna registra registra criticità analoghe. L'agenzia Aemet ha emesso allerta rossa per l'Andalusia, con previsioni di 44°C, e avvisi per le regioni della Cantabria e dei Paesi Baschi, dove le temperature raggiungeranno i 40°C.  

Nel Regno Unito, l'ufficio meteorologico ha emesso un raro avviso rosso per l'Inghilterra centrale e meridionale, prevedendo temperature fino a 40 gradi. Diverse scuole hanno sospeso le attività didattiche.  

"Il caldo non è più solo una questione meteorologica. È un'emergenza sanitaria". E' il monito lanciato dal direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, che avverte: "L'aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea dell'Oms", scrive in un post su X, rilanciando i contenuti di una sua intervista alla 'Bbc News'. "La nostra regione - incalza Kluge - è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni". 

Ma le morti dovute al caldo "non sono inevitabili - sottolinea il direttore di Oms Europa - Noi sappiamo come proteggere le persone: avvisare tempestivamente le comunità, rendere le città più fresche, garantire l'accesso all'acqua e all'ombra, monitorare le persone più a rischio e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco. Sono i passi pratici raccomandati nelle nuove Linee guida per i Piani d'azione su caldo e salute, pubblicate da Oms Europa". 

In Italia oggi il caldo sarà sempre più diffuso e afoso con notti super tropicali (temperature minime sopra i 25°C). I capoluoghi da bollino rosso, cioè in allerta massima (livello 3) che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche saranno 16: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. E la situazione non è destinata a migliorare per ora. Domani, giovedì 25 giugno, i capoluoghi in rosso saliranno a 17: si aggiungerà anche Bari. 

Dopo il dominio dell'anticiclone Cerberus, nei prossimi giorni assisteremo infatti a un ulteriore rafforzamento dell'alta pressione con l'arrivo dell'anticiclone africano Caronte, destinato a imporsi come una delle figure anticicloniche più estreme mai osservate nel mese di giugno per intensità e persistenza su almeno metà dell'Europa. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:13

Iran e le ispezioni nucleari, per Trump c'è l'ok. Ma Teheran continua a negare

(Adnkronos) - Per Trump l’Iran ha acconsentito "pienamente e completamente" a consentire le ispezioni nucleari, ma per Teheran non c'erano "piani" per il ritorno degli ispettori dell’Aiea nei suoi impianti di arricchimento bombardati. Il disaccordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran in merito alle ispezioni nucleari compromette la stabilità dei negoziati in corso.  

"Stiamo andando molto bene con Teheran. Sono stati decimati e stiamo stringendo un accordo con loro. Lunedì sono usciti 19 milioni di barili di petrolio - ed è il volume più grande nella storia dello Stretto di Hormuz. Il nostro mercato azionario è alle stelle e i prezzi del petrolio stanno crollando", ha affermato il presidente americano il quale ha subito ribadito la sua posizione sulle ispezioni dell'Aiea in Iran contestando la versione di Teheran secondo cui non sono previste visite. "Si sbagliano... Ce l’hanno detto direttamente e abbiamo tutto sotto controllo, al 100%" ha affermato. "E se avessero ragione, annullerei subito gli incontri". 

Per Trump, l'Iran si trova grazie alla sua amministrazione in una posizione in cui non era mai stato prima: "I soldi che preleveremo dall’Iran andranno ai nostri agricoltori per fornire mais, soia e grano all’Iran, perché hanno un problema di fame... hanno molti problemi". "Hanno torto, hanno torto, sanno di aver torto," ha poi aggiunto, insistendo sulla questione degli ispettori. A una domanda sui tempi, però, Trump non ha fornito indicazioni precise: "Al momento opportuno," ha detto. "Non c'è fretta". 

E poco prima aveva già scritto su Truth: "Nonostante le loro proteste e dichiarazioni false che sostengono il contrario, l'Iran ha accettato pienamente e completamente ispezioni nucleari al massimo livello per un periodo molto lungo nel futuro (all'infinito!!!). Ciò garantirà l''onestà nucleare' ". "Se non avessero accettato questo, non ci sarebbero stati ulteriori negoziati! Sulla base di questa e di altre importanti concessioni fatte dall'Iran, ho acconsentito a lasciare aperto lo Stretto di Hormuz, senza ulteriori blocchi navali", ha proseguito Trump, sottolineando che "tutte le navi rimangono in posizione nel caso fosse necessario ripristinare il blocco, cosa che, a questo punto, sembra altamente improbabile". 

Iran e Usa hanno espresso posizioni divergenti circa l'assenso di Teheran all'accesso degli ispettori presso i siti nucleari. Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato ai giornalisti a Teheran che gli ispettori non avevano in programma di esaminare i siti nucleari bombardati dagli Stati Uniti, smentendo di fatto il vicepresidente statunitense JD Vance.  

Il 'rebus nucleare' è dunque la coda dei colloqui andati in scena in Svizzera. Le posizioni dei due Paesi non coincidono. "Gli iraniani hanno accettato di invitare nuovamente gli ispettori dell'Aiea nel loro Paese", ha detto Vance, capo della delegazione a stelle e strisce, prima di lasciare la Svizzera. Diverso il quadro delineato da Teheran. I rapporti tra l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e l'Iran "proseguiranno secondo le procedure vigenti", nel rispetto degli obblighi previsti dagli accordi sulle salvaguardie e delle leggi nazionali, nonché delle decisioni del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, è stata la formula utilizzata dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dai media di Stato. 

Baghaei ha inoltre precisato che, durante i colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera, "non si è discusso del programma nucleare iraniano e non sono stati assunti nuovi impegni". La posizione è stata confermata anche dall'agenzia iraniana Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, con una sostanziale smentita delle affermazioni di Vance. Secondo una fonte citata dall'agenzia, infatti, non vi sarebbe stata alcuna discussione sul rientro in Iran degli ispettori dell'Aiea. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:07

Escalation di afa sull'Italia, oggi 16 città in massima allerta caldo

(Adnkronos) - Escalation di afa sull'Italia. L'ultimo bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute mostra per questa settimana un crescendo di città in rosso: il livello di rischio 3- il massimo - interessa oggi, mercoledì 24 giugno, ben 16 capoluoghi dei 27 monitorati dal sistema di sorveglianza. Domani, giovedì 25, le città in rosso saliranno quindi a quota 17. 

 

Il caldo torrido continua a colpire soprattutto al Centro-Nord: oggi i capoluoghi bollino rosso sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo e Latina. Domani all'elenco si aggiungerà anche Bari. Da Nord a Sud, nessun bollino verde.  

L'allerta massima che sta investendo l'Italia è indice di "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". 

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Categoria: cronaca

00:05

Ucraina, Russia pronta a negoziare con Kiev sulla base degli accordi di Istanbul del 2022: cosa prevedono

(Adnkronos) - La Russia è pronta a riprendere i negoziati con l'Ucraina sulla base di quanto discusso a Istanbul nel 2022. Lo ha dichiarato il presidenteo Vladimir Putin, in un'apparente apertura al dialogo dopo che poche ore prima aveva sostenuto di non vedere le condizioni per avviare trattative con Kiev. 

"La Russia, come abbiamo detto più volte, è pronta ai negoziati con l'Ucraina. Pronta sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul e che, ricordo, furono proposti dalla delegazione ucraina", ha affermato Putin, citato dai media russi. Il presidente ha sostenuto che all'epoca Kiev fosse "completamente soddisfatta" di quelle intese. Nel corso delle sue dichiarazioni, Putin ha inoltre ribadito le accuse contro l'attuale leadership ucraina, definendola un "regime neonazista", e ha affermato che Kiev starebbe cercando di dare l'impressione di trovarsi in una posizione negoziale di forza, mentre "la realtà sul campo di battaglia è completamente diversa". 

I colloqui di Istanbul, avviati nelle prime settimane dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, portarono all'elaborazione di bozze di accordo incentrate sulla neutralità dell'Ucraina e su possibili garanzie di sicurezza internazionali. Il processo negoziale si interruppe però con il protrarsi del conflitto, i cambiamenti della situazione militare e le accuse contro le forze russe per le atrocità commesse nei territori occupati. 

"La maggioranza dei russi sta già prendendo le distanze da Putin perché non si intravede la fine della sua guerra. E tutte le difficoltà che i russi stanno affrontando oggi dovrebbero portarli a rendersi conto che la loro guerra è reale, che non si tratta solo di 'pietre che cadono dal cielo' e che la loro guerra deve finire", ha scritto dal canto suo, in un post su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

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Categoria: internazionale/esteri

23:58

Incidente nel Trevigiano, scontro tra due auto: un morto e sette feriti

(Adnkronos) - È di un morto e di sette feriti il bilancio di un grave incidente stradale avvenuto oggi alle 21.30 a un incrocio di via Postioma, nel comune di Trevignano (Treviso). A perdere la vita un uomo di 66 anni che era a bordo di una delle due auto che si sono scontrate all’incrocio, di cui una è finita capovolta a bordo strada. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri di Montebelluna, il Suem 118 e l’elisoccorso che hanno trasferito i feriti negli ospedali. L’intervento è ancora in corso per la messa in sicurezza di strada e veicoli. 

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Categoria: cronaca

23:47

Bode Miller arrestato per possesso di droga: rilasciato su cauzione

(Adnkronos) - L'ex sciatore olimpico statunitense Bode Miller è stato arrestato all'inizio di giugno nella contea di Fremont, in Idaho, con accuse di possesso di sostanze stupefacenti, come riportato da Abc News. 

Miller, 48 annie tra gli sciatori più vincenti della storia americana (33 vittorie in Coppa del Mondo e l'oro olimpico a Vancouver 2010 nella supercombinata), è stato arrestato il 6 giugno con l'accusa di possesso di sostanze stupefacenti e di possesso di accessori per il consumo di droga: è stato poi rilasciato dopo aver versato una cauzione di 5mila dollari, dichiarandosi innocente. 

Secondo i documenti del tribunale visionati da Abc News, Miller ha anche pagato una multa per eccesso di velocità. L'udienza è fissata per il 29 luglio. 

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Categoria: sport

23:23

Ronaldo 'ignora' Messi dopo doppietta ai Mondiali: "Prossima domanda"

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo torna al gol ai Mondiali e risponde alle critiche degli ultimi giorni a modo suo. Dopo il pareggio all'esordio contro la Repubblica Democratica del Congo, con una prestazione incolore, il fuoriclasse portoghese ha rifilato una doppietta all'Uzbekistan oggi, martedì 23 giugno, ed è stato il grande protagonista del 5-0 dei lusitani.  

Con i gol di oggi, CR7 ha stabilito un nuovo record, diventando l'unico giocatore a segno in sei edizioni dei Mondiali. Dopo l'ennesimo primato di una carriera straordinaria, il cinque volte Pallone d'Oro si è presentato in zona mista per rispondere alle domande dei giornalisti.  

E proprio qui, la sua risposta a una domanda è diventata virale. Appena un cronista ha tentato di fare un'osservazione sul dualismo con Messi, Cristiano ha stoppato subito il discorso con un laconico "Next question". "Prossima domanda". Un atteggiamento che ha creato qualche secondo di imbarazzo tra i media presenti.  

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Categoria: sport

22:58

Il Chelsea 'soffia' Palestra all'Inter? Offerta monstre dei Blues, affare vicino alla chiusura

(Adnkronos) - Il Chelsea piomba su Marco Palestra: dopo giorni intensi di trattative tra Inter e Atalanta per il difensore, con situazione vicina alla fumata bianca, spunta un terzo incomodo dopo l’incontro di oggi a Milano tra il presidente dell'Inter Beppe Marotta, Piero Ausilio e l’agente del giocatore. La società ha messo sul tavolo un’offerta ritenuta in linea con il valore dell’operazione: un contratto da circa 2,5 milioni di euro a stagione per Palestra, con una proposta da 50 milioni bonus inclusi per la Dea.  

Adesso la palla passa al giocatore, che ha sempre guardato con particolare interesse al progetto dell’Inter, ribadendo la volontà di restare in Italia e proseguire il proprio percorso di crescita nel campionato italiano. Come riportato da Sky Sport, Palestra ha però ricevuto un'offerta monstre dal Chelsea, un quinquennale da 5 milioni a stagione difficile da rifiutare. Inoltre, i Blues hanno intenzione di proporre una cifra superiore all'Atalanta, 55 milioni di parte fissa più bonus. Le prossime ore saranno decisive per la chiusura dell'affare.  

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22:41

Mondiali, Deschamps torna in Francia: morta la madre del ct dei Bleus

(Adnkronos) - Momento di grande dolore per Didier Deschamps durante i Mondiali 2026. Il ct della Francia ha perso la madre ed è tornato in patria per partecipare ai funerali, lasciando temporaneamente il ritiro della nazionale: l'allenatore non sarà quindi presente alla guida della squadra nei prossimi allenamenti e non siederà in panchina nell’ultima sfida del gruppo I, venerdì contro la Norvegia.  

Al momento, la gestione della squadra è stata affidata al suo vice Guy Stéphan, che seguirà il gruppo fino al rientro del tecnico. La decisione è stata presa di comune accordo con Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese. Attraverso un comunicato ufficiale, la Federazione ha espresso la sua vicinanza all’allenatore: “In questo momento estremamente doloroso, auguriamo a Didier Deschamps tanto coraggio e gli assicuriamo il sostegno di tutti i membri della Federazione”. 

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22:14

Cristiano Ronaldo, la rinascita ai Mondiali: "Non sono finito, I'm back"

(Adnkronos) - "Sembrava che mi fossi ritirato. E invece I'm back". Cristiano Ronaldo gonfia il petto dopo la doppietta realizzata nel 5-0 con cui il Portogallo ha travolto l'Uzbekistan ai Mondiali 2026. Il 41enne diventa il primo giocatore ad andare a segno in 6 edizioni della World Cup. Il record consente a CR7 di cancellare le critiche ricevute dopo l'opaca prestazione nel match d'esordio, pareggiato 0-0 contro la Repubblica democratica del Congo. "I'm back", dice Ronaldo in campo. Uno sfogo spiegato poi all'emittente SporTV: "Così nessuno se lo dimentica. Questa è la miglior risposta alle critiche? Sempre!".  

 

"Sono molto contento, ma la cosa più importante è il lavoro della squadra, la fiducia che avevamo. Abbiamo ricevuto molte critiche durante la settimana, sapevamo che sarebbe successo: ma la squadra ha lavorato bene, siamo migliorati molto. Ci sono situazioni negative che si rivelano utili alla fine", aggiunge. La doppietta vale un primato nel calcio mondiale. "È sempre bello battere i record, ma l'importante è aiutare la nazionale a raggiungere i suoi obiettivi. Puntiamo a passare al turno successivo e con 4 punti penso che siamo ad un buon punto. Sono molto contento", aggiunge. "Dio aiuta chi lavora sodo. Sapevo che anche i miei compagni mi avrebbero aiutato. È stata una settimana difficile, una settimana buia per certi versi. Sembrava mi fossi già ritirato dal calcio. E invece ho resistito, come sempre, perché credo nel duro lavoro. È stata dura, lo ammetto, ma siamo tornati". 

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22:01

Mondiali, Infantino: "Trump consegnerà la Coppa del Mondo insieme a me"

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump assisterà alla finale dei Mondiali di calcio a New York il 19 luglio e consegnerà il trofeo ai vincitori. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fifa Gianni Infantino. "Saremo insieme al presidente per goderci la finale e, naturalmente, per consegnare il trofeo ai vincitori", ha dichiarato a Fox and Friends il numero uno del calcio mondiale.  

Trump 'rompe' così l'attuale protocollo della Fifa, visto che sarà lui - con Infantino - a consegnare il trofeo al capitano della nazionale vincitrice. A Qatar 2022 e in Russia 2018, i due precedenti Mondiali organizzati sotto la guida di Infantino, era stato solo il presidente della Fifa a consegnare il trofeo. 

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21:39

Roma non dimentica Falcao: selfie e autografi con i tifosi, poi spunta... la storica maglia numero 5

(Adnkronos) - Sono passati più di quarant’anni, ma Roma non ha dimenticato Paulo Roberto Falcao. E non ha mai smesso di amarlo. La leggenda giallorossa continua a occupare un posto speciale nel cuore della metà romanista della Capitale, nonostante il tempo trascorso dalle sue magie in campo, con la maglia della Roma. Ancora oggi, passeggiando per le strade della città, viene riconosciuto e fermato da decine di tifosi per un autografo o una foto. O, semplicemente, per scambiare due chiacchiere sulla squadra del presente.  

La scena si è ripetuta anche oggi fuori dagli studi Rai di Saxa Rubra, dove Falcao sta seguendo i Mondiali 2026 da opinionista. Alcuni tifosi, evidentemente 'appostati' per l'occasione, lo hanno aspettato all’ingresso tirando fuori - con un pizzico d'emozione - la sua storica maglia numero 5. Quella resa leggendaria da Falcao, tra i più grandi centrocampisti brasiliani della storia e simbolo della Roma degli anni Ottanta.  

Falcao ha giocato con la Roma dal 1980 al 1985, guidando la squadra alla conquista dello scudetto 1982-83 e vincendo anche due Coppe Italia (1980-81 e 1983-84). Ancora oggi, non a caso, il suo rapporto con i tifosi romanisti resta fortissimo: Falcao è uno dei giocatori più amati della storia del club, oltre che membro della Hall of Fame giallorossa.  

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21:10

Mondiali, Inghilterra-Ghana 0-0: agli inglesi non basta l'assalto finale

(Adnkronos) - Sorpresa ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 23 giugno, l'Inghilterra pareggia contro il Ghana nella seconda partita del gruppo L della Coppa del Mondo. A Boston, viene fuori una gara con ritmi molto bassi e gioco spezzettato, a causa delle numerose pause nei 90 minuti. La nazionale di Tuchel tenta l'assalto nel finale, ma non basta: l'occasione più nitida per gli inglesi arriva all'87', con la traversa di testa di O'Reilly e il sinistro da due passi mandato alto da Kane.  

L'Inghilterra sale così a quota 4 punti nel proprio girone, proprio insieme al Ghana (vittorioso all'esordio contro Panama).  

 

All'una in campo Panama-Croazia e alle 4 Colombia-Congo. 

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Categoria: sport

21:06

SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 23 giugno

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, martedì 23 giugno, del Superenalotto. Centrati nove '5' che vincono 20.374,71 euro ciascuno. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 184,2 milioni di euro. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

Questa la combinazione vincente: 1, 12, 17, 27, 66, 84. Numero Jolly: 61. Superstar: 4.  

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Categoria: cronaca

20:04

Sardegna, due uomini di 27 e 70 anni morti per malore nelle spiagge di Dorgali e Quartu

(Adnkronos) - Due morti oggi sulle spiagge della Sardegna: il primo a Dorgali (Nu), il secondo a Quartu Sant'Elena (Ca). A Cala Cartoe, spendida caletta nel Golfo di Orosei, è deceduto un 27enne portoghese. A dare l'allarme gli amici che non lo vedevano rientrare dopo il bagno. Inutili i soccorsi: il giovane, nonostante le prime cure prestate dai bagnini e dal 118, è stato trovato sugli scogli privo di vita. 

L'altra vittima è un uomo di circa 70 anni colto da malore mentre faceva il bagno nella spiaggia del Poetto di Quartu Sant'Elena. I bagnanti vicini si sono accorti che l'uomo stava male e lo hanno portato fuori dall'acqua. Sul posto il 118 ma anche per lui i soccorsi sono stati inutili nonostante l'intervento di un'ambulanza medicalizzata. 

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Categoria: cronaca

20:00

Femminicidio Giulia Tramontano, Cassazione: "Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima"

(Adnkronos) - "L'idea di sopprimere" Giulia Tramontano potrebbe essere "già emersa molti mesi prima dell'episodio aggressivo del 27 maggio 2023". Lo sostiene la Cassazione nelle motivazioni della sentenza dello scorso aprile con cui accoglie il ricorso della Procura generale di Milano e dispone un appello bis per rivalutare la premeditazione che era stata esclusa dai precedenti giudici milanesi, ma riconosciuta in primo grado. L'aggravante non muta la condanna all'ergastolo per Alessandro Impagnatiello. 

I giudici della Cassazione segnalano una "carenza motivazionale nella parte in cui è stata trascurata la valutazione dell'incremento della somministrazione di veleno per topi proprio nell'ultimo mese e mezzo" della gravidanza, così come le ricerche del "7 gennaio 2023" quando l'ex barman "aveva assunto, mediante ricerche in rete, informazioni sul quesito 'quanto veleno per topi è necessario per uccidere una persona? Veleni inodori e insapori'". Elementi che potrebbero smentire l'idea che l'intento di uccidere la compagna sia nato solo nel pomeriggio del delitto, quando la vittima svela di conoscere la relazione parallela di Impagnatiello.  

Compito del giudice di rinvio "sarà quello di una rinnovata valutazione sulla circostanza aggravante" che tenga conto del rapporto tra imputato e vittima, per come si è sviluppato "a partire dal dicembre 2022 fino all'omicidio, con particolare riguardo al pomeriggio del 27 maggio 2023". 

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Categoria: cronaca

19:26

Flotilla, liberi attivisti italiani detenuti in Libia. Sorella Centrone: "Certa che governo abbia fatto lavoro eccellente"

(Adnkronos) - Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia, sono liberi. Ad annunciarlo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un post su X.  

"Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni", ha scritto. Secondo Tajani, la liberazione degli italiani è avvenuta "grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi" e gli attivisti "domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l'ottimo lavoro svolto". 

"Io e i miei genitori siamo al settimo cielo. Aspettiamo che Nico ci chiami e aspettiamo di poterlo riabbracciare. Non ho i dettagli del lavoro diplomatico del ministero degli Esteri e delle altre istituzioni italiane, ovviamente, ma sono certa che abbiano fatto un lavoro eccellente e certosino nei dialoghi con una controparte complessa". Così Maria Rosaria Centrone, sorella di Domenico, 33 anni, documentarista di Molfetta e docente a contratto dell'Università di Bari, detenuto dal 24 maggio scorso nella Libia orientale insieme ad altri nove attivisti internazionali. Faceva parte di una delegazione della Sumud Land Convoy, la missione di terra, composta da circa 250 volontari, che trasportava aiuti umanitari diretti alla popolazione palestinese di Gaza. Subito dopo aver oltrepassato il confine tra Libia ovest e Libia est, per cercare di negoziare il passaggio, i dieci attivisti sono stati fermati e arrestati dalle milizie del generale Haftar. 

"Domani è il compleanno di mio fratello", aggiunge. "L'avevo detto al ministro Tajani quando lo avevamo incontrato a Bari. E il fatto che domani mio fratello possa compiere gli anni in libertà è un regalo indescrivibile. Grazie alle nostre istituzioni, grazie a tutto lo spettro politico che davvero, da destra a sinistra, in questo mese si è speso per la liberazione di Nico. Grazie ai giornalisti che con etica hanno evitato che cadesse il silenzio su questa vicenda. Grazie ai compagni e alle compagne di Nico - continua Centrone - che hanno pensato a lui in ogni momento. Grazie a chi ci è stato vicino, a chi ci ha espresso solidarietà. Grazie all'Italia solidale, empatica, che sa fare comunità. E grazie, infinite, al console Filippo Colombo. Saper unire umanità e competenza ogni giorno in una situazione così delicata non è per nulla scontato. Grazie di cuore a chi ci ha messo il cuore, da parte mia e dei miei genitori", conclude. 

"Confermo, ho appena avuto la chiamata dal ministro Tajani, mi ha detto che sono in viaggio per Tunisi, dormiranno all'ambasciata italiana. Sono liberi. Questo è l'importante. Sto comunicando proprio adesso la notizia a tutti i familiari". Così all'Adnkronos Giuseppe, fratello di Leonarda 'Dina' Alberizia, insegnante in pensione di 67 anni, foggiana, residente in Piemonte nell'astigiano, detenuta dal 24 maggio scorso. 

"Ho saputo che sono stati liberati e che torneranno in Italia però non conosco il loro tragitto. Siamo molto contenti e contente della loro liberazione, che non cancella il dolore di averli saputi il trattenuti in maniera illegittima per 30 giorni, solo perché parte di un convoglio umanitario. Il ministro ha sottolineato il lavoro diplomatico svolto per la loro liberazione, ma ricordiamo anche che questi volontari e volontarie sono lì perché i governi non rispettano il diritto internazionale. Se non ci fosse un genocidio in atto a Gaza, nessuno partirebbe e nessuno sarebbe catturato". Lo dice all'Adnkronos Sara Suriano, di Andria, che faceva parte insieme a Centrone, Alberizia e ad altri italiani, del Land Sumud Convoy, il convoglio umanitario di terra, composto da circa 250 volontari di tutti i paesi del mondo, diretto al valico di Rafah per consegnare umanitari alla popolazione palestinese di Gaza. Dopo alcuni giorni di sosta a Sirte nella Libia occidentale e vari tentativi di negoziare il passaggio del convoglio, una delegazione di dieci attivisti e attiviste di varie nazionalità ha deciso di oltrepassare il confine con la Libia est, proprio per negoziare il passaggio, ma subito dopo è stata fermata dalle milizie del generale Haftar. I dieci volontari sono stati arrestati e imprigionati. "Era una missione umanitaria protetta dalla convenzione di Ginevra", sottolinea Suriano. 

"Siamo contenti ovviamente che gli uffici della Farnesina e il ministro abbiano lavorato ma resta il fatto che i governi, a partire da quello italiano, dovrebbero far rispettare il diritto internazionale e che il genocidio non dovrebbe essere finanziato. Questo è il motivo per cui la gente parte e per cui ripartirà perché il convoglio ripartirà", assicura Suriano. "Ci sono tanti strumenti, anche commerciali, per fermare e non contribuire al genocidio. Per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia questi strumenti sono stati utilizzati", conclude. 

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Categoria: internazionale/esteri

19:12

Mattarella, social e politica: "Non c'è rapporto maturo, prevale propaganda a senso unico"

(Adnkronos) - "La mia impressione è che la politica, non soltanto in Italia, non abbia ancora elaborato un rapporto maturo, adeguato con questi mezzi di comunicazione". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un incontro con Will Media, postato poi sui social. 

Secondo il Capo dello Stato: "La tentazione di adoperarli come mezzi pervasisi di propaganda prevale sulla possibilità di farne veicoli di colloquio, di dialogo. Inoltre la dimensione ristretta dei messaggi che possono essere collocati in quella sede accentua, negli operatori politici, la spinta all'asservità e alla radicalizzazione delle posizioni, più che la capacità di vederli come occasione di incontro".  

 

 

La propaganda sui social, da parte della politica, è "a senso unico, non è adatta al confronto, anzi lo rifugge. Credo che avrebbe molto da guadagnare se sui social ricercassero e offrissero occasioni soprattutto di ascolto nei confronti dei giovani", aggiunge Mattarella. 

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Categoria: politica

19:04

Truffa su Whatsapp, falsi messaggi attribuiti a Mantovano: la nota di Palazzo Chigi

(Adnkronos) - Su whatsapp sta circolando, negli ultimi giorni, un nuovo tentativo di truffa "ai danni di imprenditori italiani attraverso falsi account WhatsApp, arbitrariamente attribuiti al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano". È quanto riferisce in un comunicato Palazzo Chigi.  

"I messaggi - si legge - mirano a indurre i destinatari a sottoscrivere 'accordi di riservatezza' o a inviare somme di denaro, con la richiesta di contributi economici per inesistenti iniziative governative. In altri casi l'obiettivo è acquisire dati e informazioni sensibili dello stesso destinatario, come la firma olografa del vertice di un'azienda, che in un secondo momento viene utilizzata per ingannare dipendenti o clienti e ottenere trasferimenti di denaro". 

"Lo schema -spiega la nota- ricalca un cliché tipico della criminalità informatica: richieste di contatto, inoltrate tramite i sistemi di messaggistica istantanea da account registrati con false generalità e con fotografie di soggetti che rivestono ruoli istituzionali, formulate con modalità assai verosimili. Quando il destinatario accetta il contatto, segue una corrispondenza e-mail che contiene di norma l'invito a sottoscrivere un accordo di riservatezza, o comunque istruzioni per mantenere attivo lo scambio. Sono in corso attività informative e investigative, anche a seguito della denuncia -conclude il comunicato- che lo stesso Mantovano ha presentato non appena venuto a conoscenza dell'uso indebito del proprio nome e della propria immagine". 

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Categoria: politica

19:02

Meloni: "Colpita da parole Trump, ma lavoro bilaterale deve tornare alla normalità"

(Adnkronos) - Le parole di Trump? "Sono rimasta sinceramente colpita, e quando ho detto che ero colpita ero estremamente sincera. Ho chiaramente letto le varie ricostruzioni che sono state fatte: dai presunti video diventati virali, nei quali il mio atteggiamento poteva sembrare un po' assertivo, al di là delle dita o meno, fino alle ricostruzioni che parlerebbero di un tentativo di distogliere l'attenzione dall'andamento dei negoziati con l'Iran". Così la premier Giorgia Meloni, ospite de 'Il giorno della Verità'. 

"Non so dire se queste ricostruzioni possano essere vere. Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto", ha aggiunto. E ha aggiunto subito dopo: "Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità. È anche quello che ho detto ieri in Consiglio dei ministri rispetto ai prossimi appuntamenti". Tensioni Italia-Usa? "Non vedo francamente contraccolpi. Mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene anche nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, tanto a livello istituzionale quanto a livello economico". 

"Noi dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità che meritano, perché a volte parliamo di politica estera come se fosse, non lo so, Temptation Island. Lo dico facendo riferimento ai meme che vedo circolare, ma la politica estera è una cosa molto più complessa di questo", ha affermato ancora Meloni. 

"Sto leggendo molte ricostruzioni su quale sarà adesso la politica estera italiana. Sarà quella che è stata negli ultimi ottant'anni. Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, che è quello sul quale si fonda un pezzo straordinario della nostra forza", ha detto la premier sottolineando: "Ritengo che il ministro Tajani, nell'immediato, abbia fatto bene ad annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, ma una volta che il messaggio è passato non c'è bisogno di andare oltre, a partire proprio dal tradizionale ricevimento a Villa Taverna che si svolge ogni anno in occasione del 4 luglio, al quale il governo sarà presente anche per rispetto verso l'ambasciatore Fertitta, una personalità che lavora molto per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti". 

Quanto all'accordo Usa-Iran "è sicuramente molto complesso. Io rimango ottimista. Penso che dobbiamo guardare soprattutto a tre elementi fondamentali. Il primo è il nucleare. Noi non possiamo oggettivamente consentire che il regime degli ayatollah si doti di armi nucleari, nel momento in cui dispone anche, e ce l'ha ampiamente dimostrato, di missili a lungo raggio. Non lo possono consentire né gli Stati Uniti, né Israele, né chi è più vicino al confine con l'Iran, ma nemmeno noi: non ce lo possiamo permettere".  

"Dobbiamo garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione, non solo per ciò che Hormuz rappresenta come snodo fondamentale del commercio globale, ma anche per il precedente che un suo controllo comporterebbe. Se consentissimo, ad esempio, il pagamento di un pedaggio immaginato dagli iraniani sullo Stretto di Hormuz, ci ritroveremmo catapultati in un mondo nel quale ogni snodo fondamentale del commercio diventerebbe uno strumento di pressione sugli Stati e potrebbe essere utilizzato come un'arma", ha quindi aggiunto. 

Il Libano "è una nazione fondamentale per noi e sulla quale l'Italia ha una storia straordinaria di lavoro e di impegno in prima linea. Il presidente libanese ha dato la disponibilità a un negoziato diretto con Israele, dando un'estrema prova di coraggio. Penso che anche questo sia un quadrante sul quale l'Italia possa giocare un ruolo importante. È uno dei temi che intendo discutere con Emmanuel Macron nel bilaterale del vertice intergovernativo che abbiamo nella giornata di giovedì, perché penso che sia una di quelle questioni sulle quali Italia e Francia possono lavorare insieme", ha detto ancora.  

La legge elettorale? "Conta il tema della stabilità. Non penso che questa sia una legge che serve al centrodestra: serve a chiunque vinca le elezioni, perché possa governare. Vinca il migliore, ma l'Italia ha bisogno di stabilità e sarebbe devastante tornare indietro". "Mi arrabbio sempre quando l'Italia viene presa come esempio negativo, ma purtroppo era così. Oggi, invece, siamo considerati un'ancora di stabilità in un'Europa instabile. Ieri eravamo l'Italia instabile in un'Europa tendenzialmente stabile", ha aggiunto. 

Il governo "sta già lavorando ai decreti attuativi" sul nucleare, "io non voglio perdere neanche un giorno su questo. Manca un anno, o poco più, alla fine di questa legislatura. Vorrei arrivare alla fine della legislatura avendo offerto concretamente all'Italia una cosa che considero estremamente importante: il nucleare. Per due ragioni. La prima è che il nucleare ci consente di essere indipendenti, in un tempo nel quale abbiamo capito quanto sia pericoloso dipendere dagli altri. La seconda è che consente alle nostre aziende di competere ad armi pari", ha affermato Meloni. 

"Il nucleare dipende soprattutto dalla velocità con la quale riusciamo a operare. Io sono estremamente determinata e confido, anche se questo non dipende da me, che prima della pausa estiva si possa arrivare all'approvazione definitiva della legge delega, cioè della legge che ci consente di andare avanti", ha aggiunto. 

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Categoria: politica