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20:41
Ucraina-Russia, Trump annuncia tregua di 3 giorni: "Ci avviciniamo a soluzione guerra"
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump ha annunciato ''un cessate il fuoco di tre giorni (9, 10 e 11 maggio) nella guerra tra Russia e Ucraina''. Sul suo Truth Social Trump ha affermato che ''in Russia si celebra il Giorno della Vittoria, ma anche in Ucraina, poiché entrambi i Paesi hanno avuto un ruolo importante nella Seconda Guerra Mondiale''.
Trump ha spiegato che ''questo cessate il fuoco prevede la sospensione di tutte le attività belliche e uno scambio di mille prigionieri tra i due Paesi. Questa richiesta è stata avanzata direttamente da me e apprezzo molto l'accordo raggiunto dal presidente Vladimir Putin e dal presidente Volodymyr Zelensky''.
Trump ha inoltre scritto che "i colloqui per porre fine al conflitto'' in Ucraina, ''il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, proseguono e ci stiamo avvicinando sempre di più a una soluzione''. E ha aggiunto, riferendosi alla tregua di tre giorni: "Spero che questo sia l'inizio della fine di una guerra lunga, sanguinosa e combattuta duramente''.
Ieri il Cremlino aveva affermato che, a partire dalla mezzanotte di oggi, sarebbe entrata in vigore una tregua di due giorni della guerra contro l'Ucraina.

Categoria: internazionale/esteri
20:13
Djokovic 'nervoso' agli Internazionali: il gesto... verso il cielo
(Adnkronos) - Novak Djokovic 'perde la testa' agli Internazionali 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo si è arreso al croato Dino Prizmic, venendo eliminato dal Masters 1000 di Roma al secondo turno. Il numero 8 del mondo è stato battuto in rimonta dopo un ottimo primo set, pagando una condizione fisica non ottimale ma soprattutto un nervosismo crescente, che si è palesato fin dal primo set ed è esploso nel finale.
Proprio nel primo parziale, Djokovic ha avuto un momento a vuoto in cui non riusciva a mettere una pallina in campo. Una serie di colpi sono finiti fuori e allora il serbo se l'è presa... con il cielo. Ha prima allargato le braccia, scuotendo la testa visibilmente contrariato, poi, quando finalmente è riuscito a firmare un punto, si è fatto il segno della croce. Un modo, piuttosto sarcastico, per mostrare riconoscenza.
Il nervosismo si è palesato anche sul finale di partita. Durante i cambi campo Djokovic è sembrato lamentarsi della terra del Centrale, giudicata troppo 'molle', e poi se l'è presa con il suo angolo. Seduto in panchina ha urlato verso il suo team, alzando le braccia e continuando a scuotere la testa. Prima di salutare Roma.

Categoria: sport
20:08
Internazionali, Djokovic si arrende a Prizmic: eliminato al secondo turno
(Adnkronos) - Novak Djokovic eliminato agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo è stato battuto dal croato Dino Prizmic, numero 79 del mondo, in tre set con il punteggio di 6-2, 2-6, 4-6 nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, al termine di una partita molto nervosa e caratterizzata da molti errori, in cui Djokovic ha pagato un evidente calo fisico.
Nole, che non giocava una partita da Indian Wells, al rientro in campo sembra quello dei tempi migliori. Il primo set scorre velocemente con un break dopo l'altro e il punteggio finale, 6-2 per il serbo, parla di un dominio mai veramente in discussione. Tutto cambia però nel secondo parziale.
La stanchezza comincia ad affiorare e Djokovic paga il lungo periodo lontano dai campi, dove ancora una volta ha dovuto fare i conti con problemi fisici. Prizmic dal canto suo approfitta del momento di appannamento del serbo e vola 4-0 con due break nei primi due game di risposta. Il numero 4 del mondo prova a reagire, ma la sensazione è che punti più a conservare le forze per lo sprint finale che non a recuperare. E così il croato si prende il secondo set 6-2.
Ma il terzo set, in realtà, è sulla falsa riga del secondo. Djokovic fatica a muoversi come vorrebbe e Prizmic colpisce soprattutto di dritto, prendendosi il break decisivo al sesto game. Nole prova la reazione, ma il fisico non lo aiuta e così deve arrendersi 6-4, salutando Roma e gli Internazionali.
Djokovic si è presentato piuttosto deluso in conferenza stampa: "Non voglio parlare dei miei problemi fisici, congratulazioni a Dino perché ha meritato la vittoria. Sono venuto qui per giocare qualche match, speravo di giocarne di più. Sono felice di aver lottato oggi, ringrazio il pubblico perché è stato incredibile anche oggi un’altra volta. È un qualcosa che non dò mai per scontato", ha detto il tennista serbo, "non è la preparazione ideale per il Roland Garros, non ricordo una preparazione negli ultimi due anni in cui non ho avuto qualche problema prima di questi tornei. È frustrante, ma è una mia decisione continuare a giocare e performare. Spero di essere in buona forma a Parigi, vedremo cosa succederà".
"Non ho giocato così male, almeno non penso di aver giocato così male. Il secondo set va dimenticato, anche ciò che ho sentito in campo. Nel primo e nel terzo però ho giocato abbastanza bene, ho visto cosa mi manca, specialmente l’ultimo passo per poter competere e arrivare fino in fondo", ha continuato Djokovic, "devo iniziare da qualche parte, volevo iniziare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Proverò a tirare fuori il massimo possibile, mi sto allenando più forte possibile, sto provando a tirare fuori il massimo che il mio corpo mi concede".

Categoria: sport
19:54
Sostenibilità, Rival (Cirad): "Con Trails integrazione tra foreste e palma da olio"
(Adnkronos) - "Il progetto Trails in Malesia è un progetto agroforestale, ovvero un'integrazione tra foresta e agricoltura. Abbiamo piantato 37 ettari di foresta mista, combinando quindi la vegetazione forestale con la palma da olio. Valuteremo la capacità di rigenerazione di questa foresta. L'obiettivo del progetto è quindi valutare la fattibilità dell'agroforestazione come alternativa al disboscamento e alla successiva riforestazione. Piantiamo insieme alberi forestali e palme da olio e ne valutiamo le prestazioni. Vogliamo dimostrare che la combinazione di palma da olio e alberi forestali avrà un impatto limitato sulla produttività”. Lo ha dichiarato il prof. Alain Rival di Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e coordinatore del progetto Trails, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“La perdita di produttività - ha spiegato Rival - è gestibile: potrebbe essere del 5%, 10% o anche del 2%, non lo sappiamo ancora con precisione. Vogliamo innanzitutto valutare l'entità della perdita e solo in seguito considerare altri sistemi per una produzione sostenibile di palma da olio. Il progetto Trails è originale perché coinvolge diversi stakeholders: un'azienda di piantagioni, perché abbiamo bisogno di 38 ettari di terreno per dimostrare su scala reale la validità delle nostre ipotesi, e un partner per la biodiversità. L’ong Hutan si sta occupando di questo aspetto effettuando tutte le misurazioni relative alla biodiversità e alla cattura del carbonio. Tutti questi dati vengono raccolti anche da Cirad e Hutan. Abbiamo inoltre una solida collaborazione con il Dipartimento Forestale del Sabah. Lavoriamo anche con molti partner privati, come il gruppo Ferrero e l'Unione per l’olio di palma sostenibile qui in Italia. Questa partnership è molto importante per noi perché non rappresenta una sola voce, ma dà voce a molteplici parti interessate”. Rival infine ha sottolineato il ruolo di una corretta comunicazione sul tema della sostenibilità: “Dobbiamo essere trasparenti, dobbiamo mostrare al settore tutti i progressi che stiamo portando avanti sul campo. È importante comunicare i nostri risultati il prima possibile ed è altrettanto importante che questi risultati siano convalidati dalla comunità scientifica. Tutto ciò che pubblichiamo deve essere basato sulla scienza, su prove concrete. Quindi è fondamentale comunicare nel modo giusto”.

Categoria: economia
19:52
Sostenibilità, Tapella (Uiops): "Sosteniamo progetto Trails in Malesia"
(Adnkronos) - “Stiamo supportando e aiutando il Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e il professor Alain Rival, Senior Project Manager per il Sud Est Asiatico, nel progetto Trails in Malesia. Questo programma rappresenta un passaggio evolutivo rispetto alla produzione del classico olio di palma sostenibile, sicuro e certificato. Si tratta di una coltivazione di palma da olio insieme ad altre colture arboree in modo che si possano mantenere vivi l'ambiente, la flora e la fauna”. Lo ha dichiarato Vincenzo Tapella, presidente dell’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma. “C’è la possibilità - ha spiegato Tapella - di avere un olio di palma con delle rese e degli utili interessanti per tutti, dai piccoli produttori alle grandi imprese. Al progetto Trails partecipano università, ong, produttori, industrie della filiera e anche l'Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile”.
Tapella ha poi aggiunto: “L’olio di palma è diventato ormai un prodotto inclusivo grazie alle sue caratteristiche e alla sua versatilità. Viene utilizzato non soltanto nel campo alimentare, ma anche in quello energetico e in quello chimico. L’olio di palma ha avuto una continua e costante evoluzione migliorativa. Il cambiamento è iniziato 22 anni fa con la Rspo (Roundtable on Sustainable Palm Oil) per avere un olio di palma segregato sostenibile, sicuro, rispettoso dell'ambiente e dei lavoratori. Oggi si è arrivati all'European Deforestation-free products Regulation (Eudr), che si spera inizi a partire dalla fine di quest’anno. L’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile non si ferma qui, questo progetto rappresenta un’evoluzione ed è quello che dobbiamo lasciare alle nuove generazioni, per questo abbiamo deciso di partecipare a questo summit”.

Categoria: economia
19:50
Sostenibilità, Pratesi (Eiis): "Nuove generazioni devono assumersi responsabilità"
(Adnkronos) - “L’idea della quinta edizione dell’Eiis Summit è di responsabilizzare le nuove generazioni parlando di sostenibilità, il che vuol dire parlare di futuro. Il futuro è un mondo che vivranno soprattutto i giovani e quindi sono loro a doversi preparare, trovare le giuste soluzioni e anche assumersi delle responsabilità. Il focus di questa edizione è Next Generation Leadership, quindi la nuova leadership deve essere preparata sin da oggi e per farlo abbiamo intercettato esperti, politici, accademici, aziende che hanno portato le loro sensazioni e i loro stimoli per cercare di definire insieme un futuro probabile, o forse meglio, un futuro auspicabile. Per arrivare a un futuro come tutti noi vorremmo, serve l'impegno e la collaborazione di tutti a partire dai più giovani”. Lo ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, presidente di Eiis - European institute of innovation for sustainability, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“Per anni - ha aggiunto Pratesi - c’è stata la tendenza a utilizzare la sostenibilità, come un argomento per la propria comunicazione, qualcosa che serviva a migliorare la reputazione. Oggi, anche per una normativa molto più stringente, è rischioso raccontare cose che non siano state certificate e che non siano veramente rilevanti. Le aziende oggi fanno molta attenzione. Per poter essere efficaci si devono avere alle spalle dei progetti concreti realizzati spesso in collaborazione con le organizzazioni non profit, le associazioni e gli organismi di certificazione che possano garantire che quello che viene dichiarato sia veramente stato realizzato e che sia la cosa giusta da fare”.
Pratesi ha poi sottolineato come l’olio di palma “è stato una delle coltivazioni più di successo negli ultimi anni. Proprio per le dimensioni della produzione ha comportato anche delle controversie, delle critiche e degli attacchi, in parte giustificati. Sicuramente in passato ci sono stati dei produttori che per aumentare la loro produzione di olio di palma lo hanno fatto a discapito della natura e della biodiversità, attraverso la distruzione di alcuni tratti di foresta vergine. Ora questo non è più ammissibile, non è più ammesso e quindi le aziende più responsabili acquistano solo olio di palma che è stato certificato come sostenibile. Per fare dell'olio di palma sostenibile bisogna avere anche delle zone di produzione che siano state progettate per rendere sostenibile quel tipo di produzione. Il progetto Trails sicuramente è uno di quelli che meglio rappresenta lo sforzo verso una produzione sostenibile di olio di palma. Il programma è caratterizzato da alcuni espedienti come lasciare la possibilità agli animali di poter transitare e l’utilizzo della superficie con altri tipi di coltivazione. Insomma una serie di attenzioni che possano realmente consentire di dichiarare sostenibile il prodotto, che rimane un prodotto di grande successo e di grande utilità. Un progetto del genere è stato possibile grazie alla collaborazione di tantissimi organismi, sia di studio che di ricerca, di aziende e di organizzazioni non profit. La regola fondamentale è che la sostenibilità non si può fare da soli, occorre collaborare e avere un progetto basato su dati scientifici e su evidenze della ricerca e non semplicemente sull'ideologia”.

Categoria: economia
19:49
David Attenborough compie 100 anni e riceve un regalo speciale dal Museo di Storia Naturale
(Adnkronos) - David Attenborough, volto e voce di innumerevoli documentari naturalistici, ha compiuto oggi 100 anni. Per l'occasione, sono giunti omaggi dal mondo scientifico e da idoli della cultura popolare.
Attenborough, nato a Isleworth nel Middlesex in Inghilterra, è uno dei naturalisti più noti per aver presentato serie di documentari geografici, tra cui 'Planet Earth I, II e III', 'Blue Planet I e II', 'Frozen Planet I e II', 'David Attenborough: A Life on Our Planet', 'Seven Worlds', 'One Planet' e molte altre.
Per celebrare l'evento, il Museo di Storia Naturale di Londra ha intitolato una specie di vespa a David Attenborough. Si chiama Attenboroughnculus tau. Il Museo di Storia Naturale ha condiviso la descrizione della nuova vespa sul proprio profilo Instagram. "Vi presentiamo Attenboroughnculus tau, una vespa parassita di 3,5 mm. Un recente studio del Museo ha rivelato le sue caratteristiche insolite, oltre 40 anni dopo la sua raccolta in Cile".
Il Museo ha aggiunto: "Si tratta sia di una nuova specie che di un nuovo genere, il che significa che è troppo diversa dai suoi parenti più stretti per essere classificata in un genere già esistente. Tra le sue caratteristiche uniche si annoverano un segmento addominale fortemente incurvato e una struttura alare e delle zampe particolare".
Il Museo di Scienze Naturali l'ha battezzata così in omaggio al contributo di David Attenborough alla fauna selvatica e alla conservazione globale. "David ha fatto luce su queste vespe parassite spesso trascurate nei suoi documentari, mostrando l'importanza degli insetti per il nostro pianeta. Il nome di questa vespa celebra il modo in cui ha ispirato generazioni di scienziati e incoraggiato sempre più persone a prendersi cura del mondo naturale", ha scritto il Museo di Scienze Naturali.
Tra i documentati più amati di Attenborough c'è 'Ocean with David Attenborough'. Secondo il sito web, al centro del doc c'è l'analisi del ruolo che gli oceani del mondo svolgono nel sostenere la vita sulla Terra. Inizia riflettendo sui fenomeni sottomarini più sorprendenti che ha incontrato durante la sua carriera. Nel 2025, tornando nelle stesse aree con una prospettiva più ampia e una maggiore conoscenza scientifica, approfondisce ulteriormente la ricerca, esplorando vaste barriere coralline, praterie di posidonia e rare specie marine.
La prima puntata di 'Planet Earth' è stata trasmessa nel 2006, portando gli spettatori in un viaggio attraverso le ultime vere aree selvagge del pianeta e richiamando l'attenzione sui profondi effetti del cambiamento climatico, come riportato dal sito web del National Geographic. Dieci anni dopo, 'Planet Earth II' illustra la rapidità con cui il pianeta è cambiato e le estreme misure a cui gli animali devono ricorrere per sopravvivere. Secondo il sito web, pubblicato quasi vent'anni dopo la serie originale, 'Planet Earth III' copre oltre 43 paesi in cinque anni, dai deserti alle praterie fino agli estremi artici, concentrandosi sulla fauna selvatica, come i babbuini chacma nel Parco Naturale di Tsaobis in Namibia e le balene franche australi al largo delle coste argentine.
Le due serie di 'Frozen Planet', trasmesse nel 2011 e nel 2022, si concentrano sui climi estremi dei poli Nord e Sud, studiando come le specie autoctone si siano adattate alla sopravvivenza in questi ambienti ostili e spietati. Seguendo le stagioni polari, ogni episodio offre uno scorcio della vita nei luoghi più remoti della Terra, sensibilizzando il pubblico sulle minacce che gli animali affrontano in questi ambienti e analizzando i modi in cui sopravvivono ai lunghi e bui inverni.
Trasmesso per la prima volta nel 2020, 'A Life on Our Planet' è una testimonianza dello stato della Terra, indagando gli effetti di vasta portata del cambiamento climatico causato dall'uomo. Il programma mostra la realtà della foresta pluviale amazzonica che rischia di scomparire, dell'innalzamento del livello del mare che distrugge gli habitat e del degrado del suolo che causa instabilità alimentare in tutto il mondo.
La serie in sette puntate di Attenborough sull'Asia esplora l'immensa diversità ecologica del continente e gli ambienti spesso estremi in cui gli animali lottano per sopravvivere. Sulle alte montagne dell'Himalaya, gli elefanti si muovono su terreni ripidi e rocciosi, mentre più a nord, un lago ghiacciato rappresenta la vita o la morte per un cucciolo di foca, secondo la descrizione del National Geographic. In tutta la regione, le potenti correnti creano condizioni pericolose lungo i sistemi fluviali del Mekong e del Gange, dove pesci e predatori si scontrano con le forze della natura e lo sviluppo umano. Attraverso serie di questo calibro, Attenborough continua a ispirare stupore, responsabilità e azione per la protezione degli ecosistemi terrestri, per le generazioni future.

Categoria: internazionale/esteri
19:38
Sveva Sagramola: "Con Pagine d’aMare' importanza al nostro mare che soffre"
(Adnkronos) - "Il mare, come ben sappiamo, è in sofferenza a livello globale. Il Mediterraneo è un hot spot, nel senso che può essere equiparato ai grandi ghiacciai. È un luogo dove gli effetti del riscaldamento del clima si sentono più intensificati rispetto ad altri luoghi. Il mare è la nostra culla e soffre. Soffre di inquinamento, soffre di sovrasfruttamento, soffre. E allora è importante riportare l'attenzione, perché qualunque politica volta ad aiutare le persone, le tante persone che vivono di mare, che oggi si trovano spesso in difficoltà nelle loro imprese, non può prescindere dalla tutela di questo ecosistema che non possiamo assolutamente permetterci di perdere". Lo ha detto la conduttrice tv Sveva Sagramola, presidente della Giuria di “Pagine d’aMare”, durante la cerimonia di premiazione della rassegna letteraria promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per questa edizione, con il Comune di Pisa, che si è svolta ggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa.
"Nel giro di sei mesi - ha raccontato Sagramola - tutte le volte che avevo un momento libero, magari un viaggio in treno, mi concentravo, leggevo i libri. È stato un bel viaggio, molto divertente, molto affascinante. Ci sono delle cose che mi sono veramente rimaste nel cuore. Ho avuto delle sorprese. Mi ha colpito l'estrema sensibilità di tutti gli scrittori, di tutti gli autori nei confronti della condizione del mare e della sua fragilità e l'urgenza che avevano comunque di raccontare e mettere in evidenza l'importanza di proteggerlo, il mare e di tutelarlo.

Categoria: cultura
19:27
'Pagine d'aMare', a Pisa la cerimonia di premiazione
(Adnkronos) - Si è svolta oggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa, la cerimonia di premiazione della III edizione della rassegna letteraria 'Pagine d’aMare', promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per il 2026, con il Comune di Pisa. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori annunciati dalla Giuria, presieduta da Sveva Sagramola e composta da Vittorio Macioce e Alberto Luca Recchi. Per la sezione Narrativa, il riconoscimento è andato a “33 Isole” di Lucio Bellomo (Ugo Mursia Editore), con menzioni speciali a “Prua a Ovest” di Massimo Gregori Grgič (Il Ciliegio Edizioni) e a “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Per la sezione Saggistica, il premio è stato assegnato a “I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati e Marta Musso (Codice Edizioni), con menzioni speciali a “Donne di mare” di Macrina Marilena Maffei (Pungitopo Editrice) e a “Relitti” di Leonardo D’Imporzano (Nutrimenti Mare).
All’evento sono intervenuti Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e Michele Conti, sindaco di Pisa. La cerimonia è stata condotta da Manuela Moreno, giornalista Rai e presidente di Giornaliste Italiane, con la partecipazione di Gabriele Cirilli, che ha letto alcuni passaggi salienti delle opere premiate. “Pagine d’aMare vuole affidare alla letteratura il compito di promuovere il mare - ha dichiarato il ministro Nello Musumeci - Significa dare a questo elemento essenziale del nostro pianeta un’anima identitaria, culturale, storica, oltre che ambientale ed economica. Dio sa quanto ce n’è bisogno in un’Italia dove ancora la cultura terragna continua a restare prevalente".
La III edizione di Pagine d’aMare conferma il ruolo della rassegna come occasione di valorizzazione del mare non solo come patrimonio naturale, ma anche come elemento identitario, culturale ed economico del Paese. Attraverso la narrativa e la saggistica, il premio intende promuovere opere capaci di restituire la complessità del rapporto tra l’Italia e i suoi mari, contribuendo a rafforzare una consapevolezza condivisa sul valore strategico della dimensione marittima. La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei vincitori e delle menzioni speciali, alla presenza della Giuria, degli autori e dei rappresentanti istituzionali.

Categoria: cultura
18:56
Porsche chiude tre filiali e taglia oltre 500 posti di lavoro
(Adnkronos) - Porsche annuncia la chiusura di tre filiali, con conseguente taglio di oltre 500 posti di lavoro. La decisione del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, rientra nell'ambito del riassetto strategico del gruppo. Tra le filiali che saranno chiuse, Cellforce, specializzata in batterie ad alte prestazioni, perché non presenterebbe più prospettive di crescita sufficientemente promettenti. Con la chiusura di Cellforce perderanno il lavoro 50 dipendenti.
Un'altra chiusura riguarda la eBike Performance, creata per sviluppare e commercializzare sistemi di propulsione di alta gamma per biciclette elettriche. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn, vicino a Monaco, e di Zagabria, in Croazia, interessa circa 350 dipendenti.
Infine, a chiudere i battenti sarà anche la controllata Cetitec, che sviluppa software specializzati per la comunicazione dati per Porsche e per l'intero Gruppo Volkswagen, con la conseguente perdita di circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.

Categoria: lavoro
18:39
Imprese, Lolla (Banca Mediolanum): "Presenti per essere vicini a pmi"
(Adnkronos) - “Come Banca Mediolanum abbiamo deciso di partecipare all’evento perché riteniamo sia un momento importante di contatto con le piccole e medie imprese, che a oggi devono valutare percorsi di crescita e di sviluppo anche attraverso la finanza straordinaria”. Così Filippo Lolla, Senior Manager di Banca Mediolanum, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“E lo devono fare preparando la loro struttura societaria, preparandosi dal punto di vista del controllo di gestione e della predisposizione alla crescita, così da poter affrontare le sfide più complesse che il mondo oggi presenta loro. Riteniamo, come struttura di investment banking, che un percorso attraverso anche la finanza straordinaria possa velocizzare, facilitare e accrescere questo tipo di opportunità - aggiunge - Per prepararsi, le pmi possono seguire, oltre al metodo Merenda, anche altri percorsi, come quelli proposti da Borsa Italiana, tra cui quello denominato ‘Elite’ che Banca Mediolanum sponsorizza, o altri percorsi di crescita interna, assumendo personale qualificato e manager che possano aiutare l'imprenditoria a crescere e a svilupparsi”

Categoria: economia
18:36
Imprese, Russo (Vanda Omeopatici): "Fatturato, clienti e personale in aumento con metodo Merenda"
(Adnkronos) - “Grazie a questo percorso abbiamo sostanzialmente rivoluzionato sia il nostro modo di fare azienda, sia nella ricerca di nuovi clienti. Abbiamo portato avanti un percorso di informazione sui prodotti diverso rispetto allo standard applicato da tutte le aziende farmaceutiche, accettando anche il rischio che potesse rivelarsi non corretto per noi. In realtà la società, già solida prima ma in una situazione stagnante, è cresciuta sia in termini di fatturato che di clienti che di personale”. E’ quanto riferito da Roberta Russo, Ceo Vanda Omeopatici, partecipando alla prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“Abbiamo conosciuto il metodo Merenda durante il periodo del Covid, quando cercavamo un approccio diverso da applicare alla nostra realtà farmaceutica. Normalmente ci basavamo sul contatto diretto con il medico, un sistema che non potevamo seguire nel periodo della pandemia. La ricerca di un nuovo percorso ci ha portati al Metodo Merenda: nei video di Frank che abbiamo visto abbiamo ritrovato concetti nei quali ci rispecchiavamo come realtà aziendale", sottolinea.
"Abbiamo quindi seguito tutti i corsi online trasmessi durante quel periodo e, successivamente, abbiamo seguito tutto quello che loro hanno proposto perché in ogni corso trovavamo almeno un elemento utile da poter applicare e che avesse un impatto diretto quasi immediato - spiega - L'evento a cui stiamo partecipando è diverso dai soliti che frequentiamo tramite il metodo Merenda e lo trovo un'iniziativa molto interessante. Spero che venga riproposto anche negli anni prossimi e che possano partecipare anche tanti altri studenti del metodo”, conclude.

Categoria: economia
18:35
Internazionali, gioca Paul e il Pietrangeli urla: "Forza Lazio Tommy!"
(Adnkronos) - Tommy Paul e un "forza Lazio" agli Internazionali Roma 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista americano ha sfidato l'australiano Aleksandar Vukic nel secondo turno del Masters 1000 di Roma. Tanti i tifosi e gli appassionati che hanno riempito le tribune del Pietrangeli, pieno per l'occasione. Tra loro, anche alcuni tifosi della Lazio, che hanno fatto tifato Paul 'ricordandogli' la sua fede calcistica.
Durante il primo set del match, dalle tribune del Pietrangeli, si è infatti alzato un "forza Lazio Tommy!", rivolto proprio a Paul, che ha generato le reazioni del resto del pubblico tra applausi, risate e qualche inevitabile fischio da parte di alcuni tifosi della Roma.
Paul si è infatti sempre professato grande tifoso della Lazio, una fede nata grazie all'amico Reilley Opelka e rafforzata nel corso degli anni. Nei giorni scorsi, a margine di un allenamento, il tennista americano ha ricevuto un regalo speciale: la Lazio gli ha consegnato la prima maglia ufficiale del club biancoceleste, in particolare quella che sarà indossata nella finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 13 maggio all'Olimpico contro l'Inter.
"Sempre un piacere rivederti, Tommy", ha scritto la Lazio sui propri profili social, postando le foto del tennista americano con la sua nuova maglia, con tanto di numero 10.

Categoria: sport
18:34
Imprese, Tacchella (Carrera Jeans): "Nostra storia può essere d’ispirazione per imprenditori"
(Adnkronos) - “Conosco Frank da qualche anno e mi piace molto il suo modo schietto e diretto di parlare agli imprenditori. Mi ha chiesto di venire a rappresentare la storia di Carrera perché può essere utile agli imprenditori, perché in 60 anni ha vissuto momenti anche complessi e molto diversi tra loro”. Sono le dichiarazioni di Gianluca Tacchella, Ceo di Carrera Jeans, alla prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“I consigli che posso dare a un imprenditore sono quattro: essere coerenti con il loro business, essere pazienti, ottimisti e sperare anche un po’ nella fortuna” conclude.

Categoria: economia
18:29
Imprese, Raffaele (Wildix): "Grazie a formazione migliorata gestione risorse"
(Adnkronos) - “La nostra realtà segue il metodo Merenda da oltre dieci anni, esso era infatti già parte integrante della struttura organizzativa quando sono entrato in azienda quattro anni fa. Per quanto riguarda il mio percorso personale, ho riscontrato un miglioramento concreto soprattutto nella gestione del partner e delle risorse. I percorsi formativi mi hanno aiutato a rendere il lavoro più efficiente, a velocizzare alcuni processi decisionali e ad avere una gestione organizzativa più efficace”. Sono le parole di Domenico Raffaele, Partner Development Manager Wildix, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“Ho seguito il percorso legato alla rivoluzione dei “Contratti d’oro”, partecipando anche al piano formativo e ad alcuni incontri con Merenda a Lubiana e in altre città. È stato un percorso di crescita importante, sia professionale sia personale - aggiunge - Oggi siamo orgogliosi dei risultati raggiunti come azienda: siamo cresciuti molto e ci siamo strutturati anche grazie al contributo di Frank e al metodo adottato. Per questo considero questo evento particolarmente significativo e sono felice di poter condividere questi risultati con tutti”.

Categoria: economia
18:27
Imprese, Merenda (Metodo Merenda): "Soluzioni semplici con alto valore pratico per le pmi"
(Adnkronos) - “Il nostro principale impegno è quello di concentrarci nel dare soluzioni semplici ma dall’alto valore pratico immediato agli imprenditori, che spesso non hanno un'enorme formazione accademica”. Lo ha detto Frank Merenda, Founder Metodo Merenda, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“A una Pmi serve imparare a vendere molto velocemente, a costruire un brand locale con poco budget e poco tempo - perché non si hanno vent'anni per fare brand awareness e sperare che la gente si ricordi di noi - a prezzare nella maniera giusta le eccellenze locali che l'Italia ha ovunque e che, normalmente, sono compresse dall’online e dalle grandi aziende che tendono a spingere la marginalità verso il basso. In questo contesto - aggiunge - le Pmi faticano a sostenersi perché non hanno flussi di cassa o patrimoni enormi. Questi sono gli aspetti più importanti per una Pmi, sui quali noi poniamo l’accento”.
“La ragione che ci ha spinto a organizzare questo evento è la valorizzazione delle tante piccole aziende italiane che sono molto solide e hanno dei bilanci fantastici e che hanno bisogno di visibilità e capitale per poter scalare - spiega -
Lo abbiamo fatto proprio a Palazzo Mezzanotte perché è la sede della Borsa, ossia del gotha della finanza, e volevo far sentire inclusi i piccoli imprenditori”.
“Le prospettive future della nostra azienda prevedono di continuare a portare strumenti alle Pmi per crescere, essere visibili, ricevere fondi e finanziamenti, perché meritano la giusta attenzione. Consideriamo che esse rappresentano il 96% del tessuto imprenditoriale italiano e tante di loro meriterebbero più attenzione. Sono le piccole aziende che fanno grande l'Italia e noi cerchiamo di dargli visibilità”.

Categoria: economia
18:24
Imprese, Fago (Il Salvagente): "Risultati in crescita con marketing a risposta diretta"
(Adnkronos) - “Ho conosciuto il metodo Merenda ormai dieci anni fa tramite altri imprenditori che già seguivano questo nuovo formatore, che aveva portato un modo di fare marketing nuovo in Europa, in Italia in particolare. Seguire questo percorso ha portato un alto grado di soddisfazione, anche in termini di risultati. Abbiamo adottato la modalità del marketing a risposta diretta, come appunto Frank insegna”. A dirlo Matteo Fago, Ceo di Il Salvagente, intervenendo alla prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“La giornata di oggi credo sia molto importante perché dimostra come, applicando queste metodiche che Frank e il suo team insegnano, si ottengono sicuramente dei risultati importanti. E’ bello vedere tanti imprenditori che hanno ottenuto risultati significativi qui riuniti” conclude.

Categoria: economia
18:12
Oroarezzo 2026, apre domani la 45ma edizione
(Adnkronos) - L’eccellenza manifatturiera italiana, i protagonisti del mondo dell’oreficeria, dell’argenteria e della gioielleria nazionale e internazionale, le tecnologie più innovativie eventi, convegni e il primo congresso internazionale per la business community. È tutto pronto per l’apertura della 45ma edizione di Oroarezzo, la manifestazione di Italian Exhibition Group che si svolge ad Arezzo Fiere e Congressi da domani, sabato 9, fino a martedì 12 maggio.
La cerimonia di apertura di Oroarezzo 2026 si terrà alle ore 12,00 in Auditorium con i saluti istituzionali di Maurizio Ermeti, presidente Italian Exhibition Group, Alessandro Ghinelli, sindaco Comune di Arezzo, Alessandro Polcri, presidente Provincia di Arezzo, Massimo Guasconi, presidente Camera di commercio Arezzo-Siena, e Ferrer Vannetti, presidente Arezzo Fiere e Congressi. Seguirà una tavola rotonda che attende Cristina Squarcialupi, presidente Federorafi, Maurizio Forte, direttore centrale per i settori dell’export Ice Agenzia, Leonardo Marras, assessore Economia, attività produttive, politiche del credito e turismo Regione Toscana, e il senatore Maurizio Gasparri, presidente commissione affari esteri e difesa.
In fiera 350 espositori, di cui l’84% italiani e il 16% dall’estero e oltre 350 buyer esteri ospitati grazie alla sinergia con Ice Agenzia, e oltre 100 italiani. I buyer esteri ospitati provengono da 59 Paesi, con percentuali maggiori dagli Stati Uniti, seguiti da Romania, Hong Kong, Polonia, Messico, Argentina e Marocco. Aziende italiane di oreficeria e gioielleria in provenienza per il 51% dalla Toscana, seguita da Veneto, Lombardia, Piemonte e Campania. In fiera manifattura e tecnologie per la produzione, pietre preziose e semipreziose, componenti e semilavorati, packaging e cash & carry, con la novità Precious Fashion, la nuova area espositiva dedicata al gioiello moda e ai componenti per gli accessori moda.
Nel 2025 Arezzo si conferma il principale distretto italiano per l’export di oreficeria, argenteria e gioielleria. Secondo i dati Istat elaborati dal Centro Studi di Confindustria Federorafi, l’export del distretto raggiunge quasi 4,6 miliardi di euro, pur con una contrazione del 41% rispetto al 2024, pari al 34,8% dell’export orafo nazionale. Seguono Vicenza (20,3%) e Alessandria (17,6%). Tra i mercati di destinazione, la Turchia resta il primo sbocco con 1,552 miliardi di euro (-67,2%), seguita dagli Emirati Arabi Uniti con 812,3 milioni (+9,9%). Gli Stati Uniti si attestano a 450 milioni (-10,2%), mentre crescono Francia (+6,7% a 282,9 milioni) e Hong Kong (+7,6% a 216,8 milioni).
Cuore del programma eventi è il primo congresso internazionale 'The Global Outlook 2026 - Mercati globali dell’oreficeria e strumenti concreti per la crescita delle imprese', di lunedì 11 maggio. Organizzato da Ieg con Confindustria Federorafi, Afemo, Maeci e Ice, e i contributi di Centro Studi Confindustria, IC&Partners, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e Sace, moderato dal vicedirettore del TG5 Mediaset, Giuseppe De Filippi, propone focus su aree strategiche, nuovi mercati, accesso al credito e gestione del rischio finanziario, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per intercettare nuova domanda e sostenere la diversificazione dell’export. Torna Precious Fashion 2027-2028 - Impulse, a cura di Leather & Luxury, alla terza edizione. E ancora, gli incontri di Club degli Orafi e Intesa Sanpaolo, dell’Osservatorio Federpreziosi Confcommercio, l’appuntamento Aifm e la premiazione del concorso Première alla 35ma edizione con 53 aziende partecipanti.
Il programma prevede anche momenti di networking e incontro tra gli operatori, valorizzati dalla ricchezza culturale e artistica di Arezzo: dall’Opening Cocktail in Piazza Grande al tour del centro storico dedicato ai buyer internazionali. Occasioni ideate per favorire relazioni e sviluppare nuove opportunità di business per la community internazionale.

Categoria: economia
18:05
Ufo, Pentagono svela foto e documenti. Trump: “Decidete voi che diavolo succede”
(Adnkronos) - Documenti inediti e foto 'top secret' sugli Ufo e Uap (fenomeni anomali non identificati) declassificati sono stati pubblicati dal Pentagono in modo che possano essere i cittadini a "decidere cosa credere". "Buon divertimento", annuncia il presidente Donald Trump dopo la pubblicazione dei file nell'operazione che coinvolge la Casa Bianca, la Nasa, l’Fbi, il Dipartimento dell’Energia e le agenzie di intelligence americane.
"Come promesso, il Dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche dei documenti relativi agli Ufo/Uap, affinché possano essere esaminati e studiati. Nell'ottica della massima trasparenza, ho avuto l'onore di incaricare la mia Amministrazione di identificare e rendere disponibili i documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati e agli oggetti volanti non identificati. Mentre le precedenti Amministrazioni non sono riuscite a essere trasparenti su questo argomento, con questi nuovi documenti e video, il popolo può decidere da sé: 'CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO?'. Buon divertimento! Presidente Donald J. Trump."
I documenti sono disponibili online in un sito creato appositamente. Nei fascicoli figurano fotografie e trascrizioni delle missioni Apollo 12 e Apollo 17, nelle quali gli astronauti descrivono "frammenti luminosi frastagliati e angolari" osservati nello spazio. I fascicoli comprendono anche una trascrizione della Nasa in cui gli astronauti discutono dell'avvistamento e di altri fenomeni a cui hanno assistito, prospettando la possibilità che la situazione fosse collegata alla presenza di ghiaccio o a componenti della navicella.
Altre immagini provenienti dall’Fbi, mostrerebbero oggetti non identificati accanto ad aerei militari statunitensi durante il Capodanno del 1999. Alcuni documenti fanno riferimento a indagini Fbi con dichiarazioni di cittadini statunitensi che affermano di aver visto uno strano oggetto a forma di sigaro in un'area utilizzata dalle forze armate per test e collaudi nel settembre 2023. Nei file, anche la sintesi delle risposte di sei agenti speciali che hanno assistito a fenomeni insoliti negli Stati Uniti occidentali nel corso di due giorni nel 2023, con riferimenti a "sfere che lanciavano altre sfere". "I materiali qui archiviati riguardano casi irrisolti, questo significa che il governo non è in grado di giungere a una conclusione definitiva sulla natura dei fenomeni osservati", specifica il Pentagono.
Il Dipartimento della Difesa porta avanti da anni attività di declassificazione sugli Ufo e, nel suo rapporto del 2024, aveva concluso di non aver trovato prove confermate di tecnologia aliena o vita extraterrestre. Diversi funzionari dell’amministrazione, tra cui il direttore dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard e il capo dell’Fbi Kash Patel, hanno definito l'ultima pubblicazione "un passo senza precedenti" verso la trasparenza governativa, obiettivo primario - dice la Casa Bianca - di Trump. "Il presidente si impegna a garantire la massima trasparenza al pubblico, che potrà in definitiva farsi una propria opinione sulle informazioni contenute in questi documenti", dice la portavoce Anna Kelly.

Categoria: internazionale/esteri
18:04
Studio cardiologi europei, 'più rischi cardiovascolari con cibi ultra-processati'
(Adnkronos) - Gli alimenti ultra-processati sono sempre più presenti nelle abitudini alimentari quotidiane e, secondo le evidenze scientifiche accumulate negli ultimi anni, il loro consumo elevato potrebbe avere conseguenze importanti sulla salute cardiovascolare. A richiamare l’attenzione su questo tema è un documento di consenso della Società europea di cardiologia pubblicato sull’European Heart Journal, concepito come strumento pratico per i cardiologi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza clinica sui rischi cardiovascolari associati a questi alimenti e di supportarne la gestione nella pratica quotidiana. Il lavoro è stato elaborato dal Council for cardiology practice della European society of cardiology e dalla European association of preventive cardiology, insieme a un gruppo internazionale di esperti coordinato da Luigina Guasti dell’Università degli Studi dell'Insubria di Varese, Marialaura Bonaccio dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, Massimo Piepoli dell’Università degli Studi di Milano e Licia Iacoviello della Università LUM di Casamassima e dell’Irccs Neuromed.
Basato su una revisione approfondita degli studi disponibili, il documento - riporta una nota della Lum - non si limita a sintetizzare i dati scientifici, ma offre raccomandazioni pratiche e operative per aiutare i cardiologi a integrare la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati e il counselling nutrizionale nella cura di routine. Viene inoltre proposto un approccio graduale alla prevenzione cardiovascolare, con strumenti utili a migliorare la comunicazione con il paziente e favorirne il coinvolgimento attivo. Secondo il documento, le persone che consumano maggiori quantità di alimenti ultra-processati presentano un rischio più elevato di malattie cardiovascolari e mortalità cardiovascolare. Questi prodotti sono inoltre associati a obesità, diabete di tipo 2, ipertensione e malattia renale cronica.
"Le ricerche sugli alimenti ultra-processati si sono sviluppate in particolare negli ultimi dieci anni. - ricorda Licia Iacoviello, responsabile Uor di Epidemiologia e prevenzione dell’Irccs Neuromed e ordinario di Igiene all’Università LUM - E’ necessario perciò che la prevenzione delle malattie cardiovascolari, anche nella pratica clinica, non si concentri, come ancora avviene, sui nutrienti, ma anche sul grado di trasformazione industriale degli alimenti. Anche prodotti con un buon profilo nutrizionale possono infatti risultare dannosi se altamente processati". "Gli alimenti ultra-processati, prodotti con ingredienti industriali e additivi, hanno progressivamente sostituito molti modelli alimentari tradizionali - aggiunge Luigina Guasti, associata di Medicina interna all’Università dell’Insubria -. Le ricerche internazionali suggeriscono che questi alimenti siano associati a diversi fattori di rischio cardiovascolare, come obesità, diabete e ipertensione, oltre che al rischio di sviluppare malattie cardiache e di morirne. Tuttavia, questa consapevolezza non è ancora entrata pienamente nella pratica clinica cardiologica".
Tra i dati riportati nel documento, gli adulti con il più elevato consumo di alimenti ultra-processati mostrano fino al 19% in più di rischio di malattie cardiache, il 13% in più di rischio di fibrillazione atriale e fino al 65% in più di rischio di mortalità cardiovascolare rispetto a chi ne fa un consumo ridotto. Il documento sottolinea inoltre che il consumo di questi prodotti è in crescita in molti Paesi europei. Gli autori invitano i cardiologi a includere sistematicamente la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati nell’anamnesi alimentare dei loro pazienti, soprattutto in presenza di rischio cardiovascolare, e a discutere strategie concrete per ridurne il consumo, integrando queste indicazioni nei percorsi di prevenzione. "Le associazioni tra alimenti ultra-processati e malattie cardiovascolari sono coerenti e biologicamente plausibili - sottolniea Marialaura Bonaccio, epidemiologa senior dell’Irccs Neuromed - Gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio cardiovascolare soprattutto favorendo obesità, diabete, ipertensione e alterazioni dei grassi nel sangue. Tendono inoltre ad avere elevate quantità di zuccheri, sale e grassi poco salutari. A questo si aggiungono additivi, contaminanti e modifiche della struttura degli alimenti che possono favorire infiammazione, alterazioni metaboliche, cambiamenti del microbiota intestinale e sovralimentazione".
Il documento - conclude la nota - evidenzia inoltre che, anche in ambito clinico, molte linee guida alimentari continuano a concentrarsi soprattutto sui nutrienti, mentre il grado di trasformazione industriale degli alimenti riceve ancora un’attenzione limitata. In questa prospettiva, il documento della Società dei cardiologi europei si inserisce in un quadro più ampio di strategie di salute pubblica e di politiche alimentari, promuovendo un approccio integrato e centrato sugli alimenti per migliorare la salute cardiovascolare. Gli autori sottolineano infine la necessità di ulteriori studi di intervento a lungo termine per comprendere meglio gli effetti della riduzione degli alimenti ultra-processati sulla salute cardiovascolare e chiarire il ruolo di additivi, composti derivati dalla lavorazione industriale e modifiche della struttura degli alimenti, con l’obiettivo di fornire indicazioni sempre più precise e utili ai cardiologi nella gestione dei loro pazienti e nei programmi di prevenzione della popolazione sana.

Categoria: cronaca
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20:41
Ucraina-Russia, Trump annuncia tregua di 3 giorni: "Ci avviciniamo a soluzione guerra"
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump ha annunciato ''un cessate il fuoco di tre giorni (9, 10 e 11 maggio) nella guerra tra Russia e Ucraina''. Sul suo Truth Social Trump ha affermato che ''in Russia si celebra il Giorno della Vittoria, ma anche in Ucraina, poiché entrambi i Paesi hanno avuto un ruolo importante nella Seconda Guerra Mondiale''.
Trump ha spiegato che ''questo cessate il fuoco prevede la sospensione di tutte le attività belliche e uno scambio di mille prigionieri tra i due Paesi. Questa richiesta è stata avanzata direttamente da me e apprezzo molto l'accordo raggiunto dal presidente Vladimir Putin e dal presidente Volodymyr Zelensky''.
Trump ha inoltre scritto che "i colloqui per porre fine al conflitto'' in Ucraina, ''il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, proseguono e ci stiamo avvicinando sempre di più a una soluzione''. E ha aggiunto, riferendosi alla tregua di tre giorni: "Spero che questo sia l'inizio della fine di una guerra lunga, sanguinosa e combattuta duramente''.
Ieri il Cremlino aveva affermato che, a partire dalla mezzanotte di oggi, sarebbe entrata in vigore una tregua di due giorni della guerra contro l'Ucraina.

Categoria: internazionale/esteri
20:13
Djokovic 'nervoso' agli Internazionali: il gesto... verso il cielo
(Adnkronos) - Novak Djokovic 'perde la testa' agli Internazionali 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo si è arreso al croato Dino Prizmic, venendo eliminato dal Masters 1000 di Roma al secondo turno. Il numero 8 del mondo è stato battuto in rimonta dopo un ottimo primo set, pagando una condizione fisica non ottimale ma soprattutto un nervosismo crescente, che si è palesato fin dal primo set ed è esploso nel finale.
Proprio nel primo parziale, Djokovic ha avuto un momento a vuoto in cui non riusciva a mettere una pallina in campo. Una serie di colpi sono finiti fuori e allora il serbo se l'è presa... con il cielo. Ha prima allargato le braccia, scuotendo la testa visibilmente contrariato, poi, quando finalmente è riuscito a firmare un punto, si è fatto il segno della croce. Un modo, piuttosto sarcastico, per mostrare riconoscenza.
Il nervosismo si è palesato anche sul finale di partita. Durante i cambi campo Djokovic è sembrato lamentarsi della terra del Centrale, giudicata troppo 'molle', e poi se l'è presa con il suo angolo. Seduto in panchina ha urlato verso il suo team, alzando le braccia e continuando a scuotere la testa. Prima di salutare Roma.

Categoria: sport
20:08
Internazionali, Djokovic si arrende a Prizmic: eliminato al secondo turno
(Adnkronos) - Novak Djokovic eliminato agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo è stato battuto dal croato Dino Prizmic, numero 79 del mondo, in tre set con il punteggio di 6-2, 2-6, 4-6 nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, al termine di una partita molto nervosa e caratterizzata da molti errori, in cui Djokovic ha pagato un evidente calo fisico.
Nole, che non giocava una partita da Indian Wells, al rientro in campo sembra quello dei tempi migliori. Il primo set scorre velocemente con un break dopo l'altro e il punteggio finale, 6-2 per il serbo, parla di un dominio mai veramente in discussione. Tutto cambia però nel secondo parziale.
La stanchezza comincia ad affiorare e Djokovic paga il lungo periodo lontano dai campi, dove ancora una volta ha dovuto fare i conti con problemi fisici. Prizmic dal canto suo approfitta del momento di appannamento del serbo e vola 4-0 con due break nei primi due game di risposta. Il numero 4 del mondo prova a reagire, ma la sensazione è che punti più a conservare le forze per lo sprint finale che non a recuperare. E così il croato si prende il secondo set 6-2.
Ma il terzo set, in realtà, è sulla falsa riga del secondo. Djokovic fatica a muoversi come vorrebbe e Prizmic colpisce soprattutto di dritto, prendendosi il break decisivo al sesto game. Nole prova la reazione, ma il fisico non lo aiuta e così deve arrendersi 6-4, salutando Roma e gli Internazionali.
Djokovic si è presentato piuttosto deluso in conferenza stampa: "Non voglio parlare dei miei problemi fisici, congratulazioni a Dino perché ha meritato la vittoria. Sono venuto qui per giocare qualche match, speravo di giocarne di più. Sono felice di aver lottato oggi, ringrazio il pubblico perché è stato incredibile anche oggi un’altra volta. È un qualcosa che non dò mai per scontato", ha detto il tennista serbo, "non è la preparazione ideale per il Roland Garros, non ricordo una preparazione negli ultimi due anni in cui non ho avuto qualche problema prima di questi tornei. È frustrante, ma è una mia decisione continuare a giocare e performare. Spero di essere in buona forma a Parigi, vedremo cosa succederà".
"Non ho giocato così male, almeno non penso di aver giocato così male. Il secondo set va dimenticato, anche ciò che ho sentito in campo. Nel primo e nel terzo però ho giocato abbastanza bene, ho visto cosa mi manca, specialmente l’ultimo passo per poter competere e arrivare fino in fondo", ha continuato Djokovic, "devo iniziare da qualche parte, volevo iniziare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Proverò a tirare fuori il massimo possibile, mi sto allenando più forte possibile, sto provando a tirare fuori il massimo che il mio corpo mi concede".

Categoria: sport
19:54
Sostenibilità, Rival (Cirad): "Con Trails integrazione tra foreste e palma da olio"
(Adnkronos) - "Il progetto Trails in Malesia è un progetto agroforestale, ovvero un'integrazione tra foresta e agricoltura. Abbiamo piantato 37 ettari di foresta mista, combinando quindi la vegetazione forestale con la palma da olio. Valuteremo la capacità di rigenerazione di questa foresta. L'obiettivo del progetto è quindi valutare la fattibilità dell'agroforestazione come alternativa al disboscamento e alla successiva riforestazione. Piantiamo insieme alberi forestali e palme da olio e ne valutiamo le prestazioni. Vogliamo dimostrare che la combinazione di palma da olio e alberi forestali avrà un impatto limitato sulla produttività”. Lo ha dichiarato il prof. Alain Rival di Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e coordinatore del progetto Trails, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“La perdita di produttività - ha spiegato Rival - è gestibile: potrebbe essere del 5%, 10% o anche del 2%, non lo sappiamo ancora con precisione. Vogliamo innanzitutto valutare l'entità della perdita e solo in seguito considerare altri sistemi per una produzione sostenibile di palma da olio. Il progetto Trails è originale perché coinvolge diversi stakeholders: un'azienda di piantagioni, perché abbiamo bisogno di 38 ettari di terreno per dimostrare su scala reale la validità delle nostre ipotesi, e un partner per la biodiversità. L’ong Hutan si sta occupando di questo aspetto effettuando tutte le misurazioni relative alla biodiversità e alla cattura del carbonio. Tutti questi dati vengono raccolti anche da Cirad e Hutan. Abbiamo inoltre una solida collaborazione con il Dipartimento Forestale del Sabah. Lavoriamo anche con molti partner privati, come il gruppo Ferrero e l'Unione per l’olio di palma sostenibile qui in Italia. Questa partnership è molto importante per noi perché non rappresenta una sola voce, ma dà voce a molteplici parti interessate”. Rival infine ha sottolineato il ruolo di una corretta comunicazione sul tema della sostenibilità: “Dobbiamo essere trasparenti, dobbiamo mostrare al settore tutti i progressi che stiamo portando avanti sul campo. È importante comunicare i nostri risultati il prima possibile ed è altrettanto importante che questi risultati siano convalidati dalla comunità scientifica. Tutto ciò che pubblichiamo deve essere basato sulla scienza, su prove concrete. Quindi è fondamentale comunicare nel modo giusto”.

Categoria: economia
19:52
Sostenibilità, Tapella (Uiops): "Sosteniamo progetto Trails in Malesia"
(Adnkronos) - “Stiamo supportando e aiutando il Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e il professor Alain Rival, Senior Project Manager per il Sud Est Asiatico, nel progetto Trails in Malesia. Questo programma rappresenta un passaggio evolutivo rispetto alla produzione del classico olio di palma sostenibile, sicuro e certificato. Si tratta di una coltivazione di palma da olio insieme ad altre colture arboree in modo che si possano mantenere vivi l'ambiente, la flora e la fauna”. Lo ha dichiarato Vincenzo Tapella, presidente dell’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma. “C’è la possibilità - ha spiegato Tapella - di avere un olio di palma con delle rese e degli utili interessanti per tutti, dai piccoli produttori alle grandi imprese. Al progetto Trails partecipano università, ong, produttori, industrie della filiera e anche l'Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile”.
Tapella ha poi aggiunto: “L’olio di palma è diventato ormai un prodotto inclusivo grazie alle sue caratteristiche e alla sua versatilità. Viene utilizzato non soltanto nel campo alimentare, ma anche in quello energetico e in quello chimico. L’olio di palma ha avuto una continua e costante evoluzione migliorativa. Il cambiamento è iniziato 22 anni fa con la Rspo (Roundtable on Sustainable Palm Oil) per avere un olio di palma segregato sostenibile, sicuro, rispettoso dell'ambiente e dei lavoratori. Oggi si è arrivati all'European Deforestation-free products Regulation (Eudr), che si spera inizi a partire dalla fine di quest’anno. L’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile non si ferma qui, questo progetto rappresenta un’evoluzione ed è quello che dobbiamo lasciare alle nuove generazioni, per questo abbiamo deciso di partecipare a questo summit”.

Categoria: economia
19:50
Sostenibilità, Pratesi (Eiis): "Nuove generazioni devono assumersi responsabilità"
(Adnkronos) - “L’idea della quinta edizione dell’Eiis Summit è di responsabilizzare le nuove generazioni parlando di sostenibilità, il che vuol dire parlare di futuro. Il futuro è un mondo che vivranno soprattutto i giovani e quindi sono loro a doversi preparare, trovare le giuste soluzioni e anche assumersi delle responsabilità. Il focus di questa edizione è Next Generation Leadership, quindi la nuova leadership deve essere preparata sin da oggi e per farlo abbiamo intercettato esperti, politici, accademici, aziende che hanno portato le loro sensazioni e i loro stimoli per cercare di definire insieme un futuro probabile, o forse meglio, un futuro auspicabile. Per arrivare a un futuro come tutti noi vorremmo, serve l'impegno e la collaborazione di tutti a partire dai più giovani”. Lo ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, presidente di Eiis - European institute of innovation for sustainability, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“Per anni - ha aggiunto Pratesi - c’è stata la tendenza a utilizzare la sostenibilità, come un argomento per la propria comunicazione, qualcosa che serviva a migliorare la reputazione. Oggi, anche per una normativa molto più stringente, è rischioso raccontare cose che non siano state certificate e che non siano veramente rilevanti. Le aziende oggi fanno molta attenzione. Per poter essere efficaci si devono avere alle spalle dei progetti concreti realizzati spesso in collaborazione con le organizzazioni non profit, le associazioni e gli organismi di certificazione che possano garantire che quello che viene dichiarato sia veramente stato realizzato e che sia la cosa giusta da fare”.
Pratesi ha poi sottolineato come l’olio di palma “è stato una delle coltivazioni più di successo negli ultimi anni. Proprio per le dimensioni della produzione ha comportato anche delle controversie, delle critiche e degli attacchi, in parte giustificati. Sicuramente in passato ci sono stati dei produttori che per aumentare la loro produzione di olio di palma lo hanno fatto a discapito della natura e della biodiversità, attraverso la distruzione di alcuni tratti di foresta vergine. Ora questo non è più ammissibile, non è più ammesso e quindi le aziende più responsabili acquistano solo olio di palma che è stato certificato come sostenibile. Per fare dell'olio di palma sostenibile bisogna avere anche delle zone di produzione che siano state progettate per rendere sostenibile quel tipo di produzione. Il progetto Trails sicuramente è uno di quelli che meglio rappresenta lo sforzo verso una produzione sostenibile di olio di palma. Il programma è caratterizzato da alcuni espedienti come lasciare la possibilità agli animali di poter transitare e l’utilizzo della superficie con altri tipi di coltivazione. Insomma una serie di attenzioni che possano realmente consentire di dichiarare sostenibile il prodotto, che rimane un prodotto di grande successo e di grande utilità. Un progetto del genere è stato possibile grazie alla collaborazione di tantissimi organismi, sia di studio che di ricerca, di aziende e di organizzazioni non profit. La regola fondamentale è che la sostenibilità non si può fare da soli, occorre collaborare e avere un progetto basato su dati scientifici e su evidenze della ricerca e non semplicemente sull'ideologia”.

Categoria: economia
19:49
David Attenborough compie 100 anni e riceve un regalo speciale dal Museo di Storia Naturale
(Adnkronos) - David Attenborough, volto e voce di innumerevoli documentari naturalistici, ha compiuto oggi 100 anni. Per l'occasione, sono giunti omaggi dal mondo scientifico e da idoli della cultura popolare.
Attenborough, nato a Isleworth nel Middlesex in Inghilterra, è uno dei naturalisti più noti per aver presentato serie di documentari geografici, tra cui 'Planet Earth I, II e III', 'Blue Planet I e II', 'Frozen Planet I e II', 'David Attenborough: A Life on Our Planet', 'Seven Worlds', 'One Planet' e molte altre.
Per celebrare l'evento, il Museo di Storia Naturale di Londra ha intitolato una specie di vespa a David Attenborough. Si chiama Attenboroughnculus tau. Il Museo di Storia Naturale ha condiviso la descrizione della nuova vespa sul proprio profilo Instagram. "Vi presentiamo Attenboroughnculus tau, una vespa parassita di 3,5 mm. Un recente studio del Museo ha rivelato le sue caratteristiche insolite, oltre 40 anni dopo la sua raccolta in Cile".
Il Museo ha aggiunto: "Si tratta sia di una nuova specie che di un nuovo genere, il che significa che è troppo diversa dai suoi parenti più stretti per essere classificata in un genere già esistente. Tra le sue caratteristiche uniche si annoverano un segmento addominale fortemente incurvato e una struttura alare e delle zampe particolare".
Il Museo di Scienze Naturali l'ha battezzata così in omaggio al contributo di David Attenborough alla fauna selvatica e alla conservazione globale. "David ha fatto luce su queste vespe parassite spesso trascurate nei suoi documentari, mostrando l'importanza degli insetti per il nostro pianeta. Il nome di questa vespa celebra il modo in cui ha ispirato generazioni di scienziati e incoraggiato sempre più persone a prendersi cura del mondo naturale", ha scritto il Museo di Scienze Naturali.
Tra i documentati più amati di Attenborough c'è 'Ocean with David Attenborough'. Secondo il sito web, al centro del doc c'è l'analisi del ruolo che gli oceani del mondo svolgono nel sostenere la vita sulla Terra. Inizia riflettendo sui fenomeni sottomarini più sorprendenti che ha incontrato durante la sua carriera. Nel 2025, tornando nelle stesse aree con una prospettiva più ampia e una maggiore conoscenza scientifica, approfondisce ulteriormente la ricerca, esplorando vaste barriere coralline, praterie di posidonia e rare specie marine.
La prima puntata di 'Planet Earth' è stata trasmessa nel 2006, portando gli spettatori in un viaggio attraverso le ultime vere aree selvagge del pianeta e richiamando l'attenzione sui profondi effetti del cambiamento climatico, come riportato dal sito web del National Geographic. Dieci anni dopo, 'Planet Earth II' illustra la rapidità con cui il pianeta è cambiato e le estreme misure a cui gli animali devono ricorrere per sopravvivere. Secondo il sito web, pubblicato quasi vent'anni dopo la serie originale, 'Planet Earth III' copre oltre 43 paesi in cinque anni, dai deserti alle praterie fino agli estremi artici, concentrandosi sulla fauna selvatica, come i babbuini chacma nel Parco Naturale di Tsaobis in Namibia e le balene franche australi al largo delle coste argentine.
Le due serie di 'Frozen Planet', trasmesse nel 2011 e nel 2022, si concentrano sui climi estremi dei poli Nord e Sud, studiando come le specie autoctone si siano adattate alla sopravvivenza in questi ambienti ostili e spietati. Seguendo le stagioni polari, ogni episodio offre uno scorcio della vita nei luoghi più remoti della Terra, sensibilizzando il pubblico sulle minacce che gli animali affrontano in questi ambienti e analizzando i modi in cui sopravvivono ai lunghi e bui inverni.
Trasmesso per la prima volta nel 2020, 'A Life on Our Planet' è una testimonianza dello stato della Terra, indagando gli effetti di vasta portata del cambiamento climatico causato dall'uomo. Il programma mostra la realtà della foresta pluviale amazzonica che rischia di scomparire, dell'innalzamento del livello del mare che distrugge gli habitat e del degrado del suolo che causa instabilità alimentare in tutto il mondo.
La serie in sette puntate di Attenborough sull'Asia esplora l'immensa diversità ecologica del continente e gli ambienti spesso estremi in cui gli animali lottano per sopravvivere. Sulle alte montagne dell'Himalaya, gli elefanti si muovono su terreni ripidi e rocciosi, mentre più a nord, un lago ghiacciato rappresenta la vita o la morte per un cucciolo di foca, secondo la descrizione del National Geographic. In tutta la regione, le potenti correnti creano condizioni pericolose lungo i sistemi fluviali del Mekong e del Gange, dove pesci e predatori si scontrano con le forze della natura e lo sviluppo umano. Attraverso serie di questo calibro, Attenborough continua a ispirare stupore, responsabilità e azione per la protezione degli ecosistemi terrestri, per le generazioni future.

Categoria: internazionale/esteri
19:38
Sveva Sagramola: "Con Pagine d’aMare' importanza al nostro mare che soffre"
(Adnkronos) - "Il mare, come ben sappiamo, è in sofferenza a livello globale. Il Mediterraneo è un hot spot, nel senso che può essere equiparato ai grandi ghiacciai. È un luogo dove gli effetti del riscaldamento del clima si sentono più intensificati rispetto ad altri luoghi. Il mare è la nostra culla e soffre. Soffre di inquinamento, soffre di sovrasfruttamento, soffre. E allora è importante riportare l'attenzione, perché qualunque politica volta ad aiutare le persone, le tante persone che vivono di mare, che oggi si trovano spesso in difficoltà nelle loro imprese, non può prescindere dalla tutela di questo ecosistema che non possiamo assolutamente permetterci di perdere". Lo ha detto la conduttrice tv Sveva Sagramola, presidente della Giuria di “Pagine d’aMare”, durante la cerimonia di premiazione della rassegna letteraria promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per questa edizione, con il Comune di Pisa, che si è svolta ggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa.
"Nel giro di sei mesi - ha raccontato Sagramola - tutte le volte che avevo un momento libero, magari un viaggio in treno, mi concentravo, leggevo i libri. È stato un bel viaggio, molto divertente, molto affascinante. Ci sono delle cose che mi sono veramente rimaste nel cuore. Ho avuto delle sorprese. Mi ha colpito l'estrema sensibilità di tutti gli scrittori, di tutti gli autori nei confronti della condizione del mare e della sua fragilità e l'urgenza che avevano comunque di raccontare e mettere in evidenza l'importanza di proteggerlo, il mare e di tutelarlo.

Categoria: cultura
19:27
'Pagine d'aMare', a Pisa la cerimonia di premiazione
(Adnkronos) - Si è svolta oggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa, la cerimonia di premiazione della III edizione della rassegna letteraria 'Pagine d’aMare', promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per il 2026, con il Comune di Pisa. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori annunciati dalla Giuria, presieduta da Sveva Sagramola e composta da Vittorio Macioce e Alberto Luca Recchi. Per la sezione Narrativa, il riconoscimento è andato a “33 Isole” di Lucio Bellomo (Ugo Mursia Editore), con menzioni speciali a “Prua a Ovest” di Massimo Gregori Grgič (Il Ciliegio Edizioni) e a “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Per la sezione Saggistica, il premio è stato assegnato a “I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati e Marta Musso (Codice Edizioni), con menzioni speciali a “Donne di mare” di Macrina Marilena Maffei (Pungitopo Editrice) e a “Relitti” di Leonardo D’Imporzano (Nutrimenti Mare).
All’evento sono intervenuti Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e Michele Conti, sindaco di Pisa. La cerimonia è stata condotta da Manuela Moreno, giornalista Rai e presidente di Giornaliste Italiane, con la partecipazione di Gabriele Cirilli, che ha letto alcuni passaggi salienti delle opere premiate. “Pagine d’aMare vuole affidare alla letteratura il compito di promuovere il mare - ha dichiarato il ministro Nello Musumeci - Significa dare a questo elemento essenziale del nostro pianeta un’anima identitaria, culturale, storica, oltre che ambientale ed economica. Dio sa quanto ce n’è bisogno in un’Italia dove ancora la cultura terragna continua a restare prevalente".
La III edizione di Pagine d’aMare conferma il ruolo della rassegna come occasione di valorizzazione del mare non solo come patrimonio naturale, ma anche come elemento identitario, culturale ed economico del Paese. Attraverso la narrativa e la saggistica, il premio intende promuovere opere capaci di restituire la complessità del rapporto tra l’Italia e i suoi mari, contribuendo a rafforzare una consapevolezza condivisa sul valore strategico della dimensione marittima. La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei vincitori e delle menzioni speciali, alla presenza della Giuria, degli autori e dei rappresentanti istituzionali.

Categoria: cultura
18:56
Porsche chiude tre filiali e taglia oltre 500 posti di lavoro
(Adnkronos) - Porsche annuncia la chiusura di tre filiali, con conseguente taglio di oltre 500 posti di lavoro. La decisione del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, rientra nell'ambito del riassetto strategico del gruppo. Tra le filiali che saranno chiuse, Cellforce, specializzata in batterie ad alte prestazioni, perché non presenterebbe più prospettive di crescita sufficientemente promettenti. Con la chiusura di Cellforce perderanno il lavoro 50 dipendenti.
Un'altra chiusura riguarda la eBike Performance, creata per sviluppare e commercializzare sistemi di propulsione di alta gamma per biciclette elettriche. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn, vicino a Monaco, e di Zagabria, in Croazia, interessa circa 350 dipendenti.
Infine, a chiudere i battenti sarà anche la controllata Cetitec, che sviluppa software specializzati per la comunicazione dati per Porsche e per l'intero Gruppo Volkswagen, con la conseguente perdita di circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.

Categoria: lavoro
18:39
Imprese, Lolla (Banca Mediolanum): "Presenti per essere vicini a pmi"
(Adnkronos) - “Come Banca Mediolanum abbiamo deciso di partecipare all’evento perché riteniamo sia un momento importante di contatto con le piccole e medie imprese, che a oggi devono valutare percorsi di crescita e di sviluppo anche attraverso la finanza straordinaria”. Così Filippo Lolla, Senior Manager di Banca Mediolanum, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“E lo devono fare preparando la loro struttura societaria, preparandosi dal punto di vista del controllo di gestione e della predisposizione alla crescita, così da poter affrontare le sfide più complesse che il mondo oggi presenta loro. Riteniamo, come struttura di investment banking, che un percorso attraverso anche la finanza straordinaria possa velocizzare, facilitare e accrescere questo tipo di opportunità - aggiunge - Per prepararsi, le pmi possono seguire, oltre al metodo Merenda, anche altri percorsi, come quelli proposti da Borsa Italiana, tra cui quello denominato ‘Elite’ che Banca Mediolanum sponsorizza, o altri percorsi di crescita interna, assumendo personale qualificato e manager che possano aiutare l'imprenditoria a crescere e a svilupparsi”

Categoria: economia
18:36
Imprese, Russo (Vanda Omeopatici): "Fatturato, clienti e personale in aumento con metodo Merenda"
(Adnkronos) - “Grazie a questo percorso abbiamo sostanzialmente rivoluzionato sia il nostro modo di fare azienda, sia nella ricerca di nuovi clienti. Abbiamo portato avanti un percorso di informazione sui prodotti diverso rispetto allo standard applicato da tutte le aziende farmaceutiche, accettando anche il rischio che potesse rivelarsi non corretto per noi. In realtà la società, già solida prima ma in una situazione stagnante, è cresciuta sia in termini di fatturato che di clienti che di personale”. E’ quanto riferito da Roberta Russo, Ceo Vanda Omeopatici, partecipando alla prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“Abbiamo conosciuto il metodo Merenda durante il periodo del Covid, quando cercavamo un approccio diverso da applicare alla nostra realtà farmaceutica. Normalmente ci basavamo sul contatto diretto con il medico, un sistema che non potevamo seguire nel periodo della pandemia. La ricerca di un nuovo percorso ci ha portati al Metodo Merenda: nei video di Frank che abbiamo visto abbiamo ritrovato concetti nei quali ci rispecchiavamo come realtà aziendale", sottolinea.
"Abbiamo quindi seguito tutti i corsi online trasmessi durante quel periodo e, successivamente, abbiamo seguito tutto quello che loro hanno proposto perché in ogni corso trovavamo almeno un elemento utile da poter applicare e che avesse un impatto diretto quasi immediato - spiega - L'evento a cui stiamo partecipando è diverso dai soliti che frequentiamo tramite il metodo Merenda e lo trovo un'iniziativa molto interessante. Spero che venga riproposto anche negli anni prossimi e che possano partecipare anche tanti altri studenti del metodo”, conclude.

Categoria: economia
18:35
Internazionali, gioca Paul e il Pietrangeli urla: "Forza Lazio Tommy!"
(Adnkronos) - Tommy Paul e un "forza Lazio" agli Internazionali Roma 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista americano ha sfidato l'australiano Aleksandar Vukic nel secondo turno del Masters 1000 di Roma. Tanti i tifosi e gli appassionati che hanno riempito le tribune del Pietrangeli, pieno per l'occasione. Tra loro, anche alcuni tifosi della Lazio, che hanno fatto tifato Paul 'ricordandogli' la sua fede calcistica.
Durante il primo set del match, dalle tribune del Pietrangeli, si è infatti alzato un "forza Lazio Tommy!", rivolto proprio a Paul, che ha generato le reazioni del resto del pubblico tra applausi, risate e qualche inevitabile fischio da parte di alcuni tifosi della Roma.
Paul si è infatti sempre professato grande tifoso della Lazio, una fede nata grazie all'amico Reilley Opelka e rafforzata nel corso degli anni. Nei giorni scorsi, a margine di un allenamento, il tennista americano ha ricevuto un regalo speciale: la Lazio gli ha consegnato la prima maglia ufficiale del club biancoceleste, in particolare quella che sarà indossata nella finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 13 maggio all'Olimpico contro l'Inter.
"Sempre un piacere rivederti, Tommy", ha scritto la Lazio sui propri profili social, postando le foto del tennista americano con la sua nuova maglia, con tanto di numero 10.

Categoria: sport
18:34
Imprese, Tacchella (Carrera Jeans): "Nostra storia può essere d’ispirazione per imprenditori"
(Adnkronos) - “Conosco Frank da qualche anno e mi piace molto il suo modo schietto e diretto di parlare agli imprenditori. Mi ha chiesto di venire a rappresentare la storia di Carrera perché può essere utile agli imprenditori, perché in 60 anni ha vissuto momenti anche complessi e molto diversi tra loro”. Sono le dichiarazioni di Gianluca Tacchella, Ceo di Carrera Jeans, alla prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“I consigli che posso dare a un imprenditore sono quattro: essere coerenti con il loro business, essere pazienti, ottimisti e sperare anche un po’ nella fortuna” conclude.

Categoria: economia
18:29
Imprese, Raffaele (Wildix): "Grazie a formazione migliorata gestione risorse"
(Adnkronos) - “La nostra realtà segue il metodo Merenda da oltre dieci anni, esso era infatti già parte integrante della struttura organizzativa quando sono entrato in azienda quattro anni fa. Per quanto riguarda il mio percorso personale, ho riscontrato un miglioramento concreto soprattutto nella gestione del partner e delle risorse. I percorsi formativi mi hanno aiutato a rendere il lavoro più efficiente, a velocizzare alcuni processi decisionali e ad avere una gestione organizzativa più efficace”. Sono le parole di Domenico Raffaele, Partner Development Manager Wildix, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“Ho seguito il percorso legato alla rivoluzione dei “Contratti d’oro”, partecipando anche al piano formativo e ad alcuni incontri con Merenda a Lubiana e in altre città. È stato un percorso di crescita importante, sia professionale sia personale - aggiunge - Oggi siamo orgogliosi dei risultati raggiunti come azienda: siamo cresciuti molto e ci siamo strutturati anche grazie al contributo di Frank e al metodo adottato. Per questo considero questo evento particolarmente significativo e sono felice di poter condividere questi risultati con tutti”.

Categoria: economia
18:27
Imprese, Merenda (Metodo Merenda): "Soluzioni semplici con alto valore pratico per le pmi"
(Adnkronos) - “Il nostro principale impegno è quello di concentrarci nel dare soluzioni semplici ma dall’alto valore pratico immediato agli imprenditori, che spesso non hanno un'enorme formazione accademica”. Lo ha detto Frank Merenda, Founder Metodo Merenda, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“A una Pmi serve imparare a vendere molto velocemente, a costruire un brand locale con poco budget e poco tempo - perché non si hanno vent'anni per fare brand awareness e sperare che la gente si ricordi di noi - a prezzare nella maniera giusta le eccellenze locali che l'Italia ha ovunque e che, normalmente, sono compresse dall’online e dalle grandi aziende che tendono a spingere la marginalità verso il basso. In questo contesto - aggiunge - le Pmi faticano a sostenersi perché non hanno flussi di cassa o patrimoni enormi. Questi sono gli aspetti più importanti per una Pmi, sui quali noi poniamo l’accento”.
“La ragione che ci ha spinto a organizzare questo evento è la valorizzazione delle tante piccole aziende italiane che sono molto solide e hanno dei bilanci fantastici e che hanno bisogno di visibilità e capitale per poter scalare - spiega -
Lo abbiamo fatto proprio a Palazzo Mezzanotte perché è la sede della Borsa, ossia del gotha della finanza, e volevo far sentire inclusi i piccoli imprenditori”.
“Le prospettive future della nostra azienda prevedono di continuare a portare strumenti alle Pmi per crescere, essere visibili, ricevere fondi e finanziamenti, perché meritano la giusta attenzione. Consideriamo che esse rappresentano il 96% del tessuto imprenditoriale italiano e tante di loro meriterebbero più attenzione. Sono le piccole aziende che fanno grande l'Italia e noi cerchiamo di dargli visibilità”.

Categoria: economia
18:24
Imprese, Fago (Il Salvagente): "Risultati in crescita con marketing a risposta diretta"
(Adnkronos) - “Ho conosciuto il metodo Merenda ormai dieci anni fa tramite altri imprenditori che già seguivano questo nuovo formatore, che aveva portato un modo di fare marketing nuovo in Europa, in Italia in particolare. Seguire questo percorso ha portato un alto grado di soddisfazione, anche in termini di risultati. Abbiamo adottato la modalità del marketing a risposta diretta, come appunto Frank insegna”. A dirlo Matteo Fago, Ceo di Il Salvagente, intervenendo alla prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“La giornata di oggi credo sia molto importante perché dimostra come, applicando queste metodiche che Frank e il suo team insegnano, si ottengono sicuramente dei risultati importanti. E’ bello vedere tanti imprenditori che hanno ottenuto risultati significativi qui riuniti” conclude.

Categoria: economia
18:12
Oroarezzo 2026, apre domani la 45ma edizione
(Adnkronos) - L’eccellenza manifatturiera italiana, i protagonisti del mondo dell’oreficeria, dell’argenteria e della gioielleria nazionale e internazionale, le tecnologie più innovativie eventi, convegni e il primo congresso internazionale per la business community. È tutto pronto per l’apertura della 45ma edizione di Oroarezzo, la manifestazione di Italian Exhibition Group che si svolge ad Arezzo Fiere e Congressi da domani, sabato 9, fino a martedì 12 maggio.
La cerimonia di apertura di Oroarezzo 2026 si terrà alle ore 12,00 in Auditorium con i saluti istituzionali di Maurizio Ermeti, presidente Italian Exhibition Group, Alessandro Ghinelli, sindaco Comune di Arezzo, Alessandro Polcri, presidente Provincia di Arezzo, Massimo Guasconi, presidente Camera di commercio Arezzo-Siena, e Ferrer Vannetti, presidente Arezzo Fiere e Congressi. Seguirà una tavola rotonda che attende Cristina Squarcialupi, presidente Federorafi, Maurizio Forte, direttore centrale per i settori dell’export Ice Agenzia, Leonardo Marras, assessore Economia, attività produttive, politiche del credito e turismo Regione Toscana, e il senatore Maurizio Gasparri, presidente commissione affari esteri e difesa.
In fiera 350 espositori, di cui l’84% italiani e il 16% dall’estero e oltre 350 buyer esteri ospitati grazie alla sinergia con Ice Agenzia, e oltre 100 italiani. I buyer esteri ospitati provengono da 59 Paesi, con percentuali maggiori dagli Stati Uniti, seguiti da Romania, Hong Kong, Polonia, Messico, Argentina e Marocco. Aziende italiane di oreficeria e gioielleria in provenienza per il 51% dalla Toscana, seguita da Veneto, Lombardia, Piemonte e Campania. In fiera manifattura e tecnologie per la produzione, pietre preziose e semipreziose, componenti e semilavorati, packaging e cash & carry, con la novità Precious Fashion, la nuova area espositiva dedicata al gioiello moda e ai componenti per gli accessori moda.
Nel 2025 Arezzo si conferma il principale distretto italiano per l’export di oreficeria, argenteria e gioielleria. Secondo i dati Istat elaborati dal Centro Studi di Confindustria Federorafi, l’export del distretto raggiunge quasi 4,6 miliardi di euro, pur con una contrazione del 41% rispetto al 2024, pari al 34,8% dell’export orafo nazionale. Seguono Vicenza (20,3%) e Alessandria (17,6%). Tra i mercati di destinazione, la Turchia resta il primo sbocco con 1,552 miliardi di euro (-67,2%), seguita dagli Emirati Arabi Uniti con 812,3 milioni (+9,9%). Gli Stati Uniti si attestano a 450 milioni (-10,2%), mentre crescono Francia (+6,7% a 282,9 milioni) e Hong Kong (+7,6% a 216,8 milioni).
Cuore del programma eventi è il primo congresso internazionale 'The Global Outlook 2026 - Mercati globali dell’oreficeria e strumenti concreti per la crescita delle imprese', di lunedì 11 maggio. Organizzato da Ieg con Confindustria Federorafi, Afemo, Maeci e Ice, e i contributi di Centro Studi Confindustria, IC&Partners, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e Sace, moderato dal vicedirettore del TG5 Mediaset, Giuseppe De Filippi, propone focus su aree strategiche, nuovi mercati, accesso al credito e gestione del rischio finanziario, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per intercettare nuova domanda e sostenere la diversificazione dell’export. Torna Precious Fashion 2027-2028 - Impulse, a cura di Leather & Luxury, alla terza edizione. E ancora, gli incontri di Club degli Orafi e Intesa Sanpaolo, dell’Osservatorio Federpreziosi Confcommercio, l’appuntamento Aifm e la premiazione del concorso Première alla 35ma edizione con 53 aziende partecipanti.
Il programma prevede anche momenti di networking e incontro tra gli operatori, valorizzati dalla ricchezza culturale e artistica di Arezzo: dall’Opening Cocktail in Piazza Grande al tour del centro storico dedicato ai buyer internazionali. Occasioni ideate per favorire relazioni e sviluppare nuove opportunità di business per la community internazionale.

Categoria: economia
18:05
Ufo, Pentagono svela foto e documenti. Trump: “Decidete voi che diavolo succede”
(Adnkronos) - Documenti inediti e foto 'top secret' sugli Ufo e Uap (fenomeni anomali non identificati) declassificati sono stati pubblicati dal Pentagono in modo che possano essere i cittadini a "decidere cosa credere". "Buon divertimento", annuncia il presidente Donald Trump dopo la pubblicazione dei file nell'operazione che coinvolge la Casa Bianca, la Nasa, l’Fbi, il Dipartimento dell’Energia e le agenzie di intelligence americane.
"Come promesso, il Dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche dei documenti relativi agli Ufo/Uap, affinché possano essere esaminati e studiati. Nell'ottica della massima trasparenza, ho avuto l'onore di incaricare la mia Amministrazione di identificare e rendere disponibili i documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati e agli oggetti volanti non identificati. Mentre le precedenti Amministrazioni non sono riuscite a essere trasparenti su questo argomento, con questi nuovi documenti e video, il popolo può decidere da sé: 'CHE DIAVOLO STA SUCCEDENDO?'. Buon divertimento! Presidente Donald J. Trump."
I documenti sono disponibili online in un sito creato appositamente. Nei fascicoli figurano fotografie e trascrizioni delle missioni Apollo 12 e Apollo 17, nelle quali gli astronauti descrivono "frammenti luminosi frastagliati e angolari" osservati nello spazio. I fascicoli comprendono anche una trascrizione della Nasa in cui gli astronauti discutono dell'avvistamento e di altri fenomeni a cui hanno assistito, prospettando la possibilità che la situazione fosse collegata alla presenza di ghiaccio o a componenti della navicella.
Altre immagini provenienti dall’Fbi, mostrerebbero oggetti non identificati accanto ad aerei militari statunitensi durante il Capodanno del 1999. Alcuni documenti fanno riferimento a indagini Fbi con dichiarazioni di cittadini statunitensi che affermano di aver visto uno strano oggetto a forma di sigaro in un'area utilizzata dalle forze armate per test e collaudi nel settembre 2023. Nei file, anche la sintesi delle risposte di sei agenti speciali che hanno assistito a fenomeni insoliti negli Stati Uniti occidentali nel corso di due giorni nel 2023, con riferimenti a "sfere che lanciavano altre sfere". "I materiali qui archiviati riguardano casi irrisolti, questo significa che il governo non è in grado di giungere a una conclusione definitiva sulla natura dei fenomeni osservati", specifica il Pentagono.
Il Dipartimento della Difesa porta avanti da anni attività di declassificazione sugli Ufo e, nel suo rapporto del 2024, aveva concluso di non aver trovato prove confermate di tecnologia aliena o vita extraterrestre. Diversi funzionari dell’amministrazione, tra cui il direttore dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard e il capo dell’Fbi Kash Patel, hanno definito l'ultima pubblicazione "un passo senza precedenti" verso la trasparenza governativa, obiettivo primario - dice la Casa Bianca - di Trump. "Il presidente si impegna a garantire la massima trasparenza al pubblico, che potrà in definitiva farsi una propria opinione sulle informazioni contenute in questi documenti", dice la portavoce Anna Kelly.

Categoria: internazionale/esteri
18:04
Studio cardiologi europei, 'più rischi cardiovascolari con cibi ultra-processati'
(Adnkronos) - Gli alimenti ultra-processati sono sempre più presenti nelle abitudini alimentari quotidiane e, secondo le evidenze scientifiche accumulate negli ultimi anni, il loro consumo elevato potrebbe avere conseguenze importanti sulla salute cardiovascolare. A richiamare l’attenzione su questo tema è un documento di consenso della Società europea di cardiologia pubblicato sull’European Heart Journal, concepito come strumento pratico per i cardiologi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza clinica sui rischi cardiovascolari associati a questi alimenti e di supportarne la gestione nella pratica quotidiana. Il lavoro è stato elaborato dal Council for cardiology practice della European society of cardiology e dalla European association of preventive cardiology, insieme a un gruppo internazionale di esperti coordinato da Luigina Guasti dell’Università degli Studi dell'Insubria di Varese, Marialaura Bonaccio dell’Irccs Neuromed di Pozzilli, Massimo Piepoli dell’Università degli Studi di Milano e Licia Iacoviello della Università LUM di Casamassima e dell’Irccs Neuromed.
Basato su una revisione approfondita degli studi disponibili, il documento - riporta una nota della Lum - non si limita a sintetizzare i dati scientifici, ma offre raccomandazioni pratiche e operative per aiutare i cardiologi a integrare la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati e il counselling nutrizionale nella cura di routine. Viene inoltre proposto un approccio graduale alla prevenzione cardiovascolare, con strumenti utili a migliorare la comunicazione con il paziente e favorirne il coinvolgimento attivo. Secondo il documento, le persone che consumano maggiori quantità di alimenti ultra-processati presentano un rischio più elevato di malattie cardiovascolari e mortalità cardiovascolare. Questi prodotti sono inoltre associati a obesità, diabete di tipo 2, ipertensione e malattia renale cronica.
"Le ricerche sugli alimenti ultra-processati si sono sviluppate in particolare negli ultimi dieci anni. - ricorda Licia Iacoviello, responsabile Uor di Epidemiologia e prevenzione dell’Irccs Neuromed e ordinario di Igiene all’Università LUM - E’ necessario perciò che la prevenzione delle malattie cardiovascolari, anche nella pratica clinica, non si concentri, come ancora avviene, sui nutrienti, ma anche sul grado di trasformazione industriale degli alimenti. Anche prodotti con un buon profilo nutrizionale possono infatti risultare dannosi se altamente processati". "Gli alimenti ultra-processati, prodotti con ingredienti industriali e additivi, hanno progressivamente sostituito molti modelli alimentari tradizionali - aggiunge Luigina Guasti, associata di Medicina interna all’Università dell’Insubria -. Le ricerche internazionali suggeriscono che questi alimenti siano associati a diversi fattori di rischio cardiovascolare, come obesità, diabete e ipertensione, oltre che al rischio di sviluppare malattie cardiache e di morirne. Tuttavia, questa consapevolezza non è ancora entrata pienamente nella pratica clinica cardiologica".
Tra i dati riportati nel documento, gli adulti con il più elevato consumo di alimenti ultra-processati mostrano fino al 19% in più di rischio di malattie cardiache, il 13% in più di rischio di fibrillazione atriale e fino al 65% in più di rischio di mortalità cardiovascolare rispetto a chi ne fa un consumo ridotto. Il documento sottolinea inoltre che il consumo di questi prodotti è in crescita in molti Paesi europei. Gli autori invitano i cardiologi a includere sistematicamente la valutazione del consumo di alimenti ultra-processati nell’anamnesi alimentare dei loro pazienti, soprattutto in presenza di rischio cardiovascolare, e a discutere strategie concrete per ridurne il consumo, integrando queste indicazioni nei percorsi di prevenzione. "Le associazioni tra alimenti ultra-processati e malattie cardiovascolari sono coerenti e biologicamente plausibili - sottolniea Marialaura Bonaccio, epidemiologa senior dell’Irccs Neuromed - Gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio cardiovascolare soprattutto favorendo obesità, diabete, ipertensione e alterazioni dei grassi nel sangue. Tendono inoltre ad avere elevate quantità di zuccheri, sale e grassi poco salutari. A questo si aggiungono additivi, contaminanti e modifiche della struttura degli alimenti che possono favorire infiammazione, alterazioni metaboliche, cambiamenti del microbiota intestinale e sovralimentazione".
Il documento - conclude la nota - evidenzia inoltre che, anche in ambito clinico, molte linee guida alimentari continuano a concentrarsi soprattutto sui nutrienti, mentre il grado di trasformazione industriale degli alimenti riceve ancora un’attenzione limitata. In questa prospettiva, il documento della Società dei cardiologi europei si inserisce in un quadro più ampio di strategie di salute pubblica e di politiche alimentari, promuovendo un approccio integrato e centrato sugli alimenti per migliorare la salute cardiovascolare. Gli autori sottolineano infine la necessità di ulteriori studi di intervento a lungo termine per comprendere meglio gli effetti della riduzione degli alimenti ultra-processati sulla salute cardiovascolare e chiarire il ruolo di additivi, composti derivati dalla lavorazione industriale e modifiche della struttura degli alimenti, con l’obiettivo di fornire indicazioni sempre più precise e utili ai cardiologi nella gestione dei loro pazienti e nei programmi di prevenzione della popolazione sana.

Categoria: cronaca










































