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17:31
Internazionali, Djokovic 'gufa' Sinner? "Vincerà il torneo. Sì al boicottaggio degli Slam"
(Adnkronos) - Jannik Sinner vincerà gli Internazionali d'Italia 2026, parola di Novak Djokovic. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista serbo, al rientro nel circuito da Indian Wells, ha espresso un parere piuttosto forte, a metà tra sentenza e 'gufata', sulle possibilità che l'azzurro vinca il Masters 1000 di Roma, dicendosi anche fortemente a favore del boicottaggio degli Slam per il 'caso montepremi'.
"Sinner riuscirà sicuramente a vincere gli Internazionali, probabilmente anche quest'anno", ha detto Djokovic nella conferenza stampa del Foro Italico, "è fortissimo come gioca, veramente impressionante. Rimane ovviamente qualcosa di difficile da fare. Ora è cambiato il formato, è di quasi due settimane, a me personalmente non piace, mi piacciono più i tornei da una settimana. Bisogna comunque adattarsi, il giorno di riposo aiuta alcuni giocatori. Sinner è un giocatore completo, lo ha dimostrato in questi due anni, è il numero 1 del mondo con merito".
"Sono felice di tornare in campo. Ero fuori dal circuito da un po', avrei voluto tornare prima ma l'infortunio non me l'ha permesso. Ho dovuto aspettare un po' di più per ritrovare la forma e prepararmi per Roma. Questo è un torneo che amo e in cui ho avuto successo in passato", ha detto Djokovic, "l'obiettivo su questa superficie è il Roland Garros. Voglio prepararmi per Parigi, ma voglio fare bene qui, anche se ho aspettative basse".
Djokovic, commentando il 'caso montepremi', si è detto a favore del boicottaggio dei tornei degli Slam, mostrando il suo appoggio ai giocatori proprio come, con un po' più di diplomazia, aveva fatto Sinner: "La mia posizione su questo tema è chiara da tempo. I tennisti sanno che avranno sempre il mio supporto su questa questione. Ora sta arrivando una nuova generazione e sono felice che i leader del nostro sport, come Sabalenka, si stiano esponendo su questo tema per far capire le dinamiche del tennis e cosa bisognerà fare per il bene di tutti".

Categoria: sport
17:21
Alzheimer, neurologo Tessitore: "Serve diagnosi precoce per terapie mirate"
(Adnkronos) - “Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento significativo nello scenario terapeutico della malattia di Alzheimer. Dopo decenni di trattamenti sintomatici, stanno emergendo terapie che intervengono direttamente sul meccanismo biologico della malattia, in particolare sugli aggregati di beta-amiloide. Per questo motivo è fondamentale arrivare a una diagnosi precoce e supportata da evidenze biologiche, così da poter targettizzare in modo appropriato queste terapie innovative”. Così Alessandro Tessitore, professore di Neurologia, università della Campania L. Vanvitelli, Napoli, spiega come, da un punto di vista “terapeutico, siamo indubbiamente in una fase trasformativa, caratterizzata dalla ricerca e dallo sviluppo di anticorpi in grado di targettizzare il processo biologico della malattia. Tuttavia - osserva - restano aperte alcune criticità che sono tuttora all’attenzione delle autorità regolatorie e della comunità scientifica, e che rappresentano una parte rilevante della sfida attuale nella gestione della malattia di Alzheimer”.
Le principali criticità di questa nuova fase terapeutica riguardano “la selezione appropriata dei pazienti e l’identificazione della malattia nelle fasi più precoci, nelle quali questi farmaci hanno dimostrato una capacità di migliorare il disturbo di memoria e la disabilità - chiarisce Tessitore - Non si tratta tanto di stabilire se e questi farmaci funzionino o meno in senso assoluto, quanto di attribuire il giusto valore ai risultati e individuare correttamente i pazienti che possono beneficiare del trattamento”.
La malattia Alzheimer è una patologia “neurodegenerativa che sostanzialmente dà segno clinico con la cosiddetta perdita della memoria episodica - illustra l’esperto - Molto spesso non solo il paziente, ma soprattutto i familiari, riportano all’attenzione dello specialista l’incapacità da parte del paziente di ricordare episodi nel breve termine e la tendenza a essere particolarmente ripetitivi, con le stesse domande e le stesse affermazioni, nell’arco di poco tempo. Il paziente presenta quindi una difficoltà nell’incamerare la traccia mnestica e a richiamarla rapidamente, soprattutto per quanto riguarda gli episodi della vita quotidiana”.
La diagnosi è un percorso che “si raggiunge attraverso un inquadramento corretto, che prevede sicuramente la valutazione cognitiva neuropsicologica del paziente, necessaria per documentare oggettivamente la presenza del decadimento cognitivo, stadiare la malattia e intercettarla, se possibile, nelle fasi più precoci - evidenzia tessitore - Questo percorso non può prescindere anche da una importante valutazione neuroradiologica e di imaging, che supportano la presenza dell’interessamento di specifiche aree cerebrali”. In questo ambito, “un contributo molto rilevante è dato dai biomarcatori fluidi, cioè rilevabili nel liquido cerebrospinale e, più recentemente, anche nel plasma, che consentono di confermare la presenza del processo neurodegenerativo guidato dalla proteina amiloide e dalla proteina tau. In particolare, l’accumulo di beta-amiloide rappresenta uno degli elementi centrali del processo patologico. Queste innovazioni rappresentano una novità importante per chi accede ai centri di diagnosi e cura della malattia”.
L’attenzione della comunità scientifica e clinica è oggi rivolta alla realizzazione di una “diagnosi biologica - precisa l’esperto - Questa deve confermare la presenza del processo amiloidosico, associato all’inizio del processo neurodegenerativo e all’aumento dei livelli della proteina tau, ma anche riconoscere elementi fondamentali che possono modificare il decorso della malattia. Tra questi - conclude - la presenza di comorbidità come alterazioni vascolari o la compresenza di altri processi neurodegenerativi, ad esempio la malattia di Parkinson, che possono influenzare in modo sinergico l’evoluzione clinica della patologia”.

Categoria: cronaca
17:17
Famiglia scomparsa da Piacenza, vasta ricerca nella zona di Tarcento con droni ed elicottero
(Adnkronos) - Una vasta ricerca è in corso in tutta la zona montana attorno a Tarcento (Udine), dove per l’ultima volta è stato agganciato il cellulare e ieri è stata ritrovata l’auto della famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile scorso. Si cerca una donna con i suoi due figli di 14 e 16 anni e i loro quattro cani di taglia media, di cui non si hanno notizie da tre settimane. E proprio in via Monte Grappa, dov’è stata ritrovata l’auto, la prefettura di Udine ha organizzato un posto di comando avanzato per coordinare il dispositivo di ricerca che al momento vede impegnati carabinieri, vigili del fuoco con uomini e droni e l'elicottero del reparto volo di Venezia, volontari della Protezione civile e uomini del Soccorso alpino.

Categoria: cronaca
17:17
Alzheimer, neurologo Filippi: "Anti-amiloide parzialmente disponibili in Italia"
(Adnkronos) - Gli anticorpi monoclonali sono “la frontiera più avanzata per la terapia della malattia di Alzheimer che, fino ad oggi, era limitata esclusivamente a un trattamento modesto, di lieve rallentamento dell’evoluzione, con farmaci che non agivano direttamente sulla biologia della malattia. Oggi lo scenario è totalmente cambiato perché gli anticorpi monoclonali sono mirati: a livello cerebrale, rimuovono una delle due proteine patologiche che si deposita nel corso di malattia di Alzheimer, specificatamente l’amiloide. Sono i primi farmaci che agiscono sulla biologia della malattia. Attualmente gli anticorpi monoclonali sono parzialmente disponibili in Italia”. Così Massimo Filippi, professore ordinario di Neurologia, università Vita-Salute San Raffaele e direttore Unità operativa di Neurologia, Irccs ospedale San Raffaele di Milano spiega che “l’approvazione e il rimborso, nel nostro Paese, arriva” molto dopo il via libera dell’ agenzia del farmaco internazionali “la Food and Drug Administration americana e dell’European Medicines Agency. Al momento - precisa - abbiamo un primo parere positivo del comitato scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco, che però ha proposto una approvazione senza rimborsabilità. Si sta aspettando un’ulteriore valutazione”. In pratica, “l’approvazione finale in Italia non c’è”.
I pazienti però possono avere accesso a questi anticorpi monoclonali grazie a “un decreto ministeriale che permette l’impiego del farmaco già è approvato da altre agenzie regolatorie - chiarisce Filippi - Ovviamente lo devono pagare i pazienti. Una seconda possibilità arriva da una casa farmaceutica che ha offerto una serie di trattamenti compassionevoli: questo è in corso. La terza possibilità di accesso si riferisce ai trial clinici di altri farmaci che rimuovono l’amiloide, ma che non sono ancora approvati a livello europeo e internazionale: i pazienti”, partecipando al trial ”possono beneficiarne”.
In generale, a trarre il meglio da questi trattamenti sono i pazienti “in fase iniziale di malattia, che hanno minimi disturbi che non hanno ancora impattato sulla loro qualità di vita e sulle loro funzioni cognitive - evidenzia l’esperto - Per quanto riguarda l’efficacia, bisogna escludere un’altra serie di aspetti, ad esempio l’utilizzo degli anticoagulanti e la presenza di microemorragie cerebrali, per evitare effetti collaterali in corso di trattamento”. I due farmaci innovativi “attualmente approvati da Ema e da Fda, vengono somministrati per via endovenosa: lecanemab 2 volte al mese e donanemab una volta al mese. Entrambi - conclude - rimuovono la deposizione di amiloide. Lecanemab agisce sia sulle protofibrille, che sono la fase iniziale di formazione della placca dell’amiloide, e sulla placca dell’amiloide, mentre donanemab sulla placca dell’amiloide formata”.

Categoria: cronaca
17:04
Chiara Ferragni compie 39 anni: "Mi auguro di sentirmi più a casa nella mia vita"
(Adnkronos) - "Per questo nuovo anno mi auguro solo questo: sentirmi sempre più a casa nella mia vita", è questo l'augurio che Chiara Ferragni fa a se stessa nel giorno in cui compie 39 anni. "È veramente la sensazione più bella di tutte", ha aggiunto l'imprenditrice digitale, che è nata il 7 maggio 1987.
Ferragni ha condiviso alcuni momenti di questo compleanno: i fiori che le sono arrivati in dono, le diverse torte su cui ha soffiato le candeline, i momenti con i giochi dei figli, il pranzo con il suo team. Tanti gli auguri e le dediche ricevuti, in primis dalla famiglia. "Auguri Amore mio, ne abbiamo passate tante insieme, ma tu sei stata una roccia e io sono sempre più orgogliosa della donna e della mamma che sei diventata. Non dimenticherò mai quel profumo di rose nell’aria. Eri appena nata e io ti stringevo incredula", scrive la mamma Marina Di Guardo.
"Per sempre al tuo fianco", scrive invece la sorella Valentina Ferragni. "Non lascerò mai la tua mano, ti voglio tanto bene", prosegue condividendo un carosello di foto insieme tra vacanze ed eventi. La sorella Francesca invece sceglie solo scatti che le ritraggono da bambine e scrive: "Tanti auguri big sis".

Categoria: spettacoli
16:45
Caso Garlasco, procura Pavia chiude indagine: "Chiara Poggi ha rifiutato Sempio e lui l'ha uccisa"
(Adnkronos) - La procura di Pavia ha chiuso le indagini su Andrea Sempio, accusato del delitto di Chiara Poggi aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti. La difesa del 38enne ha ricevuto l'atto di chiusura che ricalca, in toto, l'invito a comparire della scorsa settimana.
"Dopo una iniziale colluttazione", Sempio - a dire della Procura - "colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi".
A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei motivi abietti) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". E con l'aggravante di aver commesso il fatto "per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale".
La procura di Pavia provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni "l'atto contestato all'indagato nel corso del suo interrogatorio del 6 maggio illustrativo e riassuntivo dei nuovi elementi probatori, raccoli a seguito della riapertura delle indagini 2016-2017, per l'eventuale esercizio di ogni sua prerogativa", si legge in una nota del procuratore di Pavia Fabio Napoleone che lo scorso 24 aprile aveva incontrato proprio la procuratrice Nanni per anticiparle la questione.
La procura del capoluogo di Pavia aveva svelato ieri le carte e mostrato tutti gli elementi raccolti contro Sempio. In circa tre ore e mezza i magistrati titolari della nuova indagine sul delitto di Garlasco - il procuratore aggiunto Stefano Civardi, insieme ai pubblici ministeri Giuliana Rizza e Valentina De Stefano - hanno mostrato all’indagato le prove raccolte in circa uno anno e mezzo.
Il 38enne è il solo indagato, non più in concorso con Alberto Stasi o con ignoti, per aver ucciso la 26enne che avrebbe rifiutato delle sue avance sessuali. Contro di lui c'è la perizia secondo cui il Dna è compatibile (con la linea maschile) con quello trovato sulle unghie della vittima - per la genetista Denise Albani è impossibile stabilire se deriva da contatto diretto o trasferimento indiretto -; e l'impronta 33 lasciata, a dire di chi indaga, dall'assassino sulla scala dove Chiara Poggi è stata ulteriormente colpita alla testa. Impronta che per i consulenti dell'indagato non è attribuibile a lui.
La Procura di Pavia - che non ha ancora fornito l'orario (rivisto rispetto alla Cassazione) in cui è avvenuto il decesso la mattina del 13 agosto 2007 - pare non credere all'alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano, e sembrava orientatata - per supportare il movente - a inserire nella chiusura indagine anche le numerose chat a firma 'Andreas' in cui emerge la presunta "ossessione" verso una ragazza, identificata dalla difesa in una barista e non nella vittima, sorella dell'amico Marco Poggi.
Ma a incastrare Sempio secondo la procura di Pavia e i carabinieri di Milano c'è un'intercettazione svelata dal Tg1 sui suoi canali social: "Ho visto il video di Chiara e Alberto", dice Sempio. E' il 14 aprile 2025 quando Andrea Sempio è in auto, parla da solo, siamo a circa un mese dal giorno in cui ha saputo delle nuove indagini su di lui. Una cimice nella macchina cattura le parole del ragazzo che di fatto lo smentiscono che aveva detto di aver chiamato per sbaglio casa Poggi per sapere se c’era il fratello Marco Poggi e di aver parlato pochi secondi con Chiara chiedendo quando sarebbe tornato.

Categoria: cronaca
16:23
Gruppo Cap, in 2025 utile 36,4 mln e ricavi a oltre 500,5 mln (+8%)
(Adnkronos) - Gruppo Cap approva i risultati economico-finanziari del 2025, confermando la propria solidità strutturale e un percorso di continuo sviluppo. La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano registra ricavi totali per oltre 500,5 milioni di euro, segnando una crescita dell'8% al netto delle poste straordinarie (60 milioni) che avevano caratterizzato l'esercizio passato in cui si erano registrati conguagli regolatori e un effetto positivo non ricorrente di natura contabile. In questo quadro, i ricavi da attività diverse, pari a 47,3 milioni di euro, crescono del 20,5% e arrivano a rappresentare il 15,5% del totale della voce 'Ricavi', confermando il contributo sempre più rilevante delle attività extra tariffa allo sviluppo del Gruppo. L’esercizio si chiude con un utile netto di 36,4 milioni di euro, attestandosi su livelli superiori alla media storica della green utility (ad eccezione del 2024 che beneficiava delle suddette poste straordinarie).
In ulteriore aumento rispetto all'esercizio precedente il valore degli investimenti sul territorio, che passa da 137,9 a 164,5 milioni di euro, segnando il valore più elevato registrato dall'azienda a conferma del costante impegno per supportare le comunità nella transizione green e migliorarne la resilienza. Un traguardo eccezionale che porta il valore investito per singolo abitante a 87,6 euro, in crescita del 19% rispetto ai 73,7 euro del 2024.
L'Ebitda si attesta a 142,2 milioni di euro, e conferma una performance operativa solida, pienamente in linea con le attese. Confrontando il risultato con un 2024 depurato dai conguagli straordinari, il margine operativo lordo (Ebitda) risulta confermato (+0,3%) a riprova dell'efficienza e della tenuta strutturale del Gruppo. Fondamentali si confermano anche i risultati ottenuti sul fronte ecologico e dell'efficienza industriale: i consumi energetici complessivi sono stati ridotti del 2%, mentre la produzione di energia rinnovabile è aumentata del 29% grazie all'attivazione di nuovi impianti fotovoltaici e alla produzione di biogas. Per quanto riguarda la sola energia elettrica, l'autoproduzione da fotovoltaico e cogenerazione ha consentito di contenere ulteriormente i costi per l'energia elettrica, che scendono a 38,7 milioni di euro, con un calo del 4% rispetto al 2024.
"Il bilancio 2025 -commenta il presidente esecutivo di Gruppo Cap, Yuri Santagostino- certifica la straordinaria tenuta industriale del Gruppo e la solidità del nostro modello di gestione pubblica. Abbiamo registrato risultati economici importanti: un Ebitda che si consolida a oltre 142 milioni di euro e un utile netto di 36,4 milioni confermano la nostra capacità di generare valore in modo continuo ed efficiente. In un anno in cui il contesto generale richiede massima attenzione, presentare fondamentali così solidi, supportati da una base patrimoniale che sfiora il miliardo di euro, significa garantire all'azienda totale stabilità finanziaria e indipendenza. Questa robustezza economica non è un traguardo fine a se stesso, ma è il motore che ci permette di tutelare le tariffe, rassicurare i nostri stakeholder e continuare a guidare lo sviluppo del territorio con la responsabilità e la visione che da sempre caratterizzano la nostra green utility".
"Il 2025 -sottolinea Michele Falcone, direttore generale di Gruppo Cap- ha segnato un ulteriore passo in avanti nella messa a terra del nostro Piano industriale, con un volume di investimenti record pari a 164,5 milioni di euro. Si tratta di risorse che traducono la nostra capacità economica in cantieri, innovazione e infrastrutture all'altezza delle sfide imposte dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni urbane. La vera chiave di volta di quest'anno, tuttavia, risiede nell'accelerazione impressa alla nostra strategia energetica: aver incrementato la produzione di energia green del 29% e ridotto parallelamente i consumi non rappresenta solo un fondamentale traguardo ambientale per la decarbonizzazione, ma una formidabile leva di competitività".
La strategia di decarbonizzazione e l'impegno verso la transizione ecologica si confermano pilastri fondamentali per il Gruppo. Consapevole di quanto la leva energetica rappresenti un fattore chiave nella gestione sostenibile del servizio idrico, nel 2025 l'azienda ha impresso una decisa accelerazione sul fronte delle rinnovabili: la produzione di energia green ha infatti segnato un aumento del 29% rispetto all'esercizio precedente. Questo risultato è stato reso possibile dall'entrata in funzione di nuovi impianti fotovoltaici e dalla valorizzazione del biogas prodotto nei poli di Bresso e Sesto San Giovanni.
La rendicontazione di sostenibilità 2025 fotografa, inoltre, in modo puntuale e trasparente, l'impronta carbonica dell'azienda: le emissioni totali si sono attestate a 236.011 tonnellate di CO2 equivalente (calcolate secondo la metodologia Location Based). L'analisi evidenzia che il 39% è imputabile alle emissioni dirette (Scope 1), il 18% ai consumi energetici (Scope 2) e la parte preponderante, pari al 43%, agli impatti indiretti lungo la catena del valore (Scope 3).
L'impegno del Gruppo per la tutela dell'ambiente si riflette inoltre in due traguardi operativi di assoluta eccellenza: grazie alla costante ottimizzazione della gestione di impianti e reti, il volume di acqua prelevata e immessa in rete è stato ridotto del 2% (pari a -5.025.088 metri cubi). Parallelamente, si conferma il successo delle politiche di economia circolare, mantenendo l'obiettivo di zero fanghi inviati in discarica, interamente recuperati attraverso filiere diversificate.
Parallelamente, Gruppo Cap prosegue il proprio investimento sul capitale umano, promuovendo politiche di stabilità, sicurezza e inclusione. Nel 2025 l'organico ha raggiunto i 977 dipendenti (+29 unità rispetto all'anno precedente), con il 99% del personale inquadrato con contratti a tempo indeterminato.
L'attenzione alla valorizzazione delle risorse si riflette nell'erogazione di 21,8 ore medie di formazione pro capite. Sul fronte dell'equità di genere, confermando e migliorando il trend dello scorso anno, in controtendenza rispetto al panorama nazionale, le dipendenti donne registrano una retribuzione media oraria superiore a quella dei colleghi uomini, con un differenziale positivo che cresce a +0,42 euro (rispetto ai +0,20 euro del 2024). Un dato che riflette la continuità della visione aziendale orientata alla sostenibilità sociale e alle pari opportunità.
Il progetto di bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità 2025 saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea dei soci di Cap Holding il prossimo 14 maggio, nel rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Guardando ai dati di sintesi dell'esercizio, il Gruppo ha registrato un totale ricavi pari a 500,5 milioni di euro, un utile netto di 36,4 milioni di euro e un attivo patrimoniale consolidato che si attesta a 1,57 miliardi di euro, con un patrimonio netto consolidato pari a 984,5 milioni di euro, confermando la solida base patrimoniale e finanziaria a supporto del servizio idrico integrato della Città metropolitana.

Categoria: economia
16:21
Ue, Ferlaino (SocialCom) presenta ricerca al Pe: "Centrale tra cittadini"
(Adnkronos) - "La ricerca che abbiamo presentato oggi dimostra chiaramente che l'Europa è un tema centrale, sia per i cittadini italiani che per i cittadini europei. C'è tanta critica ma anche tanta speranza: le accise, gli accessi di regolamentazioni, le politiche green spaventano i consumatori e i cittadini europei, ma il Made in Europe e la risposta, diciamo, europea alle sfide che il mondo globale ci porta anche sui social emerge con forza. E questa è la cosa che maggiormente mi lascia sperare". Lo dichiara Luca Ferlaino, presidente di SocialCom, all'evento organizzato a Bruxelles dal titolo "L'Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe", commentando i dati del sondaggio lanciato dall'agenzia e da Italiavanti.

Categoria: economia
16:20
Caso Minetti, Mediaset: "Nessuna indulgenza verso parole Ranucci, ma in diretta tutto può accadere"
(Adnkronos) - "Nessuna indulgenza verso le parole di Ranucci". Dopo la diffusione della notizia che il ministro della Giustizia Carlo Nordio avvierà un’azione risarcitoria nei confronti di Mediaset e di Bianca Berlinguer in seguito all'ospitata di Sigfrido Ranucci a 'È sempre Cartabianca' ai piani alti di Cologno Monzese, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti interne a Mediaset, la posizione dell'azienda è netta e trapela dispiacere per la reazione del ministro Nordio: "Le notizie non verificate non sono notizie. Punto. Ma in diretta tutto può accadere e il ministro ha potuto smentire immediatamente le autonome affermazioni dell’ospite in studio. Da editori pluralisti, non censuriamo. Ma diamo a tutti la possibilità di ribattere, com’è accaduto", spiegano le fonti.
Vengono però rispedite al mittente le ricostruzioni giornalistiche che parlano di incrinature con il Governo o di irritazione nei confronti della conduttrice di 'È sempre Cartabianca': "La dichiarazione di Bianca Berlinguer è stata condivisa con l’azienda — ribadiscono fonti del Biscione - Non esiste alcun giallo, interno o esterno, nessun complotto, ma neppure alcuna accondiscendenza verso gossip spacciati per giornalismo d’inchiesta".

Categoria: politica
16:17
Compra un gratta e vinci da 10 euro e vince 2 milioni
(Adnkronos) - Compra un gratta e vinci da 10 euro e vince il premio massimo. E’ accaduto a Veggiano, comune in provincia di Padova. Il fortunato o la fortunata aveva acquistato il tagliando ‘Doppia Sfida Super’.
La vincita, registrata presso un punto vendita situato in via Roma 21, si è portato a casa una vincita di ben 2 milioni di euro come segnala Agimeg.
Oltre al premio da 2 milioni, ‘Doppia Sfida Super’ mette in palio questi premi: 100.000 euro, 20.000, 10.000, 5.000, 1.000, 500, 200, 100, 50, 30, 20, 10.
In questo gratta e vinci bisogna confrontare i numeri presenti nell’area ‘NUMERI VINCENTI’ con quelli riportati nella sezione ‘I TUOI NUMERI’. Se uno o più numeri coincidono, si vince il premio corrispondente o la somma dei premi associati ai numeri uguali trovati.
È inoltre presente il numero ‘BONUS X10’: se tra ‘I TUOI NUMERI’ compare il numero bonus, il premio relativo viene moltiplicato per dieci.
Nell’area ‘PREMIO’, invece, se compaiono tre importi identici, si vince la cifra corrispondente.

Categoria: cronaca
16:00
Internazionali, Sinner: "Mi diverto anch'io fuori dal campo. Boicottare gli Slam? Possibile"
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'sindacalista' agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista azzurro è arrivato al Foro Italico per il primo allenamento dopo il trionfo di Madrid e ha parlato del 'caso montepremi' che sta scuotendo il mondo del tennis, appoggiando, seppur con un po' di diplomazia, anche l'idea di un boicottaggio degli Slam: "Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo. Non si tratta solo dei top, ma di tutto il parco giocatori. I Top 10 Atp e Wta hanno scritto una lettera lo scorso anno e non è ancora cambiato niente, negli altri sport se i top mandano una lettera importante credo che in 48 ore riceverebbero, non solo una risposta, ma anche un incontro", ha detto Sinner in conferenza stampa, "speriamo che già nel torneo di Wimbledon la situazione del prize money cambi. Siamo in un momento in cui maschi e femmine stanno insieme. I soldi sono una conseguenza, più che altro è il rispetto. Senza di noi il torneo non c'è".
"È difficile dire se boicotterò uno Slam. Stiamo chiedendo rispetto, siamo stati zitti per tanto tempo e siamo arrivati ad un momento dove è giusto parlare", ha continuato Sinner, "non chiediamo il 50% dei ricavi, non ci piacerebbe neanche, però forse stiamo prendendo un po' troppo poco". Il numero 1 del mondo arriva agli Internazionali, dove lo scorso anno ha raggiunto la finale, dopo un tour de force che lo ha portato a vincere quattro Masters 1000 consecutivi, con il totale che sale a cinque considerando quello di Parigi dello scorso anno, un record assoluto: "È bellissimo tornare a Roma e soprattutto dopo l'anno scorso. Sono stato fuori per mesi, poi sono rientrato qui, ho sentito tanto affetto da parte di tantissime persone e quindi sono super contento di essere qua".
"La stanchezza? Sentivo di aver recuperato durante il torneo e quindi è una cosa buona. Mi sento abbastanza bene, ora ho avuto tre giorni totalmente liberi. Non ho giocato né a tennis né fatto palestra, nulla. Ora ho solo due giorni per preparare questo torneo, ma secondo me è stata la cosa più giusta in questo momento. E poi vediamo come reagisco in campo", ha raccontato Sinner, che poi ha risposto a Panatta, che nei giorni scorsi aveva dichiarato che mentre gli altri si divertono, Jannik pensa soltanto al tennis: "Certo che mi diverto, anche se alla fine faccio di tutto per essere il miglior tennista possibile per me. Ci sono tanti sacrifici, ci sono tanti momenti dove magari pensi due volte, però alla fine cerco sempre di essere un pelino più forte della giornata prima. E questa è sempre stata un po' la mia determinazione, così come ho impostato un po' la mia vita".
"Ci sono sempre dei momenti dove mi diverto, ci sono sempre dei momenti dove faccio quello che voglio fare, perché alla fine sono anche d'accordo che si vive una volta sola e ho 24 anni, però il mio divertimento a volte lo faccio vedere un po' meno", ha continuato Sinner, "voi non sapete come sono. Ognuno è diverso. In questi due giorni ho giocato a golf, a calcio, questo è un po' il mio divertimento. Ci sono altri che si divertono in un altro modo ed è una cosa normale. Non c'è una regola, però alla fine in questi giorni qua l'obiettivo principale era riposarmi per essere più pronto possibile per questo torneo".
Sinner ha anche commentato l'assenza per infortunio di Alcaraz, che arrivava al torneo da campione in carica dopo aver battuto proprio l'azzurro nella finale dello scorso anno: "Carlos ha delle qualità incredibili che in questo momento nessuno ha, ed è una cosa che si è sempre vista. Quando è nei suoi picchi è quasi impossibile stargli dietro. Io sono uno molto costante e cerco di stare lì tutti i punti, per me cambia abbastanza poco se sono uno, due o tre del mondo perché la partita parte da zero e si gioca tutto in campo. Carlos è stato sfortunato e se fosse stato qui sarebbe stato tutto diverso".

Categoria: sport
15:38
Ricerca Socialcom, italiani positivi su Made in Europe
(Adnkronos) - L’87,3% delle conversazioni condotte sui social network in Europa sull’Ue sono orientate in senso negativo, ma in Italia il tasso è un po' più basso, all’81,6%. Il concetto di 'Made in Europe', focus dell'Industrial Accelerator Act, ribalta la percezione, o 'sentiment' (65,6% positivo in Italia), cosa che fa del nostro il Paese più ricettivo tra le grandi economie europee. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Socialcom da gennaio ad aprile di quest'anno, analizzando 14,7 mln di conversazioni on line nell'Ue, delle quali un milione in Italia, presentata ieri durante un convegno a Bruxelles.
Il cambio di percezione, secondo Socialcom, è legato al passaggio dall'Ue "regolatrice" a "scudo industriale". L’Industrial Accelerator Act è il principale fattore trainante della conversazione (24,1% delle menzioni). I settori trainanti sono automotive, energia e digitale. Il consenso è massimo su competitività, piccole e medie imprese e appalti pubblici (fino all’83%). Il dibattito è guidato dal governo e dai grandi player industriali.
Le principali criticità arrivano dalle tensioni geopolitiche con gli Usa, la Cina e il Regno Unito. L’agroalimentare, nota Socialcom, è il "vero punto debole", caratterizzato da "bassa presenza e sentiment negativo prevalente". Tra i temi più criticati nelle conversazioni on line spiccano l'accordo commerciale tra l'Ue e il Mercosur, la protezione delle Dop-Igp e le accise sul tabacco. Cereali, vino, carne e tabacco, nella percezione degli utenti on line, sono le filiere più 'minacciate' da tasse e regolamentazione.

Categoria: economia
15:37
Passeggero ubriaco su un volo Ryanair, l'aereo è costretto a un atterraggio di emergenza
(Adnkronos) - Il comportamento di un passeggero ubriaco a bordo di un volo da Berlino ad Alicante ha costretto l'aereo a un atterraggio non previsto all'aeroporto di Karlsruhe/Baden-Baden. L'uomo di 43 anni si è comportato in modo aggressivo dopo il decollo e avrebbe molestato gli altri passeggeri "in modo inaccettabile", ha dichiarato la polizia in un comunicato. Avrebbe anche vomitato a bordo.
Il pilota ha quindi deciso di effettuare un atterraggio non previsto per far scendere il passeggero dall'aereo. L'uomo è stato preso in custodia dalla polizia che lo attendeva sulla pista. Un portavoce della polizia ha spiegato che è stato necessario scaricare i bagagli per accedere alle valigie del disturbatore. Il volo Ryanair ha poi potuto proseguire il suo viaggio verso la destinazione originale in Spagna.
L'uomo dovrà rispondere dell'accusa di violazione della legge sulla sicurezza aerea. Non è noto se in seguito sia tornato a casa o abbia prenotato un nuovo volo per la sua meta di vacanza. Non è ancora chiaro quali costi abbia sostenuto la compagnia aerea a causa della deviazione e se l'uomo ne sia responsabile.
Solo ieri, mercoledì 6 maggio, in un'intervista al quotidiano 'The Times', il Ceo di Ryanair Michael O'Leary aveva chiesto di vietare gli alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini, spiegando che la compagnia è costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento dei passeggeri ubriachi.
"Sta diventando una vera sfida per tutte le compagnie aeree", ha dichiarato O'Leary. "Non riesco a capire perché qualcuno... serva alcolici alle cinque o sei del mattino", ha detto al giornale. O'Leary ha affermato che le esenzioni dalla licenza di vendita di alcolici per i punti vendita aeroportuali contribuiscono alla situazione. "Non dovrebbero essere serviti alcolici negli aeroporti al di fuori degli orari di apertura dei pub", ha affermato, pur ribadendo che dovrebbe esserci un limite di due bevande a persona negli altri orari, che potrebbe essere controllato tramite le carte d'imbarco.

Categoria: economia
15:20
Famiglia nel bosco, il bollettino: "Bambina ricoverata in miglioramento"
(Adnkronos) - "Le condizioni della bambina, ricoverata presso la Pediatria dell'ospedale di Vasto, sono in miglioramento". Così una nota della Asl Lanciano Vasto Chieti sulla piccola Trevallion, della cosiddetta famiglia nel bosco di Palmoli (Ch), ricoverata in ospedale da domenica scorsa.
"Proseguono le terapie che i medici hanno prescritto per curare in modo appropriato la patologia respiratoria da cui è affetta, di probabile natura virale, fatto comune nei più piccoli specie in questo periodo", si legge nella nota.
"La bimba - prosegue la Asl - è serena, riceve la visita dei genitori tutti i giorni e collabora con la maestra presente in reparto. I medici e il personale infermieristico prestano alla piccola paziente la migliore assistenza e le cure del caso, con la competenza e la professionalità che da sempre caratterizzano la Pediatria di Vasto, e mai messe in discussione".

Categoria: cronaca
15:18
Food: Basil Bar by Pesto Barilla in tour per l’Italia
(Adnkronos) - Pesto Barilla annuncia la partenza del 'Basil Bar': un viaggio straordinario attraverso l'Italia che, da maggio a luglio, porterà la cremosità irresistibile di Pesto Barilla nei cuori delle principali città italiane. Sulla scia dello straordinario successo già riscosso a Milano, l’iniziativa di quest’anno si arricchisce, infatti, con sei nuove tappe per riscoprire il pesto Barilla in chiave inedita e lasciarsi avvolgere dal profumo inconfondibile del pesto. Il tour debutterà a Napoli l’8 maggio, proseguirà verso il cuore della Sicilia con le tappe di Palermo e Catania, per poi risalire lo Stivale verso Padova e Torino, concludendo il suo viaggio a Roma.
“Con il Basil Bar by Pesto Barilla celebriamo un prodotto che è diventato pietra miliare della gastronomia italiana nel mondo", dichiara Marie Hunault, Associate Director Condiments Italia del Gruppo Barilla. "Il pesto rappresenta la dinamicità della nostra cultura: un condimento che attraversa i secoli con versatilità, per stare sempre al passo con i tempi che cambiano senza mai tradire le proprie origini. Il tour vuole essere proprio un omaggio alla straordinaria varietà dei territori italiani, celebrati reinterpretandone le ricette più tradizionali. Un’occasione per riscoprire il piacere della tavola e la gioia dello stare insieme, lasciandosi conquistare dalla cremosità inconfondibile di Pesto Barilla”.
Basil Bar by Pesto Barilla è, dunque, il viaggio del gusto che abbraccia ogni palato, fornendo la coccola che in molti ricercano nel cibo: un itinerario tutto italiano dove il Pesto Barilla incontra la tradizione gastronomica di ciascuna regione e la reinterpreta in chiave moderna, riunendo tutti - nessuno escluso - attorno ai piaceri della buona tavola. Basil Bar by Pesto Barilla è il modo giusto per appagare il palato e la voglia di condivisione, che soprattutto in estate è più forte che mai.
Come rivela, infatti, una recente indagine condotta da AstraRicerche per Barilla, l’indulgenza alimentare - intesa come piacere gastronomico e gratificazione personale - è percepita come un momento di appagamento emotivo, la capacità di concedersi senza rimorsi il proprio cibo preferito. Dall’analisi è emerso che secondo il 46,2% degli intervistati la food indulgence è associata a soddisfazione e appagamento, per il 41,8% è associata alla sensazione di spensieratezza e libertà, mentre per il 38,7% è percepita come un momento di benessere, ‘un atto eccezionale’ che si discosta dalla routine. Sempre secondo l'analisi di AstraRicerche, oltre il 77% degli italiani trova piacere nel cibo, e quando si tratta di un piatto di pasta, per il 58,8% (soprattutto tra la Gen Z e i Baby Boomers) è un buon condimento a dare maggiore soddisfazione.
Sebbene sia una coccola personale, l'indulgenza ama la compagnia: un terzo degli intervistati preferisce infatti condividere questi momenti, scegliendo come commensali ideali il partner (59,5%), gli amici (37,3%) o i figli (35,4%).
È proprio in questo contesto che si inserisce il Basil Bar by Pesto Barilla: non come semplice punto di degustazione, ma come luogo di condivisione autentica. Masterclass, degustazioni e incontri con creator locali trasformeranno il momento del pasto nel piacere dello stare insieme e del ritrovarsi assaggiando ricette reinterpretate dove Pesto Barilla è il pretesto per nuove scoperte culinarie. Pesto Barilla celebra quindi il significato più profondo della convivialità italiana: quella capacità di trasformare il pasto in un momento in un'esperienza condivisa, dove il cibo diventa linguaggio di connessione e ogni boccone ha più sapore quando vissuto in compagnia.
Una sosta di gusto nella vibrante Piazza Dante di Napoli, oppure nella lussuosa cornice dei palazzi nobiliari siciliani di Palermo e Catania, e ancora tra i chilometrici porticati di Torino e Padova, fino ad arrivare alla Città Eterna, il Basil Bar by Pesto Barilla prenderà vita nelle rispettive regioni italiane. Qui, il Pesto Barilla reinterpreta le tradizioni locali. Ad esempio, le zeppoline salate della tradizione napoletana, così come lo sfincione tipico della gastronomia palermitana e la pizza bianca romana, passando per le lingue di suocera del Piemonte e molto altro ancora, verranno rinnovate da Pesto Barilla in versioni del tutto inedite, gourmet.
Profondamente quindi ispirato dalla tradizione gastronomica locale, il Basil Bar by Pesto Barilla avrà inizio a Napoli, nel cuore di Piazza Dante, da venerdì 8 maggio a domenica 10 maggio. Il chiosco sarà aperto a tutti, dalle 10:00 alle 21:00, ed è pensato per far scoprire ai visitatori tutte le nuance del brand, attraverso un palinsesto di masterclass, degustazioni e momenti di convivialità.
Infine, per le tappe successive, sarà previsto anche un’Ape Car che attraverserà il centro cittadino, facendosi ambasciatrice del gusto con la vivacità genuina di chi vive il territorio in modo spontaneo e vicino alla gente.

Categoria: economia
15:11
Terziario, Fregolent (Iv): "E' decisivo ma la politica superi dualismo con industria"
(Adnkronos) - “Il terziario è fondamentale per la crescita economica del Paese. Lo dico anche da chi è nata e cresciuta a Torino, dove la grande fabbrica ha lasciato progressivamente spazio ai servizi, che hanno contribuito a salvare occupazione e sviluppo”. E' quanto affermato la senatrice Silvia Fregolent (Iv), vicepresidente della nona Commissione industria, intervenendo alla presentazione a Roma del nuovo 'Osservatorio del Terziario' di Manageritalia.
Fregolent ha sottolineato come il sistema economico italiano stia vivendo una trasformazione strutturale che richiede un cambio di approccio anche a livello normativo: “Il dualismo storico tra industria e terziario deve finire, prima di tutto nella testa del legislatore”. Secondo la senatrice, infatti, molte politiche pubbliche continuano a essere costruite su un’impostazione industriale non più coerente con la realtà economica attuale: “Quando si scrivono norme come il codice degli appalti, si tende ancora a ragionare solo in termini di industria, mentre oggi i servizi rappresentano circa due terzi della domanda pubblica”.
Un’inadeguatezza che, secondo Fregolent, rischia di penalizzare un comparto ormai centrale: “La politica, prima ancora dei numeri che confermano la crescita trainata dai servizi, dovrebbe riconoscere il peso reale del terziario e adeguare regole e strumenti a questa evoluzione”. Sul tema della managerialità, la vicepresidente della Commissione industria ha evidenziato la necessità di rafforzare la struttura organizzativa delle imprese del settore: “Occorre educare le società del terziario a comprendere l’importanza delle figure apicali e di una governance manageriale strutturata, che per lungo tempo è stata sottovalutata”. Un passaggio ritenuto cruciale anche nei rapporti con le istituzioni: “Le imprese organizzate riescono a interloquire in modo più efficace con la politica e a ottenere risultati migliori anche in termini normativi”.

Categoria: economia
15:09
Pmi, Lazzarelli (Confcommercio): "Managerialità decisiva per crescita"
(Adnkronos) - “I numeri, da soli, possono dire tutto oppure non dire nulla. In questo caso, invece, ci raccontano con chiarezza che lo sviluppo dell’economia delle nostre piccole e piccolissime imprese può passare soltanto attraverso una crescita della managerialità interna”. Lo ha dichiarato Guido Lazzarelli, direttore Politiche del Lavoro e Welfare di Confcommercio, intervenendo alla presentazione del nuovo 'Osservatorio del Terziario' di Manageritalia a Roma. Secondo Lazzarelli, anche le realtà imprenditoriali di dimensioni ridotte “hanno ormai bisogno di un approccio globale alla cultura manageriale”, perché “la sfida che riguarda una piccola impresa è identica a quella di una grande o grandissima azienda”. “La managerialità – ha spiegato – rappresenta quell’insieme di strumenti culturali ed esperienziali che consentono la crescita anche delle imprese più piccole”.
Nel suo intervento, Lazzarelli ha poi sottolineato il ruolo centrale assunto dal terziario nell’economia italiana, evidenziando come il settore rappresenti oggi il 58% del Pil nazionale. “È un processo di cui ci stiamo accorgendo oggi, ma che in realtà è iniziato molti anni fa, quando il terziario ha assorbito la manodopera che fuoriusciva dalla deindustrializzazione di alcune aree del Paese tra gli anni Settanta e Ottanta”, ha osservato.
“Ora che questa trasformazione appare in molti ambiti inarrestabile – ha aggiunto – il valore del terziario è proprio quello di riuscire ad assorbire occupazione, ma anche di creare una manodopera qualificata, capace di affrontare la competizione di un mercato globale”.

Categoria: economia
15:09
Ue, Cavedagna (FdI): "Inserire moda e agroalimentare in Iaa"
(Adnkronos) - "Il gruppo di Fratelli dell'Italia e dei Conservatori europei proporrà un emendamento che richieda di introdurre nell'Industrial Accelerator Act anche le tematiche quali la moda, quali l'agroalimentare, tematiche sulle quali l'Italia è particolarmente forte e sulle quali, grazie al grande lavoro del governo Meloni, l'Europa sta seguendo le esigenze italiane". Lo dichiara Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d'Italia (Ecr), a margine del convegno "L’Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe" organizzato da Italiavanti, progetto editoriale di SocialCom, nel corso del quale si è discusso dei dati, della percezione e delle dinamiche del dibattito digitale e della partecipazione sociale.
Cavedagna cita la formulazione delle nuove indicazioni geografiche dei prodotti da tutelare anche per l'industria e per l'artigianato come una delle misure da inserire nell'Iaa, la proposta di legge presentata dalla Commissione europea e al vagio del Parlamento europeo che tra gli altri obiettivi mira a potenziare e proteggere il Made in Europe. "Se non è questa la dimostrazione di come l'Europa può al meglio difendere la produttività italiana, evidentemente altro non sarebbe da fare", chiosa l'eurodeputato. In generale, riflette, l'Ue "deve passare da mero regolatore a uno scudo della nostra industria, della nostra produttività".

Categoria: internazionale/esteri
15:02
Ponte 2 giugno viaggio che vale un mondo di incontri e scoperte, al via 'Anteprima d'estate'
(Adnkronos) - Dal 29 maggio al 2 giugno, a Fieramilano Rho, va in scena 'Anteprima d'estate', l'evento promosso da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con cinque giorni dedicati alle eccellenze artigianali, alla creatività e al piacere di stare insieme.
Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi, 'Anteprima d'estate' si conferma un’esperienza unica che valorizza l’incontro diretto con gli artigiani, il valore dei territori e le tradizioni più autentiche, in un’atmosfera di festa che attende l’estate. Il viaggio immersivo nei 4 padiglioni parte dall'Italia e si apre al mondo, dove ogni incontro con gli artigiani diventa un’occasione di scoperta, ogni stand diventa una tappa, ogni creazione una storia.
L'offerta di 'Anteprima d'estate' è una vetrina di creatività. L’esperienza proposta ai visitatori è un percorso tra tutte le regioni italiane, da Nord a Sud dello Stivale, e tra i continenti d’Europa, Africa, Asia e America tra tessuti e abiti leggeri, gioielli ispirati alla natura, creazioni artistiche luminose, soluzioni di design per la casa e l’outdoor, accessori per il viaggio e il tempo libero. A completare il viaggio, 'Anteprima d'estate' si arricchisce di un goloso itinerario gastronomico che attraversa specialità regionali italiane e cucine dal mondo, ospitate nelle otto Piazze del Gusto tra i vari padiglioni.
Chi desidera immergersi nei sapori più autentici del nostro Paese potrà intraprendere un percorso che va dalla Piazza del Gusto 'Sapori di terra e mare', a 'Cuore italiano: sole sapore e passione', passando per la piazza dedicata ai sapori di Calabria sino ai 'Tesori del Sud: gusto e tradizione'. Le tappe gastronomiche proseguono poi oltre i confini nazionali, con un viaggio tra profumi e suggestioni internazionali dalle 'Essenze d'Oriente', con specialità asiatiche, alla vibrante 'Paella fuoco e fiesta' d’ispirazione europea, dai sapori di 'Thailandia preziosa e sapori indiani', sino alle atmosfere intense delle 'Braci esotiche & fiamme vive' tipiche del Sudamerica. A fare da cornice a un viaggio che vale un mondo di scoperte, un ricco palinsesto di eventi e spettacoli che attraversa culture e continenti, accompagnato da momenti di socialità e convivialità nelle ampie aree pensate per il relax.
'Anteprima d’estate' è aperta tutti i giorni dal 29 maggio al 2 giugno 2026, dalle 10 alle 22.30 a Fieramilano Rho, in quattro padiglioni (1-3 e 2-4 a pochi passi dalle fermate di metropolitana e treni di Fieramilano Rho). L'accesso è gratuito con pass già scaricabile su artigianoinfiera.it.
Anteprima d’estate è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), alle linee ferroviarie regionali e del Passante Trenord, oltre ai collegamenti alta velocità Italo. Per chi arriva in auto, sono disponibili i parcheggi di interscambio Atm, comodi e convenienti in prossimità delle stazioni della metropolitana, oppure i parcheggi interni alla Fiera.

Categoria: economia
15:00
Ue, Razza (FdI): "Su tabacco riscaldato si adotti approccio scientifico"
(Adnkronos) - Occorre "un approccio scientifico" nel portare avanti la serie di normative e iniziative del Parlamento europeo relative alla salute dei cittadini, tra cui la Direttiva tabacco. Lo dichiara Ruggero Razza, eurodeputato di Fratelli d’Italia (Ecr), a margine del convegno "L’Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe" organizzato da Italiavanti, progetto editoriale di SocialCom, nel corso del quale si è discusso dei dati, della percezione e delle dinamiche del dibattito digitale e della partecipazione sociale.
"Che alcuni prodotti possano fare male alla salute umana non lo deve dire l'Unione europea, lo sanno gli italiani ben più di quanto possa saperlo chi vive al di fuori. Basta pensare che la dieta mediterranea è patrimonio della nostra cultura e che l'alimentazione è la prima forma primaria di prevenzione", chiosa l'europarlamentare, ribadendo l'importanza di adottare un approccio scientifico che non tratti sullo stesso piano "situazioni che sono profondamente diverse".
"Il tabacco tradizionale fa molto male ed è certamente un fattore cancerogeno. Il tabacco riscaldato, e quindi le nuove forme di consumo del tabacco, fanno bene? No, ma fanno meno male rispetto al tabacco tradizionale. Quindi un approccio scientifico che garantisca le differenze ci vedrà favorevoli. Un approccio ideologico che magari viene utilizzato per penalizzare grandi investimenti che ci sono nel nostro Paese ci vedrà fortemente contrari", conclude.

Categoria: economia
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17:31
Internazionali, Djokovic 'gufa' Sinner? "Vincerà il torneo. Sì al boicottaggio degli Slam"
(Adnkronos) - Jannik Sinner vincerà gli Internazionali d'Italia 2026, parola di Novak Djokovic. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista serbo, al rientro nel circuito da Indian Wells, ha espresso un parere piuttosto forte, a metà tra sentenza e 'gufata', sulle possibilità che l'azzurro vinca il Masters 1000 di Roma, dicendosi anche fortemente a favore del boicottaggio degli Slam per il 'caso montepremi'.
"Sinner riuscirà sicuramente a vincere gli Internazionali, probabilmente anche quest'anno", ha detto Djokovic nella conferenza stampa del Foro Italico, "è fortissimo come gioca, veramente impressionante. Rimane ovviamente qualcosa di difficile da fare. Ora è cambiato il formato, è di quasi due settimane, a me personalmente non piace, mi piacciono più i tornei da una settimana. Bisogna comunque adattarsi, il giorno di riposo aiuta alcuni giocatori. Sinner è un giocatore completo, lo ha dimostrato in questi due anni, è il numero 1 del mondo con merito".
"Sono felice di tornare in campo. Ero fuori dal circuito da un po', avrei voluto tornare prima ma l'infortunio non me l'ha permesso. Ho dovuto aspettare un po' di più per ritrovare la forma e prepararmi per Roma. Questo è un torneo che amo e in cui ho avuto successo in passato", ha detto Djokovic, "l'obiettivo su questa superficie è il Roland Garros. Voglio prepararmi per Parigi, ma voglio fare bene qui, anche se ho aspettative basse".
Djokovic, commentando il 'caso montepremi', si è detto a favore del boicottaggio dei tornei degli Slam, mostrando il suo appoggio ai giocatori proprio come, con un po' più di diplomazia, aveva fatto Sinner: "La mia posizione su questo tema è chiara da tempo. I tennisti sanno che avranno sempre il mio supporto su questa questione. Ora sta arrivando una nuova generazione e sono felice che i leader del nostro sport, come Sabalenka, si stiano esponendo su questo tema per far capire le dinamiche del tennis e cosa bisognerà fare per il bene di tutti".

Categoria: sport
17:21
Alzheimer, neurologo Tessitore: "Serve diagnosi precoce per terapie mirate"
(Adnkronos) - “Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento significativo nello scenario terapeutico della malattia di Alzheimer. Dopo decenni di trattamenti sintomatici, stanno emergendo terapie che intervengono direttamente sul meccanismo biologico della malattia, in particolare sugli aggregati di beta-amiloide. Per questo motivo è fondamentale arrivare a una diagnosi precoce e supportata da evidenze biologiche, così da poter targettizzare in modo appropriato queste terapie innovative”. Così Alessandro Tessitore, professore di Neurologia, università della Campania L. Vanvitelli, Napoli, spiega come, da un punto di vista “terapeutico, siamo indubbiamente in una fase trasformativa, caratterizzata dalla ricerca e dallo sviluppo di anticorpi in grado di targettizzare il processo biologico della malattia. Tuttavia - osserva - restano aperte alcune criticità che sono tuttora all’attenzione delle autorità regolatorie e della comunità scientifica, e che rappresentano una parte rilevante della sfida attuale nella gestione della malattia di Alzheimer”.
Le principali criticità di questa nuova fase terapeutica riguardano “la selezione appropriata dei pazienti e l’identificazione della malattia nelle fasi più precoci, nelle quali questi farmaci hanno dimostrato una capacità di migliorare il disturbo di memoria e la disabilità - chiarisce Tessitore - Non si tratta tanto di stabilire se e questi farmaci funzionino o meno in senso assoluto, quanto di attribuire il giusto valore ai risultati e individuare correttamente i pazienti che possono beneficiare del trattamento”.
La malattia Alzheimer è una patologia “neurodegenerativa che sostanzialmente dà segno clinico con la cosiddetta perdita della memoria episodica - illustra l’esperto - Molto spesso non solo il paziente, ma soprattutto i familiari, riportano all’attenzione dello specialista l’incapacità da parte del paziente di ricordare episodi nel breve termine e la tendenza a essere particolarmente ripetitivi, con le stesse domande e le stesse affermazioni, nell’arco di poco tempo. Il paziente presenta quindi una difficoltà nell’incamerare la traccia mnestica e a richiamarla rapidamente, soprattutto per quanto riguarda gli episodi della vita quotidiana”.
La diagnosi è un percorso che “si raggiunge attraverso un inquadramento corretto, che prevede sicuramente la valutazione cognitiva neuropsicologica del paziente, necessaria per documentare oggettivamente la presenza del decadimento cognitivo, stadiare la malattia e intercettarla, se possibile, nelle fasi più precoci - evidenzia tessitore - Questo percorso non può prescindere anche da una importante valutazione neuroradiologica e di imaging, che supportano la presenza dell’interessamento di specifiche aree cerebrali”. In questo ambito, “un contributo molto rilevante è dato dai biomarcatori fluidi, cioè rilevabili nel liquido cerebrospinale e, più recentemente, anche nel plasma, che consentono di confermare la presenza del processo neurodegenerativo guidato dalla proteina amiloide e dalla proteina tau. In particolare, l’accumulo di beta-amiloide rappresenta uno degli elementi centrali del processo patologico. Queste innovazioni rappresentano una novità importante per chi accede ai centri di diagnosi e cura della malattia”.
L’attenzione della comunità scientifica e clinica è oggi rivolta alla realizzazione di una “diagnosi biologica - precisa l’esperto - Questa deve confermare la presenza del processo amiloidosico, associato all’inizio del processo neurodegenerativo e all’aumento dei livelli della proteina tau, ma anche riconoscere elementi fondamentali che possono modificare il decorso della malattia. Tra questi - conclude - la presenza di comorbidità come alterazioni vascolari o la compresenza di altri processi neurodegenerativi, ad esempio la malattia di Parkinson, che possono influenzare in modo sinergico l’evoluzione clinica della patologia”.

Categoria: cronaca
17:17
Alzheimer, neurologo Filippi: "Anti-amiloide parzialmente disponibili in Italia"
(Adnkronos) - Gli anticorpi monoclonali sono “la frontiera più avanzata per la terapia della malattia di Alzheimer che, fino ad oggi, era limitata esclusivamente a un trattamento modesto, di lieve rallentamento dell’evoluzione, con farmaci che non agivano direttamente sulla biologia della malattia. Oggi lo scenario è totalmente cambiato perché gli anticorpi monoclonali sono mirati: a livello cerebrale, rimuovono una delle due proteine patologiche che si deposita nel corso di malattia di Alzheimer, specificatamente l’amiloide. Sono i primi farmaci che agiscono sulla biologia della malattia. Attualmente gli anticorpi monoclonali sono parzialmente disponibili in Italia”. Così Massimo Filippi, professore ordinario di Neurologia, università Vita-Salute San Raffaele e direttore Unità operativa di Neurologia, Irccs ospedale San Raffaele di Milano spiega che “l’approvazione e il rimborso, nel nostro Paese, arriva” molto dopo il via libera dell’ agenzia del farmaco internazionali “la Food and Drug Administration americana e dell’European Medicines Agency. Al momento - precisa - abbiamo un primo parere positivo del comitato scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco, che però ha proposto una approvazione senza rimborsabilità. Si sta aspettando un’ulteriore valutazione”. In pratica, “l’approvazione finale in Italia non c’è”.
I pazienti però possono avere accesso a questi anticorpi monoclonali grazie a “un decreto ministeriale che permette l’impiego del farmaco già è approvato da altre agenzie regolatorie - chiarisce Filippi - Ovviamente lo devono pagare i pazienti. Una seconda possibilità arriva da una casa farmaceutica che ha offerto una serie di trattamenti compassionevoli: questo è in corso. La terza possibilità di accesso si riferisce ai trial clinici di altri farmaci che rimuovono l’amiloide, ma che non sono ancora approvati a livello europeo e internazionale: i pazienti”, partecipando al trial ”possono beneficiarne”.
In generale, a trarre il meglio da questi trattamenti sono i pazienti “in fase iniziale di malattia, che hanno minimi disturbi che non hanno ancora impattato sulla loro qualità di vita e sulle loro funzioni cognitive - evidenzia l’esperto - Per quanto riguarda l’efficacia, bisogna escludere un’altra serie di aspetti, ad esempio l’utilizzo degli anticoagulanti e la presenza di microemorragie cerebrali, per evitare effetti collaterali in corso di trattamento”. I due farmaci innovativi “attualmente approvati da Ema e da Fda, vengono somministrati per via endovenosa: lecanemab 2 volte al mese e donanemab una volta al mese. Entrambi - conclude - rimuovono la deposizione di amiloide. Lecanemab agisce sia sulle protofibrille, che sono la fase iniziale di formazione della placca dell’amiloide, e sulla placca dell’amiloide, mentre donanemab sulla placca dell’amiloide formata”.

Categoria: cronaca
17:17
Famiglia scomparsa da Piacenza, vasta ricerca nella zona di Tarcento con droni ed elicottero
(Adnkronos) - Una vasta ricerca è in corso in tutta la zona montana attorno a Tarcento (Udine), dove per l’ultima volta è stato agganciato il cellulare e ieri è stata ritrovata l’auto della famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile scorso. Si cerca una donna con i suoi due figli di 14 e 16 anni e i loro quattro cani di taglia media, di cui non si hanno notizie da tre settimane. E proprio in via Monte Grappa, dov’è stata ritrovata l’auto, la prefettura di Udine ha organizzato un posto di comando avanzato per coordinare il dispositivo di ricerca che al momento vede impegnati carabinieri, vigili del fuoco con uomini e droni e l'elicottero del reparto volo di Venezia, volontari della Protezione civile e uomini del Soccorso alpino.

Categoria: cronaca
17:04
Chiara Ferragni compie 39 anni: "Mi auguro di sentirmi più a casa nella mia vita"
(Adnkronos) - "Per questo nuovo anno mi auguro solo questo: sentirmi sempre più a casa nella mia vita", è questo l'augurio che Chiara Ferragni fa a se stessa nel giorno in cui compie 39 anni. "È veramente la sensazione più bella di tutte", ha aggiunto l'imprenditrice digitale, che è nata il 7 maggio 1987.
Ferragni ha condiviso alcuni momenti di questo compleanno: i fiori che le sono arrivati in dono, le diverse torte su cui ha soffiato le candeline, i momenti con i giochi dei figli, il pranzo con il suo team. Tanti gli auguri e le dediche ricevuti, in primis dalla famiglia. "Auguri Amore mio, ne abbiamo passate tante insieme, ma tu sei stata una roccia e io sono sempre più orgogliosa della donna e della mamma che sei diventata. Non dimenticherò mai quel profumo di rose nell’aria. Eri appena nata e io ti stringevo incredula", scrive la mamma Marina Di Guardo.
"Per sempre al tuo fianco", scrive invece la sorella Valentina Ferragni. "Non lascerò mai la tua mano, ti voglio tanto bene", prosegue condividendo un carosello di foto insieme tra vacanze ed eventi. La sorella Francesca invece sceglie solo scatti che le ritraggono da bambine e scrive: "Tanti auguri big sis".

Categoria: spettacoli
16:45
Caso Garlasco, procura Pavia chiude indagine: "Chiara Poggi ha rifiutato Sempio e lui l'ha uccisa"
(Adnkronos) - La procura di Pavia ha chiuso le indagini su Andrea Sempio, accusato del delitto di Chiara Poggi aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti. La difesa del 38enne ha ricevuto l'atto di chiusura che ricalca, in toto, l'invito a comparire della scorsa settimana.
"Dopo una iniziale colluttazione", Sempio - a dire della Procura - "colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi".
A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei motivi abietti) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". E con l'aggravante di aver commesso il fatto "per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale".
La procura di Pavia provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni "l'atto contestato all'indagato nel corso del suo interrogatorio del 6 maggio illustrativo e riassuntivo dei nuovi elementi probatori, raccoli a seguito della riapertura delle indagini 2016-2017, per l'eventuale esercizio di ogni sua prerogativa", si legge in una nota del procuratore di Pavia Fabio Napoleone che lo scorso 24 aprile aveva incontrato proprio la procuratrice Nanni per anticiparle la questione.
La procura del capoluogo di Pavia aveva svelato ieri le carte e mostrato tutti gli elementi raccolti contro Sempio. In circa tre ore e mezza i magistrati titolari della nuova indagine sul delitto di Garlasco - il procuratore aggiunto Stefano Civardi, insieme ai pubblici ministeri Giuliana Rizza e Valentina De Stefano - hanno mostrato all’indagato le prove raccolte in circa uno anno e mezzo.
Il 38enne è il solo indagato, non più in concorso con Alberto Stasi o con ignoti, per aver ucciso la 26enne che avrebbe rifiutato delle sue avance sessuali. Contro di lui c'è la perizia secondo cui il Dna è compatibile (con la linea maschile) con quello trovato sulle unghie della vittima - per la genetista Denise Albani è impossibile stabilire se deriva da contatto diretto o trasferimento indiretto -; e l'impronta 33 lasciata, a dire di chi indaga, dall'assassino sulla scala dove Chiara Poggi è stata ulteriormente colpita alla testa. Impronta che per i consulenti dell'indagato non è attribuibile a lui.
La Procura di Pavia - che non ha ancora fornito l'orario (rivisto rispetto alla Cassazione) in cui è avvenuto il decesso la mattina del 13 agosto 2007 - pare non credere all'alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano, e sembrava orientatata - per supportare il movente - a inserire nella chiusura indagine anche le numerose chat a firma 'Andreas' in cui emerge la presunta "ossessione" verso una ragazza, identificata dalla difesa in una barista e non nella vittima, sorella dell'amico Marco Poggi.
Ma a incastrare Sempio secondo la procura di Pavia e i carabinieri di Milano c'è un'intercettazione svelata dal Tg1 sui suoi canali social: "Ho visto il video di Chiara e Alberto", dice Sempio. E' il 14 aprile 2025 quando Andrea Sempio è in auto, parla da solo, siamo a circa un mese dal giorno in cui ha saputo delle nuove indagini su di lui. Una cimice nella macchina cattura le parole del ragazzo che di fatto lo smentiscono che aveva detto di aver chiamato per sbaglio casa Poggi per sapere se c’era il fratello Marco Poggi e di aver parlato pochi secondi con Chiara chiedendo quando sarebbe tornato.

Categoria: cronaca
16:23
Gruppo Cap, in 2025 utile 36,4 mln e ricavi a oltre 500,5 mln (+8%)
(Adnkronos) - Gruppo Cap approva i risultati economico-finanziari del 2025, confermando la propria solidità strutturale e un percorso di continuo sviluppo. La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano registra ricavi totali per oltre 500,5 milioni di euro, segnando una crescita dell'8% al netto delle poste straordinarie (60 milioni) che avevano caratterizzato l'esercizio passato in cui si erano registrati conguagli regolatori e un effetto positivo non ricorrente di natura contabile. In questo quadro, i ricavi da attività diverse, pari a 47,3 milioni di euro, crescono del 20,5% e arrivano a rappresentare il 15,5% del totale della voce 'Ricavi', confermando il contributo sempre più rilevante delle attività extra tariffa allo sviluppo del Gruppo. L’esercizio si chiude con un utile netto di 36,4 milioni di euro, attestandosi su livelli superiori alla media storica della green utility (ad eccezione del 2024 che beneficiava delle suddette poste straordinarie).
In ulteriore aumento rispetto all'esercizio precedente il valore degli investimenti sul territorio, che passa da 137,9 a 164,5 milioni di euro, segnando il valore più elevato registrato dall'azienda a conferma del costante impegno per supportare le comunità nella transizione green e migliorarne la resilienza. Un traguardo eccezionale che porta il valore investito per singolo abitante a 87,6 euro, in crescita del 19% rispetto ai 73,7 euro del 2024.
L'Ebitda si attesta a 142,2 milioni di euro, e conferma una performance operativa solida, pienamente in linea con le attese. Confrontando il risultato con un 2024 depurato dai conguagli straordinari, il margine operativo lordo (Ebitda) risulta confermato (+0,3%) a riprova dell'efficienza e della tenuta strutturale del Gruppo. Fondamentali si confermano anche i risultati ottenuti sul fronte ecologico e dell'efficienza industriale: i consumi energetici complessivi sono stati ridotti del 2%, mentre la produzione di energia rinnovabile è aumentata del 29% grazie all'attivazione di nuovi impianti fotovoltaici e alla produzione di biogas. Per quanto riguarda la sola energia elettrica, l'autoproduzione da fotovoltaico e cogenerazione ha consentito di contenere ulteriormente i costi per l'energia elettrica, che scendono a 38,7 milioni di euro, con un calo del 4% rispetto al 2024.
"Il bilancio 2025 -commenta il presidente esecutivo di Gruppo Cap, Yuri Santagostino- certifica la straordinaria tenuta industriale del Gruppo e la solidità del nostro modello di gestione pubblica. Abbiamo registrato risultati economici importanti: un Ebitda che si consolida a oltre 142 milioni di euro e un utile netto di 36,4 milioni confermano la nostra capacità di generare valore in modo continuo ed efficiente. In un anno in cui il contesto generale richiede massima attenzione, presentare fondamentali così solidi, supportati da una base patrimoniale che sfiora il miliardo di euro, significa garantire all'azienda totale stabilità finanziaria e indipendenza. Questa robustezza economica non è un traguardo fine a se stesso, ma è il motore che ci permette di tutelare le tariffe, rassicurare i nostri stakeholder e continuare a guidare lo sviluppo del territorio con la responsabilità e la visione che da sempre caratterizzano la nostra green utility".
"Il 2025 -sottolinea Michele Falcone, direttore generale di Gruppo Cap- ha segnato un ulteriore passo in avanti nella messa a terra del nostro Piano industriale, con un volume di investimenti record pari a 164,5 milioni di euro. Si tratta di risorse che traducono la nostra capacità economica in cantieri, innovazione e infrastrutture all'altezza delle sfide imposte dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni urbane. La vera chiave di volta di quest'anno, tuttavia, risiede nell'accelerazione impressa alla nostra strategia energetica: aver incrementato la produzione di energia green del 29% e ridotto parallelamente i consumi non rappresenta solo un fondamentale traguardo ambientale per la decarbonizzazione, ma una formidabile leva di competitività".
La strategia di decarbonizzazione e l'impegno verso la transizione ecologica si confermano pilastri fondamentali per il Gruppo. Consapevole di quanto la leva energetica rappresenti un fattore chiave nella gestione sostenibile del servizio idrico, nel 2025 l'azienda ha impresso una decisa accelerazione sul fronte delle rinnovabili: la produzione di energia green ha infatti segnato un aumento del 29% rispetto all'esercizio precedente. Questo risultato è stato reso possibile dall'entrata in funzione di nuovi impianti fotovoltaici e dalla valorizzazione del biogas prodotto nei poli di Bresso e Sesto San Giovanni.
La rendicontazione di sostenibilità 2025 fotografa, inoltre, in modo puntuale e trasparente, l'impronta carbonica dell'azienda: le emissioni totali si sono attestate a 236.011 tonnellate di CO2 equivalente (calcolate secondo la metodologia Location Based). L'analisi evidenzia che il 39% è imputabile alle emissioni dirette (Scope 1), il 18% ai consumi energetici (Scope 2) e la parte preponderante, pari al 43%, agli impatti indiretti lungo la catena del valore (Scope 3).
L'impegno del Gruppo per la tutela dell'ambiente si riflette inoltre in due traguardi operativi di assoluta eccellenza: grazie alla costante ottimizzazione della gestione di impianti e reti, il volume di acqua prelevata e immessa in rete è stato ridotto del 2% (pari a -5.025.088 metri cubi). Parallelamente, si conferma il successo delle politiche di economia circolare, mantenendo l'obiettivo di zero fanghi inviati in discarica, interamente recuperati attraverso filiere diversificate.
Parallelamente, Gruppo Cap prosegue il proprio investimento sul capitale umano, promuovendo politiche di stabilità, sicurezza e inclusione. Nel 2025 l'organico ha raggiunto i 977 dipendenti (+29 unità rispetto all'anno precedente), con il 99% del personale inquadrato con contratti a tempo indeterminato.
L'attenzione alla valorizzazione delle risorse si riflette nell'erogazione di 21,8 ore medie di formazione pro capite. Sul fronte dell'equità di genere, confermando e migliorando il trend dello scorso anno, in controtendenza rispetto al panorama nazionale, le dipendenti donne registrano una retribuzione media oraria superiore a quella dei colleghi uomini, con un differenziale positivo che cresce a +0,42 euro (rispetto ai +0,20 euro del 2024). Un dato che riflette la continuità della visione aziendale orientata alla sostenibilità sociale e alle pari opportunità.
Il progetto di bilancio consolidato e la rendicontazione di sostenibilità 2025 saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea dei soci di Cap Holding il prossimo 14 maggio, nel rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Guardando ai dati di sintesi dell'esercizio, il Gruppo ha registrato un totale ricavi pari a 500,5 milioni di euro, un utile netto di 36,4 milioni di euro e un attivo patrimoniale consolidato che si attesta a 1,57 miliardi di euro, con un patrimonio netto consolidato pari a 984,5 milioni di euro, confermando la solida base patrimoniale e finanziaria a supporto del servizio idrico integrato della Città metropolitana.

Categoria: economia
16:21
Ue, Ferlaino (SocialCom) presenta ricerca al Pe: "Centrale tra cittadini"
(Adnkronos) - "La ricerca che abbiamo presentato oggi dimostra chiaramente che l'Europa è un tema centrale, sia per i cittadini italiani che per i cittadini europei. C'è tanta critica ma anche tanta speranza: le accise, gli accessi di regolamentazioni, le politiche green spaventano i consumatori e i cittadini europei, ma il Made in Europe e la risposta, diciamo, europea alle sfide che il mondo globale ci porta anche sui social emerge con forza. E questa è la cosa che maggiormente mi lascia sperare". Lo dichiara Luca Ferlaino, presidente di SocialCom, all'evento organizzato a Bruxelles dal titolo "L'Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe", commentando i dati del sondaggio lanciato dall'agenzia e da Italiavanti.

Categoria: economia
16:20
Caso Minetti, Mediaset: "Nessuna indulgenza verso parole Ranucci, ma in diretta tutto può accadere"
(Adnkronos) - "Nessuna indulgenza verso le parole di Ranucci". Dopo la diffusione della notizia che il ministro della Giustizia Carlo Nordio avvierà un’azione risarcitoria nei confronti di Mediaset e di Bianca Berlinguer in seguito all'ospitata di Sigfrido Ranucci a 'È sempre Cartabianca' ai piani alti di Cologno Monzese, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti interne a Mediaset, la posizione dell'azienda è netta e trapela dispiacere per la reazione del ministro Nordio: "Le notizie non verificate non sono notizie. Punto. Ma in diretta tutto può accadere e il ministro ha potuto smentire immediatamente le autonome affermazioni dell’ospite in studio. Da editori pluralisti, non censuriamo. Ma diamo a tutti la possibilità di ribattere, com’è accaduto", spiegano le fonti.
Vengono però rispedite al mittente le ricostruzioni giornalistiche che parlano di incrinature con il Governo o di irritazione nei confronti della conduttrice di 'È sempre Cartabianca': "La dichiarazione di Bianca Berlinguer è stata condivisa con l’azienda — ribadiscono fonti del Biscione - Non esiste alcun giallo, interno o esterno, nessun complotto, ma neppure alcuna accondiscendenza verso gossip spacciati per giornalismo d’inchiesta".

Categoria: politica
16:17
Compra un gratta e vinci da 10 euro e vince 2 milioni
(Adnkronos) - Compra un gratta e vinci da 10 euro e vince il premio massimo. E’ accaduto a Veggiano, comune in provincia di Padova. Il fortunato o la fortunata aveva acquistato il tagliando ‘Doppia Sfida Super’.
La vincita, registrata presso un punto vendita situato in via Roma 21, si è portato a casa una vincita di ben 2 milioni di euro come segnala Agimeg.
Oltre al premio da 2 milioni, ‘Doppia Sfida Super’ mette in palio questi premi: 100.000 euro, 20.000, 10.000, 5.000, 1.000, 500, 200, 100, 50, 30, 20, 10.
In questo gratta e vinci bisogna confrontare i numeri presenti nell’area ‘NUMERI VINCENTI’ con quelli riportati nella sezione ‘I TUOI NUMERI’. Se uno o più numeri coincidono, si vince il premio corrispondente o la somma dei premi associati ai numeri uguali trovati.
È inoltre presente il numero ‘BONUS X10’: se tra ‘I TUOI NUMERI’ compare il numero bonus, il premio relativo viene moltiplicato per dieci.
Nell’area ‘PREMIO’, invece, se compaiono tre importi identici, si vince la cifra corrispondente.

Categoria: cronaca
16:00
Internazionali, Sinner: "Mi diverto anch'io fuori dal campo. Boicottare gli Slam? Possibile"
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'sindacalista' agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista azzurro è arrivato al Foro Italico per il primo allenamento dopo il trionfo di Madrid e ha parlato del 'caso montepremi' che sta scuotendo il mondo del tennis, appoggiando, seppur con un po' di diplomazia, anche l'idea di un boicottaggio degli Slam: "Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo. Non si tratta solo dei top, ma di tutto il parco giocatori. I Top 10 Atp e Wta hanno scritto una lettera lo scorso anno e non è ancora cambiato niente, negli altri sport se i top mandano una lettera importante credo che in 48 ore riceverebbero, non solo una risposta, ma anche un incontro", ha detto Sinner in conferenza stampa, "speriamo che già nel torneo di Wimbledon la situazione del prize money cambi. Siamo in un momento in cui maschi e femmine stanno insieme. I soldi sono una conseguenza, più che altro è il rispetto. Senza di noi il torneo non c'è".
"È difficile dire se boicotterò uno Slam. Stiamo chiedendo rispetto, siamo stati zitti per tanto tempo e siamo arrivati ad un momento dove è giusto parlare", ha continuato Sinner, "non chiediamo il 50% dei ricavi, non ci piacerebbe neanche, però forse stiamo prendendo un po' troppo poco". Il numero 1 del mondo arriva agli Internazionali, dove lo scorso anno ha raggiunto la finale, dopo un tour de force che lo ha portato a vincere quattro Masters 1000 consecutivi, con il totale che sale a cinque considerando quello di Parigi dello scorso anno, un record assoluto: "È bellissimo tornare a Roma e soprattutto dopo l'anno scorso. Sono stato fuori per mesi, poi sono rientrato qui, ho sentito tanto affetto da parte di tantissime persone e quindi sono super contento di essere qua".
"La stanchezza? Sentivo di aver recuperato durante il torneo e quindi è una cosa buona. Mi sento abbastanza bene, ora ho avuto tre giorni totalmente liberi. Non ho giocato né a tennis né fatto palestra, nulla. Ora ho solo due giorni per preparare questo torneo, ma secondo me è stata la cosa più giusta in questo momento. E poi vediamo come reagisco in campo", ha raccontato Sinner, che poi ha risposto a Panatta, che nei giorni scorsi aveva dichiarato che mentre gli altri si divertono, Jannik pensa soltanto al tennis: "Certo che mi diverto, anche se alla fine faccio di tutto per essere il miglior tennista possibile per me. Ci sono tanti sacrifici, ci sono tanti momenti dove magari pensi due volte, però alla fine cerco sempre di essere un pelino più forte della giornata prima. E questa è sempre stata un po' la mia determinazione, così come ho impostato un po' la mia vita".
"Ci sono sempre dei momenti dove mi diverto, ci sono sempre dei momenti dove faccio quello che voglio fare, perché alla fine sono anche d'accordo che si vive una volta sola e ho 24 anni, però il mio divertimento a volte lo faccio vedere un po' meno", ha continuato Sinner, "voi non sapete come sono. Ognuno è diverso. In questi due giorni ho giocato a golf, a calcio, questo è un po' il mio divertimento. Ci sono altri che si divertono in un altro modo ed è una cosa normale. Non c'è una regola, però alla fine in questi giorni qua l'obiettivo principale era riposarmi per essere più pronto possibile per questo torneo".
Sinner ha anche commentato l'assenza per infortunio di Alcaraz, che arrivava al torneo da campione in carica dopo aver battuto proprio l'azzurro nella finale dello scorso anno: "Carlos ha delle qualità incredibili che in questo momento nessuno ha, ed è una cosa che si è sempre vista. Quando è nei suoi picchi è quasi impossibile stargli dietro. Io sono uno molto costante e cerco di stare lì tutti i punti, per me cambia abbastanza poco se sono uno, due o tre del mondo perché la partita parte da zero e si gioca tutto in campo. Carlos è stato sfortunato e se fosse stato qui sarebbe stato tutto diverso".

Categoria: sport
15:38
Ricerca Socialcom, italiani positivi su Made in Europe
(Adnkronos) - L’87,3% delle conversazioni condotte sui social network in Europa sull’Ue sono orientate in senso negativo, ma in Italia il tasso è un po' più basso, all’81,6%. Il concetto di 'Made in Europe', focus dell'Industrial Accelerator Act, ribalta la percezione, o 'sentiment' (65,6% positivo in Italia), cosa che fa del nostro il Paese più ricettivo tra le grandi economie europee. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Socialcom da gennaio ad aprile di quest'anno, analizzando 14,7 mln di conversazioni on line nell'Ue, delle quali un milione in Italia, presentata ieri durante un convegno a Bruxelles.
Il cambio di percezione, secondo Socialcom, è legato al passaggio dall'Ue "regolatrice" a "scudo industriale". L’Industrial Accelerator Act è il principale fattore trainante della conversazione (24,1% delle menzioni). I settori trainanti sono automotive, energia e digitale. Il consenso è massimo su competitività, piccole e medie imprese e appalti pubblici (fino all’83%). Il dibattito è guidato dal governo e dai grandi player industriali.
Le principali criticità arrivano dalle tensioni geopolitiche con gli Usa, la Cina e il Regno Unito. L’agroalimentare, nota Socialcom, è il "vero punto debole", caratterizzato da "bassa presenza e sentiment negativo prevalente". Tra i temi più criticati nelle conversazioni on line spiccano l'accordo commerciale tra l'Ue e il Mercosur, la protezione delle Dop-Igp e le accise sul tabacco. Cereali, vino, carne e tabacco, nella percezione degli utenti on line, sono le filiere più 'minacciate' da tasse e regolamentazione.

Categoria: economia
15:37
Passeggero ubriaco su un volo Ryanair, l'aereo è costretto a un atterraggio di emergenza
(Adnkronos) - Il comportamento di un passeggero ubriaco a bordo di un volo da Berlino ad Alicante ha costretto l'aereo a un atterraggio non previsto all'aeroporto di Karlsruhe/Baden-Baden. L'uomo di 43 anni si è comportato in modo aggressivo dopo il decollo e avrebbe molestato gli altri passeggeri "in modo inaccettabile", ha dichiarato la polizia in un comunicato. Avrebbe anche vomitato a bordo.
Il pilota ha quindi deciso di effettuare un atterraggio non previsto per far scendere il passeggero dall'aereo. L'uomo è stato preso in custodia dalla polizia che lo attendeva sulla pista. Un portavoce della polizia ha spiegato che è stato necessario scaricare i bagagli per accedere alle valigie del disturbatore. Il volo Ryanair ha poi potuto proseguire il suo viaggio verso la destinazione originale in Spagna.
L'uomo dovrà rispondere dell'accusa di violazione della legge sulla sicurezza aerea. Non è noto se in seguito sia tornato a casa o abbia prenotato un nuovo volo per la sua meta di vacanza. Non è ancora chiaro quali costi abbia sostenuto la compagnia aerea a causa della deviazione e se l'uomo ne sia responsabile.
Solo ieri, mercoledì 6 maggio, in un'intervista al quotidiano 'The Times', il Ceo di Ryanair Michael O'Leary aveva chiesto di vietare gli alcolici nei bar degli aeroporti prima dei voli mattutini, spiegando che la compagnia è costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento dei passeggeri ubriachi.
"Sta diventando una vera sfida per tutte le compagnie aeree", ha dichiarato O'Leary. "Non riesco a capire perché qualcuno... serva alcolici alle cinque o sei del mattino", ha detto al giornale. O'Leary ha affermato che le esenzioni dalla licenza di vendita di alcolici per i punti vendita aeroportuali contribuiscono alla situazione. "Non dovrebbero essere serviti alcolici negli aeroporti al di fuori degli orari di apertura dei pub", ha affermato, pur ribadendo che dovrebbe esserci un limite di due bevande a persona negli altri orari, che potrebbe essere controllato tramite le carte d'imbarco.

Categoria: economia
15:20
Famiglia nel bosco, il bollettino: "Bambina ricoverata in miglioramento"
(Adnkronos) - "Le condizioni della bambina, ricoverata presso la Pediatria dell'ospedale di Vasto, sono in miglioramento". Così una nota della Asl Lanciano Vasto Chieti sulla piccola Trevallion, della cosiddetta famiglia nel bosco di Palmoli (Ch), ricoverata in ospedale da domenica scorsa.
"Proseguono le terapie che i medici hanno prescritto per curare in modo appropriato la patologia respiratoria da cui è affetta, di probabile natura virale, fatto comune nei più piccoli specie in questo periodo", si legge nella nota.
"La bimba - prosegue la Asl - è serena, riceve la visita dei genitori tutti i giorni e collabora con la maestra presente in reparto. I medici e il personale infermieristico prestano alla piccola paziente la migliore assistenza e le cure del caso, con la competenza e la professionalità che da sempre caratterizzano la Pediatria di Vasto, e mai messe in discussione".

Categoria: cronaca
15:18
Food: Basil Bar by Pesto Barilla in tour per l’Italia
(Adnkronos) - Pesto Barilla annuncia la partenza del 'Basil Bar': un viaggio straordinario attraverso l'Italia che, da maggio a luglio, porterà la cremosità irresistibile di Pesto Barilla nei cuori delle principali città italiane. Sulla scia dello straordinario successo già riscosso a Milano, l’iniziativa di quest’anno si arricchisce, infatti, con sei nuove tappe per riscoprire il pesto Barilla in chiave inedita e lasciarsi avvolgere dal profumo inconfondibile del pesto. Il tour debutterà a Napoli l’8 maggio, proseguirà verso il cuore della Sicilia con le tappe di Palermo e Catania, per poi risalire lo Stivale verso Padova e Torino, concludendo il suo viaggio a Roma.
“Con il Basil Bar by Pesto Barilla celebriamo un prodotto che è diventato pietra miliare della gastronomia italiana nel mondo", dichiara Marie Hunault, Associate Director Condiments Italia del Gruppo Barilla. "Il pesto rappresenta la dinamicità della nostra cultura: un condimento che attraversa i secoli con versatilità, per stare sempre al passo con i tempi che cambiano senza mai tradire le proprie origini. Il tour vuole essere proprio un omaggio alla straordinaria varietà dei territori italiani, celebrati reinterpretandone le ricette più tradizionali. Un’occasione per riscoprire il piacere della tavola e la gioia dello stare insieme, lasciandosi conquistare dalla cremosità inconfondibile di Pesto Barilla”.
Basil Bar by Pesto Barilla è, dunque, il viaggio del gusto che abbraccia ogni palato, fornendo la coccola che in molti ricercano nel cibo: un itinerario tutto italiano dove il Pesto Barilla incontra la tradizione gastronomica di ciascuna regione e la reinterpreta in chiave moderna, riunendo tutti - nessuno escluso - attorno ai piaceri della buona tavola. Basil Bar by Pesto Barilla è il modo giusto per appagare il palato e la voglia di condivisione, che soprattutto in estate è più forte che mai.
Come rivela, infatti, una recente indagine condotta da AstraRicerche per Barilla, l’indulgenza alimentare - intesa come piacere gastronomico e gratificazione personale - è percepita come un momento di appagamento emotivo, la capacità di concedersi senza rimorsi il proprio cibo preferito. Dall’analisi è emerso che secondo il 46,2% degli intervistati la food indulgence è associata a soddisfazione e appagamento, per il 41,8% è associata alla sensazione di spensieratezza e libertà, mentre per il 38,7% è percepita come un momento di benessere, ‘un atto eccezionale’ che si discosta dalla routine. Sempre secondo l'analisi di AstraRicerche, oltre il 77% degli italiani trova piacere nel cibo, e quando si tratta di un piatto di pasta, per il 58,8% (soprattutto tra la Gen Z e i Baby Boomers) è un buon condimento a dare maggiore soddisfazione.
Sebbene sia una coccola personale, l'indulgenza ama la compagnia: un terzo degli intervistati preferisce infatti condividere questi momenti, scegliendo come commensali ideali il partner (59,5%), gli amici (37,3%) o i figli (35,4%).
È proprio in questo contesto che si inserisce il Basil Bar by Pesto Barilla: non come semplice punto di degustazione, ma come luogo di condivisione autentica. Masterclass, degustazioni e incontri con creator locali trasformeranno il momento del pasto nel piacere dello stare insieme e del ritrovarsi assaggiando ricette reinterpretate dove Pesto Barilla è il pretesto per nuove scoperte culinarie. Pesto Barilla celebra quindi il significato più profondo della convivialità italiana: quella capacità di trasformare il pasto in un momento in un'esperienza condivisa, dove il cibo diventa linguaggio di connessione e ogni boccone ha più sapore quando vissuto in compagnia.
Una sosta di gusto nella vibrante Piazza Dante di Napoli, oppure nella lussuosa cornice dei palazzi nobiliari siciliani di Palermo e Catania, e ancora tra i chilometrici porticati di Torino e Padova, fino ad arrivare alla Città Eterna, il Basil Bar by Pesto Barilla prenderà vita nelle rispettive regioni italiane. Qui, il Pesto Barilla reinterpreta le tradizioni locali. Ad esempio, le zeppoline salate della tradizione napoletana, così come lo sfincione tipico della gastronomia palermitana e la pizza bianca romana, passando per le lingue di suocera del Piemonte e molto altro ancora, verranno rinnovate da Pesto Barilla in versioni del tutto inedite, gourmet.
Profondamente quindi ispirato dalla tradizione gastronomica locale, il Basil Bar by Pesto Barilla avrà inizio a Napoli, nel cuore di Piazza Dante, da venerdì 8 maggio a domenica 10 maggio. Il chiosco sarà aperto a tutti, dalle 10:00 alle 21:00, ed è pensato per far scoprire ai visitatori tutte le nuance del brand, attraverso un palinsesto di masterclass, degustazioni e momenti di convivialità.
Infine, per le tappe successive, sarà previsto anche un’Ape Car che attraverserà il centro cittadino, facendosi ambasciatrice del gusto con la vivacità genuina di chi vive il territorio in modo spontaneo e vicino alla gente.

Categoria: economia
15:11
Terziario, Fregolent (Iv): "E' decisivo ma la politica superi dualismo con industria"
(Adnkronos) - “Il terziario è fondamentale per la crescita economica del Paese. Lo dico anche da chi è nata e cresciuta a Torino, dove la grande fabbrica ha lasciato progressivamente spazio ai servizi, che hanno contribuito a salvare occupazione e sviluppo”. E' quanto affermato la senatrice Silvia Fregolent (Iv), vicepresidente della nona Commissione industria, intervenendo alla presentazione a Roma del nuovo 'Osservatorio del Terziario' di Manageritalia.
Fregolent ha sottolineato come il sistema economico italiano stia vivendo una trasformazione strutturale che richiede un cambio di approccio anche a livello normativo: “Il dualismo storico tra industria e terziario deve finire, prima di tutto nella testa del legislatore”. Secondo la senatrice, infatti, molte politiche pubbliche continuano a essere costruite su un’impostazione industriale non più coerente con la realtà economica attuale: “Quando si scrivono norme come il codice degli appalti, si tende ancora a ragionare solo in termini di industria, mentre oggi i servizi rappresentano circa due terzi della domanda pubblica”.
Un’inadeguatezza che, secondo Fregolent, rischia di penalizzare un comparto ormai centrale: “La politica, prima ancora dei numeri che confermano la crescita trainata dai servizi, dovrebbe riconoscere il peso reale del terziario e adeguare regole e strumenti a questa evoluzione”. Sul tema della managerialità, la vicepresidente della Commissione industria ha evidenziato la necessità di rafforzare la struttura organizzativa delle imprese del settore: “Occorre educare le società del terziario a comprendere l’importanza delle figure apicali e di una governance manageriale strutturata, che per lungo tempo è stata sottovalutata”. Un passaggio ritenuto cruciale anche nei rapporti con le istituzioni: “Le imprese organizzate riescono a interloquire in modo più efficace con la politica e a ottenere risultati migliori anche in termini normativi”.

Categoria: economia
15:09
Pmi, Lazzarelli (Confcommercio): "Managerialità decisiva per crescita"
(Adnkronos) - “I numeri, da soli, possono dire tutto oppure non dire nulla. In questo caso, invece, ci raccontano con chiarezza che lo sviluppo dell’economia delle nostre piccole e piccolissime imprese può passare soltanto attraverso una crescita della managerialità interna”. Lo ha dichiarato Guido Lazzarelli, direttore Politiche del Lavoro e Welfare di Confcommercio, intervenendo alla presentazione del nuovo 'Osservatorio del Terziario' di Manageritalia a Roma. Secondo Lazzarelli, anche le realtà imprenditoriali di dimensioni ridotte “hanno ormai bisogno di un approccio globale alla cultura manageriale”, perché “la sfida che riguarda una piccola impresa è identica a quella di una grande o grandissima azienda”. “La managerialità – ha spiegato – rappresenta quell’insieme di strumenti culturali ed esperienziali che consentono la crescita anche delle imprese più piccole”.
Nel suo intervento, Lazzarelli ha poi sottolineato il ruolo centrale assunto dal terziario nell’economia italiana, evidenziando come il settore rappresenti oggi il 58% del Pil nazionale. “È un processo di cui ci stiamo accorgendo oggi, ma che in realtà è iniziato molti anni fa, quando il terziario ha assorbito la manodopera che fuoriusciva dalla deindustrializzazione di alcune aree del Paese tra gli anni Settanta e Ottanta”, ha osservato.
“Ora che questa trasformazione appare in molti ambiti inarrestabile – ha aggiunto – il valore del terziario è proprio quello di riuscire ad assorbire occupazione, ma anche di creare una manodopera qualificata, capace di affrontare la competizione di un mercato globale”.

Categoria: economia
15:09
Ue, Cavedagna (FdI): "Inserire moda e agroalimentare in Iaa"
(Adnkronos) - "Il gruppo di Fratelli dell'Italia e dei Conservatori europei proporrà un emendamento che richieda di introdurre nell'Industrial Accelerator Act anche le tematiche quali la moda, quali l'agroalimentare, tematiche sulle quali l'Italia è particolarmente forte e sulle quali, grazie al grande lavoro del governo Meloni, l'Europa sta seguendo le esigenze italiane". Lo dichiara Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d'Italia (Ecr), a margine del convegno "L’Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe" organizzato da Italiavanti, progetto editoriale di SocialCom, nel corso del quale si è discusso dei dati, della percezione e delle dinamiche del dibattito digitale e della partecipazione sociale.
Cavedagna cita la formulazione delle nuove indicazioni geografiche dei prodotti da tutelare anche per l'industria e per l'artigianato come una delle misure da inserire nell'Iaa, la proposta di legge presentata dalla Commissione europea e al vagio del Parlamento europeo che tra gli altri obiettivi mira a potenziare e proteggere il Made in Europe. "Se non è questa la dimostrazione di come l'Europa può al meglio difendere la produttività italiana, evidentemente altro non sarebbe da fare", chiosa l'eurodeputato. In generale, riflette, l'Ue "deve passare da mero regolatore a uno scudo della nostra industria, della nostra produttività".

Categoria: internazionale/esteri
15:02
Ponte 2 giugno viaggio che vale un mondo di incontri e scoperte, al via 'Anteprima d'estate'
(Adnkronos) - Dal 29 maggio al 2 giugno, a Fieramilano Rho, va in scena 'Anteprima d'estate', l'evento promosso da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con cinque giorni dedicati alle eccellenze artigianali, alla creatività e al piacere di stare insieme.
Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi, 'Anteprima d'estate' si conferma un’esperienza unica che valorizza l’incontro diretto con gli artigiani, il valore dei territori e le tradizioni più autentiche, in un’atmosfera di festa che attende l’estate. Il viaggio immersivo nei 4 padiglioni parte dall'Italia e si apre al mondo, dove ogni incontro con gli artigiani diventa un’occasione di scoperta, ogni stand diventa una tappa, ogni creazione una storia.
L'offerta di 'Anteprima d'estate' è una vetrina di creatività. L’esperienza proposta ai visitatori è un percorso tra tutte le regioni italiane, da Nord a Sud dello Stivale, e tra i continenti d’Europa, Africa, Asia e America tra tessuti e abiti leggeri, gioielli ispirati alla natura, creazioni artistiche luminose, soluzioni di design per la casa e l’outdoor, accessori per il viaggio e il tempo libero. A completare il viaggio, 'Anteprima d'estate' si arricchisce di un goloso itinerario gastronomico che attraversa specialità regionali italiane e cucine dal mondo, ospitate nelle otto Piazze del Gusto tra i vari padiglioni.
Chi desidera immergersi nei sapori più autentici del nostro Paese potrà intraprendere un percorso che va dalla Piazza del Gusto 'Sapori di terra e mare', a 'Cuore italiano: sole sapore e passione', passando per la piazza dedicata ai sapori di Calabria sino ai 'Tesori del Sud: gusto e tradizione'. Le tappe gastronomiche proseguono poi oltre i confini nazionali, con un viaggio tra profumi e suggestioni internazionali dalle 'Essenze d'Oriente', con specialità asiatiche, alla vibrante 'Paella fuoco e fiesta' d’ispirazione europea, dai sapori di 'Thailandia preziosa e sapori indiani', sino alle atmosfere intense delle 'Braci esotiche & fiamme vive' tipiche del Sudamerica. A fare da cornice a un viaggio che vale un mondo di scoperte, un ricco palinsesto di eventi e spettacoli che attraversa culture e continenti, accompagnato da momenti di socialità e convivialità nelle ampie aree pensate per il relax.
'Anteprima d’estate' è aperta tutti i giorni dal 29 maggio al 2 giugno 2026, dalle 10 alle 22.30 a Fieramilano Rho, in quattro padiglioni (1-3 e 2-4 a pochi passi dalle fermate di metropolitana e treni di Fieramilano Rho). L'accesso è gratuito con pass già scaricabile su artigianoinfiera.it.
Anteprima d’estate è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), alle linee ferroviarie regionali e del Passante Trenord, oltre ai collegamenti alta velocità Italo. Per chi arriva in auto, sono disponibili i parcheggi di interscambio Atm, comodi e convenienti in prossimità delle stazioni della metropolitana, oppure i parcheggi interni alla Fiera.

Categoria: economia
15:00
Ue, Razza (FdI): "Su tabacco riscaldato si adotti approccio scientifico"
(Adnkronos) - Occorre "un approccio scientifico" nel portare avanti la serie di normative e iniziative del Parlamento europeo relative alla salute dei cittadini, tra cui la Direttiva tabacco. Lo dichiara Ruggero Razza, eurodeputato di Fratelli d’Italia (Ecr), a margine del convegno "L’Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe" organizzato da Italiavanti, progetto editoriale di SocialCom, nel corso del quale si è discusso dei dati, della percezione e delle dinamiche del dibattito digitale e della partecipazione sociale.
"Che alcuni prodotti possano fare male alla salute umana non lo deve dire l'Unione europea, lo sanno gli italiani ben più di quanto possa saperlo chi vive al di fuori. Basta pensare che la dieta mediterranea è patrimonio della nostra cultura e che l'alimentazione è la prima forma primaria di prevenzione", chiosa l'europarlamentare, ribadendo l'importanza di adottare un approccio scientifico che non tratti sullo stesso piano "situazioni che sono profondamente diverse".
"Il tabacco tradizionale fa molto male ed è certamente un fattore cancerogeno. Il tabacco riscaldato, e quindi le nuove forme di consumo del tabacco, fanno bene? No, ma fanno meno male rispetto al tabacco tradizionale. Quindi un approccio scientifico che garantisca le differenze ci vedrà favorevoli. Un approccio ideologico che magari viene utilizzato per penalizzare grandi investimenti che ci sono nel nostro Paese ci vedrà fortemente contrari", conclude.

Categoria: economia









































