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00:03
Darderi come Sinner, problema per crampi (ma in tv)
(Adnkronos) - Jannik Sinner ha avuto i crampi in campo nel terzo turno degli Australian Open. Luciano Darderi, invece, li ha avuto in tv. L'azzurro, dopo la vittoria nella sfida con il russo Karen Khachanov, è stato impegnato nelle interviste di rito. E durante un'apparizione televisiva, al termine dell'incontro giocato sotto il sole rovente di Melbourne, ha pagato dazio.
Darderi, che stava commentando in diretta una fase del match di Sinner, si è improvvisamente irrigidito in postazione: un crampo alla gamba, dolorosissimo, lo ha costretto ad alzarsi bruscamente per cercare di trovare sollievo distendendo il muscolo. "Stai bene? Le condizioni qui sono durissime", le parole dell'intervistatore, mentre Darderi cercava una soluzione.

Categoria: sport
22:51
Tempesta di neve e ghiaccio negli Usa, oltre 12mila voli cancellati
(Adnkronos) - Le compagnie aeree hanno cancellato oltre 12.000 voli negli Usa programmati per sabato e domenica a causa della massiccia tempesta di neve e ghiaccio che sta colpendo il Paese.
Secondo FlightAware, le compagnie aeree, riferisce 'Cbs', hanno cancellato oltre 3.700 voli oggi e oltre 8.200 per domani, il maggior numero di cancellazioni per un solo giorno dal Covid nel marzo 2020. A Oklahoma City, tutti i voli del sabato all'aeroporto internazionale Will Rogers sono stati cancellati. E anche tutti i voli programmati per domenica mattina. L'aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth, l'aeroporto internazionale di Nashville e l'aeroporto internazionale di Charlotte Douglas sono stati tra gli aeroporti più colpiti.
Il presidente americano Donald Trump ha approvato lo stato di emergenza per Tennessee, Georgia, North Carolina, Maryland, Arkansas, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Indiana e Virginia occidentale. ''Stiamo lavorando a stretto contatto con la Fema'', l'agenzia americana che gestisce le emergenze, ''i governatori e i team di gestione delle emergenze statali per garantire la sicurezza di tutti. State al sicuro e al caldo!'', ha scritto Trump su Truth Social.
La tempesta, definita "insolitamente estesa e di lunga durata" dai servizi meteorologici nazionali (Nws), è provocata dall’arrivo di una massa d’aria artica proveniente dal Canada. A Dallas il termometro è sceso a -6°C sabato e si prepara a essere colpita in giornata da una tempesta di pioggia gelata. Secondo il sito poweroutage.us, sabato alle 21. Gmt circa 57.000 abitazioni e attività commerciali in Texas erano senza elettricità, così come oltre 43.000 nello Stato vicino della Louisiana.
Circa 50mila persone si sono inoltre svegliate senza elettricità. Lo indicano i dati di poweroutage.us spiegando che 17.977 clienti in Texas hanno subito interruzioni di elettricità, mentre in Minnesota sono stati 4.495 e in California 4.084.
Migliaia di persone sono rimaste senza elettricità anche in Arkansas, Michigan, Pennsylvania, Mississippi e nelle Isole Vergini.

Categoria: internazionale/esteri
22:21
Wrexham da film, ribalta il Qpr nel recupero e ora Reynolds sogna la Premier
(Adnkronos) - Ryan Reynolds sogna la Premier League. Il Wrexham, di cui l'attore statunitense è proprietario, ha vinto oggi, sabato 24 gennaio, in rimonta sul campo del Queen's Park Rangers, vincendo 3-2 nel recupero in un finale thriller, conquistando tre punti che proiettano la squadra gallese nei playoff di Championship, la Serie B inglese.
Succede di tutto al Loftus Road. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 6' con Vale, poi c'è il pareggio ospite al 54' di Doyle. Nel finale di una partita che sembrava incanalata verso il pari il QPR riesce a segnare il gol del momentaneo 2-1 con Cook all'80', ma in pieno recupero succede l'impensabile, anche per chi è abituato ai copioni di Hollywood.
Il Wrexham trova la rete del 2-2 al 93' con Cook e si ripete un minuto dopo, all'ultimo respiro del match, con Rathbone, che da fuori area trova il gol del 3-2. La gioia incontenibile del centrocampista, entrato in campo al 75', travolge anche i telecronisti ufficiale del club gallese: "Ollie Rathbone, prenditi i miei figli". Con questi tre punti la squadra di Reynolds sale al sesto posto in classifica a 44 punti, entrando in zona playoff e sognando ufficialmente la Premier League.

Categoria: sport
21:52
Minneapolis, chi era Alex Pretti: l'infermiere di 37 anni ucciso dall'Ice
(Adnkronos) - Si chiamava Alex Jeffrey Pretti, era un infermiere di 37 anni e non aveva precedenti penali l'uomo ucciso da un agente dell'Ice a Minneapolis, nel Minnesota. Lo scrive il Minnesota Star Tribune spiegando che la vittima viveva a Minneapolis e la sua fedina penale riportava solo alcune multe per divieto di sosta.
Nato nell'Illinois, Pretti era infermiere nel reparto di terapia intensiva presso la Veterans Administration. I suoi familiari hanno spiegato che aveva molto a cuore le persone ed era turbato dalla repressione dell'immigrazione messa in atto dal presidente americano Donald Trump a Minneapolis, dove viveva. Per questo aveva partecipato alle proteste esplose in seguito all'uccisione, lo scorso 7 gennaio, della 37enne Renee Good da parte di un agente dell'Ice.
''Aveva profondamente a cuore le persone ed era profondamente turbato da ciò che stava accadendo a Minneapolis e in tutti gli Stati Uniti con l'Ice, così come milioni di altre persone sono turbate", ha detto Michael Pretti, il padre di Alex. "Sentiva che protestare fosse un modo per esprimere il suo interesse per gli altri", ha aggiunto citato dalla Cbs News.
Pretti aveva frequentato l'Università del Minnesota e, come si legge sulla sua pagina LinkedIn, è stato "junior scientist" presso la Facoltà di Medicina dal 2012. Nel 2021 gli era stata rilasciata la licenza per diventare infermiere professionale, con validità fino a marzo 2026. L'uomo, che aveva un regolare porto d'armi, viveva nella zona sud di Minneapolis. Un video che circola sui social, girato precedentemente a quello della sua uccisione, lo ritrae mentre difende due donne dagli agenti dell'Ice.

Categoria: internazionale/esteri
21:45
Australian Open, in campo Alcaraz: il programma dell'ottava giornata
(Adnkronos) - Tornano in campo Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026. Nell'ottava giornata, che inizia nella notte tra oggi, sabato 24 gennaio, e domani, domenica 25, il numero uno del mondo affronterà lo statunitense Tommy Paul negli ottavi di finale dello Slam di Melbourne. In campo anche Alexander Bublik contro il 'padrone di casa' Alex De Minaur e Daniil Medvedev contro Learner Tien. Nel tabellone femminile occhi su Aryna Sabalenka e Coco Gauff.
ROD LAVER ARENA - dalle 1:30 ora italiana
[1] Aryna Sabalenka - [17] Victoria Mboko (CAN)
non prima delle 3:30
[1] Carlos Alcaraz (ESP) - [19] Tommy Paul (USA)
non prima delle 9:00
[10] Alexander Bublik (KAZ) - [6] Alex de Minaur (AUS)
[12] Elina Svitolina (UKR) - [8] Mirra Andreeva
MARGARET COURT ARENA - non prima delle 4:30
[3] Coco Gauff (USA) - [19] Karolina Muchova (CZE)
non prima delle 6:00
[11] Daniil Medvedev - [25] Learner Tien (USA)
JOHN CAIN ARENA - dalle 3:00
Yulia Putintseva (KAZ) - [29] Iva Jovic (USA)
non prima delle 7:00
[3] Alexander Zverev (GER) - [18] Francisco Cerundolo (ARG)

Categoria: sport
21:09
Superenalotto, un solo 5 vince 205mila euro: la combinazione di oggi 24 gennaio
(Adnkronos) - Centrato un jackpot da 205.680,50 euro al Superenalotto nel concorso di oggi, sabato 24 gennaio 2026, nell'ultimo appuntamento della settimana. Non sono stati realizzati né 6 né 5+1. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 111.6 milioni di euro, si torna a giocare martedì 27 gennaio.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi: 22, 37, 55, 61, 68, 71. Numero Jolly: 21. Numero SuperStar: 18.

Categoria: cronaca
20:58
Federica Torzullo, genitori di Carlomagno e la lettera al figlio Davide prima di impiccarsi
(Adnkronos) - Avrebbero lasciato una lettera, a quanto apprende l'Adnkronos, i genitori di Claudio Carlomagno trovati impiccati oggi. Il figlio di Pasquale Carlomagno e Maria Messeni è reo confesso dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, uccisa nella villetta della famiglia ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.
I due coniugi sono stati trovati impiccati in casa oggi a AnguillaraLa missiva, in cui avrebbero dato la spiegazione del loro gesto, sarebbe indirizzata al loro altro figlio, Davide Carlomagno.
A dare l'allarme è stata la zia d Claudio Carlomagno, dopo che non riusciva a contattare la coppia.
La madre di Carlomagno, Maria Messenio, si era dimessa nei giorni scorsi da assessore alla Sicurezza di Anguillara Sabazia.

Categoria: cronaca
20:19
Fiorentina-Cagliari 1-2, Kilicsoy e Palestra stendono la Viola
(Adnkronos) - Cagliari corsaro a Firenze. Oggi, sabato 24 gennaio, la squadra di Pisacane si impone al Franchi sui viola 2-1 nella sfida salvezza valida per la 22esima giornata di Serie A e trova la seconda vittoria consecutiva. Grazie a questo importante successo esterno i sardi si portano a 25 punti e si allontanano dalla zona pericolosa dove resta la Viola, a 17 punti, che cade dopo quattro risultati positivi
Buona gara giocata sulle ripartenze del Cagliari che va a segno al 31' con Kiliçsoy e al 47' con Palestra, al primo gol in Serie A. Non basta ai viola la rete di Brescianini al 74', nonostante alcune buone occasioni respinte da Caprile.
La squadra di Vanoli prova a fare la partita in avvio ma soffre le ripartenze del Cagliari. Gudmundsson tra i più positivi tra i viola, l'islandese va anche vicino al gol al 1' poi sfiora il vantaggio Palestra al 7' ed è il Cagliari a sbloccare il risultato. Palestra pesca Kilicsoy che anche grazie alla deviazione di Comuzzo, sigla l'1-0 al 31'. La Fiorentina si riversa in avanti e al 34' ancora Gudmundsson dentro l'area incrocia con il destro ma è decisivo Caprile a chiudere lo specchio.
Ad inizio ripresa il Cagliari passa di nuovo: al 47' ripartenza micidiale del Cagliari, con Gaetano che appoggia centralmente per Esposito il quale a sua volta allunga la sfera verso Palestra che controlla e batte De Gea con un diagonale all'angolino basso per lo 0-2. La Viola accusa il colpo e rischia ancora al 49' con Palestra e al 53' con Kilicsoy che riceve dentro l'area e calcia a botta sicura, ma è decisiva l'opposizione di Ndour che mette in corner.
La squadra di Vanoli si riorganizza e al 66' Gudmundsson calcia da fuori area lasciando immobile Caprile, ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo. Al 74' la Fiorentina accorcia le distanze con Brescianini pronto a deporre in rete un preciso cross basso di Dodo dalla destra, per l'1-2. Al 79' viola vicini al pareggio con Fabbian che calcia di potenza al volo, ma respinge in tuffo Caprile. Il Cagliari difende e tiene e va vicina al tris nel finale ma De Gea salva su Borrelli che aveva cercato l'angolino.

Categoria: sport
19:57
Afghanistan, Meloni: "Stupore per parole Trump su soldati Nato, non sono accettabili"
(Adnkronos) - "Il Governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero 'rimasti indietro' durante le operazioni in Afghanistan". Sono le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una nota. Il riferimento è alle dichiarazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui i soldati della Nato schierati in Afghanistan sarebbero "rimasti indietro" rispetto ai militari americani.
"Dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, la Nato ha attivato l'Articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti. In quell'imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l'Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell’intera missione internazionale", afferma Meloni-
"Nel corso di quasi vent'anni di impegno, la nostra Nazione - sottolinea - ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane. Per questo motivo, non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata".
Italia e Stati Uniti, rileva, "sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l'amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica".
Le parole di Trump hanno suscitato nelle scorse ore la reazione del Regno Unito. Le esternazioni del presidente americane sono state stigmatizzate dal principe Harry, che ha prestato servizio in Afghanistan, e dal premier Keir Starmer. Oggi, Trump ha corretto il tiro in relazione ai soldati britannici. ''I grandi e coraggiosi soldati del Regno Unito saranno sempre con gli Stati Uniti d'America!'' e ''l'esercito britannico, con un cuore e un'anima straordinari, non è secondo a nessuno (tranne gli Stati Uniti!). Vi amiamo tutti e vi ameremo per sempre!'', ha scritto Trump sul social Truth. "In Afghanistan, 457 persone sono morte, molti sono rimasti gravemente feriti, e sono stati tra i più grandi guerrieri di tutti i tempi. E' un legame troppo forte per essere spezzato'', ha aggiunto riferendosi in particolare ai rapporti tra Stati Uniti e Gran Bretagna.

Categoria: politica
19:44
ANGUILLARA CHOC, i genitori del marito di Federica Torzullo trovati impiccati in casa
(Adnkronos) - Sono stati trovati morti impiccati in casa i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, uccisa nella villetta della famiglia ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.
A quanto apprende l'Adnkronos Pasquale Carlomagno e Maria Messenio avrebbero lasciato una lettera indirizzata al loro altro figlio, Davide Carlomagno. I coniugi avrebbero dato la spiegazione del loro gesto prima di suicidarsi.
A dare l'allarme, dopo che non riusciva a contattare la coppia, è stata la zia di Claudio e Davide Carlomagno, sorella di Maria Messenio. La donna si è rivolta ai carabinieri che andati sul posto e hanno trovato i due impiccati. La madre di Carlomagno si era dimessa nei giorni scorsi da assessore alla Sicurezza di Anguillara Sabazia.
"Sono sconvolto, erano bravissime persone", ha detto a caldo all’Adnkronos l’avvocato Andrea Miroli, difensore di Carlomagno, appresa la notizia del probabile suicidio.
All'interno dell'abitazione sono ancora in corso i rilievi. L’area intorno alla villetta è transennata e sul posto ci sono i carabinieri con i colleghi della squadra rilievi tecnico scientifici dei nucleo investigativo del gruppo di Ostia, oltre a polizia locale e vigili del fuoco.
La procura di Civitavecchia disporrà l’autopsia sui corpi dei genitori di Claudio Carlomagno. Non ci sarebbero dubbi sul suicidio da parte di entrambi ma dall’esame autoptico potranno arrivare elementi utili alle indagini.
"Non ci sono parole ma solo silenzio. Sono ore di ulteriore dolore profondo per Anguillara Sabazia e per me personalmente". Così su Facebook Angelo Pizzigallo, sindaco di Anguillara Sabazia.
"La notizia della morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno mi colpisce come Sindaco e ci colpisce come Amministrazione e Comunità, - prosegue Pizzigallo nel post - ma prima ancora come persone che hanno condiviso un percorso umano e istituzionale con Maria, che ha servito questa Città come assessore con impegno e dedizione".
"Davanti a tragedie così grandi, le parole faticano a trovare spazio. Resta solo il dovere del rispetto, del silenzio e della vicinanza umana verso chi soffre e verso un’intera comunità ulteriormente sconvolta. Anguillara Sabazia attraversa un altro momento di grande dolore. Come Amministrazione, e come cittadini, siamo chiamati a stringerci con discrezione e dignità", conclude Pizzigallo.
Claudio Carlomagno ha confessato nei giorni scorsi l'omicidio della moglie: è accusato di femminicidio e occultamento di cadavere. Il procuratore di Civitavecchia ha ipotizzato "due scenari" per la morte della 41enne. C'è stata "premeditazione o la complicità di qualcuno" sostiene il Alberto Liguori che non crede nella "ricostruzione della dinamica dell'omicidio". "Non convince" ribadisce.
I dubbi su quanto raccontato da Carlomagno potrebbero rafforzarsi da quanto emerso dall'autopsia sul corpo della vittima: secondo quanto apprende l'Adnkronos, infatti, nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo le cui analisi potrebbero anticipare l’orario della morte addirittura alla sera prima. Nel corso dell'udienza di convalida, tenutasi mercoledì nel carcere di Civitavecchia, l'uomo ha raccontato di aver assassinato sua moglie fra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio.
Giovedì mattina sono stati sentiti anche nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Bracciano i genitori di Federica Torzullo. A quanto si apprende la coppia è stata ascoltata molto probabilmente proprio per riscontrare alcune delle dichiarazioni fatte da Carlomagno.

Categoria: cronaca
19:34
Lecce-Lazio 0-0, nessun gol e Sarri frena ancora
(Adnkronos) - Pareggio senza gol per la Lazio. Oggi, sabato 24 gennaio, i biancocelesti hanno pareggiato per 0-0 al Via del Mare contro il Lecce nella 22esima giornata di Serie A, in una partita con poche occasioni. Tra le poche chance del match, la traversa di Ramadani nella ripresa, il tap-in di Dia, che trova la parata di Falcone in uscita, e il tiro da fuori di Taylor, a lato di poco. Punto che serve a poco per la squadra di Sarri, che sale a 29 punti, a dieci lunghezze dal sesto posto. Arriva invece a 18, a +1 sulla Fiorentina terzultima, quella di Di Francesco.
Nella prossima giornata di Serie A la Lazio ospiterà il Genoa, mentre il Lecce volerà a Torino per sfidare i granata di Baroni.

Categoria: sport
19:02
Alessandra Martines, la lotta della figlia contro il tumore: "La paura era sempre presente"
(Adnkronos) - "La paura era sempre presente". Alessandra Martines, ospite oggi a Verissimo, ha parlato per la prima volta pubblicamente della lotta della figlia Stella contro il tumore. "All'inizio c'è stato un errore di diagnosi, si credeva fosse una mononucleosi e quindi si è perso un po' di tempo", ha raccontato l'attrice nel salotto di Silvia Toffanin.
Dopo varie analisi, è arrivata la diagnosi: "A mia figlia è stato diagnosticato il linfoma di Hodgkin. Abbiamo affrontato la chemioterapia e la radioterapia. Sono delle prove toste", ha detto l'attrice che ha ricordato quel periodo molto difficile.
Stella ha affrontato la malattia all'età di 21 anni: "La paura era sempre presente. Dentro di te hai paura che tua figlia possa morire. Sei dentro a un tunnel, ma devi andare avanti perché non si ha scelta".
Oggi, però, Stella sta bene. "La sua malattia è in remissione totale", ha detto Alessandra Martines che poi ha aggiunto: "Stella ha trovato la fede. Ha abbandonato tutto quello che poteva avere a che fare con il mondo dello spettacolo e oggi studia teologia".

Categoria: spettacoli
18:57
Intelligenza artificiale, Papa: "Non è un'amica o un oracolo, attenzione a chatbot troppo affettuosi”
(Adnkronos) - Fermiamo la “deriva antropomorfica”, “non seppelliamo i talenti”. E’ l’appello di Papa Leone XIV nel messaggio in occasione della LX Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali dal titolo ‘Custodire voci e volti umani’. “Rinunciare al processo creativo e cedere alle macchine le proprie funzioni mentali e la propria immaginazione - sottolinea - significa seppellire i talenti che abbiamo ricevuto al fine di crescere come persone in relazione a Dio e agli altri. Significa nascondere il nostro volto, e silenziare la nostra voce”.
A questo si è aggiunto poi un affidamento ingenuamente acritico all’intelligenza artificiale come “amica” onnisciente, dispensatrice di ogni informazione, archivio di ogni memoria, “oracolo” di ogni consiglio. Tutto ciò può logorare ulteriormente la nostra capacità di pensare in modo analitico e creativo, di comprendere i significati, di distinguere tra sintassi e semantica”.
“Negli ultimi anni - scrive preoccupato il Papa - i sistemi di intelligenza artificiale stanno assumendo sempre di più anche il controllo della produzione di testi, musica e video. Gran parte dell’industria creativa umana rischia così di essere smantellata e sostituita con l’etichetta 'Powered by AI', trasformando le persone in meri consumatori passivi di pensieri non pensati, di prodotti anonimi, senza paternità, senza amore. Mentre i capolavori del genio umano nel campo di musica, arte e letteratura vengono ridotti a un mero campo di addestramento delle macchine. La questione che ci sta a cuore, tuttavia, non è cosa riesce o riuscirà a fare la macchina, ma cosa possiamo e potremo fare noi, crescendo in umanità e conoscenza, con un uso sapiente di strumenti così potenti a nostro servizio. Da sempre l’uomo è tentato di appropriarsi del frutto della conoscenza senza la fatica del coinvolgimento, della ricerca e della responsabilità personale".
“I chatbot resi eccessivamente ‘affettuosi’, oltre che sempre presenti e disponibili, possono diventare architetti nascosti dei nostri stati emotivi e in questo modo invadere e occupare la sfera dell’intimità delle persone”, è inoltre l’allarme lanciato dal Papa. “I chatbot basati su grandi modelli linguistici - avverte Leone - si stanno rivelando sorprendentemente efficaci nella persuasione occulta, attraverso una continua ottimizzazione dell’interazione personalizzata. Questa antropomorfizzazione, che può risultare persino divertente è allo stesso tempo ingannevole, soprattutto per le persone più vulnerabili. In questo modo ci lasciamo derubare della possibilità di incontrare l’altro, che è sempre diverso da noi, e con il quale possiamo e dobbiamo imparare a confrontarci. Senza l’accoglienza dell’alterità non può esserci né relazione né amicizia”.

Categoria: cronaca
18:43
Alcaraz-Paul: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz torna protagonista agli Australian Open 2026. Domenica 25 gennaio il tennista spagnolo sfida l'americano Tommy Paul, numero 20 del mondo - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Melbourne. Alcaraz, nei turni precedenti, ha eliminato Walton all'esordio e poi Hanfmann e Moutet.
La sfida tra Alcaraz e Paul è in programma domenica 25 gennaio non prima delle ore 3.30. I due tennisti si sono affrontati in sette precedenti, con lo spagnolo che conduce con un parziale di cinque vittorie a due.
Alcaraz-Paul sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
18:18
Frana in Nuova Zelanda, morta la 15enne avellinese Sharon Maccanico
(Adnkronos) - "Con profonda tristezza condividiamo la scomparsa di due studenti del Pak ūranga College, Max Furse-Kee e Sharon Maccanico, nella tragedia del Monte Maunganui" in Nuova Zelanda. E' quanto si legge in un post pubblicato sul Facebook dal college.
Sharon Maccanico, 15 anni, era originaria di Picarelli, comune in provincia di Avellino: viveva ad Auckland. L'adolescente era un'appassionata di hip-hop.
Le frane, che si sono verificate giovedì 22 gennaio, sono state innescate dalle forti piogge degli ultimi giorni, che hanno causato inondazioni e interruzioni di corrente in tutta l'Isola del Nord. Le riprese dal campeggio sul monte Maunganui, un vulcano spento, mostrano un'enorme frana vicino alla base della cupola vulcanica, mentre i soccorritori e i cani setacciavano roulotte distrutte e tende appiattite.

Categoria: internazionale/esteri
18:07
Sanremo 2026, Levante: "Torno con il sorriso. Eurovision? Non andrei"
(Adnkronos) - Al suo terzo festival di Sanremo dopo quelli del 2020 e 2023, Levante torna sul palco dell'Ariston con una nuova maturità. All’Adnkronos racconta il suo brano in gara "Sei Tu", il nuovo album dedicato ai "fallimenti d'amore", la sorprendente esperienza come attrice e una scelta netta e coraggiosa riguardo all'Eurovision.
Torni a Sanremo per la terza volta. Con quale stato d'animo e quale Levante arriva su quel palco?
"Lo stato d'animo è di puro entusiasmo. Torno perché vorrei modificare l'ultimo ricordo che ho del mio Sanremo del '23, quando ero in balia di troppe emozioni dovute al post partum. Allora non ero cosciente di quello che stavo attraversando. Oggi, guardando a quel periodo con più distanza, e senza voler banalizzare la depressione post partum, guardo a quella difficoltà con tenerezza. Voglio tornare sul palco di Sanremo con l'entusiasmo, col sorriso, che tra l'altro sono cose che mi contraddistinguono quotidianamente".
Quindi è anche un riscatto personale?
"Esattamente, personale. E poi voglio mostrare un aspetto diverso della mia musica, che il grande pubblico televisivo non conosce. Mi presento con una ballata, un brano lento, 'in punta di piedi'. Ne avevo voglia, non volevo essere di nuovo la Levante concitata che si svena da una parte all'altra del palco perché deve mostrare chissà che cosa. Voglio proprio prendermi il tempo di cantare il brano serenamente, senza fare la 'pazza'. Sarò una Levante più composta".
Il tuo brano, "Sei Tu", parla della difficoltà di esprimere i sentimenti. Come nasce?
“E’ una difficoltà è emotiva, dove non si riesce a verbalizzare l'amore. Io, cantando in prima persona, descrivo tutte le sensazioni fisiche che l'amore provoca: dal non mi sento le gambe al mi manca il respiro. È quasi una descrizione dell’allegro chirurgo delle emozioni. Questa persona, però, non trova la voce per dire 'ti amo', che è l'esatto opposto di me. Io mi sono sempre lanciata nei sentimenti. 'Sei Tu' è un gioco di parole: è un 'sei tu' rivolto a qualcuno, ma anche un modo per dire 'non sono io, sto parlando di qualcun altro'".
Questo brano anticipa un nuovo album?
“Questo brano nasce all'interno di una strada che ho deciso di percorrere parlando soltanto ed esclusivamente di storie d'amore, però storie d'amore fallimentari. Il titolo del disco è 'Dell'amore, il fallimento e altri passi di danza’ che uscirà un po' più avanti rispetto al Festival. Racconto di amori finiti o mai sbocciati: relazioni mai nate, incontri di una notte, i primi amori estivi adolescenziali. Mi ha divertito molto guardare la fine, o il non inizio, da queste prospettive. È un album con un tema centrale molto forte”.
E dal 29 aprile inizierà il tuo viaggio live nei principali club italiani …
"Penso che i club siano la dimensione più pazza in assoluto. C'è una libertà di movimento totalmente diversa. Finalmente torno a fare del 'casino' in un luogo al quale appartengo tanto. E poi è la dimensione ideale per me. Cosa dovrei fare, i palazzetti? I teatri li ho già fatti. Non ho paura dei grandi spazi, ma sto bene dove sono. Sono in un momento felice della mia vita, dove penso che non mi manchi nulla”.
Sei una persona che non ha paura di esporsi. Se dovessi vincere Sanremo, andresti all'Eurovision, considerando il contesto politico attuale?
"No. Non parteciperei all'Eurovision. È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi e, siccome di mezzo c'è un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio in atto, non si può fare finta di niente. Non l'ho mai fatto. Non ce la faccio ad andare a ‘casa del ladro’”.
L’esperienza d’attrice. In "Romantiche" hai interpretato te stessa, un cameo. Nella nuova fiction Rai "L'invisibile" con Lino Guanciale e la regia di Michele Soavi, c’è stato un impegno diverso. Com'è stato?
“È stato bellissimo e indimenticabile, al punto da farmi pensare: ‘Quasi quasi lascio tutto e faccio questo’. È stato difficile vestire i panni di un'altra persona, anche letteralmente: quando mi mettevano una camicetta che non avrei mai scelto, dovevo fare un training autogeno per ricordarmi che stavo interpretando un personaggio. Ma l'esperienza è stata meravigliosa grazie al regista, Michele Soavi, una persona di cui mi sono innamorata follemente, e a 'colleghi' come Lino Guanciale, che è stato accogliente e mi ha tranquillizzato. A differenza del mio mondo, fatto di ritmi frenetici, il set è un luogo di calma. Lo rifarei subito, sperando di trovare un cast altrettanto speciale”.
Il tuo personaggio è Maria, definita 'la vera colonna portante della famiglia', una donna forte che affronta il sacrificio del marito. Il tuo essere cantautrice ti ha aiutato a entrare nel ruolo?
“Assolutamente. Ho dovuto mettermi molto nei suoi panni, perché lei resta accanto al marito nonostante la sua vita sia messa in pericolo. All'inizio pensavo: ‘Ma chi te lo fa fare? Vai via’. Poi ho capito che la risposta è l'amore. Ha costruito tutto con quell'uomo e vuole stargli vicino, nel bene e nel male. Questo si lega al mio album: quell'amore avrebbe potuto essere un fallimento, ma lei sceglie di restare. Alla fine, cosa ci resta nella vita? Non le medaglie o gli applausi. Quello che resta di noi è ciò che abbiamo dato agli altri”.
Tra musicista, autrice e attrice, quale Levante ti rappresenta di più oggi?
"Torno sempre alla radice, al primo amore: la scrittura. Mi sento un'autrice che canta. Se mi togli il palco, soffro. Se mi togli la penna, muoio. Per me, l'assenza di scrittura è letale".
Hai scritto anche per altri artisti, come Laura Pausini. Che differenza c'è tra scrivere per la propria voce e affidare le parole a qualcun altro?
“Quando scrivo per gli altri, scrivo proprio per gli altri. Mi presto alle loro storie. Quando è stato per Laura, lei mi disse: 'Ti va di scrivere qualcosa per me?'. Ovviamente felicissima, ho pensato:'Lei è Laura Pausini, come canta Laura Pausini?'. Ho pensato alla Laura che mi ha fatto innamorare, con quegli ampi respiri. È un esercizio, come nella recitazione, vestire i panni di qualcun altro. E poi ho pensato a Paola, sua figlia. Ho detto: 'Cosa so di Laura? Molto poco, però so che è madre'. E ho scritto queste parole che parlano da madre a figlia. Le ho consegnato il brano ed era, senza che io lo sapessi, il giorno del compleanno di Silvia, sua sorella. Le ho spiegato il brano e lei mi ha detto: 'No, Claudia, scusami, ma tu stai parlando di mia sorella! Hai descritto il mio rapporto con lei'. E lì abbiamo pianto entrambe in videochiamata. È stato molto forte. E mi ha detto: 'Posso dedicarla a mia sorella?'. Le ho detto: 'Sì, assolutamente!'. C'è stata una congiunzione astrale pazzesca"
A proposito di Laura, di recente è finita in un vortice di polemiche sui social, che spesso si trasformano in un tribunale impietoso. Che ne pensi?
"Mi dispiace molto. I commenti social valgono come i voti a scuola, non ti identificano".
Cosa ti aspetti da questo Sanremo?
“Nulla. Spero di raccogliere i frutti del mio lavoro, di fare delle belle esibizioni, perché sto lavorando tanto per essere all'altezza del palco. Per il resto, numeri, classifiche, applausi non mi possono riguardare”.
di Loredana Errico

Categoria: spettacoli
17:46
Montesano e la presunta lite con Proietti: "Leggenda metropolitana"
(Adnkronos) - "Questa è una leggenda metropolitana. Se vi fa piacere con Gigi Proietti abbiamo litigato, ma non è vero, non abbiamo litigato mai. C'era una sana rivalità, ma per far vincere la squadra". Così Enrico Montesano, ospite di Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, a 'Maschio Selvaggio' su Rai Radio 2, ricordando l’energia creativa di un’epoca in cui il talento circolava e si misurava dentro un gioco collettivo. Parlando del rapporto con il tempo, Montesano ha poi aggiunto: "Da una parte aiuta il tempo che passa, perché sublima certe cose, smussa certe asperità, ma da un’altra parte tu dici 'La vecchiaia è bella, peccato che duri poco'.
Spazio, durante l’intervista, è stato dedicato al cinema contemporaneo e agli incassi italiani, con un passaggio su Checco Zalone. Montesano ha sottolineato il valore generale di un successo al botteghino: "Quando un film italiano incassa dobbiamo fare festa perché va bene per tutto il cinema italiano". Allo stesso tempo, ha precisato di non aver visto il film 'Buen Camino’' e di aver letto soprattutto dei grandi incassi, "osservando che gli piacerebbe che qualcuno parlasse di più del film e di com’è davvero, e non soltanto dei numeri". Ricordando la 'densità' di talento del cinema di un’epoca irripetibile, Montesano ha poi collocato la sua generazione. "Io sono un comico di mezzo - ha detto - Sopra di noi c’erano Mastroianni, Sordi, Manfredi, Tognazzi e Gassman… era dura sfondare".
Infine, durante il confronto con la De Girolamo e Semprini, Montesano è tornato sul suo record televisivo legato a Fantastico 1988, spiegando che a posteriori avrebbe fatto scelte diverse. "Lì ho fatto un errore - ha ammesso, ricostruendo il clima dell’epoca. "All’epoca per noi attori di cinema, la televisione era una 'diminutio'. E invece 'Fantastico' dovevo farlo anche l’anno dopo. Sarei potuto diventare un conduttore presentatore televisivo e invece ora... devo andare a fare serate di qua e di là con la valigia".

Categoria: spettacoli
17:46
Minneapolis, agente uccide un uomo. Trump: "Era armato"
(Adnkronos) - Un agente federale ha sparato a un uomo a Minneapolis e lo ha ucciso. Il capo della polizia della città, Brian O'Hara, ha annunciato il decesso dell'uomo avvenuto nella mattinata locale. Secondo O'Hara, "sulla base delle informazioni limitate in nostro possesso, l'uomo - identificato come Alex Jeffrey Pretti - aveva 37 anni, era un residente di Minneapolis e riteniamo fosse cittadino americano". Il Dipartimento della Sicurezza interna afferma che l'uomo era armato e ha diffuso l'immagine della pistola trovata dagli agenti. Per il capo della polizia, l'arma era posseduta legalmente: le uniche violazioni della legge commesse in precedenza dall'uomo sono multe stradali.
Il presidente Donald Trump ha riproposto la foto diffusa dal Dipartimento della Sicurezza Interna e ha preso posizione con un lungo post sul social Truth. "Questa è la pistola dell'uomo armato, carica (con due caricatori pieni) e pronta a sparare. Di cosa si tratta? Dov'è la polizia locale? Perché non ha protetto gli agenti dell'Ice? Il sindaco e il governatore hanno richiamato i loro agenti? Si dice che a molti di questi poliziotti non sia stato permesso di fare il loro lavoro, che l'Ice abbia dovuto proteggersi da sola", l'attacco di Trump, che continua a fare riferimento alle presunte frodi avvenute nello stato.
"Non è una cosa facile! Perché" la deputata "Ilhan Omar ha 34 milioni di dollari sul suo conto? E dove sono le decine di miliardi di dollari rubati a quello che un tempo era un grande Stato, il Minnesota? Siamo lì a causa di una massiccia frode monetaria, con miliardi di dollari scomparsi e con criminali illegali a cui è stato permesso di infiltrarsi nello Stato grazie alla politica di frontiere aperte dei Democratici. Vogliamo indietro i soldi, e li vogliamo indietro subito. Quei truffatori che hanno rubato i soldi andranno in prigione, dove dovrebbero essere", il messaggio.
"Tutto questo non è differente da una rapina in banca di grandi dimensioni. Gran parte di ciò a cui state assistendo è una copertura per questi furti e queste frodi. Il sindaco e il governatore stanno incitando alla rivolta con la loro retorica pomposa, pericolosa e arrogante! Invece, questi ipocriti sciocchi politici dovrebbero cercare i miliardi di dollari che sono stati rubati al popolo del Minnesota e degli Stati Uniti d'America. Lasciate che i nostri patrioti dell'Ice facciano il loro lavoro! 12.000 criminali immigrati clandestini, molti dei quali violenti, sono stati arrestati e portati via dal Minnesota. Se fossero ancora lì, vedreste qualcosa di molto peggio di quello a cui state assistendo oggi".
"Il Minnesota ne ha abbastanza. E' disgustoso. Il presidente deve porre fine a questa operazione. Migliaia di agenti violenti e inesperti vanno tirati fuori dal Minnesota. Subito", la parole del governatore Tim Waltz. "Presidente Trump, è il momento di agire come un leader. Ponga fine a questa operazione", il messaggio del sindaco di Minneapolis, Jacob Frey. "Quanti altri residenti, quanti altri americani devono morire o rimanere gravemente feriti affinché questa operazione finisca?", le parole del primo cittadino. "Presidente Trump - l'appello- Minneapolis, l'America al primo posto in questo momento. Raggiungiamo la pace. Mettiamo fine a questa operazione e, vi assicuro, la sicurezza sarà ripristinata nella nostra città".
L'episodio si verifica a poco più di 2 settimane dall'uccisione di Renee Good, colpita a morte da un agente dell'Ice - l'agenzia per il controllo dell'immigrazione - che ha aperto il fuoco contro la donna al volante di un Suv. Secondo la tesi, sostenuta anche dall'amministrazione di Donald Trump, in quella circostanza l'agente rischiava di essere investito dall'auto.
L'episodio odierno, avvenuto tra Nicollet Avenue e 27th Street nella zona sud della città, rimbalza sui social con i video pubblicati. I filmati mostrano l'intervento un gruppo di agenti che provano a immobilizzare un uomo su un marciapiede. Mentre il soggetto è a terra, in un'apparente colluttazione con alcuni degli agenti, si sente suono che potrebbe essere prodotto dall'esplosione di un colpo: quindi, segue una raffica di colpi. Un agente, secondo le immagini, spara a ripetizione. L'uomo rimane a terra.
Il Dipartimento della Sicurezza Interna afferma che l'uomo era armato. In un post su X viene mostrata la pisola. "Alle 9.05, mentre gli agenti delle forze dell'ordine del Dipartimento della Sicurezza interna stavano conducendo un'operazione mirata a Minneapolis contro un immigrato clandestino ricercato per aggressione violenta, un individuo si è avvicinato agli agenti della pattuglia di frontiera statunitense con una pistola semiautomatica da 9 mm, visibile qui", si legge nel messaggio.
"Gli agenti hanno tentato di disarmare il sospettato, ma questi, armato, ha opposto una violenta resistenza. Ulteriori dettagli sulla lotta armata saranno forniti prossimamente. Temendo per la propria vita e per quella dei colleghi, un agente ha sparato per difendersi. I medici intervenuti sul posto hanno immediatamente prestato soccorso al soggetto, che però è stato dichiarato morto sul posto", prosegue il post. "Il sospettato aveva anche due caricatori e nessun documento d'identità: sembra una situazione in cui un individuo voleva causare il massimo danno e massacrare le forze dell'ordine. Circa 200 rivoltosi sono arrivati sul posto e hanno iniziato a ostacolare e aggredire le forze dell'ordine presenti; sono state implementate misure di controllo della folla per la sicurezza del pubblico e delle forze dell'ordine".
Nella zona sono avvenuti tra agenti federali e manifestanti. Secondo l'Nbc, gli agenti dell'Ice hanno lanciato fumogeni contro centinaia di persone scese in strada per protestare. O'Hara, ha invitato la popolazione ad abbandonare la zona e ha affermato che ''comprendiamo le vostre frustrazioni, ma la situazione "non è sostenibile". "Per favore, non distruggete la nostra città", ha detto in una conferenza stampa. Gli agenti dell'Ice, intanto, si sono ritirati dalla zona dove hanno sparato. Gli agenti hanno ''bonificato le strade vicine con fumogeni''. Decine di veicoli, con e senza contrassegni, si sono allontanati dal luogo della sparatoria.

Categoria: internazionale/esteri
17:34
Verissimo, Killian Nielsen contro la mamma Brigitte: "Mi ha abbandonato"
(Adnkronos) - "Mi ha abbandonato, ma mi manca e la amo tantissimo". Killian Nielsen ospite oggi a Verissimo ha raccontato il rapporto complesso e doloroso con la mamma Brigitte Nielsen, che non vede da ormai due anni. "Ci sono state delle incomprensioni che ci hanno allontanato", ha detto nel salotto di Silvia Toffanin.
Brigitte, mamma di 5 figli, alla fine degli anni Ottanta ha avuto una relazione con Mark Gastineau, padre biologico di Killian. Un rapporto difficile, segnato dall'uso di steroidi e sostanze stupefacenti da parte dell'uomo. "Mia madre è scappata, è andata a vivere in Svizzera dove ha conosciuto Raoul Meyer, che Killian ha creduto fosse suo padre per diversi anni.
All'età di 8 anni, Killian Nielsen scopre che il suo vero padre è Mark Gastineau: "Però era in carcere e quindi non potevo conoscerlo". Quando Killian ha 14 anni arriva poi la rottura tra Brigitte Nielsen e Raoul Meyer: "Mia madre ha avuto un problema con l'alcol. Io la vedevo bere in svariate occasioni. Per me è stato davvero difficile".
Successivamente, Brigitte Nielsen ha conosciuto Mattia Dessì "e da lì sono cambiate un po di cose". La madre diventa sempre meno presente: "Dopo il matrimonio sono andati a vivere negli Stati Uniti per tanto tempo e io mi sono ritrovato da solo e ho cominiato a lavorare con Raoul Meyer per sopravvivere".
È l'inizio di un periodo buio: "Per tanto tempo ho mangiato solo patate e cipolle. Me la sono dovuta cavare da solo. Da quel momento ho cominciato ad avere una brutta piega con l'acool e droga per 5 anni". Tenta più volte di riallacciare i rapporti con la madre ma con scarsi risultati. "Mi sono intrappolato in tunnel senza via d'uscita".
Poi, accade il miracolo: "A 30 anni incontro Laura che è la mia fidanzata, il mio miracolo. Lei mi ha salvata dalla strada, ha avuto la forza di aiutarmi. Mi ha pagato degli hotel perchè non avevo più una casa e poco a poco io mi sono innamorato di lei".
Il desiderio di incontrare di nuovo la madre resta forte, Killian Nielsen scopre che la madre vive a Marbella, grazie a una storia social: "Non sono risciuta ad incontrarla, ho visto il marito e mia sorella. Non mi hanno permesso di entrare in casa e nemmeno di incontrarla. Io spero che prima o poi vorrà incontrarmi, non perdo le speranze", ha concluso il figlio della modella danese che non è riuscito a trattenere le lacrime.

Categoria: spettacoli
17:15
Influenza, Pregliasco dà ragione a Federica Pellegrini: "Bimbi malati all'asilo bomba biologica"
(Adnkronos) - "Mi rivolgo a quei genitori che mandano i propri figli febbricitanti all'asilo. Siete degli irresponsabili pezzi di m***a". Matteo Giunta, marito di Federica Pellegrini, ha sfogato così su Instagram la paura per la figlia Matilde che ha 2 anni, frequenta il nido e a dicembre era stata ricoverata in ospedale per convulsioni febbrili. Il post di un papà preoccupato, sottoscritto dalla Divina del nuoto che ha parlato di "una settimana difficile", scusandosi per gli impegni di lavoro cancellati. Frasi che puntualmente hanno scatenato polemiche sui social, ma che il virologo Fabrizio Pregliasco si sente di difendere. Senza entrare nel merito dei termini scelti, "dicono una cosa vera, il principio è corretto", è l'endorsement che il medico affida all'Adnkronos Salute. "I bimbi malati all'asilo sono una 'bomba biologica'. Lì in mezzo l'effetto è esplosivo", sottolinea il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università Statale di Milano, direttore sanitario dell'Irccs ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio.
Giunta e Pellegini "hanno ragione rispetto al fatto che purtroppo spesso si va a scuola o a lavorare malati", ragiona Pregliasco. Prima che il Covid ci chiudesse in casa se contagiati, era la normalità vedere "l''eroe dell'influenza', quello che si imbottiva di antinfiammatori, andava in ufficio e infettava tutti i colleghi". E se si parla di bambini "peggio ancora, perché come noto sono più suscettibili al contagio. Li imbottisci di farmaci, li mandi a scuola, poi a mezzogiorno l'effetto delle medicine è finito" e ti chiamano perché stanno male e devi andare a prenderli. Però nel frattempo hanno svolto con successo il loro storico ruolo di "untori", spiega il virologo. In un mondo perfetto "il consiglio teorico sarebbe quello di lasciarli a casa finché hanno sintomi", ma "non viviamo nel Mulino bianco", osserva il medico. "C'è un ostacolo oggettivo, in Italia abbiamo un problema di welfare ed è questo il punto". Succede quindi che di fronte a un naso che cola, o a una linea di febbre, scatta spontanea la domanda delle domande: "Se il bimbo non lo mando a scuola, dove lo metto?".
Ma perché in alcuni piccoli con la febbre alta insorgono le convulsioni? E cosa fare? "In questi casi - risponde Pregliasco - le convulsioni sono una reazione legata alla temperatura molto elevata, un meccanismo conseguente proprio all'iperpiressia: nei bambini le forme influenzali producono una risposta infiammatoria potente, che c'è meno negli adulti e negli anziani perché la loro risposta immunitaria è meno efficace, meno pronta anche in termini quantitativi. Succede così che il 'febbrone da cavallo' crea un cortocircuito che può portare alle convulsioni. E' abbastanza frequente, è un rischio che esiste". E per un genitore intervenire con lucidità e freddezza "non è certo facile: a parte la somministrazione di anticonvulsivanti, per quanto possibile, bisogna ridurre la temperatura corporea. Significa spogliare il bimbo e fargli delle spugnature fredde e con alcol. Richiede alle mamme un eroismo pazzesco", chiosa il medico.

Categoria: cronaca
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Darderi come Sinner, problema per crampi (ma in tv)
(Adnkronos) - Jannik Sinner ha avuto i crampi in campo nel terzo turno degli Australian Open. Luciano Darderi, invece, li ha avuto in tv. L'azzurro, dopo la vittoria nella sfida con il russo Karen Khachanov, è stato impegnato nelle interviste di rito. E durante un'apparizione televisiva, al termine dell'incontro giocato sotto il sole rovente di Melbourne, ha pagato dazio.
Darderi, che stava commentando in diretta una fase del match di Sinner, si è improvvisamente irrigidito in postazione: un crampo alla gamba, dolorosissimo, lo ha costretto ad alzarsi bruscamente per cercare di trovare sollievo distendendo il muscolo. "Stai bene? Le condizioni qui sono durissime", le parole dell'intervistatore, mentre Darderi cercava una soluzione.

Categoria: sport
22:51
Tempesta di neve e ghiaccio negli Usa, oltre 12mila voli cancellati
(Adnkronos) - Le compagnie aeree hanno cancellato oltre 12.000 voli negli Usa programmati per sabato e domenica a causa della massiccia tempesta di neve e ghiaccio che sta colpendo il Paese.
Secondo FlightAware, le compagnie aeree, riferisce 'Cbs', hanno cancellato oltre 3.700 voli oggi e oltre 8.200 per domani, il maggior numero di cancellazioni per un solo giorno dal Covid nel marzo 2020. A Oklahoma City, tutti i voli del sabato all'aeroporto internazionale Will Rogers sono stati cancellati. E anche tutti i voli programmati per domenica mattina. L'aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth, l'aeroporto internazionale di Nashville e l'aeroporto internazionale di Charlotte Douglas sono stati tra gli aeroporti più colpiti.
Il presidente americano Donald Trump ha approvato lo stato di emergenza per Tennessee, Georgia, North Carolina, Maryland, Arkansas, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Indiana e Virginia occidentale. ''Stiamo lavorando a stretto contatto con la Fema'', l'agenzia americana che gestisce le emergenze, ''i governatori e i team di gestione delle emergenze statali per garantire la sicurezza di tutti. State al sicuro e al caldo!'', ha scritto Trump su Truth Social.
La tempesta, definita "insolitamente estesa e di lunga durata" dai servizi meteorologici nazionali (Nws), è provocata dall’arrivo di una massa d’aria artica proveniente dal Canada. A Dallas il termometro è sceso a -6°C sabato e si prepara a essere colpita in giornata da una tempesta di pioggia gelata. Secondo il sito poweroutage.us, sabato alle 21. Gmt circa 57.000 abitazioni e attività commerciali in Texas erano senza elettricità, così come oltre 43.000 nello Stato vicino della Louisiana.
Circa 50mila persone si sono inoltre svegliate senza elettricità. Lo indicano i dati di poweroutage.us spiegando che 17.977 clienti in Texas hanno subito interruzioni di elettricità, mentre in Minnesota sono stati 4.495 e in California 4.084.
Migliaia di persone sono rimaste senza elettricità anche in Arkansas, Michigan, Pennsylvania, Mississippi e nelle Isole Vergini.

Categoria: internazionale/esteri
22:21
Wrexham da film, ribalta il Qpr nel recupero e ora Reynolds sogna la Premier
(Adnkronos) - Ryan Reynolds sogna la Premier League. Il Wrexham, di cui l'attore statunitense è proprietario, ha vinto oggi, sabato 24 gennaio, in rimonta sul campo del Queen's Park Rangers, vincendo 3-2 nel recupero in un finale thriller, conquistando tre punti che proiettano la squadra gallese nei playoff di Championship, la Serie B inglese.
Succede di tutto al Loftus Road. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 6' con Vale, poi c'è il pareggio ospite al 54' di Doyle. Nel finale di una partita che sembrava incanalata verso il pari il QPR riesce a segnare il gol del momentaneo 2-1 con Cook all'80', ma in pieno recupero succede l'impensabile, anche per chi è abituato ai copioni di Hollywood.
Il Wrexham trova la rete del 2-2 al 93' con Cook e si ripete un minuto dopo, all'ultimo respiro del match, con Rathbone, che da fuori area trova il gol del 3-2. La gioia incontenibile del centrocampista, entrato in campo al 75', travolge anche i telecronisti ufficiale del club gallese: "Ollie Rathbone, prenditi i miei figli". Con questi tre punti la squadra di Reynolds sale al sesto posto in classifica a 44 punti, entrando in zona playoff e sognando ufficialmente la Premier League.

Categoria: sport
21:52
Minneapolis, chi era Alex Pretti: l'infermiere di 37 anni ucciso dall'Ice
(Adnkronos) - Si chiamava Alex Jeffrey Pretti, era un infermiere di 37 anni e non aveva precedenti penali l'uomo ucciso da un agente dell'Ice a Minneapolis, nel Minnesota. Lo scrive il Minnesota Star Tribune spiegando che la vittima viveva a Minneapolis e la sua fedina penale riportava solo alcune multe per divieto di sosta.
Nato nell'Illinois, Pretti era infermiere nel reparto di terapia intensiva presso la Veterans Administration. I suoi familiari hanno spiegato che aveva molto a cuore le persone ed era turbato dalla repressione dell'immigrazione messa in atto dal presidente americano Donald Trump a Minneapolis, dove viveva. Per questo aveva partecipato alle proteste esplose in seguito all'uccisione, lo scorso 7 gennaio, della 37enne Renee Good da parte di un agente dell'Ice.
''Aveva profondamente a cuore le persone ed era profondamente turbato da ciò che stava accadendo a Minneapolis e in tutti gli Stati Uniti con l'Ice, così come milioni di altre persone sono turbate", ha detto Michael Pretti, il padre di Alex. "Sentiva che protestare fosse un modo per esprimere il suo interesse per gli altri", ha aggiunto citato dalla Cbs News.
Pretti aveva frequentato l'Università del Minnesota e, come si legge sulla sua pagina LinkedIn, è stato "junior scientist" presso la Facoltà di Medicina dal 2012. Nel 2021 gli era stata rilasciata la licenza per diventare infermiere professionale, con validità fino a marzo 2026. L'uomo, che aveva un regolare porto d'armi, viveva nella zona sud di Minneapolis. Un video che circola sui social, girato precedentemente a quello della sua uccisione, lo ritrae mentre difende due donne dagli agenti dell'Ice.

Categoria: internazionale/esteri
21:45
Australian Open, in campo Alcaraz: il programma dell'ottava giornata
(Adnkronos) - Tornano in campo Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026. Nell'ottava giornata, che inizia nella notte tra oggi, sabato 24 gennaio, e domani, domenica 25, il numero uno del mondo affronterà lo statunitense Tommy Paul negli ottavi di finale dello Slam di Melbourne. In campo anche Alexander Bublik contro il 'padrone di casa' Alex De Minaur e Daniil Medvedev contro Learner Tien. Nel tabellone femminile occhi su Aryna Sabalenka e Coco Gauff.
ROD LAVER ARENA - dalle 1:30 ora italiana
[1] Aryna Sabalenka - [17] Victoria Mboko (CAN)
non prima delle 3:30
[1] Carlos Alcaraz (ESP) - [19] Tommy Paul (USA)
non prima delle 9:00
[10] Alexander Bublik (KAZ) - [6] Alex de Minaur (AUS)
[12] Elina Svitolina (UKR) - [8] Mirra Andreeva
MARGARET COURT ARENA - non prima delle 4:30
[3] Coco Gauff (USA) - [19] Karolina Muchova (CZE)
non prima delle 6:00
[11] Daniil Medvedev - [25] Learner Tien (USA)
JOHN CAIN ARENA - dalle 3:00
Yulia Putintseva (KAZ) - [29] Iva Jovic (USA)
non prima delle 7:00
[3] Alexander Zverev (GER) - [18] Francisco Cerundolo (ARG)

Categoria: sport
21:09
Superenalotto, un solo 5 vince 205mila euro: la combinazione di oggi 24 gennaio
(Adnkronos) - Centrato un jackpot da 205.680,50 euro al Superenalotto nel concorso di oggi, sabato 24 gennaio 2026, nell'ultimo appuntamento della settimana. Non sono stati realizzati né 6 né 5+1. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 111.6 milioni di euro, si torna a giocare martedì 27 gennaio.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi: 22, 37, 55, 61, 68, 71. Numero Jolly: 21. Numero SuperStar: 18.

Categoria: cronaca
20:58
Federica Torzullo, genitori di Carlomagno e la lettera al figlio Davide prima di impiccarsi
(Adnkronos) - Avrebbero lasciato una lettera, a quanto apprende l'Adnkronos, i genitori di Claudio Carlomagno trovati impiccati oggi. Il figlio di Pasquale Carlomagno e Maria Messeni è reo confesso dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, uccisa nella villetta della famiglia ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.
I due coniugi sono stati trovati impiccati in casa oggi a AnguillaraLa missiva, in cui avrebbero dato la spiegazione del loro gesto, sarebbe indirizzata al loro altro figlio, Davide Carlomagno.
A dare l'allarme è stata la zia d Claudio Carlomagno, dopo che non riusciva a contattare la coppia.
La madre di Carlomagno, Maria Messenio, si era dimessa nei giorni scorsi da assessore alla Sicurezza di Anguillara Sabazia.

Categoria: cronaca
20:19
Fiorentina-Cagliari 1-2, Kilicsoy e Palestra stendono la Viola
(Adnkronos) - Cagliari corsaro a Firenze. Oggi, sabato 24 gennaio, la squadra di Pisacane si impone al Franchi sui viola 2-1 nella sfida salvezza valida per la 22esima giornata di Serie A e trova la seconda vittoria consecutiva. Grazie a questo importante successo esterno i sardi si portano a 25 punti e si allontanano dalla zona pericolosa dove resta la Viola, a 17 punti, che cade dopo quattro risultati positivi
Buona gara giocata sulle ripartenze del Cagliari che va a segno al 31' con Kiliçsoy e al 47' con Palestra, al primo gol in Serie A. Non basta ai viola la rete di Brescianini al 74', nonostante alcune buone occasioni respinte da Caprile.
La squadra di Vanoli prova a fare la partita in avvio ma soffre le ripartenze del Cagliari. Gudmundsson tra i più positivi tra i viola, l'islandese va anche vicino al gol al 1' poi sfiora il vantaggio Palestra al 7' ed è il Cagliari a sbloccare il risultato. Palestra pesca Kilicsoy che anche grazie alla deviazione di Comuzzo, sigla l'1-0 al 31'. La Fiorentina si riversa in avanti e al 34' ancora Gudmundsson dentro l'area incrocia con il destro ma è decisivo Caprile a chiudere lo specchio.
Ad inizio ripresa il Cagliari passa di nuovo: al 47' ripartenza micidiale del Cagliari, con Gaetano che appoggia centralmente per Esposito il quale a sua volta allunga la sfera verso Palestra che controlla e batte De Gea con un diagonale all'angolino basso per lo 0-2. La Viola accusa il colpo e rischia ancora al 49' con Palestra e al 53' con Kilicsoy che riceve dentro l'area e calcia a botta sicura, ma è decisiva l'opposizione di Ndour che mette in corner.
La squadra di Vanoli si riorganizza e al 66' Gudmundsson calcia da fuori area lasciando immobile Caprile, ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo. Al 74' la Fiorentina accorcia le distanze con Brescianini pronto a deporre in rete un preciso cross basso di Dodo dalla destra, per l'1-2. Al 79' viola vicini al pareggio con Fabbian che calcia di potenza al volo, ma respinge in tuffo Caprile. Il Cagliari difende e tiene e va vicina al tris nel finale ma De Gea salva su Borrelli che aveva cercato l'angolino.

Categoria: sport
19:57
Afghanistan, Meloni: "Stupore per parole Trump su soldati Nato, non sono accettabili"
(Adnkronos) - "Il Governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero 'rimasti indietro' durante le operazioni in Afghanistan". Sono le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una nota. Il riferimento è alle dichiarazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui i soldati della Nato schierati in Afghanistan sarebbero "rimasti indietro" rispetto ai militari americani.
"Dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, la Nato ha attivato l'Articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti. In quell'imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l'Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell’intera missione internazionale", afferma Meloni-
"Nel corso di quasi vent'anni di impegno, la nostra Nazione - sottolinea - ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane. Per questo motivo, non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata".
Italia e Stati Uniti, rileva, "sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l'amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica".
Le parole di Trump hanno suscitato nelle scorse ore la reazione del Regno Unito. Le esternazioni del presidente americane sono state stigmatizzate dal principe Harry, che ha prestato servizio in Afghanistan, e dal premier Keir Starmer. Oggi, Trump ha corretto il tiro in relazione ai soldati britannici. ''I grandi e coraggiosi soldati del Regno Unito saranno sempre con gli Stati Uniti d'America!'' e ''l'esercito britannico, con un cuore e un'anima straordinari, non è secondo a nessuno (tranne gli Stati Uniti!). Vi amiamo tutti e vi ameremo per sempre!'', ha scritto Trump sul social Truth. "In Afghanistan, 457 persone sono morte, molti sono rimasti gravemente feriti, e sono stati tra i più grandi guerrieri di tutti i tempi. E' un legame troppo forte per essere spezzato'', ha aggiunto riferendosi in particolare ai rapporti tra Stati Uniti e Gran Bretagna.

Categoria: politica
19:44
ANGUILLARA CHOC, i genitori del marito di Federica Torzullo trovati impiccati in casa
(Adnkronos) - Sono stati trovati morti impiccati in casa i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso dell'omicidio della moglie Federica Torzullo, uccisa nella villetta della famiglia ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma.
A quanto apprende l'Adnkronos Pasquale Carlomagno e Maria Messenio avrebbero lasciato una lettera indirizzata al loro altro figlio, Davide Carlomagno. I coniugi avrebbero dato la spiegazione del loro gesto prima di suicidarsi.
A dare l'allarme, dopo che non riusciva a contattare la coppia, è stata la zia di Claudio e Davide Carlomagno, sorella di Maria Messenio. La donna si è rivolta ai carabinieri che andati sul posto e hanno trovato i due impiccati. La madre di Carlomagno si era dimessa nei giorni scorsi da assessore alla Sicurezza di Anguillara Sabazia.
"Sono sconvolto, erano bravissime persone", ha detto a caldo all’Adnkronos l’avvocato Andrea Miroli, difensore di Carlomagno, appresa la notizia del probabile suicidio.
All'interno dell'abitazione sono ancora in corso i rilievi. L’area intorno alla villetta è transennata e sul posto ci sono i carabinieri con i colleghi della squadra rilievi tecnico scientifici dei nucleo investigativo del gruppo di Ostia, oltre a polizia locale e vigili del fuoco.
La procura di Civitavecchia disporrà l’autopsia sui corpi dei genitori di Claudio Carlomagno. Non ci sarebbero dubbi sul suicidio da parte di entrambi ma dall’esame autoptico potranno arrivare elementi utili alle indagini.
"Non ci sono parole ma solo silenzio. Sono ore di ulteriore dolore profondo per Anguillara Sabazia e per me personalmente". Così su Facebook Angelo Pizzigallo, sindaco di Anguillara Sabazia.
"La notizia della morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno mi colpisce come Sindaco e ci colpisce come Amministrazione e Comunità, - prosegue Pizzigallo nel post - ma prima ancora come persone che hanno condiviso un percorso umano e istituzionale con Maria, che ha servito questa Città come assessore con impegno e dedizione".
"Davanti a tragedie così grandi, le parole faticano a trovare spazio. Resta solo il dovere del rispetto, del silenzio e della vicinanza umana verso chi soffre e verso un’intera comunità ulteriormente sconvolta. Anguillara Sabazia attraversa un altro momento di grande dolore. Come Amministrazione, e come cittadini, siamo chiamati a stringerci con discrezione e dignità", conclude Pizzigallo.
Claudio Carlomagno ha confessato nei giorni scorsi l'omicidio della moglie: è accusato di femminicidio e occultamento di cadavere. Il procuratore di Civitavecchia ha ipotizzato "due scenari" per la morte della 41enne. C'è stata "premeditazione o la complicità di qualcuno" sostiene il Alberto Liguori che non crede nella "ricostruzione della dinamica dell'omicidio". "Non convince" ribadisce.
I dubbi su quanto raccontato da Carlomagno potrebbero rafforzarsi da quanto emerso dall'autopsia sul corpo della vittima: secondo quanto apprende l'Adnkronos, infatti, nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo le cui analisi potrebbero anticipare l’orario della morte addirittura alla sera prima. Nel corso dell'udienza di convalida, tenutasi mercoledì nel carcere di Civitavecchia, l'uomo ha raccontato di aver assassinato sua moglie fra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio.
Giovedì mattina sono stati sentiti anche nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Bracciano i genitori di Federica Torzullo. A quanto si apprende la coppia è stata ascoltata molto probabilmente proprio per riscontrare alcune delle dichiarazioni fatte da Carlomagno.

Categoria: cronaca
19:34
Lecce-Lazio 0-0, nessun gol e Sarri frena ancora
(Adnkronos) - Pareggio senza gol per la Lazio. Oggi, sabato 24 gennaio, i biancocelesti hanno pareggiato per 0-0 al Via del Mare contro il Lecce nella 22esima giornata di Serie A, in una partita con poche occasioni. Tra le poche chance del match, la traversa di Ramadani nella ripresa, il tap-in di Dia, che trova la parata di Falcone in uscita, e il tiro da fuori di Taylor, a lato di poco. Punto che serve a poco per la squadra di Sarri, che sale a 29 punti, a dieci lunghezze dal sesto posto. Arriva invece a 18, a +1 sulla Fiorentina terzultima, quella di Di Francesco.
Nella prossima giornata di Serie A la Lazio ospiterà il Genoa, mentre il Lecce volerà a Torino per sfidare i granata di Baroni.

Categoria: sport
19:02
Alessandra Martines, la lotta della figlia contro il tumore: "La paura era sempre presente"
(Adnkronos) - "La paura era sempre presente". Alessandra Martines, ospite oggi a Verissimo, ha parlato per la prima volta pubblicamente della lotta della figlia Stella contro il tumore. "All'inizio c'è stato un errore di diagnosi, si credeva fosse una mononucleosi e quindi si è perso un po' di tempo", ha raccontato l'attrice nel salotto di Silvia Toffanin.
Dopo varie analisi, è arrivata la diagnosi: "A mia figlia è stato diagnosticato il linfoma di Hodgkin. Abbiamo affrontato la chemioterapia e la radioterapia. Sono delle prove toste", ha detto l'attrice che ha ricordato quel periodo molto difficile.
Stella ha affrontato la malattia all'età di 21 anni: "La paura era sempre presente. Dentro di te hai paura che tua figlia possa morire. Sei dentro a un tunnel, ma devi andare avanti perché non si ha scelta".
Oggi, però, Stella sta bene. "La sua malattia è in remissione totale", ha detto Alessandra Martines che poi ha aggiunto: "Stella ha trovato la fede. Ha abbandonato tutto quello che poteva avere a che fare con il mondo dello spettacolo e oggi studia teologia".

Categoria: spettacoli
18:57
Intelligenza artificiale, Papa: "Non è un'amica o un oracolo, attenzione a chatbot troppo affettuosi”
(Adnkronos) - Fermiamo la “deriva antropomorfica”, “non seppelliamo i talenti”. E’ l’appello di Papa Leone XIV nel messaggio in occasione della LX Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali dal titolo ‘Custodire voci e volti umani’. “Rinunciare al processo creativo e cedere alle macchine le proprie funzioni mentali e la propria immaginazione - sottolinea - significa seppellire i talenti che abbiamo ricevuto al fine di crescere come persone in relazione a Dio e agli altri. Significa nascondere il nostro volto, e silenziare la nostra voce”.
A questo si è aggiunto poi un affidamento ingenuamente acritico all’intelligenza artificiale come “amica” onnisciente, dispensatrice di ogni informazione, archivio di ogni memoria, “oracolo” di ogni consiglio. Tutto ciò può logorare ulteriormente la nostra capacità di pensare in modo analitico e creativo, di comprendere i significati, di distinguere tra sintassi e semantica”.
“Negli ultimi anni - scrive preoccupato il Papa - i sistemi di intelligenza artificiale stanno assumendo sempre di più anche il controllo della produzione di testi, musica e video. Gran parte dell’industria creativa umana rischia così di essere smantellata e sostituita con l’etichetta 'Powered by AI', trasformando le persone in meri consumatori passivi di pensieri non pensati, di prodotti anonimi, senza paternità, senza amore. Mentre i capolavori del genio umano nel campo di musica, arte e letteratura vengono ridotti a un mero campo di addestramento delle macchine. La questione che ci sta a cuore, tuttavia, non è cosa riesce o riuscirà a fare la macchina, ma cosa possiamo e potremo fare noi, crescendo in umanità e conoscenza, con un uso sapiente di strumenti così potenti a nostro servizio. Da sempre l’uomo è tentato di appropriarsi del frutto della conoscenza senza la fatica del coinvolgimento, della ricerca e della responsabilità personale".
“I chatbot resi eccessivamente ‘affettuosi’, oltre che sempre presenti e disponibili, possono diventare architetti nascosti dei nostri stati emotivi e in questo modo invadere e occupare la sfera dell’intimità delle persone”, è inoltre l’allarme lanciato dal Papa. “I chatbot basati su grandi modelli linguistici - avverte Leone - si stanno rivelando sorprendentemente efficaci nella persuasione occulta, attraverso una continua ottimizzazione dell’interazione personalizzata. Questa antropomorfizzazione, che può risultare persino divertente è allo stesso tempo ingannevole, soprattutto per le persone più vulnerabili. In questo modo ci lasciamo derubare della possibilità di incontrare l’altro, che è sempre diverso da noi, e con il quale possiamo e dobbiamo imparare a confrontarci. Senza l’accoglienza dell’alterità non può esserci né relazione né amicizia”.

Categoria: cronaca
18:43
Alcaraz-Paul: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz torna protagonista agli Australian Open 2026. Domenica 25 gennaio il tennista spagnolo sfida l'americano Tommy Paul, numero 20 del mondo - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Melbourne. Alcaraz, nei turni precedenti, ha eliminato Walton all'esordio e poi Hanfmann e Moutet.
La sfida tra Alcaraz e Paul è in programma domenica 25 gennaio non prima delle ore 3.30. I due tennisti si sono affrontati in sette precedenti, con lo spagnolo che conduce con un parziale di cinque vittorie a due.
Alcaraz-Paul sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
18:18
Frana in Nuova Zelanda, morta la 15enne avellinese Sharon Maccanico
(Adnkronos) - "Con profonda tristezza condividiamo la scomparsa di due studenti del Pak ūranga College, Max Furse-Kee e Sharon Maccanico, nella tragedia del Monte Maunganui" in Nuova Zelanda. E' quanto si legge in un post pubblicato sul Facebook dal college.
Sharon Maccanico, 15 anni, era originaria di Picarelli, comune in provincia di Avellino: viveva ad Auckland. L'adolescente era un'appassionata di hip-hop.
Le frane, che si sono verificate giovedì 22 gennaio, sono state innescate dalle forti piogge degli ultimi giorni, che hanno causato inondazioni e interruzioni di corrente in tutta l'Isola del Nord. Le riprese dal campeggio sul monte Maunganui, un vulcano spento, mostrano un'enorme frana vicino alla base della cupola vulcanica, mentre i soccorritori e i cani setacciavano roulotte distrutte e tende appiattite.

Categoria: internazionale/esteri
18:07
Sanremo 2026, Levante: "Torno con il sorriso. Eurovision? Non andrei"
(Adnkronos) - Al suo terzo festival di Sanremo dopo quelli del 2020 e 2023, Levante torna sul palco dell'Ariston con una nuova maturità. All’Adnkronos racconta il suo brano in gara "Sei Tu", il nuovo album dedicato ai "fallimenti d'amore", la sorprendente esperienza come attrice e una scelta netta e coraggiosa riguardo all'Eurovision.
Torni a Sanremo per la terza volta. Con quale stato d'animo e quale Levante arriva su quel palco?
"Lo stato d'animo è di puro entusiasmo. Torno perché vorrei modificare l'ultimo ricordo che ho del mio Sanremo del '23, quando ero in balia di troppe emozioni dovute al post partum. Allora non ero cosciente di quello che stavo attraversando. Oggi, guardando a quel periodo con più distanza, e senza voler banalizzare la depressione post partum, guardo a quella difficoltà con tenerezza. Voglio tornare sul palco di Sanremo con l'entusiasmo, col sorriso, che tra l'altro sono cose che mi contraddistinguono quotidianamente".
Quindi è anche un riscatto personale?
"Esattamente, personale. E poi voglio mostrare un aspetto diverso della mia musica, che il grande pubblico televisivo non conosce. Mi presento con una ballata, un brano lento, 'in punta di piedi'. Ne avevo voglia, non volevo essere di nuovo la Levante concitata che si svena da una parte all'altra del palco perché deve mostrare chissà che cosa. Voglio proprio prendermi il tempo di cantare il brano serenamente, senza fare la 'pazza'. Sarò una Levante più composta".
Il tuo brano, "Sei Tu", parla della difficoltà di esprimere i sentimenti. Come nasce?
“E’ una difficoltà è emotiva, dove non si riesce a verbalizzare l'amore. Io, cantando in prima persona, descrivo tutte le sensazioni fisiche che l'amore provoca: dal non mi sento le gambe al mi manca il respiro. È quasi una descrizione dell’allegro chirurgo delle emozioni. Questa persona, però, non trova la voce per dire 'ti amo', che è l'esatto opposto di me. Io mi sono sempre lanciata nei sentimenti. 'Sei Tu' è un gioco di parole: è un 'sei tu' rivolto a qualcuno, ma anche un modo per dire 'non sono io, sto parlando di qualcun altro'".
Questo brano anticipa un nuovo album?
“Questo brano nasce all'interno di una strada che ho deciso di percorrere parlando soltanto ed esclusivamente di storie d'amore, però storie d'amore fallimentari. Il titolo del disco è 'Dell'amore, il fallimento e altri passi di danza’ che uscirà un po' più avanti rispetto al Festival. Racconto di amori finiti o mai sbocciati: relazioni mai nate, incontri di una notte, i primi amori estivi adolescenziali. Mi ha divertito molto guardare la fine, o il non inizio, da queste prospettive. È un album con un tema centrale molto forte”.
E dal 29 aprile inizierà il tuo viaggio live nei principali club italiani …
"Penso che i club siano la dimensione più pazza in assoluto. C'è una libertà di movimento totalmente diversa. Finalmente torno a fare del 'casino' in un luogo al quale appartengo tanto. E poi è la dimensione ideale per me. Cosa dovrei fare, i palazzetti? I teatri li ho già fatti. Non ho paura dei grandi spazi, ma sto bene dove sono. Sono in un momento felice della mia vita, dove penso che non mi manchi nulla”.
Sei una persona che non ha paura di esporsi. Se dovessi vincere Sanremo, andresti all'Eurovision, considerando il contesto politico attuale?
"No. Non parteciperei all'Eurovision. È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi e, siccome di mezzo c'è un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio in atto, non si può fare finta di niente. Non l'ho mai fatto. Non ce la faccio ad andare a ‘casa del ladro’”.
L’esperienza d’attrice. In "Romantiche" hai interpretato te stessa, un cameo. Nella nuova fiction Rai "L'invisibile" con Lino Guanciale e la regia di Michele Soavi, c’è stato un impegno diverso. Com'è stato?
“È stato bellissimo e indimenticabile, al punto da farmi pensare: ‘Quasi quasi lascio tutto e faccio questo’. È stato difficile vestire i panni di un'altra persona, anche letteralmente: quando mi mettevano una camicetta che non avrei mai scelto, dovevo fare un training autogeno per ricordarmi che stavo interpretando un personaggio. Ma l'esperienza è stata meravigliosa grazie al regista, Michele Soavi, una persona di cui mi sono innamorata follemente, e a 'colleghi' come Lino Guanciale, che è stato accogliente e mi ha tranquillizzato. A differenza del mio mondo, fatto di ritmi frenetici, il set è un luogo di calma. Lo rifarei subito, sperando di trovare un cast altrettanto speciale”.
Il tuo personaggio è Maria, definita 'la vera colonna portante della famiglia', una donna forte che affronta il sacrificio del marito. Il tuo essere cantautrice ti ha aiutato a entrare nel ruolo?
“Assolutamente. Ho dovuto mettermi molto nei suoi panni, perché lei resta accanto al marito nonostante la sua vita sia messa in pericolo. All'inizio pensavo: ‘Ma chi te lo fa fare? Vai via’. Poi ho capito che la risposta è l'amore. Ha costruito tutto con quell'uomo e vuole stargli vicino, nel bene e nel male. Questo si lega al mio album: quell'amore avrebbe potuto essere un fallimento, ma lei sceglie di restare. Alla fine, cosa ci resta nella vita? Non le medaglie o gli applausi. Quello che resta di noi è ciò che abbiamo dato agli altri”.
Tra musicista, autrice e attrice, quale Levante ti rappresenta di più oggi?
"Torno sempre alla radice, al primo amore: la scrittura. Mi sento un'autrice che canta. Se mi togli il palco, soffro. Se mi togli la penna, muoio. Per me, l'assenza di scrittura è letale".
Hai scritto anche per altri artisti, come Laura Pausini. Che differenza c'è tra scrivere per la propria voce e affidare le parole a qualcun altro?
“Quando scrivo per gli altri, scrivo proprio per gli altri. Mi presto alle loro storie. Quando è stato per Laura, lei mi disse: 'Ti va di scrivere qualcosa per me?'. Ovviamente felicissima, ho pensato:'Lei è Laura Pausini, come canta Laura Pausini?'. Ho pensato alla Laura che mi ha fatto innamorare, con quegli ampi respiri. È un esercizio, come nella recitazione, vestire i panni di qualcun altro. E poi ho pensato a Paola, sua figlia. Ho detto: 'Cosa so di Laura? Molto poco, però so che è madre'. E ho scritto queste parole che parlano da madre a figlia. Le ho consegnato il brano ed era, senza che io lo sapessi, il giorno del compleanno di Silvia, sua sorella. Le ho spiegato il brano e lei mi ha detto: 'No, Claudia, scusami, ma tu stai parlando di mia sorella! Hai descritto il mio rapporto con lei'. E lì abbiamo pianto entrambe in videochiamata. È stato molto forte. E mi ha detto: 'Posso dedicarla a mia sorella?'. Le ho detto: 'Sì, assolutamente!'. C'è stata una congiunzione astrale pazzesca"
A proposito di Laura, di recente è finita in un vortice di polemiche sui social, che spesso si trasformano in un tribunale impietoso. Che ne pensi?
"Mi dispiace molto. I commenti social valgono come i voti a scuola, non ti identificano".
Cosa ti aspetti da questo Sanremo?
“Nulla. Spero di raccogliere i frutti del mio lavoro, di fare delle belle esibizioni, perché sto lavorando tanto per essere all'altezza del palco. Per il resto, numeri, classifiche, applausi non mi possono riguardare”.
di Loredana Errico

Categoria: spettacoli
17:46
Montesano e la presunta lite con Proietti: "Leggenda metropolitana"
(Adnkronos) - "Questa è una leggenda metropolitana. Se vi fa piacere con Gigi Proietti abbiamo litigato, ma non è vero, non abbiamo litigato mai. C'era una sana rivalità, ma per far vincere la squadra". Così Enrico Montesano, ospite di Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, a 'Maschio Selvaggio' su Rai Radio 2, ricordando l’energia creativa di un’epoca in cui il talento circolava e si misurava dentro un gioco collettivo. Parlando del rapporto con il tempo, Montesano ha poi aggiunto: "Da una parte aiuta il tempo che passa, perché sublima certe cose, smussa certe asperità, ma da un’altra parte tu dici 'La vecchiaia è bella, peccato che duri poco'.
Spazio, durante l’intervista, è stato dedicato al cinema contemporaneo e agli incassi italiani, con un passaggio su Checco Zalone. Montesano ha sottolineato il valore generale di un successo al botteghino: "Quando un film italiano incassa dobbiamo fare festa perché va bene per tutto il cinema italiano". Allo stesso tempo, ha precisato di non aver visto il film 'Buen Camino’' e di aver letto soprattutto dei grandi incassi, "osservando che gli piacerebbe che qualcuno parlasse di più del film e di com’è davvero, e non soltanto dei numeri". Ricordando la 'densità' di talento del cinema di un’epoca irripetibile, Montesano ha poi collocato la sua generazione. "Io sono un comico di mezzo - ha detto - Sopra di noi c’erano Mastroianni, Sordi, Manfredi, Tognazzi e Gassman… era dura sfondare".
Infine, durante il confronto con la De Girolamo e Semprini, Montesano è tornato sul suo record televisivo legato a Fantastico 1988, spiegando che a posteriori avrebbe fatto scelte diverse. "Lì ho fatto un errore - ha ammesso, ricostruendo il clima dell’epoca. "All’epoca per noi attori di cinema, la televisione era una 'diminutio'. E invece 'Fantastico' dovevo farlo anche l’anno dopo. Sarei potuto diventare un conduttore presentatore televisivo e invece ora... devo andare a fare serate di qua e di là con la valigia".

Categoria: spettacoli
17:46
Minneapolis, agente uccide un uomo. Trump: "Era armato"
(Adnkronos) - Un agente federale ha sparato a un uomo a Minneapolis e lo ha ucciso. Il capo della polizia della città, Brian O'Hara, ha annunciato il decesso dell'uomo avvenuto nella mattinata locale. Secondo O'Hara, "sulla base delle informazioni limitate in nostro possesso, l'uomo - identificato come Alex Jeffrey Pretti - aveva 37 anni, era un residente di Minneapolis e riteniamo fosse cittadino americano". Il Dipartimento della Sicurezza interna afferma che l'uomo era armato e ha diffuso l'immagine della pistola trovata dagli agenti. Per il capo della polizia, l'arma era posseduta legalmente: le uniche violazioni della legge commesse in precedenza dall'uomo sono multe stradali.
Il presidente Donald Trump ha riproposto la foto diffusa dal Dipartimento della Sicurezza Interna e ha preso posizione con un lungo post sul social Truth. "Questa è la pistola dell'uomo armato, carica (con due caricatori pieni) e pronta a sparare. Di cosa si tratta? Dov'è la polizia locale? Perché non ha protetto gli agenti dell'Ice? Il sindaco e il governatore hanno richiamato i loro agenti? Si dice che a molti di questi poliziotti non sia stato permesso di fare il loro lavoro, che l'Ice abbia dovuto proteggersi da sola", l'attacco di Trump, che continua a fare riferimento alle presunte frodi avvenute nello stato.
"Non è una cosa facile! Perché" la deputata "Ilhan Omar ha 34 milioni di dollari sul suo conto? E dove sono le decine di miliardi di dollari rubati a quello che un tempo era un grande Stato, il Minnesota? Siamo lì a causa di una massiccia frode monetaria, con miliardi di dollari scomparsi e con criminali illegali a cui è stato permesso di infiltrarsi nello Stato grazie alla politica di frontiere aperte dei Democratici. Vogliamo indietro i soldi, e li vogliamo indietro subito. Quei truffatori che hanno rubato i soldi andranno in prigione, dove dovrebbero essere", il messaggio.
"Tutto questo non è differente da una rapina in banca di grandi dimensioni. Gran parte di ciò a cui state assistendo è una copertura per questi furti e queste frodi. Il sindaco e il governatore stanno incitando alla rivolta con la loro retorica pomposa, pericolosa e arrogante! Invece, questi ipocriti sciocchi politici dovrebbero cercare i miliardi di dollari che sono stati rubati al popolo del Minnesota e degli Stati Uniti d'America. Lasciate che i nostri patrioti dell'Ice facciano il loro lavoro! 12.000 criminali immigrati clandestini, molti dei quali violenti, sono stati arrestati e portati via dal Minnesota. Se fossero ancora lì, vedreste qualcosa di molto peggio di quello a cui state assistendo oggi".
"Il Minnesota ne ha abbastanza. E' disgustoso. Il presidente deve porre fine a questa operazione. Migliaia di agenti violenti e inesperti vanno tirati fuori dal Minnesota. Subito", la parole del governatore Tim Waltz. "Presidente Trump, è il momento di agire come un leader. Ponga fine a questa operazione", il messaggio del sindaco di Minneapolis, Jacob Frey. "Quanti altri residenti, quanti altri americani devono morire o rimanere gravemente feriti affinché questa operazione finisca?", le parole del primo cittadino. "Presidente Trump - l'appello- Minneapolis, l'America al primo posto in questo momento. Raggiungiamo la pace. Mettiamo fine a questa operazione e, vi assicuro, la sicurezza sarà ripristinata nella nostra città".
L'episodio si verifica a poco più di 2 settimane dall'uccisione di Renee Good, colpita a morte da un agente dell'Ice - l'agenzia per il controllo dell'immigrazione - che ha aperto il fuoco contro la donna al volante di un Suv. Secondo la tesi, sostenuta anche dall'amministrazione di Donald Trump, in quella circostanza l'agente rischiava di essere investito dall'auto.
L'episodio odierno, avvenuto tra Nicollet Avenue e 27th Street nella zona sud della città, rimbalza sui social con i video pubblicati. I filmati mostrano l'intervento un gruppo di agenti che provano a immobilizzare un uomo su un marciapiede. Mentre il soggetto è a terra, in un'apparente colluttazione con alcuni degli agenti, si sente suono che potrebbe essere prodotto dall'esplosione di un colpo: quindi, segue una raffica di colpi. Un agente, secondo le immagini, spara a ripetizione. L'uomo rimane a terra.
Il Dipartimento della Sicurezza Interna afferma che l'uomo era armato. In un post su X viene mostrata la pisola. "Alle 9.05, mentre gli agenti delle forze dell'ordine del Dipartimento della Sicurezza interna stavano conducendo un'operazione mirata a Minneapolis contro un immigrato clandestino ricercato per aggressione violenta, un individuo si è avvicinato agli agenti della pattuglia di frontiera statunitense con una pistola semiautomatica da 9 mm, visibile qui", si legge nel messaggio.
"Gli agenti hanno tentato di disarmare il sospettato, ma questi, armato, ha opposto una violenta resistenza. Ulteriori dettagli sulla lotta armata saranno forniti prossimamente. Temendo per la propria vita e per quella dei colleghi, un agente ha sparato per difendersi. I medici intervenuti sul posto hanno immediatamente prestato soccorso al soggetto, che però è stato dichiarato morto sul posto", prosegue il post. "Il sospettato aveva anche due caricatori e nessun documento d'identità: sembra una situazione in cui un individuo voleva causare il massimo danno e massacrare le forze dell'ordine. Circa 200 rivoltosi sono arrivati sul posto e hanno iniziato a ostacolare e aggredire le forze dell'ordine presenti; sono state implementate misure di controllo della folla per la sicurezza del pubblico e delle forze dell'ordine".
Nella zona sono avvenuti tra agenti federali e manifestanti. Secondo l'Nbc, gli agenti dell'Ice hanno lanciato fumogeni contro centinaia di persone scese in strada per protestare. O'Hara, ha invitato la popolazione ad abbandonare la zona e ha affermato che ''comprendiamo le vostre frustrazioni, ma la situazione "non è sostenibile". "Per favore, non distruggete la nostra città", ha detto in una conferenza stampa. Gli agenti dell'Ice, intanto, si sono ritirati dalla zona dove hanno sparato. Gli agenti hanno ''bonificato le strade vicine con fumogeni''. Decine di veicoli, con e senza contrassegni, si sono allontanati dal luogo della sparatoria.

Categoria: internazionale/esteri
17:34
Verissimo, Killian Nielsen contro la mamma Brigitte: "Mi ha abbandonato"
(Adnkronos) - "Mi ha abbandonato, ma mi manca e la amo tantissimo". Killian Nielsen ospite oggi a Verissimo ha raccontato il rapporto complesso e doloroso con la mamma Brigitte Nielsen, che non vede da ormai due anni. "Ci sono state delle incomprensioni che ci hanno allontanato", ha detto nel salotto di Silvia Toffanin.
Brigitte, mamma di 5 figli, alla fine degli anni Ottanta ha avuto una relazione con Mark Gastineau, padre biologico di Killian. Un rapporto difficile, segnato dall'uso di steroidi e sostanze stupefacenti da parte dell'uomo. "Mia madre è scappata, è andata a vivere in Svizzera dove ha conosciuto Raoul Meyer, che Killian ha creduto fosse suo padre per diversi anni.
All'età di 8 anni, Killian Nielsen scopre che il suo vero padre è Mark Gastineau: "Però era in carcere e quindi non potevo conoscerlo". Quando Killian ha 14 anni arriva poi la rottura tra Brigitte Nielsen e Raoul Meyer: "Mia madre ha avuto un problema con l'alcol. Io la vedevo bere in svariate occasioni. Per me è stato davvero difficile".
Successivamente, Brigitte Nielsen ha conosciuto Mattia Dessì "e da lì sono cambiate un po di cose". La madre diventa sempre meno presente: "Dopo il matrimonio sono andati a vivere negli Stati Uniti per tanto tempo e io mi sono ritrovato da solo e ho cominiato a lavorare con Raoul Meyer per sopravvivere".
È l'inizio di un periodo buio: "Per tanto tempo ho mangiato solo patate e cipolle. Me la sono dovuta cavare da solo. Da quel momento ho cominciato ad avere una brutta piega con l'acool e droga per 5 anni". Tenta più volte di riallacciare i rapporti con la madre ma con scarsi risultati. "Mi sono intrappolato in tunnel senza via d'uscita".
Poi, accade il miracolo: "A 30 anni incontro Laura che è la mia fidanzata, il mio miracolo. Lei mi ha salvata dalla strada, ha avuto la forza di aiutarmi. Mi ha pagato degli hotel perchè non avevo più una casa e poco a poco io mi sono innamorato di lei".
Il desiderio di incontrare di nuovo la madre resta forte, Killian Nielsen scopre che la madre vive a Marbella, grazie a una storia social: "Non sono risciuta ad incontrarla, ho visto il marito e mia sorella. Non mi hanno permesso di entrare in casa e nemmeno di incontrarla. Io spero che prima o poi vorrà incontrarmi, non perdo le speranze", ha concluso il figlio della modella danese che non è riuscito a trattenere le lacrime.

Categoria: spettacoli
17:15
Influenza, Pregliasco dà ragione a Federica Pellegrini: "Bimbi malati all'asilo bomba biologica"
(Adnkronos) - "Mi rivolgo a quei genitori che mandano i propri figli febbricitanti all'asilo. Siete degli irresponsabili pezzi di m***a". Matteo Giunta, marito di Federica Pellegrini, ha sfogato così su Instagram la paura per la figlia Matilde che ha 2 anni, frequenta il nido e a dicembre era stata ricoverata in ospedale per convulsioni febbrili. Il post di un papà preoccupato, sottoscritto dalla Divina del nuoto che ha parlato di "una settimana difficile", scusandosi per gli impegni di lavoro cancellati. Frasi che puntualmente hanno scatenato polemiche sui social, ma che il virologo Fabrizio Pregliasco si sente di difendere. Senza entrare nel merito dei termini scelti, "dicono una cosa vera, il principio è corretto", è l'endorsement che il medico affida all'Adnkronos Salute. "I bimbi malati all'asilo sono una 'bomba biologica'. Lì in mezzo l'effetto è esplosivo", sottolinea il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università Statale di Milano, direttore sanitario dell'Irccs ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio.
Giunta e Pellegini "hanno ragione rispetto al fatto che purtroppo spesso si va a scuola o a lavorare malati", ragiona Pregliasco. Prima che il Covid ci chiudesse in casa se contagiati, era la normalità vedere "l''eroe dell'influenza', quello che si imbottiva di antinfiammatori, andava in ufficio e infettava tutti i colleghi". E se si parla di bambini "peggio ancora, perché come noto sono più suscettibili al contagio. Li imbottisci di farmaci, li mandi a scuola, poi a mezzogiorno l'effetto delle medicine è finito" e ti chiamano perché stanno male e devi andare a prenderli. Però nel frattempo hanno svolto con successo il loro storico ruolo di "untori", spiega il virologo. In un mondo perfetto "il consiglio teorico sarebbe quello di lasciarli a casa finché hanno sintomi", ma "non viviamo nel Mulino bianco", osserva il medico. "C'è un ostacolo oggettivo, in Italia abbiamo un problema di welfare ed è questo il punto". Succede quindi che di fronte a un naso che cola, o a una linea di febbre, scatta spontanea la domanda delle domande: "Se il bimbo non lo mando a scuola, dove lo metto?".
Ma perché in alcuni piccoli con la febbre alta insorgono le convulsioni? E cosa fare? "In questi casi - risponde Pregliasco - le convulsioni sono una reazione legata alla temperatura molto elevata, un meccanismo conseguente proprio all'iperpiressia: nei bambini le forme influenzali producono una risposta infiammatoria potente, che c'è meno negli adulti e negli anziani perché la loro risposta immunitaria è meno efficace, meno pronta anche in termini quantitativi. Succede così che il 'febbrone da cavallo' crea un cortocircuito che può portare alle convulsioni. E' abbastanza frequente, è un rischio che esiste". E per un genitore intervenire con lucidità e freddezza "non è certo facile: a parte la somministrazione di anticonvulsivanti, per quanto possibile, bisogna ridurre la temperatura corporea. Significa spogliare il bimbo e fargli delle spugnature fredde e con alcol. Richiede alle mamme un eroismo pazzesco", chiosa il medico.

Categoria: cronaca











































