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20:14

Treviso, bimba di 18 mesi in fin di vita: schiacciata da ruota del trattorino rasaerba guidato dal padre

(Adnkronos) - Una bimba di 18 mesi di Loria (Treviso) è in pericolo di vita dopo che oggi pomeriggio verso le 18 è rimasta vittima di un gravissimo incidente nel giardino di casa. Dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri di Loria e Castelfranco Veneto nell'abitazione dei genitori, sembrerebbe che la bambina sia rimasta schiacciata da una delle ruote del trattorino rasaerba guidato dal padre. La bimba stava giocando in giardino con la madre di 29 anni, quando è stata investita a seguito di una manovra del padre, 30 anni, che stava tagliando il prato con il trattorino. 

La piccola è stata immediatamente portata all'ospedale di Castelfranco Veneto dal Suem 118 ma successivamente i medici hanno deciso di trasferire lei e la madre in elicottero nel più attrezzato ospedale di Padova. 

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Categoria: cronaca

20:02

Bologna-Roma 0-2, Malen ed El Aynaoui stendono i rossoblu e Gasperini sale a -2 dalla Juve

(Adnkronos) - Alla Roma basta un tempo per battere il Bologna di Italiano 2-0, oggi sabato 25 aprile, e vendicarsi per l'eliminazione dall'Europa League. Due reti nel primo tempo con Malen ed El Aynaoui consentono alla squadra di Gasperini di superare una settimana piena di polemiche e conquistare tre punti che le consentono di salire a 61 e a -2 dalla Juventus quarta e impegnata domani a San Siro contro il Milan. I rossoblu restano invece a 48 punti. Italiano, dopo il ko con la Juventus, sceglie Castro in avanti con Orsolini e Rowe. Titolare a sorpresa Odgaard, mentre torna Heggem dal 1'. Gasperini, invece, dopo il pari con l'Atalanta, inserisce Pisilli al fianco di Soulè alle spalle di Malen in avanti, con El Aynauoi in mediana insieme a Cristante. 

La Roma parte bene e domina la prima frazione. I giallorossi rischiano poco, creano diversi pericoli e segnano anche due reti, ad inizio e fine prima frazione. Protagonisti assoluti Malen ed El Aynaoui autori delle due reti. Al 7' grande percussione di Wesley, atterrato, ma è bravo El Aynaoui a raccogliere la palla e servire Malen, come al solito freddo nella conclusione per battere Ravaglia per lo 0-1. Al 10' insiste ancora la Roma soprattutto a destra con Soulè, e il Bologna si difende come può. Al 27' altra occasione enorme per Malen che si presenta davanti a Ravaglia ma l'olandese tenta un tocco sotto e non inquadra lo specchio della porta.  

Al 31' si vede il Bologna con Orsolini che prova ad incrociare con il destro, ma è bravo a respingere Svilar. Nel finale ancora Roma: al 37' Malen prova ad incrociare con il mancino ed è decisiva la chiusura in allungo di Helland, mentre al 41' N'Dicka serve ancora Malen, bravo ad innescare Pisilli che tenta il destro ma viene respinto. Al 46' la Roma raddoppia: altro break di Wesley che serve troppo lungo Malen, ma l'olandese recupera il pallone e serve El Aynaoui in area per il tocco da due passi del centrocampista giallorosso per lo 0-2. 

Nella ripresa entra in campo un Bologna diverso. Al 52' Odgaard prova a sfondare ma è bravo a chiudere N'Dicka. Al 55' ci prova Orsolini che tenta il sinistro dalla distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Al 60' Bologna ad un passo dal gol: splendida giocata di Orsolini che con il sinistro a giro colpisce la traversa a Svilar ormai battuto. Gasperini, sotto la pressione rossoblu, prova a cambiare e inserisce in successione Rensch, Ghilardi, Robinio Vaz e il rientrante Dybala. Nel finale di gara ultimi assalti del Bologna. All'85' Rowe tenta il tiro ma la palla termina di poco al lato. Altro pericolo sventato dalla difesa giallorossa e chiusura della sfida con la Roma che torna a vincere e il Bologna trova ancora un ko.  

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Categoria: sport

18:15

Iran, Reza Pahlavi: "Lotterò per il mio popolo e il mio Paese fino a quando sarà libero"

(Adnkronos) - "Io lotterò per il mio popolo e per il mio Paese. Anche se dovrò farlo da solo, combatterò fino a quando l'Iran sarà libero". Lo ha dichiarato il primogenito dell'ultimo Scià di Persia, Reza Pahlavi, in un videomessaggio condiviso sul suo account di 'X'. Parlando delle conferenze stampa tenute in Europa, Pahlavi ha criticato il fatto che i giornalisti non gli abbiano fatto domande sul massacro delle persone che hanno manifestato in Iran o che sono detenute, "sono più interessati a criticare l'America e Israele, ad avere notizie sull'uccisione di Khatami, piuttosto che a criticare il regime".  

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Categoria: internazionale/esteri

17:31

Parma-Pisa 1-0, decide Elphege e gialloblu salvi

(Adnkronos) - Il Parma supera 1-0 il Pisa al Tardini, oggi sabato 25 aprile, ed è aritmeticamente salvo. A decidere la sfida a favore dei gialloblu Elphege all'82' che porta la squadra di Cuesta a 42 punti. Ormai quasi retrocesso il Pisa, rimasto fermo a 18 punti a quattro giornate dal termine della stagione e potrebbe essere ufficialmente in Serie B questa sera in caso di successo del Lecce sul Verona. Il Parma tornerà in campo domenica 3 maggio, al Meazza, contro l'Inter che potrebbe già essere Campione d'Italia, mentre i toscani giocheranno venerdì 1° maggio in casa contro il Lecce. 

Il Pisa ha provato a vincere la sfida andando vicino al vantaggio nel primo tempo, addirittura colpendo due volte i legni. Nella ripresa ci ha provato Meister, ma poi il Parma grazie anche ai cambi di Cuesta ha trovato l'assist di Sorensen per Elphege e il gol che decide la gara con l'uomo del momento. 

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Categoria: sport

17:05

25 aprile, militanti Pld bloccati a Milano dai pro Pal: "Diritto a manifestare messo in crisi da estremisti"

(Adnkronos) - "Siamo qui a Milano al Corteo del 25 Aprile; il Partito Liberaldemocratico è presente ma alcuni manifestanti pro Pal hanno bloccato il corteo al passaggio della Brigata Ebraica, accanto alla quale il Pld ha deciso di sfilare oggi". Così Riccardo Ferri, vice-segretario Provinciale Partito Liberaldemocratico - Milano, il partito guidato a livello nazionale dal deputato Luigi Marattin, che è, insieme ad un gruppo di militanti libdem, dentro lo spezzone di corteo al momento fermo a causa del blocco da parte dei manifestanti pro Pal. 

"Ancora una volta il diritto alla manifestazione viene messo in crisi da questi estremisti", dice Ferri. 

“E’ come la favola di ‘al lupo, al lupo’. Per decenni ci siamo illusi di vedere il fascismo ovunque, anche quando si trattava semplicemente di opinioni diverse. Ora invece il fascismo si è fatto vivo, solo che ha la bandiera rossa. Ma fa sempre la stessa cosa: inveisce contro gli ebrei e aggredisce fisicamente chi non la pensa come loro”, dichiara Marattin. 

 

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Categoria: politica

16:36

Roma, spari con pistola ad aria compressa dopo corteo 25 aprile: ferita coppia dell'Anpi

(Adnkronos) - Due coniugi sono stati feriti con colpi di pistola ad aria compressa oggi poco prima delle 16 nei pressi di Parco Schuster a Roma, punto di arrivo del corteo dell'Anpi, dove erano ancora in corso i festeggiamenti in occasione del 25 aprile. Moglie e marito, che si sono detti "molto scossi" da quanto accaduto, questa mattina avevano preso parte alla manifestazione. La coppia è stata sentita in commissariato.  

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, i due si trovavano all'incrocio tra via Ostiense e via delle Sette Chiese, quando un uomo a bordo di uno scooter con giacca mimetica e casco integrale ha sparato contro di loro almeno tre colpi. Il marito è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la moglie alla spalla. Entrambi hanno riportato lievi escoriazioni e sono stati medicati dal 118 sul posto. I poliziotti della Digos e del commissariato Colombo, che hanno acquisito le immagini delle telecamere, stanno cercando di individuare il responsabile del gesto. L'uomo e la donna portavano intorno al collo il fazzoletto rosso dell'Anpi. Secondo quanto si apprende dall'Anpi, sono due iscritti all'associazione.  

La Procura di Roma attende una prima informativa in relazione a quanto accaduto. L'incartamento potrebbe andare all'attenzione dei pm dell'antiterrorismo che potrebbero procedere per il reato di lesioni aggravate. 

"È gravissimo l’episodio che ha coinvolto due persone rimaste ferite da colpi di pistola ad aria compressa mentre si accingevano a celebrare la Festa della Liberazione del 25 aprile. Si tratta di un fatto inquietante, che colpisce una giornata simbolo per i valori democratici del nostro Paese. Mi auguro che venga fatta piena luce al più presto su quanto accaduto e che i responsabili di questo gesto vile e vigliacco siano assicurati alla giustizia", ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. 

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Categoria: cronaca

16:08

Iran, Reza Pahlavi: "Media europei più interessati a criticare Usa e Israele che al massacro dei manifestanti"

(Adnkronos) - ''Che l'Europa sia o meno dalla nostra parte, che i vostri giornalisti facciano o meno il loro lavoro, che i vostri politici dimostrino o meno il coraggio di agire, io lotterò per il mio popolo e per il mio Paese. Anche se dovrò farlo da solo, combatterò fino a quando l'Iran sarà libero''. Lo ha dichiarato il primogenito dell'ultimo Scià di Persia, Reza Pahlavi, in un videomessaggio condiviso sul suo account di 'X' in cui spiega di aver ''viaggiato nelle scorse settimane in Europa'' con l'obiettivo di ''dare voce a milioni di iraniani in ostaggio del regime'' di Teheran ''che sono stati silenziati''. 

Pahlavi, che vive negli Stati Uniti e si era offerto di guidare il periodo di transizione dopo la caduta del regime, ha detto di voler ''parlare direttamente con gli europei'' e ha contestato chi sostiene che il popolo iraniano non sia pronto a vivere in una democrazia. ''Gli iraniani sono pronti per la democrazia e migliaia di persone sono morte per questo'', ha aggiunto. Parlando delle conferenze stampa tenute in Europa, Pahlavi ha criticato il fatto che i giornalisti non gli abbiano fatto domande sul massacro delle persone che hanno manifestato in Iran o che sono detenute, ''sono più interessati a criticare l'America e Israele, ad avere notizie sull'uccisione di Khatami, piuttosto che a criticare il regime'' (VIDEO). 

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Categoria: internazionale/esteri

15:35

MotoGp Spagna, Marc Marquez vince la gara Sprint davanti a Bagnaia

(Adnkronos) - Marc Marquez torna dopo 245 giorni e oggi, sabato 25 aprile, vince la gara Sprint del Gp di Spagna di MotoGp a Jarez de la Frontera davanti al compagno di squadra in Ducati Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli. Lo spagnolo torna al successo in casa in una gara funestata dalla pioggia che ha cambiato le carte in tavola nel finale. Un acquazzone improvviso a pochi giri dalla fine ha fatto cadere diversi piloti tra cui lo stesso Marc Marquez che si è però rialzato ed è tornato ai box con una manovra discutibile, per il flag-to-flag. Marc Marquez rientra con la moto da bagnato dopo la caduta e si piazza all'inseguimento di Bagnaia e Morbidelli, per superarli entrambi e chiudere in solitaria davanti a tutti. Finisce out il leader mondiale Marco Bezzecchi, come Alex Marquez, Mir, Savadori, Toprak e Martin. Al quarto posto arriva Binder, che all'ultimo passa Di Giannantonio, quinto. Poi a seguire Fernandez, Quartararo, Zarco, Marini e Rins.  

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Categoria: sport

15:19

25 aprile, Brigata ebraica contestata al corteo di Milano

(Adnkronos) - Fischi e grida “vergogna vergogna” al momento dell’immissione della Brigata ebraica nel corteo per il 25 aprile a Milano. Tra fischi e urla “vergogna, sionisti, assassini” il corteo è rimasto diversi minuti bloccato in via Palestro, alla partenza. Mentre lo spezzone di testa dell’Anpi ha proseguito lungo il percorso, i numerosi contestatori della Brigata ebraica sono riusciti di fatto a bloccarne il passaggio. Oltre ai City Angels che scortano lo spezzone contestato, ci sono forze dell’ordine in tenuta antisommossa che cercano di arginare i contestatori per consentire alla Brigata ebraica di avanzare. Urla e fischi però non cessano e la volontà dichiarata è quella di far uscire “i sionisti dal corteo. Blocchiamoli”. 

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Categoria: cronaca

15:03

Bufera calcio, designatore arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva: "Mi autosospendo, scelta sofferta e difficile"

(Adnkronos) - Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, indagato dalla Procura di Milano   per concorso in frode sportiva, in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024/25. Nelle scorse ore gli sarebbe stato notificato un avviso di garanzia. L'inchiesta è condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione e sarebbe scattata in seguito ad un esposto nell'estate dello scorso anno.  

A quanto apprende l'Adnkronos, è stato indagato anche il supervisore Var Andrea Gervasoni per frode sportiva nell'inchiesta della Procura di Milano. 

 

"In accordo con l'Aia e per il bene del gruppo mi autosospendo dal ruolo di responsabile Can", ha annunciato Rocchi. "Il Designatore Arbitrale della Commissione Nazionale Arbitri per la serie A e B, Gianluca Rocchi, ha comunicato nella serata odierna al Vice Presidente Vicario dell’AIA, Francesco Massini, la propria decisione di autosospendersi dall’incarico ricoperto, con effetto immediato, a seguito dell’indagine della Procura della Repubblica di Milano", comunica l'Aia in una nota ufficiale. "La comunicazione pervenuta riporta: “in merito alla vicenda odierna, in accordo con l’AIA e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di Responsabile CAN. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia Associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”. Preso atto di ciò e che alla stessa determinazione di autosospendersi è giunto, per le medesime ragioni, anche il Componente della CAN A e B Andrea GERVASONI, sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti", prosegue l'Aia. 

Sarebbero diverse le partite del torneo scorso che sono al vaglio degli inquirenti, tra cui Udinese-Parma del primo marzo 2025, con la presunta interferenza quando Paterna (al Var) si consulta con qualcuno attraverso le vetrate trasparenti della sala var di Lissone invitando poi l'arbitro Maresca a video; e Inter-Verona del gennaio 2024 in cui non ci fu una chiamata da parte del var Nasca alla "on field review" per la gomitata di Bastoni a Duda. 

 

La Procura federale della Federcalcio ha chiesto, già questa mattina, gli atti alla Procura della Repubblica di Milano, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti della Figc. La procura guidata da Giuseppe Chinè aveva archiviato l'indagine aperta a seguito della ricezione dell'esposto "relativo esclusivamente ad Udinese-Parma, con la condivisione e l'avallo della stessa Procura generale dello sport presso il Coni". 

 

"C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque!", ha scritto su X il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull'indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri. Lasciando all'autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell'operato del designatore della Can Rocchi, l'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal Coni, prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze". 

"Rocchi indagato per frode sportiva? Sì, ho visto la notizia. Cerchiamo ora di vedere cosa c'è. Rocchi sereno? Ci mancherebbe che non lo fosse. E' un periodo che ci sono tante cose da fare e da prevedere, ma la situazione è quella che è. Gli arbitri in questo momento avrebbero bisogno di essere aiutati e supportati, ma se si continua con queste storie si va poco lontano. Speriamo che sia fatta chiarezza, ma con la preparazione ai Mondiali, l'Aia con il presidente inibito, la Figc con il presidente dimissionario che va verso le elezioni, gli arbitri che non fanno più parte del Consiglio federale, non sono buone notizie. Ci sono tante storie, ma sembra che nessuno se ne sia reso conto", ha detto all'Adnkronos l'ex presidente dell'Aia Marcello Nicchi. "Io sono qua, ascolto, vedo, osservo e sento, ma mi piacerebbe che qualcuno prendesse delle decisioni. Vedo un po' tutti interdetti. Ho fatto 12 anni il presidente dell'Aia, oltre che 55 anni l'arbitro, mai avuto un problema. E' triste, soffro a vedere quanto sta succedendo". 

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Categoria: sport

13:34

Terna, Di Foggia lascia: accordo per uscita anticipata e rinuncia a indennità da 7 milioni

(Adnkronos) - Roma, 25 apr. -  

Terna rende noto che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi "un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione della Società". 

L'accordo prevede "subordinatamente alla nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni" la rinuncia della Di Foggia all’indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di Direttore Generale e ammontante a circa 7,19 milioni di euro. Terna spiega che l’accordo è stato sottoscritto in conformità alle determinazioni adottate ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Operazioni con Parti Correlate. La Società precisa che alla data odierna l’Amministratore Delegato detiene 84.871 azioni di Terna, rivenienti dal Piano di Performance Share 2022 – 2026.  

Previsto anche, per la carica di Amministratore Delegato, un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci del prossimo 12 maggio. "A ciò - si spiega - si aggiungeranno le competenze di fine rapporto e quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell’ambito della partecipazione ai sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine, nel pieno e rigoroso rispetto della Politica di Remunerazione della Società". 

Terna precisa che "non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo" e "ringrazia l’Amministratore Delegato per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato". Il Presidente Igor De Biasio assumerà i poteri per la gestione immediata della Società, con le stesse prerogative e gli stessi limiti in precedenza previsti per l’Amministratore Delegato, fino all’Assemblea del 12 maggio. 

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Categoria: economia

13:20

MotoGp Spagna, pole per Marc Marquez: Bezzecchi quarto

(Adnkronos) - Lo spagnolo Marc Marquez torna dopo 245 giorni e stacca il giro più veloce e la pole position a casa nel Gp di Spagna per la classe MotoGp sulla pista bagnata. Il pilota della Ducati ha chiuso con il crono di 1.48.087 davanti alla Honda di Johann Zarco (+0"140) e la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio. Quarto posto per il leader del mondiale Marco Bezzecchi con l'Aprilia a +1"028. Quinto tempo per Alex Marquez, seguito da Pedro Acosta e Jorge Martin. Ottavo Enea Bastianini con la Ktm, e nono Raul Fernandezm mentre chiude la top ten Pecco Bagnaia, decimo con l'altra Ducati ufficiale. La gara sprint è in programma alle 15.  

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Categoria: sport

12:06

Il Kraken è esistito e dominava gli oceani, la scoperta sul 'mostro dei mari'

(Adnkronos) - Il Kraken è esistito davvero e dominava gli oceani. E' la scoperta a cui sono approdati gli scienziati dell'università di Hokkaido, in Giappone, dopo uno studio su fossili risalenti anche a 100 milioni di anni fa. Il team coordinato dal professor Yasuhiro Iba, paleontologo dell'ateneo nipponico, sostiene che gigantesche piovre - lunghe fino a 20 metri - erano i più temibili predatori in mare nel Cretaceo, l'ultimo periodo dell'era Mesozoica, durato circa 79 milioni di anni da 145 a 66 milioni di anni fa. 

"Il nostro studio dimostra che non si trattava semplicemente di versioni ingrandite dei polpi moderni", dice Iba. "Si trattava di predatori giganti che si collocavano al vertice della catena alimentare marina del Cretaceo. Questo cambia la visione secondo cui i mari in quel periodo fossero dominati solo da grandi predatori vertebrati", prosegue il ricercatore. Lo studio si è basato su un'analisi dettagliata dei 'becchi', le uniche parti rigida del corpo dei polpi che si trovano al centro di ogni singolo tentacolo. Il team ha riesaminato 15 becchi in precedenza attribuiti a esemplari di calamaro. Grazie a tecniche di imaging digitale, il team ha anche scoperto altri 12 becchi di polpo nascosti all'interno di rocce del Cretaceo, risalenti a un periodo compreso tra 72 e 100 milioni di anni fa. In particolare, quindi, i ricercatori sono arrivati alla conclusione secondo cui una specie di 'kraken' - il Nanaimoteuthis haggarti - avesse un becco più grande di quello del calamaro gigante moderno, una creatura che raggiunge circa 12 metri di lunghezza e sinora ritenuta il più grande invertebrato. 

 

 

Gli scienziati, usando come parametro le dimensioni dei polpi moderni, hanno stimato che le dimensioni del Nanaimoteuthis haggarti variassero tra 7 e 19 metri di lunghezza. "Vedere un becco di queste dimensioni è davvero sorprendente, a dire il vero. Era un animale enorme. Di certo non avrei voluto nuotare negli antichi oceani con queste creature nei paraggi", l'osservazione, come riferisce il Guardian, del professor Thomas Clements, paleobiologo dell'Università di Reading. I polpi moderni non ingoiano le prede intere, ma usano i loro lunghi e flessibili tentacoli per catturarle. Con il becco, sottomettono e smembrano la preda. I 'kraken' del Cretaceo, secondo l'analisi dei becchi che appaiono arrotondati o scheggiati, adottavano una strategia simile. "Probabilmente" questi animali "usavano i lunghi tentacoli per afferrare la preda e utilizzavano il becco per frantumare strutture dure come conchiglie o ossa. La notevole usura dei becchi indica un utilizzo frequente". Le prede, probabilmente, erano pesci, animali con guscio e anche rettili marini giganti come i mosasauri, creature di dimensioni paragonabili a quelle dei kraken. La ricerca ha evidenziato un ulteriore dettaglio. I becchi esaminato appaio più consumati da un lato rispetto all'altro, un'indicazione che lascia supporre una preferenza per un 'braccio' utilizzato per compiti specifici, proprio come fanno i polpi moderni. "Questo significa che questi animali non erano solo potenti, ma anche predatori comportamentalmente sofisticati", chiosa Iba. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:58

Carlo III negli Stati Uniti: la posta in gioco della visita tra rischi e opportunità

(Adnkronos) - "Alti rischi, con una posta in gioco elevata e grandi opportunità". Così una fonte reale ha descritto alla Bbc la visita di Stato che re Carlo III e la regina Camilla effettueranno la prossima settimana negli Stati Uniti. Un viaggio che non rappresenta solo un'occasione per scattare foto di circostanza con il presidente americano Donald Trump, dire qualche parola di circostanza e incontrare qualche celebrità all'ambasciata di Londra a Washington. Perché "la visita avviene nel momento di maggiore crisi nelle relazioni anglo-americane da un secolo a questa parte", afferma Andrew Lownie, autore della biografia di Andrew Mountbatten-Windsor. "Abbiamo a che fare con un presidente molto imprevedibile", afferma Lownie, aggiungendo che se c'è qualcuno che può influenzare Trump, quello è re Carlo. Perché il presidente americano ha più volte detto di ammirare il sovrano britannico, anche se è difficile dire se tale ammirazione sia ricambiata dato che quando si chiede agli addetti ai lavori come il re veda Trump, tendono a ripetere quanto Trump ammiri il re. 

Lo storico reale Ed Owens afferma che questa visita di Stato negli Stati Uniti si svolge in un momento di tensioni politiche "molto insolite" e sarà un "enorme evento globale", in cui il re avrà l'opportunità di difendere i "valori tradizionali di democrazia, libertà e indipendenza". Trump è "l'antitesi completa del Re, ma è un professionista e troverà punti di interesse comune", afferma Lownie a proposito dell'approccio del re. 

Ci sono quindi tutti gli ingredienti per la più grande sfida diplomatica del regno del re: guerra, scandali e personalità complesse, sottolinea la Bbc. Sebbene il presidente degli Stati Uniti si dichiari un ammiratore della famiglia reale britannica, critica regolarmente il premier Keir Starmer e ha definito le portaerei del Regno Unito "giocattoli" rispetto a quelle statunitensi. Il re è il capo delle Forze Armate britanniche e le relazioni politiche tra Stati Uniti e Regno Unito sono a un punto pericolosamente basso. 

La Bbc descrive un contesto di funzionari nervosi che si chiederanno cosa succederebbe se Trump si lasciasse andare a commenti su Starmer durante la visita di re Carlo. "Non so quanto sarà disciplinato. Lo show di Trump non si spegne solo perché il re è in città", avverte Max Bergmann, ex consigliere senior del Dipartimento di Stato americano durante l'amministrazione Obama. Anche il re subisce pressioni. Dopo lo scandalo che ha coinvolto suo fratello Andrew Mountbatten-Windsor, è molto probabile che le vittime del molestatore sessuale Jeffrey Epstein rilasceranno interviste lamentandosi del fatto che i reali in visita non le incontrino. 

Tra le difficoltà di questo viaggio, la Bbc ricorda anche i problemi di salute del re, 77 anni, che si trova ad affrontare un programma serrato di quattro giorni negli Stati Uniti dopo aver convissuto con il cancro per oltre due anni. Il viaggio prevede appuntamenti a Washington, come un discorso al Congresso martedì, la prima volta di un reale britannico dai tempi di sua madre, la regina Elisabetta II, nel 1991. Secondo lo storico Owens, quando re Carlo parlerà, "l'elefante nella stanza" sarà lo scandalo Epstein, con membri del Congresso che hanno chiesto a Mountbatten-Windsor di testimoniare e al re di incontrare le vittime di Epstein. Seguirà una cena di stato, una visita simbolica al memoriale dell'11 settembre e un ricevimento a New York e, infine, la possibilità di visitare un parco nazionale della Virginia.  

"Sì, ci troviamo ad affrontare delle sfide, ma la visita mirerà anche a celebrare i legami storici tra le nostre nazioni e a creare le condizioni affinché questa partnership possa continuare a lungo nel futuro", ha dichiarato una fonte reale alla Bbc. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:25

Addio a Dean Tavoularis, Coppola piange il suo scenografo da Oscar

(Adnkronos) - Morto all'età di 93 anni Dean Tavoularis, il celebre scenografo statunitense vincitore dell’Oscar che collaborò con il regista Francis Ford Coppola in 13 film, tra cui tutti e tre i titoli de 'Il Padrino', 'Apocalypse Now' e 'Un sogno lungo un giorno'. La notizia della scomparsa, avvenuta in un ospedale di Parigi per cause naturali, è stata diffusa dallo scrittore e critico cinematografico di 'The Hollywood Reporter' Jordan Mintzer. I due avevano collaborato al libro 'Conversations With Dean Tavoularis', pubblicato nel 2022. 

Coppola ha pubblicato una storia su Instagram rendendo omaggio a Tavoularis. Il leggendario regista ha scritto: 'Il mio caro amico e collaboratore Dean Tavoularis è scomparso, una perdita profonda. Non sarei in grado di elencare i molti modi in cui ha arricchito il mio lavoro e la mia vita personale. Era uno zio affettuoso per i miei figli. Era un grande artista, un grande amico, un grande scenografo e un grande uomo.' 

Tavoularis è stato per oltre vent’anni il direttore artistico di riferimento di Coppola, contribuendo in modo determinante all’immaginario visivo di opere, oltre alla saga del 'Padrino', di 'La conversazione', 'Apocalypse Now' (sul set incontrò la sua futura moglie, l'attrice francese Aurore Clément), 'Rusty il selvaggio' e 'Tucker: un uomo e il suo sogno'. Il suo lavoro gli è valso l’Oscar per la migliore scenografia nel 1975 per 'Il Padrino - Parte II', oltre a numerose altre candidature e riconoscimenti internazionali, tra cui un premio Bafta. 

Nato a Lowell, nel Massachusetts, il 18 maggio 1932 da genitori greci e cresciuto a Los Angeles, Tavoularis si era formato tra architettura e arti visive prima di entrare nel sistema degli studi hollywoodiani. I suoi primi passi nell’industria cinematografica avvengono alla Disney negli anni Cinquanta, dove lavora a classici dell’animazione e della produzione live action come 'La bella e la bestia' e 'Mary Poppins', per poi approdare a film di grande successo come '20.000 leghe sotto i mari' e 'Il grande colpo di San Francisco'. 

La svolta arriva alla fine degli anni Sessanta con 'Gangster Story' (1967) di Arthur Penn, film che segna una nuova estetica del cinema americano e che impone Tavoularis come uno dei più innovativi art director della sua generazione. Da quel momento la sua carriera si intreccia con i nomi più importanti del cinema internazionale: Michelangelo Antonioni lo vuole per 'Zabriskie Point' (1970), mentre Roman Polanski lo coinvolge in diverse produzioni, fino a 'La nona porta' (1999) e 'Carnage' (2011). 

Ma è il sodalizio con Francis Ford Coppola a definire la sua eredità artistica. Dal 1972 al 1996 Tavoularis diventa il principale architetto visivo del “mondo Coppola”, contribuendo a costruire ambientazioni diventate simboliche nella storia del cinema: le dimore dei Corleone, la New York degli anni Venti e la giungla del Vietnam in 'Apocalypse Now', fino alle atmosfere decadenti e barocche di 'Un sogno lungo un giorno' (1981). Nonostante il successo, la carriera del scenografo non è stata priva di difficoltà. Dopo il flop commerciale di 'Un sogno lungo un giorno', Tavoularis ha raccontato di essere stato per anni emarginato da Hollywood, esperienza che lo ha portato a lavorare anche lontano dai grandi set, dedicandosi alla pittura e ad attività artistiche parallele. Il suo stile, caratterizzato da una straordinaria attenzione al dettaglio storico e da una capacità unica di trasformare gli spazi in narrazione visiva, ha contribuito a ridefinire il ruolo dello scenografo nel cinema contemporaneo. Le sue ambientazioni non erano semplici fondali, ma veri e propri dispositivi narrativi capaci di raccontare potere, declino, memoria e conflitto. Negli ultimi anni Tavoularis aveva diradato le sue apparizioni nel cinema, pur mantenendo legami con il mondo artistico e collaborando ancora con Coppola in progetti collaterali, tra cui il design legato alle sue attività vinicole in California. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

10:54

Rettore dell'Università Link, Carlo Alberto Giusti, premiato a New York dalla Niaf

(Adnkronos) - Il magnifico rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti, ha portato a termine una missione strategica negli Stati Uniti in occasione della presentazione del suo volume “The American Club - La fabbrica della cultura statunitense, il vero soft power dell’Occidente”, dedicato alle università statunitensi e uscito da poche settimana in libreria per Paesi Edizioni. Lo rende noto la stessa Università degli Studi Link sottolineando che Giusti ha incontrato il console generale italiano a New York, Giuseppe Pastorelli, e il direttore dell’Istituto di Cultura Italiano a New York, Claudio Pagliara, per presentare il volume, le attività e i corsi dell'Università Link e programmare future collaborazioni. 

A conclusione della missione si è tenuto il Gala annuale che la Niaf, National Italian American Foundation, tiene a New York. In questa occasione è stato conferito a Carlo Alberto Giusti il premio per l’Amicizia Accademica, intitolato al presidente di Yale University, Angelo Bartlett Giamatti.  

“L'università - ha spiegato il rettore della Link - è l’asset principale su cui tutti gli Stati devono investire, perché soltanto la diplomazia culturale e lo scambio scientifico che il sistema universitario sa assicurare può dare speranza all’uscita dalla crisi internazionale che stiamo vivendo”. 

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Categoria: universita

10:37

Tragedia a Fiumicino, auto travolge un pedone e si ribalta: un morto e tre feriti gravi

(Adnkronos) - Notte drammatica a Fiumicino, alle porte di Roma, dove un grave incidente stradale lungo via Coccia di Morto ha causato un morto e tre feriti gravi. Lo schianto è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 25 aprile 2026, nei pressi dell’area del supermercato Conad, in direzione Focene. La vittima è un uomo che, secondo diverse segnalazioni raccolte sul posto, si trovava a piedi al centro della carreggiata al momento dell’impatto. Per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un’auto in transito che nello schianto si è ribaltata. Le tre persone che si trovavano nel veicolo sono state estratte e portate in codice rosso all'ospedale Grassi di Ostia.  

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. La Polizia Stradale ha effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, mentre i carabinieri hanno gestito la sicurezza dell’area. 

Via Coccia di Morto è rimasta chiusa per diverse ore durante la notte, con la viabilità completamente bloccata fino all’alba per consentire i soccorsi e la rimozione dei veicoli incidentati. 

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Categoria: cronaca

09:59

Ucraina, attacco russo su più regioni: morti e decine di feriti

(Adnkronos) - La Russia ha lanciato tra la scorsa notte e oggi uno dei più massicci attacchi aerei contro l'Ucraina, causando almeno otto morti e 57 feriti. Lo ha riferito il Kyiv Independent, precisando che le forze di Mosca hanno impiegato 47 missili e 619 droni, colpendo soprattutto la città di Dnipro, oltre alle regioni di Kharkiv, Chernihiv, Sumy, Odessa e Kiev. Le difese ucraine avrebbero intercettato 580 droni e 30 missili. Oltre agli edifici residenziali, risultano danneggiate anche altre infrastrutture civili in più regioni del Paese. 

Un drone si è schiantato in Romania dopo i raid aerei russi notturni in Ucraina, vicino al confine fluviale tra i due Paesi. Lo hanno riportato le autorità rumene spiegando che oltre 200 residenti sono stati evacuati dalla zona. La Romania, membro della Nato, ha subìto ripetute violazioni del proprio spazio aereo e la caduta di detriti di droni sul suo territorio sin dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Tuttavia, secondo i media locali, questa è la prima volta che detriti di droni russi causano danni materiali sul suo territorio. 

"La mattina di sabato 25 aprile, le forze russe hanno ripreso gli attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania, nella contea di Tulcea", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato. "I radar del ministero della Difesa hanno rilevato droni operanti nello spazio aereo romeno", ha aggiunto il ministero. "Un drone si è schiantato in un'area abitata", con una "possibile carica esplosiva", hanno dichiarato i servizi di emergenza romeni in un comunicato stampa. 

Non sono state segnalate vittime, ma sono stati rilevati danni. Secondo il ministero degli Esteri romeno, le autorità hanno ordinato un'evacuazione "preventiva" della zona per "proteggere la popolazione" e "consentire l'intervento in sicurezza delle squadre specializzate". E' stata inoltre ordinata l'interruzione della fornitura di gas nella regione. Il ministro degli Esteri romeno Oana Țoiu ha convocato l'ambasciatore russo a Bucarest. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:25

Ponte del 25 aprile col caldo: fino a 27°C in Italia, poi arriva il maltempo

(Adnkronos) - Meteo oggi e Ponte del 25 Aprile: Italia baciata dal sole con clima quasi estivo. L’alta pressione domina su gran parte del Paese, con temperature fino a 27°C soprattutto al Nord. Ma attenzione: il tempo potrebbe cambiare già nei prossimi giorni, con rovesci in arrivo e un possibile ribaltone in vista del Primo Maggio. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci indica una piccolissima eccezione in un contesto quasi totale di cieli azzurri: sulla Liguria di Ponente avremo la formazione di qualche innocua nuvola marittima, in locale estensione anche al resto della regione. Su questi settori, dunque, il sole risulterà a tratti un po’ offuscato. 

Altrove il tempo sarà eccellente, ma con una distribuzione delle temperature decisamente curiosa: farà sensibilmente più caldo al Nord rispetto al Sud! Al settentrione sono previsti picchi di 27°C, specialmente nei fondovalle alpini, al Centro intorno ai 23-25°C mentre al Sud il tempo sarà decisamente più mite, con i termometri che si fermeranno sui 21-23°C. 

L'idillio atmosferico inizierà a mostrare qualche segnale di cedimento con l'inizio della nuova settimana. Lunedì assisteremo a un lieve calo della pressione sulle regioni settentrionali con qualche rovescio perlopiù relegato ad Alpi e Appennini. Da martedì, però, l'instabilità dovrebbe farsi più invadente, interessando anche la Pianura Padana con acquazzoni "a macchia di leopardo" e un conseguente calo termico. 

Discorso diametralmente opposto per il Centro-Sud: qui il meteo si manterrà non solo stabile, ma vedrà un'impennata termica. Le temperature saliranno al Meridione, raggiungendo punte di 27-29°C. 

Veniamo alla previsione più importante e attesa: cosa succederà per il Ponte del Primo Maggio? L'evoluzione atmosferica indica che, tra martedì 28 e giovedì 30, l'Italia sarà attraversata da un irregolare peggioramento: le precipitazioni interesseranno dapprima il Nord, per poi scivolare gradualmente verso la fascia adriatica e, infine, verso il Sud. Tuttavia, rimane una solida speranza: proprio all'inizio del mese di maggio potrebbe tornare in grande stile l’Anticiclone Africano, facendo da scudo alle perturbazioni e garantendo un rapido e nuovo miglioramento in extremis. 

Non ci resta che sperare in questo subitaneo ritorno. L'indiscusso protagonista, che ci sta regalando il bellissimo weekend della Liberazione, ha tutte le carte in regola per concedere il "bis" proprio per la Festa dei Lavoratori. E noi, ovviamente, facciamo il tifo per lui. 

NEL DETTAGLIO  

Sabato 25. Al Nord: sole e caldo per il periodo; qualche nuvola in Liguria. Al Centro: sole e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato. 

Domenica 26. Al Nord: soleggiato e caldo per il periodo; qualche nuvola in Liguria. Al Centro: sole e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato. 

Lunedì 27. Al Nord: nubi irregolari, qualche rovescio dal pomeriggio specie sui rilievi. Al Centro: soleggiato e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato e più caldo. 

Tendenza: instabilità in rapido trasferimento dal Nord al Sud entro fine mese; probabile nuovo miglioramento con l’inizio di Maggio. 

 

Ponte del 25 aprile col caldo, clima quasi estivo, ma cambia tutto nei prossimi giorni 

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Categoria: internazionale/esteri

08:27

Terremoto in Grecia, nuova scossa a Creta: paura ma nessun danno

(Adnkronos) - La terra torna a tremare in Grecia. Nelle prime ore di oggi, sabato 25 aprile 2026, un terremoto ha colpito il sud-est dell’isola di Creta, riaccendendo l’attenzione sull’area. 

Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la scossa ha raggiunto una magnitudo 4.6 ed è stata registrata alle 03:47 (ora italiana), con epicentro in mare e una profondità di circa 15 chilometri. 

Anche l’United States Geological Survey (Usgs) conferma che il sisma si inserisce in una sequenza di scosse avvenute al largo della costa meridionale dell’isola. 

Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma la scossa è stata avvertita in diverse zone. 

Il terremoto di oggi arriva a poche ore da una scossa ben più intensa registrata ieri sempre nella stessa zona. 

In quel caso, il sisma aveva raggiunto una magnitudo 5.8, con epicentro a circa 23 chilometri a sud-sud-ovest di Lasithi e una profondità di 9,7 chilometri.. La scossa principale, avvenuta alle 5:18 del mattino, è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, spingendo molte persone a scendere in strada per la paura. Nonostante l’intensità, anche in quel caso non sono stati registrati danni significativi né vittime. 

Dopo il terremoto principale, sono state registrate diverse repliche di minore intensità, segno di un’attività sismica ancora in corso. 

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Categoria: internazionale/esteri

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20:14

Treviso, bimba di 18 mesi in fin di vita: schiacciata da ruota del trattorino rasaerba guidato dal padre

(Adnkronos) - Una bimba di 18 mesi di Loria (Treviso) è in pericolo di vita dopo che oggi pomeriggio verso le 18 è rimasta vittima di un gravissimo incidente nel giardino di casa. Dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri di Loria e Castelfranco Veneto nell'abitazione dei genitori, sembrerebbe che la bambina sia rimasta schiacciata da una delle ruote del trattorino rasaerba guidato dal padre. La bimba stava giocando in giardino con la madre di 29 anni, quando è stata investita a seguito di una manovra del padre, 30 anni, che stava tagliando il prato con il trattorino. 

La piccola è stata immediatamente portata all'ospedale di Castelfranco Veneto dal Suem 118 ma successivamente i medici hanno deciso di trasferire lei e la madre in elicottero nel più attrezzato ospedale di Padova. 

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Categoria: cronaca

20:02

Bologna-Roma 0-2, Malen ed El Aynaoui stendono i rossoblu e Gasperini sale a -2 dalla Juve

(Adnkronos) - Alla Roma basta un tempo per battere il Bologna di Italiano 2-0, oggi sabato 25 aprile, e vendicarsi per l'eliminazione dall'Europa League. Due reti nel primo tempo con Malen ed El Aynaoui consentono alla squadra di Gasperini di superare una settimana piena di polemiche e conquistare tre punti che le consentono di salire a 61 e a -2 dalla Juventus quarta e impegnata domani a San Siro contro il Milan. I rossoblu restano invece a 48 punti. Italiano, dopo il ko con la Juventus, sceglie Castro in avanti con Orsolini e Rowe. Titolare a sorpresa Odgaard, mentre torna Heggem dal 1'. Gasperini, invece, dopo il pari con l'Atalanta, inserisce Pisilli al fianco di Soulè alle spalle di Malen in avanti, con El Aynauoi in mediana insieme a Cristante. 

La Roma parte bene e domina la prima frazione. I giallorossi rischiano poco, creano diversi pericoli e segnano anche due reti, ad inizio e fine prima frazione. Protagonisti assoluti Malen ed El Aynaoui autori delle due reti. Al 7' grande percussione di Wesley, atterrato, ma è bravo El Aynaoui a raccogliere la palla e servire Malen, come al solito freddo nella conclusione per battere Ravaglia per lo 0-1. Al 10' insiste ancora la Roma soprattutto a destra con Soulè, e il Bologna si difende come può. Al 27' altra occasione enorme per Malen che si presenta davanti a Ravaglia ma l'olandese tenta un tocco sotto e non inquadra lo specchio della porta.  

Al 31' si vede il Bologna con Orsolini che prova ad incrociare con il destro, ma è bravo a respingere Svilar. Nel finale ancora Roma: al 37' Malen prova ad incrociare con il mancino ed è decisiva la chiusura in allungo di Helland, mentre al 41' N'Dicka serve ancora Malen, bravo ad innescare Pisilli che tenta il destro ma viene respinto. Al 46' la Roma raddoppia: altro break di Wesley che serve troppo lungo Malen, ma l'olandese recupera il pallone e serve El Aynaoui in area per il tocco da due passi del centrocampista giallorosso per lo 0-2. 

Nella ripresa entra in campo un Bologna diverso. Al 52' Odgaard prova a sfondare ma è bravo a chiudere N'Dicka. Al 55' ci prova Orsolini che tenta il sinistro dalla distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Al 60' Bologna ad un passo dal gol: splendida giocata di Orsolini che con il sinistro a giro colpisce la traversa a Svilar ormai battuto. Gasperini, sotto la pressione rossoblu, prova a cambiare e inserisce in successione Rensch, Ghilardi, Robinio Vaz e il rientrante Dybala. Nel finale di gara ultimi assalti del Bologna. All'85' Rowe tenta il tiro ma la palla termina di poco al lato. Altro pericolo sventato dalla difesa giallorossa e chiusura della sfida con la Roma che torna a vincere e il Bologna trova ancora un ko.  

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Categoria: sport

18:15

Iran, Reza Pahlavi: "Lotterò per il mio popolo e il mio Paese fino a quando sarà libero"

(Adnkronos) - "Io lotterò per il mio popolo e per il mio Paese. Anche se dovrò farlo da solo, combatterò fino a quando l'Iran sarà libero". Lo ha dichiarato il primogenito dell'ultimo Scià di Persia, Reza Pahlavi, in un videomessaggio condiviso sul suo account di 'X'. Parlando delle conferenze stampa tenute in Europa, Pahlavi ha criticato il fatto che i giornalisti non gli abbiano fatto domande sul massacro delle persone che hanno manifestato in Iran o che sono detenute, "sono più interessati a criticare l'America e Israele, ad avere notizie sull'uccisione di Khatami, piuttosto che a criticare il regime".  

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Categoria: internazionale/esteri

17:31

Parma-Pisa 1-0, decide Elphege e gialloblu salvi

(Adnkronos) - Il Parma supera 1-0 il Pisa al Tardini, oggi sabato 25 aprile, ed è aritmeticamente salvo. A decidere la sfida a favore dei gialloblu Elphege all'82' che porta la squadra di Cuesta a 42 punti. Ormai quasi retrocesso il Pisa, rimasto fermo a 18 punti a quattro giornate dal termine della stagione e potrebbe essere ufficialmente in Serie B questa sera in caso di successo del Lecce sul Verona. Il Parma tornerà in campo domenica 3 maggio, al Meazza, contro l'Inter che potrebbe già essere Campione d'Italia, mentre i toscani giocheranno venerdì 1° maggio in casa contro il Lecce. 

Il Pisa ha provato a vincere la sfida andando vicino al vantaggio nel primo tempo, addirittura colpendo due volte i legni. Nella ripresa ci ha provato Meister, ma poi il Parma grazie anche ai cambi di Cuesta ha trovato l'assist di Sorensen per Elphege e il gol che decide la gara con l'uomo del momento. 

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Categoria: sport

17:05

25 aprile, militanti Pld bloccati a Milano dai pro Pal: "Diritto a manifestare messo in crisi da estremisti"

(Adnkronos) - "Siamo qui a Milano al Corteo del 25 Aprile; il Partito Liberaldemocratico è presente ma alcuni manifestanti pro Pal hanno bloccato il corteo al passaggio della Brigata Ebraica, accanto alla quale il Pld ha deciso di sfilare oggi". Così Riccardo Ferri, vice-segretario Provinciale Partito Liberaldemocratico - Milano, il partito guidato a livello nazionale dal deputato Luigi Marattin, che è, insieme ad un gruppo di militanti libdem, dentro lo spezzone di corteo al momento fermo a causa del blocco da parte dei manifestanti pro Pal. 

"Ancora una volta il diritto alla manifestazione viene messo in crisi da questi estremisti", dice Ferri. 

“E’ come la favola di ‘al lupo, al lupo’. Per decenni ci siamo illusi di vedere il fascismo ovunque, anche quando si trattava semplicemente di opinioni diverse. Ora invece il fascismo si è fatto vivo, solo che ha la bandiera rossa. Ma fa sempre la stessa cosa: inveisce contro gli ebrei e aggredisce fisicamente chi non la pensa come loro”, dichiara Marattin. 

 

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Categoria: politica

16:36

Roma, spari con pistola ad aria compressa dopo corteo 25 aprile: ferita coppia dell'Anpi

(Adnkronos) - Due coniugi sono stati feriti con colpi di pistola ad aria compressa oggi poco prima delle 16 nei pressi di Parco Schuster a Roma, punto di arrivo del corteo dell'Anpi, dove erano ancora in corso i festeggiamenti in occasione del 25 aprile. Moglie e marito, che si sono detti "molto scossi" da quanto accaduto, questa mattina avevano preso parte alla manifestazione. La coppia è stata sentita in commissariato.  

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, i due si trovavano all'incrocio tra via Ostiense e via delle Sette Chiese, quando un uomo a bordo di uno scooter con giacca mimetica e casco integrale ha sparato contro di loro almeno tre colpi. Il marito è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la moglie alla spalla. Entrambi hanno riportato lievi escoriazioni e sono stati medicati dal 118 sul posto. I poliziotti della Digos e del commissariato Colombo, che hanno acquisito le immagini delle telecamere, stanno cercando di individuare il responsabile del gesto. L'uomo e la donna portavano intorno al collo il fazzoletto rosso dell'Anpi. Secondo quanto si apprende dall'Anpi, sono due iscritti all'associazione.  

La Procura di Roma attende una prima informativa in relazione a quanto accaduto. L'incartamento potrebbe andare all'attenzione dei pm dell'antiterrorismo che potrebbero procedere per il reato di lesioni aggravate. 

"È gravissimo l’episodio che ha coinvolto due persone rimaste ferite da colpi di pistola ad aria compressa mentre si accingevano a celebrare la Festa della Liberazione del 25 aprile. Si tratta di un fatto inquietante, che colpisce una giornata simbolo per i valori democratici del nostro Paese. Mi auguro che venga fatta piena luce al più presto su quanto accaduto e che i responsabili di questo gesto vile e vigliacco siano assicurati alla giustizia", ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. 

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Categoria: cronaca

16:08

Iran, Reza Pahlavi: "Media europei più interessati a criticare Usa e Israele che al massacro dei manifestanti"

(Adnkronos) - ''Che l'Europa sia o meno dalla nostra parte, che i vostri giornalisti facciano o meno il loro lavoro, che i vostri politici dimostrino o meno il coraggio di agire, io lotterò per il mio popolo e per il mio Paese. Anche se dovrò farlo da solo, combatterò fino a quando l'Iran sarà libero''. Lo ha dichiarato il primogenito dell'ultimo Scià di Persia, Reza Pahlavi, in un videomessaggio condiviso sul suo account di 'X' in cui spiega di aver ''viaggiato nelle scorse settimane in Europa'' con l'obiettivo di ''dare voce a milioni di iraniani in ostaggio del regime'' di Teheran ''che sono stati silenziati''. 

Pahlavi, che vive negli Stati Uniti e si era offerto di guidare il periodo di transizione dopo la caduta del regime, ha detto di voler ''parlare direttamente con gli europei'' e ha contestato chi sostiene che il popolo iraniano non sia pronto a vivere in una democrazia. ''Gli iraniani sono pronti per la democrazia e migliaia di persone sono morte per questo'', ha aggiunto. Parlando delle conferenze stampa tenute in Europa, Pahlavi ha criticato il fatto che i giornalisti non gli abbiano fatto domande sul massacro delle persone che hanno manifestato in Iran o che sono detenute, ''sono più interessati a criticare l'America e Israele, ad avere notizie sull'uccisione di Khatami, piuttosto che a criticare il regime'' (VIDEO). 

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Categoria: internazionale/esteri

15:35

MotoGp Spagna, Marc Marquez vince la gara Sprint davanti a Bagnaia

(Adnkronos) - Marc Marquez torna dopo 245 giorni e oggi, sabato 25 aprile, vince la gara Sprint del Gp di Spagna di MotoGp a Jarez de la Frontera davanti al compagno di squadra in Ducati Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli. Lo spagnolo torna al successo in casa in una gara funestata dalla pioggia che ha cambiato le carte in tavola nel finale. Un acquazzone improvviso a pochi giri dalla fine ha fatto cadere diversi piloti tra cui lo stesso Marc Marquez che si è però rialzato ed è tornato ai box con una manovra discutibile, per il flag-to-flag. Marc Marquez rientra con la moto da bagnato dopo la caduta e si piazza all'inseguimento di Bagnaia e Morbidelli, per superarli entrambi e chiudere in solitaria davanti a tutti. Finisce out il leader mondiale Marco Bezzecchi, come Alex Marquez, Mir, Savadori, Toprak e Martin. Al quarto posto arriva Binder, che all'ultimo passa Di Giannantonio, quinto. Poi a seguire Fernandez, Quartararo, Zarco, Marini e Rins.  

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Categoria: sport

15:19

25 aprile, Brigata ebraica contestata al corteo di Milano

(Adnkronos) - Fischi e grida “vergogna vergogna” al momento dell’immissione della Brigata ebraica nel corteo per il 25 aprile a Milano. Tra fischi e urla “vergogna, sionisti, assassini” il corteo è rimasto diversi minuti bloccato in via Palestro, alla partenza. Mentre lo spezzone di testa dell’Anpi ha proseguito lungo il percorso, i numerosi contestatori della Brigata ebraica sono riusciti di fatto a bloccarne il passaggio. Oltre ai City Angels che scortano lo spezzone contestato, ci sono forze dell’ordine in tenuta antisommossa che cercano di arginare i contestatori per consentire alla Brigata ebraica di avanzare. Urla e fischi però non cessano e la volontà dichiarata è quella di far uscire “i sionisti dal corteo. Blocchiamoli”. 

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Categoria: cronaca

15:03

Bufera calcio, designatore arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva: "Mi autosospendo, scelta sofferta e difficile"

(Adnkronos) - Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, indagato dalla Procura di Milano   per concorso in frode sportiva, in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024/25. Nelle scorse ore gli sarebbe stato notificato un avviso di garanzia. L'inchiesta è condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione e sarebbe scattata in seguito ad un esposto nell'estate dello scorso anno.  

A quanto apprende l'Adnkronos, è stato indagato anche il supervisore Var Andrea Gervasoni per frode sportiva nell'inchiesta della Procura di Milano. 

 

"In accordo con l'Aia e per il bene del gruppo mi autosospendo dal ruolo di responsabile Can", ha annunciato Rocchi. "Il Designatore Arbitrale della Commissione Nazionale Arbitri per la serie A e B, Gianluca Rocchi, ha comunicato nella serata odierna al Vice Presidente Vicario dell’AIA, Francesco Massini, la propria decisione di autosospendersi dall’incarico ricoperto, con effetto immediato, a seguito dell’indagine della Procura della Repubblica di Milano", comunica l'Aia in una nota ufficiale. "La comunicazione pervenuta riporta: “in merito alla vicenda odierna, in accordo con l’AIA e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di Responsabile CAN. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia Associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”. Preso atto di ciò e che alla stessa determinazione di autosospendersi è giunto, per le medesime ragioni, anche il Componente della CAN A e B Andrea GERVASONI, sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti", prosegue l'Aia. 

Sarebbero diverse le partite del torneo scorso che sono al vaglio degli inquirenti, tra cui Udinese-Parma del primo marzo 2025, con la presunta interferenza quando Paterna (al Var) si consulta con qualcuno attraverso le vetrate trasparenti della sala var di Lissone invitando poi l'arbitro Maresca a video; e Inter-Verona del gennaio 2024 in cui non ci fu una chiamata da parte del var Nasca alla "on field review" per la gomitata di Bastoni a Duda. 

 

La Procura federale della Federcalcio ha chiesto, già questa mattina, gli atti alla Procura della Repubblica di Milano, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti della Figc. La procura guidata da Giuseppe Chinè aveva archiviato l'indagine aperta a seguito della ricezione dell'esposto "relativo esclusivamente ad Udinese-Parma, con la condivisione e l'avallo della stessa Procura generale dello sport presso il Coni". 

 

"C’è solo un modo per tutelare il sistema sportivo in tutte le sue articolazioni e rispettare i tifosi, gli appassionati e gli innamorati dello sport, a partire dal calcio: trasparenza, tempestività e parità di trattamento quando si affrontano ipotesi di inosservanza delle norme sportive, tanto più quando hanno possibili risvolti penali. E farlo sempre e con chiunque!", ha scritto su X il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Leggo, come tutti voi, i risvolti che stanno emergendo sull'indagine della Procura di Milano, partita dalla denuncia di un ex tesserato dell’Associazione Italiana Arbitri. Lasciando all'autorità giudiziaria il compito di svolger il proprio lavoro e senza voler entrare nel merito dell'operato del designatore della Can Rocchi, l'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal Coni, prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze". 

"Rocchi indagato per frode sportiva? Sì, ho visto la notizia. Cerchiamo ora di vedere cosa c'è. Rocchi sereno? Ci mancherebbe che non lo fosse. E' un periodo che ci sono tante cose da fare e da prevedere, ma la situazione è quella che è. Gli arbitri in questo momento avrebbero bisogno di essere aiutati e supportati, ma se si continua con queste storie si va poco lontano. Speriamo che sia fatta chiarezza, ma con la preparazione ai Mondiali, l'Aia con il presidente inibito, la Figc con il presidente dimissionario che va verso le elezioni, gli arbitri che non fanno più parte del Consiglio federale, non sono buone notizie. Ci sono tante storie, ma sembra che nessuno se ne sia reso conto", ha detto all'Adnkronos l'ex presidente dell'Aia Marcello Nicchi. "Io sono qua, ascolto, vedo, osservo e sento, ma mi piacerebbe che qualcuno prendesse delle decisioni. Vedo un po' tutti interdetti. Ho fatto 12 anni il presidente dell'Aia, oltre che 55 anni l'arbitro, mai avuto un problema. E' triste, soffro a vedere quanto sta succedendo". 

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Categoria: sport

13:34

Terna, Di Foggia lascia: accordo per uscita anticipata e rinuncia a indennità da 7 milioni

(Adnkronos) - Roma, 25 apr. -  

Terna rende noto che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi "un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione della Società". 

L'accordo prevede "subordinatamente alla nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni" la rinuncia della Di Foggia all’indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di Direttore Generale e ammontante a circa 7,19 milioni di euro. Terna spiega che l’accordo è stato sottoscritto in conformità alle determinazioni adottate ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Operazioni con Parti Correlate. La Società precisa che alla data odierna l’Amministratore Delegato detiene 84.871 azioni di Terna, rivenienti dal Piano di Performance Share 2022 – 2026.  

Previsto anche, per la carica di Amministratore Delegato, un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci del prossimo 12 maggio. "A ciò - si spiega - si aggiungeranno le competenze di fine rapporto e quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell’ambito della partecipazione ai sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine, nel pieno e rigoroso rispetto della Politica di Remunerazione della Società". 

Terna precisa che "non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo" e "ringrazia l’Amministratore Delegato per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato". Il Presidente Igor De Biasio assumerà i poteri per la gestione immediata della Società, con le stesse prerogative e gli stessi limiti in precedenza previsti per l’Amministratore Delegato, fino all’Assemblea del 12 maggio. 

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Categoria: economia

13:20

MotoGp Spagna, pole per Marc Marquez: Bezzecchi quarto

(Adnkronos) - Lo spagnolo Marc Marquez torna dopo 245 giorni e stacca il giro più veloce e la pole position a casa nel Gp di Spagna per la classe MotoGp sulla pista bagnata. Il pilota della Ducati ha chiuso con il crono di 1.48.087 davanti alla Honda di Johann Zarco (+0"140) e la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio. Quarto posto per il leader del mondiale Marco Bezzecchi con l'Aprilia a +1"028. Quinto tempo per Alex Marquez, seguito da Pedro Acosta e Jorge Martin. Ottavo Enea Bastianini con la Ktm, e nono Raul Fernandezm mentre chiude la top ten Pecco Bagnaia, decimo con l'altra Ducati ufficiale. La gara sprint è in programma alle 15.  

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Categoria: sport

12:06

Il Kraken è esistito e dominava gli oceani, la scoperta sul 'mostro dei mari'

(Adnkronos) - Il Kraken è esistito davvero e dominava gli oceani. E' la scoperta a cui sono approdati gli scienziati dell'università di Hokkaido, in Giappone, dopo uno studio su fossili risalenti anche a 100 milioni di anni fa. Il team coordinato dal professor Yasuhiro Iba, paleontologo dell'ateneo nipponico, sostiene che gigantesche piovre - lunghe fino a 20 metri - erano i più temibili predatori in mare nel Cretaceo, l'ultimo periodo dell'era Mesozoica, durato circa 79 milioni di anni da 145 a 66 milioni di anni fa. 

"Il nostro studio dimostra che non si trattava semplicemente di versioni ingrandite dei polpi moderni", dice Iba. "Si trattava di predatori giganti che si collocavano al vertice della catena alimentare marina del Cretaceo. Questo cambia la visione secondo cui i mari in quel periodo fossero dominati solo da grandi predatori vertebrati", prosegue il ricercatore. Lo studio si è basato su un'analisi dettagliata dei 'becchi', le uniche parti rigida del corpo dei polpi che si trovano al centro di ogni singolo tentacolo. Il team ha riesaminato 15 becchi in precedenza attribuiti a esemplari di calamaro. Grazie a tecniche di imaging digitale, il team ha anche scoperto altri 12 becchi di polpo nascosti all'interno di rocce del Cretaceo, risalenti a un periodo compreso tra 72 e 100 milioni di anni fa. In particolare, quindi, i ricercatori sono arrivati alla conclusione secondo cui una specie di 'kraken' - il Nanaimoteuthis haggarti - avesse un becco più grande di quello del calamaro gigante moderno, una creatura che raggiunge circa 12 metri di lunghezza e sinora ritenuta il più grande invertebrato. 

 

 

Gli scienziati, usando come parametro le dimensioni dei polpi moderni, hanno stimato che le dimensioni del Nanaimoteuthis haggarti variassero tra 7 e 19 metri di lunghezza. "Vedere un becco di queste dimensioni è davvero sorprendente, a dire il vero. Era un animale enorme. Di certo non avrei voluto nuotare negli antichi oceani con queste creature nei paraggi", l'osservazione, come riferisce il Guardian, del professor Thomas Clements, paleobiologo dell'Università di Reading. I polpi moderni non ingoiano le prede intere, ma usano i loro lunghi e flessibili tentacoli per catturarle. Con il becco, sottomettono e smembrano la preda. I 'kraken' del Cretaceo, secondo l'analisi dei becchi che appaiono arrotondati o scheggiati, adottavano una strategia simile. "Probabilmente" questi animali "usavano i lunghi tentacoli per afferrare la preda e utilizzavano il becco per frantumare strutture dure come conchiglie o ossa. La notevole usura dei becchi indica un utilizzo frequente". Le prede, probabilmente, erano pesci, animali con guscio e anche rettili marini giganti come i mosasauri, creature di dimensioni paragonabili a quelle dei kraken. La ricerca ha evidenziato un ulteriore dettaglio. I becchi esaminato appaio più consumati da un lato rispetto all'altro, un'indicazione che lascia supporre una preferenza per un 'braccio' utilizzato per compiti specifici, proprio come fanno i polpi moderni. "Questo significa che questi animali non erano solo potenti, ma anche predatori comportamentalmente sofisticati", chiosa Iba. 

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11:58

Carlo III negli Stati Uniti: la posta in gioco della visita tra rischi e opportunità

(Adnkronos) - "Alti rischi, con una posta in gioco elevata e grandi opportunità". Così una fonte reale ha descritto alla Bbc la visita di Stato che re Carlo III e la regina Camilla effettueranno la prossima settimana negli Stati Uniti. Un viaggio che non rappresenta solo un'occasione per scattare foto di circostanza con il presidente americano Donald Trump, dire qualche parola di circostanza e incontrare qualche celebrità all'ambasciata di Londra a Washington. Perché "la visita avviene nel momento di maggiore crisi nelle relazioni anglo-americane da un secolo a questa parte", afferma Andrew Lownie, autore della biografia di Andrew Mountbatten-Windsor. "Abbiamo a che fare con un presidente molto imprevedibile", afferma Lownie, aggiungendo che se c'è qualcuno che può influenzare Trump, quello è re Carlo. Perché il presidente americano ha più volte detto di ammirare il sovrano britannico, anche se è difficile dire se tale ammirazione sia ricambiata dato che quando si chiede agli addetti ai lavori come il re veda Trump, tendono a ripetere quanto Trump ammiri il re. 

Lo storico reale Ed Owens afferma che questa visita di Stato negli Stati Uniti si svolge in un momento di tensioni politiche "molto insolite" e sarà un "enorme evento globale", in cui il re avrà l'opportunità di difendere i "valori tradizionali di democrazia, libertà e indipendenza". Trump è "l'antitesi completa del Re, ma è un professionista e troverà punti di interesse comune", afferma Lownie a proposito dell'approccio del re. 

Ci sono quindi tutti gli ingredienti per la più grande sfida diplomatica del regno del re: guerra, scandali e personalità complesse, sottolinea la Bbc. Sebbene il presidente degli Stati Uniti si dichiari un ammiratore della famiglia reale britannica, critica regolarmente il premier Keir Starmer e ha definito le portaerei del Regno Unito "giocattoli" rispetto a quelle statunitensi. Il re è il capo delle Forze Armate britanniche e le relazioni politiche tra Stati Uniti e Regno Unito sono a un punto pericolosamente basso. 

La Bbc descrive un contesto di funzionari nervosi che si chiederanno cosa succederebbe se Trump si lasciasse andare a commenti su Starmer durante la visita di re Carlo. "Non so quanto sarà disciplinato. Lo show di Trump non si spegne solo perché il re è in città", avverte Max Bergmann, ex consigliere senior del Dipartimento di Stato americano durante l'amministrazione Obama. Anche il re subisce pressioni. Dopo lo scandalo che ha coinvolto suo fratello Andrew Mountbatten-Windsor, è molto probabile che le vittime del molestatore sessuale Jeffrey Epstein rilasceranno interviste lamentandosi del fatto che i reali in visita non le incontrino. 

Tra le difficoltà di questo viaggio, la Bbc ricorda anche i problemi di salute del re, 77 anni, che si trova ad affrontare un programma serrato di quattro giorni negli Stati Uniti dopo aver convissuto con il cancro per oltre due anni. Il viaggio prevede appuntamenti a Washington, come un discorso al Congresso martedì, la prima volta di un reale britannico dai tempi di sua madre, la regina Elisabetta II, nel 1991. Secondo lo storico Owens, quando re Carlo parlerà, "l'elefante nella stanza" sarà lo scandalo Epstein, con membri del Congresso che hanno chiesto a Mountbatten-Windsor di testimoniare e al re di incontrare le vittime di Epstein. Seguirà una cena di stato, una visita simbolica al memoriale dell'11 settembre e un ricevimento a New York e, infine, la possibilità di visitare un parco nazionale della Virginia.  

"Sì, ci troviamo ad affrontare delle sfide, ma la visita mirerà anche a celebrare i legami storici tra le nostre nazioni e a creare le condizioni affinché questa partnership possa continuare a lungo nel futuro", ha dichiarato una fonte reale alla Bbc. 

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11:25

Addio a Dean Tavoularis, Coppola piange il suo scenografo da Oscar

(Adnkronos) - Morto all'età di 93 anni Dean Tavoularis, il celebre scenografo statunitense vincitore dell’Oscar che collaborò con il regista Francis Ford Coppola in 13 film, tra cui tutti e tre i titoli de 'Il Padrino', 'Apocalypse Now' e 'Un sogno lungo un giorno'. La notizia della scomparsa, avvenuta in un ospedale di Parigi per cause naturali, è stata diffusa dallo scrittore e critico cinematografico di 'The Hollywood Reporter' Jordan Mintzer. I due avevano collaborato al libro 'Conversations With Dean Tavoularis', pubblicato nel 2022. 

Coppola ha pubblicato una storia su Instagram rendendo omaggio a Tavoularis. Il leggendario regista ha scritto: 'Il mio caro amico e collaboratore Dean Tavoularis è scomparso, una perdita profonda. Non sarei in grado di elencare i molti modi in cui ha arricchito il mio lavoro e la mia vita personale. Era uno zio affettuoso per i miei figli. Era un grande artista, un grande amico, un grande scenografo e un grande uomo.' 

Tavoularis è stato per oltre vent’anni il direttore artistico di riferimento di Coppola, contribuendo in modo determinante all’immaginario visivo di opere, oltre alla saga del 'Padrino', di 'La conversazione', 'Apocalypse Now' (sul set incontrò la sua futura moglie, l'attrice francese Aurore Clément), 'Rusty il selvaggio' e 'Tucker: un uomo e il suo sogno'. Il suo lavoro gli è valso l’Oscar per la migliore scenografia nel 1975 per 'Il Padrino - Parte II', oltre a numerose altre candidature e riconoscimenti internazionali, tra cui un premio Bafta. 

Nato a Lowell, nel Massachusetts, il 18 maggio 1932 da genitori greci e cresciuto a Los Angeles, Tavoularis si era formato tra architettura e arti visive prima di entrare nel sistema degli studi hollywoodiani. I suoi primi passi nell’industria cinematografica avvengono alla Disney negli anni Cinquanta, dove lavora a classici dell’animazione e della produzione live action come 'La bella e la bestia' e 'Mary Poppins', per poi approdare a film di grande successo come '20.000 leghe sotto i mari' e 'Il grande colpo di San Francisco'. 

La svolta arriva alla fine degli anni Sessanta con 'Gangster Story' (1967) di Arthur Penn, film che segna una nuova estetica del cinema americano e che impone Tavoularis come uno dei più innovativi art director della sua generazione. Da quel momento la sua carriera si intreccia con i nomi più importanti del cinema internazionale: Michelangelo Antonioni lo vuole per 'Zabriskie Point' (1970), mentre Roman Polanski lo coinvolge in diverse produzioni, fino a 'La nona porta' (1999) e 'Carnage' (2011). 

Ma è il sodalizio con Francis Ford Coppola a definire la sua eredità artistica. Dal 1972 al 1996 Tavoularis diventa il principale architetto visivo del “mondo Coppola”, contribuendo a costruire ambientazioni diventate simboliche nella storia del cinema: le dimore dei Corleone, la New York degli anni Venti e la giungla del Vietnam in 'Apocalypse Now', fino alle atmosfere decadenti e barocche di 'Un sogno lungo un giorno' (1981). Nonostante il successo, la carriera del scenografo non è stata priva di difficoltà. Dopo il flop commerciale di 'Un sogno lungo un giorno', Tavoularis ha raccontato di essere stato per anni emarginato da Hollywood, esperienza che lo ha portato a lavorare anche lontano dai grandi set, dedicandosi alla pittura e ad attività artistiche parallele. Il suo stile, caratterizzato da una straordinaria attenzione al dettaglio storico e da una capacità unica di trasformare gli spazi in narrazione visiva, ha contribuito a ridefinire il ruolo dello scenografo nel cinema contemporaneo. Le sue ambientazioni non erano semplici fondali, ma veri e propri dispositivi narrativi capaci di raccontare potere, declino, memoria e conflitto. Negli ultimi anni Tavoularis aveva diradato le sue apparizioni nel cinema, pur mantenendo legami con il mondo artistico e collaborando ancora con Coppola in progetti collaterali, tra cui il design legato alle sue attività vinicole in California. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

10:54

Rettore dell'Università Link, Carlo Alberto Giusti, premiato a New York dalla Niaf

(Adnkronos) - Il magnifico rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti, ha portato a termine una missione strategica negli Stati Uniti in occasione della presentazione del suo volume “The American Club - La fabbrica della cultura statunitense, il vero soft power dell’Occidente”, dedicato alle università statunitensi e uscito da poche settimana in libreria per Paesi Edizioni. Lo rende noto la stessa Università degli Studi Link sottolineando che Giusti ha incontrato il console generale italiano a New York, Giuseppe Pastorelli, e il direttore dell’Istituto di Cultura Italiano a New York, Claudio Pagliara, per presentare il volume, le attività e i corsi dell'Università Link e programmare future collaborazioni. 

A conclusione della missione si è tenuto il Gala annuale che la Niaf, National Italian American Foundation, tiene a New York. In questa occasione è stato conferito a Carlo Alberto Giusti il premio per l’Amicizia Accademica, intitolato al presidente di Yale University, Angelo Bartlett Giamatti.  

“L'università - ha spiegato il rettore della Link - è l’asset principale su cui tutti gli Stati devono investire, perché soltanto la diplomazia culturale e lo scambio scientifico che il sistema universitario sa assicurare può dare speranza all’uscita dalla crisi internazionale che stiamo vivendo”. 

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Categoria: universita

10:37

Tragedia a Fiumicino, auto travolge un pedone e si ribalta: un morto e tre feriti gravi

(Adnkronos) - Notte drammatica a Fiumicino, alle porte di Roma, dove un grave incidente stradale lungo via Coccia di Morto ha causato un morto e tre feriti gravi. Lo schianto è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 25 aprile 2026, nei pressi dell’area del supermercato Conad, in direzione Focene. La vittima è un uomo che, secondo diverse segnalazioni raccolte sul posto, si trovava a piedi al centro della carreggiata al momento dell’impatto. Per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un’auto in transito che nello schianto si è ribaltata. Le tre persone che si trovavano nel veicolo sono state estratte e portate in codice rosso all'ospedale Grassi di Ostia.  

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. La Polizia Stradale ha effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, mentre i carabinieri hanno gestito la sicurezza dell’area. 

Via Coccia di Morto è rimasta chiusa per diverse ore durante la notte, con la viabilità completamente bloccata fino all’alba per consentire i soccorsi e la rimozione dei veicoli incidentati. 

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Categoria: cronaca

09:59

Ucraina, attacco russo su più regioni: morti e decine di feriti

(Adnkronos) - La Russia ha lanciato tra la scorsa notte e oggi uno dei più massicci attacchi aerei contro l'Ucraina, causando almeno otto morti e 57 feriti. Lo ha riferito il Kyiv Independent, precisando che le forze di Mosca hanno impiegato 47 missili e 619 droni, colpendo soprattutto la città di Dnipro, oltre alle regioni di Kharkiv, Chernihiv, Sumy, Odessa e Kiev. Le difese ucraine avrebbero intercettato 580 droni e 30 missili. Oltre agli edifici residenziali, risultano danneggiate anche altre infrastrutture civili in più regioni del Paese. 

Un drone si è schiantato in Romania dopo i raid aerei russi notturni in Ucraina, vicino al confine fluviale tra i due Paesi. Lo hanno riportato le autorità rumene spiegando che oltre 200 residenti sono stati evacuati dalla zona. La Romania, membro della Nato, ha subìto ripetute violazioni del proprio spazio aereo e la caduta di detriti di droni sul suo territorio sin dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Tuttavia, secondo i media locali, questa è la prima volta che detriti di droni russi causano danni materiali sul suo territorio. 

"La mattina di sabato 25 aprile, le forze russe hanno ripreso gli attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania, nella contea di Tulcea", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato. "I radar del ministero della Difesa hanno rilevato droni operanti nello spazio aereo romeno", ha aggiunto il ministero. "Un drone si è schiantato in un'area abitata", con una "possibile carica esplosiva", hanno dichiarato i servizi di emergenza romeni in un comunicato stampa. 

Non sono state segnalate vittime, ma sono stati rilevati danni. Secondo il ministero degli Esteri romeno, le autorità hanno ordinato un'evacuazione "preventiva" della zona per "proteggere la popolazione" e "consentire l'intervento in sicurezza delle squadre specializzate". E' stata inoltre ordinata l'interruzione della fornitura di gas nella regione. Il ministro degli Esteri romeno Oana Țoiu ha convocato l'ambasciatore russo a Bucarest. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:25

Ponte del 25 aprile col caldo: fino a 27°C in Italia, poi arriva il maltempo

(Adnkronos) - Meteo oggi e Ponte del 25 Aprile: Italia baciata dal sole con clima quasi estivo. L’alta pressione domina su gran parte del Paese, con temperature fino a 27°C soprattutto al Nord. Ma attenzione: il tempo potrebbe cambiare già nei prossimi giorni, con rovesci in arrivo e un possibile ribaltone in vista del Primo Maggio. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci indica una piccolissima eccezione in un contesto quasi totale di cieli azzurri: sulla Liguria di Ponente avremo la formazione di qualche innocua nuvola marittima, in locale estensione anche al resto della regione. Su questi settori, dunque, il sole risulterà a tratti un po’ offuscato. 

Altrove il tempo sarà eccellente, ma con una distribuzione delle temperature decisamente curiosa: farà sensibilmente più caldo al Nord rispetto al Sud! Al settentrione sono previsti picchi di 27°C, specialmente nei fondovalle alpini, al Centro intorno ai 23-25°C mentre al Sud il tempo sarà decisamente più mite, con i termometri che si fermeranno sui 21-23°C. 

L'idillio atmosferico inizierà a mostrare qualche segnale di cedimento con l'inizio della nuova settimana. Lunedì assisteremo a un lieve calo della pressione sulle regioni settentrionali con qualche rovescio perlopiù relegato ad Alpi e Appennini. Da martedì, però, l'instabilità dovrebbe farsi più invadente, interessando anche la Pianura Padana con acquazzoni "a macchia di leopardo" e un conseguente calo termico. 

Discorso diametralmente opposto per il Centro-Sud: qui il meteo si manterrà non solo stabile, ma vedrà un'impennata termica. Le temperature saliranno al Meridione, raggiungendo punte di 27-29°C. 

Veniamo alla previsione più importante e attesa: cosa succederà per il Ponte del Primo Maggio? L'evoluzione atmosferica indica che, tra martedì 28 e giovedì 30, l'Italia sarà attraversata da un irregolare peggioramento: le precipitazioni interesseranno dapprima il Nord, per poi scivolare gradualmente verso la fascia adriatica e, infine, verso il Sud. Tuttavia, rimane una solida speranza: proprio all'inizio del mese di maggio potrebbe tornare in grande stile l’Anticiclone Africano, facendo da scudo alle perturbazioni e garantendo un rapido e nuovo miglioramento in extremis. 

Non ci resta che sperare in questo subitaneo ritorno. L'indiscusso protagonista, che ci sta regalando il bellissimo weekend della Liberazione, ha tutte le carte in regola per concedere il "bis" proprio per la Festa dei Lavoratori. E noi, ovviamente, facciamo il tifo per lui. 

NEL DETTAGLIO  

Sabato 25. Al Nord: sole e caldo per il periodo; qualche nuvola in Liguria. Al Centro: sole e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato. 

Domenica 26. Al Nord: soleggiato e caldo per il periodo; qualche nuvola in Liguria. Al Centro: sole e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato. 

Lunedì 27. Al Nord: nubi irregolari, qualche rovescio dal pomeriggio specie sui rilievi. Al Centro: soleggiato e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato e più caldo. 

Tendenza: instabilità in rapido trasferimento dal Nord al Sud entro fine mese; probabile nuovo miglioramento con l’inizio di Maggio. 

 

Ponte del 25 aprile col caldo, clima quasi estivo, ma cambia tutto nei prossimi giorni 

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08:27

Terremoto in Grecia, nuova scossa a Creta: paura ma nessun danno

(Adnkronos) - La terra torna a tremare in Grecia. Nelle prime ore di oggi, sabato 25 aprile 2026, un terremoto ha colpito il sud-est dell’isola di Creta, riaccendendo l’attenzione sull’area. 

Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la scossa ha raggiunto una magnitudo 4.6 ed è stata registrata alle 03:47 (ora italiana), con epicentro in mare e una profondità di circa 15 chilometri. 

Anche l’United States Geological Survey (Usgs) conferma che il sisma si inserisce in una sequenza di scosse avvenute al largo della costa meridionale dell’isola. 

Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma la scossa è stata avvertita in diverse zone. 

Il terremoto di oggi arriva a poche ore da una scossa ben più intensa registrata ieri sempre nella stessa zona. 

In quel caso, il sisma aveva raggiunto una magnitudo 5.8, con epicentro a circa 23 chilometri a sud-sud-ovest di Lasithi e una profondità di 9,7 chilometri.. La scossa principale, avvenuta alle 5:18 del mattino, è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, spingendo molte persone a scendere in strada per la paura. Nonostante l’intensità, anche in quel caso non sono stati registrati danni significativi né vittime. 

Dopo il terremoto principale, sono state registrate diverse repliche di minore intensità, segno di un’attività sismica ancora in corso. 

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