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08:42
Sanità: Montermini (Aisla), ‘Con 'Estate Insieme' mia figlia ha ritrovato serenità e nuove amicizie’
(Adnkronos) - “Quando ci è stato proposto il progetto dalle psicologhe e dalle figure di riferimento di Aisla Brescia abbiamo aderito subito con convinzione, perché ci è sembrata fin dall’inizio un’iniziativa molto importante per le famiglie che convivono con la Sla". Così Simone Montermini, persona con Sla e padre di Giulia, una delle ragazze che ha partecipato al progetto “Estate Insieme”, intervenendo alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders.
“Da padre ero un po’ preoccupato perché, a dodici anni, per mia figlia era la prima vacanza senza di noi. Ma era importante permetterle di vivere un’esperienza diversa insieme ad altri ragazzi che condividono la stessa realtà familiare, potendo parlare della malattia ma anche vivere momenti di gioia e leggerezza, che sono altrettanto fondamentali”, ha spiegato Montermini.
“Giulia è una bambina molto sensibile e, dopo la diagnosi della mia malattia, si era un po’ chiusa in sé stessa. Questa settimana di vela, amicizia e condivisione le ha permesso invece di riaprirsi, stringere legami con ragazzi di età, città e regioni diverse e ritrovare serenità. Vedere nascere queste amicizie è stato molto emozionante e ci ha confermato il valore di un progetto che aiuta i figli delle persone con SLA a non sentirsi soli”, ha concluso.

Categoria: cronaca
08:25
Ucraina-Russia, Mosca sotto attacco droni costretta a chiudere tutti gli aeroporti
(Adnkronos) - Le autorità russe hanno chiuso nella notte i quattro aeroporti di Mosca, dopo l'intercettazione di numerosi droni. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato su Telegram che 59 velivoli senza pilota diretti verso la città sono stati distrutti. Dopo la fine dell'emergenza, alle 5.39 le autorità hanno annunciato la riapertura degli aeroporti.

Categoria: internazionale/esteri
08:04
La Colombia vira a destra, filotrumpiano Abelardo de la Espriella vince di misura le presidenziali
(Adnkronos) - Il presidente eletto della Colombia, Abelardo de la Espriella, esponente di destra, ha celebrato l'inizio di "una nuova era" per il Paese dopo aver sconfitto il candidato di sinistra della nazione. "Questa notte segna l'inizio di una nuova storia per la nazione, una nuova era", ha dichiarato davanti a migliaia di sostenitori a Barranquilla (nel nord del Paese) il candidato 47enne filotrumpiano, che ha battuto di stretta misura il suo rivale di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno delle elezioni presidenziali. Sostenitore di un'opposizione frontale ai gruppi armati legati al narcotraffico, ha anche promesso di perseguire "senza sosta i criminali, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica".
Avvocato sostenuto dagli Stati Uniti e uomo d'affari, novizio in politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno. I risultati preliminari lo danno vincitore con il 49,7% dei voti, contro il 48,7% per il filosofo e difensore dei diritti umani. Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto, in un contesto di recrudescenza della violenza nel paese immerso in un conflitto armato interno da oltre sei decenni. "Il Tigre", come lo soprannominano i suoi sostenitori, promette sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.
Con Abelardo de la Espriella, la Colombia diventa l'ultimo paese latinoamericano a virare a destra, dopo Argentina, Cile ed Ecuador, i cui leader, allineati con Washington, si sono rapidamente congratulati con il presidente eletto. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha elogiato su X una futura collaborazione "in materia di sicurezza" e per "porre fine all'immigrazione clandestina verso gli Stati Uniti". Il presidente americano Donald Trump, dal canto suo, ha pubblicato sul suo social network Truth una foto del milionario colombiano, accompagnata dal messaggio: "ha vinto, e largamente!"

Categoria: internazionale/esteri
07:29
Sorelle scomparse e ritrovate, svolta nelle indagini: in carcere la madre, il suo compagno e il nonno
(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sul caso di Alisya e Sarah Di Giacinto, le sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo, nella notte tra il 6 e il 7 giugno e ritrovate nella serata di ieri domenica 21 giugno a Formia, in provincia di Latina. Secondo le ultime notizie di oggi, nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5, tre persone sono state sottoposte a fermo di polizia con l'accusa di sequestro di persona. I provvedimenti, emessi dalla Procura di Sulmona (Aq), riguardano la madre delle due ragazze, Valentina Dacunto, il compagno della donna, Vincenzo Esposito, e il padre della donna, Marco Dacunto.
I tre sono stati fermati nella serata di ieri e interrogati per tutta la notte, ascoltati dal procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, nel corso di lunghi interrogatori proseguiti fino alle prime ore del mattino. Al termine degli accertamenti, i tre sono stati trasferiti in carcere con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona, mentre la madre delle ragazze è stata portata nella casa circondariale di Teramo.
Le due minorenni sono state rintracciate ieri sera nel territorio di Formia grazie a un'operazione congiunta condotta dai carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, dai militari del Comando provinciale di Latina e dai Ros, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, presente durante le operazioni. Ha collaborato anche la Procura di Cassino, con il procuratore capo Carlo Fucci. Nel corso degli accertamenti, i militari e le unità speciali sono intervenuti all'interno dell'abitazione di un'anziana di circa 80 anni, dove erano ospitate e nascoste da 14 giorni le due sorelle. La donna è una parente della mamma, che le ragazze chiamano zia.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione i rapporti di parentela e le responsabilità delle persone coinvolte nella vicenda. I dettagli dell'operazione, così come gli elementi raccolti nel corso delle indagini, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 11.45 in Procura a Sulmona.
Le due ragazze erano scomparse dalla struttura di accoglienza di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da quel momento si erano susseguiti sopralluoghi, verifiche sui sistemi di videosorveglianza, audizioni di persone informate sui fatti e ricerche concentrate soprattutto nell'area del lago di Barrea e nei territori dell'Alto Sangro. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati anche il fidanzato di Alisya e altre persone vicine alle due sorelle. Gli investigatori avevano inoltre verificato contatti telefonici e possibili punti di riferimento tra Abruzzo e Lazio.
Al momento Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, che sta provvedendo a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.
"Alisya e Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero, 10 anni di battaglie con lieto fine - ha scritto su Facebook Stefano Di Giacinto, il padre delle due sorelle - Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c’è. Vi amo".
"Voglio fare un ringraziamento a tutti quelli che ci sono stati vicino, alle forze dell’ordine, ai corpi speciali, al mio super avvocato Francesco Riccardi, alla mia compagna, ai miei parenti tutti, amici, colleghi, ex colleghi - conclude Di Giacinto - Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai".
La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato "un forte impatto emotivo" sul padre che ieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A riferirlo è stata Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo, l'associazione che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia delle due ragazze.

Categoria: cronaca
06:52
Mondiali, oggi Argentina-Austria: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - L'Argentina torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, i campioni del mondo in carica affrontano l'Austria nella seconda gara del gruppo J. L'Albiceleste arriva dal brillante successo all'esordio contro l'Algeria, firmato dalla tripletta di Messi, mentre la nazionale di Rangnick ha battuto la Giordania al debutto. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Argentina-Austria, in campo oggi alle 19:
ARGENTINA (4-3-2-1): E. Martinez; Molina, Romero, Li. Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister; Almada, Messi; J.Alvarez. All. Scaloni.
AUSTRIA (4-2-3-1): A. Schlager; Laimer, Lienhart, Alaba, Mwene; X. Schlager, Seiwald; Schmid, Gregoritsch, Sabitzer; Arnautovic. All. Rangnick.
La partita dei Mondiali 2026 tra Argentina e Austria sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:51
Mondiali 2026, chi gioca oggi? Il programma, le partite e dove vederle in tv
(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, lunedì 22 giugno, tornano in campo due delle favorite. Riflettori puntati sulla Francia, che dopo il successo all'esordio contro il Senegal andrà a caccia della qualificazione ai sedicesimi contro l'Iraq. Fari puntati anche sull'Argentina, che dopo il debutto vincente con l'Algeria andrà a caccia del passaggio del turno contro l'Austria. Ecco il programma di tutte le partite di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco tutti i gruppi dei Mondiali:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario dei Mondiali 2026, con le partite di oggi 22 giugno e dei prossimi giorni:
22 GIUGNO
Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn
Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn
Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn
Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn
23 GIUGNO
Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn
Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn
Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn
24 GIUGNO
Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn
Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn
Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn
25 GIUGNO
Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn
Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn
Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn
Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, sono visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).

Categoria: sport
06:49
Mondiali, oggi Francia-Iraq: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming
(Adnkronos) - La Francia torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, la nazionale del ct Deschamps affronta l'Iraq nella seconda partita del gruppo I: i Bleus arrivano dal bel successo all'esordio contro il Senegal, mentre la squadra di Arnold ha perso contro la Norvegia. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Francia-Iraq, in campo stasera alle 23:
Francia (4-2-3-1) Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Theo Hernandez; Tchouaméni, Rabiot; Dembélé, Olise, Barcola; Mbappé. Ct: Deschamps
Iraq (4-2-3-1) Jalal Hassan; Frans Putros, Ahmed Yahya, Mustafa Saadoon, Merchas Doski; Amir Al-Ammari, Zidane Iqbal; Ali Jasim, Aimar Sher, Marko Farji; Aymen Hussein. Ct: Arnold
La partita dei Mondiali 2026 tra Francia e Iraq sarà visibile in diretta e in esclusiva su Dazn e in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:18
Usa-Iran, finito il primo round di colloqui. I mediatori: "Progressi incoraggianti"
(Adnkronos) - Il primo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran si è concluso con "progressi incoraggianti". Pakistan e Qatar, mediatori in Svizzera, fanno il punto dopo i colloqui tra le delegazioni di Washington e Teheran che si sono svolti in una "atmosfera positiva e costruttiva". Stati Uniti e Iran hanno raggiunto l'intesa sulla formazione di un Comitato d'alto livello che garantisca "supervisione politica sul processo di mediazione", affermano Pakistan e Qatar in una nota.
I negoziatori leader riferiranno regolarmente al Comitato di alto livello e guideranno gruppi di lavoro incentrati "su nucleare, sanzioni e un gruppo di monitoraggio e risoluzione delle controversie per garantire l'effettiva attuazione del memorandum d'intesa, nonché su altre questioni", si legge nella dichiarazione. Il comitato ha "concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo finale entro 60 giorni". I colloqui tecnici continueranno per il resto della settimana in Svizzera "su tutte le questioni". Stati Uniti e Iran hanno anche concordato di creare una "cellula di de-escalation" che coinvolga il Libano, con la partecipazione di Qatar e Pakistan, per garantire la fine delle operazioni militari in Libano.
Washington e Teheran hanno creato un "canale di comunicazione per evitare incidenti e incomprensioni nello Stretto di Hormuz, con l'obiettivo di garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali" per il periodo di 60 giorni previsto dal memorandum iniziale. L'Iran si impegnerà "al massimo" per garantire il "passaggio sicuro e gratuito delle navi commerciali" dal Golfo Persico al Mar d'Oman e viceversa.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, attraverso i social evidenzia che sono stati compiuti "progressi significativi" per porre fine al conflitto in Libano. La cellula per la de-escalation nel paese rappresenta "il primo vero banco di prova". "La mediazione instancabile di Pakistan e Qatar - afferma il ministro - ha prodotto progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano. Le esportazioni di petrolio e di prodotti petrolchimici sono state esentate" dalle sanzioni, "il blocco navale è stato revocato, alcuni asset congelati sono stati liberati e un importante piano di ricostruzione e sviluppo è stato avviato per l'Iran", sostiene.

Categoria: internazionale/esteri
06:05
Mondiali 2026, Nuova Zelanda-Egitto 1-3: rimonta dei Faraoni e primo posto nel Gruppo G
(Adnkronos) - L'Egitto rimonta e batte per 3-1 la Nuova Zelanda oggi, 22 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo G dei Mondiali 2026. La prima vittoria in Coppa del Mondo consente all'Egitto di salire a 4 punti e guidare la classifica del girone. Iran e Belgio sono a quota 2, la Nuova Zelanda ha un punto. Nell'ultima giornata, si giocano Egitto-Iran e Belgio-Nuova Zelanda.
A Vancouver, la Nuova Zelanda sblocca il risultato al 15': corner di Payne, Surman è libero di colpire di testa per l'1-0. L'Egitto ribalta tutto nella ripresa. Al 58', Ziko firma il pareggio con un colpo di testa vincente sul suggerimento di Hany: 1-1. Al 67', il sorpasso firmato da Salah, che combina con Ziko e insacca di sinistro sul secondo palo: 2-1. Il sipario sul match cala all'82'. Corner di Salah, Trezeguet brucia tutti: 3-1 e l'Egitto fa festa.

Categoria: sport
01:43
Uruguay-Capo Verde, Araujo gol dopo palo e papera: fuorigioco, tutto inutile
(Adnkronos) - Tiro, deviazione, palo, papera del portiere, gol. Tutto inutile, è fuorigioco. Nel match tra Uruguay e Capo Verde, oggi 22 giugno, sul punteggio di 2-2 la selezione sudamericana trova il gol del 3-2, almeno per qualche secondo. Al 68', Araujo batte un calcio d'angolo e riceve nuovamente la palla. Il suo assist viene sfruttato da Ugarte, che calcia in diagonale rasoterra. La deviazione di un difensore manda la palla sul palo interno e poi tra le mani del portiere Vozinha, che si esibisce in un intervento a dir poco rivedibile: la palla è una saponetta, l'estremo difensore la perde e Araujo può depositarla in rete. Tutto inutile, però. La posizione iniziale del giocatore dell'Uruguay, dopo il corner, è irregolare.

Categoria: sport
00:05
Usa-Iran, negoziati in bilico dopo le minacce di Trump: "Se chiudete Hormuz vi distruggo"
(Adnkronos) - I negoziati tra Stati Uniti e Iran iniziano tra ostacoli e frenate. Le minacce di Donald Trump rischiano di rendere il dialogo ancor più complesso, Teheran protesta fino allo stop. C'è lo stallo ma si va avanti per mantenere aperti i canali in vista del secondo round ipotizzabile oggi, lunedì 22 giugno.
Dopo la firma del memorandum di intesa, ecco l'inizio del confronto diretto sul lago di Lucerna per porre fine alla guerra e garantire stabilità alla regione. Missione complicata in partenza, tra posizioni distanti e obiettivi difficilmente conciliabili. A distanza arriva il contributo dirompente di Trump che tuona mentre il vicepresidente JD Vance guida la delegazione a stelle e strisce in terra elvetica: "Se gli iraniani chiudono lo Stretto di Hormuz, non avranno più un paese".
Le parole del presidente americano innescano una reazione immediata. I media iraniani annunciano lo stop dei negoziati tra le proteste della delegazione della Repubblica islamica. La delegazione ufficiale guidata dal presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi lascia il tavolo, rende noto l'agenzia ufficiale iraniana Irna. mentre una fonte diplomatica precisa che gli emissari "rimangono impegnati" in Svizzera. Dopo una riunione con la delegazione dei mediatori del Qatar, la delegazione ha lasciato il palazzo in cui si svolgevano i negoziati. Nello stesso momento in cui in Svizzera iniziavano i negoziati, Donald Trump ha pubblicato un messaggio in cui ripeteva le sue minacce e osservazioni contro l'Iran", scrive l'agenzia.
Il presidente degli Stati Uniti diventa rapidamente il protagonista. Se Vance in Svizzera annuncia "grandi progressi" nei negoziati, dall'altra parte dell'Oceano Trump minaccia di colpire l'Iran se "non costringe immediatamente i suoi proxies in Libano (Hezbollah, ndr) a smettere di creare problemi. Se non lo fanno, colpiremo l'Iran di nuovo molto duramente, proprio come abbiamo fatto la scorsa settimana, solo ancora più duramente!!!", scrive in un post su Truth. Il presidente poco dopo si fa sentire attraverso Fox News: il tema è lo Stretto di Hormuz, che Teheran usa come carta nei negoziati. "Chiudete lo Stretto e non avrete più un Paese", l'aut aut di Trump, che si spinge a prospettare uno scenario totalmente 'made in Usa': "Potremmo anche rilevare lo Stretto, se fossimo costretti a farlo", aggiunge ipotizzando per gli Stati Uniti anche un ruolo di "guardiani" dello Stretto. "Se non fanno un accordo, noi raccoglieremo i pedaggi", dice.
Ci sono ancora 24 ore per trovare una quadra. I negoziati, afferma Axios, si concludono oggi e poi proseguiranno a livello tecnico, sempre in Svizzera: le parti coinvolte - scrive il giornalista Barak Ravid - sono contente dei colloqui di domenica. L'agenzia iraniana Fars afferma che è quasi completata una bozza di accordo per l'esenzione provvisoria della vendita del petrolio dalle sanzioni Usa. Nei negoziati si è parlato anche di tutti gli aspetti del programma nucleare iraniano, spiega la fonte di Axios fornendo una versione diversa rispetto a quella fatta filtrare da Teheran, che ha escluso formalmente il nucleare dall'agenda di domenica.

Categoria: internazionale/esteri
00:04
Francia oggi nella morsa del caldo: allerta rossa e temperature fino a 40 gradi
(Adnkronos) - La Francia si sveglia in una bolla d’aria rovente: oggi, lunedì 22 giugno, 35 milioni di persone entrano in allerta rossa mentre quasi tutto il Paese affronta temperature estreme che non lasciano tregua.
Più del 90% della popolazione sarà comunque interessato da un’allerta arancione o rossa, mentre nei dipartimenti più colpiti risiedono 3,85 milioni di over 75, la fascia più vulnerabile. In totale 63,46 milioni di persone saranno coinvolte in 89 dipartimenti, nel pieno di un’ondata di calore definita dal governo “particolarmente intensa e precoce”.
Gli ecologisti chiedono un congedo climatico fino a cinque giorni l’anno per proteggere i lavoratori più esposti. Intanto 845 scuole e collegi resteranno chiusi e altri 1.800 istituti anticiperanno l’uscita degli studenti. La Sncf invita le persone "vulnerabili" a evitare di prendere il treno, con l’amministratore delegato Jean Castex che avverte: non si possono "escludere incidenti" sulla rete ferroviaria.

Categoria: internazionale/esteri
00:04
Italia-Usa, governo 'smorza' polemica con Trump. Meloni dagli Alpini: "Un po' di sano orgoglio nazionale"
(Adnkronos) - Tricolori che sventolano, applausi e cori. Per una domenica, Giorgia Meloni sceglie le penne degli Alpini per 'dribblare' il ciuffo di Donald Trump. Gemona del Friuli, cuore di una terra che cinquant'anni fa tremò e si rialzò, è l'antidoto scelto dalla premier contro la guerra verbale, ingaggiata con l'inquilino della Casa Bianca, dopo il G7 di Evian, che da giorni campeggia su tutte le homepage. Un blitz, quasi una fuga. Per ritrovare, dice lei stessa, "quel sano orgoglio nazionale" di cui aveva bisogno. Specialmente adesso, in un momento segnato dalle tensioni nei rapporti tra Roma e Washington.
La linea, però, è già tracciata. Basta rispondere a Trump: è il diktat di Palazzo Chigi, e Meloni lo ha scritto sui social ieri, dopo gli affondi del tycoon che continua ad attaccare anche nella serata di domenica. "Non tornerò sull'argomento", ha fatto sapere Meloni, "perché credo ancora nell'unità dell'Occidente". Punto. La polemica che ha fatto il giro del mondo viene archiviata. Il resto, per ora, è silenzio. Silenzio istituzionale, almeno. Perché sui social è tutto un altro film.
E se Meloni ha scelto di non aggiungere una parola, i numeri parlano per lei: nell'entourage della premier si fa notare soprattutto il massiccio aumento dei follower su Instagram, la piattaforma dove gli ultimi post hanno registrato il tasso di engagement più elevato. Anche gli altri canali hanno segnato una crescita, ma su scala decisamente inferiore: Instagram continua a macinare numeri anche in queste ore. La dialettica dura con Trump, insomma, almeno sul piano della visibilità, sembra pagare. E anche i giovani di Fratelli d'Italia lo sanno: la pagina Instagram di Atreju - la festa che ogni anno raduna la platea di Fdi - ha pubblicato a mo' di sfottò la foto del gesto con la mano che, secondo le ricostruzioni, avrebbe fatto andare su tutte le furie il tycoon durante il G7.
Intanto, attorno alla premier si muovono i ministri, impegnati nel delicato esercizio di spegnere gli incendi senza sembrare troppo pompieri. Tra i pochi a parlare, a margine di un evento a Trivigliano, è il ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Malgrado le incomprensibili dichiarazioni del presidente Trump, le relazioni tra Italia e gli Stati Uniti sono solide e resteranno solide perché sono relazioni storiche". Nel gestire la relazione con l'inquilino della Casa Bianca "serve sempre buon senso, moderazione, prudenza", aggiunge il titolare della Farnesina. "Sempre a schiena dritta, rispondendo quando le accuse sono infondate, ma guardando sempre alla stella polare della nostra politica estera che è la relazione transatlantica e la difesa dell'Occidente, perché l'Occidente è la nostra identità".
Sulla stessa lunghezza d'onda Guido Crosetto, che a Radio 24 ammette di non aver compreso il senso delle mosse americane: "Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito, anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia". Il ministro della Difesa aggiunge che il filo con Washington non si è spezzato: "I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati, compreso quelli con l'ambasciatore americano in Italia, con cui i rapporti sono ottimi". Poi, quasi a cercare una spiegazione dove non ce n'è una razionale: "Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue, magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa che possa essere imputato all'Italia".
Matteo Salvini, da Milano, è il più sbrigativo: "Mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme". E quando qualcuno gli chiede delle offese alla premier, risponde secco: "Gli attacchi personali non devono sfociare nella compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma cento partite aperte". Poi sentenzia: "Per me è partita chiusa".
La data cerchiata sul calendario è il 2 luglio. A Villa Taverna - residenza dell'ambasciatore americano a Roma - si terrà il ricevimento in vista dell'Independence Day del 4 luglio. L'anno scorso fu un viavai di ministri e parlamentari, anche di opposizione. Meloni era in prima fila, e davanti all'ambasciatore Tilman J. Fertitta disse che Italia e Usa "parlano la stessa lingua". Nelle prime ore dopo gli attacchi di Trump, qualcuno nell'esecutivo aveva ipotizzato una diserzione di massa: "Dubito che dopo un attacco così sguaiato ci possa andare qualcuno". Oggi emerge una linea più chiara. Chi vuole andare, può andare. Nessun diktat. "Da qui al 2 luglio - dice Salvini - c'è tempo. Sicuramente faremo qualcosa di coordinato con i colleghi di governo. Non è che uno fa una cosa e uno ne fa un'altra".
Troppi gli interessi in ballo, troppi i dossier - dal commercio ai tavoli internazionali più delicati - perché un litigio, per quanto rumoroso, possa davvero incrinare l'asse Roma-Washington. O almeno, così ragionano a Palazzo Chigi. Nei corridoi, però, qualcuno non si nasconde. E in ambienti governativi trapela una lettura più cupa: quella americana sarebbe una "strategia più ampia", volta a destabilizzare l'Europa sostenendo le forze sovraniste del continente ("Afd, Le Pen, Orban, Farage e ovviamente Vannacci..."). Una voce singola. Ma che dice qualcosa sul clima che si respira, anche dentro la maggioranza, in questo giugno già caldissimo. (di Antonio Atte)

Categoria: politica
23:36
Capo Verde stupisce ancora e pareggia 2-2 con l'Uruguay, la favola continua
(Adnkronos) - Capo Verde concede il bis e pareggia 2-2 contro l'Uruguay, oggi 22 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo H dei Mondiali 2026. Dopo aver imposto il pareggio alla Spagna nella gara d'esordio, la selezione africana si ripete contro la Celeste e rimane in piena corsa per la qualificazione ai sedicesimi di finale. La Spagna guida la classifica con 4 punti, Capo Verde e Uruguay inseguono a quota 2. L'Arabia Saudita è ultima con un punto. Nella terza e ultima giornata, Capo Verde affronterà l'Arabia. Nell'altra sfida, si affronteranno Spagna e Uruguay.
A Miami, Capo Verde rompe il ghiaccio al 21' con la punizione di Kevin Lenini Pina. Sinistro da 30 metri, la barriera si apre e Muslera non è reattivo: palla a fil di palo, 1-0. L'Uruguay accusa il colpo e fatica a reagire. La manovra è lenta, le occasioni non si vedono. La Celeste si accende improvvisamente nel finale di tempo. Al 44', un cross di Valverde dalla trequarti viene toccato di testa da Lopes Cabral, che spedisce il pallone sul palo della propria porta: Araujo deve solo spingere la sfera in rete con un comodo colpo di testa, 1-1. Araujo è protagonista, in pieno recupero, anche dell'azione che vale il 2-1: sponda di testa per Canobbio, che da 2 passi non può sbagliare.
Capo Verde non riesce a cambiare passo in avvio di ripresa, l'Uruguay appare padrone del gioco. Al 61', però, la Celeste combina un disastro. Olivera dalla fascia sinistra inventa un passaggio delirante, palla vagante sulla trequarti: il neoentrato Varela anticipa Muslera, protagonista di un'uscita folle, e insacca nella porta incustodita per il 2-2. Manca mezz'ora abbondante alla fine, compreso il recupero, ma l'Uruguay non riesce a sfondare. La porta di Vozinha capitola al 68', quando Araujo realizza il 3-2 in un'azione caotica: tutto inutile, fuorigioco. Capo Verde resiste e porta a casa il secondo punto dei Mondiali, il passaggio del turno è un sogno ancora vivo.
Nell'altra partita del gruppo H, la Spagna ha battuto l'Arabia Saudita per 4-0, portandosi in testa al girone con 4 punti.

Categoria: sport
21:59
Sorelle scomparse, Alisya e Sarah ritrovate a Formia: stanno bene, erano a casa di una zia
(Adnkronos) - Sono state ritrovate a Formia, in provincia di Latina, Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Le ragazze erano nell'abitazione della zia materna, nella zona di Rio Fresco, non lontano dalla casa della madre, Valentina D'Acunto. Il ritrovamento è avvenuto oggi domenica 21 giugno, al termine di quattordici giorni di ricerche che hanno impegnato forze dell'ordine, vigili del fuoco, Protezione civile e unità specializzate tra Abruzzo e Lazio. A rintracciare le due sorelle sono stati i carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, con il supporto del Ros e dei militari del Comando provinciale di Latina, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, che si è recato personalmente sul posto, e del procuratore di Cassino, Carlo Fucci. Secondo quanto riferito da Penelope Abruzzo - l'associazione che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia delle due ragazze - la donna inizialmente indicata come zia delle ragazze sarebbe Francesca, moglie di Carlo, zio di Valentina, la madre delle due sorelle.
Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, ha provveduto a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria. I dettagli della vicenda saranno resi noti lunedì nel corso di una conferenza stampa del procuratore di Sulmona.
"Prima di tutto c'è la messa in sicurezza delle ragazze", è il primo concetto espresso, all'Adnkronos, dal procuratore della Repubblica di Cassino, Fucci Il magistrato spiega che le attività investigative sono ancora in corso e che, in questa fase, la priorità assoluta è garantire la tutela delle due minorenni. Fucci precisa che il ritrovamento è maturato, nel tardo pomeriggio-sera, nell'ambito di verifiche già in corso sul territorio di competenza della Procura di Cassino.
"Stavamo facendo delle perquisizioni in casolari e appartamenti sul mio territorio", dichiara il procuratore, sottolineando il lavoro congiunto svolto con la Procura di Sulmona. Il magistrato inoltre evidenzia il costante collegamento investigativo tra i due uffici giudiziari e il coordinamento tra le forze dell'ordine impegnate nelle ricerche, che hanno portato all'individuazione delle due adolescenti nel territorio di Formia. Secondo Fucci, in questa fase gli accertamenti devono ancora chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire le circostanze che hanno portato le due sorelle a lasciare la struttura protetta e a raggiungere il Lazio. Le indagini, spiega il procuratore, proseguono con atti investigativi tuttora in corso.
La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato "un forte impatto emotivo" sul padre Stefano Di Giacinto, che ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A riferirlo è Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo. "Stefano ha avuto un crollo dovuto alla forte emozione e ora si trova in ospedale", spiega Natali, che ha parlato direttamente con il padre. La referente dell'associazione racconta anche il forte coinvolgimento emotivo di queste ore: "E' ovviamente felicissimo e non vi nego che al telefono abbiamo pianto insieme. Ha detto: 'E' finito un incubo che durava da troppi giorni'".

Categoria: cronaca
21:52
Wimbledon, è ufficiale: Serena Williams giocherà il torneo di singolare a 44 anni
(Adnkronos) - Un ritorno in grande stile. Non soltanto nel torneo di doppio al fianco della sorella Venus, ma anche nel singolare femminile di Wimbledon 2026. Serena Williams sarà ai nastri di partenza del terzo Slam della stagione e la notizia è stata ufficializzata oggi, domenica 21 giugno, dai profili social del torneo. La fuoriclasse americana, 44 anni, ha vinto lo Slam inglese per sette volte in carriera e tornerà sui prati dell’All England Club grazie a una wild card concessa dagli organizzatori del torneo.
Per l’ex numero uno del mondo si tratta di un ritorno significativo, visto che non scende in campo in un incontro di singolare dagli Us Open 2022. Allora, il suo cammino si fermò al terzo turno contro l’australiana Ajla Tomljanovic.
Serena Williams, 23 volte campionessa Slam, era già tornata in campo qualche giorno fa nel doppio del Queen's, in coppia con Victoria Mboko. Il torneo si era però chiuso con un ritiro, a causa dell'infortunio della sua compagna di squadra.

Categoria: sport
21:52
Trump, nuovo attacco a Meloni: "Italia non ci ha aiutato, noi l'abbiamo sempre difesa"
(Adnkronos) - Nuovo attacco di Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e all'Italia. "Dopo i trilioni di dollari" che gli Stati Uniti "hanno speso per la Nato, l'Italia e il suo Primo Ministro non si sognerebbero nemmeno di farsi coinvolgere con la Repubblica Islamica dell'Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Per decenni li abbiamo difesi ma quando sono stati messi alla prova, non sono stati in grado di difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!", scrive il presidente degli Stati Uniti su Truth Social.
In esclusiva a Tgcom24, intervistato da Maria Rossi Hawkins, Trump scende in dettagli ulteriori: "Beh, come sa siamo trattati molto male, anche dalla vostra presidente del Consiglio, che si è comportata molto male nei confronti di chi ha speso migliaia di miliardi di dollari per proteggere l'Italia. E poi, quando volevamo semplicemente ottenere una dimostrazione di qualcosa di buono, ci hanno detto di no. Sto parlando della Nato in generale, non solo del vostro Paese. Però lei è stata una delle peggiori... in effetti", le parole del presidente. E alla domanda: "Sta pensando di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato?" la risposta è sibillina: "Non glielo voglio dire".
Gli attacchi di Trump sono partiti il 19 giugno con le dichiarazioni in un'intervista a La7. Il presidente americano ha sostenuto che la premier lo avesse "implorato" per una foto al G7 di Evian e successivamente, a Nbcnews, l'ha accusata di essere stata "assente sullo Stretto di Hormuz. Era una mia fan, ma non la voglio più". Meloni ha replicato subito sui social, bollando come "totalmente inventate" le frasi sullo scatto al G7 e dicendosi "allibita" per l’atteggiamento del leader americano nei confronti degli alleati.
Il secondo episodio è andato in scena il 20 giugno. Trump sostenuto che la premier “sta andando male in Italia, forse perché ha lasciato gli Stati Uniti, un Paese che ama e protegge davvero l’Italia, quando si è trattato di negare all'Iran di ottenere o sviluppare un’arma nucleare". Meloni ha replicato definendo "insensati" i continui attacchi del numero 1 della Casa Bianca, ricordando che la sua popolarità "dipende dalla capacità di difendere l’interesse nazionale" e che l’uso delle basi militari è regolato da accordi che l’Italia "non viola". La presidente del Consiglio ha chiuso evidenziando che non sarebbe più tornata sul tema perché crede "nell’unità dell’Occidente" e ritiene che questo scontro "non sia all’altezza del nostro compito". Oggi, domenica 21 giugno, il nuovo post di Trump.

Categoria: internazionale/esteri
21:37
Mondiali, caos in Belgio-Iran: gol di Taremi annullato tra le proteste. Cos'è successo
(Adnkronos) - Subito un colpo di scena durante Belgio-Iran, partita del gruppo G dei Mondiali giocata oggi, domenica 21 giugno. Intorno alla metà del primo tempo, gli iraniani passano in vantaggio grazie a uno schema su calcio di punizione perfettamente riuscito, con assist di Hajisafi per Taremi, bravo a trasformare una sorta di rigore in movimento. L'ex attaccante dell'Inter esulta con i suoi, ma c'è subito un check Var per un possibile fuorigioco. Dopo il controllo segli assistenti al video, il gol viene annullato tra le proteste dei giocatori della squadra del ct Amir Ghalenoei.
Nonostante la delusione, Taremi prova a calmare i suoi per ripartire con lo stesso spirito: "Calma, continuiamo così" le parole del capitano dell'Iran, subito dopo la decisione dell'arbitro argentino Herrera.
Altro episodio cruciale della partita al minuto 68, quando Ngoy sbaglia un retropassaggio in maniera molto goffa: Taremi prova ad approfittarne e parte verso Courtois, ma viene trattenuto dal difensore. Il calciatore del Lilla rimedia così un cartellino rosso davvero ingenuo in un momento delicatissimo, lasciando in dieci la nazionale del ct Rudi Garcia.

Categoria: sport
21:02
Weekend di sangue sulle strade italiane: giovani vittime a Senago, Jesolo, Savona e Forte dei Marmi
(Adnkronos) - Un altro fine settimana, segnato da una scia di incidenti mortali che coinvolgono giovanissimi, da Senago a Jesolo fino alla tragedia di Savona e Forte dei Marmi. "Troppi ragazzi morti", ha dichiarato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, annunciando una riunione in settimana sulla sicurezza stradale per affrontare un'emergenza che non accenna a fermarsi.
Drammatico incidente all’alba di oggi, domenica 21 giugno, nel comune di Senago nel Milanese, dove un’Audi con nove giovani a bordo è finita nel canale Villoresi. Il bilancio è devastante: tre 17enni morti – due ragazzi e una ragazza – e sei feriti. Alla guida c’era un 19enne, risultato positivo all'alcoltest: è stato arrestato e ora è indagato per omicidio stradale dalla procura di Milano, che ha disposto le autopsie. Il giovane è piantonato in ospedale. Le vittime erano tutte di Paderno Dugnano.
A Jesolo un’auto è finita nel fiume Sile all'altezza del ponte di via Adriatico. Alcuni presenti hanno tentato di tuffarsi per aiutare eventuali occupanti, ma il veicolo è affondato rapidamente. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un 24enne, probabilmente il conducente. Sono in corso verifiche per escludere la presenza di altre persone coinvolte.
A Ceriale, nel Savonese, è morta Sofia Barberi, 23 anni tra meno di una settimana, travolta mentre era sul suo scooter insieme a un'amica, ancora ricoverata in prognosi riservata. La tragedia è stata aggravata da un video choc, pubblicato sui social da uno dei giovani a bordo della Fiat 500 che ha investito le due ragazze: nel filmato, registrato subito dopo l'impatto, il ragazzo ride e pronuncia frasi agghiaccianti come "questa è morta, abbiamo rotto tutto stanotte". Il filmato è diventato virale. Lo stesso giovane, poi, ha pubblicato un messaggio di scuse.
Si è costituito a Forte dei Marmi il 27enne del Milanese che, secondo gli investigatori, dopo l’impatto con lo scooter su cui viaggiava un 17enne, si sarebbe allontanato a piedi senza soccorrere. L’incidente è avvenuto tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, nei pressi del Twiga: il ragazzo di Viareggio è morto nonostante i tentativi di rianimazione, mentre l’amico è ricoverato in gravi condizioni a Cisanello. In corso gli accertamenti sulla dinamica, tra cui l’ipotesi di una inversione di marcia del suv poco prima dello schianto.

Categoria: cronaca
20:45
Il tribunale penale di Tripoli condanna Almasri a 7 anni e 4 mesi
(Adnkronos) - Il tribunale penale di Tripoli ha condannato oggi, domenica 21 giugno, l'ex comandante libico Osama Najeemal Almasri a sette anni e 4 mesi di carcere per torture sui detenuti nelle carceri del Paese, rende noto il sito di notizie in linga araba Almasdar.
La Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Almasri con l'accusa di aver commesso crimini di guerra e altri crimini contro l'umanità nel carcere di Mitiga di cui era il responsabile della sicurezza.
Osama Najeem Almasri era stato arrestato a Torino il 19 gennaio 2025 in seguito al mandato di arresto della Corte penale internazionale, ma era stato rilasciato due giorni e espulso verso Tripoli con un volo di Stato.
La sua espulsione in Libia, dove è stato posto in custodia cautelare nel novembre 2025, ha sollevato ampie polemiche in Italia e la ferma condanna da parte della Corte Penale Internazionale.

Categoria: internazionale/esteri
In Sardegna
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08:42
Sanità: Montermini (Aisla), ‘Con 'Estate Insieme' mia figlia ha ritrovato serenità e nuove amicizie’
(Adnkronos) - “Quando ci è stato proposto il progetto dalle psicologhe e dalle figure di riferimento di Aisla Brescia abbiamo aderito subito con convinzione, perché ci è sembrata fin dall’inizio un’iniziativa molto importante per le famiglie che convivono con la Sla". Così Simone Montermini, persona con Sla e padre di Giulia, una delle ragazze che ha partecipato al progetto “Estate Insieme”, intervenendo alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders.
“Da padre ero un po’ preoccupato perché, a dodici anni, per mia figlia era la prima vacanza senza di noi. Ma era importante permetterle di vivere un’esperienza diversa insieme ad altri ragazzi che condividono la stessa realtà familiare, potendo parlare della malattia ma anche vivere momenti di gioia e leggerezza, che sono altrettanto fondamentali”, ha spiegato Montermini.
“Giulia è una bambina molto sensibile e, dopo la diagnosi della mia malattia, si era un po’ chiusa in sé stessa. Questa settimana di vela, amicizia e condivisione le ha permesso invece di riaprirsi, stringere legami con ragazzi di età, città e regioni diverse e ritrovare serenità. Vedere nascere queste amicizie è stato molto emozionante e ci ha confermato il valore di un progetto che aiuta i figli delle persone con SLA a non sentirsi soli”, ha concluso.

Categoria: cronaca
08:25
Ucraina-Russia, Mosca sotto attacco droni costretta a chiudere tutti gli aeroporti
(Adnkronos) - Le autorità russe hanno chiuso nella notte i quattro aeroporti di Mosca, dopo l'intercettazione di numerosi droni. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato su Telegram che 59 velivoli senza pilota diretti verso la città sono stati distrutti. Dopo la fine dell'emergenza, alle 5.39 le autorità hanno annunciato la riapertura degli aeroporti.

Categoria: internazionale/esteri
08:04
La Colombia vira a destra, filotrumpiano Abelardo de la Espriella vince di misura le presidenziali
(Adnkronos) - Il presidente eletto della Colombia, Abelardo de la Espriella, esponente di destra, ha celebrato l'inizio di "una nuova era" per il Paese dopo aver sconfitto il candidato di sinistra della nazione. "Questa notte segna l'inizio di una nuova storia per la nazione, una nuova era", ha dichiarato davanti a migliaia di sostenitori a Barranquilla (nel nord del Paese) il candidato 47enne filotrumpiano, che ha battuto di stretta misura il suo rivale di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno delle elezioni presidenziali. Sostenitore di un'opposizione frontale ai gruppi armati legati al narcotraffico, ha anche promesso di perseguire "senza sosta i criminali, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica".
Avvocato sostenuto dagli Stati Uniti e uomo d'affari, novizio in politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno. I risultati preliminari lo danno vincitore con il 49,7% dei voti, contro il 48,7% per il filosofo e difensore dei diritti umani. Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto, in un contesto di recrudescenza della violenza nel paese immerso in un conflitto armato interno da oltre sei decenni. "Il Tigre", come lo soprannominano i suoi sostenitori, promette sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.
Con Abelardo de la Espriella, la Colombia diventa l'ultimo paese latinoamericano a virare a destra, dopo Argentina, Cile ed Ecuador, i cui leader, allineati con Washington, si sono rapidamente congratulati con il presidente eletto. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha elogiato su X una futura collaborazione "in materia di sicurezza" e per "porre fine all'immigrazione clandestina verso gli Stati Uniti". Il presidente americano Donald Trump, dal canto suo, ha pubblicato sul suo social network Truth una foto del milionario colombiano, accompagnata dal messaggio: "ha vinto, e largamente!"

Categoria: internazionale/esteri
07:29
Sorelle scomparse e ritrovate, svolta nelle indagini: in carcere la madre, il suo compagno e il nonno
(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sul caso di Alisya e Sarah Di Giacinto, le sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo, nella notte tra il 6 e il 7 giugno e ritrovate nella serata di ieri domenica 21 giugno a Formia, in provincia di Latina. Secondo le ultime notizie di oggi, nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5, tre persone sono state sottoposte a fermo di polizia con l'accusa di sequestro di persona. I provvedimenti, emessi dalla Procura di Sulmona (Aq), riguardano la madre delle due ragazze, Valentina Dacunto, il compagno della donna, Vincenzo Esposito, e il padre della donna, Marco Dacunto.
I tre sono stati fermati nella serata di ieri e interrogati per tutta la notte, ascoltati dal procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, nel corso di lunghi interrogatori proseguiti fino alle prime ore del mattino. Al termine degli accertamenti, i tre sono stati trasferiti in carcere con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona, mentre la madre delle ragazze è stata portata nella casa circondariale di Teramo.
Le due minorenni sono state rintracciate ieri sera nel territorio di Formia grazie a un'operazione congiunta condotta dai carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, dai militari del Comando provinciale di Latina e dai Ros, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, presente durante le operazioni. Ha collaborato anche la Procura di Cassino, con il procuratore capo Carlo Fucci. Nel corso degli accertamenti, i militari e le unità speciali sono intervenuti all'interno dell'abitazione di un'anziana di circa 80 anni, dove erano ospitate e nascoste da 14 giorni le due sorelle. La donna è una parente della mamma, che le ragazze chiamano zia.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione i rapporti di parentela e le responsabilità delle persone coinvolte nella vicenda. I dettagli dell'operazione, così come gli elementi raccolti nel corso delle indagini, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 11.45 in Procura a Sulmona.
Le due ragazze erano scomparse dalla struttura di accoglienza di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da quel momento si erano susseguiti sopralluoghi, verifiche sui sistemi di videosorveglianza, audizioni di persone informate sui fatti e ricerche concentrate soprattutto nell'area del lago di Barrea e nei territori dell'Alto Sangro. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati anche il fidanzato di Alisya e altre persone vicine alle due sorelle. Gli investigatori avevano inoltre verificato contatti telefonici e possibili punti di riferimento tra Abruzzo e Lazio.
Al momento Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, che sta provvedendo a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.
"Alisya e Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero, 10 anni di battaglie con lieto fine - ha scritto su Facebook Stefano Di Giacinto, il padre delle due sorelle - Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c’è. Vi amo".
"Voglio fare un ringraziamento a tutti quelli che ci sono stati vicino, alle forze dell’ordine, ai corpi speciali, al mio super avvocato Francesco Riccardi, alla mia compagna, ai miei parenti tutti, amici, colleghi, ex colleghi - conclude Di Giacinto - Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai".
La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato "un forte impatto emotivo" sul padre che ieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A riferirlo è stata Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo, l'associazione che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia delle due ragazze.

Categoria: cronaca
06:52
Mondiali, oggi Argentina-Austria: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - L'Argentina torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, i campioni del mondo in carica affrontano l'Austria nella seconda gara del gruppo J. L'Albiceleste arriva dal brillante successo all'esordio contro l'Algeria, firmato dalla tripletta di Messi, mentre la nazionale di Rangnick ha battuto la Giordania al debutto. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Argentina-Austria, in campo oggi alle 19:
ARGENTINA (4-3-2-1): E. Martinez; Molina, Romero, Li. Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister; Almada, Messi; J.Alvarez. All. Scaloni.
AUSTRIA (4-2-3-1): A. Schlager; Laimer, Lienhart, Alaba, Mwene; X. Schlager, Seiwald; Schmid, Gregoritsch, Sabitzer; Arnautovic. All. Rangnick.
La partita dei Mondiali 2026 tra Argentina e Austria sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:51
Mondiali 2026, chi gioca oggi? Il programma, le partite e dove vederle in tv
(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, lunedì 22 giugno, tornano in campo due delle favorite. Riflettori puntati sulla Francia, che dopo il successo all'esordio contro il Senegal andrà a caccia della qualificazione ai sedicesimi contro l'Iraq. Fari puntati anche sull'Argentina, che dopo il debutto vincente con l'Algeria andrà a caccia del passaggio del turno contro l'Austria. Ecco il programma di tutte le partite di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco tutti i gruppi dei Mondiali:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario dei Mondiali 2026, con le partite di oggi 22 giugno e dei prossimi giorni:
22 GIUGNO
Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn
Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn
Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn
Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn
23 GIUGNO
Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn
Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn
Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn
24 GIUGNO
Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn
Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn
Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn
25 GIUGNO
Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn
Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn
Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn
Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, sono visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).

Categoria: sport
06:49
Mondiali, oggi Francia-Iraq: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming
(Adnkronos) - La Francia torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, la nazionale del ct Deschamps affronta l'Iraq nella seconda partita del gruppo I: i Bleus arrivano dal bel successo all'esordio contro il Senegal, mentre la squadra di Arnold ha perso contro la Norvegia. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Francia-Iraq, in campo stasera alle 23:
Francia (4-2-3-1) Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Theo Hernandez; Tchouaméni, Rabiot; Dembélé, Olise, Barcola; Mbappé. Ct: Deschamps
Iraq (4-2-3-1) Jalal Hassan; Frans Putros, Ahmed Yahya, Mustafa Saadoon, Merchas Doski; Amir Al-Ammari, Zidane Iqbal; Ali Jasim, Aimar Sher, Marko Farji; Aymen Hussein. Ct: Arnold
La partita dei Mondiali 2026 tra Francia e Iraq sarà visibile in diretta e in esclusiva su Dazn e in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:18
Usa-Iran, finito il primo round di colloqui. I mediatori: "Progressi incoraggianti"
(Adnkronos) - Il primo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran si è concluso con "progressi incoraggianti". Pakistan e Qatar, mediatori in Svizzera, fanno il punto dopo i colloqui tra le delegazioni di Washington e Teheran che si sono svolti in una "atmosfera positiva e costruttiva". Stati Uniti e Iran hanno raggiunto l'intesa sulla formazione di un Comitato d'alto livello che garantisca "supervisione politica sul processo di mediazione", affermano Pakistan e Qatar in una nota.
I negoziatori leader riferiranno regolarmente al Comitato di alto livello e guideranno gruppi di lavoro incentrati "su nucleare, sanzioni e un gruppo di monitoraggio e risoluzione delle controversie per garantire l'effettiva attuazione del memorandum d'intesa, nonché su altre questioni", si legge nella dichiarazione. Il comitato ha "concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo finale entro 60 giorni". I colloqui tecnici continueranno per il resto della settimana in Svizzera "su tutte le questioni". Stati Uniti e Iran hanno anche concordato di creare una "cellula di de-escalation" che coinvolga il Libano, con la partecipazione di Qatar e Pakistan, per garantire la fine delle operazioni militari in Libano.
Washington e Teheran hanno creato un "canale di comunicazione per evitare incidenti e incomprensioni nello Stretto di Hormuz, con l'obiettivo di garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali" per il periodo di 60 giorni previsto dal memorandum iniziale. L'Iran si impegnerà "al massimo" per garantire il "passaggio sicuro e gratuito delle navi commerciali" dal Golfo Persico al Mar d'Oman e viceversa.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, attraverso i social evidenzia che sono stati compiuti "progressi significativi" per porre fine al conflitto in Libano. La cellula per la de-escalation nel paese rappresenta "il primo vero banco di prova". "La mediazione instancabile di Pakistan e Qatar - afferma il ministro - ha prodotto progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano. Le esportazioni di petrolio e di prodotti petrolchimici sono state esentate" dalle sanzioni, "il blocco navale è stato revocato, alcuni asset congelati sono stati liberati e un importante piano di ricostruzione e sviluppo è stato avviato per l'Iran", sostiene.

Categoria: internazionale/esteri
06:05
Mondiali 2026, Nuova Zelanda-Egitto 1-3: rimonta dei Faraoni e primo posto nel Gruppo G
(Adnkronos) - L'Egitto rimonta e batte per 3-1 la Nuova Zelanda oggi, 22 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo G dei Mondiali 2026. La prima vittoria in Coppa del Mondo consente all'Egitto di salire a 4 punti e guidare la classifica del girone. Iran e Belgio sono a quota 2, la Nuova Zelanda ha un punto. Nell'ultima giornata, si giocano Egitto-Iran e Belgio-Nuova Zelanda.
A Vancouver, la Nuova Zelanda sblocca il risultato al 15': corner di Payne, Surman è libero di colpire di testa per l'1-0. L'Egitto ribalta tutto nella ripresa. Al 58', Ziko firma il pareggio con un colpo di testa vincente sul suggerimento di Hany: 1-1. Al 67', il sorpasso firmato da Salah, che combina con Ziko e insacca di sinistro sul secondo palo: 2-1. Il sipario sul match cala all'82'. Corner di Salah, Trezeguet brucia tutti: 3-1 e l'Egitto fa festa.

Categoria: sport
01:43
Uruguay-Capo Verde, Araujo gol dopo palo e papera: fuorigioco, tutto inutile
(Adnkronos) - Tiro, deviazione, palo, papera del portiere, gol. Tutto inutile, è fuorigioco. Nel match tra Uruguay e Capo Verde, oggi 22 giugno, sul punteggio di 2-2 la selezione sudamericana trova il gol del 3-2, almeno per qualche secondo. Al 68', Araujo batte un calcio d'angolo e riceve nuovamente la palla. Il suo assist viene sfruttato da Ugarte, che calcia in diagonale rasoterra. La deviazione di un difensore manda la palla sul palo interno e poi tra le mani del portiere Vozinha, che si esibisce in un intervento a dir poco rivedibile: la palla è una saponetta, l'estremo difensore la perde e Araujo può depositarla in rete. Tutto inutile, però. La posizione iniziale del giocatore dell'Uruguay, dopo il corner, è irregolare.

Categoria: sport
00:05
Usa-Iran, negoziati in bilico dopo le minacce di Trump: "Se chiudete Hormuz vi distruggo"
(Adnkronos) - I negoziati tra Stati Uniti e Iran iniziano tra ostacoli e frenate. Le minacce di Donald Trump rischiano di rendere il dialogo ancor più complesso, Teheran protesta fino allo stop. C'è lo stallo ma si va avanti per mantenere aperti i canali in vista del secondo round ipotizzabile oggi, lunedì 22 giugno.
Dopo la firma del memorandum di intesa, ecco l'inizio del confronto diretto sul lago di Lucerna per porre fine alla guerra e garantire stabilità alla regione. Missione complicata in partenza, tra posizioni distanti e obiettivi difficilmente conciliabili. A distanza arriva il contributo dirompente di Trump che tuona mentre il vicepresidente JD Vance guida la delegazione a stelle e strisce in terra elvetica: "Se gli iraniani chiudono lo Stretto di Hormuz, non avranno più un paese".
Le parole del presidente americano innescano una reazione immediata. I media iraniani annunciano lo stop dei negoziati tra le proteste della delegazione della Repubblica islamica. La delegazione ufficiale guidata dal presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi lascia il tavolo, rende noto l'agenzia ufficiale iraniana Irna. mentre una fonte diplomatica precisa che gli emissari "rimangono impegnati" in Svizzera. Dopo una riunione con la delegazione dei mediatori del Qatar, la delegazione ha lasciato il palazzo in cui si svolgevano i negoziati. Nello stesso momento in cui in Svizzera iniziavano i negoziati, Donald Trump ha pubblicato un messaggio in cui ripeteva le sue minacce e osservazioni contro l'Iran", scrive l'agenzia.
Il presidente degli Stati Uniti diventa rapidamente il protagonista. Se Vance in Svizzera annuncia "grandi progressi" nei negoziati, dall'altra parte dell'Oceano Trump minaccia di colpire l'Iran se "non costringe immediatamente i suoi proxies in Libano (Hezbollah, ndr) a smettere di creare problemi. Se non lo fanno, colpiremo l'Iran di nuovo molto duramente, proprio come abbiamo fatto la scorsa settimana, solo ancora più duramente!!!", scrive in un post su Truth. Il presidente poco dopo si fa sentire attraverso Fox News: il tema è lo Stretto di Hormuz, che Teheran usa come carta nei negoziati. "Chiudete lo Stretto e non avrete più un Paese", l'aut aut di Trump, che si spinge a prospettare uno scenario totalmente 'made in Usa': "Potremmo anche rilevare lo Stretto, se fossimo costretti a farlo", aggiunge ipotizzando per gli Stati Uniti anche un ruolo di "guardiani" dello Stretto. "Se non fanno un accordo, noi raccoglieremo i pedaggi", dice.
Ci sono ancora 24 ore per trovare una quadra. I negoziati, afferma Axios, si concludono oggi e poi proseguiranno a livello tecnico, sempre in Svizzera: le parti coinvolte - scrive il giornalista Barak Ravid - sono contente dei colloqui di domenica. L'agenzia iraniana Fars afferma che è quasi completata una bozza di accordo per l'esenzione provvisoria della vendita del petrolio dalle sanzioni Usa. Nei negoziati si è parlato anche di tutti gli aspetti del programma nucleare iraniano, spiega la fonte di Axios fornendo una versione diversa rispetto a quella fatta filtrare da Teheran, che ha escluso formalmente il nucleare dall'agenda di domenica.

Categoria: internazionale/esteri
00:04
Francia oggi nella morsa del caldo: allerta rossa e temperature fino a 40 gradi
(Adnkronos) - La Francia si sveglia in una bolla d’aria rovente: oggi, lunedì 22 giugno, 35 milioni di persone entrano in allerta rossa mentre quasi tutto il Paese affronta temperature estreme che non lasciano tregua.
Più del 90% della popolazione sarà comunque interessato da un’allerta arancione o rossa, mentre nei dipartimenti più colpiti risiedono 3,85 milioni di over 75, la fascia più vulnerabile. In totale 63,46 milioni di persone saranno coinvolte in 89 dipartimenti, nel pieno di un’ondata di calore definita dal governo “particolarmente intensa e precoce”.
Gli ecologisti chiedono un congedo climatico fino a cinque giorni l’anno per proteggere i lavoratori più esposti. Intanto 845 scuole e collegi resteranno chiusi e altri 1.800 istituti anticiperanno l’uscita degli studenti. La Sncf invita le persone "vulnerabili" a evitare di prendere il treno, con l’amministratore delegato Jean Castex che avverte: non si possono "escludere incidenti" sulla rete ferroviaria.

Categoria: internazionale/esteri
00:04
Italia-Usa, governo 'smorza' polemica con Trump. Meloni dagli Alpini: "Un po' di sano orgoglio nazionale"
(Adnkronos) - Tricolori che sventolano, applausi e cori. Per una domenica, Giorgia Meloni sceglie le penne degli Alpini per 'dribblare' il ciuffo di Donald Trump. Gemona del Friuli, cuore di una terra che cinquant'anni fa tremò e si rialzò, è l'antidoto scelto dalla premier contro la guerra verbale, ingaggiata con l'inquilino della Casa Bianca, dopo il G7 di Evian, che da giorni campeggia su tutte le homepage. Un blitz, quasi una fuga. Per ritrovare, dice lei stessa, "quel sano orgoglio nazionale" di cui aveva bisogno. Specialmente adesso, in un momento segnato dalle tensioni nei rapporti tra Roma e Washington.
La linea, però, è già tracciata. Basta rispondere a Trump: è il diktat di Palazzo Chigi, e Meloni lo ha scritto sui social ieri, dopo gli affondi del tycoon che continua ad attaccare anche nella serata di domenica. "Non tornerò sull'argomento", ha fatto sapere Meloni, "perché credo ancora nell'unità dell'Occidente". Punto. La polemica che ha fatto il giro del mondo viene archiviata. Il resto, per ora, è silenzio. Silenzio istituzionale, almeno. Perché sui social è tutto un altro film.
E se Meloni ha scelto di non aggiungere una parola, i numeri parlano per lei: nell'entourage della premier si fa notare soprattutto il massiccio aumento dei follower su Instagram, la piattaforma dove gli ultimi post hanno registrato il tasso di engagement più elevato. Anche gli altri canali hanno segnato una crescita, ma su scala decisamente inferiore: Instagram continua a macinare numeri anche in queste ore. La dialettica dura con Trump, insomma, almeno sul piano della visibilità, sembra pagare. E anche i giovani di Fratelli d'Italia lo sanno: la pagina Instagram di Atreju - la festa che ogni anno raduna la platea di Fdi - ha pubblicato a mo' di sfottò la foto del gesto con la mano che, secondo le ricostruzioni, avrebbe fatto andare su tutte le furie il tycoon durante il G7.
Intanto, attorno alla premier si muovono i ministri, impegnati nel delicato esercizio di spegnere gli incendi senza sembrare troppo pompieri. Tra i pochi a parlare, a margine di un evento a Trivigliano, è il ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Malgrado le incomprensibili dichiarazioni del presidente Trump, le relazioni tra Italia e gli Stati Uniti sono solide e resteranno solide perché sono relazioni storiche". Nel gestire la relazione con l'inquilino della Casa Bianca "serve sempre buon senso, moderazione, prudenza", aggiunge il titolare della Farnesina. "Sempre a schiena dritta, rispondendo quando le accuse sono infondate, ma guardando sempre alla stella polare della nostra politica estera che è la relazione transatlantica e la difesa dell'Occidente, perché l'Occidente è la nostra identità".
Sulla stessa lunghezza d'onda Guido Crosetto, che a Radio 24 ammette di non aver compreso il senso delle mosse americane: "Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito, anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia". Il ministro della Difesa aggiunge che il filo con Washington non si è spezzato: "I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati, compreso quelli con l'ambasciatore americano in Italia, con cui i rapporti sono ottimi". Poi, quasi a cercare una spiegazione dove non ce n'è una razionale: "Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue, magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa che possa essere imputato all'Italia".
Matteo Salvini, da Milano, è il più sbrigativo: "Mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme". E quando qualcuno gli chiede delle offese alla premier, risponde secco: "Gli attacchi personali non devono sfociare nella compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma cento partite aperte". Poi sentenzia: "Per me è partita chiusa".
La data cerchiata sul calendario è il 2 luglio. A Villa Taverna - residenza dell'ambasciatore americano a Roma - si terrà il ricevimento in vista dell'Independence Day del 4 luglio. L'anno scorso fu un viavai di ministri e parlamentari, anche di opposizione. Meloni era in prima fila, e davanti all'ambasciatore Tilman J. Fertitta disse che Italia e Usa "parlano la stessa lingua". Nelle prime ore dopo gli attacchi di Trump, qualcuno nell'esecutivo aveva ipotizzato una diserzione di massa: "Dubito che dopo un attacco così sguaiato ci possa andare qualcuno". Oggi emerge una linea più chiara. Chi vuole andare, può andare. Nessun diktat. "Da qui al 2 luglio - dice Salvini - c'è tempo. Sicuramente faremo qualcosa di coordinato con i colleghi di governo. Non è che uno fa una cosa e uno ne fa un'altra".
Troppi gli interessi in ballo, troppi i dossier - dal commercio ai tavoli internazionali più delicati - perché un litigio, per quanto rumoroso, possa davvero incrinare l'asse Roma-Washington. O almeno, così ragionano a Palazzo Chigi. Nei corridoi, però, qualcuno non si nasconde. E in ambienti governativi trapela una lettura più cupa: quella americana sarebbe una "strategia più ampia", volta a destabilizzare l'Europa sostenendo le forze sovraniste del continente ("Afd, Le Pen, Orban, Farage e ovviamente Vannacci..."). Una voce singola. Ma che dice qualcosa sul clima che si respira, anche dentro la maggioranza, in questo giugno già caldissimo. (di Antonio Atte)

Categoria: politica
23:36
Capo Verde stupisce ancora e pareggia 2-2 con l'Uruguay, la favola continua
(Adnkronos) - Capo Verde concede il bis e pareggia 2-2 contro l'Uruguay, oggi 22 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo H dei Mondiali 2026. Dopo aver imposto il pareggio alla Spagna nella gara d'esordio, la selezione africana si ripete contro la Celeste e rimane in piena corsa per la qualificazione ai sedicesimi di finale. La Spagna guida la classifica con 4 punti, Capo Verde e Uruguay inseguono a quota 2. L'Arabia Saudita è ultima con un punto. Nella terza e ultima giornata, Capo Verde affronterà l'Arabia. Nell'altra sfida, si affronteranno Spagna e Uruguay.
A Miami, Capo Verde rompe il ghiaccio al 21' con la punizione di Kevin Lenini Pina. Sinistro da 30 metri, la barriera si apre e Muslera non è reattivo: palla a fil di palo, 1-0. L'Uruguay accusa il colpo e fatica a reagire. La manovra è lenta, le occasioni non si vedono. La Celeste si accende improvvisamente nel finale di tempo. Al 44', un cross di Valverde dalla trequarti viene toccato di testa da Lopes Cabral, che spedisce il pallone sul palo della propria porta: Araujo deve solo spingere la sfera in rete con un comodo colpo di testa, 1-1. Araujo è protagonista, in pieno recupero, anche dell'azione che vale il 2-1: sponda di testa per Canobbio, che da 2 passi non può sbagliare.
Capo Verde non riesce a cambiare passo in avvio di ripresa, l'Uruguay appare padrone del gioco. Al 61', però, la Celeste combina un disastro. Olivera dalla fascia sinistra inventa un passaggio delirante, palla vagante sulla trequarti: il neoentrato Varela anticipa Muslera, protagonista di un'uscita folle, e insacca nella porta incustodita per il 2-2. Manca mezz'ora abbondante alla fine, compreso il recupero, ma l'Uruguay non riesce a sfondare. La porta di Vozinha capitola al 68', quando Araujo realizza il 3-2 in un'azione caotica: tutto inutile, fuorigioco. Capo Verde resiste e porta a casa il secondo punto dei Mondiali, il passaggio del turno è un sogno ancora vivo.
Nell'altra partita del gruppo H, la Spagna ha battuto l'Arabia Saudita per 4-0, portandosi in testa al girone con 4 punti.

Categoria: sport
21:59
Sorelle scomparse, Alisya e Sarah ritrovate a Formia: stanno bene, erano a casa di una zia
(Adnkronos) - Sono state ritrovate a Formia, in provincia di Latina, Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Le ragazze erano nell'abitazione della zia materna, nella zona di Rio Fresco, non lontano dalla casa della madre, Valentina D'Acunto. Il ritrovamento è avvenuto oggi domenica 21 giugno, al termine di quattordici giorni di ricerche che hanno impegnato forze dell'ordine, vigili del fuoco, Protezione civile e unità specializzate tra Abruzzo e Lazio. A rintracciare le due sorelle sono stati i carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, con il supporto del Ros e dei militari del Comando provinciale di Latina, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, che si è recato personalmente sul posto, e del procuratore di Cassino, Carlo Fucci. Secondo quanto riferito da Penelope Abruzzo - l'associazione che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia delle due ragazze - la donna inizialmente indicata come zia delle ragazze sarebbe Francesca, moglie di Carlo, zio di Valentina, la madre delle due sorelle.
Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, ha provveduto a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria. I dettagli della vicenda saranno resi noti lunedì nel corso di una conferenza stampa del procuratore di Sulmona.
"Prima di tutto c'è la messa in sicurezza delle ragazze", è il primo concetto espresso, all'Adnkronos, dal procuratore della Repubblica di Cassino, Fucci Il magistrato spiega che le attività investigative sono ancora in corso e che, in questa fase, la priorità assoluta è garantire la tutela delle due minorenni. Fucci precisa che il ritrovamento è maturato, nel tardo pomeriggio-sera, nell'ambito di verifiche già in corso sul territorio di competenza della Procura di Cassino.
"Stavamo facendo delle perquisizioni in casolari e appartamenti sul mio territorio", dichiara il procuratore, sottolineando il lavoro congiunto svolto con la Procura di Sulmona. Il magistrato inoltre evidenzia il costante collegamento investigativo tra i due uffici giudiziari e il coordinamento tra le forze dell'ordine impegnate nelle ricerche, che hanno portato all'individuazione delle due adolescenti nel territorio di Formia. Secondo Fucci, in questa fase gli accertamenti devono ancora chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire le circostanze che hanno portato le due sorelle a lasciare la struttura protetta e a raggiungere il Lazio. Le indagini, spiega il procuratore, proseguono con atti investigativi tuttora in corso.
La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato "un forte impatto emotivo" sul padre Stefano Di Giacinto, che ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A riferirlo è Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo. "Stefano ha avuto un crollo dovuto alla forte emozione e ora si trova in ospedale", spiega Natali, che ha parlato direttamente con il padre. La referente dell'associazione racconta anche il forte coinvolgimento emotivo di queste ore: "E' ovviamente felicissimo e non vi nego che al telefono abbiamo pianto insieme. Ha detto: 'E' finito un incubo che durava da troppi giorni'".

Categoria: cronaca
21:52
Wimbledon, è ufficiale: Serena Williams giocherà il torneo di singolare a 44 anni
(Adnkronos) - Un ritorno in grande stile. Non soltanto nel torneo di doppio al fianco della sorella Venus, ma anche nel singolare femminile di Wimbledon 2026. Serena Williams sarà ai nastri di partenza del terzo Slam della stagione e la notizia è stata ufficializzata oggi, domenica 21 giugno, dai profili social del torneo. La fuoriclasse americana, 44 anni, ha vinto lo Slam inglese per sette volte in carriera e tornerà sui prati dell’All England Club grazie a una wild card concessa dagli organizzatori del torneo.
Per l’ex numero uno del mondo si tratta di un ritorno significativo, visto che non scende in campo in un incontro di singolare dagli Us Open 2022. Allora, il suo cammino si fermò al terzo turno contro l’australiana Ajla Tomljanovic.
Serena Williams, 23 volte campionessa Slam, era già tornata in campo qualche giorno fa nel doppio del Queen's, in coppia con Victoria Mboko. Il torneo si era però chiuso con un ritiro, a causa dell'infortunio della sua compagna di squadra.

Categoria: sport
21:52
Trump, nuovo attacco a Meloni: "Italia non ci ha aiutato, noi l'abbiamo sempre difesa"
(Adnkronos) - Nuovo attacco di Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e all'Italia. "Dopo i trilioni di dollari" che gli Stati Uniti "hanno speso per la Nato, l'Italia e il suo Primo Ministro non si sognerebbero nemmeno di farsi coinvolgere con la Repubblica Islamica dell'Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Per decenni li abbiamo difesi ma quando sono stati messi alla prova, non sono stati in grado di difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!", scrive il presidente degli Stati Uniti su Truth Social.
In esclusiva a Tgcom24, intervistato da Maria Rossi Hawkins, Trump scende in dettagli ulteriori: "Beh, come sa siamo trattati molto male, anche dalla vostra presidente del Consiglio, che si è comportata molto male nei confronti di chi ha speso migliaia di miliardi di dollari per proteggere l'Italia. E poi, quando volevamo semplicemente ottenere una dimostrazione di qualcosa di buono, ci hanno detto di no. Sto parlando della Nato in generale, non solo del vostro Paese. Però lei è stata una delle peggiori... in effetti", le parole del presidente. E alla domanda: "Sta pensando di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato?" la risposta è sibillina: "Non glielo voglio dire".
Gli attacchi di Trump sono partiti il 19 giugno con le dichiarazioni in un'intervista a La7. Il presidente americano ha sostenuto che la premier lo avesse "implorato" per una foto al G7 di Evian e successivamente, a Nbcnews, l'ha accusata di essere stata "assente sullo Stretto di Hormuz. Era una mia fan, ma non la voglio più". Meloni ha replicato subito sui social, bollando come "totalmente inventate" le frasi sullo scatto al G7 e dicendosi "allibita" per l’atteggiamento del leader americano nei confronti degli alleati.
Il secondo episodio è andato in scena il 20 giugno. Trump sostenuto che la premier “sta andando male in Italia, forse perché ha lasciato gli Stati Uniti, un Paese che ama e protegge davvero l’Italia, quando si è trattato di negare all'Iran di ottenere o sviluppare un’arma nucleare". Meloni ha replicato definendo "insensati" i continui attacchi del numero 1 della Casa Bianca, ricordando che la sua popolarità "dipende dalla capacità di difendere l’interesse nazionale" e che l’uso delle basi militari è regolato da accordi che l’Italia "non viola". La presidente del Consiglio ha chiuso evidenziando che non sarebbe più tornata sul tema perché crede "nell’unità dell’Occidente" e ritiene che questo scontro "non sia all’altezza del nostro compito". Oggi, domenica 21 giugno, il nuovo post di Trump.

Categoria: internazionale/esteri
21:37
Mondiali, caos in Belgio-Iran: gol di Taremi annullato tra le proteste. Cos'è successo
(Adnkronos) - Subito un colpo di scena durante Belgio-Iran, partita del gruppo G dei Mondiali giocata oggi, domenica 21 giugno. Intorno alla metà del primo tempo, gli iraniani passano in vantaggio grazie a uno schema su calcio di punizione perfettamente riuscito, con assist di Hajisafi per Taremi, bravo a trasformare una sorta di rigore in movimento. L'ex attaccante dell'Inter esulta con i suoi, ma c'è subito un check Var per un possibile fuorigioco. Dopo il controllo segli assistenti al video, il gol viene annullato tra le proteste dei giocatori della squadra del ct Amir Ghalenoei.
Nonostante la delusione, Taremi prova a calmare i suoi per ripartire con lo stesso spirito: "Calma, continuiamo così" le parole del capitano dell'Iran, subito dopo la decisione dell'arbitro argentino Herrera.
Altro episodio cruciale della partita al minuto 68, quando Ngoy sbaglia un retropassaggio in maniera molto goffa: Taremi prova ad approfittarne e parte verso Courtois, ma viene trattenuto dal difensore. Il calciatore del Lilla rimedia così un cartellino rosso davvero ingenuo in un momento delicatissimo, lasciando in dieci la nazionale del ct Rudi Garcia.

Categoria: sport
21:02
Weekend di sangue sulle strade italiane: giovani vittime a Senago, Jesolo, Savona e Forte dei Marmi
(Adnkronos) - Un altro fine settimana, segnato da una scia di incidenti mortali che coinvolgono giovanissimi, da Senago a Jesolo fino alla tragedia di Savona e Forte dei Marmi. "Troppi ragazzi morti", ha dichiarato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, annunciando una riunione in settimana sulla sicurezza stradale per affrontare un'emergenza che non accenna a fermarsi.
Drammatico incidente all’alba di oggi, domenica 21 giugno, nel comune di Senago nel Milanese, dove un’Audi con nove giovani a bordo è finita nel canale Villoresi. Il bilancio è devastante: tre 17enni morti – due ragazzi e una ragazza – e sei feriti. Alla guida c’era un 19enne, risultato positivo all'alcoltest: è stato arrestato e ora è indagato per omicidio stradale dalla procura di Milano, che ha disposto le autopsie. Il giovane è piantonato in ospedale. Le vittime erano tutte di Paderno Dugnano.
A Jesolo un’auto è finita nel fiume Sile all'altezza del ponte di via Adriatico. Alcuni presenti hanno tentato di tuffarsi per aiutare eventuali occupanti, ma il veicolo è affondato rapidamente. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un 24enne, probabilmente il conducente. Sono in corso verifiche per escludere la presenza di altre persone coinvolte.
A Ceriale, nel Savonese, è morta Sofia Barberi, 23 anni tra meno di una settimana, travolta mentre era sul suo scooter insieme a un'amica, ancora ricoverata in prognosi riservata. La tragedia è stata aggravata da un video choc, pubblicato sui social da uno dei giovani a bordo della Fiat 500 che ha investito le due ragazze: nel filmato, registrato subito dopo l'impatto, il ragazzo ride e pronuncia frasi agghiaccianti come "questa è morta, abbiamo rotto tutto stanotte". Il filmato è diventato virale. Lo stesso giovane, poi, ha pubblicato un messaggio di scuse.
Si è costituito a Forte dei Marmi il 27enne del Milanese che, secondo gli investigatori, dopo l’impatto con lo scooter su cui viaggiava un 17enne, si sarebbe allontanato a piedi senza soccorrere. L’incidente è avvenuto tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, nei pressi del Twiga: il ragazzo di Viareggio è morto nonostante i tentativi di rianimazione, mentre l’amico è ricoverato in gravi condizioni a Cisanello. In corso gli accertamenti sulla dinamica, tra cui l’ipotesi di una inversione di marcia del suv poco prima dello schianto.

Categoria: cronaca
20:45
Il tribunale penale di Tripoli condanna Almasri a 7 anni e 4 mesi
(Adnkronos) - Il tribunale penale di Tripoli ha condannato oggi, domenica 21 giugno, l'ex comandante libico Osama Najeemal Almasri a sette anni e 4 mesi di carcere per torture sui detenuti nelle carceri del Paese, rende noto il sito di notizie in linga araba Almasdar.
La Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Almasri con l'accusa di aver commesso crimini di guerra e altri crimini contro l'umanità nel carcere di Mitiga di cui era il responsabile della sicurezza.
Osama Najeem Almasri era stato arrestato a Torino il 19 gennaio 2025 in seguito al mandato di arresto della Corte penale internazionale, ma era stato rilasciato due giorni e espulso verso Tripoli con un volo di Stato.
La sua espulsione in Libia, dove è stato posto in custodia cautelare nel novembre 2025, ha sollevato ampie polemiche in Italia e la ferma condanna da parte della Corte Penale Internazionale.

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