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13:27

Francesca Michielin si è sposata, giro in Vespa come 'Vacanze romane'

(Adnkronos) - Francesca Michielin si è sposata. Ad annunciarlo la stessa cantautrice con una carrellata di foto condivisa sul proprio profilo Instagram, in cui appare vestita da sposa insieme al marito Davide Spigarolo, anche lui elegantissimo, su una Vespa che ricordano Audrey Hepburn e Gregory Peck in ‘Vacanze romane’. In altri scatti, i neo sposi appaiono in chiesa, accerchiati dall’amore di parenti e amici e da una distesa di girasoli.  

La coppia ha pronunciato il fatidico 'si' venerdì 26 giugno a Bassano del Grappa, la città veneta dove la cantante è nata e cresciuta. La cerimonia, lontana dai riflettori, è stata segnata da una sorpresa: a un certo punto, infatti, l'artista ha cantato 'Hallelujah' di Haim. In un'atmosfera intima e familiare, durante l'omelia, l'abate don Andrea Guglielmi ha fatto riferimento sia alle canzoni della Michielin sia allo sport praticato da Davide Spigarolo, che ha un passato nel salto in alto. 

Rompendo in qualche modo il 'protocollo', i due sposi non si sono seduti davanti all’altare ma fra i tre sacerdoti che hanno officiato la cerimonia. Dopo la messa nuziale sono fuggiti in Vespa verso un luogo segreto in cui hanno festeggiato l'inizio della loro vita matrimoniale insieme.  

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Categoria: spettacoli

13:02

Triplice omicidio a Roma, un testimone: "Ho visto il ragazzo ferito a terra e un uomo fuggire"

(Adnkronos) - “Ieri sera stavo guardando la partita, era il primo tempo, saranno state le 21.30, quando mi sono affacciato sentendo i cani che abbaiavano, le urla e il frastuono dalla strada. È stato un flash. Il ragazzo si è accasciato a terra, nel sangue, chiedeva aiuto e urlava ‘mamma è morta, mamma è morta’. Un altro uomo scappava sulla stessa via”. A parlare all’Adnkronos è Agostino, residente di via Montiglio, in zona Casalotti, a Roma, dove ieri sera una coppia di coniugi bengalesi è stata uccisa insieme alla figlia di 8 anni nella loro abitazione. “È una cosa orribile - continua il testimone - Vivevano qui da anni ed erano persone davvero perbene e sempre disponibili. Il figlio più grande, ogni volta che vedeva rientrare mia moglie, le chiedeva se avesse bisogno di qualcosa”. 

“In zona Kamal lo conoscevamo tutti. Lo incontravamo ogni giorno, qui fuori al supermercato dove ci aiutava a portare in macchina le buste più pesanti. Gentilissimo, sempre disponibile e sorridente: sono inorridita da quanto è successo a lui, alla moglie e alla bambina”. È il ricordo che Sara Greco, residente di Casal Selce e membro di un comitato nato a difesa del territorio, affida all’Adnkronos davanti al supermercato Dem dove il 39enne bengalese ucciso ieri sera nella sua abitazione a Casalotti insieme a moglie e figlia, si dava da fare aiutando le persone a caricare le buste della spesa. “Anche il figlio più grande (il 20enne scampato alla strage) veniva qui a dargli una mano - interviene Valeria Mei, altra conoscente - Siamo tutti sconvolti. Come comitato, ci stiamo organizzando per raccogliere dei fondi proprio per supportare il ragazzo sopravvissuto”. (di Silvia Mancinelli) 

 

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Categoria: cronaca

12:55

Ubriachi senza bere vino o birra? Colpa di una rara sindrome, cosa dice il medico

(Adnkronos) - Ubriachi e con tutti i danni dell'alcol, ma senza bere un goccio di vino o di birra. Possibile? Sì, per colpa di una rara sindrome. E' l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro, a illustrare le caratteristiche di una "una condizione clinica, per fortuna rara". Il medico accende i riflettori sulla "sindrome da fermentazione intestinale nota anche come Auto-brewery syndrome: il sistema gastrointestinale del paziente agisce come un vero e proprio 'birrificio interno'". 

"A causa di una disbiosi grave (alterazione della flora), funghi come Candida o Saccharomyces o alcuni batteri fanno fermentare carboidrati e zuccheri e li trasformano in etanolo. Il risultato è rappresentato dai segni e sintomi di una vera intossicazione alcolica, inclusi atassia, nebbia mentale e disorientamento, che compaiono dopo un pasto ricco di carboidrati, pur in totale astinenza da alcol", dice all'Adnkronos Salute descrivendo questo inaspettato 'attacco dall'interno' all'organismo e, in occasione della Giornata mondiale del microbiota che si celebra oggi, invitando a riflettere "su quanto il nostro ecosistema intestinale sia capace di influenzare la nostra fisiologia in modi insospettabili".  

Questa patologia, sottolinea l'immunologo, "ci insegna due lezioni fondamentali per la medicina moderna. La prima è che non tutto è come appare: un quadro di 'ebbrezza' richiede un'indagine approfondita sul metabolismo e sul microbiota, andando oltre l'apparenza clinica". La seconda è "la potenza della nutrizione. La gestione di questa sindrome passa necessariamente da un intervento nutrizionale mirato e dalla modulazione sartoriale del microbiota. Comprendere il microbiota non è solo una sfida scientifica, ma la chiave per offrire diagnosi precise e terapie personalizzate in condizioni dove la fisiologia sembra sfuggire al controllo". 

 

Più nel dettaglio, "la sindrome da fermentazione intestinale - racconta il medico - è una condizione clinica rara in cui il sistema gastrointestinale produce quantità significative di etanolo attraverso la fermentazione endogena, operata da una proliferazione anomala di microrganismi fungini o batterici. In pazienti affetti da questa sindrome, l'ingestione di carboidrati e zuccheri raffinati porta a una vera e propria sintesi intraluminale di alcol, determinando segni e sintomi di intossicazione acuta da etanolo (fino a livelli rilevabili di alcolemia) anche in totale assenza di consumo di bevande alcoliche. Il nodo fisiopatologico della sindrome risiede nella profonda alterazione dell'ecosistema microbico intestinale (disbiosi). I principali agenti eziologici isolati appartengono al regno dei funghi, sebbene in rari casi siano coinvolti ceppi batterici fermentanti", spiega Minelli che elenca. "Tra i lieviti comuni: Saccharomyces cerevisiae (noto come lievito di birra), Saccharomyces boulardii; del genere Candida: Candida albicans, Candida glabrata, Candida tropicalis, Candida krusei; tra i batteri (rari): Klebsiella pneumoniae, Enterococcus faecalis (capaci di metabolizzare il glucosio in etanolo per via anaerobica). 

La sindrome, continua l'esperto, "si sviluppa generalmente in presenza di fattori predisponenti che alterano la barriera e la motilità intestinale o che abbattono la normale resistenza alla colonizzazione della flora autoctona". Tra questi fattori ci sono le terapie antibiotiche prolungate o ripetute che riducono drasticamente la popolazione batterica competitiva, favorendo l'overgrowth (proliferazione anomala) fungino. Possono facilitare la sindrome anche patologie croniche del tratto gasrtrointestinale come la sindrome dell'intestino corto, malattia di Crohn, pseudo-ostruzione intestinale o dismotilità gastrica, dove il ristagno del chimo favorisce la fermentazione. Infine tra i fattori predisponenti si annoverano condizioni metaboliche e immunitarie come il diabete mellito di tipo 2, obesità, steatosi epatica non alcolica (Nafld) o stati di immunodeficienza. 

 

In presenza di dsindrome da fermentazione intestinale, "il quadro clinico mima fedelmente l'intossicazione alcolica e la successiva sindrome da astinenza. I sintomi si manifestano tipicamente da una a poche ore dopo un pasto ricco di carboidrati: 

1) sintomi neurologici e comportamentali: atassia, disartria, confusione mentale (brain fog), disorientamento, sbalzi d'umore, aggressività o euforia, cefalea; 

2) manifestazioni gastrointestinali: distensione addominale, meteorismo, dolore epigastrico, nausea, alterazioni dell'alvo (diarrea o stipsi); segni sistemici: flushed skin (arrossamento cutaneo), stanchezza cronica, vertigini". 

La diagnosi, aggiunge Minelli, richiede un elevato indice di sospetto clinico e l'esclusione rigorosa dell'assunzione di alcol. Il protocollo standard prevede l'anamnesi e diari clinici per stabilire la correlazione tra pasti glucidici e insorgenza dei sintomi. Il test di stimolo con glucosio (Carbohydrate Challenge Test), inoltre, è il gold standard diagnostico, prevede la somministrazione controllata per bocca di una quantità standard di glucosio (solitamente 100-200 grammi) o carboidrati complessi, seguita dal monitoraggio seriale dell'alcolemia (tramite ematocrito o analizzatore del respiro) a intervalli regolari (0, 1, 2, 4, 8 ore). Un picco di etanolo ematico superiore a 0 g/L conferma la produzione endogena". Prevista anche l'analisi microbiologica e metagenomica, con esame colturale delle feci o, preferibilmente, sequenziamento del micro e del mico bioma intestinale per identificare la sovracrescita di specie fermentanti e guidare la terapia mirata. 

 

Ma come si interviene quando la sindrome viene poi diagnosticata? "Il trattamento è multidisciplinare e mira all'eradicazione del patogeno, alla modifica del substrato nutrizionale e al ripristino dell'eubiosi intestinale", spiega ancora Minelli. Si procede quindi cone "la terapia antimicrobica mirata, attraverso la somministrazione di antimicotici orali o antibiotici specifici in caso di coinvolgimento batterico documentato, basata sui risultati dell'antibiogramma/micogramma. C'è poi un intervento nutrizionale, con una dieta a brevissimo termine a bassissimo contenuto di carboidrati per sottrarre il substrato energetico ai microrganismi fermentanti, eliminando zuccheri semplici, farine raffinate e alimenti fermentati. Si procede inoltre con la modulazione del microbiota, attraverso l'utilizzo razionale e sartoriale di probiotici mirati (ceppi batterici non fermentanti in grado di competere con la componente fungina e ripristinare la barriera mucosa). Infine la protezione epatica, con monitoraggio della funzionalità epatica, poiché la costante produzione endogena di etanolo espone il fegato a stress ossidativo e potenziale evoluzione verso la steatoepatite", conclude Minelli.  

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Categoria: cronaca

12:41

Al Bano, il matrimonio con Loredana Lecciso: "Arriverà, ne sono certo"

(Adnkronos) - "Il matrimonio con Loredana? Ora lo so, ne sono certo arriverà". Con queste parole Al Bano, legato da tempo a Loredana Lecciso, conferma la volontà di risposarsi dopo il trentennale matrimonio con Romina Power da cui ha avuto 4 figli. Finora solo indiscrezioni, adesso la conferma arriva a Monica Setta a 'Storie al Bivio di Sera' nella puntata in onda martedì prossimo, 30 giugno, alle 21.30 su Rai 2. 

"E ho capito anche - aggiunge il cantante di Cellino San Marco - perché 'sì' al matrimonio, per tutto l'insieme familiare è giusto che ci sia. Abbiamo sorpassato, io e lei, tante problematiche adesso lei è la donna che ho sempre voluto, la madre di due figli meravigliosi che mi sta accanto da 26 anni. Posso dire che sono serenamente felice". 

Al Bano ha parlato con Monica Setta anche della sua vita e della carriera. "Nei momenti duri non ho mai perso la testa così come nelle gioie non mi sono mai montato la testa - ha detto Albano - La vita è come una giornata, c'è l'alba, ci sono le luci del mezzogiorno ma poi arrivano anche il tramonto e poi la notte". "Ho sempre cantato - ha ricordato ancora - mio padre non era d'accordo, mi ha perdonato solo quando sono andato da lui con la prima bottiglia di vino Don Carmelo. Ma per la mia passione per la musica ho lasciato Cellino e nemmeno ventenne sono andato a Milano. Di giorno lavoravo, la sera mi esibivo. Non avevo soldi, un giorno al supermercato vidi una scatola di latta, pensai fosse carne, costava poco e ne feci una scorta. Poi a casa la scoperta, era ananas lo mangiai per tutta la settimana, non lo avevo mai visto prima".  

E poi l'altra grande notizia data in anteprima a 'Storie al Bivio di Sera'. "Lo scorso anno ho cantato all'economic Forum di San Pietroburgo, dovevamo essere in 2 milioni poi per ragioni di sicurezza c'erano 400mila persone a sentirmi. Ho capito che c'era voglia di musica, di tranquillità, di pace. E la pace arriverà. Quando ci sarà - e i contatti sono già stati presi - canterò nella piazza Rossa a Mosca, un grande concerto per la pace nel mondo". 

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Categoria: spettacoli

12:37

Sinner verso l'esordio a Wimbledon: "Pronto per ricominciare, non sarà facile"

(Adnkronos) - Jannik Sinner si prepara all'esordio a Wimbledon 2026. Il fuoriclasse azzurro tornerà in campo lunedì 29 giugno per iniziare il percorso di difesa del titolo a Londra, contro il serbo Miomir Kecmanovic: "Devo concentrarmi sull'avversario" ha detto il numero uno del ranking Atp in conferenza stampa. "Sarà una partita difficile, ma servirà per mettere un po' di ritmo". Sinner ha poi parlato di alcuni aspetti della sua vita personale, raramente toccati in passato: "Il mio sogno era di diventare un campione e per farlo ho sacrificato tanto, come famiglia e amici. Adesso non significa che posso rilassarmi, perché ho ancora tanti anni davanti, ma sento di aver bisogno di riprendermi un po’ di ciò che ho lasciato quando ero bambino”. 

Sinner aprirà il torneo da campione in carica, giocando sul Centrale: "Da un anno so che giocherò alle 13.30 di lunedì, è bello tornare qui. Sono già stato sul Centrale giovedì, quando non c'era nessuno e ho visto il campo, tutto bello e pulito. Forse così è ancora più bello, è stata un'emozione. Ora servirà cominciare bene, so quanto è difficile andare lontano in questo torneo".  

Sinner si è soffermato sui cambiamenti della preparazione, dopo i problemi di salute e l'eliminazione a sorpresa al Roland Garros: "Non mi piace parlare di cosa abbiamo cambiato esattamente. Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per provare e sentire tante cose. Vedremo come reagirò in campo". E ancora, a proposito degli allenamenti: "Non si può simulare al 100% ciò che si sente in una partita. Abbiamo fatto cambiamenti, ma non grandi. Sono dettagli. Siamo felici di ciò che stiamo facendo, è un processo lungo e non vedremo i risultati ora. Stiamo facendo il massimo. Mi sento preparato. Sarà difficile, ma siamo pronti".  

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Categoria: sport

12:28

Croazia-Ghana: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - La Croazia torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 27 giugno, la Nazionale balcanica affronta il Ghana - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La Croazia è stata battuta dall'Inghilterra per 4-2 all'esordio, mentre ha sconfitto Panama 1-0 nella seconda giornata. Anche il Ghana ha battuto con lo stesso risultato Panama, per poi pareggiare 0-0 con l'Inghilterra. 

 

La sfida tra Croazia e Ghana è in programma oggi, sabato 27 giugno, alle ore 23. Ecco le probabili formazioni: 

Croazia (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Pongracic, Sutalo, Gvardiol; Kovacic, Modric; Marco Pasalic, Baturina, Perisic; Musa. Ct. Dalic. 

Ghana (4-3-3): Asare; Adjetey, Opoku, Mensah, Sibo; Yirenkyi, Sulemana, Senaya; Ayew, Williams, Semenyo. Ct. Queiroz 

 

Croazia-Ghana sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

12:18

Ucraina, Zelensky: "Missili contro la fabbrica di armi in Russia"

(Adnkronos) - L'Ucraina colpisce la fabbrica di missili di Volgograd, in Russia. Il presidente Volodymyr Zelensky conferma in un post su X l'attacco. "Missili FP-5 Flamingo hanno colpito con successo la notte scorsa l'impianto Titan-Barrikady a Volgograd. Si tratta di un importante complesso industriale dove il nemico produce sistemi di artiglieria e attrezzature militari specializzate, inclusi componenti per sistemi di lancio missilistico utilizzati negli attacchi contro il nostro popolo. Agli attacchi è seguito un incendio all'interno dell'impianto. Ringrazio i soldati delle nostre Forze di Difesa per la loro precisione", scrive. 

"Tutto ciò che rafforza l'Ucraina contribuisce ad avvicinare la pace", aggiunge. "Questa settimana, 15 delle nostre regioni sono state colpite da attacchi russi. Si sono verificati attacchi quasi quotidiani a Kherson, Zaporizhzhia, Kharkiv e Sumy. I russi stanno utilizzando vari tipi di armi per colpire persone, edifici residenziali e le nostre infrastrutture civili. Purtroppo, quasi ogni giorno si registrano vittime a causa di questo terrorismo. E la minaccia di questi attacchi russi rimane costante. Solo nel corso dell'ultima settimana, si sono registrati circa 1.400 droni d'attacco, quasi 1.500 bombe aeree guidate e 19 missili di vario tipo, inclusi missili balistici". 

"Rafforzare la difesa aerea – principalmente la protezione antibalistica – ampliare la cooperazione nell'ambito dell'Accordo sui droni e aumentare la pressione sull'aggressore sono priorità fondamentali. Le sanzioni contro la Russia e i suoi alleati per questa guerra devono essere applicate dove saranno più efficaci. Abbiamo bisogno di misure forti e rapide che costringano la Russia a muoversi verso la fine di questa guerra. Tutto ciò che rafforza l'Ucraina contribuisce ad avvicinare la pace. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando", conclude. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:09

Mondiali, oggi Panama-Inghilterra: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - L'Inghilterra torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 27 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta Panama nella terza giornata del gruppo L della Coppa del Mondo. Partita decisiva per gli inglesi, primi a quattro punti, che dovranno staccare il pass per i sedicesimi dopo il pareggio nella seconda gara contro il Ghana. Dall'altra parte, gli americani hanno perso entrambe le partite giocate. Si giocherà in serata anche l'altra partita del gruppo tra Croazia e Ghana. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Panama-Inghilterra, in campo alle 23 ora italiana:  

PANAMA (5-4-1): Mosquera; Murillo, Waterman, Cordoba, Andrade, Blackman; Martinez, Harvey, Barcenas, Rodriguez; Londono. All. Thomas Christiansen 

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; James, Chalobah, Stones, O'Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Rashford; Kane. All. Thomas Tuchel 

 

Panama-Inghilterra sarà visibile su Rai 1 e su Dazn, ma anche in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.  

 

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Categoria: sport

12:00

Triplice omicidio a Roma, un quartiere sconvolto: "Una famiglia solare"

(Adnkronos) - "In zona Kamal lo conoscevamo tutti. Lo incontravamo ogni giorno, qui fuori al supermercato dove ci aiutava a portare in macchina le buste più pesanti. Gentilissimo, sempre disponibile e sorridente: sono inorridita da quanto è successo a lui, alla moglie e alla bambina". È il ricordo che Sara Greco, residente di Casal Selce e membro di un comitato nato a difesa del territorio, affida all'Adnkronos davanti al supermercato Dem dove il 39enne Kamal Uddin, ucciso ieri sera nella sua abitazione a Casalotti insieme a moglie e figlia, si dava da fare aiutando le persone a caricare le buste della spesa. "Anche il figlio più grande (il 20enne scampato alla strage) veniva qui a dargli una mano - interviene Valeria Mei, altra conoscente - Siamo tutti sconvolti. Come comitato, ci stiamo organizzando per raccogliere dei fondi proprio per supportare il ragazzo sopravvissuto". (di Silvia Mancinelli) 

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Categoria: cronaca

11:59

Gp Olanda, pole di Martin davanti a Ogura e Bezzecchi

(Adnkronos) - L'Aprilia cala uno straordinario poker nelle qualifiche del Gp di Assen oggi, sabato 27 giugno: Jorge Martin conquista la pole position in Olanda davanti ad Ai Ogura, Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, monopolizzando le prime quattro posizioni. Pecco Bagnaia, su Ducati, chiude quinto, seguito da Fabio Di Giannantonio. L'altra Ducati di Marc Marquez scatterà dalla settima casella, in apertura di terza fila, davanti a Pedro Acosta. Alex Marquez, dopo la caduta nelle pre-qualifiche, non ha preso parte al Q2 per recuperare: partirà dodicesimo.  

Ecco la griglia di partenza del Gp d'Olanda:  

1ª fila 

Jorge Martin 

Ai Ogura 

Marco Bezzecchi 

2ª fila 

4. Raul Fernandez 

5. Francesco Bagnaia 

6. Fabio Di Giannantonio 

3ª fila 

7. Marc Marquez 

8. Pedro Acosta 

9. F. Quartararo 

4ª fila 

10. J.Mir 

11. E. Bastianini 

12. A. Marquez 

5ª fila 

13. F. Morbidelli 

14. D. Moreira 

15. B. Binder 

6ª fila 

16. A. Rins 

17. L. Marini 

18. J. Miller 

7ª fila 

19. M. Vinales 

20. A. Fernandez 

21. C. Crutchlow 

8ª fila 

22. T. Razgatlioglu 

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Categoria: sport

11:58

Da 'Tutte le mattine di Sybil' a 'Ci basterà mangiare il vento': tutte le novità in libreria

(Adnkronos) - Ecco una selezione delle novità in libreria, tra romanzi, saggi, libri d'inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall'AdnKronos. 

E' sugli scaffali con Rizzoli 'Tutte le mattine di Sybil' di Virginia Evans. Il libro, che ha vinto il Women’s Prize for Fiction 2026, è un bestseller che ha conquistato oltre un milione di lettori. Al centro del racconto, la storia di Sybil Van Antwerp: ha settantatré anni, cura il giardino della sua bella casa che le regala splendide fioriture primaverili e non ama vivere fuori, nel mondo. Nella vita di prima è stata un’avvocatessa stimata, una moglie e una madre, ma ora predilige un’attività su tutte: scrivere lettere. Ha iniziato all’età di nove anni e non ha mai smesso, nemmeno nell’era digitale, nemmeno ora che la vista vacilla. Scrivere missive è una meravigliosa attività umana, su questo non ha dubbi. I suoi destinatari sono molteplici, dalle amiche al vicino signor Lübeck, al gentile assistente di un’agenzia che si occupa di test del dna. E poi tiene la corrispondenza con scrittrici e scrittori, con cui condivide il proprio giudizio sui loro romanzi e certe visioni della vita. E con Harry, un giovane con difficoltà a integrarsi. Quando si scrive, sostiene, bisogna andare piano; perché “la fretta può farci mettere su carta cose che non intendevamo e ci si svuota”.  

Tra i chiaroscuri della vita di una donna che si avvicina alla vecchiaia, c’è anche un destinatario non identificabile a cui Sybil confessa il suo dolore più grande, senza però inviare alcuna lettera. E solo quando questa sofferenza implacabile, un mistero che sembra inafferrabile, troverà la sua piena voce sul foglio, Sybil potrà finalmente cercare, di nuovo, il suo posto nel mondo. 

 

Chi arriva a Solak è un colpevole, come loro. Ma di cosa può essersi macchiato un tipo così gracile e mite? Con l’avvicinarsi della grande Notte polare le condizioni di vita alla base si fanno ancora più dure e gli uomini sono costretti a una convivenza sempre più tesa, che smaschera gli istinti peggiori rivelando gli inquietanti segreti del passato. Ma il destino li troverà anche in quell’oltremondo senza pietà dove nessuna apparenza può più ingannare.Con una prosa tagliente che non lascia scampo sin dalla prima parola, Caroline Hinault si addentra nei meandri più cupi della natura umana fino a raggiungerne il cuore pulsante in un travolgente crescendo di tensione. Caroline Hinault (Saint-Brieuc, Bretagne, 1981) insegna Letteratura a Rennes, dove vive. 'Solak' è il suo primo romanzo. 

Il protagonista di questo romanzo è cresciuto convinto che “casa” possa essere il posto più pericoloso al mondo e che non possa esistere amore senza paura e sofferenza. Ora però, dopo anni di vagabondaggio e di ricerca spirituale, vive a Singapore in un equilibrio all’apparenza perfetto: tai chi all’alba, lavoro da ghostwriter nei café della città, arrampicata in palestra. Conosce a memoria il Dhammapada e si comporta secondo i suoi principi, come un monaco fuori dal tempio. E quando il mondo cerca di turbarlo, si chiude nella sua stanza del vuoto e medita finché non ha lasciato andare ogni sentimento negativo. Sembra esserci riuscito, a tagliare il filo che lo legava alla violenza e al dolore della sua infanzia. Sembra aver spezzato il suo karma familiare, come gli aveva promesso un guru in un ashram indiano. Finché una notte, nell’ascensore di un hotel, incontra Giorgia. Impulsiva, disordinata, incapace di stare da sola, Giorgia rappresenta tutto ciò che lui ha voluto escludere dalla sua vita: le emozioni, il caos, il desiderio, le cose troppo umane, troppo vive. L’amore. E anche se quell’incontro finisce nel modo più inaspettato, nelle sue convinzioni si apre una crepa: a cosa serve dimenticare il dolore del passato se questo significa rifiutare di vivere il presente? 

Gianluca Gotto nasce a Torino nel 1990. A vent’anni si trasferisce prima in Australia, poi in Canada. Oggi è uno scrittore appassionato di Oriente, scrive articoli e libri mentre viaggia per il mondo, specialmente in Asia. Sul suo blog e sui suoi canali social condivide insegnamenti zen ed esperienze di vita. Nel 2018 ha raccontato la sua storia nel libro 'Le coordinate della felicità', a cui hanno fatto seguito i romanzi bestseller 'Come una notte a Bali' (2019), 'Succede sempre qualcosa di meraviglioso' (2021), 'La Pura Vida' (2022) e 'Verrà l’alba, starai bene' (2025), il saggio 'Profondo come il mare, leggero come il cielo' (2023) e 'Quando inizia la felicità' (2024). Il suo TEDx 'Come essere felici ogni singolo giorno' è tra i più visualizzati di sempre in lingua italiana. 

 

"Il signor Pi - racconta Bussola - in effetti, non aggiusta quasi nulla. Dice che sistemare tutto è un modo elegante per far tacere il passato. Al massimo pulisce, spolvera, accomoda, riporta alla luce. Come si fa con i ricordi quando smettono di far male. La gente del quartiere lo chiama “il vecchio delle cose rotte”. Ma sanno che lui, in realtà, ripara persone". Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull’insegna c’è scritto solo 'Rigattiere'. Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini… Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo "la storia abbandonata di qualcun altro".  

Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera – pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo – si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi. 

 

Emma Cortesi è nata nel 2001, porta dentro di sé due terre diverse: la Brianza, concreta e laboriosa, e la Lunigiana, verde e selvaggia, dove affondano le sue radici più profonde. Conseguito il diploma liceale, si è trasferita a Parma per frequentare l’università e, dopo la laurea in Infermieristica e anni di volontariato nel 118, lavora attualmente negli istituti penitenziari della sua zona. 'La portinaia del 17' è il suo primo romanzo. 

 

Questa giornata di sangue, tuttavia, non arriva dal nulla: le sue radici affondano nei quarant’anni che l’hanno preceduta, nelle traiettorie singole plasmate da forze storiche opposte. Come quella di Afro Tondelli che, di origini contadine, cresce testimone della brutalità squadrista ed entra nella Resistenza; e quella dell’uomo senza nome che preme il grilletto – uno fra i tanti educati dal fascismo alla violenza politica – di cui l’autore immagina origini, percorsi e ragioni. In pagine vivide e adamantine, Valerio Varesi narra così queste due vite unite da un tragico giorno d’estate. È il romanzo di una strage, emblema della frattura mai ricomposta di un Paese senza memoria. 

Costellata di processi per oscenità e blasfemia, la storia del romanzo è stata fin dagli albori “dalla parte del Diavolo”. Ma cosa succede oggi al genere letterario più frequentato dai lettori, che per secoli ha scandalizzato e denunciato, rigirando il dito nelle piaghe più inconfessabili della società? Se lo chiede Walter Siti in 'Il romanzo sotto accusa', sugli scaffali con Rizzoli. Il libro è un’indagine provocatoria e spudorata che racconta attraverso saggi e articoli – alcuni dei quali inediti – la parabola del romanzo da genere maledetto a inoffensivo prodotto di consumo di una cultura spaventata, che l’ha trasformato in farmaco o in manuale di autostima per lettori distratti. Dalla precisione di Dante e Gadda alla forza visionaria di Genet e Campana, fino ai versi di Penna e Montale, un viaggio che supera il canone per arrivare alle liriche dei trapper e alle narrazioni ibridate dall’Intelligenza Artificiale. 

Tornando a impugnare i ferri del mestiere, Walter Siti seziona l’anima del romanzo, tracciando un arco che dai giganti del passato conduce alle derive di un presente in cui il romanzo è sotto accusa ma alla poesia va anche peggio. E con la consueta lucidità ci interroga sulle possibilità di creare ancora oggi, attraverso la letteratura, una bellezza autentica e imprevedibile. 

 

Il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. Un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. Irene Di Liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di Casteltermini, una delle miniere più importanti d'Europa. La zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. Una saga familiare del Sud Italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali. 

 

Le vicende di Anna e Perdìtta scorrono parallele come due fili dello stesso destino: donne diverse, epoche lontane, ma identica la violenza dell’autorità, identica la forza di chi non rinuncia alla verità. Intorno a loro si muovono famiglie spezzate, segreti genealogici, passioni taciute, tradimenti politici e affetti ostinati, in un romanzo che è anche un omaggio a una Sardegna orgogliosa, rigogliosa e vera. 

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Categoria: cultura

11:53

Cultura, Giuli: "Sterilizzati tagli per luoghi memoria, confidiamo in legge bilancio"

(Adnkronos) - “Il sottosegretario Lucia Borgonzoni ha firmato ieri il decreto compensativo che consente di sterilizzare, già a decorrere dall’anno in corso, le riduzioni operate con il ‘decreto bollette’, nell’ambito delle misure volte a calmierare gli effetti della crisi energetica dovuta all’instabilità geopolitica in Medio Oriente". Lo ha precisato, interpellato dall’Adnkronos in relazione al Fondo di sostegno ai luoghi della memoria, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.  

"Si tratta di un intervento urgente, attivato mediante un fondo straordinario di competenza del ministro, per impegnare le risorse necessarie a garantire la piena operatività di tutti i luoghi della memoria", sottolinea Giuli, che aggiunge: “Inoltre, attraverso la prossima legge di bilancio, confidiamo che i finanziamenti possano essere al centro di una volontà concorde per tornare allo status quo ante".  

"La tutela dei luoghi della memoria e delle loro attività, ordinarie e straordinarie, costituisce un impegno prioritario ed è parte essenziale della missione del MiC”, conclude il ministro. 

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Categoria: cultura

11:31

Terremoto Venezuela, morta la donna di origini siciliane dispersa dopo il sisma. Lo zio: "Dolore indescrivibile"

(Adnkronos) - E' morta Francesca Mannina, la donna italo-venezuelana di origini palermitane dispersa dopo il terremoto in Venezuela. "Addio nipotina dal cuore immenso - scrive lo zio Davide Emma in un post sui social - Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e ad augurare il bene. Riuscivi sempre a strapparci un sorriso. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile. Ma vivrai per sempre nel mio cuore, nel luogo in cui nemmeno la morte potrà mai raggiungerti. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini e che fino all'ultimo si sono uniti alla nostra speranza di poterti ritrovare indenne". 

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Categoria: cronaca

11:25

Sinner, si avvicina l'esordio a Wimbledon: data, orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner a Wimbledon 2026? Il tennista azzurro è pronto a tornare in campo - in diretta tv e streaming - nello Slam di Londra, il terzo della stagione, a cui arriva da campione in carica dopo aver battuto nella finale dello scorso anno Carlos Alcaraz, assente per infortunio. Al primo turno Sinner sfiderà il serbo Miomir Kecmanovic, nel match che segnerà il suo ritorno dopo il malessere che lo ha colpito al Roland Garros, portandolo all'eliminazione al secondo turno. 

 

La sfida tra Sinner e Kecmanovic è in programma lunedì 29 giugno alle ore 14.30. Come da tradizione il campione in carica aprirà ufficialmente il torneo londinese sul campo Centrale di Wimbledon, e questa volta toccherà all'azzurro scendere in campo per primo. 

 

Sinner e Kecmanovic si sono affrontati in 4 occasioni. L'altoatesino ha vinto tutte le sfide. Il 24enne altoatesino, in particolare, si è imposto nell'ultimo confronto diretto andato in scena proprio sull'erba di Wimbledon nell'edizione 2024 del torneo: Sinner, al secondo turno di 2 anni fa, ha avuto la meglio in 3 set lasciando al rivale appena 7 game. 

 

Sinner-Kecmanovic, come tutte le partite di Wimbledon 2026, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esculsiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

10:58

Auto, Assogasliquidi: 21 milioni di incentivi nel quinquennio 2026-30 per retrofit a gas

(Adnkronos) - "Dopo l’annuncio di gennaio in occasione del tavolo Automotive da parte del ministro Urso, è stato appena pubblicato il tanto atteso decreto sugli incentivi al retrofit a gas delle auto già circolanti, finalizzato al sostegno di un mercato che dal 2012 al 2025 è calato dell’82%". Lo scrive in una nota Assogasliquidi, commentando la pubblicazione, sul sito del Mimit, del decreto che sblocca complessivamente 1,35 miliardi di incentivi, dal 2026 al 2030, al settore automotive. In particolare, per il retrofit a gas delle auto, il provvedimento "prevede una dotazione complessiva nel quinquennio 2026-2030 di 21 milioni di euro e riguarda la conversione di veicoli già circolanti delle classi da Euro 3 a Euro 6 anche intestati a persone giuridiche". 

“In un anno di forti tensioni internazionali che hanno inciso e continuano ad incidere sui costi dell’energia – ricorda Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi-Federchimica – questo provvedimento permette di raggiungere diversi obiettivi: garantire a persone e famiglie che non possono permettersi l’acquisto di una nuova auto di continuare a muoversi e circolare in città, risparmiando sui consumi; sostenere le imprese italiane della componentistica e della distribuzione di gas per autotrazione e favorire la crescita di tutto l’indotto rappresentato dalle officine di trasformazione. Il tutto riducendo le emissioni di CO2 e di particolato di auto già circolanti, grazie all’alimentazione a gple metano”. 

“Esprimiamo il nostro ringraziamento al ministro Urso ed al governo tutto – conclude Cimenti – per l’attenzione al settore e per la concretizzazione di una misura strutturale che coniuga sostegno ai consumatori e supporto alla competitività dell’industria nazionale”. 

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Categoria: economia

10:56

Rapporto Spin Factor: la Lega stacca Vannacci, boom di conversazioni social sullo scontro Trump-Meloni

(Adnkronos) - La Lega, dopo qualche settimana di contrazione, recupera qualche punto decimale e raggiunge il 7% nell'orientamento al voto degli italiani, mentre si arresta la crescita di Futuro Nazionale, fotografato al 5,6%. È quanto emerge dall'ultimo rapporto Human Index, l'esclusivo e innovativo indice di convergenza tra le rilevazioni demoscopiche e il sentiment social, realizzato da Spin Factor, società leader nell'analisi dei dati e nella strategia politica e istituzionale, in collaborazione con EMG Different. 

Questi i risultati complessivi della rilevazione: al primo posto tra i partiti si conferma Fratelli d'Italia con il 27,5%, a seguire il Partito Democratico con il 21,5%, il Movimento 5 Stelle con il 13%, Forza Italia con l'8,3%, la Lega con il 7%, Alleanza Verdi e Sinistra con il 6,2%, Futuro Nazionale con il 5,6%, Azione con il 3%, Italia Viva con il 2,5% e il Partito Liberal Democratico con l'1,6%.  

Lo scontro Meloni-Trump ha invece polarizzato le conversazioni degli italiani sui social, raccogliendo il 52,8% delle discussioni relative ai temi politici e generando da solo 3,5 milioni di interazioni: è il tema in cima sia per volume di conversazione sia per interazioni totali. È sempre quanto emerge dall'ultimo rapporto realizzato da Spin Factor, società leader a livello nazionale nell'analisi dei dati e nella strategia politica e istituzionale, tramite Human, la propria piattaforma di social listening AI driven. A seguire Roberto Vannacci e Futuro Nazionale con il 19,1% delle conversazioni (572mila interazioni), il selfie del campo largo senza Renzi con il 16% (370mila interazioni), il dibattito sulla legge elettorale con il 2,7% (216mila interazioni) e l'accordo Usa-Iran con l'1,8% (119mila interazioni). 

Infine, la pubblicazione del selfie che ritrae i leader del campo largo Bonelli, Fratoianni, Conte e Schlein, in cui è stata evidenziata l'assenza di Renzi, ha raccolto un orientamento negativo del 73%, il peggiore negli ultimi dieci giorni tra le principali discussioni relative alla politica sui social, sempre dall'ultimo rapporto realizzato da Spin Factor tramite Human, la propria piattaforma di social listening AI driven. A seguire Donald Trump ha raccolto il 68% di orientamento negativo per gli attacchi all'Italia e a Giorgia Meloni; la discussione sulla legge elettorale un orientamento negativo del 59%; Roberto Vannacci e Futuro Nazionale un orientamento negativo del 56%. L'unico tema tra i top five con un orientamento positivo (71%) riguarda l'accordo raggiunto tra Usa e Iran. 

 

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Categoria: politica

10:52

Triplice omicidio a Roma, la fuga disperata del figlio ferito: le impronte nel palazzo

(Adnkronos) - Sul muro l'impronta di una mano insanguinata, sulle scale le tracce della fuga disperata del figlio 20enne, scampato alla furia omicida di un uomo che, intorno alle 22.30 di ieri, a Roma ha commesso un triplice omicidio e, armato di mannaia, ha sterminato una famiglia: padre, madre e sorellina. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale. Gli schizzi ovunque, le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto, a raccontare una fuga disperata fatta scendendo a due a due i gradini, prima finalmente di essere soccorso e trasportato al vicino Policlinico Gemelli. Impegnati, sulle tracce del killer, i poliziotti della Squadra Mobile. (di Silvia Mancinelli) 

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Categoria: cronaca

10:48

Ascolti tv, dominano Mondiali: Norvegia-Francia su Rai1 vince prima serata

(Adnkronos) - Ancora una vittoria per la Rai nel prime time con i Mondiali 2026. La partita Norvegia-Francia, trasmessa ieri sera su Rai1, ha infatti conquistato il gradino più alto del podio con 4.351.000 telespettatori e il 28,9% di share, seguito da Canale5 con 'L’Erede' che ha ottenuto 1.668.000 telespettatori e uno share del 13,6%. Terzo posto per Retequattro con 'Quarto Grado' che ha invece interessato 1.034.000 telespettatori raggiungendo uno share del 9,7%. 

Fuori dal podio su Italia1 'Indiana Jones e l’ultima crociata' ha realizzato 830.000 telespettatori e il 6,5% mentre su Rai3 il film 'Sissi – Destino di un’imperatrice' è stato seguito da 722.000 telespettatori pari a uno share del 4,9%. Su Rai2 'Noi' è stato visto da 458.000 telespettatori (share del 3,3%) mentre su La7 'Propaganda Live – Best' è stato seguito da 342.000 telespettatori (share del 3,2%).  

Su Tv8 'I delitti del BarLume – Il pozzo dei desideri' ha registrato 345.000 telespettatori e il 2,5% mentre sul Nove 'I Migliori Fratelli di Crozza' ha interessato 296.000 telespettatori e il 2,1%. Nell'access prime time su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha totalizzato 4.196.000 telespettatori e il 26,8% di share. 

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Categoria: spettacoli

10:16

Edizione, Nav 2025 a 14,1 miliardi (+7%), un terzo dei dipendenti ha meno di 30 anni, il 50% è donna. Alessandro Benetton guida la rifondazione della holding

(Adnkronos) - “Missione compiuta, ecco la nuova Edizione”. Un titolo, quello della cover story di Moneta in edicola oggi, firmata da Osvaldo De Paolini, che ben fotografa il profondo percorso di rifondazione impresso da Alessandro Benetton a Edizione, oggi tra le principali holding europee. 

Una traiettoria avviata nel 2022 - proprio con la nomina di Benetton a Presidente – all’insegna della discontinuità e dei valori dei padri fondatori, che ha visto in tre anni il Net Asset Value di Edizione crescere di 2 miliardi di euro con un ritorno annuo sull’investimento dell’8%, e che si è attestato nel 2025 a 14,1 miliardi, in crescita del 7% rispetto ai 13,2 miliardi del 2024. Nello scorso esercizio la holding ha poi registrato ricavi per 10,3 miliardi di euro (+2% su base annua), in un contesto sempre più internazionale: attraverso le sue partecipate, il Gruppo opera in oltre 100 Paesi, impiegando più di 100 mila persone, con una presenza femminile del 50% e circa il 30% di under 30. 

Una trasformazione evidente che poggia sulla visione di Alessandro Benetton, costruita in oltre trent’anni da imprenditore indipendente: un percorso che lo ha portato prima negli Stati Uniti, alla Boston University e poi ad Harvard, quindi a Londra in Goldman Sachs – primo italiano a entrare nella banca d’affari americana – e successivamente alla fondazione, nel 1992, di 21 Invest, tra i primi operatori di private equity in Europa. Un’esperienza orientata all’innovazione, alla crescita industriale e alla creazione di valore di lungo periodo che Benetton ha trasferito in Edizione, dove nel triennio 2022-2025 è cambiato l’80% del management e il 75% del perimetro di attività. 

Per Edizione la componente infrastrutturale si conferma asse portante del portafoglio della holding, con Mundys – di cui Benetton è Presidente esecutivo da marzo - principale driver industriale, forte di ricavi per 9,6 miliardi di euro e 5,9 miliardi di EBITDA, sostenuti dalla crescita organica delle attività e da una strategia di espansione internazionale che ha incluso il consolidamento e gli investimenti nelle attività aeroportuali con Aeroporti di Roma e l’Aeroporto di Nizza, e il rafforzamento di Abertis, con nuove acquisizioni e concessioni in Europa e nelle Americhe. 

Prosegue parallelamente lo sviluppo delle direttrici strategiche per il futuro, con focus su nuovi investimenti infrastrutturali e alternative private markets. In questo contesto si inserisce il lancio di 21 Next, la piattaforma di Alternative Asset Management nata dall’integrazione delle competenze e della visione strategica di Edizione, 21 Invest e Tages SGR, con l’obiettivo di sviluppare una presenza paneuropea e intercettare nuove opportunità in segmenti ad elevato potenziale. Il piano punta a superare i 10 miliardi di euro di asset under management nei prossimi anni. 

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Categoria: economia

09:37

Bertè, concerto annullato: "Troppo caldo, esibirmi mette a rischio mia salute"

(Adnkronos) - Loredana Bertè annulla un concerto a causa dell'ondata di caldo di questi giorni e lo comunica personalmente sui social, spiegandone i motivi. La data di Bergamo domenica 28 giugno "è annullata. Vi scrivo io, direttamente, perché non voglio fraintendimenti né che questa notizia venga raccontata in modo distorto", premette. 

E spiega: "Le temperature di questi giorni sono eccezionali e anomale, di un’intensità che non si registrava da anni. Il mio staff medico e il mio management sono concordi, e io con loro: esibirmi in queste condizioni metterebbe concretamente a rischio la mia salute. Di fronte a questo, non si discute. Fermarmi è la cosa più difficile per me che vivo per stare sul palco con voi - riflette l'artista - ma è anche l’unica scelta seria e responsabile, e la prendo con la massima fermezza. Avrete tutte le info ufficiali per il rimborso dei biglietti. Grazie per l’affetto e la pazienza di sempre. Vi amo Loredana", conclude. 

 

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Categoria: spettacoli

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13:27

Francesca Michielin si è sposata, giro in Vespa come 'Vacanze romane'

(Adnkronos) - Francesca Michielin si è sposata. Ad annunciarlo la stessa cantautrice con una carrellata di foto condivisa sul proprio profilo Instagram, in cui appare vestita da sposa insieme al marito Davide Spigarolo, anche lui elegantissimo, su una Vespa che ricordano Audrey Hepburn e Gregory Peck in ‘Vacanze romane’. In altri scatti, i neo sposi appaiono in chiesa, accerchiati dall’amore di parenti e amici e da una distesa di girasoli.  

La coppia ha pronunciato il fatidico 'si' venerdì 26 giugno a Bassano del Grappa, la città veneta dove la cantante è nata e cresciuta. La cerimonia, lontana dai riflettori, è stata segnata da una sorpresa: a un certo punto, infatti, l'artista ha cantato 'Hallelujah' di Haim. In un'atmosfera intima e familiare, durante l'omelia, l'abate don Andrea Guglielmi ha fatto riferimento sia alle canzoni della Michielin sia allo sport praticato da Davide Spigarolo, che ha un passato nel salto in alto. 

Rompendo in qualche modo il 'protocollo', i due sposi non si sono seduti davanti all’altare ma fra i tre sacerdoti che hanno officiato la cerimonia. Dopo la messa nuziale sono fuggiti in Vespa verso un luogo segreto in cui hanno festeggiato l'inizio della loro vita matrimoniale insieme.  

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Categoria: spettacoli

13:02

Triplice omicidio a Roma, un testimone: "Ho visto il ragazzo ferito a terra e un uomo fuggire"

(Adnkronos) - “Ieri sera stavo guardando la partita, era il primo tempo, saranno state le 21.30, quando mi sono affacciato sentendo i cani che abbaiavano, le urla e il frastuono dalla strada. È stato un flash. Il ragazzo si è accasciato a terra, nel sangue, chiedeva aiuto e urlava ‘mamma è morta, mamma è morta’. Un altro uomo scappava sulla stessa via”. A parlare all’Adnkronos è Agostino, residente di via Montiglio, in zona Casalotti, a Roma, dove ieri sera una coppia di coniugi bengalesi è stata uccisa insieme alla figlia di 8 anni nella loro abitazione. “È una cosa orribile - continua il testimone - Vivevano qui da anni ed erano persone davvero perbene e sempre disponibili. Il figlio più grande, ogni volta che vedeva rientrare mia moglie, le chiedeva se avesse bisogno di qualcosa”. 

“In zona Kamal lo conoscevamo tutti. Lo incontravamo ogni giorno, qui fuori al supermercato dove ci aiutava a portare in macchina le buste più pesanti. Gentilissimo, sempre disponibile e sorridente: sono inorridita da quanto è successo a lui, alla moglie e alla bambina”. È il ricordo che Sara Greco, residente di Casal Selce e membro di un comitato nato a difesa del territorio, affida all’Adnkronos davanti al supermercato Dem dove il 39enne bengalese ucciso ieri sera nella sua abitazione a Casalotti insieme a moglie e figlia, si dava da fare aiutando le persone a caricare le buste della spesa. “Anche il figlio più grande (il 20enne scampato alla strage) veniva qui a dargli una mano - interviene Valeria Mei, altra conoscente - Siamo tutti sconvolti. Come comitato, ci stiamo organizzando per raccogliere dei fondi proprio per supportare il ragazzo sopravvissuto”. (di Silvia Mancinelli) 

 

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Categoria: cronaca

12:55

Ubriachi senza bere vino o birra? Colpa di una rara sindrome, cosa dice il medico

(Adnkronos) - Ubriachi e con tutti i danni dell'alcol, ma senza bere un goccio di vino o di birra. Possibile? Sì, per colpa di una rara sindrome. E' l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro, a illustrare le caratteristiche di una "una condizione clinica, per fortuna rara". Il medico accende i riflettori sulla "sindrome da fermentazione intestinale nota anche come Auto-brewery syndrome: il sistema gastrointestinale del paziente agisce come un vero e proprio 'birrificio interno'". 

"A causa di una disbiosi grave (alterazione della flora), funghi come Candida o Saccharomyces o alcuni batteri fanno fermentare carboidrati e zuccheri e li trasformano in etanolo. Il risultato è rappresentato dai segni e sintomi di una vera intossicazione alcolica, inclusi atassia, nebbia mentale e disorientamento, che compaiono dopo un pasto ricco di carboidrati, pur in totale astinenza da alcol", dice all'Adnkronos Salute descrivendo questo inaspettato 'attacco dall'interno' all'organismo e, in occasione della Giornata mondiale del microbiota che si celebra oggi, invitando a riflettere "su quanto il nostro ecosistema intestinale sia capace di influenzare la nostra fisiologia in modi insospettabili".  

Questa patologia, sottolinea l'immunologo, "ci insegna due lezioni fondamentali per la medicina moderna. La prima è che non tutto è come appare: un quadro di 'ebbrezza' richiede un'indagine approfondita sul metabolismo e sul microbiota, andando oltre l'apparenza clinica". La seconda è "la potenza della nutrizione. La gestione di questa sindrome passa necessariamente da un intervento nutrizionale mirato e dalla modulazione sartoriale del microbiota. Comprendere il microbiota non è solo una sfida scientifica, ma la chiave per offrire diagnosi precise e terapie personalizzate in condizioni dove la fisiologia sembra sfuggire al controllo". 

 

Più nel dettaglio, "la sindrome da fermentazione intestinale - racconta il medico - è una condizione clinica rara in cui il sistema gastrointestinale produce quantità significative di etanolo attraverso la fermentazione endogena, operata da una proliferazione anomala di microrganismi fungini o batterici. In pazienti affetti da questa sindrome, l'ingestione di carboidrati e zuccheri raffinati porta a una vera e propria sintesi intraluminale di alcol, determinando segni e sintomi di intossicazione acuta da etanolo (fino a livelli rilevabili di alcolemia) anche in totale assenza di consumo di bevande alcoliche. Il nodo fisiopatologico della sindrome risiede nella profonda alterazione dell'ecosistema microbico intestinale (disbiosi). I principali agenti eziologici isolati appartengono al regno dei funghi, sebbene in rari casi siano coinvolti ceppi batterici fermentanti", spiega Minelli che elenca. "Tra i lieviti comuni: Saccharomyces cerevisiae (noto come lievito di birra), Saccharomyces boulardii; del genere Candida: Candida albicans, Candida glabrata, Candida tropicalis, Candida krusei; tra i batteri (rari): Klebsiella pneumoniae, Enterococcus faecalis (capaci di metabolizzare il glucosio in etanolo per via anaerobica). 

La sindrome, continua l'esperto, "si sviluppa generalmente in presenza di fattori predisponenti che alterano la barriera e la motilità intestinale o che abbattono la normale resistenza alla colonizzazione della flora autoctona". Tra questi fattori ci sono le terapie antibiotiche prolungate o ripetute che riducono drasticamente la popolazione batterica competitiva, favorendo l'overgrowth (proliferazione anomala) fungino. Possono facilitare la sindrome anche patologie croniche del tratto gasrtrointestinale come la sindrome dell'intestino corto, malattia di Crohn, pseudo-ostruzione intestinale o dismotilità gastrica, dove il ristagno del chimo favorisce la fermentazione. Infine tra i fattori predisponenti si annoverano condizioni metaboliche e immunitarie come il diabete mellito di tipo 2, obesità, steatosi epatica non alcolica (Nafld) o stati di immunodeficienza. 

 

In presenza di dsindrome da fermentazione intestinale, "il quadro clinico mima fedelmente l'intossicazione alcolica e la successiva sindrome da astinenza. I sintomi si manifestano tipicamente da una a poche ore dopo un pasto ricco di carboidrati: 

1) sintomi neurologici e comportamentali: atassia, disartria, confusione mentale (brain fog), disorientamento, sbalzi d'umore, aggressività o euforia, cefalea; 

2) manifestazioni gastrointestinali: distensione addominale, meteorismo, dolore epigastrico, nausea, alterazioni dell'alvo (diarrea o stipsi); segni sistemici: flushed skin (arrossamento cutaneo), stanchezza cronica, vertigini". 

La diagnosi, aggiunge Minelli, richiede un elevato indice di sospetto clinico e l'esclusione rigorosa dell'assunzione di alcol. Il protocollo standard prevede l'anamnesi e diari clinici per stabilire la correlazione tra pasti glucidici e insorgenza dei sintomi. Il test di stimolo con glucosio (Carbohydrate Challenge Test), inoltre, è il gold standard diagnostico, prevede la somministrazione controllata per bocca di una quantità standard di glucosio (solitamente 100-200 grammi) o carboidrati complessi, seguita dal monitoraggio seriale dell'alcolemia (tramite ematocrito o analizzatore del respiro) a intervalli regolari (0, 1, 2, 4, 8 ore). Un picco di etanolo ematico superiore a 0 g/L conferma la produzione endogena". Prevista anche l'analisi microbiologica e metagenomica, con esame colturale delle feci o, preferibilmente, sequenziamento del micro e del mico bioma intestinale per identificare la sovracrescita di specie fermentanti e guidare la terapia mirata. 

 

Ma come si interviene quando la sindrome viene poi diagnosticata? "Il trattamento è multidisciplinare e mira all'eradicazione del patogeno, alla modifica del substrato nutrizionale e al ripristino dell'eubiosi intestinale", spiega ancora Minelli. Si procede quindi cone "la terapia antimicrobica mirata, attraverso la somministrazione di antimicotici orali o antibiotici specifici in caso di coinvolgimento batterico documentato, basata sui risultati dell'antibiogramma/micogramma. C'è poi un intervento nutrizionale, con una dieta a brevissimo termine a bassissimo contenuto di carboidrati per sottrarre il substrato energetico ai microrganismi fermentanti, eliminando zuccheri semplici, farine raffinate e alimenti fermentati. Si procede inoltre con la modulazione del microbiota, attraverso l'utilizzo razionale e sartoriale di probiotici mirati (ceppi batterici non fermentanti in grado di competere con la componente fungina e ripristinare la barriera mucosa). Infine la protezione epatica, con monitoraggio della funzionalità epatica, poiché la costante produzione endogena di etanolo espone il fegato a stress ossidativo e potenziale evoluzione verso la steatoepatite", conclude Minelli.  

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Categoria: cronaca

12:41

Al Bano, il matrimonio con Loredana Lecciso: "Arriverà, ne sono certo"

(Adnkronos) - "Il matrimonio con Loredana? Ora lo so, ne sono certo arriverà". Con queste parole Al Bano, legato da tempo a Loredana Lecciso, conferma la volontà di risposarsi dopo il trentennale matrimonio con Romina Power da cui ha avuto 4 figli. Finora solo indiscrezioni, adesso la conferma arriva a Monica Setta a 'Storie al Bivio di Sera' nella puntata in onda martedì prossimo, 30 giugno, alle 21.30 su Rai 2. 

"E ho capito anche - aggiunge il cantante di Cellino San Marco - perché 'sì' al matrimonio, per tutto l'insieme familiare è giusto che ci sia. Abbiamo sorpassato, io e lei, tante problematiche adesso lei è la donna che ho sempre voluto, la madre di due figli meravigliosi che mi sta accanto da 26 anni. Posso dire che sono serenamente felice". 

Al Bano ha parlato con Monica Setta anche della sua vita e della carriera. "Nei momenti duri non ho mai perso la testa così come nelle gioie non mi sono mai montato la testa - ha detto Albano - La vita è come una giornata, c'è l'alba, ci sono le luci del mezzogiorno ma poi arrivano anche il tramonto e poi la notte". "Ho sempre cantato - ha ricordato ancora - mio padre non era d'accordo, mi ha perdonato solo quando sono andato da lui con la prima bottiglia di vino Don Carmelo. Ma per la mia passione per la musica ho lasciato Cellino e nemmeno ventenne sono andato a Milano. Di giorno lavoravo, la sera mi esibivo. Non avevo soldi, un giorno al supermercato vidi una scatola di latta, pensai fosse carne, costava poco e ne feci una scorta. Poi a casa la scoperta, era ananas lo mangiai per tutta la settimana, non lo avevo mai visto prima".  

E poi l'altra grande notizia data in anteprima a 'Storie al Bivio di Sera'. "Lo scorso anno ho cantato all'economic Forum di San Pietroburgo, dovevamo essere in 2 milioni poi per ragioni di sicurezza c'erano 400mila persone a sentirmi. Ho capito che c'era voglia di musica, di tranquillità, di pace. E la pace arriverà. Quando ci sarà - e i contatti sono già stati presi - canterò nella piazza Rossa a Mosca, un grande concerto per la pace nel mondo". 

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Categoria: spettacoli

12:37

Sinner verso l'esordio a Wimbledon: "Pronto per ricominciare, non sarà facile"

(Adnkronos) - Jannik Sinner si prepara all'esordio a Wimbledon 2026. Il fuoriclasse azzurro tornerà in campo lunedì 29 giugno per iniziare il percorso di difesa del titolo a Londra, contro il serbo Miomir Kecmanovic: "Devo concentrarmi sull'avversario" ha detto il numero uno del ranking Atp in conferenza stampa. "Sarà una partita difficile, ma servirà per mettere un po' di ritmo". Sinner ha poi parlato di alcuni aspetti della sua vita personale, raramente toccati in passato: "Il mio sogno era di diventare un campione e per farlo ho sacrificato tanto, come famiglia e amici. Adesso non significa che posso rilassarmi, perché ho ancora tanti anni davanti, ma sento di aver bisogno di riprendermi un po’ di ciò che ho lasciato quando ero bambino”. 

Sinner aprirà il torneo da campione in carica, giocando sul Centrale: "Da un anno so che giocherò alle 13.30 di lunedì, è bello tornare qui. Sono già stato sul Centrale giovedì, quando non c'era nessuno e ho visto il campo, tutto bello e pulito. Forse così è ancora più bello, è stata un'emozione. Ora servirà cominciare bene, so quanto è difficile andare lontano in questo torneo".  

Sinner si è soffermato sui cambiamenti della preparazione, dopo i problemi di salute e l'eliminazione a sorpresa al Roland Garros: "Non mi piace parlare di cosa abbiamo cambiato esattamente. Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per provare e sentire tante cose. Vedremo come reagirò in campo". E ancora, a proposito degli allenamenti: "Non si può simulare al 100% ciò che si sente in una partita. Abbiamo fatto cambiamenti, ma non grandi. Sono dettagli. Siamo felici di ciò che stiamo facendo, è un processo lungo e non vedremo i risultati ora. Stiamo facendo il massimo. Mi sento preparato. Sarà difficile, ma siamo pronti".  

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Categoria: sport

12:28

Croazia-Ghana: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - La Croazia torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 27 giugno, la Nazionale balcanica affronta il Ghana - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La Croazia è stata battuta dall'Inghilterra per 4-2 all'esordio, mentre ha sconfitto Panama 1-0 nella seconda giornata. Anche il Ghana ha battuto con lo stesso risultato Panama, per poi pareggiare 0-0 con l'Inghilterra. 

 

La sfida tra Croazia e Ghana è in programma oggi, sabato 27 giugno, alle ore 23. Ecco le probabili formazioni: 

Croazia (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Pongracic, Sutalo, Gvardiol; Kovacic, Modric; Marco Pasalic, Baturina, Perisic; Musa. Ct. Dalic. 

Ghana (4-3-3): Asare; Adjetey, Opoku, Mensah, Sibo; Yirenkyi, Sulemana, Senaya; Ayew, Williams, Semenyo. Ct. Queiroz 

 

Croazia-Ghana sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

12:18

Ucraina, Zelensky: "Missili contro la fabbrica di armi in Russia"

(Adnkronos) - L'Ucraina colpisce la fabbrica di missili di Volgograd, in Russia. Il presidente Volodymyr Zelensky conferma in un post su X l'attacco. "Missili FP-5 Flamingo hanno colpito con successo la notte scorsa l'impianto Titan-Barrikady a Volgograd. Si tratta di un importante complesso industriale dove il nemico produce sistemi di artiglieria e attrezzature militari specializzate, inclusi componenti per sistemi di lancio missilistico utilizzati negli attacchi contro il nostro popolo. Agli attacchi è seguito un incendio all'interno dell'impianto. Ringrazio i soldati delle nostre Forze di Difesa per la loro precisione", scrive. 

"Tutto ciò che rafforza l'Ucraina contribuisce ad avvicinare la pace", aggiunge. "Questa settimana, 15 delle nostre regioni sono state colpite da attacchi russi. Si sono verificati attacchi quasi quotidiani a Kherson, Zaporizhzhia, Kharkiv e Sumy. I russi stanno utilizzando vari tipi di armi per colpire persone, edifici residenziali e le nostre infrastrutture civili. Purtroppo, quasi ogni giorno si registrano vittime a causa di questo terrorismo. E la minaccia di questi attacchi russi rimane costante. Solo nel corso dell'ultima settimana, si sono registrati circa 1.400 droni d'attacco, quasi 1.500 bombe aeree guidate e 19 missili di vario tipo, inclusi missili balistici". 

"Rafforzare la difesa aerea – principalmente la protezione antibalistica – ampliare la cooperazione nell'ambito dell'Accordo sui droni e aumentare la pressione sull'aggressore sono priorità fondamentali. Le sanzioni contro la Russia e i suoi alleati per questa guerra devono essere applicate dove saranno più efficaci. Abbiamo bisogno di misure forti e rapide che costringano la Russia a muoversi verso la fine di questa guerra. Tutto ciò che rafforza l'Ucraina contribuisce ad avvicinare la pace. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando", conclude. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:09

Mondiali, oggi Panama-Inghilterra: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - L'Inghilterra torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 27 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta Panama nella terza giornata del gruppo L della Coppa del Mondo. Partita decisiva per gli inglesi, primi a quattro punti, che dovranno staccare il pass per i sedicesimi dopo il pareggio nella seconda gara contro il Ghana. Dall'altra parte, gli americani hanno perso entrambe le partite giocate. Si giocherà in serata anche l'altra partita del gruppo tra Croazia e Ghana. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Panama-Inghilterra, in campo alle 23 ora italiana:  

PANAMA (5-4-1): Mosquera; Murillo, Waterman, Cordoba, Andrade, Blackman; Martinez, Harvey, Barcenas, Rodriguez; Londono. All. Thomas Christiansen 

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; James, Chalobah, Stones, O'Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Rashford; Kane. All. Thomas Tuchel 

 

Panama-Inghilterra sarà visibile su Rai 1 e su Dazn, ma anche in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.  

 

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Categoria: sport

12:00

Triplice omicidio a Roma, un quartiere sconvolto: "Una famiglia solare"

(Adnkronos) - "In zona Kamal lo conoscevamo tutti. Lo incontravamo ogni giorno, qui fuori al supermercato dove ci aiutava a portare in macchina le buste più pesanti. Gentilissimo, sempre disponibile e sorridente: sono inorridita da quanto è successo a lui, alla moglie e alla bambina". È il ricordo che Sara Greco, residente di Casal Selce e membro di un comitato nato a difesa del territorio, affida all'Adnkronos davanti al supermercato Dem dove il 39enne Kamal Uddin, ucciso ieri sera nella sua abitazione a Casalotti insieme a moglie e figlia, si dava da fare aiutando le persone a caricare le buste della spesa. "Anche il figlio più grande (il 20enne scampato alla strage) veniva qui a dargli una mano - interviene Valeria Mei, altra conoscente - Siamo tutti sconvolti. Come comitato, ci stiamo organizzando per raccogliere dei fondi proprio per supportare il ragazzo sopravvissuto". (di Silvia Mancinelli) 

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Categoria: cronaca

11:59

Gp Olanda, pole di Martin davanti a Ogura e Bezzecchi

(Adnkronos) - L'Aprilia cala uno straordinario poker nelle qualifiche del Gp di Assen oggi, sabato 27 giugno: Jorge Martin conquista la pole position in Olanda davanti ad Ai Ogura, Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, monopolizzando le prime quattro posizioni. Pecco Bagnaia, su Ducati, chiude quinto, seguito da Fabio Di Giannantonio. L'altra Ducati di Marc Marquez scatterà dalla settima casella, in apertura di terza fila, davanti a Pedro Acosta. Alex Marquez, dopo la caduta nelle pre-qualifiche, non ha preso parte al Q2 per recuperare: partirà dodicesimo.  

Ecco la griglia di partenza del Gp d'Olanda:  

1ª fila 

Jorge Martin 

Ai Ogura 

Marco Bezzecchi 

2ª fila 

4. Raul Fernandez 

5. Francesco Bagnaia 

6. Fabio Di Giannantonio 

3ª fila 

7. Marc Marquez 

8. Pedro Acosta 

9. F. Quartararo 

4ª fila 

10. J.Mir 

11. E. Bastianini 

12. A. Marquez 

5ª fila 

13. F. Morbidelli 

14. D. Moreira 

15. B. Binder 

6ª fila 

16. A. Rins 

17. L. Marini 

18. J. Miller 

7ª fila 

19. M. Vinales 

20. A. Fernandez 

21. C. Crutchlow 

8ª fila 

22. T. Razgatlioglu 

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Categoria: sport

11:58

Da 'Tutte le mattine di Sybil' a 'Ci basterà mangiare il vento': tutte le novità in libreria

(Adnkronos) - Ecco una selezione delle novità in libreria, tra romanzi, saggi, libri d'inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall'AdnKronos. 

E' sugli scaffali con Rizzoli 'Tutte le mattine di Sybil' di Virginia Evans. Il libro, che ha vinto il Women’s Prize for Fiction 2026, è un bestseller che ha conquistato oltre un milione di lettori. Al centro del racconto, la storia di Sybil Van Antwerp: ha settantatré anni, cura il giardino della sua bella casa che le regala splendide fioriture primaverili e non ama vivere fuori, nel mondo. Nella vita di prima è stata un’avvocatessa stimata, una moglie e una madre, ma ora predilige un’attività su tutte: scrivere lettere. Ha iniziato all’età di nove anni e non ha mai smesso, nemmeno nell’era digitale, nemmeno ora che la vista vacilla. Scrivere missive è una meravigliosa attività umana, su questo non ha dubbi. I suoi destinatari sono molteplici, dalle amiche al vicino signor Lübeck, al gentile assistente di un’agenzia che si occupa di test del dna. E poi tiene la corrispondenza con scrittrici e scrittori, con cui condivide il proprio giudizio sui loro romanzi e certe visioni della vita. E con Harry, un giovane con difficoltà a integrarsi. Quando si scrive, sostiene, bisogna andare piano; perché “la fretta può farci mettere su carta cose che non intendevamo e ci si svuota”.  

Tra i chiaroscuri della vita di una donna che si avvicina alla vecchiaia, c’è anche un destinatario non identificabile a cui Sybil confessa il suo dolore più grande, senza però inviare alcuna lettera. E solo quando questa sofferenza implacabile, un mistero che sembra inafferrabile, troverà la sua piena voce sul foglio, Sybil potrà finalmente cercare, di nuovo, il suo posto nel mondo. 

 

Chi arriva a Solak è un colpevole, come loro. Ma di cosa può essersi macchiato un tipo così gracile e mite? Con l’avvicinarsi della grande Notte polare le condizioni di vita alla base si fanno ancora più dure e gli uomini sono costretti a una convivenza sempre più tesa, che smaschera gli istinti peggiori rivelando gli inquietanti segreti del passato. Ma il destino li troverà anche in quell’oltremondo senza pietà dove nessuna apparenza può più ingannare.Con una prosa tagliente che non lascia scampo sin dalla prima parola, Caroline Hinault si addentra nei meandri più cupi della natura umana fino a raggiungerne il cuore pulsante in un travolgente crescendo di tensione. Caroline Hinault (Saint-Brieuc, Bretagne, 1981) insegna Letteratura a Rennes, dove vive. 'Solak' è il suo primo romanzo. 

Il protagonista di questo romanzo è cresciuto convinto che “casa” possa essere il posto più pericoloso al mondo e che non possa esistere amore senza paura e sofferenza. Ora però, dopo anni di vagabondaggio e di ricerca spirituale, vive a Singapore in un equilibrio all’apparenza perfetto: tai chi all’alba, lavoro da ghostwriter nei café della città, arrampicata in palestra. Conosce a memoria il Dhammapada e si comporta secondo i suoi principi, come un monaco fuori dal tempio. E quando il mondo cerca di turbarlo, si chiude nella sua stanza del vuoto e medita finché non ha lasciato andare ogni sentimento negativo. Sembra esserci riuscito, a tagliare il filo che lo legava alla violenza e al dolore della sua infanzia. Sembra aver spezzato il suo karma familiare, come gli aveva promesso un guru in un ashram indiano. Finché una notte, nell’ascensore di un hotel, incontra Giorgia. Impulsiva, disordinata, incapace di stare da sola, Giorgia rappresenta tutto ciò che lui ha voluto escludere dalla sua vita: le emozioni, il caos, il desiderio, le cose troppo umane, troppo vive. L’amore. E anche se quell’incontro finisce nel modo più inaspettato, nelle sue convinzioni si apre una crepa: a cosa serve dimenticare il dolore del passato se questo significa rifiutare di vivere il presente? 

Gianluca Gotto nasce a Torino nel 1990. A vent’anni si trasferisce prima in Australia, poi in Canada. Oggi è uno scrittore appassionato di Oriente, scrive articoli e libri mentre viaggia per il mondo, specialmente in Asia. Sul suo blog e sui suoi canali social condivide insegnamenti zen ed esperienze di vita. Nel 2018 ha raccontato la sua storia nel libro 'Le coordinate della felicità', a cui hanno fatto seguito i romanzi bestseller 'Come una notte a Bali' (2019), 'Succede sempre qualcosa di meraviglioso' (2021), 'La Pura Vida' (2022) e 'Verrà l’alba, starai bene' (2025), il saggio 'Profondo come il mare, leggero come il cielo' (2023) e 'Quando inizia la felicità' (2024). Il suo TEDx 'Come essere felici ogni singolo giorno' è tra i più visualizzati di sempre in lingua italiana. 

 

"Il signor Pi - racconta Bussola - in effetti, non aggiusta quasi nulla. Dice che sistemare tutto è un modo elegante per far tacere il passato. Al massimo pulisce, spolvera, accomoda, riporta alla luce. Come si fa con i ricordi quando smettono di far male. La gente del quartiere lo chiama “il vecchio delle cose rotte”. Ma sanno che lui, in realtà, ripara persone". Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull’insegna c’è scritto solo 'Rigattiere'. Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini… Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo "la storia abbandonata di qualcun altro".  

Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera – pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo – si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi. 

 

Emma Cortesi è nata nel 2001, porta dentro di sé due terre diverse: la Brianza, concreta e laboriosa, e la Lunigiana, verde e selvaggia, dove affondano le sue radici più profonde. Conseguito il diploma liceale, si è trasferita a Parma per frequentare l’università e, dopo la laurea in Infermieristica e anni di volontariato nel 118, lavora attualmente negli istituti penitenziari della sua zona. 'La portinaia del 17' è il suo primo romanzo. 

 

Questa giornata di sangue, tuttavia, non arriva dal nulla: le sue radici affondano nei quarant’anni che l’hanno preceduta, nelle traiettorie singole plasmate da forze storiche opposte. Come quella di Afro Tondelli che, di origini contadine, cresce testimone della brutalità squadrista ed entra nella Resistenza; e quella dell’uomo senza nome che preme il grilletto – uno fra i tanti educati dal fascismo alla violenza politica – di cui l’autore immagina origini, percorsi e ragioni. In pagine vivide e adamantine, Valerio Varesi narra così queste due vite unite da un tragico giorno d’estate. È il romanzo di una strage, emblema della frattura mai ricomposta di un Paese senza memoria. 

Costellata di processi per oscenità e blasfemia, la storia del romanzo è stata fin dagli albori “dalla parte del Diavolo”. Ma cosa succede oggi al genere letterario più frequentato dai lettori, che per secoli ha scandalizzato e denunciato, rigirando il dito nelle piaghe più inconfessabili della società? Se lo chiede Walter Siti in 'Il romanzo sotto accusa', sugli scaffali con Rizzoli. Il libro è un’indagine provocatoria e spudorata che racconta attraverso saggi e articoli – alcuni dei quali inediti – la parabola del romanzo da genere maledetto a inoffensivo prodotto di consumo di una cultura spaventata, che l’ha trasformato in farmaco o in manuale di autostima per lettori distratti. Dalla precisione di Dante e Gadda alla forza visionaria di Genet e Campana, fino ai versi di Penna e Montale, un viaggio che supera il canone per arrivare alle liriche dei trapper e alle narrazioni ibridate dall’Intelligenza Artificiale. 

Tornando a impugnare i ferri del mestiere, Walter Siti seziona l’anima del romanzo, tracciando un arco che dai giganti del passato conduce alle derive di un presente in cui il romanzo è sotto accusa ma alla poesia va anche peggio. E con la consueta lucidità ci interroga sulle possibilità di creare ancora oggi, attraverso la letteratura, una bellezza autentica e imprevedibile. 

 

Il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. Un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. Irene Di Liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di Casteltermini, una delle miniere più importanti d'Europa. La zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. Una saga familiare del Sud Italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali. 

 

Le vicende di Anna e Perdìtta scorrono parallele come due fili dello stesso destino: donne diverse, epoche lontane, ma identica la violenza dell’autorità, identica la forza di chi non rinuncia alla verità. Intorno a loro si muovono famiglie spezzate, segreti genealogici, passioni taciute, tradimenti politici e affetti ostinati, in un romanzo che è anche un omaggio a una Sardegna orgogliosa, rigogliosa e vera. 

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Categoria: cultura

11:53

Cultura, Giuli: "Sterilizzati tagli per luoghi memoria, confidiamo in legge bilancio"

(Adnkronos) - “Il sottosegretario Lucia Borgonzoni ha firmato ieri il decreto compensativo che consente di sterilizzare, già a decorrere dall’anno in corso, le riduzioni operate con il ‘decreto bollette’, nell’ambito delle misure volte a calmierare gli effetti della crisi energetica dovuta all’instabilità geopolitica in Medio Oriente". Lo ha precisato, interpellato dall’Adnkronos in relazione al Fondo di sostegno ai luoghi della memoria, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.  

"Si tratta di un intervento urgente, attivato mediante un fondo straordinario di competenza del ministro, per impegnare le risorse necessarie a garantire la piena operatività di tutti i luoghi della memoria", sottolinea Giuli, che aggiunge: “Inoltre, attraverso la prossima legge di bilancio, confidiamo che i finanziamenti possano essere al centro di una volontà concorde per tornare allo status quo ante".  

"La tutela dei luoghi della memoria e delle loro attività, ordinarie e straordinarie, costituisce un impegno prioritario ed è parte essenziale della missione del MiC”, conclude il ministro. 

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Categoria: cultura

11:31

Terremoto Venezuela, morta la donna di origini siciliane dispersa dopo il sisma. Lo zio: "Dolore indescrivibile"

(Adnkronos) - E' morta Francesca Mannina, la donna italo-venezuelana di origini palermitane dispersa dopo il terremoto in Venezuela. "Addio nipotina dal cuore immenso - scrive lo zio Davide Emma in un post sui social - Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e ad augurare il bene. Riuscivi sempre a strapparci un sorriso. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile. Ma vivrai per sempre nel mio cuore, nel luogo in cui nemmeno la morte potrà mai raggiungerti. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini e che fino all'ultimo si sono uniti alla nostra speranza di poterti ritrovare indenne". 

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Categoria: cronaca

11:25

Sinner, si avvicina l'esordio a Wimbledon: data, orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner a Wimbledon 2026? Il tennista azzurro è pronto a tornare in campo - in diretta tv e streaming - nello Slam di Londra, il terzo della stagione, a cui arriva da campione in carica dopo aver battuto nella finale dello scorso anno Carlos Alcaraz, assente per infortunio. Al primo turno Sinner sfiderà il serbo Miomir Kecmanovic, nel match che segnerà il suo ritorno dopo il malessere che lo ha colpito al Roland Garros, portandolo all'eliminazione al secondo turno. 

 

La sfida tra Sinner e Kecmanovic è in programma lunedì 29 giugno alle ore 14.30. Come da tradizione il campione in carica aprirà ufficialmente il torneo londinese sul campo Centrale di Wimbledon, e questa volta toccherà all'azzurro scendere in campo per primo. 

 

Sinner e Kecmanovic si sono affrontati in 4 occasioni. L'altoatesino ha vinto tutte le sfide. Il 24enne altoatesino, in particolare, si è imposto nell'ultimo confronto diretto andato in scena proprio sull'erba di Wimbledon nell'edizione 2024 del torneo: Sinner, al secondo turno di 2 anni fa, ha avuto la meglio in 3 set lasciando al rivale appena 7 game. 

 

Sinner-Kecmanovic, come tutte le partite di Wimbledon 2026, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esculsiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

10:58

Auto, Assogasliquidi: 21 milioni di incentivi nel quinquennio 2026-30 per retrofit a gas

(Adnkronos) - "Dopo l’annuncio di gennaio in occasione del tavolo Automotive da parte del ministro Urso, è stato appena pubblicato il tanto atteso decreto sugli incentivi al retrofit a gas delle auto già circolanti, finalizzato al sostegno di un mercato che dal 2012 al 2025 è calato dell’82%". Lo scrive in una nota Assogasliquidi, commentando la pubblicazione, sul sito del Mimit, del decreto che sblocca complessivamente 1,35 miliardi di incentivi, dal 2026 al 2030, al settore automotive. In particolare, per il retrofit a gas delle auto, il provvedimento "prevede una dotazione complessiva nel quinquennio 2026-2030 di 21 milioni di euro e riguarda la conversione di veicoli già circolanti delle classi da Euro 3 a Euro 6 anche intestati a persone giuridiche". 

“In un anno di forti tensioni internazionali che hanno inciso e continuano ad incidere sui costi dell’energia – ricorda Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi-Federchimica – questo provvedimento permette di raggiungere diversi obiettivi: garantire a persone e famiglie che non possono permettersi l’acquisto di una nuova auto di continuare a muoversi e circolare in città, risparmiando sui consumi; sostenere le imprese italiane della componentistica e della distribuzione di gas per autotrazione e favorire la crescita di tutto l’indotto rappresentato dalle officine di trasformazione. Il tutto riducendo le emissioni di CO2 e di particolato di auto già circolanti, grazie all’alimentazione a gple metano”. 

“Esprimiamo il nostro ringraziamento al ministro Urso ed al governo tutto – conclude Cimenti – per l’attenzione al settore e per la concretizzazione di una misura strutturale che coniuga sostegno ai consumatori e supporto alla competitività dell’industria nazionale”. 

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Categoria: economia

10:56

Rapporto Spin Factor: la Lega stacca Vannacci, boom di conversazioni social sullo scontro Trump-Meloni

(Adnkronos) - La Lega, dopo qualche settimana di contrazione, recupera qualche punto decimale e raggiunge il 7% nell'orientamento al voto degli italiani, mentre si arresta la crescita di Futuro Nazionale, fotografato al 5,6%. È quanto emerge dall'ultimo rapporto Human Index, l'esclusivo e innovativo indice di convergenza tra le rilevazioni demoscopiche e il sentiment social, realizzato da Spin Factor, società leader nell'analisi dei dati e nella strategia politica e istituzionale, in collaborazione con EMG Different. 

Questi i risultati complessivi della rilevazione: al primo posto tra i partiti si conferma Fratelli d'Italia con il 27,5%, a seguire il Partito Democratico con il 21,5%, il Movimento 5 Stelle con il 13%, Forza Italia con l'8,3%, la Lega con il 7%, Alleanza Verdi e Sinistra con il 6,2%, Futuro Nazionale con il 5,6%, Azione con il 3%, Italia Viva con il 2,5% e il Partito Liberal Democratico con l'1,6%.  

Lo scontro Meloni-Trump ha invece polarizzato le conversazioni degli italiani sui social, raccogliendo il 52,8% delle discussioni relative ai temi politici e generando da solo 3,5 milioni di interazioni: è il tema in cima sia per volume di conversazione sia per interazioni totali. È sempre quanto emerge dall'ultimo rapporto realizzato da Spin Factor, società leader a livello nazionale nell'analisi dei dati e nella strategia politica e istituzionale, tramite Human, la propria piattaforma di social listening AI driven. A seguire Roberto Vannacci e Futuro Nazionale con il 19,1% delle conversazioni (572mila interazioni), il selfie del campo largo senza Renzi con il 16% (370mila interazioni), il dibattito sulla legge elettorale con il 2,7% (216mila interazioni) e l'accordo Usa-Iran con l'1,8% (119mila interazioni). 

Infine, la pubblicazione del selfie che ritrae i leader del campo largo Bonelli, Fratoianni, Conte e Schlein, in cui è stata evidenziata l'assenza di Renzi, ha raccolto un orientamento negativo del 73%, il peggiore negli ultimi dieci giorni tra le principali discussioni relative alla politica sui social, sempre dall'ultimo rapporto realizzato da Spin Factor tramite Human, la propria piattaforma di social listening AI driven. A seguire Donald Trump ha raccolto il 68% di orientamento negativo per gli attacchi all'Italia e a Giorgia Meloni; la discussione sulla legge elettorale un orientamento negativo del 59%; Roberto Vannacci e Futuro Nazionale un orientamento negativo del 56%. L'unico tema tra i top five con un orientamento positivo (71%) riguarda l'accordo raggiunto tra Usa e Iran. 

 

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Categoria: politica

10:52

Triplice omicidio a Roma, la fuga disperata del figlio ferito: le impronte nel palazzo

(Adnkronos) - Sul muro l'impronta di una mano insanguinata, sulle scale le tracce della fuga disperata del figlio 20enne, scampato alla furia omicida di un uomo che, intorno alle 22.30 di ieri, a Roma ha commesso un triplice omicidio e, armato di mannaia, ha sterminato una famiglia: padre, madre e sorellina. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale. Gli schizzi ovunque, le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto, a raccontare una fuga disperata fatta scendendo a due a due i gradini, prima finalmente di essere soccorso e trasportato al vicino Policlinico Gemelli. Impegnati, sulle tracce del killer, i poliziotti della Squadra Mobile. (di Silvia Mancinelli) 

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Categoria: cronaca

10:48

Ascolti tv, dominano Mondiali: Norvegia-Francia su Rai1 vince prima serata

(Adnkronos) - Ancora una vittoria per la Rai nel prime time con i Mondiali 2026. La partita Norvegia-Francia, trasmessa ieri sera su Rai1, ha infatti conquistato il gradino più alto del podio con 4.351.000 telespettatori e il 28,9% di share, seguito da Canale5 con 'L’Erede' che ha ottenuto 1.668.000 telespettatori e uno share del 13,6%. Terzo posto per Retequattro con 'Quarto Grado' che ha invece interessato 1.034.000 telespettatori raggiungendo uno share del 9,7%. 

Fuori dal podio su Italia1 'Indiana Jones e l’ultima crociata' ha realizzato 830.000 telespettatori e il 6,5% mentre su Rai3 il film 'Sissi – Destino di un’imperatrice' è stato seguito da 722.000 telespettatori pari a uno share del 4,9%. Su Rai2 'Noi' è stato visto da 458.000 telespettatori (share del 3,3%) mentre su La7 'Propaganda Live – Best' è stato seguito da 342.000 telespettatori (share del 3,2%).  

Su Tv8 'I delitti del BarLume – Il pozzo dei desideri' ha registrato 345.000 telespettatori e il 2,5% mentre sul Nove 'I Migliori Fratelli di Crozza' ha interessato 296.000 telespettatori e il 2,1%. Nell'access prime time su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha totalizzato 4.196.000 telespettatori e il 26,8% di share. 

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Categoria: spettacoli

10:16

Edizione, Nav 2025 a 14,1 miliardi (+7%), un terzo dei dipendenti ha meno di 30 anni, il 50% è donna. Alessandro Benetton guida la rifondazione della holding

(Adnkronos) - “Missione compiuta, ecco la nuova Edizione”. Un titolo, quello della cover story di Moneta in edicola oggi, firmata da Osvaldo De Paolini, che ben fotografa il profondo percorso di rifondazione impresso da Alessandro Benetton a Edizione, oggi tra le principali holding europee. 

Una traiettoria avviata nel 2022 - proprio con la nomina di Benetton a Presidente – all’insegna della discontinuità e dei valori dei padri fondatori, che ha visto in tre anni il Net Asset Value di Edizione crescere di 2 miliardi di euro con un ritorno annuo sull’investimento dell’8%, e che si è attestato nel 2025 a 14,1 miliardi, in crescita del 7% rispetto ai 13,2 miliardi del 2024. Nello scorso esercizio la holding ha poi registrato ricavi per 10,3 miliardi di euro (+2% su base annua), in un contesto sempre più internazionale: attraverso le sue partecipate, il Gruppo opera in oltre 100 Paesi, impiegando più di 100 mila persone, con una presenza femminile del 50% e circa il 30% di under 30. 

Una trasformazione evidente che poggia sulla visione di Alessandro Benetton, costruita in oltre trent’anni da imprenditore indipendente: un percorso che lo ha portato prima negli Stati Uniti, alla Boston University e poi ad Harvard, quindi a Londra in Goldman Sachs – primo italiano a entrare nella banca d’affari americana – e successivamente alla fondazione, nel 1992, di 21 Invest, tra i primi operatori di private equity in Europa. Un’esperienza orientata all’innovazione, alla crescita industriale e alla creazione di valore di lungo periodo che Benetton ha trasferito in Edizione, dove nel triennio 2022-2025 è cambiato l’80% del management e il 75% del perimetro di attività. 

Per Edizione la componente infrastrutturale si conferma asse portante del portafoglio della holding, con Mundys – di cui Benetton è Presidente esecutivo da marzo - principale driver industriale, forte di ricavi per 9,6 miliardi di euro e 5,9 miliardi di EBITDA, sostenuti dalla crescita organica delle attività e da una strategia di espansione internazionale che ha incluso il consolidamento e gli investimenti nelle attività aeroportuali con Aeroporti di Roma e l’Aeroporto di Nizza, e il rafforzamento di Abertis, con nuove acquisizioni e concessioni in Europa e nelle Americhe. 

Prosegue parallelamente lo sviluppo delle direttrici strategiche per il futuro, con focus su nuovi investimenti infrastrutturali e alternative private markets. In questo contesto si inserisce il lancio di 21 Next, la piattaforma di Alternative Asset Management nata dall’integrazione delle competenze e della visione strategica di Edizione, 21 Invest e Tages SGR, con l’obiettivo di sviluppare una presenza paneuropea e intercettare nuove opportunità in segmenti ad elevato potenziale. Il piano punta a superare i 10 miliardi di euro di asset under management nei prossimi anni. 

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Categoria: economia

09:37

Bertè, concerto annullato: "Troppo caldo, esibirmi mette a rischio mia salute"

(Adnkronos) - Loredana Bertè annulla un concerto a causa dell'ondata di caldo di questi giorni e lo comunica personalmente sui social, spiegandone i motivi. La data di Bergamo domenica 28 giugno "è annullata. Vi scrivo io, direttamente, perché non voglio fraintendimenti né che questa notizia venga raccontata in modo distorto", premette. 

E spiega: "Le temperature di questi giorni sono eccezionali e anomale, di un’intensità che non si registrava da anni. Il mio staff medico e il mio management sono concordi, e io con loro: esibirmi in queste condizioni metterebbe concretamente a rischio la mia salute. Di fronte a questo, non si discute. Fermarmi è la cosa più difficile per me che vivo per stare sul palco con voi - riflette l'artista - ma è anche l’unica scelta seria e responsabile, e la prendo con la massima fermezza. Avrete tutte le info ufficiali per il rimborso dei biglietti. Grazie per l’affetto e la pazienza di sempre. Vi amo Loredana", conclude. 

 

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Categoria: spettacoli