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09:21
Moto contro muretto nel leccese, morto 16enne: grave un coetaneo
(Adnkronos) - Un giovane di 16 anni è morto e un suo coetaneo è rimasto ferito in modo grave in un incidente avvenuto giovedì sera sulla strada provinciale 363 tra Maglie e Cutrofiano, in provincia di Lecce. Viaggiavano a bordo di una motocicletta, una Voge r125. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Corigliano d'Otrano che hanno accertato il decesso del giovane nato a Tricase ma residente a Cursi mentre l'altro passeggero, sempre 16enne, originario della Siria e residente a Cursi è stato trasportato dal personale del 118 all'ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice rosso e trasferito in rianimazione.
La moto per cause in corso di accertamento è uscito autonomamente di strada urtando contro un muro a secco e un palo della segnaletica stradale. Sul luogo dell'incidente è intervenuto il pubblico minsitero di turno che ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

Categoria: cronaca
08:58
Maroon 5 a Milano: tutto comincia ancora da 'Songs About Jane'
(Adnkronos) - Come si spiegano i Maroon 5 a chi non era nato nel 2002? Forse bastano tre parole: ‘Songs About Jane’. L’album di debutto della band americana, pubblicato ventiquattro anni fa, è stato il punto di partenza della carriera di Adam Levine e soci. E lo è ancora oggi. Basta osservare il pubblico dell’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dove la formazione losangelina torna a undici anni dall’ultima apparizione in città, in occasione degli I-Days, per capire come quelle canzoni abbiano attraversato più di una generazione. Molti dei ragazzi presenti -tanti in coppia o con i genitori- non erano nemmeno nati quando ‘This Love’ e ‘She Will Be Loved’ dominavano Mtv. Eppure le conoscono a memoria.
I Maroon 5 salgono sul palco attorno alle 21.15, partendo da ‘Harder to Breathe’. Una decisione che racconta molto del rapporto che la band continua ad avere con la propria storia. Prima dei featuring, delle playlist globali e dei miliardi di streaming, c’era il pop-rock di ‘Songs About Jane’: chitarre in primo piano, influenze funk e soul, melodie immediate. Un disco che ancora oggi rappresenta il centro della loro identità artistica. Anche il titolo dell’album aveva un’origine precisa. Jane era Jane Herman, ex fidanzata di Adam Levine, e gran parte di quelle canzoni nasceva dalla fine della loro relazione. ‘This Love’, ‘She Will Be Loved’, ‘Sunday Morning’, ‘Harder to Breathe’: brani che hanno accompagnato l’ascesa del gruppo e che per molti Millennial coincidono con una stagione ben precisa della musica pop dei primi anni Duemila.
A rendere il fenomeno ancora più grande contribuì anche la figura di Levine, oggi 47enne ancora capace far impazzire il pubblico femminile con una canottiera bianca attillata e jeans scuri. Nei primi anni Duemila non era soltanto il frontman dei Maroon 5 ma uno dei volti più riconoscibili del pop americano. Tatuaggi, copertine, relazioni sentimentali regolarmente seguite dalla stampa specializzata e un’immagine a metà strada tra rockstar e playboy. Prima le relazioni con modelle e attrici, poi il matrimonio con la top model namibiana Behati Prinsloo, entrato anch’esso nel racconto pubblico che ha accompagnato la sua carriera. Una sovraesposizione che negli anni ha avuto anche risvolti meno favorevoli, come le polemiche e le accuse di tradimento emerse nel 2022, finite per qualche tempo al centro dell’attenzione mediatica.
Per fortuna a Milano il focus è solo sulla musica, con la scaletta che è una rapida sequenza di hit. Dopo ‘This Love’, la cover di ‘Stereo Hearts’ dei Gym Class Heroes richiama uno dei featuring più popolari della carriera di Levine, prima che il set attraversi le diverse fasi della storia della band. ‘Animals’, ‘One More Night’ e ‘Misery’ raccontano tre momenti distinti della loro evoluzione (e tre dischi di successo come ‘V’, ‘Overexposed’ e ‘Hands all Over’) mentre ‘Sunday Morning’ riporta il concerto alle atmosfere più morbide e soul degli esordi. Levine sul palco non si risparmia, salta da un lato all’altro, incita i fan, ci scherza, imbraccia la chitarra improvvisando assoli dalle venature più rock.
“È un onore essere qui stasera - dice - canteremo molto, voi cantate tutti con me dalla prima all’ultima fila, me lo avete promesso”. La parte centrale dello show è quella che raccoglie più consensi da parte del pubblico. ‘Won’t Go Home Without You’, ‘Memories’ -omaggio alla memoria dell’ex manager della band, Jordan Feldstein- e soprattutto ‘She Will Be Loved’ fanno cantare davvero tutto l’Ippodromo, confermando quanto il repertorio costruito nei primi anni continui a rappresentare l’aspetto più riconoscibile della band. Dal pop rock degli inizi il gruppo è passato ora a un pop più commerciale, con influenze R&B ed elettroniche, fino ai brani più accessibili di ‘Love is Like’ (2025) che tuttavia non figurano in scaletta.
Nella seconda parte del concerto emergono invece i Maroon 5 che hanno dominato il pop internazionale dell’ultimo decennio e mezzo. ‘Maps’, ‘Love Somebody’, ‘Don’t Wanna Know’, ‘What Lovers Do’ e ‘Makes Me Wonder’ ripercorrono la trasformazione del gruppo da band pop-rock a protagonista stabile delle classifiche globali. Un percorso che ha spesso diviso critica e fan della prima ora ma che ha consentito alla formazione di restare rilevante mentre molte altre realtà della stessa generazione uscivano progressivamente dal centro della scena. ‘Girls Like You’, con la voce registrata di Cardi B e ‘Moves Like Jagger’, due dei singoli che meglio rappresentano la fase più recente della loro carriera, chiudono la parte principale dello show prima del bis. Brani che spiegano come i Maroon 5 siano riusciti ad attraversare epoche diverse dell’industria musicale, passando dalla stagione di Mtv a quella dello streaming.
Nel corso di oltre vent’anni la band ha cambiato più volte linguaggio e coordinate. Ha attraversato il pop-rock degli esordi, la stagione dei grandi singoli radiofonici, l’era dei featuring e quella delle piattaforme digitali. Eppure il momento in cui il concerto sembra raccontare davvero chi sono i Maroon 5 resta legato alle canzoni del loro debutto. Un disco pubblicato nel 2002: ‘Songs About Jane’. (di Federica Mochi)

Categoria: spettacoli
08:50
Ucraina colpisce impianti energia in Russia, Zelensky lancia nuovo monito su Minsk
(Adnkronos) - L'esercito ucraino ha lanciato nella notte un attacco con droni contro l'oblast di Tula, in Russia, colpendo un impianto chimico e infrastrutture energetiche nella regione, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram. Il canale Telegram indipendente Exilevona Plus, citando testimonianze di residenti, ha segnalato diverse esplosioni nell'area dell'impianto chimico Azot nella città di Novomoskovsk. Il governatore dell'oblast di Tula, Dmitry Milyaev, ha successivamente riferito che un drone ucraino ha colpito un "impianto industriale" non specificato a Novomoskovsk.
Anche le infrastrutture energetiche sarebbero state prese di mira nell'ambito di un attacco su vasta scala contro la regione. Milyaev ha affermato che le linee elettriche sono state danneggiate nell'attacco. Il sistema FIRMS (Fire Information for Resource Management System) della NASA ha inoltre rilevato un incendio nell'area della centrale elettrica statale distrettuale di Novomoskovsk, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram. Sui social media sono state segnalate interruzioni di corrente a Novomoskovsk .
Il ministero della Difesa russo ha intanto annunciato che la difesa aerea ha abbattuto 660 droni ucraini durante la notte, una delle cifre più alte dall'inizio del conflitto. I droni sono stati distrutti in oltre una decina di regioni, tra cui la Mosca e la penisola di Crimea annessa, il Mar Nero e il Mar d'Azov, ha dichiarato il ministero sulla piattaforma statale russa Max.
Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nuovamente messo in guardia contro la "potenziale escalation dell'aggressione" di Minsk nei confronti dell'Ucraina, affermando che la costruzione di diverse infrastrutture militari lungo il confine tra Bielorussia e Ucraina è "quasi completata". "La costruzione delle infrastrutture stradali e delle basi di stoccaggio per munizioni, carburante e lubrificanti è quasi completata", ha scritto il presidente sui social media dopo aver ricevuto un briefing da Oleh Luhovskyi , capo ad interim del Servizio di intelligence estera dell'Ucraina. "Queste strutture non hanno altro scopo che militare", ha aggiunto Zelensky.
Nel corso del 2026, i funzionari ucraini hanno richiamato l'attenzione su segnali che indicavano come Mosca, il più stretto alleato di Minsk, stesse cercando di trascinare la Bielorussia nel conflitto con Kiev, nel tentativo di favorire lo sforzo bellico del Cremlino. Il 22 giugno, l'opposizione bielorussa in esilio ha consegnato a Zelensky un elenco di segnali d'allarme che indicano come Minsk stia per entrare nella guerra della Russia contro l'Ucraina, delineando chiaramente aree politiche che evidenziano la svolta del presidente bielorusso Alexander Lukashenko verso un atteggiamento bellico.
In risposta agli ultimi sviluppi lungo il confine settentrionale dell'Ucraina, Zelensky ha affermato che Kiev ha fornito "i segnali necessari dall'Ucraina riguardo a questa attività, così come riguardo a tutte le altre forme di collaborazione con la Russia nell'interesse di prolungare e intensificare la guerra". "È la parte bielorussa che deve intraprendere passi verso la de-escalation e la pace", ha aggiunto il presidente. Le ultime dichiarazioni di Zelensky giungono dopo che ieri Lukashenko sembra aver accettato un ultimatum presentato da Kiev per la rimozione delle apparecchiature di comunicazione presenti sul territorio bielorusso, che secondo Kiev contribuivano a supportare gli attacchi dei droni russi. Kiev aveva avvertito che la Bielorussia avrebbe subito azioni non specificate da parte dell'Ucraina se le apparecchiature non fossero state rimosse.

Categoria: internazionale/esteri
08:35
Fiammata dell'anticiclone nel weekend, picchi di 40°C all'ombra: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Ancora nessuna tregua dal caldo sull'Italia con l'arrivo della fiammata dell'anticiclone Caronte nel fine settimana. Ma le proiezioni a medio termine dei modelli matematici, spiegano gli esperti, sembrano confermare una via d'uscita: entro i primi giorni del nuovo mese, i picchi di 40°C all'ombra e l'incubo delle notti "super tropicali" a 27-28°C diventeranno finalmente un ricordo.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'anticiclone Caronte, responsabile di questa fase asfissiante, è destinato a perdere la sua potenza sotto i colpi di una perturbazione atlantica in arrivo dall'Islanda.
Al momento, questa saccatura è solo un "germoglio" sperduto sopra i cieli della Groenlandia, un piccolo nucleo di instabilità. Tuttavia, nel giro di 5-6 giorni, è destinato a trasformarsi in una solida realtà, impattando prima sull'arco alpino e poi sul resto d'Italia. Ma prima di cantare vittoria, c'è un ostacolo imponente da superare: l'apice della canicola.
Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Nel corso del prossimo weekend, Caronte esprimerà la sua massima potenza e aggressività. Le temperature continueranno inesorabilmente a salire, colpendo duro fino alla giornata di lunedì 29 giugno.
Mezza Italia si ritroverà sotto i colpi di 40°C reali o percepiti. L'indice bioclimatico di disagio, calcolato per valutare lo stress termico sul corpo umano, raggiungerà il livello massimo di “Pericolo” in un'ampia fetta del Paese, su Pianura Padana, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il primo, vero segnale di un cambiamento imminente si registrerà tra il tardo pomeriggio di lunedì e la giornata di martedì, con la comparsa dei primi temporali organizzati in montagna.
Ma la data da segnare sul calendario con la matita blu, il colore dei severi professori di una volta e il colore che in meteorologia indica l'aria fredda e i crolli termici, sarà mercoledì 1 luglio. La perturbazione groenlandese-islandese dovrebbe riuscire a far breccia nell'anticiclone, spingendo correnti di aria fresca nordatlantica in quota verso l’Italia.
È proprio qui che risiede il pericolo maggiore del cambiamento di circolazione. La tantissima aria calda e umida preesistente al suolo e la nuova aria fresca in quota creeranno una miscela esplosiva. La fisica dell'atmosfera non fa sconti: l'aria fresca, essendo più pesante e densa, tenderà a precipitare violentemente verso il basso per prendere il posto di quella calda, generando un drastico "ribaltone" verticale nella troposfera.
Questo meccanismo innescherà lo sviluppo di imponenti cumulonembi. Al loro interno, le violente correnti ascensionali (updraft) faranno risalire l'aria calda verso l'alto, mentre quelle discendenti (downdraft) spingeranno verso il suolo la cosiddetta “Cold Pool”.
Cos'è la Cold Pool? In meteorologia, la "piscina di aria fredda" è una massa d'aria raffreddata rapidamente dall'evaporazione della pioggia e della grandine all'interno del temporale. Essendo molto pesante, questa sacca d'aria gelida precipita verso il basso. Quando impatta violentemente al suolo, si espande a raggiera a grandissima velocità verso le pianure e i fondovalle. È la responsabile del brusco crollo termico che avvertiamo durante un temporale estivo, ma è anche il "motore" che genera le improvvise e fortissime raffiche di vento (downburst) che accompagnano gli acquazzoni.
L'arrivo della Cold Pool garantirà il tanto agognato calo termico diffuso, ma il prezzo da pagare sarà un'elevata probabilità di fenomeni estremi, con rischio di grandinate e colpi di vento. Monitoreremo costantemente questo drastico cambio di scenario previsto per il primo luglio che con tutta probabilità sarà seguito da un secondo impulso temporalesco intorno al 3 luglio. L'Estate subirà una netta frenata ma, nell'attesa di questo provvidenziale refrigerio, l'imperativo per il weekend è “proteggersi dal caldo estremo: il peggio deve ancora arrivare”.
Venerdì 26. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e caldo intenso. Al Sud: alcuni temporali sui monti.
Sabato 27. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi di confine. Al Centro: caldo intenso, afa. Al Sud: caldo intenso, isolati temporali sui monti.
Domenica 28. Al Nord: sole e caldo a 40°C, qualche temporale sulle Alpi. Al Centro: caldo intenso fino a 40°C. Al Sud: sole e caldo, alcuni temporali sui monti.
Tendenza: calo termico da martedì 30 giugno ad iniziare dalle Alpi, diffuso crollo da mercoledì 1 luglio in poi.

Categoria: cronaca
07:49
Auto fuori strada tra Foggia e Manfredonia, 3 morti sulla statale 89
(Adnkronos) - E' di tre morti il bilancio di un drammatico incidente stradale avvenuto lungo la statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Le vittime sono due uomini e una donna, che viaggiavano su una Opel Corsa.
Secondo le prime informazioni, l'auto, per cause ancora da accertare, sarebbe uscita fuori strada, ribaltandosi più volte finendo contro un costone roccioso al lato della strada. A dare l'allarme intorno alle 4 del mattino è stato un automobilista, ma l'intervento dei sanitari del 118 si è rivelato vano. Sul posto anche i vigili del fuoco per estrarre le vittime dalle lamiere dell'auto.
Aveva 26 anni una delle tre vittime, si tratterebbe del conducente e sarebbe di Foggia. Gli altri due passeggeri, un uomo e una donna, avrebbero più o meno la stessa età. In corso le procedure di identificazione.

Categoria: cronaca
06:46
Estate, allarme 'beachtimidation': come superare la prova costume grazie a human metabolist
(Adnkronos) - Ansia da prova costume? Nessun problema grazie alla figura dello human metabolist che prepara al meglio il corpo e la pella alla stagione estiva. L'estate dovrebbe essere il momento più atteso e spensierato dell'anno, sinonimo di mare, sole e meritato relax per staccare la spina dalle pressioni del resto dell’anno. Eppure, per quasi la metà degli adulti, l'avvicinarsi delle ferie innesca un vero e proprio cortocircuito emotivo, trasformando la spiaggia da luogo di svago a fonte di stress profondo. Sotto gli ombrelloni si sta affermando la 'beachtimidation'.
Il termine, una crasi perfetta tra 'beach' (spiaggia) e 'intimidation' (intimidazione), è stato coniato dall’indagine condotta da Toluna su un campione di mille americani adulti e fotografa una realtà inequivocabile: il 46% delle persone non si sente a proprio agio all'idea di mostrarsi in costume da bagno. Il livello di repulsione per la cosiddetta "prova costume" è tale che un terzo degli intervistati (33%) ha dichiarato che preferirebbe 'andare dal dentista' piuttosto che doversi svestire pubblicamente sul bagnasciuga. Non si tratta di un banale eccesso di vanità, ma di un disagio psicologico, emotivo e sociale sempre più radicato. Lo confermano i dati del report Unembarassing Bodies condotto da OnePoll su un campione di 15mila adulti nel Regno Unito: oggi l'82% delle persone dichiara di provare imbarazzo o fastidio per il proprio fisico.
L'ansia da immagine corporea ha raggiunto livelli tali da modificare i comportamenti: una persona su 7 rinuncia del tutto ad andare al mare pur di non esporsi al giudizio, reale o percepito, degli altri. Un fenomeno che colpisce trasversalmente, ma che diventa un vero e proprio allarme tra i più giovani, costantemente sottoposti al confronto impari con i filtri dei social network: la percentuale di chi diserta le spiagge sale infatti al 24% tra i ragazzi della Generazione Z.
Come ridurre l’ansia della prova costume e prepararsi al meglio all’arrivo dell’estate superando la 'beachtimidation'? “La prima cosa da capire - spiega Cristina Tomasi, human metabolist e medico specialista in medicina interna - è che il corpo non va preparato all'estate per superare una fantomatica prova costume, ma per stare bene, sentirsi forti, energici e in salute. Purtroppo molte persone arrivano ai mesi estivi cercando soluzioni rapide, diete drastiche o allenamenti estremi, con il risultato di aumentare stress, infiammazione e senso di frustrazione. La buona notizia è che il nostro organismo risponde rapidamente quando iniziamo a prendercene cura nel modo corretto. Bastano poche settimane di abitudini coerenti per migliorare composizione corporea, tono muscolare, qualità della pelle, energia e benessere generale. Il mio consiglio è di spostare l'attenzione dal numero sulla bilancia alla salute metabolica. Quando riduciamo l'infiammazione, preserviamo la massa muscolare, dormiamo bene e ci esponiamo alla luce naturale nelle prime ore del mattino, il corpo tende spontaneamente a ritrovare un equilibrio che si riflette anche sull'aspetto estetico. La forma fisica migliore non è quella costruita per una foto in spiaggia, ma quella che ci permette di vivere bene tutto l'anno”.
Ecco dunque, secondo Cristina Tomasi, i consigli per preparare al meglio corpo e pelle in vista dell'estate.
1) Allenati con i pesi: il muscolo è il tessuto metabolicamente più attivo del nostro corpo. L’allenamento di forza due o tre volte a settimana aiuta a costruire e mantenere massa magra, migliora la postura e la sensibilità all’insulina e dona tono e compattezza anche alla pelle. Non servono ore in palestra, ma costanza ed esercizi mirati.
2) Costruisci i pasti intorno alle proteine e ai cibi veri: più che contare le calorie o eliminare interi gruppi di alimenti, conviene garantire una buona quota proteica a ogni pasto, abbondante verdura di stagione, grassi buoni e carboidrati di qualità. Le proteine sostengono il muscolo, saziano e stabilizzano la glicemia, evitando i picchi che affaticano il metabolismo; meglio invece ridurre i consumi di cibi ultra-processati, zuccheri raffinati e alcol.
3) Proteggi il sonno: è durante il riposo che il corpo si ripara e regola gli ormoni che governano fame, accumulo di grasso e recupero muscolare. Dormire poco o male altera il metabolismo e aumenta gli attacchi di fame. Dormire regolarmente per sette-otto ore, con orari costanti e meno schermi prima di coricarsi, valgono più di tanti sacrifici a tavola. 4) Muoviti tutto il giorno, non solo in palestra: camminare, usare le scale, ridurre le ore trascorse da seduti. Il movimento spontaneo quotidiano incide sul dispendio energetico anche più della singola sessione di allenamento. Una camminata dopo i pasti, inoltre, aiuta a gestire la glicemia.
5) Esponiti alla luce naturale: la luce del mattino aiuta a sincronizzare il ritmo circadiano, migliorando energia, qualità del sonno e regolazione metabolica.
6) Idratarsi correttamente: con l'aumento delle temperature aumenta anche il fabbisogno di liquidi e minerali. Una buona idratazione contribuisce al benessere generale e al mantenimento di una pelle più luminosa e vitale.
7) Proteggere la pelle dall'interno: una pelle sana nasce prima di tutto da un organismo sano. Proteine adeguate, nutrienti essenziali, esposizione solare intelligente e riduzione dell'infiammazione contribuiscono molto più di qualsiasi trattamento cosmetico. Evita grassi polinsaturi come olio di mais, di girasole, soia e colza che sono altamente pro-infiammatori e che favoriscono scottature solari.
8) Gestisci lo stress: lo stress cronico mantiene alto il cortisolo, favorisce l’accumulo di grasso addominale e peggiora la qualità del sonno e le voglie alimentari. Respirazione, tempo all’aria aperta e recupero non sono un lusso, ma parte integrante della preparazione. 9) Inizia oggi: non esiste il momento perfetto. Ogni scelta salutare compiuta oggi rappresenta un investimento che il corpo ripagherà nei mesi e negli anni successivi.
10) Lascia perdere le diete lampo: digiuni drastici e 'diete dell’ultimo minuto' rallentano il metabolismo e fanno perdere muscolo invece che grasso, con l’inevitabile effetto yo-yo. La costanza nelle settimane batte qualsiasi sacrificio estremo dell’ultima settimana: l’obiettivo non è un corpo perfetto, ma un corpo sano e funzionale, in cui sentirsi davvero bene.

Categoria: cronaca
06:43
Mondiali 2026, Turchia-Usa 3-2 e Paraguay-Australia 0-0
(Adnkronos) - La Turchia batte gli Stati Uniti per 3-2 nell'ultima giornata del Gruppo D dei Mondiali 2026. Nell'altro match, Paraguay e Australia pareggiano 0-0. Gli Usa, già qualificati ai sedicesimi di finale, nonostante la sconfitta a Los Angeles chiudono il girone al primo posto con 6 punti. Australia e Paraguay chiudono appaiati a 4 punti. La miglior differenza reti (0 rispetto a -2) consegna all'Australia il secondo posto e la qualificazione diretta alla fase successiva.
Il Paraguay deve attendere i risultati degli altri gironi per avere la certezza della promozione come una delle migliori terze classificate. La Turchia, ultima a quota 3, è eliminata. Alla selezione allenata da Montella non serve la vittoria nell'ultimo match. Gli Usa sbloccano il risultato al 3' con Trusty. Pareggio turco al 10' con Arda Guler e match ribaltato al 31' con il gol di Kökçü: 2-1. Berhalter firma il 2-2 al 49'. In pieno recupero, al 98', gol decisivo di Ayhan.

Categoria: sport
06:42
Farmaci anti-diabete dimagranti modificano olfatto e gusto, lo studio
(Adnkronos) - Continua a crescere la popolarità dei farmaci Glp-1 anti-diabete dimagranti. Solo negli Usa sono milioni le prescrizioni ogni anno. E mentre si consolidano sempre di più i dati sull'elevata efficacia nel promuovere la perdita di peso, nel raggiungere il controllo glicemico e persino nel fornire protezione contro le malattie cardiometaboliche e renali, crescono anche gli studi che eplorano eventuali effetti collaterali. L'ultimo è pubblicato sulla rivista 'Jama Otolaryngology - Head & Neck Surgery' e suggerisce un inedito potenziale effetto avverso: la terapia con agonisti Glp-1 è stata infatti associata a un rischio maggiore di disturbi dell'olfatto e del gusto.
Gli autori, ricercatori di Hadassah Medical Center-facoltà di Medicina della Hebrew University di Gerusalemme e Institute for Research in Military Medicine (Irmm)-Hebrew University e Israel Defense Forces Medical Corps, hanno esaminato in uno studio di coorte i dati di 438.474 pazienti con diabete di tipo 2 trattati con questi farmaci, confrontandoli con un gruppo di controllo (pazienti con diabete che non facevano uso di Glp-1, ma di altre terapie). I disturbi presi in considerazione sono stati principalmente: perdita parziale o totale dell'olfatto (anosmia), percezione olfattiva distorta (parosmia), alterazione del senso del gusto (parageusia). Il periodo di osservazione per questo studio si estendeva da 3 mesi a 2 anni.
Gli autori hanno scoperto che effettivamente il gruppo che utilizzava gli agonisti Glp-1 aveva un rischio maggiore di andare incontro ad alterazioni dell'olfatto e del gusto nel corso di due anni di follow-up. L'aumento rilevato nell'incidenza di disturbi sia dell'olfatto che del gusto è stato clinicamente significativo. E questi risultati sono rimasti coerenti per tutto il periodo di follow-up.
I risultati supportano dunque una potenziale associazione tra farmaci Glp-1 e alterazioni della funzione olfattiva e gustativa, suggerendo il coinvolgimento sia dei recettori sensoriali periferici che delle vie neurali centrali di elaborazione. Esiti che, fanno notare gli autori, "sono in linea" anche con "2 precedenti studi retrospettivi". Anche se saranno "necessarie ulteriori ricerche per convalidare questi risultati e per esplorare ulteriormente i meccanismi alla base di questa associazione", i dati emersi, sottolineano gli esperti, "evidenziano la necessità di un monitoraggio più attento e di una maggiore consapevolezza, sia tra i medici che tra gli utilizzatori" dei farmaci, su questo possibile rischio aumentato.
Un rischio che andrà ulteriormente chiarito anche "per guidare le strategie di gestione ottimali". "Sebbene sia stato osservato un rischio maggiore del 38% di questi disturbi, il rischio assoluto è rimasto basso", riferiscono i ricercatori. "Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, i medici dovrebbero innanzitutto seguire la valutazione diagnostica standard ed evitare di attribuire prematuramente i sintomi all'uso di agonisti del recettore del Glp-1. I disturbi riferiti dai pazienti dovrebbero essere valutati, quando appropriato, utilizzando misure oggettive validate".

Categoria: salute
06:41
Mondiali, oggi Norvegia-Francia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Norvegia e Francia, già qualificate ai sedicesimi di finale, si affrontano alle ore 21 di oggi, venerdì 26 giugno, al Gillette Stadium di Foxborough per stabilire la vincitrice del gruppo I dei Mondiali 2026. Entrambe le nazionali hanno vinto le prime due partite del gruppo contro Senegal e Iraq che si affronteranno in Al Bmo Field di Toronto. Sfida nella sfida quella tra i bomber delle due squadre Erling Haaland e Kylian Mbappé. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere Norvegia e Germania in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Norvegia-Francia, in campo oggi alle 21:
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Moller Wolfe; Odegaard, Berge, Aursnes; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Hernández; Rabiot, Tchouameni; Olise, Dembélé, Doué; Mbappé. Ct: Deschamps.
La partita dei Mondiali 2026 tra Ecuador e Germania sarà visibile in diretta su Rai1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:40
Mondiali, oggi Senegal-Iraq: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Ultima spiaggia per Senegal e Iraq in campo stasera alle 21 al Bmo Field di Toronto. Entrambe le nazionali, reduci da due sconfitte nelle prime due partite del gruppo I dei Mondiali 2026, hanno un solo risultato a disposizione per sperare di restare in corsa nel torneo. In contemporanea al Gillette Stadium di Foxborough si affrontano Norvegia e Francia per la leadership del girone. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere Senegal e Iraq in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Senegal-Iraq, in campo oggi alle 21:
SENEGAL (4-3-3): Diaw; Diatta, Niakhaté, Koulibaly, Diouf; Camara, I. Gueye, P. Gueye; Sarr, Jackson, Mané. Ct: Thiaw.
IRAQ (4-2-3-1): Basil; Ali, Tahseen, Hashem, Doski; Al-Ammari, Ismael; Qasem, Iqbal, Bayesh; Al-Hamadi. Ct: Arnold.
La partita dei Mondiali 2026 tra Senegal e Iraq sarà visibile in diretta su Dazn e in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:37
Wimbledon, oggi sorteggio: orario, possibili avversari Sinner e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - È il giorno del sorteggio di Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 26 giugno, Jannik Sinner scoprirà il percorso e tutti i possibili avversari nello Slam di Londra, a cui arriva da campione in carica dopo il trionfo dello scorso anno, dove ha battuto in finale Carlos Alcaraz, assente per infortunio. Il tennista azzurro è reduce dall'eliminazione al secondo turno del Roland Garros per mano di Juan Manuel Cerundolo a causa di un malessere dovuto a colpo di calore.
Le insidie per Jannik Sinner potrebbero arrivare già dal primo turno. L'azzurro non affronterà teste di serie, ma potrebbe trovare Jack Draper, Hubert Hurkacz, Gabriel Diallo, Alex Michelsen o Matteo Berrettini. Nei successivi due turni invece potrebbe incontrare teste di serie comprese tra la 25 e la 32, tra cui Arthur Rinderknech, Brandon Nakashima, Tomas Martin Etcheverry, Alejandro Tabilo e anche Matteo Arnaldi.
Agli ottavi potrebbe invece sfidare Jiri Lehecka, Luciano Darderi, Learner Tien e Jakub Mensik. Il cammino di Sinner potrebbe poi complicarsi ai quarti, dove potrebbero attenderlo Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Alex De Minaur o Taylor Fritz, tutte teste di serie tra la quinta e l'ottava posizione.
Un eventuale semifinale potrebbe essere contro Felix Auger-Aliassime o Ben Shelton, mentre la sfida con Alexander Zverev, fresco di trionfo al Roland Garros, potrebbe arrivare soltanto in finale.
Il sorteggio del tabellone principale di Wimbledon 2026 è in programma oggi, venerdì 26 giugno, alle ore 11. Non è prevista copertura televisiva dell'evento, che però si potrà seguire in diretta streaming sul sito ufficiale del torneo.

Categoria: sport
06:36
MotoGp, oggi prove libere e pre-qualifiche Gp Olanda: orari e dove vederle in tv
(Adnkronos) - La MotoGp torna protagonista. Oggi, venerdì 26 giugno, il motomondiale torna in pista con le prove libere e le pre-qualifiche del Gran Premio d'Olanda - in diretta tv e streaming. Si riparte dopo il successo della Ducati di Marc Marquez in Repubblica Ceca, seguito dalla Trackhouse di Ai Ogura e dal compagno di scuderia Pecco Bagnaia. A caccia di riscatto il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, caduto a Brno.
Le prove libere e le pre-qualifiche del Gp d'Olanda di MotoGp sono in programma oggi, venerdì 26 giugno. La prima sessione di prove libere è fissata alle ore 10.45, mentre per le pre-qualifiche bisognerà aspettare le 15.
Le prove libere e le pre-qualifiche del Gp d'Olanda di MotoGp saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Si potranno seguire inoltre anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
06:34
Formula 1, oggi prove libere Gp Austria: orari e dove vederle in tv
(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, venerdì 26 giugno, il Mondiale riparte con le prove libere del Gran Premio dell'Austria - in diretta tv e streaming - con la gara che è in programma domenica 28. Si ricomincia dopo il successo, il primo con la Ferrari, di Lewis Hamilton nel Gp di Barcellona, dove ha preceduto la Mercedes di George Russell e la McLaren di Lando Norris. A caccia di riscatto invece il leader della classifica Piloti Andea Kimi Antonelli, costretto al ritiro in Spagna.
Le prove libere del Gran Premio d'Austria sono in programma oggi, venerdì 26 giugno. La prima sessione si terrà alle ore 13.30, mentre per la seconda bisognerà aspettare le 17.
Le prove libere del Gran Premio d'Austria di Formula 1 saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Si potranno seguire inoltre anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
06:34
Mondiali, il programma di oggi: partite, programma e dove vederli in tv
(Adnkronos) - Continua la terza giornata della fase a gruppi dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, venerdì 26 giugno, torna in campo la Francia, che sfida la Norvegia nel big match che deciderà il girone I. Nella notte invece in campo la Spagna contro l'Uruguay. Ecco il programma di tutte le gare di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco i gruppi dei Mondiali 2026:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario di tutte le partite dei Mondiali di oggi e dei prossimi giorni:
26 GIUGNO
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn.
I Mondiali 2026 sono trasmessi in chiaro sui canali Rai e su Dazn, che permetterà di seguire tutte le partite del torneo. Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app Dazn.

Categoria: sport
01:45
Svezia, infortunio per Hien: difensore dell'Atalanta ko contro Giappone
(Adnkronos) - Infortunio per Isak Hien ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 26 giugno, il difensore dell'Atalanta ha accusato un problema muscolare durante la sfida tra Svezia e Giappone, valida per la terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico.
Succede tutto poco dopo la mezzora. Per rincorrere un pallone Hien si ferma e cade a terra dolorante, toccandosi la coscia sinistra. Immediato l'intervento dello staff medico svedese, che soccorre il difensore ma senza riuscire a evitare il cambio. Al suo posto entra Bergvall, con Hien che riesce a uscire, a fatica, dal campo sulle sue gambe sorretto da due membri dello staff medico.
Nei prossimi giorni gli esami che stabiliranno l'entità dell'infortunio del difensore dell'Atalanta, che rischia di aver finito qui il proprio Mondiale, con l'infortunio che sembra molto serio. A rischio anche il ritiro con la Dea, con il problema muscolare che potrebbe condizionare la preparazione alla nuova stagione di Serie A.

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00:36
Germania, scoppia il caso Neuer dopo ko con Ecuador: "Pensionatelo"
(Adnkronos) - Tutti contro Manuel Neuer dopo Germania-Curacao. Oggi la Nazionale tedesca è stata battuta 2-1 dall'Ecuador nella terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Sul banco degli imputati è finito il portiere del Bayern Monaco, responsabile sul decisivo gol di Plata, che ha regalato la storica qualificazione ai sedicesimi di finale ai sudamericani.
La rete dell'Ecuador arriva al 77'. Un corner dalla sinistra trova la spizzata sul primo palo di un giocatore sudamericano, la palla sembra arrivare comodamente tra le mani di Neuer nell'area piccola, ma il portiere tedesco viene anticipato da Plata, che piazza il tap-in vincente bucandolo sotto la traversa.
In Germania è scoppiato quindi il caso Neuer, con il ct Nagelsmann fortemente criticato per aver schierato il portiere del Bayern Monaco piuttosto che Oliver Baumann, estremo difensore dell'Hoffenheim e titolare per tutto il percorso di qualificazione alla rassegna iridata. Le incertezze di Neuer, in realtà, vengono rimarcate anche in occasione del primo gol di Angulo, in rete al 9' al primo tiro in porta con una conclusione dalla distanza che sorprende la leggenda tedesca.
Sui social i tifosi della Germania si sono scatenati contro il loro capitano: "Sono emerse tutte le nostre debolezze: Neuer non è più Neuer", "pensionatelo", sono alcuni dei caustici commenti apparsi su X. "Neuer sembra aver perso se stesso", è l'analisi di un utente, largamente condivisa: "Neuer ormai è una debolezza".

Categoria: sport
00:11
I farmaci "possono diventare dannosi" a causa del caldo, l'avvertimento (e i consigli) dell'esperto
(Adnkronos) - Il caldo può alterare i farmaci? Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare "non solo inefficaci, ma addirittura, in alcuni casi, dannosi alla salute".
Importante, avvertono gli esperti di Federfarma Verona in un focus dedicato, "è controllare sempre prima dell'assunzione la data di scadenza, ma dato che bastano pochi giorni a temperature maggiori di 25°C per limitare l'efficacia di molti farmaci, vista la situazione attuale l'attenzione deve essere massima a casa, in vacanza e in viaggio". Se la temperatura di conservazione è specificatamente indicata nel foglietto illustrativo, "non rispettarla può rendere nocivi alla salute alcuni medicinali come antibiotici, farmaci adrenergici (usati nella cura di patologie cardiache, asma, allergie), insulina, analgesici, sedativi, antiepilettici, anticoagulanti", proseguono.
La soluzione non è, però, "riporli tutti nel frigorifero, perché molti farmaci non tollerano le basse temperature. Le formulazioni liquide (sciroppi, gocce, sospensioni) sono particolarmente sensibili agli sbalzi termici. A causa del caldo i principi attivi possono degradarsi rapidamente, perdendo efficacia o alterando la composizione. L'armadietto dei farmaci deve essere posizionato nella parte più fresca e meno umida della casa, evitando quindi la cucina e il bagno", suggeriscono i farmacisti.
"Se si nota una qualsiasi alterazione del farmaco, come colore, sapore, consistenza, presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, ci si deve allertare e portare la confezione in farmacia per un attento controllo, tenendo comunque conto che i medicinali possono essere deteriorati anche senza presentare alcuna manifestazione esteriore - spiega Gianmarco Padovani vicepresidente di Federfarma Verona - Un consiglio generale riguarda le formulazioni: se possibile è meglio preferire l'assunzione di quelle solide (pastiglie e capsule) rispetto alle liquide (gocce e spray) che sono in genere più sensibili alle alte temperature. Anche per i viaggi, e con qualsiasi mezzo, è bene chiedere consiglio al farmacista sul corretto trasporto perché alcuni farmaci come quelli per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono molto sensibili alle variazioni termiche. In città è bene non lasciare mai i farmaci in auto sotto il sole tropicale di questi giorni, se non per brevissimi lassi di tempo. Un consiglio pratico è di riporli nella borsa termica anche per il solo tragitto farmacia-casa. Infine, mai variare autonomamente la terapia prescritta dal medico curante".
"I farmacisti sono impegnati sempre, e in particolare durante l'estate, nel controllo dell'aderenza alla terapia dei propri utenti (compliance). I casi più frequenti riguardano la terapia ipertensiva perché con l'aumentare del caldo è possibile che la pressione sanguigna cali e quindi molti pazienti decidono di 'aggiustare' la terapia da soli. Si tratta di una prassi pericolosa per la salute perché solo il medico può variare posologia e farmaci - puntualizza Padovani - Mai, inoltre, affidarsi alla Rete o seguire la vox populi perché ciò che giova a un soggetto può essere deleterio per un altro, anche nell'ambito della stessa famiglia".

Categoria: cronaca
00:10
Nessuna tregua dal caldo record, oggi allerta massima in 18 città
(Adnkronos) - Nessuna tregua dal caldo record che sta travolgendo l'Italia. Mentre l'anticiclone Caronte infiamma l'Europa - con l'afa killer a colpire Francia, Spagna e Regno Unito - e l'Oms lancia l'allarme parlando di "un'emergenza sanitaria", oggi venerdì 26 giugno sono ben 18 su 27 le città della Penisola in allerta massima segnalate nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.
Ad essere colpito dall'afa, in particolare, è il Centro-Nord Italia. Bollino rosso oggi per Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Il bollino rosso indica livello 3 - il massimo - di allerta, con "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". Bollino giallo quindi per Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Triste. Nessun bollino arancione per la giornata di oggi, ma nessun capoluogo si 'salva' dal caldo visto che non ci sono bollini verdi.
Anche domani, sabato 27 giugno, secondo il bollettino sarà previsto bollino rosso in 18 città (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo). Sempre sabato, è previsto bollino arancione in 6 città (Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste). In giallo saranno, Cagliari, Catania, Messina. Anche per sabato, nessun bollino verde.
Per contrastare la forte ondata di caldo su Roma, si rinnova intanto l’impegno del Parco archeologico del Colosseo (PArCo) a tutela della sicurezza e della salute di cittadini, visitatori e dipendenti durante la stagione estiva. Dal 15 giugno al 15 settembre - si legge in una nota - è operativo dalle 10 alle 18 il servizio di presidio sanitario fisso, con medico e infermiere, all’interno dell’area archeologica, finalizzato a garantire assistenza sanitaria tempestiva e qualificata. Il servizio si articola in tre postazioni strategiche – presso il complesso Colosseo/Domus Aurea, nell’area del Foro Romano all’ingresso di Largo della Salara Vecchia e nell’area archeologica del Palatino – confermando la centralità delle politiche di accoglienza e sicurezza promosse dal PArCo con l’obiettivo di assicurare un intervento rapido ed efficace in caso di necessità.
Per contrastare gli effetti delle alte temperature e delle ondate di calore, il PArCo ha inoltre potenziato le misure di prevenzione attraverso l’installazione di dispositivi di nebulizzazione nelle aree a maggiore afflusso. L’area del Colosseo è stata dotata di quattro nebulizzatori mobili. Altri due sono stati collocati presso l'ingresso di Largo della Salara Vecchia, su Via dei Fori Imperiali. Un ulteriore nebulizzatore mobile è stato posizionato al Portale Vignola, su Via di San Gregorio, mentre l’ingresso dell’Arco di Tito è stato attrezzato con un impianto fisso di nebulizzazione lungo la cancellata, integrato da un’ulteriore unità mobile. Nei prossimi giorni saranno completate ulteriori installazioni: un impianto fisso di nebulizzazione alla biglietteria di Piazza del Colosseo e quattro nebulizzatori mobili nelle aree prossime ai servizi igienici del Foro Romano-Palatino.
Le nuove misure si inseriscono in una strategia più ampia di accoglienza e sicurezza, finalizzata a migliorare l’esperienza di visita all’interno di un’area archeologica che si estende per circa 40 ettari e che nel 2025 ha registrato oltre 15 milioni di presenze, con una significativa concentrazione nei mesi estivi. In questo contesto, la gestione delle emergenze climatiche rappresenta un elemento sempre più centrale nelle politiche di tutela, accoglienza e valorizzazione del patrimonio.
Infine, nelle giornate caratterizzate da allerta di livello massimo (“bollino rosso”) per ondate di calore, il PArCo opererà in collaborazione con la Protezione Civile di Roma Capitale, che presiederà alcune aree limitrofe al Parco, in sinergia con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la Direzione Musei nazionali di Castel Sant’Angelo e del Pantheon.
"La tutela della salute dei visitatori e del personale è una priorità strategica per il Parco archeologico del Colosseo, in particolare durante i mesi estivi, caratterizzati da condizioni climatiche sempre più complesse", afferma il direttore del PArCo, Simone Quilici. "Le misure adottate rafforzano il sistema di accoglienza e sicurezza, contribuendo a garantire condizioni di visita adeguate e sostenibili".
A causa delle temperature africane di questi giorni, il Comune di Verona da oggi chiuderà il terzo e quarto piano della Casa di Giulietta. La decisione è stata presa a tutela del personale in servizio e dei visitatori, spiega il Comune. Della Casa di Giulietta rimarranno invece regolarmente accessibili il cortile, il primo piano con il celebre balcone e il secondo piano, ma tutto il resto verrà temporaneamente chiuso fino a quando le temperature non saranno più sopportabili.
Il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha intanto attivato il numero di pubblica utilità 1500, "messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare l'1500 sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali", fa sapere il ministero della Salute nella nota al temine della Cabina di regia sul caldo che si è riunita ieri al dicastero.
"Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre", prosegue la nota.
Il ministero "ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso".

Categoria: cronaca
00:08
Meloni ritrova Macron, si scioglie il 'gelo' sotto il sole di Antibes: "Iniziativa in Libano"
(Adnkronos) - Sotto il sole della Costa Azzurra, parlare di gelo sembra un ossimoro quasi imperdonabile. E infatti è lo stesso Emmanuel Macron a sdrammatizzare quando un giornalista tira fuori quella parola: "Tutti viviamo con lo stesso clima, che è caldo. Non c'è più nulla di glaciale". Anche Giorgia Meloni sorride e glissa: "Confesso di essermi un po' divertita" nel leggere "tutti i retroscena che si facevano sul nostro rapporto".
È il clima del 36esimo vertice intergovernativo franco-italiano, ospitato dai transalpini nella Villa Eilenroc di Antibes - gioiello della Belle Époque affacciato sul blu del Mediterraneo - e tutto impostato all'insegna di una ritrovata, ostentata cordialità. La giornata inizia con un piccolo siparietto: "Da quanto tempo non ci vediamo..." scherza l'inquilino dell'Eliseo accogliendo la premier prima della visita al Museo Picasso, con una battuta che lei stessa ricambia poco dopo, a parti invertite. I due in realtà si sono visti più volte negli ultimi giorni: dal G7 di Evian della settimana precedente al Consiglio europeo, e poi Berlino, questo mercoledì, in occasione del vertice sull'Ucraina in formato E-5.
Battute a parte, i numeri raccontano la solidità di una relazione che va ben oltre le alchimie o i dissapori personali. "Celebriamo il 36° vertice intergovernativo tra Italia e Francia - dice Meloni, arrivata ad Antibes con una folta delegazione di ministri - e credo che questo numero racconti bene quanto le relazioni tra le nostre Nazioni siano strutturate nel tempo e profonde... Senza di noi, Europa e Occidente non sarebbero quello che sono". Macron fa eco, ricordando che "oggetto del vertice era proiettare la nostra relazione verso il futuro, con obiettivi chiari: era il senso anche del Trattato del Quirinale, che da cinque anni ha dato un quadro più ambizioso e concreto alla nostra collaborazione".
Il pomeriggio produce un ventaglio di accordi che attraversano quasi tutti i dossier strategici del momento. Sul fronte della sicurezza, Macron annuncia "la creazione di una squadra mista italo-francese al servizio della lotta contro l'immigrazione irregolare", dando attuazione al Patto europeo su migrazione e asilo. In ambito difesa viene adottato il cronoprogramma Italia-Francia 2026-2031, con un focus esplicito sul programma Samp/T: "l'unico sistema europeo di difesa aerea e antimissile a lungo raggio progettato e costruito interamente in Europa", come lo definisce Meloni, che sottolinea le lezioni apprese "prima con l'Ucraina e poi con il Golfo".
Si firmano anche accordi sulla cooperazione spaziale - con un riferimento al programma Bromo per un "campione europeo" del settore - e una dichiarazione congiunta sullo sviluppo dell'asse ferroviario Marsiglia-Nizza-Genova. Sul nucleare civile, Macron si dice pronto a "costruire con l'Italia una partnership industriale globale su tutta la catena di valore". E in tema di narcotraffico, i due leader ribadiscono l'impulso alla coalizione europea già lanciata insieme, alla quale "hanno aderito oltre trenta Nazioni", annunciando per i prossimi mesi un evento nella comunità di San Patrignano.
A fotografare l'ampiezza dell'intesa è la dichiarazione congiunta finale, che chiede "un'Europa più unita, sovrana, democratica, resiliente e competitiva" e copre ogni dossier aperto sul tavolo europeo: dalla lotta alle interferenze straniere e alla manipolazione dell'informazione all'intelligenza artificiale, per la quale i due governi sostengono il lancio di un progetto europeo dedicato; dall'automotive - dove le normative dovranno salvaguardare i posti di lavoro tenendo conto "sia della neutralità tecnologica sia del contenuto europeo" - alle grandi infrastrutture, con la conferma dell'impegno per il completamento della Torino-Lione. Trovano spazio anche nuove iniziative per i giovani, tra cui un "Programma Young Leaders" franco-italiano.
Tra i dossier geopolitici, spicca la questione libanese: a fine anno si chiuderà la missione Unifil e, spiega Meloni, "è necessario garantire una presenza internazionale che scongiuri un pericolosissimo vuoto di sicurezza". La risposta concordata è il lancio di "una coalizione per il sostegno del Libano post-Unifil", eventualmente accompagnata da una conferenza internazionale. Macron conferma la linea: "Vogliamo avviare questa coalizione in coordinamento con l'Unione europea e le Nazioni Unite, al fine di rafforzare la sovranità del Libano e quella delle sue forze armate".
Sull'Ucraina, Meloni rimarca un concetto espresso più volte: "A fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa invece si continua a rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente irricevibili". In questo contesto, aggiunge, matura "con sempre maggiore convinzione la consapevolezza che vi sia spazio, e vi debba essere spazio, per un ruolo dell'Europa". Parole che si intrecciano con quelle di Macron sull'autonomia strategica del continente: "Abbiamo bisogno di un'Europa più sovrana, forte e indipendente in campo militare, tecnologico, alimentare e agricolo". Il presidente francese precisa però di non volere "un allontanamento dagli Stati Uniti" di Donald Trump, convitato di pietra del summit franco-italiano: l'obiettivo, chiarisce, è "rafforzare la nostra indipendenza per essere meno esposti a decisioni improvvise", pur avendo bisogno degli Usa "al nostro fianco sui temi importanti".
Il "gelo" evocato dai cronisti riaffiora per un istante quando Meloni viene interpellata sulle vicende giudiziarie di Marine Le Pen. La risposta è netta: "Non conosco i termini giudiziari della causa e non sono in grado di giudicarli. Posso giudicare il politico e ho rispetto di Marine Le Pen come ho rispetto di chiunque abbia il consenso dei cittadini, perché la democrazia funziona così". Poi chiude tranchant: "In ogni caso non penso di essere nella condizione di poter dire ai francesi cosa sia meglio per loro, perché io non ho gradito quando è stato fatto nei miei confronti e nei confronti degli italiani...". Un riferimento, nemmeno troppo velato, agli attacchi ricevuti in campagna elettorale da media e leader stranieri. Tra cui proprio Macron.
Altrettanto secca la replica sulla questione delle basi italiane utilizzate dagli Stati Uniti nell'operazione contro l'Iran, grande polemica del momento. Meloni condivide "ogni parola" del ministro Crosetto e respinge le dichiarazioni del segretario generale della Nato Rutte come "semplicistiche", parlando di una "entusiastica ricostruzione" che avrebbe "messo insieme cose diverse, confondendo la tipologia dei voli autorizzati". Il governo, ribadisce, ha "rispettato i propri impegni cedendo le basi per attività non cinetiche, ma di natura logistica e tecnica". E aggiunge, con una punta di ironia: "Se avessimo partecipato al conflitto in Iran, non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata molto spesso dal presidente americano".
Sul rapporto personale con Macron, Meloni vuole mettere un punto definitivo: "Siamo due persone che difendono il loro interesse nazionale ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede franchezza anche quando non si è d'accordo, e la capacità di parlarsi per capire ciascuno le ragioni dell'altro. È quello che abbiamo sempre fatto". Poi, riferendosi ai video sulle sue reazioni, ormai diventati quasi dei 'meme': "Sono una persona mediamente espressiva e quindi mi ritrovo spesso a vedere le mie espressioni interpretate". I rapporti tra leader, conclude, "sono più complessi di come a volte li vedo semplificati, dai video o dalle espressioni". Almeno sotto il sole di Antibes, nessuno ha voglia di complicarli. (dall'inviato Antonio Atte)

Categoria: politica
00:08
Caldo senza fine, Europa a fuoco: Germania e Gran Bretagna da record. Parigi vieta l'alcol: "Ospedali in tilt"
(Adnkronos) - Il caldo estremo non molla l'Europa. L'ondata di calore investe il continente con temperature record dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Germania alla Svizzera fino all'Olanda, che sperimenta il primo 'bollino rosso'. Oltre 100 milioni di persone, nelle ultime 24 ore, hanno fatti i conti con temperature superiori a 35 gradi. Il quadro rimane critico, con l'aumento di decessi legati alle condizioni durissime che incidono in particolare sulla salute di anziani e soggetti affetti da patologie. Le previsioni, da paese a paese, delineano uno scenario in movimento. La 'bolla rovente' si sposta lentamente verso est, ma l'emergenza non si allenta.
In Francia, scossa dalla morte di un bambino di 3 anni in un'auto, nella giornata di venerdì saranno 61 i dipartimenti in allerta rossa e 25 quelli in allerta arancione: "L'aria più calda si sposterà gradualmente verso est attraverso il Paese, mentre temporali localmente rilevanti porteranno aria relativamente più fresca da ovest", secondo le previsioni di Meteo France, che prospettano "un graduale calo delle temperature lungo la costa atlantica" dopo la raffica di giornate record per temperature massime e minime, mai così alte a giugno. Ieri, intanto, la compagnia EDF è stata costretta a spegnere due reattori nucleari per precauzione, per evitare di riversare nei fiumi una quantità eccessiva di acqua caratterizzata da temperature elevatissime. Tra le misure speciali adottate, spicca il divieto di consumare alcolici a Parigi dalle 12 di oggi. Gli ospedali della capitale "sono al collasso. Stiamo arrivando al punto di saturazione", dice il prefetto Patrice Faure.
Secondo un'analisi dell'AFP sui dati di Meteo-France aggiornati al 24 giugno, temperature pari o superiori a 40 gradi sono state raggiunte o superate in oltre 60 dipartimenti metropolitani dal 17 giugno. In 37 dipartimenti, questa soglia è stata addirittura superata almeno 3 volte in 8 giorni. Su 1.000 stazioni meteorologiche attualmente attive, ben 325 hanno registrato temperature pari o superiori a 40 gradi per almeno un giorno.
In Spagna, con temperature massime superiori ai 42 gradi, spicca il dato di almeno 212 decessi registrati tra domenica e mercoledì e attribuibili all'ondata di caldo record, secondo l'Instituto de Salud Carlos III di Madrid. Negli stessi giorni del 2025 alla medesima causa risultavano riconducibili 98 decessi. Si tratta di stime basate su un sistema noto come 'MoMo' (Sistema de Monitorización de la Mortalidad Diaria), che raccoglie ogni giorno informazioni sul numero di decessi in Spagna, effettua calcoli sulla base del confronto con previsioni secondo dati storici e integra fattori come le temperature comunicate dall'Agenzia nazionale per la meteorologia per elaborare i dati.
Cadono record anche In Gran Bretagna il Met Office ha segnalato i 36,4 gradi registrati a Yeovilton, nel Somerset: giovedì 25 diventa il giorno di giugno più caldo mai registrato, con il primato freschissimo (si fa per dire) certificato con 36,1 gradi del 24 giugno.
"L'eccezionale ondata di caldo e umidità continuerà con impatto sulla popolazione generale altamente probabili", afferma il Met Office. "L'ondata di calore che sta interessando gran parte dell'Inghilterra e del Galles è destinata a continuare durante venerdì. Il focus delle temperature più elevate di venerdì si sposterà probabilmente verso l'Inghilterra orientale e sudorientale, dove si potrebbero superare i 36 gradi e raggiungere i 38 alcuni luoghi".
In Germania, la soglia dei 35 gradi viene superata in gran parte del territorio. La DB, la compagnia ferroviaria nazionale, dà ai passeggeri l'opzione di cancellare viaggi in programma nel weekend senza perdere denaro. La misura straordinaria è legata al "caldo crescente".
Gran parte del Paese è alle prese con "stress da calore da grave a estremo", con temperature che raggiungono i 37 gradi, secondo il Servizio meteorologico tedesco (DWD). Il termometro salirà ulteriormente in Germania nelle prossime 48 ore, con la prospettiva di temperature fino a 41 gradi: l'attuale record tedesco per il mese di giugno, pari a 39,6 gradi registrato nel 2019 nel Land della Sassonia-Anhalt, pare destinato a cadere. E rischia anche il primato assoluto di 41,2 gradi registrato in territorio tedesco il 25 luglio 2019.
L'ondata di calore si allarga a paesi che tradizionalmente non hanno dovuto fare i conti con fenomeni così estremi. La Svizzera ha registrato ieri il giorno più caldo di giugno, con 38 gradi toccati a nord di Basilea. "Le temperature hanno superato i 37 gradi per la prima volta in Svizzera nel mese di giugno, battendo un record che durava dal 1974", l'annotazione di MeteoSuisse. Infine, i Paesi Bassi: per la prima volta scatta l'allerta rossa per il caldo, con la prospettiva di toccare e superare i 40 gradi. Una novità assoluta.

Categoria: internazionale/esteri
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09:21
Moto contro muretto nel leccese, morto 16enne: grave un coetaneo
(Adnkronos) - Un giovane di 16 anni è morto e un suo coetaneo è rimasto ferito in modo grave in un incidente avvenuto giovedì sera sulla strada provinciale 363 tra Maglie e Cutrofiano, in provincia di Lecce. Viaggiavano a bordo di una motocicletta, una Voge r125. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Corigliano d'Otrano che hanno accertato il decesso del giovane nato a Tricase ma residente a Cursi mentre l'altro passeggero, sempre 16enne, originario della Siria e residente a Cursi è stato trasportato dal personale del 118 all'ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice rosso e trasferito in rianimazione.
La moto per cause in corso di accertamento è uscito autonomamente di strada urtando contro un muro a secco e un palo della segnaletica stradale. Sul luogo dell'incidente è intervenuto il pubblico minsitero di turno che ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

Categoria: cronaca
08:58
Maroon 5 a Milano: tutto comincia ancora da 'Songs About Jane'
(Adnkronos) - Come si spiegano i Maroon 5 a chi non era nato nel 2002? Forse bastano tre parole: ‘Songs About Jane’. L’album di debutto della band americana, pubblicato ventiquattro anni fa, è stato il punto di partenza della carriera di Adam Levine e soci. E lo è ancora oggi. Basta osservare il pubblico dell’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dove la formazione losangelina torna a undici anni dall’ultima apparizione in città, in occasione degli I-Days, per capire come quelle canzoni abbiano attraversato più di una generazione. Molti dei ragazzi presenti -tanti in coppia o con i genitori- non erano nemmeno nati quando ‘This Love’ e ‘She Will Be Loved’ dominavano Mtv. Eppure le conoscono a memoria.
I Maroon 5 salgono sul palco attorno alle 21.15, partendo da ‘Harder to Breathe’. Una decisione che racconta molto del rapporto che la band continua ad avere con la propria storia. Prima dei featuring, delle playlist globali e dei miliardi di streaming, c’era il pop-rock di ‘Songs About Jane’: chitarre in primo piano, influenze funk e soul, melodie immediate. Un disco che ancora oggi rappresenta il centro della loro identità artistica. Anche il titolo dell’album aveva un’origine precisa. Jane era Jane Herman, ex fidanzata di Adam Levine, e gran parte di quelle canzoni nasceva dalla fine della loro relazione. ‘This Love’, ‘She Will Be Loved’, ‘Sunday Morning’, ‘Harder to Breathe’: brani che hanno accompagnato l’ascesa del gruppo e che per molti Millennial coincidono con una stagione ben precisa della musica pop dei primi anni Duemila.
A rendere il fenomeno ancora più grande contribuì anche la figura di Levine, oggi 47enne ancora capace far impazzire il pubblico femminile con una canottiera bianca attillata e jeans scuri. Nei primi anni Duemila non era soltanto il frontman dei Maroon 5 ma uno dei volti più riconoscibili del pop americano. Tatuaggi, copertine, relazioni sentimentali regolarmente seguite dalla stampa specializzata e un’immagine a metà strada tra rockstar e playboy. Prima le relazioni con modelle e attrici, poi il matrimonio con la top model namibiana Behati Prinsloo, entrato anch’esso nel racconto pubblico che ha accompagnato la sua carriera. Una sovraesposizione che negli anni ha avuto anche risvolti meno favorevoli, come le polemiche e le accuse di tradimento emerse nel 2022, finite per qualche tempo al centro dell’attenzione mediatica.
Per fortuna a Milano il focus è solo sulla musica, con la scaletta che è una rapida sequenza di hit. Dopo ‘This Love’, la cover di ‘Stereo Hearts’ dei Gym Class Heroes richiama uno dei featuring più popolari della carriera di Levine, prima che il set attraversi le diverse fasi della storia della band. ‘Animals’, ‘One More Night’ e ‘Misery’ raccontano tre momenti distinti della loro evoluzione (e tre dischi di successo come ‘V’, ‘Overexposed’ e ‘Hands all Over’) mentre ‘Sunday Morning’ riporta il concerto alle atmosfere più morbide e soul degli esordi. Levine sul palco non si risparmia, salta da un lato all’altro, incita i fan, ci scherza, imbraccia la chitarra improvvisando assoli dalle venature più rock.
“È un onore essere qui stasera - dice - canteremo molto, voi cantate tutti con me dalla prima all’ultima fila, me lo avete promesso”. La parte centrale dello show è quella che raccoglie più consensi da parte del pubblico. ‘Won’t Go Home Without You’, ‘Memories’ -omaggio alla memoria dell’ex manager della band, Jordan Feldstein- e soprattutto ‘She Will Be Loved’ fanno cantare davvero tutto l’Ippodromo, confermando quanto il repertorio costruito nei primi anni continui a rappresentare l’aspetto più riconoscibile della band. Dal pop rock degli inizi il gruppo è passato ora a un pop più commerciale, con influenze R&B ed elettroniche, fino ai brani più accessibili di ‘Love is Like’ (2025) che tuttavia non figurano in scaletta.
Nella seconda parte del concerto emergono invece i Maroon 5 che hanno dominato il pop internazionale dell’ultimo decennio e mezzo. ‘Maps’, ‘Love Somebody’, ‘Don’t Wanna Know’, ‘What Lovers Do’ e ‘Makes Me Wonder’ ripercorrono la trasformazione del gruppo da band pop-rock a protagonista stabile delle classifiche globali. Un percorso che ha spesso diviso critica e fan della prima ora ma che ha consentito alla formazione di restare rilevante mentre molte altre realtà della stessa generazione uscivano progressivamente dal centro della scena. ‘Girls Like You’, con la voce registrata di Cardi B e ‘Moves Like Jagger’, due dei singoli che meglio rappresentano la fase più recente della loro carriera, chiudono la parte principale dello show prima del bis. Brani che spiegano come i Maroon 5 siano riusciti ad attraversare epoche diverse dell’industria musicale, passando dalla stagione di Mtv a quella dello streaming.
Nel corso di oltre vent’anni la band ha cambiato più volte linguaggio e coordinate. Ha attraversato il pop-rock degli esordi, la stagione dei grandi singoli radiofonici, l’era dei featuring e quella delle piattaforme digitali. Eppure il momento in cui il concerto sembra raccontare davvero chi sono i Maroon 5 resta legato alle canzoni del loro debutto. Un disco pubblicato nel 2002: ‘Songs About Jane’. (di Federica Mochi)

Categoria: spettacoli
08:50
Ucraina colpisce impianti energia in Russia, Zelensky lancia nuovo monito su Minsk
(Adnkronos) - L'esercito ucraino ha lanciato nella notte un attacco con droni contro l'oblast di Tula, in Russia, colpendo un impianto chimico e infrastrutture energetiche nella regione, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram. Il canale Telegram indipendente Exilevona Plus, citando testimonianze di residenti, ha segnalato diverse esplosioni nell'area dell'impianto chimico Azot nella città di Novomoskovsk. Il governatore dell'oblast di Tula, Dmitry Milyaev, ha successivamente riferito che un drone ucraino ha colpito un "impianto industriale" non specificato a Novomoskovsk.
Anche le infrastrutture energetiche sarebbero state prese di mira nell'ambito di un attacco su vasta scala contro la regione. Milyaev ha affermato che le linee elettriche sono state danneggiate nell'attacco. Il sistema FIRMS (Fire Information for Resource Management System) della NASA ha inoltre rilevato un incendio nell'area della centrale elettrica statale distrettuale di Novomoskovsk, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram. Sui social media sono state segnalate interruzioni di corrente a Novomoskovsk .
Il ministero della Difesa russo ha intanto annunciato che la difesa aerea ha abbattuto 660 droni ucraini durante la notte, una delle cifre più alte dall'inizio del conflitto. I droni sono stati distrutti in oltre una decina di regioni, tra cui la Mosca e la penisola di Crimea annessa, il Mar Nero e il Mar d'Azov, ha dichiarato il ministero sulla piattaforma statale russa Max.
Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nuovamente messo in guardia contro la "potenziale escalation dell'aggressione" di Minsk nei confronti dell'Ucraina, affermando che la costruzione di diverse infrastrutture militari lungo il confine tra Bielorussia e Ucraina è "quasi completata". "La costruzione delle infrastrutture stradali e delle basi di stoccaggio per munizioni, carburante e lubrificanti è quasi completata", ha scritto il presidente sui social media dopo aver ricevuto un briefing da Oleh Luhovskyi , capo ad interim del Servizio di intelligence estera dell'Ucraina. "Queste strutture non hanno altro scopo che militare", ha aggiunto Zelensky.
Nel corso del 2026, i funzionari ucraini hanno richiamato l'attenzione su segnali che indicavano come Mosca, il più stretto alleato di Minsk, stesse cercando di trascinare la Bielorussia nel conflitto con Kiev, nel tentativo di favorire lo sforzo bellico del Cremlino. Il 22 giugno, l'opposizione bielorussa in esilio ha consegnato a Zelensky un elenco di segnali d'allarme che indicano come Minsk stia per entrare nella guerra della Russia contro l'Ucraina, delineando chiaramente aree politiche che evidenziano la svolta del presidente bielorusso Alexander Lukashenko verso un atteggiamento bellico.
In risposta agli ultimi sviluppi lungo il confine settentrionale dell'Ucraina, Zelensky ha affermato che Kiev ha fornito "i segnali necessari dall'Ucraina riguardo a questa attività, così come riguardo a tutte le altre forme di collaborazione con la Russia nell'interesse di prolungare e intensificare la guerra". "È la parte bielorussa che deve intraprendere passi verso la de-escalation e la pace", ha aggiunto il presidente. Le ultime dichiarazioni di Zelensky giungono dopo che ieri Lukashenko sembra aver accettato un ultimatum presentato da Kiev per la rimozione delle apparecchiature di comunicazione presenti sul territorio bielorusso, che secondo Kiev contribuivano a supportare gli attacchi dei droni russi. Kiev aveva avvertito che la Bielorussia avrebbe subito azioni non specificate da parte dell'Ucraina se le apparecchiature non fossero state rimosse.

Categoria: internazionale/esteri
08:35
Fiammata dell'anticiclone nel weekend, picchi di 40°C all'ombra: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Ancora nessuna tregua dal caldo sull'Italia con l'arrivo della fiammata dell'anticiclone Caronte nel fine settimana. Ma le proiezioni a medio termine dei modelli matematici, spiegano gli esperti, sembrano confermare una via d'uscita: entro i primi giorni del nuovo mese, i picchi di 40°C all'ombra e l'incubo delle notti "super tropicali" a 27-28°C diventeranno finalmente un ricordo.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'anticiclone Caronte, responsabile di questa fase asfissiante, è destinato a perdere la sua potenza sotto i colpi di una perturbazione atlantica in arrivo dall'Islanda.
Al momento, questa saccatura è solo un "germoglio" sperduto sopra i cieli della Groenlandia, un piccolo nucleo di instabilità. Tuttavia, nel giro di 5-6 giorni, è destinato a trasformarsi in una solida realtà, impattando prima sull'arco alpino e poi sul resto d'Italia. Ma prima di cantare vittoria, c'è un ostacolo imponente da superare: l'apice della canicola.
Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Nel corso del prossimo weekend, Caronte esprimerà la sua massima potenza e aggressività. Le temperature continueranno inesorabilmente a salire, colpendo duro fino alla giornata di lunedì 29 giugno.
Mezza Italia si ritroverà sotto i colpi di 40°C reali o percepiti. L'indice bioclimatico di disagio, calcolato per valutare lo stress termico sul corpo umano, raggiungerà il livello massimo di “Pericolo” in un'ampia fetta del Paese, su Pianura Padana, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il primo, vero segnale di un cambiamento imminente si registrerà tra il tardo pomeriggio di lunedì e la giornata di martedì, con la comparsa dei primi temporali organizzati in montagna.
Ma la data da segnare sul calendario con la matita blu, il colore dei severi professori di una volta e il colore che in meteorologia indica l'aria fredda e i crolli termici, sarà mercoledì 1 luglio. La perturbazione groenlandese-islandese dovrebbe riuscire a far breccia nell'anticiclone, spingendo correnti di aria fresca nordatlantica in quota verso l’Italia.
È proprio qui che risiede il pericolo maggiore del cambiamento di circolazione. La tantissima aria calda e umida preesistente al suolo e la nuova aria fresca in quota creeranno una miscela esplosiva. La fisica dell'atmosfera non fa sconti: l'aria fresca, essendo più pesante e densa, tenderà a precipitare violentemente verso il basso per prendere il posto di quella calda, generando un drastico "ribaltone" verticale nella troposfera.
Questo meccanismo innescherà lo sviluppo di imponenti cumulonembi. Al loro interno, le violente correnti ascensionali (updraft) faranno risalire l'aria calda verso l'alto, mentre quelle discendenti (downdraft) spingeranno verso il suolo la cosiddetta “Cold Pool”.
Cos'è la Cold Pool? In meteorologia, la "piscina di aria fredda" è una massa d'aria raffreddata rapidamente dall'evaporazione della pioggia e della grandine all'interno del temporale. Essendo molto pesante, questa sacca d'aria gelida precipita verso il basso. Quando impatta violentemente al suolo, si espande a raggiera a grandissima velocità verso le pianure e i fondovalle. È la responsabile del brusco crollo termico che avvertiamo durante un temporale estivo, ma è anche il "motore" che genera le improvvise e fortissime raffiche di vento (downburst) che accompagnano gli acquazzoni.
L'arrivo della Cold Pool garantirà il tanto agognato calo termico diffuso, ma il prezzo da pagare sarà un'elevata probabilità di fenomeni estremi, con rischio di grandinate e colpi di vento. Monitoreremo costantemente questo drastico cambio di scenario previsto per il primo luglio che con tutta probabilità sarà seguito da un secondo impulso temporalesco intorno al 3 luglio. L'Estate subirà una netta frenata ma, nell'attesa di questo provvidenziale refrigerio, l'imperativo per il weekend è “proteggersi dal caldo estremo: il peggio deve ancora arrivare”.
Venerdì 26. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e caldo intenso. Al Sud: alcuni temporali sui monti.
Sabato 27. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi di confine. Al Centro: caldo intenso, afa. Al Sud: caldo intenso, isolati temporali sui monti.
Domenica 28. Al Nord: sole e caldo a 40°C, qualche temporale sulle Alpi. Al Centro: caldo intenso fino a 40°C. Al Sud: sole e caldo, alcuni temporali sui monti.
Tendenza: calo termico da martedì 30 giugno ad iniziare dalle Alpi, diffuso crollo da mercoledì 1 luglio in poi.

Categoria: cronaca
07:49
Auto fuori strada tra Foggia e Manfredonia, 3 morti sulla statale 89
(Adnkronos) - E' di tre morti il bilancio di un drammatico incidente stradale avvenuto lungo la statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Le vittime sono due uomini e una donna, che viaggiavano su una Opel Corsa.
Secondo le prime informazioni, l'auto, per cause ancora da accertare, sarebbe uscita fuori strada, ribaltandosi più volte finendo contro un costone roccioso al lato della strada. A dare l'allarme intorno alle 4 del mattino è stato un automobilista, ma l'intervento dei sanitari del 118 si è rivelato vano. Sul posto anche i vigili del fuoco per estrarre le vittime dalle lamiere dell'auto.
Aveva 26 anni una delle tre vittime, si tratterebbe del conducente e sarebbe di Foggia. Gli altri due passeggeri, un uomo e una donna, avrebbero più o meno la stessa età. In corso le procedure di identificazione.

Categoria: cronaca
06:46
Estate, allarme 'beachtimidation': come superare la prova costume grazie a human metabolist
(Adnkronos) - Ansia da prova costume? Nessun problema grazie alla figura dello human metabolist che prepara al meglio il corpo e la pella alla stagione estiva. L'estate dovrebbe essere il momento più atteso e spensierato dell'anno, sinonimo di mare, sole e meritato relax per staccare la spina dalle pressioni del resto dell’anno. Eppure, per quasi la metà degli adulti, l'avvicinarsi delle ferie innesca un vero e proprio cortocircuito emotivo, trasformando la spiaggia da luogo di svago a fonte di stress profondo. Sotto gli ombrelloni si sta affermando la 'beachtimidation'.
Il termine, una crasi perfetta tra 'beach' (spiaggia) e 'intimidation' (intimidazione), è stato coniato dall’indagine condotta da Toluna su un campione di mille americani adulti e fotografa una realtà inequivocabile: il 46% delle persone non si sente a proprio agio all'idea di mostrarsi in costume da bagno. Il livello di repulsione per la cosiddetta "prova costume" è tale che un terzo degli intervistati (33%) ha dichiarato che preferirebbe 'andare dal dentista' piuttosto che doversi svestire pubblicamente sul bagnasciuga. Non si tratta di un banale eccesso di vanità, ma di un disagio psicologico, emotivo e sociale sempre più radicato. Lo confermano i dati del report Unembarassing Bodies condotto da OnePoll su un campione di 15mila adulti nel Regno Unito: oggi l'82% delle persone dichiara di provare imbarazzo o fastidio per il proprio fisico.
L'ansia da immagine corporea ha raggiunto livelli tali da modificare i comportamenti: una persona su 7 rinuncia del tutto ad andare al mare pur di non esporsi al giudizio, reale o percepito, degli altri. Un fenomeno che colpisce trasversalmente, ma che diventa un vero e proprio allarme tra i più giovani, costantemente sottoposti al confronto impari con i filtri dei social network: la percentuale di chi diserta le spiagge sale infatti al 24% tra i ragazzi della Generazione Z.
Come ridurre l’ansia della prova costume e prepararsi al meglio all’arrivo dell’estate superando la 'beachtimidation'? “La prima cosa da capire - spiega Cristina Tomasi, human metabolist e medico specialista in medicina interna - è che il corpo non va preparato all'estate per superare una fantomatica prova costume, ma per stare bene, sentirsi forti, energici e in salute. Purtroppo molte persone arrivano ai mesi estivi cercando soluzioni rapide, diete drastiche o allenamenti estremi, con il risultato di aumentare stress, infiammazione e senso di frustrazione. La buona notizia è che il nostro organismo risponde rapidamente quando iniziamo a prendercene cura nel modo corretto. Bastano poche settimane di abitudini coerenti per migliorare composizione corporea, tono muscolare, qualità della pelle, energia e benessere generale. Il mio consiglio è di spostare l'attenzione dal numero sulla bilancia alla salute metabolica. Quando riduciamo l'infiammazione, preserviamo la massa muscolare, dormiamo bene e ci esponiamo alla luce naturale nelle prime ore del mattino, il corpo tende spontaneamente a ritrovare un equilibrio che si riflette anche sull'aspetto estetico. La forma fisica migliore non è quella costruita per una foto in spiaggia, ma quella che ci permette di vivere bene tutto l'anno”.
Ecco dunque, secondo Cristina Tomasi, i consigli per preparare al meglio corpo e pelle in vista dell'estate.
1) Allenati con i pesi: il muscolo è il tessuto metabolicamente più attivo del nostro corpo. L’allenamento di forza due o tre volte a settimana aiuta a costruire e mantenere massa magra, migliora la postura e la sensibilità all’insulina e dona tono e compattezza anche alla pelle. Non servono ore in palestra, ma costanza ed esercizi mirati.
2) Costruisci i pasti intorno alle proteine e ai cibi veri: più che contare le calorie o eliminare interi gruppi di alimenti, conviene garantire una buona quota proteica a ogni pasto, abbondante verdura di stagione, grassi buoni e carboidrati di qualità. Le proteine sostengono il muscolo, saziano e stabilizzano la glicemia, evitando i picchi che affaticano il metabolismo; meglio invece ridurre i consumi di cibi ultra-processati, zuccheri raffinati e alcol.
3) Proteggi il sonno: è durante il riposo che il corpo si ripara e regola gli ormoni che governano fame, accumulo di grasso e recupero muscolare. Dormire poco o male altera il metabolismo e aumenta gli attacchi di fame. Dormire regolarmente per sette-otto ore, con orari costanti e meno schermi prima di coricarsi, valgono più di tanti sacrifici a tavola. 4) Muoviti tutto il giorno, non solo in palestra: camminare, usare le scale, ridurre le ore trascorse da seduti. Il movimento spontaneo quotidiano incide sul dispendio energetico anche più della singola sessione di allenamento. Una camminata dopo i pasti, inoltre, aiuta a gestire la glicemia.
5) Esponiti alla luce naturale: la luce del mattino aiuta a sincronizzare il ritmo circadiano, migliorando energia, qualità del sonno e regolazione metabolica.
6) Idratarsi correttamente: con l'aumento delle temperature aumenta anche il fabbisogno di liquidi e minerali. Una buona idratazione contribuisce al benessere generale e al mantenimento di una pelle più luminosa e vitale.
7) Proteggere la pelle dall'interno: una pelle sana nasce prima di tutto da un organismo sano. Proteine adeguate, nutrienti essenziali, esposizione solare intelligente e riduzione dell'infiammazione contribuiscono molto più di qualsiasi trattamento cosmetico. Evita grassi polinsaturi come olio di mais, di girasole, soia e colza che sono altamente pro-infiammatori e che favoriscono scottature solari.
8) Gestisci lo stress: lo stress cronico mantiene alto il cortisolo, favorisce l’accumulo di grasso addominale e peggiora la qualità del sonno e le voglie alimentari. Respirazione, tempo all’aria aperta e recupero non sono un lusso, ma parte integrante della preparazione. 9) Inizia oggi: non esiste il momento perfetto. Ogni scelta salutare compiuta oggi rappresenta un investimento che il corpo ripagherà nei mesi e negli anni successivi.
10) Lascia perdere le diete lampo: digiuni drastici e 'diete dell’ultimo minuto' rallentano il metabolismo e fanno perdere muscolo invece che grasso, con l’inevitabile effetto yo-yo. La costanza nelle settimane batte qualsiasi sacrificio estremo dell’ultima settimana: l’obiettivo non è un corpo perfetto, ma un corpo sano e funzionale, in cui sentirsi davvero bene.

Categoria: cronaca
06:43
Mondiali 2026, Turchia-Usa 3-2 e Paraguay-Australia 0-0
(Adnkronos) - La Turchia batte gli Stati Uniti per 3-2 nell'ultima giornata del Gruppo D dei Mondiali 2026. Nell'altro match, Paraguay e Australia pareggiano 0-0. Gli Usa, già qualificati ai sedicesimi di finale, nonostante la sconfitta a Los Angeles chiudono il girone al primo posto con 6 punti. Australia e Paraguay chiudono appaiati a 4 punti. La miglior differenza reti (0 rispetto a -2) consegna all'Australia il secondo posto e la qualificazione diretta alla fase successiva.
Il Paraguay deve attendere i risultati degli altri gironi per avere la certezza della promozione come una delle migliori terze classificate. La Turchia, ultima a quota 3, è eliminata. Alla selezione allenata da Montella non serve la vittoria nell'ultimo match. Gli Usa sbloccano il risultato al 3' con Trusty. Pareggio turco al 10' con Arda Guler e match ribaltato al 31' con il gol di Kökçü: 2-1. Berhalter firma il 2-2 al 49'. In pieno recupero, al 98', gol decisivo di Ayhan.

Categoria: sport
06:42
Farmaci anti-diabete dimagranti modificano olfatto e gusto, lo studio
(Adnkronos) - Continua a crescere la popolarità dei farmaci Glp-1 anti-diabete dimagranti. Solo negli Usa sono milioni le prescrizioni ogni anno. E mentre si consolidano sempre di più i dati sull'elevata efficacia nel promuovere la perdita di peso, nel raggiungere il controllo glicemico e persino nel fornire protezione contro le malattie cardiometaboliche e renali, crescono anche gli studi che eplorano eventuali effetti collaterali. L'ultimo è pubblicato sulla rivista 'Jama Otolaryngology - Head & Neck Surgery' e suggerisce un inedito potenziale effetto avverso: la terapia con agonisti Glp-1 è stata infatti associata a un rischio maggiore di disturbi dell'olfatto e del gusto.
Gli autori, ricercatori di Hadassah Medical Center-facoltà di Medicina della Hebrew University di Gerusalemme e Institute for Research in Military Medicine (Irmm)-Hebrew University e Israel Defense Forces Medical Corps, hanno esaminato in uno studio di coorte i dati di 438.474 pazienti con diabete di tipo 2 trattati con questi farmaci, confrontandoli con un gruppo di controllo (pazienti con diabete che non facevano uso di Glp-1, ma di altre terapie). I disturbi presi in considerazione sono stati principalmente: perdita parziale o totale dell'olfatto (anosmia), percezione olfattiva distorta (parosmia), alterazione del senso del gusto (parageusia). Il periodo di osservazione per questo studio si estendeva da 3 mesi a 2 anni.
Gli autori hanno scoperto che effettivamente il gruppo che utilizzava gli agonisti Glp-1 aveva un rischio maggiore di andare incontro ad alterazioni dell'olfatto e del gusto nel corso di due anni di follow-up. L'aumento rilevato nell'incidenza di disturbi sia dell'olfatto che del gusto è stato clinicamente significativo. E questi risultati sono rimasti coerenti per tutto il periodo di follow-up.
I risultati supportano dunque una potenziale associazione tra farmaci Glp-1 e alterazioni della funzione olfattiva e gustativa, suggerendo il coinvolgimento sia dei recettori sensoriali periferici che delle vie neurali centrali di elaborazione. Esiti che, fanno notare gli autori, "sono in linea" anche con "2 precedenti studi retrospettivi". Anche se saranno "necessarie ulteriori ricerche per convalidare questi risultati e per esplorare ulteriormente i meccanismi alla base di questa associazione", i dati emersi, sottolineano gli esperti, "evidenziano la necessità di un monitoraggio più attento e di una maggiore consapevolezza, sia tra i medici che tra gli utilizzatori" dei farmaci, su questo possibile rischio aumentato.
Un rischio che andrà ulteriormente chiarito anche "per guidare le strategie di gestione ottimali". "Sebbene sia stato osservato un rischio maggiore del 38% di questi disturbi, il rischio assoluto è rimasto basso", riferiscono i ricercatori. "Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, i medici dovrebbero innanzitutto seguire la valutazione diagnostica standard ed evitare di attribuire prematuramente i sintomi all'uso di agonisti del recettore del Glp-1. I disturbi riferiti dai pazienti dovrebbero essere valutati, quando appropriato, utilizzando misure oggettive validate".

Categoria: salute
06:41
Mondiali, oggi Norvegia-Francia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Norvegia e Francia, già qualificate ai sedicesimi di finale, si affrontano alle ore 21 di oggi, venerdì 26 giugno, al Gillette Stadium di Foxborough per stabilire la vincitrice del gruppo I dei Mondiali 2026. Entrambe le nazionali hanno vinto le prime due partite del gruppo contro Senegal e Iraq che si affronteranno in Al Bmo Field di Toronto. Sfida nella sfida quella tra i bomber delle due squadre Erling Haaland e Kylian Mbappé. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere Norvegia e Germania in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Norvegia-Francia, in campo oggi alle 21:
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Moller Wolfe; Odegaard, Berge, Aursnes; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Hernández; Rabiot, Tchouameni; Olise, Dembélé, Doué; Mbappé. Ct: Deschamps.
La partita dei Mondiali 2026 tra Ecuador e Germania sarà visibile in diretta su Rai1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:40
Mondiali, oggi Senegal-Iraq: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Ultima spiaggia per Senegal e Iraq in campo stasera alle 21 al Bmo Field di Toronto. Entrambe le nazionali, reduci da due sconfitte nelle prime due partite del gruppo I dei Mondiali 2026, hanno un solo risultato a disposizione per sperare di restare in corsa nel torneo. In contemporanea al Gillette Stadium di Foxborough si affrontano Norvegia e Francia per la leadership del girone. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere Senegal e Iraq in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Senegal-Iraq, in campo oggi alle 21:
SENEGAL (4-3-3): Diaw; Diatta, Niakhaté, Koulibaly, Diouf; Camara, I. Gueye, P. Gueye; Sarr, Jackson, Mané. Ct: Thiaw.
IRAQ (4-2-3-1): Basil; Ali, Tahseen, Hashem, Doski; Al-Ammari, Ismael; Qasem, Iqbal, Bayesh; Al-Hamadi. Ct: Arnold.
La partita dei Mondiali 2026 tra Senegal e Iraq sarà visibile in diretta su Dazn e in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:37
Wimbledon, oggi sorteggio: orario, possibili avversari Sinner e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - È il giorno del sorteggio di Wimbledon 2026. Oggi, venerdì 26 giugno, Jannik Sinner scoprirà il percorso e tutti i possibili avversari nello Slam di Londra, a cui arriva da campione in carica dopo il trionfo dello scorso anno, dove ha battuto in finale Carlos Alcaraz, assente per infortunio. Il tennista azzurro è reduce dall'eliminazione al secondo turno del Roland Garros per mano di Juan Manuel Cerundolo a causa di un malessere dovuto a colpo di calore.
Le insidie per Jannik Sinner potrebbero arrivare già dal primo turno. L'azzurro non affronterà teste di serie, ma potrebbe trovare Jack Draper, Hubert Hurkacz, Gabriel Diallo, Alex Michelsen o Matteo Berrettini. Nei successivi due turni invece potrebbe incontrare teste di serie comprese tra la 25 e la 32, tra cui Arthur Rinderknech, Brandon Nakashima, Tomas Martin Etcheverry, Alejandro Tabilo e anche Matteo Arnaldi.
Agli ottavi potrebbe invece sfidare Jiri Lehecka, Luciano Darderi, Learner Tien e Jakub Mensik. Il cammino di Sinner potrebbe poi complicarsi ai quarti, dove potrebbero attenderlo Novak Djokovic, Daniil Medvedev, Alex De Minaur o Taylor Fritz, tutte teste di serie tra la quinta e l'ottava posizione.
Un eventuale semifinale potrebbe essere contro Felix Auger-Aliassime o Ben Shelton, mentre la sfida con Alexander Zverev, fresco di trionfo al Roland Garros, potrebbe arrivare soltanto in finale.
Il sorteggio del tabellone principale di Wimbledon 2026 è in programma oggi, venerdì 26 giugno, alle ore 11. Non è prevista copertura televisiva dell'evento, che però si potrà seguire in diretta streaming sul sito ufficiale del torneo.

Categoria: sport
06:36
MotoGp, oggi prove libere e pre-qualifiche Gp Olanda: orari e dove vederle in tv
(Adnkronos) - La MotoGp torna protagonista. Oggi, venerdì 26 giugno, il motomondiale torna in pista con le prove libere e le pre-qualifiche del Gran Premio d'Olanda - in diretta tv e streaming. Si riparte dopo il successo della Ducati di Marc Marquez in Repubblica Ceca, seguito dalla Trackhouse di Ai Ogura e dal compagno di scuderia Pecco Bagnaia. A caccia di riscatto il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, caduto a Brno.
Le prove libere e le pre-qualifiche del Gp d'Olanda di MotoGp sono in programma oggi, venerdì 26 giugno. La prima sessione di prove libere è fissata alle ore 10.45, mentre per le pre-qualifiche bisognerà aspettare le 15.
Le prove libere e le pre-qualifiche del Gp d'Olanda di MotoGp saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Si potranno seguire inoltre anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
06:34
Formula 1, oggi prove libere Gp Austria: orari e dove vederle in tv
(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, venerdì 26 giugno, il Mondiale riparte con le prove libere del Gran Premio dell'Austria - in diretta tv e streaming - con la gara che è in programma domenica 28. Si ricomincia dopo il successo, il primo con la Ferrari, di Lewis Hamilton nel Gp di Barcellona, dove ha preceduto la Mercedes di George Russell e la McLaren di Lando Norris. A caccia di riscatto invece il leader della classifica Piloti Andea Kimi Antonelli, costretto al ritiro in Spagna.
Le prove libere del Gran Premio d'Austria sono in programma oggi, venerdì 26 giugno. La prima sessione si terrà alle ore 13.30, mentre per la seconda bisognerà aspettare le 17.
Le prove libere del Gran Premio d'Austria di Formula 1 saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Si potranno seguire inoltre anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
06:34
Mondiali, il programma di oggi: partite, programma e dove vederli in tv
(Adnkronos) - Continua la terza giornata della fase a gruppi dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, venerdì 26 giugno, torna in campo la Francia, che sfida la Norvegia nel big match che deciderà il girone I. Nella notte invece in campo la Spagna contro l'Uruguay. Ecco il programma di tutte le gare di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco i gruppi dei Mondiali 2026:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario di tutte le partite dei Mondiali di oggi e dei prossimi giorni:
26 GIUGNO
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn.
I Mondiali 2026 sono trasmessi in chiaro sui canali Rai e su Dazn, che permetterà di seguire tutte le partite del torneo. Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app Dazn.

Categoria: sport
01:45
Svezia, infortunio per Hien: difensore dell'Atalanta ko contro Giappone
(Adnkronos) - Infortunio per Isak Hien ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 26 giugno, il difensore dell'Atalanta ha accusato un problema muscolare durante la sfida tra Svezia e Giappone, valida per la terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico.
Succede tutto poco dopo la mezzora. Per rincorrere un pallone Hien si ferma e cade a terra dolorante, toccandosi la coscia sinistra. Immediato l'intervento dello staff medico svedese, che soccorre il difensore ma senza riuscire a evitare il cambio. Al suo posto entra Bergvall, con Hien che riesce a uscire, a fatica, dal campo sulle sue gambe sorretto da due membri dello staff medico.
Nei prossimi giorni gli esami che stabiliranno l'entità dell'infortunio del difensore dell'Atalanta, che rischia di aver finito qui il proprio Mondiale, con l'infortunio che sembra molto serio. A rischio anche il ritiro con la Dea, con il problema muscolare che potrebbe condizionare la preparazione alla nuova stagione di Serie A.

Categoria: sport
00:36
Germania, scoppia il caso Neuer dopo ko con Ecuador: "Pensionatelo"
(Adnkronos) - Tutti contro Manuel Neuer dopo Germania-Curacao. Oggi la Nazionale tedesca è stata battuta 2-1 dall'Ecuador nella terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Sul banco degli imputati è finito il portiere del Bayern Monaco, responsabile sul decisivo gol di Plata, che ha regalato la storica qualificazione ai sedicesimi di finale ai sudamericani.
La rete dell'Ecuador arriva al 77'. Un corner dalla sinistra trova la spizzata sul primo palo di un giocatore sudamericano, la palla sembra arrivare comodamente tra le mani di Neuer nell'area piccola, ma il portiere tedesco viene anticipato da Plata, che piazza il tap-in vincente bucandolo sotto la traversa.
In Germania è scoppiato quindi il caso Neuer, con il ct Nagelsmann fortemente criticato per aver schierato il portiere del Bayern Monaco piuttosto che Oliver Baumann, estremo difensore dell'Hoffenheim e titolare per tutto il percorso di qualificazione alla rassegna iridata. Le incertezze di Neuer, in realtà, vengono rimarcate anche in occasione del primo gol di Angulo, in rete al 9' al primo tiro in porta con una conclusione dalla distanza che sorprende la leggenda tedesca.
Sui social i tifosi della Germania si sono scatenati contro il loro capitano: "Sono emerse tutte le nostre debolezze: Neuer non è più Neuer", "pensionatelo", sono alcuni dei caustici commenti apparsi su X. "Neuer sembra aver perso se stesso", è l'analisi di un utente, largamente condivisa: "Neuer ormai è una debolezza".

Categoria: sport
00:11
I farmaci "possono diventare dannosi" a causa del caldo, l'avvertimento (e i consigli) dell'esperto
(Adnkronos) - Il caldo può alterare i farmaci? Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare "non solo inefficaci, ma addirittura, in alcuni casi, dannosi alla salute".
Importante, avvertono gli esperti di Federfarma Verona in un focus dedicato, "è controllare sempre prima dell'assunzione la data di scadenza, ma dato che bastano pochi giorni a temperature maggiori di 25°C per limitare l'efficacia di molti farmaci, vista la situazione attuale l'attenzione deve essere massima a casa, in vacanza e in viaggio". Se la temperatura di conservazione è specificatamente indicata nel foglietto illustrativo, "non rispettarla può rendere nocivi alla salute alcuni medicinali come antibiotici, farmaci adrenergici (usati nella cura di patologie cardiache, asma, allergie), insulina, analgesici, sedativi, antiepilettici, anticoagulanti", proseguono.
La soluzione non è, però, "riporli tutti nel frigorifero, perché molti farmaci non tollerano le basse temperature. Le formulazioni liquide (sciroppi, gocce, sospensioni) sono particolarmente sensibili agli sbalzi termici. A causa del caldo i principi attivi possono degradarsi rapidamente, perdendo efficacia o alterando la composizione. L'armadietto dei farmaci deve essere posizionato nella parte più fresca e meno umida della casa, evitando quindi la cucina e il bagno", suggeriscono i farmacisti.
"Se si nota una qualsiasi alterazione del farmaco, come colore, sapore, consistenza, presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, ci si deve allertare e portare la confezione in farmacia per un attento controllo, tenendo comunque conto che i medicinali possono essere deteriorati anche senza presentare alcuna manifestazione esteriore - spiega Gianmarco Padovani vicepresidente di Federfarma Verona - Un consiglio generale riguarda le formulazioni: se possibile è meglio preferire l'assunzione di quelle solide (pastiglie e capsule) rispetto alle liquide (gocce e spray) che sono in genere più sensibili alle alte temperature. Anche per i viaggi, e con qualsiasi mezzo, è bene chiedere consiglio al farmacista sul corretto trasporto perché alcuni farmaci come quelli per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono molto sensibili alle variazioni termiche. In città è bene non lasciare mai i farmaci in auto sotto il sole tropicale di questi giorni, se non per brevissimi lassi di tempo. Un consiglio pratico è di riporli nella borsa termica anche per il solo tragitto farmacia-casa. Infine, mai variare autonomamente la terapia prescritta dal medico curante".
"I farmacisti sono impegnati sempre, e in particolare durante l'estate, nel controllo dell'aderenza alla terapia dei propri utenti (compliance). I casi più frequenti riguardano la terapia ipertensiva perché con l'aumentare del caldo è possibile che la pressione sanguigna cali e quindi molti pazienti decidono di 'aggiustare' la terapia da soli. Si tratta di una prassi pericolosa per la salute perché solo il medico può variare posologia e farmaci - puntualizza Padovani - Mai, inoltre, affidarsi alla Rete o seguire la vox populi perché ciò che giova a un soggetto può essere deleterio per un altro, anche nell'ambito della stessa famiglia".

Categoria: cronaca
00:10
Nessuna tregua dal caldo record, oggi allerta massima in 18 città
(Adnkronos) - Nessuna tregua dal caldo record che sta travolgendo l'Italia. Mentre l'anticiclone Caronte infiamma l'Europa - con l'afa killer a colpire Francia, Spagna e Regno Unito - e l'Oms lancia l'allarme parlando di "un'emergenza sanitaria", oggi venerdì 26 giugno sono ben 18 su 27 le città della Penisola in allerta massima segnalate nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.
Ad essere colpito dall'afa, in particolare, è il Centro-Nord Italia. Bollino rosso oggi per Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Il bollino rosso indica livello 3 - il massimo - di allerta, con "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". Bollino giallo quindi per Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Triste. Nessun bollino arancione per la giornata di oggi, ma nessun capoluogo si 'salva' dal caldo visto che non ci sono bollini verdi.
Anche domani, sabato 27 giugno, secondo il bollettino sarà previsto bollino rosso in 18 città (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo). Sempre sabato, è previsto bollino arancione in 6 città (Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste). In giallo saranno, Cagliari, Catania, Messina. Anche per sabato, nessun bollino verde.
Per contrastare la forte ondata di caldo su Roma, si rinnova intanto l’impegno del Parco archeologico del Colosseo (PArCo) a tutela della sicurezza e della salute di cittadini, visitatori e dipendenti durante la stagione estiva. Dal 15 giugno al 15 settembre - si legge in una nota - è operativo dalle 10 alle 18 il servizio di presidio sanitario fisso, con medico e infermiere, all’interno dell’area archeologica, finalizzato a garantire assistenza sanitaria tempestiva e qualificata. Il servizio si articola in tre postazioni strategiche – presso il complesso Colosseo/Domus Aurea, nell’area del Foro Romano all’ingresso di Largo della Salara Vecchia e nell’area archeologica del Palatino – confermando la centralità delle politiche di accoglienza e sicurezza promosse dal PArCo con l’obiettivo di assicurare un intervento rapido ed efficace in caso di necessità.
Per contrastare gli effetti delle alte temperature e delle ondate di calore, il PArCo ha inoltre potenziato le misure di prevenzione attraverso l’installazione di dispositivi di nebulizzazione nelle aree a maggiore afflusso. L’area del Colosseo è stata dotata di quattro nebulizzatori mobili. Altri due sono stati collocati presso l'ingresso di Largo della Salara Vecchia, su Via dei Fori Imperiali. Un ulteriore nebulizzatore mobile è stato posizionato al Portale Vignola, su Via di San Gregorio, mentre l’ingresso dell’Arco di Tito è stato attrezzato con un impianto fisso di nebulizzazione lungo la cancellata, integrato da un’ulteriore unità mobile. Nei prossimi giorni saranno completate ulteriori installazioni: un impianto fisso di nebulizzazione alla biglietteria di Piazza del Colosseo e quattro nebulizzatori mobili nelle aree prossime ai servizi igienici del Foro Romano-Palatino.
Le nuove misure si inseriscono in una strategia più ampia di accoglienza e sicurezza, finalizzata a migliorare l’esperienza di visita all’interno di un’area archeologica che si estende per circa 40 ettari e che nel 2025 ha registrato oltre 15 milioni di presenze, con una significativa concentrazione nei mesi estivi. In questo contesto, la gestione delle emergenze climatiche rappresenta un elemento sempre più centrale nelle politiche di tutela, accoglienza e valorizzazione del patrimonio.
Infine, nelle giornate caratterizzate da allerta di livello massimo (“bollino rosso”) per ondate di calore, il PArCo opererà in collaborazione con la Protezione Civile di Roma Capitale, che presiederà alcune aree limitrofe al Parco, in sinergia con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la Direzione Musei nazionali di Castel Sant’Angelo e del Pantheon.
"La tutela della salute dei visitatori e del personale è una priorità strategica per il Parco archeologico del Colosseo, in particolare durante i mesi estivi, caratterizzati da condizioni climatiche sempre più complesse", afferma il direttore del PArCo, Simone Quilici. "Le misure adottate rafforzano il sistema di accoglienza e sicurezza, contribuendo a garantire condizioni di visita adeguate e sostenibili".
A causa delle temperature africane di questi giorni, il Comune di Verona da oggi chiuderà il terzo e quarto piano della Casa di Giulietta. La decisione è stata presa a tutela del personale in servizio e dei visitatori, spiega il Comune. Della Casa di Giulietta rimarranno invece regolarmente accessibili il cortile, il primo piano con il celebre balcone e il secondo piano, ma tutto il resto verrà temporaneamente chiuso fino a quando le temperature non saranno più sopportabili.
Il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha intanto attivato il numero di pubblica utilità 1500, "messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare l'1500 sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali", fa sapere il ministero della Salute nella nota al temine della Cabina di regia sul caldo che si è riunita ieri al dicastero.
"Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre", prosegue la nota.
Il ministero "ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso".

Categoria: cronaca
00:08
Meloni ritrova Macron, si scioglie il 'gelo' sotto il sole di Antibes: "Iniziativa in Libano"
(Adnkronos) - Sotto il sole della Costa Azzurra, parlare di gelo sembra un ossimoro quasi imperdonabile. E infatti è lo stesso Emmanuel Macron a sdrammatizzare quando un giornalista tira fuori quella parola: "Tutti viviamo con lo stesso clima, che è caldo. Non c'è più nulla di glaciale". Anche Giorgia Meloni sorride e glissa: "Confesso di essermi un po' divertita" nel leggere "tutti i retroscena che si facevano sul nostro rapporto".
È il clima del 36esimo vertice intergovernativo franco-italiano, ospitato dai transalpini nella Villa Eilenroc di Antibes - gioiello della Belle Époque affacciato sul blu del Mediterraneo - e tutto impostato all'insegna di una ritrovata, ostentata cordialità. La giornata inizia con un piccolo siparietto: "Da quanto tempo non ci vediamo..." scherza l'inquilino dell'Eliseo accogliendo la premier prima della visita al Museo Picasso, con una battuta che lei stessa ricambia poco dopo, a parti invertite. I due in realtà si sono visti più volte negli ultimi giorni: dal G7 di Evian della settimana precedente al Consiglio europeo, e poi Berlino, questo mercoledì, in occasione del vertice sull'Ucraina in formato E-5.
Battute a parte, i numeri raccontano la solidità di una relazione che va ben oltre le alchimie o i dissapori personali. "Celebriamo il 36° vertice intergovernativo tra Italia e Francia - dice Meloni, arrivata ad Antibes con una folta delegazione di ministri - e credo che questo numero racconti bene quanto le relazioni tra le nostre Nazioni siano strutturate nel tempo e profonde... Senza di noi, Europa e Occidente non sarebbero quello che sono". Macron fa eco, ricordando che "oggetto del vertice era proiettare la nostra relazione verso il futuro, con obiettivi chiari: era il senso anche del Trattato del Quirinale, che da cinque anni ha dato un quadro più ambizioso e concreto alla nostra collaborazione".
Il pomeriggio produce un ventaglio di accordi che attraversano quasi tutti i dossier strategici del momento. Sul fronte della sicurezza, Macron annuncia "la creazione di una squadra mista italo-francese al servizio della lotta contro l'immigrazione irregolare", dando attuazione al Patto europeo su migrazione e asilo. In ambito difesa viene adottato il cronoprogramma Italia-Francia 2026-2031, con un focus esplicito sul programma Samp/T: "l'unico sistema europeo di difesa aerea e antimissile a lungo raggio progettato e costruito interamente in Europa", come lo definisce Meloni, che sottolinea le lezioni apprese "prima con l'Ucraina e poi con il Golfo".
Si firmano anche accordi sulla cooperazione spaziale - con un riferimento al programma Bromo per un "campione europeo" del settore - e una dichiarazione congiunta sullo sviluppo dell'asse ferroviario Marsiglia-Nizza-Genova. Sul nucleare civile, Macron si dice pronto a "costruire con l'Italia una partnership industriale globale su tutta la catena di valore". E in tema di narcotraffico, i due leader ribadiscono l'impulso alla coalizione europea già lanciata insieme, alla quale "hanno aderito oltre trenta Nazioni", annunciando per i prossimi mesi un evento nella comunità di San Patrignano.
A fotografare l'ampiezza dell'intesa è la dichiarazione congiunta finale, che chiede "un'Europa più unita, sovrana, democratica, resiliente e competitiva" e copre ogni dossier aperto sul tavolo europeo: dalla lotta alle interferenze straniere e alla manipolazione dell'informazione all'intelligenza artificiale, per la quale i due governi sostengono il lancio di un progetto europeo dedicato; dall'automotive - dove le normative dovranno salvaguardare i posti di lavoro tenendo conto "sia della neutralità tecnologica sia del contenuto europeo" - alle grandi infrastrutture, con la conferma dell'impegno per il completamento della Torino-Lione. Trovano spazio anche nuove iniziative per i giovani, tra cui un "Programma Young Leaders" franco-italiano.
Tra i dossier geopolitici, spicca la questione libanese: a fine anno si chiuderà la missione Unifil e, spiega Meloni, "è necessario garantire una presenza internazionale che scongiuri un pericolosissimo vuoto di sicurezza". La risposta concordata è il lancio di "una coalizione per il sostegno del Libano post-Unifil", eventualmente accompagnata da una conferenza internazionale. Macron conferma la linea: "Vogliamo avviare questa coalizione in coordinamento con l'Unione europea e le Nazioni Unite, al fine di rafforzare la sovranità del Libano e quella delle sue forze armate".
Sull'Ucraina, Meloni rimarca un concetto espresso più volte: "A fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa invece si continua a rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente irricevibili". In questo contesto, aggiunge, matura "con sempre maggiore convinzione la consapevolezza che vi sia spazio, e vi debba essere spazio, per un ruolo dell'Europa". Parole che si intrecciano con quelle di Macron sull'autonomia strategica del continente: "Abbiamo bisogno di un'Europa più sovrana, forte e indipendente in campo militare, tecnologico, alimentare e agricolo". Il presidente francese precisa però di non volere "un allontanamento dagli Stati Uniti" di Donald Trump, convitato di pietra del summit franco-italiano: l'obiettivo, chiarisce, è "rafforzare la nostra indipendenza per essere meno esposti a decisioni improvvise", pur avendo bisogno degli Usa "al nostro fianco sui temi importanti".
Il "gelo" evocato dai cronisti riaffiora per un istante quando Meloni viene interpellata sulle vicende giudiziarie di Marine Le Pen. La risposta è netta: "Non conosco i termini giudiziari della causa e non sono in grado di giudicarli. Posso giudicare il politico e ho rispetto di Marine Le Pen come ho rispetto di chiunque abbia il consenso dei cittadini, perché la democrazia funziona così". Poi chiude tranchant: "In ogni caso non penso di essere nella condizione di poter dire ai francesi cosa sia meglio per loro, perché io non ho gradito quando è stato fatto nei miei confronti e nei confronti degli italiani...". Un riferimento, nemmeno troppo velato, agli attacchi ricevuti in campagna elettorale da media e leader stranieri. Tra cui proprio Macron.
Altrettanto secca la replica sulla questione delle basi italiane utilizzate dagli Stati Uniti nell'operazione contro l'Iran, grande polemica del momento. Meloni condivide "ogni parola" del ministro Crosetto e respinge le dichiarazioni del segretario generale della Nato Rutte come "semplicistiche", parlando di una "entusiastica ricostruzione" che avrebbe "messo insieme cose diverse, confondendo la tipologia dei voli autorizzati". Il governo, ribadisce, ha "rispettato i propri impegni cedendo le basi per attività non cinetiche, ma di natura logistica e tecnica". E aggiunge, con una punta di ironia: "Se avessimo partecipato al conflitto in Iran, non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata molto spesso dal presidente americano".
Sul rapporto personale con Macron, Meloni vuole mettere un punto definitivo: "Siamo due persone che difendono il loro interesse nazionale ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede franchezza anche quando non si è d'accordo, e la capacità di parlarsi per capire ciascuno le ragioni dell'altro. È quello che abbiamo sempre fatto". Poi, riferendosi ai video sulle sue reazioni, ormai diventati quasi dei 'meme': "Sono una persona mediamente espressiva e quindi mi ritrovo spesso a vedere le mie espressioni interpretate". I rapporti tra leader, conclude, "sono più complessi di come a volte li vedo semplificati, dai video o dalle espressioni". Almeno sotto il sole di Antibes, nessuno ha voglia di complicarli. (dall'inviato Antonio Atte)

Categoria: politica
00:08
Caldo senza fine, Europa a fuoco: Germania e Gran Bretagna da record. Parigi vieta l'alcol: "Ospedali in tilt"
(Adnkronos) - Il caldo estremo non molla l'Europa. L'ondata di calore investe il continente con temperature record dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Germania alla Svizzera fino all'Olanda, che sperimenta il primo 'bollino rosso'. Oltre 100 milioni di persone, nelle ultime 24 ore, hanno fatti i conti con temperature superiori a 35 gradi. Il quadro rimane critico, con l'aumento di decessi legati alle condizioni durissime che incidono in particolare sulla salute di anziani e soggetti affetti da patologie. Le previsioni, da paese a paese, delineano uno scenario in movimento. La 'bolla rovente' si sposta lentamente verso est, ma l'emergenza non si allenta.
In Francia, scossa dalla morte di un bambino di 3 anni in un'auto, nella giornata di venerdì saranno 61 i dipartimenti in allerta rossa e 25 quelli in allerta arancione: "L'aria più calda si sposterà gradualmente verso est attraverso il Paese, mentre temporali localmente rilevanti porteranno aria relativamente più fresca da ovest", secondo le previsioni di Meteo France, che prospettano "un graduale calo delle temperature lungo la costa atlantica" dopo la raffica di giornate record per temperature massime e minime, mai così alte a giugno. Ieri, intanto, la compagnia EDF è stata costretta a spegnere due reattori nucleari per precauzione, per evitare di riversare nei fiumi una quantità eccessiva di acqua caratterizzata da temperature elevatissime. Tra le misure speciali adottate, spicca il divieto di consumare alcolici a Parigi dalle 12 di oggi. Gli ospedali della capitale "sono al collasso. Stiamo arrivando al punto di saturazione", dice il prefetto Patrice Faure.
Secondo un'analisi dell'AFP sui dati di Meteo-France aggiornati al 24 giugno, temperature pari o superiori a 40 gradi sono state raggiunte o superate in oltre 60 dipartimenti metropolitani dal 17 giugno. In 37 dipartimenti, questa soglia è stata addirittura superata almeno 3 volte in 8 giorni. Su 1.000 stazioni meteorologiche attualmente attive, ben 325 hanno registrato temperature pari o superiori a 40 gradi per almeno un giorno.
In Spagna, con temperature massime superiori ai 42 gradi, spicca il dato di almeno 212 decessi registrati tra domenica e mercoledì e attribuibili all'ondata di caldo record, secondo l'Instituto de Salud Carlos III di Madrid. Negli stessi giorni del 2025 alla medesima causa risultavano riconducibili 98 decessi. Si tratta di stime basate su un sistema noto come 'MoMo' (Sistema de Monitorización de la Mortalidad Diaria), che raccoglie ogni giorno informazioni sul numero di decessi in Spagna, effettua calcoli sulla base del confronto con previsioni secondo dati storici e integra fattori come le temperature comunicate dall'Agenzia nazionale per la meteorologia per elaborare i dati.
Cadono record anche In Gran Bretagna il Met Office ha segnalato i 36,4 gradi registrati a Yeovilton, nel Somerset: giovedì 25 diventa il giorno di giugno più caldo mai registrato, con il primato freschissimo (si fa per dire) certificato con 36,1 gradi del 24 giugno.
"L'eccezionale ondata di caldo e umidità continuerà con impatto sulla popolazione generale altamente probabili", afferma il Met Office. "L'ondata di calore che sta interessando gran parte dell'Inghilterra e del Galles è destinata a continuare durante venerdì. Il focus delle temperature più elevate di venerdì si sposterà probabilmente verso l'Inghilterra orientale e sudorientale, dove si potrebbero superare i 36 gradi e raggiungere i 38 alcuni luoghi".
In Germania, la soglia dei 35 gradi viene superata in gran parte del territorio. La DB, la compagnia ferroviaria nazionale, dà ai passeggeri l'opzione di cancellare viaggi in programma nel weekend senza perdere denaro. La misura straordinaria è legata al "caldo crescente".
Gran parte del Paese è alle prese con "stress da calore da grave a estremo", con temperature che raggiungono i 37 gradi, secondo il Servizio meteorologico tedesco (DWD). Il termometro salirà ulteriormente in Germania nelle prossime 48 ore, con la prospettiva di temperature fino a 41 gradi: l'attuale record tedesco per il mese di giugno, pari a 39,6 gradi registrato nel 2019 nel Land della Sassonia-Anhalt, pare destinato a cadere. E rischia anche il primato assoluto di 41,2 gradi registrato in territorio tedesco il 25 luglio 2019.
L'ondata di calore si allarga a paesi che tradizionalmente non hanno dovuto fare i conti con fenomeni così estremi. La Svizzera ha registrato ieri il giorno più caldo di giugno, con 38 gradi toccati a nord di Basilea. "Le temperature hanno superato i 37 gradi per la prima volta in Svizzera nel mese di giugno, battendo un record che durava dal 1974", l'annotazione di MeteoSuisse. Infine, i Paesi Bassi: per la prima volta scatta l'allerta rossa per il caldo, con la prospettiva di toccare e superare i 40 gradi. Una novità assoluta.

Categoria: internazionale/esteri








































