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01:12

Trump e le domande: "Parliamo di sesso? No problem"

(Adnkronos) - "Fatemi domande su quello che volete. Parliamo di sesso?". Donald Trump partecipa ad un forum economico a Miami e dopo un lungo discorso si prepara a ricevere le domande dalla platea. "Io non chiedo che le domande vengano filtrate, potete chiedermi quello che volete. Volete parlare di sesso? Va bene per me" 

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Categoria: internazionale/esteri

00:41

Trump: "L'Iran deve aprire lo Stretto di... Trump"

(Adnkronos) - "L'Iran deve aprire lo Stretto di Trump. Scusate, di Hormuz...". Non è una gaffe ma un annuncio, o quasi. Donald Trump si 'intesta' lo Stretto di Hormuz, il braccio di mare che l'Iran paralizza nella guerra in corso da un mese. Lo Stretto è fondamentale per il commercio del petrolio e il presidente degli Stati Uniti esige la ripresa della navigazione. I negoziati, dice Trump intervenendo ad un forum economico a Miami, procedono: "L'Iran implora per un accordo" 

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Categoria: internazionale/esteri

00:24

Iran, Rubio: "Guerra durerà settimane e non mesi, non servono truppe di terra"

(Adnkronos) - "La guerra è questione di settimane, non mesi. Non servono truppe di terra per raggiungere gli obiettivi". Marco Rubio, segretario di Stato, fa il punto sulla guerra che Stati Uniti e Israele conducono contro l'Iran dal 28 febbraio, giorno di inizio del conflitto iniziato un mese fa e destinato a proseguire. 

Donald Trump ha congelato fino al 6 aprile gli attacchi contro le infrastrutture energetiche di Teheran: la pausa ordinata dal presidente degli Usa dovrebbe servire per far avanzare i negoziati, al momento bloccati su posizioni inconciliabili. Il piano di Washington prevede la rinuncia iraniana al programma nucleare e l'apertura totale dello Stretto di Hormuz, determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. Il blocco del braccio di mare incide sui prezzi del greggio e dei carburanti cresciuti in maniera vertiginosa in numerosi paesi, Italia compresa. In questo quadro, Teheran risponde al documento americano con un 'contro-piano': non intende discutere sui propri missili e sull'autorità di controllare il braccio di mare vitale per il traffico di greggio. 

 

"Distruggeremo la loro Marina, la loro aeronautica, i sistemi di lancio di missili: non potranno nascondersi dietro tutto questo per ottenere l'arma atomica", dice Rubio, che in Francia ha partecipato alla riunione del G7 dei ministri degli Esteri. "Centreremo tutti gli obiettivi, siamo più avanti del previsto su molti fronti e possiamo arrivare al traguardo senza schierare truppe di terra", aggiunge disinnescando le ipotesi relative ad un'invasione. "Come il Dipartimento della Guerra ha ribadito più volte, l'operazione procede più velocemente di quanto programmato e ci aspettiamo di concluderla al momento opportuno nel giro di settimane, non mesi", prosegue. 

 

Per Teheran sono proclami vuoti, come afferma Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano. "Hanno diffuso così tante notizie false nel tentativo di far scendere i prezzi dell'energia che ormai il mercato è insensibile. Continuate così, tanto nessuno ci crede più. I prezzi reali verranno comunque a galla", scrive su X. La strategia degli Stati Uniti "forse è potente, ma non intelligente. Nemmeno lontanamente. Si sono giocati da tempo la carta delle fake news", dice, sfidando platealmente il nemico: "Gli Stati Uniti non riescono a proteggere i propri soldati nelle basi della regione. Come potrebbero difenderli sul nostro territorio?". 

 

Trump continua a ripetere che "i negoziati procedono benissimo". L'Iran, pubblicamente, smentisce l'esistenza di trattative e fa riferimento solo ad uno scambio di messaggi attraverso paesi mediatori. Gli Stati Uniti, come è noto, hanno proposto un piano articolato in 15 punti. Le condizioni delineate da Washington sarebbero "eccessive" per Teheran. Formalmente, dice Rubio, dalla Repubblica islamica non è arrivata nessuna risposta: "Non l'abbiamo ancora ricevuta. Abbiamo ricevuto messaggi, con indicazioni dal sistema iraniano o da ciò che ne rimane sulla volontà di discutere determinati temi". Il dialogo è complicato dalla necessità di identificare un interlocutore chiaro a Teheran. "Con chi dovremmo parlare? Di cosa dovremmo discutere? E quando parleremo?", sono le domande che si pone il numero 1 della diplomazia americana. "Le risposte potrebbero arrivare in qualsiasi momento. Magari oggi o domani", dice senza sbilanciarsi.  

 

L'amministrazione Trump si affida in particolare a Steve Witkoff per dialogare con l'Iran. "Per me - dice l'inviato speciale del presidente - negoziare sul serio significa parlare qui e ora, senza alzarsi finché non abbiamo finito. Abbiamo proposto di farlo, credo ci saranno meeting questa settimana. Lo auspichiamo senz'altro. Le navi stanno passando" per lo Stretto di Hormuz, "è un ottimo segno. Il presidente vuole la pace".  

"La deadline è stata estesa" da Trump, "stiamo trattando. Potremmo avere concetti diversi delle trattative ma stiamo parlando", afferma. Gli attacchi non si fermano: "Senza mettere pressione non si porta nessuno al tavolo, ma siamo pronti a risolvere la questione per via diplomatica. C'è un piano in 15 punti, ci aspettiamo che gli iraniani rispondano: potrebbe risolvere tutto. Non ci sarà una Corea del Nord in Medio Oriente". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:05

Torna l'ora legale, come e quando spostare le lancette

(Adnkronos) - È quasi terminato il conto alla rovescia per il ritorno dell'ora legale: nella notte tra sabato 28 marzo e domenica 29 marzo andranno spostate le lancette degli orologi e ufficialmente inizierà "la bella stagione", con giornate più lunghe, un generale senso di benessere e anche un maggiore risparmio energetico.  

L'ora legale torna oggi, nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. 

Le lancette degli orologi andranno spostate un'ora avanti: le 2 di notte diventeranno le 3. I dispositivi digitali, dai computer agli smartphone, si aggiorneranno automaticamente, mentre negli orologi analogici e in alcuni elettrodomestici bisognerà intervenire manualmente. 

L'ora legale sarà in vigore fino all'ultima domenica di ottobre 2026, quella del 25, quando tornerà invece l'ora solare e le lancette degli orologi dovranno essere spostate nuovamente un'ora indietro. 

In Parlamento si considera la possibilità di mantenere l'ora legale attiva per tutto l'anno. Dal 2004 al 2024 infatti l'Italia ha risparmiato oltre 12 miliardi di kilowattora e circa 2,3 miliardi di euro grazie all'orario estivo. Mantenere l'ora legale tutto l'anno potrebbe generare un risparmio annuo di 720 milioni di kilowattora e circa 180 milioni di euro, riducendo al contempo le emissioni di anidride carbonica di 200.000 tonnellate l'anno, equivalenti all'assorbimento di circa sei milioni di alberi. È quanto si legge in un documento pubblicato dal Parlamento, che ha avviato una 'Indagine conoscitiva sull'impatto dell'ora legale permanente sul territorio nazionale: effetti e ricadute sui settori'. L'indagine conoscitiva dovrebbe concludersi entro il 30 giugno 2026. 

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Categoria: cronaca

00:00

Tiger Woods arrestato dopo incidente d'auto, il suv si ribalta

(Adnkronos) - Tiger Woods è stato arrestato per guida sotto l'effetto di sostanze non precisate dopo un incidente avvenuto a Jupiter Island, in Florida. Woods, 50 anni, con il suo Suv ha urtato un pick-up. L'auto dell'ex numero 1 del golf si è ribaltata: Woods non ha riportato danni, illeso anche il conducente dell'altro veicolo. Dopo l'incidente, avvenuto alle 14 locali di venerdì, la polizia della contea di Martin ha notato che Woods mostrava segni di alterazione: la star del golf si è sottoposto ad un test dell'etilometro, con esito negativo, ma ha rifiutato di fornire un campione di urine. 

E' stato arrestato per il sospetto di guida sotto l'effetto di sostanze, danneggiamento di proprietà altrui e rifiuto di sottoporsi ad un test previsto dalla legge. Le immagini diffuse dall'emittente WPTV mostrano il suv adagiato sulla fiancata sinistra. Secondo la ricostruzione dello sceriffo John Budensiek, Woods - che procedeva a velocità sostenuta - ha cercato di superare un pick-up con rimorchio che aveva rallentato per entrare in un vialetto: il Suv ha urtato il rimorchio e si è ribaltato. 

 

"Gli agenti lo hanno sottoposto a diversi test, ritengono fosse sotto l'effetto di qualche farmaco o qualche sostanza. Ovviamente Woods ha spiegato gli infortuni e gli interventi a cui si è sottoposto, ne abbiamo tenuto conto", ha spiegato Budensiek. Il fuoriclasse "è cooperativo ma ha cercato di non aggravare la propria situazione. Ha fatto attenzione a cosa dire e cosa non dire. Io posso dirvi questo: è una strada con limite di velocità a 30 miglia all'ora e le immagini parlano da sole. L'auto è 'scivolata' per una distanza non indifferente prima di fermarsi", ha aggiunto. La strada è a doppio senso di marcia: nessun veicolo procedeva nella direzione opposta. "Altrimenti non staremmo qui a parlare di un episodio senza feriti". 

 

Woods in questo periodo sta recuperando dall'ultima operazione subita a ottobre 2025 dopo la rottura del tendine d'Achille. Il vincitore di 15 major in settimana è tornato sul green dopo una lunga assenza per le TGL Finals, a cui ha partecipato con il suo golf club Jupiter Links. Woods non scende in campo in un evento del Pga Tour dal luglio 2024 e, prima dell'incidente, aveva fissato l'obiettivo di partecipare al Masters di Augusta, al via il 9 aprile. 

Già a febbraio 2021 l'ex numero 1 del mondo è stato vittima di uno spaventoso incidente in California. La sua auto in quella circostanza si è ribaltata più volte. Woods 5 anni fa ha riportato gravi lesioni in particolare alla gamba destra, con fratture esposte che hanno richiesto un'operazione d'urgenza. Dopo l'intervento, il golfista è rimasto in ospedale per 3 settimane: "Sono fortunato ad essere vivo e ad avere una gamba", ha detto all'epoca, dopo aver evitato l'amputazione dell'arto lesionato. 

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Categoria: sport

00:00

Trump: "Iran implora per un accordo". Teheran colpisce base in Arabia: soldati Usa feriti

(Adnkronos) - "Stiamo trattando con l'Iran, ci implorano per un accordo. Devono aprire lo Stretto di Trump. Scusate, lo Stretto di Hormuz". Donald Trump insiste: per il presidente degli Stati Uniti, il dialogo con l'Iran procede per porre fine alla guerra in corso da 4 settimane. Un passaggio chiave, evidenzia, è legato alla riapertura dello Stretto di Hormuz - per l'occasione ribattezzato 'di Trump' -, il braccio di mare determinante per il traffico di petrolio: Teheran paralizza il commercio di greggio, con conseguenze sui prezzi dell'oro nero e dei carburanti in numerosi paesi, Italia compresa. 

 

"La guerra non è ancora finita. Siamo più vicini che mai all'ascesa del Medio Oriente, finalmente libero dal ricatto nucleare e dall'aggressione dell'Iran. Abbiamo salvato il Medio Oriente. L'America sta ponendo fine alla minaccia di questo regime malvagio", dice Trump, dal podio della Future Investment Initiative (FII), summit organizzato a Miami dal fondo sovrano saudita. Nelle stesse ore, la Cnn riferisce che diversi soldati americani sono rimasti feriti nell'attacco iraniano alla Prince Sultan Air Base in Arabia Saudita. 

In Florida il presidente dovrebbe parlare soprattutto di economia, ma gran parte del discorso viene dedicata al conflitto, con toni autoreferenziali e trionfalistici. "L'Iran deve aprire lo Stretto di Trump... voglio dire, Hormuz. Scusate, che errore terribile. Le fake news diranno: 'Si è sbagliato'... No, non ci sono errori da parte mia", dice ribadendo che l'Iran avrebbe inviato 8 petroliere 'in regalo' agli Stati Uniti. Il dono, secondo Trump un gesto distensivo per favorire il dialogo, non trova conferme a Teheran. 

 

Quindi, il consueto riepilogo della campagna, con la novità relativa al numero di target ancora da colpire: "Con l'operazione Epic Fury, qualcosa di mai visto prima, stiamo demolendo tutte le capacità militari dell'Iran. Puntiamo quello che vogliamo, ci rimangono 3554 obiettivi: ce ne occuperemo rapidamente, ad un certo punto dovremo decidere cosa fare", afferma. "Per 47 anni, l'Iran è stato il bullo del Medio Oriente: non è più così. L'Iran ha lanciato missili contro tutta la regione, non solo contro Israele: lo abbiamo fermato, abbiamo salvato il Medio Oriente e non solo Israele". 

 

La Repubblica islamica smentisce l'esistenza di trattative e fa riferimento solo a scambi di messaggio con Washington. "L'Iran sta negoziando, 3 giorni fa hanno mentito dicendo che non c'erano trattative: stanno implorando per un accordo", ribadisce Trump, che punta nuovamente il dito contro la Nato, colpevole di non essere intervenuta al fianco dell'America. "La Nato è una tigre di carta, ho sempre detto che non ci avrebbe aiutato. Se ci trovassimo di fronte al 'big one', vi garantisco che la Nato non ci sarebbe", dice. L'Alleanza Atlantica, secondo Trump, non interverrebbe accanto agli Stati Uniti nemmeno in caso di crisi estrema. "Alcuni alleati non c'erano, non avevamo bisogno di loro ma non c'erano. E questo sarà molto costoso per loro. Noi spendiamo centinaia di miliardi di dollari ogni anno per la Nato, per proteggere i nostri alleati. Ora, sulla base delle loro azioni, non siamo tenuti a farlo, no?". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:29

Trump: "Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay"

(Adnkronos) - La Cia ha detto davvero che Mojtaba Khamenei è gay? "Lo hanno detto, lo dicono in tanti". Donald Trump conferma di aver ricevuto informazioni dall'intelligence sull'omosessualità di Mojtaba Khamenei, nominato nuova Guida Suprema dell'Iran dopo l'uccisione del padre, l'ayatollah Ali Khamenei, nei primi attacchi portati da Stati Uniti e Israele lo scorso 28 febbraio. "Credo che molte persone lo dicano, è una falsa partenza in quel particolare paese...", dice Trump rispondendo alle domande di The Five su Fox News. "Sorrido quando sento la gente che cerca di difendere 'il regime palestinese per le donne'... Se non indossano certi abiti, non hanno possibilità di sopravvivere. Sento dire che ci sono 'i gay per la Palestina'... ma chi sono? Lì li uccidono i gay. Io credo di essere andato molto bene quando si parla di voto gay, la mia colonna sonora è un inno gay", dice riferendosi alla canzone YMCA dei Village People. 

Trump conferma le indiscrezioni diffuse recentemente dal New York Post. Il quotidiano, sulla base delle informazioni fornite da due fonti di intelligence e da una persona vicina alla Casa Bianca, afferma che Trump è stato informato in ub briefing sull'orientamento sessuale del 56enne Mojtaba Khamenei. Il presidente ha reagito in maniera plateale: prima è rimasto sorpreso, poi è esploso in una fragorosa risata. Trump non è stato l'unico ad accogliere così l'informazione. Secondo il Post, un funzionario di alto livello "non ha smesso di ridere per giorni".  

Trump si sofferma costantemente su Khamenei nelle quotidiane dichiarazioni relative alla guerra in Iran. Il presidente americano non considera Mojtaba Khamenei il leader a Teheran: la Guida Suprema è rimasta ferita negli attacchi di Usa e Israele. Dalla sua nomina, il figlio di Ali Khamenei non si è mai mostrato in pubblico e si è espresso solo attraverso messaggi affidati ai media di Teheran. Nei colloqui in corso, Washington si rivolge ad altri interlocutori, come spiega lo stesso Trump: "Stiamo parlando con persone che fanno sul serio". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:21

Doppio vortice sull'Italia, pioggia e freddo verso Pasqua: previsioni meteo

(Adnkronos) - Doppio vortice di maltempo sull'Italia prima di Pasqua. La prossima settimana, con il passaggio da marzo ad aprile, propone un quadro meteo movimentato. Aria fredda da nord, poi aria umida dall'Africa. Risultato: 3-4 giorni tra pioggia e vento prima del ritorno del sole per Pasqua. 

Da lunedì sono attesi ben due vortici depressionari consecutivi che terranno in scacco il nostro Paese provocando due fasi di maltempo che toccheranno molte regioni. Secondo gli ultimi aggiornamenti, riferisce ilmeteo.it, già dalla giornata di lunedì 30 marzo una massa d'aria fredda, per i parametri del periodo, attraverserà rapidamente il Centro-Nord Europa per arrivare fino al Mediterraneo, direttamente dalla Porta del Rodano. 

 

Come accade spesso con questo tipo di fenomeni, l'ingresso delle correnti fredde sui mari favorirà la formazione di un vortice depressionario. Risultato: forti piogge e temporali prima sulle regioni del Nord (pianure di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna), poi in rapida estensione anche al Centro-Sud e alle due Isole Maggiori. Proprio su Sardegna e Sicilia il maltempo potrebbe colpire duramente anche nel corso della giornata di martedì 31 marzo. 

Non è finita qui. Nelle stesse ore un insidioso vortice mediterraneo, in risalita dal Nord Africa, punterà dritto verso le nostre regioni del Sud Italia. Le condizioni meteo sono previste in forte peggioramento nelle giornate di mercoledì 1 e giovedì 2 aprile con il rischio di nubifragi e violente raffiche di vento. 

Con le acque dei mari relativamente calde, come si verifica con sempre maggiore frequenza negi ultimi anni, il sistema potrà ulteriormente intensificarsi fino a organizzarsi in un vero e proprio TLC. La sigla, dall'inglese Tropical Like Cyclone, indica un ciclone con caratteristiche simili a quelle dei sistemi tropicali. La presenza di correnti favorevoli in quota contribuirà a strutturare il vortice, che potrà richiamare aria umida dai quadranti meridionali e generare eventi meteo estremi come grandine e, appunto, nubifragi. 

 

Dopo la doppia spallata, l'alta pressione e il bel tempo riconquisteranno spazio verso Pasqua, che cade domenica 5 aprile. Una vasta area di alta pressione di origine atlantica, vale a dire l'anticiclone delle Azzorre, avanzerà portando una maggior stabilità atmosferica con tanto sole. E' lecito attendersi un deciso aumento delle temperature, con punte massime intorno ai 20 gradi su molte regioni. 

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Categoria: cronaca

23:11

Ora legale e risparmio, sulla bolletta non pesa solo l'illuminazione

(Adnkronos) - Nel prossimo fine settimana, le lancette si sposteranno un'ora in avanti, dando il benvenuto all’ora legale. Un appuntamento che segna l'inizio della bella stagione, con giornate più lunghe e un generale senso di benessere, ma che porta con sé anche un beneficio concreto e storicamente radicato: il risparmio energetico.  

Secondo i dati elaborati da Pulsee luce e gas, il periodo di ora legale rappresenta una delle fasi più favorevoli dell’anno in termini di efficienza: i consumi complessivi diminuiscono in media del 20% rispetto ai mesi in ora solare. Il calo è particolarmente evidente per la voce illuminazione ed elettronica (-34%), grazie al maggiore utilizzo della luce naturale, mentre si registra una riduzione del 19% dei consumi in standby. Quest'ultimo dato, in particolare, è un chiaro indicatore di come cambino le abitudini nella bella stagione: passando più tempo fuori casa, i dispositivi elettronici restano spenti più a lungo e staccati dalle prese di corrente, abbattendo il loro consumo passivo. 

Se da un lato l’ora legale favorisce il risparmio, dall’altro anticipa alcune dinamiche tipiche dei mesi più caldi. L’analisi evidenzia infatti un aumento dei consumi legati alla climatizzazione (+30%) e alla refrigerazione degli alimenti (+10%), a conferma di come ogni stagione presenti specifiche sfide nella gestione della spesa energetica. 

I risultati di un'analisi condotta sull'anno solare 2024 sono concreti: gli utenti di Energimetro hanno ottenuto un risparmio medio del 10,3% per le abitazioni con riscaldamento tradizionale e del 4,8% per quelle dotate di sistemi di climatizzazione centralizzata (HVAC).  

Oltre a ciò, un cliente su quattro ha migliorato il proprio 'punteggio di efficienza', un indice che misura la virtuosità dei propri consumi rispetto a case simili, a riprova di un cambiamento positivo nelle abitudini quotidiane. 

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Categoria: economia

23:00

Iran, Israele: "Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l'Italia"

(Adnkronos) - "Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale". Lo ha detto il portavoce delle Idf, Nadav Shoshani, durante un briefing con la stampa italiana. "Si tratterebbe di un tipo di arma diverso, ma anche così la questione riguarda probabilmente più da vicino Paesi come il Regno Unito, la Francia o la Spagna - ha spiegato - Per quanto riguarda l’Italia, credo che anche i missili che vediamo impiegati contro Israele, con alcuni adattamenti, potrebbero essere comunque molto letali ed estremamente pericolosi". 

Teheran ha "missili che possono facilmente raggiungere i 2.000 km - ha affermato il portavoce - Questi missili possono trasportare una quantità molto elevata di esplosivo: il solo serbatoio di carburante è più grande di un autobus e possono contenere fino a una tonnellata di esplosivo. Se si riduce la quantità di esplosivo e si aumenta il carburante, possono arrivare anche a 3.000 km". "Anche a una distanza di 3.000 km - che, se i miei calcoli non sono errati, corrisponde più o meno alla distanza dell’Italia - questi missili possono essere estremamente distruttivi: come abbiamo visto ad Arad e Dimona, 200-300 chilogrammi di esplosivo possono letteralmente devastare edifici e ferire oltre 100 persone", ha sottolineato. 

"Ci aspettavamo di più dall'Iran", ha dichiarato Shoshani durante il briefing, rimarcando come la capacità missilistica iraniana sia stata significativamente ridotta. "Oggi stanno lanciando circa dieci missili al giorno, mentre a giugno in molti giorni superavano i 100", ha spiegato, attribuendo il calo alle "efficaci" operazioni congiunte di Israele e Stati Uniti contro il programma balistico di Teheran. 

L'obiettivo principale, secondo Shoshani, non è solo intercettare i missili ma colpire alla radice la loro produzione. "Ci interessa più la produzione che i missili stessi", ha detto, evidenziando come Israele abbia inflitto "un colpo molto, molto duro" alla capacità produttiva iraniana, che all’inizio del conflitto contava "molte decine di missili al mese, secondo alcuni anche oltre il centinaio". Il portavoce ha inoltre assicurato che Israele "non è in una situazione in cui ritiene di non avere gli strumenti per difendersi", pur continuando a rafforzare le scorte di munizioni. 

Resta comunque elevata l’allerta. "Abbiamo aerei in volo costantemente, che li individuano e li colpiscono. Se non fosse così, avremmo visto numeri molto più alti", ha aggiunto, sottolineando che Israele si sta preparando "a una guerra con un numero di missili molto più elevato rispetto a quello visto finora". 

"Siamo pronti a operare ancora per qualche settimana e a produrre un cambiamento davvero duraturo", ha dichiarato il portavoce. Sulla durata del conflitto, Shoshani ha messo in chiaro che "spetta alla nostra leadership decidere, anche se penso che già a questo punto sentiamo e crediamo di aver ottenuto risultati molto significativi". 

"Stiamo vedendo un Paese in confusione, con difficoltà a funzionare", ha osservato parlando del regime iraniano. "Tuttavia sappiamo che si tratta comunque di un Paese molto grande - ha precisato - con un vasto apparato di sicurezza. In molti casi ci sono sostituti per chi viene eliminato: non hanno la stessa qualità né la stessa leadership, ma esistono". 

"Si vede un Paese nel caos, ma è un Paese molto grande, molto intelligente: questo è un nemico ottanta volte più grande di Israele, con una popolazione dieci volte superiore, e un Paese molto vasto che ha speso la maggior parte delle sue risorse per l’apparato di sicurezza", ha evidenziato Shoshani, sottolineando tuttavia che la nuova leadership sta dimostrando "incapacità di coordinarsi" e l'esercito "fatica ad operare". 

"Non riescono a coordinare le salve di missili: dopo i primi due giorni non sono più stati in grado di farlo - ha detto il portavoce - Il loro fuoco si è limitato a uno, due, forse tre missili alla volta. Non riescono a eseguire attacchi coordinati. Hanno problemi nel prendere decisioni". Secondo Shoshani, l'Iran ha commesso un "grave errore" attaccando i Paesi del Golfo: "Ci è voluto molto tempo perché lo capissero e perché qualcuno assumesse il comando e ordinasse ai generali di smettere". 

L'Iran ha "superato tutte le linee rosse", ha affermato il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo, Jassim Mohammed Al-Budaiwi, in dichiarazioni riportate dalla tv satellitare al-Jazeera. Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Qatar, Kuwait e Oman, sono i Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg). E vogliono essere "associati - ha detto Al-Budaiwi - a qualsiasi colloquio o accordo volto a risolvere questa crisi, in modo da contribuire al rafforzamento della loro sicurezza e stabilità". 

Dall'inizio del conflitto, della 'risposta' iraniana alle operazioni contro l'Iran avviate il 28 febbraio da Usa e Israele, i Paesi del Golfo sono stati costretti a spendere miliardi per respingere attacchi quotidiani dell'Iran con missili e droni, senza contare le ripercussioni su economia e sovranità, sintetizza il Guardian che cita analisti secondo i quali quella che finora è apparsa come riluttanza nel 'tifare' per "presunti" sforzi per il cessate il fuoco rispecchiava sia il bilancio pesante che continuano a subire per la guerra sia i sospetti sulla sincerità delle parole di Donald Trump sui colloqui. Per gli osservatori, l'assenza di chiarezza sugli attuali presunti negoziati tra Usa e Iran ha portato i leader del Golfo a essere riluttanti a porsi sinora in prima linea nei colloqui. Di "alto grado di scetticismo" ha parlato anche una fonte diplomatica iraniana citata dal giornale britannico in riferimento alle ipotesi di incontri in Pakistan. 

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Categoria: internazionale/esteri

22:38

Italia in finale dei playoff Mondiali 2026: quando gioca, avversaria e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Italia in finale dei playoff per i Mondiali 2026, quando gioca? Oggi, giovedì 26 marzo, gli azzurri del ct Gennaro Gattuso hanno battuto l'Irlanda del Nord 2-0 e strappato il pass per l'ultimo atto degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata in programma il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. 

Nella decisiva finale, che in caso di vittoria regalerà la qualificazione ai Mondiali 2026, l'Italia sfiderà in trasferta la Bosnia, che ha vinto 5-3 contro il Galles a Cardiff dopo i calci di rigore (1-1 al 90?). La partita è in programma martedì 31 marzo alle ore 20.45. 

 

La finale playoff dell'Italia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, sui canali Rai. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di RaiPlay. 

 

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Categoria: sport

21:54

Iran-Usa, Trump concede altri 10 giorni: "Fino al 6 aprile non attacco centrali"

(Adnkronos) - L'accordo con l'Iran resta lontano ma Donald Trump dimostra pazienza. Il presidente americano annuncia che, "su richiesta del governo di Teheran", gli Stati Uniti congeleranno fino a lunedì 6 aprile i piani d'attacco alle centrali energetiche, che sarebbero diventati un potenziale obiettivo nel giro di poche ore. Dieci giorni di tregua, dice il numero 1 della Casa Bianca, concessi per favorire i negoziati e arrivare alla riapertura dello Stretto di Hormuz, paralizzato da settimane con conseguenze sul mercato del petrolio e sui prezzi dei carburanti. "Hanno chiesto altro tempo, hanno chiesto una settimana. Io gli ho dato 10 giorni", dice Trump a Fox News. 

"I colloqui procedono e vanno molto bene", scrive il presidente sul social Truth con un messaggio che fa calare il sipario sulla giornata. Il dialogo per porre fine alla guerra rimane vivo, ma l'accelerazione decisiva non c'è ancora stata, come ammette lo stesso presidente. "L'Iran ci sta implorando per avere un accordo ma non so se potremo averlo. Non so se siamo disposti ad averlo", dice Trump nella riunione del suo gabinetto alla Casa Bianca. Le posizioni dei due paesi al momento appaiono cristallizzate. 

 

Washington propone un piano di 15 punti che prevede la rinuncia dell'Iran al programma nucleare e l'apertura dello Stretto di Hormuz, la via del petrolio bloccata da settimane con effetti pesantissimi sui prezzi del greggio e dei carburanti. Teheran replica ponendo le proprie condizioni: il programma missilistico resta e lo Stretto rimane sotto la gestione della Repubblica islamica. Le distanze sono notevoli e l'ipotesi di un attacco americano via terra rimane sullo sfondo, come riferiscono Axios e il Times of Israel. La testata americana e quella israeliana evidenziano che la macchina bellica statunitense continua ad aggiungere pezzi: in arrivo 2200 Marines con 3 navi anfibie e 1000 paracadutisti, tutte risorse che potrebbero essere utilizzate in un'eventuale offensiva terrestre. 

 

Il Pentagono sta valutando diverse opzioni militari per infliggere il "colpo decisivo", afferma Axios, citando due funzionari statunitensi e due fonti ben informate. Secondo il sito d'informazione americano, lo scenario di una drammatica escalation diventerà sempre più probabile se non si registreranno progressi diplomatici in tempi brevi e, in particolare, se lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso. Trump, nelle ultime ore, ha fatto riferimento ad una apparente apertura iraniana: "Mi hanno fatto un regalo. Hanno mandato 8 petroliere con un carico notevole. Poi ne hanno aggiunte altre 2". Dieci petroliere come segnale distensivo, dice il presidente americano fornendo informazioni che non vengono confermate da Teheran. In ogni caso, l''omaggio' potrebbe non bastare per evitare l'ulteriore escalation. 

Alcuni funzionari Usa, nel quadro delineato da Axios e dal Times of Israel, ritengono che una dimostrazione schiacciante di forza per mettere fine ai combattimenti creerebbe un maggiore vantaggio nei negoziati di pace o semplicemente darebbe a Trump un motivo per dichiarare vittoria. Le fonti, in particolare, indicano quattro principali opzioni per il 'final blow' tra cui la Casa Bianca potrebbe scegliere. Numero 1: invadere o bloccare l'isola di Kharg, il principale hub di esportazione petrolifera dell'Iran. Numero 2: Invadere Larak, un'isola che aiuta l'Iran a consolidare il suo controllo sullo Stretto di Hormuz. Numero 3: conquistare l'isola strategica di Abu Musa e due isole minori, che si trovano vicino all'ingresso occidentale dello Stretto e sono controllate dall'Iran ma rivendicate anche dagli Emirati Arabi Uniti. Numero 4: bloccare o sequestrare le navi che esportano petrolio iraniano sul lato orientale dello Stretto di Hormuz. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:39

Immobiliare, Balestrieri: "Cultura porta a un'importante identità aziendale"

(Adnkronos) - “Siamo in un momento storico particolare, in cui l'intelligenza artificiale da una parte sta velocizzando" i processi "e dall'altra sta accorciando le distanze tra le diverse aziende. Il rischio però è quello di appiattire le identità aziendali". Per creare e mantenere "un'identità aziendale importante" occorre "la cultura”. A dirlo Simone Balestrieri, senior operations e leadership advisor, ex Amazon general manager, intervenuto al panel ‘I leadership principles come leva competitiva: costruire cultura aziendale nei mercati maturi’, in occasione dei Real Estate Awards 2026, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia.  

“Per fare cultura suggerisco di utilizzare i leadership principles - spiega Balestrieri - Governiamo la nostra azienda come fosse una macchina con l'aiuto dei principi di leadership. Se noi pensiamo a un'azienda come una barca, possiamo immaginarci la mission come il nostro Polo Nord, mentre i leadership principles sono il nostro timone che ci governa e ci aiuta ad arrivare a quella che è la nostra meta”. 

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Categoria: economia

20:27

A Meloni l'interim del Turismo: "Ringrazio Santanchè"

(Adnkronos) - Giorgia Meloni assume l'interim del ministero del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato oggi, giovedì 26 marzo, il decreto con il quale vengono accettate le dimissioni rassegnate da Santanchè e si affidano le deleghe del dicastero alla presidente del Consiglio.  

Meloni che ha avuto in giornata un colloquio telefonico con il Capo dello Stato per proporre l'assunzione dell'interim, ha poi rivolto "un ringraziamento al ministro Santanchè, che in questi anni ha lavorato con grande dedizione e ha assicurato il proprio contributo alla ripresa e al rilancio del turismo italiano", si legge in una nota di Palazzo Chigi. Il "governo - prosegue la nota - continuerà a lavorare per sostenere e valorizzare un asset strategico dell’economia nazionale, che assicura prosperità, benessere e prestigio internazionale all’Italia".  

 

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Categoria: politica

19:37

Italia-Irlanda del Nord 2-0, Tonali e Kean portano Gattuso in finale playoff

(Adnkronos) - L'Italia vola in finale ai playoff per i Mondiali 2026. Oggi, giovedì 26 marzo, gli azzurri del ct Gennaro Gattuso hanno battuto l'Irlanda del Nord 2-0 alla New Balance Arena di Bergamo nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata di scena il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. A decidere la sfida le reti di Sandro Tonali al 55' e di Moise Kean all'80'. L'Italia affronterà in finale la Bosnia in trasferta. 

 

La Bosnia si è qualificata battendo 5-3 il Galles a Cardiff dopo i rigori. 

 

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Categoria: sport

19:35

Immobiliare, Ricciardi (Kroll): "Retail traina investimenti, seguono hospitality e logistica"

(Adnkronos) - "Lo scenario macroeconomico attuale è estremamente instabile" soprattutto per effetto del contesto geopolitico, sul quale "oltre al conflitto in Ucraina" oggi insistono anche quelli in Medio Oriente. "La situazione è dunque complessa. Ciò nonostante, il mercato immobiliare italiano sta raccogliendo i frutti dell’anno precedente e vive un momento estremamente positivo. C'è stata la ripresa di varie asset class, con il retail primo per investimenti, seguito dall’hospitality e dalla logistica. Si tratta di asset class trainate da fattori macroeconomici di medio lungo termine". Così Paola Ricciardi, country head Italy di Kroll, all’edizione 2026 dei Real Estate Awards, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore, nel corso del panel 'Le sfide per il mercato immobiliare in un contesto macroeconomico incerto: chi e come ne potrà trarre vantaggio?'. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. 

  

Le sfide per il mercato immobiliare sono diverse: "L'andamento demografico influenza lo sviluppo dell’asset class dell'housing, sempre più di interesse per gli investitori istituzionali, sia italiani che esteri -aggiunge-. C'è poi il tema della mobilità, sia del personale lavorativo, per la maggiore flessibilità del mondo del lavoro, che delle giovani coppie e degli studenti. Anche il turismo fa sì che ci siano segmentazioni nel settore dell'hospitality, con proposte e offerte molto verticali e segmentate". Sfidante per il settore anche quanto concerne "l’andamento della tecnologia, dallo sviluppo dell’Ai all’ecommerce, con impatto sulla logistica, sul fabbisogno energetico e sull'approvvigionamento di dati, legato al fenomeno dei data center". 

  

Ultimo ma di primaria importanza "il tema della sostenibilità. Non dimentichiamo infatti la direttiva Case green emanata in Ue, che impatterà sul patrimonio residenziale -precisa, parlando poi del patrimonio immobiliare residenziale-. In Italia, circa l'80% delle case sono detenute in proprietà dai piccoli proprietari e abbiamo rilevato una crescita sia in termini di valore che delle transazioni, legati alla nuclearizzazione delle famiglie e a un cambio della domanda, che ha creato la necessità di adeguamento dell'offerta". A trarre beneficio dalla situazione sarà "chi saprà leggere i cambiamenti di medio e lungo periodo e chi sarà in grado di affrontare la volatilità che è parte di questa velocità sempre maggiore che, ormai, condiziona il nostro mercato. Bisogna quindi porre attenzione alla lettura dei mercati. Dal punto di vista degli investitori tradizionali -conclude- adesso è tornato in voga il tema dell'attenzione al rischio Paese, alla situazione geopolitica ma, soprattutto, alla liquidità del mercato. Quando si investe bisogna già avere chiara l'exit strategy. Durante il periodo di gestione, attenzione alla capacità di generare reddito, di contenere i costi e di ottimizzare in questo modo l'investimento". 

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Categoria: economia

18:38

Urso: "Cosmoprof mostra vetrina Made in Italy, export settore cresce nonostante crisi"

(Adnkronos) - "La cosmetica rappresenta una componente strategica del Made in Italy e una delle sue principali vetrine nel mondo, capace di coniugare qualità, benessere, sostenibilità e innovazione". Lo ha dichiarato Adolfo Urso intervenendo a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026. "Il settore - ha ricordato - si inserisce nel più ampio comparto del Made in Italy tradizionale, insieme ad alimentazione, moda, arredo e automazione, contribuendo in modo significativo alla competitività internazionale del Paese.  

Secondo Urso, "la cosmetica italiana continua a crescere sui mercati globali anche in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche e commerciali". In particolare, il comparto ha registrato performance positive sia negli Stati Uniti – nonostante le barriere daziarie – sia nei nuovi mercati emergenti, dal Golfo ai Paesi del Sud e del Sud-Est asiatico, raggiungendo nuovi primati. Il ministro ha inoltre evidenziato "l’aumento degli investimenti esteri in Italia, cresciuti di quasi il 20% negli ultimi tre anni", sottolineando come il nostro Paese si confermi "sempre più attrattivo per capitali, imprese e consumatori a livello globale". 

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Categoria: economia

18:38

'GialappaShow', tutto sulla nuova stagione: data, cast e parodie

(Adnkronos) - Tra conferme e volti nuovi, torna ‘GialappaShow’, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, prodotto da Banijay Italia, con la nuova edizione che debutterà dal 30 marzo, ogni lunedì alle ore 21.30, in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.  

Un ritorno speciale, che meritava un co-conduttore d’eccezione: sarà Jovanotti ad affiancare Mago Forest nella prima puntata della nuova edizione. Menzione speciale per Maccio Capatonda che torna nel ‘GialappaShow’ con ‘Storie male’, un podcast crime completamente inedito. Al centro della trama c’è Sandro Sgruffa, un divulgatore che racconta i crimini del passato, in maniera esilarante. 

 

Dicevamo nuovi personaggi. Tra questi, ci sarà Brenda Lodigiani che debutta con un personaggio originale, Bereguarda, una cantante un po’ naïf che si lamenta sempre delle sue sfortune sentimentali e ha lo sguardo triste per non aver ancora raggiunto il successo tanto agognato. Ma tornerà anche nei panni di Silvia Toffanin, protagonista delle nuove puntate di ‘Vererrimo’ insieme ai suoi ospiti: nella prima puntata si presta alla surreale intervista della conduttrice l’attore e regista Vinicio Marchioni. Rivedremo sul palco anche Annalaisa, e dietro le quinte la briffatrice Miriam. 

Anche Valentina Barbieri propone una parodia inedita: veste i panni di Sabrina Ferilli, mostrandoci i bloopers catturati dalle telecamere durante la registrazione della sua serie televisiva. E torna al GialappaShow anche Michela Giraud con una nuova serie, ‘A’ Vicepreside’, ambientata in una scuola serale frequentata da alunni particolarmente indisciplinati. 

Nuovi personaggi anche per Giulia Vecchio, nei panni di una Iva Zanicchi molto disinibita che dibatte tematiche anche un po’ hard, e non nasconde la storica rivalità con Mina, e di Ema Stokholma, che accoglie sempre con stupore le esternazioni del suo compagno di lavoro, un finto Gino Castaldo, come fossero verità rivelate. Ma torneranno anche i personaggi più iconici di Giulia: Milly Carlucci, Monica Setta ed Elettra Lamborghini. 

Gigi è protagonista della ‘Malavisione’, in cui nei panni di Roberto Saviano racconta favole per i bambini, ma dal contenuto tutt’altro che innocente. Il momento più atteso però, è la rubrica ‘Falserrimo’, con un Fabrizio Corona sempre più spregiudicato. 

Ross, invece, è un novello Francesco Gabbani, che canta i suoi nuovi testi, basati sulle sue ormai famose freddure. Giovanni Vernia aggiunge proprio Jovanotti, co-conduttore nella prima puntata, al suo repertorio di cantanti, che annovera già Achille Lauro e Cesare Cremonini. In più, porterà in scena anche un rapper, Spasmo, un po’ sfiduciato per colpa dello ‘Stato che ci opprime’. 

Ubaldo Pantani torna anche nei panni di Pier Silvio Berlusconi, e dell’ormai iconico Gineprio, nella serie Ultimo appuntamento. E, novità assoluta di questa stagione, lo spin off Gineprio – La serie. 

 

Alessandro Betti interpreta ancora Amos, questa volta però in veste di concorrente - tanto maldestro quanto fortunato - di un inedito quiz a premi condotto dal Mago Forest, che, convinto che nessuno possa vincere, ne finanzia per sua sventura anche il montepremi finale. 

E ancora, Stefano Rapone interpreta personaggi diversi come un attore e un rapper: ognuno di loro racconta la propria storia attraverso un ‘Tattoo Tour’, mostrando tatuaggi molto discutibili; Toni Bonij è un nuovo regista di soap opera turche di successo, oltre a continuare a regalare perle di saggezza nell’intento di (de)motivare; Edoardo Ferrario si trasforma in Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’, raccontata con tutte le accortezze del caso, e il suo Maicol Pirozzi abbandona il podcast in favore di una nuova serie; Carlo Amleto sarà ancora protagonista di performance musicali a sorpresa. 

E non poteva mancare la serie più iconica del GialappaShow, ‘Sensualità a Corte’: Marcello Cesena e Simona Garbarino tornano con le nuove, attesissime puntate, e con nuovi ospiti pronti a tutto. Nel primo episodio, con Jean-Claude e Madreh, troveremo un ironico Claudio Santamaria. 

Tra le serie fa il suo esordio ‘Terapia di gruppo’, una seduta di analisi cui partecipano di volta in volta i membri del cast. Ognuno ha un problema da risolvere e chiede aiuto allo psicologo, interpretato da Alessandro Tiberi, lo stagista della serie ‘Boris’. 

Ma la serie novità più attesa di questa stagione è ‘Pechino Express’, cui partecipano coppie inedite e improbabili, in viaggio per la Cina. Tra le coppie in gara, Matteo Salvini (Alessandro Betti) con il suo portaborse; Roberto Bolle (Gigi) con Amedeo (Ross) del duo comico Pio e Amedeo; Michelle Hunziker (Valentina Barbieri) con Pif (Giovanni Vernia); e la coppia de ‘I Boni Latini’, composta da Edoardo Ferrario e Stefano Rapone. Alla conduzione ovviamente Costantino della Gherardesca (Ubaldo Pantani), con la partecipazione straordinaria di Victoria Cabello (Brenda Lodigiani) che sarà il ‘malus’ per le coppie in gara. 

Non mancheranno i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, e i nuovi tormentoni del web. 

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Categoria: spettacoli

18:32

Sostenibilità, Cicchiello (Anci): "Puntare su riciclo"

(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. 

Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello. 

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Categoria: sostenibilita

18:27

Penna (Mase): "Shift utile per confronto tra stakeholder"

(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. 

“Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche. 

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Categoria: sostenibilita

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01:12

Trump e le domande: "Parliamo di sesso? No problem"

(Adnkronos) - "Fatemi domande su quello che volete. Parliamo di sesso?". Donald Trump partecipa ad un forum economico a Miami e dopo un lungo discorso si prepara a ricevere le domande dalla platea. "Io non chiedo che le domande vengano filtrate, potete chiedermi quello che volete. Volete parlare di sesso? Va bene per me" 

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Categoria: internazionale/esteri

00:41

Trump: "L'Iran deve aprire lo Stretto di... Trump"

(Adnkronos) - "L'Iran deve aprire lo Stretto di Trump. Scusate, di Hormuz...". Non è una gaffe ma un annuncio, o quasi. Donald Trump si 'intesta' lo Stretto di Hormuz, il braccio di mare che l'Iran paralizza nella guerra in corso da un mese. Lo Stretto è fondamentale per il commercio del petrolio e il presidente degli Stati Uniti esige la ripresa della navigazione. I negoziati, dice Trump intervenendo ad un forum economico a Miami, procedono: "L'Iran implora per un accordo" 

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Categoria: internazionale/esteri

00:24

Iran, Rubio: "Guerra durerà settimane e non mesi, non servono truppe di terra"

(Adnkronos) - "La guerra è questione di settimane, non mesi. Non servono truppe di terra per raggiungere gli obiettivi". Marco Rubio, segretario di Stato, fa il punto sulla guerra che Stati Uniti e Israele conducono contro l'Iran dal 28 febbraio, giorno di inizio del conflitto iniziato un mese fa e destinato a proseguire. 

Donald Trump ha congelato fino al 6 aprile gli attacchi contro le infrastrutture energetiche di Teheran: la pausa ordinata dal presidente degli Usa dovrebbe servire per far avanzare i negoziati, al momento bloccati su posizioni inconciliabili. Il piano di Washington prevede la rinuncia iraniana al programma nucleare e l'apertura totale dello Stretto di Hormuz, determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. Il blocco del braccio di mare incide sui prezzi del greggio e dei carburanti cresciuti in maniera vertiginosa in numerosi paesi, Italia compresa. In questo quadro, Teheran risponde al documento americano con un 'contro-piano': non intende discutere sui propri missili e sull'autorità di controllare il braccio di mare vitale per il traffico di greggio. 

 

"Distruggeremo la loro Marina, la loro aeronautica, i sistemi di lancio di missili: non potranno nascondersi dietro tutto questo per ottenere l'arma atomica", dice Rubio, che in Francia ha partecipato alla riunione del G7 dei ministri degli Esteri. "Centreremo tutti gli obiettivi, siamo più avanti del previsto su molti fronti e possiamo arrivare al traguardo senza schierare truppe di terra", aggiunge disinnescando le ipotesi relative ad un'invasione. "Come il Dipartimento della Guerra ha ribadito più volte, l'operazione procede più velocemente di quanto programmato e ci aspettiamo di concluderla al momento opportuno nel giro di settimane, non mesi", prosegue. 

 

Per Teheran sono proclami vuoti, come afferma Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano. "Hanno diffuso così tante notizie false nel tentativo di far scendere i prezzi dell'energia che ormai il mercato è insensibile. Continuate così, tanto nessuno ci crede più. I prezzi reali verranno comunque a galla", scrive su X. La strategia degli Stati Uniti "forse è potente, ma non intelligente. Nemmeno lontanamente. Si sono giocati da tempo la carta delle fake news", dice, sfidando platealmente il nemico: "Gli Stati Uniti non riescono a proteggere i propri soldati nelle basi della regione. Come potrebbero difenderli sul nostro territorio?". 

 

Trump continua a ripetere che "i negoziati procedono benissimo". L'Iran, pubblicamente, smentisce l'esistenza di trattative e fa riferimento solo ad uno scambio di messaggi attraverso paesi mediatori. Gli Stati Uniti, come è noto, hanno proposto un piano articolato in 15 punti. Le condizioni delineate da Washington sarebbero "eccessive" per Teheran. Formalmente, dice Rubio, dalla Repubblica islamica non è arrivata nessuna risposta: "Non l'abbiamo ancora ricevuta. Abbiamo ricevuto messaggi, con indicazioni dal sistema iraniano o da ciò che ne rimane sulla volontà di discutere determinati temi". Il dialogo è complicato dalla necessità di identificare un interlocutore chiaro a Teheran. "Con chi dovremmo parlare? Di cosa dovremmo discutere? E quando parleremo?", sono le domande che si pone il numero 1 della diplomazia americana. "Le risposte potrebbero arrivare in qualsiasi momento. Magari oggi o domani", dice senza sbilanciarsi.  

 

L'amministrazione Trump si affida in particolare a Steve Witkoff per dialogare con l'Iran. "Per me - dice l'inviato speciale del presidente - negoziare sul serio significa parlare qui e ora, senza alzarsi finché non abbiamo finito. Abbiamo proposto di farlo, credo ci saranno meeting questa settimana. Lo auspichiamo senz'altro. Le navi stanno passando" per lo Stretto di Hormuz, "è un ottimo segno. Il presidente vuole la pace".  

"La deadline è stata estesa" da Trump, "stiamo trattando. Potremmo avere concetti diversi delle trattative ma stiamo parlando", afferma. Gli attacchi non si fermano: "Senza mettere pressione non si porta nessuno al tavolo, ma siamo pronti a risolvere la questione per via diplomatica. C'è un piano in 15 punti, ci aspettiamo che gli iraniani rispondano: potrebbe risolvere tutto. Non ci sarà una Corea del Nord in Medio Oriente". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:05

Torna l'ora legale, come e quando spostare le lancette

(Adnkronos) - È quasi terminato il conto alla rovescia per il ritorno dell'ora legale: nella notte tra sabato 28 marzo e domenica 29 marzo andranno spostate le lancette degli orologi e ufficialmente inizierà "la bella stagione", con giornate più lunghe, un generale senso di benessere e anche un maggiore risparmio energetico.  

L'ora legale torna oggi, nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. 

Le lancette degli orologi andranno spostate un'ora avanti: le 2 di notte diventeranno le 3. I dispositivi digitali, dai computer agli smartphone, si aggiorneranno automaticamente, mentre negli orologi analogici e in alcuni elettrodomestici bisognerà intervenire manualmente. 

L'ora legale sarà in vigore fino all'ultima domenica di ottobre 2026, quella del 25, quando tornerà invece l'ora solare e le lancette degli orologi dovranno essere spostate nuovamente un'ora indietro. 

In Parlamento si considera la possibilità di mantenere l'ora legale attiva per tutto l'anno. Dal 2004 al 2024 infatti l'Italia ha risparmiato oltre 12 miliardi di kilowattora e circa 2,3 miliardi di euro grazie all'orario estivo. Mantenere l'ora legale tutto l'anno potrebbe generare un risparmio annuo di 720 milioni di kilowattora e circa 180 milioni di euro, riducendo al contempo le emissioni di anidride carbonica di 200.000 tonnellate l'anno, equivalenti all'assorbimento di circa sei milioni di alberi. È quanto si legge in un documento pubblicato dal Parlamento, che ha avviato una 'Indagine conoscitiva sull'impatto dell'ora legale permanente sul territorio nazionale: effetti e ricadute sui settori'. L'indagine conoscitiva dovrebbe concludersi entro il 30 giugno 2026. 

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Categoria: cronaca

00:00

Tiger Woods arrestato dopo incidente d'auto, il suv si ribalta

(Adnkronos) - Tiger Woods è stato arrestato per guida sotto l'effetto di sostanze non precisate dopo un incidente avvenuto a Jupiter Island, in Florida. Woods, 50 anni, con il suo Suv ha urtato un pick-up. L'auto dell'ex numero 1 del golf si è ribaltata: Woods non ha riportato danni, illeso anche il conducente dell'altro veicolo. Dopo l'incidente, avvenuto alle 14 locali di venerdì, la polizia della contea di Martin ha notato che Woods mostrava segni di alterazione: la star del golf si è sottoposto ad un test dell'etilometro, con esito negativo, ma ha rifiutato di fornire un campione di urine. 

E' stato arrestato per il sospetto di guida sotto l'effetto di sostanze, danneggiamento di proprietà altrui e rifiuto di sottoporsi ad un test previsto dalla legge. Le immagini diffuse dall'emittente WPTV mostrano il suv adagiato sulla fiancata sinistra. Secondo la ricostruzione dello sceriffo John Budensiek, Woods - che procedeva a velocità sostenuta - ha cercato di superare un pick-up con rimorchio che aveva rallentato per entrare in un vialetto: il Suv ha urtato il rimorchio e si è ribaltato. 

 

"Gli agenti lo hanno sottoposto a diversi test, ritengono fosse sotto l'effetto di qualche farmaco o qualche sostanza. Ovviamente Woods ha spiegato gli infortuni e gli interventi a cui si è sottoposto, ne abbiamo tenuto conto", ha spiegato Budensiek. Il fuoriclasse "è cooperativo ma ha cercato di non aggravare la propria situazione. Ha fatto attenzione a cosa dire e cosa non dire. Io posso dirvi questo: è una strada con limite di velocità a 30 miglia all'ora e le immagini parlano da sole. L'auto è 'scivolata' per una distanza non indifferente prima di fermarsi", ha aggiunto. La strada è a doppio senso di marcia: nessun veicolo procedeva nella direzione opposta. "Altrimenti non staremmo qui a parlare di un episodio senza feriti". 

 

Woods in questo periodo sta recuperando dall'ultima operazione subita a ottobre 2025 dopo la rottura del tendine d'Achille. Il vincitore di 15 major in settimana è tornato sul green dopo una lunga assenza per le TGL Finals, a cui ha partecipato con il suo golf club Jupiter Links. Woods non scende in campo in un evento del Pga Tour dal luglio 2024 e, prima dell'incidente, aveva fissato l'obiettivo di partecipare al Masters di Augusta, al via il 9 aprile. 

Già a febbraio 2021 l'ex numero 1 del mondo è stato vittima di uno spaventoso incidente in California. La sua auto in quella circostanza si è ribaltata più volte. Woods 5 anni fa ha riportato gravi lesioni in particolare alla gamba destra, con fratture esposte che hanno richiesto un'operazione d'urgenza. Dopo l'intervento, il golfista è rimasto in ospedale per 3 settimane: "Sono fortunato ad essere vivo e ad avere una gamba", ha detto all'epoca, dopo aver evitato l'amputazione dell'arto lesionato. 

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Categoria: sport

00:00

Trump: "Iran implora per un accordo". Teheran colpisce base in Arabia: soldati Usa feriti

(Adnkronos) - "Stiamo trattando con l'Iran, ci implorano per un accordo. Devono aprire lo Stretto di Trump. Scusate, lo Stretto di Hormuz". Donald Trump insiste: per il presidente degli Stati Uniti, il dialogo con l'Iran procede per porre fine alla guerra in corso da 4 settimane. Un passaggio chiave, evidenzia, è legato alla riapertura dello Stretto di Hormuz - per l'occasione ribattezzato 'di Trump' -, il braccio di mare determinante per il traffico di petrolio: Teheran paralizza il commercio di greggio, con conseguenze sui prezzi dell'oro nero e dei carburanti in numerosi paesi, Italia compresa. 

 

"La guerra non è ancora finita. Siamo più vicini che mai all'ascesa del Medio Oriente, finalmente libero dal ricatto nucleare e dall'aggressione dell'Iran. Abbiamo salvato il Medio Oriente. L'America sta ponendo fine alla minaccia di questo regime malvagio", dice Trump, dal podio della Future Investment Initiative (FII), summit organizzato a Miami dal fondo sovrano saudita. Nelle stesse ore, la Cnn riferisce che diversi soldati americani sono rimasti feriti nell'attacco iraniano alla Prince Sultan Air Base in Arabia Saudita. 

In Florida il presidente dovrebbe parlare soprattutto di economia, ma gran parte del discorso viene dedicata al conflitto, con toni autoreferenziali e trionfalistici. "L'Iran deve aprire lo Stretto di Trump... voglio dire, Hormuz. Scusate, che errore terribile. Le fake news diranno: 'Si è sbagliato'... No, non ci sono errori da parte mia", dice ribadendo che l'Iran avrebbe inviato 8 petroliere 'in regalo' agli Stati Uniti. Il dono, secondo Trump un gesto distensivo per favorire il dialogo, non trova conferme a Teheran. 

 

Quindi, il consueto riepilogo della campagna, con la novità relativa al numero di target ancora da colpire: "Con l'operazione Epic Fury, qualcosa di mai visto prima, stiamo demolendo tutte le capacità militari dell'Iran. Puntiamo quello che vogliamo, ci rimangono 3554 obiettivi: ce ne occuperemo rapidamente, ad un certo punto dovremo decidere cosa fare", afferma. "Per 47 anni, l'Iran è stato il bullo del Medio Oriente: non è più così. L'Iran ha lanciato missili contro tutta la regione, non solo contro Israele: lo abbiamo fermato, abbiamo salvato il Medio Oriente e non solo Israele". 

 

La Repubblica islamica smentisce l'esistenza di trattative e fa riferimento solo a scambi di messaggio con Washington. "L'Iran sta negoziando, 3 giorni fa hanno mentito dicendo che non c'erano trattative: stanno implorando per un accordo", ribadisce Trump, che punta nuovamente il dito contro la Nato, colpevole di non essere intervenuta al fianco dell'America. "La Nato è una tigre di carta, ho sempre detto che non ci avrebbe aiutato. Se ci trovassimo di fronte al 'big one', vi garantisco che la Nato non ci sarebbe", dice. L'Alleanza Atlantica, secondo Trump, non interverrebbe accanto agli Stati Uniti nemmeno in caso di crisi estrema. "Alcuni alleati non c'erano, non avevamo bisogno di loro ma non c'erano. E questo sarà molto costoso per loro. Noi spendiamo centinaia di miliardi di dollari ogni anno per la Nato, per proteggere i nostri alleati. Ora, sulla base delle loro azioni, non siamo tenuti a farlo, no?". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:29

Trump: "Mi hanno detto che Mojtaba Khamenei è gay"

(Adnkronos) - La Cia ha detto davvero che Mojtaba Khamenei è gay? "Lo hanno detto, lo dicono in tanti". Donald Trump conferma di aver ricevuto informazioni dall'intelligence sull'omosessualità di Mojtaba Khamenei, nominato nuova Guida Suprema dell'Iran dopo l'uccisione del padre, l'ayatollah Ali Khamenei, nei primi attacchi portati da Stati Uniti e Israele lo scorso 28 febbraio. "Credo che molte persone lo dicano, è una falsa partenza in quel particolare paese...", dice Trump rispondendo alle domande di The Five su Fox News. "Sorrido quando sento la gente che cerca di difendere 'il regime palestinese per le donne'... Se non indossano certi abiti, non hanno possibilità di sopravvivere. Sento dire che ci sono 'i gay per la Palestina'... ma chi sono? Lì li uccidono i gay. Io credo di essere andato molto bene quando si parla di voto gay, la mia colonna sonora è un inno gay", dice riferendosi alla canzone YMCA dei Village People. 

Trump conferma le indiscrezioni diffuse recentemente dal New York Post. Il quotidiano, sulla base delle informazioni fornite da due fonti di intelligence e da una persona vicina alla Casa Bianca, afferma che Trump è stato informato in ub briefing sull'orientamento sessuale del 56enne Mojtaba Khamenei. Il presidente ha reagito in maniera plateale: prima è rimasto sorpreso, poi è esploso in una fragorosa risata. Trump non è stato l'unico ad accogliere così l'informazione. Secondo il Post, un funzionario di alto livello "non ha smesso di ridere per giorni".  

Trump si sofferma costantemente su Khamenei nelle quotidiane dichiarazioni relative alla guerra in Iran. Il presidente americano non considera Mojtaba Khamenei il leader a Teheran: la Guida Suprema è rimasta ferita negli attacchi di Usa e Israele. Dalla sua nomina, il figlio di Ali Khamenei non si è mai mostrato in pubblico e si è espresso solo attraverso messaggi affidati ai media di Teheran. Nei colloqui in corso, Washington si rivolge ad altri interlocutori, come spiega lo stesso Trump: "Stiamo parlando con persone che fanno sul serio". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:21

Doppio vortice sull'Italia, pioggia e freddo verso Pasqua: previsioni meteo

(Adnkronos) - Doppio vortice di maltempo sull'Italia prima di Pasqua. La prossima settimana, con il passaggio da marzo ad aprile, propone un quadro meteo movimentato. Aria fredda da nord, poi aria umida dall'Africa. Risultato: 3-4 giorni tra pioggia e vento prima del ritorno del sole per Pasqua. 

Da lunedì sono attesi ben due vortici depressionari consecutivi che terranno in scacco il nostro Paese provocando due fasi di maltempo che toccheranno molte regioni. Secondo gli ultimi aggiornamenti, riferisce ilmeteo.it, già dalla giornata di lunedì 30 marzo una massa d'aria fredda, per i parametri del periodo, attraverserà rapidamente il Centro-Nord Europa per arrivare fino al Mediterraneo, direttamente dalla Porta del Rodano. 

 

Come accade spesso con questo tipo di fenomeni, l'ingresso delle correnti fredde sui mari favorirà la formazione di un vortice depressionario. Risultato: forti piogge e temporali prima sulle regioni del Nord (pianure di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna), poi in rapida estensione anche al Centro-Sud e alle due Isole Maggiori. Proprio su Sardegna e Sicilia il maltempo potrebbe colpire duramente anche nel corso della giornata di martedì 31 marzo. 

Non è finita qui. Nelle stesse ore un insidioso vortice mediterraneo, in risalita dal Nord Africa, punterà dritto verso le nostre regioni del Sud Italia. Le condizioni meteo sono previste in forte peggioramento nelle giornate di mercoledì 1 e giovedì 2 aprile con il rischio di nubifragi e violente raffiche di vento. 

Con le acque dei mari relativamente calde, come si verifica con sempre maggiore frequenza negi ultimi anni, il sistema potrà ulteriormente intensificarsi fino a organizzarsi in un vero e proprio TLC. La sigla, dall'inglese Tropical Like Cyclone, indica un ciclone con caratteristiche simili a quelle dei sistemi tropicali. La presenza di correnti favorevoli in quota contribuirà a strutturare il vortice, che potrà richiamare aria umida dai quadranti meridionali e generare eventi meteo estremi come grandine e, appunto, nubifragi. 

 

Dopo la doppia spallata, l'alta pressione e il bel tempo riconquisteranno spazio verso Pasqua, che cade domenica 5 aprile. Una vasta area di alta pressione di origine atlantica, vale a dire l'anticiclone delle Azzorre, avanzerà portando una maggior stabilità atmosferica con tanto sole. E' lecito attendersi un deciso aumento delle temperature, con punte massime intorno ai 20 gradi su molte regioni. 

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Categoria: cronaca

23:11

Ora legale e risparmio, sulla bolletta non pesa solo l'illuminazione

(Adnkronos) - Nel prossimo fine settimana, le lancette si sposteranno un'ora in avanti, dando il benvenuto all’ora legale. Un appuntamento che segna l'inizio della bella stagione, con giornate più lunghe e un generale senso di benessere, ma che porta con sé anche un beneficio concreto e storicamente radicato: il risparmio energetico.  

Secondo i dati elaborati da Pulsee luce e gas, il periodo di ora legale rappresenta una delle fasi più favorevoli dell’anno in termini di efficienza: i consumi complessivi diminuiscono in media del 20% rispetto ai mesi in ora solare. Il calo è particolarmente evidente per la voce illuminazione ed elettronica (-34%), grazie al maggiore utilizzo della luce naturale, mentre si registra una riduzione del 19% dei consumi in standby. Quest'ultimo dato, in particolare, è un chiaro indicatore di come cambino le abitudini nella bella stagione: passando più tempo fuori casa, i dispositivi elettronici restano spenti più a lungo e staccati dalle prese di corrente, abbattendo il loro consumo passivo. 

Se da un lato l’ora legale favorisce il risparmio, dall’altro anticipa alcune dinamiche tipiche dei mesi più caldi. L’analisi evidenzia infatti un aumento dei consumi legati alla climatizzazione (+30%) e alla refrigerazione degli alimenti (+10%), a conferma di come ogni stagione presenti specifiche sfide nella gestione della spesa energetica. 

I risultati di un'analisi condotta sull'anno solare 2024 sono concreti: gli utenti di Energimetro hanno ottenuto un risparmio medio del 10,3% per le abitazioni con riscaldamento tradizionale e del 4,8% per quelle dotate di sistemi di climatizzazione centralizzata (HVAC).  

Oltre a ciò, un cliente su quattro ha migliorato il proprio 'punteggio di efficienza', un indice che misura la virtuosità dei propri consumi rispetto a case simili, a riprova di un cambiamento positivo nelle abitudini quotidiane. 

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Categoria: economia

23:00

Iran, Israele: "Missili lanciati contro di noi potrebbero colpire anche l'Italia"

(Adnkronos) - "Pensiamo che il regime iraniano stia cercando di sviluppare nuove armi in grado di raggiungere i 4.000 km, il che rappresenterebbe una minaccia totale". Lo ha detto il portavoce delle Idf, Nadav Shoshani, durante un briefing con la stampa italiana. "Si tratterebbe di un tipo di arma diverso, ma anche così la questione riguarda probabilmente più da vicino Paesi come il Regno Unito, la Francia o la Spagna - ha spiegato - Per quanto riguarda l’Italia, credo che anche i missili che vediamo impiegati contro Israele, con alcuni adattamenti, potrebbero essere comunque molto letali ed estremamente pericolosi". 

Teheran ha "missili che possono facilmente raggiungere i 2.000 km - ha affermato il portavoce - Questi missili possono trasportare una quantità molto elevata di esplosivo: il solo serbatoio di carburante è più grande di un autobus e possono contenere fino a una tonnellata di esplosivo. Se si riduce la quantità di esplosivo e si aumenta il carburante, possono arrivare anche a 3.000 km". "Anche a una distanza di 3.000 km - che, se i miei calcoli non sono errati, corrisponde più o meno alla distanza dell’Italia - questi missili possono essere estremamente distruttivi: come abbiamo visto ad Arad e Dimona, 200-300 chilogrammi di esplosivo possono letteralmente devastare edifici e ferire oltre 100 persone", ha sottolineato. 

"Ci aspettavamo di più dall'Iran", ha dichiarato Shoshani durante il briefing, rimarcando come la capacità missilistica iraniana sia stata significativamente ridotta. "Oggi stanno lanciando circa dieci missili al giorno, mentre a giugno in molti giorni superavano i 100", ha spiegato, attribuendo il calo alle "efficaci" operazioni congiunte di Israele e Stati Uniti contro il programma balistico di Teheran. 

L'obiettivo principale, secondo Shoshani, non è solo intercettare i missili ma colpire alla radice la loro produzione. "Ci interessa più la produzione che i missili stessi", ha detto, evidenziando come Israele abbia inflitto "un colpo molto, molto duro" alla capacità produttiva iraniana, che all’inizio del conflitto contava "molte decine di missili al mese, secondo alcuni anche oltre il centinaio". Il portavoce ha inoltre assicurato che Israele "non è in una situazione in cui ritiene di non avere gli strumenti per difendersi", pur continuando a rafforzare le scorte di munizioni. 

Resta comunque elevata l’allerta. "Abbiamo aerei in volo costantemente, che li individuano e li colpiscono. Se non fosse così, avremmo visto numeri molto più alti", ha aggiunto, sottolineando che Israele si sta preparando "a una guerra con un numero di missili molto più elevato rispetto a quello visto finora". 

"Siamo pronti a operare ancora per qualche settimana e a produrre un cambiamento davvero duraturo", ha dichiarato il portavoce. Sulla durata del conflitto, Shoshani ha messo in chiaro che "spetta alla nostra leadership decidere, anche se penso che già a questo punto sentiamo e crediamo di aver ottenuto risultati molto significativi". 

"Stiamo vedendo un Paese in confusione, con difficoltà a funzionare", ha osservato parlando del regime iraniano. "Tuttavia sappiamo che si tratta comunque di un Paese molto grande - ha precisato - con un vasto apparato di sicurezza. In molti casi ci sono sostituti per chi viene eliminato: non hanno la stessa qualità né la stessa leadership, ma esistono". 

"Si vede un Paese nel caos, ma è un Paese molto grande, molto intelligente: questo è un nemico ottanta volte più grande di Israele, con una popolazione dieci volte superiore, e un Paese molto vasto che ha speso la maggior parte delle sue risorse per l’apparato di sicurezza", ha evidenziato Shoshani, sottolineando tuttavia che la nuova leadership sta dimostrando "incapacità di coordinarsi" e l'esercito "fatica ad operare". 

"Non riescono a coordinare le salve di missili: dopo i primi due giorni non sono più stati in grado di farlo - ha detto il portavoce - Il loro fuoco si è limitato a uno, due, forse tre missili alla volta. Non riescono a eseguire attacchi coordinati. Hanno problemi nel prendere decisioni". Secondo Shoshani, l'Iran ha commesso un "grave errore" attaccando i Paesi del Golfo: "Ci è voluto molto tempo perché lo capissero e perché qualcuno assumesse il comando e ordinasse ai generali di smettere". 

L'Iran ha "superato tutte le linee rosse", ha affermato il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo, Jassim Mohammed Al-Budaiwi, in dichiarazioni riportate dalla tv satellitare al-Jazeera. Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Qatar, Kuwait e Oman, sono i Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg). E vogliono essere "associati - ha detto Al-Budaiwi - a qualsiasi colloquio o accordo volto a risolvere questa crisi, in modo da contribuire al rafforzamento della loro sicurezza e stabilità". 

Dall'inizio del conflitto, della 'risposta' iraniana alle operazioni contro l'Iran avviate il 28 febbraio da Usa e Israele, i Paesi del Golfo sono stati costretti a spendere miliardi per respingere attacchi quotidiani dell'Iran con missili e droni, senza contare le ripercussioni su economia e sovranità, sintetizza il Guardian che cita analisti secondo i quali quella che finora è apparsa come riluttanza nel 'tifare' per "presunti" sforzi per il cessate il fuoco rispecchiava sia il bilancio pesante che continuano a subire per la guerra sia i sospetti sulla sincerità delle parole di Donald Trump sui colloqui. Per gli osservatori, l'assenza di chiarezza sugli attuali presunti negoziati tra Usa e Iran ha portato i leader del Golfo a essere riluttanti a porsi sinora in prima linea nei colloqui. Di "alto grado di scetticismo" ha parlato anche una fonte diplomatica iraniana citata dal giornale britannico in riferimento alle ipotesi di incontri in Pakistan. 

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Categoria: internazionale/esteri

22:38

Italia in finale dei playoff Mondiali 2026: quando gioca, avversaria e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Italia in finale dei playoff per i Mondiali 2026, quando gioca? Oggi, giovedì 26 marzo, gli azzurri del ct Gennaro Gattuso hanno battuto l'Irlanda del Nord 2-0 e strappato il pass per l'ultimo atto degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata in programma il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. 

Nella decisiva finale, che in caso di vittoria regalerà la qualificazione ai Mondiali 2026, l'Italia sfiderà in trasferta la Bosnia, che ha vinto 5-3 contro il Galles a Cardiff dopo i calci di rigore (1-1 al 90?). La partita è in programma martedì 31 marzo alle ore 20.45. 

 

La finale playoff dell'Italia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, sui canali Rai. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di RaiPlay. 

 

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Categoria: sport

21:54

Iran-Usa, Trump concede altri 10 giorni: "Fino al 6 aprile non attacco centrali"

(Adnkronos) - L'accordo con l'Iran resta lontano ma Donald Trump dimostra pazienza. Il presidente americano annuncia che, "su richiesta del governo di Teheran", gli Stati Uniti congeleranno fino a lunedì 6 aprile i piani d'attacco alle centrali energetiche, che sarebbero diventati un potenziale obiettivo nel giro di poche ore. Dieci giorni di tregua, dice il numero 1 della Casa Bianca, concessi per favorire i negoziati e arrivare alla riapertura dello Stretto di Hormuz, paralizzato da settimane con conseguenze sul mercato del petrolio e sui prezzi dei carburanti. "Hanno chiesto altro tempo, hanno chiesto una settimana. Io gli ho dato 10 giorni", dice Trump a Fox News. 

"I colloqui procedono e vanno molto bene", scrive il presidente sul social Truth con un messaggio che fa calare il sipario sulla giornata. Il dialogo per porre fine alla guerra rimane vivo, ma l'accelerazione decisiva non c'è ancora stata, come ammette lo stesso presidente. "L'Iran ci sta implorando per avere un accordo ma non so se potremo averlo. Non so se siamo disposti ad averlo", dice Trump nella riunione del suo gabinetto alla Casa Bianca. Le posizioni dei due paesi al momento appaiono cristallizzate. 

 

Washington propone un piano di 15 punti che prevede la rinuncia dell'Iran al programma nucleare e l'apertura dello Stretto di Hormuz, la via del petrolio bloccata da settimane con effetti pesantissimi sui prezzi del greggio e dei carburanti. Teheran replica ponendo le proprie condizioni: il programma missilistico resta e lo Stretto rimane sotto la gestione della Repubblica islamica. Le distanze sono notevoli e l'ipotesi di un attacco americano via terra rimane sullo sfondo, come riferiscono Axios e il Times of Israel. La testata americana e quella israeliana evidenziano che la macchina bellica statunitense continua ad aggiungere pezzi: in arrivo 2200 Marines con 3 navi anfibie e 1000 paracadutisti, tutte risorse che potrebbero essere utilizzate in un'eventuale offensiva terrestre. 

 

Il Pentagono sta valutando diverse opzioni militari per infliggere il "colpo decisivo", afferma Axios, citando due funzionari statunitensi e due fonti ben informate. Secondo il sito d'informazione americano, lo scenario di una drammatica escalation diventerà sempre più probabile se non si registreranno progressi diplomatici in tempi brevi e, in particolare, se lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso. Trump, nelle ultime ore, ha fatto riferimento ad una apparente apertura iraniana: "Mi hanno fatto un regalo. Hanno mandato 8 petroliere con un carico notevole. Poi ne hanno aggiunte altre 2". Dieci petroliere come segnale distensivo, dice il presidente americano fornendo informazioni che non vengono confermate da Teheran. In ogni caso, l''omaggio' potrebbe non bastare per evitare l'ulteriore escalation. 

Alcuni funzionari Usa, nel quadro delineato da Axios e dal Times of Israel, ritengono che una dimostrazione schiacciante di forza per mettere fine ai combattimenti creerebbe un maggiore vantaggio nei negoziati di pace o semplicemente darebbe a Trump un motivo per dichiarare vittoria. Le fonti, in particolare, indicano quattro principali opzioni per il 'final blow' tra cui la Casa Bianca potrebbe scegliere. Numero 1: invadere o bloccare l'isola di Kharg, il principale hub di esportazione petrolifera dell'Iran. Numero 2: Invadere Larak, un'isola che aiuta l'Iran a consolidare il suo controllo sullo Stretto di Hormuz. Numero 3: conquistare l'isola strategica di Abu Musa e due isole minori, che si trovano vicino all'ingresso occidentale dello Stretto e sono controllate dall'Iran ma rivendicate anche dagli Emirati Arabi Uniti. Numero 4: bloccare o sequestrare le navi che esportano petrolio iraniano sul lato orientale dello Stretto di Hormuz. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:39

Immobiliare, Balestrieri: "Cultura porta a un'importante identità aziendale"

(Adnkronos) - “Siamo in un momento storico particolare, in cui l'intelligenza artificiale da una parte sta velocizzando" i processi "e dall'altra sta accorciando le distanze tra le diverse aziende. Il rischio però è quello di appiattire le identità aziendali". Per creare e mantenere "un'identità aziendale importante" occorre "la cultura”. A dirlo Simone Balestrieri, senior operations e leadership advisor, ex Amazon general manager, intervenuto al panel ‘I leadership principles come leva competitiva: costruire cultura aziendale nei mercati maturi’, in occasione dei Real Estate Awards 2026, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia.  

“Per fare cultura suggerisco di utilizzare i leadership principles - spiega Balestrieri - Governiamo la nostra azienda come fosse una macchina con l'aiuto dei principi di leadership. Se noi pensiamo a un'azienda come una barca, possiamo immaginarci la mission come il nostro Polo Nord, mentre i leadership principles sono il nostro timone che ci governa e ci aiuta ad arrivare a quella che è la nostra meta”. 

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Categoria: economia

20:27

A Meloni l'interim del Turismo: "Ringrazio Santanchè"

(Adnkronos) - Giorgia Meloni assume l'interim del ministero del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato oggi, giovedì 26 marzo, il decreto con il quale vengono accettate le dimissioni rassegnate da Santanchè e si affidano le deleghe del dicastero alla presidente del Consiglio.  

Meloni che ha avuto in giornata un colloquio telefonico con il Capo dello Stato per proporre l'assunzione dell'interim, ha poi rivolto "un ringraziamento al ministro Santanchè, che in questi anni ha lavorato con grande dedizione e ha assicurato il proprio contributo alla ripresa e al rilancio del turismo italiano", si legge in una nota di Palazzo Chigi. Il "governo - prosegue la nota - continuerà a lavorare per sostenere e valorizzare un asset strategico dell’economia nazionale, che assicura prosperità, benessere e prestigio internazionale all’Italia".  

 

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Categoria: politica

19:37

Italia-Irlanda del Nord 2-0, Tonali e Kean portano Gattuso in finale playoff

(Adnkronos) - L'Italia vola in finale ai playoff per i Mondiali 2026. Oggi, giovedì 26 marzo, gli azzurri del ct Gennaro Gattuso hanno battuto l'Irlanda del Nord 2-0 alla New Balance Arena di Bergamo nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata di scena il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. A decidere la sfida le reti di Sandro Tonali al 55' e di Moise Kean all'80'. L'Italia affronterà in finale la Bosnia in trasferta. 

 

La Bosnia si è qualificata battendo 5-3 il Galles a Cardiff dopo i rigori. 

 

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Categoria: sport

19:35

Immobiliare, Ricciardi (Kroll): "Retail traina investimenti, seguono hospitality e logistica"

(Adnkronos) - "Lo scenario macroeconomico attuale è estremamente instabile" soprattutto per effetto del contesto geopolitico, sul quale "oltre al conflitto in Ucraina" oggi insistono anche quelli in Medio Oriente. "La situazione è dunque complessa. Ciò nonostante, il mercato immobiliare italiano sta raccogliendo i frutti dell’anno precedente e vive un momento estremamente positivo. C'è stata la ripresa di varie asset class, con il retail primo per investimenti, seguito dall’hospitality e dalla logistica. Si tratta di asset class trainate da fattori macroeconomici di medio lungo termine". Così Paola Ricciardi, country head Italy di Kroll, all’edizione 2026 dei Real Estate Awards, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore, nel corso del panel 'Le sfide per il mercato immobiliare in un contesto macroeconomico incerto: chi e come ne potrà trarre vantaggio?'. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. 

  

Le sfide per il mercato immobiliare sono diverse: "L'andamento demografico influenza lo sviluppo dell’asset class dell'housing, sempre più di interesse per gli investitori istituzionali, sia italiani che esteri -aggiunge-. C'è poi il tema della mobilità, sia del personale lavorativo, per la maggiore flessibilità del mondo del lavoro, che delle giovani coppie e degli studenti. Anche il turismo fa sì che ci siano segmentazioni nel settore dell'hospitality, con proposte e offerte molto verticali e segmentate". Sfidante per il settore anche quanto concerne "l’andamento della tecnologia, dallo sviluppo dell’Ai all’ecommerce, con impatto sulla logistica, sul fabbisogno energetico e sull'approvvigionamento di dati, legato al fenomeno dei data center". 

  

Ultimo ma di primaria importanza "il tema della sostenibilità. Non dimentichiamo infatti la direttiva Case green emanata in Ue, che impatterà sul patrimonio residenziale -precisa, parlando poi del patrimonio immobiliare residenziale-. In Italia, circa l'80% delle case sono detenute in proprietà dai piccoli proprietari e abbiamo rilevato una crescita sia in termini di valore che delle transazioni, legati alla nuclearizzazione delle famiglie e a un cambio della domanda, che ha creato la necessità di adeguamento dell'offerta". A trarre beneficio dalla situazione sarà "chi saprà leggere i cambiamenti di medio e lungo periodo e chi sarà in grado di affrontare la volatilità che è parte di questa velocità sempre maggiore che, ormai, condiziona il nostro mercato. Bisogna quindi porre attenzione alla lettura dei mercati. Dal punto di vista degli investitori tradizionali -conclude- adesso è tornato in voga il tema dell'attenzione al rischio Paese, alla situazione geopolitica ma, soprattutto, alla liquidità del mercato. Quando si investe bisogna già avere chiara l'exit strategy. Durante il periodo di gestione, attenzione alla capacità di generare reddito, di contenere i costi e di ottimizzare in questo modo l'investimento". 

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Categoria: economia

18:38

Urso: "Cosmoprof mostra vetrina Made in Italy, export settore cresce nonostante crisi"

(Adnkronos) - "La cosmetica rappresenta una componente strategica del Made in Italy e una delle sue principali vetrine nel mondo, capace di coniugare qualità, benessere, sostenibilità e innovazione". Lo ha dichiarato Adolfo Urso intervenendo a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026. "Il settore - ha ricordato - si inserisce nel più ampio comparto del Made in Italy tradizionale, insieme ad alimentazione, moda, arredo e automazione, contribuendo in modo significativo alla competitività internazionale del Paese.  

Secondo Urso, "la cosmetica italiana continua a crescere sui mercati globali anche in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche e commerciali". In particolare, il comparto ha registrato performance positive sia negli Stati Uniti – nonostante le barriere daziarie – sia nei nuovi mercati emergenti, dal Golfo ai Paesi del Sud e del Sud-Est asiatico, raggiungendo nuovi primati. Il ministro ha inoltre evidenziato "l’aumento degli investimenti esteri in Italia, cresciuti di quasi il 20% negli ultimi tre anni", sottolineando come il nostro Paese si confermi "sempre più attrattivo per capitali, imprese e consumatori a livello globale". 

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Categoria: economia

18:38

'GialappaShow', tutto sulla nuova stagione: data, cast e parodie

(Adnkronos) - Tra conferme e volti nuovi, torna ‘GialappaShow’, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, prodotto da Banijay Italia, con la nuova edizione che debutterà dal 30 marzo, ogni lunedì alle ore 21.30, in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.  

Un ritorno speciale, che meritava un co-conduttore d’eccezione: sarà Jovanotti ad affiancare Mago Forest nella prima puntata della nuova edizione. Menzione speciale per Maccio Capatonda che torna nel ‘GialappaShow’ con ‘Storie male’, un podcast crime completamente inedito. Al centro della trama c’è Sandro Sgruffa, un divulgatore che racconta i crimini del passato, in maniera esilarante. 

 

Dicevamo nuovi personaggi. Tra questi, ci sarà Brenda Lodigiani che debutta con un personaggio originale, Bereguarda, una cantante un po’ naïf che si lamenta sempre delle sue sfortune sentimentali e ha lo sguardo triste per non aver ancora raggiunto il successo tanto agognato. Ma tornerà anche nei panni di Silvia Toffanin, protagonista delle nuove puntate di ‘Vererrimo’ insieme ai suoi ospiti: nella prima puntata si presta alla surreale intervista della conduttrice l’attore e regista Vinicio Marchioni. Rivedremo sul palco anche Annalaisa, e dietro le quinte la briffatrice Miriam. 

Anche Valentina Barbieri propone una parodia inedita: veste i panni di Sabrina Ferilli, mostrandoci i bloopers catturati dalle telecamere durante la registrazione della sua serie televisiva. E torna al GialappaShow anche Michela Giraud con una nuova serie, ‘A’ Vicepreside’, ambientata in una scuola serale frequentata da alunni particolarmente indisciplinati. 

Nuovi personaggi anche per Giulia Vecchio, nei panni di una Iva Zanicchi molto disinibita che dibatte tematiche anche un po’ hard, e non nasconde la storica rivalità con Mina, e di Ema Stokholma, che accoglie sempre con stupore le esternazioni del suo compagno di lavoro, un finto Gino Castaldo, come fossero verità rivelate. Ma torneranno anche i personaggi più iconici di Giulia: Milly Carlucci, Monica Setta ed Elettra Lamborghini. 

Gigi è protagonista della ‘Malavisione’, in cui nei panni di Roberto Saviano racconta favole per i bambini, ma dal contenuto tutt’altro che innocente. Il momento più atteso però, è la rubrica ‘Falserrimo’, con un Fabrizio Corona sempre più spregiudicato. 

Ross, invece, è un novello Francesco Gabbani, che canta i suoi nuovi testi, basati sulle sue ormai famose freddure. Giovanni Vernia aggiunge proprio Jovanotti, co-conduttore nella prima puntata, al suo repertorio di cantanti, che annovera già Achille Lauro e Cesare Cremonini. In più, porterà in scena anche un rapper, Spasmo, un po’ sfiduciato per colpa dello ‘Stato che ci opprime’. 

Ubaldo Pantani torna anche nei panni di Pier Silvio Berlusconi, e dell’ormai iconico Gineprio, nella serie Ultimo appuntamento. E, novità assoluta di questa stagione, lo spin off Gineprio – La serie. 

 

Alessandro Betti interpreta ancora Amos, questa volta però in veste di concorrente - tanto maldestro quanto fortunato - di un inedito quiz a premi condotto dal Mago Forest, che, convinto che nessuno possa vincere, ne finanzia per sua sventura anche il montepremi finale. 

E ancora, Stefano Rapone interpreta personaggi diversi come un attore e un rapper: ognuno di loro racconta la propria storia attraverso un ‘Tattoo Tour’, mostrando tatuaggi molto discutibili; Toni Bonij è un nuovo regista di soap opera turche di successo, oltre a continuare a regalare perle di saggezza nell’intento di (de)motivare; Edoardo Ferrario si trasforma in Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’, raccontata con tutte le accortezze del caso, e il suo Maicol Pirozzi abbandona il podcast in favore di una nuova serie; Carlo Amleto sarà ancora protagonista di performance musicali a sorpresa. 

E non poteva mancare la serie più iconica del GialappaShow, ‘Sensualità a Corte’: Marcello Cesena e Simona Garbarino tornano con le nuove, attesissime puntate, e con nuovi ospiti pronti a tutto. Nel primo episodio, con Jean-Claude e Madreh, troveremo un ironico Claudio Santamaria. 

Tra le serie fa il suo esordio ‘Terapia di gruppo’, una seduta di analisi cui partecipano di volta in volta i membri del cast. Ognuno ha un problema da risolvere e chiede aiuto allo psicologo, interpretato da Alessandro Tiberi, lo stagista della serie ‘Boris’. 

Ma la serie novità più attesa di questa stagione è ‘Pechino Express’, cui partecipano coppie inedite e improbabili, in viaggio per la Cina. Tra le coppie in gara, Matteo Salvini (Alessandro Betti) con il suo portaborse; Roberto Bolle (Gigi) con Amedeo (Ross) del duo comico Pio e Amedeo; Michelle Hunziker (Valentina Barbieri) con Pif (Giovanni Vernia); e la coppia de ‘I Boni Latini’, composta da Edoardo Ferrario e Stefano Rapone. Alla conduzione ovviamente Costantino della Gherardesca (Ubaldo Pantani), con la partecipazione straordinaria di Victoria Cabello (Brenda Lodigiani) che sarà il ‘malus’ per le coppie in gara. 

Non mancheranno i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, e i nuovi tormentoni del web. 

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Categoria: spettacoli

18:32

Sostenibilità, Cicchiello (Anci): "Puntare su riciclo"

(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. 

Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello. 

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Categoria: sostenibilita

18:27

Penna (Mase): "Shift utile per confronto tra stakeholder"

(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. 

“Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche. 

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Categoria: sostenibilita