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11:15

Leasys rilancia su mobilità flessibile, digitale e servizi

(Adnkronos) - Leasys prosegue nell’evoluzione del proprio modello di mobilità, puntando su digitalizzazione, omnicanalità, flessibilità dell’offerta e gestione integrata dell’intero ciclo di vita del veicolo. Partendo da una posizione consolidata di leadership nel mercato italiano del noleggio a lungo termine, la società concentra ora la propria strategia su servizi modulari, rapidità operativa, valorizzazione degli asset e maggiore integrazione tra canali fisici e digitali. Il mercato sta evolvendo da un modello centrato sulla proprietà dell’auto a formule basate sull’accesso e sull’utilizzo. In questo scenario, il noleggio a lungo termine assume un ruolo sempre più strutturale per aziende, professionisti e clienti privati, grazie alla capacità di integrare servizi, prevedibilità dei costi, gestione del rischio e flessibilità contrattuale. La domanda si orienta verso soluzioni personalizzate, sostenibili e digitali, in grado di rispondere a esigenze di mobilità sempre più diversificate. 

La strategia Leasys si fonda sull’integrazione tra rete fisica e canali online, con l’obiettivo di semplificare la customer journey e rendere il noleggio più accessibile e trasparente. Il potenziamento di Leasys e-Store consente ai clienti di scegliere il veicolo, configurare la soluzione di noleggio e finalizzare il contratto online, all’interno di un percorso sicuro, supportato da processi integrati di verifica dell’identità e del credito e affiancato, quando necessario, da un team dedicato. 

L’offerta si articola su formule modulari pensate per diversi profili di utilizzo: soluzioni pay-per-use, proposte dedicate ai professionisti e ai veicoli commerciali, formule orientate al riutilizzo dei mezzi e modelli che prevedono il diritto di prelazione sull’acquisto a fine noleggio. Questa impostazione consente di intercettare con maggiore efficacia le esigenze di PMI, liberi professionisti, aziende e privati, in un mercato sempre meno standardizzato e sempre più orientato alla personalizzazione. 

Nella seconda parte dell’anno, Leasys punta inoltre a rafforzare l’efficienza operativa attraverso una maggiore disponibilità di veicoli preordinati o già immatricolati, con l’obiettivo di ridurre i tempi di consegna e supportare la continuità operativa dei clienti, in particolare delle imprese. Parallelamente, la società continua a investire nella gestione avanzata del parco auto, nella manutenzione predittiva, nell’infomobilità e nella connettività, mettendo a disposizione di fleet manager e clienti strumenti sempre più evoluti, basati su dati in tempo reale e processi decisionali più rapidi. 

Un ruolo strategico è svolto anche dalla gestione dell’usato. In un mercato caratterizzato da domanda solida e prezzi in progressiva stabilizzazione, Leasys punta a valorizzare i veicoli di fine noleggio attraverso un approccio data-driven, il monitoraggio del valore residuo, logiche di pricing dinamico e un’attenta gestione del timing di dismissione. In questa direzione si inserisce la rinnovata piattaforma Clickar.com, marketplace dedicato all’usato di fine noleggio, rivolto sia agli operatori professionali sia ai clienti privati e pensato per offrire un’esperienza digitale semplice, trasparente e basata su veicoli selezionati e controllati. 

La società continua inoltre a valorizzare le sinergie industriali con Stellantis, che garantiscono continuità di prodotto, solidità e capacità di pianificazione, mantenendo al tempo stesso un’offerta aperta anche a modelli multibrand. Questa combinazione consente di presidiare diversi segmenti di mercato, ampliare la gamma disponibile e rispondere in modo flessibile alle richieste del cliente finale. Nel triennio 2026-2028, il noleggio a lungo termine è destinato a rafforzare il proprio peso nel mercato auto, sostenuto dalla crescente attenzione alla prevedibilità della spesa, dall’elettrificazione delle flotte, dagli obblighi ESG e dalla domanda di soluzioni integrate. In questo contesto, Leasys punta a consolidare il proprio ruolo di abilitatore della nuova mobilità, trasformando il noleggio in un ecosistema sempre più efficiente, digitale e sostenibile. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:12

A Riva del Garda Expo Riva Schuh e Gardabags si aprono all'internazionalizzazione

(Adnkronos) - Oltre 1.000 espositori e brand da 44 paesi e 219 hosted buyer da 49 paesi. Le manifestazioni organizzate da Riva del Garda Fierecongressi offrono stabilità nel business oltre a occasioni di informazione e incontro laddove il commercio globale si ritira. Gli eventi saranno 22: innovazione, trend, mercati e un’esperienza immersiva che guarda al prodotto moda strizzando l'occhio alle nuove tecnologie. Il film più applaudito a Cannes 2026 è stato un blockbuster di fantascienza coreano. Raro che in un festival come quello francese il pubblico applauda durante un film, soprattutto dopo una scena d'azione di quasi un'ora. È capitato quest'anno per 'Hope' di Na Hong-jin. Suona strano, vero? Forse è solo la dimostrazione che aprire i confini può ancora portare alla scoperta di piacevoli sorprese. Ci credono Expo Riva Schuh e Gardabags: aprirsi all'internazionalizzazione paga sempre. 

La 105ª edizione, dal 13 al 16 giugno 2026 a Riva del Garda, lo racconta con i numeri. Oltre 1.000 brand ed espositori da 44 paesi. Il 62,63% arriva da fuori Europa, il 37,37% dall'UE: percentuali che spostano da sole il baricentro della manifestazione. La Cina porta il 34,46% degli espositori, l'Italia il 17%, la Turchia il 10,61%, l'India il 9,39%. E poi i debutti: Vietnam, Tunisia, Sudafrica per Expo Riva Schuh; una delegazione vietnamita, un'azienda giapponese e una croata nell'area Brands di Gardabags. Sul fronte compratori, la geografia si allarga ulteriormente con visitatori attesi da 100 nazioni. 219 gli hosted buyer internazionali da 49 paesi, 26 dei quali rappresentati per la prima volta nell’incoming programme. Per intercettarli, sono stati attivati 19 uffici ITA - Italian Trade Agency nel mondo. Ad accoglierli, nel padiglione B4, una nuova buyers lounge progettata per questa community. 

L'internazionalizzazione, però, non è solo una somma di passaporti. È anche occasione di pensiero vario e differente che nell'incontro si arricchisce. Lo prova il LATAM Footwear Leader Summit — che si terrà al Centro Congressi di Riva del Garda durante i giorni di fiera, riunendo i membri di ACCAL, l’istituzione che rappresenta le principali associazioni nazionali e le camere di commercio del settore calzaturiero e della componentistica dell'America Latina — che conferma l'evoluzione della manifestazione in piattaforma di business & learning al servizio della community internazionale del settore. 

 

Dazi, blocchi, alleanze che si scompongono e ricompongono. In che modo una fiera può crescere proprio mentre il commercio internazionale inciampa in centinaia di buche? Solo se continua a essere il luogo dove i mercati si incontrano davvero, non solo simbolicamente. Una scommessa che si rinnova a ogni edizione. E si incontrano non solo per tessere relazioni commerciali, ma anche con il desiderio di capire e interpretare i mutamenti del settore. L'Innovation Village Retail (Mainstage A2) porta 10 startup da 7 paesi — Italia, Germania, Olanda, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Corea del Sud — e culmina nella Startup Competition di lunedì 15 giugno. Per scoprire innovazioni concrete che possono cambiare il volto della distribuzione calzaturiera. Per questa edizione gli organizzatori hanno preparato un’esperienza immersiva che intreccia comunicazione e prodotto. Una selezione delle collezioni degli espositori verrà messa in scena in modo assolutamente inedito. L'Area Highlights, ideata con Arsutoria, è il termometro dei trend. Sei momenti dedicati a borse (domenica e lunedì, ore 10:00), scarpe (sabato e lunedì, ore 14:00), sneaker (domenica, ore 14:00) e mercato DACH (domenica, ore 16:30, con Claudia Schulz). 

Il Market Focus conferma i quattro appuntamenti dedicati ad Asia, America, Europa, Africa e Medio Oriente, e aggiunge due novità. "India Calling — Nuove Rotte per il Business Globale" si concentrerà sulle opportunità aperte dall'accordo di libero scambio UE–India, e si terrà in apertura del Market Focus Asia. FAIST - Fábrica Ágil, Inteligente, Sustentável e Tecnológica, con Pedro Duarte del CTCP (Portuguese Footwear Technological Centre), racconterà la trasformazione digitale del comparto calzaturiero portoghese, in apertura del Market Focus Europa. Nel padiglione A2 trova spazio la nuova Area Showcase di Gardabags. Tema dell'edizione: Glow Up. In mostra una selezione di campioni costruita su trasparenze, sovrapposizioni e luminosità, dove ogni prodotto non riflette il colore, lo genera. Ancora una volta il prodotto al centro. E poi la Expo Riva Nights al PalaVela. Si assisterà a una performance live del coreografo e ballerino Giacomo Frassica, con dj set a seguire.  

Permetterà alla community di trascorrere momenti di svago e divertimento così da rafforzare i legami fra chi crede nella relazione come un ottimo motore anche per gli affari. Tutto il programma vive sull'app ufficiale della fiera, che funziona come una preziosa bussola: catalogo espositori e prodotti, mappa interattiva dei padiglioni, agenda appuntamenti, info su transfer e navette. Gli stand Gardabags sono segnalati in rosa; quelli dedicati esclusivamente alla prima infanzia, in giallo. Non proprio un evento, ma una novità da segnalare. Expo Riva Schuh presenta un nuovo layout del padiglione B4, pensato per migliorare l'esperienza dei visitatori e rendere più piacevole la visita agli stand. 

 

La forza della manifestazione è tenere insieme più profili di espositori: sourcing e brand, private label e identità di marchio, flessibilità e posizionamento. Lo stesso accade lato compratori: retailer, e-commerce, buying office, importatori e catene internazionali si trovano nello stesso perimetro. Una convivenza non casuale. È una scelta strategica che consente di andare incontro a entrambe le anime che caratterizzano i visitatori delle manifestazioni: il 41,7% cerca solo prodotti Private Label; il 26,5% è a caccia dei soli brand; chi indaga entrambe le tipologie di prodotto rappresenta il restante 31,7%. E se è chiaro a tutti che l’offerta di sourcing e private label a Riva del Garda è ampia, qualcuno potrebbe chiedersi: di marchi ne abbiamo? La risposta è sì. 

Citiamo solo alcuni dei brand presenti a Expo Riva Schuh: Windsor Smith, Primadonna, Gap, Levi's, Jungle Joggers, Wrangler, O'Neill, Lee, Alpacas, Kangaroos, Kastinger, Jako, Marco Tozzi, Tamaris, Igi&Co, Imac, Primigi, Valleverde, Goldstar, Leon, S. Oliver, Marina Galanti, Armata di Mare, Manas, Bronx, Bufflox, Comeby, Urbanfly by Vegastyle, Xti, Paredes, Marila, Refresh, Carmela, Amarpies, Rockaway. Gardabags conta oltre 80 aziende, equamente distribuite tra Brands, Sourcing for Bridge e Sourcing. Tra i marchi: Marchetti, Pelletteria Charlotte, Marina Galanti, Marta Marzotto, Pet Sezona, Luana Ferracuti, Y-dry, Rocai, Ferchi, American Traveler, McLanee, Plavoangel, Genny il Pellettiere, Alex Max, Marini Silvano, Maxfly, Alexia, Kingson. Ecco, allora, il messaggio della 105esima edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags (13-16 giugno 2026): è vitale aprire i confini, ostinatamente, è cruciale essere laddove i confini diventano opportunità. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:11

Marjane Satrapi morta d'amore, il caso della regista franco-iraniana

(Adnkronos) - L'artista franco-iraniana Marjane Satrapi, diventata celebre in tutto il mondo con il fumetto e il film "Persepolis", è morta all'età di 56 anni. Lo ha appreso l'Afp. "Marjane Satrapi è morta di dolore, poco più di un anno dopo la scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e l'amore della sua vita", si legge in un comunicato dei suoi cari trasmesso all'agenzia francese.  

Produttore, attore e sceneggiatore, Mattias Ripa è morto l'8 aprile 2025. 

 

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Categoria: spettacoli

10:58

Dalla rete al server nel segno della scalabilità, visione di Abb per Data Center del futuro

(Adnkronos) - In occasione di Data Center Nation presso l'area MiCo di Milano, ABB Electrification ha presentato le sue soluzioni integrate per le infrastrutture digitali. L'evento, che ha visto la partecipazione di ABB e di Equinix in un panel dedicato a sfide e opportunità del mercato, si colloca in un contesto italiano orientato a superare il gigawatt di potenza IT installata tra il 2027 e il 2028, supportato da 10,5 miliardi di euro di investimenti previsti nel triennio 2023-2025. (VIDEO) 

“Il settore dei data center sta crescendo spinto dall'artificial intelligence sia a livello globale che a livello specifico italiano. A livello globale si registrano 220 gigawatt attesi al 2030 di datacenter installati, e un grosso contributo porterà all'intelligenza artificiale. L'Italia segue questo filone, ci sono stanziati più di 10 miliardi di investimenti nel prossimo triennio e si attende il raggiungimento del gigawatt di potenza installata entro il 2030” ha affermato Alberto Pagano, Global Data Center Segment Manager di ABB Electrification. 

Pagano prosegue ancora: “ABB è molto conosciuta per la sua tradizione nel settore oil and gas ma ha anche una grande tradizione nel settore data center dove fornisce soluzioni di elettrificazione e di automazione mirate ad aumentare quella che è la resilienza, la sostenibilità e la scalabilità del settore”. “In particolare l'offerta di elettrificazione di ABB va dai quadri di media tensione fino alle apparecchiature di bassa tensione e soprattutto il cuore del data center, che è la parte di critical power quindi i gruppi di UPS. ABB fornisce anche soluzioni di automazione, soluzioni software e soluzioni di componentistica legate al cooling per il data center”.  

 

A livello globale, il mercato dei data center modulari prefabbricati (PMDC) è stimato in oltre 25 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita annuo superiore al 25%. Il segmento dei moduli di alimentazione — il cuore dell'offerta ABB — rappresenta una quota significativa dell'intero mercato PMDC. 

“I progetti datacenter in passato potevano richiedere fino a 5 anni per la realizzazione - continua Pagano - oggi i tempi sono decisamente diversi. Mediamente i tempi di realizzazione di un data center vanno dai 18 ai 24 mesi, ma ci sono molti casi in cui dall'acquisizione del terreno alla messa in servizio dello stesso, il business case per gli operatori prevede tempi tra i sette e i nove mesi. I tempi si sono accorciati e di conseguenza le soluzioni che devono essere fornite per la riequilibrazione del data center, devono consentire di accelerare il più possibile l’installazione di design di commissioning e di delivery delle soluzioni stesse”.  

Un trend che sta prendendo piede è quello dei data center modulari, in particolare dei moduli di potenza che possono riguardare l'equipaggiamento di media tensione UPS, e l’equipaggiamento di bassa tensione trasformatori. ABB fornisce soluzioni modulari che possono consentire di accorciare i tempi di sviluppo fino ad oltre il 50%” afferma ancora il manager. 

L'offerta di ABB a livello globale presidia la filiera energetica - dal punto di consegna in rete fino ai rack server - includendo quadri di media e bassa tensione, sistemi UPS, automazione e tecnologie di raffreddamento. Tra le soluzioni chiave figurano SafeRing Air per la media tensione, quadri MNS per la bassa tensione e la nuova generazione di interruttori aperti SACE Emax 3, che garantiscono stabilità e continuità operativa nelle applicazioni più critiche. Gli UPS in media tensione come HiPerGuard permettono invece di ridurre la complessità, migliorare l’efficienza e supportare l’aumento della domanda di potenza legata all’AI nei data center di nuova generazione. Soluzioni per server room come Smissline TP sono in grado di ottimizzare spazio e flessibilità, assicurando al tempo stesso una gestione dell’energia sicura. Infine, strumenti digitali e servizi come ABB ZEE600 offrono piena visibilità operativa, abilitano interventi predittivi e migliorano le performance lungo tutto il ciclo di vita. 

 

Poi il discorso si sposta sulla scalabilità.  

“Uno degli aspetti più importanti in questo momento nel settore del data center, soprattutto nel design e nella costruzione, è la scalabilità. Molti operatori sono restii. In realtà il settore si sta evolvendo talmente rapidamente che molti operatori stanno cercando di capire quella che potrà essere l'evoluzione da qui ai prossimi tre anni delle soluzioni tecnologiche”. “Di fronte a questa sfida - aggiunge ancora Pagano - la modularità offre certamente un vantaggio, il vantaggio di essere scalabile ma anche aggiornabile nel futuro, in linea con quelle che saranno le nuove esigenze tecnologiche”. 

Infine: “La modularità cambia anche l'approccio finanziario all'investimento, perché la costruzione in moduli del data center consente di evitare l'investimento totale iniziale, ma di crescere in base alla domanda e all'offerta” conclude Pagano 

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Categoria: economia

10:49

Fusco (Ieo): "Ia e digital pathology con test genomici per cura mirata cancro seno"

(Adnkronos) - “Nel carcinoma della mammella in fase precoce, il referto istopatologico, insieme alle informazioni che si evincono dai dati molecolari, quindi con i test genomici”, possono essere “davvero la chiave per una medicina di precisione e, soprattutto, per permettere a queste pazienti di ricevere il trattamento più giusto, senza eccedere nella chemioterapia, ottimizzando il ruolo dei nostri ospedali e delle nostre reti oncologiche. Stanno emergendo sempre più evidenze di come l'intelligenza artificiale e la patologia computazionale, quindi la cosiddetta digital pathology, possano davvero mettere in comunicazione tutte queste informazioni trasformando il dato fornito dai test genomici in un dato con un ancora maggiore valore predittivo”. Lo ha detto Nicola Fusco, direttore della divisione di Anatomia patologica e diagnostica molecolare somatica dell’Istituto europeo di oncologia e professore associato di Anatomia patologica al dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) dell’Università Statale di Milano, partecipando all’Asco, “il Congresso mondiale dell'oncologia dove - chiarisce - si è discusso molto di come implementare l'utilizzo dei test genomici e come sprigionare maggiormente il loro potenziale non solo dal punto di vista predittivo ma anche dal punto di vista della stratificazione del rischio”.  

“Il carcinoma della mammella rappresenta la patologia oncologica più frequente nel genere femminile, con oltre 500mila nuovi casi diagnosticati in Europa - sottolinea Fusco - Fortunatamente, gran parte di queste malattie vengono diagnosticate in fasi molto precoci. È importante tenere presente che il test genomico rappresenta in questo momento il punto di raccordo tra quella che è la diagnosi istopatologica tradizionale basata sulla morfologia e sui criteri clinico-patologici, con i dati molecolari e i dati clinici. Per fare in modo che i test genomici vengano utilizzati e ci sia un'accessibilità ancora maggiore su tutto il territorio nazionale - spiega - dobbiamo tenere presente che il fulcro di tutto questo processo è il team multidisciplinare” delle Breast unit, “nel quale l'oncologo, il patologo, ma anche il chirurgo, il radioterapista e tutti gli specialisti hanno il compito di definire quali sono i criteri per la scelta del test genomico per il trattamento migliore della paziente”. 

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Categoria: cronaca

10:47

Fabi (Aiom): "Nel 2026 uso test genomici in cancro al seno atteso al 90% in Italia"

(Adnkronos) - “L’utilizzo dei test genomici, in particolare l'oncotype Dx, negli ultimi 5 anni ha avuto un'importante evoluzione nella pratica clinica. C'è un trend in miglioramento a livello nazionale, considerando che sono prescrivibili 10mila test annuali. Nel 2025 abbiamo avuto l'84% di utilizzo globale di test oncotype Dx a livello nazionale e nel 2026 si prevede il 90%, che, aggiunto a quel 10% di utilizzo di altri test diagnostici, arriviamo comunque ad una globalità piuttosto buona”. Così Alessandra Fabi, membro del direttivo nazionale Aiom- Associazione italiana di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è appena concluso a Chicago (Usa), commenta l’impiego dei test genomici per il trattamento del tumore del seno in stadio precoce.  

“Abbiamo ormai molto ben chiaro - continua l’oncologa - l'importanza di questo test” che può “evitare la chemioterapia nel 48% delle pazienti con un tumore ormonoresponsivo, recettori ormonali positivi e Her2 negativo, che non ne trarrebbero beneficio clinico, ma anche a utilizzare la chemioterapia dove noi non avremmo, in secondo le caratteristiche di base, prescritto la chemioterapia”. Dal 2020 ad oggi in tutto il mondo 2 milioni di donne hanno beneficiato della prescrizione di questi test genomici. In Italia ne sono stati prescritti 30mila. “C'è però una zona molto grigia a livello nazionale - osserva Fabi - Ci sono delle regioni in cui l'utilizzo dell'oncotype è veramente basso”. Accanto a “regioni virtuose come Lombardia, Campania, Lazio, che raggiungono addirittura oltre il 100% di utilizzo ce ne sono altro dove bisogna ancora lavorare, dato che l'utilizzo è al 4%. Per poter sensibilizzare l'utilizzo dell'oncotype Dx -suggerisce Fabi - serve comunicazione, educazione a 360 gradi anche nell'ambito della Breast unit, perché non” basta “una sensibilizzazione dell'oncologo, serve anche quella “del chirurgo, dell’anatomopatologo”. L’esperta propone, in particolare, “una maggior sensibilizzazione dei giovani che sono comunque molto spesso a contatto con gli stessi pazienti, su cui questa educazione può fare il valore aggiunto per aumentare sempre di più, a livello nazionale, l’uso di questo test diagnostico”. 

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Categoria: cronaca

10:46

Curigliano (Esmo): "Germania esempio per aderenza a test genomici cancro al seno"

(Adnkronos) - “In Europa ci sono alcuni Paesi un po' più virtuosi nell'utilizzo dei test genomici. Tra questi, ad esempio, la Germania, dove, grazie alle linee guida implementate localmente, c'è un'aderenza massimale alla prescrizione dei test. Penso che dovremmo trovare delle soluzioni operative, nel nostro Paese, che devono essere incorporate nell'ambito della Breast unit, in maniera tale che siano rispettate quelle che sono le indicazioni dell'Istituto superiore di sanità e il Consiglio superiore di sanità: prescrivere sempre, dove c'è indicazione, il test genomico per ottimizzare il trattamento in queste donne e per evitare sovratrattamenti e sottotrattamenti”. Lo ha detto Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica al Dipo- dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell’Università Statale di Milano e presidente eletto Esmo-Società europea di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è svolto in questi giorni a Chicago (Usa). 

“I test genomici rappresentano veramente una grande opportunità per le donne con tumore mammario endocrinoresponsive Her2 negativo in stadio precoce - spiega Curigliano - Purtroppo l'accesso ai test genomici in Italia non è ottimale. Nonostante ci sia un fondo dedicato, non si riesce ancora a saturare completamente, in alcune regioni, il loro utilizzo. Questo purtroppo è un grosso problema, perché rischiamo un sovratrattamento in molte donne in cui non c'è nessuna indicazione alla chemioterapia, e a volte, ahimè, anche un sottotrattamento, perché il test permette di capire bene chi ha indicazione alla chemio e chi no”. 

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Categoria: cronaca

10:44

Errani/Vavassori-Dabrowski/King: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Andrea Vavassori e Sara Errani in finale al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 4 giugno, la coppia di tennisti italiani sarà impegnata nell'ultimo atto del tabellone di doppio misto dello Slam di Parigi - in diretta tv e streaming - sfidando quella formata da Gabriela Dabrowski ed Evan King. 

 

La finale di Errani e Vavassori è in programma oggi, giovedì 4 giugno, alle ore 12. Le due coppie di tennisti non si sono mai incontrate in carriera, con quello di Parigi che sarà quindi il loro primo precedente. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

10:36

Iran-Usa, Trump riprende guerra se Teheran uccide soldati americani

(Adnkronos) - La guerra di Donald Trump contro l'Iran riprende solo se Teheran uccide soldati americani con le sue azioni. Il presidente degli Stati Uniti confidato ai suoi collaboratori di voler mantenere l'attuale cessate il fuoco con l'Iran e di essere disposto a prendere in considerazione una nuova campagna militare su larga scala soltanto nel caso in cui attacchi della repubblica islamica causassero la morte di militari statunitensi. Lo riferiscono al Wall Street Journal funzionari americani, secondo i quali la Casa Bianca intende preservare la tregua nonostante i ripetuti episodi di tensione registrati nelle ultime settimane. 

La posizione di Trump, che continua a ritenere un accordo vicino, suggerisce una volontà di tollerare attacchi limitati e scaramucce regionali pur di evitare una nuova escalation in Medio Oriente. Sebbene gli scontri tra Stati Uniti e Iran siano proseguiti dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco, l'amministrazione americana continua a considerare tali episodi come reazioni circoscritte e non come una ripresa della guerra. 

 

Intanto, il leader iraniano Mojtaba Khamenei ha acceso i riflettori sui nemici che cercano di "minare la resilienza del popolo e creare divisioni interne". La Guida Suprema ha inviato un messaggio letto durante le cerimonie per l'anniversario della morte del fondatore della Repubblica Islamica, Ruhollah Khomeini. Khamenei - che, secondo quanto dichiarato ieri dal presidente statunitense Donald Trump, è sempre più coinvolto nel processo negoziale tra Teheran e Washington - ha avvertito che qualsiasi azione in grado di alimentare pessimismo, sfiducia o disillusione tra la popolazione equivale ad aiutare i nemici del Paese. 

Nel messaggio, la Guida Suprema ha sostenuto che gli Stati Uniti e il cosiddetto "imperialismo globale" si oppongono all'"identità distintiva e inflessibile" dell'Iran, presentando il confronto con Washington come uno scontro sulla natura stessa della nazione iraniana, più che come una semplice disputa militare o diplomatica. "Il sistema di dominio, guidato dall'America, ha un problema con questa nazione e con la sua identità distinta e inflessibile", si legge nel testo. 

Secondo Khamenei, il fronte avversario rappresentato da Trump e dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, dopo aver subito una "bruciante sconfitta" sul campo di battaglia, starebbe ora concentrando la propria "guerra ibrida" su due obiettivi: indebolire la fiducia dell'opinione pubblica e indurre i funzionari a commettere errori di valutazione. Gli strumenti principali di questa strategia sarebbero il seminare "dubbi, disperazione, paura, sospetto e divisione". Khamenei ha quindi esortato autorità e cittadini a rispondere con unità, lucidità e fiducia reciproca, ribadendo che "qualsiasi azione che provochi pessimismo e disillusione tra la gente costituisce una forma di assistenza al nemico di questo Paese e del suo popolo". 

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Categoria: internazionale/esteri

10:18

Real Madrid, Riquelme sfida Perez annunciando... Haaland. Il City si infuria

(Adnkronos) - Erling Haaland diventa un caso di calciomercato. L'attaccante del Manchester City si è preso tutto d'un tratto le prime pagine dopo che il candidato alla presidenza del Real Madrid, Enrique Riquelme, ha annunciato che, in caso di elezione, avrebbe acquistato proprio il centravanti norvegese, provocando l'ira del club inglese. 

In casa Real Madrid è infatti tempo di campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali, che vedono l'uomo d'affari spagnolo sfidare l'attuale numero 1 del club Florentino Perez. Come sempre succede dalle parti del Bernabeu, lo scontro, più che dialettico, si svolge a suon di annunci e propositi di mercato. L'ultimo però ha fatto parecchio rumore. Ospite a Chiringuito Tv, Riquelme ha mostrato la maglia del prossimo nuovo acquisto del Real in caso di vittoria elettorale. Il conduttore ha quindi svelato la camiseta con il nome di Haaland e il numero 9. 

Riquelme ha inoltre aggiunto che ha firmato un impegno legale ad acquistare, oltre a Rodri, anche il centravanti norvegese, pagando la clausola rescissoria che sarebbe presente nel suo contratto con il Manchester City. Immediata la reazione, furiosa, del club inglese: "Le notizie arrivate dalla Spagna sul futuro di Erling Haaland non sono vere", hanno fatto sapere i Citizen sui propri canali ufficiali, "non c’è alcuna possibilità che questo trasferimento accada e non esiste nessuna clausola rescissoria all'interno del contratto che lo consenta. Valutiamo azioni legali per l’utilizzo dell’immagine del nostro giocatore in questo contesto". 

 

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Categoria: sport

10:15

Ucraina, nuovi attacchi incrociati tra Kiev e Mosca: morti e feriti in Crimea e nella regione di Kiev

(Adnkronos) - Nuova escalation della guerra tra Russia e Ucraina con attacchi reciproci che anche oggi, giovedì 4 giugno, hanno provocato vittime e danni sia nella Crimea annessa da Mosca sia nella regione di Kiev. Le autorità russe e ucraine hanno riferito di morti, feriti e incendi causati da raid con droni e missili, mentre il conflitto continua senza segnali concreti di de-escalation. 

Tre persone sono state uccise e altre sette sono rimaste ferite in un attacco ucraino contro Simferopol, in Crimea. Lo ha reso noto il governatore della penisola nominato da Mosca, Sergey Aksyonov, in un messaggio pubblicato sul social Max. "A seguito di un attacco nemico contro edifici non residenziali a Simferopol, tre persone sono rimaste uccise e sette ferite, secondo le prime informazioni", ha dichiarato Aksyonov, aggiungendo che i soccorritori sono al lavoro nell'area colpita. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l'attacco avrebbe preso di mira zone non residenziali della capitale amministrativa della Crimea. 

Sempre in Crimea, le difese aeree russe sono entrate in azione anche a Sebastopoli, dove le autorità locali hanno riferito dell'intercettazione di oltre venti droni ucraini durante la notte. 

 

Sul fronte opposto, Kiev denuncia un nuovo attacco russo con droni nella regione della capitale. Un velivolo senza pilota lanciato dalle forze russe ha colpito infrastrutture industriali nell'area di Boryspil, nell'oblast di Kiev, provocando un incendio e il ferimento di una persona. A renderlo noto è stato il governatore regionale Mykola Kalashnyk. 

Secondo il Servizio statale per le emergenze ucraino, il raid ha causato un vasto rogo in un impianto industriale della periferia di Kiev. "Al momento, le operazioni di spegnimento dell'incendio sono ancora in corso. Tutti i servizi operativi sono impegnati nelle operazioni sul posto", hanno riferito le autorità di emergenza. 

Le nuove incursioni arrivano all'indomani di un'altra giornata di bombardamenti reciproci sulle rispettive città, dopo che sia Mosca sia Kiev hanno aumentato le operazioni a lungo raggio contro infrastrutture, impianti industriali e obiettivi nelle retrovie, mentre continuano i combattimenti lungo la linea del fronte. 

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Categoria: internazionale/esteri

10:12

A giugno Roma si tinge di viola: torna la festa della lavanda al Lavandeto di Roma

(Adnkronos) - C'è un angolo di Provenza nascosto a sud di Roma, vicino al Santuario del Divino Amore. Per poche settimane l'anno, i suoi campi si trasformano: si colorano di viola intenso, e l'aria si impregna di quel profumo inconfondibile che rallenta il passo e calma la mente. È il Lavandeto di Roma, un'azienda agricola biologica che coltiva lavanda officinale e angustifolia, e che per la sua quarta edizione torna ad aprire i cancelli con la festa dedicata a questa pianta straordinaria. 

Non si tratta di una semplice visita: è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi. Il colore che si distende davanti agli occhi, il profumo che entra nei polmoni e porta con sé una sensazione di benessere, il silenzio della campagna romana interrotto solo dal vento tra i fiori. La lavanda è da secoli nota per le sue proprietà calmanti, e qui quella magia si vive in modo diretto, immersi in un paesaggio che sembra appartenere a un'altra latitudine. 

Ad arricchire l'esperienza ci sono workshop e laboratori artigianali per grandi e piccini, un'area dedicata ai bambini e un punto ristoro dove rifiatare. E poi la possibilità di portare a casa qualcosa di concreto: oli essenziali, idrolati, oleoliti, candele e profumatori prodotti direttamente in azienda, con cura e filiera corta. Quest'anno sono attese anche delle novità pensate appositamente per celebrare la pianta e i suoi benefici. 

Sabato 6, 13, 20 giugno 

17:00 - 20:00 

Domenica 

7, 14, 21 giugno 

09:00 - 12:00 | 17:00 - 20:00 

Informazioni pratiche:  

- Posti limitati per garantire un'esperienza confortevole 

- Parcheggio interno gratuito 

- Ingresso gratuito per bambini fino a 2 anni e persone con disabilità 

- Non è consentito l'accesso con animali di qualsiasi taglia 

L’accesso alla Festa della Lavanda sarà consentito solo con biglietto acquistabile online dal sito ufficiale https://www.illavandetodiroma.it.  

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Categoria: cronaca

09:56

Sonepar Italia porta a Catania gli Energy Transition Days

(Adnkronos) - Sonepar Italia annuncia l’edizione 2026 degli Energy Transition Days, in programma l’1 e 2 luglio al Centro Congressi Le Ciminiere di Catania. L’evento, organizzato insieme a 30 fornitori partner e riservato ai clienti (installatori e industrie), nasce come occasione di confronto e aggiornamento sui principali fattori che stanno guidando la trasformazione energetica e digitale di edifici, impianti e infrastrutture. 

Pensato come forum dedicato alla transizione energetica, l’appuntamento riunirà operatori della filiera, partner tecnologici e professionisti del settore in un contesto favorevole all’approfondimento di contenuti applicativi e alla creazione di opportunità di networking e di business. Il filo conduttore del programma è rappresentato da tre driver strategici – efficienza, elettrificazione e integrazione delle fonti rinnovabili – considerati centrali per accompagnare il mercato verso modelli più sostenibili, intelligenti e interconnessi. 

“Gli Energy Transition Days vogliono offrire ai clienti un’occasione concreta di aggiornamento e confronto su temi che stanno incidendo in modo sempre più diretto sull’evoluzione del mercato”, dichiara Dario Venturini, Direttore Business Area Centro, Sud e Isole di Sonepar Italia. “L’obiettivo è mettere a disposizione un ambiente qualificato in cui condividere competenze, tecnologie e visioni, con un’attenzione particolare alle ricadute operative che la transizione energetica sta già producendo lungo tutta la filiera. Portare questo momento di incontro in Sicilia significa offrire ai professionisti del territorio un’occasione concreta per confrontarsi con i principali fornitori del mercato, fare business e formarsi.” 

Gli oltre 1.000 ospiti provenienti principalmente da Sicilia e Calabria saranno accolti dall’organizzazione di Sonepar Italia in uno spazio che si sviluppa su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, di cui 1.000 dedicati all'esposizione e alla formazione, attrezzato con 3 padiglioni fieristici e 2 sale conferenze. In prossimità del centro congressi troveranno spazio anche 30 espositori di settore, un’area commerciale, truck show e veicoli elettrici.  

Il programma prevede, nella giornata del 1° luglio, un approfondimento dedicato ai Data Center, con focus su efficienza energetica, integrazione delle rinnovabili e resilienza delle infrastrutture digitali. Seguirà una discussione sulla building automation, centrata sull’efficientamento degli edifici smart attraverso tecnologie digitali, automazione e utilizzo intelligente dei dati. Nel pomeriggio è previsto un workshop su sollevamento e gestione delle acque, con attenzione a regolazione dei processi idrici, depurazione delle acque di scarico e monitoraggio delle risorse. 

Nella giornata del 2 luglio, il programma si aprirà con un workshop dedicato a fotovoltaico residenziale e Conto Termico 3.0, focalizzato su incentivi, ambiti applicativi e soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione. A seguire, spazio al tema BESS (Business Energy & Smart Solutions) e agrivoltaico, presentati come leve strategiche per massimizzare l’utilizzo delle rinnovabili, aumentare la flessibilità della rete e generare valore sostenibile. La sessione conclusiva sarà dedicata alla media tensione e al ruolo delle reti nella transizione energetica, in chiave di innovazione, digitalizzazione, efficienza e sicurezza. Con Energy Transition Days 2026 Sonepar Italia conferma il proprio ruolo di presidio specialistico della filiera elettrica e tecnologica, potendo offrire competenze, relazioni e soluzioni concrete per accompagnare clienti, fornitori e partner nell’evoluzione del mercato verso modelli più efficienti, digitali e sostenibili. 

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Categoria: economia

09:42

Maturità 2026, oggi il giorno dei commissari: cosa succede e tutte le novità dell'esame

(Adnkronos) - Entra nel vivo la Maturità 2026. Oggi è infatti il giorno atteso da oltre mezzo milione di studenti che si preparano all'esame di Stato: il Ministero dell'Istruzione e del Merito rende disponibili gli elenchi dei presidenti di commissione e dei commissari esterni, uno degli ultimi passaggi chiave prima dell'avvio delle prove scritte fissato per il 18 giugno. 

La pubblicazione delle commissioni consente ai maturandi di conoscere i docenti esterni che prenderanno parte alla valutazione finale insieme agli insegnanti interni e al presidente di commissione. La composizione rappresenta una delle principali novità introdotte con il nuovo esame: le commissioni sono infatti ridotte e composte da quattro commissari, due interni e due esterni, oltre al presidente esterno. 

Studenti, famiglie e docenti potranno verificare la composizione delle commissioni attraverso il motore di ricerca dedicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nelle scorse ore il portale riportava ancora l'avviso 'Le funzioni saranno disponibili a breve', in attesa dell'aggiornamento con i dati ufficiali (a questo link). Una volta attivato il servizio, sarà sufficiente selezionare la provincia e l'istituto scolastico di interesse per consultare presidenti e commissari assegnati. 

Parallelamente, i docenti nominati riceveranno la comunicazione ufficiale attraverso la procedura informatizzata SIDI e tramite posta elettronica collegata alla piattaforma POLIS-Istanze Online. 

 

Tra le principali novità dell'esame di Stato 2026 figura la riduzione del numero dei componenti delle commissioni. Il nuovo modello prevede una commissione ogni due classi composta da cinque membri anziché sette. Nel dettaglio: 

- un presidente esterno; 

- due commissari esterni; 

- due commissari interni. 

La modifica punta a rendere più snella l'organizzazione degli esami mantenendo la presenza di docenti sia interni sia esterni all'istituto. 

Cambiano anche le modalità di scelta dei commissari interni. Da quest'anno non saranno più individuati liberamente dai consigli di classe, ma dovranno essere designati in relazione alle discipline coinvolte nell'esame. 

Dopo la comunicazione ufficiale, presidenti e commissari dovranno procedere con l'accettazione formale dell'incarico. I presidenti faranno riferimento agli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari esterni dovranno comunicare l'accettazione tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio. 

Il documento di nomina dovrà essere stampato e presentato il 16 giugno, data fissata per l'insediamento ufficiale delle commissioni, due giorni prima dell'avvio delle prove scritte. 

Un primo passaggio era già avvenuto il 12 maggio scorso, quando gli Uffici scolastici regionali hanno iniziato a pubblicare gli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili per l'Esame di Stato. La fase odierna completa invece la composizione delle commissioni con l'assegnazione definitiva dei presidenti e la pubblicazione dei commissari esterni. 

Gli elenchi regionali sono consultabili attraverso i portali dei singoli Uffici scolastici regionali e sono organizzati per provincia, istituto scolastico e codice meccanografico. 

La prima prova scritta di Italiano è in programma mercoledì 18 giugno alle ore 8.30. Il giorno successivo, giovedì 19 giugno, si svolgerà la seconda prova scritta, diversa a seconda dell'indirizzo di studio. Al liceo classico la materia caratterizzante sarà Latino, mentre allo scientifico toccherà a Matematica. 

L'elemento più innovativo della Maturità 2026 riguarda il colloquio. Per la prima volta l'orale sarà costruito attorno a quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studi. L'obiettivo dichiarato è valorizzare le competenze trasversali, la capacità di collegamento tra materie e il percorso formativo complessivo dello studente. 

Secondo le indicazioni ministeriali, il colloquio non sarà limitato alla discussione delle prove scritte ma servirà a verificare capacità argomentative, spirito critico e maturazione personale del candidato. 

Tra le novità più rilevanti c'è anche il rafforzamento del ruolo del voto di condotta. Gli studenti con una valutazione inferiore a 6 non possono essere ammessi all'esame. Chi arriva alla Maturità con 6 in comportamento dovrà inoltre affrontare durante il colloquio una specifica riflessione o elaborato sui temi della cittadinanza attiva e responsabile. La condotta incide inoltre sull'attribuzione dei crediti scolastici. 

Resta confermata la struttura del punteggio finale su 100 punti. Fino a 40 punti derivano dal credito scolastico accumulato nel triennio, mentre le due prove scritte e il colloquio orale valgono fino a 20 punti ciascuno. Restano previsti eventuali punti bonus per i candidati particolarmente meritevoli. 

 

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Categoria: cronaca

09:26

Pd, Boccia: "Sinistra faccia la sinistra, campo largo non ha bisogno di altre gambe"

(Adnkronos) - "Io non penso che ci sia bisogno di altre gambe nel campo largo, penso che ci sia bisogno di testa e di cuore". Così il senatore dem Francesco Boccia a Point Break di Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti, in onda ieri sera su San Marino RTV. Rispondendo alla domanda se il campo largo abbia bisogno di una componente moderata, il capogruppo del Partito democratico in Senato aggiunto: "Io penso che in questo periodo ci sia bisogno di chiarezza: la sinistra faccia la sinistra e la destra dica se è una destra alla Roberto Vannacci, cioè xenofoba e razzista, oppure una destra costituzionale. Ma questo non l’abbiamo ancora capito". Boccia interpellato su Forza Italia poi dice: "Non ho mai sentito Gianni Letta e non ho mai incontrato, nella mia vita, Marina Berlusconi".  

Nell'intervista Boccia affronta altri temi. A partire dalla legge sul fin vita in discussione al Senato. "Apprezzo l'impegno di Stefania Craxi, ma nello stesso tempo devo prendere atto che fino a oggi la maggioranza ha sempre fatto il contrario di quello che i singoli hanno provato a fare". "Le mediazioni sono sempre fallite perché c'è una parte della maggioranza che ritiene che non debba esserci una legge sul fine vita", avverte.  

Sulla cronaca, sulla strage di pachistani in Calabria, Boccia si sarebbe aspettato una posizione netta del governo. "Per molto meno hanno fatto decreti-legge urgenti e non ho sentito nessuna voce del Governo, e mi dispiace", dice. "L'unica voce che ho sentito -dice con riferimento alla destra- è stata quella di Roberto Vannacci che, anziché condannare questa vicenda agghiacciante, l'ha trasformata in una questione legata al colore della pelle degli assassini e delle vittime". Infine il dem ribadisce il suo giudizio su Netanyahu che "è un criminale, dovrebbe essere arrestato. Se non fosse per la debolezza europea, sarebbe già stato assicurato alla giustizia internazionale e, con lui, Katz, Ben Gvir e Smotrich".  

"Noi non vogliamo essere ricordati come quelli che non hanno fatto nulla contro un'amministrazione che ha massacrato la popolazione di Gaza", conclude. 

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Categoria: politica

09:11

Meteo, ultimi giorni di maltempo sull'Italia. Poi arriva l'estate

(Adnkronos) - Ultima spallata del maltempo, poi arriva l’estate sull’Italia. Dopo un inizio di giugno con un meteo fortemente instabile e, in alcune Regione, caratterizzato da piogge e maltempo, ci si prepara a un nuovo, e definitivo, cambio di stagione. Prima di godersi definitivamente l'estate però, l'Italia dovrà affrontare un'ultima fase di perturbazioni, che poi lascerà spazio a caldo e sole. 

Come confermato da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, si assiste a una fisiologica tregua meteorologica, ma a partire dal pomeriggio di oggi, giovedì 4 giugno, una nuova perturbazione in discesa dalla Normandia arriverà in Italia. Le prime piogge colpiranno Valle d'Aosta e Piemonte, arrivando poi fino a Liguria e Lombardia. 

I temporali riguarderanno soprattutto le Regioni del nord Italia, arrivando fino all'Alta Toscana e alle Marche.Sul resto della Penisola, invece, il tempo sarà stabile. Stante la velocità della perturbazione, già venerdì mattina il grosso del fronte si sarà allontanato verso Est. Resterà tuttavia una moderata instabilità residua, capace di innescare qualche rovescio isolato nelle zone settentrionali e appenniniche. 

Sabato il quadro andrà ulteriormente migliorando, pur con la possibilità di qualche acquazzone pomeridiano al Nord-Ovest (in particolare tra Alpi e Prealpi). A partire da domenica 7 giugno cambierà invece tutto. Si darà il benvenuto all'Anticiclone delle Azzorre, che si allungherà sull'Europa centro-meridionale riportando sull'Italia l'estate, con massime che si assesteranno tra i 28 e i 32 gradi. 

 

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Categoria: cronaca

08:46

Pakistan, violentarono turista davanti ai figli: due uomini condannati a morte

(Adnkronos) - Condanna a morte in Pakistan. Due uomini che sei anni fa hanno violentato in gruppo una turista francese davanti ai suoi figli saranno giustiziati. La sentenza è stata emessa dal tribunale ed è stata riportata dal Daily Mail. Le accuse per Abid Malhi e Shafqat Ali sono quelle di stupro di gruppo, sequestro di persona, rapina e reati di terrorismo. 

Entrambi hanno presentato ricorso contro la condanna, con la difesa che ha sostenuto come vi fossero lacune nella versione dei fatti presentata dall'accusa e che la decisione del giudice fosse ingiusta. Gli stessi giudici però hanno respinto l'appello dopo che l'accusa ha presentato quelle che sono state considerate prove schiaccianti contro i due uomini. 

Malhi e Ali hanno compiuto la violenza il 9 settembre 2020, dopo che la donna e i suoi tre figli erano rimasti bloccati sull'autostrada che esce da Lahore a causa della mancanza di carburante. La turista francese si era chiusa a chiave all'interno dell'auto in attesa dei soccorsi, ma gli aggressori hanno rotto un finestrino e l'hanno trascinata fuori, dove l'hanno violentata, minacciandola con una pistola, davanti ai suoi figli terrorizzati.  

Gli uomini hanno rubato anche denaro, gioielli e carte di credito della donna prima di darsi alla fuga. La polizia ha affermato che la turista è rimasta traumatizzata, ma è stata comunque in grado di fornire alcune descrizioni di base dei suoi aggressori, portando poi all'arresto e alla loro condanna. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:23

Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne

(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.  

Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.  

Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.  

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Categoria: cronaca

08:15

Pina Picierno lascia il Pd: "La casa dei riformisti non c'è più"

(Adnkronos) - Pina Picierno lascia il Partito Democratico. Oggi, giovedì 4 giugno, la vicepresidente del Parlamento europeo ha annunciato la sua decisione di abbandonare il suo partito, aderendo al Partito Democratico Europeo guidato da Sandro Gozi, entrando così nel gruppo Renew Europe, a quanto si apprende a Bruxelles da fonti parlamentari. "Di dubbi ne ho avuti moltissimi, mi sono più che lacerata, ma credo che per rispetto alla mia dignità politica e personale sia arrivato il momento di lasciare il Pd di Elly Schlein che è divenuto un posto diverso da quello che abbiamo fondato e perché ho sempre chiesto alla politica la forza e il coraggio di fare in coscienza le scelte più giuste. Ora tocca a me avere coraggio", ha detto intervistata oggi sul Foglio da Claudio Cerasa.  

"Dopo gli anni della Margherita abbiamo provato a unire le migliori tradizioni democratiche del paese, a conciliare la giustizia sociale con la libertà individuale, ad avvicinare e tenere insieme le aspirazioni socialiste e liberali. Questo era e sarebbe dovuto essere il Pd. Ma ha subìto uno snaturamento avvenuto per scivolamenti inesorabili, senza nemmeno una reale discussione, senza nemmeno il privilegio di poterne discutere in un congresso, come ho più volte chiesto", ha spiegato Picierno, "il Pd che abbiamo voluto al Lingotto non esiste più ed è necessario prenderne atto, ma le ragioni per cui è nato esistono ancora. Resto democratica, non torno indietro".  

“Credo che ci sia bisogno di ridare dignità e prospettiva unitaria a milioni di elettori che in questi anni hanno progressivamente abbandonato il Partito democratico scegliendo altre proposte a destra o a sinistra o rimanendo a casa. Questa diaspora", ha concluso Picierno, "va ricomposta fuori dalle alchimie di coalizione e dalla riduzione in tende e cespugli, di vecchie e nuove formule. Serve un riformismo coerente e popolare, in grado di entusiasmare e di far scattare quella scintilla di costruire con fiducia il cambiamento. Credo che ci possa e ci debba essere un impegno comune per fare nascere, tenendo insieme le differenze e le storie, un nuovo soggetto politico largo, che tenga insieme, che nasca per unire esperienze e personalità politiche diverse. Mi metto al servizio di questa idea e di questo progetto". 

 

La vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno "ha avuto il merito di affermare una verità che molti vedono e pochi hanno il coraggio di dire. Non si può essere europeisti a giorni alterni, atlantisti a convenienza o riformisti solo a parole. Abbiamo il dovere costruire una grande forza europea di governo, che unisca riformisti, liberali, democratici ed ecologisti pragmatici, per rispondere in modo credibile alle sfide del nostro tempo", dice in una nota Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito Democratico europeo. 

"La guerra in Ucraina - aggiunge - la minaccia delle autocrazie e la competizione globale non aspettano che la sinistra italiana risolva i suoi conflitti identitari: impongono scelte chiare. Oggi la vera divisione non è tra destra e sinistra, ma tra chi vuole un’Europa davvero potenza, capace di decidere e di agire, e chi continua a inseguire populismi, ambiguità e vecchi riflessi ideologici. Perché l’alternativa è semplice: o l’Europa diventa protagonista del proprio destino, oppure saranno altri a decidere per noi”, conclude. 

"Pina Picierno ha avuto il coraggio di lasciare il Pd per non rinunciare ai propri valori. In questo momento della storia l’europeismo non può essere un tratto retorico così come la politica estera - Ucraina in primis - non può essere oggetto di negoziati con i populisti filorussi. Spero che potremo lavorare insieme per costruire un’alternativa europeista, liberale e riformatrice al bipopulismo", scrive su X il leader di Azione Carlo Calenda. 

"Ci siamo passati in tanti. Tanta stima per Pina Picierno, persona coraggiosa e con le idee giuste (e il coraggio necessario). Se vorrà rimanere nell’alveo del centrosinistra, tanti auguri sinceri e buona fortuna. Se invece vorrà costruire al di fuori delle due coalizioni, la disponibilità mia e del Partito Liberaldemocratico a costruire insieme, senza egocentrismi e senza imporre leadership a priori", afferma in un post sui social, il segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin. 

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Categoria: politica

08:07

Dua Lipa in Italia, atterrata a Palermo: via ai festeggiamenti delle nozze

(Adnkronos) - La popstar Dua Lipa e il marito Callum Turner sono atterrati nella tarda serata di ieri a Palermo per festeggiare le nozze appena celebrate a Londra. La coppia è arrivata a bordo di un Cessna Citation XLS operato da VistaJet, un jet privato noleggiato.  

Al loro arrivo un van li ha accompagnati al Grand Hotel Villa Igiea, un albergo di lusso di Palermo, dove alloggeranno fino a domenica. Da domani prenderanno il via i festeggiamenti con gli ospiti distribuiti tra Villa Igiea, Grand Hotel et Des Palmes e al Grand Hotel Piazza Borsa. Party esclusivi a Palazzo Gangi e Villa Valguarnera a Bagheria (Palermo). 

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Categoria: spettacoli

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11:15

Leasys rilancia su mobilità flessibile, digitale e servizi

(Adnkronos) - Leasys prosegue nell’evoluzione del proprio modello di mobilità, puntando su digitalizzazione, omnicanalità, flessibilità dell’offerta e gestione integrata dell’intero ciclo di vita del veicolo. Partendo da una posizione consolidata di leadership nel mercato italiano del noleggio a lungo termine, la società concentra ora la propria strategia su servizi modulari, rapidità operativa, valorizzazione degli asset e maggiore integrazione tra canali fisici e digitali. Il mercato sta evolvendo da un modello centrato sulla proprietà dell’auto a formule basate sull’accesso e sull’utilizzo. In questo scenario, il noleggio a lungo termine assume un ruolo sempre più strutturale per aziende, professionisti e clienti privati, grazie alla capacità di integrare servizi, prevedibilità dei costi, gestione del rischio e flessibilità contrattuale. La domanda si orienta verso soluzioni personalizzate, sostenibili e digitali, in grado di rispondere a esigenze di mobilità sempre più diversificate. 

La strategia Leasys si fonda sull’integrazione tra rete fisica e canali online, con l’obiettivo di semplificare la customer journey e rendere il noleggio più accessibile e trasparente. Il potenziamento di Leasys e-Store consente ai clienti di scegliere il veicolo, configurare la soluzione di noleggio e finalizzare il contratto online, all’interno di un percorso sicuro, supportato da processi integrati di verifica dell’identità e del credito e affiancato, quando necessario, da un team dedicato. 

L’offerta si articola su formule modulari pensate per diversi profili di utilizzo: soluzioni pay-per-use, proposte dedicate ai professionisti e ai veicoli commerciali, formule orientate al riutilizzo dei mezzi e modelli che prevedono il diritto di prelazione sull’acquisto a fine noleggio. Questa impostazione consente di intercettare con maggiore efficacia le esigenze di PMI, liberi professionisti, aziende e privati, in un mercato sempre meno standardizzato e sempre più orientato alla personalizzazione. 

Nella seconda parte dell’anno, Leasys punta inoltre a rafforzare l’efficienza operativa attraverso una maggiore disponibilità di veicoli preordinati o già immatricolati, con l’obiettivo di ridurre i tempi di consegna e supportare la continuità operativa dei clienti, in particolare delle imprese. Parallelamente, la società continua a investire nella gestione avanzata del parco auto, nella manutenzione predittiva, nell’infomobilità e nella connettività, mettendo a disposizione di fleet manager e clienti strumenti sempre più evoluti, basati su dati in tempo reale e processi decisionali più rapidi. 

Un ruolo strategico è svolto anche dalla gestione dell’usato. In un mercato caratterizzato da domanda solida e prezzi in progressiva stabilizzazione, Leasys punta a valorizzare i veicoli di fine noleggio attraverso un approccio data-driven, il monitoraggio del valore residuo, logiche di pricing dinamico e un’attenta gestione del timing di dismissione. In questa direzione si inserisce la rinnovata piattaforma Clickar.com, marketplace dedicato all’usato di fine noleggio, rivolto sia agli operatori professionali sia ai clienti privati e pensato per offrire un’esperienza digitale semplice, trasparente e basata su veicoli selezionati e controllati. 

La società continua inoltre a valorizzare le sinergie industriali con Stellantis, che garantiscono continuità di prodotto, solidità e capacità di pianificazione, mantenendo al tempo stesso un’offerta aperta anche a modelli multibrand. Questa combinazione consente di presidiare diversi segmenti di mercato, ampliare la gamma disponibile e rispondere in modo flessibile alle richieste del cliente finale. Nel triennio 2026-2028, il noleggio a lungo termine è destinato a rafforzare il proprio peso nel mercato auto, sostenuto dalla crescente attenzione alla prevedibilità della spesa, dall’elettrificazione delle flotte, dagli obblighi ESG e dalla domanda di soluzioni integrate. In questo contesto, Leasys punta a consolidare il proprio ruolo di abilitatore della nuova mobilità, trasformando il noleggio in un ecosistema sempre più efficiente, digitale e sostenibile. 

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Categoria: economia

11:12

A Riva del Garda Expo Riva Schuh e Gardabags si aprono all'internazionalizzazione

(Adnkronos) - Oltre 1.000 espositori e brand da 44 paesi e 219 hosted buyer da 49 paesi. Le manifestazioni organizzate da Riva del Garda Fierecongressi offrono stabilità nel business oltre a occasioni di informazione e incontro laddove il commercio globale si ritira. Gli eventi saranno 22: innovazione, trend, mercati e un’esperienza immersiva che guarda al prodotto moda strizzando l'occhio alle nuove tecnologie. Il film più applaudito a Cannes 2026 è stato un blockbuster di fantascienza coreano. Raro che in un festival come quello francese il pubblico applauda durante un film, soprattutto dopo una scena d'azione di quasi un'ora. È capitato quest'anno per 'Hope' di Na Hong-jin. Suona strano, vero? Forse è solo la dimostrazione che aprire i confini può ancora portare alla scoperta di piacevoli sorprese. Ci credono Expo Riva Schuh e Gardabags: aprirsi all'internazionalizzazione paga sempre. 

La 105ª edizione, dal 13 al 16 giugno 2026 a Riva del Garda, lo racconta con i numeri. Oltre 1.000 brand ed espositori da 44 paesi. Il 62,63% arriva da fuori Europa, il 37,37% dall'UE: percentuali che spostano da sole il baricentro della manifestazione. La Cina porta il 34,46% degli espositori, l'Italia il 17%, la Turchia il 10,61%, l'India il 9,39%. E poi i debutti: Vietnam, Tunisia, Sudafrica per Expo Riva Schuh; una delegazione vietnamita, un'azienda giapponese e una croata nell'area Brands di Gardabags. Sul fronte compratori, la geografia si allarga ulteriormente con visitatori attesi da 100 nazioni. 219 gli hosted buyer internazionali da 49 paesi, 26 dei quali rappresentati per la prima volta nell’incoming programme. Per intercettarli, sono stati attivati 19 uffici ITA - Italian Trade Agency nel mondo. Ad accoglierli, nel padiglione B4, una nuova buyers lounge progettata per questa community. 

L'internazionalizzazione, però, non è solo una somma di passaporti. È anche occasione di pensiero vario e differente che nell'incontro si arricchisce. Lo prova il LATAM Footwear Leader Summit — che si terrà al Centro Congressi di Riva del Garda durante i giorni di fiera, riunendo i membri di ACCAL, l’istituzione che rappresenta le principali associazioni nazionali e le camere di commercio del settore calzaturiero e della componentistica dell'America Latina — che conferma l'evoluzione della manifestazione in piattaforma di business & learning al servizio della community internazionale del settore. 

 

Dazi, blocchi, alleanze che si scompongono e ricompongono. In che modo una fiera può crescere proprio mentre il commercio internazionale inciampa in centinaia di buche? Solo se continua a essere il luogo dove i mercati si incontrano davvero, non solo simbolicamente. Una scommessa che si rinnova a ogni edizione. E si incontrano non solo per tessere relazioni commerciali, ma anche con il desiderio di capire e interpretare i mutamenti del settore. L'Innovation Village Retail (Mainstage A2) porta 10 startup da 7 paesi — Italia, Germania, Olanda, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Corea del Sud — e culmina nella Startup Competition di lunedì 15 giugno. Per scoprire innovazioni concrete che possono cambiare il volto della distribuzione calzaturiera. Per questa edizione gli organizzatori hanno preparato un’esperienza immersiva che intreccia comunicazione e prodotto. Una selezione delle collezioni degli espositori verrà messa in scena in modo assolutamente inedito. L'Area Highlights, ideata con Arsutoria, è il termometro dei trend. Sei momenti dedicati a borse (domenica e lunedì, ore 10:00), scarpe (sabato e lunedì, ore 14:00), sneaker (domenica, ore 14:00) e mercato DACH (domenica, ore 16:30, con Claudia Schulz). 

Il Market Focus conferma i quattro appuntamenti dedicati ad Asia, America, Europa, Africa e Medio Oriente, e aggiunge due novità. "India Calling — Nuove Rotte per il Business Globale" si concentrerà sulle opportunità aperte dall'accordo di libero scambio UE–India, e si terrà in apertura del Market Focus Asia. FAIST - Fábrica Ágil, Inteligente, Sustentável e Tecnológica, con Pedro Duarte del CTCP (Portuguese Footwear Technological Centre), racconterà la trasformazione digitale del comparto calzaturiero portoghese, in apertura del Market Focus Europa. Nel padiglione A2 trova spazio la nuova Area Showcase di Gardabags. Tema dell'edizione: Glow Up. In mostra una selezione di campioni costruita su trasparenze, sovrapposizioni e luminosità, dove ogni prodotto non riflette il colore, lo genera. Ancora una volta il prodotto al centro. E poi la Expo Riva Nights al PalaVela. Si assisterà a una performance live del coreografo e ballerino Giacomo Frassica, con dj set a seguire.  

Permetterà alla community di trascorrere momenti di svago e divertimento così da rafforzare i legami fra chi crede nella relazione come un ottimo motore anche per gli affari. Tutto il programma vive sull'app ufficiale della fiera, che funziona come una preziosa bussola: catalogo espositori e prodotti, mappa interattiva dei padiglioni, agenda appuntamenti, info su transfer e navette. Gli stand Gardabags sono segnalati in rosa; quelli dedicati esclusivamente alla prima infanzia, in giallo. Non proprio un evento, ma una novità da segnalare. Expo Riva Schuh presenta un nuovo layout del padiglione B4, pensato per migliorare l'esperienza dei visitatori e rendere più piacevole la visita agli stand. 

 

La forza della manifestazione è tenere insieme più profili di espositori: sourcing e brand, private label e identità di marchio, flessibilità e posizionamento. Lo stesso accade lato compratori: retailer, e-commerce, buying office, importatori e catene internazionali si trovano nello stesso perimetro. Una convivenza non casuale. È una scelta strategica che consente di andare incontro a entrambe le anime che caratterizzano i visitatori delle manifestazioni: il 41,7% cerca solo prodotti Private Label; il 26,5% è a caccia dei soli brand; chi indaga entrambe le tipologie di prodotto rappresenta il restante 31,7%. E se è chiaro a tutti che l’offerta di sourcing e private label a Riva del Garda è ampia, qualcuno potrebbe chiedersi: di marchi ne abbiamo? La risposta è sì. 

Citiamo solo alcuni dei brand presenti a Expo Riva Schuh: Windsor Smith, Primadonna, Gap, Levi's, Jungle Joggers, Wrangler, O'Neill, Lee, Alpacas, Kangaroos, Kastinger, Jako, Marco Tozzi, Tamaris, Igi&Co, Imac, Primigi, Valleverde, Goldstar, Leon, S. Oliver, Marina Galanti, Armata di Mare, Manas, Bronx, Bufflox, Comeby, Urbanfly by Vegastyle, Xti, Paredes, Marila, Refresh, Carmela, Amarpies, Rockaway. Gardabags conta oltre 80 aziende, equamente distribuite tra Brands, Sourcing for Bridge e Sourcing. Tra i marchi: Marchetti, Pelletteria Charlotte, Marina Galanti, Marta Marzotto, Pet Sezona, Luana Ferracuti, Y-dry, Rocai, Ferchi, American Traveler, McLanee, Plavoangel, Genny il Pellettiere, Alex Max, Marini Silvano, Maxfly, Alexia, Kingson. Ecco, allora, il messaggio della 105esima edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags (13-16 giugno 2026): è vitale aprire i confini, ostinatamente, è cruciale essere laddove i confini diventano opportunità. 

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Categoria: economia

11:11

Marjane Satrapi morta d'amore, il caso della regista franco-iraniana

(Adnkronos) - L'artista franco-iraniana Marjane Satrapi, diventata celebre in tutto il mondo con il fumetto e il film "Persepolis", è morta all'età di 56 anni. Lo ha appreso l'Afp. "Marjane Satrapi è morta di dolore, poco più di un anno dopo la scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e l'amore della sua vita", si legge in un comunicato dei suoi cari trasmesso all'agenzia francese.  

Produttore, attore e sceneggiatore, Mattias Ripa è morto l'8 aprile 2025. 

 

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Categoria: spettacoli

10:58

Dalla rete al server nel segno della scalabilità, visione di Abb per Data Center del futuro

(Adnkronos) - In occasione di Data Center Nation presso l'area MiCo di Milano, ABB Electrification ha presentato le sue soluzioni integrate per le infrastrutture digitali. L'evento, che ha visto la partecipazione di ABB e di Equinix in un panel dedicato a sfide e opportunità del mercato, si colloca in un contesto italiano orientato a superare il gigawatt di potenza IT installata tra il 2027 e il 2028, supportato da 10,5 miliardi di euro di investimenti previsti nel triennio 2023-2025. (VIDEO) 

“Il settore dei data center sta crescendo spinto dall'artificial intelligence sia a livello globale che a livello specifico italiano. A livello globale si registrano 220 gigawatt attesi al 2030 di datacenter installati, e un grosso contributo porterà all'intelligenza artificiale. L'Italia segue questo filone, ci sono stanziati più di 10 miliardi di investimenti nel prossimo triennio e si attende il raggiungimento del gigawatt di potenza installata entro il 2030” ha affermato Alberto Pagano, Global Data Center Segment Manager di ABB Electrification. 

Pagano prosegue ancora: “ABB è molto conosciuta per la sua tradizione nel settore oil and gas ma ha anche una grande tradizione nel settore data center dove fornisce soluzioni di elettrificazione e di automazione mirate ad aumentare quella che è la resilienza, la sostenibilità e la scalabilità del settore”. “In particolare l'offerta di elettrificazione di ABB va dai quadri di media tensione fino alle apparecchiature di bassa tensione e soprattutto il cuore del data center, che è la parte di critical power quindi i gruppi di UPS. ABB fornisce anche soluzioni di automazione, soluzioni software e soluzioni di componentistica legate al cooling per il data center”.  

 

A livello globale, il mercato dei data center modulari prefabbricati (PMDC) è stimato in oltre 25 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita annuo superiore al 25%. Il segmento dei moduli di alimentazione — il cuore dell'offerta ABB — rappresenta una quota significativa dell'intero mercato PMDC. 

“I progetti datacenter in passato potevano richiedere fino a 5 anni per la realizzazione - continua Pagano - oggi i tempi sono decisamente diversi. Mediamente i tempi di realizzazione di un data center vanno dai 18 ai 24 mesi, ma ci sono molti casi in cui dall'acquisizione del terreno alla messa in servizio dello stesso, il business case per gli operatori prevede tempi tra i sette e i nove mesi. I tempi si sono accorciati e di conseguenza le soluzioni che devono essere fornite per la riequilibrazione del data center, devono consentire di accelerare il più possibile l’installazione di design di commissioning e di delivery delle soluzioni stesse”.  

Un trend che sta prendendo piede è quello dei data center modulari, in particolare dei moduli di potenza che possono riguardare l'equipaggiamento di media tensione UPS, e l’equipaggiamento di bassa tensione trasformatori. ABB fornisce soluzioni modulari che possono consentire di accorciare i tempi di sviluppo fino ad oltre il 50%” afferma ancora il manager. 

L'offerta di ABB a livello globale presidia la filiera energetica - dal punto di consegna in rete fino ai rack server - includendo quadri di media e bassa tensione, sistemi UPS, automazione e tecnologie di raffreddamento. Tra le soluzioni chiave figurano SafeRing Air per la media tensione, quadri MNS per la bassa tensione e la nuova generazione di interruttori aperti SACE Emax 3, che garantiscono stabilità e continuità operativa nelle applicazioni più critiche. Gli UPS in media tensione come HiPerGuard permettono invece di ridurre la complessità, migliorare l’efficienza e supportare l’aumento della domanda di potenza legata all’AI nei data center di nuova generazione. Soluzioni per server room come Smissline TP sono in grado di ottimizzare spazio e flessibilità, assicurando al tempo stesso una gestione dell’energia sicura. Infine, strumenti digitali e servizi come ABB ZEE600 offrono piena visibilità operativa, abilitano interventi predittivi e migliorano le performance lungo tutto il ciclo di vita. 

 

Poi il discorso si sposta sulla scalabilità.  

“Uno degli aspetti più importanti in questo momento nel settore del data center, soprattutto nel design e nella costruzione, è la scalabilità. Molti operatori sono restii. In realtà il settore si sta evolvendo talmente rapidamente che molti operatori stanno cercando di capire quella che potrà essere l'evoluzione da qui ai prossimi tre anni delle soluzioni tecnologiche”. “Di fronte a questa sfida - aggiunge ancora Pagano - la modularità offre certamente un vantaggio, il vantaggio di essere scalabile ma anche aggiornabile nel futuro, in linea con quelle che saranno le nuove esigenze tecnologiche”. 

Infine: “La modularità cambia anche l'approccio finanziario all'investimento, perché la costruzione in moduli del data center consente di evitare l'investimento totale iniziale, ma di crescere in base alla domanda e all'offerta” conclude Pagano 

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Categoria: economia

10:49

Fusco (Ieo): "Ia e digital pathology con test genomici per cura mirata cancro seno"

(Adnkronos) - “Nel carcinoma della mammella in fase precoce, il referto istopatologico, insieme alle informazioni che si evincono dai dati molecolari, quindi con i test genomici”, possono essere “davvero la chiave per una medicina di precisione e, soprattutto, per permettere a queste pazienti di ricevere il trattamento più giusto, senza eccedere nella chemioterapia, ottimizzando il ruolo dei nostri ospedali e delle nostre reti oncologiche. Stanno emergendo sempre più evidenze di come l'intelligenza artificiale e la patologia computazionale, quindi la cosiddetta digital pathology, possano davvero mettere in comunicazione tutte queste informazioni trasformando il dato fornito dai test genomici in un dato con un ancora maggiore valore predittivo”. Lo ha detto Nicola Fusco, direttore della divisione di Anatomia patologica e diagnostica molecolare somatica dell’Istituto europeo di oncologia e professore associato di Anatomia patologica al dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) dell’Università Statale di Milano, partecipando all’Asco, “il Congresso mondiale dell'oncologia dove - chiarisce - si è discusso molto di come implementare l'utilizzo dei test genomici e come sprigionare maggiormente il loro potenziale non solo dal punto di vista predittivo ma anche dal punto di vista della stratificazione del rischio”.  

“Il carcinoma della mammella rappresenta la patologia oncologica più frequente nel genere femminile, con oltre 500mila nuovi casi diagnosticati in Europa - sottolinea Fusco - Fortunatamente, gran parte di queste malattie vengono diagnosticate in fasi molto precoci. È importante tenere presente che il test genomico rappresenta in questo momento il punto di raccordo tra quella che è la diagnosi istopatologica tradizionale basata sulla morfologia e sui criteri clinico-patologici, con i dati molecolari e i dati clinici. Per fare in modo che i test genomici vengano utilizzati e ci sia un'accessibilità ancora maggiore su tutto il territorio nazionale - spiega - dobbiamo tenere presente che il fulcro di tutto questo processo è il team multidisciplinare” delle Breast unit, “nel quale l'oncologo, il patologo, ma anche il chirurgo, il radioterapista e tutti gli specialisti hanno il compito di definire quali sono i criteri per la scelta del test genomico per il trattamento migliore della paziente”. 

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Categoria: cronaca

10:47

Fabi (Aiom): "Nel 2026 uso test genomici in cancro al seno atteso al 90% in Italia"

(Adnkronos) - “L’utilizzo dei test genomici, in particolare l'oncotype Dx, negli ultimi 5 anni ha avuto un'importante evoluzione nella pratica clinica. C'è un trend in miglioramento a livello nazionale, considerando che sono prescrivibili 10mila test annuali. Nel 2025 abbiamo avuto l'84% di utilizzo globale di test oncotype Dx a livello nazionale e nel 2026 si prevede il 90%, che, aggiunto a quel 10% di utilizzo di altri test diagnostici, arriviamo comunque ad una globalità piuttosto buona”. Così Alessandra Fabi, membro del direttivo nazionale Aiom- Associazione italiana di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è appena concluso a Chicago (Usa), commenta l’impiego dei test genomici per il trattamento del tumore del seno in stadio precoce.  

“Abbiamo ormai molto ben chiaro - continua l’oncologa - l'importanza di questo test” che può “evitare la chemioterapia nel 48% delle pazienti con un tumore ormonoresponsivo, recettori ormonali positivi e Her2 negativo, che non ne trarrebbero beneficio clinico, ma anche a utilizzare la chemioterapia dove noi non avremmo, in secondo le caratteristiche di base, prescritto la chemioterapia”. Dal 2020 ad oggi in tutto il mondo 2 milioni di donne hanno beneficiato della prescrizione di questi test genomici. In Italia ne sono stati prescritti 30mila. “C'è però una zona molto grigia a livello nazionale - osserva Fabi - Ci sono delle regioni in cui l'utilizzo dell'oncotype è veramente basso”. Accanto a “regioni virtuose come Lombardia, Campania, Lazio, che raggiungono addirittura oltre il 100% di utilizzo ce ne sono altro dove bisogna ancora lavorare, dato che l'utilizzo è al 4%. Per poter sensibilizzare l'utilizzo dell'oncotype Dx -suggerisce Fabi - serve comunicazione, educazione a 360 gradi anche nell'ambito della Breast unit, perché non” basta “una sensibilizzazione dell'oncologo, serve anche quella “del chirurgo, dell’anatomopatologo”. L’esperta propone, in particolare, “una maggior sensibilizzazione dei giovani che sono comunque molto spesso a contatto con gli stessi pazienti, su cui questa educazione può fare il valore aggiunto per aumentare sempre di più, a livello nazionale, l’uso di questo test diagnostico”. 

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Categoria: cronaca

10:46

Curigliano (Esmo): "Germania esempio per aderenza a test genomici cancro al seno"

(Adnkronos) - “In Europa ci sono alcuni Paesi un po' più virtuosi nell'utilizzo dei test genomici. Tra questi, ad esempio, la Germania, dove, grazie alle linee guida implementate localmente, c'è un'aderenza massimale alla prescrizione dei test. Penso che dovremmo trovare delle soluzioni operative, nel nostro Paese, che devono essere incorporate nell'ambito della Breast unit, in maniera tale che siano rispettate quelle che sono le indicazioni dell'Istituto superiore di sanità e il Consiglio superiore di sanità: prescrivere sempre, dove c'è indicazione, il test genomico per ottimizzare il trattamento in queste donne e per evitare sovratrattamenti e sottotrattamenti”. Lo ha detto Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica al Dipo- dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell’Università Statale di Milano e presidente eletto Esmo-Società europea di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è svolto in questi giorni a Chicago (Usa). 

“I test genomici rappresentano veramente una grande opportunità per le donne con tumore mammario endocrinoresponsive Her2 negativo in stadio precoce - spiega Curigliano - Purtroppo l'accesso ai test genomici in Italia non è ottimale. Nonostante ci sia un fondo dedicato, non si riesce ancora a saturare completamente, in alcune regioni, il loro utilizzo. Questo purtroppo è un grosso problema, perché rischiamo un sovratrattamento in molte donne in cui non c'è nessuna indicazione alla chemioterapia, e a volte, ahimè, anche un sottotrattamento, perché il test permette di capire bene chi ha indicazione alla chemio e chi no”. 

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Categoria: cronaca

10:44

Errani/Vavassori-Dabrowski/King: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Andrea Vavassori e Sara Errani in finale al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 4 giugno, la coppia di tennisti italiani sarà impegnata nell'ultimo atto del tabellone di doppio misto dello Slam di Parigi - in diretta tv e streaming - sfidando quella formata da Gabriela Dabrowski ed Evan King. 

 

La finale di Errani e Vavassori è in programma oggi, giovedì 4 giugno, alle ore 12. Le due coppie di tennisti non si sono mai incontrate in carriera, con quello di Parigi che sarà quindi il loro primo precedente. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

10:36

Iran-Usa, Trump riprende guerra se Teheran uccide soldati americani

(Adnkronos) - La guerra di Donald Trump contro l'Iran riprende solo se Teheran uccide soldati americani con le sue azioni. Il presidente degli Stati Uniti confidato ai suoi collaboratori di voler mantenere l'attuale cessate il fuoco con l'Iran e di essere disposto a prendere in considerazione una nuova campagna militare su larga scala soltanto nel caso in cui attacchi della repubblica islamica causassero la morte di militari statunitensi. Lo riferiscono al Wall Street Journal funzionari americani, secondo i quali la Casa Bianca intende preservare la tregua nonostante i ripetuti episodi di tensione registrati nelle ultime settimane. 

La posizione di Trump, che continua a ritenere un accordo vicino, suggerisce una volontà di tollerare attacchi limitati e scaramucce regionali pur di evitare una nuova escalation in Medio Oriente. Sebbene gli scontri tra Stati Uniti e Iran siano proseguiti dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco, l'amministrazione americana continua a considerare tali episodi come reazioni circoscritte e non come una ripresa della guerra. 

 

Intanto, il leader iraniano Mojtaba Khamenei ha acceso i riflettori sui nemici che cercano di "minare la resilienza del popolo e creare divisioni interne". La Guida Suprema ha inviato un messaggio letto durante le cerimonie per l'anniversario della morte del fondatore della Repubblica Islamica, Ruhollah Khomeini. Khamenei - che, secondo quanto dichiarato ieri dal presidente statunitense Donald Trump, è sempre più coinvolto nel processo negoziale tra Teheran e Washington - ha avvertito che qualsiasi azione in grado di alimentare pessimismo, sfiducia o disillusione tra la popolazione equivale ad aiutare i nemici del Paese. 

Nel messaggio, la Guida Suprema ha sostenuto che gli Stati Uniti e il cosiddetto "imperialismo globale" si oppongono all'"identità distintiva e inflessibile" dell'Iran, presentando il confronto con Washington come uno scontro sulla natura stessa della nazione iraniana, più che come una semplice disputa militare o diplomatica. "Il sistema di dominio, guidato dall'America, ha un problema con questa nazione e con la sua identità distinta e inflessibile", si legge nel testo. 

Secondo Khamenei, il fronte avversario rappresentato da Trump e dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, dopo aver subito una "bruciante sconfitta" sul campo di battaglia, starebbe ora concentrando la propria "guerra ibrida" su due obiettivi: indebolire la fiducia dell'opinione pubblica e indurre i funzionari a commettere errori di valutazione. Gli strumenti principali di questa strategia sarebbero il seminare "dubbi, disperazione, paura, sospetto e divisione". Khamenei ha quindi esortato autorità e cittadini a rispondere con unità, lucidità e fiducia reciproca, ribadendo che "qualsiasi azione che provochi pessimismo e disillusione tra la gente costituisce una forma di assistenza al nemico di questo Paese e del suo popolo". 

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Categoria: internazionale/esteri

10:18

Real Madrid, Riquelme sfida Perez annunciando... Haaland. Il City si infuria

(Adnkronos) - Erling Haaland diventa un caso di calciomercato. L'attaccante del Manchester City si è preso tutto d'un tratto le prime pagine dopo che il candidato alla presidenza del Real Madrid, Enrique Riquelme, ha annunciato che, in caso di elezione, avrebbe acquistato proprio il centravanti norvegese, provocando l'ira del club inglese. 

In casa Real Madrid è infatti tempo di campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali, che vedono l'uomo d'affari spagnolo sfidare l'attuale numero 1 del club Florentino Perez. Come sempre succede dalle parti del Bernabeu, lo scontro, più che dialettico, si svolge a suon di annunci e propositi di mercato. L'ultimo però ha fatto parecchio rumore. Ospite a Chiringuito Tv, Riquelme ha mostrato la maglia del prossimo nuovo acquisto del Real in caso di vittoria elettorale. Il conduttore ha quindi svelato la camiseta con il nome di Haaland e il numero 9. 

Riquelme ha inoltre aggiunto che ha firmato un impegno legale ad acquistare, oltre a Rodri, anche il centravanti norvegese, pagando la clausola rescissoria che sarebbe presente nel suo contratto con il Manchester City. Immediata la reazione, furiosa, del club inglese: "Le notizie arrivate dalla Spagna sul futuro di Erling Haaland non sono vere", hanno fatto sapere i Citizen sui propri canali ufficiali, "non c’è alcuna possibilità che questo trasferimento accada e non esiste nessuna clausola rescissoria all'interno del contratto che lo consenta. Valutiamo azioni legali per l’utilizzo dell’immagine del nostro giocatore in questo contesto". 

 

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Categoria: sport

10:15

Ucraina, nuovi attacchi incrociati tra Kiev e Mosca: morti e feriti in Crimea e nella regione di Kiev

(Adnkronos) - Nuova escalation della guerra tra Russia e Ucraina con attacchi reciproci che anche oggi, giovedì 4 giugno, hanno provocato vittime e danni sia nella Crimea annessa da Mosca sia nella regione di Kiev. Le autorità russe e ucraine hanno riferito di morti, feriti e incendi causati da raid con droni e missili, mentre il conflitto continua senza segnali concreti di de-escalation. 

Tre persone sono state uccise e altre sette sono rimaste ferite in un attacco ucraino contro Simferopol, in Crimea. Lo ha reso noto il governatore della penisola nominato da Mosca, Sergey Aksyonov, in un messaggio pubblicato sul social Max. "A seguito di un attacco nemico contro edifici non residenziali a Simferopol, tre persone sono rimaste uccise e sette ferite, secondo le prime informazioni", ha dichiarato Aksyonov, aggiungendo che i soccorritori sono al lavoro nell'area colpita. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l'attacco avrebbe preso di mira zone non residenziali della capitale amministrativa della Crimea. 

Sempre in Crimea, le difese aeree russe sono entrate in azione anche a Sebastopoli, dove le autorità locali hanno riferito dell'intercettazione di oltre venti droni ucraini durante la notte. 

 

Sul fronte opposto, Kiev denuncia un nuovo attacco russo con droni nella regione della capitale. Un velivolo senza pilota lanciato dalle forze russe ha colpito infrastrutture industriali nell'area di Boryspil, nell'oblast di Kiev, provocando un incendio e il ferimento di una persona. A renderlo noto è stato il governatore regionale Mykola Kalashnyk. 

Secondo il Servizio statale per le emergenze ucraino, il raid ha causato un vasto rogo in un impianto industriale della periferia di Kiev. "Al momento, le operazioni di spegnimento dell'incendio sono ancora in corso. Tutti i servizi operativi sono impegnati nelle operazioni sul posto", hanno riferito le autorità di emergenza. 

Le nuove incursioni arrivano all'indomani di un'altra giornata di bombardamenti reciproci sulle rispettive città, dopo che sia Mosca sia Kiev hanno aumentato le operazioni a lungo raggio contro infrastrutture, impianti industriali e obiettivi nelle retrovie, mentre continuano i combattimenti lungo la linea del fronte. 

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Categoria: internazionale/esteri

10:12

A giugno Roma si tinge di viola: torna la festa della lavanda al Lavandeto di Roma

(Adnkronos) - C'è un angolo di Provenza nascosto a sud di Roma, vicino al Santuario del Divino Amore. Per poche settimane l'anno, i suoi campi si trasformano: si colorano di viola intenso, e l'aria si impregna di quel profumo inconfondibile che rallenta il passo e calma la mente. È il Lavandeto di Roma, un'azienda agricola biologica che coltiva lavanda officinale e angustifolia, e che per la sua quarta edizione torna ad aprire i cancelli con la festa dedicata a questa pianta straordinaria. 

Non si tratta di una semplice visita: è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi. Il colore che si distende davanti agli occhi, il profumo che entra nei polmoni e porta con sé una sensazione di benessere, il silenzio della campagna romana interrotto solo dal vento tra i fiori. La lavanda è da secoli nota per le sue proprietà calmanti, e qui quella magia si vive in modo diretto, immersi in un paesaggio che sembra appartenere a un'altra latitudine. 

Ad arricchire l'esperienza ci sono workshop e laboratori artigianali per grandi e piccini, un'area dedicata ai bambini e un punto ristoro dove rifiatare. E poi la possibilità di portare a casa qualcosa di concreto: oli essenziali, idrolati, oleoliti, candele e profumatori prodotti direttamente in azienda, con cura e filiera corta. Quest'anno sono attese anche delle novità pensate appositamente per celebrare la pianta e i suoi benefici. 

Sabato 6, 13, 20 giugno 

17:00 - 20:00 

Domenica 

7, 14, 21 giugno 

09:00 - 12:00 | 17:00 - 20:00 

Informazioni pratiche:  

- Posti limitati per garantire un'esperienza confortevole 

- Parcheggio interno gratuito 

- Ingresso gratuito per bambini fino a 2 anni e persone con disabilità 

- Non è consentito l'accesso con animali di qualsiasi taglia 

L’accesso alla Festa della Lavanda sarà consentito solo con biglietto acquistabile online dal sito ufficiale https://www.illavandetodiroma.it.  

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Categoria: cronaca

09:56

Sonepar Italia porta a Catania gli Energy Transition Days

(Adnkronos) - Sonepar Italia annuncia l’edizione 2026 degli Energy Transition Days, in programma l’1 e 2 luglio al Centro Congressi Le Ciminiere di Catania. L’evento, organizzato insieme a 30 fornitori partner e riservato ai clienti (installatori e industrie), nasce come occasione di confronto e aggiornamento sui principali fattori che stanno guidando la trasformazione energetica e digitale di edifici, impianti e infrastrutture. 

Pensato come forum dedicato alla transizione energetica, l’appuntamento riunirà operatori della filiera, partner tecnologici e professionisti del settore in un contesto favorevole all’approfondimento di contenuti applicativi e alla creazione di opportunità di networking e di business. Il filo conduttore del programma è rappresentato da tre driver strategici – efficienza, elettrificazione e integrazione delle fonti rinnovabili – considerati centrali per accompagnare il mercato verso modelli più sostenibili, intelligenti e interconnessi. 

“Gli Energy Transition Days vogliono offrire ai clienti un’occasione concreta di aggiornamento e confronto su temi che stanno incidendo in modo sempre più diretto sull’evoluzione del mercato”, dichiara Dario Venturini, Direttore Business Area Centro, Sud e Isole di Sonepar Italia. “L’obiettivo è mettere a disposizione un ambiente qualificato in cui condividere competenze, tecnologie e visioni, con un’attenzione particolare alle ricadute operative che la transizione energetica sta già producendo lungo tutta la filiera. Portare questo momento di incontro in Sicilia significa offrire ai professionisti del territorio un’occasione concreta per confrontarsi con i principali fornitori del mercato, fare business e formarsi.” 

Gli oltre 1.000 ospiti provenienti principalmente da Sicilia e Calabria saranno accolti dall’organizzazione di Sonepar Italia in uno spazio che si sviluppa su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, di cui 1.000 dedicati all'esposizione e alla formazione, attrezzato con 3 padiglioni fieristici e 2 sale conferenze. In prossimità del centro congressi troveranno spazio anche 30 espositori di settore, un’area commerciale, truck show e veicoli elettrici.  

Il programma prevede, nella giornata del 1° luglio, un approfondimento dedicato ai Data Center, con focus su efficienza energetica, integrazione delle rinnovabili e resilienza delle infrastrutture digitali. Seguirà una discussione sulla building automation, centrata sull’efficientamento degli edifici smart attraverso tecnologie digitali, automazione e utilizzo intelligente dei dati. Nel pomeriggio è previsto un workshop su sollevamento e gestione delle acque, con attenzione a regolazione dei processi idrici, depurazione delle acque di scarico e monitoraggio delle risorse. 

Nella giornata del 2 luglio, il programma si aprirà con un workshop dedicato a fotovoltaico residenziale e Conto Termico 3.0, focalizzato su incentivi, ambiti applicativi e soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione. A seguire, spazio al tema BESS (Business Energy & Smart Solutions) e agrivoltaico, presentati come leve strategiche per massimizzare l’utilizzo delle rinnovabili, aumentare la flessibilità della rete e generare valore sostenibile. La sessione conclusiva sarà dedicata alla media tensione e al ruolo delle reti nella transizione energetica, in chiave di innovazione, digitalizzazione, efficienza e sicurezza. Con Energy Transition Days 2026 Sonepar Italia conferma il proprio ruolo di presidio specialistico della filiera elettrica e tecnologica, potendo offrire competenze, relazioni e soluzioni concrete per accompagnare clienti, fornitori e partner nell’evoluzione del mercato verso modelli più efficienti, digitali e sostenibili. 

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Categoria: economia

09:42

Maturità 2026, oggi il giorno dei commissari: cosa succede e tutte le novità dell'esame

(Adnkronos) - Entra nel vivo la Maturità 2026. Oggi è infatti il giorno atteso da oltre mezzo milione di studenti che si preparano all'esame di Stato: il Ministero dell'Istruzione e del Merito rende disponibili gli elenchi dei presidenti di commissione e dei commissari esterni, uno degli ultimi passaggi chiave prima dell'avvio delle prove scritte fissato per il 18 giugno. 

La pubblicazione delle commissioni consente ai maturandi di conoscere i docenti esterni che prenderanno parte alla valutazione finale insieme agli insegnanti interni e al presidente di commissione. La composizione rappresenta una delle principali novità introdotte con il nuovo esame: le commissioni sono infatti ridotte e composte da quattro commissari, due interni e due esterni, oltre al presidente esterno. 

Studenti, famiglie e docenti potranno verificare la composizione delle commissioni attraverso il motore di ricerca dedicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nelle scorse ore il portale riportava ancora l'avviso 'Le funzioni saranno disponibili a breve', in attesa dell'aggiornamento con i dati ufficiali (a questo link). Una volta attivato il servizio, sarà sufficiente selezionare la provincia e l'istituto scolastico di interesse per consultare presidenti e commissari assegnati. 

Parallelamente, i docenti nominati riceveranno la comunicazione ufficiale attraverso la procedura informatizzata SIDI e tramite posta elettronica collegata alla piattaforma POLIS-Istanze Online. 

 

Tra le principali novità dell'esame di Stato 2026 figura la riduzione del numero dei componenti delle commissioni. Il nuovo modello prevede una commissione ogni due classi composta da cinque membri anziché sette. Nel dettaglio: 

- un presidente esterno; 

- due commissari esterni; 

- due commissari interni. 

La modifica punta a rendere più snella l'organizzazione degli esami mantenendo la presenza di docenti sia interni sia esterni all'istituto. 

Cambiano anche le modalità di scelta dei commissari interni. Da quest'anno non saranno più individuati liberamente dai consigli di classe, ma dovranno essere designati in relazione alle discipline coinvolte nell'esame. 

Dopo la comunicazione ufficiale, presidenti e commissari dovranno procedere con l'accettazione formale dell'incarico. I presidenti faranno riferimento agli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari esterni dovranno comunicare l'accettazione tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio. 

Il documento di nomina dovrà essere stampato e presentato il 16 giugno, data fissata per l'insediamento ufficiale delle commissioni, due giorni prima dell'avvio delle prove scritte. 

Un primo passaggio era già avvenuto il 12 maggio scorso, quando gli Uffici scolastici regionali hanno iniziato a pubblicare gli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili per l'Esame di Stato. La fase odierna completa invece la composizione delle commissioni con l'assegnazione definitiva dei presidenti e la pubblicazione dei commissari esterni. 

Gli elenchi regionali sono consultabili attraverso i portali dei singoli Uffici scolastici regionali e sono organizzati per provincia, istituto scolastico e codice meccanografico. 

La prima prova scritta di Italiano è in programma mercoledì 18 giugno alle ore 8.30. Il giorno successivo, giovedì 19 giugno, si svolgerà la seconda prova scritta, diversa a seconda dell'indirizzo di studio. Al liceo classico la materia caratterizzante sarà Latino, mentre allo scientifico toccherà a Matematica. 

L'elemento più innovativo della Maturità 2026 riguarda il colloquio. Per la prima volta l'orale sarà costruito attorno a quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studi. L'obiettivo dichiarato è valorizzare le competenze trasversali, la capacità di collegamento tra materie e il percorso formativo complessivo dello studente. 

Secondo le indicazioni ministeriali, il colloquio non sarà limitato alla discussione delle prove scritte ma servirà a verificare capacità argomentative, spirito critico e maturazione personale del candidato. 

Tra le novità più rilevanti c'è anche il rafforzamento del ruolo del voto di condotta. Gli studenti con una valutazione inferiore a 6 non possono essere ammessi all'esame. Chi arriva alla Maturità con 6 in comportamento dovrà inoltre affrontare durante il colloquio una specifica riflessione o elaborato sui temi della cittadinanza attiva e responsabile. La condotta incide inoltre sull'attribuzione dei crediti scolastici. 

Resta confermata la struttura del punteggio finale su 100 punti. Fino a 40 punti derivano dal credito scolastico accumulato nel triennio, mentre le due prove scritte e il colloquio orale valgono fino a 20 punti ciascuno. Restano previsti eventuali punti bonus per i candidati particolarmente meritevoli. 

 

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Categoria: cronaca

09:26

Pd, Boccia: "Sinistra faccia la sinistra, campo largo non ha bisogno di altre gambe"

(Adnkronos) - "Io non penso che ci sia bisogno di altre gambe nel campo largo, penso che ci sia bisogno di testa e di cuore". Così il senatore dem Francesco Boccia a Point Break di Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti, in onda ieri sera su San Marino RTV. Rispondendo alla domanda se il campo largo abbia bisogno di una componente moderata, il capogruppo del Partito democratico in Senato aggiunto: "Io penso che in questo periodo ci sia bisogno di chiarezza: la sinistra faccia la sinistra e la destra dica se è una destra alla Roberto Vannacci, cioè xenofoba e razzista, oppure una destra costituzionale. Ma questo non l’abbiamo ancora capito". Boccia interpellato su Forza Italia poi dice: "Non ho mai sentito Gianni Letta e non ho mai incontrato, nella mia vita, Marina Berlusconi".  

Nell'intervista Boccia affronta altri temi. A partire dalla legge sul fin vita in discussione al Senato. "Apprezzo l'impegno di Stefania Craxi, ma nello stesso tempo devo prendere atto che fino a oggi la maggioranza ha sempre fatto il contrario di quello che i singoli hanno provato a fare". "Le mediazioni sono sempre fallite perché c'è una parte della maggioranza che ritiene che non debba esserci una legge sul fine vita", avverte.  

Sulla cronaca, sulla strage di pachistani in Calabria, Boccia si sarebbe aspettato una posizione netta del governo. "Per molto meno hanno fatto decreti-legge urgenti e non ho sentito nessuna voce del Governo, e mi dispiace", dice. "L'unica voce che ho sentito -dice con riferimento alla destra- è stata quella di Roberto Vannacci che, anziché condannare questa vicenda agghiacciante, l'ha trasformata in una questione legata al colore della pelle degli assassini e delle vittime". Infine il dem ribadisce il suo giudizio su Netanyahu che "è un criminale, dovrebbe essere arrestato. Se non fosse per la debolezza europea, sarebbe già stato assicurato alla giustizia internazionale e, con lui, Katz, Ben Gvir e Smotrich".  

"Noi non vogliamo essere ricordati come quelli che non hanno fatto nulla contro un'amministrazione che ha massacrato la popolazione di Gaza", conclude. 

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Categoria: politica

09:11

Meteo, ultimi giorni di maltempo sull'Italia. Poi arriva l'estate

(Adnkronos) - Ultima spallata del maltempo, poi arriva l’estate sull’Italia. Dopo un inizio di giugno con un meteo fortemente instabile e, in alcune Regione, caratterizzato da piogge e maltempo, ci si prepara a un nuovo, e definitivo, cambio di stagione. Prima di godersi definitivamente l'estate però, l'Italia dovrà affrontare un'ultima fase di perturbazioni, che poi lascerà spazio a caldo e sole. 

Come confermato da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, si assiste a una fisiologica tregua meteorologica, ma a partire dal pomeriggio di oggi, giovedì 4 giugno, una nuova perturbazione in discesa dalla Normandia arriverà in Italia. Le prime piogge colpiranno Valle d'Aosta e Piemonte, arrivando poi fino a Liguria e Lombardia. 

I temporali riguarderanno soprattutto le Regioni del nord Italia, arrivando fino all'Alta Toscana e alle Marche.Sul resto della Penisola, invece, il tempo sarà stabile. Stante la velocità della perturbazione, già venerdì mattina il grosso del fronte si sarà allontanato verso Est. Resterà tuttavia una moderata instabilità residua, capace di innescare qualche rovescio isolato nelle zone settentrionali e appenniniche. 

Sabato il quadro andrà ulteriormente migliorando, pur con la possibilità di qualche acquazzone pomeridiano al Nord-Ovest (in particolare tra Alpi e Prealpi). A partire da domenica 7 giugno cambierà invece tutto. Si darà il benvenuto all'Anticiclone delle Azzorre, che si allungherà sull'Europa centro-meridionale riportando sull'Italia l'estate, con massime che si assesteranno tra i 28 e i 32 gradi. 

 

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Categoria: cronaca

08:46

Pakistan, violentarono turista davanti ai figli: due uomini condannati a morte

(Adnkronos) - Condanna a morte in Pakistan. Due uomini che sei anni fa hanno violentato in gruppo una turista francese davanti ai suoi figli saranno giustiziati. La sentenza è stata emessa dal tribunale ed è stata riportata dal Daily Mail. Le accuse per Abid Malhi e Shafqat Ali sono quelle di stupro di gruppo, sequestro di persona, rapina e reati di terrorismo. 

Entrambi hanno presentato ricorso contro la condanna, con la difesa che ha sostenuto come vi fossero lacune nella versione dei fatti presentata dall'accusa e che la decisione del giudice fosse ingiusta. Gli stessi giudici però hanno respinto l'appello dopo che l'accusa ha presentato quelle che sono state considerate prove schiaccianti contro i due uomini. 

Malhi e Ali hanno compiuto la violenza il 9 settembre 2020, dopo che la donna e i suoi tre figli erano rimasti bloccati sull'autostrada che esce da Lahore a causa della mancanza di carburante. La turista francese si era chiusa a chiave all'interno dell'auto in attesa dei soccorsi, ma gli aggressori hanno rotto un finestrino e l'hanno trascinata fuori, dove l'hanno violentata, minacciandola con una pistola, davanti ai suoi figli terrorizzati.  

Gli uomini hanno rubato anche denaro, gioielli e carte di credito della donna prima di darsi alla fuga. La polizia ha affermato che la turista è rimasta traumatizzata, ma è stata comunque in grado di fornire alcune descrizioni di base dei suoi aggressori, portando poi all'arresto e alla loro condanna. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:23

Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne

(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.  

Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.  

Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.  

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Categoria: cronaca

08:15

Pina Picierno lascia il Pd: "La casa dei riformisti non c'è più"

(Adnkronos) - Pina Picierno lascia il Partito Democratico. Oggi, giovedì 4 giugno, la vicepresidente del Parlamento europeo ha annunciato la sua decisione di abbandonare il suo partito, aderendo al Partito Democratico Europeo guidato da Sandro Gozi, entrando così nel gruppo Renew Europe, a quanto si apprende a Bruxelles da fonti parlamentari. "Di dubbi ne ho avuti moltissimi, mi sono più che lacerata, ma credo che per rispetto alla mia dignità politica e personale sia arrivato il momento di lasciare il Pd di Elly Schlein che è divenuto un posto diverso da quello che abbiamo fondato e perché ho sempre chiesto alla politica la forza e il coraggio di fare in coscienza le scelte più giuste. Ora tocca a me avere coraggio", ha detto intervistata oggi sul Foglio da Claudio Cerasa.  

"Dopo gli anni della Margherita abbiamo provato a unire le migliori tradizioni democratiche del paese, a conciliare la giustizia sociale con la libertà individuale, ad avvicinare e tenere insieme le aspirazioni socialiste e liberali. Questo era e sarebbe dovuto essere il Pd. Ma ha subìto uno snaturamento avvenuto per scivolamenti inesorabili, senza nemmeno una reale discussione, senza nemmeno il privilegio di poterne discutere in un congresso, come ho più volte chiesto", ha spiegato Picierno, "il Pd che abbiamo voluto al Lingotto non esiste più ed è necessario prenderne atto, ma le ragioni per cui è nato esistono ancora. Resto democratica, non torno indietro".  

“Credo che ci sia bisogno di ridare dignità e prospettiva unitaria a milioni di elettori che in questi anni hanno progressivamente abbandonato il Partito democratico scegliendo altre proposte a destra o a sinistra o rimanendo a casa. Questa diaspora", ha concluso Picierno, "va ricomposta fuori dalle alchimie di coalizione e dalla riduzione in tende e cespugli, di vecchie e nuove formule. Serve un riformismo coerente e popolare, in grado di entusiasmare e di far scattare quella scintilla di costruire con fiducia il cambiamento. Credo che ci possa e ci debba essere un impegno comune per fare nascere, tenendo insieme le differenze e le storie, un nuovo soggetto politico largo, che tenga insieme, che nasca per unire esperienze e personalità politiche diverse. Mi metto al servizio di questa idea e di questo progetto". 

 

La vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno "ha avuto il merito di affermare una verità che molti vedono e pochi hanno il coraggio di dire. Non si può essere europeisti a giorni alterni, atlantisti a convenienza o riformisti solo a parole. Abbiamo il dovere costruire una grande forza europea di governo, che unisca riformisti, liberali, democratici ed ecologisti pragmatici, per rispondere in modo credibile alle sfide del nostro tempo", dice in una nota Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito Democratico europeo. 

"La guerra in Ucraina - aggiunge - la minaccia delle autocrazie e la competizione globale non aspettano che la sinistra italiana risolva i suoi conflitti identitari: impongono scelte chiare. Oggi la vera divisione non è tra destra e sinistra, ma tra chi vuole un’Europa davvero potenza, capace di decidere e di agire, e chi continua a inseguire populismi, ambiguità e vecchi riflessi ideologici. Perché l’alternativa è semplice: o l’Europa diventa protagonista del proprio destino, oppure saranno altri a decidere per noi”, conclude. 

"Pina Picierno ha avuto il coraggio di lasciare il Pd per non rinunciare ai propri valori. In questo momento della storia l’europeismo non può essere un tratto retorico così come la politica estera - Ucraina in primis - non può essere oggetto di negoziati con i populisti filorussi. Spero che potremo lavorare insieme per costruire un’alternativa europeista, liberale e riformatrice al bipopulismo", scrive su X il leader di Azione Carlo Calenda. 

"Ci siamo passati in tanti. Tanta stima per Pina Picierno, persona coraggiosa e con le idee giuste (e il coraggio necessario). Se vorrà rimanere nell’alveo del centrosinistra, tanti auguri sinceri e buona fortuna. Se invece vorrà costruire al di fuori delle due coalizioni, la disponibilità mia e del Partito Liberaldemocratico a costruire insieme, senza egocentrismi e senza imporre leadership a priori", afferma in un post sui social, il segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin. 

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Categoria: politica

08:07

Dua Lipa in Italia, atterrata a Palermo: via ai festeggiamenti delle nozze

(Adnkronos) - La popstar Dua Lipa e il marito Callum Turner sono atterrati nella tarda serata di ieri a Palermo per festeggiare le nozze appena celebrate a Londra. La coppia è arrivata a bordo di un Cessna Citation XLS operato da VistaJet, un jet privato noleggiato.  

Al loro arrivo un van li ha accompagnati al Grand Hotel Villa Igiea, un albergo di lusso di Palermo, dove alloggeranno fino a domenica. Da domani prenderanno il via i festeggiamenti con gli ospiti distribuiti tra Villa Igiea, Grand Hotel et Des Palmes e al Grand Hotel Piazza Borsa. Party esclusivi a Palazzo Gangi e Villa Valguarnera a Bagheria (Palermo). 

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