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21:01

New York, italoamericani contro Mamdani: "Toglie Little Italy dalla mappa, ci odia"

(Adnkronos) - "Ci odia". Italoamericani contro il sindaco di New York, Zohran Mamdani, che cancella Little Italy dalla mappa della Grande Mela. La Italian American Civil Rights League si scaglia contro il primo cittadino con una nota durissima. Nella mappa delle 'enclave di immigrati di New York' elkaborata dall'amministrazione trovano posto i quartieri etnici. Manca Little Italy, ignorata in toto. "Non si tratta di un errore burocratico. Si tratta di cancellazione culturale", dice Mike Crispi, presidente della Italian American Civil Rights League. "Little Italy è un luogo sacro. È il luogo in cui gli immigrati italiani sono arrivati senza nulla, hanno lavorato duramente, aperto negozi, cresciuto famiglie, costruito chiese, nutrito la città e contribuito a rendere New York ciò che è oggi". 

"Little Italy non è solo un ricordo o una meta turistica. E' un centro vivo della cultura italoamericana. La festa di San Gennaro continua a riunire generazioni. L'Italian American Museum preserva le storie delle nostre famiglie. Il Red Sauce Studio di John Viola racconta storie italoamericane attraverso i media moderni dal cuore di Little Italy. I cannoli di Baby John e le attività a conduzione familiare di Mulberry Street sono punti di riferimento culturali, la prova che l'italo-americana è ancora qui e continua a lottare per preservare il suo patrimonio", afferma la IACR. 

"Il municipio di Mamdani riesce a trovare spazio per ogni gruppo progressista alla moda, ma in qualche modo non riesce a trovare Little Italy", dice Crispi. "La nostra cultura va bene per le loro foto, il nostro cibo è abbastanza buono per le loro raccolte fondi e i nostri quartieri sono abbastanza buoni per i soldi del turismo. Ma quando si tratta di riconoscere gli italoamericani, ci cancellano". La Lega ha chiesto al sindaco di correggere immediatamente la mappa, di scusarsi pubblicamente con gli italoamericani e di includere Little Italy e altri quartieri italoamericani storici in qualsiasi progetto ufficiale della città che faccia riferimento al patrimonio e al contributo degli immigrati. "Passeggiate per Mulberry Street e vedrete tutto ciò che la mappa di Mamdani ha cancellato", incalza Crispi. "Si vedono le bandiere, i santi, il cibo, le famiglie, i cannoli di Baby John, il Red Sauce Studio di John Viola e la grinta italoamericana di una volta che ha costruito questa città. Little Italy non è morta. Little Italy non è un'opzione. Little Italy è New York". 

Il presidente della IACRL non si ferma e con un tweet punta ancora il dito contro il sindaco. "L'odio di Zohran per gli italiani non è nuovo. Ha sempre provato questo sentimento nei nostri confronti", dice riproponendo un post con cui Mamdani chiedeva l'abbattimento della statua di Cristoforo Colombo. "E è del tutto assurdo quando attaccano Colombo per il suo 'comportamento'. Era il 1492, era un mondo diverso. Cancellare i nostri simboli storici è inaccettabile. Punto", afferma Crispi. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:57

Mondiali, oggi i quarti Francia-Marocco - Diretta

(Adnkronos) - Al via i quarti di finale dei Mondiali 2026. Oggi, giovedì 9 luglio, si comincia con il big match di Boston tra Francia e Marocco, riedizione della semifinale di Qatar 2022. Allora, a vincere erano stati i Bleus per 2-0. La nazionale del ct Deschamps ha eliminato il Paraguay agli ottavi, mentre la selezione africana (l'ultima del continente ancora in corsa nel torneo) arriva dalla vittoria contro il Canada. La vincente troverà in semifinale una tra Spagna e Belgio.  

Dove vedere la partita? La sfida Francia e Marocco sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.  

Spagna-Belgio si giocherà domani sera alle 21.  

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Categoria: sport

20:27

Alcaraz, il ritorno in campo si allontana: salterà anche il Masters 1000 di Montreal

(Adnkronos) - Il Masters 1000 di Montreal perde uno dei suoi grandi protagonisti ancor prima di cominciare. Carlos Alcaraz non è nell'entry list del torneo canadese, in programma dal 2 al 13 agosto: il fuoriclasse spagnolo sarà costretto dunque a dare forfait, dopo le assenze pesanti al Roland Garros e a Wimbledon.  

Da settimane, Alcaraz è alle prese con un fastidioso problema al polso (che lo tiene ai box dall'Atp 500 di Barcellona). Un problema che lo terrà ancora lontano dai campi. Nell'entry list del torneo ci sono invece Jannik Sinner e Alexander Zverev: la loro presenza in Canada è dunque confermata. 

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Categoria: sport

20:24

Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi con Meloni, Tajani e Salvini

(Adnkronos) - Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi, oggi, con la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e altri esponenti del governo sul tema sicurezza. E' quanto si apprende da fonti di maggioranza. 

Al tavolo con la premier Meloni e i due vice, a quanto si apprende, anche il titolare della Difesa, Guido Crosetto, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Presenti inoltre i vertici delle forze dell'ordine. Tra i dossier esaminati anche quello sui migranti. 

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Categoria: politica

20:09

Sondaggio Tg3, centrosinistra davanti al centrodestra: il duello al voto

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito seguito dal Pd. Centrosinistra avanti rispetto al centrodestra. E' il quadro del sondaggio Emg per il Tg3 Linea Notte con le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi. L'affluenza stimata si attesta al 62%, stabile. 

La coalizione di centrosinistra è al 43,9% (+0,2%) con il Pd di Elly Schlein al 21,0%, il M5S di Giuseppe Conte al 12,8%, Alleanza Verdi-Sinistra al 6,0%, Italia viva al 2,5%, +Europa all'1,6%. La coalizione di centrodestra è al 42,8% (-0,5%) con Fratelli d'Italia al 25,0%, Forza Italia all'8,8%, Lega al 7,4%, Noi Moderati all'1,6%. Tra le altre forze politiche, Futuro nazionale di Roberto Vannacci salke 6,7% (+0,1%). Il totale del Centro è 4,3% (-0,1%) con Azione al 2,5% e il Partito liberaldemocratico all'1,8%, Altra lista: 2,3% (+0,3%). 

La fiducia nel governo guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni si attesta al 34%, in calo di un punto. Nel dettaglio, sulla fiducia all'esecutivo in carica risponde 'abbastanza' il 26% e 'molta' l'8%. In totale dei giudizi negativi è invece al 66% (+1% rispetto alla scorsa rilevazione), 'per nulla' 43%, 'poca' 23%.  

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Categoria: politica

19:53

Inghilterra, Quansah squalificato per 2 gare: salta quarti con la Norvegia e eventuale semifinale

(Adnkronos) - Nessuno sconto per Jarell Quansah ai Mondiali 2026. Anzi, arriva la stangata. La Fifa ha confermato due giornate di squalifica per il difensore dell'Inghilterra, espulso negli ottavi di finale contro il Messico. Il regolamento della competizione prevede una giornata di stop automatica in caso di cartellino rosso, ma il Giudice disciplinare ha ritenuto l'intervento del giocatore un "grave fallo di gioco", decidendo così di raddoppiare la sanzione. 

La decisione mette fine alle speranze della Football Association di ottenere una riduzione della squalifica, cresciute dopo il caso Balogun e la lettera inviata alla Fifa dal deputato laburista britannico Noah Law (QUI L'ARTICOLO COMPLETO). Quansah sarà costretto a saltare così le prossime due gare dell'Inghilterra nel torneo: i quarti di finale contro la Norvegia e l'eventuale semifinale, in caso di passaggio del turno.  

Come avventuto nel caso di Folarin Balogun, la decisione è stata presa dalla Commissione Disciplinare della Fifa. La squalifica rispetta l'articolo 69 del Codice disciplinare.  

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Categoria: sport

19:29

Ostiamare giocherà la Serie C a Ostia, l'annuncio del club

(Adnkronos) - "L’Ostiamare giocherà il prossimo campionato di serie C nello stadio Pasquale Giannattasio di Ostia, lo storico 'Stella Polare'. Siamo grati al sindaco Roberto Gualtieri per la vicinanza che ci ha dimostrato e all’assessore Alessandro Onorato che ci ha accompagnato fin dal primo giorno per rendere possibile questo traguardo che a molti, solo poche settimane fa, sembrava impossibile da raggiungere. Un risultato non solo utile, ma straordinario". E' l'annuncio dell'Ostiamare, il club di proprietà di Daniele De Rossi. Proprio oggi l'assessore allo Sport e ai grandi eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato all'Adnkronos, intervistato dal direttore Davide Desario nel corso di AdnTalks, aveva annunciato l'avvio, nei prossimi giorni, dei lavori dello stadio Stella Polare per la serie C a Ostia. 

"L’iter avviato oggi con l’approvazione della memoria di Giunta consentirà di adeguare e omologare l’impianto ai requisiti previsti dalla Lega Pro, creando le condizioni affinché l’Ostiamare possa disputare le proprie gare casalinghe davanti alla propria comunità, nei luoghi da cui trae origine, identità e denominazione - continua - Si tratta del risultato di un lavoro iniziato il giorno successivo alla storica vittoria del campionato dilettantistico e portato avanti senza sosta da Roma Capitale e dalla società Ostiamare, che hanno lavorato incessantemente fianco a fianco affrontando un percorso complesso sotto il profilo tecnico, amministrativo e organizzativo, con un obiettivo comune: dotare il territorio di un impianto idoneo ad ospitare il calcio professionistico".  

"Un sentito ringraziamento va inoltre alla Nea Ostia Rugby, che con grande sensibilità istituzionale, spirito di collaborazione e responsabilità ha contribuito alla definizione di una soluzione condivisa nell’interesse dell’intera comunità. La Nea Ostia Rugby continuerà con le proprie attività ed a giocare i propri campionati nel Giannattasio, pur garantendo grande disponibilità all’Ostiamare - prosegue - Un esempio concreto di come lo sport possa essere strumento di dialogo e di crescita per il territorio". 

"L’adeguamento dello Stella Polare rappresenta molto più di un intervento infrastrutturale. Significa restituire a Ostia uno dei suoi luoghi simbolo, rafforzare il senso di appartenenza della comunità e offrire a migliaia di giovani e famiglie un impianto moderno, sicuro e pienamente conforme agli standard richiesti dal calcio professionistico - continua la società - L’Ostiamare si candiderebbe così a diventare una delle rarissime realtà professionistiche italiane, se non la prima, a disputare le proprie gare ufficiali nel quartiere da cui trae origine e denominazione".  

"Un modello profondamente radicato nel territorio, capace di rafforzare il legame tra club, comunità e identità locale, restituendo allo sport il suo valore più autentico: quello di essere patrimonio delle persone che lo vivono ogni giorno - conclude - Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra club e Roma Capitale relativo al progetto di rifacimento dello stadio Anco Marzio, sul quale le istituzioni e la società lavorano ormai da oltre un anno con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura moderna e all’altezza delle ambizioni sportive e sociali del territorio. Nei prossimi giorni saranno comunicati il cronoprogramma dettagliato degli interventi e i successivi aggiornamenti relativi all’avanzamento dei lavori". 

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Categoria: sport

19:26

Lirio Abbate vicedirettore del 'Giornale' da settembre: guiderà il pool di inchieste

(Adnkronos) - Lirio Abbate sarà vicedirettore del 'Giornale' a partire da settembre e ricoprirà il ruolo di coordinatore con delega ad un pool dedicato alle inchieste, investigative e giudiziarie, del quotidiano. È quanto apprende l'Adnkronos in merito ai dettagli sul nuovo incarico del giornalista, dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi relative al suo approdo al quotidiano.  

 

Ad Abbate, tra le firme più note del giornalismo investigativo italiano ed ex direttore de L’Espresso, sarà affidata una vicedirezione ad hoc, con la responsabilità di guidare un nuovo settore dedicato alle inchieste investigative e giudiziarie. Secondo quanto si apprende da fonti vicine alla direzione, l'arrivo di Abbate, fino a pochi giorni fa caporedattore di 'Repubblica'- incarico lasciato con una lettera in cui ha definito la scelta "dolorosa, ma inevitabile"- si inserirebbe nella più ampia strategia di rilancio del 'Giornale'. Il progetto rientrerebbe nel piano editoriale che il direttore Tommaso Cerno si prepara a presentare alla redazione dopo la fase iniziale del suo mandato. Una riorganizzazione che dovrebbe comprendere anche un completo restyling grafico del quotidiano e un rilancio del giornalismo d'inchiesta, con un'impostazione meno concentrata sulla politica e sulle dinamiche di partito. 

Un precedente rapporto professionale tra Cerno e Abbate risale alla loro esperienza comune a 'L'Espresso'. Nel periodo in cui Cerno ha diretto il settimanale, tra il 2016 e il 2017, Abbate ha ricoperto il ruolo di caporedattore con responsabilità sull'area inchieste.  

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Categoria: economia

19:23

Milan, infortunio ai Mondiali per Pulisic: sei settimane di stop, a rischio esordio in A

(Adnkronos) - Non arrivano buone notizie per Christian Pulisic e per il Milan al termine del Mondiale, dopo l'eliminazione degli Stati Uniti contro il Belgio agli ottavi di finale. L'esterno rossonero dovrà restare ai box per circa sei settimane, dopo aver rimediato un infortunio in seguito a un contrasto con Youri Tielemans. Pulisic potrebbe così saltare l'esordio stagionale contro il Torino, in Serie A.  

Il fantasista americano ha subito abbandonato il campo e gli esami strumentali hanno evidenziato un edema osseo nella zona di giunzione tra tibia e perone. Il percorso di recupero prevede tre settimane di riposo assoluto, che coincideranno con le vacanze del giocatore, seguite da altre tre settimane di riatletizzazione. L'obiettivo del Milan è quello di riavere Pulisic a disposizione per l'esordio in campionato, in programma il 23 agosto contro il Torino, nella prima giornata della prossima Serie A. 

Dell'importanza di Pulisic nel nuovo Milan ha parlato anche il tecnico rossonero Ruben Amorim , durante la conferenza stampa di preparazione: "E' veramente un calciatore di grande grande talento. Si è fatto male ai Mondiali, bisognerà capire. Ma è perfetto per come è fatto il calcio in Italia, con le squadre che si difendono bene: può fare la differenza con la D maiuscola. Ho le idee chiare su come voglio vederlo giocare. Con il piede destro sul lato sinistro, ma anche sull'altro lato. Anche se lo voglio tra le linee, non con i piedi sulla linea. Per noi è molto importante". 

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Categoria: sport

19:17

Nunnari (Simit): "Terapia long acting parte della prevenzione Hiv"

(Adnkronos) - Aids: Nunnari (Simit), 'terapia long acting parte della prevenzione Hiv' 

 

'Con terapia antiretrovirale per 2 mesi si riduce anche stigma' 

 

“La prevenzione dell'Hiv è tra i principali strumenti per contrastare l’infezione. In Italia abbiamo circa 2.400 casi all’anno di nuove diagnosi, e di questi il 60% riguarda soggetti che arrivano tardi alla diagnosi per la mancata prevenzione". Oltre al test, per ridurre il contagio, è importante anche "la terapia antiretrovirale stabile: con una carica virale soppressa, quindi senza virus nel sangue, non si è contagioi. La terapia long acting aiuta perché l’aderenza alla cura non dipende più dall’assunzione giornaliera del farmaco, che può essere dimenticato". Tale condizione può causare " resistenze virali e i soggetti che prima erano 'virologicamente soppressi' incominciano a presentare virus nel sangue e nei liquidi biologici seminali", aumentando il rischio della "trasmissione della malattia". Lo ha detto Giuseppe Nunnari, presidente Simit Sicilia e professore ordinario di malattie infettive dell'Università di Catania, all'incontro che si è svolto oggi a Palermo, 'Hiv e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova, con il patrocinio della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Università di Palermo e dipartimento promozione della salute materno-infantile, di medicina interna e specialistica di eccellenza G. D’Alessandro. 

 

La terapia a lunga durata d'azione ha cambiato lo scenario nella cura dell’Hiv. “Siamo passati da una terapia antiretrovirale composta da tante compresse più volte al giorno a una compressa una volta al giorno - chiarisce l'esperto - La terapia long acting rappresenta una rivoluzione". L'efficacia "dura circa 2 mesi e, nei prossimi anni, durerà anche 4 mesi, tutto a vantaggio dei soggetti con l’infezione da Hiv, che possono ‘dimenticare‘ la terapia antiretrovirale per 2 mesi”. 

 

Un altro aspetto riguarda lo stigma che resta "una tematica attuale - sottolinea Nunnari - Chiaramente la percezione del soggetto con infezione Hiv che fa terapia long acting migliora, perché non dovendo assumere giornalmente la compresse, pensa meno alla sua condizione e soffre meno dello stigma: c’è sicuramente un miglioramento”, da questo punto di vista, “dimostrato da molti studi internazionali” 

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Categoria: cronaca

19:15

"Cosa guardi? Sono uomo e musulmano", sfregia una ragazza in metro a Milano

(Adnkronos) - Una ragazza di 22 anni di origine marocchina è stata aggredita e sfregiata da un 27enne di origine algerina mentre si trovava sulla banchina della metropolitana all'altezza della fermata Duomo. L'uomo, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla polizia locale di Milano, mentre la ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale in codice giallo. 

Prima dell'aggressione, il 27enne le avrebbe gridato: "Cosa hai da guardare, sono uomo e musulmano".  

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Categoria: cronaca

19:15

Bruno (UniPv): "Terapia anti Hiv long acting sostenibile per il Ssn"

(Adnkronos) - “I farmaci che abbiamo oggi a disposizione per la cura dell’Hiv, soprattutto i farmaci long acting, sono i farmaci che sì inizialmente potrebbero costare un poco di più rispetto a quelli tradizionali, ma sul lungo termine portano sicuramente a un risparmio per il sistema sanitario nazionale”. Così Giacomo Matteo Bruno, professore di Hta- Health technology assessment e Farmacoeconomia dell'Università di Pavia, intervenendo, oggi a Palermo, 'Hiv e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova, con il patrocinio di Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali, Università di Palermo e dipartimento promozione della Salute, materno-infantile, di medicina interna e specialistica di eccellenza G. D’Alessandro. 

“La sostenibilità economica dei farmaci dipende dal tempo di trattamento del paziente - continua l'esperto - Dai dati dell’analisi famacoeconomica che facciamo abbiamo visto che abbiamo dei valori assolutamente accettabile, attorno ai 15mila euro, quando il limite valore soglia ed accettabilità del nostro sistema sanitario è attorno ai 30mila euro. Possiamo tranquillamente dire che il farmaco è un investimento sostenibile per il nostro sistema sanitario. La prevenzione è comunque un fattore molto importante, per contenere i costi di gestione del paziente”. 

Ma quanto può essere vantaggiosa questa terapia? “Può essere consigliata e suggerita, soprattutto nei pazienti che sono ancora in attività lavorativa, perché bisogna considerare anche il tema dei costi indiretti - chiarisce Bruno - All’aggravarsi della situazione clinica del paziente i costi per il Sistema sanitario salgono in maniera esponenziale, quindi è importante che valutazioni economiche accompagnino le terapie. Accogliamo con favore l’innovazione clinica e il mantenimento in parallelo di una valutazione economica di sostenibilità. La Regione siciliana sta portando avanti un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) che penso sia un documento estremamente importante che valuta tutti gli aspetti clinici terapeutici e assistenziali e anche di sostenibilità economica”, conclude l’esperto. 

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Categoria: cronaca

19:10

Infettivologo Cascio: "Per long acting in Hiv più integrazione tra medici e infermieri"

(Adnkronos) - La diffusione delle terapie long acting in Sicilia richiede un rafforzamento dell’organizzazione dei centri che seguono le persone con Hiv. “Il modello organizzativo deve puntare su un lavoro integrato tra medici e infermieri e su un’attenta condivisione della scelta terapeutica con il paziente”. Lo ha detto Antonio Cascio, direttore dell’unità Malattie infettive e Centro regionale di riferimento Aids del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, intervenendo oggi, nel capoluogo siciliano all'evento 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero'. 

“L’ambulatorio deve essere strutturato - ha continuato Cascio - con un database per accedere alle cartelle elettroniche, così come è importante il supporto infermieristico perché, ovviamente, sono gli infermieri che devono somministrare la terapia. La long acting, oltre a migliorare l’aderenza alle cure, riduce il peso psicologico della terapia quotidiana, contribuendo ad attenuare lo stigma e il continuo richiamo alla malattia”. 

Al policlinico di Palermo “sono circa 115 le persone in cura con long acting, un numero uguale a quelli trattati dagli ospedali Civico di Palermo e Garibaldi di Catania - ha illustrato l'esperto - Inoltre, il tasso di abbandono è molto contenuto, ed è legato soprattutto al dolore nel sito di iniezione, generalmente limitato alle prime somministrazioni. L’obiettivo resta quello di ampliare ulteriormente l’accesso a queste cure, nella consapevolezza che oggi l’Hiv, se adeguatamente trattato - ha concluso - è una condizione cronica che consente una qualità e un’aspettativa di vita paragonabili a quelle della popolazione generale”.  

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Categoria: cronaca

19:02

Terremoto tra Repubblica Ceca e Slovacchia, scossa di magnitudo 5.5

(Adnkronos) - Scossa di terremoto di magnitudo 5.5 registrata tra la Repubblica Ceca e la Slovacchia. Lo rende noto il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze (Gfz), precisando che il sisma si è verificato a una profondità di 10 chilometri. Al momento non sono state segnalate informazioni su eventuali danni o vittime, mentre il terremoto è stato avvertito in diverse aree dei due Paesi. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:43

Un tifoso mostra la bandiera di Israele, il ct dell'Egitto sputa e 'attacca'un fotografo

(Adnkronos) - Una bandiera di Israele usata come 'sfottò' verso il ct dell'Egitto. Dopo che la nazionale africana è stata battuta dall'Argentina negli ottavi di finale dei Mondiali 2026 per 3-2, al termine di una partita folle e che conduceva 0-2 prima della rimonta nel finale dell'Albiceleste, l'allenatore Hossam Hassan ha mimato uno sputo verso la bandiera israeliana, prendendosela poi con un fotografo, reo di avergli 'puntato' la fotocamera troppo vicina al volto. L'episodio, notato subito da diversi utenti, sta tornando a far discutere in queste ore dopo la pubblicazione di una serie di video sui social.  

Cos'è successo? Che al termine di Argentina-Egitto, partita molto nervosa e piena di episodi contestati, gli animi si sono accesi anche sulle tribune di Atlanta, dove un tifoso argentino ha riservato un 'pensiero speciale' per Hossam Hassan. Il commissario tecnico dell'Egitto aveva parlato di quanto sta succedendo in Palestina in conferenza stampa: "Se una persona, in qualsiasi parte del mondo, non prova compassione per il popolo palestinese, allora ha perso parte della sua umanità". 

Parole però che non sono state ascoltate da alcuni tifosi argentini. Uno di loro si è presentato allo stadio con una bandiera israeliana, sventolandola a bordo campo in direzione del ct egiziano. La reazione di Hassan è stata rabbiosa: prima ha urlato verso il tifoso di abbassare la bandiera, poi ha mimato uno sputo e infine se l'è presa con un fotografo, colpevole di avergli 'puntato' la fotocamera troppo vicina al volto. 

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Categoria: sport

18:39

Ascoli Piceno, torturò e uccise la moglie in casa: condannato all'ergastolo

(Adnkronos) - "Quando c'è una condanna non si è mai contenti, ma ritengo questa sentenza giusta". E' quanto ha detto all'Adnkronos il procuratore capo di Acoli Piceno, Umberto Monti, commentando la condanna all'ergastolo e a tre mesi di isolamento di Massimo Malavolta, accusato dalla corte di assise di Macerata di aver torturato e ucciso la moglie Emanuela Massicci il 19 dicembre 2024 in casa della donna, a Ripaberarda di Castignano, ad Ascoli Piceno. "Faccio questo lavoro da oltre 30 anni, mi occupo e mi sono occupato di vicende terribili, di donne maltrattate e uccise, e non ho mai visto una persona con tante lesioni addosso. Torturata, uccisa al termine di una agonia lunghissima sotto gli occhi dei figli piccoli. Segregata in casa, ridotta a un oggetto. Tuttora rabbrividisco". 

 

"Naturalmente è una sentenza primo grado, la difesa si è concentrata sull'incapacità di intendere e di volere - spiega il procuratore - ma la Corte, come da mia richiesta, ha ritenuto che la perizia fatta in sede di incidente probatorio fosse stata fatta molto bene. Seppur di recente introduzione, il reato di tortura c'è davvero tutto insieme a quello di maltrattamenti, iniziati tra gennaio e febbraio 2024. A metà dicembre è invece iniziata la tortura, con piccoli tagli e abrasioni sulla testa, con l'uso di oggetti metallici per fare degli stampi sulla pelle. La vittima aveva in testa tantissime lesioni, graffi: in alcuni punti le è stata portata via la pelle. Aveva lesioni vecchie e altre recentissime, in tutto il corpo: pugni, botte, anche diverse fratture, tagli all'orecchio, segni con il coltello anche mentre stava morendo. In diverse occasioni, i figli piccoli hanno cercato di fermarlo. A volte smetteva, altre cacciava i bambini riusciti a entrare nella stanza, davanti alla mamma insanguinata. Malavolta ha tratti di personalità borderline, aggressività, mancanza di empatia ma - sottolinea il procuratore - non tali da giustificare l'incapacità di intendere e di volere". 

L'uomo, secondo quanto emerso nel corso delle indagini "aveva organizzato le sue condotte - precisa il procuratore -. Ha fatto in modo, mentendo ai genitori della moglie, che non andassero a vederla. Mentiva dicendo che stava male, organizzava il trasporto dei figli perché non fossero soli in casa: in una occasione, infatti, il figlio era riuscito a entrare sorprendendo la madre in difficoltà e tentando di salvarla. Quando ho ascoltato le deposizioni dei ragazzini, ascoltati dagli psicologici, le ho trovate terribili. Malavolta non aveva deliri mentali, ha fatto torture che hanno causato la lunghissima agonia della moglie, una donna ridotta a un oggetto, alla quale nemmeno dava più da mangiare, isolata da tutti. In sede di interrogatorio non ha risposto, in udienza non è mai venuto. Ha fatto 6 colloqui con gli psichiatri, alcuni sotto farmaci, e non risulta che abbia pentimento. D'altronde già nel 2015 aveva picchiato una donna, allora sua fidanzata, in presenza del padre di lei invalido. Ma da lì non risultava più niente, nessuna richiesta di aiuto, una denuncia, una segnalazione. Nulla".  

 

"Il direttore del personale nell'azienda dove Malavolta lavorava come tecnico specializzato, nel 2023, avendo riscontrato atteggiamenti aggressivi all'interno, aveva richiesto e ottenuto un accertamento sanitario obbligatorio. Ma la moglie non ha mai chiesto aiuto. Non ha mai denunciato nulla, i figli la ricordano con occhi neri e lividi, le amiche hanno raccontato che vestiva a coprire sempre le braccia, che si truccava sempre molto, e solo ora capiamo il perché. Aveva venduto i suoi gioielli perché privata anche del telefono e della carta di credito. Nessuno si è mai accorto di nulla". Malavolta "mentiva ai suoceri, dicendo che stava male e non poteva vederli, rimandava a casa gli amici che bussavano alla loro porta. E ha mentito anche quando è morta e ha chiamato il 118 dicendo che la moglie non respirava più". (di Silvia Mancinelli) 

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Categoria: cronaca

18:15

Nato, Ellwood: "Sicurezza europea centrale, Mosca monitora le nostre lacune ed è pronta ad approfittarne"

(Adnkronos) - "Stiamo vivendo una frammentazione dell'ordine globale aggravata dal fatto che, mentre l'Occidente è distratto dalle crisi più vicine, nazioni come Cina e Russia approfittano della situazione agendo, pur senza ammetterlo ufficialmente, in totale sinergia. Mosca monitora le lacune nelle capacità altrui e pianifica le proprie azioni in modo da massimizzare l'impatto politico". Di rientro dal vertice Nato di Ankara, Tobias Ellwood, già sottosegretario britannico alla Difesa sotto il governo di Theresa May, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Comuni e ufficiale del reggimento dell'esercito britannico, parlando con l'Adnkronos non usa mezzi termini per descrivere le sfide che attendono l’Occidente, diviso tra le "crescenti minacce internazionali e la miopia della politica nazionale".  

Secondo Ellwood, la priorità deve rimanere chiara: "L'obiettivo principale è la sicurezza europea, ed è per questo che la Nato è stata creata. Soprattutto ora che sta scricchiolando fortemente il rapporto con l’alleato numero uno: gli Stati Uniti. Perché disimpegnandosi dall'Europa, dalla comunità internazionale e dall'ordine globale, Trump non fa altro che incoraggiare la scivolata verso un mondo distopico. L'America ha una responsabilità, la quale inizia proprio dal suo presidente".  

Questo pericolo si riflette direttamente su Regno Unito, descritto come un territorio altamente esposto a causa di 62 cavi sottomarini critici, in merito ai quali Ellwood avverte che "basterebbero 62 esplosioni per paralizzarci completamente bloccando la nostra macchina amministrativa su tutti i livelli". Una situazione geopolitica complessa in cui "la sicurezza nazionale ha un costo e richiede una pianificazione strutturale che in Uk è venuta drammaticamente a mancare, con conseguenze dirette sulla politica interna e sull'imminente cambio di primo ministro".  

Il collasso del governo laburista di Keir Starmer viene letto da Ellwood non solo come una crisi di leadership, ma come il fallimento di una classe dirigente priva di reale visione, colpevole di non aver saputo gestire le risorse e i finanziamenti pubblici necessari per mantenere il Paese competitivo e sicuro. "La mancanza di un piano chiaro, in particolare sul fronte vitale dei fondi alla Difesa in un periodo di forti tensioni globali, segna il destino di qualsiasi premier. Si è visto molto chiaramente con i laburisti, i quali hanno vinto le elezioni generali del 2024 dicendo praticamente nulla. E ora Starmer - sottolinea Ellwood - viene cacciato proprio perché non avevano un piano. Soprattutto sul fronte dei finanziamenti sulla Difesa; i continui ripensamenti con tagli, inversioni di marcia e poi ritorni sulle decisioni iniziali, non hanno fatto altro che minare la sua precaria stabilità portandolo a presentare le dimissioni. La sicurezza di un Paese è una cosa seria, direi centrale per qualsiasi Governo. Non perché siamo nel pieno dei Mondiali di calcio, e l’Inghilterra sta andando avanti nel suo percorso, significa che possiamo dormire sonni tranquilli certi che non ci potranno essere escalation degli attuali conflitti, con un nostro coinvolgimento diretto". 

"Questa incapacità cronica di fornire risposte concrete e di stanziare investimenti adeguati - continua Ellwood - ha lasciato praterie aperte alle derive populiste in stile Nigel Farage”. Figure che, aggiunge l'ex sottosegretario, “danno voce alla rabbia popolare ma si limitano a denunciare i problemi senza mai proporre soluzioni governabili”. Per uscire da questa impasse, l’ex sottosegretario guarda a modelli virtuosi dai quali il Regno Unito dovrebbe prendere ispirazione, come la Finlandia.  

“Un esempio di resilienza e ottimizzazione delle risorse in cui, nonostante le dimensioni contenute delle forze armate permanenti, ogni individuo nella società ha un ruolo da svolgere e l'infrastruttura di difesa può essere potenziata in un istante”. Ellwood concludendo lancia un monito a chi sarà nominato prossimo primo ministro. “In passato era un requisito assoluto aver fatto i compiti a casa su cosa si voleva fare con il Paese una volta eletti, mentre oggi questo non accade più”. La vera sfida per il prossimo inquilino di Downing Street sarà proprio questa: “Tornare a governare i processi e finanziare adeguatamente la sicurezza dello Stato, abbandonando la pericolosa illusione che per guidare una nazione basti semplicemente vincere un’elezione”. (di Alessandro Allocca) 

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Categoria: internazionale/esteri

17:59

Giallo di Pietracatella, l'autopsia conferma la morte per intossicazione da ricina

(Adnkronos) - Depositato alla procura di Larino il referto sulle autopsie di Antonella e Sara, le due vittime dell’avvelenamento da ricina a Pietracatella. La dottoressa Benedetta Pia De Luca, il medico legale incaricato per l'esame autoptico dalla Procuratrice Antonelli, ha dichiarato all’Adnkronos: "Ho trasmesso martedì, per via digitale, il referto, dove confermo che entrambi i decessi sono stati causati da dosi letali di ricina".  

 

Tocca ora alla procura stabilire come la ricina sia stata ingerita dalle due vittime. C’è stato un intervento esterno, oppure la pista dell’omicidio maturato all’interno del nucleo familiare resta quella più plausibile? Le indiscrezioni parlano di una possibile svolta nelle indagini, sospetti precisi, ma non c’è ancora niente di concreto. Bocche cucite in Procura e in Questura, il mistero continua a pervadere il giallo di Pietracatella. 

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Categoria: cronaca

17:52

Mediaset scommette sui classici, punta su Milo Infante e non chiude ad Amadeus e Mentana

(Adnkronos) - Non una rivoluzione ma un riassetto profondo costruito attorno a tre direttrici: rafforzare l’informazione, moltiplicare i grandi eventi televisivi e riportare in vita alcuni dei marchi più popolari della tv italiana. Con aperture ai possibili ritorni di volti come Amadeus ed Enrico Mentana. Mediaset svela i palinsesti 2026/2027 a Cologno Monzese, nella tradizionale serata con la stampa con Pier Silvio Berlusconi e i vertici dell'azienda. La novità più significativa riguarda Rete 4, destinata a trasformarsi sempre più in una rete interamente dedicata all’informazione. Il volto simbolo del nuovo corso sarà Milo Infante, che da settembre condurrà ‘Ore 11’, nuovo programma quotidiano in onda dalle 11 alle 13 subito dopo il Tg4 delle 10.30. Due ore di cronaca, attualità e approfondimento che, nelle intenzioni dell’azienda, accompagneranno il pubblico lungo tutta la giornata.  

“‘Ore 11’ è un progetto sperimentale, una mossa coraggiosa”, ha spiegato Federico di Chio, direttore Marketing Strategico Mfe-Media For Europe, sottolineando come, fatta eccezione per 'Lo Sportello di Forum' e 'La signora in giallo', praticamente tutta la programmazione della rete sarà dedicata all’informazione fino alla tarda serata. Infante sarà inoltre protagonista anche di un nuovo programma del martedì sera, il cui titolo resta ancora riservato. Pier Silvio Berlusconi invita però a non giudicare subito i nuovi format. “Non ci diamo target particolari. Ci piace sperimentare e vedere come risponde il pubblico. Per Natale tireremo le somme”, ha spiegato, ribadendo che i programmi hanno bisogno di tempo per diventare un’abitudine degli spettatori e che l’obiettivo della prima serata sarà, progressivamente, quello di raggiungere la media della rete. 

Accanto alle novità vengono confermati tutti i principali appuntamenti di Rete 4: 'Quarta Repubblica', 'Fuori dal Coro', 'Dritto e Rovescio', 'Quarto Grado', 'È Sempre Cartabianca' e 'Zona Bianca'. Debutta invece 'Giganti', il nuovo progetto di Toni Capuozzo dedicato ai grandi protagonisti della storia: i primi appuntamenti racconteranno Giovanni Paolo II, John Fitzgerald Kennedy, la regina Elisabetta II e Leonardo da Vinci. Cambia anche l’access prime time. Paolo Del Debbio continuerà a presidiare il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì con '4 di Sera', mentre dal venerdì alla domenica arriverà Tommaso Labate con il nuovo 'RealPolitik'. Se Rete 4 punta sull’approfondimento, Canale 5 sceglie invece di rafforzare il proprio profilo di rete generalista dell’intrattenimento, costruendo la stagione attorno ai grandi eventi, ai programmi di Maria De Filippi e a numerosi nuovi show. 

 

Tra gli eventi musicali sono già annunciati gli speciali dedicati a Irama, Achille Lauro, Emma e Giorgia. Grande spazio sarà poi riservato a 'Una storia importante', su Eros Ramazzotti che accompagnerà la tappa conclusiva del suo World Tour con numerosi ospiti, tra cui Giorgia e Max Pezzali. Restano al centro dell’offerta i programmi di Maria De Filippi, definiti da Mediaset i veri pilastri della rete grazie ai risultati d’ascolto. Torneranno quindi 'C’è Posta per Te', 'Amici', 'Tu sì que vales' e 'Temptation Island'. Su 'Amici 26', Berlusconi anticipa soltanto che ci saranno delle novità, lasciando piena libertà alla conduttrice: “Non ne so nulla e non ci metto becco. È un programma storico, iconico e sarà un’altra edizione brillantissima”. Accanto ai grandi ritorni - da 'Grande Fratello Vip' a 'Zelig', passando per 'L’Isola dei Famosi', 'Chi vuol essere milionario? - Il Torneo', 'Tim Battiti Live' e 'Scherzi a Parte', definito da Di Chio un marchio storico rivitalizzato, trovano spazio diversi format inediti. 

Michelle Hunziker guiderà 'Il Club dell’1%', game show di successo internazionale, mentre arriverà anche 'El Desafío', celebrity show già affermato in Spagna, che metterà personaggi famosi alla prova con sfide fisiche e mentali. Tra gli show evento figurano inoltre 'Dive', dedicato alle grandi protagoniste della musica italiana come Patty Pravo, Rita Pavone, Marcella Bella e Orietta Berti; il ritorno di 'This Is Me' con Silvia Toffanin; 'Super Karaoke'; 'La Ruota dei Campioni'; 'Il Volo - Tutti per Uno'; 'La Festa di Natale de Il Volo', con ospiti Arisa, Noemi e Malika Ayane; il nuovo show natalizio di Giorgio Panariello, 'Torno a Natale'; il ritorno di Paolo Bonolis con 'Taratata'; 'Gigi e Vanessa Insieme', con Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada, dopo le precedenti edizioni capaci di raggiungere il 19-20% di share; e un nuovo programma firmato da Pio e Amedeo. 

Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, quando arriveranno 'Pooh - Un Paese, Mille Canzoni', racconto dell’Italia attraverso il repertorio della storica band, e 'Viva Napoli', grande evento dedicato alla canzone napoletana diretto da Gigi D’Alessio. Sul fronte fiction, Canale 5 conferma una produzione molto ampia. Tornerà la terza stagione di 'Viola come il mare' con sei serate, mentre in autunno debutterà 'Il mio nome è Carlo', dedicata a Carlo Acutis e prevista per ottobre. Berlusconi ha raccontato di aver già visto alcune immagini della serie e di tenerci particolarmente. Tra i nuovi titoli figurano anche il ritorno di 'A testa alta', con Sabrina Ferilli e ancora, 'Un mondo bellissimo', dramma familiare con Vanessa Incontrada; 'Il labirinto delle farfalle', spy romance con Can Yaman; 'Madre Terra', con Cristiano Caccamo per la regia di Cinzia TH Torrini; la seconda stagione di 'Una nuova vita' con Anna Valle; 'Erica – Detective per caso', tratto dai romanzi di Camilla Läckberg e interpretato ancora da Vanessa Incontrada; 'Alex Bravo', nuova serie con Marco Bocci. Mediaset ha inoltre annunciato due nuove produzioni, una con Gabriel Garko e una con Raoul Bova. 

 

Importante anche l’offerta cinematografica. In prima visione arriverà 'Buen Camino' di Checco Zalone, oltre a 'La notte delle fragole' di Ficarra e Picone, 'Bentornati al Sud', “Magari un’altra volta' con Aldo, Giovanni e Giacomo, 'Spie per caso: Missione Tokyo' con Christian De Sica e Lillo e i cosiddetti 'nuovi classici' della rete, 'L’Erede' e 'Racconto di una notte'. Il daytime di Canale 5 rimane sostanzialmente invariato con 'Mattino Cinque', 'Forum', Tg5, 'Beautiful', 'Tutto per la mia famiglia', 'Forbidden Fruit', 'Uomini e Donne', 'Amici', 'Dentro la Notizia' e gli appuntamenti del weekend con 'Verissimo'. Nel preserale e nell’access tornano 'Avanti un Altro!', 'The Wall', 'Caduta Libera' e soprattutto 'La Ruota della Fortuna', che secondo Berlusconi rappresenta il simbolo della nuova strategia editoriale. Il suo successo, ha spiegato, non ha generato la scelta di recuperare altri programmi storici: è stata invece la conseguenza di un piano già avviato da tempo per rilanciare i grandi marchi Mediaset. Per questo sono già in lavorazione anche 'Passaparola', 'Ok, il Prezzo è Giusto!' e altri format storici che saranno annunciati più avanti. Non è escluso, inoltre, che 'La Ruota della Fortuna' possa approdare anche in prima serata. 

Per la seconda serata tornerà Federico Rampini con quattro nuovi appuntamenti di 'Risiko - Sfide di potere', mentre da gennaio 2027 Bianca Berlinguer approderà su Canale 5 con una serie di appuntamenti politici in seconda serata, progetto annunciato in passato e poi rinviato perché, ha spiegato Berlusconi, non voleva collocarlo in orari troppo penalizzanti. Italia 1 conferma invece la propria identità con 'Le Iene', 'Le Iene Inside', 'Zelig On' e 'Sarabanda Celebrity', oltre a una ricca offerta cinematografica con 'Dune - Parte Due', 'Mission: Impossible', 'Wonka', 'Wicked', 'Cattivissimo Me 4' e 'Twisters - Forze della natura'. Centrale anche lo sport, con Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Atp Finals. Durante l’incontro con la stampa, Pier Silvio Berlusconi ha affrontato anche diversi temi legati al futuro del gruppo. Sul Festival di Sanremo affidato a Stefano De Martino ha escluso qualsiasi logica di sfida personale. La controprogrammazione, ha spiegato, dipenderà esclusivamente dal mercato pubblicitario. Del nuovo direttore artistico ha parlato con toni positivi: “Mi piace, è simpatico, ha imparato a fare televisione stupendomi in maniera inaspettata. Ha il Dna dell’entertainer. Gli auguro di fare bene”. Ancora aperto, invece, il dossier 'Striscia la Notizia'. “Stiamo valutando e ragionando. Non ho altre informazioni da dare”, ha detto, lasciando incerto il futuro dello storico tg satirico di Antonio Ricci.  

Porte aperte anche per un possibile ritorno di Amadeus. “È un grande professionista. Appena ci sarà il progetto giusto sono totalmente favorevole”, ha assicurato Berlusconi, pur ricordando che la squadra di talent Mediaset è ormai molto ampia. E su Enrico Mentana, storico ex volto del Tg5: "Ha la mia stima professionale e il mio affetto per pezzi di una vita insieme, e la mia gratitudine per il Tg5, che è un pezzo portante di Mediaset Ha sempre le porte aperte". Parole di apprezzamento spese anche per Giorgio Panariello, definito una scommessa destinata a svilupparsi nel tempo e con cui il gruppo sta valutando anche una futura fiction, e per Selvaggia Lucarelli, arrivata a Mediaset con un contratto di collaborazione che la vedrà protagonista come opinionista del 'Grande Fratello Vip' e alla conduzione della prossima edizione dell’'Isola dei Famosi'. “La posizione che avrà nel Grande Fratello è totalmente innovativa e sperimentale”, ha sottolineato. Infine, Berlusconi è tornato su uno dei temi che sostiene da anni: l’anticipo degli orari di alcuni programmi. Mediaset, ha spiegato, sarebbe pronta a chiudere prima l’access prime time e a far partire prima la prima serata, ma solo se la Rai farà la prima mossa. “La Rai è servizio pubblico, noi siamo una televisione commerciale. Quando andrà alle 20.30, noi la seguiremo immediatamente. Lo prometto”. L’obiettivo, ha concluso, è restituire alle famiglie orari più sostenibili, perché “ormai la seconda serata praticamente non esiste più”. (di Federica Mochi e Andrea Persili) 

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Categoria: spettacoli

17:44

Mondiali, Francia-Marocco ad alta tensione: Parigi blindata per i quarti

(Adnkronos) - Parigi si blinda e cresce la tensione per forze dell'ordine e servizi di intelligence transalpini in vista della sfida tra Francia e Marocco, quarti di finale dei Mondiali di oggi, giovedì 9 luglio. Una sfida considerata ad altissimo rischio dalle autorità. Per garantire la sicurezza sarà interdetta l'intera area di Place de l'Étoile, attorno all'Arco di Trionfo, mentre nella capitale saranno schierati almeno 8mila agenti.  

Come riportato da Bfm Tv, una circolare dei servizi fa riferimento a una serie di "rischi di problemi per l'ordine pubblico in occasione della partita, a rischio aumentato per il suo carattere di eliminazione diretta e per la posta in palio, la qualificazione in semifinale". Gli agenti delle forze dell'ordine temono scontri in entrambi i casi, passaggio del turno della Francia del Marocco, anche per la possibile presenza di "gruppi di hooligan affiliati all'estrema destra". 

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Categoria: sport

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21:01

New York, italoamericani contro Mamdani: "Toglie Little Italy dalla mappa, ci odia"

(Adnkronos) - "Ci odia". Italoamericani contro il sindaco di New York, Zohran Mamdani, che cancella Little Italy dalla mappa della Grande Mela. La Italian American Civil Rights League si scaglia contro il primo cittadino con una nota durissima. Nella mappa delle 'enclave di immigrati di New York' elkaborata dall'amministrazione trovano posto i quartieri etnici. Manca Little Italy, ignorata in toto. "Non si tratta di un errore burocratico. Si tratta di cancellazione culturale", dice Mike Crispi, presidente della Italian American Civil Rights League. "Little Italy è un luogo sacro. È il luogo in cui gli immigrati italiani sono arrivati senza nulla, hanno lavorato duramente, aperto negozi, cresciuto famiglie, costruito chiese, nutrito la città e contribuito a rendere New York ciò che è oggi". 

"Little Italy non è solo un ricordo o una meta turistica. E' un centro vivo della cultura italoamericana. La festa di San Gennaro continua a riunire generazioni. L'Italian American Museum preserva le storie delle nostre famiglie. Il Red Sauce Studio di John Viola racconta storie italoamericane attraverso i media moderni dal cuore di Little Italy. I cannoli di Baby John e le attività a conduzione familiare di Mulberry Street sono punti di riferimento culturali, la prova che l'italo-americana è ancora qui e continua a lottare per preservare il suo patrimonio", afferma la IACR. 

"Il municipio di Mamdani riesce a trovare spazio per ogni gruppo progressista alla moda, ma in qualche modo non riesce a trovare Little Italy", dice Crispi. "La nostra cultura va bene per le loro foto, il nostro cibo è abbastanza buono per le loro raccolte fondi e i nostri quartieri sono abbastanza buoni per i soldi del turismo. Ma quando si tratta di riconoscere gli italoamericani, ci cancellano". La Lega ha chiesto al sindaco di correggere immediatamente la mappa, di scusarsi pubblicamente con gli italoamericani e di includere Little Italy e altri quartieri italoamericani storici in qualsiasi progetto ufficiale della città che faccia riferimento al patrimonio e al contributo degli immigrati. "Passeggiate per Mulberry Street e vedrete tutto ciò che la mappa di Mamdani ha cancellato", incalza Crispi. "Si vedono le bandiere, i santi, il cibo, le famiglie, i cannoli di Baby John, il Red Sauce Studio di John Viola e la grinta italoamericana di una volta che ha costruito questa città. Little Italy non è morta. Little Italy non è un'opzione. Little Italy è New York". 

Il presidente della IACRL non si ferma e con un tweet punta ancora il dito contro il sindaco. "L'odio di Zohran per gli italiani non è nuovo. Ha sempre provato questo sentimento nei nostri confronti", dice riproponendo un post con cui Mamdani chiedeva l'abbattimento della statua di Cristoforo Colombo. "E è del tutto assurdo quando attaccano Colombo per il suo 'comportamento'. Era il 1492, era un mondo diverso. Cancellare i nostri simboli storici è inaccettabile. Punto", afferma Crispi. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:57

Mondiali, oggi i quarti Francia-Marocco - Diretta

(Adnkronos) - Al via i quarti di finale dei Mondiali 2026. Oggi, giovedì 9 luglio, si comincia con il big match di Boston tra Francia e Marocco, riedizione della semifinale di Qatar 2022. Allora, a vincere erano stati i Bleus per 2-0. La nazionale del ct Deschamps ha eliminato il Paraguay agli ottavi, mentre la selezione africana (l'ultima del continente ancora in corsa nel torneo) arriva dalla vittoria contro il Canada. La vincente troverà in semifinale una tra Spagna e Belgio.  

Dove vedere la partita? La sfida Francia e Marocco sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.  

Spagna-Belgio si giocherà domani sera alle 21.  

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Categoria: sport

20:27

Alcaraz, il ritorno in campo si allontana: salterà anche il Masters 1000 di Montreal

(Adnkronos) - Il Masters 1000 di Montreal perde uno dei suoi grandi protagonisti ancor prima di cominciare. Carlos Alcaraz non è nell'entry list del torneo canadese, in programma dal 2 al 13 agosto: il fuoriclasse spagnolo sarà costretto dunque a dare forfait, dopo le assenze pesanti al Roland Garros e a Wimbledon.  

Da settimane, Alcaraz è alle prese con un fastidioso problema al polso (che lo tiene ai box dall'Atp 500 di Barcellona). Un problema che lo terrà ancora lontano dai campi. Nell'entry list del torneo ci sono invece Jannik Sinner e Alexander Zverev: la loro presenza in Canada è dunque confermata. 

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Categoria: sport

20:24

Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi con Meloni, Tajani e Salvini

(Adnkronos) - Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi, oggi, con la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e altri esponenti del governo sul tema sicurezza. E' quanto si apprende da fonti di maggioranza. 

Al tavolo con la premier Meloni e i due vice, a quanto si apprende, anche il titolare della Difesa, Guido Crosetto, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Presenti inoltre i vertici delle forze dell'ordine. Tra i dossier esaminati anche quello sui migranti. 

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Categoria: politica

20:09

Sondaggio Tg3, centrosinistra davanti al centrodestra: il duello al voto

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito seguito dal Pd. Centrosinistra avanti rispetto al centrodestra. E' il quadro del sondaggio Emg per il Tg3 Linea Notte con le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi. L'affluenza stimata si attesta al 62%, stabile. 

La coalizione di centrosinistra è al 43,9% (+0,2%) con il Pd di Elly Schlein al 21,0%, il M5S di Giuseppe Conte al 12,8%, Alleanza Verdi-Sinistra al 6,0%, Italia viva al 2,5%, +Europa all'1,6%. La coalizione di centrodestra è al 42,8% (-0,5%) con Fratelli d'Italia al 25,0%, Forza Italia all'8,8%, Lega al 7,4%, Noi Moderati all'1,6%. Tra le altre forze politiche, Futuro nazionale di Roberto Vannacci salke 6,7% (+0,1%). Il totale del Centro è 4,3% (-0,1%) con Azione al 2,5% e il Partito liberaldemocratico all'1,8%, Altra lista: 2,3% (+0,3%). 

La fiducia nel governo guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni si attesta al 34%, in calo di un punto. Nel dettaglio, sulla fiducia all'esecutivo in carica risponde 'abbastanza' il 26% e 'molta' l'8%. In totale dei giudizi negativi è invece al 66% (+1% rispetto alla scorsa rilevazione), 'per nulla' 43%, 'poca' 23%.  

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Categoria: politica

19:53

Inghilterra, Quansah squalificato per 2 gare: salta quarti con la Norvegia e eventuale semifinale

(Adnkronos) - Nessuno sconto per Jarell Quansah ai Mondiali 2026. Anzi, arriva la stangata. La Fifa ha confermato due giornate di squalifica per il difensore dell'Inghilterra, espulso negli ottavi di finale contro il Messico. Il regolamento della competizione prevede una giornata di stop automatica in caso di cartellino rosso, ma il Giudice disciplinare ha ritenuto l'intervento del giocatore un "grave fallo di gioco", decidendo così di raddoppiare la sanzione. 

La decisione mette fine alle speranze della Football Association di ottenere una riduzione della squalifica, cresciute dopo il caso Balogun e la lettera inviata alla Fifa dal deputato laburista britannico Noah Law (QUI L'ARTICOLO COMPLETO). Quansah sarà costretto a saltare così le prossime due gare dell'Inghilterra nel torneo: i quarti di finale contro la Norvegia e l'eventuale semifinale, in caso di passaggio del turno.  

Come avventuto nel caso di Folarin Balogun, la decisione è stata presa dalla Commissione Disciplinare della Fifa. La squalifica rispetta l'articolo 69 del Codice disciplinare.  

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Categoria: sport

19:29

Ostiamare giocherà la Serie C a Ostia, l'annuncio del club

(Adnkronos) - "L’Ostiamare giocherà il prossimo campionato di serie C nello stadio Pasquale Giannattasio di Ostia, lo storico 'Stella Polare'. Siamo grati al sindaco Roberto Gualtieri per la vicinanza che ci ha dimostrato e all’assessore Alessandro Onorato che ci ha accompagnato fin dal primo giorno per rendere possibile questo traguardo che a molti, solo poche settimane fa, sembrava impossibile da raggiungere. Un risultato non solo utile, ma straordinario". E' l'annuncio dell'Ostiamare, il club di proprietà di Daniele De Rossi. Proprio oggi l'assessore allo Sport e ai grandi eventi del Comune di Roma, Alessandro Onorato all'Adnkronos, intervistato dal direttore Davide Desario nel corso di AdnTalks, aveva annunciato l'avvio, nei prossimi giorni, dei lavori dello stadio Stella Polare per la serie C a Ostia. 

"L’iter avviato oggi con l’approvazione della memoria di Giunta consentirà di adeguare e omologare l’impianto ai requisiti previsti dalla Lega Pro, creando le condizioni affinché l’Ostiamare possa disputare le proprie gare casalinghe davanti alla propria comunità, nei luoghi da cui trae origine, identità e denominazione - continua - Si tratta del risultato di un lavoro iniziato il giorno successivo alla storica vittoria del campionato dilettantistico e portato avanti senza sosta da Roma Capitale e dalla società Ostiamare, che hanno lavorato incessantemente fianco a fianco affrontando un percorso complesso sotto il profilo tecnico, amministrativo e organizzativo, con un obiettivo comune: dotare il territorio di un impianto idoneo ad ospitare il calcio professionistico".  

"Un sentito ringraziamento va inoltre alla Nea Ostia Rugby, che con grande sensibilità istituzionale, spirito di collaborazione e responsabilità ha contribuito alla definizione di una soluzione condivisa nell’interesse dell’intera comunità. La Nea Ostia Rugby continuerà con le proprie attività ed a giocare i propri campionati nel Giannattasio, pur garantendo grande disponibilità all’Ostiamare - prosegue - Un esempio concreto di come lo sport possa essere strumento di dialogo e di crescita per il territorio". 

"L’adeguamento dello Stella Polare rappresenta molto più di un intervento infrastrutturale. Significa restituire a Ostia uno dei suoi luoghi simbolo, rafforzare il senso di appartenenza della comunità e offrire a migliaia di giovani e famiglie un impianto moderno, sicuro e pienamente conforme agli standard richiesti dal calcio professionistico - continua la società - L’Ostiamare si candiderebbe così a diventare una delle rarissime realtà professionistiche italiane, se non la prima, a disputare le proprie gare ufficiali nel quartiere da cui trae origine e denominazione".  

"Un modello profondamente radicato nel territorio, capace di rafforzare il legame tra club, comunità e identità locale, restituendo allo sport il suo valore più autentico: quello di essere patrimonio delle persone che lo vivono ogni giorno - conclude - Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra club e Roma Capitale relativo al progetto di rifacimento dello stadio Anco Marzio, sul quale le istituzioni e la società lavorano ormai da oltre un anno con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura moderna e all’altezza delle ambizioni sportive e sociali del territorio. Nei prossimi giorni saranno comunicati il cronoprogramma dettagliato degli interventi e i successivi aggiornamenti relativi all’avanzamento dei lavori". 

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Categoria: sport

19:26

Lirio Abbate vicedirettore del 'Giornale' da settembre: guiderà il pool di inchieste

(Adnkronos) - Lirio Abbate sarà vicedirettore del 'Giornale' a partire da settembre e ricoprirà il ruolo di coordinatore con delega ad un pool dedicato alle inchieste, investigative e giudiziarie, del quotidiano. È quanto apprende l'Adnkronos in merito ai dettagli sul nuovo incarico del giornalista, dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi relative al suo approdo al quotidiano.  

 

Ad Abbate, tra le firme più note del giornalismo investigativo italiano ed ex direttore de L’Espresso, sarà affidata una vicedirezione ad hoc, con la responsabilità di guidare un nuovo settore dedicato alle inchieste investigative e giudiziarie. Secondo quanto si apprende da fonti vicine alla direzione, l'arrivo di Abbate, fino a pochi giorni fa caporedattore di 'Repubblica'- incarico lasciato con una lettera in cui ha definito la scelta "dolorosa, ma inevitabile"- si inserirebbe nella più ampia strategia di rilancio del 'Giornale'. Il progetto rientrerebbe nel piano editoriale che il direttore Tommaso Cerno si prepara a presentare alla redazione dopo la fase iniziale del suo mandato. Una riorganizzazione che dovrebbe comprendere anche un completo restyling grafico del quotidiano e un rilancio del giornalismo d'inchiesta, con un'impostazione meno concentrata sulla politica e sulle dinamiche di partito. 

Un precedente rapporto professionale tra Cerno e Abbate risale alla loro esperienza comune a 'L'Espresso'. Nel periodo in cui Cerno ha diretto il settimanale, tra il 2016 e il 2017, Abbate ha ricoperto il ruolo di caporedattore con responsabilità sull'area inchieste.  

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Categoria: economia

19:23

Milan, infortunio ai Mondiali per Pulisic: sei settimane di stop, a rischio esordio in A

(Adnkronos) - Non arrivano buone notizie per Christian Pulisic e per il Milan al termine del Mondiale, dopo l'eliminazione degli Stati Uniti contro il Belgio agli ottavi di finale. L'esterno rossonero dovrà restare ai box per circa sei settimane, dopo aver rimediato un infortunio in seguito a un contrasto con Youri Tielemans. Pulisic potrebbe così saltare l'esordio stagionale contro il Torino, in Serie A.  

Il fantasista americano ha subito abbandonato il campo e gli esami strumentali hanno evidenziato un edema osseo nella zona di giunzione tra tibia e perone. Il percorso di recupero prevede tre settimane di riposo assoluto, che coincideranno con le vacanze del giocatore, seguite da altre tre settimane di riatletizzazione. L'obiettivo del Milan è quello di riavere Pulisic a disposizione per l'esordio in campionato, in programma il 23 agosto contro il Torino, nella prima giornata della prossima Serie A. 

Dell'importanza di Pulisic nel nuovo Milan ha parlato anche il tecnico rossonero Ruben Amorim , durante la conferenza stampa di preparazione: "E' veramente un calciatore di grande grande talento. Si è fatto male ai Mondiali, bisognerà capire. Ma è perfetto per come è fatto il calcio in Italia, con le squadre che si difendono bene: può fare la differenza con la D maiuscola. Ho le idee chiare su come voglio vederlo giocare. Con il piede destro sul lato sinistro, ma anche sull'altro lato. Anche se lo voglio tra le linee, non con i piedi sulla linea. Per noi è molto importante". 

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Categoria: sport

19:17

Nunnari (Simit): "Terapia long acting parte della prevenzione Hiv"

(Adnkronos) - Aids: Nunnari (Simit), 'terapia long acting parte della prevenzione Hiv' 

 

'Con terapia antiretrovirale per 2 mesi si riduce anche stigma' 

 

“La prevenzione dell'Hiv è tra i principali strumenti per contrastare l’infezione. In Italia abbiamo circa 2.400 casi all’anno di nuove diagnosi, e di questi il 60% riguarda soggetti che arrivano tardi alla diagnosi per la mancata prevenzione". Oltre al test, per ridurre il contagio, è importante anche "la terapia antiretrovirale stabile: con una carica virale soppressa, quindi senza virus nel sangue, non si è contagioi. La terapia long acting aiuta perché l’aderenza alla cura non dipende più dall’assunzione giornaliera del farmaco, che può essere dimenticato". Tale condizione può causare " resistenze virali e i soggetti che prima erano 'virologicamente soppressi' incominciano a presentare virus nel sangue e nei liquidi biologici seminali", aumentando il rischio della "trasmissione della malattia". Lo ha detto Giuseppe Nunnari, presidente Simit Sicilia e professore ordinario di malattie infettive dell'Università di Catania, all'incontro che si è svolto oggi a Palermo, 'Hiv e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova, con il patrocinio della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Università di Palermo e dipartimento promozione della salute materno-infantile, di medicina interna e specialistica di eccellenza G. D’Alessandro. 

 

La terapia a lunga durata d'azione ha cambiato lo scenario nella cura dell’Hiv. “Siamo passati da una terapia antiretrovirale composta da tante compresse più volte al giorno a una compressa una volta al giorno - chiarisce l'esperto - La terapia long acting rappresenta una rivoluzione". L'efficacia "dura circa 2 mesi e, nei prossimi anni, durerà anche 4 mesi, tutto a vantaggio dei soggetti con l’infezione da Hiv, che possono ‘dimenticare‘ la terapia antiretrovirale per 2 mesi”. 

 

Un altro aspetto riguarda lo stigma che resta "una tematica attuale - sottolinea Nunnari - Chiaramente la percezione del soggetto con infezione Hiv che fa terapia long acting migliora, perché non dovendo assumere giornalmente la compresse, pensa meno alla sua condizione e soffre meno dello stigma: c’è sicuramente un miglioramento”, da questo punto di vista, “dimostrato da molti studi internazionali” 

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Categoria: cronaca

19:15

"Cosa guardi? Sono uomo e musulmano", sfregia una ragazza in metro a Milano

(Adnkronos) - Una ragazza di 22 anni di origine marocchina è stata aggredita e sfregiata da un 27enne di origine algerina mentre si trovava sulla banchina della metropolitana all'altezza della fermata Duomo. L'uomo, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla polizia locale di Milano, mentre la ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale in codice giallo. 

Prima dell'aggressione, il 27enne le avrebbe gridato: "Cosa hai da guardare, sono uomo e musulmano".  

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Categoria: cronaca

19:15

Bruno (UniPv): "Terapia anti Hiv long acting sostenibile per il Ssn"

(Adnkronos) - “I farmaci che abbiamo oggi a disposizione per la cura dell’Hiv, soprattutto i farmaci long acting, sono i farmaci che sì inizialmente potrebbero costare un poco di più rispetto a quelli tradizionali, ma sul lungo termine portano sicuramente a un risparmio per il sistema sanitario nazionale”. Così Giacomo Matteo Bruno, professore di Hta- Health technology assessment e Farmacoeconomia dell'Università di Pavia, intervenendo, oggi a Palermo, 'Hiv e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova, con il patrocinio di Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali, Università di Palermo e dipartimento promozione della Salute, materno-infantile, di medicina interna e specialistica di eccellenza G. D’Alessandro. 

“La sostenibilità economica dei farmaci dipende dal tempo di trattamento del paziente - continua l'esperto - Dai dati dell’analisi famacoeconomica che facciamo abbiamo visto che abbiamo dei valori assolutamente accettabile, attorno ai 15mila euro, quando il limite valore soglia ed accettabilità del nostro sistema sanitario è attorno ai 30mila euro. Possiamo tranquillamente dire che il farmaco è un investimento sostenibile per il nostro sistema sanitario. La prevenzione è comunque un fattore molto importante, per contenere i costi di gestione del paziente”. 

Ma quanto può essere vantaggiosa questa terapia? “Può essere consigliata e suggerita, soprattutto nei pazienti che sono ancora in attività lavorativa, perché bisogna considerare anche il tema dei costi indiretti - chiarisce Bruno - All’aggravarsi della situazione clinica del paziente i costi per il Sistema sanitario salgono in maniera esponenziale, quindi è importante che valutazioni economiche accompagnino le terapie. Accogliamo con favore l’innovazione clinica e il mantenimento in parallelo di una valutazione economica di sostenibilità. La Regione siciliana sta portando avanti un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) che penso sia un documento estremamente importante che valuta tutti gli aspetti clinici terapeutici e assistenziali e anche di sostenibilità economica”, conclude l’esperto. 

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Categoria: cronaca

19:10

Infettivologo Cascio: "Per long acting in Hiv più integrazione tra medici e infermieri"

(Adnkronos) - La diffusione delle terapie long acting in Sicilia richiede un rafforzamento dell’organizzazione dei centri che seguono le persone con Hiv. “Il modello organizzativo deve puntare su un lavoro integrato tra medici e infermieri e su un’attenta condivisione della scelta terapeutica con il paziente”. Lo ha detto Antonio Cascio, direttore dell’unità Malattie infettive e Centro regionale di riferimento Aids del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, intervenendo oggi, nel capoluogo siciliano all'evento 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero'. 

“L’ambulatorio deve essere strutturato - ha continuato Cascio - con un database per accedere alle cartelle elettroniche, così come è importante il supporto infermieristico perché, ovviamente, sono gli infermieri che devono somministrare la terapia. La long acting, oltre a migliorare l’aderenza alle cure, riduce il peso psicologico della terapia quotidiana, contribuendo ad attenuare lo stigma e il continuo richiamo alla malattia”. 

Al policlinico di Palermo “sono circa 115 le persone in cura con long acting, un numero uguale a quelli trattati dagli ospedali Civico di Palermo e Garibaldi di Catania - ha illustrato l'esperto - Inoltre, il tasso di abbandono è molto contenuto, ed è legato soprattutto al dolore nel sito di iniezione, generalmente limitato alle prime somministrazioni. L’obiettivo resta quello di ampliare ulteriormente l’accesso a queste cure, nella consapevolezza che oggi l’Hiv, se adeguatamente trattato - ha concluso - è una condizione cronica che consente una qualità e un’aspettativa di vita paragonabili a quelle della popolazione generale”.  

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Categoria: cronaca

19:02

Terremoto tra Repubblica Ceca e Slovacchia, scossa di magnitudo 5.5

(Adnkronos) - Scossa di terremoto di magnitudo 5.5 registrata tra la Repubblica Ceca e la Slovacchia. Lo rende noto il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze (Gfz), precisando che il sisma si è verificato a una profondità di 10 chilometri. Al momento non sono state segnalate informazioni su eventuali danni o vittime, mentre il terremoto è stato avvertito in diverse aree dei due Paesi. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:43

Un tifoso mostra la bandiera di Israele, il ct dell'Egitto sputa e 'attacca'un fotografo

(Adnkronos) - Una bandiera di Israele usata come 'sfottò' verso il ct dell'Egitto. Dopo che la nazionale africana è stata battuta dall'Argentina negli ottavi di finale dei Mondiali 2026 per 3-2, al termine di una partita folle e che conduceva 0-2 prima della rimonta nel finale dell'Albiceleste, l'allenatore Hossam Hassan ha mimato uno sputo verso la bandiera israeliana, prendendosela poi con un fotografo, reo di avergli 'puntato' la fotocamera troppo vicina al volto. L'episodio, notato subito da diversi utenti, sta tornando a far discutere in queste ore dopo la pubblicazione di una serie di video sui social.  

Cos'è successo? Che al termine di Argentina-Egitto, partita molto nervosa e piena di episodi contestati, gli animi si sono accesi anche sulle tribune di Atlanta, dove un tifoso argentino ha riservato un 'pensiero speciale' per Hossam Hassan. Il commissario tecnico dell'Egitto aveva parlato di quanto sta succedendo in Palestina in conferenza stampa: "Se una persona, in qualsiasi parte del mondo, non prova compassione per il popolo palestinese, allora ha perso parte della sua umanità". 

Parole però che non sono state ascoltate da alcuni tifosi argentini. Uno di loro si è presentato allo stadio con una bandiera israeliana, sventolandola a bordo campo in direzione del ct egiziano. La reazione di Hassan è stata rabbiosa: prima ha urlato verso il tifoso di abbassare la bandiera, poi ha mimato uno sputo e infine se l'è presa con un fotografo, colpevole di avergli 'puntato' la fotocamera troppo vicina al volto. 

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Categoria: sport

18:39

Ascoli Piceno, torturò e uccise la moglie in casa: condannato all'ergastolo

(Adnkronos) - "Quando c'è una condanna non si è mai contenti, ma ritengo questa sentenza giusta". E' quanto ha detto all'Adnkronos il procuratore capo di Acoli Piceno, Umberto Monti, commentando la condanna all'ergastolo e a tre mesi di isolamento di Massimo Malavolta, accusato dalla corte di assise di Macerata di aver torturato e ucciso la moglie Emanuela Massicci il 19 dicembre 2024 in casa della donna, a Ripaberarda di Castignano, ad Ascoli Piceno. "Faccio questo lavoro da oltre 30 anni, mi occupo e mi sono occupato di vicende terribili, di donne maltrattate e uccise, e non ho mai visto una persona con tante lesioni addosso. Torturata, uccisa al termine di una agonia lunghissima sotto gli occhi dei figli piccoli. Segregata in casa, ridotta a un oggetto. Tuttora rabbrividisco". 

 

"Naturalmente è una sentenza primo grado, la difesa si è concentrata sull'incapacità di intendere e di volere - spiega il procuratore - ma la Corte, come da mia richiesta, ha ritenuto che la perizia fatta in sede di incidente probatorio fosse stata fatta molto bene. Seppur di recente introduzione, il reato di tortura c'è davvero tutto insieme a quello di maltrattamenti, iniziati tra gennaio e febbraio 2024. A metà dicembre è invece iniziata la tortura, con piccoli tagli e abrasioni sulla testa, con l'uso di oggetti metallici per fare degli stampi sulla pelle. La vittima aveva in testa tantissime lesioni, graffi: in alcuni punti le è stata portata via la pelle. Aveva lesioni vecchie e altre recentissime, in tutto il corpo: pugni, botte, anche diverse fratture, tagli all'orecchio, segni con il coltello anche mentre stava morendo. In diverse occasioni, i figli piccoli hanno cercato di fermarlo. A volte smetteva, altre cacciava i bambini riusciti a entrare nella stanza, davanti alla mamma insanguinata. Malavolta ha tratti di personalità borderline, aggressività, mancanza di empatia ma - sottolinea il procuratore - non tali da giustificare l'incapacità di intendere e di volere". 

L'uomo, secondo quanto emerso nel corso delle indagini "aveva organizzato le sue condotte - precisa il procuratore -. Ha fatto in modo, mentendo ai genitori della moglie, che non andassero a vederla. Mentiva dicendo che stava male, organizzava il trasporto dei figli perché non fossero soli in casa: in una occasione, infatti, il figlio era riuscito a entrare sorprendendo la madre in difficoltà e tentando di salvarla. Quando ho ascoltato le deposizioni dei ragazzini, ascoltati dagli psicologici, le ho trovate terribili. Malavolta non aveva deliri mentali, ha fatto torture che hanno causato la lunghissima agonia della moglie, una donna ridotta a un oggetto, alla quale nemmeno dava più da mangiare, isolata da tutti. In sede di interrogatorio non ha risposto, in udienza non è mai venuto. Ha fatto 6 colloqui con gli psichiatri, alcuni sotto farmaci, e non risulta che abbia pentimento. D'altronde già nel 2015 aveva picchiato una donna, allora sua fidanzata, in presenza del padre di lei invalido. Ma da lì non risultava più niente, nessuna richiesta di aiuto, una denuncia, una segnalazione. Nulla".  

 

"Il direttore del personale nell'azienda dove Malavolta lavorava come tecnico specializzato, nel 2023, avendo riscontrato atteggiamenti aggressivi all'interno, aveva richiesto e ottenuto un accertamento sanitario obbligatorio. Ma la moglie non ha mai chiesto aiuto. Non ha mai denunciato nulla, i figli la ricordano con occhi neri e lividi, le amiche hanno raccontato che vestiva a coprire sempre le braccia, che si truccava sempre molto, e solo ora capiamo il perché. Aveva venduto i suoi gioielli perché privata anche del telefono e della carta di credito. Nessuno si è mai accorto di nulla". Malavolta "mentiva ai suoceri, dicendo che stava male e non poteva vederli, rimandava a casa gli amici che bussavano alla loro porta. E ha mentito anche quando è morta e ha chiamato il 118 dicendo che la moglie non respirava più". (di Silvia Mancinelli) 

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Categoria: cronaca

18:15

Nato, Ellwood: "Sicurezza europea centrale, Mosca monitora le nostre lacune ed è pronta ad approfittarne"

(Adnkronos) - "Stiamo vivendo una frammentazione dell'ordine globale aggravata dal fatto che, mentre l'Occidente è distratto dalle crisi più vicine, nazioni come Cina e Russia approfittano della situazione agendo, pur senza ammetterlo ufficialmente, in totale sinergia. Mosca monitora le lacune nelle capacità altrui e pianifica le proprie azioni in modo da massimizzare l'impatto politico". Di rientro dal vertice Nato di Ankara, Tobias Ellwood, già sottosegretario britannico alla Difesa sotto il governo di Theresa May, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Comuni e ufficiale del reggimento dell'esercito britannico, parlando con l'Adnkronos non usa mezzi termini per descrivere le sfide che attendono l’Occidente, diviso tra le "crescenti minacce internazionali e la miopia della politica nazionale".  

Secondo Ellwood, la priorità deve rimanere chiara: "L'obiettivo principale è la sicurezza europea, ed è per questo che la Nato è stata creata. Soprattutto ora che sta scricchiolando fortemente il rapporto con l’alleato numero uno: gli Stati Uniti. Perché disimpegnandosi dall'Europa, dalla comunità internazionale e dall'ordine globale, Trump non fa altro che incoraggiare la scivolata verso un mondo distopico. L'America ha una responsabilità, la quale inizia proprio dal suo presidente".  

Questo pericolo si riflette direttamente su Regno Unito, descritto come un territorio altamente esposto a causa di 62 cavi sottomarini critici, in merito ai quali Ellwood avverte che "basterebbero 62 esplosioni per paralizzarci completamente bloccando la nostra macchina amministrativa su tutti i livelli". Una situazione geopolitica complessa in cui "la sicurezza nazionale ha un costo e richiede una pianificazione strutturale che in Uk è venuta drammaticamente a mancare, con conseguenze dirette sulla politica interna e sull'imminente cambio di primo ministro".  

Il collasso del governo laburista di Keir Starmer viene letto da Ellwood non solo come una crisi di leadership, ma come il fallimento di una classe dirigente priva di reale visione, colpevole di non aver saputo gestire le risorse e i finanziamenti pubblici necessari per mantenere il Paese competitivo e sicuro. "La mancanza di un piano chiaro, in particolare sul fronte vitale dei fondi alla Difesa in un periodo di forti tensioni globali, segna il destino di qualsiasi premier. Si è visto molto chiaramente con i laburisti, i quali hanno vinto le elezioni generali del 2024 dicendo praticamente nulla. E ora Starmer - sottolinea Ellwood - viene cacciato proprio perché non avevano un piano. Soprattutto sul fronte dei finanziamenti sulla Difesa; i continui ripensamenti con tagli, inversioni di marcia e poi ritorni sulle decisioni iniziali, non hanno fatto altro che minare la sua precaria stabilità portandolo a presentare le dimissioni. La sicurezza di un Paese è una cosa seria, direi centrale per qualsiasi Governo. Non perché siamo nel pieno dei Mondiali di calcio, e l’Inghilterra sta andando avanti nel suo percorso, significa che possiamo dormire sonni tranquilli certi che non ci potranno essere escalation degli attuali conflitti, con un nostro coinvolgimento diretto". 

"Questa incapacità cronica di fornire risposte concrete e di stanziare investimenti adeguati - continua Ellwood - ha lasciato praterie aperte alle derive populiste in stile Nigel Farage”. Figure che, aggiunge l'ex sottosegretario, “danno voce alla rabbia popolare ma si limitano a denunciare i problemi senza mai proporre soluzioni governabili”. Per uscire da questa impasse, l’ex sottosegretario guarda a modelli virtuosi dai quali il Regno Unito dovrebbe prendere ispirazione, come la Finlandia.  

“Un esempio di resilienza e ottimizzazione delle risorse in cui, nonostante le dimensioni contenute delle forze armate permanenti, ogni individuo nella società ha un ruolo da svolgere e l'infrastruttura di difesa può essere potenziata in un istante”. Ellwood concludendo lancia un monito a chi sarà nominato prossimo primo ministro. “In passato era un requisito assoluto aver fatto i compiti a casa su cosa si voleva fare con il Paese una volta eletti, mentre oggi questo non accade più”. La vera sfida per il prossimo inquilino di Downing Street sarà proprio questa: “Tornare a governare i processi e finanziare adeguatamente la sicurezza dello Stato, abbandonando la pericolosa illusione che per guidare una nazione basti semplicemente vincere un’elezione”. (di Alessandro Allocca) 

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Categoria: internazionale/esteri

17:59

Giallo di Pietracatella, l'autopsia conferma la morte per intossicazione da ricina

(Adnkronos) - Depositato alla procura di Larino il referto sulle autopsie di Antonella e Sara, le due vittime dell’avvelenamento da ricina a Pietracatella. La dottoressa Benedetta Pia De Luca, il medico legale incaricato per l'esame autoptico dalla Procuratrice Antonelli, ha dichiarato all’Adnkronos: "Ho trasmesso martedì, per via digitale, il referto, dove confermo che entrambi i decessi sono stati causati da dosi letali di ricina".  

 

Tocca ora alla procura stabilire come la ricina sia stata ingerita dalle due vittime. C’è stato un intervento esterno, oppure la pista dell’omicidio maturato all’interno del nucleo familiare resta quella più plausibile? Le indiscrezioni parlano di una possibile svolta nelle indagini, sospetti precisi, ma non c’è ancora niente di concreto. Bocche cucite in Procura e in Questura, il mistero continua a pervadere il giallo di Pietracatella. 

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Categoria: cronaca

17:52

Mediaset scommette sui classici, punta su Milo Infante e non chiude ad Amadeus e Mentana

(Adnkronos) - Non una rivoluzione ma un riassetto profondo costruito attorno a tre direttrici: rafforzare l’informazione, moltiplicare i grandi eventi televisivi e riportare in vita alcuni dei marchi più popolari della tv italiana. Con aperture ai possibili ritorni di volti come Amadeus ed Enrico Mentana. Mediaset svela i palinsesti 2026/2027 a Cologno Monzese, nella tradizionale serata con la stampa con Pier Silvio Berlusconi e i vertici dell'azienda. La novità più significativa riguarda Rete 4, destinata a trasformarsi sempre più in una rete interamente dedicata all’informazione. Il volto simbolo del nuovo corso sarà Milo Infante, che da settembre condurrà ‘Ore 11’, nuovo programma quotidiano in onda dalle 11 alle 13 subito dopo il Tg4 delle 10.30. Due ore di cronaca, attualità e approfondimento che, nelle intenzioni dell’azienda, accompagneranno il pubblico lungo tutta la giornata.  

“‘Ore 11’ è un progetto sperimentale, una mossa coraggiosa”, ha spiegato Federico di Chio, direttore Marketing Strategico Mfe-Media For Europe, sottolineando come, fatta eccezione per 'Lo Sportello di Forum' e 'La signora in giallo', praticamente tutta la programmazione della rete sarà dedicata all’informazione fino alla tarda serata. Infante sarà inoltre protagonista anche di un nuovo programma del martedì sera, il cui titolo resta ancora riservato. Pier Silvio Berlusconi invita però a non giudicare subito i nuovi format. “Non ci diamo target particolari. Ci piace sperimentare e vedere come risponde il pubblico. Per Natale tireremo le somme”, ha spiegato, ribadendo che i programmi hanno bisogno di tempo per diventare un’abitudine degli spettatori e che l’obiettivo della prima serata sarà, progressivamente, quello di raggiungere la media della rete. 

Accanto alle novità vengono confermati tutti i principali appuntamenti di Rete 4: 'Quarta Repubblica', 'Fuori dal Coro', 'Dritto e Rovescio', 'Quarto Grado', 'È Sempre Cartabianca' e 'Zona Bianca'. Debutta invece 'Giganti', il nuovo progetto di Toni Capuozzo dedicato ai grandi protagonisti della storia: i primi appuntamenti racconteranno Giovanni Paolo II, John Fitzgerald Kennedy, la regina Elisabetta II e Leonardo da Vinci. Cambia anche l’access prime time. Paolo Del Debbio continuerà a presidiare il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì con '4 di Sera', mentre dal venerdì alla domenica arriverà Tommaso Labate con il nuovo 'RealPolitik'. Se Rete 4 punta sull’approfondimento, Canale 5 sceglie invece di rafforzare il proprio profilo di rete generalista dell’intrattenimento, costruendo la stagione attorno ai grandi eventi, ai programmi di Maria De Filippi e a numerosi nuovi show. 

 

Tra gli eventi musicali sono già annunciati gli speciali dedicati a Irama, Achille Lauro, Emma e Giorgia. Grande spazio sarà poi riservato a 'Una storia importante', su Eros Ramazzotti che accompagnerà la tappa conclusiva del suo World Tour con numerosi ospiti, tra cui Giorgia e Max Pezzali. Restano al centro dell’offerta i programmi di Maria De Filippi, definiti da Mediaset i veri pilastri della rete grazie ai risultati d’ascolto. Torneranno quindi 'C’è Posta per Te', 'Amici', 'Tu sì que vales' e 'Temptation Island'. Su 'Amici 26', Berlusconi anticipa soltanto che ci saranno delle novità, lasciando piena libertà alla conduttrice: “Non ne so nulla e non ci metto becco. È un programma storico, iconico e sarà un’altra edizione brillantissima”. Accanto ai grandi ritorni - da 'Grande Fratello Vip' a 'Zelig', passando per 'L’Isola dei Famosi', 'Chi vuol essere milionario? - Il Torneo', 'Tim Battiti Live' e 'Scherzi a Parte', definito da Di Chio un marchio storico rivitalizzato, trovano spazio diversi format inediti. 

Michelle Hunziker guiderà 'Il Club dell’1%', game show di successo internazionale, mentre arriverà anche 'El Desafío', celebrity show già affermato in Spagna, che metterà personaggi famosi alla prova con sfide fisiche e mentali. Tra gli show evento figurano inoltre 'Dive', dedicato alle grandi protagoniste della musica italiana come Patty Pravo, Rita Pavone, Marcella Bella e Orietta Berti; il ritorno di 'This Is Me' con Silvia Toffanin; 'Super Karaoke'; 'La Ruota dei Campioni'; 'Il Volo - Tutti per Uno'; 'La Festa di Natale de Il Volo', con ospiti Arisa, Noemi e Malika Ayane; il nuovo show natalizio di Giorgio Panariello, 'Torno a Natale'; il ritorno di Paolo Bonolis con 'Taratata'; 'Gigi e Vanessa Insieme', con Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada, dopo le precedenti edizioni capaci di raggiungere il 19-20% di share; e un nuovo programma firmato da Pio e Amedeo. 

Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, quando arriveranno 'Pooh - Un Paese, Mille Canzoni', racconto dell’Italia attraverso il repertorio della storica band, e 'Viva Napoli', grande evento dedicato alla canzone napoletana diretto da Gigi D’Alessio. Sul fronte fiction, Canale 5 conferma una produzione molto ampia. Tornerà la terza stagione di 'Viola come il mare' con sei serate, mentre in autunno debutterà 'Il mio nome è Carlo', dedicata a Carlo Acutis e prevista per ottobre. Berlusconi ha raccontato di aver già visto alcune immagini della serie e di tenerci particolarmente. Tra i nuovi titoli figurano anche il ritorno di 'A testa alta', con Sabrina Ferilli e ancora, 'Un mondo bellissimo', dramma familiare con Vanessa Incontrada; 'Il labirinto delle farfalle', spy romance con Can Yaman; 'Madre Terra', con Cristiano Caccamo per la regia di Cinzia TH Torrini; la seconda stagione di 'Una nuova vita' con Anna Valle; 'Erica – Detective per caso', tratto dai romanzi di Camilla Läckberg e interpretato ancora da Vanessa Incontrada; 'Alex Bravo', nuova serie con Marco Bocci. Mediaset ha inoltre annunciato due nuove produzioni, una con Gabriel Garko e una con Raoul Bova. 

 

Importante anche l’offerta cinematografica. In prima visione arriverà 'Buen Camino' di Checco Zalone, oltre a 'La notte delle fragole' di Ficarra e Picone, 'Bentornati al Sud', “Magari un’altra volta' con Aldo, Giovanni e Giacomo, 'Spie per caso: Missione Tokyo' con Christian De Sica e Lillo e i cosiddetti 'nuovi classici' della rete, 'L’Erede' e 'Racconto di una notte'. Il daytime di Canale 5 rimane sostanzialmente invariato con 'Mattino Cinque', 'Forum', Tg5, 'Beautiful', 'Tutto per la mia famiglia', 'Forbidden Fruit', 'Uomini e Donne', 'Amici', 'Dentro la Notizia' e gli appuntamenti del weekend con 'Verissimo'. Nel preserale e nell’access tornano 'Avanti un Altro!', 'The Wall', 'Caduta Libera' e soprattutto 'La Ruota della Fortuna', che secondo Berlusconi rappresenta il simbolo della nuova strategia editoriale. Il suo successo, ha spiegato, non ha generato la scelta di recuperare altri programmi storici: è stata invece la conseguenza di un piano già avviato da tempo per rilanciare i grandi marchi Mediaset. Per questo sono già in lavorazione anche 'Passaparola', 'Ok, il Prezzo è Giusto!' e altri format storici che saranno annunciati più avanti. Non è escluso, inoltre, che 'La Ruota della Fortuna' possa approdare anche in prima serata. 

Per la seconda serata tornerà Federico Rampini con quattro nuovi appuntamenti di 'Risiko - Sfide di potere', mentre da gennaio 2027 Bianca Berlinguer approderà su Canale 5 con una serie di appuntamenti politici in seconda serata, progetto annunciato in passato e poi rinviato perché, ha spiegato Berlusconi, non voleva collocarlo in orari troppo penalizzanti. Italia 1 conferma invece la propria identità con 'Le Iene', 'Le Iene Inside', 'Zelig On' e 'Sarabanda Celebrity', oltre a una ricca offerta cinematografica con 'Dune - Parte Due', 'Mission: Impossible', 'Wonka', 'Wicked', 'Cattivissimo Me 4' e 'Twisters - Forze della natura'. Centrale anche lo sport, con Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Atp Finals. Durante l’incontro con la stampa, Pier Silvio Berlusconi ha affrontato anche diversi temi legati al futuro del gruppo. Sul Festival di Sanremo affidato a Stefano De Martino ha escluso qualsiasi logica di sfida personale. La controprogrammazione, ha spiegato, dipenderà esclusivamente dal mercato pubblicitario. Del nuovo direttore artistico ha parlato con toni positivi: “Mi piace, è simpatico, ha imparato a fare televisione stupendomi in maniera inaspettata. Ha il Dna dell’entertainer. Gli auguro di fare bene”. Ancora aperto, invece, il dossier 'Striscia la Notizia'. “Stiamo valutando e ragionando. Non ho altre informazioni da dare”, ha detto, lasciando incerto il futuro dello storico tg satirico di Antonio Ricci.  

Porte aperte anche per un possibile ritorno di Amadeus. “È un grande professionista. Appena ci sarà il progetto giusto sono totalmente favorevole”, ha assicurato Berlusconi, pur ricordando che la squadra di talent Mediaset è ormai molto ampia. E su Enrico Mentana, storico ex volto del Tg5: "Ha la mia stima professionale e il mio affetto per pezzi di una vita insieme, e la mia gratitudine per il Tg5, che è un pezzo portante di Mediaset Ha sempre le porte aperte". Parole di apprezzamento spese anche per Giorgio Panariello, definito una scommessa destinata a svilupparsi nel tempo e con cui il gruppo sta valutando anche una futura fiction, e per Selvaggia Lucarelli, arrivata a Mediaset con un contratto di collaborazione che la vedrà protagonista come opinionista del 'Grande Fratello Vip' e alla conduzione della prossima edizione dell’'Isola dei Famosi'. “La posizione che avrà nel Grande Fratello è totalmente innovativa e sperimentale”, ha sottolineato. Infine, Berlusconi è tornato su uno dei temi che sostiene da anni: l’anticipo degli orari di alcuni programmi. Mediaset, ha spiegato, sarebbe pronta a chiudere prima l’access prime time e a far partire prima la prima serata, ma solo se la Rai farà la prima mossa. “La Rai è servizio pubblico, noi siamo una televisione commerciale. Quando andrà alle 20.30, noi la seguiremo immediatamente. Lo prometto”. L’obiettivo, ha concluso, è restituire alle famiglie orari più sostenibili, perché “ormai la seconda serata praticamente non esiste più”. (di Federica Mochi e Andrea Persili) 

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Categoria: spettacoli

17:44

Mondiali, Francia-Marocco ad alta tensione: Parigi blindata per i quarti

(Adnkronos) - Parigi si blinda e cresce la tensione per forze dell'ordine e servizi di intelligence transalpini in vista della sfida tra Francia e Marocco, quarti di finale dei Mondiali di oggi, giovedì 9 luglio. Una sfida considerata ad altissimo rischio dalle autorità. Per garantire la sicurezza sarà interdetta l'intera area di Place de l'Étoile, attorno all'Arco di Trionfo, mentre nella capitale saranno schierati almeno 8mila agenti.  

Come riportato da Bfm Tv, una circolare dei servizi fa riferimento a una serie di "rischi di problemi per l'ordine pubblico in occasione della partita, a rischio aumentato per il suo carattere di eliminazione diretta e per la posta in palio, la qualificazione in semifinale". Gli agenti delle forze dell'ordine temono scontri in entrambi i casi, passaggio del turno della Francia del Marocco, anche per la possibile presenza di "gruppi di hooligan affiliati all'estrema destra". 

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Categoria: sport