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11:24
Famiglia Italia, Censis: meno figli e matrimoni, cresce l’età delle madri e le famiglie single
(Adnkronos) - La famiglia italiana cambia volto in modo profondo: in trent’anni crollano coppie con figli e matrimoni, mentre esplode il fenomeno delle famiglie unipersonali. Secondo il nuovo Rapporto Censis, le nascite diminuiscono del 32,4% e le madri diventano sempre più tardive, con l’età media al primo figlio salita a 31,9 anni. Crescono anche i figli nati fuori dal matrimonio, oggi quasi la metà del totale.
Le famiglie unipersonali diventano la tipologia più diffusa: erano il 21,1% nel 1994 e oggi raggiungono il 36,2% del totale. In forte calo invece le coppie con figli, passate dal 47,9% al 29,2%. Le famiglie monogenitoriali crescono dal 8,1% al 10,9%, mentre le coppie senza figli restano sostanzialmente stabili (dal 19,7% al 20,2%).
Il dato demografico più allarmante riguarda le nascite, che registrano un crollo del 32,4%. Parallelamente cresce l’età media delle madri al primo figlio, salita da 27,7 anni nel 1994 a 31,9 anni nel 2024.
In netto calo anche i matrimoni, diminuiti del 40,6%, mentre aumentano i figli nati fuori dal matrimonio: oggi rappresentano il 43,2% dei nati, contro il 7,8% di trent’anni fa.
Secondo il Censis, il 70,4% diventa genitore per costruire una famiglia, il 37,3% per amore e il 33,3% dei padri vede la genitorialità come completamento della coppia. Il 40% delle madri la considera invece un atto d’amore straordinario.
Tra i motivi, invece, che incentivano a non ampliare la famiglia il 27,4% dichiara di non avere più le forze psicologiche per occuparsi di nuovi figli, il 22,8% di avere ormai raggiunto un equilibrio familiare e di non volerlo compromettere, e il 12,7% pensa che il mondo stia diventando troppo ostile e non è il momento di fare figli. Pensando al futuro dei propri figli, il 67,3% dei genitori si dichiara ottimista, esprimendo fiducia, speranza e serenità.
Solo il 16,7% è pessimista, segnato da preoccupazione e timore, mentre il 7,1% è fatalista e percepisce il futuro dei figli come incerto e confuso. Chi sceglie di avere figli adotta per lo più una postura positiva, ottimista, senza la quale, in un mondo percepito come ostile, sarebbe difficile fare il genitore. Alla richiesta di autovalutare l’esercizio del proprio ruolo, il 73,9% dei genitori si attribuisce un giudizio di ottimo e buono, il 21,8% sufficiente, solo l’1% non sufficiente e il 3,3% non si esprime.
Il 79,2% degli intervistati ritiene che oggi essere genitore sia più difficile rispetto al passato. Le principali cause sono i costi economici (35,7%), le richieste dei figli (18,9%) e la mancanza di tempo per i troppi impegni lavorativi (18,4%).
Il lavoro è visto come un ostacolo alla genitorialità dal 73,4% degli italiani, soprattutto per le madri. Il tasso di occupazione, con e senza figli, varia per genere: è pari al 68,5% per le donne senza figli e al 61,5% per quelle con figli; al 78,4% per gli uomini senza figli e sale al 91,7% per quelli con figli. Riflettendo su cosa avrebbe potuto facilitare il compito di genitore, il 77,1% delle madri avrebbe voluto più risorse economiche, l’83,8% dei padri più tempo.
Il 60% degli intervistati poi dichiara di essere un genitore non invadente, discreto, il 21,3% ritiene di avere abbastanza fiducia nei figli, il 14,8% si definisce apprensivo e il 3,4% fatalista. Nel 2002, in un’analoga indagine del Censis, le percentuali erano pari rispettivamente al 29,3%, al 32,5%, al 34,1% e al 3,6%. Il 78,4% dei genitori sostiene che, nel rapporto con i figli, è più importante la fiducia dell’obbedienza e non sorprende che per il 95,5% il dialogo sia decisivo.
Per i genitori occorre concedere spazi di autonomia: il 92,3% dichiara che per crescere bene i figli è utile che si confrontino con errori e fallimenti. Se, però, i figli pensano di agire in piena libertà, in realtà sono costantemente monitorati dallo sguardo discreto ma vigile del genitore: il 78,1% supervisiona amicizie, studi e interessi e il 31,6% controlla regolarmente cose personali dei figli come diari o cellulare. Se necessario, il genitore interviene direttamente: il 66,1% ammette che spesso finisce per risolvere i problemi dei figli.
Parallelamente cresce il ricorso alla tecnologia: il 46,4% dei genitori concede lo smartphone entro i 10 anni, il 68,4% entro l’undicesimo e il 90,4% entro i 12 anni. Sul fronte social, il 46,9% dei genitori permette ai figli con al massimo 15 anni di utilizzare i social, il 53,1% no. Anche se il 69,1% conta sul senso di responsabilità dei figli per la buona gestione dei social, il 55,1% ha attivato il parental control per poterli monitorare e, per sentirsi più sicuri, il 43% geolocalizza i device dei figli per sapere sempre dove si trovano.
Il 72,4% dei genitori dichiara di avere fiducia negli insegnanti. Infatti, è solo il 26,1% a ritenere che questi tendano troppo spesso ad attribuire ai genitori la responsabilità dei problemi scolastici dei figli, e il 21,2% a pensare che abbiano aspettative eccessive nei confronti dei figli. Il 66,7% ritiene che occorra proibire l’uso degli smartphone a scuola; nonostante ciò, è il 32,5% dei genitori ad avere almeno un figlio che svolge i compiti con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale (ChatGpt, Grok, Gemini, ecc.).

Categoria: cronaca
11:12
Maltempo in Italia, 'tornano' le supercelle: cosa sono e quando si verificano
(Adnkronos) - Torna il maltempo in Italia. Ieri, mercoledì 6 maggio, l'ingresso di una "goccia fredda" (area di bassa pressione) dalla Francia ha innescato una forte instabilità atmosferica nella penisola. Cos'è successo? L'incontro tra l'aria fredda in quota e il calore al suolo ha generato supercelle temporalesche tra Lombardia (tra Varesotto e Brianza), Piemonte e Toscana (soprattutto nell'area settentrionale). Ma cosa sono le supercelle? Ecco cosa sapere.
Si tratta di immensi sistemi temporaleschi alti fino a 10/12 km al cui interno è presente una zona di bassa pressione definita in termine tecnico mesociclone che imprime una rotazione all'intero corpo nuvoloso, spiegano gli esperti di ilmeteo.it. Un nucleo temporalesco che si autorigenera quando carica umidità dal mare (caldo).
Tali fenomeni si verificano soprattutto in estate. Con il caldo soffocante aumentano anche l'umidità e il calore che nei bassi strati dell'atmosfera possono favorire lo sviluppo di massicce celle temporalesche capaci di provocare eventi estremi.
In questo contesto, cresce la possibilità di grandinate e non è raro che le dimensioni aumentino fino a tre centimetri di diametro. L'impatto al suolo è violento e sul fenomeno possono influire anche le violente raffiche di vento discendente che arrivano anche a 100 km orari. Si tratta dei downburst: si tratta di vento discensionali con moto orizzontale in uscita dal fronte avanzante del temporale.

Categoria: cronaca
11:04
Battiti Live Spring vince gli ascolti, David di Donatello al 12,2%
(Adnkronos) - Lo show musicale 'Battiti Live Spring', in onda ieri su Canale 5 vince la sfida della prima serata con 2.046.000 spettatori e il 18% di share. 'Chi l'ha Visto?' su Rai3 supera in termini di spettatori la cerimonia dei David di Donatello su Rai1. La trasmissione condotta da Federica Sciarelli ha infatti conquistato 1.672.000 spettatori e l'11,6% di share mentre la cerimonia dell'Oscar italiano condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti ha interessato 1.271.000 spettatori e il 12,2% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Canary Black' su Italia1 con 928.000 spettatori (5,8% share) mentre 'Una Giornata Particolare' su La7 ha raccolto 678.000 spettatori (4,4% share). Seguono: Rete 4 con 'Realpolitik' (627.000 spettatori, 5,4% share); Rai2 con 'Mare Fuori 6' (623.000 spettatori, 4,2% share); Nove con 'Ma… Diamoci del Tour! In Europa' (404.000 spettatori, 2,6% share) e Tv8 con '4 Ristoranti' (397.000 spettatori, 2,4% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' batte 'Affari Tuoi'. Il game show condotto da Gerry Scotti su Canale 5 ha raggiunto 4.723.000 spettatori (24,5% share) mentre il gioco dei pacchi su Rai1, in una puntata più breve per lasciare spazio ai David, ha ottenuto 4.321.000 spettatori (22,2% di share).

Categoria: spettacoli
10:46
L'accusa della Casa Bianca: "Immigrazione di massa in Europa, è incubatore di terrorismo"
(Adnkronos) - L'amministrazione Trump accusa l'Europa di essere "un incubatore" di minacce terroristiche provocate dall'immigrazione di massa nella nuova strategia anti-terrorismo presentata dalla Casa Bianca. Nel documento di 16 pagine, sviluppato dal coordinatore anti-terrorsimo Sebastian Gorka, un alleato di ferro di Donald Trump, si punta anche il dito contro "estremisti violenti di sinistra", compresi presunti "gruppi estremisti pro transgender" e si ribadisce come la lotta ai "narcoterroristi" dei cartelli della droga in America Latina sia un punto centrale della strategia dell'amministrazione.
Ma i toni più duri sono riservati, ancora una volta, all'Europa: "E' chiaro che gruppi ostili ben organizzati sfruttino i confini aperti e gli ideali globalisti collegati. Più queste culture aliene crescono e più a lungo queste politiche politiche europee persistono, più il terrorismo è garantito", si legge nel documento. "Come luogo di nascita della cultura e dei valori occidentali, l'Europa deve agire ora e fermare il suo volontario declino", continua confermando che le nazioni europee rimangono comunque "i partner preminenti e a lungo termine dell'anti-terrorismo" Usa.
"Il mondo è più sicuro quanto l'Europa è forte, ma l'Europa è fortemente minacciata ed è allo stesso tempo obiettivo e incubatore di minacce terroristiche", conclude il documento coordinato da Gorka, che Trump aveva chiamato come alla Casa Bianca già nel 2017 ma poi era stato allontanato a causa di polemiche per i suoi legami con gruppi estremisti di destra, suprematisti e per immagini in cui il consigliere di Trump di origine ungherese sfoggiava una medaglia del Vitézi Rend, ordine ungherese ritenuto collegato ai nazisti.
"Noi vediamo una minaccia, rispondiamo e la distruggiamo, che siano i cartelli, jihaddisti o estremisti violenti di sinistra come gli antifa o gli assassini transgender, i non binari, gli estremisti di sinistra che hanno ucciso il mio amico Charlie Kirk, noi li abbatteremo", ha detto Gorka illustrando ai giornalisti la strategia e spiegando che il suo team è concentrato anche su gruppi online che "incitano alla violenza contro individui innocenti". La priorità sarà, si legge nel documento, "la rapida identificazione e neutralizzazione di gruppi politici la cui ideologica è anti-americana, pro-transgender in modo estremista e anarchica".
Gorka ha inoltre detto che in settimane ci saranno incontri con gli alleati per discutere come rafforzare le loro strategie antiterrorismo, ricordando in particolare come Trump abbia già chiesto ai leader regionali di lavorare a stretto contatto contro "inaccettabile minaccia" che i cartelli della droga e le gang transnazionali pongono alla sicurezza dell'emisfero americano. "Come ha detto chiaramente il presidente, noi misureremo la serietà di partner e alleati da quello che metteranno sul tavolo", ha concluso, sottolineando che gli Usa si aspettano "di più" dai loro partner.

Categoria: internazionale/esteri
10:21
Reddito di cittadinanza, "discriminatorio requisito 10 anni di residenza": sentenza Corte Ue
(Adnkronos) - Il requisito di residenza di dieci anni previsto per i rifugiati in Italia che intendessero percepire il reddito di cittadinanza costituisce una "discriminazione indiretta" nei confronti dei beneficiari di protezione internazionale. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia dell'Ue, in una causa originata da una controversia tra un rifugiato residente in Italia e l'Inps.
A un cittadino straniero beneficiario di protezione sussidiaria in Italia era stato revocato il reddito di cittadinanza, dopo che un controllo amministrativo ha rivelato che non soddisfaceva il requisito della residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale previsto dal diritto italiano. L'uomo ha contestato la decisione davanti a un giudice italiano, il quale ha chiesto alla Corte di Giustizia di stabilire se il requisito costituisse una discriminazione indiretta nei confronti degli stranieri.
La Corte dichiara che la concessione del reddito di cittadinanza rientra nel principio di uguaglianza tra i beneficiari di protezione internazionale e i cittadini nazionali in materia sia di accesso all’occupazione sia di diritto a un reddito minimo. Sebbene il requisito sia applicato allo stesso modo a tutti gli interessati, incide principalmente sugli stranieri. Questa disparità di trattamento non è giustificata dal fatto che la concessione del reddito di cittadinanza implica, secondo il governo italiano, un onere amministrativo ed economico significativo. Per i giudici di Lussemburgo, costituisce quindi una discriminazione indiretta vietata dal diritto dell’Unione.

Categoria: internazionale/esteri
10:16
Internazionali, oggi Berrettini-Popyrin - Diretta
(Adnkronos) - Matteo Berrettini fa il suo esordio agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista azzurro sfida l'australiano Alexei Popyrin - in diretta tv e streaming - nel primo turno del Masters 1000 di Roma. Berrettini è reduce dai quarti di finale conquistati nel Challenger di Cagliari, mentre a Madrid era stato battuto al primo turno da Prizmic.
In caso di passaggio del turno, Berrettini se la vedrà con il ceco Jakub Mensik.

Categoria: sport
10:07
Carburanti, prezzo benzina ancora in salita: self a 1,937 euro al litro
(Adnkronos) - Cresce ancora il prezzo della benzina in Italia. Oggi, giovedì 7 maggio 2026, il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit,il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,937 euro/l per la benzina e 2,037 euro/l per il gasolio, in leggera discesa. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,994 euro/l per la benzina e 2,099 euro/l per il gasolio.

Categoria: economia
09:43
Ue, Picierno: "Per 87% percezione negativa secondo Socialcom, Europa più politica per avvicinare cittadini"
(Adnkronos) - "Social.com ci ha sottoposto dei dati, un sondaggio che ci apprestiamo a discutere insieme. Leggiamo che l'87% delle conversazioni delle cittadine e dei cittadini europei sull'Unione Europea è negativo. Per chi come noi lavora ogni giorno per provare a colmare questa distanza che esiste tra le istituzioni europee e i cittadini è un dato abbastanza impressionante. E dobbiamo provare a chiederci insieme: perché queste opinioni delle cittadine e dei cittadini?". Lo ha detto la vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, all'evento organizzato a Bruxelles dal titolo 'L'Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe', sui dati del sondaggio lanciato dall'agenzia SocialCom e Italiavanti. Picierno evidenzia come "al netto di interferenze esterne, di paesi terzi ostili che hanno in questo momento come target l'Unione Europea" occorre chiedersi il perchè della percezione negativa rilevata dal sondaggio.
"Io -argomenta- mi sono fatta una mia personale convinzione: penso che questa negatività deriva non, o non soltanto da azioni sbagliate che pure ci sono state, ma derivi in particolare dalla mancanza di un'Europa politica nel senso pieno. Diceva De Gasperi, un corpo senza il soffio vitale non cammina, non funziona. E che cos'è quel soffio vitale? È l'anima dell'Europa. E guardate, noi in questi decenni abbiamo dato un po' l'impressione di averla smarrita, quell'anima dell'Europa che è così indispensabile per entusiasmare i cittadini, per appassionarli intorno a un progetto condiviso per trasmettere loro l'idea di un'impresa comune. C'è molto più desiderio di Europa, per esempio in Ucraina, per esempio in quei ragazzi che espongono la bandiera dell'Europa come volontà di voler indicare il proprio futuro".
"E allora io credo che se noi avessimo un'Europa più democratica, più politica, più capace di decidere in modo efficace a livello interno, a livello internazionale, io credo che quell'impressione, quella sentiment sarebbe molto diverso. Quando gli italiani smettono di parlare dell'Unione Europea come una macchina burocratica e cominciano a parlare, per esempio, di made in Europe, il sentimento si ribalta. Il 66% diventa positivo, per il 57% dei cittadini europei è positivo. E questo è un messaggio politico che racconta un fatto molto semplice: i cittadini non è che ce l'hanno con l'Europa, ce l'hanno con un'Unione che dà l'idea di essere lì non per aiutarli ma sta là in qualche modo per complicargli la vita. Quando dimostriamo di non essere questo, allora l'Europa non solo viene capita, ma viene voluta. E' arrivato per davvero il momento di non perdere più altro tempo e di procedere insieme in maniera spedita, in maniera coraggiosa, verso un'Europa davvero politica, verso un'unione davvero democratica, capace di superare le timidezze e le incertezze del passato e capace per davvero di affrontare insieme tutte le grandi sfide del nostro tempo. E per questo noi siamo qui al lavoro".

Categoria: economia
09:41
Ue, Sberna: "Se percezione cittadini negativa nostro compito comunicare in modo corretto quanto facciamo"
(Adnkronos) - "Il fatto che ci sia un commento anche se negativo, a me dà l'idea che ci sia grandissima attenzione e che quindi sulle nostre spalle ricada una responsabilità importante". Lo ha detto la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, all'evento organizzato a Bruxelles dal titolo 'L'Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe', sui dati del sondaggio lanciato dall'agenzia SocialCom e Italiavanti.
"Quella non solo di fare cose giuste per tutti i cittadini italiani che rappresentiamo ed europei che rappresentiamo, ma anche di comunicarle nel modo corretto. Perché se in un'era in cui il digitale, l'intelligenza artificiale, i social media hanno aperto ad un modo di comunicare completamente diverso, la responsabilità che noi abbiamo innanzitutto è quella di dare informazioni corrette, di raccontare che cosa realmente viene svolto e viene proposto a livello di Unione europea e essere giudicati se tutto questo è utile o meno per i nostri cittadini europei".
"Allora probabilmente la domanda che ci dobbiamo fare tutti quanti è capire se la direzione in cui si sta andando, cioè quello che è stato fatto negli ottant'anni da quando l'Unione europea è stata creata e nei 50 anni quasi di Parlamento europeo, è andata nella direzione che gli europei si aspettavano. Questa ricerca che ci dà uno spaccato diverso da quello che ci dà la sondaggistica tradizionale, ci dà la possibilità di avere un quadro e di dire che la politica e l'informazione possono avere un atteggiamento di forza ma anche di correttezza estrema rispetto alla qualità dell'informazione che viene data", conclude.

Categoria: economia
09:21
Palermo si dimette da consigliere Mps, fonti: mancata condivisione documenti su dossier Consob alla base della decisione
(Adnkronos) - Fabrizio Palermo, amministratore indipendente e componente del comitato per le operazioni con le parti correlate di Mps, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica, non condividendo "le recenti determinazioni in materia di governance", sottolinea la banca in una nota. Le dimissioni hanno decorrenza immediata. Palermo si sarebbe dimesso dal consiglio di amministrazione dopo settimane di tensioni interne legate alla governance e alla gestione dei flussi informativi. Secondo quanto apprende Adnkronos da fonti finanziarie, alla base della decisione ci sarebbe il malcontento per la mancata condivisione di documenti richiesti dai consiglieri di opposizione, in particolare relativi ai dossier Consob collegati ad attività e autorizzazioni risalenti alla precedente gestione.
Richieste di accesso agli atti e ad altri documenti, stando alle fonti, sarebbero state respinte o comunque non soddisfatte, alimentando le critiche verso una gestione considerata da alcuni troppo “personalistica” da parte dell’attuale vertice. Secondo le ricostruzioni raccolte, Palermo avrebbe maturato la convinzione di non essere stato messo nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo. Il manager avrebbe lamentato una sostanziale esclusione dai processi decisionali e dai lavori dei comitati endoconsiliari, con scelte concentrate nelle mani della maggioranza.
“Se non ho accesso agli atti e non posso lavorare, che senso ha restare?”, sarebbe stato in sostanza il ragionamento maturato dall’ex consigliere, che dopo aver mancato la nomina ad amministratore delegato aveva comunque deciso di continuare a contribuire ai lavori del board. Tra i nodi principali, sempre secondo le fonti, resta il tema della trasparenza e del ruolo della minoranza in consiglio: “La minoranza non può essere ridotta a un ruolo notarile, deve poter leggere le carte e lavorare sui dossier della banca”, è il ragionamento. Con l'uscita di Vivaldi (dichiarato decaduto nello scorso Cda) e Palermo i membri saranno sostituiti di diritto da Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone (di Andrea Persili).

Categoria: finanza
08:57
Premio Spes 2026 a Ugo Zampetti, riconoscimento per alto senso civico e servizio alla Repubblica
(Adnkronos) - “Onorare chi ha servito la Repubblica con alto senso civico, dedizione alla collettività e un apporto concreto al rafforzamento dei valori democratici e della coesione sociale”. Con questo obiettivo è nato il Premio Spes 2026, istituito dalla Fondazione Aises (Accademia per l’Innovazione, lo sviluppo economico e la sicurezza), nell'ambito delle attività della Spes Academy "Carlo Azeglio Ciampi", conferito ieri, alla sua prima edizione, al consigliere Ugo Zampetti, segretario generale della presidenza della Repubblica Italiana, “per aver dato un nome e un volto a quell'impegno silenzioso che sorregge le istituzioni".
La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Casino dell'Aurora di Palazzo Pallavicini Rospigliosi a Roma. L’evento, moderato dalla giornalista Maria Latella, è stato aperto da Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises e direttore della Spes Academy. A seguire, l’introduzione al premio dell’ideatrice e presidente Giuseppina Rubinetti e la lettura della motivazione, curata da Renata Cristina Mazzantini, Daria Perrotta e Maria Teresa Sempreviva, a testimonianza della pluralità degli ambiti istituzionali coinvolti. La laudatio è stata tenuta, infine, dall'ambasciatore Giampiero Massolo prima dell'intervento conclusivo del premiato.
Il riconoscimento al consigliere Zampetti si identifica con un’opera realizzata del maestro Emilio Isgrò, figura di spicco dell'arte contemporanea internazionale, chiamata a tradurre in forma estetica l'essenza stessa dell'impegno civile. La giuria è composta da: Alessandra Dal Verme, direttrice dell’Agenzia del Demanio, Andreina Draghi storica dell’arte e consigliere di amministrazione della Fondazione Aises, Maria Latella, giornalista, Emma Marcegaglia, imprenditrice, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia Spa, Renata Cristina Mazzantini, architetto e direttrice della Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, Daria Perrotta, ragioniera generale dello Stato, Maria Teresa Sempreviva, prefetto e capo di gabinetto del ministro dell’Interno, e dalla presidente Giuseppina Rubinetti, avvocato e capo della segreteria tecnica del ministro della Giustizia.
“Il Premio Spes 2026, riveste una grande importanza perché, nell’80esimo della Repubblica italiana, intende sottolineare il significato del servizio reso alla Repubblica, e in particolare dell’attività svolta nell’ambito delle sue più alte istituzioni”, ha affermato Ugo Zampetti. "Il Premio Spes nasce per porre al centro un’idea esigente di servizio alla Repubblica, che non si esaurisce nell’esercizio di una funzione, ma si misura nella qualità dell’impegno, nella continuità e nella responsabilità con cui esso viene svolto - ha dichiarato Giuseppina Rubinetti - La scelta di una Giuria interamente femminile richiama simbolicamente il primo voto delle donne nel 1946, quale passaggio fondativo della Repubblica, e intende sottolineare il valore della partecipazione e della responsabilità nella costruzione della vita istituzionale. Il Premio si propone di riconoscere percorsi caratterizzati da misura, rigore e senso delle istituzioni, offrendo anche alle nuove generazioni un riferimento credibile di impegno pubblico. In questa prospettiva, la figura individuata per la prima edizione, il consigliere Ugo Zampetti, interpreta in modo coerente e riconoscibile questi tratti. Il Premio si identifica in un’opera d’arte, realizzata per questa edizione da Emilio Isgrò, nella convinzione che i valori cui si ispira appartengano anche a una dimensione immateriale".
“Il Premio Spes nasce nell’ambito delle attività della Spes Academy della Fondazione Aises, come esito di una proposta che abbiamo condiviso con convinzione, con l’obiettivo di valorizzare il tema del servizio alla Repubblica all’interno di un percorso di alta formazione. La Spes Academy, intitolata a Carlo Azeglio Ciampi, si propone infatti come uno spazio di riflessione e di crescita sui principi della cultura istituzionale e della responsabilità pubblica, di cui il Premio rappresenta una naturale estensione. L’individuazione di Ugo Zampetti si inserisce coerentemente in questa prospettiva”, ha dichiarato Valerio De Luca.
“Il Premio Spes ci offre una rara occasione per conoscere pubblicamente il pensiero e l’attività di un grand commis dello Stato, come Ugo Zampetti. Al di là del silenzio e della discrezione proprie del suo ruolo, emerge la sua opera assidua tesa a rafforzare la fiducia tra cittadini e Istituzioni. I suoi strumenti sono l’imparzialità dell’amministrazione e la trasparenza dei suoi processi, così come la cultura come fattore di identità e collante tra le generazioni. Le riforme attuate degli apparati amministrativi della Camera dei Deputati e del Quirinale restano testimonianza duratura di questo modo di operare. Riflesso anche nell’apertura del Palazzo del Quirinale all’arte contemporanea, cifra della modernità che ha costantemente caratterizzato l’attuale presidenza della Repubblica”, ha concluso l’ambasciatore Giampiero Massolo.

Categoria: cronaca
08:44
Stop al maltempo: torna il sole nel weekend ma domenica arrivano nuove piogge
(Adnkronos) - Dopo 48 ore di maltempo estremo con oltre 250 mm di pioggia in alcune aree del Paese, l’Italia si prepara a un graduale miglioramento meteo. Il weekend porterà una tregua con sole e temperature in aumento, soprattutto sabato, mentre per la Festa della Mamma è attesa una nuova fase instabile al Centro-Nord.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che le zone più duramente colpite sono state quelle esposte in modo diretto al flusso di vapore più intenso in arrivo da Sud. Tutta l’umidità in risalita dal Mediterraneo si è letteralmente infranta contro i contrafforti appenninici liguri e toscani, per poi accanirsi su Alpi e Prealpi, scatenando anche qualche forte temporale grandinigeno che ha colpito duramente la Pianura Padana.
Nelle prossime ore avremo ancora a che fare con un po' di instabilità e qualche rovescio residuo su Alpi, Prealpi, Lazio, Sardegna e lungo il medio versante adriatico. La buona notizia riguarda una delle regioni più flagellate da questa fase perturbata, ovvero la Toscana, dove la situazione andrà finalmente e visibilmente migliorando.
La giornata di venerdì, poi, fungerà da spartiacque. Troveremo gli ultimi rovesci concentrati al confine tra il Centro e il Sud, in particolare tra Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. Altrove, invece, non mancheranno ampie schiarite accompagnate da un sensibile e ulteriore aumento delle temperature: l'attenzione si sposta sulla Sicilia, dove i termometri stanno già sfiorando la soglia dei 30°C.
Infine, vediamo insieme il tempo del fine settimana: avremo un meteo letteralmente diviso in due, con un copione molto diverso a seconda della giornata e della latitudine: sabato sarà la giornata migliore, con tempo buono e ampiamente soleggiato quasi ovunque. Una tregua perfetta per stare all'aria aperta.
Domenica l'Italia sarà invece tagliata a metà: un nuovo flusso instabile in arrivo dall’Oceano Atlantico porterà molte nubi e il ritorno di qualche pioggia al Nord e sull’Alta Toscana. Da Roma in giù, invece, il tempo per la Festa della Mamma sarà decisamente più soleggiato, accompagnato da un'ulteriore fiammata africana diretta verso la Sicilia. Su quest'ultima regione, entro la giornata di martedì, non si esclude la possibilità di toccare addirittura i 35°C all’ombra, un valore eccezionale per il mese di maggio.
In sintesi, al di là di pochissime regioni fortunate, la prima metà di questo mese di maggio è destinata a chiudersi con precipitazioni ben al di sopra della media climatologica. Tuttavia, c'è una luce in fondo al tunnel: al momento, le proiezioni dei modelli per la seconda metà di maggio indicano l'arrivo di un'alta pressione prevalente e l'instaurarsi di solide condizioni da Anticipo d’Estate.
Il consiglio pratico? Portate pazienza e aspettate ancora 7-8 giorni. Passata questa ultima fase altalenante, potremo finalmente archiviare ombrelli e giacche per fare in modo definitivo il tanto atteso cambio di stagione. O almeno così speriamo.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 7. Al Nord: qualche rovescio sui monti. Al Centro: più instabile sugli Appennini. Al Sud: tra nubi e spazi di sole. Più caldo.
Venerdì 8. Al Nord: soleggiato e mite. Al Centro: nuove piogge. Al Sud: piogge sparse sulle peninsulari.
Sabato 9. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: sole prevalente, più caldo. Al Sud: soleggiato e più caldo.
Tendenza: domenica nuova perturbazione al Centro-Nord, caldo oltre i 30°C all’estremo Sud.

Categoria: cronaca
08:33
Pechino Express, è tempo di semifinale: chi otterrà il pass per l’ultima tappa?
(Adnkronos) - Nona e penultima tappa di Pechino Express. Oggi, giovedì 7 maggio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, andrà in onda la semifinale che non concederà seconde possibilità ai viaggiatori. Nei 627 chilometri che separano la metropoli di Tokyo dall’antica capitale Nara dovranno dare il tutto per tutto per conquistare l’accesso all’attesissima Finale della prossima settimana.
Come sempre a guidarli ci sarà il conduttore Costantino della Gherardesca, per la prima volta insieme all’inviato per il Giappone Guido Meda, voce della MotoGP e capo dei motori di Sky Sport nonché, per l’occasione, anche malus di puntata con la divertente 'Asciugona Flag'.
Per le ultime quattro coppie rimaste in gara – Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci' e Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste' – strategia, resistenza e sangue freddo saranno fondamentali per ottenere un posto nell’ultima corsa dello show.
Dopo aver attraversato le isole dell’Indonesia e le città imperiali della Cina, il penultimo gong della stagione risuonerà nella capitale Tokyo dove, fra treni ipersonici e missioni improbabili, le coppie si confronteranno con una realtà nuova.
E tra le missioni che incontreranno in terra nipponica, i viaggiatori si tufferanno nell’iconica e leggendaria tv giapponese con i suoi giochi coloratissimi e surreali, che avranno una telecronaca d’eccezione, quella della Gialappa’s Band. Il percorso della tappa numero 9, poi, si snoderà attraverso gli scenari unici della terra del Sol Levante, che alternano iper-modernità a tradizione zen: i viaggiatori passeranno per Nagoya, dove la prima coppia a firmare il Libro Rosso otterrà una posizione in più nella classifica finale, decisiva a questo punto della gara; poi giungeranno al suggestivo parco di Nara per saltare sul Tappeto Rosso più importante della stagione. Come da tradizione, infine, a un solo passo dall’ultimo capitolo, sarà la busta nera a scrivere le sorti delle coppie a rischio eliminazione, decretando se la semifinale sarà una tappa eliminatoria o meno.
Ogni momento potrà cambiare le sorti della gara, tra ostacoli imprevisti e ribaltamenti improvvisi, che avvicineranno – o allontaneranno – i viaggiatori al traguardo più ambito. Chi riuscirà a staccare il pass per l’ultima tappa e a contendersi così la vittoria nell’attesissima Finale di Pechino Express della prossima settimana?

Categoria: spettacoli
08:25
Aston Villa-Nottingham Forest: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Caccia alla finale in Europa League. Oggi, giovedì 7 maggio, l'Aston Villa ospita il Nottingham Forest - in diretta tv e streaming - nella semifinale di ritorno della seconda competizione europea. Il derby inglese, di scena a Birmingham, riparte dall'1-0 con cui il Forest di Vitor Pereira si era imposto all'andata sugli uomini di Unai Emery.
La sfida tra Aston Villa e Nottingham Forest è in programma oggi, giovedì 7 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Aston Villa (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Torres, Maatsen; Onana, Tielemans; McGinn, Rogers, Buendia; Watkins. All. Emery
Nottingham Forest (4-4-1-1): Ortega; Aina, Milenkovic, Morato, Williams; Hutchinson, Dominguez, Anderson, Gibbs-White; Igor Jesus; Wood. All. Pereira
Aston Villa-Nottingham Forest sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:22
Friburgo-Braga: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Semifinali in Europa League. Oggi, giovedì 7 maggio, il Friburgo ospita il Braga - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto della seconda competizione europea. In Germania si riparte dal 2-1 con cui i portoghesi si sono imposti nella gara d'andata.
La sfida tra Friburgo e Braga è in programma oggi, giovedì 7 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Friburgo (4-2-3-1): Atubolu; Treu, Ginter, Lienhart, Makengo; Eggestein, Manzambi; Beste, Suzuki, Grifo; Matanovic. All. Schuster.
Braga (4-5-1): Hornicek; Victor Gomez, Carvalho, Paulo Oliveira, Lagerbielke; Demir Ege Tiknaz, Joao Moutinho, Gorby; Zalazar, Pau Victor, Dorgeles. All. Vicens
Friburgo-Braga sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:20
Giro d'Italia al via domani: dove vedere tutte le tappe in tv e streaming
(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia domani, venerdì 8 maggio, con la prima tappa della Corsa Rosa. La copertura televisiva della manifestazione garantisce una diffusione globale senza precedenti, portando la Corsa nelle case di milioni di appassionati in tutto il mondo. Grazie a una rete capillare di broadcaster internazionali, l’evento sarà trasmesso in diretta e in formato integrale in numerosi Paesi, sia attraverso canali lineari tradizionali sia tramite piattaforme digitali OTT. Ecco dove vedere tutte le tappe del Giro d'Italia in tv e streaming.
In Italia, come di consueto, la Rai racconterà in chiaro al pubblico nazionale ogni giorno di gara. La giornata televisiva in rosa inizierà con un’ora di "Giro Mattina" su Rai Sport HD, programma che comprenderà la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara, dopodiché sempre sullo stesso canale ci sarà "Prima Diretta" per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con "Giro in Diretta" fino alle 16:15 e "Giro all’Arrivo" immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa, generalmente della durata di 45 minuti, senza necessità di cambiare canale. Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport HD il "TGiro", a partire dalle 20, con interviste, cronaca e commenti, e "Ri-Giro", alle 00:00, in cui gli appassionati più irriducibili verranno presi per mano nella ricostruzione momento per momento delle fasi salienti della tappa. Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.
In Europa, la distribuzione è affidata principalmente a Warner Bros. Discovery, con una copertura completa su Eurosport e sulle piattaforme streaming HBO Max e Discovery+. In Gran Bretagna la piattaforma di riferimento sarà TNT Sports. In diversi mercati nazionali, il Giro sarà visibile anche su emittenti free-to-air, ampliando ulteriormente il pubblico potenziale. La Corsa Rosa andrà in diretta in Spagna, su EITB, e in Svizzera, su SRG, mentre gli highlights saranno visibili in Belgio, su RTL e VRT, e in Danimarca, su TV2. In Bulgaria, paese che ospiterà la Grande Partenza, il Giro sarà trasmesso in chiaro su BNT con la copertura live delle prime tre tappe, confermando l’attenzione verso il pubblico locale.
La diffusione internazionale coinvolge anche Nord e Sud America. In Nord America, la copertura live è garantita in Canada da FloSports, con distribuzione digitale attraverso il canale Flobikes, e negli Stati Uniti da HBO Max e TruTV. In Sud America diretta su DirecTV e ESPN, oltre a importanti broadcaster locali in Colombia (Caracol e RCN), e Bolivia (Sport Tv). Nei Caraibi la copertura tv sarà garantita da CPSL. In Asia e Oceania, la gara sarà trasmessa in diretta in Giappone da JSports, in Cina da Zhibo TV, nel Sud Est Asiatico da SPOTV, e in Australia da SBS, mentre in Russia sarà disponibile sulla piattaforma OKKO.

Categoria: sport
08:19
Jeffrey Epstein, il biglietto choc prima della morte: "Indagato per mesi, non hanno trovato nulla"
(Adnkronos) - Un presunto biglietto scritto a mano da Jeffrey Epstein prima del tentato suicidio del luglio 2019 è stato reso pubblico da un giudice federale di New York, riaccendendo l’attenzione internazionale sul caso del finanziere morto in carcere poche settimane dopo. Il documento, attribuito a Epstein ma mai autenticato ufficialmente, contiene frasi amare e disperate: “Mi hanno indagato per mesi, ma non hanno trovato nulla”.
Secondo quanto emerso dagli atti giudiziari, il messaggio sarebbe stato ritrovato dall’ex agente di polizia Nicholas Tartaglione, che divideva la cella con Epstein nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Tartaglione, oggi condannato all’ergastolo per un quadruplo omicidio, avrebbe trovato il foglio nascosto in un libro dopo il tentato suicidio del finanziere il 23 luglio 2019.
A ordinare la pubblicazione del documento è stato il giudice federale Kenneth Karas di White Plains, nello Stato di New York, dopo una richiesta avanzata dal New York Times. Il magistrato ha stabilito che il testo potesse essere considerato un “documento giudiziario” di interesse pubblico.
Nel biglietto, scritto a mano su un foglio a righe giallo e in parte difficile da decifrare, Epstein farebbe riferimento alle accuse legate a una minorenne: “Quindi le accuse relative alla sedicenne sono state ripresentate”. Poi aggiunge una frase che gli investigatori ritengono compatibile con uno stato di forte prostrazione: “È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio”.
Il testo prosegue con toni sarcastici e rabbiosi: “Cosa volete che faccia? Che scoppi a piangere!!”. E si conclude con una frase sottolineata: “NON È DIVERTENTE. NON NE VALE LA PENA!!”.
La nota non porta alcuna firma e la sua autenticità non è mai stata verificata ufficialmente dalle autorità americane. Anche per questo, la diffusione del documento continua ad alimentare dubbi e teorie sul caso Epstein, morto il 10 agosto 2019 nella sua cella di Manhattan. La morte fu classificata come suicidio dall’ufficio del medico legale di New York e confermata successivamente dal Dipartimento di Giustizia statunitense.

Categoria: internazionale/esteri
07:54
Inchiesta arbitri, Rocchi e le intercettazioni: tutte le pretese dei club
(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri continua a scuotere la Serie A. Oggi, giovedì 7 maggio, le indagini continuano ripartendo dalle conversazioni tra Gianluca Rocchi, il designatore arbitrale autosospeso e indagato per frode sportiva dalla Procura di Milano con l'accusa di aver scelto arbitri graditi all'Inter, e Riccardo Pinzani, ora club referee manager della Lazio, ma fino alla scorsa stagione coordinatore dei rapporti con le società per l'Aia, sentito ieri per tre ore come teste dal pm titolare dell'inchiesta, Maurizio Ascione. Domande, affermazioni, ma anche 'pretese' dei club sulla scelta dei fischietti sarebbe quanto emerso nelle ultime ore.
Un'audizione in cui - a quanto si apprende - a Pinzani (non indagato) sarebbero state fatte domande sul contenuto di quelle intercettazioni, risalenti alla primavera 2025 e riguardanti partite di calcio dello stesso periodo. Se il ruolo di Pinzani per sua stessa natura lo portava a confrontarsi con le società di calcio, che attraverso i loro referee manager legittimamente possono esprimere critiche o al contrario gradimenti per le scelte dei fischietti, diverso era quello di Rocchi.
Proprio su eventuali rapporti diretti tra il designatore e le società e sull'influenza che le 'pretese' di queste ultime avrebbero avuto nella scelta degli arbitri si concentra uno dei filoni dell'inchiesta per frode arbitrale, che ha portato all'autosospensione oltre che di Rocchi del supervisore Var Andrea Gervasoni. L'altro filone riguarda proprio quanto accadeva all'Ibc di Lissone, con le presunte 'bussate' al vetro della sala del video assistant referee. Dopo Pinzani e Andrea Butti, responsabile dell'Ufficio competizioni della Lega Serie A, nei prossimi giorni verranno programmate le audizioni di diversi testimoni. Tra le persone che verranno sentite c'è anche Giorgio Schenone, club referee manager dell'Inter.
È durata circa tre ore l'audizione di Andrea Butti, responsabile dell'Ufficio competizioni della Lega Serie A, sentito ieri pomeriggio nell'ufficio del pubblico ministero Ascione. Butti, dirigente dell'Inter dal 2002 al 2013, club per cui ha ricoperto diversi incarichi - dal capo ufficio stampa a team manager della prima squadra - dal 2019 è head of competitions and operations della Lega Serie A. È sua la competenza di definire i calendari del campionato e di tenere i rapporti con i club. Non indagato nell'inchiesta per frode sportiva, è stato sentito come persona informata sui fatti.
Negli ultimi giorni, nell'ambito dell'inchiesta, ha fatto discutere soprattutto un'intercettazione (tirata fuori dal Corriere della Sera) risalente al 2 aprile 2025 - giorno della semifinale di andata di Coppa Italia tra Inter e Milan - tra Rocchi e Gervasoni. Secondo la ricostruzione, sarebbe proprio Gervasoni la persona del mondo arbitrale con cui Rocchi avrebbe discusso dei direttori di gara "graditi" all'Inter per il finale della passata stagione.
La frase balzata alle attenzioni, più di altre, è quella in cui Rocchi, riferendosi a Daniele Doveri (arbitro che sarebbe "non gradito" ai nerazzurri) direbbe a Gervasoni: "Loro non lo vogliono più vedere". Da qui l'ipotetica richiesta di scegliere Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile 2025, per non averlo in un'eventuale finale di Coppa Italia e nelle ultime giornate della Serie A 2024-25.
Il "loro" dell'intercettazione non ha consentito però alla procura di identificare con sufficiente attendibilità il riferimento interista: si può però intuire che dal ruolo, da 6 anni club referee manager dell'Inter, cioè dirigente addetto a interloquire con il referente della Commissione arbitri nazionale per i rapporti ufficiali con le società, al nome venuto fuori nella telefonata tra Rocchi e Gervasoni (Giorgio), gli inquirenti possano prendere in considerazione, come ragionamento, che si tratti di Giorgio Schenone. Al momento, però, non c'è una prova certa che il soggetto in questione sia lui.
La sera del 2 aprile 2025, mentre a San Siro andava in scena la semifinale d’andata di Coppa Italia tra Milan e Inter (finita in parità) si sarebbe svolto il presunto "vertice" che, a dire di chi indaga, coinvolgerebbe Rocchi e altri fischietti. Restano cinque gli indagati - oltre a Rocchi, il supervisore Var Andrea Gervasoni e gli assistenti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo; Daniele Paterna è accusato di falsa testimonianza - , così come cinque sono le partite su cui si concentra il fascicolo che prende forma nell'ottobre del 2024.
Secondo l’ipotesi accusatoria, il designatore Rocchi avrebbe agito "in concorso con più persone" al Meazza per "combinare" o "schermare" la designazione dell’arbitro Daniele Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile. L’obiettivo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato di evitare all'Inter un direttore di gara 'sgradito', così da avere abbinamenti più favorevoli in gare di maggiore interesse, sia in Coppa Italia che in campionato. Il 5 aprile, pochi giorni l'incontro 'sospetto', Doveri viene designato per Parma-Inter in campionato, mentre per Bologna-Inter del 20 aprile la scelta cade su Andrea Colombo ritenuto 'gradito' ai nerazzurri.
Il designatore di Serie A e B Rocchi (così come Gervasoni) è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva (per alcuni episodi della stagione 2024/25) e gli è stato notificato un avviso di garanzia. Cos'è successo? L'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e aver scelto direttori di gara "graditi all'Inter". I fatti al centro dell'indagine si rifanno alla passata stagione: al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda.
I riflettori si sono accesi anche su uno degli episodi più contestati dello scorso campionato: il mancato rigore concesso all'Inter nella sfida contro la Roma, nonostante un'evidente trattenuta di Ndicka su Bisseck, ma è stato proprio Gervasoni a escludere, durante l'interrogatorio davanti ai pm, una manomissione dell'audio Var.

Categoria: sport
07:53
Iran, attesa oggi risposta a proposta Usa. Media: in corso colloqui per riapertura graduale Hormuz
(Adnkronos) - L'Iran dovrebbe rispondere oggi, giovedì 7 maggio, alla proposta americana per la fine della guerra, consegnando la sua risposta ai mediatori internazionali impegnati nei negoziati tra Washington e la Repubblica islamica. Lo ha riferito alla Cnn una fonte regionale, sottolineando che entrambe le parti stanno facendo progressi verso un'intesa.
L’apertura arriva dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che nelle ultime ore ha parlato di “colloqui molto positivi” con l’Iran, lasciando intendere che un accordo potrebbe essere vicino. Secondo indiscrezioni riportate dai media americani, la bozza statunitense sarebbe composta da 14 punti e rappresenterebbe il quadro preliminare per una cessazione delle ostilità e per l’avvio di negoziati più dettagliati.
Sono intanto in corso colloqui volti alla graduale apertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha riportato la televisione saudita Al Arabiya, aggiungendo che nelle prossime ore si attendono notizie riguardanti le navi che sono bloccate nello Stretto.
Secondo Reuters, l’amministrazione Trump starebbe puntando a un’intesa preliminare già nei prossimi giorni, anche per evitare una nuova escalation militare nella regione. L’eventuale accordo potrebbe aprire una finestra di 30 giorni per negoziare un’intesa più ampia su sicurezza, nucleare e sanzioni.
Intanto cresce la pressione diplomatica internazionale. Anche la Cina ha invitato le parti a fermare il conflitto e a garantire la riapertura delle rotte commerciali nel Golfo Persico, mentre Israele continua a seguire con attenzione l’evoluzione dei colloqui tra Washington e Teheran.
Tutte le news e gli aggiornamenti di oggi.

Categoria: internazionale/esteri
07:43
Regno Unito, oggi le elezioni locali: Labour rischia tracollo storico, Reform e Verdi in ascesa
(Adnkronos) - Oggi, giovedì 7 maggio, si svolgono le elezioni locali nel Regno Unito. Con oltre 5.000 seggi da rinnovare in 136 autorità locali inglesi - incluse tutte le 32 municipalità di Londra - si configurano come il banco di prova politico più rilevante dalle politiche del 2024. Più di 20 milioni di elettori sono chiamati alle urne in una tornata che, pur essendo amministrativa, assume un chiaro valore nazionale soprattutto per il premier Keir Starmer, che arriva all’appuntamento in una posizione di forte difficoltà, tra sondaggi negativi, tensioni interne al Partito Laburista e un diffuso malcontento legato al costo della vita e alla leadership, fortemente scossa dalla gestione del caso Epstein e la nomina dell'ambasciatore Peter Mandelson.
Le previsioni suggeriscono un possibile tracollo storico per il Labour, che potrebbe perdere tra il 50% e il 74% dei 2.557 seggi che difende. Alcune stime parlano di fino a 1.900 consiglieri in meno, uno dei peggiori risultati nella storia del partito, dopo la già pesante sconfitta di un anno fa. Il tasso di approvazione del premier resta molto basso e pesano sia la crisi economica sia le tensioni interne. Un esito negativo rischia di riaprire il fronte interno, alimentando le pressioni per un cambio di leadership.
I media britannici hanno presentato il voto di oggi come un referendum sui partiti tradizionali. Secondo quanto spiegato all'Adnkronos da Tony Travers della London School of Economics and Political Science, gli elettori stanno usando queste elezioni come un’occasione per esprimere la loro frustrazione sia verso il governo laburista sia verso i Conservatori di Kemi Badenoch, con questi ultimi che, secondo le proiezioni di Independent, rischiano di uscire con appena 455 dei 1.362 seggi attuali. In questo contesto, emergono con forza le alternative rappresentate da Reform e dai Verdi, pronte ad approfittare delle fragilità delle forze tradizionali.
Il partito guidato da Nigel Farage è dato in forte crescita, con oltre 1.300 seggi in più e la possibilità di conquistare diversi consigli locali, tra cui Sunderland, Thurrock, Wakefield e Barnsley, oltre a sottrarre territori ai Conservatori in contee come Essex, Norfolk e Suffolk. Anche i Verdi, guidati da Zack Polanski, sono attesi in netto progresso, con circa 500 seggi aggiuntivi e ambizioni significative soprattutto nelle aree urbane, in particolare a Londra.
Proprio Londra rappresenta il vero cuore della sfida. Qui si vota per tutti i seggi dei 32 borough con un sistema maggioritario multi-membro, che consente agli elettori di esprimere più preferenze. In un contesto più che mai frammentato, anche piccoli spostamenti di voto possono produrre effetti rilevanti. La capitale appare profondamente divisa: i Verdi insidiano roccaforti laburiste nell’Inner London come Hackney, Islington, Lambeth e Lewisham, mentre Reform cresce nelle aree periferiche come Barking and Dagenham, Havering e Bexley. La divisione del voto progressista potrebbe persino favorire un ritorno dei Conservatori in borough simbolici come Westminster e Wandsworth.
Per Starmer, il risultato londinese sarà decisivo. Se il Labour dovesse perdere più di 5-6 borough, la sua leadership verrebbe immediatamente messa in discussione. Il premier punta su alcuni fattori per limitare i danni: il possibile "voto utile" contro i Conservatori, la mobilitazione degli indecisi (stimati attorno al 20%) e la tenuta in almeno 15-18 borough. In caso contrario, una sconfitta anche in roccaforti simboliche come Hackney o Newham rischierebbe di segnare un colpo durissimo alla sua autorità, aprendo una fase di forte instabilità politica nel Paese.

Categoria: internazionale/esteri
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Famiglia Italia, Censis: meno figli e matrimoni, cresce l’età delle madri e le famiglie single
(Adnkronos) - La famiglia italiana cambia volto in modo profondo: in trent’anni crollano coppie con figli e matrimoni, mentre esplode il fenomeno delle famiglie unipersonali. Secondo il nuovo Rapporto Censis, le nascite diminuiscono del 32,4% e le madri diventano sempre più tardive, con l’età media al primo figlio salita a 31,9 anni. Crescono anche i figli nati fuori dal matrimonio, oggi quasi la metà del totale.
Le famiglie unipersonali diventano la tipologia più diffusa: erano il 21,1% nel 1994 e oggi raggiungono il 36,2% del totale. In forte calo invece le coppie con figli, passate dal 47,9% al 29,2%. Le famiglie monogenitoriali crescono dal 8,1% al 10,9%, mentre le coppie senza figli restano sostanzialmente stabili (dal 19,7% al 20,2%).
Il dato demografico più allarmante riguarda le nascite, che registrano un crollo del 32,4%. Parallelamente cresce l’età media delle madri al primo figlio, salita da 27,7 anni nel 1994 a 31,9 anni nel 2024.
In netto calo anche i matrimoni, diminuiti del 40,6%, mentre aumentano i figli nati fuori dal matrimonio: oggi rappresentano il 43,2% dei nati, contro il 7,8% di trent’anni fa.
Secondo il Censis, il 70,4% diventa genitore per costruire una famiglia, il 37,3% per amore e il 33,3% dei padri vede la genitorialità come completamento della coppia. Il 40% delle madri la considera invece un atto d’amore straordinario.
Tra i motivi, invece, che incentivano a non ampliare la famiglia il 27,4% dichiara di non avere più le forze psicologiche per occuparsi di nuovi figli, il 22,8% di avere ormai raggiunto un equilibrio familiare e di non volerlo compromettere, e il 12,7% pensa che il mondo stia diventando troppo ostile e non è il momento di fare figli. Pensando al futuro dei propri figli, il 67,3% dei genitori si dichiara ottimista, esprimendo fiducia, speranza e serenità.
Solo il 16,7% è pessimista, segnato da preoccupazione e timore, mentre il 7,1% è fatalista e percepisce il futuro dei figli come incerto e confuso. Chi sceglie di avere figli adotta per lo più una postura positiva, ottimista, senza la quale, in un mondo percepito come ostile, sarebbe difficile fare il genitore. Alla richiesta di autovalutare l’esercizio del proprio ruolo, il 73,9% dei genitori si attribuisce un giudizio di ottimo e buono, il 21,8% sufficiente, solo l’1% non sufficiente e il 3,3% non si esprime.
Il 79,2% degli intervistati ritiene che oggi essere genitore sia più difficile rispetto al passato. Le principali cause sono i costi economici (35,7%), le richieste dei figli (18,9%) e la mancanza di tempo per i troppi impegni lavorativi (18,4%).
Il lavoro è visto come un ostacolo alla genitorialità dal 73,4% degli italiani, soprattutto per le madri. Il tasso di occupazione, con e senza figli, varia per genere: è pari al 68,5% per le donne senza figli e al 61,5% per quelle con figli; al 78,4% per gli uomini senza figli e sale al 91,7% per quelli con figli. Riflettendo su cosa avrebbe potuto facilitare il compito di genitore, il 77,1% delle madri avrebbe voluto più risorse economiche, l’83,8% dei padri più tempo.
Il 60% degli intervistati poi dichiara di essere un genitore non invadente, discreto, il 21,3% ritiene di avere abbastanza fiducia nei figli, il 14,8% si definisce apprensivo e il 3,4% fatalista. Nel 2002, in un’analoga indagine del Censis, le percentuali erano pari rispettivamente al 29,3%, al 32,5%, al 34,1% e al 3,6%. Il 78,4% dei genitori sostiene che, nel rapporto con i figli, è più importante la fiducia dell’obbedienza e non sorprende che per il 95,5% il dialogo sia decisivo.
Per i genitori occorre concedere spazi di autonomia: il 92,3% dichiara che per crescere bene i figli è utile che si confrontino con errori e fallimenti. Se, però, i figli pensano di agire in piena libertà, in realtà sono costantemente monitorati dallo sguardo discreto ma vigile del genitore: il 78,1% supervisiona amicizie, studi e interessi e il 31,6% controlla regolarmente cose personali dei figli come diari o cellulare. Se necessario, il genitore interviene direttamente: il 66,1% ammette che spesso finisce per risolvere i problemi dei figli.
Parallelamente cresce il ricorso alla tecnologia: il 46,4% dei genitori concede lo smartphone entro i 10 anni, il 68,4% entro l’undicesimo e il 90,4% entro i 12 anni. Sul fronte social, il 46,9% dei genitori permette ai figli con al massimo 15 anni di utilizzare i social, il 53,1% no. Anche se il 69,1% conta sul senso di responsabilità dei figli per la buona gestione dei social, il 55,1% ha attivato il parental control per poterli monitorare e, per sentirsi più sicuri, il 43% geolocalizza i device dei figli per sapere sempre dove si trovano.
Il 72,4% dei genitori dichiara di avere fiducia negli insegnanti. Infatti, è solo il 26,1% a ritenere che questi tendano troppo spesso ad attribuire ai genitori la responsabilità dei problemi scolastici dei figli, e il 21,2% a pensare che abbiano aspettative eccessive nei confronti dei figli. Il 66,7% ritiene che occorra proibire l’uso degli smartphone a scuola; nonostante ciò, è il 32,5% dei genitori ad avere almeno un figlio che svolge i compiti con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale (ChatGpt, Grok, Gemini, ecc.).

Categoria: cronaca
11:12
Maltempo in Italia, 'tornano' le supercelle: cosa sono e quando si verificano
(Adnkronos) - Torna il maltempo in Italia. Ieri, mercoledì 6 maggio, l'ingresso di una "goccia fredda" (area di bassa pressione) dalla Francia ha innescato una forte instabilità atmosferica nella penisola. Cos'è successo? L'incontro tra l'aria fredda in quota e il calore al suolo ha generato supercelle temporalesche tra Lombardia (tra Varesotto e Brianza), Piemonte e Toscana (soprattutto nell'area settentrionale). Ma cosa sono le supercelle? Ecco cosa sapere.
Si tratta di immensi sistemi temporaleschi alti fino a 10/12 km al cui interno è presente una zona di bassa pressione definita in termine tecnico mesociclone che imprime una rotazione all'intero corpo nuvoloso, spiegano gli esperti di ilmeteo.it. Un nucleo temporalesco che si autorigenera quando carica umidità dal mare (caldo).
Tali fenomeni si verificano soprattutto in estate. Con il caldo soffocante aumentano anche l'umidità e il calore che nei bassi strati dell'atmosfera possono favorire lo sviluppo di massicce celle temporalesche capaci di provocare eventi estremi.
In questo contesto, cresce la possibilità di grandinate e non è raro che le dimensioni aumentino fino a tre centimetri di diametro. L'impatto al suolo è violento e sul fenomeno possono influire anche le violente raffiche di vento discendente che arrivano anche a 100 km orari. Si tratta dei downburst: si tratta di vento discensionali con moto orizzontale in uscita dal fronte avanzante del temporale.

Categoria: cronaca
11:04
Battiti Live Spring vince gli ascolti, David di Donatello al 12,2%
(Adnkronos) - Lo show musicale 'Battiti Live Spring', in onda ieri su Canale 5 vince la sfida della prima serata con 2.046.000 spettatori e il 18% di share. 'Chi l'ha Visto?' su Rai3 supera in termini di spettatori la cerimonia dei David di Donatello su Rai1. La trasmissione condotta da Federica Sciarelli ha infatti conquistato 1.672.000 spettatori e l'11,6% di share mentre la cerimonia dell'Oscar italiano condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti ha interessato 1.271.000 spettatori e il 12,2% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Canary Black' su Italia1 con 928.000 spettatori (5,8% share) mentre 'Una Giornata Particolare' su La7 ha raccolto 678.000 spettatori (4,4% share). Seguono: Rete 4 con 'Realpolitik' (627.000 spettatori, 5,4% share); Rai2 con 'Mare Fuori 6' (623.000 spettatori, 4,2% share); Nove con 'Ma… Diamoci del Tour! In Europa' (404.000 spettatori, 2,6% share) e Tv8 con '4 Ristoranti' (397.000 spettatori, 2,4% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' batte 'Affari Tuoi'. Il game show condotto da Gerry Scotti su Canale 5 ha raggiunto 4.723.000 spettatori (24,5% share) mentre il gioco dei pacchi su Rai1, in una puntata più breve per lasciare spazio ai David, ha ottenuto 4.321.000 spettatori (22,2% di share).

Categoria: spettacoli
10:46
L'accusa della Casa Bianca: "Immigrazione di massa in Europa, è incubatore di terrorismo"
(Adnkronos) - L'amministrazione Trump accusa l'Europa di essere "un incubatore" di minacce terroristiche provocate dall'immigrazione di massa nella nuova strategia anti-terrorismo presentata dalla Casa Bianca. Nel documento di 16 pagine, sviluppato dal coordinatore anti-terrorsimo Sebastian Gorka, un alleato di ferro di Donald Trump, si punta anche il dito contro "estremisti violenti di sinistra", compresi presunti "gruppi estremisti pro transgender" e si ribadisce come la lotta ai "narcoterroristi" dei cartelli della droga in America Latina sia un punto centrale della strategia dell'amministrazione.
Ma i toni più duri sono riservati, ancora una volta, all'Europa: "E' chiaro che gruppi ostili ben organizzati sfruttino i confini aperti e gli ideali globalisti collegati. Più queste culture aliene crescono e più a lungo queste politiche politiche europee persistono, più il terrorismo è garantito", si legge nel documento. "Come luogo di nascita della cultura e dei valori occidentali, l'Europa deve agire ora e fermare il suo volontario declino", continua confermando che le nazioni europee rimangono comunque "i partner preminenti e a lungo termine dell'anti-terrorismo" Usa.
"Il mondo è più sicuro quanto l'Europa è forte, ma l'Europa è fortemente minacciata ed è allo stesso tempo obiettivo e incubatore di minacce terroristiche", conclude il documento coordinato da Gorka, che Trump aveva chiamato come alla Casa Bianca già nel 2017 ma poi era stato allontanato a causa di polemiche per i suoi legami con gruppi estremisti di destra, suprematisti e per immagini in cui il consigliere di Trump di origine ungherese sfoggiava una medaglia del Vitézi Rend, ordine ungherese ritenuto collegato ai nazisti.
"Noi vediamo una minaccia, rispondiamo e la distruggiamo, che siano i cartelli, jihaddisti o estremisti violenti di sinistra come gli antifa o gli assassini transgender, i non binari, gli estremisti di sinistra che hanno ucciso il mio amico Charlie Kirk, noi li abbatteremo", ha detto Gorka illustrando ai giornalisti la strategia e spiegando che il suo team è concentrato anche su gruppi online che "incitano alla violenza contro individui innocenti". La priorità sarà, si legge nel documento, "la rapida identificazione e neutralizzazione di gruppi politici la cui ideologica è anti-americana, pro-transgender in modo estremista e anarchica".
Gorka ha inoltre detto che in settimane ci saranno incontri con gli alleati per discutere come rafforzare le loro strategie antiterrorismo, ricordando in particolare come Trump abbia già chiesto ai leader regionali di lavorare a stretto contatto contro "inaccettabile minaccia" che i cartelli della droga e le gang transnazionali pongono alla sicurezza dell'emisfero americano. "Come ha detto chiaramente il presidente, noi misureremo la serietà di partner e alleati da quello che metteranno sul tavolo", ha concluso, sottolineando che gli Usa si aspettano "di più" dai loro partner.

Categoria: internazionale/esteri
10:21
Reddito di cittadinanza, "discriminatorio requisito 10 anni di residenza": sentenza Corte Ue
(Adnkronos) - Il requisito di residenza di dieci anni previsto per i rifugiati in Italia che intendessero percepire il reddito di cittadinanza costituisce una "discriminazione indiretta" nei confronti dei beneficiari di protezione internazionale. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia dell'Ue, in una causa originata da una controversia tra un rifugiato residente in Italia e l'Inps.
A un cittadino straniero beneficiario di protezione sussidiaria in Italia era stato revocato il reddito di cittadinanza, dopo che un controllo amministrativo ha rivelato che non soddisfaceva il requisito della residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale previsto dal diritto italiano. L'uomo ha contestato la decisione davanti a un giudice italiano, il quale ha chiesto alla Corte di Giustizia di stabilire se il requisito costituisse una discriminazione indiretta nei confronti degli stranieri.
La Corte dichiara che la concessione del reddito di cittadinanza rientra nel principio di uguaglianza tra i beneficiari di protezione internazionale e i cittadini nazionali in materia sia di accesso all’occupazione sia di diritto a un reddito minimo. Sebbene il requisito sia applicato allo stesso modo a tutti gli interessati, incide principalmente sugli stranieri. Questa disparità di trattamento non è giustificata dal fatto che la concessione del reddito di cittadinanza implica, secondo il governo italiano, un onere amministrativo ed economico significativo. Per i giudici di Lussemburgo, costituisce quindi una discriminazione indiretta vietata dal diritto dell’Unione.

Categoria: internazionale/esteri
10:16
Internazionali, oggi Berrettini-Popyrin - Diretta
(Adnkronos) - Matteo Berrettini fa il suo esordio agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista azzurro sfida l'australiano Alexei Popyrin - in diretta tv e streaming - nel primo turno del Masters 1000 di Roma. Berrettini è reduce dai quarti di finale conquistati nel Challenger di Cagliari, mentre a Madrid era stato battuto al primo turno da Prizmic.
In caso di passaggio del turno, Berrettini se la vedrà con il ceco Jakub Mensik.

Categoria: sport
10:07
Carburanti, prezzo benzina ancora in salita: self a 1,937 euro al litro
(Adnkronos) - Cresce ancora il prezzo della benzina in Italia. Oggi, giovedì 7 maggio 2026, il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit,il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,937 euro/l per la benzina e 2,037 euro/l per il gasolio, in leggera discesa. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,994 euro/l per la benzina e 2,099 euro/l per il gasolio.

Categoria: economia
09:43
Ue, Picierno: "Per 87% percezione negativa secondo Socialcom, Europa più politica per avvicinare cittadini"
(Adnkronos) - "Social.com ci ha sottoposto dei dati, un sondaggio che ci apprestiamo a discutere insieme. Leggiamo che l'87% delle conversazioni delle cittadine e dei cittadini europei sull'Unione Europea è negativo. Per chi come noi lavora ogni giorno per provare a colmare questa distanza che esiste tra le istituzioni europee e i cittadini è un dato abbastanza impressionante. E dobbiamo provare a chiederci insieme: perché queste opinioni delle cittadine e dei cittadini?". Lo ha detto la vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, all'evento organizzato a Bruxelles dal titolo 'L'Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe', sui dati del sondaggio lanciato dall'agenzia SocialCom e Italiavanti. Picierno evidenzia come "al netto di interferenze esterne, di paesi terzi ostili che hanno in questo momento come target l'Unione Europea" occorre chiedersi il perchè della percezione negativa rilevata dal sondaggio.
"Io -argomenta- mi sono fatta una mia personale convinzione: penso che questa negatività deriva non, o non soltanto da azioni sbagliate che pure ci sono state, ma derivi in particolare dalla mancanza di un'Europa politica nel senso pieno. Diceva De Gasperi, un corpo senza il soffio vitale non cammina, non funziona. E che cos'è quel soffio vitale? È l'anima dell'Europa. E guardate, noi in questi decenni abbiamo dato un po' l'impressione di averla smarrita, quell'anima dell'Europa che è così indispensabile per entusiasmare i cittadini, per appassionarli intorno a un progetto condiviso per trasmettere loro l'idea di un'impresa comune. C'è molto più desiderio di Europa, per esempio in Ucraina, per esempio in quei ragazzi che espongono la bandiera dell'Europa come volontà di voler indicare il proprio futuro".
"E allora io credo che se noi avessimo un'Europa più democratica, più politica, più capace di decidere in modo efficace a livello interno, a livello internazionale, io credo che quell'impressione, quella sentiment sarebbe molto diverso. Quando gli italiani smettono di parlare dell'Unione Europea come una macchina burocratica e cominciano a parlare, per esempio, di made in Europe, il sentimento si ribalta. Il 66% diventa positivo, per il 57% dei cittadini europei è positivo. E questo è un messaggio politico che racconta un fatto molto semplice: i cittadini non è che ce l'hanno con l'Europa, ce l'hanno con un'Unione che dà l'idea di essere lì non per aiutarli ma sta là in qualche modo per complicargli la vita. Quando dimostriamo di non essere questo, allora l'Europa non solo viene capita, ma viene voluta. E' arrivato per davvero il momento di non perdere più altro tempo e di procedere insieme in maniera spedita, in maniera coraggiosa, verso un'Europa davvero politica, verso un'unione davvero democratica, capace di superare le timidezze e le incertezze del passato e capace per davvero di affrontare insieme tutte le grandi sfide del nostro tempo. E per questo noi siamo qui al lavoro".

Categoria: economia
09:41
Ue, Sberna: "Se percezione cittadini negativa nostro compito comunicare in modo corretto quanto facciamo"
(Adnkronos) - "Il fatto che ci sia un commento anche se negativo, a me dà l'idea che ci sia grandissima attenzione e che quindi sulle nostre spalle ricada una responsabilità importante". Lo ha detto la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, all'evento organizzato a Bruxelles dal titolo 'L'Europa vista dagli italiani: speranze e incertezze sul Made in Europe', sui dati del sondaggio lanciato dall'agenzia SocialCom e Italiavanti.
"Quella non solo di fare cose giuste per tutti i cittadini italiani che rappresentiamo ed europei che rappresentiamo, ma anche di comunicarle nel modo corretto. Perché se in un'era in cui il digitale, l'intelligenza artificiale, i social media hanno aperto ad un modo di comunicare completamente diverso, la responsabilità che noi abbiamo innanzitutto è quella di dare informazioni corrette, di raccontare che cosa realmente viene svolto e viene proposto a livello di Unione europea e essere giudicati se tutto questo è utile o meno per i nostri cittadini europei".
"Allora probabilmente la domanda che ci dobbiamo fare tutti quanti è capire se la direzione in cui si sta andando, cioè quello che è stato fatto negli ottant'anni da quando l'Unione europea è stata creata e nei 50 anni quasi di Parlamento europeo, è andata nella direzione che gli europei si aspettavano. Questa ricerca che ci dà uno spaccato diverso da quello che ci dà la sondaggistica tradizionale, ci dà la possibilità di avere un quadro e di dire che la politica e l'informazione possono avere un atteggiamento di forza ma anche di correttezza estrema rispetto alla qualità dell'informazione che viene data", conclude.

Categoria: economia
09:21
Palermo si dimette da consigliere Mps, fonti: mancata condivisione documenti su dossier Consob alla base della decisione
(Adnkronos) - Fabrizio Palermo, amministratore indipendente e componente del comitato per le operazioni con le parti correlate di Mps, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica, non condividendo "le recenti determinazioni in materia di governance", sottolinea la banca in una nota. Le dimissioni hanno decorrenza immediata. Palermo si sarebbe dimesso dal consiglio di amministrazione dopo settimane di tensioni interne legate alla governance e alla gestione dei flussi informativi. Secondo quanto apprende Adnkronos da fonti finanziarie, alla base della decisione ci sarebbe il malcontento per la mancata condivisione di documenti richiesti dai consiglieri di opposizione, in particolare relativi ai dossier Consob collegati ad attività e autorizzazioni risalenti alla precedente gestione.
Richieste di accesso agli atti e ad altri documenti, stando alle fonti, sarebbero state respinte o comunque non soddisfatte, alimentando le critiche verso una gestione considerata da alcuni troppo “personalistica” da parte dell’attuale vertice. Secondo le ricostruzioni raccolte, Palermo avrebbe maturato la convinzione di non essere stato messo nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo. Il manager avrebbe lamentato una sostanziale esclusione dai processi decisionali e dai lavori dei comitati endoconsiliari, con scelte concentrate nelle mani della maggioranza.
“Se non ho accesso agli atti e non posso lavorare, che senso ha restare?”, sarebbe stato in sostanza il ragionamento maturato dall’ex consigliere, che dopo aver mancato la nomina ad amministratore delegato aveva comunque deciso di continuare a contribuire ai lavori del board. Tra i nodi principali, sempre secondo le fonti, resta il tema della trasparenza e del ruolo della minoranza in consiglio: “La minoranza non può essere ridotta a un ruolo notarile, deve poter leggere le carte e lavorare sui dossier della banca”, è il ragionamento. Con l'uscita di Vivaldi (dichiarato decaduto nello scorso Cda) e Palermo i membri saranno sostituiti di diritto da Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone (di Andrea Persili).

Categoria: finanza
08:57
Premio Spes 2026 a Ugo Zampetti, riconoscimento per alto senso civico e servizio alla Repubblica
(Adnkronos) - “Onorare chi ha servito la Repubblica con alto senso civico, dedizione alla collettività e un apporto concreto al rafforzamento dei valori democratici e della coesione sociale”. Con questo obiettivo è nato il Premio Spes 2026, istituito dalla Fondazione Aises (Accademia per l’Innovazione, lo sviluppo economico e la sicurezza), nell'ambito delle attività della Spes Academy "Carlo Azeglio Ciampi", conferito ieri, alla sua prima edizione, al consigliere Ugo Zampetti, segretario generale della presidenza della Repubblica Italiana, “per aver dato un nome e un volto a quell'impegno silenzioso che sorregge le istituzioni".
La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Casino dell'Aurora di Palazzo Pallavicini Rospigliosi a Roma. L’evento, moderato dalla giornalista Maria Latella, è stato aperto da Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises e direttore della Spes Academy. A seguire, l’introduzione al premio dell’ideatrice e presidente Giuseppina Rubinetti e la lettura della motivazione, curata da Renata Cristina Mazzantini, Daria Perrotta e Maria Teresa Sempreviva, a testimonianza della pluralità degli ambiti istituzionali coinvolti. La laudatio è stata tenuta, infine, dall'ambasciatore Giampiero Massolo prima dell'intervento conclusivo del premiato.
Il riconoscimento al consigliere Zampetti si identifica con un’opera realizzata del maestro Emilio Isgrò, figura di spicco dell'arte contemporanea internazionale, chiamata a tradurre in forma estetica l'essenza stessa dell'impegno civile. La giuria è composta da: Alessandra Dal Verme, direttrice dell’Agenzia del Demanio, Andreina Draghi storica dell’arte e consigliere di amministrazione della Fondazione Aises, Maria Latella, giornalista, Emma Marcegaglia, imprenditrice, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia Spa, Renata Cristina Mazzantini, architetto e direttrice della Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, Daria Perrotta, ragioniera generale dello Stato, Maria Teresa Sempreviva, prefetto e capo di gabinetto del ministro dell’Interno, e dalla presidente Giuseppina Rubinetti, avvocato e capo della segreteria tecnica del ministro della Giustizia.
“Il Premio Spes 2026, riveste una grande importanza perché, nell’80esimo della Repubblica italiana, intende sottolineare il significato del servizio reso alla Repubblica, e in particolare dell’attività svolta nell’ambito delle sue più alte istituzioni”, ha affermato Ugo Zampetti. "Il Premio Spes nasce per porre al centro un’idea esigente di servizio alla Repubblica, che non si esaurisce nell’esercizio di una funzione, ma si misura nella qualità dell’impegno, nella continuità e nella responsabilità con cui esso viene svolto - ha dichiarato Giuseppina Rubinetti - La scelta di una Giuria interamente femminile richiama simbolicamente il primo voto delle donne nel 1946, quale passaggio fondativo della Repubblica, e intende sottolineare il valore della partecipazione e della responsabilità nella costruzione della vita istituzionale. Il Premio si propone di riconoscere percorsi caratterizzati da misura, rigore e senso delle istituzioni, offrendo anche alle nuove generazioni un riferimento credibile di impegno pubblico. In questa prospettiva, la figura individuata per la prima edizione, il consigliere Ugo Zampetti, interpreta in modo coerente e riconoscibile questi tratti. Il Premio si identifica in un’opera d’arte, realizzata per questa edizione da Emilio Isgrò, nella convinzione che i valori cui si ispira appartengano anche a una dimensione immateriale".
“Il Premio Spes nasce nell’ambito delle attività della Spes Academy della Fondazione Aises, come esito di una proposta che abbiamo condiviso con convinzione, con l’obiettivo di valorizzare il tema del servizio alla Repubblica all’interno di un percorso di alta formazione. La Spes Academy, intitolata a Carlo Azeglio Ciampi, si propone infatti come uno spazio di riflessione e di crescita sui principi della cultura istituzionale e della responsabilità pubblica, di cui il Premio rappresenta una naturale estensione. L’individuazione di Ugo Zampetti si inserisce coerentemente in questa prospettiva”, ha dichiarato Valerio De Luca.
“Il Premio Spes ci offre una rara occasione per conoscere pubblicamente il pensiero e l’attività di un grand commis dello Stato, come Ugo Zampetti. Al di là del silenzio e della discrezione proprie del suo ruolo, emerge la sua opera assidua tesa a rafforzare la fiducia tra cittadini e Istituzioni. I suoi strumenti sono l’imparzialità dell’amministrazione e la trasparenza dei suoi processi, così come la cultura come fattore di identità e collante tra le generazioni. Le riforme attuate degli apparati amministrativi della Camera dei Deputati e del Quirinale restano testimonianza duratura di questo modo di operare. Riflesso anche nell’apertura del Palazzo del Quirinale all’arte contemporanea, cifra della modernità che ha costantemente caratterizzato l’attuale presidenza della Repubblica”, ha concluso l’ambasciatore Giampiero Massolo.

Categoria: cronaca
08:44
Stop al maltempo: torna il sole nel weekend ma domenica arrivano nuove piogge
(Adnkronos) - Dopo 48 ore di maltempo estremo con oltre 250 mm di pioggia in alcune aree del Paese, l’Italia si prepara a un graduale miglioramento meteo. Il weekend porterà una tregua con sole e temperature in aumento, soprattutto sabato, mentre per la Festa della Mamma è attesa una nuova fase instabile al Centro-Nord.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che le zone più duramente colpite sono state quelle esposte in modo diretto al flusso di vapore più intenso in arrivo da Sud. Tutta l’umidità in risalita dal Mediterraneo si è letteralmente infranta contro i contrafforti appenninici liguri e toscani, per poi accanirsi su Alpi e Prealpi, scatenando anche qualche forte temporale grandinigeno che ha colpito duramente la Pianura Padana.
Nelle prossime ore avremo ancora a che fare con un po' di instabilità e qualche rovescio residuo su Alpi, Prealpi, Lazio, Sardegna e lungo il medio versante adriatico. La buona notizia riguarda una delle regioni più flagellate da questa fase perturbata, ovvero la Toscana, dove la situazione andrà finalmente e visibilmente migliorando.
La giornata di venerdì, poi, fungerà da spartiacque. Troveremo gli ultimi rovesci concentrati al confine tra il Centro e il Sud, in particolare tra Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia. Altrove, invece, non mancheranno ampie schiarite accompagnate da un sensibile e ulteriore aumento delle temperature: l'attenzione si sposta sulla Sicilia, dove i termometri stanno già sfiorando la soglia dei 30°C.
Infine, vediamo insieme il tempo del fine settimana: avremo un meteo letteralmente diviso in due, con un copione molto diverso a seconda della giornata e della latitudine: sabato sarà la giornata migliore, con tempo buono e ampiamente soleggiato quasi ovunque. Una tregua perfetta per stare all'aria aperta.
Domenica l'Italia sarà invece tagliata a metà: un nuovo flusso instabile in arrivo dall’Oceano Atlantico porterà molte nubi e il ritorno di qualche pioggia al Nord e sull’Alta Toscana. Da Roma in giù, invece, il tempo per la Festa della Mamma sarà decisamente più soleggiato, accompagnato da un'ulteriore fiammata africana diretta verso la Sicilia. Su quest'ultima regione, entro la giornata di martedì, non si esclude la possibilità di toccare addirittura i 35°C all’ombra, un valore eccezionale per il mese di maggio.
In sintesi, al di là di pochissime regioni fortunate, la prima metà di questo mese di maggio è destinata a chiudersi con precipitazioni ben al di sopra della media climatologica. Tuttavia, c'è una luce in fondo al tunnel: al momento, le proiezioni dei modelli per la seconda metà di maggio indicano l'arrivo di un'alta pressione prevalente e l'instaurarsi di solide condizioni da Anticipo d’Estate.
Il consiglio pratico? Portate pazienza e aspettate ancora 7-8 giorni. Passata questa ultima fase altalenante, potremo finalmente archiviare ombrelli e giacche per fare in modo definitivo il tanto atteso cambio di stagione. O almeno così speriamo.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 7. Al Nord: qualche rovescio sui monti. Al Centro: più instabile sugli Appennini. Al Sud: tra nubi e spazi di sole. Più caldo.
Venerdì 8. Al Nord: soleggiato e mite. Al Centro: nuove piogge. Al Sud: piogge sparse sulle peninsulari.
Sabato 9. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: sole prevalente, più caldo. Al Sud: soleggiato e più caldo.
Tendenza: domenica nuova perturbazione al Centro-Nord, caldo oltre i 30°C all’estremo Sud.

Categoria: cronaca
08:33
Pechino Express, è tempo di semifinale: chi otterrà il pass per l’ultima tappa?
(Adnkronos) - Nona e penultima tappa di Pechino Express. Oggi, giovedì 7 maggio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, andrà in onda la semifinale che non concederà seconde possibilità ai viaggiatori. Nei 627 chilometri che separano la metropoli di Tokyo dall’antica capitale Nara dovranno dare il tutto per tutto per conquistare l’accesso all’attesissima Finale della prossima settimana.
Come sempre a guidarli ci sarà il conduttore Costantino della Gherardesca, per la prima volta insieme all’inviato per il Giappone Guido Meda, voce della MotoGP e capo dei motori di Sky Sport nonché, per l’occasione, anche malus di puntata con la divertente 'Asciugona Flag'.
Per le ultime quattro coppie rimaste in gara – Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci' e Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste' – strategia, resistenza e sangue freddo saranno fondamentali per ottenere un posto nell’ultima corsa dello show.
Dopo aver attraversato le isole dell’Indonesia e le città imperiali della Cina, il penultimo gong della stagione risuonerà nella capitale Tokyo dove, fra treni ipersonici e missioni improbabili, le coppie si confronteranno con una realtà nuova.
E tra le missioni che incontreranno in terra nipponica, i viaggiatori si tufferanno nell’iconica e leggendaria tv giapponese con i suoi giochi coloratissimi e surreali, che avranno una telecronaca d’eccezione, quella della Gialappa’s Band. Il percorso della tappa numero 9, poi, si snoderà attraverso gli scenari unici della terra del Sol Levante, che alternano iper-modernità a tradizione zen: i viaggiatori passeranno per Nagoya, dove la prima coppia a firmare il Libro Rosso otterrà una posizione in più nella classifica finale, decisiva a questo punto della gara; poi giungeranno al suggestivo parco di Nara per saltare sul Tappeto Rosso più importante della stagione. Come da tradizione, infine, a un solo passo dall’ultimo capitolo, sarà la busta nera a scrivere le sorti delle coppie a rischio eliminazione, decretando se la semifinale sarà una tappa eliminatoria o meno.
Ogni momento potrà cambiare le sorti della gara, tra ostacoli imprevisti e ribaltamenti improvvisi, che avvicineranno – o allontaneranno – i viaggiatori al traguardo più ambito. Chi riuscirà a staccare il pass per l’ultima tappa e a contendersi così la vittoria nell’attesissima Finale di Pechino Express della prossima settimana?

Categoria: spettacoli
08:25
Aston Villa-Nottingham Forest: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Caccia alla finale in Europa League. Oggi, giovedì 7 maggio, l'Aston Villa ospita il Nottingham Forest - in diretta tv e streaming - nella semifinale di ritorno della seconda competizione europea. Il derby inglese, di scena a Birmingham, riparte dall'1-0 con cui il Forest di Vitor Pereira si era imposto all'andata sugli uomini di Unai Emery.
La sfida tra Aston Villa e Nottingham Forest è in programma oggi, giovedì 7 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Aston Villa (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Torres, Maatsen; Onana, Tielemans; McGinn, Rogers, Buendia; Watkins. All. Emery
Nottingham Forest (4-4-1-1): Ortega; Aina, Milenkovic, Morato, Williams; Hutchinson, Dominguez, Anderson, Gibbs-White; Igor Jesus; Wood. All. Pereira
Aston Villa-Nottingham Forest sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:22
Friburgo-Braga: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Semifinali in Europa League. Oggi, giovedì 7 maggio, il Friburgo ospita il Braga - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto della seconda competizione europea. In Germania si riparte dal 2-1 con cui i portoghesi si sono imposti nella gara d'andata.
La sfida tra Friburgo e Braga è in programma oggi, giovedì 7 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Friburgo (4-2-3-1): Atubolu; Treu, Ginter, Lienhart, Makengo; Eggestein, Manzambi; Beste, Suzuki, Grifo; Matanovic. All. Schuster.
Braga (4-5-1): Hornicek; Victor Gomez, Carvalho, Paulo Oliveira, Lagerbielke; Demir Ege Tiknaz, Joao Moutinho, Gorby; Zalazar, Pau Victor, Dorgeles. All. Vicens
Friburgo-Braga sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
08:20
Giro d'Italia al via domani: dove vedere tutte le tappe in tv e streaming
(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia domani, venerdì 8 maggio, con la prima tappa della Corsa Rosa. La copertura televisiva della manifestazione garantisce una diffusione globale senza precedenti, portando la Corsa nelle case di milioni di appassionati in tutto il mondo. Grazie a una rete capillare di broadcaster internazionali, l’evento sarà trasmesso in diretta e in formato integrale in numerosi Paesi, sia attraverso canali lineari tradizionali sia tramite piattaforme digitali OTT. Ecco dove vedere tutte le tappe del Giro d'Italia in tv e streaming.
In Italia, come di consueto, la Rai racconterà in chiaro al pubblico nazionale ogni giorno di gara. La giornata televisiva in rosa inizierà con un’ora di "Giro Mattina" su Rai Sport HD, programma che comprenderà la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara, dopodiché sempre sullo stesso canale ci sarà "Prima Diretta" per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con "Giro in Diretta" fino alle 16:15 e "Giro all’Arrivo" immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa, generalmente della durata di 45 minuti, senza necessità di cambiare canale. Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport HD il "TGiro", a partire dalle 20, con interviste, cronaca e commenti, e "Ri-Giro", alle 00:00, in cui gli appassionati più irriducibili verranno presi per mano nella ricostruzione momento per momento delle fasi salienti della tappa. Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.
In Europa, la distribuzione è affidata principalmente a Warner Bros. Discovery, con una copertura completa su Eurosport e sulle piattaforme streaming HBO Max e Discovery+. In Gran Bretagna la piattaforma di riferimento sarà TNT Sports. In diversi mercati nazionali, il Giro sarà visibile anche su emittenti free-to-air, ampliando ulteriormente il pubblico potenziale. La Corsa Rosa andrà in diretta in Spagna, su EITB, e in Svizzera, su SRG, mentre gli highlights saranno visibili in Belgio, su RTL e VRT, e in Danimarca, su TV2. In Bulgaria, paese che ospiterà la Grande Partenza, il Giro sarà trasmesso in chiaro su BNT con la copertura live delle prime tre tappe, confermando l’attenzione verso il pubblico locale.
La diffusione internazionale coinvolge anche Nord e Sud America. In Nord America, la copertura live è garantita in Canada da FloSports, con distribuzione digitale attraverso il canale Flobikes, e negli Stati Uniti da HBO Max e TruTV. In Sud America diretta su DirecTV e ESPN, oltre a importanti broadcaster locali in Colombia (Caracol e RCN), e Bolivia (Sport Tv). Nei Caraibi la copertura tv sarà garantita da CPSL. In Asia e Oceania, la gara sarà trasmessa in diretta in Giappone da JSports, in Cina da Zhibo TV, nel Sud Est Asiatico da SPOTV, e in Australia da SBS, mentre in Russia sarà disponibile sulla piattaforma OKKO.

Categoria: sport
08:19
Jeffrey Epstein, il biglietto choc prima della morte: "Indagato per mesi, non hanno trovato nulla"
(Adnkronos) - Un presunto biglietto scritto a mano da Jeffrey Epstein prima del tentato suicidio del luglio 2019 è stato reso pubblico da un giudice federale di New York, riaccendendo l’attenzione internazionale sul caso del finanziere morto in carcere poche settimane dopo. Il documento, attribuito a Epstein ma mai autenticato ufficialmente, contiene frasi amare e disperate: “Mi hanno indagato per mesi, ma non hanno trovato nulla”.
Secondo quanto emerso dagli atti giudiziari, il messaggio sarebbe stato ritrovato dall’ex agente di polizia Nicholas Tartaglione, che divideva la cella con Epstein nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Tartaglione, oggi condannato all’ergastolo per un quadruplo omicidio, avrebbe trovato il foglio nascosto in un libro dopo il tentato suicidio del finanziere il 23 luglio 2019.
A ordinare la pubblicazione del documento è stato il giudice federale Kenneth Karas di White Plains, nello Stato di New York, dopo una richiesta avanzata dal New York Times. Il magistrato ha stabilito che il testo potesse essere considerato un “documento giudiziario” di interesse pubblico.
Nel biglietto, scritto a mano su un foglio a righe giallo e in parte difficile da decifrare, Epstein farebbe riferimento alle accuse legate a una minorenne: “Quindi le accuse relative alla sedicenne sono state ripresentate”. Poi aggiunge una frase che gli investigatori ritengono compatibile con uno stato di forte prostrazione: “È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio”.
Il testo prosegue con toni sarcastici e rabbiosi: “Cosa volete che faccia? Che scoppi a piangere!!”. E si conclude con una frase sottolineata: “NON È DIVERTENTE. NON NE VALE LA PENA!!”.
La nota non porta alcuna firma e la sua autenticità non è mai stata verificata ufficialmente dalle autorità americane. Anche per questo, la diffusione del documento continua ad alimentare dubbi e teorie sul caso Epstein, morto il 10 agosto 2019 nella sua cella di Manhattan. La morte fu classificata come suicidio dall’ufficio del medico legale di New York e confermata successivamente dal Dipartimento di Giustizia statunitense.

Categoria: internazionale/esteri
07:54
Inchiesta arbitri, Rocchi e le intercettazioni: tutte le pretese dei club
(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri continua a scuotere la Serie A. Oggi, giovedì 7 maggio, le indagini continuano ripartendo dalle conversazioni tra Gianluca Rocchi, il designatore arbitrale autosospeso e indagato per frode sportiva dalla Procura di Milano con l'accusa di aver scelto arbitri graditi all'Inter, e Riccardo Pinzani, ora club referee manager della Lazio, ma fino alla scorsa stagione coordinatore dei rapporti con le società per l'Aia, sentito ieri per tre ore come teste dal pm titolare dell'inchiesta, Maurizio Ascione. Domande, affermazioni, ma anche 'pretese' dei club sulla scelta dei fischietti sarebbe quanto emerso nelle ultime ore.
Un'audizione in cui - a quanto si apprende - a Pinzani (non indagato) sarebbero state fatte domande sul contenuto di quelle intercettazioni, risalenti alla primavera 2025 e riguardanti partite di calcio dello stesso periodo. Se il ruolo di Pinzani per sua stessa natura lo portava a confrontarsi con le società di calcio, che attraverso i loro referee manager legittimamente possono esprimere critiche o al contrario gradimenti per le scelte dei fischietti, diverso era quello di Rocchi.
Proprio su eventuali rapporti diretti tra il designatore e le società e sull'influenza che le 'pretese' di queste ultime avrebbero avuto nella scelta degli arbitri si concentra uno dei filoni dell'inchiesta per frode arbitrale, che ha portato all'autosospensione oltre che di Rocchi del supervisore Var Andrea Gervasoni. L'altro filone riguarda proprio quanto accadeva all'Ibc di Lissone, con le presunte 'bussate' al vetro della sala del video assistant referee. Dopo Pinzani e Andrea Butti, responsabile dell'Ufficio competizioni della Lega Serie A, nei prossimi giorni verranno programmate le audizioni di diversi testimoni. Tra le persone che verranno sentite c'è anche Giorgio Schenone, club referee manager dell'Inter.
È durata circa tre ore l'audizione di Andrea Butti, responsabile dell'Ufficio competizioni della Lega Serie A, sentito ieri pomeriggio nell'ufficio del pubblico ministero Ascione. Butti, dirigente dell'Inter dal 2002 al 2013, club per cui ha ricoperto diversi incarichi - dal capo ufficio stampa a team manager della prima squadra - dal 2019 è head of competitions and operations della Lega Serie A. È sua la competenza di definire i calendari del campionato e di tenere i rapporti con i club. Non indagato nell'inchiesta per frode sportiva, è stato sentito come persona informata sui fatti.
Negli ultimi giorni, nell'ambito dell'inchiesta, ha fatto discutere soprattutto un'intercettazione (tirata fuori dal Corriere della Sera) risalente al 2 aprile 2025 - giorno della semifinale di andata di Coppa Italia tra Inter e Milan - tra Rocchi e Gervasoni. Secondo la ricostruzione, sarebbe proprio Gervasoni la persona del mondo arbitrale con cui Rocchi avrebbe discusso dei direttori di gara "graditi" all'Inter per il finale della passata stagione.
La frase balzata alle attenzioni, più di altre, è quella in cui Rocchi, riferendosi a Daniele Doveri (arbitro che sarebbe "non gradito" ai nerazzurri) direbbe a Gervasoni: "Loro non lo vogliono più vedere". Da qui l'ipotetica richiesta di scegliere Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile 2025, per non averlo in un'eventuale finale di Coppa Italia e nelle ultime giornate della Serie A 2024-25.
Il "loro" dell'intercettazione non ha consentito però alla procura di identificare con sufficiente attendibilità il riferimento interista: si può però intuire che dal ruolo, da 6 anni club referee manager dell'Inter, cioè dirigente addetto a interloquire con il referente della Commissione arbitri nazionale per i rapporti ufficiali con le società, al nome venuto fuori nella telefonata tra Rocchi e Gervasoni (Giorgio), gli inquirenti possano prendere in considerazione, come ragionamento, che si tratti di Giorgio Schenone. Al momento, però, non c'è una prova certa che il soggetto in questione sia lui.
La sera del 2 aprile 2025, mentre a San Siro andava in scena la semifinale d’andata di Coppa Italia tra Milan e Inter (finita in parità) si sarebbe svolto il presunto "vertice" che, a dire di chi indaga, coinvolgerebbe Rocchi e altri fischietti. Restano cinque gli indagati - oltre a Rocchi, il supervisore Var Andrea Gervasoni e gli assistenti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo; Daniele Paterna è accusato di falsa testimonianza - , così come cinque sono le partite su cui si concentra il fascicolo che prende forma nell'ottobre del 2024.
Secondo l’ipotesi accusatoria, il designatore Rocchi avrebbe agito "in concorso con più persone" al Meazza per "combinare" o "schermare" la designazione dell’arbitro Daniele Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile. L’obiettivo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato di evitare all'Inter un direttore di gara 'sgradito', così da avere abbinamenti più favorevoli in gare di maggiore interesse, sia in Coppa Italia che in campionato. Il 5 aprile, pochi giorni l'incontro 'sospetto', Doveri viene designato per Parma-Inter in campionato, mentre per Bologna-Inter del 20 aprile la scelta cade su Andrea Colombo ritenuto 'gradito' ai nerazzurri.
Il designatore di Serie A e B Rocchi (così come Gervasoni) è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva (per alcuni episodi della stagione 2024/25) e gli è stato notificato un avviso di garanzia. Cos'è successo? L'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e aver scelto direttori di gara "graditi all'Inter". I fatti al centro dell'indagine si rifanno alla passata stagione: al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda.
I riflettori si sono accesi anche su uno degli episodi più contestati dello scorso campionato: il mancato rigore concesso all'Inter nella sfida contro la Roma, nonostante un'evidente trattenuta di Ndicka su Bisseck, ma è stato proprio Gervasoni a escludere, durante l'interrogatorio davanti ai pm, una manomissione dell'audio Var.

Categoria: sport
07:53
Iran, attesa oggi risposta a proposta Usa. Media: in corso colloqui per riapertura graduale Hormuz
(Adnkronos) - L'Iran dovrebbe rispondere oggi, giovedì 7 maggio, alla proposta americana per la fine della guerra, consegnando la sua risposta ai mediatori internazionali impegnati nei negoziati tra Washington e la Repubblica islamica. Lo ha riferito alla Cnn una fonte regionale, sottolineando che entrambe le parti stanno facendo progressi verso un'intesa.
L’apertura arriva dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che nelle ultime ore ha parlato di “colloqui molto positivi” con l’Iran, lasciando intendere che un accordo potrebbe essere vicino. Secondo indiscrezioni riportate dai media americani, la bozza statunitense sarebbe composta da 14 punti e rappresenterebbe il quadro preliminare per una cessazione delle ostilità e per l’avvio di negoziati più dettagliati.
Sono intanto in corso colloqui volti alla graduale apertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha riportato la televisione saudita Al Arabiya, aggiungendo che nelle prossime ore si attendono notizie riguardanti le navi che sono bloccate nello Stretto.
Secondo Reuters, l’amministrazione Trump starebbe puntando a un’intesa preliminare già nei prossimi giorni, anche per evitare una nuova escalation militare nella regione. L’eventuale accordo potrebbe aprire una finestra di 30 giorni per negoziare un’intesa più ampia su sicurezza, nucleare e sanzioni.
Intanto cresce la pressione diplomatica internazionale. Anche la Cina ha invitato le parti a fermare il conflitto e a garantire la riapertura delle rotte commerciali nel Golfo Persico, mentre Israele continua a seguire con attenzione l’evoluzione dei colloqui tra Washington e Teheran.
Tutte le news e gli aggiornamenti di oggi.

Categoria: internazionale/esteri
07:43
Regno Unito, oggi le elezioni locali: Labour rischia tracollo storico, Reform e Verdi in ascesa
(Adnkronos) - Oggi, giovedì 7 maggio, si svolgono le elezioni locali nel Regno Unito. Con oltre 5.000 seggi da rinnovare in 136 autorità locali inglesi - incluse tutte le 32 municipalità di Londra - si configurano come il banco di prova politico più rilevante dalle politiche del 2024. Più di 20 milioni di elettori sono chiamati alle urne in una tornata che, pur essendo amministrativa, assume un chiaro valore nazionale soprattutto per il premier Keir Starmer, che arriva all’appuntamento in una posizione di forte difficoltà, tra sondaggi negativi, tensioni interne al Partito Laburista e un diffuso malcontento legato al costo della vita e alla leadership, fortemente scossa dalla gestione del caso Epstein e la nomina dell'ambasciatore Peter Mandelson.
Le previsioni suggeriscono un possibile tracollo storico per il Labour, che potrebbe perdere tra il 50% e il 74% dei 2.557 seggi che difende. Alcune stime parlano di fino a 1.900 consiglieri in meno, uno dei peggiori risultati nella storia del partito, dopo la già pesante sconfitta di un anno fa. Il tasso di approvazione del premier resta molto basso e pesano sia la crisi economica sia le tensioni interne. Un esito negativo rischia di riaprire il fronte interno, alimentando le pressioni per un cambio di leadership.
I media britannici hanno presentato il voto di oggi come un referendum sui partiti tradizionali. Secondo quanto spiegato all'Adnkronos da Tony Travers della London School of Economics and Political Science, gli elettori stanno usando queste elezioni come un’occasione per esprimere la loro frustrazione sia verso il governo laburista sia verso i Conservatori di Kemi Badenoch, con questi ultimi che, secondo le proiezioni di Independent, rischiano di uscire con appena 455 dei 1.362 seggi attuali. In questo contesto, emergono con forza le alternative rappresentate da Reform e dai Verdi, pronte ad approfittare delle fragilità delle forze tradizionali.
Il partito guidato da Nigel Farage è dato in forte crescita, con oltre 1.300 seggi in più e la possibilità di conquistare diversi consigli locali, tra cui Sunderland, Thurrock, Wakefield e Barnsley, oltre a sottrarre territori ai Conservatori in contee come Essex, Norfolk e Suffolk. Anche i Verdi, guidati da Zack Polanski, sono attesi in netto progresso, con circa 500 seggi aggiuntivi e ambizioni significative soprattutto nelle aree urbane, in particolare a Londra.
Proprio Londra rappresenta il vero cuore della sfida. Qui si vota per tutti i seggi dei 32 borough con un sistema maggioritario multi-membro, che consente agli elettori di esprimere più preferenze. In un contesto più che mai frammentato, anche piccoli spostamenti di voto possono produrre effetti rilevanti. La capitale appare profondamente divisa: i Verdi insidiano roccaforti laburiste nell’Inner London come Hackney, Islington, Lambeth e Lewisham, mentre Reform cresce nelle aree periferiche come Barking and Dagenham, Havering e Bexley. La divisione del voto progressista potrebbe persino favorire un ritorno dei Conservatori in borough simbolici come Westminster e Wandsworth.
Per Starmer, il risultato londinese sarà decisivo. Se il Labour dovesse perdere più di 5-6 borough, la sua leadership verrebbe immediatamente messa in discussione. Il premier punta su alcuni fattori per limitare i danni: il possibile "voto utile" contro i Conservatori, la mobilitazione degli indecisi (stimati attorno al 20%) e la tenuta in almeno 15-18 borough. In caso contrario, una sconfitta anche in roccaforti simboliche come Hackney o Newham rischierebbe di segnare un colpo durissimo alla sua autorità, aprendo una fase di forte instabilità politica nel Paese.

Categoria: internazionale/esteri








































