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22:26

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi sabato 17 gennaio

(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+ al concorso del Superenalotto di oggi, sabato 17 gennaio. Ecco la combinazione vincente: 3, 7, 41, 56, 65, 83, Numero jolly 79, SuperStar 82. Il Jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 ammonta a 108.200.000 euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

Questa la combinazione vincente: 3, 7, 41, 56, 65, 83, Numero jolly 79, SuperStar 82. 

 

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Categoria: cronaca

22:14

Digiuno intermittente, non solo vantaggi. Effetto su cuore e dubbi dei medici: "Ecco chi non può farlo"

(Adnkronos) - Vantaggi e dubbi per gli effetti sul cuore. Il digiuno intermittente è una pratica estremamente seguita da chi punta a perdere peso con un regime definito dall'alternanza tra assunzione di cibo e periodi di 'vuoto'. Il metodo, secondo diversi studi, può avere effetti positivi sul metabolismo e contribuire alla 'riparazione' delle cellule. Un nuovo studio, però, si concentra sui pericoli associati a patologie cardiovascolari. 

L''intermittent fasting' - nel suo schema base 16/8 tra ore di digiuno e quelle in cui è consentito mangiare - non è però promosso a pieni voti dall'intera comunità scientifica. Molti nutrizionisti evidenziano che saltare i pasti non è una soluzione strutturale. "Il digiuno significa saltare pasti, in maniera aulica lo chiamiamo intermittente", ha detto recentemente il professor Giorgio Calabrese a La volta buona. "Se mangiamo meno, abbiamo un'attività antinfiammatoria più importante. Un conto è fare digiuno perché ci sono problemi di salute, magari a livello metabolico o epatico, e si cerca di limitare la quantità di grassi. Un altro conto è digiunare per dimagrire". 

 

E' recente il primo maxi studio che evidenzia potenziali rischi, e non solo benefici, legati all'attuazione del digiuno intermittente. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 19.000 adulti e hanno scoperto che le persone abituate a consumare cibo in meno di 8 ore al giorno presentavano un rischio del 135% maggiore di morire di malattie cardiovascolari rispetto a coloro che mangiavano per più di 12-14 ore. "La scoperta inaspettata è che rimanere per anni legati a una finestra alimentare breve, inferiore alle otto ore, è stato collegato a un aumento del rischio di morte per malattie cardiovascolari", afferma il professor Victor Wenze Zhong, epidemiologo presso la Facoltà di Medicina dell'Università Jiao Tong di Shanghai in Cina e primo firmatario dallo studio. 

Ciò contrasta con la convinzione - supportata da studi a breve termine della durata di pochi mesi o un anno - secondo cui un'alimentazione a tempo limitato migliori la salute cardiaca e metabolica. 

Il rischio cardiovascolare elevato significa che, in base alla salute generale, allo stile di vita e ai dati medici, una persona ha maggiori probabilità rispetto agli altri partecipanti allo studio di sviluppare problemi cardiaci come infarto o ictus. La Bbc evidenzia che lo studio - senza proporre un rapporto causa/effetto - ha rilevato solo un legame debole e non coerente tra il consumo di cibo per periodi limitati i decessi complessivi. Ma il rischio di morire per malattie cardiovascolari è nettamente più elevato e questo elemento dovrebbe contribuire a mettere in discussione la narrazione secondo cui il digiuno sarebbe un percorso privo di rischi. 

 

I ricercatori hanno monitorato per 8 anni i soggetti coinvolti. In base alle abitudini alimentari rese note da ogni individuo, gli scienziati hanno stimato la finestra media di alimentazione di ogni persona e l'hanno considerata rappresentativa della routine a lungo termine. Risultato: chi mangia entro una finestra di otto ore presenta un rischio maggiore di morire di malattie cardiovascolari rispetto a chi spalma i pasti su 12-14 ore. 

Gli scienziati hanno evidenziato che l'elevato rischio cardiovascolare era era più rilevante tra i fumatori e le persone con diabete o cardiopatia preesistente. Tale elemento induce a considerare attentamente l'opportunità di ricorrere all'intermittent fasting a lungo termine per soggetti di queste categorie.  

 

Per integrare il quadro, viene proposto anche il contributo del professor Anoop Misra, endocrinologo. Studi e analisi suggeriscono che il digiuno intermittente può favorire la perdita di peso, abbassare la pressione sanguigna e migliorare il profilo lipidico. 

"I potenziali svantaggi includono però carenze nutrizionali, aumento del colesterolo, fame eccessiva, irritabilità, mal di testa e ridotta aderenza alla dieta nel tempo", sottolinea lo specialista. "Per le persone con diabete, il digiuno non monitorato rischia di provocare pericolosi cali della glicemia e favorisce l'assunzione di cibo spazzatura durante la finestra alimentare. Per gli anziani o per chi soffre di patologie croniche, il digiuno prolungato può peggiorare la fragilità o accelerare la perdita di massa muscolare", aggiunge evidenziando i campanelli d'allarme. 

Il digiuno intermittente, osserva la Bbc, già in passato è stato 'vivisezionato'. Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine nel 2020 ha rilevato che i partecipanti hanno perso solo una piccola quantità di peso, gran parte del quale potrebbe essere legato alla massa muscolare. Un altro studio ha indicato che il digiuno intermittente può produrre effetti collaterali come debolezza, fame, disidratazione, mal di testa e difficoltà di concentrazione. La nuova ricerca aggiunge un ulteriore elemento da considerare. I risultati evidenziano la necessità di consigli dietetici "personalizzati", basati sullo stato di salute e sull'evoluzione delle prove scientifiche, riassume il professor Zhong. 

"Sulla base delle prove disponibili, concentrarsi su ciò che si mangia sembra essere più importante rispetto all'attenzione da dedicare all'orario in cui si mangia. Come minimo, si potrebbe valutare di non adottare la finestra alimentare di otto ore per un lungo periodo, sia per prevenire le malattie cardiovascolari che per migliorare la longevità", conclude. 

 

 

 

 

 

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Categoria: cronaca

21:15

Miretti cade in area, arbitro revoca rigore: proteste in Cagliari-Juventus

(Adnkronos) - Calcio di rigore revocato alla Juventus nella sfida contro il Cagliari, valida per la 21esima giornata di Serie A. Oggi, sabato 17 gennaio, ai bianconeri è stato assegnato un penaly per fallo di Mazzitelli su Miretti, ma dopo revisione al Var l'arbitro Massa è tornato sui suoi passi assegnando calcio di punizione per i sardi. Ma cos'è successo all'Unipol Domus? 

Succede tutto al 15' del primo tempo. Una palla vagante in area diventa un assist per Miretti, che si inserisce, controlla il pallone e cade dopo il ritorno di Mazzitelli, che va a contrasto con il centrocampista bianconero e lo fa cadere a terra. L'arbitro Massa non ha dubbi e indica il dischetto, provocando le immediate proteste dei giocatori del Cagliari. 

Il direttore di gara viene quindi richiamato al Var, dove revoca il calcio di rigore e assegna punizione per i padroni di casa. Le immagini mostrano infatti che Mazzitelli mette il piede davanti a Miretti, che lo calcia, nel tentativo di trovare il pallone, prima di cadere a terra dolorante. Fallo quindi dell'ex Genoa, non calcio di rigore. 

 

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Categoria: sport

20:34

Sinner, prima del tennis i trionfi nello sci: nel 2009 battuto anche... Franzoni

(Adnkronos) - Che Jannik Sinner, oltre che fenomeno del tennis, fosse anche un asso dello sci lo si sapeva. Quello che non era noto era che l'azzurro, pronto all'esordio negli Australian Open 2026, prima di consegnarsi completamente alla racchetta aveva disputato diverse gare di sci alpino, tra le montagne dell'Alto Adige, battendo anche chi, oggi, è tra i protagonisti della neve e sarà protagonista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. 

Come ripotato dal giornalista Dario Puppo su X, un tale Yannik Sinn, il 5 aprile del 2009, vinse il gigante di Sexten/Moos in 45"15. Dietro a quel nome accorciato però si nasconde proprio lui, Jannik Sinner, che in quella gara riuscì a battere anche Giovanni Franzoni, fresco trionfatore del SuperG di Wengen nella Coppa del Mondo attualmente in corso. 

Franzoni arrivò infatti dodicesimo chiudendo con un tempo di 49"09, lontanissimo quindi da Sinner, come confermato anche dalla classifica pubblicata da Luca Bertelli. 

 

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Categoria: sport

20:21

Groenlandia, Crosetto 'bacchetta' Borghi: "Non si festeggia per indebolimento economico Paesi alleati"

(Adnkronos) - "Non capisco cosa ci sia da festeggiare nell'indebolimento (economico) di nostri alleati che sono anche tra i nostri maggiori partner commerciali ed industriali. Non stiamo facendo il tifo tra Milan ed Inter e quindi dovremmo auspicare che tra i nostri alleati prevalgano dialogo e buon senso. E quando non accade lavorare per ricrearlo". Lo sottolinea il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rispondendo a un post di Claudio Borghi in cui si diceva pronto a festeggiare per i dazi di Trump a Francia e Germania per le posizioni sulla Groenlandia. "In un mondo polverizzato dove si torna alla logica 'ognuno per sé e Dio per tutti' od a quella della potenza militare e delle risorse naturali noi non siamo un vaso di ferro", scrive Crosetto. 

Poi, in un altro post su X: ''Provare a ragionare, ostinarsi ad unire e non a dividere, buttare acqua sul fuoco appena si manifesta una scintilla, potrebbe sembrare un'impresa disperata quando si è circondati da persone o nazioni (alleate da 76 anni) che si comportano più da tifosi di squadre avversarie che da alleati uniti da comuni valori, ma è doveroso farlo: si chiama responsabilità''. 

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Categoria: politica

19:57

Bari, 40enne accoltellato in strada: muore in ospedale

(Adnkronos) - E' morto l'uomo di 40 anni accoltellato nel pomeriggio di oggi, sabato 17 gennaio, per strada al quartiere Carrassi di Bari. Lo si apprende da fonti sanitarie.  

Troppo gravi le ferite riportate. L'uomo era stato ricoverato in condizioni gravissime al Policlinico. 

 

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Categoria: cronaca

19:54

Cagliari-Juventus 1-0, Mazzitelli rallenta la corsa Champions di Spalletti

(Adnkronos) - Perde la Juventus. Oggi, sabato 17 gennaio, i bianconeri sono stati battuti dal Cagliari 1-0 all'Unipol Domus, nella 21esima giornata di Serie A. A decidere il match il gol, al 65', di Mazzitelli, abile a girare in porta un cross basso di Gaetano e battere Perin. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per la squadra di Pisacane, che sale al 15esimo posto a 22 punti, a +8 dalla Fiorentina terzultima. Rimane invece a 39 la Juventus, che rallenta così la sua corsa Champions. 

Nel prossimo turno di Serie A, la Juventus ospiterà il Napoli all'Allianz Stadium, mentre il Cagliari volerà a Firenze per sfidare la Fiorentina. 

 

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Categoria: sport

19:50

Si dimette Guido Scorza, componente Garante Privacy: "Nessuna responsabiltà, ma serve credibilità"

(Adnkronos) - Si è dimesso Guido Scorza, componente del Garante della Privacy. ''Ho deciso di fare un passo indietro nell'interesse del garante della Privacy'', ha scritto su Instagram annunciando un video per spiegare le ragioni della scelta. 

 

"Credo che" la mia decisione di dimettermi da componente del Garante della privacy sia "giusta e necessaria nell'interesse dell'istituzioni. Non ho nessuna remora né imbarazzo nel confessare che è stata una delle decisioni più sofferte della mia vita. Lascio uno dei lavori più belli che a una persona possa capitare, lascio uno dei lavori che ho fatto con più determinazione e passione di qualsiasi altro fatto fin qui. Lascio un lavoro che non ho mai considerato tale e che invece è una missione civile altro che professionale e istituzionale. Un'occasione unica di fare, nel mio piccolo, la mia parte per promuovere e difendere un diritto che non è mai stato tanto centrale e irrinunciabile nella vita delle persone e della società". Lo dice Guido Scorza, componente del Collegio del garante della privacy, nel video in cui annuncia le sue dimissioni. 

"Una missione - aggiunge - alla quale ho dedicato ogni giorno degli ultimi cinque anni. Lascio un incarico che per me ha sempre rappresentato restituire almeno parte di ciò che mi ha dato a un Paese che mi ha dato tantissimo consentendomi di acquisire competenze ed esperienze importanti, di realizzarmi nella dimensione professionale e di credere in un futuro migliore del passato da lasciare alle mie figlie. Lascio un incarico che ho sognato da quando, trent'anni fa, incontrai per la prima volta Stefano Rodotà e Giovanni Buttarelli, che stavano lavorando a quella che sarebbe diventata la prima legge italiana sulla protezione dei dati personali". 

"Lascio e vengo alle motivazioni personali di una scelta così tanto difficile principalmente per rispetto di quel sogno, di Stefano e Giovanni, ma anche delle tante donne e i tanti uomini che con loro hanno dato vita a quello che poi sarebbe diventato il Garante per la protezione dei dati personali. Un sogno che negli anni, ben prima di essere eletto, è diventato anche il mio: rendere forte un diritto fragile e garbato come il diritto alla privacy. Un sogno reso possibile anche dal lavoro svolto da un'autorità indipendente e autorevole, capace di garantirne promozione e protezione", dice ancora nel video Scorza. 

"Quell'autorità che all'epoca muoveva i primi passi, poi cresciuta, è diventata una delle più prestigiose e rispettate autorità di protezione dei dati personali e che oggi sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua trentennale esistenza. Un giorno che purtroppo non è oggi e non è vicino, ci si renderà conto e si capirà che questo momento difficile dell'autorità non è dovuto a errori od omissioni di chi ci ha lavorato, di chi ci lavora, di chi continuerà a lavorarci, e non è dovuto, per quel che mi riguarda, a ciò che ho fatto o non ho fatto, fermo restando naturalmente che fare meglio e fare di più è sempre possibile, ma è dovuto a fattori estranei all'autorità, a patologie, derive di un sistema che, dobbiamo dircelo, non ha ancora trovato un punto di equilibrio sostenibile tra diritti, libertà e poteri, tutti egualmente centrali e irrinunciabili nella vita democratica del nostro Paese", spiega l'ormai ex componente del Garante della privacy nel suo video sui social. 

 

Nei giorni scorsi sono avvenute perquisizioni della Guardia di Finanza nella sede del Garante della Privacy nell’ambito di un’indagine della procura di Roma. Nell’inchiesta sono indagati il presidente Pasquale Stanzione e gli altri membri dell’Autorità. I reati che sono ipotizzati nel procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, sono di peculato e corruzione. 

Secondo quanto si legge nel decreto di perquisizione e sequestro, “i costi di rappresentanza e gestione, a fronte di una spesa marginale nel 2021 (poco superiore a 20 mila euro), avrebbero registrato un incremento significativo a partire dal 2022, raggiungendo nel 2024 circa 400.000 euro annui, a fronte dell'innalzamento del tetto di spesa autorizzato dal Collegio nel 2020 da 3.500 euro a 5.000 euro”. 

Dall’esame “dei bilanci consuntivi acquisiti sul sito istituzionale del Gpdp” emerge “nel periodo 2021 - 2024, un incremento significativo delle voci riconducibili alle spese per organi e incarichi istituzionali dell'Autorità e alle spese di rappresentanza – si legge - Nello specifico, la voce relativa agli organi e incarichi istituzionali registra una crescita progressiva, che nel solo anno 2024 avrebbe raggiunto, passando da circa 851 mila euro nel 2021, l'importo complessivo di 1.247.000 euro, in larga parte riconducibile a rimborsi per viaggi, soggiorni in alberghi di categoria ‘cinque stelle’, cene di rappresentanza, servizi di lavanderia, fino a ricomprendere altresì fitness e cura della persona”. 

“Altra situazione meritevole di approfondimento investigativo concerne le missioni istituzionali all'estero, in particolare quella del G7 di Tokyo (2023), il cui costo ufficialmente comunicato sarebbe stato di 34.000 euro, ma che, secondo fonti interne e documentazione informale, avrebbe superato gli 80.000 euro, di cui 40.000 destinati ai soli voli – si evidenzia nel decreto di 16 pagine - Analoga situazione si sarebbe verificata in occasione delle missioni in Georgia (Batumi) e in Canada. Rileva, in particolare, che alcuni componenti del Collegio abbiano viaggiato in business class, pur in assenza dei presupposti previsti dalla pertinente regolamentazione, ben consapevoli di tale aspetto. E invero, com'è noto, la regolamentazione del regime di viaggio per tutte le Pubbliche Amministrazioni è affidato a una direttiva del Consiglio della Presidenza dei ministri, la quale prevede la possibilità di viaggiare nella più alta classe (business) soltanto qualora il viaggio preveda una durata superiore alle 5 ore, senza alcuna interruzione”. 

Tra le “utilità” contestate dalla procura di Roma ai quattro indagati ci sono alcune tessere “Volare” classe executive, del valore di 6 mila euro ciascuna. In particolare, nel capo d’accusa relativo alla corruzione, si contesta che gli indagati “in concorso tra loro, quali pubblici ufficiali, omettendo un atto del loro ufficio, ovvero non erogando alcuna sanzione se non una meramente formale alla società Ita Airways (nella quale per altro - si legge nel decreto - il responsabile della protezione dei dati era, per gli anni 2022 e 2023, un avvocato membro dello studio legale fondato da Guido Scorza e del quale è tutt’ora partner la moglie di questi), a fronte del riscontro di irregolarità formali e procedurali nel monitoraggio delle comunicazioni e nella tenuta della comunicazione relativa al trattamento dei dati nonché mettendo comunque a disposizione i propri poteri e la loro funzione in favore della società di volo, ricevevano come utilità tessere ‘Volare’”. 

 

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Categoria: politica

19:29

Iglesias, la mossa dopo le accuse di molestie: ingaggiato l'avvocato di Ronaldo e vip

(Adnkronos) - Julio Iglesias ha scelto José Antonio Choclán, uno degli avvocati più noti in Spagna, per affrontare le accuse di aggressione sessuale mosse nei suoi confronti da due ex collaboratrici. Choclán, con studio a Madrid, vanta un portfolio di clienti di altissimo profilo.  

Tra i casi più noti figurano la difesa del calciatore Cristiano Ronaldo nel processo per frode fiscale, i calciatori Gabi Fernández e Ángel Lafita nel giudizio per la presunta combine della partita Levante-Zaragoza del 2011, l'imprenditrice Corinna Larsen, definita "amica speciale" del re emerito Juan Carlos I, la politica Rita Barberá in un processo per riciclaggio presso la Corte Suprema. Attualmente il legale rappresenta anche Víctor de Aldama, coinvolto nel caso Koldo per presunto incasso di commissioni illecite in contratti pubblici di mascherine anti-Covid e per una presunta frode milionaria nel settore degli idrocarburi. 

L'avvocato José Antonio Choclán seguirà ora il caso di Iglesias, denunciato lo scorso 5 gennaio da due donne, rappresentate dall'organizzazione Women's Link, per presunti episodi di molestie e aggressione sessuale avvenuti nel 2021 nelle residenze del cantante in Repubblica Dominicana, Bahamas e Spagna. Una delle denunciatrici era impiegata domestica, l'altra fisioterapista. Poiché si tratta di un'indagine ancora segreta della Procura della Audiencia Nacional, non ancora formalizzata davanti ai giudici, Choclán non può al momento partecipare attivamente alle procedure. 

Julio Iglesias ha reagito con fermezza alle accuse di abusi con un messaggio pubblicato sul suo account Instagram. "Nego di aver abusato, costretto o mancato di rispetto a qualsiasi donna. Queste accuse sono assolutamente false e mi rattristano profondamente", ha scritto la star spagnola. "Con profondo rammarico, rispondo alle accuse mosse da due persone che in passato lavoravano nella mia casa. Queste accuse sono assolutamente false e mi causano grande tristezza. Non ho mai sperimentato tanta cattiveria, ma ho ancora la forza di far sapere alla gente tutta la verità e di difendere la mia dignità da un'offesa così grave. Non posso dimenticare le tante persone care che mi hanno inviato messaggi di amore e lealtà; ho trovato grande conforto in loro". (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

19:26

Giallo Anguillara, Procura Civitavecchia: "Tracce di sangue dappertutto"

(Adnkronos) - Gli accertamenti disposti dalla Procura di Civitavecchia dopo la scomparsa di Federica Torzullo ad Anguillara hanno portato a una "copiosa repertazione di tracce ematiche" e "a breve" saranno disponibili gli esiti "degli accertamenti tecnici irripetibili sui beni repertati alla ricerca del Dna", che si terranno in settimana. Lo sottolinea la Procura di Civitavecchia in una nota a firma del procuratore Alberto Liguori. 

Le indagini dei Carabinieri di Anguillara Sabazia e del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da Ris di Roma, dopo la scomparsa di Federica Torzullo, hanno consentito di rilevare "tracce ematiche dappertutto, all’interno dell’abitazione dei coniugi; sugli abiti di lavoro di Agostino; all’interno della sua autovettura; all’interno di una cava; e sul mezzo meccanico presente nell’azienda familiare" in uso a Claudio Carlomagno, marito di Federica, si legge nella nota della Procura di Civitavecchia.  

I primi elementi raccolti, ''per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della gravità indiziaria nei confronti del marito di Federica Torzullo'', sottolinea il procuratore di Civitavecchia nella nota, spiegando che le ''indagini proseguono al fine di riscontrare'' le sue dichiarazioni e arrivare ''alla ricostruzione integrale della vicenda, all'individuazione del movente'' e di eventuali responsabilità di altre persone.  

''Lo stato del procedimento penale in corso rilascia, comunque, sullo sfondo un soggetto attinto da sola gravità indiziaria, in attesa di sviluppare pienamente il suo diritto di difesa, impregiudicata la sua innocenza sino a sentenza definitiva di condanna'', prosegue il procuratore. 

La nota della Procura di Civitavecchia ricostruisce l'accaduto: "Venerdì 9 gennaio nel primo pomeriggio il marito di Federica Torzullo, allertato dai colleghi di lavoro di sua moglie che non l’avevano vista presso l’ufficio smistamento delle Poste di Fiumicino Aeroporto, ne denuncia la sua scomparsa riferendo di averla vista l’ultima volta in casa intorno alle 23,00 del giovedì precedente. Quella sera avevano cenato insieme al figlio, successivamente portato dai nonni materni in Anguillara". Claudio Agostino Carlomagno, marito della donna, "aggiungeva di aver notato che Federica aveva preparato la valigia perché l’indomani, di pomeriggio, avrebbe con figlio e genitori materni raggiunto la Basilicata per un evento religioso. Lui non sarebbe partito con loro. Riferiva altresì di normali problemi di coppia e che quella notte non avevano dormito insieme". 

Gli inquirenti, visionando il sistema di videosorveglianza "a presidio anche della villetta occupata dai coniugi Carlomagno, comunicano al P.M. una serie di circostanze: a) Federica non esce di casa dalle ore 19,30 dell’8 gennaio e, in attesa degli esiti degli esami tecnici in corso, la sua utenza cellulare non registra movimenti fuori dell’abitazione; b) Agostino Claudio, invece, esce di casa l’indomani intorno alle 7,30 portandosi in macchina al lavoro dove rimane sino ad una certa ora".  

I movimenti di Claudio Agostino la mattina del 9 gennaio - "La sua versione e quella delle persone informate di fatti. Emergono divergenze, allo stato, insanabili sul punto che impongono al P.M. l’iscrizione di Carlomagno Agostino Claudio nel registro degli indagati: è il solo a lasciare casa venerdì 9 gennaio di mattina portandosi al lavoro, fornendo una versione sui suoi movimenti di quella giornata e sui rapporti con la moglie Federica contraddittoria e illogica. Federica non risulta essersi allontanata dalla cena dell’8 gennaio. La sua macchina è ancora parcheggiata nei pressi di casa dalla quale Federica non ha prelevato nulla e mancano borsa e cellulare". 

 Il sequestro dell’abitazione, delle autovetture dell’indagato e di Federica e dell’azienda movimento terra Carlomagno - "Le indagini dei Carabinieri di Anguillara Sabazia e del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da Ris di Roma, si dirigono anche sui beni in sequestro con repertazione utile di tracce ematiche dappertutto a) all’interno dell’abitazione dei coniugi; b) sugli abiti di lavoro di Agostino; c) all’interno della sua autovettura; d) all’interno di una cava; e) sul mezzo meccanico presente nell’azienda familiare in uso ad Agostino Claudio. Allo stato la Procura di Civitavecchia procede per omicidio. Federica non si trova: da casa non manca nulla, salvo borsa e cellulare; le telecamere non la vedono uscire dalle 19,30 dell’8 gennaio; ultimo apparente sms a lei riferibile -sottolinea la Procura - quello di venerdì 9 di mattina intercorso con la madre". 

La Procura di Civitavecchia "coglie l’occasione per sensibilizzare chiunque abbia notizie utili sulla vicenda a fornirle ai Carabinieri di Anguillara Sabazia e di Ostia, per assolvere all’obbligo giuridico indicato nell’articolo 358 del codice di procedura penale che impone al pubblico ministero di raccogliere prove anche in favore all’indagato'', sottolinea il procuratore Liguori nella nota.  

''Infine, l’invito - si legge - a chi si è reso responsabile del grave fatto di rivolgersi ai Carabinieri'' e alla Procura e a ''collaborare per porre fine, innanzitutto, allo strazio di parenti e amici che vivono appesi alla speranza di ritrovare Federica e anche per fruire di futuri trattamenti sanzionatori più miti previsti dalla legge''.  

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Categoria: cronaca

19:20

Evelina Sgarbi, la lettera a Valentino Rossi: "Nostre situazioni simili"

(Adnkronos) - Evelina Sgabri scrive a Valentino Rossi. In una 'lettera aperta', la figlia di Vittorio Sgarbi afferma che la situazione vissuta dall'ex campione di MotoGp sarebbe "molto simile" alla propria. "In entrambi i casi c’è un genitore fortemente indebolito (anche se credo che suo padre non sia mai arrivato a pesare 50 kg, e ad essere ricoverato denutrito e in stato confusionale come accaduto a Vittorio Sgarbi) che guarda caso viene isolato per volontà della compagna dal resto della famiglia e dalle sue amicizie storiche", scrive Evelina Sgarbi dopo la diffusione della notizia che il campione ha citato in giudizio la compagna del padre accusandola di aver sottratto del denaro al genitore approfittando della sua fragilità. 

“Sarà interessante vedere se, essendo Valentino Rossi campione di fama internazionale, i commentatori e gli improvvisati postini che hanno provato a crocifiggere me, faranno lo stesso con lui - scrive Evelina - O se invece, spaventati dal peso del suo nome, faranno inversione a U".  

Secondo la figlia di Vittorio Sgarbi, la sua storia "ha molto in comune con quella di Valentino Rossi, anche se il grande campione da piccolo un padre sempre presente che lo ha anche indirizzato con successo nella carriera ce lo ha avuto e la sottoscritta no, ma in entrambi i casi ci sono indizi simili e ricorrenti che per chi indaga potrebbero facilmente costituire una prova della circonvenzione di incapace".  

Da figlia "che sta cercando in tutti i modi di salvare il proprio padre da chi pensa di mal gestirlo e abbandonarlo alla sua sorte, posso tranquillamente dire che comprendo perfettamente cosa Valentino Rossi stia vivendo -scrive la 25enne- il suo stato d’animo, l’ansia e il pensiero di doversi pentire un giorno di non aver provato tutto ma proprio tutto per cercare di difendere gli interessi del padre da chi lui teme se ne sia già approfittato e vorrebbe approfittarsene ancora". 

Evelina Sgarbi conclude con un augurio: "A Valentino Rossi auguro ogni bene e soprattutto di non dover patire quello che ho subito io per cercare di conoscere la verità sulla salute di mio padre. Ps: per la cronaca. Ancora non si è vista una cartella clinica. Ma di che cosa hanno veramente paura i cattivi consiglieri di Vittorio Sgarbi?", chiosa. 

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Categoria: spettacoli

18:41

Gaza, Trump invita Netanyahu nel Board of Peace. Tel Aviv: "Contrasta con politica Israele"

(Adnkronos) - "Alcuni membri del 'consiglio di pace' per Gaza hanno rivelato che Trump potrebbe assegnargli un ruolo molto più ampio, e alcuni lo chiamano già 'l'Onu di Trump'. Questa sera è emerso che Trump ha inviato un invito al Primo Ministro Benjamin Netanyahu a far parte del consiglio, o a qualcuno che lo rappresenti. L'invito è stato inviato ai leader di oltre 50 paesi".  

Lo scrive 'Ynet', aggiungendo che 'finora, da annunci e resoconti ufficiali, si è appreso che Argentina, Canada, Francia, Germania, Australia, Albania, Bahrein, Egitto e anche la Turchia hanno ricevuto inviti a partecipare al consiglio di pace, ad eccezione di Israele. Nessuno di loro ha ancora confermato ufficialmente la propria adesione al nuovo organismo". 

 

"L'annuncio riguardante la composizione del consiglio esecutivo di Gaza, che opererà sotto l'egida del Board of Peace, non è stato coordinato con Israele ed è in contrasto con la sua politica. Il primo ministro ha incaricato il ministro degli Esteri di sollevare la questione con il segretario di Stato americano". Lo ha dichiarato in una nota l'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo la diffusione dei primi nomi dei capi di governo invitati dal presidente Donald Trump a far parte del Board of Peace, tra cui il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. 

Critiche anche da parte della Jihad Islamica palestinese che ha accolto con freddezza l'annuncio di Trump sulla costituzione del Board of Peace per Gaza, giudicando i membri scelti per servire gli interessi di Israele. 

"Siamo rimasti sorpresi dalla composizione del cosiddetto Board of Peace e dai nomi annunciati, selezionati secondo criteri israeliani e a favore dell'occupazione, il che dimostra chiaramente intenzioni negative premeditate riguardo all'attuazione dell'accordo" di cessate il fuoco, in vigore nella Striscia di Gaza, si legge in un comunicato.  

Intanto l'ex primo ministro britannico, Tony Blair, si è detto "onorato" di essere stato scelto dal presidente americano per far parte del board. "Ringrazio il presidente Trump per la sua leadership nell'istituzione del Board of Peace e sono onorato di essere stato nominato nel suo Consiglio esecutivo", ha affermato l'ex inviato del Quartetto per il Medio Oriente in una dichiarazione all'Afp. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

18:35

Ue-Mercosur, firmato accordo in Paraguay. Ora l'approvazione del Parlamento europeo

(Adnkronos) - I rappresentanti dell’Unione Europea e dei Paesi del Mercosur - Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay - hanno firmato ad Asunción, in Paraguay, un accordo commerciale storico, dopo 25 anni di negoziati. L’intesa è stata salutata con applausi come un segnale di apertura in un momento di incertezze globali, minacce tariffarie e protezionismo crescente. La firma è avvenuta alla presenza dei presidenti Ursula von der Leyen e Antonio Costa, e segna una tappa importante per il rafforzamento dei legami economici tra Europa e Sud America. 

Nonostante la firma, l’accordo dovrà ancora ottenere l’approvazione del Parlamento Europeo prima di entrare in vigore. L’Aula di Strasburgo, che esercita un ruolo decisivo sugli accordi commerciali internazionali dell’Ue, ha già preparato il dibattito, previsto per la plenaria di gennaio, e potrebbe richiedere il parere della Corte di giustizia dell’Ue sulla compatibilità dei testi con i trattati europei.  

Il voto degli eurodeputati non è scontato, poiché diversi gruppi hanno espresso critiche e presentato mozioni di censura contro la Commissione, mentre la ratifica definitiva richiederà anche l’ok dei Parlamenti nazionali per l’accordo di partnership a competenza mista. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

18:32

Vicenzaoro January 2026, il gioiello nell’era dell’Ia

(Adnkronos) - La seconda giornata di Vicenzaoro January, il salone internazionale del gioiello di Ieg in corso nel quartiere fieristico di Vicenza, si è aperta con 'Coded Couture – Il gioiello come codice culturale nell’era dell’Intelligenza Artificiale'. Al centro dell’appuntamento, condotto da Paola De Luca, direttrice creativa e co-founder di Trendvision Jewellery + Forecasting, il gioiello ridefinito: non più ornamento statico, ma sistema codificato, un archivio dinamico capace di narrare storie, rituali e dati tra realtà fisica e digitale. Il design non è più solo estetico, ma è 'scritto' attraverso dati biometrici e personali, trasformando l'oggetto in un'estensione biologica e digitale dell'individuo.  

L'eredità culturale e le memorie affettive vengono incapsulate in geometrie complesse e tecnologie blockchain, rendendo il pezzo un talismano di memoria eterna. Il gioiello vive una doppia esistenza. È un manufatto tattile sulla pelle e, contemporaneamente, un asset digitale che evolve nel tempo, superando i limiti della materia. Sono state inoltre presentate le quattro tendenze di stile per la prossima primavera -estate: Couture Essentials, Layered Codes, Natural Allure e Elevated Core.. 

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Categoria: economia

17:54

Olimpiadi, Boldi cancellato da lista tedofori dopo intervista: "Incompatibile con i Giochi". Le scuse dell'attore

(Adnkronos) - Massimo Boldi 'cancellato' dalla lista dei tedofori in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. "La decisione fa seguito a un’intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore", rende noto il Comitato. Il 'caso tedofori' ha tenuto banco nelle ultime settimane, con il malumore di ex atleti snobbati e esclusi dalla staffetta olimpica, che invece ha 'arruolato' figure esterne al mondo dello sport. 

 

"Non ho mai mosso un muscolo. Non sono uno sportivo. Ma il Comitato Olimpico mi mi ha chiamato e io ho accettato. E non ho preso un euro", ha detto Boldi al Fatto quotidiano. "Mi hanno promesso solo seicento metri, se fosse di più non so come arriverei. Non sono più un ragazzino... "Ci sono in realtà alcune discipline in cui sono un campione: la f… e gli aperitivi".  

 

"Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta", si legge nella nota. 

"La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i CONI regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale. La Fondazione Milano Cortina 2026 continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico", conclude il Comitato. 

 

A stretto giro, l'attore ha diffuso un comunicato per scusarsi. Boldi, si legge in una nota, "ha dichiarato di aver fatto una battuta che, nelle sue intenzioni, voleva essere leggera e ironica, ma che si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico. Per questo ha voluto chiedere scusa a tutte le persone che si sono sentite ferite e al Comitato Organizzatore". 

"Il Comitato aveva motivato la propria decisione sottolineando l’incompatibilità di quelle affermazioni con i valori olimpici e con il lavoro svolto in vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Boldi ribadisce oggi la sua stima per l’evento e per il suo significato di unità e condivisione, auspicando che le sue scuse possano contribuire a chiudere una vicenda che lo ha profondamente amareggiato. L’artista conferma il proprio impegno a promuovere messaggi di rispetto e sensibilità, riconoscendo l'importanza del ruolo pubblico e della responsabilità che ne deriva". 

 

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Categoria: sport

17:39

Groenlandia, Trump alza il tiro: "Dazi a chi ha inviato truppe". Macron: "Minacce inaccettabili, risponderemo"

(Adnkronos) - Donald Trump alza il tiro sulla questione Groenlandia e la minaccia di nuovi dazi ventilata ieri nemmeno 24 ore dopo diventa realtà. Il presidente americano ha annunciato dall'1 febbraio dazi al 10% per tutti i Paesi (Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia) che "si sono recati in Groenlandia per motivi sconosciuti". La tariffa, ha precisato su Truth Social, "sarà aumentata al 25% dall'1 giugno. Questa tariffa sarà dovuta e pagabile fino a quando non sarà raggiunto un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia". 

"Questa è una situazione molto pericolosa per la Sicurezza, la Protezione e la Sopravvivenza del nostro Pianeta - ha scritto il presidente americano - Questi Paesi, che stanno giocando a questo gioco estremamente rischioso, hanno creato un livello di rischio non più sostenibile né accettabile. Pertanto, è imperativo che, al fine di proteggere la Pace e la Sicurezza Globale, vengano adottate misure forti affinché questa situazione potenzialmente pericolosa si concluda rapidamente e senza alcun dubbio".  

"Abbiamo sovvenzionato la Danimarca, e tutti i Paesi dell'Unione Europea e altri ancora, per molti anni, non applicando dazi o altre forme di remunerazione. Ora, dopo secoli, è tempo che la Danimarca ricambi il favore: è in gioco la pace mondiale", ha affermato il tycoon, tornando a rivendicare il controllo del territorio autonomo danese nel giorno delle manifestazioni contro gli Usa in Danimarca e nella stessa Groenlandia. 

Secondo Trump, "Cina e Russia vogliono la Groenlandia e non c'è nulla che la Danimarca possa fare al riguardo". Il presidente Usa ha ribadito inoltre che l'isola dispone attualmente di "due slitte trainate da cani come protezione, una delle quali è stata aggiunta di recente". 

"Solo gli Stati Uniti d'America, sotto la guida del presidente Donald J. Trump, possono partecipare a questo gioco, e con grande successo", ha proseguito il capo della Casa Bianca, aggiungendo che "nessuno toccherà questo sacro pezzo di terra", soprattutto perché "è in gioco la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo intero". 

Trump ha sottolineato che "gli Stati Uniti d'America sono subito aperti a negoziati con la Danimarca e/o con uno qualsiasi dei Paesi che hanno messo così tanto a rischio, nonostante tutto ciò che abbiamo fatto per loro, inclusa la massima protezione, nel corso di tanti decenni".  

"Gli Stati Uniti cercano di portare a termine questa operazione da oltre 150 anni. Molti presidenti ci hanno provato, e per buone ragioni, ma la Danimarca ha sempre rifiutato. Ora, a causa del 'Golden Dome' e dei moderni sistemi d'arma, sia offensivi sia difensivi, la necessità di acquisire è particolarmente importante - ha spiegato - Attualmente vengono spesi centinaia di miliardi di dollari in programmi di sicurezza legati al 'Dome', anche per l'eventuale protezione del Canada, e questo sistema molto brillante ma altamente complesso può funzionare al massimo del suo potenziale e della sua efficienza, per ragioni di angoli, misure e confini, solo se questo territorio ne fa parte". 

Le reazioni non si fanno attendere. "Le minacce di dazi sono inaccettabili e non hanno alcun posto in questo contesto. Gli europei risponderanno in modo unito e coordinato se saranno confermate. Garantiremo il rispetto della sovranità europea", afferma in un post su X il presidente francese, Emmanuel Macron.  

"È con questo spirito che parlerò con i nostri partner europei", prosegue Macron, aggiungendo che la Francia è "impegnata a favore della sovranità e dell'indipendenza delle Nazioni, in Europa e altrove. Questo principio guida le nostre scelte". 

"E' anche per questo motivo che abbiamo deciso di unirci all'esercitazione avviata dalla Danimarca in Groenlandia. Manteniamo questa decisione. Questo anche perché sono in gioco la sicurezza dell'Artico e i confini della nostra Europa", scrive il presidente francese, secondo cui "nessuna intimidazione o minaccia può influenzarci, né in Ucraina, né in Groenlandia, né in nessun'altra parte del mondo quando ci troviamo di fronte a tali situazioni". 

Anche il premier svedese, Ulf Kristersson, ha assicurato che non si farà intimidire dalla minaccia di Trump. "Non ci faremo intimidire - ha dichiarato Kristersson in un messaggio inviato all'Afp - Solo la Danimarca e la Groenlandia decidono sulle questioni che le riguardano". "Difenderò sempre il mio Paese e i nostri vicini alleati", ha aggiunto, sottolineando che si tratta di "una questione europea".  

Le minacce di dazi da parte di Trump "sono una sorpresa", ha commentato il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen. Secondo Rasmussen, "lo scopo dell'aumento della presenza militare in Groenlandia, a cui il presidente fa riferimento, è precisamente quello di rafforzare la sicurezza nell'Artico". Il capo della diplomazia di Copenaghen - a pochi giorni dalla sua partecipazione a colloqui alla Casa Bianca con funzionari statunitensi e groenlandesi sul dossier Groenlandia - ha aggiunto che la Danimarca è "in stretto contatto con la Commissione europea e con gli altri partner sulla questione". 

Il premier britannico Keir Starmer ha definito "completamente sbagliati" i dazi annunciati da Trump, ribadendo che l'isola artica "fa parte del Regno di Danimarca" e che "il suo futuro riguarda i groenlandesi e i danesi". 

"La nostra posizione sulla Groenlandia è molto chiara", ha dichiarato Starmer, sottolineando che la sicurezza dell'Artico "è una questione che riguarda l'intera Nato" e che gli alleati "devono fare di più insieme per affrontare la minaccia russa nelle diverse aree della regione". Secondo il premier, "imporre dazi agli alleati per il perseguimento della sicurezza collettiva della Nato è completamente sbagliato", ed ha assicurato che Londra "affronterà direttamente la questione con l'amministrazione Usa". 

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Categoria: internazionale/esteri

17:34

Roberta Capua, il dolore per l'ex marito: "È morta la persona più importante della mia vita"

(Adnkronos) - "Sarà per sempre l'uomo più importante della mia vita". Roberta Capua, ospite oggi a Verissimo, ha parlato del dolore per la scomparsa dell'ex marito e padre di suo figlio, Stefano Cassoli. "Bisogna andare avanti, la vita ci fa degli scherzi. Nel 2023 ho perso mamma e papà. E nel 2025 ho perso il papà di Leonardo. Ci ha lasciato senza fiato".  

Un malore gli ha portato via la vita: "È accaduto all'improvviso, è stato davvero difficile da accettare. Questo mi ha fatto capire che la vita va vissuta a pieno, è un attimo. Devi essere felice anche per le piccole cose. Aveva 58 anni, era giovanissimo. Questo lutto ha sconvolto le nostre vite. Ha avuto incidente, ha sbattuto la testa e la caduta è stata fatale".  

Capua e Cassoli erano separati da due anni: "Sarà sempre il papà di Leo e l'uomo più importante della mia vita. Le separazioni sono sempre conflittuali però ci siamo sempre sentiti e visti. Io e lui siamo riusciti a coronare il sogno di mio figlio, farlo studiare all'estero. Adesso lui vive in Spagna ha iniziato una nuova vita. È più maturo".  

 

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Categoria: spettacoli

17:18

Napoli-Sassuolo 1-0, Conte aggancia il secondo posto con Lobotka

(Adnkronos) - Torna a vincere il Napoli. I partenopei hanno battuto oggi, sabato 17 gennaio, il Sassuolo al Maradona per 1-0 nella 21esima giornata di Serie A. A decidere il match è stato il gol, al 7' del primo tempo, di Stanislav Lobotka, abile a battere Muric ribattendo in rete la respinta corta del portiere del Sassuolo su tiro di Elmas. Con questo successo Conte aggancia il Milan al secondo posto in classifica, volando a quota 43 punti, a -3 dall'Inter capolista, mentre il Sassuolo resta 12esima a 23. 

Nella prossima giornata di campionato, domenica 25 gennaio, il Sassuolo se la vedrà con la Cremonese alle 12:30. Alle 18 il Napoli affronterà la Juve allo Stadium. 

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Categoria: sport

17:13

Martina Colombari, il difficile percorso del figlio Achille: "Orgogliosa di essere la sua mamma"

(Adnkronos) - "Sono orgogliosa di essere la sua mamma". Martina Colombari, ospite oggi a Verissimo, è tornata a parlare delle difficoltà vissute dal figlio Achille Costacurta, nato dal matrimonio con Billy Costacurta. Un racconto intimo e profondo che ha toccato anche l'unione e il rapporto della coppia: "Io e Billy stiamo insieme da 30 anni. Siamo molto diversi, ci sono stati momenti di crisi, ci siamo allontanati per un anno. La vita di coppia va costruita, va coltivata. È troppo facile mollare".  

Al centro del racconto, l'adolescenza complicata di Achille, la sua adolescenza difficile, segnata da sofferenze profonde: sette Tso, la diagnosi di Adhd e un tentativo di suicidio. Colombari ha spiegato come queste dure prove hanno rafforzato il legame con il marito: "Siamo stati uno il supporto dell'altro".  

"Sentire parlare del passato di Achille mi fa ancora male. Lui ne parla con apparente serenità e con sicurezza, voleva liberarsi di questo mese. Ci sono stati periodi molto difficili. Io da mamma ho fatto quello che andava fatto, ho cercato di tenerlo per mano. Non è stato facile gestire questa situazione. Si poteva fare male per davvero. È stato un periodo tosto".  

E riguardo alle critiche che Colombari ha ricevuto negli anni: "Io mi sono sentita attaccata da tanti e da tutti. Si è messo in discussione il mio essere madre, la mia capacità di gestire mio figlio. Non è stato facile". 

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Categoria: spettacoli

16:52

La Spezia, Youssef ucciso per una foto scambiata con una ragazza. L'sms di Atif: "Domani ti sistemo io"

(Adnkronos) - Sarebbe stata una foto scambiata con una ragazza a scatenare l’aggressione che ieri ha portato alla morte dello studente 18enne Youssef Abanoub all’interno dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. È quanto avrebbe riferito al gip durante l’interrogatorio Zouhair Atif, 19 anni, fermato per l’omicidio del compagno di scuola.  

Secondo la ricostruzione investigativa, dopo aver inviato alla vittima un messaggio minaccioso ("Domani ti sistemo io"), Atif avrebbe affrontato Abanoub prima nel bagno della scuola durante l’intervallo e poi nel corridoio, dove lo ha colpito con un coltello da cucina portato da casa. Un solo fendente ha raggiunto fegato, diaframma e polmone. A bloccare l’aggressore è stato un docente dell’istituto, che ha assistito alla scena e lo ha disarmato in attesa dell’arrivo della polizia. Gli agenti lo hanno poi trovato seduto su una sedia, ormai calmo, e lo hanno arrestato.  

L’indagato è ora accusato di omicidio; gli elementi raccolti, in particolare il messaggio e il coltello portato da casa, potrebbero portare alla contestazione della premeditazione. Abanoub è stato trasportato d’urgenza nella shock room dell’ospedale Sant’Andrea: ha superato un primo intervento durante il quale è andato in arresto cardiaco più volte, ma è deceduto in rianimazione poco prima delle 20.  

Nel frattempo, familiari e amici della vittima sostengono che Atif avesse già portato altre volte un coltello a scuola. “Non era la prima volta che lo portava. Dovevano fermarlo prima”, ha detto lo zio del ragazzo a Repubblica. La salma di Abanoub è a disposizione dell’autorità giudiziaria: nelle prossime ore verrà deciso se disporre l’autopsia, prima del nulla osta per i funerali. 

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Categoria: cronaca

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22:26

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi sabato 17 gennaio

(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+ al concorso del Superenalotto di oggi, sabato 17 gennaio. Ecco la combinazione vincente: 3, 7, 41, 56, 65, 83, Numero jolly 79, SuperStar 82. Il Jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 ammonta a 108.200.000 euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

Questa la combinazione vincente: 3, 7, 41, 56, 65, 83, Numero jolly 79, SuperStar 82. 

 

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Categoria: cronaca

22:14

Digiuno intermittente, non solo vantaggi. Effetto su cuore e dubbi dei medici: "Ecco chi non può farlo"

(Adnkronos) - Vantaggi e dubbi per gli effetti sul cuore. Il digiuno intermittente è una pratica estremamente seguita da chi punta a perdere peso con un regime definito dall'alternanza tra assunzione di cibo e periodi di 'vuoto'. Il metodo, secondo diversi studi, può avere effetti positivi sul metabolismo e contribuire alla 'riparazione' delle cellule. Un nuovo studio, però, si concentra sui pericoli associati a patologie cardiovascolari. 

L''intermittent fasting' - nel suo schema base 16/8 tra ore di digiuno e quelle in cui è consentito mangiare - non è però promosso a pieni voti dall'intera comunità scientifica. Molti nutrizionisti evidenziano che saltare i pasti non è una soluzione strutturale. "Il digiuno significa saltare pasti, in maniera aulica lo chiamiamo intermittente", ha detto recentemente il professor Giorgio Calabrese a La volta buona. "Se mangiamo meno, abbiamo un'attività antinfiammatoria più importante. Un conto è fare digiuno perché ci sono problemi di salute, magari a livello metabolico o epatico, e si cerca di limitare la quantità di grassi. Un altro conto è digiunare per dimagrire". 

 

E' recente il primo maxi studio che evidenzia potenziali rischi, e non solo benefici, legati all'attuazione del digiuno intermittente. I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 19.000 adulti e hanno scoperto che le persone abituate a consumare cibo in meno di 8 ore al giorno presentavano un rischio del 135% maggiore di morire di malattie cardiovascolari rispetto a coloro che mangiavano per più di 12-14 ore. "La scoperta inaspettata è che rimanere per anni legati a una finestra alimentare breve, inferiore alle otto ore, è stato collegato a un aumento del rischio di morte per malattie cardiovascolari", afferma il professor Victor Wenze Zhong, epidemiologo presso la Facoltà di Medicina dell'Università Jiao Tong di Shanghai in Cina e primo firmatario dallo studio. 

Ciò contrasta con la convinzione - supportata da studi a breve termine della durata di pochi mesi o un anno - secondo cui un'alimentazione a tempo limitato migliori la salute cardiaca e metabolica. 

Il rischio cardiovascolare elevato significa che, in base alla salute generale, allo stile di vita e ai dati medici, una persona ha maggiori probabilità rispetto agli altri partecipanti allo studio di sviluppare problemi cardiaci come infarto o ictus. La Bbc evidenzia che lo studio - senza proporre un rapporto causa/effetto - ha rilevato solo un legame debole e non coerente tra il consumo di cibo per periodi limitati i decessi complessivi. Ma il rischio di morire per malattie cardiovascolari è nettamente più elevato e questo elemento dovrebbe contribuire a mettere in discussione la narrazione secondo cui il digiuno sarebbe un percorso privo di rischi. 

 

I ricercatori hanno monitorato per 8 anni i soggetti coinvolti. In base alle abitudini alimentari rese note da ogni individuo, gli scienziati hanno stimato la finestra media di alimentazione di ogni persona e l'hanno considerata rappresentativa della routine a lungo termine. Risultato: chi mangia entro una finestra di otto ore presenta un rischio maggiore di morire di malattie cardiovascolari rispetto a chi spalma i pasti su 12-14 ore. 

Gli scienziati hanno evidenziato che l'elevato rischio cardiovascolare era era più rilevante tra i fumatori e le persone con diabete o cardiopatia preesistente. Tale elemento induce a considerare attentamente l'opportunità di ricorrere all'intermittent fasting a lungo termine per soggetti di queste categorie.  

 

Per integrare il quadro, viene proposto anche il contributo del professor Anoop Misra, endocrinologo. Studi e analisi suggeriscono che il digiuno intermittente può favorire la perdita di peso, abbassare la pressione sanguigna e migliorare il profilo lipidico. 

"I potenziali svantaggi includono però carenze nutrizionali, aumento del colesterolo, fame eccessiva, irritabilità, mal di testa e ridotta aderenza alla dieta nel tempo", sottolinea lo specialista. "Per le persone con diabete, il digiuno non monitorato rischia di provocare pericolosi cali della glicemia e favorisce l'assunzione di cibo spazzatura durante la finestra alimentare. Per gli anziani o per chi soffre di patologie croniche, il digiuno prolungato può peggiorare la fragilità o accelerare la perdita di massa muscolare", aggiunge evidenziando i campanelli d'allarme. 

Il digiuno intermittente, osserva la Bbc, già in passato è stato 'vivisezionato'. Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine nel 2020 ha rilevato che i partecipanti hanno perso solo una piccola quantità di peso, gran parte del quale potrebbe essere legato alla massa muscolare. Un altro studio ha indicato che il digiuno intermittente può produrre effetti collaterali come debolezza, fame, disidratazione, mal di testa e difficoltà di concentrazione. La nuova ricerca aggiunge un ulteriore elemento da considerare. I risultati evidenziano la necessità di consigli dietetici "personalizzati", basati sullo stato di salute e sull'evoluzione delle prove scientifiche, riassume il professor Zhong. 

"Sulla base delle prove disponibili, concentrarsi su ciò che si mangia sembra essere più importante rispetto all'attenzione da dedicare all'orario in cui si mangia. Come minimo, si potrebbe valutare di non adottare la finestra alimentare di otto ore per un lungo periodo, sia per prevenire le malattie cardiovascolari che per migliorare la longevità", conclude. 

 

 

 

 

 

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Categoria: cronaca

21:15

Miretti cade in area, arbitro revoca rigore: proteste in Cagliari-Juventus

(Adnkronos) - Calcio di rigore revocato alla Juventus nella sfida contro il Cagliari, valida per la 21esima giornata di Serie A. Oggi, sabato 17 gennaio, ai bianconeri è stato assegnato un penaly per fallo di Mazzitelli su Miretti, ma dopo revisione al Var l'arbitro Massa è tornato sui suoi passi assegnando calcio di punizione per i sardi. Ma cos'è successo all'Unipol Domus? 

Succede tutto al 15' del primo tempo. Una palla vagante in area diventa un assist per Miretti, che si inserisce, controlla il pallone e cade dopo il ritorno di Mazzitelli, che va a contrasto con il centrocampista bianconero e lo fa cadere a terra. L'arbitro Massa non ha dubbi e indica il dischetto, provocando le immediate proteste dei giocatori del Cagliari. 

Il direttore di gara viene quindi richiamato al Var, dove revoca il calcio di rigore e assegna punizione per i padroni di casa. Le immagini mostrano infatti che Mazzitelli mette il piede davanti a Miretti, che lo calcia, nel tentativo di trovare il pallone, prima di cadere a terra dolorante. Fallo quindi dell'ex Genoa, non calcio di rigore. 

 

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Categoria: sport

20:34

Sinner, prima del tennis i trionfi nello sci: nel 2009 battuto anche... Franzoni

(Adnkronos) - Che Jannik Sinner, oltre che fenomeno del tennis, fosse anche un asso dello sci lo si sapeva. Quello che non era noto era che l'azzurro, pronto all'esordio negli Australian Open 2026, prima di consegnarsi completamente alla racchetta aveva disputato diverse gare di sci alpino, tra le montagne dell'Alto Adige, battendo anche chi, oggi, è tra i protagonisti della neve e sarà protagonista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. 

Come ripotato dal giornalista Dario Puppo su X, un tale Yannik Sinn, il 5 aprile del 2009, vinse il gigante di Sexten/Moos in 45"15. Dietro a quel nome accorciato però si nasconde proprio lui, Jannik Sinner, che in quella gara riuscì a battere anche Giovanni Franzoni, fresco trionfatore del SuperG di Wengen nella Coppa del Mondo attualmente in corso. 

Franzoni arrivò infatti dodicesimo chiudendo con un tempo di 49"09, lontanissimo quindi da Sinner, come confermato anche dalla classifica pubblicata da Luca Bertelli. 

 

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Categoria: sport

20:21

Groenlandia, Crosetto 'bacchetta' Borghi: "Non si festeggia per indebolimento economico Paesi alleati"

(Adnkronos) - "Non capisco cosa ci sia da festeggiare nell'indebolimento (economico) di nostri alleati che sono anche tra i nostri maggiori partner commerciali ed industriali. Non stiamo facendo il tifo tra Milan ed Inter e quindi dovremmo auspicare che tra i nostri alleati prevalgano dialogo e buon senso. E quando non accade lavorare per ricrearlo". Lo sottolinea il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rispondendo a un post di Claudio Borghi in cui si diceva pronto a festeggiare per i dazi di Trump a Francia e Germania per le posizioni sulla Groenlandia. "In un mondo polverizzato dove si torna alla logica 'ognuno per sé e Dio per tutti' od a quella della potenza militare e delle risorse naturali noi non siamo un vaso di ferro", scrive Crosetto. 

Poi, in un altro post su X: ''Provare a ragionare, ostinarsi ad unire e non a dividere, buttare acqua sul fuoco appena si manifesta una scintilla, potrebbe sembrare un'impresa disperata quando si è circondati da persone o nazioni (alleate da 76 anni) che si comportano più da tifosi di squadre avversarie che da alleati uniti da comuni valori, ma è doveroso farlo: si chiama responsabilità''. 

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Categoria: politica

19:57

Bari, 40enne accoltellato in strada: muore in ospedale

(Adnkronos) - E' morto l'uomo di 40 anni accoltellato nel pomeriggio di oggi, sabato 17 gennaio, per strada al quartiere Carrassi di Bari. Lo si apprende da fonti sanitarie.  

Troppo gravi le ferite riportate. L'uomo era stato ricoverato in condizioni gravissime al Policlinico. 

 

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Categoria: cronaca

19:54

Cagliari-Juventus 1-0, Mazzitelli rallenta la corsa Champions di Spalletti

(Adnkronos) - Perde la Juventus. Oggi, sabato 17 gennaio, i bianconeri sono stati battuti dal Cagliari 1-0 all'Unipol Domus, nella 21esima giornata di Serie A. A decidere il match il gol, al 65', di Mazzitelli, abile a girare in porta un cross basso di Gaetano e battere Perin. Tre punti fondamentali in chiave salvezza per la squadra di Pisacane, che sale al 15esimo posto a 22 punti, a +8 dalla Fiorentina terzultima. Rimane invece a 39 la Juventus, che rallenta così la sua corsa Champions. 

Nel prossimo turno di Serie A, la Juventus ospiterà il Napoli all'Allianz Stadium, mentre il Cagliari volerà a Firenze per sfidare la Fiorentina. 

 

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Categoria: sport

19:50

Si dimette Guido Scorza, componente Garante Privacy: "Nessuna responsabiltà, ma serve credibilità"

(Adnkronos) - Si è dimesso Guido Scorza, componente del Garante della Privacy. ''Ho deciso di fare un passo indietro nell'interesse del garante della Privacy'', ha scritto su Instagram annunciando un video per spiegare le ragioni della scelta. 

 

"Credo che" la mia decisione di dimettermi da componente del Garante della privacy sia "giusta e necessaria nell'interesse dell'istituzioni. Non ho nessuna remora né imbarazzo nel confessare che è stata una delle decisioni più sofferte della mia vita. Lascio uno dei lavori più belli che a una persona possa capitare, lascio uno dei lavori che ho fatto con più determinazione e passione di qualsiasi altro fatto fin qui. Lascio un lavoro che non ho mai considerato tale e che invece è una missione civile altro che professionale e istituzionale. Un'occasione unica di fare, nel mio piccolo, la mia parte per promuovere e difendere un diritto che non è mai stato tanto centrale e irrinunciabile nella vita delle persone e della società". Lo dice Guido Scorza, componente del Collegio del garante della privacy, nel video in cui annuncia le sue dimissioni. 

"Una missione - aggiunge - alla quale ho dedicato ogni giorno degli ultimi cinque anni. Lascio un incarico che per me ha sempre rappresentato restituire almeno parte di ciò che mi ha dato a un Paese che mi ha dato tantissimo consentendomi di acquisire competenze ed esperienze importanti, di realizzarmi nella dimensione professionale e di credere in un futuro migliore del passato da lasciare alle mie figlie. Lascio un incarico che ho sognato da quando, trent'anni fa, incontrai per la prima volta Stefano Rodotà e Giovanni Buttarelli, che stavano lavorando a quella che sarebbe diventata la prima legge italiana sulla protezione dei dati personali". 

"Lascio e vengo alle motivazioni personali di una scelta così tanto difficile principalmente per rispetto di quel sogno, di Stefano e Giovanni, ma anche delle tante donne e i tanti uomini che con loro hanno dato vita a quello che poi sarebbe diventato il Garante per la protezione dei dati personali. Un sogno che negli anni, ben prima di essere eletto, è diventato anche il mio: rendere forte un diritto fragile e garbato come il diritto alla privacy. Un sogno reso possibile anche dal lavoro svolto da un'autorità indipendente e autorevole, capace di garantirne promozione e protezione", dice ancora nel video Scorza. 

"Quell'autorità che all'epoca muoveva i primi passi, poi cresciuta, è diventata una delle più prestigiose e rispettate autorità di protezione dei dati personali e che oggi sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua trentennale esistenza. Un giorno che purtroppo non è oggi e non è vicino, ci si renderà conto e si capirà che questo momento difficile dell'autorità non è dovuto a errori od omissioni di chi ci ha lavorato, di chi ci lavora, di chi continuerà a lavorarci, e non è dovuto, per quel che mi riguarda, a ciò che ho fatto o non ho fatto, fermo restando naturalmente che fare meglio e fare di più è sempre possibile, ma è dovuto a fattori estranei all'autorità, a patologie, derive di un sistema che, dobbiamo dircelo, non ha ancora trovato un punto di equilibrio sostenibile tra diritti, libertà e poteri, tutti egualmente centrali e irrinunciabili nella vita democratica del nostro Paese", spiega l'ormai ex componente del Garante della privacy nel suo video sui social. 

 

Nei giorni scorsi sono avvenute perquisizioni della Guardia di Finanza nella sede del Garante della Privacy nell’ambito di un’indagine della procura di Roma. Nell’inchiesta sono indagati il presidente Pasquale Stanzione e gli altri membri dell’Autorità. I reati che sono ipotizzati nel procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, sono di peculato e corruzione. 

Secondo quanto si legge nel decreto di perquisizione e sequestro, “i costi di rappresentanza e gestione, a fronte di una spesa marginale nel 2021 (poco superiore a 20 mila euro), avrebbero registrato un incremento significativo a partire dal 2022, raggiungendo nel 2024 circa 400.000 euro annui, a fronte dell'innalzamento del tetto di spesa autorizzato dal Collegio nel 2020 da 3.500 euro a 5.000 euro”. 

Dall’esame “dei bilanci consuntivi acquisiti sul sito istituzionale del Gpdp” emerge “nel periodo 2021 - 2024, un incremento significativo delle voci riconducibili alle spese per organi e incarichi istituzionali dell'Autorità e alle spese di rappresentanza – si legge - Nello specifico, la voce relativa agli organi e incarichi istituzionali registra una crescita progressiva, che nel solo anno 2024 avrebbe raggiunto, passando da circa 851 mila euro nel 2021, l'importo complessivo di 1.247.000 euro, in larga parte riconducibile a rimborsi per viaggi, soggiorni in alberghi di categoria ‘cinque stelle’, cene di rappresentanza, servizi di lavanderia, fino a ricomprendere altresì fitness e cura della persona”. 

“Altra situazione meritevole di approfondimento investigativo concerne le missioni istituzionali all'estero, in particolare quella del G7 di Tokyo (2023), il cui costo ufficialmente comunicato sarebbe stato di 34.000 euro, ma che, secondo fonti interne e documentazione informale, avrebbe superato gli 80.000 euro, di cui 40.000 destinati ai soli voli – si evidenzia nel decreto di 16 pagine - Analoga situazione si sarebbe verificata in occasione delle missioni in Georgia (Batumi) e in Canada. Rileva, in particolare, che alcuni componenti del Collegio abbiano viaggiato in business class, pur in assenza dei presupposti previsti dalla pertinente regolamentazione, ben consapevoli di tale aspetto. E invero, com'è noto, la regolamentazione del regime di viaggio per tutte le Pubbliche Amministrazioni è affidato a una direttiva del Consiglio della Presidenza dei ministri, la quale prevede la possibilità di viaggiare nella più alta classe (business) soltanto qualora il viaggio preveda una durata superiore alle 5 ore, senza alcuna interruzione”. 

Tra le “utilità” contestate dalla procura di Roma ai quattro indagati ci sono alcune tessere “Volare” classe executive, del valore di 6 mila euro ciascuna. In particolare, nel capo d’accusa relativo alla corruzione, si contesta che gli indagati “in concorso tra loro, quali pubblici ufficiali, omettendo un atto del loro ufficio, ovvero non erogando alcuna sanzione se non una meramente formale alla società Ita Airways (nella quale per altro - si legge nel decreto - il responsabile della protezione dei dati era, per gli anni 2022 e 2023, un avvocato membro dello studio legale fondato da Guido Scorza e del quale è tutt’ora partner la moglie di questi), a fronte del riscontro di irregolarità formali e procedurali nel monitoraggio delle comunicazioni e nella tenuta della comunicazione relativa al trattamento dei dati nonché mettendo comunque a disposizione i propri poteri e la loro funzione in favore della società di volo, ricevevano come utilità tessere ‘Volare’”. 

 

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Categoria: politica

19:29

Iglesias, la mossa dopo le accuse di molestie: ingaggiato l'avvocato di Ronaldo e vip

(Adnkronos) - Julio Iglesias ha scelto José Antonio Choclán, uno degli avvocati più noti in Spagna, per affrontare le accuse di aggressione sessuale mosse nei suoi confronti da due ex collaboratrici. Choclán, con studio a Madrid, vanta un portfolio di clienti di altissimo profilo.  

Tra i casi più noti figurano la difesa del calciatore Cristiano Ronaldo nel processo per frode fiscale, i calciatori Gabi Fernández e Ángel Lafita nel giudizio per la presunta combine della partita Levante-Zaragoza del 2011, l'imprenditrice Corinna Larsen, definita "amica speciale" del re emerito Juan Carlos I, la politica Rita Barberá in un processo per riciclaggio presso la Corte Suprema. Attualmente il legale rappresenta anche Víctor de Aldama, coinvolto nel caso Koldo per presunto incasso di commissioni illecite in contratti pubblici di mascherine anti-Covid e per una presunta frode milionaria nel settore degli idrocarburi. 

L'avvocato José Antonio Choclán seguirà ora il caso di Iglesias, denunciato lo scorso 5 gennaio da due donne, rappresentate dall'organizzazione Women's Link, per presunti episodi di molestie e aggressione sessuale avvenuti nel 2021 nelle residenze del cantante in Repubblica Dominicana, Bahamas e Spagna. Una delle denunciatrici era impiegata domestica, l'altra fisioterapista. Poiché si tratta di un'indagine ancora segreta della Procura della Audiencia Nacional, non ancora formalizzata davanti ai giudici, Choclán non può al momento partecipare attivamente alle procedure. 

Julio Iglesias ha reagito con fermezza alle accuse di abusi con un messaggio pubblicato sul suo account Instagram. "Nego di aver abusato, costretto o mancato di rispetto a qualsiasi donna. Queste accuse sono assolutamente false e mi rattristano profondamente", ha scritto la star spagnola. "Con profondo rammarico, rispondo alle accuse mosse da due persone che in passato lavoravano nella mia casa. Queste accuse sono assolutamente false e mi causano grande tristezza. Non ho mai sperimentato tanta cattiveria, ma ho ancora la forza di far sapere alla gente tutta la verità e di difendere la mia dignità da un'offesa così grave. Non posso dimenticare le tante persone care che mi hanno inviato messaggi di amore e lealtà; ho trovato grande conforto in loro". (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

19:26

Giallo Anguillara, Procura Civitavecchia: "Tracce di sangue dappertutto"

(Adnkronos) - Gli accertamenti disposti dalla Procura di Civitavecchia dopo la scomparsa di Federica Torzullo ad Anguillara hanno portato a una "copiosa repertazione di tracce ematiche" e "a breve" saranno disponibili gli esiti "degli accertamenti tecnici irripetibili sui beni repertati alla ricerca del Dna", che si terranno in settimana. Lo sottolinea la Procura di Civitavecchia in una nota a firma del procuratore Alberto Liguori. 

Le indagini dei Carabinieri di Anguillara Sabazia e del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da Ris di Roma, dopo la scomparsa di Federica Torzullo, hanno consentito di rilevare "tracce ematiche dappertutto, all’interno dell’abitazione dei coniugi; sugli abiti di lavoro di Agostino; all’interno della sua autovettura; all’interno di una cava; e sul mezzo meccanico presente nell’azienda familiare" in uso a Claudio Carlomagno, marito di Federica, si legge nella nota della Procura di Civitavecchia.  

I primi elementi raccolti, ''per gravità, precisione e concordanza, hanno varcato la soglia della gravità indiziaria nei confronti del marito di Federica Torzullo'', sottolinea il procuratore di Civitavecchia nella nota, spiegando che le ''indagini proseguono al fine di riscontrare'' le sue dichiarazioni e arrivare ''alla ricostruzione integrale della vicenda, all'individuazione del movente'' e di eventuali responsabilità di altre persone.  

''Lo stato del procedimento penale in corso rilascia, comunque, sullo sfondo un soggetto attinto da sola gravità indiziaria, in attesa di sviluppare pienamente il suo diritto di difesa, impregiudicata la sua innocenza sino a sentenza definitiva di condanna'', prosegue il procuratore. 

La nota della Procura di Civitavecchia ricostruisce l'accaduto: "Venerdì 9 gennaio nel primo pomeriggio il marito di Federica Torzullo, allertato dai colleghi di lavoro di sua moglie che non l’avevano vista presso l’ufficio smistamento delle Poste di Fiumicino Aeroporto, ne denuncia la sua scomparsa riferendo di averla vista l’ultima volta in casa intorno alle 23,00 del giovedì precedente. Quella sera avevano cenato insieme al figlio, successivamente portato dai nonni materni in Anguillara". Claudio Agostino Carlomagno, marito della donna, "aggiungeva di aver notato che Federica aveva preparato la valigia perché l’indomani, di pomeriggio, avrebbe con figlio e genitori materni raggiunto la Basilicata per un evento religioso. Lui non sarebbe partito con loro. Riferiva altresì di normali problemi di coppia e che quella notte non avevano dormito insieme". 

Gli inquirenti, visionando il sistema di videosorveglianza "a presidio anche della villetta occupata dai coniugi Carlomagno, comunicano al P.M. una serie di circostanze: a) Federica non esce di casa dalle ore 19,30 dell’8 gennaio e, in attesa degli esiti degli esami tecnici in corso, la sua utenza cellulare non registra movimenti fuori dell’abitazione; b) Agostino Claudio, invece, esce di casa l’indomani intorno alle 7,30 portandosi in macchina al lavoro dove rimane sino ad una certa ora".  

I movimenti di Claudio Agostino la mattina del 9 gennaio - "La sua versione e quella delle persone informate di fatti. Emergono divergenze, allo stato, insanabili sul punto che impongono al P.M. l’iscrizione di Carlomagno Agostino Claudio nel registro degli indagati: è il solo a lasciare casa venerdì 9 gennaio di mattina portandosi al lavoro, fornendo una versione sui suoi movimenti di quella giornata e sui rapporti con la moglie Federica contraddittoria e illogica. Federica non risulta essersi allontanata dalla cena dell’8 gennaio. La sua macchina è ancora parcheggiata nei pressi di casa dalla quale Federica non ha prelevato nulla e mancano borsa e cellulare". 

 Il sequestro dell’abitazione, delle autovetture dell’indagato e di Federica e dell’azienda movimento terra Carlomagno - "Le indagini dei Carabinieri di Anguillara Sabazia e del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ostia, coadiuvati da Ris di Roma, si dirigono anche sui beni in sequestro con repertazione utile di tracce ematiche dappertutto a) all’interno dell’abitazione dei coniugi; b) sugli abiti di lavoro di Agostino; c) all’interno della sua autovettura; d) all’interno di una cava; e) sul mezzo meccanico presente nell’azienda familiare in uso ad Agostino Claudio. Allo stato la Procura di Civitavecchia procede per omicidio. Federica non si trova: da casa non manca nulla, salvo borsa e cellulare; le telecamere non la vedono uscire dalle 19,30 dell’8 gennaio; ultimo apparente sms a lei riferibile -sottolinea la Procura - quello di venerdì 9 di mattina intercorso con la madre". 

La Procura di Civitavecchia "coglie l’occasione per sensibilizzare chiunque abbia notizie utili sulla vicenda a fornirle ai Carabinieri di Anguillara Sabazia e di Ostia, per assolvere all’obbligo giuridico indicato nell’articolo 358 del codice di procedura penale che impone al pubblico ministero di raccogliere prove anche in favore all’indagato'', sottolinea il procuratore Liguori nella nota.  

''Infine, l’invito - si legge - a chi si è reso responsabile del grave fatto di rivolgersi ai Carabinieri'' e alla Procura e a ''collaborare per porre fine, innanzitutto, allo strazio di parenti e amici che vivono appesi alla speranza di ritrovare Federica e anche per fruire di futuri trattamenti sanzionatori più miti previsti dalla legge''.  

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Categoria: cronaca

19:20

Evelina Sgarbi, la lettera a Valentino Rossi: "Nostre situazioni simili"

(Adnkronos) - Evelina Sgabri scrive a Valentino Rossi. In una 'lettera aperta', la figlia di Vittorio Sgarbi afferma che la situazione vissuta dall'ex campione di MotoGp sarebbe "molto simile" alla propria. "In entrambi i casi c’è un genitore fortemente indebolito (anche se credo che suo padre non sia mai arrivato a pesare 50 kg, e ad essere ricoverato denutrito e in stato confusionale come accaduto a Vittorio Sgarbi) che guarda caso viene isolato per volontà della compagna dal resto della famiglia e dalle sue amicizie storiche", scrive Evelina Sgarbi dopo la diffusione della notizia che il campione ha citato in giudizio la compagna del padre accusandola di aver sottratto del denaro al genitore approfittando della sua fragilità. 

“Sarà interessante vedere se, essendo Valentino Rossi campione di fama internazionale, i commentatori e gli improvvisati postini che hanno provato a crocifiggere me, faranno lo stesso con lui - scrive Evelina - O se invece, spaventati dal peso del suo nome, faranno inversione a U".  

Secondo la figlia di Vittorio Sgarbi, la sua storia "ha molto in comune con quella di Valentino Rossi, anche se il grande campione da piccolo un padre sempre presente che lo ha anche indirizzato con successo nella carriera ce lo ha avuto e la sottoscritta no, ma in entrambi i casi ci sono indizi simili e ricorrenti che per chi indaga potrebbero facilmente costituire una prova della circonvenzione di incapace".  

Da figlia "che sta cercando in tutti i modi di salvare il proprio padre da chi pensa di mal gestirlo e abbandonarlo alla sua sorte, posso tranquillamente dire che comprendo perfettamente cosa Valentino Rossi stia vivendo -scrive la 25enne- il suo stato d’animo, l’ansia e il pensiero di doversi pentire un giorno di non aver provato tutto ma proprio tutto per cercare di difendere gli interessi del padre da chi lui teme se ne sia già approfittato e vorrebbe approfittarsene ancora". 

Evelina Sgarbi conclude con un augurio: "A Valentino Rossi auguro ogni bene e soprattutto di non dover patire quello che ho subito io per cercare di conoscere la verità sulla salute di mio padre. Ps: per la cronaca. Ancora non si è vista una cartella clinica. Ma di che cosa hanno veramente paura i cattivi consiglieri di Vittorio Sgarbi?", chiosa. 

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Categoria: spettacoli

18:41

Gaza, Trump invita Netanyahu nel Board of Peace. Tel Aviv: "Contrasta con politica Israele"

(Adnkronos) - "Alcuni membri del 'consiglio di pace' per Gaza hanno rivelato che Trump potrebbe assegnargli un ruolo molto più ampio, e alcuni lo chiamano già 'l'Onu di Trump'. Questa sera è emerso che Trump ha inviato un invito al Primo Ministro Benjamin Netanyahu a far parte del consiglio, o a qualcuno che lo rappresenti. L'invito è stato inviato ai leader di oltre 50 paesi".  

Lo scrive 'Ynet', aggiungendo che 'finora, da annunci e resoconti ufficiali, si è appreso che Argentina, Canada, Francia, Germania, Australia, Albania, Bahrein, Egitto e anche la Turchia hanno ricevuto inviti a partecipare al consiglio di pace, ad eccezione di Israele. Nessuno di loro ha ancora confermato ufficialmente la propria adesione al nuovo organismo". 

 

"L'annuncio riguardante la composizione del consiglio esecutivo di Gaza, che opererà sotto l'egida del Board of Peace, non è stato coordinato con Israele ed è in contrasto con la sua politica. Il primo ministro ha incaricato il ministro degli Esteri di sollevare la questione con il segretario di Stato americano". Lo ha dichiarato in una nota l'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo la diffusione dei primi nomi dei capi di governo invitati dal presidente Donald Trump a far parte del Board of Peace, tra cui il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. 

Critiche anche da parte della Jihad Islamica palestinese che ha accolto con freddezza l'annuncio di Trump sulla costituzione del Board of Peace per Gaza, giudicando i membri scelti per servire gli interessi di Israele. 

"Siamo rimasti sorpresi dalla composizione del cosiddetto Board of Peace e dai nomi annunciati, selezionati secondo criteri israeliani e a favore dell'occupazione, il che dimostra chiaramente intenzioni negative premeditate riguardo all'attuazione dell'accordo" di cessate il fuoco, in vigore nella Striscia di Gaza, si legge in un comunicato.  

Intanto l'ex primo ministro britannico, Tony Blair, si è detto "onorato" di essere stato scelto dal presidente americano per far parte del board. "Ringrazio il presidente Trump per la sua leadership nell'istituzione del Board of Peace e sono onorato di essere stato nominato nel suo Consiglio esecutivo", ha affermato l'ex inviato del Quartetto per il Medio Oriente in una dichiarazione all'Afp. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

18:35

Ue-Mercosur, firmato accordo in Paraguay. Ora l'approvazione del Parlamento europeo

(Adnkronos) - I rappresentanti dell’Unione Europea e dei Paesi del Mercosur - Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay - hanno firmato ad Asunción, in Paraguay, un accordo commerciale storico, dopo 25 anni di negoziati. L’intesa è stata salutata con applausi come un segnale di apertura in un momento di incertezze globali, minacce tariffarie e protezionismo crescente. La firma è avvenuta alla presenza dei presidenti Ursula von der Leyen e Antonio Costa, e segna una tappa importante per il rafforzamento dei legami economici tra Europa e Sud America. 

Nonostante la firma, l’accordo dovrà ancora ottenere l’approvazione del Parlamento Europeo prima di entrare in vigore. L’Aula di Strasburgo, che esercita un ruolo decisivo sugli accordi commerciali internazionali dell’Ue, ha già preparato il dibattito, previsto per la plenaria di gennaio, e potrebbe richiedere il parere della Corte di giustizia dell’Ue sulla compatibilità dei testi con i trattati europei.  

Il voto degli eurodeputati non è scontato, poiché diversi gruppi hanno espresso critiche e presentato mozioni di censura contro la Commissione, mentre la ratifica definitiva richiederà anche l’ok dei Parlamenti nazionali per l’accordo di partnership a competenza mista. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

18:32

Vicenzaoro January 2026, il gioiello nell’era dell’Ia

(Adnkronos) - La seconda giornata di Vicenzaoro January, il salone internazionale del gioiello di Ieg in corso nel quartiere fieristico di Vicenza, si è aperta con 'Coded Couture – Il gioiello come codice culturale nell’era dell’Intelligenza Artificiale'. Al centro dell’appuntamento, condotto da Paola De Luca, direttrice creativa e co-founder di Trendvision Jewellery + Forecasting, il gioiello ridefinito: non più ornamento statico, ma sistema codificato, un archivio dinamico capace di narrare storie, rituali e dati tra realtà fisica e digitale. Il design non è più solo estetico, ma è 'scritto' attraverso dati biometrici e personali, trasformando l'oggetto in un'estensione biologica e digitale dell'individuo.  

L'eredità culturale e le memorie affettive vengono incapsulate in geometrie complesse e tecnologie blockchain, rendendo il pezzo un talismano di memoria eterna. Il gioiello vive una doppia esistenza. È un manufatto tattile sulla pelle e, contemporaneamente, un asset digitale che evolve nel tempo, superando i limiti della materia. Sono state inoltre presentate le quattro tendenze di stile per la prossima primavera -estate: Couture Essentials, Layered Codes, Natural Allure e Elevated Core.. 

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Categoria: economia

17:54

Olimpiadi, Boldi cancellato da lista tedofori dopo intervista: "Incompatibile con i Giochi". Le scuse dell'attore

(Adnkronos) - Massimo Boldi 'cancellato' dalla lista dei tedofori in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. "La decisione fa seguito a un’intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore", rende noto il Comitato. Il 'caso tedofori' ha tenuto banco nelle ultime settimane, con il malumore di ex atleti snobbati e esclusi dalla staffetta olimpica, che invece ha 'arruolato' figure esterne al mondo dello sport. 

 

"Non ho mai mosso un muscolo. Non sono uno sportivo. Ma il Comitato Olimpico mi mi ha chiamato e io ho accettato. E non ho preso un euro", ha detto Boldi al Fatto quotidiano. "Mi hanno promesso solo seicento metri, se fosse di più non so come arriverei. Non sono più un ragazzino... "Ci sono in realtà alcune discipline in cui sono un campione: la f… e gli aperitivi".  

 

"Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta", si legge nella nota. 

"La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i CONI regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale. La Fondazione Milano Cortina 2026 continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico", conclude il Comitato. 

 

A stretto giro, l'attore ha diffuso un comunicato per scusarsi. Boldi, si legge in una nota, "ha dichiarato di aver fatto una battuta che, nelle sue intenzioni, voleva essere leggera e ironica, ma che si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico. Per questo ha voluto chiedere scusa a tutte le persone che si sono sentite ferite e al Comitato Organizzatore". 

"Il Comitato aveva motivato la propria decisione sottolineando l’incompatibilità di quelle affermazioni con i valori olimpici e con il lavoro svolto in vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Boldi ribadisce oggi la sua stima per l’evento e per il suo significato di unità e condivisione, auspicando che le sue scuse possano contribuire a chiudere una vicenda che lo ha profondamente amareggiato. L’artista conferma il proprio impegno a promuovere messaggi di rispetto e sensibilità, riconoscendo l'importanza del ruolo pubblico e della responsabilità che ne deriva". 

 

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Categoria: sport

17:39

Groenlandia, Trump alza il tiro: "Dazi a chi ha inviato truppe". Macron: "Minacce inaccettabili, risponderemo"

(Adnkronos) - Donald Trump alza il tiro sulla questione Groenlandia e la minaccia di nuovi dazi ventilata ieri nemmeno 24 ore dopo diventa realtà. Il presidente americano ha annunciato dall'1 febbraio dazi al 10% per tutti i Paesi (Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia) che "si sono recati in Groenlandia per motivi sconosciuti". La tariffa, ha precisato su Truth Social, "sarà aumentata al 25% dall'1 giugno. Questa tariffa sarà dovuta e pagabile fino a quando non sarà raggiunto un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia". 

"Questa è una situazione molto pericolosa per la Sicurezza, la Protezione e la Sopravvivenza del nostro Pianeta - ha scritto il presidente americano - Questi Paesi, che stanno giocando a questo gioco estremamente rischioso, hanno creato un livello di rischio non più sostenibile né accettabile. Pertanto, è imperativo che, al fine di proteggere la Pace e la Sicurezza Globale, vengano adottate misure forti affinché questa situazione potenzialmente pericolosa si concluda rapidamente e senza alcun dubbio".  

"Abbiamo sovvenzionato la Danimarca, e tutti i Paesi dell'Unione Europea e altri ancora, per molti anni, non applicando dazi o altre forme di remunerazione. Ora, dopo secoli, è tempo che la Danimarca ricambi il favore: è in gioco la pace mondiale", ha affermato il tycoon, tornando a rivendicare il controllo del territorio autonomo danese nel giorno delle manifestazioni contro gli Usa in Danimarca e nella stessa Groenlandia. 

Secondo Trump, "Cina e Russia vogliono la Groenlandia e non c'è nulla che la Danimarca possa fare al riguardo". Il presidente Usa ha ribadito inoltre che l'isola dispone attualmente di "due slitte trainate da cani come protezione, una delle quali è stata aggiunta di recente". 

"Solo gli Stati Uniti d'America, sotto la guida del presidente Donald J. Trump, possono partecipare a questo gioco, e con grande successo", ha proseguito il capo della Casa Bianca, aggiungendo che "nessuno toccherà questo sacro pezzo di terra", soprattutto perché "è in gioco la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e del mondo intero". 

Trump ha sottolineato che "gli Stati Uniti d'America sono subito aperti a negoziati con la Danimarca e/o con uno qualsiasi dei Paesi che hanno messo così tanto a rischio, nonostante tutto ciò che abbiamo fatto per loro, inclusa la massima protezione, nel corso di tanti decenni".  

"Gli Stati Uniti cercano di portare a termine questa operazione da oltre 150 anni. Molti presidenti ci hanno provato, e per buone ragioni, ma la Danimarca ha sempre rifiutato. Ora, a causa del 'Golden Dome' e dei moderni sistemi d'arma, sia offensivi sia difensivi, la necessità di acquisire è particolarmente importante - ha spiegato - Attualmente vengono spesi centinaia di miliardi di dollari in programmi di sicurezza legati al 'Dome', anche per l'eventuale protezione del Canada, e questo sistema molto brillante ma altamente complesso può funzionare al massimo del suo potenziale e della sua efficienza, per ragioni di angoli, misure e confini, solo se questo territorio ne fa parte". 

Le reazioni non si fanno attendere. "Le minacce di dazi sono inaccettabili e non hanno alcun posto in questo contesto. Gli europei risponderanno in modo unito e coordinato se saranno confermate. Garantiremo il rispetto della sovranità europea", afferma in un post su X il presidente francese, Emmanuel Macron.  

"È con questo spirito che parlerò con i nostri partner europei", prosegue Macron, aggiungendo che la Francia è "impegnata a favore della sovranità e dell'indipendenza delle Nazioni, in Europa e altrove. Questo principio guida le nostre scelte". 

"E' anche per questo motivo che abbiamo deciso di unirci all'esercitazione avviata dalla Danimarca in Groenlandia. Manteniamo questa decisione. Questo anche perché sono in gioco la sicurezza dell'Artico e i confini della nostra Europa", scrive il presidente francese, secondo cui "nessuna intimidazione o minaccia può influenzarci, né in Ucraina, né in Groenlandia, né in nessun'altra parte del mondo quando ci troviamo di fronte a tali situazioni". 

Anche il premier svedese, Ulf Kristersson, ha assicurato che non si farà intimidire dalla minaccia di Trump. "Non ci faremo intimidire - ha dichiarato Kristersson in un messaggio inviato all'Afp - Solo la Danimarca e la Groenlandia decidono sulle questioni che le riguardano". "Difenderò sempre il mio Paese e i nostri vicini alleati", ha aggiunto, sottolineando che si tratta di "una questione europea".  

Le minacce di dazi da parte di Trump "sono una sorpresa", ha commentato il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen. Secondo Rasmussen, "lo scopo dell'aumento della presenza militare in Groenlandia, a cui il presidente fa riferimento, è precisamente quello di rafforzare la sicurezza nell'Artico". Il capo della diplomazia di Copenaghen - a pochi giorni dalla sua partecipazione a colloqui alla Casa Bianca con funzionari statunitensi e groenlandesi sul dossier Groenlandia - ha aggiunto che la Danimarca è "in stretto contatto con la Commissione europea e con gli altri partner sulla questione". 

Il premier britannico Keir Starmer ha definito "completamente sbagliati" i dazi annunciati da Trump, ribadendo che l'isola artica "fa parte del Regno di Danimarca" e che "il suo futuro riguarda i groenlandesi e i danesi". 

"La nostra posizione sulla Groenlandia è molto chiara", ha dichiarato Starmer, sottolineando che la sicurezza dell'Artico "è una questione che riguarda l'intera Nato" e che gli alleati "devono fare di più insieme per affrontare la minaccia russa nelle diverse aree della regione". Secondo il premier, "imporre dazi agli alleati per il perseguimento della sicurezza collettiva della Nato è completamente sbagliato", ed ha assicurato che Londra "affronterà direttamente la questione con l'amministrazione Usa". 

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Categoria: internazionale/esteri

17:34

Roberta Capua, il dolore per l'ex marito: "È morta la persona più importante della mia vita"

(Adnkronos) - "Sarà per sempre l'uomo più importante della mia vita". Roberta Capua, ospite oggi a Verissimo, ha parlato del dolore per la scomparsa dell'ex marito e padre di suo figlio, Stefano Cassoli. "Bisogna andare avanti, la vita ci fa degli scherzi. Nel 2023 ho perso mamma e papà. E nel 2025 ho perso il papà di Leonardo. Ci ha lasciato senza fiato".  

Un malore gli ha portato via la vita: "È accaduto all'improvviso, è stato davvero difficile da accettare. Questo mi ha fatto capire che la vita va vissuta a pieno, è un attimo. Devi essere felice anche per le piccole cose. Aveva 58 anni, era giovanissimo. Questo lutto ha sconvolto le nostre vite. Ha avuto incidente, ha sbattuto la testa e la caduta è stata fatale".  

Capua e Cassoli erano separati da due anni: "Sarà sempre il papà di Leo e l'uomo più importante della mia vita. Le separazioni sono sempre conflittuali però ci siamo sempre sentiti e visti. Io e lui siamo riusciti a coronare il sogno di mio figlio, farlo studiare all'estero. Adesso lui vive in Spagna ha iniziato una nuova vita. È più maturo".  

 

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Categoria: spettacoli

17:18

Napoli-Sassuolo 1-0, Conte aggancia il secondo posto con Lobotka

(Adnkronos) - Torna a vincere il Napoli. I partenopei hanno battuto oggi, sabato 17 gennaio, il Sassuolo al Maradona per 1-0 nella 21esima giornata di Serie A. A decidere il match è stato il gol, al 7' del primo tempo, di Stanislav Lobotka, abile a battere Muric ribattendo in rete la respinta corta del portiere del Sassuolo su tiro di Elmas. Con questo successo Conte aggancia il Milan al secondo posto in classifica, volando a quota 43 punti, a -3 dall'Inter capolista, mentre il Sassuolo resta 12esima a 23. 

Nella prossima giornata di campionato, domenica 25 gennaio, il Sassuolo se la vedrà con la Cremonese alle 12:30. Alle 18 il Napoli affronterà la Juve allo Stadium. 

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Categoria: sport

17:13

Martina Colombari, il difficile percorso del figlio Achille: "Orgogliosa di essere la sua mamma"

(Adnkronos) - "Sono orgogliosa di essere la sua mamma". Martina Colombari, ospite oggi a Verissimo, è tornata a parlare delle difficoltà vissute dal figlio Achille Costacurta, nato dal matrimonio con Billy Costacurta. Un racconto intimo e profondo che ha toccato anche l'unione e il rapporto della coppia: "Io e Billy stiamo insieme da 30 anni. Siamo molto diversi, ci sono stati momenti di crisi, ci siamo allontanati per un anno. La vita di coppia va costruita, va coltivata. È troppo facile mollare".  

Al centro del racconto, l'adolescenza complicata di Achille, la sua adolescenza difficile, segnata da sofferenze profonde: sette Tso, la diagnosi di Adhd e un tentativo di suicidio. Colombari ha spiegato come queste dure prove hanno rafforzato il legame con il marito: "Siamo stati uno il supporto dell'altro".  

"Sentire parlare del passato di Achille mi fa ancora male. Lui ne parla con apparente serenità e con sicurezza, voleva liberarsi di questo mese. Ci sono stati periodi molto difficili. Io da mamma ho fatto quello che andava fatto, ho cercato di tenerlo per mano. Non è stato facile gestire questa situazione. Si poteva fare male per davvero. È stato un periodo tosto".  

E riguardo alle critiche che Colombari ha ricevuto negli anni: "Io mi sono sentita attaccata da tanti e da tutti. Si è messo in discussione il mio essere madre, la mia capacità di gestire mio figlio. Non è stato facile". 

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16:52

La Spezia, Youssef ucciso per una foto scambiata con una ragazza. L'sms di Atif: "Domani ti sistemo io"

(Adnkronos) - Sarebbe stata una foto scambiata con una ragazza a scatenare l’aggressione che ieri ha portato alla morte dello studente 18enne Youssef Abanoub all’interno dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. È quanto avrebbe riferito al gip durante l’interrogatorio Zouhair Atif, 19 anni, fermato per l’omicidio del compagno di scuola.  

Secondo la ricostruzione investigativa, dopo aver inviato alla vittima un messaggio minaccioso ("Domani ti sistemo io"), Atif avrebbe affrontato Abanoub prima nel bagno della scuola durante l’intervallo e poi nel corridoio, dove lo ha colpito con un coltello da cucina portato da casa. Un solo fendente ha raggiunto fegato, diaframma e polmone. A bloccare l’aggressore è stato un docente dell’istituto, che ha assistito alla scena e lo ha disarmato in attesa dell’arrivo della polizia. Gli agenti lo hanno poi trovato seduto su una sedia, ormai calmo, e lo hanno arrestato.  

L’indagato è ora accusato di omicidio; gli elementi raccolti, in particolare il messaggio e il coltello portato da casa, potrebbero portare alla contestazione della premeditazione. Abanoub è stato trasportato d’urgenza nella shock room dell’ospedale Sant’Andrea: ha superato un primo intervento durante il quale è andato in arresto cardiaco più volte, ma è deceduto in rianimazione poco prima delle 20.  

Nel frattempo, familiari e amici della vittima sostengono che Atif avesse già portato altre volte un coltello a scuola. “Non era la prima volta che lo portava. Dovevano fermarlo prima”, ha detto lo zio del ragazzo a Repubblica. La salma di Abanoub è a disposizione dell’autorità giudiziaria: nelle prossime ore verrà deciso se disporre l’autopsia, prima del nulla osta per i funerali. 

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Categoria: cronaca