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12:38
Tor Vergata, ‘Nel nome di Giulia’ per premiare ricerca contro violenza di genere
(Adnkronos) - Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 10, presso la sala del Consiglio della facoltà di Economia, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ospiterà la cerimonia di consegna dei premi di laurea Giulia Cecchettin. L’iniziativa, nata per onorare la memoria della studentessa di Ingegneria Biomedica vittima di femminicidio nel 2023, rappresenta un pilastro dell’impegno dell’ateneo nella promozione della cultura del rispetto e delle pari opportunità, oltrepassando i confini delle singole discipline accademiche.
Il premio nasce dalla convinzione che la violenza di genere si combatta in ogni ambito del sapere. Come sottolinea la professoressa Barbara Martini, delegata del rettore alle pari opportunità e all'inclusione: “Le università hanno il compito di promuovere il pensiero critico. Questi premi mirano a veicolare una cultura di genere multidisciplinare: dal diritto all'economia, dalle scienze della vita all'ingegneria, fino all'ambito umanistico”.
Ospite d’eccezione dell’edizione 2026 sarà Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, che sottolinea l'importanza del legame tra la memoria di Giulia e il mondo accademico: “Vedere che il nome di Giulia continua a essere legato allo studio e all'impegno dei giovani è motivo di profonda gratitudine. Queste tesi sono segni concreti di una coscienza che sceglie il rispetto e la responsabilità. Giulia continua a vivere nelle idee di chi decide di costruire un futuro più giusto”.
L’evento sarà anche l’occasione per presentare la nuova collana della Tor Vergata University Press, curata dalla professoressa Roberta Costa. Il primo volume, dal titolo 'Alla scoperta della multidisciplinarietà nella prospettiva di genere', nasce proprio per cristallizzare i risultati delle ricerche premiate e renderli una risorsa editoriale permanente a disposizione della comunità scientifica e civile.
La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali del rettore, Nathan Levialdi Ghiron, e della Direttrice Generale, Silvia Quattrociocche. Interverranno, a testimonianza della sinergia tra accademia e istituzioni l’assessore al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana e Università della Regione Lazio Luisa Regimenti e la presidente Commissione Capitolina Pari Opportunità Michela Cicculli.
I premi saranno assegnati a studenti e studentesse (triennali e magistrali) selezionati da una commissione trasversale guidata dalla Prof.ssa Barbara Martini e composta dai docenti: Carola Gasparri, Mariangela Zoli (Economia), Sabina Visconti (Scienze), Maria Novella Campagnoli (Giurisprudenza), Massimiliano Caramia (Ingegneria), Virginia Tancredi (Medicina) e Giuliano Lozzi (Lettere).

Categoria: lavoro
12:37
Milano-Cortina, controlli crescenti in tre aree e 6mila uomini in più in azione: il piano sicurezza
(Adnkronos) - Il modello organizzativo per la sicurezza delle olimpiadi invernali Milano-Cortina prevede ''la predisposizione di aree di sicurezza in prossimità dei luoghi degli eventi, con servizi di controllo a intensità crescente''. E' quanto si apprende da fonti del dipartimento della Pubblica sicurezza.
L’area di ogni sito olimpico è suddivisa in tre zone concentriche: area di massima sicurezza, dove si svolge l’evento; area riservata vicina alla precedente e area di rispetto, la più esterna al sito. Ognuna di queste aree è caratterizzata da un livello di vigilanza e controllo gradualmente più incisivo con l’avvicinarsi all’area dell’evento.
L’accesso all’area di massima sicurezza, presidiata in via continuativa dalle forze di Polizia, è subordinato sia al possesso di un titolo di ingresso (accredito o biglietto), sia al controllo di sicurezza effettuato ai varchi. Il modello di sicurezza integrato pubblico-privato prevede la compartecipazione dell’Ente Organizzatore nei dispositivi di sicurezza, in particolare all’’interno delle Venue dove personale della Fondazione svolge attività di: presidio degli accessi, verifica del titolo di ingresso, regolamentazione e instradamento del pubblico, attività di controllo (pre-filtraggio e filtraggio) osservazione e assistenza al pubblico, vigilanza delle zone interdette, specifiche misure di safety.
''Dal lato quantitativo, il piano di sicurezza prevede l’impiego, nelle sei province interessate dallo svolgimento dei giochi, nonché a Venezia e a Varese, dove si trovano gli aeroporti di ingresso in Italia, di 6mila unità di rinforzo delle forze di Polizia, suddivise per settori di impiego, compresi specialisti come artificieri, unità cinofili antisabotaggio, tiratori scelti, sciatori, manovratori di corda, nuclei specializzati antiterrorismo'', ha fatto sapere il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nell'informativa urgente sulla presenza in Italia degli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice).
Il ministro ha spiegato poi che ''la complessità dell’evento olimpico ha richiesto l’adozione di specifiche misure e di piani organizzativi straordinari'' dagli ''organismi di governance e di coordinamento distinti per compiti e funzioni'' ai i centri per la Gestione della sicurezza dell’evento-Sale Operative Interforze (Soi), di livello operativo-gestionale allestiti ''nelle province interessate dai giochi e in quelle dove sono gli Hub aeroportuali principali''. ''Inoltre, per assicurare condizioni di massima sicurezza, il ministero dell’Interno anche tramite la rete delle prefetture ha pianificato, nelle province interessate (Milano, Sondrio, Trento, Bolzano, Belluno e Verona) un articolato dispositivo di ordine pubblico volto a garantire il regolare svolgimento delle gare olimpiche, la tutela e l’incolumità delle personalità partecipanti, la protezione degli obiettivi sensibili e a prevenire turbative dell’ordine pubblico'', ha aggiunto.
Piantedosi ha sottolineato che si ''è proceduto al potenziamento del controllo coordinato del territorio, compreso lo spazio aereo: "E' stato realizzato un sistema di sicurezza integrato, con misure di vigilanza continuativa a protezione degli impianti, dei villaggi olimpici, delle strutture destinate a ospitare le delegazioni estere sportive e giornalistiche (media center) e di tutti i siti interessati a vario titolo dai Giochi, che vengono controllati mediante accurate ispezioni e bonifiche con personale specializzato''.
''Massima attenzione - ha chiarito - è stata rivolta alla predisposizione di dispositivi di vigilanza a tutela degli ospiti stranieri e delle personalità ritenute particolarmente esposte a rischio, con misure calibrate al livello di esposizione, estese anche ai siti ove prenderanno alloggio. Infine, sempre nell’ambito dell’azione preventiva generale, sono stati pianificati servizi dedicati per minacce Nbcr (nucleari, batteriologiche, chimiche e radiologiche) attraverso apposite unità specializzate, in accordo con le pianificazioni di settore per far fronte ad eventuali emergenze/crisi in detto ambito''.
Per la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici Milano-Cortina è attesa la partecipazione di oltre 50 personalità tra capi di Stato, di governo e sovrani, si apprende da fonti del dipartimento della Pubblica sicurezza sul modello organizzativo per la sicurezza delle olimpiadi.
Per garantire la sicurezza è stato rafforzato anche il sistema dei controlli alle frontiere, sono stati intensificati servizi di vigilanza stradale e ferroviaria. Particolare attenzione è dedicata all’attività di monitoraggio della rete e di contrasto a cyber attacchi verso infrastrutture critiche e sistemi informatici connessi agli eventi olimpici, si apprende da fonti del Dipartimento della Pubblica sicurezza.
In quest'ottica, il 20 ottobre 2025 è stata sottoscritta tra il capo della Polizia–direttore generale della Pubblica sicurezza e il presidente della Fondazione Milano-Cortina la convenzione per la prevenzione dei crimini informatici sui sistemi informativi critici di Milano-Cortina 2026.

Categoria: cronaca
12:35
Milano Cortina, Snoop Dogg tedoforo 'a sorpresa' sotto la neve (finta)
(Adnkronos) - Una sorpresa nel viaggio della fiamma olimpica, a due giorni dall'accensione del braciere di Milano Cortina 2026. Nella tappa di Gallarate oggi, giovedì 4 febbraio, tra i tedofori si è visto anche Snoop Dogg, leggenda mondiale del rap. Uno dei tanti tedofori che sta accompagnando la fiamma olimpica lungo l'Italia, in vista della cerimonia di apertura del 6 febbraio.
Snoop Dogg ha contribuito al viaggio della fiamma con i canonici duecento metri, indossando la divisa ufficiale messa a disposizione dal comitato organizzatore e avazando con il suo classico stile, accompagnato da una folla in estasi. Tra selfie, sorrisi e un po' di rap. Nota di colore: ad accompagnare il suo passaggio, anche un'iconica nevicata (solo scenografica).

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
12:33
Milano-Cortina: Coca-Cola investe sui talenti di domani con #YouthEmpowered
(Adnkronos) - Dalla scuola ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, con un obiettivo chiaro: cogliere l’opportunità di una manifestazione internazionale per farne opportunità di formazione per i professionisti del futuro su strategie di marketing e di vendita, ospitalità e turismo. E' questa la traiettoria delle 'Coca-Cola horeca masterclass: verso i Giochi olimpici invernali', un ciclo di masterclass gratuite realizzate in collaborazione con Junior achievement Italia, conclusosi con l’assegnazione di 10 borse di studio da 4.000 euro e un’esperienza esclusiva di job shadowing durante i Giochi invernali di Milano Cortina 2026, a stretto contatto con i dirigenti di Coca-Cola coinvolti nell’organizzazione di uno dei più grandi eventi a livello globale. (VIDEO)
"I Giochi olimpici invernali sono molto più di un evento sportivo: sono un’occasione per generare valore duraturo per le persone e per i territori -afferma Giangiacomo Pierini, corporate affairs & sustainability director di Coca-Cola Hbc Italia-. Vogliamo offrire ai giovani opportunità reali, strumenti concreti e visioni capaci di avvicinarli al mondo del lavoro in modo consapevole. Con questo progetto, che rientra nel nostro programma internazionale #YouthEmpowered, vogliamo nutrire un rapporto diretto con gli studenti, raccontare la nostra esperienza e investire sui talenti di domani, perché questo significa costruire un’eredità positiva per la filiera e per il Paese".
Il progetto si inserisce nel più ampio programma #YouthEmpowered di Coca-Cola Hbc, attraverso cui l’azienda ha l’obiettivo di ispirare, formare e accompagnare i giovani dai 16 ai 30 anni dal mondo della scuola al mercato del lavoro, fornendo servizi di orientamento, masterclass, mentorship e borse di studio per costruire un percorso professionale solido e consapevole.
#YouthEmpowered ha coinvolto oltre 1 milione di studenti a livello internazionale e, in Italia, più di 300.000 ragazzi dal 2018. "La collaborazione tra Junior achievement Italia e Coca-Cola Hbc Italia -sottolinea Miriam Cresta, ceo di Junior achievement Italia- nasce e cresce nel tempo perché fondata su una visione condivisa, quella di investire nella formazione come leva concreta di futuro. Attraverso un ciclo di masterclass dedicate e iniziative come queste, vogliamo offrire ai ragazzi strumenti reali per orientarsi e valorizzare il proprio potenziale. Mettere a disposizione 10 borse di studio, insieme a un’esperienza concreta di job shadowing, è un gesto che parla di fiducia nelle nuove generazioni. È questo il senso di un approccio formativo abilitante, capace di accendere talenti e consapevolezza attraverso la collaborazione tra scuola, imprese e non profit".
A rendere tangibile questo impegno è anche quanto avvenuto oggi, con una tappa simbolica del viaggio della Fiamma olimpica presso l’Iti Guglielmo Marconi di Dalmine, in provincia di Bergamo, tra le 10 migliori scuole al mondo secondo il 'World’s best school prizes' nella categoria 'Innovazione' e una delle oltre 100 scuole coinvolte nel programma #YouthEmpowered nel 2025. Un momento ad alto valore educativo che ha portato i valori olimpici direttamente tra i banchi di scuola, offrendo agli studenti un’occasione di confronto su impegno, responsabilità e futuro professionale.

Categoria: sport
12:32
Assinter, in-house regionali guidano trasformazione digitale italiana
(Adnkronos) - Il mercato Ict italiano si trova di fronte a una sfida cruciale: mentre l'adozione dell'intelligenza artificiale nelle imprese con almeno 10 addetti è cresciuta dal 5% all'8,2% nel 2024 e del 16,4% nel 2025, persiste un preoccupante gap di competenze digitali che rischia di compromettere la competitività del Paese. Un divario che emerge con forza anche ai livelli istituzionali, dove la comprensione delle tecnologie emergenti risulta spesso carente rispetto alle sfide che il sistema Italia deve affrontare. In questo contesto si inserisce la nuova strategia di Assinter Italia, l'associazione che rappresenta le società Ict in-house regionali e nazionali, guidata dal neo-presidente Pier Paolo Greco. "C'è ancora poca cultura sulle tecnologie digitali e sull'intelligenza artificiale in particolare che crea preoccupazioni, non solo nel cittadino ma anche nelle istituzioni", afferma Greco, sottolineando come la carenza di competenze rappresenti un ostacolo significativo per lo sviluppo digitale del Paese.
Le società in-house regionali, spesso sottovalutate nel dibattito pubblico, gestiscono in realtà servizi digitali fondamentali per la vita quotidiana dei cittadini. Dal Fascicolo sanitario elettronico ai servizi di e-government, dalla cybersecurity alla gestione dei data center regionali, queste strutture rappresentano un patrimonio di competenze e infrastrutture che conta complessivamente 8 dipendenti e genera un fatturato aggregato di circa 2 miliardi di euro. "Le regioni - spiega il neo presidente - hanno un enorme impatto sulla gestione digitale nella vita di tutti i giorni. Quando un cittadino riceve servizi sanitari digitali, documenti online o informazioni turistiche dalla sua regione, normalmente c'è una società in-house che li gestisce".
Il mercato Ict italiano, previsto in crescita del 4,5% nel 2025 per un valore complessivo di 44,3 miliardi di euro, vede nel cloud computing (+16,2%) e nella cybersecurity (+7,2%) i settori trainanti. Proprio su questi fronti Assinter sta sviluppando progetti innovativi come il Cloud federato, un sistema di interscambio tra le varie strutture regionali che permette una maggiore protezione dei dati attraverso la distribuzione delle risorse. "Stiamo lavorando per mettere insieme una potenza di calcolo distribuita invece di avere singoli data center maggiormente vulnerabili", illustra il presidente.
La nuova visione di Greco si basa su quello che lui stesso definisce il 'modello Barbarians', ispirato alla celebre squadra di rugby dove ogni giocatore contribuisce attivamente al successo collettivo. Questo approccio prevede cinque direttrici strategiche: advocacy presso le istituzioni, alliance tra i soci, networking con il settore privato, training attraverso l'academy associativa e innovation per facilitare i rapporti tra pubblico e privato. Un aspetto cruciale della strategia riguarda il posizionamento europeo. Greco, recentemente confermato nel ruolo di vicepresidente di Euritas, l'associazione europea delle società Ict pubbliche, punta a rafforzare il collegamento tra Bruxelles, Roma e le regioni. "Siamo - sottolinea - l'unica struttura in tutta Europa che è riuscita ad avere una rappresentanza unitaria all'interno di Euritas. Questo ci permette di portare le istanze territoriali direttamente alla Commissione Europea".
La sfida della cybersecurity emerge come priorità assoluta. Assinter sta promuovendo lo sviluppo di un progetto per federare i noc (network operations center) delle varie società regionali, creando un sistema di monitoraggio distribuito più resiliente. 'Oggi queste strutture operano molto sulla difesa cyber e questo diventa sempre più importante', evidenzia Greco, ricordando come la sicurezza informatica non sia più solo una questione tecnica ma un elemento fondamentale per la sovranità digitale del Paese. L'associazione conta tra i suoi membri la quasi totalità delle società regionali in-house ed alcuni grandi player nazionali che operano con il modello in-house providing quali Aci informatica e InfoCamere. Questa eterogeneità rappresenta una ricchezza in termini di competenze e capacità di intervento su tutto il territorio nazionale. Inoltre, Assinter ha costituito una community a cui hanno aderito 30 partner tecnologici, creando quello che Greco definisce 'una interlocuzione costruttiva' con i grandi vendor internazionali. Guardando al futuro, l'obiettivo è ambizioso: portare Assinter a diventare sempre più uno stakeholder imprescindibile per qualsiasi decisione governativa in materia di digitalizzazione.
La strada per colmare il digital divide italiano passa necessariamente attraverso un rafforzamento delle competenze e delle infrastrutture pubbliche. Con l'arrivo delle Giga Factory europee per l'intelligenza artificiale, investimenti previsti nell'ordine dei 5 miliardi di euro, e la crescente importanza del quantum computing, il ruolo delle società in-house regionali diventa ancora più strategico. 'L'ingresso del sistema quantistico sostituirà quello che abbiamo conosciuto come sistema di vita fino ad oggi', avverte Greco, sottolineando l'urgenza di prepararsi a questa rivoluzione tecnologica. La nuova governance di Assinter punta quindi a valorizzare un patrimonio di competenze pubbliche troppo spesso sottovalutato, creando sinergie tra territori e favorendo l'innovazione attraverso la collaborazione tra pubblico e privato. Una sfida che richiede non solo investimenti tecnologici ma soprattutto un cambio di paradigma culturale, partendo proprio dalla formazione e dalla sensibilizzazione di cittadini e istituzioni sui temi del digitale.

Categoria: lavoro
12:08
Caso Epstein, pressing di Carlo dopo lo scandalo: Andrea ha lasciato la Royal Lodge
(Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ha lasciato la Royal Lodge dopo le pressioni ricevute dal fratello, re Carlo, a seguito dello scandalo Epstein. Una fonte ha confermato al Times che Andrea si è trasferito dalla residenza di Windsor a un indirizzo non divulgato nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk. Preoccupato per le ultime rivelazioni sui documenti di Jeffrey Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Charles avrebbe chiesto al fratello di accelerare il trasferimento. All'ex duca di York sarà consentito di tornare alla Royal Lodge per imballare altri scatoloni.
A novembre, dopo una lunga battaglia con il re, Andrea ha dato disdetta del contratto di locazione della Royal Lodge. Una serie di rivelazioni sulla sua amicizia con Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in carcere, spinsero Carlo a privare Andrea dei suoi titoli e privilegi. Nel frattempo, sono iniziati i lavori di ristrutturazione di Marsh Farm, a Sandringham, che dovrebbe diventare la futura residenza di Andrew. Fonti di palazzo hanno indicato che una proprietà "provvisoria" è stata trovata altrove nella tenuta. Il Sun ha riferito che Andrew ha lasciato la sua villa da 31 stanze e dal valore di 35 milioni di euro nella tarda serata di lunedì, tre giorni dopo la divulgazione di tre milioni di pagine di documenti relativi all'indagine statunitense su Epstein. Tra questi, una foto di Andrew a quattro zampe sopra una donna non identificata sdraiata sul pavimento.
Un amico di Andrew ha dichiarato al tabloid: "Aveva programmato di restare al Royal Lodge ancora un po', ma con l'ultima serie di documenti su Epstein gli è stato chiaro che era ora di andarsene. Andar via è stato così umiliante per lui che ha scelto di farlo di nascosto. Non voleva un addio così partecipato, anche se il Royal Lodge è un luogo in cui conservava tanti ricordi di famiglia. In teoria avrebbe potuto rimanere finché Marsh Farm non fosse stata pronta, ma i titoli dei giornali non facevano che peggiorare. Inoltre, il fatto che sia stato visto guidare per Windsor ridendo e con l'aria di chi non si preoccupa di nulla non è stato ben accolto".

Categoria: internazionale/royalfamilynews
11:59
Famiglia nel bosco, cambio alla presidenza del Tribunale per i minorenni dell'Aquila
(Adnkronos) - Cambio alla guida del Tribunale per i minorenni dell'Aquila finito sotto i riflettori per il caso della famiglia del bosco di Palmoli (Ch). Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds. Sostituirà Cecilia Angrisano, che ha raggiunto il fine mandato di otto anni e che ora è in attesa di assegnazione.
Il giudice uscente è finita nell'occhio del ciclone dopo la decisione di sospendere la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana Catherine Birmingham e Nathan Trevallion a cui sono stati tolti i bimbi, messi in una casa famiglia a Vasto (Ch). La nomina del nuovo presidente deve essere ratificata dal ministro e poi ci sarà l'insediamento.

Categoria: cronaca
11:47
Milano Cortina, nel Villaggio Olimpico diventa virale... il tortino al cioccolato
(Adnkronos) - Il Villaggio Olimpico di Milano apre le porte agli atleti in vista delle Olimpiadi Invernali e inizia ad accogliere i suoi ospiti dalle 42 delegazioni delle varie nazionali, che hanno già iniziato a popolarlo. I fuoriclasse degli sport del ghiaccio presenti a Milano Cortina 2026 stanno entrando pian piano nel complesso nell'area di Porta Romana, in Via Lorenzini, iniziando a curiosare qua e là. Nella città degli atleti c'è di tutto. Un parrucchiere, un pronto soccorso, una palestra aperta h24 e una sala di preghiera. Anche due mense (una per gli atleti e una per lo staff, dai membri del comitato organizzatore ai preziosi volontari) che danno un benvenuto all’italiana con un gigantesco “Buon appetito” piazzato all’ingresso.
Gli atleti di tutto il mondo stanno imparando così a conoscere le specialità della cucina della penisola. Dalla pasta alla pizza, passando ovviamente per i dolci. E proprio un video che sta facendo in queste ore il giro del web fa la spia della loro curiosità. Protagoniste alcune atlete della delegazione canadese, tra cui la campionessa di short track Courtney Sarault, che ha scoperto, tra le specialità offerte dalla mensa, il famoso tortino al cioccolato.
"Oh my god" esclama, filmando il 'cuore' di cioccolato da dare poi in pasto al suo profilo TikTok. Insomma, le prime 'sorprese' delle Olimpiadi italiane.

Categoria: milano-cortina-2026/extra
11:47
Milano Cortina, in piazza Regione arriva 'Casa Lombardia' per raccontare le Olimpiadi
(Adnkronos) - Piazza Città di Lombardia diventa Casa Lombardia. Per tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, la piazza coperta più grande d’Europa aprirà le proprie porte offrendo eventi, incontri e momenti di intrattenimento. “Un punto di riferimento per vivere in maniera particolare un evento che entrerà a pieno titolo nella storia del nostro Paese” ha detto il presidente Attilio Fontana. Dal 5 febbraio al 15 marzo, al fianco dell’‘Oasi Life Experience-Casa Lombardia 2026’, ci sarà anche una media lounge riservata a giornalisti, fotografi e content creator con 100 postazioni attrezzate dotate di servizio concierge, connettività e materiali editoriali. La proposta è stata ideata da Letizia Fontanelli di Ideaintegrale e da Francesca Russo di DDN, con un intervento firmato da Progetto CMR e il supporto di Fondazione Fiera Milano. Il tutto, come il resto del percorso che accompagnerà le Olimpiadi, sarà seguito da Lombardia Notizie TV, “il nuovo canale informativo della Regione che, in streaming all’indirizzo lombardianotizietv.it – spiega il direttore della Comunicazione Pierfrancesco Gallizzi - diffonderà informazioni sui Giochi e più in generale notizie riguardanti la Giunta regionale”. Ad animare la piazza trova spazio ‘Casa RTL 102.5’ che, in un progetto firmato da Ottagono Green Architecture, ogni giorno con le emittenti RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta sarà punto di riferimento per l’intrattenimento. La sera, poi, uno spazio ‘Après-ski’, con una interpretazione urbana del tradizionale momento di incontro post-sportivo, tra socialità, musica e dj-set.

Categoria: milano-cortina-2026/extra
11:45
Istat, paniere 2026: entrano grembiuli di scuola, kit di videosorveglianza e ambulanze private
(Adnkronos) - Cambia il paniere Istat e nel 2026 in elenco entrano uniformi scolastiche, compresi i grembiuli, che confluiscono nella classe 'indumenti'; apparecchiature di sicurezza, tra cui i kit di videosorveglianza per segnalare i tentativi di furto, che confluiscono nella classe 'attrezzature e prodotti di sicurezza per la manutenzione e la riparazione dell'abitazione'; servizi di trasporto di emergenza di pazienti e soccorso di emergenza, al cui interno si rileva il trasporto con ambulanza privata, che confluisce nella omonima classe. Sono alcune delle novità annunciate dall'Istat che ha aggiornato per il 2026 il campione di beni e servizi inclusi nel paniere.
I principali elementi di novità che accrescono la copertura delle spese per consumi delle famiglie, oltre quelli citati, comprendono accessori per l’abbigliamento, al cui interno vengono rilevati i filati per maglia e uncinetto, che confluiscono nella classe 'altri articoli di abbigliamento e accessori per l'abbigliamento'; carbone di legna, al cui interno vengono rilevate carbonella o bricche di carbone per barbecue, che confluiscono nella classe 'combustibili solidi'; altri tessili per la casa, al cui interno vengono rilevati i tappetini per il bagno, che confluiscono nella classe 'tessili per la casa'; articoli per campeggio e per attività ricreative all'aperto, al cui interno vengono rilevati tende e zaini da campeggio, che confluiscono nella classe 'articoli sportivi, per campeggio e per attività ricreative all'aperto'.
A questi - spiega l'istituto - si aggiunge il nuovo aggregato a rilevazione centralizzata: software, esclusi i giochi, al cui interno vengono rilevati software e antivirus, che confluiscono nella omonima classe.

Categoria: economia
11:40
Ascolti tv martedì 3 febbraio, 'L'Invisibile' su Rai1 domina il prime time
(Adnkronos) - La miniserie 'L’Invisibile - La Cattura di Matteo Messina Denaro', in onda ieri martedì 3 febbraio su Rai1, ha dominato il prime time con 4.016.000 spettatori, raggiungendo il 23,7% di share. Medaglia d'argento per 'Io Sono Farah' su Canale 5 che ha interessato 1.820.000 spettatori e il 12,3% di share mentre La7 con 'DiMartedì' ha conquistati 1.357.000 spettatori e l'8,5% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Le Iene presentano: Il Verdetto' su Italia 1 che ha registrato 1.082.000 (8,5% share) mentre 'Boss in Incognito' su Rai2 ha raccolto 749.000 spettatori (4,8% share). Seguono : Nove con 'Cash or Trash – La Notte dei Tesori' (586.000 spettatori, 3,4% share); Rai3 con 'FarWest' (547.000 spettatori, 3,7% share); Tv8 con 'Bohemian Rhapsody' (526.000 spettatori, 3,2% share) e Rete4 con 'È Sempre Cartabianca' (474.000 spettatori, 3,7% share).
In access prime time Rai1 supera Canale 5. 'Affari Tuoi' ha incollato allo schermo 5.413.000 spettatori (25,7% share) mentre 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.944.000 spettatori (23,5% share).

Categoria: spettacoli
11:40
Turismo: eDreams Prime in Italia, da abbonati valutazioni del 36% superiori rispetto a non iscritti
(Adnkronos) - eDreams Odigeo (di seguito 'la società' o in breve 'eDO'), la piattaforma di abbonamenti di viaggio leader nel mondo, ha diffuso oggi i nuovi dati sulla soddisfazione dei clienti relativi al servizio Prime in Italia. I dati indicano che il sentiment degli iscritti ha raggiunto un nuovo massimo storico, con un net promoter score (nps) medio di 61 per la categoria 'accommodation' durante l'ultimo trimestre. Sulla scala nps standard di settore, che va da -100 a +100, un punteggio di questa portata è classificato come eccellente. Questo record segna l'ultimo traguardo di un trend di crescita costante durato cinque anni. Le analisi condotte dal 2021 a oggi confermano che l’effetto abbonamento si sta progressivamente rafforzando, offrendo un valore costantemente superiore rispetto all'esperienza di viaggio standard.
Mentre i tassi di soddisfazione risultano aumentati per tutti i clienti, riflettendo i miglioramenti generali della piattaforma, il sentiment dei membri Prime ha subito un'accelerazione molto più rapida. Oggi, in Italia, i membri Prime valutano la propria esperienza il 36% in più rispetto agli utenti standard non abbonati. Il divario di soddisfazione tra i due gruppi è aumentato negli ultimi cinque anni, a dimostrazione del fatto che le caratteristiche esclusive del programma Prime stanno creando un livello di esperienza premium ben distinto.
Questi risultati seguono i significativi investimenti nella proposta di valore di Prime, tra cui l'introduzione di opzioni di flessibilità (come la possibilità di cancellare le prenotazioni per qualsiasi motivo) e un'offerta di prodotti ampliata con offerte riservate ai soci su voli, hotel, pacchetti, noleggio auto e treni. Le performance attuali supportano la tabella di marcia strategica della società, che punta a raggiungere 13 milioni di abbonati entro il 2030 (rispetto agli oltre 7,7 milioni di oggi), confermando che il servizio sta diventando sempre più attraente per i consumatori alla ricerca di una soluzione di viaggio flessibile e orientato al valore.
Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo ha dichiarato: "Il raggiungimento di questo picco storico nella soddisfazione degli abbonati è una pietra miliare significativa che convalida la nostra visione: offrire ai nostri membri un'esperienza premium basata sull'intelligenza artificiale. Quando abbiamo lanciato Prime, abbiamo aperto la strada a una categoria completamente nuova, quella dei viaggi in abbonamento, che prima semplicemente non esisteva".
"Questi punteggi record - ha spiegato - confermano che, man mano che facciamo crescere la nostra piattaforma aggiungendo prodotti e perfezionando il servizio giorno dopo giorno, il valore che offriamo diventa sempre più evidente per i nostri membri. Il crescente divario tra abbonati e utenti standard dimostra che il modello su abbonamento offre fondamentalmente un'esperienza superiore. Ci impegniamo a continuare a guidare la categoria degli abbonamenti di viaggio in Italia e non solo, con una piattaforma che migliora ogni singolo giorno, assicurando che i nostri iscritti abbiano sempre il miglior partner possibile per i loro viaggi".

Categoria: lavoro
11:34
Askatasuna, risoluzione centrodestra: "Condanna per violenze e ogni forma di giustificazione"
(Adnkronos) - La maggioranza esprime ''la più ferma e incondizionata condanna per le violenze che hanno avuto luogo a Torino e in generale per ogni uso di violenza nelle manifestazioni, nonché verso ogni forma di giustificazione per simili episodi''. E' quanto si legge nella risoluzione del centrodestra che sarà votata in Senato al termine delle comunicazioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a Palazzo Madama sugli scontri di Torino.
Nel testo si impegna il governo ''a farsi latore della solidarietà del Senato e della Nazione agli agenti feriti e a tutte le forze dell’ordine, in tutte le sedi opportune''.
Nella risoluzione si impegna il governo a ''valutare l'adozione di iniziative normative volte a incrementare le assunzioni per concorso nei corpi di polizia, a tutelare, sotto il profilo sia normativo sia economico, gli appartenenti ad essi rendendo più efficace l’esercizio delle loro funzioni e l’attività di prevenzione della commissione di reati in occasione di pubbliche manifestazioni''.
Tra gli altri impegni anche quello di ''proseguire lo sgombero, di beni e immobili illegalmente occupati secondo i criteri oggettivi di priorità stabiliti dalle Prefetture''.

Categoria: politica
11:25
Papà ruba nuggets al figlio allo stadio, lui piange e la squadra lo ricompensa: il video virale
(Adnkronos) - Un regalo speciale per un tifoso speciale. È diventato virale sui social un video che ritrae Rory, un giovane tifoso del Wolverhampton, scoppiare in lacrime sugli spalti del Molineux Stadium dopo che il papà, seduto al suo fianco, gli ha sottratto un bocconcino di pollo durante la partita della squadra di calcio inglese. La scena ha fatto il giro del web e a distanza di una settimana la squadra di Premier League ha deciso di intervenire per consolare il piccolo supporter.
In occasione del match successivo, la mascotte dei Wolves ha raggiunto Rory sugli spalti, consegnandogli una nuova porzione di nuggets e alcuni gadget ufficiali della squadra: "Speriamo che questi nuggets compensino la delusione di due settimane fa. E questa volta, papà, non ti è permesso avvicinarti ai bocconcini", ha scherzato lo speaker dello stadio.

Categoria: sport
10:49
Niscemi, Musumeci: "Frana ha raggiunto una larghezza di oltre 4 km"
(Adnkronos) - La frana di Niscemi ha raggiunto una larghezza di 4 km. Così il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nell'informativa al Senato.
"Nella mattinata di domenica 25 gennaio l'evoluzione del movimento franoso a Niscemi ha subito una repentina accelerazione e la scarpata di frana ha raggiunto un dislivello di alcune decine di metri, in progressivo aumento e in continua evoluzione retrogressiva, con una larghezza complessiva del coronamento che ha superato i 4 km", ha affermato.
"Secondo gli esperti frane di questa tipologia", come a Niscemi ,"hanno una tipica tendenza alla retrogressione. L'arretramento del ciglio di scarpata tende infatti a propagarsi progressivamente verso monte, cioè verso il centro storico, in direzione del centro abitato, secondo un meccanismo già documentato negli eventi storici. Il fenomeno attuale è suscettibile di evoluzione retrogressiva, purtroppo. Sulla base delle geometrie osservate del confronto con la frana del 1997 e dell'evento storico del 1790 è plausibile ipotizzare, dicono ancora gli scienziati, un ulteriore arretramento del ciglio di scarpata dell'ordine di alcune decine di metri, soprattutto in caso di nuove piogge abbondanti", ha affermato il ministro. Una evoluzione che "potrebbe coinvolgere ulteriori edifici posti in prossimità del margine instabile e compromettere in modo permanente tratti di viabilità strategica". E fa sapere di "aver istituito presso il dipartimento Casa Italia che si occupa di ricostruzione e di prevenzione e strutturale, una commissione di studio per indagare sulle possibili evoluzioni del fenomeno e perché in questi anni il fenomeno si è sviluppato così rapidamente. Entro poche settimane avremo il parere tecnico sugli interventi da effettuare naturalmente nel post emergenza".
"Allo stato attuale non è ancora definita la soluzione da dare alle famiglie che sono state costrette ad abbandonare per sempre le loro case" a Niscemi (Caltanissetta), ha fatto sapere Musumeci aggiungendo: "Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva. Ricordo che i sindaci sono la prima autorità di protezione civile, e sono i responsabili della pianificazione urbanistica e della vigilanza urbanistica del loro territorio". "Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva, ovviamente da confrontare con la comunità scientifica per gli aspetti connessi alla sicurezza - ha sottolineato il ministro - In tal senso comunico di aver istituito presso il dipartimento Casa Italia che si occupa di ricostruzione e di prevenzione strutturale una commissione di studio per indagare sulle possibili evoluzioni del fenomeno".
"È chiaro che ho il diritto e il dovere di respingere, con fermezza, la rappresentazione che isola strumentalmente un singolo passaggio negli ultimi tre mesi del mio mandato" da presidente della Regione siciliana, "dal maggio all'agosto del 2022", "quando, cioè, sarebbe stato a me notificato, ed è stato notificato, l'esito del Pai con R4 di una parte di quel fronte franoso, tentando così di coprire un quarto di secolo di inerzie, omissioni e sottovalutazioni di altri", ha detto ancora.
"Per il governo Meloni anche quella di Niscemi non è una questione legata a risorse finanziarie. Ci sono e sono disponibili a dare corpo a un progetto condiviso con le amministrazione locali e che credo veda su questa posizione anche il governo della regione siciliana che ha già offerto in tal senso ampie disponibilità", ha affermato quindi Musumeci. "Quanto alle misure da adottare a sostegno delle popolazioni colpite dal ciclone e dalla frana, il governo sta elaborando una serie di iniziative che possono così essere sintetizzate sospensione dei termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi i termini processuali e amministrativi, misure in materia di ammortizzatori sociali per i lavori del settore privato e misure di sostegno al reddito dei lavoratori autonomi". "E ancora misure di sostegno per recupero della capacità produttiva, misure di sostegno alle imprese esportatrici danneggiate, semplificazioni procedurali, misure di sostegno al comparto turistico, stanziamenti straordinari per le attività di protezione civile, funzionali anche al ripristino l'assistenza alla popolazione alla prevenzione e alla riduzione del rischio residuo misure per la delocalizzazione ove questa dovesse essere una soluzione voluta dalle autorità locali, misure di potenziamento della risposta operativa di protezione civile", ha aggiunto.
E aggiunge: "Anche per la quantificazione delle risorse necessarie al ripristino delle infrastrutture pubbliche e private compromesse si sta procedendo proprio in questi giorni ad una stima la più attendibile possibile la più dettagliata possibile, di certo il governo Meloni nei prossimi giorni provvederà a integrare alle tre regioni interessate le risorse che dovranno consentire gli interventi nel più breve tempo possibile e con la migliore qualità possibile".
"Non intendo certo ignorare la campagna mediatica che in questi giorni appena trascorsi si è sviluppata attorno a presunte inefficienze del governo e di questo ministro a proposito di attività di protezione civile. Una campagna che è andata ben oltre la normale dialettica politica. Giudizi sommari e frettolose ricostruzioni hanno cercato in malafede un capro espiatorio. Soprattutto sulla frana di Niscemi. Invece di provare a contribuire a una seria comprensione dei fatti. Non sono mancati veri e propri atti di sciacallaggio, dentro e fuori, varie istituzioni qualche volta anche dietro un'apparenza formale. Voglio dire che non sono mancati gli sciacalli in giacca e cravatta". E' l'atto di accusa del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci durante l'informativa su Niscemi. "Prima di fare pagelle sulla credibilità degli altri bisognerebbe avere l'umiltà di pesare la propria credibilità- dice Musumeci -col consenso che si conquista e si mantiene tra la gente e quando il consenso si perde si perde la credibilità".
"Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale - ha quindi detto il ministro - Secondo i dati dell'Ispra, aggiornati al 2024, circa nove comuni su 10 nell'isola presentano aree ad alto rischio frane. La situazione non è certo migliore nel resto d'Italia, dove secondo gli scienziati oltre il 94% dei comuni si trova in territori esposti al rischio idrologico, rischio valanghe e erosione costiera".
Domani il Procuratore capo di Gela (Caltanissetta), Salvatore Vella, che coordina l'inchiesta per disastro colposo sulla frana di Niscemi, nominerà i consulenti tecnici. I consulenti sono professori universitari, che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell'Università degli Studi di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia Applicata e Geologia Tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, professore di Geologia strutturale; Edoardo Rotigliano, professore di Geomorfologia.
Il team di consulenti è costituito da esperti nel campo della modellazione Geologica del sottosuolo, della Geomorfologia applicata e della valutazione del Rischio Idrogeologico, nonché degli aspetti tecnico - normativi connessi.

Categoria: cronaca
10:42
Gabriella Greison racconta 'La lunghezza d’onda della felicità'
(Adnkronos) - " L a felicità non arriva quando tutto si ferma, ma quando smettiamo di opporci al nostro movimento naturale. Noi siamo elettroni, non soprammobili. E l'elettrone non sta mai fermo, immobile in un punto preciso, ma salta e cambia livello energetico. Passa da uno stato all’altro. E quando lo fa, succede una cosa straordinaria: emette luce. La luce nasce dal cambiamento, non dalla stasi. Un elettrone che resta fermo non produce nulla. Un elettrone che fa un salto produce un fotone. Produce energia visibile" . Racconta così la sua idea di felicità Gabriella Greison, fisica e scrittrice, autrice del libro 'La lunghezza d’onda della felicità', sugli scaffali con Mondadori, parlando all'Adnkronos. Libro da cui Greison, tra le voci italiane più autorevoli nel racconto della scienza, trae anche uno spettacolo teatrale la cui anteprima si terrà questa sera al teatro Manzoni di Roma.
Secondo Greison, dunque la felicità è un continuo movimento: "E' avere il coraggio di saltare, accettare l’oscillazione e permettere alla luce di uscire quando arriva il momento giusto. La felicità non è un premio morale, ma un fenomeno di risonanza: accade quando smettiamo di imitare frequenze altrui e iniziamo a vibrare nella nostra".
Questo significa che " quando una persona cambia, quando attraversa una crisi, quando rallenta, quando sembra 'non definita', non sta fallendo ma sta facendo un salto energetico. E ogni salto, se avviene nel modo giusto, emette luce. Magari non subito, magari non per gli altri, ma la produce", assicura Greison. Il libro "parte da una tesi semplice e spietata: la felicità non è uno stato d’animo, è uno stato fisico. E racconta come la fisica quantistica abbia insegnato al Novecento una verità destabilizzante: nulla è fermo, nulla è definitivo, tutto oscilla. E se la materia vive di oscillazioni, allora anche le nostre vite funzionano così".
Il titolo del libro, ‘La lunghezza d’onda della felicità’ parte da un’intuizione di Louis de Broglie, tra i più giovani creatori della fisica quantistica, premio Nobel nel 1929: l’idea che ogni particella abbia un’onda associata. Il premio Nobel per la fisica del 1929 e "gli altri creatori della fisica quantistica hanno cambiato il mondo mentre dubitavano di tutto, di equilibri instabili, di salti improvvisi, di attese che non sono vuoti ma preparazione. Quando Louis de Broglie scopre che ogni particella possiede una lunghezza d’onda, manda in frantumi l’idea di un mondo rigido e prevedibile. La materia non è solo massa. È ritmo. Nel libro prendo quella intuizione e la porto fuori dal laboratorio: se tutto ciò che esiste ha una frequenza, allora anche noi ne abbiamo una. Emozioni, desideri, scelte, perfino le crisi non sono anomalie: sono variazioni di frequenza. Cambiamo, ci spostiamo, ci disallineiamo, ci riaccordiamo. È fisica, prima ancora che psicologia".
"Racconto - prosegue l'autrice - come la scienza ci abbia fornito un vocabolario nuovo per parlare di fragilità, possibilità, scelta. Ma oggi questo messaggio è anche una difesa necessaria. Dobbiamo difendere l’idea di non definibilità e di non velocità, due dimensioni che stanno lentamente scomparendo dal racconto pubblico. Ci stanno abituando a identità rigide, a vite da descrivere in una riga, a biografie compresse, ottimizzate, acceleratissime. In televisione vediamo persone perfettamente definite, etichettate, incasellate, che recitano una parte come se fosse l’unica possibile. Tutti interpretano un ruolo, ospiti, e spesso giornalisti e opinionisti. Ci stanno allenando a un sapere istantaneo: libri che promettono di spiegare tutto in cinque minuti, contenuti scientifici compressi in pochi secondi, una divulgazione sempre più rapida, ansiogena, performativa. Ma la realtà è un’altra. Noi non siamo fatti così. E soprattutto siamo più lenti. I ragazzi hanno un bisogno enorme di essere confortati su questo punto: non sapere ancora chi si è non è un difetto, è una condizione naturale. Cambiare idea non è incoerenza, è evoluzione. Rallentare non è fallire, è ascoltare il proprio tempo interno. La fisica quantistica lo dice chiaramente: prima di ogni misura c’è uno spazio di possibilità. E quello spazio va protetto. Il messaggio del libro è netto: non bisogna essere materia rigida, ma materia oscillante. Non rigidi ma con una frequenza da accordare. Con sé stessi, con il tempo che si sta vivendo, con ciò che si è diventati".
Il lavoro di Gabriella Greison arriva anche in teatro, Roma. Lo spettacolo al teatro Manzoni "è un’anteprima, pensata e costruita apposta in prossimità dell’uscita del libro. Il mio è 'teatro di narrazione e prosa scientifica". Il tour vero e proprio dello spettacolo, con la distribuzione di Mismaonda, inizierà dalla primavera. Da lì girerà l’Italia e approderà stabilmente nei teatri a partire dalla prossima stagione. "E quando dico che 'girerà', lo intendo in senso letterale: i miei spettacoli non smettono mai di girare e vanno anche all'estero. In questo momento ho in repertorio 14 spettacoli teatrali, ciascuno tratto da un mio libro".

Categoria: cultura
10:33
Sanremo, Carlo Conti: "Io, Pausini e i Big al Quirinale il 13 febbraio"
(Adnkronos) - "Oggi c’è una grandissima notizia che riguarda il Festival di Sanremo. Dopo 76 edizioni, per la prima volta, i protagonisti del Festival saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica. Venerdì 13 febbraio io, Laura Pausini e i Big in gara saremo ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. È una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione". Lo annuncia Carlo Conti sul suo profilo Instagram.

Categoria: spettacoli
10:26
Scontri Askatasuna, domiciliari per presunto aggressore del poliziotto
(Adnkronos) - Arresti domiciliari per Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato in differita, perché sospettato di aver preso parte all'aggressione del poliziotto durante gli scontri che si sono verificati sabato a Torino durante la manifestazione nazionale contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. La decisione è stata assunta dal gip del tribunale torinese all'esito dell'udienza di convalida.
Il giudice per le indagini preliminari ha inoltre deciso l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per i due torinesi Matteo Campaner e Pietro Desideri accusati di resistenza a pubblico ufficiale e arrestati a seguito dei disordini. Per entrambi la Procura aveva chiesto la convalida dell'arresto e la misura in carcere.
"Già a piede libero. VERGOGNA. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale", commenta sui social Matteo Salvini.
Di "vergogna" parla anche Maurizio Gasparri, capogruppo dei senatori di Forza Italia, in un video postato sui social. ''La magistratura ha già scarcerato due dei tre che erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale ed altri eventuali reati'' per gli scontri di Torino. ''Ma come si fa a sostenere l'azione delle forze dell'ordine quando la magistratura scarcera subito i già pochi che erano stati arrestati. Con l'obbligo della firma sì, ma non va bene. E' una decisione che ci sconcerta, ci amareggia e offende il sacrificio delle forze dell'ordine'', dice Gasparri.
''Poi dicono che non si deve votare sì per la riforma della giustizia. Questo è un ulteriore episodio di uso politico della giustizia - afferma - E' una vergogna. Siamo ancora di più dalla parte del popolo in divisa e lo diremo oggi al Senato. Vergogna per chi rimette a piede libero i pochi arrestati. Molti di più dovrebbero stare in carcere e invece i pochi che ci finiscono vengono subito liberati dalla magistratura. E' una cosa indegna''.

Categoria: cronaca
10:18
Sondaggio politico, quanto vale il partito di Vannacci e chi perde voti
(Adnkronos) - Roberto Vannacci lascia la Lega e annuncia che alle elezioni politiche 2027 sarà in corsa con il suo nuovo partito, Futuro Nazionale. Cosa cambia con l'entrata in scena della nuova formazione? Il sondaggio YouTrend, come evidenzia Sky Tg24, secondo le intenzioni di voto attribuisce a Vannacci un potenziale 4,2%, oltre la soglia di sbarramento nazionale.
La presenza di Futuro Nazionale cambierebbe gli equilibri? Il partito del generale toglierebbe consensi a Fratelli d’Italia (-1,1%) e Lega (-0,9%). Nel centrodestra, conseguenze ridotte per Forza Italia, che cederebbe solo lo 0,2%. Nessun effetto, in sostanza, su centristi e centrosinistra. A votare per Futuro Nazionale sarebbero anche elettori finora legati a partiti minori di ambito sovranista extraparlamentare. Vannacci potrebbe attrarre elettori tra gli attuali astenuti.

Categoria: politica
10:10
Tumori, Aiom: "Con reti cliniche la sanità fa squadra e il paziente guadagna tempo"
(Adnkronos) - "Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di reti cliniche. Non è una moda organizzativa, ma una risposta concreta a un problema reale: la crescente complessità della medicina moderna. Oggi molte malattie non possono più essere affrontate da un singolo specialista, spesso nemmeno da una singola struttura. Servono competenze diverse, tempi rapidi, decisioni coordinate. Le reti cliniche nascono proprio per questo". Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente Aiom (associaziomne italiana oncologia medica) e Rossana Berardi, presidente eletto Aiom, alla vigilia del World Cancer Day, che si celebra domani 4 febbraio.
"Esistono reti cardiologiche, neurologiche, o anche in percorsi dove i tempi clinici sono particolarmente stringenti, come quelle dell’emergenza-urgenza. Tra tutte, la rete oncologica è inevitabilmente una delle più rilevanti, per l’elevata incidenza dei tumori e per la complessità dei percorsi di cura che richiedono - spiega Di Maio, professore ordinario di Oncologia medica, Dipartimento di Oncologia, Università di Torino, direttore SC Oncologia medica 1U, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino -. È importante chiarire subito un equivoco diffuso: una rete oncologica non è la rete degli oncologi, né la semplice connessione tra strutture di oncologia. Un paziente oncologico, nel suo percorso, ha bisogno di molti specialisti diversi: radiologi, chirurghi, patologi, radioterapisti, medici nucleari, infermieri dedicati, specialisti del territorio, riabilitatori e cure palliative. Accanto a loro, il ruolo dei medici di medicina generale è fondamentale. Tutti devono intervenire nel momento giusto, in modo coordinato. La rete serve esattamente a questo: a far lavorare insieme competenze diverse, mettendo in connessione reparti, ospedali e territori".
Dal punto di vista del paziente, "il valore della rete è molto concreto - sottolinea Berardi, ordinario di Oncologia Università Politecnica delle Marche, Direttrice Clinica Oncologica AOU Marche -. Significa guadagnare tempo, che in oncologia è spesso un fattore decisivo. Significa non doversi preoccupare di programmare da soli esami, visite e terapie, né di capire a chi rivolgersi e quando. Significa essere accompagnati per mano lungo un percorso definito, in cui le informazioni viaggiano insieme alla persona e le decisioni vengono prese in modo condiviso". Una rete "che funziona - ricorda l'oncologa - permette al paziente di essere seguito anche tra strutture diverse, se occorre: un ospedale per la diagnosi, un altro per un intervento complesso, un centro dedicato per una terapia specifica, il territorio per il follow-up. Tutto senza frammentazioni, ripetizioni inutili o perdite di tempo".
Quando questo non accade, il problema diventa evidente. "Un paziente è costretto a spostarsi da un centro all’altro senza una regia, a ripetere a volte gli stessi esami con conseguenze negative per sé, per i caregiver e per il sistema sanitario, a raccontare più volte la propria storia clinica, a subire ritardi non per motivi clinici, ma organizzativi. In questi casi - fa notare Di Maio - anche se sulla carta esiste una rete, non è rispettato lo scopo stesso della sua istituzione. Le reti più mature riescono a fare un passo ulteriore: integrano assistenza e ricerca, utilizzano i dati per migliorare gli esiti, investono nella formazione continua dei professionisti e valorizzano le competenze specialistiche".
Per funzionare, una rete clinica – e oncologica in particolare – deve essere costruita sulla competenza. "Ha bisogno di leadership cliniche, di ruoli operativi reali e di una governance che metta al centro il valore professionale e la capacità di decidere - evidenzia Berardi -. Come nello sport, l’allenatore deve avere una visione strategica, che deve condividere con la squadra, e ogni giocatore deve essere impiegato nel ruolo che esalti le sue capacità. Lo stesso vale per le reti cliniche. Chi lavora in sanità sa bene che le reti cliniche non sono un esercizio teorico. Si misurano nella vita reale delle persone, nelle scelte che arrivano in tempo o troppo tardi, nella fiducia che un paziente ripone nel sistema nel momento più fragile della sua vita. Sono preziosi strumenti di cura, attraverso cui l’innovazione, il progresso e le evidenze scientifiche si traducono in pratica quotidiana. L’ottimizzazione del percorso consente di prolungare la vita dei pazienti al pari della somministrazione delle migliori terapie. Per ottenere questo servono responsabilità chiare".
"Tuttavia, in ambito sanitario - e in oncologia in particolare – le competenze professionali sono strettamente correlate alla formazione e all’esperienza maturata - aggiunge Berardi -: non sono automaticamente trasferibili né sostituibili attraverso meri assetti organizzativi o provvedimenti amministrativi. La politica ha un ruolo essenziale: definire gli indirizzi, garantire le risorse, assicurare equità. Queste responsabilità politiche sono cruciali, al pari delle scelte clinico-organizzative che sono poi compito di chi ha la responsabilità di dirigere la rete". "Se uno di questi elementi viene meno - avverte Di Maio - la rete perde forza, si incrina la fiducia dei professionisti che dovrebbero farla vivere e la rete rischia di non svolgere il proprio compito in maniera ottimale. E alla fine a pagarne il prezzo sono i pazienti".
"Le società scientifiche come Aiom, insieme alle associazioni dei pazienti, hanno il dovere di richiamare questi principi proprio per tutelare il sistema e i pazienti. Non è una questione tecnica, è una scelta di responsabilità. Perché una rete clinica che funziona non è solo una buona organizzazione sanitaria: è una promessa mantenuta. Quella di non lasciare mai una persona sola dentro la complessità della malattia" concludono Berardi e Di Maio.

Categoria: salute
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12:38
Tor Vergata, ‘Nel nome di Giulia’ per premiare ricerca contro violenza di genere
(Adnkronos) - Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 10, presso la sala del Consiglio della facoltà di Economia, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ospiterà la cerimonia di consegna dei premi di laurea Giulia Cecchettin. L’iniziativa, nata per onorare la memoria della studentessa di Ingegneria Biomedica vittima di femminicidio nel 2023, rappresenta un pilastro dell’impegno dell’ateneo nella promozione della cultura del rispetto e delle pari opportunità, oltrepassando i confini delle singole discipline accademiche.
Il premio nasce dalla convinzione che la violenza di genere si combatta in ogni ambito del sapere. Come sottolinea la professoressa Barbara Martini, delegata del rettore alle pari opportunità e all'inclusione: “Le università hanno il compito di promuovere il pensiero critico. Questi premi mirano a veicolare una cultura di genere multidisciplinare: dal diritto all'economia, dalle scienze della vita all'ingegneria, fino all'ambito umanistico”.
Ospite d’eccezione dell’edizione 2026 sarà Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, che sottolinea l'importanza del legame tra la memoria di Giulia e il mondo accademico: “Vedere che il nome di Giulia continua a essere legato allo studio e all'impegno dei giovani è motivo di profonda gratitudine. Queste tesi sono segni concreti di una coscienza che sceglie il rispetto e la responsabilità. Giulia continua a vivere nelle idee di chi decide di costruire un futuro più giusto”.
L’evento sarà anche l’occasione per presentare la nuova collana della Tor Vergata University Press, curata dalla professoressa Roberta Costa. Il primo volume, dal titolo 'Alla scoperta della multidisciplinarietà nella prospettiva di genere', nasce proprio per cristallizzare i risultati delle ricerche premiate e renderli una risorsa editoriale permanente a disposizione della comunità scientifica e civile.
La cerimonia si aprirà con i saluti istituzionali del rettore, Nathan Levialdi Ghiron, e della Direttrice Generale, Silvia Quattrociocche. Interverranno, a testimonianza della sinergia tra accademia e istituzioni l’assessore al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana e Università della Regione Lazio Luisa Regimenti e la presidente Commissione Capitolina Pari Opportunità Michela Cicculli.
I premi saranno assegnati a studenti e studentesse (triennali e magistrali) selezionati da una commissione trasversale guidata dalla Prof.ssa Barbara Martini e composta dai docenti: Carola Gasparri, Mariangela Zoli (Economia), Sabina Visconti (Scienze), Maria Novella Campagnoli (Giurisprudenza), Massimiliano Caramia (Ingegneria), Virginia Tancredi (Medicina) e Giuliano Lozzi (Lettere).

Categoria: lavoro
12:37
Milano-Cortina, controlli crescenti in tre aree e 6mila uomini in più in azione: il piano sicurezza
(Adnkronos) - Il modello organizzativo per la sicurezza delle olimpiadi invernali Milano-Cortina prevede ''la predisposizione di aree di sicurezza in prossimità dei luoghi degli eventi, con servizi di controllo a intensità crescente''. E' quanto si apprende da fonti del dipartimento della Pubblica sicurezza.
L’area di ogni sito olimpico è suddivisa in tre zone concentriche: area di massima sicurezza, dove si svolge l’evento; area riservata vicina alla precedente e area di rispetto, la più esterna al sito. Ognuna di queste aree è caratterizzata da un livello di vigilanza e controllo gradualmente più incisivo con l’avvicinarsi all’area dell’evento.
L’accesso all’area di massima sicurezza, presidiata in via continuativa dalle forze di Polizia, è subordinato sia al possesso di un titolo di ingresso (accredito o biglietto), sia al controllo di sicurezza effettuato ai varchi. Il modello di sicurezza integrato pubblico-privato prevede la compartecipazione dell’Ente Organizzatore nei dispositivi di sicurezza, in particolare all’’interno delle Venue dove personale della Fondazione svolge attività di: presidio degli accessi, verifica del titolo di ingresso, regolamentazione e instradamento del pubblico, attività di controllo (pre-filtraggio e filtraggio) osservazione e assistenza al pubblico, vigilanza delle zone interdette, specifiche misure di safety.
''Dal lato quantitativo, il piano di sicurezza prevede l’impiego, nelle sei province interessate dallo svolgimento dei giochi, nonché a Venezia e a Varese, dove si trovano gli aeroporti di ingresso in Italia, di 6mila unità di rinforzo delle forze di Polizia, suddivise per settori di impiego, compresi specialisti come artificieri, unità cinofili antisabotaggio, tiratori scelti, sciatori, manovratori di corda, nuclei specializzati antiterrorismo'', ha fatto sapere il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nell'informativa urgente sulla presenza in Italia degli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice).
Il ministro ha spiegato poi che ''la complessità dell’evento olimpico ha richiesto l’adozione di specifiche misure e di piani organizzativi straordinari'' dagli ''organismi di governance e di coordinamento distinti per compiti e funzioni'' ai i centri per la Gestione della sicurezza dell’evento-Sale Operative Interforze (Soi), di livello operativo-gestionale allestiti ''nelle province interessate dai giochi e in quelle dove sono gli Hub aeroportuali principali''. ''Inoltre, per assicurare condizioni di massima sicurezza, il ministero dell’Interno anche tramite la rete delle prefetture ha pianificato, nelle province interessate (Milano, Sondrio, Trento, Bolzano, Belluno e Verona) un articolato dispositivo di ordine pubblico volto a garantire il regolare svolgimento delle gare olimpiche, la tutela e l’incolumità delle personalità partecipanti, la protezione degli obiettivi sensibili e a prevenire turbative dell’ordine pubblico'', ha aggiunto.
Piantedosi ha sottolineato che si ''è proceduto al potenziamento del controllo coordinato del territorio, compreso lo spazio aereo: "E' stato realizzato un sistema di sicurezza integrato, con misure di vigilanza continuativa a protezione degli impianti, dei villaggi olimpici, delle strutture destinate a ospitare le delegazioni estere sportive e giornalistiche (media center) e di tutti i siti interessati a vario titolo dai Giochi, che vengono controllati mediante accurate ispezioni e bonifiche con personale specializzato''.
''Massima attenzione - ha chiarito - è stata rivolta alla predisposizione di dispositivi di vigilanza a tutela degli ospiti stranieri e delle personalità ritenute particolarmente esposte a rischio, con misure calibrate al livello di esposizione, estese anche ai siti ove prenderanno alloggio. Infine, sempre nell’ambito dell’azione preventiva generale, sono stati pianificati servizi dedicati per minacce Nbcr (nucleari, batteriologiche, chimiche e radiologiche) attraverso apposite unità specializzate, in accordo con le pianificazioni di settore per far fronte ad eventuali emergenze/crisi in detto ambito''.
Per la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici Milano-Cortina è attesa la partecipazione di oltre 50 personalità tra capi di Stato, di governo e sovrani, si apprende da fonti del dipartimento della Pubblica sicurezza sul modello organizzativo per la sicurezza delle olimpiadi.
Per garantire la sicurezza è stato rafforzato anche il sistema dei controlli alle frontiere, sono stati intensificati servizi di vigilanza stradale e ferroviaria. Particolare attenzione è dedicata all’attività di monitoraggio della rete e di contrasto a cyber attacchi verso infrastrutture critiche e sistemi informatici connessi agli eventi olimpici, si apprende da fonti del Dipartimento della Pubblica sicurezza.
In quest'ottica, il 20 ottobre 2025 è stata sottoscritta tra il capo della Polizia–direttore generale della Pubblica sicurezza e il presidente della Fondazione Milano-Cortina la convenzione per la prevenzione dei crimini informatici sui sistemi informativi critici di Milano-Cortina 2026.

Categoria: cronaca
12:35
Milano Cortina, Snoop Dogg tedoforo 'a sorpresa' sotto la neve (finta)
(Adnkronos) - Una sorpresa nel viaggio della fiamma olimpica, a due giorni dall'accensione del braciere di Milano Cortina 2026. Nella tappa di Gallarate oggi, giovedì 4 febbraio, tra i tedofori si è visto anche Snoop Dogg, leggenda mondiale del rap. Uno dei tanti tedofori che sta accompagnando la fiamma olimpica lungo l'Italia, in vista della cerimonia di apertura del 6 febbraio.
Snoop Dogg ha contribuito al viaggio della fiamma con i canonici duecento metri, indossando la divisa ufficiale messa a disposizione dal comitato organizzatore e avazando con il suo classico stile, accompagnato da una folla in estasi. Tra selfie, sorrisi e un po' di rap. Nota di colore: ad accompagnare il suo passaggio, anche un'iconica nevicata (solo scenografica).

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
12:33
Milano-Cortina: Coca-Cola investe sui talenti di domani con #YouthEmpowered
(Adnkronos) - Dalla scuola ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, con un obiettivo chiaro: cogliere l’opportunità di una manifestazione internazionale per farne opportunità di formazione per i professionisti del futuro su strategie di marketing e di vendita, ospitalità e turismo. E' questa la traiettoria delle 'Coca-Cola horeca masterclass: verso i Giochi olimpici invernali', un ciclo di masterclass gratuite realizzate in collaborazione con Junior achievement Italia, conclusosi con l’assegnazione di 10 borse di studio da 4.000 euro e un’esperienza esclusiva di job shadowing durante i Giochi invernali di Milano Cortina 2026, a stretto contatto con i dirigenti di Coca-Cola coinvolti nell’organizzazione di uno dei più grandi eventi a livello globale. (VIDEO)
"I Giochi olimpici invernali sono molto più di un evento sportivo: sono un’occasione per generare valore duraturo per le persone e per i territori -afferma Giangiacomo Pierini, corporate affairs & sustainability director di Coca-Cola Hbc Italia-. Vogliamo offrire ai giovani opportunità reali, strumenti concreti e visioni capaci di avvicinarli al mondo del lavoro in modo consapevole. Con questo progetto, che rientra nel nostro programma internazionale #YouthEmpowered, vogliamo nutrire un rapporto diretto con gli studenti, raccontare la nostra esperienza e investire sui talenti di domani, perché questo significa costruire un’eredità positiva per la filiera e per il Paese".
Il progetto si inserisce nel più ampio programma #YouthEmpowered di Coca-Cola Hbc, attraverso cui l’azienda ha l’obiettivo di ispirare, formare e accompagnare i giovani dai 16 ai 30 anni dal mondo della scuola al mercato del lavoro, fornendo servizi di orientamento, masterclass, mentorship e borse di studio per costruire un percorso professionale solido e consapevole.
#YouthEmpowered ha coinvolto oltre 1 milione di studenti a livello internazionale e, in Italia, più di 300.000 ragazzi dal 2018. "La collaborazione tra Junior achievement Italia e Coca-Cola Hbc Italia -sottolinea Miriam Cresta, ceo di Junior achievement Italia- nasce e cresce nel tempo perché fondata su una visione condivisa, quella di investire nella formazione come leva concreta di futuro. Attraverso un ciclo di masterclass dedicate e iniziative come queste, vogliamo offrire ai ragazzi strumenti reali per orientarsi e valorizzare il proprio potenziale. Mettere a disposizione 10 borse di studio, insieme a un’esperienza concreta di job shadowing, è un gesto che parla di fiducia nelle nuove generazioni. È questo il senso di un approccio formativo abilitante, capace di accendere talenti e consapevolezza attraverso la collaborazione tra scuola, imprese e non profit".
A rendere tangibile questo impegno è anche quanto avvenuto oggi, con una tappa simbolica del viaggio della Fiamma olimpica presso l’Iti Guglielmo Marconi di Dalmine, in provincia di Bergamo, tra le 10 migliori scuole al mondo secondo il 'World’s best school prizes' nella categoria 'Innovazione' e una delle oltre 100 scuole coinvolte nel programma #YouthEmpowered nel 2025. Un momento ad alto valore educativo che ha portato i valori olimpici direttamente tra i banchi di scuola, offrendo agli studenti un’occasione di confronto su impegno, responsabilità e futuro professionale.

Categoria: sport
12:32
Assinter, in-house regionali guidano trasformazione digitale italiana
(Adnkronos) - Il mercato Ict italiano si trova di fronte a una sfida cruciale: mentre l'adozione dell'intelligenza artificiale nelle imprese con almeno 10 addetti è cresciuta dal 5% all'8,2% nel 2024 e del 16,4% nel 2025, persiste un preoccupante gap di competenze digitali che rischia di compromettere la competitività del Paese. Un divario che emerge con forza anche ai livelli istituzionali, dove la comprensione delle tecnologie emergenti risulta spesso carente rispetto alle sfide che il sistema Italia deve affrontare. In questo contesto si inserisce la nuova strategia di Assinter Italia, l'associazione che rappresenta le società Ict in-house regionali e nazionali, guidata dal neo-presidente Pier Paolo Greco. "C'è ancora poca cultura sulle tecnologie digitali e sull'intelligenza artificiale in particolare che crea preoccupazioni, non solo nel cittadino ma anche nelle istituzioni", afferma Greco, sottolineando come la carenza di competenze rappresenti un ostacolo significativo per lo sviluppo digitale del Paese.
Le società in-house regionali, spesso sottovalutate nel dibattito pubblico, gestiscono in realtà servizi digitali fondamentali per la vita quotidiana dei cittadini. Dal Fascicolo sanitario elettronico ai servizi di e-government, dalla cybersecurity alla gestione dei data center regionali, queste strutture rappresentano un patrimonio di competenze e infrastrutture che conta complessivamente 8 dipendenti e genera un fatturato aggregato di circa 2 miliardi di euro. "Le regioni - spiega il neo presidente - hanno un enorme impatto sulla gestione digitale nella vita di tutti i giorni. Quando un cittadino riceve servizi sanitari digitali, documenti online o informazioni turistiche dalla sua regione, normalmente c'è una società in-house che li gestisce".
Il mercato Ict italiano, previsto in crescita del 4,5% nel 2025 per un valore complessivo di 44,3 miliardi di euro, vede nel cloud computing (+16,2%) e nella cybersecurity (+7,2%) i settori trainanti. Proprio su questi fronti Assinter sta sviluppando progetti innovativi come il Cloud federato, un sistema di interscambio tra le varie strutture regionali che permette una maggiore protezione dei dati attraverso la distribuzione delle risorse. "Stiamo lavorando per mettere insieme una potenza di calcolo distribuita invece di avere singoli data center maggiormente vulnerabili", illustra il presidente.
La nuova visione di Greco si basa su quello che lui stesso definisce il 'modello Barbarians', ispirato alla celebre squadra di rugby dove ogni giocatore contribuisce attivamente al successo collettivo. Questo approccio prevede cinque direttrici strategiche: advocacy presso le istituzioni, alliance tra i soci, networking con il settore privato, training attraverso l'academy associativa e innovation per facilitare i rapporti tra pubblico e privato. Un aspetto cruciale della strategia riguarda il posizionamento europeo. Greco, recentemente confermato nel ruolo di vicepresidente di Euritas, l'associazione europea delle società Ict pubbliche, punta a rafforzare il collegamento tra Bruxelles, Roma e le regioni. "Siamo - sottolinea - l'unica struttura in tutta Europa che è riuscita ad avere una rappresentanza unitaria all'interno di Euritas. Questo ci permette di portare le istanze territoriali direttamente alla Commissione Europea".
La sfida della cybersecurity emerge come priorità assoluta. Assinter sta promuovendo lo sviluppo di un progetto per federare i noc (network operations center) delle varie società regionali, creando un sistema di monitoraggio distribuito più resiliente. 'Oggi queste strutture operano molto sulla difesa cyber e questo diventa sempre più importante', evidenzia Greco, ricordando come la sicurezza informatica non sia più solo una questione tecnica ma un elemento fondamentale per la sovranità digitale del Paese. L'associazione conta tra i suoi membri la quasi totalità delle società regionali in-house ed alcuni grandi player nazionali che operano con il modello in-house providing quali Aci informatica e InfoCamere. Questa eterogeneità rappresenta una ricchezza in termini di competenze e capacità di intervento su tutto il territorio nazionale. Inoltre, Assinter ha costituito una community a cui hanno aderito 30 partner tecnologici, creando quello che Greco definisce 'una interlocuzione costruttiva' con i grandi vendor internazionali. Guardando al futuro, l'obiettivo è ambizioso: portare Assinter a diventare sempre più uno stakeholder imprescindibile per qualsiasi decisione governativa in materia di digitalizzazione.
La strada per colmare il digital divide italiano passa necessariamente attraverso un rafforzamento delle competenze e delle infrastrutture pubbliche. Con l'arrivo delle Giga Factory europee per l'intelligenza artificiale, investimenti previsti nell'ordine dei 5 miliardi di euro, e la crescente importanza del quantum computing, il ruolo delle società in-house regionali diventa ancora più strategico. 'L'ingresso del sistema quantistico sostituirà quello che abbiamo conosciuto come sistema di vita fino ad oggi', avverte Greco, sottolineando l'urgenza di prepararsi a questa rivoluzione tecnologica. La nuova governance di Assinter punta quindi a valorizzare un patrimonio di competenze pubbliche troppo spesso sottovalutato, creando sinergie tra territori e favorendo l'innovazione attraverso la collaborazione tra pubblico e privato. Una sfida che richiede non solo investimenti tecnologici ma soprattutto un cambio di paradigma culturale, partendo proprio dalla formazione e dalla sensibilizzazione di cittadini e istituzioni sui temi del digitale.

Categoria: lavoro
12:08
Caso Epstein, pressing di Carlo dopo lo scandalo: Andrea ha lasciato la Royal Lodge
(Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ha lasciato la Royal Lodge dopo le pressioni ricevute dal fratello, re Carlo, a seguito dello scandalo Epstein. Una fonte ha confermato al Times che Andrea si è trasferito dalla residenza di Windsor a un indirizzo non divulgato nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk. Preoccupato per le ultime rivelazioni sui documenti di Jeffrey Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Charles avrebbe chiesto al fratello di accelerare il trasferimento. All'ex duca di York sarà consentito di tornare alla Royal Lodge per imballare altri scatoloni.
A novembre, dopo una lunga battaglia con il re, Andrea ha dato disdetta del contratto di locazione della Royal Lodge. Una serie di rivelazioni sulla sua amicizia con Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in carcere, spinsero Carlo a privare Andrea dei suoi titoli e privilegi. Nel frattempo, sono iniziati i lavori di ristrutturazione di Marsh Farm, a Sandringham, che dovrebbe diventare la futura residenza di Andrew. Fonti di palazzo hanno indicato che una proprietà "provvisoria" è stata trovata altrove nella tenuta. Il Sun ha riferito che Andrew ha lasciato la sua villa da 31 stanze e dal valore di 35 milioni di euro nella tarda serata di lunedì, tre giorni dopo la divulgazione di tre milioni di pagine di documenti relativi all'indagine statunitense su Epstein. Tra questi, una foto di Andrew a quattro zampe sopra una donna non identificata sdraiata sul pavimento.
Un amico di Andrew ha dichiarato al tabloid: "Aveva programmato di restare al Royal Lodge ancora un po', ma con l'ultima serie di documenti su Epstein gli è stato chiaro che era ora di andarsene. Andar via è stato così umiliante per lui che ha scelto di farlo di nascosto. Non voleva un addio così partecipato, anche se il Royal Lodge è un luogo in cui conservava tanti ricordi di famiglia. In teoria avrebbe potuto rimanere finché Marsh Farm non fosse stata pronta, ma i titoli dei giornali non facevano che peggiorare. Inoltre, il fatto che sia stato visto guidare per Windsor ridendo e con l'aria di chi non si preoccupa di nulla non è stato ben accolto".

Categoria: internazionale/royalfamilynews
11:59
Famiglia nel bosco, cambio alla presidenza del Tribunale per i minorenni dell'Aquila
(Adnkronos) - Cambio alla guida del Tribunale per i minorenni dell'Aquila finito sotto i riflettori per il caso della famiglia del bosco di Palmoli (Ch). Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds. Sostituirà Cecilia Angrisano, che ha raggiunto il fine mandato di otto anni e che ora è in attesa di assegnazione.
Il giudice uscente è finita nell'occhio del ciclone dopo la decisione di sospendere la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana Catherine Birmingham e Nathan Trevallion a cui sono stati tolti i bimbi, messi in una casa famiglia a Vasto (Ch). La nomina del nuovo presidente deve essere ratificata dal ministro e poi ci sarà l'insediamento.

Categoria: cronaca
11:47
Milano Cortina, nel Villaggio Olimpico diventa virale... il tortino al cioccolato
(Adnkronos) - Il Villaggio Olimpico di Milano apre le porte agli atleti in vista delle Olimpiadi Invernali e inizia ad accogliere i suoi ospiti dalle 42 delegazioni delle varie nazionali, che hanno già iniziato a popolarlo. I fuoriclasse degli sport del ghiaccio presenti a Milano Cortina 2026 stanno entrando pian piano nel complesso nell'area di Porta Romana, in Via Lorenzini, iniziando a curiosare qua e là. Nella città degli atleti c'è di tutto. Un parrucchiere, un pronto soccorso, una palestra aperta h24 e una sala di preghiera. Anche due mense (una per gli atleti e una per lo staff, dai membri del comitato organizzatore ai preziosi volontari) che danno un benvenuto all’italiana con un gigantesco “Buon appetito” piazzato all’ingresso.
Gli atleti di tutto il mondo stanno imparando così a conoscere le specialità della cucina della penisola. Dalla pasta alla pizza, passando ovviamente per i dolci. E proprio un video che sta facendo in queste ore il giro del web fa la spia della loro curiosità. Protagoniste alcune atlete della delegazione canadese, tra cui la campionessa di short track Courtney Sarault, che ha scoperto, tra le specialità offerte dalla mensa, il famoso tortino al cioccolato.
"Oh my god" esclama, filmando il 'cuore' di cioccolato da dare poi in pasto al suo profilo TikTok. Insomma, le prime 'sorprese' delle Olimpiadi italiane.

Categoria: milano-cortina-2026/extra
11:47
Milano Cortina, in piazza Regione arriva 'Casa Lombardia' per raccontare le Olimpiadi
(Adnkronos) - Piazza Città di Lombardia diventa Casa Lombardia. Per tutto il periodo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, la piazza coperta più grande d’Europa aprirà le proprie porte offrendo eventi, incontri e momenti di intrattenimento. “Un punto di riferimento per vivere in maniera particolare un evento che entrerà a pieno titolo nella storia del nostro Paese” ha detto il presidente Attilio Fontana. Dal 5 febbraio al 15 marzo, al fianco dell’‘Oasi Life Experience-Casa Lombardia 2026’, ci sarà anche una media lounge riservata a giornalisti, fotografi e content creator con 100 postazioni attrezzate dotate di servizio concierge, connettività e materiali editoriali. La proposta è stata ideata da Letizia Fontanelli di Ideaintegrale e da Francesca Russo di DDN, con un intervento firmato da Progetto CMR e il supporto di Fondazione Fiera Milano. Il tutto, come il resto del percorso che accompagnerà le Olimpiadi, sarà seguito da Lombardia Notizie TV, “il nuovo canale informativo della Regione che, in streaming all’indirizzo lombardianotizietv.it – spiega il direttore della Comunicazione Pierfrancesco Gallizzi - diffonderà informazioni sui Giochi e più in generale notizie riguardanti la Giunta regionale”. Ad animare la piazza trova spazio ‘Casa RTL 102.5’ che, in un progetto firmato da Ottagono Green Architecture, ogni giorno con le emittenti RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta sarà punto di riferimento per l’intrattenimento. La sera, poi, uno spazio ‘Après-ski’, con una interpretazione urbana del tradizionale momento di incontro post-sportivo, tra socialità, musica e dj-set.

Categoria: milano-cortina-2026/extra
11:45
Istat, paniere 2026: entrano grembiuli di scuola, kit di videosorveglianza e ambulanze private
(Adnkronos) - Cambia il paniere Istat e nel 2026 in elenco entrano uniformi scolastiche, compresi i grembiuli, che confluiscono nella classe 'indumenti'; apparecchiature di sicurezza, tra cui i kit di videosorveglianza per segnalare i tentativi di furto, che confluiscono nella classe 'attrezzature e prodotti di sicurezza per la manutenzione e la riparazione dell'abitazione'; servizi di trasporto di emergenza di pazienti e soccorso di emergenza, al cui interno si rileva il trasporto con ambulanza privata, che confluisce nella omonima classe. Sono alcune delle novità annunciate dall'Istat che ha aggiornato per il 2026 il campione di beni e servizi inclusi nel paniere.
I principali elementi di novità che accrescono la copertura delle spese per consumi delle famiglie, oltre quelli citati, comprendono accessori per l’abbigliamento, al cui interno vengono rilevati i filati per maglia e uncinetto, che confluiscono nella classe 'altri articoli di abbigliamento e accessori per l'abbigliamento'; carbone di legna, al cui interno vengono rilevate carbonella o bricche di carbone per barbecue, che confluiscono nella classe 'combustibili solidi'; altri tessili per la casa, al cui interno vengono rilevati i tappetini per il bagno, che confluiscono nella classe 'tessili per la casa'; articoli per campeggio e per attività ricreative all'aperto, al cui interno vengono rilevati tende e zaini da campeggio, che confluiscono nella classe 'articoli sportivi, per campeggio e per attività ricreative all'aperto'.
A questi - spiega l'istituto - si aggiunge il nuovo aggregato a rilevazione centralizzata: software, esclusi i giochi, al cui interno vengono rilevati software e antivirus, che confluiscono nella omonima classe.

Categoria: economia
11:40
Ascolti tv martedì 3 febbraio, 'L'Invisibile' su Rai1 domina il prime time
(Adnkronos) - La miniserie 'L’Invisibile - La Cattura di Matteo Messina Denaro', in onda ieri martedì 3 febbraio su Rai1, ha dominato il prime time con 4.016.000 spettatori, raggiungendo il 23,7% di share. Medaglia d'argento per 'Io Sono Farah' su Canale 5 che ha interessato 1.820.000 spettatori e il 12,3% di share mentre La7 con 'DiMartedì' ha conquistati 1.357.000 spettatori e l'8,5% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Le Iene presentano: Il Verdetto' su Italia 1 che ha registrato 1.082.000 (8,5% share) mentre 'Boss in Incognito' su Rai2 ha raccolto 749.000 spettatori (4,8% share). Seguono : Nove con 'Cash or Trash – La Notte dei Tesori' (586.000 spettatori, 3,4% share); Rai3 con 'FarWest' (547.000 spettatori, 3,7% share); Tv8 con 'Bohemian Rhapsody' (526.000 spettatori, 3,2% share) e Rete4 con 'È Sempre Cartabianca' (474.000 spettatori, 3,7% share).
In access prime time Rai1 supera Canale 5. 'Affari Tuoi' ha incollato allo schermo 5.413.000 spettatori (25,7% share) mentre 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.944.000 spettatori (23,5% share).

Categoria: spettacoli
11:40
Turismo: eDreams Prime in Italia, da abbonati valutazioni del 36% superiori rispetto a non iscritti
(Adnkronos) - eDreams Odigeo (di seguito 'la società' o in breve 'eDO'), la piattaforma di abbonamenti di viaggio leader nel mondo, ha diffuso oggi i nuovi dati sulla soddisfazione dei clienti relativi al servizio Prime in Italia. I dati indicano che il sentiment degli iscritti ha raggiunto un nuovo massimo storico, con un net promoter score (nps) medio di 61 per la categoria 'accommodation' durante l'ultimo trimestre. Sulla scala nps standard di settore, che va da -100 a +100, un punteggio di questa portata è classificato come eccellente. Questo record segna l'ultimo traguardo di un trend di crescita costante durato cinque anni. Le analisi condotte dal 2021 a oggi confermano che l’effetto abbonamento si sta progressivamente rafforzando, offrendo un valore costantemente superiore rispetto all'esperienza di viaggio standard.
Mentre i tassi di soddisfazione risultano aumentati per tutti i clienti, riflettendo i miglioramenti generali della piattaforma, il sentiment dei membri Prime ha subito un'accelerazione molto più rapida. Oggi, in Italia, i membri Prime valutano la propria esperienza il 36% in più rispetto agli utenti standard non abbonati. Il divario di soddisfazione tra i due gruppi è aumentato negli ultimi cinque anni, a dimostrazione del fatto che le caratteristiche esclusive del programma Prime stanno creando un livello di esperienza premium ben distinto.
Questi risultati seguono i significativi investimenti nella proposta di valore di Prime, tra cui l'introduzione di opzioni di flessibilità (come la possibilità di cancellare le prenotazioni per qualsiasi motivo) e un'offerta di prodotti ampliata con offerte riservate ai soci su voli, hotel, pacchetti, noleggio auto e treni. Le performance attuali supportano la tabella di marcia strategica della società, che punta a raggiungere 13 milioni di abbonati entro il 2030 (rispetto agli oltre 7,7 milioni di oggi), confermando che il servizio sta diventando sempre più attraente per i consumatori alla ricerca di una soluzione di viaggio flessibile e orientato al valore.
Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo ha dichiarato: "Il raggiungimento di questo picco storico nella soddisfazione degli abbonati è una pietra miliare significativa che convalida la nostra visione: offrire ai nostri membri un'esperienza premium basata sull'intelligenza artificiale. Quando abbiamo lanciato Prime, abbiamo aperto la strada a una categoria completamente nuova, quella dei viaggi in abbonamento, che prima semplicemente non esisteva".
"Questi punteggi record - ha spiegato - confermano che, man mano che facciamo crescere la nostra piattaforma aggiungendo prodotti e perfezionando il servizio giorno dopo giorno, il valore che offriamo diventa sempre più evidente per i nostri membri. Il crescente divario tra abbonati e utenti standard dimostra che il modello su abbonamento offre fondamentalmente un'esperienza superiore. Ci impegniamo a continuare a guidare la categoria degli abbonamenti di viaggio in Italia e non solo, con una piattaforma che migliora ogni singolo giorno, assicurando che i nostri iscritti abbiano sempre il miglior partner possibile per i loro viaggi".

Categoria: lavoro
11:34
Askatasuna, risoluzione centrodestra: "Condanna per violenze e ogni forma di giustificazione"
(Adnkronos) - La maggioranza esprime ''la più ferma e incondizionata condanna per le violenze che hanno avuto luogo a Torino e in generale per ogni uso di violenza nelle manifestazioni, nonché verso ogni forma di giustificazione per simili episodi''. E' quanto si legge nella risoluzione del centrodestra che sarà votata in Senato al termine delle comunicazioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a Palazzo Madama sugli scontri di Torino.
Nel testo si impegna il governo ''a farsi latore della solidarietà del Senato e della Nazione agli agenti feriti e a tutte le forze dell’ordine, in tutte le sedi opportune''.
Nella risoluzione si impegna il governo a ''valutare l'adozione di iniziative normative volte a incrementare le assunzioni per concorso nei corpi di polizia, a tutelare, sotto il profilo sia normativo sia economico, gli appartenenti ad essi rendendo più efficace l’esercizio delle loro funzioni e l’attività di prevenzione della commissione di reati in occasione di pubbliche manifestazioni''.
Tra gli altri impegni anche quello di ''proseguire lo sgombero, di beni e immobili illegalmente occupati secondo i criteri oggettivi di priorità stabiliti dalle Prefetture''.

Categoria: politica
11:25
Papà ruba nuggets al figlio allo stadio, lui piange e la squadra lo ricompensa: il video virale
(Adnkronos) - Un regalo speciale per un tifoso speciale. È diventato virale sui social un video che ritrae Rory, un giovane tifoso del Wolverhampton, scoppiare in lacrime sugli spalti del Molineux Stadium dopo che il papà, seduto al suo fianco, gli ha sottratto un bocconcino di pollo durante la partita della squadra di calcio inglese. La scena ha fatto il giro del web e a distanza di una settimana la squadra di Premier League ha deciso di intervenire per consolare il piccolo supporter.
In occasione del match successivo, la mascotte dei Wolves ha raggiunto Rory sugli spalti, consegnandogli una nuova porzione di nuggets e alcuni gadget ufficiali della squadra: "Speriamo che questi nuggets compensino la delusione di due settimane fa. E questa volta, papà, non ti è permesso avvicinarti ai bocconcini", ha scherzato lo speaker dello stadio.

Categoria: sport
10:49
Niscemi, Musumeci: "Frana ha raggiunto una larghezza di oltre 4 km"
(Adnkronos) - La frana di Niscemi ha raggiunto una larghezza di 4 km. Così il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci nell'informativa al Senato.
"Nella mattinata di domenica 25 gennaio l'evoluzione del movimento franoso a Niscemi ha subito una repentina accelerazione e la scarpata di frana ha raggiunto un dislivello di alcune decine di metri, in progressivo aumento e in continua evoluzione retrogressiva, con una larghezza complessiva del coronamento che ha superato i 4 km", ha affermato.
"Secondo gli esperti frane di questa tipologia", come a Niscemi ,"hanno una tipica tendenza alla retrogressione. L'arretramento del ciglio di scarpata tende infatti a propagarsi progressivamente verso monte, cioè verso il centro storico, in direzione del centro abitato, secondo un meccanismo già documentato negli eventi storici. Il fenomeno attuale è suscettibile di evoluzione retrogressiva, purtroppo. Sulla base delle geometrie osservate del confronto con la frana del 1997 e dell'evento storico del 1790 è plausibile ipotizzare, dicono ancora gli scienziati, un ulteriore arretramento del ciglio di scarpata dell'ordine di alcune decine di metri, soprattutto in caso di nuove piogge abbondanti", ha affermato il ministro. Una evoluzione che "potrebbe coinvolgere ulteriori edifici posti in prossimità del margine instabile e compromettere in modo permanente tratti di viabilità strategica". E fa sapere di "aver istituito presso il dipartimento Casa Italia che si occupa di ricostruzione e di prevenzione e strutturale, una commissione di studio per indagare sulle possibili evoluzioni del fenomeno e perché in questi anni il fenomeno si è sviluppato così rapidamente. Entro poche settimane avremo il parere tecnico sugli interventi da effettuare naturalmente nel post emergenza".
"Allo stato attuale non è ancora definita la soluzione da dare alle famiglie che sono state costrette ad abbandonare per sempre le loro case" a Niscemi (Caltanissetta), ha fatto sapere Musumeci aggiungendo: "Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva. Ricordo che i sindaci sono la prima autorità di protezione civile, e sono i responsabili della pianificazione urbanistica e della vigilanza urbanistica del loro territorio". "Spetta alle autorità comunali avanzare una proposta risolutiva, ovviamente da confrontare con la comunità scientifica per gli aspetti connessi alla sicurezza - ha sottolineato il ministro - In tal senso comunico di aver istituito presso il dipartimento Casa Italia che si occupa di ricostruzione e di prevenzione strutturale una commissione di studio per indagare sulle possibili evoluzioni del fenomeno".
"È chiaro che ho il diritto e il dovere di respingere, con fermezza, la rappresentazione che isola strumentalmente un singolo passaggio negli ultimi tre mesi del mio mandato" da presidente della Regione siciliana, "dal maggio all'agosto del 2022", "quando, cioè, sarebbe stato a me notificato, ed è stato notificato, l'esito del Pai con R4 di una parte di quel fronte franoso, tentando così di coprire un quarto di secolo di inerzie, omissioni e sottovalutazioni di altri", ha detto ancora.
"Per il governo Meloni anche quella di Niscemi non è una questione legata a risorse finanziarie. Ci sono e sono disponibili a dare corpo a un progetto condiviso con le amministrazione locali e che credo veda su questa posizione anche il governo della regione siciliana che ha già offerto in tal senso ampie disponibilità", ha affermato quindi Musumeci. "Quanto alle misure da adottare a sostegno delle popolazioni colpite dal ciclone e dalla frana, il governo sta elaborando una serie di iniziative che possono così essere sintetizzate sospensione dei termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi i termini processuali e amministrativi, misure in materia di ammortizzatori sociali per i lavori del settore privato e misure di sostegno al reddito dei lavoratori autonomi". "E ancora misure di sostegno per recupero della capacità produttiva, misure di sostegno alle imprese esportatrici danneggiate, semplificazioni procedurali, misure di sostegno al comparto turistico, stanziamenti straordinari per le attività di protezione civile, funzionali anche al ripristino l'assistenza alla popolazione alla prevenzione e alla riduzione del rischio residuo misure per la delocalizzazione ove questa dovesse essere una soluzione voluta dalle autorità locali, misure di potenziamento della risposta operativa di protezione civile", ha aggiunto.
E aggiunge: "Anche per la quantificazione delle risorse necessarie al ripristino delle infrastrutture pubbliche e private compromesse si sta procedendo proprio in questi giorni ad una stima la più attendibile possibile la più dettagliata possibile, di certo il governo Meloni nei prossimi giorni provvederà a integrare alle tre regioni interessate le risorse che dovranno consentire gli interventi nel più breve tempo possibile e con la migliore qualità possibile".
"Non intendo certo ignorare la campagna mediatica che in questi giorni appena trascorsi si è sviluppata attorno a presunte inefficienze del governo e di questo ministro a proposito di attività di protezione civile. Una campagna che è andata ben oltre la normale dialettica politica. Giudizi sommari e frettolose ricostruzioni hanno cercato in malafede un capro espiatorio. Soprattutto sulla frana di Niscemi. Invece di provare a contribuire a una seria comprensione dei fatti. Non sono mancati veri e propri atti di sciacallaggio, dentro e fuori, varie istituzioni qualche volta anche dietro un'apparenza formale. Voglio dire che non sono mancati gli sciacalli in giacca e cravatta". E' l'atto di accusa del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci durante l'informativa su Niscemi. "Prima di fare pagelle sulla credibilità degli altri bisognerebbe avere l'umiltà di pesare la propria credibilità- dice Musumeci -col consenso che si conquista e si mantiene tra la gente e quando il consenso si perde si perde la credibilità".
"Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale - ha quindi detto il ministro - Secondo i dati dell'Ispra, aggiornati al 2024, circa nove comuni su 10 nell'isola presentano aree ad alto rischio frane. La situazione non è certo migliore nel resto d'Italia, dove secondo gli scienziati oltre il 94% dei comuni si trova in territori esposti al rischio idrologico, rischio valanghe e erosione costiera".
Domani il Procuratore capo di Gela (Caltanissetta), Salvatore Vella, che coordina l'inchiesta per disastro colposo sulla frana di Niscemi, nominerà i consulenti tecnici. I consulenti sono professori universitari, che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell'Università degli Studi di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia Applicata e Geologia Tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, professore di Geologia strutturale; Edoardo Rotigliano, professore di Geomorfologia.
Il team di consulenti è costituito da esperti nel campo della modellazione Geologica del sottosuolo, della Geomorfologia applicata e della valutazione del Rischio Idrogeologico, nonché degli aspetti tecnico - normativi connessi.

Categoria: cronaca
10:42
Gabriella Greison racconta 'La lunghezza d’onda della felicità'
(Adnkronos) - " L a felicità non arriva quando tutto si ferma, ma quando smettiamo di opporci al nostro movimento naturale. Noi siamo elettroni, non soprammobili. E l'elettrone non sta mai fermo, immobile in un punto preciso, ma salta e cambia livello energetico. Passa da uno stato all’altro. E quando lo fa, succede una cosa straordinaria: emette luce. La luce nasce dal cambiamento, non dalla stasi. Un elettrone che resta fermo non produce nulla. Un elettrone che fa un salto produce un fotone. Produce energia visibile" . Racconta così la sua idea di felicità Gabriella Greison, fisica e scrittrice, autrice del libro 'La lunghezza d’onda della felicità', sugli scaffali con Mondadori, parlando all'Adnkronos. Libro da cui Greison, tra le voci italiane più autorevoli nel racconto della scienza, trae anche uno spettacolo teatrale la cui anteprima si terrà questa sera al teatro Manzoni di Roma.
Secondo Greison, dunque la felicità è un continuo movimento: "E' avere il coraggio di saltare, accettare l’oscillazione e permettere alla luce di uscire quando arriva il momento giusto. La felicità non è un premio morale, ma un fenomeno di risonanza: accade quando smettiamo di imitare frequenze altrui e iniziamo a vibrare nella nostra".
Questo significa che " quando una persona cambia, quando attraversa una crisi, quando rallenta, quando sembra 'non definita', non sta fallendo ma sta facendo un salto energetico. E ogni salto, se avviene nel modo giusto, emette luce. Magari non subito, magari non per gli altri, ma la produce", assicura Greison. Il libro "parte da una tesi semplice e spietata: la felicità non è uno stato d’animo, è uno stato fisico. E racconta come la fisica quantistica abbia insegnato al Novecento una verità destabilizzante: nulla è fermo, nulla è definitivo, tutto oscilla. E se la materia vive di oscillazioni, allora anche le nostre vite funzionano così".
Il titolo del libro, ‘La lunghezza d’onda della felicità’ parte da un’intuizione di Louis de Broglie, tra i più giovani creatori della fisica quantistica, premio Nobel nel 1929: l’idea che ogni particella abbia un’onda associata. Il premio Nobel per la fisica del 1929 e "gli altri creatori della fisica quantistica hanno cambiato il mondo mentre dubitavano di tutto, di equilibri instabili, di salti improvvisi, di attese che non sono vuoti ma preparazione. Quando Louis de Broglie scopre che ogni particella possiede una lunghezza d’onda, manda in frantumi l’idea di un mondo rigido e prevedibile. La materia non è solo massa. È ritmo. Nel libro prendo quella intuizione e la porto fuori dal laboratorio: se tutto ciò che esiste ha una frequenza, allora anche noi ne abbiamo una. Emozioni, desideri, scelte, perfino le crisi non sono anomalie: sono variazioni di frequenza. Cambiamo, ci spostiamo, ci disallineiamo, ci riaccordiamo. È fisica, prima ancora che psicologia".
"Racconto - prosegue l'autrice - come la scienza ci abbia fornito un vocabolario nuovo per parlare di fragilità, possibilità, scelta. Ma oggi questo messaggio è anche una difesa necessaria. Dobbiamo difendere l’idea di non definibilità e di non velocità, due dimensioni che stanno lentamente scomparendo dal racconto pubblico. Ci stanno abituando a identità rigide, a vite da descrivere in una riga, a biografie compresse, ottimizzate, acceleratissime. In televisione vediamo persone perfettamente definite, etichettate, incasellate, che recitano una parte come se fosse l’unica possibile. Tutti interpretano un ruolo, ospiti, e spesso giornalisti e opinionisti. Ci stanno allenando a un sapere istantaneo: libri che promettono di spiegare tutto in cinque minuti, contenuti scientifici compressi in pochi secondi, una divulgazione sempre più rapida, ansiogena, performativa. Ma la realtà è un’altra. Noi non siamo fatti così. E soprattutto siamo più lenti. I ragazzi hanno un bisogno enorme di essere confortati su questo punto: non sapere ancora chi si è non è un difetto, è una condizione naturale. Cambiare idea non è incoerenza, è evoluzione. Rallentare non è fallire, è ascoltare il proprio tempo interno. La fisica quantistica lo dice chiaramente: prima di ogni misura c’è uno spazio di possibilità. E quello spazio va protetto. Il messaggio del libro è netto: non bisogna essere materia rigida, ma materia oscillante. Non rigidi ma con una frequenza da accordare. Con sé stessi, con il tempo che si sta vivendo, con ciò che si è diventati".
Il lavoro di Gabriella Greison arriva anche in teatro, Roma. Lo spettacolo al teatro Manzoni "è un’anteprima, pensata e costruita apposta in prossimità dell’uscita del libro. Il mio è 'teatro di narrazione e prosa scientifica". Il tour vero e proprio dello spettacolo, con la distribuzione di Mismaonda, inizierà dalla primavera. Da lì girerà l’Italia e approderà stabilmente nei teatri a partire dalla prossima stagione. "E quando dico che 'girerà', lo intendo in senso letterale: i miei spettacoli non smettono mai di girare e vanno anche all'estero. In questo momento ho in repertorio 14 spettacoli teatrali, ciascuno tratto da un mio libro".

Categoria: cultura
10:33
Sanremo, Carlo Conti: "Io, Pausini e i Big al Quirinale il 13 febbraio"
(Adnkronos) - "Oggi c’è una grandissima notizia che riguarda il Festival di Sanremo. Dopo 76 edizioni, per la prima volta, i protagonisti del Festival saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica. Venerdì 13 febbraio io, Laura Pausini e i Big in gara saremo ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. È una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione". Lo annuncia Carlo Conti sul suo profilo Instagram.

Categoria: spettacoli
10:26
Scontri Askatasuna, domiciliari per presunto aggressore del poliziotto
(Adnkronos) - Arresti domiciliari per Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato in differita, perché sospettato di aver preso parte all'aggressione del poliziotto durante gli scontri che si sono verificati sabato a Torino durante la manifestazione nazionale contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. La decisione è stata assunta dal gip del tribunale torinese all'esito dell'udienza di convalida.
Il giudice per le indagini preliminari ha inoltre deciso l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per i due torinesi Matteo Campaner e Pietro Desideri accusati di resistenza a pubblico ufficiale e arrestati a seguito dei disordini. Per entrambi la Procura aveva chiesto la convalida dell'arresto e la misura in carcere.
"Già a piede libero. VERGOGNA. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale", commenta sui social Matteo Salvini.
Di "vergogna" parla anche Maurizio Gasparri, capogruppo dei senatori di Forza Italia, in un video postato sui social. ''La magistratura ha già scarcerato due dei tre che erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale ed altri eventuali reati'' per gli scontri di Torino. ''Ma come si fa a sostenere l'azione delle forze dell'ordine quando la magistratura scarcera subito i già pochi che erano stati arrestati. Con l'obbligo della firma sì, ma non va bene. E' una decisione che ci sconcerta, ci amareggia e offende il sacrificio delle forze dell'ordine'', dice Gasparri.
''Poi dicono che non si deve votare sì per la riforma della giustizia. Questo è un ulteriore episodio di uso politico della giustizia - afferma - E' una vergogna. Siamo ancora di più dalla parte del popolo in divisa e lo diremo oggi al Senato. Vergogna per chi rimette a piede libero i pochi arrestati. Molti di più dovrebbero stare in carcere e invece i pochi che ci finiscono vengono subito liberati dalla magistratura. E' una cosa indegna''.

Categoria: cronaca
10:18
Sondaggio politico, quanto vale il partito di Vannacci e chi perde voti
(Adnkronos) - Roberto Vannacci lascia la Lega e annuncia che alle elezioni politiche 2027 sarà in corsa con il suo nuovo partito, Futuro Nazionale. Cosa cambia con l'entrata in scena della nuova formazione? Il sondaggio YouTrend, come evidenzia Sky Tg24, secondo le intenzioni di voto attribuisce a Vannacci un potenziale 4,2%, oltre la soglia di sbarramento nazionale.
La presenza di Futuro Nazionale cambierebbe gli equilibri? Il partito del generale toglierebbe consensi a Fratelli d’Italia (-1,1%) e Lega (-0,9%). Nel centrodestra, conseguenze ridotte per Forza Italia, che cederebbe solo lo 0,2%. Nessun effetto, in sostanza, su centristi e centrosinistra. A votare per Futuro Nazionale sarebbero anche elettori finora legati a partiti minori di ambito sovranista extraparlamentare. Vannacci potrebbe attrarre elettori tra gli attuali astenuti.

Categoria: politica
10:10
Tumori, Aiom: "Con reti cliniche la sanità fa squadra e il paziente guadagna tempo"
(Adnkronos) - "Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di reti cliniche. Non è una moda organizzativa, ma una risposta concreta a un problema reale: la crescente complessità della medicina moderna. Oggi molte malattie non possono più essere affrontate da un singolo specialista, spesso nemmeno da una singola struttura. Servono competenze diverse, tempi rapidi, decisioni coordinate. Le reti cliniche nascono proprio per questo". Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente Aiom (associaziomne italiana oncologia medica) e Rossana Berardi, presidente eletto Aiom, alla vigilia del World Cancer Day, che si celebra domani 4 febbraio.
"Esistono reti cardiologiche, neurologiche, o anche in percorsi dove i tempi clinici sono particolarmente stringenti, come quelle dell’emergenza-urgenza. Tra tutte, la rete oncologica è inevitabilmente una delle più rilevanti, per l’elevata incidenza dei tumori e per la complessità dei percorsi di cura che richiedono - spiega Di Maio, professore ordinario di Oncologia medica, Dipartimento di Oncologia, Università di Torino, direttore SC Oncologia medica 1U, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino -. È importante chiarire subito un equivoco diffuso: una rete oncologica non è la rete degli oncologi, né la semplice connessione tra strutture di oncologia. Un paziente oncologico, nel suo percorso, ha bisogno di molti specialisti diversi: radiologi, chirurghi, patologi, radioterapisti, medici nucleari, infermieri dedicati, specialisti del territorio, riabilitatori e cure palliative. Accanto a loro, il ruolo dei medici di medicina generale è fondamentale. Tutti devono intervenire nel momento giusto, in modo coordinato. La rete serve esattamente a questo: a far lavorare insieme competenze diverse, mettendo in connessione reparti, ospedali e territori".
Dal punto di vista del paziente, "il valore della rete è molto concreto - sottolinea Berardi, ordinario di Oncologia Università Politecnica delle Marche, Direttrice Clinica Oncologica AOU Marche -. Significa guadagnare tempo, che in oncologia è spesso un fattore decisivo. Significa non doversi preoccupare di programmare da soli esami, visite e terapie, né di capire a chi rivolgersi e quando. Significa essere accompagnati per mano lungo un percorso definito, in cui le informazioni viaggiano insieme alla persona e le decisioni vengono prese in modo condiviso". Una rete "che funziona - ricorda l'oncologa - permette al paziente di essere seguito anche tra strutture diverse, se occorre: un ospedale per la diagnosi, un altro per un intervento complesso, un centro dedicato per una terapia specifica, il territorio per il follow-up. Tutto senza frammentazioni, ripetizioni inutili o perdite di tempo".
Quando questo non accade, il problema diventa evidente. "Un paziente è costretto a spostarsi da un centro all’altro senza una regia, a ripetere a volte gli stessi esami con conseguenze negative per sé, per i caregiver e per il sistema sanitario, a raccontare più volte la propria storia clinica, a subire ritardi non per motivi clinici, ma organizzativi. In questi casi - fa notare Di Maio - anche se sulla carta esiste una rete, non è rispettato lo scopo stesso della sua istituzione. Le reti più mature riescono a fare un passo ulteriore: integrano assistenza e ricerca, utilizzano i dati per migliorare gli esiti, investono nella formazione continua dei professionisti e valorizzano le competenze specialistiche".
Per funzionare, una rete clinica – e oncologica in particolare – deve essere costruita sulla competenza. "Ha bisogno di leadership cliniche, di ruoli operativi reali e di una governance che metta al centro il valore professionale e la capacità di decidere - evidenzia Berardi -. Come nello sport, l’allenatore deve avere una visione strategica, che deve condividere con la squadra, e ogni giocatore deve essere impiegato nel ruolo che esalti le sue capacità. Lo stesso vale per le reti cliniche. Chi lavora in sanità sa bene che le reti cliniche non sono un esercizio teorico. Si misurano nella vita reale delle persone, nelle scelte che arrivano in tempo o troppo tardi, nella fiducia che un paziente ripone nel sistema nel momento più fragile della sua vita. Sono preziosi strumenti di cura, attraverso cui l’innovazione, il progresso e le evidenze scientifiche si traducono in pratica quotidiana. L’ottimizzazione del percorso consente di prolungare la vita dei pazienti al pari della somministrazione delle migliori terapie. Per ottenere questo servono responsabilità chiare".
"Tuttavia, in ambito sanitario - e in oncologia in particolare – le competenze professionali sono strettamente correlate alla formazione e all’esperienza maturata - aggiunge Berardi -: non sono automaticamente trasferibili né sostituibili attraverso meri assetti organizzativi o provvedimenti amministrativi. La politica ha un ruolo essenziale: definire gli indirizzi, garantire le risorse, assicurare equità. Queste responsabilità politiche sono cruciali, al pari delle scelte clinico-organizzative che sono poi compito di chi ha la responsabilità di dirigere la rete". "Se uno di questi elementi viene meno - avverte Di Maio - la rete perde forza, si incrina la fiducia dei professionisti che dovrebbero farla vivere e la rete rischia di non svolgere il proprio compito in maniera ottimale. E alla fine a pagarne il prezzo sono i pazienti".
"Le società scientifiche come Aiom, insieme alle associazioni dei pazienti, hanno il dovere di richiamare questi principi proprio per tutelare il sistema e i pazienti. Non è una questione tecnica, è una scelta di responsabilità. Perché una rete clinica che funziona non è solo una buona organizzazione sanitaria: è una promessa mantenuta. Quella di non lasciare mai una persona sola dentro la complessità della malattia" concludono Berardi e Di Maio.

Categoria: salute











































