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16:37

Formula 1, oggi le qualifiche del Gp di Silverstone - Diretta

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1 con il Gp di Silverstone, nona tappa del Mondiale. Oggi, sabato 4 luglio, si corrono alle 17 le qualifiche del Gran Premio della Gran Bretagna. Si ricomincia dal dominio di Kimi Antonelli nella gara sprint di stamattina. 

Dove vedere le qualifiche? Le prove ufficiali saranno visibili sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8.  

Grazie al successo nella sprint di stamattina, Antonelli ha allungato a 179 punti in testa alla classifica. Russell, primo inseguitore, è a quota a 136.  

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Categoria: sport

16:21

Aldo Montano e l'allergia alla caseina, l'immunologo: "Ancora gestita con superficialità da ristoratori"

(Adnkronos) - "Siamo alle solite, questa volta rese note per il fatto che a finire in terapia d’urgenza a causa di uno choc anafilattico è stato un campione dello sport. La sua vicenda riaccende i riflettori su una realtà medica drammatica e troppo spesso sottovalutata: l’allergia severa agli alimenti, in questo caso alla caseina". L'immunologo e allergologo Mauro Minelli interviene sul caso dell'ex schermidore Aldo Montano che ha raccontato sui social di aver rischiato di morire dopo aver cenato in un ristorane di Roma.  

Montano è allergico alla caseina, in passato ha già avuto episodi simili, e aveva avvisato il locale. "Quando un paziente sperimenta una reazione di questa portata - spiega l'esperto all'Adnkronos Salute - non siamo di fronte a un semplice fastidio, ma a una vera e propria emergenza immunitaria sistemica che può mettere a rischio la vita in pochi minuti. Come allergologo, non posso esimermi dall’ evidenziare un dato cruciale: in questo campo, la superficialità e l'informazione fasulla generano confusione e pericoli gravissimi. La competenza non si improvvisa, ma si acquisisce solo attraverso l'esperienza e una rigorosa professionalità. Una professionalità che deve necessariamente tradursi in insegnamento e formazione specifica per chiunque sia chiamato a gestire, preparare e distribuire i pasti al pubblico. Per questo ritengo sia ormai inaccettabile la mancata comprensione, da parte degli operatori del settore alimentare, della differenza scientifica ed enorme che separa un'intolleranza da un'allergia".  

L’intolleranza al lattosio "è un deficit enzimatico legato all'incapacità di scindere uno zucchero. Si manifesta con disturbi prettamente gastrointestinali, come un mal di pancia o una crisi di diarrea. Fastidiosi, certamente, ma biologicamente mai letali. L’allergia alla caseina è, al contrario, un cortocircuito del sistema immunitario indotto da specifiche strutture proteiche. Le proteine del latte - ricorda lo specialista - sono in grado di attivare dinamiche immunologiche distruttive che uno zucchero non potrà mai generare. Al minimo contatto, anche per cross-contaminazione da stoviglie, le cellule rilasciano una tempesta di mediatori chimici che scatena orticaria, angioedema (gonfiore delle mucose e della glottide), broncospasmo serrato e un crollo della pressione arteriosa noto come choc circolatorio. Quando c'è di mezzo un'allergia, non si tratterà mai di un semplice disturbo intestinale". 

"Se nei bambini questa sensibilità tende frequentemente a risolversi, nell'adulto l'allergia alla caseina diventa una condizione cronica estremamente aggressiva. Il pericolo è amplificato dalla presenza di proteine 'nascoste' dall'industria in insaccati o salse come leganti. A oggi, la profilassi - osserva - si basa su un'alimentazione di esclusione totale e sulla notifica tassativa nei contesti di ristorazione, dove una lama contaminata equivale a un rischio biologico reale. Presidio salvavita resta l'adrenalina autoiniettabile, l'unico farmaco in grado di bloccare tempestivamente lo shock. Le moderne frontiere immunologiche - conclude - offrono oggi una via d'uscita attraverso l'Immunoterapia orale (Soti) per innalzare la soglia di tolleranza, strategia resa più sicura da farmaci biologici come l'Omalizumab (anticorpo monoclonale anti-IgE). Ma se la medicina di precisione fornisce oggi strumenti cruciali per proteggere il paziente, la prima e più importante forma di prevenzione rimane la fine della superficialità, sostituita da una profonda competenza e consapevolezza sociale". 

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Categoria: cronaca

16:21

Mediterraneo, D'Ancona: "Pantelleria continui a svolgere ruolo strategico"

(Adnkronos) - "Pantelleria è sempre stata centro del Mediterraneo, scambio di culture e dominazioni, popoli che sono arrivati qui dal mare. Per noi è importante che Pantelleria continui a svolgere il suo ruolo strategico nel Mediterraneo e che con questa nuova visione Pantelleria abbia le giuste attenzioni all'interno del panorama istituzionale, regionale e nazionale". Lo ha detto il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D'Ancona, che ha partecipato alla manifestazione 'Mediterraneo - Pantelleria d'autore', ideata da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor, e ha ringraziato il presidente del Senato Ignazio La Russa per la sua visita nell'Isola.  

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Categoria: economia

16:17

Mediterraneo, Euromedia: "Per italiani area decisiva per futuro Paese"

(Adnkronos) - Il Mediterraneo è percepito dagli italiani come un'area decisiva per il futuro del Paese, ma anche come uno spazio attraversato da profonde tensioni geopolitiche. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia Research, diretto da Alessandra Ghisleri, in occasione della rassegna 'Pantelleria, Mediterraneo d'Autore', promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana, in programma sull'isola dal 3 al 5 luglio. 

Ideata e promossa da Vis Factor e realizzata in collaborazione con My Communication, con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, dell'Assemblea Regionale Siciliana e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e con il sostegno del Comune di Pantelleria, la manifestazione, che vede Adnkronos come media partner, si pone l'obiettivo di trasformare Pantelleria in un laboratorio permanente di confronto sulle grandi sfide del Mediterraneo e sul ruolo dell'Italia nello scenario internazionale. 

L'indagine è stata condotta tra il 26 e il 29 giugno su un campione rappresentativo di 800 italiani maggiorenni. Nonostante si ritenga spesso che gli italiani abbiano una conoscenza limitata di geopolitica e geografia, il sondaggio racconta una realtà diversa. Per il 58,9% degli intervistati il principale elemento che rende il Mediterraneo un'area di interesse internazionale è la sua posizione strategica tra Europa, Africa e Asia, molto più del commercio marittimo (10,5%), dei flussi migratori (8,9%) o delle risorse energetiche (8,7%). “Per quanto noi pensiamo che gli italiani non abbiano cognizione di causa su geopolitica e geografia, il Mediterraneo è riconosciuto come un'area vitale e fondamentale per il Paese e non solo", osserva Alessandra Ghisleri. "Allo stesso tempo viene percepito con timore per ciò che rappresenta in termini di vicinanza con il Medio Oriente e per i fenomeni migratori”. 

La ricerca evidenzia, infatti, come la principale preoccupazione sia rappresentata dai flussi migratori, indicati dal 34% degli intervistati come il rischio più rilevante per il Mediterraneo nei prossimi anni. Seguono la competizione per le risorse energetiche (19,7%), i conflitti (15,3%) e l'instabilità politica (14,9%). Ma, sottolinea Ghisleri, “se il tema energetico è al secondo posto tra i timori, sommando flussi migratori, conflitti e instabilità politica emerge chiaramente che la vera preoccupazione degli italiani riguarda la sicurezza complessiva dell'area mediterranea e mediorientale”. 

La percezione del Mediterraneo è strettamente collegata agli interessi nazionali. Quasi otto italiani su dieci (79,9%) ritengono che la stabilità dell'area influenzi direttamente il benessere economico e la sicurezza dell'Italia, mentre l'80,7% considera fondamentale la cooperazione internazionale per garantire la sicurezza del Mediterraneo. 

"I risultati di questo sondaggio confermano il motivo per cui c'è bisogno di una manifestazione come 'Pantelleria, Mediterraneo d’Autore': il Mediterraneo non è più soltanto un luogo dell’immaginario, ma il centro delle paure, delle speranze e del futuro degli italiani", spiega Myrta Merlino. "Colpisce -continua- la consapevolezza: quasi il 60% degli intervistati indica nella posizione strategica tra Europa, Africa e Asia la chiave del ruolo internazionale dell’area. Allo stesso tempo prevale l’inquietudine: migrazioni, conflitti, instabilità politica e competizione sulle risorse energetiche vengono letti come un unico grande tema, quello della sicurezza complessiva del Mediterraneo e del Medio Oriente. Sul fronte migratorio emerge una richiesta chiara di controllo, regole certe e soluzioni concrete, lontane dagli slogan, come dimostra anche lo scetticismo verso le proposte di 'remigrazione'. È un segnale che interpella la politica, l’informazione e la cultura”. 

Una posizione particolarmente netta sul tema dei migranti. E' quella che emerge dal sondaggio. Il 57% degli intervistati infatti giudica prevalentemente negativo l'impatto dei flussi migratori che raggiungono le coste italiane, mentre solo il 14% lo considera positivo. Ancora più significativo il consenso sulla gestione dell'immigrazione irregolare: il 73% condivide l'idea che gli immigrati privi dei requisiti legali di soggiorno debbano essere rimpatriati. "Il dato più forte è proprio questo", commenta Ghisleri. “Esiste una larga condivisione, trasversale agli schieramenti politici, sull'idea che gli arrivi illegali debbano essere gestiti con fermezza. Anche una parte significativa dell'elettorato di centrosinistra condivide questo orientamento”. 

"Il sondaggio conferma che il Mediterraneo è percepito dagli italiani come un tema sempre più rilevante. Per questo portare a Pantelleria una rassegna che mette insieme politica, cultura e imprese significa creare uno spazio di confronto su questioni che hanno un impatto diretto sul Paese – spiega Valentina Fontana - Dall'immigrazione, con le sfide e le opportunità che comporta, allo sviluppo del territorio e delle sue potenzialità, fino al ruolo strategico del Mediterraneo nello scenario geopolitico: sono temi che riguardano tutti. L'informazione ha il compito di raccontarli con profondità e contribuire a valorizzare territori come Pantelleria, che possono diventare luoghi di riflessione oltre che di straordinaria bellezza”. 

Gli italiani conoscono il tema della 'remigrazione' ma solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema.  

Secondo l'indagine, se il 73,5% degli italiani dichiara di conoscere il termine della 'remigrazione, solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema, mentre il 44,4% dichiara di non condividerle. Ancora più netto il giudizio sulla loro concreta applicabilità: il 56,8% ritiene che tali proposte non siano realizzabili nel nostro Paese e nell'area mediterranea, contro il 26,7% che le considera invece applicabili. “Le idee di Vannacci raccolgono attenzione, ma la maggioranza degli italiani non le considera concretamente realizzabili”, osserva Ghisleri. “Allo stesso tempo emerge un dato politicamente interessante: gli elettori di Azione dimostrano grande autonomia di giudizio e, sul tema dell'immigrazione, esprimono posizioni spesso più vicine a quelle dell'elettorato di centrodestra”. 

Guardando al futuro del Mediterraneo, gli italiani indicano come priorità un maggiore controllo delle frontiere (32,6%), seguito dalla cooperazione con i Paesi di origine dei migranti (24,9%), mentre il 21,7% auspica un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione. Il sondaggio conferma così come il Mediterraneo sia ormai percepito non soltanto come uno spazio geografico, ma come il principale crocevia delle grandi sfide che riguardano sicurezza, stabilità internazionale, energia e gestione dei fenomeni migratori, temi destinati a occupare un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano. 

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Categoria: cronaca

16:12

Argentina, ottavi e (nuove) polemiche: "Favoriti da arbitri anche contro Capo Verde"

(Adnkronos) - Il day after di Argentina-Capo Verde regala polemiche. Dopo il successo dell'Albiceleste nei sedicesimi dei Mondiali stanotte, ai supplementari, non si fermano i commenti dei detrattori contro Messi e i sudamericani. Sui social, tanti utenti da diverse parti del mondo hanno fatto notare un trattamento arbitrale (ancora) di favore per la nazionale del ct Scaloni: "Sono sempre favoriti, non è possibile" si legge qua e là su X. Al centro del dibattito una serie di episodi nella partita contro Capo Verde, a cominciare da un calcio di punizione tirato da Messi durante i supplementari, quando l'arbitro stava piazzando la barriera. La Pulce, però, non aveva chiesto la distanza e dunque aveva facoltà di calciare in porta senza per forza dover attendere il fischio dell'arbitro: è stato poi bravo Vozinha a negare il gol al fuoriclasse argentino, con una gran parata.  

Restando alla partita della notte, l'attenzione è stata catalizzata anche da un duro fallo di Paredes su Cabral, verso la fine dei tempi supplementari, con Capo Verde in attacco. Anche in questo caso, nessun fischio del direttore di gara.  

 

Il discorso si unisce a una serie di riflessioni fatte giorni fa da diversi utenti sui social, a proposito del tabellone dell'Argentina nella fase a eliminazione diretta. L'Albiceleste affronterà ora l'Egitto agli ottavi: sintetizzando, la prima avversaria davvero ostica (almeno sulla carta) potrebbe arrivare solo in semifinale. E sarebbe una tra Inghilterra e Brasile. 

Tante critiche all'Argentina c'erano state anche per altre partite. A cominciare dall'esordio contro l'Algeria, firmato da una tripletta storica di Messi. Quel giorno, il fuoriclasse argentino era stato però anche protagonista di un brutto intervento su Aissa Mandi, colpendolo al polpaccio. L'arbitro non aveva tirato fuori nemmeno il cartellino giallo e dopo la gara molti tifosi avevano sottolineato come almeno l'ammonizione fosse inevitabile, mentre altri addirittura avevano parlato di espulsione. 

Un'altra polemica riguarda invece la seconda partita, vinta dai campioni del mondo in carica contro l'Austria grazie a un gol di Messi 'viziato' da un fallo di Mac Allister a centrocampo, poco prima del gol del vantaggio. Altre critiche all'Argentina riguardano pure la partita contro la Giordania, portata a casa dall'Albiceleste con un 3-1. Polemiche, stavolta, sul gol su punizione di Messi: secondo alcuni, una conclusione (valsa tra l'altro il record di reti in Coppa del Mondo per la Pulce) non proprio irresistibile per il portiere Abulaila. Insomma, episodi che messi insieme a un tabellone giudicato sbilanciato hanno scatenato le proteste.  

 

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Categoria: sport

15:48

Rita Pavone: "Se Morrissey volesse un duetto mi inginocchierei. Ultimo? Il difficile è restare"

(Adnkronos) - Oltre sessant’anni di carriera, un repertorio infinito e una voglia di mettersi in gioco che non conosce età. Stasera Rita Pavone sarà protagonista all’Arena Rubicone di Gatteo a Mare per La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dove dialogherà con il presidente della Nave di Teseo, Mario Andreose, nell’incontro 'Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro'. In un'intervista all'AdnKronos la cantante, 81 anni ad agosto, ripercorre gli inizi che le hanno cambiato la vita, il lungo amore con Teddy Reno, il legame speciale con Morrissey e la sua idea di musica, soffermandosi anche sul futuro del Festival di Sanremo e sul ruolo degli artisti oggi. Tra i nomi che apprezza cita Ultimo, protagonista questa sera del concerto-record davanti a 250mila persone a Tor Vergata, ma lancia anche un messaggio che suona come un consiglio alla nuova generazione di artisti italiani: "Arrivare è facile, rimanere è difficile, perché ti devi continuamente reinventare". 

Questa sera alla Milanesiana si parlerà di passato, di futuro e del tuo percorso artistico attraverso oltre 60 anni tra musica, tv e spettacolo. Se ti guardi indietro, di che cosa vai più fiera?  

"Sono fiera di aver osato sempre a fare il passo più lungo della gamba. E mi è andata sempre molto bene, perché ho trovato intorno a me delle persone che ci credevano e mi davano così tanta fiducia. E io non potevo assolutamente deluderle. Allora mi sono trovata a fare cose che non avrei sospettato minimamente di riuscire a fare eche invece accadevano, in maniera magnifica. Qualche volta è l’aiuto degli altri, l’affetto degli altri, che ti permette di fare cose che forse non immagineresti mai di fare". 

Nel tuo percorso c’è tanto di tuo, però questo affetto da parte di chi ti circondava ha fatto emergere tante altre qualità...  

"Perché io ho sempre amato l’America, quelli sanno fare di tutto. Nascono cantanti, poi diventano ballerini, imitatori, attori. E questo aspetto mi è sempre piaciuto molto, perché ti dà la possibilità di scoprire delle possibilità in te che magari non immagini di avere. Poi lo scopri, ci lavori duramente. Nel mio caso è stato il canto, al quale però si sono accorpate un sacco di altre cose. È come un piatto importante, un arrosto, però che ha il contorno". 

Nel settembre del 1962 hai vinto il primo premio. Che ricordi hai di quel momento e degli anni che poi sono venuti?  

"C’è una battuta che dice: 'Quando credi che tutto sia finito, sta cominciando tutto'. Mia madre diceva che quello dello spettacolo era un ambiente brutto per una bambina. Allora disse a mio padre che lasciavo perdere. Lui, testone, mi scrisse a quello che è stato il talent iniziale italiano, 'Il Festival degli Sconosciuti', diretto da Teddy Reno, dove in palio c'era un disco per la Rca. Quando mamma lo scoprì ci fu una discussione. Io mi sentivo un po’ in colpa, perché stavo creando il primo grande attrito tra di loro. Papà disse: 'Bisogna andare a Roma e farle fare questo provino perché è passata'. Lei si infuriò e rispose: 'Con quali soldi andiamo a Roma?'. Papà rispose: 'Ma tu non hai messo da parte i soldi per comprare il frigorifero?'. E mamma, poveretta, che aveva ancora la ghiacciaia, disse: 'Pensi soltanto a te stesso'. Ci fu una litigata e papà smorzò tutto con una frase lapidaria: 'Penso che la vita di nostra figlia valga almeno un frigorifero'. Con questa benedizione partii ed lì cominciò tutto". 

Anche la tua storia d’amore con Teddy Reno ha fatto sognare generazioni. Siete sposati da quasi 60 anni. Ci avresti scommesso?  

"Mi sono accorta che la persona che amavo era vicino a me da anni. Noi ci abbiamo molto creduto, abbiamo lottato contro tutto e tutti. Sembrava avessimo rapinato la Banca d’Italia perché ci volevamo bene. Poi c’era gente cattiva che ti faceva battute antipatiche: 'Una storia che durerà il tempo di una canzone, tre minuti'. Invece sono 58 anni che siamo sposati e io sono felice, siamo felici. Abbiamo vissuto in maniera divertente, ci siamo amati molto, ci siamo divertiti, abbiamo girato il mondo insieme". 

Adesso c’è anche un altro traguardo: la settimana prossima tuo marito compie 100 anni  

"È una bellissima data. Il geriatra mi ha detto che lui ha una tale forza che potrebbe arrivare anche a 105 anni". 

E come festeggiate?  

"In famiglia, tranquillamente, con il figlio del primo matrimonio, il compagno, i nipoti, i miei figli. Facciamo una cosa in famiglia, che è la cosa più bella di tutte, perché è una cosa che dobbiamo godere noi". 

Il nuovo direttore artistico di Sanremo, Stefano De Martino, ha detto che vorrebbe rendere il Festival sempre più internazionale. Tu che hai vissuto epoche diverse della manifestazione, pensi sia la direzione giusta o si rischia di perderne l’identità?  

"Io credo che bisognerebbe aggiornare le cose. Ad esempio, eviterei gli interventi. Mi piace l’Eurovision perché praticamente ascolti tutte le canzoni. Da noi uno canta una canzone drammatica e poi arriva il comico. Gli artisti non devono arrivare all'una di notte: ci deve essere equità per tutti. Io penso che De Martino abbia delle idee molto chiare. È giovane e può fare delle cose interessanti. Prima di tutto è un musicista, suona il pianoforte magnificamente, canta molto bene, è un ballerino completo. Può darsi che dia una aggiustatina al tutto, che aggiusti il tiro e magari vengano fuori delle cose diverse che possono essere interessanti. Io mi ricordo sempre, e l’ho amato tantissimo, quando facevano Sanremo con i cantanti stranieri che cantavano la stessa canzone degli artisti in gara. Era bellissimo, perché sentivi lo stesso brano ma interpretato in maniera diversa. Questa è una cosa che bisognerebbe riprendere". 

Sarebbe anche un’apertura all’estero e alle grandi star internazionali  

"Sì, le star internazionali che vengono a cantare sarebbe una delle cose più belle". 

A proposito di star, tu ne hai incontrate tante, da Elvis ai Beach Boys. E poi sei anche la musa di Morrissey, che ti ha omaggiata nel suo concerto a Milano, nel marzo scorso  

"Morrissey mi ha fatto morire (dice lasciandosi andare a una fragorosa risata, ndr). Quando è salito dalle scale del Fabrique, a Milano, ha aperto la porta e mi ha abbracciata come se ci conoscessimo da una vita. Poi mi ha dato il suo libro e ha scritto: 'Alla mia musa, Rita Pavone', con un cuore".  

'Moz' è un tuo grande fan, ha raccontato di aver comprato il tuo disco 'Cuore' quando aveva sei anni e di conservarlo ancora oggi  

"In tutte le cose che lui fa, anche nel pre-show, mette molte volte dei miei brani degli Stati Uniti. Lui è sempre stato un mio grande amico. Io sono rimasta folgorata perché non riuscivo mai a incontrarlo. Mi dicevano tutti: 'Ha un carattere…' Ma quale carattere? È uno che si difende. È stato molto bello perché quel giorno avevo la febbre ed ero a letto. Avevo parlato con degli amici che mi avevano detto: 'Te lo facciamo incontrare noi'. Lui parla sempre di me nei suoi libri. Ha detto: 'Il giorno che morirò, nella mia bara voglio ‘Heart’' di Rita Pavone… Il giorno del concerto pensavo non sarebbe successo niente. Ero a letto, mio figlio entra in camera e mi dice: 'Se vuoi vedere Morrissey ti devi svegliare subito'. È stato bellissimo. Lui ha fatto un concerto strepitoso e mi ha omaggiata all’inizio con 'La pappa col pomodoro' ma in versione inglese: 'The Man Who Makes the Music'. Mi sono divertita da morire". 

 E un duetto insieme non salta fuori?  

"Mah, non lo so. Se la vita vuole questa cosa io mi inginocchierò, però non pretendo niente. È stato un incontro talmente bello che mi ha lasciato una grande gioia. Ho vissuto dei momenti di grande felicità". 

Tu non hai mai avuto paura di dire quello che pensi, anche a costo di suscitare polemiche. Mi ricordo, per esempio, quando commentasti il messaggio dei Pearl Jam in concerto a Roma che parlavano dei porti aperti...  

"Io ho visto anche i Blur e un altro gruppo che durante un’intervista televisiva hanno detto che è errato parlare della politica di un Paese in cui non si vive. Allora quello che ho detto io è la stessa cosa: è errato parlare di qualcosa che non conosci. Tu non vivi la nostra realtà e io non vivo la tua. Non puoi venire qui a dirci quello che dobbiamo fare, non lo trovo corretto. Poi su tutto il resto lasciamo stare. Io di artisti importanti ne ho conosciuti talmente tanti. Il 17 marzo del 1965 ero in cartellone negli Stati Uniti dopo Duke Ellington e prima di Ella Fitzgerald. Sono stata in cartellone con Frank Sinatra, con Cher. A me non importa nulla: pensino quello che vogliono. Però credo che ognuno abbia il diritto di esprimere una propria educata opinione. Io non ho detto niente di cattivo". 

Era una premessa per chiederti se condividi anche quanto sostiene Francesco De Gregori, cioè che gli artisti non dovrebbero esprimersi dal palco su temi che esulano dalla musica  

"Lo condivido e credo che sia giusto. Quando vai a fare un concerto, fai un concerto e hai un pubblico eterogeneo che magari la pensa in maniera diversa dalla tua oppure come te. Per quale motivo parlare di politica? Ne parlano fin troppo". 

Stasera Ultimo si esibisce davanti a 250mila persone, facendo un record. Ci sono fan che sono arrivati dieci giorni prima. Tu che hai avuto successo da giovane, arrivare a 30 anni a radunare tutta questa gente in un solo concerto può fare paura oltre che piacere?  

"Se fossi una persona che si occupa di nuovi talenti direi questo: arrivare è facile, rimanere è difficile, perché ti devi continuamente reinventare. Spesso e volentieri, soprattutto nella discografia di oggi, è difficile, perché non te lo fanno fare. 'Ha funzionato quel pezzo così? Ne facciamo un altro simile'. Invece no. L’artista deve crescere interiormente, perché gli anni passano e cambia il modo di vedere le cose. Ci sono questi momenti di grande successo e poi magari dopo quattro o cinque mesi non ti chiama più nessuno. E quello diventa, per un ragazzo, un dramma. Per questo molte volte ci sono improvvisi crolli degli artisti. Bisogna camminare piano, avere la certezza che non puoi fare 300mila persone e poi avere cinque pezzi da cantare. Perché poi devi invitare qualcuno che canta con te, fare duetti. Quando hai un repertorio di almeno quindici canzoni puoi cominciare a fare le cose. Ma questo non dipende dai ragazzi, dipende da chi hanno intorno. Quando non sei nessuno, male che vada resti nessuno. Ma quando sei 'arrivato', devi per forza dimostrare chi sei. E diventa molto più pesante. Per questo non bisogna mai dare nulla per scontato". 

C’è qualcuno della nuova generazione di artisti che segui con interesse?  

"Mi piacciono Ultimo, Irama, Elodie, Arisa e anche Annalisa. Ci sono delle belle voci. Devono trovare intorno a loro persone che gli stiano vicine, perché il successo arriva ma qualche volta come arriva se ne va. Alcuni di loro hanno già capito l’andazzo e meritano il successo che hanno". 

Dopo una carriera così ricca di esperienze e soddisfazioni, c’è ancora qualcosa che sogni di fare che non abbiamo visto di Rita Pavone?  

"Ho fatto davvero di tutto tutto. Ho imitato, ho cantato, ho ballato, ho fatto di tutto. Ad agosto farò 81 anni e, nonostante ciò, io in scena ancora non me li sento". (di Federica Mochi) 

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Categoria: spettacoli

15:39

Segnalazioni su concorso magistratura, pm Roma avvia indagine

(Adnkronos) - La procura di Roma ha avviato un’indagine, senza indagati né ipotesi di reato, in relazione a presunte irregolarità nello svolgimento delle prove scritte del concorso in magistratura.  

All’attenzione dei pm capitolini sono finite alcune segnalazioni raccontate nelle chat di gruppo da alcuni candidati. “Ragazzi – si legge in uno dei messaggi - le tre tracce erano sul tavolo, qualcuno le ha viste quando ha consegnato il proprio compito”. Sulla vicenda sono stati avviate verifiche. 

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Categoria: cronaca

15:32

Vomito e diarrea per 120 passeggeri di una crociera: scoppia epidemia di norovirus

(Adnkronos) - Una violenta ondata di virus intestinale ha colpito oltre 120 passeggeri e membri dell'equipaggio di una nave da crociera della Princess Cruises. La nave - secondo quanto scrive NBC News - è partita da San Francisco il 12 giugno con direzione Alaska e Canada, e si sarebbe dovuta concludere il 2 luglio.  

Ma secondo quanto riportato dai 'Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie' 125 persone, tra passeggeri e equipaggio, sono state colpite dal norovirus. I sintomi principali riscontrati sono stati diarrea e vomito, che possono durare fino a tre giorni.  

Il norovirus è altamente contagioso che si diffonde attraverso il cibo o le superfici, in particolare in ambienti affollati. La Ruby Principess, nave da crociera della flotta Princess Cruises, è stata sottoposta immediatamente a "protocolli di sanificazione rafforzati in tutta la nave". Inoltre, in una nota la compagnia dichiara che la nave verrà disinfettata a fondo prima di ripartire per il suo prossimo viaggio.  

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Categoria: internazionale/esteri

15:06

Furto di Fentanyl, verifiche sui registri. Ispettori all'Israelitico

(Adnkronos) - L'Italia e l'allerta fentanyl. Il furto di 80 fiale dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma - sui cui sta indagando la Procura di Roma - ha fatto innalzare il livello di guardia su questo oppioide sintetico 100 volte più potente della morfina e 50 volte più dell’eroina. E' quanto prevede la circolare del ministero della Salute, firmata ieri sera, ricorda la centralità del 'Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici' presentato dal dipartimento per le Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2024.  

Uno dei punti è lavorare per "un elevatissimo il livello di vigilanza sull’utilizzo della prescrizione cartacea (‘ricetta bianca’)" perché "considerata particolarmente esposta a rischi di falsificazione o uso improprio”. In più la circolare fornisce un decalogo di comportamento alle farmacie per uniformare le condotte sul territorio nazionale.  

C'è poi da capire come è stato possibile sottrarre dalla farmacia di un ospedale le fiale di fentanyl. Nei prossimi giorni - apprende l'Adnkronos Salute - gli ispettori del ministero della Salute saranno all'ospedale Israelitico per verificare le procedure e ascolare i vertici. Molto probabilmente a loro si affincheranno anche i Nas dei Carabinieri attivati sempre dal ministero della Salute.  

Intanto, a quanto si apprende, anche attraverso i documenti, i carabinieri dei Nas stanno lavorando per le verifiche sulla tenuta dei farmaci, i registri e per ricostruire tutti i passaggi chiave della vicenda. Tra i vari aspetti da accertare le modalità del furto e se le fiale siano state sottratte in uno o più episodi. 

Questo il decalogo "cui le farmacie sono invitate ad attenersi in presenza di prescrizioni contenenti Fentanyl o analoghi, benzodiazepine, soprattutto se presentate su ricetta cartacea":  

1) Verificare con attenzione l’autenticità della ricetta, valutando qualità della stampa, firma del medico, timbro, eventuali correzioni o incongruenze; 

2) Accertare l’identità dell’assistito;  

3) Controllare l’esistenza di precedenti prescrizioni del medesimo medico, segnalando eventuali situazioni incoerenti o sospetti (ove applicabile); 

4) Contattare il medico prescrittore in caso di dubbi sulla legittimità o appropriatezza della prescrizione o in caso di dubbi sull’identità del medico verificarne sul Portale della Fnomceo;  

5) Verificare la congruità del quantitativo prescritto in base alla posologia, ove applicabile;  

6) Monitorare l’eventuale ripetitività ingiustificata delle richieste da parte dello stesso paziente;  

7) Registrare puntualmente la dispensazione nei sistemi informativi previsti, ove disponibili, anche a supporto delle attività di controllo;  

8) Segnalare immediatamente alle autorità competenti eventuali casi di sospetta falsificazione, smarrimento, furto o danneggiamento delle ricette o del medicinale;  

9) Valutare se procedere con la dispensazione in caso di dubbi sull’autenticità o sull’appropriatezza della prescrizione;  

10) Conservare con cura la documentazione, assicurando la piena tracciabilità e rendendola disponibile in caso di controlli o approfondimenti. 

 

 

Nel 2024 la 'droga degli Zombie' - così è ribattezzato il fentanyl per i gravi danni che può provocare - era stata trovata come sostanza da taglio in una dose di eroina sequestrata in provincia di Perugia. Una prima sirena. Il Governo si è attivato subito predisponendo il Piano nazionale e già allora con una circolare alle regioni - firmata dall'allora direttore della Prevenzione del ministero della Salute Francesco Vaia - si innalzò l'allerta al livello 3.  

Nel documento si citavano i dati europei sull’abuso e le conseguenze di Fentanyl, nel 2021 erano segnalati 137 decessi associati a Fentanyl, di cui 88 nella sola Germania. Dal varo del Piano sono passati solo due anni ma il fentanyl da minaccia potenziale, oggi dopo il furto clamoroso delle fiale a Roma sembra aver assunti i contorni di un vero pericolo sociale.  

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Categoria: cronaca

15:04

Mondiali, iniziano gli ottavi: tabellone, calendario e dove vedere tutte le partite

(Adnkronos) - Archiviati i sedicesimi di finale dei Mondiali, iniziano gli ottavi della Coppa del Mondo oggi, sabato 4 luglio. Ad aprire le danze sarà Canada-Marocco, in programma alle ore 19, mentre in serata la Francia è attesa dalla sfida contro il sorprendente Paraguay. Tra i big match di questa fase, attenzione a Brasile-Norvegia e, soprattutto, al derby iberico Portogallo-Spagna. Ecco il calendario delle partite e dove vederle in tv e streaming.  

Ecco il programma completo degli ottavi di finale dei Mondiali e il calendario delle partite:  

SABATO 4 LUGLIO  

19:00 - Canada-Marocco Dazn 

23:00 - Paraguay-Francia Dazn e Rai 

DOMENICA 5 LUGLIO  

22:00 - Brasile-Norvegia Dazn e Rai 

LUNEDÌ 6 LUGLIO  

2:00 - Messico-Inghilterra Dazn 

21:00 - Portogallo-Spagna Dazn e Rai 

MARTEDÌ 7 LUGLIO  

2:00 - Usa-Belgio Dazn 

18:00 - Argentina-Egitto Dazn e Rai 

22:00 - Svizzera-Colombia Dazn 

Gli ottavi di finale Mondiali 2026 sono trasmessi in chiaro sui canali Rai e su Dazn, che permetterà di seguire tutte le partite del torneo. Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app Dazn. 

 

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Categoria: sport

14:50

Belluno, cerca pezzi dello specchietto retrovisore in galleria: investito e ucciso 79enne

(Adnkronos) - Un uomo di 79 anni di Spinea, provincia di Venezia, è morto investito da un’auto nel tardo pomeriggio di ieri, mentre a piedi percorreva la galleria Listolade, nel territorio di Taibon Agordino (Belluno).  

Secondo la ricostruzone dei carabinieri di Agordo, pare che il pensionato stesse cercando nella galleria alcuni pezzi dello specchietto retrovisore della sua auto, quando è stato investito dall’auto condotta da un 66enne di Mogliano Veneto (Treviso).  

L'uomo è morto sul colpo e il traffico tra Agordo e Cencenighe è rimasto bloccato per un paio di ore per permettere i soccorsi e i rilievi.  

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Categoria: cronaca

14:24

Trump e il video del Monte Rushmore dorato, c'è anche il suo volto - Guarda

(Adnkronos) - George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt, Abraham Lincoln... e Donald Trump. In occasione del discorso tenuto al Monte Rushmore per il 250° anniversario dell'indipendenza americana, il presidente ha pubblicato su Truth Social un video generato dall'intelligenza artificiale con una riproduzione in oro del celebre monumento del South Dakota a cui è stato aggiunto il suo volto, accompagnato da una voce narrante dello stesso Trump - anch'essa creata con Ia - che pronuncia la frase: "Sarò il più grande presidente per molti, molti anni a venire". Davanti ai volti dei quattro storici leader scolpiti nella roccia, Trump ha definito nel suo discorso gli Stati Uniti "la nazione di maggior successo, più realizzata e più eccezionale mai esistita nella storia umana", per poi lanciare un avvertimento contro quelle che ha descritto come "minacce crescenti da parte della sinistra politica", definendo il comunismo "un pericolo mortale per la libertà americana". 

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Categoria: internazionale/esteri

14:11

Putin e l'incontro in prima linea con i generali, uno show girato in studio?

(Adnkronos) - Vladimir Putin in versione soldato. Il presidente russo, secondo il Cremlino, si è recato in un posto di comando e ha incontrato i vertici militari per fare il punto sulla guerra in Ucraina. Il video rimbalza sui social e viene vivisezionato, in particolare da osservatori ucraini. E' tutto vero? Putin ha lasciato Mosca per avvicinarsi al teatro di guerra? C'è chi dice no e parla di 'show' e fa notare dettagli sospetti. Le reti camouflage che rivestono gli interni fanno pensare ad un locale trasformato in set. La gestione delle luci è talmente perfetta da risultare quasi cinematografica. Il suono non fa pensare ad una struttura particolare come un bunker militare. Impeccabile anche il pavimento lucido su cui Putin, con scarpe non proprio militari, cammina... 

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Categoria: internazionale/esteri

14:08

F1, Antonelli domina gara sprint a Silverstone: ordine d'arrivo e nuova classifica piloti

(Adnkronos) - Kimi Antonelli trionfa nella gara sprint del Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Oggi, sabato 4 luglio, il pilota della Mercedes si impone davanti alla Ferrari dell'idolo di casa Lewis Hamilton, scattato dalla pole position ma superato dall'emiliano al 9 dei 17 giri di gara. Terza piazza per l'inglese della McLaren Lando Norris, che si lascia alle spalle il connazionale della Mercedes George Russell e il monegasco Charles Leclerc con la seconda Ferrari. A punti anche l'olandese della Red Bull Max Verstappen, sesto, l'australiano della McLaren Oscar Piastri e il neozelandese della Racing Bulls Liam Lawson. Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint e la classifica aggiornata del Mondiale.  

L'ordine d'arrivo della gara sprint di Silvertone:  

1 Kimi Antonelli (Mercedes) 

2 Lewis Hamilton (Ferrari) +2.745 

3 Lando Norris (McLaren) +9.783 

4 George Russell (Mercedes) +10.639 

5 Charles Leclerc (Ferrari) +12.620 

6 Max Verstappen (Red Bull Racing) +16.550 

7 Oscar Piastri (McLaren) +17.551 

8 Liam Lawson (Racing Bulls) +30.233 

9 Isack Hadjar (Red Bull Racing) +30.953 

10 Arvid Lindblad (Racing Bulls) +35.110 

11 Pierre Gasly (Alpine) +40.273 

12 Franco Colapinto (Alpine) +41.026 

13 Nico Hülkenberg (Audi) +41.680 

14 Gabriel Bortoleto (Audi) +42.499 

15 Oliver Bearman (Haas F1 Team) +45.784 

16 Esteban Ocon (Haas F1 Team) +49.810 

17 Carlos Sainz (Williams) +50.379 

18 Alexander Albon (Williams) +50.757 

19 Valtteri Bottas (Cadillac) +74.176 

20 Fernando Alonso (Aston Martin) +89.183 

21 Lance Stroll (Aston Martin) +1 giro 

22 Sergio Pérez (Cadillac) +1 giro.  

 

Ecco la classifica aggiornata del Mondiale piloti dopo la gara sprint del Gp di Gran Bretagna:  

1) Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 179 punti 

2) George Russell (Regno Unito, Mercedes) 136  

3) Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 132 

4) Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 85 

5) Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 83 

6) Oscar Piastri (Australia, McLaren) 82 

7 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 76 

8) Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42 

9) Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41 

10) Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 31 

11) Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18 

12) Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16 

13) Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14 

14) Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6 

15) Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5 

16) Esteban Ocon (Francia, Haas) 3 

17) Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2 

18) Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1 

19) Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0 

20) Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0 

21) Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0 

22) Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0.  

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Categoria: sport

14:00

Rivolta nel carcere di Enna, oltre 100 detenuti occupano parte del vecchio padiglione

(Adnkronos) - Rivolta nel carcere di Enna dove oltre cento detenuti si sono impossessati delle sezioni del vecchio padiglione, dopo avere distrutto le telecamere di sorveglianza. La protesta è iniziata e mettendo a ferro e fuoco l'istituto. La rivolta dei detenuti è iniziata dopo che un fulmine aveva colpito nei giorni scorsi le centraline telefoniche facendo saltare le linee e rendendo impossibile i contatti tra detenuti e familiari.  

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Categoria: cronaca

13:51

Marito disperso nel lago di Vico, Roccella: "Momento tragico e lacerante"

(Adnkronos) - A una settimana dalla scomparsa nelle acque del lago di Vico del marito Luigi Cavallari, disperso dopo un tuffo, la ministra Eugenia Roccella rompe il silenzio per ringraziare quanti, in questo "momento tragico e lacerante" le sono stati vicini. 

"Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po’. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che in vario modo in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un’ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie", le parole della ministra sulla pagina Facebook. 

 

 

Proseguono intanto senza sosta le ricerche, finora senza esito. Le operazioni, che vanno avanti giorno e notte, sono rese complicate dalla scarsa visibilità dello specchio d'acqua, il cui fondale è particolarmente fangoso. In azione sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, moto d'acqua e droni.  

Cavallari, 84enne, si era tuffato nel lago sabato pomeriggio dalla barca con cui era in gita insieme alla moglie, ma non è più riemerso. A dare l'allarme è stata la stessa ministra. 

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Categoria: politica

13:38

Dai segnali del colore alla postura, sui social è 'urina mania' tra scienza e falsi miti

(Adnkronos) - Negli ultimi tempi sui social si sta registrando una singolare attenzione nei confronti dell'urina. "Dai video in cui si analizzano le sfumature cromatiche del flusso fino alle derive più estreme, come le presunte virtù terapeutiche dell'urinoterapia, il tema è diventato virale. Tuttavia, al di là delle mode del web, l'urina rappresenta un indicatore biologico fondamentale, una sorta di 'report quotidiano' dello stato di salute dell'organismo", dice all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, professore di Nutrizione clinica Università Lum Giuseppe Degennaro 

Esaminando il fenomeno dal punto di vista medico, secondo Minelli emergono cinque aspetti cruciali tra scienza, comportamento e biologia: 1) "Una delle tendenze più controverse e prive di fondamento scientifico riguarda il consumo terapeutico della propria urina. Dal punto di vista fisiologico, questa pratica non apporta alcun beneficio e risulta, al contrario, potenzialmente controproducente - avverte - L’urina è costituita per il 95% da acqua, ma il restante 5% è un concentrato di sostanze che l'organismo ha attivamente selezionato per l'espulsione: scarti azotati come l'urea, acido urico, creatinina, sali in eccesso e tossine precedentemente filtrate dai reni. Reintrodurre questi elementi nel sistema digerente costringe l'apparato renale a un sovraccarico di lavoro per eliminare nuovamente sostanze già scartate, smentendo qualsiasi presunto effetto 'detox'". 

2) Postura e minzione maschile: l'evidenza biomeccanica. "Il dibattito sulla corretta modalità di minzione per gli uomini trova una risposta chiara negli studi di biomeccanica e urologia, i quali suggeriscono che la posizione seduta sia preferibile rispetto a quella eretta. Quando si adotta la posizione seduta, i muscoli della regione pelvica e delle cosce raggiungono uno stato di completo rilassamento. Questa condizione anatomica - prosegue l'immunologo - favorisce uno svuotamento più fluido e totale della vescica, riducendo le resistenze uretrali. Al contrario, la stazione eretta richiede una contrazione muscolare riflessa che può parzialmente ostacolare il flusso. A questo si aggiunge anche un vantaggio igienico: la minzione in piedi genera microscopiche e invisibili proiezioni di goccioline che tendono a depositarsi sulle superfici circostanti". 

3) La cromatografia domestica: i segnali del colore. "Il colore dell'urina costituisce il segnale visivo più immediato dello stato di idratazione e della funzionalità metabolica. Le diverse tonalità offrono indicazioni precise: Trasparente: Indica un apporto idrico elevato, talvolta eccessivo, che rischia di diluire oltre misura la concentrazione dei sali minerali nel sangue - elenca l'immunologo - Giallo paglierino: Rappresenta lo standard ottimale, indice di un perfetto equilibrio idrico e di una corretta filtrazione renale. Giallo scuro o ambra: È il segno classico della disidratazione; l'urina si presenta concentrata a causa della carenza di liquidi nell'organismo. Giallo fluorescente: Si tratta di un fenomeno innocuo legato all'assunzione di integratori multivitaminici, in particolare della vitamina B2 (riboflavina), che il corpo elimina per via urinaria una volta superata la soglia di assorbimento. Rosato o rosso: In assenza di una recente ingestione di alimenti pigmentati come le barbabietole, la presenza di questa colorazione indica ematuria (sangue nelle urine), un reperto clinico che necessita sempre di un approfondimento medico. 

4) Il fattore asparagi e la variabilità genetica. "La comparsa di un odore pungente e caratteristico subito dopo il consumo di asparagi è un fenomeno biologico noto, legato alla degradazione dell'acido asparagusico in composti solforati volatili - ricorda - L'aspetto più interessante dal punto di vista scientifico riguarda la variabilità genetica umana legata a questo evento. La popolazione si divide infatti tra individui che producono tali metaboliti odorosi e individui che non li producono. Inoltre, esiste una specifica alterazione genetica a livello dei recettori olfattivi (anosmia specifica) che rende alcune persone del tutto incapaci di percepire quell'odore, anche qualora lo stessero producendo". 

5) Il falso rimedio contro le meduse. "Un mito intramontabile, spesso alimentato dalla cultura pop e cinematografica, suggerisce l'applicazione di urina sulla pelle in caso di puntura di medusa. La medicina d'urgenza respinge categoricamente questa pratica. L'urina non possiede proprietà disinfettanti o lenitive adatte a questo scopo - svela Minelli - A causa del suo pH e della sua specifica concentrazione salina, l'applicazione sui tessuti lesi può provocare la rottura osmotica delle nematocisti (le cellule urticanti della medusa) ancora adese alla cute. Questo fenomeno causa un ulteriore rilascio di tossine, esacerbando il dolore e l'infiammazione anziché placarli. I protocolli corretti prevedono l'uso di acqua di mare calda e l'applicazione di gel astringenti al cloruro d'alluminio". 

In conclusione, per il medico "ascoltare (e guardare) il proprio corpo è il primo passo per volersi bene. Magari concedersi qualche secondo di osservazione, prima di azionare lo scarico, può essere un buon presidio per tenere d’occhio la salute".  

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Categoria: cronaca

13:38

Milano, colpito con venti coltellate alla schiena per strada: grave un 55enne

(Adnkronos) - Violenta aggressione in zona San Siro a Milano verso le 7.20 di questa mattina. Un cittadino gambiano di 22 anni, mentre camminava da solo in via Capecelatro, ha colpito alla schiena, con una ventina di fendenti, un italiano di 55 anni che si trovava fuori da un bar.  

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima stava chiaccherando con alcuni avventori in un bar di via Capecelatro quando il ragazzo ha estratto un coltello dalla lama di circa 7 centrimetri e ha iniziato a colpirlo. Immediato l'intervento dei presenti che hanno scagliato a terra l'aggressore, per poi bloccarlo. 

Il 55enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda. La polizia giunta sul posto, ha arrestato l'uomo. Rimane ancora ignoto il motivo dell'aggressione, le indagini sono in corso. 

E' nato a Conegliano Veneto ma avrebbe vissuto nel Regno Unito in passato. Il 22enne italiano di origine gambiana non avrebbe alcun legame con la vittima. Il 22enne si troverebbe a Milano da pochi giorni. Non risultano al momento ricoveri o trattamenti per problemi psichiatrici. 

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Categoria: cronaca

13:26

Wimbledon, oggi Cobolli-Khachanov 0-6, 7-6 - Diretta

(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, sabato 4 luglio, il tennista azzurro affronta il russo Karen Khachanov - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Londra. Cobolli, nei turni precedenti, ha eliminato Navone e Duckworth, mentre Khachanov ha superato Harris e Hanfmann. 

Dove vedere il match? Cobolli-Khachanov inizierà intorno alle 14 e sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

In campo oggi a Wimbledon anche Matteo Berrettini, Jasmine Paolini e Lorenzo Sonego.  

 

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Categoria: sport

13:16

Wimbledon, Paolini batte Sakkari e vola agli ottavi

(Adnkronos) - Prestazione dominante di Jasmine Paolini a Wimbledon, che torna agli ottavi di finale a Londra superando con un grande match la greca Maria Sakkari oggi, sabato 4 luglio. La toscana vince con il punteggio di 6-1, 6-2 in poco più di un'ora di gioco, al termine di una prova perfetta e gestita bene fin dai primi game. Lunedì affronterà la vincente della sfida tra Eala e Swiatek. 

 

In campo oggi anche Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego Matteo Berrettini.  

 

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Categoria: sport

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ULTIM'ORA

16:37

Formula 1, oggi le qualifiche del Gp di Silverstone - Diretta

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1 con il Gp di Silverstone, nona tappa del Mondiale. Oggi, sabato 4 luglio, si corrono alle 17 le qualifiche del Gran Premio della Gran Bretagna. Si ricomincia dal dominio di Kimi Antonelli nella gara sprint di stamattina. 

Dove vedere le qualifiche? Le prove ufficiali saranno visibili sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8.  

Grazie al successo nella sprint di stamattina, Antonelli ha allungato a 179 punti in testa alla classifica. Russell, primo inseguitore, è a quota a 136.  

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Categoria: sport

16:21

Aldo Montano e l'allergia alla caseina, l'immunologo: "Ancora gestita con superficialità da ristoratori"

(Adnkronos) - "Siamo alle solite, questa volta rese note per il fatto che a finire in terapia d’urgenza a causa di uno choc anafilattico è stato un campione dello sport. La sua vicenda riaccende i riflettori su una realtà medica drammatica e troppo spesso sottovalutata: l’allergia severa agli alimenti, in questo caso alla caseina". L'immunologo e allergologo Mauro Minelli interviene sul caso dell'ex schermidore Aldo Montano che ha raccontato sui social di aver rischiato di morire dopo aver cenato in un ristorane di Roma.  

Montano è allergico alla caseina, in passato ha già avuto episodi simili, e aveva avvisato il locale. "Quando un paziente sperimenta una reazione di questa portata - spiega l'esperto all'Adnkronos Salute - non siamo di fronte a un semplice fastidio, ma a una vera e propria emergenza immunitaria sistemica che può mettere a rischio la vita in pochi minuti. Come allergologo, non posso esimermi dall’ evidenziare un dato cruciale: in questo campo, la superficialità e l'informazione fasulla generano confusione e pericoli gravissimi. La competenza non si improvvisa, ma si acquisisce solo attraverso l'esperienza e una rigorosa professionalità. Una professionalità che deve necessariamente tradursi in insegnamento e formazione specifica per chiunque sia chiamato a gestire, preparare e distribuire i pasti al pubblico. Per questo ritengo sia ormai inaccettabile la mancata comprensione, da parte degli operatori del settore alimentare, della differenza scientifica ed enorme che separa un'intolleranza da un'allergia".  

L’intolleranza al lattosio "è un deficit enzimatico legato all'incapacità di scindere uno zucchero. Si manifesta con disturbi prettamente gastrointestinali, come un mal di pancia o una crisi di diarrea. Fastidiosi, certamente, ma biologicamente mai letali. L’allergia alla caseina è, al contrario, un cortocircuito del sistema immunitario indotto da specifiche strutture proteiche. Le proteine del latte - ricorda lo specialista - sono in grado di attivare dinamiche immunologiche distruttive che uno zucchero non potrà mai generare. Al minimo contatto, anche per cross-contaminazione da stoviglie, le cellule rilasciano una tempesta di mediatori chimici che scatena orticaria, angioedema (gonfiore delle mucose e della glottide), broncospasmo serrato e un crollo della pressione arteriosa noto come choc circolatorio. Quando c'è di mezzo un'allergia, non si tratterà mai di un semplice disturbo intestinale". 

"Se nei bambini questa sensibilità tende frequentemente a risolversi, nell'adulto l'allergia alla caseina diventa una condizione cronica estremamente aggressiva. Il pericolo è amplificato dalla presenza di proteine 'nascoste' dall'industria in insaccati o salse come leganti. A oggi, la profilassi - osserva - si basa su un'alimentazione di esclusione totale e sulla notifica tassativa nei contesti di ristorazione, dove una lama contaminata equivale a un rischio biologico reale. Presidio salvavita resta l'adrenalina autoiniettabile, l'unico farmaco in grado di bloccare tempestivamente lo shock. Le moderne frontiere immunologiche - conclude - offrono oggi una via d'uscita attraverso l'Immunoterapia orale (Soti) per innalzare la soglia di tolleranza, strategia resa più sicura da farmaci biologici come l'Omalizumab (anticorpo monoclonale anti-IgE). Ma se la medicina di precisione fornisce oggi strumenti cruciali per proteggere il paziente, la prima e più importante forma di prevenzione rimane la fine della superficialità, sostituita da una profonda competenza e consapevolezza sociale". 

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Categoria: cronaca

16:21

Mediterraneo, D'Ancona: "Pantelleria continui a svolgere ruolo strategico"

(Adnkronos) - "Pantelleria è sempre stata centro del Mediterraneo, scambio di culture e dominazioni, popoli che sono arrivati qui dal mare. Per noi è importante che Pantelleria continui a svolgere il suo ruolo strategico nel Mediterraneo e che con questa nuova visione Pantelleria abbia le giuste attenzioni all'interno del panorama istituzionale, regionale e nazionale". Lo ha detto il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D'Ancona, che ha partecipato alla manifestazione 'Mediterraneo - Pantelleria d'autore', ideata da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor, e ha ringraziato il presidente del Senato Ignazio La Russa per la sua visita nell'Isola.  

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Categoria: economia

16:17

Mediterraneo, Euromedia: "Per italiani area decisiva per futuro Paese"

(Adnkronos) - Il Mediterraneo è percepito dagli italiani come un'area decisiva per il futuro del Paese, ma anche come uno spazio attraversato da profonde tensioni geopolitiche. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia Research, diretto da Alessandra Ghisleri, in occasione della rassegna 'Pantelleria, Mediterraneo d'Autore', promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana, in programma sull'isola dal 3 al 5 luglio. 

Ideata e promossa da Vis Factor e realizzata in collaborazione con My Communication, con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, dell'Assemblea Regionale Siciliana e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e con il sostegno del Comune di Pantelleria, la manifestazione, che vede Adnkronos come media partner, si pone l'obiettivo di trasformare Pantelleria in un laboratorio permanente di confronto sulle grandi sfide del Mediterraneo e sul ruolo dell'Italia nello scenario internazionale. 

L'indagine è stata condotta tra il 26 e il 29 giugno su un campione rappresentativo di 800 italiani maggiorenni. Nonostante si ritenga spesso che gli italiani abbiano una conoscenza limitata di geopolitica e geografia, il sondaggio racconta una realtà diversa. Per il 58,9% degli intervistati il principale elemento che rende il Mediterraneo un'area di interesse internazionale è la sua posizione strategica tra Europa, Africa e Asia, molto più del commercio marittimo (10,5%), dei flussi migratori (8,9%) o delle risorse energetiche (8,7%). “Per quanto noi pensiamo che gli italiani non abbiano cognizione di causa su geopolitica e geografia, il Mediterraneo è riconosciuto come un'area vitale e fondamentale per il Paese e non solo", osserva Alessandra Ghisleri. "Allo stesso tempo viene percepito con timore per ciò che rappresenta in termini di vicinanza con il Medio Oriente e per i fenomeni migratori”. 

La ricerca evidenzia, infatti, come la principale preoccupazione sia rappresentata dai flussi migratori, indicati dal 34% degli intervistati come il rischio più rilevante per il Mediterraneo nei prossimi anni. Seguono la competizione per le risorse energetiche (19,7%), i conflitti (15,3%) e l'instabilità politica (14,9%). Ma, sottolinea Ghisleri, “se il tema energetico è al secondo posto tra i timori, sommando flussi migratori, conflitti e instabilità politica emerge chiaramente che la vera preoccupazione degli italiani riguarda la sicurezza complessiva dell'area mediterranea e mediorientale”. 

La percezione del Mediterraneo è strettamente collegata agli interessi nazionali. Quasi otto italiani su dieci (79,9%) ritengono che la stabilità dell'area influenzi direttamente il benessere economico e la sicurezza dell'Italia, mentre l'80,7% considera fondamentale la cooperazione internazionale per garantire la sicurezza del Mediterraneo. 

"I risultati di questo sondaggio confermano il motivo per cui c'è bisogno di una manifestazione come 'Pantelleria, Mediterraneo d’Autore': il Mediterraneo non è più soltanto un luogo dell’immaginario, ma il centro delle paure, delle speranze e del futuro degli italiani", spiega Myrta Merlino. "Colpisce -continua- la consapevolezza: quasi il 60% degli intervistati indica nella posizione strategica tra Europa, Africa e Asia la chiave del ruolo internazionale dell’area. Allo stesso tempo prevale l’inquietudine: migrazioni, conflitti, instabilità politica e competizione sulle risorse energetiche vengono letti come un unico grande tema, quello della sicurezza complessiva del Mediterraneo e del Medio Oriente. Sul fronte migratorio emerge una richiesta chiara di controllo, regole certe e soluzioni concrete, lontane dagli slogan, come dimostra anche lo scetticismo verso le proposte di 'remigrazione'. È un segnale che interpella la politica, l’informazione e la cultura”. 

Una posizione particolarmente netta sul tema dei migranti. E' quella che emerge dal sondaggio. Il 57% degli intervistati infatti giudica prevalentemente negativo l'impatto dei flussi migratori che raggiungono le coste italiane, mentre solo il 14% lo considera positivo. Ancora più significativo il consenso sulla gestione dell'immigrazione irregolare: il 73% condivide l'idea che gli immigrati privi dei requisiti legali di soggiorno debbano essere rimpatriati. "Il dato più forte è proprio questo", commenta Ghisleri. “Esiste una larga condivisione, trasversale agli schieramenti politici, sull'idea che gli arrivi illegali debbano essere gestiti con fermezza. Anche una parte significativa dell'elettorato di centrosinistra condivide questo orientamento”. 

"Il sondaggio conferma che il Mediterraneo è percepito dagli italiani come un tema sempre più rilevante. Per questo portare a Pantelleria una rassegna che mette insieme politica, cultura e imprese significa creare uno spazio di confronto su questioni che hanno un impatto diretto sul Paese – spiega Valentina Fontana - Dall'immigrazione, con le sfide e le opportunità che comporta, allo sviluppo del territorio e delle sue potenzialità, fino al ruolo strategico del Mediterraneo nello scenario geopolitico: sono temi che riguardano tutti. L'informazione ha il compito di raccontarli con profondità e contribuire a valorizzare territori come Pantelleria, che possono diventare luoghi di riflessione oltre che di straordinaria bellezza”. 

Gli italiani conoscono il tema della 'remigrazione' ma solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema.  

Secondo l'indagine, se il 73,5% degli italiani dichiara di conoscere il termine della 'remigrazione, solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema, mentre il 44,4% dichiara di non condividerle. Ancora più netto il giudizio sulla loro concreta applicabilità: il 56,8% ritiene che tali proposte non siano realizzabili nel nostro Paese e nell'area mediterranea, contro il 26,7% che le considera invece applicabili. “Le idee di Vannacci raccolgono attenzione, ma la maggioranza degli italiani non le considera concretamente realizzabili”, osserva Ghisleri. “Allo stesso tempo emerge un dato politicamente interessante: gli elettori di Azione dimostrano grande autonomia di giudizio e, sul tema dell'immigrazione, esprimono posizioni spesso più vicine a quelle dell'elettorato di centrodestra”. 

Guardando al futuro del Mediterraneo, gli italiani indicano come priorità un maggiore controllo delle frontiere (32,6%), seguito dalla cooperazione con i Paesi di origine dei migranti (24,9%), mentre il 21,7% auspica un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione. Il sondaggio conferma così come il Mediterraneo sia ormai percepito non soltanto come uno spazio geografico, ma come il principale crocevia delle grandi sfide che riguardano sicurezza, stabilità internazionale, energia e gestione dei fenomeni migratori, temi destinati a occupare un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano. 

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Categoria: cronaca

16:12

Argentina, ottavi e (nuove) polemiche: "Favoriti da arbitri anche contro Capo Verde"

(Adnkronos) - Il day after di Argentina-Capo Verde regala polemiche. Dopo il successo dell'Albiceleste nei sedicesimi dei Mondiali stanotte, ai supplementari, non si fermano i commenti dei detrattori contro Messi e i sudamericani. Sui social, tanti utenti da diverse parti del mondo hanno fatto notare un trattamento arbitrale (ancora) di favore per la nazionale del ct Scaloni: "Sono sempre favoriti, non è possibile" si legge qua e là su X. Al centro del dibattito una serie di episodi nella partita contro Capo Verde, a cominciare da un calcio di punizione tirato da Messi durante i supplementari, quando l'arbitro stava piazzando la barriera. La Pulce, però, non aveva chiesto la distanza e dunque aveva facoltà di calciare in porta senza per forza dover attendere il fischio dell'arbitro: è stato poi bravo Vozinha a negare il gol al fuoriclasse argentino, con una gran parata.  

Restando alla partita della notte, l'attenzione è stata catalizzata anche da un duro fallo di Paredes su Cabral, verso la fine dei tempi supplementari, con Capo Verde in attacco. Anche in questo caso, nessun fischio del direttore di gara.  

 

Il discorso si unisce a una serie di riflessioni fatte giorni fa da diversi utenti sui social, a proposito del tabellone dell'Argentina nella fase a eliminazione diretta. L'Albiceleste affronterà ora l'Egitto agli ottavi: sintetizzando, la prima avversaria davvero ostica (almeno sulla carta) potrebbe arrivare solo in semifinale. E sarebbe una tra Inghilterra e Brasile. 

Tante critiche all'Argentina c'erano state anche per altre partite. A cominciare dall'esordio contro l'Algeria, firmato da una tripletta storica di Messi. Quel giorno, il fuoriclasse argentino era stato però anche protagonista di un brutto intervento su Aissa Mandi, colpendolo al polpaccio. L'arbitro non aveva tirato fuori nemmeno il cartellino giallo e dopo la gara molti tifosi avevano sottolineato come almeno l'ammonizione fosse inevitabile, mentre altri addirittura avevano parlato di espulsione. 

Un'altra polemica riguarda invece la seconda partita, vinta dai campioni del mondo in carica contro l'Austria grazie a un gol di Messi 'viziato' da un fallo di Mac Allister a centrocampo, poco prima del gol del vantaggio. Altre critiche all'Argentina riguardano pure la partita contro la Giordania, portata a casa dall'Albiceleste con un 3-1. Polemiche, stavolta, sul gol su punizione di Messi: secondo alcuni, una conclusione (valsa tra l'altro il record di reti in Coppa del Mondo per la Pulce) non proprio irresistibile per il portiere Abulaila. Insomma, episodi che messi insieme a un tabellone giudicato sbilanciato hanno scatenato le proteste.  

 

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Categoria: sport

15:48

Rita Pavone: "Se Morrissey volesse un duetto mi inginocchierei. Ultimo? Il difficile è restare"

(Adnkronos) - Oltre sessant’anni di carriera, un repertorio infinito e una voglia di mettersi in gioco che non conosce età. Stasera Rita Pavone sarà protagonista all’Arena Rubicone di Gatteo a Mare per La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dove dialogherà con il presidente della Nave di Teseo, Mario Andreose, nell’incontro 'Un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro'. In un'intervista all'AdnKronos la cantante, 81 anni ad agosto, ripercorre gli inizi che le hanno cambiato la vita, il lungo amore con Teddy Reno, il legame speciale con Morrissey e la sua idea di musica, soffermandosi anche sul futuro del Festival di Sanremo e sul ruolo degli artisti oggi. Tra i nomi che apprezza cita Ultimo, protagonista questa sera del concerto-record davanti a 250mila persone a Tor Vergata, ma lancia anche un messaggio che suona come un consiglio alla nuova generazione di artisti italiani: "Arrivare è facile, rimanere è difficile, perché ti devi continuamente reinventare". 

Questa sera alla Milanesiana si parlerà di passato, di futuro e del tuo percorso artistico attraverso oltre 60 anni tra musica, tv e spettacolo. Se ti guardi indietro, di che cosa vai più fiera?  

"Sono fiera di aver osato sempre a fare il passo più lungo della gamba. E mi è andata sempre molto bene, perché ho trovato intorno a me delle persone che ci credevano e mi davano così tanta fiducia. E io non potevo assolutamente deluderle. Allora mi sono trovata a fare cose che non avrei sospettato minimamente di riuscire a fare eche invece accadevano, in maniera magnifica. Qualche volta è l’aiuto degli altri, l’affetto degli altri, che ti permette di fare cose che forse non immagineresti mai di fare". 

Nel tuo percorso c’è tanto di tuo, però questo affetto da parte di chi ti circondava ha fatto emergere tante altre qualità...  

"Perché io ho sempre amato l’America, quelli sanno fare di tutto. Nascono cantanti, poi diventano ballerini, imitatori, attori. E questo aspetto mi è sempre piaciuto molto, perché ti dà la possibilità di scoprire delle possibilità in te che magari non immagini di avere. Poi lo scopri, ci lavori duramente. Nel mio caso è stato il canto, al quale però si sono accorpate un sacco di altre cose. È come un piatto importante, un arrosto, però che ha il contorno". 

Nel settembre del 1962 hai vinto il primo premio. Che ricordi hai di quel momento e degli anni che poi sono venuti?  

"C’è una battuta che dice: 'Quando credi che tutto sia finito, sta cominciando tutto'. Mia madre diceva che quello dello spettacolo era un ambiente brutto per una bambina. Allora disse a mio padre che lasciavo perdere. Lui, testone, mi scrisse a quello che è stato il talent iniziale italiano, 'Il Festival degli Sconosciuti', diretto da Teddy Reno, dove in palio c'era un disco per la Rca. Quando mamma lo scoprì ci fu una discussione. Io mi sentivo un po’ in colpa, perché stavo creando il primo grande attrito tra di loro. Papà disse: 'Bisogna andare a Roma e farle fare questo provino perché è passata'. Lei si infuriò e rispose: 'Con quali soldi andiamo a Roma?'. Papà rispose: 'Ma tu non hai messo da parte i soldi per comprare il frigorifero?'. E mamma, poveretta, che aveva ancora la ghiacciaia, disse: 'Pensi soltanto a te stesso'. Ci fu una litigata e papà smorzò tutto con una frase lapidaria: 'Penso che la vita di nostra figlia valga almeno un frigorifero'. Con questa benedizione partii ed lì cominciò tutto". 

Anche la tua storia d’amore con Teddy Reno ha fatto sognare generazioni. Siete sposati da quasi 60 anni. Ci avresti scommesso?  

"Mi sono accorta che la persona che amavo era vicino a me da anni. Noi ci abbiamo molto creduto, abbiamo lottato contro tutto e tutti. Sembrava avessimo rapinato la Banca d’Italia perché ci volevamo bene. Poi c’era gente cattiva che ti faceva battute antipatiche: 'Una storia che durerà il tempo di una canzone, tre minuti'. Invece sono 58 anni che siamo sposati e io sono felice, siamo felici. Abbiamo vissuto in maniera divertente, ci siamo amati molto, ci siamo divertiti, abbiamo girato il mondo insieme". 

Adesso c’è anche un altro traguardo: la settimana prossima tuo marito compie 100 anni  

"È una bellissima data. Il geriatra mi ha detto che lui ha una tale forza che potrebbe arrivare anche a 105 anni". 

E come festeggiate?  

"In famiglia, tranquillamente, con il figlio del primo matrimonio, il compagno, i nipoti, i miei figli. Facciamo una cosa in famiglia, che è la cosa più bella di tutte, perché è una cosa che dobbiamo godere noi". 

Il nuovo direttore artistico di Sanremo, Stefano De Martino, ha detto che vorrebbe rendere il Festival sempre più internazionale. Tu che hai vissuto epoche diverse della manifestazione, pensi sia la direzione giusta o si rischia di perderne l’identità?  

"Io credo che bisognerebbe aggiornare le cose. Ad esempio, eviterei gli interventi. Mi piace l’Eurovision perché praticamente ascolti tutte le canzoni. Da noi uno canta una canzone drammatica e poi arriva il comico. Gli artisti non devono arrivare all'una di notte: ci deve essere equità per tutti. Io penso che De Martino abbia delle idee molto chiare. È giovane e può fare delle cose interessanti. Prima di tutto è un musicista, suona il pianoforte magnificamente, canta molto bene, è un ballerino completo. Può darsi che dia una aggiustatina al tutto, che aggiusti il tiro e magari vengano fuori delle cose diverse che possono essere interessanti. Io mi ricordo sempre, e l’ho amato tantissimo, quando facevano Sanremo con i cantanti stranieri che cantavano la stessa canzone degli artisti in gara. Era bellissimo, perché sentivi lo stesso brano ma interpretato in maniera diversa. Questa è una cosa che bisognerebbe riprendere". 

Sarebbe anche un’apertura all’estero e alle grandi star internazionali  

"Sì, le star internazionali che vengono a cantare sarebbe una delle cose più belle". 

A proposito di star, tu ne hai incontrate tante, da Elvis ai Beach Boys. E poi sei anche la musa di Morrissey, che ti ha omaggiata nel suo concerto a Milano, nel marzo scorso  

"Morrissey mi ha fatto morire (dice lasciandosi andare a una fragorosa risata, ndr). Quando è salito dalle scale del Fabrique, a Milano, ha aperto la porta e mi ha abbracciata come se ci conoscessimo da una vita. Poi mi ha dato il suo libro e ha scritto: 'Alla mia musa, Rita Pavone', con un cuore".  

'Moz' è un tuo grande fan, ha raccontato di aver comprato il tuo disco 'Cuore' quando aveva sei anni e di conservarlo ancora oggi  

"In tutte le cose che lui fa, anche nel pre-show, mette molte volte dei miei brani degli Stati Uniti. Lui è sempre stato un mio grande amico. Io sono rimasta folgorata perché non riuscivo mai a incontrarlo. Mi dicevano tutti: 'Ha un carattere…' Ma quale carattere? È uno che si difende. È stato molto bello perché quel giorno avevo la febbre ed ero a letto. Avevo parlato con degli amici che mi avevano detto: 'Te lo facciamo incontrare noi'. Lui parla sempre di me nei suoi libri. Ha detto: 'Il giorno che morirò, nella mia bara voglio ‘Heart’' di Rita Pavone… Il giorno del concerto pensavo non sarebbe successo niente. Ero a letto, mio figlio entra in camera e mi dice: 'Se vuoi vedere Morrissey ti devi svegliare subito'. È stato bellissimo. Lui ha fatto un concerto strepitoso e mi ha omaggiata all’inizio con 'La pappa col pomodoro' ma in versione inglese: 'The Man Who Makes the Music'. Mi sono divertita da morire". 

 E un duetto insieme non salta fuori?  

"Mah, non lo so. Se la vita vuole questa cosa io mi inginocchierò, però non pretendo niente. È stato un incontro talmente bello che mi ha lasciato una grande gioia. Ho vissuto dei momenti di grande felicità". 

Tu non hai mai avuto paura di dire quello che pensi, anche a costo di suscitare polemiche. Mi ricordo, per esempio, quando commentasti il messaggio dei Pearl Jam in concerto a Roma che parlavano dei porti aperti...  

"Io ho visto anche i Blur e un altro gruppo che durante un’intervista televisiva hanno detto che è errato parlare della politica di un Paese in cui non si vive. Allora quello che ho detto io è la stessa cosa: è errato parlare di qualcosa che non conosci. Tu non vivi la nostra realtà e io non vivo la tua. Non puoi venire qui a dirci quello che dobbiamo fare, non lo trovo corretto. Poi su tutto il resto lasciamo stare. Io di artisti importanti ne ho conosciuti talmente tanti. Il 17 marzo del 1965 ero in cartellone negli Stati Uniti dopo Duke Ellington e prima di Ella Fitzgerald. Sono stata in cartellone con Frank Sinatra, con Cher. A me non importa nulla: pensino quello che vogliono. Però credo che ognuno abbia il diritto di esprimere una propria educata opinione. Io non ho detto niente di cattivo". 

Era una premessa per chiederti se condividi anche quanto sostiene Francesco De Gregori, cioè che gli artisti non dovrebbero esprimersi dal palco su temi che esulano dalla musica  

"Lo condivido e credo che sia giusto. Quando vai a fare un concerto, fai un concerto e hai un pubblico eterogeneo che magari la pensa in maniera diversa dalla tua oppure come te. Per quale motivo parlare di politica? Ne parlano fin troppo". 

Stasera Ultimo si esibisce davanti a 250mila persone, facendo un record. Ci sono fan che sono arrivati dieci giorni prima. Tu che hai avuto successo da giovane, arrivare a 30 anni a radunare tutta questa gente in un solo concerto può fare paura oltre che piacere?  

"Se fossi una persona che si occupa di nuovi talenti direi questo: arrivare è facile, rimanere è difficile, perché ti devi continuamente reinventare. Spesso e volentieri, soprattutto nella discografia di oggi, è difficile, perché non te lo fanno fare. 'Ha funzionato quel pezzo così? Ne facciamo un altro simile'. Invece no. L’artista deve crescere interiormente, perché gli anni passano e cambia il modo di vedere le cose. Ci sono questi momenti di grande successo e poi magari dopo quattro o cinque mesi non ti chiama più nessuno. E quello diventa, per un ragazzo, un dramma. Per questo molte volte ci sono improvvisi crolli degli artisti. Bisogna camminare piano, avere la certezza che non puoi fare 300mila persone e poi avere cinque pezzi da cantare. Perché poi devi invitare qualcuno che canta con te, fare duetti. Quando hai un repertorio di almeno quindici canzoni puoi cominciare a fare le cose. Ma questo non dipende dai ragazzi, dipende da chi hanno intorno. Quando non sei nessuno, male che vada resti nessuno. Ma quando sei 'arrivato', devi per forza dimostrare chi sei. E diventa molto più pesante. Per questo non bisogna mai dare nulla per scontato". 

C’è qualcuno della nuova generazione di artisti che segui con interesse?  

"Mi piacciono Ultimo, Irama, Elodie, Arisa e anche Annalisa. Ci sono delle belle voci. Devono trovare intorno a loro persone che gli stiano vicine, perché il successo arriva ma qualche volta come arriva se ne va. Alcuni di loro hanno già capito l’andazzo e meritano il successo che hanno". 

Dopo una carriera così ricca di esperienze e soddisfazioni, c’è ancora qualcosa che sogni di fare che non abbiamo visto di Rita Pavone?  

"Ho fatto davvero di tutto tutto. Ho imitato, ho cantato, ho ballato, ho fatto di tutto. Ad agosto farò 81 anni e, nonostante ciò, io in scena ancora non me li sento". (di Federica Mochi) 

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Categoria: spettacoli

15:39

Segnalazioni su concorso magistratura, pm Roma avvia indagine

(Adnkronos) - La procura di Roma ha avviato un’indagine, senza indagati né ipotesi di reato, in relazione a presunte irregolarità nello svolgimento delle prove scritte del concorso in magistratura.  

All’attenzione dei pm capitolini sono finite alcune segnalazioni raccontate nelle chat di gruppo da alcuni candidati. “Ragazzi – si legge in uno dei messaggi - le tre tracce erano sul tavolo, qualcuno le ha viste quando ha consegnato il proprio compito”. Sulla vicenda sono stati avviate verifiche. 

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Categoria: cronaca

15:32

Vomito e diarrea per 120 passeggeri di una crociera: scoppia epidemia di norovirus

(Adnkronos) - Una violenta ondata di virus intestinale ha colpito oltre 120 passeggeri e membri dell'equipaggio di una nave da crociera della Princess Cruises. La nave - secondo quanto scrive NBC News - è partita da San Francisco il 12 giugno con direzione Alaska e Canada, e si sarebbe dovuta concludere il 2 luglio.  

Ma secondo quanto riportato dai 'Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie' 125 persone, tra passeggeri e equipaggio, sono state colpite dal norovirus. I sintomi principali riscontrati sono stati diarrea e vomito, che possono durare fino a tre giorni.  

Il norovirus è altamente contagioso che si diffonde attraverso il cibo o le superfici, in particolare in ambienti affollati. La Ruby Principess, nave da crociera della flotta Princess Cruises, è stata sottoposta immediatamente a "protocolli di sanificazione rafforzati in tutta la nave". Inoltre, in una nota la compagnia dichiara che la nave verrà disinfettata a fondo prima di ripartire per il suo prossimo viaggio.  

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Categoria: internazionale/esteri

15:06

Furto di Fentanyl, verifiche sui registri. Ispettori all'Israelitico

(Adnkronos) - L'Italia e l'allerta fentanyl. Il furto di 80 fiale dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma - sui cui sta indagando la Procura di Roma - ha fatto innalzare il livello di guardia su questo oppioide sintetico 100 volte più potente della morfina e 50 volte più dell’eroina. E' quanto prevede la circolare del ministero della Salute, firmata ieri sera, ricorda la centralità del 'Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici' presentato dal dipartimento per le Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2024.  

Uno dei punti è lavorare per "un elevatissimo il livello di vigilanza sull’utilizzo della prescrizione cartacea (‘ricetta bianca’)" perché "considerata particolarmente esposta a rischi di falsificazione o uso improprio”. In più la circolare fornisce un decalogo di comportamento alle farmacie per uniformare le condotte sul territorio nazionale.  

C'è poi da capire come è stato possibile sottrarre dalla farmacia di un ospedale le fiale di fentanyl. Nei prossimi giorni - apprende l'Adnkronos Salute - gli ispettori del ministero della Salute saranno all'ospedale Israelitico per verificare le procedure e ascolare i vertici. Molto probabilmente a loro si affincheranno anche i Nas dei Carabinieri attivati sempre dal ministero della Salute.  

Intanto, a quanto si apprende, anche attraverso i documenti, i carabinieri dei Nas stanno lavorando per le verifiche sulla tenuta dei farmaci, i registri e per ricostruire tutti i passaggi chiave della vicenda. Tra i vari aspetti da accertare le modalità del furto e se le fiale siano state sottratte in uno o più episodi. 

Questo il decalogo "cui le farmacie sono invitate ad attenersi in presenza di prescrizioni contenenti Fentanyl o analoghi, benzodiazepine, soprattutto se presentate su ricetta cartacea":  

1) Verificare con attenzione l’autenticità della ricetta, valutando qualità della stampa, firma del medico, timbro, eventuali correzioni o incongruenze; 

2) Accertare l’identità dell’assistito;  

3) Controllare l’esistenza di precedenti prescrizioni del medesimo medico, segnalando eventuali situazioni incoerenti o sospetti (ove applicabile); 

4) Contattare il medico prescrittore in caso di dubbi sulla legittimità o appropriatezza della prescrizione o in caso di dubbi sull’identità del medico verificarne sul Portale della Fnomceo;  

5) Verificare la congruità del quantitativo prescritto in base alla posologia, ove applicabile;  

6) Monitorare l’eventuale ripetitività ingiustificata delle richieste da parte dello stesso paziente;  

7) Registrare puntualmente la dispensazione nei sistemi informativi previsti, ove disponibili, anche a supporto delle attività di controllo;  

8) Segnalare immediatamente alle autorità competenti eventuali casi di sospetta falsificazione, smarrimento, furto o danneggiamento delle ricette o del medicinale;  

9) Valutare se procedere con la dispensazione in caso di dubbi sull’autenticità o sull’appropriatezza della prescrizione;  

10) Conservare con cura la documentazione, assicurando la piena tracciabilità e rendendola disponibile in caso di controlli o approfondimenti. 

 

 

Nel 2024 la 'droga degli Zombie' - così è ribattezzato il fentanyl per i gravi danni che può provocare - era stata trovata come sostanza da taglio in una dose di eroina sequestrata in provincia di Perugia. Una prima sirena. Il Governo si è attivato subito predisponendo il Piano nazionale e già allora con una circolare alle regioni - firmata dall'allora direttore della Prevenzione del ministero della Salute Francesco Vaia - si innalzò l'allerta al livello 3.  

Nel documento si citavano i dati europei sull’abuso e le conseguenze di Fentanyl, nel 2021 erano segnalati 137 decessi associati a Fentanyl, di cui 88 nella sola Germania. Dal varo del Piano sono passati solo due anni ma il fentanyl da minaccia potenziale, oggi dopo il furto clamoroso delle fiale a Roma sembra aver assunti i contorni di un vero pericolo sociale.  

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Categoria: cronaca

15:04

Mondiali, iniziano gli ottavi: tabellone, calendario e dove vedere tutte le partite

(Adnkronos) - Archiviati i sedicesimi di finale dei Mondiali, iniziano gli ottavi della Coppa del Mondo oggi, sabato 4 luglio. Ad aprire le danze sarà Canada-Marocco, in programma alle ore 19, mentre in serata la Francia è attesa dalla sfida contro il sorprendente Paraguay. Tra i big match di questa fase, attenzione a Brasile-Norvegia e, soprattutto, al derby iberico Portogallo-Spagna. Ecco il calendario delle partite e dove vederle in tv e streaming.  

Ecco il programma completo degli ottavi di finale dei Mondiali e il calendario delle partite:  

SABATO 4 LUGLIO  

19:00 - Canada-Marocco Dazn 

23:00 - Paraguay-Francia Dazn e Rai 

DOMENICA 5 LUGLIO  

22:00 - Brasile-Norvegia Dazn e Rai 

LUNEDÌ 6 LUGLIO  

2:00 - Messico-Inghilterra Dazn 

21:00 - Portogallo-Spagna Dazn e Rai 

MARTEDÌ 7 LUGLIO  

2:00 - Usa-Belgio Dazn 

18:00 - Argentina-Egitto Dazn e Rai 

22:00 - Svizzera-Colombia Dazn 

Gli ottavi di finale Mondiali 2026 sono trasmessi in chiaro sui canali Rai e su Dazn, che permetterà di seguire tutte le partite del torneo. Le partite si potranno seguire anche in streaming su RaiPlay e sull'app Dazn. 

 

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Categoria: sport

14:50

Belluno, cerca pezzi dello specchietto retrovisore in galleria: investito e ucciso 79enne

(Adnkronos) - Un uomo di 79 anni di Spinea, provincia di Venezia, è morto investito da un’auto nel tardo pomeriggio di ieri, mentre a piedi percorreva la galleria Listolade, nel territorio di Taibon Agordino (Belluno).  

Secondo la ricostruzone dei carabinieri di Agordo, pare che il pensionato stesse cercando nella galleria alcuni pezzi dello specchietto retrovisore della sua auto, quando è stato investito dall’auto condotta da un 66enne di Mogliano Veneto (Treviso).  

L'uomo è morto sul colpo e il traffico tra Agordo e Cencenighe è rimasto bloccato per un paio di ore per permettere i soccorsi e i rilievi.  

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Categoria: cronaca

14:24

Trump e il video del Monte Rushmore dorato, c'è anche il suo volto - Guarda

(Adnkronos) - George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt, Abraham Lincoln... e Donald Trump. In occasione del discorso tenuto al Monte Rushmore per il 250° anniversario dell'indipendenza americana, il presidente ha pubblicato su Truth Social un video generato dall'intelligenza artificiale con una riproduzione in oro del celebre monumento del South Dakota a cui è stato aggiunto il suo volto, accompagnato da una voce narrante dello stesso Trump - anch'essa creata con Ia - che pronuncia la frase: "Sarò il più grande presidente per molti, molti anni a venire". Davanti ai volti dei quattro storici leader scolpiti nella roccia, Trump ha definito nel suo discorso gli Stati Uniti "la nazione di maggior successo, più realizzata e più eccezionale mai esistita nella storia umana", per poi lanciare un avvertimento contro quelle che ha descritto come "minacce crescenti da parte della sinistra politica", definendo il comunismo "un pericolo mortale per la libertà americana". 

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Categoria: internazionale/esteri

14:11

Putin e l'incontro in prima linea con i generali, uno show girato in studio?

(Adnkronos) - Vladimir Putin in versione soldato. Il presidente russo, secondo il Cremlino, si è recato in un posto di comando e ha incontrato i vertici militari per fare il punto sulla guerra in Ucraina. Il video rimbalza sui social e viene vivisezionato, in particolare da osservatori ucraini. E' tutto vero? Putin ha lasciato Mosca per avvicinarsi al teatro di guerra? C'è chi dice no e parla di 'show' e fa notare dettagli sospetti. Le reti camouflage che rivestono gli interni fanno pensare ad un locale trasformato in set. La gestione delle luci è talmente perfetta da risultare quasi cinematografica. Il suono non fa pensare ad una struttura particolare come un bunker militare. Impeccabile anche il pavimento lucido su cui Putin, con scarpe non proprio militari, cammina... 

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Categoria: internazionale/esteri

14:08

F1, Antonelli domina gara sprint a Silverstone: ordine d'arrivo e nuova classifica piloti

(Adnkronos) - Kimi Antonelli trionfa nella gara sprint del Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Oggi, sabato 4 luglio, il pilota della Mercedes si impone davanti alla Ferrari dell'idolo di casa Lewis Hamilton, scattato dalla pole position ma superato dall'emiliano al 9 dei 17 giri di gara. Terza piazza per l'inglese della McLaren Lando Norris, che si lascia alle spalle il connazionale della Mercedes George Russell e il monegasco Charles Leclerc con la seconda Ferrari. A punti anche l'olandese della Red Bull Max Verstappen, sesto, l'australiano della McLaren Oscar Piastri e il neozelandese della Racing Bulls Liam Lawson. Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint e la classifica aggiornata del Mondiale.  

L'ordine d'arrivo della gara sprint di Silvertone:  

1 Kimi Antonelli (Mercedes) 

2 Lewis Hamilton (Ferrari) +2.745 

3 Lando Norris (McLaren) +9.783 

4 George Russell (Mercedes) +10.639 

5 Charles Leclerc (Ferrari) +12.620 

6 Max Verstappen (Red Bull Racing) +16.550 

7 Oscar Piastri (McLaren) +17.551 

8 Liam Lawson (Racing Bulls) +30.233 

9 Isack Hadjar (Red Bull Racing) +30.953 

10 Arvid Lindblad (Racing Bulls) +35.110 

11 Pierre Gasly (Alpine) +40.273 

12 Franco Colapinto (Alpine) +41.026 

13 Nico Hülkenberg (Audi) +41.680 

14 Gabriel Bortoleto (Audi) +42.499 

15 Oliver Bearman (Haas F1 Team) +45.784 

16 Esteban Ocon (Haas F1 Team) +49.810 

17 Carlos Sainz (Williams) +50.379 

18 Alexander Albon (Williams) +50.757 

19 Valtteri Bottas (Cadillac) +74.176 

20 Fernando Alonso (Aston Martin) +89.183 

21 Lance Stroll (Aston Martin) +1 giro 

22 Sergio Pérez (Cadillac) +1 giro.  

 

Ecco la classifica aggiornata del Mondiale piloti dopo la gara sprint del Gp di Gran Bretagna:  

1) Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 179 punti 

2) George Russell (Regno Unito, Mercedes) 136  

3) Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 132 

4) Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 85 

5) Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 83 

6) Oscar Piastri (Australia, McLaren) 82 

7 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 76 

8) Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42 

9) Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41 

10) Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 31 

11) Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18 

12) Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16 

13) Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14 

14) Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6 

15) Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5 

16) Esteban Ocon (Francia, Haas) 3 

17) Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2 

18) Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1 

19) Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0 

20) Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0 

21) Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0 

22) Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0.  

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Categoria: sport

14:00

Rivolta nel carcere di Enna, oltre 100 detenuti occupano parte del vecchio padiglione

(Adnkronos) - Rivolta nel carcere di Enna dove oltre cento detenuti si sono impossessati delle sezioni del vecchio padiglione, dopo avere distrutto le telecamere di sorveglianza. La protesta è iniziata e mettendo a ferro e fuoco l'istituto. La rivolta dei detenuti è iniziata dopo che un fulmine aveva colpito nei giorni scorsi le centraline telefoniche facendo saltare le linee e rendendo impossibile i contatti tra detenuti e familiari.  

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Categoria: cronaca

13:51

Marito disperso nel lago di Vico, Roccella: "Momento tragico e lacerante"

(Adnkronos) - A una settimana dalla scomparsa nelle acque del lago di Vico del marito Luigi Cavallari, disperso dopo un tuffo, la ministra Eugenia Roccella rompe il silenzio per ringraziare quanti, in questo "momento tragico e lacerante" le sono stati vicini. 

"Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po’. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che in vario modo in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un’ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie", le parole della ministra sulla pagina Facebook. 

 

 

Proseguono intanto senza sosta le ricerche, finora senza esito. Le operazioni, che vanno avanti giorno e notte, sono rese complicate dalla scarsa visibilità dello specchio d'acqua, il cui fondale è particolarmente fangoso. In azione sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, moto d'acqua e droni.  

Cavallari, 84enne, si era tuffato nel lago sabato pomeriggio dalla barca con cui era in gita insieme alla moglie, ma non è più riemerso. A dare l'allarme è stata la stessa ministra. 

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Categoria: politica

13:38

Dai segnali del colore alla postura, sui social è 'urina mania' tra scienza e falsi miti

(Adnkronos) - Negli ultimi tempi sui social si sta registrando una singolare attenzione nei confronti dell'urina. "Dai video in cui si analizzano le sfumature cromatiche del flusso fino alle derive più estreme, come le presunte virtù terapeutiche dell'urinoterapia, il tema è diventato virale. Tuttavia, al di là delle mode del web, l'urina rappresenta un indicatore biologico fondamentale, una sorta di 'report quotidiano' dello stato di salute dell'organismo", dice all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, professore di Nutrizione clinica Università Lum Giuseppe Degennaro 

Esaminando il fenomeno dal punto di vista medico, secondo Minelli emergono cinque aspetti cruciali tra scienza, comportamento e biologia: 1) "Una delle tendenze più controverse e prive di fondamento scientifico riguarda il consumo terapeutico della propria urina. Dal punto di vista fisiologico, questa pratica non apporta alcun beneficio e risulta, al contrario, potenzialmente controproducente - avverte - L’urina è costituita per il 95% da acqua, ma il restante 5% è un concentrato di sostanze che l'organismo ha attivamente selezionato per l'espulsione: scarti azotati come l'urea, acido urico, creatinina, sali in eccesso e tossine precedentemente filtrate dai reni. Reintrodurre questi elementi nel sistema digerente costringe l'apparato renale a un sovraccarico di lavoro per eliminare nuovamente sostanze già scartate, smentendo qualsiasi presunto effetto 'detox'". 

2) Postura e minzione maschile: l'evidenza biomeccanica. "Il dibattito sulla corretta modalità di minzione per gli uomini trova una risposta chiara negli studi di biomeccanica e urologia, i quali suggeriscono che la posizione seduta sia preferibile rispetto a quella eretta. Quando si adotta la posizione seduta, i muscoli della regione pelvica e delle cosce raggiungono uno stato di completo rilassamento. Questa condizione anatomica - prosegue l'immunologo - favorisce uno svuotamento più fluido e totale della vescica, riducendo le resistenze uretrali. Al contrario, la stazione eretta richiede una contrazione muscolare riflessa che può parzialmente ostacolare il flusso. A questo si aggiunge anche un vantaggio igienico: la minzione in piedi genera microscopiche e invisibili proiezioni di goccioline che tendono a depositarsi sulle superfici circostanti". 

3) La cromatografia domestica: i segnali del colore. "Il colore dell'urina costituisce il segnale visivo più immediato dello stato di idratazione e della funzionalità metabolica. Le diverse tonalità offrono indicazioni precise: Trasparente: Indica un apporto idrico elevato, talvolta eccessivo, che rischia di diluire oltre misura la concentrazione dei sali minerali nel sangue - elenca l'immunologo - Giallo paglierino: Rappresenta lo standard ottimale, indice di un perfetto equilibrio idrico e di una corretta filtrazione renale. Giallo scuro o ambra: È il segno classico della disidratazione; l'urina si presenta concentrata a causa della carenza di liquidi nell'organismo. Giallo fluorescente: Si tratta di un fenomeno innocuo legato all'assunzione di integratori multivitaminici, in particolare della vitamina B2 (riboflavina), che il corpo elimina per via urinaria una volta superata la soglia di assorbimento. Rosato o rosso: In assenza di una recente ingestione di alimenti pigmentati come le barbabietole, la presenza di questa colorazione indica ematuria (sangue nelle urine), un reperto clinico che necessita sempre di un approfondimento medico. 

4) Il fattore asparagi e la variabilità genetica. "La comparsa di un odore pungente e caratteristico subito dopo il consumo di asparagi è un fenomeno biologico noto, legato alla degradazione dell'acido asparagusico in composti solforati volatili - ricorda - L'aspetto più interessante dal punto di vista scientifico riguarda la variabilità genetica umana legata a questo evento. La popolazione si divide infatti tra individui che producono tali metaboliti odorosi e individui che non li producono. Inoltre, esiste una specifica alterazione genetica a livello dei recettori olfattivi (anosmia specifica) che rende alcune persone del tutto incapaci di percepire quell'odore, anche qualora lo stessero producendo". 

5) Il falso rimedio contro le meduse. "Un mito intramontabile, spesso alimentato dalla cultura pop e cinematografica, suggerisce l'applicazione di urina sulla pelle in caso di puntura di medusa. La medicina d'urgenza respinge categoricamente questa pratica. L'urina non possiede proprietà disinfettanti o lenitive adatte a questo scopo - svela Minelli - A causa del suo pH e della sua specifica concentrazione salina, l'applicazione sui tessuti lesi può provocare la rottura osmotica delle nematocisti (le cellule urticanti della medusa) ancora adese alla cute. Questo fenomeno causa un ulteriore rilascio di tossine, esacerbando il dolore e l'infiammazione anziché placarli. I protocolli corretti prevedono l'uso di acqua di mare calda e l'applicazione di gel astringenti al cloruro d'alluminio". 

In conclusione, per il medico "ascoltare (e guardare) il proprio corpo è il primo passo per volersi bene. Magari concedersi qualche secondo di osservazione, prima di azionare lo scarico, può essere un buon presidio per tenere d’occhio la salute".  

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Categoria: cronaca

13:38

Milano, colpito con venti coltellate alla schiena per strada: grave un 55enne

(Adnkronos) - Violenta aggressione in zona San Siro a Milano verso le 7.20 di questa mattina. Un cittadino gambiano di 22 anni, mentre camminava da solo in via Capecelatro, ha colpito alla schiena, con una ventina di fendenti, un italiano di 55 anni che si trovava fuori da un bar.  

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima stava chiaccherando con alcuni avventori in un bar di via Capecelatro quando il ragazzo ha estratto un coltello dalla lama di circa 7 centrimetri e ha iniziato a colpirlo. Immediato l'intervento dei presenti che hanno scagliato a terra l'aggressore, per poi bloccarlo. 

Il 55enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda. La polizia giunta sul posto, ha arrestato l'uomo. Rimane ancora ignoto il motivo dell'aggressione, le indagini sono in corso. 

L'aggressore si chiama Lamin Saidilly, è nato a Conegliano Veneto ma avrebbe vissuto nel Regno Unito in passato. Il 22enne italiano di origine gambiana non avrebbe alcun legame con la vittima. Il giovane si troverebbe a Milano da pochi giorni. Non risultano al momento ricoveri o trattamenti per problemi psichiatrici. 

 

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Categoria: cronaca

13:26

Wimbledon, oggi Cobolli-Khachanov 0-6, 7-6 - Diretta

(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, sabato 4 luglio, il tennista azzurro affronta il russo Karen Khachanov - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Londra. Cobolli, nei turni precedenti, ha eliminato Navone e Duckworth, mentre Khachanov ha superato Harris e Hanfmann. 

Dove vedere il match? Cobolli-Khachanov inizierà intorno alle 14 e sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

In campo oggi a Wimbledon anche Matteo Berrettini, Jasmine Paolini e Lorenzo Sonego.  

 

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Categoria: sport

13:16

Wimbledon, Paolini batte Sakkari e vola agli ottavi

(Adnkronos) - Prestazione dominante di Jasmine Paolini a Wimbledon, che torna agli ottavi di finale a Londra superando con un grande match la greca Maria Sakkari oggi, sabato 4 luglio. La toscana vince con il punteggio di 6-1, 6-2 in poco più di un'ora di gioco, al termine di una prova perfetta e gestita bene fin dai primi game. Lunedì affronterà la vincente della sfida tra Eala e Swiatek. 

 

In campo oggi anche Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego Matteo Berrettini.  

 

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Categoria: sport