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18:56
Gp Canada, Russell vince gara sprint davanti a Norris e Antonelli
(Adnkronos) - George Russell vince la sprint del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota della Mercedes chiude la gara veloce a Montreal davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale. Quarto posto per Oscar Piastri su McLaren, davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Ecco l'ordine di arrivo della sprint race:
1. George Russell (Mercedes)
2. Lando Norris (McLaren)
3. Kimi Antonelli (Mercedes)
4. Oscar Piastri (McLaren)
5. Charles Leclerc (Ferrari)
6. Lewis Hamilton (Ferrari)
7. Max Verstappen (Red Bull)
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
9. Franco Colapinto (Alpine)
10. Carlos Sainz (Williams)
11. Liam Lawson (Racing Bulls)
12. Gabriel Bortoleto (Audi)
13. Esteban Ocon (Haas)
14. Sergio Perez (Cadillac)
15. Nico Hulkenberg (Audi)
16. Lance Stroll (Aston Martin)
17. Valtteri Bottas (Cadillac)
18. Oliver Bearman (Haas)
19. Alexander Albon (Williams)
20. Pierre Gasly (Alpine)
21. Isack Hadjar (Red Bull)
Rit. Fernando Alonso (Aston Martin)
Ecco la classifica di Formula 1 aggiornata dopo il Gp del Canada:
1) Kimi Antonelli (Mercedes) – 106 punti
2) George Russell (Mercedes) – 88 punti
3) Charles Leclerc (Ferrari) – 63 punti
4) Lando Norris (McLaren) – 58 punti
5) Lewis Hamilton (Ferrari) – 54 punti
6) Oscar Piastri (McLaren) – 48 punti
7) Max Verstappen (Red Bull) – 28 punti
8) Oliver Bearman (Haas) – 17 punti
9) Pierre Gasly (Alpine) – 16 punti
10) Liam Lawson (Racing Bulls) – 10 punti
11) Franco Colapinto (Alpine) – 7 punti
12) Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 5 punti
13) Isack Hadjar (Red Bull) – 4 punti
14) Carlos Sainz (Williams) – 4 punti
15) Gabriel Bortoleto (Audi) – 2 punti
16) Esteban Ocon (Haas) – 1 punto
17) Alexander Albon (Williams) – 1 punto
18) Nico Hulkenberg (Audi) – 0 punti
19) Valtteri Bottas (Cadillac) – 0 punti
20) Sergio Perez (Cadillac) – 0 punti
21) Fernando Alonso (Aston Martin) – 0 punti
22) Lance Stroll (Aston Martin) – 0 punti

Categoria: sport
18:36
Gp Canada, contatto Antonelli-Russell in gara sprint. Furia Kimi: "È stato scorretto"
(Adnkronos) - Scintille tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell nella gara sprint di Formula 1 del Gp del Canada oggi, sabato 23 febbraio. Al sesto giro della gara, il pilota italiano ha provato il sorpasso sul compagno di squadra (in quel momento leader della gara), ma Russell lo ha accompagnato sull'erba costringendolo ad alzare il piede e a tagliare la chicane. Il britannico ha così mantenuto la testa della sprint con una mossa discutibile, che ha portato grande nervosismo nel compagno di squadra. Nel team radio, Antonelli è esploso e ha chiesto provvedimenti: "È stato scorretto".
Poi, Antonelli è stato superato anche da Lando Norris, con la sua Mercedes danneggiata dopo il contatto con Russell.

Categoria: sport
18:00
Allegra Gucci, lo sfogo: "Chi ha ucciso ha incassato, abbandonate da Cedu"
(Adnkronos) - "Chi ha ucciso ha incassato. Chi ha perso il padre ha pagato". Così sui social Allegra Gucci commenta la decisione della Cedu di respingere il ricorso fatto insieme alla sorella Alessandra contro le sentenze italiane che le obbligano a pagare un vitalizio alla madre Patrizia Reggiani, mandante dell'omicidio del padre.
"La Cedu non ha deciso. Ha abbandonato", scrive la figlia di Maurizio Gucci, spiegando di essersi rivolta alla Corte europea dei diritti dell'uomo "non per ragioni economiche, ma per ottenere ciò che il sistema giudiziario italiano aveva negato" a lei e la sorella, ovvero "il riconoscimento dell'aberrazione prodotta da sentenze che le avevano condannate a pagare oltre quaranta milioni di franchi svizzeri all'assassina del padre. La Cedu - spiega - non ha detto che avevano torto. Non ha esaminato il merito. Non si è pronunciata sui loro diritti. Ha fatto qualcosa di più frustrante: ha archiviato il caso senza decidere", ma "pagare il riscatto non significa aver ottenuto giustizia", osserva.

Categoria: cronaca
17:58
Putin prepara la risposta dopo il raid su Starobelsk: 16 morti, tra cui 4 bambini. Kiev colpisce in profondità la Russia
(Adnkronos) - Vladimir Putin prepara la risposta all’attacco ucraino contro Starobelsk, nella regione di Luhansk occupata dai russi, dove un raid con droni attribuito a Kiev ha provocato almeno 16 morti e 42 feriti. Tra le vittime ci sono anche quattro bambini, estratti senza vita dalle macerie di quello che Mosca definisce uno studentato civile colpito nelle prime ore del mattino.
Il presidente russo ha annunciato di aver ordinato ai vertici militari di elaborare “misure di risposta appropriate”, accusando direttamente l’Ucraina di aver colpito consapevolmente un obiettivo abitato da civili. Kiev respinge però la versione del Cremlino: secondo lo Stato maggiore ucraino, l’edificio centrato dal drone ospitava in realtà il quartier generale dell’unità russa 'Rubicon' struttura specializzata nelle operazioni con droni utilizzati contro infrastrutture e città ucraine.
Le autorità russe parlano ancora di almeno cinque dispersi sotto le macerie. Il ministero delle Emergenze di Mosca ha confermato che le operazioni di ricerca proseguono senza sosta.
Nelle stesse ore l’Ucraina ha intensificato i raid in profondità sul territorio russo, colpendo infrastrutture energetiche e industriali strategiche anche a oltre 1.700 chilometri dal confine. Incendi sono scoppiati in un deposito e in un eterminal petrolifero di Sheskharis, a Novorossiysk, uno dei principali hub per l’export di greggio russo sul Mar Nero e parte del sistema Transneft. Dal terminal transiterebbe circa un quinto delle esportazioni petrolifere russe via mare.
Altri attacchi hanno preso di mira il sito industriale Akm di Gubakha, nella regione di Perm, importante polo chimico che produce ammoniaca, urea e melammina, sostanze considerate fondamentali anche per la filiera militare russa. Secondo Kiev, l’impianto rifornisce fabbriche impegnate nella produzione di droni, motori per missili, esplosivi e componenti aeronautici.
Volodymyr Zelensky si è congratulato con i servizi di sicurezza ucraini per quella che ha definito “un’operazione in profondità contro una delle imprese più importanti dell’apparato militare-industriale russo”. Il presidente ucraino sostiene che la produzione del sito sia stata completamente fermata.
Intanto continua anche la guerra dei droni contro i civili. A Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, un drone russo ha colpito una processione funebre diretta verso il cimitero. Il bilancio è di un morto e otto feriti. Le autorità locali hanno definito l’attacco “cinico e deliberato”.
Sul piano strategico, però, emergono segnali di crescente difficoltà per Mosca. In un’intervista alla CNN, il direttore dell’intelligence estone Kaupo Rosin ha dichiarato che “il tempo non è dalla parte di Putin” e che la finestra per una possibile vittoria russa si starebbe progressivamente chiudendo.
Secondo Rosin, il fronte è ormai bloccato da una guerra tecnologica dominata dai droni, con l’Ucraina che avrebbe migliorato sensibilmente la capacità di intercettare gli Shahed russi modernizzati. All’interno del Cremlino, sostiene ancora l’intelligence estone, non si parlerebbe più di “vittoria totale”.
Le perdite russe restano elevate: secondo diverse analisi occidentali, Mosca continua ad avanzare molto lentamente pagando però un costo umano enorme, con migliaia di soldati uccisi o feriti ogni mese. Per rompere lo stallo e completare il controllo del Donbass, la Russia potrebbe essere costretta a una nuova mobilitazione di massa da almeno 200mila uomini, una scelta che – avverte Tallinn – rischierebbe però di destabilizzare il fronte interno russo.

Categoria: internazionale/esteri
17:51
Lavoro, Confsal al Festival dei consulenti: confronto su sicurezza, contrattazione collettiva e tutele
(Adnkronos) - Il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, ha preso parte alla 17ª edizione del Festival del lavoro 2026, la manifestazione dei consulenti del lavoro che si è chiusa oggi alla Nuvola all'Eur a Roma, intervenendo in diversi panel dedicati a salute e sicurezza, contrattazione collettiva ed evoluzione delle relazioni industriali. Nel corso del Forum salute e sicurezza, dedicato al tema ‘Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità’. Margiotta ha richiamato i punti qualificanti del 'Decalogo Confsal sulla sicurezza', soffermandosi sul rafforzamento della vigilanza e sulla valorizzazione della figura del preposto.
“La prevenzione si nutre anche di vigilanza", ha evidenziato il segretario generale, sottolineando la necessità di rafforzare il sistema dei controlli attraverso due direttrici: da un lato, l’incremento significativo del numero degli ispettori, così da costruire un vero 'esercito della prevenzione'; dall’altro, il superamento della frammentazione delle competenze mediante un polo unico di coordinamento presso l’Inail. Centrale, nell’intervento, la proposta Confsal di riconoscere al preposto, indicato come vera “chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”, un emolumento specifico, commisurato al grado di rischio del comparto produttivo, e una tutela assicurativa dedicata, anche a copertura delle spese legali.
Si tratta di una previsione già presente nei contratti sottoscritti da Confsal, nei quali alla figura del preposto viene riconosciuta un’indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità attribuite. “Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”, ha sottolineato Margiotta. “Servono -ha auspicato - un riconoscimento economico specifico e una copertura assicurativa effettiva, perché la sicurezza non può poggiare su responsabilità non accompagnate da tutele”. In questa prospettiva, Margiotta ha ribadito la proposta di rendere obbligatorie, nei contratti collettivi, le previsioni relative al trattamento economico e alla tutela assicurativa del preposto.
Intervenendo al panel 'Sicurezza, innovazione e produttività', organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato la proposta Confsal di rafforzare la verifica dell’equivalenza contrattuale attraverso una dichiarazione asseverata, sul modello previsto dal Codice degli appalti e fondata su criteri economici e normativi oggettivi. I contratti che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata alla verifica di una Commissione appositamente istituita: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi ad autodichiararla.
Confsal ha inoltre proposto che il ministero del Lavoro promuova un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, finalizzato alla definizione di un Accordo quadro confederale per macro-settori economici, capace di fissare standard minimi comuni su retribuzioni, progressioni di anzianità e tutele normative per tutti i lavorato. Margiotta è inoltre intervenuto nel panel promosso da Conflavoro, dal titolo 'Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili', affrontando i temi della contrattazione collettiva, dell’equivalenza contrattuale e dell’evoluzione del sistema delle casse edili.
In tale sede, il segretario generale ha posto l’accento sul valore di una contrattazione moderna, capace di andare oltre la mera equivalenza e di affermare un modello 'ultra equivalente', in grado di garantire maggiori tutele ai lavoratori e, al tempo stesso, strumenti di crescita per le imprese. Tra gli istituti innovativi richiamati, Margiotta ha evidenziato l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità effettivamente possedute dai lavoratori, con effetti positivi sulla qualità della prestazione, sulla produttività e sulla competitività aziendale. Quanto al sistema delle casse edili e al rilascio del Durc, Margiotta ha evidenziato la necessità di una riforma che ne renda il funzionamento più sostenibile, meno oneroso e maggiormente orientato alla formazione, alla sicurezza e alla qualità del lavoro.
Nel corso dell’evento organizzato da Fonarcom, dedicato a 'Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele', è stato presentato il volume 'Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele', pubblicato da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini. “Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e, al tempo stesso, valorizzando le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti”, ha dichiarato Margiotta.
“Questo contratto - ha sottolineato - rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro. Il lavoratore è una persona che svolge una mansione che lo differenzia da un altro lavoratore per grado di responsabilità e per la specificità. Tuttavia, la persona lo unifica perché ogni persona è portatrice degli stessi diritti e ha diritto alle stesse tutele”.
Il contributo di Margiotta si inserisce nella riflessione sull’equivalenza contrattuale, con l’obiettivo di spostare il dibattito dal 'chi firma' al 'che cosa si firma', valorizzando la contrattazione di qualità e contrastando dumping contrattuale e salariale. La sicurezza sul lavoro passa anche dalla legalità della formazione: per questo, oggi Margiotta porterà il contributo di Confsal all’evento 'Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi', nel corso del quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Conflavoro e Atisl finalizzato a rafforzare l’impegno comune contro la formazione irregolare e a tutela della legalità nei luoghi di lavoro.

Categoria: economia
17:46
Lavoro, Ferro: "Legalità deve essere scelta costante, ripetuta, quotidiana"
(Adnkronos) - "La legalità non è un principio da considerarsi astratto e lontano da noi, deve essere una scelta costante, ripetuta, quotidiana, un principio che tutti noi abbiamo la possibilità e il dovere di riaffermare concretamente in quello che facciamo e soprattutto in come decidiamo di farlo. Riaffermare la legalità significa spesso saper rinunciare a un beneficio immediato, a un rapido guadagno personale, scegliendo invece di impegnarsi a costruire giorno dopo giorno una società più giusta". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"La legalità - sottolinea - non si riafferma solo nelle stazioni di polizia, nei tribunali e in altri luoghi istituzionali, ma nella quotidianità dei gesti personali più piccoli, semplici ma concreti. L'ambito lavorativo non può dunque esserne escluso. Lavoro e legalità rappresentano un binomio inscindibile e necessario. Il rispetto delle norme non va inteso meramente come un obbligo formale. Si tratta, al contrario, di un aspetto sostanziale, fondante e fondamentale".
"La legalità - prosegue - si configura come un elemento strategico per garantire e riconoscere in primis dignità e sicurezza al lavoratore, ma non è un principio che va visto in contrasto con la libertà di impresa e la ricerca della competitività. Al contrario ne è un presupposto sostanziale: a contare non può essere solo il risultato di un processo, ma anche come quel processo viene espletato nelle sue diverse fasi e come risultato viene concretamente raggiunto".
Legalità nel mondo del lavoro significa contrastare lo sfruttamento, il caporalato e i ripetuti e pericolosi tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Significa garantire contratti equi, condizioni di lavoro sicuro in tutte le fasi del processo produttivo e rispetto costante delle normative, significa evitare alterazioni della concorrenza, dumping contrattuale e salariale, l'uso distorto di istituti come distacchi e somministrazioni, riduzione del tasso di innovazione e di crescita e un danno reputazionale ai settori coinvolti, oltre a minare il livello di fiducia nelle istituzioni". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Ci stiamo concentrando - ha spiegato - sul contrasto di questi fenomeni con una pluralità di strumenti, anche mediante il decreto del 1° maggio scorso sul salario giusto. La legalità non va dunque intesa solo come funzionale alla protezione del lavoratore, ma anche alla tutela del datore di lavoro, perché l'inosservanza parziale o totale delle regole è un fattore di condizionamento dannoso del mercato ai danni tanto dei lavoratori come degli operatori economici".
"Allo Stato, le istituzioni, alle istituzioni e alle parti sociali spetta il delicato quanto fondamentale compito di assicurare la legalità. Con norme chiare, un'azione di contrasto decisa e costante che parta dalla formazione, arrivi fino alla responsabilità amministrativa e penale delle imprese", ha detto.

Categoria: economia
17:45
Giro d'Italia, Vingegaard vince 14esima tappa e conquista maglia rosa
(Adnkronos) - Jonas Vingegaard attacca sulla salita finale della 14esima tappa del Giro d'Italia, la Aosta-Pila di 133 km, porta a casa la vittoria e indossa la maglia rosa strappandola ad Alfonso Eulalio. Oggi, sabato 23 maggio, il danese della Visma Lease a Boke ha staccato tutti ai meno 4 km sulla salita della Pila, secondo l'austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale), terza posizione per l'australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Ottime le prestazioni degli azzurri Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), rispettivamente quarto e quinto sulla durissima tappa valdostana. Resiste infine l'ex maglia rosa Alfonso Eulalio (Red Bull-Bora-Hansgrohe), fuori dalla top ten di giornata ma pur sempre secondo in classifica generale con un distacco dal nuovo leader di 2'26".

Categoria: sport
17:43
Violenza su donne, Hunziker: "Da collaborazione consulenti lavoro risultati importantissimi"
(Adnkronos) - "La collaborazione con il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, con la Fondazione lavoro e la Fondazione studi, ha portato a risultati importantissimi, per i quali ringrazio prima di tutto il presidente Rosario De Luca e insieme a lui tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative in favore di Doppia Difesa per il contrasto della violenza sulle donne". A dirlo Michelle Hunziker, nella sua veste di presidente della onlus Doppia Difesa, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Il mio - ha sottolineato - è un ringraziamento doppio. Il primo grazie è per il sostegno offerto alle donne vittime di violenza attraverso il protocollo d'intesa siglato nel novembre del 2023 e rinnovato nel novembre del 2025. Il protocollo ci ha consentito e ci consentirà non solo di aiutare diverse donne dal punto di vista legale e psicologico, come da sempre fa doppia difesa, ma anche di accompagnarle nel raggiungimento dell'indipendenza economica. L'indipendenza economica è imprescindibile per la libertà delle donne e soprattutto nei casi di violenza domestica, è l'unico modo per non rimanere ostaggio del partner. Il secondo grazie è per la raccolta fondi, attivata anche in favore di Doppia Difesa e destinata a sostenere uno specifico progetto della Fondazione. Mi riferisco alle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole per favorire il rispetto e la parità nelle relazioni tra i più giovani".
"Di fatto - ha ricordato - queste sono anche iniziative di prevenzione. La violenza, purtroppo, è radicata nei ruoli e nei comportamenti che la società considera appropriati per le donne e per gli uomini. È legata a una cultura intrisa di stereotipi e pregiudizi, che porta purtroppo a dinamiche di potere e controllo dell'uomo sulla donna considerata inferiore e priva di autodeterminazione. Se ci chiediamo perché alcuni uomini sono violenti con le loro compagne, la risposta è spesso tristemente semplice: perché sono convinti che le donne siano oggetti di loro proprietà. Lavorare sui giovani è davvero importante".
"Le statistiche - ha rimarcato Michelle Hunziker - ci dicono che in tanti tendono ad accettare e a normalizzare comportamenti violenti e controllanti nella coppia. Non sempre sono consapevoli, per esempio, che il controllo esercitato attraverso lo smartphone e i social network può essere una forma di violenza psicologica e che spesso è solo l'anticamera dello stalking e della violenza fisica. Ed è molto, molto preoccupante che tanti giovani trovino normale che nella coppia ogni tanto scappi uno schiaffo".
"Proprio lo scorso novembre con Giulia Bongiorno (co-fondatrice 'Doppia Difesa', ndr) abbiamo realizzato anche una campagna di comunicazione mediatica rivolta soprattutto ai giovani, per invitarli a riconoscere comportamenti pericolosi che spesso vengono minimizzati, giustificati o, peggio, scambiati per attenzioni. Il progetto per le scuole che realizzeremo con i fondi raccolti in occasione di questo Festival va proprio in questa direzione".
"Cambiare - ha concluso - è possibile e noi ci crediamo. Naturalmente dipende anche dall'insegnamento e dagli esempi o dall'esempio che diamo ai ragazzi e alle ragazze ed è per questo che dobbiamo fare tutto il possibile per abituarli all'eguaglianza e al rispetto di sé e degli altri".

Categoria: economia
17:35
Serie A, oggi Bologna-Inter - La partita in diretta
(Adnkronos) - Torna in campo l'Inter, per l'ultima giornata della stagione 2025-26. Oggi, sabato 23 maggio, i campioni d'Italia affrontano il Bologna in trasferta al Dall'Ara. I rossoblù di Vincenzo Italiano (55 punti) sono già certi di chiudere il campionato all'ottavo posto.
Dove vedere Bologna-Inter? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214).
Bologna-Inter è visibile anche in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
17:17
Energia, Marangoni (Althesys): "Serviranno ingegneri elettrici e giuristi"
(Adnkronos) - "I nuovi mestieri dell'energia sono quelli legati allo sviluppo degli impianti, a tutte le attività di energy management e allo sviluppo delle infrastrutture e quindi alle reti, allo storage e alle batterie”. Così Alessandro Marangoni, amministratore delegato di Althesys e specialista in settori dell'energia come utilities e recycling, è intervenuto al panel “I nuovi mestieri dell'energia” al Festival dell'economia di Trento, parlando delle nuove figure professionali richieste nel comparto, ma anche di quelle vecchie di cui ci sarà più bisogno. “Serviranno nuove capacità in ambito tecnico, tipicamente gli ingegneri elettrici che oggi scarseggiano molto, ma anche profili giuridici per i processi autorizzativi degli impianti o specialisti nella gestione delle relazioni con gli stakeholder sul territorio”, ha aggiunto l'imprenditore. “Un tema fondamentale è riuscire a trasferire ai territori i benefici dello sviluppo delle rinnovabili, quindi capacità di gestire queste relazioni e tutte le competenze tecniche legate alla digitalizzazione dell'energia, quindi la gestione delle reti, la gestione integrata della generazione con la parte di accumulo fino alla distribuzione”, ha concluso.

Categoria: economia
17:08
Rapina choc in gioielleria centro commerciale Casal Bertone, dipendenti minacciate con pistola
(Adnkronos) - Con i volti coperti e la pistola in pugno, hanno fatto irruzione nella gioielleria 'Blue Spirit' all'interno del centro commerciale Casal Bertone, pochi minuti dopo l'apertura. Mentre uno minacciava entrambe le dipendenti, il complice portava via i gioielli dal bancone. Con la borsa piena di bracciali, orologi e altri preziosi, il cui valore non è stato ancora quantificato, i due rapinatori sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. E' successo ieri mattina, a un mese di distanza dalla violenta rapina messa a segno in un'altra gioielleria all'interno di un centro commerciale, Euroma 2. Sul posto, impegnati nei rilievi, gli agenti delle Volanti. Al vaglio, le telecamere di videosorveglianza del negozio e del centro commerciale. Le due dipendenti, entrambe sentite dagli investigatori, non sono state ferite.

Categoria: cronaca
17:07
Energia, Piunti (Conou): "Chimico tra mestieri strategici del futuro"
(Adnkronos) - Sarà il chimico uno dei protagonisti dei mestieri dell'energia nel futuro prossimo, ne è certo il presidente del Conou Riccardo Piunti perché “in un’economia in cui ogni rifiuto deve essere analizzato, selezionato e trattato, la chimica diventa la chiave per decidere cosa si può recuperare e cosa no”. Il presidente del Conou, il consorzio nazionale che raccoglie il 100% degli oli minerali usati e ne rigenera oltre ol 98%, era tra i relatori del panel “I nuovi mestieri dell'energia” che si è tenuto oggi al Festival dell'economia di Trento. “Se vogliamo riciclare, anche per smettere di sfruttare troppo il pianeta, dobbiamo trattare i rifiuti e per farlo bisogna guardare cosa c’è dentro: una funzione che implica controllo, standard, strumenti avanzati e competenze specialistiche sempre più legate alla tutela della salute”, ha aggiunto Piunti. Il presidente del Conou ha sottolineato anche come pure la formazione dovrà essere ripensata, perché la figura del chimico, spesso percepita come “una cosa vecchia”, dovrà invece ritrovare spazio perché la chimica sarà sempre più importante, “nel pubblico come nelle filiere industriali, per governare la transizione circolare e rendere sostenibile il rapporto tra produzione, ambiente e sicurezza”.
Il punto critico della circolarità è la qualità dei materiali: “I rifiuti sono per loro natura inquinati e la loro gestione implica capire se si possono riciclare o no, e quanti inquinanti hanno”, ha detto Piunti. Dalle molecole del passato come Ddt e Pcb fino ai Pfas, “che si chiamano forever proprio perché non si distruggono”, gli inquinanti persistono nell’ambiente e impongono sistemi avanzati di controllo, misura e analisi, fino alle concentrazioni in “parti per trilione”. “È su questo terreno che si gioca la credibilità delle filiere circolari – ha spiegato il presidente del Conou – come dimostrano modelli fondati su standard rigorosi e verifiche continue, come quello del Conou, impegnato a gestire contaminanti e qualità nelle materie da rigenerare”.

Categoria: economia
16:39
Roland Garros, Fils salta il torneo per infortunio
(Adnkronos) - Arthur Fils salta il Roland Garros 2026. Il francese, numero 19 del mondo, è costretto a saltare lo Slam parigino per problemi fisici. Fils, che avrebbe dovuto affrontare lo svizzero Stan Wawrinka al primo turno, dà forfait per il fastidio all'anca che lo ha costretto al ritiro anche dagli Internazionali d'Italia. Al posto di Fils, numero 1 di Francia, nel tabellone principale del singolare maschile entra l'olandese Jesper de Jong, lucky loser ripescato dopo la sconfitta al terzo turno delle qualificazioni. In teoria, un ostacolo in meno per Alex Zverev, numero 2 del mondo, che presidia la parte bassa del tabellone, dove era inserito Fils.
"Quest'anno non potrò giocare qui", ha spiegato Fils in conferenza stampa. "È un peccato, mi dispiace. A Roma ho sentito un fastidio all'anca e non volevo correre rischi. Ho fatto una serie di esami e era tutto a posto, ma il dolore è rimasto e non sono riuscito ad allenarmi. Nella mia sessione di allenamento di sabato mattina", contro Jiri Lehecka sul campo Chatrier, "per la prima volta ho giocato qualche punto nelle ultime 2 settimane. Non voglio correre rischi, come ho fatto l'anno scorso. Non voglio fare sciocchezze ma non so spiegare cosa sia: provo dolore e non scompare quando sono in campo. Se questo fosse stato l'ultimo torneo della mia vita, avrei giocato, ma spero di avere altri 10 o 15 anni di carriera davanti a me. Di sicuro non è lo stesso infortunio dell'anno scorso, ma non ne ho la certezza", ha aggiunto.

Categoria: sport
16:39
Cadavere sul bagnasciuga a Ostia, indagini in corso
(Adnkronos) - Il cadavere di un ragazzo di colore di circa 30 anni è stato trovato questa mattina sul bagnasciuga dello stabilimento balneare 'Gambrinus', sul lungomare Vespucci, a Ostia. Il corpo, privo di segni di violenza, è stato affidato al medico necroscopo e portato al policlinico Tor Vergata. Gli accertamenti dovranno stabilire se si tratti di una morte per malore o per affogamento.

Categoria: cronaca
16:29
Furlani k.o. in Cina, infortunio per la stella azzurra del lungo
(Adnkronos) - Infortunio per Mattia Furlani costretto a uscire in barella a Xiamen, seconda tappa della Wanda Diamond League di atletica leggera in Cina. La stella azzurra del salto in lungo finisce k.o. per un infortunio al bicipite femorale della coscia destra: l'entità del problema sarà valutata lunedì al rientro in Italia dopo i primi accertamenti in Cina. Furlani si è fatto male occorsogli nella fase di volo al quarto salto. L'atleta delle Fiamme Oro era terzo in classifica grazie all'8,28 del terzo salto (0,1) successivo all'ingresso in gara di 8,07 (-0,1) e all'8,13 del secondo turno (-0,2). La vittoria è andata al greco campione olimpico Miltiadis Tentoglou, che ha eguagliato la miglior prestazione mondiale stagionale con 8,46 (vento nullo). Furlani ha chiuso al quarto posto alle spalle del giamaicano Gayle (8,32) e al bulgaro Saraboyukov (8,29).
Poca gloria per Leonardo Fabbri: il campione europeo di Roma 2024 e due volte sul podio iridato è andato a vuoto con tre nulli e ha concluso anzitempo la gara, con due lanci su tre oltre i 21 metri ma sbilanciandosi con il piede uscendo dalla pedana. La vittoria è del mancino giamaicano Rajindra Campbell, che ha ritoccato il record nazionale con 22,34 e ha prevalso sull'argento mondiale indoor Jordan Geist (21,57) e su un Ryan Crouser ancora non al massimo (21,47).

Categoria: sport
16:22
Termoli, investita dal padre: grave bimba di due anni trasportata ad Ancona
(Adnkronos) - Dramma a Portocannone, vicino Termoli, per il grave incidente avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 23 maggio, in cui è rimasta coinvolta una bambina di soli due anni. Dalle prime informazioni raccolte, la piccola sarebbe stata investita accidentalmente in retromarcia dall’auto guidata dal padre. Immediata la corsa verso l’ospedale San Timoteo di Termoli, dove la bambina è arrivata in condizioni giudicate critiche. I medici del pronto soccorso, dopo aver prestato le prime cure e valutato la gravità del quadro clinico, hanno deciso di disporre il trasferimento urgente in eliambulanza all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, struttura specializzata.

Categoria: cronaca
16:01
Dal calcio ‘malato’ di Zazzaroni alla Marylin di Mailer, le novità in libreria
(Adnkronos) - Da Francesco De Carlo a Ivan Zazzaroni: ecco una selezione delle novità in libreria, tra romanzi, saggi, libri d'inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall'AdnKronos.
E' in libreria con Rizzoli 'I malviventi', il romanzo d’esordio del pioniere della stand-up comedy Francesco De Carlo. Vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di Roma. Goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. La sua è un’esistenza silenziosa, finché a quarant’anni, dopo un’operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa.
Conosce Carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. Viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall’ostilità della famiglia benestante della ragazza. In una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, Vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. E quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. Perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.
Uscirà il 2 giugno con Mondadori nella collana Strade Blu 'Per vincere domani' di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport. Il 31 marzo 2026, per la terza volta consecutiva, l’Italia non si è qualificata ai Mondiali. Dare la colpa a un rigore fallito o a un capriccio della sorte è un errore, perché la Nazionale non è il problema ma il sintomo, il punto d’arrivo di una filiera che ha deciso di curare le foglie anziché le radici.
Ivan Zazzaroni attraversa le macerie di questo fallimento con un’analisi schietta e necessaria, denunciando come il calcio – storicamente strumento di mobilità sociale del Paese – si sia trasformato in un servizio a pagamento che seleziona per censo e non per merito. "Giocano solo i ricchi"scrive, e non è una provocazione, ma la constatazione di un paradosso: in un sistema che ha triplicato i dirigenti e dimezzato i talenti, l’accesso al campo è filtrato da barriere economiche insormontabili. Dalle scuole calcio ridotte a franchising alle quote annuali che pesano sui bilanci familiari come affitti, il pallone ha smesso di rotolare negli oratori e nelle periferie per chiudersi in recinti d’élite, dove i bambini diventano clienti e il talento un fattore secondario.
Attraverso un serrato confronto con i modelli europei – dalla coerenza tecnica della cantera spagnola alla programmazione metodica della Germania – l’autore mette a nudo un sistema che brucia le tappe e usa i giovani come pedine di bilancio, dimenticando che il talento ha bisogno di tempo, protezione e, soprattutto, di quella 'fame' che si coltiva solo nello spazio libero del gioco. Questo libro non è solo un atto d’accusa contro l’avidità e l’indifferenza delle istituzioni, è una riflessione urgente sulla necessità di restituire al calcio la sua dimensione di bene pubblico. Bisogna ripartire dalla base, abbattendo le barriere che tengono fuori troppi ragazzi e restituendo ai bambini il diritto all’errore e al divertimento: sono questi i passaggi fondamentali da fare oggi, per vincere domani.
'Con parole semplici', il libro di Richard Ford che arriverà sugli scaffali con Feltrinelli il 26 maggio, è molto più di un saggio: è una storia di vita, di scrittura, di amore per le parole. Attraverso ricordi, letture e incontri, Richard Ford ci racconta come si è avvicinato alla letteratura, i testi e i pensieri che l’hanno ispirato, a partire dal suo esordio, 'A Piece of My Heart', fino a 'Sportswriter', in cui compare Frank Bascombe, protagonista dei cinque libri che, come è stato scritto, “hanno cambiato la letteratura americana”.
Da una giovanile diffidenza verso la politica intesa come schieramento manicheo, Ford giunge a riconoscere che ogni narrazione, anche la più privata, possiede inevitabilmente una dimensione politica, perché esamina il rapporto conflittuale tra individuo e comunità. In un viaggio illuminante attraverso alcuni episodi della sua vita e i primi passi come romanziere, Ford ci conduce dal Mississippi segregazionista e ipocrita, il luogo in cui è nato ma da cui ha voluto staccarsi, al Messico, all’America rurale del Wyoming e al New Jersey. Un percorso che è al tempo stesso esistenziale e letterario perché ricostruisce il legame tra vita personale e narrativa, indagando le modalità di espressione, le molte sfumature che si nascondono nelle singole parole, le “briciole sparse lungo il sentiero tracciato dagli scritti precedenti” e i “dati grezzi” immagazzinati come patrimonio da utilizzare nei suoi lavori futuri. Con ironia e leggerezza, Ford ci racconta il senso di essere uno scrittore e ciò che il romanzo può e deve continuare a essere oggi: una forma di verità, di esplorazione del vivere, in cui il personale e il politico si intrecciano indissolubilmente. “Ciò che qui ho esposto dei miei smarrimenti e ripensamenti iniziali - racconta lo scrittore - probabilmente ha prodotto romanzi e racconti un po’ diversi da quelli che avrei comunque scritto. Ma che la politica – il carattere e il comportamento della polis nel suo tendere al bene – si rispecchi nelle dinamiche della nostra vita privata e che le opere di narrativa siano in grado di ritrarre alla perfezione questa dualità sono sempre state idee ai margini delle mie riflessioni.”
Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi), è considerato uno dei più grandi scrittori americani contemporanei. Con 'Il giorno dell’Indipendenza' (1995; Feltrinelli, 1996) ha vinto i due premi più prestigiosi d’America, il Pen/Faulkner Award for Fiction e il Pulitzer Prize. Feltrinelli ha pubblicato anche: 'Rock Springs' (1989), 'Incendi' (1991), 'Sportswriter' (1992), 'Il donnaiolo' (1993), 'Donne e uomini' (2001), 'Infiniti peccati' (2002), 'Lo stato delle cose' (2008), 'Canada' (2013, Prix Femina), 'Tutto potrebbe andare molto peggio' (2015, finalista al Pulitzer), 'Tra loro' (2017), 'Scusate il disturbo' (2021), 'Per sempre' (2024) e il saggio 'Con parole semplici' (2026). Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Princesa de Asturias de las Letras.
Il 30 settembre 1987, due mesi e mezzo prima di morire, Marguerite Yourcenar pronuncia la conferenza 'Si nous voulons encore essayer de sauver la Terre'. Ora le parole dell'autrice del celebre romanzo 'Memorie di Adriano' arrivano con Einaudi nel saggio 'Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra'. È il suo testamento spirituale: un appello a proteggere la natura e le specie minacciate, una scossa alle coscienze davanti al pericolo "della distruzione della Terra, da noi sfruttata e inquinata", un invito ad agire da "consumatori ponderati e non [da] predatori sconsiderati".
Alla radice, la consapevolezza che la Terra appartiene non solo agli umani, ma a ogni creatura vivente. Questo libro offre anche un testo di Yourcenar del 1981, Chi sa se il soffio vitale delle bestie scenda in basso, verso terra?, una mirabile riflessione sugli "animali sacrificati all’appetito dell’essere umano, o sfruttati al suo servizio". Dall’accorta postfazione di Stefania Ricciardi, che cura il volume, emergono l’attualità di questi scritti, il loro intreccio con il nostro presente e un impegno a tutela dell’ambiente e dei diritti che, per espresso volere di Yourcenar, va oltre la sua esistenza terrena e funge da richiamo per tutte e tutti noi.
Cosa rende la scrittura di Stephen King la più potente e immaginifica del nostro tempo, capace di restare dentro di noi e perseguitarci anche dopo l'ultima pagina? Caroline Bicks, professoressa della cattedra Stephen E. King in Letteratura presso l'Università del Maine, prova a rispondere a questa domanda che appassiona milioni di lettori in tutto il mondo nel saggio 'I segreti di Stephen King', in libreria con Sperling & Kupfer. È la prima studiosa a cui King ha concesso un accesso esteso ai suoi archivi privati: un patrimonio straordinario di manoscritti, appunti e materiali che documentano il suo processo creativo, in gran parte mai studiati né pubblicati prima. Attraverso cinque opere iconiche - Shining, Carrie, Pet Sematary, Le notti di Salem e A volte ritornano - l'autrice entra nel laboratorio narrativo di King e mostra come nascono le sue storie: dalle prime intuizioni alle revisioni, fino alle scelte che trasformano un'idea in un classico.
Analizzando note a margine e interventi editoriali visibili nelle immagini contenute nel libro, Bicks porta alla luce scene tagliate e finali alternativi rimasti finora inediti. Il volume è arricchito anche da interviste realizzate durante la ricerca, che offrono nuove prospettive sul suo metodo di scrittura e sulla sua storia personale. In parte masterclass, in parte biografia, in parte memoir e indagine sulle nostre paure più profonde, I segreti di Stephen King è un viaggio unico dentro la scrittura e dentro l'immaginazione di uno degli autori più letti al mondo.
Sarà sugli scaffali delle librerie, con Il Mulino, dal 5 giugno 'Il bello della politica idee, comportamenti, protagonisti'. La politica non è solo l’attività dei politici di professione: è anche e soprattutto ciò che gli uomini e le donne hanno fatto, fanno e faranno per organizzare le loro vite nella 'polis' ovvero nel sistema politico nazionale e internazionale. Perciò nella politica c’è del bello; un bello che riguarda la discussione continua su regole, istituzioni, idee e ideologie come pure sui comportamenti e sui protagonisti. Un dialogo in divenire seguito da soluzioni sempre diverse a sfide e problemi; un bello sempre mutevole che qui l’autore mostra in modo suggestivo, sistematico ma non pedante, spaziando fra tematiche come il liberalismo, l’italianità, il corporativismo, l’etica e molto altro. Sguardi, analisi critiche e idee di un decano della scienza politica.
Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica nell’Università di Bologna, è socio dell’Accademia dei Lincei. Con Norberto Bobbio e Nicola Matteucci ha diretto il 'Dizionario di Politica' (1976; 20246). Nel 1970 il Mulino pubblicò il suo primo libro 'Modernizzazione e sviluppo politico', ne sono seguiti molti altri. Tra i più recenti ricordiamo anche la quinta edizione del 'Nuovo corso di scienza politica' (2023) e 'Sistemi democratici comparati' (con M. Valbruzzi, 2024). Vive a Bologna.
E' in libreria con Baldini+Castoldi il saggio 'Arte Criminale. Vite spericolate tra genio,eros e follia' di Sergio Rossi e Vania Colasanti. Dietro il celestiale volto di una Madonna può nascondersi la mano di un pittore assassino o di uno stupratore? Autori che con i loro crimini hanno macchiato l’arte, ma le cui vicende nulla hanno tolto alla loro grandezza.
Non c’è solo Caravaggio a tingere le sue tele e la sua vita di sangue. O Cellini, condannato per efferati omicidi. In questo libro finiscono anche le vittime: la monaca rapita dall’artista frate Lippi e Artemisia Gentileschi, violentata da Agostino Tassi. C’è chi è schiavo delle passioni, come Raffaello, da morire, secondo i biografi, per troppo sesso. Chi è preda dei propri deliri: Borromini si trafigge con la spada; Bernini, per gelosia, fa sfregiare l’amante; Van Gogh si taglia un orecchio; Munch trasforma le sue allucinazioni nell’Urlo; Modigliani muore ubriaco e la compagna incinta si getta dalla finestra; Pollock, devastato dall’alcol, si schianta con l’auto. In ogni capitolo di 'Arte criminale' si entra nell’anima nera dei personaggi, con immagini che sottolineano il contrasto tra genio e sregolatezza. Vite borderline di artisti che realizzano opere sublimi e macchiano spesso le loro esistenze di rosso sangue.
Sergio Rossi, docente di storia dell’arte all'università Sapienza di Roma. Ha pubblicato oltre 30 libri, tra cui, 'Pensieri d’artista. Teoria, vita e lavoro nei Maestri del Rinascimento italiano' (2002); 'I pittori fiorentini del Quattrocento e le loro botteghe' (2012); 'Caravaggio allo specchio tra salvezza e dannazione' (2022); 'L’enigma Caravaggio. Nuovi studi a confronto', con Rodolfo Papa e Rita Randolfi (2023); 'Dalle botteghe alle accademie' (2026); 'Rivoluzione Caravaggio' (2026). Vania Colasanti, giornalista, autrice televisiva e scrittrice. Ha pubblicato 'Ciao, sono tua figlia' (2011), 'Scatto matto – La stravagante vita di Adolfo Porry-Pastorel', il padre dei fotoreporter italiani (2013), e con il neurologo Rosario Sorrentino 'Grazie al cielo'. 'Vincere la paura di volare (e non solo)' (2018). In televisione ha lavorato per Renzo Arbore e per Franca Leosini a 'Storie maledette'. Per RaiPlay ha scritto e ideato la serie di docu-crime sulla stagione dei sequestri: 'Ti ho visto negli occhi', sul rapimento Bulgari-Calissoni; '343 giorni all’inferno, sulla prigionia di Barbara Piattelli', e 'L’incredibile sequestro Casana'. Scrive per il quotidiano 'la Repubblica', per le cui pagine romane cura la rubrica di interviste a casa di personaggi celebri.
"Il Napoli non è una squadra, ma uno stato d’animo". Lo diceva già Eduardo De Filippo e continuano a pensarlo le migliaia di tifosi che affollano il San Paolo, oggi Maradona, e quelli che in ogni parte del mondo fanno il tifo davanti alla televisione per gli uomini in maglia azzurra. Una passione che dura da cent’anni raccontata da Alessandro Iovino nelle pagine di 'Un secolo azzurro. Il Napoli. Emozioni, passioni, storie' pubblicato da Solferino attraverso i personaggi che, in campo e fuori, hanno scritto la storia di una squadra unica. I giocatori, da Attila Sallustro a Ruud Krol, da Fabio Cannavaro a Scott McTominay. Passando per il più grande di tutti: Diego Armando Maradona, che incantò, vinse, fuggì e resterà per sempre amato come nessuno. I presidenti, da Achille Lauro ai due scudetti a testa di Corrado Ferlaino e Aurelio De Laurentiis. E poi i tifosi, illustri come Paolo Sorrentino e Geolier o sconosciuti come Fechella, l’ambulante che trascinando il suo ciuccio per le vie del centro storico creò senza saperlo un portafortuna e un simbolo amatissimo.
Un libro non solo per chi tifa Napoli, ma per tutti, se è vero che il murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli è il sito più visitato d’Italia dopo il Colosseo con sei milioni di curiosi l’anno. Persone che, come scrive Iovino, "vogliono scoprire con i loro occhi quale mistero ci sia in questo rapporto caldo, inviolabile e inalterato che ancora lega un calciatore alla città che l’ha adottato".
Quando 'Marilyn' uscì per la prima volta, nel 1973, fu accolto come un evento letterario e mediatico. Norman Mailer, allora già autore consacrato e figura centrale della cultura americana, non si limitò a raccontare la vita di Marilyn Monroe: la reinventò, restituendola come personaggio epico e tragico della modernità. Mailer compone un vero e proprio romanzo in forma di biografia, scritto con la passione del narratore e la precisione dello storico. Un romanzo che ora torna in libreria con La Nave di Teseo. Pagina dopo pagina, Marilyn emerge come una figura di potenza magnetica e vulnerabilità assoluta: una donna che, dietro l’immagine perfetta, nascondeva un abisso di solitudine, ambizione e intelligenza ferita. Mailer ne racconta la nascita come Norma Jean, le prime pose da modella, l’ascesa vertiginosa e l’inevitabile caduta, costruendo un ritratto che fonde realtà e mito, come Marilyn stessa. La sua interpretazione, talvolta spregiudicata, non si accontenta di spiegare l’icona, ma la interroga. Cosa significa essere desiderata da tutti e conosciuta da nessuno? Cosa resta di una persona quando la sua immagine diventa leggenda?
Biografia, romanzo, meditazione sul potere distruttivo del successo, libro che attraversa e supera i generi, in 'Marilyn' Mailer trasforma la più diva di tutte in un simbolo di bellezza e sacrificio, di libertà e condanna, in un’allegoria dell’America stessa, che crea i suoi idoli per poi divorarli. Norman Mailer, nato in New Jersey nel 1923, è morto a New York nel 2007. Laureato ad Harvard, ha combattuto nel Pacifico durante la seconda guerra mondiale. È stato scrittore, giornalista, poeta, sceneggiatore e regista. È considerato un innovatore della non fiction e uno dei più importanti autori di sempre di questo genere. Durante la sua carriera ha contribuito al canone americano con oltre trenta opere. Ha vinto due volte il premio Pulitzer e altrettante il National Book Award. È considerato uno degli autori più importanti della letteratura americana del ’900. La nave di Teseo ha pubblicato 'Il nudo e il morto' (2020), 'Il canto del boia' (2021) e 'The Fight' (2022).

Categoria: cultura
15:57
Trump e l'Iran 'americano', il presidente pubblica la mappa a stelle e strisce
(Adnkronos) - "Gli Stati Uniti del Medio Oriente?". È la domanda rilanciata da Donald Trump su Truth Social, dove il presidente americano ha pubblicato un'immagine della mappa della regione in cui l'Iran appare interamente colorato a stelle e strisce. Il post rientra in una serie di contenuti ironici e provocatori diffusi dal numero 1 della Casa Bianca nella giornata di oggi. Tra gli altri contenuti, una foto in cui Trump viene accolto festosamente a Pechino, accompagnata dalla scritta "la Cina ama Trump", e un’altra in cui il suo volto gigante emerge dietro le montagne della Groenlandia, mentre saluta con la frase: "Ciao, Groenlandia".
L'Iran 'americano' rientra in un filone che Trump ha già alimentato in passato su Truth. Il presidente ha fatto più volte riferimento all''annessione virtuale' della Groenlandia, tornata sotto i riflettori anche oggi, e a quella del Venezuela, definito potenzialmente il 51esimo stato americano dopo l'operazione compiuta a gennaio con la cattura dell'ex presidente Nicolas Maduro.

Categoria: internazionale/esteri
15:15
Parma, docenti aggrediti e picchiati da studenti
(Adnkronos) - Due docenti dell’Itis Leonardo Da Vinci di Parma sono stati aggrediti da alcuni studenti fuori dalla scuola. L'aggressione è stata documentata da un video registrato da un altro studente e rilanciato sui social dalla deputata Gaetana Russo. Nel video, il gruppo di studenti circonda un docente che viene colpito a calci e pugni. Gli studenti si accaniscono anche contro un altro docente, tra le risate di chi riprende tutto al cellulare. "Sto per chiamare il 113", dice un docente prima di essere aggredito.
L'istituto ha pubblicato una nota al riguardo a firma del dirigente scolastico Giorgio Piva. "In relazione all’episodio diffuso a mezzo video sui social che ha visto coinvolti due docenti aggrediti da un gruppo di studenti fuori dalla scuola, -riferisce la nota della scuola- si rappresenta che Itis Leonardo da Vinci da sempre opera un’azione educativa volta al rispetto dei ruoli, delle persone e delle regole". "Proprio in virtù di questo, nella consapevolezza della gravità di quanto accaduto e della circostanza che la scuola non può abdicare alla sua funzione educativa, si procederà ad investire gli organi collegiali competenti della valutazione di opportuni provvedimenti disciplinari, sempre volti ad una logica educativa, ferme restando le valutazioni di pertinenza di altre istituzioni", si legge ancora.
"Evidenzio come il sig. Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara si sia tempestivamente interessato a quanto accaduto e mi abbia personalmente coinvolto in una approfondita riflessione al fine di meglio supportare la comunità scolastica dell’Itis Leonardo da Vinci esprimendo, inoltre, grande vicinanza alla comunità stessa, ed in particolare, ai docenti convolti", conclude la nota.

Categoria: cronaca
15:13
Cinema, Iervolino presenta un'offerta vincolante per l'acquisizione del 100% degli asset di Sipario Movies
(Adnkronos) - Andrea Iervolino comunica di aver formalizzato, in data 14 maggio 2026, un’offerta vincolante finalizzata all’acquisizione del 100% degli asset di Sipario Movies S.p.A., nell’ambito di una proposta strutturata per essere attuata attraverso una procedura di concordato preventivo in continuità aziendale. L’operazione - riferisce una nota - è accompagnata da un piano industriale e finanziario che prevede la soddisfazione integrale (100%) di tutti i creditori sociali della società. La proposta si fonda su un articolato piano di rilancio industriale volto alla preservazione della continuità aziendale, del valore industriale della società, del know-how produttivo e dei livelli occupazionali. Elemento centrale dell’operazione è il conferimento in azienda di due importanti opere cinematografiche di proprietà del proponente, considerate idonee, per valore economico e prospettive di sfruttamento internazionale, a sostenere il riavvio operativo della società e il suo riposizionamento competitivo nel settore audiovisivo globale.
A ulteriore tutela del ceto creditorio, il piano è assistito da garanzie reali e finanziarie fino a 98 milioni di euro, espressamente dimensionate per assicurare la copertura integrale del passivo della società, incluse le esposizioni maturate nella precedente fase liquidatoria. L’operazione prevede inoltre apporti immediati di liquidità e il supporto di società di primario standing internazionale, che affiancano il proponente rafforzando la sostenibilità economica e finanziaria dell’intero progetto industriale. “Questa operazione rappresenta per me una scelta industriale e imprenditoriale di lungo periodo, costruita con l’obiettivo di preservare valore, occupazione e credibilità nei confronti del sistema finanziario e produttivo italiano. Si tratta di un progetto concreto, sostenuto da garanzie reali, asset industriali e partner internazionali, finalizzato a riportare Sipario Movies S.p.A. a essere un operatore competitivo e produttivo nel panorama cinematografico internazionale”, ha dichiarato Andrea Iervolino.
La proposta si inserisce in un contesto industriale e procedurale particolarmente rilevante. In data 27 maggio 2026 il Giudice Alessandro Nastri sarà chiamato a decidere in merito all’eventuale apertura della liquidazione giudiziale della società Sipario Movies S.p.A. Il professore Paolo Bastia è attualmente amministratore giudiziario della società nell’ambito della procedura in corso. Tra i recenti risultati industriali, il film “Stolen Girl”, prodotto da Sipario Movies S.p.A., ha raggiunto la posizione numero 1 su Amazon Prime Video in Italia. La società è inoltre associata a produzioni internazionali di rilievo quali “Ferrari”, “Lamborghini” e “Modì”, confermando la propria capacità di sviluppare opere cinematografiche con cast e talent internazionali di assoluto profilo. Il piano industriale e finanziario è finalizzato a creare le condizioni per un rilancio strutturale della società, con l’obiettivo di preservare e ricostruire un patrimonio industriale che coinvolgeva circa 150 tra dipendenti e collaboratori in Italia, oltre a consolidati rapporti con primari istituti finanziari nazionali e internazionali.
La proposta presentata prevede, tra gli elementi qualificanti: la soddisfazione integrale del ceto creditorio senza falcidie; garanzie reali e finanziarie fino a 98 milioni di euro; apporti immediati di liquidità; il conferimento di asset cinematografici internazionali già pronti a generare flussi economici; il supporto di partner industriali di standing globale; la tutela della continuità aziendale e del patrimonio professionale e produttivo della società. Andrea Iervolino comunica inoltre di aver conferito incarico a uno dei più autorevoli professionisti italiani nel settore del risanamento aziendale e delle procedure concorsuali affinché venga predisposta una opinion tecnica indipendente sull’intera struttura dell’operazione e sul piano di continuità. L’opinione tecnica sarà resa pubblica nei prossimi giorni e messa a disposizione del Tribunale, del Commissario Giudiziale, del ceto creditorio e degli organi di stampa.
Andrea Iervolino ribadisce infine la propria piena disponibilità a collaborare con il Tribunale, il Commissario Giudiziale e tutti i creditori nell’ambito della procedura, con l’auspicio che la proposta possa essere valutata esclusivamente sulla base della propria solidità industriale, finanziaria ed esecutiva, nell’interesse della continuità aziendale, dei lavoratori, dei creditori e del sistema produttivo nazionale.

Categoria: economia
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18:56
Gp Canada, Russell vince gara sprint davanti a Norris e Antonelli
(Adnkronos) - George Russell vince la sprint del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota della Mercedes chiude la gara veloce a Montreal davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale. Quarto posto per Oscar Piastri su McLaren, davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Ecco l'ordine di arrivo della sprint race:
1. George Russell (Mercedes)
2. Lando Norris (McLaren)
3. Kimi Antonelli (Mercedes)
4. Oscar Piastri (McLaren)
5. Charles Leclerc (Ferrari)
6. Lewis Hamilton (Ferrari)
7. Max Verstappen (Red Bull)
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
9. Franco Colapinto (Alpine)
10. Carlos Sainz (Williams)
11. Liam Lawson (Racing Bulls)
12. Gabriel Bortoleto (Audi)
13. Esteban Ocon (Haas)
14. Sergio Perez (Cadillac)
15. Nico Hulkenberg (Audi)
16. Lance Stroll (Aston Martin)
17. Valtteri Bottas (Cadillac)
18. Oliver Bearman (Haas)
19. Alexander Albon (Williams)
20. Pierre Gasly (Alpine)
21. Isack Hadjar (Red Bull)
Rit. Fernando Alonso (Aston Martin)
Ecco la classifica di Formula 1 aggiornata dopo il Gp del Canada:
1) Kimi Antonelli (Mercedes) – 106 punti
2) George Russell (Mercedes) – 88 punti
3) Charles Leclerc (Ferrari) – 63 punti
4) Lando Norris (McLaren) – 58 punti
5) Lewis Hamilton (Ferrari) – 54 punti
6) Oscar Piastri (McLaren) – 48 punti
7) Max Verstappen (Red Bull) – 28 punti
8) Oliver Bearman (Haas) – 17 punti
9) Pierre Gasly (Alpine) – 16 punti
10) Liam Lawson (Racing Bulls) – 10 punti
11) Franco Colapinto (Alpine) – 7 punti
12) Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 5 punti
13) Isack Hadjar (Red Bull) – 4 punti
14) Carlos Sainz (Williams) – 4 punti
15) Gabriel Bortoleto (Audi) – 2 punti
16) Esteban Ocon (Haas) – 1 punto
17) Alexander Albon (Williams) – 1 punto
18) Nico Hulkenberg (Audi) – 0 punti
19) Valtteri Bottas (Cadillac) – 0 punti
20) Sergio Perez (Cadillac) – 0 punti
21) Fernando Alonso (Aston Martin) – 0 punti
22) Lance Stroll (Aston Martin) – 0 punti

Categoria: sport
18:36
Gp Canada, contatto Antonelli-Russell in gara sprint. Furia Kimi: "È stato scorretto"
(Adnkronos) - Scintille tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell nella gara sprint di Formula 1 del Gp del Canada oggi, sabato 23 febbraio. Al sesto giro della gara, il pilota italiano ha provato il sorpasso sul compagno di squadra (in quel momento leader della gara), ma Russell lo ha accompagnato sull'erba costringendolo ad alzare il piede e a tagliare la chicane. Il britannico ha così mantenuto la testa della sprint con una mossa discutibile, che ha portato grande nervosismo nel compagno di squadra. Nel team radio, Antonelli è esploso e ha chiesto provvedimenti: "È stato scorretto". Toto Wolff ha detto a Kimi di mantenere la calma e che poi la questione si sarebbe chiarita. Nessuna investigazione da parte della direzione di gara.
Poi, Antonelli è stato superato anche da Lando Norris, con la sua Mercedes danneggiata dopo il contatto con Russell. Il pilota italiano ha chiuso la sprint al terzo posto. Primo Russell, secondo Norris.

Categoria: sport
18:00
Allegra Gucci, lo sfogo: "Chi ha ucciso ha incassato, abbandonate da Cedu"
(Adnkronos) - "Chi ha ucciso ha incassato. Chi ha perso il padre ha pagato". Così sui social Allegra Gucci commenta la decisione della Cedu di respingere il ricorso fatto insieme alla sorella Alessandra contro le sentenze italiane che le obbligano a pagare un vitalizio alla madre Patrizia Reggiani, mandante dell'omicidio del padre.
"La Cedu non ha deciso. Ha abbandonato", scrive la figlia di Maurizio Gucci, spiegando di essersi rivolta alla Corte europea dei diritti dell'uomo "non per ragioni economiche, ma per ottenere ciò che il sistema giudiziario italiano aveva negato" a lei e la sorella, ovvero "il riconoscimento dell'aberrazione prodotta da sentenze che le avevano condannate a pagare oltre quaranta milioni di franchi svizzeri all'assassina del padre. La Cedu - spiega - non ha detto che avevano torto. Non ha esaminato il merito. Non si è pronunciata sui loro diritti. Ha fatto qualcosa di più frustrante: ha archiviato il caso senza decidere", ma "pagare il riscatto non significa aver ottenuto giustizia", osserva.

Categoria: cronaca
17:58
Putin prepara la risposta dopo il raid su Starobelsk: 16 morti, tra cui 4 bambini. Kiev colpisce in profondità la Russia
(Adnkronos) - Vladimir Putin prepara la risposta all’attacco ucraino contro Starobelsk, nella regione di Luhansk occupata dai russi, dove un raid con droni attribuito a Kiev ha provocato almeno 16 morti e 42 feriti. Tra le vittime ci sono anche quattro bambini, estratti senza vita dalle macerie di quello che Mosca definisce uno studentato civile colpito nelle prime ore del mattino.
Il presidente russo ha annunciato di aver ordinato ai vertici militari di elaborare “misure di risposta appropriate”, accusando direttamente l’Ucraina di aver colpito consapevolmente un obiettivo abitato da civili. Kiev respinge però la versione del Cremlino: secondo lo Stato maggiore ucraino, l’edificio centrato dal drone ospitava in realtà il quartier generale dell’unità russa 'Rubicon' struttura specializzata nelle operazioni con droni utilizzati contro infrastrutture e città ucraine.
Le autorità russe parlano ancora di almeno cinque dispersi sotto le macerie. Il ministero delle Emergenze di Mosca ha confermato che le operazioni di ricerca proseguono senza sosta.
Nelle stesse ore l’Ucraina ha intensificato i raid in profondità sul territorio russo, colpendo infrastrutture energetiche e industriali strategiche anche a oltre 1.700 chilometri dal confine. Incendi sono scoppiati in un deposito e in un eterminal petrolifero di Sheskharis, a Novorossiysk, uno dei principali hub per l’export di greggio russo sul Mar Nero e parte del sistema Transneft. Dal terminal transiterebbe circa un quinto delle esportazioni petrolifere russe via mare.
Altri attacchi hanno preso di mira il sito industriale Akm di Gubakha, nella regione di Perm, importante polo chimico che produce ammoniaca, urea e melammina, sostanze considerate fondamentali anche per la filiera militare russa. Secondo Kiev, l’impianto rifornisce fabbriche impegnate nella produzione di droni, motori per missili, esplosivi e componenti aeronautici.
Volodymyr Zelensky si è congratulato con i servizi di sicurezza ucraini per quella che ha definito “un’operazione in profondità contro una delle imprese più importanti dell’apparato militare-industriale russo”. Il presidente ucraino sostiene che la produzione del sito sia stata completamente fermata.
Intanto continua anche la guerra dei droni contro i civili. A Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, un drone russo ha colpito una processione funebre diretta verso il cimitero. Il bilancio è di un morto e otto feriti. Le autorità locali hanno definito l’attacco “cinico e deliberato”.
Sul piano strategico, però, emergono segnali di crescente difficoltà per Mosca. In un’intervista alla CNN, il direttore dell’intelligence estone Kaupo Rosin ha dichiarato che “il tempo non è dalla parte di Putin” e che la finestra per una possibile vittoria russa si starebbe progressivamente chiudendo.
Secondo Rosin, il fronte è ormai bloccato da una guerra tecnologica dominata dai droni, con l’Ucraina che avrebbe migliorato sensibilmente la capacità di intercettare gli Shahed russi modernizzati. All’interno del Cremlino, sostiene ancora l’intelligence estone, non si parlerebbe più di “vittoria totale”.
Le perdite russe restano elevate: secondo diverse analisi occidentali, Mosca continua ad avanzare molto lentamente pagando però un costo umano enorme, con migliaia di soldati uccisi o feriti ogni mese. Per rompere lo stallo e completare il controllo del Donbass, la Russia potrebbe essere costretta a una nuova mobilitazione di massa da almeno 200mila uomini, una scelta che – avverte Tallinn – rischierebbe però di destabilizzare il fronte interno russo.

Categoria: internazionale/esteri
17:51
Lavoro, Confsal al Festival dei consulenti: confronto su sicurezza, contrattazione collettiva e tutele
(Adnkronos) - Il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, ha preso parte alla 17ª edizione del Festival del lavoro 2026, la manifestazione dei consulenti del lavoro che si è chiusa oggi alla Nuvola all'Eur a Roma, intervenendo in diversi panel dedicati a salute e sicurezza, contrattazione collettiva ed evoluzione delle relazioni industriali. Nel corso del Forum salute e sicurezza, dedicato al tema ‘Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità’. Margiotta ha richiamato i punti qualificanti del 'Decalogo Confsal sulla sicurezza', soffermandosi sul rafforzamento della vigilanza e sulla valorizzazione della figura del preposto.
“La prevenzione si nutre anche di vigilanza", ha evidenziato il segretario generale, sottolineando la necessità di rafforzare il sistema dei controlli attraverso due direttrici: da un lato, l’incremento significativo del numero degli ispettori, così da costruire un vero 'esercito della prevenzione'; dall’altro, il superamento della frammentazione delle competenze mediante un polo unico di coordinamento presso l’Inail. Centrale, nell’intervento, la proposta Confsal di riconoscere al preposto, indicato come vera “chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”, un emolumento specifico, commisurato al grado di rischio del comparto produttivo, e una tutela assicurativa dedicata, anche a copertura delle spese legali.
Si tratta di una previsione già presente nei contratti sottoscritti da Confsal, nei quali alla figura del preposto viene riconosciuta un’indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità attribuite. “Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”, ha sottolineato Margiotta. “Servono -ha auspicato - un riconoscimento economico specifico e una copertura assicurativa effettiva, perché la sicurezza non può poggiare su responsabilità non accompagnate da tutele”. In questa prospettiva, Margiotta ha ribadito la proposta di rendere obbligatorie, nei contratti collettivi, le previsioni relative al trattamento economico e alla tutela assicurativa del preposto.
Intervenendo al panel 'Sicurezza, innovazione e produttività', organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato la proposta Confsal di rafforzare la verifica dell’equivalenza contrattuale attraverso una dichiarazione asseverata, sul modello previsto dal Codice degli appalti e fondata su criteri economici e normativi oggettivi. I contratti che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata alla verifica di una Commissione appositamente istituita: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi ad autodichiararla.
Confsal ha inoltre proposto che il ministero del Lavoro promuova un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, finalizzato alla definizione di un Accordo quadro confederale per macro-settori economici, capace di fissare standard minimi comuni su retribuzioni, progressioni di anzianità e tutele normative per tutti i lavorato. Margiotta è inoltre intervenuto nel panel promosso da Conflavoro, dal titolo 'Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili', affrontando i temi della contrattazione collettiva, dell’equivalenza contrattuale e dell’evoluzione del sistema delle casse edili.
In tale sede, il segretario generale ha posto l’accento sul valore di una contrattazione moderna, capace di andare oltre la mera equivalenza e di affermare un modello 'ultra equivalente', in grado di garantire maggiori tutele ai lavoratori e, al tempo stesso, strumenti di crescita per le imprese. Tra gli istituti innovativi richiamati, Margiotta ha evidenziato l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità effettivamente possedute dai lavoratori, con effetti positivi sulla qualità della prestazione, sulla produttività e sulla competitività aziendale. Quanto al sistema delle casse edili e al rilascio del Durc, Margiotta ha evidenziato la necessità di una riforma che ne renda il funzionamento più sostenibile, meno oneroso e maggiormente orientato alla formazione, alla sicurezza e alla qualità del lavoro.
Nel corso dell’evento organizzato da Fonarcom, dedicato a 'Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele', è stato presentato il volume 'Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele', pubblicato da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini. “Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e, al tempo stesso, valorizzando le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti”, ha dichiarato Margiotta.
“Questo contratto - ha sottolineato - rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro. Il lavoratore è una persona che svolge una mansione che lo differenzia da un altro lavoratore per grado di responsabilità e per la specificità. Tuttavia, la persona lo unifica perché ogni persona è portatrice degli stessi diritti e ha diritto alle stesse tutele”.
Il contributo di Margiotta si inserisce nella riflessione sull’equivalenza contrattuale, con l’obiettivo di spostare il dibattito dal 'chi firma' al 'che cosa si firma', valorizzando la contrattazione di qualità e contrastando dumping contrattuale e salariale. La sicurezza sul lavoro passa anche dalla legalità della formazione: per questo, oggi Margiotta porterà il contributo di Confsal all’evento 'Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi', nel corso del quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Conflavoro e Atisl finalizzato a rafforzare l’impegno comune contro la formazione irregolare e a tutela della legalità nei luoghi di lavoro.

Categoria: economia
17:46
Lavoro, Ferro: "Legalità deve essere scelta costante, ripetuta, quotidiana"
(Adnkronos) - "La legalità non è un principio da considerarsi astratto e lontano da noi, deve essere una scelta costante, ripetuta, quotidiana, un principio che tutti noi abbiamo la possibilità e il dovere di riaffermare concretamente in quello che facciamo e soprattutto in come decidiamo di farlo. Riaffermare la legalità significa spesso saper rinunciare a un beneficio immediato, a un rapido guadagno personale, scegliendo invece di impegnarsi a costruire giorno dopo giorno una società più giusta". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"La legalità - sottolinea - non si riafferma solo nelle stazioni di polizia, nei tribunali e in altri luoghi istituzionali, ma nella quotidianità dei gesti personali più piccoli, semplici ma concreti. L'ambito lavorativo non può dunque esserne escluso. Lavoro e legalità rappresentano un binomio inscindibile e necessario. Il rispetto delle norme non va inteso meramente come un obbligo formale. Si tratta, al contrario, di un aspetto sostanziale, fondante e fondamentale".
"La legalità - prosegue - si configura come un elemento strategico per garantire e riconoscere in primis dignità e sicurezza al lavoratore, ma non è un principio che va visto in contrasto con la libertà di impresa e la ricerca della competitività. Al contrario ne è un presupposto sostanziale: a contare non può essere solo il risultato di un processo, ma anche come quel processo viene espletato nelle sue diverse fasi e come risultato viene concretamente raggiunto".
Legalità nel mondo del lavoro significa contrastare lo sfruttamento, il caporalato e i ripetuti e pericolosi tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Significa garantire contratti equi, condizioni di lavoro sicuro in tutte le fasi del processo produttivo e rispetto costante delle normative, significa evitare alterazioni della concorrenza, dumping contrattuale e salariale, l'uso distorto di istituti come distacchi e somministrazioni, riduzione del tasso di innovazione e di crescita e un danno reputazionale ai settori coinvolti, oltre a minare il livello di fiducia nelle istituzioni". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Ci stiamo concentrando - ha spiegato - sul contrasto di questi fenomeni con una pluralità di strumenti, anche mediante il decreto del 1° maggio scorso sul salario giusto. La legalità non va dunque intesa solo come funzionale alla protezione del lavoratore, ma anche alla tutela del datore di lavoro, perché l'inosservanza parziale o totale delle regole è un fattore di condizionamento dannoso del mercato ai danni tanto dei lavoratori come degli operatori economici".
"Allo Stato, le istituzioni, alle istituzioni e alle parti sociali spetta il delicato quanto fondamentale compito di assicurare la legalità. Con norme chiare, un'azione di contrasto decisa e costante che parta dalla formazione, arrivi fino alla responsabilità amministrativa e penale delle imprese", ha detto.

Categoria: economia
17:45
Giro d'Italia, Vingegaard vince 14esima tappa e conquista maglia rosa
(Adnkronos) - Jonas Vingegaard attacca sulla salita finale della 14esima tappa del Giro d'Italia, la Aosta-Pila di 133 km, porta a casa la vittoria e indossa la maglia rosa strappandola ad Alfonso Eulalio. Oggi, sabato 23 maggio, il danese della Visma Lease a Boke ha staccato tutti ai meno 4 km sulla salita della Pila, secondo l'austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale), terza posizione per l'australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Ottime le prestazioni degli azzurri Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), rispettivamente quarto e quinto sulla durissima tappa valdostana. Resiste infine l'ex maglia rosa Alfonso Eulalio (Red Bull-Bora-Hansgrohe), fuori dalla top ten di giornata ma pur sempre secondo in classifica generale con un distacco dal nuovo leader di 2'26".

Categoria: sport
17:43
Violenza su donne, Hunziker: "Da collaborazione consulenti lavoro risultati importantissimi"
(Adnkronos) - "La collaborazione con il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, con la Fondazione lavoro e la Fondazione studi, ha portato a risultati importantissimi, per i quali ringrazio prima di tutto il presidente Rosario De Luca e insieme a lui tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative in favore di Doppia Difesa per il contrasto della violenza sulle donne". A dirlo Michelle Hunziker, nella sua veste di presidente della onlus Doppia Difesa, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Il mio - ha sottolineato - è un ringraziamento doppio. Il primo grazie è per il sostegno offerto alle donne vittime di violenza attraverso il protocollo d'intesa siglato nel novembre del 2023 e rinnovato nel novembre del 2025. Il protocollo ci ha consentito e ci consentirà non solo di aiutare diverse donne dal punto di vista legale e psicologico, come da sempre fa doppia difesa, ma anche di accompagnarle nel raggiungimento dell'indipendenza economica. L'indipendenza economica è imprescindibile per la libertà delle donne e soprattutto nei casi di violenza domestica, è l'unico modo per non rimanere ostaggio del partner. Il secondo grazie è per la raccolta fondi, attivata anche in favore di Doppia Difesa e destinata a sostenere uno specifico progetto della Fondazione. Mi riferisco alle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole per favorire il rispetto e la parità nelle relazioni tra i più giovani".
"Di fatto - ha ricordato - queste sono anche iniziative di prevenzione. La violenza, purtroppo, è radicata nei ruoli e nei comportamenti che la società considera appropriati per le donne e per gli uomini. È legata a una cultura intrisa di stereotipi e pregiudizi, che porta purtroppo a dinamiche di potere e controllo dell'uomo sulla donna considerata inferiore e priva di autodeterminazione. Se ci chiediamo perché alcuni uomini sono violenti con le loro compagne, la risposta è spesso tristemente semplice: perché sono convinti che le donne siano oggetti di loro proprietà. Lavorare sui giovani è davvero importante".
"Le statistiche - ha rimarcato Michelle Hunziker - ci dicono che in tanti tendono ad accettare e a normalizzare comportamenti violenti e controllanti nella coppia. Non sempre sono consapevoli, per esempio, che il controllo esercitato attraverso lo smartphone e i social network può essere una forma di violenza psicologica e che spesso è solo l'anticamera dello stalking e della violenza fisica. Ed è molto, molto preoccupante che tanti giovani trovino normale che nella coppia ogni tanto scappi uno schiaffo".
"Proprio lo scorso novembre con Giulia Bongiorno (co-fondatrice 'Doppia Difesa', ndr) abbiamo realizzato anche una campagna di comunicazione mediatica rivolta soprattutto ai giovani, per invitarli a riconoscere comportamenti pericolosi che spesso vengono minimizzati, giustificati o, peggio, scambiati per attenzioni. Il progetto per le scuole che realizzeremo con i fondi raccolti in occasione di questo Festival va proprio in questa direzione".
"Cambiare - ha concluso - è possibile e noi ci crediamo. Naturalmente dipende anche dall'insegnamento e dagli esempi o dall'esempio che diamo ai ragazzi e alle ragazze ed è per questo che dobbiamo fare tutto il possibile per abituarli all'eguaglianza e al rispetto di sé e degli altri".

Categoria: economia
17:35
Serie A, oggi Bologna-Inter - La partita in diretta
(Adnkronos) - Torna in campo l'Inter, per l'ultima giornata della stagione 2025-26. Oggi, sabato 23 maggio, i campioni d'Italia affrontano il Bologna in trasferta al Dall'Ara. I rossoblù di Vincenzo Italiano (55 punti) sono già certi di chiudere il campionato all'ottavo posto.
Dove vedere Bologna-Inter? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214).
Bologna-Inter è visibile anche in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
17:17
Energia, Marangoni (Althesys): "Serviranno ingegneri elettrici e giuristi"
(Adnkronos) - "I nuovi mestieri dell'energia sono quelli legati allo sviluppo degli impianti, a tutte le attività di energy management e allo sviluppo delle infrastrutture e quindi alle reti, allo storage e alle batterie”. Così Alessandro Marangoni, amministratore delegato di Althesys e specialista in settori dell'energia come utilities e recycling, è intervenuto al panel “I nuovi mestieri dell'energia” al Festival dell'economia di Trento, parlando delle nuove figure professionali richieste nel comparto, ma anche di quelle vecchie di cui ci sarà più bisogno. “Serviranno nuove capacità in ambito tecnico, tipicamente gli ingegneri elettrici che oggi scarseggiano molto, ma anche profili giuridici per i processi autorizzativi degli impianti o specialisti nella gestione delle relazioni con gli stakeholder sul territorio”, ha aggiunto l'imprenditore. “Un tema fondamentale è riuscire a trasferire ai territori i benefici dello sviluppo delle rinnovabili, quindi capacità di gestire queste relazioni e tutte le competenze tecniche legate alla digitalizzazione dell'energia, quindi la gestione delle reti, la gestione integrata della generazione con la parte di accumulo fino alla distribuzione”, ha concluso.

Categoria: economia
17:08
Rapina choc in gioielleria centro commerciale Casal Bertone, dipendenti minacciate con pistola
(Adnkronos) - Con i volti coperti e la pistola in pugno, hanno fatto irruzione nella gioielleria 'Blue Spirit' all'interno del centro commerciale Casal Bertone, pochi minuti dopo l'apertura. Mentre uno minacciava entrambe le dipendenti, il complice portava via i gioielli dal bancone. Con la borsa piena di bracciali, orologi e altri preziosi, il cui valore non è stato ancora quantificato, i due rapinatori sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. E' successo ieri mattina, a un mese di distanza dalla violenta rapina messa a segno in un'altra gioielleria all'interno di un centro commerciale, Euroma 2. Sul posto, impegnati nei rilievi, gli agenti delle Volanti. Al vaglio, le telecamere di videosorveglianza del negozio e del centro commerciale. Le due dipendenti, entrambe sentite dagli investigatori, non sono state ferite.

Categoria: cronaca
17:07
Energia, Piunti (Conou): "Chimico tra mestieri strategici del futuro"
(Adnkronos) - Sarà il chimico uno dei protagonisti dei mestieri dell'energia nel futuro prossimo, ne è certo il presidente del Conou Riccardo Piunti perché “in un’economia in cui ogni rifiuto deve essere analizzato, selezionato e trattato, la chimica diventa la chiave per decidere cosa si può recuperare e cosa no”. Il presidente del Conou, il consorzio nazionale che raccoglie il 100% degli oli minerali usati e ne rigenera oltre ol 98%, era tra i relatori del panel “I nuovi mestieri dell'energia” che si è tenuto oggi al Festival dell'economia di Trento. “Se vogliamo riciclare, anche per smettere di sfruttare troppo il pianeta, dobbiamo trattare i rifiuti e per farlo bisogna guardare cosa c’è dentro: una funzione che implica controllo, standard, strumenti avanzati e competenze specialistiche sempre più legate alla tutela della salute”, ha aggiunto Piunti. Il presidente del Conou ha sottolineato anche come pure la formazione dovrà essere ripensata, perché la figura del chimico, spesso percepita come “una cosa vecchia”, dovrà invece ritrovare spazio perché la chimica sarà sempre più importante, “nel pubblico come nelle filiere industriali, per governare la transizione circolare e rendere sostenibile il rapporto tra produzione, ambiente e sicurezza”.
Il punto critico della circolarità è la qualità dei materiali: “I rifiuti sono per loro natura inquinati e la loro gestione implica capire se si possono riciclare o no, e quanti inquinanti hanno”, ha detto Piunti. Dalle molecole del passato come Ddt e Pcb fino ai Pfas, “che si chiamano forever proprio perché non si distruggono”, gli inquinanti persistono nell’ambiente e impongono sistemi avanzati di controllo, misura e analisi, fino alle concentrazioni in “parti per trilione”. “È su questo terreno che si gioca la credibilità delle filiere circolari – ha spiegato il presidente del Conou – come dimostrano modelli fondati su standard rigorosi e verifiche continue, come quello del Conou, impegnato a gestire contaminanti e qualità nelle materie da rigenerare”.

Categoria: economia
16:39
Roland Garros, Fils salta il torneo per infortunio
(Adnkronos) - Arthur Fils salta il Roland Garros 2026. Il francese, numero 19 del mondo, è costretto a saltare lo Slam parigino per problemi fisici. Fils, che avrebbe dovuto affrontare lo svizzero Stan Wawrinka al primo turno, dà forfait per il fastidio all'anca che lo ha costretto al ritiro anche dagli Internazionali d'Italia. Al posto di Fils, numero 1 di Francia, nel tabellone principale del singolare maschile entra l'olandese Jesper de Jong, lucky loser ripescato dopo la sconfitta al terzo turno delle qualificazioni. In teoria, un ostacolo in meno per Alex Zverev, numero 2 del mondo, che presidia la parte bassa del tabellone, dove era inserito Fils.
"Quest'anno non potrò giocare qui", ha spiegato Fils in conferenza stampa. "È un peccato, mi dispiace. A Roma ho sentito un fastidio all'anca e non volevo correre rischi. Ho fatto una serie di esami e era tutto a posto, ma il dolore è rimasto e non sono riuscito ad allenarmi. Nella mia sessione di allenamento di sabato mattina", contro Jiri Lehecka sul campo Chatrier, "per la prima volta ho giocato qualche punto nelle ultime 2 settimane. Non voglio correre rischi, come ho fatto l'anno scorso. Non voglio fare sciocchezze ma non so spiegare cosa sia: provo dolore e non scompare quando sono in campo. Se questo fosse stato l'ultimo torneo della mia vita, avrei giocato, ma spero di avere altri 10 o 15 anni di carriera davanti a me. Di sicuro non è lo stesso infortunio dell'anno scorso, ma non ne ho la certezza", ha aggiunto.

Categoria: sport
16:39
Cadavere sul bagnasciuga a Ostia, indagini in corso
(Adnkronos) - Il cadavere di un ragazzo di colore di circa 30 anni è stato trovato questa mattina sul bagnasciuga dello stabilimento balneare 'Gambrinus', sul lungomare Vespucci, a Ostia. Il corpo, privo di segni di violenza, è stato affidato al medico necroscopo e portato al policlinico Tor Vergata. Gli accertamenti dovranno stabilire se si tratti di una morte per malore o per affogamento.

Categoria: cronaca
16:29
Furlani k.o. in Cina, infortunio per la stella azzurra del lungo
(Adnkronos) - Infortunio per Mattia Furlani costretto a uscire in barella a Xiamen, seconda tappa della Wanda Diamond League di atletica leggera in Cina. La stella azzurra del salto in lungo finisce k.o. per un infortunio al bicipite femorale della coscia destra: l'entità del problema sarà valutata lunedì al rientro in Italia dopo i primi accertamenti in Cina. Furlani si è fatto male occorsogli nella fase di volo al quarto salto. L'atleta delle Fiamme Oro era terzo in classifica grazie all'8,28 del terzo salto (0,1) successivo all'ingresso in gara di 8,07 (-0,1) e all'8,13 del secondo turno (-0,2). La vittoria è andata al greco campione olimpico Miltiadis Tentoglou, che ha eguagliato la miglior prestazione mondiale stagionale con 8,46 (vento nullo). Furlani ha chiuso al quarto posto alle spalle del giamaicano Gayle (8,32) e al bulgaro Saraboyukov (8,29).
Poca gloria per Leonardo Fabbri: il campione europeo di Roma 2024 e due volte sul podio iridato è andato a vuoto con tre nulli e ha concluso anzitempo la gara, con due lanci su tre oltre i 21 metri ma sbilanciandosi con il piede uscendo dalla pedana. La vittoria è del mancino giamaicano Rajindra Campbell, che ha ritoccato il record nazionale con 22,34 e ha prevalso sull'argento mondiale indoor Jordan Geist (21,57) e su un Ryan Crouser ancora non al massimo (21,47).

Categoria: sport
16:22
Termoli, investita dal padre: grave bimba di due anni trasportata ad Ancona
(Adnkronos) - Dramma a Portocannone, vicino Termoli, per il grave incidente avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 23 maggio, in cui è rimasta coinvolta una bambina di soli due anni. Dalle prime informazioni raccolte, la piccola sarebbe stata investita accidentalmente in retromarcia dall’auto guidata dal padre. Immediata la corsa verso l’ospedale San Timoteo di Termoli, dove la bambina è arrivata in condizioni giudicate critiche. I medici del pronto soccorso, dopo aver prestato le prime cure e valutato la gravità del quadro clinico, hanno deciso di disporre il trasferimento urgente in eliambulanza all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, struttura specializzata.

Categoria: cronaca
16:01
Dal calcio ‘malato’ di Zazzaroni alla Marylin di Mailer, le novità in libreria
(Adnkronos) - Da Francesco De Carlo a Ivan Zazzaroni: ecco una selezione delle novità in libreria, tra romanzi, saggi, libri d'inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall'AdnKronos.
E' in libreria con Rizzoli 'I malviventi', il romanzo d’esordio del pioniere della stand-up comedy Francesco De Carlo. Vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di Roma. Goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. La sua è un’esistenza silenziosa, finché a quarant’anni, dopo un’operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa.
Conosce Carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. Viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall’ostilità della famiglia benestante della ragazza. In una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, Vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. E quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. Perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.
Uscirà il 2 giugno con Mondadori nella collana Strade Blu 'Per vincere domani' di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport. Il 31 marzo 2026, per la terza volta consecutiva, l’Italia non si è qualificata ai Mondiali. Dare la colpa a un rigore fallito o a un capriccio della sorte è un errore, perché la Nazionale non è il problema ma il sintomo, il punto d’arrivo di una filiera che ha deciso di curare le foglie anziché le radici.
Ivan Zazzaroni attraversa le macerie di questo fallimento con un’analisi schietta e necessaria, denunciando come il calcio – storicamente strumento di mobilità sociale del Paese – si sia trasformato in un servizio a pagamento che seleziona per censo e non per merito. "Giocano solo i ricchi"scrive, e non è una provocazione, ma la constatazione di un paradosso: in un sistema che ha triplicato i dirigenti e dimezzato i talenti, l’accesso al campo è filtrato da barriere economiche insormontabili. Dalle scuole calcio ridotte a franchising alle quote annuali che pesano sui bilanci familiari come affitti, il pallone ha smesso di rotolare negli oratori e nelle periferie per chiudersi in recinti d’élite, dove i bambini diventano clienti e il talento un fattore secondario.
Attraverso un serrato confronto con i modelli europei – dalla coerenza tecnica della cantera spagnola alla programmazione metodica della Germania – l’autore mette a nudo un sistema che brucia le tappe e usa i giovani come pedine di bilancio, dimenticando che il talento ha bisogno di tempo, protezione e, soprattutto, di quella 'fame' che si coltiva solo nello spazio libero del gioco. Questo libro non è solo un atto d’accusa contro l’avidità e l’indifferenza delle istituzioni, è una riflessione urgente sulla necessità di restituire al calcio la sua dimensione di bene pubblico. Bisogna ripartire dalla base, abbattendo le barriere che tengono fuori troppi ragazzi e restituendo ai bambini il diritto all’errore e al divertimento: sono questi i passaggi fondamentali da fare oggi, per vincere domani.
'Con parole semplici', il libro di Richard Ford che arriverà sugli scaffali con Feltrinelli il 26 maggio, è molto più di un saggio: è una storia di vita, di scrittura, di amore per le parole. Attraverso ricordi, letture e incontri, Richard Ford ci racconta come si è avvicinato alla letteratura, i testi e i pensieri che l’hanno ispirato, a partire dal suo esordio, 'A Piece of My Heart', fino a 'Sportswriter', in cui compare Frank Bascombe, protagonista dei cinque libri che, come è stato scritto, “hanno cambiato la letteratura americana”.
Da una giovanile diffidenza verso la politica intesa come schieramento manicheo, Ford giunge a riconoscere che ogni narrazione, anche la più privata, possiede inevitabilmente una dimensione politica, perché esamina il rapporto conflittuale tra individuo e comunità. In un viaggio illuminante attraverso alcuni episodi della sua vita e i primi passi come romanziere, Ford ci conduce dal Mississippi segregazionista e ipocrita, il luogo in cui è nato ma da cui ha voluto staccarsi, al Messico, all’America rurale del Wyoming e al New Jersey. Un percorso che è al tempo stesso esistenziale e letterario perché ricostruisce il legame tra vita personale e narrativa, indagando le modalità di espressione, le molte sfumature che si nascondono nelle singole parole, le “briciole sparse lungo il sentiero tracciato dagli scritti precedenti” e i “dati grezzi” immagazzinati come patrimonio da utilizzare nei suoi lavori futuri. Con ironia e leggerezza, Ford ci racconta il senso di essere uno scrittore e ciò che il romanzo può e deve continuare a essere oggi: una forma di verità, di esplorazione del vivere, in cui il personale e il politico si intrecciano indissolubilmente. “Ciò che qui ho esposto dei miei smarrimenti e ripensamenti iniziali - racconta lo scrittore - probabilmente ha prodotto romanzi e racconti un po’ diversi da quelli che avrei comunque scritto. Ma che la politica – il carattere e il comportamento della polis nel suo tendere al bene – si rispecchi nelle dinamiche della nostra vita privata e che le opere di narrativa siano in grado di ritrarre alla perfezione questa dualità sono sempre state idee ai margini delle mie riflessioni.”
Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi), è considerato uno dei più grandi scrittori americani contemporanei. Con 'Il giorno dell’Indipendenza' (1995; Feltrinelli, 1996) ha vinto i due premi più prestigiosi d’America, il Pen/Faulkner Award for Fiction e il Pulitzer Prize. Feltrinelli ha pubblicato anche: 'Rock Springs' (1989), 'Incendi' (1991), 'Sportswriter' (1992), 'Il donnaiolo' (1993), 'Donne e uomini' (2001), 'Infiniti peccati' (2002), 'Lo stato delle cose' (2008), 'Canada' (2013, Prix Femina), 'Tutto potrebbe andare molto peggio' (2015, finalista al Pulitzer), 'Tra loro' (2017), 'Scusate il disturbo' (2021), 'Per sempre' (2024) e il saggio 'Con parole semplici' (2026). Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Princesa de Asturias de las Letras.
Il 30 settembre 1987, due mesi e mezzo prima di morire, Marguerite Yourcenar pronuncia la conferenza 'Si nous voulons encore essayer de sauver la Terre'. Ora le parole dell'autrice del celebre romanzo 'Memorie di Adriano' arrivano con Einaudi nel saggio 'Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra'. È il suo testamento spirituale: un appello a proteggere la natura e le specie minacciate, una scossa alle coscienze davanti al pericolo "della distruzione della Terra, da noi sfruttata e inquinata", un invito ad agire da "consumatori ponderati e non [da] predatori sconsiderati".
Alla radice, la consapevolezza che la Terra appartiene non solo agli umani, ma a ogni creatura vivente. Questo libro offre anche un testo di Yourcenar del 1981, Chi sa se il soffio vitale delle bestie scenda in basso, verso terra?, una mirabile riflessione sugli "animali sacrificati all’appetito dell’essere umano, o sfruttati al suo servizio". Dall’accorta postfazione di Stefania Ricciardi, che cura il volume, emergono l’attualità di questi scritti, il loro intreccio con il nostro presente e un impegno a tutela dell’ambiente e dei diritti che, per espresso volere di Yourcenar, va oltre la sua esistenza terrena e funge da richiamo per tutte e tutti noi.
Cosa rende la scrittura di Stephen King la più potente e immaginifica del nostro tempo, capace di restare dentro di noi e perseguitarci anche dopo l'ultima pagina? Caroline Bicks, professoressa della cattedra Stephen E. King in Letteratura presso l'Università del Maine, prova a rispondere a questa domanda che appassiona milioni di lettori in tutto il mondo nel saggio 'I segreti di Stephen King', in libreria con Sperling & Kupfer. È la prima studiosa a cui King ha concesso un accesso esteso ai suoi archivi privati: un patrimonio straordinario di manoscritti, appunti e materiali che documentano il suo processo creativo, in gran parte mai studiati né pubblicati prima. Attraverso cinque opere iconiche - Shining, Carrie, Pet Sematary, Le notti di Salem e A volte ritornano - l'autrice entra nel laboratorio narrativo di King e mostra come nascono le sue storie: dalle prime intuizioni alle revisioni, fino alle scelte che trasformano un'idea in un classico.
Analizzando note a margine e interventi editoriali visibili nelle immagini contenute nel libro, Bicks porta alla luce scene tagliate e finali alternativi rimasti finora inediti. Il volume è arricchito anche da interviste realizzate durante la ricerca, che offrono nuove prospettive sul suo metodo di scrittura e sulla sua storia personale. In parte masterclass, in parte biografia, in parte memoir e indagine sulle nostre paure più profonde, I segreti di Stephen King è un viaggio unico dentro la scrittura e dentro l'immaginazione di uno degli autori più letti al mondo.
Sarà sugli scaffali delle librerie, con Il Mulino, dal 5 giugno 'Il bello della politica idee, comportamenti, protagonisti'. La politica non è solo l’attività dei politici di professione: è anche e soprattutto ciò che gli uomini e le donne hanno fatto, fanno e faranno per organizzare le loro vite nella 'polis' ovvero nel sistema politico nazionale e internazionale. Perciò nella politica c’è del bello; un bello che riguarda la discussione continua su regole, istituzioni, idee e ideologie come pure sui comportamenti e sui protagonisti. Un dialogo in divenire seguito da soluzioni sempre diverse a sfide e problemi; un bello sempre mutevole che qui l’autore mostra in modo suggestivo, sistematico ma non pedante, spaziando fra tematiche come il liberalismo, l’italianità, il corporativismo, l’etica e molto altro. Sguardi, analisi critiche e idee di un decano della scienza politica.
Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica nell’Università di Bologna, è socio dell’Accademia dei Lincei. Con Norberto Bobbio e Nicola Matteucci ha diretto il 'Dizionario di Politica' (1976; 20246). Nel 1970 il Mulino pubblicò il suo primo libro 'Modernizzazione e sviluppo politico', ne sono seguiti molti altri. Tra i più recenti ricordiamo anche la quinta edizione del 'Nuovo corso di scienza politica' (2023) e 'Sistemi democratici comparati' (con M. Valbruzzi, 2024). Vive a Bologna.
E' in libreria con Baldini+Castoldi il saggio 'Arte Criminale. Vite spericolate tra genio,eros e follia' di Sergio Rossi e Vania Colasanti. Dietro il celestiale volto di una Madonna può nascondersi la mano di un pittore assassino o di uno stupratore? Autori che con i loro crimini hanno macchiato l’arte, ma le cui vicende nulla hanno tolto alla loro grandezza.
Non c’è solo Caravaggio a tingere le sue tele e la sua vita di sangue. O Cellini, condannato per efferati omicidi. In questo libro finiscono anche le vittime: la monaca rapita dall’artista frate Lippi e Artemisia Gentileschi, violentata da Agostino Tassi. C’è chi è schiavo delle passioni, come Raffaello, da morire, secondo i biografi, per troppo sesso. Chi è preda dei propri deliri: Borromini si trafigge con la spada; Bernini, per gelosia, fa sfregiare l’amante; Van Gogh si taglia un orecchio; Munch trasforma le sue allucinazioni nell’Urlo; Modigliani muore ubriaco e la compagna incinta si getta dalla finestra; Pollock, devastato dall’alcol, si schianta con l’auto. In ogni capitolo di 'Arte criminale' si entra nell’anima nera dei personaggi, con immagini che sottolineano il contrasto tra genio e sregolatezza. Vite borderline di artisti che realizzano opere sublimi e macchiano spesso le loro esistenze di rosso sangue.
Sergio Rossi, docente di storia dell’arte all'università Sapienza di Roma. Ha pubblicato oltre 30 libri, tra cui, 'Pensieri d’artista. Teoria, vita e lavoro nei Maestri del Rinascimento italiano' (2002); 'I pittori fiorentini del Quattrocento e le loro botteghe' (2012); 'Caravaggio allo specchio tra salvezza e dannazione' (2022); 'L’enigma Caravaggio. Nuovi studi a confronto', con Rodolfo Papa e Rita Randolfi (2023); 'Dalle botteghe alle accademie' (2026); 'Rivoluzione Caravaggio' (2026). Vania Colasanti, giornalista, autrice televisiva e scrittrice. Ha pubblicato 'Ciao, sono tua figlia' (2011), 'Scatto matto – La stravagante vita di Adolfo Porry-Pastorel', il padre dei fotoreporter italiani (2013), e con il neurologo Rosario Sorrentino 'Grazie al cielo'. 'Vincere la paura di volare (e non solo)' (2018). In televisione ha lavorato per Renzo Arbore e per Franca Leosini a 'Storie maledette'. Per RaiPlay ha scritto e ideato la serie di docu-crime sulla stagione dei sequestri: 'Ti ho visto negli occhi', sul rapimento Bulgari-Calissoni; '343 giorni all’inferno, sulla prigionia di Barbara Piattelli', e 'L’incredibile sequestro Casana'. Scrive per il quotidiano 'la Repubblica', per le cui pagine romane cura la rubrica di interviste a casa di personaggi celebri.
"Il Napoli non è una squadra, ma uno stato d’animo". Lo diceva già Eduardo De Filippo e continuano a pensarlo le migliaia di tifosi che affollano il San Paolo, oggi Maradona, e quelli che in ogni parte del mondo fanno il tifo davanti alla televisione per gli uomini in maglia azzurra. Una passione che dura da cent’anni raccontata da Alessandro Iovino nelle pagine di 'Un secolo azzurro. Il Napoli. Emozioni, passioni, storie' pubblicato da Solferino attraverso i personaggi che, in campo e fuori, hanno scritto la storia di una squadra unica. I giocatori, da Attila Sallustro a Ruud Krol, da Fabio Cannavaro a Scott McTominay. Passando per il più grande di tutti: Diego Armando Maradona, che incantò, vinse, fuggì e resterà per sempre amato come nessuno. I presidenti, da Achille Lauro ai due scudetti a testa di Corrado Ferlaino e Aurelio De Laurentiis. E poi i tifosi, illustri come Paolo Sorrentino e Geolier o sconosciuti come Fechella, l’ambulante che trascinando il suo ciuccio per le vie del centro storico creò senza saperlo un portafortuna e un simbolo amatissimo.
Un libro non solo per chi tifa Napoli, ma per tutti, se è vero che il murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli è il sito più visitato d’Italia dopo il Colosseo con sei milioni di curiosi l’anno. Persone che, come scrive Iovino, "vogliono scoprire con i loro occhi quale mistero ci sia in questo rapporto caldo, inviolabile e inalterato che ancora lega un calciatore alla città che l’ha adottato".
Quando 'Marilyn' uscì per la prima volta, nel 1973, fu accolto come un evento letterario e mediatico. Norman Mailer, allora già autore consacrato e figura centrale della cultura americana, non si limitò a raccontare la vita di Marilyn Monroe: la reinventò, restituendola come personaggio epico e tragico della modernità. Mailer compone un vero e proprio romanzo in forma di biografia, scritto con la passione del narratore e la precisione dello storico. Un romanzo che ora torna in libreria con La Nave di Teseo. Pagina dopo pagina, Marilyn emerge come una figura di potenza magnetica e vulnerabilità assoluta: una donna che, dietro l’immagine perfetta, nascondeva un abisso di solitudine, ambizione e intelligenza ferita. Mailer ne racconta la nascita come Norma Jean, le prime pose da modella, l’ascesa vertiginosa e l’inevitabile caduta, costruendo un ritratto che fonde realtà e mito, come Marilyn stessa. La sua interpretazione, talvolta spregiudicata, non si accontenta di spiegare l’icona, ma la interroga. Cosa significa essere desiderata da tutti e conosciuta da nessuno? Cosa resta di una persona quando la sua immagine diventa leggenda?
Biografia, romanzo, meditazione sul potere distruttivo del successo, libro che attraversa e supera i generi, in 'Marilyn' Mailer trasforma la più diva di tutte in un simbolo di bellezza e sacrificio, di libertà e condanna, in un’allegoria dell’America stessa, che crea i suoi idoli per poi divorarli. Norman Mailer, nato in New Jersey nel 1923, è morto a New York nel 2007. Laureato ad Harvard, ha combattuto nel Pacifico durante la seconda guerra mondiale. È stato scrittore, giornalista, poeta, sceneggiatore e regista. È considerato un innovatore della non fiction e uno dei più importanti autori di sempre di questo genere. Durante la sua carriera ha contribuito al canone americano con oltre trenta opere. Ha vinto due volte il premio Pulitzer e altrettante il National Book Award. È considerato uno degli autori più importanti della letteratura americana del ’900. La nave di Teseo ha pubblicato 'Il nudo e il morto' (2020), 'Il canto del boia' (2021) e 'The Fight' (2022).

Categoria: cultura
15:57
Trump e l'Iran 'americano', il presidente pubblica la mappa a stelle e strisce
(Adnkronos) - "Gli Stati Uniti del Medio Oriente?". È la domanda rilanciata da Donald Trump su Truth Social, dove il presidente americano ha pubblicato un'immagine della mappa della regione in cui l'Iran appare interamente colorato a stelle e strisce. Il post rientra in una serie di contenuti ironici e provocatori diffusi dal numero 1 della Casa Bianca nella giornata di oggi. Tra gli altri contenuti, una foto in cui Trump viene accolto festosamente a Pechino, accompagnata dalla scritta "la Cina ama Trump", e un’altra in cui il suo volto gigante emerge dietro le montagne della Groenlandia, mentre saluta con la frase: "Ciao, Groenlandia".
L'Iran 'americano' rientra in un filone che Trump ha già alimentato in passato su Truth. Il presidente ha fatto più volte riferimento all''annessione virtuale' della Groenlandia, tornata sotto i riflettori anche oggi, e a quella del Venezuela, definito potenzialmente il 51esimo stato americano dopo l'operazione compiuta a gennaio con la cattura dell'ex presidente Nicolas Maduro.

Categoria: internazionale/esteri
15:15
Parma, docenti aggrediti e picchiati da studenti
(Adnkronos) - Due docenti dell’Itis Leonardo Da Vinci di Parma sono stati aggrediti da alcuni studenti fuori dalla scuola. L'aggressione è stata documentata da un video registrato da un altro studente e rilanciato sui social dalla deputata Gaetana Russo. Nel video, il gruppo di studenti circonda un docente che viene colpito a calci e pugni. Gli studenti si accaniscono anche contro un altro docente, tra le risate di chi riprende tutto al cellulare. "Sto per chiamare il 113", dice un docente prima di essere aggredito.
L'istituto ha pubblicato una nota al riguardo a firma del dirigente scolastico Giorgio Piva. "In relazione all’episodio diffuso a mezzo video sui social che ha visto coinvolti due docenti aggrediti da un gruppo di studenti fuori dalla scuola, -riferisce la nota della scuola- si rappresenta che Itis Leonardo da Vinci da sempre opera un’azione educativa volta al rispetto dei ruoli, delle persone e delle regole". "Proprio in virtù di questo, nella consapevolezza della gravità di quanto accaduto e della circostanza che la scuola non può abdicare alla sua funzione educativa, si procederà ad investire gli organi collegiali competenti della valutazione di opportuni provvedimenti disciplinari, sempre volti ad una logica educativa, ferme restando le valutazioni di pertinenza di altre istituzioni", si legge ancora.
"Evidenzio come il sig. Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara si sia tempestivamente interessato a quanto accaduto e mi abbia personalmente coinvolto in una approfondita riflessione al fine di meglio supportare la comunità scolastica dell’Itis Leonardo da Vinci esprimendo, inoltre, grande vicinanza alla comunità stessa, ed in particolare, ai docenti convolti", conclude la nota.

Categoria: cronaca
15:13
Cinema, Iervolino presenta un'offerta vincolante per l'acquisizione del 100% degli asset di Sipario Movies
(Adnkronos) - Andrea Iervolino comunica di aver formalizzato, in data 14 maggio 2026, un’offerta vincolante finalizzata all’acquisizione del 100% degli asset di Sipario Movies S.p.A., nell’ambito di una proposta strutturata per essere attuata attraverso una procedura di concordato preventivo in continuità aziendale. L’operazione - riferisce una nota - è accompagnata da un piano industriale e finanziario che prevede la soddisfazione integrale (100%) di tutti i creditori sociali della società. La proposta si fonda su un articolato piano di rilancio industriale volto alla preservazione della continuità aziendale, del valore industriale della società, del know-how produttivo e dei livelli occupazionali. Elemento centrale dell’operazione è il conferimento in azienda di due importanti opere cinematografiche di proprietà del proponente, considerate idonee, per valore economico e prospettive di sfruttamento internazionale, a sostenere il riavvio operativo della società e il suo riposizionamento competitivo nel settore audiovisivo globale.
A ulteriore tutela del ceto creditorio, il piano è assistito da garanzie reali e finanziarie fino a 98 milioni di euro, espressamente dimensionate per assicurare la copertura integrale del passivo della società, incluse le esposizioni maturate nella precedente fase liquidatoria. L’operazione prevede inoltre apporti immediati di liquidità e il supporto di società di primario standing internazionale, che affiancano il proponente rafforzando la sostenibilità economica e finanziaria dell’intero progetto industriale. “Questa operazione rappresenta per me una scelta industriale e imprenditoriale di lungo periodo, costruita con l’obiettivo di preservare valore, occupazione e credibilità nei confronti del sistema finanziario e produttivo italiano. Si tratta di un progetto concreto, sostenuto da garanzie reali, asset industriali e partner internazionali, finalizzato a riportare Sipario Movies S.p.A. a essere un operatore competitivo e produttivo nel panorama cinematografico internazionale”, ha dichiarato Andrea Iervolino.
La proposta si inserisce in un contesto industriale e procedurale particolarmente rilevante. In data 27 maggio 2026 il Giudice Alessandro Nastri sarà chiamato a decidere in merito all’eventuale apertura della liquidazione giudiziale della società Sipario Movies S.p.A. Il professore Paolo Bastia è attualmente amministratore giudiziario della società nell’ambito della procedura in corso. Tra i recenti risultati industriali, il film “Stolen Girl”, prodotto da Sipario Movies S.p.A., ha raggiunto la posizione numero 1 su Amazon Prime Video in Italia. La società è inoltre associata a produzioni internazionali di rilievo quali “Ferrari”, “Lamborghini” e “Modì”, confermando la propria capacità di sviluppare opere cinematografiche con cast e talent internazionali di assoluto profilo. Il piano industriale e finanziario è finalizzato a creare le condizioni per un rilancio strutturale della società, con l’obiettivo di preservare e ricostruire un patrimonio industriale che coinvolgeva circa 150 tra dipendenti e collaboratori in Italia, oltre a consolidati rapporti con primari istituti finanziari nazionali e internazionali.
La proposta presentata prevede, tra gli elementi qualificanti: la soddisfazione integrale del ceto creditorio senza falcidie; garanzie reali e finanziarie fino a 98 milioni di euro; apporti immediati di liquidità; il conferimento di asset cinematografici internazionali già pronti a generare flussi economici; il supporto di partner industriali di standing globale; la tutela della continuità aziendale e del patrimonio professionale e produttivo della società. Andrea Iervolino comunica inoltre di aver conferito incarico a uno dei più autorevoli professionisti italiani nel settore del risanamento aziendale e delle procedure concorsuali affinché venga predisposta una opinion tecnica indipendente sull’intera struttura dell’operazione e sul piano di continuità. L’opinione tecnica sarà resa pubblica nei prossimi giorni e messa a disposizione del Tribunale, del Commissario Giudiziale, del ceto creditorio e degli organi di stampa.
Andrea Iervolino ribadisce infine la propria piena disponibilità a collaborare con il Tribunale, il Commissario Giudiziale e tutti i creditori nell’ambito della procedura, con l’auspicio che la proposta possa essere valutata esclusivamente sulla base della propria solidità industriale, finanziaria ed esecutiva, nell’interesse della continuità aziendale, dei lavoratori, dei creditori e del sistema produttivo nazionale.

Categoria: economia












































