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09:26

Mafia, trovato il tesoro della droga di Messina Denaro: maxi operazione con 3 arresti e sequestri per 200 milioni

(Adnkronos) - Operazione antimafia internazionale sui patrimoni riconducibili al boss Matteo Messina Denaro: sequestri per oltre 200 milioni di euro e tre arresti. L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone e al sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 200 milioni di euro. 

Le attività investigative, sviluppate anche in collaborazione con autorità giudiziarie e di polizia estere, coinvolgono diversi Paesi tra cui Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna, dove sono in corso perquisizioni e accertamenti. Secondo gli investigatori, l’operazione rappresenta l’esito di un’indagine complessa che avrebbe permesso di ricostruire un vasto patrimonio ritenuto frutto del reinvestimento di capitali illeciti provenienti dal narcotraffico, riconducibili a contesti storici legati a Cosa Nostra trapanese e, in particolare, al patrimonio accumulato sotto la leadership di Matteo Messina Denaro. 

È prevista per la giornata odierna una conferenza stampa con la partecipazione del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia. 

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Categoria: cronaca

08:57

Fine del caldo africano, ma scatta l’allarme meteo: 48 ore di temporali violenti sull’Italia

(Adnkronos) - Dopo il picco di caldo anomalo per maggio, l’Italia entra in una fase opposta ma tutt’altro che tranquilla. Le temperature finalmente iniziano a scendere, ma al prezzo di una forte instabilità atmosferica: nelle prossime 48 ore il Paese dovrà fare i conti con temporali violenti, raffiche di vento e possibili grandinate localizzate. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma tre anomalie: lo zero termico a 4100 metri come a Luglio, le massime a 36-37°C in Pianura Padana e le minime a 25°C sulle colline romagnole. In meteorologia, come in criminologia, tre indizi fanno una prova: il Riscaldamento Globale ci sta spingendo verso una realtà più che tropicale, con un clima letteralmente impazzito. 

Tutto questo calore, intrappolato dall'Heat Dome (la possente bolla calda africana estesa dall'Algeria fino all'Inghilterra), si sta trasformando nel carburante perfetto per fenomeni estremi. Questa immensa energia alimenterà ancora i cumulonembi, le imponenti torri nuvolose che si ergono fino a 10-12 km di altezza. Al loro interno si scatenerà una vera e propria fucina del maltempo: correnti ascensionali e discendenti ad oltre 100-150 km/h, quantità immense di vapore, pioggia, ghiaccio e grandine. E per esplodere, questa miscela avrà ancora bisogno solo di una piccola scintilla. 

La scintilla arriverà, nelle prossime ore, sotto forma di aria più fresca in quota in discesa dalla Scozia verso il Centro Italia. Questo scontro termico darà il via a 48 ore di temporali violenti "a macchia di leopardo": inizialmente questi fenomeni si innescheranno dal Nord-Est verso l'Appennino, per poi spazzare le pianure di Toscana, Umbria, Lazio e parte dei settori interni del Sud, spostandosi progressivamente verso le coste tirreniche. 

Venerdì toccherà di nuovo al Nord, seppur con fenomeni più localizzati tra il Nord-Ovest e l'Appennino Emiliano. Dal pomeriggio, nuovi scrosci colpiranno a carattere sparso le zone interne del Centro-Sud, con localizzazione sempre difficile da decifrare per questo tipo di evento meteo. 

Al di là della precisa localizzazione, questi forti temporali decreteranno la fine della Prima Ondata di Caldo africano ma senza regalarci facili illusioni: le temperature non torneranno su valori normali, scenderanno dai 36-37°C per assestarsi comunque su anomali ed umidi 32-33°C. 

Il vero disagio si sposterà nelle ore serali: a causa dell'umidità lasciata in eredità dalle piogge, il caldo tropicale non ci abbandonerà. Al contrario, le notti diventeranno sempre più pesanti ed afose. 

Infine, per il Ponte del 2 Giugno si profila una situazione dinamica: lunedì avremo condizioni prevalentemente soleggiate, da martedì 2 Giugno (Festa della Repubblica), invece, non si esclude un possibile peggioramento con piogge in arrivo dall'Atlantico, specialmente dal pomeriggio-sera ad iniziare dal Nord. 

È ancora molto presto per una diagnosi precisa su questo giorno di festa. Nel frattempo, la raccomandazione è una sola: prestiamo la massima attenzione ai colpi di calore e, soprattutto, a queste 48 ore di violenta instabilità. 

NEL DETTAGLIO  

Giovedì 28. Al Nord: temporali sparsi e leggero calo delle massime. Al Centro: temporali dagli Appennini verso le coste tirreniche. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino, locali sulle coste campane e sole altrove. 

Venerdì 29. Al Nord: primissime ore con temporali su Lombardia e Liguria ed Emilia, poi più sole. Al Centro: instabile su Appennino, Toscana e Lazio. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino e sulle Isole Maggiori interne, sole altrove. 

Sabato 30. Al Nord: più soleggiato. Al Centro: più soleggiato. Al Sud: qualche rovescio sulle Isole Maggiori interne. 

Tendenza: domenica con più sole, temporali di calore soltanto sui rilievi. Ponte del 2 giugno con maggiore probabilità di temporali al Centro-Nord soprattutto da martedì pomeriggio. 

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Categoria: cronaca

08:47

Donald Trump graziato, il bufalo superstar non verrà ucciso

(Adnkronos) - Grazia per Donald Trump. O meglio, per il suo sosia bovino. Un bufalo albino in Bangladesh è diventato una star social per la sua (presunta) somiglianza con il presidente degli Stati Uniti. Merito, o colpa, di un fluente ciuffo biondo che ricorda la chioma del presidente americano. 

Il destino del bufalo sembrava segnato, con il sacrificio programmato per la festività islamica dell’Eid al-Adha. 

Il ministro degli Interni del Bangladesh Salahuddin Ahmed ha ordinato il ritorno del bufalo alla sua fattoria, meta da settimane di un pellegrinaggio di turisti e curiosi. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:38

Scorta per Mario Sechi dopo una minaccia: "In mezza giornata la mia vita è cambiata"

(Adnkronos) - "Succede. Ma non sai cosa ti sta per succedere". Così inizia il racconto di Mario Sechi dopo la decisione delle autorità di assegnargli la scorta per una minaccia considerata concreta. Una giornata improvvisa, segnata dalla telefonata del prefetto Claudio Sgaraglia e dalla visita del questore Bruno Megale, che gli comunicano la necessità della protezione. 

"Nel giro di una mezza giornata la mia vita è cambiata. La minaccia. Quella minaccia. Ti telefona il prefetto Claudio Sgaraglia, pensi sia una cosa di routine, una notizia che ha bisogno dell’attenzione del direttore del giornale, un appuntamento istituzionale, ma improvvisamente arriva un colpo di vento gelido che sbatte le imposte: 'Devo metterti sotto tutela'", scrive il direttore di 'Libero' in un editoriale sullo stesso quotidiano, rilanciato anche su X. 

Sechi ricostruisce i momenti in cui gli è stata comunicata la notizia: "Protesto: 'Non voglio la scorta, non l’ho mai chiesta, sollecitata, desiderata. Non fa parte del mio stile di vita'. Replica secca: 'Non puoi decidere tu, è necessario, ora passa da te il questore e ti spiega tutto'. Clic. Cerco di riordinare le idee, trovare una via d’uscita. Bruno Megale, il questore, arriva a casa, è accompagnato dal coordinatore delle scorte, preparo un caffè, insisto con il mio manifesto di libertà: 'Non posso avere la scorta'". 

"Il questore è netto: 'È una minaccia diretta, sulla tua persona'. È andata così. Sono diventato un bersaglio del terrorismo anarchico perché penso e scrivo - osserva Sechi -Quando in quei minuti, nel veloce riassunto delle puntate precedenti che non conoscevo, ho sentito la parola 'anarco-insurrezionalista' i miei sensi hanno cominciato a rispondere velocemente, l’algoritmo del cronista ha preso il comando, è stato un attimo collegare il pericolo con l'esplosione che a Roma ha ucciso due anarchici - Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone - mentre fabbricavano una bomba all’interno di un casolare abbandonato nella zona di Capannelle". 

Appartenevano al 'gruppo Cospito' - sottolinea Sechi - Per un cronista quelle parole sono la spia rossa che si accende. Alfredo Cospito è la star in prigione del movimento anarchico, nel 2006 partecipò a un attacco con ordigni davanti alla scuola allievi carabinieri di Fossano, nessuna vittima. Nel 2012 gambizzò l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. È un duro condannato al carcere duro. È la sua figura a ispirare gli anarchici italiani. La mia memoria su questi punti è selettiva, scarta il superfluo e conserva l’essenziale, punta la notizia: 'È gente pericolosa', questo ho pensato. Da quell’istante ho smesso di lagnarmi per la mia condizione futura di prigioniero-libero, ho guardato gli occhi di mia moglie e di mia figlia che erano con me e ascoltavano in silenzio, incredule. E mentre il questore mi spiegava cosa sarebbe successo nelle mie giornate da quel momento, la mia mente stava da un’altra parte, con mio figlio che non era ancora rientrato a casa".  

"Avevo commentato su Libero l’esplosione letale nel 'Casale del Sellaretto', è bastato questo per trasformarmi in un nemico della galassia anarchica. Un obiettivo facile da colpire, non ho mai avuto alcuna protezione, ma l’escalation della sicurezza era un dato di fatto: andavo al giornale in metro all’inizio, mi piaceva osservare le persone, parlarci, capire i bisogni degli italiani, è l’abitudine di chi ha fatto la cronaca e ha sempre il taccuino in tasca - prosegue - poi le cose sono cambiate, i mezzi pubblici sono diventati impossibili da prendere senza subire l’assalto di qualcuno che nel migliore dei casi ti insulta e cerca di menarti, così sono passato al taxi e pensavo di aver risolto il problema, di continuare a vivere con i miei orari, la mia agenda imprevedibile, i miei pochi amici tra Milano e Roma".  

"È tutto svanito di colpo - continua - C’è il mio nome e c’è un disegno. E non è l’invio di un mazzo di amati gelsomini. Mi sveglio prima dell’alba, leggo tutto quello che serve per sapere, scrivo le mie note, alle 8 di solito ho consumato già tre caffè. È sparita del tutto l’invenzione dell’agenda all’ultimo momento, la variazione sul tema per andare a incontrare qualcuno prima della riunione di redazione del mattino. La mia giornata è programmata in anticipo, i miei spostamenti sono monitorati, gli agenti di polizia stanno sempre con me. Sto imparando a farmi guidare, ad affidarmi a loro, a capire come funziona la mente di un uomo addestrato a proteggere il prossimo. Sono persone eccezionali, servitori dello Stato che hanno tutta la mia ammirazione". 

"Non è solo 'il nostro lavoro', come mi rispondono quando mi preoccupo per gli orari che devono condividere con me, per le giornate lunghissime, per le preoccupazioni e le tensioni che respirano, sentono, percepiscono anche nel silenzio, perché sono mie e qualche volta esplodono nelle mie incazzature per questo titolo, questa foto, questo servizio, questo buco che abbiamo preso - aggiunge - No, non è solo il 'nostro lavoro', quello dei poliziotti che hanno il compito di difendermi dai fanatici, dai nemici della democrazia che vogliono ammazzarmi, il 'loro lavoro' si chiama spirito repubblicano".  

"Oggi ho chiamato mamma: 'Scusa, non te l’ho detto prima, non preoccuparti. Sono sotto scorta'. Lei, una donna che ha superato la povertà, partecipato con mio padre e altri milioni di italiani di quella generazione all’avventura della Ricostruzione, mi ha risposto con la sua disarmante saggezza: 'Lo immaginavo. Fai da bravo'. Per lei sono sempre una piccola canaglia. Non sa che cosa sia il 'gruppo Cospito', ma intuisce con precisione i confini del bene e del male, gli istinti assassini che sono confusi nelle idee di tanti che coltivano il campo dell’odio - osserva ancora il direttore di 'Libero' - Si comincia con le parole, poi si spara, si piazzano le bombe, si progettano attentati contro i giornalisti". "Ho studiato il caso di Marco Biagi, ucciso dalle Nuove Brigate Rosse (sempre assassine), so bene che chi scrive è una preda potenziale del terrorismo, un trofeo da esibire nella lotta ideologica - ricorda Sechi - La sera dell’assassinio di Marco Biagi ero al Giornale, ero il capo della redazione romana, una mia fonte mi chiamò: 'Hanno ucciso un professore a Bologna, si chiama Biagi'. Un brivido, ricordo solo quello. Era il 19 marzo del 2002, Marco Biagi fu ucciso davanti al portone di casa. Era un professore, un esperto di lavoro. Un intellettuale".  

"Sono trascorsi 24 anni, sono padre, ho consumato le mie primavere nei giornali, il clima là fuori è fetido. La violenza verbale è uno tsunami, ci sono tanti esagitati che promettono grandi imprese criminali, sono i 'leoni da tastiera', ma qui siamo dentro un’altra sceneggiatura, lo spartiacque tra la minaccia degli esagitati dei social e l’essere diventato un bersaglio degli anarchici legati al 'gruppo Cospito' è nella polvere da sparo - conclude - Eccomi qua, cannibali, avete cambiato la mia vita, ma io continuo a scrivere. Per non perderla". 

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Categoria: cronaca

08:21

Arnaldi-Tsitsipas: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il 25enne azzurro, numero 104 del mondo, affronta - in diretta tv e streaming - il greco Stefanos Tsitsipas, numero 79 Atp. Al primo turno, Arnaldi ha battuto l'olandese Griekspoor, mentre Tsitsipas ha beneficiato del ritiro del francese Muller. 

 

La sfida tra Arnaldi e Tsitsipas è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come ultimo match sul campo numero 14. L'incontro dovrebbe cominciare tra le 19 e le 20. In carriera i due tennisti si sono affrontati una sola volta e proprio al Roland Garros. Tsitspas nel 2024 si è aggiudicato il match valido per gli ottavi. 

 

Il match Arnaldi-Tsitsipas, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:21

Darderi-Comesana: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Luciano Darderi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio l'azzurro, testa di serie numero 14, affronta - in diretta tv e streaming - l'argentino Francisco Comesana, numero 102 del ranking. Darderi è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno in 3 set contro l'austriaco Ofner. Comesana, invece, ha piegato l'austriaco Quinn in 3 parziali.  

 

La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come terzo incontro sul Campo 6. E' ipotizzabile che il match abbia inizio attorno alle 17. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Comesana si è aggiudicato l'unico precedente: lo scorso anno, Darderi si è ritirato nel confronto diretto sul cemento di Cincinnati. 

Il match Darderi-Comesana, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:21

Berrettini-Rinderknech: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Matteo Berrettini in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il romano, attuale numero 105 del mondo, affronta - in diretta tv e streaming - il francese Arthur Rinderknech, testa di serie numero 22 del torneo. Berrettini è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno contro l'ungherese Fucsovics in 4 set. Rinderknech, invece, ha regolato l'austriaco Rodionov in 3 set. 

 

La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, nella sessione serale sul campo Centrale, il Philippe Chatrier. Si comincia alle 20.15. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Rinderknech si è aggiudicato l'unico precedente: nel secondo turno dell'US Open 2023, Berrettini è stato costretto al ritiro. 

 

Il match Berrettini-Rinderknech, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:21

Roland Garros, il programma di oggi: da Sinner e Cobolli a Berrettini, italiani in campo e dove vederli

(Adnkronos) - Giornata 5 del Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, si giocano i match della quinta giornata dello Slam francese. Tanti gli azzurri in campo , a cominciare dal numero uno del ranking Atp Jannik Sinner, impegnato contro Cerundolo. In campo anche Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e Flavio Cobolli. Ecco orario dei match e dove vederli in tv e streaming.  

Ecco il programma dei match di oggi, giovedì 28 maggio:  

COURT PHILIPPE-CHATRIER - dalle ore 12  

[1] J. Sinner (ITA) - J. M. Cerundolo (ARG)  

[30] A. Li (USA) - D. Parry (FRA) 

[1] A. Sabalenka (BLR) - E. Jacquemot (FRA) 

non prima delle 20:15 

[22] A. Rinderknech (FRA) - M. Berrettini (ITA)  

COURT SUZANNE-LENGLEN - dalle ore 11  

A. D. Vallejo (PAR) - [WC] M. Kouamé (FRA) 

J. Grabher (AUT) - [6] A. Anisimova (USA) 

[4] C. Gauff (USA) - M. Sherif (EGY) 

R. Collignon (BEL) - [5] B. Shelton (USA) 

COURT SIMONNE-MATHIEU - dalle ore 11  

D. Vekic (CRO) - [16] N. Osaka (JPN) 

[25] F. Cerundolo (ARG) - H. Gaston (FRA) 

[4] F. Auger-Aliassime (CAN) - R. A. Burruchaga (ARG) 

[9] V. Mboko (CAN) - K. Siniakova (CZE) 

COURT 14 - dalle ore 11  

[17] I. Jovic (USA) - E. Navarro (USA) 

H. Hurkacz (POL) - [19] F. Tiafoe (USA) 

A. Ruzic (CRO) - [19] M. Keys (USA) 

M. Arnaldi (ITA) - S. Tsitsipas (GRE)  

COURT 7 - dalle ore 11  

[10] F. Cobolli (ITA) - Y. Wu (CHN)  

[25] D. Shnaider (RUS) - M. Kessler (USA) 

M. Sakkari (GRE) - C. Liu (USA) 

L. Van Assche (FRA) - [31] B. Nakashima (USA) 

COURT 6 - dalle ore 11  

F. Diaz Acosta (ARG) - [18] L. Tien (USA) 

[22] A. Kalinskaya (RUS) - A. Korneeva (RUS) 

F. Comesana (ARG) - [14] L. Darderi (ITA) 

K. Boulter (GBR) - [28] A. Potapova (AUT) 

COURT 9 - dalle ore 11  

M. Landaluce (ESP) - V. Kopriva (CZE) 

COURT 10 - dalle ore 11  

O. Oliynykova (UKR) - K. Birrell (AUS) 

COURT 12 - dalle ore 11  

J. L. Struff (GER) - J. Faria (POR) 

M. Chwalinska (POL) - [23] E. Mertens (BEL) 

D. Kasatkina (AUS) - S. Bandecchi (SUI) 

COURT 13 - dalle ore 11  

Z. Svajda (USA) - A. Walton (AUS) 

Y. Putintseva (KAZ) - C. Osorio (COL) 

A. Tabilo (CHI) - [16] V. Vacherot (MON) 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:16

Kennedy ancora a caccia di serpenti, stavolta non viene morso

(Adnkronos) - Robert Kennedy ancora a caccia di serpenti. Dopo la cattura di due esemplari non velenosi di Black Racer, con tanto di morsi rimediati, il segretario alla Salute dell’amministrazione di Donald Trump concede il bis. Stavolta, un nuovo video mostra Kennedy alle prese con un serpente a sonagli. Dopo le polemiche per l’approssimazione della prima ‘missione’, il segretario stavolta non si fa cogliere impreparato: bastone, pinza, secchio e federa del cuscino per neutralizzare il rettile che si aggira tra le case.  

 

 

Missione compiuta, con la liberazione del rattlesnake in un orato, tra i sorrisi di Kennedy e il rischio infarto della moglie che assiste terrorizzata. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:52

Adescata, segregata e costretta a violenze sessuali di gruppo per tre giorni: 5 fermi a Roma

(Adnkronos) - Segregata e costretta a subire violenze sessuali di gruppo in uno stabile abbandonato di via Tallone a Roma. Vittima una 32enne colombiana che dopo tre giorni è riuscita a liberarsi e fuggire in strada. La vicenda è stata ricostruita dalla polizia capitolina, che ha individuato e rintracciato cinque uomini, attualmente sottoposti a fermo di indiziato di delitto per il reato di violenza sessuale di gruppo, aggravata dall’aver approfittato delle condizioni di minorata difesa della persona offesa. Altre undici persone di origine extracomunitaria, rintracciate all’interno dello stesso stabile, sono state colpite da provvedimento di espulsione e sono attualmente trattenute presso i Cpr di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari. 

Secondo quando ricostruito dagli agenti della IV Sezione della squadra mobile, la vittima, trentaduenne colombiana, avrebbe raggiunto la Capitale una decina di giorni prima dell’episodio al centro delle indagini. Secondo la ricostruzione della questura di Roma in una nota, la giovane, nel corso di una serata trascorsa in un ristorante lo scorso 19 maggio, sarebbe stata avvicinata da un uomo all’esterno del locale, cui avrebbe manifestato la volontà di acquistare una dose di hashish.  

Convinta da quest’ultimo a seguirlo per concludere la consegna, avrebbe camminato con lui per 30 minuti, prima di raggiungere un furgone sul quale poi sarebbe stata caricata con la forza fino a via Cesare Tallone. Da quel momento sarebbe iniziato l’incubo: la donna, trattenuta all’interno di un edificio abbandonato contro la propria volontà, sarebbe stata costretta a subire ripetute violenze sessuali da parte di più persone. 

Secondo la ricostruzione della polizia, in cinque - identificati negli indagati - si sarebbero alternati nell’arco di 36 ore, in un contesto di sopraffazioni e minacce, mentre la vittima si sarebbe trovata in un presunto stato di alterazione indotto dalla somministrazione di sostanze stupefacenti, circostanza che avrebbe contribuito a limitare la sua capacità di reagire impedendole di scappare. Solo alla fine della terza giornata, all’apice dell’ennesima violenza subita, la donna sarebbe riuscita a fuggire in strada dove, seminuda, avrebbe chiesto aiuto ad un passante che ha poi lanciato l’allarme al 112. 

Trasportata d’urgenza al policlinico Casilino, la vittima è stata sottoposta ad accertamenti medici che, come ricostruisce la polizia, hanno documentato evidenti segni di violenza, ritenuti compatibili con l’ipotesi della “costrizione”, nonché uno stato di alterazione riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti. 

Le indagini hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, riconosciuti dalla vittima tramite individuazione fotografica. Nel corso degli accertamenti nello stabile sono state identificate altre persone presenti nella struttura: undici di loro sono state raggiunte da provvedimenti di espulsione e trasferite nei Centri di permanenza per i rimpatri. Proseguono le indagini per chiarire tutti i profili di responsabilità emersi nel corso dell’indagine: tra questi, riferisce la questura, anche le ipotesi di privazione della libertà personale e di sottrazione degli effetti personali della vittima, alla quale sarebbero stati tolti documenti di identità e telefono cellulare. 

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Categoria: cronaca

07:35

Iran, raid Usa vicino Hormuz: Teheran risponde con attacco a base americana e 4 navi nello Stretto

(Adnkronos) - Nuova escalation tra Iran e Stati Uniti nello Stretto di Hormuz. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) hanno annunciato di aver lanciato oggi 28 maggio un attacco contro una base aerea americana in Medio Oriente da cui, secondo Teheran, sarebbero scattati i raid statunitensi condotti poche ore prima nell'area strategica del Golfo Persico. 

Secondo quanto riferito dai media statali iraniani, i Pasdaran iraniani hanno definito l’operazione “un serio avvertimento” agli Stati Uniti, sottolineando che "l'aggressione non resterà impunita e se si ripeterà" la risposta iraniana "sarà ancor più dura". "La responsabilità delle conseguenze è dell'aggressore", hanno aggiunto. L’attacco sarebbe stato lanciato alle 4:50 del mattino ora locale contro una base americana non meglio specificata. Washington dispone di diverse installazioni militari nella regione. 

Ali Bagheri Kani, numero due del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale dell'Iran, ha confermato che Teheran punta allo sblocco di tutti gli asset iraniani congelati negli Usa. In dichiarazioni pubblicate dall'agenzia iraniana Tasnim, e rilanciate dalla tv satellitare al-Jazeera, afferma che tutti i beni iraniani devono essere restituiti senza condizioni. 

 

La nuova crisi arriva dopo che le forze armate statunitensi hanno effettuato raid contro droni iraniani e una postazione di controllo nei pressi di Bandar Abbas, porto strategico iraniano sullo Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno abbattuto quattro droni iraniani e colpito una stazione di controllo terrestre che si preparava a lanciare un quinto velivolo senza pilota. A confermare l'operazione è stato un ufficiale Usa che ha parlato di "azioni misurate, meramente difensive" per "mantenere il cessate il fuoco".  

Parallelamente, media vicini al regime iraniano hanno riferito che la marina delle Guardie Rivoluzionarie avrebbe aperto il fuoco di avvertimento contro quattro imbarcazioni, tra cui una petroliera americana, che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz senza autorizzazione. Secondo l'agenzia Tasnim, le imbarcazoni avrebbero ignorato un primo avvertimento delle unità dei Guardiani della Rivoluzione, sarebbero stati poi esplosi colpi di avvertimento e le navi avrebbero invertito la rotta. 

Gli Stati Uniti impongono sanzioni che colpiscono il nuovo ente istituito a inizio mese dall'Iran per la gestione dello Stretto di Hormuz. Il Dipartimento del Tesoro definisce "la cosiddetta Persian Gulf Strait Authority" (Pgsa) come "un nuovo tentativo da parte dei Guardiani della Rivoluzione", i Pasdaran iraniani, di "monetizzare la campagna di terrorismo di stato estorcendo denaro alle navi in transito nello Stretto di Hormuz".  

L'ente "è a capo di un piano controllato dall'Iran che viola in modo palese il diritto internazionale e le sanzioni Usa". "Chiunque collabori con la cosiddetta autorità dello Stretto", avvertono, potrebbe essere soggetto a sanzioni in quanto "potrebbe fornire supporto e ricevere servizi" dai Pasdaran, "che in ultima analisi traggono vantaggio da questo tentativo di estorsione". "L'ultimo tentativo delle forze iraniane di estorcere denaro al commercio marittimo globale dimostra che l'operazione 'Ecomic Fury' ha lasciato il regime alla disperata ricerca di liquidità", ha detto Scott Bessent, rivendicando come "il regime iraniano" sia stato lasciato senza "le entrate necessarie per i programmi di armamento, i proxy terroristi e le ambizioni nucleari". 

 

Il Kuwait di nuovo sotto attacco. Missili e droni "nemici", dicono i militari. "Lo Stato Maggiore delle Forze Armate del Kuwait conferma che le esplosioni avvertite sono il risultato delle operazioni dei sistemi di difesa aerea che intercettano obiettivi ostili", hanno comunicato i militari via X. Non ci sono notizie di danni né vittime né indicazioni esplicite sull'origine degli attacchi.  

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Categoria: internazionale/esteri

07:20

Sinner-Cerundolo, oggi secondo turno al Roland Garros: orario, precedenti e dove vederla

(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha battuto il francese Clement Tabur in tre set all'esordio dello Slam di Parigi, volando così al secondo turno, dove oggi, giovedì 28 maggio, incontrerà Juan Manuel Cerundolo - in diretta tv e streaming - numero 56 del ranking Atp. L'argentino ha superato a sua volta in tre set il britannico Jacob Fearnley al primo turno. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming. 

La sfida tra Sinner e Cerundolo è in programma oggi, giovedì 28 maggio, alle 12. I due tennisti si sono incrociati in un solo precedenti, risalente al primo turno di Wimbledon 2023, vinto da Sinner in tre set. 

Sinner-Cerundolo, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

07:00

Giro d'Italia, oggi 18esima tappa: orario, percorso e dove vederla

(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia con la 18esima tappa. Oggi, giovedì 28 maggio, tocca alla frazione numero 18 della Corsa rosa: si ricomincia con i 171 chilometri della Fai della Paganella-Pieve di Soligo. Una tappa che potrebbe fare selezione e dunque da attenzionare in ottica di uomini di classifica. In maglia rosa c'è sempre il danese Jonas Vingegaard. Ecco orario, percorso e dove vedere la tappa in tv e streaming.  

La tappa di oggi è lunga 171 km e presenta 2.050 metri di dislivello, con continui saliscendi. Dopo la discesa verso la valle dell’Adige e la salita di Civezzano, il percorso prosegue ondulato fino alle Scale di Primolano e alla valle del Piave. Il finale potrebbe aprire a sorprese: dopo Valdobbiadene arrivano gli strappi di Combai, Tarzo e soprattutto Ca’ del Poggio, a 9 km dall’arrivo. Un terreno ideale per attacchi e selezione, soprattutto per gli uomini di classifica. Ultimi chilometri leggermente in discesa, con rettilineo finale di 300 metri in lieve salita. 

La partenza della 18esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 13:30, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 17.18. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

06:58

Rottamazione quater, prossima rata in scadenza domenica 31 maggio

(Adnkronos) - In arrivo la scadenza della prossima rata della Rottamazione-quater. Il termine di pagamento è fissato dalla legge al 31 maggio 2026 e riguarda i contribuenti che sono in regola con i versamenti precedenti e che quindi, per mantenere i benefici previsti, devono continuare a rispettare il proprio piano di Definizione agevolata delle cartelle.  

La scadenza del 31 maggio riguarda il pagamento della 12esima rata della Rottamazione-quater (undicesima per i soggetti con residenza, sede legale o operativa nei territori indicati dal Decreto Legge n. 61/2023, cosiddetto Decreto Alluvione). Stesso termine anche per chi è stato riammesso alla Definizione agevolata (Legge n. 15/2025) e deve versare la quarta rata. I contribuenti possono trovare tutte le scadenze riguardanti le misure agevolative sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione dove è disponibile il calendario delle Rottamazioni con tutte le date previste, la possibilità di salvare un promemoria ed eventualmente procedere direttamente al pagamento. 

 

Per la rata del 31 maggio, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti in caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro l’8 giugno 2026. Il versamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza, disponibili in copia anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.  

È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. 

I contribuenti che hanno necessità di recuperare i moduli da utilizzare per il pagamento delle rate, possono ottenerne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it (a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate) oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento. Sul sito è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute. 

Per facilitare i contribuenti nella gestione delle scadenze delle rate delle Definizioni agevolate è disponibile sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione un calendario completo di tutti i termini di pagamento previsti per la Rottamazione-quater, la riammissione e la Rottamazione-quinquies in arrivo. Con l’intreccio di più provvedimenti, lo scadenzario è uno strumento che consente di tenere sotto controllo le date di interesse, di salvarle come promemoria direttamente sul calendario anche del proprio smartphone e, se si vuole, procedere direttamente al pagamento delle rate. 

La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta Rottamazione-quater, è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e consente di versare solo gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica e le eventuali procedure esecutive. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o degli obblighi contributivi) non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio.  

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Categoria: economia

00:17

Stop al caldo, arriva la pioggia ma dura poco: sole nel weekend, il meteo

(Adnkronos) - Il caldo anomalo concede una tregua in Italia. Il quadro meteo cambia già oggi: arriva qualche pioggia e le temperature scendono, prima della nuova fiammata d'estate nel weekend e verso il ponte del 2 giugno. "L'Italia sta vivendo una fase di caldo eccezionalmente anomalo per la fine di maggio, causato da una potente spinta subtropicale che sta infiammando l'intero Paese, in particolar modo il Centro-Nord", dice Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, all'Adnkronos. 

"I termometri hanno raggiunto picchi oltre i 35 gradi in Pianura Padana, accompagnati da fastidiose notti tropicali in tantissime città dove le minime non scendono sotto i 20 gradi. Sebbene questa fase bollente sia al culmine, il quadro meteorologico si appresta parzialmente a cambiare: le prime piogge e i primi temporali scoppieranno già in queste ore, a partire dal Nord-Est a causa di infiltrazioni di aria più fresca in quota", aggiunge. 

 

"Tra giovedì e venerdì questa instabilità si estenderà a tutto l'arco alpino, alla dorsale appenninica e alla Sicilia, - evidenzia Brescia - con i temporali più probabili al pomeriggio/sera che potrebbero farsi vedere anche a Roma. Questo break temporalesco porterà un graduale calo termico, sebbene continuerà a fare caldo e saranno presenti tassi di umidità superiori a questi giorni".  

 

"Il sole sarà comunque il protagonista assoluto nel weekend e per tutto il ponte del 2 giugno, con temperature sempre sopra la media del periodo, in attesa di correnti decisamente più fresche e instabili previste solo a partire dal 3 giugno. Curiosamente, questa eccezionale ondata di calore non ha risparmiato il resto d'Europa occidentale, arrivando a stracciare record storici persino in Inghilterra, dove a Londra si sono toccati i 34-35 gradi, un valore clamoroso di ben 17 gradi superiore alla media stagionale", conclude Brescia. 

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Categoria: cronaca

00:15

Ebola, Save the Children: "Virus avanti a velocità mai vista prima. Un morto su 4 è un bambino"

(Adnkronos) - L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) "si sta diffondendo a una velocità terrificante. Ho seguito diverse epidemie di Ebola nel corso degli anni, ma questa è la diffusione più rapida che abbia mai visto". Inizia così la testimonianza di Babou Rukengeza, responsabile della risposta all'Ebola di Save the Children in Congo.  

"Bambini e adolescenti stanno pagando un prezzo devastante - sottolinea l'operatore dell'organizzazione che da oltre 100 anni lotta per i bimbi del mondo, impegnata anche nella Repubblica Democratica del Congo - rappresentando almeno un quarto dei decessi confermati, sebbene ci sia il sospetto che i numeri siano molto più alti. Quando i genitori muoiono, i bambini perdono improvvisamente il più grande punto di riferimento possibile e si trovano ad affrontare paura, dolore, stigma ed esclusione sociale. Inoltre, questa crisi si sta sviluppando in un momento critico, quando bambini e adolescenti si stanno preparando per gli esami di fine anno, minacciando non solo la loro salute, ma anche il loro futuro".  

Babou Rukengeza esorta "una risposta rapida, ben finanziata e coordinata, essenziale per fermare la diffusione dell'Ebola, mantenere i servizi essenziali e garantire sicurezza, protezione e apprendimento durante l'epidemia. Abbiamo bisogno di interventi urgenti e di finanziamenti flessibili immediati - evidenzia - per ampliare la risposta sanitaria e rafforzare la prevenzione e il controllo delle infezioni, garantendo al contempo che bambini e famiglie possano accedere a protezione, istruzione e servizi essenziali per salvare vite umane e ridurre l'impatto a lungo termine sulle comunità". 

"Almeno il 25% dei decessi confermati per Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) riguarda minori". Lo sottolinea Save the Children, insieme alla "urgente necessità di potenziare i servizi sanitari e le misure di prevenzione delle infezioni per proteggere bambini e adolescenti". L'organizzazione evidenzia che "gli ultimi dati governativi pubblicati oggi mostrano che i minori rappresentano il 25% dei 17 decessi confermati per Ebola, sebbene il numero reale di casi sia probabilmente significativamente più alto, poiché questa cifra include solo persone di età inferiore ai 15 anni e solo i casi confermati. Di questi decessi, il 14% riguarda bambini di età inferiore ai 5 anni. Circa 1.077 persone sono attualmente sospettate di aver contratto l'Ebola - riporta Save the Children - con 238 decessi sospetti dall'inizio dell'epidemia, dichiarata il 15 maggio. Bambini e giovani di età inferiore ai 19 anni rappresentano 17 dei 121 casi confermati di Ebola, ovvero il 14%". 

Il numero di casi sospetti, osserva l'organizzazione, "supera già un terzo di tutti i casi confermati della più grande epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo nella storia recente, in cui si sono registrati 3.262 casi confermati e 2.232 decessi, il 28% dei quali riguardava minori. Sebbene l'epidemia sia stata dichiarata 11 giorni fa, si teme che il numero di decessi e contagi sia molto più elevato, con il probabile primo caso indice che si sarebbe verificato nei primi mesi dell'anno, alimentando le preoccupazioni per una prolungata trasmissione non rilevata nella comunità". In questo quadro, "i bambini sono tra i gruppi più vulnerabili in questa epidemia. Oltre ad essere esposti al rischio diretto di infezione, devono affrontare gravi conseguenze indirette come l'interruzione dei servizi sanitari e nutrizionali essenziali, la perdita dei genitori e delle figure di riferimento, il mancato accesso alle scuole, lo stigma, il disagio psicosociale e maggiori rischi per la loro protezione", rimarca Save the Children i cui opratori "hanno già segnalato almeno 2 bambini che hanno perso i genitori a causa dell'Ebola e necessitano di assistenza urgente". L'organizzione ricorda inoltre che "l'attuale epidemia di Ebola rappresenta l'ennesima crisi per la Repubblica Democratica del Congo, già duramente colpita quest'anno dal conflitto, travolta da una delle più gravi crisi umanitarie al mondo, con 5,6 milioni di sfollati interni, di cui circa 2,5 milioni di minori, e 15 milioni di persone - quasi 1 su 7 - bisognose di assistenza umanitaria". 

 

Save the Children - si legge in una nota - ha fornito cloro alle autorità sanitarie di Bunia per la decontaminazione delle strutture e latte terapeutico a un centro per bambini malnutriti e madri che allattano sospettate di essere affette dal virus Ebola. L'organizzazione si sta inoltre adoperando per dotare le strutture sanitarie di dispositivi di protezione individuale, unità di triage e infrastrutture per la prevenzione delle infezioni e il lavaggio delle mani, supportando al contempo l'individuazione attiva dei casi e il tracciamento dei contatti nelle comunità e nelle strutture sanitarie. Ciò include la formazione di operatori sanitari di comunità e insegnanti sull'individuazione del virus e sull'indirizzamento ai servizi sanitari, nonché la fornitura di kit igienici di emergenza e termometri.  

Save the Children ha iniziato a operare nella Repubblica Democratica del Congo nel 1994 e attualmente collabora con 13 partner locali, oltre a organizzazioni internazionali e autorità governative, per fornire supporto salvavita in materia di salute, nutrizione, istruzione, protezione dell'infanzia, sicurezza alimentare, acqua, servizi igienico-sanitari e igiene per i bambini e le loro famiglie. 

Intanto l'Uganda ha chiuso temporaneamente i confini con la Repubblica Democratica del Congo di fronte "alla diffusone crescente" dell'epidemia di Ebola nel Paese vicino. Lo ha reso noto un responsabile del ministero della Salute dell'Uganda. 

La frontiera resta aperta solo per lo staff impegnato nell'emergenza, per gli aiuti umanitari e il trasporto di forniture alimentari e merci e a componenti delle forze di sicurezza, a determinate condizioni. Le persone in arrivo in Uganda dalla Repubblica Democratica del Congo dovranno rispettare un periodo di quarantena di 21 giorni, è stato precisato durante una conferenza stampa. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:13

Il miglior gelato al mondo è dell'italiano Carlo Guerriero con la sua cremeria in Spagna

(Adnkronos) - Gelato Festival World Ranking è la classifica stilata da Gelato Festival World Masters, la più importante competizione internazionale dedicata ai gelatieri singoli, che seleziona e valorizza i migliori professionisti del gelato artigianale. La classifica è stata presentata questa mattina a Roma, nella sede dell’Associazione Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli.  

A conquistare il primo posto è il veneto Carlo Guerriero, della Cremeria Gelato Italiano di Cadice, in Spagna, che si aggiudica il vertice della classifica mondiale. Seconda posizione per Tomasz Szypuła, della gelateria Szypuła 1974 di Baborów, in Polonia; terza classificata Elisabeth Stolz, dell’Osteria Hubenbauer di Varna (Bolzano). A determinare il posizionamento dei maestri gelatieri contribuiscono le performance ottenute nelle competizioni del circuito e una valutazione che tiene conto di alcuni elementi fondamentali come gusto, creatività e presentazione estetica. 

Dai laboratori europei alle gelaterie americane, dalle nuove scene emergenti ai Paesi di più lunga tradizione, il ranking mette in luce professionisti capaci di trasformare materie prime, sensibilità territoriali e ricerca tecnica in esperienze di gusto sempre nuove. È una bussola per comprendere dove sta andando il gelato artigianale nel mondo, quali Paesi ne guidano l’evoluzione e quali maestri ne stanno scrivendo le pagine più interessanti. 

L’edizione 2026 conferma la forza globale del settore e allo stesso tempo regala una soddisfazione speciale all’Italia: nella Top 10 compaiono infatti 7 gelatieri italiani (tra cui Carlo Guerriero e Maurizio Melani, titolari di gelaterie in Spagna) con il nuovo ingresso di Elisabeth Stolz dell’Osteria Hubenbauer di Varna (Bolzano). Durante la conferenza stampa è stato annunciato anche il nuovo ingresso di Ádám Fazekas (Budapest), già campione mondiale 2021, nella Hall of Fame di Gelato Festival World Ranking.  

L’evento si è svolto in partnership con Carpigiani e Sigep World di Italian Exhibition Group, confermando il legame tra formazione, cultura professionale e promozione internazionale del gelato artigianale. 

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Categoria: economia

00:10

Iran-Usa, ancora nessuna intesa: Trump gela Teheran su Hormuz e sanzioni

(Adnkronos) - La fumata bianca sembrava più vicina, con una bozza di accordo tra Iran e Usa - preannunciata da Teheran - per porre fine alla guerra e ridurre le tensioni nella regione. Ma a stretto giro è arrivata la smentita della Casa Bianca ("Una totale invenzione"), seguita dall'affondo da parte di Donald Trump che ha picchiato duro su due temi - le sanzioni e Hormuz - prima di lanciare un avvertimento all'Oman, 'sospettato' di offrire una sponda a Teheran nei piani per controllare lo Stretto. 

L'Iran ha acceso la giornata affermando di aver ricevuto una bozza preliminare del cosiddetto "accordo di Islamabad", come ha affermato riferito la tv di Teheran, precisando che nulla sarebbe stato ancora finalizzato. Secondo i punti principali della bozza, Washington si impegnerebbe ad alleggerire le restrizioni sul traffico marittimo iraniano, oltre a ritirare parte delle proprie forze militari dalle aree circostanti l'Iran. In cambio, Teheran ripristinerebbe entro un mese il traffico commerciale nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman ai livelli precedenti al conflitto. 

Lo Stretto di Hormuz, tuttavia, non verrebbe completamente riaperto: controlli e gestione del transito resterebbero affidati all'Iran in coordinamento con l'Oman, mentre le navi militari statunitensi sarebbero escluse dall'intesa.  

La risposta americana è stata lapidaria. "Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana", il messaggio su X dell'account Rapid Response, vicino all'amministrazione del presidente Trump: con poche decine di caratteri, cancellata l'ipotesi di un'intesa preliminare tra Washington e Teheran.  

E' toccato poi a Trump, nella riunione di gabinetto alla Casa Bianca, riportare i negoziati al largo se non in alto mare. "L'Iran è molto determinato, vuole davvero fare un accordo. Finora non ci sono riusciti. Non ne siamo soddisfatti, ma lo saremo". E ha quindi aggiunto: "O così, o dovremo semplicemente finire il lavoro", con riferimento a una ripresa delle operazioni militari coordinate dal segretario alla Guerra, Pete Hegseth. 

Trump ha però ribadito la propria determinazione a raggiungere un accordo favorevole per porre fine al conflitto. E poco importa se la Repubblica islamica provi a guadagnare tempo, sperando che il presidente degli Stati Uniti sia indotto ad accettare un'intesa al ribasso pur di archiviare la questione. La guerra rischia di pesare sulla campagna elettorale in vista delle elezioni di midterm, in programma a novembre negli Usa. "Non mi importa delle elezioni di metà mandato", ha tagliato corto Trump, apparentemente non preoccupato dei potenziali nuovi equilibri al Congresso. 

"Gli iraniani pensavano che sarebbero riusciti a mettermi fretta, sapete? 'Aspettiamo, ha le elezioni di midterm'", ha detto Trump durante la riunione di gabinetto. "Non mi interessano le elezioni di midterm. Guardate cosa è successo ieri sera, è stato un preludio alle elezioni di midterm. La gente capisce", ha aggiunto, riferendosi alla vittoria del candidato da lui sostenuto nelle primarie repubblicane per il Senato in Texas, Ken Paxton. 

Per Trump, è l'Iran ad avere le spalle al muro. Il presidente ha citato la ripresa dell'accesso a Internet nel paese asiaticocome segnale di indebolimento della posizione del regime: "L'intero sistema economico è in crisi. Vogliono semplicemente fare un accordo - ha affermato - Non credo che abbiano scelta". 

Dal canto suo il Segretario di Stato americano Marco Rubio, seduto accanto a Trump, ha riferito che si sono registrati "alcuni progressi e un certo interesse" nei colloqui con l'Iran. "Vedremo nelle prossime ore e giorni se si potranno fare progressi", ha aggiunto Rubio. 

Trump non ha invece risposto direttamente all'annuncio della tv iraniana sul memorandum. Ma ha affermato che "nessuno", Iran compreso, controllerà lo Stretto di Hormuz. "Gli stretti saranno aperti a tutti e non saranno controllati da nessuno. Saremo noi a vegliare su di essi", ha detto il tycoon, rispondendo a una domanda su un possibile controllo di Teheran e dell'Oman sullo Stretto di Hormuz e lanciando poi un avvertimento a Muscat: "Si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a farli saltare in aria". Teheran è a caccia di soldi, ha evidenziato il presidente americano. Gli Usa, quindi, intendono usare la leva economica: "I beni congelati? Decideremo noi quando potranno riavere i loro soldi". E' possibile ipotizzare un allenamento delle sanzioni all'Iran in cambio della rinuncia al materiale nucleare. "No, no, assolutamente no. Nessun allentamento delle sanzioni, no", ha affermato Trump. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:08

Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, centrodestra trova accordo: ecco il testo bis

(Adnkronos) - Il centrodestra trova l'accordo sulla legge elettorale, presentando un nuovo testo con le ultime modifiche condivise tra gli alleati, lasciando volutamente fuori le preferenze, vero nodo mai sciolto e materia divisiva. Fino all'ultimo le opposizioni hanno chiesto di vederci chiaro, carte alla mano, anche perché l'approdo in Aula del dossier sulle nuove regole del gioco è stato fissato, nella capigruppo di oggi, il 26 giugno. Ed ecco che il 'cartaceo' si materializza a fine giornata, a Montecitorio, quando la commissione Affari costituzionali torna a riunirsi. Ad annunciare il cosiddetto testo bis o Bignami 2, 20 pagine a cui si allegano anche i facs simile sulla scheda elettorale, è il deputato di Fratelli d'Italia Angelo Rossi, uno dei quattro relatori del testo base sul sistema di voto. 

Ma cosa cambia rispetto alla precedente versione? Le modifiche, come si legge nel disegno di legge, riguardano il premio di maggioranza, che non scatterà al 40% ma al 42%, che non scatterà se ci dovessero essere maggioranze diverse tra Camera e Senato; nessun ballottaggio; si introduce una soglia massima di seggi raggiungibili (220 a Montecitorio e 130 a palazzo Madama) non permettendo così di raggiungere il 60% dei seggi, e quindi scongiurando che gli organi di garanzia vengono eletti senza accordo tra gli schieramenti. Altro cambiamento riguarda il voto degli italiani all'estero, che fa andare su tutte le furie il Partito democratico. Se per Rossi, l'obiettivo è quello di "scongiurare frodi elettorali nelle circoscrizioni estere intervenendo sulla modalità di voto", per i dem invece si tratta di disposizioni "poco chiare". Per Tony Ricciardi, esponente dem nella Prima, c'è in particolare un passaggio, al terzo punto, "dove si parla di 'modalità di voto', che significa tutto e nulla. Non puoi delegare al governo come si vota all'estero". "Questa -avverte - è materia elettorale, ergo parlamentare. C'è il rischio che il governo possa fare quel che vuole, di tutto...". 

Materia su cui, assicura il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, la maggioranza è pronta a tendere la mano per il confronto: "Il nuovo testo è assolutamente emendabile. Se c'è un emendamento condivisibile, non abbiamo motivi per non approvarlo. Se c'è un emendamento che stravolge l'impianto, ad esempio cancellando il premio di maggioranza, non possiamo accettarlo". D'altronde il Bignami 2, aggiunge, "accoglie buona parte delle critiche sollevate". 

Non si tratta di un testo blindato, insiste il presidente della commissione Affari costituzionali, l'azzurro Nazario Pagano: "Ho sempre dato la massima disponibilità a dare spazio alle opposizioni, anche in questa circostanza l'ho fatto e lo farò anche in seguito, e ho aperto a nuove audizioni. Mi auguro che si chiuda la partita nei tempi previsti per l'arrivo in Aula". E a proposito, la proposta del deputato di Forza Italia, accolta dall'Ufficio di presidenza, prevede per la prossima settimana un nuovo, breve, ciclo di audizioni, che si terranno il 3 giugno, mentre il giorno dopo sarà adottato il testo base. 

Nel cosiddetto testo bis della legge elettorale presentato del centrodestra ''ci sono nuove norme sul voto all'estero poco chiare", è la denuncia di Tony Ricciardi, deputato del Pd e componente della commissione Affari costituzionali di Montecitorio. ''Si delega al governo - ha spiegato l'esponente dem - per interventi sul Dpr del 2003. C'è in particolare un passaggio, mi riferisco al terzo punto, dove si parla di 'modalità di voto', che significa tutto e nulla. Non puoi delegare al governo come si vota all'estero, questa -avverte Ricciardi- è materia elettorale, ergo parlamentare. C'è il rischio che il governo possa fare quel che vuole, di tutto...''. 

Per Federico Fornaro, sempre del Pd, '' nel nuovo testo c'è l'innovazione completa della modifica della normativa sugli italiani all'estero che prima non c'era e che va a toccare una legge diversa''. 

"Non è pensabile che la maggioranza costruisca una legge elettorale cucita sulle proprie esigenze elettorali, per paura di perdere le elezioni. Una materia che incide sulla qualità della nostra democrazia non può essere affrontata con questa accelerazione né con queste forzature. Il testo è stato presentato inizialmente con un impianto oggetto di forti rilievi di costituzionalità, poi modificato in corsa non per accogliere le proposte delle opposizioni, ma per correggere profili destinati con ogni evidenza a essere bocciati dalla Corte. È evidente che non si tratta di un percorso di confronto, ma di aggiustamenti tecnici imposti dalla necessità di evitare censure. È quindi del tutto ridicola la ricostruzione secondo cui il nuovo testo terrebbe conto delle richieste delle opposizioni, come sostenuto da Donzelli. Il punto resta chiaro: il testo è oggi profondamente e radicalmente diverso. Non è un ritocco, è un’altra legge: senza ballottaggio e con un impianto completamente riscritto, che interviene anche sugli eletti all’estero. In queste condizioni, l’accelerazione è incomprensibile". Così la capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè. 

"Chiediamo tempo necessario per studiarlo, chiediamo che ufficio studi della Camera produca schede tecniche e simulazioni. Non siamo davanti a interventi correttivi ma a un cambio profondo e radicale. C’è anche l’innovazione completa della modifica della normativa sugli italiani all’estero che prima non c’era e che va a toccare una legge diversa. Chiediamo al presidente di rivedere completamente il calendario dei lavori che ha proposto'', avrebbe detto Federico Fornaro del Pd nel corso della riunione della I commissione della Camera sulla legge elettorale. 

"La maggioranza si arrampica sugli specchi per giustificare una scelta gravissima: approvare da sola una nuova legge elettorale, piegando le regole democratiche a un interesse di parte. Vogliono scrivere da soli le regole del gioco, convinti solo così di poter vincere le prossime elezioni. È inaccettabile l’accelerazione impressa oggi su un testo che è stato contestato da un ampio fronte di costituzionalisti. Ed è ridicolo sostenere che il nuovo testo della maggioranza tenga conto anche delle osservazioni delle opposizioni. Non è così. Le opposizioni non sono mai state coinvolte in alcun confronto reale. Quando il testo sarà presentato, pretenderemo che il Parlamento possa esaminarlo senza strozzature procedurali. A partire dal fatto che sulle nuove parti dovranno esprimersi nuovamente gli esperti, all’interno di un nuovo ciclo di audizioni". Così una nota dei capigruppo di opposizione in commissione Affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè (Pd), Filiberto Zaratti (Avs), Alfonso Colucci (M5s), Maria Elena Boschi (Iv) e Riccardo Magi (+E). 

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Categoria: politica

00:04

Caldo anomalo sull'Italia, 4 bollini rossi oggi: le città più a rischio

(Adnkronos) - Caldo anomalo sull'Italia dove le temperature stanno raggiungendo picchi molto più elevati della media del periodo. E oggi, giovedì 28 maggio, si segnalano già i primi 4 bollini rossi del ministero della Salute che da questa settimana ha ripreso la diffusione dei suoi report quotidiani sul rischio ondate di calore.  

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore il Ministero elabora dei bollettini giornalieri per 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore. 

Sono 4 dunque i capoluoghi da bollino rosso oggi. L'allerta sarà massima a Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3 che indica "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". 

Ci sarà un solo bollino arancione (livello di rischio 2, con possibili conseguenze per la salute dei fragili) a Pescara. Sarà infine un crescendo per i bollini gialli (21 in tutto), il rischio 1, livello di pre-allerta: Ancona, Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Una sola città in verde (livello di rischio 0): Campobasso. 

Migliora il quadro venerdì 29 maggio, quando - oltre al bollino arancione di Genova - si prevedono meno città in giallo, in tutto 17 (Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Firenze, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Viterbo), con i bollini verdi che salgono a quota 9 (Ancona, Bari, Brescia, Campobasso, Frosinone, Milano, Trieste, Venezia e Verona). 

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Categoria: cronaca

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09:26

Mafia, trovato il tesoro della droga di Messina Denaro: maxi operazione con 3 arresti e sequestri per 200 milioni

(Adnkronos) - Operazione antimafia internazionale sui patrimoni riconducibili al boss Matteo Messina Denaro: sequestri per oltre 200 milioni di euro e tre arresti. L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone e al sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 200 milioni di euro. 

Le attività investigative, sviluppate anche in collaborazione con autorità giudiziarie e di polizia estere, coinvolgono diversi Paesi tra cui Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna, dove sono in corso perquisizioni e accertamenti. Secondo gli investigatori, l’operazione rappresenta l’esito di un’indagine complessa che avrebbe permesso di ricostruire un vasto patrimonio ritenuto frutto del reinvestimento di capitali illeciti provenienti dal narcotraffico, riconducibili a contesti storici legati a Cosa Nostra trapanese e, in particolare, al patrimonio accumulato sotto la leadership di Matteo Messina Denaro. 

È prevista per la giornata odierna una conferenza stampa con la partecipazione del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo e del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio de Lucia. 

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Categoria: cronaca

08:57

Fine del caldo africano, ma scatta l’allarme meteo: 48 ore di temporali violenti sull’Italia

(Adnkronos) - Dopo il picco di caldo anomalo per maggio, l’Italia entra in una fase opposta ma tutt’altro che tranquilla. Le temperature finalmente iniziano a scendere, ma al prezzo di una forte instabilità atmosferica: nelle prossime 48 ore il Paese dovrà fare i conti con temporali violenti, raffiche di vento e possibili grandinate localizzate. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma tre anomalie: lo zero termico a 4100 metri come a Luglio, le massime a 36-37°C in Pianura Padana e le minime a 25°C sulle colline romagnole. In meteorologia, come in criminologia, tre indizi fanno una prova: il Riscaldamento Globale ci sta spingendo verso una realtà più che tropicale, con un clima letteralmente impazzito. 

Tutto questo calore, intrappolato dall'Heat Dome (la possente bolla calda africana estesa dall'Algeria fino all'Inghilterra), si sta trasformando nel carburante perfetto per fenomeni estremi. Questa immensa energia alimenterà ancora i cumulonembi, le imponenti torri nuvolose che si ergono fino a 10-12 km di altezza. Al loro interno si scatenerà una vera e propria fucina del maltempo: correnti ascensionali e discendenti ad oltre 100-150 km/h, quantità immense di vapore, pioggia, ghiaccio e grandine. E per esplodere, questa miscela avrà ancora bisogno solo di una piccola scintilla. 

La scintilla arriverà, nelle prossime ore, sotto forma di aria più fresca in quota in discesa dalla Scozia verso il Centro Italia. Questo scontro termico darà il via a 48 ore di temporali violenti "a macchia di leopardo": inizialmente questi fenomeni si innescheranno dal Nord-Est verso l'Appennino, per poi spazzare le pianure di Toscana, Umbria, Lazio e parte dei settori interni del Sud, spostandosi progressivamente verso le coste tirreniche. 

Venerdì toccherà di nuovo al Nord, seppur con fenomeni più localizzati tra il Nord-Ovest e l'Appennino Emiliano. Dal pomeriggio, nuovi scrosci colpiranno a carattere sparso le zone interne del Centro-Sud, con localizzazione sempre difficile da decifrare per questo tipo di evento meteo. 

Al di là della precisa localizzazione, questi forti temporali decreteranno la fine della Prima Ondata di Caldo africano ma senza regalarci facili illusioni: le temperature non torneranno su valori normali, scenderanno dai 36-37°C per assestarsi comunque su anomali ed umidi 32-33°C. 

Il vero disagio si sposterà nelle ore serali: a causa dell'umidità lasciata in eredità dalle piogge, il caldo tropicale non ci abbandonerà. Al contrario, le notti diventeranno sempre più pesanti ed afose. 

Infine, per il Ponte del 2 Giugno si profila una situazione dinamica: lunedì avremo condizioni prevalentemente soleggiate, da martedì 2 Giugno (Festa della Repubblica), invece, non si esclude un possibile peggioramento con piogge in arrivo dall'Atlantico, specialmente dal pomeriggio-sera ad iniziare dal Nord. 

È ancora molto presto per una diagnosi precisa su questo giorno di festa. Nel frattempo, la raccomandazione è una sola: prestiamo la massima attenzione ai colpi di calore e, soprattutto, a queste 48 ore di violenta instabilità. 

NEL DETTAGLIO  

Giovedì 28. Al Nord: temporali sparsi e leggero calo delle massime. Al Centro: temporali dagli Appennini verso le coste tirreniche. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino, locali sulle coste campane e sole altrove. 

Venerdì 29. Al Nord: primissime ore con temporali su Lombardia e Liguria ed Emilia, poi più sole. Al Centro: instabile su Appennino, Toscana e Lazio. Al Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino e sulle Isole Maggiori interne, sole altrove. 

Sabato 30. Al Nord: più soleggiato. Al Centro: più soleggiato. Al Sud: qualche rovescio sulle Isole Maggiori interne. 

Tendenza: domenica con più sole, temporali di calore soltanto sui rilievi. Ponte del 2 giugno con maggiore probabilità di temporali al Centro-Nord soprattutto da martedì pomeriggio. 

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Categoria: cronaca

08:47

Donald Trump graziato, il bufalo superstar non verrà ucciso

(Adnkronos) - Grazia per Donald Trump. O meglio, per il suo sosia bovino. Un bufalo albino in Bangladesh è diventato una star social per la sua (presunta) somiglianza con il presidente degli Stati Uniti. Merito, o colpa, di un fluente ciuffo biondo che ricorda la chioma del presidente americano. 

Il destino del bufalo sembrava segnato, con il sacrificio programmato per la festività islamica dell’Eid al-Adha. 

Il ministro degli Interni del Bangladesh Salahuddin Ahmed ha ordinato il ritorno del bufalo alla sua fattoria, meta da settimane di un pellegrinaggio di turisti e curiosi. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:38

Scorta per Mario Sechi dopo una minaccia: "In mezza giornata la mia vita è cambiata"

(Adnkronos) - "Succede. Ma non sai cosa ti sta per succedere". Così inizia il racconto di Mario Sechi dopo la decisione delle autorità di assegnargli la scorta per una minaccia considerata concreta. Una giornata improvvisa, segnata dalla telefonata del prefetto Claudio Sgaraglia e dalla visita del questore Bruno Megale, che gli comunicano la necessità della protezione. 

"Nel giro di una mezza giornata la mia vita è cambiata. La minaccia. Quella minaccia. Ti telefona il prefetto Claudio Sgaraglia, pensi sia una cosa di routine, una notizia che ha bisogno dell’attenzione del direttore del giornale, un appuntamento istituzionale, ma improvvisamente arriva un colpo di vento gelido che sbatte le imposte: 'Devo metterti sotto tutela'", scrive il direttore di 'Libero' in un editoriale sullo stesso quotidiano, rilanciato anche su X. 

Sechi ricostruisce i momenti in cui gli è stata comunicata la notizia: "Protesto: 'Non voglio la scorta, non l’ho mai chiesta, sollecitata, desiderata. Non fa parte del mio stile di vita'. Replica secca: 'Non puoi decidere tu, è necessario, ora passa da te il questore e ti spiega tutto'. Clic. Cerco di riordinare le idee, trovare una via d’uscita. Bruno Megale, il questore, arriva a casa, è accompagnato dal coordinatore delle scorte, preparo un caffè, insisto con il mio manifesto di libertà: 'Non posso avere la scorta'". 

"Il questore è netto: 'È una minaccia diretta, sulla tua persona'. È andata così. Sono diventato un bersaglio del terrorismo anarchico perché penso e scrivo - osserva Sechi -Quando in quei minuti, nel veloce riassunto delle puntate precedenti che non conoscevo, ho sentito la parola 'anarco-insurrezionalista' i miei sensi hanno cominciato a rispondere velocemente, l’algoritmo del cronista ha preso il comando, è stato un attimo collegare il pericolo con l'esplosione che a Roma ha ucciso due anarchici - Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone - mentre fabbricavano una bomba all’interno di un casolare abbandonato nella zona di Capannelle". 

Appartenevano al 'gruppo Cospito' - sottolinea Sechi - Per un cronista quelle parole sono la spia rossa che si accende. Alfredo Cospito è la star in prigione del movimento anarchico, nel 2006 partecipò a un attacco con ordigni davanti alla scuola allievi carabinieri di Fossano, nessuna vittima. Nel 2012 gambizzò l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. È un duro condannato al carcere duro. È la sua figura a ispirare gli anarchici italiani. La mia memoria su questi punti è selettiva, scarta il superfluo e conserva l’essenziale, punta la notizia: 'È gente pericolosa', questo ho pensato. Da quell’istante ho smesso di lagnarmi per la mia condizione futura di prigioniero-libero, ho guardato gli occhi di mia moglie e di mia figlia che erano con me e ascoltavano in silenzio, incredule. E mentre il questore mi spiegava cosa sarebbe successo nelle mie giornate da quel momento, la mia mente stava da un’altra parte, con mio figlio che non era ancora rientrato a casa".  

"Avevo commentato su Libero l’esplosione letale nel 'Casale del Sellaretto', è bastato questo per trasformarmi in un nemico della galassia anarchica. Un obiettivo facile da colpire, non ho mai avuto alcuna protezione, ma l’escalation della sicurezza era un dato di fatto: andavo al giornale in metro all’inizio, mi piaceva osservare le persone, parlarci, capire i bisogni degli italiani, è l’abitudine di chi ha fatto la cronaca e ha sempre il taccuino in tasca - prosegue - poi le cose sono cambiate, i mezzi pubblici sono diventati impossibili da prendere senza subire l’assalto di qualcuno che nel migliore dei casi ti insulta e cerca di menarti, così sono passato al taxi e pensavo di aver risolto il problema, di continuare a vivere con i miei orari, la mia agenda imprevedibile, i miei pochi amici tra Milano e Roma".  

"È tutto svanito di colpo - continua - C’è il mio nome e c’è un disegno. E non è l’invio di un mazzo di amati gelsomini. Mi sveglio prima dell’alba, leggo tutto quello che serve per sapere, scrivo le mie note, alle 8 di solito ho consumato già tre caffè. È sparita del tutto l’invenzione dell’agenda all’ultimo momento, la variazione sul tema per andare a incontrare qualcuno prima della riunione di redazione del mattino. La mia giornata è programmata in anticipo, i miei spostamenti sono monitorati, gli agenti di polizia stanno sempre con me. Sto imparando a farmi guidare, ad affidarmi a loro, a capire come funziona la mente di un uomo addestrato a proteggere il prossimo. Sono persone eccezionali, servitori dello Stato che hanno tutta la mia ammirazione". 

"Non è solo 'il nostro lavoro', come mi rispondono quando mi preoccupo per gli orari che devono condividere con me, per le giornate lunghissime, per le preoccupazioni e le tensioni che respirano, sentono, percepiscono anche nel silenzio, perché sono mie e qualche volta esplodono nelle mie incazzature per questo titolo, questa foto, questo servizio, questo buco che abbiamo preso - aggiunge - No, non è solo il 'nostro lavoro', quello dei poliziotti che hanno il compito di difendermi dai fanatici, dai nemici della democrazia che vogliono ammazzarmi, il 'loro lavoro' si chiama spirito repubblicano".  

"Oggi ho chiamato mamma: 'Scusa, non te l’ho detto prima, non preoccuparti. Sono sotto scorta'. Lei, una donna che ha superato la povertà, partecipato con mio padre e altri milioni di italiani di quella generazione all’avventura della Ricostruzione, mi ha risposto con la sua disarmante saggezza: 'Lo immaginavo. Fai da bravo'. Per lei sono sempre una piccola canaglia. Non sa che cosa sia il 'gruppo Cospito', ma intuisce con precisione i confini del bene e del male, gli istinti assassini che sono confusi nelle idee di tanti che coltivano il campo dell’odio - osserva ancora il direttore di 'Libero' - Si comincia con le parole, poi si spara, si piazzano le bombe, si progettano attentati contro i giornalisti". "Ho studiato il caso di Marco Biagi, ucciso dalle Nuove Brigate Rosse (sempre assassine), so bene che chi scrive è una preda potenziale del terrorismo, un trofeo da esibire nella lotta ideologica - ricorda Sechi - La sera dell’assassinio di Marco Biagi ero al Giornale, ero il capo della redazione romana, una mia fonte mi chiamò: 'Hanno ucciso un professore a Bologna, si chiama Biagi'. Un brivido, ricordo solo quello. Era il 19 marzo del 2002, Marco Biagi fu ucciso davanti al portone di casa. Era un professore, un esperto di lavoro. Un intellettuale".  

"Sono trascorsi 24 anni, sono padre, ho consumato le mie primavere nei giornali, il clima là fuori è fetido. La violenza verbale è uno tsunami, ci sono tanti esagitati che promettono grandi imprese criminali, sono i 'leoni da tastiera', ma qui siamo dentro un’altra sceneggiatura, lo spartiacque tra la minaccia degli esagitati dei social e l’essere diventato un bersaglio degli anarchici legati al 'gruppo Cospito' è nella polvere da sparo - conclude - Eccomi qua, cannibali, avete cambiato la mia vita, ma io continuo a scrivere. Per non perderla". 

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Categoria: cronaca

08:21

Arnaldi-Tsitsipas: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il 25enne azzurro, numero 104 del mondo, affronta - in diretta tv e streaming - il greco Stefanos Tsitsipas, numero 79 Atp. Al primo turno, Arnaldi ha battuto l'olandese Griekspoor, mentre Tsitsipas ha beneficiato del ritiro del francese Muller. 

 

La sfida tra Arnaldi e Tsitsipas è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come ultimo match sul campo numero 14. L'incontro dovrebbe cominciare tra le 19 e le 20. In carriera i due tennisti si sono affrontati una sola volta e proprio al Roland Garros. Tsitspas nel 2024 si è aggiudicato il match valido per gli ottavi. 

 

Il match Arnaldi-Tsitsipas, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:21

Darderi-Comesana: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Luciano Darderi in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio l'azzurro, testa di serie numero 14, affronta - in diretta tv e streaming - l'argentino Francisco Comesana, numero 102 del ranking. Darderi è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno in 3 set contro l'austriaco Ofner. Comesana, invece, ha piegato l'austriaco Quinn in 3 parziali.  

 

La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, come terzo incontro sul Campo 6. E' ipotizzabile che il match abbia inizio attorno alle 17. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Comesana si è aggiudicato l'unico precedente: lo scorso anno, Darderi si è ritirato nel confronto diretto sul cemento di Cincinnati. 

Il match Darderi-Comesana, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:21

Berrettini-Rinderknech: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Matteo Berrettini in campo al Roland Garros 2026 per il secondo turno. Oggi giovedì 28 maggio il romano, attuale numero 105 del mondo, affronta - in diretta tv e streaming - il francese Arthur Rinderknech, testa di serie numero 22 del torneo. Berrettini è reduce dalla vittoria ottenuta al primo turno contro l'ungherese Fucsovics in 4 set. Rinderknech, invece, ha regolato l'austriaco Rodionov in 3 set. 

 

La sfida tra Berrettini e Rinderknech è in programma oggi, giovedì 28 maggio, nella sessione serale sul campo Centrale, il Philippe Chatrier. Si comincia alle 20.15. I due tennisti si affrontano per la seconda volta in carriera. Rinderknech si è aggiudicato l'unico precedente: nel secondo turno dell'US Open 2023, Berrettini è stato costretto al ritiro. 

 

Il match Berrettini-Rinderknech, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:21

Roland Garros, il programma di oggi: da Sinner e Cobolli a Berrettini, italiani in campo e dove vederli

(Adnkronos) - Giornata 5 del Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, si giocano i match della quinta giornata dello Slam francese. Tanti gli azzurri in campo , a cominciare dal numero uno del ranking Atp Jannik Sinner, impegnato contro Cerundolo. In campo anche Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e Flavio Cobolli. Ecco orario dei match e dove vederli in tv e streaming.  

Ecco il programma dei match di oggi, giovedì 28 maggio:  

COURT PHILIPPE-CHATRIER - dalle ore 12  

[1] J. Sinner (ITA) - J. M. Cerundolo (ARG)  

[30] A. Li (USA) - D. Parry (FRA) 

[1] A. Sabalenka (BLR) - E. Jacquemot (FRA) 

non prima delle 20:15 

[22] A. Rinderknech (FRA) - M. Berrettini (ITA)  

COURT SUZANNE-LENGLEN - dalle ore 11  

A. D. Vallejo (PAR) - [WC] M. Kouamé (FRA) 

J. Grabher (AUT) - [6] A. Anisimova (USA) 

[4] C. Gauff (USA) - M. Sherif (EGY) 

R. Collignon (BEL) - [5] B. Shelton (USA) 

COURT SIMONNE-MATHIEU - dalle ore 11  

D. Vekic (CRO) - [16] N. Osaka (JPN) 

[25] F. Cerundolo (ARG) - H. Gaston (FRA) 

[4] F. Auger-Aliassime (CAN) - R. A. Burruchaga (ARG) 

[9] V. Mboko (CAN) - K. Siniakova (CZE) 

COURT 14 - dalle ore 11  

[17] I. Jovic (USA) - E. Navarro (USA) 

H. Hurkacz (POL) - [19] F. Tiafoe (USA) 

A. Ruzic (CRO) - [19] M. Keys (USA) 

M. Arnaldi (ITA) - S. Tsitsipas (GRE)  

COURT 7 - dalle ore 11  

[10] F. Cobolli (ITA) - Y. Wu (CHN)  

[25] D. Shnaider (RUS) - M. Kessler (USA) 

M. Sakkari (GRE) - C. Liu (USA) 

L. Van Assche (FRA) - [31] B. Nakashima (USA) 

COURT 6 - dalle ore 11  

F. Diaz Acosta (ARG) - [18] L. Tien (USA) 

[22] A. Kalinskaya (RUS) - A. Korneeva (RUS) 

F. Comesana (ARG) - [14] L. Darderi (ITA) 

K. Boulter (GBR) - [28] A. Potapova (AUT) 

COURT 9 - dalle ore 11  

M. Landaluce (ESP) - V. Kopriva (CZE) 

COURT 10 - dalle ore 11  

O. Oliynykova (UKR) - K. Birrell (AUS) 

COURT 12 - dalle ore 11  

J. L. Struff (GER) - J. Faria (POR) 

M. Chwalinska (POL) - [23] E. Mertens (BEL) 

D. Kasatkina (AUS) - S. Bandecchi (SUI) 

COURT 13 - dalle ore 11  

Z. Svajda (USA) - A. Walton (AUS) 

Y. Putintseva (KAZ) - C. Osorio (COL) 

A. Tabilo (CHI) - [16] V. Vacherot (MON) 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

08:16

Kennedy ancora a caccia di serpenti, stavolta non viene morso

(Adnkronos) - Robert Kennedy ancora a caccia di serpenti. Dopo la cattura di due esemplari non velenosi di Black Racer, con tanto di morsi rimediati, il segretario alla Salute dell’amministrazione di Donald Trump concede il bis. Stavolta, un nuovo video mostra Kennedy alle prese con un serpente a sonagli. Dopo le polemiche per l’approssimazione della prima ‘missione’, il segretario stavolta non si fa cogliere impreparato: bastone, pinza, secchio e federa del cuscino per neutralizzare il rettile che si aggira tra le case.  

 

 

Missione compiuta, con la liberazione del rattlesnake in un orato, tra i sorrisi di Kennedy e il rischio infarto della moglie che assiste terrorizzata. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:52

Adescata, segregata e costretta a violenze sessuali di gruppo per tre giorni: 5 fermi a Roma

(Adnkronos) - Segregata e costretta a subire violenze sessuali di gruppo in uno stabile abbandonato di via Tallone a Roma. Vittima una 32enne colombiana che dopo tre giorni è riuscita a liberarsi e fuggire in strada. La vicenda è stata ricostruita dalla polizia capitolina, che ha individuato e rintracciato cinque uomini, attualmente sottoposti a fermo di indiziato di delitto per il reato di violenza sessuale di gruppo, aggravata dall’aver approfittato delle condizioni di minorata difesa della persona offesa. Altre undici persone di origine extracomunitaria, rintracciate all’interno dello stesso stabile, sono state colpite da provvedimento di espulsione e sono attualmente trattenute presso i Cpr di Ponte Galeria, Palazzo San Gervasio e Bari. 

Secondo quando ricostruito dagli agenti della IV Sezione della squadra mobile, la vittima, trentaduenne colombiana, avrebbe raggiunto la Capitale una decina di giorni prima dell’episodio al centro delle indagini. Secondo la ricostruzione della questura di Roma in una nota, la giovane, nel corso di una serata trascorsa in un ristorante lo scorso 19 maggio, sarebbe stata avvicinata da un uomo all’esterno del locale, cui avrebbe manifestato la volontà di acquistare una dose di hashish.  

Convinta da quest’ultimo a seguirlo per concludere la consegna, avrebbe camminato con lui per 30 minuti, prima di raggiungere un furgone sul quale poi sarebbe stata caricata con la forza fino a via Cesare Tallone. Da quel momento sarebbe iniziato l’incubo: la donna, trattenuta all’interno di un edificio abbandonato contro la propria volontà, sarebbe stata costretta a subire ripetute violenze sessuali da parte di più persone. 

Secondo la ricostruzione della polizia, in cinque - identificati negli indagati - si sarebbero alternati nell’arco di 36 ore, in un contesto di sopraffazioni e minacce, mentre la vittima si sarebbe trovata in un presunto stato di alterazione indotto dalla somministrazione di sostanze stupefacenti, circostanza che avrebbe contribuito a limitare la sua capacità di reagire impedendole di scappare. Solo alla fine della terza giornata, all’apice dell’ennesima violenza subita, la donna sarebbe riuscita a fuggire in strada dove, seminuda, avrebbe chiesto aiuto ad un passante che ha poi lanciato l’allarme al 112. 

Trasportata d’urgenza al policlinico Casilino, la vittima è stata sottoposta ad accertamenti medici che, come ricostruisce la polizia, hanno documentato evidenti segni di violenza, ritenuti compatibili con l’ipotesi della “costrizione”, nonché uno stato di alterazione riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti. 

Le indagini hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, riconosciuti dalla vittima tramite individuazione fotografica. Nel corso degli accertamenti nello stabile sono state identificate altre persone presenti nella struttura: undici di loro sono state raggiunte da provvedimenti di espulsione e trasferite nei Centri di permanenza per i rimpatri. Proseguono le indagini per chiarire tutti i profili di responsabilità emersi nel corso dell’indagine: tra questi, riferisce la questura, anche le ipotesi di privazione della libertà personale e di sottrazione degli effetti personali della vittima, alla quale sarebbero stati tolti documenti di identità e telefono cellulare. 

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Categoria: cronaca

07:35

Iran, raid Usa vicino Hormuz: Teheran risponde con attacco a base americana e 4 navi nello Stretto

(Adnkronos) - Nuova escalation tra Iran e Stati Uniti nello Stretto di Hormuz. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) hanno annunciato di aver lanciato oggi 28 maggio un attacco contro una base aerea americana in Medio Oriente da cui, secondo Teheran, sarebbero scattati i raid statunitensi condotti poche ore prima nell'area strategica del Golfo Persico. 

Secondo quanto riferito dai media statali iraniani, i Pasdaran iraniani hanno definito l’operazione “un serio avvertimento” agli Stati Uniti, sottolineando che "l'aggressione non resterà impunita e se si ripeterà" la risposta iraniana "sarà ancor più dura". "La responsabilità delle conseguenze è dell'aggressore", hanno aggiunto. L’attacco sarebbe stato lanciato alle 4:50 del mattino ora locale contro una base americana non meglio specificata. Washington dispone di diverse installazioni militari nella regione. 

Ali Bagheri Kani, numero due del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale dell'Iran, ha confermato che Teheran punta allo sblocco di tutti gli asset iraniani congelati negli Usa. In dichiarazioni pubblicate dall'agenzia iraniana Tasnim, e rilanciate dalla tv satellitare al-Jazeera, afferma che tutti i beni iraniani devono essere restituiti senza condizioni. 

 

La nuova crisi arriva dopo che le forze armate statunitensi hanno effettuato raid contro droni iraniani e una postazione di controllo nei pressi di Bandar Abbas, porto strategico iraniano sullo Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno abbattuto quattro droni iraniani e colpito una stazione di controllo terrestre che si preparava a lanciare un quinto velivolo senza pilota. A confermare l'operazione è stato un ufficiale Usa che ha parlato di "azioni misurate, meramente difensive" per "mantenere il cessate il fuoco".  

Parallelamente, media vicini al regime iraniano hanno riferito che la marina delle Guardie Rivoluzionarie avrebbe aperto il fuoco di avvertimento contro quattro imbarcazioni, tra cui una petroliera americana, che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz senza autorizzazione. Secondo l'agenzia Tasnim, le imbarcazoni avrebbero ignorato un primo avvertimento delle unità dei Guardiani della Rivoluzione, sarebbero stati poi esplosi colpi di avvertimento e le navi avrebbero invertito la rotta. 

Gli Stati Uniti impongono sanzioni che colpiscono il nuovo ente istituito a inizio mese dall'Iran per la gestione dello Stretto di Hormuz. Il Dipartimento del Tesoro definisce "la cosiddetta Persian Gulf Strait Authority" (Pgsa) come "un nuovo tentativo da parte dei Guardiani della Rivoluzione", i Pasdaran iraniani, di "monetizzare la campagna di terrorismo di stato estorcendo denaro alle navi in transito nello Stretto di Hormuz".  

L'ente "è a capo di un piano controllato dall'Iran che viola in modo palese il diritto internazionale e le sanzioni Usa". "Chiunque collabori con la cosiddetta autorità dello Stretto", avvertono, potrebbe essere soggetto a sanzioni in quanto "potrebbe fornire supporto e ricevere servizi" dai Pasdaran, "che in ultima analisi traggono vantaggio da questo tentativo di estorsione". "L'ultimo tentativo delle forze iraniane di estorcere denaro al commercio marittimo globale dimostra che l'operazione 'Ecomic Fury' ha lasciato il regime alla disperata ricerca di liquidità", ha detto Scott Bessent, rivendicando come "il regime iraniano" sia stato lasciato senza "le entrate necessarie per i programmi di armamento, i proxy terroristi e le ambizioni nucleari". 

 

Il Kuwait di nuovo sotto attacco. Missili e droni "nemici", dicono i militari. "Lo Stato Maggiore delle Forze Armate del Kuwait conferma che le esplosioni avvertite sono il risultato delle operazioni dei sistemi di difesa aerea che intercettano obiettivi ostili", hanno comunicato i militari via X. Non ci sono notizie di danni né vittime né indicazioni esplicite sull'origine degli attacchi.  

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Categoria: internazionale/esteri

07:20

Sinner-Cerundolo, oggi secondo turno al Roland Garros: orario, precedenti e dove vederla

(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha battuto il francese Clement Tabur in tre set all'esordio dello Slam di Parigi, volando così al secondo turno, dove oggi, giovedì 28 maggio, incontrerà Juan Manuel Cerundolo - in diretta tv e streaming - numero 56 del ranking Atp. L'argentino ha superato a sua volta in tre set il britannico Jacob Fearnley al primo turno. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming. 

La sfida tra Sinner e Cerundolo è in programma oggi, giovedì 28 maggio, alle 12. I due tennisti si sono incrociati in un solo precedenti, risalente al primo turno di Wimbledon 2023, vinto da Sinner in tre set. 

Sinner-Cerundolo, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

07:00

Giro d'Italia, oggi 18esima tappa: orario, percorso e dove vederla

(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia con la 18esima tappa. Oggi, giovedì 28 maggio, tocca alla frazione numero 18 della Corsa rosa: si ricomincia con i 171 chilometri della Fai della Paganella-Pieve di Soligo. Una tappa che potrebbe fare selezione e dunque da attenzionare in ottica di uomini di classifica. In maglia rosa c'è sempre il danese Jonas Vingegaard. Ecco orario, percorso e dove vedere la tappa in tv e streaming.  

La tappa di oggi è lunga 171 km e presenta 2.050 metri di dislivello, con continui saliscendi. Dopo la discesa verso la valle dell’Adige e la salita di Civezzano, il percorso prosegue ondulato fino alle Scale di Primolano e alla valle del Piave. Il finale potrebbe aprire a sorprese: dopo Valdobbiadene arrivano gli strappi di Combai, Tarzo e soprattutto Ca’ del Poggio, a 9 km dall’arrivo. Un terreno ideale per attacchi e selezione, soprattutto per gli uomini di classifica. Ultimi chilometri leggermente in discesa, con rettilineo finale di 300 metri in lieve salita. 

La partenza della 18esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 13:30, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 17.18. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

06:58

Rottamazione quater, prossima rata in scadenza domenica 31 maggio

(Adnkronos) - In arrivo la scadenza della prossima rata della Rottamazione-quater. Il termine di pagamento è fissato dalla legge al 31 maggio 2026 e riguarda i contribuenti che sono in regola con i versamenti precedenti e che quindi, per mantenere i benefici previsti, devono continuare a rispettare il proprio piano di Definizione agevolata delle cartelle.  

La scadenza del 31 maggio riguarda il pagamento della 12esima rata della Rottamazione-quater (undicesima per i soggetti con residenza, sede legale o operativa nei territori indicati dal Decreto Legge n. 61/2023, cosiddetto Decreto Alluvione). Stesso termine anche per chi è stato riammesso alla Definizione agevolata (Legge n. 15/2025) e deve versare la quarta rata. I contribuenti possono trovare tutte le scadenze riguardanti le misure agevolative sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione dove è disponibile il calendario delle Rottamazioni con tutte le date previste, la possibilità di salvare un promemoria ed eventualmente procedere direttamente al pagamento. 

 

Per la rata del 31 maggio, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti in caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro l’8 giugno 2026. Il versamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza, disponibili in copia anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. In caso di mancato pagamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.  

È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. 

I contribuenti che hanno necessità di recuperare i moduli da utilizzare per il pagamento delle rate, possono ottenerne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it (a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate) oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento. Sul sito è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute. 

Per facilitare i contribuenti nella gestione delle scadenze delle rate delle Definizioni agevolate è disponibile sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione un calendario completo di tutti i termini di pagamento previsti per la Rottamazione-quater, la riammissione e la Rottamazione-quinquies in arrivo. Con l’intreccio di più provvedimenti, lo scadenzario è uno strumento che consente di tenere sotto controllo le date di interesse, di salvarle come promemoria direttamente sul calendario anche del proprio smartphone e, se si vuole, procedere direttamente al pagamento delle rate. 

La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta Rottamazione-quater, è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 e consente di versare solo gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica e le eventuali procedure esecutive. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o degli obblighi contributivi) non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio.  

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Categoria: economia

00:17

Stop al caldo, arriva la pioggia ma dura poco: sole nel weekend, il meteo

(Adnkronos) - Il caldo anomalo concede una tregua in Italia. Il quadro meteo cambia già oggi: arriva qualche pioggia e le temperature scendono, prima della nuova fiammata d'estate nel weekend e verso il ponte del 2 giugno. "L'Italia sta vivendo una fase di caldo eccezionalmente anomalo per la fine di maggio, causato da una potente spinta subtropicale che sta infiammando l'intero Paese, in particolar modo il Centro-Nord", dice Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, all'Adnkronos. 

"I termometri hanno raggiunto picchi oltre i 35 gradi in Pianura Padana, accompagnati da fastidiose notti tropicali in tantissime città dove le minime non scendono sotto i 20 gradi. Sebbene questa fase bollente sia al culmine, il quadro meteorologico si appresta parzialmente a cambiare: le prime piogge e i primi temporali scoppieranno già in queste ore, a partire dal Nord-Est a causa di infiltrazioni di aria più fresca in quota", aggiunge. 

 

"Tra giovedì e venerdì questa instabilità si estenderà a tutto l'arco alpino, alla dorsale appenninica e alla Sicilia, - evidenzia Brescia - con i temporali più probabili al pomeriggio/sera che potrebbero farsi vedere anche a Roma. Questo break temporalesco porterà un graduale calo termico, sebbene continuerà a fare caldo e saranno presenti tassi di umidità superiori a questi giorni".  

 

"Il sole sarà comunque il protagonista assoluto nel weekend e per tutto il ponte del 2 giugno, con temperature sempre sopra la media del periodo, in attesa di correnti decisamente più fresche e instabili previste solo a partire dal 3 giugno. Curiosamente, questa eccezionale ondata di calore non ha risparmiato il resto d'Europa occidentale, arrivando a stracciare record storici persino in Inghilterra, dove a Londra si sono toccati i 34-35 gradi, un valore clamoroso di ben 17 gradi superiore alla media stagionale", conclude Brescia. 

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Categoria: cronaca

00:15

Ebola, Save the Children: "Virus avanti a velocità mai vista prima. Un morto su 4 è un bambino"

(Adnkronos) - L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) "si sta diffondendo a una velocità terrificante. Ho seguito diverse epidemie di Ebola nel corso degli anni, ma questa è la diffusione più rapida che abbia mai visto". Inizia così la testimonianza di Babou Rukengeza, responsabile della risposta all'Ebola di Save the Children in Congo.  

"Bambini e adolescenti stanno pagando un prezzo devastante - sottolinea l'operatore dell'organizzazione che da oltre 100 anni lotta per i bimbi del mondo, impegnata anche nella Repubblica Democratica del Congo - rappresentando almeno un quarto dei decessi confermati, sebbene ci sia il sospetto che i numeri siano molto più alti. Quando i genitori muoiono, i bambini perdono improvvisamente il più grande punto di riferimento possibile e si trovano ad affrontare paura, dolore, stigma ed esclusione sociale. Inoltre, questa crisi si sta sviluppando in un momento critico, quando bambini e adolescenti si stanno preparando per gli esami di fine anno, minacciando non solo la loro salute, ma anche il loro futuro".  

Babou Rukengeza esorta "una risposta rapida, ben finanziata e coordinata, essenziale per fermare la diffusione dell'Ebola, mantenere i servizi essenziali e garantire sicurezza, protezione e apprendimento durante l'epidemia. Abbiamo bisogno di interventi urgenti e di finanziamenti flessibili immediati - evidenzia - per ampliare la risposta sanitaria e rafforzare la prevenzione e il controllo delle infezioni, garantendo al contempo che bambini e famiglie possano accedere a protezione, istruzione e servizi essenziali per salvare vite umane e ridurre l'impatto a lungo termine sulle comunità". 

"Almeno il 25% dei decessi confermati per Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) riguarda minori". Lo sottolinea Save the Children, insieme alla "urgente necessità di potenziare i servizi sanitari e le misure di prevenzione delle infezioni per proteggere bambini e adolescenti". L'organizzazione evidenzia che "gli ultimi dati governativi pubblicati oggi mostrano che i minori rappresentano il 25% dei 17 decessi confermati per Ebola, sebbene il numero reale di casi sia probabilmente significativamente più alto, poiché questa cifra include solo persone di età inferiore ai 15 anni e solo i casi confermati. Di questi decessi, il 14% riguarda bambini di età inferiore ai 5 anni. Circa 1.077 persone sono attualmente sospettate di aver contratto l'Ebola - riporta Save the Children - con 238 decessi sospetti dall'inizio dell'epidemia, dichiarata il 15 maggio. Bambini e giovani di età inferiore ai 19 anni rappresentano 17 dei 121 casi confermati di Ebola, ovvero il 14%". 

Il numero di casi sospetti, osserva l'organizzazione, "supera già un terzo di tutti i casi confermati della più grande epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo nella storia recente, in cui si sono registrati 3.262 casi confermati e 2.232 decessi, il 28% dei quali riguardava minori. Sebbene l'epidemia sia stata dichiarata 11 giorni fa, si teme che il numero di decessi e contagi sia molto più elevato, con il probabile primo caso indice che si sarebbe verificato nei primi mesi dell'anno, alimentando le preoccupazioni per una prolungata trasmissione non rilevata nella comunità". In questo quadro, "i bambini sono tra i gruppi più vulnerabili in questa epidemia. Oltre ad essere esposti al rischio diretto di infezione, devono affrontare gravi conseguenze indirette come l'interruzione dei servizi sanitari e nutrizionali essenziali, la perdita dei genitori e delle figure di riferimento, il mancato accesso alle scuole, lo stigma, il disagio psicosociale e maggiori rischi per la loro protezione", rimarca Save the Children i cui opratori "hanno già segnalato almeno 2 bambini che hanno perso i genitori a causa dell'Ebola e necessitano di assistenza urgente". L'organizzione ricorda inoltre che "l'attuale epidemia di Ebola rappresenta l'ennesima crisi per la Repubblica Democratica del Congo, già duramente colpita quest'anno dal conflitto, travolta da una delle più gravi crisi umanitarie al mondo, con 5,6 milioni di sfollati interni, di cui circa 2,5 milioni di minori, e 15 milioni di persone - quasi 1 su 7 - bisognose di assistenza umanitaria". 

 

Save the Children - si legge in una nota - ha fornito cloro alle autorità sanitarie di Bunia per la decontaminazione delle strutture e latte terapeutico a un centro per bambini malnutriti e madri che allattano sospettate di essere affette dal virus Ebola. L'organizzazione si sta inoltre adoperando per dotare le strutture sanitarie di dispositivi di protezione individuale, unità di triage e infrastrutture per la prevenzione delle infezioni e il lavaggio delle mani, supportando al contempo l'individuazione attiva dei casi e il tracciamento dei contatti nelle comunità e nelle strutture sanitarie. Ciò include la formazione di operatori sanitari di comunità e insegnanti sull'individuazione del virus e sull'indirizzamento ai servizi sanitari, nonché la fornitura di kit igienici di emergenza e termometri.  

Save the Children ha iniziato a operare nella Repubblica Democratica del Congo nel 1994 e attualmente collabora con 13 partner locali, oltre a organizzazioni internazionali e autorità governative, per fornire supporto salvavita in materia di salute, nutrizione, istruzione, protezione dell'infanzia, sicurezza alimentare, acqua, servizi igienico-sanitari e igiene per i bambini e le loro famiglie. 

Intanto l'Uganda ha chiuso temporaneamente i confini con la Repubblica Democratica del Congo di fronte "alla diffusone crescente" dell'epidemia di Ebola nel Paese vicino. Lo ha reso noto un responsabile del ministero della Salute dell'Uganda. 

La frontiera resta aperta solo per lo staff impegnato nell'emergenza, per gli aiuti umanitari e il trasporto di forniture alimentari e merci e a componenti delle forze di sicurezza, a determinate condizioni. Le persone in arrivo in Uganda dalla Repubblica Democratica del Congo dovranno rispettare un periodo di quarantena di 21 giorni, è stato precisato durante una conferenza stampa. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:13

Il miglior gelato al mondo è dell'italiano Carlo Guerriero con la sua cremeria in Spagna

(Adnkronos) - Gelato Festival World Ranking è la classifica stilata da Gelato Festival World Masters, la più importante competizione internazionale dedicata ai gelatieri singoli, che seleziona e valorizza i migliori professionisti del gelato artigianale. La classifica è stata presentata questa mattina a Roma, nella sede dell’Associazione Stampa Estera in Italia, a Palazzo Grazioli.  

A conquistare il primo posto è il veneto Carlo Guerriero, della Cremeria Gelato Italiano di Cadice, in Spagna, che si aggiudica il vertice della classifica mondiale. Seconda posizione per Tomasz Szypuła, della gelateria Szypuła 1974 di Baborów, in Polonia; terza classificata Elisabeth Stolz, dell’Osteria Hubenbauer di Varna (Bolzano). A determinare il posizionamento dei maestri gelatieri contribuiscono le performance ottenute nelle competizioni del circuito e una valutazione che tiene conto di alcuni elementi fondamentali come gusto, creatività e presentazione estetica. 

Dai laboratori europei alle gelaterie americane, dalle nuove scene emergenti ai Paesi di più lunga tradizione, il ranking mette in luce professionisti capaci di trasformare materie prime, sensibilità territoriali e ricerca tecnica in esperienze di gusto sempre nuove. È una bussola per comprendere dove sta andando il gelato artigianale nel mondo, quali Paesi ne guidano l’evoluzione e quali maestri ne stanno scrivendo le pagine più interessanti. 

L’edizione 2026 conferma la forza globale del settore e allo stesso tempo regala una soddisfazione speciale all’Italia: nella Top 10 compaiono infatti 7 gelatieri italiani (tra cui Carlo Guerriero e Maurizio Melani, titolari di gelaterie in Spagna) con il nuovo ingresso di Elisabeth Stolz dell’Osteria Hubenbauer di Varna (Bolzano). Durante la conferenza stampa è stato annunciato anche il nuovo ingresso di Ádám Fazekas (Budapest), già campione mondiale 2021, nella Hall of Fame di Gelato Festival World Ranking.  

L’evento si è svolto in partnership con Carpigiani e Sigep World di Italian Exhibition Group, confermando il legame tra formazione, cultura professionale e promozione internazionale del gelato artigianale. 

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Categoria: economia

00:10

Iran-Usa, ancora nessuna intesa: Trump gela Teheran su Hormuz e sanzioni

(Adnkronos) - La fumata bianca sembrava più vicina, con una bozza di accordo tra Iran e Usa - preannunciata da Teheran - per porre fine alla guerra e ridurre le tensioni nella regione. Ma a stretto giro è arrivata la smentita della Casa Bianca ("Una totale invenzione"), seguita dall'affondo da parte di Donald Trump che ha picchiato duro su due temi - le sanzioni e Hormuz - prima di lanciare un avvertimento all'Oman, 'sospettato' di offrire una sponda a Teheran nei piani per controllare lo Stretto. 

L'Iran ha acceso la giornata affermando di aver ricevuto una bozza preliminare del cosiddetto "accordo di Islamabad", come ha affermato riferito la tv di Teheran, precisando che nulla sarebbe stato ancora finalizzato. Secondo i punti principali della bozza, Washington si impegnerebbe ad alleggerire le restrizioni sul traffico marittimo iraniano, oltre a ritirare parte delle proprie forze militari dalle aree circostanti l'Iran. In cambio, Teheran ripristinerebbe entro un mese il traffico commerciale nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman ai livelli precedenti al conflitto. 

Lo Stretto di Hormuz, tuttavia, non verrebbe completamente riaperto: controlli e gestione del transito resterebbero affidati all'Iran in coordinamento con l'Oman, mentre le navi militari statunitensi sarebbero escluse dall'intesa.  

La risposta americana è stata lapidaria. "Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana", il messaggio su X dell'account Rapid Response, vicino all'amministrazione del presidente Trump: con poche decine di caratteri, cancellata l'ipotesi di un'intesa preliminare tra Washington e Teheran.  

E' toccato poi a Trump, nella riunione di gabinetto alla Casa Bianca, riportare i negoziati al largo se non in alto mare. "L'Iran è molto determinato, vuole davvero fare un accordo. Finora non ci sono riusciti. Non ne siamo soddisfatti, ma lo saremo". E ha quindi aggiunto: "O così, o dovremo semplicemente finire il lavoro", con riferimento a una ripresa delle operazioni militari coordinate dal segretario alla Guerra, Pete Hegseth. 

Trump ha però ribadito la propria determinazione a raggiungere un accordo favorevole per porre fine al conflitto. E poco importa se la Repubblica islamica provi a guadagnare tempo, sperando che il presidente degli Stati Uniti sia indotto ad accettare un'intesa al ribasso pur di archiviare la questione. La guerra rischia di pesare sulla campagna elettorale in vista delle elezioni di midterm, in programma a novembre negli Usa. "Non mi importa delle elezioni di metà mandato", ha tagliato corto Trump, apparentemente non preoccupato dei potenziali nuovi equilibri al Congresso. 

"Gli iraniani pensavano che sarebbero riusciti a mettermi fretta, sapete? 'Aspettiamo, ha le elezioni di midterm'", ha detto Trump durante la riunione di gabinetto. "Non mi interessano le elezioni di midterm. Guardate cosa è successo ieri sera, è stato un preludio alle elezioni di midterm. La gente capisce", ha aggiunto, riferendosi alla vittoria del candidato da lui sostenuto nelle primarie repubblicane per il Senato in Texas, Ken Paxton. 

Per Trump, è l'Iran ad avere le spalle al muro. Il presidente ha citato la ripresa dell'accesso a Internet nel paese asiaticocome segnale di indebolimento della posizione del regime: "L'intero sistema economico è in crisi. Vogliono semplicemente fare un accordo - ha affermato - Non credo che abbiano scelta". 

Dal canto suo il Segretario di Stato americano Marco Rubio, seduto accanto a Trump, ha riferito che si sono registrati "alcuni progressi e un certo interesse" nei colloqui con l'Iran. "Vedremo nelle prossime ore e giorni se si potranno fare progressi", ha aggiunto Rubio. 

Trump non ha invece risposto direttamente all'annuncio della tv iraniana sul memorandum. Ma ha affermato che "nessuno", Iran compreso, controllerà lo Stretto di Hormuz. "Gli stretti saranno aperti a tutti e non saranno controllati da nessuno. Saremo noi a vegliare su di essi", ha detto il tycoon, rispondendo a una domanda su un possibile controllo di Teheran e dell'Oman sullo Stretto di Hormuz e lanciando poi un avvertimento a Muscat: "Si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a farli saltare in aria". Teheran è a caccia di soldi, ha evidenziato il presidente americano. Gli Usa, quindi, intendono usare la leva economica: "I beni congelati? Decideremo noi quando potranno riavere i loro soldi". E' possibile ipotizzare un allenamento delle sanzioni all'Iran in cambio della rinuncia al materiale nucleare. "No, no, assolutamente no. Nessun allentamento delle sanzioni, no", ha affermato Trump. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:08

Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, centrodestra trova accordo: ecco il testo bis

(Adnkronos) - Il centrodestra trova l'accordo sulla legge elettorale, presentando un nuovo testo con le ultime modifiche condivise tra gli alleati, lasciando volutamente fuori le preferenze, vero nodo mai sciolto e materia divisiva. Fino all'ultimo le opposizioni hanno chiesto di vederci chiaro, carte alla mano, anche perché l'approdo in Aula del dossier sulle nuove regole del gioco è stato fissato, nella capigruppo di oggi, il 26 giugno. Ed ecco che il 'cartaceo' si materializza a fine giornata, a Montecitorio, quando la commissione Affari costituzionali torna a riunirsi. Ad annunciare il cosiddetto testo bis o Bignami 2, 20 pagine a cui si allegano anche i facs simile sulla scheda elettorale, è il deputato di Fratelli d'Italia Angelo Rossi, uno dei quattro relatori del testo base sul sistema di voto. 

Ma cosa cambia rispetto alla precedente versione? Le modifiche, come si legge nel disegno di legge, riguardano il premio di maggioranza, che non scatterà al 40% ma al 42%, che non scatterà se ci dovessero essere maggioranze diverse tra Camera e Senato; nessun ballottaggio; si introduce una soglia massima di seggi raggiungibili (220 a Montecitorio e 130 a palazzo Madama) non permettendo così di raggiungere il 60% dei seggi, e quindi scongiurando che gli organi di garanzia vengono eletti senza accordo tra gli schieramenti. Altro cambiamento riguarda il voto degli italiani all'estero, che fa andare su tutte le furie il Partito democratico. Se per Rossi, l'obiettivo è quello di "scongiurare frodi elettorali nelle circoscrizioni estere intervenendo sulla modalità di voto", per i dem invece si tratta di disposizioni "poco chiare". Per Tony Ricciardi, esponente dem nella Prima, c'è in particolare un passaggio, al terzo punto, "dove si parla di 'modalità di voto', che significa tutto e nulla. Non puoi delegare al governo come si vota all'estero". "Questa -avverte - è materia elettorale, ergo parlamentare. C'è il rischio che il governo possa fare quel che vuole, di tutto...". 

Materia su cui, assicura il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, la maggioranza è pronta a tendere la mano per il confronto: "Il nuovo testo è assolutamente emendabile. Se c'è un emendamento condivisibile, non abbiamo motivi per non approvarlo. Se c'è un emendamento che stravolge l'impianto, ad esempio cancellando il premio di maggioranza, non possiamo accettarlo". D'altronde il Bignami 2, aggiunge, "accoglie buona parte delle critiche sollevate". 

Non si tratta di un testo blindato, insiste il presidente della commissione Affari costituzionali, l'azzurro Nazario Pagano: "Ho sempre dato la massima disponibilità a dare spazio alle opposizioni, anche in questa circostanza l'ho fatto e lo farò anche in seguito, e ho aperto a nuove audizioni. Mi auguro che si chiuda la partita nei tempi previsti per l'arrivo in Aula". E a proposito, la proposta del deputato di Forza Italia, accolta dall'Ufficio di presidenza, prevede per la prossima settimana un nuovo, breve, ciclo di audizioni, che si terranno il 3 giugno, mentre il giorno dopo sarà adottato il testo base. 

Nel cosiddetto testo bis della legge elettorale presentato del centrodestra ''ci sono nuove norme sul voto all'estero poco chiare", è la denuncia di Tony Ricciardi, deputato del Pd e componente della commissione Affari costituzionali di Montecitorio. ''Si delega al governo - ha spiegato l'esponente dem - per interventi sul Dpr del 2003. C'è in particolare un passaggio, mi riferisco al terzo punto, dove si parla di 'modalità di voto', che significa tutto e nulla. Non puoi delegare al governo come si vota all'estero, questa -avverte Ricciardi- è materia elettorale, ergo parlamentare. C'è il rischio che il governo possa fare quel che vuole, di tutto...''. 

Per Federico Fornaro, sempre del Pd, '' nel nuovo testo c'è l'innovazione completa della modifica della normativa sugli italiani all'estero che prima non c'era e che va a toccare una legge diversa''. 

"Non è pensabile che la maggioranza costruisca una legge elettorale cucita sulle proprie esigenze elettorali, per paura di perdere le elezioni. Una materia che incide sulla qualità della nostra democrazia non può essere affrontata con questa accelerazione né con queste forzature. Il testo è stato presentato inizialmente con un impianto oggetto di forti rilievi di costituzionalità, poi modificato in corsa non per accogliere le proposte delle opposizioni, ma per correggere profili destinati con ogni evidenza a essere bocciati dalla Corte. È evidente che non si tratta di un percorso di confronto, ma di aggiustamenti tecnici imposti dalla necessità di evitare censure. È quindi del tutto ridicola la ricostruzione secondo cui il nuovo testo terrebbe conto delle richieste delle opposizioni, come sostenuto da Donzelli. Il punto resta chiaro: il testo è oggi profondamente e radicalmente diverso. Non è un ritocco, è un’altra legge: senza ballottaggio e con un impianto completamente riscritto, che interviene anche sugli eletti all’estero. In queste condizioni, l’accelerazione è incomprensibile". Così la capogruppo del Pd in commissione Affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè. 

"Chiediamo tempo necessario per studiarlo, chiediamo che ufficio studi della Camera produca schede tecniche e simulazioni. Non siamo davanti a interventi correttivi ma a un cambio profondo e radicale. C’è anche l’innovazione completa della modifica della normativa sugli italiani all’estero che prima non c’era e che va a toccare una legge diversa. Chiediamo al presidente di rivedere completamente il calendario dei lavori che ha proposto'', avrebbe detto Federico Fornaro del Pd nel corso della riunione della I commissione della Camera sulla legge elettorale. 

"La maggioranza si arrampica sugli specchi per giustificare una scelta gravissima: approvare da sola una nuova legge elettorale, piegando le regole democratiche a un interesse di parte. Vogliono scrivere da soli le regole del gioco, convinti solo così di poter vincere le prossime elezioni. È inaccettabile l’accelerazione impressa oggi su un testo che è stato contestato da un ampio fronte di costituzionalisti. Ed è ridicolo sostenere che il nuovo testo della maggioranza tenga conto anche delle osservazioni delle opposizioni. Non è così. Le opposizioni non sono mai state coinvolte in alcun confronto reale. Quando il testo sarà presentato, pretenderemo che il Parlamento possa esaminarlo senza strozzature procedurali. A partire dal fatto che sulle nuove parti dovranno esprimersi nuovamente gli esperti, all’interno di un nuovo ciclo di audizioni". Così una nota dei capigruppo di opposizione in commissione Affari costituzionali della Camera, Simona Bonafè (Pd), Filiberto Zaratti (Avs), Alfonso Colucci (M5s), Maria Elena Boschi (Iv) e Riccardo Magi (+E). 

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Categoria: politica

00:04

Caldo anomalo sull'Italia, 4 bollini rossi oggi: le città più a rischio

(Adnkronos) - Caldo anomalo sull'Italia dove le temperature stanno raggiungendo picchi molto più elevati della media del periodo. E oggi, giovedì 28 maggio, si segnalano già i primi 4 bollini rossi del ministero della Salute che da questa settimana ha ripreso la diffusione dei suoi report quotidiani sul rischio ondate di calore.  

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore il Ministero elabora dei bollettini giornalieri per 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore. 

Sono 4 dunque i capoluoghi da bollino rosso oggi. L'allerta sarà massima a Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3 che indica "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". 

Ci sarà un solo bollino arancione (livello di rischio 2, con possibili conseguenze per la salute dei fragili) a Pescara. Sarà infine un crescendo per i bollini gialli (21 in tutto), il rischio 1, livello di pre-allerta: Ancona, Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Una sola città in verde (livello di rischio 0): Campobasso. 

Migliora il quadro venerdì 29 maggio, quando - oltre al bollino arancione di Genova - si prevedono meno città in giallo, in tutto 17 (Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Firenze, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Viterbo), con i bollini verdi che salgono a quota 9 (Ancona, Bari, Brescia, Campobasso, Frosinone, Milano, Trieste, Venezia e Verona). 

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Categoria: cronaca