Live Streaming

ULTIM'ORA

00:02

Un minuto di allenamento può bastare? L'esercizio snack combatte il diabete, lo studio

(Adnkronos) - Un solo minuto di attività fisica, magari in ufficio, può aiutare le persone affette da diabete tipo 2 a stabilizzare il livello di zuccheri nel sangue. E' l'indicazione che arriva da un nuovo studio che si concentra sugli 'esercizi snack'. La ricerca ha coinvolto 31 persone tra uomini e donne affetti dalla patologia: i soggetti hanno svolto 4 brevi sessioni di attività fisica - appunto gli 'esercizi snack' - nell'arco di una giornata, al lavoro o a casa, producendo effetti positivi nel controllo della glicemia. 

Lo studio, condotto dal professor Jonathan Little dell'università del British Columbia e pubblicato nelle scorse settimane su Diabetologia, come evidenzia il Washington Post è uno dei primi ad analizzare i risultati prodotti dalle reali micro-sessioni, senza fermarsi alle simulazioni in laboratorio. I ricercatori si sono soffermati anche sull'impatto complessivo dei 4 minuti totali: l'effetto è stato definito "significativo" dal professor Little. 

In passato, altre ricerche hanno acceso i riflettori su brevissime sessioni di attività e sui loro effetti. Tali studi, però, si svolgevano nei laboratori, coinvolgendo soprattutto volontari senza patologie pregresse o studenti. Le condizioni, in sostanza, non rispecchiavano quelle riscontrabili quotidianamente nella vita reale. Il professor Little e i suoi colleghi hanno reclutato 31 adulti - uomini e donne - affetti da diabete tipo 2. Nessuna delle persone arruolate svolgeva attività fisica regolare. Il livello di zuccheri nel sangue è stato monitorato costantemente con appositi dispositivi, che hanno tenuto sotto controllo anche la frequenza cardiaca. 

Quali 'esercizi snack' sono stati inseriti nel programma? 

- corsa sul posto 

- squat 

- jumping jack (saltelli con braccia e gambe larghe) 

- passi laterali 

- step up con salita e discesa da un gradino elevato. 

Ogni persona arruolata nello studio ha completato 4 esercizi nell'arco di una giornata, con sessioni singole di almeno un minuto. Secondo i responsabili dello studio, sarebbe opportuno svolgere attività, entro un'ora dopo il pasto, ad un'intensità di livello 7 nella propria scala da 1-10. 

I volontari hanno seguito la tabella per 2 giorni. Poi, per altri 2 giorni non hanno svolto esercizi e non hanno variato il regime alimentare per tutto il periodo. Le analisi sui livelli di zucchero del sangue hanno evidenziato la differenza: risultati migliori nei giorni caratterizzati dagli exercise snack, con picchi glicemici più contenuti e più brevi dopo i pasti. Gli effetti, hanno sottolineato i ricercatori, pur essendo costanti non si sono rivelati di proporzioni rilevanti. Il dato, però, va letto in relazione all'impegno richiesto: tutti i partecipanti hanno definito la routine perfettamente gestibile. 

Questo studio ha esaminato solo gli effetti a breve termine e non mostra se il modello proposto con continuità avrebbe un impatto maggiore o più duraturo sulla glicemia. "Abbiamo dovuto fare delle scelte in qualche modo arbitrarie" riguardo alla durata e al numero delle sessioni, ha evidenziato Little. "Non pensiamo che ci sia nulla di magico in un minuto di esercizio preciso", o in quattro minuti al giorno. Settanta secondi alla volta - e non sessante - potrebbero essere meglio. Oppure cinque mini-allenamento al giorno e non quattro. "Trovate ciò che funziona per voi", ha detto il professore. Allo stesso tempo, hanno evidenziato gli esperti, gli esercizi snack non sono concepiti per sostituire un'attività fisica regolare e continuativa. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: salute

00:01

Iran-Usa, Trump vuole modificare l'accordo: le nuove condizioni sul nucleare

(Adnkronos) - Donald Trump alza la posta. Il presidente degli Stati Uniti modifica i termini dell'accordo con l'Iran per porre fine alla guerra. Anche Teheran, ora, si prepara a introdurre novità. In un ping pong senza fine, la Casa Bianca aspetta una nuova risposta dall'Iran in un negoziato che - come spiegano 3 fonti al New York Times - rischia di ripartire da una casella più arretrata. Secondo uno dei funzionari interpellati dal quotidiano, Trump vorrebbe accelerare i negoziati mettendo maggiore pressione sulla controparte ma deve fare i conti con la complessa gerarchia iraniana. 

L'approvazione finale, a Teheran, spetta alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei: arrivare al leader richiede tempo e ogni modifica al memorandum d'intesa, che rappresenta la base dell'accordo, inevitabilmente dilata i tempi delle trattative. Dopo il rilancio di Trump, in ogni caso, l'Iran cercherà di introdurre nuovi emendamenti alla bozza di accordo, come riferisce l'agenzia di stampa Tasnim. 

 

Trump, in base alle informazioni raccolte da Axios, vorrebbe rendere più dettagliate le disposizioni relative alla gestione delle scorte di uranio arricchito al 60% ancora in possesso di Teheran e alle modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. La bozza dell'accordo prevede attualmente l'impegno iraniano a non perseguire lo sviluppo di armi nucleari e un periodo di 60 giorni: in questo periodo, i due paesi dovrebbero negoziare gli obblighi nucleari di Teheran e il destino del materiale fissile accumulato. 

Il presidente americano - riferisce una fonte - intende inserire indicazioni più precise sui tempi e sulle modalità con cui gli Stati Uniti acquisirebbero tale materiale. "L'unica garanzia che devo avere è che non ci saranno armi nucleari. Loro hanno accettato questo", la certezza espressa da Trump a Fox News. "Inizialmente avevano detto: 'Non svilupperemo un'arma nucleare'. Io ho risposto: 'Bene, ma cosa succede se comprate un’arma nucleare?'. Così ora il testo dice: 'Non svilupperemo né acquisteremo in alcun modo un'arma militare nucleare'. È una grande differenza - ha affermato Trump - Sono negoziatori molto tosti e ci vuole molto tempo, ma io non ho fretta". La Casa Bianca continua comunque a dirsi fiduciosa sulla conclusione dell’intesa: "Ci sarà un accordo", la posizione espressa da un alto funzionario: la finalizzazione potrebbe richiedere da pochi giorni a oltre una settimana. 

 

"I colloqui e lo scambio di messaggi" con gli Stati Uniti "sono in corso, e finché non produrranno un risultato concreto, non è possibile giudicarli", ha detto alla tv di Stato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, aggiungendo: "Tutto ciò che viene detto in questa fase è speculazione e non si dovrebbe dare troppa importanza". Da Teheran, però, arrivano le parole di diversi pesi massimi. Ai toni distensivi di Araghchi hanno fa contraltare quelli di Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento. "Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i diritti del popolo iraniano", ha detto. "Coloro che si occupano di diplomazia non hanno fiducia nelle parole o nelle promesse degli Stati Uniti", ha proseguito Ghalibaf, evidenziando che le eventuali modifiche al piano di sviluppo del Paese saranno esaminate da commissioni parlamentari specializzate, con particolare attenzione alla ricostruzione dopo i danni della guerra. 

 

In un quadro a dir poco articolato, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian avrebbe presentato una lettera di dimissioni a Mojtaba Khamenei, come ha rivelato una fonte a Iran International, sito dell'opposizione iraniana con sede a Londra. Le news sono state subito smentite dal governo di Teheran, che ha accusato "i media bugiardi". Nella lettera inviata nella giornata di domenica, Pezeshkian avrebbe scritto che il presidente e il governo sono stati di fatto esclusi dai processi decisionali più importanti e vitali del Paese: il vuoto creato da questa situazione ha permesso alle fazioni intransigenti all'interno del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica di prendere il controllo della situazione. 

Pezeshkian avrebbe aggiunto che in tali circostanze non è in grado di guidare il governo e di adempiere alle sue responsabilità, e per questo motivo avrebbe chiesto di dimettersi immediatamente. Non è ancora chiaro, prosegue Iran International, se Khamenei accetterà le dimissioni del presidente, ma il contenuto della lettera indica una frattura profonda e senza precedenti ai massimi livelli di potere. 

Teheran cercherà di introdurre nuovi emendamenti alla bozza di accordo con gli Stati Uniti. Lo rende noto l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, considerata vicina alle Guardie Rivoluzionarie, citando una "fonte a conoscenza dei dettagli". Secondo l'agenzia, la decisione di Teheran sarebbe stata presa dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha apportato per primo modifiche al testo proposto. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

22:58

Roland Garros, caos e fair play tra Fonseca e Ruud: cos'è successo

(Adnkronos) - Caos e fair play al Roland Garros 2026 tra Casper Ruud e Joao Fonseca. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista norvegese ha sfidato il brasiliano negli ottavi dello Slam di Parigi, in una partita estremamente tirata e che, nel secondo set, ha vissuto momenti concitati. Arrivati al tie break infatti, si sono verificati due 'gialli' legati a colpi chiamati prima dentro e poi fuori. Chiamate però che si sono rivelate sbagliate. 

Sul punteggio di 8-7 per Ruud, uno spettatore ha chiamato "out" un dritto di Fonseca, urlando direttamente dalle tribune del Philippe-Chatrier. Il norvegese si è quindi fermato chiedendo l'out, ma dopo il controllo della giudice di sedia la palla si è confermata in campo e così il punto è stato assegnato al brasiliano. 

Poco più tardi lo stesso Ruud è stato auture di un vero e proprio gesto di fair play. Su un colpo profondo di Fonseca arriva la chiamata della giudice di linea, che sentenzia l'out. Il norvegese però alza la mano per indicare che il realtà la pallina è in campo, come confermato anche dal segno, e così il punto viene rigiocato, con Fonseca che riesce a conquistare tie break e secondo set. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

22:20

Chi dorme troppo (o troppo poco) 'invecchia prima', lo studio

(Adnkronos) - Dormire troppo poco può, alla lunga, far male alla salute. Ma anche dormire troppo può diventare dannoso e accelerare i processi di invecchiamento di quasi tutti gli organi. Quanto deve durare il sonno ideale? Non meno di 6 ore e mezza, non più di 8 ore. E' la linea tracciata da un nuovo studio che si concentra sul sonno e sugli effetti degli eccessi, in un senso o nell'altro. La ricerca degli scienziati della Columbia University pubblicata a maggio su Nature parte da un dato incontestabile: le ore di sonno necessarie per ogni persona variano in base a fattori genetici, ambiente, stile di vita. Qualcuno ha bisogno di 6 ore, ad altri ne servono 9. 

 

L'optimum oscilla tra 6,4 e 7,8 ore: tra meno di 6 ore e mezza e quasi 8 ore. Chi riposa secondo questi parametri vanta un funzionamento migliore del sistema immunitario, del cervello e del cuore in base alle analisi compiute a livello molecolare. Gli scienziati che hanno sviluppato lo studio hanno utilizzato elaborati modelli statistici per determinare se il sonno eccessivo o scarso siano associati a variazioni molecolari coerenti con processi di invecchiamento più rapidi. 

La ricerca, tra l'altro, ha evidenziato che le donne sembrano aver bisogno di un po' più di sonno rispetto agli uomini per funzionare al meglio: in base allo studio, gli uomini sembravano ottenere risultati migliori con una media di 7,7 ore di sonno, mentre il cervello delle donne invecchiava meno con 7,82 ore a notte. La differenza, secondo gli scienziati, potrebbe dipendere da fattori ormonali o fisiologici, oltre che da elementi 'sociali'. Tra i dati a sorpresa, spicca quello secondo cui dormire più di 8 ore sia associato a un invecchiamento più rapido del corpo, senza però la dimostrazione dell'esistenza consolidata di un rapporto causa-effetto. Per gli autori dello studio, condizioni di salute precarie pre-esistenti potrebbero indurre le persone a dormire più a lungo. 

La durata ideale del sonno:  

- Minimo assoluto: 6,5 ore 

- Massimo consigliato: 8 ore 

- Uomini (ottimo biologico): 7,7 ore 

- Donne (ottimo biologico): 7,82 ore 

"Considererei questo studio come una linea guida", ha affermato Junhao Wen, professore associato di radiologia alla Columbia University e autore principale della ricerca. "Il punto chiave è dormire regolarmente, circa 6-8 ore al giorno. Sappiamo che questo fa bene alla salute generale". Il professore è partito da uno studio 'autobiografico': "Ho il sonno leggero e sono un po' preoccupato per la qualità del mio riposo notturno", ha detto al Washington Post. 

La ricerca, quindi, si è sviluppata nel laboratorio della Columbia che utilizza dati biomedicali e fa ricorso al machine learning per determinare l'età biologica di ogni organo. Gli scienziati hanno utilizzato i dati relativi a 500mila persone raccolti da UK Biobank, il database biomedico del Regno Unito. "L'ipotesi - secondo Wen - è che i vari organi, anche all'interno dello stesso corpo, invecchino a velocità diverse". 

Per quasi tutti gli organi, un eccesso o una carenza di sonno sono stati associati a un invecchiamento più rapido. In passato, altri studi hanno evidenziato che potrebbe esistere una durate ottimale del sonno abbinata al miglioramento delle funzioni del sistema nervoso, del sistema circolatorio, del sistema endocrino e di altri organi. "In generale, questa durata ottimale del sonno si aggira intorno alle 6,5-7,5 ore", ha affermato Marie-Pierre St-Onge, professoressa di medicina nutrizionale e direttrice del Centro di Eccellenza per la Ricerca sul Sonno e i Ritmi Circadiani presso la Columbia University. 

Lo studio ha alcuni limiti sottolineati dagli stessi autori. I dati della UK Biobank riguardano soprattutto a persone di origine europea, sono necessarie ulteriori ricerche che coinvolgano persone di origine asiatica e africana. Le indicazioni relative alla 'durata ideale' del sonno non vanno intese come una prescrizione generale: il quadro varia da persona a persona. Per tutti, in linea di massima, valgono suggerimenti improntati al buon senso: si consiglia, ad esempio, di non utilizzare lo smartphone poco prima di andare a dormire. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

21:20

Speleologo bloccato a 120 metri di profondità in Piemonte, soccorsi in azione

(Adnkronos) - Uno speleologo è rimasto bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. In azione il soccorso alpino e speleologico piemontese: l'allarme è stato lanciato intorno alle 17 e l'uomo sarebbe bloccato a circa 120 metri di profondita probabilmente da una roccia. Sono stati attivati i soccorritori delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda e la commissione medica e dei disostruttori. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

21:01

Alcaraz, vacanze dopo infortunio: lo spagnolo 'paparazzato' in Portogallo

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz 'spensierato' dopo infortunio... e la sconfitta di Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Il tennista spagnolo è stato costretto a saltare lo Slam di Parigi, dopo il Masters 1000 di Madrid e gli Internazionali d'Italia, e non ci sarà nemmeno al prossimo Wimbledon, a causa del problema al polso accusato a Barcellona. 

Il media spagnolo SIC Noticias ha postato un video che ritrae Alcaraz in spiaggia insieme a un gruppo di amici, mentre gioca a calcio. Lo spagnolo, secondo quanto riportato, è stato 'paparazzato' a Praia do Pego, in Portogallo, in compagnia di un gruppo di amici, mentre sembrava godersi quindi lo stop forzato dai campi. 

Alla mano è ancora vistoso il tutore utilizzato per immobilizzare il polso e guarire più rapidamente dall'infortunio. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

20:59

La banana di Cattelan sparisce ancora, rubata dal museo Pompidou-Metz in Francia

(Adnkronos) - La banana di Cattelan è stata rubata. Nuovo colpo di scena attorno a Comedian, la celebre e controversa opera dell'artista padovano Maurizio Cattelan, composta da una banana fissata al muro con del nastro adesivo. Il Museo Pompidou-Metz, nell'est della Francia, ha denunciato alle autorità il furto del frutto, elemento centrale dell'installazione artistica valutata milioni di dollari. La scomparsa è stata scoperta sabato da un addetto alla sorveglianza. Oggi il museo, sede distaccata del celebre Centro Pompidou di Parigi, ha annunciato di aver sporto denuncia contro ignoti per furto. Nel frattempo, la banana è stata prontamente sostituita. 

Non è la prima volta che l'opera finisce al centro di episodi simili. La natura stessa di Comedian prevede infatti la sostituzione del frutto ogni tre giorni, per preservarne l'aspetto e il significato concettuale. Nel luglio dello scorso anno un visitatore aveva addirittura mangiato la banana esposta. In quell'occasione il personale del museo era intervenuto rapidamente sostituendola senza conseguenze legali. Con la consueta ironia, Cattelan aveva commentato l'accaduto dichiarandosi deluso dal fatto che il visitatore avesse mangiato soltanto la banana e non anche il nastro adesivo che la teneva fissata alla parete. Questa volta, però, il museo ha scelto una linea diversa. "Non essendo stato identificato il responsabile, non esiste alcuna possibilità di dialogo", hanno spiegato i dirigenti dell'istituzione culturale, sottolineando come si tratti del secondo episodio analogo e di una questione legata al rispetto dell'opera. 

Presentata per la prima volta ad Art Basel Miami Beach nel 2019 con un prezzo iniziale di 120 mila dollari, Comedian è diventata uno dei simboli dell'arte contemporanea più provocatoria. L'opera intende interrogare il pubblico sul concetto stesso di arte e sul valore attribuito agli oggetti artistici. La notorietà dell'installazione è cresciuta proprio grazie a episodi clamorosi. Durante la sua prima esposizione a Miami, il performer David Datuna mangiò la banana davanti ai visitatori, sostenendo semplicemente di avere fame. L'interesse del mercato, tuttavia, non si è mai attenuato. Nel 2024 l'imprenditore delle criptovalute Justin Sun ha acquistato una versione dell'opera per 5,2 milioni di dollari e, pochi giorni dopo, ha consumato la banana davanti alle telecamere a Hong Kong. 

Maurizio Cattelan è noto anche per altre opere provocatorie, tra cui "America", il celebre water funzionante in oro massiccio a 18 carati. L'opera era stata offerta simbolicamente all'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il suo primo mandato alla Casa Bianca. 

Proprio "America" è stata al centro di un clamoroso furto nel Regno Unito nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2019. Nel marzo scorso un tribunale britannico ha riconosciuto colpevoli due uomini accusati di aver sottratto il prezioso gabinetto durante una mostra allestita in una storica residenza del XVIII secolo, luogo di nascita dell'ex primo ministro Winston Churchill, a Blenheim Palace. L'opera venne smontata e fusa in più parti; l'oro non è mai stato recuperato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cultura

20:12

Cavalli in fuga a Roma, 4 vigili urbani fuori dalla parata del 2 giugno

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, è stata decisa la sostituzione di 4 agenti della polizia locale di Roma Capitale, che quindi non parteciperanno alla parata del 2 giugno. I vigili urbani sarebbero tutti coinvolti nell'accensione dei fuochi d'artificio che hanno provocato la fuga dei cavalli, avvenuta la notte fra il 29 e il 30 maggio. 

"I fatti della scorsa notte ci sono piovuti addosso come uno tsunami. Capisco perfettamente il vostro stato d'animo, che da due giorni è anche il mio. Ma quello che vi voglio dire è che voi, parte sana del corpo, non dovete preoccuparvi di nulla. Anzi: dovete lavorare e continuare a lavorare a testa alta e con orgoglio. Perché voi siete l'orgoglio del corpo, della città tutta, il mio orgoglio e quello anche dell'amministrazione", le parole del comandante della polizia locale di Roma Capitale Mario De Sclavis, nel suo messaggio trasmesse via radio, nel pomeriggio di oggi, agli agenti del corpo. 

"Pertanto, non vi curate di ciò che è successo. Quello sarà compito mio: voi siete al riparo di tutto, lavorate in piena serenità e a testa alta. E dimostrate, ancora una volta, quello che sapete fare, quanto siete bravi, ciò e chi rappresentate. Andatene orgogliosi e lavorate tranquillamente a testa alta. Grazie a tutti, con tutto il cuore", ha poi concluso il comandante. 

"Ricordo che i cavalli all'improvviso si sono spaventati. Anche il mio cavallo mentre ero in sella: ho perso l'equilibrio, poi non ricordo più nulla. Mi sono svegliata direttamente in ospedale", sono le parole, rilasciate in esclusiva al Tg1, di Emanuela Nardelli, la poliziotta che fa parte della squadra a cavallo Trastevere rimasta ferita durante la fuga degli animali. 

"Mi sto riprendendo piano piano. Ho un po' di dolori - prosegue l'agente - spero di riprendermi al più presto per tornare a montare a cavallo. Appena sveglia ho chiesto se potessi partecipare al 2 giugno però, in queste condizioni, non mi sembra il caso". 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

19:43

Roland Garros, Fonseca-Ruud 7-5, 7-6, 5-7 - Diretta

(Adnkronos) - Big match al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, Joao Fonseca sfida Casper Ruud - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Il brasiliano arriva al match dopo la vittoria in rimonta contro Djokovic, mentre il norvegese ha battuto, sempre rimontando in cinque set, Paul. 

 

Il vincente di questa sfida affronterà uno tra Mensik e Rublev. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

19:05

Libano, Israele conquista la fortezza di Beaufort. Netanyahu: "E' una svolta"

(Adnkronos) - Israele prende il controllo della della fortezza medievale di Beaufort, nel sud del Libano. La conquista della fortezza rappresenta una "svolta drammatica" nella campagna contro Hezbollah, afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio, commentando la presa dello strategico sito medievale da parte delle forze di difesa (Idf). "Oggi siamo tornati a Beaufort in modo diverso. Siamo tornati uniti, determinati e più forti che mai", dice Netanyahu, aggiungendo che "la conquista di Beaufort è una tappa drammatica e una svolta drammatica nella politica che stiamo portando avanti". Secondo il primo ministro, Israele ha ormai "spezzato la barriera della paura" e sta riprendendo l’iniziativa: "Stiamo operando su tutti i fronti: in Siria, a Gaza e in Libano". 

"Siamo tornati a Beaufort più forti che mai. Dall'inizio dell'Operazione Spade di Ferro abbiamo eliminato 8.000 terroristi di Hezbollah, dall'Operazione Ruggito del Leone ne abbiamo eliminati 3.000 e solo nell'ultimo mese 700. Ho dato istruzioni alle Forze di Difesa Israeliane di ampliare la manovra in Libano", aggiunge Netanyahu, affermando che "le nostre forze hanno attraversato il fiume Litani, hanno conquistato posizioni strategiche. Hanno preso il controllo della cresta di Beaufort. Ripristineremo la sicurezza per gli abitanti del nord, così come abbiamo fatto per gli abitanti del sud. Ci vorrà del tempo, ma porteremo a termine la missione". 

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione d'emergenza domani per discutere l'intensificarsi dell'offensiva israeliana, riferiscono fonti diplomatiche all'Afp. L'incontro è stato richiesto dalla Francia e si terrà immediatamente dopo una riunione d'emergenza sull'incidente che ha coinvolto il drone russo che si è schiantato nella notte fra giovedì e venerdì scorso contro un condominio rumeno, prevista per le 15 ora locale, secondo quanto riferito dalle fonti. 

 

L'operazione annunciata da Israele rappresenta già uno dei momenti più simbolici del conflitto. Nota anche come Qal'at ash-Shaqif, la fortezza quasi millenaria domina dall'alto le alture del Libano meridionale. Beaufort, il cui nome in francese significa 'bella fortezza', è una struttura crociata risalente al XII secolo, costruita intorno al 1139 nei pressi del villaggio di Arnoun, nella provincia di Nabatiye. Il sito sorge a circa 700-717 metri di altitudine su una collina scoscesa di roccia basaltica e offre una vista panoramica che spazia su gran parte del sud del Libano, sulla valle del fiume Litani e fino al nord di Israele, nella regione dell'Alta Galilea. Nel corso dei secoli passò sotto il controllo di Mamelucchi e Ottomani. 

Oltre al valore storico e architettonico, Beaufort è ancora oggi uno snodo strategico nel cuore delle aree di conflitto. La sua posizione dominante la rende infatti adatta all'osservazione, al controllo del territorio e alla direzione del fuoco, tanto da essere considerata uno dei rari casi di fortezza medievale che conserva utilità militare anche nell'era dei missili e dei droni. Il castello ha avuto un ruolo centrale nei conflitti israelo-libanesi: prima del 1982 era utilizzato dalle forze palestinesi come postazione per colpire il nord di Israele; durante la guerra del Libano del 1982 venne conquistato all'inizio dell'operazione "Pace in Galilea", con un assalto notturno particolarmente duro e sanguinoso condotto in prima linea dall'unità di ricognizione della brigata Golani. 

Israele mantenne il controllo del sito per 18 anni, fino al ritiro unilaterale dal Libano meridionale dell maggio 2000, quando le strutture militari vennero fatte esplodere. Oggi Beaufort torna a essere un punto di forte valore militare e simbolico nello scontro tra Israele ed Hezbollah. Per gli israeliani rappresenta sia la necessità di controllare le alture considerate una minaccia per il nord del Paese, sia il ricordo delle perdite del 1982 e del ritiro del 2000, tanto da essere diventato anche il titolo di un celebre film israeliano. Per libanesi, palestinesi ed Hezbollah, invece, il castello è un simbolo di resistenza e di continuità storica nella difesa del territorio. Il sito resta inoltre un importante patrimonio culturale, e le operazioni militari avevano, nei mesi scorsi, fatto sorgere preoccupazioni per possibili danni alla struttura. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

18:48

Consolato Usa a Milano, operai sfruttati in cantiere: il manager della Caddell fermato in aeroporto a Bergamo

(Adnkronos) - Ulas Demir, manager alla branca italiana della Caddell Construction, la società incaricata della costruzione del nuovo consolato americano a Milano, è stato fermato dai carabinieri del Nil di Milano all'aeroporto bergamasco di Orio al Serio mentre tentava di imbarcarsi insieme alla sua famiglia su un volo diretto in Turchia. Il 47enne è accusato di caporalato, con l'aggravante che i lavoratori sfruttati sono più di tre - sarebbero almeno una trentina - e dall'aver minacciato i lavoratori di "essere rispediti in India" in caso di mancata accettazione delle condizioni di lavoro. 

L'uomo è stato fermato in virtù del pericolo di fuga, definito "concreto, reale e imminente" dalla procura di Milano: nel provvedimento di fermo viene anche riportata una intercettazione telefonica del 29 maggio scorso, giorno in cui Demir scopre di essere indagato, in cui il manager manifesta la volontà di fuggire. Volontà che, il giorno dopo, lo porta ad acquistare i biglietti aerei. La Caddell Construction e la realizzazione del consolato Usa sono al centro di una indagine dei pm milanesi Paolo Storari e Mauro Clerici, che indagano sullo sfruttamento di operai indiani utilizzati per la realizzazione del complesso. 

 

Dalle testimonianze degli operai edili, emerge "in maniera piuttosto semplice e lineare nella sua drammaticità, un meccanismo criminale ricorrente che inizia ben prima dell'arrivo in cantiere", afferma la procura, che ha disposto il controllo giudiziario per l'impresa di costruzione Caddell. 

Secondo il provvedimento d'urgenza firmato dai pubblici ministeri, i lavoratori vengono agganciati nel loro paese d'origine, l’India, da intermediari "senza scrupoli" che promettono "stipendi dignitosi sfruttando il loro stato di necessità". Per poter partire, a tutti i lavoratori sentiti nell'inchiesta viene chiesto il pagamento di circa 5000 euro (500 mila rupie) per ottenere il visto per soggiorno da lavoro e la garanzia stessa del lavoro "e, spesso, per poter pagare tale 'pizzo' gli stessi operai e le loro le famiglie si indebitano pesantemente". Una volta arrivati in Italia, gli operai scoprono le false promesse "e il debito contratto diventa una catena dato che il 'caporale di cantiere' trattiene gran parte del salario (già misero) con la scusa dell’alloggio (500 euro, ndr) e del vitto (350-370 euro, ndr) e con la minaccia di licenziamento".  

Gli operai - quasi 400 impiegati nel 2025 di cui oltre 300 indiani - sono costretti a lavorare "con turni massacranti, senza sicurezza e sotto la costante minaccia di licenziamento e quindi di rientrare nel loro paese d’origine, se non sottostanno a condizioni lavorative degradanti e sottopagate, non potendosi nemmeno ribellare perché ricattabili e controllati". In cantiere 6 giorni su 7 con turni fino a 12 ore e una busta paga netta di circa 600 euro. In questa situazione "di para - schiavismo, difficile negare - scrivono i pubblici ministeri - che sussistono i presupposti di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro" da parte della società americana di costruzioni Caddell per la quale la Procura ha disposto il controllo giudiziario. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

18:36

Ebola, caso sospetto a Cagliari: paziente in isolamento

(Adnkronos) - Sospetto caso di Ebola a Cagliari. Il ministero della Salute informa che sono in corso accertamenti su un paziente rientrato dal Congo che si trova ora a nel capoluogo sardo. Si tratta di un uomo originario della Repubblica democratica del Congo e residente a Cagliari. Dalla Asl della città spiegano che è rientrato dal paese africano dove era andato a trovare dei parenti e si è sentito male una volta tornato nell'Isola. Durante il viaggio ha superato i controlli standard perché è partito da Kinshasa ma ha fatto scalo a Il Cairo. Atterrando a Fiumicino risultava in arrivo dall’Egitto e si è poi imbarcato per Cagliari. Qui si è sentito male, con febbre alta, e ha chiamato il 118. Si è attivata subito la procedura d’emergenza e ora si trova in isolamento nel reparto Malattie infettive del Santissima Trinità. 

"Grazie al supporto della Protezione civile di Roma, e al coordinamento della Prefettura di Cagliari - spiegano dalla Asl - un elicottero militare atterrerà all'aeroporto di Elmas per prelevare i campioni". I risultati sono attesi nella mattinata di lunedì 1 giugno. "In caso di positività al test, si procederà con l'immediato trasferimento del paziente presso lo Spallanzani". 

Per ora il paziente si trova ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Santissima Trinità della città. Nell’ospedale di Is Mirrionis sono scattate tutte le procedure di tutela previste in questi casi, ma l’allarme è arrivato anche nel centro storico. A pochi passi dal Bastione le forze dell’ordine hanno transennato l’inizio di via Manno, non è ancora chiaro se sia l’abitazione del caso sospetto o un possibile contatto diretto del paziente. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

18:11

Alta Velocità Roma-Napoli, problema tecnico e treni in ritardo

(Adnkronos) - Problema tecnico sulla linea dell'Alta Velocità Roma-Napoli Alta Velocità con ritardi per i treni. La circolazione ferroviaria è rallentata in prossimità di Caserta per un inconveniente alla linea, con il conseguente intervento dei tecnici di Rfi. Si registrano rallentamenti fino a 30 minuti. Alcuni treni Alta Velocità potranno essere instradati via convenzionale con un maggiore tempo di percorrenza fino a 60 minuti, come comunica Rfi. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

17:39

Cancro al pancreas, un nuovo farmaco raddoppia il periodo di sopravvivenza: lo studio

(Adnkronos) - Una pillola, presa ogni giorno, può raddoppiare il periodo di sopravvivenza per i pazienti colpiti da cancro al pancreas. Sono i risultati di una sperimentazione che gli esperti definiscono "un gamechanger" nella lotta contro uno dei tumori più letali. Le terapie attuali mostrano un'efficacia ridotta. Per decenni, evidenziano il Guardian e il Washington Post, gli scienziati hanno cercato nuove soluzioni per una patologia che spesso viene diagnosticata in fase avanzata. Oltre la metà dei pazienti riceve la diagnosi quando la malattia si è già diffusa.  

Il nuovo farmaco, il daraxonrasib, potrebbe aprire la strada a una rivoluzione nelle terapie.. Nello studio condotto su 500 pazienti, tutti affetti da cancro al pancreas metastatico, la pillola ha raddoppiato il tempo di sopravvivenza, con minori effetti collaterali rispetto alla chemioterapia. I risultati sono stati presentati al congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago. Lo studio ha rilevato che i pazienti trattati con il farmaco sono sopravvissuti in media 13,2 mesi, rispetto ai 6,6-6,7 mesi dei pazienti sottoposti a chemioterapia. "Questi risultati sono rivoluzionari", ha detto la professoressa Rachna Shroff, primario di oncologia presso l'University of Arizona Cancer Center ed esperta di tumori gastrointestinali dell'ASCO. 

Il daraxonrasib agisce prendendo di mira la proteina Kras che alimenta quasi tutti i tumori al pancreas. Il farmaco lega le molecole tra loro per agganciare e bloccare la proteina, che fa parte della famiglia di geni Ras. Questi geni possono indurre le cellule tumorali a continuare a ricevere segnali di crescita e divisione: tale processo può portare alla crescita e alla diffusione del tumore. Oltre il 90% dei pazienti con la forma più comune di tumore al pancreas, l'adenocarcinoma duttale pancreatico, presenta una mutazione nel gene Kras. Questa variante è chiamata Ras G12 e determina un'iperattività della proteina Kras. 

Il Guardian, sulla base di informazioni raccolte a Chicago, evidenzia che poiché i geni Ras alimentano altri tipi di cancro, c'è speranza di ottenere scoperte anche in altri ambiti. Farmaci simili sono in fase di sperimentazione per il cancro ai polmoni e al colon. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

17:10

Festival TV di Dogliani, Coripet ha consegnato a Domenico Iannacone il premio Ambiente

(Adnkronos) - Nella giornata conclusiva del Festival della TV Monica Pasquarelli, Consigliera d’Amministrazione di Coripet, ha consegnato al giornalista e conduttore Domenico Iannacone la seconda edizione del premio Ambiente istituito dal Consorzio. (FOTO) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

17:01

Roland Garros, piove e Zverev vuole chiusura del tetto: "Cosa aspettate?"

(Adnkronos) - Alexander Zverev litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco ha sfidato l'olandese Jesper de Jong negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da una discussione piuttosto accesa con il giudice di sedia. 

Al termine del primo set, vinto da Zverev 7-6, su Parigi inizia a sentirsi qualche goccia di pioggia. La situazione sembra intensificarsi e così il tedesco si avvicina al giudice di sedia, chiedendo la chiusura del tetto del Philippe-Chatrier. "Cosa state aspettando?", ha chiesto Zverev, "pensate che la situazione migliorerà tra cinque minuti?". 

La decisione è però quella di aspettare e così i giocatori ricominciano a giocare senza che il tetto sull'impianto principale del Roland Garros si chiuda. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

16:50

RiminiWellness chiude l'edizione 2026, +15% di presenze, 400 brand espositori

(Adnkronos) - RiminiWellness 2026 si è chiusa oggi alla Fiera di Rimini segnando un +15% di presenze complessive, mentre quelle internazionali crescono del 25%, con presenze estere da 140 Paesi. La ventesima edizione ha ospitato oltre 400 brand espositori e un nutrito numero di professionisti, buyer e appassionati da tutto il mondo. I giornalisti accreditati sono stati 670. Trenta le start up di settore presenti. Per quattro giorni, RiminiWellness ha proposto 2.000 ore di allenamenti e 12 palchi sempre attivi. Nell'area Active sono state presentate discipline inedite per lo stare in forma e nuove evoluzioni delle attività più consolidate.  

Sono 120 i buyer ospitati da 36 Paesi, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia, dagli Usa, mercato leader nel settore del fitness e del benessere, dal Golfo, dall’Asia Centrale e dal Nord Africa. Presenze che si sommano 150 stakeholder, opinion leader ed esperti delle principali organizzazioni mondiali del settore. Tra gli appuntamenti internazionali dell’edizione 2026, il World Active Summit, con l'obiettivo di fare dell'attività fisica una priorità dell'agenda globale della salute pubblica; il Global Fitness Leaders Meeting, confronto tra rappresentanti di oltre 20 Paesi su formazione e standard internazionali; l'Osservatorio Valore Sport di Teha (The European House Ambrosetti). 

La quarta edizione di RiminiWellnessOff, in collaborazione con il Comune di Rimini, ha inoltre coinvolto appassionati e sportivi con 200 appuntamenti tra Parco del Mare, spiaggia, centro storico ed entroterra.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

16:02

Incidenti a Fiumicino e Santa Severa, morti due motociclisti

(Adnkronos) - Due morti e un ferito grave in poche ora sul litorale di Roma, in due diversi incidenti avvenuti fra Fiumicino e Santa Severa. Le vittime in entrambi i casi sono motociclisti. Un 52enne, residente della zona di Santa Marinella, è morto ieri pomeriggio schiantandosi contro il guard rail su via Aurelia, all’altezza di Santa Severa. Sul caso indagano i carabinieri. Poche ore dopo, nel comune di Fiumicino, località Tragliatella, c’è stato uno scontro fra uno scooter e un'auto con alla guida un 71enne. A bordo dello scooter c’era un uomo di 53 anni, che è morto sul colpo, mentre la moglie di 51 anni si trova in condizioni gravissime all’ospedale Gemelli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’automobilista è stato sottoposto ai test di rito. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:58

Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

(Adnkronos) - Ancora polemiche intorno a Rafa Jodar. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista spagnolo ha sfidato il connazionale Carreno Busta negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, facendo parlare di sé, ancora una volta, per un episodio che non riguarda il campo. 

Al momento dell'ingresso infatti, Jodar è uscito dal tunnel e non ha preso la mano della bambina che lo aspettava, come succede ormai in ogni torneo nel circuito. Lo spagnolo, nonostante la bambina avesse allungato la mano, l'ha ignorata e ha continuato a camminare dritto, con la bambina a inseguirlo. 

Una scena che segue quanto successo nel terzo turno, con Jodar che è stato accusato di aver spinto una raccattapalle. Lo spagnolo infatti, rientrando negli spogliatoi tra un set e l'altro, si è trovato davanti una bambina e ha allungato il braccio - probabilmente con un gesto rivolto al suo 'angolo' - costringendo così la ball girl a farsi da parte. Una versione però smentita dallo stesso Jodar in conferenza stampa: "No, non l'ho toccata, non potrei mai fare una cosa del genere". 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:52

Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l'edizione del Centenario e boom social

(Adnkronos) - Lo Csio di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo, nell’edizione che celebra i 100 anni del concorso ippico più bello del mondo, archivia un bilancio eccezionale sotto ogni punto di vista. Pubblico, impatto economico, visibilità mediatica e coinvolgimento digitale certificano la crescita costante di un evento che continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale. Dopo l’apertura affidata al tradizionale concerto serale del mercoledì, le quattro giornate di gara hanno richiamato complessivamente 77mila spettatori, il 24,2% in più rispetto al 2025, confermando il forte legame tra Piazza di Siena e il pubblico romano, italiano e internazionale. Un dato ancora più significativo considerando che l’accesso all’evento è stato, come sempre, gratuito per tutti. Sold out anche per la prima edizione del FIP Arena Polo European Championship al Galoppatoio, pure con entrata gratuita per il pubblico: in quattro serate, il turnover complessivo è stato di 5.000 spettatori.  

Anche sul piano economico arrivano segnali estremamente positivi. Lo studio realizzato da KPMG attribuisce al Concorso un indotto pari a 33,73 milioni di euro, contro i 26,67 milioni registrati nel 2025. Una crescita del 26,6% che testimonia la capacità dell’evento di generare valore per il territorio, per il turismo e per il sistema economico della Capitale. Piazza di Siena si conferma così molto più di una competizione sportiva: un appuntamento che unisce eccellenza agonistica, cultura, sostenibilità, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale di Villa Borghese. 

L’edizione del Centenario ha coinvolto numeri di assoluto rilievo: 620 cavalli, 475 atleti provenienti da oltre 20 Paesi, mentre l’intera area sportiva – tra cavalieri, amazzoni, tecnici e staff – ha portato a Roma 1.833 persone accreditate, in rappresentanza di 38 Paesi e cinque continenti. A supporto dell’evento ha operato una macchina organizzativa composta da 1.345 persone, tra comitato organizzatore, personale operativo, sponsor, media, volontari e collaboratori. 

 

La risonanza dell’evento è cresciuta ulteriormente anche sul piano dell’informazione. A fronte delle 1.267 pubblicazioni registrate nell’edizione 2025 – prima del GP Rolex che chiude l’evento -, tra web, tv, radio e carta stampata, già nella mattinata di domenica il monitoraggio ha superato quota 1.500 articoli e servizi, con una giornata di gare ancora da disputare. Determinante il contributo della Rai che, con RaiSport e RaiPlay, ha garantito una copertura editoriale di altissimo livello con 23 ore di diretta televisiva e 30 ore complessive di programmazione, portando nelle case degli italiani lo spettacolo di Piazza di Siena. 

Continua la crescita della community digitale dell’evento. Sui canali ufficiali di Piazza di Siena – dato aggiornato alle ore 10 di domenica 31 maggio, prima del Gran Premio Rolex – la platea social ha raggiunto 92mila follower, contro i 78mila del 2025, con un incremento del 18%. Ancora più impressionante il dato relativo alle visualizzazioni: 6,3 milioni, rispetto ai 4 milioni dello scorso anno, per una crescita del 57,5%. Oltre 300mila interazioni generate da più di 350 contenuti pubblicati durante la manifestazione testimoniano la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici sempre più ampi e trasversali, avvicinando nuove generazioni al mondo degli sport equestri. 

Con la conclusione del Concorso, Piazza di Siena torna a essere patrimonio quotidiano della città. Un luogo aperto a cittadini, famiglie, studenti e turisti, che per alcuni giorni ha rappresentato il cuore pulsante dello sport internazionale e che ora continua a vivere come uno dei luoghi più riconosciuti e amati al mondo. Il passaggio delle Frecce Tricolori, che ha emozionato migliaia di spettatori nel cielo di Roma, ha idealmente salutato l’edizione del Centenario e indicato la rotta verso il futuro: il secondo secolo di Piazza di Siena è appena cominciato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

Programmi

Live Streaming

ULTIM'ORA

00:02

Un minuto di allenamento può bastare? L'esercizio snack combatte il diabete, lo studio

(Adnkronos) - Un solo minuto di attività fisica, magari in ufficio, può aiutare le persone affette da diabete tipo 2 a stabilizzare il livello di zuccheri nel sangue. E' l'indicazione che arriva da un nuovo studio che si concentra sugli 'esercizi snack'. La ricerca ha coinvolto 31 persone tra uomini e donne affetti dalla patologia: i soggetti hanno svolto 4 brevi sessioni di attività fisica - appunto gli 'esercizi snack' - nell'arco di una giornata, al lavoro o a casa, producendo effetti positivi nel controllo della glicemia. 

Lo studio, condotto dal professor Jonathan Little dell'università del British Columbia e pubblicato nelle scorse settimane su Diabetologia, come evidenzia il Washington Post è uno dei primi ad analizzare i risultati prodotti dalle reali micro-sessioni, senza fermarsi alle simulazioni in laboratorio. I ricercatori si sono soffermati anche sull'impatto complessivo dei 4 minuti totali: l'effetto è stato definito "significativo" dal professor Little. 

In passato, altre ricerche hanno acceso i riflettori su brevissime sessioni di attività e sui loro effetti. Tali studi, però, si svolgevano nei laboratori, coinvolgendo soprattutto volontari senza patologie pregresse o studenti. Le condizioni, in sostanza, non rispecchiavano quelle riscontrabili quotidianamente nella vita reale. Il professor Little e i suoi colleghi hanno reclutato 31 adulti - uomini e donne - affetti da diabete tipo 2. Nessuna delle persone arruolate svolgeva attività fisica regolare. Il livello di zuccheri nel sangue è stato monitorato costantemente con appositi dispositivi, che hanno tenuto sotto controllo anche la frequenza cardiaca. 

Quali 'esercizi snack' sono stati inseriti nel programma? 

- corsa sul posto 

- squat 

- jumping jack (saltelli con braccia e gambe larghe) 

- passi laterali 

- step up con salita e discesa da un gradino elevato. 

Ogni persona arruolata nello studio ha completato 4 esercizi nell'arco di una giornata, con sessioni singole di almeno un minuto. Secondo i responsabili dello studio, sarebbe opportuno svolgere attività, entro un'ora dopo il pasto, ad un'intensità di livello 7 nella propria scala da 1-10. 

I volontari hanno seguito la tabella per 2 giorni. Poi, per altri 2 giorni non hanno svolto esercizi e non hanno variato il regime alimentare per tutto il periodo. Le analisi sui livelli di zucchero del sangue hanno evidenziato la differenza: risultati migliori nei giorni caratterizzati dagli exercise snack, con picchi glicemici più contenuti e più brevi dopo i pasti. Gli effetti, hanno sottolineato i ricercatori, pur essendo costanti non si sono rivelati di proporzioni rilevanti. Il dato, però, va letto in relazione all'impegno richiesto: tutti i partecipanti hanno definito la routine perfettamente gestibile. 

Questo studio ha esaminato solo gli effetti a breve termine e non mostra se il modello proposto con continuità avrebbe un impatto maggiore o più duraturo sulla glicemia. "Abbiamo dovuto fare delle scelte in qualche modo arbitrarie" riguardo alla durata e al numero delle sessioni, ha evidenziato Little. "Non pensiamo che ci sia nulla di magico in un minuto di esercizio preciso", o in quattro minuti al giorno. Settanta secondi alla volta - e non sessante - potrebbero essere meglio. Oppure cinque mini-allenamento al giorno e non quattro. "Trovate ciò che funziona per voi", ha detto il professore. Allo stesso tempo, hanno evidenziato gli esperti, gli esercizi snack non sono concepiti per sostituire un'attività fisica regolare e continuativa. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: salute

00:01

Iran-Usa, Trump vuole modificare l'accordo: le nuove condizioni sul nucleare

(Adnkronos) - Donald Trump alza la posta. Il presidente degli Stati Uniti modifica i termini dell'accordo con l'Iran per porre fine alla guerra. Anche Teheran, ora, si prepara a introdurre novità. In un ping pong senza fine, la Casa Bianca aspetta una nuova risposta dall'Iran in un negoziato che - come spiegano 3 fonti al New York Times - rischia di ripartire da una casella più arretrata. Secondo uno dei funzionari interpellati dal quotidiano, Trump vorrebbe accelerare i negoziati mettendo maggiore pressione sulla controparte ma deve fare i conti con la complessa gerarchia iraniana. 

L'approvazione finale, a Teheran, spetta alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei: arrivare al leader richiede tempo e ogni modifica al memorandum d'intesa, che rappresenta la base dell'accordo, inevitabilmente dilata i tempi delle trattative. Dopo il rilancio di Trump, in ogni caso, l'Iran cercherà di introdurre nuovi emendamenti alla bozza di accordo, come riferisce l'agenzia di stampa Tasnim. 

 

Trump, in base alle informazioni raccolte da Axios, vorrebbe rendere più dettagliate le disposizioni relative alla gestione delle scorte di uranio arricchito al 60% ancora in possesso di Teheran e alle modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. La bozza dell'accordo prevede attualmente l'impegno iraniano a non perseguire lo sviluppo di armi nucleari e un periodo di 60 giorni: in questo periodo, i due paesi dovrebbero negoziare gli obblighi nucleari di Teheran e il destino del materiale fissile accumulato. 

Il presidente americano - riferisce una fonte - intende inserire indicazioni più precise sui tempi e sulle modalità con cui gli Stati Uniti acquisirebbero tale materiale. "L'unica garanzia che devo avere è che non ci saranno armi nucleari. Loro hanno accettato questo", la certezza espressa da Trump a Fox News. "Inizialmente avevano detto: 'Non svilupperemo un'arma nucleare'. Io ho risposto: 'Bene, ma cosa succede se comprate un’arma nucleare?'. Così ora il testo dice: 'Non svilupperemo né acquisteremo in alcun modo un'arma militare nucleare'. È una grande differenza - ha affermato Trump - Sono negoziatori molto tosti e ci vuole molto tempo, ma io non ho fretta". La Casa Bianca continua comunque a dirsi fiduciosa sulla conclusione dell’intesa: "Ci sarà un accordo", la posizione espressa da un alto funzionario: la finalizzazione potrebbe richiedere da pochi giorni a oltre una settimana. 

 

"I colloqui e lo scambio di messaggi" con gli Stati Uniti "sono in corso, e finché non produrranno un risultato concreto, non è possibile giudicarli", ha detto alla tv di Stato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, aggiungendo: "Tutto ciò che viene detto in questa fase è speculazione e non si dovrebbe dare troppa importanza". Da Teheran, però, arrivano le parole di diversi pesi massimi. Ai toni distensivi di Araghchi hanno fa contraltare quelli di Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento. "Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i diritti del popolo iraniano", ha detto. "Coloro che si occupano di diplomazia non hanno fiducia nelle parole o nelle promesse degli Stati Uniti", ha proseguito Ghalibaf, evidenziando che le eventuali modifiche al piano di sviluppo del Paese saranno esaminate da commissioni parlamentari specializzate, con particolare attenzione alla ricostruzione dopo i danni della guerra. 

 

In un quadro a dir poco articolato, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian avrebbe presentato una lettera di dimissioni a Mojtaba Khamenei, come ha rivelato una fonte a Iran International, sito dell'opposizione iraniana con sede a Londra. Le news sono state subito smentite dal governo di Teheran, che ha accusato "i media bugiardi". Nella lettera inviata nella giornata di domenica, Pezeshkian avrebbe scritto che il presidente e il governo sono stati di fatto esclusi dai processi decisionali più importanti e vitali del Paese: il vuoto creato da questa situazione ha permesso alle fazioni intransigenti all'interno del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica di prendere il controllo della situazione. 

Pezeshkian avrebbe aggiunto che in tali circostanze non è in grado di guidare il governo e di adempiere alle sue responsabilità, e per questo motivo avrebbe chiesto di dimettersi immediatamente. Non è ancora chiaro, prosegue Iran International, se Khamenei accetterà le dimissioni del presidente, ma il contenuto della lettera indica una frattura profonda e senza precedenti ai massimi livelli di potere. 

Teheran cercherà di introdurre nuovi emendamenti alla bozza di accordo con gli Stati Uniti. Lo rende noto l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, considerata vicina alle Guardie Rivoluzionarie, citando una "fonte a conoscenza dei dettagli". Secondo l'agenzia, la decisione di Teheran sarebbe stata presa dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha apportato per primo modifiche al testo proposto. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

22:58

Roland Garros, caos e fair play tra Fonseca e Ruud: cos'è successo

(Adnkronos) - Caos e fair play al Roland Garros 2026 tra Casper Ruud e Joao Fonseca. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista norvegese ha sfidato il brasiliano negli ottavi dello Slam di Parigi, in una partita estremamente tirata e che, nel secondo set, ha vissuto momenti concitati. Arrivati al tie break infatti, si sono verificati due 'gialli' legati a colpi chiamati prima dentro e poi fuori. Chiamate però che si sono rivelate sbagliate. 

Sul punteggio di 8-7 per Ruud, uno spettatore ha chiamato "out" un dritto di Fonseca, urlando direttamente dalle tribune del Philippe-Chatrier. Il norvegese si è quindi fermato chiedendo l'out, ma dopo il controllo della giudice di sedia la palla si è confermata in campo e così il punto è stato assegnato al brasiliano. 

Poco più tardi lo stesso Ruud è stato auture di un vero e proprio gesto di fair play. Su un colpo profondo di Fonseca arriva la chiamata della giudice di linea, che sentenzia l'out. Il norvegese però alza la mano per indicare che il realtà la pallina è in campo, come confermato anche dal segno, e così il punto viene rigiocato, con Fonseca che riesce a conquistare tie break e secondo set. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

22:20

Chi dorme troppo (o troppo poco) 'invecchia prima', lo studio

(Adnkronos) - Dormire troppo poco può, alla lunga, far male alla salute. Ma anche dormire troppo può diventare dannoso e accelerare i processi di invecchiamento di quasi tutti gli organi. Quanto deve durare il sonno ideale? Non meno di 6 ore e mezza, non più di 8 ore. E' la linea tracciata da un nuovo studio che si concentra sul sonno e sugli effetti degli eccessi, in un senso o nell'altro. La ricerca degli scienziati della Columbia University pubblicata a maggio su Nature parte da un dato incontestabile: le ore di sonno necessarie per ogni persona variano in base a fattori genetici, ambiente, stile di vita. Qualcuno ha bisogno di 6 ore, ad altri ne servono 9. 

 

L'optimum oscilla tra 6,4 e 7,8 ore: tra meno di 6 ore e mezza e quasi 8 ore. Chi riposa secondo questi parametri vanta un funzionamento migliore del sistema immunitario, del cervello e del cuore in base alle analisi compiute a livello molecolare. Gli scienziati che hanno sviluppato lo studio hanno utilizzato elaborati modelli statistici per determinare se il sonno eccessivo o scarso siano associati a variazioni molecolari coerenti con processi di invecchiamento più rapidi. 

La ricerca, tra l'altro, ha evidenziato che le donne sembrano aver bisogno di un po' più di sonno rispetto agli uomini per funzionare al meglio: in base allo studio, gli uomini sembravano ottenere risultati migliori con una media di 7,7 ore di sonno, mentre il cervello delle donne invecchiava meno con 7,82 ore a notte. La differenza, secondo gli scienziati, potrebbe dipendere da fattori ormonali o fisiologici, oltre che da elementi 'sociali'. Tra i dati a sorpresa, spicca quello secondo cui dormire più di 8 ore sia associato a un invecchiamento più rapido del corpo, senza però la dimostrazione dell'esistenza consolidata di un rapporto causa-effetto. Per gli autori dello studio, condizioni di salute precarie pre-esistenti potrebbero indurre le persone a dormire più a lungo. 

La durata ideale del sonno:  

- Minimo assoluto: 6,5 ore 

- Massimo consigliato: 8 ore 

- Uomini (ottimo biologico): 7,7 ore 

- Donne (ottimo biologico): 7,82 ore 

"Considererei questo studio come una linea guida", ha affermato Junhao Wen, professore associato di radiologia alla Columbia University e autore principale della ricerca. "Il punto chiave è dormire regolarmente, circa 6-8 ore al giorno. Sappiamo che questo fa bene alla salute generale". Il professore è partito da uno studio 'autobiografico': "Ho il sonno leggero e sono un po' preoccupato per la qualità del mio riposo notturno", ha detto al Washington Post. 

La ricerca, quindi, si è sviluppata nel laboratorio della Columbia che utilizza dati biomedicali e fa ricorso al machine learning per determinare l'età biologica di ogni organo. Gli scienziati hanno utilizzato i dati relativi a 500mila persone raccolti da UK Biobank, il database biomedico del Regno Unito. "L'ipotesi - secondo Wen - è che i vari organi, anche all'interno dello stesso corpo, invecchino a velocità diverse". 

Per quasi tutti gli organi, un eccesso o una carenza di sonno sono stati associati a un invecchiamento più rapido. In passato, altri studi hanno evidenziato che potrebbe esistere una durate ottimale del sonno abbinata al miglioramento delle funzioni del sistema nervoso, del sistema circolatorio, del sistema endocrino e di altri organi. "In generale, questa durata ottimale del sonno si aggira intorno alle 6,5-7,5 ore", ha affermato Marie-Pierre St-Onge, professoressa di medicina nutrizionale e direttrice del Centro di Eccellenza per la Ricerca sul Sonno e i Ritmi Circadiani presso la Columbia University. 

Lo studio ha alcuni limiti sottolineati dagli stessi autori. I dati della UK Biobank riguardano soprattutto a persone di origine europea, sono necessarie ulteriori ricerche che coinvolgano persone di origine asiatica e africana. Le indicazioni relative alla 'durata ideale' del sonno non vanno intese come una prescrizione generale: il quadro varia da persona a persona. Per tutti, in linea di massima, valgono suggerimenti improntati al buon senso: si consiglia, ad esempio, di non utilizzare lo smartphone poco prima di andare a dormire. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

21:20

Speleologo bloccato a 120 metri di profondità in Piemonte, soccorsi in azione

(Adnkronos) - Uno speleologo è rimasto bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo. In azione il soccorso alpino e speleologico piemontese: l'allarme è stato lanciato intorno alle 17 e l'uomo sarebbe bloccato a circa 120 metri di profondita probabilmente da una roccia. Sono stati attivati i soccorritori delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda e la commissione medica e dei disostruttori. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

21:01

Alcaraz, vacanze dopo infortunio: lo spagnolo 'paparazzato' in Portogallo

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz 'spensierato' dopo infortunio... e la sconfitta di Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Il tennista spagnolo è stato costretto a saltare lo Slam di Parigi, dopo il Masters 1000 di Madrid e gli Internazionali d'Italia, e non ci sarà nemmeno al prossimo Wimbledon, a causa del problema al polso accusato a Barcellona. 

Il media spagnolo SIC Noticias ha postato un video che ritrae Alcaraz in spiaggia insieme a un gruppo di amici, mentre gioca a calcio. Lo spagnolo, secondo quanto riportato, è stato 'paparazzato' a Praia do Pego, in Portogallo, in compagnia di un gruppo di amici, mentre sembrava godersi quindi lo stop forzato dai campi. 

Alla mano è ancora vistoso il tutore utilizzato per immobilizzare il polso e guarire più rapidamente dall'infortunio. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

20:59

La banana di Cattelan sparisce ancora, rubata dal museo Pompidou-Metz in Francia

(Adnkronos) - La banana di Cattelan è stata rubata. Nuovo colpo di scena attorno a Comedian, la celebre e controversa opera dell'artista padovano Maurizio Cattelan, composta da una banana fissata al muro con del nastro adesivo. Il Museo Pompidou-Metz, nell'est della Francia, ha denunciato alle autorità il furto del frutto, elemento centrale dell'installazione artistica valutata milioni di dollari. La scomparsa è stata scoperta sabato da un addetto alla sorveglianza. Oggi il museo, sede distaccata del celebre Centro Pompidou di Parigi, ha annunciato di aver sporto denuncia contro ignoti per furto. Nel frattempo, la banana è stata prontamente sostituita. 

Non è la prima volta che l'opera finisce al centro di episodi simili. La natura stessa di Comedian prevede infatti la sostituzione del frutto ogni tre giorni, per preservarne l'aspetto e il significato concettuale. Nel luglio dello scorso anno un visitatore aveva addirittura mangiato la banana esposta. In quell'occasione il personale del museo era intervenuto rapidamente sostituendola senza conseguenze legali. Con la consueta ironia, Cattelan aveva commentato l'accaduto dichiarandosi deluso dal fatto che il visitatore avesse mangiato soltanto la banana e non anche il nastro adesivo che la teneva fissata alla parete. Questa volta, però, il museo ha scelto una linea diversa. "Non essendo stato identificato il responsabile, non esiste alcuna possibilità di dialogo", hanno spiegato i dirigenti dell'istituzione culturale, sottolineando come si tratti del secondo episodio analogo e di una questione legata al rispetto dell'opera. 

Presentata per la prima volta ad Art Basel Miami Beach nel 2019 con un prezzo iniziale di 120 mila dollari, Comedian è diventata uno dei simboli dell'arte contemporanea più provocatoria. L'opera intende interrogare il pubblico sul concetto stesso di arte e sul valore attribuito agli oggetti artistici. La notorietà dell'installazione è cresciuta proprio grazie a episodi clamorosi. Durante la sua prima esposizione a Miami, il performer David Datuna mangiò la banana davanti ai visitatori, sostenendo semplicemente di avere fame. L'interesse del mercato, tuttavia, non si è mai attenuato. Nel 2024 l'imprenditore delle criptovalute Justin Sun ha acquistato una versione dell'opera per 5,2 milioni di dollari e, pochi giorni dopo, ha consumato la banana davanti alle telecamere a Hong Kong. 

Maurizio Cattelan è noto anche per altre opere provocatorie, tra cui "America", il celebre water funzionante in oro massiccio a 18 carati. L'opera era stata offerta simbolicamente all'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il suo primo mandato alla Casa Bianca. 

Proprio "America" è stata al centro di un clamoroso furto nel Regno Unito nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2019. Nel marzo scorso un tribunale britannico ha riconosciuto colpevoli due uomini accusati di aver sottratto il prezioso gabinetto durante una mostra allestita in una storica residenza del XVIII secolo, luogo di nascita dell'ex primo ministro Winston Churchill, a Blenheim Palace. L'opera venne smontata e fusa in più parti; l'oro non è mai stato recuperato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cultura

20:12

Cavalli in fuga a Roma, 4 vigili urbani fuori dalla parata del 2 giugno

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, è stata decisa la sostituzione di 4 agenti della polizia locale di Roma Capitale, che quindi non parteciperanno alla parata del 2 giugno. I vigili urbani sarebbero tutti coinvolti nell'accensione dei fuochi d'artificio che hanno provocato la fuga dei cavalli, avvenuta la notte fra il 29 e il 30 maggio. 

"I fatti della scorsa notte ci sono piovuti addosso come uno tsunami. Capisco perfettamente il vostro stato d'animo, che da due giorni è anche il mio. Ma quello che vi voglio dire è che voi, parte sana del corpo, non dovete preoccuparvi di nulla. Anzi: dovete lavorare e continuare a lavorare a testa alta e con orgoglio. Perché voi siete l'orgoglio del corpo, della città tutta, il mio orgoglio e quello anche dell'amministrazione", le parole del comandante della polizia locale di Roma Capitale Mario De Sclavis, nel suo messaggio trasmesse via radio, nel pomeriggio di oggi, agli agenti del corpo. 

"Pertanto, non vi curate di ciò che è successo. Quello sarà compito mio: voi siete al riparo di tutto, lavorate in piena serenità e a testa alta. E dimostrate, ancora una volta, quello che sapete fare, quanto siete bravi, ciò e chi rappresentate. Andatene orgogliosi e lavorate tranquillamente a testa alta. Grazie a tutti, con tutto il cuore", ha poi concluso il comandante. 

"Ricordo che i cavalli all'improvviso si sono spaventati. Anche il mio cavallo mentre ero in sella: ho perso l'equilibrio, poi non ricordo più nulla. Mi sono svegliata direttamente in ospedale", sono le parole, rilasciate in esclusiva al Tg1, di Emanuela Nardelli, la poliziotta che fa parte della squadra a cavallo Trastevere rimasta ferita durante la fuga degli animali. 

"Mi sto riprendendo piano piano. Ho un po' di dolori - prosegue l'agente - spero di riprendermi al più presto per tornare a montare a cavallo. Appena sveglia ho chiesto se potessi partecipare al 2 giugno però, in queste condizioni, non mi sembra il caso". 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

19:43

Roland Garros, Fonseca-Ruud 7-5, 7-6, 5-7 - Diretta

(Adnkronos) - Big match al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, Joao Fonseca sfida Casper Ruud - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Il brasiliano arriva al match dopo la vittoria in rimonta contro Djokovic, mentre il norvegese ha battuto, sempre rimontando in cinque set, Paul. 

 

Il vincente di questa sfida affronterà uno tra Mensik e Rublev. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

19:05

Libano, Israele conquista la fortezza di Beaufort. Netanyahu: "E' una svolta"

(Adnkronos) - Israele prende il controllo della della fortezza medievale di Beaufort, nel sud del Libano. La conquista della fortezza rappresenta una "svolta drammatica" nella campagna contro Hezbollah, afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio, commentando la presa dello strategico sito medievale da parte delle forze di difesa (Idf). "Oggi siamo tornati a Beaufort in modo diverso. Siamo tornati uniti, determinati e più forti che mai", dice Netanyahu, aggiungendo che "la conquista di Beaufort è una tappa drammatica e una svolta drammatica nella politica che stiamo portando avanti". Secondo il primo ministro, Israele ha ormai "spezzato la barriera della paura" e sta riprendendo l’iniziativa: "Stiamo operando su tutti i fronti: in Siria, a Gaza e in Libano". 

"Siamo tornati a Beaufort più forti che mai. Dall'inizio dell'Operazione Spade di Ferro abbiamo eliminato 8.000 terroristi di Hezbollah, dall'Operazione Ruggito del Leone ne abbiamo eliminati 3.000 e solo nell'ultimo mese 700. Ho dato istruzioni alle Forze di Difesa Israeliane di ampliare la manovra in Libano", aggiunge Netanyahu, affermando che "le nostre forze hanno attraversato il fiume Litani, hanno conquistato posizioni strategiche. Hanno preso il controllo della cresta di Beaufort. Ripristineremo la sicurezza per gli abitanti del nord, così come abbiamo fatto per gli abitanti del sud. Ci vorrà del tempo, ma porteremo a termine la missione". 

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione d'emergenza domani per discutere l'intensificarsi dell'offensiva israeliana, riferiscono fonti diplomatiche all'Afp. L'incontro è stato richiesto dalla Francia e si terrà immediatamente dopo una riunione d'emergenza sull'incidente che ha coinvolto il drone russo che si è schiantato nella notte fra giovedì e venerdì scorso contro un condominio rumeno, prevista per le 15 ora locale, secondo quanto riferito dalle fonti. 

 

L'operazione annunciata da Israele rappresenta già uno dei momenti più simbolici del conflitto. Nota anche come Qal'at ash-Shaqif, la fortezza quasi millenaria domina dall'alto le alture del Libano meridionale. Beaufort, il cui nome in francese significa 'bella fortezza', è una struttura crociata risalente al XII secolo, costruita intorno al 1139 nei pressi del villaggio di Arnoun, nella provincia di Nabatiye. Il sito sorge a circa 700-717 metri di altitudine su una collina scoscesa di roccia basaltica e offre una vista panoramica che spazia su gran parte del sud del Libano, sulla valle del fiume Litani e fino al nord di Israele, nella regione dell'Alta Galilea. Nel corso dei secoli passò sotto il controllo di Mamelucchi e Ottomani. 

Oltre al valore storico e architettonico, Beaufort è ancora oggi uno snodo strategico nel cuore delle aree di conflitto. La sua posizione dominante la rende infatti adatta all'osservazione, al controllo del territorio e alla direzione del fuoco, tanto da essere considerata uno dei rari casi di fortezza medievale che conserva utilità militare anche nell'era dei missili e dei droni. Il castello ha avuto un ruolo centrale nei conflitti israelo-libanesi: prima del 1982 era utilizzato dalle forze palestinesi come postazione per colpire il nord di Israele; durante la guerra del Libano del 1982 venne conquistato all'inizio dell'operazione "Pace in Galilea", con un assalto notturno particolarmente duro e sanguinoso condotto in prima linea dall'unità di ricognizione della brigata Golani. 

Israele mantenne il controllo del sito per 18 anni, fino al ritiro unilaterale dal Libano meridionale dell maggio 2000, quando le strutture militari vennero fatte esplodere. Oggi Beaufort torna a essere un punto di forte valore militare e simbolico nello scontro tra Israele ed Hezbollah. Per gli israeliani rappresenta sia la necessità di controllare le alture considerate una minaccia per il nord del Paese, sia il ricordo delle perdite del 1982 e del ritiro del 2000, tanto da essere diventato anche il titolo di un celebre film israeliano. Per libanesi, palestinesi ed Hezbollah, invece, il castello è un simbolo di resistenza e di continuità storica nella difesa del territorio. Il sito resta inoltre un importante patrimonio culturale, e le operazioni militari avevano, nei mesi scorsi, fatto sorgere preoccupazioni per possibili danni alla struttura. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

18:48

Consolato Usa a Milano, operai sfruttati in cantiere: il manager della Caddell fermato in aeroporto a Bergamo

(Adnkronos) - Ulas Demir, manager alla branca italiana della Caddell Construction, la società incaricata della costruzione del nuovo consolato americano a Milano, è stato fermato dai carabinieri del Nil di Milano all'aeroporto bergamasco di Orio al Serio mentre tentava di imbarcarsi insieme alla sua famiglia su un volo diretto in Turchia. Il 47enne è accusato di caporalato, con l'aggravante che i lavoratori sfruttati sono più di tre - sarebbero almeno una trentina - e dall'aver minacciato i lavoratori di "essere rispediti in India" in caso di mancata accettazione delle condizioni di lavoro. 

L'uomo è stato fermato in virtù del pericolo di fuga, definito "concreto, reale e imminente" dalla procura di Milano: nel provvedimento di fermo viene anche riportata una intercettazione telefonica del 29 maggio scorso, giorno in cui Demir scopre di essere indagato, in cui il manager manifesta la volontà di fuggire. Volontà che, il giorno dopo, lo porta ad acquistare i biglietti aerei. La Caddell Construction e la realizzazione del consolato Usa sono al centro di una indagine dei pm milanesi Paolo Storari e Mauro Clerici, che indagano sullo sfruttamento di operai indiani utilizzati per la realizzazione del complesso. 

 

Dalle testimonianze degli operai edili, emerge "in maniera piuttosto semplice e lineare nella sua drammaticità, un meccanismo criminale ricorrente che inizia ben prima dell'arrivo in cantiere", afferma la procura, che ha disposto il controllo giudiziario per l'impresa di costruzione Caddell. 

Secondo il provvedimento d'urgenza firmato dai pubblici ministeri, i lavoratori vengono agganciati nel loro paese d'origine, l’India, da intermediari "senza scrupoli" che promettono "stipendi dignitosi sfruttando il loro stato di necessità". Per poter partire, a tutti i lavoratori sentiti nell'inchiesta viene chiesto il pagamento di circa 5000 euro (500 mila rupie) per ottenere il visto per soggiorno da lavoro e la garanzia stessa del lavoro "e, spesso, per poter pagare tale 'pizzo' gli stessi operai e le loro le famiglie si indebitano pesantemente". Una volta arrivati in Italia, gli operai scoprono le false promesse "e il debito contratto diventa una catena dato che il 'caporale di cantiere' trattiene gran parte del salario (già misero) con la scusa dell’alloggio (500 euro, ndr) e del vitto (350-370 euro, ndr) e con la minaccia di licenziamento".  

Gli operai - quasi 400 impiegati nel 2025 di cui oltre 300 indiani - sono costretti a lavorare "con turni massacranti, senza sicurezza e sotto la costante minaccia di licenziamento e quindi di rientrare nel loro paese d’origine, se non sottostanno a condizioni lavorative degradanti e sottopagate, non potendosi nemmeno ribellare perché ricattabili e controllati". In cantiere 6 giorni su 7 con turni fino a 12 ore e una busta paga netta di circa 600 euro. In questa situazione "di para - schiavismo, difficile negare - scrivono i pubblici ministeri - che sussistono i presupposti di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro" da parte della società americana di costruzioni Caddell per la quale la Procura ha disposto il controllo giudiziario. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

18:36

Ebola, caso sospetto a Cagliari: paziente in isolamento

(Adnkronos) - Sospetto caso di Ebola a Cagliari. Il ministero della Salute informa che sono in corso accertamenti su un paziente rientrato dal Congo che si trova ora a nel capoluogo sardo. Si tratta di un uomo originario della Repubblica democratica del Congo e residente a Cagliari. Dalla Asl della città spiegano che è rientrato dal paese africano dove era andato a trovare dei parenti e si è sentito male una volta tornato nell'Isola. Durante il viaggio ha superato i controlli standard perché è partito da Kinshasa ma ha fatto scalo a Il Cairo. Atterrando a Fiumicino risultava in arrivo dall’Egitto e si è poi imbarcato per Cagliari. Qui si è sentito male, con febbre alta, e ha chiamato il 118. Si è attivata subito la procedura d’emergenza e ora si trova in isolamento nel reparto Malattie infettive del Santissima Trinità. 

"Grazie al supporto della Protezione civile di Roma, e al coordinamento della Prefettura di Cagliari - spiegano dalla Asl - un elicottero militare atterrerà all'aeroporto di Elmas per prelevare i campioni". I risultati sono attesi nella mattinata di lunedì 1 giugno. "In caso di positività al test, si procederà con l'immediato trasferimento del paziente presso lo Spallanzani". 

Per ora il paziente si trova ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Santissima Trinità della città. Nell’ospedale di Is Mirrionis sono scattate tutte le procedure di tutela previste in questi casi, ma l’allarme è arrivato anche nel centro storico. A pochi passi dal Bastione le forze dell’ordine hanno transennato l’inizio di via Manno, non è ancora chiaro se sia l’abitazione del caso sospetto o un possibile contatto diretto del paziente. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

18:11

Alta Velocità Roma-Napoli, problema tecnico e treni in ritardo

(Adnkronos) - Problema tecnico sulla linea dell'Alta Velocità Roma-Napoli Alta Velocità con ritardi per i treni. La circolazione ferroviaria è rallentata in prossimità di Caserta per un inconveniente alla linea, con il conseguente intervento dei tecnici di Rfi. Si registrano rallentamenti fino a 30 minuti. Alcuni treni Alta Velocità potranno essere instradati via convenzionale con un maggiore tempo di percorrenza fino a 60 minuti, come comunica Rfi. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

17:39

Cancro al pancreas, un nuovo farmaco raddoppia il periodo di sopravvivenza: lo studio

(Adnkronos) - Una pillola, presa ogni giorno, può raddoppiare il periodo di sopravvivenza per i pazienti colpiti da cancro al pancreas. Sono i risultati di una sperimentazione che gli esperti definiscono "un gamechanger" nella lotta contro uno dei tumori più letali. Le terapie attuali mostrano un'efficacia ridotta. Per decenni, evidenziano il Guardian e il Washington Post, gli scienziati hanno cercato nuove soluzioni per una patologia che spesso viene diagnosticata in fase avanzata. Oltre la metà dei pazienti riceve la diagnosi quando la malattia si è già diffusa.  

Il nuovo farmaco, il daraxonrasib, potrebbe aprire la strada a una rivoluzione nelle terapie.. Nello studio condotto su 500 pazienti, tutti affetti da cancro al pancreas metastatico, la pillola ha raddoppiato il tempo di sopravvivenza, con minori effetti collaterali rispetto alla chemioterapia. I risultati sono stati presentati al congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago. Lo studio ha rilevato che i pazienti trattati con il farmaco sono sopravvissuti in media 13,2 mesi, rispetto ai 6,6-6,7 mesi dei pazienti sottoposti a chemioterapia. "Questi risultati sono rivoluzionari", ha detto la professoressa Rachna Shroff, primario di oncologia presso l'University of Arizona Cancer Center ed esperta di tumori gastrointestinali dell'ASCO. 

Il daraxonrasib agisce prendendo di mira la proteina Kras che alimenta quasi tutti i tumori al pancreas. Il farmaco lega le molecole tra loro per agganciare e bloccare la proteina, che fa parte della famiglia di geni Ras. Questi geni possono indurre le cellule tumorali a continuare a ricevere segnali di crescita e divisione: tale processo può portare alla crescita e alla diffusione del tumore. Oltre il 90% dei pazienti con la forma più comune di tumore al pancreas, l'adenocarcinoma duttale pancreatico, presenta una mutazione nel gene Kras. Questa variante è chiamata Ras G12 e determina un'iperattività della proteina Kras. 

Il Guardian, sulla base di informazioni raccolte a Chicago, evidenzia che poiché i geni Ras alimentano altri tipi di cancro, c'è speranza di ottenere scoperte anche in altri ambiti. Farmaci simili sono in fase di sperimentazione per il cancro ai polmoni e al colon. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

17:10

Festival TV di Dogliani, Coripet ha consegnato a Domenico Iannacone il premio Ambiente

(Adnkronos) - Nella giornata conclusiva del Festival della TV Monica Pasquarelli, Consigliera d’Amministrazione di Coripet, ha consegnato al giornalista e conduttore Domenico Iannacone la seconda edizione del premio Ambiente istituito dal Consorzio. (FOTO) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

17:01

Roland Garros, piove e Zverev vuole chiusura del tetto: "Cosa aspettate?"

(Adnkronos) - Alexander Zverev litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco ha sfidato l'olandese Jesper de Jong negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da una discussione piuttosto accesa con il giudice di sedia. 

Al termine del primo set, vinto da Zverev 7-6, su Parigi inizia a sentirsi qualche goccia di pioggia. La situazione sembra intensificarsi e così il tedesco si avvicina al giudice di sedia, chiedendo la chiusura del tetto del Philippe-Chatrier. "Cosa state aspettando?", ha chiesto Zverev, "pensate che la situazione migliorerà tra cinque minuti?". 

La decisione è però quella di aspettare e così i giocatori ricominciano a giocare senza che il tetto sull'impianto principale del Roland Garros si chiuda. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

16:50

RiminiWellness chiude l'edizione 2026, +15% di presenze, 400 brand espositori

(Adnkronos) - RiminiWellness 2026 si è chiusa oggi alla Fiera di Rimini segnando un +15% di presenze complessive, mentre quelle internazionali crescono del 25%, con presenze estere da 140 Paesi. La ventesima edizione ha ospitato oltre 400 brand espositori e un nutrito numero di professionisti, buyer e appassionati da tutto il mondo. I giornalisti accreditati sono stati 670. Trenta le start up di settore presenti. Per quattro giorni, RiminiWellness ha proposto 2.000 ore di allenamenti e 12 palchi sempre attivi. Nell'area Active sono state presentate discipline inedite per lo stare in forma e nuove evoluzioni delle attività più consolidate.  

Sono 120 i buyer ospitati da 36 Paesi, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia, dagli Usa, mercato leader nel settore del fitness e del benessere, dal Golfo, dall’Asia Centrale e dal Nord Africa. Presenze che si sommano 150 stakeholder, opinion leader ed esperti delle principali organizzazioni mondiali del settore. Tra gli appuntamenti internazionali dell’edizione 2026, il World Active Summit, con l'obiettivo di fare dell'attività fisica una priorità dell'agenda globale della salute pubblica; il Global Fitness Leaders Meeting, confronto tra rappresentanti di oltre 20 Paesi su formazione e standard internazionali; l'Osservatorio Valore Sport di Teha (The European House Ambrosetti). 

La quarta edizione di RiminiWellnessOff, in collaborazione con il Comune di Rimini, ha inoltre coinvolto appassionati e sportivi con 200 appuntamenti tra Parco del Mare, spiaggia, centro storico ed entroterra.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

16:02

Incidenti a Fiumicino e Santa Severa, morti due motociclisti

(Adnkronos) - Due morti e un ferito grave in poche ora sul litorale di Roma, in due diversi incidenti avvenuti fra Fiumicino e Santa Severa. Le vittime in entrambi i casi sono motociclisti. Un 52enne, residente della zona di Santa Marinella, è morto ieri pomeriggio schiantandosi contro il guard rail su via Aurelia, all’altezza di Santa Severa. Sul caso indagano i carabinieri. Poche ore dopo, nel comune di Fiumicino, località Tragliatella, c’è stato uno scontro fra uno scooter e un'auto con alla guida un 71enne. A bordo dello scooter c’era un uomo di 53 anni, che è morto sul colpo, mentre la moglie di 51 anni si trova in condizioni gravissime all’ospedale Gemelli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’automobilista è stato sottoposto ai test di rito. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

15:58

Jodar, ancora polemiche: non dà la mano a bambina al Roland Garros

(Adnkronos) - Ancora polemiche intorno a Rafa Jodar. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista spagnolo ha sfidato il connazionale Carreno Busta negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, facendo parlare di sé, ancora una volta, per un episodio che non riguarda il campo. 

Al momento dell'ingresso infatti, Jodar è uscito dal tunnel e non ha preso la mano della bambina che lo aspettava, come succede ormai in ogni torneo nel circuito. Lo spagnolo, nonostante la bambina avesse allungato la mano, l'ha ignorata e ha continuato a camminare dritto, con la bambina a inseguirlo. 

Una scena che segue quanto successo nel terzo turno, con Jodar che è stato accusato di aver spinto una raccattapalle. Lo spagnolo infatti, rientrando negli spogliatoi tra un set e l'altro, si è trovato davanti una bambina e ha allungato il braccio - probabilmente con un gesto rivolto al suo 'angolo' - costringendo così la ball girl a farsi da parte. Una versione però smentita dallo stesso Jodar in conferenza stampa: "No, non l'ho toccata, non potrei mai fare una cosa del genere". 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

15:52

Piazza di Siena da record, 77mila spettatori per l'edizione del Centenario e boom social

(Adnkronos) - Lo Csio di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo, nell’edizione che celebra i 100 anni del concorso ippico più bello del mondo, archivia un bilancio eccezionale sotto ogni punto di vista. Pubblico, impatto economico, visibilità mediatica e coinvolgimento digitale certificano la crescita costante di un evento che continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama sportivo internazionale. Dopo l’apertura affidata al tradizionale concerto serale del mercoledì, le quattro giornate di gara hanno richiamato complessivamente 77mila spettatori, il 24,2% in più rispetto al 2025, confermando il forte legame tra Piazza di Siena e il pubblico romano, italiano e internazionale. Un dato ancora più significativo considerando che l’accesso all’evento è stato, come sempre, gratuito per tutti. Sold out anche per la prima edizione del FIP Arena Polo European Championship al Galoppatoio, pure con entrata gratuita per il pubblico: in quattro serate, il turnover complessivo è stato di 5.000 spettatori.  

Anche sul piano economico arrivano segnali estremamente positivi. Lo studio realizzato da KPMG attribuisce al Concorso un indotto pari a 33,73 milioni di euro, contro i 26,67 milioni registrati nel 2025. Una crescita del 26,6% che testimonia la capacità dell’evento di generare valore per il territorio, per il turismo e per il sistema economico della Capitale. Piazza di Siena si conferma così molto più di una competizione sportiva: un appuntamento che unisce eccellenza agonistica, cultura, sostenibilità, promozione del territorio e valorizzazione del patrimonio storico e ambientale di Villa Borghese. 

L’edizione del Centenario ha coinvolto numeri di assoluto rilievo: 620 cavalli, 475 atleti provenienti da oltre 20 Paesi, mentre l’intera area sportiva – tra cavalieri, amazzoni, tecnici e staff – ha portato a Roma 1.833 persone accreditate, in rappresentanza di 38 Paesi e cinque continenti. A supporto dell’evento ha operato una macchina organizzativa composta da 1.345 persone, tra comitato organizzatore, personale operativo, sponsor, media, volontari e collaboratori. 

 

La risonanza dell’evento è cresciuta ulteriormente anche sul piano dell’informazione. A fronte delle 1.267 pubblicazioni registrate nell’edizione 2025 – prima del GP Rolex che chiude l’evento -, tra web, tv, radio e carta stampata, già nella mattinata di domenica il monitoraggio ha superato quota 1.500 articoli e servizi, con una giornata di gare ancora da disputare. Determinante il contributo della Rai che, con RaiSport e RaiPlay, ha garantito una copertura editoriale di altissimo livello con 23 ore di diretta televisiva e 30 ore complessive di programmazione, portando nelle case degli italiani lo spettacolo di Piazza di Siena. 

Continua la crescita della community digitale dell’evento. Sui canali ufficiali di Piazza di Siena – dato aggiornato alle ore 10 di domenica 31 maggio, prima del Gran Premio Rolex – la platea social ha raggiunto 92mila follower, contro i 78mila del 2025, con un incremento del 18%. Ancora più impressionante il dato relativo alle visualizzazioni: 6,3 milioni, rispetto ai 4 milioni dello scorso anno, per una crescita del 57,5%. Oltre 300mila interazioni generate da più di 350 contenuti pubblicati durante la manifestazione testimoniano la capacità dell’evento di coinvolgere pubblici sempre più ampi e trasversali, avvicinando nuove generazioni al mondo degli sport equestri. 

Con la conclusione del Concorso, Piazza di Siena torna a essere patrimonio quotidiano della città. Un luogo aperto a cittadini, famiglie, studenti e turisti, che per alcuni giorni ha rappresentato il cuore pulsante dello sport internazionale e che ora continua a vivere come uno dei luoghi più riconosciuti e amati al mondo. Il passaggio delle Frecce Tricolori, che ha emozionato migliaia di spettatori nel cielo di Roma, ha idealmente salutato l’edizione del Centenario e indicato la rotta verso il futuro: il secondo secolo di Piazza di Siena è appena cominciato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport