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Dl Bollette, novità per i consumatori: tra telemarketing e contratti luce-gas, ecco cosa cambia

(Adnkronos) - Novità in vista per i consumatori. Il prossimo 19 giugno diventeranno operative alcune disposizioni contenute nel Decreto Bollette varato dal Governo e pubblicate recentemente in Gazzetta, sul telemarketing e contratti di luce e gas. L’associazione Codici richiama l’attenzione dei cittadini, considerando le insidie e le criticità che si registrano in questo settore. “Quando parliamo di call center e di telemarketing - dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici -spesso pensiamo a telefonate moleste, insistenti, che a volte sfociano in raggiri. Negli ultimi mesi si sono registrate diverse iniziative per rafforzare gli strumenti di difesa dei consumatori. Qualcosa sta cambiando, ma la strada è ancora lunga. L’invito che rinnoviamo è quello di prestare attenzione alle telefonate che riceviamo, soprattutto da contatti non presenti in rubrica, a non fornire dati personali e a non rispondere con un 'sì'. Una risposta affermativa, infatti, può essere usata per attivare, ad esempio, un nuovo contratto. Quindi massima attenzione e segnalare chiamate sospette”. 

Tornando alla novità prevista per giugno, sarà vietato effettuare sollecitazioni commerciali per telefono anche mediante l’invio di messaggi per proporre o concludere contratti di fornitura di energia elettrica e gas. In estrema sintesi, il contatto avviene solo se c’è stata una richiesta esplicita da parte dell’utente o se quest’ultimo ha espresso un consenso specifico a ricevere proposte commerciali. Cosa succede se questi paletti non vengono rispettati? In questo caso il contratto di fornitura di luce e gas stipulato al telefono sarà considerato nullo. 

A proposito di call center, si registra un’altra novità. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annunciato nuove norme per il contrasto alle frodi telefoniche. Gli utenti potranno riconoscere le chiamate degli operatori di settore, imprese e call center che operano legalmente, attraverso un numero breve 'chiamante' di tre cifre, come tutti i numeri dedicati all’assistenza clienti. Le aziende potranno così essere più facilmente identificate, riducendo il rischio di confusione sull’identità del chiamante generato dalle pratiche di teleselling e telemarketing aggressivo. I numeri brevi saranno associati a soggetti autorizzati che operano sulla rete nazionale. Sono escluse, quindi, le chiamate dall’estero.  

L’Autorità ha adottato un approccio graduale, articolato su diversi orizzonti temporali, introducendo con la delibera approvata un primo insieme di misure immediatamente operative. Il provvedimento amplia il novero delle numerazioni impiegabili come identificativo del chiamante per servizi di chiamata e messaggistica, prevedendo l’utilizzo anche delle numerazioni per servizi senza oneri per il chiamante, quali le numerazioni per servizi di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi di assistenza clienti, servizi con addebito al chiamato, nonché le numerazioni destinate ai servizi sms/mms e alla trasmissione dati.  

In considerazione della complessità degli impatti delle nuove disposizioni sul mercato, l’Agcom ha disposto l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato alla definizione delle modalità attuative delle misure introdotte e all’approfondimento di ulteriori tematiche. Tra queste, riveste particolare rilievo la disciplina delle numerazioni da destinare esclusivamente ai servizi di teleselling e telemarketing, che per loro natura risultano maggiormente esposti a fenomeni abusivi, anche alla luce delle recenti novità normative introdotte dal Legislatore in materia di fornitura di energia elettrica e di gas. 

Tornando al tema generale del telemarketing selvaggio, in caso di contratto attivato senza il proprio consenso o di problematiche insorte dopo aver ricevuto una proposta commerciale da un call center è possibile fare una segnalazione e richiedere l’assistenza dell’associazione Codici. 

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Categoria: economia

00:10

Bonus sicurezza 2026: quali spese rientrano, gli errori da evitare e come ottenere fino al 50%

(Adnkronos) - Non esiste un vero e proprio “bonus sicurezza 2026” come misura autonoma. Si tratta infatti di un’espressione semplificata che fa riferimento a una serie di interventi agevolabili inclusi nel più ampio bonus ristrutturazioni. A chiarirlo è Alessandra Caparello di Immobiliare.it, spiegando che la misura rientra nel perimetro delle detrazioni fiscali sugli immobili. 

L’agevolazione riguarda le spese sostenute per lavori finalizzati a migliorare la sicurezza delle abitazioni e a ridurre il rischio di atti illeciti come furti, aggressioni, sequestri di persona o altri reati. L’obiettivo è incentivare interventi strutturali che rendano più difficile l’accesso non autorizzato agli immobili. Un punto fondamentale da tenere a mente è che la detrazione riguarda esclusivamente le spese per interventi sugli immobili, non i servizi esterni o continuativi. 

Le spese legate alla sicurezza di casa quindi sono detraibili nel modello 730, rientrando nel perimetro della detrazione per ristrutturazione. Uno degli errori più comuni però è pensare che qualsiasi spesa legata alla sicurezza rientri nella detrazione. In realtà, non sono agevolati, ad esempio i contratti con istituti di vigilanza privata. In altre parole, il bonus si applica solo alle spese sostenute per realizzare lavori sugli immobili. 

 

Gli interventi che invece rientrano nella detrazione sono molti e riguardano tutti i sistemi che rendono più difficile l’accesso non autorizzato all’abitazione.  

1) Protezioni su porte e finestre; installazione o sostituzione di porte blindate o rinforzate, apposizione o sostituzione di serrature, catenacci, lucchetti e spioncini; installazione di tapparelle metalliche con sistemi di blocco; vetri antisfondamento.  

2) Barriere fisiche esterne: cancellate e recinzioni murarie; grate su finestre; saracinesche di protezione.  

3)Sistemi elettronici di sicurezza: rilevatori di apertura e sistemi anti-effrazione; apparecchi antifurto con centraline collegate; casseforti a muro installate stabilmente. 

 

Possono usufruire dell’agevolazione tutti i soggetti che sostengono le spese e che possiedono un titolo sull’immobile. In particolare: 

- proprietari della casa;  

- usufruttuari o titolari di diritti reali;  

- inquilini in affitto;  

- comodatari.  

Non è quindi necessario essere proprietari per accedere al beneficio, ma è indispensabile essere intestatari delle spese e poterle documentare correttamente. 

 

Il cosiddetto bonus sicurezza non ha una percentuale autonoma, ma segue le regole del bonus ristrutturazioni. Nella disciplina attuale, la detrazione è generalmente pari al:  

- 50% delle spese sostenute, entro il limite complessivo previsto per gli interventi edilizi (fino a 96.000 euro per unità immobiliare, secondo le regole vigenti) per l’abitazione principale;  

- 36% per immobili diversi dall’abitazione principale.  

La detrazione non viene restituita subito, ma viene suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. A partire dal 2027 è previsto un cambiamento importante nel sistema delle detrazioni: le percentuali attualmente in vigore verranno ridotte. In particolare, l’agevolazione scenderà al 36% per gli interventi sull’abitazione principale, mentre per le seconde case l’aliquota sarà ulteriormente ridotta al 30%. 

Uno dei vantaggi più importanti di questa misura è che non è necessario effettuare una ristrutturazione totale dell’immobile per avere il bonus. E' sufficiente realizzare interventi specifici di sicurezza per poter accedere al beneficio fiscale. Questo rende l’agevolazione molto accessibile anche a chi vuole semplicemente migliorare la protezione della propria casa senza affrontare lavori invasivi.  

 

Per avere il bonus sicurezza 2026 non è necessario fare alcuna domanda prima dei lavori. Il meccanismo per avere il bonus sicurezza 2026 è piuttosto semplice: si eseguono i lavori; si pagano correttamente le spese; si inseriscono i costi nella dichiarazione dei redditi. La detrazione viene poi recuperata direttamente tramite: modello 730 e modello Redditi PF. 

Uno degli aspetti più importanti riguarda la modalità di pagamento. Per avere diritto alla detrazione è obbligatorio utilizzare il bonifico parlante, che deve riportare: causale con riferimento normativo all’art. 16-bis del DPR 917/1986; codice fiscale del beneficiario della detrazione; partita IVA o codice fiscale dell’impresa che esegue i lavori; numero e data della fattura. 

In merito al bonifico si precisa che su di esso verrà apposta una ritenuta all’11%. Se non viene compilato correttamente e mancano dati essenziali, la banca o l’ufficio postale non possono applicare la ritenuta d’acconto e, di conseguenza, la detrazione fiscale può essere negata. In questi casi, l’agevolazione è ammessa solo se il pagamento viene rifatto in modo corretto. Se non è possibile ripetere il bonifico, la detrazione può comunque essere riconosciuta a condizione che il contribuente disponga di una dichiarazione sostitutiva dell’impresa, che attesti la corretta contabilizzazione delle somme ricevute. Tale documentazione deve essere presentata al Caf o al professionista abilitato in sede di dichiarazione dei redditi, oppure agli uffici fiscali in caso di controllo. Se invece l’errore riguarda solo l’indicazione dei riferimenti normativi sul bonifico (ad esempio quelli relativi alla riqualificazione energetica), la detrazione resta valida senza ulteriori adempimenti. 

 

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Categoria: economia

00:05

Roma, scoperto manoscritto con il più antico poema in inglese

(Adnkronos) - Una copia finora sconosciuta del più antico poema in lingua inglese è stata scoperta nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma da un gruppo di studiosi del Trinity College di Dublino. Il manoscritto, risalente a oltre 1.200 anni fa, contiene il 'Cædmon’s Hymn', composto nel VII secolo da un mandriano della Northumbria. La notiza dell'eccezionale ritrovamento è pubblicata dal quotidiano londinese 'The Guardian'. 

Il testo, già noto attraverso fonti successive, è stato individuato dagli studiosi Elisabetta Magnanti e Mark Faulkner durante una ricerca sui manoscritti medievali. La scoperta è avvenuta dopo un controllo degli archivi della biblioteca romana, che ha digitalizzato e reso disponibili online alcune pagine contenenti il poema. 

Il 'Cædmon’s Hymn', tramandato originariamente dallo storico e teologo medievale Beda nell’VIII secolo, è considerato il primo componimento poetico in lingua inglese giunto fino a noi. La nuova copia rinvenuta a Roma risale a un periodo compreso tra l’800 e l’830 d.C. e sarebbe stata trascritta da un monaco nell’Italia settentrionale. 

Si tratta della terza versione più antica conosciuta del testo, dopo quelle conservate a Cambridge e a San Pietroburgo. A differenza delle altre, tuttavia, il manoscritto romano presenta il poema in inglese antico all’interno del corpo principale del testo e non come aggiunta marginale in latino, elemento che ne accresce il valore storico e linguistico. 

Secondo gli studiosi, questa caratteristica testimonia il crescente riconoscimento dell’inglese come lingua letteraria già nel IX secolo. Un altro elemento rilevante è la punteggiatura: ogni parola è separata da un punto, segno che indica una fase iniziale nello sviluppo della spaziatura e della struttura dei testi scritti. 

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista accademica 'Early Medieval England and its Neighbours', edita da Cambridge University Press. Gli esperti sottolineano come il ritrovamento evidenzi il ruolo cruciale delle biblioteche e dei processi di digitalizzazione nella ricerca contemporanea. Secondo la tradizione, Cædmon era un pastore analfabeta che lavorava presso l’abbazia di Whitby, nell’attuale Inghilterra. Sempre secondo il racconto di Beda, avrebbe composto l’inno dopo un’ispirazione divina, celebrando la creazione del mondo. Dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma fanno sapere che è in corso un ampio progetto di digitalizzazione dei manoscritti, che renderà accessibili milioni di immagini agli studiosi di tutto il mondo, aprendo la strada a nuove possibili scoperte nel campo del patrimonio storico e letterario. (di Paolo Martini) 

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Categoria: cultura

00:05

730, da oggi disponibile per tutti la dichiarazione precompilata 2026

(Adnkronos) - Tempo di 730. Dal pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione precompilata 2026 "per tutti i contribuenti italiani". 

A precisarlo è stato l'ente in una nota, "in riferimento ad alcuni articoli di stampa tratti da comunicazioni istituzionali di un sindacato e di un centro di assistenza fiscale".  

"Alcuni sostituti di imposta (datori di lavoro o enti pensionistici) nelle scorse settimane hanno rilevato delle anomalie nelle certificazioni uniche da loro predisposte e hanno immediatamente provveduto alla correzione e alla ritrasmissione delle stesse'', si spiega. ''Pertanto, la dichiarazione precompilata 2026 è stata già aggiornata con i nuovi dati pervenuti''. 

Fino al 14 maggio la precompilata 2026 sarà disponibile solo per la visualizzazione e ''nel caso in cui qualche sostituto dovesse rendersi conto di aver commesso degli errori nelle certificazioni uniche emesse, lo stesso sostituto di imposta dovrà trasmettere all’Agenzia una certificazione rettificativa'', scrive l'Agenzia. I contribuenti interessati saranno informati della presenza della rettifica nel cassetto fiscale, con un avviso personalizzato visibile nella pagina web della dichiarazione precompilata. 

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Categoria: economia

00:04

Caso Garlasco, per la procura l'unico assassino è Sempio: "Ha ucciso Chiara da solo"

(Adnkronos) - A uccidere Chiara Poggi nella villetta di Garlasco è stato Andrea Sempio. Da solo. E lo ha fatto non risparmiandole sofferenze aggiuntive, inutili e gratuite, colpendola più volte al capo e al volto per una motivazione banale o priva di rilevanza. E' questa la nuova dettagliata accusa da cui deve difendersi l'indagato (non più in concorso) per il delitto di Garlasco.  

 

 

Nell'atto in cui la Procura di Pavia invita Sempio a farsi interrogare il prossimo 6 maggio, l'indagato compare come l'unico autore di un delitto aggravato "dalle sevizie e dai futili motivi". L'aggravante dei futili motivi sussiste quando l'azione criminosa è scatenata da una motivazione sproporzionata, mentre le sevizie sono atti studiati e finalizzati a causare sofferenze fisiche aggiuntive e gratuite.  

Nessun cenno a ignoti non identificati o ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio (l'aggravante della crudeltà fu esclusa) dell'allora fidanzata. Un delitto commesso da una sola persona, a dire della Cassazione, e per provare a ribaltare il verdetto passato in giudicato sarà necessario un processo di revisione. A chiedere solo pochi giorni fa alla Procura generale di Milano di valutare questa ipotesi, proprio la procura di Pavia. La valutazione tuttavia richiederà tempo. 

 

 

Contro Sempio - oltre le consulenze, le testimonianze e gli atti che diventeranno noti alle parti solo con la chiusura indagine -, c'è la perizia della genetista Denise Albani che parla di compatibilità della linea paterna di Sempio, amico del fratello della ventiseienne, con la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima (impossibile stabilire se frutto di contatto diretto o contaminazione); l'impronta 33 che per una consulenza (contestata dalla difesa Sempio e dalla parte civile Poggi) della procura l'assassino lascia sulla scala dove viene trovato il corpo senza vita di Chiara Poggi, e lo scontrino del parcheggio di Vigevano che per gli inquirenti non rappresenta un alibi valido.  

 

 

Quando nella primavera del 2025 viene resa nota la notizia della riapertura dell'inchiesta da parte della procura di Pavia, l'accusa contro Sempio è di aver agito "in concorso" con ignoti o con Stasi, l'ex fidanzato che la Cassazione individua come l'assassino. Un delitto che per la Suprema Corte è stato compiuto da una sola mano. 

Se le indagini iniziali sembravano andare in un'altra direzione - l'ipotesi che più persone avessero consumato la colazione nella cucina della villetta la mattina del delitto, la ricerca di più armi usate contro la vitima, la caccia a diverse impronte di scarpe sul pavimento dell'abitazione di via Pascoli - le consulenze disposte dagli stessi titolari dell'indagine hanno ribadito che ad agire - quel 13 agosto 2007 - è stata una sola persona. Nessun ignoto, né tantomeno più individui. Ora la svolta e una nuova accusa per l'indagato, che il 6 maggio prossimo potrà anche decidere di non rispondere in attesa degli atti del fascicolo che saranno nelle mani delle parti solo con la chiusura indagine. "Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva tenendo conto che per la seconda volta, dall'inizio dell'inchiesta, viene convocato Sempio, ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati", le parole dell'avvocata Angela Taccia, che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio. 

 

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Categoria: cronaca

00:03

Usa-Iran, Trump: "Avanti tutta con blocco navale". Teheran: "Vuole strangolarci"

(Adnkronos) - Donald Trump punta sulla 'strategia del boa' contro l'Iran: blocco navale prolungato per strangolare l'economia di Teheran. Il presidente americano ribadisce la volonta di mantenere la morsa sullo Stretto di Hormuz a tempo indeterminato: "Il blocco è geniale ed efficace al 100%". L'obiettivo è azzerare le esportazioni di petrolio iraniano e costringere la Repubblica islamica a cedere sul programma nucleare, che ruota attorno a 440 chili di uranio arricchito al 60%. 

Trump ha incaricato i suoi collaboratori di attuare un blocco prolungato dei porti iraniani. Washington vuole continuare a comprimere le esportazioni di petrolio iraniane bloccando le rotte marittime. "La loro economia sta crollando, la loro moneta non ha valore. Devono solo dire 'ci arrendiamo'", dice Trump. La tattica è chiara. "Il nemico è entrato in una nuova fase e vuole esercitare pressioni economiche e seminare divisioni all'interno del Paese attraverso un blocco navale e la manipolazione dei media, al fine di indebolirci dall'interno o addirittura farci collassare", dice Mohammad Baqer Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano.  

 

Il blocco ad oltranza, ritenuto efficace da Trump, avrebbe però l'effetto di prolungare il conflitto che è costato già 25 miliardi di dollari. La guerra e la paralisi dello Stretto hanno già fatto aumentare i prezzi del petrolio, schizzato abbondantemente oltre i 100 dollari al barile, e dei carburanti. L'emergenza investe buona parte del pianeta, visto che per Hormuz transitava il 20% del greggio mondiale. Ogni paese cerca correttivi e rimedi: l'Italia, ad esempio, valuta la proroga del taglio delle accise per alleggerire i prezzi al distributore, con particolare attenzione al gasolio. 

Il tema è di strettissima attualità anche per Trump. La prospettiva di un blocco navale prolungato è stata discussa alla Casa Bianca in un incontro con i vertici delle principali compagnie petrolifere e del gas americane. Nel corso del meeting, alcuni dirigenti avrebbero espresso sostegno al mantenimento della morsa. 

Per evitare il rischio di una guerra prolungata, però, il presidente potrebbe optare per un repentino cambio di tattica. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) avrebbe preparato un piano per un'ondata di attacchi "breve e potente" nella speranza di sbloccare lo stallo dei negoziati, rivela Axios citando tre diverse fonti informate. Dopo l'offensiva, che prenderebbe di mira anche infrastrutture, gli Usa andrebbero nuovamente in pressing sul regime per spingere Teheran a tornare ai negoziati con maggiore flessibilità. 

 

"L'Iran non riesce a darsi una mossa. Non sanno come firmare un accordo non-nucleare. Farebbe bene a svegliarsi presto", dice Trump con l'ennesimo avvertimento. "Gli iraniani hanno fatto tanta strada. Il problema è se ne hanno fatta abbastanza o no. Al momento non ci sarà un accordo se non accetteranno di rinunciare alle armi nucleari", ribadisce. I contatti proseguono anche senza incontri faccia a faccia. I negoziati previsti a Islamabad sono saltati, ma il dialogo è vivo. "Stiamo parlando con loro, non dobbiamo più affrontare voli di 18 ore. Parliamo per telefono, è più comodo. Io chiamo, o chiamano i miei collaboratori, e la risposta arriva in 15 minuti", spiega. 

Dalle parole del presidente non traspare particolare fretta. Trump è convinto che l'Iran sarà costretto ad accettare le condizioni a stelle e strisce. Per il presidente americano, i segnali sono chiari. La valuta nazionale dell'Iran ha toccato il minimo storico rispetto al dollaro dall'avvento della Repubblica islamica nel 1979: sul mercato nero un dollaro viene scambiato a circa 1,8 milioni di rial, mentre per un euro servivano 2,1 milioni di rial. Due mesi fa, prima dello scoppio della guerra innescata da Stati Uniti e Israele, il tasso era di circa 1,7 milioni di rial per un dollaro e di 2 milioni di rial per un euro. 

 

Trump ritiene che l'industria petrolifera della Repubblica islamica, senza sbocchi da settimane, rischi di implodere: senza export, il sistema è sottoposto ad un crescente stress destinato a mandare in tilt il meccanismo. L'onda lunga del blocco alimenta la disoccupazione e rende sempre più complessa l'importazione di beni di prima necessità. Il ministro del Petrolio Mohsen Paknejad esorta la popolazione a ridurre i consumi, definendo "risparmio e conservazione" un principio generale "e un dovere religioso". 

"Il nemico non otterrà nulla con un blocco navale dell'Iran", afferma il ministro, come riportano i media. Ufficialmente, "non c'è motivo di preoccuparsi" per la fornitura e la distribuzione di carburante. In realtà, Teheran ha già adottato misure d'emergenza, Gli uffici governativi in tutto l'Iran hanno ricevuto istruzioni di ridurre l'uso di elettricità fino al 70% dopo le 13:00, mentre le famiglie sono esortate a diminuire i consumi con incentivi. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:46

Flotilla per Gaza: "Intercettati da motoscafi israeliani". Farnesina chiede informazioni a Tel Aviv

(Adnkronos) - Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza sono state intercettate al largo di Creta da motoscafi militari israeliani. A denunciarlo sui social è la stessa Flotilla. "Le nostre imbarcazioni - si legge in un messaggio postato su X - sono state avvicinate da motoscafi militari, che si sono autoidentificati come 'israel', puntando laser e armi d'assalto semiautomatiche, ordinando ai partecipanti di spostarsi sul davanti delle barche e di mettersi in ginocchio con le mani a terra. Le comunicazioni radio delle barche stanno venendo disturbate e un SOS è stato lanciato", il messaggio diffuso sul social. 

Intanto anche il ministero degli Esteri ha ricevuto informazioni su un avvicinamento di unità militari di Israele alle barche della Flotilla salpate nei giorni scorsi. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, si legge in una nota della Farnesina, ha chiesto immediatamente all’Unità di Crisi, all’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e all’ambasciata d’Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell’operazione in corso e permettere al governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati. 

Il ministero degli Esteri israeliano in un post su 'X' ha intanto pubblicato un video che, secondo Tel Aviv, sarebbe stato effettuato a bordo di una barca della Flotilla. Secondo il ministero "l'assistenza medica trovata a bordo della flottila sarebbe costituita da preservativi e droga". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:19

Trentenne italiano ucciso a Ibiza, è stato accoltellato davanti a un locale

(Adnkronos) - Un italiano di 30 anni sarebbe stato ucciso questo pomeriggio a Platja d'en Bossa, una località situata sull'isola spagnola di Ibiza. L'uomo, riferiscono i media locali, sarebbe stato accoltellato e l'aggressore sarebbe fuggito dopo l'attacco. Secondo il 'Periodico di Ibiza' l'accoltellamento sarebbe avvenuto alle 16.30 in via Alzines, nel comune di Sant Josep de sa Talaia. Più precisamente, nei pressi del bar dell'Associazione dei Residenti di Platja d'en Bossa. Non si conoscono ancora le ragioni dell'aggressione. 

I soccorsi, riferisce 'Diario de Ibiza', hanno passato quasi un'ora a cercare di rianimare l'uomo ma non è stato possibile salvarlo. La Guardia Civil si occupa dell'indagine. Secondo quanto riporta 'El Debate', a lanciare l'allarme sarebbe stata una donna che aveva appena parcheggiato in zona, tra le prime ad accorgersi dell'accaduto. Mentre era in auto a controllare il cellulare, la donna avrebbe sentito un tonfo alle sue spalle. Scesa per controllare, avrebbe così trovato il 30enne gravemente ferito, coperto di sangue, che si teneva l'addome prima di cadere a terra.  

Diversi i testimoni oculari, spiega la testata, secondo cui la vittima si trovava pochi istanti prima in compagnia di altre due persone, con le quali conversava in una lingua straniera. Dopo l'incidente, queste due persone si sarebbero poi allontanate rapidamente. 

Pochi minuti dopo diversi conoscenti della vittima, anche loro di nazionalità italiana, sarebbero giunti sul posto senza riuscire tuttavia ad accedervi a causa del cordone di sicurezza istituito dalla polizia. 

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Categoria: internazionale/esteri

22:31

Milano, il corteo per Sergio Ramelli finisce con i saluti romani

(Adnkronos) - È terminata con i saluti romani la commemorazione delle realtà di estrema destra per Sergio Ramelli, il militante 18enne del Fronte della Gioventù ucciso 51 anni fa da esponenti di Avanguardia operaia. Il corteo, che ha sfilato per le vie del quartiere milanese di Città Studi, è partito da piazzale Gorini ed è terminato in via Paladini. Lì, sotto quella che era la casa di Ramelli, è stato fatto come di consueto tre volte il rito del ‘presente’ per il “camerata Sergio Ramelli”. Al termine una persona dal balcone ha rivolto grida di insulti alle persone presenti, circa 2mila. 

Al corteo hanno partecipato esponenti di Casapound, Lealtà e Azione, Rete dei patrioti e altre realtà di estrema destra. In testa lo striscione “Onore ai camerati caduti”. In piazza sventolate bandiere tricolori. I militanti, schierati in file da cinque, in via Amadeo hanno acceso delle fiaccole. 

 

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Categoria: cronaca

20:57

Ripescaggio Italia ai Mondiali, Gravina: "Mi sembra idea fantasiosa e vergognosa"

(Adnkronos) - "Il ripescaggio dell'Italia ai mondiali mi sembra un'idea fantasiosa e vergognosa. Si sta negoziando sulla passione dei tifosi italiani, che sono gli unici a meritare di andare ai mondiali". Così il presidente uscente della Figc Gabriele Gravina a 'Otto e mezzo' su La7, sull'ipotesi che un eventuale forfait della Nazionale iraniana possa rimettere in corsa gli azzurri. 

Sulla scelta delle dimissioni dopo l'ultima mancata qualificazione ai Mondiali di calcio, Gravina chiarisce: "Non sono stato costretto a dimettermi, nella maniera più assoluta". "È stata una mia scelta personale - aggiunge Gravina su La 7-. Avevo assunto un impegno verso tutti i tifosi italiani di andare ai Mondiali e purtroppo non ho mantenuto fede a questo impegno. È stato giusto dimettersi. Non sono propenso a subire pressioni, ragiono con la mia testa e la mia lucidità. È stato un atto di responsabilità verso la federazione, erano in atto isterie istituzionali di ogni genere, era bene non sovraesporre la Figc. Non ritengo di aver fallito. Se legato a piccoli episodi, certo, ho fallito, ma se vogliamo parlare dell'attività in tutte le sue forme e nei progetti realizzati, la nostra federazione è tra le più apprezzate in Europa". 

"Malagò e Abete sono due ottimi dirigenti, ma ho preso l'impegno solenne di non tirare la volata a nessuno", ha poi aggiunto sulla corsa alla presidenza della Figc. 

"Stiamo valutando il lavoro della Figc sulla base di una sola nazionale, ma ce ne sono tante, maschili e femminili. Gattuso? Per me era assolutamente l'uomo giusto. Era il migliore, in quel momento avevamo bisogno di qualcuno che facesse riscoprire ai ragazzi i valori e l'attaccamento alla maglia, ma purtroppo è mancato il risultato sportivo", dice Gravina. 

"Gli italiani attribuiscono alla Figc responsabilità che non ha, ci sono confusioni di ruoli. Per tre volte non siamo andati ai mondiali e lo schema è lo stesso, cercare un capro espiatorio. Tutti sono convinti che i giocatori della nazionale dipendono Figc, ma esistono i campionati, leghe e regole. Purtroppo esistono leggi e statuti, regole che bisogna rispettare. Non puoi attivare un meccanismo di riforma se tutti non sono d'accordo", afferma dicendo "assolutamente no al commissariamento". "È contrario - aggiunge Gravina - all'autonomia dello sport, agli statuti, alla Uefa e alla Fifa. Ho sentito parlare di commissariamento per modifiche che potrebbero fare autonomamente. Il rapporto tra sport e politica è più stretto di quanto si possa immaginare. Lo sport è economia, identità, cultura. Capisco che il politico abbia interesse a rivolgersi a una platea così ampia, ma c'è bisogno dell' autonomia. Se si tenta di invadere il campo altrui si attua il principio della rottura e della rottura istituzionale", ha aggiunto Gravina a Otto e mezzo su La7. "Vi sembra normale che partecipi alla commissione cultura un soggetto che è presidente della Lazio che è stato vent'anni nel consiglio federale e parla di disastro, che solo due anni è andato via perché è stato sconfitto? Sento parlare di modifica della legge 91/1981 che è stata abrogata e di 'vincolo sportivo', che questo governo ha tolto. C'è qualcosa che non torna. Chiediamo rispetto per il calcio". 

Il presidente uscente della Figc si è espresso anche sul caso arbitri. "Perché siamo garantisti solo a corrente alternata? Dietro quel ruolo di designatore c'è un uomo, una vita, una famiglia. Dovremmo essere garantisti, stiamo buttando fango senza sapere nulla", ha detto. 

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Categoria: sport

19:54

Putin sente Trump, Cremlino: "Russia pronta a tregua con Ucraina per Giorno della vittoria"

(Adnkronos) - Lunga telefonata, oggi, tra Vladimir Putin e Donald Trump. Nel corso del colloquio, definito "franco e pragmatico" e durato circa un'ora e mezza, il leader russo si è detto pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria il 9 maggio, ha reso noto il Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov. Dal canto suo, il presidnete americano si sarebbe detto favorevole alla tregua. L'ultima chiamata tra lo 'zar' e il tycoon era stata il 9 marzo scorso. 

Secondo quanto riferito da Ushakov all'agenzia Tass, "Trump ha detto a Putin che un accordo per risolvere il conflitto in Ucraina è ormai vicino", mentre "il presidente russo ha affermato che dall'inizio del 2025 la Russia ha trasferito oltre 20.000 corpi in Ucraina e ne ha ricevuti poco più di 500 dall'Ucraina". 

Per una soluzione negoziata in Ucraina, "Zelensky deve rispondere positivamente alle ben note proposte precedentemente delineate", ha poi detto il consigliere, aggiungendo che Putin "ha illustrato a Trump la situazione nella zona dell'operazione militare speciale, dove le truppe russe stanno spingendo indietro il nemico" e spiegando che "gli obiettivi saranno raggiunti e che la Russia preferirebbe farlo attraverso negoziati". Tra i due leader, ha continuato il consigliere del Cremlino, anche una valutazione "del comportamento del regime di Kiev, guidato da Zelensky, che sta prolungando il conflitto". 

Tra i temi affrontati nel colloquio, ha detto ancora Ushakov, anche il conflitto in Iran e in Medio Oriente: "Putin ritiene corretta la decisione di Trump di estendere il cessate il fuoco intorno all'Iran, che dovrebbe contribuire a stabilizzare la situazione" mentre "un'operazione di terra contro l'Iran sarebbe del tutto inaccettabile e pericolosa". 

Tra i due leader discusse anche le "grandi prospettive di progetti reciprocamente vantaggiosi nei settori dell'economia e dell'energia" ma anche "concordato di mantenere i contatti sia a livello personale che a livello di collaboratori". Putin si è poi "congratulato con Melania Trump per il suo compleanno in ritardo e ha sottolineato il suo contributo al ricongiungimento dei bambini russi e ucraini con le loro famiglie", ha aggiunto ancora Ushakov. 

 

 

Dal canto suo, Trump ha definito come "molto positivo" il colloquio che ha avuto al telefono con Putin. Il presidente americano ha insistito nel dire che il tema centrale del colloquio è stato il conflitto in Ucraina mentre il Cremlino ha spiegato che "attenzione particolare è stata data alla situazione in Iran e nel Golfo". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

19:39

Caso Garlasco, Sempio unico indagato per omicidio: fissato nuovo interrogatorio

(Adnkronos) - Andrea Sempio per la Procura di Pavia è l'unico indagato nella nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi. Sempio, per chi indaga, è l'unica persona presente nella villetta di via Pascoli a Garlasco il 13 agosto 2007. È quanto emerge nella nuova richiesta di interrogatorio, fissato per il prossimo 6 maggio, che la Procura di Pavia ha notificato al 38enne. Su Alberto Stasi, l'ex fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere come unico autore del delitto, la Procura di Pavia ha chiesto pochi giorni fa alla Procura generale di Milano di valutare l'ipotesi della revisione. Valutazione che richiederà tempo. 

 

Quando nella primavera del 2025 viene resa nota la notizia della riapertura dell'inchiesta da parte della procura di Pavia, l'accusa contro Sempio è di aver agito "in concorso" con ignoti o con Stasi, l'ex fidanzato che la Cassazione individua come l'assassino. Un delitto che per la Suprema Corte è stato compiuto da una sola mano. 

Se le indagini iniziali sembravano andare in un'altra direzione - l'ipotesi che più persone avessero consumato la colazione nella cucina della villetta la mattina del delitto, la ricerca di più armi usate contro la vitima, la caccia a diverse impronte di scarpe sul pavimento dell'abitazione di via Pascoli - le consulenze disposte dagli stessi titolari dell'indagine hanno ribadito che ad agire - quel 13 agosto 2007 - è stata una sola persona. Nessun ignoto, né tantomeno più individui. 

 

La Procura di Pavia ha fatto notificare, nel primo pomeriggio di oggi, ai carabinieri un avviso di interrogatorio per Andrea Sempio. "Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva tenendo conto che per la seconda volta, dall'inizio dell'inchiesta, viene convocato Sempio, ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati", afferma in merito l'avvocata Angela Taccia, che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio.  

Già il 20 maggio del 2025 Sempio fu convocato dai pm titolari della nuova indagine sul delitto di Garlasco, ma per un cavillo procedurale nell'invito a comparire i suoi difensori preferirono non presentarsi.  

In quanto indagato Sempio può decidere di non rispondere, in attesa di conoscere gli atti del fascicolo che saranno nelle mani delle parti solo con la chiusura indagine. Da codice di procedura penale, entro 20 giorni dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, l’indagato può esercitare il proprio diritto di difesa, presentando memorie o chiedendo lui stesso di essere ascoltato. 

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Categoria: cronaca

19:36

Achille Lauro e Laura Pausini, arriva il duetto in spagnolo di '16 marzo'

(Adnkronos) - "È l'inizio di un altro sogno, senza confini". Così Achille Lauro annuncia sui social il nuovo duetto con Laura Pausini. Dopo il successo del duetto su '16 marzo' uscito lo scorso febbraio e contenuto nell'album 'Io Canto 2', i due artisti tornano a collaborare sullo stesso brano ma in versione spagnola, dal titolo '16 de marzo'. 

"Provare a tradurre le canzoni e portare la nostra musica oltre i confini è sempre stato uno dei miei più grandi sogni", ha scritto il cantante sui social. "Sono felice di iniziare questo nuovo capitolo proprio il 16 marzo, una delle canzoni a cui sono più legato, insieme a una star internazionale e un'amica come Laura".  

Il brano sarà disponibile dal 1 maggio: "Grazie Lauretta per avermi coinvolto in questo primo passo. Essere al tuo fianco in questo nuovo salto nel vuoto è un grande onore: non hai idea di cosa rappresenti per me", ha aggiunto ancora.  

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Categoria: spettacoli

19:27

Trump, lo sgarbo alla regina Camilla: cosa ha combinato il presidente

(Adnkronos) - Un gesto scortese e Donald Trump finisce sotto accusa. Il presidente degli Stati Uniti accoglie Re Carlo e la Regina Camilla alla Casa Bianca. La visita dei reali prevede, tra le varie tappe, l'incontro tra le delegazioni con strette di mano di rito. Camilla saluta i membri del gabinetto americano, ma all'improvviso ecco Trump: il presidente degli Stati Uniti ignora buona educazione e cerimoniale, 'mossa a tenaglia' e Trump taglia la strada alla sovrana, che rimane a dir poco perplessa... 

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Categoria: internazionale/esteri

19:17

Forza navale "complementare alla Nato": l'iniziativa di 10 paesi europei contro la minaccia Russia

(Adnkronos) - Una forza navale unificata per esercitare deterrenza contro la Russia "al confine del mare aperto" al nord. A farne parte la Gran Bretagna e altri nove Paesi europei: Olanda, i cinque Nordici e i tre Baltici. Il comandante della Royal Navy, Sir Gwyn Jenkins, ha reso nota la firma di una dichiarazione di intenti, la scorsa settimana, per la creazione della Joint Expeditionary Force (Jef), una "forza marittima multinazionale" che agisca come "complemento alla Nato".  

Malgrado la crisi del canale di Hormuz, "la Russia rimane la minaccia più grave per la nostra sicurezza", ha aggiunto il 'first sea lord', ricordando che il numero di incursioni della Russia in acque britanniche è balzata di quasi un terzo negli ultimi due anni. La forza non includerà gli Stati Uniti. Ma il Canada sta considerando la possibilità di aderire, così come altri Paesi alleati.  

La Gran Bretagna, ha aggiunto Jenkins, "ha un confine aperto marittimo con la Russia a nord". Il comando della Jef sarà basato, se necessario, a Northwood, a nord ovest di Londra. Sarà pronta a "combattere immediatamente, se necessario, con capacità reali, reali piani di guerra, integrazione reale".  

 

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Categoria: internazionale/esteri

19:04

Roma Capitale, primo via libera a riforma costituzionale. Pd si astiene, Meloni: "Amarezza e stupore"

(Adnkronos) - L'aula della Camera ha approvato oggi in prima lettura il ddl costituzionale sui poteri di Roma Capitale con 159 sì, 33 no e 55 astenuti. Il Pd si è astenuto. "Un voto di astensione costruttiva che potrà anche trasformarsi in un voto positivo - ha spiegato Roberto Morassut - Noi sentiamo l'esigenza di risolvere il problema della riforma di Roma Capitale, il sindaco Gualtieri ha proposto la strada migliore per concretizzarlo". 

Voto positivo, ovviamente, da tutta la maggioranza. Per quel che riguarda le altre opposizioni, no deciso di Avs: "Questa riforma crea un grande pasticcio e una profonda lacerazione del tessuto costituzionale", ha detto Luana Zanella. E anche dal M5S: "Questa non è la riforma che serve, occorre una legge ordinaria, questa riforma è scritta male ed è piena di contraddizioni", ha scandito Alfonso Colucci. Sì, invece, da Azione. "Un passo importante e necessario. Siamo contenti del voto positivo ai nostri Odg e voteremo positivamente", ha annunciato in aula Valentino Grippo. Per Iv, come ha detto Roberto Giachetti, "grava il preoccupante punto interrogativo della contestuale legge ordinaria: senza la sostanza delle competenze e dei finanziamenti il provvedimento rischia di diventare una bellissima cornice priva di dipinto". 

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta con una dichiarazione diffusa da Palazzo Chigi. "È stata approvata oggi, in prima lettura alla Camera, la riforma costituzionale per rafforzare il ruolo di Roma Capitale e per attribuire al Campidoglio i poteri legislativi necessari per occuparsi di materie che toccano da vicino la vita dei romani e l’interesse dell’Italia tutta, perché una Capitale che funziona aiuta la crescita dell’intera Nazione - si legge - Con amarezza e stupore dobbiamo registrare la decisione del Partito Democratico di astenersi. È una scelta che colpisce molto perché, com’è noto, il testo del ddl costituzionale ha raccolto nel corso dell'esame parlamentare le proposte presentate dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Oggi, però, il Partito Democratico decide di non rispettare gli impegni presi e di interrompere un processo costituente pienamente condiviso, e che aveva visto finora il pieno coinvolgimento del Campidoglio e della Regione Lazio e che aveva trovato maturazione in Parlamento".  

"È impossibile accogliere l’invito del Pd a fare riforme condivise, se poi è lo stesso Pd a non votare una riforma condivisa e che rafforza il ruolo istituzionale della Capitale, a prescindere da chi la governa oggi e la governerà domani - sottolinea Meloni - Oggi si interrompe un processo costituente, e i responsabili di questa scelta hanno nomi e cognomi. Il Pd e il sindaco Gualtieri dovranno rendere conto di questa scelta di fronte ai cittadini". 

Per il sindaco Gualtieri “l’approvazione da parte della Camera dei Deputati in prima lettura del disegno di legge di riforma costituzionale su Roma Capitale è un fatto positivo che consente l’avvio dell’iter parlamentare per un provvedimento molto importante e atteso da tempo, necessario per dotare la Capitale di un ordinamento, di poteri e di risorse adeguati al suo ruolo. Sarebbe stato auspicabile un consenso più ampio e da questo punto di vista il clima di tensione e scontro costante tra i partiti non è stato di aiuto".  

"Ora è importante che il processo di riforma prosegua, che si definiscano al più presto in modo condiviso i contenuti della legge ordinaria e le risorse necessarie ad attuare il nuovo quadro normativo, e che tutti si impegnino per arrivare a un completamento della riforma entro la fine della legislatura sulla base di un’ampia maggioranza parlamentare”, conclude il sindaco di Roma. 

Il testo ora passa al Senato. Il provvedimento modifica l’articolo 114 della Costituzione inserendo Roma Capitale tra i livelli di governo di cui si compone la Repubblica e stabilendo le materie di competenza legislativa del nuovo ente. L’elemento chiave della riforma è l’approvazione di una legge ad hoc per stabilire forme e principi del decentramento. Comunque, alla Capitale vengono attribuite autonomia amministrativa e finanziaria e ulteriori funzioni amministrative, stabilendo che il territorio dell’ente Roma Capitale si trova all’interno della città metropolitana. In quest’area, Roma Capitale avrà una potestà legislativa concorrente sul governo del territorio; valorizzazione dei beni culturali e ambientali; promozione e organizzazione di attività culturali e potestà residuale su trasporto pubblico locale; turismo; commercio; artigianato; servizi e politiche sociali; edilizia residenziale pubblica; polizia amministrativa locale; organizzazione amministrativa di Roma Capitale. La potestà legislativa di Roma Capitale viene equiparata a quella delle Regioni. Con la nuova legge, di soli due articoli, la prima parte dell’articolo 114 recita: “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, da Roma Capitale, dalle Regioni e dallo Stato”. 

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Categoria: politica

18:54

Il vero vantaggio competitivo è il talento, il libro 'Talents do it better' spiega perché 

(Adnkronos) - In un contesto globale segnato da instabilità, transizioni industriali ed evoluzione tecnologica, il talento diventa vero motore di innovazione e principale leva per affrontare le complessità e adattarsi ai cambiamenti. È questo il messaggio al centro di 'Talents do it better', il nuovo libro di Pasquale Frega, Stephan Bissig e Chris Howarth, presentato oggi a Milano. Il volume nasce dall’esperienza professionale diretta degli autori in contesti internazionali e propone una rilettura del ruolo della leadership nelle organizzazioni contemporanee. Mettendo in discussione modelli tradizionali di gestione delle persone, spesso ancora fondati su controllo e standardizzazione, gli autori propongono nuovi approcci per guidare le persone nelle organizzazioni, senza perdere di vista la dimensione umana della leadership. 

Al centro della riflessione si colloca il concetto di 'hypertalenting': una strategia orientata all’individuazione e alla valorizzazione di talenti capaci di sfidare lo status quo e generare un impatto reale e misurabile. L’innovazione, spiegano gli autori, non nasce esclusivamente da processi o strategie, ma dalla presenza di una massa critica di persone che pensano e agiscono in modo diverso. È questa combinazione a rendere possibile una crescita duratura, senza snaturare l’identità dell’organizzazione. A dare concretezza a questo approccio è il modello delle 4S -Spot, Steward, Stretch, Sustain- che traduce l'hypertalenting in una pratica di leadership quotidiana. 

Spot è l'arte di riconoscere il talento andando oltre competenze ed esperienza, per cogliere potenziale, mindset e capacità di adattamento. All'interno di questo framework si colloca la formula del talento 70/30: un equilibrio intenzionale tra il 30% di talenti dirompenti -capaci di innescare l'innovazione- e il 70% di abilitatori, essenziali per garantire stabilità ed esecuzione. Per identificare quel 30% dirompente, il libro introduce Star -State of mind, trials, activator, results- un framework di valutazione in quattro dimensioni pensato per riconoscere un autentico potenziale dirompente, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione. Un altro pilastro di Spot è il 'mentoring retreat': un offsite strutturato che offre ai leader una conoscenza intima dei loro migliori talenti, come nessuna performance review potrà mai fare. 

Steward ridefinisce il ruolo di leader come facilitatore e sponsor, superando il paradigma del controllo. I talenti dirompenti non vanno gestiti, ma accompagnati attraverso fiducia, protezione e sponsorship, creando contesti psicologicamente sicuri, in cui le idee possano trasformarsi in risultati concreti. Stretch riguarda invece l'accelerazione dello sviluppo, affidando al talento ruoli e missioni capaci di ampliare competenze, modo di pensare e identità professionale. Invece di attendere che le persone siano "pronte sulla carta", il leader assume rischi calcolati, allineando la crescita individuale ad obiettivi organizzativi ambiziosi. Quando scopo personale e scopo aziendale si rafforzano reciprocamente, aumentano performance e ingaggio. Infine, Sustain assicura continuità e coerenza nel tempo: l'hypertalenting, non deve essere un’iniziativa episodica, ma un approccio strutturato supportato da strumenti come il 'talent review process', che permettono di allineare strategia, struttura e succession planning alle esigenze future. 

Nel corso della presentazione, gli autori hanno condiviso anche il significato personale e professionale del percorso che li ha portati alla realizzazione del libro. "È stata un'esperienza unica condividere la mia passione per lo sviluppo dei talenti in un’opera che mostra come il talento, se valorizzato, possa essere dirompente e fare la differenza -ha dichiarato Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia-. Un approccio che ho l’opportunità di portare avanti anche in Philip Morris Italia, promuovendo una cultura della leadership fondata sulla valorizzazione delle persone, sulla fiducia e sulla responsabilità".  

Per Stephan Bissig, founder leader Growth Llc, "Talents do it better nasce dalla consapevolezza che in tempi di continui cambiamenti, i modelli tradizionali non sono più efficaci. Il nuovo vantaggio competitivo deriva da scommesse audaci sui talenti". Ma il libro, ha aggiunto, va oltre il tema del talento in sé: "Parla del coraggio di investire sulle persone e di riconoscerne il potenziale". Chris Howarth, Group chro, Zentiva ha infine sottolineato: "È un privilegio mettere per iscritto la conoscenza, la pratica e gli insegnamenti maturati nel corso degli anni. L'auspicio è che questo lavoro offra ai leader e ai loro talenti gli strumenti per prosperare e per liberare ulteriore potenziale all’interno delle organizzazioni". 

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Categoria: economia

18:51

Bufera calcio, ex arbitro Minelli: "Spero indaghi anche Roma, cambiano nomi ma non sistema"

(Adnkronos) - "Spero che la Procura di Roma, a cui due anni fa ho presentato un esposto, si muova e come i magistrati di Milano possa far luce su un sistema non trasparente e che si autoassolve. La giustizia sportiva si è sempre rifiutata di andare a fondo, spero in quella ordinaria". Lo afferma all’Adnkronos l’ex fischietto Daniele Minelli che lo scorso luglio ha detto addio all’arbitraggio. Nel 2021 aveva presentato un esposto alla Procura Federale e poi nel 2024 una querela alla Procura di Roma lamentando la falsificazione di voti e verbali.  

"So per certo che il mio esposto non è stato archiviato dai magistrati e il mio auspicio è che ci siano sviluppi… Ho portato documenti e chat tra i componenti della Commissione arbitrale da cui emergevano irregolarità nelle graduatorie e voti agli arbitri che nella mail erano in un modo e poi agli atti in un altro". A pochi giorni dal nuovo scandalo che coinvolge, tra gli altri, il designatore arbitrale (autosospeso) Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva, l’ex arbitro di 43 anni valuta se rivolgersi anche alla Procura di Milano e se "le bussate al vetro della sala Var possano costituire un altro elemento della mia difesa volta a mostrare un sistema opaco in cui cambiano i nomi, ma non la sostanza".  

Di quei presunti "suggerimenti" al Var, uno dei capitoli dell’indagine del pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione, "nell'ambiente si sapeva, anche se il protocollo non lo permette. Nel caso di Udinese-Parma (una delle partite sotto la lente della Procura, ndr) è pacifico che se quell'addetto Var ha preso una valutazione positiva va a incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna degli arbitri stabilendo chi rimane e chi va a casa, chi guadagna e chi no. Il tutto con effetti anche sulla classifica del campionato, se in una partita viene fatto e per un'altra no" conclude Minelli.  

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Categoria: cronaca

18:37

Sinner 'incorona' Jodar a Madrid: "Che giocatore incredibile"

(Adnkronos) - Spettacolo ai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid. Oggi, mercoledì 29 aprile, Jannik Sinner ha battuto lo spagnolo Rafa Jodar, staccando il pass per la semifinale. Sul vetro della telecamera, il numero 1 del ranking Atp ha scritto: "What a player", "Che giocatore". Senza risparmiare i complimenti al talentuoso avversario, il 19enne spagnolo che in questi giorni ha incantato il mondo del tennis.  

Al termine del match, nella classica intervista post-partita, Sinner ha aggiunto: "Jodar mi ha spinto fino al limite, è un giocatore incredibile. Era la prima volta che lo affrontavo, le prossime volte saprò cosa aspettarmi. Sono molto felice della vittoria, è stata una partita di grande qualità. Nel secondo set ho avuto un po' di fortuna, ora pensiamo al prossimo turno. Essere in semifinale per la prima volta a Madrid vuol dire tanto". 

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Categoria: sport

18:29

Maneskin di nuovo insieme, la reunion a sorpresa a Roma

(Adnkronos) - I Maneskin di nuovo insieme. Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio si sono ritrovati per una cena a Roma, lì nella stessa città dove tutto è cominciato. Lunedì 27 aprile i quattro componenti della band sono stati avvistati insieme attorno al tavolo del ristorante 'Il Tulipano Nero', nel cuore di Trastevere.  

 

 

Tuttavia, il motivo della riunion pare sia legato al compleanno di Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin che ieri, martedì 28 aprile, ha spento 26 candeline. Un'ottima occasione per trascorrere insieme una serata come ai vecchi tempi. Sarà questo il primo passo verso il ritorno ufficiale? Chi lo sa, ma le speranze dei fan che sognano di vederli di nuovo insieme sul palco rimangono ancora accese, ora più vive che mai.  

 

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Categoria: spettacoli

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00:11

Dl Bollette, novità per i consumatori: tra telemarketing e contratti luce-gas, ecco cosa cambia

(Adnkronos) - Novità in vista per i consumatori. Il prossimo 19 giugno diventeranno operative alcune disposizioni contenute nel Decreto Bollette varato dal Governo e pubblicate recentemente in Gazzetta, sul telemarketing e contratti di luce e gas. L’associazione Codici richiama l’attenzione dei cittadini, considerando le insidie e le criticità che si registrano in questo settore. “Quando parliamo di call center e di telemarketing - dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici -spesso pensiamo a telefonate moleste, insistenti, che a volte sfociano in raggiri. Negli ultimi mesi si sono registrate diverse iniziative per rafforzare gli strumenti di difesa dei consumatori. Qualcosa sta cambiando, ma la strada è ancora lunga. L’invito che rinnoviamo è quello di prestare attenzione alle telefonate che riceviamo, soprattutto da contatti non presenti in rubrica, a non fornire dati personali e a non rispondere con un 'sì'. Una risposta affermativa, infatti, può essere usata per attivare, ad esempio, un nuovo contratto. Quindi massima attenzione e segnalare chiamate sospette”. 

Tornando alla novità prevista per giugno, sarà vietato effettuare sollecitazioni commerciali per telefono anche mediante l’invio di messaggi per proporre o concludere contratti di fornitura di energia elettrica e gas. In estrema sintesi, il contatto avviene solo se c’è stata una richiesta esplicita da parte dell’utente o se quest’ultimo ha espresso un consenso specifico a ricevere proposte commerciali. Cosa succede se questi paletti non vengono rispettati? In questo caso il contratto di fornitura di luce e gas stipulato al telefono sarà considerato nullo. 

A proposito di call center, si registra un’altra novità. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annunciato nuove norme per il contrasto alle frodi telefoniche. Gli utenti potranno riconoscere le chiamate degli operatori di settore, imprese e call center che operano legalmente, attraverso un numero breve 'chiamante' di tre cifre, come tutti i numeri dedicati all’assistenza clienti. Le aziende potranno così essere più facilmente identificate, riducendo il rischio di confusione sull’identità del chiamante generato dalle pratiche di teleselling e telemarketing aggressivo. I numeri brevi saranno associati a soggetti autorizzati che operano sulla rete nazionale. Sono escluse, quindi, le chiamate dall’estero.  

L’Autorità ha adottato un approccio graduale, articolato su diversi orizzonti temporali, introducendo con la delibera approvata un primo insieme di misure immediatamente operative. Il provvedimento amplia il novero delle numerazioni impiegabili come identificativo del chiamante per servizi di chiamata e messaggistica, prevedendo l’utilizzo anche delle numerazioni per servizi senza oneri per il chiamante, quali le numerazioni per servizi di emergenza, servizi di pubblica utilità, servizi armonizzati europei a valenza sociale, servizi di assistenza clienti, servizi con addebito al chiamato, nonché le numerazioni destinate ai servizi sms/mms e alla trasmissione dati.  

In considerazione della complessità degli impatti delle nuove disposizioni sul mercato, l’Agcom ha disposto l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato alla definizione delle modalità attuative delle misure introdotte e all’approfondimento di ulteriori tematiche. Tra queste, riveste particolare rilievo la disciplina delle numerazioni da destinare esclusivamente ai servizi di teleselling e telemarketing, che per loro natura risultano maggiormente esposti a fenomeni abusivi, anche alla luce delle recenti novità normative introdotte dal Legislatore in materia di fornitura di energia elettrica e di gas. 

Tornando al tema generale del telemarketing selvaggio, in caso di contratto attivato senza il proprio consenso o di problematiche insorte dopo aver ricevuto una proposta commerciale da un call center è possibile fare una segnalazione e richiedere l’assistenza dell’associazione Codici. 

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Categoria: economia

00:10

Bonus sicurezza 2026: quali spese rientrano, gli errori da evitare e come ottenere fino al 50%

(Adnkronos) - Non esiste un vero e proprio “bonus sicurezza 2026” come misura autonoma. Si tratta infatti di un’espressione semplificata che fa riferimento a una serie di interventi agevolabili inclusi nel più ampio bonus ristrutturazioni. A chiarirlo è Alessandra Caparello di Immobiliare.it, spiegando che la misura rientra nel perimetro delle detrazioni fiscali sugli immobili. 

L’agevolazione riguarda le spese sostenute per lavori finalizzati a migliorare la sicurezza delle abitazioni e a ridurre il rischio di atti illeciti come furti, aggressioni, sequestri di persona o altri reati. L’obiettivo è incentivare interventi strutturali che rendano più difficile l’accesso non autorizzato agli immobili. Un punto fondamentale da tenere a mente è che la detrazione riguarda esclusivamente le spese per interventi sugli immobili, non i servizi esterni o continuativi. 

Le spese legate alla sicurezza di casa quindi sono detraibili nel modello 730, rientrando nel perimetro della detrazione per ristrutturazione. Uno degli errori più comuni però è pensare che qualsiasi spesa legata alla sicurezza rientri nella detrazione. In realtà, non sono agevolati, ad esempio i contratti con istituti di vigilanza privata. In altre parole, il bonus si applica solo alle spese sostenute per realizzare lavori sugli immobili. 

 

Gli interventi che invece rientrano nella detrazione sono molti e riguardano tutti i sistemi che rendono più difficile l’accesso non autorizzato all’abitazione.  

1) Protezioni su porte e finestre; installazione o sostituzione di porte blindate o rinforzate, apposizione o sostituzione di serrature, catenacci, lucchetti e spioncini; installazione di tapparelle metalliche con sistemi di blocco; vetri antisfondamento.  

2) Barriere fisiche esterne: cancellate e recinzioni murarie; grate su finestre; saracinesche di protezione.  

3)Sistemi elettronici di sicurezza: rilevatori di apertura e sistemi anti-effrazione; apparecchi antifurto con centraline collegate; casseforti a muro installate stabilmente. 

 

Possono usufruire dell’agevolazione tutti i soggetti che sostengono le spese e che possiedono un titolo sull’immobile. In particolare: 

- proprietari della casa;  

- usufruttuari o titolari di diritti reali;  

- inquilini in affitto;  

- comodatari.  

Non è quindi necessario essere proprietari per accedere al beneficio, ma è indispensabile essere intestatari delle spese e poterle documentare correttamente. 

 

Il cosiddetto bonus sicurezza non ha una percentuale autonoma, ma segue le regole del bonus ristrutturazioni. Nella disciplina attuale, la detrazione è generalmente pari al:  

- 50% delle spese sostenute, entro il limite complessivo previsto per gli interventi edilizi (fino a 96.000 euro per unità immobiliare, secondo le regole vigenti) per l’abitazione principale;  

- 36% per immobili diversi dall’abitazione principale.  

La detrazione non viene restituita subito, ma viene suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. A partire dal 2027 è previsto un cambiamento importante nel sistema delle detrazioni: le percentuali attualmente in vigore verranno ridotte. In particolare, l’agevolazione scenderà al 36% per gli interventi sull’abitazione principale, mentre per le seconde case l’aliquota sarà ulteriormente ridotta al 30%. 

Uno dei vantaggi più importanti di questa misura è che non è necessario effettuare una ristrutturazione totale dell’immobile per avere il bonus. E' sufficiente realizzare interventi specifici di sicurezza per poter accedere al beneficio fiscale. Questo rende l’agevolazione molto accessibile anche a chi vuole semplicemente migliorare la protezione della propria casa senza affrontare lavori invasivi.  

 

Per avere il bonus sicurezza 2026 non è necessario fare alcuna domanda prima dei lavori. Il meccanismo per avere il bonus sicurezza 2026 è piuttosto semplice: si eseguono i lavori; si pagano correttamente le spese; si inseriscono i costi nella dichiarazione dei redditi. La detrazione viene poi recuperata direttamente tramite: modello 730 e modello Redditi PF. 

Uno degli aspetti più importanti riguarda la modalità di pagamento. Per avere diritto alla detrazione è obbligatorio utilizzare il bonifico parlante, che deve riportare: causale con riferimento normativo all’art. 16-bis del DPR 917/1986; codice fiscale del beneficiario della detrazione; partita IVA o codice fiscale dell’impresa che esegue i lavori; numero e data della fattura. 

In merito al bonifico si precisa che su di esso verrà apposta una ritenuta all’11%. Se non viene compilato correttamente e mancano dati essenziali, la banca o l’ufficio postale non possono applicare la ritenuta d’acconto e, di conseguenza, la detrazione fiscale può essere negata. In questi casi, l’agevolazione è ammessa solo se il pagamento viene rifatto in modo corretto. Se non è possibile ripetere il bonifico, la detrazione può comunque essere riconosciuta a condizione che il contribuente disponga di una dichiarazione sostitutiva dell’impresa, che attesti la corretta contabilizzazione delle somme ricevute. Tale documentazione deve essere presentata al Caf o al professionista abilitato in sede di dichiarazione dei redditi, oppure agli uffici fiscali in caso di controllo. Se invece l’errore riguarda solo l’indicazione dei riferimenti normativi sul bonifico (ad esempio quelli relativi alla riqualificazione energetica), la detrazione resta valida senza ulteriori adempimenti. 

 

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Categoria: economia

00:05

Roma, scoperto manoscritto con il più antico poema in inglese

(Adnkronos) - Una copia finora sconosciuta del più antico poema in lingua inglese è stata scoperta nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma da un gruppo di studiosi del Trinity College di Dublino. Il manoscritto, risalente a oltre 1.200 anni fa, contiene il 'Cædmon’s Hymn', composto nel VII secolo da un mandriano della Northumbria. La notiza dell'eccezionale ritrovamento è pubblicata dal quotidiano londinese 'The Guardian'. 

Il testo, già noto attraverso fonti successive, è stato individuato dagli studiosi Elisabetta Magnanti e Mark Faulkner durante una ricerca sui manoscritti medievali. La scoperta è avvenuta dopo un controllo degli archivi della biblioteca romana, che ha digitalizzato e reso disponibili online alcune pagine contenenti il poema. 

Il 'Cædmon’s Hymn', tramandato originariamente dallo storico e teologo medievale Beda nell’VIII secolo, è considerato il primo componimento poetico in lingua inglese giunto fino a noi. La nuova copia rinvenuta a Roma risale a un periodo compreso tra l’800 e l’830 d.C. e sarebbe stata trascritta da un monaco nell’Italia settentrionale. 

Si tratta della terza versione più antica conosciuta del testo, dopo quelle conservate a Cambridge e a San Pietroburgo. A differenza delle altre, tuttavia, il manoscritto romano presenta il poema in inglese antico all’interno del corpo principale del testo e non come aggiunta marginale in latino, elemento che ne accresce il valore storico e linguistico. 

Secondo gli studiosi, questa caratteristica testimonia il crescente riconoscimento dell’inglese come lingua letteraria già nel IX secolo. Un altro elemento rilevante è la punteggiatura: ogni parola è separata da un punto, segno che indica una fase iniziale nello sviluppo della spaziatura e della struttura dei testi scritti. 

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista accademica 'Early Medieval England and its Neighbours', edita da Cambridge University Press. Gli esperti sottolineano come il ritrovamento evidenzi il ruolo cruciale delle biblioteche e dei processi di digitalizzazione nella ricerca contemporanea. Secondo la tradizione, Cædmon era un pastore analfabeta che lavorava presso l’abbazia di Whitby, nell’attuale Inghilterra. Sempre secondo il racconto di Beda, avrebbe composto l’inno dopo un’ispirazione divina, celebrando la creazione del mondo. Dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma fanno sapere che è in corso un ampio progetto di digitalizzazione dei manoscritti, che renderà accessibili milioni di immagini agli studiosi di tutto il mondo, aprendo la strada a nuove possibili scoperte nel campo del patrimonio storico e letterario. (di Paolo Martini) 

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Categoria: cultura

00:05

730, da oggi disponibile per tutti la dichiarazione precompilata 2026

(Adnkronos) - Tempo di 730. Dal pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione precompilata 2026 "per tutti i contribuenti italiani". 

A precisarlo è stato l'ente in una nota, "in riferimento ad alcuni articoli di stampa tratti da comunicazioni istituzionali di un sindacato e di un centro di assistenza fiscale".  

"Alcuni sostituti di imposta (datori di lavoro o enti pensionistici) nelle scorse settimane hanno rilevato delle anomalie nelle certificazioni uniche da loro predisposte e hanno immediatamente provveduto alla correzione e alla ritrasmissione delle stesse'', si spiega. ''Pertanto, la dichiarazione precompilata 2026 è stata già aggiornata con i nuovi dati pervenuti''. 

Fino al 14 maggio la precompilata 2026 sarà disponibile solo per la visualizzazione e ''nel caso in cui qualche sostituto dovesse rendersi conto di aver commesso degli errori nelle certificazioni uniche emesse, lo stesso sostituto di imposta dovrà trasmettere all’Agenzia una certificazione rettificativa'', scrive l'Agenzia. I contribuenti interessati saranno informati della presenza della rettifica nel cassetto fiscale, con un avviso personalizzato visibile nella pagina web della dichiarazione precompilata. 

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Categoria: economia

00:04

Caso Garlasco, per la procura l'unico assassino è Sempio: "Ha ucciso Chiara da solo"

(Adnkronos) - A uccidere Chiara Poggi nella villetta di Garlasco è stato Andrea Sempio. Da solo. E lo ha fatto non risparmiandole sofferenze aggiuntive, inutili e gratuite, colpendola più volte al capo e al volto per una motivazione banale o priva di rilevanza. E' questa la nuova dettagliata accusa da cui deve difendersi l'indagato (non più in concorso) per il delitto di Garlasco.  

 

 

Nell'atto in cui la Procura di Pavia invita Sempio a farsi interrogare il prossimo 6 maggio, l'indagato compare come l'unico autore di un delitto aggravato "dalle sevizie e dai futili motivi". L'aggravante dei futili motivi sussiste quando l'azione criminosa è scatenata da una motivazione sproporzionata, mentre le sevizie sono atti studiati e finalizzati a causare sofferenze fisiche aggiuntive e gratuite.  

Nessun cenno a ignoti non identificati o ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio (l'aggravante della crudeltà fu esclusa) dell'allora fidanzata. Un delitto commesso da una sola persona, a dire della Cassazione, e per provare a ribaltare il verdetto passato in giudicato sarà necessario un processo di revisione. A chiedere solo pochi giorni fa alla Procura generale di Milano di valutare questa ipotesi, proprio la procura di Pavia. La valutazione tuttavia richiederà tempo. 

 

 

Contro Sempio - oltre le consulenze, le testimonianze e gli atti che diventeranno noti alle parti solo con la chiusura indagine -, c'è la perizia della genetista Denise Albani che parla di compatibilità della linea paterna di Sempio, amico del fratello della ventiseienne, con la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima (impossibile stabilire se frutto di contatto diretto o contaminazione); l'impronta 33 che per una consulenza (contestata dalla difesa Sempio e dalla parte civile Poggi) della procura l'assassino lascia sulla scala dove viene trovato il corpo senza vita di Chiara Poggi, e lo scontrino del parcheggio di Vigevano che per gli inquirenti non rappresenta un alibi valido.  

 

 

Quando nella primavera del 2025 viene resa nota la notizia della riapertura dell'inchiesta da parte della procura di Pavia, l'accusa contro Sempio è di aver agito "in concorso" con ignoti o con Stasi, l'ex fidanzato che la Cassazione individua come l'assassino. Un delitto che per la Suprema Corte è stato compiuto da una sola mano. 

Se le indagini iniziali sembravano andare in un'altra direzione - l'ipotesi che più persone avessero consumato la colazione nella cucina della villetta la mattina del delitto, la ricerca di più armi usate contro la vitima, la caccia a diverse impronte di scarpe sul pavimento dell'abitazione di via Pascoli - le consulenze disposte dagli stessi titolari dell'indagine hanno ribadito che ad agire - quel 13 agosto 2007 - è stata una sola persona. Nessun ignoto, né tantomeno più individui. Ora la svolta e una nuova accusa per l'indagato, che il 6 maggio prossimo potrà anche decidere di non rispondere in attesa degli atti del fascicolo che saranno nelle mani delle parti solo con la chiusura indagine. "Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva tenendo conto che per la seconda volta, dall'inizio dell'inchiesta, viene convocato Sempio, ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati", le parole dell'avvocata Angela Taccia, che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio. 

 

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Categoria: cronaca

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Usa-Iran, Trump: "Avanti tutta con blocco navale". Teheran: "Vuole strangolarci"

(Adnkronos) - Donald Trump punta sulla 'strategia del boa' contro l'Iran: blocco navale prolungato per strangolare l'economia di Teheran. Il presidente americano ribadisce la volonta di mantenere la morsa sullo Stretto di Hormuz a tempo indeterminato: "Il blocco è geniale ed efficace al 100%". L'obiettivo è azzerare le esportazioni di petrolio iraniano e costringere la Repubblica islamica a cedere sul programma nucleare, che ruota attorno a 440 chili di uranio arricchito al 60%. 

Trump ha incaricato i suoi collaboratori di attuare un blocco prolungato dei porti iraniani. Washington vuole continuare a comprimere le esportazioni di petrolio iraniane bloccando le rotte marittime. "La loro economia sta crollando, la loro moneta non ha valore. Devono solo dire 'ci arrendiamo'", dice Trump. La tattica è chiara. "Il nemico è entrato in una nuova fase e vuole esercitare pressioni economiche e seminare divisioni all'interno del Paese attraverso un blocco navale e la manipolazione dei media, al fine di indebolirci dall'interno o addirittura farci collassare", dice Mohammad Baqer Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano.  

 

Il blocco ad oltranza, ritenuto efficace da Trump, avrebbe però l'effetto di prolungare il conflitto che è costato già 25 miliardi di dollari. La guerra e la paralisi dello Stretto hanno già fatto aumentare i prezzi del petrolio, schizzato abbondantemente oltre i 100 dollari al barile, e dei carburanti. L'emergenza investe buona parte del pianeta, visto che per Hormuz transitava il 20% del greggio mondiale. Ogni paese cerca correttivi e rimedi: l'Italia, ad esempio, valuta la proroga del taglio delle accise per alleggerire i prezzi al distributore, con particolare attenzione al gasolio. 

Il tema è di strettissima attualità anche per Trump. La prospettiva di un blocco navale prolungato è stata discussa alla Casa Bianca in un incontro con i vertici delle principali compagnie petrolifere e del gas americane. Nel corso del meeting, alcuni dirigenti avrebbero espresso sostegno al mantenimento della morsa. 

Per evitare il rischio di una guerra prolungata, però, il presidente potrebbe optare per un repentino cambio di tattica. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) avrebbe preparato un piano per un'ondata di attacchi "breve e potente" nella speranza di sbloccare lo stallo dei negoziati, rivela Axios citando tre diverse fonti informate. Dopo l'offensiva, che prenderebbe di mira anche infrastrutture, gli Usa andrebbero nuovamente in pressing sul regime per spingere Teheran a tornare ai negoziati con maggiore flessibilità. 

 

"L'Iran non riesce a darsi una mossa. Non sanno come firmare un accordo non-nucleare. Farebbe bene a svegliarsi presto", dice Trump con l'ennesimo avvertimento. "Gli iraniani hanno fatto tanta strada. Il problema è se ne hanno fatta abbastanza o no. Al momento non ci sarà un accordo se non accetteranno di rinunciare alle armi nucleari", ribadisce. I contatti proseguono anche senza incontri faccia a faccia. I negoziati previsti a Islamabad sono saltati, ma il dialogo è vivo. "Stiamo parlando con loro, non dobbiamo più affrontare voli di 18 ore. Parliamo per telefono, è più comodo. Io chiamo, o chiamano i miei collaboratori, e la risposta arriva in 15 minuti", spiega. 

Dalle parole del presidente non traspare particolare fretta. Trump è convinto che l'Iran sarà costretto ad accettare le condizioni a stelle e strisce. Per il presidente americano, i segnali sono chiari. La valuta nazionale dell'Iran ha toccato il minimo storico rispetto al dollaro dall'avvento della Repubblica islamica nel 1979: sul mercato nero un dollaro viene scambiato a circa 1,8 milioni di rial, mentre per un euro servivano 2,1 milioni di rial. Due mesi fa, prima dello scoppio della guerra innescata da Stati Uniti e Israele, il tasso era di circa 1,7 milioni di rial per un dollaro e di 2 milioni di rial per un euro. 

 

Trump ritiene che l'industria petrolifera della Repubblica islamica, senza sbocchi da settimane, rischi di implodere: senza export, il sistema è sottoposto ad un crescente stress destinato a mandare in tilt il meccanismo. L'onda lunga del blocco alimenta la disoccupazione e rende sempre più complessa l'importazione di beni di prima necessità. Il ministro del Petrolio Mohsen Paknejad esorta la popolazione a ridurre i consumi, definendo "risparmio e conservazione" un principio generale "e un dovere religioso". 

"Il nemico non otterrà nulla con un blocco navale dell'Iran", afferma il ministro, come riportano i media. Ufficialmente, "non c'è motivo di preoccuparsi" per la fornitura e la distribuzione di carburante. In realtà, Teheran ha già adottato misure d'emergenza, Gli uffici governativi in tutto l'Iran hanno ricevuto istruzioni di ridurre l'uso di elettricità fino al 70% dopo le 13:00, mentre le famiglie sono esortate a diminuire i consumi con incentivi. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

23:46

Flotilla per Gaza: "Intercettati da motoscafi israeliani". Farnesina chiede informazioni a Tel Aviv

(Adnkronos) - Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza sono state intercettate al largo di Creta da motoscafi militari israeliani. A denunciarlo sui social è la stessa Flotilla. "Le nostre imbarcazioni - si legge in un messaggio postato su X - sono state avvicinate da motoscafi militari, che si sono autoidentificati come 'israel', puntando laser e armi d'assalto semiautomatiche, ordinando ai partecipanti di spostarsi sul davanti delle barche e di mettersi in ginocchio con le mani a terra. Le comunicazioni radio delle barche stanno venendo disturbate e un SOS è stato lanciato", il messaggio diffuso sul social. 

Intanto anche il ministero degli Esteri ha ricevuto informazioni su un avvicinamento di unità militari di Israele alle barche della Flotilla salpate nei giorni scorsi. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, si legge in una nota della Farnesina, ha chiesto immediatamente all’Unità di Crisi, all’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e all’ambasciata d’Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell’operazione in corso e permettere al governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati. 

Il ministero degli Esteri israeliano in un post su 'X' ha intanto pubblicato un video che, secondo Tel Aviv, sarebbe stato effettuato a bordo di una barca della Flotilla. Secondo il ministero "l'assistenza medica trovata a bordo della flottila sarebbe costituita da preservativi e droga". 

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Categoria: internazionale/esteri

23:19

Trentenne italiano ucciso a Ibiza, è stato accoltellato davanti a un locale

(Adnkronos) - Un italiano di 30 anni sarebbe stato ucciso questo pomeriggio a Platja d'en Bossa, una località situata sull'isola spagnola di Ibiza. L'uomo, riferiscono i media locali, sarebbe stato accoltellato e l'aggressore sarebbe fuggito dopo l'attacco. Secondo il 'Periodico di Ibiza' l'accoltellamento sarebbe avvenuto alle 16.30 in via Alzines, nel comune di Sant Josep de sa Talaia. Più precisamente, nei pressi del bar dell'Associazione dei Residenti di Platja d'en Bossa. Non si conoscono ancora le ragioni dell'aggressione. 

I soccorsi, riferisce 'Diario de Ibiza', hanno passato quasi un'ora a cercare di rianimare l'uomo ma non è stato possibile salvarlo. La Guardia Civil si occupa dell'indagine. Secondo quanto riporta 'El Debate', a lanciare l'allarme sarebbe stata una donna che aveva appena parcheggiato in zona, tra le prime ad accorgersi dell'accaduto. Mentre era in auto a controllare il cellulare, la donna avrebbe sentito un tonfo alle sue spalle. Scesa per controllare, avrebbe così trovato il 30enne gravemente ferito, coperto di sangue, che si teneva l'addome prima di cadere a terra.  

Diversi i testimoni oculari, spiega la testata, secondo cui la vittima si trovava pochi istanti prima in compagnia di altre due persone, con le quali conversava in una lingua straniera. Dopo l'incidente, queste due persone si sarebbero poi allontanate rapidamente. 

Pochi minuti dopo diversi conoscenti della vittima, anche loro di nazionalità italiana, sarebbero giunti sul posto senza riuscire tuttavia ad accedervi a causa del cordone di sicurezza istituito dalla polizia. 

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Categoria: internazionale/esteri

22:31

Milano, il corteo per Sergio Ramelli finisce con i saluti romani

(Adnkronos) - È terminata con i saluti romani la commemorazione delle realtà di estrema destra per Sergio Ramelli, il militante 18enne del Fronte della Gioventù ucciso 51 anni fa da esponenti di Avanguardia operaia. Il corteo, che ha sfilato per le vie del quartiere milanese di Città Studi, è partito da piazzale Gorini ed è terminato in via Paladini. Lì, sotto quella che era la casa di Ramelli, è stato fatto come di consueto tre volte il rito del ‘presente’ per il “camerata Sergio Ramelli”. Al termine una persona dal balcone ha rivolto grida di insulti alle persone presenti, circa 2mila. 

Al corteo hanno partecipato esponenti di Casapound, Lealtà e Azione, Rete dei patrioti e altre realtà di estrema destra. In testa lo striscione “Onore ai camerati caduti”. In piazza sventolate bandiere tricolori. I militanti, schierati in file da cinque, in via Amadeo hanno acceso delle fiaccole. 

 

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Categoria: cronaca

20:57

Ripescaggio Italia ai Mondiali, Gravina: "Mi sembra idea fantasiosa e vergognosa"

(Adnkronos) - "Il ripescaggio dell'Italia ai mondiali mi sembra un'idea fantasiosa e vergognosa. Si sta negoziando sulla passione dei tifosi italiani, che sono gli unici a meritare di andare ai mondiali". Così il presidente uscente della Figc Gabriele Gravina a 'Otto e mezzo' su La7, sull'ipotesi che un eventuale forfait della Nazionale iraniana possa rimettere in corsa gli azzurri. 

Sulla scelta delle dimissioni dopo l'ultima mancata qualificazione ai Mondiali di calcio, Gravina chiarisce: "Non sono stato costretto a dimettermi, nella maniera più assoluta". "È stata una mia scelta personale - aggiunge Gravina su La 7-. Avevo assunto un impegno verso tutti i tifosi italiani di andare ai Mondiali e purtroppo non ho mantenuto fede a questo impegno. È stato giusto dimettersi. Non sono propenso a subire pressioni, ragiono con la mia testa e la mia lucidità. È stato un atto di responsabilità verso la federazione, erano in atto isterie istituzionali di ogni genere, era bene non sovraesporre la Figc. Non ritengo di aver fallito. Se legato a piccoli episodi, certo, ho fallito, ma se vogliamo parlare dell'attività in tutte le sue forme e nei progetti realizzati, la nostra federazione è tra le più apprezzate in Europa". 

"Malagò e Abete sono due ottimi dirigenti, ma ho preso l'impegno solenne di non tirare la volata a nessuno", ha poi aggiunto sulla corsa alla presidenza della Figc. 

"Stiamo valutando il lavoro della Figc sulla base di una sola nazionale, ma ce ne sono tante, maschili e femminili. Gattuso? Per me era assolutamente l'uomo giusto. Era il migliore, in quel momento avevamo bisogno di qualcuno che facesse riscoprire ai ragazzi i valori e l'attaccamento alla maglia, ma purtroppo è mancato il risultato sportivo", dice Gravina. 

"Gli italiani attribuiscono alla Figc responsabilità che non ha, ci sono confusioni di ruoli. Per tre volte non siamo andati ai mondiali e lo schema è lo stesso, cercare un capro espiatorio. Tutti sono convinti che i giocatori della nazionale dipendono Figc, ma esistono i campionati, leghe e regole. Purtroppo esistono leggi e statuti, regole che bisogna rispettare. Non puoi attivare un meccanismo di riforma se tutti non sono d'accordo", afferma dicendo "assolutamente no al commissariamento". "È contrario - aggiunge Gravina - all'autonomia dello sport, agli statuti, alla Uefa e alla Fifa. Ho sentito parlare di commissariamento per modifiche che potrebbero fare autonomamente. Il rapporto tra sport e politica è più stretto di quanto si possa immaginare. Lo sport è economia, identità, cultura. Capisco che il politico abbia interesse a rivolgersi a una platea così ampia, ma c'è bisogno dell' autonomia. Se si tenta di invadere il campo altrui si attua il principio della rottura e della rottura istituzionale", ha aggiunto Gravina a Otto e mezzo su La7. "Vi sembra normale che partecipi alla commissione cultura un soggetto che è presidente della Lazio che è stato vent'anni nel consiglio federale e parla di disastro, che solo due anni è andato via perché è stato sconfitto? Sento parlare di modifica della legge 91/1981 che è stata abrogata e di 'vincolo sportivo', che questo governo ha tolto. C'è qualcosa che non torna. Chiediamo rispetto per il calcio". 

Il presidente uscente della Figc si è espresso anche sul caso arbitri. "Perché siamo garantisti solo a corrente alternata? Dietro quel ruolo di designatore c'è un uomo, una vita, una famiglia. Dovremmo essere garantisti, stiamo buttando fango senza sapere nulla", ha detto. 

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Categoria: sport

19:54

Putin sente Trump, Cremlino: "Russia pronta a tregua con Ucraina per Giorno della vittoria"

(Adnkronos) - Lunga telefonata, oggi, tra Vladimir Putin e Donald Trump. Nel corso del colloquio, definito "franco e pragmatico" e durato circa un'ora e mezza, il leader russo si è detto pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria il 9 maggio, ha reso noto il Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov. Dal canto suo, il presidnete americano si sarebbe detto favorevole alla tregua. L'ultima chiamata tra lo 'zar' e il tycoon era stata il 9 marzo scorso. 

Secondo quanto riferito da Ushakov all'agenzia Tass, "Trump ha detto a Putin che un accordo per risolvere il conflitto in Ucraina è ormai vicino", mentre "il presidente russo ha affermato che dall'inizio del 2025 la Russia ha trasferito oltre 20.000 corpi in Ucraina e ne ha ricevuti poco più di 500 dall'Ucraina". 

Per una soluzione negoziata in Ucraina, "Zelensky deve rispondere positivamente alle ben note proposte precedentemente delineate", ha poi detto il consigliere, aggiungendo che Putin "ha illustrato a Trump la situazione nella zona dell'operazione militare speciale, dove le truppe russe stanno spingendo indietro il nemico" e spiegando che "gli obiettivi saranno raggiunti e che la Russia preferirebbe farlo attraverso negoziati". Tra i due leader, ha continuato il consigliere del Cremlino, anche una valutazione "del comportamento del regime di Kiev, guidato da Zelensky, che sta prolungando il conflitto". 

Tra i temi affrontati nel colloquio, ha detto ancora Ushakov, anche il conflitto in Iran e in Medio Oriente: "Putin ritiene corretta la decisione di Trump di estendere il cessate il fuoco intorno all'Iran, che dovrebbe contribuire a stabilizzare la situazione" mentre "un'operazione di terra contro l'Iran sarebbe del tutto inaccettabile e pericolosa". 

Tra i due leader discusse anche le "grandi prospettive di progetti reciprocamente vantaggiosi nei settori dell'economia e dell'energia" ma anche "concordato di mantenere i contatti sia a livello personale che a livello di collaboratori". Putin si è poi "congratulato con Melania Trump per il suo compleanno in ritardo e ha sottolineato il suo contributo al ricongiungimento dei bambini russi e ucraini con le loro famiglie", ha aggiunto ancora Ushakov. 

 

 

Dal canto suo, Trump ha definito come "molto positivo" il colloquio che ha avuto al telefono con Putin. Il presidente americano ha insistito nel dire che il tema centrale del colloquio è stato il conflitto in Ucraina mentre il Cremlino ha spiegato che "attenzione particolare è stata data alla situazione in Iran e nel Golfo". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

19:39

Caso Garlasco, Sempio unico indagato per omicidio: fissato nuovo interrogatorio

(Adnkronos) - Andrea Sempio per la Procura di Pavia è l'unico indagato nella nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi. Sempio, per chi indaga, è l'unica persona presente nella villetta di via Pascoli a Garlasco il 13 agosto 2007. È quanto emerge nella nuova richiesta di interrogatorio, fissato per il prossimo 6 maggio, che la Procura di Pavia ha notificato al 38enne. Su Alberto Stasi, l'ex fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere come unico autore del delitto, la Procura di Pavia ha chiesto pochi giorni fa alla Procura generale di Milano di valutare l'ipotesi della revisione. Valutazione che richiederà tempo. 

 

Quando nella primavera del 2025 viene resa nota la notizia della riapertura dell'inchiesta da parte della procura di Pavia, l'accusa contro Sempio è di aver agito "in concorso" con ignoti o con Stasi, l'ex fidanzato che la Cassazione individua come l'assassino. Un delitto che per la Suprema Corte è stato compiuto da una sola mano. 

Se le indagini iniziali sembravano andare in un'altra direzione - l'ipotesi che più persone avessero consumato la colazione nella cucina della villetta la mattina del delitto, la ricerca di più armi usate contro la vitima, la caccia a diverse impronte di scarpe sul pavimento dell'abitazione di via Pascoli - le consulenze disposte dagli stessi titolari dell'indagine hanno ribadito che ad agire - quel 13 agosto 2007 - è stata una sola persona. Nessun ignoto, né tantomeno più individui. 

 

La Procura di Pavia ha fatto notificare, nel primo pomeriggio di oggi, ai carabinieri un avviso di interrogatorio per Andrea Sempio. "Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva tenendo conto che per la seconda volta, dall'inizio dell'inchiesta, viene convocato Sempio, ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati", afferma in merito l'avvocata Angela Taccia, che insieme al collega Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio.  

Già il 20 maggio del 2025 Sempio fu convocato dai pm titolari della nuova indagine sul delitto di Garlasco, ma per un cavillo procedurale nell'invito a comparire i suoi difensori preferirono non presentarsi.  

In quanto indagato Sempio può decidere di non rispondere, in attesa di conoscere gli atti del fascicolo che saranno nelle mani delle parti solo con la chiusura indagine. Da codice di procedura penale, entro 20 giorni dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, l’indagato può esercitare il proprio diritto di difesa, presentando memorie o chiedendo lui stesso di essere ascoltato. 

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Categoria: cronaca

19:36

Achille Lauro e Laura Pausini, arriva il duetto in spagnolo di '16 marzo'

(Adnkronos) - "È l'inizio di un altro sogno, senza confini". Così Achille Lauro annuncia sui social il nuovo duetto con Laura Pausini. Dopo il successo del duetto su '16 marzo' uscito lo scorso febbraio e contenuto nell'album 'Io Canto 2', i due artisti tornano a collaborare sullo stesso brano ma in versione spagnola, dal titolo '16 de marzo'. 

"Provare a tradurre le canzoni e portare la nostra musica oltre i confini è sempre stato uno dei miei più grandi sogni", ha scritto il cantante sui social. "Sono felice di iniziare questo nuovo capitolo proprio il 16 marzo, una delle canzoni a cui sono più legato, insieme a una star internazionale e un'amica come Laura".  

Il brano sarà disponibile dal 1 maggio: "Grazie Lauretta per avermi coinvolto in questo primo passo. Essere al tuo fianco in questo nuovo salto nel vuoto è un grande onore: non hai idea di cosa rappresenti per me", ha aggiunto ancora.  

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Categoria: spettacoli

19:27

Trump, lo sgarbo alla regina Camilla: cosa ha combinato il presidente

(Adnkronos) - Un gesto scortese e Donald Trump finisce sotto accusa. Il presidente degli Stati Uniti accoglie Re Carlo e la Regina Camilla alla Casa Bianca. La visita dei reali prevede, tra le varie tappe, l'incontro tra le delegazioni con strette di mano di rito. Camilla saluta i membri del gabinetto americano, ma all'improvviso ecco Trump: il presidente degli Stati Uniti ignora buona educazione e cerimoniale, 'mossa a tenaglia' e Trump taglia la strada alla sovrana, che rimane a dir poco perplessa... 

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Categoria: internazionale/esteri

19:17

Forza navale "complementare alla Nato": l'iniziativa di 10 paesi europei contro la minaccia Russia

(Adnkronos) - Una forza navale unificata per esercitare deterrenza contro la Russia "al confine del mare aperto" al nord. A farne parte la Gran Bretagna e altri nove Paesi europei: Olanda, i cinque Nordici e i tre Baltici. Il comandante della Royal Navy, Sir Gwyn Jenkins, ha reso nota la firma di una dichiarazione di intenti, la scorsa settimana, per la creazione della Joint Expeditionary Force (Jef), una "forza marittima multinazionale" che agisca come "complemento alla Nato".  

Malgrado la crisi del canale di Hormuz, "la Russia rimane la minaccia più grave per la nostra sicurezza", ha aggiunto il 'first sea lord', ricordando che il numero di incursioni della Russia in acque britanniche è balzata di quasi un terzo negli ultimi due anni. La forza non includerà gli Stati Uniti. Ma il Canada sta considerando la possibilità di aderire, così come altri Paesi alleati.  

La Gran Bretagna, ha aggiunto Jenkins, "ha un confine aperto marittimo con la Russia a nord". Il comando della Jef sarà basato, se necessario, a Northwood, a nord ovest di Londra. Sarà pronta a "combattere immediatamente, se necessario, con capacità reali, reali piani di guerra, integrazione reale".  

 

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Categoria: internazionale/esteri

19:04

Roma Capitale, primo via libera a riforma costituzionale. Pd si astiene, Meloni: "Amarezza e stupore"

(Adnkronos) - L'aula della Camera ha approvato oggi in prima lettura il ddl costituzionale sui poteri di Roma Capitale con 159 sì, 33 no e 55 astenuti. Il Pd si è astenuto. "Un voto di astensione costruttiva che potrà anche trasformarsi in un voto positivo - ha spiegato Roberto Morassut - Noi sentiamo l'esigenza di risolvere il problema della riforma di Roma Capitale, il sindaco Gualtieri ha proposto la strada migliore per concretizzarlo". 

Voto positivo, ovviamente, da tutta la maggioranza. Per quel che riguarda le altre opposizioni, no deciso di Avs: "Questa riforma crea un grande pasticcio e una profonda lacerazione del tessuto costituzionale", ha detto Luana Zanella. E anche dal M5S: "Questa non è la riforma che serve, occorre una legge ordinaria, questa riforma è scritta male ed è piena di contraddizioni", ha scandito Alfonso Colucci. Sì, invece, da Azione. "Un passo importante e necessario. Siamo contenti del voto positivo ai nostri Odg e voteremo positivamente", ha annunciato in aula Valentino Grippo. Per Iv, come ha detto Roberto Giachetti, "grava il preoccupante punto interrogativo della contestuale legge ordinaria: senza la sostanza delle competenze e dei finanziamenti il provvedimento rischia di diventare una bellissima cornice priva di dipinto". 

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta con una dichiarazione diffusa da Palazzo Chigi. "È stata approvata oggi, in prima lettura alla Camera, la riforma costituzionale per rafforzare il ruolo di Roma Capitale e per attribuire al Campidoglio i poteri legislativi necessari per occuparsi di materie che toccano da vicino la vita dei romani e l’interesse dell’Italia tutta, perché una Capitale che funziona aiuta la crescita dell’intera Nazione - si legge - Con amarezza e stupore dobbiamo registrare la decisione del Partito Democratico di astenersi. È una scelta che colpisce molto perché, com’è noto, il testo del ddl costituzionale ha raccolto nel corso dell'esame parlamentare le proposte presentate dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Oggi, però, il Partito Democratico decide di non rispettare gli impegni presi e di interrompere un processo costituente pienamente condiviso, e che aveva visto finora il pieno coinvolgimento del Campidoglio e della Regione Lazio e che aveva trovato maturazione in Parlamento".  

"È impossibile accogliere l’invito del Pd a fare riforme condivise, se poi è lo stesso Pd a non votare una riforma condivisa e che rafforza il ruolo istituzionale della Capitale, a prescindere da chi la governa oggi e la governerà domani - sottolinea Meloni - Oggi si interrompe un processo costituente, e i responsabili di questa scelta hanno nomi e cognomi. Il Pd e il sindaco Gualtieri dovranno rendere conto di questa scelta di fronte ai cittadini". 

Per il sindaco Gualtieri “l’approvazione da parte della Camera dei Deputati in prima lettura del disegno di legge di riforma costituzionale su Roma Capitale è un fatto positivo che consente l’avvio dell’iter parlamentare per un provvedimento molto importante e atteso da tempo, necessario per dotare la Capitale di un ordinamento, di poteri e di risorse adeguati al suo ruolo. Sarebbe stato auspicabile un consenso più ampio e da questo punto di vista il clima di tensione e scontro costante tra i partiti non è stato di aiuto".  

"Ora è importante che il processo di riforma prosegua, che si definiscano al più presto in modo condiviso i contenuti della legge ordinaria e le risorse necessarie ad attuare il nuovo quadro normativo, e che tutti si impegnino per arrivare a un completamento della riforma entro la fine della legislatura sulla base di un’ampia maggioranza parlamentare”, conclude il sindaco di Roma. 

Il testo ora passa al Senato. Il provvedimento modifica l’articolo 114 della Costituzione inserendo Roma Capitale tra i livelli di governo di cui si compone la Repubblica e stabilendo le materie di competenza legislativa del nuovo ente. L’elemento chiave della riforma è l’approvazione di una legge ad hoc per stabilire forme e principi del decentramento. Comunque, alla Capitale vengono attribuite autonomia amministrativa e finanziaria e ulteriori funzioni amministrative, stabilendo che il territorio dell’ente Roma Capitale si trova all’interno della città metropolitana. In quest’area, Roma Capitale avrà una potestà legislativa concorrente sul governo del territorio; valorizzazione dei beni culturali e ambientali; promozione e organizzazione di attività culturali e potestà residuale su trasporto pubblico locale; turismo; commercio; artigianato; servizi e politiche sociali; edilizia residenziale pubblica; polizia amministrativa locale; organizzazione amministrativa di Roma Capitale. La potestà legislativa di Roma Capitale viene equiparata a quella delle Regioni. Con la nuova legge, di soli due articoli, la prima parte dell’articolo 114 recita: “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, da Roma Capitale, dalle Regioni e dallo Stato”. 

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Categoria: politica

18:54

Il vero vantaggio competitivo è il talento, il libro 'Talents do it better' spiega perché 

(Adnkronos) - In un contesto globale segnato da instabilità, transizioni industriali ed evoluzione tecnologica, il talento diventa vero motore di innovazione e principale leva per affrontare le complessità e adattarsi ai cambiamenti. È questo il messaggio al centro di 'Talents do it better', il nuovo libro di Pasquale Frega, Stephan Bissig e Chris Howarth, presentato oggi a Milano. Il volume nasce dall’esperienza professionale diretta degli autori in contesti internazionali e propone una rilettura del ruolo della leadership nelle organizzazioni contemporanee. Mettendo in discussione modelli tradizionali di gestione delle persone, spesso ancora fondati su controllo e standardizzazione, gli autori propongono nuovi approcci per guidare le persone nelle organizzazioni, senza perdere di vista la dimensione umana della leadership. 

Al centro della riflessione si colloca il concetto di 'hypertalenting': una strategia orientata all’individuazione e alla valorizzazione di talenti capaci di sfidare lo status quo e generare un impatto reale e misurabile. L’innovazione, spiegano gli autori, non nasce esclusivamente da processi o strategie, ma dalla presenza di una massa critica di persone che pensano e agiscono in modo diverso. È questa combinazione a rendere possibile una crescita duratura, senza snaturare l’identità dell’organizzazione. A dare concretezza a questo approccio è il modello delle 4S -Spot, Steward, Stretch, Sustain- che traduce l'hypertalenting in una pratica di leadership quotidiana. 

Spot è l'arte di riconoscere il talento andando oltre competenze ed esperienza, per cogliere potenziale, mindset e capacità di adattamento. All'interno di questo framework si colloca la formula del talento 70/30: un equilibrio intenzionale tra il 30% di talenti dirompenti -capaci di innescare l'innovazione- e il 70% di abilitatori, essenziali per garantire stabilità ed esecuzione. Per identificare quel 30% dirompente, il libro introduce Star -State of mind, trials, activator, results- un framework di valutazione in quattro dimensioni pensato per riconoscere un autentico potenziale dirompente, sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione. Un altro pilastro di Spot è il 'mentoring retreat': un offsite strutturato che offre ai leader una conoscenza intima dei loro migliori talenti, come nessuna performance review potrà mai fare. 

Steward ridefinisce il ruolo di leader come facilitatore e sponsor, superando il paradigma del controllo. I talenti dirompenti non vanno gestiti, ma accompagnati attraverso fiducia, protezione e sponsorship, creando contesti psicologicamente sicuri, in cui le idee possano trasformarsi in risultati concreti. Stretch riguarda invece l'accelerazione dello sviluppo, affidando al talento ruoli e missioni capaci di ampliare competenze, modo di pensare e identità professionale. Invece di attendere che le persone siano "pronte sulla carta", il leader assume rischi calcolati, allineando la crescita individuale ad obiettivi organizzativi ambiziosi. Quando scopo personale e scopo aziendale si rafforzano reciprocamente, aumentano performance e ingaggio. Infine, Sustain assicura continuità e coerenza nel tempo: l'hypertalenting, non deve essere un’iniziativa episodica, ma un approccio strutturato supportato da strumenti come il 'talent review process', che permettono di allineare strategia, struttura e succession planning alle esigenze future. 

Nel corso della presentazione, gli autori hanno condiviso anche il significato personale e professionale del percorso che li ha portati alla realizzazione del libro. "È stata un'esperienza unica condividere la mia passione per lo sviluppo dei talenti in un’opera che mostra come il talento, se valorizzato, possa essere dirompente e fare la differenza -ha dichiarato Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia-. Un approccio che ho l’opportunità di portare avanti anche in Philip Morris Italia, promuovendo una cultura della leadership fondata sulla valorizzazione delle persone, sulla fiducia e sulla responsabilità".  

Per Stephan Bissig, founder leader Growth Llc, "Talents do it better nasce dalla consapevolezza che in tempi di continui cambiamenti, i modelli tradizionali non sono più efficaci. Il nuovo vantaggio competitivo deriva da scommesse audaci sui talenti". Ma il libro, ha aggiunto, va oltre il tema del talento in sé: "Parla del coraggio di investire sulle persone e di riconoscerne il potenziale". Chris Howarth, Group chro, Zentiva ha infine sottolineato: "È un privilegio mettere per iscritto la conoscenza, la pratica e gli insegnamenti maturati nel corso degli anni. L'auspicio è che questo lavoro offra ai leader e ai loro talenti gli strumenti per prosperare e per liberare ulteriore potenziale all’interno delle organizzazioni". 

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Categoria: economia

18:51

Bufera calcio, ex arbitro Minelli: "Spero indaghi anche Roma, cambiano nomi ma non sistema"

(Adnkronos) - "Spero che la Procura di Roma, a cui due anni fa ho presentato un esposto, si muova e come i magistrati di Milano possa far luce su un sistema non trasparente e che si autoassolve. La giustizia sportiva si è sempre rifiutata di andare a fondo, spero in quella ordinaria". Lo afferma all’Adnkronos l’ex fischietto Daniele Minelli che lo scorso luglio ha detto addio all’arbitraggio. Nel 2021 aveva presentato un esposto alla Procura Federale e poi nel 2024 una querela alla Procura di Roma lamentando la falsificazione di voti e verbali.  

"So per certo che il mio esposto non è stato archiviato dai magistrati e il mio auspicio è che ci siano sviluppi… Ho portato documenti e chat tra i componenti della Commissione arbitrale da cui emergevano irregolarità nelle graduatorie e voti agli arbitri che nella mail erano in un modo e poi agli atti in un altro". A pochi giorni dal nuovo scandalo che coinvolge, tra gli altri, il designatore arbitrale (autosospeso) Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva, l’ex arbitro di 43 anni valuta se rivolgersi anche alla Procura di Milano e se "le bussate al vetro della sala Var possano costituire un altro elemento della mia difesa volta a mostrare un sistema opaco in cui cambiano i nomi, ma non la sostanza".  

Di quei presunti "suggerimenti" al Var, uno dei capitoli dell’indagine del pubblico ministero di Milano Maurizio Ascione, "nell'ambiente si sapeva, anche se il protocollo non lo permette. Nel caso di Udinese-Parma (una delle partite sotto la lente della Procura, ndr) è pacifico che se quell'addetto Var ha preso una valutazione positiva va a incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna degli arbitri stabilendo chi rimane e chi va a casa, chi guadagna e chi no. Il tutto con effetti anche sulla classifica del campionato, se in una partita viene fatto e per un'altra no" conclude Minelli.  

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Categoria: cronaca

18:37

Sinner 'incorona' Jodar a Madrid: "Che giocatore incredibile"

(Adnkronos) - Spettacolo ai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid. Oggi, mercoledì 29 aprile, Jannik Sinner ha battuto lo spagnolo Rafa Jodar, staccando il pass per la semifinale. Sul vetro della telecamera, il numero 1 del ranking Atp ha scritto: "What a player", "Che giocatore". Senza risparmiare i complimenti al talentuoso avversario, il 19enne spagnolo che in questi giorni ha incantato il mondo del tennis.  

Al termine del match, nella classica intervista post-partita, Sinner ha aggiunto: "Jodar mi ha spinto fino al limite, è un giocatore incredibile. Era la prima volta che lo affrontavo, le prossime volte saprò cosa aspettarmi. Sono molto felice della vittoria, è stata una partita di grande qualità. Nel secondo set ho avuto un po' di fortuna, ora pensiamo al prossimo turno. Essere in semifinale per la prima volta a Madrid vuol dire tanto". 

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Categoria: sport

18:29

Maneskin di nuovo insieme, la reunion a sorpresa a Roma

(Adnkronos) - I Maneskin di nuovo insieme. Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio si sono ritrovati per una cena a Roma, lì nella stessa città dove tutto è cominciato. Lunedì 27 aprile i quattro componenti della band sono stati avvistati insieme attorno al tavolo del ristorante 'Il Tulipano Nero', nel cuore di Trastevere.  

 

 

Tuttavia, il motivo della riunion pare sia legato al compleanno di Victoria De Angelis, la bassista dei Maneskin che ieri, martedì 28 aprile, ha spento 26 candeline. Un'ottima occasione per trascorrere insieme una serata come ai vecchi tempi. Sarà questo il primo passo verso il ritorno ufficiale? Chi lo sa, ma le speranze dei fan che sognano di vederli di nuovo insieme sul palco rimangono ancora accese, ora più vive che mai.  

 

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Categoria: spettacoli