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01:45
Svezia, infortunio per Hien: difensore dell'Atalanta ko contro Giappone
(Adnkronos) - Infortunio per Isak Hien ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 26 giugno, il difensore dell'Atalanta ha accusato un problema muscolare durante la sfida tra Svezia e Giappone, valida per la terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico.
Succede tutto poco dopo la mezzora. Per rincorrere un pallone Hien si ferma e cade a terra dolorante, toccandosi la coscia sinistra. Immediato l'intervento dello staff medico svedese, che soccorre il difensore ma senza riuscire a evitare il cambio. Al suo posto entra Bergvall, con Hien che riesce a uscire, a fatica, dal campo sulle sue gambe sorretto da due membri dello staff medico.
Nei prossimi giorni gli esami che stabiliranno l'entità dell'infortunio del difensore dell'Atalanta, che rischia di aver finito qui il proprio Mondiale, con l'infortunio che sembra molto serio. A rischio anche il ritiro con la Dea, con il problema muscolare che potrebbe condizionare la preparazione alla nuova stagione di Serie A.

Categoria: sport
00:36
Germania, scoppia il caso Neuer dopo ko con Ecuador: "Pensionatelo"
(Adnkronos) - Tutti contro Manuel Neuer dopo Germania-Curacao. Oggi la Nazionale tedesca è stata battuta 2-1 dall'Ecuador nella terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Sul banco degli imputati è finito il portiere del Bayern Monaco, responsabile sul decisivo gol di Plata, che ha regalato la storica qualificazione ai sedicesimi di finale ai sudamericani.
La rete dell'Ecuador arriva al 77'. Un corner dalla sinistra trova la spizzata sul primo palo di un giocatore sudamericano, la palla sembra arrivare comodamente tra le mani di Neuer nell'area piccola, ma il portiere tedesco viene anticipato da Plata, che piazza il tap-in vincente bucandolo sotto la traversa.
In Germania è scoppiato quindi il caso Neuer, con il ct Nagelsmann fortemente criticato per aver schierato il portiere del Bayern Monaco piuttosto che Oliver Baumann, estremo difensore dell'Hoffenheim e titolare per tutto il percorso di qualificazione alla rassegna iridata. Le incertezze di Neuer, in realtà, vengono rimarcate anche in occasione del primo gol di Angulo, in rete al 9' al primo tiro in porta con una conclusione dalla distanza che sorprende la leggenda tedesca.
Sui social i tifosi della Germania si sono scatenati contro il loro capitano: "Sono emerse tutte le nostre debolezze: Neuer non è più Neuer", "pensionatelo", sono alcuni dei caustici commenti apparsi su X. "Neuer sembra aver perso se stesso", è l'analisi di un utente, largamente condivisa: "Neuer ormai è una debolezza".

Categoria: sport
00:11
I farmaci "possono diventare dannosi" a causa del caldo, l'avvertimento (e i consigli) dell'esperto
(Adnkronos) - Il caldo può alterare i farmaci? Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare "non solo inefficaci, ma addirittura, in alcuni casi, dannosi alla salute".
Importante, avvertono gli esperti di Federfarma Verona in un focus dedicato, "è controllare sempre prima dell'assunzione la data di scadenza, ma dato che bastano pochi giorni a temperature maggiori di 25°C per limitare l'efficacia di molti farmaci, vista la situazione attuale l'attenzione deve essere massima a casa, in vacanza e in viaggio". Se la temperatura di conservazione è specificatamente indicata nel foglietto illustrativo, "non rispettarla può rendere nocivi alla salute alcuni medicinali come antibiotici, farmaci adrenergici (usati nella cura di patologie cardiache, asma, allergie), insulina, analgesici, sedativi, antiepilettici, anticoagulanti", proseguono.
La soluzione non è, però, "riporli tutti nel frigorifero, perché molti farmaci non tollerano le basse temperature. Le formulazioni liquide (sciroppi, gocce, sospensioni) sono particolarmente sensibili agli sbalzi termici. A causa del caldo i principi attivi possono degradarsi rapidamente, perdendo efficacia o alterando la composizione. L'armadietto dei farmaci deve essere posizionato nella parte più fresca e meno umida della casa, evitando quindi la cucina e il bagno", suggeriscono i farmacisti.
"Se si nota una qualsiasi alterazione del farmaco, come colore, sapore, consistenza, presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, ci si deve allertare e portare la confezione in farmacia per un attento controllo, tenendo comunque conto che i medicinali possono essere deteriorati anche senza presentare alcuna manifestazione esteriore - spiega Gianmarco Padovani vicepresidente di Federfarma Verona - Un consiglio generale riguarda le formulazioni: se possibile è meglio preferire l'assunzione di quelle solide (pastiglie e capsule) rispetto alle liquide (gocce e spray) che sono in genere più sensibili alle alte temperature. Anche per i viaggi, e con qualsiasi mezzo, è bene chiedere consiglio al farmacista sul corretto trasporto perché alcuni farmaci come quelli per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono molto sensibili alle variazioni termiche. In città è bene non lasciare mai i farmaci in auto sotto il sole tropicale di questi giorni, se non per brevissimi lassi di tempo. Un consiglio pratico è di riporli nella borsa termica anche per il solo tragitto farmacia-casa. Infine, mai variare autonomamente la terapia prescritta dal medico curante".
"I farmacisti sono impegnati sempre, e in particolare durante l'estate, nel controllo dell'aderenza alla terapia dei propri utenti (compliance). I casi più frequenti riguardano la terapia ipertensiva perché con l'aumentare del caldo è possibile che la pressione sanguigna cali e quindi molti pazienti decidono di 'aggiustare' la terapia da soli. Si tratta di una prassi pericolosa per la salute perché solo il medico può variare posologia e farmaci - puntualizza Padovani - Mai, inoltre, affidarsi alla Rete o seguire la vox populi perché ciò che giova a un soggetto può essere deleterio per un altro, anche nell'ambito della stessa famiglia".

Categoria: cronaca
00:10
Nessuna tregua dal caldo record, oggi allerta massima in 18 città
(Adnkronos) - Nessuna tregua dal caldo record che sta travolgendo l'Italia. Mentre l'anticiclone Caronte infiamma l'Europa - con l'afa killer a colpire Francia, Spagna e Regno Unito - e l'Oms lancia l'allarme parlando di "un'emergenza sanitaria", oggi venerdì 26 giugno sono ben 18 su 27 le città della Penisola in allerta massima segnalate nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.
Ad essere colpito dall'afa, in particolare, è il Centro-Nord Italia. Bollino rosso oggi per Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Il bollino rosso indica livello 3 - il massimo - di allerta, con "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". Bollino giallo quindi per Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Triste. Nessun bollino arancione per la giornata di oggi, ma nessun capoluogo si 'salva' dal caldo visto che non ci sono bollini verdi.
Anche domani, sabato 27 giugno, secondo il bollettino sarà previsto bollino rosso in 18 città (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo). Sempre sabato, è previsto bollino arancione in 6 città (Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste). In giallo saranno, Cagliari, Catania, Messina. Anche per sabato, nessun bollino verde.
Per contrastare la forte ondata di caldo su Roma, si rinnova intanto l’impegno del Parco archeologico del Colosseo (PArCo) a tutela della sicurezza e della salute di cittadini, visitatori e dipendenti durante la stagione estiva. Dal 15 giugno al 15 settembre - si legge in una nota - è operativo dalle 10 alle 18 il servizio di presidio sanitario fisso, con medico e infermiere, all’interno dell’area archeologica, finalizzato a garantire assistenza sanitaria tempestiva e qualificata. Il servizio si articola in tre postazioni strategiche – presso il complesso Colosseo/Domus Aurea, nell’area del Foro Romano all’ingresso di Largo della Salara Vecchia e nell’area archeologica del Palatino – confermando la centralità delle politiche di accoglienza e sicurezza promosse dal PArCo con l’obiettivo di assicurare un intervento rapido ed efficace in caso di necessità.
Per contrastare gli effetti delle alte temperature e delle ondate di calore, il PArCo ha inoltre potenziato le misure di prevenzione attraverso l’installazione di dispositivi di nebulizzazione nelle aree a maggiore afflusso. L’area del Colosseo è stata dotata di quattro nebulizzatori mobili. Altri due sono stati collocati presso l'ingresso di Largo della Salara Vecchia, su Via dei Fori Imperiali. Un ulteriore nebulizzatore mobile è stato posizionato al Portale Vignola, su Via di San Gregorio, mentre l’ingresso dell’Arco di Tito è stato attrezzato con un impianto fisso di nebulizzazione lungo la cancellata, integrato da un’ulteriore unità mobile. Nei prossimi giorni saranno completate ulteriori installazioni: un impianto fisso di nebulizzazione alla biglietteria di Piazza del Colosseo e quattro nebulizzatori mobili nelle aree prossime ai servizi igienici del Foro Romano-Palatino.
Le nuove misure si inseriscono in una strategia più ampia di accoglienza e sicurezza, finalizzata a migliorare l’esperienza di visita all’interno di un’area archeologica che si estende per circa 40 ettari e che nel 2025 ha registrato oltre 15 milioni di presenze, con una significativa concentrazione nei mesi estivi. In questo contesto, la gestione delle emergenze climatiche rappresenta un elemento sempre più centrale nelle politiche di tutela, accoglienza e valorizzazione del patrimonio.
Infine, nelle giornate caratterizzate da allerta di livello massimo (“bollino rosso”) per ondate di calore, il PArCo opererà in collaborazione con la Protezione Civile di Roma Capitale, che presiederà alcune aree limitrofe al Parco, in sinergia con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la Direzione Musei nazionali di Castel Sant’Angelo e del Pantheon.
"La tutela della salute dei visitatori e del personale è una priorità strategica per il Parco archeologico del Colosseo, in particolare durante i mesi estivi, caratterizzati da condizioni climatiche sempre più complesse", afferma il direttore del PArCo, Simone Quilici. "Le misure adottate rafforzano il sistema di accoglienza e sicurezza, contribuendo a garantire condizioni di visita adeguate e sostenibili".
A causa delle temperature africane di questi giorni, il Comune di Verona da oggi chiuderà il terzo e quarto piano della Casa di Giulietta. La decisione è stata presa a tutela del personale in servizio e dei visitatori, spiega il Comune. Della Casa di Giulietta rimarranno invece regolarmente accessibili il cortile, il primo piano con il celebre balcone e il secondo piano, ma tutto il resto verrà temporaneamente chiuso fino a quando le temperature non saranno più sopportabili.
Il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha intanto attivato il numero di pubblica utilità 1500, "messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare l'1500 sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali", fa sapere il ministero della Salute nella nota al temine della Cabina di regia sul caldo che si è riunita ieri al dicastero.
"Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre", prosegue la nota.
Il ministero "ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso".

Categoria: cronaca
00:08
Caldo senza fine, Europa a fuoco: Germania e Gran Bretagna da record. Parigi vieta l'alcol: "Ospedali in tilt"
(Adnkronos) - Il caldo estremo non molla l'Europa. L'ondata di calore investe il continente con temperature record dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Germania alla Svizzera fino all'Olanda, che sperimenta il primo 'bollino rosso'. Oltre 100 milioni di persone, nelle ultime 24 ore, hanno fatti i conti con temperature superiori a 35 gradi. Il quadro rimane critico, con l'aumento di decessi legati alle condizioni durissime che incidono in particolare sulla salute di anziani e soggetti affetti da patologie. Le previsioni, da paese a paese, delineano uno scenario in movimento. La 'bolla rovente' si sposta lentamente verso est, ma l'emergenza non si allenta.
In Francia, scossa dalla morte di un bambino di 3 anni in un'auto, nella giornata di venerdì saranno 61 i dipartimenti in allerta rossa e 25 quelli in allerta arancione: "L'aria più calda si sposterà gradualmente verso est attraverso il Paese, mentre temporali localmente rilevanti porteranno aria relativamente più fresca da ovest", secondo le previsioni di Meteo France, che prospettano "un graduale calo delle temperature lungo la costa atlantica" dopo la raffica di giornate record per temperature massime e minime, mai così alte a giugno. Ieri, intanto, la compagnia EDF è stata costretta a spegnere due reattori nucleari per precauzione, per evitare di riversare nei fiumi una quantità eccessiva di acqua caratterizzata da temperature elevatissime. Tra le misure speciali adottate, spicca il divieto di consumare alcolici a Parigi dalle 12 di oggi. Gli ospedali della capitale "sono al collasso. Stiamo arrivando al punto di saturazione", dice il prefetto Patrice Faure.
Secondo un'analisi dell'AFP sui dati di Meteo-France aggiornati al 24 giugno, temperature pari o superiori a 40 gradi sono state raggiunte o superate in oltre 60 dipartimenti metropolitani dal 17 giugno. In 37 dipartimenti, questa soglia è stata addirittura superata almeno 3 volte in 8 giorni. Su 1.000 stazioni meteorologiche attualmente attive, ben 325 hanno registrato temperature pari o superiori a 40 gradi per almeno un giorno.
In Spagna, con temperature massime superiori ai 42 gradi, spicca il dato di almeno 212 decessi registrati tra domenica e mercoledì e attribuibili all'ondata di caldo record, secondo l'Instituto de Salud Carlos III di Madrid. Negli stessi giorni del 2025 alla medesima causa risultavano riconducibili 98 decessi. Si tratta di stime basate su un sistema noto come 'MoMo' (Sistema de Monitorización de la Mortalidad Diaria), che raccoglie ogni giorno informazioni sul numero di decessi in Spagna, effettua calcoli sulla base del confronto con previsioni secondo dati storici e integra fattori come le temperature comunicate dall'Agenzia nazionale per la meteorologia per elaborare i dati.
Cadono record anche In Gran Bretagna il Met Office ha segnalato i 36,4 gradi registrati a Yeovilton, nel Somerset: giovedì 25 diventa il giorno di giugno più caldo mai registrato, con il primato freschissimo (si fa per dire) certificato con 36,1 gradi del 24 giugno.
"L'eccezionale ondata di caldo e umidità continuerà con impatto sulla popolazione generale altamente probabili", afferma il Met Office. "L'ondata di calore che sta interessando gran parte dell'Inghilterra e del Galles è destinata a continuare durante venerdì. Il focus delle temperature più elevate di venerdì si sposterà probabilmente verso l'Inghilterra orientale e sudorientale, dove si potrebbero superare i 36 gradi e raggiungere i 38 alcuni luoghi".
In Germania, la soglia dei 35 gradi viene superata in gran parte del territorio. La DB, la compagnia ferroviaria nazionale, dà ai passeggeri l'opzione di cancellare viaggi in programma nel weekend senza perdere denaro. La misura straordinaria è legata al "caldo crescente".
Gran parte del Paese è alle prese con "stress da calore da grave a estremo", con temperature che raggiungono i 37 gradi, secondo il Servizio meteorologico tedesco (DWD). Il termometro salirà ulteriormente in Germania nelle prossime 48 ore, con la prospettiva di temperature fino a 41 gradi: l'attuale record tedesco per il mese di giugno, pari a 39,6 gradi registrato nel 2019 nel Land della Sassonia-Anhalt, pare destinato a cadere. E rischia anche il primato assoluto di 41,2 gradi registrato in territorio tedesco il 25 luglio 2019.
L'ondata di calore si allarga a paesi che tradizionalmente non hanno dovuto fare i conti con fenomeni così estremi. La Svizzera ha registrato ieri il giorno più caldo di giugno, con 38 gradi toccati a nord di Basilea. "Le temperature hanno superato i 37 gradi per la prima volta in Svizzera nel mese di giugno, battendo un record che durava dal 1974", l'annotazione di MeteoSuisse. Infine, i Paesi Bassi: per la prima volta scatta l'allerta rossa per il caldo, con la prospettiva di toccare e superare i 40 gradi. Una novità assoluta.

Categoria: internazionale/esteri
00:08
Meloni ritrova Macron, si scioglie il 'gelo' sotto il sole di Antibes: "Iniziativa in Libano"
(Adnkronos) - Sotto il sole della Costa Azzurra, parlare di gelo sembra un ossimoro quasi imperdonabile. E infatti è lo stesso Emmanuel Macron a sdrammatizzare quando un giornalista tira fuori quella parola: "Tutti viviamo con lo stesso clima, che è caldo. Non c'è più nulla di glaciale". Anche Giorgia Meloni sorride e glissa: "Confesso di essermi un po' divertita" nel leggere "tutti i retroscena che si facevano sul nostro rapporto".
È il clima del 36esimo vertice intergovernativo franco-italiano, ospitato dai transalpini nella Villa Eilenroc di Antibes - gioiello della Belle Époque affacciato sul blu del Mediterraneo - e tutto impostato all'insegna di una ritrovata, ostentata cordialità. La giornata inizia con un piccolo siparietto: "Da quanto tempo non ci vediamo..." scherza l'inquilino dell'Eliseo accogliendo la premier prima della visita al Museo Picasso, con una battuta che lei stessa ricambia poco dopo, a parti invertite. I due in realtà si sono visti più volte negli ultimi giorni: dal G7 di Evian della settimana precedente al Consiglio europeo, e poi Berlino, questo mercoledì, in occasione del vertice sull'Ucraina in formato E-5.
Battute a parte, i numeri raccontano la solidità di una relazione che va ben oltre le alchimie o i dissapori personali. "Celebriamo il 36° vertice intergovernativo tra Italia e Francia - dice Meloni, arrivata ad Antibes con una folta delegazione di ministri - e credo che questo numero racconti bene quanto le relazioni tra le nostre Nazioni siano strutturate nel tempo e profonde... Senza di noi, Europa e Occidente non sarebbero quello che sono". Macron fa eco, ricordando che "oggetto del vertice era proiettare la nostra relazione verso il futuro, con obiettivi chiari: era il senso anche del Trattato del Quirinale, che da cinque anni ha dato un quadro più ambizioso e concreto alla nostra collaborazione".
Il pomeriggio produce un ventaglio di accordi che attraversano quasi tutti i dossier strategici del momento. Sul fronte della sicurezza, Macron annuncia "la creazione di una squadra mista italo-francese al servizio della lotta contro l'immigrazione irregolare", dando attuazione al Patto europeo su migrazione e asilo. In ambito difesa viene adottato il cronoprogramma Italia-Francia 2026-2031, con un focus esplicito sul programma Samp/T: "l'unico sistema europeo di difesa aerea e antimissile a lungo raggio progettato e costruito interamente in Europa", come lo definisce Meloni, che sottolinea le lezioni apprese "prima con l'Ucraina e poi con il Golfo".
Si firmano anche accordi sulla cooperazione spaziale - con un riferimento al programma Bromo per un "campione europeo" del settore - e una dichiarazione congiunta sullo sviluppo dell'asse ferroviario Marsiglia-Nizza-Genova. Sul nucleare civile, Macron si dice pronto a "costruire con l'Italia una partnership industriale globale su tutta la catena di valore". E in tema di narcotraffico, i due leader ribadiscono l'impulso alla coalizione europea già lanciata insieme, alla quale "hanno aderito oltre trenta Nazioni", annunciando per i prossimi mesi un evento nella comunità di San Patrignano.
A fotografare l'ampiezza dell'intesa è la dichiarazione congiunta finale, che chiede "un'Europa più unita, sovrana, democratica, resiliente e competitiva" e copre ogni dossier aperto sul tavolo europeo: dalla lotta alle interferenze straniere e alla manipolazione dell'informazione all'intelligenza artificiale, per la quale i due governi sostengono il lancio di un progetto europeo dedicato; dall'automotive - dove le normative dovranno salvaguardare i posti di lavoro tenendo conto "sia della neutralità tecnologica sia del contenuto europeo" - alle grandi infrastrutture, con la conferma dell'impegno per il completamento della Torino-Lione. Trovano spazio anche nuove iniziative per i giovani, tra cui un "Programma Young Leaders" franco-italiano.
Tra i dossier geopolitici, spicca la questione libanese: a fine anno si chiuderà la missione Unifil e, spiega Meloni, "è necessario garantire una presenza internazionale che scongiuri un pericolosissimo vuoto di sicurezza". La risposta concordata è il lancio di "una coalizione per il sostegno del Libano post-Unifil", eventualmente accompagnata da una conferenza internazionale. Macron conferma la linea: "Vogliamo avviare questa coalizione in coordinamento con l'Unione europea e le Nazioni Unite, al fine di rafforzare la sovranità del Libano e quella delle sue forze armate".
Sull'Ucraina, Meloni rimarca un concetto espresso più volte: "A fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa invece si continua a rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente irricevibili". In questo contesto, aggiunge, matura "con sempre maggiore convinzione la consapevolezza che vi sia spazio, e vi debba essere spazio, per un ruolo dell'Europa". Parole che si intrecciano con quelle di Macron sull'autonomia strategica del continente: "Abbiamo bisogno di un'Europa più sovrana, forte e indipendente in campo militare, tecnologico, alimentare e agricolo". Il presidente francese precisa però di non volere "un allontanamento dagli Stati Uniti" di Donald Trump, convitato di pietra del summit franco-italiano: l'obiettivo, chiarisce, è "rafforzare la nostra indipendenza per essere meno esposti a decisioni improvvise", pur avendo bisogno degli Usa "al nostro fianco sui temi importanti".
Il "gelo" evocato dai cronisti riaffiora per un istante quando Meloni viene interpellata sulle vicende giudiziarie di Marine Le Pen. La risposta è netta: "Non conosco i termini giudiziari della causa e non sono in grado di giudicarli. Posso giudicare il politico e ho rispetto di Marine Le Pen come ho rispetto di chiunque abbia il consenso dei cittadini, perché la democrazia funziona così". Poi chiude tranchant: "In ogni caso non penso di essere nella condizione di poter dire ai francesi cosa sia meglio per loro, perché io non ho gradito quando è stato fatto nei miei confronti e nei confronti degli italiani...". Un riferimento, nemmeno troppo velato, agli attacchi ricevuti in campagna elettorale da media e leader stranieri. Tra cui proprio Macron.
Altrettanto secca la replica sulla questione delle basi italiane utilizzate dagli Stati Uniti nell'operazione contro l'Iran, grande polemica del momento. Meloni condivide "ogni parola" del ministro Crosetto e respinge le dichiarazioni del segretario generale della Nato Rutte come "semplicistiche", parlando di una "entusiastica ricostruzione" che avrebbe "messo insieme cose diverse, confondendo la tipologia dei voli autorizzati". Il governo, ribadisce, ha "rispettato i propri impegni cedendo le basi per attività non cinetiche, ma di natura logistica e tecnica". E aggiunge, con una punta di ironia: "Se avessimo partecipato al conflitto in Iran, non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata molto spesso dal presidente americano".
Sul rapporto personale con Macron, Meloni vuole mettere un punto definitivo: "Siamo due persone che difendono il loro interesse nazionale ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede franchezza anche quando non si è d'accordo, e la capacità di parlarsi per capire ciascuno le ragioni dell'altro. È quello che abbiamo sempre fatto". Poi, riferendosi ai video sulle sue reazioni, ormai diventati quasi dei 'meme': "Sono una persona mediamente espressiva e quindi mi ritrovo spesso a vedere le mie espressioni interpretate". I rapporti tra leader, conclude, "sono più complessi di come a volte li vedo semplificati, dai video o dalle espressioni". Almeno sotto il sole di Antibes, nessuno ha voglia di complicarli. (dall'inviato Antonio Atte)

Categoria: politica
00:07
Giappone-Svezia 1-1, pareggio e nipponici si qualificano da secondi
(Adnkronos) - Finisce 1-1 tra Giappone e Svezia ai Mondiali 2026. La Nazionale nipponica è stata fermata sul pareggio da quella scandinava nella terza giornata della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. A decidere la partita i gol di Maeda al 56' e di Elanga al 62'. Con questo punto, il Giappone raggiunge i sedicesimi di finale piazzandosi al secondo posto nel girone F a quota 5, a -2 dall'Olanda prima. Sale a 4 invece la Svezia, che si qualfiica come una delle otto migliori terze.
Alle 4 Stati Uniti-Turchia e Australia-Paraguay.

Categoria: sport
00:01
Olanda-Tunisia 3-1, tris orange e Koeman vince il girone
(Adnkronos) - L'Olanda batte la Tunisia e vola ai sedicesimi vincendo il girone F. La Nazionale orange ha battuto quella africana per 3-1 nella terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. A decidere la partita l'autogol di Skhiri al 3' e le reti di Brobbey al 7', Mastouri al 54' e Van Hecke al 62'. Con questa vittoria la squadra del ct Koeman raggiunge il primo posto del girone a quota 7 punti, mentre la Tunisia, già eliminata, resta a zero.
Alle 4 Stati Uniti-Turchia e Australia-Paraguay.

Categoria: sport
23:50
Re Carlo ha pagato 30 milioni di tasse dal 2022
(Adnkronos) - Re Carlo III ha rivelato di aver pagato più di 30 milioni di sterline (35 milioni di euro) di tasse dal suo insediamento al trono in Gran Bretagna, nel settembre 2022. L'annuncio si inserisce "nel quadro dell'impegno della Casa Reale a favore della trasparenza", secondo quanto reso noto da Buckingham Palace. Il principe William, figlio maggiore di Carlo ed erede al trono, ha pagato a sua volta più di 20 milioni di sterline (23 milioni di euro) di tasse dall'inizio di settembre 2022, quando è diventato principe di Galles alla morte della regina Elisabetta II.

Categoria: internazionale/esteri
23:33
Gerry Scotti e Stefano De Martino, l'abbraccio e l'appello: "Fateci finire alle 21.30"
(Adnkronos) - Ovazione per l’atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino a piazza di Spagna, in occasione della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes, dove hanno ricevuto il premio per la Televisione dalle mani del conduttore e scrittore Bruno Vespa. Dal palco i due conduttori - rivali nell’access prime time - hanno lanciato ironicamente un appello ai direttori presenti in platea: "Fateci finire alle 21:30", riferendosi all’orario di fine di ‘Affari Tuoi’ su Rai1 e de ‘La Ruota della Fortuna’ su Canale 5.
I due hanno poi ricordato i messaggi che si sono scambiati quando hanno iniziato a capire che "andavamo abbastanza bene". E De Martino aggiunge: "Abbiamo iniziato a scherzare trovando metafore su questo dualismo. Inizialmente abbiamo detto ‘siamo due negozi che affacciano sulla stessa strada'", poi 'siamo diventati due centri commerciali'". E adesso "siamo come una calamita perché siamo due poli, seppur opposti per appartenenza televisiva, insieme attiriamo milioni di persone". I due conduttori hanno regalato al pubblico un divertente siparietto, scambiandosi dei doni simbolici. De Martino ha regalato a Scotti un pacco di ‘Affari Tuoi’: "È di 75mila euro perché siamo in ristrettezza, siamo a fine stagione", ha scherzato il prossimo conduttore del Festival di Sanremo. Mentre Scotti ha donato a De Martino il Jolly de ‘La Ruota della Fortuna con la faccia del conduttore Mediaset. La cerimonia di premiazione andrà in onda il 2 luglio in seconda serata su Rai1 con la conduzione di Mara Venier e Alberto Matano.

Categoria: cronaca
23:32
Premio Biagio Agnes, l'atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino
(Adnkronos) - Ovazione per l'atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino a piazza di Spagna, in occasione della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes, dove hanno ricevuto il premio per la Televisione dalle mani del conduttore e scrittore Bruno Vespa. Dal palco i due conduttori - rivali nell'access prime time - hanno lanciato ironicamente un appello ai direttori presenti in platea: ''Fateci finire alle 21:30'', riferendosi all'orario di fine di 'Affari Tuoi' su Rai1 e de 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5.
Categoria: spettacoli
22:44
Germania e caos a Mondiali, proteste Ecuador per gol e rigore non dato
(Adnkronos) - Caos in Germania-Ecuador. Oggi, giovedì 25 giugno, la Nazionale tedesca sfida quella sudamericana nell'ultima giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026, in una partita condizionata anche da alcuni episodi arbitrali. Nel primo tempo ci sono stati infatti almeno due situazioni chehanno generato le forti proteste dei giocatori e della panchina dell'Ecuador: in occasione del gol iniziale di Sané e su un rigore negato per un presunto tocco di mano di Kimmich in area.
Il primo episodio arriva dopo soli due minuti. Pavlovic controlla un pallone e serve Wirtz, che a sua volta confeziona l'assist per Sané. L'esterno tedesco batte il portiere dell'Ecuador e regala il vantaggio alla Germania. Immediate però le proteste sudamericane, nel mirino c'è proprio il controllo di Pavlovic a inizio azione. Il centrocampista del Bayern infatti tocca il pallone con la gamba altissima che finisce sulla testa di un difensore avversario, che rimane a terra nell'impatto. Nessun intervento però da parte del Var e rete convalidata.
Un altro episodio contestato invece arriva poco prima della mezzora. Un cross dalla sinistra trova il ripiegamento difensivo di Kimmich, che respinge il pallone sventando la minaccia. L'intervento in spaccata del giocatore del Bayern però sembra essere con il braccio, e da qui nascono le proteste dell'Ecuador. Le immagini però mostrano come Kimmich tocchi il pallone con la coscia e l'arbitro lascia quindi correre.

Categoria: sport
22:33
Australia-Paraguay: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - L'Australia torna in campo ai Mondiali 2026. Venerdì 26 giugno, la Nazionale australiana sfida il Paraguay - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Entrambe si trovano appaiate al secondo posto del girone D a quota 3 punti dietro gli Stati Uniti, con l'Australia avanti per differenza reti.
La sfida tra Australia e Paraguay è in programma venerdì 26 giugno alle 4 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Paraguay (4-4-2): Gill; Caceres, G.Gomez, Alderete, Alonso; Velazquez, Cubas, D.Gomez, Galarza; Pitta, Enciso. Ct. Alfaro
Australia (3-4-2-1): Beach; Circati, Souttr, Burgess; Italiano, O’Neill, Okon-Engstler, Bos; Volpato, Irankunda; Touré. Ct. Popovic.
Australia-Paraguay sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
22:23
Stati Uniti-Turchia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti sfidano la Turchia ai Mondiali 2026. La Nazionale americana affronta quella allenata dal ct Vincenzo Montella nell'ultima giornata del girone D - in diretta tv e streaming. Gli Stati Uniti hanno già festeggiato la qualificazione ai sedicesimi di finale e guidano il gruppo al primo posto, mentre la Turchia è già sicura di essere eliminata.
La sfida tra Stati Uniti e Turchia è in programma venerdì 26 giugno alle 4 ora italiana. Le probabili formazioni:
Stati Uniti (4-2-3-1): Freese; Freeman, Richards, Ream, Berhalter; Adams, Tillman; Dest, McKennie, Pepi; Reyna. Ct. Pochettino
Turchia (4-2-3-1): Cakir; Celik, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Calhanoglu, Kokcu; Yilmaz, Guler, Yildiz; Akturkoglu. Ct. Montella
Stati Uniti-Turchia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
22:22
Premio Agnes a piazza di Spagna, riconoscimenti anche per i volti tv: da Gerry Scotti e Stefano De Martino, da Can Yaman a Lino Banfi
(Adnkronos) - I premiati Gerry Scotti, Stefano De Martino, Lino Banfi, Can Yaman, Alessandro Preziosi, ma anche gli ospiti musicali Antonello Venditti, Malika Ayane, Chiara Galiazzo e Fabrizio Moro sono tra i protagonisti della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes. La cerimonia di premiazione - all’insegna della valorizzazione del giornalismo più coraggioso e rigoroso come presidio essenziale di democrazia e libertà - va in scena questa sera a piazza di Spagna, a Roma, e andrà in onda venerdì 3 luglio in seconda serata su Rai1, condotta da Mara Venier e Alberto Matano. In platea tantissimi volti noti, come il conduttore e scrittore Bruno Vespa, le conduttrici Eleonora Daniele e Lorena Bianchetti, l’attrice Serena Autieri e anche numerosi rappresentanti delle istituzioni: Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Giovanni Malagò, nuovo presidente della Figc, Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria; Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai, Antonio Marano, presidente facente funzione del Cda Rai, Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time, Paolo Del Brocco, ad Rai Cinema, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore Alessandro Onorato e Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes.
La giuria, presieduta da Gianni Letta, ha designato i premiati – annunciati nei giorni scorsi - individuando i migliori professionisti del panorama italiano dell'informazione, tra carta stampata e tv, nuovi linguaggi e letteratura, che contribuiscono ogni giorno a garantire ai cittadini una conoscenza libera, consapevole e approfondita dei fatti. Nell'edizione 2026 il Premio Carta Stampata viene assegnato a Paolo Bricco, inviato de ‘Il Sole 24 Ore’ per la capacità di approfondire l’economia e la politica industriale con rigore analitico e profondità storica. Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme e Andrea Nicastro del ‘Corriere della Sera’, esperto di scenari di guerra e fronti sensibili, vincono il Premio Inviati, per il loro lavoro dedicato al racconto di conflitti, confini e scontri tra popoli. Per la loro testimonianza e presenza nei luoghi più cruciali e sensibili, il Premio Corrispondenti va a Rosalba Castelletti de ‘la Repubblica’ e a Leonardo Panetta di Mediaset.
Il Premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito al quotidiano ‘La Stampa’, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione dopo l’attacco subito e le intimidazioni da parte di un gruppo di antagonisti di Askatasuna il 29 novembre 2025 e per il coraggio dimostrato dai giornalisti nella difesa quotidiana del loro lavoro e della loro autonomia. Professionalità, empatia e qualità dell'intrattenimento: con queste motivazioni il Premio per la Televisione viene assegnato a due grandi protagonisti del piccolo schermo: Gerry Scotti, volto storico della televisione generalista, modello di conduzione che unisce misura, autorevolezza e vicinanza agli spettatori e Stefano De Martino, simbolo di una nuova generazione di conduttori che dialoga con pubblici diversi con ironia e naturalezza.
Il Premio alla Carriera viene conferito a Lino Banfi, in riconoscimento del suo talento unico e dell’eccezionale percorso artistico che, attraverso oltre sei decenni di carriera, lo ha reso uno dei volti più amati dello spettacolo italiano. Con la sua straordinaria capacità di attraversare generi e generazioni, continua a conquistare il cuore del pubblico e a rappresentare un punto di riferimento nel panorama culturale e artistico del Paese. Celebrando il ritorno della saga di Emilio Salgari, a cinquant'anni dallo storico sceneggiato Rai, il Premio Audiovisivo è stato assegnato alla serie evento ‘Sandokan’, con Can Yaman nuovo volto della tigre della Malesia, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, per la regia di Jan Maria Michelini e e Nicola Abbatangelo. La vicedirettrice con delega al digitale de ‘La Gazzetta dello Sport ‘Arianna Ravelli - prima donna a ricoprire questo ruolo nei 130 anni di storia della testata - riceve il Premio Giornalismo Sportivo.
Per gli approfondimenti e la cura del racconto giornalistico sul web, Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità - anche per il suo lavoro nella parte digitale del programma ‘In Mezz’ora’ di Rai3 - e Guglielmo Nappi, caporedattore e responsabile web de ‘Il Messaggero’, vincono il Premio Generazione Digitale-Podcast. A Claudio Cerasa, direttore de ‘Il Foglio’ e autore del libro ‘L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo’ (Silvio Berlusconi Editore) viene assegnato il Premio Giornalista Scrittore, un riconoscimento al suo sguardo critico e analitico sul presente. Vincenzo Schettini, volto de ‘La fisica che ci piace’, riceve il Premio Divulgazione Scientifica per la competenza accademica e il forte talento comunicativo che lo hanno consacrato tra i divulgatori più seguiti, in particolare dai giovani.
Il Premio Under 30 viene conferito alla giornalista de ‘Il Messaggero’ Valentina Pigliautile, espressione della sensibilità di una nuova generazione attenta alle trasformazioni istituzionali e sociali del Paese. Infine, il Premio Comunicazione Creativa assegnato al corto ‘Tutti suonano Sanremo’ della Direzione Comunicazione Rai, tratto dalla campagna di promozione del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti: un viaggio attraverso le più belle realtà musicali del Paese, tra cui i Conservatori, luoghi di formazione ed eccellenza, in cui l’energia collettiva ha dato vita a un ritratto intimo e autentico. La Giuria del Premio Biagio Agnes 2026, presieduta da Gianni Letta, è composta da Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini e Monsignor Dario Edoardo Viganò.

Categoria: spettacoli
22:12
Temptation Island, spunta video hot di Gabriele e Sara. La coppia: "Siamo pentiti"
(Adnkronos) - Scoppia il caso 'video hard' a Temptation Island. Oggi, giovedì 25 giugno, il docu-reality dei sentimenti si è arricchito di una nuova inaspettata pagina, anche per la produzione del popolare programma di Canale 5. La coppia Gabriele e Sara, su cui si è incentrata buona parte della prima attesissima puntata mandata in onda ieri, sono alle prese con un vero e proprio caso dopo che in rete è iniziato a circolare un loro vecchio video intimo, che sarebbe stato postato su OnlyFans.
Il ritorno in auge del video, della cui esistenza non era stata informata la produzione di Temptation Island, ha colpito di sorpresa Gabriele e Sara, che hanno voluto spiegare tutto in un video postato dalle pagine ufficiali del programma. "So che stanno girando video miei e di Sara, di quattro anni fa. Non ero a conoscenza che stessero girando e qualcuno li ha diffusi", ha detto Gabriele, "abbiamo omesso questa cosa un po' per vergogna e poi perché non credevo stessero ancora girando. Questa cosa mi fa vergognare, ma non vorrei passassimo come una coppia finta, perché di finto non c'è stato nulla. Non sono un attore e vi garantisco che quello che c'è stato era reale. Anche in quel periodo eravamo insieme, eravamo ragazzini, ci siamo ubriacati e fatti questi video".
Il video postato sulla pagina OnlyFans della coppia infatti farebbe cadere un po' la narrativa del fidanzato geloso e 'preoccupato' dalle azioni della compagna, motivo per cui i due sono stati accusati di essere una coppia "finta e costruita". "Questo video purtroppo esiste… stanno girando cose veramente spiacevoli, di una sbandata di tantissimo tempo fa", ha spiegato Sara tra le lacrime, "è stato pubblicato e spiattellato ovunque, mettendo in dubbio una relazione lunghissima. Mi pento di non averne parlato con la produzione da subito, ma come si poteva... certamente non era una cosa di cui andassi fiera e di cui mi sarei vantata. È stata veramente una cazzata di 48 ore di merda. Vorrei non fosse strumentalizzata, vorrei non venissero messi in dubbio 7 anni di vita con una persona".

Categoria: spettacoli
21:07
Mondiali, Ecuador batte Germania 2-1 e si qualifica. Costa d'Avorio vince 2-0 con Curacao
(Adnkronos) - L'Ecuador batte la Germania e si qualifica ai sedicesimi di finale, mentre la vittoria della Costa d'Avorio contro Curacao permette agli africani di piazzarsi al secondo posto del girone E. Continuano i verdetti ai Mondiali 2026 dopo la terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada: l'Ecuador ha battuto la Germania 2-1 in una partita decisa dai gol di Sané al 2', di Angulo al 9' e Plata al 77'. Vittoria per 2-0 invece per la Costa d'Avorio contro Curacao firmata dalla doppietta di Pépé, a segno al 7' e al 64'.
Il girone si chiude qundi con la Germania al primo posto a quota 6, a pari merito con la Costa d'Avorio, seconda però per differenza reti. Terzo l'Ecuador a 4, ultimo ed eliminato Curacao a 1.
All'1 Olanda-Tunisia e Giappone-Svezia.

Categoria: sport
20:59
Olanda-Tunisia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - L'Olanda torna in campo ai Mondiali 2026. Nella notte tra oggi, giovedì 25 giugno, e domani, venerdì 26, la Nazionale orange sfida la Tunisia nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. L'Olanda ha pareggiato all'esordio 2-2 con il Giappone e ha vinto per 5-1 con la Svezia. La Tunisia invece ha perso prima con la Svezia con lo stesso risultato e poi 4-0 con la Nazionale nipponica, venendo così eliminata dal torneo.
La sfida tra Olanda e Tunisia è in programma venerdì 26 giugno all'1 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Tunisia (3-4-2-1): Ben Hessen; Ben Hamida, Rekik, Talbi; Valery, Khedira, Skhiri, Abdi; Ben Slimane, Mejbri; Tounekti. Ct. Renard.
Olanda (4-3-3): Verbruggen: Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, De Jong, Reijnders; Summerville, Brobbey, Gakpo. Ct. Koeman.
Olanda-Tunisia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
20:54
"Denunciare fa paura, ma è la cosa giusta": il racconto della 31enne molestata nel bagno di un locale a Milano
(Adnkronos) - "Denunciare non è facile. Non è come andare dal dentista per una visita. Fa paura, ma alla fine sai che ti farà stare meglio". È il racconto della 31enne che, la sera del 22 maggio scorso, in un locale di via Torino, nel pieno centro di Milano, è stata vittima di un'aggressione sessuale da parte di uno sconosciuto all'interno del bagno.
La ragazza, raggiunta telefonicamente dall'Adnkronos, ricorda di essere arrivata nel locale intorno alle 22 insieme a un gruppo di amici. Alle 23.30 va insieme a una di loro in bagno. L'amica esce prima e lei resta sola a lavarsi le mani. “È stato allora che uno sconosciuto è entrato, mi si è avvicinato alle spalle e, con violenza, mi ha abbassato gli slip e mi ha palpeggiata”, racconta.
“Con estrema rapidità ha allungato la mano. Non so come abbia fatto, ma con agilità e sveltezza è riuscito a oltrepassare ogni strato”, aggiunge la 31enne che racconta di aver cercato ripetutamente di allontanarlo e di aver urlato di smetterla. “Ho provato a spingerlo contro il muro. Era ubriaco, parlava biascicando e non aveva molta forza. Io invece ero lucida, sono riuscita a togliermi la sua mano di dosso e a scappare”, spiega.
Una volta raggiunti gli amici, ancora sotto shock, ha raccontato loro quanto accaduto. In un primo momento non se l'è sentita di accusare qualcuno senza essere certa della sua identità, ma precisa: “Riuscirei a riconoscerlo ancora oggi, me lo ricordo benissimo”.
Il ricordo di quei momenti è ancora vivido. “Gli addetti alla sicurezza mi hanno aiutata e i miei amici mi hanno consolata. Sono crollata in un pianto perché quello che era successo mi aveva colpita profondamente”. Secondo il suo racconto, l'uomo si sarebbe allontanato subito dopo l'aggressione.
La giovane, che per esperienze personali vissute in passato si definisce particolarmente sensibile al tema della violenza contro le donne, si è rivolta all'associazione antiviolenza 'Scarpetta Rossa'. E, a un mese esatto dall’accaduto, si è presentata alla stazione dei carabinieri di Milano Porta Monforte e ha sporto una denuncia per violenza sessuale. “Quello che è successo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, afferma la 31enne, che racconta di aver subito un forte crollo psicologico in seguito a una relazione tossica vissuta a 19 anni.
Cantante e organizzatrice di eventi, la giovane teme che episodi di molestie e violenza possano ripercuotersi anche sulla vita professionale delle donne: “A volte queste violenze hanno conseguenze anche nel mondo del lavoro. Tante non riescono a lavorare serenamente perché devono fare i conti con persone che le molestano o che insistono in modo inappropriato”, spiega.
La giovane racconta di voler trasformare questa esperienza in un impegno concreto affinché episodi simili non si ripetano più. E infine, l’appello rivolto a chi ha vissuto un simile disagio ed è incerta, per paura, se denunciare: “Non è giusto. Non è facile, ma denunciare è l'unica strada giusta”.

Categoria: cronaca
20:49
Giappone-Svezia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Il Giappone sfida la Svezia ai Mondiali 2026. Nella notte tra oggi, giovedì 25 giugno, e domani, venerdì 26, a Nazionale nipponica affronta quella scandinava - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Il Giappone è reduce dalla netta vittoria con la Tunisia, battuta 4-0, mentre all'esordio era arrivato il pareggio per 2-2 contro l'Olanda.
La Svezia invece è stata battuta dagli Orange per 5-1, lo stesso risultato con cui la Nazionale scandinava aveva battuto la Tunisia alla prima giornata.
La sfida tra Giappone e Svezia è in programma venerdì 26 giugno all'1 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Giappone (3-4-2-1): Suzuki; Tomiyas, Itakura, H.Ito; Seko, Nakamura, J.Ito, Doan; Kamada, Ao Tanak; Ueda. Ct. Moriyasu.
Svezia (3-1-4-2): Nordfeldt; Lagerbielk, Hien, Lindelof; Karlstrom; Elanga, Bergball, Ayari, Gundmundsson; Isak, Gyokeres. Ct. Potter
Giappone-Svezia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
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01:45
Svezia, infortunio per Hien: difensore dell'Atalanta ko contro Giappone
(Adnkronos) - Infortunio per Isak Hien ai Mondiali 2026. Oggi, venerdì 26 giugno, il difensore dell'Atalanta ha accusato un problema muscolare durante la sfida tra Svezia e Giappone, valida per la terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico.
Succede tutto poco dopo la mezzora. Per rincorrere un pallone Hien si ferma e cade a terra dolorante, toccandosi la coscia sinistra. Immediato l'intervento dello staff medico svedese, che soccorre il difensore ma senza riuscire a evitare il cambio. Al suo posto entra Bergvall, con Hien che riesce a uscire, a fatica, dal campo sulle sue gambe sorretto da due membri dello staff medico.
Nei prossimi giorni gli esami che stabiliranno l'entità dell'infortunio del difensore dell'Atalanta, che rischia di aver finito qui il proprio Mondiale, con l'infortunio che sembra molto serio. A rischio anche il ritiro con la Dea, con il problema muscolare che potrebbe condizionare la preparazione alla nuova stagione di Serie A.

Categoria: sport
00:36
Germania, scoppia il caso Neuer dopo ko con Ecuador: "Pensionatelo"
(Adnkronos) - Tutti contro Manuel Neuer dopo Germania-Curacao. Oggi la Nazionale tedesca è stata battuta 2-1 dall'Ecuador nella terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Sul banco degli imputati è finito il portiere del Bayern Monaco, responsabile sul decisivo gol di Plata, che ha regalato la storica qualificazione ai sedicesimi di finale ai sudamericani.
La rete dell'Ecuador arriva al 77'. Un corner dalla sinistra trova la spizzata sul primo palo di un giocatore sudamericano, la palla sembra arrivare comodamente tra le mani di Neuer nell'area piccola, ma il portiere tedesco viene anticipato da Plata, che piazza il tap-in vincente bucandolo sotto la traversa.
In Germania è scoppiato quindi il caso Neuer, con il ct Nagelsmann fortemente criticato per aver schierato il portiere del Bayern Monaco piuttosto che Oliver Baumann, estremo difensore dell'Hoffenheim e titolare per tutto il percorso di qualificazione alla rassegna iridata. Le incertezze di Neuer, in realtà, vengono rimarcate anche in occasione del primo gol di Angulo, in rete al 9' al primo tiro in porta con una conclusione dalla distanza che sorprende la leggenda tedesca.
Sui social i tifosi della Germania si sono scatenati contro il loro capitano: "Sono emerse tutte le nostre debolezze: Neuer non è più Neuer", "pensionatelo", sono alcuni dei caustici commenti apparsi su X. "Neuer sembra aver perso se stesso", è l'analisi di un utente, largamente condivisa: "Neuer ormai è una debolezza".

Categoria: sport
00:11
I farmaci "possono diventare dannosi" a causa del caldo, l'avvertimento (e i consigli) dell'esperto
(Adnkronos) - Il caldo può alterare i farmaci? Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare "non solo inefficaci, ma addirittura, in alcuni casi, dannosi alla salute".
Importante, avvertono gli esperti di Federfarma Verona in un focus dedicato, "è controllare sempre prima dell'assunzione la data di scadenza, ma dato che bastano pochi giorni a temperature maggiori di 25°C per limitare l'efficacia di molti farmaci, vista la situazione attuale l'attenzione deve essere massima a casa, in vacanza e in viaggio". Se la temperatura di conservazione è specificatamente indicata nel foglietto illustrativo, "non rispettarla può rendere nocivi alla salute alcuni medicinali come antibiotici, farmaci adrenergici (usati nella cura di patologie cardiache, asma, allergie), insulina, analgesici, sedativi, antiepilettici, anticoagulanti", proseguono.
La soluzione non è, però, "riporli tutti nel frigorifero, perché molti farmaci non tollerano le basse temperature. Le formulazioni liquide (sciroppi, gocce, sospensioni) sono particolarmente sensibili agli sbalzi termici. A causa del caldo i principi attivi possono degradarsi rapidamente, perdendo efficacia o alterando la composizione. L'armadietto dei farmaci deve essere posizionato nella parte più fresca e meno umida della casa, evitando quindi la cucina e il bagno", suggeriscono i farmacisti.
"Se si nota una qualsiasi alterazione del farmaco, come colore, sapore, consistenza, presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, ci si deve allertare e portare la confezione in farmacia per un attento controllo, tenendo comunque conto che i medicinali possono essere deteriorati anche senza presentare alcuna manifestazione esteriore - spiega Gianmarco Padovani vicepresidente di Federfarma Verona - Un consiglio generale riguarda le formulazioni: se possibile è meglio preferire l'assunzione di quelle solide (pastiglie e capsule) rispetto alle liquide (gocce e spray) che sono in genere più sensibili alle alte temperature. Anche per i viaggi, e con qualsiasi mezzo, è bene chiedere consiglio al farmacista sul corretto trasporto perché alcuni farmaci come quelli per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni sono molto sensibili alle variazioni termiche. In città è bene non lasciare mai i farmaci in auto sotto il sole tropicale di questi giorni, se non per brevissimi lassi di tempo. Un consiglio pratico è di riporli nella borsa termica anche per il solo tragitto farmacia-casa. Infine, mai variare autonomamente la terapia prescritta dal medico curante".
"I farmacisti sono impegnati sempre, e in particolare durante l'estate, nel controllo dell'aderenza alla terapia dei propri utenti (compliance). I casi più frequenti riguardano la terapia ipertensiva perché con l'aumentare del caldo è possibile che la pressione sanguigna cali e quindi molti pazienti decidono di 'aggiustare' la terapia da soli. Si tratta di una prassi pericolosa per la salute perché solo il medico può variare posologia e farmaci - puntualizza Padovani - Mai, inoltre, affidarsi alla Rete o seguire la vox populi perché ciò che giova a un soggetto può essere deleterio per un altro, anche nell'ambito della stessa famiglia".

Categoria: cronaca
00:10
Nessuna tregua dal caldo record, oggi allerta massima in 18 città
(Adnkronos) - Nessuna tregua dal caldo record che sta travolgendo l'Italia. Mentre l'anticiclone Caronte infiamma l'Europa - con l'afa killer a colpire Francia, Spagna e Regno Unito - e l'Oms lancia l'allarme parlando di "un'emergenza sanitaria", oggi venerdì 26 giugno sono ben 18 su 27 le città della Penisola in allerta massima segnalate nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.
Ad essere colpito dall'afa, in particolare, è il Centro-Nord Italia. Bollino rosso oggi per Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Il bollino rosso indica livello 3 - il massimo - di allerta, con "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". Bollino giallo quindi per Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Triste. Nessun bollino arancione per la giornata di oggi, ma nessun capoluogo si 'salva' dal caldo visto che non ci sono bollini verdi.
Anche domani, sabato 27 giugno, secondo il bollettino sarà previsto bollino rosso in 18 città (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo). Sempre sabato, è previsto bollino arancione in 6 città (Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Trieste). In giallo saranno, Cagliari, Catania, Messina. Anche per sabato, nessun bollino verde.
Per contrastare la forte ondata di caldo su Roma, si rinnova intanto l’impegno del Parco archeologico del Colosseo (PArCo) a tutela della sicurezza e della salute di cittadini, visitatori e dipendenti durante la stagione estiva. Dal 15 giugno al 15 settembre - si legge in una nota - è operativo dalle 10 alle 18 il servizio di presidio sanitario fisso, con medico e infermiere, all’interno dell’area archeologica, finalizzato a garantire assistenza sanitaria tempestiva e qualificata. Il servizio si articola in tre postazioni strategiche – presso il complesso Colosseo/Domus Aurea, nell’area del Foro Romano all’ingresso di Largo della Salara Vecchia e nell’area archeologica del Palatino – confermando la centralità delle politiche di accoglienza e sicurezza promosse dal PArCo con l’obiettivo di assicurare un intervento rapido ed efficace in caso di necessità.
Per contrastare gli effetti delle alte temperature e delle ondate di calore, il PArCo ha inoltre potenziato le misure di prevenzione attraverso l’installazione di dispositivi di nebulizzazione nelle aree a maggiore afflusso. L’area del Colosseo è stata dotata di quattro nebulizzatori mobili. Altri due sono stati collocati presso l'ingresso di Largo della Salara Vecchia, su Via dei Fori Imperiali. Un ulteriore nebulizzatore mobile è stato posizionato al Portale Vignola, su Via di San Gregorio, mentre l’ingresso dell’Arco di Tito è stato attrezzato con un impianto fisso di nebulizzazione lungo la cancellata, integrato da un’ulteriore unità mobile. Nei prossimi giorni saranno completate ulteriori installazioni: un impianto fisso di nebulizzazione alla biglietteria di Piazza del Colosseo e quattro nebulizzatori mobili nelle aree prossime ai servizi igienici del Foro Romano-Palatino.
Le nuove misure si inseriscono in una strategia più ampia di accoglienza e sicurezza, finalizzata a migliorare l’esperienza di visita all’interno di un’area archeologica che si estende per circa 40 ettari e che nel 2025 ha registrato oltre 15 milioni di presenze, con una significativa concentrazione nei mesi estivi. In questo contesto, la gestione delle emergenze climatiche rappresenta un elemento sempre più centrale nelle politiche di tutela, accoglienza e valorizzazione del patrimonio.
Infine, nelle giornate caratterizzate da allerta di livello massimo (“bollino rosso”) per ondate di calore, il PArCo opererà in collaborazione con la Protezione Civile di Roma Capitale, che presiederà alcune aree limitrofe al Parco, in sinergia con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la Direzione Musei nazionali di Castel Sant’Angelo e del Pantheon.
"La tutela della salute dei visitatori e del personale è una priorità strategica per il Parco archeologico del Colosseo, in particolare durante i mesi estivi, caratterizzati da condizioni climatiche sempre più complesse", afferma il direttore del PArCo, Simone Quilici. "Le misure adottate rafforzano il sistema di accoglienza e sicurezza, contribuendo a garantire condizioni di visita adeguate e sostenibili".
A causa delle temperature africane di questi giorni, il Comune di Verona da oggi chiuderà il terzo e quarto piano della Casa di Giulietta. La decisione è stata presa a tutela del personale in servizio e dei visitatori, spiega il Comune. Della Casa di Giulietta rimarranno invece regolarmente accessibili il cortile, il primo piano con il celebre balcone e il secondo piano, ma tutto il resto verrà temporaneamente chiuso fino a quando le temperature non saranno più sopportabili.
Il ministero della Salute, dal 22 giugno, ha intanto attivato il numero di pubblica utilità 1500, "messo a disposizione dei cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività sono circa 300 le chiamate già arrivate. A contattare l'1500 sono stati, in particolare, datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze attive, anziani e figli di anziani, che chiedono approfondimenti nel 57% dei casi su problemi di carattere cardiocircolatorio e nel 37% dei casi su tematiche psico-sociali", fa sapere il ministero della Salute nella nota al temine della Cabina di regia sul caldo che si è riunita ieri al dicastero.
"Tutti i giorni, dal 25 maggio, sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini andranno avanti fino al 20 settembre", prosegue la nota.
Il ministero "ha già attivato anche una campagna di comunicazione dedicata sui propri canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, con tutte le informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e il decalogo con i consigli utili per proteggersi dal caldo intenso".

Categoria: cronaca
00:08
Caldo senza fine, Europa a fuoco: Germania e Gran Bretagna da record. Parigi vieta l'alcol: "Ospedali in tilt"
(Adnkronos) - Il caldo estremo non molla l'Europa. L'ondata di calore investe il continente con temperature record dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Germania alla Svizzera fino all'Olanda, che sperimenta il primo 'bollino rosso'. Oltre 100 milioni di persone, nelle ultime 24 ore, hanno fatti i conti con temperature superiori a 35 gradi. Il quadro rimane critico, con l'aumento di decessi legati alle condizioni durissime che incidono in particolare sulla salute di anziani e soggetti affetti da patologie. Le previsioni, da paese a paese, delineano uno scenario in movimento. La 'bolla rovente' si sposta lentamente verso est, ma l'emergenza non si allenta.
In Francia, scossa dalla morte di un bambino di 3 anni in un'auto, nella giornata di venerdì saranno 61 i dipartimenti in allerta rossa e 25 quelli in allerta arancione: "L'aria più calda si sposterà gradualmente verso est attraverso il Paese, mentre temporali localmente rilevanti porteranno aria relativamente più fresca da ovest", secondo le previsioni di Meteo France, che prospettano "un graduale calo delle temperature lungo la costa atlantica" dopo la raffica di giornate record per temperature massime e minime, mai così alte a giugno. Ieri, intanto, la compagnia EDF è stata costretta a spegnere due reattori nucleari per precauzione, per evitare di riversare nei fiumi una quantità eccessiva di acqua caratterizzata da temperature elevatissime. Tra le misure speciali adottate, spicca il divieto di consumare alcolici a Parigi dalle 12 di oggi. Gli ospedali della capitale "sono al collasso. Stiamo arrivando al punto di saturazione", dice il prefetto Patrice Faure.
Secondo un'analisi dell'AFP sui dati di Meteo-France aggiornati al 24 giugno, temperature pari o superiori a 40 gradi sono state raggiunte o superate in oltre 60 dipartimenti metropolitani dal 17 giugno. In 37 dipartimenti, questa soglia è stata addirittura superata almeno 3 volte in 8 giorni. Su 1.000 stazioni meteorologiche attualmente attive, ben 325 hanno registrato temperature pari o superiori a 40 gradi per almeno un giorno.
In Spagna, con temperature massime superiori ai 42 gradi, spicca il dato di almeno 212 decessi registrati tra domenica e mercoledì e attribuibili all'ondata di caldo record, secondo l'Instituto de Salud Carlos III di Madrid. Negli stessi giorni del 2025 alla medesima causa risultavano riconducibili 98 decessi. Si tratta di stime basate su un sistema noto come 'MoMo' (Sistema de Monitorización de la Mortalidad Diaria), che raccoglie ogni giorno informazioni sul numero di decessi in Spagna, effettua calcoli sulla base del confronto con previsioni secondo dati storici e integra fattori come le temperature comunicate dall'Agenzia nazionale per la meteorologia per elaborare i dati.
Cadono record anche In Gran Bretagna il Met Office ha segnalato i 36,4 gradi registrati a Yeovilton, nel Somerset: giovedì 25 diventa il giorno di giugno più caldo mai registrato, con il primato freschissimo (si fa per dire) certificato con 36,1 gradi del 24 giugno.
"L'eccezionale ondata di caldo e umidità continuerà con impatto sulla popolazione generale altamente probabili", afferma il Met Office. "L'ondata di calore che sta interessando gran parte dell'Inghilterra e del Galles è destinata a continuare durante venerdì. Il focus delle temperature più elevate di venerdì si sposterà probabilmente verso l'Inghilterra orientale e sudorientale, dove si potrebbero superare i 36 gradi e raggiungere i 38 alcuni luoghi".
In Germania, la soglia dei 35 gradi viene superata in gran parte del territorio. La DB, la compagnia ferroviaria nazionale, dà ai passeggeri l'opzione di cancellare viaggi in programma nel weekend senza perdere denaro. La misura straordinaria è legata al "caldo crescente".
Gran parte del Paese è alle prese con "stress da calore da grave a estremo", con temperature che raggiungono i 37 gradi, secondo il Servizio meteorologico tedesco (DWD). Il termometro salirà ulteriormente in Germania nelle prossime 48 ore, con la prospettiva di temperature fino a 41 gradi: l'attuale record tedesco per il mese di giugno, pari a 39,6 gradi registrato nel 2019 nel Land della Sassonia-Anhalt, pare destinato a cadere. E rischia anche il primato assoluto di 41,2 gradi registrato in territorio tedesco il 25 luglio 2019.
L'ondata di calore si allarga a paesi che tradizionalmente non hanno dovuto fare i conti con fenomeni così estremi. La Svizzera ha registrato ieri il giorno più caldo di giugno, con 38 gradi toccati a nord di Basilea. "Le temperature hanno superato i 37 gradi per la prima volta in Svizzera nel mese di giugno, battendo un record che durava dal 1974", l'annotazione di MeteoSuisse. Infine, i Paesi Bassi: per la prima volta scatta l'allerta rossa per il caldo, con la prospettiva di toccare e superare i 40 gradi. Una novità assoluta.

Categoria: internazionale/esteri
00:08
Meloni ritrova Macron, si scioglie il 'gelo' sotto il sole di Antibes: "Iniziativa in Libano"
(Adnkronos) - Sotto il sole della Costa Azzurra, parlare di gelo sembra un ossimoro quasi imperdonabile. E infatti è lo stesso Emmanuel Macron a sdrammatizzare quando un giornalista tira fuori quella parola: "Tutti viviamo con lo stesso clima, che è caldo. Non c'è più nulla di glaciale". Anche Giorgia Meloni sorride e glissa: "Confesso di essermi un po' divertita" nel leggere "tutti i retroscena che si facevano sul nostro rapporto".
È il clima del 36esimo vertice intergovernativo franco-italiano, ospitato dai transalpini nella Villa Eilenroc di Antibes - gioiello della Belle Époque affacciato sul blu del Mediterraneo - e tutto impostato all'insegna di una ritrovata, ostentata cordialità. La giornata inizia con un piccolo siparietto: "Da quanto tempo non ci vediamo..." scherza l'inquilino dell'Eliseo accogliendo la premier prima della visita al Museo Picasso, con una battuta che lei stessa ricambia poco dopo, a parti invertite. I due in realtà si sono visti più volte negli ultimi giorni: dal G7 di Evian della settimana precedente al Consiglio europeo, e poi Berlino, questo mercoledì, in occasione del vertice sull'Ucraina in formato E-5.
Battute a parte, i numeri raccontano la solidità di una relazione che va ben oltre le alchimie o i dissapori personali. "Celebriamo il 36° vertice intergovernativo tra Italia e Francia - dice Meloni, arrivata ad Antibes con una folta delegazione di ministri - e credo che questo numero racconti bene quanto le relazioni tra le nostre Nazioni siano strutturate nel tempo e profonde... Senza di noi, Europa e Occidente non sarebbero quello che sono". Macron fa eco, ricordando che "oggetto del vertice era proiettare la nostra relazione verso il futuro, con obiettivi chiari: era il senso anche del Trattato del Quirinale, che da cinque anni ha dato un quadro più ambizioso e concreto alla nostra collaborazione".
Il pomeriggio produce un ventaglio di accordi che attraversano quasi tutti i dossier strategici del momento. Sul fronte della sicurezza, Macron annuncia "la creazione di una squadra mista italo-francese al servizio della lotta contro l'immigrazione irregolare", dando attuazione al Patto europeo su migrazione e asilo. In ambito difesa viene adottato il cronoprogramma Italia-Francia 2026-2031, con un focus esplicito sul programma Samp/T: "l'unico sistema europeo di difesa aerea e antimissile a lungo raggio progettato e costruito interamente in Europa", come lo definisce Meloni, che sottolinea le lezioni apprese "prima con l'Ucraina e poi con il Golfo".
Si firmano anche accordi sulla cooperazione spaziale - con un riferimento al programma Bromo per un "campione europeo" del settore - e una dichiarazione congiunta sullo sviluppo dell'asse ferroviario Marsiglia-Nizza-Genova. Sul nucleare civile, Macron si dice pronto a "costruire con l'Italia una partnership industriale globale su tutta la catena di valore". E in tema di narcotraffico, i due leader ribadiscono l'impulso alla coalizione europea già lanciata insieme, alla quale "hanno aderito oltre trenta Nazioni", annunciando per i prossimi mesi un evento nella comunità di San Patrignano.
A fotografare l'ampiezza dell'intesa è la dichiarazione congiunta finale, che chiede "un'Europa più unita, sovrana, democratica, resiliente e competitiva" e copre ogni dossier aperto sul tavolo europeo: dalla lotta alle interferenze straniere e alla manipolazione dell'informazione all'intelligenza artificiale, per la quale i due governi sostengono il lancio di un progetto europeo dedicato; dall'automotive - dove le normative dovranno salvaguardare i posti di lavoro tenendo conto "sia della neutralità tecnologica sia del contenuto europeo" - alle grandi infrastrutture, con la conferma dell'impegno per il completamento della Torino-Lione. Trovano spazio anche nuove iniziative per i giovani, tra cui un "Programma Young Leaders" franco-italiano.
Tra i dossier geopolitici, spicca la questione libanese: a fine anno si chiuderà la missione Unifil e, spiega Meloni, "è necessario garantire una presenza internazionale che scongiuri un pericolosissimo vuoto di sicurezza". La risposta concordata è il lancio di "una coalizione per il sostegno del Libano post-Unifil", eventualmente accompagnata da una conferenza internazionale. Macron conferma la linea: "Vogliamo avviare questa coalizione in coordinamento con l'Unione europea e le Nazioni Unite, al fine di rafforzare la sovranità del Libano e quella delle sue forze armate".
Sull'Ucraina, Meloni rimarca un concetto espresso più volte: "A fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa invece si continua a rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente irricevibili". In questo contesto, aggiunge, matura "con sempre maggiore convinzione la consapevolezza che vi sia spazio, e vi debba essere spazio, per un ruolo dell'Europa". Parole che si intrecciano con quelle di Macron sull'autonomia strategica del continente: "Abbiamo bisogno di un'Europa più sovrana, forte e indipendente in campo militare, tecnologico, alimentare e agricolo". Il presidente francese precisa però di non volere "un allontanamento dagli Stati Uniti" di Donald Trump, convitato di pietra del summit franco-italiano: l'obiettivo, chiarisce, è "rafforzare la nostra indipendenza per essere meno esposti a decisioni improvvise", pur avendo bisogno degli Usa "al nostro fianco sui temi importanti".
Il "gelo" evocato dai cronisti riaffiora per un istante quando Meloni viene interpellata sulle vicende giudiziarie di Marine Le Pen. La risposta è netta: "Non conosco i termini giudiziari della causa e non sono in grado di giudicarli. Posso giudicare il politico e ho rispetto di Marine Le Pen come ho rispetto di chiunque abbia il consenso dei cittadini, perché la democrazia funziona così". Poi chiude tranchant: "In ogni caso non penso di essere nella condizione di poter dire ai francesi cosa sia meglio per loro, perché io non ho gradito quando è stato fatto nei miei confronti e nei confronti degli italiani...". Un riferimento, nemmeno troppo velato, agli attacchi ricevuti in campagna elettorale da media e leader stranieri. Tra cui proprio Macron.
Altrettanto secca la replica sulla questione delle basi italiane utilizzate dagli Stati Uniti nell'operazione contro l'Iran, grande polemica del momento. Meloni condivide "ogni parola" del ministro Crosetto e respinge le dichiarazioni del segretario generale della Nato Rutte come "semplicistiche", parlando di una "entusiastica ricostruzione" che avrebbe "messo insieme cose diverse, confondendo la tipologia dei voli autorizzati". Il governo, ribadisce, ha "rispettato i propri impegni cedendo le basi per attività non cinetiche, ma di natura logistica e tecnica". E aggiunge, con una punta di ironia: "Se avessimo partecipato al conflitto in Iran, non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata molto spesso dal presidente americano".
Sul rapporto personale con Macron, Meloni vuole mettere un punto definitivo: "Siamo due persone che difendono il loro interesse nazionale ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede franchezza anche quando non si è d'accordo, e la capacità di parlarsi per capire ciascuno le ragioni dell'altro. È quello che abbiamo sempre fatto". Poi, riferendosi ai video sulle sue reazioni, ormai diventati quasi dei 'meme': "Sono una persona mediamente espressiva e quindi mi ritrovo spesso a vedere le mie espressioni interpretate". I rapporti tra leader, conclude, "sono più complessi di come a volte li vedo semplificati, dai video o dalle espressioni". Almeno sotto il sole di Antibes, nessuno ha voglia di complicarli. (dall'inviato Antonio Atte)

Categoria: politica
00:07
Giappone-Svezia 1-1, pareggio e nipponici si qualificano da secondi
(Adnkronos) - Finisce 1-1 tra Giappone e Svezia ai Mondiali 2026. La Nazionale nipponica è stata fermata sul pareggio da quella scandinava nella terza giornata della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. A decidere la partita i gol di Maeda al 56' e di Elanga al 62'. Con questo punto, il Giappone raggiunge i sedicesimi di finale piazzandosi al secondo posto nel girone F a quota 5, a -2 dall'Olanda prima. Sale a 4 invece la Svezia, che si qualfiica come una delle otto migliori terze.
Alle 4 Stati Uniti-Turchia e Australia-Paraguay.

Categoria: sport
00:01
Olanda-Tunisia 3-1, tris orange e Koeman vince il girone
(Adnkronos) - L'Olanda batte la Tunisia e vola ai sedicesimi vincendo il girone F. La Nazionale orange ha battuto quella africana per 3-1 nella terza giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. A decidere la partita l'autogol di Skhiri al 3' e le reti di Brobbey al 7', Mastouri al 54' e Van Hecke al 62'. Con questa vittoria la squadra del ct Koeman raggiunge il primo posto del girone a quota 7 punti, mentre la Tunisia, già eliminata, resta a zero.
Alle 4 Stati Uniti-Turchia e Australia-Paraguay.

Categoria: sport
23:50
Re Carlo ha pagato 30 milioni di tasse dal 2022
(Adnkronos) - Re Carlo III ha rivelato di aver pagato più di 30 milioni di sterline (35 milioni di euro) di tasse dal suo insediamento al trono in Gran Bretagna, nel settembre 2022. L'annuncio si inserisce "nel quadro dell'impegno della Casa Reale a favore della trasparenza", secondo quanto reso noto da Buckingham Palace. Il principe William, figlio maggiore di Carlo ed erede al trono, ha pagato a sua volta più di 20 milioni di sterline (23 milioni di euro) di tasse dall'inizio di settembre 2022, quando è diventato principe di Galles alla morte della regina Elisabetta II.

Categoria: internazionale/esteri
23:33
Gerry Scotti e Stefano De Martino, l'abbraccio e l'appello: "Fateci finire alle 21.30"
(Adnkronos) - Ovazione per l’atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino a piazza di Spagna, in occasione della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes, dove hanno ricevuto il premio per la Televisione dalle mani del conduttore e scrittore Bruno Vespa. Dal palco i due conduttori - rivali nell’access prime time - hanno lanciato ironicamente un appello ai direttori presenti in platea: "Fateci finire alle 21:30", riferendosi all’orario di fine di ‘Affari Tuoi’ su Rai1 e de ‘La Ruota della Fortuna’ su Canale 5.
I due hanno poi ricordato i messaggi che si sono scambiati quando hanno iniziato a capire che "andavamo abbastanza bene". E De Martino aggiunge: "Abbiamo iniziato a scherzare trovando metafore su questo dualismo. Inizialmente abbiamo detto ‘siamo due negozi che affacciano sulla stessa strada'", poi 'siamo diventati due centri commerciali'". E adesso "siamo come una calamita perché siamo due poli, seppur opposti per appartenenza televisiva, insieme attiriamo milioni di persone". I due conduttori hanno regalato al pubblico un divertente siparietto, scambiandosi dei doni simbolici. De Martino ha regalato a Scotti un pacco di ‘Affari Tuoi’: "È di 75mila euro perché siamo in ristrettezza, siamo a fine stagione", ha scherzato il prossimo conduttore del Festival di Sanremo. Mentre Scotti ha donato a De Martino il Jolly de ‘La Ruota della Fortuna con la faccia del conduttore Mediaset. La cerimonia di premiazione andrà in onda il 2 luglio in seconda serata su Rai1 con la conduzione di Mara Venier e Alberto Matano.

Categoria: cronaca
23:32
Premio Biagio Agnes, l'atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino
(Adnkronos) - Ovazione per l'atteso abbraccio tra Gerry Scotti e Stefano De Martino a piazza di Spagna, in occasione della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes, dove hanno ricevuto il premio per la Televisione dalle mani del conduttore e scrittore Bruno Vespa. Dal palco i due conduttori - rivali nell'access prime time - hanno lanciato ironicamente un appello ai direttori presenti in platea: ''Fateci finire alle 21:30'', riferendosi all'orario di fine di 'Affari Tuoi' su Rai1 e de 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5.
Categoria: spettacoli
22:44
Germania e caos a Mondiali, proteste Ecuador per gol e rigore non dato
(Adnkronos) - Caos in Germania-Ecuador. Oggi, giovedì 25 giugno, la Nazionale tedesca sfida quella sudamericana nell'ultima giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026, in una partita condizionata anche da alcuni episodi arbitrali. Nel primo tempo ci sono stati infatti almeno due situazioni chehanno generato le forti proteste dei giocatori e della panchina dell'Ecuador: in occasione del gol iniziale di Sané e su un rigore negato per un presunto tocco di mano di Kimmich in area.
Il primo episodio arriva dopo soli due minuti. Pavlovic controlla un pallone e serve Wirtz, che a sua volta confeziona l'assist per Sané. L'esterno tedesco batte il portiere dell'Ecuador e regala il vantaggio alla Germania. Immediate però le proteste sudamericane, nel mirino c'è proprio il controllo di Pavlovic a inizio azione. Il centrocampista del Bayern infatti tocca il pallone con la gamba altissima che finisce sulla testa di un difensore avversario, che rimane a terra nell'impatto. Nessun intervento però da parte del Var e rete convalidata.
Un altro episodio contestato invece arriva poco prima della mezzora. Un cross dalla sinistra trova il ripiegamento difensivo di Kimmich, che respinge il pallone sventando la minaccia. L'intervento in spaccata del giocatore del Bayern però sembra essere con il braccio, e da qui nascono le proteste dell'Ecuador. Le immagini però mostrano come Kimmich tocchi il pallone con la coscia e l'arbitro lascia quindi correre.

Categoria: sport
22:33
Australia-Paraguay: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - L'Australia torna in campo ai Mondiali 2026. Venerdì 26 giugno, la Nazionale australiana sfida il Paraguay - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Entrambe si trovano appaiate al secondo posto del girone D a quota 3 punti dietro gli Stati Uniti, con l'Australia avanti per differenza reti.
La sfida tra Australia e Paraguay è in programma venerdì 26 giugno alle 4 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Paraguay (4-4-2): Gill; Caceres, G.Gomez, Alderete, Alonso; Velazquez, Cubas, D.Gomez, Galarza; Pitta, Enciso. Ct. Alfaro
Australia (3-4-2-1): Beach; Circati, Souttr, Burgess; Italiano, O’Neill, Okon-Engstler, Bos; Volpato, Irankunda; Touré. Ct. Popovic.
Australia-Paraguay sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
22:23
Stati Uniti-Turchia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti sfidano la Turchia ai Mondiali 2026. La Nazionale americana affronta quella allenata dal ct Vincenzo Montella nell'ultima giornata del girone D - in diretta tv e streaming. Gli Stati Uniti hanno già festeggiato la qualificazione ai sedicesimi di finale e guidano il gruppo al primo posto, mentre la Turchia è già sicura di essere eliminata.
La sfida tra Stati Uniti e Turchia è in programma venerdì 26 giugno alle 4 ora italiana. Le probabili formazioni:
Stati Uniti (4-2-3-1): Freese; Freeman, Richards, Ream, Berhalter; Adams, Tillman; Dest, McKennie, Pepi; Reyna. Ct. Pochettino
Turchia (4-2-3-1): Cakir; Celik, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Calhanoglu, Kokcu; Yilmaz, Guler, Yildiz; Akturkoglu. Ct. Montella
Stati Uniti-Turchia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
22:22
Premio Agnes a piazza di Spagna, riconoscimenti anche per i volti tv: da Gerry Scotti e Stefano De Martino, da Can Yaman a Lino Banfi
(Adnkronos) - I premiati Gerry Scotti, Stefano De Martino, Lino Banfi, Can Yaman, Alessandro Preziosi, ma anche gli ospiti musicali Antonello Venditti, Malika Ayane, Chiara Galiazzo e Fabrizio Moro sono tra i protagonisti della 18esima edizione del Premio Biagio Agnes. La cerimonia di premiazione - all’insegna della valorizzazione del giornalismo più coraggioso e rigoroso come presidio essenziale di democrazia e libertà - va in scena questa sera a piazza di Spagna, a Roma, e andrà in onda venerdì 3 luglio in seconda serata su Rai1, condotta da Mara Venier e Alberto Matano. In platea tantissimi volti noti, come il conduttore e scrittore Bruno Vespa, le conduttrici Eleonora Daniele e Lorena Bianchetti, l’attrice Serena Autieri e anche numerosi rappresentanti delle istituzioni: Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Giovanni Malagò, nuovo presidente della Figc, Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria; Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai, Antonio Marano, presidente facente funzione del Cda Rai, Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time, Paolo Del Brocco, ad Rai Cinema, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore Alessandro Onorato e Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes.
La giuria, presieduta da Gianni Letta, ha designato i premiati – annunciati nei giorni scorsi - individuando i migliori professionisti del panorama italiano dell'informazione, tra carta stampata e tv, nuovi linguaggi e letteratura, che contribuiscono ogni giorno a garantire ai cittadini una conoscenza libera, consapevole e approfondita dei fatti. Nell'edizione 2026 il Premio Carta Stampata viene assegnato a Paolo Bricco, inviato de ‘Il Sole 24 Ore’ per la capacità di approfondire l’economia e la politica industriale con rigore analitico e profondità storica. Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme e Andrea Nicastro del ‘Corriere della Sera’, esperto di scenari di guerra e fronti sensibili, vincono il Premio Inviati, per il loro lavoro dedicato al racconto di conflitti, confini e scontri tra popoli. Per la loro testimonianza e presenza nei luoghi più cruciali e sensibili, il Premio Corrispondenti va a Rosalba Castelletti de ‘la Repubblica’ e a Leonardo Panetta di Mediaset.
Il Premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito al quotidiano ‘La Stampa’, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione dopo l’attacco subito e le intimidazioni da parte di un gruppo di antagonisti di Askatasuna il 29 novembre 2025 e per il coraggio dimostrato dai giornalisti nella difesa quotidiana del loro lavoro e della loro autonomia. Professionalità, empatia e qualità dell'intrattenimento: con queste motivazioni il Premio per la Televisione viene assegnato a due grandi protagonisti del piccolo schermo: Gerry Scotti, volto storico della televisione generalista, modello di conduzione che unisce misura, autorevolezza e vicinanza agli spettatori e Stefano De Martino, simbolo di una nuova generazione di conduttori che dialoga con pubblici diversi con ironia e naturalezza.
Il Premio alla Carriera viene conferito a Lino Banfi, in riconoscimento del suo talento unico e dell’eccezionale percorso artistico che, attraverso oltre sei decenni di carriera, lo ha reso uno dei volti più amati dello spettacolo italiano. Con la sua straordinaria capacità di attraversare generi e generazioni, continua a conquistare il cuore del pubblico e a rappresentare un punto di riferimento nel panorama culturale e artistico del Paese. Celebrando il ritorno della saga di Emilio Salgari, a cinquant'anni dallo storico sceneggiato Rai, il Premio Audiovisivo è stato assegnato alla serie evento ‘Sandokan’, con Can Yaman nuovo volto della tigre della Malesia, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor, per la regia di Jan Maria Michelini e e Nicola Abbatangelo. La vicedirettrice con delega al digitale de ‘La Gazzetta dello Sport ‘Arianna Ravelli - prima donna a ricoprire questo ruolo nei 130 anni di storia della testata - riceve il Premio Giornalismo Sportivo.
Per gli approfondimenti e la cura del racconto giornalistico sul web, Andrea Gerli, Rai per la Sostenibilità - anche per il suo lavoro nella parte digitale del programma ‘In Mezz’ora’ di Rai3 - e Guglielmo Nappi, caporedattore e responsabile web de ‘Il Messaggero’, vincono il Premio Generazione Digitale-Podcast. A Claudio Cerasa, direttore de ‘Il Foglio’ e autore del libro ‘L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo’ (Silvio Berlusconi Editore) viene assegnato il Premio Giornalista Scrittore, un riconoscimento al suo sguardo critico e analitico sul presente. Vincenzo Schettini, volto de ‘La fisica che ci piace’, riceve il Premio Divulgazione Scientifica per la competenza accademica e il forte talento comunicativo che lo hanno consacrato tra i divulgatori più seguiti, in particolare dai giovani.
Il Premio Under 30 viene conferito alla giornalista de ‘Il Messaggero’ Valentina Pigliautile, espressione della sensibilità di una nuova generazione attenta alle trasformazioni istituzionali e sociali del Paese. Infine, il Premio Comunicazione Creativa assegnato al corto ‘Tutti suonano Sanremo’ della Direzione Comunicazione Rai, tratto dalla campagna di promozione del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti: un viaggio attraverso le più belle realtà musicali del Paese, tra cui i Conservatori, luoghi di formazione ed eccellenza, in cui l’energia collettiva ha dato vita a un ritratto intimo e autentico. La Giuria del Premio Biagio Agnes 2026, presieduta da Gianni Letta, è composta da Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini e Monsignor Dario Edoardo Viganò.

Categoria: spettacoli
22:12
Temptation Island, spunta video hot di Gabriele e Sara. La coppia: "Siamo pentiti"
(Adnkronos) - Scoppia il caso 'video hard' a Temptation Island. Oggi, giovedì 25 giugno, il docu-reality dei sentimenti si è arricchito di una nuova inaspettata pagina, anche per la produzione del popolare programma di Canale 5. La coppia Gabriele e Sara, su cui si è incentrata buona parte della prima attesissima puntata mandata in onda ieri, sono alle prese con un vero e proprio caso dopo che in rete è iniziato a circolare un loro vecchio video intimo, che sarebbe stato postato su OnlyFans.
Il ritorno in auge del video, della cui esistenza non era stata informata la produzione di Temptation Island, ha colpito di sorpresa Gabriele e Sara, che hanno voluto spiegare tutto in un video postato dalle pagine ufficiali del programma. "So che stanno girando video miei e di Sara, di quattro anni fa. Non ero a conoscenza che stessero girando e qualcuno li ha diffusi", ha detto Gabriele, "abbiamo omesso questa cosa un po' per vergogna e poi perché non credevo stessero ancora girando. Questa cosa mi fa vergognare, ma non vorrei passassimo come una coppia finta, perché di finto non c'è stato nulla. Non sono un attore e vi garantisco che quello che c'è stato era reale. Anche in quel periodo eravamo insieme, eravamo ragazzini, ci siamo ubriacati e fatti questi video".
Il video postato sulla pagina OnlyFans della coppia infatti farebbe cadere un po' la narrativa del fidanzato geloso e 'preoccupato' dalle azioni della compagna, motivo per cui i due sono stati accusati di essere una coppia "finta e costruita". "Questo video purtroppo esiste… stanno girando cose veramente spiacevoli, di una sbandata di tantissimo tempo fa", ha spiegato Sara tra le lacrime, "è stato pubblicato e spiattellato ovunque, mettendo in dubbio una relazione lunghissima. Mi pento di non averne parlato con la produzione da subito, ma come si poteva... certamente non era una cosa di cui andassi fiera e di cui mi sarei vantata. È stata veramente una cazzata di 48 ore di merda. Vorrei non fosse strumentalizzata, vorrei non venissero messi in dubbio 7 anni di vita con una persona".

Categoria: spettacoli
21:07
Mondiali, Ecuador batte Germania 2-1 e si qualifica. Costa d'Avorio vince 2-0 con Curacao
(Adnkronos) - L'Ecuador batte la Germania e si qualifica ai sedicesimi di finale, mentre la vittoria della Costa d'Avorio contro Curacao permette agli africani di piazzarsi al secondo posto del girone E. Continuano i verdetti ai Mondiali 2026 dopo la terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada: l'Ecuador ha battuto la Germania 2-1 in una partita decisa dai gol di Sané al 2', di Angulo al 9' e Plata al 77'. Vittoria per 2-0 invece per la Costa d'Avorio contro Curacao firmata dalla doppietta di Pépé, a segno al 7' e al 64'.
Il girone si chiude qundi con la Germania al primo posto a quota 6, a pari merito con la Costa d'Avorio, seconda però per differenza reti. Terzo l'Ecuador a 4, ultimo ed eliminato Curacao a 1.
All'1 Olanda-Tunisia e Giappone-Svezia.

Categoria: sport
20:59
Olanda-Tunisia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - L'Olanda torna in campo ai Mondiali 2026. Nella notte tra oggi, giovedì 25 giugno, e domani, venerdì 26, la Nazionale orange sfida la Tunisia nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. L'Olanda ha pareggiato all'esordio 2-2 con il Giappone e ha vinto per 5-1 con la Svezia. La Tunisia invece ha perso prima con la Svezia con lo stesso risultato e poi 4-0 con la Nazionale nipponica, venendo così eliminata dal torneo.
La sfida tra Olanda e Tunisia è in programma venerdì 26 giugno all'1 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Tunisia (3-4-2-1): Ben Hessen; Ben Hamida, Rekik, Talbi; Valery, Khedira, Skhiri, Abdi; Ben Slimane, Mejbri; Tounekti. Ct. Renard.
Olanda (4-3-3): Verbruggen: Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, De Jong, Reijnders; Summerville, Brobbey, Gakpo. Ct. Koeman.
Olanda-Tunisia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
20:54
"Denunciare fa paura, ma è la cosa giusta": il racconto della 31enne molestata nel bagno di un locale a Milano
(Adnkronos) - "Denunciare non è facile. Non è come andare dal dentista per una visita. Fa paura, ma alla fine sai che ti farà stare meglio". È il racconto della 31enne che, la sera del 22 maggio scorso, in un locale di via Torino, nel pieno centro di Milano, è stata vittima di un'aggressione sessuale da parte di uno sconosciuto all'interno del bagno.
La ragazza, raggiunta telefonicamente dall'Adnkronos, ricorda di essere arrivata nel locale intorno alle 22 insieme a un gruppo di amici. Alle 23.30 va insieme a una di loro in bagno. L'amica esce prima e lei resta sola a lavarsi le mani. “È stato allora che uno sconosciuto è entrato, mi si è avvicinato alle spalle e, con violenza, mi ha abbassato gli slip e mi ha palpeggiata”, racconta.
“Con estrema rapidità ha allungato la mano. Non so come abbia fatto, ma con agilità e sveltezza è riuscito a oltrepassare ogni strato”, aggiunge la 31enne che racconta di aver cercato ripetutamente di allontanarlo e di aver urlato di smetterla. “Ho provato a spingerlo contro il muro. Era ubriaco, parlava biascicando e non aveva molta forza. Io invece ero lucida, sono riuscita a togliermi la sua mano di dosso e a scappare”, spiega.
Una volta raggiunti gli amici, ancora sotto shock, ha raccontato loro quanto accaduto. In un primo momento non se l'è sentita di accusare qualcuno senza essere certa della sua identità, ma precisa: “Riuscirei a riconoscerlo ancora oggi, me lo ricordo benissimo”.
Il ricordo di quei momenti è ancora vivido. “Gli addetti alla sicurezza mi hanno aiutata e i miei amici mi hanno consolata. Sono crollata in un pianto perché quello che era successo mi aveva colpita profondamente”. Secondo il suo racconto, l'uomo si sarebbe allontanato subito dopo l'aggressione.
La giovane, che per esperienze personali vissute in passato si definisce particolarmente sensibile al tema della violenza contro le donne, si è rivolta all'associazione antiviolenza 'Scarpetta Rossa'. E, a un mese esatto dall’accaduto, si è presentata alla stazione dei carabinieri di Milano Porta Monforte e ha sporto una denuncia per violenza sessuale. “Quello che è successo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, afferma la 31enne, che racconta di aver subito un forte crollo psicologico in seguito a una relazione tossica vissuta a 19 anni.
Cantante e organizzatrice di eventi, la giovane teme che episodi di molestie e violenza possano ripercuotersi anche sulla vita professionale delle donne: “A volte queste violenze hanno conseguenze anche nel mondo del lavoro. Tante non riescono a lavorare serenamente perché devono fare i conti con persone che le molestano o che insistono in modo inappropriato”, spiega.
La giovane racconta di voler trasformare questa esperienza in un impegno concreto affinché episodi simili non si ripetano più. E infine, l’appello rivolto a chi ha vissuto un simile disagio ed è incerta, per paura, se denunciare: “Non è giusto. Non è facile, ma denunciare è l'unica strada giusta”.

Categoria: cronaca
20:49
Giappone-Svezia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Il Giappone sfida la Svezia ai Mondiali 2026. Nella notte tra oggi, giovedì 25 giugno, e domani, venerdì 26, a Nazionale nipponica affronta quella scandinava - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Il Giappone è reduce dalla netta vittoria con la Tunisia, battuta 4-0, mentre all'esordio era arrivato il pareggio per 2-2 contro l'Olanda.
La Svezia invece è stata battuta dagli Orange per 5-1, lo stesso risultato con cui la Nazionale scandinava aveva battuto la Tunisia alla prima giornata.
La sfida tra Giappone e Svezia è in programma venerdì 26 giugno all'1 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Giappone (3-4-2-1): Suzuki; Tomiyas, Itakura, H.Ito; Seko, Nakamura, J.Ito, Doan; Kamada, Ao Tanak; Ueda. Ct. Moriyasu.
Svezia (3-1-4-2): Nordfeldt; Lagerbielk, Hien, Lindelof; Karlstrom; Elanga, Bergball, Ayari, Gundmundsson; Isak, Gyokeres. Ct. Potter
Giappone-Svezia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport








































