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14:01
Board of Peace, Tajani: "Ruolo Italia come osservatore rispetta vincoli Costituzione"
(Adnkronos) - "Il governo ha ritenuto opportuno accettare l'invito dell'amministrazione americana a presenziare in qualità di Paese osservatore alla prima riunione del Board of Peace in programma giovedì a Washington. Questa è certamente una soluzione equilibrata e rispettosa dei nostri vincoli costituzionali". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, comunicando alla Camera sulla partecipazione italiana nel Board of Peace per Gaza, sottolineando che "l'assenza dell'Italia a un tavolo in cui si discute di pace, sicurezza e stabilità nel Mediterraneo sarebbe non solo politicamente incomprensibile, ma anche contraria alla lettera e allo spirito dell'articolo 11 della Costituzione, laddove sancisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie".

Categoria: internazionale/esteri
13:53
Sparatoria a partita di hockey del liceo: 3 morti e 3 feriti gravi in Rhode Island
(Adnkronos) - Sparatoria durante una partita di hockey liceale a Pawtucket, in Rhode Island, dove il 56enne Robert Dorgan - che utilizzava anche il nome Roberta Esposito - ha ucciso due persone e ferito gravemente altre tre prima di togliersi la vita. Esposito era il padre di uno degli atleti presenti al torneo e, secondo le autorità, l’episodio sarebbe legato a una disputa familiare. L’uomo, armato con più armi da fuoco, ha sparato contro parenti e un conoscente sugli spalti della pista di ghiaccio.
Il capo della polizia Tina Goncalves ha riferito che, dopo l’attacco, un civile ha tentato di bloccare l'attentatore, che tuttavia disponeva di una seconda arma. Gli agenti sono intervenuti pochi minuti dopo la prima chiamata d’emergenza; l’attentatore si è poi suicidato sul posto. Tre feriti restano in condizioni critiche.
Secondo i media locali, negli anni precedenti Dorgan era stato coinvolto in contenziosi familiari, anche successivi alla separazione dalla moglie nel 2021. Sui social aveva pubblicato messaggi aggressivi e minacciosi. Una donna uscita dalla stazione di polizia - citata dal New York Post - ha dichiarato che si trattava di suo padre, affermando che soffriva di problemi di salute mentale. Il sindaco Donald Grebien ha dichiarato che le autorità, insieme all’ufficio del procuratore generale del Rhode Island, stanno ricostruendo l’accaduto. "Pawtucket è una comunità forte e resiliente, ma questa sera è in lutto. Sosterremo tutte le persone colpite e aggiorneremo il pubblico quando i fatti saranno confermati", ha affermato.

Categoria: internazionale/esteri
13:50
Cardiologo Perrone Filardi: "Curare obesità riduce infarto, ictus e ricoveri"
(Adnkronos) - "L'obesità è un fattore di rischio cardiovascolare sempre più diffuso, anche in Italia. Non si tratta solo di un problema di peso: obesità e sovrappeso contribuiscono direttamente allo sviluppo delle malattie cardiovascolari ischemiche, dello scompenso cardiaco e di altre patologie come la fibrillazione atriale e le malattie valvolari. Curare l'obesità significa diminuire il rischio cardiovascolare. Oggi questa affermazione non è più solo un'ipotesi: esistono evidenze scientifiche che lo dimostrano". Così all'Adnkronos Salute Pasquale Perrone Filardi, direttore Uoc di Cardiologia Aou Federico II di Napoli, past president Sic (Società italiana di cardiologica), alla presentazione di uno studio condotto dal Ceis - Centre for Economic and International Studies dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, illustrato oggi a Roma sull'impatto dell'obesità e delle complicanze cardiovascolari sulla sostenibilità del Ssn.
Secondo Perrone Filardi, un punto di svolta si è avuto con la semaglutide. "La prima prova concreta è arrivata con questo farmaco della classe dei Glp-1 agonisti. La semaglutide - sottolinea - ha dimostrato, in uno studio finora rimasto unico, che i pazienti con cardiopatia ischemica e obesità ottengono un beneficio significativo in termini di riduzione della morte cardiovascolare, dell'infarto e dell'ictus quando vengono trattati con questo farmaco. Questo dato rappresenta un passaggio importante: parlare di obesità oggi significa parlare di riduzione degli eventi cardiovascolari, cioè di eventi gravi e spesso evitabili che accompagnano questa condizione".
Ma quali sono i farmaci che prevengono le malattie cardiovascolari nell'obesità? "Fino a poco tempo fa - ricorda il cardiologo - non esistevano evidenze che trattare il paziente obeso, più che l'obesità in sé, potesse determinare una riduzione degli eventi cardiovascolari. La situazione è cambiata con l'arrivo delle più recenti classi di farmaci antidiabetici: i Glp-1 agonisti e gli Sglt2 inibitori. Con questi farmaci si è osservato che l'obesità, quando trattata, può prevenire lo scompenso cardiaco e una serie di altri eventi cardiovascolari. In particolare i Glp-1 agonisti hanno mostrato benefici soprattutto sugli eventi di natura ischemica. Questi risultati riguardano principalmente i soggetti diabetici. Tuttavia, per quanto riguarda la semaglutide il beneficio è stato dimostrato anche nei pazienti non diabetici". Perrone Filardi rimarca che "la morbilità cardiovascolare è la causa più frequente di ospedalizzazione nei pazienti sopra i 60 anni. Prevenire scompenso cardiaco, ictus e infarto significa quindi ridurre il numero di ricoveri, alleggerire il carico sulle famiglie e diminuire la pressione sul sistema sanitario".

Categoria: salute
13:50
Sciattella (Tor Vergata): "Impatto economico obesità supera i 13 mld"
(Adnkronos) - "L'obesità è una patologia ad alto impatto non solo per la salute dei pazienti, ma anche per il Servizio sanitario nazionale e per l'intero sistema sociale". Così Paolo Sciattella, ricercatore al Ceis (Centre for Economic and International Studies) dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, intervendo alla presentazione di uno studio da lui coordinato e basato su dati reali per misurare il peso degli eventi cardiovascolari maggiori tra le persone con sovrappeso e obesità. "Un recente studio ha stimato che l'impatto economico complessivo dell'obesità supera i 13 miliardi di euro - spiega Sciattella - Di questi, circa il 50%, pari a 6,6 miliardi, è legato alle malattie cardiovascolari. Proprio per comprendere meglio la portata del fenomeno con un gruppo di ricercatori del Ceis abbiamo condotto uno studio che si basa su real world data, cioè dati provenienti dal flusso delle schede di dimissione ospedaliera pubblicate dal ministero della Salute. L'obiettivo era stimare l'incidenza dei cosiddetti Mace (Major adverse cardiovascular events), ovvero gli eventi cardiovascolari maggiori: infarto non fatale, ictus non fatale e mortalità cardiovascolare".
"Ogni anno in Italia circa 330mila pazienti vengono ospedalizzati per un evento Mace, per un totale di 380mila ricoveri - sottolinea Sciattella - Questo si traduce in oltre 3 milioni di giornate di degenza e in una spesa ospedaliera che sfiora i 2 miliardi di euro l'anno". Quando i dati vengono stratificati per grado di sovrappeso e obesità, "emerge un elemento particolarmente rilevante: le riospedalizzazioni aumentano progressivamente con la severità dell'obesità. Nei pazienti con obesità grave – evidenzia Sciattella - il tasso di riospedalizzazione a 2 anni è prossimo al 50%. Significa che 1 paziente su 2 va incontro a un nuovo evento cardiovascolare maggiore entro 2 anni dal primo ricovero".
Oltre ai costi sanitari diretti, prosegue l'esperto, "il peso dell'obesità si riflette anche sugli anni lavorativi perduti e sulla produttività. Nello studio è stata condotta un'analisi di scenario basata sui risultati dello studio clinico randomizzato Select, che ha valutato una coorte di pazienti con una storia pregressa di eventi cardiovascolari, ma non obesi. In quel contesto si è osservata una riduzione degli eventi Mace pari al 20%, con intervalli di oscillazione che aumentavano nei pazienti con maggiore severità clinica. Applicando questi risultati ai dati osservati nelle schede di dimissione ospedaliera, la simulazione stima un risparmio di circa 1.500 euro per ogni paziente ospedalizzato. L'impiego di terapie efficaci nella prevenzione secondaria cardiovascolare potrebbe generare risparmi fino a 550 milioni di euro in 2 anni, rappresentando una strategia concreta per migliorare gli esiti clinici e garantire la sostenibilità del sistema sanitario".

Categoria: salute
13:27
Milano, ingegneri: "'Progetto donna' su pari opportunità nelle professioni tecniche"
(Adnkronos) - Costruire una cultura concreta delle pari opportunità nelle professioni tecniche, mettendo in dialogo istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo. Con questo obiettivo l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano promuove 'Progetto donna', l’evento in programma il venerdì 20 febbraio 2026 a Palazzo Isimbardi, dedicato al tema dell’equità di genere nelle professioni tecniche e scientifiche e al rafforzamento della presenza femminile nei ruoli tecnici e decisionali.
"Promuovere le pari opportunità nelle professioni tecniche significa rafforzare la qualità del sistema Paese. Come Ordine crediamo che valorizzare il talento femminile non sia solo una questione di equità, ma un fattore strategico per l’innovazione, la competitività e la sostenibilità del nostro settore. Il nostro impegno è costruire condizioni reali perché sempre più giovani possano scegliere e sviluppare carriere tecniche senza barriere culturali o strutturali", dichiara la presidente dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano, Carlotta Penati.
Il tema della responsabilità misurabile sarà al centro dell’incontro. La parità non è un concetto astratto: è una struttura da costruire con metodo, strumenti, dati. Richiede scelte intenzionali, politiche efficaci e un cambiamento di paradigma nella cultura professionale.
"Vogliamo concentrarci - prosegue la presidente Penati - sugli aspetti concreti. Trasformare il confronto in azione, promuovere proposte operative capaci di generare soluzioni strutturali, misurabili e durature. Abbiamo organizzato questo appuntamento perché crediamo nel valore della rete: la presenza di professioniste provenienti da ambiti diversi - tecnico, imprenditoriale e istituzionale - testimonia che la parità non è un tema settoriale, ma una responsabilità condivisa".
L’evento - organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e da Aidia-Associazione italiana donne ingegneri e architetti, sezione di Milano, in collaborazione con la Città Metropolitana di Milano - si aprirà con i saluti istituzionali della presidente Carlotta Penati, della presidente Aidia sezione Milano Giulia Fasciolo, del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, della deputata Lia Quartapelle, della consigliera di Regione Lombardia Chiara Valcepina, della consigliera del Comune di Milano Simonetta D’Amico e della consigliera delegata alle Politiche del lavoro, Politiche sociali e Pari opportunità della Città Metropolitana Diana De Marchi.
I lavori entreranno nel merito delle sfide attuali con l’introduzione 'Perché parlare oggi di pari opportunità nelle professioni tecniche', affidata a Nella Carà, consigliera dell’Ordine degli ingegneri di Milano, e ad Amelia Lentini, consigliera dell’Ordine e componente della commissione Pari opportunità. Il confronto proseguirà con una tavola rotonda dedicata alle testimonianze dal mondo della ricerca, dell’impresa e delle infrastrutture, moderata da Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri di Milano. Interverranno Amalia Ercoli Finzi, ingegnera aeronautica e professoressa onoraria del Politecnico di Milano, Anna Gervasoni, rettrice Liuc-Università Cattaneo e direttore generale Aifi, Francesca Pili, amministratore esecutivo e consigliere delegato Fnm, Sara Cattaneo, head of procure to pay process excellence and digitalization ABB, ed Emanuela Stocchi, presidente Piarc e direttrice generale ad interim Aiscat.
La seconda sessione sarà dedicata al rapporto tra norme, politiche pubbliche e strumenti concreti di misurazione dell’impatto delle politiche di genere. Interverranno Diana De Marchi per la Città Metropolitana di Milano, Chiara Cormanni, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, Costanza Gargano, presidente del Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Milano, Cecilia Hugony, vicepresidente Assimpredil Ance delegata al Progetto Donne, e Francesca Zarri, presidente Assorisorse.
La giornata si concluderà con un laboratorio dedicato alla costruzione di soluzioni operative e best practice, con l’intervento di Giampaolo Grossi, ceo di Giacomo Milano Group e public speaker.
Aprire spazi, creare opportunità, offrire modelli e percorsi che rendano naturale - e non eccezionale - la presenza delle donne in posizioni apicali: 'Progetto Donna' si inserisce nel percorso dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano volto a promuovere inclusione, valorizzazione delle competenze e crescita sostenibile del settore tecnico, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema professionale più equo, innovativo e competitivo.

Categoria: lavoro
13:27
Caso Bastoni, giudice sportivo squalifica dirigenti Juve per proteste
(Adnkronos) - Dopo la simulazione di Alessandro Bastoni in Inter-Juventus, mano pesante del giudice sportivo contro i dirigenti bianconeri Damien Comolli e Giorgio Chiellini che hanno protestato in maniera veemente contro l'arbitro Federico La Penna alla fine del primo tempo del match. Il difensore bianconero Pierre Kalulu, espulso nel match dopo la clamorosa simulazione di Bastoni, è stato squalificato per una giornata.
L'ad bianconero Damien Comolli e il dirigente Giorgio Chiellini sono stati inibiti rispettivamente fino al 31 marzo e al 27 febbraio. Comolli, secondo il giudice sportivo, "al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi" ha "assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del Direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all'intervento dell'allenatore della Juventus" Luciano Spalletti "e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo Direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'arbitro".
Chiellini, sempre nel tunnel che porta agli spogliatoi, ha "contestato in modo concitato ed irriguardoso l'operato del Direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'Arbitro". Inoltre, ha rivolto "critiche offensive indirizzate agli Ufficiali di gara; infrazione quest'ultima rilevata da un Assistente".

Categoria: sport
13:21
Salute, pediatri: "Attività motoria contro l'obesità e per lo sviluppo psico-relazionale bimbi"
(Adnkronos) - L'attività motoria è un pilastro fondamentale per la crescita dei bambini, "non solo sotto il profilo della salute fisica, visto che previene obesità e sovrappeso con tutte le complicanze associate, ma anche psicologico e relazionale". Per questo è importante "seguire le tappe evolutive partendo dal gioco-motricità", rispettando le inclinazioni personali. Lo sostengono gli esperti ospiti in 'A di attività motoria', il nuovo episodio del vodcast 'Le 6 A - La salute si costruisce da piccoli', realizzato da Adnkronos in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip) e online da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.
Secondo le raccomandazioni dell'Oms-Organizzazione mondiale della sanità, i bambini dovrebbero svolgere almeno un'ora al giorno di attività fisica. Tuttavia, i dati della sorveglianza 'Okkio alla Salute' dell'Istituto superiore di sanità restituiscono un quadro di sedentarietà e uso di schermi che riducono il tempo dedicato al movimento: 1 bambino su 5 non fa proprio attività fisica e oltre il 70% va a scuola in auto, mentre ogni giorno i piccoli trascorrono 2 ore davanti a smartphone, tablet o computer. Gli esperti della Sip hanno messo a punto una piramide dell'attività motoria. "Attività motoria non significa solo attività sportiva strutturata - afferma Rino Agostiniani, presidente Sip - E' movimento anche fare ogni giorno un tratto di strada a piedi oppure fare le scale. Anche aiutare in casa, muoversi per rimettere le cose a posto: sono tutte attività motorie e hanno una finalità positiva, anche dal punto di vista relazionale". Secondo Agostiniani, è fondamentale che i genitori incoraggino il movimento senza trasformarlo in una competizione. "Il fine non è farli diventare campioni - avverte - ma farli diventare persone contente di quella che è la loro attività, e soprattutto non deve" compensare "ciò che il genitore non è riuscito a fare".
Dal punto di vista educativo "i bambini vanno accompagnati, non solo fisicamente, ma anche culturalmente", spiega Attilio Turchetta, esperto per le attività sportive della Sip e responsabile Medicina dello sport ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. "E' importante far conoscere più sport e lasciare che siano loro a scegliere - precisa - Lo sport deve insegnare anche a perdere", oltre che a vincere, e deve "seguire le tappe evolutive del bambino. Un bambino di 3-4 anni è opportuno che venga avviato a condizioni di gioco-motricità - illustra Turchetta - Non può fare uno sport vero e proprio, deve imparare a muovere il suo corpo nello spazio, fare cose semplici che potrebbero sembrare banali, ma sono molto sofisticate, come alzarsi, sedersi, andare a destra e a sinistra, lanciare un oggetto, afferrarlo, tutto questo attraverso il gioco". Con la crescita si passa gradualmente ad attività più strutturate. "A 5-6 anni può essere introdotto ad attività più complete come il nuoto o la mini-atletica - suggerisce l'esperto - A 7-8 anni cominciare una prima fase di specializzazione con sport come calcio, mini-rugby, mini-basket, mini-volley o arti marziali. Poi, con la crescita, si entra nelle attività più specifiche, anche agonistiche. Ma la cosa fondamentale è che il bambino si diverta sempre".
Può capitare che alcuni bambini mostrino resistenza verso l'attività fisica. In questi casi, i pediatri suggeriscono di rispettare inclinazioni e preferenze personali. "E' difficile trovare un bambino a cui non piaccia assolutamente nulla - osserva Agostiniani - Un po' di incoraggiamento va fatto, perché lo sport è una grande palestra di vita. Insegna che per raggiungere un risultato bisogna impegnarsi e, negli sport di squadra, fa capire quanto sia importante collaborare con gli altri".
Uno dei dubbi più diffusi riguarda la possibilità di praticare sport nei bambini con problemi respiratori. Sulla questione Renato Cutrera, direttore dell'Unità operativa di Broncopneumologia del Bambino Gesù, chiarisce che non esistono controindicazioni assolute. L'asma non ha fermato campioni quali la nuotatrice Federica Pellegrini, il ciclista Miguel Indurain e il calciatore David Beckham, e non deve fermare neppure i più piccoli. "Soffrono di bronchite asmatica o broncospasmo il 25% dei bambini in età prescolare e 1 su 10 in età scolare - ricorda Cutrera - A volte i genitori pensano che, siccome il bambino ha l'asma, è meglio che non si muova. E' falso". Secondo lo specialista, la chiave è il controllo della malattia. "Un bambino che quando corre o fa le scale ha affanno o tosse probabilmente ha un'asma non controllata e deve rivolgersi al pediatra o a centri specialistici. Spesso basta una terapia preventiva con spray. Anche nell'asma da sforzo si possono usare broncodilatatori prima dell'attività fisica. Non ci sono scuse per chi vuole praticare lo sport che gli piace". Per quanto riguarda i falsi miti, come l'idea che alcune discipline sportive possano influenzare l'altezza o lo sviluppo fisico, Turchetta fa chiarezza: "Non è vero che basket e pallavolo fanno diventare alti e non è vero che la ginnastica ritmica o artistica impediscano la crescita. Sono le caratteristiche genetiche individuali che determinano queste condizioni. Lo sport semmai seleziona chi possiede determinate caratteristiche fisiche".
Il movimento è strettamente legato a una corretta alimentazione. A sottolineare il fatto che sedentarietà e sovrappeso possano alimentarsi reciprocamente, Cutrera evidenzia che "il bambino obeso spesso ha poca voglia di fare attività fisica perché si sente in difficoltà rispetto agli altri. Si crea un circolo vizioso". Per questo l'auspicio è che anche la scuola possa "offrire attività motoria nel pomeriggio". La comunicazione con i bambini gioca un ruolo centrale, soprattutto quando si affrontano problemi di peso. "La cosa da non dire è: 'Guarda come sei grasso' - conclude Agostiniani - Il messaggio dovrebbe essere: 'Proviamo a vedere se riusciamo a cambiare un po' il nostro peso così si corre più forte'. Una motivazione positiva è fondamentale". Questo e tutti gli episodi completi del vodcast delle '6 A' con i consigli dei pediatri della Sip per crescere bene è disponibile sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com.

Categoria: salute
13:18
Sanremo 2026, i testi delle canzoni: tra cadute, paure e ferite, il racconto di un’Italia fragile
(Adnkronos) - C’è un’Italia che inciampa, che cade, che si rialza. Un’Italia che si guarda allo specchio e non sempre si riconosce. Nei testi dei trenta brani di Sanremo 2026, pubblicati come da tradizione da Tv Sorrisi e Canzoni ad una settimana dall'inizio del festival, il linguaggio racconta un Paese attraversato da fragilità, ironia, rabbia, nostalgia e un bisogno quasi fisico di amore e di felicità.
E lo fa con un lessico che alterna parole dolcissime e improvvise asperità, piccole imprecazioni, immagini crude, confessioni intime.
L’amore, come sempre, è il grande protagonista, ma non quello idealizzato. È un amore imperfetto, adulto, spesso doloroso.
Samurai Jay lo definisce "una malattia". Chiello parla di "fottuto letto" e di schiaffi emotivi. Luchè lo vede come un labirinto da cui non si esce. Michele Bravi racconta la dipendenza affettiva con autoironia: "pensa tu che scemo". Eddie Brock descrive la spirale tossica di chi "non impara mai".
Accanto a loro, c’è l’amore familiare: quello di Serena Brancale per una madre che non c’è più o quello di Raf che attraversa il tempo.
Non è un Festival “scurrile”. La parolaccia non è gratuita, è un marcatore emotivo, un punto di rottura nel discorso. La più netta arriva da Maria Antonietta & Colombre, che in 'La felicità e basta' rivendicano: "La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni".
Un’altra stoccata arriva da Luchè, che in 'Labirinto' definisce il tempo "stronzo", mentre J-Ax, fedele al suo stile, inserisce un "culo" e una "canna (del gas)" usata in senso ironico, e Tredici Pietro chiude il cerchio con un’immagine urbana e cupa: "la città che fotte l’anima".
Molto più frequenti delle parolacce sono le parole che raccontano fragilità e resistenza.
In 'Uomo che cade' di Tredici Pietro, dove viene evocato più volte un “bambino scivolato”, la caduta è metafora generazionale.
Il "male" ricorre in Chiello, in Fedez & Masini (“male necessario”), in Samurai Jay (“maledetto feeling”), in Leo Gassmann (“ci siamo fatti così male”).
La "paura", che Fulminacci ripete come un mantra (“gelida paura”), Levante la trasforma in tremore fisico e Mara Sattei la scioglie nella voce dell’altro.
La "notte" è ovunque. Notte che consola, che confonde, che inghiotte, che salva. Da Arisa a Malika Ayane, da Tommaso Paradiso a Serena Brancale.
È un lessico che racconta un’Italia stanca ma non arresa, che cerca luce proprio mentre attraversa il buio.
Le incursioni nell'attualità: dalla ferita di Gaza alle alluvioni
Tra atmosfere intime, confessioni amorose e fragilità generazionali che attraversano i trenta brani di Sanremo 2026, c’è un testo che rompe la bolla del privato e porta sul palco dell’Ariston la tragedia del presente. È 'Stella stellina' di Ermal Meta, una delle canzoni più intense di questa edizione, che trasforma la filastrocca dell’infanzia in un canto funebre per una bambina uccisa nella Striscia di Gaza.
Ma l'attualità entra in forme più sottili anche in altri brani: Sayf cita l’alluvione in Emilia e Liguria, l’Italia che "si allaga", il lavoro, la precarietà e dissemina il testo di citazioni e di critica sociale ("Le tue tasse vanno spese/In un hotel a ore", "le botte nelle piazze le dimentichiamo"); J-Ax costruisce un ritratto ironico e amaro del Paese, tra la "canna del gas" e la "pizza con l’ananas", i "figli di mammà" e la burocrazia, la furbizia, la sopravvivenza quotidiana; Maria Antonietta & Colombre parlano di ansia sociale, aspettative, modelli irraggiungibili, fino al grido liberatorio: "la felicità ce la prendiamo e basta"; Nayt fotografa la pressione dei social, dei like, dell’identità digitale: "prima che tu faccia un post / prima che controlli i like"; Ditonellapiaga ironizza su Milano, Roma, il pilates, i corsi di meditazione, i "giornalisti perbenisti", gli F24.
Molti brani condividono un’atmosfera notturna, cittadina, sospesa. Tredici Pietro parla di palazzi “che non riposano mai”. Fulminacci si perde “nel vento della metro”. Nayt fissa “il muro” come fosse un avversario. Tommaso Paradiso accende la tv “col volume a cannone” per non pensare. Levante racconta un innamoramento come perdita di controllo fisico.
È una geografia emotiva fatta di case disordinate, letti sfatti, taxi, treni, stanze d’albergo, dove la vita accade mentre si cerca di capirla.
Molti artisti parlano apertamente di: ansia (Levante, Nayt, Fulminacci, Maria Antonietta); identità in costruzione (Nayt, Luchè, Ditonellapiaga); precarietà economica e sociale (Sayf, J-Ax); dipendenze emotive (Chiello, Samurai Jay, Michele Bravi); lutto e memoria (Ermal Meta, Serena Brancale, Raf).
Sanremo 2026 parla la lingua di oggi. Nei trenta brani in gara non c’è solo la canzone d’amore. C’è un’Italia che si guarda dentro, che si giudica, che si perdona. Un’Italia che usa parole semplici per dire cose difficili, che alterna dolcezza e crudezza, che non ha paura di mostrarsi fragile. Un’Italia che cade, sì. Ma che, come canta Tredici Pietro, continua a guardare l’uomo che cade per imparare a rialzarsi. (di Antonella Nesi)

Categoria: spettacoli
13:08
Fiere, risultati in crescita per la terza edizione di Solids Parma
(Adnkronos) - Si è conclusa con successo la terza edizione di Solids Parma, l’unico evento italiano interamente dedicato alle tecnologie per la lavorazione e la gestione di polveri, granuli e materiali solidi sfusi. Per due giorni, il quartiere fieristico di Fiere di Parma ha accolto oltre 160 aziende specializzate (+15% rispetto al 2024) e centinaia di professionisti dell’industria di processo, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama tecnico nazionale. E lo ribadiscono anche i visitatori, intervistati a caldo tra gli stand, tutti operatori altamente qualificati appartenenti a realtà performanti di settori eterogenei, come Barilla, Illy Caffè, Angelini Pharma, Kerakoll e Unicalce. In particolare, il rappresentante di Unicalce, ha dichiarato: “Partecipiamo a Solids Parma fin dalla prima edizione perché è uno dei pochi appuntamenti realmente verticali sui materiali solidi sfusi. È un’occasione per confrontarci su tecnologie specifiche e mantenere relazioni con partner qualificati.”. Steute Italia, tra gli espositori di quest’anno, ha commentato: “La fiera è trasversale su diversi settori e non verticale su uno solo: questo ci permette di trovare applicazioni e contatti in ambiti eterogenei".
L’area espositiva ha messo in mostra le più recenti tecnologie per la gestione e il trattamento dei materiali solidi sfusi: dai sistemi di misura e controllo delle polveri, ai trasportatori pneumatici e meccanici; dai filtri e impianti per la depolverazione ai macchinari per vagliatura, micronizzazione e componenti ai sistemi di svuotamento di sacchi e big bag, tramogge e impianti di dosaggio e miscelazione. Queste tecnologie si rivolgono a settori trasversali, dall’alimentare al chimico-farmaceutico, dalla plastica ai materiali minerali e tecnici, offrendo strumenti concreti per ottimizzare efficienza, sicurezza e qualità dei processi industriali.
Questa edizione di Solids ha dato alle aziende occasione e spazio per presentare case-history e approfondimenti sul settore di appartenenza. L’Innovation Gallery è stata una vetrina d’eccezione per le realtà aziendali con le proposte più innovative e SOLIDS ha voluto premiare chi si è distinto per quella più all’avanguardia: F.lli Sacchi s.n.c. con il suo SmartPick&Mix, un sistema guidato da AI che automatizza dosaggio, miscelazione e ricette con “zero contaminazioni” e tracciabilità totale, scelto per la sua capacità di “rompere gli schemi tradizionali, integrando robotica e AI per gestire dosaggio e miscelazione, elevando lo standard di automazione”.
Come da tradizione, il ricco panel convegnistico è stato un punto focale della manifestazione ed ha raccolto le voci di professionisti provenienti da aziende, università, istituti di ricerca, tutti legati dal fil rouge dell’innovazione e della sostenibilità. Ampio spazio è stato dedicato alla formazione con seminari su temi centrali per l’industria di processo. Tra gli incontri più seguiti, il seminario sulle normative M.O.C.A. con focus sulle guarnizioni, che ha illustrato gli obblighi per macchine e componenti a contatto con alimenti, e l’incontro sulla scorrevolezza dei materiali granulari, fondamentale per progettare tramogge e sistemi di scarico ottimali.
Grande attenziona anche al tema del riciclo nel settore tessile e a quello della Robotica e AI ad essa applicata con la tavola rotonda “Il futuro del riciclo tessile: Re-Think Textile. Re-Cycle Textile. Re-Future”, e al tema del riciclo nel settore della plastica, con la tavola rotonda Strategie di riciclo dei materiali polimerici Casi applicativi, soluzioni industriali e best practice di settore. Nel padiglione 4, una speciale Art Gallery ha mostrato esempi di riuso creativo di plastiche e tessili riciclati, collegando idealmente le tavole rotonde sul riciclo dei polimeri e del tessile con la sostenibilità industriale. Solids Parma tornerà il 16 e 17 febbraio 2028 nel quartiere fieristico di Parma, consolidando la propria posizione come punto di riferimento per professionisti e aziende del settore dei solidi sfusi.
«Siamo molto felici dei risultati ottenuti nel corso di questa edizione di Solids Parma, abbiamo raccolto le prime reazioni a caldo di visitatori ed espositori, molti dei quali ci hanno ringraziato per avergli creato un luogo di incontro e business altamente specializzato”, - ha dichiarato Ginevra Colombo-Ercole, Head of Event di Solids Parma.- “I contenuti dei convegni e delle tavole rotonde, sempre originali e di valore, legati a casi concreti e ai trend emergenti multi-settore, ottenuti grazie ad un’attenta selezione a monte degli speakers e delle aziende coinvolte, hanno tenuto alta l’asticella della qualità per questa edizione 2026”.

Categoria: economia
13:07
Obesità e cuore, studio 'fino a 550 mln di risparmi in 2 anni con terapie efficaci'
(Adnkronos) - Con oltre 1,4 milioni di pazienti ospedalizzati in 5 anni e una spesa media annua di 2 miliardi di euro, gli eventi cardiovascolari avversi maggiori (Mace) si confermano tra le sfide più urgenti per la salute pubblica e la sostenibilità del sistema sanitario. Strettamente correlati all'obesità - di cui rappresentano la complicanza principale e più grave - i Mace determinano un progressivo aumento dei ricoveri nel tempo e costi sanitari elevati, costituendo la quota più rilevante dei costi diretti collegati all'obesità. L'impiego di trattamenti farmacologici in grado di ridurre i Mace nelle persone con obesità, combinato con interventi sullo stile di vita, può generare un impatto economico significativo per l'intero sistema, con un risparmio stimato di 550 milioni di euro in 2 anni. E' quanto emerge da uno studio condotto dal Ceis - Centre for Economic and International Studies dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, illustrato oggi a Roma (Palazzo Baldassini) alla presenza di alcuni dei principali esperti del settore riuniti per discutere l'impatto dell'obesità e delle complicanze cardiovascolari sulla sostenibilità del Ssn.
L'analisi - realizzata con il contributo non condizionante di Novo Nordisk SpA Italy - fornisce per la prima volta in Europa una valutazione completa del burden epidemiologico ed economico dei Mace nelle persone con obesità e quantifica il beneficio economico derivante dall'utilizzo di opzioni terapeutiche efficaci nella riduzione del rischio cardiovascolare. I risultati confermano il significativo impatto epidemiologico ed economico dei Mace in Italia, mettendo in luce il ruolo centrale dell'obesità non solo come malattia, ma anche come fattore di rischio per ospedalizzazioni ripetute e per l'aumento dei costi sanitari. Il quadro emerso è allarmante: tra il 2015 e il 2019 si stimano 1,4 milioni di pazienti ospedalizzati per Mace in Italia, con una spesa media annua di 2 miliardi di euro a carico del Ssn e un costo medio per ricovero a paziente pari a 6.837 euro. Sebbene le ospedalizzazioni per Mace costituiscano la componente più rilevante dei costi diretti legati all'obesità, esistono anche altre voci di spesa non trascurabili - farmaci per le complicanze correlate all'obesità, visite specialistiche, esami diagnostici e visite di controllo - che rappresentano comunque una quota significativa dei costi (55%) a carico del Ssn. Complessivamente i costi diretti incidono per circa il 59% dell'onere economico totale correlato all'obesità; la restante parte è dovuta ai costi indiretti, principalmente legati alla perdita di produttività causata dalla malattia e dalle sue complicanze.
La ricerca conferma il ruolo critico dell'obesità nell'aumento del rischio cardiovascolare: l'incidenza di Mace è significativamente maggiore nella popolazione con obesità, con un rischio di insorgenza rilevato del 67-85%, rispetto alle persone in sovrappeso (21-32%). Particolarmente preoccupanti i dati sulle riospedalizzazioni: a 1 mese dal primo ricovero per Mace, le persone con obesità vengono riospedalizzate con una frequenza 1,4 volte superiore rispetto a pazienti in sovrappeso. Le malattie cardiovascolari assorbono circa l'85% (6,6 miliardi di euro) dei costi diretti legati all'obesità.
Lo studio del Ceis - riporta una nota - rappresenta un contributo fondamentale alla comprensione dell'impatto epidemiologico ed economico dell'obesità e delle sue complicanze cardiovascolari in Italia. L'analisi si basa sui risultati del trial Select, primo studio Cvot che ha dimostrato un collegamento tra la perdita di peso e la riduzione del rischio cardiovascolare. Lo studio ha inoltre dimostrato la superiorità in termini di efficacia e sicurezza di semaglutide su persone con malattia cardiovascolare accertata e sovrappeso o obesità, senza diabete. Lo studio clinico Select ha dimostrato come il trattamento con semaglutide riduca il rischio di Mace del 20%. Nell'analisi non sono invece state considerate le evidenze provenienti da studi di real world legate all'utilizzo di semaglutide, che riportano riduzioni del rischio di Mace fino al 57%: dati che suggeriscono che nella pratica clinica i risparmi derivanti dalle sole ospedalizzazioni potrebbero essere significativamente superiori.
Nel complesso - si legge - i risultati dell'analisi evidenziano la necessità urgente di strategie di prevenzione mirate nei pazienti con obesità e dell'integrazione di terapie farmacologiche efficaci, come semaglutide, con interventi sullo stile di vita: terapie costo-efficaci per ridurre le ospedalizzazioni, migliorare gli esiti clinici in questa popolazione ad alto rischio e garantire la sostenibilità del Ssn nel lungo periodo.
"L'Italia si è dotata della prima legge al mondo, di cui sono stato il proponente, per la prevenzione e la cura dell'obesità, riconoscendola come malattia progressiva e recidivante - afferma Roberto Pella, deputato e presidente Intergruppo parlamentare Obesità, Diabete e Malattie croniche non trasmissibili - Questa risposta pioneristica, tramite un quadro normativo avanzato, segna un passaggio epocale per garantire ai pazienti con obesità una presa in carico precoce, strutturata, continua e multidisciplinare. Mantenere alta l'attenzione istituzionale e accompagnare il progresso medico con politiche sanitarie, sociali e assistenziali, anche a livello locale, lungimiranti è fondamentale per generare benefici per l'intera società". Aggiunge Andrea Lenzi, presidente del Cnr, professore emerito di Endocrinologia all'università La Sapienza di Roma: "L'obesità è una vera emergenza sanitaria con impatti clinici, sociali ed economici rilevanti ed è associata a numerose complicanze, tra cui le malattie cardiovascolari rientrano tra le più gravi. Il riconoscimento dell'obesità come malattia cronica, complessa e multifattoriale rappresenta un traguardo storico che colloca l'Italia all'avanguardia. Ora è fondamentale proseguire nel percorso avviato, dotandosi di strumenti adeguati alla complessità della patologia per garantire ai pazienti la stessa dignità clinica e assistenziale riconosciuta ad altre patologie croniche".
"Select è stato il primo studio Cvot dedicato alla riduzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con obesità - sottolinea Pasquale Perrone Filardi, direttore Uoc di Cardiologia Aou Federico II di Napoli, past president Sic (Società italiana di cardiologica) - dimostrando la superiorità rispetto all'attuale standard di terapia in termini di efficacia e sicurezza di semaglutide nella riduzione del rischio di Mace in più di 17.000 pazienti con obesità o in sovrappeso e malattia cardiovascolare accertata, non diabetici. Semaglutide, grazie al suo effetto protettivo sul rischio cardiovascolare e renale, confermato anche da evidenze di real-world, è destinata a impattare significativamente la vita di questi pazienti".
"L'obesità è una malattia cronica, multifattoriale e associata allo sviluppo di moltissime altre malattie croniche non trasmissibili, come tumori, malattie renali e del fegato, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, principale causa di morte nel nostro Paese - evidenzia Paolo Sbraccia, direttore Uoc Medicina interna - Centro medico dell'obesità, Policlinico universitario Tor Vergata - Farmaci in grado di ridurre il rischio cardiovascolare, come semaglutide 2,4 mg, rappresentano strategie terapeutiche essenziali, in quanto non agiscono solo sul peso, ma sono efficaci nel ridurre le ospedalizzazioni, migliorare gli esiti clinici e limitare l'insorgere di eventi fatali in questa popolazione ad alto rischio".
Conclude Paolo Sciattella, ricercatore Eehta (Economic Evaluation and Hta) del Ceis, Facoltà di Economia, università degli Studi di Roma Tor Vergata: "Il costo totale dell'obesità in Italia è stimato in circa 13,34 miliardi di euro l'anno, di cui 6,66 miliardi solo per le malattie cardiovascolari. Il nostro studio dimostra che i Mace generano una spesa di 2 miliardi annui per il Ssn, con tassi di riospedalizzazione che superano il 50% a 3 anni nei pazienti con obesità. L'impiego di terapie efficaci nella prevenzione secondaria cardiovascolare potrebbe generare risparmi fino a 550 milioni di euro in 2 anni, rappresentando una strategia concreta per migliorare gli esiti clinici e garantire la Ssn".

Categoria: salute
12:56
È morta Giovanna Casadio, cronista politica di Repubblica: aveva 71 anni
(Adnkronos) - È morta Giovanna Casadio, a lungo cronista parlamentare e politica per Repubblica. Aveva 71 anni. Nata a Trapani e cresciuta a Salerno, viveva da tempo a Roma.
Tante le sue pubblicazioni. Tra queste "Quel che è di Cesare", "I doveri della libertà. Dialogo con Emma Bonino", "Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche", "Dove si guarda è quello che siamo", "Diario di bordo dei sindaci".

Categoria: politica
12:41
Meloni, la "missione" per il Wall Street Journal: "Convincere Trump e l'Europa a essere amici"
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump hanno perso la fiducia in tutta Europa, ma il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni resta fedele all'America. Meloni sta facendo tutto il possibile per mantenere vive le travagliate relazioni transatlantiche. Lo scrive il Wall Street Journal che sottolinea come la premier abbia "resistito alle proposte europee di ritorsione contro le minacce commerciali di Trump e ha chiesto agli Stati Uniti e all'Europa di approfondire i loro legami. Questo fine settimana, ha rotto con gran parte del continente, impegnandosi a entrare a far parte del Board of Peace di Trump, anche se solo come osservatrice".
"Sa di andare controcorrente rispetto all'umore prevalente in Europa - prosegue il quotidiano americano - Le minacce di Trump a gennaio di impadronirsi del territorio danese della Groenlandia hanno coronato un anno in cui la Casa Bianca ha accusato le democrazie europee di tradire la civiltà occidentale, le ha spinte a includere partiti di estrema destra nel governo, ha colpito le loro economie con dazi e ha fatto pressione sull'Ucraina affinché accettasse un piano di pace favorevole alla Russia. La leader italiana sostiene che l'Europa non ha altra scelta che perseverare con l'alleanza con gli Stati Uniti. Qual è l'alternativa?, chiese ai giornalisti a gennaio con un lampo di irritazione. 'Dovremmo lasciare la Nato? Dovremmo chiudere le basi americane? Dovremmo interrompere le relazioni commerciali? Dovremmo assaltare McDonald's?'".
"Le autorità italiane ammettono che non è facile cercare di fungere da ponte su un Oceano Atlantico in continua espansione e che questo tentativo non ha ancora prodotto molti frutti. Le imprese italiane stanno soffrendo a causa dei dazi imposti da Trump all'Europa. Alla fine dell'anno scorso, Roma ha dovuto fare pressioni frenetiche sulla Casa Bianca affinché non imponesse dazi del 107% sulla pasta italiana, un simbolo nazionale, una mossa che avrebbe umiliato Meloni dopo i suoi tentativi di amicizia. Trump ha scatenato la furia in Italia e in Europa il mese scorso, quando ha screditato il contributo militare degli alleati della NATO in Afghanistan, dove 53 soldati italiani sono stati uccisi e centinaia sono rimasti feriti. Meloni si è detta sbalordita dalle sue parole, aggiungendo: 'L'amicizia richiede rispetto'".
"Dietro l'attaccamento di Meloni all'alleanza - spiega il Wsj - si cela il calcolo secondo cui l'Italia non può permettersi il costo di un divorzio. L'economia del Paese, in scarsa crescita, ha bisogno del mercato delle esportazioni statunitense ed è sensibile alle guerre commerciali. Le sue casse statali in difficoltà possono sostenere una maggiore spesa per la difesa all'interno della Nato, ma farebbero fatica se l'Europa dovesse sostituire le protezioni militari statunitensi. Alcune capitali europee ritengono che anche l'affinità ideologica di Meloni con Trump sia un fattore determinante. La 49enne italiana guida il partito di destra Fratelli d'Italia, le cui posizioni intransigenti su immigrazione, legge e ordine pubblico e sul pericolo delle idee 'woke' si sovrappongono a quelle del Maga".
"Una Casa Bianca che ha ripetutamente sminuito l'Europa e i suoi leader tratta Meloni come un'eccezione e un'anima gemella. È 'una delle vere leader del mondo', dichiara Trump sulla copertina del libro di Meloni 'Giorgia's Vision', basato su interviste da lei rilasciate a un giornalista italiano. Il vicepresidente J.D. Vance ha scritto la prefazione dell'edizione inglese, in uscita ad aprile, un favore che è difficile immaginare possa fare al presidente francese Emmanuel Macron. Ma l'affinità ideologica ha i suoi limiti. I sondaggi mostrano che Trump è profondamente impopolare in Italia, come nella maggior parte d'Europa, ed è una figura divisiva anche per l'elettorato di destra di Meloni. Lei si sforza di dire che non è sempre d'accordo con Trump e che, quando non è d'accordo, glielo dice in faccia".
Il Wall Street Journal parla infine della prima riunione del Board of Peace che si terrà domani: "Finora - scrive - poche nazioni democratiche hanno aderito. Meloni ha cortesemente rifiutato di diventare membro a pieno titolo, adducendo problemi legali legati alla Costituzione italiana. Sabato, però, ha dichiarato che gli Stati Uniti avevano invitato l'Italia ad aderire come osservatore, un'idea da lei condivisa. Non ha ancora deciso se partecipare personalmente all'incontro presso il Donald J. Trump Institute of Peace di Washington, DC, o se inviare qualcuno di livello inferiore. Ha detto che sta aspettando di vedere quali altri leader europei potrebbero partecipare".

Categoria: internazionale/esteri
12:35
Shein sotto indagine Ue, nel mirino la vendita di materiale pedopornografico
(Adnkronos) - Shein finisce sotto indagine Ue. In base al Digital Services Act, la Commissione Europea ha avviato un procedimento formale nei confronti della piattaforma cinese di e-commerce e fast fashion. Nel mirino il design che "crea dipendenza", la "mancanza di trasparenza" dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti "illegali", tra cui materiale pedopornografico.
L'indagine si concentrerà anzitutto sui sistemi adottati da Shein per limitare la vendita di prodotti illegali nell'Unione Europea, incluse merci che potrebbero costituire materiale pedopornografico, come bambole gonfiabili con sembianze infantili. Nel mirino anche i rischi legati alla progettazione del servizio, che crea dipendenza, per esempio tramite l'assegnazione di punti o ricompense per l'interazione con i consumatori, nonché i sistemi adottati da Shein per mitigare questi rischi.
Verrà valutata anche la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti. In base al Dsa, Shein deve divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e deve fornire agli utenti almeno un'opzione facilmente accessibile che non si basi sulla profilazione, per ciascun sistema di raccomandazione.
La Commissione condurrà ora un'indagine approfondita in via prioritaria. La Coimisiún na Meán, il Coordinatore dei Servizi Digitali dell''Irlanda, parteciperà all'indagine della Commissione in qualità di coordinatore nazionale dei servizi digitali nel Paese di stabilimento di Shein nell'Ue.
Dopo l'avvio formale del procedimento, la Commissione continuerà a raccogliere prove, inviando ulteriori richieste di informazioni a Shein o a terzi o conducendo azioni di monitoraggio e colloqui. L'avvio di un procedimento formale autorizza la Commissione ad adottare ulteriori misure, anche provvisorie, o a decidere che la società è inadempiente. La Commissione può anche accettare gli impegni assunti da Shein per porre rimedio alle questioni oggetto del procedimento.
Il Dsa non stabilisce alcun termine legale per la conclusione del procedimento formale. La durata di un'indagine approfondita dipende da diversi fattori, tra cui la complessità del caso, la misura in cui l'azienda interessata collabora con la Commissione e l'esercizio dei diritti di difesa. Fondata nel 2008 a Nanjing, nel Jiangsu, nella Cina orientale, si chiamava SheInside ed è stata ribattezzata Shein nel 2015. Creata da Chris Xu, nizialmente vendeva abiti da sposa: oggi ha spostato la sede legale a Singapore, ha valutato un'Ipo l'anno scorso, ma non è quotata in Borsa.

Categoria: economia
12:27
'Blocca l'Hpv', serie A Women e Msd per prevenzione cancro da Papillomavirus
(Adnkronos) - La metafora del portiere di calcio è alla base della nuova campagna di comunicazione 'Blocca l'Hpv con la vaccinazione', promossa da Msd Italia e Serie A Women. Approvata dal ministero della Salute, l'iniziativa - presentata oggi a Roma - si inserisce in un progetto di collaborazione che va oltre l'aspetto sportivo, perseguendo un obiettivo di salute pubblica e dando voce all'importanza della prevenzione dei tumori Hpv-correlati. Il progetto - spiegano gli organizzatori in una nota - adotta un approccio multicanale e si fonda su una metafora immediata ed efficace: il gesto della portiera della squadra di calcio che blocca il pallone, simbolo di difesa e protezione, viene associato all'azione del vaccino contro il virus Hpv. Così come fermare la palla evita alla squadra avversaria di segnare e scongiura la sconfitta, allo stesso modo la vaccinazione consente di 'bloccare' l'Hpv, prevenendo negli uomini e nelle donne lo sviluppo di tumori potenzialmente letali nel corso della vita.
"Lo sport è sinonimo di benessere e la Figic è impegnata quotidianamente nella diffusione delle buone pratiche di prevenzione - afferma Gabriele Gravina, presidente Federazione italiana giuoco calcio - Grazie alla collaborazione con Msd Italia, con la quale condividiamo il valore della tutela della salute, vogliamo promuovere un'ambiziosa campagna di sensibilizzazione che ha l'obiettivo di incoraggiare la vaccinazione e quindi la prevenzione contro l'Hpv, un virus che può essere causa di tumori potenzialmente letali sia tra le donne che tra gli uomini. Attraverso la sua sensibilità e il suo grande potenziale in termini di comunicazione, il calcio si offre strumento per trasmettere messaggi socialmente utili". Aggiunge Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women: "Sono orgogliosa che la Serie A Women abbia scelto di sostenere un tema di sanità pubblica così importante. Sappiamo che i tumori correlati all'Hpv rappresentano una sfida importante sia per la salute delle donne sia degli uomini e siamo pronte a fare la nostra parte per diffondere il più possibile questi messaggi di prevenzione. Il nostro obiettivo è proteggere tutte le persone. E' fondamentale rafforzare la nostra difesa aderendo alla vaccinazione e ai programmi di screening offerti dal Servizio sanitario nazionale, proprio come le portiere che ogni settimana proteggono la propria porta bloccando i palloni. Solo unendo le forze e agendo come una vera squadra possiamo fare davvero la differenza".
Per Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, "far parte di un progetto di comunicazione insieme a chi rappresenta una delle più grandi passioni degli italiani è per noi un motivo di grande orgoglio. Aver creato insieme alla Serie A Women una campagna vaccinale di questa portata è una tappa importante nel nostro impegno verso la prevenzione del Papillomavirus, che consideriamo un investimento sul futuro delle persone e del Paese. Grazie a una creatività realizzata con tecniche moderne e a canali di comunicazione innovativi possiamo raggiungere un pubblico sempre più vasto. Vogliamo continuare a essere alleati del Servizio sanitario nazionale e di tutti i soggetti coinvolti, con l'obiettivo di fermare i tumori Hpv-correlati, anche attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione. Lavorando insieme con il campionato di calcio femminile italiano, abbiamo una grande opportunità per vincere la partita della prevenzione".
Il cuore della campagna è un video che mostra parate spettacolari delle portiere, realizzate con sistemi di intelligenza artificiale e ispirate alle vere azioni delle giocatrici della Serie A Women. Alla fine di ogni scena il messaggio è chiaro: "Blocca l'Hpv con la vaccinazione", con l'invito a chiedere informazioni al proprio medico, al centro vaccinale di riferimento, oppure a visitare il sito infohpv.it, autorizzato dal ministero della Salute. La campagna sarà visibile su tutti i canali digitali, Youtube e social media (Facebook e TikTok), e verrà programmata su Dazn durante le partite della Serie A Women fino alla fine del campionato e su altri canali Tv durante la Coppa Italia Women. Inoltre, il messaggio sarà promosso sui Led bordocampo degli stadi italiani che ospiteranno la Coppa Italia Women.
L'Hpv (Papillomavirus umano) rappresenta l'infezione sessualmente trasmessa più diffusa in entrambi i sessi, ricorda la nota. Nella maggior parte dei casi, il virus regredisce spontaneamente, tuttavia quando ciò non avviene può evolvere in lesioni precancerose e tumori potenzialmente letali. A oggi in Europa si stima che l'Hpv sia ancora la causa del 100% dei tumori della cervice uterina, dell'88% dei tumori dell'ano, del 78% di quelli della vagina, del 25% della vulva, del 53% dei tumori del pene e del 30% dei tumori orofaringei. In Italia si stima che ogni anno circa 8.800 tumori siano causati da infezioni croniche da ceppi oncogeni del Papillomavirus. Per affrontare questo importante tema di salute pubblica sono state sviluppate principalmente due strategie di prevenzione: la vaccinazione, disponibile sia per uomini sia per donne (per la profilassi di lesioni precancerose e cancri della cervice uterina, vulva, vagina e ano, condilomi genitali), e lo screening del tumore della cervice uterina, riservato al target femminile.

Categoria: salute
12:27
Morto a 84 anni il reverendo Jesse Jackson, pioniere per i diritti civili
(Adnkronos) - Morto a 84 anni il reverendo Jesse Louis Jackson, il grande leader per i diritti civili la cui visione morale e la cui oratoria infuocata hanno rimodellato il Partito Democratico e l'America. Lo ha reso noto attraverso un comunicato La Rainbow PUSH Coalition (RPC) l'organizzazione internazionale progressista, multirazziale per il cambiamento sociale che era stata fondata dallo stesso Jackson. Icona per i diritti civili e collaboratore di Martin Luther King negli anni '60, Jackson era stato ricoverato in ospedale negli ultimi mesi ed era sotto osservazione per paralisi sopranucleare progressiva.
"Il suo incrollabile impegno per la giustizia, l'uguaglianza e i diritti umani - si legge nella dichiarazione - ha contribuito a plasmare un movimento globale per la libertà e la dignità. Instancabile agente del cambiamento, ha dato voce a chi non aveva voce – dalle sue campagne presidenziali negli anni '80 alla mobilitazione di milioni di persone per registrarsi al voto – lasciando un segno indelebile nella storia".
Negli anni '80 si candidò due volte alla presidenza degli Stati Uniti con i democratici, scelta che ispirò l'America afroamericana e sbalordì gli osservatori politici, meravigliati dalla sua capacità di attrarre elettori bianchi. Era una figura di spicco per la comunità nera ben prima che Barack Obama raggiungesse la scena nazionale.

Categoria: internazionale/esteri
12:19
Bandecchi rinviato a giudizio per evasione fiscale
(Adnkronos) - Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Stefano Bandecchi, accusato di evasione fiscale. Al sindaco di Terni, presente oggi martedì 17 febbraio in aula, la procura contesta in particolare di aver evaso circa 20 milioni di euro come amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano. Per gli inquirenti, la somma non sarebbe stata versata tra il 2018 e il 2022.
Oltre a Bandecchi, difeso dagli avvocati Filippo Morlacchini e Ali Abukar, vanno a processo altre tre persone che hanno rivestito ruoli di responsabilità nella società. Il giudice ha fissato la prima udienza per il 4 giugno davanti al tribunale monocratico.

Categoria: cronaca
11:56
Caso Epstein, Hillary Clinton accusa l'amministrazione Trump di "insabbiamento"
(Adnkronos) - L'ex Segretario di Stato Hillary Clinton punta il dito contro l'amministrazione Trump accusandola di "insabbiamento" nella gestione dei dossier Epstein. "Fate uscire i dossier", ha dichiarato Clinton alla BBC lunedì da Berlino, dove ha partecipato al World Forum. "Stanno procedendo a rilento". Dopo essersi rifiutati di farlo per mesi, Bill e Hillary Clinton hanno accettato di presentarsi davanti alla Commissione di inchiesta del Congresso sul caso Epstein. Bill Clinton testimonierà il 27 febbraio, Hillary il giorno prima. Nell'intervista alla Bbc, l'ex firt lady ha ribadito la richiesta della coppia di fare in modo che l'udienza si svolga in pubblico anziché a porte chiuse. "Ci presenteremo, ma pensiamo che sarebbe meglio farlo pubblicamente", ha detto Hillary.
"Non abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo chiesto ripetutamente la pubblicazione completa di questi file. Pensiamo che la luce del sole sia il miglior disinfettante", ha aggiunto l'ex candidata alla presidenza che ha parlato di un uso della sua persona e di quella del marito allo scopo di distogliere l'attenzione da Trump.
Hillary Clinton ha affermato di aver incontrato Ghislaine Maxwell, la complice condannata di Epstein, "in alcune occasioni". Bill Clinton, che figurava nei file di Epstein, conosceva Epstein, ma ha affermato di aver interrotto ogni contatto con lui vent'anni fa. Ad una domanda su Andrew Mountbatten-Windsor e sull'opportunità per lui di presentarsi davanti alla commissione del Congresso, Hillary Clinton ha risposto: "Penso che tutti coloro a cui viene chiesto di testimoniare dovrebbero farlo".
Dall'Air Force One, Trump ha risposto spiegando di non avere "nulla da nascondere". "Sono stato discolpato. Non avevo nulla a che fare con Jeffrey Epstein", ha sottolineato, secondo quanto riporta la Bbc. "Ci speravano e hanno trovato esattamente il contrario", ha detto. "Li stanno coinvolgendo. E questo è il loro problema... Dovremo vedere cosa accade", ha aggiunto, per concludere: "Ha veramente una sindrome di disturbo da Trump".

Categoria: internazionale/esteri
11:52
Milano Cortina, arriva Trump? Cio: "Chiedete alla Casa Bianca"
(Adnkronos) - "Donald Trump a Milano per la finale di hockey? E' una domanda da fare direttamente alla Casa Bianca". Il Cio risponde così alle domande sull'ipotesi di una spettatore speciale per la finale del torneo olimpico di hockey a Milano Cortina 2026. Il Cio spiega di "non essere a conoscenza di quali siano i movimenti dei capi di Stato e di governo" commentando così le voci secondo cui il presidente degli Stati Uniti potrebbe volare presto in Italia per presenziare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dopo aver 'delegato' al vicepresidente JD Vance la cerimonia d'apertura di San Siro.
"Non ti aspetterai davvero che commenti i movimenti dei Capi di Stato e non ti deluderò perché non lo farò", la 'melina' del portavoce Cio. "Se hai una domanda su questo, penso che probabilmente dovrai porla alla Casa Bianca", ribadisce il Comitato olimpico internazionale.
"Non so se Trump verrà" in Italia per assistere ai Giochi. "Se verrà sarà ovviamente il benvenuto", dice il vicepremier Matteo Salvini, a margine della visita al Villaggio olimpico di Milano.

Categoria: milano-cortina-2026
11:40
Rowenta partner del Festival di Sanremo 2026, “Lo spettacolo è di casa”
(Adnkronos) - Rowenta debutta al Festival di Sanremo come partner per la 76ª edizione della manifestazione canora e per l’occasione unisce il mondo della musica alla cura della casa. Le iniziative in città sono pensate per chi ama vivere le proprie passioni in un ambiente domestico impeccabile, che diventa il palcoscenico ideale per le emozioni che solo la grande musica sa regalare.
Cuore dell’iniziativa sarà il Rowenta Village aperto dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 dalle ore 11:00 alle 18:30 in Piazza Pian di Nave. Si tratta di un’area esperienziale che offrirà al pubblico attività, contenuti e momenti di interazione pensati per raccontare l’identità e la visione del brand. Tra gli elementi distintivi spiccherà la Rowenta Shine Wheel, una ruota panoramica completamente caratterizzata da animazioni luminose ispirate alla techline Rowenta e da una forte presenza visiva del marchio, grazie alla brandizzazione delle cabine e a un LED centrale dedicato.
Alla base della ruota, Rowenta darà vita al suo concept “Lo spettacolo è di casa” allestendo una live box che sarà punto di aggregazione per tutte le persone che hanno voglia di vivere l’esperienza delle più recenti tecnologie del brand: dalle potenti soluzioni per l'aspirazione, per una casa impeccabile, alle proposte per lo stiro, perfette per valorizzare ogni look. Ma non è finita qui! Lo spettacolo di Rowenta prevedrà anche divertenti attività che daranno modo di scoprire il mondo Rowenta: dopo aver girato una ruota appositamente installata per sorteggiare quale prodotto da testare, i partecipanti dovranno scegliere dalla playlist una canzone tra quelle che hanno segnato la storia del Festival e completare la sfida entro la fine del brano.
Stefano Cau, Amministratore Delegato di Groupe SEB Italia, afferma "Sono lieto di annunciare la partecipazione di Rowenta al Festival di Sanremo, un’iniziativa che rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita del brand in Italia. La presenza in un contesto mediatico di tale rilevanza ci permette di valorizzare la nostra visione fondata su innovazione, qualità e attenzione alle persone. Sanremo costituisce per noi un vettore di comunicazione capace di amplificare il valore del brand e di sostenere ulteriormente la nostra leadership nel mercato”.
Francesca Scarano, Direttore Marketing di Groupe SEB Italia, afferma “Rowenta è da sempre impegnata a migliorare la vita quotidiana con soluzioni intuitive e performanti, rispondendo alle reali esigenze dei consumatori. Il Festival di Sanremo ci offre l’opportunità di trasformare questa identità in un’esperienza che unisce intrattenimento e tecnologia sotto un concept creativo studiato ad hoc “Lo spettacolo è di casa”.
Durante la settimana del Festival, le nostre case si riempiono di un’energia nuova, fatta di musica, divertimento e condivisione e, con Rowenta, le persone possono vivere lo spettacolo in un’atmosfera unica: quella di una casa perfetta grazie ai prodotti più iconici del brand.
In città, proporremo un ampio programma di attivazioni e iniziative per far sperimentare appieno le nostre tecnologie. Contemporaneamente, lanceremo una campagna su TV, radio, piattaforme digitali e social media.”
Vivere lo spettacolo del Festival in un’atmosfera unica, quella della casa perfetta, è un impegno per Rowenta che sa come l’ambiente domestico, durante il Festival, si trasformi in un teatro pronto ad accogliere fino a tarda notte tutti gli invitati che seguiranno lo spettacolo, si sfideranno e sosterranno i propri cantanti preferiti.
Anche da casa sarà possibile seguire l’evento, grazie a una crew di influencer che coinvolgerà le persone in città per valutare il sentiment del Festival, catturare impressioni e rumors, che saranno fedelmente inseriti in un reportage quotidiano tramite i video daily-best sui social Rowenta.
L’ideazione creativa e la definizione di tutte le attività del concept “Lo spettacolo è di casa” è stata curata e gestita da SBAM, agenzia creativa titolare della comunicazione di Rowenta per il mercato italiano.

Categoria: economia
11:34
Napoli, la storia del Teatro Sannazaro: dal 1847 la 'Bomboniera di Via Chiaia'
(Adnkronos) - Il cuore pulsante della cultura napoletana è stato ferito da un grave incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, storica 'Bomboniera di via Chiaia'. Ma la storia di questo teatro è una testimonianza viva della tradizione, del talento e della passione scenica della città.
Il Teatro Sannazaro fu inaugurato il 26 dicembre 1847, costruito sull'area dell'antico chiostro dei Padri Mercedari spagnoli, accanto alla Chiesa di Sant'Orsola in via Chiaia. Il progetto era di Fausto Niccolini, figlio dell'architetto Antonio, su commissione di Don Giulio Mastrilli, duca di Marigliano. La prima rappresentazione fu 'La petite Marquise' di Henri Meilhac, messa in scena dalla Compagnia Le Roy-Clarence.
Decorato con stucchi e ori da Vincenzo Paliotti, il Sannazaro fu definito dalla critica un 'jolie bouquet', un salotto elegante dedicato all'alta prosa e alla tradizione teatrale napoletana.
Sul palcoscenico del Sannazaro si sono esibiti nomi illustri: Eleonora Duse, Tina Di Lorenzo, Ermete Novelli, Emma Gramatica, Antonio Gandusio e Ruggero Ruggeri. Nel 1888 fu il primo teatro napoletano illuminato elettricamente, mentre nel 1889 ospitò la prima di 'Na Santarella' di Eduardo Scarpetta, che qui concluse la sua lunga carriera artistica con 'O miedeco d' 'e pazze'.
Negli anni Trenta del Novecento, il Sannazaro fu anche il teatro dove i fratelli De Filippo mossero i primi passi verso il successo, con 'ancora giovane Eduardo che incontrò per la prima volta Luigi Pirandello. Dal 1934, tra guerre e difficoltà economiche, il teatro conobbe un periodo di decadenza, trasformandosi in un cinema poco frequentato. La rinascita arrivò negli anni Sessanta grazie a Nino Veglia e Luisa Conte, che nel 1971 inaugurarono nuovamente il teatro con la Compagnia Stabile Napoletana, portando in scena 'Annella di Portacapuana'.
Dopo la morte di Veglia, la gestione passò a Luisa Conte e, successivamente, alla nipote Lara Sansone e al genero Mario Sansone, che hanno continuato la tradizione teatrale dedicando la compagnia a Luisa Conte. Oggi il Sannazaro non era solo teatro, ma anche centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura dal 2018. Ospitava spettacoli della tradizione napoletana, concerti, incontri culturali ed eventi per ragazzi.
Tra i collaboratori più recenti si annoverano Leopoldo Mastelloni, Gino Rivieccio, Peppe Barra, Biagio Izzo e Lina Sastri. Un tempo l'ingresso ospitava anche il caffè all’aperto 'Il Caffè di Donna Luisa', in onore della direttrice, rimosso nel 2021 durante la ristrutturazione. (di Paolo Martini)

Categoria: cronaca
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13:53
Sparatoria a partita di hockey del liceo: 3 morti e 3 feriti gravi in Rhode Island
(Adnkronos) - Sparatoria durante una partita di hockey liceale a Pawtucket, in Rhode Island, dove il 56enne Robert Dorgan - che utilizzava anche il nome Roberta Esposito - ha ucciso due persone e ferito gravemente altre tre prima di togliersi la vita. Esposito era il padre di uno degli atleti presenti al torneo e, secondo le autorità, l’episodio sarebbe legato a una disputa familiare. L’uomo, armato con più armi da fuoco, ha sparato contro parenti e un conoscente sugli spalti della pista di ghiaccio.
Il capo della polizia Tina Goncalves ha riferito che, dopo l’attacco, un civile ha tentato di bloccare l'attentatore, che tuttavia disponeva di una seconda arma. Gli agenti sono intervenuti pochi minuti dopo la prima chiamata d’emergenza; l’attentatore si è poi suicidato sul posto. Tre feriti restano in condizioni critiche.
Secondo i media locali, negli anni precedenti Dorgan era stato coinvolto in contenziosi familiari, anche successivi alla separazione dalla moglie nel 2021. Sui social aveva pubblicato messaggi aggressivi e minacciosi. Una donna uscita dalla stazione di polizia - citata dal New York Post - ha dichiarato che si trattava di suo padre, affermando che soffriva di problemi di salute mentale. Il sindaco Donald Grebien ha dichiarato che le autorità, insieme all’ufficio del procuratore generale del Rhode Island, stanno ricostruendo l’accaduto. "Pawtucket è una comunità forte e resiliente, ma questa sera è in lutto. Sosterremo tutte le persone colpite e aggiorneremo il pubblico quando i fatti saranno confermati", ha affermato.

Categoria: internazionale/esteri
13:50
Cardiologo Perrone Filardi: "Curare obesità riduce infarto, ictus e ricoveri"
(Adnkronos) - "L'obesità è un fattore di rischio cardiovascolare sempre più diffuso, anche in Italia. Non si tratta solo di un problema di peso: obesità e sovrappeso contribuiscono direttamente allo sviluppo delle malattie cardiovascolari ischemiche, dello scompenso cardiaco e di altre patologie come la fibrillazione atriale e le malattie valvolari. Curare l'obesità significa diminuire il rischio cardiovascolare. Oggi questa affermazione non è più solo un'ipotesi: esistono evidenze scientifiche che lo dimostrano". Così all'Adnkronos Salute Pasquale Perrone Filardi, direttore Uoc di Cardiologia Aou Federico II di Napoli, past president Sic (Società italiana di cardiologica), alla presentazione di uno studio condotto dal Ceis - Centre for Economic and International Studies dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, illustrato oggi a Roma sull'impatto dell'obesità e delle complicanze cardiovascolari sulla sostenibilità del Ssn.
Secondo Perrone Filardi, un punto di svolta si è avuto con la semaglutide. "La prima prova concreta è arrivata con questo farmaco della classe dei Glp-1 agonisti. La semaglutide - sottolinea - ha dimostrato, in uno studio finora rimasto unico, che i pazienti con cardiopatia ischemica e obesità ottengono un beneficio significativo in termini di riduzione della morte cardiovascolare, dell'infarto e dell'ictus quando vengono trattati con questo farmaco. Questo dato rappresenta un passaggio importante: parlare di obesità oggi significa parlare di riduzione degli eventi cardiovascolari, cioè di eventi gravi e spesso evitabili che accompagnano questa condizione".
Ma quali sono i farmaci che prevengono le malattie cardiovascolari nell'obesità? "Fino a poco tempo fa - ricorda il cardiologo - non esistevano evidenze che trattare il paziente obeso, più che l'obesità in sé, potesse determinare una riduzione degli eventi cardiovascolari. La situazione è cambiata con l'arrivo delle più recenti classi di farmaci antidiabetici: i Glp-1 agonisti e gli Sglt2 inibitori. Con questi farmaci si è osservato che l'obesità, quando trattata, può prevenire lo scompenso cardiaco e una serie di altri eventi cardiovascolari. In particolare i Glp-1 agonisti hanno mostrato benefici soprattutto sugli eventi di natura ischemica. Questi risultati riguardano principalmente i soggetti diabetici. Tuttavia, per quanto riguarda la semaglutide il beneficio è stato dimostrato anche nei pazienti non diabetici". Perrone Filardi rimarca che "la morbilità cardiovascolare è la causa più frequente di ospedalizzazione nei pazienti sopra i 60 anni. Prevenire scompenso cardiaco, ictus e infarto significa quindi ridurre il numero di ricoveri, alleggerire il carico sulle famiglie e diminuire la pressione sul sistema sanitario".

Categoria: salute
13:50
Sciattella (Tor Vergata): "Impatto economico obesità supera i 13 mld"
(Adnkronos) - "L'obesità è una patologia ad alto impatto non solo per la salute dei pazienti, ma anche per il Servizio sanitario nazionale e per l'intero sistema sociale". Così Paolo Sciattella, ricercatore al Ceis (Centre for Economic and International Studies) dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, intervendo alla presentazione di uno studio da lui coordinato e basato su dati reali per misurare il peso degli eventi cardiovascolari maggiori tra le persone con sovrappeso e obesità. "Un recente studio ha stimato che l'impatto economico complessivo dell'obesità supera i 13 miliardi di euro - spiega Sciattella - Di questi, circa il 50%, pari a 6,6 miliardi, è legato alle malattie cardiovascolari. Proprio per comprendere meglio la portata del fenomeno con un gruppo di ricercatori del Ceis abbiamo condotto uno studio che si basa su real world data, cioè dati provenienti dal flusso delle schede di dimissione ospedaliera pubblicate dal ministero della Salute. L'obiettivo era stimare l'incidenza dei cosiddetti Mace (Major adverse cardiovascular events), ovvero gli eventi cardiovascolari maggiori: infarto non fatale, ictus non fatale e mortalità cardiovascolare".
"Ogni anno in Italia circa 330mila pazienti vengono ospedalizzati per un evento Mace, per un totale di 380mila ricoveri - sottolinea Sciattella - Questo si traduce in oltre 3 milioni di giornate di degenza e in una spesa ospedaliera che sfiora i 2 miliardi di euro l'anno". Quando i dati vengono stratificati per grado di sovrappeso e obesità, "emerge un elemento particolarmente rilevante: le riospedalizzazioni aumentano progressivamente con la severità dell'obesità. Nei pazienti con obesità grave – evidenzia Sciattella - il tasso di riospedalizzazione a 2 anni è prossimo al 50%. Significa che 1 paziente su 2 va incontro a un nuovo evento cardiovascolare maggiore entro 2 anni dal primo ricovero".
Oltre ai costi sanitari diretti, prosegue l'esperto, "il peso dell'obesità si riflette anche sugli anni lavorativi perduti e sulla produttività. Nello studio è stata condotta un'analisi di scenario basata sui risultati dello studio clinico randomizzato Select, che ha valutato una coorte di pazienti con una storia pregressa di eventi cardiovascolari, ma non obesi. In quel contesto si è osservata una riduzione degli eventi Mace pari al 20%, con intervalli di oscillazione che aumentavano nei pazienti con maggiore severità clinica. Applicando questi risultati ai dati osservati nelle schede di dimissione ospedaliera, la simulazione stima un risparmio di circa 1.500 euro per ogni paziente ospedalizzato. L'impiego di terapie efficaci nella prevenzione secondaria cardiovascolare potrebbe generare risparmi fino a 550 milioni di euro in 2 anni, rappresentando una strategia concreta per migliorare gli esiti clinici e garantire la sostenibilità del sistema sanitario".

Categoria: salute
13:27
Milano, ingegneri: "'Progetto donna' su pari opportunità nelle professioni tecniche"
(Adnkronos) - Costruire una cultura concreta delle pari opportunità nelle professioni tecniche, mettendo in dialogo istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo. Con questo obiettivo l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano promuove 'Progetto donna', l’evento in programma il venerdì 20 febbraio 2026 a Palazzo Isimbardi, dedicato al tema dell’equità di genere nelle professioni tecniche e scientifiche e al rafforzamento della presenza femminile nei ruoli tecnici e decisionali.
"Promuovere le pari opportunità nelle professioni tecniche significa rafforzare la qualità del sistema Paese. Come Ordine crediamo che valorizzare il talento femminile non sia solo una questione di equità, ma un fattore strategico per l’innovazione, la competitività e la sostenibilità del nostro settore. Il nostro impegno è costruire condizioni reali perché sempre più giovani possano scegliere e sviluppare carriere tecniche senza barriere culturali o strutturali", dichiara la presidente dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano, Carlotta Penati.
Il tema della responsabilità misurabile sarà al centro dell’incontro. La parità non è un concetto astratto: è una struttura da costruire con metodo, strumenti, dati. Richiede scelte intenzionali, politiche efficaci e un cambiamento di paradigma nella cultura professionale.
"Vogliamo concentrarci - prosegue la presidente Penati - sugli aspetti concreti. Trasformare il confronto in azione, promuovere proposte operative capaci di generare soluzioni strutturali, misurabili e durature. Abbiamo organizzato questo appuntamento perché crediamo nel valore della rete: la presenza di professioniste provenienti da ambiti diversi - tecnico, imprenditoriale e istituzionale - testimonia che la parità non è un tema settoriale, ma una responsabilità condivisa".
L’evento - organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e da Aidia-Associazione italiana donne ingegneri e architetti, sezione di Milano, in collaborazione con la Città Metropolitana di Milano - si aprirà con i saluti istituzionali della presidente Carlotta Penati, della presidente Aidia sezione Milano Giulia Fasciolo, del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, della deputata Lia Quartapelle, della consigliera di Regione Lombardia Chiara Valcepina, della consigliera del Comune di Milano Simonetta D’Amico e della consigliera delegata alle Politiche del lavoro, Politiche sociali e Pari opportunità della Città Metropolitana Diana De Marchi.
I lavori entreranno nel merito delle sfide attuali con l’introduzione 'Perché parlare oggi di pari opportunità nelle professioni tecniche', affidata a Nella Carà, consigliera dell’Ordine degli ingegneri di Milano, e ad Amelia Lentini, consigliera dell’Ordine e componente della commissione Pari opportunità. Il confronto proseguirà con una tavola rotonda dedicata alle testimonianze dal mondo della ricerca, dell’impresa e delle infrastrutture, moderata da Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri di Milano. Interverranno Amalia Ercoli Finzi, ingegnera aeronautica e professoressa onoraria del Politecnico di Milano, Anna Gervasoni, rettrice Liuc-Università Cattaneo e direttore generale Aifi, Francesca Pili, amministratore esecutivo e consigliere delegato Fnm, Sara Cattaneo, head of procure to pay process excellence and digitalization ABB, ed Emanuela Stocchi, presidente Piarc e direttrice generale ad interim Aiscat.
La seconda sessione sarà dedicata al rapporto tra norme, politiche pubbliche e strumenti concreti di misurazione dell’impatto delle politiche di genere. Interverranno Diana De Marchi per la Città Metropolitana di Milano, Chiara Cormanni, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, Costanza Gargano, presidente del Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Milano, Cecilia Hugony, vicepresidente Assimpredil Ance delegata al Progetto Donne, e Francesca Zarri, presidente Assorisorse.
La giornata si concluderà con un laboratorio dedicato alla costruzione di soluzioni operative e best practice, con l’intervento di Giampaolo Grossi, ceo di Giacomo Milano Group e public speaker.
Aprire spazi, creare opportunità, offrire modelli e percorsi che rendano naturale - e non eccezionale - la presenza delle donne in posizioni apicali: 'Progetto Donna' si inserisce nel percorso dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano volto a promuovere inclusione, valorizzazione delle competenze e crescita sostenibile del settore tecnico, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema professionale più equo, innovativo e competitivo.

Categoria: lavoro
13:27
Caso Bastoni, giudice sportivo squalifica dirigenti Juve per proteste
(Adnkronos) - Dopo la simulazione di Alessandro Bastoni in Inter-Juventus, mano pesante del giudice sportivo contro i dirigenti bianconeri Damien Comolli e Giorgio Chiellini che hanno protestato in maniera veemente contro l'arbitro Federico La Penna alla fine del primo tempo del match. Il difensore bianconero Pierre Kalulu, espulso nel match dopo la clamorosa simulazione di Bastoni, è stato squalificato per una giornata.
L'ad bianconero Damien Comolli e il dirigente Giorgio Chiellini sono stati inibiti rispettivamente fino al 31 marzo e al 27 febbraio. Comolli, secondo il giudice sportivo, "al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi" ha "assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del Direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all'intervento dell'allenatore della Juventus" Luciano Spalletti "e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo Direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'arbitro".
Chiellini, sempre nel tunnel che porta agli spogliatoi, ha "contestato in modo concitato ed irriguardoso l'operato del Direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'Arbitro". Inoltre, ha rivolto "critiche offensive indirizzate agli Ufficiali di gara; infrazione quest'ultima rilevata da un Assistente".

Categoria: sport
13:21
Salute, pediatri: "Attività motoria contro l'obesità e per lo sviluppo psico-relazionale bimbi"
(Adnkronos) - L'attività motoria è un pilastro fondamentale per la crescita dei bambini, "non solo sotto il profilo della salute fisica, visto che previene obesità e sovrappeso con tutte le complicanze associate, ma anche psicologico e relazionale". Per questo è importante "seguire le tappe evolutive partendo dal gioco-motricità", rispettando le inclinazioni personali. Lo sostengono gli esperti ospiti in 'A di attività motoria', il nuovo episodio del vodcast 'Le 6 A - La salute si costruisce da piccoli', realizzato da Adnkronos in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip) e online da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.
Secondo le raccomandazioni dell'Oms-Organizzazione mondiale della sanità, i bambini dovrebbero svolgere almeno un'ora al giorno di attività fisica. Tuttavia, i dati della sorveglianza 'Okkio alla Salute' dell'Istituto superiore di sanità restituiscono un quadro di sedentarietà e uso di schermi che riducono il tempo dedicato al movimento: 1 bambino su 5 non fa proprio attività fisica e oltre il 70% va a scuola in auto, mentre ogni giorno i piccoli trascorrono 2 ore davanti a smartphone, tablet o computer. Gli esperti della Sip hanno messo a punto una piramide dell'attività motoria. "Attività motoria non significa solo attività sportiva strutturata - afferma Rino Agostiniani, presidente Sip - E' movimento anche fare ogni giorno un tratto di strada a piedi oppure fare le scale. Anche aiutare in casa, muoversi per rimettere le cose a posto: sono tutte attività motorie e hanno una finalità positiva, anche dal punto di vista relazionale". Secondo Agostiniani, è fondamentale che i genitori incoraggino il movimento senza trasformarlo in una competizione. "Il fine non è farli diventare campioni - avverte - ma farli diventare persone contente di quella che è la loro attività, e soprattutto non deve" compensare "ciò che il genitore non è riuscito a fare".
Dal punto di vista educativo "i bambini vanno accompagnati, non solo fisicamente, ma anche culturalmente", spiega Attilio Turchetta, esperto per le attività sportive della Sip e responsabile Medicina dello sport ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. "E' importante far conoscere più sport e lasciare che siano loro a scegliere - precisa - Lo sport deve insegnare anche a perdere", oltre che a vincere, e deve "seguire le tappe evolutive del bambino. Un bambino di 3-4 anni è opportuno che venga avviato a condizioni di gioco-motricità - illustra Turchetta - Non può fare uno sport vero e proprio, deve imparare a muovere il suo corpo nello spazio, fare cose semplici che potrebbero sembrare banali, ma sono molto sofisticate, come alzarsi, sedersi, andare a destra e a sinistra, lanciare un oggetto, afferrarlo, tutto questo attraverso il gioco". Con la crescita si passa gradualmente ad attività più strutturate. "A 5-6 anni può essere introdotto ad attività più complete come il nuoto o la mini-atletica - suggerisce l'esperto - A 7-8 anni cominciare una prima fase di specializzazione con sport come calcio, mini-rugby, mini-basket, mini-volley o arti marziali. Poi, con la crescita, si entra nelle attività più specifiche, anche agonistiche. Ma la cosa fondamentale è che il bambino si diverta sempre".
Può capitare che alcuni bambini mostrino resistenza verso l'attività fisica. In questi casi, i pediatri suggeriscono di rispettare inclinazioni e preferenze personali. "E' difficile trovare un bambino a cui non piaccia assolutamente nulla - osserva Agostiniani - Un po' di incoraggiamento va fatto, perché lo sport è una grande palestra di vita. Insegna che per raggiungere un risultato bisogna impegnarsi e, negli sport di squadra, fa capire quanto sia importante collaborare con gli altri".
Uno dei dubbi più diffusi riguarda la possibilità di praticare sport nei bambini con problemi respiratori. Sulla questione Renato Cutrera, direttore dell'Unità operativa di Broncopneumologia del Bambino Gesù, chiarisce che non esistono controindicazioni assolute. L'asma non ha fermato campioni quali la nuotatrice Federica Pellegrini, il ciclista Miguel Indurain e il calciatore David Beckham, e non deve fermare neppure i più piccoli. "Soffrono di bronchite asmatica o broncospasmo il 25% dei bambini in età prescolare e 1 su 10 in età scolare - ricorda Cutrera - A volte i genitori pensano che, siccome il bambino ha l'asma, è meglio che non si muova. E' falso". Secondo lo specialista, la chiave è il controllo della malattia. "Un bambino che quando corre o fa le scale ha affanno o tosse probabilmente ha un'asma non controllata e deve rivolgersi al pediatra o a centri specialistici. Spesso basta una terapia preventiva con spray. Anche nell'asma da sforzo si possono usare broncodilatatori prima dell'attività fisica. Non ci sono scuse per chi vuole praticare lo sport che gli piace". Per quanto riguarda i falsi miti, come l'idea che alcune discipline sportive possano influenzare l'altezza o lo sviluppo fisico, Turchetta fa chiarezza: "Non è vero che basket e pallavolo fanno diventare alti e non è vero che la ginnastica ritmica o artistica impediscano la crescita. Sono le caratteristiche genetiche individuali che determinano queste condizioni. Lo sport semmai seleziona chi possiede determinate caratteristiche fisiche".
Il movimento è strettamente legato a una corretta alimentazione. A sottolineare il fatto che sedentarietà e sovrappeso possano alimentarsi reciprocamente, Cutrera evidenzia che "il bambino obeso spesso ha poca voglia di fare attività fisica perché si sente in difficoltà rispetto agli altri. Si crea un circolo vizioso". Per questo l'auspicio è che anche la scuola possa "offrire attività motoria nel pomeriggio". La comunicazione con i bambini gioca un ruolo centrale, soprattutto quando si affrontano problemi di peso. "La cosa da non dire è: 'Guarda come sei grasso' - conclude Agostiniani - Il messaggio dovrebbe essere: 'Proviamo a vedere se riusciamo a cambiare un po' il nostro peso così si corre più forte'. Una motivazione positiva è fondamentale". Questo e tutti gli episodi completi del vodcast delle '6 A' con i consigli dei pediatri della Sip per crescere bene è disponibile sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com.

Categoria: salute
13:18
Sanremo 2026, i testi delle canzoni: tra cadute, paure e ferite, il racconto di un’Italia fragile
(Adnkronos) - C’è un’Italia che inciampa, che cade, che si rialza. Un’Italia che si guarda allo specchio e non sempre si riconosce. Nei testi dei trenta brani di Sanremo 2026, pubblicati come da tradizione da Tv Sorrisi e Canzoni ad una settimana dall'inizio del festival, il linguaggio racconta un Paese attraversato da fragilità, ironia, rabbia, nostalgia e un bisogno quasi fisico di amore e di felicità.
E lo fa con un lessico che alterna parole dolcissime e improvvise asperità, piccole imprecazioni, immagini crude, confessioni intime.
L’amore, come sempre, è il grande protagonista, ma non quello idealizzato. È un amore imperfetto, adulto, spesso doloroso.
Samurai Jay lo definisce "una malattia". Chiello parla di "fottuto letto" e di schiaffi emotivi. Luchè lo vede come un labirinto da cui non si esce. Michele Bravi racconta la dipendenza affettiva con autoironia: "pensa tu che scemo". Eddie Brock descrive la spirale tossica di chi "non impara mai".
Accanto a loro, c’è l’amore familiare: quello di Serena Brancale per una madre che non c’è più o quello di Raf che attraversa il tempo.
Non è un Festival “scurrile”. La parolaccia non è gratuita, è un marcatore emotivo, un punto di rottura nel discorso. La più netta arriva da Maria Antonietta & Colombre, che in 'La felicità e basta' rivendicano: "La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni".
Un’altra stoccata arriva da Luchè, che in 'Labirinto' definisce il tempo "stronzo", mentre J-Ax, fedele al suo stile, inserisce un "culo" e una "canna (del gas)" usata in senso ironico, e Tredici Pietro chiude il cerchio con un’immagine urbana e cupa: "la città che fotte l’anima".
Molto più frequenti delle parolacce sono le parole che raccontano fragilità e resistenza.
In 'Uomo che cade' di Tredici Pietro, dove viene evocato più volte un “bambino scivolato”, la caduta è metafora generazionale.
Il "male" ricorre in Chiello, in Fedez & Masini (“male necessario”), in Samurai Jay (“maledetto feeling”), in Leo Gassmann (“ci siamo fatti così male”).
La "paura", che Fulminacci ripete come un mantra (“gelida paura”), Levante la trasforma in tremore fisico e Mara Sattei la scioglie nella voce dell’altro.
La "notte" è ovunque. Notte che consola, che confonde, che inghiotte, che salva. Da Arisa a Malika Ayane, da Tommaso Paradiso a Serena Brancale.
È un lessico che racconta un’Italia stanca ma non arresa, che cerca luce proprio mentre attraversa il buio.
Le incursioni nell'attualità: dalla ferita di Gaza alle alluvioni
Tra atmosfere intime, confessioni amorose e fragilità generazionali che attraversano i trenta brani di Sanremo 2026, c’è un testo che rompe la bolla del privato e porta sul palco dell’Ariston la tragedia del presente. È 'Stella stellina' di Ermal Meta, una delle canzoni più intense di questa edizione, che trasforma la filastrocca dell’infanzia in un canto funebre per una bambina uccisa nella Striscia di Gaza.
Ma l'attualità entra in forme più sottili anche in altri brani: Sayf cita l’alluvione in Emilia e Liguria, l’Italia che "si allaga", il lavoro, la precarietà e dissemina il testo di citazioni e di critica sociale ("Le tue tasse vanno spese/In un hotel a ore", "le botte nelle piazze le dimentichiamo"); J-Ax costruisce un ritratto ironico e amaro del Paese, tra la "canna del gas" e la "pizza con l’ananas", i "figli di mammà" e la burocrazia, la furbizia, la sopravvivenza quotidiana; Maria Antonietta & Colombre parlano di ansia sociale, aspettative, modelli irraggiungibili, fino al grido liberatorio: "la felicità ce la prendiamo e basta"; Nayt fotografa la pressione dei social, dei like, dell’identità digitale: "prima che tu faccia un post / prima che controlli i like"; Ditonellapiaga ironizza su Milano, Roma, il pilates, i corsi di meditazione, i "giornalisti perbenisti", gli F24.
Molti brani condividono un’atmosfera notturna, cittadina, sospesa. Tredici Pietro parla di palazzi “che non riposano mai”. Fulminacci si perde “nel vento della metro”. Nayt fissa “il muro” come fosse un avversario. Tommaso Paradiso accende la tv “col volume a cannone” per non pensare. Levante racconta un innamoramento come perdita di controllo fisico.
È una geografia emotiva fatta di case disordinate, letti sfatti, taxi, treni, stanze d’albergo, dove la vita accade mentre si cerca di capirla.
Molti artisti parlano apertamente di: ansia (Levante, Nayt, Fulminacci, Maria Antonietta); identità in costruzione (Nayt, Luchè, Ditonellapiaga); precarietà economica e sociale (Sayf, J-Ax); dipendenze emotive (Chiello, Samurai Jay, Michele Bravi); lutto e memoria (Ermal Meta, Serena Brancale, Raf).
Sanremo 2026 parla la lingua di oggi. Nei trenta brani in gara non c’è solo la canzone d’amore. C’è un’Italia che si guarda dentro, che si giudica, che si perdona. Un’Italia che usa parole semplici per dire cose difficili, che alterna dolcezza e crudezza, che non ha paura di mostrarsi fragile. Un’Italia che cade, sì. Ma che, come canta Tredici Pietro, continua a guardare l’uomo che cade per imparare a rialzarsi. (di Antonella Nesi)

Categoria: spettacoli
13:08
Fiere, risultati in crescita per la terza edizione di Solids Parma
(Adnkronos) - Si è conclusa con successo la terza edizione di Solids Parma, l’unico evento italiano interamente dedicato alle tecnologie per la lavorazione e la gestione di polveri, granuli e materiali solidi sfusi. Per due giorni, il quartiere fieristico di Fiere di Parma ha accolto oltre 160 aziende specializzate (+15% rispetto al 2024) e centinaia di professionisti dell’industria di processo, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama tecnico nazionale. E lo ribadiscono anche i visitatori, intervistati a caldo tra gli stand, tutti operatori altamente qualificati appartenenti a realtà performanti di settori eterogenei, come Barilla, Illy Caffè, Angelini Pharma, Kerakoll e Unicalce. In particolare, il rappresentante di Unicalce, ha dichiarato: “Partecipiamo a Solids Parma fin dalla prima edizione perché è uno dei pochi appuntamenti realmente verticali sui materiali solidi sfusi. È un’occasione per confrontarci su tecnologie specifiche e mantenere relazioni con partner qualificati.”. Steute Italia, tra gli espositori di quest’anno, ha commentato: “La fiera è trasversale su diversi settori e non verticale su uno solo: questo ci permette di trovare applicazioni e contatti in ambiti eterogenei".
L’area espositiva ha messo in mostra le più recenti tecnologie per la gestione e il trattamento dei materiali solidi sfusi: dai sistemi di misura e controllo delle polveri, ai trasportatori pneumatici e meccanici; dai filtri e impianti per la depolverazione ai macchinari per vagliatura, micronizzazione e componenti ai sistemi di svuotamento di sacchi e big bag, tramogge e impianti di dosaggio e miscelazione. Queste tecnologie si rivolgono a settori trasversali, dall’alimentare al chimico-farmaceutico, dalla plastica ai materiali minerali e tecnici, offrendo strumenti concreti per ottimizzare efficienza, sicurezza e qualità dei processi industriali.
Questa edizione di Solids ha dato alle aziende occasione e spazio per presentare case-history e approfondimenti sul settore di appartenenza. L’Innovation Gallery è stata una vetrina d’eccezione per le realtà aziendali con le proposte più innovative e SOLIDS ha voluto premiare chi si è distinto per quella più all’avanguardia: F.lli Sacchi s.n.c. con il suo SmartPick&Mix, un sistema guidato da AI che automatizza dosaggio, miscelazione e ricette con “zero contaminazioni” e tracciabilità totale, scelto per la sua capacità di “rompere gli schemi tradizionali, integrando robotica e AI per gestire dosaggio e miscelazione, elevando lo standard di automazione”.
Come da tradizione, il ricco panel convegnistico è stato un punto focale della manifestazione ed ha raccolto le voci di professionisti provenienti da aziende, università, istituti di ricerca, tutti legati dal fil rouge dell’innovazione e della sostenibilità. Ampio spazio è stato dedicato alla formazione con seminari su temi centrali per l’industria di processo. Tra gli incontri più seguiti, il seminario sulle normative M.O.C.A. con focus sulle guarnizioni, che ha illustrato gli obblighi per macchine e componenti a contatto con alimenti, e l’incontro sulla scorrevolezza dei materiali granulari, fondamentale per progettare tramogge e sistemi di scarico ottimali.
Grande attenziona anche al tema del riciclo nel settore tessile e a quello della Robotica e AI ad essa applicata con la tavola rotonda “Il futuro del riciclo tessile: Re-Think Textile. Re-Cycle Textile. Re-Future”, e al tema del riciclo nel settore della plastica, con la tavola rotonda Strategie di riciclo dei materiali polimerici Casi applicativi, soluzioni industriali e best practice di settore. Nel padiglione 4, una speciale Art Gallery ha mostrato esempi di riuso creativo di plastiche e tessili riciclati, collegando idealmente le tavole rotonde sul riciclo dei polimeri e del tessile con la sostenibilità industriale. Solids Parma tornerà il 16 e 17 febbraio 2028 nel quartiere fieristico di Parma, consolidando la propria posizione come punto di riferimento per professionisti e aziende del settore dei solidi sfusi.
«Siamo molto felici dei risultati ottenuti nel corso di questa edizione di Solids Parma, abbiamo raccolto le prime reazioni a caldo di visitatori ed espositori, molti dei quali ci hanno ringraziato per avergli creato un luogo di incontro e business altamente specializzato”, - ha dichiarato Ginevra Colombo-Ercole, Head of Event di Solids Parma.- “I contenuti dei convegni e delle tavole rotonde, sempre originali e di valore, legati a casi concreti e ai trend emergenti multi-settore, ottenuti grazie ad un’attenta selezione a monte degli speakers e delle aziende coinvolte, hanno tenuto alta l’asticella della qualità per questa edizione 2026”.

Categoria: economia
13:07
Obesità e cuore, studio 'fino a 550 mln di risparmi in 2 anni con terapie efficaci'
(Adnkronos) - Con oltre 1,4 milioni di pazienti ospedalizzati in 5 anni e una spesa media annua di 2 miliardi di euro, gli eventi cardiovascolari avversi maggiori (Mace) si confermano tra le sfide più urgenti per la salute pubblica e la sostenibilità del sistema sanitario. Strettamente correlati all'obesità - di cui rappresentano la complicanza principale e più grave - i Mace determinano un progressivo aumento dei ricoveri nel tempo e costi sanitari elevati, costituendo la quota più rilevante dei costi diretti collegati all'obesità. L'impiego di trattamenti farmacologici in grado di ridurre i Mace nelle persone con obesità, combinato con interventi sullo stile di vita, può generare un impatto economico significativo per l'intero sistema, con un risparmio stimato di 550 milioni di euro in 2 anni. E' quanto emerge da uno studio condotto dal Ceis - Centre for Economic and International Studies dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, illustrato oggi a Roma (Palazzo Baldassini) alla presenza di alcuni dei principali esperti del settore riuniti per discutere l'impatto dell'obesità e delle complicanze cardiovascolari sulla sostenibilità del Ssn.
L'analisi - realizzata con il contributo non condizionante di Novo Nordisk SpA Italy - fornisce per la prima volta in Europa una valutazione completa del burden epidemiologico ed economico dei Mace nelle persone con obesità e quantifica il beneficio economico derivante dall'utilizzo di opzioni terapeutiche efficaci nella riduzione del rischio cardiovascolare. I risultati confermano il significativo impatto epidemiologico ed economico dei Mace in Italia, mettendo in luce il ruolo centrale dell'obesità non solo come malattia, ma anche come fattore di rischio per ospedalizzazioni ripetute e per l'aumento dei costi sanitari. Il quadro emerso è allarmante: tra il 2015 e il 2019 si stimano 1,4 milioni di pazienti ospedalizzati per Mace in Italia, con una spesa media annua di 2 miliardi di euro a carico del Ssn e un costo medio per ricovero a paziente pari a 6.837 euro. Sebbene le ospedalizzazioni per Mace costituiscano la componente più rilevante dei costi diretti legati all'obesità, esistono anche altre voci di spesa non trascurabili - farmaci per le complicanze correlate all'obesità, visite specialistiche, esami diagnostici e visite di controllo - che rappresentano comunque una quota significativa dei costi (55%) a carico del Ssn. Complessivamente i costi diretti incidono per circa il 59% dell'onere economico totale correlato all'obesità; la restante parte è dovuta ai costi indiretti, principalmente legati alla perdita di produttività causata dalla malattia e dalle sue complicanze.
La ricerca conferma il ruolo critico dell'obesità nell'aumento del rischio cardiovascolare: l'incidenza di Mace è significativamente maggiore nella popolazione con obesità, con un rischio di insorgenza rilevato del 67-85%, rispetto alle persone in sovrappeso (21-32%). Particolarmente preoccupanti i dati sulle riospedalizzazioni: a 1 mese dal primo ricovero per Mace, le persone con obesità vengono riospedalizzate con una frequenza 1,4 volte superiore rispetto a pazienti in sovrappeso. Le malattie cardiovascolari assorbono circa l'85% (6,6 miliardi di euro) dei costi diretti legati all'obesità.
Lo studio del Ceis - riporta una nota - rappresenta un contributo fondamentale alla comprensione dell'impatto epidemiologico ed economico dell'obesità e delle sue complicanze cardiovascolari in Italia. L'analisi si basa sui risultati del trial Select, primo studio Cvot che ha dimostrato un collegamento tra la perdita di peso e la riduzione del rischio cardiovascolare. Lo studio ha inoltre dimostrato la superiorità in termini di efficacia e sicurezza di semaglutide su persone con malattia cardiovascolare accertata e sovrappeso o obesità, senza diabete. Lo studio clinico Select ha dimostrato come il trattamento con semaglutide riduca il rischio di Mace del 20%. Nell'analisi non sono invece state considerate le evidenze provenienti da studi di real world legate all'utilizzo di semaglutide, che riportano riduzioni del rischio di Mace fino al 57%: dati che suggeriscono che nella pratica clinica i risparmi derivanti dalle sole ospedalizzazioni potrebbero essere significativamente superiori.
Nel complesso - si legge - i risultati dell'analisi evidenziano la necessità urgente di strategie di prevenzione mirate nei pazienti con obesità e dell'integrazione di terapie farmacologiche efficaci, come semaglutide, con interventi sullo stile di vita: terapie costo-efficaci per ridurre le ospedalizzazioni, migliorare gli esiti clinici in questa popolazione ad alto rischio e garantire la sostenibilità del Ssn nel lungo periodo.
"L'Italia si è dotata della prima legge al mondo, di cui sono stato il proponente, per la prevenzione e la cura dell'obesità, riconoscendola come malattia progressiva e recidivante - afferma Roberto Pella, deputato e presidente Intergruppo parlamentare Obesità, Diabete e Malattie croniche non trasmissibili - Questa risposta pioneristica, tramite un quadro normativo avanzato, segna un passaggio epocale per garantire ai pazienti con obesità una presa in carico precoce, strutturata, continua e multidisciplinare. Mantenere alta l'attenzione istituzionale e accompagnare il progresso medico con politiche sanitarie, sociali e assistenziali, anche a livello locale, lungimiranti è fondamentale per generare benefici per l'intera società". Aggiunge Andrea Lenzi, presidente del Cnr, professore emerito di Endocrinologia all'università La Sapienza di Roma: "L'obesità è una vera emergenza sanitaria con impatti clinici, sociali ed economici rilevanti ed è associata a numerose complicanze, tra cui le malattie cardiovascolari rientrano tra le più gravi. Il riconoscimento dell'obesità come malattia cronica, complessa e multifattoriale rappresenta un traguardo storico che colloca l'Italia all'avanguardia. Ora è fondamentale proseguire nel percorso avviato, dotandosi di strumenti adeguati alla complessità della patologia per garantire ai pazienti la stessa dignità clinica e assistenziale riconosciuta ad altre patologie croniche".
"Select è stato il primo studio Cvot dedicato alla riduzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con obesità - sottolinea Pasquale Perrone Filardi, direttore Uoc di Cardiologia Aou Federico II di Napoli, past president Sic (Società italiana di cardiologica) - dimostrando la superiorità rispetto all'attuale standard di terapia in termini di efficacia e sicurezza di semaglutide nella riduzione del rischio di Mace in più di 17.000 pazienti con obesità o in sovrappeso e malattia cardiovascolare accertata, non diabetici. Semaglutide, grazie al suo effetto protettivo sul rischio cardiovascolare e renale, confermato anche da evidenze di real-world, è destinata a impattare significativamente la vita di questi pazienti".
"L'obesità è una malattia cronica, multifattoriale e associata allo sviluppo di moltissime altre malattie croniche non trasmissibili, come tumori, malattie renali e del fegato, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, principale causa di morte nel nostro Paese - evidenzia Paolo Sbraccia, direttore Uoc Medicina interna - Centro medico dell'obesità, Policlinico universitario Tor Vergata - Farmaci in grado di ridurre il rischio cardiovascolare, come semaglutide 2,4 mg, rappresentano strategie terapeutiche essenziali, in quanto non agiscono solo sul peso, ma sono efficaci nel ridurre le ospedalizzazioni, migliorare gli esiti clinici e limitare l'insorgere di eventi fatali in questa popolazione ad alto rischio".
Conclude Paolo Sciattella, ricercatore Eehta (Economic Evaluation and Hta) del Ceis, Facoltà di Economia, università degli Studi di Roma Tor Vergata: "Il costo totale dell'obesità in Italia è stimato in circa 13,34 miliardi di euro l'anno, di cui 6,66 miliardi solo per le malattie cardiovascolari. Il nostro studio dimostra che i Mace generano una spesa di 2 miliardi annui per il Ssn, con tassi di riospedalizzazione che superano il 50% a 3 anni nei pazienti con obesità. L'impiego di terapie efficaci nella prevenzione secondaria cardiovascolare potrebbe generare risparmi fino a 550 milioni di euro in 2 anni, rappresentando una strategia concreta per migliorare gli esiti clinici e garantire la Ssn".

Categoria: salute
12:56
È morta Giovanna Casadio, cronista politica di Repubblica: aveva 71 anni
(Adnkronos) - È morta Giovanna Casadio, a lungo cronista parlamentare e politica per Repubblica. Aveva 71 anni. Nata a Trapani e cresciuta a Salerno, viveva da tempo a Roma.
Tante le sue pubblicazioni. Tra queste "Quel che è di Cesare", "I doveri della libertà. Dialogo con Emma Bonino", "Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche", "Dove si guarda è quello che siamo", "Diario di bordo dei sindaci".

Categoria: politica
12:41
Meloni, la "missione" per il Wall Street Journal: "Convincere Trump e l'Europa a essere amici"
(Adnkronos) - Gli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump hanno perso la fiducia in tutta Europa, ma il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni resta fedele all'America. Meloni sta facendo tutto il possibile per mantenere vive le travagliate relazioni transatlantiche. Lo scrive il Wall Street Journal che sottolinea come la premier abbia "resistito alle proposte europee di ritorsione contro le minacce commerciali di Trump e ha chiesto agli Stati Uniti e all'Europa di approfondire i loro legami. Questo fine settimana, ha rotto con gran parte del continente, impegnandosi a entrare a far parte del Board of Peace di Trump, anche se solo come osservatrice".
"Sa di andare controcorrente rispetto all'umore prevalente in Europa - prosegue il quotidiano americano - Le minacce di Trump a gennaio di impadronirsi del territorio danese della Groenlandia hanno coronato un anno in cui la Casa Bianca ha accusato le democrazie europee di tradire la civiltà occidentale, le ha spinte a includere partiti di estrema destra nel governo, ha colpito le loro economie con dazi e ha fatto pressione sull'Ucraina affinché accettasse un piano di pace favorevole alla Russia. La leader italiana sostiene che l'Europa non ha altra scelta che perseverare con l'alleanza con gli Stati Uniti. Qual è l'alternativa?, chiese ai giornalisti a gennaio con un lampo di irritazione. 'Dovremmo lasciare la Nato? Dovremmo chiudere le basi americane? Dovremmo interrompere le relazioni commerciali? Dovremmo assaltare McDonald's?'".
"Le autorità italiane ammettono che non è facile cercare di fungere da ponte su un Oceano Atlantico in continua espansione e che questo tentativo non ha ancora prodotto molti frutti. Le imprese italiane stanno soffrendo a causa dei dazi imposti da Trump all'Europa. Alla fine dell'anno scorso, Roma ha dovuto fare pressioni frenetiche sulla Casa Bianca affinché non imponesse dazi del 107% sulla pasta italiana, un simbolo nazionale, una mossa che avrebbe umiliato Meloni dopo i suoi tentativi di amicizia. Trump ha scatenato la furia in Italia e in Europa il mese scorso, quando ha screditato il contributo militare degli alleati della NATO in Afghanistan, dove 53 soldati italiani sono stati uccisi e centinaia sono rimasti feriti. Meloni si è detta sbalordita dalle sue parole, aggiungendo: 'L'amicizia richiede rispetto'".
"Dietro l'attaccamento di Meloni all'alleanza - spiega il Wsj - si cela il calcolo secondo cui l'Italia non può permettersi il costo di un divorzio. L'economia del Paese, in scarsa crescita, ha bisogno del mercato delle esportazioni statunitense ed è sensibile alle guerre commerciali. Le sue casse statali in difficoltà possono sostenere una maggiore spesa per la difesa all'interno della Nato, ma farebbero fatica se l'Europa dovesse sostituire le protezioni militari statunitensi. Alcune capitali europee ritengono che anche l'affinità ideologica di Meloni con Trump sia un fattore determinante. La 49enne italiana guida il partito di destra Fratelli d'Italia, le cui posizioni intransigenti su immigrazione, legge e ordine pubblico e sul pericolo delle idee 'woke' si sovrappongono a quelle del Maga".
"Una Casa Bianca che ha ripetutamente sminuito l'Europa e i suoi leader tratta Meloni come un'eccezione e un'anima gemella. È 'una delle vere leader del mondo', dichiara Trump sulla copertina del libro di Meloni 'Giorgia's Vision', basato su interviste da lei rilasciate a un giornalista italiano. Il vicepresidente J.D. Vance ha scritto la prefazione dell'edizione inglese, in uscita ad aprile, un favore che è difficile immaginare possa fare al presidente francese Emmanuel Macron. Ma l'affinità ideologica ha i suoi limiti. I sondaggi mostrano che Trump è profondamente impopolare in Italia, come nella maggior parte d'Europa, ed è una figura divisiva anche per l'elettorato di destra di Meloni. Lei si sforza di dire che non è sempre d'accordo con Trump e che, quando non è d'accordo, glielo dice in faccia".
Il Wall Street Journal parla infine della prima riunione del Board of Peace che si terrà domani: "Finora - scrive - poche nazioni democratiche hanno aderito. Meloni ha cortesemente rifiutato di diventare membro a pieno titolo, adducendo problemi legali legati alla Costituzione italiana. Sabato, però, ha dichiarato che gli Stati Uniti avevano invitato l'Italia ad aderire come osservatore, un'idea da lei condivisa. Non ha ancora deciso se partecipare personalmente all'incontro presso il Donald J. Trump Institute of Peace di Washington, DC, o se inviare qualcuno di livello inferiore. Ha detto che sta aspettando di vedere quali altri leader europei potrebbero partecipare".

Categoria: internazionale/esteri
12:35
Shein sotto indagine Ue, nel mirino la vendita di materiale pedopornografico
(Adnkronos) - Shein finisce sotto indagine Ue. In base al Digital Services Act, la Commissione Europea ha avviato un procedimento formale nei confronti della piattaforma cinese di e-commerce e fast fashion. Nel mirino il design che "crea dipendenza", la "mancanza di trasparenza" dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti "illegali", tra cui materiale pedopornografico.
L'indagine si concentrerà anzitutto sui sistemi adottati da Shein per limitare la vendita di prodotti illegali nell'Unione Europea, incluse merci che potrebbero costituire materiale pedopornografico, come bambole gonfiabili con sembianze infantili. Nel mirino anche i rischi legati alla progettazione del servizio, che crea dipendenza, per esempio tramite l'assegnazione di punti o ricompense per l'interazione con i consumatori, nonché i sistemi adottati da Shein per mitigare questi rischi.
Verrà valutata anche la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti. In base al Dsa, Shein deve divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e deve fornire agli utenti almeno un'opzione facilmente accessibile che non si basi sulla profilazione, per ciascun sistema di raccomandazione.
La Commissione condurrà ora un'indagine approfondita in via prioritaria. La Coimisiún na Meán, il Coordinatore dei Servizi Digitali dell''Irlanda, parteciperà all'indagine della Commissione in qualità di coordinatore nazionale dei servizi digitali nel Paese di stabilimento di Shein nell'Ue.
Dopo l'avvio formale del procedimento, la Commissione continuerà a raccogliere prove, inviando ulteriori richieste di informazioni a Shein o a terzi o conducendo azioni di monitoraggio e colloqui. L'avvio di un procedimento formale autorizza la Commissione ad adottare ulteriori misure, anche provvisorie, o a decidere che la società è inadempiente. La Commissione può anche accettare gli impegni assunti da Shein per porre rimedio alle questioni oggetto del procedimento.
Il Dsa non stabilisce alcun termine legale per la conclusione del procedimento formale. La durata di un'indagine approfondita dipende da diversi fattori, tra cui la complessità del caso, la misura in cui l'azienda interessata collabora con la Commissione e l'esercizio dei diritti di difesa. Fondata nel 2008 a Nanjing, nel Jiangsu, nella Cina orientale, si chiamava SheInside ed è stata ribattezzata Shein nel 2015. Creata da Chris Xu, nizialmente vendeva abiti da sposa: oggi ha spostato la sede legale a Singapore, ha valutato un'Ipo l'anno scorso, ma non è quotata in Borsa.

Categoria: economia
12:27
'Blocca l'Hpv', serie A Women e Msd per prevenzione cancro da Papillomavirus
(Adnkronos) - La metafora del portiere di calcio è alla base della nuova campagna di comunicazione 'Blocca l'Hpv con la vaccinazione', promossa da Msd Italia e Serie A Women. Approvata dal ministero della Salute, l'iniziativa - presentata oggi a Roma - si inserisce in un progetto di collaborazione che va oltre l'aspetto sportivo, perseguendo un obiettivo di salute pubblica e dando voce all'importanza della prevenzione dei tumori Hpv-correlati. Il progetto - spiegano gli organizzatori in una nota - adotta un approccio multicanale e si fonda su una metafora immediata ed efficace: il gesto della portiera della squadra di calcio che blocca il pallone, simbolo di difesa e protezione, viene associato all'azione del vaccino contro il virus Hpv. Così come fermare la palla evita alla squadra avversaria di segnare e scongiura la sconfitta, allo stesso modo la vaccinazione consente di 'bloccare' l'Hpv, prevenendo negli uomini e nelle donne lo sviluppo di tumori potenzialmente letali nel corso della vita.
"Lo sport è sinonimo di benessere e la Figic è impegnata quotidianamente nella diffusione delle buone pratiche di prevenzione - afferma Gabriele Gravina, presidente Federazione italiana giuoco calcio - Grazie alla collaborazione con Msd Italia, con la quale condividiamo il valore della tutela della salute, vogliamo promuovere un'ambiziosa campagna di sensibilizzazione che ha l'obiettivo di incoraggiare la vaccinazione e quindi la prevenzione contro l'Hpv, un virus che può essere causa di tumori potenzialmente letali sia tra le donne che tra gli uomini. Attraverso la sua sensibilità e il suo grande potenziale in termini di comunicazione, il calcio si offre strumento per trasmettere messaggi socialmente utili". Aggiunge Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women: "Sono orgogliosa che la Serie A Women abbia scelto di sostenere un tema di sanità pubblica così importante. Sappiamo che i tumori correlati all'Hpv rappresentano una sfida importante sia per la salute delle donne sia degli uomini e siamo pronte a fare la nostra parte per diffondere il più possibile questi messaggi di prevenzione. Il nostro obiettivo è proteggere tutte le persone. E' fondamentale rafforzare la nostra difesa aderendo alla vaccinazione e ai programmi di screening offerti dal Servizio sanitario nazionale, proprio come le portiere che ogni settimana proteggono la propria porta bloccando i palloni. Solo unendo le forze e agendo come una vera squadra possiamo fare davvero la differenza".
Per Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, "far parte di un progetto di comunicazione insieme a chi rappresenta una delle più grandi passioni degli italiani è per noi un motivo di grande orgoglio. Aver creato insieme alla Serie A Women una campagna vaccinale di questa portata è una tappa importante nel nostro impegno verso la prevenzione del Papillomavirus, che consideriamo un investimento sul futuro delle persone e del Paese. Grazie a una creatività realizzata con tecniche moderne e a canali di comunicazione innovativi possiamo raggiungere un pubblico sempre più vasto. Vogliamo continuare a essere alleati del Servizio sanitario nazionale e di tutti i soggetti coinvolti, con l'obiettivo di fermare i tumori Hpv-correlati, anche attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione. Lavorando insieme con il campionato di calcio femminile italiano, abbiamo una grande opportunità per vincere la partita della prevenzione".
Il cuore della campagna è un video che mostra parate spettacolari delle portiere, realizzate con sistemi di intelligenza artificiale e ispirate alle vere azioni delle giocatrici della Serie A Women. Alla fine di ogni scena il messaggio è chiaro: "Blocca l'Hpv con la vaccinazione", con l'invito a chiedere informazioni al proprio medico, al centro vaccinale di riferimento, oppure a visitare il sito infohpv.it, autorizzato dal ministero della Salute. La campagna sarà visibile su tutti i canali digitali, Youtube e social media (Facebook e TikTok), e verrà programmata su Dazn durante le partite della Serie A Women fino alla fine del campionato e su altri canali Tv durante la Coppa Italia Women. Inoltre, il messaggio sarà promosso sui Led bordocampo degli stadi italiani che ospiteranno la Coppa Italia Women.
L'Hpv (Papillomavirus umano) rappresenta l'infezione sessualmente trasmessa più diffusa in entrambi i sessi, ricorda la nota. Nella maggior parte dei casi, il virus regredisce spontaneamente, tuttavia quando ciò non avviene può evolvere in lesioni precancerose e tumori potenzialmente letali. A oggi in Europa si stima che l'Hpv sia ancora la causa del 100% dei tumori della cervice uterina, dell'88% dei tumori dell'ano, del 78% di quelli della vagina, del 25% della vulva, del 53% dei tumori del pene e del 30% dei tumori orofaringei. In Italia si stima che ogni anno circa 8.800 tumori siano causati da infezioni croniche da ceppi oncogeni del Papillomavirus. Per affrontare questo importante tema di salute pubblica sono state sviluppate principalmente due strategie di prevenzione: la vaccinazione, disponibile sia per uomini sia per donne (per la profilassi di lesioni precancerose e cancri della cervice uterina, vulva, vagina e ano, condilomi genitali), e lo screening del tumore della cervice uterina, riservato al target femminile.

Categoria: salute
12:27
Morto a 84 anni il reverendo Jesse Jackson, pioniere per i diritti civili
(Adnkronos) - Morto a 84 anni il reverendo Jesse Louis Jackson, il grande leader per i diritti civili la cui visione morale e la cui oratoria infuocata hanno rimodellato il Partito Democratico e l'America. Lo ha reso noto attraverso un comunicato La Rainbow PUSH Coalition (RPC) l'organizzazione internazionale progressista, multirazziale per il cambiamento sociale che era stata fondata dallo stesso Jackson. Icona per i diritti civili e collaboratore di Martin Luther King negli anni '60, Jackson era stato ricoverato in ospedale negli ultimi mesi ed era sotto osservazione per paralisi sopranucleare progressiva.
"Il suo incrollabile impegno per la giustizia, l'uguaglianza e i diritti umani - si legge nella dichiarazione - ha contribuito a plasmare un movimento globale per la libertà e la dignità. Instancabile agente del cambiamento, ha dato voce a chi non aveva voce – dalle sue campagne presidenziali negli anni '80 alla mobilitazione di milioni di persone per registrarsi al voto – lasciando un segno indelebile nella storia".
Negli anni '80 si candidò due volte alla presidenza degli Stati Uniti con i democratici, scelta che ispirò l'America afroamericana e sbalordì gli osservatori politici, meravigliati dalla sua capacità di attrarre elettori bianchi. Era una figura di spicco per la comunità nera ben prima che Barack Obama raggiungesse la scena nazionale.

Categoria: internazionale/esteri
12:19
Bandecchi rinviato a giudizio per evasione fiscale
(Adnkronos) - Il gup di Roma ha rinviato a giudizio Stefano Bandecchi, accusato di evasione fiscale. Al sindaco di Terni, presente oggi martedì 17 febbraio in aula, la procura contesta in particolare di aver evaso circa 20 milioni di euro come amministratore di fatto dell’università telematica Unicusano. Per gli inquirenti, la somma non sarebbe stata versata tra il 2018 e il 2022.
Oltre a Bandecchi, difeso dagli avvocati Filippo Morlacchini e Ali Abukar, vanno a processo altre tre persone che hanno rivestito ruoli di responsabilità nella società. Il giudice ha fissato la prima udienza per il 4 giugno davanti al tribunale monocratico.

Categoria: cronaca
11:56
Caso Epstein, Hillary Clinton accusa l'amministrazione Trump di "insabbiamento"
(Adnkronos) - L'ex Segretario di Stato Hillary Clinton punta il dito contro l'amministrazione Trump accusandola di "insabbiamento" nella gestione dei dossier Epstein. "Fate uscire i dossier", ha dichiarato Clinton alla BBC lunedì da Berlino, dove ha partecipato al World Forum. "Stanno procedendo a rilento". Dopo essersi rifiutati di farlo per mesi, Bill e Hillary Clinton hanno accettato di presentarsi davanti alla Commissione di inchiesta del Congresso sul caso Epstein. Bill Clinton testimonierà il 27 febbraio, Hillary il giorno prima. Nell'intervista alla Bbc, l'ex firt lady ha ribadito la richiesta della coppia di fare in modo che l'udienza si svolga in pubblico anziché a porte chiuse. "Ci presenteremo, ma pensiamo che sarebbe meglio farlo pubblicamente", ha detto Hillary.
"Non abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo chiesto ripetutamente la pubblicazione completa di questi file. Pensiamo che la luce del sole sia il miglior disinfettante", ha aggiunto l'ex candidata alla presidenza che ha parlato di un uso della sua persona e di quella del marito allo scopo di distogliere l'attenzione da Trump.
Hillary Clinton ha affermato di aver incontrato Ghislaine Maxwell, la complice condannata di Epstein, "in alcune occasioni". Bill Clinton, che figurava nei file di Epstein, conosceva Epstein, ma ha affermato di aver interrotto ogni contatto con lui vent'anni fa. Ad una domanda su Andrew Mountbatten-Windsor e sull'opportunità per lui di presentarsi davanti alla commissione del Congresso, Hillary Clinton ha risposto: "Penso che tutti coloro a cui viene chiesto di testimoniare dovrebbero farlo".
Dall'Air Force One, Trump ha risposto spiegando di non avere "nulla da nascondere". "Sono stato discolpato. Non avevo nulla a che fare con Jeffrey Epstein", ha sottolineato, secondo quanto riporta la Bbc. "Ci speravano e hanno trovato esattamente il contrario", ha detto. "Li stanno coinvolgendo. E questo è il loro problema... Dovremo vedere cosa accade", ha aggiunto, per concludere: "Ha veramente una sindrome di disturbo da Trump".

Categoria: internazionale/esteri
11:52
Milano Cortina, arriva Trump? Cio: "Chiedete alla Casa Bianca"
(Adnkronos) - "Donald Trump a Milano per la finale di hockey? E' una domanda da fare direttamente alla Casa Bianca". Il Cio risponde così alle domande sull'ipotesi di una spettatore speciale per la finale del torneo olimpico di hockey a Milano Cortina 2026. Il Cio spiega di "non essere a conoscenza di quali siano i movimenti dei capi di Stato e di governo" commentando così le voci secondo cui il presidente degli Stati Uniti potrebbe volare presto in Italia per presenziare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dopo aver 'delegato' al vicepresidente JD Vance la cerimonia d'apertura di San Siro.
"Non ti aspetterai davvero che commenti i movimenti dei Capi di Stato e non ti deluderò perché non lo farò", la 'melina' del portavoce Cio. "Se hai una domanda su questo, penso che probabilmente dovrai porla alla Casa Bianca", ribadisce il Comitato olimpico internazionale.
"Non so se Trump verrà" in Italia per assistere ai Giochi. "Se verrà sarà ovviamente il benvenuto", dice il vicepremier Matteo Salvini, a margine della visita al Villaggio olimpico di Milano.

Categoria: milano-cortina-2026
11:40
Rowenta partner del Festival di Sanremo 2026, “Lo spettacolo è di casa”
(Adnkronos) - Rowenta debutta al Festival di Sanremo come partner per la 76ª edizione della manifestazione canora e per l’occasione unisce il mondo della musica alla cura della casa. Le iniziative in città sono pensate per chi ama vivere le proprie passioni in un ambiente domestico impeccabile, che diventa il palcoscenico ideale per le emozioni che solo la grande musica sa regalare.
Cuore dell’iniziativa sarà il Rowenta Village aperto dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 dalle ore 11:00 alle 18:30 in Piazza Pian di Nave. Si tratta di un’area esperienziale che offrirà al pubblico attività, contenuti e momenti di interazione pensati per raccontare l’identità e la visione del brand. Tra gli elementi distintivi spiccherà la Rowenta Shine Wheel, una ruota panoramica completamente caratterizzata da animazioni luminose ispirate alla techline Rowenta e da una forte presenza visiva del marchio, grazie alla brandizzazione delle cabine e a un LED centrale dedicato.
Alla base della ruota, Rowenta darà vita al suo concept “Lo spettacolo è di casa” allestendo una live box che sarà punto di aggregazione per tutte le persone che hanno voglia di vivere l’esperienza delle più recenti tecnologie del brand: dalle potenti soluzioni per l'aspirazione, per una casa impeccabile, alle proposte per lo stiro, perfette per valorizzare ogni look. Ma non è finita qui! Lo spettacolo di Rowenta prevedrà anche divertenti attività che daranno modo di scoprire il mondo Rowenta: dopo aver girato una ruota appositamente installata per sorteggiare quale prodotto da testare, i partecipanti dovranno scegliere dalla playlist una canzone tra quelle che hanno segnato la storia del Festival e completare la sfida entro la fine del brano.
Stefano Cau, Amministratore Delegato di Groupe SEB Italia, afferma "Sono lieto di annunciare la partecipazione di Rowenta al Festival di Sanremo, un’iniziativa che rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita del brand in Italia. La presenza in un contesto mediatico di tale rilevanza ci permette di valorizzare la nostra visione fondata su innovazione, qualità e attenzione alle persone. Sanremo costituisce per noi un vettore di comunicazione capace di amplificare il valore del brand e di sostenere ulteriormente la nostra leadership nel mercato”.
Francesca Scarano, Direttore Marketing di Groupe SEB Italia, afferma “Rowenta è da sempre impegnata a migliorare la vita quotidiana con soluzioni intuitive e performanti, rispondendo alle reali esigenze dei consumatori. Il Festival di Sanremo ci offre l’opportunità di trasformare questa identità in un’esperienza che unisce intrattenimento e tecnologia sotto un concept creativo studiato ad hoc “Lo spettacolo è di casa”.
Durante la settimana del Festival, le nostre case si riempiono di un’energia nuova, fatta di musica, divertimento e condivisione e, con Rowenta, le persone possono vivere lo spettacolo in un’atmosfera unica: quella di una casa perfetta grazie ai prodotti più iconici del brand.
In città, proporremo un ampio programma di attivazioni e iniziative per far sperimentare appieno le nostre tecnologie. Contemporaneamente, lanceremo una campagna su TV, radio, piattaforme digitali e social media.”
Vivere lo spettacolo del Festival in un’atmosfera unica, quella della casa perfetta, è un impegno per Rowenta che sa come l’ambiente domestico, durante il Festival, si trasformi in un teatro pronto ad accogliere fino a tarda notte tutti gli invitati che seguiranno lo spettacolo, si sfideranno e sosterranno i propri cantanti preferiti.
Anche da casa sarà possibile seguire l’evento, grazie a una crew di influencer che coinvolgerà le persone in città per valutare il sentiment del Festival, catturare impressioni e rumors, che saranno fedelmente inseriti in un reportage quotidiano tramite i video daily-best sui social Rowenta.
L’ideazione creativa e la definizione di tutte le attività del concept “Lo spettacolo è di casa” è stata curata e gestita da SBAM, agenzia creativa titolare della comunicazione di Rowenta per il mercato italiano.

Categoria: economia
11:34
Napoli, la storia del Teatro Sannazaro: dal 1847 la 'Bomboniera di Via Chiaia'
(Adnkronos) - Il cuore pulsante della cultura napoletana è stato ferito da un grave incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro, storica 'Bomboniera di via Chiaia'. Ma la storia di questo teatro è una testimonianza viva della tradizione, del talento e della passione scenica della città.
Il Teatro Sannazaro fu inaugurato il 26 dicembre 1847, costruito sull'area dell'antico chiostro dei Padri Mercedari spagnoli, accanto alla Chiesa di Sant'Orsola in via Chiaia. Il progetto era di Fausto Niccolini, figlio dell'architetto Antonio, su commissione di Don Giulio Mastrilli, duca di Marigliano. La prima rappresentazione fu 'La petite Marquise' di Henri Meilhac, messa in scena dalla Compagnia Le Roy-Clarence.
Decorato con stucchi e ori da Vincenzo Paliotti, il Sannazaro fu definito dalla critica un 'jolie bouquet', un salotto elegante dedicato all'alta prosa e alla tradizione teatrale napoletana.
Sul palcoscenico del Sannazaro si sono esibiti nomi illustri: Eleonora Duse, Tina Di Lorenzo, Ermete Novelli, Emma Gramatica, Antonio Gandusio e Ruggero Ruggeri. Nel 1888 fu il primo teatro napoletano illuminato elettricamente, mentre nel 1889 ospitò la prima di 'Na Santarella' di Eduardo Scarpetta, che qui concluse la sua lunga carriera artistica con 'O miedeco d' 'e pazze'.
Negli anni Trenta del Novecento, il Sannazaro fu anche il teatro dove i fratelli De Filippo mossero i primi passi verso il successo, con 'ancora giovane Eduardo che incontrò per la prima volta Luigi Pirandello. Dal 1934, tra guerre e difficoltà economiche, il teatro conobbe un periodo di decadenza, trasformandosi in un cinema poco frequentato. La rinascita arrivò negli anni Sessanta grazie a Nino Veglia e Luisa Conte, che nel 1971 inaugurarono nuovamente il teatro con la Compagnia Stabile Napoletana, portando in scena 'Annella di Portacapuana'.
Dopo la morte di Veglia, la gestione passò a Luisa Conte e, successivamente, alla nipote Lara Sansone e al genero Mario Sansone, che hanno continuato la tradizione teatrale dedicando la compagnia a Luisa Conte. Oggi il Sannazaro non era solo teatro, ma anche centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura dal 2018. Ospitava spettacoli della tradizione napoletana, concerti, incontri culturali ed eventi per ragazzi.
Tra i collaboratori più recenti si annoverano Leopoldo Mastelloni, Gino Rivieccio, Peppe Barra, Biagio Izzo e Lina Sastri. Un tempo l'ingresso ospitava anche il caffè all’aperto 'Il Caffè di Donna Luisa', in onore della direttrice, rimosso nel 2021 durante la ristrutturazione. (di Paolo Martini)

Categoria: cronaca
11:21
Processo al 90°, boom di ascolti per il caso Bastoni. Ma Giletti lascia lo studio
(Adnkronos) - Boom di ascolti per 'Il Processo al 90°', ma Giletti lascia lo studio. L'ultima puntata del programma di Rai Due, condotto da Marco Mazzocchi e Paola Ferrari, ha registrato 462mila utenti e l'8,70% di share. Numeri alti, trainati dal 'caso Bastoni' che sta travolgendo la Serie A e il mondo arbitrale. Il difensore dell'Inter è infatti finito sul banco degli imputati dopo la simulazione che ha portato al secondo giallo, e alla conseguente espulsione, di Pierre Kalulu in Inter-Juventus, partita valida per la 25esima giornata di Serie A e vinta dai nerazzurri 3-2.
La puntata però è stata anche segnata da un episodio inedito, diventato rapidamente virale sui social. Il giornalista Massimo Giletti, conduttore de 'Lo stato delle cose' e noto tifoso juventino, ha iniziato a discutere su Calciopoli con l'interista Gian Luca Rossi, andando rapidamente su tutte le furie: "Lo scudetto dell'Inter, lo sanno tutti, è uno scudetto che ha scritto 'prescrizione'", ha urlato in studio, "i reati e le telefonate che faceva il sistema Inter erano peggiori di quelli che faceva Moggi. Lo sanno tutti".
"Siete in malafede se non dite la verità su quelle intercettazioni", ha concluso Giletti, che poi ha chiuso il proprio discorso con un "arrivederci", lasciando lo studio. Mazzocchi ha poi provato a mediare: "Buoni tutti, recuperate Massimo. Che colpo di teatro", ma senza successo.

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