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17:43

Si può morire per amore? Ecco cosa dicono gli esperti dopo il caso Marjane Satrapi

(Adnkronos) - Si può morire per amore? La risposta degli scienziati è sorprendente: in alcuni casi il lutto e il dolore per la perdita di una persona amata possono avere effetti così profondi da compromettere seriamente la salute fisica e mentale, fino ad aumentare il rischio di morte. E c'è anche una sindrome riconosciuta dalla medicina che viene chiamata, non a caso, "sindrome del cuore spezzato".  

Un tema tornato d'attualità dopo la scomparsa dell'artista franco-iraniana Marjane Satrapi, i cui familiari hanno parlato di una morte avvenuta "di tristezza" poco più di un anno dopo quella del marito. Ma cosa succede davvero al corpo quando il dolore per una perdita diventa insopportabile? E perché, secondo gli esperti, il cuore può risentirne fino a spezzarsi? 

Sul tema sono stati condotti diversi studi. Uno dei più recenti è pubblicato sulla rivista 'Frontiers in Public Health' e, dati alla mano, dimostra che dopo la perdita di una persona cara, soprattutto se il dolore è insopportabile, è effettivamente possibile morire di 'cuore spezzato'. In particolare, spiegano gli autori, sono i cari che hanno manifestato "alti livelli" di sintomi di lutto ad avere maggiori probabilità di spegnersi nei 10 anni successivi alla perdita della persona amata, rispetto a chi ha invece manifestato "livelli più bassi". L 

o studio è rimbalzato su diversi media internazionali. I ricercatori - Mette Kjærgaard Nielsen dell'università di Aarhus in Danimarca, e colleghi - hanno esaminato gli esiti a lungo termine sulla salute dei familiari in lutto nell'arco di 10 anni, dividendo i 1.735 partecipanti allo studio condotto in Danimarca in gruppi, in base al fatto che le persone avessero sperimentato bassi livelli o alti livelli di sintomatologia legata al lutto. Durante il periodo considerato, è deceduto il 26,5% dei familiari con livelli alti di dolore per la perdita, rispetto al 7,3% di coloro che erano stati colpiti in modo meno intenso.  

Per definire i livelli più alti, gli autori hanno valutato la presenza di più della metà di 9 sintomi del lutto identificati. Tra questi: la sensazione di intorpidimento emotivo o di mancanza di significato nella vita; la difficoltà ad accettare la perdita; e la confusione riguardo alla propria identità. E' stato rilevato inoltre che i familiari con sintomi di lutto più intensi facevano anche un maggiore uso di farmaci antidepressivi, servizi di salute mentale e servizi di assistenza primaria. 

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro, ha commentato alla 'Cnn' la cardiologa e professoressa emerita dell'Imperial College di Londra Sian Harding, non coinvolta nella ricerca, è la sua prospettiva longitudinale, su un arco temporale più lungo. "Sappiamo benissimo che qualsiasi tipo di lutto ha un effetto acuto sulla salute del cuore. Non mi ha sorpreso più di tanto che questa particolare forma di stress, se prolungata, abbia un effetto dannoso sul corpo. Può manifestarsi soprattutto con malattie cardiache, ma anche con altri problemi".  

Lo studio non è entrato nel merito delle cause di morte dei familiari in lutto, ma i risultati sono in linea con quelli di ricerche più ampie che dimostrano l'effetto che una perdita traumatica può avere sulla salute fisica di una persona.  

 

Esiste anche una condizione nota a livello medico come sindrome di Takotsubo, o sindrome del cuore spezzato. E' una cardiomiopatia scatenata da situazioni di intenso stress che dà sintomi simili all'infarto. Sebbene questa 'sindrome da crepacuore' - prevalentemente femminile - abbia un tasso di guarigione che interessa un'alta percentuale di casi, nella forma più acuta può arrivare a tassi di mortalità simili a quelli dei pazienti ricoverati in ospedale per infarto (5%), secondo uno studio del 2015 pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' (Nejm), frutto di una collaborazione internazionale che per l'Italia ha coinvolto un gruppo di ricercatori dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli di Roma.  

 

Per chi perde un amore c'è poi il nodo della depressione, che è una condizione che in generale incide sulla qualità della vita ed espone a un rischio più elevato di mortalità. Tornando sull'impatto a lungo termine, lo stress prolungato causato dalla perdita di una persona cara può anche provocare ipertensione, aumento del cortisolo, un maggiore rischio di diabete e problemi di salute mentale, ha evidenziato Harding nel focus della Cnn, citando anche ricerche sulla sindrome del cuore spezzato secondo cui alcune persone muoiono nell'anniversario del lutto.  

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Categoria: spettacoli

17:43

Roland Garros, la russa Andreeva è la prima finalista: nessuna stretta di mano con l'ucraina Kostyuk

(Adnkronos) - Mirra Andreeva è la prima finalista del singolare femminile del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. La 19enne russa, numero 8 del mondo e ottava testa di serie, ha superato la 23enne ucraina Marta Kostyuk, numero 15 del ranking Wta e del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-3 in un'ora e 17 minuti. La russa si giocherà ora il titolo più importante della carriera con una tra la connazionale Diana Shnaider o la qualificata polacca Maja Chwalinska.  

 

A far discutere, al termine del match, la mancata stretta di mano tra le due tenniste a causa della guerra in corso tra i due Paesi. Un tema (quello della guerra) toccato, giorni fa, proprio dall'ucraina Marta Kostyuk dopo il suo match d'esordio: "A 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto un edificio ed è stata una mattinata molto difficile per me. Non sapevo come questo avrebbe cambiato l’andamento della partita. Non sapevo come l'avrei affrontata, ho pianto per parte della mattinata. Tutti i miei pensieri e il mio cuore sono con il popolo ucraino". 

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Categoria: sport

17:22

Digitale, Scaramuccia (Ibm Italia): "Trasformazione Pa passa da interoperabilità, Ia e competenze"

(Adnkronos) - La semplificazione è da sempre una priorità per la Pubblica amministrazione, ma oggi il suo significato è cambiato profondamente. Non si tratta più solo di ridurre la burocrazia, ma di ripensare l’esperienza dei servizi. “Semplificare significa ridisegnare i servizi attorno alle necessità di cittadini e imprese, rendendoli trasparenti, veloci e, soprattutto, invisibili”, spiega Daniela Scaramuccia, Vice President & Senior Partner Settore Pubblico di IBM Italia, in un’intervista all'Adnkronos. 

In questo processo la tecnologia ha un ruolo centrale: non come semplice supporto, ma come elemento che ridisegna i servizi alla radice. L’interoperabilità delle banche dati consente di applicare il principio del “once only”: il dato circola tra le amministrazioni, evitando al cittadino di fornire più volte le stesse informazioni. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale rende i servizi più proattivi, attraverso precompilazioni, assistenza intelligente e risposte più rapide. 

Un esempio concreto è il cambio di residenza. In una Pa integrata, una sola conferma digitale può attivare l’aggiornamento automatico di tutte le posizioni: anagrafe, fisco, medico di medicina generale, scuola. “L’Ai può orchestrare dati già verificati, trasformando un percorso frammentato in un’interazione semplice e trasparente”, osserva. 

 

Negli ultimi anni i passi avanti sono stati rilevanti. Tra questi, la razionalizzazione delle infrastrutture con il Polo Strategico Nazionale e lo sviluppo della Pdnd, che abilita lo scambio sicuro di dati tra amministrazioni. Parallelamente cresce l’attenzione sull’intelligenza artificiale, anche grazie alle linee guida Agid. Non mancano i casi concreti: l’Inail, ad esempio, ha utilizzato soluzioni di AI per gestire il doppio delle richieste nei tempi previsti nell’allocazione dei finanziamenti alle imprese, migliorando efficienza e soddisfazione degli utenti. 

Il sistema resta però disomogeneo e va superata la frammentazione. “Non tutte le amministrazioni sono allo stesso livello di adozione delle nuove tecnologie”, sottolinea Scaramuccia. Il passo decisivo è superare la logica delle singole amministrazioni e costruire un ecosistema integrato, in cui il cittadino interagisce con un unico interlocutore, senza doversi sforzare di comprendere l’organizzazione dello Stato. 

Accanto alla tecnologia, il vero fattore abilitante resta quello umano. “Senza una diffusa AI literacy, nessuna tecnologia può esprimere il proprio potenziale”. Investire in formazione e cultura digitale è quindi essenziale per trasformare la semplificazione in un vantaggio strategico per il sistema Paese. L’obiettivo finale non è solo migliorare i processi, ma soprattutto “usare il digitale per restituire tempo e serenità alle persone, liberare risorse e aumentare la fiducia nelle istituzioni. E’ questo il senso della semplificazione oggi”, conclude Scaramuccia. 

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Categoria: economia

17:19

Digitale, Santacroce (Ibm Italia): "Serve approccio sistemico ed integrato, formazione e pianificazione"

(Adnkronos) - La trasformazione digitale non è solo una questione tecnologica, ma una sfida sistemica che riguarda prima di tutto le competenze. È da qui che bisogna partire per comprendere il ritardo accumulato dall’Italia e come colmarlo. "Il nostro Paese sconta un ritardo notevole in termini di competenze Ict, aggravato sia da squilibri territoriali sia dalla velocità con cui la tecnologia si sta evolvendo". Ad affermarlo è Alessandra Santacroce, Direttrice relazioni istituzionali di Ibm Italia, in un’intervista ad Adnkronos. Tecnologie come intelligenza artificiale, cloud e quantum computing stanno accelerando il cambiamento, rendendo sempre più urgente una risposta strutturata per cogliere le opportunità della trasformazione digitale. 

In questo scenario, sottolinea, il punto non è inseguire l’innovazione ma anticiparla. “Anticipare le competenze significa pianificare in modo strategico lo sviluppo delle professionalità necessarie per accompagnare la trasformazione digitale”, osserva. Si tratta di lavorare su più livelli: “Dall’upskilling al reskilling fino alla business technology”, cioè la capacità di integrare competenze tecnologiche e comprensione dei contesti organizzativi. La trasformazione digitale richiede infatti nuovi profili, ibridi, capaci di coniugare tecnica e visione. Un passaggio che coinvolge direttamente anche le politiche pubbliche. 

Le iniziative già avviate a livello istituzionale rappresentano una base importante, ma non sufficiente. “Molto possono fare le politiche pubbliche, come il Pnrr e il piano nazionale delle competenze”, osserva, indicando però la necessità di rafforzare la collaborazione tra attori diversi. La chiave è un approccio di sistema: “Serve una sinergia tra istituzioni, imprese e università”, capace di costruire percorsi formativi più efficaci e coerenti con le esigenze del mercato. L’obiettivo finale va oltre la formazione di per sè. “Lavorare sulle competenze significa anche costruire la sovranità tecnologica del Paese, che è fatta anche di persone”. 

 

Accanto ai contenuti, cambia profondamente anche il modo di apprendere. “Non si tratta solo di trasferire conoscenze, ma di costruire percorsi di apprendimento sempre più adattivi, inclusivi e dinamici”, spiega Santacroce. La formazione diventa così un processo continuo, che combina digitale, esperienza sul campo e pratica. In questo quadro si inseriscono strumenti come bootcamp, academy e piattaforme di formazione, pensati per accompagnare le persone lungo tutto il percorso professionale e in una prospettiva di lifelong learning. 

Un ruolo centrale è svolto dall’intelligenza artificiale che consente di sviluppare nuovi modelli di apprendimento. “Attraverso l’Ai si possono costruire percorsi mirati, personalizzati e flessibili”, osserva. Ma il valore non è solo nell’efficienza. “L’intelligenza artificiale è anche un abilitatore dell’inclusione”, perché permette di semplificare i contenuti e renderli accessibili anche a persone con disabilità, favorendo una più ampia conoscenza in vari campi. Un approccio che dimostra come, se adottata in modo responsabile, la tecnologia possa “eliminare le barriere ed essere un fattore di inclusione e di partecipazione”. 

La trasformazione digitale riguarda anche il contesto organizzativo. “È molto importante che le persone si sentano protagoniste di questo percorso, all’interno delle organizzazioni di cui fanno parte”, sottolinea. Per questo diventano centrali i processi di sperimentazione e e co-creazione, che permettono ai lavoratori di comprendere e utilizzare le nuove tecnologie, diventando parte attiva del cambiamento. In questa prospettiva, la formazione è una leva strategica per la resilienza del sistema Paese. “L’innovazione deve essere al servizio della competitività, ma anche della coesione, senza lasciare indietro nessuno”, conclude la manager Ibm. 

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Categoria: economia

16:27

Arcivescovo Washington, rimosso esorcista per dichiarazioni su Ufo: cosa ha detto

(Adnkronos) - Il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, ha rimosso monsignore Stephen Rossetti, sacerdote della diocesi di Syracuse (New York), dall’incarico di esorcista dell’arcidiocesi di Washington, ponendo fine anche a ogni affiliazione tra l’arcidiocesi e il Saint Michael Center for Spiritual Renewal, con sede a Washington. Lo rende noto l’arcidiocesi di Washington in una dichiarazione. 

Alla base della decisione, alcune dichiarazioni di mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente utilizzo dei social media da parte del Centro.  

“Le dichiarazioni fatte da mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente uso dei social media da parte del Centro minano gravemente l’insegnamento molto preciso della Chiesa sul diavolo, sui demoni e sull’esorcismo”, spiega il card. McElroy nella nota diffusa dall’arcidiocesi.  

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Categoria: internazionale/esteri

16:20

Maneskin, il piano di De Martino per Sanremo 2027 spiana la strada alla reunion

(Adnkronos) - La reunion dei Måneskin sul palco del Teatro Ariston nel 2027 è più di una semplice suggestione. L'indiscrezione, lanciata un mese fa da Fiorello durante la sua trasmissione 'La Pennicanza' quasi come una gag con tanto di selfie "probatorio" con Ethan e Thomas, sta assumendo i contorni di un progetto concreto, incastrandosi perfettamente nella rivoluzione che il nuovo conduttore e direttore artistico Stefano De Martino sta preparando per il Festival.  

Due elementi, in particolare, rendono questo scenario estremamente plausibile. Il primo è la scelta di De Martino di includere nella sua squadra musicale Fabrizio Ferraguzzo, lo storico manager che ha guidato i Måneskin alla conquista del mondo. Il secondo, ancora più decisivo, riguarda le indiscrezioni (in parte anticipate da Dagospia che ha lanciato anche il nome di Luigi Antonini come candidato alla regia del festival) sul nuovo regolamento del Festival, su cui De Martino è già al lavoro.  

Secondo quanto appreso dall'Adnkronos, si sta lavorando a un Sanremo con meno concorrenti, tutti sul palco ogni sera, e una novità sostanziale: una terza serata, prima di quella dedicata alle cover e della finale, pensata come una vera e propria "gara nella gara" per scegliere il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. In questa serata, le canzoni verrebbero presentate con coreografie e costumi particolarmente spettacolari, pensati per un contesto internazionale come accade nel concorso europeo. La scelta del rappresentante per l'Eurovision 2027, che si svolgerà in Bulgaria dopo la vittoria della cantante Dara, sarebbe quindi separata dalla vittoria finale del Festival.  

E qui, il cerchio si chiude. Chi meglio dei Måneskin, vincitori dell'Eurovision nel 2021 e terzi artisti italiani nella storia a riuscirci dopo Gigliola Cinquetti (1964) e Toto Cutugno (1990), potrebbe 'battezzare' il Sanremo che introdurrebbe questa novità rivoluzionaria? Il loro ritorno diventerebbe l'evento perfetto per lanciare questo nuovo format, unendo il richiamo mediatico della reunion alla credibilità internazionale della band.  

È bene però chiarire che la band non si è mai ufficialmente sciolta. I membri hanno concordato una pausa a tempo indeterminato per esplorare percorsi individuali: una pausa che ha visto Damiano David lanciarsi in una carriera pop con l'album 'Funny Little Fears', Victoria De Angelis affermarsi come DJ di fama internazionale nei club di tutto il mondo, Thomas Raggi esplorare il suo lato più rock con l'album 'Masquerade' (prodotto da Tom Morello) e Ethan Torchio dedicarsi alla composizione di colonne sonore. Nonostante il valore dei singoli percorsi, i risultati commerciali non hanno eguagliato il successo del gruppo evidenziando una verità inconfutabile: la forza del marchio 'Måneskin' sul mercato globale, un'entità commercialmente molto più forte della somma delle sue singole parti. 

In sostanza, la convergenza di questi elementi crea uno scenario in cui la reunion dei Måneskin a Sanremo 2027 non è solo un'ipotesi affascinante, ma una mossa strategicamente perfetta, un'operazione 'win-win' per tutti i protagonisti. Da un lato, per la band, rappresenta la via d'uscita ideale dalla pausa offrendo un rilancio di carriera sul palco che ha dato inizio alla loro ascesa globale.  

Dall'altro, per Sanremo e Stefano De Martino, assicurarsi l'esclusiva di una reunion così attesa sarebbe un colpo da maestro. Pertanto, la domanda non è più "se" torneranno, ma "come" e "quando". E il palco dell'Ariston 2027 appare sempre di più la risposta designata. (di Loredana Errico) 

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Categoria: spettacoli

16:08

Milano, violenze sessuali per superare esami alla scuola militare Teulié: arrestato un professore

(Adnkronos) - Concussione, violenza sessuale e maltrattamenti. Sono le accuse di cui deve rispondere un commissario per gli esami di maturità della scuola militare Teulié arrestato dai carabinieri di Milano. L’uomo, milanese di 48 anni, secondo le pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, dall’ottobre 2024 ad oggi avrebbe sottoposto alcuni giovani allievi a continue sopraffazioni e umiliazioni e mortificazioni. 

L'inchiesta è nata dalla denuncia di una delle sette vittime maggiorenni. Da quanto si apprende il giovane sarebbe stato messo con le spalle al muro: per superare l'esame e non essere intralciato avrebbe dovuto cedere a ricatti e prestazioni sessuali. 

Un "quadro di costanti pressioni". E' questo il clima che alcuni allievi della scuola militare Teulié di Milano respiravano in vista dei prossimi esami di maturità e che ha portato la Procura ad arrestare un insegnante della scuola per i reati di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti, commessi nei confronti di diversi allievi. 

Le contestazioni rappresentano "un quadro di costanti pressioni svolte dall'insegnante", il quale, "abusando della posizione educativa ricoperta - e in particolare del ruolo di componente interno della Commissione al prossimo esame di maturità -, nonché della condizione di assoggettamento psichico degli studenti, sottoposti a un regime di sopraffazione, vessazione, umiliazione e costringeva allievi a subire abusi sessuali, a condividere particolari della vita intima" si legge nel comunicato firmato dal procuratore Marcello Viola. 

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Categoria: cronaca

16:03

Geometri, per progetti senza barriere premiati gli studenti di dodici istituti tecnici

(Adnkronos) - Dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: i 12 progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso ‘I futuri geometri progettano l’accessibilità’ 2026 offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Gli studenti dei 12 istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat) sono stati premiati nella Sala Trilussa di Cassa geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l'impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti.  

Il concorso, promosso da Fiaba Ets e dal Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (Cngegl), ha l'obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l'accessibilità e l'inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del decreto ministeriale 236/1989 e in ottica di universal design. La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, presidente di Fiaba ets, seguita dagli interventi del segretario Cngegl Enrico Rispoli, del consigliere Cngegl Michele Specchio e del geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb spa il consigliere Cngegl Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso.  

Stefano Maiandi presidente di Fiaba ets sottolinea come “La XIV edizione del concorso Fiaba, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a progettare con il cuore. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti”. Paolo Biscaro presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”. 

 

Primi tre classificati. I.I.S. Vignarelli di Sanluri (SU) ‘Oltre il salto’ trasformiamo le barriere in connessioni: Riqualificazione del parco di Sa Spendula con percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti. “Per aver trasformato un contesto naturale di straordinario valore in un’esperienza accessibile e condivisa, coniugando sostenibilità, innovazione e inclusione, e dimostrando come ogni barriera possa diventare un’opportunità di connessione per tutti”. I.I.S. Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza (CS). ‘Orto for all’: recupero inclusivo dell’Orto Botanico dell’Università della Calabria con percorsi accessibili e segnaletica inclusiva. “Per aver saputo integrare natura, tecnologia e progettazione inclusiva, trasformando l’Orto Botanico in uno spazio accessibile, educativo e sostenibile, capace di accogliere e valorizzare ogni persona nel rispetto dell’ambiente”. I.I.S. Einaudi di Chiari (BS) ‘Smart Urban Link’: sistema di strada urbana adattiva che integra design inclusivo, tecnologie intelligenti e materiali innovativi. “Per aver ideato un modello innovativo di infrastruttura urbana capace di adattarsi ai bisogni di tutti, coniugando tecnologia, sostenibilità e inclusione, trasformando la strada in uno spazio sicuro, accessibile e realmente condiviso”. 

Premio speciale like digital/Fiaba ets: I.I.S.T.C.G. ‘Don Gavino Pe’ di Tempio Pausania (SS) ‘The Hollow’ Riqualificazione dell’area adiacente alla Chiesa di San Francesco - trasformazione di un’area degradata in parco urbano inclusivo con percorsi accessibili e nuovi spazi di aggregazione. “Per aver restituito valore a uno spazio dimenticato, trasformandolo in un luogo inclusivo, accessibile e sostenibile, capace di unire bellezza, socialità e rispetto del contesto urbano e naturale”. 

Premio speciale Cngegl a IIS A. Meucci di Casarano (Le) “Progetto dedicato all’accessibilità”, un intervento con abbattimento delle B.B.A.A. nella Baia del Ciolo di Gagliano del Capo (LE) “Con questo progetto, gli studenti della 5AG dell’IIS ‘A. Meucci’ dimostrano come il futuro della progettazione possa essere inclusivo, coniugando accessibilità universale, rispetto dell’ambiente e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio”. 

 

Menzioni speciali. Istituto Giovanni Antonio Giobert di Asti (AT) ‘Free Move’: Intervento di riqualificazione in Piazza Campo del Palio, volto a migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici con soluzioni inclusive e percorsi privi di barriere. “Per aver saputo reinterpretare uno spazio urbano storico, trasformando le barriere in opportunità progettuali, con soluzioni innovative che coniugano accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico, rendendo la piazza un luogo realmente aperto a tutti.” 

I.T.G. Gian Giacomo Marinoni di Udine (UD) ‘Bike & Breakfast’: Rilievo dello stato di fatto e sistemazione della nuova pista ciclabile del comune di Buja oltre al RI Progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche con demolizione e ricostruzione del bike-hotel. “Il progetto “Bike & Breakfast: la pista verso un’ospitalità senza barriere” è stato premiato per l’innovativa integrazione tra mobilità sostenibile, accoglienza inclusiva e riqualificazione territoriale, dimostrando una concreta attenzione all’accessibilità e alla qualità della vita”. 

I.T.E.T. Bramante Genga di Pesaro (PU) ‘Attraverso la storia… senza barriere’: riqualificazione della Rocca Malatestiana con percorsi accessibili, segnaletica e servizi inclusivi. “Per aver saputo rendere accessibile un patrimonio storico di grande valore, coniugando rispetto per la memoria e innovazione progettuale, e dimostrando che la storia può essere davvero vissuta da tutti, senza barriere”. 

 

I.I.S. G. Antonietti di Iseo (BS). ‘Lakesite bar’: Rigenerazione della spiaggetta lacustre con servizi accessibili, strutture sostenibili e spazi ricreativi inclusivi. “Per aver saputo valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico con soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate, trasformando la spiaggetta di Iseo in uno spazio inclusivo, accogliente e accessibile a tutti”. I.I.S. Einaudi di Alba (CN) ‘Intervento sul municipio di Treiso’, un progetto con inserimento di rampe, ascensore e riorganizzazione degli spazi per la piena accessibilità. “Per aver saputo coniugare competenza tecnica e sensibilità sociale, proponendo interventi concreti e sostenibili per rendere il Municipio di Treiso accessibile e accogliente per tutti, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva”. 

Riconoscimenti di merito. I.I.S. C. Rosatelli di Rieti (RI) ‘La soglia continua’: riqualificazione dell’accesso alla cattedrale con soluzioni integrate per superare barriere fisiche e sensoriali. “Per aver saputo coniugare tutela del patrimonio storico e innovazione progettuale, proponendo soluzioni accessibili, inclusive e di alta qualità, capaci di restituire dignità, fruibilità universale e valore sociale a uno dei luoghi simbolo della comunità”. I.I.S. F. Meneghini di Edolo (BS) ‘Riqualificazione del corridoio urbano’, un progetto che interessa stazione, scuola e parco con percorsi continui, rampe e sistemi di orientamento inclusivi. “Per aver interpretato il ruolo del progettista come promotore di equità, realizzando un intervento capace di connettere spazi urbani e naturali attraverso soluzioni accessibili, sicure e inclusive, restituendo qualità e opportunità a tutta la comunità”. 

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno di ADR Assistance, Geoweb spa e Soluzioni ingegneristiche, partner tecnici Studio Teatini, Like digital, Eisi, e il patrocinio Cassa Geometri, Fondazione Geometri Italia, Anci, Anci Lazio, Federbalneari e Fondazione Univerde. 

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Categoria: economia

15:46

Roma Municipio I, apre 'Casa della memoria e della Resistenza' in via dei Giubbonari

(Adnkronos) - Apre oggi la “Casa della Memoria e della Resistenza” in via dei Giubbonari 38. Lo spazio, che era la sede storica del Pci dedicata al partigiano Guido Rattoppatore, sarà un luogo multifunzionale, con circa 30 postazioni dedicate allo studio e al coworking, un proiettore e uno spazio di archivio dedicato alla memoria della Resistenza. La presidente del I municipio di Roma Lorenza Bonaccorsi sottolinea: “Ricordare fatti e persone che diedero vita alla Resistenza in città, trasmettere questo patrimonio alle giovani generazioni è il compito della Casa della Resistenza Romana. Un luogo plurale di approfondimento, di riflessione, di studio, di iniziativa".  

"Così l’abbiamo sempre immaginata sin da quando a gennaio del 2021 vi fu la prima memoria della giunta del I Municipio e poi una seconda memoria tra i primi atti di questa giunta ad ottobre del 2022 a dimostrare la volontà nostra di procedere. Un impegno che ha visto protagonisti la maggioranza e anche forze di minoranza in consiglio municipale e che tutte voglio qui ringraziare", continua.  

"Proprio qui fuori è affissa la targa in ricordo di Guido Rattopatore, operaio comunista che abitava nel rione, a cui fu dedicata appunto la sezione del Pci, che sul finire del gennaio 1944 mette a punto con un amico, Umberto Scattoni, un piano di attacco ad uno dei covi romani dei nazifascisti - conclude - Ecco, Guido Rattoppatore è l’esempio di quella Roma che si è battuta, che non è stata a guardare, che in tempi bui non si è voltata da un’altra parte, non ha taciuto. Vale per ieri, vale sempre. Viva la Resistenza”. 

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Categoria: cronaca

15:42

Caso Minetti, Mattarella prende atto delle conclusioni del pg: "Nessun motivo per rivalutare provvedimento"

(Adnkronos) - Sul caso dell'ex consigliera lombarda Nicole Minetti, "l’Autorità giudiziaria competente - la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Milano - ha condotto gli accertamenti, richiesti dalla Presidenza della Repubblica e sollecitati dal ministero della Giustizia, sulla asserita infondatezza delle condizioni che hanno portato alla concessione della grazia". "La Procura Generale, su presunti fatti raffigurati in notizie di stampa, ha disposto accurate verifiche in ogni direzione necessaria, per il tramite degli organismi di Polizia italiani e dell’Interpol, giungendo alla conclusione che essi non corrispondono al vero. Il Presidente della Repubblica, che aveva chiesto pubblicamente al ministero della Giustizia – che ringrazia per avervi sollecitamente provveduto – di far disporre nuovi accertamenti, ha preso atto con rispetto delle conclusioni della Procura Generale di Milano, in base alle quali non si ravvisano motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza adottato, ribadendo la propria fiducia nella Magistratura". A sottolinearlo è un comunicato diffuso dal Quirinale. 

"Si ricorda –per corretta e autentica informazione– che, da oltre undici anni, quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il Presidente della Repubblica - puntualizza la nota - concede abitualmente la grazia, senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia". 

"Per opportuna informazione va aggiunto che, per il decreto di grazia in questione, il Quirinale non si è discostato dai comportamenti abituali, senza alcuna inconsueta segretezza: nella maggior parte dei casi di concessione di grazia non viene emesso comunicato da parte del Quirinale, in ragione della presenza di dati sensibili –malattie, vicende e relazioni familiari, coinvolgimento di bambini e altri aspetti delicati– che vanno doverosamente tenuti al riparo da forme di divulgazione". 

"Per offrire un preciso elemento di valutazione, nel mandato presidenziale in corso -conclude la nota- da oltre quattro anni sono state concesse 42 grazie: per 12 di esse vi è stato un comunicato che le ha rese note, mentre non vi è stato comunicato per 30 casi perché questi coinvolgevano dati sensibili. La Presidenza della Repubblica osserva il rispetto del divieto della loro diffusione". 

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Categoria: politica

15:37

Sanità, al via seconda fase corso Fad per aiutare i medici a lavorare con la telemedicina

(Adnkronos) - "La telemedicina è una possibilità nuova che ci viene data dalle tecnologie digitali e il medico deve necessariamente riadattare la propria modalità di lavoro all'uso corretto delle tecnologie. Fare le solite vecchie cose che si facevano prima delle tecnologie digitali con le tecnologie digitali non funziona e di solito genera semplicemente uno spreco di denaro". Con queste parole Francesco Gabbrielli, responsabile Ricerca e sviluppo per l'attività clinica in telemedicina di Agenas e docente di eHealth all'Università San Raffaele di Roma, spiega il senso della seconda fase del corso Fad sulla telemedicina - dal titolo 'Fondamenti di telemedicina per il medico' - accreditato Ecm, promosso dalla Fondazione Enpam, l'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, in collaborazione con Doctors Life sulla piattaforma Tech2Doc. (VIDEO) 

L'obiettivo è accompagnare medici e odontoiatri nell'acquisizione di competenze sempre più specifiche per l'erogazione delle prestazioni sanitarie a distanza, in un contesto in cui la telemedicina sta assumendo un ruolo crescente all'interno del Servizio sanitario.  

"La seconda fase della formazione che abbiamo in mente di fare con Tech2Doc - spiega l'esperto - consiste nel fornire una serie di corsi specifici sulle diverse modalità di lavoro per erogare delle prestazioni di telemedicina. Ad esempio, come erogare una televisita, un telecontrollo o un telemonitoraggio. Alcune di queste sono attività piuttosto complesse da svolgere e quindi richiedono un approfondimento anche formativo. D'altra parte sono esperienze iniziali in Italia dal punto di vista sistemico e nazionale, quindi è corretto anche dare delle indicazioni uniformi in modo tale che in tutte le aree del Paese lo svolgimento di una televisita sia più o meno fatto nello stesso modo". 

 

Tra le principali sfide da affrontare vi è anche il coinvolgimento del paziente, che deve comprendere il valore e il funzionamento di un servizio sanitario erogato a distanza. La partecipazione attiva del cittadino, secondo Gabbrielli, è infatti essenziale per il buon esito del percorso assistenziale.  

"Che il paziente comprenda perché sta facendo un'attività un po' diversa dal solito è fondamentale - osserva Gabbrielli - altrimenti non abbiamo l'adesione del paziente e quindi abbiamo molte difficoltà. Tra l'altro la telemedicina, se impegna il medico, un pochino impegna anche il paziente perché comunque deve comprendere il sistema organizzativo all'interno cui viene posta l'attività che lo riguarda. Il paziente deve assolutamente essere consapevole di quello che sta facendo, non solo per un motivo etico e deontologico ma perché c'è bisogno della sua collaborazione nell'esecuzione della procedura. La telemedicina lavora a distanza per definizione quindi c'è bisogno che il paziente compia delle attività insieme al medico. O se non il paziente, almeno il caregiver. Quindi è necessario che ci sia una spiegazione molto puntuale non solo di che cosa stiamo facendo ma del perché lo stiamo facendo. Ed è evidente che questa spetta al medico e al professionista sanitario a spiegare al paziente tutti questi elementi e far sì di poterlo ingaggiare in modo positivo in questa attività". 

Una volta sperimentata, aggiunge l'esperto, la telemedicina consente di apprezzarne rapidamente i benefici, non solo in termini di comodità ma anche di qualità dell'assistenza. "Il paziente si rende conto subito dei vantaggi che ci sono. Non solo perché non si deve spostare ma anche perché il servizio è migliore, è più attento, è più vicino. Ma il punto fondamentale è che i professionisti sanitari, i medici in primo luogo devono avere la capacità di saper spiegare".  

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Categoria: cronaca

15:25

Maturità 2026, ecco i nomi dei commissari: chi sono i membri esterni delle 13.989 commissioni d'esame

(Adnkronos) - Svelati i nomi dei commissari esterni per l'esame di Maturità 2026. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato oggi, giovedì 4 giungo, gli elenchi di tutti i componenti delle 13.989 commissioni dell'Esame di Stato che accompagneranno i maturandi nelle prove di giugno.  

Gli elenchi completi sono disponibili sull’apposito motore di ricerca. Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove (513.479 candidati interni e 14.128 esterni), per un totale di 27.884 classi. 

La ripartizione per indirizzo di studio vede 273.854 candidati nei Licei, 167.136 negli Istituti tecnici e 86.617 negli Istituti professionali. 

Per scoprire chi è e da quale scuola proviene il membro esterno che compone la propria commissione d'esame, basterà compilare il form partendo dalla città e dall'indirizzo scolastico scelto; selezionare poi la scuola e infine arrivare all'identità dei membri delle commissioni. 

Parallelamente, i docenti nominati ricevono la comunicazione ufficiale attraverso la procedura informatizzata SIDI e tramite la casella di posta elettronica associata alla piattaforma POLIS-Istanze Online. 

Tra le novità introdotte quest'anno figurano anche nuove modalità di individuazione dei commissari interni. Non saranno più scelti liberamente dai consigli di classe, ma dovranno essere designati tenendo conto delle discipline coinvolte nell'Esame di Stato, con l'obiettivo di garantire maggiore coerenza tra il percorso didattico e le prove finali. 

Dopo la comunicazione ufficiale, presidenti e commissari dovranno procedere con l'accettazione formale dell'incarico. I presidenti faranno riferimento agli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari esterni dovranno comunicare l'accettazione tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio. 

Il documento di nomina dovrà essere stampato e presentato il 16 giugno, data fissata per l'insediamento ufficiale delle commissioni, due giorni prima dell'avvio delle prove scritte. 

Un primo passaggio era già avvenuto il 12 maggio scorso, quando gli Uffici scolastici regionali hanno iniziato a pubblicare gli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili per l'Esame di Stato. La fase odierna completa invece la composizione delle commissioni con l'assegnazione definitiva dei presidenti e la pubblicazione dei commissari esterni. 

Gli elenchi regionali sono consultabili attraverso i portali dei singoli Uffici scolastici regionali e sono organizzati per provincia, istituto scolastico e codice meccanografico. 

Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Maturità consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola. 

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Categoria: cronaca

15:18

Amadeus verso l'addio anticipato a Warner Discovery, si lavora a uscita consensuale

(Adnkronos) - Amadeus torna in Rai, per un saluto a Fiorello, tutto giocato sulla gag dell'ospite 'sgradito' che vuole riconquistare il rapporto con la Rai. Ma probabilmente il vero saluto lo rivolgerà a breve al gruppo Warner Discovery.  

La partecipazione del conduttore a 'La Pennicanza', il programma su Radio 2 dell'amico di una vita, arriva infatti in un momento particolare, mentre tornano a intensificarsi le voci su una possibile separazione consensuale tra Amadeus e Warner Discovery, con circa due anni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto quadriennale firmato nella primavera 2024. E non è un caso che oggi Amadeus abbia allungato un ramo di ulivo alla Rai, con la complicità di Fiorello ("gli Amarello sono tornati!") che lo ha coinvolto in una sorta di serenata al servizio pubblico sulle note di 'Non amarmi' di Aleandro Baldi, dove il conduttore 'transfugo' ha intonato, cambiando le parole originali: "Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli".  

Amadeus ha appena concluso il suo impegno di access prime time con 'The Cage', la cui ultima puntata è andata in onda il 29 maggio. Era l’ultimo appuntamento già previsto e annunciato sul Nove, mentre non è ancora stata resa nota la data della presentazione dei palinsesti per la prossima stagione del canale generalista del gruppo Warner Discovery. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, Amadeus e Warner Discovery starebbero lavorando in queste settimane a una exit strategy che soddisfi entrambe le parti. 

Il contratto quadriennale siglato nel 2024, prevede un programma di access prime time all'anno per tutta la stagione e due programmi di prime time l'anno. Ma su quest'ultimo fronte, mentre nella passata stagione sono andati in onda sia 'La Corrida' che 'Like a Star', oltre all'esordio del settembre 2024 con Suzuki Music Party, quest'anno Amadeus si è cimentato solo nell'access e nella 'Corrida'. In entrambe le stagioni, poi, ha ottenuto la liberatoria per poter partecipare come giudice al serale di 'Amici' di Maria De Filippi.  

Che il trasloco dalla Rai, dopo gli anni dell'enorme successo del suo festival di Sanremo, al canale Nove non abbia ottenuto il seguito di pubblico inizialmente atteso non è un mistero. Probabimente sia il conduttore che il gruppo Warner Discovery, a questo punto, hanno valutato che non gioverebbe perseverare.  

Non è certo la prima volta che il passaggio di grandi star da un gruppo televisivo ad un altro non incontra il successo sperato. La storia della tv è piena di eventi analoghi, a partire dal trasferimento dal servizio pubblico a Mediaset di Pippo Baudo e Raffaella Carrà, che tornarono sui loro passi anni dopo. Questa volta all'orizzonte non ci sarebbe un imminente possibilità di rientro in Rai di Amadeus, come più volte ribadito anche dalla dirigenza Rai. Non almeno nella prima parte della prossima stagione. Poi, si vedrà. Come si vedrà se invece il futuro del conduttore potrà giocarsi altrove. (di Antonella Nesi) 

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Categoria: spettacoli

15:13

Arnaldi, il Roland Garros 'svolta' il ranking: ecco perché l'azzurro può sognare... la top 15

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi adesso sogna in grande. Il tennista azzurro, fresco di semifinale conquistata al Roland Garros (dopo il ritiro di Berrettini ai quarti) aveva cominciato il torneo da numero 104 del mondo. Oggi, in attesa del penultimo atto dello Slam francese, è già clamorosamente al 34° posto del ranking Atp. Arnaldi ha guadagnato 70 posizioni fin qui e, con i prossimi match, potrebbe spingersi verso territori mai esplorati in carriera.  

Adesso, per Arnaldi ci sarà da giocare il derby contro Flavio Cobolli in semifinale. In caso di vittoria contro il romano, Matteo salirebbe a quota 1836 punti, portandosi al 24° posto della classifica. E non finisce qui, perché sognare è possibile in questa stranissima edizione dello Slam francese. Se Arnaldi vincesse il titolo, si porterebbe a quota 2536 punti, in 13ª posizione.  

 

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Categoria: sport

15:06

Sparatoria alla cerimonia dei diplomi al liceo di Sacramento, un morto e 3 feriti

(Adnkronos) - Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite, tra le quali un bambino, durante una sparatoriaavvenuta nel corso della cerimonia di consegna di diplomi in un liceo in California. Secondo il portavoce della polizia di Fairfield, località vicina a Sacramento, la sparatoria è scoppiata nel parcheggio della Sem Yeto High School subito dopo la conclusione della cerimonia. La persone rimasta uccisa aveva 18 anni, mentre sono rimaste ferite due persone di 20 e 25 anni insieme ad un bambino di 11 anni. Secondo quanto scritto dalle autorità locali sui social, si sta dando la caccia alla persona che ha aperto il fuoco, si legge sul sito di Cbsnews.  

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Categoria: internazionale/esteri

14:59

Amadeus da Fiorello: "Anche se la Rai ha muri enormi, io voglio superarli. Sanremo? Non si rifiuta mai"

(Adnkronos) - "Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli". Canta così Amadeus nel suo ritorno in Rai per partecipare ad una puntata de 'La Pennicanza', ospite dell'amico di una vita Fiorello. Un'ospitata tutta giocata sulla gag dell'ospite sgradito, fermato all'ingresso della sede Rai di via Asiago per assenza di pass: "Un pass orario con scadenza alle 14.30", sottolinea Fiorello, costretto ad andarlo ad accogliere di persona per farlo entrare. Amadeus si dice "emozionato": "Sono felice dell'accoglienza anche se ho avuto qualche problemino all'ingresso. In due anni possono cambiare tante cose".  

Fiorello e Fabrizio Biggio celebrano il ritorno degli Amarello proponendo un filmato dei momenti più iconici dei cinque festival di Sanremo vissuti insieme. Amadeus si commuove o finge di farlo. Ma è lo spunto per un duetto tra Fiorello e Amadeus sulle note di 'Non amarmi' di Aleandro Baldi: "Dimmi perché piangi", attacca Fiorello. Ma il passaggio clou arriva quando Amadeus intona la frase sul suo rapporto con la Rai: "Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli", canta. Prima di un finale corale all'insegna dello sberleffo: "A guardarci bene ce la possono sucare!" 

Fiorello gli chiede: "un Sanremino, non subito, magari tra qualche anno, lo rifaresti?" E Amadeus non si fa trovare impreparato: "Sanremo non si rifiuta mai. Noi lo abbiamo vissuto cinque anni, con grande divertimento". Poi ancora torna il gioco delle allusioni su un possibile ritorno in Rai: "Pensa da settembre cosa potrei fare", dice Amadeus. "Perché da settembre torni in Rai? Da settembre torna in Rai!", si lancia Fiorello prima di sottoporre ad Amadeus il gioco dei rifiuti di Sanremo. Fiorello elenca i nomi e Amadeus confessa: "Annalisa l'ho scartata il primo anno ma non lei, la canzone". Poi rivela che la scelta di Tananai e Olly lasciò perplesso qualcuno mentre lui era convinto della loro forza.  

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Categoria: spettacoli

14:52

Tempi da record per la nave da 'fantascienza' Arcadia, operativa a metà 2027

(Adnkronos) - Tempi da record per Arcadia, la nuova nave oceanografica da "fantascienza" e super silenziosa dell'Ispra-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Il varo tecnico è atteso per fine giugno 2026 e la piena operatività a metà 2027. Obiettivo realizzare un'infrastruttura scientifica per studiare, monitorare e proteggere gli ecosistemi marini del Mediterraneo. A fare il punto sui lavori di costruzione con Adnkronos è Giordano Giorgi, responsabile Centro Nazionale Coste Ispra.  

"La nave Arcadia è in costruzione da aprile dell'anno scorso presso i cantieri Piombino Industrie Marittime; responsabile è il cantiere Mariotti di Genova. La costruzione si sta realizzando a tempo di record, perché in meno di 18 mesi è stata completata, proprio la scorsa settimana, la parte dello scafo e dei primi due piani della nave. Si è arrivati a livello del ponte; sopra c'è una torretta di comando che è in via di assemblaggio. Entro fine giugno il traguardo da raggiungere è quello del cosiddetto varo tecnico che consiste nel verificare la tenuta stagna di tutta la parte dello scafo, il galleggiamento essenzialmente", spiega. 

Finita questa fase, "si andrà ad assemblare la torretta sovrastante e quindi avremo, molto probabilmente per settembre-ottobre, la visione completa della nave in senso ampio del termine. Seguirà, poi, una fase di allestimento e prove in mare, il cui traguardo si andrà a concludere entro l'anno o comunque entro i primi mesi del 2027. La nave diventerà pienamente operativa a metà del prossimo anno". Nel frattempo verranno acquisite le cosiddette certificazioni di classe.  

Un progetto all'avanguardia sotto il profilo della sostenibilità ambientale e dell'innovazione scientifica. "E' una nave dotata di motori a propulsione ibrida, cioè alimentati da diesel a bassissimo impatto che a sua volta alimenta la parte elettrica della nave. Questi motori sono allestiti in locali che ne consentono una estrema silenziosità", prosegue Giorgi spiegando che la nave avrà la certificazione di classe silenziosa Quiet/Silent.  

"La silenziosità è fondamentale quando si effettuano monitoraggi di specie marine molto sensibili al rumore, ma soprattutto questo elemento aumenta la qualità del dato acustico che viene raccolto da strumenti che sono posti sotto lo scafo della nave. La qualità del dato è una delle cose sulle quali abbiamo puntato di più, pochissime navi al mondo hanno questa certificazione", rimarca.  

Non solo. "La nave è pensata per rilevare fondali ad alta profondità ed è dotata di un robot filoguidato, un Rov, che arriva fino a 4mila metri di profondità, riesce a prelevare campioni, fa delle immagini di altissima qualità fotografica e video. Può fare delle scansioni tridimensionali tramite laser che consentono di ricostruire in 3D un habitat che si trova a 3mila metri di profondità. È fantascienza rispetto a quello che è attualmente disponibile", aggiunge. Ma c'è di più: "Ci sono 100 metri quadrati di laboratorio che consentono di poter fare delle analisi direttamente a bordo; questo è estremamente utile quando ci sono, ad esempio, eventi di inquinamento accidentale importanti".  

Lunga 70 metri, con 34 persone a bordo, di cui 16-17 marittimi e il resto tecnici-ricercatori, Arcadia può dunque puntare su strumentazioni all'avanguardia che permetteranno di esplorare profondità ancora scarsamente conosciute. "Le conoscenze degli ambienti sommersi, soprattutto per quanto riguarda il range dai 500 ai 2000 metri di profondità, anche nel Mare Nostrum che è uno dei mari più studiati al mondo, sono scarsissime. Meno del 5% dei nostri fondali nel Mediterraneo è conosciuto ad un livello adeguato" a livello di habitat e di caratteristiche geologiche. Arcadia "è in grado di darci informazioni come se andassimo a 100 volte la velocità cui siamo andati finora" rispetto ai tempi dei rilievi. 

Per l'esperto, non ci sono navi con le stesse caratteristiche e potenzialità "né in Italia né nel Mediterraneo; anche a livello mondiale, forse in questo preciso istante, sono un paio le navi che possono competere con l'Arcadia che è stata progettata e viene realizzata adesso e in modo specifico per fare questo mestiere".  

Arcadia è il cuore operativo del Progetto Pnrr-Marine Ecosystem Restoration (Mer), il più grande investimento del Pnrr per la tutela dell’ambiente marino. Da sottolineare, conclude Giorgi, "la collaborazione estremamente proficua con la Marina Militare; è stata un'unione di competenze, noi per la parte di strumentazione tecnico-scientifica e loro per la parte navale marittima". 

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Categoria: sostenibilita

14:47

Bad Bunny, la 'casita' dei concerti in tribunale: il proprietario chiede 6 milioni di dollari

(Adnkronos) - Bad Bunny nei guai. La ‘casita’ - l'installazione scenografica in stile portoricano che il cantante porta sempre sul palco dei suoi concerti - potrebbe finire in tribunale per una controversia legale.  

Il proprietario dell’immobile originale, un uomo di 84 anni, avrebbe infatti avviato un’azione giudiziaria contro l’artista chiedendo un risarcimento di circa sei milioni di euro. Lo scrive il sito spagnolo 20minutos.  

Secondo quanto riportato, il proprietario avrebbe dato il permesso di utilizzare l’immagine della sua casa, situata a Humacao, Porto Rico, solo per un cortometraggio pubblicato nel 2025 in occasione dell’uscita dell’album del cantante portoricano. Tuttavia, la ‘casita’ è diventata elemento portante del merchandising e di tutto ciò che riguarda il tour. L’elemento scenografico, infatti, ospita durante gli show diversi fan e vip. Proprio a Madrid, qualche giorno fa, Bad Bunny ha ospitato Chiara Ferragni nella sua casa scenografica.  

Inoltre, il proprietario dell’abitazione contesta l’esposizione mediatica che ha assunto la facciata della sua casa, diventata ormai una meta per i fan, disturbando così la sua privacy. 

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Categoria: spettacoli

14:42

Napoli, la risoluzione con Conte adesso è ufficiale: cosa manca per l'accordo con Allegri

(Adnkronos) - L'addio è anche ufficiale. Il Napoli ha comunicato, in una nota, "di aver risolto consensualmente ed in anticipo rispetto alla naturale scadenza i rapporti di lavoro con l’allenatore Antonio Conte e con i suoi collaboratori".  

Il comunicato degli azzurri continua: "Mister Conte alla guida degli azzurri per due stagioni, ha condotto il Napoli alla conquista del quarto scudetto il 23 maggio 2025 e alla vittoria della Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre. All’allenatore ed al suo staff i nostri ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto, oltre ai migliori auguri per il futuro e per le prossime sfide professionali che decideranno di affrontare. Grazie, mister!".  

Il club del presidente Aurelio De Laurentiis aspetta adesso l'arrivo del nuovo tecnico Massimiliano Allegri. Ma cosa manca per l'ufficialità? Prima della firma con il Napoli, l'ex allenatore del Milan dovrà definire la risoluzione consensuale del rapporto con i rossoneri, passaggio indispensabile per chiudere l'accordo in scadenza nel 2027. Insomma, semplici questioni formali che verranno chiuse nel giro dei prossimi giorni. Poi, a Napoli, inizierà l'era Allegri. 

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Categoria: sport

14:21

Pnrr, erogati 12,8 miliardi all'Italia. Meloni: "Risultati concreti per cittadini, imprese e territori"

(Adnkronos) - Oggi la Commissione Europea ha erogato all'Italia 12,8 miliardi di euro nell'ambito del Pnrr e di NextGenerationEu. Lo annuncia il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, via social. Si tratta - si ricorda - di "risorse che finanziano riforme e investimenti in settori strategici per il futuro del Paese: pubblica amministrazione, giustizia, lavoro, istruzione, ricerca, sanità, energia, mobilità sostenibile e sostegno alla competitività". Con questa nona rata, "l'Italia raggiunge l'85% delle risorse previste dal Piano. Un risultato importante che conferma il percorso di attuazione del Pnrr e il suo contributo alla crescita e alla modernizzazione dell'Italia". 

"L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del Pnrr. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa", scrive sui social Giorgia Meloni. "Andiamo avanti così, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori", aggiunge la premier. 

“Il pagamento della penultima rata del Pnrr, che porta a 166 miliardi di euro l’ammontare delle risorse ricevute dall’Italia, certifica il conseguimento del 100x100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata. Come ha giustamente evidenziato, in occasione del recente evento sull’attuazione del Pnrr, il vice dg Ecfin della Commissione europea, Declan Costello, che colgo l’occasione per ringraziare unitamente al dg Céline Gauer per il sempre costruttivo rapporto di collaborazione istituzionale, l’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione Pnrr d’Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale”, dichiara il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti. 

Nella giornata di ieri, si legge in una nota, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro, a seguito della valutazione positiva del 29 aprile scorso connessa al conseguimento dei 50 obiettivi collegati, suddivisi in 34 target e 16 milestone, comprendenti riforme e investimenti strategici per continuare a sostenere la crescita economica e sociale della Nazione. Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, l’attuazione del programma Gol e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni. 

Alle riforme - prosegue il comunicato- si aggiungono numerosi investimenti tra i quali: l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonché l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, tra gli investimenti di particolare rilievo si segnalano la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l’attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari raggiunti, 600.000 formati e il rafforzamento di 326 Centri per l’impiego, il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono obiettivi intermedi concernenti alcuni investimenti strategici previsti dall’ultima revisione del Piano, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare. 

Attualmente il Governo Meloni, unitamente a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal Pnrr, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del Piano, conclude la nota. 

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Categoria: economia

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17:43

Si può morire per amore? Ecco cosa dicono gli esperti dopo il caso Marjane Satrapi

(Adnkronos) - Si può morire per amore? La risposta degli scienziati è sorprendente: in alcuni casi il lutto e il dolore per la perdita di una persona amata possono avere effetti così profondi da compromettere seriamente la salute fisica e mentale, fino ad aumentare il rischio di morte. E c'è anche una sindrome riconosciuta dalla medicina che viene chiamata, non a caso, "sindrome del cuore spezzato".  

Un tema tornato d'attualità dopo la scomparsa dell'artista franco-iraniana Marjane Satrapi, i cui familiari hanno parlato di una morte avvenuta "di tristezza" poco più di un anno dopo quella del marito. Ma cosa succede davvero al corpo quando il dolore per una perdita diventa insopportabile? E perché, secondo gli esperti, il cuore può risentirne fino a spezzarsi? 

Sul tema sono stati condotti diversi studi. Uno dei più recenti è pubblicato sulla rivista 'Frontiers in Public Health' e, dati alla mano, dimostra che dopo la perdita di una persona cara, soprattutto se il dolore è insopportabile, è effettivamente possibile morire di 'cuore spezzato'. In particolare, spiegano gli autori, sono i cari che hanno manifestato "alti livelli" di sintomi di lutto ad avere maggiori probabilità di spegnersi nei 10 anni successivi alla perdita della persona amata, rispetto a chi ha invece manifestato "livelli più bassi". L 

o studio è rimbalzato su diversi media internazionali. I ricercatori - Mette Kjærgaard Nielsen dell'università di Aarhus in Danimarca, e colleghi - hanno esaminato gli esiti a lungo termine sulla salute dei familiari in lutto nell'arco di 10 anni, dividendo i 1.735 partecipanti allo studio condotto in Danimarca in gruppi, in base al fatto che le persone avessero sperimentato bassi livelli o alti livelli di sintomatologia legata al lutto. Durante il periodo considerato, è deceduto il 26,5% dei familiari con livelli alti di dolore per la perdita, rispetto al 7,3% di coloro che erano stati colpiti in modo meno intenso.  

Per definire i livelli più alti, gli autori hanno valutato la presenza di più della metà di 9 sintomi del lutto identificati. Tra questi: la sensazione di intorpidimento emotivo o di mancanza di significato nella vita; la difficoltà ad accettare la perdita; e la confusione riguardo alla propria identità. E' stato rilevato inoltre che i familiari con sintomi di lutto più intensi facevano anche un maggiore uso di farmaci antidepressivi, servizi di salute mentale e servizi di assistenza primaria. 

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro, ha commentato alla 'Cnn' la cardiologa e professoressa emerita dell'Imperial College di Londra Sian Harding, non coinvolta nella ricerca, è la sua prospettiva longitudinale, su un arco temporale più lungo. "Sappiamo benissimo che qualsiasi tipo di lutto ha un effetto acuto sulla salute del cuore. Non mi ha sorpreso più di tanto che questa particolare forma di stress, se prolungata, abbia un effetto dannoso sul corpo. Può manifestarsi soprattutto con malattie cardiache, ma anche con altri problemi".  

Lo studio non è entrato nel merito delle cause di morte dei familiari in lutto, ma i risultati sono in linea con quelli di ricerche più ampie che dimostrano l'effetto che una perdita traumatica può avere sulla salute fisica di una persona.  

 

Esiste anche una condizione nota a livello medico come sindrome di Takotsubo, o sindrome del cuore spezzato. E' una cardiomiopatia scatenata da situazioni di intenso stress che dà sintomi simili all'infarto. Sebbene questa 'sindrome da crepacuore' - prevalentemente femminile - abbia un tasso di guarigione che interessa un'alta percentuale di casi, nella forma più acuta può arrivare a tassi di mortalità simili a quelli dei pazienti ricoverati in ospedale per infarto (5%), secondo uno studio del 2015 pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' (Nejm), frutto di una collaborazione internazionale che per l'Italia ha coinvolto un gruppo di ricercatori dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli di Roma.  

 

Per chi perde un amore c'è poi il nodo della depressione, che è una condizione che in generale incide sulla qualità della vita ed espone a un rischio più elevato di mortalità. Tornando sull'impatto a lungo termine, lo stress prolungato causato dalla perdita di una persona cara può anche provocare ipertensione, aumento del cortisolo, un maggiore rischio di diabete e problemi di salute mentale, ha evidenziato Harding nel focus della Cnn, citando anche ricerche sulla sindrome del cuore spezzato secondo cui alcune persone muoiono nell'anniversario del lutto.  

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Categoria: spettacoli

17:43

Roland Garros, la russa Andreeva è la prima finalista: nessuna stretta di mano con l'ucraina Kostyuk

(Adnkronos) - Mirra Andreeva è la prima finalista del singolare femminile del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. La 19enne russa, numero 8 del mondo e ottava testa di serie, ha superato la 23enne ucraina Marta Kostyuk, numero 15 del ranking Wta e del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-3 in un'ora e 17 minuti. La russa si giocherà ora il titolo più importante della carriera con una tra la connazionale Diana Shnaider o la qualificata polacca Maja Chwalinska.  

 

A far discutere, al termine del match, la mancata stretta di mano tra le due tenniste a causa della guerra in corso tra i due Paesi. Un tema (quello della guerra) toccato, giorni fa, proprio dall'ucraina Marta Kostyuk dopo il suo match d'esordio: "A 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto un edificio ed è stata una mattinata molto difficile per me. Non sapevo come questo avrebbe cambiato l’andamento della partita. Non sapevo come l'avrei affrontata, ho pianto per parte della mattinata. Tutti i miei pensieri e il mio cuore sono con il popolo ucraino". 

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Categoria: sport

17:22

Digitale, Scaramuccia (Ibm Italia): "Trasformazione Pa passa da interoperabilità, Ia e competenze"

(Adnkronos) - La semplificazione è da sempre una priorità per la Pubblica amministrazione, ma oggi il suo significato è cambiato profondamente. Non si tratta più solo di ridurre la burocrazia, ma di ripensare l’esperienza dei servizi. “Semplificare significa ridisegnare i servizi attorno alle necessità di cittadini e imprese, rendendoli trasparenti, veloci e, soprattutto, invisibili”, spiega Daniela Scaramuccia, Vice President & Senior Partner Settore Pubblico di IBM Italia, in un’intervista all'Adnkronos. 

In questo processo la tecnologia ha un ruolo centrale: non come semplice supporto, ma come elemento che ridisegna i servizi alla radice. L’interoperabilità delle banche dati consente di applicare il principio del “once only”: il dato circola tra le amministrazioni, evitando al cittadino di fornire più volte le stesse informazioni. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale rende i servizi più proattivi, attraverso precompilazioni, assistenza intelligente e risposte più rapide. 

Un esempio concreto è il cambio di residenza. In una Pa integrata, una sola conferma digitale può attivare l’aggiornamento automatico di tutte le posizioni: anagrafe, fisco, medico di medicina generale, scuola. “L’Ai può orchestrare dati già verificati, trasformando un percorso frammentato in un’interazione semplice e trasparente”, osserva. 

 

Negli ultimi anni i passi avanti sono stati rilevanti. Tra questi, la razionalizzazione delle infrastrutture con il Polo Strategico Nazionale e lo sviluppo della Pdnd, che abilita lo scambio sicuro di dati tra amministrazioni. Parallelamente cresce l’attenzione sull’intelligenza artificiale, anche grazie alle linee guida Agid. Non mancano i casi concreti: l’Inail, ad esempio, ha utilizzato soluzioni di AI per gestire il doppio delle richieste nei tempi previsti nell’allocazione dei finanziamenti alle imprese, migliorando efficienza e soddisfazione degli utenti. 

Il sistema resta però disomogeneo e va superata la frammentazione. “Non tutte le amministrazioni sono allo stesso livello di adozione delle nuove tecnologie”, sottolinea Scaramuccia. Il passo decisivo è superare la logica delle singole amministrazioni e costruire un ecosistema integrato, in cui il cittadino interagisce con un unico interlocutore, senza doversi sforzare di comprendere l’organizzazione dello Stato. 

Accanto alla tecnologia, il vero fattore abilitante resta quello umano. “Senza una diffusa AI literacy, nessuna tecnologia può esprimere il proprio potenziale”. Investire in formazione e cultura digitale è quindi essenziale per trasformare la semplificazione in un vantaggio strategico per il sistema Paese. L’obiettivo finale non è solo migliorare i processi, ma soprattutto “usare il digitale per restituire tempo e serenità alle persone, liberare risorse e aumentare la fiducia nelle istituzioni. E’ questo il senso della semplificazione oggi”, conclude Scaramuccia. 

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Categoria: economia

17:19

Digitale, Santacroce (Ibm Italia): "Serve approccio sistemico ed integrato, formazione e pianificazione"

(Adnkronos) - La trasformazione digitale non è solo una questione tecnologica, ma una sfida sistemica che riguarda prima di tutto le competenze. È da qui che bisogna partire per comprendere il ritardo accumulato dall’Italia e come colmarlo. "Il nostro Paese sconta un ritardo notevole in termini di competenze Ict, aggravato sia da squilibri territoriali sia dalla velocità con cui la tecnologia si sta evolvendo". Ad affermarlo è Alessandra Santacroce, Direttrice relazioni istituzionali di Ibm Italia, in un’intervista ad Adnkronos. Tecnologie come intelligenza artificiale, cloud e quantum computing stanno accelerando il cambiamento, rendendo sempre più urgente una risposta strutturata per cogliere le opportunità della trasformazione digitale. 

In questo scenario, sottolinea, il punto non è inseguire l’innovazione ma anticiparla. “Anticipare le competenze significa pianificare in modo strategico lo sviluppo delle professionalità necessarie per accompagnare la trasformazione digitale”, osserva. Si tratta di lavorare su più livelli: “Dall’upskilling al reskilling fino alla business technology”, cioè la capacità di integrare competenze tecnologiche e comprensione dei contesti organizzativi. La trasformazione digitale richiede infatti nuovi profili, ibridi, capaci di coniugare tecnica e visione. Un passaggio che coinvolge direttamente anche le politiche pubbliche. 

Le iniziative già avviate a livello istituzionale rappresentano una base importante, ma non sufficiente. “Molto possono fare le politiche pubbliche, come il Pnrr e il piano nazionale delle competenze”, osserva, indicando però la necessità di rafforzare la collaborazione tra attori diversi. La chiave è un approccio di sistema: “Serve una sinergia tra istituzioni, imprese e università”, capace di costruire percorsi formativi più efficaci e coerenti con le esigenze del mercato. L’obiettivo finale va oltre la formazione di per sè. “Lavorare sulle competenze significa anche costruire la sovranità tecnologica del Paese, che è fatta anche di persone”. 

 

Accanto ai contenuti, cambia profondamente anche il modo di apprendere. “Non si tratta solo di trasferire conoscenze, ma di costruire percorsi di apprendimento sempre più adattivi, inclusivi e dinamici”, spiega Santacroce. La formazione diventa così un processo continuo, che combina digitale, esperienza sul campo e pratica. In questo quadro si inseriscono strumenti come bootcamp, academy e piattaforme di formazione, pensati per accompagnare le persone lungo tutto il percorso professionale e in una prospettiva di lifelong learning. 

Un ruolo centrale è svolto dall’intelligenza artificiale che consente di sviluppare nuovi modelli di apprendimento. “Attraverso l’Ai si possono costruire percorsi mirati, personalizzati e flessibili”, osserva. Ma il valore non è solo nell’efficienza. “L’intelligenza artificiale è anche un abilitatore dell’inclusione”, perché permette di semplificare i contenuti e renderli accessibili anche a persone con disabilità, favorendo una più ampia conoscenza in vari campi. Un approccio che dimostra come, se adottata in modo responsabile, la tecnologia possa “eliminare le barriere ed essere un fattore di inclusione e di partecipazione”. 

La trasformazione digitale riguarda anche il contesto organizzativo. “È molto importante che le persone si sentano protagoniste di questo percorso, all’interno delle organizzazioni di cui fanno parte”, sottolinea. Per questo diventano centrali i processi di sperimentazione e e co-creazione, che permettono ai lavoratori di comprendere e utilizzare le nuove tecnologie, diventando parte attiva del cambiamento. In questa prospettiva, la formazione è una leva strategica per la resilienza del sistema Paese. “L’innovazione deve essere al servizio della competitività, ma anche della coesione, senza lasciare indietro nessuno”, conclude la manager Ibm. 

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Categoria: economia

16:27

Arcivescovo Washington, rimosso esorcista per dichiarazioni su Ufo: cosa ha detto

(Adnkronos) - Il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, ha rimosso monsignore Stephen Rossetti, sacerdote della diocesi di Syracuse (New York), dall’incarico di esorcista dell’arcidiocesi di Washington, ponendo fine anche a ogni affiliazione tra l’arcidiocesi e il Saint Michael Center for Spiritual Renewal, con sede a Washington. Lo rende noto l’arcidiocesi di Washington in una dichiarazione. 

Alla base della decisione, alcune dichiarazioni di mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente utilizzo dei social media da parte del Centro.  

“Le dichiarazioni fatte da mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente uso dei social media da parte del Centro minano gravemente l’insegnamento molto preciso della Chiesa sul diavolo, sui demoni e sull’esorcismo”, spiega il card. McElroy nella nota diffusa dall’arcidiocesi.  

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Categoria: internazionale/esteri

16:20

Maneskin, il piano di De Martino per Sanremo 2027 spiana la strada alla reunion

(Adnkronos) - La reunion dei Måneskin sul palco del Teatro Ariston nel 2027 è più di una semplice suggestione. L'indiscrezione, lanciata un mese fa da Fiorello durante la sua trasmissione 'La Pennicanza' quasi come una gag con tanto di selfie "probatorio" con Ethan e Thomas, sta assumendo i contorni di un progetto concreto, incastrandosi perfettamente nella rivoluzione che il nuovo conduttore e direttore artistico Stefano De Martino sta preparando per il Festival.  

Due elementi, in particolare, rendono questo scenario estremamente plausibile. Il primo è la scelta di De Martino di includere nella sua squadra musicale Fabrizio Ferraguzzo, lo storico manager che ha guidato i Måneskin alla conquista del mondo. Il secondo, ancora più decisivo, riguarda le indiscrezioni (in parte anticipate da Dagospia che ha lanciato anche il nome di Luigi Antonini come candidato alla regia del festival) sul nuovo regolamento del Festival, su cui De Martino è già al lavoro.  

Secondo quanto appreso dall'Adnkronos, si sta lavorando a un Sanremo con meno concorrenti, tutti sul palco ogni sera, e una novità sostanziale: una terza serata, prima di quella dedicata alle cover e della finale, pensata come una vera e propria "gara nella gara" per scegliere il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. In questa serata, le canzoni verrebbero presentate con coreografie e costumi particolarmente spettacolari, pensati per un contesto internazionale come accade nel concorso europeo. La scelta del rappresentante per l'Eurovision 2027, che si svolgerà in Bulgaria dopo la vittoria della cantante Dara, sarebbe quindi separata dalla vittoria finale del Festival.  

E qui, il cerchio si chiude. Chi meglio dei Måneskin, vincitori dell'Eurovision nel 2021 e terzi artisti italiani nella storia a riuscirci dopo Gigliola Cinquetti (1964) e Toto Cutugno (1990), potrebbe 'battezzare' il Sanremo che introdurrebbe questa novità rivoluzionaria? Il loro ritorno diventerebbe l'evento perfetto per lanciare questo nuovo format, unendo il richiamo mediatico della reunion alla credibilità internazionale della band.  

È bene però chiarire che la band non si è mai ufficialmente sciolta. I membri hanno concordato una pausa a tempo indeterminato per esplorare percorsi individuali: una pausa che ha visto Damiano David lanciarsi in una carriera pop con l'album 'Funny Little Fears', Victoria De Angelis affermarsi come DJ di fama internazionale nei club di tutto il mondo, Thomas Raggi esplorare il suo lato più rock con l'album 'Masquerade' (prodotto da Tom Morello) e Ethan Torchio dedicarsi alla composizione di colonne sonore. Nonostante il valore dei singoli percorsi, i risultati commerciali non hanno eguagliato il successo del gruppo evidenziando una verità inconfutabile: la forza del marchio 'Måneskin' sul mercato globale, un'entità commercialmente molto più forte della somma delle sue singole parti. 

In sostanza, la convergenza di questi elementi crea uno scenario in cui la reunion dei Måneskin a Sanremo 2027 non è solo un'ipotesi affascinante, ma una mossa strategicamente perfetta, un'operazione 'win-win' per tutti i protagonisti. Da un lato, per la band, rappresenta la via d'uscita ideale dalla pausa offrendo un rilancio di carriera sul palco che ha dato inizio alla loro ascesa globale.  

Dall'altro, per Sanremo e Stefano De Martino, assicurarsi l'esclusiva di una reunion così attesa sarebbe un colpo da maestro. Pertanto, la domanda non è più "se" torneranno, ma "come" e "quando". E il palco dell'Ariston 2027 appare sempre di più la risposta designata. (di Loredana Errico) 

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Categoria: spettacoli

16:08

Milano, violenze sessuali per superare esami alla scuola militare Teulié: arrestato un professore

(Adnkronos) - Concussione, violenza sessuale e maltrattamenti. Sono le accuse di cui deve rispondere un commissario per gli esami di maturità della scuola militare Teulié arrestato dai carabinieri di Milano. L’uomo, milanese di 48 anni, secondo le pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, dall’ottobre 2024 ad oggi avrebbe sottoposto alcuni giovani allievi a continue sopraffazioni e umiliazioni e mortificazioni. 

L'inchiesta è nata dalla denuncia di una delle sette vittime maggiorenni. Da quanto si apprende il giovane sarebbe stato messo con le spalle al muro: per superare l'esame e non essere intralciato avrebbe dovuto cedere a ricatti e prestazioni sessuali. 

Un "quadro di costanti pressioni". E' questo il clima che alcuni allievi della scuola militare Teulié di Milano respiravano in vista dei prossimi esami di maturità e che ha portato la Procura ad arrestare un insegnante della scuola per i reati di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti, commessi nei confronti di diversi allievi. 

Le contestazioni rappresentano "un quadro di costanti pressioni svolte dall'insegnante", il quale, "abusando della posizione educativa ricoperta - e in particolare del ruolo di componente interno della Commissione al prossimo esame di maturità -, nonché della condizione di assoggettamento psichico degli studenti, sottoposti a un regime di sopraffazione, vessazione, umiliazione e costringeva allievi a subire abusi sessuali, a condividere particolari della vita intima" si legge nel comunicato firmato dal procuratore Marcello Viola. 

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Categoria: cronaca

16:03

Geometri, per progetti senza barriere premiati gli studenti di dodici istituti tecnici

(Adnkronos) - Dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: i 12 progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso ‘I futuri geometri progettano l’accessibilità’ 2026 offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Gli studenti dei 12 istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat) sono stati premiati nella Sala Trilussa di Cassa geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l'impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti.  

Il concorso, promosso da Fiaba Ets e dal Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (Cngegl), ha l'obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l'accessibilità e l'inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del decreto ministeriale 236/1989 e in ottica di universal design. La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, presidente di Fiaba ets, seguita dagli interventi del segretario Cngegl Enrico Rispoli, del consigliere Cngegl Michele Specchio e del geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb spa il consigliere Cngegl Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso.  

Stefano Maiandi presidente di Fiaba ets sottolinea come “La XIV edizione del concorso Fiaba, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a progettare con il cuore. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti”. Paolo Biscaro presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”. 

 

Primi tre classificati. I.I.S. Vignarelli di Sanluri (SU) ‘Oltre il salto’ trasformiamo le barriere in connessioni: Riqualificazione del parco di Sa Spendula con percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti. “Per aver trasformato un contesto naturale di straordinario valore in un’esperienza accessibile e condivisa, coniugando sostenibilità, innovazione e inclusione, e dimostrando come ogni barriera possa diventare un’opportunità di connessione per tutti”. I.I.S. Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza (CS). ‘Orto for all’: recupero inclusivo dell’Orto Botanico dell’Università della Calabria con percorsi accessibili e segnaletica inclusiva. “Per aver saputo integrare natura, tecnologia e progettazione inclusiva, trasformando l’Orto Botanico in uno spazio accessibile, educativo e sostenibile, capace di accogliere e valorizzare ogni persona nel rispetto dell’ambiente”. I.I.S. Einaudi di Chiari (BS) ‘Smart Urban Link’: sistema di strada urbana adattiva che integra design inclusivo, tecnologie intelligenti e materiali innovativi. “Per aver ideato un modello innovativo di infrastruttura urbana capace di adattarsi ai bisogni di tutti, coniugando tecnologia, sostenibilità e inclusione, trasformando la strada in uno spazio sicuro, accessibile e realmente condiviso”. 

Premio speciale like digital/Fiaba ets: I.I.S.T.C.G. ‘Don Gavino Pe’ di Tempio Pausania (SS) ‘The Hollow’ Riqualificazione dell’area adiacente alla Chiesa di San Francesco - trasformazione di un’area degradata in parco urbano inclusivo con percorsi accessibili e nuovi spazi di aggregazione. “Per aver restituito valore a uno spazio dimenticato, trasformandolo in un luogo inclusivo, accessibile e sostenibile, capace di unire bellezza, socialità e rispetto del contesto urbano e naturale”. 

Premio speciale Cngegl a IIS A. Meucci di Casarano (Le) “Progetto dedicato all’accessibilità”, un intervento con abbattimento delle B.B.A.A. nella Baia del Ciolo di Gagliano del Capo (LE) “Con questo progetto, gli studenti della 5AG dell’IIS ‘A. Meucci’ dimostrano come il futuro della progettazione possa essere inclusivo, coniugando accessibilità universale, rispetto dell’ambiente e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio”. 

 

Menzioni speciali. Istituto Giovanni Antonio Giobert di Asti (AT) ‘Free Move’: Intervento di riqualificazione in Piazza Campo del Palio, volto a migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici con soluzioni inclusive e percorsi privi di barriere. “Per aver saputo reinterpretare uno spazio urbano storico, trasformando le barriere in opportunità progettuali, con soluzioni innovative che coniugano accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico, rendendo la piazza un luogo realmente aperto a tutti.” 

I.T.G. Gian Giacomo Marinoni di Udine (UD) ‘Bike & Breakfast’: Rilievo dello stato di fatto e sistemazione della nuova pista ciclabile del comune di Buja oltre al RI Progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche con demolizione e ricostruzione del bike-hotel. “Il progetto “Bike & Breakfast: la pista verso un’ospitalità senza barriere” è stato premiato per l’innovativa integrazione tra mobilità sostenibile, accoglienza inclusiva e riqualificazione territoriale, dimostrando una concreta attenzione all’accessibilità e alla qualità della vita”. 

I.T.E.T. Bramante Genga di Pesaro (PU) ‘Attraverso la storia… senza barriere’: riqualificazione della Rocca Malatestiana con percorsi accessibili, segnaletica e servizi inclusivi. “Per aver saputo rendere accessibile un patrimonio storico di grande valore, coniugando rispetto per la memoria e innovazione progettuale, e dimostrando che la storia può essere davvero vissuta da tutti, senza barriere”. 

 

I.I.S. G. Antonietti di Iseo (BS). ‘Lakesite bar’: Rigenerazione della spiaggetta lacustre con servizi accessibili, strutture sostenibili e spazi ricreativi inclusivi. “Per aver saputo valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico con soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate, trasformando la spiaggetta di Iseo in uno spazio inclusivo, accogliente e accessibile a tutti”. I.I.S. Einaudi di Alba (CN) ‘Intervento sul municipio di Treiso’, un progetto con inserimento di rampe, ascensore e riorganizzazione degli spazi per la piena accessibilità. “Per aver saputo coniugare competenza tecnica e sensibilità sociale, proponendo interventi concreti e sostenibili per rendere il Municipio di Treiso accessibile e accogliente per tutti, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva”. 

Riconoscimenti di merito. I.I.S. C. Rosatelli di Rieti (RI) ‘La soglia continua’: riqualificazione dell’accesso alla cattedrale con soluzioni integrate per superare barriere fisiche e sensoriali. “Per aver saputo coniugare tutela del patrimonio storico e innovazione progettuale, proponendo soluzioni accessibili, inclusive e di alta qualità, capaci di restituire dignità, fruibilità universale e valore sociale a uno dei luoghi simbolo della comunità”. I.I.S. F. Meneghini di Edolo (BS) ‘Riqualificazione del corridoio urbano’, un progetto che interessa stazione, scuola e parco con percorsi continui, rampe e sistemi di orientamento inclusivi. “Per aver interpretato il ruolo del progettista come promotore di equità, realizzando un intervento capace di connettere spazi urbani e naturali attraverso soluzioni accessibili, sicure e inclusive, restituendo qualità e opportunità a tutta la comunità”. 

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno di ADR Assistance, Geoweb spa e Soluzioni ingegneristiche, partner tecnici Studio Teatini, Like digital, Eisi, e il patrocinio Cassa Geometri, Fondazione Geometri Italia, Anci, Anci Lazio, Federbalneari e Fondazione Univerde. 

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Categoria: economia

15:46

Roma Municipio I, apre 'Casa della memoria e della Resistenza' in via dei Giubbonari

(Adnkronos) - Apre oggi la “Casa della Memoria e della Resistenza” in via dei Giubbonari 38. Lo spazio, che era la sede storica del Pci dedicata al partigiano Guido Rattoppatore, sarà un luogo multifunzionale, con circa 30 postazioni dedicate allo studio e al coworking, un proiettore e uno spazio di archivio dedicato alla memoria della Resistenza. La presidente del I municipio di Roma Lorenza Bonaccorsi sottolinea: “Ricordare fatti e persone che diedero vita alla Resistenza in città, trasmettere questo patrimonio alle giovani generazioni è il compito della Casa della Resistenza Romana. Un luogo plurale di approfondimento, di riflessione, di studio, di iniziativa".  

"Così l’abbiamo sempre immaginata sin da quando a gennaio del 2021 vi fu la prima memoria della giunta del I Municipio e poi una seconda memoria tra i primi atti di questa giunta ad ottobre del 2022 a dimostrare la volontà nostra di procedere. Un impegno che ha visto protagonisti la maggioranza e anche forze di minoranza in consiglio municipale e che tutte voglio qui ringraziare", continua.  

"Proprio qui fuori è affissa la targa in ricordo di Guido Rattopatore, operaio comunista che abitava nel rione, a cui fu dedicata appunto la sezione del Pci, che sul finire del gennaio 1944 mette a punto con un amico, Umberto Scattoni, un piano di attacco ad uno dei covi romani dei nazifascisti - conclude - Ecco, Guido Rattoppatore è l’esempio di quella Roma che si è battuta, che non è stata a guardare, che in tempi bui non si è voltata da un’altra parte, non ha taciuto. Vale per ieri, vale sempre. Viva la Resistenza”. 

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Categoria: cronaca

15:42

Caso Minetti, Mattarella prende atto delle conclusioni del pg: "Nessun motivo per rivalutare provvedimento"

(Adnkronos) - Sul caso dell'ex consigliera lombarda Nicole Minetti, "l’Autorità giudiziaria competente - la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Milano - ha condotto gli accertamenti, richiesti dalla Presidenza della Repubblica e sollecitati dal ministero della Giustizia, sulla asserita infondatezza delle condizioni che hanno portato alla concessione della grazia". "La Procura Generale, su presunti fatti raffigurati in notizie di stampa, ha disposto accurate verifiche in ogni direzione necessaria, per il tramite degli organismi di Polizia italiani e dell’Interpol, giungendo alla conclusione che essi non corrispondono al vero. Il Presidente della Repubblica, che aveva chiesto pubblicamente al ministero della Giustizia – che ringrazia per avervi sollecitamente provveduto – di far disporre nuovi accertamenti, ha preso atto con rispetto delle conclusioni della Procura Generale di Milano, in base alle quali non si ravvisano motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza adottato, ribadendo la propria fiducia nella Magistratura". A sottolinearlo è un comunicato diffuso dal Quirinale. 

"Si ricorda –per corretta e autentica informazione– che, da oltre undici anni, quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il Presidente della Repubblica - puntualizza la nota - concede abitualmente la grazia, senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia". 

"Per opportuna informazione va aggiunto che, per il decreto di grazia in questione, il Quirinale non si è discostato dai comportamenti abituali, senza alcuna inconsueta segretezza: nella maggior parte dei casi di concessione di grazia non viene emesso comunicato da parte del Quirinale, in ragione della presenza di dati sensibili –malattie, vicende e relazioni familiari, coinvolgimento di bambini e altri aspetti delicati– che vanno doverosamente tenuti al riparo da forme di divulgazione". 

"Per offrire un preciso elemento di valutazione, nel mandato presidenziale in corso -conclude la nota- da oltre quattro anni sono state concesse 42 grazie: per 12 di esse vi è stato un comunicato che le ha rese note, mentre non vi è stato comunicato per 30 casi perché questi coinvolgevano dati sensibili. La Presidenza della Repubblica osserva il rispetto del divieto della loro diffusione". 

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Categoria: politica

15:37

Sanità, al via seconda fase corso Fad per aiutare i medici a lavorare con la telemedicina

(Adnkronos) - "La telemedicina è una possibilità nuova che ci viene data dalle tecnologie digitali e il medico deve necessariamente riadattare la propria modalità di lavoro all'uso corretto delle tecnologie. Fare le solite vecchie cose che si facevano prima delle tecnologie digitali con le tecnologie digitali non funziona e di solito genera semplicemente uno spreco di denaro". Con queste parole Francesco Gabbrielli, responsabile Ricerca e sviluppo per l'attività clinica in telemedicina di Agenas e docente di eHealth all'Università San Raffaele di Roma, spiega il senso della seconda fase del corso Fad sulla telemedicina - dal titolo 'Fondamenti di telemedicina per il medico' - accreditato Ecm, promosso dalla Fondazione Enpam, l'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, in collaborazione con Doctors Life sulla piattaforma Tech2Doc. (VIDEO) 

L'obiettivo è accompagnare medici e odontoiatri nell'acquisizione di competenze sempre più specifiche per l'erogazione delle prestazioni sanitarie a distanza, in un contesto in cui la telemedicina sta assumendo un ruolo crescente all'interno del Servizio sanitario.  

"La seconda fase della formazione che abbiamo in mente di fare con Tech2Doc - spiega l'esperto - consiste nel fornire una serie di corsi specifici sulle diverse modalità di lavoro per erogare delle prestazioni di telemedicina. Ad esempio, come erogare una televisita, un telecontrollo o un telemonitoraggio. Alcune di queste sono attività piuttosto complesse da svolgere e quindi richiedono un approfondimento anche formativo. D'altra parte sono esperienze iniziali in Italia dal punto di vista sistemico e nazionale, quindi è corretto anche dare delle indicazioni uniformi in modo tale che in tutte le aree del Paese lo svolgimento di una televisita sia più o meno fatto nello stesso modo". 

 

Tra le principali sfide da affrontare vi è anche il coinvolgimento del paziente, che deve comprendere il valore e il funzionamento di un servizio sanitario erogato a distanza. La partecipazione attiva del cittadino, secondo Gabbrielli, è infatti essenziale per il buon esito del percorso assistenziale.  

"Che il paziente comprenda perché sta facendo un'attività un po' diversa dal solito è fondamentale - osserva Gabbrielli - altrimenti non abbiamo l'adesione del paziente e quindi abbiamo molte difficoltà. Tra l'altro la telemedicina, se impegna il medico, un pochino impegna anche il paziente perché comunque deve comprendere il sistema organizzativo all'interno cui viene posta l'attività che lo riguarda. Il paziente deve assolutamente essere consapevole di quello che sta facendo, non solo per un motivo etico e deontologico ma perché c'è bisogno della sua collaborazione nell'esecuzione della procedura. La telemedicina lavora a distanza per definizione quindi c'è bisogno che il paziente compia delle attività insieme al medico. O se non il paziente, almeno il caregiver. Quindi è necessario che ci sia una spiegazione molto puntuale non solo di che cosa stiamo facendo ma del perché lo stiamo facendo. Ed è evidente che questa spetta al medico e al professionista sanitario a spiegare al paziente tutti questi elementi e far sì di poterlo ingaggiare in modo positivo in questa attività". 

Una volta sperimentata, aggiunge l'esperto, la telemedicina consente di apprezzarne rapidamente i benefici, non solo in termini di comodità ma anche di qualità dell'assistenza. "Il paziente si rende conto subito dei vantaggi che ci sono. Non solo perché non si deve spostare ma anche perché il servizio è migliore, è più attento, è più vicino. Ma il punto fondamentale è che i professionisti sanitari, i medici in primo luogo devono avere la capacità di saper spiegare".  

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Categoria: cronaca

15:25

Maturità 2026, ecco i nomi dei commissari: chi sono i membri esterni delle 13.989 commissioni d'esame

(Adnkronos) - Svelati i nomi dei commissari esterni per l'esame di Maturità 2026. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato oggi, giovedì 4 giungo, gli elenchi di tutti i componenti delle 13.989 commissioni dell'Esame di Stato che accompagneranno i maturandi nelle prove di giugno.  

Gli elenchi completi sono disponibili sull’apposito motore di ricerca. Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove (513.479 candidati interni e 14.128 esterni), per un totale di 27.884 classi. 

La ripartizione per indirizzo di studio vede 273.854 candidati nei Licei, 167.136 negli Istituti tecnici e 86.617 negli Istituti professionali. 

Per scoprire chi è e da quale scuola proviene il membro esterno che compone la propria commissione d'esame, basterà compilare il form partendo dalla città e dall'indirizzo scolastico scelto; selezionare poi la scuola e infine arrivare all'identità dei membri delle commissioni. 

Parallelamente, i docenti nominati ricevono la comunicazione ufficiale attraverso la procedura informatizzata SIDI e tramite la casella di posta elettronica associata alla piattaforma POLIS-Istanze Online. 

Tra le novità introdotte quest'anno figurano anche nuove modalità di individuazione dei commissari interni. Non saranno più scelti liberamente dai consigli di classe, ma dovranno essere designati tenendo conto delle discipline coinvolte nell'Esame di Stato, con l'obiettivo di garantire maggiore coerenza tra il percorso didattico e le prove finali. 

Dopo la comunicazione ufficiale, presidenti e commissari dovranno procedere con l'accettazione formale dell'incarico. I presidenti faranno riferimento agli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari esterni dovranno comunicare l'accettazione tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio. 

Il documento di nomina dovrà essere stampato e presentato il 16 giugno, data fissata per l'insediamento ufficiale delle commissioni, due giorni prima dell'avvio delle prove scritte. 

Un primo passaggio era già avvenuto il 12 maggio scorso, quando gli Uffici scolastici regionali hanno iniziato a pubblicare gli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili per l'Esame di Stato. La fase odierna completa invece la composizione delle commissioni con l'assegnazione definitiva dei presidenti e la pubblicazione dei commissari esterni. 

Gli elenchi regionali sono consultabili attraverso i portali dei singoli Uffici scolastici regionali e sono organizzati per provincia, istituto scolastico e codice meccanografico. 

Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Maturità consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola. 

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Categoria: cronaca

15:18

Amadeus verso l'addio anticipato a Warner Discovery, si lavora a uscita consensuale

(Adnkronos) - Amadeus torna in Rai, per un saluto a Fiorello, tutto giocato sulla gag dell'ospite 'sgradito' che vuole riconquistare il rapporto con la Rai. Ma probabilmente il vero saluto lo rivolgerà a breve al gruppo Warner Discovery.  

La partecipazione del conduttore a 'La Pennicanza', il programma su Radio 2 dell'amico di una vita, arriva infatti in un momento particolare, mentre tornano a intensificarsi le voci su una possibile separazione consensuale tra Amadeus e Warner Discovery, con circa due anni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto quadriennale firmato nella primavera 2024. E non è un caso che oggi Amadeus abbia allungato un ramo di ulivo alla Rai, con la complicità di Fiorello ("gli Amarello sono tornati!") che lo ha coinvolto in una sorta di serenata al servizio pubblico sulle note di 'Non amarmi' di Aleandro Baldi, dove il conduttore 'transfugo' ha intonato, cambiando le parole originali: "Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli".  

Amadeus ha appena concluso il suo impegno di access prime time con 'The Cage', la cui ultima puntata è andata in onda il 29 maggio. Era l’ultimo appuntamento già previsto e annunciato sul Nove, mentre non è ancora stata resa nota la data della presentazione dei palinsesti per la prossima stagione del canale generalista del gruppo Warner Discovery. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, Amadeus e Warner Discovery starebbero lavorando in queste settimane a una exit strategy che soddisfi entrambe le parti. 

Il contratto quadriennale siglato nel 2024, prevede un programma di access prime time all'anno per tutta la stagione e due programmi di prime time l'anno. Ma su quest'ultimo fronte, mentre nella passata stagione sono andati in onda sia 'La Corrida' che 'Like a Star', oltre all'esordio del settembre 2024 con Suzuki Music Party, quest'anno Amadeus si è cimentato solo nell'access e nella 'Corrida'. In entrambe le stagioni, poi, ha ottenuto la liberatoria per poter partecipare come giudice al serale di 'Amici' di Maria De Filippi.  

Che il trasloco dalla Rai, dopo gli anni dell'enorme successo del suo festival di Sanremo, al canale Nove non abbia ottenuto il seguito di pubblico inizialmente atteso non è un mistero. Probabimente sia il conduttore che il gruppo Warner Discovery, a questo punto, hanno valutato che non gioverebbe perseverare.  

Non è certo la prima volta che il passaggio di grandi star da un gruppo televisivo ad un altro non incontra il successo sperato. La storia della tv è piena di eventi analoghi, a partire dal trasferimento dal servizio pubblico a Mediaset di Pippo Baudo e Raffaella Carrà, che tornarono sui loro passi anni dopo. Questa volta all'orizzonte non ci sarebbe un imminente possibilità di rientro in Rai di Amadeus, come più volte ribadito anche dalla dirigenza Rai. Non almeno nella prima parte della prossima stagione. Poi, si vedrà. Come si vedrà se invece il futuro del conduttore potrà giocarsi altrove. (di Antonella Nesi) 

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15:13

Arnaldi, il Roland Garros 'svolta' il ranking: ecco perché l'azzurro può sognare... la top 15

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi adesso sogna in grande. Il tennista azzurro, fresco di semifinale conquistata al Roland Garros (dopo il ritiro di Berrettini ai quarti) aveva cominciato il torneo da numero 104 del mondo. Oggi, in attesa del penultimo atto dello Slam francese, è già clamorosamente al 34° posto del ranking Atp. Arnaldi ha guadagnato 70 posizioni fin qui e, con i prossimi match, potrebbe spingersi verso territori mai esplorati in carriera.  

Adesso, per Arnaldi ci sarà da giocare il derby contro Flavio Cobolli in semifinale. In caso di vittoria contro il romano, Matteo salirebbe a quota 1836 punti, portandosi al 24° posto della classifica. E non finisce qui, perché sognare è possibile in questa stranissima edizione dello Slam francese. Se Arnaldi vincesse il titolo, si porterebbe a quota 2536 punti, in 13ª posizione.  

 

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Categoria: sport

15:06

Sparatoria alla cerimonia dei diplomi al liceo di Sacramento, un morto e 3 feriti

(Adnkronos) - Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite, tra le quali un bambino, durante una sparatoriaavvenuta nel corso della cerimonia di consegna di diplomi in un liceo in California. Secondo il portavoce della polizia di Fairfield, località vicina a Sacramento, la sparatoria è scoppiata nel parcheggio della Sem Yeto High School subito dopo la conclusione della cerimonia. La persone rimasta uccisa aveva 18 anni, mentre sono rimaste ferite due persone di 20 e 25 anni insieme ad un bambino di 11 anni. Secondo quanto scritto dalle autorità locali sui social, si sta dando la caccia alla persona che ha aperto il fuoco, si legge sul sito di Cbsnews.  

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14:59

Amadeus da Fiorello: "Anche se la Rai ha muri enormi, io voglio superarli. Sanremo? Non si rifiuta mai"

(Adnkronos) - "Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli". Canta così Amadeus nel suo ritorno in Rai per partecipare ad una puntata de 'La Pennicanza', ospite dell'amico di una vita Fiorello. Un'ospitata tutta giocata sulla gag dell'ospite sgradito, fermato all'ingresso della sede Rai di via Asiago per assenza di pass: "Un pass orario con scadenza alle 14.30", sottolinea Fiorello, costretto ad andarlo ad accogliere di persona per farlo entrare. Amadeus si dice "emozionato": "Sono felice dell'accoglienza anche se ho avuto qualche problemino all'ingresso. In due anni possono cambiare tante cose".  

Fiorello e Fabrizio Biggio celebrano il ritorno degli Amarello proponendo un filmato dei momenti più iconici dei cinque festival di Sanremo vissuti insieme. Amadeus si commuove o finge di farlo. Ma è lo spunto per un duetto tra Fiorello e Amadeus sulle note di 'Non amarmi' di Aleandro Baldi: "Dimmi perché piangi", attacca Fiorello. Ma il passaggio clou arriva quando Amadeus intona la frase sul suo rapporto con la Rai: "Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli", canta. Prima di un finale corale all'insegna dello sberleffo: "A guardarci bene ce la possono sucare!" 

Fiorello gli chiede: "un Sanremino, non subito, magari tra qualche anno, lo rifaresti?" E Amadeus non si fa trovare impreparato: "Sanremo non si rifiuta mai. Noi lo abbiamo vissuto cinque anni, con grande divertimento". Poi ancora torna il gioco delle allusioni su un possibile ritorno in Rai: "Pensa da settembre cosa potrei fare", dice Amadeus. "Perché da settembre torni in Rai? Da settembre torna in Rai!", si lancia Fiorello prima di sottoporre ad Amadeus il gioco dei rifiuti di Sanremo. Fiorello elenca i nomi e Amadeus confessa: "Annalisa l'ho scartata il primo anno ma non lei, la canzone". Poi rivela che la scelta di Tananai e Olly lasciò perplesso qualcuno mentre lui era convinto della loro forza.  

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14:52

Tempi da record per la nave da 'fantascienza' Arcadia, operativa a metà 2027

(Adnkronos) - Tempi da record per Arcadia, la nuova nave oceanografica da "fantascienza" e super silenziosa dell'Ispra-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Il varo tecnico è atteso per fine giugno 2026 e la piena operatività a metà 2027. Obiettivo realizzare un'infrastruttura scientifica per studiare, monitorare e proteggere gli ecosistemi marini del Mediterraneo. A fare il punto sui lavori di costruzione con Adnkronos è Giordano Giorgi, responsabile Centro Nazionale Coste Ispra.  

"La nave Arcadia è in costruzione da aprile dell'anno scorso presso i cantieri Piombino Industrie Marittime; responsabile è il cantiere Mariotti di Genova. La costruzione si sta realizzando a tempo di record, perché in meno di 18 mesi è stata completata, proprio la scorsa settimana, la parte dello scafo e dei primi due piani della nave. Si è arrivati a livello del ponte; sopra c'è una torretta di comando che è in via di assemblaggio. Entro fine giugno il traguardo da raggiungere è quello del cosiddetto varo tecnico che consiste nel verificare la tenuta stagna di tutta la parte dello scafo, il galleggiamento essenzialmente", spiega. 

Finita questa fase, "si andrà ad assemblare la torretta sovrastante e quindi avremo, molto probabilmente per settembre-ottobre, la visione completa della nave in senso ampio del termine. Seguirà, poi, una fase di allestimento e prove in mare, il cui traguardo si andrà a concludere entro l'anno o comunque entro i primi mesi del 2027. La nave diventerà pienamente operativa a metà del prossimo anno". Nel frattempo verranno acquisite le cosiddette certificazioni di classe.  

Un progetto all'avanguardia sotto il profilo della sostenibilità ambientale e dell'innovazione scientifica. "E' una nave dotata di motori a propulsione ibrida, cioè alimentati da diesel a bassissimo impatto che a sua volta alimenta la parte elettrica della nave. Questi motori sono allestiti in locali che ne consentono una estrema silenziosità", prosegue Giorgi spiegando che la nave avrà la certificazione di classe silenziosa Quiet/Silent.  

"La silenziosità è fondamentale quando si effettuano monitoraggi di specie marine molto sensibili al rumore, ma soprattutto questo elemento aumenta la qualità del dato acustico che viene raccolto da strumenti che sono posti sotto lo scafo della nave. La qualità del dato è una delle cose sulle quali abbiamo puntato di più, pochissime navi al mondo hanno questa certificazione", rimarca.  

Non solo. "La nave è pensata per rilevare fondali ad alta profondità ed è dotata di un robot filoguidato, un Rov, che arriva fino a 4mila metri di profondità, riesce a prelevare campioni, fa delle immagini di altissima qualità fotografica e video. Può fare delle scansioni tridimensionali tramite laser che consentono di ricostruire in 3D un habitat che si trova a 3mila metri di profondità. È fantascienza rispetto a quello che è attualmente disponibile", aggiunge. Ma c'è di più: "Ci sono 100 metri quadrati di laboratorio che consentono di poter fare delle analisi direttamente a bordo; questo è estremamente utile quando ci sono, ad esempio, eventi di inquinamento accidentale importanti".  

Lunga 70 metri, con 34 persone a bordo, di cui 16-17 marittimi e il resto tecnici-ricercatori, Arcadia può dunque puntare su strumentazioni all'avanguardia che permetteranno di esplorare profondità ancora scarsamente conosciute. "Le conoscenze degli ambienti sommersi, soprattutto per quanto riguarda il range dai 500 ai 2000 metri di profondità, anche nel Mare Nostrum che è uno dei mari più studiati al mondo, sono scarsissime. Meno del 5% dei nostri fondali nel Mediterraneo è conosciuto ad un livello adeguato" a livello di habitat e di caratteristiche geologiche. Arcadia "è in grado di darci informazioni come se andassimo a 100 volte la velocità cui siamo andati finora" rispetto ai tempi dei rilievi. 

Per l'esperto, non ci sono navi con le stesse caratteristiche e potenzialità "né in Italia né nel Mediterraneo; anche a livello mondiale, forse in questo preciso istante, sono un paio le navi che possono competere con l'Arcadia che è stata progettata e viene realizzata adesso e in modo specifico per fare questo mestiere".  

Arcadia è il cuore operativo del Progetto Pnrr-Marine Ecosystem Restoration (Mer), il più grande investimento del Pnrr per la tutela dell’ambiente marino. Da sottolineare, conclude Giorgi, "la collaborazione estremamente proficua con la Marina Militare; è stata un'unione di competenze, noi per la parte di strumentazione tecnico-scientifica e loro per la parte navale marittima". 

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Categoria: sostenibilita

14:47

Bad Bunny, la 'casita' dei concerti in tribunale: il proprietario chiede 6 milioni di dollari

(Adnkronos) - Bad Bunny nei guai. La ‘casita’ - l'installazione scenografica in stile portoricano che il cantante porta sempre sul palco dei suoi concerti - potrebbe finire in tribunale per una controversia legale.  

Il proprietario dell’immobile originale, un uomo di 84 anni, avrebbe infatti avviato un’azione giudiziaria contro l’artista chiedendo un risarcimento di circa sei milioni di euro. Lo scrive il sito spagnolo 20minutos.  

Secondo quanto riportato, il proprietario avrebbe dato il permesso di utilizzare l’immagine della sua casa, situata a Humacao, Porto Rico, solo per un cortometraggio pubblicato nel 2025 in occasione dell’uscita dell’album del cantante portoricano. Tuttavia, la ‘casita’ è diventata elemento portante del merchandising e di tutto ciò che riguarda il tour. L’elemento scenografico, infatti, ospita durante gli show diversi fan e vip. Proprio a Madrid, qualche giorno fa, Bad Bunny ha ospitato Chiara Ferragni nella sua casa scenografica.  

Inoltre, il proprietario dell’abitazione contesta l’esposizione mediatica che ha assunto la facciata della sua casa, diventata ormai una meta per i fan, disturbando così la sua privacy. 

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Categoria: spettacoli

14:42

Napoli, la risoluzione con Conte adesso è ufficiale: cosa manca per l'accordo con Allegri

(Adnkronos) - L'addio è anche ufficiale. Il Napoli ha comunicato, in una nota, "di aver risolto consensualmente ed in anticipo rispetto alla naturale scadenza i rapporti di lavoro con l’allenatore Antonio Conte e con i suoi collaboratori".  

Il comunicato degli azzurri continua: "Mister Conte alla guida degli azzurri per due stagioni, ha condotto il Napoli alla conquista del quarto scudetto il 23 maggio 2025 e alla vittoria della Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre. All’allenatore ed al suo staff i nostri ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto, oltre ai migliori auguri per il futuro e per le prossime sfide professionali che decideranno di affrontare. Grazie, mister!".  

Il club del presidente Aurelio De Laurentiis aspetta adesso l'arrivo del nuovo tecnico Massimiliano Allegri. Ma cosa manca per l'ufficialità? Prima della firma con il Napoli, l'ex allenatore del Milan dovrà definire la risoluzione consensuale del rapporto con i rossoneri, passaggio indispensabile per chiudere l'accordo in scadenza nel 2027. Insomma, semplici questioni formali che verranno chiuse nel giro dei prossimi giorni. Poi, a Napoli, inizierà l'era Allegri. 

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14:21

Pnrr, erogati 12,8 miliardi all'Italia. Meloni: "Risultati concreti per cittadini, imprese e territori"

(Adnkronos) - Oggi la Commissione Europea ha erogato all'Italia 12,8 miliardi di euro nell'ambito del Pnrr e di NextGenerationEu. Lo annuncia il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto, via social. Si tratta - si ricorda - di "risorse che finanziano riforme e investimenti in settori strategici per il futuro del Paese: pubblica amministrazione, giustizia, lavoro, istruzione, ricerca, sanità, energia, mobilità sostenibile e sostegno alla competitività". Con questa nona rata, "l'Italia raggiunge l'85% delle risorse previste dal Piano. Un risultato importante che conferma il percorso di attuazione del Pnrr e il suo contributo alla crescita e alla modernizzazione dell'Italia". 

"L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del Pnrr. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa", scrive sui social Giorgia Meloni. "Andiamo avanti così, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori", aggiunge la premier. 

“Il pagamento della penultima rata del Pnrr, che porta a 166 miliardi di euro l’ammontare delle risorse ricevute dall’Italia, certifica il conseguimento del 100x100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata. Come ha giustamente evidenziato, in occasione del recente evento sull’attuazione del Pnrr, il vice dg Ecfin della Commissione europea, Declan Costello, che colgo l’occasione per ringraziare unitamente al dg Céline Gauer per il sempre costruttivo rapporto di collaborazione istituzionale, l’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione Pnrr d’Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale”, dichiara il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti. 

Nella giornata di ieri, si legge in una nota, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro, a seguito della valutazione positiva del 29 aprile scorso connessa al conseguimento dei 50 obiettivi collegati, suddivisi in 34 target e 16 milestone, comprendenti riforme e investimenti strategici per continuare a sostenere la crescita economica e sociale della Nazione. Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, l’attuazione del programma Gol e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni. 

Alle riforme - prosegue il comunicato- si aggiungono numerosi investimenti tra i quali: l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonché l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, tra gli investimenti di particolare rilievo si segnalano la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l’attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari raggiunti, 600.000 formati e il rafforzamento di 326 Centri per l’impiego, il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono obiettivi intermedi concernenti alcuni investimenti strategici previsti dall’ultima revisione del Piano, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare. 

Attualmente il Governo Meloni, unitamente a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal Pnrr, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del Piano, conclude la nota. 

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Categoria: economia