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10:49
Carburanti, prezzi oggi: diesel oltre i 2 euro/litro, benzina sfonda quota 1,8
(Adnkronos) - Mercati petroliferi ancora estremamente agitati, con quotazioni in saliscendi: ieri tonfo per benzina e gasolio, che restano tuttavia su livelli record. E questa mattina già si torna a salire. Sui prezzi medi praticati alla pompa si riversano intanto i rialzi registrati ieri sui prezzi consigliati: la benzina sfonda così quota 1,8 euro/litro in media nazionale self service (non succedeva da oltre un anno, dal 7 marzo 2025), il gasolio supera di slancio la soglia psicologica dei due euro al litro (livello più alto dal 5 luglio 2022). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Ip ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Tamoil registriamo un ribasso di un centesimo sul gasolio.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,802 euro/litro (+19 millesimi, compagnie 1,806, pompe bianche 1,794), diesel self service a 2,013 euro/litro (+43, compagnie 2,014, pompe bianche 2,011). Benzina servito a 1,936 euro/litro (+17, compagnie 1,975, pompe bianche 1,864), diesel servito a 2,140 euro/litro (+43, compagnie 2,171, pompe bianche 2,081). Gpl servito a 0,703 euro/litro (+1, compagnie 0,714, pompe bianche 0,692), metano servito a 1,487 euro/kg (+10, compagnie 1,488, pompe bianche 1,486), Gnl 1,233 euro/kg (+1, compagnie 1,238 euro/kg, pompe bianche 1,230 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,886 euro/litro (servito 2,139), gasolio self service 2,066 euro/litro (servito 2,316), Gpl 0,835 euro/litro, metano 1,525 euro/kg, Gnl 1,310 euro/kg.
Da inizio conflitto il prezzo del gasolio alla pompa è salito complessivamente del +16,8%, portando un pieno di diesel a costare 14,5 euro in più rispetto a fine febbraio, afferma il Codacons, che diffonde i dati ufficiali sull’andamento dei carburanti in Italia.
Rispetto al 27 febbraio, prima dell’attacco all’Iran, il prezzo medio del gasolio in Italia è aumentato di ben 29 centesimi, portando un pieno a costare 14,5 euro in più, con un aggravio di spesa da +348 euro annui ad automobilista ipotizzando due pieni al mese. Nello stesso periodo la benzina sale del +7,8%, con un rincaro sul pieno da +6,5 euro, +156 euro su base annua.
Sulla base dei prezzi medi regionali comunicati dal Mimit ed elaborati dal Codacons, oggi il prezzo medio del gasolio in modalità self ha superato i 2 euro al litro in tutta Italia: i listini medi più elevati si registrano in Friuli Venezia Giulia (2,056 euro/litro), Valle d’Aosta (2,048 euro/litro), Sicilia (2,047 euro/litro), Calabria (2,043 euro al litro), mentre a Bolzano un litro di diesel costa oramai 2,066 euro. In autostrada, sempre in modalità self, il prezzo medio del gasolio sfiora quota 2,1 euro al litro (2,093 euro/litro) – conclude l’associazione.

Categoria: economia
10:48
Referendum, l''avvertimento' di Gratteri al Foglio: "Dopo il voto con voi faremo i conti"
(Adnkronos) - "Abbiamo chiamato Gratteri per capire perché ha detto che Sal Da Vinci voterà 'no' al referendum (falso). Ci ha detto: scherzavo. E ha aggiunto: 'Se dovete speculare fate pure. Tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete'". Lo racconta su X il direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, postando l'articolo uscito questa mattina sul suo giornale nel quale si riporta la conversazione con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri sul caso Sal Da Vinci.
Il fresco vincitore di Sanremo, 'reo' di aver cantato 'Per sempre sì' in era di Referendum, è diventato infatti suo malgrado il 'casus belli' di una campagna per la riforma della giustizia farcita di 'fraintedimenti', aggressioni verbali e 'scherzi', ricostruisce il Foglio, spiegando che i fatti prendono il via da una ospitata a La 7 dove il procuratore ha detto che Sal Da Vinci canta 'Per sempre Sì', ma alla fine voterà No. "Era tutto uno scherzo", dice Gratteri. "Ridevo con il presentatore", spiega al quotidiano.
Ma, incalzato dalla giornalista sul fatto che il vincitore del festival di Sanremo ha dovuto smentire, si fa serio: "Senta, con voi del Foglio... Se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti". "I conti?", ribatte il cronista del quotidiano diretto da Cerasa, che parla di un "avvertimento (ben poco allegro)" da parte del magistrato. "Nel senso che tireremo una rete". "Lei, o chi per lei, è in buona fede? E allora potrà credere che io giocavo - ribadisce - Tutto un gioco tra me e il presentatore. Ci siamo guardati, abbiamo riso, riguardi la trasmissione". Il rischio, però, è di non distinguere più tra il serio e il faceto, lo ammoniscono dal Foglio. "Peggio per chi non distingue", si smarca il procuratore. "Il punto è semplice - chiosa - a una battuta ho risposto con una battuta".
Il Foglio chiederà l'intervento di Fnsi e Odg. Domani, dunque, apprende l'Adnkronos, sulle pagine del quotidiano si chiederà a Fnsi e Odg se considerano la tutela dell’articolo 21 della Costituzione sempre obbligatoria o se ci siano delle deroghe quando si tratta di qualcuno in particolare.

Categoria: politica
10:25
Ponte Messina, Tardino (Adsp Sicilia occidentale): "Progetto strategico, parte Rete Ten-T"
(Adnkronos) - "Quando si discute del Ponte sullo Stretto di Messina il confronto pubblico finisce spesso per concentrarsi su argomentazioni emotive o su posizioni legate a interessi locali. Esiste, però, una prospettiva diversa, che troppo frequentemente viene trascurata: quella europea. Il Ponte, infatti, non rappresenta soltanto una grande infrastruttura nazionale, ma costituisce anche una componente strutturale della Rete trans-europea dei trasporti (Ten-T), un progetto strategico volto a rafforzare i collegamenti tra le regioni europee e a renderle più competitive, sostenibili e integrate". A dirlo è stata Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, intervenendo oggi a 'LetExpo', appuntamento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, organizzato da Alis Service, in collaborazione con Veronafiere.
"Le reti Ten-T costituiscono la vera ossatura dei collegamenti continentali - ha spiegato -: un sistema integrato composto da ferrovie, porti, strade, nodi logistici e aeroporti progettato per consentire la circolazione continua di merci e persone in tutta l’Unione, da nord a sud e da est a ovest. In questo contesto l’Italia, grazie alla sua posizione centrale nel Mediterraneo, riveste un ruolo strategico. Tuttavia, è nel Mezzogiorno che si gioca la partita decisiva: senza un collegamento stabile tra la Sicilia e la Penisola, l’intero progetto europeo rimane incompleto. Naturalmente, come per tutte le grandi opere infrastrutturali - ha sottolineato Tardino -, il valore del Ponte dipenderà dalla sua integrazione con il resto del sistema dei trasporti. Senza il potenziamento della rete ferroviaria e delle infrastrutture logistiche dell’Isola, il rischio sarebbe quello di avere un’opera isolata. Se, invece, verrà inserito in una strategia più ampia di sviluppo delle infrastrutture del Mezzogiorno, il Ponte potrà rappresentare un elemento di riequilibrio territoriale e di rafforzamento della competitività logistica del Paese".

Categoria: economia
10:15
Ucraina, droni russi su Kharkiv: almmeno due morti
(Adnkronos) - Un attacco con droni russi ha ucciso almeno due persone e ne ha ferite altre sette a Kharkiv, in Ucraina. A dichiararlo sono state oggi le autorità locali. "Due persone sono state uccise nell'attacco russo al distretto di Shevchenkivsky a Kharkiv", ha dichiarato Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram. Un edificio aziendale ha preso fuoco, ha aggiunto, precisando che tre donne e quattro uomini sono rimasti feriti. "Secondo i primi rapporti, tutti riportano traumi dovuti all'esplosione, di varia gravità", ha aggiunto.
Kharkiv, città universitaria e industriale vicino al confine con la Russia, è stata presa di mira quasi quotidianamente dai raid aerei di Mosca dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Le interruzioni e i gravi disservizi verificatisi negli ultimi giorni alla connessione a Internet rimarranno in vigore "per tutto il tempo necessario" a garantire "la sicurezza dei cittadini" di fronte alle minacce ucraine. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo cui "il regime di Kiev utilizza metodi sempre più sofisticati per i suoi attacchi e sono necessarie misure tecnologiche di risposta per garantire la sicurezza dei cittadini".
"I fatti smentiscono la propaganda del Cremlino, purtroppo ancora molto forte anche in Italia. Un dato su tutti: dopo mesi di scarsissimi progressi sul campo, nel mese di febbraio 2026 la Russia ha perso più territori di quanti ne abbia conquistati", ha evidenziato la premier Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento al Senato.
"In sostanza, a febbraio, si è ridotta la percentuale di territorio ucraino sotto controllo russo. Con buona pace di chi sosteneva che la resa incondizionata fosse l’unica strada percorribile per l’Ucraina. Ci tengo anche a evidenziare, ancora, come gli sforzi diplomatici per arrivare a una pace giusta e duratura per la nazione aggredita ci chiamino direttamente in causa", ha aggiunto la presidente del Consiglio.

Categoria: internazionale/esteri
10:14
Stasera tutto è possibile, oggi 11 marzo: la seconda puntata a tema 'Step Duel'
(Adnkronos) - Torna oggi, mercoledì 11 marzo, alle 21.20 su Rai 2, 'Stasera tutto è possibile', il comedy show condotto da Stefano De Martino con il secondo appuntamento a tema 'Step Duel'.
Tra gli ospiti: Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Brenda Lodigiani, Nek, Aurora Leone e Fabio Balsamo dei 'The Jackal'. Tornerà, poi, Claudio Lauretta nei panni di Gerry Scotti.
La parola d’ordine dello show - in onda, come da tradizione, dall’Auditorium Rai di Napoli - resta la stessa di sempre: divertirsi, tra leggerezza e risate. Tutti gli ospiti si mettono in gioco e improvvisano nelle varie prove, a cominciare dall’immancabile icona del programma: 'La Stanza inclinata'. Tra gli altri giochi della serata: 'Stammi dietro dance', 'Segui il labiale' e 'Do re mi fa male'.
Presenti, in ogni puntata, il dj Claudio Cannizzaro e il Panda, mascotte del programma.

Categoria: spettacoli
10:14
Champions League, oggi Real Madrid-Manchester City: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata degli ottavi di finale. Oggi, mercoledì 11 marzo, è il giorno del big match tra Real Madrid e Manchester City. I Blancos arrivano alla sfida dopo aver eliminato il Benfica di José Mourinho, mentre gli inglesi avevano agguantato la qualificazione diretta agli ottavi, saltando il turno dei playoff in virtù dell'ottavo posto nella fase campionato. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Real Madrid-Manchester City, in campo alle 21:
Real Madrid (4-3-3) Courtois; Alexander-Arnold, Asensio, Rudiger, F. Garcia; Valverde, Tchouameni, Camavinga; Guler; G. Garcia, Vinicius Jr
Manchester City (4-3-3) Donnarumma; Nunes, Dias, Guehi, Ait-Nouri; Bernardo, Rodri, O’Reilly; Semenyo, Haaland, Marmoush
La sfida tra Real Madrid e Manchester City sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva da Amazon Prime Video. La sfida sarà visibile anche in streaming su Amazon Prime Video.

Categoria: sport
10:07
Perego di Cremnago: "Industria, sicurezza e innovazione ambiti inseparabili"
(Adnkronos) - “Economia, sicurezza e innovazione non possono più essere considerati ambiti distinti, ma devono integrarsi in una visione strategica di lungo periodo per rafforzare competitività e autonomia dei paesi”. A sottolinearlo è Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario alla Difesa, in un videomessaggio trasmesso nel corso della quinta edizione di LetExpo – Logistics Eco Transport, la manifestazione dedicata a trasporti, logistica e servizi alle imprese organizzata da ALIS Service in collaborazione con Veronafiere e in programma a Verona fino al 13 marzo.
“Per molto tempo abbiamo considerato economia, sicurezza e innovazione come ambiti distinti. Oggi non è più possibile”, ha affermato il sottosegretario, sottolineando come la competitività di una nazione, la sua autonomia strategica e la stabilità sociale dipendano dalla capacità di integrare industria e tecnologia in una visione di lungo periodo. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e competizione per materie prime, energia e supremazia tecnologica, Perego di Cremnago ha evidenziato che “l’industria non è più solo una questione di produzione, ma un’infrastruttura strategica da tutelare”.

Categoria: economia
10:05
Ulixes Sgr e Lumen Ventures lanciano 'Lumen II', fondo dedicato a insurtech, fintech e digital health
(Adnkronos) - Ulixes Sgr e Lumen Ventures annunciano il lancio di 'Lumen II', veicolo dedicato a investimenti in fase seed con un focus settoriale su insurtech, fintech, digital health e cybersecurity. Il fondo ha già completato con successo il first closing e proseguirà la raccolta fino al raggiungimento dell’hard cap di 100 milioni di euro. Il fondo è gestito da Ulixes Sgr, società di gestione del risparmio italiana appartenente al Gruppo Banca Popolare di Fondi, che con questa nuova iniziativa arricchisce la propria offerta e il proprio management, integrando il proprio expertise con quello del team Lumen Ventures, alla seconda iniziativa nel settore del Venture Capital. Tra gli investitori che hanno partecipato al primo closing figurano Cdp Venture Capital Sgr, Fondazione Enpam e Banca Popolare di Fondi congiuntamente ad un pool di banche del territorio, tra le quali anche Banca Popolare di Cortona, Banca Valsabbina e Banca Popolare Pugliese, a conferma del crescente interesse del sistema finanziario italiano verso l’innovazione nei servizi finanziari, assicurativi e nella sanità digitale.
Lumen II opererà principalmente come lead investor in Italia investendo nel talento di second time founders italiani con forte attenzione al gender diversity. Il fondo che, sotto il profilo Esg, si qualifica come ex articolo 8 Sfdr, prevede di investire in imprese italiane e, limitatamente, tramite imprese con sede all’estero che abbiano un chiaro impatto sul territorio nazionale. Gli investimenti internazionali saranno orientati principalmente a sostenere aziende italiane con piani di espansione sui mercati esteri, founder italiani che operano già fuori dai confini nazionali o che intendono rientrare in Italia per sviluppare i propri progetti imprenditoriali, nonché realtà internazionali che presentino una solida e concreta connessione strategica con il mercato italiano.
Il focus su insurtech, fintech e digital health riflette la profonda trasformazione in atto in settori ad alta regolamentazione e ad elevato potenziale di digitalizzazione, dove innovazione tecnologica, nuovi modelli di pricing e soluzioni data-driven stanno ridefinendo le dinamiche competitive. Lumen II intende affiancare le partecipate non solo con capitale, ma con competenze strategiche, supporto nell’execution e un network qualificato di partner industriali e finanziari.
Sono nominati Key Manager del fondo Luca Adinolfi e Davide Fioranelli, unitamente a Daniele Vadori, professionista con oltre 15 anni di esperienza nel settore degli investimenti e dell’innovazione, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le competenze di analisi, execution e sviluppo strategico del portafoglio. L’ingresso di Daniele Vadori rafforza ancor più la struttura operativa del fondo, ampliando il presidio sulle attività di scouting, due diligence e supporto alle società in portafoglio. Lumen II punta a intercettare le migliori opportunità imprenditoriali in Italia e in Europa, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione e favorendo l’integrazione tra startup e operatori tradizionali. La raccolta proseguirà nei prossimi mesi fino al raggiungimento dell’hard cap di 100 milioni di euro.
“La partenza del nuovo veicolo di investimento rappresenta per Ulixes un importante momento di crescita e un ulteriore opportunità per il supporto dell’iniziativa imprenditoriale e dei modelli di business innovativi", commenta il presidente Gianluca Marzinotto. "Siamo dell’idea che le competenze specialistiche apportate dal management team, confermate dal sostegno ricevuto da parte di primari investitori istituzionali, rappresentano un valore aggiunto per la Sgr e consentiranno la creazione di sinergie di lungo periodo anche per le banche di territorio", conclude.
Aggiungono Adinolfi e Fioranelli: "Con Lumen II intendiamo posizionarci come investitore di riferimento nelle prime fasi di sviluppo di startup innovative nei settori finanziario, assicurativo e sanitario digitale. Il completamento del first closing e la qualità degli investitori che hanno aderito rappresentano un segnale concreto di fiducia nella nostra strategia e nella capacità di generare valore nel medio-lungo periodo".

Categoria: economia
09:55
Iran, Meloni: "Crisi tra le più complesse degli ultimi decenni. Governo né isolato né complice di decisioni altrui"
(Adnkronos) - "La crisi in Medio Oriente" con i suoi effetti "investe direttamente la sicurezza, l’economia e gli interessi italiani ed europei. Una crisi complessa, certamente tra le più complesse negli ultimi decenni, che impone di agire con lucidità e serietà. Io mi auguro sinceramente che possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che, banalizzando, non aiuta nessuno a ragionare con profondità". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le sue comunicazioni in Senato per le sue comunicazioni sulla crisi iraniana e in vista del prossimo Consiglio europeo.
"Il governo italiano è chiamato ad affrontare uno dei tornanti più complessi della storia recente, e preferiremmo non doverlo fare da soli - ha sottolineato quindi la premier - Intendo dire che è sempre auspicabile, nelle fasi più difficili della storia, che una nazione democratica come la nostra sappia compattarsi intorno alla difesa dei propri interessi nazionali". "Ma non lo dico per tentare di neutralizzare la voce dell’opposizione. Lo dico perché uno scenario come quello in cui ci troviamo impone alle classi dirigenti, a tutte le classi dirigenti, responsabilità, lucidità e capacità di adattare le proprie decisioni alla rapidità degli eventi", ha rimarcato Meloni che "a nome del governo" ha espresso "ferma condanna per la strage delle bambine avvenuta nella scuola di Minab".
"Qui non c’è un governo che si sottrae al confronto parlamentare, come dimostra la presenza in Parlamento del ministro degli Esteri Tajani e del ministro della Difesa Crosetto per ben due volte in meno di una settimana, e la mia presenza qui oggi - ha aggiunto - Non c’è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno un governo isolato in Europa, e nemmeno un governo colpevole delle conseguenze economiche che questa crisi può avere su cittadini, famiglie e imprese".
"Siamo di fronte a una evidente crisi del diritto internazionale e degli organismi multilaterali e al venir meno di un ordine mondiale condiviso. Si tratta di un processo in corso da tempo, ma che ha avuto, come ho già detto, un punto di svolta ben preciso, ovvero l'anomalia dell'invasione di una nazione vicina da parte di un membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, cioè proprio di quell'organismo che del diritto internazionale dovrebbe essere il primo garante", ha affermato ancora Meloni. "È in questo contesto di crisi strutturale del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale, che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano", ha quindi sottolineato. "Un intervento a cui, lo dico subito a scanso di ogni equivoco, l’Italia non prende parte e non intende prendere parte. Un’escalation militare che l’Italia si è invece impegnata, nei mesi scorsi, ad evitare, insieme a nazioni come l’Oman e il Qatar", ha precisato.
"La destabilizzazione globale che ne è derivata - ha aggiunto la premier - ha avuto le sue ripercussioni anche in Medio Oriente, dove pure l'attuale conflittualità ha una data di inizio chiara e non è quella del 28 febbraio 2026, ma quella del 7 ottobre 2023. È l'attacco barbaro, folle al territorio israeliano da parte di Hamas, un attacco letale e sofisticato che è stato possibile anche grazie al sostegno finanziario, logistico e di equipaggiamento fornito dall'Iran a questo gruppo terroristico. Lo stesso sostegno che l'Iran ha fornito negli ultimi decenni a Hezbollah in Libano, a molteplici gruppi armati in Iraq e in Afghanistan, responsabili anche della morte di soldati italiani, agli Houti in Yemen, al regime di Assad in Siria e che si estende oltre i confini del Medio Oriente, se si considera che l'Iran fornisce alla Russia droni shahed, ovvero l'arma più utilizzata e più insidiosa nella campagna di aggressione alla popolazione civile in Ucraina. È questo il contesto di crisi attuale del sistema internazionale".
Il governo sta "affrontando la crisi con estrema cautela, in stretto raccordo con i nostri partner europei e in costante contatto con i leader del Medio Oriente e del Golfo, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari sul piano politico-diplomatico, su quello militare e della sicurezza, e su quello economico interno", ha sottolineato la premier aggiungendo: "Con il cancelliere Merz, il primo ministro Starmer e il presidente Macron abbiamo avuto modo di sentirci più volte, in questi giorni, per condividere le valutazioni sull’evoluzione della crisi e coordinare le rispettive risposte nazionali, a fronte di ripercussioni globali sia sul piano economico che sul piano della sicurezza, inclusa quella energetica e alimentare. Siamo determinati a mantenere questo raccordo per calibrare tempestivamente le strategie comuni e non risparmiare alcuno sforzo, d’intesa con i partner regionali, nel favorire iniziative che riportino stabilità nell’area".
"Dobbiamo lavorare sul piano diplomatico per verificare se, e quando, esistano i margini per un ritorno della diplomazia. Un obiettivo che, però, è sicuramente impossibile fino a quando l’Iran continuerà con i suoi attacchi ingiustificati verso i Paesi del Golfo e altri Paesi della regione. Ma intendiamo anche far sentire la nostra voce affinché, nel perdurare delle azioni militari di Usa e Israele, volte a neutralizzare la capacità bellica iraniana, venga preservata l’incolumità dei civili, a partire dai bambini", ha proseguito
"Le basi concesse agli americani in Italia dipendono da accordi che risalgono al 1954 e che sono stati sempre aggiornati, da governi di ogni colore. Secondo quegli accordi, ci sono autorizzazioni tecniche quando si parla di logistica e di operazioni non cinetiche, che non comportano - semplificando - dei bombardamenti. Nel caso in cui dovessero giungere richieste di uso delle basi italiane per altre attività, la competenza a decidere se concedere o meno quell’utilizzo spetterebbe - sempre in virtù di quegli accordi - al governo", ha ricordato.
"Ma, su questo punto, ribadisco con chiarezza la posizione che il governo ha già espresso: la decisione, in quel caso, per noi spetterebbe al Parlamento. Allo stesso modo, e a scanso di equivoci, chiarisco che ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta in questo senso. Così come ribadisco che noi non siamo in guerra, e non vogliamo entrare in guerra", ha evidenziato la presidente del Consiglio..

Categoria: politica
09:50
Cuccioli tra rifiuti ed escrementi in uno stabile abbandonato, il salvataggio della polizia – VIDEO
(Adnkronos) - Sei cuccioli di pastore belga malinois e la loro mamma rinchiusi in uno stabile abbandonato, tra rifiuti ed escrementi. È la scoperta fatta dalla polizia nel quartiere Madonna di Campagna, a Torino. L’intervento è scattato dopo una segnalazione al numero di emergenza 112 da parte di alcuni residenti, insospettiti dal continuo trasporto di cuccioli di razza all’interno dell’edificio da parte di due uomini.
Gli agenti delle Volanti del commissariato San Donato e dell’Upgsp sono entrati nella palazzina, completamente abbandonata e piena di sporcizia. Al secondo piano, facendosi largo tra rifiuti ed escrementi, hanno trovato sei cuccioli di malinois addormentati in due stanze diverse. In una stanza accanto, separata da loro e senza alcuna possibilità di uscita, era rinchiusa anche la madre.
All’interno dello stabile è stato identificato un uomo marocchino di 30 anni che ha rivendicato la proprietà dei cani. Con lui c’era un connazionale risultato estraneo ai fatti. Entrambi sono risultati irregolari sul territorio nazionale e già destinatari di un ordine del questore di lasciare l’Italia.
I cani sono stati messi in salvo. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i volontari dell’Enpa, che hanno verificato come la femmina di malinois fosse dotata di microchip e intestata a una persona residente in un’altra provincia.
I due uomini sono stati denunciati per violazione della legge sull’immigrazione. Per il trentenne è scattata anche la denuncia per ricettazione e per le condizioni in cui gli animali venivano tenuti.
Categoria: cronaca
08:50
Vitamine segreto anti-età, prenderle ogni giorno può rallentare l'invecchiamento
(Adnkronos) - La data scritta sulla carta d'identità può rimanere solo un numero smentito dalla biologia. E infatti la velocità con cui il nostro corpo invecchia a livello cellulare - la nostra 'età biologica' - può differire dall'età effettiva in anni. Soprattutto se si coltiva una routine in particolare: prendere quotidianamente vitamine. Secondo una nuova ricerca, potrebbe essere un'abitudine alleata della longevità. L'effetto anti-aging di questa integrazione è stato fotografato da esperti del Massachusetts General Brigham che, utilizzando i dati di un ampio studio clinico randomizzato, hanno osservato un invecchiamento più lento negli anziani dopo 2 anni di assunzione giornaliera di un multivitaminico, con maggiori benefici per chi all'inizio della sperimentazione aveva un'età biologica accelerata rispetto a quella anagrafica.
I ricercatori hanno valutato gli effetti del multivitaminico quotidiano nel corso del biennio su 5 parametri dell'invecchiamento biologico e hanno riscontrato un rallentamento equivalente a circa 4 mesi. Secondo i risultati pubblicati su 'Nature Medicine', i benefici sono aumentati nelle persone che erano biologicamente più anziane della loro età effettiva all'inizio dello studio. "Oggi c'è molto interesse nell'individuare modi per vivere non solo più a lungo, ma anche meglio", ragiona l'autore senior Howard Sesso, direttore associato della Divisione di Medicina preventiva al Mass General Brigham Department of Medicine. "E' stato entusiasmante vedere i benefici di un multivitaminico collegati ai marcatori dell'invecchiamento biologico. Lo studio apre le porte a una maggiore conoscenza di interventi accessibili e sicuri che contribuiscono a un invecchiamento più sano e di migliore qualità".
Al centro dell'analisi gli orologi epigenetici che stimano l'invecchiamento biologico basandosi su minuscoli cambiamenti nel Dna. Questi orologi osservano siti specifici del nostro genoma che regolano l'espressione genica (noti come metilazione del Dna) e cambiano naturalmente con l'avanzare dell'età, aiutando a monitorare la mortalità e il ritmo dell'invecchiamento. Lo studio, che ha utilizzato i dati del consolidato trial Cosmos, si è concentrato sui dati di metilazione del Dna da campioni di sangue di 958 partecipanti sani selezionati casualmente con età cronologica media di 70 anni.
I partecipanti sono stati randomizzati per assumere quotidianamente un estratto di cacao e un multivitaminico; un estratto di cacao e un placebo; un placebo e un multivitaminico; oppure solo placebo. I campioni sono stati analizzati per rilevare le variazioni in 5 orologi epigenetici dall'inizio dello studio alla fine del primo e del secondo anno.
Rispetto al solo placebo, il gruppo del multivitaminico ha mostrato un rallentamento in tutti e 5 gli orologi epigenetici, incluso un rallentamento statisticamente significativo osservato nei 2 orologi predittivi di mortalità. I cambiamenti hanno comportato circa 4 mesi di invecchiamento biologico in meno nel corso di 2 anni. Inoltre, le persone che erano biologicamente più anziane rispetto alla loro età effettiva all'inizio dello studio erano quelle che hanno tratto i maggiori benefici, ribadiscono gli esperti.
"Abbiamo intenzione di condurre ricerche di follow-up per determinare se il rallentamento dell'invecchiamento biologico, osservato attraverso questi 5 orologi epigenetici e altri nuovi o aggiuntivi, persista anche dopo la fine della sperimentazione", annuncia il coautore e collaboratore Yanbin Dong, direttore del Georgia Prention Institute, Medical College of Georgia presso l'Augusta University.
Sono ora necessarie ulteriori indagini. Il team di Cosmos intende approfondire in che modo gli effetti del multivitaminico giornaliero sull'invecchiamento biologico possano estendersi a diversi esiti clinici per i quali sono stati riscontrati benefici, come miglioramenti cognitivi e riduzione di cancro e cataratta. "Molte persone - conclude Sesso - assumono un multivitaminico senza necessariamente conoscerne i benefici. Quindi, quanto più possiamo scoprire sui suoi potenziali effetti positivi per la salute, meglio è".

Categoria: salute
08:30
Sciopero dei trasporti oggi 11 marzo: treni Italo fermi per 8 ore, cosa sapere
(Adnkronos) - Giornata difficile oggi, mercoledì 11 marzo per chi viaggia in treno: è in corso uno sciopero nazionale che coinvolge il personale della compagnia ferroviaria Italo (Nuovo Trasporto Viaggiatori). La protesta, proclamata dal sindacato Uiltrasporti, durerà otto ore, dalle 9:01 alle 16:59, e potrebbe causare ritardi, cancellazioni o modifiche di orario su diverse tratte dell’alta velocità.
La mobilitazione riguarda esclusivamente i lavoratori di Ntv, l’azienda che gestisce i treni Italo. Di conseguenza, i servizi di Trenitalia — compresi Frecciarossa e altri collegamenti — non sono coinvolti e continueranno a circolare regolarmente.
Alla base dello sciopero ci sono rivendicazioni sindacali legate alle condizioni di lavoro e alla retribuzione del personale. Uiltrasporti chiede infatti migliori tutele contrattuali e salari più adeguati per i dipendenti della società ferroviaria privata.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, durante le otto ore di astensione dal lavoro alcuni treni saranno comunque garantiti, mentre altri potranno subire modifiche limitate, soprattutto negli orari di arrivo o partenza. I viaggiatori sono invitati a controllare lo stato del proprio treno prima di mettersi in viaggio.
Lo sciopero di oggi si inserisce in una settimana particolarmente complicata per il settore dei trasporti in Italia. Nei giorni scorsi si è già svolto uno sciopero generale e altre mobilitazioni sono previste nelle prossime settimane, tra ferrovie, trasporto pubblico locale e settore aereo.
Per molti pendolari e viaggiatori, dunque, la giornata di oggi rappresenta un nuovo banco di prova per la mobilità nazionale, con la necessità di verificare in tempo reale eventuali variazioni dei collegamenti ferroviari e pianificare con attenzione gli spostamenti.

Categoria: cronaca
08:06
Iran, "Khamenei è ferito e si nasconde": la sorte della Guida Suprema è un mistero
(Adnkronos) - Mojtaba Khamenei è ferito e le sue condizioni non sono note. La nuova Guida Suprema dell'Iran, nominata 3 giorni fa, non è apparsa in pubblico né in video. Il figlio e successore dell'ayatollah Ali Khamenei, ucciso da Israele e Stati Uniti nelle prime fasi della guerra iniziata il 28 febbraio, sinora non ha diffuso nemmeno comunicazioni scritte. Il 56enne, secondo quanto riferisce il New York Times, è rimasto ferito negli attacchi su Teheran. Secondo tre fonti iraniane, che riportano informazioni fornite da figure di rilievo nel regime, Khamenei è stato ferito in particolare alle gambe. Da allora, è stato trasferito in un luogo ritenuto più sicuro e ha ridotto al minimo le comunicazioni per evitare di essere localizzato.
Anche secondo Israele - e in particolare secondo l'apparato militare - Khamenei è stato ferito nei raid del 28 febbraio: le fonti a cui fa riferimento il NYT sarebbero giunte a questa conclusione prima ancora della nomina di Mojtaba Khamenei a nuova Guida Suprema. Non sono chiare le condizioni in cui Khamenei sarebbe stato colpito. Suo padre è stato ucciso dai raid aerei israeliani mentre si rifugiava nel compound nel cuore di Teheran. Nell'attacco sono stati uccisi anche la madre di Mojtaba Khamenei, sua moglie e un figlio, oltre ad altri elementi di spicco del regime. La nuova Guida Supremaè stata definita "un veterano di guerra ferito" dalla tv di stato e dall'agenzia Irna, un altro indizio - evidenzia il NYT - che fa pensare ai danni effettivamente subiti nella fase iniziale del conflitto.
Da Teheran arriva il messaggio rassicurante di Yousef Pezeshkian, figlio del presidente iraniano e consigliere del governo. Khamenei è "sano e salvo", scrive su Telegram. "Ho sentito la notizia che Mojtaba Khamenei era rimasto ferito. Ho chiesto ad alcuni amici che avevano contatti con lui. Mi hanno detto che, grazie a Dio, sta bene", aggiunge.
Per Israele, anche Mojtaba Khamenei è un obiettivo dichiarato. Più sfumata la posizione di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti si è detto "deluso" dalla scelta di Teheran per la nuova Guida Suprema e continua ad auspicare l'avvento di un altro "leader interno". "Khamenei ha un bersaglio sulla schiena? Non lo dico, sarebbe inappropriato", la risposta di Trump nela conferenza stampa tenuta lunedì in Florida. Secondo i media americani, dalla Casa Bianca partirebbe l'ordine di eliminare Mojtaba Khamenei solo se le possibilità di dialogo fossero nulle e se il regime continuasse a perseguire obiettivi legati al programma nucleare.

Categoria: internazionale/esteri
07:54
Messina, donna uccisa a coltellate: fermato l'ex compagno
(Adnkronos) - Femminicidio a Messina, dove è stata uccisa una donna di 50 anni. La vittima, Daniela Zinnanti, è stata uccisa con decine di coltellate nella sua abitazione in via Lombardia, nel quartiere Lombardo. A ucciderla è stato l'ex compagno, Santino Bonfiglio di 67 anni, che è stato fermato e ha confessato il delitto.
Il 67enne, che ha affermato di avere ucciso martedì sera a coltellate la sua ex compagna, fino a un mese fa era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per reati contro la persona.
Sembra che l'uomo sia andato ieri sera a trovare la ex per parlare, quando l'ha accoltellata a morte. A scoprire l'omicidio è stata la figlia della vittima che non aveva notizie della madre.

Categoria: cronaca
07:49
Champions League, oggi Psg-Chelsea: orario, probabili formazioni e dove vederla (anche in chiaro)
(Adnkronos) - Torna la Champions League. Oggi, mercoledì 11 marzo, il Psg affronta il Chelsea nell'andata degli ottavi di finale della massima competizione europea. La squadra di Luis Enrique arriva dal successo contro il Monaco nei playoff, valso il passaggio del turno. I Blues avevano invece agguantato la qualificazione diretta agli ottavi dopo il sesto posto nella fase campionato. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Psg-Chelsea, in campo stasera alle 21:
Psg (4-3-3) Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Dro Fernandez; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique
Chelsea (4-3-3) Sanchez; Gusto, Fofana, Chalobah, Hato; James, Caicedo, Enzo Fernandez; Palmer, Joao Pedro, Garnacho. All. Rosenior
Il big match di Champions tra Chelsea e Psg sarà trasmesso in diretta tv da Sky Sport (canale 202 e 252). La partita sarà visibile anche gratis e in chiaro su TV8, canale 8 del Digitale Terrestre. La partita sarà visibile anche in streaming sull'app di Sky Go e Now.

Categoria: sport
07:23
Assegno unico, pagamento marzo 2026: importi e quando arriva
(Adnkronos) - Si avvicina la data del pagamento dell'Assegno unico e universale per i figli a carico per marzo 2026. Questo mese segna anche un passaggio importante per gli importi di questa prestazione.
Con l’inizio del nuovo anno, il rinnovo dell'Isee deve rappresentare un’operazione fondamentale per milioni di famiglie italiane. L'Indicatore della situazione economica equivalente è infatti lo strumento principale utilizzato dallo Stato per stabilire l’accesso a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali. Il mancato aggiornamento dell’Isee 2026 nei tempi previsti, può comportare la perdita di importanti aiuti economici, anche per chi ne ha beneficiato negli anni precedenti.
Importi e soglie Isee sono stati rivalutati per il 2026 dell'1,4% in base all'inflazione Istat. A partire da questo mese però, in assenza di un Indicatore della Situazione economica equivalente valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.
Questo sostegno economico per le famiglie con figli a carico viene erogato d’ufficio, in continuità, per chi ha già beneficiato della misura, nel caso in cui negli archivi dell’Inps risulti presente la relativa domanda in stato “accolta”, senza necessità di presentarne una nuova. Ecco quali sono i documenti necessari per rinnovare l'Isee.
Sono inoltre disponibili i nuovi modelli della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che serve per il calcolo dell’Isee, necessario per ottenere una prestazione sociale agevolata. L’Inps ha comunicato di aver provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni Isee di tutte le Dsu presentate dal primo gennaio 2026, integrandole con l’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Nel terzo mese dell'anno il pagamento di questo sostegno economico per le famiglie con figli a carico avviene tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo.

Categoria: economia
07:10
Botulino non solo 'spiana rughe', ecco 6 usi poco noti
(Adnkronos) - Botulino non solo contro le rughe. Dal bruxismo al sorriso gengivale, fino all'armonizzazione del viso 'quadrato', alla tonicità del collo, al mal di testa e alla sudorazione eccessiva, sono 6 i diversi usi poco conosciuti della tossina botulinica. Se n'è parlato alla masterclass 'Botulinum Toxin A in medicina estetica del volto' organizzata da Fime, la Federazione italiana medici estetici, che si è svolta nei giorni scorsi al Centro medico polispecialistico di Pavia, dedicata all'approccio 'full face', ovvero al trattamento del volto nella sua interezza.
"La tossina botulinica non aggiunge volume: riduce un'eccessiva contrazione muscolare. In molti casi non bisogna riempire, ma sfruttare il meccanismo di 'push and pull' dei muscoli facciali e sfruttarlo a proprio vantaggio", spiega Nicola Zerbinati, presidente Fime e relatore del corso insieme al responsabile scientifico Lucio Tunesi. Il volto - evidenziano i due esperti - non è diviso in compartimenti stagni: ogni muscolo interagisce con gli altri, influenzando espressioni, proporzioni e armonia. Per questo si parla sempre più spesso di trattamento 'full face': non interventi isolati, ma una valutazione complessiva delle tensioni muscolari. "Se si inietta senza una diagnosi e senza una logica anatomica, il risultato non ha senso", sottolinea Tunesi. La tossina botulinica, aggiunge, "agisce modulando la contrazione muscolare, quindi non è legata esclusivamente alla presenza di rughe, ma alla funzionalità di un muscolo che può provocare segni visibili o vere e proprie disfunzioni. Per questo è necessario rivolgersi a professionisti con una conoscenza scientifica e anatomica, oltre a esperienza e aggiornamento continuo".
Oggi di tossina botulinica si parla anche sui social, spesso accompagnata da 'mappature' fantasiose e risultati enfatizzati dal fotoritocco, osservano gli specialisti. "Non esistono punti specifici - precisa Tunesi - Ogni trattamento va personalizzato dopo un'attenta analisi dei movimenti del volto, valutando eventuali asimmetrie, ipertoni o tic muscolari. Tutto ciò crea un preciso legame tra diagnosi, trattamento e risultato. Non si tratta di iniettare in modo casuale. Il farmaco è studiato da decenni e supportato da ampia letteratura scientifica. Anche negli utilizzi cosiddetti 'off label' è fondamentale che il medico abbia una formazione rigorosa sul funzionamento anatomico e biomeccanico".
Gli utilizzi meno noti al grande pubblico della tossina botulinica confermano come si tratti di uno strumento medico complesso, da impiegare con competenza e conoscenza anatomica. Ma ecco nel dettaglio i 6 modi d'uso meno noti del botulino:
1) Alleggerire un viso troppo 'quadrato'. Non sempre un volto ampio nella parte inferiore dipende dalla struttura ossea. In molti casi il muscolo massetere - quello deputato alla masticazione - può essere ipertrofico, spesso per predisposizione o per l'abitudine a serrare i denti. Quando lavora in eccesso, può rendere il profilo più largo e marcato. "Non interveniamo sull'osso - puntualizza Tunesi - e non modifichiamo i lineamenti. Moduliamo la forza del muscolo: riducendo l'iperattività si ottiene nel tempo un riequilibrio delle proporzioni del volto". Il risultato è progressivo e naturale, senza chirurgia e senza effetti di riempimento.
2) Il bruxismo, ovvero il digrignamento dei denti spesso legato a stress e tensione, non è solo un problema odontoiatrico. Può provocare dolori mandibolari, cefalee e usura dello smalto. Agendo sul massetere, la tossina botulinica riduce la potenza della contrazione muscolare e quindi la pressione esercitata su denti e articolazione temporo-mandibolare. "In questi casi non trattiamo una ruga, ma una parafunzione muscolare. Il beneficio è funzionale prima ancora che estetico", rimarca Tunesi.
3) Quando sorridendo si scopre una quantità eccessiva di gengiva - il cosiddetto 'gummy smile' - la causa può essere un'attività troppo intensa dei muscoli che sollevano il labbro superiore. Con micro-dosi mirate è possibile modulare questa contrazione, riducendo l'esposizione gengivale e rendendo il sorriso più armonico. "Il nostro obiettivo non è bloccare l'espressione - chiarisce Tunesi - ma restituire equilibrio alla dinamica muscolare. Il risultato deve restare naturale, coerente con l'identità del volto".
4) Con l'età possono comparire le cosiddette bande verticali del collo, dovute a un'eccessiva tensione del muscolo platisma. Questa trazione verso il basso può contribuire alla perdita di definizione della linea mandibolare e all’abbassamento del terzo inferiore del viso. Intervenendo selettivamente sui cosiddetti muscoli abbassatori, Dao e platisma, è possibile attenuare questa forza e migliorare l'aspetto dell'ovale del volto. Il volto è il risultato di muscoli che tirano verso l'alto e muscoli che tirano verso il basso. Quando riequilibriamo queste forze, l'effetto è più tonico e disteso, senza aggiungere volumi".
5) La tossina botulinica non agisce solo sui muscoli. Può essere utilizzata anche per trattare l'iperidrosi, l'eccessiva sudorazione ad esempio della fronte o del cuoio capelluto, una condizione che spesso crea disagio nelle relazioni sociali e professionali. Attraverso tecniche di iperdiluizione e microiniezioni superficiali distribuite in modo uniforme, si può modulare l'attività delle ghiandole sudoripare. "In questo caso non interveniamo sulla mimica, ma su un meccanismo funzionale diverso, con un impatto importante sulla qualità di vita del paziente", continua Tunesi.
6) Non tutti i mal di testa sono uguali. In molti casi il dolore nasce da una tensione continua dei muscoli di fronte, tempie e collo, spesso legata a stress, posture scorrette o al fatto di serrare i denti senza accorgersene. È la cosiddetta cefalea muscolotensiva, una forma molto comune che può diventare ricorrente. In questi casi la tossina botulinica può aiutare a rilassare in modo mirato i muscoli troppo contratti, riducendo quella pressione costante che alimenta il dolore. "Non si tratta di bloccare l'espressione del volto - conclude Tunesi - ma di alleggerire una tensione che, nel tempo, può trasformarsi in mal di testa". Se il paziente è ben selezionato, il beneficio può essere progressivo e tradursi in una diminuzione della frequenza e dell'intensità degli episodi.

Categoria: cronaca
06:44
Guerra in Iran e crisi in Medio Oriente, oggi Meloni in Parlamento
(Adnkronos) - Dopo giorni di sollecitazioni e critiche da parte dell'opposizione, la premier Giorgia Meloni è pronta a riferire al Parlamento sulla crisi in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. E lo farà oggi, prima al Senato intorno alle 9.30 e poi alla Camera verso le 15, seguendo il calendario approvato a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama: alle comunicazioni sulla guerra in corso, la presidente del Consiglio unirà così quelle in vista del Consiglio Ue del 19 e 20 marzo prossimi.
L'intervento della premier arriva a 12 giorni dall'inizio della guerra. Un intervento tardivo secondo le opposizioni, che nei giorni scorsi hanno chiesto a gran voce a Meloni di riferire alle Camere, accusando la presidente del Consiglio di "scappare" dal Parlamento e affidare le sue riflessioni a interviste o "monologhi" sui social, senza inoltre indicare con chiarezza la linea del governo sul conflitto in corso. Nel mirino di Pd, M5S e Avs, anche le affermazioni sull'Italia non informata preventivamente dell'attacco, ma anche il nuovo elogio di Trump alla leader italiana.
Dal canto suo, Meloni ha sottolineato più volte che "l'Italia non è parte del conflitto" in Iran "e non intende esserne parte". Ma anche che "l'Italia rischia comunque di essere coinvolta dalle conseguenze del conflitto, interne ed economiche". Dopo le polemiche, la premier ha quindi rivolto un messaggio alle opposizioni in attesa delle comunicazioni al Parlamento: "L'Italia - ha detto - intende lavorare al ritorno della diplomazia ma, rispetto a quello che dice l'opposizione, mi chiedo se sia questo il momento di fare polemica spicciola come vedo fare in giorni difficili per tutti".
L'Italia è in campo per una de-escalation e per il ritorno della diplomazia. È questo, in buona sostanza, il messaggio che la presidente del Consiglio si prepara a mettere al centro delle comunicazioni di oggi, in uno scenario internazionale sempre più teso, segnato dalla crisi con l'Iran e dalle ripercussioni economiche della chiusura dello Stretto di Hormuz decisa da Teheran.
Nelle ultime ore la premier ha intensificato il lavoro diplomatico con partner regionali ed europei. Proseguono i contatti con i leader dei Paesi del Golfo: lunedì Meloni ha sentito il presidente degli Emirati Arabi Uniti, nell'ambito di un confronto continuo con gli attori della regione per monitorare l'evoluzione della crisi. Parallelamente si rafforza il coordinamento con i partner europei. Ieri la premier ha avuto un colloquio con il primo ministro britannico Keir Starmer e con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Secondo quanto riferito da Downing Street, i tre leader hanno concordato di lavorare "strettamente insieme" per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico globale.
Su questo punto, tuttavia, da fonti diplomatiche italiane filtra una lettura più prudente rispetto a quella diffusa da Londra. Le stesse fonti invitano infatti a non forzare l'interpretazione del colloquio tra i leader, sottolineando che al momento si tratta soprattutto di un confronto politico e di coordinamento sulla situazione nella regione, senza decisioni operative già definite.
Sul piano interno, l'esecutivo segue con attenzione anche gli sviluppi operativi della crisi. Ieri mattina si è tenuta una riunione con il ministro della Difesa Guido Crosetto, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e i vertici militari e dell'intelligence per fare il punto sugli aspetti militari e informativi legati alla situazione nell'area del Golfo.
Le comunicazioni della premier serviranno anche a preparare il confronto tra i leader europei al prossimo Consiglio europeo. L'agenda del vertice prevede diversi dossier: dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, passando per competitività e mercato unico, il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'Unione, difesa e sicurezza europea e il tema delle migrazioni.
La bozza di risoluzione del centrodestra impegna il governo a lavorare con partner europei e internazionali "alla creazione delle condizioni necessarie per un ritorno della diplomazia per risolvere la crisi in Medio Oriente", condannando "la violenta repressione delle proteste civili in Iran" e il suo "ruolo destabilizzante" nella regione. Si chiede sostegno ai Paesi del Golfo colpiti da attacchi iraniani e l'impegno per "favorire il rientro dalla regione di tutti i connazionali". Il testo ribadisce l'importanza della sicurezza delle frontiere e delle missioni navali europee per proteggere le rotte commerciali.
Sul conflitto israelo-palestinese invita a lavorare per "la piena attuazione del cessate il fuoco a Gaza" e il sostegno all'Autorità Palestinese. Conferma inoltre il supporto all'Ucraina e la necessità di "mantenere la pressione europea nei confronti della Russia" per favorire negoziati di pace.
Il documento punta anche al rilancio della competitività europea, alla riduzione dei prezzi dell'energia - valutando una sospensione dell'Ets per la termoelettrica - e alla difesa del mercato unico da pratiche commerciali sleali. Prevede inoltre iniziative per rafforzare sicurezza e difesa europee in complementarità con la Nato, contrastare disinformazione e ingerenze esterne e lavorare a un bilancio Ue che sostenga competitività e difesa senza penalizzare Pac e coesione. Infine richiama la gestione dei flussi migratori e il rafforzamento della cooperazione nel Mediterraneo, anche attraverso il Piano Mattei.

Categoria: politica
03:46
Sinner, lite con pubblico a Indian Wells: "Potete smettere di parlare?"
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'litiga' con il pubblico a Indian Wells. Oggi, mercoledì 11 marzo, durante il match valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 americano contro Joao Fonseca , il tennista azzurro si è lamentato con alcuni spettatori presenti nelle prime file del Centrale californiano, che stavano parlando durante il suo turno di battuta.
Succede tutto nel 12esimo game del primo set. Sinner sta servendo per portare il parziale al tie break, ma alcuni spettatori non smettono di parlare durante il gioco. Sul 40-15 quindi l'azzurro si gira direttamente verso di loro, intimandogli di fare silenzio.
Sinner viene quindi raggiunto dal giudice di sedia, che ribadisce il concetto: "Non parlate durante i punti", provocando i fischi del resto degli spettatori. L'arbitro chiede poi all'azzurro se fosse tutto a posto, con Sinner che risponde di non preoccuparsi.

Categoria: sport
00:08
Dieta per il sonno, 5 cibi fanno dormire meglio
(Adnkronos) - Una tazza di camomilla aiuta a prendere sonno. Un bicchiere di latte accompagna la buonanotte. Così, almeno, pensano molti. E sbagliano, a giudicare dai risultati di una serie di studi - alcuni su campioni ridotti o giovani adulti - che analizzano il rapporto tra alimentazione e sonno. A fare la differenza non è il singolo espediente, a cui si fa ricorso magari poco prima di affrontare il letto. La qualità del sonno dipende da regimi alimentari consolidati: il segreto è la costanza e l'assunzione regolare di cibi che possano contribuire al corretto funzionamento dell'organismo anche nelle ore in cui è 'parzialmente spento'.
"È più utile concentrarsi su cambiamenti globali del regime alimentare senza cercare di focalizzarsi su un singolo alimento magico", ha affermato Erica Jansen, professore associato di scienze nutrizionali presso la Facoltà di Salute Pubblica dell'Università del Michigan, come riferisce il Washington Post. Il ciclo sonno-veglia è condizionato dalla melatonina. Il cervello rilascia l'ormone quando si avvicina l'orario per andare a dormire.
La ricerca dimostra che possiamo assumere melatonina anche da alcuni alimenti. L'elenco comprende frutta e verdura (in particolare banane, ananas e arance, pomodori e amarene), frutta secca (noci in primis), pesce, uova, latte. E' utile ricordare uno studio coordinato dalla professoressa Jansen nel 2021 su oltre 1.000 giovani adulti. Gli scienziati dell'università del Michigan hanno scoperto che le donne, dopo aver aumentato l'assunzione di frutta e verdura nell'arco di tre mesi, hanno riscontrato un'attenuazione dei sintomi dell'insonnia, una riduzione del tempo impiegato per addormentarsi e un miglioramento della qualità del sonno rispetto alle donne che non hanno modificato la loro dieta.
Uno studio più recente - condotto nel 2025 dalla Columbia di New York e dall'università di Chicago - ha evidenziato che l'inserimento di 5 'tazze' di frutta e verdura partendo da zero - quindi uno scenario estremo - è associato ad un miglioramento del 16% per quanto riguarda la qualità del sonno, misurata oggettivamente con minor frammentazione.
La ricerca ha acceso i riflettori anche sul triptofano, un amminoacido che può essere convertito in melatonina nell'organismo. Il corpo umano non è in grado di sintetizzarlo e deve assumerlo quindi dagli alimenti, come ha sottolineato la professoressa Marie-Pierre St-Onge, docente di medicina nutrizionale e direttrice del Center of Excellence for Sleep and Circadian Research presso la Columbia University. Il menù ideale, in tal senso, comprende tacchino, pollo, pesce (in particolare il salmone), formaggio, albumi d'uovo, frutta secca e semi, latticini.
Se la camomilla o il latte bevuti poco prima di spegnere le luci non danno un reale contributo, una cena consumata troppo tardi può rivelarsi un ostacolo. Uno studio appena pubblicato su AHA Journals ha rilevato che smettere di mangiare almeno tre ore prima di coricarsi aiuta ad allineare meglio i ritmi circadiani del corpo con il sonno: sono stati riscontrati effetti positivi sulla pressione sanguigna notturna, sulla frequenza cardiaca e sulla regolazione della glicemia. "Forse più di ciò che si mangia, il momento in cui si mangia in relazione al sonno potrebbe essere altrettanto importante", ha affermato Phyllis Zee, professoressa di neurologia e direttrice del Center for Circadian and Sleep Medicine presso la Northwestern University, nonché autrice principale dello studio: "Mangiare poco prima di coricarsi può disturbare il sonno, aumentare il reflusso e avere effetti negativi sulla funzione cardiometabolica". Riassumendo: per dormire meglio bisogna puntare sulla costanza, privilegiando frutta e verdura ogni giorno e cibi ricchi di triptofano, senza cenare troppo tardi.

Categoria: cronaca
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10:49
Carburanti, prezzi oggi: diesel oltre i 2 euro/litro, benzina sfonda quota 1,8
(Adnkronos) - Mercati petroliferi ancora estremamente agitati, con quotazioni in saliscendi: ieri tonfo per benzina e gasolio, che restano tuttavia su livelli record. E questa mattina già si torna a salire. Sui prezzi medi praticati alla pompa si riversano intanto i rialzi registrati ieri sui prezzi consigliati: la benzina sfonda così quota 1,8 euro/litro in media nazionale self service (non succedeva da oltre un anno, dal 7 marzo 2025), il gasolio supera di slancio la soglia psicologica dei due euro al litro (livello più alto dal 5 luglio 2022). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Ip ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Tamoil registriamo un ribasso di un centesimo sul gasolio.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,802 euro/litro (+19 millesimi, compagnie 1,806, pompe bianche 1,794), diesel self service a 2,013 euro/litro (+43, compagnie 2,014, pompe bianche 2,011). Benzina servito a 1,936 euro/litro (+17, compagnie 1,975, pompe bianche 1,864), diesel servito a 2,140 euro/litro (+43, compagnie 2,171, pompe bianche 2,081). Gpl servito a 0,703 euro/litro (+1, compagnie 0,714, pompe bianche 0,692), metano servito a 1,487 euro/kg (+10, compagnie 1,488, pompe bianche 1,486), Gnl 1,233 euro/kg (+1, compagnie 1,238 euro/kg, pompe bianche 1,230 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,886 euro/litro (servito 2,139), gasolio self service 2,066 euro/litro (servito 2,316), Gpl 0,835 euro/litro, metano 1,525 euro/kg, Gnl 1,310 euro/kg.
Da inizio conflitto il prezzo del gasolio alla pompa è salito complessivamente del +16,8%, portando un pieno di diesel a costare 14,5 euro in più rispetto a fine febbraio, afferma il Codacons, che diffonde i dati ufficiali sull’andamento dei carburanti in Italia.
Rispetto al 27 febbraio, prima dell’attacco all’Iran, il prezzo medio del gasolio in Italia è aumentato di ben 29 centesimi, portando un pieno a costare 14,5 euro in più, con un aggravio di spesa da +348 euro annui ad automobilista ipotizzando due pieni al mese. Nello stesso periodo la benzina sale del +7,8%, con un rincaro sul pieno da +6,5 euro, +156 euro su base annua.
Sulla base dei prezzi medi regionali comunicati dal Mimit ed elaborati dal Codacons, oggi il prezzo medio del gasolio in modalità self ha superato i 2 euro al litro in tutta Italia: i listini medi più elevati si registrano in Friuli Venezia Giulia (2,056 euro/litro), Valle d’Aosta (2,048 euro/litro), Sicilia (2,047 euro/litro), Calabria (2,043 euro al litro), mentre a Bolzano un litro di diesel costa oramai 2,066 euro. In autostrada, sempre in modalità self, il prezzo medio del gasolio sfiora quota 2,1 euro al litro (2,093 euro/litro) – conclude l’associazione.

Categoria: economia
10:48
Referendum, l''avvertimento' di Gratteri al Foglio: "Dopo il voto con voi faremo i conti"
(Adnkronos) - "Abbiamo chiamato Gratteri per capire perché ha detto che Sal Da Vinci voterà 'no' al referendum (falso). Ci ha detto: scherzavo. E ha aggiunto: 'Se dovete speculare fate pure. Tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete'". Lo racconta su X il direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, postando l'articolo uscito questa mattina sul suo giornale nel quale si riporta la conversazione con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri sul caso Sal Da Vinci.
Il fresco vincitore di Sanremo, 'reo' di aver cantato 'Per sempre sì' in era di Referendum, è diventato infatti suo malgrado il 'casus belli' di una campagna per la riforma della giustizia farcita di 'fraintedimenti', aggressioni verbali e 'scherzi', ricostruisce il Foglio, spiegando che i fatti prendono il via da una ospitata a La 7 dove il procuratore ha detto che Sal Da Vinci canta 'Per sempre Sì', ma alla fine voterà No. "Era tutto uno scherzo", dice Gratteri. "Ridevo con il presentatore", spiega al quotidiano.
Ma, incalzato dalla giornalista sul fatto che il vincitore del festival di Sanremo ha dovuto smentire, si fa serio: "Senta, con voi del Foglio... Se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti". "I conti?", ribatte il cronista del quotidiano diretto da Cerasa, che parla di un "avvertimento (ben poco allegro)" da parte del magistrato. "Nel senso che tireremo una rete". "Lei, o chi per lei, è in buona fede? E allora potrà credere che io giocavo - ribadisce - Tutto un gioco tra me e il presentatore. Ci siamo guardati, abbiamo riso, riguardi la trasmissione". Il rischio, però, è di non distinguere più tra il serio e il faceto, lo ammoniscono dal Foglio. "Peggio per chi non distingue", si smarca il procuratore. "Il punto è semplice - chiosa - a una battuta ho risposto con una battuta".
Il Foglio chiederà l'intervento di Fnsi e Odg. Domani, dunque, apprende l'Adnkronos, sulle pagine del quotidiano si chiederà a Fnsi e Odg se considerano la tutela dell’articolo 21 della Costituzione sempre obbligatoria o se ci siano delle deroghe quando si tratta di qualcuno in particolare.

Categoria: politica
10:25
Ponte Messina, Tardino (Adsp Sicilia occidentale): "Progetto strategico, parte Rete Ten-T"
(Adnkronos) - "Quando si discute del Ponte sullo Stretto di Messina il confronto pubblico finisce spesso per concentrarsi su argomentazioni emotive o su posizioni legate a interessi locali. Esiste, però, una prospettiva diversa, che troppo frequentemente viene trascurata: quella europea. Il Ponte, infatti, non rappresenta soltanto una grande infrastruttura nazionale, ma costituisce anche una componente strutturale della Rete trans-europea dei trasporti (Ten-T), un progetto strategico volto a rafforzare i collegamenti tra le regioni europee e a renderle più competitive, sostenibili e integrate". A dirlo è stata Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, intervenendo oggi a 'LetExpo', appuntamento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, organizzato da Alis Service, in collaborazione con Veronafiere.
"Le reti Ten-T costituiscono la vera ossatura dei collegamenti continentali - ha spiegato -: un sistema integrato composto da ferrovie, porti, strade, nodi logistici e aeroporti progettato per consentire la circolazione continua di merci e persone in tutta l’Unione, da nord a sud e da est a ovest. In questo contesto l’Italia, grazie alla sua posizione centrale nel Mediterraneo, riveste un ruolo strategico. Tuttavia, è nel Mezzogiorno che si gioca la partita decisiva: senza un collegamento stabile tra la Sicilia e la Penisola, l’intero progetto europeo rimane incompleto. Naturalmente, come per tutte le grandi opere infrastrutturali - ha sottolineato Tardino -, il valore del Ponte dipenderà dalla sua integrazione con il resto del sistema dei trasporti. Senza il potenziamento della rete ferroviaria e delle infrastrutture logistiche dell’Isola, il rischio sarebbe quello di avere un’opera isolata. Se, invece, verrà inserito in una strategia più ampia di sviluppo delle infrastrutture del Mezzogiorno, il Ponte potrà rappresentare un elemento di riequilibrio territoriale e di rafforzamento della competitività logistica del Paese".

Categoria: economia
10:15
Ucraina, droni russi su Kharkiv: almmeno due morti
(Adnkronos) - Un attacco con droni russi ha ucciso almeno due persone e ne ha ferite altre sette a Kharkiv, in Ucraina. A dichiararlo sono state oggi le autorità locali. "Due persone sono state uccise nell'attacco russo al distretto di Shevchenkivsky a Kharkiv", ha dichiarato Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram. Un edificio aziendale ha preso fuoco, ha aggiunto, precisando che tre donne e quattro uomini sono rimasti feriti. "Secondo i primi rapporti, tutti riportano traumi dovuti all'esplosione, di varia gravità", ha aggiunto.
Kharkiv, città universitaria e industriale vicino al confine con la Russia, è stata presa di mira quasi quotidianamente dai raid aerei di Mosca dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Le interruzioni e i gravi disservizi verificatisi negli ultimi giorni alla connessione a Internet rimarranno in vigore "per tutto il tempo necessario" a garantire "la sicurezza dei cittadini" di fronte alle minacce ucraine. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, secondo cui "il regime di Kiev utilizza metodi sempre più sofisticati per i suoi attacchi e sono necessarie misure tecnologiche di risposta per garantire la sicurezza dei cittadini".
"I fatti smentiscono la propaganda del Cremlino, purtroppo ancora molto forte anche in Italia. Un dato su tutti: dopo mesi di scarsissimi progressi sul campo, nel mese di febbraio 2026 la Russia ha perso più territori di quanti ne abbia conquistati", ha evidenziato la premier Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento al Senato.
"In sostanza, a febbraio, si è ridotta la percentuale di territorio ucraino sotto controllo russo. Con buona pace di chi sosteneva che la resa incondizionata fosse l’unica strada percorribile per l’Ucraina. Ci tengo anche a evidenziare, ancora, come gli sforzi diplomatici per arrivare a una pace giusta e duratura per la nazione aggredita ci chiamino direttamente in causa", ha aggiunto la presidente del Consiglio.

Categoria: internazionale/esteri
10:14
Stasera tutto è possibile, oggi 11 marzo: la seconda puntata a tema 'Step Duel'
(Adnkronos) - Torna oggi, mercoledì 11 marzo, alle 21.20 su Rai 2, 'Stasera tutto è possibile', il comedy show condotto da Stefano De Martino con il secondo appuntamento a tema 'Step Duel'.
Tra gli ospiti: Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Brenda Lodigiani, Nek, Aurora Leone e Fabio Balsamo dei 'The Jackal'. Tornerà, poi, Claudio Lauretta nei panni di Gerry Scotti.
La parola d’ordine dello show - in onda, come da tradizione, dall’Auditorium Rai di Napoli - resta la stessa di sempre: divertirsi, tra leggerezza e risate. Tutti gli ospiti si mettono in gioco e improvvisano nelle varie prove, a cominciare dall’immancabile icona del programma: 'La Stanza inclinata'. Tra gli altri giochi della serata: 'Stammi dietro dance', 'Segui il labiale' e 'Do re mi fa male'.
Presenti, in ogni puntata, il dj Claudio Cannizzaro e il Panda, mascotte del programma.

Categoria: spettacoli
10:14
Champions League, oggi Real Madrid-Manchester City: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata degli ottavi di finale. Oggi, mercoledì 11 marzo, è il giorno del big match tra Real Madrid e Manchester City. I Blancos arrivano alla sfida dopo aver eliminato il Benfica di José Mourinho, mentre gli inglesi avevano agguantato la qualificazione diretta agli ottavi, saltando il turno dei playoff in virtù dell'ottavo posto nella fase campionato. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Real Madrid-Manchester City, in campo alle 21:
Real Madrid (4-3-3) Courtois; Alexander-Arnold, Asensio, Rudiger, F. Garcia; Valverde, Tchouameni, Camavinga; Guler; G. Garcia, Vinicius Jr
Manchester City (4-3-3) Donnarumma; Nunes, Dias, Guehi, Ait-Nouri; Bernardo, Rodri, O’Reilly; Semenyo, Haaland, Marmoush
La sfida tra Real Madrid e Manchester City sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva da Amazon Prime Video. La sfida sarà visibile anche in streaming su Amazon Prime Video.

Categoria: sport
10:07
Perego di Cremnago: "Industria, sicurezza e innovazione ambiti inseparabili"
(Adnkronos) - “Economia, sicurezza e innovazione non possono più essere considerati ambiti distinti, ma devono integrarsi in una visione strategica di lungo periodo per rafforzare competitività e autonomia dei paesi”. A sottolinearlo è Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario alla Difesa, in un videomessaggio trasmesso nel corso della quinta edizione di LetExpo – Logistics Eco Transport, la manifestazione dedicata a trasporti, logistica e servizi alle imprese organizzata da ALIS Service in collaborazione con Veronafiere e in programma a Verona fino al 13 marzo.
“Per molto tempo abbiamo considerato economia, sicurezza e innovazione come ambiti distinti. Oggi non è più possibile”, ha affermato il sottosegretario, sottolineando come la competitività di una nazione, la sua autonomia strategica e la stabilità sociale dipendano dalla capacità di integrare industria e tecnologia in una visione di lungo periodo. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e competizione per materie prime, energia e supremazia tecnologica, Perego di Cremnago ha evidenziato che “l’industria non è più solo una questione di produzione, ma un’infrastruttura strategica da tutelare”.

Categoria: economia
10:05
Ulixes Sgr e Lumen Ventures lanciano 'Lumen II', fondo dedicato a insurtech, fintech e digital health
(Adnkronos) - Ulixes Sgr e Lumen Ventures annunciano il lancio di 'Lumen II', veicolo dedicato a investimenti in fase seed con un focus settoriale su insurtech, fintech, digital health e cybersecurity. Il fondo ha già completato con successo il first closing e proseguirà la raccolta fino al raggiungimento dell’hard cap di 100 milioni di euro. Il fondo è gestito da Ulixes Sgr, società di gestione del risparmio italiana appartenente al Gruppo Banca Popolare di Fondi, che con questa nuova iniziativa arricchisce la propria offerta e il proprio management, integrando il proprio expertise con quello del team Lumen Ventures, alla seconda iniziativa nel settore del Venture Capital. Tra gli investitori che hanno partecipato al primo closing figurano Cdp Venture Capital Sgr, Fondazione Enpam e Banca Popolare di Fondi congiuntamente ad un pool di banche del territorio, tra le quali anche Banca Popolare di Cortona, Banca Valsabbina e Banca Popolare Pugliese, a conferma del crescente interesse del sistema finanziario italiano verso l’innovazione nei servizi finanziari, assicurativi e nella sanità digitale.
Lumen II opererà principalmente come lead investor in Italia investendo nel talento di second time founders italiani con forte attenzione al gender diversity. Il fondo che, sotto il profilo Esg, si qualifica come ex articolo 8 Sfdr, prevede di investire in imprese italiane e, limitatamente, tramite imprese con sede all’estero che abbiano un chiaro impatto sul territorio nazionale. Gli investimenti internazionali saranno orientati principalmente a sostenere aziende italiane con piani di espansione sui mercati esteri, founder italiani che operano già fuori dai confini nazionali o che intendono rientrare in Italia per sviluppare i propri progetti imprenditoriali, nonché realtà internazionali che presentino una solida e concreta connessione strategica con il mercato italiano.
Il focus su insurtech, fintech e digital health riflette la profonda trasformazione in atto in settori ad alta regolamentazione e ad elevato potenziale di digitalizzazione, dove innovazione tecnologica, nuovi modelli di pricing e soluzioni data-driven stanno ridefinendo le dinamiche competitive. Lumen II intende affiancare le partecipate non solo con capitale, ma con competenze strategiche, supporto nell’execution e un network qualificato di partner industriali e finanziari.
Sono nominati Key Manager del fondo Luca Adinolfi e Davide Fioranelli, unitamente a Daniele Vadori, professionista con oltre 15 anni di esperienza nel settore degli investimenti e dell’innovazione, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le competenze di analisi, execution e sviluppo strategico del portafoglio. L’ingresso di Daniele Vadori rafforza ancor più la struttura operativa del fondo, ampliando il presidio sulle attività di scouting, due diligence e supporto alle società in portafoglio. Lumen II punta a intercettare le migliori opportunità imprenditoriali in Italia e in Europa, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione e favorendo l’integrazione tra startup e operatori tradizionali. La raccolta proseguirà nei prossimi mesi fino al raggiungimento dell’hard cap di 100 milioni di euro.
“La partenza del nuovo veicolo di investimento rappresenta per Ulixes un importante momento di crescita e un ulteriore opportunità per il supporto dell’iniziativa imprenditoriale e dei modelli di business innovativi", commenta il presidente Gianluca Marzinotto. "Siamo dell’idea che le competenze specialistiche apportate dal management team, confermate dal sostegno ricevuto da parte di primari investitori istituzionali, rappresentano un valore aggiunto per la Sgr e consentiranno la creazione di sinergie di lungo periodo anche per le banche di territorio", conclude.
Aggiungono Adinolfi e Fioranelli: "Con Lumen II intendiamo posizionarci come investitore di riferimento nelle prime fasi di sviluppo di startup innovative nei settori finanziario, assicurativo e sanitario digitale. Il completamento del first closing e la qualità degli investitori che hanno aderito rappresentano un segnale concreto di fiducia nella nostra strategia e nella capacità di generare valore nel medio-lungo periodo".

Categoria: economia
09:55
Iran, Meloni: "Crisi tra le più complesse degli ultimi decenni. Governo né isolato né complice di decisioni altrui"
(Adnkronos) - "La crisi in Medio Oriente" con i suoi effetti "investe direttamente la sicurezza, l’economia e gli interessi italiani ed europei. Una crisi complessa, certamente tra le più complesse negli ultimi decenni, che impone di agire con lucidità e serietà. Io mi auguro sinceramente che possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che, banalizzando, non aiuta nessuno a ragionare con profondità". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le sue comunicazioni in Senato per le sue comunicazioni sulla crisi iraniana e in vista del prossimo Consiglio europeo.
"Il governo italiano è chiamato ad affrontare uno dei tornanti più complessi della storia recente, e preferiremmo non doverlo fare da soli - ha sottolineato quindi la premier - Intendo dire che è sempre auspicabile, nelle fasi più difficili della storia, che una nazione democratica come la nostra sappia compattarsi intorno alla difesa dei propri interessi nazionali". "Ma non lo dico per tentare di neutralizzare la voce dell’opposizione. Lo dico perché uno scenario come quello in cui ci troviamo impone alle classi dirigenti, a tutte le classi dirigenti, responsabilità, lucidità e capacità di adattare le proprie decisioni alla rapidità degli eventi", ha rimarcato Meloni che "a nome del governo" ha espresso "ferma condanna per la strage delle bambine avvenuta nella scuola di Minab".
"Qui non c’è un governo che si sottrae al confronto parlamentare, come dimostra la presenza in Parlamento del ministro degli Esteri Tajani e del ministro della Difesa Crosetto per ben due volte in meno di una settimana, e la mia presenza qui oggi - ha aggiunto - Non c’è un governo complice di decisioni altrui, né tantomeno un governo isolato in Europa, e nemmeno un governo colpevole delle conseguenze economiche che questa crisi può avere su cittadini, famiglie e imprese".
"Siamo di fronte a una evidente crisi del diritto internazionale e degli organismi multilaterali e al venir meno di un ordine mondiale condiviso. Si tratta di un processo in corso da tempo, ma che ha avuto, come ho già detto, un punto di svolta ben preciso, ovvero l'anomalia dell'invasione di una nazione vicina da parte di un membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, cioè proprio di quell'organismo che del diritto internazionale dovrebbe essere il primo garante", ha affermato ancora Meloni. "È in questo contesto di crisi strutturale del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale, che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano", ha quindi sottolineato. "Un intervento a cui, lo dico subito a scanso di ogni equivoco, l’Italia non prende parte e non intende prendere parte. Un’escalation militare che l’Italia si è invece impegnata, nei mesi scorsi, ad evitare, insieme a nazioni come l’Oman e il Qatar", ha precisato.
"La destabilizzazione globale che ne è derivata - ha aggiunto la premier - ha avuto le sue ripercussioni anche in Medio Oriente, dove pure l'attuale conflittualità ha una data di inizio chiara e non è quella del 28 febbraio 2026, ma quella del 7 ottobre 2023. È l'attacco barbaro, folle al territorio israeliano da parte di Hamas, un attacco letale e sofisticato che è stato possibile anche grazie al sostegno finanziario, logistico e di equipaggiamento fornito dall'Iran a questo gruppo terroristico. Lo stesso sostegno che l'Iran ha fornito negli ultimi decenni a Hezbollah in Libano, a molteplici gruppi armati in Iraq e in Afghanistan, responsabili anche della morte di soldati italiani, agli Houti in Yemen, al regime di Assad in Siria e che si estende oltre i confini del Medio Oriente, se si considera che l'Iran fornisce alla Russia droni shahed, ovvero l'arma più utilizzata e più insidiosa nella campagna di aggressione alla popolazione civile in Ucraina. È questo il contesto di crisi attuale del sistema internazionale".
Il governo sta "affrontando la crisi con estrema cautela, in stretto raccordo con i nostri partner europei e in costante contatto con i leader del Medio Oriente e del Golfo, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari sul piano politico-diplomatico, su quello militare e della sicurezza, e su quello economico interno", ha sottolineato la premier aggiungendo: "Con il cancelliere Merz, il primo ministro Starmer e il presidente Macron abbiamo avuto modo di sentirci più volte, in questi giorni, per condividere le valutazioni sull’evoluzione della crisi e coordinare le rispettive risposte nazionali, a fronte di ripercussioni globali sia sul piano economico che sul piano della sicurezza, inclusa quella energetica e alimentare. Siamo determinati a mantenere questo raccordo per calibrare tempestivamente le strategie comuni e non risparmiare alcuno sforzo, d’intesa con i partner regionali, nel favorire iniziative che riportino stabilità nell’area".
"Dobbiamo lavorare sul piano diplomatico per verificare se, e quando, esistano i margini per un ritorno della diplomazia. Un obiettivo che, però, è sicuramente impossibile fino a quando l’Iran continuerà con i suoi attacchi ingiustificati verso i Paesi del Golfo e altri Paesi della regione. Ma intendiamo anche far sentire la nostra voce affinché, nel perdurare delle azioni militari di Usa e Israele, volte a neutralizzare la capacità bellica iraniana, venga preservata l’incolumità dei civili, a partire dai bambini", ha proseguito
"Le basi concesse agli americani in Italia dipendono da accordi che risalgono al 1954 e che sono stati sempre aggiornati, da governi di ogni colore. Secondo quegli accordi, ci sono autorizzazioni tecniche quando si parla di logistica e di operazioni non cinetiche, che non comportano - semplificando - dei bombardamenti. Nel caso in cui dovessero giungere richieste di uso delle basi italiane per altre attività, la competenza a decidere se concedere o meno quell’utilizzo spetterebbe - sempre in virtù di quegli accordi - al governo", ha ricordato.
"Ma, su questo punto, ribadisco con chiarezza la posizione che il governo ha già espresso: la decisione, in quel caso, per noi spetterebbe al Parlamento. Allo stesso modo, e a scanso di equivoci, chiarisco che ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta in questo senso. Così come ribadisco che noi non siamo in guerra, e non vogliamo entrare in guerra", ha evidenziato la presidente del Consiglio..

Categoria: politica
09:50
Cuccioli tra rifiuti ed escrementi in uno stabile abbandonato, il salvataggio della polizia – VIDEO
(Adnkronos) - Sei cuccioli di pastore belga malinois e la loro mamma rinchiusi in uno stabile abbandonato, tra rifiuti ed escrementi. È la scoperta fatta dalla polizia nel quartiere Madonna di Campagna, a Torino. L’intervento è scattato dopo una segnalazione al numero di emergenza 112 da parte di alcuni residenti, insospettiti dal continuo trasporto di cuccioli di razza all’interno dell’edificio da parte di due uomini.
Gli agenti delle Volanti del commissariato San Donato e dell’Upgsp sono entrati nella palazzina, completamente abbandonata e piena di sporcizia. Al secondo piano, facendosi largo tra rifiuti ed escrementi, hanno trovato sei cuccioli di malinois addormentati in due stanze diverse. In una stanza accanto, separata da loro e senza alcuna possibilità di uscita, era rinchiusa anche la madre.
All’interno dello stabile è stato identificato un uomo marocchino di 30 anni che ha rivendicato la proprietà dei cani. Con lui c’era un connazionale risultato estraneo ai fatti. Entrambi sono risultati irregolari sul territorio nazionale e già destinatari di un ordine del questore di lasciare l’Italia.
I cani sono stati messi in salvo. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i volontari dell’Enpa, che hanno verificato come la femmina di malinois fosse dotata di microchip e intestata a una persona residente in un’altra provincia.
I due uomini sono stati denunciati per violazione della legge sull’immigrazione. Per il trentenne è scattata anche la denuncia per ricettazione e per le condizioni in cui gli animali venivano tenuti.
Categoria: cronaca
08:50
Vitamine segreto anti-età, prenderle ogni giorno può rallentare l'invecchiamento
(Adnkronos) - La data scritta sulla carta d'identità può rimanere solo un numero smentito dalla biologia. E infatti la velocità con cui il nostro corpo invecchia a livello cellulare - la nostra 'età biologica' - può differire dall'età effettiva in anni. Soprattutto se si coltiva una routine in particolare: prendere quotidianamente vitamine. Secondo una nuova ricerca, potrebbe essere un'abitudine alleata della longevità. L'effetto anti-aging di questa integrazione è stato fotografato da esperti del Massachusetts General Brigham che, utilizzando i dati di un ampio studio clinico randomizzato, hanno osservato un invecchiamento più lento negli anziani dopo 2 anni di assunzione giornaliera di un multivitaminico, con maggiori benefici per chi all'inizio della sperimentazione aveva un'età biologica accelerata rispetto a quella anagrafica.
I ricercatori hanno valutato gli effetti del multivitaminico quotidiano nel corso del biennio su 5 parametri dell'invecchiamento biologico e hanno riscontrato un rallentamento equivalente a circa 4 mesi. Secondo i risultati pubblicati su 'Nature Medicine', i benefici sono aumentati nelle persone che erano biologicamente più anziane della loro età effettiva all'inizio dello studio. "Oggi c'è molto interesse nell'individuare modi per vivere non solo più a lungo, ma anche meglio", ragiona l'autore senior Howard Sesso, direttore associato della Divisione di Medicina preventiva al Mass General Brigham Department of Medicine. "E' stato entusiasmante vedere i benefici di un multivitaminico collegati ai marcatori dell'invecchiamento biologico. Lo studio apre le porte a una maggiore conoscenza di interventi accessibili e sicuri che contribuiscono a un invecchiamento più sano e di migliore qualità".
Al centro dell'analisi gli orologi epigenetici che stimano l'invecchiamento biologico basandosi su minuscoli cambiamenti nel Dna. Questi orologi osservano siti specifici del nostro genoma che regolano l'espressione genica (noti come metilazione del Dna) e cambiano naturalmente con l'avanzare dell'età, aiutando a monitorare la mortalità e il ritmo dell'invecchiamento. Lo studio, che ha utilizzato i dati del consolidato trial Cosmos, si è concentrato sui dati di metilazione del Dna da campioni di sangue di 958 partecipanti sani selezionati casualmente con età cronologica media di 70 anni.
I partecipanti sono stati randomizzati per assumere quotidianamente un estratto di cacao e un multivitaminico; un estratto di cacao e un placebo; un placebo e un multivitaminico; oppure solo placebo. I campioni sono stati analizzati per rilevare le variazioni in 5 orologi epigenetici dall'inizio dello studio alla fine del primo e del secondo anno.
Rispetto al solo placebo, il gruppo del multivitaminico ha mostrato un rallentamento in tutti e 5 gli orologi epigenetici, incluso un rallentamento statisticamente significativo osservato nei 2 orologi predittivi di mortalità. I cambiamenti hanno comportato circa 4 mesi di invecchiamento biologico in meno nel corso di 2 anni. Inoltre, le persone che erano biologicamente più anziane rispetto alla loro età effettiva all'inizio dello studio erano quelle che hanno tratto i maggiori benefici, ribadiscono gli esperti.
"Abbiamo intenzione di condurre ricerche di follow-up per determinare se il rallentamento dell'invecchiamento biologico, osservato attraverso questi 5 orologi epigenetici e altri nuovi o aggiuntivi, persista anche dopo la fine della sperimentazione", annuncia il coautore e collaboratore Yanbin Dong, direttore del Georgia Prention Institute, Medical College of Georgia presso l'Augusta University.
Sono ora necessarie ulteriori indagini. Il team di Cosmos intende approfondire in che modo gli effetti del multivitaminico giornaliero sull'invecchiamento biologico possano estendersi a diversi esiti clinici per i quali sono stati riscontrati benefici, come miglioramenti cognitivi e riduzione di cancro e cataratta. "Molte persone - conclude Sesso - assumono un multivitaminico senza necessariamente conoscerne i benefici. Quindi, quanto più possiamo scoprire sui suoi potenziali effetti positivi per la salute, meglio è".

Categoria: salute
08:30
Sciopero dei trasporti oggi 11 marzo: treni Italo fermi per 8 ore, cosa sapere
(Adnkronos) - Giornata difficile oggi, mercoledì 11 marzo per chi viaggia in treno: è in corso uno sciopero nazionale che coinvolge il personale della compagnia ferroviaria Italo (Nuovo Trasporto Viaggiatori). La protesta, proclamata dal sindacato Uiltrasporti, durerà otto ore, dalle 9:01 alle 16:59, e potrebbe causare ritardi, cancellazioni o modifiche di orario su diverse tratte dell’alta velocità.
La mobilitazione riguarda esclusivamente i lavoratori di Ntv, l’azienda che gestisce i treni Italo. Di conseguenza, i servizi di Trenitalia — compresi Frecciarossa e altri collegamenti — non sono coinvolti e continueranno a circolare regolarmente.
Alla base dello sciopero ci sono rivendicazioni sindacali legate alle condizioni di lavoro e alla retribuzione del personale. Uiltrasporti chiede infatti migliori tutele contrattuali e salari più adeguati per i dipendenti della società ferroviaria privata.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, durante le otto ore di astensione dal lavoro alcuni treni saranno comunque garantiti, mentre altri potranno subire modifiche limitate, soprattutto negli orari di arrivo o partenza. I viaggiatori sono invitati a controllare lo stato del proprio treno prima di mettersi in viaggio.
Lo sciopero di oggi si inserisce in una settimana particolarmente complicata per il settore dei trasporti in Italia. Nei giorni scorsi si è già svolto uno sciopero generale e altre mobilitazioni sono previste nelle prossime settimane, tra ferrovie, trasporto pubblico locale e settore aereo.
Per molti pendolari e viaggiatori, dunque, la giornata di oggi rappresenta un nuovo banco di prova per la mobilità nazionale, con la necessità di verificare in tempo reale eventuali variazioni dei collegamenti ferroviari e pianificare con attenzione gli spostamenti.

Categoria: cronaca
08:06
Iran, "Khamenei è ferito e si nasconde": la sorte della Guida Suprema è un mistero
(Adnkronos) - Mojtaba Khamenei è ferito e le sue condizioni non sono note. La nuova Guida Suprema dell'Iran, nominata 3 giorni fa, non è apparsa in pubblico né in video. Il figlio e successore dell'ayatollah Ali Khamenei, ucciso da Israele e Stati Uniti nelle prime fasi della guerra iniziata il 28 febbraio, sinora non ha diffuso nemmeno comunicazioni scritte. Il 56enne, secondo quanto riferisce il New York Times, è rimasto ferito negli attacchi su Teheran. Secondo tre fonti iraniane, che riportano informazioni fornite da figure di rilievo nel regime, Khamenei è stato ferito in particolare alle gambe. Da allora, è stato trasferito in un luogo ritenuto più sicuro e ha ridotto al minimo le comunicazioni per evitare di essere localizzato.
Anche secondo Israele - e in particolare secondo l'apparato militare - Khamenei è stato ferito nei raid del 28 febbraio: le fonti a cui fa riferimento il NYT sarebbero giunte a questa conclusione prima ancora della nomina di Mojtaba Khamenei a nuova Guida Suprema. Non sono chiare le condizioni in cui Khamenei sarebbe stato colpito. Suo padre è stato ucciso dai raid aerei israeliani mentre si rifugiava nel compound nel cuore di Teheran. Nell'attacco sono stati uccisi anche la madre di Mojtaba Khamenei, sua moglie e un figlio, oltre ad altri elementi di spicco del regime. La nuova Guida Supremaè stata definita "un veterano di guerra ferito" dalla tv di stato e dall'agenzia Irna, un altro indizio - evidenzia il NYT - che fa pensare ai danni effettivamente subiti nella fase iniziale del conflitto.
Da Teheran arriva il messaggio rassicurante di Yousef Pezeshkian, figlio del presidente iraniano e consigliere del governo. Khamenei è "sano e salvo", scrive su Telegram. "Ho sentito la notizia che Mojtaba Khamenei era rimasto ferito. Ho chiesto ad alcuni amici che avevano contatti con lui. Mi hanno detto che, grazie a Dio, sta bene", aggiunge.
Per Israele, anche Mojtaba Khamenei è un obiettivo dichiarato. Più sfumata la posizione di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti si è detto "deluso" dalla scelta di Teheran per la nuova Guida Suprema e continua ad auspicare l'avvento di un altro "leader interno". "Khamenei ha un bersaglio sulla schiena? Non lo dico, sarebbe inappropriato", la risposta di Trump nela conferenza stampa tenuta lunedì in Florida. Secondo i media americani, dalla Casa Bianca partirebbe l'ordine di eliminare Mojtaba Khamenei solo se le possibilità di dialogo fossero nulle e se il regime continuasse a perseguire obiettivi legati al programma nucleare.

Categoria: internazionale/esteri
07:54
Messina, donna uccisa a coltellate: fermato l'ex compagno
(Adnkronos) - Femminicidio a Messina, dove è stata uccisa una donna di 50 anni. La vittima, Daniela Zinnanti, è stata uccisa con decine di coltellate nella sua abitazione in via Lombardia, nel quartiere Lombardo. A ucciderla è stato l'ex compagno, Santino Bonfiglio di 67 anni, che è stato fermato e ha confessato il delitto.
Il 67enne, che ha affermato di avere ucciso martedì sera a coltellate la sua ex compagna, fino a un mese fa era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per reati contro la persona.
Sembra che l'uomo sia andato ieri sera a trovare la ex per parlare, quando l'ha accoltellata a morte. A scoprire l'omicidio è stata la figlia della vittima che non aveva notizie della madre.

Categoria: cronaca
07:49
Champions League, oggi Psg-Chelsea: orario, probabili formazioni e dove vederla (anche in chiaro)
(Adnkronos) - Torna la Champions League. Oggi, mercoledì 11 marzo, il Psg affronta il Chelsea nell'andata degli ottavi di finale della massima competizione europea. La squadra di Luis Enrique arriva dal successo contro il Monaco nei playoff, valso il passaggio del turno. I Blues avevano invece agguantato la qualificazione diretta agli ottavi dopo il sesto posto nella fase campionato. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Psg-Chelsea, in campo stasera alle 21:
Psg (4-3-3) Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Dro Fernandez; Doué, Dembélé, Kvaratskhelia. All. Luis Enrique
Chelsea (4-3-3) Sanchez; Gusto, Fofana, Chalobah, Hato; James, Caicedo, Enzo Fernandez; Palmer, Joao Pedro, Garnacho. All. Rosenior
Il big match di Champions tra Chelsea e Psg sarà trasmesso in diretta tv da Sky Sport (canale 202 e 252). La partita sarà visibile anche gratis e in chiaro su TV8, canale 8 del Digitale Terrestre. La partita sarà visibile anche in streaming sull'app di Sky Go e Now.

Categoria: sport
07:23
Assegno unico, pagamento marzo 2026: importi e quando arriva
(Adnkronos) - Si avvicina la data del pagamento dell'Assegno unico e universale per i figli a carico per marzo 2026. Questo mese segna anche un passaggio importante per gli importi di questa prestazione.
Con l’inizio del nuovo anno, il rinnovo dell'Isee deve rappresentare un’operazione fondamentale per milioni di famiglie italiane. L'Indicatore della situazione economica equivalente è infatti lo strumento principale utilizzato dallo Stato per stabilire l’accesso a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali. Il mancato aggiornamento dell’Isee 2026 nei tempi previsti, può comportare la perdita di importanti aiuti economici, anche per chi ne ha beneficiato negli anni precedenti.
Importi e soglie Isee sono stati rivalutati per il 2026 dell'1,4% in base all'inflazione Istat. A partire da questo mese però, in assenza di un Indicatore della Situazione economica equivalente valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.
Questo sostegno economico per le famiglie con figli a carico viene erogato d’ufficio, in continuità, per chi ha già beneficiato della misura, nel caso in cui negli archivi dell’Inps risulti presente la relativa domanda in stato “accolta”, senza necessità di presentarne una nuova. Ecco quali sono i documenti necessari per rinnovare l'Isee.
Sono inoltre disponibili i nuovi modelli della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che serve per il calcolo dell’Isee, necessario per ottenere una prestazione sociale agevolata. L’Inps ha comunicato di aver provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni Isee di tutte le Dsu presentate dal primo gennaio 2026, integrandole con l’Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Nel terzo mese dell'anno il pagamento di questo sostegno economico per le famiglie con figli a carico avviene tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo.

Categoria: economia
07:10
Botulino non solo 'spiana rughe', ecco 6 usi poco noti
(Adnkronos) - Botulino non solo contro le rughe. Dal bruxismo al sorriso gengivale, fino all'armonizzazione del viso 'quadrato', alla tonicità del collo, al mal di testa e alla sudorazione eccessiva, sono 6 i diversi usi poco conosciuti della tossina botulinica. Se n'è parlato alla masterclass 'Botulinum Toxin A in medicina estetica del volto' organizzata da Fime, la Federazione italiana medici estetici, che si è svolta nei giorni scorsi al Centro medico polispecialistico di Pavia, dedicata all'approccio 'full face', ovvero al trattamento del volto nella sua interezza.
"La tossina botulinica non aggiunge volume: riduce un'eccessiva contrazione muscolare. In molti casi non bisogna riempire, ma sfruttare il meccanismo di 'push and pull' dei muscoli facciali e sfruttarlo a proprio vantaggio", spiega Nicola Zerbinati, presidente Fime e relatore del corso insieme al responsabile scientifico Lucio Tunesi. Il volto - evidenziano i due esperti - non è diviso in compartimenti stagni: ogni muscolo interagisce con gli altri, influenzando espressioni, proporzioni e armonia. Per questo si parla sempre più spesso di trattamento 'full face': non interventi isolati, ma una valutazione complessiva delle tensioni muscolari. "Se si inietta senza una diagnosi e senza una logica anatomica, il risultato non ha senso", sottolinea Tunesi. La tossina botulinica, aggiunge, "agisce modulando la contrazione muscolare, quindi non è legata esclusivamente alla presenza di rughe, ma alla funzionalità di un muscolo che può provocare segni visibili o vere e proprie disfunzioni. Per questo è necessario rivolgersi a professionisti con una conoscenza scientifica e anatomica, oltre a esperienza e aggiornamento continuo".
Oggi di tossina botulinica si parla anche sui social, spesso accompagnata da 'mappature' fantasiose e risultati enfatizzati dal fotoritocco, osservano gli specialisti. "Non esistono punti specifici - precisa Tunesi - Ogni trattamento va personalizzato dopo un'attenta analisi dei movimenti del volto, valutando eventuali asimmetrie, ipertoni o tic muscolari. Tutto ciò crea un preciso legame tra diagnosi, trattamento e risultato. Non si tratta di iniettare in modo casuale. Il farmaco è studiato da decenni e supportato da ampia letteratura scientifica. Anche negli utilizzi cosiddetti 'off label' è fondamentale che il medico abbia una formazione rigorosa sul funzionamento anatomico e biomeccanico".
Gli utilizzi meno noti al grande pubblico della tossina botulinica confermano come si tratti di uno strumento medico complesso, da impiegare con competenza e conoscenza anatomica. Ma ecco nel dettaglio i 6 modi d'uso meno noti del botulino:
1) Alleggerire un viso troppo 'quadrato'. Non sempre un volto ampio nella parte inferiore dipende dalla struttura ossea. In molti casi il muscolo massetere - quello deputato alla masticazione - può essere ipertrofico, spesso per predisposizione o per l'abitudine a serrare i denti. Quando lavora in eccesso, può rendere il profilo più largo e marcato. "Non interveniamo sull'osso - puntualizza Tunesi - e non modifichiamo i lineamenti. Moduliamo la forza del muscolo: riducendo l'iperattività si ottiene nel tempo un riequilibrio delle proporzioni del volto". Il risultato è progressivo e naturale, senza chirurgia e senza effetti di riempimento.
2) Il bruxismo, ovvero il digrignamento dei denti spesso legato a stress e tensione, non è solo un problema odontoiatrico. Può provocare dolori mandibolari, cefalee e usura dello smalto. Agendo sul massetere, la tossina botulinica riduce la potenza della contrazione muscolare e quindi la pressione esercitata su denti e articolazione temporo-mandibolare. "In questi casi non trattiamo una ruga, ma una parafunzione muscolare. Il beneficio è funzionale prima ancora che estetico", rimarca Tunesi.
3) Quando sorridendo si scopre una quantità eccessiva di gengiva - il cosiddetto 'gummy smile' - la causa può essere un'attività troppo intensa dei muscoli che sollevano il labbro superiore. Con micro-dosi mirate è possibile modulare questa contrazione, riducendo l'esposizione gengivale e rendendo il sorriso più armonico. "Il nostro obiettivo non è bloccare l'espressione - chiarisce Tunesi - ma restituire equilibrio alla dinamica muscolare. Il risultato deve restare naturale, coerente con l'identità del volto".
4) Con l'età possono comparire le cosiddette bande verticali del collo, dovute a un'eccessiva tensione del muscolo platisma. Questa trazione verso il basso può contribuire alla perdita di definizione della linea mandibolare e all’abbassamento del terzo inferiore del viso. Intervenendo selettivamente sui cosiddetti muscoli abbassatori, Dao e platisma, è possibile attenuare questa forza e migliorare l'aspetto dell'ovale del volto. Il volto è il risultato di muscoli che tirano verso l'alto e muscoli che tirano verso il basso. Quando riequilibriamo queste forze, l'effetto è più tonico e disteso, senza aggiungere volumi".
5) La tossina botulinica non agisce solo sui muscoli. Può essere utilizzata anche per trattare l'iperidrosi, l'eccessiva sudorazione ad esempio della fronte o del cuoio capelluto, una condizione che spesso crea disagio nelle relazioni sociali e professionali. Attraverso tecniche di iperdiluizione e microiniezioni superficiali distribuite in modo uniforme, si può modulare l'attività delle ghiandole sudoripare. "In questo caso non interveniamo sulla mimica, ma su un meccanismo funzionale diverso, con un impatto importante sulla qualità di vita del paziente", continua Tunesi.
6) Non tutti i mal di testa sono uguali. In molti casi il dolore nasce da una tensione continua dei muscoli di fronte, tempie e collo, spesso legata a stress, posture scorrette o al fatto di serrare i denti senza accorgersene. È la cosiddetta cefalea muscolotensiva, una forma molto comune che può diventare ricorrente. In questi casi la tossina botulinica può aiutare a rilassare in modo mirato i muscoli troppo contratti, riducendo quella pressione costante che alimenta il dolore. "Non si tratta di bloccare l'espressione del volto - conclude Tunesi - ma di alleggerire una tensione che, nel tempo, può trasformarsi in mal di testa". Se il paziente è ben selezionato, il beneficio può essere progressivo e tradursi in una diminuzione della frequenza e dell'intensità degli episodi.

Categoria: cronaca
06:44
Guerra in Iran e crisi in Medio Oriente, oggi Meloni in Parlamento
(Adnkronos) - Dopo giorni di sollecitazioni e critiche da parte dell'opposizione, la premier Giorgia Meloni è pronta a riferire al Parlamento sulla crisi in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. E lo farà oggi, prima al Senato intorno alle 9.30 e poi alla Camera verso le 15, seguendo il calendario approvato a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama: alle comunicazioni sulla guerra in corso, la presidente del Consiglio unirà così quelle in vista del Consiglio Ue del 19 e 20 marzo prossimi.
L'intervento della premier arriva a 12 giorni dall'inizio della guerra. Un intervento tardivo secondo le opposizioni, che nei giorni scorsi hanno chiesto a gran voce a Meloni di riferire alle Camere, accusando la presidente del Consiglio di "scappare" dal Parlamento e affidare le sue riflessioni a interviste o "monologhi" sui social, senza inoltre indicare con chiarezza la linea del governo sul conflitto in corso. Nel mirino di Pd, M5S e Avs, anche le affermazioni sull'Italia non informata preventivamente dell'attacco, ma anche il nuovo elogio di Trump alla leader italiana.
Dal canto suo, Meloni ha sottolineato più volte che "l'Italia non è parte del conflitto" in Iran "e non intende esserne parte". Ma anche che "l'Italia rischia comunque di essere coinvolta dalle conseguenze del conflitto, interne ed economiche". Dopo le polemiche, la premier ha quindi rivolto un messaggio alle opposizioni in attesa delle comunicazioni al Parlamento: "L'Italia - ha detto - intende lavorare al ritorno della diplomazia ma, rispetto a quello che dice l'opposizione, mi chiedo se sia questo il momento di fare polemica spicciola come vedo fare in giorni difficili per tutti".
L'Italia è in campo per una de-escalation e per il ritorno della diplomazia. È questo, in buona sostanza, il messaggio che la presidente del Consiglio si prepara a mettere al centro delle comunicazioni di oggi, in uno scenario internazionale sempre più teso, segnato dalla crisi con l'Iran e dalle ripercussioni economiche della chiusura dello Stretto di Hormuz decisa da Teheran.
Nelle ultime ore la premier ha intensificato il lavoro diplomatico con partner regionali ed europei. Proseguono i contatti con i leader dei Paesi del Golfo: lunedì Meloni ha sentito il presidente degli Emirati Arabi Uniti, nell'ambito di un confronto continuo con gli attori della regione per monitorare l'evoluzione della crisi. Parallelamente si rafforza il coordinamento con i partner europei. Ieri la premier ha avuto un colloquio con il primo ministro britannico Keir Starmer e con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Secondo quanto riferito da Downing Street, i tre leader hanno concordato di lavorare "strettamente insieme" per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico globale.
Su questo punto, tuttavia, da fonti diplomatiche italiane filtra una lettura più prudente rispetto a quella diffusa da Londra. Le stesse fonti invitano infatti a non forzare l'interpretazione del colloquio tra i leader, sottolineando che al momento si tratta soprattutto di un confronto politico e di coordinamento sulla situazione nella regione, senza decisioni operative già definite.
Sul piano interno, l'esecutivo segue con attenzione anche gli sviluppi operativi della crisi. Ieri mattina si è tenuta una riunione con il ministro della Difesa Guido Crosetto, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e i vertici militari e dell'intelligence per fare il punto sugli aspetti militari e informativi legati alla situazione nell'area del Golfo.
Le comunicazioni della premier serviranno anche a preparare il confronto tra i leader europei al prossimo Consiglio europeo. L'agenda del vertice prevede diversi dossier: dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medio Oriente, passando per competitività e mercato unico, il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'Unione, difesa e sicurezza europea e il tema delle migrazioni.
La bozza di risoluzione del centrodestra impegna il governo a lavorare con partner europei e internazionali "alla creazione delle condizioni necessarie per un ritorno della diplomazia per risolvere la crisi in Medio Oriente", condannando "la violenta repressione delle proteste civili in Iran" e il suo "ruolo destabilizzante" nella regione. Si chiede sostegno ai Paesi del Golfo colpiti da attacchi iraniani e l'impegno per "favorire il rientro dalla regione di tutti i connazionali". Il testo ribadisce l'importanza della sicurezza delle frontiere e delle missioni navali europee per proteggere le rotte commerciali.
Sul conflitto israelo-palestinese invita a lavorare per "la piena attuazione del cessate il fuoco a Gaza" e il sostegno all'Autorità Palestinese. Conferma inoltre il supporto all'Ucraina e la necessità di "mantenere la pressione europea nei confronti della Russia" per favorire negoziati di pace.
Il documento punta anche al rilancio della competitività europea, alla riduzione dei prezzi dell'energia - valutando una sospensione dell'Ets per la termoelettrica - e alla difesa del mercato unico da pratiche commerciali sleali. Prevede inoltre iniziative per rafforzare sicurezza e difesa europee in complementarità con la Nato, contrastare disinformazione e ingerenze esterne e lavorare a un bilancio Ue che sostenga competitività e difesa senza penalizzare Pac e coesione. Infine richiama la gestione dei flussi migratori e il rafforzamento della cooperazione nel Mediterraneo, anche attraverso il Piano Mattei.

Categoria: politica
03:46
Sinner, lite con pubblico a Indian Wells: "Potete smettere di parlare?"
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'litiga' con il pubblico a Indian Wells. Oggi, mercoledì 11 marzo, durante il match valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 americano contro Joao Fonseca , il tennista azzurro si è lamentato con alcuni spettatori presenti nelle prime file del Centrale californiano, che stavano parlando durante il suo turno di battuta.
Succede tutto nel 12esimo game del primo set. Sinner sta servendo per portare il parziale al tie break, ma alcuni spettatori non smettono di parlare durante il gioco. Sul 40-15 quindi l'azzurro si gira direttamente verso di loro, intimandogli di fare silenzio.
Sinner viene quindi raggiunto dal giudice di sedia, che ribadisce il concetto: "Non parlate durante i punti", provocando i fischi del resto degli spettatori. L'arbitro chiede poi all'azzurro se fosse tutto a posto, con Sinner che risponde di non preoccuparsi.

Categoria: sport
00:08
Dieta per il sonno, 5 cibi fanno dormire meglio
(Adnkronos) - Una tazza di camomilla aiuta a prendere sonno. Un bicchiere di latte accompagna la buonanotte. Così, almeno, pensano molti. E sbagliano, a giudicare dai risultati di una serie di studi - alcuni su campioni ridotti o giovani adulti - che analizzano il rapporto tra alimentazione e sonno. A fare la differenza non è il singolo espediente, a cui si fa ricorso magari poco prima di affrontare il letto. La qualità del sonno dipende da regimi alimentari consolidati: il segreto è la costanza e l'assunzione regolare di cibi che possano contribuire al corretto funzionamento dell'organismo anche nelle ore in cui è 'parzialmente spento'.
"È più utile concentrarsi su cambiamenti globali del regime alimentare senza cercare di focalizzarsi su un singolo alimento magico", ha affermato Erica Jansen, professore associato di scienze nutrizionali presso la Facoltà di Salute Pubblica dell'Università del Michigan, come riferisce il Washington Post. Il ciclo sonno-veglia è condizionato dalla melatonina. Il cervello rilascia l'ormone quando si avvicina l'orario per andare a dormire.
La ricerca dimostra che possiamo assumere melatonina anche da alcuni alimenti. L'elenco comprende frutta e verdura (in particolare banane, ananas e arance, pomodori e amarene), frutta secca (noci in primis), pesce, uova, latte. E' utile ricordare uno studio coordinato dalla professoressa Jansen nel 2021 su oltre 1.000 giovani adulti. Gli scienziati dell'università del Michigan hanno scoperto che le donne, dopo aver aumentato l'assunzione di frutta e verdura nell'arco di tre mesi, hanno riscontrato un'attenuazione dei sintomi dell'insonnia, una riduzione del tempo impiegato per addormentarsi e un miglioramento della qualità del sonno rispetto alle donne che non hanno modificato la loro dieta.
Uno studio più recente - condotto nel 2025 dalla Columbia di New York e dall'università di Chicago - ha evidenziato che l'inserimento di 5 'tazze' di frutta e verdura partendo da zero - quindi uno scenario estremo - è associato ad un miglioramento del 16% per quanto riguarda la qualità del sonno, misurata oggettivamente con minor frammentazione.
La ricerca ha acceso i riflettori anche sul triptofano, un amminoacido che può essere convertito in melatonina nell'organismo. Il corpo umano non è in grado di sintetizzarlo e deve assumerlo quindi dagli alimenti, come ha sottolineato la professoressa Marie-Pierre St-Onge, docente di medicina nutrizionale e direttrice del Center of Excellence for Sleep and Circadian Research presso la Columbia University. Il menù ideale, in tal senso, comprende tacchino, pollo, pesce (in particolare il salmone), formaggio, albumi d'uovo, frutta secca e semi, latticini.
Se la camomilla o il latte bevuti poco prima di spegnere le luci non danno un reale contributo, una cena consumata troppo tardi può rivelarsi un ostacolo. Uno studio appena pubblicato su AHA Journals ha rilevato che smettere di mangiare almeno tre ore prima di coricarsi aiuta ad allineare meglio i ritmi circadiani del corpo con il sonno: sono stati riscontrati effetti positivi sulla pressione sanguigna notturna, sulla frequenza cardiaca e sulla regolazione della glicemia. "Forse più di ciò che si mangia, il momento in cui si mangia in relazione al sonno potrebbe essere altrettanto importante", ha affermato Phyllis Zee, professoressa di neurologia e direttrice del Center for Circadian and Sleep Medicine presso la Northwestern University, nonché autrice principale dello studio: "Mangiare poco prima di coricarsi può disturbare il sonno, aumentare il reflusso e avere effetti negativi sulla funzione cardiometabolica". Riassumendo: per dormire meglio bisogna puntare sulla costanza, privilegiando frutta e verdura ogni giorno e cibi ricchi di triptofano, senza cenare troppo tardi.

Categoria: cronaca













































