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22:02
Frosinone, 15enne trovato morto in un dirupo con la bicicletta: ipotesi incidente
(Adnkronos) - Un 15enne di Torre Cajetani, in provincia di Frosinone, è stato trovato morto in serata in un dirupo, accanto alla sua bicicletta. Erano stati i genitori a dare l'allarme perché l'adolescente non era rientrato a casa dopo essere uscito nel pomeriggio. Chiamato al cellulare il ragazzo non rispondeva. I carabinieri intervenuti hanno localizzato il giovane attraverso il gps del telefono. Hanno trovato il corpo in un dirupo, non lontano da casa. Da una prima ricostruzione sembra si sia trattato di un incidente.

Categoria: cronaca
21:45
Inter-Pisa, rigore per i nerazzurri. Poi Chivu chiede un rosso: proteste a San Siro
(Adnkronos) - Calcio di rigore e proteste in Inter-Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per la 22esima giornata di Serie A, un episodio arbitrale ha permesso alla squadra di Chivu di accorciare le distanze contro i toscani, portandosi sul momentaneo 1-2 a San Siro dopo il clamoroso doppio vantaggio firmato Moreo, facendo partire così la propria rimonta. Ma cos'è successo?
L'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 37' del primo tempo. Dimarco calcia da fuori e trova la bella parata di Scuffet, poi la difesa del Pisa spazza ma il pallone finisce nei piedi di Carlos Augusto, che si coordina e tira di destro, trovando però la scomposta opposizione di Tramoni. L'attaccante toscano colpisce il pallone con il braccio, aperto e in posizione innaturale, dopo che la sfera era carambolata anche sul petto del giocatore. L'arbitro Marcenaro non ha dubbi e indica il dischetto, decisione poi confermata dopo il check del Var, tra le proteste dei calciatori e della panchina del Pisa, con Gilardino anche ammonito nel caos.
Ancora polemiche sul finale di primo tempo, quando Pio Esposito, autore pochi minuti prima del terzo gol nerazzurro, viene buttato a terra dopo un contrasto con un avversario. L'Inter chiede il cartellino rosso e la conseguente espulsione, il direttore di gara aspetta indicazioni e alla fine fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
21:39
Iran, Trump vuole rimpatriare oppositori e attivisti Lgbtq
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump vuole rimpatriare in Iran, a partire da domenica, decine di oppositori del regime di Teheran e attivisti Lgbtq che, nella Repubblica islamica, rischiano la vita. Lo scrive la Cnn citando fonti ben informate. Si tratterebbe del primo volo di espulsione dagli Stati Uniti verso l'Iran dall'inizio dell'ultima ondata di proteste, il 28 dicembre, e il terzo in assoluto dell'Amministrazione Trump.
Due degli iraniani a cui è stato comunicato che saliranno sul prossimo volo diretti in Iran sono partner e, se costretti a tornare, corrono "un'altissima probabilità" di essere giustiziati perché gay , ha detto alla Cnn il loro avvocato, Bekah Wolf. "Se venissero rimandati indietro rischierebbero la pena di morte per impiccagione", ha affermato Wolf, un avvocato dell'American Immigration Council. "Quando sono fuggiti nel 2021 erano stati arrestati dalla 'polizia morale' per essere gay e perseguiti per questo, una condotta punibile con la morte", ha affermato Wolf.

Categoria: internazionale/esteri
21:23
Superenalotto, numeri e combinazione vincente 23 gennaio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 23 gennaio. Centrati invece trentasei '5' che vincono 3.839,94 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 110.8 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
È stata estratta la combinazione vincente del Superenalotto: 2, 6, 11, 19, 88, 90. Numero Jolly: 69. Numero SuperStar: 52.

Categoria: cronaca
21:16
Inter, nuova maglia contro il Pisa in onore di... Milano Cortina 2026
(Adnkronos) - Nuova maglia per l'Inter contro il Pisa. In occasione della 22esima giornata di Serie A, oggi, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri indossano il quarto kit della loro stagione, dedicato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che nei prossimi giorni vedranno come tedofori anche l'allenatore Cristian Chivu e il vicepresidente Javier Zanetti. La maglia, divisa tra nero e un blu acceso, con l'arancione a colorare le strisce laterali e lo sponsor, con dettagli a far intravedere la sagoma di una montagna.
Per la prima volta nella storia Nike appare su una maglia da calcio con il logo Nike ACG, nell'incontro tra pallone e sport outdoor. Insieme al quarto kit verrà lanciata inoltre una nuova collezione che si ispira proprio ad ambiente e abbigliamento tecnico da montagna.

Categoria: sport
21:09
Sommer sbaglia, Moreo segna da centrocampo: 'frittata' nerazzurra ed eurogol in Inter-Pisa
(Adnkronos) - Clamoroso gol preso dall'Inter contro il Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per il 22esimo turno di Serie A, i nerazzurri hanno incassato un eurogol da centrocampo, con però la decisiva complicità di Sommer e della difesa della squadra di Chivu, andata letteralmente in tilt durante la costruzione dal basso. Ma cos'è successo a San Siro?
Succede tutto all'11' del primo tempo. Yann Sommer esce dalla propria area e chiama a sé la pressione del Pisa, per favorire l'inizio della manovra nerazzurra. Guardando le opzioni a sua disposizione però il portiere svizzero si distrae, sbagliando clamorosamente il passaggio per Zielinski, che si stava muovendo per smarcarsi.
La palla viene quindi intercettata da Stefano Moreo, che, vedendo la porta avversaria completamente vuota, non ci pensa due volte e calcia da centrocampo, trovando l'incrocio dei pali e portando in vataggio i toscani.

Categoria: sport
20:38
Femminicidio Anguillara, da autopsia Federica Torzullo dubbi sul racconto di Carlomagno
(Adnkronos) - I dubbi su quanto raccontato da Claudio Carlomagno, l’uomo che ha ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, potrebbero rafforzarsi da quanto emerso dall'autopsia sul corpo della 41enne: secondo quanto apprende l'Adnkronos, infatti, nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo le cui analisi potrebbero anticipare l’orario della morte addirittura alla sera prima. Nel corso dell'udienza di convalida, tenutasi mercoledì nel carcere di Civitavecchia, l'uomo ha raccontato di aver assassinato sua moglie fra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio. La famiglia Torzullo intanto attende ancora la restituzione della salma della donna per poi procedere ai funerali.
Sono proseguite intanto nella giornata di oggi le ricerche dell'arma con cui Carlomagno ha ucciso sua moglie. Secondo quanto raccontato dall'uomo, l'omicidio è avvenuto nella mattina del 9 gennaio, nel bagno al primo piano della loro casa: lo stesso Carlomagno si sarebbe disfatto dell'arma, un coltello bilama, gettandola in un corso d'acqua nei pressi della statale Braccianese, all'altezza di Osteria Nuova. Ma, finora, le ricerche sono state senza esito e continueranno nei prossimi giorni.

Categoria: cronaca
20:09
Six Kings Slam rinnovato per il 2026, le date e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner tornerà protagonista nel Six Kings Slam. Il, ricchissimo, torneo esibizione a invito che si svolge a Riad, in Arabia Saudita, e che riunisce i migliori sei tennisti del pianeta è stato infatti annunciato anche per il 2026. Il tennista azzurro ha vinto le prime due edizioni, portandosi a casa un maxi montepremi da 6 milioni di euro, battendo in entrambi i casi Carlos Alcaraz in finale, e cercherà di ripetersi il prossimo ottobre.
A trasmettere le partite in diretta sarà ancora una volta Netflix, come annunciato dalla stessa piattaforma di streaming con un post sui propri canali ufficiali: "Il dominio di Jannik Sinner continuerà ancora? Il grande tennis sta per tornare. Six Kings Slam 2026, live ad ottobre solo su Netflix".

Categoria: sport
19:48
Serie A, Inter-Pisa 4-2 - Diretta
(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri ospitano il Pisa - in diretta tv e streaming - a San Siro nella 22esima giornata di campionato. La squadra di Chivu, prima in classifica, arriva dalla sconfitta in Champions contro l'Arsenal, mentre i toscani di Gilardino hanno pareggiato nell'ultimo turno contro l'Atalanta.
Nel prossimo turno di campionato, l'Inter affronterà la Cremonese in trasferta mentre il Pisa ospiterà il Sassuolo.

Categoria: sport
19:43
Crans-Montana, Moretti esce dal carcere. Il tribunale: "Non c'è rischio fuga"
(Adnkronos) - Il governo italiano definisce "un oltraggio alle vittime" la scarcerazione di Jacques Moretti. Il proprietario del bar Le Constellation a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone a Capodanno, ha pagato la cauzione di 215mila euro (200mila franchi) per uscire dal carcere di Sion. Il Tribunale vallesano per i provvedimenti coercitivi (TMC) ha annunciato oggi la revoca della detenzione preventiva. Moretti sarà comunque sottoposto a misure cautelari: "Si tratta delle misure classiche che consistono nel divieto di lasciare il territorio svizzero, nell'obbligo di depositare tutti i documenti di identità e di soggiorno presso il Ministero pubblico, nell'obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia e quindi nell'obbligo di versare una cauzione".
Il TMC di Sion ha fissato cauzione secondo un "importo stabilito dal Ministero pubblico e che il tribunale ha ritenuto adeguato e dissuasivo". La somma è stata versata oggi sul conto del Ministero pubblico. Il TMC è giunto a questa conclusione dopo "una nuova valutazione del rischio di fuga e dopo aver esaminato l'origine dei fondi e la natura dei rapporti tra l'imputato e la persona che ha versato tale importo, che è uno dei suoi amici stretti", si legge nell'istanza.
Il tribunale aveva ordinato la detenzione preventiva per un periodo iniziale di tre mesi, a causa del rischio di fuga. Moretti era detenuto nel carcere di Sion dal 9 gennaio scorso. Assieme alla moglie Jessica è indagato per omicidio, lesioni personali e incendio colposi.
Il tribunale ha ricordato che per l'imputato vale la presunzione di innocenza fino all'entrata in vigore di una sentenza di condanna. "Il principio cardine del procedimento penale svizzero è quindi che l'imputato rimanga in libertà fino al processo, poiché la detenzione preventiva può essere disposta solo in casi eccezionali come ultima ratio per garantire il corretto svolgimento delle indagini", viene sottolineato.
"Pertanto, se misure meno coercitive della detenzione preventiva consentono di ottenere lo stesso risultato, tali misure (dette sostitutive) devono essere obbligatoriamente disposte al posto della detenzione. Si sottolinea infine che la detenzione preventiva subita finora dall'imputato non aveva lo scopo di punirlo", ha precisato ancora il tribunale.
La reazione di Romain Jordan, avvocato di diverse famiglie delle vittime, non si è fatta attendere. In un comunicato, il legale scrive di non voler commentare "le questioni relative alla detenzione preventiva. Per quanto riguarda le indagini, aggiunge il legale, "i miei clienti sottolineano che, ancora una volta, non viene presa in considerazione la possibilità di collusione e di distruzione delle prove, un rischio che li preoccupa fortemente e compromette l'integrità dell'istruzione penale".
Dal canto loro, gli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier et Patrick Michod, legali dei proprietari del Le Constellation, dichiarano in una nota che "i coniugi Moretti prendono pienamente atto della decisione resa e degli obblighi che essa impone. Jessica e Jacques Moretti continueranno ora a rispondere insieme a ogni richiesta delle autorità. I loro pensieri restano costantemente rivolti alle vittime di questa tragedia".

Categoria: internazionale/esteri
19:26
Meloni: "Nobel a Trump? Speriamo di poterglielo dare un giorno"
(Adnkronos) - "Spero che un giorno potremo dare il Nobel per la pace a Donald Trump". Si riaccende il dibattito dopo le parole pronunciate da Giorgia Meloni in chiusura della conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La premier ha detto di confidare che l’ex presidente americano "possa fare la differenza anche per una pace giusta e duratura in Ucraina".
Interpellata sullo stato di salute mentale di Trump, Meloni ha poi respinto le critiche definendole "poco serie". “Donald Trump è il presidente eletto degli Stati Uniti – ha ricordato – e gli stessi discorsi li ho sentiti fare su Joe Biden prima di lui. Li ho sentiti fare persino su di me, quando a un certo punto mi sono dovuta assentare per 5 giorni perché non stavo bene”. Per la presidente del Consiglio, bisogna "fare i conti con la democrazia e con leader che sono eletti e scelti dai propri cittadini".
Parole che hanno immediatamente provocato le reazioni dall’opposizione. "Ho già detto ieri a Bruxelles che questa subalternità a Trump la paga a caro prezzo il nostro paese in termini di credibilità. Ci sta portando fuori asse, ci sta portando in una direzione per la prima volta diversa dagli altri paesi europei, anche sul non essere riuscito a dire questo governo cinque semplici parole, che la Groenlandia non si tocca, che l'integrità territoriale di uno Stato europeo e membro della Nato non è in vendita", afferma la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. "Purtroppo - aggiunge - questa subalternità la paga a caro prezzo il nostro paese quando noi vorremmo vedere l'Italia che si mette alla guida di un grande rilancio dell'integrazione europea che è necessaria ed è ancora più necessaria per le ragioni che stanno raccontando in questa bella manifestazione del forum diseguaglianze e diversità che mette al centro la democrazia. Oggi l'Europa deve difendere le sedi del multilateralismo che sono sotto attacco dalla destra globale"
"Meloni dovrebbe lavorare con Merz per costruire un’Europa unita, forte e indipendente e invece propone il Nobel per Trump, aggiungendosi alla schiera dei vassalli e degli adulatori che assecondano le 'follie dell’imperatore'. Come italiano e come europeo mi vergogno", scrive Carlo Calenda sui social.
Anche Nicola Fratoianni di Avs è intervenuto, criticando la linea di Meloni: “L’Italia deve essere coraggiosa: deve decidere se essere protagonista in un’Europa che, rinnovandosi, ritrova lo spirito fondativo oppure subire il vassallaggio da parte degli Usa di Trump in base a non si sa quali benefici. Oggi abbiamo un’ulteriore conferma che la presidente del Consiglio sceglie la seconda opzione, dimostrandosi fin troppo ossequiosa nei confronti delle iniziative deliranti del presidente Usa”.
Fratoianni ha aggiunto con tono ironico: “Spingendosi addirittura a formulare un auspicio adulatore per il Nobel a Trump. Siamo quasi al livello di servilismo dimostrato dal capo della Nato, Rutte. Ci manca solo che anche lei lo chiami ‘paparino’”.
"La questione del Nobel rivendicato da Trump è assolutamente ridicola. Seguirlo su questo terreno, come ha fatto oggi la presidente del consiglio Giorgia Meloni, è precisamente 'la rappresentazione della sovranità mentre si accetta la subordinazione', di cui ha parlato il primo ministro canadese Mark Carney nel suo discorso diventato virale", dice il senatore di Italia viva Ivan Scalfarotto, responsabile Esteri del partito.

Categoria: politica
19:01
È morto Carlo Cecchi, attore che ha segnato il teatro d'autore
(Adnkronos) - Carlo Cecchi, attore e regista teatrale tra i più importanti del panorama italiano degli ultimi decenni è morto alla vigilia dell'87esimo compleanno, che avrebbe compiuto il 25 gennaio. Considerato una delle figure di spicco del teatro di innovazione in Italia, Cecchi ha alternato con maestria la carriera teatrale a quella cinematografica, distinguendosi sempre per l'impegno e l'intensità delle sue interpretazioni.
Nato a Firenze nel 1939, diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica'Silvio D'Amico', Cecchi ha dedicato la sua vita all'arte scenica, alternando con maestria il ruolo di interprete e quello di regista, riuscendo a lasciare un'impronta indelebile sia sul palcoscenico che sul grande schermo. Definito dai critici un vero "funambolo della scena", Cecchi ha sempre saputo camminare con equilibrio tra la tradizione e la sperimentazione.
La sua carriera teatrale inizia negli anni Sessanta con esperienze formative presso il Living Theatre e con Eduardo De Filippo, che gli permettono di assimilare tanto la disciplina quanto la libertà creativa, elementi che caratterizzeranno tutta la sua produzione successiva. Nel 1971 fonda a Firenze la cooperativa Granteatro, in cui dirige e interpreta autori di grande spessore come Shakespeare, Majakovskij, Brecht, Čechov e Molière. È qui che inizia a sperimentare una recitazione fortemente antinaturalistica, capace di fondere il recupero del teatro popolare - dal repertorio napoletano di Antonio Petito ed Eduardo Scarpetta fino a Eduardo De Filippo - con le ricerche d'avanguardia europee e internazionali.
Tra i suoi spettacoli più memorabili figura 'Ivanov' di Anton Čechov, prodotto dal Teatro Niccolini di Firenze nel 1982 e presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, in cui Cecchi ricopre il doppio ruolo di regista e primattore. Nel cast, molti attori che negli anni a venire si affermano nel teatro e nel cinema, come Remo Girone, Gianfranco Barra, Vincenzo Salemme e Anna Bonaiuto.
Altro punto culminante della sua carriera è stata l'interpretazione di 'Finale di partita' di Samuel Beckett, spettacolo che ha consolidato la sua fama di interprete capace di grande intensità emotiva e profondità intellettuale. Nelle stagioni più recenti, Cecchi ha portato in scena 'La leggenda del santo bevitore' di Joseph Roth, con un'interpretazione intensa e struggente sotto la regia di Andrée Ruth Shammah, confermando il suo legame indissolubile con il teatro come luogo di sperimentazione e riflessione.
Cecchi ha sempre considerato il teatro il suo campo privilegiato, ma ha saputo distinguersi anche nel cinema, scegliendo spesso ruoli in film d'autore e autori 'fuori mercat', come amava definirli. La sua interpretazione di Renato Caccioppoli in 'Morte di un matematico napoletano' (1991) di Mario Martone è rimasta tra le più intense e ricordate, e ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il David di Donatello speciale e la candidatura come miglior attore protagonista.
Nel corso della sua carriera cinematografica, pur meno frequente rispetto al teatro, ha collaborato con registi come Bernardo Bertolucci ('Io ballo da sola', 1996), Ferzan Özpetek ('Il bagno turco', 1997), Pupi Avati ('L'arcano incantatore', 1996), Cristina Comencini (“La fine è nota”, 1993), Tonino De Bernardi ('Appassionate', 1999), Michele Soavi ('Arrivederci amore, ciao', 2006), François Girard ('Seta', 2007), Guido Chiesa ('Io sono con te', 2010), Valeria Golino ('Miele', 2013) e Pietro Marcello ('Martin Eden', 2019).
La carriera di Cecchi è stata costellata di riconoscimenti. In teatro, ha ricevuto numerosi Premi Ubu, tra cui quello come miglior attore per 'Il misantropo' di Molière (1986/87) e come miglior regia per 'Finale di partita' di Beckett (1994/95). Nel 2012 gli è stato assegnato il Premio Flaiano alla carriera, mentre nel 2007 aveva ricevuto il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano, a coronamento di decenni di dedizione e innovazione. Anche il cinema ha omaggiato il suo talento con David di Donatello, Nastri d’Argento e candidature agli European Film Awards.
Considerato un maestro della scena, Cecchi ha incarnato l'arte del teatro come esperienza totale: interprete, regista, formatore e guida per generazioni di attori, ha saputo trasformare ogni palco in un laboratorio di ricerca e ogni personaggio in una lezione di vita. Il suo percorso artistico si snoda tra formazione personale e magistero, tra sperimentazione e tradizione, rendendo Firenze non solo la città natale ma anche l'epicentro della sua maturità artistica. Dal 1980 al 1995 ha diretto il Teatro Niccolini di Firenze, recentemente riaperto come scuola per attori, lasciando un segno duraturo nella formazione di nuove generazioni di interpreti.
Sul grande e piccolo schermo, Cecchi è apparso sporadicamente in televisione, con progetti di qualità come le miniserie 'Il papa buono' (2003) e 'Un passo dal cielo 6' (2021), ma la sua vocazione è rimasta sempre quella del teatro, dove ha continuato fino agli ultimi anni a mettere alla prova la propria arte con dedizione e rigore. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
18:53
Verona, rintracciato a Budapest Erik Tini: il 23enne scomparso da martedì
(Adnkronos) - È stato rintracciato oggi alla stazione di Budapest, in Ungheria, Erik Tini, 23 anni, lo studente di Peri di Dolcè (Verona), di cui si erano perse le tracce da martedì 20 gennaio. Quella mattina il ragazzo era salito sul treno per dirigersi all’università a Verona dove studia informatica, ma non era mai sceso alla stazione di Porta Nuova. A casa aveva lasciato sia il suo pc che il telefono cellulare e la sera non era rientrato.
La famiglia, dopo averlo cercato in lungo e in largo all'ateneo e nei dintorni, aveva presentato denuncia di scomparsa e la prefettura attivato il protocollo di ricerca per le persone scomparse e diramato il suo identikit. Oggi pomeriggio la notizia data dai carabinieri del Comando provinciale scaligero che il 23enne era stato rintracciato a Budapest.

Categoria: cronaca
18:46
"Sì allo spezzatino con carne di nutria", la mozione del consigliere veneto
(Adnkronos) - Spezzatino o stufato di nutria? E' un'idea. "La mia è una proposta assolutamente seria e win-win, dove vinceremmo su tutta la linea in tema di sicurezza ambientale e con un'alimentazione migliore e più sana. E anche commercialmente. Non solo perché risparmieremmo soldi, anzi ne guadagneremmo anche noi, come già fanno in Francia: il patè di ragondin è carissimo", dice all'Adnkronos il consigliere regionale della Lega, il veronese Stefano Valdegamberi, che propone di rendere commerciabile la carne delle nutrie.
"Ho proprio ora in mano la bozza della mozione con cui chiederò alla Regione Veneto di farsene promotore in sede della Conferenza Stato-Regioni, perché le Regioni singolarmente non possono fare nulla. Ci vuole una legge nazionale come è stato fatto per il granchio blu, che da sciagura ora è diventato alimento servito nei ristoranti", spiega Valdegamberi.
Si tratta di rendere la nutria cacciabile e dare alla sua carne un quadro di precise regole igienico-sanitarie "che solo il ministero della Salute può definire", aggiunge il consigliere. La nutria per ora si può mangiare solo privatamente, a casa propria "ma se aprissimo alla loro caccia – continua Valdegamberi – limiteremmo anche i danni che le nutrie stanno facendo in tutta la Pianura padana agli argini dei fiumi, che poi collassano all'improvviso con gravi danni che qualcuno deve poi pagare".
Anche dal punto di vista nutrizionale per Valdegamberi la nutria sul piatto sarebbe una scommessa già vinta. "La sua carne ha dei valori nutrizionali ottimi ed è una carne sana, dato che è un animale vegetariano che non mangia porcherie e si nutre solo di bacche e germogli e non di altri animali. Molto meglio di tanta carne processata che magari compriamo al supermercato. E anche se non dovesse essere permesso il consumo umano, potrebbe sempre essere impiegata per la produzione di altro cibo per animali. Abbiamo visto tutti con che carne viene fatto in alcuni casi" continua il consigliere veronese.
Valdegamberi stesso ammette però che la prima volta che la mangiò "non mi dissero nulla e pensai che fosse uno spezzatino di coniglio o di lepre – racconta – ma quando domandai 'buona, che carne è?' e mi risposero 'Carne di nutria' non ci volevo credere. Capisco che ci sia anche una questione psicologica, come i tedeschi che quando arrivano sul Garda si fanno problemi a mangiare lumache e rane, mentre la nutria invece la mangiano senza batter ciglio. Come fanno in Patagonia, dove la nutria è un piatto tipico".
Non solo: "Verrebbe riutilizzato davvero tutto se si recuperassero anche le pelli di castorino per farci degli accessori, anziché incrementare le pellicce ecologiche che in fondo sono dei derivati del petrolio, ma che hanno prevalso imponendosi con la forza dell'ideologia ambientalista" conclude Valdegamberi.

Categoria: cronaca
18:42
Giappone di corsa al voto: perché Sanae Takaichi scommette tutto sull’8 febbraio
(Adnkronos) - Il Giappone tornerà alle urne l’8 febbraio, a meno di sedici mesi dall’ultima volta. Una scelta tutt’altro che ordinaria, voluta dalla premier Sanae Takaichi, che il 19 gennaio ha sciolto la Camera bassa del Parlamento, aprendo una delle campagne elettorali più brevi e incerte del dopoguerra. Per capire cosa sta succedendo – e perché queste elezioni contano anche fuori dal Giappone – conviene partire dal contesto politico e dalle poste in gioco.
Takaichi, prima donna alla guida del Paese, è in carica da ottobre e gode di un consenso personale elevato. Ha deciso di capitalizzare questa popolarità per rafforzare la maggioranza parlamentare e consolidare la propria leadership, trasformando di fatto il voto in un referendum su se stessa. Non a caso ha dichiarato che saranno gli elettori a decidere se debba restare o meno nel suo attuale ruolo.
La mossa è anche difensiva, e il calendario è eccezionale: solo 16 giorni tra scioglimento e voto, il periodo più breve dal 1945, e in una fase dell’anno che di solito è dedicata alla discussione del bilancio. Anticipare le elezioni significa evitare mesi di lavori parlamentari e scontri con l’opposizione che potrebbero erodere il consenso.
Il voto arriva dopo una serie di scosse. A ottobre si è rotta la storica coalizione che per oltre venticinque anni ha governato il Giappone. Il Partito Liberal Democratico (Ldp), forza cardine della politica nipponica, ha perso l’alleato Komeito e ha costruito una nuova maggioranza con il Japan Innovation Party, formazione riformista e liberale nata a Osaka.
Sul fronte opposto, l’opposizione si è ricompattata: il Partito Democratico Costituzionale e Komeito hanno dato vita alla Centrist Reform Alliance, un’alleanza centrista che punta a fermare la svolta a destra del governo, soprattutto su sicurezza, politica verso gli stranieri e temi sociali.
La Camera dei Rappresentanti conta 465 seggi. Di questi, 289 sono assegnati in collegi uninominali e 176 con metodo proporzionale. Chi controlla la Camera forma il governo ed elegge il primo ministro. Proprio nei collegi uninominali si giocherà la partita decisiva: il sostegno organizzato di Komeito, legato al movimento buddhista Soka Gakkai, potrebbe spostarsi verso l’opposizione e ribaltare decine di seggi che in passato andavano automaticamente al Ldp.
Al centro della campagna c’è il potere d’acquisto. Il Giappone è alle prese con una crisi del costo della vita che dura da quasi quattro anni: salari reali in calo, crescita debole, inflazione su beni essenziali come cibo ed energia. Tutti promettono tagli alla tassa sui consumi, ma il rischio – avvertono economisti e mercati – è un buco nei conti pubblici e nel finanziamento del sistema di welfare.
Accanto all’economia, pesa la sicurezza nazionale. Takaichi rappresenta l’ala più assertiva del Ldp e ha lasciato intendere di voler affrontare temi divisivi, come il rafforzamento della difesa e persino il dibattito sui limiti storici imposti al Giappone in materia militare, sullo sfondo delle tensioni con la Cina. È uno dei punti che ha spinto Komeito, che cercava un approccio più morbido con Pechino, a rompere l’alleanza e che polarizza l’elettorato.
Infine, cresce il tema dell’immigrazione e della presenza straniera. La comparsa di piccoli partiti nazionalisti come Sanseito segnala un malessere diffuso, che il Ldp cerca di intercettare irrigidendo il discorso sui controlli.
Se il Ldp e gli alleati otterranno una maggioranza solida, Takaichi ne uscirà rafforzata e potrà governare con maggiore margine, compensando la debolezza nella Camera alta. Se invece la coalizione perdesse la maggioranza, la premier ha già promesso le dimissioni: si aprirebbe una fase di instabilità, con una nuova corsa alla leadership nel partito di governo e ritardi sull’approvazione del bilancio. In breve, non si tratta solo di un passaggio elettorale interno. Il voto dirà se il Giappone imboccherà con decisione una traiettoria più conservatrice e assertiva, o se l’elettorato preferirà frenare una svolta che tocca economia, sicurezza e identità. Una scelta che, in un’Asia sempre più centrale negli equilibri globali, riguarda da vicino anche l’Europa e l’Italia. (di Giorgio Rutelli)

Categoria: internazionale/esteri
18:28
Taranto, malore per strada mentre è con la mamma: muore bimba di 5 anni
(Adnkronos) - Una bimba di 5 anni è morta oggi a Crispiano, in provincia di Taranto, dopo aver avvertito un malore per strada. La piccola stava passeggiando con la madre quando si è accasciata. Vani i tentativi di salvarla da parte dei medici del 118, compreso il direttore del servizio Mario Balzanelli, giunti sul posto per i soccorsi. Da circa tre giorni la piccola aveva avvertito sintomi di cefalea.

Categoria: cronaca
18:27
Simona Ventura condurrà la finale del San Marino Song Contest 2026
(Adnkronos) - Simona Ventura sarà la conduttrice della finale del San Marino Song Contest, in programma il prossimo 6 marzo al Teatro Nuovo di Dogana (RSM) e in diretta sul canale 550. Lo annuncia San Marino RTV, guidata dal Direttore Generale Roberto Sergio, che commenta: "Desidero, innanzitutto, ringraziare Mediaset per la disponibilità e la deroga concessa. Simona Ventura è una vera professionista. A lei va un ringraziamento speciale per il suo entusiasmo e la partecipazione attiva, che daranno indubbiamente valore aggiunto alla serata. Un grande impegno produttivo, anche in collaborazione con il socio Rai. A breve annunceremo la squadra tecnico organizzativa e l’intero cast delle tre serate in diretta (2 semifinali e la finalissima) in eurovisione su RTV". "Ci divertiremo - assicura Simona Ventura - Da tempo seguo il San Marino Song Contest e, guardandolo, ho sempre desiderato di poterlo presentare. Finalmente è arrivato il momento”.
Ventura - si legge in una nota - è una delle figure più riconoscibili e influenti della televisione italiana. Conduttrice, giornalista, regista e produttrice, ha attraversato oltre trent’anni di piccolo schermo reinventandosi più volte e mantenendo una forte identità professionale, fatta di energia, linguaggio diretto e grande capacità di intercettare il pubblico. Con il suo carisma e la presenza scenica, saprà di certo infondere all’evento di punta della programmazione primaverile dell'emittente di Stato di San Marino, un’impronta forte, dinamica e di grande spettacolo televisivo.
Non è la prima volta che Ventura si confronta con un grande palco musicale: ha già condotto il Festival di Sanremo nel 2004 e ha legato il suo nome a programmi musicali e talent show. In un format come il San Marino Song Contest - che seleziona il vincitore chiamato a rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna - il suo stile versatile darà alla finale un respiro più ampio e coinvolgente allo show.

Categoria: spettacoli
18:08
Trump più a sinistra di Mamdani: le due proposte che hanno scioccato la finanza Usa
(Adnkronos) - Donald Trump, presidente repubblicano e miliardario del real estate, sta adottando misure economiche più interventiste di quelle promesse (e non ancora attuate) da Mahmood Mamdani, eletto sindaco di New York con una piattaforma apertamente socialista. E gli annunci sono stati riservati alla platea di Davos, davanti agli uomini più ricchi e potenti del pianeta, molti dei quali direttamente colpiti, o chiamati in causa, da quelle stesse misure. Nel suo intervento al World Economic Forum, Trump ha parlato di due dossier caldi: il debito da carte di credito e l'impennata del costo per comprare casa negli Stati Uniti, causata (anche) dalle incursioni della finanza nel settore. Non in un comizio elettorale, ma nel cuore simbolico del capitalismo globale.
Trump ha chiesto alle compagnie di carte di credito di mettere un tetto ai tassi d’interesse: 10% per un anno. Non una legge, non un obbligo giuridico immediato, ma un ultimatum politico lanciato su Truth social il 9 gennaio e ribadito dal palco di Davos. Oggi i tassi medi superano il 19%, con punte vicine al 30%. Un tetto al 10% significherebbe un taglio drastico dei profitti per banche e circuiti finanziari, i cui manager erano presenti in sala. Il peso del debito sta soffocando la classe media americana e le elezioni di Midterm si giocheranno anche sulla capacità di questa amministrazione di contenere il costo della vita. Il dato politico è rilevante: una misura che la sinistra chiede da anni viene rilanciata da un presidente repubblicano. Non a caso, la senatrice Elizabeth Warren, già candidata alla nomination democratica e considerata tra i politici più progressisti, ha accolto con favore la misura.
Ancora più concreto l’intervento sul mercato immobiliare. Trump ha annunciato - e poi formalizzato - un ordine esecutivo che limita l’accesso dei grandi investitori istituzionali ai programmi federali che garantiscono, assicurano o cartolarizzano mutui per l’acquisto di case unifamiliari.
Negli ultimi anni, fondi con enormi disponibilità di capitale hanno acquisito interi quartieri, soprattutto nel Sud e nell’Ovest degli Stati Uniti, superando sistematicamente le famiglie americane nelle offerte. A Davos, Trump ha definito questa dinamica una distorsione del “sogno americano”.
Qui sta il corto circuito politico. Mamdani è stato eletto con un programma che parlava di giustizia sociale, disuguaglianze e diritto alla casa. Ma una volta al governo, le sue proposte si sono fermate prima di arrivare a divieti diretti o a interventi così espliciti sui meccanismi finanziari. Trump, invece, ha messo sul tavolo strumenti che la sinistra radicale americana ha sempre invocato e raramente applicato.
Il cortocircuito è evidente. Gli Stati Uniti hanno criticato per decenni la Cina per l’uso politico del credito, per i limiti alla speculazione immobiliare e per l’intervento diretto dello Stato nei mercati. Ora Washington sperimenta strumenti sorprendentemente simili. Trump non parla di ideologia, ma di stabilità sociale. Non di redistribuzione, ma di sopravvivenza della classe media.
Resta aperta la domanda centrale: siamo davanti a una trasformazione strutturale o a una strategia tattica? Probabilmente entrambe. Ma una cosa è chiara: l’America è entrata in una fase in cui il confine tra destra e sinistra economica è sempre più sfumato.

Categoria: economia
18:00
La super tempesta di ghiaccio colpisce gli Usa. Trump: "E il riscaldamento globale?"
(Adnkronos) - La super tempesta d'inverno si abbatte sugli Stati Uniti. Nel weekend, secondo le previsioni meteo, una straordinaria ondata di maltempo - con crollo delle temperature e bufere di neve - investirà gran parte del paese. I modelli delineano una 'monster storm' che si estenderà per 2000 miglia, dal Texas a sud fino al New England a nord-est. L'emergenza meteo finisce nel radar del presidente Donald Trump, che dedica all'argomento un post provocatorio sul social Truth: "Un'ondata record di freddo colpirà 40 stati, una cosa praticamente mai vista prima. Gli insurrezionisti dell'ambiente potrebbero per favore spiegare cosa è successo al riscaldamento globale?".
Le autorità, nei vari stati, si stanno preparando a giornate di crisi totale: si prevedono danni alle linee elettriche, anche a causa di eventuali cadute di alberi, con il rischio che centinaia di migliaia di persone rimangano senza energia elettrica per ore o addirittura per giorni. Il traffico aereo già risente del peggioramento del quadro meteo, con migliaia di voli cancellati. Gli spostamenti in auto diventeranno sostanzialmente impossibili in numerose aree del paese. Il rischio in molti stati, in particolare al Sud, è rappresentato dal ghiaccio: si prevede la formazione di uno strato di 3 centimetri nelle aree della Mississippi Valley.
Almeno 12 stati hanno dichiarato lo stato d'emergenza per mobilitare risorse straordinarie: Missouri, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Alabama, Georgia, North Carolina, South Carolina, Virginia, New York, Kentucky.
Il peggioramento delle condizioni meteo, nella notte tra venerdì 23 gennaio e sabato 24, caratterizza in particolare la Mississippi Valley. Dal Nuovo Messico al Texas fino al Colorado, pioggia e neve. Ora dopo ora, maltempo sempre più pesante in Kansas e Oklahoma.
A Tulsa, in Oklahoma, nel weekend potrebbero cadere fino a 30 centimetri di neve. Stessa situazione si prospetta a Louisville, in Kentucky, e Cincinnati, in Ohio. A New York potrebbero cadere 'solo' 15-18 centimetri di neve, si tratterebbe in ogni caso del record da gennaio 2022. Albany, capitale dello stato, rischia di essere sommersa da una quantità doppia.

Categoria: internazionale/esteri
17:43
Crans-Montana, Jacques Moretti paga 215mila euro di cauzione e lascia carcere. Meloni: "Oltraggio alle vittime"
(Adnkronos) - Il tribunale di Sion ha ordinato la scarcerazione di Jacques Moretti. Lo riporta l'emittente francese Bfmtv citando una propria fonte vicina alle indagini. Il titolare del bar Le Constellation, dove si è consumata la tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita 40 persone, ha pagato una cauzione di 200mila franchi, pari a 215mila euro, per uscire dal carcere di Sion dove era detenuto dal 9 gennaio, come fa sapere il tribunale cantonale del Vallese in un comunicato.
Si prevede che Moretti lascerà il carcere di Sion, dove è detenuto dal 9 gennaio, nelle prossime ore. L'imprenditore sarà tuttavia soggetto a "misure alternative'', ovvero vincoli concepiti per impedirgli di fuggire. Tra questi il divieto di lasciare la Svizzera e di presentarsi quotidianamente presso la stazione di polizia, spiega France Info.
"Sono indignata dalla notizia della scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana. La considero un oltraggio alla memoria delle vittime della tragedia di Capodanno e un insulto alle loro famiglie, che stanno soffrendo per la scomparsa dei loro cari. Il governo italiano chiederà conto alle Autorità svizzere di quanto accaduto", scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Non ho parole per commentare la scarcerazione in Svizzera di Jacques Moretti. È un atto che rappresenta un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste famiglie condividono con il Popolo italiano", scrive su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Rafforzeremo il nostro sostegno e la nostra solidarietà ai genitori delle vittime di questa incredibile sciagura. Continueremo a collaborare affinché le autorità svizzere accertino la verità e le responsabilità di quanto accaduto", ha aggiunto.
Su X anche la reazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che commenta la notizia con un "Vergogna!".
"Siamo sconcertati. E' una vergogna per i nostri figli che non ci sono più e per i ragazzi feriti che stanno combattendo tra la vita e la morte. Continuano a non avere rispetto della vita delle persone che non ci sono più", così al Tg1 Massimo e Carla Minghetti, i genitori di Riccardo morto a 16 anni nel rogo di Crans Montana, commentando la scarcerazione di Jacques Moretti.
Oggi hanno incontrato il presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin. "Era sinceramente toccato da quello che è successo. - dice Carla Minghetti - ha promesso di impegnarsi al massimo lui e il governo della Confederazione, però, poche ore dopo è arrivata la notizia della scarcerazione di Moretti". La mamma di Riccardo ha poi aggiunto che "hanno spostato quello che era il movimento fatto per commemorare i ragazzi. Lo hanno tolto dal centro del paese e lo hanno messo in un posto molto meno visibile. Il punto - ha sottolineato - non è il ricordo di Riccardo, qui il punto è la giustizia che sta mancando e questo fa veramente indignare". "Non ci siamo ancora resi conto. - ha chiuso Massimo Minghetti - Siamo ancora in una bolla... per noi è ancora presente".
Settanta, dei 116 feriti nell'incendio di Capodanno a Le Constellation di Crans-Montana, restano ancora ricoverati in ospedale in Svizzera e all'estero. Lo riferiscono le autorità federali e gli ospedali svizzeri. In particolare, 26 sono i feriti ricoverati negli ospedali svizzeri: 12 a Zurigo, 10 a Losanna, due nel Vallese e due a Ginevra. L'Ufficio federale della protezione civile ha detto all'Afp che altre 44 persone restano ricoverate in strutture specializzate in Germania, Belgio, Francia e Italia.
Oggi due ragazzi italiani feriti nell'incendio di Capodanno, ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano, sono stati dimessi. Dei due ragazzi che oggi tornano a casa, ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, "uno è arrivato proprio il 1° di gennaio, nel pomeriggio; è stato il primo dei ragazzi trasferito dall'ospedale di Sion con il nostro elicottero" a Niguarda. "L'altro ragazzo invece lo siamo andati a prendere all'ospedale di Losanna ed è arrivato qui il 2 di gennaio".

Categoria: internazionale/esteri
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22:02
Frosinone, 15enne trovato morto in un dirupo con la bicicletta: ipotesi incidente
(Adnkronos) - Un 15enne di Torre Cajetani, in provincia di Frosinone, è stato trovato morto in serata in un dirupo, accanto alla sua bicicletta. Erano stati i genitori a dare l'allarme perché l'adolescente non era rientrato a casa dopo essere uscito nel pomeriggio. Chiamato al cellulare il ragazzo non rispondeva. I carabinieri intervenuti hanno localizzato il giovane attraverso il gps del telefono. Hanno trovato il corpo in un dirupo, non lontano da casa. Da una prima ricostruzione sembra si sia trattato di un incidente.

Categoria: cronaca
21:45
Inter-Pisa, rigore per i nerazzurri. Poi Chivu chiede un rosso: proteste a San Siro
(Adnkronos) - Calcio di rigore e proteste in Inter-Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per la 22esima giornata di Serie A, un episodio arbitrale ha permesso alla squadra di Chivu di accorciare le distanze contro i toscani, portandosi sul momentaneo 1-2 a San Siro dopo il clamoroso doppio vantaggio firmato Moreo, facendo partire così la propria rimonta. Ma cos'è successo?
L'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 37' del primo tempo. Dimarco calcia da fuori e trova la bella parata di Scuffet, poi la difesa del Pisa spazza ma il pallone finisce nei piedi di Carlos Augusto, che si coordina e tira di destro, trovando però la scomposta opposizione di Tramoni. L'attaccante toscano colpisce il pallone con il braccio, aperto e in posizione innaturale, dopo che la sfera era carambolata anche sul petto del giocatore. L'arbitro Marcenaro non ha dubbi e indica il dischetto, decisione poi confermata dopo il check del Var, tra le proteste dei calciatori e della panchina del Pisa, con Gilardino anche ammonito nel caos.
Ancora polemiche sul finale di primo tempo, quando Pio Esposito, autore pochi minuti prima del terzo gol nerazzurro, viene buttato a terra dopo un contrasto con un avversario. L'Inter chiede il cartellino rosso e la conseguente espulsione, il direttore di gara aspetta indicazioni e alla fine fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
21:39
Iran, Trump vuole rimpatriare oppositori e attivisti Lgbtq
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump vuole rimpatriare in Iran, a partire da domenica, decine di oppositori del regime di Teheran e attivisti Lgbtq che, nella Repubblica islamica, rischiano la vita. Lo scrive la Cnn citando fonti ben informate. Si tratterebbe del primo volo di espulsione dagli Stati Uniti verso l'Iran dall'inizio dell'ultima ondata di proteste, il 28 dicembre, e il terzo in assoluto dell'Amministrazione Trump.
Due degli iraniani a cui è stato comunicato che saliranno sul prossimo volo diretti in Iran sono partner e, se costretti a tornare, corrono "un'altissima probabilità" di essere giustiziati perché gay , ha detto alla Cnn il loro avvocato, Bekah Wolf. "Se venissero rimandati indietro rischierebbero la pena di morte per impiccagione", ha affermato Wolf, un avvocato dell'American Immigration Council. "Quando sono fuggiti nel 2021 erano stati arrestati dalla 'polizia morale' per essere gay e perseguiti per questo, una condotta punibile con la morte", ha affermato Wolf.

Categoria: internazionale/esteri
21:23
Superenalotto, numeri e combinazione vincente 23 gennaio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 23 gennaio. Centrati invece trentasei '5' che vincono 3.839,94 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 110.8 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
È stata estratta la combinazione vincente del Superenalotto: 2, 6, 11, 19, 88, 90. Numero Jolly: 69. Numero SuperStar: 52.

Categoria: cronaca
21:16
Inter, nuova maglia contro il Pisa in onore di... Milano Cortina 2026
(Adnkronos) - Nuova maglia per l'Inter contro il Pisa. In occasione della 22esima giornata di Serie A, oggi, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri indossano il quarto kit della loro stagione, dedicato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che nei prossimi giorni vedranno come tedofori anche l'allenatore Cristian Chivu e il vicepresidente Javier Zanetti. La maglia, divisa tra nero e un blu acceso, con l'arancione a colorare le strisce laterali e lo sponsor, con dettagli a far intravedere la sagoma di una montagna.
Per la prima volta nella storia Nike appare su una maglia da calcio con il logo Nike ACG, nell'incontro tra pallone e sport outdoor. Insieme al quarto kit verrà lanciata inoltre una nuova collezione che si ispira proprio ad ambiente e abbigliamento tecnico da montagna.

Categoria: sport
21:09
Sommer sbaglia, Moreo segna da centrocampo: 'frittata' nerazzurra ed eurogol in Inter-Pisa
(Adnkronos) - Clamoroso gol preso dall'Inter contro il Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per il 22esimo turno di Serie A, i nerazzurri hanno incassato un eurogol da centrocampo, con però la decisiva complicità di Sommer e della difesa della squadra di Chivu, andata letteralmente in tilt durante la costruzione dal basso. Ma cos'è successo a San Siro?
Succede tutto all'11' del primo tempo. Yann Sommer esce dalla propria area e chiama a sé la pressione del Pisa, per favorire l'inizio della manovra nerazzurra. Guardando le opzioni a sua disposizione però il portiere svizzero si distrae, sbagliando clamorosamente il passaggio per Zielinski, che si stava muovendo per smarcarsi.
La palla viene quindi intercettata da Stefano Moreo, che, vedendo la porta avversaria completamente vuota, non ci pensa due volte e calcia da centrocampo, trovando l'incrocio dei pali e portando in vataggio i toscani.

Categoria: sport
20:38
Femminicidio Anguillara, da autopsia Federica Torzullo dubbi sul racconto di Carlomagno
(Adnkronos) - I dubbi su quanto raccontato da Claudio Carlomagno, l’uomo che ha ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, potrebbero rafforzarsi da quanto emerso dall'autopsia sul corpo della 41enne: secondo quanto apprende l'Adnkronos, infatti, nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo le cui analisi potrebbero anticipare l’orario della morte addirittura alla sera prima. Nel corso dell'udienza di convalida, tenutasi mercoledì nel carcere di Civitavecchia, l'uomo ha raccontato di aver assassinato sua moglie fra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio. La famiglia Torzullo intanto attende ancora la restituzione della salma della donna per poi procedere ai funerali.
Sono proseguite intanto nella giornata di oggi le ricerche dell'arma con cui Carlomagno ha ucciso sua moglie. Secondo quanto raccontato dall'uomo, l'omicidio è avvenuto nella mattina del 9 gennaio, nel bagno al primo piano della loro casa: lo stesso Carlomagno si sarebbe disfatto dell'arma, un coltello bilama, gettandola in un corso d'acqua nei pressi della statale Braccianese, all'altezza di Osteria Nuova. Ma, finora, le ricerche sono state senza esito e continueranno nei prossimi giorni.

Categoria: cronaca
20:09
Six Kings Slam rinnovato per il 2026, le date e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner tornerà protagonista nel Six Kings Slam. Il, ricchissimo, torneo esibizione a invito che si svolge a Riad, in Arabia Saudita, e che riunisce i migliori sei tennisti del pianeta è stato infatti annunciato anche per il 2026. Il tennista azzurro ha vinto le prime due edizioni, portandosi a casa un maxi montepremi da 6 milioni di euro, battendo in entrambi i casi Carlos Alcaraz in finale, e cercherà di ripetersi il prossimo ottobre.
A trasmettere le partite in diretta sarà ancora una volta Netflix, come annunciato dalla stessa piattaforma di streaming con un post sui propri canali ufficiali: "Il dominio di Jannik Sinner continuerà ancora? Il grande tennis sta per tornare. Six Kings Slam 2026, live ad ottobre solo su Netflix".

Categoria: sport
19:48
Serie A, Inter-Pisa 4-2 - Diretta
(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri ospitano il Pisa - in diretta tv e streaming - a San Siro nella 22esima giornata di campionato. La squadra di Chivu, prima in classifica, arriva dalla sconfitta in Champions contro l'Arsenal, mentre i toscani di Gilardino hanno pareggiato nell'ultimo turno contro l'Atalanta.
Nel prossimo turno di campionato, l'Inter affronterà la Cremonese in trasferta mentre il Pisa ospiterà il Sassuolo.

Categoria: sport
19:43
Crans-Montana, Moretti esce dal carcere. Il tribunale: "Non c'è rischio fuga"
(Adnkronos) - Il governo italiano definisce "un oltraggio alle vittime" la scarcerazione di Jacques Moretti. Il proprietario del bar Le Constellation a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone a Capodanno, ha pagato la cauzione di 215mila euro (200mila franchi) per uscire dal carcere di Sion. Il Tribunale vallesano per i provvedimenti coercitivi (TMC) ha annunciato oggi la revoca della detenzione preventiva. Moretti sarà comunque sottoposto a misure cautelari: "Si tratta delle misure classiche che consistono nel divieto di lasciare il territorio svizzero, nell'obbligo di depositare tutti i documenti di identità e di soggiorno presso il Ministero pubblico, nell'obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia e quindi nell'obbligo di versare una cauzione".
Il TMC di Sion ha fissato cauzione secondo un "importo stabilito dal Ministero pubblico e che il tribunale ha ritenuto adeguato e dissuasivo". La somma è stata versata oggi sul conto del Ministero pubblico. Il TMC è giunto a questa conclusione dopo "una nuova valutazione del rischio di fuga e dopo aver esaminato l'origine dei fondi e la natura dei rapporti tra l'imputato e la persona che ha versato tale importo, che è uno dei suoi amici stretti", si legge nell'istanza.
Il tribunale aveva ordinato la detenzione preventiva per un periodo iniziale di tre mesi, a causa del rischio di fuga. Moretti era detenuto nel carcere di Sion dal 9 gennaio scorso. Assieme alla moglie Jessica è indagato per omicidio, lesioni personali e incendio colposi.
Il tribunale ha ricordato che per l'imputato vale la presunzione di innocenza fino all'entrata in vigore di una sentenza di condanna. "Il principio cardine del procedimento penale svizzero è quindi che l'imputato rimanga in libertà fino al processo, poiché la detenzione preventiva può essere disposta solo in casi eccezionali come ultima ratio per garantire il corretto svolgimento delle indagini", viene sottolineato.
"Pertanto, se misure meno coercitive della detenzione preventiva consentono di ottenere lo stesso risultato, tali misure (dette sostitutive) devono essere obbligatoriamente disposte al posto della detenzione. Si sottolinea infine che la detenzione preventiva subita finora dall'imputato non aveva lo scopo di punirlo", ha precisato ancora il tribunale.
La reazione di Romain Jordan, avvocato di diverse famiglie delle vittime, non si è fatta attendere. In un comunicato, il legale scrive di non voler commentare "le questioni relative alla detenzione preventiva. Per quanto riguarda le indagini, aggiunge il legale, "i miei clienti sottolineano che, ancora una volta, non viene presa in considerazione la possibilità di collusione e di distruzione delle prove, un rischio che li preoccupa fortemente e compromette l'integrità dell'istruzione penale".
Dal canto loro, gli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier et Patrick Michod, legali dei proprietari del Le Constellation, dichiarano in una nota che "i coniugi Moretti prendono pienamente atto della decisione resa e degli obblighi che essa impone. Jessica e Jacques Moretti continueranno ora a rispondere insieme a ogni richiesta delle autorità. I loro pensieri restano costantemente rivolti alle vittime di questa tragedia".

Categoria: internazionale/esteri
19:26
Meloni: "Nobel a Trump? Speriamo di poterglielo dare un giorno"
(Adnkronos) - "Spero che un giorno potremo dare il Nobel per la pace a Donald Trump". Si riaccende il dibattito dopo le parole pronunciate da Giorgia Meloni in chiusura della conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. La premier ha detto di confidare che l’ex presidente americano "possa fare la differenza anche per una pace giusta e duratura in Ucraina".
Interpellata sullo stato di salute mentale di Trump, Meloni ha poi respinto le critiche definendole "poco serie". “Donald Trump è il presidente eletto degli Stati Uniti – ha ricordato – e gli stessi discorsi li ho sentiti fare su Joe Biden prima di lui. Li ho sentiti fare persino su di me, quando a un certo punto mi sono dovuta assentare per 5 giorni perché non stavo bene”. Per la presidente del Consiglio, bisogna "fare i conti con la democrazia e con leader che sono eletti e scelti dai propri cittadini".
Parole che hanno immediatamente provocato le reazioni dall’opposizione. "Ho già detto ieri a Bruxelles che questa subalternità a Trump la paga a caro prezzo il nostro paese in termini di credibilità. Ci sta portando fuori asse, ci sta portando in una direzione per la prima volta diversa dagli altri paesi europei, anche sul non essere riuscito a dire questo governo cinque semplici parole, che la Groenlandia non si tocca, che l'integrità territoriale di uno Stato europeo e membro della Nato non è in vendita", afferma la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. "Purtroppo - aggiunge - questa subalternità la paga a caro prezzo il nostro paese quando noi vorremmo vedere l'Italia che si mette alla guida di un grande rilancio dell'integrazione europea che è necessaria ed è ancora più necessaria per le ragioni che stanno raccontando in questa bella manifestazione del forum diseguaglianze e diversità che mette al centro la democrazia. Oggi l'Europa deve difendere le sedi del multilateralismo che sono sotto attacco dalla destra globale"
"Meloni dovrebbe lavorare con Merz per costruire un’Europa unita, forte e indipendente e invece propone il Nobel per Trump, aggiungendosi alla schiera dei vassalli e degli adulatori che assecondano le 'follie dell’imperatore'. Come italiano e come europeo mi vergogno", scrive Carlo Calenda sui social.
Anche Nicola Fratoianni di Avs è intervenuto, criticando la linea di Meloni: “L’Italia deve essere coraggiosa: deve decidere se essere protagonista in un’Europa che, rinnovandosi, ritrova lo spirito fondativo oppure subire il vassallaggio da parte degli Usa di Trump in base a non si sa quali benefici. Oggi abbiamo un’ulteriore conferma che la presidente del Consiglio sceglie la seconda opzione, dimostrandosi fin troppo ossequiosa nei confronti delle iniziative deliranti del presidente Usa”.
Fratoianni ha aggiunto con tono ironico: “Spingendosi addirittura a formulare un auspicio adulatore per il Nobel a Trump. Siamo quasi al livello di servilismo dimostrato dal capo della Nato, Rutte. Ci manca solo che anche lei lo chiami ‘paparino’”.
"La questione del Nobel rivendicato da Trump è assolutamente ridicola. Seguirlo su questo terreno, come ha fatto oggi la presidente del consiglio Giorgia Meloni, è precisamente 'la rappresentazione della sovranità mentre si accetta la subordinazione', di cui ha parlato il primo ministro canadese Mark Carney nel suo discorso diventato virale", dice il senatore di Italia viva Ivan Scalfarotto, responsabile Esteri del partito.

Categoria: politica
19:01
È morto Carlo Cecchi, attore che ha segnato il teatro d'autore
(Adnkronos) - Carlo Cecchi, attore e regista teatrale tra i più importanti del panorama italiano degli ultimi decenni è morto alla vigilia dell'87esimo compleanno, che avrebbe compiuto il 25 gennaio. Considerato una delle figure di spicco del teatro di innovazione in Italia, Cecchi ha alternato con maestria la carriera teatrale a quella cinematografica, distinguendosi sempre per l'impegno e l'intensità delle sue interpretazioni.
Nato a Firenze nel 1939, diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica'Silvio D'Amico', Cecchi ha dedicato la sua vita all'arte scenica, alternando con maestria il ruolo di interprete e quello di regista, riuscendo a lasciare un'impronta indelebile sia sul palcoscenico che sul grande schermo. Definito dai critici un vero "funambolo della scena", Cecchi ha sempre saputo camminare con equilibrio tra la tradizione e la sperimentazione.
La sua carriera teatrale inizia negli anni Sessanta con esperienze formative presso il Living Theatre e con Eduardo De Filippo, che gli permettono di assimilare tanto la disciplina quanto la libertà creativa, elementi che caratterizzeranno tutta la sua produzione successiva. Nel 1971 fonda a Firenze la cooperativa Granteatro, in cui dirige e interpreta autori di grande spessore come Shakespeare, Majakovskij, Brecht, Čechov e Molière. È qui che inizia a sperimentare una recitazione fortemente antinaturalistica, capace di fondere il recupero del teatro popolare - dal repertorio napoletano di Antonio Petito ed Eduardo Scarpetta fino a Eduardo De Filippo - con le ricerche d'avanguardia europee e internazionali.
Tra i suoi spettacoli più memorabili figura 'Ivanov' di Anton Čechov, prodotto dal Teatro Niccolini di Firenze nel 1982 e presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, in cui Cecchi ricopre il doppio ruolo di regista e primattore. Nel cast, molti attori che negli anni a venire si affermano nel teatro e nel cinema, come Remo Girone, Gianfranco Barra, Vincenzo Salemme e Anna Bonaiuto.
Altro punto culminante della sua carriera è stata l'interpretazione di 'Finale di partita' di Samuel Beckett, spettacolo che ha consolidato la sua fama di interprete capace di grande intensità emotiva e profondità intellettuale. Nelle stagioni più recenti, Cecchi ha portato in scena 'La leggenda del santo bevitore' di Joseph Roth, con un'interpretazione intensa e struggente sotto la regia di Andrée Ruth Shammah, confermando il suo legame indissolubile con il teatro come luogo di sperimentazione e riflessione.
Cecchi ha sempre considerato il teatro il suo campo privilegiato, ma ha saputo distinguersi anche nel cinema, scegliendo spesso ruoli in film d'autore e autori 'fuori mercat', come amava definirli. La sua interpretazione di Renato Caccioppoli in 'Morte di un matematico napoletano' (1991) di Mario Martone è rimasta tra le più intense e ricordate, e ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il David di Donatello speciale e la candidatura come miglior attore protagonista.
Nel corso della sua carriera cinematografica, pur meno frequente rispetto al teatro, ha collaborato con registi come Bernardo Bertolucci ('Io ballo da sola', 1996), Ferzan Özpetek ('Il bagno turco', 1997), Pupi Avati ('L'arcano incantatore', 1996), Cristina Comencini (“La fine è nota”, 1993), Tonino De Bernardi ('Appassionate', 1999), Michele Soavi ('Arrivederci amore, ciao', 2006), François Girard ('Seta', 2007), Guido Chiesa ('Io sono con te', 2010), Valeria Golino ('Miele', 2013) e Pietro Marcello ('Martin Eden', 2019).
La carriera di Cecchi è stata costellata di riconoscimenti. In teatro, ha ricevuto numerosi Premi Ubu, tra cui quello come miglior attore per 'Il misantropo' di Molière (1986/87) e come miglior regia per 'Finale di partita' di Beckett (1994/95). Nel 2012 gli è stato assegnato il Premio Flaiano alla carriera, mentre nel 2007 aveva ricevuto il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano, a coronamento di decenni di dedizione e innovazione. Anche il cinema ha omaggiato il suo talento con David di Donatello, Nastri d’Argento e candidature agli European Film Awards.
Considerato un maestro della scena, Cecchi ha incarnato l'arte del teatro come esperienza totale: interprete, regista, formatore e guida per generazioni di attori, ha saputo trasformare ogni palco in un laboratorio di ricerca e ogni personaggio in una lezione di vita. Il suo percorso artistico si snoda tra formazione personale e magistero, tra sperimentazione e tradizione, rendendo Firenze non solo la città natale ma anche l'epicentro della sua maturità artistica. Dal 1980 al 1995 ha diretto il Teatro Niccolini di Firenze, recentemente riaperto come scuola per attori, lasciando un segno duraturo nella formazione di nuove generazioni di interpreti.
Sul grande e piccolo schermo, Cecchi è apparso sporadicamente in televisione, con progetti di qualità come le miniserie 'Il papa buono' (2003) e 'Un passo dal cielo 6' (2021), ma la sua vocazione è rimasta sempre quella del teatro, dove ha continuato fino agli ultimi anni a mettere alla prova la propria arte con dedizione e rigore. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
18:53
Verona, rintracciato a Budapest Erik Tini: il 23enne scomparso da martedì
(Adnkronos) - È stato rintracciato oggi alla stazione di Budapest, in Ungheria, Erik Tini, 23 anni, lo studente di Peri di Dolcè (Verona), di cui si erano perse le tracce da martedì 20 gennaio. Quella mattina il ragazzo era salito sul treno per dirigersi all’università a Verona dove studia informatica, ma non era mai sceso alla stazione di Porta Nuova. A casa aveva lasciato sia il suo pc che il telefono cellulare e la sera non era rientrato.
La famiglia, dopo averlo cercato in lungo e in largo all'ateneo e nei dintorni, aveva presentato denuncia di scomparsa e la prefettura attivato il protocollo di ricerca per le persone scomparse e diramato il suo identikit. Oggi pomeriggio la notizia data dai carabinieri del Comando provinciale scaligero che il 23enne era stato rintracciato a Budapest.

Categoria: cronaca
18:46
"Sì allo spezzatino con carne di nutria", la mozione del consigliere veneto
(Adnkronos) - Spezzatino o stufato di nutria? E' un'idea. "La mia è una proposta assolutamente seria e win-win, dove vinceremmo su tutta la linea in tema di sicurezza ambientale e con un'alimentazione migliore e più sana. E anche commercialmente. Non solo perché risparmieremmo soldi, anzi ne guadagneremmo anche noi, come già fanno in Francia: il patè di ragondin è carissimo", dice all'Adnkronos il consigliere regionale della Lega, il veronese Stefano Valdegamberi, che propone di rendere commerciabile la carne delle nutrie.
"Ho proprio ora in mano la bozza della mozione con cui chiederò alla Regione Veneto di farsene promotore in sede della Conferenza Stato-Regioni, perché le Regioni singolarmente non possono fare nulla. Ci vuole una legge nazionale come è stato fatto per il granchio blu, che da sciagura ora è diventato alimento servito nei ristoranti", spiega Valdegamberi.
Si tratta di rendere la nutria cacciabile e dare alla sua carne un quadro di precise regole igienico-sanitarie "che solo il ministero della Salute può definire", aggiunge il consigliere. La nutria per ora si può mangiare solo privatamente, a casa propria "ma se aprissimo alla loro caccia – continua Valdegamberi – limiteremmo anche i danni che le nutrie stanno facendo in tutta la Pianura padana agli argini dei fiumi, che poi collassano all'improvviso con gravi danni che qualcuno deve poi pagare".
Anche dal punto di vista nutrizionale per Valdegamberi la nutria sul piatto sarebbe una scommessa già vinta. "La sua carne ha dei valori nutrizionali ottimi ed è una carne sana, dato che è un animale vegetariano che non mangia porcherie e si nutre solo di bacche e germogli e non di altri animali. Molto meglio di tanta carne processata che magari compriamo al supermercato. E anche se non dovesse essere permesso il consumo umano, potrebbe sempre essere impiegata per la produzione di altro cibo per animali. Abbiamo visto tutti con che carne viene fatto in alcuni casi" continua il consigliere veronese.
Valdegamberi stesso ammette però che la prima volta che la mangiò "non mi dissero nulla e pensai che fosse uno spezzatino di coniglio o di lepre – racconta – ma quando domandai 'buona, che carne è?' e mi risposero 'Carne di nutria' non ci volevo credere. Capisco che ci sia anche una questione psicologica, come i tedeschi che quando arrivano sul Garda si fanno problemi a mangiare lumache e rane, mentre la nutria invece la mangiano senza batter ciglio. Come fanno in Patagonia, dove la nutria è un piatto tipico".
Non solo: "Verrebbe riutilizzato davvero tutto se si recuperassero anche le pelli di castorino per farci degli accessori, anziché incrementare le pellicce ecologiche che in fondo sono dei derivati del petrolio, ma che hanno prevalso imponendosi con la forza dell'ideologia ambientalista" conclude Valdegamberi.

Categoria: cronaca
18:42
Giappone di corsa al voto: perché Sanae Takaichi scommette tutto sull’8 febbraio
(Adnkronos) - Il Giappone tornerà alle urne l’8 febbraio, a meno di sedici mesi dall’ultima volta. Una scelta tutt’altro che ordinaria, voluta dalla premier Sanae Takaichi, che il 19 gennaio ha sciolto la Camera bassa del Parlamento, aprendo una delle campagne elettorali più brevi e incerte del dopoguerra. Per capire cosa sta succedendo – e perché queste elezioni contano anche fuori dal Giappone – conviene partire dal contesto politico e dalle poste in gioco.
Takaichi, prima donna alla guida del Paese, è in carica da ottobre e gode di un consenso personale elevato. Ha deciso di capitalizzare questa popolarità per rafforzare la maggioranza parlamentare e consolidare la propria leadership, trasformando di fatto il voto in un referendum su se stessa. Non a caso ha dichiarato che saranno gli elettori a decidere se debba restare o meno nel suo attuale ruolo.
La mossa è anche difensiva, e il calendario è eccezionale: solo 16 giorni tra scioglimento e voto, il periodo più breve dal 1945, e in una fase dell’anno che di solito è dedicata alla discussione del bilancio. Anticipare le elezioni significa evitare mesi di lavori parlamentari e scontri con l’opposizione che potrebbero erodere il consenso.
Il voto arriva dopo una serie di scosse. A ottobre si è rotta la storica coalizione che per oltre venticinque anni ha governato il Giappone. Il Partito Liberal Democratico (Ldp), forza cardine della politica nipponica, ha perso l’alleato Komeito e ha costruito una nuova maggioranza con il Japan Innovation Party, formazione riformista e liberale nata a Osaka.
Sul fronte opposto, l’opposizione si è ricompattata: il Partito Democratico Costituzionale e Komeito hanno dato vita alla Centrist Reform Alliance, un’alleanza centrista che punta a fermare la svolta a destra del governo, soprattutto su sicurezza, politica verso gli stranieri e temi sociali.
La Camera dei Rappresentanti conta 465 seggi. Di questi, 289 sono assegnati in collegi uninominali e 176 con metodo proporzionale. Chi controlla la Camera forma il governo ed elegge il primo ministro. Proprio nei collegi uninominali si giocherà la partita decisiva: il sostegno organizzato di Komeito, legato al movimento buddhista Soka Gakkai, potrebbe spostarsi verso l’opposizione e ribaltare decine di seggi che in passato andavano automaticamente al Ldp.
Al centro della campagna c’è il potere d’acquisto. Il Giappone è alle prese con una crisi del costo della vita che dura da quasi quattro anni: salari reali in calo, crescita debole, inflazione su beni essenziali come cibo ed energia. Tutti promettono tagli alla tassa sui consumi, ma il rischio – avvertono economisti e mercati – è un buco nei conti pubblici e nel finanziamento del sistema di welfare.
Accanto all’economia, pesa la sicurezza nazionale. Takaichi rappresenta l’ala più assertiva del Ldp e ha lasciato intendere di voler affrontare temi divisivi, come il rafforzamento della difesa e persino il dibattito sui limiti storici imposti al Giappone in materia militare, sullo sfondo delle tensioni con la Cina. È uno dei punti che ha spinto Komeito, che cercava un approccio più morbido con Pechino, a rompere l’alleanza e che polarizza l’elettorato.
Infine, cresce il tema dell’immigrazione e della presenza straniera. La comparsa di piccoli partiti nazionalisti come Sanseito segnala un malessere diffuso, che il Ldp cerca di intercettare irrigidendo il discorso sui controlli.
Se il Ldp e gli alleati otterranno una maggioranza solida, Takaichi ne uscirà rafforzata e potrà governare con maggiore margine, compensando la debolezza nella Camera alta. Se invece la coalizione perdesse la maggioranza, la premier ha già promesso le dimissioni: si aprirebbe una fase di instabilità, con una nuova corsa alla leadership nel partito di governo e ritardi sull’approvazione del bilancio. In breve, non si tratta solo di un passaggio elettorale interno. Il voto dirà se il Giappone imboccherà con decisione una traiettoria più conservatrice e assertiva, o se l’elettorato preferirà frenare una svolta che tocca economia, sicurezza e identità. Una scelta che, in un’Asia sempre più centrale negli equilibri globali, riguarda da vicino anche l’Europa e l’Italia. (di Giorgio Rutelli)

Categoria: internazionale/esteri
18:28
Taranto, malore per strada mentre è con la mamma: muore bimba di 5 anni
(Adnkronos) - Una bimba di 5 anni è morta oggi a Crispiano, in provincia di Taranto, dopo aver avvertito un malore per strada. La piccola stava passeggiando con la madre quando si è accasciata. Vani i tentativi di salvarla da parte dei medici del 118, compreso il direttore del servizio Mario Balzanelli, giunti sul posto per i soccorsi. Da circa tre giorni la piccola aveva avvertito sintomi di cefalea.

Categoria: cronaca
18:27
Simona Ventura condurrà la finale del San Marino Song Contest 2026
(Adnkronos) - Simona Ventura sarà la conduttrice della finale del San Marino Song Contest, in programma il prossimo 6 marzo al Teatro Nuovo di Dogana (RSM) e in diretta sul canale 550. Lo annuncia San Marino RTV, guidata dal Direttore Generale Roberto Sergio, che commenta: "Desidero, innanzitutto, ringraziare Mediaset per la disponibilità e la deroga concessa. Simona Ventura è una vera professionista. A lei va un ringraziamento speciale per il suo entusiasmo e la partecipazione attiva, che daranno indubbiamente valore aggiunto alla serata. Un grande impegno produttivo, anche in collaborazione con il socio Rai. A breve annunceremo la squadra tecnico organizzativa e l’intero cast delle tre serate in diretta (2 semifinali e la finalissima) in eurovisione su RTV". "Ci divertiremo - assicura Simona Ventura - Da tempo seguo il San Marino Song Contest e, guardandolo, ho sempre desiderato di poterlo presentare. Finalmente è arrivato il momento”.
Ventura - si legge in una nota - è una delle figure più riconoscibili e influenti della televisione italiana. Conduttrice, giornalista, regista e produttrice, ha attraversato oltre trent’anni di piccolo schermo reinventandosi più volte e mantenendo una forte identità professionale, fatta di energia, linguaggio diretto e grande capacità di intercettare il pubblico. Con il suo carisma e la presenza scenica, saprà di certo infondere all’evento di punta della programmazione primaverile dell'emittente di Stato di San Marino, un’impronta forte, dinamica e di grande spettacolo televisivo.
Non è la prima volta che Ventura si confronta con un grande palco musicale: ha già condotto il Festival di Sanremo nel 2004 e ha legato il suo nome a programmi musicali e talent show. In un format come il San Marino Song Contest - che seleziona il vincitore chiamato a rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna - il suo stile versatile darà alla finale un respiro più ampio e coinvolgente allo show.

Categoria: spettacoli
18:08
Trump più a sinistra di Mamdani: le due proposte che hanno scioccato la finanza Usa
(Adnkronos) - Donald Trump, presidente repubblicano e miliardario del real estate, sta adottando misure economiche più interventiste di quelle promesse (e non ancora attuate) da Mahmood Mamdani, eletto sindaco di New York con una piattaforma apertamente socialista. E gli annunci sono stati riservati alla platea di Davos, davanti agli uomini più ricchi e potenti del pianeta, molti dei quali direttamente colpiti, o chiamati in causa, da quelle stesse misure. Nel suo intervento al World Economic Forum, Trump ha parlato di due dossier caldi: il debito da carte di credito e l'impennata del costo per comprare casa negli Stati Uniti, causata (anche) dalle incursioni della finanza nel settore. Non in un comizio elettorale, ma nel cuore simbolico del capitalismo globale.
Trump ha chiesto alle compagnie di carte di credito di mettere un tetto ai tassi d’interesse: 10% per un anno. Non una legge, non un obbligo giuridico immediato, ma un ultimatum politico lanciato su Truth social il 9 gennaio e ribadito dal palco di Davos. Oggi i tassi medi superano il 19%, con punte vicine al 30%. Un tetto al 10% significherebbe un taglio drastico dei profitti per banche e circuiti finanziari, i cui manager erano presenti in sala. Il peso del debito sta soffocando la classe media americana e le elezioni di Midterm si giocheranno anche sulla capacità di questa amministrazione di contenere il costo della vita. Il dato politico è rilevante: una misura che la sinistra chiede da anni viene rilanciata da un presidente repubblicano. Non a caso, la senatrice Elizabeth Warren, già candidata alla nomination democratica e considerata tra i politici più progressisti, ha accolto con favore la misura.
Ancora più concreto l’intervento sul mercato immobiliare. Trump ha annunciato - e poi formalizzato - un ordine esecutivo che limita l’accesso dei grandi investitori istituzionali ai programmi federali che garantiscono, assicurano o cartolarizzano mutui per l’acquisto di case unifamiliari.
Negli ultimi anni, fondi con enormi disponibilità di capitale hanno acquisito interi quartieri, soprattutto nel Sud e nell’Ovest degli Stati Uniti, superando sistematicamente le famiglie americane nelle offerte. A Davos, Trump ha definito questa dinamica una distorsione del “sogno americano”.
Qui sta il corto circuito politico. Mamdani è stato eletto con un programma che parlava di giustizia sociale, disuguaglianze e diritto alla casa. Ma una volta al governo, le sue proposte si sono fermate prima di arrivare a divieti diretti o a interventi così espliciti sui meccanismi finanziari. Trump, invece, ha messo sul tavolo strumenti che la sinistra radicale americana ha sempre invocato e raramente applicato.
Il cortocircuito è evidente. Gli Stati Uniti hanno criticato per decenni la Cina per l’uso politico del credito, per i limiti alla speculazione immobiliare e per l’intervento diretto dello Stato nei mercati. Ora Washington sperimenta strumenti sorprendentemente simili. Trump non parla di ideologia, ma di stabilità sociale. Non di redistribuzione, ma di sopravvivenza della classe media.
Resta aperta la domanda centrale: siamo davanti a una trasformazione strutturale o a una strategia tattica? Probabilmente entrambe. Ma una cosa è chiara: l’America è entrata in una fase in cui il confine tra destra e sinistra economica è sempre più sfumato.

Categoria: economia
18:00
La super tempesta di ghiaccio colpisce gli Usa. Trump: "E il riscaldamento globale?"
(Adnkronos) - La super tempesta d'inverno si abbatte sugli Stati Uniti. Nel weekend, secondo le previsioni meteo, una straordinaria ondata di maltempo - con crollo delle temperature e bufere di neve - investirà gran parte del paese. I modelli delineano una 'monster storm' che si estenderà per 2000 miglia, dal Texas a sud fino al New England a nord-est. L'emergenza meteo finisce nel radar del presidente Donald Trump, che dedica all'argomento un post provocatorio sul social Truth: "Un'ondata record di freddo colpirà 40 stati, una cosa praticamente mai vista prima. Gli insurrezionisti dell'ambiente potrebbero per favore spiegare cosa è successo al riscaldamento globale?".
Le autorità, nei vari stati, si stanno preparando a giornate di crisi totale: si prevedono danni alle linee elettriche, anche a causa di eventuali cadute di alberi, con il rischio che centinaia di migliaia di persone rimangano senza energia elettrica per ore o addirittura per giorni. Il traffico aereo già risente del peggioramento del quadro meteo, con migliaia di voli cancellati. Gli spostamenti in auto diventeranno sostanzialmente impossibili in numerose aree del paese. Il rischio in molti stati, in particolare al Sud, è rappresentato dal ghiaccio: si prevede la formazione di uno strato di 3 centimetri nelle aree della Mississippi Valley.
Almeno 12 stati hanno dichiarato lo stato d'emergenza per mobilitare risorse straordinarie: Missouri, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Alabama, Georgia, North Carolina, South Carolina, Virginia, New York, Kentucky.
Il peggioramento delle condizioni meteo, nella notte tra venerdì 23 gennaio e sabato 24, caratterizza in particolare la Mississippi Valley. Dal Nuovo Messico al Texas fino al Colorado, pioggia e neve. Ora dopo ora, maltempo sempre più pesante in Kansas e Oklahoma.
A Tulsa, in Oklahoma, nel weekend potrebbero cadere fino a 30 centimetri di neve. Stessa situazione si prospetta a Louisville, in Kentucky, e Cincinnati, in Ohio. A New York potrebbero cadere 'solo' 15-18 centimetri di neve, si tratterebbe in ogni caso del record da gennaio 2022. Albany, capitale dello stato, rischia di essere sommersa da una quantità doppia.

Categoria: internazionale/esteri
17:43
Crans-Montana, Jacques Moretti paga 215mila euro di cauzione e lascia carcere. Meloni: "Oltraggio alle vittime"
(Adnkronos) - Il tribunale di Sion ha ordinato la scarcerazione di Jacques Moretti. Lo riporta l'emittente francese Bfmtv citando una propria fonte vicina alle indagini. Il titolare del bar Le Constellation, dove si è consumata la tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita 40 persone, ha pagato una cauzione di 200mila franchi, pari a 215mila euro, per uscire dal carcere di Sion dove era detenuto dal 9 gennaio, come fa sapere il tribunale cantonale del Vallese in un comunicato.
Si prevede che Moretti lascerà il carcere di Sion, dove è detenuto dal 9 gennaio, nelle prossime ore. L'imprenditore sarà tuttavia soggetto a "misure alternative'', ovvero vincoli concepiti per impedirgli di fuggire. Tra questi il divieto di lasciare la Svizzera e di presentarsi quotidianamente presso la stazione di polizia, spiega France Info.
"Sono indignata dalla notizia della scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana. La considero un oltraggio alla memoria delle vittime della tragedia di Capodanno e un insulto alle loro famiglie, che stanno soffrendo per la scomparsa dei loro cari. Il governo italiano chiederà conto alle Autorità svizzere di quanto accaduto", scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"Non ho parole per commentare la scarcerazione in Svizzera di Jacques Moretti. È un atto che rappresenta un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste famiglie condividono con il Popolo italiano", scrive su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Rafforzeremo il nostro sostegno e la nostra solidarietà ai genitori delle vittime di questa incredibile sciagura. Continueremo a collaborare affinché le autorità svizzere accertino la verità e le responsabilità di quanto accaduto", ha aggiunto.
Su X anche la reazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini che commenta la notizia con un "Vergogna!".
"Siamo sconcertati. E' una vergogna per i nostri figli che non ci sono più e per i ragazzi feriti che stanno combattendo tra la vita e la morte. Continuano a non avere rispetto della vita delle persone che non ci sono più", così al Tg1 Massimo e Carla Minghetti, i genitori di Riccardo morto a 16 anni nel rogo di Crans Montana, commentando la scarcerazione di Jacques Moretti.
Oggi hanno incontrato il presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin. "Era sinceramente toccato da quello che è successo. - dice Carla Minghetti - ha promesso di impegnarsi al massimo lui e il governo della Confederazione, però, poche ore dopo è arrivata la notizia della scarcerazione di Moretti". La mamma di Riccardo ha poi aggiunto che "hanno spostato quello che era il movimento fatto per commemorare i ragazzi. Lo hanno tolto dal centro del paese e lo hanno messo in un posto molto meno visibile. Il punto - ha sottolineato - non è il ricordo di Riccardo, qui il punto è la giustizia che sta mancando e questo fa veramente indignare". "Non ci siamo ancora resi conto. - ha chiuso Massimo Minghetti - Siamo ancora in una bolla... per noi è ancora presente".
Settanta, dei 116 feriti nell'incendio di Capodanno a Le Constellation di Crans-Montana, restano ancora ricoverati in ospedale in Svizzera e all'estero. Lo riferiscono le autorità federali e gli ospedali svizzeri. In particolare, 26 sono i feriti ricoverati negli ospedali svizzeri: 12 a Zurigo, 10 a Losanna, due nel Vallese e due a Ginevra. L'Ufficio federale della protezione civile ha detto all'Afp che altre 44 persone restano ricoverate in strutture specializzate in Germania, Belgio, Francia e Italia.
Oggi due ragazzi italiani feriti nell'incendio di Capodanno, ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano, sono stati dimessi. Dei due ragazzi che oggi tornano a casa, ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, "uno è arrivato proprio il 1° di gennaio, nel pomeriggio; è stato il primo dei ragazzi trasferito dall'ospedale di Sion con il nostro elicottero" a Niguarda. "L'altro ragazzo invece lo siamo andati a prendere all'ospedale di Losanna ed è arrivato qui il 2 di gennaio".

Categoria: internazionale/esteri











































