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10:39
Djokovic tifoso a Milano Cortina, vede il pattinaggio e... 'impazzisce'
(Adnkronos) - Novak Djokovic in estasi per il pattinaggio di figura a Milano Cortina 2026. Il tennista serbo, reduce dalla sconfitta nella finale degli Australian Open 2026 contro Carlos Alcaraz, ma capace di eliminare Jannik Sinner nella semifinale dello Slam di Melbourne, è a Milano per godersi alcune gare delle Olimpiadi invernali e aveva già presenziato alla cerimonia di apertura di San Siro.
Alla Milano Ice Skating Arena di Assago Djokovic è stato inquadrato più volte mentre esultava per le performance dei pattinatori in gara, celebrando anche il bronzo dell'Italia, ma è stata un'esibizione in particolare che ha catturato la sua attenzione. Quando sul ghiaccio è arrivata la performance di Ilia Malinin, Djokovic ha reagito alzandosi in piedi e mettendosi le mani tra i capelli.
A fine gara il pattinatore statunitense, che ha vinto la medaglia d'oro, ha commentato proprio le immagini delle reazioni del fuoriclasse serbo: "Ho visto Djokovic. È stato incredibile. Ho sentito dire che dopo aver eseguito il mio salto mortale all'indietro, lui aveva le mani in testa. È un momento irripetibile, sono assolutamente sbalordito".

Categoria: sport
10:33
Brindisi, assalto a portavalori su statale per Lecce: banditi in fuga
(Adnkronos) - Assalto a un furgone portavalori oggi, lunedì 9 febbraio, sulla statale 613 Brindisi-Lecce, in territorio brindisino, all'altezza di Tuturano. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri sia la polizia. Il tratto interessato è stato chiuso al traffico. I banditi hanno esploso colpi d'arma da fuoco e sono fuggiti.
I malviventi erano armati di kalashnikov e hanno preso di mira un blindato, che era scortato da un furgone, e lo hanno bloccato mettendo di traverso un autocarro, a cui hanno dato fuoco, sulla carreggiata in direzione sud (Lecce). Poi hanno circondato il blindato con altri mezzi e hanno fatto esplodere il portellone per farlo aprire. Da verificare se il colpo sia andato a segno.
Sulla statale c'è stato un inseguimento da parte dei carabinieri. Per consentire le indagini di polizia giudiziaria e i rilievi delle forze dell'ordine, la strada è stata chiusa da Anas in entrambe le direzioni dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico ed è stato istituito un percorso alternativo sulla ex SS 16. Sulla Brindisi-Lecce è il secondo episodio in circa un anno e mezzo. Il precedente assalto era avvenuto il 4 luglio del 2024, nello stesso tratto fra Tuturano e Torchiarolo, e la rapina era riuscita.

Categoria: cronaca
10:25
Fisica, è morto Antonino Zichichi: aveva 96 anni
(Adnkronos) - Il fisico Antonino Zichichi, autore di numerose e importanti ricerche, contributi e realizzazioni in vari campi della fisica nucleare e subnucleare, lo scienziato che arrivò alla scoperta dell'antimateria, è morto all'età di 96 anni. La notizia della scomparsa è stata confermata all'Adnkronos dal Centro di cultura scientifica Ettore Majorana di Erice (Trapani), di cui l'illustre scienziato era l'animatore e la guida.
A Zichichi si deve la scoperta dell'antideutone, la determinazione accurata della costante di accoppiamento delle interazioni deboli e del momento magnetico anomalo del muone e studi sulla struttura elettromagnetica del protone.
Con la sua scomparsa, l'Italia perde uno dei suoi più noti scienziati, una figura centrale nella storia della fisica italiana del Novecento. Zichichi è stato un fisico teorico di fama internazionale, un instancabile promotore della cultura scientifica, fondatore di istituzioni, inventore, visionario e, soprattutto, divulgatore. Il suo volto, la sua voce e il suo stile inconfondibile sono rimasti per decenni familiari al grande pubblico, ben oltre le mura accademiche.
Scienziato dalle intuizioni geniali, uomo di fede, pensatore fuori dagli schemi, Zichichi ha costruito ponti tra scienza e religione, tra politica e cultura, tra laboratori e televisioni, rendendo la scienza - quella più complessa, la fisica delle particelle - materia viva e dibattuta.

Categoria: cronaca
10:15
Montagna, 11 morti in 7 giorni: Soccorso alpino invita a prudenza per pericolo valanghe
(Adnkronos) - Undici morti in montagna in sette giorni, di cui dieci a causa di valanghe. È questo il tragico bilancio degli ultimi giorni sulle Alpi italiane che porta il Soccorso alpino a lanciare un "forte richiamo alla prudenza" per chi va in montagna sulla neve.
"L’area interessata dai distacchi valanghivi registrati negli ultimi giorni è estremamente vasta e coinvolge gran parte dell’arco alpino, dalla Valle d’Aosta al Friuli-Venezia Giulia, passando per Lombardia e Trentino. Le cause degli eventi non sono riconducibili a un’unica situazione tipo; emerge tuttavia con evidenza una configurazione ricorrente, legata alla presenza di strati deboli persistenti all’interno del manto nevoso", osserva il Soccorso alpino spiegando che per diversi elementi i "punti pericolosi sono numerosi e difficilmente individuabili sul terreno, rendendo complessa - anche per utenti esperti - l’individuazione di linee di salita o discesa realmente sicure".
"Per questo motivo, anche nei primi giorni della settimana appena iniziata, la scelta di itinerari in ambiente invernale su pendii ripidi rimane particolarmente delicata", sottolinea il Soccorso Alpino che, oltre a richiamare la necessità di "conoscenza e utilizzo dei dispositivi di autosoccorso" consiglia "di studiare attentamente i bollettini nivologici nella loro interezza, valutando con attenzione non solo l’itinerario pianificato ma anche le modalità di salita e discesa, e di considerare seriamente l’opzione di attendere il naturale assestamento del manto nevoso prima di intraprendere attività in ambiente innevato su terreni potenzialmente esposti al pericolo valanghe".

Categoria: cronaca
10:05
Juventus, Spalletti show con giornalista dopo la Lazio: "Posso darti un bacio?"
(Adnkronos) - Luciano Spalletti show dopo Juventus-Lazio. L'allenatore bianconero ha commentato, a modo suo, il pareggio per 2-2 dell'Allianz Arena contro i biancocelesti di Sarri, valido per la 24esima giornata di Serie A. In particolare, Spalletti ha parlato del contatto tra Mario Gila e Juan Cabal in area laziale nel corso del primo tempo, su cui i bianconeri chiedevano calcio di rigore, finendo per 'baciare' la giornalista di Dazn Federica Zille.
"Contatto... Contatto, ti posso dare un bacio?", ha chiesto Spalletti all'intervistatrice, prima di baciarla sulla spalla, "Contatto, ho dato un bacio, è contatto", ha continuato provocando il sorriso di Zille. "Gli faccio una carezza, è contatto. Bisogna vedere che tipo di contatto si ha. È un impatto, non un contatto. La difficoltà ci sarà sempre se si vogliono creare delle regole per cui step-on-foot sono tutti rigori e falli di mano sono tutti rigori. Non è così".
Succede tutto al 27' del primo tempo: al termine di una bella azione personale, Cabal salta un avversario ed entra in area, ma viene steso dall'intervento del difensore biancoceleste, rimanendo a terra dolorante.
Le immagini mostrano come il colombiano abbia provato a saltare lo spagnolo spostandosi il pallone, ma, continuando la sua corsa, si sia scontrato proprio con Gila, che già in scivolata finisce per colpire l'avversario negandogli, di fatto, la possibilità di arrivare in porta. Il gioco poi prosegue con il pallone che arriva a Koopmeiners, che calcia da fuori e segna, ma l'arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco di Thuram, giudicata attiva in quanto colpisce il pallone e ostruisce la visuale di Provedel.
Le proteste bianconere proseguono, con i giocatori, e Spalletti in panchina, che circondano l'arbitro chiedendo l'intervento del Var. Il direttore di gara Guida però, dopo pochi secondi, conferma la sua decisione e fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
09:47
Kim Kardashian e Lewis Hamilton, il flirt continua: avvistati insieme al Super Bowl
(Adnkronos) - Kim Kardashian e Lewis Hamilton sono stati avvistati insieme al Super Bowl LX, tra sorrisi e sguardi complici: un nuovo tassello che alimenta le indiscrezioni sulla loro presunta relazione, già oggetto di attenzione da parte dei media internazionali.
L'imprenditrice e il pilota di Formula 1 sono amici da anni, ma le loro fughe romantiche a Londra e a Parigi lasciano intendere che il loro rapporto possa aver preso una direzione diversa. Proprio com'è successo alla sorella di Kim, Kourtney Kardashian, che ha sposato il suo migliore amico Travis Barker, il batterista dei Blink 182. Anche se alcuni media parlano di una 'friendship with benefits' quella che ci sarebbe tra Kim e Lewis, ovvero una relazione senza impegno.
Ancora prima della loro apparizione all'evento sportivo dell'anno, la showgirl e il pilota si sono goduti il Capodanno ad Aspen - meta gettonata tra le celebrità di Hollywood - e alcuni giorni all'insegna del romanticismo e del lusso tra le campagne inglesi, le Cotswolds, e la Ville Lumière. Al momento, i diretti interessanti non hanno rilasciato dichiarazioni sulla loro frequentazione.

Categoria: spettacoli
09:35
Portogallo, Seguro eletto presidente con record assoluto di voti
(Adnkronos) - António José Seguro è il nuovo presidente della Repubblica del Portogallo. L'ex Segretario Generale Socialista è diventato il politico più votato nella storia del Paese, battendo il record assoluto di voti ottenuto da Mário Soares nella sua rielezione nel 1991. Con 3.482.481 voti ottenuti ieri, il presidente eletto ha vinto in tutti i distretti e le regioni autonome. Con il 99,2% delle schede scrutinate, il candidato sostenuto dalla sinistra ha vinto con il 66,82% dei voti, contro il 33,18% ottenuto da André Ventura, candidato e leader del partito di estrema destra Chega.
“Questa vittoria ha un sapore molto speciale perché si tratta dell'elezione del presidente della Repubblica”, ha dichiarato Seguro alla stampa dal Centro Culturale e Congressuale di Caldas da Rainha, a nord di Lisbona. “Il popolo portoghese è il miglior popolo del mondo”, ha aggiunto prima di dichiarare il suo obiettivo: “Aiutare a servire”.
Il rivale di Seguro, Ventura, ha dichiarato che durante la campagna “ho cercato una linea alternativa, dire ciò che era necessario cambiare in questo Paese”, ma “nonostante un aumento molto significativo rispetto sia alle elezioni legislative che al primo turno, non sono riuscito a fare ciò che sostenevo, ovvero vincere queste elezioni”.
Il presidente uscente, Marcelo Rebelo de Sousa, si è congratulato con Seguro e ha annunciato che lo riceverà oggi pomeriggio. Il presidente “ha telefonato ad António José Seguro per congratularsi con lui per la vittoria alle elezioni presidenziali e augurargli ogni felicità e successo per il mandato che gli è stato affidato dai portoghesi”, ha informato la Presidenza. Da parte sua, il primo ministro portoghese, il conservatore Luís Montenegro, si è congratulato con Seguro come garante dello “spirito di convergenza” e ha assicurato che il governo dimostrerà al nuovo capo dello Stato “tutta la sua disponibilità” e “cooperazione” per servire i portoghesi.

Categoria: internazionale/esteri
09:19
Maltempo senza tregua, piogge e neve abbondante: ecco dove, le previsioni
(Adnkronos) - Lo scenario meteo non ha intenzione di cambiare registro, e anche la settimana dal 9 al 15 febbraio risulterà bagnata e fortemente instabile. Ci attendono giorni di estremo dinamismo, dove l'acqua e la neve saranno le assolute protagoniste prima di un possibile colpo di scena per San Valentino.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la nuova settimana si aprirà nel segno di una spiccata instabilità che non risparmierà alcuna regione con piogge e rovesci a tratti intensi. Sarà una fase tipicamente autunnale nel carattere, con cielo spesso coperto e precipitazioni che bagneranno uniformemente, con tempistiche diverse, il territorio nazionale, costringendo l'intero Paese a tenere l'ombrello a portata di mano.
Mentre le pianure faranno i conti con la pioggia, l'arco alpino, e in particolare i settori di confine, vedrà nevicate abbondanti e persistenti. Grazie allo sbarramento orografico, i fiocchi cadranno generosi sopra i 1000-1200 metri, regalando accumuli significativi. Questo costante apporto nevoso è il risultato diretto del flusso atlantico che, impattando contro i rilievi, scarica tutta la sua umidità sotto forma di neve fresca.
A partire da giovedì 12, assisteremo a una prima leggera variazione dell'assetto barico. Il flusso perturbato tenderà a piegare leggermente più da Nord-Ovest, concentrando il grosso dei fenomeni sulle regioni centrali e meridionali. Se al Nord si potranno timidamente affacciare alcune schiarite, il Centro-Sud sarà colpito da piogge insistenti e locali temporali, specialmente lungo il versante tirrenico.
L'attenzione di tutti è però rivolta al weekend del 14-15 febbraio. Proprio per San Valentino, le proiezioni indicano un possibile e radicale cambio di scenario: il flusso oceanico potrebbe lasciare il posto a una massa d'aria artica in discesa dal Nord Europa. Se questa manovra venisse confermata, assisteremmo a un crollo termico verticale, con il freddo che tornerebbe prepotentemente a ruggire su tutta l'Italia, ma è ancora molto presto.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 9. Al Nord: coperto con piovaschi. Al Centro: coperto con piogge sparse. Al Sud: instabile tra piogge e rovesci.
Martedì 10. Al Nord: variabile, tra piovaschi e schiarite. Al Centro: molto nuvoloso, piogge irregolari. Al Sud: variabile, rovesci sul basso Tirreno.
Mercoledì 11. Al Nord: maltempo al Nord-Est, migliora a ovest. Al Centro: piogge e rovesci diffusi. Al Sud: instabile con rovesci abbondanti.
Tendenza: ancora diffusa instabilità, specie al Centro-Sud

Categoria: cronaca
09:11
Morta la contessa Patrizia de Blanck, la figlia Giada: "Dolore immenso"
(Adnkronos) - E' morta, a 85 anni, Patrizia de Blanck. A dare l'annuncio oggi, lunedì 9 febbraio, la figlia Giada in un lungo post pubblicato su Instagram insieme a una foto che le ritraeva insieme: "Con immenso dolore, annuncio la scomparsa di mia mamma, la contessa Patrizia De Blanck. Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità - sottolinea Giada de Blanck - Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un’intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore".
"Con tanta difficoltà scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare. Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto - sottolinea ancora Giada de Blanck - Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione, e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla…". "Questa volta, nonostante abbia fatto l’impossibile e lottato con tutte le mie forze, non è bastato - aggiunge - Speravo come altre volte che avremmo, da guerriere quali siamo sempre state, vinto anche questa battaglia con la forza dell’amore. Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo".
"Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti - conclude Giada de Blanck - Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare: con lei se n’è andata una parte di me. Vivrò per due, questa è la promessa. Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci".
Personaggio televisivo, protagonista del jet set internazionale e volto amatissimo - e spesso discusso - della televisione italiana: Patrizia De Blanck, "contessa del popolo", definizione che aveva accettato con simpatia, è morta a Roma all'età di 85 anni. A darne l'annuncio è stata la figlia Giada, con un lungo e struggente messaggio pubblicato su Instagram, accompagnato da una fotografia che le ritrae insieme: un ultimo abbraccio diventato pubblico, come pubblica è stata gran parte della vita della contessa più popolare della Capitale.
"Con immenso dolore annuncio la scomparsa di mia mamma, la contessa Patrizia De Blanck. Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità", ha scritto Giada, ricordando un legame simbiotico e indissolubile. "Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un'intera epoca". Parole che restituiscono il senso di una perdita non solo privata, ma collettiva: perché Patrizia De Blanck, nel bene e nel male, è stata un personaggio che ha attraversato oltre sessant'anni di storia italiana, mondana e televisiva, senza mai smussare gli angoli del proprio carattere.
Nata a Roma il 9 novembre 1940, figlia di Lloyd Dario, ultima discendente della famiglia veneziana un tempo proprietaria del palazzo Ca' Dario sul Canal Grande, e dell'ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal e nipote di Mario García Menocal, terzo presidente di Cuba, Patrizia porta con sé fin dall'infanzia il marchio di una nobiltà internazionale travolta dalla Storia. Con l'avvento al potere di Fidel Castro e la nazionalizzazione delle proprietà private, la sua famiglia viene esiliata, perdendo ville, piantagioni e privilegi. Roma diventa così il nuovo palcoscenico di una vita che non ha mai smesso di oscillare tra aristocrazia e popolarità, salotti esclusivi e televisione generalista.
Giovanissima, nel 1958, entra nel mondo dello spettacolo come valletta de "Il Musichiere", il programma cult condotto da Mario Riva sull'allora Canale Nazionale della Rai in bianco e nero. È l'inizio di una carriera che, pur non seguendo i binari tradizionali della soubrette o dell'attrice, la renderà una presenza costante nell'immaginario collettivo. Bellissima, irriverente, dotata di una lingua affilata e di una risata contagiosa, De Blanck incarna presto un personaggio fuori dal tempo: aristocratica ma popolare, colta ma sopra le righe, snob eppure profondamente umana.
Negli anni Sessanta e Settanta è una protagonista indiscussa della mondanità romana, quella che ruota attorno alla 'Dolce vita' di via Veneto, ai night club, ai grandi alberghi, ai salotti dove si incrociano politica, cinema e jet set internazionale. La sua vita privata finisce spesso al centro delle cronache. Nel 1960 sposa il baronetto inglese Anthony Leigh Milne, matrimonio che naufraga dopo pochi mesi in modo clamoroso. "L'avevo trovato a letto con un uomo", racconterà senza mai cercare di edulcorare l'episodio.
Ancora più cupa è la vicenda legata a Farouk El Chourbagi, miliardario egiziano con cui aveva una relazione e che viene assassinato nel 1964 in un appartamento di via Lazio, in uno dei casi giudiziari più seguiti dell'epoca, noto come caso Bebawi. Patrizia De Blanck viene chiamata a testimoniare: un episodio che segna profondamente la sua vita e contribuisce a costruire quell'aura di donna al centro del vortice, spettatrice e insieme protagonista di passioni estreme.
Nel 1971 si risposa con Giuseppe Drommi, console di Panama. Dal matrimonio nasce nel 1981 la figlia Giada, che diventerà il centro assoluto della sua esistenza. Un legame fortissimo, quasi esclusivo, che la stessa Giada ha raccontato con parole strazianti nel dare l'addio alla madre: "Era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione".
Dopo un periodo lontano dal piccolo schermo - ma mai davvero lontana dalla vita notturna romana - Patrizia De Blanck torna prepotentemente alla ribalta nei primi anni Duemila grazie a "Chiambretti c'è" su Rai 2. Seduta a tavola, spesso a casa di Renato Balestra, interpreta se stessa: la "sedicente contessa", come amava definirsi con autoironia, capace di battute fulminanti e giudizi senza appello. È qui che nasce la sua seconda, e forse più duratura, popolarità: quella televisiva.
Seguono "Domenica in" con Paolo Bonolis e "Il ristorante" su Rai 1, le frequenti ospitate nei programmi di Barbara D'Urso sulle reti Mediaset, "Pomeriggio Cinque" e "Domenica Live", la radio con Igor Righetti a "Il ComuniCattivo" in onda su Radio Rai 1 con la rubrica "La classe non è acqua, trasgredire con bon ton". Nel 2008 partecipa a "L'isola dei famosi", arrivando fino alla semifinale, e nello stesso anno pubblica la sua autobiografia, "A letto col diavolo" (Curcio Editore), un titolo che è già un manifesto. E' apparsa anche nella serie tv "I Cesaroni" su Canale 5 nel 2009.
Nel 2011 interpreta se stessa nel cinepanettone "Vacanze di Natale a Cortina" dii Neri Parenti, insieme alla figlia. Nel 2020 entra nella Casa del Grande Fratello Vip, dove torna al centro dell'attenzione anche per le polemiche legate alla presunta autenticità del suo titolo nobiliare. Accuse, smentite, dibattiti televisivi: Patrizia De Blanck affronta tutto con il suo stile inconfondibile, trasformando ogni controversia in racconto.
Si è sempre definita cattolica, profondamente credente, e negli ultimi anni ha affrontato una lunga e devastante malattia. "Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza", ha scritto Giada, raccontando una battaglia combattuta lontano dai riflettori. "Ho fatto l'impossibile, ma questa volta non è bastato".
Con la morte di Patrizia De Blanck se ne va molto più di un personaggio televisivo. Se ne va un modo di stare in scena e nella vita, senza filtri né strategie, con una sincerità brutale che oggi appare quasi anacronistica. Era amata e criticata, imitata e derisa, ma mai ignorata. La "contessa del popolo" lascia un vuoto che racconta la fine di un'epoca in cui la personalità contava più dell'immagine costruita, e la vita - con tutte le sue contraddizioni - era lo spettacolo più autentico. (di Paolo Martini)

Categoria: cronaca
08:59
Caso Pucci, Meloni: "A stento sapevo chi fosse. Su di me è satira, su loro è sessismo?"
(Adnkronos) - "Io sono in generale per tenere la politica fuori da Sanremo. L’utilizzo di questi palcoscenici per questioni che non c’entrano con la politica è una cosa che non ho mai sopportato". "Se al Festival avesse partecipato Pucci secondo me bisognava chiedergli di non parlare di politica. Ma minacciarlo a monte, chiederne la censura, semplicemente perché non se ne condivide il taglio, lo considero sbagliato". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi, lunedì 9 febbraio, in un colloquio con il Corriere della Sera e aggiunge: "Io a stento sapevo chi fosse". "Noi, a differenza loro, non abbiamo mai chiesto la censura di nessun comico".
"Non sopporto il doppiopesismo. È un principio insopportabile. È davvero la cifra della sinistra, la usano sempre. E non ci sto", prosegue la premier indicando a titolo esemplificativo alcune vignette sul suo conto. "Parlano di sessismo e io che dovrei dire? Mi facciano capire, quando attaccano me è satira, quando attaccano la Schlein è sessismo? Su di noi si può dire tutto e su di loro solo quello che condividono?", conclude.
L'annuncio di Andrea Pucci come co-conduttore del Festival di Sanremo 2026 aveva da subito suscitato polemiche, che poi si sono amplificate via social. Per questo il comico ha deciso di rinunciare a salire sul palco dell'Ariston. "Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!", ha sostenuto, motivando la sua decisione, di cui - a quanto si apprende - lo stesso Conti e la Rai sono venuti a conoscenza indirettamente dai media. Pucci definisce quella che si è abbattuta su di lui una "onda mediatica negativa" che altera "il patto fondamentale" con il pubblico. Di qui la decisione di rinunciare.
"Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia", ha commentato nella giornata di ieri la presidente del Consiglio. Seguita da altri esponenti di Governo.
"L'ultima vittima del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira. Perché questo doppiopesismo culturale? Difendere la Libertà significa anche difendere la libertà di espressione e di parola, artistica e culturale", ha dettoAntonio Tajani, segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri. "Non è accettabile che qualcuno voglia imporre un pensiero unico, soprattutto sui mezzi di comunicazione pubblica. Ad Andrea Pucci e alla sua famiglia va la mia solidarietà per le minacce ricevute".
"Io sto con Andrea Pucci. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso", ha invece scritto Matteo Salvini sui social.

Categoria: politica
08:49
Ucraina, raid russi nella notte: a Kharkiv morti madre e figlio di 10 anni
(Adnkronos) - Gli attacchi notturni della Russia contro l'Ucraina hanno causato la morte di almeno tre persone. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza e il sindaco e capo dell'amministrazione militare di Odessa Sergiy Lysak, aggiungendo che il bombardamento della città portuale meridionale ha causato la morte di un uomo di 35 anni e il ferimento altre due persone.
Più a nord, nella regione di Kharkiv, i servizi di emergenza statali hanno dichiarato di aver recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 10 anni dopo un attacco con un drone. "Altre tre persone sono rimaste ferite", ha aggiunto il servizio in un post su Telegram.
Il servizio di intelligence russo Fsb ritiene che l'intelligence polacca sia coinvolta nel tentato assassinio del generale russo Vladimir Alexeyev. Lo scrive l'Interfax, affermando che l'Fsb ritiene che gli agenti polacchi abbiano contribuito a reclutare l'attentatore. Varsavia non ha risposto alle accuse, mentre i servizi di sicurezza dell'Ucraina hanno respinto le accuse dell'Fsb di aver ordinato l'attentato.
Ieri un cittadino russo nato in Ucraina è stato estradato a Mosca da Dubai con l'accusa di aver ferito gravemente Alexeyev, hanno affermato funzionari della sicurezza russa.

Categoria: internazionale/esteri
08:13
Hong Kong, Jimmy Lai condannato a 20 anni per collusione e sedizione
(Adnkronos) - Il magnate dei media pro-democrazia di Hong Kong Jimmy Lai è stato condannato a 20 anni di carcere per collusione e sedizione, segnando la fine di un importante processo sulla sicurezza nazionale che aveva suscitato condanne a livello internazionale. "Dopo aver considerato la grave e seria condotta criminale di Lai, la Corte ha ritenuto che la pena totale per Lai nel presente caso dovesse essere di 20 anni di reclusione", si legge in un documento riassuntivo dei giudici. Due di questi anni si sovrapporranno alla pena detentiva già in vigore per Lai, il che significa che dovrà scontare altri 18 anni, hanno scritto i giudici.
Il capo dell'esecutivo di Hong Kong, John Lee, ha dichiarato che la condanna di Lai è stata "profondamente gratificante". "I crimini di Jimmy Lai sono efferati e malvagi all'estremo. La sua pesante condanna a 20 anni di carcere è una dimostrazione dello stato di diritto, sostiene la giustizia ed è profondamente gratificante", ha affermato in una dichiarazione.
La famiglia del magnate dei media pro-democrazia di Hong Kong ha commentato che la sua condanna a 20 anni di carcere ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale è stata "draconiana" e "crudele". "Condannare mio padre a questa pena detentiva draconiana è devastante per la nostra famiglia e mette a repentaglio la sua vita", ha affermato il figlio di Lai, Sebastien, in una dichiarazione della famiglia. La figlia Claire l'ha definita "una sentenza straziante e crudele", dato il peggioramento della sua salute in prigione, e se verrà eseguita, "morirà da martire dietro le sbarre".
Il ministro degli Esteri britannico si è impegnato a riprendere rapidamente i contatti con Pechino dopo la condanna. "Dopo la sentenza odierna, approfondiremo rapidamente il caso del signor Lai", ha affermato il ministro degli Esteri Yvette Cooper in una dichiarazione. "Siamo al fianco del popolo di Hong Kong", ha aggiunto.
Da parte sua, la Cina ha definito ''legittima'' e ''ragionevole'' la condanna al magnate dei media. "Hong Kong è una società governata dallo stato di diritto", ha dichiarato il portavoce del ministro degli Esteri Lin Jian in una conferenza stampa, aggiungendo che la lunga sentenza "è ragionevole, legittima e legale''.
Respingendo qualsiasi interferenza esterna, Lin ha detto che ''non c'è spazio per discussioni" in merito e ha invitato "i Paesi a rispettare la sovranità della Cina, a rispettare lo stato di diritto a Hong Kong, ad astenersi dal rilasciare dichiarazioni irresponsabili e ad astenersi dall'interferire, in qualsiasi forma, nel sistema giudiziario di Hong Kong o negli affari interni della Cina".

Categoria: internazionale/esteri
08:03
Roma-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - La Roma ospita il Cagliari in Serie A. I giallorossi sfidano i sardi oggi, lunedì 9 febbraio - in diretta tv e streaming - nella 24esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini arriva dalla sconfitta nell'ultimo turno contro l'Udinese, che si è imposta 1-0, mentre quella di Pisacane ha battuto l'Hellas Verona all'Unipol Domus con un netto 4-0.
La sfida tra Roma e Cagliari è in programma oggi, lunedì 9 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Soulé, Lo. Pellegrini; Malen. All. Gasperini
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez; Palestra, Mazzitelli, Adopo, Gaetano, Obert; Esposito, Kilicsoy. All. Pisacane
Roma-Cagliari sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.

Categoria: sport
08:01
Super Bowl, Bad Bunny infiamma l’Halftime Show e Trump attacca: "Uno schiaffo agli Usa"
(Adnkronos) - Bad Bunny infiamma il Super Bowl, celebra il Sud America e fa infuriare Donald Trump. Reduce dalle tre vittorie ai Grammy domenica scorsa, tra cui quello per Best Album, la superstar portoricana del reggaeton e del Latin trap ha portato sul palco del Levi’s Stadium di Santa Clara, California, una performance ricca di ritmo, cultura e messaggi di unità, che ha fatto ballare tutto lo stadio californiano.
In total white, ha inaugurato la sua esibizione con 'Tití Me Preguntó', attraversando scenografie che evocavano la vita portoricana: contadini con i tradizionali cappelli pava, giocatori di domino e pugili. Successivamente, ha eseguito 'Voy a Llevarte Pa PR'. Il culmine della performance si è raggiunto su un palco secondario, denominato 'La Casita', dove ha interpretato 'Safaera', per poi passare a 'Gasolina' di Daddy Yankee e altri suoi successi, tra cui 'EoO'.
Accanto a lui nomi come Lady Gaga, Ricky Martin e Cardi B, mentre lo show ha celebrato le radici latinoamericane e un messaggio chiaro di inclusività: bandiere di paesi di tutto il continente, saluti multilingue e sullo schermo dello stadio la frase: "L'unica cosa più potente dell'odio è l'amore", a chiudere la performance con la title track del suo album vincitore di Grammy, "Debí Tirar Más Fotos".
A poche ore dalla conclusione dello spettacolo, Donald Trump ha attaccato l'esibizione sui social. In un post infuocato su Truth Social, ha definito l’Halftime Show di Bad Bunny “assolutamente terribile”, “uno dei peggiori di sempre” e “una slap in the face (uno schiaffo in faccia) alla grandezza dell’America”, criticando il fatto che buona parte della performance fosse in spagnolo e non comprensibile agli spettatori statunitensi.
Nella sua polemica, Trump ha addirittura affermato che la coreografia e le scelte artistiche fossero “disgustose per i bambini” e ha usato l’occasione per attaccare la NFL e la stampa mainstream, accusata di celebrare uno spettacolo che, secondo lui, " un insulto alla grandezza americana e non rispetta gli standard americani di successo, creatività o eccellenza”.

Categoria: internazionale/esteri
07:43
Seattle Seahawks vincono il Super Bowl, battuti i New England Patriots
(Adnkronos) - I Seattle Seahawks vincono il Super Bowl, la finale del campionato NFL. Nella sfida giocata a Santa Clara, i Seahawks battono i New England Patriots per 29-13 e conquistano il secondo titolo della propria storia. Seattle domina il match grazie alla difesa, che non concede punti nei primi 3 quarti di gioco. I Seahawks si portano sul 12-0 grazie a 4 field goal del kicker Jason Myers. Nel quarto periodo allungano sul 19-0 con il touchdown che il quarterback Sam Arnold lancia a AJ Barner. I Patriots rompono il ghiaccio con il touchdown di Mack Hollins (19-7) ma il sipario cala quando la difesa dei Seahawks va a segno. Uchenna Nwosu riporta in meta un intercetto da 45 yard e chiude i giochi. Inutile l'ultimo td dei Patriots, con lo score finale di 29-13.

Categoria: sport
07:39
Atalanta-Cremonese: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo l'Atalanta. Oggi, lunedì 9 febbraio, la Dea ospita la Cremonese - in diretta tv e streaming - alla New Balance Arena nella 24esima giornata di Serie A. La squadra di Palladino arriva dalla netta vittoria nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus, battuta 3-0, mentre nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 0-0 con il Como. Sconfitta invece per l'Inter, battuta 2-0 dalla Cremonese in trasferta.
La sfida tra Atalanta e Cremonese è in programma oggi, lunedì 9 febbraio, alle ore 18.30. Ecco le probabili formazioni:
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca. All. Palladino
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Barbieri, Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola
Atalanta-Cremonese sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
07:12
Sanremo 2026, Ermal Meta: "Canto i figli di tutti, l'Eurovision? Porterei il mio messaggio"
(Adnkronos) - "Ci sono momenti in cui è importante parlare anche dei figli degli altri, o meglio, dei figli di tutti". Con queste parole Ermal Meta presenta il suo ritorno al Festival di Sanremo, a cinque anni dall'ultima partecipazione segnata dalla sala vuota dell'Ariston a causa della pandemia ("Tornare ora è un tuffo nel passato ma anche nel futuro. Non vedo l'ora di provare di nuovo quella sensazione che ti stringe lo stomaco"). L'artista porta sul palco dell'Ariston un brano intenso, "Stella stellina” che affronta il dramma della guerra senza mai nominarla, un pezzo nato da un'urgenza emotiva scatenata dalle immagini provenienti dalla Palestina e amplificata dalla sua recente paternità. Un ritorno che lo vede anche prendere una posizione netta sull'Eurovision: "Se vincessi, sarebbe sbagliato non andarci per il messaggio che porta la canzone”.
Il brano racconta la storia di una bambina palestinese che non ha volutamente un nome, diventando così rappresentazione di tutti i bambini innocenti colpiti dalla violenza. Il punto di vista è quello di un uomo che osserva, restituendo uno sguardo intimo su una tragedia collettiva. Le sonorità mediorientali, curate da Meta insieme a Dardust con l'uso di strumenti come l'oud, rafforzano l'impatto emotivo del racconto. La canzone in gara, spiega, è nata di getto. "Sono stato attraversato da delle scosse vedendo le immagini di questi bambini senza un presente. Qualche ora dopo, mentre suonavo per mia figlia, la canzone è stata 'vomitata' in un quarto d'ora, senza un retropensiero". L'artista sottolinea come la paternità abbia acuito la sua sensibilità: "La mia capacità di essere empatico è aumentata, portandomi a vivere quasi senza pelle".
Pur essendo l'ispirazione diretta la situazione a Gaza ("non facciamo l'errore di definire 'guerra' quello che succede lì"), Ermal precisa che il brano è universale: "Può essere una qualunque bambina innocente, perché i bambini non devono pagare il prezzo della follia degli adulti". Sul ruolo dell'artista, afferma: "Quello che sta accadendo in Palestina è sotto gli occhi di tutti, è un'emergenza e una catastrofe umanitaria. Lungi da me dal fare politica, io affronto le cose sempre da un punto di vista umano. Io sento la responsabilità nei confronti di me stesso. Non voglio allontanarmi da quello che provo e soprattutto non lo voglio mascherare. Se poi questo porta a una riflessione, ne sono contento. Quello che mi muove è uno sguardo su ciò che mi circonda. Guardo il mondo, lontano e vicino, e cerco di tradurlo in musica".
Una riflessione che si estende alla possibile partecipazione all'Eurovision Song Contest in caso di vittoria. "Ci sono diversi modi di protestare, uno è esserci e dire la propria", dichiara Meta. "Per il messaggio che ha la canzone, penso che sarebbe sbagliato boicottare e non andarci. Devo cantare della casa che brucia proprio in quel posto, per amplificare il messaggio". Tuttavia, critica la natura stessa della competizione: "Si chiama Eurovision, dovrebbe riguardare l'Europa. Non trovo giusto che partecipi Israele, e allo stesso modo neanche l'Australia. Se no, cambiamo il nome in 'Worldvision'". Il brano sanremese è l'apripista del nuovo album, "Funzioni Vitali" (in uscita il 27 febbraio), un progetto che l'artista definisce "intenso e che ha richiesto molte energie emotive".
L'album è un viaggio nel tempo, un mosaico di ricordi personali e collettivi che toccano l'adolescenza (con brani come "Levi's 501"), la celebrazione della semplicità ("Spaghetti in bianco") e la perseveranza di fronte alle sfide ("Avanti", "Il coraggio non manca"). Il progetto è stato anticipato dal singolo "DeLorean" che offre lo spunto per una riflessione sul passato. Se potessi tornare indietro, cosa cambieresti? "Non so se cambierei qualcosa, perché ogni minimo cambiamento può avere terribili conseguenze", risponde citando "Ritorno al Futuro". "Però sicuramente tornerei indietro per conoscere. Mi sarebbe piaciuto tanto conoscere mio nonno. Tutti quelli che l'hanno conosciuto lo descrivono come un grand'uomo e io l'avrei tanto voluto conoscere”.
Questo percorso di analisi interiore lo ha portato a una nuova consapevolezza. "Le nostre anime sono come mongolfiere: per volare, devono lasciare giù dei pesi. Le convinzioni inutili sono pesi", spiega Meta, che si sente oggi "più libero, dopo aver reciso i lacci che mi tenevano imbrigliato a un'idea che avevo di me". L'artista conclude con una critica al sistema musicale attuale, "disegnato per farti correre, per il consumo continuo", ma si dice fiducioso: "Penso che il mondo si sia stancato di correre e della plastica.
Le persone hanno bisogno di qualcosa di vero". Un bisogno di autenticità che trova eco nella chiusura della sua canzone sanremese "Stella stellina", con un omaggio diretto a Fabrizio De André. Nel finale del brano, Ermal inserisce infatti la citazione "hai vissuto solo un giorno". "Quella frase mi ha sempre strappato l'anima", spiega il cantautore. "Mi è sembrato naturale e giusto fare quella citazione. È un modo per dire che, se ci fosse stato lui, penso avrebbe provato le stesse cose". L'omaggio, precisa, è rivolto "alla sua umanità, più che all'artista; al suo sguardo profondo e affilato sulla realtà".
Dopo Sanremo, Meta sarà impegnato in un tour nei principali club italiani, il "Live 2026 – Club", che partirà con una data zero a Perugia il 29 aprile per poi toccare, tra le altre, Firenze, Bologna, Milano, Roma e Napoli. Un ritorno alla dimensione live più intima e diretta. Inoltre, l'artista è stato annunciato come Maestro Concertatore dell'edizione 2026 della Notte della Taranta, il cui tema sarà il Mediterraneo. "Funzioni Vitali" si presenta come un racconto sonoro dei tempi attuali, in cui la ricerca musicale e la narrazione emotiva si fondono. L'album sarà disponibile in versione digitale, Cd e vinile, con alcune tracce esclusive per i diversi formati. (di Loredana Errico)

Categoria: spettacoli
07:00
Milano Cortina, le gare di oggi: da Franzoni e Paris al freestyle, il programma e dove vedere gli azzurri
(Adnkronos) - Terzo giorno di gare a Milano Cortina 2026, oggi lunedì 9 febbraio. Dopo la grande giornata di domenica, con l'argento del biathlon nella staffetta mista e i bronzi di Sofia Goggia (discesa), Lucia Dalmasso (snowboard), Dominik Fischnaller (slittino), Riccardo Lorello (pattinaggio 5000 metri) e pattinaggio di figura, l'Italia Team va a caccia di nuovi podi per continuare al meglio il suo percorso alle Olimpiadi. Ecco il programma di oggi ai Giochi invernali, gli azzurri impegnati e dove vedere le gare in tv e streaming.
Ecco il programma di oggi a Milano Cortina 2026 e gli italiani in gara:
8 skeleton – Gara femminile, prova cronometrata 1 (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio)
9 combinata nordica – Trampolino piccolo, prova 1 (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin)
9 slittino – Staffetta a squadre, prove cronometrate 1-2 (Italia)
10.05 curling – Doppio misto, fase a gironi: Italia-USA, Svizzera-Canada, Norvegia-Corea del Sud, Estonia-Cechia
10.30 skeleton – Gara maschile, prova cronometrata 1 (Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari)
10.30 sci alpino – Combinata a squadre maschile, discesa libera (Dominik Paris, Florian Schieder, Giovanni Franzoni, Mattia Casse)
12.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Italia-Giappone
12.30 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (prima manche) (Maria Gasslitter)
12.59 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (seconda manche) (Maria Gasslitter)
13 slittino – Doppio femminile, prove cronometrate 3-4 (Voetter/Oberhofer)
13.28 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (terza manche) (Maria Gasslitter)
13.53 slittino – Doppio maschile, prove cronometrate 3-4 (Rieder/Kainzwaldner, Nagler/Malleier)
14 sci alpino – Combinata a squadre maschile, slalom (Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala, Alex Vinatzer)
16.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Germania-Francia
17.00 slittino – Singolo femminile, prima manche (Sandra Robatscher, Verena Hofer)
17.30 speed skating – 1000 metri femminili (Maybritt Vigl)
18 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, trial round (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
18.05 curling – Doppio misto, semifinali
18.35 slittino – Singolo femminile, seconda manche (Sandra Robatscher, Verena Hofer)
19.00 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, primo turno (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
19.20 pattinaggio di figura – Danza sul ghiaccio, rhythm dance (Guignard/Fabbri)
19.30 snowboard – Big Air femminile, finale (prima manche)
19.53 snowboard – Big Air femminile, finale (seconda manche)
20.12 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, finale (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
20.17 snowboard – Big Air femminile, finale (terza manche)
20.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Svizzera-USA
21.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Canada-Rep Ceca
Dove vedere le gare di oggi di Milano Cortina 2026? Le competizioni saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd (nelle fasce 10.05-13, 13.30-20.30, 21-23) e Rai Sport Hd (10.30-14.30, 17.30-19, 20.30-23.30). Gare visibili in streaming su Rai Play, Discovery Plus, Hbo Max, Eurosport1 (10.00-22.55), Eurosport2 (10.00-23.10), Dazn.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
23:33
Usa-Cina, l'annuncio di Trump: "Xi Jinping alla Casa Bianca verso fine anno"
(Adnkronos) - Donald Trump ha dichiarato che ospiterà il leader cinese Xi Jinping alla Casa Bianca alla fine di quest'anno. “Verrà alla Casa Bianca, sì, verso la fine dell'anno”, ha detto Trump in un'intervista registrata mercoledì con la Nbc e trasmessa oggi.
“Questi sono i due Paesi più potenti del mondo e abbiamo un ottimo rapporto”, ha aggiunto il presidente Usa.

Categoria: internazionale/esteri
23:32
La dieta aiuta anche gli occhi, i cibi per proteggere la vista
(Adnkronos) - Quando si pensa all'alimentazione, ci si concentra sui benefici 'tradizionali' associati a regimi alimentari equilibrati: la perdita di peso, il calo della pressione, il controllo di livelli di glicemia e colesterolo. Ci si concentra sul quadro cardiovascolare, senza considerare spesso altri effetti. In particolare, scelte opportune a tavola possono migliorare la salute degli occhi. E' il tema su cui si è concentrata la professoressa Mona Kaleem, del Wilmer Eye Institute presso la Johns Hopkins Medicine.
La scienziata evidenzia le proprietà degli antiossidanti, nutrienti che rimuovono dall'organismo gli agenti potenzialmente dannosi e svolgono un ruolo fondamentale per il benessere degli occhi. Gli antiossidanti contrastano l'invecchiamento cellulare e in questa ottica diventano essenziali le vitamine A, C ed E.
La vitamina A produce i pigmenti nella retina degli occhi ed è un un nutriente vitale per i fotorecettori degli occhi, che determinano la qualità della vista in condizioni di scarsa illuminazione. La vitamina A è presente solo nei prodotti di origine animale, ma l'organismo può convertire alcuni nutrienti di origine vegetale. In una 'dieta per gli occhi' non devono mancare tuorli d'uovo, latticini, fegato, verdure a foglia verde scuro e carote.
La vitamina C ha pochi segreti: si tratta di un nutriente concentrato nell'umor acqueo, il fluido avanti al cristallino. L'assunzione consente di prevenire la cataratta. Per questo, è opportuno inserire nel regime alimentare broccoli, peperoni e arance.
La vitamina E, a differenza delle precedenti, è costituita da un gruppo di composti chiamati tocoferoli e tocotrienoli, capaci di proteggere gli acidi grassi essenziali dall'ossidazione. Utile assumere, in tal senso, mandorle, semi di girasole e avocado.
La 'ricetta' per gli occhi non si esaurisce con le vitamine. Anche composti come carotenoidi e flavonoidi sono nutrienti utili da integrare nella dieta basata quindi su 5 pilastri.
I carotenoidi - in particolare luteina e zeaxantina - sono individuabili nel tessuto fotosensibile della retina, nella parte posteriore dell'occhio. La loro 'salute' migliora se la dieta comprende bietola, spinaci, lamponi e pesche.
Anche i flavonoidi sono associati al corretto funzionamento della retina e al collegamento con le le sezioni del cervello che elaborano gli input visivi. I flavonoidi presenti nel tè caldo con caffeina possono ridurre il rischio di sviluppare glaucoma primario ad angolo aperto (POAG). E' opportuno consumare, in quantità moderate, cioccolato fondente e vino rosso. Meno vincoli per frutti di bosco e agrumi.
Il mosaico ideale dovrebbe comprendere anche il selenio, che svolge funzione da antiossidante preventivo per diverse patologie oculari, tra cui la degenerazione maculare legata all'età (AMD) e la cataratta. Il selenio è contenuto, in quantità variabili, nei latticini, nelle uova, nei frutti di mare, nella frutta secca e nei semi.
Infine, menzione speciale per gli Omega-3. Questi acidi grassi, noti per proprietà antinfiammatorie, contribuiscono a formare le membrane cellulari degli occhi e supportano la funzione visiva. Salmone, sgombro, sardine sono alimenti utili per alleviare i sintomi della sindrome dell'occhio secco e ridurre il rischio di sviluppare glaucoma o degenerazione maculare legata all'età.

Categoria: cronaca
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10:39
Djokovic tifoso a Milano Cortina, vede il pattinaggio e... 'impazzisce'
(Adnkronos) - Novak Djokovic in estasi per il pattinaggio di figura a Milano Cortina 2026. Il tennista serbo, reduce dalla sconfitta nella finale degli Australian Open 2026 contro Carlos Alcaraz, ma capace di eliminare Jannik Sinner nella semifinale dello Slam di Melbourne, è a Milano per godersi alcune gare delle Olimpiadi invernali e aveva già presenziato alla cerimonia di apertura di San Siro.
Alla Milano Ice Skating Arena di Assago Djokovic è stato inquadrato più volte mentre esultava per le performance dei pattinatori in gara, celebrando anche il bronzo dell'Italia, ma è stata un'esibizione in particolare che ha catturato la sua attenzione. Quando sul ghiaccio è arrivata la performance di Ilia Malinin, Djokovic ha reagito alzandosi in piedi e mettendosi le mani tra i capelli.
A fine gara il pattinatore statunitense, che ha vinto la medaglia d'oro, ha commentato proprio le immagini delle reazioni del fuoriclasse serbo: "Ho visto Djokovic. È stato incredibile. Ho sentito dire che dopo aver eseguito il mio salto mortale all'indietro, lui aveva le mani in testa. È un momento irripetibile, sono assolutamente sbalordito".

Categoria: sport
10:33
Brindisi, assalto a portavalori su statale per Lecce: banditi in fuga
(Adnkronos) - Assalto a un furgone portavalori oggi, lunedì 9 febbraio, sulla statale 613 Brindisi-Lecce, in territorio brindisino, all'altezza di Tuturano. Sul posto sono intervenuti sia i carabinieri sia la polizia. Il tratto interessato è stato chiuso al traffico. I banditi hanno esploso colpi d'arma da fuoco e sono fuggiti.
I malviventi erano armati di kalashnikov e hanno preso di mira un blindato, che era scortato da un furgone, e lo hanno bloccato mettendo di traverso un autocarro, a cui hanno dato fuoco, sulla carreggiata in direzione sud (Lecce). Poi hanno circondato il blindato con altri mezzi e hanno fatto esplodere il portellone per farlo aprire. Da verificare se il colpo sia andato a segno.
Sulla statale c'è stato un inseguimento da parte dei carabinieri. Per consentire le indagini di polizia giudiziaria e i rilievi delle forze dell'ordine, la strada è stata chiusa da Anas in entrambe le direzioni dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico ed è stato istituito un percorso alternativo sulla ex SS 16. Sulla Brindisi-Lecce è il secondo episodio in circa un anno e mezzo. Il precedente assalto era avvenuto il 4 luglio del 2024, nello stesso tratto fra Tuturano e Torchiarolo, e la rapina era riuscita.

Categoria: cronaca
10:25
Fisica, è morto Antonino Zichichi: aveva 96 anni
(Adnkronos) - Il fisico Antonino Zichichi, autore di numerose e importanti ricerche, contributi e realizzazioni in vari campi della fisica nucleare e subnucleare, lo scienziato che arrivò alla scoperta dell'antimateria, è morto all'età di 96 anni. La notizia della scomparsa è stata confermata all'Adnkronos dal Centro di cultura scientifica Ettore Majorana di Erice (Trapani), di cui l'illustre scienziato era l'animatore e la guida.
A Zichichi si deve la scoperta dell'antideutone, la determinazione accurata della costante di accoppiamento delle interazioni deboli e del momento magnetico anomalo del muone e studi sulla struttura elettromagnetica del protone.
Con la sua scomparsa, l'Italia perde uno dei suoi più noti scienziati, una figura centrale nella storia della fisica italiana del Novecento. Zichichi è stato un fisico teorico di fama internazionale, un instancabile promotore della cultura scientifica, fondatore di istituzioni, inventore, visionario e, soprattutto, divulgatore. Il suo volto, la sua voce e il suo stile inconfondibile sono rimasti per decenni familiari al grande pubblico, ben oltre le mura accademiche.
Scienziato dalle intuizioni geniali, uomo di fede, pensatore fuori dagli schemi, Zichichi ha costruito ponti tra scienza e religione, tra politica e cultura, tra laboratori e televisioni, rendendo la scienza - quella più complessa, la fisica delle particelle - materia viva e dibattuta.

Categoria: cronaca
10:15
Montagna, 11 morti in 7 giorni: Soccorso alpino invita a prudenza per pericolo valanghe
(Adnkronos) - Undici morti in montagna in sette giorni, di cui dieci a causa di valanghe. È questo il tragico bilancio degli ultimi giorni sulle Alpi italiane che porta il Soccorso alpino a lanciare un "forte richiamo alla prudenza" per chi va in montagna sulla neve.
"L’area interessata dai distacchi valanghivi registrati negli ultimi giorni è estremamente vasta e coinvolge gran parte dell’arco alpino, dalla Valle d’Aosta al Friuli-Venezia Giulia, passando per Lombardia e Trentino. Le cause degli eventi non sono riconducibili a un’unica situazione tipo; emerge tuttavia con evidenza una configurazione ricorrente, legata alla presenza di strati deboli persistenti all’interno del manto nevoso", osserva il Soccorso alpino spiegando che per diversi elementi i "punti pericolosi sono numerosi e difficilmente individuabili sul terreno, rendendo complessa - anche per utenti esperti - l’individuazione di linee di salita o discesa realmente sicure".
"Per questo motivo, anche nei primi giorni della settimana appena iniziata, la scelta di itinerari in ambiente invernale su pendii ripidi rimane particolarmente delicata", sottolinea il Soccorso Alpino che, oltre a richiamare la necessità di "conoscenza e utilizzo dei dispositivi di autosoccorso" consiglia "di studiare attentamente i bollettini nivologici nella loro interezza, valutando con attenzione non solo l’itinerario pianificato ma anche le modalità di salita e discesa, e di considerare seriamente l’opzione di attendere il naturale assestamento del manto nevoso prima di intraprendere attività in ambiente innevato su terreni potenzialmente esposti al pericolo valanghe".

Categoria: cronaca
10:05
Juventus, Spalletti show con giornalista dopo la Lazio: "Posso darti un bacio?"
(Adnkronos) - Luciano Spalletti show dopo Juventus-Lazio. L'allenatore bianconero ha commentato, a modo suo, il pareggio per 2-2 dell'Allianz Arena contro i biancocelesti di Sarri, valido per la 24esima giornata di Serie A. In particolare, Spalletti ha parlato del contatto tra Mario Gila e Juan Cabal in area laziale nel corso del primo tempo, su cui i bianconeri chiedevano calcio di rigore, finendo per 'baciare' la giornalista di Dazn Federica Zille.
"Contatto... Contatto, ti posso dare un bacio?", ha chiesto Spalletti all'intervistatrice, prima di baciarla sulla spalla, "Contatto, ho dato un bacio, è contatto", ha continuato provocando il sorriso di Zille. "Gli faccio una carezza, è contatto. Bisogna vedere che tipo di contatto si ha. È un impatto, non un contatto. La difficoltà ci sarà sempre se si vogliono creare delle regole per cui step-on-foot sono tutti rigori e falli di mano sono tutti rigori. Non è così".
Succede tutto al 27' del primo tempo: al termine di una bella azione personale, Cabal salta un avversario ed entra in area, ma viene steso dall'intervento del difensore biancoceleste, rimanendo a terra dolorante.
Le immagini mostrano come il colombiano abbia provato a saltare lo spagnolo spostandosi il pallone, ma, continuando la sua corsa, si sia scontrato proprio con Gila, che già in scivolata finisce per colpire l'avversario negandogli, di fatto, la possibilità di arrivare in porta. Il gioco poi prosegue con il pallone che arriva a Koopmeiners, che calcia da fuori e segna, ma l'arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco di Thuram, giudicata attiva in quanto colpisce il pallone e ostruisce la visuale di Provedel.
Le proteste bianconere proseguono, con i giocatori, e Spalletti in panchina, che circondano l'arbitro chiedendo l'intervento del Var. Il direttore di gara Guida però, dopo pochi secondi, conferma la sua decisione e fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
09:47
Kim Kardashian e Lewis Hamilton, il flirt continua: avvistati insieme al Super Bowl
(Adnkronos) - Kim Kardashian e Lewis Hamilton sono stati avvistati insieme al Super Bowl LX, tra sorrisi e sguardi complici: un nuovo tassello che alimenta le indiscrezioni sulla loro presunta relazione, già oggetto di attenzione da parte dei media internazionali.
L'imprenditrice e il pilota di Formula 1 sono amici da anni, ma le loro fughe romantiche a Londra e a Parigi lasciano intendere che il loro rapporto possa aver preso una direzione diversa. Proprio com'è successo alla sorella di Kim, Kourtney Kardashian, che ha sposato il suo migliore amico Travis Barker, il batterista dei Blink 182. Anche se alcuni media parlano di una 'friendship with benefits' quella che ci sarebbe tra Kim e Lewis, ovvero una relazione senza impegno.
Ancora prima della loro apparizione all'evento sportivo dell'anno, la showgirl e il pilota si sono goduti il Capodanno ad Aspen - meta gettonata tra le celebrità di Hollywood - e alcuni giorni all'insegna del romanticismo e del lusso tra le campagne inglesi, le Cotswolds, e la Ville Lumière. Al momento, i diretti interessanti non hanno rilasciato dichiarazioni sulla loro frequentazione.

Categoria: spettacoli
09:35
Portogallo, Seguro eletto presidente con record assoluto di voti
(Adnkronos) - António José Seguro è il nuovo presidente della Repubblica del Portogallo. L'ex Segretario Generale Socialista è diventato il politico più votato nella storia del Paese, battendo il record assoluto di voti ottenuto da Mário Soares nella sua rielezione nel 1991. Con 3.482.481 voti ottenuti ieri, il presidente eletto ha vinto in tutti i distretti e le regioni autonome. Con il 99,2% delle schede scrutinate, il candidato sostenuto dalla sinistra ha vinto con il 66,82% dei voti, contro il 33,18% ottenuto da André Ventura, candidato e leader del partito di estrema destra Chega.
“Questa vittoria ha un sapore molto speciale perché si tratta dell'elezione del presidente della Repubblica”, ha dichiarato Seguro alla stampa dal Centro Culturale e Congressuale di Caldas da Rainha, a nord di Lisbona. “Il popolo portoghese è il miglior popolo del mondo”, ha aggiunto prima di dichiarare il suo obiettivo: “Aiutare a servire”.
Il rivale di Seguro, Ventura, ha dichiarato che durante la campagna “ho cercato una linea alternativa, dire ciò che era necessario cambiare in questo Paese”, ma “nonostante un aumento molto significativo rispetto sia alle elezioni legislative che al primo turno, non sono riuscito a fare ciò che sostenevo, ovvero vincere queste elezioni”.
Il presidente uscente, Marcelo Rebelo de Sousa, si è congratulato con Seguro e ha annunciato che lo riceverà oggi pomeriggio. Il presidente “ha telefonato ad António José Seguro per congratularsi con lui per la vittoria alle elezioni presidenziali e augurargli ogni felicità e successo per il mandato che gli è stato affidato dai portoghesi”, ha informato la Presidenza. Da parte sua, il primo ministro portoghese, il conservatore Luís Montenegro, si è congratulato con Seguro come garante dello “spirito di convergenza” e ha assicurato che il governo dimostrerà al nuovo capo dello Stato “tutta la sua disponibilità” e “cooperazione” per servire i portoghesi.

Categoria: internazionale/esteri
09:19
Maltempo senza tregua, piogge e neve abbondante: ecco dove, le previsioni
(Adnkronos) - Lo scenario meteo non ha intenzione di cambiare registro, e anche la settimana dal 9 al 15 febbraio risulterà bagnata e fortemente instabile. Ci attendono giorni di estremo dinamismo, dove l'acqua e la neve saranno le assolute protagoniste prima di un possibile colpo di scena per San Valentino.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la nuova settimana si aprirà nel segno di una spiccata instabilità che non risparmierà alcuna regione con piogge e rovesci a tratti intensi. Sarà una fase tipicamente autunnale nel carattere, con cielo spesso coperto e precipitazioni che bagneranno uniformemente, con tempistiche diverse, il territorio nazionale, costringendo l'intero Paese a tenere l'ombrello a portata di mano.
Mentre le pianure faranno i conti con la pioggia, l'arco alpino, e in particolare i settori di confine, vedrà nevicate abbondanti e persistenti. Grazie allo sbarramento orografico, i fiocchi cadranno generosi sopra i 1000-1200 metri, regalando accumuli significativi. Questo costante apporto nevoso è il risultato diretto del flusso atlantico che, impattando contro i rilievi, scarica tutta la sua umidità sotto forma di neve fresca.
A partire da giovedì 12, assisteremo a una prima leggera variazione dell'assetto barico. Il flusso perturbato tenderà a piegare leggermente più da Nord-Ovest, concentrando il grosso dei fenomeni sulle regioni centrali e meridionali. Se al Nord si potranno timidamente affacciare alcune schiarite, il Centro-Sud sarà colpito da piogge insistenti e locali temporali, specialmente lungo il versante tirrenico.
L'attenzione di tutti è però rivolta al weekend del 14-15 febbraio. Proprio per San Valentino, le proiezioni indicano un possibile e radicale cambio di scenario: il flusso oceanico potrebbe lasciare il posto a una massa d'aria artica in discesa dal Nord Europa. Se questa manovra venisse confermata, assisteremmo a un crollo termico verticale, con il freddo che tornerebbe prepotentemente a ruggire su tutta l'Italia, ma è ancora molto presto.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 9. Al Nord: coperto con piovaschi. Al Centro: coperto con piogge sparse. Al Sud: instabile tra piogge e rovesci.
Martedì 10. Al Nord: variabile, tra piovaschi e schiarite. Al Centro: molto nuvoloso, piogge irregolari. Al Sud: variabile, rovesci sul basso Tirreno.
Mercoledì 11. Al Nord: maltempo al Nord-Est, migliora a ovest. Al Centro: piogge e rovesci diffusi. Al Sud: instabile con rovesci abbondanti.
Tendenza: ancora diffusa instabilità, specie al Centro-Sud

Categoria: cronaca
09:11
Morta la contessa Patrizia de Blanck, la figlia Giada: "Dolore immenso"
(Adnkronos) - E' morta, a 85 anni, Patrizia de Blanck. A dare l'annuncio oggi, lunedì 9 febbraio, la figlia Giada in un lungo post pubblicato su Instagram insieme a una foto che le ritraeva insieme: "Con immenso dolore, annuncio la scomparsa di mia mamma, la contessa Patrizia De Blanck. Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità - sottolinea Giada de Blanck - Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un’intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore".
"Con tanta difficoltà scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare. Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto - sottolinea ancora Giada de Blanck - Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione, e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla…". "Questa volta, nonostante abbia fatto l’impossibile e lottato con tutte le mie forze, non è bastato - aggiunge - Speravo come altre volte che avremmo, da guerriere quali siamo sempre state, vinto anche questa battaglia con la forza dell’amore. Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo".
"Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti - conclude Giada de Blanck - Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare: con lei se n’è andata una parte di me. Vivrò per due, questa è la promessa. Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci".
Personaggio televisivo, protagonista del jet set internazionale e volto amatissimo - e spesso discusso - della televisione italiana: Patrizia De Blanck, "contessa del popolo", definizione che aveva accettato con simpatia, è morta a Roma all'età di 85 anni. A darne l'annuncio è stata la figlia Giada, con un lungo e struggente messaggio pubblicato su Instagram, accompagnato da una fotografia che le ritrae insieme: un ultimo abbraccio diventato pubblico, come pubblica è stata gran parte della vita della contessa più popolare della Capitale.
"Con immenso dolore annuncio la scomparsa di mia mamma, la contessa Patrizia De Blanck. Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità", ha scritto Giada, ricordando un legame simbiotico e indissolubile. "Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un'intera epoca". Parole che restituiscono il senso di una perdita non solo privata, ma collettiva: perché Patrizia De Blanck, nel bene e nel male, è stata un personaggio che ha attraversato oltre sessant'anni di storia italiana, mondana e televisiva, senza mai smussare gli angoli del proprio carattere.
Nata a Roma il 9 novembre 1940, figlia di Lloyd Dario, ultima discendente della famiglia veneziana un tempo proprietaria del palazzo Ca' Dario sul Canal Grande, e dell'ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal e nipote di Mario García Menocal, terzo presidente di Cuba, Patrizia porta con sé fin dall'infanzia il marchio di una nobiltà internazionale travolta dalla Storia. Con l'avvento al potere di Fidel Castro e la nazionalizzazione delle proprietà private, la sua famiglia viene esiliata, perdendo ville, piantagioni e privilegi. Roma diventa così il nuovo palcoscenico di una vita che non ha mai smesso di oscillare tra aristocrazia e popolarità, salotti esclusivi e televisione generalista.
Giovanissima, nel 1958, entra nel mondo dello spettacolo come valletta de "Il Musichiere", il programma cult condotto da Mario Riva sull'allora Canale Nazionale della Rai in bianco e nero. È l'inizio di una carriera che, pur non seguendo i binari tradizionali della soubrette o dell'attrice, la renderà una presenza costante nell'immaginario collettivo. Bellissima, irriverente, dotata di una lingua affilata e di una risata contagiosa, De Blanck incarna presto un personaggio fuori dal tempo: aristocratica ma popolare, colta ma sopra le righe, snob eppure profondamente umana.
Negli anni Sessanta e Settanta è una protagonista indiscussa della mondanità romana, quella che ruota attorno alla 'Dolce vita' di via Veneto, ai night club, ai grandi alberghi, ai salotti dove si incrociano politica, cinema e jet set internazionale. La sua vita privata finisce spesso al centro delle cronache. Nel 1960 sposa il baronetto inglese Anthony Leigh Milne, matrimonio che naufraga dopo pochi mesi in modo clamoroso. "L'avevo trovato a letto con un uomo", racconterà senza mai cercare di edulcorare l'episodio.
Ancora più cupa è la vicenda legata a Farouk El Chourbagi, miliardario egiziano con cui aveva una relazione e che viene assassinato nel 1964 in un appartamento di via Lazio, in uno dei casi giudiziari più seguiti dell'epoca, noto come caso Bebawi. Patrizia De Blanck viene chiamata a testimoniare: un episodio che segna profondamente la sua vita e contribuisce a costruire quell'aura di donna al centro del vortice, spettatrice e insieme protagonista di passioni estreme.
Nel 1971 si risposa con Giuseppe Drommi, console di Panama. Dal matrimonio nasce nel 1981 la figlia Giada, che diventerà il centro assoluto della sua esistenza. Un legame fortissimo, quasi esclusivo, che la stessa Giada ha raccontato con parole strazianti nel dare l'addio alla madre: "Era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione".
Dopo un periodo lontano dal piccolo schermo - ma mai davvero lontana dalla vita notturna romana - Patrizia De Blanck torna prepotentemente alla ribalta nei primi anni Duemila grazie a "Chiambretti c'è" su Rai 2. Seduta a tavola, spesso a casa di Renato Balestra, interpreta se stessa: la "sedicente contessa", come amava definirsi con autoironia, capace di battute fulminanti e giudizi senza appello. È qui che nasce la sua seconda, e forse più duratura, popolarità: quella televisiva.
Seguono "Domenica in" con Paolo Bonolis e "Il ristorante" su Rai 1, le frequenti ospitate nei programmi di Barbara D'Urso sulle reti Mediaset, "Pomeriggio Cinque" e "Domenica Live", la radio con Igor Righetti a "Il ComuniCattivo" in onda su Radio Rai 1 con la rubrica "La classe non è acqua, trasgredire con bon ton". Nel 2008 partecipa a "L'isola dei famosi", arrivando fino alla semifinale, e nello stesso anno pubblica la sua autobiografia, "A letto col diavolo" (Curcio Editore), un titolo che è già un manifesto. E' apparsa anche nella serie tv "I Cesaroni" su Canale 5 nel 2009.
Nel 2011 interpreta se stessa nel cinepanettone "Vacanze di Natale a Cortina" dii Neri Parenti, insieme alla figlia. Nel 2020 entra nella Casa del Grande Fratello Vip, dove torna al centro dell'attenzione anche per le polemiche legate alla presunta autenticità del suo titolo nobiliare. Accuse, smentite, dibattiti televisivi: Patrizia De Blanck affronta tutto con il suo stile inconfondibile, trasformando ogni controversia in racconto.
Si è sempre definita cattolica, profondamente credente, e negli ultimi anni ha affrontato una lunga e devastante malattia. "Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza", ha scritto Giada, raccontando una battaglia combattuta lontano dai riflettori. "Ho fatto l'impossibile, ma questa volta non è bastato".
Con la morte di Patrizia De Blanck se ne va molto più di un personaggio televisivo. Se ne va un modo di stare in scena e nella vita, senza filtri né strategie, con una sincerità brutale che oggi appare quasi anacronistica. Era amata e criticata, imitata e derisa, ma mai ignorata. La "contessa del popolo" lascia un vuoto che racconta la fine di un'epoca in cui la personalità contava più dell'immagine costruita, e la vita - con tutte le sue contraddizioni - era lo spettacolo più autentico. (di Paolo Martini)

Categoria: cronaca
08:59
Caso Pucci, Meloni: "A stento sapevo chi fosse. Su di me è satira, su loro è sessismo?"
(Adnkronos) - "Io sono in generale per tenere la politica fuori da Sanremo. L’utilizzo di questi palcoscenici per questioni che non c’entrano con la politica è una cosa che non ho mai sopportato". "Se al Festival avesse partecipato Pucci secondo me bisognava chiedergli di non parlare di politica. Ma minacciarlo a monte, chiederne la censura, semplicemente perché non se ne condivide il taglio, lo considero sbagliato". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi, lunedì 9 febbraio, in un colloquio con il Corriere della Sera e aggiunge: "Io a stento sapevo chi fosse". "Noi, a differenza loro, non abbiamo mai chiesto la censura di nessun comico".
"Non sopporto il doppiopesismo. È un principio insopportabile. È davvero la cifra della sinistra, la usano sempre. E non ci sto", prosegue la premier indicando a titolo esemplificativo alcune vignette sul suo conto. "Parlano di sessismo e io che dovrei dire? Mi facciano capire, quando attaccano me è satira, quando attaccano la Schlein è sessismo? Su di noi si può dire tutto e su di loro solo quello che condividono?", conclude.
L'annuncio di Andrea Pucci come co-conduttore del Festival di Sanremo 2026 aveva da subito suscitato polemiche, che poi si sono amplificate via social. Per questo il comico ha deciso di rinunciare a salire sul palco dell'Ariston. "Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!", ha sostenuto, motivando la sua decisione, di cui - a quanto si apprende - lo stesso Conti e la Rai sono venuti a conoscenza indirettamente dai media. Pucci definisce quella che si è abbattuta su di lui una "onda mediatica negativa" che altera "il patto fondamentale" con il pubblico. Di qui la decisione di rinunciare.
"Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia", ha commentato nella giornata di ieri la presidente del Consiglio. Seguita da altri esponenti di Governo.
"L'ultima vittima del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira. Perché questo doppiopesismo culturale? Difendere la Libertà significa anche difendere la libertà di espressione e di parola, artistica e culturale", ha dettoAntonio Tajani, segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri. "Non è accettabile che qualcuno voglia imporre un pensiero unico, soprattutto sui mezzi di comunicazione pubblica. Ad Andrea Pucci e alla sua famiglia va la mia solidarietà per le minacce ricevute".
"Io sto con Andrea Pucci. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso", ha invece scritto Matteo Salvini sui social.

Categoria: politica
08:49
Ucraina, raid russi nella notte: a Kharkiv morti madre e figlio di 10 anni
(Adnkronos) - Gli attacchi notturni della Russia contro l'Ucraina hanno causato la morte di almeno tre persone. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza e il sindaco e capo dell'amministrazione militare di Odessa Sergiy Lysak, aggiungendo che il bombardamento della città portuale meridionale ha causato la morte di un uomo di 35 anni e il ferimento altre due persone.
Più a nord, nella regione di Kharkiv, i servizi di emergenza statali hanno dichiarato di aver recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 10 anni dopo un attacco con un drone. "Altre tre persone sono rimaste ferite", ha aggiunto il servizio in un post su Telegram.
Il servizio di intelligence russo Fsb ritiene che l'intelligence polacca sia coinvolta nel tentato assassinio del generale russo Vladimir Alexeyev. Lo scrive l'Interfax, affermando che l'Fsb ritiene che gli agenti polacchi abbiano contribuito a reclutare l'attentatore. Varsavia non ha risposto alle accuse, mentre i servizi di sicurezza dell'Ucraina hanno respinto le accuse dell'Fsb di aver ordinato l'attentato.
Ieri un cittadino russo nato in Ucraina è stato estradato a Mosca da Dubai con l'accusa di aver ferito gravemente Alexeyev, hanno affermato funzionari della sicurezza russa.

Categoria: internazionale/esteri
08:13
Hong Kong, Jimmy Lai condannato a 20 anni per collusione e sedizione
(Adnkronos) - Il magnate dei media pro-democrazia di Hong Kong Jimmy Lai è stato condannato a 20 anni di carcere per collusione e sedizione, segnando la fine di un importante processo sulla sicurezza nazionale che aveva suscitato condanne a livello internazionale. "Dopo aver considerato la grave e seria condotta criminale di Lai, la Corte ha ritenuto che la pena totale per Lai nel presente caso dovesse essere di 20 anni di reclusione", si legge in un documento riassuntivo dei giudici. Due di questi anni si sovrapporranno alla pena detentiva già in vigore per Lai, il che significa che dovrà scontare altri 18 anni, hanno scritto i giudici.
Il capo dell'esecutivo di Hong Kong, John Lee, ha dichiarato che la condanna di Lai è stata "profondamente gratificante". "I crimini di Jimmy Lai sono efferati e malvagi all'estremo. La sua pesante condanna a 20 anni di carcere è una dimostrazione dello stato di diritto, sostiene la giustizia ed è profondamente gratificante", ha affermato in una dichiarazione.
La famiglia del magnate dei media pro-democrazia di Hong Kong ha commentato che la sua condanna a 20 anni di carcere ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale è stata "draconiana" e "crudele". "Condannare mio padre a questa pena detentiva draconiana è devastante per la nostra famiglia e mette a repentaglio la sua vita", ha affermato il figlio di Lai, Sebastien, in una dichiarazione della famiglia. La figlia Claire l'ha definita "una sentenza straziante e crudele", dato il peggioramento della sua salute in prigione, e se verrà eseguita, "morirà da martire dietro le sbarre".
Il ministro degli Esteri britannico si è impegnato a riprendere rapidamente i contatti con Pechino dopo la condanna. "Dopo la sentenza odierna, approfondiremo rapidamente il caso del signor Lai", ha affermato il ministro degli Esteri Yvette Cooper in una dichiarazione. "Siamo al fianco del popolo di Hong Kong", ha aggiunto.
Da parte sua, la Cina ha definito ''legittima'' e ''ragionevole'' la condanna al magnate dei media. "Hong Kong è una società governata dallo stato di diritto", ha dichiarato il portavoce del ministro degli Esteri Lin Jian in una conferenza stampa, aggiungendo che la lunga sentenza "è ragionevole, legittima e legale''.
Respingendo qualsiasi interferenza esterna, Lin ha detto che ''non c'è spazio per discussioni" in merito e ha invitato "i Paesi a rispettare la sovranità della Cina, a rispettare lo stato di diritto a Hong Kong, ad astenersi dal rilasciare dichiarazioni irresponsabili e ad astenersi dall'interferire, in qualsiasi forma, nel sistema giudiziario di Hong Kong o negli affari interni della Cina".

Categoria: internazionale/esteri
08:03
Roma-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - La Roma ospita il Cagliari in Serie A. I giallorossi sfidano i sardi oggi, lunedì 9 febbraio - in diretta tv e streaming - nella 24esima giornata di campionato. La squadra di Gasperini arriva dalla sconfitta nell'ultimo turno contro l'Udinese, che si è imposta 1-0, mentre quella di Pisacane ha battuto l'Hellas Verona all'Unipol Domus con un netto 4-0.
La sfida tra Roma e Cagliari è in programma oggi, lunedì 9 febbraio, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Soulé, Lo. Pellegrini; Malen. All. Gasperini
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez; Palestra, Mazzitelli, Adopo, Gaetano, Obert; Esposito, Kilicsoy. All. Pisacane
Roma-Cagliari sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.

Categoria: sport
08:01
Super Bowl, Bad Bunny infiamma l’Halftime Show e Trump attacca: "Uno schiaffo agli Usa"
(Adnkronos) - Bad Bunny infiamma il Super Bowl, celebra il Sud America e fa infuriare Donald Trump. Reduce dalle tre vittorie ai Grammy domenica scorsa, tra cui quello per Best Album, la superstar portoricana del reggaeton e del Latin trap ha portato sul palco del Levi’s Stadium di Santa Clara, California, una performance ricca di ritmo, cultura e messaggi di unità, che ha fatto ballare tutto lo stadio californiano.
In total white, ha inaugurato la sua esibizione con 'Tití Me Preguntó', attraversando scenografie che evocavano la vita portoricana: contadini con i tradizionali cappelli pava, giocatori di domino e pugili. Successivamente, ha eseguito 'Voy a Llevarte Pa PR'. Il culmine della performance si è raggiunto su un palco secondario, denominato 'La Casita', dove ha interpretato 'Safaera', per poi passare a 'Gasolina' di Daddy Yankee e altri suoi successi, tra cui 'EoO'.
Accanto a lui nomi come Lady Gaga, Ricky Martin e Cardi B, mentre lo show ha celebrato le radici latinoamericane e un messaggio chiaro di inclusività: bandiere di paesi di tutto il continente, saluti multilingue e sullo schermo dello stadio la frase: "L'unica cosa più potente dell'odio è l'amore", a chiudere la performance con la title track del suo album vincitore di Grammy, "Debí Tirar Más Fotos".
A poche ore dalla conclusione dello spettacolo, Donald Trump ha attaccato l'esibizione sui social. In un post infuocato su Truth Social, ha definito l’Halftime Show di Bad Bunny “assolutamente terribile”, “uno dei peggiori di sempre” e “una slap in the face (uno schiaffo in faccia) alla grandezza dell’America”, criticando il fatto che buona parte della performance fosse in spagnolo e non comprensibile agli spettatori statunitensi.
Nella sua polemica, Trump ha addirittura affermato che la coreografia e le scelte artistiche fossero “disgustose per i bambini” e ha usato l’occasione per attaccare la NFL e la stampa mainstream, accusata di celebrare uno spettacolo che, secondo lui, " un insulto alla grandezza americana e non rispetta gli standard americani di successo, creatività o eccellenza”.

Categoria: internazionale/esteri
07:43
Seattle Seahawks vincono il Super Bowl, battuti i New England Patriots
(Adnkronos) - I Seattle Seahawks vincono il Super Bowl, la finale del campionato NFL. Nella sfida giocata a Santa Clara, i Seahawks battono i New England Patriots per 29-13 e conquistano il secondo titolo della propria storia. Seattle domina il match grazie alla difesa, che non concede punti nei primi 3 quarti di gioco. I Seahawks si portano sul 12-0 grazie a 4 field goal del kicker Jason Myers. Nel quarto periodo allungano sul 19-0 con il touchdown che il quarterback Sam Arnold lancia a AJ Barner. I Patriots rompono il ghiaccio con il touchdown di Mack Hollins (19-7) ma il sipario cala quando la difesa dei Seahawks va a segno. Uchenna Nwosu riporta in meta un intercetto da 45 yard e chiude i giochi. Inutile l'ultimo td dei Patriots, con lo score finale di 29-13.

Categoria: sport
07:39
Atalanta-Cremonese: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo l'Atalanta. Oggi, lunedì 9 febbraio, la Dea ospita la Cremonese - in diretta tv e streaming - alla New Balance Arena nella 24esima giornata di Serie A. La squadra di Palladino arriva dalla netta vittoria nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus, battuta 3-0, mentre nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 0-0 con il Como. Sconfitta invece per l'Inter, battuta 2-0 dalla Cremonese in trasferta.
La sfida tra Atalanta e Cremonese è in programma oggi, lunedì 9 febbraio, alle ore 18.30. Ecco le probabili formazioni:
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, Ederson, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca. All. Palladino
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Barbieri, Thorsby, Grassi, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola
Atalanta-Cremonese sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
07:12
Sanremo 2026, Ermal Meta: "Canto i figli di tutti, l'Eurovision? Porterei il mio messaggio"
(Adnkronos) - "Ci sono momenti in cui è importante parlare anche dei figli degli altri, o meglio, dei figli di tutti". Con queste parole Ermal Meta presenta il suo ritorno al Festival di Sanremo, a cinque anni dall'ultima partecipazione segnata dalla sala vuota dell'Ariston a causa della pandemia ("Tornare ora è un tuffo nel passato ma anche nel futuro. Non vedo l'ora di provare di nuovo quella sensazione che ti stringe lo stomaco"). L'artista porta sul palco dell'Ariston un brano intenso, "Stella stellina” che affronta il dramma della guerra senza mai nominarla, un pezzo nato da un'urgenza emotiva scatenata dalle immagini provenienti dalla Palestina e amplificata dalla sua recente paternità. Un ritorno che lo vede anche prendere una posizione netta sull'Eurovision: "Se vincessi, sarebbe sbagliato non andarci per il messaggio che porta la canzone”.
Il brano racconta la storia di una bambina palestinese che non ha volutamente un nome, diventando così rappresentazione di tutti i bambini innocenti colpiti dalla violenza. Il punto di vista è quello di un uomo che osserva, restituendo uno sguardo intimo su una tragedia collettiva. Le sonorità mediorientali, curate da Meta insieme a Dardust con l'uso di strumenti come l'oud, rafforzano l'impatto emotivo del racconto. La canzone in gara, spiega, è nata di getto. "Sono stato attraversato da delle scosse vedendo le immagini di questi bambini senza un presente. Qualche ora dopo, mentre suonavo per mia figlia, la canzone è stata 'vomitata' in un quarto d'ora, senza un retropensiero". L'artista sottolinea come la paternità abbia acuito la sua sensibilità: "La mia capacità di essere empatico è aumentata, portandomi a vivere quasi senza pelle".
Pur essendo l'ispirazione diretta la situazione a Gaza ("non facciamo l'errore di definire 'guerra' quello che succede lì"), Ermal precisa che il brano è universale: "Può essere una qualunque bambina innocente, perché i bambini non devono pagare il prezzo della follia degli adulti". Sul ruolo dell'artista, afferma: "Quello che sta accadendo in Palestina è sotto gli occhi di tutti, è un'emergenza e una catastrofe umanitaria. Lungi da me dal fare politica, io affronto le cose sempre da un punto di vista umano. Io sento la responsabilità nei confronti di me stesso. Non voglio allontanarmi da quello che provo e soprattutto non lo voglio mascherare. Se poi questo porta a una riflessione, ne sono contento. Quello che mi muove è uno sguardo su ciò che mi circonda. Guardo il mondo, lontano e vicino, e cerco di tradurlo in musica".
Una riflessione che si estende alla possibile partecipazione all'Eurovision Song Contest in caso di vittoria. "Ci sono diversi modi di protestare, uno è esserci e dire la propria", dichiara Meta. "Per il messaggio che ha la canzone, penso che sarebbe sbagliato boicottare e non andarci. Devo cantare della casa che brucia proprio in quel posto, per amplificare il messaggio". Tuttavia, critica la natura stessa della competizione: "Si chiama Eurovision, dovrebbe riguardare l'Europa. Non trovo giusto che partecipi Israele, e allo stesso modo neanche l'Australia. Se no, cambiamo il nome in 'Worldvision'". Il brano sanremese è l'apripista del nuovo album, "Funzioni Vitali" (in uscita il 27 febbraio), un progetto che l'artista definisce "intenso e che ha richiesto molte energie emotive".
L'album è un viaggio nel tempo, un mosaico di ricordi personali e collettivi che toccano l'adolescenza (con brani come "Levi's 501"), la celebrazione della semplicità ("Spaghetti in bianco") e la perseveranza di fronte alle sfide ("Avanti", "Il coraggio non manca"). Il progetto è stato anticipato dal singolo "DeLorean" che offre lo spunto per una riflessione sul passato. Se potessi tornare indietro, cosa cambieresti? "Non so se cambierei qualcosa, perché ogni minimo cambiamento può avere terribili conseguenze", risponde citando "Ritorno al Futuro". "Però sicuramente tornerei indietro per conoscere. Mi sarebbe piaciuto tanto conoscere mio nonno. Tutti quelli che l'hanno conosciuto lo descrivono come un grand'uomo e io l'avrei tanto voluto conoscere”.
Questo percorso di analisi interiore lo ha portato a una nuova consapevolezza. "Le nostre anime sono come mongolfiere: per volare, devono lasciare giù dei pesi. Le convinzioni inutili sono pesi", spiega Meta, che si sente oggi "più libero, dopo aver reciso i lacci che mi tenevano imbrigliato a un'idea che avevo di me". L'artista conclude con una critica al sistema musicale attuale, "disegnato per farti correre, per il consumo continuo", ma si dice fiducioso: "Penso che il mondo si sia stancato di correre e della plastica.
Le persone hanno bisogno di qualcosa di vero". Un bisogno di autenticità che trova eco nella chiusura della sua canzone sanremese "Stella stellina", con un omaggio diretto a Fabrizio De André. Nel finale del brano, Ermal inserisce infatti la citazione "hai vissuto solo un giorno". "Quella frase mi ha sempre strappato l'anima", spiega il cantautore. "Mi è sembrato naturale e giusto fare quella citazione. È un modo per dire che, se ci fosse stato lui, penso avrebbe provato le stesse cose". L'omaggio, precisa, è rivolto "alla sua umanità, più che all'artista; al suo sguardo profondo e affilato sulla realtà".
Dopo Sanremo, Meta sarà impegnato in un tour nei principali club italiani, il "Live 2026 – Club", che partirà con una data zero a Perugia il 29 aprile per poi toccare, tra le altre, Firenze, Bologna, Milano, Roma e Napoli. Un ritorno alla dimensione live più intima e diretta. Inoltre, l'artista è stato annunciato come Maestro Concertatore dell'edizione 2026 della Notte della Taranta, il cui tema sarà il Mediterraneo. "Funzioni Vitali" si presenta come un racconto sonoro dei tempi attuali, in cui la ricerca musicale e la narrazione emotiva si fondono. L'album sarà disponibile in versione digitale, Cd e vinile, con alcune tracce esclusive per i diversi formati. (di Loredana Errico)

Categoria: spettacoli
07:00
Milano Cortina, le gare di oggi: da Franzoni e Paris al freestyle, il programma e dove vedere gli azzurri
(Adnkronos) - Terzo giorno di gare a Milano Cortina 2026, oggi lunedì 9 febbraio. Dopo la grande giornata di domenica, con l'argento del biathlon nella staffetta mista e i bronzi di Sofia Goggia (discesa), Lucia Dalmasso (snowboard), Dominik Fischnaller (slittino), Riccardo Lorello (pattinaggio 5000 metri) e pattinaggio di figura, l'Italia Team va a caccia di nuovi podi per continuare al meglio il suo percorso alle Olimpiadi. Ecco il programma di oggi ai Giochi invernali, gli azzurri impegnati e dove vedere le gare in tv e streaming.
Ecco il programma di oggi a Milano Cortina 2026 e gli italiani in gara:
8 skeleton – Gara femminile, prova cronometrata 1 (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio)
9 combinata nordica – Trampolino piccolo, prova 1 (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin)
9 slittino – Staffetta a squadre, prove cronometrate 1-2 (Italia)
10.05 curling – Doppio misto, fase a gironi: Italia-USA, Svizzera-Canada, Norvegia-Corea del Sud, Estonia-Cechia
10.30 skeleton – Gara maschile, prova cronometrata 1 (Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari)
10.30 sci alpino – Combinata a squadre maschile, discesa libera (Dominik Paris, Florian Schieder, Giovanni Franzoni, Mattia Casse)
12.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Italia-Giappone
12.30 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (prima manche) (Maria Gasslitter)
12.59 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (seconda manche) (Maria Gasslitter)
13 slittino – Doppio femminile, prove cronometrate 3-4 (Voetter/Oberhofer)
13.28 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (terza manche) (Maria Gasslitter)
13.53 slittino – Doppio maschile, prove cronometrate 3-4 (Rieder/Kainzwaldner, Nagler/Malleier)
14 sci alpino – Combinata a squadre maschile, slalom (Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala, Alex Vinatzer)
16.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Germania-Francia
17.00 slittino – Singolo femminile, prima manche (Sandra Robatscher, Verena Hofer)
17.30 speed skating – 1000 metri femminili (Maybritt Vigl)
18 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, trial round (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
18.05 curling – Doppio misto, semifinali
18.35 slittino – Singolo femminile, seconda manche (Sandra Robatscher, Verena Hofer)
19.00 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, primo turno (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
19.20 pattinaggio di figura – Danza sul ghiaccio, rhythm dance (Guignard/Fabbri)
19.30 snowboard – Big Air femminile, finale (prima manche)
19.53 snowboard – Big Air femminile, finale (seconda manche)
20.12 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, finale (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
20.17 snowboard – Big Air femminile, finale (terza manche)
20.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Svizzera-USA
21.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Canada-Rep Ceca
Dove vedere le gare di oggi di Milano Cortina 2026? Le competizioni saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd (nelle fasce 10.05-13, 13.30-20.30, 21-23) e Rai Sport Hd (10.30-14.30, 17.30-19, 20.30-23.30). Gare visibili in streaming su Rai Play, Discovery Plus, Hbo Max, Eurosport1 (10.00-22.55), Eurosport2 (10.00-23.10), Dazn.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
23:33
Usa-Cina, l'annuncio di Trump: "Xi Jinping alla Casa Bianca verso fine anno"
(Adnkronos) - Donald Trump ha dichiarato che ospiterà il leader cinese Xi Jinping alla Casa Bianca alla fine di quest'anno. “Verrà alla Casa Bianca, sì, verso la fine dell'anno”, ha detto Trump in un'intervista registrata mercoledì con la Nbc e trasmessa oggi.
“Questi sono i due Paesi più potenti del mondo e abbiamo un ottimo rapporto”, ha aggiunto il presidente Usa.

Categoria: internazionale/esteri
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La dieta aiuta anche gli occhi, i cibi per proteggere la vista
(Adnkronos) - Quando si pensa all'alimentazione, ci si concentra sui benefici 'tradizionali' associati a regimi alimentari equilibrati: la perdita di peso, il calo della pressione, il controllo di livelli di glicemia e colesterolo. Ci si concentra sul quadro cardiovascolare, senza considerare spesso altri effetti. In particolare, scelte opportune a tavola possono migliorare la salute degli occhi. E' il tema su cui si è concentrata la professoressa Mona Kaleem, del Wilmer Eye Institute presso la Johns Hopkins Medicine.
La scienziata evidenzia le proprietà degli antiossidanti, nutrienti che rimuovono dall'organismo gli agenti potenzialmente dannosi e svolgono un ruolo fondamentale per il benessere degli occhi. Gli antiossidanti contrastano l'invecchiamento cellulare e in questa ottica diventano essenziali le vitamine A, C ed E.
La vitamina A produce i pigmenti nella retina degli occhi ed è un un nutriente vitale per i fotorecettori degli occhi, che determinano la qualità della vista in condizioni di scarsa illuminazione. La vitamina A è presente solo nei prodotti di origine animale, ma l'organismo può convertire alcuni nutrienti di origine vegetale. In una 'dieta per gli occhi' non devono mancare tuorli d'uovo, latticini, fegato, verdure a foglia verde scuro e carote.
La vitamina C ha pochi segreti: si tratta di un nutriente concentrato nell'umor acqueo, il fluido avanti al cristallino. L'assunzione consente di prevenire la cataratta. Per questo, è opportuno inserire nel regime alimentare broccoli, peperoni e arance.
La vitamina E, a differenza delle precedenti, è costituita da un gruppo di composti chiamati tocoferoli e tocotrienoli, capaci di proteggere gli acidi grassi essenziali dall'ossidazione. Utile assumere, in tal senso, mandorle, semi di girasole e avocado.
La 'ricetta' per gli occhi non si esaurisce con le vitamine. Anche composti come carotenoidi e flavonoidi sono nutrienti utili da integrare nella dieta basata quindi su 5 pilastri.
I carotenoidi - in particolare luteina e zeaxantina - sono individuabili nel tessuto fotosensibile della retina, nella parte posteriore dell'occhio. La loro 'salute' migliora se la dieta comprende bietola, spinaci, lamponi e pesche.
Anche i flavonoidi sono associati al corretto funzionamento della retina e al collegamento con le le sezioni del cervello che elaborano gli input visivi. I flavonoidi presenti nel tè caldo con caffeina possono ridurre il rischio di sviluppare glaucoma primario ad angolo aperto (POAG). E' opportuno consumare, in quantità moderate, cioccolato fondente e vino rosso. Meno vincoli per frutti di bosco e agrumi.
Il mosaico ideale dovrebbe comprendere anche il selenio, che svolge funzione da antiossidante preventivo per diverse patologie oculari, tra cui la degenerazione maculare legata all'età (AMD) e la cataratta. Il selenio è contenuto, in quantità variabili, nei latticini, nelle uova, nei frutti di mare, nella frutta secca e nei semi.
Infine, menzione speciale per gli Omega-3. Questi acidi grassi, noti per proprietà antinfiammatorie, contribuiscono a formare le membrane cellulari degli occhi e supportano la funzione visiva. Salmone, sgombro, sardine sono alimenti utili per alleviare i sintomi della sindrome dell'occhio secco e ridurre il rischio di sviluppare glaucoma o degenerazione maculare legata all'età.

Categoria: cronaca











































