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00:26

Inter campione d’Italia, da San Siro al Duomo la notte di festa dei tifosi

(Adnkronos) - Milano si era già svegliata nerazzurra. Dallo stadio San Siro al Duomo, tutta la notte sarà accompagnata dagli stessi colori dopo lo scudetto vinto dall’Inter grazie al 2-0 di oggi, domenica 3 maggio, contro il Parma. In Piazza Duomo, tra le guglie illuminate e tante vetrine ancora accese, prende forma la festa dei campioni d’Italia. Con migliaia di tifosi piombati da una parte e dall’altra della città (a cominciare dallo stadio San Siro) per festeggiare il ventunesimo scudetto. Le prime bandiere si erano viste già nel pomeriggio. Al triplice fischio, sono diventate una marea. A sventolarle famiglie al completo, nonni con i nipotini muniti di sciarpa e maglietta, gruppi di amici con un’unica passione in comune. Tutti stretti sotto gli stessi colori, tutti con lo stesso sorriso. Tra fumogeni, clacson, cori e fuochi d’artificio, eccola la notte dell’Inter. Tutta per i suoi tifosi. 

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Categoria: sport

00:10

Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews

(Adnkronos) - Nessun imprevisto a San Siro. L’Inter batte il Parma e si prende lo scudetto. La certezza matematica del titolo arriva dopo il 2-0 contro i gialloblù, con le reti di Thuram e Mkhitaryhan a sigillare il tricolore. È un trionfo che arriva in casa, al Meazza, come non succedeva dal 28 maggio 1989, quando la squadra di Giovanni Trapattoni vinse 2-1 contro il Napoli di Maradona. Trentasette anni dopo, i tifosi nerazzurri, quasi 75mila quelli presenti stasera a San Siro, hanno dato il primo abbraccio alla squadra al triplice fischio. Ora si riuniranno, pian piano, nei punti nevralgici di Milano. Dal Duomo a Piazza Castello. Per una lunga notte di festa. (di Michele Antonelli) 

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Categoria: sport

00:03

Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz

(Adnkronos) - L'Iran propone un nuovo accordo, Donald Trump per ora dice 'no' ma tiene aperto il dialogo. Il piano di Teheran per porre fine alla guerra, dice il presidente americano, è "inaccettabile". I canali rimangono aperti e il numero 1 della Casa Bianca fissa un obiettivo immediato: 'liberare' le navi bloccate da settimane nello Stretto di Hormuz, da un lato paralizzato dall'Iran e dall'altra sigillato dal blocco navale degli Usa. 

"Paesi di tutto il mondo, quasi tutti estranei alla disputa mediorientale in corso, così palesemente e violentemente sotto gli occhi di tutti, hanno chiesto agli Stati Uniti di intervenire per liberare le loro navi, bloccate nello Stretto di Hormuz, in una situazione che non li riguarda minimamente: sono semplicemente spettatori neutrali e innocenti. Per il bene dell'Iran, del Medio Oriente e degli Stati Uniti, abbiamo assicurato a questi Paesi che condurremo le loro navi fuori da queste acque", comunica Trump sul social Truth annunciando che "questa operazione, denominata Progetto Libertà, inizierà lunedì mattina". 

 

"Sono pienamente consapevole che i miei rappresentanti stanno avendo colloqui molto positivi con l'Iran e che questi colloqui potrebbero portare a qualcosa di molto positivo per tutti. Lo spostamento delle navi ha il solo scopo di liberare persone, aziende e Paesi che non hanno commesso alcun illecito: sono vittime delle circostanze", prosegue il presidente. 

"Si tratta di un gesto umanitario da parte degli Stati Uniti, dei Paesi del Medio Oriente, ma soprattutto dell'Iran. Molte di queste navi stanno esaurendo le scorte di cibo e di tutto il necessario per permettere ai numerosi equipaggi di rimanere a bordo in condizioni sanitarie idonee. Credo che questo gesto rappresenterebbe un grande segno di buona volontà da parte di tutti coloro che hanno lottato così strenuamente negli ultimi mesi. Se, in qualsiasi modo, questo processo umanitario dovesse essere ostacolato, tale interferenza dovrà purtroppo essere contrastata con fermezza", conclude aprendo una potenziale fase di distensione che potrebbe favorire un'intesa più ampia. 

 

L'ultima base di discussione è rappresentata dal documento in 14 punti prodotto da Teheran e consegnato agli Stati Uniti con la mediazione del Pakistan. Il piano - come evidenzi Al Jazeera - include tra le principali condizioni, le garanzie di non aggressione da parte degli Stati Uniti e la revoca del blocco navale nello Stretto di Hormuz, promettendo in cambio un graduale 'semaforo verde' da parte dei pasdaran alla navigazione commerciale. È inoltre prevista la creazione di un 'nuovo meccanismo' per la gestione del passaggio strategico, insieme alla fine del conflitto tra Israele ed Hezbollah in Libano e allo sblocco dei fondi iraniani congelati. La proposta prevede anche la cessazione della guerra entro 30 giorni. 

Quale sarebbe, quindi, la reale novità? L'Iran, sottolinea e Al Arabiya, avrebbe ridotto alcune delle sue condizioni preliminari e accettato di includere il proprio programma nucleare nei negoziati. Non si chiede più il ritiro dei soldati americani dalla regione ma uno 'stop al rafforzamento' della presenza a stelle e strisce. La Repubblica islamica sarebbe pronta a congelare il programma di arricchimento dell'uranio per 15 anni e di porre successivamente il tetto del 3,6%, molto al di sotto della soglia necessaria per l'impiego in ambito bellico. 

 

Nel frattempo, si procederebbe a una graduale riduzione delle attuali scorte di materiale già arricchito. L'Iran dispone di circa 440 chili di uranio arricchito al 60%: per arrivare al 90%, il livello che consentirebbe di produrre armi nucleari, in teoria servono pochi step relativamente semplici. Come accade sistematicamente da 2 mesi a questa parte, non c'è corrispondenza tra le manovre diplomatiche e le dichiarazioni pubbliche. L'Iran, attraverso il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei, smentisce di aver inserito la questione nucleare nella proposta di accordo. E fa sapere che gli Stati Uniti, al netto delle dichiarazioni perentorie di Trump, hanno inviato una risposta formale. 

Se Teheran ammorbidisce la propria posizione dietro le quinte, attraverso media e social continua a inviare messaggi duri a Trump. "Gli Stati Uniti sono gli unici pirati al mondo a possedere portaerei. La nostra capacità di affrontare i pirati non è inferiore alla nostra capacità di affondare navi da guerra. Preparatevi ad affrontare un cimitero delle vostre portaerei e delle vostre forze, proprio come i resti dei vostri aerei sono stati lasciati a Isfahan", incalza Mohsen Rezaei, consigliere della Guida Suprema Mojtaba Khamenei. 

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Categoria: internazionale/esteri

23:02

Leclerc, beffa a Miami: lite con il muretto e problemi alla sua Ferrari

(Adnkronos) - Furia Charles Leclerc nel Gran Premio di Miami. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota della Ferrari ha chiuso al sesto posto la quarta gara del Mondiale, ma è stato penalizzato 20 secondi per essere andato più volte fuori pista durante i giri finali ed è stato così 'retrocesso' in ottava posizione. La corsa è stata vinta dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. 

L'ottima gara del monegasco, autore di una partenza sprint che lo ha portato al primo posto e in lotta per il podio fino a tre giri dal termine, è stata segnata da una lite con il box Ferrari via radio nelle battute iniziali della corsa e soprattutto da problemi tecnici accusati dalla sua monoposto, che a tre giri dal termine lo hanno fatto scivolare dalla terza alla sesta posizione. 

 

Un po' di nervosismo si è palesato già nelle fasi iniziali della gara, quando Leclerc si è ritrovato alla guida del Gran Premio e costantemente nelle prime posizioni. Quando il suo muretto gli ha comunicato la strategia da utilizzare, Leclerc non è sembrato contento, reagendo piuttosto stizzito: "Prossima volta che prendete una decisione, perfavore parlatene prima con me", ha urlato via radio, "ci sono anche io". 

 

Il vero 'dramma' però per Leclerc si consuma a tre giri dalla fine. Mentre si trovava in terza posizione, in piena lotta per il podio con la McLaren di Oscar Piastri, il pilota monegasco ha iniziato ad accusare problemi all'ala e poi a tutta la monoposto. 

Impossibile per lui evitare l'ennesimo attacco della McLaren dell'australiano, arrivato a due giri dal termine. Leclerc, senza riuscire a piazzare il contrattacco, ha provato a difendere la quarta posizone, ma ha subito prima il sorpasso della Mercedes di George Russell e poi della Red Bull di Max Verstappe, scivolando quindi in sesta posizione. 

 

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Categoria: sport

22:59

Inter-Parma 2-0, a San Siro la festa scudetto nerazzurra

(Adnkronos) - Il presidente Giuseppe Marotta lo aveva definito "l’esame più importante verso la laurea". E la sua Inter non lo ha fallito. I nerazzurri battono il Parma a San Siro e si regalano lo scudetto nell'abbraccio di un San Siro vestito a festa per i campioni d'Italia 2025-2026. Il sigillo sul tricolore è di Marcus Thuram, che a fine primo tempo sblocca una partita molto tesa - con un destro a incrociare su assist al bacio di Zielinski - indirizzando la serata. La squadra di Chivu rientra nello spogliatoio con il sorriso, consapevole che nella ripresa servirà solo gestire il vantaggio costruito con tanta fatica. I secondi 45 minuti scivolano via senza troppi problemi. Il Parma di Carlos Cuesta, già salvo, non fa granché per creare pericoli dalle parti di Sommer e nel finale, all'80', arriva anche il raddoppio di Mkhitaryan che mette il punto alla serata. 

Finisce 2-0 e la festa dell’Inter è a casa. A Milano, come non succedeva da 37 anni. Parte proprio dallo stadio San Siro, che dopo decenni può esultare dal vivo per uno scudetto appena vinto. L’ultimo tricolore conquistato in casa dall’Inter era datato 28 maggio 1989: quel giorno, la squadra di Giovanni Trapattoni vinse 2-1 contro il Napoli di Maradona, passato in vantaggio al Meazza. Una vita fa. A sigillare la rimonta furono Berti (conclusione deviata in porta da Fusi) e Matthaus su punizione. Gli eroi del 2026 sono invece Henrikh Mkhitaryan e Marcus Thuram, il grande protagonista del finale di stagione. Sono 12 le reti segnate in campionato, il francese è secondo solo al capitano Lautaro Martinez. Proprio al 'Toro', al rientro da un infortunio, va l'altra menzione speciale. Chivu lo manda in campo al posto di Thuram al 67' e San Siro gli concede il giusto tributo con una pioggia di applausi che si mischia in maniera perfetta al coro riservato al compagno di reparto: "Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere segnare Thuram".  

Al triplice fischio dell'arbitro Bonacina, lo stadio vibra ancora con i decibel sprigionati dai quasi 75mila presenti. Piangono, se la ridono, urlano. E cantano: "Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi". Stasera si godranno il primo pezzo del trionfo e aspetteranno un po’ prima di abbandonare i seggiolini del Meazza. Poi si riuniranno nei punti nevralgici della città. Dal Duomo a Piazza Castello. Per una notte di sorrisi, senza altri pensieri. San Siro tornerà a vestirsi a festa nel weekend di domenica 17 maggio, quando la squadra di Chivu sarà impegnata contro il Verona nella penultima giornata di Serie A. L’ultima in casa della stagione 2025-26 è anche quella scelta per la consegna del trofeo scudetto e delle medaglie di campioni d’Italia. Poi, i calciatori sfileranno per le vie di Milano su un pullman scoperto per godersi l’abbraccio dei tifosi, fino all’iconico saluto dalle terrazze di Piazza Duomo. Lì, i nerazzurri potrebbero esibire anche un altro trofeo. C’è da giocare ancora la finale di Coppa Italia contro la Lazio, mercoledì 13 maggio. Chivu inizierà a pensarci da domani. (di Michele Antonelli) 

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22:54

Inter campione d’Italia, la cavalcata-scudetto dei nerazzurri di Chivu

(Adnkronos) - Lo scudetto sigilla una stagione da incorniciare. Un’annata che racconta un nuovo inizio per l’Inter, sotto la guida di Cristian Chivu, ma anche una crescita regolare e significativa. Fino alla maturità, certificata dal tricolore conquistato contro il Parma. Un percorso in cui l’assestamento iniziale ha presto lasciato spazio alla solidità di una squadra che ha meritato per continuità il titolo di campione d’Italia. Il ventunesimo della sua storia, conquistato con 3 giornate d’anticipo e con un largo vantaggio sulle inseguitrici. 

La squadra di Chivu lo festeggia dopo il 2-0 di San Siro contro il Parma, che è anche la fotografia della stagione. L’avvio in Serie A era stato in salita: dopo il 5-0 alla prima di campionato contro il Torino, il percorso nerazzurro era stato complicato da due sconfitte pesanti tra fine agosto e inizio settembre. Contro Udinese (1-2 a San Siro) e Juventus (4-3 allo Stadium). La vittoria dei bianconeri a Torino era suonata come un campanello d’allarme, ma Chivu aveva subito tenuto il punto rispondendo così alle critiche: “Abbiamo fatto una grande prestazione nel primo e nel secondo tempo. Siamo andati sotto due volte, l’abbiamo ribaltata ma dovevamo capire i momenti della gara soprattutto nel finale. Siamo venuti a giocare con personalità, cercando di vincerla senza accontentarci. Purtroppo è mancata lucidità nel finale”.  

Quella lucidità, l’Inter l’ha trovata con il passare delle settimane. A suon di gol e prestazioni, migliorando in primis la fase difensiva e mostrandosi sempre una squadra sul pezzo. Pronta a reagire, anche nei momenti meno semplici. Come dimostrato dalle tante rimonte concretizzate. Dal ‘pazzo’ 6-2 rifilato al Pisa lo scorso 23 gennaio, ribaltando i 2 gol di svantaggio con grande testa, al successo per 3-2 contro la Juventus il 14 febbraio, con gol di Zielinski allo scadere (nella sfida caratterizzata dall’espulsione del difensore bianconero Kalulu e dal caso Bastoni). Una delle 8 partite consecutive portate a casa dai nerazzurri nel viaggio verso il ventunesimo tricolore, che ha conosciuto l’ultima flessione intorno a metà marzo. Un periodo di appannamento coinciso con le sconfitte nel derby con il Milan e i due pareggi contro Atalanta e Fiorentina, prima della sosta per gli impegni della Nazionale nei playoff per i Mondiali.  

 

Il finale di stagione è il manifesto più chiaro della trasformazione voluta da Chivu: la sua squadra, diventata grande nel momento decisivo, è stata capace di scrollarsi di dosso dubbi e discontinuità proprio quando il margine di errore si era azzerato. Proprio lì, l’Inter si è fatta trovare pronta. Se nei mesi precedenti i nerazzurri avevano alternato prestazioni convincenti a passi falsi, da quel momento in poi è cambiato l’atteggiamento: più concretezza, più attenzione, ma soprattutto una gestione delle partite da gruppo consapevole della posta in palio. A cominciare dal big match contro la Roma. In una gara ad altissima tensione, contro una squadra in piena lotta Champions, i nerazzurri hanno dimostrato cinismo puro. In una vittoria costruita sulla solidità difensiva e sulla capacità di colpire nei momenti giusti, con Lautaro Martinez (l'attuale capocannoniere del campionato, con 16 gol) protagonista al rientro dall’infortunio e Nicolò Barella di nuovo decisivo nel controllo dei ritmi. Quel successo, un roboante 5-2, non ha solo portato tre punti: ha dato un segnale al campionato e a tutte le avversarie. 

Ancora più emblematico, per certi versi, il passaggio contro il Como. La fotografia di un percorso. L’Inter qui ha mostrato tutta la sua crescita, mantenendo la calma dopo un avvio faticoso e rimontando poi il doppio svantaggio fino al successo per 4-3. La certificazione del livello raggiunto. Prima dell'inizio del campionato, Chivu aveva lasciato il segno con una frase: "Tornare indietro e cambiare l'inizio non si può. Si può però cambiare la fine". 

Un riferimento alle delusioni della passata stagione: la semifinale di Coppa Italia persa contro il Milan, lo scudetto vinto dal Napoli al fotofinish e la finale di Champions persa 5-0, contro il Psg di Luis Enrique. Chivu ha fatto ripartire i suoi da lì, per scrivere un nuovo finale. L’Inter quest’anno ha impressionato pure per questo, la tenuta collettiva. Ha imparato a vincere oltre i singoli, a volte anche senza brillare. Regalando a Chivu il primo grande trionfo della sua carriera in panchina. Un nuovo punto di partenza, che potrebbe essere addirittura impreziosito dalla Coppa Italia (il 13 maggio la finale all’Olimpico contro la Lazio) per un’accoppiata che la Milano nerazzurra non vede dal 2010 con José Mourinho. 

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Categoria: sport

21:39

Sinner ci sarà agli Internazionali? Jannik scioglie i dubbi da Madrid

(Adnkronos) - Jannik Sinner giocherà gli Internazionali d'Italia 2026? Oggi, domenica 3 maggio, il tennista azzurro ha vinto il Masters 1000 di Madrid battendo Alexander Zverev in finale, e ora si prepara a volare a Roma per giocare il torneo 'di casa'. Un calendario fitto per Sinner, che ha come obiettivo arrivare al top della forma al Roland Garros, Slam in programma subito dopo il Foro Italico e unico che gli manca per completare, a soli 24 anni, il Carrer Grand Slam. 

 

Ecco perché qualcuno ha suggerito che Sinner potrebbe rinunciare proprio agli Internazionali per privilegiare il riposo dopo le fatiche dell'ultimo periodo. L'azzurro è reduce dal quarto torneo consecutivo vinto: Madrid si aggiunge infatti ai trionfi di Indian Wells, Miami e Montecarlo. Masters 1000 che, sommati a quello di Parigi dello scorso anno, lo rendono il primo tennista di sempre a conquistare cinque tornei di categoria. 

Un record assoluto e inimmaginabile, soprattutto dopo la delusione degli Australian Open, dove è stato eliminato in semifinale, a sorpresa, da Novak Djokovic, e dell'Atp 500 di Doha, battuto da Jakub Mensik agli ottavi di finale. In pochi, allora, potevano immaginare un filotto del genere, che può allungarsi ancora 'approfittando' del ko di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo, che Sinner ha battuto per la prima volta in stagione nella finale di Montecarlo, si è infortunato al polso a Barcellona, rinunciando al torneo di Madrid, ma anche a Roma e al Roland Garros, tornei a cui arrivava da campione in carica. 

Il suo forfait però ha spianato la strada a Sinner, tornato numero 1 del mondo grazie al trionfo del Principato, che ha potuto vincere agevolmente Madrid e allungare ancora nel ranking Atp. Ma le occasioni di classifica si scontrano con necessità fisiche. Sinner ha giocato e vinto 23 partite dal 2 marzo ad oggi: un match ogni 3 giorni tra Stati Uniti e Europa. In stagione ha un record di 30 vittorie e 2 sconfitte, non perde un match da Doha.  

La prospettiva ideale prevede altre 6 partite al Foro Italico e 7 al Roland Garros: in caso di ulteriori 'cavalcate' sulla terra rossa tra Roma e Parigi, Sinner arriverebbe al 7 giugno con 45 match nelle gambe prima di spostarsi sull'erba per difendere il titolo a Wimbledon dopo il prevedebile rodaggio di Halle. 

 

La questione Roma, insomma, si è alzata a due giorni dall'inizio ufficiale del torneo: gli Internazionali prenderanno il via infatti martedì 4 maggio, con il tabellone maschile al via il 5. "Giocare in casa è sempre qualcosa di speciale. Non c’è motivo per non esserci, fisicamente sto bene. Ma allo stesso tempo adesso voglio solo godermi questo momento e recuperare", ha detto Sinner in conferenza stampa dopo il trionfo su Zverev, rispondendo a domanda diretta. 

"Roma è speciale, lo scorso anno sono rientrato proprio al Foro Italico dopo un periodo duro e la gente mi ha dato un grande supporto, in particolare per la parte emotiva", ha spiegato il numero 1 del mondo, "vincere un torneo come questo però non è mai facile. Adesso penso solo a riposare mentalmente per i prossimi 2 o 3 giorni, c'è tanta energia che uno spende al termine di un percorso in un 1000". 

 

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21:27

Guasto su aereo Sanchez, premier spagnolo atterra in Turchia

(Adnkronos) - L'aereo sul quale viaggiava il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, che si stava recando in Armenia, è stato costretto ad atterrare in Turchia a causa di un imprevisto di natura tecnica. Fonti governative hanno riferito a Europa Press che la delegazione spagnola trascorrerà la notte ad Ankara prima di riprendere domani il viaggio verso Yerevan, dove è prevista la partecipazione di Sanchez al vertice della Comunità politica europea. 

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta all'Aeroporto Internazionale Zvartnots di Yerevan, dove è stata accolta dal vice primo ministro dell’Armenia, Mher Grigoryan, e dall'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica d'Armenia, Alessandro Ferranti. La premier parteciperà alla riunione della Comunità politica europea, in programma domani. 

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21:15

Francia, Melenchon annuncia candidatura all'Eliseo: "Sono il più preparato di Lfi"

(Adnkronos) - Il leader di La France insoumise (Lfi), Jean-Luc Melenchon, ha annunciato stasera, come ampiamente previsto, la sua candidatura alle elezioni presidenziali in Francia del 2027, dopo il via libera arrivato in giornata dagli eletti del movimento. 

"Per noi è semplice: c'è una squadra, un programma e un solo candidato", ha dichiarato al tg di Tf1, sostenendo di essere "il più preparato" all’interno di Lfi "per affrontare la situazione che si profila", anche alla luce della "minaccia di una guerra generalizzata". 

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Categoria: internazionale/esteri

20:49

Formula 1, ordine d'arrivo Gp Miami e classifica del Mondiale

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Miami e resta leader del Mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota italiano della Mercedes, partito dalla pole position, ha chiuso la gara al primo posto davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Antonelli resta così primo nella classifica Piloti dopo quattro gare. Giornata nera per Charles Leclerc: il pilota monegasco della Ferrari, sesto al traguardo, viene penalizzato e retrocesso in ottava posizione per essere andato più volte fuori pista durante i giri finali. Ecco ordine d'arrivo del Gp di Miami e le classifiche del Mondiale piloti e costruttori. 

 

1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 

2. Lando Norris (McLaren) +3 ''264 

3. Oscar Piastri (McLaren) + 27''092 

4. George Russell (Mercedes) + 43''051 

5. Max Verstappen (Red Bull) + 43''949 

6. Lewis Hamilton (Ferrari) +53''753 

7. Franco Colapinto (Alpine) + 1'01''871 

8. Charles Leclerc (Ferrari) + 1'04''245 (20'' penalità) 

9. Carlos Sainz (Williams) + 1'22''072 

10. Alexander Albon (Williams) + 1'30''972 

11. Oliver Bearman (Haas) + 1 giro 

12. Gabriel Bortoleto (Audi) + 1 giro 

13. Esteban Ocon (Haas) + 1 giro 

14. Arvid Lindblad (Racing Bulls) + 1 giro 

15. Fernando Alonso (Aston Martin) + 1 giro 

16. Sergio Perez (Cadillac) + 1 giro 

17. Lance Stroll (Aston Martin) + 1 giro 

18. Valtteri Bottas (Cadillac) + 2 giri. 

 

1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 100 punti 

2. George Russell (Mercedes) 80 

3. Charles Leclerc (Ferrari) 59 

4. Lando Norris (McLaren) 51 

5. Lewis Hamilton (Ferrari) 51 

6. Oscar Piastri (McLaren) 43 

7. Max Verstappen (Red Bull) 26 

8. Oliver Bearman (Haas) 17 

9. Pierre Gasly (Alpine) 16 

10. Liam Lawson (RB) 10 

11. Franco Colapinto (Alpine) 7 

12. Arvid Lindblad (RB) 4 

13. Isack Hadjar (Red Bull) 4 

14. Carlos Sainz (Williams) 4 

15. Gabriel Bortoleto (Audi) 2 

16. Esteban Ocon (Haas) 1 

17. Alex Albon (Williams) 1. 

 

1. Mercedes 180 punti; 

2. Ferrari 110 

3. McLaren 94 

4. Red Bull 30 

5. Alpine 23 

6. Haas 18 

7. RB 14 

8. Williams 5 

9. Ausi 2. 

 

 

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Categoria: sport

20:34

Tre morti per possibile focolaio di infezione da hantavirus su nave da crociera nell'Atlantico

(Adnkronos) - Tre morti su una nave da crociera nell'Atlantico legati a un possibile focolaio di infezione da hantavirus. A segnalarlo è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). "L'Oms è stata informata di un evento di salute pubblica che riguarda una nave da crociera che naviga nell'Oceano Atlantico e sta fornendo il proprio sostegno. Ad oggi, un caso di infezione da hantavirus è stato confermato in laboratorio e altri cinque casi sono sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono decedute e una si trova attualmente in terapia intensiva in Sudafrica", ha dichiarato l'organizzazione all'Afp. 

Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici. Il genere hantavirus comprende diverse decine di specie virali a livello globale. Alcune specie sono presenti in Europa, dove si stanno espandendo in nuove aree e aumentando in quelle endemiche consolidate. In Europa le malattie da hantavirus si stanno diffondendo sia come numero di casi che come aree infette.  

L’infezione avviene per diretto contatto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori. Le malattie da hantavirus possono essere caratterizzate da coinvolgimento renale (nefrite) ed emorragie oppure da una sindrome polmonare. Si tratta di malattie acute in cui l’endotelio vascolare viene danneggiato con conseguente aumento della permeabilità vascolare, ipotensione, manifestazioni emorragiche e shock. 

Le tre sindromi che caratterizzano l’infezione da hantavirus sono la febbre emorragica con sindrome renale (Haemorrhagic Fever with Renal Syndrome - Hfrs), frequente in Europa e in Asia; la nefropatia epidemica (Ne), una forma lieve di Hfrs osservata in Europa; la sindrome polmonare da hantavirus (Hantavirus cardiopulmonary syndrome - Hcps), frequente nelle Americhe. 

“Sebbene raro, l’hantavirus può trasmettersi da persona a persona e provocare gravi malattie respiratorie; richiede un attento monitoraggio dei pazienti e cure adeguate”, ha aggiunto l’Oms. "Indagini approfondite sono in corso, tra cui ulteriori analisi di laboratorio ed esami epidemiologici. È inoltre in corso il sequenziamento del virus", ha precisato l’organizzazione, aggiungendo che passeggeri ed equipaggio ricevono assistenza medica. 

Il paziente ricoverato, un cittadino britannico di 69 anni, è ospedalizzato a Johannesburg, secondo il portavoce sanitario sudafricano Foster Mohale. Secondo una fonte informata, tra le vittime ci sarebbe una coppia olandese, mentre la terza persona deceduta si troverebbe ancora a bordo della nave, la Mv Hondius, che era partita da Ushuaia, in Argentina, ed era diretta verso Capo Verde. Domenica si trovava al largo del porto di Praia.  

Il primo a manifestare sintomi sarebbe stato un crocierista di 70 anni, deceduto a bordo; il suo corpo si trova attualmente sull’isola di Sant'Elena. Anche la moglie, 69 anni, si è ammalata durante la crociera ed è stata evacuata in Sudafrica, dove è poi morta in un ospedale di Johannesburg. Secondo la stessa fonte, sono in corso discussioni per decidere se altri due passeggeri malati debbano essere messi in isolamento in un ospedale di Capo Verde, dopo di che la nave potrebbe proseguire verso le Isole Canarie. L’Oms ha dichiarato di "facilitare il coordinamento" tra i Paesi coinvolti e gli operatori della nave per organizzare l’evacuazione medica di due passeggeri con sintomi. La Mv Hondius complessivamente può ospitare fino a circa 170 passeggeri e dispone di circa 70 membri di equipaggio. 

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Categoria: internazionale/esteri

19:50

Inter campione d'Italia, Chivu batte il Parma 2-0 e vince scudetto - Rivivi il match

(Adnkronos) - L'Inter ha vinto lo scudetto 2025/26, laureandosi così campione d'Italia con tre giornate d'anticipo. Oggi, domenica 3 maggio, i nerazzurri possono festeggiare il 21esimo titolo della loro storia grazie alla vittoria per 2-0 sul Parma nella 35esima giornata di Serie A. A decidere la partita il gol sul finale di primo tempo, al 46', di Marcus Thuram, e quello di Henrikh Mkhitaryan all'80'. 

Alla squadra di Chivu, dopo il pareggio di ieri del Napoli a Como, bastava un punto per vincere il campionato, mentre con questa vittoria l'Inter sale a 82 punti, salendo a +12, irraggiungibili, proprio dagli azzurri secondi. Rimane invece a 42, 12esima e già salvo, il Parma di Cuesta. 

La stagione dell'Inter, in ogni caso, non 'finirà' oggi. Mercoledì 13 maggio i nerazzurri si giocheranno la finale di Coppa Italia all'Olimpico, contro la Lazio.  

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Categoria: sport

19:09

Roma, scontro auto-moto sul Gra: due feriti

(Adnkronos) - Un incidente si è verificato oggi domenica 3 maggio sul Grande raccordo anulare di Roma, all'altezza del km 54,900 in carreggiata interna. Lo comunica l'Anas spiegando che nell'incidente sono rimasti coinvolti un'auto e una moto, con il ferimento di due persone: per le operazioni di soccorso e la gestione della viabilità è stata disposta la chiusura di una corsia, con rallentamenti nel tratto interessato. 

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Categoria: cronaca

18:52

Juventus-Hellas Verona, Gagliardini travolge David: fallo era da rosso?

(Adnkronos) - Proteste in Juventus-Hellas Verona. Oggi, domenica 3 maggio, i bianconeri hanno ospitato i gialloblù, già retrocessi, all'Allianz Stadium nella 35esima giornata di Serie A, in una partita condizionata anche da una discussa decisione arbitrale. In avvio di partita infatti i bianconeri di Spalletti hanno reclamato un cartellino rosso, e quindi un'espulsione, per Gagliardini, intervenuto a gamba alta su David. 

Succede tutto al 5'. David controlla male un pallone a centrocampo e favorisce l'intervento di Gagliardini, che va in scivolata ma lasciando la gamba alta. L'attaccante canadese resta a terra dolorante e l'arbitro Ayroldi estrae il cartellino giallo provocando le immediate proteste dei giocatori e della panchina bianconera. 

Le immagini mostrano infatti l'intervento scomposto di Gagliardini, che però si è 'salvato' visto che il suo intervento ha impattato una gamba che era già sollevata e quindi non attaccata al terreno di gioco. 

 

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Categoria: sport

18:45

Attacco hacker a Sistemi Informativi (Ibm), servizi interessati sono stati ripristinati

(Adnkronos) - Attacco hacker a Sistemi Informativi, la società controllata da Ibm attiva nella progettazione e realizzazione di soluzioni It e che gestisce l'infrastruttura tecnologica per la pubblica amministrazione italiana e diversi grandi aziende. L'attacco è stato contenuto, il sistema è stato stabilizzato e i servizi sono stati ripristinati. "Recentemente - sottolinea Ibm che conferma l'attacco hacker - abbiamo identificato e contenuto un incidente di sicurezza informatica, attivando immediatamente i nostri protocolli di risposta agli incidenti e coinvolgendo i principali esperti di sicurezza informatica, interni ed esterni, per affrontare la situazione".  

I sistemi di Sistemi Informativi, spiega Ibm, "sono stati stabilizzati, i servizi interessati sono stati ripristinati e continuiamo a monitorare il nostro ambiente mentre indaghiamo sulla questione, collaboriamo con le autorità e forniamo supporto ai clienti interessati”. 

"Tutti gli attori istituzionali competenti stanno portando avanti le procedure previste dalla normativa per definire i contorni degli attacchi ai vari sistemi interessati con l'obiettivo di tutelare i dati e garantire i servizi", afferma in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. 

L'Acn, "l'agenzia per la cybersicurezza, la cui delega risiede nella Presidenza del Consiglio, ha avviato ogni azione necessaria con tempestività, mettendosi al lavoro per definire l’origine e l’eventuale impatto dell’attacco e comprendere quali elementi dei sistemi coinvolti possano essere stati eventualmente violati", sottolinea ancora il ministro. 

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Categoria: economia

18:43

Zverev e la 'supplica' a Sinner: "Prenditi una pausa al Roland Garros"

(Adnkronos) - Alexander Zverev 'invita' Jannik Sinner a saltare il Roland Garros. Oggi, domenica 3 maggio, il tennista azzurro ha battuto il tedesco nella finale del Masters 1000 di Madrid con un eloquente 6-1 6-2, portando a casa il suo quinto Masters 1000 consecutivo (mai nessuno come lui), al termine di una partita non fortunata per Zverev. "Prima di tutto, scusate per la finale, non è stata la mia giornata migliore", ha detto Zverev dal campo rivolto al pubblico di Madrid, "poi, ovviamente, complimenti a Jannik. Il miglior giocatore al mondo di gran lunga al momento". 

"Contro di lui davvero per la maggior parte dei giocatori non ci sono possibilità, per noi è così al momento contro di te. Complimenti anche al tuo team, state facendo un lavoro incredibile ogni singola settimana", ha continuato Zverev, che poi si è lasciato andare a un invito piuttosto esplicito, "magari al Roland Garros, prendetevi una pausa", ha concluso con un sorriso. 

Sinner è ingiocabile da più di due mesi per chiunque: nella stagione in corso, il miglior giocatore del pianeta ha vinto 4 tornei e ha un bilancio di 30 successi e 2 sconfitte. Per Zverev, l'azzurro è diventato un vero incubo. Il numero 1 del mondo e il tedesco si sono affrontati per 4 volte nel 2026: 3 semifinali e una finale, tutte vittorie di Sinner che non ha lasciato al rivale nemmeno un set. In 4 sfide nel 2026, Zverev ha raccolto la miseria di 26 game in 8 set: praticamente, nulla. Il numero 1 del mondo conduce 10-4 nei faccia a faccia e ha vinto gli ultimi 9 confronti diretti. Per trovare una vittoria del tedesco bisogna tornare al 2023... 

 

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Categoria: sport

18:31

Omicidio Bongiorni a Massa, indagato per rissa anche il cognato della vittima

(Adnkronos) - Si allarga il quadro degli indagati nell’inchiesta sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto dopo un violento pestaggio avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza Palma a Massa. Tra i nuovi iscritti nel registro degli indagati da parte della Procura figura anche il cognato della vittima, Gabriele Tognocchi, denunciato per rissa. L’uomo, quella stessa notte, era stato trasportato al pronto soccorso con gravi lesioni, tra cui la frattura della tibia e del setto nasale. La notizia è riportata da 'Il Tirreno'. Sale così a sei il numero complessivo degli indagati. Tra questi, un 17enne, ex pugile, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio volontario e rissa aggravata. Con lui risultano detenuti anche Ionut Alexandru Miron, 23 anni, e Eduard Alin Carutasu, 19 anni, accusati di concorso in omicidio volontario e rissa aggravata. Coinvolti nell’inchiesta anche altri due minorenni. 

La ricostruzione dei fatti si basa sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte, non sempre concordanti. I filmati mostrano chiaramente che, intorno all’1.20, il 17enne colpisce Bongiorni con due pugni, facendolo cadere a terra, per poi infierire con ulteriori colpi. Pochi secondi dopo, si vede Carutasu sferrare un calcio al volto della vittima. Le fasi precedenti dell’aggressione non sono state riprese e vengono ricostruite attraverso le dichiarazioni dei presenti. Secondo quanto emerso, tutto sarebbe iniziato da una bottiglia di vetro caduta a terra, forse accidentalmente o forse lanciata. Dopo un primo richiamo e un’apparente risoluzione della tensione, la situazione sarebbe degenerata. Restano divergenze su un punto chiave: i giovani sostengono che Bongiorni abbia colpito per primo il 17enne con una testata, circostanza negata dalla parte lesa ma confermata da due testimoni esterni. Da lì sarebbe scaturita la rissa. Il 17enne avrebbe reagito con un pugno, mentre il cognato della vittima tentava di intervenire. Secondo alcune ricostruzioni, Tognocchi avrebbe anche lanciato una bottiglia, mai ritrovata. Bloccato da Miron, non avrebbe potuto soccorrere Bongiorni, che nel frattempo veniva aggredito dal gruppo. 

Nell’ordinanza, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa, Antonia Aracri, parla di “un vero e proprio pestaggio”, sottolineando come la vittima sia stata sopraffatta e travolta, fino a cadere violentemente a terra battendo la nuca. Un elemento ritenuto rilevante dagli inquirenti è il passato da pugile del 17enne, considerato nella qualificazione del reato come omicidio volontario. Secondo il gip, anche chi ha impedito al cognato di intervenire avrebbe contribuito a escludere qualsiasi possibilità di salvezza per la vittima. Gli investigatori ritengono inoltre che lo stesso Tognocchi possa aver avuto un ruolo nella fase iniziale della rissa. I suoi legali, gli avvocati Marco Marino e Pietro Bogliolo, non hanno rilasciato dichiarazioni, in attesa degli sviluppi. Due gli snodi fondamentali dell’inchiesta nelle prossime settimane: l’analisi dei telefoni cellulari degli indagati e di una giovane coinvolta, utile a chiarire eventuali comunicazioni successive ai fatti, e soprattutto l’esito dell’autopsia. Al momento è stato accertato che Bongiorni è morto a causa di un’emorragia cerebrale, ma resta da stabilire quale tra i colpi ricevuti - pugni, calcio o la caduta - abbia provocato il decesso. 

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Categoria: cronaca

18:23

Formula 1, Antonelli vince Gp Miami davanti a McLaren. Beffa per Leclerc

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Miami. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota italiano della Mercedes ha trionfato nella quarta gara del Mondiale di scena in Florida, precedendo le due McLaren dell'inglese Lando Norris e dell'australiano Oscar Piastri. Quarto posto per l'altra Mercedes di George Russell, quinta la Red Bull con l'olandese Max Verstappen. Beffato all'ultimo giro Charles Leclerc, sesto all'arrivo con la Ferrari ma in lotta per il podio fino a tre giri dal traguardo quando accusa problemi alla monoposto. Dopo la bandiera a scacchi il monegasco è stato penalizzato 20 secondi per essere andato più volte fuori pista durante i giri finali ed è stato così 'retrocesso' in ottava posizione. Proprio la penalità del compagno di scuderia permette a Lewis Hamilton di salire sesto davanti a Franco Colapinto (Alpine), settimo. Chiudono la top ten Carlos Sainz (Williams) e Alex Albon (Williams), rispettivamente nono e decimo. 

Gara dai molti volti in Florida, anticipata di tre ore per il rischio maltempo atteso su Miami. Antonelli, partito dalla pole position, scivola indietro nelle posizioni e subisce l'avvio sprint di Leclerc, che si prende il primo posto e lo difende anche grazie a una safety car, in pista a causa degli incidenti di Hadjar (Red Bull) e Gasly (Alpine). 

Alla ripresa della gara cresce la Mercedes e la McLaren, con i pit stop che danno nuova linfa alle gomme delle due scuderie. Antonelli si prende rapidamente la testa della corsa duellando con Norris, mentre Leclerc scivola in terza posizione lottando prima con Verstappen e poi con Piastri. Mentre il pilota italiano scappa via verso il traguardo, il monegasco riesce a tenere la posizione subendo la beffa soltanto a tre giri dalla fine.  

Piastri approfitta infatti di alcuni problemi alla Ferrari e conquista il podio, aprendo la strada anche a Russell e Verstappen che fanno scivolare Leclerc in sesta posizione, davanti al compagno di scuderia Hamilton. Una vera e proprio beffa per la Ferrari, che sognava un altro podio dopo quello di Suzuki, con la 'ciliegina' (si fa per dire) della penalizzazione per Leclerc. L'Italia può comunque esultare per l'ennesima impresa di Antonelli, sempre più leader del Mondiale.  

 

Il Mondiale di Formula 1 tornerà in pista domenica 24 maggio con il Gran Premio del Canada. 

 

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Categoria: sport

18:12

Sinner vince a Madrid e allunga al numero 1: come cambia ranking e quanto ha guadagnato

(Adnkronos) - Jannik Sinner trionfa a Madrid e allunga al numero 1 del ranking Atp. Oggi, domenica 3 maggio, il tennista azzurro ha battuto il tedesco Alexander Zverev in due set 6-1, 6-2 nella finale del Masters 1000 spagnolo, portando a casa il suo quinto torneo di categoria consecutivo (mai nessuno come lui) e staccando ancora Carlos Alcaraz nella classifica generale, con lo spagnolo costretto ai box per infortunio. 

 

Grazie al trionfo di Madrid, a cui Sinner arrivava senza punti da difendere, l'azzurro è salito a quota 14.250 nel ranking Atp, staccando ancora Carlos Alcaraz al numero 1. Lo spagnolo, che salterà anche gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros, rimane a quota 12.960, trovandosi così a -1.290 punti dal rivale. 

Un distacco che, come detto, potrebbe allargarsi ancora. Con Alcaraz ai box, Sinner arriverà a Roma e Parigi da assoluto favorito con una finale da difendere, essendo stato battuto in entrambi i tornei lo scorso anno proprio dallo spagnolo, e in caso di trionfo potrà allungare ancora nel ranking Atp. 

 

Con la vittoria di Madrid, Sinner ha guadagnato ben 1.007.615 euro. Una cifra monstre, raddoppiata proprio grazie al trionfo su Zverev, che da finalista ha infatti intascato 535.585 euro. Nella stagione in corso, Sinner ha già messo in cassaforte 4,33 milioni di dollari in soli premi. In carriera, tra singolare e doppio, il totale ammonta a 62,3 milioni. 

 

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Categoria: sport

18:02

Valanga distrugge rifugio sul Gran Sasso a Fano Adriano. Sindaco: "Se ci fossero stati ospiti, oggi parleremmo di un Rigopiano bis"

(Adnkronos) - "Una slavina ha distrutto il rifugio situato sulla nostra montagna. Se ci fossero stati degli ospiti, oggi parleremmo di un Rigopiano bis". Con queste parole il sindaco di Fano Adriano (Teramo), Luigi Servi, ha annunciato quanto accaduto al Rifugio del Monte, travolto da una valanga che ha devastato la struttura.  

Il rifugio, situato a circa 1.600 metri di altitudine lungo il Sentiero Italia, nella vallata dominata dalla cima di Male Cupo, rappresentava un punto di riferimento per escursionisti e appassionati della montagna. La massa di neve ha abbattuto la struttura. Al momento dell’impatto il rifugio era vuoto e non si registrano feriti.  

Proprio per evitare ulteriori pericoli, il primo cittadino ha disposto l’immediata interdizione dell’area, vietando il transito a escursionisti e alpinisti fino a nuova comunicazione, a causa dell’instabilità del manto nevoso. Le autorità locali continueranno a monitorare il versante. 

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Categoria: cronaca

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00:26

Inter campione d’Italia, da San Siro al Duomo la notte di festa dei tifosi

(Adnkronos) - Milano si era già svegliata nerazzurra. Dallo stadio San Siro al Duomo, tutta la notte sarà accompagnata dagli stessi colori dopo lo scudetto vinto dall’Inter grazie al 2-0 di oggi, domenica 3 maggio, contro il Parma. In Piazza Duomo, tra le guglie illuminate e tante vetrine ancora accese, prende forma la festa dei campioni d’Italia. Con migliaia di tifosi piombati da una parte e dall’altra della città (a cominciare dallo stadio San Siro) per festeggiare il ventunesimo scudetto. Le prime bandiere si erano viste già nel pomeriggio. Al triplice fischio, sono diventate una marea. A sventolarle famiglie al completo, nonni con i nipotini muniti di sciarpa e maglietta, gruppi di amici con un’unica passione in comune. Tutti stretti sotto gli stessi colori, tutti con lo stesso sorriso. Tra fumogeni, clacson, cori e fuochi d’artificio, eccola la notte dell’Inter. Tutta per i suoi tifosi. 

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Categoria: sport

00:10

Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews

(Adnkronos) - Nessun imprevisto a San Siro. L’Inter batte il Parma e si prende lo scudetto. La certezza matematica del titolo arriva dopo il 2-0 contro i gialloblù, con le reti di Thuram e Mkhitaryhan a sigillare il tricolore. È un trionfo che arriva in casa, al Meazza, come non succedeva dal 28 maggio 1989, quando la squadra di Giovanni Trapattoni vinse 2-1 contro il Napoli di Maradona. Trentasette anni dopo, i tifosi nerazzurri, quasi 75mila quelli presenti stasera a San Siro, hanno dato il primo abbraccio alla squadra al triplice fischio. Ora si riuniranno, pian piano, nei punti nevralgici di Milano. Dal Duomo a Piazza Castello. Per una lunga notte di festa. (di Michele Antonelli) 

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Categoria: sport

00:03

Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz

(Adnkronos) - L'Iran propone un nuovo accordo, Donald Trump per ora dice 'no' ma tiene aperto il dialogo. Il piano di Teheran per porre fine alla guerra, dice il presidente americano, è "inaccettabile". I canali rimangono aperti e il numero 1 della Casa Bianca fissa un obiettivo immediato: 'liberare' le navi bloccate da settimane nello Stretto di Hormuz, da un lato paralizzato dall'Iran e dall'altra sigillato dal blocco navale degli Usa. 

"Paesi di tutto il mondo, quasi tutti estranei alla disputa mediorientale in corso, così palesemente e violentemente sotto gli occhi di tutti, hanno chiesto agli Stati Uniti di intervenire per liberare le loro navi, bloccate nello Stretto di Hormuz, in una situazione che non li riguarda minimamente: sono semplicemente spettatori neutrali e innocenti. Per il bene dell'Iran, del Medio Oriente e degli Stati Uniti, abbiamo assicurato a questi Paesi che condurremo le loro navi fuori da queste acque", comunica Trump sul social Truth annunciando che "questa operazione, denominata Progetto Libertà, inizierà lunedì mattina". 

 

"Sono pienamente consapevole che i miei rappresentanti stanno avendo colloqui molto positivi con l'Iran e che questi colloqui potrebbero portare a qualcosa di molto positivo per tutti. Lo spostamento delle navi ha il solo scopo di liberare persone, aziende e Paesi che non hanno commesso alcun illecito: sono vittime delle circostanze", prosegue il presidente. 

"Si tratta di un gesto umanitario da parte degli Stati Uniti, dei Paesi del Medio Oriente, ma soprattutto dell'Iran. Molte di queste navi stanno esaurendo le scorte di cibo e di tutto il necessario per permettere ai numerosi equipaggi di rimanere a bordo in condizioni sanitarie idonee. Credo che questo gesto rappresenterebbe un grande segno di buona volontà da parte di tutti coloro che hanno lottato così strenuamente negli ultimi mesi. Se, in qualsiasi modo, questo processo umanitario dovesse essere ostacolato, tale interferenza dovrà purtroppo essere contrastata con fermezza", conclude aprendo una potenziale fase di distensione che potrebbe favorire un'intesa più ampia. 

 

L'ultima base di discussione è rappresentata dal documento in 14 punti prodotto da Teheran e consegnato agli Stati Uniti con la mediazione del Pakistan. Il piano - come evidenzi Al Jazeera - include tra le principali condizioni, le garanzie di non aggressione da parte degli Stati Uniti e la revoca del blocco navale nello Stretto di Hormuz, promettendo in cambio un graduale 'semaforo verde' da parte dei pasdaran alla navigazione commerciale. È inoltre prevista la creazione di un 'nuovo meccanismo' per la gestione del passaggio strategico, insieme alla fine del conflitto tra Israele ed Hezbollah in Libano e allo sblocco dei fondi iraniani congelati. La proposta prevede anche la cessazione della guerra entro 30 giorni. 

Quale sarebbe, quindi, la reale novità? L'Iran, sottolinea e Al Arabiya, avrebbe ridotto alcune delle sue condizioni preliminari e accettato di includere il proprio programma nucleare nei negoziati. Non si chiede più il ritiro dei soldati americani dalla regione ma uno 'stop al rafforzamento' della presenza a stelle e strisce. La Repubblica islamica sarebbe pronta a congelare il programma di arricchimento dell'uranio per 15 anni e di porre successivamente il tetto del 3,6%, molto al di sotto della soglia necessaria per l'impiego in ambito bellico. 

 

Nel frattempo, si procederebbe a una graduale riduzione delle attuali scorte di materiale già arricchito. L'Iran dispone di circa 440 chili di uranio arricchito al 60%: per arrivare al 90%, il livello che consentirebbe di produrre armi nucleari, in teoria servono pochi step relativamente semplici. Come accade sistematicamente da 2 mesi a questa parte, non c'è corrispondenza tra le manovre diplomatiche e le dichiarazioni pubbliche. L'Iran, attraverso il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei, smentisce di aver inserito la questione nucleare nella proposta di accordo. E fa sapere che gli Stati Uniti, al netto delle dichiarazioni perentorie di Trump, hanno inviato una risposta formale. 

Se Teheran ammorbidisce la propria posizione dietro le quinte, attraverso media e social continua a inviare messaggi duri a Trump. "Gli Stati Uniti sono gli unici pirati al mondo a possedere portaerei. La nostra capacità di affrontare i pirati non è inferiore alla nostra capacità di affondare navi da guerra. Preparatevi ad affrontare un cimitero delle vostre portaerei e delle vostre forze, proprio come i resti dei vostri aerei sono stati lasciati a Isfahan", incalza Mohsen Rezaei, consigliere della Guida Suprema Mojtaba Khamenei. 

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Categoria: internazionale/esteri

23:02

Leclerc, beffa a Miami: lite con il muretto e problemi alla sua Ferrari

(Adnkronos) - Furia Charles Leclerc nel Gran Premio di Miami. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota della Ferrari ha chiuso al sesto posto la quarta gara del Mondiale, ma è stato penalizzato 20 secondi per essere andato più volte fuori pista durante i giri finali ed è stato così 'retrocesso' in ottava posizione. La corsa è stata vinta dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. 

L'ottima gara del monegasco, autore di una partenza sprint che lo ha portato al primo posto e in lotta per il podio fino a tre giri dal termine, è stata segnata da una lite con il box Ferrari via radio nelle battute iniziali della corsa e soprattutto da problemi tecnici accusati dalla sua monoposto, che a tre giri dal termine lo hanno fatto scivolare dalla terza alla sesta posizione. 

 

Un po' di nervosismo si è palesato già nelle fasi iniziali della gara, quando Leclerc si è ritrovato alla guida del Gran Premio e costantemente nelle prime posizioni. Quando il suo muretto gli ha comunicato la strategia da utilizzare, Leclerc non è sembrato contento, reagendo piuttosto stizzito: "Prossima volta che prendete una decisione, perfavore parlatene prima con me", ha urlato via radio, "ci sono anche io". 

 

Il vero 'dramma' però per Leclerc si consuma a tre giri dalla fine. Mentre si trovava in terza posizione, in piena lotta per il podio con la McLaren di Oscar Piastri, il pilota monegasco ha iniziato ad accusare problemi all'ala e poi a tutta la monoposto. 

Impossibile per lui evitare l'ennesimo attacco della McLaren dell'australiano, arrivato a due giri dal termine. Leclerc, senza riuscire a piazzare il contrattacco, ha provato a difendere la quarta posizone, ma ha subito prima il sorpasso della Mercedes di George Russell e poi della Red Bull di Max Verstappe, scivolando quindi in sesta posizione. 

 

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Categoria: sport

22:59

Inter-Parma 2-0, a San Siro la festa scudetto nerazzurra

(Adnkronos) - Il presidente Giuseppe Marotta lo aveva definito "l’esame più importante verso la laurea". E la sua Inter non lo ha fallito. I nerazzurri battono il Parma a San Siro e si regalano lo scudetto nell'abbraccio di un San Siro vestito a festa per i campioni d'Italia 2025-2026. Il sigillo sul tricolore è di Marcus Thuram, che a fine primo tempo sblocca una partita molto tesa - con un destro a incrociare su assist al bacio di Zielinski - indirizzando la serata. La squadra di Chivu rientra nello spogliatoio con il sorriso, consapevole che nella ripresa servirà solo gestire il vantaggio costruito con tanta fatica. I secondi 45 minuti scivolano via senza troppi problemi. Il Parma di Carlos Cuesta, già salvo, non fa granché per creare pericoli dalle parti di Sommer e nel finale, all'80', arriva anche il raddoppio di Mkhitaryan che mette il punto alla serata. 

Finisce 2-0 e la festa dell’Inter è a casa. A Milano, come non succedeva da 37 anni. Parte proprio dallo stadio San Siro, che dopo decenni può esultare dal vivo per uno scudetto appena vinto. L’ultimo tricolore conquistato in casa dall’Inter era datato 28 maggio 1989: quel giorno, la squadra di Giovanni Trapattoni vinse 2-1 contro il Napoli di Maradona, passato in vantaggio al Meazza. Una vita fa. A sigillare la rimonta furono Berti (conclusione deviata in porta da Fusi) e Matthaus su punizione. Gli eroi del 2026 sono invece Henrikh Mkhitaryan e Marcus Thuram, il grande protagonista del finale di stagione. Sono 12 le reti segnate in campionato, il francese è secondo solo al capitano Lautaro Martinez. Proprio al 'Toro', al rientro da un infortunio, va l'altra menzione speciale. Chivu lo manda in campo al posto di Thuram al 67' e San Siro gli concede il giusto tributo con una pioggia di applausi che si mischia in maniera perfetta al coro riservato al compagno di reparto: "Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua, per vedere segnare Thuram".  

Al triplice fischio dell'arbitro Bonacina, lo stadio vibra ancora con i decibel sprigionati dai quasi 75mila presenti. Piangono, se la ridono, urlano. E cantano: "Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi". Stasera si godranno il primo pezzo del trionfo e aspetteranno un po’ prima di abbandonare i seggiolini del Meazza. Poi si riuniranno nei punti nevralgici della città. Dal Duomo a Piazza Castello. Per una notte di sorrisi, senza altri pensieri. San Siro tornerà a vestirsi a festa nel weekend di domenica 17 maggio, quando la squadra di Chivu sarà impegnata contro il Verona nella penultima giornata di Serie A. L’ultima in casa della stagione 2025-26 è anche quella scelta per la consegna del trofeo scudetto e delle medaglie di campioni d’Italia. Poi, i calciatori sfileranno per le vie di Milano su un pullman scoperto per godersi l’abbraccio dei tifosi, fino all’iconico saluto dalle terrazze di Piazza Duomo. Lì, i nerazzurri potrebbero esibire anche un altro trofeo. C’è da giocare ancora la finale di Coppa Italia contro la Lazio, mercoledì 13 maggio. Chivu inizierà a pensarci da domani. (di Michele Antonelli) 

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Categoria: sport

22:54

Inter campione d’Italia, la cavalcata-scudetto dei nerazzurri di Chivu

(Adnkronos) - Lo scudetto sigilla una stagione da incorniciare. Un’annata che racconta un nuovo inizio per l’Inter, sotto la guida di Cristian Chivu, ma anche una crescita regolare e significativa. Fino alla maturità, certificata dal tricolore conquistato contro il Parma. Un percorso in cui l’assestamento iniziale ha presto lasciato spazio alla solidità di una squadra che ha meritato per continuità il titolo di campione d’Italia. Il ventunesimo della sua storia, conquistato con 3 giornate d’anticipo e con un largo vantaggio sulle inseguitrici. 

La squadra di Chivu lo festeggia dopo il 2-0 di San Siro contro il Parma, che è anche la fotografia della stagione. L’avvio in Serie A era stato in salita: dopo il 5-0 alla prima di campionato contro il Torino, il percorso nerazzurro era stato complicato da due sconfitte pesanti tra fine agosto e inizio settembre. Contro Udinese (1-2 a San Siro) e Juventus (4-3 allo Stadium). La vittoria dei bianconeri a Torino era suonata come un campanello d’allarme, ma Chivu aveva subito tenuto il punto rispondendo così alle critiche: “Abbiamo fatto una grande prestazione nel primo e nel secondo tempo. Siamo andati sotto due volte, l’abbiamo ribaltata ma dovevamo capire i momenti della gara soprattutto nel finale. Siamo venuti a giocare con personalità, cercando di vincerla senza accontentarci. Purtroppo è mancata lucidità nel finale”.  

Quella lucidità, l’Inter l’ha trovata con il passare delle settimane. A suon di gol e prestazioni, migliorando in primis la fase difensiva e mostrandosi sempre una squadra sul pezzo. Pronta a reagire, anche nei momenti meno semplici. Come dimostrato dalle tante rimonte concretizzate. Dal ‘pazzo’ 6-2 rifilato al Pisa lo scorso 23 gennaio, ribaltando i 2 gol di svantaggio con grande testa, al successo per 3-2 contro la Juventus il 14 febbraio, con gol di Zielinski allo scadere (nella sfida caratterizzata dall’espulsione del difensore bianconero Kalulu e dal caso Bastoni). Una delle 8 partite consecutive portate a casa dai nerazzurri nel viaggio verso il ventunesimo tricolore, che ha conosciuto l’ultima flessione intorno a metà marzo. Un periodo di appannamento coinciso con le sconfitte nel derby con il Milan e i due pareggi contro Atalanta e Fiorentina, prima della sosta per gli impegni della Nazionale nei playoff per i Mondiali.  

 

Il finale di stagione è il manifesto più chiaro della trasformazione voluta da Chivu: la sua squadra, diventata grande nel momento decisivo, è stata capace di scrollarsi di dosso dubbi e discontinuità proprio quando il margine di errore si era azzerato. Proprio lì, l’Inter si è fatta trovare pronta. Se nei mesi precedenti i nerazzurri avevano alternato prestazioni convincenti a passi falsi, da quel momento in poi è cambiato l’atteggiamento: più concretezza, più attenzione, ma soprattutto una gestione delle partite da gruppo consapevole della posta in palio. A cominciare dal big match contro la Roma. In una gara ad altissima tensione, contro una squadra in piena lotta Champions, i nerazzurri hanno dimostrato cinismo puro. In una vittoria costruita sulla solidità difensiva e sulla capacità di colpire nei momenti giusti, con Lautaro Martinez (l'attuale capocannoniere del campionato, con 16 gol) protagonista al rientro dall’infortunio e Nicolò Barella di nuovo decisivo nel controllo dei ritmi. Quel successo, un roboante 5-2, non ha solo portato tre punti: ha dato un segnale al campionato e a tutte le avversarie. 

Ancora più emblematico, per certi versi, il passaggio contro il Como. La fotografia di un percorso. L’Inter qui ha mostrato tutta la sua crescita, mantenendo la calma dopo un avvio faticoso e rimontando poi il doppio svantaggio fino al successo per 4-3. La certificazione del livello raggiunto. Prima dell'inizio del campionato, Chivu aveva lasciato il segno con una frase: "Tornare indietro e cambiare l'inizio non si può. Si può però cambiare la fine". 

Un riferimento alle delusioni della passata stagione: la semifinale di Coppa Italia persa contro il Milan, lo scudetto vinto dal Napoli al fotofinish e la finale di Champions persa 5-0, contro il Psg di Luis Enrique. Chivu ha fatto ripartire i suoi da lì, per scrivere un nuovo finale. L’Inter quest’anno ha impressionato pure per questo, la tenuta collettiva. Ha imparato a vincere oltre i singoli, a volte anche senza brillare. Regalando a Chivu il primo grande trionfo della sua carriera in panchina. Un nuovo punto di partenza, che potrebbe essere addirittura impreziosito dalla Coppa Italia (il 13 maggio la finale all’Olimpico contro la Lazio) per un’accoppiata che la Milano nerazzurra non vede dal 2010 con José Mourinho. 

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21:39

Sinner ci sarà agli Internazionali? Jannik scioglie i dubbi da Madrid

(Adnkronos) - Jannik Sinner giocherà gli Internazionali d'Italia 2026? Oggi, domenica 3 maggio, il tennista azzurro ha vinto il Masters 1000 di Madrid battendo Alexander Zverev in finale, e ora si prepara a volare a Roma per giocare il torneo 'di casa'. Un calendario fitto per Sinner, che ha come obiettivo arrivare al top della forma al Roland Garros, Slam in programma subito dopo il Foro Italico e unico che gli manca per completare, a soli 24 anni, il Carrer Grand Slam. 

 

Ecco perché qualcuno ha suggerito che Sinner potrebbe rinunciare proprio agli Internazionali per privilegiare il riposo dopo le fatiche dell'ultimo periodo. L'azzurro è reduce dal quarto torneo consecutivo vinto: Madrid si aggiunge infatti ai trionfi di Indian Wells, Miami e Montecarlo. Masters 1000 che, sommati a quello di Parigi dello scorso anno, lo rendono il primo tennista di sempre a conquistare cinque tornei di categoria. 

Un record assoluto e inimmaginabile, soprattutto dopo la delusione degli Australian Open, dove è stato eliminato in semifinale, a sorpresa, da Novak Djokovic, e dell'Atp 500 di Doha, battuto da Jakub Mensik agli ottavi di finale. In pochi, allora, potevano immaginare un filotto del genere, che può allungarsi ancora 'approfittando' del ko di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo, che Sinner ha battuto per la prima volta in stagione nella finale di Montecarlo, si è infortunato al polso a Barcellona, rinunciando al torneo di Madrid, ma anche a Roma e al Roland Garros, tornei a cui arrivava da campione in carica. 

Il suo forfait però ha spianato la strada a Sinner, tornato numero 1 del mondo grazie al trionfo del Principato, che ha potuto vincere agevolmente Madrid e allungare ancora nel ranking Atp. Ma le occasioni di classifica si scontrano con necessità fisiche. Sinner ha giocato e vinto 23 partite dal 2 marzo ad oggi: un match ogni 3 giorni tra Stati Uniti e Europa. In stagione ha un record di 30 vittorie e 2 sconfitte, non perde un match da Doha.  

La prospettiva ideale prevede altre 6 partite al Foro Italico e 7 al Roland Garros: in caso di ulteriori 'cavalcate' sulla terra rossa tra Roma e Parigi, Sinner arriverebbe al 7 giugno con 45 match nelle gambe prima di spostarsi sull'erba per difendere il titolo a Wimbledon dopo il prevedebile rodaggio di Halle. 

 

La questione Roma, insomma, si è alzata a due giorni dall'inizio ufficiale del torneo: gli Internazionali prenderanno il via infatti martedì 4 maggio, con il tabellone maschile al via il 5. "Giocare in casa è sempre qualcosa di speciale. Non c’è motivo per non esserci, fisicamente sto bene. Ma allo stesso tempo adesso voglio solo godermi questo momento e recuperare", ha detto Sinner in conferenza stampa dopo il trionfo su Zverev, rispondendo a domanda diretta. 

"Roma è speciale, lo scorso anno sono rientrato proprio al Foro Italico dopo un periodo duro e la gente mi ha dato un grande supporto, in particolare per la parte emotiva", ha spiegato il numero 1 del mondo, "vincere un torneo come questo però non è mai facile. Adesso penso solo a riposare mentalmente per i prossimi 2 o 3 giorni, c'è tanta energia che uno spende al termine di un percorso in un 1000". 

 

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21:27

Guasto su aereo Sanchez, premier spagnolo atterra in Turchia

(Adnkronos) - L'aereo sul quale viaggiava il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, che si stava recando in Armenia, è stato costretto ad atterrare in Turchia a causa di un imprevisto di natura tecnica. Fonti governative hanno riferito a Europa Press che la delegazione spagnola trascorrerà la notte ad Ankara prima di riprendere domani il viaggio verso Yerevan, dove è prevista la partecipazione di Sanchez al vertice della Comunità politica europea. 

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta all'Aeroporto Internazionale Zvartnots di Yerevan, dove è stata accolta dal vice primo ministro dell’Armenia, Mher Grigoryan, e dall'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica d'Armenia, Alessandro Ferranti. La premier parteciperà alla riunione della Comunità politica europea, in programma domani. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:15

Francia, Melenchon annuncia candidatura all'Eliseo: "Sono il più preparato di Lfi"

(Adnkronos) - Il leader di La France insoumise (Lfi), Jean-Luc Melenchon, ha annunciato stasera, come ampiamente previsto, la sua candidatura alle elezioni presidenziali in Francia del 2027, dopo il via libera arrivato in giornata dagli eletti del movimento. 

"Per noi è semplice: c'è una squadra, un programma e un solo candidato", ha dichiarato al tg di Tf1, sostenendo di essere "il più preparato" all’interno di Lfi "per affrontare la situazione che si profila", anche alla luce della "minaccia di una guerra generalizzata". 

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Categoria: internazionale/esteri

20:49

Formula 1, ordine d'arrivo Gp Miami e classifica del Mondiale

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Miami e resta leader del Mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota italiano della Mercedes, partito dalla pole position, ha chiuso la gara al primo posto davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Antonelli resta così primo nella classifica Piloti dopo quattro gare. Giornata nera per Charles Leclerc: il pilota monegasco della Ferrari, sesto al traguardo, viene penalizzato e retrocesso in ottava posizione per essere andato più volte fuori pista durante i giri finali. Ecco ordine d'arrivo del Gp di Miami e le classifiche del Mondiale piloti e costruttori. 

 

1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 

2. Lando Norris (McLaren) +3 ''264 

3. Oscar Piastri (McLaren) + 27''092 

4. George Russell (Mercedes) + 43''051 

5. Max Verstappen (Red Bull) + 43''949 

6. Lewis Hamilton (Ferrari) +53''753 

7. Franco Colapinto (Alpine) + 1'01''871 

8. Charles Leclerc (Ferrari) + 1'04''245 (20'' penalità) 

9. Carlos Sainz (Williams) + 1'22''072 

10. Alexander Albon (Williams) + 1'30''972 

11. Oliver Bearman (Haas) + 1 giro 

12. Gabriel Bortoleto (Audi) + 1 giro 

13. Esteban Ocon (Haas) + 1 giro 

14. Arvid Lindblad (Racing Bulls) + 1 giro 

15. Fernando Alonso (Aston Martin) + 1 giro 

16. Sergio Perez (Cadillac) + 1 giro 

17. Lance Stroll (Aston Martin) + 1 giro 

18. Valtteri Bottas (Cadillac) + 2 giri. 

 

1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 100 punti 

2. George Russell (Mercedes) 80 

3. Charles Leclerc (Ferrari) 59 

4. Lando Norris (McLaren) 51 

5. Lewis Hamilton (Ferrari) 51 

6. Oscar Piastri (McLaren) 43 

7. Max Verstappen (Red Bull) 26 

8. Oliver Bearman (Haas) 17 

9. Pierre Gasly (Alpine) 16 

10. Liam Lawson (RB) 10 

11. Franco Colapinto (Alpine) 7 

12. Arvid Lindblad (RB) 4 

13. Isack Hadjar (Red Bull) 4 

14. Carlos Sainz (Williams) 4 

15. Gabriel Bortoleto (Audi) 2 

16. Esteban Ocon (Haas) 1 

17. Alex Albon (Williams) 1. 

 

1. Mercedes 180 punti; 

2. Ferrari 110 

3. McLaren 94 

4. Red Bull 30 

5. Alpine 23 

6. Haas 18 

7. RB 14 

8. Williams 5 

9. Ausi 2. 

 

 

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Categoria: sport

20:34

Tre morti per possibile focolaio di infezione da hantavirus su nave da crociera nell'Atlantico

(Adnkronos) - Tre morti su una nave da crociera nell'Atlantico legati a un possibile focolaio di infezione da hantavirus. A segnalarlo è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). "L'Oms è stata informata di un evento di salute pubblica che riguarda una nave da crociera che naviga nell'Oceano Atlantico e sta fornendo il proprio sostegno. Ad oggi, un caso di infezione da hantavirus è stato confermato in laboratorio e altri cinque casi sono sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono decedute e una si trova attualmente in terapia intensiva in Sudafrica", ha dichiarato l'organizzazione all'Afp. 

Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici. Il genere hantavirus comprende diverse decine di specie virali a livello globale. Alcune specie sono presenti in Europa, dove si stanno espandendo in nuove aree e aumentando in quelle endemiche consolidate. In Europa le malattie da hantavirus si stanno diffondendo sia come numero di casi che come aree infette.  

L’infezione avviene per diretto contatto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori. Le malattie da hantavirus possono essere caratterizzate da coinvolgimento renale (nefrite) ed emorragie oppure da una sindrome polmonare. Si tratta di malattie acute in cui l’endotelio vascolare viene danneggiato con conseguente aumento della permeabilità vascolare, ipotensione, manifestazioni emorragiche e shock. 

Le tre sindromi che caratterizzano l’infezione da hantavirus sono la febbre emorragica con sindrome renale (Haemorrhagic Fever with Renal Syndrome - Hfrs), frequente in Europa e in Asia; la nefropatia epidemica (Ne), una forma lieve di Hfrs osservata in Europa; la sindrome polmonare da hantavirus (Hantavirus cardiopulmonary syndrome - Hcps), frequente nelle Americhe. 

“Sebbene raro, l’hantavirus può trasmettersi da persona a persona e provocare gravi malattie respiratorie; richiede un attento monitoraggio dei pazienti e cure adeguate”, ha aggiunto l’Oms. "Indagini approfondite sono in corso, tra cui ulteriori analisi di laboratorio ed esami epidemiologici. È inoltre in corso il sequenziamento del virus", ha precisato l’organizzazione, aggiungendo che passeggeri ed equipaggio ricevono assistenza medica. 

Il paziente ricoverato, un cittadino britannico di 69 anni, è ospedalizzato a Johannesburg, secondo il portavoce sanitario sudafricano Foster Mohale. Secondo una fonte informata, tra le vittime ci sarebbe una coppia olandese, mentre la terza persona deceduta si troverebbe ancora a bordo della nave, la Mv Hondius, che era partita da Ushuaia, in Argentina, ed era diretta verso Capo Verde. Domenica si trovava al largo del porto di Praia.  

Il primo a manifestare sintomi sarebbe stato un crocierista di 70 anni, deceduto a bordo; il suo corpo si trova attualmente sull’isola di Sant'Elena. Anche la moglie, 69 anni, si è ammalata durante la crociera ed è stata evacuata in Sudafrica, dove è poi morta in un ospedale di Johannesburg. Secondo la stessa fonte, sono in corso discussioni per decidere se altri due passeggeri malati debbano essere messi in isolamento in un ospedale di Capo Verde, dopo di che la nave potrebbe proseguire verso le Isole Canarie. L’Oms ha dichiarato di "facilitare il coordinamento" tra i Paesi coinvolti e gli operatori della nave per organizzare l’evacuazione medica di due passeggeri con sintomi. La Mv Hondius complessivamente può ospitare fino a circa 170 passeggeri e dispone di circa 70 membri di equipaggio. 

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Categoria: internazionale/esteri

19:50

Inter campione d'Italia, Chivu batte il Parma 2-0 e vince scudetto - Rivivi il match

(Adnkronos) - L'Inter ha vinto lo scudetto 2025/26, laureandosi così campione d'Italia con tre giornate d'anticipo. Oggi, domenica 3 maggio, i nerazzurri possono festeggiare il 21esimo titolo della loro storia grazie alla vittoria per 2-0 sul Parma nella 35esima giornata di Serie A. A decidere la partita il gol sul finale di primo tempo, al 46', di Marcus Thuram, e quello di Henrikh Mkhitaryan all'80'. 

Alla squadra di Chivu, dopo il pareggio di ieri del Napoli a Como, bastava un punto per vincere il campionato, mentre con questa vittoria l'Inter sale a 82 punti, salendo a +12, irraggiungibili, proprio dagli azzurri secondi. Rimane invece a 42, 12esima e già salvo, il Parma di Cuesta. 

La stagione dell'Inter, in ogni caso, non 'finirà' oggi. Mercoledì 13 maggio i nerazzurri si giocheranno la finale di Coppa Italia all'Olimpico, contro la Lazio.  

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Categoria: sport

19:09

Roma, scontro auto-moto sul Gra: due feriti

(Adnkronos) - Un incidente si è verificato oggi domenica 3 maggio sul Grande raccordo anulare di Roma, all'altezza del km 54,900 in carreggiata interna. Lo comunica l'Anas spiegando che nell'incidente sono rimasti coinvolti un'auto e una moto, con il ferimento di due persone: per le operazioni di soccorso e la gestione della viabilità è stata disposta la chiusura di una corsia, con rallentamenti nel tratto interessato. 

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Categoria: cronaca

18:52

Juventus-Hellas Verona, Gagliardini travolge David: fallo era da rosso?

(Adnkronos) - Proteste in Juventus-Hellas Verona. Oggi, domenica 3 maggio, i bianconeri hanno ospitato i gialloblù, già retrocessi, all'Allianz Stadium nella 35esima giornata di Serie A, in una partita condizionata anche da una discussa decisione arbitrale. In avvio di partita infatti i bianconeri di Spalletti hanno reclamato un cartellino rosso, e quindi un'espulsione, per Gagliardini, intervenuto a gamba alta su David. 

Succede tutto al 5'. David controlla male un pallone a centrocampo e favorisce l'intervento di Gagliardini, che va in scivolata ma lasciando la gamba alta. L'attaccante canadese resta a terra dolorante e l'arbitro Ayroldi estrae il cartellino giallo provocando le immediate proteste dei giocatori e della panchina bianconera. 

Le immagini mostrano infatti l'intervento scomposto di Gagliardini, che però si è 'salvato' visto che il suo intervento ha impattato una gamba che era già sollevata e quindi non attaccata al terreno di gioco. 

 

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Categoria: sport

18:45

Attacco hacker a Sistemi Informativi (Ibm), servizi interessati sono stati ripristinati

(Adnkronos) - Attacco hacker a Sistemi Informativi, la società controllata da Ibm attiva nella progettazione e realizzazione di soluzioni It e che gestisce l'infrastruttura tecnologica per la pubblica amministrazione italiana e diversi grandi aziende. L'attacco è stato contenuto, il sistema è stato stabilizzato e i servizi sono stati ripristinati. "Recentemente - sottolinea Ibm che conferma l'attacco hacker - abbiamo identificato e contenuto un incidente di sicurezza informatica, attivando immediatamente i nostri protocolli di risposta agli incidenti e coinvolgendo i principali esperti di sicurezza informatica, interni ed esterni, per affrontare la situazione".  

I sistemi di Sistemi Informativi, spiega Ibm, "sono stati stabilizzati, i servizi interessati sono stati ripristinati e continuiamo a monitorare il nostro ambiente mentre indaghiamo sulla questione, collaboriamo con le autorità e forniamo supporto ai clienti interessati”. 

"Tutti gli attori istituzionali competenti stanno portando avanti le procedure previste dalla normativa per definire i contorni degli attacchi ai vari sistemi interessati con l'obiettivo di tutelare i dati e garantire i servizi", afferma in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. 

L'Acn, "l'agenzia per la cybersicurezza, la cui delega risiede nella Presidenza del Consiglio, ha avviato ogni azione necessaria con tempestività, mettendosi al lavoro per definire l’origine e l’eventuale impatto dell’attacco e comprendere quali elementi dei sistemi coinvolti possano essere stati eventualmente violati", sottolinea ancora il ministro. 

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Categoria: economia

18:43

Zverev e la 'supplica' a Sinner: "Prenditi una pausa al Roland Garros"

(Adnkronos) - Alexander Zverev 'invita' Jannik Sinner a saltare il Roland Garros. Oggi, domenica 3 maggio, il tennista azzurro ha battuto il tedesco nella finale del Masters 1000 di Madrid con un eloquente 6-1 6-2, portando a casa il suo quinto Masters 1000 consecutivo (mai nessuno come lui), al termine di una partita non fortunata per Zverev. "Prima di tutto, scusate per la finale, non è stata la mia giornata migliore", ha detto Zverev dal campo rivolto al pubblico di Madrid, "poi, ovviamente, complimenti a Jannik. Il miglior giocatore al mondo di gran lunga al momento". 

"Contro di lui davvero per la maggior parte dei giocatori non ci sono possibilità, per noi è così al momento contro di te. Complimenti anche al tuo team, state facendo un lavoro incredibile ogni singola settimana", ha continuato Zverev, che poi si è lasciato andare a un invito piuttosto esplicito, "magari al Roland Garros, prendetevi una pausa", ha concluso con un sorriso. 

Sinner è ingiocabile da più di due mesi per chiunque: nella stagione in corso, il miglior giocatore del pianeta ha vinto 4 tornei e ha un bilancio di 30 successi e 2 sconfitte. Per Zverev, l'azzurro è diventato un vero incubo. Il numero 1 del mondo e il tedesco si sono affrontati per 4 volte nel 2026: 3 semifinali e una finale, tutte vittorie di Sinner che non ha lasciato al rivale nemmeno un set. In 4 sfide nel 2026, Zverev ha raccolto la miseria di 26 game in 8 set: praticamente, nulla. Il numero 1 del mondo conduce 10-4 nei faccia a faccia e ha vinto gli ultimi 9 confronti diretti. Per trovare una vittoria del tedesco bisogna tornare al 2023... 

 

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Categoria: sport

18:31

Omicidio Bongiorni a Massa, indagato per rissa anche il cognato della vittima

(Adnkronos) - Si allarga il quadro degli indagati nell’inchiesta sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto dopo un violento pestaggio avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza Palma a Massa. Tra i nuovi iscritti nel registro degli indagati da parte della Procura figura anche il cognato della vittima, Gabriele Tognocchi, denunciato per rissa. L’uomo, quella stessa notte, era stato trasportato al pronto soccorso con gravi lesioni, tra cui la frattura della tibia e del setto nasale. La notizia è riportata da 'Il Tirreno'. Sale così a sei il numero complessivo degli indagati. Tra questi, un 17enne, ex pugile, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio volontario e rissa aggravata. Con lui risultano detenuti anche Ionut Alexandru Miron, 23 anni, e Eduard Alin Carutasu, 19 anni, accusati di concorso in omicidio volontario e rissa aggravata. Coinvolti nell’inchiesta anche altri due minorenni. 

La ricostruzione dei fatti si basa sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte, non sempre concordanti. I filmati mostrano chiaramente che, intorno all’1.20, il 17enne colpisce Bongiorni con due pugni, facendolo cadere a terra, per poi infierire con ulteriori colpi. Pochi secondi dopo, si vede Carutasu sferrare un calcio al volto della vittima. Le fasi precedenti dell’aggressione non sono state riprese e vengono ricostruite attraverso le dichiarazioni dei presenti. Secondo quanto emerso, tutto sarebbe iniziato da una bottiglia di vetro caduta a terra, forse accidentalmente o forse lanciata. Dopo un primo richiamo e un’apparente risoluzione della tensione, la situazione sarebbe degenerata. Restano divergenze su un punto chiave: i giovani sostengono che Bongiorni abbia colpito per primo il 17enne con una testata, circostanza negata dalla parte lesa ma confermata da due testimoni esterni. Da lì sarebbe scaturita la rissa. Il 17enne avrebbe reagito con un pugno, mentre il cognato della vittima tentava di intervenire. Secondo alcune ricostruzioni, Tognocchi avrebbe anche lanciato una bottiglia, mai ritrovata. Bloccato da Miron, non avrebbe potuto soccorrere Bongiorni, che nel frattempo veniva aggredito dal gruppo. 

Nell’ordinanza, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa, Antonia Aracri, parla di “un vero e proprio pestaggio”, sottolineando come la vittima sia stata sopraffatta e travolta, fino a cadere violentemente a terra battendo la nuca. Un elemento ritenuto rilevante dagli inquirenti è il passato da pugile del 17enne, considerato nella qualificazione del reato come omicidio volontario. Secondo il gip, anche chi ha impedito al cognato di intervenire avrebbe contribuito a escludere qualsiasi possibilità di salvezza per la vittima. Gli investigatori ritengono inoltre che lo stesso Tognocchi possa aver avuto un ruolo nella fase iniziale della rissa. I suoi legali, gli avvocati Marco Marino e Pietro Bogliolo, non hanno rilasciato dichiarazioni, in attesa degli sviluppi. Due gli snodi fondamentali dell’inchiesta nelle prossime settimane: l’analisi dei telefoni cellulari degli indagati e di una giovane coinvolta, utile a chiarire eventuali comunicazioni successive ai fatti, e soprattutto l’esito dell’autopsia. Al momento è stato accertato che Bongiorni è morto a causa di un’emorragia cerebrale, ma resta da stabilire quale tra i colpi ricevuti - pugni, calcio o la caduta - abbia provocato il decesso. 

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Categoria: cronaca

18:23

Formula 1, Antonelli vince Gp Miami davanti a McLaren. Beffa per Leclerc

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Miami. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota italiano della Mercedes ha trionfato nella quarta gara del Mondiale di scena in Florida, precedendo le due McLaren dell'inglese Lando Norris e dell'australiano Oscar Piastri. Quarto posto per l'altra Mercedes di George Russell, quinta la Red Bull con l'olandese Max Verstappen. Beffato all'ultimo giro Charles Leclerc, sesto all'arrivo con la Ferrari ma in lotta per il podio fino a tre giri dal traguardo quando accusa problemi alla monoposto. Dopo la bandiera a scacchi il monegasco è stato penalizzato 20 secondi per essere andato più volte fuori pista durante i giri finali ed è stato così 'retrocesso' in ottava posizione. Proprio la penalità del compagno di scuderia permette a Lewis Hamilton di salire sesto davanti a Franco Colapinto (Alpine), settimo. Chiudono la top ten Carlos Sainz (Williams) e Alex Albon (Williams), rispettivamente nono e decimo. 

Gara dai molti volti in Florida, anticipata di tre ore per il rischio maltempo atteso su Miami. Antonelli, partito dalla pole position, scivola indietro nelle posizioni e subisce l'avvio sprint di Leclerc, che si prende il primo posto e lo difende anche grazie a una safety car, in pista a causa degli incidenti di Hadjar (Red Bull) e Gasly (Alpine). 

Alla ripresa della gara cresce la Mercedes e la McLaren, con i pit stop che danno nuova linfa alle gomme delle due scuderie. Antonelli si prende rapidamente la testa della corsa duellando con Norris, mentre Leclerc scivola in terza posizione lottando prima con Verstappen e poi con Piastri. Mentre il pilota italiano scappa via verso il traguardo, il monegasco riesce a tenere la posizione subendo la beffa soltanto a tre giri dalla fine.  

Piastri approfitta infatti di alcuni problemi alla Ferrari e conquista il podio, aprendo la strada anche a Russell e Verstappen che fanno scivolare Leclerc in sesta posizione, davanti al compagno di scuderia Hamilton. Una vera e proprio beffa per la Ferrari, che sognava un altro podio dopo quello di Suzuki, con la 'ciliegina' (si fa per dire) della penalizzazione per Leclerc. L'Italia può comunque esultare per l'ennesima impresa di Antonelli, sempre più leader del Mondiale.  

 

Il Mondiale di Formula 1 tornerà in pista domenica 24 maggio con il Gran Premio del Canada. 

 

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18:12

Sinner vince a Madrid e allunga al numero 1: come cambia ranking e quanto ha guadagnato

(Adnkronos) - Jannik Sinner trionfa a Madrid e allunga al numero 1 del ranking Atp. Oggi, domenica 3 maggio, il tennista azzurro ha battuto il tedesco Alexander Zverev in due set 6-1, 6-2 nella finale del Masters 1000 spagnolo, portando a casa il suo quinto torneo di categoria consecutivo (mai nessuno come lui) e staccando ancora Carlos Alcaraz nella classifica generale, con lo spagnolo costretto ai box per infortunio. 

 

Grazie al trionfo di Madrid, a cui Sinner arrivava senza punti da difendere, l'azzurro è salito a quota 14.250 nel ranking Atp, staccando ancora Carlos Alcaraz al numero 1. Lo spagnolo, che salterà anche gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros, rimane a quota 12.960, trovandosi così a -1.290 punti dal rivale. 

Un distacco che, come detto, potrebbe allargarsi ancora. Con Alcaraz ai box, Sinner arriverà a Roma e Parigi da assoluto favorito con una finale da difendere, essendo stato battuto in entrambi i tornei lo scorso anno proprio dallo spagnolo, e in caso di trionfo potrà allungare ancora nel ranking Atp. 

 

Con la vittoria di Madrid, Sinner ha guadagnato ben 1.007.615 euro. Una cifra monstre, raddoppiata proprio grazie al trionfo su Zverev, che da finalista ha infatti intascato 535.585 euro. Nella stagione in corso, Sinner ha già messo in cassaforte 4,33 milioni di dollari in soli premi. In carriera, tra singolare e doppio, il totale ammonta a 62,3 milioni. 

 

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Categoria: sport

18:02

Valanga distrugge rifugio sul Gran Sasso a Fano Adriano. Sindaco: "Se ci fossero stati ospiti, oggi parleremmo di un Rigopiano bis"

(Adnkronos) - "Una slavina ha distrutto il rifugio situato sulla nostra montagna. Se ci fossero stati degli ospiti, oggi parleremmo di un Rigopiano bis". Con queste parole il sindaco di Fano Adriano (Teramo), Luigi Servi, ha annunciato quanto accaduto al Rifugio del Monte, travolto da una valanga che ha devastato la struttura.  

Il rifugio, situato a circa 1.600 metri di altitudine lungo il Sentiero Italia, nella vallata dominata dalla cima di Male Cupo, rappresentava un punto di riferimento per escursionisti e appassionati della montagna. La massa di neve ha abbattuto la struttura. Al momento dell’impatto il rifugio era vuoto e non si registrano feriti.  

Proprio per evitare ulteriori pericoli, il primo cittadino ha disposto l’immediata interdizione dell’area, vietando il transito a escursionisti e alpinisti fino a nuova comunicazione, a causa dell’instabilità del manto nevoso. Le autorità locali continueranno a monitorare il versante. 

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