Live Streaming
ULTIM'ORA
12:31
Portogallo, sale a 5 bilancio del morti per la tempesta Kristin
(Adnkronos) - Sono almeno 5 i morti causati dal passaggio della tempesta Kristin sul Portogallo centrale e settentrionale. La tempesta, che il governo ha descritto come un "evento climatico estremo", ha raggiunto le coste atlantiche del paese nella notte tra martedì e mercoledì con venti di oltre 170 chilometri orari, causando inondazioni, frane, la chiusura di strade e linee ferroviarie e l'interruzione della corrente elettrica per oltre 850.000 famiglie.
Secondo le autorità locali, un conducente è morto nel nord di Lisbona quando la sua auto è stata colpita da un albero caduto. Altre tre persone sono state uccise nella zona centrale di Leiria: una donna olandese trovata morta nella sua auto sommersa dall'acqua vicino a Silves; una ersona colpita da lamiere volanti nella città di Carvide; un'altra sepolta sotto le macerie della sua casa parzialmente crollata. Segnalata anche una persona morta nella zona di Marinha Grande.
La tempesta ha anche provocato oltre 3.000 incidenti in tutto il paese, con strade bloccate da alberi e detriti e molti edifici danneggiati. I venti più forti sono stati registrati nella base aerea di Monte Real a Leiria, dove sono state registrate raffiche di 178km prima che l'apparecchiatura di monitoraggio venisse distrutta. I funzionari hanno detto che la posizione era probabilmente il punto di ingresso della tempesta verso il Portogallo continentale.
Tra i danni materiali più significativi c’è quello riportato dalla Base Aerea di Monte Real, nel distretto di Leiria, dove diverse strutture e almeno due aerei da combattimento F-16 sono stati colpiti dalla caduta di detriti a causa del vento tempestoso.
Il primo ministro Luis Montenegro ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime. Ha detto che le autorità stanno valutando il danno e avrebbero preso "qualunque misura sia necessaria".
Dopo aver attraversato il Portogallo, la tempesta Kristin si è spostata a est in Spagna, portando con sé neve a quote più basse, pioggia e forti venti. In Andalusia, i servizi di emergenza hanno segnalato circa 2.000 incidenti legati al tempo. Le autorità spagnole hanno emesso avvisi di onde alte lungo le coste e hanno previsto raffiche di vento di fino a 90 chilometri orari sull'isola di Ibiza.

Categoria: internazionale/esteri
12:23
Ascolti tv, 28 gennaio: De Martino supera Scotti col 23.3%
(Adnkronos) - E' Canale 5 con 'Una Nuova Vita' interpretato da Anna Valle a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, mercoledì 28 gennaio. Il film è stato visto da 2.990.000 spettatori con uno share del 18.7%. Rai1, che ieri trasmetteva 'Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero' si piazza al secondo posto con 2.519.000 spettatori, totalizzando il 14.5% di share. Bene su Rai3 'Chi l’ha Visto?', che ha tenuto davanti allo schermo 1.317.000 spettatori con il 7.9% di share, mentre La7, con la replica di 'Una Giornata Particolare' con Aldo Cazzullo ha ottenuto un ascolto medio di 1.034.000 spettatori e il 5.7% di share. Rai2, con 'Ricatto d’amore', ha convinto 880.000 spettatori per il 4.7% di share, mentre Italia1, che ieri con 'Le Iene' proponeva 'Inside', è stato la scelta di 834.000 spettatori con il 6.3%. Rete4, con 'Realpolitik' condotto da Tommaso Labate, ieri è stato visto da 481.000 spettatori per il 3.6% di share.
Nell'access prime time, 'Affari Tuoi' ha totalizzato 4.966.000 spettatori ottenendo il 23.3% e sorpassando 'La Ruota della Fortuna' su Canale5, che ha avuto un ascolto medio di 4.889.000 spettatori pari al 23.1% di share.

Categoria: spettacoli
12:13
Bridgerton, al via la quarta stagione: la video intervista al cast
(Adnkronos) - La quarta stagione di ‘Bridgerton’ accende i riflettori su Benedict tra un ballo, una maschera d’argento e un amore che sfida le regole dell’alta società. La nuova stagione - divisa in due parti, con i primi quattro episodi su Netflix da oggi, 29 gennaio, e i successivi dal 26 febbraio – segue il bohémien secondogenito Benedict Bridgerton (Luke Thompson), che continua a rifiutare l’idea di sistemarsi nonostante le pressioni della madre, Lady Violet (Ruth Gemmell). Tutto cambia al ballo in maschera organizzato dalla matriarca, dove Benedict rimane folgorato da una misteriosa Dama d’Argento dal volto coperto. Con l’aiuto, seppur riluttante, della sorella Eloise (Claudia Jessie), si mette sulle tracce della giovane donna. Ma la verità è ben diversa: la donna dei suoi sogni non appartiene all’alta società, bensì è Sophie Baek (Yerin Ha), una brillante cameriera al servizio della temibile Araminta Gun (Katie Leung). Quando il destino li fa rincontrare, Benedict si ritrova diviso tra l’affetto per la giovane domestica e la fantasia della Dama d’Argento, ignaro che siano la stessa persona. (di Lucrezia Leombruni)
Categoria: spettacoli
12:13
Gerry Scotti: "Corona e le mie presunte relazioni con le Letterine? Mi sopravvalutano"
(Adnkronos) - Si tratta di "presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di 'Letterina'". Così Gerry Scotti, dalle pagine del Corriere della Sera, in una lunga intervista risponde alle domande della giornalista sulle recenti affermazioni di Fabrizio Corona che, nell'ultimo episodio di 'Falsissimo', chiamano in causa anche il conduttore.
"Ho una discreta dimestichezza nell’uso dei social - dice Scotti - e in questi anni ho potuto constatare di persona che le buone notizie o le verità vengono accolte tiepidamente. A volte passano inosservate, mentre le fake news hanno un riscontro ben più rilevante. Ancora di più lo hanno le menzogne dette per ragioni di lucro. In aggiunta generano una forma di odio e di cattiveria inaccettabile". Entrando nel merito delle affermazioni di Corona che lo riguardano, e che paventano presunte relazioni del conduttore con diverse 'Letterine' del cast di 'Passaparola' - il programma che conduceva nei primi anni Duemila - Scotti scandisce: "Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze".
In particolare, spiega il conduttore de 'La Ruota della Fortuna', "in questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine 'letterina', come fosse uno stigma. Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità".

Categoria: spettacoli
12:06
Messina, il giallo dei tre cacciatori morti nel bosco: notte di interrogatori in caserma, le ipotesi degli inquirenti
(Adnkronos) - Notte di interrogatori a Patti (Messina) dopo che ieri nel bosco di Montagnareale sono stati trovati i corpi di tre cacciatori crivellati di colpi. Le vittime sono l'82enne Antonio Gatani, di Librizzi, e i fratelli Davis e Giuseppe Pino, rispettivamente di 26 e 44 anni, originari di San Pier Niceto. Tutti e tre erano armati di fucile. Indagano i carabinieri che da ieri hanno sentito diverse persone, tra cui i parenti e gli amici dei tre uomini. I militari hanno ascoltato per tutta la notte in caserma a Patti una persona che di solito andava a caccia con Antonio Gatani.
Sono diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Tra cui un incidente di caccia o una lite poi culminata con un doppio omicidio e un suicidio. L'allarme sarebbe stato dato da un amico di una delle tre vittime che non aveva notizie dell'amico da ore. L'area boschiva in cui sono stati trovati i tre cadaveri è stata interdetta e posta off limits. Il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo e i carabinieri sono rimasti sul posto fino a tardi. La Procura di Patti ha disposto l'autopsia sui corpi dei tre cacciatori.

Categoria: cronaca
11:59
Ultimo, Matteo Paolillo smentisce flirt con Jacqueline Luna: "Nulla di vero"
(Adnkronos) - "Non c'è niente di vero". Matteo Paolillo rompe il silenzio e smentisce categoricamente le voci di gossip che lo volevano vicino a Jacqueline Luna Di Giacomo, compagna del cantante Ultimo. L'attore ha affidato ai suoi canali social una secca replica per mettere a tacere le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, che parlavano di un presunto feeling tra i due, tale da aver provocato una crisi nella coppia.
Con una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, la star di 'Mare Fuori' ha liquidato i rumors con una risata. "Questi gossip mi fanno proprio ridere", ha scritto Paolillo, aggiungendo un'emoticon sorridente e la frase lapidaria che non lascia spazio a interpretazioni: "Non c'è niente di vero".
Paolillo, noto al grande pubblico per il ruolo di Edoardo Conte nella serie dei record 'Mare Fuori', è uno dei volti più amati della fiction italiana. Prossimamente, l'attore e cantante interpreterà il giovane Gigi D'Alessio nel film biografico dedicato all'artista napoletano, intitolato 'Solo se canti tu'.

Categoria: spettacoli
11:59
Al ministero della Salute evento inaugurale della campagna Uniamoleforze 2026
(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare che si celebra il 28 febbraio, Uniamo Rare Diseases Italy, in qualità di coordinatore nazionale, ha presentato oggi le iniziative previste per la campagna #UNIAMOleforze 2026 con un evento istituzionale in collaborazione con il ministero della Salute. Nel corso del mese di febbraio - sul tema della Giornata 'Accesso equo, tempestivo e omogeneo a terapie e trattamenti anche non farmacologici' - si svolgeranno decine di eventi promossi da istituzioni, società scientifiche, singoli e associazioni, per attirare attenzione sulle persone con malattie rare, sui loro bisogni e diritti. In Italia le persone con malattia rara sono oltre 2 milioni, circa 300 milioni nel mondo. A testimonianza di come le malattie rare rappresentano un argomento di rilievo per tutte le parti del sistema - riporta una nota - in occasione dell'evento le principali istituzioni e stakeholder della salute del nostro Paese hanno parlato di programmazione sanitaria, valutazione delle tecnologie (Hta), screening neonatale, horizon scanning, accesso regionale e ruolo dei presidi territoriali nella distribuzione dei farmaci.
"La Giornata delle malattie rare giunge alla 19esima edizione - afferma Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo, Federazione italiana malattie rare - Cinque anni fa abbiamo iniziato un viaggio ideale attraverso il quale scandire il percorso delle nostre persone nel loro approccio alla patologia: dal percorso diagnostico alla presa in cura olistica, passando dalla necessità degli approfondimenti legati alla ricerca. Quest'anno la giornata ha come focus l'accesso equo, tempestivo e omogeneo a terapie e trattamenti non farmacologici". Solo per il 5% delle patologie rare esiste un trattamento farmacologico specifico, quasi mai una cura, sottolinea Uniamo. Esistono tempi diversi di accesso ai farmaci a livello regionale e se le patologie sono sottodiagnosticate i tempi si allungano ulteriormente. Per la maggior parte delle malattie rare i trattamenti riabilitativi, la logopedia, la psicomotricità, il supporto psicologico, i dispositivi medici sono l'unico modo per migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. La legge 175/2021 ha statuito il diritto a questi trattamenti, che dovrebbero essere erogati con continuità e uniformemente su tutto il territorio nazionale.
"Secondo i dati più recenti - dichiara Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute con delega alle malattie rare - l'Italia ha approvato 146 farmaci orfani sui 155 autorizzati da Ema, che significa il 94,2% del totale; un dato che ci colloca al secondo posto in Europa. Il nostro Paese è un punto di riferimento per la gestione delle malattie rare in Europa, ma esistono ancora diversi margini di miglioramento sui quali lavorare in un'ottica di sistema. Tra questi senza dubbio la semplificazione dell'accesso attraverso procedure più snelle e una distribuzione territoriale sempre più efficiente". Aggiunge Fausta Bergamotto, sottosegretario di Stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy: "L'Italia è ormai da anni leader in Europa nel settore farmaceutico, che rappresenta uno dei settori più produttivi del nostro Paese. Abbiamo il dovere di sostenere ogni strumento che possa fare la differenza nella vita delle persone con malattie rare: farmaci innovativi ma anche dispositivi medici e tecnologie diagnostiche d'avanguardia, che rappresentano talvolta l'unica risposta terapeutica. Sostenere questa filiera di eccellenza del Made in Italy significa crescere come sistema-Paese e mettere l'innovazione al servizio dei bisogni reali dei cittadini".
Grazie agli incentivi economici pensati per le malattie rare (Regolamento europeo farmaci orfani) e all'impegno di tante aziende e ricercatori - riferisce Uniamo - stiamo assistendo allo sviluppo di terapie avanzate e innovative, ma anche di dispositivi medici ad alto contenuto tecnologico e digital therapies. Con il drug repurposing diamo nuova vita a farmaci già in uso. I punti oggi all'attenzione sono la sostenibilità economica di tutto questo e le modalità attraverso le quali rendiamo l'innovazione disponibile in maniera trasversale e simultanea sul territorio italiano. Il nostro Paese è oggi secondo in Europa per numero di farmaci disponibili dopo l'approvazione dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema). Questo è un primato che non va sottovalutato. Qualche miglioramento può essere fatto sui tempi di approvazione, specialmente se riguardano farmaci per patologie completamente orfane o gravemente degenerative.
"Come Aifa siamo chiamati a portare l'innovazione al paziente, accelerando la disponibilità dei farmaci più promettenti - evidenzia Robert Nisticò, presidente Agenzia italiana del farmaco - Ma dobbiamo anche adottare modelli nuovi e più flessibili per valutare le terapie in arrivo e riconoscerne il reale valore aggiunto. In questa prospettiva la valutazione non può limitarsi al costo, quasi sempre elevatissimo, di questi prodotti, ma deve tenere conto dell'impatto complessivo sui sistemi sanitari e quindi, ad esempio, dei risparmi che un farmaco 'risolutivo' può generare in termini di minori spese per prestazioni sanitarie e assistenziali. Per questo ritengo sia molto utile poter contare su dati solidi e condivisi con le Regioni e sul confronto continuo e proficuo con le associazioni dei pazienti".
La velocità di accesso ai farmaci e/o ad altri trattamenti è subordinata a una diagnosi certa e incontrovertibile. Gli sforzi devono quindi concentrarsi anche sulla diminuzione dei tempi diagnostici, che sono ancora superiori ai 4 anni di media, rimarca Uniamo. Un pilastro fondamentale è rappresentato dallo screening neonatale esteso (Sne). L'aggiornamento del panel nazionale, però, non è tempestivo: le Regioni attivano quando possibile progetti pilota, ma si creano situazioni in cui nascere in un luogo invece che in un altro può comportare una vita completamente diversa. Su questo si è soffermato il direttore generale dell'Istituto superiore di sanità, Andrea Piccioli: "Lo screening neonatale esteso è un programma unico a livello internazionale, che garantisce a tutti i bambini nati in Italia un accesso equo alla diagnosi precoce di circa 50 malattie genetiche. Il Centro di coordinamento degli screening neonatali, istituito presso l'Iss, ha il compito di assicurare un'implementazione omogenea del programma su tutto il territorio nazionale e di produrre le evidenze necessarie a superare le disuguaglianze territoriali. L'aggiornamento periodico del pannello delle patologie è essenziale per garantire appropriatezza clinica e massimo beneficio per la popolazione e richiede un processo fondato su solide basi scientifiche e su un monitoraggio continuo, attento all'equità di accesso, alla qualità clinica e alla sostenibilità del sistema".
Sui temi della presa in carico e sulla personalizzazione dei trattamenti non farmacologici, Paola Facchin, coordinatrice Tavolo tecnico interregionale malattie rare, sottolinea che "per le persone con malattia rara occorre una presa in carico olistica che comprenda quanto necessario per il miglioramento della loro qualità di vita. Occorrono anche finanziamenti dedicati alle strutture che se ne prendono carico, proprio per garantire team multidisciplinari e tempi di visita che oltrepassano la normalità. Anche per i trattamenti riabilitativi non si può 'fare una media', ma dare a ciascuno secondo il suo bisogno, come il criterio dell'equità esige".
All'incontro è stato dedicato ampio spazio anche al ruolo dell'industria e della ricerca in uno scenario nazionale ed europeo complesso, grazie ai contributi del comandante dello Stabilimento chimico farmaceutico militare, colonnello Arcangelo Moro, al presidente di Assobiotec, Fabrizio Greco, e al presidente di Farmindustria, Marcello Cattani.
Con la campagna #UNIAMOleforze - conclude la nota - l'associazione ribadisce la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, comunità scientifica, imprese e associazioni per garantire alle persone con malattia rara pari diritti di accesso alle cure, indipendentemente dalla Regione di residenza e dalla condizione socio-economica. Tutte le informazioni sulla campagna e sugli eventi della Giornata delle malattie rare 2026 sono disponibili su uniamo.org/uniamoleforze2026.

Categoria: salute
11:53
Belluno, non ha biglietto bus: 11enne costretto a farsi 6 chilometri a piedi sotto la neve
(Adnkronos) - Un bambino di 11 anni è stato costretto a farsi a piedi, mentre nevicava e con temperature sottozero, gli oltre 6 chilometri di statale 51 Alemagna che separano San Vito di Cadore da Vodo di Cadore (Belluno), perché non aveva il corretto biglietto dell’autobus e l’autista l’ha costretto a scendere dal mezzo.
Lo riporta il Gazzettino di Belluno che ha raccolto la testimonianza della madre e della nonna del bimbo, un avvocato di Padova, che ha sporto querela per abbandono di minore.
Il bambino, verso le 16 di martedì 27 gennaio, era uscito dal rientro pomeridiano scolastico e una volta salito sul bus ha esibito il biglietto che aveva in tasca che però non corrispondeva a quello entrato in vigore da pochi giorni sulla linea 30 Calalzo-Cortina di Dolomiti Bus, che per il periodo olimpico da chilometrico è passato a una tariffa fissa di 10 euro indipendentemente dalla distanza e che va comprato solo tramite app oppure con il bancomat. L’11enne non aveva possibilità di pagare il nuovo biglietto e l’autista gli ha rifiutato la corsa, costringendolo a farsela a piedi sul far della sera, lungo una strada pericolosa, mentre nevicava e si era già -3 gradi.

Categoria: cronaca
11:52
Bianca Balti, un anno dopo l'ultima chemio: "Il mio corpo è sopravvissuto"
(Adnkronos) - A un anno dall'ultima seduta di chemioterapia, Bianca Balti ha voluto ricordare questo passaggio importante condividendo sui social una riflessione personale legata ai suoi capelli, simbolo del percorso che ha vissuto sulla sua pelle. La modella ha ripercorso, attraverso un video, la perdita e la ricrescita, documentata mese dopo mese.
Balti aveva annunciato nel settembre 2024 di aver ricevuto una diagnosi di tumore ovarico al terzo stadio. La modella, portatrice della mutazione genetica BRCA1, si era sottoposta in precedenza a una mastectomia preventiva nel 2022.
"Un anno fa c'era la mia ultima chemioterapia", ha esordito la modella ricordando il 28 gennaio del 2025. "Nessuna campana. Nessuna cerimonia. Per motivi che ancora mi rendono triste, quel momento è passato silenzioso - e ha lasciato un sapore amaro che ancora porto. Ma molti di voi mi chiedono dei miei capelli", ha scritto a corredo del video.
"Eccoci qui. Questo è stato il mio viaggio. Nessun prodotto. Nessun trucco. È ricresciuto più spesso... e molto più ricciolo di quanto non fosse mai stato prima. È selvaggio, abbastanza ingestibile, e lo amo più di quanto possa spiegare", ha continuato.
"Ogni giorno - ha scritto la modella - mi ricordano che il mio corpo è sopravvissuto. Mai dare per scontati i capelli. Se stai leggendo questo, fammi un favore: baciali 'ti amo' e ringraziali".

Categoria: spettacoli
11:34
Mal di schiena nei giovani, ne soffre il 20%: errori da non fare, consigli e falsi miti
(Adnkronos) - La salute della colonna vertebrale dei giovani ha visto giorni migliori. Durante l'età evolutiva rappresenta un sistema in costante trasformazione, che può dare problemi. "In questo contesto, la scoliosi idiopatica e la lombalgia emergono non solo come sfide cliniche, ma come fenomeni complessi che richiedono una comprensione profonda delle dinamiche tridimensionali del rachide. Si stima che circa il 20% dei giovani abbia sofferto di mal di schiena in modo persistente o ricorrente", spiega all'Adnkronos Salute Andrea Bernetti, professore di Medicina fisica e riabilitativa dell'università del Salento.
"I fattori di rischio includono, fra gli altri: l'obesità, la genetica, ma soprattutto lo stile di vita sedentario e i fattori psicologici come lo stress e l'ansia - sottolinea Bernetti - Un dato allarmante emerso dalla ricerca recente riguarda il legame tra 'screen time' (tempo trascorso davanti a schermi di smartphone, tablet e pc) e dolore lombare. Una meta-analisi del 2024 ha rilevato che per ogni ora addizionale di utilizzo quotidiano di dispositivi elettronici, il rischio di lombalgia nei bambini e negli adolescenti aumenta del 26%. Il meccanismo patogenetico è legato non solo alla postura flessa prolungata (spesso definita 'Text Neck' o 'i-Posture'), ma anche alla riduzione drastica dell'attività fisica".
Bernetti è presidente del convegno 'Schiena in salute: prevenzione e terapia dall'infanzia all'età adulta', che si terrà a Lecce il 31 gennaio presso l'Istituto scolastico Marcelline di viale Otranto, 67. L'evento - che vede il patrocinio dell'università del Salento, della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa) di cui Bernetti è segretario generale e dell'Asl Lecce - rappresenta un'occasione di approfondimento e confronto in tema di scoliosi e lombalgia. In particolare, è prevista la lettura magistrale di Stefano Negrini, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa e principale ricercatore al mondo sulla scoliosi, oltre all'intervento dello stesso Bernetti sull'inquadramento diagnostico terapeutico della lombalgia.
"L'obiettivo - racconta Bernetti - è anche quello di scardinare falsi miti come ad esempio quello che il nuoto sia indicato per la scoliosi, quando invece indagini condotte da ricercatori internazionali hanno dimostrato che il nuoto non può essere considerato una terapia per la scoliosi e, in determinate condizioni, può persino risultare controindicato. Parallelamente al mito del nuoto, permangono preoccupazioni diffuse riguardo all'uso degli zaini scolastici e alla pratica di sport considerati 'pericolosi' come il tennis o la scherma. Tuttavia - precisa l'esperto - l'idea che uno zaino troppo pesante possa essere la causa scatenante della scoliosi è stata smentita da numerosi studi. Uno zaino dal peso eccessivo può causare affaticamento muscolare, cattiva postura temporanea o lombalgia, ma non modifica la struttura ossea delle vertebre in modo tale da generare una deformità scoliotica, anche se sicuramente è un fattore di rischio per lo sviluppo di condizioni dolorose del rachide. La raccomandazione scientifica attuale non è quella di eliminare lo zaino, ma di ridurre il peso eccessivo e al contempo favorire uno stile di vita attivo che renda la schiena capace di sopportare i carichi quotidiani".
"Un altro tabù del passato riguardava gli sport asimmetrici. In passato, si temeva che l'uso prevalente di un lato del corpo, come nel tennis o nella scherma, potesse peggiorare la curva scoliotica. La ricerca moderna - precisa il medico-fisiatra - non ha trovato alcuna prova di questa correlazione. In realtà, per un ragazzo affetto da scoliosi, la pratica di qualsiasi sport scelto per passione è preferibile alla sedentarietà. Lo sport contribuisce al benessere globale, al tono muscolare e all'autostima, fattori cruciali per l'aderenza a lunghi trattamenti riabilitativi o ortopedici. Gli sport 'in carico' (pallavolo, basket, calcio, tennis, atletica) sono oggi considerati benefici perché costringono il sistema posturale a vincere la forza di gravità, rinforzando la muscolatura antigravitaria. Anche sport un tempo sconsigliati possono essere praticati, a patto di affiancarli a programmi di esercizi posturali specifici".
L'epidemiologia della scoliosi idiopatica mostra una prevalenza variabile tra il 3% e il 12%, a seconda della latitudine e dei criteri di screening adottati. "Sebbene la causa esatta rimanga ignota (idiopatica nel 70-80% dei casi) - illustra Bernetti - la ricerca suggerisce una natura genetica multifattoriale complessa, con una chiara familiarità spesso riscontrabile nell'anamnesi del paziente. L'incidenza della patologia e il suo rischio di progressione sono strettamente legati al genere e alla maturazione ossea. Nelle fasi iniziali e per curve di lieve entità, il rapporto tra maschi e femmine è pressoché paritario, ma tende a sbilanciarsi drasticamente a favore del sesso femminile man mano che la gravità della curva aumenta. Il periodo di massimo rischio per la progressione della scoliosi coincide con il picco di crescita puberale, ovvero la fase in cui lo scheletro assiale subisce l'allungamento più rapido".
"La diagnosi precoce - rimarca l'esperto - è l'elemento determinante per il successo del trattamento della scoliosi e delle patologie vertebrali. Poiché la scoliosi è generalmente asintomatica (non provoca dolore nelle fasi iniziali), può progredire silenziosamente fino a diventare evidente solo quando ha raggiunto gradi elevati. Le indagini di screening, storicamente condotte nelle scuole, hanno lo scopo di individuare i giovani nel periodo di massimo rischio (10-14 anni). Anche a casa i genitori possono prestare attenzione ad alcuni segni rivelatori di un'alterazione posturale: asimmetria delle spalle (una spalla più alta dell'altra); scapole asimmetriche (una più sporgente o più alta); variazione del profilo dei fianchi (uno più dritto, uno più curvo). Bisogna poi riferirsi a medici specializzati - raccomanda Bernetti - nella diagnosi e nella gestioni di queste condizioni cliniche troppo spesso banalizzate".

Categoria: cronaca
11:31
Synlab lancia nuova campagna per il benessere gastrointestinale
(Adnkronos) - Una campagna per la salute gastrointestinale, che combina analisi mediche, diagnostica avanzata, Open day e consigli pratici per aiutare le persone a prendersi cura del benessere di stomaco e intestino. E' l'iniziativa promossa fino al 29 marzo 2026 da Synlab, leader nei servizi di diagnostica medica.
I disturbi gastrointestinali funzionali, come la sindrome dell'intestino irritabile o la dispepsia funzionale - spiega una nota - colpiscono oltre il 40% della popolazione mondiale e hanno un impatto rilevante sulla qualità della vita. Nonostante la loro diffusione, questi disturbi sono spesso sottovalutati o gestiti in autonomia, senza un adeguato inquadramento clinico. Le evidenze scientifiche più recenti dimostrano infatti che molte di queste condizioni non dipendono da lesioni o alterazioni strutturali dell'apparato digerente, ma a un'alterazione dei meccanismi di regolazione che governano il funzionamento dell'intestino.
Alla base di queste condizioni vi è la stretta connessione tra intestino e cervello. L'apparato digerente possiede un elevato numero di neuroni poiché è dotato di un proprio sistema nervoso, il sistema nervoso enterico, in grado di funzionare anche in modo indipendente dal sistema nervoso centrale. Attraverso una complessa rete di neurotrasmettitori, ormoni e mediatori infiammatori, il sistema nervoso enterico comunica costantemente con il cervello, influenzando la motilità intestinale, la sensibilità viscerale e la percezione del dolore. Questo dialogo coinvolge anche il sistema limbico e l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, rendendo la funzione intestinale particolarmente sensibile allo stress e agli stati emotivi. Numerosi studi confermano che stress, ansia e fattori psicologici incidono in modo significativo sull'insorgenza e sulla severità dei disturbi gastrointestinali funzionali e possono influenzare anche l'andamento di patologie intestinali organiche, come le malattie infiammatorie croniche intestinali. Si instaura così un circolo vizioso in cui il disagio emotivo amplifica i sintomi intestinali e, al tempo stesso, i disturbi gastrointestinali compromettono il benessere psicologico, rendendo necessario un approccio diagnostico e terapeutico integrato.
"Oggi sappiamo che cervello e intestino sono legati da una comunicazione continua e bidirezionale, resa possibile dal sistema nervoso enterico e dai meccanismi che regolano la risposta allo stress - spiega Alessandra d'Alessandro, gastroenterologa ed endoscopista di Synlab - Questo significa che stati emotivi come stress prolungato, ansia o tensione psicologica possono contribuire in modo diretto alla comparsa e al peggioramento di disturbi gastrointestinali molto comuni. Per questo è importante che i pazienti non banalizzino sintomi persistenti come dolore addominale, gonfiore o alterazioni dell'alvo e non ricorrano a soluzioni improvvisate. Il primo passo deve essere sempre il confronto con il medico, per escludere patologie organiche e comprendere la reale origine dei disturbi. Solo dopo una corretta valutazione clinica è possibile intraprendere un percorso mirato che affianchi la gestione dei sintomi intestinali a interventi sullo stress e sul benessere psicologico, con l'obiettivo di interrompere il circolo vizioso tra intestino e cervello e migliorare concretamente la qualità della vita".
Nel corso della campagna - riporta la nota - verranno proposte tariffe agevolate per un check-up del benessere gastrointestinale, nell'ottica di favorire un primo approccio diagnostico consapevole. Inoltre, l'azienda promuove Open day dedicati al benessere intestinale, durante i quali i pazienti potranno usufruire di un primo orientamento gratuito con uno specialista nei Medical Center in Italia, utile a definire il percorso diagnostico più appropriato e adatto alle loro esigenze. Si tratta di un approccio integrato, con una gamma completa di test di laboratorio di primo livello come: check-up intestinale; check-up gastrointestinale; test celiachia e test disbiosi, e soluzioni avanzate come myBiome; test genetico del microbiota, Alex2, dedicato alla diagnostica approfondita delle allergie, e Fox, il test che contribuisce a identificare la sensibilità verso più di 280 alimenti. Presso i Medical Center è possibile inoltre accedere a consulenze personalizzate con gastroenterologi, nutrizionisti e allergologi, oltre a esami strumentali come ecografie, endoscopie e gastroscopie. Infine, per tutta la durata della campagna Synlab promuoverà attività divulgative sui propri canali social e sul sito synlab.it, per offrire ulteriori informazioni e consigli utili sul benessere gastrointestinale.

Categoria: salute
11:06
Treni, ritardi e cancellazioni oggi: le linee interessate
(Adnkronos) - Ritardi e cancellazioni oggi giovedì 29 gennaio per alcuni treni. Sulla linea Milano-Bergamo, dalle ore 9.05, la circolazione ferroviaria è rallentata per un inconveniente tecnico sulla linea in prossimità di Bivio Adda. Sono previsti rallentamenti compresi tra 15 e 30 minuti, variazioni e cancellazioni. Lo comunica Rfi.
Sulla linea Battipaglia-Potenza, dalle ore 8.20, la circolazione ferroviaria è sospesa tra Campagna e Contursi per l'investimento di una persona da parte di un treno. Le autorità competenti sono presenti sul posto per svolgere i necessari accertamenti. I treni subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni.
Sulla linea Caserta-Salerno, la circolazione ferroviaria è sospesa tra Cancello e Sarno per accertamenti sulla linea. I treni, comunica Rfi, subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni ed è attivo un servizio con corse bus.

Categoria: economia
11:05
Australian Open 2026, Sabalenka in finale: Svitolina battuta in 2 set
(Adnkronos) - Aryna Sabalenka è la prima finalista degli Australian Open 2026. La bielorussa, numero 1 del mondo e vincitrice 2 volte a Melbourne, in semifinale oggi 29 gennaio batte l'ucraina Elina Svitolina, testa di serie numero 12, per 6-2, 6-3 in 1h16'. Nella seconda semifinale si sfidano la statunitense Jessica Pegula, testa di serie numero 6, e la kazaka Elena Rybakina, numero 5 del tabellone.

Categoria: sport
11:00
Famiglia nel bosco, esposto dei genitori contro assistente sociale: "Ostile e non imparziale"
(Adnkronos) - Alla vigilia della perizia sulle competenze genitoriali di Nathan e Catherine Trevallion, il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli (Ch) conosce un nuovo passaggio che acuisce la tensione tra le parti. I genitori dei tre minori, tramite i loro legali, hanno infatti presentato un esposto contro l’assistente sociale incaricata dal Tribunale, contestandone il comportamento nel percorso che ha condotto all’allontanamento dei figli.
L’iniziativa è stata assunta dagli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, che hanno depositato la segnalazione sia all’Ordine professionale degli assistenti sociali sia all’ente regionale competente per il servizio sociale del Comune di Palmoli. Al centro dell’atto c’è l’operato di Veruska D’Angelo, nominata dal giudice come curatrice dei diritti dei minori.
Secondo la difesa dei Trevallion, "la professionista non avrebbe mantenuto la necessaria equidistanza richiesta dal ruolo, mostrando – si legge nell’esposto – un atteggiamento pregiudizievole nei confronti della famiglia, soprattutto nella fase successiva al trasferimento dei bambini deciso dall’autorità giudiziaria".
I legali contestano anche la limitatezza dei contatti tra l’assistente sociale, i genitori e i minori: dopo il provvedimento di allontanamento, gli incontri sarebbero stati pochi e insufficienti per restituire un quadro completo e imparziale della situazione familiare. Tra gli elementi messi in discussione figura inoltre l'eccessiva esposizione dell’assistente sociale sui media. "D’Angelo avrebbe partecipato a diverse interviste, un’esposizione che – secondo i Trevallion – rischierebbe di minare la neutralità e la riservatezza che l’incarico imporrebbe".
A spiegare il ruolo dell'assistente sociale finita al centro dell'esposto, è anche il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli. "La professionista - spiega all'Adnkronos - non è dipendente del Comune di Palmoli, ma fa capo all’Ente d’Ambito Sociale di Monteodorisio, organismo sovracomunale che gestisce i servizi sociali sul territorio". Il primo cittadino sottolinea che "proprio a questo ente, insieme all’Ordine professionale, gli avvocati della famiglia Trevallion hanno notificato l’esposto. Che chiederò di avere al più presto, perché non l'ho ancora letto", dice il primo cittadino. Un passaggio che, secondo il sindaco, rende necessario distinguere con chiarezza le competenze istituzionali per evitare equivoci e attribuzioni improprie di responsabilità.
Parallelamente, il Comune si trova a fare i conti con l’impatto economico della misura di tutela disposta dall’autorità giudiziaria. "I costi per il mantenimento dei tre minori nella casa famiglia di Vasto (Ch) - dichiara - ammontano a 244 euro al giorno, una spesa che grava direttamente sulle casse comunali". Finora, spiega il sindaco, l’amministrazione ha potuto contare su alcuni contributi, tra cui fondi Eas e risorse del ministero dell’Interno, che hanno in parte alleggerito il peso finanziario. Tuttavia, l’eventuale prolungarsi della situazione, dato che i genitori debbono ancora essere sottoposti a perizia, disposta dal Tribunale dei minori dell'Aquila e il cui inizio è previsto per domani, 30 gennaio, "rischia di aprire uno scenario critico. In assenza di ulteriori sostegni esterni, l’intero onere economico ricadrebbe esclusivamente sul bilancio comunale". Una prospettiva definita “insostenibile” dall’amministrazione, considerando le dimensioni dell’ente e l’elevato costo giornaliero dell’accoglienza. Palmoli è un piccolo centro, di appena 800 residenti.
La perizia psichiatrica sui coniugi Trevallion, disposta dal Tribunale per i Minorenni dell'Aquila e al via domani, è stata affidata alla psichiatra e consulente tecnica d'ufficio Simona Ceccoli. Le operazioni avrebbero dovuto iniziare la scorsa settimana ma sono state rinviate per mancanza di un traduttore dall'inglese all'italiano. Per la famiglia sarà presente lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa, che, all'Adnkronos, dice: "Le operazioni peritali iniziano con grave ritardo, è stato prolungato tempo del dolore".

Categoria: cronaca
10:33
Crans-Montana, media: c'è un quarto indagato
(Adnkronos) - La Procura della Repubblica vallesana ha iscritto una quarta persona nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla tragedia di Crans-Montana. A rivelarlo è Rts, precisando che si tratta del capo del dipartimento di sicurezza pubblica del comune di Crans-Montana, che sarà interrogato dai procuratori incaricati dell'inchiesta sulla tragedia del 1° gennaio. Secondo le informazioni raccolte da Rts, sarà ascoltato tra una settimana, il 6 febbraio. Il suo interrogatorio è legato al fatto che il comune di Crans-Montana non ha effettuato ispezioni al bar Le Constellation dal 2019.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, entrando al Consiglio affari esteri in corso a Bruxelles, ha spiegato che tra Italia e Svizzera non è avvenuto "nessun incidente diplomatico" in seguito alla scarcerazione di Jacques Moretti, titolare del bar di Crans-Montana, "soltanto, pretendiamo che si faccia giustizia". "Ci sono stati dei comportamenti che hanno veramente lasciato perplessi tutti gli italiani: non il governo, tutti gli italiani, perché quello che è successo ha dell'incredibile", ha sottolineato Tajani.

Categoria: internazionale/esteri
10:24
Perché si chiamano giorni della merla? Storia e mito dei giorni più freddi di gennaio
(Adnkronos) - Da oggi, 29 gennaio 2026, iniziano i giorni della merla che dureranno fino al 31 del mese. In Italia torna così un’antica tradizione legata alle condizioni climatiche più rigide dell’inverno. Secondo la saggezza popolare, questi tre giorni sarebbero i più freddi dell’anno e, in modi diversi, ricorrono nella memoria collettiva come simbolo della lotta contro il gelo e dell’avvicinarsi della primavera.
Il nome curioso, giorni della merla, deriva da una leggenda popolare che ha attraversato secoli di racconti orali e varianti regionali. La versione più nota narra di un tempo in cui i merli (uccelli oggi riconosciuti per il loro piumaggio scuro) avevano invece piume bianche come la neve. Durante un inverno particolarmente rigido, una femmina di merla e i suoi piccoli, incapaci di affrontare il gelo, si rifugiarono in un camino acceso per scaldarsi. Vi rimasero per tre giorni, uscendone solo all’inizio di febbraio con il piumaggio annerito dalla fuliggine del focolare. Da allora, si dice, i merli sono diventati neri e quei giorni finali di gennaio sono rimasti legati alla memoria del freddo intenso che li costrinse a cercare riparo.
Secondo la tradizione, dunque, se i giorni della merla sono particolarmente freddi, la primavera arriverà mite e presto. Se invece sono tiepidi, l’inverno si protrarrà ancora. Questa credenza popolare non trova però conferme scientifiche solide: i dati meteorologici mostrano che il picco delle temperature rigide può variare e non sempre coincide con queste date.

Categoria: cronaca
10:21
Ucraina, sotto attacco regione Zaporizhzhia: almeno tre morti
(Adnkronos) - Raid russi hanno causato la morte di tre persone nella regione di Zaporizhzhia, nella parte centrorientale dell'Ucraina. Ad annunciarlo è stato il capo dell'amministrazione militare dell'oblast, Ivan Fedorov, la notte scorsa. "I russi hanno sferrato attacchi con droni contro quartieri residenziali di Vilniansk. Due donne e un uomo sono rimasti uccisi e un'altra persona è stata ferita", ha aggiunto su Telegram.
Intanto, in vista dei nuovi colloqui tra Ucraina, Usa e Russia domenica ad Abu Dhabi, l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, sottolinea l'importanza di mettere più pressione sulla Russia affinché possa negoziare davvero. Chi rappresenta Mosca "è il personale militare, che non ha alcun mandato per concordare la pace in quanto tale. Quindi chiaramente i russi non sono seri riguardo a questo", ha detto entrando alla riunione del Consiglio affari esteri.
"Al momento stanno solo fingendo. Li vediamo aumentare i loro attacchi contro l'Ucraina perché non possono fare mosse sul campo di battaglia, stanno attaccando i civili", prosegue Kallas, sottolineando che a ottobre il numero di obiettivi civili era stato pari al 93% e al momento potrebbe essere più alto. Mosca "sta prendendo di mira ospedali, scuole, condomini, infrastrutture critiche, infrastrutture energetiche per bombardare e congelare gli ucraini fino alla resa. E dobbiamo davvero essere molto lucidi riguardo a questo".
Riguardo ai negoziati in sé, la preoccupazione dell'Alta rappresentante è che l'Ucraina abbia fatto "molte concessioni" e la Russia non ne stia facendo, "ma questo sta offuscando il quadro perché non è l'Ucraina quella che sta compiendo l'aggressione". Sul tavolo della discussione di oggi le garanzie di sicurezza e cosa si può fare di più sul versante europeo, oltre all'inserimento della Russia nella lista delle entità che riciclano denaro, tecnica che il Cremlino usa per finanziare la guerra, spiega Kallas: "penso che qualsiasi mezzo per fare pressione sulla Russia affinché avvii veri negoziati sia positivo, e stiamo andando avanti con questo".
L'Ucraina ha annunciato di aver ricevuto altri mille corpi dalla Russia: "Oggi sono state avviate le operazioni di rimpatrio: sono stati restituiti mile corpi, che, secondo la parte russa, appartengono a soldati ucraini", ha annunciato il Centro ucraino per i prigionieri di guerra su Telegram. Mosca, da parte sua, ha dichiarato di aver ricevuto i resti di 38 soldati russi da Kiev.
I Paesi europei dovrebbero lavorare insieme per creare una lista di combattenti russi e bandirli dall'area Schengen'. Lo afferma il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna entrando al Consiglio affari esteri in corso a Bruxelles. "Ci sono quasi un milione di combattenti in Russia. Sono principalmente criminali, sono persone molto pericolose. E sono certo, e abbiamo informazioni al riguardo, che la maggior parte di loro verrà in Europa dopo la guerra: e l'Europa non è pronta per questo. Stiamo parlando di criminali, stupratori,persone davvero, davvero cattive. Dobbiamo stilare una lista nera di queste persone e vietare il loro ingresso come Paesi Schengen già in questo momento", afferma.
Tsahkna sottolinea che si tratta di una questione che riguarda principalmente i ministri degli Interni e le agenzie nazionali, ma che l'entità del problema richiede una politica comune a livello di Ue. "Dobbiamo proteggere la sicurezza europea e dobbiamo farlo insieme. Il governo estone ne ha già elencati quasi 300 e continuerà. Ma questo approccio deve essere ben coordinato" poiché si tratta di "un lavoro enorme, richiede tempo. Ma dobbiamo iniziare ora". Il rischio è una replica di quanto avvenuto dopo i conflitti in Siria e altri luoghi, con ex combattenti che arrivano in Ué e "iniziano a fare cose pessime contro la nostra gente e la nostra sicurezza. Non può esserci un percorso da Bucha a Bruxelles. Questo è il messaggio principale", riassume.

Categoria: internazionale/esteri
10:08
Segna il portiere del Benfica, delirio in tv e il cardinale 'salta'
(Adnkronos) - Il Benfica segna al 98' con il portiere Trubin e l'esultanza in tv scuote il cardinale. L'ultima giornata della fase campionato di Champions League ha regalato emozioni uniche ai tifosi del Benfica.
La formazione portoghese allenata da Mourinho ha battuto 4-2 il Real Madrid qualificandosi in extremis per i playoff. Il gol decisivo è stato realizzato al 98' dal portiere Trubin, a segno con un perfetto colpo di testa nell'ultima azione del match.
Il capolavoro dell'estremo difensore ha mandato in visibilio i tifosi, anche quelli che erano impegnati al lavoro in un'emittente televisiva lusitana. E così, le urla hanno squassato la trasmissione in diretta a cui partecipava il cardinale Americo Aguiar. Il religioso era impegnato in una articolata riflessione sulla 'relazione tra Dio e le tempeste' nelle ore in cui il paese era flagellato dal maltempo. All'improvviso, il gol di Trubin...

Categoria: sport
10:05
Libro dei Fatti, Gualtieri: "Giubileo prova di eccezionale organizzazione per Roma"
(Adnkronos) - "Sono stati mesi intensi, ricchi di emozioni contrastanti, quelli che ha trascorso la nostra città nel 2025. Abbiamo vissuto il dolore per la morte di Papa Francesco, a cui le romane e i romani erano e restano legati da un sentimento di profondo affetto. L’ultimo abbraccio di Roma a Bergoglio in piazza San Pietro e poi attraverso le strade del centro, fino Santa Maria Maggiore, resterà nella memoria di questa città. Poi ci sono stati i giorni di fervida attesa per l’elezione del nuovo Pontefice. E anche il boato, dopo l’Habemus Papam, di una piazza San Pietro gremita e le prime, bellissime parole di Papa Leone XIV dedicate alla pace e alla costruzione di ponti resteranno nella storia di questa città". Lo scrive il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, nell'intervento per la 35esima edizione del Libro dei Fatti dell'Adnkronos.
"Tutto ciò -sottolinea Gualtieri- è stato vissuto, lo voglio sottolineare, gestendo un flusso eccezionale di persone, perché nella storia era successo solo una volta che un Papa morisse durante il Giubileo. Roma, con tutte le sue istituzioni unite, ha dato un’eccezionale prova di organizzazione, grazie a un metodo ormai collaudato di collaborazione interistituzionale che abbiamo sperimentato proprio per la preparazione della città al Giubileo della Speranza. Siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a far trovare pronta Roma per questo grande evento spirituale. Abbiamo portato a termine uno dopo l’altro i principali cantieri materiali progettati per l’apertura della Porta Santa. Il 23 dicembre abbiamo inaugurato piazza Pia, una delle opere giubilari più complesse e significative, a cui sono seguite numerose altre inaugurazioni nel rispetto dei cronoprogrammi. Abbiamo inaugurato la nuova piazza lineare di via Ottaviano e piazza Risorgimento; rinnovato piazza dei Cinquecento e l’area della Stazione Termini; restaurato le fontane storiche e tantissimi monumenti; aperto i primi parchi d’affaccio giubilari, che stanno ridando centralità al Tevere; siamo quindi intervenuti con azioni fondamentali per la mobilità – dall’acquisto dei nuovi bus alla riqualificazione delle stazioni metro, fino ai nuovi percorsi ciclopedonali, come quello che da San Pietro porta a Monte Ciocci. E poi stiamo portando a conclusione, uno dopo l’altro, i tanti interventi diffusi nelle periferie della città, integrati con le grandi operazioni di rigenerazione finanziate con il Pnrr".
"Insieme a queste opere, siamo impegnati anche nella realizzazione di quei cantieri immateriali, quei “segni concreti di speranza”, a cui ci ha chiamato Papa Francesco: una spinta fondamentale ad agire – ciascuno secondo il proprio ruolo – per promuovere l’inclusione, la fratellanza e la pace. L’insieme di questi interventi -conclude il sindaco della Capitale- ci sta restituendo una Roma più amica dell’ambiente, più inclusiva e più giusta, con un’attenzione particolare ai più fragili, impegni sui quali saremo sempre più concentrati e coerenti".

Categoria: cronaca
09:32
Mandato di arresto internazionale e documenti falsi, misura cautelare per 36enne russo a Bologna
(Adnkronos) - Nella prime ore di questa mattina la Polizia di Stato, nello specifico il personale della Sezione Antiterrorismo della Digos di Bologna, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, nei confronti di un 36enne russo per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. La misura cautelare si inserisce nell’ambito di una complessa e articolata attività investigativa avviata nel giugno scorso, quando, nel centro di Bologna, personale della Digos ha controllato l’uomo, in compagnia di un connazionale 38enne, entrambi trovati in possesso di documenti di identità falsi, validi per l’espatrio. In quel frangente, il più grande dei due è stato arrestato mentre l’altro indagato a piede libero.
Dagli accertamenti successivamente è emerso, a carico di entrambi, l’esistenza di un mandato di arresto internazionale emesso dalle Autorità della Federazione Russa, inserito nel sistema Interpol mediante Red Notice, con l’accusa di affiliazione all’organizzazione terroristica 'Imarat Kavkaz', nonché di partecipazione attiva a conflitti armati in territorio siriano nel periodo di massima operatività dell’organizzazione terroristica di matrice jihadista 'Islamic State'.
La Corte d’Appello di Bologna, pur convalidando l’arresto, non ha concesso l’estradizione dei due verso la Federazione Russa, alla luce dell’attuale situazione internazionale che coinvolge quel Paese. Pertanto, entrambi sono stati indagati dalla Procura della Repubblica di Bologna per falso documentale. L’analisi dei devices sequestrati ha permesso di ricostruire un quadro probatorio tale da portare all’emissione della misura cautelare nei confronti del più giovane dei due, mentre l’altro è ancora in carcere a seguito della condanna proprio per l’articolo 497 bis comma 2 codice penale.

Categoria: cronaca
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
12:31
Portogallo, sale a 5 bilancio del morti per la tempesta Kristin
(Adnkronos) - Sono almeno 5 i morti causati dal passaggio della tempesta Kristin sul Portogallo centrale e settentrionale. La tempesta, che il governo ha descritto come un "evento climatico estremo", ha raggiunto le coste atlantiche del paese nella notte tra martedì e mercoledì con venti di oltre 170 chilometri orari, causando inondazioni, frane, la chiusura di strade e linee ferroviarie e l'interruzione della corrente elettrica per oltre 850.000 famiglie.
Secondo le autorità locali, un conducente è morto nel nord di Lisbona quando la sua auto è stata colpita da un albero caduto. Altre tre persone sono state uccise nella zona centrale di Leiria: una donna olandese trovata morta nella sua auto sommersa dall'acqua vicino a Silves; una ersona colpita da lamiere volanti nella città di Carvide; un'altra sepolta sotto le macerie della sua casa parzialmente crollata. Segnalata anche una persona morta nella zona di Marinha Grande.
La tempesta ha anche provocato oltre 3.000 incidenti in tutto il paese, con strade bloccate da alberi e detriti e molti edifici danneggiati. I venti più forti sono stati registrati nella base aerea di Monte Real a Leiria, dove sono state registrate raffiche di 178km prima che l'apparecchiatura di monitoraggio venisse distrutta. I funzionari hanno detto che la posizione era probabilmente il punto di ingresso della tempesta verso il Portogallo continentale.
Tra i danni materiali più significativi c’è quello riportato dalla Base Aerea di Monte Real, nel distretto di Leiria, dove diverse strutture e almeno due aerei da combattimento F-16 sono stati colpiti dalla caduta di detriti a causa del vento tempestoso.
Il primo ministro Luis Montenegro ha espresso le condoglianze alle famiglie delle vittime. Ha detto che le autorità stanno valutando il danno e avrebbero preso "qualunque misura sia necessaria".
Dopo aver attraversato il Portogallo, la tempesta Kristin si è spostata a est in Spagna, portando con sé neve a quote più basse, pioggia e forti venti. In Andalusia, i servizi di emergenza hanno segnalato circa 2.000 incidenti legati al tempo. Le autorità spagnole hanno emesso avvisi di onde alte lungo le coste e hanno previsto raffiche di vento di fino a 90 chilometri orari sull'isola di Ibiza.

Categoria: internazionale/esteri
12:23
Ascolti tv, 28 gennaio: De Martino supera Scotti col 23.3%
(Adnkronos) - E' Canale 5 con 'Una Nuova Vita' interpretato da Anna Valle a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, mercoledì 28 gennaio. Il film è stato visto da 2.990.000 spettatori con uno share del 18.7%. Rai1, che ieri trasmetteva 'Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero' si piazza al secondo posto con 2.519.000 spettatori, totalizzando il 14.5% di share. Bene su Rai3 'Chi l’ha Visto?', che ha tenuto davanti allo schermo 1.317.000 spettatori con il 7.9% di share, mentre La7, con la replica di 'Una Giornata Particolare' con Aldo Cazzullo ha ottenuto un ascolto medio di 1.034.000 spettatori e il 5.7% di share. Rai2, con 'Ricatto d’amore', ha convinto 880.000 spettatori per il 4.7% di share, mentre Italia1, che ieri con 'Le Iene' proponeva 'Inside', è stato la scelta di 834.000 spettatori con il 6.3%. Rete4, con 'Realpolitik' condotto da Tommaso Labate, ieri è stato visto da 481.000 spettatori per il 3.6% di share.
Nell'access prime time, 'Affari Tuoi' ha totalizzato 4.966.000 spettatori ottenendo il 23.3% e sorpassando 'La Ruota della Fortuna' su Canale5, che ha avuto un ascolto medio di 4.889.000 spettatori pari al 23.1% di share.

Categoria: spettacoli
12:13
Bridgerton, al via la quarta stagione: la video intervista al cast
(Adnkronos) - La quarta stagione di ‘Bridgerton’ accende i riflettori su Benedict tra un ballo, una maschera d’argento e un amore che sfida le regole dell’alta società. La nuova stagione - divisa in due parti, con i primi quattro episodi su Netflix da oggi, 29 gennaio, e i successivi dal 26 febbraio – segue il bohémien secondogenito Benedict Bridgerton (Luke Thompson), che continua a rifiutare l’idea di sistemarsi nonostante le pressioni della madre, Lady Violet (Ruth Gemmell). Tutto cambia al ballo in maschera organizzato dalla matriarca, dove Benedict rimane folgorato da una misteriosa Dama d’Argento dal volto coperto. Con l’aiuto, seppur riluttante, della sorella Eloise (Claudia Jessie), si mette sulle tracce della giovane donna. Ma la verità è ben diversa: la donna dei suoi sogni non appartiene all’alta società, bensì è Sophie Baek (Yerin Ha), una brillante cameriera al servizio della temibile Araminta Gun (Katie Leung). Quando il destino li fa rincontrare, Benedict si ritrova diviso tra l’affetto per la giovane domestica e la fantasia della Dama d’Argento, ignaro che siano la stessa persona. (di Lucrezia Leombruni)
Categoria: spettacoli
12:13
Gerry Scotti: "Corona e le mie presunte relazioni con le Letterine? Mi sopravvalutano"
(Adnkronos) - Si tratta di "presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di 'Letterina'". Così Gerry Scotti, dalle pagine del Corriere della Sera, in una lunga intervista risponde alle domande della giornalista sulle recenti affermazioni di Fabrizio Corona che, nell'ultimo episodio di 'Falsissimo', chiamano in causa anche il conduttore.
"Ho una discreta dimestichezza nell’uso dei social - dice Scotti - e in questi anni ho potuto constatare di persona che le buone notizie o le verità vengono accolte tiepidamente. A volte passano inosservate, mentre le fake news hanno un riscontro ben più rilevante. Ancora di più lo hanno le menzogne dette per ragioni di lucro. In aggiunta generano una forma di odio e di cattiveria inaccettabile". Entrando nel merito delle affermazioni di Corona che lo riguardano, e che paventano presunte relazioni del conduttore con diverse 'Letterine' del cast di 'Passaparola' - il programma che conduceva nei primi anni Duemila - Scotti scandisce: "Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze".
In particolare, spiega il conduttore de 'La Ruota della Fortuna', "in questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine 'letterina', come fosse uno stigma. Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità".

Categoria: spettacoli
12:06
Messina, il giallo dei tre cacciatori morti nel bosco: notte di interrogatori in caserma, le ipotesi degli inquirenti
(Adnkronos) - Notte di interrogatori a Patti (Messina) dopo che ieri nel bosco di Montagnareale sono stati trovati i corpi di tre cacciatori crivellati di colpi. Le vittime sono l'82enne Antonio Gatani, di Librizzi, e i fratelli Davis e Giuseppe Pino, rispettivamente di 26 e 44 anni, originari di San Pier Niceto. Tutti e tre erano armati di fucile. Indagano i carabinieri che da ieri hanno sentito diverse persone, tra cui i parenti e gli amici dei tre uomini. I militari hanno ascoltato per tutta la notte in caserma a Patti una persona che di solito andava a caccia con Antonio Gatani.
Sono diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Tra cui un incidente di caccia o una lite poi culminata con un doppio omicidio e un suicidio. L'allarme sarebbe stato dato da un amico di una delle tre vittime che non aveva notizie dell'amico da ore. L'area boschiva in cui sono stati trovati i tre cadaveri è stata interdetta e posta off limits. Il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo e i carabinieri sono rimasti sul posto fino a tardi. La Procura di Patti ha disposto l'autopsia sui corpi dei tre cacciatori.

Categoria: cronaca
11:59
Ultimo, Matteo Paolillo smentisce flirt con Jacqueline Luna: "Nulla di vero"
(Adnkronos) - "Non c'è niente di vero". Matteo Paolillo rompe il silenzio e smentisce categoricamente le voci di gossip che lo volevano vicino a Jacqueline Luna Di Giacomo, compagna del cantante Ultimo. L'attore ha affidato ai suoi canali social una secca replica per mettere a tacere le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, che parlavano di un presunto feeling tra i due, tale da aver provocato una crisi nella coppia.
Con una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, la star di 'Mare Fuori' ha liquidato i rumors con una risata. "Questi gossip mi fanno proprio ridere", ha scritto Paolillo, aggiungendo un'emoticon sorridente e la frase lapidaria che non lascia spazio a interpretazioni: "Non c'è niente di vero".
Paolillo, noto al grande pubblico per il ruolo di Edoardo Conte nella serie dei record 'Mare Fuori', è uno dei volti più amati della fiction italiana. Prossimamente, l'attore e cantante interpreterà il giovane Gigi D'Alessio nel film biografico dedicato all'artista napoletano, intitolato 'Solo se canti tu'.

Categoria: spettacoli
11:59
Al ministero della Salute evento inaugurale della campagna Uniamoleforze 2026
(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale delle malattie rare che si celebra il 28 febbraio, Uniamo Rare Diseases Italy, in qualità di coordinatore nazionale, ha presentato oggi le iniziative previste per la campagna #UNIAMOleforze 2026 con un evento istituzionale in collaborazione con il ministero della Salute. Nel corso del mese di febbraio - sul tema della Giornata 'Accesso equo, tempestivo e omogeneo a terapie e trattamenti anche non farmacologici' - si svolgeranno decine di eventi promossi da istituzioni, società scientifiche, singoli e associazioni, per attirare attenzione sulle persone con malattie rare, sui loro bisogni e diritti. In Italia le persone con malattia rara sono oltre 2 milioni, circa 300 milioni nel mondo. A testimonianza di come le malattie rare rappresentano un argomento di rilievo per tutte le parti del sistema - riporta una nota - in occasione dell'evento le principali istituzioni e stakeholder della salute del nostro Paese hanno parlato di programmazione sanitaria, valutazione delle tecnologie (Hta), screening neonatale, horizon scanning, accesso regionale e ruolo dei presidi territoriali nella distribuzione dei farmaci.
"La Giornata delle malattie rare giunge alla 19esima edizione - afferma Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo, Federazione italiana malattie rare - Cinque anni fa abbiamo iniziato un viaggio ideale attraverso il quale scandire il percorso delle nostre persone nel loro approccio alla patologia: dal percorso diagnostico alla presa in cura olistica, passando dalla necessità degli approfondimenti legati alla ricerca. Quest'anno la giornata ha come focus l'accesso equo, tempestivo e omogeneo a terapie e trattamenti non farmacologici". Solo per il 5% delle patologie rare esiste un trattamento farmacologico specifico, quasi mai una cura, sottolinea Uniamo. Esistono tempi diversi di accesso ai farmaci a livello regionale e se le patologie sono sottodiagnosticate i tempi si allungano ulteriormente. Per la maggior parte delle malattie rare i trattamenti riabilitativi, la logopedia, la psicomotricità, il supporto psicologico, i dispositivi medici sono l'unico modo per migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. La legge 175/2021 ha statuito il diritto a questi trattamenti, che dovrebbero essere erogati con continuità e uniformemente su tutto il territorio nazionale.
"Secondo i dati più recenti - dichiara Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute con delega alle malattie rare - l'Italia ha approvato 146 farmaci orfani sui 155 autorizzati da Ema, che significa il 94,2% del totale; un dato che ci colloca al secondo posto in Europa. Il nostro Paese è un punto di riferimento per la gestione delle malattie rare in Europa, ma esistono ancora diversi margini di miglioramento sui quali lavorare in un'ottica di sistema. Tra questi senza dubbio la semplificazione dell'accesso attraverso procedure più snelle e una distribuzione territoriale sempre più efficiente". Aggiunge Fausta Bergamotto, sottosegretario di Stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy: "L'Italia è ormai da anni leader in Europa nel settore farmaceutico, che rappresenta uno dei settori più produttivi del nostro Paese. Abbiamo il dovere di sostenere ogni strumento che possa fare la differenza nella vita delle persone con malattie rare: farmaci innovativi ma anche dispositivi medici e tecnologie diagnostiche d'avanguardia, che rappresentano talvolta l'unica risposta terapeutica. Sostenere questa filiera di eccellenza del Made in Italy significa crescere come sistema-Paese e mettere l'innovazione al servizio dei bisogni reali dei cittadini".
Grazie agli incentivi economici pensati per le malattie rare (Regolamento europeo farmaci orfani) e all'impegno di tante aziende e ricercatori - riferisce Uniamo - stiamo assistendo allo sviluppo di terapie avanzate e innovative, ma anche di dispositivi medici ad alto contenuto tecnologico e digital therapies. Con il drug repurposing diamo nuova vita a farmaci già in uso. I punti oggi all'attenzione sono la sostenibilità economica di tutto questo e le modalità attraverso le quali rendiamo l'innovazione disponibile in maniera trasversale e simultanea sul territorio italiano. Il nostro Paese è oggi secondo in Europa per numero di farmaci disponibili dopo l'approvazione dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema). Questo è un primato che non va sottovalutato. Qualche miglioramento può essere fatto sui tempi di approvazione, specialmente se riguardano farmaci per patologie completamente orfane o gravemente degenerative.
"Come Aifa siamo chiamati a portare l'innovazione al paziente, accelerando la disponibilità dei farmaci più promettenti - evidenzia Robert Nisticò, presidente Agenzia italiana del farmaco - Ma dobbiamo anche adottare modelli nuovi e più flessibili per valutare le terapie in arrivo e riconoscerne il reale valore aggiunto. In questa prospettiva la valutazione non può limitarsi al costo, quasi sempre elevatissimo, di questi prodotti, ma deve tenere conto dell'impatto complessivo sui sistemi sanitari e quindi, ad esempio, dei risparmi che un farmaco 'risolutivo' può generare in termini di minori spese per prestazioni sanitarie e assistenziali. Per questo ritengo sia molto utile poter contare su dati solidi e condivisi con le Regioni e sul confronto continuo e proficuo con le associazioni dei pazienti".
La velocità di accesso ai farmaci e/o ad altri trattamenti è subordinata a una diagnosi certa e incontrovertibile. Gli sforzi devono quindi concentrarsi anche sulla diminuzione dei tempi diagnostici, che sono ancora superiori ai 4 anni di media, rimarca Uniamo. Un pilastro fondamentale è rappresentato dallo screening neonatale esteso (Sne). L'aggiornamento del panel nazionale, però, non è tempestivo: le Regioni attivano quando possibile progetti pilota, ma si creano situazioni in cui nascere in un luogo invece che in un altro può comportare una vita completamente diversa. Su questo si è soffermato il direttore generale dell'Istituto superiore di sanità, Andrea Piccioli: "Lo screening neonatale esteso è un programma unico a livello internazionale, che garantisce a tutti i bambini nati in Italia un accesso equo alla diagnosi precoce di circa 50 malattie genetiche. Il Centro di coordinamento degli screening neonatali, istituito presso l'Iss, ha il compito di assicurare un'implementazione omogenea del programma su tutto il territorio nazionale e di produrre le evidenze necessarie a superare le disuguaglianze territoriali. L'aggiornamento periodico del pannello delle patologie è essenziale per garantire appropriatezza clinica e massimo beneficio per la popolazione e richiede un processo fondato su solide basi scientifiche e su un monitoraggio continuo, attento all'equità di accesso, alla qualità clinica e alla sostenibilità del sistema".
Sui temi della presa in carico e sulla personalizzazione dei trattamenti non farmacologici, Paola Facchin, coordinatrice Tavolo tecnico interregionale malattie rare, sottolinea che "per le persone con malattia rara occorre una presa in carico olistica che comprenda quanto necessario per il miglioramento della loro qualità di vita. Occorrono anche finanziamenti dedicati alle strutture che se ne prendono carico, proprio per garantire team multidisciplinari e tempi di visita che oltrepassano la normalità. Anche per i trattamenti riabilitativi non si può 'fare una media', ma dare a ciascuno secondo il suo bisogno, come il criterio dell'equità esige".
All'incontro è stato dedicato ampio spazio anche al ruolo dell'industria e della ricerca in uno scenario nazionale ed europeo complesso, grazie ai contributi del comandante dello Stabilimento chimico farmaceutico militare, colonnello Arcangelo Moro, al presidente di Assobiotec, Fabrizio Greco, e al presidente di Farmindustria, Marcello Cattani.
Con la campagna #UNIAMOleforze - conclude la nota - l'associazione ribadisce la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, comunità scientifica, imprese e associazioni per garantire alle persone con malattia rara pari diritti di accesso alle cure, indipendentemente dalla Regione di residenza e dalla condizione socio-economica. Tutte le informazioni sulla campagna e sugli eventi della Giornata delle malattie rare 2026 sono disponibili su uniamo.org/uniamoleforze2026.

Categoria: salute
11:53
Belluno, non ha biglietto bus: 11enne costretto a farsi 6 chilometri a piedi sotto la neve
(Adnkronos) - Un bambino di 11 anni è stato costretto a farsi a piedi, mentre nevicava e con temperature sottozero, gli oltre 6 chilometri di statale 51 Alemagna che separano San Vito di Cadore da Vodo di Cadore (Belluno), perché non aveva il corretto biglietto dell’autobus e l’autista l’ha costretto a scendere dal mezzo.
Lo riporta il Gazzettino di Belluno che ha raccolto la testimonianza della madre e della nonna del bimbo, un avvocato di Padova, che ha sporto querela per abbandono di minore.
Il bambino, verso le 16 di martedì 27 gennaio, era uscito dal rientro pomeridiano scolastico e una volta salito sul bus ha esibito il biglietto che aveva in tasca che però non corrispondeva a quello entrato in vigore da pochi giorni sulla linea 30 Calalzo-Cortina di Dolomiti Bus, che per il periodo olimpico da chilometrico è passato a una tariffa fissa di 10 euro indipendentemente dalla distanza e che va comprato solo tramite app oppure con il bancomat. L’11enne non aveva possibilità di pagare il nuovo biglietto e l’autista gli ha rifiutato la corsa, costringendolo a farsela a piedi sul far della sera, lungo una strada pericolosa, mentre nevicava e si era già -3 gradi.

Categoria: cronaca
11:52
Bianca Balti, un anno dopo l'ultima chemio: "Il mio corpo è sopravvissuto"
(Adnkronos) - A un anno dall'ultima seduta di chemioterapia, Bianca Balti ha voluto ricordare questo passaggio importante condividendo sui social una riflessione personale legata ai suoi capelli, simbolo del percorso che ha vissuto sulla sua pelle. La modella ha ripercorso, attraverso un video, la perdita e la ricrescita, documentata mese dopo mese.
Balti aveva annunciato nel settembre 2024 di aver ricevuto una diagnosi di tumore ovarico al terzo stadio. La modella, portatrice della mutazione genetica BRCA1, si era sottoposta in precedenza a una mastectomia preventiva nel 2022.
"Un anno fa c'era la mia ultima chemioterapia", ha esordito la modella ricordando il 28 gennaio del 2025. "Nessuna campana. Nessuna cerimonia. Per motivi che ancora mi rendono triste, quel momento è passato silenzioso - e ha lasciato un sapore amaro che ancora porto. Ma molti di voi mi chiedono dei miei capelli", ha scritto a corredo del video.
"Eccoci qui. Questo è stato il mio viaggio. Nessun prodotto. Nessun trucco. È ricresciuto più spesso... e molto più ricciolo di quanto non fosse mai stato prima. È selvaggio, abbastanza ingestibile, e lo amo più di quanto possa spiegare", ha continuato.
"Ogni giorno - ha scritto la modella - mi ricordano che il mio corpo è sopravvissuto. Mai dare per scontati i capelli. Se stai leggendo questo, fammi un favore: baciali 'ti amo' e ringraziali".

Categoria: spettacoli
11:34
Mal di schiena nei giovani, ne soffre il 20%: errori da non fare, consigli e falsi miti
(Adnkronos) - La salute della colonna vertebrale dei giovani ha visto giorni migliori. Durante l'età evolutiva rappresenta un sistema in costante trasformazione, che può dare problemi. "In questo contesto, la scoliosi idiopatica e la lombalgia emergono non solo come sfide cliniche, ma come fenomeni complessi che richiedono una comprensione profonda delle dinamiche tridimensionali del rachide. Si stima che circa il 20% dei giovani abbia sofferto di mal di schiena in modo persistente o ricorrente", spiega all'Adnkronos Salute Andrea Bernetti, professore di Medicina fisica e riabilitativa dell'università del Salento.
"I fattori di rischio includono, fra gli altri: l'obesità, la genetica, ma soprattutto lo stile di vita sedentario e i fattori psicologici come lo stress e l'ansia - sottolinea Bernetti - Un dato allarmante emerso dalla ricerca recente riguarda il legame tra 'screen time' (tempo trascorso davanti a schermi di smartphone, tablet e pc) e dolore lombare. Una meta-analisi del 2024 ha rilevato che per ogni ora addizionale di utilizzo quotidiano di dispositivi elettronici, il rischio di lombalgia nei bambini e negli adolescenti aumenta del 26%. Il meccanismo patogenetico è legato non solo alla postura flessa prolungata (spesso definita 'Text Neck' o 'i-Posture'), ma anche alla riduzione drastica dell'attività fisica".
Bernetti è presidente del convegno 'Schiena in salute: prevenzione e terapia dall'infanzia all'età adulta', che si terrà a Lecce il 31 gennaio presso l'Istituto scolastico Marcelline di viale Otranto, 67. L'evento - che vede il patrocinio dell'università del Salento, della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa) di cui Bernetti è segretario generale e dell'Asl Lecce - rappresenta un'occasione di approfondimento e confronto in tema di scoliosi e lombalgia. In particolare, è prevista la lettura magistrale di Stefano Negrini, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa e principale ricercatore al mondo sulla scoliosi, oltre all'intervento dello stesso Bernetti sull'inquadramento diagnostico terapeutico della lombalgia.
"L'obiettivo - racconta Bernetti - è anche quello di scardinare falsi miti come ad esempio quello che il nuoto sia indicato per la scoliosi, quando invece indagini condotte da ricercatori internazionali hanno dimostrato che il nuoto non può essere considerato una terapia per la scoliosi e, in determinate condizioni, può persino risultare controindicato. Parallelamente al mito del nuoto, permangono preoccupazioni diffuse riguardo all'uso degli zaini scolastici e alla pratica di sport considerati 'pericolosi' come il tennis o la scherma. Tuttavia - precisa l'esperto - l'idea che uno zaino troppo pesante possa essere la causa scatenante della scoliosi è stata smentita da numerosi studi. Uno zaino dal peso eccessivo può causare affaticamento muscolare, cattiva postura temporanea o lombalgia, ma non modifica la struttura ossea delle vertebre in modo tale da generare una deformità scoliotica, anche se sicuramente è un fattore di rischio per lo sviluppo di condizioni dolorose del rachide. La raccomandazione scientifica attuale non è quella di eliminare lo zaino, ma di ridurre il peso eccessivo e al contempo favorire uno stile di vita attivo che renda la schiena capace di sopportare i carichi quotidiani".
"Un altro tabù del passato riguardava gli sport asimmetrici. In passato, si temeva che l'uso prevalente di un lato del corpo, come nel tennis o nella scherma, potesse peggiorare la curva scoliotica. La ricerca moderna - precisa il medico-fisiatra - non ha trovato alcuna prova di questa correlazione. In realtà, per un ragazzo affetto da scoliosi, la pratica di qualsiasi sport scelto per passione è preferibile alla sedentarietà. Lo sport contribuisce al benessere globale, al tono muscolare e all'autostima, fattori cruciali per l'aderenza a lunghi trattamenti riabilitativi o ortopedici. Gli sport 'in carico' (pallavolo, basket, calcio, tennis, atletica) sono oggi considerati benefici perché costringono il sistema posturale a vincere la forza di gravità, rinforzando la muscolatura antigravitaria. Anche sport un tempo sconsigliati possono essere praticati, a patto di affiancarli a programmi di esercizi posturali specifici".
L'epidemiologia della scoliosi idiopatica mostra una prevalenza variabile tra il 3% e il 12%, a seconda della latitudine e dei criteri di screening adottati. "Sebbene la causa esatta rimanga ignota (idiopatica nel 70-80% dei casi) - illustra Bernetti - la ricerca suggerisce una natura genetica multifattoriale complessa, con una chiara familiarità spesso riscontrabile nell'anamnesi del paziente. L'incidenza della patologia e il suo rischio di progressione sono strettamente legati al genere e alla maturazione ossea. Nelle fasi iniziali e per curve di lieve entità, il rapporto tra maschi e femmine è pressoché paritario, ma tende a sbilanciarsi drasticamente a favore del sesso femminile man mano che la gravità della curva aumenta. Il periodo di massimo rischio per la progressione della scoliosi coincide con il picco di crescita puberale, ovvero la fase in cui lo scheletro assiale subisce l'allungamento più rapido".
"La diagnosi precoce - rimarca l'esperto - è l'elemento determinante per il successo del trattamento della scoliosi e delle patologie vertebrali. Poiché la scoliosi è generalmente asintomatica (non provoca dolore nelle fasi iniziali), può progredire silenziosamente fino a diventare evidente solo quando ha raggiunto gradi elevati. Le indagini di screening, storicamente condotte nelle scuole, hanno lo scopo di individuare i giovani nel periodo di massimo rischio (10-14 anni). Anche a casa i genitori possono prestare attenzione ad alcuni segni rivelatori di un'alterazione posturale: asimmetria delle spalle (una spalla più alta dell'altra); scapole asimmetriche (una più sporgente o più alta); variazione del profilo dei fianchi (uno più dritto, uno più curvo). Bisogna poi riferirsi a medici specializzati - raccomanda Bernetti - nella diagnosi e nella gestioni di queste condizioni cliniche troppo spesso banalizzate".

Categoria: cronaca
11:31
Synlab lancia nuova campagna per il benessere gastrointestinale
(Adnkronos) - Una campagna per la salute gastrointestinale, che combina analisi mediche, diagnostica avanzata, Open day e consigli pratici per aiutare le persone a prendersi cura del benessere di stomaco e intestino. E' l'iniziativa promossa fino al 29 marzo 2026 da Synlab, leader nei servizi di diagnostica medica.
I disturbi gastrointestinali funzionali, come la sindrome dell'intestino irritabile o la dispepsia funzionale - spiega una nota - colpiscono oltre il 40% della popolazione mondiale e hanno un impatto rilevante sulla qualità della vita. Nonostante la loro diffusione, questi disturbi sono spesso sottovalutati o gestiti in autonomia, senza un adeguato inquadramento clinico. Le evidenze scientifiche più recenti dimostrano infatti che molte di queste condizioni non dipendono da lesioni o alterazioni strutturali dell'apparato digerente, ma a un'alterazione dei meccanismi di regolazione che governano il funzionamento dell'intestino.
Alla base di queste condizioni vi è la stretta connessione tra intestino e cervello. L'apparato digerente possiede un elevato numero di neuroni poiché è dotato di un proprio sistema nervoso, il sistema nervoso enterico, in grado di funzionare anche in modo indipendente dal sistema nervoso centrale. Attraverso una complessa rete di neurotrasmettitori, ormoni e mediatori infiammatori, il sistema nervoso enterico comunica costantemente con il cervello, influenzando la motilità intestinale, la sensibilità viscerale e la percezione del dolore. Questo dialogo coinvolge anche il sistema limbico e l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, rendendo la funzione intestinale particolarmente sensibile allo stress e agli stati emotivi. Numerosi studi confermano che stress, ansia e fattori psicologici incidono in modo significativo sull'insorgenza e sulla severità dei disturbi gastrointestinali funzionali e possono influenzare anche l'andamento di patologie intestinali organiche, come le malattie infiammatorie croniche intestinali. Si instaura così un circolo vizioso in cui il disagio emotivo amplifica i sintomi intestinali e, al tempo stesso, i disturbi gastrointestinali compromettono il benessere psicologico, rendendo necessario un approccio diagnostico e terapeutico integrato.
"Oggi sappiamo che cervello e intestino sono legati da una comunicazione continua e bidirezionale, resa possibile dal sistema nervoso enterico e dai meccanismi che regolano la risposta allo stress - spiega Alessandra d'Alessandro, gastroenterologa ed endoscopista di Synlab - Questo significa che stati emotivi come stress prolungato, ansia o tensione psicologica possono contribuire in modo diretto alla comparsa e al peggioramento di disturbi gastrointestinali molto comuni. Per questo è importante che i pazienti non banalizzino sintomi persistenti come dolore addominale, gonfiore o alterazioni dell'alvo e non ricorrano a soluzioni improvvisate. Il primo passo deve essere sempre il confronto con il medico, per escludere patologie organiche e comprendere la reale origine dei disturbi. Solo dopo una corretta valutazione clinica è possibile intraprendere un percorso mirato che affianchi la gestione dei sintomi intestinali a interventi sullo stress e sul benessere psicologico, con l'obiettivo di interrompere il circolo vizioso tra intestino e cervello e migliorare concretamente la qualità della vita".
Nel corso della campagna - riporta la nota - verranno proposte tariffe agevolate per un check-up del benessere gastrointestinale, nell'ottica di favorire un primo approccio diagnostico consapevole. Inoltre, l'azienda promuove Open day dedicati al benessere intestinale, durante i quali i pazienti potranno usufruire di un primo orientamento gratuito con uno specialista nei Medical Center in Italia, utile a definire il percorso diagnostico più appropriato e adatto alle loro esigenze. Si tratta di un approccio integrato, con una gamma completa di test di laboratorio di primo livello come: check-up intestinale; check-up gastrointestinale; test celiachia e test disbiosi, e soluzioni avanzate come myBiome; test genetico del microbiota, Alex2, dedicato alla diagnostica approfondita delle allergie, e Fox, il test che contribuisce a identificare la sensibilità verso più di 280 alimenti. Presso i Medical Center è possibile inoltre accedere a consulenze personalizzate con gastroenterologi, nutrizionisti e allergologi, oltre a esami strumentali come ecografie, endoscopie e gastroscopie. Infine, per tutta la durata della campagna Synlab promuoverà attività divulgative sui propri canali social e sul sito synlab.it, per offrire ulteriori informazioni e consigli utili sul benessere gastrointestinale.

Categoria: salute
11:06
Treni, ritardi e cancellazioni oggi: le linee interessate
(Adnkronos) - Ritardi e cancellazioni oggi giovedì 29 gennaio per alcuni treni. Sulla linea Milano-Bergamo, dalle ore 9.05, la circolazione ferroviaria è rallentata per un inconveniente tecnico sulla linea in prossimità di Bivio Adda. Sono previsti rallentamenti compresi tra 15 e 30 minuti, variazioni e cancellazioni. Lo comunica Rfi.
Sulla linea Battipaglia-Potenza, dalle ore 8.20, la circolazione ferroviaria è sospesa tra Campagna e Contursi per l'investimento di una persona da parte di un treno. Le autorità competenti sono presenti sul posto per svolgere i necessari accertamenti. I treni subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni.
Sulla linea Caserta-Salerno, la circolazione ferroviaria è sospesa tra Cancello e Sarno per accertamenti sulla linea. I treni, comunica Rfi, subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni ed è attivo un servizio con corse bus.

Categoria: economia
11:05
Australian Open 2026, Sabalenka in finale: Svitolina battuta in 2 set
(Adnkronos) - Aryna Sabalenka è la prima finalista degli Australian Open 2026. La bielorussa, numero 1 del mondo e vincitrice 2 volte a Melbourne, in semifinale oggi 29 gennaio batte l'ucraina Elina Svitolina, testa di serie numero 12, per 6-2, 6-3 in 1h16'. Nella seconda semifinale si sfidano la statunitense Jessica Pegula, testa di serie numero 6, e la kazaka Elena Rybakina, numero 5 del tabellone.

Categoria: sport
11:00
Famiglia nel bosco, esposto dei genitori contro assistente sociale: "Ostile e non imparziale"
(Adnkronos) - Alla vigilia della perizia sulle competenze genitoriali di Nathan e Catherine Trevallion, il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli (Ch) conosce un nuovo passaggio che acuisce la tensione tra le parti. I genitori dei tre minori, tramite i loro legali, hanno infatti presentato un esposto contro l’assistente sociale incaricata dal Tribunale, contestandone il comportamento nel percorso che ha condotto all’allontanamento dei figli.
L’iniziativa è stata assunta dagli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, che hanno depositato la segnalazione sia all’Ordine professionale degli assistenti sociali sia all’ente regionale competente per il servizio sociale del Comune di Palmoli. Al centro dell’atto c’è l’operato di Veruska D’Angelo, nominata dal giudice come curatrice dei diritti dei minori.
Secondo la difesa dei Trevallion, "la professionista non avrebbe mantenuto la necessaria equidistanza richiesta dal ruolo, mostrando – si legge nell’esposto – un atteggiamento pregiudizievole nei confronti della famiglia, soprattutto nella fase successiva al trasferimento dei bambini deciso dall’autorità giudiziaria".
I legali contestano anche la limitatezza dei contatti tra l’assistente sociale, i genitori e i minori: dopo il provvedimento di allontanamento, gli incontri sarebbero stati pochi e insufficienti per restituire un quadro completo e imparziale della situazione familiare. Tra gli elementi messi in discussione figura inoltre l'eccessiva esposizione dell’assistente sociale sui media. "D’Angelo avrebbe partecipato a diverse interviste, un’esposizione che – secondo i Trevallion – rischierebbe di minare la neutralità e la riservatezza che l’incarico imporrebbe".
A spiegare il ruolo dell'assistente sociale finita al centro dell'esposto, è anche il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli. "La professionista - spiega all'Adnkronos - non è dipendente del Comune di Palmoli, ma fa capo all’Ente d’Ambito Sociale di Monteodorisio, organismo sovracomunale che gestisce i servizi sociali sul territorio". Il primo cittadino sottolinea che "proprio a questo ente, insieme all’Ordine professionale, gli avvocati della famiglia Trevallion hanno notificato l’esposto. Che chiederò di avere al più presto, perché non l'ho ancora letto", dice il primo cittadino. Un passaggio che, secondo il sindaco, rende necessario distinguere con chiarezza le competenze istituzionali per evitare equivoci e attribuzioni improprie di responsabilità.
Parallelamente, il Comune si trova a fare i conti con l’impatto economico della misura di tutela disposta dall’autorità giudiziaria. "I costi per il mantenimento dei tre minori nella casa famiglia di Vasto (Ch) - dichiara - ammontano a 244 euro al giorno, una spesa che grava direttamente sulle casse comunali". Finora, spiega il sindaco, l’amministrazione ha potuto contare su alcuni contributi, tra cui fondi Eas e risorse del ministero dell’Interno, che hanno in parte alleggerito il peso finanziario. Tuttavia, l’eventuale prolungarsi della situazione, dato che i genitori debbono ancora essere sottoposti a perizia, disposta dal Tribunale dei minori dell'Aquila e il cui inizio è previsto per domani, 30 gennaio, "rischia di aprire uno scenario critico. In assenza di ulteriori sostegni esterni, l’intero onere economico ricadrebbe esclusivamente sul bilancio comunale". Una prospettiva definita “insostenibile” dall’amministrazione, considerando le dimensioni dell’ente e l’elevato costo giornaliero dell’accoglienza. Palmoli è un piccolo centro, di appena 800 residenti.
La perizia psichiatrica sui coniugi Trevallion, disposta dal Tribunale per i Minorenni dell'Aquila e al via domani, è stata affidata alla psichiatra e consulente tecnica d'ufficio Simona Ceccoli. Le operazioni avrebbero dovuto iniziare la scorsa settimana ma sono state rinviate per mancanza di un traduttore dall'inglese all'italiano. Per la famiglia sarà presente lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa, che, all'Adnkronos, dice: "Le operazioni peritali iniziano con grave ritardo, è stato prolungato tempo del dolore".

Categoria: cronaca
10:33
Crans-Montana, media: c'è un quarto indagato
(Adnkronos) - La Procura della Repubblica vallesana ha iscritto una quarta persona nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla tragedia di Crans-Montana. A rivelarlo è Rts, precisando che si tratta del capo del dipartimento di sicurezza pubblica del comune di Crans-Montana, che sarà interrogato dai procuratori incaricati dell'inchiesta sulla tragedia del 1° gennaio. Secondo le informazioni raccolte da Rts, sarà ascoltato tra una settimana, il 6 febbraio. Il suo interrogatorio è legato al fatto che il comune di Crans-Montana non ha effettuato ispezioni al bar Le Constellation dal 2019.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, entrando al Consiglio affari esteri in corso a Bruxelles, ha spiegato che tra Italia e Svizzera non è avvenuto "nessun incidente diplomatico" in seguito alla scarcerazione di Jacques Moretti, titolare del bar di Crans-Montana, "soltanto, pretendiamo che si faccia giustizia". "Ci sono stati dei comportamenti che hanno veramente lasciato perplessi tutti gli italiani: non il governo, tutti gli italiani, perché quello che è successo ha dell'incredibile", ha sottolineato Tajani.

Categoria: internazionale/esteri
10:24
Perché si chiamano giorni della merla? Storia e mito dei giorni più freddi di gennaio
(Adnkronos) - Da oggi, 29 gennaio 2026, iniziano i giorni della merla che dureranno fino al 31 del mese. In Italia torna così un’antica tradizione legata alle condizioni climatiche più rigide dell’inverno. Secondo la saggezza popolare, questi tre giorni sarebbero i più freddi dell’anno e, in modi diversi, ricorrono nella memoria collettiva come simbolo della lotta contro il gelo e dell’avvicinarsi della primavera.
Il nome curioso, giorni della merla, deriva da una leggenda popolare che ha attraversato secoli di racconti orali e varianti regionali. La versione più nota narra di un tempo in cui i merli (uccelli oggi riconosciuti per il loro piumaggio scuro) avevano invece piume bianche come la neve. Durante un inverno particolarmente rigido, una femmina di merla e i suoi piccoli, incapaci di affrontare il gelo, si rifugiarono in un camino acceso per scaldarsi. Vi rimasero per tre giorni, uscendone solo all’inizio di febbraio con il piumaggio annerito dalla fuliggine del focolare. Da allora, si dice, i merli sono diventati neri e quei giorni finali di gennaio sono rimasti legati alla memoria del freddo intenso che li costrinse a cercare riparo.
Secondo la tradizione, dunque, se i giorni della merla sono particolarmente freddi, la primavera arriverà mite e presto. Se invece sono tiepidi, l’inverno si protrarrà ancora. Questa credenza popolare non trova però conferme scientifiche solide: i dati meteorologici mostrano che il picco delle temperature rigide può variare e non sempre coincide con queste date.

Categoria: cronaca
10:21
Ucraina, sotto attacco regione Zaporizhzhia: almeno tre morti
(Adnkronos) - Raid russi hanno causato la morte di tre persone nella regione di Zaporizhzhia, nella parte centrorientale dell'Ucraina. Ad annunciarlo è stato il capo dell'amministrazione militare dell'oblast, Ivan Fedorov, la notte scorsa. "I russi hanno sferrato attacchi con droni contro quartieri residenziali di Vilniansk. Due donne e un uomo sono rimasti uccisi e un'altra persona è stata ferita", ha aggiunto su Telegram.
Intanto, in vista dei nuovi colloqui tra Ucraina, Usa e Russia domenica ad Abu Dhabi, l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, sottolinea l'importanza di mettere più pressione sulla Russia affinché possa negoziare davvero. Chi rappresenta Mosca "è il personale militare, che non ha alcun mandato per concordare la pace in quanto tale. Quindi chiaramente i russi non sono seri riguardo a questo", ha detto entrando alla riunione del Consiglio affari esteri.
"Al momento stanno solo fingendo. Li vediamo aumentare i loro attacchi contro l'Ucraina perché non possono fare mosse sul campo di battaglia, stanno attaccando i civili", prosegue Kallas, sottolineando che a ottobre il numero di obiettivi civili era stato pari al 93% e al momento potrebbe essere più alto. Mosca "sta prendendo di mira ospedali, scuole, condomini, infrastrutture critiche, infrastrutture energetiche per bombardare e congelare gli ucraini fino alla resa. E dobbiamo davvero essere molto lucidi riguardo a questo".
Riguardo ai negoziati in sé, la preoccupazione dell'Alta rappresentante è che l'Ucraina abbia fatto "molte concessioni" e la Russia non ne stia facendo, "ma questo sta offuscando il quadro perché non è l'Ucraina quella che sta compiendo l'aggressione". Sul tavolo della discussione di oggi le garanzie di sicurezza e cosa si può fare di più sul versante europeo, oltre all'inserimento della Russia nella lista delle entità che riciclano denaro, tecnica che il Cremlino usa per finanziare la guerra, spiega Kallas: "penso che qualsiasi mezzo per fare pressione sulla Russia affinché avvii veri negoziati sia positivo, e stiamo andando avanti con questo".
L'Ucraina ha annunciato di aver ricevuto altri mille corpi dalla Russia: "Oggi sono state avviate le operazioni di rimpatrio: sono stati restituiti mile corpi, che, secondo la parte russa, appartengono a soldati ucraini", ha annunciato il Centro ucraino per i prigionieri di guerra su Telegram. Mosca, da parte sua, ha dichiarato di aver ricevuto i resti di 38 soldati russi da Kiev.
I Paesi europei dovrebbero lavorare insieme per creare una lista di combattenti russi e bandirli dall'area Schengen'. Lo afferma il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna entrando al Consiglio affari esteri in corso a Bruxelles. "Ci sono quasi un milione di combattenti in Russia. Sono principalmente criminali, sono persone molto pericolose. E sono certo, e abbiamo informazioni al riguardo, che la maggior parte di loro verrà in Europa dopo la guerra: e l'Europa non è pronta per questo. Stiamo parlando di criminali, stupratori,persone davvero, davvero cattive. Dobbiamo stilare una lista nera di queste persone e vietare il loro ingresso come Paesi Schengen già in questo momento", afferma.
Tsahkna sottolinea che si tratta di una questione che riguarda principalmente i ministri degli Interni e le agenzie nazionali, ma che l'entità del problema richiede una politica comune a livello di Ue. "Dobbiamo proteggere la sicurezza europea e dobbiamo farlo insieme. Il governo estone ne ha già elencati quasi 300 e continuerà. Ma questo approccio deve essere ben coordinato" poiché si tratta di "un lavoro enorme, richiede tempo. Ma dobbiamo iniziare ora". Il rischio è una replica di quanto avvenuto dopo i conflitti in Siria e altri luoghi, con ex combattenti che arrivano in Ué e "iniziano a fare cose pessime contro la nostra gente e la nostra sicurezza. Non può esserci un percorso da Bucha a Bruxelles. Questo è il messaggio principale", riassume.

Categoria: internazionale/esteri
10:08
Segna il portiere del Benfica, delirio in tv e il cardinale 'salta'
(Adnkronos) - Il Benfica segna al 98' con il portiere Trubin e l'esultanza in tv scuote il cardinale. L'ultima giornata della fase campionato di Champions League ha regalato emozioni uniche ai tifosi del Benfica.
La formazione portoghese allenata da Mourinho ha battuto 4-2 il Real Madrid qualificandosi in extremis per i playoff. Il gol decisivo è stato realizzato al 98' dal portiere Trubin, a segno con un perfetto colpo di testa nell'ultima azione del match.
Il capolavoro dell'estremo difensore ha mandato in visibilio i tifosi, anche quelli che erano impegnati al lavoro in un'emittente televisiva lusitana. E così, le urla hanno squassato la trasmissione in diretta a cui partecipava il cardinale Americo Aguiar. Il religioso era impegnato in una articolata riflessione sulla 'relazione tra Dio e le tempeste' nelle ore in cui il paese era flagellato dal maltempo. All'improvviso, il gol di Trubin...

Categoria: sport
10:05
Libro dei Fatti, Gualtieri: "Giubileo prova di eccezionale organizzazione per Roma"
(Adnkronos) - "Sono stati mesi intensi, ricchi di emozioni contrastanti, quelli che ha trascorso la nostra città nel 2025. Abbiamo vissuto il dolore per la morte di Papa Francesco, a cui le romane e i romani erano e restano legati da un sentimento di profondo affetto. L’ultimo abbraccio di Roma a Bergoglio in piazza San Pietro e poi attraverso le strade del centro, fino Santa Maria Maggiore, resterà nella memoria di questa città. Poi ci sono stati i giorni di fervida attesa per l’elezione del nuovo Pontefice. E anche il boato, dopo l’Habemus Papam, di una piazza San Pietro gremita e le prime, bellissime parole di Papa Leone XIV dedicate alla pace e alla costruzione di ponti resteranno nella storia di questa città". Lo scrive il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, nell'intervento per la 35esima edizione del Libro dei Fatti dell'Adnkronos.
"Tutto ciò -sottolinea Gualtieri- è stato vissuto, lo voglio sottolineare, gestendo un flusso eccezionale di persone, perché nella storia era successo solo una volta che un Papa morisse durante il Giubileo. Roma, con tutte le sue istituzioni unite, ha dato un’eccezionale prova di organizzazione, grazie a un metodo ormai collaudato di collaborazione interistituzionale che abbiamo sperimentato proprio per la preparazione della città al Giubileo della Speranza. Siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a far trovare pronta Roma per questo grande evento spirituale. Abbiamo portato a termine uno dopo l’altro i principali cantieri materiali progettati per l’apertura della Porta Santa. Il 23 dicembre abbiamo inaugurato piazza Pia, una delle opere giubilari più complesse e significative, a cui sono seguite numerose altre inaugurazioni nel rispetto dei cronoprogrammi. Abbiamo inaugurato la nuova piazza lineare di via Ottaviano e piazza Risorgimento; rinnovato piazza dei Cinquecento e l’area della Stazione Termini; restaurato le fontane storiche e tantissimi monumenti; aperto i primi parchi d’affaccio giubilari, che stanno ridando centralità al Tevere; siamo quindi intervenuti con azioni fondamentali per la mobilità – dall’acquisto dei nuovi bus alla riqualificazione delle stazioni metro, fino ai nuovi percorsi ciclopedonali, come quello che da San Pietro porta a Monte Ciocci. E poi stiamo portando a conclusione, uno dopo l’altro, i tanti interventi diffusi nelle periferie della città, integrati con le grandi operazioni di rigenerazione finanziate con il Pnrr".
"Insieme a queste opere, siamo impegnati anche nella realizzazione di quei cantieri immateriali, quei “segni concreti di speranza”, a cui ci ha chiamato Papa Francesco: una spinta fondamentale ad agire – ciascuno secondo il proprio ruolo – per promuovere l’inclusione, la fratellanza e la pace. L’insieme di questi interventi -conclude il sindaco della Capitale- ci sta restituendo una Roma più amica dell’ambiente, più inclusiva e più giusta, con un’attenzione particolare ai più fragili, impegni sui quali saremo sempre più concentrati e coerenti".

Categoria: cronaca
09:32
Mandato di arresto internazionale e documenti falsi, misura cautelare per 36enne russo a Bologna
(Adnkronos) - Nella prime ore di questa mattina la Polizia di Stato, nello specifico il personale della Sezione Antiterrorismo della Digos di Bologna, con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Bologna su richiesta della Procura della Repubblica di Bologna, nei confronti di un 36enne russo per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. La misura cautelare si inserisce nell’ambito di una complessa e articolata attività investigativa avviata nel giugno scorso, quando, nel centro di Bologna, personale della Digos ha controllato l’uomo, in compagnia di un connazionale 38enne, entrambi trovati in possesso di documenti di identità falsi, validi per l’espatrio. In quel frangente, il più grande dei due è stato arrestato mentre l’altro indagato a piede libero.
Dagli accertamenti successivamente è emerso, a carico di entrambi, l’esistenza di un mandato di arresto internazionale emesso dalle Autorità della Federazione Russa, inserito nel sistema Interpol mediante Red Notice, con l’accusa di affiliazione all’organizzazione terroristica 'Imarat Kavkaz', nonché di partecipazione attiva a conflitti armati in territorio siriano nel periodo di massima operatività dell’organizzazione terroristica di matrice jihadista 'Islamic State'.
La Corte d’Appello di Bologna, pur convalidando l’arresto, non ha concesso l’estradizione dei due verso la Federazione Russa, alla luce dell’attuale situazione internazionale che coinvolge quel Paese. Pertanto, entrambi sono stati indagati dalla Procura della Repubblica di Bologna per falso documentale. L’analisi dei devices sequestrati ha permesso di ricostruire un quadro probatorio tale da portare all’emissione della misura cautelare nei confronti del più giovane dei due, mentre l’altro è ancora in carcere a seguito della condanna proprio per l’articolo 497 bis comma 2 codice penale.

Categoria: cronaca












































