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Rifiuti, da nuovo report internazionale 9 persone su 10 chiedono imballaggi davvero circolari
(Adnkronos) - Quasi 9 persone su 10 nel mondo riconoscono l’urgenza dei temi ambientali e chiedono imballaggi davvero circolari. In occasione della Giornata Mondiale della Lattina, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio richiama l’attenzione sul ruolo della lattina in alluminio come esempio concreto di economia circolare, alla luce dei dati emersi dal nuovo report internazionale 'Global Recycling Habits and Attitudes 2025', realizzato su iniziativa di 'Every Can Counts', in Italia 'Ogni Lattina Vale', il progetto attivo oggi in 21 Paesi, nato per sensibilizzare i cittadini al riciclo dell’alluminio fuori casa e coordinato nel nostro paese da Cial.
Dallo studio basato su un campione di oltre 16mila persone in 16 Paesi, Italia inclusa, emerge un quadro chiaro: i cittadini sono consapevoli dell’urgenza ambientale e riconoscono che la responsabilità del riciclo è condivisa tra persone, industria e istituzioni e chiedono con forza packaging realmente sostenibili e riciclabili all’infinito.
Il primo dato evidente è il livello di preoccupazione per le grandi questioni ambientali: quasi 9 persone su 10 considerano 'importanti' temi come il cambiamento climatico, l’inquinamento da rifiuti e la gestione dei materiali. Allo stesso tempo, oltre 7 su 10 dichiarano che la plastica e i rifiuti dispersi rappresentano un problema 'molto' o 'estremamente' rilevante. In questo contesto, il riciclo dell’alluminio viene percepito come una risposta concreta e misurabile: un materiale permanente, che può essere riciclato all’infinito senza perdere qualità e che, una volta raccolto in modo corretto, torna sul mercato sotto forma di nuovi imballaggi - spesso proprio nuove lattine - in tempi molto rapidi.
Un altro segnale significativo emerso dalla ricerca è di natura linguistica e culturale: la parola 'circolarità' non è più solo un concetto tecnico. Una persona su due associa spontaneamente il circular packaging a un imballaggio riciclato nello stesso tipo di prodotto, segno che il principio del ciclo chiuso è sempre più presente nel percepito dei consumatori. Questa lettura si riflette anche nei criteri pratici di valutazione: per il 57% degli intervistati, un imballaggio è considerato riciclabile soprattutto quando il packaging è progettato per essere reinserito nello stesso ciclo produttivo, più che in base ad altre caratteristiche come la forma o il materiale. Per molti consumatori, quindi, la circolarità non significa semplicemente 'non buttare via' un materiale, ma chiudere il cerchio, consentendo a un imballaggio di tornare a svolgere la stessa funzione dopo il riciclo. "È ciò che accade con la lattina in alluminio, riciclabile infinite volte senza perdita di qualità e capace di tornare sugli scaffali come nuova lattina, preservando valore materiale ed energia incorporata", rimarca Cial.
Allo stesso tempo, il report evidenzia una distanza tra la comprensione concettuale della circolarità e il riconoscimento concreto delle soluzioni che già la rendono possibile: solo il 17% degli intervistati identifica oggi la lattina come il packaging 'più riciclabile'. "Un dato che non mette in discussione l’attenzione dei cittadini verso il tema, ma mostra come la crescente sensibilità ambientale non sempre si traduca automaticamente in una piena conoscenza delle performance dei singoli materiali", osserva il Consorzio. Per Cial e Ogni Lattina Vale, "colmare questo divario è una priorità strategica di comunicazione, attraverso informazione chiara, semplicità del gesto e maggiore consapevolezza dell’impatto del riciclo".
Il report conferma che i cittadini non si chiamano fuori: più della metà degli intervistati indica i consumatori come primi responsabili del corretto riciclo delle lattine per bevande. Allo stesso tempo, emerge un quadro di responsabilità diffusa, che coinvolge anche industria e istituzioni: il 39% assegna un ruolo centrale all’industria del packaging, il 36% ai gestori dei rifiuti, il 35% ai brand e il 34% ai governi. Per Cial, "questa fotografia conferma la necessità di un approccio di filiera, che coinvolga cittadini informati e consapevoli, aziende che scelgono imballaggi permanenti e riciclabili all’infinito, istituzioni e sistemi di raccolta in grado di valorizzare al meglio il materiale conferito".
Parallelamente, un altro messaggio che emerge dalla ricerca riguarda le aspettative verso le aziende: quasi 9 persone su 10 (87%) ritengono che produttori e brand dovrebbero essere obbligati a utilizzare imballaggi infinitamente o pienamente riciclabili, oppure realizzati con materiale riciclato. La richiesta di packaging 'veramente circolari' non è più una nicchia green, ma un’esigenza trasversale alle diverse fasce d’età e ai Paesi coinvolti. Il report evidenzia inoltre come 7 persone su 10 sarebbero più motivate a riciclare se l’esperienza fosse più coinvolgente, semplice e gratificante, ad esempio attraverso meccanismi di gioco, premi o strumenti digitali capaci di rendere visibile l’impatto dei propri gesti.
"È l’approccio che Ogni Lattina Vale porta avanti da anni, trasformando il riciclo delle lattine in un’azione partecipata e 'a portata di mano', grazie a postazioni dedicate, attività di sensibilizzazione e format pensati per coinvolgere il pubblico in modo positivo, in particolare durante grandi eventi e manifestazioni", ricorda Cial.
"I risultati della ricerca Every Can Counts confermano che la circolarità non è più un concetto astratto, ma un criterio sempre più presente nel modo in cui cittadini e consumatori guardano agli imballaggi - sottolinea Stefano Stellini, direttore generale di Cial - E quale migliore occasione se non la Giornata Mondiale della Lattina per ribadire il valore di un oggetto che rappresenta l’alluminio come materiale permanente e circolare, capace di mantenere il proprio valore nel tempo. È in questo obiettivo che Ogni Lattina Vale porta il riciclo direttamente sul campo, diventando protagonista nel 2025 delle principali tappe musicali estive, dagli I-Days Milano a Firenze Rocks, dai concerti negli stadi a grandi appuntamenti culturali come Lucca Comics&Games, accompagnando cittadini e filiera verso comportamenti di riciclo sempre più consapevoli, semplici e concreti".

Categoria: sostenibilita
11:40
Fondo monetario taglia stima Pil Italia in 2026
(Adnkronos) - Dopo un 2025 che si sarebbe chiuso con una crescita dell'economia italiana dello 0,5%, il Fondo monetario internazionale abbassa leggermente a +0,7% la stima per il nostro Pil per l'anno in corso (con un taglio di 0,1 punti rispetto alla valutazione di ottobre scorso) ma rialza in pari misura la previsione per il 2027, anche qui portandola a +0,7%.
La previsione dell'Fmi nell'aggiornamento del World Economic Outlook, vede l'Italia nel 2026 fanalino di coda fra le grandi economie europee con una Germania in ripresa a +1,1%, la Francia a +1% mentre la Spagna dovrebbe continuare la sua corsa (+2,9% nel 2025, +2,3% quest'anno e +1,9% nel 2027).
Il Fondo monetario internazionale prevede inoltre che l'inflazione globale complessiva diminuirà dal 4,1% stimato per il 2025 al 3,8% nel 2026 e scenderà ulteriormente al 3,4% nel 2027, sostanzialmente invariate rispetto a quelle di ottobre con un calo dell'inflazione più graduale negli Stati Uniti rispetto ad altre grandi economie: gli Usa dovrebbero ritornare a un dato dell'inflazione 'core' soltanto nel 2027 mentre nell'Eurozona tale dato dovrebbe essere inferiore. Il Fondo stima che i prezzi dei prodotti energetivi dovrebbero accelerare la loro discesa (-7% nel 2026) .

Categoria: economia
11:31
Ascolti tv, il 'Milionario' vince con 16,6%. Bene 'Ornella senza fine' su Nove
(Adnkronos) - Il game show condotto da Gerry Scotti 'Chi Vuol Essere Milionario – Il Torneo' in onda ieri, domenica 18 gennaio, su Canale 5, ha vinto la sfida del prime time con 2.241.000 spettatori e il 16,6% di share mentre Rai1 con 'Prima di noi' ha conquistato 1.921.000 spettatori e l'11,2% di share. Bene il Nove che con lo speciale 'Ornella senza fine' di 'Che tempo che fa' ha incollato allo schermo 1.702.000 raggiungendo il 10,5% di share.
Fuori dal podio troviamo Rai3 con 'Report' ha raccolto 1.548.000 (8,2% share) mentre Italia 1 con 'Le Iene' ha raggiunto 1.171.000 spettatori (9% share). Seguono: Rete 4 con 'Fuori dal Coro' (638.000 spettatori, 4,8% share); Rai 2 con 'Il mio regno per una farfalla' (608.000 spettatori, 3,1% share); La7 con 'The Peacemaker' (344.000 spettatori, 1,9% share); Tv8 con 'Nonno questa volta è guerra!' (297.000 spettatori, 1,6% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha raccolto 4.876.000 spettatori (24,1% share) mentre Rai con 'Affari tuoi' ha interessato 4.468.000 spettatori (22,1% share).

Categoria: spettacoli
11:26
Sanità, per l'Ecm nasce Meduspace: "Nuovo polo formativo in mercato frammentato"
(Adnkronos) - Secondo i dati più recenti, solo il 70% dei professionisti sanitari in Italia partecipa attivamente alla formazione continua in medicina, lasciando scoperto un preoccupante 30% della categoria. Una situazione che si aggrava considerando che il 67% degli operatori lamenta la mancanza di tempo per partecipare ai corsi Ecm, nonostante l'obbligo di raggiungere 150 crediti entro il 31 dicembre 2025 per il triennio 2023-2025. In questo scenario critico, Koinos Capital Sgr ha lanciato un'operazione di consolidamento senza precedenti nel settore dell'educazione continua in medicina - si legge in una nota - creando Meduspace, il primo polo italiano di eccellenza dedicato alla formazione medico-scientifica. L'iniziativa nasce dall'acquisizione del 100% di tre realtà specializzate: Dynamicom Education, Formedica e Mp, che costituiranno il nucleo iniziale di un ambizioso progetto di aggregazione. Meduspace si posiziona come pioniere di questa trasformazione, puntando a diventare il riferimento nazionale per l'eccellenza nella formazione medico-scientifica.
"Siamo di fronte a un mercato del valore di circa 1 miliardo di euro, caratterizzato da una frammentazione estrema con oltre mille piccoli e medi operatori - afferma Giorgio Maggiani, presidente di Meduspace - Questa dispersione impedisce di offrire servizi di qualità omogenea e accessibili a tutti i professionisti sanitari che ne hanno bisogno". Il mercato dell'Ecm italiano - spiega la nota - presenta caratteristiche uniche: è anticiclico, estremamente resiliente e registra un tasso di crescita annuo del 4%. Tuttavia, la forte frammentazione degli operatori rappresenta un ostacolo significativo per l'evoluzione del settore. La mancanza di un player istituzionale di eccellenza che possa fungere da punto di riferimento nazionale ha creato un vuoto che Meduspace intende colmare.
"Il nostro obiettivo è trasformare radicalmente l'approccio alla formazione continua in medicina - continua Maggiani - Vogliamo creare una piattaforma che non solo risponda agli obblighi normativi, ma che diventi un vero catalizzatore di innovazione e crescita professionale per tutto il settore sanitario". La nuova realtà, che conta già su un team di circa 70 professionisti, prevede di raggiungere un fatturato di circa 100 milioni di euro nell'arco dei prossimi 3 anni, con circa 35 milioni già previsti per l'esercizio 2025. Sono inoltre in corso numerose due diligence su possibili target ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aggregare complessivamente oltre 10 società nell'arco dei prossimi 12-18 mesi.
L'operazione si inserisce in un contesto di crescente digitalizzazione del settore sanitario. Nel 2025 - prosegue la nota - il mercato dell'informatica sanitaria continuerà a crescere, con un focus particolare su telemedicina e monitoraggio remoto, elementi che potrebbero rivoluzionare anche l'approccio alla formazione continua.
"La nascita di Meduspace rappresenta ad oggi la vera evoluzione, in ambito privato, nel settore dell'educazione medico continua - dichiara Susanna Priore, amministratore di Formedica e responsabile dei rapporti istituzionali di Meduspace - Saremo riferimento importante per tutti gli stakeholders del sistema, società scientifiche, aziende sanitarie, Ordini professionali, aziende farmaceutiche ed elettromedicali e professionisti sanitari, con grande attenzione alle innovazioni tecnologiche che governeranno il futuro della salute degli italiani". Per Maddalena Milone, Ceo di Mp, "l'ingresso in Meduspace è una scelta strategica che valorizza competenze ed esperienze consolidate nella progettazione dell'attività formativa in ambito medico-scientifico, e il nuovo assetto ci permette di lavorare all'interno di una visione condivisa di lungo periodo, basata su realtà aziendali solide e complementari".
Migliorare l'accesso e la qualità della formazione continua in medicina - si legge ancora - significa garantire che i professionisti sanitari siano sempre aggiornati sulle ultime scoperte scientifiche e sulle migliori pratiche cliniche, con benefici diretti sulla qualità delle cure offerte ai pazienti. "Non si tratta solo di rispettare gli obblighi formativi - rimarca Maggiani - Il nostro scopo è elevare il livello complessivo della competenza medica italiana, contribuendo a un sistema sanitario più efficiente e all'avanguardia". Le prospettive future del mercato Ecm appaiono promettenti nonostante le sfide attuali, conclude la nota. La crescente consapevolezza dell'importanza della formazione continua, unita alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, potrebbe trasformare radicalmente il settore nei prossimi anni.

Categoria: salute
11:22
Femminicidio Federica Torzullo, al marito contestato anche occultamento cadavere
(Adnkronos) - Contestato anche l’occultamento di cadavere a Claudio Carlomagno, accusato dell’omicidio aggravato della moglie Federica Torzullo, la 41enne di Anguillara Sabazia (Roma) della quale non si avevano più notizie dall'8 gennaio scorso. L’uomo è stato trasferito ieri sera nel carcere di Civitavecchia dopo il ritrovamento del corpo della donna, sepolto in una buca scavata con un mezzo meccanico e coperta da rovi, all’interno di un terreno ad Anguillara, adiacente alla ditta di movimento terra della famiglia Carlomagno.
I pm della procura, guidata da Alberto Liguori, nelle prossime ore conferiranno l'incarico al medico legale per eseguire l'autopsia sul corpo della donna e chiederanno al gip la convalida del fermo. Non è escluso che il marito della vittima possa essere sentito dal pm in giornata. Intanto si cerca ancora l'arma del delitto e l'esito degli esami sulle tracce ematiche repertate dai carabinieri è atteso fra il fine settimana e l'inizio della prossima.
In ricordo della 41enne, è prevista una fiaccolata per stasera alle ore 21 che partirà dalla piazza del Comune.
Stamattina, alle ore 9.55, entrambe le sedi del liceo 'Vian' di Anguillara Sabazia e Bracciano hanno invece osservato "un minuto di rumore perché non cali il silenzio sulla vita di Federica e di tutte quelle donne cadute per mano chi doveva amarle e proteggerle". Sul sito internet l'istituto sottolinea che la vicenda ha sconvolto il territorio "e non può non interrogare anche la nostra comunità educante". "Abbiamo appreso in queste ore, che Federica era stata una studentessa di questo istituto", si legge in un messaggio della dirigente scolastica dove si sottolinea che "al di là di quelli che saranno gli esiti delle indagini, Federica non c’è più e non potrà vedere suo figlio diventare adolescente e poi uomo".
La dirigente ricorda le azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere. "Occorre agire con ancora più efficacia, occorre un cambiamento culturale profondo - aggiunge - Occorre agire non solo a livello legislativo e normativo; per sradicare il fenomeno del femminicidio è necessaria un’azione continua di sensibilizzazione e di educazione a un’affettività sana che affondi radici profonde nel rispetto dell’altro. Occorre una rivoluzione culturale che accolga il valore della vita umana come non negoziabile. Ancora una vittima da piangere, una donna, una mamma, e un figlio costretto a vivere con un’assenza terribile e una tragedia che non può avere una spiegazione". "Ancora una volta - continua - ci ritroviamo a piangere una giovane vita spezzata e a sentire tutto il peso del fallimento educativo. Ma nel vuoto che avvolge il nostro tempo, dobbiamo rivendicare il ruolo primario che la scuola ha nella vita di tanti giovani, confermando il nostro impegno quotidiano ad estirpare una cultura di morte e di sopraffazione. Ci uniamo al dolore della famiglia con l’impegno di continuare nella nostra azione di formazione e di educazione all’affettività e di non restare in silenzio".

Categoria: cronaca
11:18
Gaza, Cremlino annuncia: "Putin invitato da Trump a far parte del Board of Peace"
(Adnkronos) - Il leader del Cremlino Vladimir Putin è stato invitato dal presidente americano Donald Trump a far parte del 'Board of Peace' per Gaza. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, come riporta l'agenzia di stampa Tass. L'invito di Trump a Putin è ''in fase di valutazione'', ha aggiunto Peskov.
Anche Putin ha ricevuto un'offerta attraverso i canali diplomatici per unirsi a questo 'Consiglio di Pace'. Stiamo attualmente studiando tutti i dettagli di questa proposta", ha detto Peskov ai giornalisti. "Speriamo di contattare la parte americana per chiarire tutti i dettagli", ha aggiunto.
Anche l'Italia, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni, "è stata invitata a far parte del Board of peace per Gaza". "Penso che l'Italia possa giocare un ruolo di primo piano nel processo di pace", ha affermato la presidente del Consiglio.
Molti i Paesi invitati, tra i quali Turchia, India, Egitto, Ungheria nonché il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Dall'Onu è arrivato il via libera. "Il segretario generale ritiene che gli Stati membri siano liberi di partecipare a varie organizzazioni", ha detto il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, commentando l'adesione degli Stati membri delle Nazioni Unite al Board of Peace.
Il 'Board of Peace' per Gaza nasce per porre fine al conflitto. Trump ha nominato il segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, l'ex premier britannico Sir Tony Blair, l'ad di Apollo Management Marc Rowan, il banchiere statunitense ed ex ad di Mastercard Ajay Banga, il viceconsigliere Usa per la Sicurezza Nazionale Robert Robert Gabriel.
Il 'Board of Peace', sottolinea la Casa Bianca, "svolgerà un ruolo essenziale nell'attuazione di tutti i 20 punti del piano" degli Stati Uniti "fornendo supervisione strategica, mobilitando risorse internazionali e garantendo la responsabilità durante la transizione di Gaza dal conflitto alla pace e allo sviluppo".

Categoria: internazionale/esteri
11:01
Gauff, debutto ok agli Australian Open e capelli rossi in 'omaggio' a Sinner
(Adnkronos) - Jannik Sinner fa notizia agli Australian Open anche se non gioca. A Melbourne, nei primi giorni di match dello Slam australiano, non è passato inosservato il nuovo look di Coco Gauff. La tennista americana, vincitrice dell'ultimo Roland Garros e campionessa degli Us Open 2023, ha deciso di tingersi i capelli di rosso in occasione del debutto vincente all'Australian Open 2026 contro l'uzbeka Rakhimova.
In conferenza stampa, ha poi giustificato così il cambiamento: "Ho pensato fosse una buona idea visto che c'è un tizio coi capelli rossi nel tour che se la cava piuttosto bene. Jannik ha un bel record di vittorie qui, io invece no".

Categoria: sport
10:48
Catania, tenta di soffocare figlia neonata: fermata dalla sorella e dai carabinieri
(Adnkronos) - Si è chiusa in camera da letto e ha tentato di soffocare la figlia neonata di soli 5 mesi. Tragedia sfiorata domenica pomeriggio a Catania dove solo l'intervento dei carabinieri del nucleo Radiomobile ha scongiurato il peggio.
L'allarme è scattato dopo la chiamata al 112 della sorella della donna, preoccupata per lo stato di forte agitazione della familiare che, dopo essersi chiusa a chiave nella camera da letto con la neonata, aveva inviato un messaggio. "Vivrò, morirò premendo il cuscino, morirò anch’io. State bene ragazzi", aveva scritto. Un equipaggio a sirene spiegate ha raggiunto la palazzina in una manciata di minuti, salendo all'ultimo pieno ed entrando nell'appartamento dove la giovane madre si era barricata in camera da letto.
Dopo aver forzato la porta, i carabinieri sono riusciti a bloccare in tempo la donna che stava soffocando la neonata con le mani e con un cuscino e a praticare il massaggio cardiaco alla piccola, che fortunatamente ha ripreso conoscenza dopo pochi istanti. La bambina è stata affidata alle cure del personale sanitario e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Marco, dove è attualmente ricoverata nel reparto di Pediatria per accertamenti, ma non in pericolo di vita. La madre, invece, è stata sottoposta a Tso ed è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria per l’avvio delle cure e degli accertamenti specialistici.

Categoria: cronaca
10:43
Studente accoltellato a La Spezia, oggi interrogatorio del ragazzo fermato
(Adnkronos) - È previsto per oggi l’interrogatorio di garanzia per il ragazzo di 19 anni accusato di aver ucciso a coltellate venerdì 16 gennaio Abanoud Youssef, suo compagno di scuola all'istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia.
Sarebbe stata una foto scambiata con una ragazza a scatenare l’aggressione che ha portato alla morte dello studente 18enne, secondo quanto avrebbe riferito al gip durante l’interrogatorio Zouhair Atif.
Intanto questa mattina un centinaio di studenti di La Spezia, provenienti da diversi istituti, si sono riuniti davanti all'ingresso dell'Einaudi-Chiodo. Oggi la scuola ha riaperto e gli studenti si sono recati per ricordare il giovane in una veglia durante la quale non sono mancati momenti di tensione.
Tra gli studenti c'è chi ha portato cartelli con cui accusano la scuola di essere "complice" di quanto è accaduto. La tensione in città è palpabile, mentre il sindaco Pierluigi Peracchini, dopo avere escluso in un primo tempo la possibilità di proclamare lutto cittadino, è tornato sui suoi passi annunciando sui social la giornata di lutto nel giorno del funerale di Youssef, che deve ancora essere fissato.

Categoria: cronaca
10:24
Australian Open, Maestrelli da sogno: Atmane eliminato e primo successo in uno Slam. Chi è il tennista azzurro
(Adnkronos) - Francesco Maestrelli protagonista agli Australian Open 2026. Il tennista pisano si è qualificato per il tabellone principale del singolare maschile agli Australian Open 2026 e oggi, lunedì 19 gennaio, ha vinto per la prima volta un match nello Slam australiano contro Terence Atmane e ora potrebbe sfidare Novak Djokovic al secondo turno. Ma chi è il tennista azzurro? Ecco la sua storia.
L'azzurro ha vinto il suo primo match nel main draw degli Australian Open in maniera clamorosa. Attualmente numero 137 del ranking Atp, l'azzurro ha eliminato il francese Terence Atmane (numero 64 Atp), per 6-4 3-6 6-7 6-1 6-1. Partenza sprint con un grande primo set, poi il calo, i due set persi e la rimonta finale con due set dominati e chiusi in maniera magistrale.
Francesco Maestelli, tennista italiano classe 2002 nato a Pisa, ha battuto pochi giorni fa Dusan Lajovic con il punteggio 4-6, 6-4, 6-3 e si è qualificato così per gli Australian Open 2026, primo Slam dell'anno e il primo della sua carriera sportiva. Dopo aver sfiorato la qualificazione agli Us Open 2022 e al Roland Garros 2024, quando fu battuto al set decisivo rispettivamente da Nuno Borges e Mikhail Kukushki, il toscano sbarca nel tabellone di un major.
Il suo miglior risultato nella classifica ATP in singolare è il numero 137, appena raggiunto il 5 gennaio 2026, mentre in doppio ha raggiunto il numero 318, il 21 agosto 2023. Per caratteristiche tecniche e simile postura in campo è stato etichettato come il 'piccolo Medvedev'.
Nel 2022, a Verona, Maestrelli aveva conquistato il suo primo Challenger. A ottobre dello stesso anno, Maestrelli ha ricevuto una wild card per il suo debutto nell'ATP Tour al Firenze Open, perdendo al primo turno contro JJ Wolf. A giugno del 2023, Maestrelli ha raggiunto la top 150 dopo la finale dell'Emilia-Romagna Open Challenger 2023.

Categoria: sport
10:19
Morto Roger Allers, co-regista de 'Il re leone': aveva 76 anni
(Adnkronos) - Il mondo del cinema d'animazione piange la morte di Roger Allers, acclamato regista e animatore. Figura centrale del cosiddetto "Rinascimento disneyano" e noto al grande pubblico soprattutto come co-regista de 'Il re leone', è morto sabato 17 gennaio nella sua casa di Santa Monica, in California, a seguito di una breve malattia, all'età di 76 anni.
La notizia della scomparsa è stata confermata da un portavoce di Disney Animation, mentre il collega e amico fraterno Rob Minkoff, che con Allers ha diretto il capolavoro Disney del 1994 ha condiviso sul suo profilo Instagram il suo dolore per una perdita definita "improvvisa e devastante". "E' difficile elaborare l'improvvisa perdita del mio caro amico e collaboratore, Roger Allers", esordisce Minkoff nel suo post corredato da una serie di fotografie che li ritraggono insieme nel corso degli anni . "Abbiamo pranzato insieme di recente, ed era in ottima salute. Pensare che tutto possa cambiare così rapidamente è davvero devastante"
Il sodalizio tra i due artisti ha radici profonde ("Ho incontrato Roger nell'estate del 1983") ma il loro loro legame si cementò proprio durante la lavorazione del classico Disney: "Vivere quell'esperienza insieme ha cambiato le nostre vite in modi troppo numerosi da menzionare. Ha forgiato un'amicizia e una vicinanza che sono durate ben oltre la fine del film".
E aggiunge: "Roger non era solo un collaboratore, né solo un amico, ma un fratello. E ora tutti noi dobbiamo affrontare un futuro reso un po' meno luminoso senza di lui". Resta però l'eredita artistica: ""L'unica consolazione è sapere che il suo lavoro continuerà a vivere attraverso i tanti meravigliosi film che ha contribuito a portare nel mondo", conclude Minkoff.
Nato il 29 giugno 1949 a Rye, nello stato di New York, Allers aveva scoperto molto presto la passione per l'animazione. Dopo la laurea in belle arti all'Arizona State University, aveva avviato una lunga carriera che lo avrebbe portato a diventare uno dei nomi più influenti dell'animazione internazionale. Il debutto alla regia arriva nel 1994 con "Il re leone", diretto insieme a Rob Minkoff per Walt Disney Animation Studios. Il film si rivelò un fenomeno globale: quasi 979 milioni di dollari di incasso mondiale nella prima uscita cinematografica, diventando il film di maggior successo del 1994 e uno dei titoli simbolo della storia Disney.
Prima e dopo "Il re leone", Allers ha contribuito a numerosi classici dell'animazione, lavorando come autore e animatore a film come "La sirenetta", "La bella e la bestia", "Aladdin", "Oliver & Company" e "Basil l'investigatopo", oltre a partecipare allo sviluppo di "Tron" (1982), primo grande film a fare largo uso della computer grafica.
Nel 1998 Roger Allers ha adattato con Irene Mecchi la sceneggiatura del musical di "The Lion King" per Broadway, lavoro che gli valse una nomination ai Tony Award per il miglior libretto di un musical. Nel 2006 ha codiretto per Sony Pictures il film d'animazione "Boog & Elliot - A caccia di amici" e nello stesso anno ha ricevuto una nomination agli Oscar per il cortometraggio animato "La piccola fiammiferaia". Nel 2015 ha scritto e diretto "The Prophet", adattamento animato dell'opera di Kahlil Gibran, prodotto da Salma Hayek.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo del cinema e dell'animazione, a partire da Rob Minkoff, con il quale ha diretto "Il re Leone". "È difficile elaborare l'improvvisa perdita. Abbiamo pranzato insieme di recente, ed era in ottima salute", ha scritto Minkoff su Instagram pubblicando una carrellata di foto insieme. "Siamo diventati partner per 'Il Re Leone'. Vivere quell'esperienza insieme ha cambiato entrambe le nostre vite", ricordando come quell'esperienza forgiò "un'amicizia e una vicinanza che sono durate ben oltre la fine del film".
"Roger Allers era un visionario creativo, le cui straordinarie contribuzioni alla Disney vivranno per generazioni", ha dichiarato l'amministratore delegato Disney Bob Iger. "Ha saputo unire personaggi indimenticabili, emozione e musica in storie senza tempo".Parole di affetto anche dal produttore de "Il re leone", Don Hahn: "Roger era una persona rara: curioso, giocoso e profondamente umano. Vive nelle sue opere e nel cuore di tutti noi". Il produttore e collaboratore di lunga data Dave Bossert ha definito Allers "un artista e cineasta straordinariamente dotato" e "un vero pilastro del Rinascimento del'animazione Disney". Roger Allers lascia i figli Leah, attrice, e Aidan e il compagno Genaro. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
10:10
Australian Open, oggi Djokovic-Martinez - Il match in diretta
(Adnkronos) - Novak Djokovic torna protagonista agli Australian Open 2026. Oggi, lunedì 19 gennaio, il tennista serbo affronta lo spagnolo Pedro Martinez, numero 71 del mondo nel primo turno del primo Slam della stagione, a cui Jannik Sinner arriva da bicampione in carica dopo i successi del 2024 e 2025. Djokovic è reduce dal forfait alle ultime Atp Finals per problemi fisici.
Dove vedere Djokovic-Martinez? Come tutte le partite degli Australian Open, sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.
I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Melbourne che sarà quindi il loro primo incrocio.

Categoria: sport
09:55
Tumori, report stime 2026: tassi mortalità e previsioni
(Adnkronos) - Nel 2026 nell'Unione europea si registreranno circa 1.230.000 decessi per tumore, con un tasso di mortalità di 114 per 100.000 uomini (-7,8% rispetto al 2020-2022) e di 74,7 per 100.000 donne (-5,9%). Previsioni positive, in particolare per il tumore del polmone nelle donne, con tassi di mortalità che si stabilizzeranno intorno a 12,5 decessi per 100.000 (-5% rispetto al 2020-2022). Sono alcuni dei risultati, pubblicati oggi sugli 'Annals of Oncology', che provengono da uno studio in cui sono stati stimati i tassi di mortalità per tumore nell'Ue e nel Regno Unito per il 2026. Lo studio è stato coordinato dall'Università Statale di Milano in collaborazione con l'Università di Bologna e l’Università di Parma e sostenuto da Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro.
I ricercatori, coordinati dal professor Carlo La Vecchia, docente di statistica medica ed epidemiologia all'Università Statale di Milano, e dalla professoressa Eva Negri, docente di epidemiologia ambientale e medicina del lavoro dell'Università di Bologna, hanno analizzato, per il sedicesimo anno consecutivo, i tassi di mortalità per tumore dal 1970 considerando complessivamente i 27 Stati membri dell’Ue e, separatamente, il Regno Unito, utilizzando i dati dai database dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e delle Nazioni Unite. Per ciascun Paese e per entrambi i sessi sono stati esaminati i seguenti tipi di tumori: stomaco, colon-retto, pancreas, polmone, mammella, utero (inclusa la cervice), ovaio, prostata, vescica e leucemie, con particolare attenzione al tumore del polmone. Per quest'ultimo, il miglioramento registrato nelle donne riguarderà le donne fino a 64 anni, mentre nelle fasce più anziane i tassi di mortalità sono ancora in aumento.
"Il tumore del polmone rimane la principale causa di morte per tumore in entrambi i sessi nell'Ue. I tassi di mortalità continuano a diminuire tra gli uomini, pur rimanendo nel 2026 quasi doppi rispetto a quelli osservati nelle donne. Questo andamento è coerente con le differenze storiche nei comportamenti di consumo di tabacco tra uomini e donne. Nella maggior parte dei Paesi considerati, le precedenti tendenze in aumento tra le donne sembrano stabilizzarsi, a eccezione della Spagna. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito le donne hanno iniziato a fumare prima rispetto alle donne europee, ma hanno anche smesso prima. Attualmente, la prevalenza del fumo in entrambi i sessi è inferiore al 10% negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre resta più elevata nell’Ue. In particolare, le donne spagnole e francesi hanno iniziato a fumare più tardi rispetto a quelle di altri Paesi dell’Ue, ma hanno anche smesso più tardi. Lo stesso vale per le donne italiane, che però hanno sempre fumato meno", ha spiegato Claudia Santucci, ricercatrice dell’Università Statale di Milano e prima autrice dell’articolo.
Secondo le stime, nel 2026 nell'Ue si registreranno circa 1.230.000 decessi per tutti i tumori, corrispondenti a un tasso di mortalità standardizzato per età di 114 per 100.000 uomini (-7,8% rispetto al periodo 2020-2022) e di 74,7 per 100.000 donne (-5,9%). Le previsioni di mortalità per le diverse sedi tumorali analizzate sono favorevoli nella maggioranza dei Paesi, a eccezione dei decessi femminili per tumore del pancreas nell’Ue (in aumento dell’1%) e dei decessi femminili per tumore del colon-retto nel Regno Unito (in aumento del 3,7%). Stimiamo che, a partire dal picco del 1988, siano stati evitati complessivamente circa 7,3 milioni di decessi per cancro nell’UE e 1,5 milioni nel Regno Unito, assumendo che i tassi di mortalità fossero rimasti costanti ai livelli del 1988. Tra gli uomini, circa 1,8 milioni di decessi per tumore del polmone sono stati evitati in questo periodo, mentre tra le donne non si osservano decessi evitati per questo tumore". Ha evidenziato la professoressa Eva Negri.
Il docente di statistica medica ed epidemiologia dell’Università di Parma co-autore della ricerca, Matteo Malvezzi, aggiunge: "A differenza dei maggiori paesi dell’Ue, la mortalità per tumore del colon-retto è in aumento nei giovani adulti del Regno Unito, probabilmente a causa di aumentata prevalenza di sovrappeso, obesità e conseguentemente diabete".
Tuttavia, l’invecchiamento della popolazione comporterà un aumento modesto del numero assoluto dei decessi: tra gli uomini nell’Ue si passerà da 666.924 (2020-2022) a circa 684.600 nel 2026, e tra le donne da 534.988 a circa 544.900. Nel Regno Unito, invece, i decessi rimarranno stabili: circa 91.400 negli uomini e 80.500 nelle donne nel 2026.
"I nostri risultati sottolineano la persistente importanza del fumo nella mortalità per tumore. Il controllo del tabacco rimane il pilastro della prevenzione del tumore del polmone e contribuisce anche alla prevenzione di altri tumori, come quello del pancreas. Le politiche di limitazione dell’uso del tabacco hanno evitato milioni di decessi legati al fumo, ma la loro applicazione resta disomogenea in Europa. Nel complesso, i tassi di mortalità per tumore restano generalmente favorevoli e la mortalità per tumore del pancreas sembra essersi stabilizzata, un dato incoraggiante dopo i precedenti aumenti. Ciò probabilmente riflette i miglioramenti nella riduzione delle esposizioni professionali e ambientali a sostanze cancerogene. Persistono inoltre disparità nei tassi di mortalità per cancro tra Paesi analizzati e sessi. In diversi Paesi, oltre a ritardi nel controllo del tabacco, i programmi di screening, la diagnosi e la gestione del tumore possono e devono essere migliorati per allinearsi ai recenti progressi, soprattutto nei Paesi dell’Europa centrale e orientale", ha concluso il professor Carlo La Vecchia.
Gli autori sottolineano infine che "rafforzare la tassazione sul tabacco, introdurre divieti pubblicitari, ampliare gli spazi liberi dal fumo e potenziare i servizi di supporto alla cessazione rappresentano misure fondamentali per ridurre le disuguaglianze regionali e socioeconomiche e ottenere una riduzione duratura della mortalità per tumore in Europa. Inoltre, il controllo del sovrappeso e dell’obesità, il miglioramento delle abitudini alimentari, la riduzione del consumo di alcol e il potenziamento dei programmi di screening per la diagnosi precoce dei tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto restano strategie chiave nella prevenzione oncologica".

Categoria: cronaca
09:55
Lazio-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Lazio. Oggi, lunedì 19 gennaio, i biancocelesti sfidano il Como - in diretta tv e streaming - all'Olimpico nel posticipo della 21esima giornata di Serie A. La squadra di Sarri è reduce dalla vittoria in trasferta contro l'Hellas Verona, battuto 1-0 con l'autogol di Nelsson, mentre quella di Fabregas ha perso in casa contro il Milan per 3-1.
La sfida tra Como e Lazio è in programma oggi, lunedì 19 gennaio, alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma. Ecco le probabili formazioni:
Lazio (4-3-3-): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Taylor, Cataldi, Belahyane; Zaccagni, Noslin, Cancellieri. All. Sarri
Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Diego Carlos, Ramon, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas
Lazio-Como sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
09:33
Fiere, a 'VicenzaOro' Martin Rapaport e incontro promosso da Assocoral sugli artigiani di domani
(Adnkronos) - Perché scende il prezzo dei diamanti? La risposta arriva da Martin Rapaport, ospite di Vicenzaoro January durante uno dei talk organizzati dalla Confederazione internazionale della gioielleria (Cibjo) nella terza giornata del salone internazionale della gioielleria di Italian Exhibition Group in corso a Vicenza. È cambiata la società, non i meccanismi di mercato. Per la generazione Z, i diamanti naturali non sono più desiderabili come potevano esserlo nel secolo scorso. Ma i diamanti sono un tipo particolare di bene: più cresce il loro prezzo e più persone li desiderano. È un esempio di “beni Veblen”. Rapaport, perciò, ieri ha lanciato agli operatori del mercato presenti al suo talk un messaggio: coltivare le relazioni con il cliente che può acquistare il meglio in termini di qualità e rarità. Vale soprattutto per i gioiellieri indipendenti e piccole maison che non lavorano sulle grandi produzioni.
Se Rapaport ha ripetuto una nota legge di mercato, non significa che anche beni di lusso che vivono della loro rarità non possano portare benefici a chi probabilmente non è uno dei clienti dell’alta gioielleria. Con accanto il presidente di Cibjo, Gaetano Cavalieri, Rapaport ha ricordato la storia di The Peace Diamond da 709 carati, il 14esimo più grande al mondo, trovato nel 2017 in Sierra Leone, e venduto sul mercato alla condizione di devolvere parte del ricavo al villaggio di Koryardu dove acqua potabile e scuole erano un miraggio.
Ieri, nella terza giornata di Vicenzaoro January di Ieg, l’Educational Hub del quartiere fieristico vicentino ha ospitato l’incontro, promosso da Assocoral, 'La forza del saper fare artigiano: giovani in prima linea'. Al centro, il racconto di un modello virtuoso che, grazie alla collaborazione tra Fondazione Cologni, Istituto Francesco Degni e Assocoral, negli ultimi anni sta generando risultati concreti nell’inserimento professionale dei giovani artigiani.
Ciro Mazza, docente di "Design del gioiello" del liceo artistico Francesco Degni di Torre del Greco del Liceo ha ricordato come la scuola, unica al mondo per la formazione in incisione e glittica, da quasi 100 anni accompagni i giovani verso il mondo del lavoro. Grazie alla collaborazione con Fondazione Cologni e Assocoral, i ragazzi possono partecipare a borse di studio e iniziative che valorizzano il loro talento. Un progetto che conferma come scuola, istituzioni e imprese insieme possano aprire concrete opportunità professionali nei mestieri d'arte.
La giornata di ieri al Vo Vintage ha celebrato una vera icona dell’orologeria. In Sala Canova è andato in scena l’incontro “Sua maestà il Gilt”, dedicato al celebre Gmt-Master Ref. 1675 con quadrante Gilt, raccontato attraverso le voci degli esperti e degli autori del volume Gmt-Master 1675 – The Gilt Era, di Andrea Piccinini e Marco Di Falco. A fare da ideale cornice, una delle mostre più affascinanti dell’edizione: 15 esemplari Gilt prodotti tra il 1960 e il 1967, esposti in ordine cronologico e accompagnati da memorabilia e materiali pubblicitari d’epoca.
Il segnatempo d’epoca è stato protagonista, sempre in Sala Canova, anche della registrazione live del podcast 'Laboratorio' condotto da Dody Giussani, direttore de L’Orologio, e con Pietro Pannone, co-autore del podcast, e Giorgia Mondani, fondatrice di Mondani Web: 'Il collezionista, questo sconosciuto?' tra passioni, rituali e dinamiche del mercato vintage, ha tratteggiato il profilo del collezionista contemporaneo.

Categoria: economia
09:28
Vicenzaoro January 2026, Squarcialupi (Confindustria Federorafi): "Il 90% del fatturato settoriale viene da export"
(Adnkronos) - “L’importanza dell’edizione di gennaio di questa fiera risiede soprattutto nel fatto che è dedicata in modo particolare ai clienti internazionali e, come è noto, il nostro settore vive di export, come dimostra il fatto che circa il 90% del fatturato settoriale provenga appunto da esso”. Lo ha detto Maria Cristina Squarcialupi, presidente nazionale Confindustria Federorafi, partecipando oggi all’inaugurazione di Vicenzaoro January 2026, la manifestazione fieristica fiore all’occhiello dell’intera filiera del settore orafo, gioielliero e orologiero, a Vicenza fino al 20 gennaio.
“Il settore orafo nel 2025 ha avuto una battuta d'arresto, dopo tre anni di grande espansione, e i dati relativi ai primi nove mesi dell'anno segnano un -15,2%, una flessione dovuta a diversi fattori, come l'instabilità geopolitica, la grande volatilità del prezzo dei metalli preziosi e le tariffe imposte dagli Stati Uniti - prosegue - Se noi proiettassimo questi dati al 31 dicembre 2025, vedremmo una perdita netta di circa 2 miliardi in termini di export. Il 2026 non si apre con i migliori auspici: oro e argento hanno raggiunto valori inimmaginabili e, in più, sono sorte altre tensioni geopolitiche, come quella che interessa l’Iran, che sta destabilizzando il Medio Oriente, nostro mercato di riferimento”.
“Ci aspettiamo quindi un 2026 ancora incerto e complesso. Confido però nella capacità del settore di reagire, di ripartire e di rimescolare le carte, fermandosi un attimo per capire veramente come affrontare questi nuovi scenari - conclude - Noi siamo la terza manifattura al mondo per quanto riguarda la gioielleria, dopo colossi come Cina e India, e questo grazie alle competenze, alla creatività e alla qualità dei nostri produttori. Le aziende stanno continuando a crescere, soprattutto dimensionalmente. Stiamo infatti vivendo un periodo in cui l'aggregazione sembra la chiave per poter vincere in questi tempi complessi”.

Categoria: lavoro
09:18
Vicenzaoro January 2026, Stefani (Regione Veneto): "Il settore è fiore all’occhiello per il Veneto"
(Adnkronos) - “Il comparto dell'oreficeria, soprattutto per il distretto di Vicenza, ha dimostrato di avere dei numeri molto importanti, anche in controtendenza rispetto ad altre realtà nazionali. Pertanto, siamo orgogliosi di poterne far parte oggi e di incontrare chi tutti i giorni vive questa realtà. Sono qui anche per ascoltare le loro richieste e le loro prospettive. Si tratta di un settore capace di internazionalizzare ed è un fiore all'occhiello per il nostro territorio veneto”. Lo ha detto Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, all’inaugurazione di Vicenzaoro January 2026, la fiera dedicata all’eccellenza della filiera del settore orafo, gioielliero e orologiero in svolgimento fino al 20 gennaio nel polo fieristico della città veneta.
In questo momento, il settore dell’oro vive alcune difficoltà che, secondo il presidente di Regione Veneto "sono da affrontare in sinergia. Proprio per questo motivo abbiamo aperto in Regione dei tavoli di confronto con il mondo dell'impresa - spiega - Il 26 gennaio sarà il primo giorno del primo tavolo sulla sburocratizzazione, ma ce ne saranno anche molti altri che verranno realizzati già nei primi giorni del prossimo mese”.
“Vi è la necessità di guardare alle emergenze che hanno le imprese: tra le principali, si annovera la manodopera qualificata: entro il 2030, infatti, mancheranno in Veneto 280mila lavoratori qualificati. Per risolvere questa grande emergenza c'è la necessità di integrare sempre di più gli istituti di formazione professionale e gli istituti di formazione tecnica con il mondo delle imprese del nostro territorio - dichiara Stefani - Non è necessario laurearsi per forza nella vita: credo che un giovane possa essere valorizzato e possa sentirsi realizzato anche se fa parte di un percorso professionale e, soprattutto, grazie ad un percorso professionale o tecnico nella sua fase di studi superiore possa essere integrato nel mondo dell'impresa”.
“Oggi, un giovane che entra all'interno del mondo dell'impresa contribuisce al benessere del proprio territorio e al progresso imprenditoriale di questo straordinario territorio. Pertanto, questa forma di integrazione, su cui già stiamo lavorando, è importante - continua - Oltre a questo stiamo accompagnando un percorso con i rettori delle università per lanciare un progetto di trattenimento dei talenti nel nostro territorio. Recentemente abbiamo aperto, infatti, un tavolo proprio con i rettori e continueremo questo lavoro nei prossimi giorni e nel corso del tempo lanceremo un programma di iniziative”.

Categoria: lavoro
09:04
Blue Monday 2026, oggi il 'giorno più triste dell’anno': ecco perché
(Adnkronos) - Oggi, lunedì 19 gennaio 2026, è il Blue Monday, la giornata considerata 'il giorno più triste dell’anno'. La definizione è ormai entrata nell’uso comune, ma cosa significa realmente e perché è oggi?
Il Blue Monday indica il terzo lunedì di gennaio nell’emisfero boreale: nel 2026 questa ricorrenza cade il 19 gennaio. Secondo la sua origine mediatica, sarebbe il giorno dell’anno in cui molte persone si sentono più giù di morale, stanche e meno motivate dopo il periodo festivo.
Il termine nasce nel 2005 da una campagna pubblicitaria di una compagnia di viaggi britannica (Sky Travel). Uno psicologo associato alla campagna, Cliff Arnall, elaborò una formula che combinava vari fattori — come il meteo invernale, il livello di debito dopo le feste, la distanza dalle vacanze natalizie e la difficoltà nel mantenere i buoni propositi di gennaio — indicando il terzo lunedì del mese come il giorno più triste dell’anno.
Il nome stesso riflette questa idea: in inglese blue non significa solo il colore blu, ma è anche associato alla tristezza o malinconia, mentre Monday è il lunedì, storicamente percepito come il primo giorno lavorativo della settimana.
È importante chiarire che non esiste alcuna prova scientifica robusta che questo sia davvero il giorno più triste dell’anno in termini di umore o salute mentale. La formula originale è ampiamente criticata e considerata una mossa di marketing, non un risultato di ricerca psicologica validata.
Tuttavia, Blue Monday ha guadagnato popolarità proprio perché molti riconoscono che gennaio può essere psicologicamente impegnativo: giornate corte, clima freddo, fine delle feste e difficoltà a mantenere le nuove abitudini possono pesare sull’umore di molte persone nel pieno dell’inverno boreale.
Anche se non esiste una 'legge del Blue Monday', ci sono fenomeni reali che possono influenzare la nostra emotività in gennaio:
- Giorni più corti e poca luce solare: l’inverno riduce l’esposizione alla luce naturale, con impatti su ritmo sonno-veglia ed energia.
- Fine delle festività: dopo il clima festivo e sociale di dicembre, la routine può sembrare più grigia e monotona.
- Pressioni finanziarie: molte persone affrontano le prime bollette dopo le spese natalizie, con stress economico.
- Obiettivi di inizio anno già difficili: i buoni propositi possono essersi indeboliti o già abbandonati, con effetti sul senso di realizzazione e motivazione.
Anche se non esiste una prova che oggi sia particolarmente deprimente, può essere utile approfittare della conversazione per prendersi cura del proprio benessere emotivo con piccoli gesti concreti:
- Attività fisica. Una passeggiata all’aperto o un po’ di esercizio aiutano a stimolare endorfine e regolano il ritmo sonno-veglia.
- Ripensa alle tue routine. Rendere più realistici i propri obiettivi, con passi più piccoli e gratificazioni, può aiutare a mantenere la motivazione.
- Cura il sonno. Una routine regolare della notte, evitando schermi poco prima di dormire, può migliorare energia e stabilità emotiva.
- Alimentazione e umore. Cibi che favoriscono l’equilibrio energetico (come cioccolato fondente con moderazione, omega-3 e cibi ricchi di vitamine) possono supportare il tono dell’umore.
- Condividi e connettiti. Parlare con amici o familiari, condividere come ci si sente, oppure fare qualcosa di piacevole insieme può migliorare l’umore.

Categoria: cronaca
08:49
Trump, la lettera e la 'vendetta': "Niente Nobel? Ora penso solo agli Usa"
(Adnkronos) - "Non mi avete dato il Nobel per la Pace, ora penso solo agli interessi degli Stati Uniti e voglio la Groenlandia". E' il testo della lettera che Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, secondo l'emittente PBS avrebbe inviato al premier norvegese Jonas Gahr Støre. A giudicare dal contenuto della missiva che sarebbe stata consegnata anche a diplomatici europei a Washington, Trump attribuisce alla Norvegia la responsabilità per la consegna del premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana al regime di Nicolas Maduro.
"Caro Jonas, considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 guerre, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è giusto e appropriato per gli Stati Uniti d'America", dice Trump introducendo il tema Groenlandia.
"La Danimarca non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbe avere un 'diritto di proprietà'? Non ci sono documenti scritti, solo una nave è sbarcata lì centinaia di anni fa, ma anche noi avevamo delle navi che sono sbarcate lì", sostiene Trump mettendo in dubbio il legame tra l'isola artica e la Danimarca, che controlla il territorio in questione. Quindi, il riferimento al ruolo degli Stati Uniti nella Nato. "Ho fatto per la Nato più di chiunque altro dalla sua fondazione e ora la Nato dovrebbe fare qualcosa per gli Stati Uniti. Il mondo non è sicuro se non abbiamo il controllo completo e totale della Groenlandia", conclude Trump.
La strategia di Trump per acquisire l'isola negli ultimi giorni è diventata ancor più aggressiva. La Casa Bianca ha annunciato il varo di dazi del 10%, a partire dal primo febbraio, per colpire i paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia. I provvedimenti prenderanno di mira Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Olanda, Finlandia e Regno Unito.
L'Unione europea valuta la risposta con la definizione di un piano complessivo da 93 miliardi tra dazi e misure che potrebbero colpire aziende americane. Nelle prossime ore, il World Economic Forum di Davos potrebbe diventare la sede di un confronto tra le parti.

Categoria: internazionale/esteri
08:40
Musetti-Collignon: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo Lorenzo Musetti. Nella notte tra oggi, lunedì 19 gennaio, e domani, martedì 20, il tennista azzurro sfida il belga Raphael Collignon - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam di Melbourne. Musetti è reduce dalla finale persa nel torneo preparatorio di Hong Kong, che ha aperto la sua stagione, dove si è arreso ad Alexander Bublik, ma grazie a cui ha raggiunto il suo best ranking, volando al terzo posto della classifica Atp.
La sfida tra Musetti e Collignon è in programma martedì 20 gennaio non prima dell'1.30 ora italiana. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello degli Australian Open che sarà il loro primo incrocio.
Musetti-Collignon, come tutte le partite degli Australian Open, sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
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12:08
Rifiuti, da nuovo report internazionale 9 persone su 10 chiedono imballaggi davvero circolari
(Adnkronos) - Quasi 9 persone su 10 nel mondo riconoscono l’urgenza dei temi ambientali e chiedono imballaggi davvero circolari. In occasione della Giornata Mondiale della Lattina, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio richiama l’attenzione sul ruolo della lattina in alluminio come esempio concreto di economia circolare, alla luce dei dati emersi dal nuovo report internazionale 'Global Recycling Habits and Attitudes 2025', realizzato su iniziativa di 'Every Can Counts', in Italia 'Ogni Lattina Vale', il progetto attivo oggi in 21 Paesi, nato per sensibilizzare i cittadini al riciclo dell’alluminio fuori casa e coordinato nel nostro paese da Cial.
Dallo studio basato su un campione di oltre 16mila persone in 16 Paesi, Italia inclusa, emerge un quadro chiaro: i cittadini sono consapevoli dell’urgenza ambientale e riconoscono che la responsabilità del riciclo è condivisa tra persone, industria e istituzioni e chiedono con forza packaging realmente sostenibili e riciclabili all’infinito.
Il primo dato evidente è il livello di preoccupazione per le grandi questioni ambientali: quasi 9 persone su 10 considerano 'importanti' temi come il cambiamento climatico, l’inquinamento da rifiuti e la gestione dei materiali. Allo stesso tempo, oltre 7 su 10 dichiarano che la plastica e i rifiuti dispersi rappresentano un problema 'molto' o 'estremamente' rilevante. In questo contesto, il riciclo dell’alluminio viene percepito come una risposta concreta e misurabile: un materiale permanente, che può essere riciclato all’infinito senza perdere qualità e che, una volta raccolto in modo corretto, torna sul mercato sotto forma di nuovi imballaggi - spesso proprio nuove lattine - in tempi molto rapidi.
Un altro segnale significativo emerso dalla ricerca è di natura linguistica e culturale: la parola 'circolarità' non è più solo un concetto tecnico. Una persona su due associa spontaneamente il circular packaging a un imballaggio riciclato nello stesso tipo di prodotto, segno che il principio del ciclo chiuso è sempre più presente nel percepito dei consumatori. Questa lettura si riflette anche nei criteri pratici di valutazione: per il 57% degli intervistati, un imballaggio è considerato riciclabile soprattutto quando il packaging è progettato per essere reinserito nello stesso ciclo produttivo, più che in base ad altre caratteristiche come la forma o il materiale. Per molti consumatori, quindi, la circolarità non significa semplicemente 'non buttare via' un materiale, ma chiudere il cerchio, consentendo a un imballaggio di tornare a svolgere la stessa funzione dopo il riciclo. "È ciò che accade con la lattina in alluminio, riciclabile infinite volte senza perdita di qualità e capace di tornare sugli scaffali come nuova lattina, preservando valore materiale ed energia incorporata", rimarca Cial.
Allo stesso tempo, il report evidenzia una distanza tra la comprensione concettuale della circolarità e il riconoscimento concreto delle soluzioni che già la rendono possibile: solo il 17% degli intervistati identifica oggi la lattina come il packaging 'più riciclabile'. "Un dato che non mette in discussione l’attenzione dei cittadini verso il tema, ma mostra come la crescente sensibilità ambientale non sempre si traduca automaticamente in una piena conoscenza delle performance dei singoli materiali", osserva il Consorzio. Per Cial e Ogni Lattina Vale, "colmare questo divario è una priorità strategica di comunicazione, attraverso informazione chiara, semplicità del gesto e maggiore consapevolezza dell’impatto del riciclo".
Il report conferma che i cittadini non si chiamano fuori: più della metà degli intervistati indica i consumatori come primi responsabili del corretto riciclo delle lattine per bevande. Allo stesso tempo, emerge un quadro di responsabilità diffusa, che coinvolge anche industria e istituzioni: il 39% assegna un ruolo centrale all’industria del packaging, il 36% ai gestori dei rifiuti, il 35% ai brand e il 34% ai governi. Per Cial, "questa fotografia conferma la necessità di un approccio di filiera, che coinvolga cittadini informati e consapevoli, aziende che scelgono imballaggi permanenti e riciclabili all’infinito, istituzioni e sistemi di raccolta in grado di valorizzare al meglio il materiale conferito".
Parallelamente, un altro messaggio che emerge dalla ricerca riguarda le aspettative verso le aziende: quasi 9 persone su 10 (87%) ritengono che produttori e brand dovrebbero essere obbligati a utilizzare imballaggi infinitamente o pienamente riciclabili, oppure realizzati con materiale riciclato. La richiesta di packaging 'veramente circolari' non è più una nicchia green, ma un’esigenza trasversale alle diverse fasce d’età e ai Paesi coinvolti. Il report evidenzia inoltre come 7 persone su 10 sarebbero più motivate a riciclare se l’esperienza fosse più coinvolgente, semplice e gratificante, ad esempio attraverso meccanismi di gioco, premi o strumenti digitali capaci di rendere visibile l’impatto dei propri gesti.
"È l’approccio che Ogni Lattina Vale porta avanti da anni, trasformando il riciclo delle lattine in un’azione partecipata e 'a portata di mano', grazie a postazioni dedicate, attività di sensibilizzazione e format pensati per coinvolgere il pubblico in modo positivo, in particolare durante grandi eventi e manifestazioni", ricorda Cial.
"I risultati della ricerca Every Can Counts confermano che la circolarità non è più un concetto astratto, ma un criterio sempre più presente nel modo in cui cittadini e consumatori guardano agli imballaggi - sottolinea Stefano Stellini, direttore generale di Cial - E quale migliore occasione se non la Giornata Mondiale della Lattina per ribadire il valore di un oggetto che rappresenta l’alluminio come materiale permanente e circolare, capace di mantenere il proprio valore nel tempo. È in questo obiettivo che Ogni Lattina Vale porta il riciclo direttamente sul campo, diventando protagonista nel 2025 delle principali tappe musicali estive, dagli I-Days Milano a Firenze Rocks, dai concerti negli stadi a grandi appuntamenti culturali come Lucca Comics&Games, accompagnando cittadini e filiera verso comportamenti di riciclo sempre più consapevoli, semplici e concreti".

Categoria: sostenibilita
11:40
Fondo monetario taglia stima Pil Italia in 2026
(Adnkronos) - Dopo un 2025 che si sarebbe chiuso con una crescita dell'economia italiana dello 0,5%, il Fondo monetario internazionale abbassa leggermente a +0,7% la stima per il nostro Pil per l'anno in corso (con un taglio di 0,1 punti rispetto alla valutazione di ottobre scorso) ma rialza in pari misura la previsione per il 2027, anche qui portandola a +0,7%.
La previsione dell'Fmi nell'aggiornamento del World Economic Outlook, vede l'Italia nel 2026 fanalino di coda fra le grandi economie europee con una Germania in ripresa a +1,1%, la Francia a +1% mentre la Spagna dovrebbe continuare la sua corsa (+2,9% nel 2025, +2,3% quest'anno e +1,9% nel 2027).
Il Fondo monetario internazionale prevede inoltre che l'inflazione globale complessiva diminuirà dal 4,1% stimato per il 2025 al 3,8% nel 2026 e scenderà ulteriormente al 3,4% nel 2027, sostanzialmente invariate rispetto a quelle di ottobre con un calo dell'inflazione più graduale negli Stati Uniti rispetto ad altre grandi economie: gli Usa dovrebbero ritornare a un dato dell'inflazione 'core' soltanto nel 2027 mentre nell'Eurozona tale dato dovrebbe essere inferiore. Il Fondo stima che i prezzi dei prodotti energetivi dovrebbero accelerare la loro discesa (-7% nel 2026) .

Categoria: economia
11:31
Ascolti tv, il 'Milionario' vince con 16,6%. Bene 'Ornella senza fine' su Nove
(Adnkronos) - Il game show condotto da Gerry Scotti 'Chi Vuol Essere Milionario – Il Torneo' in onda ieri, domenica 18 gennaio, su Canale 5, ha vinto la sfida del prime time con 2.241.000 spettatori e il 16,6% di share mentre Rai1 con 'Prima di noi' ha conquistato 1.921.000 spettatori e l'11,2% di share. Bene il Nove che con lo speciale 'Ornella senza fine' di 'Che tempo che fa' ha incollato allo schermo 1.702.000 raggiungendo il 10,5% di share.
Fuori dal podio troviamo Rai3 con 'Report' ha raccolto 1.548.000 (8,2% share) mentre Italia 1 con 'Le Iene' ha raggiunto 1.171.000 spettatori (9% share). Seguono: Rete 4 con 'Fuori dal Coro' (638.000 spettatori, 4,8% share); Rai 2 con 'Il mio regno per una farfalla' (608.000 spettatori, 3,1% share); La7 con 'The Peacemaker' (344.000 spettatori, 1,9% share); Tv8 con 'Nonno questa volta è guerra!' (297.000 spettatori, 1,6% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha raccolto 4.876.000 spettatori (24,1% share) mentre Rai con 'Affari tuoi' ha interessato 4.468.000 spettatori (22,1% share).

Categoria: spettacoli
11:26
Sanità, per l'Ecm nasce Meduspace: "Nuovo polo formativo in mercato frammentato"
(Adnkronos) - Secondo i dati più recenti, solo il 70% dei professionisti sanitari in Italia partecipa attivamente alla formazione continua in medicina, lasciando scoperto un preoccupante 30% della categoria. Una situazione che si aggrava considerando che il 67% degli operatori lamenta la mancanza di tempo per partecipare ai corsi Ecm, nonostante l'obbligo di raggiungere 150 crediti entro il 31 dicembre 2025 per il triennio 2023-2025. In questo scenario critico, Koinos Capital Sgr ha lanciato un'operazione di consolidamento senza precedenti nel settore dell'educazione continua in medicina - si legge in una nota - creando Meduspace, il primo polo italiano di eccellenza dedicato alla formazione medico-scientifica. L'iniziativa nasce dall'acquisizione del 100% di tre realtà specializzate: Dynamicom Education, Formedica e Mp, che costituiranno il nucleo iniziale di un ambizioso progetto di aggregazione. Meduspace si posiziona come pioniere di questa trasformazione, puntando a diventare il riferimento nazionale per l'eccellenza nella formazione medico-scientifica.
"Siamo di fronte a un mercato del valore di circa 1 miliardo di euro, caratterizzato da una frammentazione estrema con oltre mille piccoli e medi operatori - afferma Giorgio Maggiani, presidente di Meduspace - Questa dispersione impedisce di offrire servizi di qualità omogenea e accessibili a tutti i professionisti sanitari che ne hanno bisogno". Il mercato dell'Ecm italiano - spiega la nota - presenta caratteristiche uniche: è anticiclico, estremamente resiliente e registra un tasso di crescita annuo del 4%. Tuttavia, la forte frammentazione degli operatori rappresenta un ostacolo significativo per l'evoluzione del settore. La mancanza di un player istituzionale di eccellenza che possa fungere da punto di riferimento nazionale ha creato un vuoto che Meduspace intende colmare.
"Il nostro obiettivo è trasformare radicalmente l'approccio alla formazione continua in medicina - continua Maggiani - Vogliamo creare una piattaforma che non solo risponda agli obblighi normativi, ma che diventi un vero catalizzatore di innovazione e crescita professionale per tutto il settore sanitario". La nuova realtà, che conta già su un team di circa 70 professionisti, prevede di raggiungere un fatturato di circa 100 milioni di euro nell'arco dei prossimi 3 anni, con circa 35 milioni già previsti per l'esercizio 2025. Sono inoltre in corso numerose due diligence su possibili target ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aggregare complessivamente oltre 10 società nell'arco dei prossimi 12-18 mesi.
L'operazione si inserisce in un contesto di crescente digitalizzazione del settore sanitario. Nel 2025 - prosegue la nota - il mercato dell'informatica sanitaria continuerà a crescere, con un focus particolare su telemedicina e monitoraggio remoto, elementi che potrebbero rivoluzionare anche l'approccio alla formazione continua.
"La nascita di Meduspace rappresenta ad oggi la vera evoluzione, in ambito privato, nel settore dell'educazione medico continua - dichiara Susanna Priore, amministratore di Formedica e responsabile dei rapporti istituzionali di Meduspace - Saremo riferimento importante per tutti gli stakeholders del sistema, società scientifiche, aziende sanitarie, Ordini professionali, aziende farmaceutiche ed elettromedicali e professionisti sanitari, con grande attenzione alle innovazioni tecnologiche che governeranno il futuro della salute degli italiani". Per Maddalena Milone, Ceo di Mp, "l'ingresso in Meduspace è una scelta strategica che valorizza competenze ed esperienze consolidate nella progettazione dell'attività formativa in ambito medico-scientifico, e il nuovo assetto ci permette di lavorare all'interno di una visione condivisa di lungo periodo, basata su realtà aziendali solide e complementari".
Migliorare l'accesso e la qualità della formazione continua in medicina - si legge ancora - significa garantire che i professionisti sanitari siano sempre aggiornati sulle ultime scoperte scientifiche e sulle migliori pratiche cliniche, con benefici diretti sulla qualità delle cure offerte ai pazienti. "Non si tratta solo di rispettare gli obblighi formativi - rimarca Maggiani - Il nostro scopo è elevare il livello complessivo della competenza medica italiana, contribuendo a un sistema sanitario più efficiente e all'avanguardia". Le prospettive future del mercato Ecm appaiono promettenti nonostante le sfide attuali, conclude la nota. La crescente consapevolezza dell'importanza della formazione continua, unita alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, potrebbe trasformare radicalmente il settore nei prossimi anni.

Categoria: salute
11:22
Femminicidio Federica Torzullo, al marito contestato anche occultamento cadavere
(Adnkronos) - Contestato anche l’occultamento di cadavere a Claudio Carlomagno, accusato dell’omicidio aggravato della moglie Federica Torzullo, la 41enne di Anguillara Sabazia (Roma) della quale non si avevano più notizie dall'8 gennaio scorso. L’uomo è stato trasferito ieri sera nel carcere di Civitavecchia dopo il ritrovamento del corpo della donna, sepolto in una buca scavata con un mezzo meccanico e coperta da rovi, all’interno di un terreno ad Anguillara, adiacente alla ditta di movimento terra della famiglia Carlomagno.
I pm della procura, guidata da Alberto Liguori, nelle prossime ore conferiranno l'incarico al medico legale per eseguire l'autopsia sul corpo della donna e chiederanno al gip la convalida del fermo. Non è escluso che il marito della vittima possa essere sentito dal pm in giornata. Intanto si cerca ancora l'arma del delitto e l'esito degli esami sulle tracce ematiche repertate dai carabinieri è atteso fra il fine settimana e l'inizio della prossima.
In ricordo della 41enne, è prevista una fiaccolata per stasera alle ore 21 che partirà dalla piazza del Comune.
Stamattina, alle ore 9.55, entrambe le sedi del liceo 'Vian' di Anguillara Sabazia e Bracciano hanno invece osservato "un minuto di rumore perché non cali il silenzio sulla vita di Federica e di tutte quelle donne cadute per mano chi doveva amarle e proteggerle". Sul sito internet l'istituto sottolinea che la vicenda ha sconvolto il territorio "e non può non interrogare anche la nostra comunità educante". "Abbiamo appreso in queste ore, che Federica era stata una studentessa di questo istituto", si legge in un messaggio della dirigente scolastica dove si sottolinea che "al di là di quelli che saranno gli esiti delle indagini, Federica non c’è più e non potrà vedere suo figlio diventare adolescente e poi uomo".
La dirigente ricorda le azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere. "Occorre agire con ancora più efficacia, occorre un cambiamento culturale profondo - aggiunge - Occorre agire non solo a livello legislativo e normativo; per sradicare il fenomeno del femminicidio è necessaria un’azione continua di sensibilizzazione e di educazione a un’affettività sana che affondi radici profonde nel rispetto dell’altro. Occorre una rivoluzione culturale che accolga il valore della vita umana come non negoziabile. Ancora una vittima da piangere, una donna, una mamma, e un figlio costretto a vivere con un’assenza terribile e una tragedia che non può avere una spiegazione". "Ancora una volta - continua - ci ritroviamo a piangere una giovane vita spezzata e a sentire tutto il peso del fallimento educativo. Ma nel vuoto che avvolge il nostro tempo, dobbiamo rivendicare il ruolo primario che la scuola ha nella vita di tanti giovani, confermando il nostro impegno quotidiano ad estirpare una cultura di morte e di sopraffazione. Ci uniamo al dolore della famiglia con l’impegno di continuare nella nostra azione di formazione e di educazione all’affettività e di non restare in silenzio".

Categoria: cronaca
11:18
Gaza, Cremlino annuncia: "Putin invitato da Trump a far parte del Board of Peace"
(Adnkronos) - Il leader del Cremlino Vladimir Putin è stato invitato dal presidente americano Donald Trump a far parte del 'Board of Peace' per Gaza. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, come riporta l'agenzia di stampa Tass. L'invito di Trump a Putin è ''in fase di valutazione'', ha aggiunto Peskov.
Anche Putin ha ricevuto un'offerta attraverso i canali diplomatici per unirsi a questo 'Consiglio di Pace'. Stiamo attualmente studiando tutti i dettagli di questa proposta", ha detto Peskov ai giornalisti. "Speriamo di contattare la parte americana per chiarire tutti i dettagli", ha aggiunto.
Anche l'Italia, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni, "è stata invitata a far parte del Board of peace per Gaza". "Penso che l'Italia possa giocare un ruolo di primo piano nel processo di pace", ha affermato la presidente del Consiglio.
Molti i Paesi invitati, tra i quali Turchia, India, Egitto, Ungheria nonché il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Dall'Onu è arrivato il via libera. "Il segretario generale ritiene che gli Stati membri siano liberi di partecipare a varie organizzazioni", ha detto il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, commentando l'adesione degli Stati membri delle Nazioni Unite al Board of Peace.
Il 'Board of Peace' per Gaza nasce per porre fine al conflitto. Trump ha nominato il segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, l'ex premier britannico Sir Tony Blair, l'ad di Apollo Management Marc Rowan, il banchiere statunitense ed ex ad di Mastercard Ajay Banga, il viceconsigliere Usa per la Sicurezza Nazionale Robert Robert Gabriel.
Il 'Board of Peace', sottolinea la Casa Bianca, "svolgerà un ruolo essenziale nell'attuazione di tutti i 20 punti del piano" degli Stati Uniti "fornendo supervisione strategica, mobilitando risorse internazionali e garantendo la responsabilità durante la transizione di Gaza dal conflitto alla pace e allo sviluppo".

Categoria: internazionale/esteri
11:01
Gauff, debutto ok agli Australian Open e capelli rossi in 'omaggio' a Sinner
(Adnkronos) - Jannik Sinner fa notizia agli Australian Open anche se non gioca. A Melbourne, nei primi giorni di match dello Slam australiano, non è passato inosservato il nuovo look di Coco Gauff. La tennista americana, vincitrice dell'ultimo Roland Garros e campionessa degli Us Open 2023, ha deciso di tingersi i capelli di rosso in occasione del debutto vincente all'Australian Open 2026 contro l'uzbeka Rakhimova.
In conferenza stampa, ha poi giustificato così il cambiamento: "Ho pensato fosse una buona idea visto che c'è un tizio coi capelli rossi nel tour che se la cava piuttosto bene. Jannik ha un bel record di vittorie qui, io invece no".

Categoria: sport
10:48
Catania, tenta di soffocare figlia neonata: fermata dalla sorella e dai carabinieri
(Adnkronos) - Si è chiusa in camera da letto e ha tentato di soffocare la figlia neonata di soli 5 mesi. Tragedia sfiorata domenica pomeriggio a Catania dove solo l'intervento dei carabinieri del nucleo Radiomobile ha scongiurato il peggio.
L'allarme è scattato dopo la chiamata al 112 della sorella della donna, preoccupata per lo stato di forte agitazione della familiare che, dopo essersi chiusa a chiave nella camera da letto con la neonata, aveva inviato un messaggio. "Vivrò, morirò premendo il cuscino, morirò anch’io. State bene ragazzi", aveva scritto. Un equipaggio a sirene spiegate ha raggiunto la palazzina in una manciata di minuti, salendo all'ultimo pieno ed entrando nell'appartamento dove la giovane madre si era barricata in camera da letto.
Dopo aver forzato la porta, i carabinieri sono riusciti a bloccare in tempo la donna che stava soffocando la neonata con le mani e con un cuscino e a praticare il massaggio cardiaco alla piccola, che fortunatamente ha ripreso conoscenza dopo pochi istanti. La bambina è stata affidata alle cure del personale sanitario e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Marco, dove è attualmente ricoverata nel reparto di Pediatria per accertamenti, ma non in pericolo di vita. La madre, invece, è stata sottoposta a Tso ed è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria per l’avvio delle cure e degli accertamenti specialistici.

Categoria: cronaca
10:43
Studente accoltellato a La Spezia, oggi interrogatorio del ragazzo fermato
(Adnkronos) - È previsto per oggi l’interrogatorio di garanzia per il ragazzo di 19 anni accusato di aver ucciso a coltellate venerdì 16 gennaio Abanoud Youssef, suo compagno di scuola all'istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia.
Sarebbe stata una foto scambiata con una ragazza a scatenare l’aggressione che ha portato alla morte dello studente 18enne, secondo quanto avrebbe riferito al gip durante l’interrogatorio Zouhair Atif.
Intanto questa mattina un centinaio di studenti di La Spezia, provenienti da diversi istituti, si sono riuniti davanti all'ingresso dell'Einaudi-Chiodo. Oggi la scuola ha riaperto e gli studenti si sono recati per ricordare il giovane in una veglia durante la quale non sono mancati momenti di tensione.
Tra gli studenti c'è chi ha portato cartelli con cui accusano la scuola di essere "complice" di quanto è accaduto. La tensione in città è palpabile, mentre il sindaco Pierluigi Peracchini, dopo avere escluso in un primo tempo la possibilità di proclamare lutto cittadino, è tornato sui suoi passi annunciando sui social la giornata di lutto nel giorno del funerale di Youssef, che deve ancora essere fissato.

Categoria: cronaca
10:24
Australian Open, Maestrelli da sogno: Atmane eliminato e primo successo in uno Slam. Chi è il tennista azzurro
(Adnkronos) - Francesco Maestrelli protagonista agli Australian Open 2026. Il tennista pisano si è qualificato per il tabellone principale del singolare maschile agli Australian Open 2026 e oggi, lunedì 19 gennaio, ha vinto per la prima volta un match nello Slam australiano contro Terence Atmane e ora potrebbe sfidare Novak Djokovic al secondo turno. Ma chi è il tennista azzurro? Ecco la sua storia.
L'azzurro ha vinto il suo primo match nel main draw degli Australian Open in maniera clamorosa. Attualmente numero 137 del ranking Atp, l'azzurro ha eliminato il francese Terence Atmane (numero 64 Atp), per 6-4 3-6 6-7 6-1 6-1. Partenza sprint con un grande primo set, poi il calo, i due set persi e la rimonta finale con due set dominati e chiusi in maniera magistrale.
Francesco Maestelli, tennista italiano classe 2002 nato a Pisa, ha battuto pochi giorni fa Dusan Lajovic con il punteggio 4-6, 6-4, 6-3 e si è qualificato così per gli Australian Open 2026, primo Slam dell'anno e il primo della sua carriera sportiva. Dopo aver sfiorato la qualificazione agli Us Open 2022 e al Roland Garros 2024, quando fu battuto al set decisivo rispettivamente da Nuno Borges e Mikhail Kukushki, il toscano sbarca nel tabellone di un major.
Il suo miglior risultato nella classifica ATP in singolare è il numero 137, appena raggiunto il 5 gennaio 2026, mentre in doppio ha raggiunto il numero 318, il 21 agosto 2023. Per caratteristiche tecniche e simile postura in campo è stato etichettato come il 'piccolo Medvedev'.
Nel 2022, a Verona, Maestrelli aveva conquistato il suo primo Challenger. A ottobre dello stesso anno, Maestrelli ha ricevuto una wild card per il suo debutto nell'ATP Tour al Firenze Open, perdendo al primo turno contro JJ Wolf. A giugno del 2023, Maestrelli ha raggiunto la top 150 dopo la finale dell'Emilia-Romagna Open Challenger 2023.

Categoria: sport
10:19
Morto Roger Allers, co-regista de 'Il re leone': aveva 76 anni
(Adnkronos) - Il mondo del cinema d'animazione piange la morte di Roger Allers, acclamato regista e animatore. Figura centrale del cosiddetto "Rinascimento disneyano" e noto al grande pubblico soprattutto come co-regista de 'Il re leone', è morto sabato 17 gennaio nella sua casa di Santa Monica, in California, a seguito di una breve malattia, all'età di 76 anni.
La notizia della scomparsa è stata confermata da un portavoce di Disney Animation, mentre il collega e amico fraterno Rob Minkoff, che con Allers ha diretto il capolavoro Disney del 1994 ha condiviso sul suo profilo Instagram il suo dolore per una perdita definita "improvvisa e devastante". "E' difficile elaborare l'improvvisa perdita del mio caro amico e collaboratore, Roger Allers", esordisce Minkoff nel suo post corredato da una serie di fotografie che li ritraggono insieme nel corso degli anni . "Abbiamo pranzato insieme di recente, ed era in ottima salute. Pensare che tutto possa cambiare così rapidamente è davvero devastante"
Il sodalizio tra i due artisti ha radici profonde ("Ho incontrato Roger nell'estate del 1983") ma il loro loro legame si cementò proprio durante la lavorazione del classico Disney: "Vivere quell'esperienza insieme ha cambiato le nostre vite in modi troppo numerosi da menzionare. Ha forgiato un'amicizia e una vicinanza che sono durate ben oltre la fine del film".
E aggiunge: "Roger non era solo un collaboratore, né solo un amico, ma un fratello. E ora tutti noi dobbiamo affrontare un futuro reso un po' meno luminoso senza di lui". Resta però l'eredita artistica: ""L'unica consolazione è sapere che il suo lavoro continuerà a vivere attraverso i tanti meravigliosi film che ha contribuito a portare nel mondo", conclude Minkoff.
Nato il 29 giugno 1949 a Rye, nello stato di New York, Allers aveva scoperto molto presto la passione per l'animazione. Dopo la laurea in belle arti all'Arizona State University, aveva avviato una lunga carriera che lo avrebbe portato a diventare uno dei nomi più influenti dell'animazione internazionale. Il debutto alla regia arriva nel 1994 con "Il re leone", diretto insieme a Rob Minkoff per Walt Disney Animation Studios. Il film si rivelò un fenomeno globale: quasi 979 milioni di dollari di incasso mondiale nella prima uscita cinematografica, diventando il film di maggior successo del 1994 e uno dei titoli simbolo della storia Disney.
Prima e dopo "Il re leone", Allers ha contribuito a numerosi classici dell'animazione, lavorando come autore e animatore a film come "La sirenetta", "La bella e la bestia", "Aladdin", "Oliver & Company" e "Basil l'investigatopo", oltre a partecipare allo sviluppo di "Tron" (1982), primo grande film a fare largo uso della computer grafica.
Nel 1998 Roger Allers ha adattato con Irene Mecchi la sceneggiatura del musical di "The Lion King" per Broadway, lavoro che gli valse una nomination ai Tony Award per il miglior libretto di un musical. Nel 2006 ha codiretto per Sony Pictures il film d'animazione "Boog & Elliot - A caccia di amici" e nello stesso anno ha ricevuto una nomination agli Oscar per il cortometraggio animato "La piccola fiammiferaia". Nel 2015 ha scritto e diretto "The Prophet", adattamento animato dell'opera di Kahlil Gibran, prodotto da Salma Hayek.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo del cinema e dell'animazione, a partire da Rob Minkoff, con il quale ha diretto "Il re Leone". "È difficile elaborare l'improvvisa perdita. Abbiamo pranzato insieme di recente, ed era in ottima salute", ha scritto Minkoff su Instagram pubblicando una carrellata di foto insieme. "Siamo diventati partner per 'Il Re Leone'. Vivere quell'esperienza insieme ha cambiato entrambe le nostre vite", ricordando come quell'esperienza forgiò "un'amicizia e una vicinanza che sono durate ben oltre la fine del film".
"Roger Allers era un visionario creativo, le cui straordinarie contribuzioni alla Disney vivranno per generazioni", ha dichiarato l'amministratore delegato Disney Bob Iger. "Ha saputo unire personaggi indimenticabili, emozione e musica in storie senza tempo".Parole di affetto anche dal produttore de "Il re leone", Don Hahn: "Roger era una persona rara: curioso, giocoso e profondamente umano. Vive nelle sue opere e nel cuore di tutti noi". Il produttore e collaboratore di lunga data Dave Bossert ha definito Allers "un artista e cineasta straordinariamente dotato" e "un vero pilastro del Rinascimento del'animazione Disney". Roger Allers lascia i figli Leah, attrice, e Aidan e il compagno Genaro. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
10:10
Australian Open, oggi Djokovic-Martinez - Il match in diretta
(Adnkronos) - Novak Djokovic torna protagonista agli Australian Open 2026. Oggi, lunedì 19 gennaio, il tennista serbo affronta lo spagnolo Pedro Martinez, numero 71 del mondo nel primo turno del primo Slam della stagione, a cui Jannik Sinner arriva da bicampione in carica dopo i successi del 2024 e 2025. Djokovic è reduce dal forfait alle ultime Atp Finals per problemi fisici.
Dove vedere Djokovic-Martinez? Come tutte le partite degli Australian Open, sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.
I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Melbourne che sarà quindi il loro primo incrocio.

Categoria: sport
09:55
Tumori, report stime 2026: tassi mortalità e previsioni
(Adnkronos) - Nel 2026 nell'Unione europea si registreranno circa 1.230.000 decessi per tumore, con un tasso di mortalità di 114 per 100.000 uomini (-7,8% rispetto al 2020-2022) e di 74,7 per 100.000 donne (-5,9%). Previsioni positive, in particolare per il tumore del polmone nelle donne, con tassi di mortalità che si stabilizzeranno intorno a 12,5 decessi per 100.000 (-5% rispetto al 2020-2022). Sono alcuni dei risultati, pubblicati oggi sugli 'Annals of Oncology', che provengono da uno studio in cui sono stati stimati i tassi di mortalità per tumore nell'Ue e nel Regno Unito per il 2026. Lo studio è stato coordinato dall'Università Statale di Milano in collaborazione con l'Università di Bologna e l’Università di Parma e sostenuto da Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro.
I ricercatori, coordinati dal professor Carlo La Vecchia, docente di statistica medica ed epidemiologia all'Università Statale di Milano, e dalla professoressa Eva Negri, docente di epidemiologia ambientale e medicina del lavoro dell'Università di Bologna, hanno analizzato, per il sedicesimo anno consecutivo, i tassi di mortalità per tumore dal 1970 considerando complessivamente i 27 Stati membri dell’Ue e, separatamente, il Regno Unito, utilizzando i dati dai database dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e delle Nazioni Unite. Per ciascun Paese e per entrambi i sessi sono stati esaminati i seguenti tipi di tumori: stomaco, colon-retto, pancreas, polmone, mammella, utero (inclusa la cervice), ovaio, prostata, vescica e leucemie, con particolare attenzione al tumore del polmone. Per quest'ultimo, il miglioramento registrato nelle donne riguarderà le donne fino a 64 anni, mentre nelle fasce più anziane i tassi di mortalità sono ancora in aumento.
"Il tumore del polmone rimane la principale causa di morte per tumore in entrambi i sessi nell'Ue. I tassi di mortalità continuano a diminuire tra gli uomini, pur rimanendo nel 2026 quasi doppi rispetto a quelli osservati nelle donne. Questo andamento è coerente con le differenze storiche nei comportamenti di consumo di tabacco tra uomini e donne. Nella maggior parte dei Paesi considerati, le precedenti tendenze in aumento tra le donne sembrano stabilizzarsi, a eccezione della Spagna. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito le donne hanno iniziato a fumare prima rispetto alle donne europee, ma hanno anche smesso prima. Attualmente, la prevalenza del fumo in entrambi i sessi è inferiore al 10% negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre resta più elevata nell’Ue. In particolare, le donne spagnole e francesi hanno iniziato a fumare più tardi rispetto a quelle di altri Paesi dell’Ue, ma hanno anche smesso più tardi. Lo stesso vale per le donne italiane, che però hanno sempre fumato meno", ha spiegato Claudia Santucci, ricercatrice dell’Università Statale di Milano e prima autrice dell’articolo.
Secondo le stime, nel 2026 nell'Ue si registreranno circa 1.230.000 decessi per tutti i tumori, corrispondenti a un tasso di mortalità standardizzato per età di 114 per 100.000 uomini (-7,8% rispetto al periodo 2020-2022) e di 74,7 per 100.000 donne (-5,9%). Le previsioni di mortalità per le diverse sedi tumorali analizzate sono favorevoli nella maggioranza dei Paesi, a eccezione dei decessi femminili per tumore del pancreas nell’Ue (in aumento dell’1%) e dei decessi femminili per tumore del colon-retto nel Regno Unito (in aumento del 3,7%). Stimiamo che, a partire dal picco del 1988, siano stati evitati complessivamente circa 7,3 milioni di decessi per cancro nell’UE e 1,5 milioni nel Regno Unito, assumendo che i tassi di mortalità fossero rimasti costanti ai livelli del 1988. Tra gli uomini, circa 1,8 milioni di decessi per tumore del polmone sono stati evitati in questo periodo, mentre tra le donne non si osservano decessi evitati per questo tumore". Ha evidenziato la professoressa Eva Negri.
Il docente di statistica medica ed epidemiologia dell’Università di Parma co-autore della ricerca, Matteo Malvezzi, aggiunge: "A differenza dei maggiori paesi dell’Ue, la mortalità per tumore del colon-retto è in aumento nei giovani adulti del Regno Unito, probabilmente a causa di aumentata prevalenza di sovrappeso, obesità e conseguentemente diabete".
Tuttavia, l’invecchiamento della popolazione comporterà un aumento modesto del numero assoluto dei decessi: tra gli uomini nell’Ue si passerà da 666.924 (2020-2022) a circa 684.600 nel 2026, e tra le donne da 534.988 a circa 544.900. Nel Regno Unito, invece, i decessi rimarranno stabili: circa 91.400 negli uomini e 80.500 nelle donne nel 2026.
"I nostri risultati sottolineano la persistente importanza del fumo nella mortalità per tumore. Il controllo del tabacco rimane il pilastro della prevenzione del tumore del polmone e contribuisce anche alla prevenzione di altri tumori, come quello del pancreas. Le politiche di limitazione dell’uso del tabacco hanno evitato milioni di decessi legati al fumo, ma la loro applicazione resta disomogenea in Europa. Nel complesso, i tassi di mortalità per tumore restano generalmente favorevoli e la mortalità per tumore del pancreas sembra essersi stabilizzata, un dato incoraggiante dopo i precedenti aumenti. Ciò probabilmente riflette i miglioramenti nella riduzione delle esposizioni professionali e ambientali a sostanze cancerogene. Persistono inoltre disparità nei tassi di mortalità per cancro tra Paesi analizzati e sessi. In diversi Paesi, oltre a ritardi nel controllo del tabacco, i programmi di screening, la diagnosi e la gestione del tumore possono e devono essere migliorati per allinearsi ai recenti progressi, soprattutto nei Paesi dell’Europa centrale e orientale", ha concluso il professor Carlo La Vecchia.
Gli autori sottolineano infine che "rafforzare la tassazione sul tabacco, introdurre divieti pubblicitari, ampliare gli spazi liberi dal fumo e potenziare i servizi di supporto alla cessazione rappresentano misure fondamentali per ridurre le disuguaglianze regionali e socioeconomiche e ottenere una riduzione duratura della mortalità per tumore in Europa. Inoltre, il controllo del sovrappeso e dell’obesità, il miglioramento delle abitudini alimentari, la riduzione del consumo di alcol e il potenziamento dei programmi di screening per la diagnosi precoce dei tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto restano strategie chiave nella prevenzione oncologica".

Categoria: cronaca
09:55
Lazio-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Lazio. Oggi, lunedì 19 gennaio, i biancocelesti sfidano il Como - in diretta tv e streaming - all'Olimpico nel posticipo della 21esima giornata di Serie A. La squadra di Sarri è reduce dalla vittoria in trasferta contro l'Hellas Verona, battuto 1-0 con l'autogol di Nelsson, mentre quella di Fabregas ha perso in casa contro il Milan per 3-1.
La sfida tra Como e Lazio è in programma oggi, lunedì 19 gennaio, alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma. Ecco le probabili formazioni:
Lazio (4-3-3-): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Taylor, Cataldi, Belahyane; Zaccagni, Noslin, Cancellieri. All. Sarri
Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Diego Carlos, Ramon, Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas
Lazio-Como sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
09:33
Fiere, a 'VicenzaOro' Martin Rapaport e incontro promosso da Assocoral sugli artigiani di domani
(Adnkronos) - Perché scende il prezzo dei diamanti? La risposta arriva da Martin Rapaport, ospite di Vicenzaoro January durante uno dei talk organizzati dalla Confederazione internazionale della gioielleria (Cibjo) nella terza giornata del salone internazionale della gioielleria di Italian Exhibition Group in corso a Vicenza. È cambiata la società, non i meccanismi di mercato. Per la generazione Z, i diamanti naturali non sono più desiderabili come potevano esserlo nel secolo scorso. Ma i diamanti sono un tipo particolare di bene: più cresce il loro prezzo e più persone li desiderano. È un esempio di “beni Veblen”. Rapaport, perciò, ieri ha lanciato agli operatori del mercato presenti al suo talk un messaggio: coltivare le relazioni con il cliente che può acquistare il meglio in termini di qualità e rarità. Vale soprattutto per i gioiellieri indipendenti e piccole maison che non lavorano sulle grandi produzioni.
Se Rapaport ha ripetuto una nota legge di mercato, non significa che anche beni di lusso che vivono della loro rarità non possano portare benefici a chi probabilmente non è uno dei clienti dell’alta gioielleria. Con accanto il presidente di Cibjo, Gaetano Cavalieri, Rapaport ha ricordato la storia di The Peace Diamond da 709 carati, il 14esimo più grande al mondo, trovato nel 2017 in Sierra Leone, e venduto sul mercato alla condizione di devolvere parte del ricavo al villaggio di Koryardu dove acqua potabile e scuole erano un miraggio.
Ieri, nella terza giornata di Vicenzaoro January di Ieg, l’Educational Hub del quartiere fieristico vicentino ha ospitato l’incontro, promosso da Assocoral, 'La forza del saper fare artigiano: giovani in prima linea'. Al centro, il racconto di un modello virtuoso che, grazie alla collaborazione tra Fondazione Cologni, Istituto Francesco Degni e Assocoral, negli ultimi anni sta generando risultati concreti nell’inserimento professionale dei giovani artigiani.
Ciro Mazza, docente di "Design del gioiello" del liceo artistico Francesco Degni di Torre del Greco del Liceo ha ricordato come la scuola, unica al mondo per la formazione in incisione e glittica, da quasi 100 anni accompagni i giovani verso il mondo del lavoro. Grazie alla collaborazione con Fondazione Cologni e Assocoral, i ragazzi possono partecipare a borse di studio e iniziative che valorizzano il loro talento. Un progetto che conferma come scuola, istituzioni e imprese insieme possano aprire concrete opportunità professionali nei mestieri d'arte.
La giornata di ieri al Vo Vintage ha celebrato una vera icona dell’orologeria. In Sala Canova è andato in scena l’incontro “Sua maestà il Gilt”, dedicato al celebre Gmt-Master Ref. 1675 con quadrante Gilt, raccontato attraverso le voci degli esperti e degli autori del volume Gmt-Master 1675 – The Gilt Era, di Andrea Piccinini e Marco Di Falco. A fare da ideale cornice, una delle mostre più affascinanti dell’edizione: 15 esemplari Gilt prodotti tra il 1960 e il 1967, esposti in ordine cronologico e accompagnati da memorabilia e materiali pubblicitari d’epoca.
Il segnatempo d’epoca è stato protagonista, sempre in Sala Canova, anche della registrazione live del podcast 'Laboratorio' condotto da Dody Giussani, direttore de L’Orologio, e con Pietro Pannone, co-autore del podcast, e Giorgia Mondani, fondatrice di Mondani Web: 'Il collezionista, questo sconosciuto?' tra passioni, rituali e dinamiche del mercato vintage, ha tratteggiato il profilo del collezionista contemporaneo.

Categoria: economia
09:28
Vicenzaoro January 2026, Squarcialupi (Confindustria Federorafi): "Il 90% del fatturato settoriale viene da export"
(Adnkronos) - “L’importanza dell’edizione di gennaio di questa fiera risiede soprattutto nel fatto che è dedicata in modo particolare ai clienti internazionali e, come è noto, il nostro settore vive di export, come dimostra il fatto che circa il 90% del fatturato settoriale provenga appunto da esso”. Lo ha detto Maria Cristina Squarcialupi, presidente nazionale Confindustria Federorafi, partecipando oggi all’inaugurazione di Vicenzaoro January 2026, la manifestazione fieristica fiore all’occhiello dell’intera filiera del settore orafo, gioielliero e orologiero, a Vicenza fino al 20 gennaio.
“Il settore orafo nel 2025 ha avuto una battuta d'arresto, dopo tre anni di grande espansione, e i dati relativi ai primi nove mesi dell'anno segnano un -15,2%, una flessione dovuta a diversi fattori, come l'instabilità geopolitica, la grande volatilità del prezzo dei metalli preziosi e le tariffe imposte dagli Stati Uniti - prosegue - Se noi proiettassimo questi dati al 31 dicembre 2025, vedremmo una perdita netta di circa 2 miliardi in termini di export. Il 2026 non si apre con i migliori auspici: oro e argento hanno raggiunto valori inimmaginabili e, in più, sono sorte altre tensioni geopolitiche, come quella che interessa l’Iran, che sta destabilizzando il Medio Oriente, nostro mercato di riferimento”.
“Ci aspettiamo quindi un 2026 ancora incerto e complesso. Confido però nella capacità del settore di reagire, di ripartire e di rimescolare le carte, fermandosi un attimo per capire veramente come affrontare questi nuovi scenari - conclude - Noi siamo la terza manifattura al mondo per quanto riguarda la gioielleria, dopo colossi come Cina e India, e questo grazie alle competenze, alla creatività e alla qualità dei nostri produttori. Le aziende stanno continuando a crescere, soprattutto dimensionalmente. Stiamo infatti vivendo un periodo in cui l'aggregazione sembra la chiave per poter vincere in questi tempi complessi”.

Categoria: lavoro
09:18
Vicenzaoro January 2026, Stefani (Regione Veneto): "Il settore è fiore all’occhiello per il Veneto"
(Adnkronos) - “Il comparto dell'oreficeria, soprattutto per il distretto di Vicenza, ha dimostrato di avere dei numeri molto importanti, anche in controtendenza rispetto ad altre realtà nazionali. Pertanto, siamo orgogliosi di poterne far parte oggi e di incontrare chi tutti i giorni vive questa realtà. Sono qui anche per ascoltare le loro richieste e le loro prospettive. Si tratta di un settore capace di internazionalizzare ed è un fiore all'occhiello per il nostro territorio veneto”. Lo ha detto Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, all’inaugurazione di Vicenzaoro January 2026, la fiera dedicata all’eccellenza della filiera del settore orafo, gioielliero e orologiero in svolgimento fino al 20 gennaio nel polo fieristico della città veneta.
In questo momento, il settore dell’oro vive alcune difficoltà che, secondo il presidente di Regione Veneto "sono da affrontare in sinergia. Proprio per questo motivo abbiamo aperto in Regione dei tavoli di confronto con il mondo dell'impresa - spiega - Il 26 gennaio sarà il primo giorno del primo tavolo sulla sburocratizzazione, ma ce ne saranno anche molti altri che verranno realizzati già nei primi giorni del prossimo mese”.
“Vi è la necessità di guardare alle emergenze che hanno le imprese: tra le principali, si annovera la manodopera qualificata: entro il 2030, infatti, mancheranno in Veneto 280mila lavoratori qualificati. Per risolvere questa grande emergenza c'è la necessità di integrare sempre di più gli istituti di formazione professionale e gli istituti di formazione tecnica con il mondo delle imprese del nostro territorio - dichiara Stefani - Non è necessario laurearsi per forza nella vita: credo che un giovane possa essere valorizzato e possa sentirsi realizzato anche se fa parte di un percorso professionale e, soprattutto, grazie ad un percorso professionale o tecnico nella sua fase di studi superiore possa essere integrato nel mondo dell'impresa”.
“Oggi, un giovane che entra all'interno del mondo dell'impresa contribuisce al benessere del proprio territorio e al progresso imprenditoriale di questo straordinario territorio. Pertanto, questa forma di integrazione, su cui già stiamo lavorando, è importante - continua - Oltre a questo stiamo accompagnando un percorso con i rettori delle università per lanciare un progetto di trattenimento dei talenti nel nostro territorio. Recentemente abbiamo aperto, infatti, un tavolo proprio con i rettori e continueremo questo lavoro nei prossimi giorni e nel corso del tempo lanceremo un programma di iniziative”.

Categoria: lavoro
09:04
Blue Monday 2026, oggi il 'giorno più triste dell’anno': ecco perché
(Adnkronos) - Oggi, lunedì 19 gennaio 2026, è il Blue Monday, la giornata considerata 'il giorno più triste dell’anno'. La definizione è ormai entrata nell’uso comune, ma cosa significa realmente e perché è oggi?
Il Blue Monday indica il terzo lunedì di gennaio nell’emisfero boreale: nel 2026 questa ricorrenza cade il 19 gennaio. Secondo la sua origine mediatica, sarebbe il giorno dell’anno in cui molte persone si sentono più giù di morale, stanche e meno motivate dopo il periodo festivo.
Il termine nasce nel 2005 da una campagna pubblicitaria di una compagnia di viaggi britannica (Sky Travel). Uno psicologo associato alla campagna, Cliff Arnall, elaborò una formula che combinava vari fattori — come il meteo invernale, il livello di debito dopo le feste, la distanza dalle vacanze natalizie e la difficoltà nel mantenere i buoni propositi di gennaio — indicando il terzo lunedì del mese come il giorno più triste dell’anno.
Il nome stesso riflette questa idea: in inglese blue non significa solo il colore blu, ma è anche associato alla tristezza o malinconia, mentre Monday è il lunedì, storicamente percepito come il primo giorno lavorativo della settimana.
È importante chiarire che non esiste alcuna prova scientifica robusta che questo sia davvero il giorno più triste dell’anno in termini di umore o salute mentale. La formula originale è ampiamente criticata e considerata una mossa di marketing, non un risultato di ricerca psicologica validata.
Tuttavia, Blue Monday ha guadagnato popolarità proprio perché molti riconoscono che gennaio può essere psicologicamente impegnativo: giornate corte, clima freddo, fine delle feste e difficoltà a mantenere le nuove abitudini possono pesare sull’umore di molte persone nel pieno dell’inverno boreale.
Anche se non esiste una 'legge del Blue Monday', ci sono fenomeni reali che possono influenzare la nostra emotività in gennaio:
- Giorni più corti e poca luce solare: l’inverno riduce l’esposizione alla luce naturale, con impatti su ritmo sonno-veglia ed energia.
- Fine delle festività: dopo il clima festivo e sociale di dicembre, la routine può sembrare più grigia e monotona.
- Pressioni finanziarie: molte persone affrontano le prime bollette dopo le spese natalizie, con stress economico.
- Obiettivi di inizio anno già difficili: i buoni propositi possono essersi indeboliti o già abbandonati, con effetti sul senso di realizzazione e motivazione.
Anche se non esiste una prova che oggi sia particolarmente deprimente, può essere utile approfittare della conversazione per prendersi cura del proprio benessere emotivo con piccoli gesti concreti:
- Attività fisica. Una passeggiata all’aperto o un po’ di esercizio aiutano a stimolare endorfine e regolano il ritmo sonno-veglia.
- Ripensa alle tue routine. Rendere più realistici i propri obiettivi, con passi più piccoli e gratificazioni, può aiutare a mantenere la motivazione.
- Cura il sonno. Una routine regolare della notte, evitando schermi poco prima di dormire, può migliorare energia e stabilità emotiva.
- Alimentazione e umore. Cibi che favoriscono l’equilibrio energetico (come cioccolato fondente con moderazione, omega-3 e cibi ricchi di vitamine) possono supportare il tono dell’umore.
- Condividi e connettiti. Parlare con amici o familiari, condividere come ci si sente, oppure fare qualcosa di piacevole insieme può migliorare l’umore.

Categoria: cronaca
08:49
Trump, la lettera e la 'vendetta': "Niente Nobel? Ora penso solo agli Usa"
(Adnkronos) - "Non mi avete dato il Nobel per la Pace, ora penso solo agli interessi degli Stati Uniti e voglio la Groenlandia". E' il testo della lettera che Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, secondo l'emittente PBS avrebbe inviato al premier norvegese Jonas Gahr Støre. A giudicare dal contenuto della missiva che sarebbe stata consegnata anche a diplomatici europei a Washington, Trump attribuisce alla Norvegia la responsabilità per la consegna del premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana al regime di Nicolas Maduro.
"Caro Jonas, considerando che il tuo Paese ha deciso di non darmi il Premio Nobel per la Pace per aver fermato più di 8 guerre, non mi sento più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace, anche se sarà sempre predominante, ma ora posso pensare a ciò che è giusto e appropriato per gli Stati Uniti d'America", dice Trump introducendo il tema Groenlandia.
"La Danimarca non può proteggere quella terra dalla Russia o dalla Cina, e perché mai dovrebbe avere un 'diritto di proprietà'? Non ci sono documenti scritti, solo una nave è sbarcata lì centinaia di anni fa, ma anche noi avevamo delle navi che sono sbarcate lì", sostiene Trump mettendo in dubbio il legame tra l'isola artica e la Danimarca, che controlla il territorio in questione. Quindi, il riferimento al ruolo degli Stati Uniti nella Nato. "Ho fatto per la Nato più di chiunque altro dalla sua fondazione e ora la Nato dovrebbe fare qualcosa per gli Stati Uniti. Il mondo non è sicuro se non abbiamo il controllo completo e totale della Groenlandia", conclude Trump.
La strategia di Trump per acquisire l'isola negli ultimi giorni è diventata ancor più aggressiva. La Casa Bianca ha annunciato il varo di dazi del 10%, a partire dal primo febbraio, per colpire i paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia. I provvedimenti prenderanno di mira Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Olanda, Finlandia e Regno Unito.
L'Unione europea valuta la risposta con la definizione di un piano complessivo da 93 miliardi tra dazi e misure che potrebbero colpire aziende americane. Nelle prossime ore, il World Economic Forum di Davos potrebbe diventare la sede di un confronto tra le parti.

Categoria: internazionale/esteri
08:40
Musetti-Collignon: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo Lorenzo Musetti. Nella notte tra oggi, lunedì 19 gennaio, e domani, martedì 20, il tennista azzurro sfida il belga Raphael Collignon - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam di Melbourne. Musetti è reduce dalla finale persa nel torneo preparatorio di Hong Kong, che ha aperto la sua stagione, dove si è arreso ad Alexander Bublik, ma grazie a cui ha raggiunto il suo best ranking, volando al terzo posto della classifica Atp.
La sfida tra Musetti e Collignon è in programma martedì 20 gennaio non prima dell'1.30 ora italiana. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello degli Australian Open che sarà il loro primo incrocio.
Musetti-Collignon, come tutte le partite degli Australian Open, sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Lo Slam sarà trasmesso, sempre su Eurosport, anche da Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che da Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport











































