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12:06

William e Kate sulle Alpi francesi, vacanza esclusiva per i principi del Galles

(Adnkronos) - I principi di Galles William e Kate si sono goduti in tutta tranquillità una vacanza nell'esclusiva località sciistica alpina francese di Courchevel. Il mese scorso - scrive il Daily Mail - la coppia reale è stata avvistata in un ristorante di lusso in montagna, dove persino un toast con prosciutto e formaggio (seppure con il tartufo) costa 85 euro. "Si sono divertiti molto e sono stati estremamente gentili", ha raccontato un membro dello staff. Gli altri commensali che hanno avvistato il futuro re e sua moglie, impeccabili nei loro abiti da sci, hanno scattato fotografie da lontano mentre la coppia usciva dopo il loro costoso pasto.  

"Non potevo credere di pranzare nello stesso ristorante di Kate e William", ha detto al tabloid un cliente emozionato. "Erano adorabili con i loro cappellini". Soprannominata "la Saint Tropez delle piste", Courchevel è nota per i suoi ristoranti stellati Michelin, i negozi di stilisti e frequentatori famosi come George Clooney e i Beckham. Non è chiaro se i figli dei Galles, i principi George, Louis e Charlotte fossero con i genitori sulle piste francesi. William e Kate e i loro figli più grandi hanno visitato per la prima volta le Alpi francesi nel 2016 e da allora hanno sempre frequentato resort di lusso in occasione di vacanze private.  

L'anno scorso, la coppia gallese era andata a Courchevel con la famiglia di Kate. Sembra che quest'anno, come quando la loro relazione è stata rivelata per la prima volta nel 2005, siano andati a sciare insieme. 

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

11:50

Paolo Bonolis bacia Giorgia a Taratata, la reazione di Emanuel Lo

(Adnkronos) - Bacio a sospresa in diretta tra Paolo Bonolis e Giorgia. Ieri, lunedì 9 febbraio, è andato in onda su Canale 5 Taratata, lo spettacolo che ha riunito alcuni dei più importanti volti e voci della musica italiana. Tra questi Giorgia, protagonista di un medley che ha aperto la serata.  

Al termine dell'esibizione, la cantante è stata colta di sorpresa dal conduttore. Bonolis, infatti, ha invitato il pubblico della Chorus Life Arena di Bergamo a scambiarsi un bacio, lanciando un appello all'amore: "Ora ci baciamo tutti, baciamoci. Amatevi, riproducetevi". E nel dirlo, ha preso il volto di Giorgia tra le mani e le ha dato un bacio a sorpresa. 

 

La reazione di Emanuel Lo non si è fatta attendere. Il ballerino e compagno della cantante ha condiviso sui social il video del bacio tra Paolo Bonolis e Giorgia e rivolgendosi a Bonolis ha commentato con ironia: "Attento a quello che fai". 

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Categoria: spettacoli

11:48

Hiv e terapie long acting, evento su organizzazione, prevenzione e lotta allo stigma

(Adnkronos) - Dopo il primo incontro di novembre dedicato ai benefici clinici e sociali delle terapie long acting, si è svolto ieri, 9 febbraio, a Firenze il secondo appuntamento del progetto 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova con il patrocinio della Simit - Società italiana di malattie infettive e tropicali. Al centro del confronto: organizzazione dei servizi, percorsi assistenziali e prevenzione, elementi chiave per rendere l'innovazione terapeutica realmente accessibile a un numero sempre maggiore di persone. L'incontro, dal titolo 'Organizzazione logistica delle terapie long acting in Hiv e ruolo della PrEp nella prevenzione', ha coinvolto infettivologi, direzioni sanitarie e stakeholder regionali in un confronto pratico su requisiti organizzativi, costi diretti e indiretti e percorsi ideali di presa in carico. A rafforzare i messaggi emersi dal confronto istituzionale - informa una nota - sono state realizzate 3 videointerviste ad altrettanti infettivologi della rete toscana che raccontano bisogni, criticità e soluzioni operative nella gestione dell'Hiv oggi. 

Nella sua videointervista, Filippo Bartalesi, ospedale Santa Maria Annunziata - Asl Toscana Centro, Firenze, ha sottolineato come preservare l'aderenza alla terapia antiretrovirale sia fondamentale non solo per il benessere della persona, ma anche per ridurre la circolazione del virus secondo il principio U=U (Undetectable=Untransmittable). Bartalesi ha evidenziato inoltre il peso dello stigma, in particolare quello legato alla 'visibilità non voluta' della persona con Hiv o di chi utilizza la PrEp, la profilassi pre-esposizione. In questo scenario, le terapie long acting - secondo l'esperto - rappresentano "una risposta concreta: garantiscono aderenza grazie alla somministrazione da parte dell'operatore sanitario, favoriscono un dialogo costante medico-paziente e azzerano il rischio di stigma legato all'assunzione quotidiana del farmaco". Il tema dell'organizzazione è stato al centro dell'intervista a Marco Pozzi dell'Aou Careggi, Firenze, che ha richiamato la necessità di ripensare i modelli assistenziali per integrare le terapie long acting nella pratica clinica quotidiana. "L'innovazione - ha spiegato - deve essere accompagnata da percorsi efficienti, capaci di ottimizzare il tempo di medici e pazienti, senza perdere qualità". Un passaggio cruciale per garantire equità di accesso e sostenibilità del sistema. Sulla prevenzione Barbara Rossetti, ospedale Misericordia - Asl Toscana Sud Est, Grosseto, ha sottolineato che prevenire l'Hiv è possibile grazie a molteplici strumenti, e la PrEp rappresenta "un'arma formidabile" per popolazioni a rischio. In particolare, "la PrEp long acting può essere decisiva per ingaggiare persone difficili da intercettare, che altrimenti non avrebbero accesso a una strategia preventiva efficace".  

Il progetto, sotto la responsabilità scientifica di Marco Falcone, università di Pisa, e Danilo Tacconi, Asl Toscana Sud Est, Arezzo - conclude la nota - conferma il valore del dialogo istituzionale come leva strategica per ridurre l'incidenza dell'Hiv e avvicinare l'obiettivo 'infezioni zero' anche in Toscana. 

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Categoria: salute

11:48

Mostre, l'impressionismo: Monet e la Normandia nella sale del Palazzo Reale di Palermo

(Adnkronos) - Sono trascorsi più di 150 anni dall’aprile del 1874 quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico decisero di organizzare una mostra 'rivoluzionaria' per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra 'Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia', presentata questa mattina a Palazzo Reale di Palermo dalla Fondazione Federico II con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. L’esposizione che si tiene nel centenario della morte di Claude Monet - aprirà al pubblico l’11 febbraio e si concluderà il 28 settembre.  

Un viaggio che racconta gli scambi, i confronti, le influenze, le affinità e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’Ottocento che hanno contribuito alla fama della provincia normanna. Le 97 opere rivelano al mondo la potenza estetica di una terra che ha ispirato i più grandi artisti del XIX secolo. Monet, Boudin, Bonnard, Dufy e tanti altri hanno catturato le luci mutevoli, le coste e le campagne della Normandia, trasformandole in tele universali, oggi riunite in una grande collezione. Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra. 

A curare l’esposizione è Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia e direttore della Collezione Peindre en Normandie. Insieme a lui Antonella Razete, direttore generale ad interim della Fondazione Federico II e il co-curatore e project manager Gabriele Accornero. La Fondazione Federico II quest’anno compie trent’anni e la mostra 'Tesori impressionisti: Monet e la Normandia' dà l’avvio a un anno celebrativo che sarà contraddistinto, ancora una volta, da eventi e iniziative articolate tra la storia, la memoria, la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte. 

L’esposizione si articola e si sviluppa su cinque sezioni che riflettono dei punti focali come la nascita del gruppo, le tecniche, la raffigurazione della Normandia e della natura, il ruolo degli artisti, il loro influsso sull’arte contemporanea: Fattoria Saint-Simeon (luogo d’incontro e di confronto degli artisti sulla costa normanna); In riva al mare, villeggiatura (spiagge e litorali, porti e falesie, barche e bagni al mare); In riva al mare, lavoro (la rappresentazione di un mondo immerso nella realtà della fatica quotidiana); Terra normanna (terra pittoresca, segnata da molteplici microcosmi naturali che gli artisti colgono dando vita ad una poetica del frammento); Lungo la Senna (lungo le rive della Senna, l’aria e l’acqua sono le protagoniste, ritratte nella loro atmosfera mutevole e piena di fascino, la Senna che guarda a Parigi). 

“La Fondazione Federico II prosegue con determinazione, anche in questo 2026 - ha detto Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II - il proprio impegno nel rendere il Palazzo Reale di Palermo un centro culturale di respiro internazionale. Con questa mostra dedicata all’Impressionismo offriamo al pubblico un percorso di alto valore scientifico. Un progetto capace di raccontare, secondo canoni classici e innovativi, la storia di uno tra i più importanti movimenti artistici di sempre. Scelta che unisce tutela, innovazione e apertura al mondo, rafforzando la vocazione della sede del Palazzo Reale come luogo vivo di cultura”. 

“Alla fine dell’800 - illustra Alain Tapié curatore della mostra - la terra, il cielo e il mare della Normandia si impongono come soggetti in cui la fisica della natura risponde alla fisica della pittura, in una mescolanza spesso inaspettata di attività di fatica e di villeggiatura. Sul palcoscenico di questa terra normanna, pittori come Monet, Renoir, Delacroix e Courbet colgono l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia, culla dell’Impressionismo”. Nel percorso espositivo troviamo tre installazioni immersive - Pittura en Plein Air, Paesaggi Normanni, Cieli Impressionisti e omaggio al post Impressionismo di Vincent Van Gogh - che trasformano la mostra in un viaggio multisensoriale nell'impressionismo. Un ulteriore tratto distintivo è poi quello di una sezione didattica e divulgativa con particolare riferimento alla pittura en plein air e al legame tra la Sicilia e la Normandia rivolta ai più giovani sul filo di una narrazione semplice con l’obiettivo dell’eduntainment, educare intrattenendo. Infine una videointervista al curatore Alain Tapié.  

“L’ensemble di questa mostra - spiega Gabriele Accornero, co-curatore della mostra - racconta la fascinazione del connubio tra la luce, il vento, la natura, le falesie e il mare che attirò gli Impressionisti verso la Normandia. I diversi piani di lettura della mostra, quello storico artistico con quasi 100 dipinti, quello emozionale e immersivo su spazi molto ampi e spettacolari ed infine quello didattico e divulgativo dialogano in modo coerente, offrendo al visitatore un’esperienza unica, avvolgente ed integrata”. 

“Desidero esprimere il mio apprezzamento per un’iniziativa che rende omaggio a una delle stagioni più luminose dell’arte francese, - sottolinea Martin Briens, ambasciatore di Francia in Italia - presentandola al pubblico siciliano e italiano in un contesto di eccezionale prestigio quale il Palazzo dei Normanni di Palermo. La mostra, che riunisce circa cento opere provenienti da importanti istituzioni francesi e collezioni private, offre un’occasione unica per riscoprire la Normandia come culla dell’Impressionismo e per celebrare quel dialogo fecondo tra natura, luce e pittura che ha segnato in profondità la storia dell’arte moderna. La presenza di opere di Monet, insieme a quelle di Renoir, Boudin, Courbet, Corot, Bonnard e di altri maestri che hanno contribuito alla nascita e all’evoluzione di questo movimento, testimonia la qualità scientifica e la rilevanza internazionale del progetto”. 

“Questa mostra non è solo un evento artistico – dichiara Hervé Morin, presidente della Regione Normandia - S’inscrive in una storia comune dei popoli europei. Dalla luce impressionista alle pietre medievali, dalla pittura alle epopee, la Normandia racconta sé stessa, orgogliosa del suo passato e proiettata verso il futuro. A Palermo come altrove, invita a un viaggio sensibile e intellettuale tra arte, memoria e diplomazia, per continuare a brillare in Europa e nel mondo”. 

 

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Categoria: cultura

11:47

Paura per Kimi Antonelli, incidente stradale a San Marino: il pilota di F1 è illeso

(Adnkronos) - Incidente stradale senza conseguenze per il pilota della Mercedes Kimi Antonelli. "Lo scorso sabato sera - scrive il team di F1- nei pressi della sua abitazione a San Marino, Kimi è stato coinvolto in un incidente stradale. La polizia è intervenuta sul posto, dopo essere stata chiamata da Kimi. La sua è stata l'unica auto coinvolta e, sebbene il veicolo abbia riportato dei danni, Kimi è rimasto completamente illeso". 

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Categoria: sport

11:40

Sanremo, Tiziano Ferro super ospite della prima serata

(Adnkronos) - Tiziano Ferro sarà il super ospite della prima serata del Festival di Sanremo, martedì 24 febbraio. Ad annunciarlo è direttamente il conduttore e direttore artistico, Carlo Conti, dai suoi profili social. "Sono molto contento che Tiziano abbia accettato il mio invito", commenta Conti. 

Il cantautore di Latina si aggiunge alla lista degli ospiti già confermati, come Nino Frassica e Max Pezzali che sarà presente tutte e cinque le sere in collegamento dalla Costa Toscana. Lillo Petrolo, Achille Lauro e Can Yaman saranno invece co-conduttori al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Ha rinunciato invece Andrea Pucci: anche lui inizialmente figurava tra i co-conduttori del festival. 

Tanti i nomi dei cantanti che, come da tradizione, si esibiranno in duetto con i concorrenti: da Giusy Ferreri a Fabrizio Moro, dalle Las Ketchup a Cristina D'Avena. 

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Categoria: spettacoli

11:38

Caso medaglie rotte a Milano Cortina, il comitato: "Saranno riparate e restituite"

(Adnkronos) - Le medaglie 'rotte' di Milano Cortina saranno riparate e restituite. Il comitato organizzatore delle Olimpiadi ha fatto sapere di "aver immediatamente approfondito la questione operando in stretto coordinamento con la zecca dello Stato italiano responsabile della produzione delle medaglie è stata individuata una soluzione ed è stato implementato un intervento mirato".  

Gli atleti le cui medaglie risultassero interessate "sono invitati a riconsegnarla attraverso i canali appropriati affinché possano essere tempestivamente riparate e restituite. Milano Cortina 2026 conferma "il proprio impegno a garantire che le medaglie è simbolo del traguardo più alto nel percorso di ogni atleta rispondano ai più elevati standard di qualità e di attenzione". 

Il Comitato organizzatore ha fatto sapere che "sta ricontrollando precauzionalmente tutte le medaglie, ma si tratta di un numero molto limitato". 

Il caso era scoppiato in questi giorni dopo che la statunitense Breezy Johnson ha rotto la sua medaglia d'oro, simbolo del trionfo in discesa a Cortina d'Ampezzo. "Non saltate se avete la medaglia. Sono sicuro che qualcuno la sistemerà, non è proprio distrutta" aveva detto ieri la campionessa americana, dopo aver 'rovinato' la sua medaglia olimpica per i troppi festeggiamenti.  

Anche l'azzurra dello snowboard Lucia Dalmasso, bronzo nello slalom gigante parallelo, aveva raccontato la sua disavventura dopo la premiazione: "Medaglia? L'ho aggiustata, ma poi mi è caduta un'altra volta". Un 'caso', quello alle Olimpiadi, che dipende da un 'laccetto' non troppo stabile (forse per un difetto di fabbrica) a cui sono attaccate le medaglie. E che 'preoccupa' soprattutto gli atleti. Tra gli altri casi anche la medaglia d'argento della fondista svedese Ebba Andersson, quella della pattinatrice artistica statunitense Alysa Liu e il bronzo del biatleta tedesco Justus Strelow. 

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Categoria: milano-cortina-2026

11:36

Salute, 86% italiani ha sofferto di stitichezza nell'ultimo anno

(Adnkronos) - Italiani e stitichezza. "L'86% ne ha sofferto nell'ultimo anno, il 72% fatica a identificarne adeguatamente i principali sintomi e più del 42% è a conoscenza che la mancanza di trattamento della stitichezza può rendere ancora più difficile l'evacuazione". Sono i dati di un nuovo report Focaldata lanciato oggi e commissionato da Norgine – MoviGo, che permette di avere una visione di insieme sulla stitichezza in Italia, evidenziandone la diffusione e l'impatto che essa ha sulla salute degli adulti in Italia. Emergono, inoltre, ulteriori informazioni, come ad esempio, "una potenziale difficoltà mostrata dalle persone nell’affrontare un tema che può causare imbarazzo e questo può contribuire a ritardare la ricerca di soluzioni". L’indagine 'Constipation State of the Nation' è stata condotta da Focaldata, sono state intervistate 16.734 persone in 9 mercati (Regno Unito: 2.020, Australia: 2.055, Germania: 2.008, Francia: 2.022, Italia: 2.086, Spagna: 2.022, Svezia: 2.010, Norvegia: 1.009, Danimarca: 1.502).  

"Il 29% delle persone intervistate afferma di sentirsi a disagio nel discutere le proprie condizioni di salute intestinale con familiari o amici - si legge nel report - il non sentirsi a proprio agio riguardo questo tema sia una problematica che non è esclusiva italiana, ma presente anche nei mercati coinvolti nell’indagine. Inoltre, evidenzia come generalmente le persone coinvolte nello studio si sentono più a proprio agio a parlare di politica, denaro e religione che delle proprie abitudini intestinali". Danilo Lembo, Direttore medico di Norgine Italia, afferma: “È fondamentale abbattere lo stigma che circonda la stitichezza e incoraggiare comunicazioni aperte per normalizzare le conversazioni sulla salute intestinale. È importante che le persone non ignorino i primi segnali di stitichezza, perché più si aspetta, più può essere difficile rimettere in moto la corretta dinamica".  

Sono emerse anche disparità regionali, con livelli più alti di stitichezza nel Sud Italia rispetto al Nord-Est. Il Sud Italia ha la più alta percentuale di persone che soffrono spesso di stitichezza, con il 26% che ne ha sofferto "sempre" o "frequentemente" nell'ultimo anno, rispetto al Nord-Est, che ha il tasso più basso con solo il 19%. 

Il report ha mostrato il significativo impatto che la stitichezza ha anche sul benessere fisico e mentale, così come il suo sorprendente effetto sulla produttività. "Circa il 31% delle persone in Italia ha perso giorni di lavoro a causa della stitichezza. La stipsi incide negativamente sul 62% degli italiani durante l'orario lavorativo. Di questi, quasi un terzo (il 32%) lamenta un aumento significativo dei livelli di stress", sottolinea il report.  

"Il report ‘Constipation State of Nation' ha fatto luce su un problema di salute spesso ignorato – continua Lembo - Molti pazienti si sentono ancora in imbarazzo a discutere di questi problemi con i professionisti sanitari. Questi risultati sono un campanello d'allarme e sottolineano l'urgente necessità di una maggiore consapevolezza e accesso a soluzioni efficaci. È importante ricordare che la stitichezza è curabile, ma un trattamento precoce è fondamentale per evitare che diventi un problema più complesso. Affrontarla prima può far risparmiare tempo e disagi". 

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Categoria: salute

11:33

Iran agli Usa: "Ignorare pressioni di Israele". Netanyahu vola da Trump

(Adnkronos) - "L'Iran sta negoziando con gli Stati Uniti. E' la Casa Bianca che deve operare libera da pressioni esterne, in particolare da parte di Israele, che ignora gli interessi della regione e persino gli interessi americani". A lanciare il monito è il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baqaei, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia iraniana Merh nel giorno in cui il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, parte per gli Stati Uniti.  

 

Netanyahu, ha spiegato un funzionario israeliano al Times of Israel, "si sta recando a Washington per incontrare il presidente Trump con l'obiettivo di influenzare i negoziati con l'Iran".  

Inizialmente il primo ministro avrebbe dovuto recarsi a Washington entro la fine del mese, ma gli è stato chiesto di anticipare l'incontro con Trump, un segnale, scrive il giornale israeliano, di preoccupazione per la direzione che potrebbero prendere i colloqui tra Stati Uniti e Iran.  

"Il primo ministro Netanyahu ritiene che qualsiasi accordo non debba solo impedire all'Iran di tentare di riarmarsi con armi nucleari ed eliminare ogni possibilità di arricchimento dell'uranio", continua il funzionario, "ma anche limitare i missili balistici e garantire la cessazione del sostegno e del finanziamento al terrorismo da parte dell'asse del male".  

Lo stesso Netanyahu ha spiegato che i colloqui si concentreranno sulla Striscia di Gaza, sulla situazione regionale e, "in primo luogo", sui negoziati con l'Iran. 

Parlando con i giornalisti prima del decollo, il capo del governo israeliano ha dichiarato che chiarirà a Trump quali sono i "principi fondamentali" di Israele per qualsiasi trattativa con Teheran, sottolineando che si tratta di elementi essenziali "non solo per Israele, ma per chiunque desideri la pace e la sicurezza". 

La scorsa settimana alti funzionari iraniani e statunitensi hanno tenuto dei colloqui in Oman, che entrambe le parti hanno definito positivi. Ieri Teheran ha proposto possibili concessioni sulle sue scorte di uranio arricchito, ma si rifiuta di discutere del suo programma missilistico o del suo sostegno alle milizie armate in tutto il Medio Oriente. 

 

Intanto Ali Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, è arrivato in Oman a pochi giorni dai colloqui sul nucleare che si sono tenuti a Muscat. Come spiega l'agenzia di stampa Irna, Larijani terrà colloqui con il sultano dell'Oman Haitham bin Tariq e con il ministro degli Esteri omanita Badr bin Hamad al-Busaidi. Al centro dei colloqui, afferma l'Irna, gli ultimi sviluppi regionali e internazionali, oltre alla cooperazione economica tra Iran e Oman. 

 

"L'aeronautica è pienamente pronta e risponderà con fermezza in caso di attacco', ha intanto avvertito il comandante dell'aeronautica militare iraniana Bahman Bahmard sottolineando che ''la grande esperienza maturata nei 12 giorni di guerra con Israele ci ha aiutato a riabilitare la nostra capacità di combattimento".  

L'esercito iraniano ha affermato, in una nota in occasione del 47esimo anniversario della Rivoluzione Islamica, che "le forze affronteranno con forza le minacce e risponderanno in modo completo e deciso a qualsiasi aggressione". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:17

Dal big air a moguls e aerials: tutto sul freestyle, lo sport più spericolato di Milano Cortina 2026

(Adnkronos) - Adrenalina, velocità, tecnica, tanto spettacolo. E a volte, qualche brivido di paura. A Livigno, durante le Olimpiadi, le giornate passano così. Soprattutto se si butta un occhio alle gare di sci acrobatico (o freestyle), che si appresta a regalare alcune delle cartoline più belle a Milano Cortina 2026. Uno sport freschissimo, che ha debuttato ai Giochi (in veste dimostrativa) a Calgary nel 1988 e che oggi desta curiosità soprattutto tra i più giovani. Nacque negli anni Sessanta e in principio venne chiamato hotdogging (tradotto, "fare acrobazie") perché prevedeva una serie di evoluzioni e 'voli' pazzeschi. Vent'anni dopo, nel 1980, la prima stagione di Coppa del mondo Fis e una storia cresciuta con il passare degli anni, tra gare memorabili e grandi personaggi. 

Un po' di storia. Lo sci acrobatico ha debuttato a Calgary 1988 a livello dimostrativo, con gare di moguls maschile e femminile, aerials e ballet. Quattro anni dopo, i moguls sono diventati sport da medaglia ad Albertville, mentre gli aerials (salti) a Lillehammer 1994. Lo skicross ha fatto il suo esordio a Vancouver 2010. Lo slopestyle e l'halfpipe sono stati aggiunti al programma di Sochi 2014, mentre il big air e il mixed team aerials sono gli eventi più recenti delle Olimpiadi, introdotti a Pechino 2022. A Milano Cortina 2026 ci sarà un'altra novità: entreranno a far parte del programma le gare di dual moguls maschili e femminili.  

Ma come funzioneranno le varie gare di sci acrobatico a Milano Cortina 2026? Intanto, si svolgeranno a Livigno - tra Mottolino e Carosello 3000 - e prevederanno, in generale, fasi di qualificazione e finali. 

Nel moguls, gli atleti sciano lungo un percorso molto ripido, combinando curve tecniche, salti, manovre aeree e velocità. La valutazione dei giudici si basa su tecnica, velocità e salti compiuti.Nel dual moguls, che debutterà quest'anno alle Olimpiadi, due atleti o atlete si sfidano l’uno contro l’altro sulla stessa pista. 

Nell'aerials, gli sciatori si lanciano in aria da una rampa eseguendo manovre aeree e trick prima di atterrare su un pendio da 34° a 39° lungo circa 30 metri. I giudici assegnano punteggi in base a tre criteri: stacco dal trampolino, esecuzione (forma in aria, rotazioni e avvitamenti) e atterraggio. 

Lo skicross prevede due momenti. Una fase di qualificazione, in cui gli atleti devono percorrere il più velocemente possibile una pista con elementi artificiali come salti, dossi e curve paraboliche. E poi una fase a eliminazione, in cui quattro atleti o atlete gareggiano nello stesso momento. Vince chi taglia il traguardo per primo. 

Nello slopestyle, gli atleti attraversano un percorso a ostacoli (tra cui ringhiere e vari salti) e vengono giudicati in base all'ampiezza, all'originalità e alla qualità delle acrobazie mostrate. I giudici valutano qui la difficoltà dei numeri e la loro l'esecuzione, oltre ad ampiezza (altezza dei salti) e progressione della run. 

Nell'halfpipe, i concorrenti eseguono una serie di figure mentre sciano lungo un pendio semicilindrico. I criteri di giudizio includono in questa disciplina ampiezza, difficoltà, esecuzione e varietà dei trick mostrati in pista. 

Nel big air, gli atleti scendono da un pendio verso una grande rampa, con salti ed evoluzioni da brividi prima di atterrare. Come per lo slopestyle, i giudici valutano difficoltà dei numeri ed esecuzione, ampiezza (altezza dei salti) e progressione della run. 

La curiosità è che a Livigno ci saranno 15 eventi da medaglia, mai così tanti nella storia olimpica: 14 saranno divisi in maniera equa tra uomini e donne, con l'introduzione del citato dual moguls. 

Ecco il programma dei prossimi giorni delle gare di sci freestyle a Milano Cortina 2026:  

Martedì 10 febbraio  

Ore 11:15 - Qualificazione moguls maschile 

Ore 12:30 - Finale slopestyle maschile, 1ª manche 

Ore 12:59 - Finale slopestyle maschile, 2ª manche 

Ore 13:28 - Finale slopestyle maschile, 3ª manche 

Ore 14:15 - Qualificazione moguls femminile 

Mecoledì 11 febbraio  

Ore 11:00 - Qualificazione moguls femminile 

Ore 14:15 - Finale 1 moguls femminile 

Ore 14:55 - Finale 2 moguls femminile 

Giovedì 12 febbraio  

Ore 10:00 - Qualificazione moguls maschile 

Ore 12:15 - Finale 1 moguls maschile 

Ore 12:55 - Finale 2 moguls maschile 

Sabato 14 febbraio  

Ore 10:30 - Sedicesimi di finale dual moguls femminile 

Ore 11:00 - Ottavi di finale dual moguls femminile 

Ore 11:20 - Quarti di finale dual moguls femminile 

Ore 11:35 - Semifinali dual moguls femminile 

Ore 11:45 - Small final dual moguls femminile 

Ore 11:47 - Big final dual moguls femminile 

Ore 19:30 - Qualificazione big air femminile, 1ª manche 

Ore 20:15 - Qualificazione big air femminile, 2ª manche 

Ore 21:00 - Qualificazione big air femminile, 3ª manche 

Domenica 15 febbraio  

Ore 10:30 - Sedicesimi di finale dual moguls maschile 

Ore 11:00 - Ottavi di finale dual moguls maschile 

Ore 11:20 - Quarti di finale dual moguls maschile 

Ore 11:35 - Semifinali dual moguls maschile 

Ore 11:45 - Small final dual moguls maschile 

Ore 11:47 - Big final dual moguls maschile 

Ore 19:30 - Qualificazione big air femminile, 1ª manche 

Ore 20:15 - Qualificazione big air femminile, 2ª manche 

Ore 21:00 - Qualificazione big air femminile, 3ª manche 

Lunedì 16 febbraio  

Ore 19:30 - Finale big air femminile, 1ª manche 

Ore 19:52 - Finale big air femminile, 2ª manche 

Ore 20:15 - Finale big air femminile, 3ª manche 

Martedì 17 febbraio  

Ore 10:45 - Qualificazione aerials femminile 1 

Ore 11:30 - Qualificazione aerials femminile 2 

Ore 13:30 - Qualificazione aerials maschile 1 

Ore 14:15 - Qualificazione aerials maschile 1 

Ore 19:30 - Finale big air maschile, 1ª manche 

Ore 19:52 - Finale big air maschile, 2ª manche 

Ore 20:15 - Finale big air maschile, 3ª manche 

Mercoledì 18 febbraio  

Ore 11:30 - Small final aerials femminile 

Ore 12:30 - Big final aerials femminile 

Giovedì 19 febbraio 

Ore 10:30 - Qualificazioni halfpipe maschile, 1ª manche 

Ore 11:27 - Qualificazioni halfpipe maschile, 2ª manche 

Ore 11:30 - Small final aerials maschile 

Ore 12:30 - Big final aerials maschile 

Ore 19.30 - Qualificazioni halfpipe femminile, 1ª manche 

Ore 20:27 - Qualificazioni halfpipe femminile, 2ª manche 

Venerdì 20 febbraio  

Ore 10:00 - Piazzamento ski cross femminile 

Ore 12:00 - Ottavi di finale ski cross femminile 

Ore 12:35 - Quarti di finale ski cross femminile 

Ore 12:54 - Semifinali ski cross femminile 

Ore 13:10 - Small final ski cross femminile 

Ore 13:15 - Big final ski cross femminile 

Ore 19:30 - Finale halfpipe maschile, 1ª manche 

Ore 19:58 - Finale halfpipe maschile, 2ª manche 

Ore 20:25 - Finale halfpipe maschile, 3ª manche 

Sabato 21 febbraio  

Ore 10:00 - Piazzamento ski cross maschile 

Ore 10:45 - Finale 1 aerials a squadre miste 

Ore 11:45 - Finale 2 aerials a squadre miste 

Ore 12:00 - Ottavi di finale ski cross maschile 

Ore 12:35 - Quarti di finale ski cross maschile 

Ore 12:54 - Semifinali ski cross maschile 

Ore 13:10 - Small final ski cross maschile 

Ore 13:15 - Big final ski cross maschile 

Ore 19:30 - Finale halfpipe femminile, 1ª manche 

Ore 19:58 - Finale halfpipe femminile, 2ª manche 

Ore 20:25 - Finale halfpipe femminile, 3ª manche 

L'Italia non è mai salita sul podio olimpico nelle discipline dello sci freestyle. I migliori risultati azzurri sono i quinti posti di Leonardo Donaggio (big air) e Simone Deromedis (ski cross) a Pechino 2022. Sono diverse però le speranze verso Milano Cortina 2026, a cominciare dalla stellina Flora Tabanelli, campionessa del mondo di big air e vincitrice della Coppa del Mondo generale nel 2025. Grande attesa anche per suo fratello Miro, oro agli X Games di Aspen 2025. Per lo skicross, occhi puntati invece su Simone Deromedis e Jole Galli. (di Michele Antonelli, inviato a Livigno) 

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Categoria: milano-cortina-2026/eventi

11:17

Ascolti tv, 'Cuori 3' vince in spettatori e 'Taratata' in share

(Adnkronos) - La serata televisiva di ieri ha premiato la fiction di Rai1 'Cuori 3', che ha appassionato 2.940.000 spettatori, pari al 17.4% di share. Sebbene sia il programma più visto in termini di spettatori, la fiction si è scontrata con il nuovo show musicale di Canale5, 'Taratata', che ha radunato 2.333.000 spettatori, conquistando uno share superiore (18,1%). Il dato dello share di Canale5 beneficia della lunga durata del programma, terminato circa un'ora e 10 minuti dopo la fiction di Rai1. Medaglia d'argento per numero di spettatori va a Rai2, dove le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 con il Pattinaggio Artistico hanno tenuto incollati allo schermo 2.626.000 spettatori, registrando il 13,3% di share. 

A seguire testa a testa tra Italia 1 e Rai3, entrambe sopra il milione di spettatori. 'Taken 3 – L'ora della verità' su Italia1 ha registrato 1.004.000 spettatori (6,3%), mentre il programma di approfondimento di Rai3, Lo Stato delle Cose , ha interessato 1.001.000 spettatori (6,6%). 

La classifica del prime time continua con: La7 con 'La Torre di Babele' (712.000 spettatori, 3,7% share); Rete4 con 'Quarta Repubblica' (593.000 spettatori, 4,5% share); Tv8 con '4 Hotel' (329.000 spettatori, 2% share) e Nove con 'Viva l'Italia' (268.000 spettatori, 1,6% share).  

In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha interessato 4.931.000 spettatori (22,9% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.731.000 spettatori (21,8% share). 

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Categoria: spettacoli

11:01

BolognaFiere lancia BeFire, nuova fiera del fuoco e del riscaldamento a biomassa

(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale.  

L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera.  

Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria.  

Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco 

“BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”. 

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Categoria: sostenibilita

10:33

Maltempo, stop per 6 mesi pagamenti bollette in zone colpite da ciclone Harry

(Adnkronos) - L'Arera ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per 6 mesi il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti a favore delle popolazioni delle Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, tra cui il Comune di Niscemi, interessate dagli effetti del Ciclone Harry a partire dal 18 gennaio 2026. Lo comunica una nota. 

La delibera, che arriva a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 26 gennaio, riguarda tutte le utenze e forniture di famiglie e attività produttive site nei Comuni danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici, come individuati dall’Ordinanza 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026. Le misure si applicano a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, compresi eventuali costi per le prestazioni di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro o gli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti dai gestori del settore rifiuti. Allo stesso modo verranno sospese le procedure di distacco per morosità, anche verificatesi prima della stessa data". 

 

Come già previsto per i mutui, ricorda ancora Arera, per accedere alle agevolazioni i titolari delle utenze e forniture interessate dovranno presentare apposita richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, con il modulo allegato al provvedimento che l’operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet, o altro format purché contenente le stesse informazioni. Al termine del periodo di sospensione dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere, gli importi oggetto di sospensione dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi, senza discriminazione e senza applicazione di interessi a carico dei clienti e utenti, al fine di agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite. "Con questo intervento, Arera intende garantire la continuità dei servizi essenziali e offrire un primo sostegno concreto alle popolazioni colpite, nelle more dell’adozione di eventuali ulteriori misure straordinarie da parte delle Autorità competenti", si legge nella nota.  

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Categoria: economia

09:48

Casco vietato al pattinatore ucraino: Cio concede fascia nera ma nega i volti dei morti in guerra

(Adnkronos) - Il pattinatore ucraino di skeleton, Vladyslav Heraskevych, ha denunciato che il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) gli ha vietato di utilizzare un casco che onora gli atleti uccisi durante la guerra in Ucraina. Il 27enne ha indossato il casco durante l'allenamento ufficiale alle olimpiadi Milano Cortina 2026 e sperava di poterlo utilizzare anche nelle competizioni. Ma un rappresentante del Cio gli ha comunicato che non poteva indossarlo né in allenamento né in gara. 

Il casco, sul quale ci sono le immagini di circa mezza dozzina di atleti uccisi negli attacchi russi, era stato pensato come un tributo ai colleghi dello sport che sono morti durante la guerra. 

 

 

In un video pubblicato su Instagram, Heraskevych ha annunciato che presenterà ricorso e dichiarato che la decisione "mi spezza semplicemente il cuore". L'atleta ha detto di avere avuto "la sensazione che il Cio stia tradendo quegli atleti che facevano parte del circuito olimpico, non permettendo loro di essere onorati nell'arena sportiva dove non potranno mai più mettere piede". Ha anche aggiunto che spera che questa decisione sia solo quella di un singolo funzionario e non rappresenti la posizione ufficiale del Cio. 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha difeso il diritto del pattinatore a indossare il casco ai Giochi e lo ha ringraziato per aver ricordato al mondo il prezzo della lotta dell'Ucraina, sottolineando come sia importante mantenere la pressione internazionale sulla Russia. "Il suo casco porta i ritratti dei nostri atleti uccisi dalla Russia. Il pattinatore Dmytro Sharpar, ucciso in combattimento vicino a Bakhmut, Yevhen Malyshev, un biatleta diciannovenne ucciso dagli occupanti vicino a Kharkiv e altri atleti ucraini le cui vite sono state spezzate dalla guerra condotta dalla Russia", ha scritto Zelensky su 'X'. 

Secondo il presidente ucraino, Heraskevych "ha ricordato al mondo il prezzo della nostra lotta. Questa verità non può essere imbarazzante, inappropriata o etichettata come manifestazione politica in occasione di un evento sportivo. E questo è ciò che ricorda a tutti il ruolo globale dello sport e la missione storica del movimento olimpico stesso: è tutto per la pace. L'Ucraina rimane fedele a questo. La Russia dimostra il contrario".  

 

Il Comitato Olimpico Internazionale ha confermato che Heraskevych non è autorizzato a indossare un casco che rende omaggio ad atleti uccisi nella guerra in Ucraina. Ma, dopo un meeting informale con il coach, il portavoce del comitato Mark Adams ha riferito in conferenza stampa che "agli atleti sarà consentito indossare una striscia nera a scopo commemorativo durante le gare". 

Rispondendo a una domanda sulle differenze con il caso del pesista tedesco Matthias Steiner, che nel 2008 mostrò una foto della moglie defunta sul podio, il portavoce del Cio Mark Adams ha spiegato che “le regole si sono evolute” negli ultimi 20 anni. “All’epoca era permesso, oggi abbiamo norme nuove, concordate con gli atleti, che cerchiamo di far rispettare”, ha detto Adams, sottolineando l’obiettivo di consentire l’espressione personale senza compromettere la neutralità e la tutela del campo di gioco. 

Poco prima Adams ha ricordato che "è sempre molto difficile trovare una regola che funzioni per tutto. Ma in termini di libertà di parola, quello che vorrei dire, solo per ribadire il concetto, è che tutti gli atleti sono totalmente liberi di esprimere le loro opinioni su qualsiasi questione sui social media, nella zona mista, nelle conferenze stampa". "Non si può entrare in un centro commerciale affollato e gridare “al fuoco”. Tutti sanno che ci sono delle regole", sottolinea il portavoce del Cio. "La nostra regola è che dobbiamo proteggere il campo di gioco. E ci saranno sempre persone che cercheranno di aggirare il sistema", afferma. "Ma è per questo che dobbiamo avere una regola severa. Ed è per questo che gli slogan non sono ammessi, mentre i colori sì", afferma.  

"Noi ci siamo evoluti con le linee guida degli atleti. Ci siamo effettivamente evoluti, perché in passato ci sono stati casi in cui abbiamo rifiutato alle persone persino di indossare una fascia nera al braccio. La gente ci ha criticato e noi abbiamo ascoltato le critiche. E ci siamo rivolti agli atleti", dice. "Con quelle linee guida sull'espressione degli atleti, ci siamo consultati molto attentamente con gli atleti stessi (per cercare di trovare una soluzione", conclude.  

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Categoria: milano-cortina-2026

09:02

Safer Internet Day, la guida per evitare le truffe online

(Adnkronos) - Oggi, 10 febbraio, si celebra il Safer internet day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete. Una ricorrenza che arriva in un momento in cui l’e-commerce è ormai parte integrante delle abitudini di consumo degli italiani: nel 2025 il valore degli acquisti online in Italia ha superato i 60 miliardi di euro, con decine di milioni di persone che ogni giorno acquistano prodotti e servizi sul web.  

Notoria, agenzia italiana specializzata nello sviluppo e potenziamento di e-commerce, traccia una guida per riconoscere i siti affidabili da quelli potenzialmente dannosi, dando qualche consiglio pratico e alla portata di tutti: “La sicurezza non è un requisito puramente tecnico, ma il pilastro su cui si dovrebbe basare il rapporto tra i consumatori e le aziende che vendono online. Un utente che non si sente sicuro non acquista, anche se sempre più spesso è difficile distinguere un e-commerce valido da uno che fa solo finta di esserlo”, spiega Alessandro Ronga, founder di Notoria. “Prima di inserire i dati della carta e procedere all’acquisto, è utile verificare alcuni segnali chiave sul sito”, prosegue Ronga. 

1) Identità legale chiara: un sito serio espone sempre nel footer (la parte bassa della pagina) la partita Iva, la ragione sociale e l'indirizzo della sede fisica. Se mancano questi dati, diffida. Se mancano queste informazioni, è bene diffidare. 

2) Connessione sicura (Https): l’indirizzo deve iniziare con https://; questo indica la presenza di un certificato SSL, che protegge la navigazione e garantisce che i dati personali vengano criptati, impedendo accessi non autorizzati da parte di terzi. 

3) Metodi di pagamento tracciabili: la presenza di circuiti come PayPal, Stripe o delle carte di credito principali è un segnale di garanzia. PayPal, in particolare, offre una protezione acquisti che tutela l'utente in caso di mancata consegna. 

4) Recensioni verificabili: è importante cercare feedback su piattaforme esterne e indipendenti. La trasparenza nel gestire anche i feedback negativi è sinonimo di serietà. 

5) Politiche di reso e spedizione chiare: un venditore onesto spiega chiaramente come restituire un prodotto e quali sono i costi e i tempi di consegna. Se queste informazioni sono vaghe, il rischio è alto.  

“Oltre agli aspetti strutturali del sito, anche il comportamento dell’utente può fare la differenza”, prosegue Ronga. Ecco cosa dovrebbe fare l'utente: 

1) Diffida delle offerte estreme e dei messaggi di urgenza artificiale: sconti irrealistici, countdown e ultimi pezzi disponibili sono spesso leve psicologiche per spingere all’acquisto impulsivo.  

2) Non acquistare di fretta dai social: quando un prodotto arriva da un video virale o da un contenuto sponsorizzato, è sempre consigliabile cercare il brand su Google e verificare il sito prima di comprare. 

3) Evita store che accettano solo bonifico: l’assenza di metodi di pagamento tracciabili è uno dei segnali di rischio più evidenti.  

4) Controlla il nome del dominio: piccoli errori nel nome del brand o indirizzi web insoliti possono indicare store clonati o poco affidabili. 

Infine, il consiglio definitivo: “Un e-commerce davvero sicuro non si limita a dichiarare di esserlo, ma costruisce fiducia lungo tutto il percorso di acquisto, accompagnando l’utente passo dopo passo, senza sorprese. Prezzi coerenti fin dall’inizio, costi di spedizione esplicitati subito e un checkout semplice e lineare sono segnali di trasparenza. Soprattutto, una mancata indicazione chiara su come contattare il servizio clienti è il segnale principale di un sito non affidabile. Può essere utile anche controllare la data di creazione del dominio: molti store fraudolenti sono appena nati”. 

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Categoria: economia

08:45

Ucraina-Russia, Lavrov: "Colloqui in corso, ma c'è ancora molta strada da fare"

(Adnkronos) - I colloqui per risolvere il conflitto in Ucraina ''sono in corso, ma c'è ancora molta strada da fare''. Così il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista a Ntv. "Abbiamo ripetutamente messo in guardia contro un entusiasmo eccessivo per quanto sta accadendo: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha 'messo' gli europei e Vladimir Zelensky al loro posto'', ha affermato Lavrov dicendo che ''va tutto bene finché cerchiamo la pace in Ucraina, ma non ci siamo ancora arrivati". 

Citato dalla Tass, Lavrov ha aggiunto che "i negoziati sono in corso, il secondo round di colloqui si è tenuto ad Abu Dhabi, ma c'è ancora molta strada da fare". 

Ieri il ministro degli Esteri russo era tornato a criticare duramente gli Stati Uniti. In un’intervista all’emittente televisiva Brics International, Lavrov ha accusato Washington di non aver rispettato quanto concordato al vertice di Anchorage, in Alaska, lo scorso Ferragosto. 

Dal canto suo il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha affermato che un possibile accordo sulla guerra in Ucraina deve includere garanzie di sicurezza per Mosca. Senza queste, ha detto, qualsiasi accordo di pace sarebbe impossibile. "Riconosciamo che una soluzione pacifica in Ucraina deve tenere conto degli interessi di sicurezza dell'Ucraina, ma per noi sono ovviamente di importanza fondamentale gli interessi di sicurezza della Russia", ha dichiarato Grushko. 

I leader dell'Unione europea, a suo avviso, non sono riusciti a rispondere alle preoccupazioni di Mosca. "Se si esaminano attentamente tutte le dichiarazioni rilasciate dai leader dell'Unione Europea, nessuno parla di garanzie per la sicurezza della Russia", ha affermato Grushko. "Questo è un elemento chiave per raggiungere un accordo. Senza di esso, nessun trattato di pace è possibile", ha aggiunto. 

 

Dalla regione ucraina di Odessa denunciano un attacco russo contro un impianto di energia. "Nella notte il nemico ha sferrato un altro attacco cinico contro le infrastrutture energetiche della regione di Odessa - ha denunciato il governatore della regione, Oleh Kiper, via Telegram, come riportano i media locali - Si registrano danni in un impianto di energia nella zona meridionale della regione ed è scoppiato un incendio". Non ci sono per ora notizie di vittime. Ma, ha riferito Kiper, l'attacco ha provocato un blackout in tre comunità della regione. 

"Le infrastrutture critiche sono passate all'alimentazione di emergenza tramite generatori", ha precisato Kiper. L'azienda Dtek parla di "danni significativi" all'impianto di energia colpito e di "lavori di ripristino che richiederanno molto tempo". "Stiamo lavorando sul posto, stiamo rimuovendo i detriti - hanno aggiunto - Facciamo tutto il possibile per eliminare quanto prima le conseguenze di questo attacco". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:10

Napoli-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Il Napoli torna in campo in Coppa Italia. I partenopei sfidano oggi, martedì 10 febbraio, il Como - in diretta tv e streaming - allo stadio Maradona nei quarti di finale della coppa nazionale. La squadra di Conte è reduce dalla vittoria del Ferraris contro il Genoa, battuto 3-2 in extremis, mentre il Como, che giocherà il match con il Milan della 24esima giornata il 18 febbraio, aveva pareggiato 0-0 con l'Atalanta. 

 

La sfida tra Napoli e Como è in programma oggi, martedì 10 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Santos; Hojlund. All. Conte 

Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas 

 

Napoli-Como sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Italia 1. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMediaset. 

 

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Categoria: sport

08:08

Marina Berlusconi: "Al referendum voterò sì, giustizia condizionata da vergognoso mercato nomine"

(Adnkronos) - Al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo prossimi, Marina Berlusconi voterà sì. "E non per il mio cognome, né per spirito di parte, ma perché è la cosa giusta". A dirlo è l'imprenditrice, presidente di Fininvest, in un'intervista al 'Corriere della sera'. "A questo dovrebbero servire i referendum - spiega - a votare sui contenuti, non in base alle appartenenze. Non è una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo. La separazione delle carriere è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati. E per garantire la vera 'terzietà' dei giudici. Abbiamo un’occasione irripetibile, non lasciamocela scappare". 

Quanto al suo futuro da leader che ispira le scelte del centrodestra. "Ancora questa storia - rimarca - il mio lavoro è un altro. Anzi, mi lasci dire che sono orgogliosa di quello che stiamo facendo. Mondadori è solida e si conferma un presidio di qualità e pluralismo; Mediolanum ha chiuso un anno record grazie all’ottimo lavoro di Massimo Doris. E mio fratello Pier Silvio con Mediaset continua a fare numeri eccellenti, mentre il sogno di una tv europea con la testa in Italia è divenuto realtà". 

Tornando al referendum, e al cognome che porta, "è vero - osserva - mio padre ha subìto un’inaccettabile persecuzione giudiziaria. Ma non ragiono per rivalsa, e il problema non riguarda una sola stagione, né una sola persona. C’è una minoranza di magistrati ideologizzati che continua a fare danni. La giustizia è condizionata da un vergognoso mercato di nomine". Il problema, fa notare l'imprenditrice "non sono i magistrati, ma le correnti, che all’interno del Consiglio superiore della magistratura decidono vita e morte di pm e giudici. Certe dinamiche ricordano davvero un gran bazar, dove tante nomine sembrano una cambiale, tante promozioni un 'pagherò'. Ogni magistrato è libero di avere le sue idee, ci mancherebbe, ma in nessun caso dovrebbe fare carriera con la politica, né fare politica con l’attività giudiziaria". 

 

Fabrizio Corona? "Guardi, mi hanno costretto a vederne una puntata: devo dire che, oltre che falsissimo, l’ho trovato davvero noiosissimo. Comunque se ne stanno occupando i nostri avvocati", ha detto in merito alla causa civile, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, contro l'ex re dei paparazzi e le società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. 

 

Su Donald Trump "sono sempre più preoccupata. Prima schierarsi con gli Stati Uniti significava stare dalla parte giusta della storia. Oggi non ci sono più certezze. L’unica regola di Trump è cancellare tutte le regole. E lui la chiama libertà".  

Per l'imprenditrice si tratta della "legge del più forte, prevaricazione, affarismo… Ma ci rendiamo conto che dentro il suo Paese sta provando a smontare tutti i sistemi di bilanciamento e controllo? E che dire dell’uso della violenza contro il dissenso? Non parliamo, poi, della politica estera: è un tiro alla fune con tutti, compresi gli alleati storici. Proprio grazie a questo Far west, Trump si è trovato gli sponsor più generosi: i colossi Big Tech, che, meno regole hanno, più guadagnano. Eppure, anche se noi europei su Trump non possiamo fare conto, dobbiamo comunque farci i conti: perché l’Occidente, senza l’America, non va da nessuna parte". 

 

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Categoria: politica

07:51

Assegno unico, pagamento febbraio 2026 e aumenti

(Adnkronos) - Si avvicina il pagamento dell'Assegno unico di febbraio 2026. L'Inps conferma che non è necessario presentare una nuova domanda per chi ha già una pratica in stato "accolta". La prestazione sarà erogata d'ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta. 

L'Inps ha inoltre fatto sapere che gli importi e le soglie Isee sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione Istat e che l'Assegno con i valori aggiornati verrà erogato proprio a partire da questo mese. Mentre gli adeguamenti relativi alla mensilità di gennaio 2026 saranno pagati a partire da marzo 2026. 

 

E' importante ricordare che dall'1 gennaio 2026 si applica il nuovo Isee, per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'Auu da marzo 2026. Per gennaio e febbraio si usa l'Isee valido al 31 dicembre 2025. 

Per continuare a ricevere importi corretti per l'Assegno unico e accedere a bonus e agevolazioni, serve rinnovare l’Isee 2026. Chi lo percepisce infatti deve prestare massima attenzione alle tempistiche: da marzo 2026, in assenza di Isee valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.  

 

A febbraio 2026 il pgamento dell'Assegno unico avverà il 19 e 20 febbraio così come comunicato dall'Inps. 

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Categoria: economia

07:34

Foibe, alla Camera la commemorazione. Meloni: "L'Italia non permetterà mai più che questa storia sia negata"

(Adnkronos) - Nell'Aula di Montecitorio la cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo di uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale: le Foibe. Una tragedia cui fece seguito un altro dramma, quello dell’esodo: circa 250mila italiani sono costretti a lasciare la propria terra e le proprie case.  

Prima dell'avvio, è stato eseguito l'Inno di Mameli. All'evento partecipano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In apertura gli indirizzi di saluto del Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana e del Presidente del Senato Ignazio La Russa. 

"Mi auguro che questa giornata contribuisca a rinnovare e rafforzare la memoria collettiva di un dramma che ci riguarda da vicino, e che non può più essere taciuto", ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana. "La complessa vicenda del confine orientale costituisce una delle pagine più dolorose della nostra storia. Non possiamo dimenticare i tanti innocenti perseguitati dal regime comunista jugoslavo e dalla feroce repressione scatenata dalle milizie titine già nelle ore seguenti l’armistizio dell’8 settembre. A migliaia furono torturati, uccisi o infoibati, spesso ancora vivi, in un crescendo di crudeltà e di atrocità che lasciò per anni una lunga scia di sangue", ha dichiarato Fontana. "Una sorte non meno funesta toccò alle tante famiglie costrette ad abbandonare le proprie terre, alcune anche prima dell’invasione delle truppe jugoslave. Private di ogni bene e della propria identità, divennero esuli nella loro stessa patria, ritrovandosi senza certezze per il futuro - ha proseguito il presidente della Camera . Emblematico fu il caso della città di Pola, dove tanti cittadini scelsero di partire quando apparve chiaro che i negoziati di pace non avrebbero assegnato quel territorio all’Italia". 

"Questo non bastò a fermare gli episodi di violenza. Lo dimostrò la strage sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, che causò la morte di oltre cento italiani e di cui ricorre quest’anno l’80° anniversario. La popolazione italiana pagò il prezzo più caro di una contesa territoriale esasperata dai risvolti della sconfitta bellica", ha detto ancora Fontana. "Ma nessuna disputa ideologica o politica potrà mai costituire un alibi per trucidare senza pietà donne e uomini inermi, bambini e anziani indifesi. È questa una convinzione che deve trovarci tutti concordi per fare fronte comune contro qualsiasi tentativo di giustificazione o di negazione di quei crimini. Solo così sarà possibile commemorare quanti persero la vita e restituire, almeno in parte, un senso di giustizia ai superstiti e ai loro familiari - ha spiegato Fontana -. A distanza di tanti anni da quei tragici eventi, un profondo sentimento di vicinanza continua a legarci alle tante comunità che subirono quel massacro, per troppo tempo offuscato da un ingiusto silenzio cui il Parlamento italiano ha cercato di porre rimedio istituendo il Giorno del Ricordo". "Quella drammatica vicenda è ancora un costante monito contro l’odio tra i popoli e le nefaste conseguenze dei conflitti armati. Confrontarci con le tragedie del passato ci aiuta ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide presenti e future. Siamo tutti chiamati alla responsabilità di costruire una società dove non ci sia posto per alcuna discriminazione e intolleranza, da consegnare in eredità alle giovani generazioni", ha detto ancora il presidente della Camera. 

"Oggi, nella solennità di quest'Aula, siamo qui non solo per ricordare, per tramandare, ma anche per rinnovare la nostra richiesta di perdono per il colpevole silenzio che ha avvolto e coperto queste voci per troppi anni. Oggi ricordiamo le vittime, ricordiamo il loro dolore, ricordiamo la vergogna perpetrata ai loro danni", ha affermato La Russa. "Ricordiamo e ci vergogniamo -ha aggiunto la seconda carica dello Stato- per i sassi lanciati nella stazione di Bologna contro quel treno che li riportava in Italia nel febbraio del 1947. Ricordiamo e ci vergogniamo per quel latte che era destinato ai bambini e che invece in quella occasione venne volutamente rovesciato sulle rotaie. Ricordiamo e ci vergogniamo per gli insulti gridati agli esuli e per l'oblio, nel quale molti di loro lasciammo".  

"Ricordare e tramandare un atto di verità, di amore e di giustizia che per fortuna non è stato più dimenticato, annullato. Un atto -ha concluso La Russa- che dobbiamo compiere tutti i giorni, non solo per onorare la memoria, ma anche affinché simili tragedie non possano mai più avvenire".  

"Il Giorno del Ricordo parla al nostro presente. Viviamo in un mondo attraversato da nuovi conflitti, da tensioni crescenti, da guerre che rimettono in discussione le nostre certezze, minano le nostre speranze, ci interrogano sui nostri valori. Per questo la memoria delle foibe è un monito attuale''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera alla cerimonia in memoria delle vittime delle foibe. "Mai più pulizie etniche. Mai più persecuzioni fondate sull'identità. Mai più violenze giustificate dall'ideologia, dal nazionalismo esasperato, dalla brama di conquista", ha auspicato Tajani. 

"L'Italia continuerà a lavorare, in Europa e nel mondo, per la pace e il dialogo''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera alla cerimonia in memoria delle vittime delle foibe. Questa ''è l'essenza della nostra politica estera, è la nostra identità, come collettività nazionale, come sancito nella nostra Costituzione. Solo così il sacrificio delle vittime delle foibe e di quanti hanno sofferto la tragedia dell'esodo non sarà stato vano", ha aggiunto il titolare della Farnesina. 

Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricordato alla Camera la decisione presa nel 2004 dall'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di istituire ''una Giornata in ricordo delle vittime delle foibe e della tragedia sofferta dagli esuli istriani''. Si è trattato di ''un atto di profondo valore civile e morale'' con cui ''venne piantato il seme del perdono e della riconciliazione'', ha detto Tajani, sottolineando che "ogni autentico percorso di riconciliazione può nascere solo dal ricordo''. 

''Oggi Slovenia e Croazia sono Paesi amici ed alleati, condividiamo i valori di libertà, democrazia e stato di diritto che ci uniscono in Europa'', ha aggiunto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera alla cerimonia in memoria delle vittime delle foibe. ''L'Italia continua a sostenere con convinzione il percorso di integrazione europea dei Balcani occidentali. La loro piena adesione all'Unione Europea non è soltanto una scelta strategica, è una scelta morale: significa trasformare le ferite della storia in un progetto di pace duratura", ha sottolineato il titolare della Farnesina. 

Intanto sui social il primo messaggio della premier. "Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza. Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità", ha scritto Giorgia Meloni.  

"La Nazione non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi", ha proseguito la premier. "Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere. Come dimostra la pluralità di iniziative e celebrazioni che il Governo promuove anche quest’anno, come il 'Treno del Ricordo' che da Nord a Sud ripercorrerà idealmente il viaggio di chi ha deciso di essere italiano due volte. Per nascita e per scelta. L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. A ognuno di noi", ha concluso Meloni. 

A Roma è in programma oggi il consueto omaggio al sacello del Milite Ignoto, con la deposizione di una corona d’alloro presso l’Altare della Patria, le bandiere di Montecitorio saranno posizionate a mezz’asta e in serata il Tricolore sarà proiettato sulla facciata del palazzo. Nel pomeriggio il ministro della Cultura Alessandro Giuli, insieme al ministro per le Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati e al ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, visiterà la mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani (Medif), allestita presso il Complesso del Vittoriano a Roma. Lo comunica il ministero della Cultura. Ma tante sono anche le iniziative nel resto d'Italia.  

"Oggi onoriamo i martiri delle foibe e tutti coloro che vissero il dramma dell’esodo giuliano-dalmata. Ricordare e rendere omaggio alle vittime e al dolore delle loro famiglie è un dovere delle Istituzioni". Lo scrive sui social il presidente della Camera Lorenzo Fontana. 

"Oggi l’Italia rinnova il dovere della memoria per onorare tutti coloro che persero la vita nei massacri delle foibe e per ricordare il grande dolore dell’esodo giuliano-dalmata. Celebrare il Giorno del Ricordo significa spazzare via un lungo silenzio, restituendo verità e dignità a migliaia di nostri connazionali che furono vittime di una cieca violenza e di una persecuzione sistematica. Ricordare il loro destino, la lunga scia di uccisioni, torture e saccheggi subìta lungo il confine orientale, è prima di tutto un atto di giustizia. È questo l’impegno che assumiamo, in particolare verso le giovani generazioni, perché la consapevolezza delle tragedie del passato diventi fondamento di verità e di un’autentica cultura della pace". Così su X il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. 

"Le foibe rappresentano una delle pagine più tragiche del Novecento, a lungo taciute o negate. Migliaia di donne e uomini uccisi e cancellati dall'odio e dalla violenza dei comunisti di Tito sul confine orientale. La loro colpa? Essere italiani. Ricordare è un dovere: per la verità, per rispetto alle vittime, per non dimenticare", ha scritto sui social Matteo Salvini. 

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Categoria: cronaca

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12:06

William e Kate sulle Alpi francesi, vacanza esclusiva per i principi del Galles

(Adnkronos) - I principi di Galles William e Kate si sono goduti in tutta tranquillità una vacanza nell'esclusiva località sciistica alpina francese di Courchevel. Il mese scorso - scrive il Daily Mail - la coppia reale è stata avvistata in un ristorante di lusso in montagna, dove persino un toast con prosciutto e formaggio (seppure con il tartufo) costa 85 euro. "Si sono divertiti molto e sono stati estremamente gentili", ha raccontato un membro dello staff. Gli altri commensali che hanno avvistato il futuro re e sua moglie, impeccabili nei loro abiti da sci, hanno scattato fotografie da lontano mentre la coppia usciva dopo il loro costoso pasto.  

"Non potevo credere di pranzare nello stesso ristorante di Kate e William", ha detto al tabloid un cliente emozionato. "Erano adorabili con i loro cappellini". Soprannominata "la Saint Tropez delle piste", Courchevel è nota per i suoi ristoranti stellati Michelin, i negozi di stilisti e frequentatori famosi come George Clooney e i Beckham. Non è chiaro se i figli dei Galles, i principi George, Louis e Charlotte fossero con i genitori sulle piste francesi. William e Kate e i loro figli più grandi hanno visitato per la prima volta le Alpi francesi nel 2016 e da allora hanno sempre frequentato resort di lusso in occasione di vacanze private.  

L'anno scorso, la coppia gallese era andata a Courchevel con la famiglia di Kate. Sembra che quest'anno, come quando la loro relazione è stata rivelata per la prima volta nel 2005, siano andati a sciare insieme. 

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

11:50

Paolo Bonolis bacia Giorgia a Taratata, la reazione di Emanuel Lo

(Adnkronos) - Bacio a sospresa in diretta tra Paolo Bonolis e Giorgia. Ieri, lunedì 9 febbraio, è andato in onda su Canale 5 Taratata, lo spettacolo che ha riunito alcuni dei più importanti volti e voci della musica italiana. Tra questi Giorgia, protagonista di un medley che ha aperto la serata.  

Al termine dell'esibizione, la cantante è stata colta di sorpresa dal conduttore. Bonolis, infatti, ha invitato il pubblico della Chorus Life Arena di Bergamo a scambiarsi un bacio, lanciando un appello all'amore: "Ora ci baciamo tutti, baciamoci. Amatevi, riproducetevi". E nel dirlo, ha preso il volto di Giorgia tra le mani e le ha dato un bacio a sorpresa. 

 

La reazione di Emanuel Lo non si è fatta attendere. Il ballerino e compagno della cantante ha condiviso sui social il video del bacio tra Paolo Bonolis e Giorgia e rivolgendosi a Bonolis ha commentato con ironia: "Attento a quello che fai". 

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Categoria: spettacoli

11:48

Hiv e terapie long acting, evento su organizzazione, prevenzione e lotta allo stigma

(Adnkronos) - Dopo il primo incontro di novembre dedicato ai benefici clinici e sociali delle terapie long acting, si è svolto ieri, 9 febbraio, a Firenze il secondo appuntamento del progetto 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova con il patrocinio della Simit - Società italiana di malattie infettive e tropicali. Al centro del confronto: organizzazione dei servizi, percorsi assistenziali e prevenzione, elementi chiave per rendere l'innovazione terapeutica realmente accessibile a un numero sempre maggiore di persone. L'incontro, dal titolo 'Organizzazione logistica delle terapie long acting in Hiv e ruolo della PrEp nella prevenzione', ha coinvolto infettivologi, direzioni sanitarie e stakeholder regionali in un confronto pratico su requisiti organizzativi, costi diretti e indiretti e percorsi ideali di presa in carico. A rafforzare i messaggi emersi dal confronto istituzionale - informa una nota - sono state realizzate 3 videointerviste ad altrettanti infettivologi della rete toscana che raccontano bisogni, criticità e soluzioni operative nella gestione dell'Hiv oggi. 

Nella sua videointervista, Filippo Bartalesi, ospedale Santa Maria Annunziata - Asl Toscana Centro, Firenze, ha sottolineato come preservare l'aderenza alla terapia antiretrovirale sia fondamentale non solo per il benessere della persona, ma anche per ridurre la circolazione del virus secondo il principio U=U (Undetectable=Untransmittable). Bartalesi ha evidenziato inoltre il peso dello stigma, in particolare quello legato alla 'visibilità non voluta' della persona con Hiv o di chi utilizza la PrEp, la profilassi pre-esposizione. In questo scenario, le terapie long acting - secondo l'esperto - rappresentano "una risposta concreta: garantiscono aderenza grazie alla somministrazione da parte dell'operatore sanitario, favoriscono un dialogo costante medico-paziente e azzerano il rischio di stigma legato all'assunzione quotidiana del farmaco". Il tema dell'organizzazione è stato al centro dell'intervista a Marco Pozzi dell'Aou Careggi, Firenze, che ha richiamato la necessità di ripensare i modelli assistenziali per integrare le terapie long acting nella pratica clinica quotidiana. "L'innovazione - ha spiegato - deve essere accompagnata da percorsi efficienti, capaci di ottimizzare il tempo di medici e pazienti, senza perdere qualità". Un passaggio cruciale per garantire equità di accesso e sostenibilità del sistema. Sulla prevenzione Barbara Rossetti, ospedale Misericordia - Asl Toscana Sud Est, Grosseto, ha sottolineato che prevenire l'Hiv è possibile grazie a molteplici strumenti, e la PrEp rappresenta "un'arma formidabile" per popolazioni a rischio. In particolare, "la PrEp long acting può essere decisiva per ingaggiare persone difficili da intercettare, che altrimenti non avrebbero accesso a una strategia preventiva efficace".  

Il progetto, sotto la responsabilità scientifica di Marco Falcone, università di Pisa, e Danilo Tacconi, Asl Toscana Sud Est, Arezzo - conclude la nota - conferma il valore del dialogo istituzionale come leva strategica per ridurre l'incidenza dell'Hiv e avvicinare l'obiettivo 'infezioni zero' anche in Toscana. 

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Categoria: salute

11:48

Mostre, l'impressionismo: Monet e la Normandia nella sale del Palazzo Reale di Palermo

(Adnkronos) - Sono trascorsi più di 150 anni dall’aprile del 1874 quando 31 artisti rifiutati dal mondo dell’arte accademico decisero di organizzare una mostra 'rivoluzionaria' per l’epoca, nella galleria del fotografo Nadar a Parigi. La mostra 'Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia', presentata questa mattina a Palazzo Reale di Palermo dalla Fondazione Federico II con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese, esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. L’esposizione che si tiene nel centenario della morte di Claude Monet - aprirà al pubblico l’11 febbraio e si concluderà il 28 settembre.  

Un viaggio che racconta gli scambi, i confronti, le influenze, le affinità e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’Ottocento che hanno contribuito alla fama della provincia normanna. Le 97 opere rivelano al mondo la potenza estetica di una terra che ha ispirato i più grandi artisti del XIX secolo. Monet, Boudin, Bonnard, Dufy e tanti altri hanno catturato le luci mutevoli, le coste e le campagne della Normandia, trasformandole in tele universali, oggi riunite in una grande collezione. Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra. 

A curare l’esposizione è Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia e direttore della Collezione Peindre en Normandie. Insieme a lui Antonella Razete, direttore generale ad interim della Fondazione Federico II e il co-curatore e project manager Gabriele Accornero. La Fondazione Federico II quest’anno compie trent’anni e la mostra 'Tesori impressionisti: Monet e la Normandia' dà l’avvio a un anno celebrativo che sarà contraddistinto, ancora una volta, da eventi e iniziative articolate tra la storia, la memoria, la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte. 

L’esposizione si articola e si sviluppa su cinque sezioni che riflettono dei punti focali come la nascita del gruppo, le tecniche, la raffigurazione della Normandia e della natura, il ruolo degli artisti, il loro influsso sull’arte contemporanea: Fattoria Saint-Simeon (luogo d’incontro e di confronto degli artisti sulla costa normanna); In riva al mare, villeggiatura (spiagge e litorali, porti e falesie, barche e bagni al mare); In riva al mare, lavoro (la rappresentazione di un mondo immerso nella realtà della fatica quotidiana); Terra normanna (terra pittoresca, segnata da molteplici microcosmi naturali che gli artisti colgono dando vita ad una poetica del frammento); Lungo la Senna (lungo le rive della Senna, l’aria e l’acqua sono le protagoniste, ritratte nella loro atmosfera mutevole e piena di fascino, la Senna che guarda a Parigi). 

“La Fondazione Federico II prosegue con determinazione, anche in questo 2026 - ha detto Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II - il proprio impegno nel rendere il Palazzo Reale di Palermo un centro culturale di respiro internazionale. Con questa mostra dedicata all’Impressionismo offriamo al pubblico un percorso di alto valore scientifico. Un progetto capace di raccontare, secondo canoni classici e innovativi, la storia di uno tra i più importanti movimenti artistici di sempre. Scelta che unisce tutela, innovazione e apertura al mondo, rafforzando la vocazione della sede del Palazzo Reale come luogo vivo di cultura”. 

“Alla fine dell’800 - illustra Alain Tapié curatore della mostra - la terra, il cielo e il mare della Normandia si impongono come soggetti in cui la fisica della natura risponde alla fisica della pittura, in una mescolanza spesso inaspettata di attività di fatica e di villeggiatura. Sul palcoscenico di questa terra normanna, pittori come Monet, Renoir, Delacroix e Courbet colgono l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia, culla dell’Impressionismo”. Nel percorso espositivo troviamo tre installazioni immersive - Pittura en Plein Air, Paesaggi Normanni, Cieli Impressionisti e omaggio al post Impressionismo di Vincent Van Gogh - che trasformano la mostra in un viaggio multisensoriale nell'impressionismo. Un ulteriore tratto distintivo è poi quello di una sezione didattica e divulgativa con particolare riferimento alla pittura en plein air e al legame tra la Sicilia e la Normandia rivolta ai più giovani sul filo di una narrazione semplice con l’obiettivo dell’eduntainment, educare intrattenendo. Infine una videointervista al curatore Alain Tapié.  

“L’ensemble di questa mostra - spiega Gabriele Accornero, co-curatore della mostra - racconta la fascinazione del connubio tra la luce, il vento, la natura, le falesie e il mare che attirò gli Impressionisti verso la Normandia. I diversi piani di lettura della mostra, quello storico artistico con quasi 100 dipinti, quello emozionale e immersivo su spazi molto ampi e spettacolari ed infine quello didattico e divulgativo dialogano in modo coerente, offrendo al visitatore un’esperienza unica, avvolgente ed integrata”. 

“Desidero esprimere il mio apprezzamento per un’iniziativa che rende omaggio a una delle stagioni più luminose dell’arte francese, - sottolinea Martin Briens, ambasciatore di Francia in Italia - presentandola al pubblico siciliano e italiano in un contesto di eccezionale prestigio quale il Palazzo dei Normanni di Palermo. La mostra, che riunisce circa cento opere provenienti da importanti istituzioni francesi e collezioni private, offre un’occasione unica per riscoprire la Normandia come culla dell’Impressionismo e per celebrare quel dialogo fecondo tra natura, luce e pittura che ha segnato in profondità la storia dell’arte moderna. La presenza di opere di Monet, insieme a quelle di Renoir, Boudin, Courbet, Corot, Bonnard e di altri maestri che hanno contribuito alla nascita e all’evoluzione di questo movimento, testimonia la qualità scientifica e la rilevanza internazionale del progetto”. 

“Questa mostra non è solo un evento artistico – dichiara Hervé Morin, presidente della Regione Normandia - S’inscrive in una storia comune dei popoli europei. Dalla luce impressionista alle pietre medievali, dalla pittura alle epopee, la Normandia racconta sé stessa, orgogliosa del suo passato e proiettata verso il futuro. A Palermo come altrove, invita a un viaggio sensibile e intellettuale tra arte, memoria e diplomazia, per continuare a brillare in Europa e nel mondo”. 

 

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Categoria: cultura

11:47

Paura per Kimi Antonelli, incidente stradale a San Marino: il pilota di F1 è illeso

(Adnkronos) - Incidente stradale senza conseguenze per il pilota della Mercedes Kimi Antonelli. "Lo scorso sabato sera - scrive il team di F1- nei pressi della sua abitazione a San Marino, Kimi è stato coinvolto in un incidente stradale. La polizia è intervenuta sul posto, dopo essere stata chiamata da Kimi. La sua è stata l'unica auto coinvolta e, sebbene il veicolo abbia riportato dei danni, Kimi è rimasto completamente illeso". 

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Categoria: sport

11:40

Sanremo, Tiziano Ferro super ospite della prima serata

(Adnkronos) - Tiziano Ferro sarà il super ospite della prima serata del Festival di Sanremo, martedì 24 febbraio. Ad annunciarlo è direttamente il conduttore e direttore artistico, Carlo Conti, dai suoi profili social. "Sono molto contento che Tiziano abbia accettato il mio invito", commenta Conti. 

Il cantautore di Latina si aggiunge alla lista degli ospiti già confermati, come Nino Frassica e Max Pezzali che sarà presente tutte e cinque le sere in collegamento dalla Costa Toscana. Lillo Petrolo, Achille Lauro e Can Yaman saranno invece co-conduttori al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Ha rinunciato invece Andrea Pucci: anche lui inizialmente figurava tra i co-conduttori del festival. 

Tanti i nomi dei cantanti che, come da tradizione, si esibiranno in duetto con i concorrenti: da Giusy Ferreri a Fabrizio Moro, dalle Las Ketchup a Cristina D'Avena. 

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Categoria: spettacoli

11:38

Caso medaglie rotte a Milano Cortina, il comitato: "Saranno riparate e restituite"

(Adnkronos) - Le medaglie 'rotte' di Milano Cortina saranno riparate e restituite. Il comitato organizzatore delle Olimpiadi ha fatto sapere di "aver immediatamente approfondito la questione operando in stretto coordinamento con la zecca dello Stato italiano responsabile della produzione delle medaglie è stata individuata una soluzione ed è stato implementato un intervento mirato".  

Gli atleti le cui medaglie risultassero interessate "sono invitati a riconsegnarla attraverso i canali appropriati affinché possano essere tempestivamente riparate e restituite. Milano Cortina 2026 conferma "il proprio impegno a garantire che le medaglie è simbolo del traguardo più alto nel percorso di ogni atleta rispondano ai più elevati standard di qualità e di attenzione". 

Il Comitato organizzatore ha fatto sapere che "sta ricontrollando precauzionalmente tutte le medaglie, ma si tratta di un numero molto limitato". 

Il caso era scoppiato in questi giorni dopo che la statunitense Breezy Johnson ha rotto la sua medaglia d'oro, simbolo del trionfo in discesa a Cortina d'Ampezzo. "Non saltate se avete la medaglia. Sono sicuro che qualcuno la sistemerà, non è proprio distrutta" aveva detto ieri la campionessa americana, dopo aver 'rovinato' la sua medaglia olimpica per i troppi festeggiamenti.  

Anche l'azzurra dello snowboard Lucia Dalmasso, bronzo nello slalom gigante parallelo, aveva raccontato la sua disavventura dopo la premiazione: "Medaglia? L'ho aggiustata, ma poi mi è caduta un'altra volta". Un 'caso', quello alle Olimpiadi, che dipende da un 'laccetto' non troppo stabile (forse per un difetto di fabbrica) a cui sono attaccate le medaglie. E che 'preoccupa' soprattutto gli atleti. Tra gli altri casi anche la medaglia d'argento della fondista svedese Ebba Andersson, quella della pattinatrice artistica statunitense Alysa Liu e il bronzo del biatleta tedesco Justus Strelow. 

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Categoria: milano-cortina-2026

11:36

Salute, 86% italiani ha sofferto di stitichezza nell'ultimo anno

(Adnkronos) - Italiani e stitichezza. "L'86% ne ha sofferto nell'ultimo anno, il 72% fatica a identificarne adeguatamente i principali sintomi e più del 42% è a conoscenza che la mancanza di trattamento della stitichezza può rendere ancora più difficile l'evacuazione". Sono i dati di un nuovo report Focaldata lanciato oggi e commissionato da Norgine – MoviGo, che permette di avere una visione di insieme sulla stitichezza in Italia, evidenziandone la diffusione e l'impatto che essa ha sulla salute degli adulti in Italia. Emergono, inoltre, ulteriori informazioni, come ad esempio, "una potenziale difficoltà mostrata dalle persone nell’affrontare un tema che può causare imbarazzo e questo può contribuire a ritardare la ricerca di soluzioni". L’indagine 'Constipation State of the Nation' è stata condotta da Focaldata, sono state intervistate 16.734 persone in 9 mercati (Regno Unito: 2.020, Australia: 2.055, Germania: 2.008, Francia: 2.022, Italia: 2.086, Spagna: 2.022, Svezia: 2.010, Norvegia: 1.009, Danimarca: 1.502).  

"Il 29% delle persone intervistate afferma di sentirsi a disagio nel discutere le proprie condizioni di salute intestinale con familiari o amici - si legge nel report - il non sentirsi a proprio agio riguardo questo tema sia una problematica che non è esclusiva italiana, ma presente anche nei mercati coinvolti nell’indagine. Inoltre, evidenzia come generalmente le persone coinvolte nello studio si sentono più a proprio agio a parlare di politica, denaro e religione che delle proprie abitudini intestinali". Danilo Lembo, Direttore medico di Norgine Italia, afferma: “È fondamentale abbattere lo stigma che circonda la stitichezza e incoraggiare comunicazioni aperte per normalizzare le conversazioni sulla salute intestinale. È importante che le persone non ignorino i primi segnali di stitichezza, perché più si aspetta, più può essere difficile rimettere in moto la corretta dinamica".  

Sono emerse anche disparità regionali, con livelli più alti di stitichezza nel Sud Italia rispetto al Nord-Est. Il Sud Italia ha la più alta percentuale di persone che soffrono spesso di stitichezza, con il 26% che ne ha sofferto "sempre" o "frequentemente" nell'ultimo anno, rispetto al Nord-Est, che ha il tasso più basso con solo il 19%. 

Il report ha mostrato il significativo impatto che la stitichezza ha anche sul benessere fisico e mentale, così come il suo sorprendente effetto sulla produttività. "Circa il 31% delle persone in Italia ha perso giorni di lavoro a causa della stitichezza. La stipsi incide negativamente sul 62% degli italiani durante l'orario lavorativo. Di questi, quasi un terzo (il 32%) lamenta un aumento significativo dei livelli di stress", sottolinea il report.  

"Il report ‘Constipation State of Nation' ha fatto luce su un problema di salute spesso ignorato – continua Lembo - Molti pazienti si sentono ancora in imbarazzo a discutere di questi problemi con i professionisti sanitari. Questi risultati sono un campanello d'allarme e sottolineano l'urgente necessità di una maggiore consapevolezza e accesso a soluzioni efficaci. È importante ricordare che la stitichezza è curabile, ma un trattamento precoce è fondamentale per evitare che diventi un problema più complesso. Affrontarla prima può far risparmiare tempo e disagi". 

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Categoria: salute

11:33

Iran agli Usa: "Ignorare pressioni di Israele". Netanyahu vola da Trump

(Adnkronos) - "L'Iran sta negoziando con gli Stati Uniti. E' la Casa Bianca che deve operare libera da pressioni esterne, in particolare da parte di Israele, che ignora gli interessi della regione e persino gli interessi americani". A lanciare il monito è il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baqaei, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia iraniana Merh nel giorno in cui il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, parte per gli Stati Uniti.  

 

Netanyahu, ha spiegato un funzionario israeliano al Times of Israel, "si sta recando a Washington per incontrare il presidente Trump con l'obiettivo di influenzare i negoziati con l'Iran".  

Inizialmente il primo ministro avrebbe dovuto recarsi a Washington entro la fine del mese, ma gli è stato chiesto di anticipare l'incontro con Trump, un segnale, scrive il giornale israeliano, di preoccupazione per la direzione che potrebbero prendere i colloqui tra Stati Uniti e Iran.  

"Il primo ministro Netanyahu ritiene che qualsiasi accordo non debba solo impedire all'Iran di tentare di riarmarsi con armi nucleari ed eliminare ogni possibilità di arricchimento dell'uranio", continua il funzionario, "ma anche limitare i missili balistici e garantire la cessazione del sostegno e del finanziamento al terrorismo da parte dell'asse del male".  

Lo stesso Netanyahu ha spiegato che i colloqui si concentreranno sulla Striscia di Gaza, sulla situazione regionale e, "in primo luogo", sui negoziati con l'Iran. 

Parlando con i giornalisti prima del decollo, il capo del governo israeliano ha dichiarato che chiarirà a Trump quali sono i "principi fondamentali" di Israele per qualsiasi trattativa con Teheran, sottolineando che si tratta di elementi essenziali "non solo per Israele, ma per chiunque desideri la pace e la sicurezza". 

La scorsa settimana alti funzionari iraniani e statunitensi hanno tenuto dei colloqui in Oman, che entrambe le parti hanno definito positivi. Ieri Teheran ha proposto possibili concessioni sulle sue scorte di uranio arricchito, ma si rifiuta di discutere del suo programma missilistico o del suo sostegno alle milizie armate in tutto il Medio Oriente. 

 

Intanto Ali Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, è arrivato in Oman a pochi giorni dai colloqui sul nucleare che si sono tenuti a Muscat. Come spiega l'agenzia di stampa Irna, Larijani terrà colloqui con il sultano dell'Oman Haitham bin Tariq e con il ministro degli Esteri omanita Badr bin Hamad al-Busaidi. Al centro dei colloqui, afferma l'Irna, gli ultimi sviluppi regionali e internazionali, oltre alla cooperazione economica tra Iran e Oman. 

 

"L'aeronautica è pienamente pronta e risponderà con fermezza in caso di attacco', ha intanto avvertito il comandante dell'aeronautica militare iraniana Bahman Bahmard sottolineando che ''la grande esperienza maturata nei 12 giorni di guerra con Israele ci ha aiutato a riabilitare la nostra capacità di combattimento".  

L'esercito iraniano ha affermato, in una nota in occasione del 47esimo anniversario della Rivoluzione Islamica, che "le forze affronteranno con forza le minacce e risponderanno in modo completo e deciso a qualsiasi aggressione". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:17

Dal big air a moguls e aerials: tutto sul freestyle, lo sport più spericolato di Milano Cortina 2026

(Adnkronos) - Adrenalina, velocità, tecnica, tanto spettacolo. E a volte, qualche brivido di paura. A Livigno, durante le Olimpiadi, le giornate passano così. Soprattutto se si butta un occhio alle gare di sci acrobatico (o freestyle), che si appresta a regalare alcune delle cartoline più belle a Milano Cortina 2026. Uno sport freschissimo, che ha debuttato ai Giochi (in veste dimostrativa) a Calgary nel 1988 e che oggi desta curiosità soprattutto tra i più giovani. Nacque negli anni Sessanta e in principio venne chiamato hotdogging (tradotto, "fare acrobazie") perché prevedeva una serie di evoluzioni e 'voli' pazzeschi. Vent'anni dopo, nel 1980, la prima stagione di Coppa del mondo Fis e una storia cresciuta con il passare degli anni, tra gare memorabili e grandi personaggi. 

Un po' di storia. Lo sci acrobatico ha debuttato a Calgary 1988 a livello dimostrativo, con gare di moguls maschile e femminile, aerials e ballet. Quattro anni dopo, i moguls sono diventati sport da medaglia ad Albertville, mentre gli aerials (salti) a Lillehammer 1994. Lo skicross ha fatto il suo esordio a Vancouver 2010. Lo slopestyle e l'halfpipe sono stati aggiunti al programma di Sochi 2014, mentre il big air e il mixed team aerials sono gli eventi più recenti delle Olimpiadi, introdotti a Pechino 2022. A Milano Cortina 2026 ci sarà un'altra novità: entreranno a far parte del programma le gare di dual moguls maschili e femminili.  

Ma come funzioneranno le varie gare di sci acrobatico a Milano Cortina 2026? Intanto, si svolgeranno a Livigno - tra Mottolino e Carosello 3000 - e prevederanno, in generale, fasi di qualificazione e finali. 

Nel moguls, gli atleti sciano lungo un percorso molto ripido, combinando curve tecniche, salti, manovre aeree e velocità. La valutazione dei giudici si basa su tecnica, velocità e salti compiuti.Nel dual moguls, che debutterà quest'anno alle Olimpiadi, due atleti o atlete si sfidano l’uno contro l’altro sulla stessa pista. 

Nell'aerials, gli sciatori si lanciano in aria da una rampa eseguendo manovre aeree e trick prima di atterrare su un pendio da 34° a 39° lungo circa 30 metri. I giudici assegnano punteggi in base a tre criteri: stacco dal trampolino, esecuzione (forma in aria, rotazioni e avvitamenti) e atterraggio. 

Lo skicross prevede due momenti. Una fase di qualificazione, in cui gli atleti devono percorrere il più velocemente possibile una pista con elementi artificiali come salti, dossi e curve paraboliche. E poi una fase a eliminazione, in cui quattro atleti o atlete gareggiano nello stesso momento. Vince chi taglia il traguardo per primo. 

Nello slopestyle, gli atleti attraversano un percorso a ostacoli (tra cui ringhiere e vari salti) e vengono giudicati in base all'ampiezza, all'originalità e alla qualità delle acrobazie mostrate. I giudici valutano qui la difficoltà dei numeri e la loro l'esecuzione, oltre ad ampiezza (altezza dei salti) e progressione della run. 

Nell'halfpipe, i concorrenti eseguono una serie di figure mentre sciano lungo un pendio semicilindrico. I criteri di giudizio includono in questa disciplina ampiezza, difficoltà, esecuzione e varietà dei trick mostrati in pista. 

Nel big air, gli atleti scendono da un pendio verso una grande rampa, con salti ed evoluzioni da brividi prima di atterrare. Come per lo slopestyle, i giudici valutano difficoltà dei numeri ed esecuzione, ampiezza (altezza dei salti) e progressione della run. 

La curiosità è che a Livigno ci saranno 15 eventi da medaglia, mai così tanti nella storia olimpica: 14 saranno divisi in maniera equa tra uomini e donne, con l'introduzione del citato dual moguls. 

Ecco il programma dei prossimi giorni delle gare di sci freestyle a Milano Cortina 2026:  

Martedì 10 febbraio  

Ore 11:15 - Qualificazione moguls maschile 

Ore 12:30 - Finale slopestyle maschile, 1ª manche 

Ore 12:59 - Finale slopestyle maschile, 2ª manche 

Ore 13:28 - Finale slopestyle maschile, 3ª manche 

Ore 14:15 - Qualificazione moguls femminile 

Mecoledì 11 febbraio  

Ore 11:00 - Qualificazione moguls femminile 

Ore 14:15 - Finale 1 moguls femminile 

Ore 14:55 - Finale 2 moguls femminile 

Giovedì 12 febbraio  

Ore 10:00 - Qualificazione moguls maschile 

Ore 12:15 - Finale 1 moguls maschile 

Ore 12:55 - Finale 2 moguls maschile 

Sabato 14 febbraio  

Ore 10:30 - Sedicesimi di finale dual moguls femminile 

Ore 11:00 - Ottavi di finale dual moguls femminile 

Ore 11:20 - Quarti di finale dual moguls femminile 

Ore 11:35 - Semifinali dual moguls femminile 

Ore 11:45 - Small final dual moguls femminile 

Ore 11:47 - Big final dual moguls femminile 

Ore 19:30 - Qualificazione big air femminile, 1ª manche 

Ore 20:15 - Qualificazione big air femminile, 2ª manche 

Ore 21:00 - Qualificazione big air femminile, 3ª manche 

Domenica 15 febbraio  

Ore 10:30 - Sedicesimi di finale dual moguls maschile 

Ore 11:00 - Ottavi di finale dual moguls maschile 

Ore 11:20 - Quarti di finale dual moguls maschile 

Ore 11:35 - Semifinali dual moguls maschile 

Ore 11:45 - Small final dual moguls maschile 

Ore 11:47 - Big final dual moguls maschile 

Ore 19:30 - Qualificazione big air femminile, 1ª manche 

Ore 20:15 - Qualificazione big air femminile, 2ª manche 

Ore 21:00 - Qualificazione big air femminile, 3ª manche 

Lunedì 16 febbraio  

Ore 19:30 - Finale big air femminile, 1ª manche 

Ore 19:52 - Finale big air femminile, 2ª manche 

Ore 20:15 - Finale big air femminile, 3ª manche 

Martedì 17 febbraio  

Ore 10:45 - Qualificazione aerials femminile 1 

Ore 11:30 - Qualificazione aerials femminile 2 

Ore 13:30 - Qualificazione aerials maschile 1 

Ore 14:15 - Qualificazione aerials maschile 1 

Ore 19:30 - Finale big air maschile, 1ª manche 

Ore 19:52 - Finale big air maschile, 2ª manche 

Ore 20:15 - Finale big air maschile, 3ª manche 

Mercoledì 18 febbraio  

Ore 11:30 - Small final aerials femminile 

Ore 12:30 - Big final aerials femminile 

Giovedì 19 febbraio 

Ore 10:30 - Qualificazioni halfpipe maschile, 1ª manche 

Ore 11:27 - Qualificazioni halfpipe maschile, 2ª manche 

Ore 11:30 - Small final aerials maschile 

Ore 12:30 - Big final aerials maschile 

Ore 19.30 - Qualificazioni halfpipe femminile, 1ª manche 

Ore 20:27 - Qualificazioni halfpipe femminile, 2ª manche 

Venerdì 20 febbraio  

Ore 10:00 - Piazzamento ski cross femminile 

Ore 12:00 - Ottavi di finale ski cross femminile 

Ore 12:35 - Quarti di finale ski cross femminile 

Ore 12:54 - Semifinali ski cross femminile 

Ore 13:10 - Small final ski cross femminile 

Ore 13:15 - Big final ski cross femminile 

Ore 19:30 - Finale halfpipe maschile, 1ª manche 

Ore 19:58 - Finale halfpipe maschile, 2ª manche 

Ore 20:25 - Finale halfpipe maschile, 3ª manche 

Sabato 21 febbraio  

Ore 10:00 - Piazzamento ski cross maschile 

Ore 10:45 - Finale 1 aerials a squadre miste 

Ore 11:45 - Finale 2 aerials a squadre miste 

Ore 12:00 - Ottavi di finale ski cross maschile 

Ore 12:35 - Quarti di finale ski cross maschile 

Ore 12:54 - Semifinali ski cross maschile 

Ore 13:10 - Small final ski cross maschile 

Ore 13:15 - Big final ski cross maschile 

Ore 19:30 - Finale halfpipe femminile, 1ª manche 

Ore 19:58 - Finale halfpipe femminile, 2ª manche 

Ore 20:25 - Finale halfpipe femminile, 3ª manche 

L'Italia non è mai salita sul podio olimpico nelle discipline dello sci freestyle. I migliori risultati azzurri sono i quinti posti di Leonardo Donaggio (big air) e Simone Deromedis (ski cross) a Pechino 2022. Sono diverse però le speranze verso Milano Cortina 2026, a cominciare dalla stellina Flora Tabanelli, campionessa del mondo di big air e vincitrice della Coppa del Mondo generale nel 2025. Grande attesa anche per suo fratello Miro, oro agli X Games di Aspen 2025. Per lo skicross, occhi puntati invece su Simone Deromedis e Jole Galli. (di Michele Antonelli, inviato a Livigno) 

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Categoria: milano-cortina-2026/eventi

11:17

Ascolti tv, 'Cuori 3' vince in spettatori e 'Taratata' in share

(Adnkronos) - La serata televisiva di ieri ha premiato la fiction di Rai1 'Cuori 3', che ha appassionato 2.940.000 spettatori, pari al 17.4% di share. Sebbene sia il programma più visto in termini di spettatori, la fiction si è scontrata con il nuovo show musicale di Canale5, 'Taratata', che ha radunato 2.333.000 spettatori, conquistando uno share superiore (18,1%). Il dato dello share di Canale5 beneficia della lunga durata del programma, terminato circa un'ora e 10 minuti dopo la fiction di Rai1. Medaglia d'argento per numero di spettatori va a Rai2, dove le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 con il Pattinaggio Artistico hanno tenuto incollati allo schermo 2.626.000 spettatori, registrando il 13,3% di share. 

A seguire testa a testa tra Italia 1 e Rai3, entrambe sopra il milione di spettatori. 'Taken 3 – L'ora della verità' su Italia1 ha registrato 1.004.000 spettatori (6,3%), mentre il programma di approfondimento di Rai3, Lo Stato delle Cose , ha interessato 1.001.000 spettatori (6,6%). 

La classifica del prime time continua con: La7 con 'La Torre di Babele' (712.000 spettatori, 3,7% share); Rete4 con 'Quarta Repubblica' (593.000 spettatori, 4,5% share); Tv8 con '4 Hotel' (329.000 spettatori, 2% share) e Nove con 'Viva l'Italia' (268.000 spettatori, 1,6% share).  

In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha interessato 4.931.000 spettatori (22,9% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.731.000 spettatori (21,8% share). 

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Categoria: spettacoli

11:01

BolognaFiere lancia BeFire, nuova fiera del fuoco e del riscaldamento a biomassa

(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale.  

L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera.  

Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria.  

Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco 

“BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”. 

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Categoria: sostenibilita

10:33

Maltempo, stop per 6 mesi pagamenti bollette in zone colpite da ciclone Harry

(Adnkronos) - L'Arera ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per 6 mesi il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti a favore delle popolazioni delle Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, tra cui il Comune di Niscemi, interessate dagli effetti del Ciclone Harry a partire dal 18 gennaio 2026. Lo comunica una nota. 

La delibera, che arriva a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 26 gennaio, riguarda tutte le utenze e forniture di famiglie e attività produttive site nei Comuni danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici, come individuati dall’Ordinanza 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026. Le misure si applicano a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, compresi eventuali costi per le prestazioni di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro o gli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti dai gestori del settore rifiuti. Allo stesso modo verranno sospese le procedure di distacco per morosità, anche verificatesi prima della stessa data". 

 

Come già previsto per i mutui, ricorda ancora Arera, per accedere alle agevolazioni i titolari delle utenze e forniture interessate dovranno presentare apposita richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, con il modulo allegato al provvedimento che l’operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet, o altro format purché contenente le stesse informazioni. Al termine del periodo di sospensione dei termini di pagamento delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere, gli importi oggetto di sospensione dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi, senza discriminazione e senza applicazione di interessi a carico dei clienti e utenti, al fine di agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite. "Con questo intervento, Arera intende garantire la continuità dei servizi essenziali e offrire un primo sostegno concreto alle popolazioni colpite, nelle more dell’adozione di eventuali ulteriori misure straordinarie da parte delle Autorità competenti", si legge nella nota.  

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Categoria: economia

09:48

Casco vietato al pattinatore ucraino: Cio concede fascia nera ma nega i volti dei morti in guerra

(Adnkronos) - Il pattinatore ucraino di skeleton, Vladyslav Heraskevych, ha denunciato che il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) gli ha vietato di utilizzare un casco che onora gli atleti uccisi durante la guerra in Ucraina. Il 27enne ha indossato il casco durante l'allenamento ufficiale alle olimpiadi Milano Cortina 2026 e sperava di poterlo utilizzare anche nelle competizioni. Ma un rappresentante del Cio gli ha comunicato che non poteva indossarlo né in allenamento né in gara. 

Il casco, sul quale ci sono le immagini di circa mezza dozzina di atleti uccisi negli attacchi russi, era stato pensato come un tributo ai colleghi dello sport che sono morti durante la guerra. 

 

 

In un video pubblicato su Instagram, Heraskevych ha annunciato che presenterà ricorso e dichiarato che la decisione "mi spezza semplicemente il cuore". L'atleta ha detto di avere avuto "la sensazione che il Cio stia tradendo quegli atleti che facevano parte del circuito olimpico, non permettendo loro di essere onorati nell'arena sportiva dove non potranno mai più mettere piede". Ha anche aggiunto che spera che questa decisione sia solo quella di un singolo funzionario e non rappresenti la posizione ufficiale del Cio. 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha difeso il diritto del pattinatore a indossare il casco ai Giochi e lo ha ringraziato per aver ricordato al mondo il prezzo della lotta dell'Ucraina, sottolineando come sia importante mantenere la pressione internazionale sulla Russia. "Il suo casco porta i ritratti dei nostri atleti uccisi dalla Russia. Il pattinatore Dmytro Sharpar, ucciso in combattimento vicino a Bakhmut, Yevhen Malyshev, un biatleta diciannovenne ucciso dagli occupanti vicino a Kharkiv e altri atleti ucraini le cui vite sono state spezzate dalla guerra condotta dalla Russia", ha scritto Zelensky su 'X'. 

Secondo il presidente ucraino, Heraskevych "ha ricordato al mondo il prezzo della nostra lotta. Questa verità non può essere imbarazzante, inappropriata o etichettata come manifestazione politica in occasione di un evento sportivo. E questo è ciò che ricorda a tutti il ruolo globale dello sport e la missione storica del movimento olimpico stesso: è tutto per la pace. L'Ucraina rimane fedele a questo. La Russia dimostra il contrario".  

 

Il Comitato Olimpico Internazionale ha confermato che Heraskevych non è autorizzato a indossare un casco che rende omaggio ad atleti uccisi nella guerra in Ucraina. Ma, dopo un meeting informale con il coach, il portavoce del comitato Mark Adams ha riferito in conferenza stampa che "agli atleti sarà consentito indossare una striscia nera a scopo commemorativo durante le gare". 

Rispondendo a una domanda sulle differenze con il caso del pesista tedesco Matthias Steiner, che nel 2008 mostrò una foto della moglie defunta sul podio, il portavoce del Cio Mark Adams ha spiegato che “le regole si sono evolute” negli ultimi 20 anni. “All’epoca era permesso, oggi abbiamo norme nuove, concordate con gli atleti, che cerchiamo di far rispettare”, ha detto Adams, sottolineando l’obiettivo di consentire l’espressione personale senza compromettere la neutralità e la tutela del campo di gioco. 

Poco prima Adams ha ricordato che "è sempre molto difficile trovare una regola che funzioni per tutto. Ma in termini di libertà di parola, quello che vorrei dire, solo per ribadire il concetto, è che tutti gli atleti sono totalmente liberi di esprimere le loro opinioni su qualsiasi questione sui social media, nella zona mista, nelle conferenze stampa". "Non si può entrare in un centro commerciale affollato e gridare “al fuoco”. Tutti sanno che ci sono delle regole", sottolinea il portavoce del Cio. "La nostra regola è che dobbiamo proteggere il campo di gioco. E ci saranno sempre persone che cercheranno di aggirare il sistema", afferma. "Ma è per questo che dobbiamo avere una regola severa. Ed è per questo che gli slogan non sono ammessi, mentre i colori sì", afferma.  

"Noi ci siamo evoluti con le linee guida degli atleti. Ci siamo effettivamente evoluti, perché in passato ci sono stati casi in cui abbiamo rifiutato alle persone persino di indossare una fascia nera al braccio. La gente ci ha criticato e noi abbiamo ascoltato le critiche. E ci siamo rivolti agli atleti", dice. "Con quelle linee guida sull'espressione degli atleti, ci siamo consultati molto attentamente con gli atleti stessi (per cercare di trovare una soluzione", conclude.  

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Categoria: milano-cortina-2026

09:02

Safer Internet Day, la guida per evitare le truffe online

(Adnkronos) - Oggi, 10 febbraio, si celebra il Safer internet day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete. Una ricorrenza che arriva in un momento in cui l’e-commerce è ormai parte integrante delle abitudini di consumo degli italiani: nel 2025 il valore degli acquisti online in Italia ha superato i 60 miliardi di euro, con decine di milioni di persone che ogni giorno acquistano prodotti e servizi sul web.  

Notoria, agenzia italiana specializzata nello sviluppo e potenziamento di e-commerce, traccia una guida per riconoscere i siti affidabili da quelli potenzialmente dannosi, dando qualche consiglio pratico e alla portata di tutti: “La sicurezza non è un requisito puramente tecnico, ma il pilastro su cui si dovrebbe basare il rapporto tra i consumatori e le aziende che vendono online. Un utente che non si sente sicuro non acquista, anche se sempre più spesso è difficile distinguere un e-commerce valido da uno che fa solo finta di esserlo”, spiega Alessandro Ronga, founder di Notoria. “Prima di inserire i dati della carta e procedere all’acquisto, è utile verificare alcuni segnali chiave sul sito”, prosegue Ronga. 

1) Identità legale chiara: un sito serio espone sempre nel footer (la parte bassa della pagina) la partita Iva, la ragione sociale e l'indirizzo della sede fisica. Se mancano questi dati, diffida. Se mancano queste informazioni, è bene diffidare. 

2) Connessione sicura (Https): l’indirizzo deve iniziare con https://; questo indica la presenza di un certificato SSL, che protegge la navigazione e garantisce che i dati personali vengano criptati, impedendo accessi non autorizzati da parte di terzi. 

3) Metodi di pagamento tracciabili: la presenza di circuiti come PayPal, Stripe o delle carte di credito principali è un segnale di garanzia. PayPal, in particolare, offre una protezione acquisti che tutela l'utente in caso di mancata consegna. 

4) Recensioni verificabili: è importante cercare feedback su piattaforme esterne e indipendenti. La trasparenza nel gestire anche i feedback negativi è sinonimo di serietà. 

5) Politiche di reso e spedizione chiare: un venditore onesto spiega chiaramente come restituire un prodotto e quali sono i costi e i tempi di consegna. Se queste informazioni sono vaghe, il rischio è alto.  

“Oltre agli aspetti strutturali del sito, anche il comportamento dell’utente può fare la differenza”, prosegue Ronga. Ecco cosa dovrebbe fare l'utente: 

1) Diffida delle offerte estreme e dei messaggi di urgenza artificiale: sconti irrealistici, countdown e ultimi pezzi disponibili sono spesso leve psicologiche per spingere all’acquisto impulsivo.  

2) Non acquistare di fretta dai social: quando un prodotto arriva da un video virale o da un contenuto sponsorizzato, è sempre consigliabile cercare il brand su Google e verificare il sito prima di comprare. 

3) Evita store che accettano solo bonifico: l’assenza di metodi di pagamento tracciabili è uno dei segnali di rischio più evidenti.  

4) Controlla il nome del dominio: piccoli errori nel nome del brand o indirizzi web insoliti possono indicare store clonati o poco affidabili. 

Infine, il consiglio definitivo: “Un e-commerce davvero sicuro non si limita a dichiarare di esserlo, ma costruisce fiducia lungo tutto il percorso di acquisto, accompagnando l’utente passo dopo passo, senza sorprese. Prezzi coerenti fin dall’inizio, costi di spedizione esplicitati subito e un checkout semplice e lineare sono segnali di trasparenza. Soprattutto, una mancata indicazione chiara su come contattare il servizio clienti è il segnale principale di un sito non affidabile. Può essere utile anche controllare la data di creazione del dominio: molti store fraudolenti sono appena nati”. 

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Categoria: economia

08:45

Ucraina-Russia, Lavrov: "Colloqui in corso, ma c'è ancora molta strada da fare"

(Adnkronos) - I colloqui per risolvere il conflitto in Ucraina ''sono in corso, ma c'è ancora molta strada da fare''. Così il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista a Ntv. "Abbiamo ripetutamente messo in guardia contro un entusiasmo eccessivo per quanto sta accadendo: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha 'messo' gli europei e Vladimir Zelensky al loro posto'', ha affermato Lavrov dicendo che ''va tutto bene finché cerchiamo la pace in Ucraina, ma non ci siamo ancora arrivati". 

Citato dalla Tass, Lavrov ha aggiunto che "i negoziati sono in corso, il secondo round di colloqui si è tenuto ad Abu Dhabi, ma c'è ancora molta strada da fare". 

Ieri il ministro degli Esteri russo era tornato a criticare duramente gli Stati Uniti. In un’intervista all’emittente televisiva Brics International, Lavrov ha accusato Washington di non aver rispettato quanto concordato al vertice di Anchorage, in Alaska, lo scorso Ferragosto. 

Dal canto suo il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha affermato che un possibile accordo sulla guerra in Ucraina deve includere garanzie di sicurezza per Mosca. Senza queste, ha detto, qualsiasi accordo di pace sarebbe impossibile. "Riconosciamo che una soluzione pacifica in Ucraina deve tenere conto degli interessi di sicurezza dell'Ucraina, ma per noi sono ovviamente di importanza fondamentale gli interessi di sicurezza della Russia", ha dichiarato Grushko. 

I leader dell'Unione europea, a suo avviso, non sono riusciti a rispondere alle preoccupazioni di Mosca. "Se si esaminano attentamente tutte le dichiarazioni rilasciate dai leader dell'Unione Europea, nessuno parla di garanzie per la sicurezza della Russia", ha affermato Grushko. "Questo è un elemento chiave per raggiungere un accordo. Senza di esso, nessun trattato di pace è possibile", ha aggiunto. 

 

Dalla regione ucraina di Odessa denunciano un attacco russo contro un impianto di energia. "Nella notte il nemico ha sferrato un altro attacco cinico contro le infrastrutture energetiche della regione di Odessa - ha denunciato il governatore della regione, Oleh Kiper, via Telegram, come riportano i media locali - Si registrano danni in un impianto di energia nella zona meridionale della regione ed è scoppiato un incendio". Non ci sono per ora notizie di vittime. Ma, ha riferito Kiper, l'attacco ha provocato un blackout in tre comunità della regione. 

"Le infrastrutture critiche sono passate all'alimentazione di emergenza tramite generatori", ha precisato Kiper. L'azienda Dtek parla di "danni significativi" all'impianto di energia colpito e di "lavori di ripristino che richiederanno molto tempo". "Stiamo lavorando sul posto, stiamo rimuovendo i detriti - hanno aggiunto - Facciamo tutto il possibile per eliminare quanto prima le conseguenze di questo attacco". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:10

Napoli-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Il Napoli torna in campo in Coppa Italia. I partenopei sfidano oggi, martedì 10 febbraio, il Como - in diretta tv e streaming - allo stadio Maradona nei quarti di finale della coppa nazionale. La squadra di Conte è reduce dalla vittoria del Ferraris contro il Genoa, battuto 3-2 in extremis, mentre il Como, che giocherà il match con il Milan della 24esima giornata il 18 febbraio, aveva pareggiato 0-0 con l'Atalanta. 

 

La sfida tra Napoli e Como è in programma oggi, martedì 10 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Santos; Hojlund. All. Conte 

Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Vojvoda, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas 

 

Napoli-Como sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Italia 1. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMediaset. 

 

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Categoria: sport

08:08

Marina Berlusconi: "Al referendum voterò sì, giustizia condizionata da vergognoso mercato nomine"

(Adnkronos) - Al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo prossimi, Marina Berlusconi voterà sì. "E non per il mio cognome, né per spirito di parte, ma perché è la cosa giusta". A dirlo è l'imprenditrice, presidente di Fininvest, in un'intervista al 'Corriere della sera'. "A questo dovrebbero servire i referendum - spiega - a votare sui contenuti, non in base alle appartenenze. Non è una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo. La separazione delle carriere è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati. E per garantire la vera 'terzietà' dei giudici. Abbiamo un’occasione irripetibile, non lasciamocela scappare". 

Quanto al suo futuro da leader che ispira le scelte del centrodestra. "Ancora questa storia - rimarca - il mio lavoro è un altro. Anzi, mi lasci dire che sono orgogliosa di quello che stiamo facendo. Mondadori è solida e si conferma un presidio di qualità e pluralismo; Mediolanum ha chiuso un anno record grazie all’ottimo lavoro di Massimo Doris. E mio fratello Pier Silvio con Mediaset continua a fare numeri eccellenti, mentre il sogno di una tv europea con la testa in Italia è divenuto realtà". 

Tornando al referendum, e al cognome che porta, "è vero - osserva - mio padre ha subìto un’inaccettabile persecuzione giudiziaria. Ma non ragiono per rivalsa, e il problema non riguarda una sola stagione, né una sola persona. C’è una minoranza di magistrati ideologizzati che continua a fare danni. La giustizia è condizionata da un vergognoso mercato di nomine". Il problema, fa notare l'imprenditrice "non sono i magistrati, ma le correnti, che all’interno del Consiglio superiore della magistratura decidono vita e morte di pm e giudici. Certe dinamiche ricordano davvero un gran bazar, dove tante nomine sembrano una cambiale, tante promozioni un 'pagherò'. Ogni magistrato è libero di avere le sue idee, ci mancherebbe, ma in nessun caso dovrebbe fare carriera con la politica, né fare politica con l’attività giudiziaria". 

 

Fabrizio Corona? "Guardi, mi hanno costretto a vederne una puntata: devo dire che, oltre che falsissimo, l’ho trovato davvero noiosissimo. Comunque se ne stanno occupando i nostri avvocati", ha detto in merito alla causa civile, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, contro l'ex re dei paparazzi e le società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. 

 

Su Donald Trump "sono sempre più preoccupata. Prima schierarsi con gli Stati Uniti significava stare dalla parte giusta della storia. Oggi non ci sono più certezze. L’unica regola di Trump è cancellare tutte le regole. E lui la chiama libertà".  

Per l'imprenditrice si tratta della "legge del più forte, prevaricazione, affarismo… Ma ci rendiamo conto che dentro il suo Paese sta provando a smontare tutti i sistemi di bilanciamento e controllo? E che dire dell’uso della violenza contro il dissenso? Non parliamo, poi, della politica estera: è un tiro alla fune con tutti, compresi gli alleati storici. Proprio grazie a questo Far west, Trump si è trovato gli sponsor più generosi: i colossi Big Tech, che, meno regole hanno, più guadagnano. Eppure, anche se noi europei su Trump non possiamo fare conto, dobbiamo comunque farci i conti: perché l’Occidente, senza l’America, non va da nessuna parte". 

 

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Categoria: politica

07:51

Assegno unico, pagamento febbraio 2026 e aumenti

(Adnkronos) - Si avvicina il pagamento dell'Assegno unico di febbraio 2026. L'Inps conferma che non è necessario presentare una nuova domanda per chi ha già una pratica in stato "accolta". La prestazione sarà erogata d'ufficio in continuità, salvo che la domanda precedente non sia decaduta, revocata o respinta. 

L'Inps ha inoltre fatto sapere che gli importi e le soglie Isee sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione Istat e che l'Assegno con i valori aggiornati verrà erogato proprio a partire da questo mese. Mentre gli adeguamenti relativi alla mensilità di gennaio 2026 saranno pagati a partire da marzo 2026. 

 

E' importante ricordare che dall'1 gennaio 2026 si applica il nuovo Isee, per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'Auu da marzo 2026. Per gennaio e febbraio si usa l'Isee valido al 31 dicembre 2025. 

Per continuare a ricevere importi corretti per l'Assegno unico e accedere a bonus e agevolazioni, serve rinnovare l’Isee 2026. Chi lo percepisce infatti deve prestare massima attenzione alle tempistiche: da marzo 2026, in assenza di Isee valido, l’Assegno unico viene pagato con importo minimo. Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo e riconoscere gli arretrati.  

 

A febbraio 2026 il pgamento dell'Assegno unico avverà il 19 e 20 febbraio così come comunicato dall'Inps. 

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Categoria: economia

07:34

Foibe, alla Camera la commemorazione. Meloni: "L'Italia non permetterà mai più che questa storia sia negata"

(Adnkronos) - Nell'Aula di Montecitorio la cerimonia celebrativa del Giorno del Ricordo di uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale: le Foibe. Una tragedia cui fece seguito un altro dramma, quello dell’esodo: circa 250mila italiani sono costretti a lasciare la propria terra e le proprie case.  

Prima dell'avvio, è stato eseguito l'Inno di Mameli. All'evento partecipano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In apertura gli indirizzi di saluto del Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana e del Presidente del Senato Ignazio La Russa. 

"Mi auguro che questa giornata contribuisca a rinnovare e rafforzare la memoria collettiva di un dramma che ci riguarda da vicino, e che non può più essere taciuto", ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana. "La complessa vicenda del confine orientale costituisce una delle pagine più dolorose della nostra storia. Non possiamo dimenticare i tanti innocenti perseguitati dal regime comunista jugoslavo e dalla feroce repressione scatenata dalle milizie titine già nelle ore seguenti l’armistizio dell’8 settembre. A migliaia furono torturati, uccisi o infoibati, spesso ancora vivi, in un crescendo di crudeltà e di atrocità che lasciò per anni una lunga scia di sangue", ha dichiarato Fontana. "Una sorte non meno funesta toccò alle tante famiglie costrette ad abbandonare le proprie terre, alcune anche prima dell’invasione delle truppe jugoslave. Private di ogni bene e della propria identità, divennero esuli nella loro stessa patria, ritrovandosi senza certezze per il futuro - ha proseguito il presidente della Camera . Emblematico fu il caso della città di Pola, dove tanti cittadini scelsero di partire quando apparve chiaro che i negoziati di pace non avrebbero assegnato quel territorio all’Italia". 

"Questo non bastò a fermare gli episodi di violenza. Lo dimostrò la strage sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, che causò la morte di oltre cento italiani e di cui ricorre quest’anno l’80° anniversario. La popolazione italiana pagò il prezzo più caro di una contesa territoriale esasperata dai risvolti della sconfitta bellica", ha detto ancora Fontana. "Ma nessuna disputa ideologica o politica potrà mai costituire un alibi per trucidare senza pietà donne e uomini inermi, bambini e anziani indifesi. È questa una convinzione che deve trovarci tutti concordi per fare fronte comune contro qualsiasi tentativo di giustificazione o di negazione di quei crimini. Solo così sarà possibile commemorare quanti persero la vita e restituire, almeno in parte, un senso di giustizia ai superstiti e ai loro familiari - ha spiegato Fontana -. A distanza di tanti anni da quei tragici eventi, un profondo sentimento di vicinanza continua a legarci alle tante comunità che subirono quel massacro, per troppo tempo offuscato da un ingiusto silenzio cui il Parlamento italiano ha cercato di porre rimedio istituendo il Giorno del Ricordo". "Quella drammatica vicenda è ancora un costante monito contro l’odio tra i popoli e le nefaste conseguenze dei conflitti armati. Confrontarci con le tragedie del passato ci aiuta ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide presenti e future. Siamo tutti chiamati alla responsabilità di costruire una società dove non ci sia posto per alcuna discriminazione e intolleranza, da consegnare in eredità alle giovani generazioni", ha detto ancora il presidente della Camera. 

"Oggi, nella solennità di quest'Aula, siamo qui non solo per ricordare, per tramandare, ma anche per rinnovare la nostra richiesta di perdono per il colpevole silenzio che ha avvolto e coperto queste voci per troppi anni. Oggi ricordiamo le vittime, ricordiamo il loro dolore, ricordiamo la vergogna perpetrata ai loro danni", ha affermato La Russa. "Ricordiamo e ci vergogniamo -ha aggiunto la seconda carica dello Stato- per i sassi lanciati nella stazione di Bologna contro quel treno che li riportava in Italia nel febbraio del 1947. Ricordiamo e ci vergogniamo per quel latte che era destinato ai bambini e che invece in quella occasione venne volutamente rovesciato sulle rotaie. Ricordiamo e ci vergogniamo per gli insulti gridati agli esuli e per l'oblio, nel quale molti di loro lasciammo".  

"Ricordare e tramandare un atto di verità, di amore e di giustizia che per fortuna non è stato più dimenticato, annullato. Un atto -ha concluso La Russa- che dobbiamo compiere tutti i giorni, non solo per onorare la memoria, ma anche affinché simili tragedie non possano mai più avvenire".  

"Il Giorno del Ricordo parla al nostro presente. Viviamo in un mondo attraversato da nuovi conflitti, da tensioni crescenti, da guerre che rimettono in discussione le nostre certezze, minano le nostre speranze, ci interrogano sui nostri valori. Per questo la memoria delle foibe è un monito attuale''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera alla cerimonia in memoria delle vittime delle foibe. "Mai più pulizie etniche. Mai più persecuzioni fondate sull'identità. Mai più violenze giustificate dall'ideologia, dal nazionalismo esasperato, dalla brama di conquista", ha auspicato Tajani. 

"L'Italia continuerà a lavorare, in Europa e nel mondo, per la pace e il dialogo''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera alla cerimonia in memoria delle vittime delle foibe. Questa ''è l'essenza della nostra politica estera, è la nostra identità, come collettività nazionale, come sancito nella nostra Costituzione. Solo così il sacrificio delle vittime delle foibe e di quanti hanno sofferto la tragedia dell'esodo non sarà stato vano", ha aggiunto il titolare della Farnesina. 

Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricordato alla Camera la decisione presa nel 2004 dall'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di istituire ''una Giornata in ricordo delle vittime delle foibe e della tragedia sofferta dagli esuli istriani''. Si è trattato di ''un atto di profondo valore civile e morale'' con cui ''venne piantato il seme del perdono e della riconciliazione'', ha detto Tajani, sottolineando che "ogni autentico percorso di riconciliazione può nascere solo dal ricordo''. 

''Oggi Slovenia e Croazia sono Paesi amici ed alleati, condividiamo i valori di libertà, democrazia e stato di diritto che ci uniscono in Europa'', ha aggiunto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla Camera alla cerimonia in memoria delle vittime delle foibe. ''L'Italia continua a sostenere con convinzione il percorso di integrazione europea dei Balcani occidentali. La loro piena adesione all'Unione Europea non è soltanto una scelta strategica, è una scelta morale: significa trasformare le ferite della storia in un progetto di pace duratura", ha sottolineato il titolare della Farnesina. 

Intanto sui social il primo messaggio della premier. "Una giornata che chiama l’Italia a fare memoria di una pagina dolorosa della nostra storia, vittima per decenni di un’imperdonabile congiura del silenzio, dell’oblio e dell’indifferenza. Ricordiamo i martiri delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano-dalmata. Centinaia di migliaia di italiani che hanno scelto di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità", ha scritto Giorgia Meloni.  

"La Nazione non deve aver paura di guardare in faccia quella verità, ricacciando nell’ignavia ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista. Il ricordo non è rancore, ma giustizia. È il fondamento di una memoria condivisa che unisce e rende più forte la comunità nazionale, tracciando la strada a chi verrà dopo di noi", ha proseguito la premier. "Abbiamo ricevuto un testimone, e non intendiamo farlo cadere. Come dimostra la pluralità di iniziative e celebrazioni che il Governo promuove anche quest’anno, come il 'Treno del Ricordo' che da Nord a Sud ripercorrerà idealmente il viaggio di chi ha deciso di essere italiano due volte. Per nascita e per scelta. L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata. Perché questa storia non è una storia che appartiene a una porzione di confine o a quel che resta del popolo giuliano-dalmata. È una storia che appartiene all’Italia intera. A ognuno di noi", ha concluso Meloni. 

A Roma è in programma oggi il consueto omaggio al sacello del Milite Ignoto, con la deposizione di una corona d’alloro presso l’Altare della Patria, le bandiere di Montecitorio saranno posizionate a mezz’asta e in serata il Tricolore sarà proiettato sulla facciata del palazzo. Nel pomeriggio il ministro della Cultura Alessandro Giuli, insieme al ministro per le Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati e al ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, visiterà la mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani (Medif), allestita presso il Complesso del Vittoriano a Roma. Lo comunica il ministero della Cultura. Ma tante sono anche le iniziative nel resto d'Italia.  

"Oggi onoriamo i martiri delle foibe e tutti coloro che vissero il dramma dell’esodo giuliano-dalmata. Ricordare e rendere omaggio alle vittime e al dolore delle loro famiglie è un dovere delle Istituzioni". Lo scrive sui social il presidente della Camera Lorenzo Fontana. 

"Oggi l’Italia rinnova il dovere della memoria per onorare tutti coloro che persero la vita nei massacri delle foibe e per ricordare il grande dolore dell’esodo giuliano-dalmata. Celebrare il Giorno del Ricordo significa spazzare via un lungo silenzio, restituendo verità e dignità a migliaia di nostri connazionali che furono vittime di una cieca violenza e di una persecuzione sistematica. Ricordare il loro destino, la lunga scia di uccisioni, torture e saccheggi subìta lungo il confine orientale, è prima di tutto un atto di giustizia. È questo l’impegno che assumiamo, in particolare verso le giovani generazioni, perché la consapevolezza delle tragedie del passato diventi fondamento di verità e di un’autentica cultura della pace". Così su X il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. 

"Le foibe rappresentano una delle pagine più tragiche del Novecento, a lungo taciute o negate. Migliaia di donne e uomini uccisi e cancellati dall'odio e dalla violenza dei comunisti di Tito sul confine orientale. La loro colpa? Essere italiani. Ricordare è un dovere: per la verità, per rispetto alle vittime, per non dimenticare", ha scritto sui social Matteo Salvini. 

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Categoria: cronaca