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16:33

Strage di Corinaldo, in carcere il gestore della discoteca Lanterna Azzurra

(Adnkronos) - Il gestore della discoteca teatro della strage di Corinaldo, la 'Lanterna Azzurra' dove l'8 dicembre 2018 morirono cinque giovanissimi e una mamma nel tentativo di fuggire dalla banda dello spray al peperoncino, è stato accompagnato in carcere dai carabinieri che hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale della Corte d'Appello di Ancona. Il 38enne dovrà espiare una pena definitiva pari a 5 anni di reclusione per omicidio colposo e crollo di costruzioni o altri disastri dolosi ed è stato portato nella Casa Circondariale di Ancona Montacuto.  

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Categoria: cronaca

16:29

Giornata mondiale sclerosi multipla, Schillaci: "Sostegno a ricerca e innovazione terapeutica"

(Adnkronos) - "Questa vostra iniziativa rappresenta un momento importante per accrescere la consapevolezza pubblica sul tema e per ribadire l’impegno delle Istituzioni nel garantire diritti, inclusione sociale, accesso alle cure e qualità della vita per tutte le persone coinvolte. Ma anche per essere vicini ai pazienti con sclerosi multipla, alle loro famiglie, ai caregiver, ai professionisti sanitari, ai ricercatori e ai volontari che operano al loro fianco. Il ministero della Salute sostiene attivamente la ricerca scientifica e le attività a supporto dell’innovazione terapeutica. Il ministero sostiene anche la collaborazione tra Istituzioni, comunità scientifica e associazioni, che resta essenziale per affrontare questa sfida e per costruire percorsi di presa in carico sempre più appropriati e personalizzati". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci in un messaggio inviato all'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Sm 2026 alla Camera dei deputati.  

Schillaci ha poi ringraziato l'Aism "per il prezioso lavoro che svolge quotidianamente, da moltissimi anni, ponendosi dalla parte dei più fragili. Un particolare apprezzamento va poi all’Intergruppo parlamentare, nato lo scorso novembre come uno spazio trasversale - e voglio sottolineare: essenziale – per contribuire a trasformare in misure concrete il diritto alla cura e all’inclusione sociale di tutti coloro che convivono con questa malattia cronica". Il tema della sclerosi multipla "richiede un impegno comune. Nessuno deve mai essere lasciato solo nel proprio percorso di cura e di vita. Rinnovo senza esitazione il massimo impegno da parte del ministero della Salute" ha poi concluso il ministro. 

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Categoria: cronaca

16:24

Al via oggi la ventesima edizione di RiminiWellness

(Adnkronos) - L’attesa è finita: ha preso il via oggi la ventesima edizione di RiminiWellness, la manifestazione internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che fino a domenica 31 trasforma la Fiera di Rimini e la Riviera nel cuore dello sport, dell’innovazione e del benessere. Un’apertura all’insegna dell’energia, con 30 padiglioni e oltre 190.000 mq tra spazi interni ed esterni che fanno da palcoscenico a competizioni, dimostrazioni e attività sportive, mentre la Rivera ha iniziato ad animarsi con le attività di RiminiWellnessOFF, quarta edizione del fuori fiera organizzata in collaborazione con il Comune di Rimini.  

Al centro della cerimonia di apertura dell’evento il tema dello sport e del benessere come leva di innovazione e sviluppo per imprese e territori con gli interventi del presidente di Ieg Maurizio Ermeti, del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, il presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il direttore centrale per i settori dell’export di Ice Agenzia Maurizio Forte, il Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e l’assessora a turismo, commercio e sport della Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni. 

Gli allenamenti e le competizioni sportive si fondono in Fiera con l'eccellenza dell'aggiornamento professionale. A dettare il ritmo fin dalle prime ore di apertura è stato Hyrox, protagonista con quattro giorni di gare pronte a testare la resistenza di migliaia di atleti. Panatta propone due appuntamenti d'eccellenza come il Panatta Rimini Contest e la Diamond Cup Rimini. Le sfide si intensificano ulteriormente con Italian Showdown 2026, la grande celebrazione della comunità italiana di CrossFit che avrà inizio domani. Parallelamente allo spettacolo sportivo, riflettori puntati anche sull'aggiornamento degli operatori di settore. A RiminiWellness viene infatti presentata in anteprima europea la nuova disciplina Water Cross, protagonista nell'Acquapower Stage, mentre Matrix Fitness ha inaugurato la propria Educational Lounge, un programma di seminari su temi cruciali come gestione aziendale, AI, longevità e prestazioni. 

 

  

Nell’Innovation Area di RiminiWellness startup, scale-up e team di ricerca presentano soluzioni innovative per il mondo del wellness. Realizzata con Tecnopolo di Rimini, Clust-ER Health, Clust-ER Turismo Emilia-Romagna e Angi, l’area punta a favorire business, nuove opportunità di mentorship e l’incontro tra progetti innovativi, incubatori e acceleratori. Sabato 30 maggio in programma la Pitch Competition, con 30 startup e Pmi innovative su salute, AI, nutrizione, turismo wellness, longevity e sport economy. 

  

Al via questo pomeriggio il forum “Lo sport che genera valore per ambiente e comunità”, patrocinato dal Ministro per le Disabilità e dal Ministero dell’Ambiente. Sarà presente il Sottosegretario di Stato Claudio Barbaro, con interventi di Fabio Salerno e Niclas Svenningsen (Unfccc). I lavori si chiuderanno con l'allenatore della Nazionale femminile di basket Andrea Capobianco. Il forum proseguirà domani con il corso di formazione “La sostenibilità come leva d'impresa”, dedicato alle buone pratiche per la gestione sportiva, che aprirà con il saluto del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Protagonisti club, aziende e organizzazioni come Juventus Fc, Nativa, GOfit, Scarpa ed Epsi, per un’occasione formativa su organizzazione di eventi a basso impatto, fino all’economia circolare e ai finanziamenti europei. 

  

Venerdì 29 il prestigio internazionale di RiminiWellness trova conferma nella prima edizione italiana del World Active Summit, in programma in Sala Diotallevi 2. Per la terza Assemblea Generale e l’elezione del nuovo Board of Directors, World Active sceglie infatti Rimini come sede per definire leadership e strategie della federazione per i prossimi anni, rafforzando il ruolo dell’attività fisica come pilastro della salute pubblica in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). 

 

I dati e le analisi che verranno presentati nella Body&Mind Arena da Cna Emilia-Romagna, evidenzieranno come Slow Tourism, cicloturismo ed esperienze territoriali contribuiscano alla nascita di nuovi modelli economici locali. Interverranno Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo, Laura Sillato, presidente di Cna Turismo e Commercio Emilia-Romagna, Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani, Susanna Maggioni, vicepresidente Fiab Italia, e Christian Bertoni, vicepresidente Aps Senio e Gesso. Nel pomeriggio gli incontri proseguiranno con gli scenari futuri del Wellness Tourism condotto da Paola Rizzitelli. 

Il dibattito sul futuro dei club di fitness e del wellness tra trend di settore, community e strategie continuerà nella Fitness Innovation Arena (B3) con il workshop guidato dalla Industry Leader Natalia Karbasova, fondatrice di FitTech Club, una delle voci più autorevoli in Europa sul fitness business. E ancora, il focus tecnologico con "Human First, Tech Forward: AI’s Role in the Future of Fitness & Health Coaching", con Kathleen Ferguson e Igor Castiglia, approfondiranno il ruolo dell’intelligenza artificiale nel coaching, tra valore tecnologico e centralità della relazione umana. Infine, Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, attraverso la divisione Culinary Wellness Solutions, anticipa a Rimini il nuovo Master in Health and Performance Chef, trasformando il cibo in un asset strategico per cliniche di longevità, realtà sportive e ospitalità B2B. 

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Categoria: sport

16:18

Messa (Milano-Bicocca) a Mad for Science 2026: "Progetti solidi e ragazzi preparati"

(Adnkronos) - “La qualità è molto buona, sia dal punto di vista dell’idea progettuale sia per gli aspetti tecnici riportati. I ragazzi hanno studiato tutti i particolari affinché la loro idea possa trasformarsi in qualcosa di visibile e realizzabile”. Lo ha detto Maria Cristina Messa, professore all’Università di Milano-Bicocca e direttore scientifico degli Irccs Don Gnocchi, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del progetto Mad for Science, promossa da Fondazione Diasorin Ets all’Acquario Romano di Roma.  

Messa ha sottolineato anche la qualità della comunicazione sviluppata dagli studenti: “Sono impressionata dai filmati che realizzano, perché la loro generazione ha una capacità immediata di creare immagini belle, fantasiose e comunicative”. Secondo la docente, questa modalità di racconto “rende la scienza qualcosa di molto più vicino alla realtà”, grazie alla curiosità e alla conoscenza del metodo scientifico. 

Tra gli elementi evidenziati dalla giurata anche il valore collettivo dei progetti. “Un aspetto molto bello è che i ragazzi partecipano per ottenere un laboratorio moderno nel proprio istituto, a beneficio delle generazioni future”, ha spiegato. Sui criteri di valutazione, Messa ha indicato “la pertinenza rispetto al tema della biodiversità e della sostenibilità, l’originalità del progetto, la modalità di presentazione e la qualità delle risposte fornite alle domande”. “È lì che si vede quanto il progetto sia stato interiorizzato e quanto abbiano messo la testa in ciò che hanno fatto”, ha aggiunto, sottolineando che “tutti i progetti mostrano un protagonismo e un apporto personale dei ragazzi assolutamente valido”. Messa ha infine evidenziato la preparazione degli studenti durante il confronto con la giuria: “Mi hanno sorpreso per la loro preparazione e prontezza, anche davanti a domande piuttosto ostiche”. 

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Categoria: cronaca

16:17

Pardi (Statale Milano) a Mad for Science 2026: "Conta idea più della fattibilità"

(Adnkronos) - “Per quanto mi riguarda, il criterio principale è l’idea scientifica: avere una domanda e capire quanto i ragazzi conoscano già l’argomento rispetto a quanto vogliano scoprire”. Lo ha detto Ruggero Pardi, membro della giuria della Challenge 2026 del progetto Mad for Science e professore all’Università degli Studi di Milano, a margine della finale nazionale promossa da Fondazione Diasorin Ets all’Acquario Romano di Roma.  

Pardi ha spiegato che la valutazione dei progetti non si concentra soltanto sugli aspetti tecnici: “L’enfasi è stata posta sull’origine dell’idea, ancor più che sugli aspetti tecnici”. Secondo il docente, uno degli elementi centrali riguarda “la capacità di muoversi nel campo del metodo scientifico, prevedendo alternative nel caso in cui l’idea iniziale non dovesse realizzarsi come previsto”. Sulle possibili applicazioni pratiche dei progetti presentati dagli studenti, Pardi ha precisato che “la fattibilità e la scalabilità non sono gli aspetti prioritari”.  

“La cosa più importante è stimolare nei ragazzi la ricerca delle fonti e la verificabilità, piuttosto che la reale fattibilità immediata”, ha aggiunto. Il professore ha inoltre ricordato il percorso svolto negli anni dalla competizione scientifica: “Negli anni abbiamo scrutinato molte scuole”. E ha concluso: “Il nostro obiettivo principale è fare in modo che questi ragazzi intraprendano una carriera scolastica e professionale nella ricerca”. 

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Categoria: cronaca

16:16

Trump vuole il suo volto stampato sulla banconota da 250 dollari

(Adnkronos) - Una banconota da 250 dollari con il volto di Donald Trump. Alcuni funzionari dell'amministrazione del tycoon avrebbero esercitato pressioni per la realizzazione di una banconota da 250 dollari con il volto dello stesso presidente Usa, in occasione delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti. Lo riferiscono fonti citate dal Washington Post, secondo cui l'iniziativa, promossa da due alti funzionari del Tesoro, avrebbe però incontrato resistenze interne per motivi legali e procedurali, poiché la normativa attuale consente di raffigurare sulle banconote solo persone decedute. 

Il progetto avrebbe incluso la preparazione di prototipi e bozze grafiche con il volto di Trump al centro della banconota, accompagnato da elementi simbolici come i colori della bandiera americana e riferimenti all'anniversario della fondazione degli Stati Uniti. La direttrice dell'ufficio responsabile della stampa, Patricia Solimene, sarebbe stata successivamente riassegnata dopo aver segnalato gli ostacoli normativi e i tempi necessari per l'eventuale realizzazione del nuovo biglietto. 

Dal Dipartimento del Tesoro è stato precisato che l'ufficio competente "sta conducendo un'adeguata attività di pianificazione e verifica", sottolineando tuttavia che qualsiasi nuova emissione richiederebbe l'approvazione del Congresso. Secondo le stesse fonti, sarebbero inoltre in corso attività preliminari per la stampa di nuove banconote da 100 dollari con la firma di Trump, nell'ambito delle celebrazioni per 'America 250'. 

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Categoria: internazionale/esteri

16:16

Pasinelli (Fond. Diasorin) a Mad for Science 2026: "Ragazzi sono iniezione di speranza"

(Adnkronos) - “È bellissimo, il livello è altissimo. Sono progetti scientifici intelligenti, realizzati con saggezza e tutti legati al territorio”. Lo ha detto Francesca Pasinelli, presidente della Fondazione Diasorin Ets, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del progetto Mad for Science, ospitata all’Acquario Romano di Roma. Pasinelli ha sottolineato come i progetti presentati dagli studenti rappresentino “una meravigliosa rappresentazione delle ricchezze nazionali italiane, dal vino all’olio dell’Abruzzo fino ai formaggi della Puglia”. 

Secondo la presidente della Fondazione Diasorin Ets, “questa capacità di guardare al territorio come una risorsa da valorizzare e di affrontare problemi come l’inquinamento o le infezioni delle piante dà molta speranza nelle generazioni future”. Nel corso dell’incontro Pasinelli ha evidenziato anche il valore educativo dell’iniziativa. “Molti di loro sono in quinta e stanno investendo in un futuro che apparterrà alle generazioni successive; questo è un grande regalo, lo stesso che fa la scienza”, ha spiegato. “I problemi legati al riscaldamento globale non si risolvono piangendosi addosso, ma investendo in innovazione”, ha aggiunto. 

La presidente della Fondazione Diasorin Ets ha poi rivendicato il rigore scientifico della selezione: “La giuria è composta da persone che fanno scienza e che sono abituate a valutare rigorosamente”. “È fondamentale che i ragazzi capiscano cosa significhi presentare un progetto per ottenere finanziamenti attraverso un vaglio critico ed esperto”, ha precisato. Pasinelli ha infine parlato dei giovani coinvolti nella Challenge: “È un’iniezione di speranza che scardina gli stereotipi sui giovani sdraiati”. E ha concluso: “Il Paese ha grandi possibilità di farcela se diamo loro le opportunità; questi ragazzi dimostrano di saperle cogliere”. 

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Categoria: cronaca

16:15

Bozzoni (Sapienza): "A Mad for Science 2026 cresce qualità scientifica"

(Adnkronos) - “È stata, come sempre, un crescendo”. Lo ha detto Irene Bozzoni, professore emerito all’Università Sapienza di Roma e ricercatore senior all’Istituto Italiano di Tecnologia, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del progetto Mad for Science, promossa da Fondazione Diasorin Ets all’Acquario Romano di Roma. Bozzoni ha sottolineato come, nel corso degli anni, il livello dei progetti sia cresciuto sia sul piano scientifico sia su quello comunicativo.  

“Anche se la qualità si è sempre mantenuta a livelli altissimi, negli anni si nota una crescita sia nella metodologia sperimentale dei progetti presentati, sia nella capacità di comunicare”, ha spiegato. Secondo la ricercatrice, gli studenti riescono oggi a rendere accessibili contenuti complessi senza banalizzarli. “Vengono utilizzate metodologie scientifiche talvolta molto sofisticate, che però sono rese in maniera fruibile e, pur con le dovute sfumature, mediamente accessibili a tutti”, ha aggiunto. Bozzoni ha poi rivolto un riconoscimento particolare agli insegnanti coinvolti nel progetto: “Oltre a tutto ciò che devono fare per la scuola, trovano il tempo per costruire questo momento di crescita per gli studenti”.  

Un impegno che, secondo la docente, “si riverbera non solo sul gruppo specifico di ragazzi che partecipa al concorso, ma su tutto l’istituto”. Infine, la ricercatrice ha evidenziato il valore educativo della competizione scientifica promossa da Fondazione Diasorin Ets. “È un motore potentissimo, alimentato sia dalla possibilità di costruire un laboratorio scientifico, sia dal fatto che i ragazzi iniziano a maturare la sensibilità sull’importanza di impegnarsi, di essere giudicati e di realizzare prodotti di qualità”. 

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Categoria: economia

16:12

Sinner eliminato a Roland Garros, non allunga su Alcaraz: come cambia il ranking

(Adnkronos) - Jannik Sinner è stato eliminato al secondo turno del Roland Garros 2026 e perde punti preziosi nel ranking Atp. Il numero 1 frena permettendo così allo spagnolo Carlos Alcaraz, trionfatore un anno fa a Parigi e attualmente fermo per infortunio, di non accumulare ulteriore ritardo in classifica. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro è stato battuto in rimonta dall'argentino Juan Manuel Cerundolo in cinque set, dopo aver accusato problemi fisici, tra vomito e un accenno di crampi, nel terzo set. Ma come cambia ora il ranking Atp?  

 

Sinner arrivava al Roland Garros 2026 dopo aver raggiunto la finale nello scorso anno, dove era stato battuto da Alcaraz e difendeva 1200 punti. L'eliminazione al secondo turno gli costa quindi 1155 punti, mentre il rivale spagnolo ne perderà 2000 considerato il trionfo dello scorso anno. 

Sinner scende quindi a 13500 punti, mentre Alcaraz è fermo a 9960. Il divario tra i due, che poteva superare i 5000 punti, resta così comunque ampio, ma meno di quanto ci si aspettava alla vigilia: al momento sono infatti 3540 i punti a dividere i due.  

Sinner potrebbe staccare nuovamente lo spagnolo però al momento del ritorno in campo, in programma il prossimo Wimbledon. L'azzurro difenderà il trionfo dello scorso anno, mentre lo spagnolo salterà lo Slam londinese a causa dell'infortunio e perderà dunque i punti della finale conquistata nel 2025. 

 

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Categoria: sport

16:08

È polemica per 'trasloco' auto strage Capaci a Palermo, sindacati penitenziaria sul piede di guerra

(Adnkronos) - La decisione di trasferire la teca con i resti della Fiat Croma coinvolta nella strage di Capaci - nella quale persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e uomini della scorta - dalla Scuola di formazione della Polizia penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma al Museo del Presente a Palermo divide i sindacati di polizia penitenziaria. Ad annunciare il trasferimento dell’auto di scorta del giudice siciliano, nota come 'Quarto Savona 15', è stato nei giorni scorsi il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ma contro la scelta si alza la protesta di alcune sigle. Il segretario generale del Sappe Donato Capece ha scritto una lettera al guardasigilli bollando la decisione come "profondamente sbagliata. Non per rivendicazione corporativa. Non per spirito di appartenenza fine a se stesso. Ma perché quella teca, in quel luogo, rappresenta un equilibrio alto e giusto tra memoria, formazione, sicurezza, gratuità dell'accesso e custodia istituzionale". "Spostarla in un contesto privato rischia di indebolire il significato pubblico del bene. Rischia di trasformare una reliquia civile dello Stato in un oggetto espositivo sottratto alla sua cornice naturale - ritiene il Sappe - La polizia penitenziaria ha fatto la propria parte quando altri rischiavano di dimenticare. Ha recuperato, custodito e protetto quel relitto. Ha dato una casa istituzionale a quelle lamiere. Ha trasformato un frammento tragico della nostra storia in uno strumento permanente di educazione alla legalità". "Oggi quella stessa Polizia penitenziaria non può essere trattata come un custode provvisorio da ringraziare in silenzio e poi congedare senza spiegazioni", conclude il Sappe chiedendo che la "decisione venga sospesa" e sia "aperto un confronto urgente". 

Ad esprimere "forte convinzione sulla necessità che i resti dell’auto" continuino "ad essere custoditi presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria 'Giovanni Falcone' di Roma" è anche il sindacato Sinappe: "Spostare oggi quel cimelio significherebbe privare la Scuola di Formazione e l’intero Corpo di un riferimento simbolico di assoluto prestigio, capace negli anni di rafforzare il legame tra memoria delle vittime di mafia, formazione professionale e cultura della legalità. La memoria del giudice Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti della scorta - sottolinea il Sinappe in una nota - deve continuare a vivere anche attraverso quei resti custoditi nel luogo dove si formano le donne e gli uomini chiamati quotidianamente a servire la legalità nelle carceri italiane".  

Non ha invece intenzione di alimentare polemiche Gennarino De Fazio, segretario generale Uil Fp Polizia penitenziaria: "Ovviamente ci avrebbe fatto piacere mantenerla alla Scuola di formazione della polizia penitenziaria. Se però c'è questo tipo di determinazione, che peraltro risponde a una richiesta dei familiari di Falcone, noi proprio per rispetto verso i familiari, non vogliamo fare un 'casus belli' di una reliquia storica che è testimonianza di una tragedia vissuta dal nostro Paese. Ci sembrerebbe istituzionalmente scorretto - sottolinea all'Adnkronos De Fazio - siamo costantemente alla ricerca di elementi di pacificazione e non invece di pretesti per alimentare scontri anche su questi temi". E' d'accordo con il trasferimento Aldo Di Giacomo, segretario del Sindacato polizia penitenziaria: "Secondo me non è una cattiva idea: dal punto di vista simbolico dovrebbe stare a Palermo". 

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Categoria: cronaca

16:01

Giornata mondiale sclerosi multipla, Aism: "Criticità su accesso a cure e diritti"

(Adnkronos) - Dalla telemedicina poco integrata nei Centri Sm e quasi mai remunerata dal sistema sanitario, fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale senza indicazioni ufficiali condivise; dalla riforma della disabilità ancora poco conosciuta dalle persone fino all’impatto della malattia su lavoro, autonomia e partecipazione sociale: sono alcuni dei nodi portati oggi da Aism e Fism all’attenzione del Parlamento durante la celebrazione della Giornata mondiale della Sclerosi multipla alla Camera dei deputati. Al centro della giornata, promossa da Aism – Associazione italiana sclerosi multipla e dalla sua Fondazione Fism, il confronto con istituzioni, comunità scientifica e stakeholder sui grandi temi che guideranno l’Agenda Sm e patologie correlate 2030: programmazione sanitaria e piena inclusione e partecipazione sociale. Un percorso che entra oggi nei principali dossier aperti del Parlamento: dalla riforma della disabilità al Ddl caregiver, dall’accesso all’innovazione terapeutica ai temi delle assicurazioni, semplificazione per accesso alla patente, della mobilità, del lavoro e della presa in carico territoriale. 

La celebrazione si è svolta nella Sala del Refettorio della Camera, nel pieno della Settimana nazionale della Sclerosi multipla, il percorso che accompagna il Paese verso la Giornata mondiale del 30 maggio, quando oltre 200 monumenti e luoghi simbolici in tutta Italia saranno illuminati di rosso per richiamare l’attenzione sulla sclerosi multipla e sulle patologie correlate. Tra questi anche Montecitorio insieme a Palazzo Madama e Palazzo Chigi. L’Agenda Sm e patologie correlate 2030 definisce obiettivi e direzioni di cambiamento per i prossimi cinque anni attraverso un lavoro di consultazione che ha coinvolto persone con Sm, caregiver, professionisti sanitari, ricercatori, istituzioni e stakeholder. Al centro, un cambio di prospettiva: non limitarsi alla gestione della patologia, ma agire sulla qualità della vita, sull’autonomia, sulla partecipazione sociale e sui diritti delle persone con Sm e patologie correlate. Ad aprire i lavori Francesco Vacca, presidente nazionale Aism, e Mario Alberto Battaglia, presidente Fism e Direttore generale Aism. "L’Agenda 2030, per quanto concreta, pragmatica, fortemente orientata all’azione, ha necessità di essere calata progressivamente nello spazio e nel tempo, facendosi mozione e campagna di mobilitazione" ha dichiarato Vacca, collegando il percorso dell’Agenda al lavoro dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm e patologie correlate e alla costruzione di nuovi 'cantieri' di cambiamento condiviso.  

Nel corso della celebrazione sono intervenuti il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e il presidente della Commissione Affari sociali della Camera Ugo Cappellacci. Messaggi istituzionali sono arrivati dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, e dal viceministro Maria Teresa Bellucci. È stato inoltre trasmesso un videomessaggio del presidente di Farmindustria Marcello Cattani. Nel suo messaggio di saluto - informa Aism in una nota - il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito il sostegno alla ricerca scientifica, all’innovazione terapeutica e alla collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni per costruire percorsi di presa in carico sempre più appropriati e personalizzati. Schillaci ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Aism e per il ruolo dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm, definito "uno spazio trasversale ed essenziale per trasformare in misure concrete il diritto alla cura e all’inclusione sociale di tutti coloro che convivono con questa malattia cronica", rinnovando il massimo impegno affinché "nessuno venga lasciato solo nel proprio percorso di cura e di vita". Uno dei momenti centrali della giornata è stato dedicato all’Intergruppo parlamentare sulla Sclerosi multipla e patologie correlate, nato nel novembre 2025 come sede stabile di confronto tra Parlamento, Governo, comunità scientifica e associazioni. L’Intergruppo si inserisce nel percorso politico avviato da Aism con la campagna #1000azionioltrelaSM e con le mozioni sulla Sm approvate dalla Camera nel novembre 2024. 

 

"L’Agenda 2030 promossa da Aism rappresenta un passaggio fondamentale: non un semplice documento, ma un percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto cittadini con Sm, caregiver, clinici, istituzioni e Parlamento, individuando priorità precise su cui intervenire - ha dichiarato la senatrice Tilde Minasi, co-presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm e patologie correlate -. Da questo lavoro è maturata anche la costituzione, a novembre 2025, dell’Intergruppo parlamentare sulla Sclerosi multipla e patologie correlate. Ora il compito è consolidare quel percorso e trasformare le priorità emerse in un’agenda istituzionale stabile. È in questa direzione che l’Intergruppo ha già avviato un programma strutturato di confronto e approfondimento, finalizzato a raccogliere evidenze e tradurre i bisogni delle persone con SM in iniziative concrete. L’obiettivo è fare in modo che la voce delle persone con SM entri stabilmente nei processi decisionali, come criterio permanente per orientare politiche più giuste, efficaci e aderenti alla vita reale".  

"Il percorso iniziato da Aism lo scorso anno - ha sottolineato la deputata Luana Zanella, co-presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm e patologie correlate - con l’avvio della consultazione per arrivare a quella che oggi è l’Agenda 2030 indica una rotta precisa: diagnosi tempestiva, percorsi di cura omogenei, accesso all’innovazione, riabilitazione, inclusione, lavoro, mobilità, sostegni adeguati e accesso ai servizi. Oltre alla ricerca scientifica che sostiene tutti queste linee di priorità d’azione. In qualità di co-presidente, confermo la volontà e l’impegno dell’Intergruppo a dare continuità a queste priorità attraverso un percorso strutturato di confronto con il mondo scientifico, il Terzo settore, le istituzioni nazionali e territoriali e tutti i soggetti coinvolti nella presa in carico delle persone con Sm. Affrontare la sclerosi multipla nella sua complessità e con le evidenze fornite da Aism e Fism ci consente di mettere a fuoco problemi più ampi e trovare soluzioni normative e politiche che impattano positivamente sull’intero sistema e qualificano l’azione politica".  

Si sono uniti all’evento anche rappresentanti dell’Intergruppo rilanciando con i propri appelli l’impegno per dare concreta realizzazione, a partire dai dossier aperti in Parlamento, l’Agenda 2030. A chiudere la celebrazione, la firma simbolica della Carta dei Diritti delle persone con Sm da parte dei relatori e delle istituzioni presenti, come impegno condiviso a trasformare l’Agenda SM 2030 in azioni concrete per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate. "Una Agenda, Mille Agende" è il principio che accompagnerà il percorso dell’Agenda Sm 2030: trasformare le priorità condivise in cambiamenti concreti e diffusi, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita delle persone entro il 2030. "Siamo tutti chiamati a contribuire, ciascuno per la propria parte, alla costruzione di un sistema più accessibile, equo e vicino alla vita reale delle persone. Un sistema capace di adattarsi alla vita delle persone e non il contrario" ha concluso Vacca.  

 

Due i grandi temi al centro del confronto: programmazione sanitaria e piena inclusione e partecipazione sociale. Dai percorsi di diagnosi e presa in carico all’innovazione terapeutica, fino a lavoro, progetto di vita, mobilità e accesso ai servizi. A delineare il contesto del confronto istituzionale sono stati anche i nuovi dati del Barometro della Sm e patologie correlate 2026. Sul fronte della programmazione sanitaria emerge il rallentamento nella diffusione dei Pdta aziendali e interaziendali, strumenti efficaci per costruire percorsi realmente integrati di presa in carico, frenati però dalla persistente crisi di personale. Nei Centri Sm il carico supera le 600 persone per neurologo, oltre il doppio dello standard indicato da Agenas. I dati evidenziano anche il miglioramento delle cure neurologiche, che si riflette nella riduzione dell’intervallo diagnostico medio: si è passati da oltre 76 mesi per le persone con sintomi insorti prima del 2000 a meno di 19 mesi per quelle con esordio tra il 2020 e il 2022. Restano però criticità nella diagnosi precoce, soprattutto nella capacità di riconoscimento dei sintomi e nella formazione dei medici di medicina generale. 

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove tecnologie. La telemedicina non viene quasi mai riconosciuta economicamente è quindi poco incentivata nella pratica clinica: la gestione a distanza dei pazienti viene erogata nel 75,2% dei casi ma remunerata soltanto nell’1,3%. Cresce parallelamente il ricorso all’intelligenza artificiale. Il 73,1% segnala l’assenza di indicazioni ufficiali e strumenti condivisi di governance e sperimentazione. Oltre il 60% ritiene inoltre che l’assenza di regolamentazione possa comportare rischi clinici rilevanti e circa la metà evidenzia l’urgenza di investire nella formazione dei professionisti sanitari. Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il tema dell’attuazione della riforma della disabilità e del nuovo modello di valutazione e progetto di vita. Oltre la metà delle persone con Sm ha affrontato più di un accertamento negli ultimi tre anni. Persistono inoltre forti criticità nella valutazione dei sintomi invisibili e nella preparazione delle commissioni medico-legali. Secondo i dati presentati, il 63,6% delle persone coinvolte nelle province interessate dalla sperimentazione dichiara di conoscere poco o nulla il nuovo sistema di valutazione. 

Scuola e università restano contesti ad alto rischio di esclusione per le persone con SM e patologie correlate in assenza di accomodamenti ragionevoli e strumenti adeguati di supporto. Il 69,4% delle persone che hanno ricevuto la diagnosi durante la scuola e l’86,4% di chi l’ha ricevuta all’università riferisce difficoltà nel proprio percorso di studio. Tra chi era all’università, quasi il 30% ha perso anni accademici e circa il 18% ha interrotto gli studi, con conseguenze sull’intero percorso professionale e di vita delle persone con Sm. Forte anche l’impatto sul lavoro e sull’autonomia personale: il 64,2% delle persone con SM e patologie correlate in età lavorativa e non occupate è uscito dal mercato del lavoro a causa della malattia, mentre il 45,5% teme di perdere il proprio impiego con il peggiorare della Sm. Restano inoltre diffuse discriminazioni e barriere nella vita quotidiana: il 60,4% delle persone con Sm dichiara di aver subito discriminazioni almeno in un ambito della vita sociale, mentre il 65,8% incontra ostacoli e difficoltà di accessibilità in almeno un luogo della propria quotidianità, a partire da trasporti, spazi pubblici e servizi. Quasi sei persone su dieci con disabilità grave dichiarano inoltre di non riuscire a realizzarsi pienamente nella propria vita personale e sociale, a conferma di come l’inaccessibilità degli ambienti e dei contesti di vita continui ancora oggi a limitare concretamente diritti, autonomia e partecipazione. 

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Categoria: cronaca

15:49

Giornata mondiale sclerosi multipla, Bellucci: "Aism interpreta i bisogni delle persone fragili"

(Adnkronos) - "Aism rappresenta un chiaro esempio di ciò che il Terzo settore in Italia esprime: competenza, umanità, presenza diffusa, capacità di ascolto e di mobilitazione di una comunità che sa stringersi intorno alla persona fragile. Gli enti del Terzo settore, come Aism, non sono meri erogatori di servizi, ma interpreti autentici dei bisogni delle persone e presìdi di prossimità capaci di accompagnare, sostenere e dare voce a chi vive situazioni di fragilità. Per questo non possono essere considerati interlocutori supplementari, ma rappresentano una risorsa strategica per le Istituzioni che vogliono rispondere in modo concreto ed efficace ai bisogni dei cittadini più vulnerabili. La loro azione quotidiana trasforma dati e statistiche in volti, storie, diritti da tutelare e da promuovere". Così il vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci in un messaggio inviato all'Associazione italiana sclerosi multipla (Aims) in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Sm 2026 alla Camera dei deputati.  

"Il Barometro della Sm e la Carta dei Diritti elaborati da Aism ne sono la prova più concreta: strumenti scientificamente fondati e politicamente significativi, frutto di una capacità di analisi che poche realtà sanno esprimere con tale rigore e vicinanza alle persone. Questa presenza - sottolinea Bellucci - permette di intercettare i bisogni laddove emergono e di restituire una preziosa lettura dal basso che lega Istituzioni e Terzo settore al perseguimento reale del bene comune, a dimostrazione che la sussidiarietà, quando praticata con serietà, funziona. Ed è significativo che proprio in questi giorni Papa Leone XIV, nella sua prima Enciclica Magnifica Humanitas, abbia richiamato con forza questi stessi principi. Il percorso avviato lo scorso anno con la consultazione per la definizione dell'Agenda 2030 è esattamente il tipo di confronto strutturato che il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali intende valorizzare". 

"Desidero inoltre rivolgere in questa sede un riconoscimento esplicito al contributo che Aism ha saputo offrire anche in due ambiti di straordinaria rilevanza per le politiche sulla disabilità e la non autosufficienza. Il primo riguarda la riforma della disabilità di cui al decreto n.62/2024 e, in particolare, l’attuazione del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato. Aism - ricorda Bellucci - ha dimostrato una capacità non comune di accompagnare questa riforma tanto nella dimensione formativa – contribuendo alla costruzione di competenze nei professionisti chiamati a dare concretezza al nuovo impianto normativo – quanto nella sfida della sperimentazione sul campo. È questa la cifra di un’organizzazione che non si limita a rivendicare diritti, ma lavora per renderli esigibili. Analoga competenza Aism ha espresso nelle recenti audizioni istituzionali al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e al Cipa – Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana, nelle quali ha offerto un contributo prezioso e puntuale alla definizione del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025–2027 e del primo Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana. La qualità di queste interlocuzioni conferma quanto sia indispensabile, per le Istituzioni, potersi avvalere di organizzazioni come Aism nei processi di elaborazione e valutazione delle politiche pubbliche". 

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Categoria: cronaca

15:48

Sinner ko tra vomito e crampi, choc al Roland Garros. Jannik eliminato da Cerundolo

(Adnkronos) - Jannik Sinner eliminato dal Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro è battuto dall'argentino Juan Manuel Cerundolo in cinque set con il punteggio di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 dopo 3h36' in una partita inizialmente in controllo e poi condizionata dai problemi fisici: il numero 1 del mondo è entrato in crisi nel terzo set e di fatto non si è mai ripreso. Sinner non è riuscito a reagire e si è così arreso lasciando il torneo, a cui arrivava dopo la finale persa lo scorso anno, al secondo turno. 

 

Sotto 0-40 nel decimo game del terzo set, il numero 1 del mondo ha chiesto l'intervento del fisioterapista dopo un consulto con l'arbitro. Sinner ha iniziato a muoversi male, faticando a guidare gli scambi e non trovando più slancio con il servizio: apparentemente, l'altoatesino ha accusato crampo. Al momento del cambio di campo Sinner si è seduto in panchina massaggiandosi la coscia sinistra, ma senza chiedere l'intervento del fisioterapista. Tornato in campo l'azzurro ha però cominciato a zoppicare. 

"Dipende da cosa hai", gli ha detto l'arbitro quando il 24enne ha chiesto se potesse prendersi del tempo. "Non so se è disidratazione", ha detto l'azzurro, che poi ha chiamato il fisioterapista. "Mi sento la testa pesante e sento di dover vomitare", ha detto Sinner, rientrando poi negli spogliatoi. Cerundolo ha chiesto chiarimenti all'arbitro: "Stanno valutando la situazione", la risposta. Poco dopo, Sinner è rientrato in campo per riprendere il match.  

Cerundolo ha ribaltato completamente la situazione, salendo a condurre 6-5: Sinner, a quel punto, ha ricevuto una nuova visita del fisioterapista e ha assunto un farmaco o un integratore. In campo, ha continuato a soffrire cedendo il terzo set per 7-5. La storia non cambia nel quarto parziale, dove Sinner prova a conservare le energia e lascia andare il set, subendo un break dopo l'altro e arrendendosi 6-1. L'azzurro prova quindi a dare tutto nel quinto e decisivo set, ma senza riuscire a invertire l'inerzia di una partita ormai compromessa: Cerundolo piazza due break nei primi due game del parziale e vola sul 4-0, difendendosi sulle occasioni di controbreak costruite, a fatica, da Sinner e controllando poi il resto del set, portato a casa 6-1. Sinner saluta così, con molti rimpianti, Parigi e rimanda l'appuntamento con Roland Garros e Career Grand Slam. 

 

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Categoria: sport

15:45

Mogol, la proposta contro le canzoni che insultano le donne: "Multa da 50 mila euro"

(Adnkronos) - Mogol propone una multa di 50 mila euro contro testi di canzoni ritenute volgari e che insultano le donne. Il paroliere ospite oggi in collegamento con La volta buona ha spiegato: "Certi testi, secondo me, dovrebbero essere multati. Soprattutto se insultano le donne, non è possibile mancare di rispetto in questo modo".  

Le canzoni a cui Mogol fa riferimento sono quelle della nuova scena trap, che ad oggi vengono scritte perlopiù dai "ragazzini": "È ovvio che i 12enni non possono essere multati, puniamo infatti chi li diffonde", ha detto a Caterina Balivo.  

Mogol sostiene, inoltre, che se il testo offende le donne non dovrebbe essere ammesso neanche dalle SIAE (Società italiana degli autori ed editori). Questo accade, ha spiegato il produttore discografico perché "manca ancora una legge che proibisce di insultare le donne. Ma perché mai bisogna favorire canzoni che offendono le donne e le mamme?". 

Un'idea condivisa dal Comune di Lazise (Verona), che ha messo al bando la musica "contro la morale". In collegamento dal lago di Garda, l’ex assessora alle manifestazioni Elena Buio ha spiegato perché ritiene che la norma - che non è mai stata applicata - sia eccessiva: "La libertà di espressione resta la cosa più importante. La musica va tutelata. Il problema non è la musica trap, ma non chiedersi cos'è che manca a questi ragazzi per scrivere canzoni con testi simili".  

"Non devono essere multati i giovani, ma chi permette di diffondere queste canzoni. Ci deve essere un'etica", ha ribadito poi Mogol.  

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Categoria: spettacoli

15:35

Kate ha mediato per anni tra Harry e William, poi una frase l'ha convinta a chiudere con il cognato

(Adnkronos) - La principessa Kate ha sempre cercato il modo perché il principe William e il principe Harry ricostruissero il loro legame. Ma smise quando il duca di Sussex dichiarò: "Vorrei ricucire i rapporti con mio padre perché non sappiamo quanto tempo gli resti". Secondo un biografo, Catherine Middleton credeva che "un'affermazione del genere potesse essere molto dolorosa per chi stava combattendo contro il cancro". E così, prese le distanze dal cognato.  

Christopher Andersen ha consultato numerose fonti per il suo libro 'Kate!', che esplora l'ascesa della Principessa del Galles come una delle figure più influenti della Casa di Windsor. "Non si è arresa", ha dichiarato a Fox News Digital. "Anche dopo che Harry aveva scaricato William nella sua autobiografia 'Spare', lei era disposta a continuare a provarci. E alla fine è giunta la svolta decisiva: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata poco dopo la diagnosi di cancro del re, quando Harry in sostanza ha detto: 'Vorrei ricucire i rapporti perché non sappiamo quanto tempo resti a mio padre'. Beh, un'affermazione del genere può essere molto dolorosa per qualcuno che non vuole pensare alla propria mortalità e sta combattendo contro il cancro".  

"Credo che sia stato doloroso anche per Kate", ha detto Andersen. "E, naturalmente, a quel punto ha scatenato una tempesta di speculazioni su quanto fosse realmente malato il re. E Kate ha praticamente pensato che quella sarebbe stata la fine. Non ci avrebbe più provato. E così ha fatto. Di conseguenza, non c'è stata alcuna possibilità di... Anzi, non credo che li vedremo mai fare pace. Almeno, non è all'orizzonte per ora".  

Nel maggio 2025, Harry dichiarò alla Bbc di voler riconciliarsi con la sua famiglia dopo aver perso una battaglia legale sulla sua sicurezza finanziata con fondi pubblici, una vicenda che, a suo dire, aveva portato suo padre a smettere di parlargli. "Vorrei tanto riconciliarmi con la mia famiglia", disse il duca di Sussex. "Non ha senso continuare a litigare. Non so quanto tempo resti a mio padre". Il sovrano è in cura per una forma di cancro non specificata . Citando una fonte reale, Andersen scrive che Kate era "delusa" da Harry, mentre William era "furioso" per le sue affermazioni. Kate avrebbe detto a William di aver "chiuso con Harry". "La principessa Catherine è la persona più dolce e affettuosa che si possa mai conoscere", ha detto un membro dello staff di Sandringham ad Andersen. "Ma come per tutti, anche per lei ci sono dei limiti". 

Andersen ha dichiarato a Fox News Digital di voler approfondire l'amicizia tra Kate e Harry e di capire cosa, alla fine, sia andato storto. "Ciò che mi interessava di più era il rapporto tra Kate e i due fratelli e il fatto che lei facesse da intermediaria", ha spiegato Andersen. "William, Harry e Kate avevano un rapporto molto stretto. Harry si riferiva a Kate come alla sorella che non aveva mai avuto. Si facevano ridere a vicenda. È stato un rapporto molto affettuoso e sincero per molto tempo". "Naturalmente, tutto è esploso dopo il suo matrimonio con Meghan Markle", ha aggiunto Andersen. "Ma da quel momento in poi, lei è stata l'unica persona nella famiglia reale che non ha mai smesso di credere in loro".  

Andersen scrive che Harry e Kate si erano trovati subito in sintonia al loro primo incontro. Condividevano "un senso dell'umorismo stravagante, un po' farsesco, alla Monty Python, spesso a spese di William". "Mi piaceva farla ridere", ricorda Harry in 'Spare'. "Ed ero piuttosto bravo a farlo". Quando Harry parlava di trovare la sua anima gemella, come aveva fatto William, e di unirsi al Principe e alla Principessa del Galles, formando così un quartetto, lei, a quanto pare, lo incoraggiava dicendogli: "Troverai qualcuno. Ci vuole solo tempo". 

Harry e Meghan, Duca e Duchessa di Sussex, si sono ritirati dai loro ruoli di membri senior della famiglia reale nel 2020, citando l'invadenza della stampa britannica e la mancanza di sostegno da parte del Palazzo. Dopo essersi trasferiti in California quello stesso anno, hanno espresso le loro critiche in interviste e documentari. Le memorie di Harry, pubblicate nel 2023, hanno ulteriormente inasprito i suoi rapporti con la famiglia reale. Andersen ha affermato che Kate "ha fatto moltissimi tentativi" per far riavvicinare i fratelli. Sebbene sembrasse esserci una speranza di riconciliazione al funerale del principe Filippo nel 2021, il rapporto si è rapidamente inasprito di nuovo. "Penso che Meghan sia molto affascinante", ha detto Andersen. "È molto intelligente e credo che volesse il meglio per Harry. Ma penso anche che forse Kate si sia accorta abbastanza in fretta che Meghan dava priorità a cose che il resto della famiglia reale non considerava tali. Forse Meghan non ha compreso appieno il peso della responsabilità che le veniva imposta". "Kate riesce a capire quando qualcuno non è veramente disposto a farsi avanti e a fare quel tipo di sacrificio, magari anteponendo il Paese, questa istituzione millenaria, una delle più grandi al mondo, alla propria vita. Questo è ciò che Kate ha fatto, in realtà. E Meghan, fin dall'inizio, ha chiarito di non essere disposta a farlo". 

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

15:33

Serena Williams torna in campo? Ipotesi Queen's, c'è Wimbledon sullo sfondo...

(Adnkronos) - Serena Williams torna in campo? La fuoriclasse americana, leggenda del tennis, sta pensando a un clamoroso ritorno sui campi in erba del Queen's Club. Williams, 23 volte campionessa del Grande Slam in singolo e tra le più grandi giocatrici dell'era moderna, è fuori dai circuiti dal suo ritiro agli Us Open 2022. Oggi, a 44 anni, potrebbe essersi decisa al grande ritorno in campo dopo che - un anno fa - aveva dato il primo segnale significativo in questo senso con il rientro nel meccanismo dei controlli antidoping. 

Come riportato dal Times, Serena Williams - in caso di wild card concessa dall'organizzazione - potrebbe tornare in campo già al Queen's nel doppio, in coppia con Victoria Mboko. Sullo sfondo, il grande sogno resta Wimbledon (il terzo Slam della stagione inizierà il 29 luglio).  

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Categoria: sport

15:22

Sandoz celebra 80 anni di antibiotici, spina dorsale della medicina moderna 

(Adnkronos) - Sandoz, leader globale nei farmaci a brevetto scaduto, equivalenti e biosimilari, celebra oggi 80 anni di produzione su larga scala di antibiotici in Europa con un importante evento pubblico a Kundl, in Austria. L'evento riunisce relatori di alto livello provenienti da politica, accademia e settore della difesa. Tra i partecipanti figurano il Segretario di Stato Elisabeth Zehetner (ministero austriaco degli Affari Economici), il Governatore del Tirolo Anton Mattle, il Tenente Generale Harald Vodosek (Forze armate austriache), Ulrike Holzgrabe (Università di Würzburg), Jonathan Toomey (Coalition for a Prosperous America) e Frank Van Trimpont (European council of disaster medicine). Parlando prima dell'evento, il presidente del CdA di Sandoz Gilbert Ghostine ha dichiarato: "Gli antibiotici non fanno solo parte del nostro patrimonio; fanno parte del nostro obiettivo d’azienda. Per decenni, ci siamo assunti la responsabilità di mantenere questi medicinali essenziali disponibili in modo affidabile, su larga scala e con la qualità al centro. Salvaguardare la produzione di antibiotici in Europa non è opzionale; è una necessità strategica. E, guardando avanti, il futuro di Kundl è più importante che mai. Essendo l'ultimo sito completamente integrato verticalmente in Europa, è in una posizione unica per garantire l’approvvigionamento di antibiotici critici al continente". 

Il Ceo di Sandoz, Richard Saynor - informa una nota - ha ribadito i commenti del presidente e ha anche avvertito che l'Europa rischia di perdere capacità produttiva critica – e infrastrutture di sicurezza complessive – senza un'azione politica urgente. "Oggi dovrebbe essere un giorno di celebrazione, ma la capacità dell'Europa di garantire un approvvigionamento sicuro e affidabile di antibiotici è sempre più a rischio - ha dichiarato Saynor -. I responsabili politici europei devono agire di fronte a questa minaccia senza precedenti e intraprendere azioni urgenti prima che sia troppo tardi. La realtà è che fino al 90% dei Principi attivi farmaceutici (Api) globali degli antibiotici è ora prodotto fuori dall'Europa, principalmente in Cina. Questo rappresenta una vulnerabilità critica per la salute pubblica europea e la capacità del continente di rispondere a emergenze sanitarie".  

Parallelamente, Sandoz ha presentato un ricorso anti-dumping alla Commissione europea - riderisce la nota - riguardante le importazioni cinesi di Api Amoxicillina, citando chiari segni di comportamento di mercato distorsivi che penalizzano la produzione europea resiliente, tra cui prezzi al di sotto del costo sostenuti da aiuti statali cinesi, concentrazione della capacità globale in un unico paese. È il primo caso di questo tipo nell'industria farmaceutica in diversi decenni. Sandoz invita l'Ue ad applicare dazi anti-dumping per impedire alle aziende estere di inondare i mercati globali con API di penicillina ultra-economiche e sovvenzionate dallo Stato. L'India ha già agito imponendo prezzi minimi all'importazione per proteggere la propria catena di approvvigionamento di antibiotici. 

 

"Gli antibiotici - ha sottolineato Saynor - hanno salvato più vite di qualsiasi altro medicinale nella storia della medicina. Ma sono trattati come una merce: ogni confezione spesso costa meno di un pacchetto di chewing gum. E le condizioni di mercato attuali non riflettono una concorrenza leale – svantaggiano sistematicamente la produzione europea resiliente – rischiando la perdita della capacità produttiva critica perché compete in condizioni fondamentalmente inique." Nel clima geopolitico instabile di oggi, l'accesso ai medicinali essenziali, in particolare agli antibiotici, è più che mai un bene strategico. "Salvaguardare l’approvvigionamento di antibiotici non è solo una questione di politica sanitaria, ma anche una questione di sicurezza economica e di politica commerciale strategica. L'Europa deve agire ora per salvaguardare un approvvigionamento indipendente negli anni a venire" ha poi concluso Saynor.  

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Categoria: cronaca

15:21

Il Liceo Leopardi di Recanati vince la decima edizione di 'Mad for science' 

(Adnkronos) - Si è conclusa oggi all’Acquario Romano, per la prima volta a Roma, la sfida finale della decima edizione del Concorso nazionale Mad for Science, promosso da Fondazione Diasorin ETs, che da dieci anni accompagna scuole, docenti e studenti in un percorso dedicato alla cultura scientifica, alla sperimentazione e all’innovazione. Ad aggiudicarsi il primo premio della decima edizione è stato il Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (Mc), con il progetto 'RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro'. Il team vincitore, composto dagli studenti Andrew Antognini, Cristian Alfonso Esposito, Caterina Giaconi, Giorgio Mancini e Alessandro Travaglia, coordinati da Lucia Galassi, ha conquistato un contributo del valore di 75.000 euro destinato al potenziamento del laboratorio di scienze della scuola. 

Al secondo posto si è classificato l’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce, con il progetto 'Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro', premiato con 45.000 euro. Il terzo premio, pari a 30.000 euro, è stato assegnato al Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM), con il progetto 'Medical Fish Waste'. 

Hanno inoltre ricevuto il premio finalisti del valore di 10.000 euro ciascuno, da destinare al potenziamento dei rispettivi laboratori di scienze: l’Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta (Bt), l’Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara (Ms), il Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano (Pe), il Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino e l’Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano (Pv), a conferma del livello di eccellenza raggiunto da tutti gli istituti finalisti. 

 

 

La Challenge Mad for Science 2026 ha visto confrontarsi gli otto migliori istituti selezionati a livello nazionale sul tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, con progetti che hanno saputo coniugare creatività, rigore scientifico e capacità di applicazione concreta. A valutare i progetti finalisti è stata una Giuria d’eccellenza composta da Francesca Pasinelli, presidente di Fondazione Diasorin Ets e Presidente di Giuria; Irene Bozzoni, professore Ordinario presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Davide Coero-Borga, autore e conduttore Rai; Cristina Messa, Direttrice Scientifica della Fondazione Don Gnocchi ed ex Ministro per la Ricerca; Ruggero Pardi, Professore Ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. 

A rendere ancora più significativa questa edizione del decennale, la presenza di docenti e dirigenti scolastici delle scuole vincitrici delle precedenti edizioni, a testimonianza del percorso costruito da Mad for Science in questi dieci anni, che ha contribuito a creare una community nazionale dedicata alla didattica scientifica. 

“Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante e raccontano un percorso costruito insieme alle scuole italiane all’insegna della curiosità scientifica, della sperimentazione e della crescita – ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente di Fondazione Diasorin ETS e Presidente di Giuria. – Anche quest’anno i progetti presentati hanno confermato l’elevato livello di preparazione raggiunto dagli istituti partecipanti. Il progetto presentato dal Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati si è distinto per l’originalità, il rigore metodologico e l’attenzione a rendere fruibili i risultati agli utilizzatori finali e per essere riusciti a trovare un giusto bilanciamento tra il rigore scientifico-tecnologico e la comprensibilità a un pubblico ampio. Promuovere una cittadinanza scientifica consapevole continua a essere uno degli obiettivi centrali del nostro impegno e, dopo dieci anni, Mad for Science guarda al futuro con la volontà di continuare a investire nella cultura scientifica, per offrire a un numero sempre maggiore di giovani opportunità concrete di crescita e sperimentazione”. 

 

 

La decima edizione del concorso rappresenta una tappa significativa nel percorso avviato dalla Fondazione Diasorin Ets nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica nelle scuole italiane e l’interesse degli studenti verso le discipline Stem. Ad oggi, Mad for Science ha coinvolto oltre 780 scuole, premiato 24 istituti e contribuito alla realizzazione di 19 laboratori di scienze in tutta Italia, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, consolidandosi come uno dei principali progetti nazionali dedicati alla didattica scientifica laboratoriale. Il Concorso Mad for Science è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa di Valorizzazione delle eccellenze e si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione per una formazione scientifica innovativa e orientata al futuro. Inoltre, Fondazione Diasorin Ets è accreditata dallo stesso Ministero come Ente formatore per il triennio 2025/2027, a conferma della qualità e del valore dei percorsi dedicati a studenti e insegnanti. 

Le precedenti edizioni sono state vinte rispettivamente dal Liceo Scientifico N. Cortese di Maddaloni (CE) (2025), dal Liceo Scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco (2024), dal Liceo Scientifico G. Galilei di Catania (2023), dal Liceo Scientifico E. Segrè di Mugnano di Napoli (2022), dal Liceo Scientifico Valsalice di Torino (2021), dal Liceo Scientifico F. Buonarroti di Pisa (2020), dal Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia (2019), dall’Istituto Statale A. Monti di Asti (2018) e dall’Istituto di Istruzione Superiore N. Pellati di Nizza Monferrato (AT) (2017). 

La Challenge è disponibile integralmente sulla pagina Facebook della Fondazione Diasorin ETS: https://www.facebook.com/FondazioneDiasorin 

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Categoria: cronaca

15:12

Money Road, nuovi ingressi e altre anticipazioni: stasera la seconda puntata

(Adnkronos) - Stasera, giovedì 28 maggio, nuovo appuntamento di 'Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo', lo strategy game Sky Original in onda in prima serata su Sky e in streaming su NOW. Cosa succederà in questa nuova puntata dopo il ritiro del giovanissimo Riccardo alla fine del primo episodio? 

Fabio Caressa condurrà le persone comuni riunite nel mezzo della giungla malese più remota e selvaggia, alle prese con la sopravvivenza in un contesto di rigida privazione. A lui il compito di illustrare i trekking che li aspettano, percorsi faticosissimi durante i quali la Compagnia delle Tentazioni – già decisamente provata e affaticata dall’attività svolta con livelli estremi di temperatura e umidità – riceverà tentazioni irresistibili che, dovessero essere accolte, andrebbero a ridurre il montepremi complessivo finale che dopo il primo episodio ammonta a 328.950 euro. Dopo essere riusciti ad aggiungere 50mila al montepremi iniziale, infatti, i 12 partecipanti all’esperimento ne hanno consumati già 21mila accettando le proposte che venivano poste loro.  

Ora la Compagnia ripartirà con 11 partecipanti: Marilina, 41 anni, Bologna, infermiera; Simona, 47 anni, Milano, impiegata; Chiara, 25 anni, Ancona, freelance; Sebastiano, 25 anni, Milano, libero professionista; Roberto, 63 anni, Viterbo, traslocatore; Daniele, 51 anni, Milano, esperto d’arte; Meryem, 25 anni, Napoli, content creator; Adele, 49 anni, L’Aquila, ingegnere; Marco, 42 anni, Milano, project planner; Fabrizio, 34 anni, Milano, commesso; Luana, 41 anni, Brescia, imprenditrice. 

Ben presto, gli 11 faranno conoscenza con due nuovi componenti: Giordano, sorridente e spigliato speaker radiofonico 30enne di Modena; e Camilla, 24enne modella, milanese ma globetrotter per indole.  

Nel secondo episodio tante le nuove tentazioni presentate da Fabio Caressa, tra lussuose abitazioni, incarichi top secret, trekking pericolosi tra mangrovie e serpenti, decisioni che metteranno sempre più alla prova il gruppo. Tra queste, sicuramente la nomina della nuova guida potrebbe cambiare gli equilibri: il suo ruolo, in questa edizione, sarà ben più impegnativo dell’anno scorso, e sarà portata a prendere decisioni cruciali per sé e per l’intero gruppo.  

Cosa avrà in serbo la giungla per i partecipanti? Quali trekking dovranno affrontare? E soprattutto, riusciranno i due nuovi ingressi a farsi accettare dal resto del gruppo? 

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Categoria: spettacoli

15:09

Epatite B cronica, Gsk: "Con bepirovirsen tassi guarigione funzionale significativi"

(Adnkronos) - Gsk ha annunciato oggi con una nota "dati cardine positivi per bepirovirsen, il suo oligonucleotide antisenso (Aso) sperimentale per il trattamento dell’epatite B cronica (Ebc)". I risultati dei due studi di Fase III, B-Well 1 e B-Well 2, sono stati pubblicati simultaneamente sul 'New England Journal of Medicin'e e presentati al congresso dell’Associazione europea per lo studio del fegato (Easl).  

"I dati aggregati di entrambi gli studi - informa la nota - hanno dimostrato che il trattamento di 6 mesi con bepirovirsen ha raggiunto un tasso di risposta di guarigione funzionale statisticamente significativo e clinicamente rilevante del 19% nella popolazione complessiva dello studio (adulti con livelli di antigene di superficie dell'epatite B, raggiungendo gli endpoint primari. In un endpoint secondario chiave, è stato raggiunto un tasso di guarigione funzionale del 26% nei pazienti con attività virale inferiore, rispetto allo 0% con la sola terapia standard". Inoltre, "il 49% dei pazienti trattati con bepirovirsen - dettaglia la nota - ha raggiunto un livello di antigene di superficie ≤100 UI/mL un anno dopo la fine del trattamento, secondo un’analisi esplorativa”, aggiungono da Gsk sottolineando che la perdita dell’antigene di superficie è associata a una significativa riduzione del rischio di cancro al fegato. "Gli studi - dettaglia la nota - hanno mostrato un profilo di sicurezza e tollerabilità accettabile, coerente con altri studi su bepirovirsen. I tre eventi avversi più frequentemente osservati sono stati eritema nel sito di iniezione, dolore locale e aumento temporaneo del livello ematico di un enzima epatico". 

"L’epatite B cronica colpisce oltre 240 milioni di persone in tutto il mondo e rappresenta oltre la metà dei casi globali di tumore al fegato. Per la prima volta - ha dichiarato Tony Wood, Direttore Scientifico di Gsk - bepirovirsen offre la possibilità di tassi di guarigione funzionale significativamente migliori rispetto all’attuale standard di cura e il potenziale di ridurre il rischio di complicanze epatiche a lungo termine, incluso il tumore. Questo rappresenta un importante passo avanti nella nostra crescente pipeline di farmaci per il trattamento delle malattie epatiche, con l'obiettivo di trasformare gli esiti per i pazienti". "L’attuale standard di cura per l'epatite B cronica impone un pesante fardello ai pazienti e ai sistemi sanitari e raramente garantisce una guarigione funzionale. Con le recenti linee guida che ora danno priorità alla guarigione funzionale - ha sottolineato Jinlin Hou, direttore dell'Istituto di Epatologia del Guangdong, in Cina, e autore principale dell’articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine - questi nuovi dati potrebbero rappresentare un importante passo avanti. Insieme a test e diagnosi migliorati, questa innovazione ha il potenziale per migliorare la vita di milioni di persone affette da epatite B cronica". 

 

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16:33

Strage di Corinaldo, in carcere il gestore della discoteca Lanterna Azzurra

(Adnkronos) - Il gestore della discoteca teatro della strage di Corinaldo, la 'Lanterna Azzurra' dove l'8 dicembre 2018 morirono cinque giovanissimi e una mamma nel tentativo di fuggire dalla banda dello spray al peperoncino, è stato accompagnato in carcere dai carabinieri che hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale della Corte d'Appello di Ancona. Il 38enne dovrà espiare una pena definitiva pari a 5 anni di reclusione per omicidio colposo e crollo di costruzioni o altri disastri dolosi ed è stato portato nella Casa Circondariale di Ancona Montacuto.  

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16:29

Giornata mondiale sclerosi multipla, Schillaci: "Sostegno a ricerca e innovazione terapeutica"

(Adnkronos) - "Questa vostra iniziativa rappresenta un momento importante per accrescere la consapevolezza pubblica sul tema e per ribadire l’impegno delle Istituzioni nel garantire diritti, inclusione sociale, accesso alle cure e qualità della vita per tutte le persone coinvolte. Ma anche per essere vicini ai pazienti con sclerosi multipla, alle loro famiglie, ai caregiver, ai professionisti sanitari, ai ricercatori e ai volontari che operano al loro fianco. Il ministero della Salute sostiene attivamente la ricerca scientifica e le attività a supporto dell’innovazione terapeutica. Il ministero sostiene anche la collaborazione tra Istituzioni, comunità scientifica e associazioni, che resta essenziale per affrontare questa sfida e per costruire percorsi di presa in carico sempre più appropriati e personalizzati". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci in un messaggio inviato all'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Sm 2026 alla Camera dei deputati.  

Schillaci ha poi ringraziato l'Aism "per il prezioso lavoro che svolge quotidianamente, da moltissimi anni, ponendosi dalla parte dei più fragili. Un particolare apprezzamento va poi all’Intergruppo parlamentare, nato lo scorso novembre come uno spazio trasversale - e voglio sottolineare: essenziale – per contribuire a trasformare in misure concrete il diritto alla cura e all’inclusione sociale di tutti coloro che convivono con questa malattia cronica". Il tema della sclerosi multipla "richiede un impegno comune. Nessuno deve mai essere lasciato solo nel proprio percorso di cura e di vita. Rinnovo senza esitazione il massimo impegno da parte del ministero della Salute" ha poi concluso il ministro. 

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Categoria: cronaca

16:24

Al via oggi la ventesima edizione di RiminiWellness

(Adnkronos) - L’attesa è finita: ha preso il via oggi la ventesima edizione di RiminiWellness, la manifestazione internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) che fino a domenica 31 trasforma la Fiera di Rimini e la Riviera nel cuore dello sport, dell’innovazione e del benessere. Un’apertura all’insegna dell’energia, con 30 padiglioni e oltre 190.000 mq tra spazi interni ed esterni che fanno da palcoscenico a competizioni, dimostrazioni e attività sportive, mentre la Rivera ha iniziato ad animarsi con le attività di RiminiWellnessOFF, quarta edizione del fuori fiera organizzata in collaborazione con il Comune di Rimini.  

Al centro della cerimonia di apertura dell’evento il tema dello sport e del benessere come leva di innovazione e sviluppo per imprese e territori con gli interventi del presidente di Ieg Maurizio Ermeti, del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, il presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il direttore centrale per i settori dell’export di Ice Agenzia Maurizio Forte, il Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e l’assessora a turismo, commercio e sport della Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni. 

Gli allenamenti e le competizioni sportive si fondono in Fiera con l'eccellenza dell'aggiornamento professionale. A dettare il ritmo fin dalle prime ore di apertura è stato Hyrox, protagonista con quattro giorni di gare pronte a testare la resistenza di migliaia di atleti. Panatta propone due appuntamenti d'eccellenza come il Panatta Rimini Contest e la Diamond Cup Rimini. Le sfide si intensificano ulteriormente con Italian Showdown 2026, la grande celebrazione della comunità italiana di CrossFit che avrà inizio domani. Parallelamente allo spettacolo sportivo, riflettori puntati anche sull'aggiornamento degli operatori di settore. A RiminiWellness viene infatti presentata in anteprima europea la nuova disciplina Water Cross, protagonista nell'Acquapower Stage, mentre Matrix Fitness ha inaugurato la propria Educational Lounge, un programma di seminari su temi cruciali come gestione aziendale, AI, longevità e prestazioni. 

 

  

Nell’Innovation Area di RiminiWellness startup, scale-up e team di ricerca presentano soluzioni innovative per il mondo del wellness. Realizzata con Tecnopolo di Rimini, Clust-ER Health, Clust-ER Turismo Emilia-Romagna e Angi, l’area punta a favorire business, nuove opportunità di mentorship e l’incontro tra progetti innovativi, incubatori e acceleratori. Sabato 30 maggio in programma la Pitch Competition, con 30 startup e Pmi innovative su salute, AI, nutrizione, turismo wellness, longevity e sport economy. 

  

Al via questo pomeriggio il forum “Lo sport che genera valore per ambiente e comunità”, patrocinato dal Ministro per le Disabilità e dal Ministero dell’Ambiente. Sarà presente il Sottosegretario di Stato Claudio Barbaro, con interventi di Fabio Salerno e Niclas Svenningsen (Unfccc). I lavori si chiuderanno con l'allenatore della Nazionale femminile di basket Andrea Capobianco. Il forum proseguirà domani con il corso di formazione “La sostenibilità come leva d'impresa”, dedicato alle buone pratiche per la gestione sportiva, che aprirà con il saluto del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Protagonisti club, aziende e organizzazioni come Juventus Fc, Nativa, GOfit, Scarpa ed Epsi, per un’occasione formativa su organizzazione di eventi a basso impatto, fino all’economia circolare e ai finanziamenti europei. 

  

Venerdì 29 il prestigio internazionale di RiminiWellness trova conferma nella prima edizione italiana del World Active Summit, in programma in Sala Diotallevi 2. Per la terza Assemblea Generale e l’elezione del nuovo Board of Directors, World Active sceglie infatti Rimini come sede per definire leadership e strategie della federazione per i prossimi anni, rafforzando il ruolo dell’attività fisica come pilastro della salute pubblica in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). 

 

I dati e le analisi che verranno presentati nella Body&Mind Arena da Cna Emilia-Romagna, evidenzieranno come Slow Tourism, cicloturismo ed esperienze territoriali contribuiscano alla nascita di nuovi modelli economici locali. Interverranno Roberta Frisoni, assessora regionale al Turismo, Laura Sillato, presidente di Cna Turismo e Commercio Emilia-Romagna, Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani, Susanna Maggioni, vicepresidente Fiab Italia, e Christian Bertoni, vicepresidente Aps Senio e Gesso. Nel pomeriggio gli incontri proseguiranno con gli scenari futuri del Wellness Tourism condotto da Paola Rizzitelli. 

Il dibattito sul futuro dei club di fitness e del wellness tra trend di settore, community e strategie continuerà nella Fitness Innovation Arena (B3) con il workshop guidato dalla Industry Leader Natalia Karbasova, fondatrice di FitTech Club, una delle voci più autorevoli in Europa sul fitness business. E ancora, il focus tecnologico con "Human First, Tech Forward: AI’s Role in the Future of Fitness & Health Coaching", con Kathleen Ferguson e Igor Castiglia, approfondiranno il ruolo dell’intelligenza artificiale nel coaching, tra valore tecnologico e centralità della relazione umana. Infine, Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, attraverso la divisione Culinary Wellness Solutions, anticipa a Rimini il nuovo Master in Health and Performance Chef, trasformando il cibo in un asset strategico per cliniche di longevità, realtà sportive e ospitalità B2B. 

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Categoria: sport

16:18

Messa (Milano-Bicocca) a Mad for Science 2026: "Progetti solidi e ragazzi preparati"

(Adnkronos) - “La qualità è molto buona, sia dal punto di vista dell’idea progettuale sia per gli aspetti tecnici riportati. I ragazzi hanno studiato tutti i particolari affinché la loro idea possa trasformarsi in qualcosa di visibile e realizzabile”. Lo ha detto Maria Cristina Messa, professore all’Università di Milano-Bicocca e direttore scientifico degli Irccs Don Gnocchi, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del progetto Mad for Science, promossa da Fondazione Diasorin Ets all’Acquario Romano di Roma.  

Messa ha sottolineato anche la qualità della comunicazione sviluppata dagli studenti: “Sono impressionata dai filmati che realizzano, perché la loro generazione ha una capacità immediata di creare immagini belle, fantasiose e comunicative”. Secondo la docente, questa modalità di racconto “rende la scienza qualcosa di molto più vicino alla realtà”, grazie alla curiosità e alla conoscenza del metodo scientifico. 

Tra gli elementi evidenziati dalla giurata anche il valore collettivo dei progetti. “Un aspetto molto bello è che i ragazzi partecipano per ottenere un laboratorio moderno nel proprio istituto, a beneficio delle generazioni future”, ha spiegato. Sui criteri di valutazione, Messa ha indicato “la pertinenza rispetto al tema della biodiversità e della sostenibilità, l’originalità del progetto, la modalità di presentazione e la qualità delle risposte fornite alle domande”. “È lì che si vede quanto il progetto sia stato interiorizzato e quanto abbiano messo la testa in ciò che hanno fatto”, ha aggiunto, sottolineando che “tutti i progetti mostrano un protagonismo e un apporto personale dei ragazzi assolutamente valido”. Messa ha infine evidenziato la preparazione degli studenti durante il confronto con la giuria: “Mi hanno sorpreso per la loro preparazione e prontezza, anche davanti a domande piuttosto ostiche”. 

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Categoria: cronaca

16:17

Pardi (Statale Milano) a Mad for Science 2026: "Conta idea più della fattibilità"

(Adnkronos) - “Per quanto mi riguarda, il criterio principale è l’idea scientifica: avere una domanda e capire quanto i ragazzi conoscano già l’argomento rispetto a quanto vogliano scoprire”. Lo ha detto Ruggero Pardi, membro della giuria della Challenge 2026 del progetto Mad for Science e professore all’Università degli Studi di Milano, a margine della finale nazionale promossa da Fondazione Diasorin Ets all’Acquario Romano di Roma.  

Pardi ha spiegato che la valutazione dei progetti non si concentra soltanto sugli aspetti tecnici: “L’enfasi è stata posta sull’origine dell’idea, ancor più che sugli aspetti tecnici”. Secondo il docente, uno degli elementi centrali riguarda “la capacità di muoversi nel campo del metodo scientifico, prevedendo alternative nel caso in cui l’idea iniziale non dovesse realizzarsi come previsto”. Sulle possibili applicazioni pratiche dei progetti presentati dagli studenti, Pardi ha precisato che “la fattibilità e la scalabilità non sono gli aspetti prioritari”.  

“La cosa più importante è stimolare nei ragazzi la ricerca delle fonti e la verificabilità, piuttosto che la reale fattibilità immediata”, ha aggiunto. Il professore ha inoltre ricordato il percorso svolto negli anni dalla competizione scientifica: “Negli anni abbiamo scrutinato molte scuole”. E ha concluso: “Il nostro obiettivo principale è fare in modo che questi ragazzi intraprendano una carriera scolastica e professionale nella ricerca”. 

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Categoria: cronaca

16:16

Trump vuole il suo volto stampato sulla banconota da 250 dollari

(Adnkronos) - Una banconota da 250 dollari con il volto di Donald Trump. Alcuni funzionari dell'amministrazione del tycoon avrebbero esercitato pressioni per la realizzazione di una banconota da 250 dollari con il volto dello stesso presidente Usa, in occasione delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti. Lo riferiscono fonti citate dal Washington Post, secondo cui l'iniziativa, promossa da due alti funzionari del Tesoro, avrebbe però incontrato resistenze interne per motivi legali e procedurali, poiché la normativa attuale consente di raffigurare sulle banconote solo persone decedute. 

Il progetto avrebbe incluso la preparazione di prototipi e bozze grafiche con il volto di Trump al centro della banconota, accompagnato da elementi simbolici come i colori della bandiera americana e riferimenti all'anniversario della fondazione degli Stati Uniti. La direttrice dell'ufficio responsabile della stampa, Patricia Solimene, sarebbe stata successivamente riassegnata dopo aver segnalato gli ostacoli normativi e i tempi necessari per l'eventuale realizzazione del nuovo biglietto. 

Dal Dipartimento del Tesoro è stato precisato che l'ufficio competente "sta conducendo un'adeguata attività di pianificazione e verifica", sottolineando tuttavia che qualsiasi nuova emissione richiederebbe l'approvazione del Congresso. Secondo le stesse fonti, sarebbero inoltre in corso attività preliminari per la stampa di nuove banconote da 100 dollari con la firma di Trump, nell'ambito delle celebrazioni per 'America 250'. 

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Categoria: internazionale/esteri

16:16

Pasinelli (Fond. Diasorin) a Mad for Science 2026: "Ragazzi sono iniezione di speranza"

(Adnkronos) - “È bellissimo, il livello è altissimo. Sono progetti scientifici intelligenti, realizzati con saggezza e tutti legati al territorio”. Lo ha detto Francesca Pasinelli, presidente della Fondazione Diasorin Ets, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del progetto Mad for Science, ospitata all’Acquario Romano di Roma. Pasinelli ha sottolineato come i progetti presentati dagli studenti rappresentino “una meravigliosa rappresentazione delle ricchezze nazionali italiane, dal vino all’olio dell’Abruzzo fino ai formaggi della Puglia”. 

Secondo la presidente della Fondazione Diasorin Ets, “questa capacità di guardare al territorio come una risorsa da valorizzare e di affrontare problemi come l’inquinamento o le infezioni delle piante dà molta speranza nelle generazioni future”. Nel corso dell’incontro Pasinelli ha evidenziato anche il valore educativo dell’iniziativa. “Molti di loro sono in quinta e stanno investendo in un futuro che apparterrà alle generazioni successive; questo è un grande regalo, lo stesso che fa la scienza”, ha spiegato. “I problemi legati al riscaldamento globale non si risolvono piangendosi addosso, ma investendo in innovazione”, ha aggiunto. 

La presidente della Fondazione Diasorin Ets ha poi rivendicato il rigore scientifico della selezione: “La giuria è composta da persone che fanno scienza e che sono abituate a valutare rigorosamente”. “È fondamentale che i ragazzi capiscano cosa significhi presentare un progetto per ottenere finanziamenti attraverso un vaglio critico ed esperto”, ha precisato. Pasinelli ha infine parlato dei giovani coinvolti nella Challenge: “È un’iniezione di speranza che scardina gli stereotipi sui giovani sdraiati”. E ha concluso: “Il Paese ha grandi possibilità di farcela se diamo loro le opportunità; questi ragazzi dimostrano di saperle cogliere”. 

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Categoria: cronaca

16:15

Bozzoni (Sapienza): "A Mad for Science 2026 cresce qualità scientifica"

(Adnkronos) - “È stata, come sempre, un crescendo”. Lo ha detto Irene Bozzoni, professore emerito all’Università Sapienza di Roma e ricercatore senior all’Istituto Italiano di Tecnologia, intervenendo alla finale nazionale della Challenge 2026 del progetto Mad for Science, promossa da Fondazione Diasorin Ets all’Acquario Romano di Roma. Bozzoni ha sottolineato come, nel corso degli anni, il livello dei progetti sia cresciuto sia sul piano scientifico sia su quello comunicativo.  

“Anche se la qualità si è sempre mantenuta a livelli altissimi, negli anni si nota una crescita sia nella metodologia sperimentale dei progetti presentati, sia nella capacità di comunicare”, ha spiegato. Secondo la ricercatrice, gli studenti riescono oggi a rendere accessibili contenuti complessi senza banalizzarli. “Vengono utilizzate metodologie scientifiche talvolta molto sofisticate, che però sono rese in maniera fruibile e, pur con le dovute sfumature, mediamente accessibili a tutti”, ha aggiunto. Bozzoni ha poi rivolto un riconoscimento particolare agli insegnanti coinvolti nel progetto: “Oltre a tutto ciò che devono fare per la scuola, trovano il tempo per costruire questo momento di crescita per gli studenti”.  

Un impegno che, secondo la docente, “si riverbera non solo sul gruppo specifico di ragazzi che partecipa al concorso, ma su tutto l’istituto”. Infine, la ricercatrice ha evidenziato il valore educativo della competizione scientifica promossa da Fondazione Diasorin Ets. “È un motore potentissimo, alimentato sia dalla possibilità di costruire un laboratorio scientifico, sia dal fatto che i ragazzi iniziano a maturare la sensibilità sull’importanza di impegnarsi, di essere giudicati e di realizzare prodotti di qualità”. 

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Categoria: economia

16:12

Sinner eliminato a Roland Garros, non allunga su Alcaraz: come cambia il ranking

(Adnkronos) - Jannik Sinner è stato eliminato al secondo turno del Roland Garros 2026 e perde punti preziosi nel ranking Atp. Il numero 1 frena permettendo così allo spagnolo Carlos Alcaraz, trionfatore un anno fa a Parigi e attualmente fermo per infortunio, di non accumulare ulteriore ritardo in classifica. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro è stato battuto in rimonta dall'argentino Juan Manuel Cerundolo in cinque set, dopo aver accusato problemi fisici, tra vomito e un accenno di crampi, nel terzo set. Ma come cambia ora il ranking Atp?  

 

Sinner arrivava al Roland Garros 2026 dopo aver raggiunto la finale nello scorso anno, dove era stato battuto da Alcaraz e difendeva 1200 punti. L'eliminazione al secondo turno gli costa quindi 1155 punti, mentre il rivale spagnolo ne perderà 2000 considerato il trionfo dello scorso anno. 

Sinner scende quindi a 13500 punti, mentre Alcaraz è fermo a 9960. Il divario tra i due, che poteva superare i 5000 punti, resta così comunque ampio, ma meno di quanto ci si aspettava alla vigilia: al momento sono infatti 3540 i punti a dividere i due.  

Sinner potrebbe staccare nuovamente lo spagnolo però al momento del ritorno in campo, in programma il prossimo Wimbledon. L'azzurro difenderà il trionfo dello scorso anno, mentre lo spagnolo salterà lo Slam londinese a causa dell'infortunio e perderà dunque i punti della finale conquistata nel 2025. 

 

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Categoria: sport

16:08

È polemica per 'trasloco' auto strage Capaci a Palermo, sindacati penitenziaria sul piede di guerra

(Adnkronos) - La decisione di trasferire la teca con i resti della Fiat Croma coinvolta nella strage di Capaci - nella quale persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e uomini della scorta - dalla Scuola di formazione della Polizia penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma al Museo del Presente a Palermo divide i sindacati di polizia penitenziaria. Ad annunciare il trasferimento dell’auto di scorta del giudice siciliano, nota come 'Quarto Savona 15', è stato nei giorni scorsi il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ma contro la scelta si alza la protesta di alcune sigle. Il segretario generale del Sappe Donato Capece ha scritto una lettera al guardasigilli bollando la decisione come "profondamente sbagliata. Non per rivendicazione corporativa. Non per spirito di appartenenza fine a se stesso. Ma perché quella teca, in quel luogo, rappresenta un equilibrio alto e giusto tra memoria, formazione, sicurezza, gratuità dell'accesso e custodia istituzionale". "Spostarla in un contesto privato rischia di indebolire il significato pubblico del bene. Rischia di trasformare una reliquia civile dello Stato in un oggetto espositivo sottratto alla sua cornice naturale - ritiene il Sappe - La polizia penitenziaria ha fatto la propria parte quando altri rischiavano di dimenticare. Ha recuperato, custodito e protetto quel relitto. Ha dato una casa istituzionale a quelle lamiere. Ha trasformato un frammento tragico della nostra storia in uno strumento permanente di educazione alla legalità". "Oggi quella stessa Polizia penitenziaria non può essere trattata come un custode provvisorio da ringraziare in silenzio e poi congedare senza spiegazioni", conclude il Sappe chiedendo che la "decisione venga sospesa" e sia "aperto un confronto urgente". 

Ad esprimere "forte convinzione sulla necessità che i resti dell’auto" continuino "ad essere custoditi presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria 'Giovanni Falcone' di Roma" è anche il sindacato Sinappe: "Spostare oggi quel cimelio significherebbe privare la Scuola di Formazione e l’intero Corpo di un riferimento simbolico di assoluto prestigio, capace negli anni di rafforzare il legame tra memoria delle vittime di mafia, formazione professionale e cultura della legalità. La memoria del giudice Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti della scorta - sottolinea il Sinappe in una nota - deve continuare a vivere anche attraverso quei resti custoditi nel luogo dove si formano le donne e gli uomini chiamati quotidianamente a servire la legalità nelle carceri italiane".  

Non ha invece intenzione di alimentare polemiche Gennarino De Fazio, segretario generale Uil Fp Polizia penitenziaria: "Ovviamente ci avrebbe fatto piacere mantenerla alla Scuola di formazione della polizia penitenziaria. Se però c'è questo tipo di determinazione, che peraltro risponde a una richiesta dei familiari di Falcone, noi proprio per rispetto verso i familiari, non vogliamo fare un 'casus belli' di una reliquia storica che è testimonianza di una tragedia vissuta dal nostro Paese. Ci sembrerebbe istituzionalmente scorretto - sottolinea all'Adnkronos De Fazio - siamo costantemente alla ricerca di elementi di pacificazione e non invece di pretesti per alimentare scontri anche su questi temi". E' d'accordo con il trasferimento Aldo Di Giacomo, segretario del Sindacato polizia penitenziaria: "Secondo me non è una cattiva idea: dal punto di vista simbolico dovrebbe stare a Palermo". 

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Categoria: cronaca

16:01

Giornata mondiale sclerosi multipla, Aism: "Criticità su accesso a cure e diritti"

(Adnkronos) - Dalla telemedicina poco integrata nei Centri Sm e quasi mai remunerata dal sistema sanitario, fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale senza indicazioni ufficiali condivise; dalla riforma della disabilità ancora poco conosciuta dalle persone fino all’impatto della malattia su lavoro, autonomia e partecipazione sociale: sono alcuni dei nodi portati oggi da Aism e Fism all’attenzione del Parlamento durante la celebrazione della Giornata mondiale della Sclerosi multipla alla Camera dei deputati. Al centro della giornata, promossa da Aism – Associazione italiana sclerosi multipla e dalla sua Fondazione Fism, il confronto con istituzioni, comunità scientifica e stakeholder sui grandi temi che guideranno l’Agenda Sm e patologie correlate 2030: programmazione sanitaria e piena inclusione e partecipazione sociale. Un percorso che entra oggi nei principali dossier aperti del Parlamento: dalla riforma della disabilità al Ddl caregiver, dall’accesso all’innovazione terapeutica ai temi delle assicurazioni, semplificazione per accesso alla patente, della mobilità, del lavoro e della presa in carico territoriale. 

La celebrazione si è svolta nella Sala del Refettorio della Camera, nel pieno della Settimana nazionale della Sclerosi multipla, il percorso che accompagna il Paese verso la Giornata mondiale del 30 maggio, quando oltre 200 monumenti e luoghi simbolici in tutta Italia saranno illuminati di rosso per richiamare l’attenzione sulla sclerosi multipla e sulle patologie correlate. Tra questi anche Montecitorio insieme a Palazzo Madama e Palazzo Chigi. L’Agenda Sm e patologie correlate 2030 definisce obiettivi e direzioni di cambiamento per i prossimi cinque anni attraverso un lavoro di consultazione che ha coinvolto persone con Sm, caregiver, professionisti sanitari, ricercatori, istituzioni e stakeholder. Al centro, un cambio di prospettiva: non limitarsi alla gestione della patologia, ma agire sulla qualità della vita, sull’autonomia, sulla partecipazione sociale e sui diritti delle persone con Sm e patologie correlate. Ad aprire i lavori Francesco Vacca, presidente nazionale Aism, e Mario Alberto Battaglia, presidente Fism e Direttore generale Aism. "L’Agenda 2030, per quanto concreta, pragmatica, fortemente orientata all’azione, ha necessità di essere calata progressivamente nello spazio e nel tempo, facendosi mozione e campagna di mobilitazione" ha dichiarato Vacca, collegando il percorso dell’Agenda al lavoro dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm e patologie correlate e alla costruzione di nuovi 'cantieri' di cambiamento condiviso.  

Nel corso della celebrazione sono intervenuti il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e il presidente della Commissione Affari sociali della Camera Ugo Cappellacci. Messaggi istituzionali sono arrivati dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, e dal viceministro Maria Teresa Bellucci. È stato inoltre trasmesso un videomessaggio del presidente di Farmindustria Marcello Cattani. Nel suo messaggio di saluto - informa Aism in una nota - il ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito il sostegno alla ricerca scientifica, all’innovazione terapeutica e alla collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni per costruire percorsi di presa in carico sempre più appropriati e personalizzati. Schillaci ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Aism e per il ruolo dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm, definito "uno spazio trasversale ed essenziale per trasformare in misure concrete il diritto alla cura e all’inclusione sociale di tutti coloro che convivono con questa malattia cronica", rinnovando il massimo impegno affinché "nessuno venga lasciato solo nel proprio percorso di cura e di vita". Uno dei momenti centrali della giornata è stato dedicato all’Intergruppo parlamentare sulla Sclerosi multipla e patologie correlate, nato nel novembre 2025 come sede stabile di confronto tra Parlamento, Governo, comunità scientifica e associazioni. L’Intergruppo si inserisce nel percorso politico avviato da Aism con la campagna #1000azionioltrelaSM e con le mozioni sulla Sm approvate dalla Camera nel novembre 2024. 

 

"L’Agenda 2030 promossa da Aism rappresenta un passaggio fondamentale: non un semplice documento, ma un percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto cittadini con Sm, caregiver, clinici, istituzioni e Parlamento, individuando priorità precise su cui intervenire - ha dichiarato la senatrice Tilde Minasi, co-presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm e patologie correlate -. Da questo lavoro è maturata anche la costituzione, a novembre 2025, dell’Intergruppo parlamentare sulla Sclerosi multipla e patologie correlate. Ora il compito è consolidare quel percorso e trasformare le priorità emerse in un’agenda istituzionale stabile. È in questa direzione che l’Intergruppo ha già avviato un programma strutturato di confronto e approfondimento, finalizzato a raccogliere evidenze e tradurre i bisogni delle persone con SM in iniziative concrete. L’obiettivo è fare in modo che la voce delle persone con SM entri stabilmente nei processi decisionali, come criterio permanente per orientare politiche più giuste, efficaci e aderenti alla vita reale".  

"Il percorso iniziato da Aism lo scorso anno - ha sottolineato la deputata Luana Zanella, co-presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla Sm e patologie correlate - con l’avvio della consultazione per arrivare a quella che oggi è l’Agenda 2030 indica una rotta precisa: diagnosi tempestiva, percorsi di cura omogenei, accesso all’innovazione, riabilitazione, inclusione, lavoro, mobilità, sostegni adeguati e accesso ai servizi. Oltre alla ricerca scientifica che sostiene tutti queste linee di priorità d’azione. In qualità di co-presidente, confermo la volontà e l’impegno dell’Intergruppo a dare continuità a queste priorità attraverso un percorso strutturato di confronto con il mondo scientifico, il Terzo settore, le istituzioni nazionali e territoriali e tutti i soggetti coinvolti nella presa in carico delle persone con Sm. Affrontare la sclerosi multipla nella sua complessità e con le evidenze fornite da Aism e Fism ci consente di mettere a fuoco problemi più ampi e trovare soluzioni normative e politiche che impattano positivamente sull’intero sistema e qualificano l’azione politica".  

Si sono uniti all’evento anche rappresentanti dell’Intergruppo rilanciando con i propri appelli l’impegno per dare concreta realizzazione, a partire dai dossier aperti in Parlamento, l’Agenda 2030. A chiudere la celebrazione, la firma simbolica della Carta dei Diritti delle persone con Sm da parte dei relatori e delle istituzioni presenti, come impegno condiviso a trasformare l’Agenda SM 2030 in azioni concrete per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate. "Una Agenda, Mille Agende" è il principio che accompagnerà il percorso dell’Agenda Sm 2030: trasformare le priorità condivise in cambiamenti concreti e diffusi, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita delle persone entro il 2030. "Siamo tutti chiamati a contribuire, ciascuno per la propria parte, alla costruzione di un sistema più accessibile, equo e vicino alla vita reale delle persone. Un sistema capace di adattarsi alla vita delle persone e non il contrario" ha concluso Vacca.  

 

Due i grandi temi al centro del confronto: programmazione sanitaria e piena inclusione e partecipazione sociale. Dai percorsi di diagnosi e presa in carico all’innovazione terapeutica, fino a lavoro, progetto di vita, mobilità e accesso ai servizi. A delineare il contesto del confronto istituzionale sono stati anche i nuovi dati del Barometro della Sm e patologie correlate 2026. Sul fronte della programmazione sanitaria emerge il rallentamento nella diffusione dei Pdta aziendali e interaziendali, strumenti efficaci per costruire percorsi realmente integrati di presa in carico, frenati però dalla persistente crisi di personale. Nei Centri Sm il carico supera le 600 persone per neurologo, oltre il doppio dello standard indicato da Agenas. I dati evidenziano anche il miglioramento delle cure neurologiche, che si riflette nella riduzione dell’intervallo diagnostico medio: si è passati da oltre 76 mesi per le persone con sintomi insorti prima del 2000 a meno di 19 mesi per quelle con esordio tra il 2020 e il 2022. Restano però criticità nella diagnosi precoce, soprattutto nella capacità di riconoscimento dei sintomi e nella formazione dei medici di medicina generale. 

Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove tecnologie. La telemedicina non viene quasi mai riconosciuta economicamente è quindi poco incentivata nella pratica clinica: la gestione a distanza dei pazienti viene erogata nel 75,2% dei casi ma remunerata soltanto nell’1,3%. Cresce parallelamente il ricorso all’intelligenza artificiale. Il 73,1% segnala l’assenza di indicazioni ufficiali e strumenti condivisi di governance e sperimentazione. Oltre il 60% ritiene inoltre che l’assenza di regolamentazione possa comportare rischi clinici rilevanti e circa la metà evidenzia l’urgenza di investire nella formazione dei professionisti sanitari. Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il tema dell’attuazione della riforma della disabilità e del nuovo modello di valutazione e progetto di vita. Oltre la metà delle persone con Sm ha affrontato più di un accertamento negli ultimi tre anni. Persistono inoltre forti criticità nella valutazione dei sintomi invisibili e nella preparazione delle commissioni medico-legali. Secondo i dati presentati, il 63,6% delle persone coinvolte nelle province interessate dalla sperimentazione dichiara di conoscere poco o nulla il nuovo sistema di valutazione. 

Scuola e università restano contesti ad alto rischio di esclusione per le persone con SM e patologie correlate in assenza di accomodamenti ragionevoli e strumenti adeguati di supporto. Il 69,4% delle persone che hanno ricevuto la diagnosi durante la scuola e l’86,4% di chi l’ha ricevuta all’università riferisce difficoltà nel proprio percorso di studio. Tra chi era all’università, quasi il 30% ha perso anni accademici e circa il 18% ha interrotto gli studi, con conseguenze sull’intero percorso professionale e di vita delle persone con Sm. Forte anche l’impatto sul lavoro e sull’autonomia personale: il 64,2% delle persone con SM e patologie correlate in età lavorativa e non occupate è uscito dal mercato del lavoro a causa della malattia, mentre il 45,5% teme di perdere il proprio impiego con il peggiorare della Sm. Restano inoltre diffuse discriminazioni e barriere nella vita quotidiana: il 60,4% delle persone con Sm dichiara di aver subito discriminazioni almeno in un ambito della vita sociale, mentre il 65,8% incontra ostacoli e difficoltà di accessibilità in almeno un luogo della propria quotidianità, a partire da trasporti, spazi pubblici e servizi. Quasi sei persone su dieci con disabilità grave dichiarano inoltre di non riuscire a realizzarsi pienamente nella propria vita personale e sociale, a conferma di come l’inaccessibilità degli ambienti e dei contesti di vita continui ancora oggi a limitare concretamente diritti, autonomia e partecipazione. 

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Categoria: cronaca

15:49

Giornata mondiale sclerosi multipla, Bellucci: "Aism interpreta i bisogni delle persone fragili"

(Adnkronos) - "Aism rappresenta un chiaro esempio di ciò che il Terzo settore in Italia esprime: competenza, umanità, presenza diffusa, capacità di ascolto e di mobilitazione di una comunità che sa stringersi intorno alla persona fragile. Gli enti del Terzo settore, come Aism, non sono meri erogatori di servizi, ma interpreti autentici dei bisogni delle persone e presìdi di prossimità capaci di accompagnare, sostenere e dare voce a chi vive situazioni di fragilità. Per questo non possono essere considerati interlocutori supplementari, ma rappresentano una risorsa strategica per le Istituzioni che vogliono rispondere in modo concreto ed efficace ai bisogni dei cittadini più vulnerabili. La loro azione quotidiana trasforma dati e statistiche in volti, storie, diritti da tutelare e da promuovere". Così il vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci in un messaggio inviato all'Associazione italiana sclerosi multipla (Aims) in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Sm 2026 alla Camera dei deputati.  

"Il Barometro della Sm e la Carta dei Diritti elaborati da Aism ne sono la prova più concreta: strumenti scientificamente fondati e politicamente significativi, frutto di una capacità di analisi che poche realtà sanno esprimere con tale rigore e vicinanza alle persone. Questa presenza - sottolinea Bellucci - permette di intercettare i bisogni laddove emergono e di restituire una preziosa lettura dal basso che lega Istituzioni e Terzo settore al perseguimento reale del bene comune, a dimostrazione che la sussidiarietà, quando praticata con serietà, funziona. Ed è significativo che proprio in questi giorni Papa Leone XIV, nella sua prima Enciclica Magnifica Humanitas, abbia richiamato con forza questi stessi principi. Il percorso avviato lo scorso anno con la consultazione per la definizione dell'Agenda 2030 è esattamente il tipo di confronto strutturato che il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali intende valorizzare". 

"Desidero inoltre rivolgere in questa sede un riconoscimento esplicito al contributo che Aism ha saputo offrire anche in due ambiti di straordinaria rilevanza per le politiche sulla disabilità e la non autosufficienza. Il primo riguarda la riforma della disabilità di cui al decreto n.62/2024 e, in particolare, l’attuazione del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato. Aism - ricorda Bellucci - ha dimostrato una capacità non comune di accompagnare questa riforma tanto nella dimensione formativa – contribuendo alla costruzione di competenze nei professionisti chiamati a dare concretezza al nuovo impianto normativo – quanto nella sfida della sperimentazione sul campo. È questa la cifra di un’organizzazione che non si limita a rivendicare diritti, ma lavora per renderli esigibili. Analoga competenza Aism ha espresso nelle recenti audizioni istituzionali al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e al Cipa – Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana, nelle quali ha offerto un contributo prezioso e puntuale alla definizione del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025–2027 e del primo Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana. La qualità di queste interlocuzioni conferma quanto sia indispensabile, per le Istituzioni, potersi avvalere di organizzazioni come Aism nei processi di elaborazione e valutazione delle politiche pubbliche". 

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Categoria: cronaca

15:48

Sinner ko tra vomito e crampi, choc al Roland Garros. Jannik eliminato da Cerundolo

(Adnkronos) - Jannik Sinner eliminato dal Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro è battuto dall'argentino Juan Manuel Cerundolo in cinque set con il punteggio di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 dopo 3h36' in una partita inizialmente in controllo e poi condizionata dai problemi fisici: il numero 1 del mondo è entrato in crisi nel terzo set e di fatto non si è mai ripreso. Sinner non è riuscito a reagire e si è così arreso lasciando il torneo, a cui arrivava dopo la finale persa lo scorso anno, al secondo turno. 

 

Sotto 0-40 nel decimo game del terzo set, il numero 1 del mondo ha chiesto l'intervento del fisioterapista dopo un consulto con l'arbitro. Sinner ha iniziato a muoversi male, faticando a guidare gli scambi e non trovando più slancio con il servizio: apparentemente, l'altoatesino ha accusato crampo. Al momento del cambio di campo Sinner si è seduto in panchina massaggiandosi la coscia sinistra, ma senza chiedere l'intervento del fisioterapista. Tornato in campo l'azzurro ha però cominciato a zoppicare. 

"Dipende da cosa hai", gli ha detto l'arbitro quando il 24enne ha chiesto se potesse prendersi del tempo. "Non so se è disidratazione", ha detto l'azzurro, che poi ha chiamato il fisioterapista. "Mi sento la testa pesante e sento di dover vomitare", ha detto Sinner, rientrando poi negli spogliatoi. Cerundolo ha chiesto chiarimenti all'arbitro: "Stanno valutando la situazione", la risposta. Poco dopo, Sinner è rientrato in campo per riprendere il match.  

Cerundolo ha ribaltato completamente la situazione, salendo a condurre 6-5: Sinner, a quel punto, ha ricevuto una nuova visita del fisioterapista e ha assunto un farmaco o un integratore. In campo, ha continuato a soffrire cedendo il terzo set per 7-5. La storia non cambia nel quarto parziale, dove Sinner prova a conservare le energia e lascia andare il set, subendo un break dopo l'altro e arrendendosi 6-1. L'azzurro prova quindi a dare tutto nel quinto e decisivo set, ma senza riuscire a invertire l'inerzia di una partita ormai compromessa: Cerundolo piazza due break nei primi due game del parziale e vola sul 4-0, difendendosi sulle occasioni di controbreak costruite, a fatica, da Sinner e controllando poi il resto del set, portato a casa 6-1. Sinner saluta così, con molti rimpianti, Parigi e rimanda l'appuntamento con Roland Garros e Career Grand Slam. 

 

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Categoria: sport

15:45

Mogol, la proposta contro le canzoni che insultano le donne: "Multa da 50 mila euro"

(Adnkronos) - Mogol propone una multa di 50 mila euro contro testi di canzoni ritenute volgari e che insultano le donne. Il paroliere ospite oggi in collegamento con La volta buona ha spiegato: "Certi testi, secondo me, dovrebbero essere multati. Soprattutto se insultano le donne, non è possibile mancare di rispetto in questo modo".  

Le canzoni a cui Mogol fa riferimento sono quelle della nuova scena trap, che ad oggi vengono scritte perlopiù dai "ragazzini": "È ovvio che i 12enni non possono essere multati, puniamo infatti chi li diffonde", ha detto a Caterina Balivo.  

Mogol sostiene, inoltre, che se il testo offende le donne non dovrebbe essere ammesso neanche dalle SIAE (Società italiana degli autori ed editori). Questo accade, ha spiegato il produttore discografico perché "manca ancora una legge che proibisce di insultare le donne. Ma perché mai bisogna favorire canzoni che offendono le donne e le mamme?". 

Un'idea condivisa dal Comune di Lazise (Verona), che ha messo al bando la musica "contro la morale". In collegamento dal lago di Garda, l’ex assessora alle manifestazioni Elena Buio ha spiegato perché ritiene che la norma - che non è mai stata applicata - sia eccessiva: "La libertà di espressione resta la cosa più importante. La musica va tutelata. Il problema non è la musica trap, ma non chiedersi cos'è che manca a questi ragazzi per scrivere canzoni con testi simili".  

"Non devono essere multati i giovani, ma chi permette di diffondere queste canzoni. Ci deve essere un'etica", ha ribadito poi Mogol.  

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Categoria: spettacoli

15:35

Kate ha mediato per anni tra Harry e William, poi una frase l'ha convinta a chiudere con il cognato

(Adnkronos) - La principessa Kate ha sempre cercato il modo perché il principe William e il principe Harry ricostruissero il loro legame. Ma smise quando il duca di Sussex dichiarò: "Vorrei ricucire i rapporti con mio padre perché non sappiamo quanto tempo gli resti". Secondo un biografo, Catherine Middleton credeva che "un'affermazione del genere potesse essere molto dolorosa per chi stava combattendo contro il cancro". E così, prese le distanze dal cognato.  

Christopher Andersen ha consultato numerose fonti per il suo libro 'Kate!', che esplora l'ascesa della Principessa del Galles come una delle figure più influenti della Casa di Windsor. "Non si è arresa", ha dichiarato a Fox News Digital. "Anche dopo che Harry aveva scaricato William nella sua autobiografia 'Spare', lei era disposta a continuare a provarci. E alla fine è giunta la svolta decisiva: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata poco dopo la diagnosi di cancro del re, quando Harry in sostanza ha detto: 'Vorrei ricucire i rapporti perché non sappiamo quanto tempo resti a mio padre'. Beh, un'affermazione del genere può essere molto dolorosa per qualcuno che non vuole pensare alla propria mortalità e sta combattendo contro il cancro".  

"Credo che sia stato doloroso anche per Kate", ha detto Andersen. "E, naturalmente, a quel punto ha scatenato una tempesta di speculazioni su quanto fosse realmente malato il re. E Kate ha praticamente pensato che quella sarebbe stata la fine. Non ci avrebbe più provato. E così ha fatto. Di conseguenza, non c'è stata alcuna possibilità di... Anzi, non credo che li vedremo mai fare pace. Almeno, non è all'orizzonte per ora".  

Nel maggio 2025, Harry dichiarò alla Bbc di voler riconciliarsi con la sua famiglia dopo aver perso una battaglia legale sulla sua sicurezza finanziata con fondi pubblici, una vicenda che, a suo dire, aveva portato suo padre a smettere di parlargli. "Vorrei tanto riconciliarmi con la mia famiglia", disse il duca di Sussex. "Non ha senso continuare a litigare. Non so quanto tempo resti a mio padre". Il sovrano è in cura per una forma di cancro non specificata . Citando una fonte reale, Andersen scrive che Kate era "delusa" da Harry, mentre William era "furioso" per le sue affermazioni. Kate avrebbe detto a William di aver "chiuso con Harry". "La principessa Catherine è la persona più dolce e affettuosa che si possa mai conoscere", ha detto un membro dello staff di Sandringham ad Andersen. "Ma come per tutti, anche per lei ci sono dei limiti". 

Andersen ha dichiarato a Fox News Digital di voler approfondire l'amicizia tra Kate e Harry e di capire cosa, alla fine, sia andato storto. "Ciò che mi interessava di più era il rapporto tra Kate e i due fratelli e il fatto che lei facesse da intermediaria", ha spiegato Andersen. "William, Harry e Kate avevano un rapporto molto stretto. Harry si riferiva a Kate come alla sorella che non aveva mai avuto. Si facevano ridere a vicenda. È stato un rapporto molto affettuoso e sincero per molto tempo". "Naturalmente, tutto è esploso dopo il suo matrimonio con Meghan Markle", ha aggiunto Andersen. "Ma da quel momento in poi, lei è stata l'unica persona nella famiglia reale che non ha mai smesso di credere in loro".  

Andersen scrive che Harry e Kate si erano trovati subito in sintonia al loro primo incontro. Condividevano "un senso dell'umorismo stravagante, un po' farsesco, alla Monty Python, spesso a spese di William". "Mi piaceva farla ridere", ricorda Harry in 'Spare'. "Ed ero piuttosto bravo a farlo". Quando Harry parlava di trovare la sua anima gemella, come aveva fatto William, e di unirsi al Principe e alla Principessa del Galles, formando così un quartetto, lei, a quanto pare, lo incoraggiava dicendogli: "Troverai qualcuno. Ci vuole solo tempo". 

Harry e Meghan, Duca e Duchessa di Sussex, si sono ritirati dai loro ruoli di membri senior della famiglia reale nel 2020, citando l'invadenza della stampa britannica e la mancanza di sostegno da parte del Palazzo. Dopo essersi trasferiti in California quello stesso anno, hanno espresso le loro critiche in interviste e documentari. Le memorie di Harry, pubblicate nel 2023, hanno ulteriormente inasprito i suoi rapporti con la famiglia reale. Andersen ha affermato che Kate "ha fatto moltissimi tentativi" per far riavvicinare i fratelli. Sebbene sembrasse esserci una speranza di riconciliazione al funerale del principe Filippo nel 2021, il rapporto si è rapidamente inasprito di nuovo. "Penso che Meghan sia molto affascinante", ha detto Andersen. "È molto intelligente e credo che volesse il meglio per Harry. Ma penso anche che forse Kate si sia accorta abbastanza in fretta che Meghan dava priorità a cose che il resto della famiglia reale non considerava tali. Forse Meghan non ha compreso appieno il peso della responsabilità che le veniva imposta". "Kate riesce a capire quando qualcuno non è veramente disposto a farsi avanti e a fare quel tipo di sacrificio, magari anteponendo il Paese, questa istituzione millenaria, una delle più grandi al mondo, alla propria vita. Questo è ciò che Kate ha fatto, in realtà. E Meghan, fin dall'inizio, ha chiarito di non essere disposta a farlo". 

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

15:33

Serena Williams torna in campo? Ipotesi Queen's, c'è Wimbledon sullo sfondo...

(Adnkronos) - Serena Williams torna in campo? La fuoriclasse americana, leggenda del tennis, sta pensando a un clamoroso ritorno sui campi in erba del Queen's Club. Williams, 23 volte campionessa del Grande Slam in singolo e tra le più grandi giocatrici dell'era moderna, è fuori dai circuiti dal suo ritiro agli Us Open 2022. Oggi, a 44 anni, potrebbe essersi decisa al grande ritorno in campo dopo che - un anno fa - aveva dato il primo segnale significativo in questo senso con il rientro nel meccanismo dei controlli antidoping. 

Come riportato dal Times, Serena Williams - in caso di wild card concessa dall'organizzazione - potrebbe tornare in campo già al Queen's nel doppio, in coppia con Victoria Mboko. Sullo sfondo, il grande sogno resta Wimbledon (il terzo Slam della stagione inizierà il 29 luglio).  

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Categoria: sport

15:22

Sandoz celebra 80 anni di antibiotici, spina dorsale della medicina moderna 

(Adnkronos) - Sandoz, leader globale nei farmaci a brevetto scaduto, equivalenti e biosimilari, celebra oggi 80 anni di produzione su larga scala di antibiotici in Europa con un importante evento pubblico a Kundl, in Austria. L'evento riunisce relatori di alto livello provenienti da politica, accademia e settore della difesa. Tra i partecipanti figurano il Segretario di Stato Elisabeth Zehetner (ministero austriaco degli Affari Economici), il Governatore del Tirolo Anton Mattle, il Tenente Generale Harald Vodosek (Forze armate austriache), Ulrike Holzgrabe (Università di Würzburg), Jonathan Toomey (Coalition for a Prosperous America) e Frank Van Trimpont (European council of disaster medicine). Parlando prima dell'evento, il presidente del CdA di Sandoz Gilbert Ghostine ha dichiarato: "Gli antibiotici non fanno solo parte del nostro patrimonio; fanno parte del nostro obiettivo d’azienda. Per decenni, ci siamo assunti la responsabilità di mantenere questi medicinali essenziali disponibili in modo affidabile, su larga scala e con la qualità al centro. Salvaguardare la produzione di antibiotici in Europa non è opzionale; è una necessità strategica. E, guardando avanti, il futuro di Kundl è più importante che mai. Essendo l'ultimo sito completamente integrato verticalmente in Europa, è in una posizione unica per garantire l’approvvigionamento di antibiotici critici al continente". 

Il Ceo di Sandoz, Richard Saynor - informa una nota - ha ribadito i commenti del presidente e ha anche avvertito che l'Europa rischia di perdere capacità produttiva critica – e infrastrutture di sicurezza complessive – senza un'azione politica urgente. "Oggi dovrebbe essere un giorno di celebrazione, ma la capacità dell'Europa di garantire un approvvigionamento sicuro e affidabile di antibiotici è sempre più a rischio - ha dichiarato Saynor -. I responsabili politici europei devono agire di fronte a questa minaccia senza precedenti e intraprendere azioni urgenti prima che sia troppo tardi. La realtà è che fino al 90% dei Principi attivi farmaceutici (Api) globali degli antibiotici è ora prodotto fuori dall'Europa, principalmente in Cina. Questo rappresenta una vulnerabilità critica per la salute pubblica europea e la capacità del continente di rispondere a emergenze sanitarie".  

Parallelamente, Sandoz ha presentato un ricorso anti-dumping alla Commissione europea - riderisce la nota - riguardante le importazioni cinesi di Api Amoxicillina, citando chiari segni di comportamento di mercato distorsivi che penalizzano la produzione europea resiliente, tra cui prezzi al di sotto del costo sostenuti da aiuti statali cinesi, concentrazione della capacità globale in un unico paese. È il primo caso di questo tipo nell'industria farmaceutica in diversi decenni. Sandoz invita l'Ue ad applicare dazi anti-dumping per impedire alle aziende estere di inondare i mercati globali con API di penicillina ultra-economiche e sovvenzionate dallo Stato. L'India ha già agito imponendo prezzi minimi all'importazione per proteggere la propria catena di approvvigionamento di antibiotici. 

 

"Gli antibiotici - ha sottolineato Saynor - hanno salvato più vite di qualsiasi altro medicinale nella storia della medicina. Ma sono trattati come una merce: ogni confezione spesso costa meno di un pacchetto di chewing gum. E le condizioni di mercato attuali non riflettono una concorrenza leale – svantaggiano sistematicamente la produzione europea resiliente – rischiando la perdita della capacità produttiva critica perché compete in condizioni fondamentalmente inique." Nel clima geopolitico instabile di oggi, l'accesso ai medicinali essenziali, in particolare agli antibiotici, è più che mai un bene strategico. "Salvaguardare l’approvvigionamento di antibiotici non è solo una questione di politica sanitaria, ma anche una questione di sicurezza economica e di politica commerciale strategica. L'Europa deve agire ora per salvaguardare un approvvigionamento indipendente negli anni a venire" ha poi concluso Saynor.  

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Categoria: cronaca

15:21

Il Liceo Leopardi di Recanati vince la decima edizione di 'Mad for science' 

(Adnkronos) - Si è conclusa oggi all’Acquario Romano, per la prima volta a Roma, la sfida finale della decima edizione del Concorso nazionale Mad for Science, promosso da Fondazione Diasorin ETs, che da dieci anni accompagna scuole, docenti e studenti in un percorso dedicato alla cultura scientifica, alla sperimentazione e all’innovazione. Ad aggiudicarsi il primo premio della decima edizione è stato il Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (Mc), con il progetto 'RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro'. Il team vincitore, composto dagli studenti Andrew Antognini, Cristian Alfonso Esposito, Caterina Giaconi, Giorgio Mancini e Alessandro Travaglia, coordinati da Lucia Galassi, ha conquistato un contributo del valore di 75.000 euro destinato al potenziamento del laboratorio di scienze della scuola. 

Al secondo posto si è classificato l’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce, con il progetto 'Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro', premiato con 45.000 euro. Il terzo premio, pari a 30.000 euro, è stato assegnato al Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM), con il progetto 'Medical Fish Waste'. 

Hanno inoltre ricevuto il premio finalisti del valore di 10.000 euro ciascuno, da destinare al potenziamento dei rispettivi laboratori di scienze: l’Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta (Bt), l’Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara (Ms), il Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano (Pe), il Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino e l’Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano (Pv), a conferma del livello di eccellenza raggiunto da tutti gli istituti finalisti. 

 

 

La Challenge Mad for Science 2026 ha visto confrontarsi gli otto migliori istituti selezionati a livello nazionale sul tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, con progetti che hanno saputo coniugare creatività, rigore scientifico e capacità di applicazione concreta. A valutare i progetti finalisti è stata una Giuria d’eccellenza composta da Francesca Pasinelli, presidente di Fondazione Diasorin Ets e Presidente di Giuria; Irene Bozzoni, professore Ordinario presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Davide Coero-Borga, autore e conduttore Rai; Cristina Messa, Direttrice Scientifica della Fondazione Don Gnocchi ed ex Ministro per la Ricerca; Ruggero Pardi, Professore Ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. 

A rendere ancora più significativa questa edizione del decennale, la presenza di docenti e dirigenti scolastici delle scuole vincitrici delle precedenti edizioni, a testimonianza del percorso costruito da Mad for Science in questi dieci anni, che ha contribuito a creare una community nazionale dedicata alla didattica scientifica. 

“Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante e raccontano un percorso costruito insieme alle scuole italiane all’insegna della curiosità scientifica, della sperimentazione e della crescita – ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente di Fondazione Diasorin ETS e Presidente di Giuria. – Anche quest’anno i progetti presentati hanno confermato l’elevato livello di preparazione raggiunto dagli istituti partecipanti. Il progetto presentato dal Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati si è distinto per l’originalità, il rigore metodologico e l’attenzione a rendere fruibili i risultati agli utilizzatori finali e per essere riusciti a trovare un giusto bilanciamento tra il rigore scientifico-tecnologico e la comprensibilità a un pubblico ampio. Promuovere una cittadinanza scientifica consapevole continua a essere uno degli obiettivi centrali del nostro impegno e, dopo dieci anni, Mad for Science guarda al futuro con la volontà di continuare a investire nella cultura scientifica, per offrire a un numero sempre maggiore di giovani opportunità concrete di crescita e sperimentazione”. 

 

 

La decima edizione del concorso rappresenta una tappa significativa nel percorso avviato dalla Fondazione Diasorin Ets nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica nelle scuole italiane e l’interesse degli studenti verso le discipline Stem. Ad oggi, Mad for Science ha coinvolto oltre 780 scuole, premiato 24 istituti e contribuito alla realizzazione di 19 laboratori di scienze in tutta Italia, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, consolidandosi come uno dei principali progetti nazionali dedicati alla didattica scientifica laboratoriale. Il Concorso Mad for Science è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa di Valorizzazione delle eccellenze e si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione per una formazione scientifica innovativa e orientata al futuro. Inoltre, Fondazione Diasorin Ets è accreditata dallo stesso Ministero come Ente formatore per il triennio 2025/2027, a conferma della qualità e del valore dei percorsi dedicati a studenti e insegnanti. 

Le precedenti edizioni sono state vinte rispettivamente dal Liceo Scientifico N. Cortese di Maddaloni (CE) (2025), dal Liceo Scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco (2024), dal Liceo Scientifico G. Galilei di Catania (2023), dal Liceo Scientifico E. Segrè di Mugnano di Napoli (2022), dal Liceo Scientifico Valsalice di Torino (2021), dal Liceo Scientifico F. Buonarroti di Pisa (2020), dal Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia (2019), dall’Istituto Statale A. Monti di Asti (2018) e dall’Istituto di Istruzione Superiore N. Pellati di Nizza Monferrato (AT) (2017). 

La Challenge è disponibile integralmente sulla pagina Facebook della Fondazione Diasorin ETS: https://www.facebook.com/FondazioneDiasorin 

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Categoria: cronaca

15:12

Money Road, nuovi ingressi e altre anticipazioni: stasera la seconda puntata

(Adnkronos) - Stasera, giovedì 28 maggio, nuovo appuntamento di 'Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo', lo strategy game Sky Original in onda in prima serata su Sky e in streaming su NOW. Cosa succederà in questa nuova puntata dopo il ritiro del giovanissimo Riccardo alla fine del primo episodio? 

Fabio Caressa condurrà le persone comuni riunite nel mezzo della giungla malese più remota e selvaggia, alle prese con la sopravvivenza in un contesto di rigida privazione. A lui il compito di illustrare i trekking che li aspettano, percorsi faticosissimi durante i quali la Compagnia delle Tentazioni – già decisamente provata e affaticata dall’attività svolta con livelli estremi di temperatura e umidità – riceverà tentazioni irresistibili che, dovessero essere accolte, andrebbero a ridurre il montepremi complessivo finale che dopo il primo episodio ammonta a 328.950 euro. Dopo essere riusciti ad aggiungere 50mila al montepremi iniziale, infatti, i 12 partecipanti all’esperimento ne hanno consumati già 21mila accettando le proposte che venivano poste loro.  

Ora la Compagnia ripartirà con 11 partecipanti: Marilina, 41 anni, Bologna, infermiera; Simona, 47 anni, Milano, impiegata; Chiara, 25 anni, Ancona, freelance; Sebastiano, 25 anni, Milano, libero professionista; Roberto, 63 anni, Viterbo, traslocatore; Daniele, 51 anni, Milano, esperto d’arte; Meryem, 25 anni, Napoli, content creator; Adele, 49 anni, L’Aquila, ingegnere; Marco, 42 anni, Milano, project planner; Fabrizio, 34 anni, Milano, commesso; Luana, 41 anni, Brescia, imprenditrice. 

Ben presto, gli 11 faranno conoscenza con due nuovi componenti: Giordano, sorridente e spigliato speaker radiofonico 30enne di Modena; e Camilla, 24enne modella, milanese ma globetrotter per indole.  

Nel secondo episodio tante le nuove tentazioni presentate da Fabio Caressa, tra lussuose abitazioni, incarichi top secret, trekking pericolosi tra mangrovie e serpenti, decisioni che metteranno sempre più alla prova il gruppo. Tra queste, sicuramente la nomina della nuova guida potrebbe cambiare gli equilibri: il suo ruolo, in questa edizione, sarà ben più impegnativo dell’anno scorso, e sarà portata a prendere decisioni cruciali per sé e per l’intero gruppo.  

Cosa avrà in serbo la giungla per i partecipanti? Quali trekking dovranno affrontare? E soprattutto, riusciranno i due nuovi ingressi a farsi accettare dal resto del gruppo? 

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Categoria: spettacoli

15:09

Epatite B cronica, Gsk: "Con bepirovirsen tassi guarigione funzionale significativi"

(Adnkronos) - Gsk ha annunciato oggi con una nota "dati cardine positivi per bepirovirsen, il suo oligonucleotide antisenso (Aso) sperimentale per il trattamento dell’epatite B cronica (Ebc)". I risultati dei due studi di Fase III, B-Well 1 e B-Well 2, sono stati pubblicati simultaneamente sul 'New England Journal of Medicin'e e presentati al congresso dell’Associazione europea per lo studio del fegato (Easl).  

"I dati aggregati di entrambi gli studi - informa la nota - hanno dimostrato che il trattamento di 6 mesi con bepirovirsen ha raggiunto un tasso di risposta di guarigione funzionale statisticamente significativo e clinicamente rilevante del 19% nella popolazione complessiva dello studio (adulti con livelli di antigene di superficie dell'epatite B, raggiungendo gli endpoint primari. In un endpoint secondario chiave, è stato raggiunto un tasso di guarigione funzionale del 26% nei pazienti con attività virale inferiore, rispetto allo 0% con la sola terapia standard". Inoltre, "il 49% dei pazienti trattati con bepirovirsen - dettaglia la nota - ha raggiunto un livello di antigene di superficie ≤100 UI/mL un anno dopo la fine del trattamento, secondo un’analisi esplorativa”, aggiungono da Gsk sottolineando che la perdita dell’antigene di superficie è associata a una significativa riduzione del rischio di cancro al fegato. "Gli studi - dettaglia la nota - hanno mostrato un profilo di sicurezza e tollerabilità accettabile, coerente con altri studi su bepirovirsen. I tre eventi avversi più frequentemente osservati sono stati eritema nel sito di iniezione, dolore locale e aumento temporaneo del livello ematico di un enzima epatico". 

"L’epatite B cronica colpisce oltre 240 milioni di persone in tutto il mondo e rappresenta oltre la metà dei casi globali di tumore al fegato. Per la prima volta - ha dichiarato Tony Wood, Direttore Scientifico di Gsk - bepirovirsen offre la possibilità di tassi di guarigione funzionale significativamente migliori rispetto all’attuale standard di cura e il potenziale di ridurre il rischio di complicanze epatiche a lungo termine, incluso il tumore. Questo rappresenta un importante passo avanti nella nostra crescente pipeline di farmaci per il trattamento delle malattie epatiche, con l'obiettivo di trasformare gli esiti per i pazienti". "L’attuale standard di cura per l'epatite B cronica impone un pesante fardello ai pazienti e ai sistemi sanitari e raramente garantisce una guarigione funzionale. Con le recenti linee guida che ora danno priorità alla guarigione funzionale - ha sottolineato Jinlin Hou, direttore dell'Istituto di Epatologia del Guangdong, in Cina, e autore principale dell’articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine - questi nuovi dati potrebbero rappresentare un importante passo avanti. Insieme a test e diagnosi migliorati, questa innovazione ha il potenziale per migliorare la vita di milioni di persone affette da epatite B cronica". 

 

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Categoria: cronaca