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14:02

Salute mentale, Salvatore (Aip): "Servono strategie, non interventi spot"

(Adnkronos) - "Negli ultimi anni qualcosa si è mosso, ma manca ancora una vera visione strategica sulla salute mentale". Sergio Salvatore, presidente dell'Associazione italiana di psicologia (Aip), fotografa così il rapporto tra politica e psicologia in Italia. L'associazione conta oggi circa 2.500 iscritti: metà sono professori e ricercatori universitari, l'altra metà sono colleghe e colleghi all'inizio della carriera. Secondo Salvatore, "negli ultimi anni sono stati introdotti strumenti importanti, come il bonus psicologico, gli investimenti ministeriali sul benessere mentale, lo psicologo di base in alcune regioni e i nuovi servizi scolastici. Per quanto riguarda il mondo della ricerca, il Pnrr ha fornito una spinta importante. Non si può dire - spiega all'Adnkronos Salute - che non siano state messe risorse a disposizione della psicologia. Tuttavia, aggiunge, questi interventi restano privi di una progettualità strategica". Per il presidente dell'Aip, il problema è duplice: "Da un lato si tratta spesso di misure nate per rispondere all'emergenza e alla pressione sociale, dall'altro sono iniziative concentrate quasi esclusivamente sul disagio psicologico. Il rischio - osserva - è l''effetto soufflé': si interviene quando cresce la domanda di aiuto, ma appena cambiano le priorità politiche ed economiche le risorse si riducono". Salvatore cita, ad esempio, la possibilità che future manovre di bilancio possano spostare fondi verso altri settori, come la Difesa.  

"Non bastano interventi spot: serve una politica strutturale sulla salute psicologica", ammonisce l'esperto. Che sull'intelligenza artificiale non ha dubbi: "Sta cambiando la mente umana, il modo in cui comunichiamo, lavoriamo e studiamo. Ma la psicologia italiana rischia di inseguire questo cambiamento anziché governarlo", avverte. Per Salvatore non si tratta semplicemente di un "cambiamento tecnologico o di nuove abitudini: siamo davanti a una trasformazione antropologica". La psicologia, fa notare, "studia da tempo il rapporto tra mente e strumenti cognitivi. I modi di funzionare della mente dipendono anche dagli strumenti che utilizziamo. In questo senso l'intelligenza artificiale modifica il funzionamento stesso della mente umana".  

Il presidente Aip commenta anche i casi, sempre più discussi, di giovani che finiscono per isolarsi dal mondo reale preferendo relazioni mediate dall'Ai. "Il rischio esiste - ammette - Quando la società mette a disposizione nuovi dispositivi, questi vengono inevitabilmente utilizzati per soddisfare bisogni reali. In alcuni casi, l'uso dell'Ia può diventare una forma di rifugio dalle relazioni sociali tradizionali". Per Salvatore, però, il punto non è demonizzare la tecnologia, ma comprenderne gli effetti e governarli: "E' lo stesso dibattito che abbiamo affrontato con i social media e gli smartphone. Dobbiamo sviluppare nuove forme di socialità capaci di orientare anche l'uso dell’intelligenza artificiale". A preoccupare particolarmente gli psicologi è anche la possibilità che alcune funzioni di supporto e relazione vengano progressivamente sostituite da sistemi digitali basati sull'Ai: "Molte professioni dell'aiuto rischiano di essere messe in discussione da dispositivi tecnologici già oggi molto avanzati". 

Un altro nodo riguarda il rapporto tra ricerca scientifica e società. Salvatore rivendica l'impegno dell’Associazione italiana di psicologia per evitare che il sapere psicologico resti chiuso nelle università. "Il nostro obiettivo è più psicologia nella società e più società nella psicologia - rimarca il presidente - Dobbiamo occuparci in modo rigoroso dei problemi reali e mettere a disposizione dei decisori politici e dei cittadini conoscenze scientifiche fondate". 

Tra i rischi principali per il futuro della disciplina, l'esperto ne individua tre: "Concentrarsi solo sui sintomi del disagio senza affrontarne le cause profonde; perdere unità inseguendo una frammentazione crescente della domanda sociale; e infine chiudersi in logiche autoreferenziali accademiche, lontane dai bisogni concreti del Paese".  

In conclusione, il presidente dell’Aip annuncia un appuntamento dedicato al rapporto tra psicologia e democrazia: "Il 24 luglio a Firenze si terrà la seconda Giornata nazionale della ricerca psicologica, dedicata al tema 'Soggettività e democrazia'. Un’occasione per mettere le conoscenze scientifiche a disposizione della cittadinanza e dei decisori pubblici". 

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Categoria: cronaca

14:00

Nasce Catawiki Live, le aste online da oggi sono anche in diretta streaming

(Adnkronos) - In collaborazione con Catawiki: 

Catawiki, il principale marketplace online per oggetti speciali, annuncia oggi il lancio di Catawiki Live, una nuova funzionalità che introduce lo streaming in diretta nelle aste online. Durante gli ultimi 90 minuti di aste selezionate, i venditori possono presentare gli oggetti in diretta, rispondere alle domande e interagire con gli acquirenti mentre le offerte si susseguono in tempo reale. Il live streaming aggiunge un nuovo livello di interazione alle aste di Catawiki, in cui oltre 100.000 oggetti speciali vengono offerti ogni settimana a milioni di acquirenti e venditori in tutta Europa. Gli oggetti vengono messi all’asta come di consueto dando ai collezionisti il tempo di scoprirli, seguirli e fare offerte prima che gli ultimi 90 minuti si trasformino in una diretta streaming gestita dal venditore. 

Gli acquirenti possono vedere l’oggetto presentato in tempo reale, fare domande e ottenere maggiori informazioni prima di fare un’offerta, mentre i venditori hanno a disposizione un modo più coinvolgente per valorizzare gli oggetti speciali, raccontarne la storia e stimolare l’interesse nella fase più emozionante dell’asta. Chi non segue la diretta può comunque fare offerte come di consueto e come per tutti gli oggetti, anche quelli presenti su Catawiki Live vengono valutati e selezionati da esperti interni. 

Con questo lancio, Catawiki si inserisce nel trend del live shopping, un formato in rapida crescita che si prevede supererà 1.000 miliardi di dollari entro il 2026 . La tendenza è in gran parte guidata dalle generazioni più giovani, alla ricerca di esperienze che combinino intrattenimento, autenticità e interazione in tempo reale, con il 15% della Gen Z che dichiara di guardare il live shopping una volta a settimana. 

La funzionalità ha debuttato nella categoria delle carte Pokémon, uno dei mercati di collezionabili in più rapida crescita in Europa, con un valore di circa 12,5 miliardi di euro nel 2025, e una delle cinque categorie più in trend su Catawiki, con vendite globali sulla piattaforma in aumento del 70% su base annua nel 2025, trainate principalmente da una community più giovane: il 60% degli acquirenti e oltre il 50% dei venditori è nato dopo il 1990. Dopo il debutto nel segmento delle carte Pokémon, il formato si sta ora espandendo anche al mondo delle figurine sportive. 

I primi risultati indicano già un forte potenziale. Catawiki Live ha finora attirato centinaia di spettatori per ogni diretta. Nelle aste che utilizzano questo formato, un oggetto venduto su quattro è stato aggiudicato tramite lo streaming live, registrando inoltre un numero di offerenti per oggetto superiore alla media della piattaforma. Catawiki prevede di espandere il formato live ad altre categorie, tra cui Moda e Giocattoli, introducendo al contempo nuove funzionalità pensate per rendere l’esperienza ancora più interattiva e coinvolgente. 

“Stiamo osservando un chiaro cambiamento nel modo in cui le persone vogliono acquistare e collezionare. Sempre più spesso si orientano verso esperienze che risultano più immediate, più interattive e più basate sulla community. Le aste Catawiki sono già di per sé coinvolgenti: le persone seguono le offerte, decidono quanto vale per loro un oggetto e partecipano all’emozione dei momenti finali. Con Catawiki Live, sviluppiamo ulteriormente questo aspetto aggiungendo più interazione e un senso di comunità ancora più forte. È un modo entusiasmante per avvicinare milioni di persone in tutta Europa alle categorie che amano, rispondendo al tempo stesso alla crescente domanda delle generazioni più giovani per esperienze di acquisto più immersive e social”, ha dichiarato Genevieve Tearle, General Manager Collectables di Catawiki. 

Le aste live sono ora un appuntamento quotidiano su Catawiki, con due dirette al giorno. Tra i prossimi highlight, domenica 24 maggio è prevista un’asta speciale di carte Pokémon dal valore complessivo stimato di oltre 100.000€. L’oggetto più prezioso è una Poncho Pikachu Charizard 208/XY-P - Pokémon - PSA 10, stimata tra 16.000€ e 19.000€, parte dell’asta Catawiki Live: il meglio delle carte esclusive Pokémon UNC · senza prezzo di riserva, ospitata da UNC Pokémon. 

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Categoria: economia

13:48

Ia, Saso (Manageritalia Lazio Umbria Sardegna): "Manager guidano cambiamento al servizio delle persone"

(Adnkronos) - “Stiamo vivendo una trasformazione profonda dell’organizzazione del lavoro.  

Il modello basato su controllo e presenza non è più sufficiente: oggi la sfida è lavorare per obiettivi, responsabilizzando le persone e valorizzandone il contributo. In questo contesto, i manager hanno un ruolo decisivo: sono chiamati a guidare il cambiamento, ripensare i modelli organizzativi e utilizzare innovazione tecnologica e intelligenza artificiale come strumenti al servizio delle persone. L’Ai, in particolare, può liberare tempo da attività a basso valore, migliorare i processi decisionali e consentire alle persone di concentrarsi su creatività, relazione e innovazione". Ad affermarlo, ad Adnkronos/Labitalia, Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio, Umbria e Sardegna. 

"Questo approccio - spiega - non solo aumenta la produttività delle imprese, ma migliora anche il benessere organizzativo. Perché oggi competitività e qualità del lavoro devono andare nella stessa direzione. Questo è oggi necessario in assoluto, ma ancor più nelle pmi che si devono aprire all’ingresso di manager esterni alla famiglia dell’imprenditore, senza perdere il controllo ma per attuare una vera gestione manageriale e aumentare valore, produttività e capacità di innovare, competere ed evolversi”. 

"Anche il ruolo delle parti sociali - prosegue - è chiamato a evolvere. La contrattazione collettiva non può limitarsi a regolare il lavoro esistente, ma deve accompagnarne la trasformazione. Oggi abbiamo bisogno di una contrattazione che favorisca organizzazioni più flessibili, lavoro per obiettivi, sviluppo delle competenze e utilizzo responsabile delle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, è fondamentale garantire nuove tutele: non più solo legate al posto di lavoro, ma alla persona, alla sua occupabilità e alla qualità della sua vita professionale. In questo senso, sindacati e rappresentanze datoriali possono giocare un ruolo chiave nel costruire un modello di lavoro più moderno, inclusivo e sostenibile, capace di coniugare produttività e benessere”. 

 

Per Tommaso Saso, "deve cambiare anche il modello culturale delle nostre imprese, soprattutto delle pmi con troppe microimprese (95,6%), pochissime grandi (0,1%) e poche piccole (3,7%) o medie (0,5%) e in generale sottomanagerializzate".  

"Questo il quadro delle imprese inel Lazio, che non si discosta gran che - fa notare - da quello di Roma e dell’Italia e ci vede impreparati ad affrontare sfide complicate come la transizione energetica, quella digitale e una crisi internazionale che si fa sentire e incide sulla capacità di innovare e competere. Proprio il tema della crescita e, quindi, la managerializzazione delle Pmi sono alcuni dei temi a che abbiamo messo al centro dell’Assemblea di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria che si e svolta lo scorso 7 maggio presso gli spazi del museo MAXXI di Roma". 

"In quest’ottica di favorire una maggiore crescita, nei mesi passati, abbiamo collaborato con la Regione Lazio alla realizzazione del bando da 5milioni di euro che favorisce l’inserimento di figure manageriali proprio nelle pmi. Oggi esistono figure come il fractional manager, temporary manager, figure che collaborano con più realtà imprenditoriali e che possono accompagnare le pmi sino a una crescita che consenta loro di poter ampliare gli organici e inserire stabilmente una o un manager in grado di garantire quel salto di qualità che oggi significa prima di tutto sopravvivenza nei mercati diventati sempre più globale", conclude. 

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Categoria: lavoro

13:45

Sacchi celebra 15 anni in Liguria con il primo Beer Fest di Genova

(Adnkronos) - Sacchi celebra i 15 anni di attività in Liguria con la prima edizione genovese del 'Sacchi Beer Fest', ospitato alla Marina Genova Aeroporto. L’evento ha coinvolto 30 partner e fornitori del settore elettrico in una giornata dedicata a innovazione, transizione energetica e networking. 

Sacchi è arrivata in Liguria nel 2011 con l’acquisizione dello storico grossista locale Cime: nella regione, l’azienda conta oggi 13 punti vendita, 115 collaboratori e un fatturato annuo di circa 70 milioni di euro. Dispone inoltre di una rete di venditori esterni e specialisti nei settori dell’illuminazione, della sicurezza, dell’automazione e delle rinnovabili.  

“Questi 15 anni rappresentano un percorso di crescita costruito insieme ai nostri clienti, ai partner e alle persone che lavorano ogni giorno sul territorio. La Liguria è per Sacchi un mercato strategico, dove abbiamo investito competenze, specializzazione e presenza capillare, sviluppando anche un focus dedicato al comparto navale, fortemente identitario per questa regione. Il Beer Fest è stato un’occasione concreta di relazione e confronto per continuare a crescere insieme”, ha dichiarato Marcello Musso, Regional Manager Sacchi Liguria. 

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Categoria: economia

13:36

Penelope Cruz: "Sul set del mio ultimo film ho pensato di morire"

(Adnkronos) - Penélope Cruz ha raccontato di aver temuto di morire sul set de 'La bola negra', presentato in Concorso al 79esimo Festival di Cannes. L’attrice, che nel film interpreta una cantante di cabaret, ha spiegato in conferenza stampa di aver ricevuto una diagnosi allarmante da un medico, alla vigilia delle sue scene notturne, quelle in cui il suo personaggio si esibisce per i soldati. 

"Stavo per entrare in scena, mi stavo mettendo la parrucca, quando qualcuno è venuto a dirmi: ‘A quanto pare hai un aneurisma cerebrale’", ha ricordato. "Ho pensato che stessi per morire. È stata un’esperienza totalmente surreale".  

Un falso allarme. Il giorno successivo, dopo ulteriori controlli, il medico le ha confermato che poteva continuare a cantare e ballare. Cruz ha definito quel momento "un miracolo". 

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Categoria: spettacoli

13:35

Cobolli show al Roland Garros: la serie infinita di palleggi 'incanta' Parigi

(Adnkronos) - Flavio Cobolli non ha ancora iniziato il suo Roland Garros, ma sta già dando spettacolo sui campi di Parigi. Il tennista azzurro, numero 12 del ranking Atp, si è divertito in allenamento sul Philippe Chatrier mettendo in bella mostra anche il suo talento nel calcio (ha giocato nelle giovanili della Roma). Come? Con una serie infinita di palleggi con la pallina da tennis, controllata in maniera magistrale sotto gli occhi dei tantissimi tifosi presenti, che hanno risposto con una pioggia di applausi.  

Il video ha presto fatto il giro dei social e tanti appassionati hanno commentato anche con un po' di ironia: "Grande talento Flavio, poteva andare ai Mondiali. Sappiamo però com'è andata..." ha scritto un utente, in riferimento alla mancata qualificazione della Nazionale alla Coppa del Mondo.  

 

Durante l'allenamento sul Philippe Chatrier, Flavio si è anche fermato per omaggiare Rafa Nadal, vincitore 14 volte del Roland Garros. L'azzurro ha toccato la targa celebrativa dello spagnolo in segno di rispetto, salutando poi il pubblico.  

 

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Categoria: sport

13:33

Nozza (UniSR): "Aderenza anti-Hiv fondamentale in trattamento e in prevenzione"

(Adnkronos) - "L'aderenza, sia nel trattamento sia nella prevenzione dell'infezione da Hiv, è fondamentale. Oggi abbiamo molti più strumenti sul fronte terapeutico e sappiamo che i farmaci moderni, in particolare gli inibitori dell'integrasi di ultima generazione, consentono una maggiore flessibilità. Entro certi limiti, anche se una persona non è perfettamente aderente, ad esempio salta una compressa o non rispetta l'orario, la replicazione virale resta comunque controllata. Tuttavia questa tolleranza funziona solo entro confini ben definiti: se lo stile di vita non garantisce continuità terapeutica, il rischio è perdere aderenza, nel tempo". Lo ha detto Silvia Nozza, professore associato di Malattie infettive all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, a Catania alla 18esima edizione di Icar - Italian Conference on Aids and Antiviral Research. 

Sulla prevenzione pre-esposizione, l'infettivologa ricorda che "la PrEP funziona solo se prima dell'esposizione al virus c'è una concentrazione adeguata di farmaco e se viene assunta correttamente anche dopo. In caso contrario, il rischio di infezione persiste". In questo ambito, inoltre, "esistono differenze legate anche a fattori biologici: le donne, per esempio, sono più esposte se la PrEP orale non è assunta in modo rigoroso". 

"La vera innovazione oggi - sottolinea Nozza - sono le terapie long acting, che non dipendono dalla persona. Parliamo di soluzioni altamente efficaci sia nel trattamento sia nella prevenzione, perché superano molte delle criticità legate agli stili di vita. Non solo, riducono anche stigma e autostigma: assumere una compressa ogni giorno può ricordare continuamente la condizione o il rischio, mentre una terapia iniettiva ogni 2 mesi cambia completamente la percezione. Sono però allo studio somministrazioni ogni 4 mesi. E' un cambiamento importante, perché consente alle persone di vivere la terapia in modo più libero e sostenibile, nel tempo". 

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Categoria: cronaca

13:33

Garlasco, la richiesta dei pm ad Amazon: lista acquisti di Sempio per delineare la personalità

(Adnkronos) - Gli acquisti Amazon, film visti e libri compresi. E' uno degli aspetti che la Procura di Pavia, i pubblici ministeri Giuliana Rizza e Stefano Civardi, ha delegato al Nucleo investigativo di Milano per tratteggiare "l'aspetto personologico dell'indagato ed acquisire elementi utili alle indagini" nei confronti di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sull'omicido di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.  

La richiesta - uno degli atti allegati ai fascicoli dell'indagine - "alla società Amazon spa" riguardava l'acquisizione di "tutti gli indirizzi di consegna salvati o utilizzati; tutti i metodi di pagamento registrati; tutti gli acquisti effettuati dalla creazione dell'account completi di oggetto comprato, indirizzo di consegna e metodo di pagamento utilizzato; musica, libri e film consultati sui relativi account Prime".  

Dopo contatti e solleciti, lo scorso luglio "pervenivano solo degli esiti parziali di quanto richiesto - scrivono i carabinieri -. Nello specifico la società, al fine di tutelare la privacy dei clienti, "ritiene i dati richiesti particolarmente sensibili in quanto attinenti la sfera personale dell'individuo e per questo non ha fornito i titoli dei libri acquistati, bensì solamente il genere letterario e i dati di pagamento e spedizione, esprimendo la necessità di un ordine di esibizione per rispondere in modo completo alla richiesta".  

 

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Categoria: cronaca

13:33

Mazzotta (Spallanzani): "Con PrEP long acting migliore aderenza a prevenzione Hiv"

(Adnkronos) - "La copertura dei giorni di PrEP è significativamente maggiore nelle persone che assumono la long acting rispetto a chi usa la PrEP orale". Lo ha sottolineato Valentina Mazzotta, responsabile Uos Counseling test e profilassi dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, centro di riferimento regionale Hiv/Aids, alla 18esima edizione di Icar - Italian Conference on Aids and Antiviral Research che si chiude oggi a Catania, commentando i risultati dell'analisi della coorte italiana multicentrica PrIDE, che ha raccolto i dati sugli utilizzatori della profilassi pre-esposizione in Italia, sia nella formulazione orale sia in quella a rilascio prolungato. 

"Il confronto tra i due gruppi - spiega Mazzotta - mostra differenze che aiutano a leggere anche le difficoltà di aderenza nella pratica quotidiana. Tra gli utenti long acting, ad esempio, risulta più rappresentata la componente femminile, che è maggiore rispetto alle donne che utilizzano una terapia orale". Per misurare l'aderenza, il team ha utilizzato la proporzione di giorni coperti dal farmaco (Pdc): "Nel long acting la copertura è più alta - evidenzia - Nel caso della PrEP orale, tra i predittori di scarsa aderenza emerge un possibile affaticamento nel tempo. Chi inizia (naïve) mostra un rischio minore, mentre le difficoltà possono aumentare con il proseguire dell’assunzione quotidiana". 

"Se consideriamo le iniezioni di caboegravir, l'analisi delle somministrazioni 'in finestra' indica una percentuale on time del 92,7%, stabile nel tempo - riporta l'esperta - Le interruzioni totali sono 38 su 493 persone (7,7%): 3,2% stop definitivi e 4,5% switch alla PrEP orale. Le cause sono soprattutto logistiche o legate a scelte di vita, come ad esempio l'avvio di una relazione monogama, mentre le interruzioni connesse al farmaco sono 2,6%, con reazioni nel sito d'iniezione nell'1,4% dei casi, prevalentemente con dolore o noduli e pochi sintomi sistemici sotto l'1%. In real life la PrEP long acting è risultata fattibile, ben tollerata e può offrire una risposta concreta a chi fatica a mantenere l’aderenza alle compresse". 

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Categoria: cronaca

13:30

Moschese (Sacco): "Aderenza non ottimale a terapia anti-Hiv per 4 pazienti su 10"

(Adnkronos) - "Il controllo virologico non basta: l'esperienza terapeutica va guardata nel suo insieme". E' il messaggio lanciato da Davide Moschese, infettivologo dell'ospedale Luigi Sacco e ricercatore dell'università degli Studi di Milano, presentando alla 18esima edizione di Icar - Italian Conference on Aids and Antiviral Research, a Catania, l'analisi sulla sola popolazione italiana dello studio internazionale Positive Perspective 3, indagine globale trasversale condotta in 29 Paesi e realizzata con supporto non condizionante di ViiV Healthcare, che raccoglie esperienze, bisogni e sfide delle persone con Hiv. Dai dati emerge un disallineamento tra soppressione virologica e aderenza: "Il 93% dei partecipanti riferisce di avere la carica virale soppressa - spiega Moschese - ma circa il 42% segnala un’aderenza non ottimale. Le cause più frequenti sono: il salto intenzionale delle dosi (32%), la dimenticanza e il mancato rispetto delle modalità di assunzione, ciascuna in circa un terzo dei casi". 

Dall'analisi "emerge che il problema dell'aderenza a una terapia cronica, che quindi si deve prendere tutti i giorni della vita, non è esclusivamente legato alle dimenticanze - osserva l'esperto - Non è solo una questione di memoria: c’è una stanchezza di lungo periodo e un peso quotidiano. In questo quadro, le terapie long acting con iniezioni a cadenza più lunga, ad esempio ogni 2 mesi, possono aiutare a migliorare la continuità terapeutica". 

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Categoria: cronaca

13:30

Donne e Hiv, più colpite dallo stigma e accesso marginale alla PrEP

(Adnkronos) - Schiacciate dallo stigma, penalizzate nelle opportunità di prevenzione. Per le donne l'Hiv ha un impatto più pesante, indica un focus al 18esimo Congresso Icar (Italian Conference on Aids and Antiviral Research) che si chiude oggi a Catania, un approfondimento dedicato agli ostacoli che ancora oggi deve affrontare la popolazione femminiale che convive con il virus dell'Aids. 

Nel 2024 in Italia le nuove diagnosi di Hiv riguardano uomini nel 79% dei casi, mentre le donne rappresentano il 20,8%, riporta una nota dal meeting. L'età mediana alla diagnosi continua a crescere e si attesta a 41 anni per i maschi e 40 anni per le femmine, confermando un progressivo spostamento dell'infezione verso fasce d'età più adulte rispetto al passato. Secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità, questo cambiamento riflette una trasformazione del profilo epidemiologico: l'Hiv non riguarda più prevalentemente i giovani, ma coinvolge sempre più persone di mezza età, con la fascia 30-39 anni che resta comunque la più rappresentata, con un'incidenza di 10 casi ogni 100.000 residenti. Anche se i numeri mostrano una minor presenza femminile nelle nuove diagnosi, il peso sociale della malattia colpisce in modo sproporzionato proprio le donne. "Il Congresso Icar riserva un'attenzione specifica alle popolazioni vulnerabili, analizzando le peculiarità biologiche, cliniche e sociali dell'infezione nelle donne e promuovendo percorsi di prevenzione e aderenza su misura per gli adolescenti, attraverso linguaggi innovativi e il coinvolgimento diretto del mondo scolastico", afferma Giuseppe Nunnari, co-presidente del summit, professore ordinario di Malattie Infettive all'università di Catania e presidente Sicilia della Simit (Società Italiana di malattie infettive e tropicali). 

"Nonostante oggi U=U, è ancora difficile vivere serenamente con l'Hiv a causa dello stigma, soprattutto per le donne e specie per coloro che vivono in condizioni socio-economiche svantaggiate - sottolinea Ilenia Pennini, co-presidente del Congresso Icar e responsabile Salute Arcigay nazionale - Per loro non mancano conseguenze sulla vita sociale. Non di rado poi la diagnosi arriva in età fertile durante un percorso di ricerca di gravidanza, un momento in cui il test per Hiv viene generalmente proposto. La scoperta di essere persone che vivono con Hiv può portarle a rinunciare al desiderio di maternità. Questo nonostante la trasmissione materno-fetale sia ormai praticamente azzerata laddove la diagnosi è nota e gestita". 

Sul fronte della prevenzione, resta evidente un forte squilibrio di genere nell'accesso alla pofilassi pre-esposizione. "In Italia la diffusione della PrEP presenta una distribuzione 'a macchia di leopardo', con regioni in cui il tema è molto sentito e altre in cui lo è meno - evidenzia Antonella Castagna, presidente Icar e direttore della Clinica di Malattie infettive dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano - La maggior parte delle persone che richiedono la PrEP è costituita da uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e rappresentano oltre il 90% delle richieste. Le donne, invece, costituiscono una percentuale molto ridotta, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare che integri maggiormente la prevenzione dell'Hiv nei percorsi di salute femminile". 

Un ritardo che, secondo gli esperti, è anche culturale e sanitario. "La prevenzione al femminile è spesso associata alla sola contraccezione, come se fossero ambiti separati, mentre anticoncezionali e PrEP dovrebbero essere considerati parte dello stesso percorso di tutela della salute - precisa Pennini - Se l'uso della contraccezione è stato progressivamente normalizzato, lo stesso non è ancora avvenuto per la prevenzione dell'Hiv. Per arrivare all''obiettivo zero' dell'Organizzazione mondiale della sanità è necessario utilizzare tutti gli strumenti disponibili. E in questo senso il ruolo dei ginecologi appare limitato: non sono molti coloro che associano alla contraccezione il consiglio della PrEP". 

Resta inoltre un nodo cruciale legato alla diagnosi tardiva: "Il test per Hiv dovrebbe essere effettuato con regolarità, indipendentemente dal numero di partner, mentre molte diagnosi tardive derivano dal fatto che alcune persone non hanno mai fatto un test nella vita. Esiste anche una responsabilità da parte di chi, pur osservando sintomi, non propone il test per pregiudizio. Ma il virus non conosce la morale", conclude Pennini. 

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Categoria: cronaca

13:16

William: "Kate entusiasta del viaggio in Italia, senza di lei non ce la farei"

(Adnkronos) - Senza Kate Middleton la mia famiglia "non ce la farebbe". Lo ha detto il principe William al programma mattutino di Heart Radio, descrivendo la moglie come "una mamma e una moglie straordinaria". "Sono molto orgoglioso" del suo ritorno a tutti gli impegni dopo la sua battaglia contro il cancro, ha aggiunto il futuro re in diretta da un caffè delle Isole Scilly.  

Fra le altre cose, William ha scherzato sulla caotica routine scolastica, su un possibile invito al matrimonio di Taylor Swift questa estate, sul suo amore per la musica dance e sugli scone, le brioche originarie delle isole britanniche. Sorseggiando una tazza di tè, il primogenito di Re Carlo ha dichiarato quanto fosse "molto, molto orgoglioso" della visita della Principessa del Galles in Italia la settimana scorsa. 

"È stata fantastica - ha detto - Ha passato tante difficoltà, in particolare negli ultimi due anni. Non vedeva l'ora di fare questo viaggio in Italia, quindi sono davvero contento che sia andato tutto così bene. È tornata entusiasta". Kate ha ricevuto un'accoglienza entusiasta dagli abitanti di Reggio Emilia, dove ha appreso, nel corso di due giorni, l'approccio innovativo all'insegnamento ai bambini piccoli, sperimentato proprio in città. La scorsa settimana, un assistente della principessa ha descritto il viaggio come un "momento importantissimo" per lei, a cui è stato diagnosticato un cancro all'inizio del 2024 e che si è sottoposta a sei mesi di estenuante chemioterapia. 

Si è trattato del primo tour di Kate all'estero dopo il problema di salute e la principessa spera di intraprendere altri viaggi quest'anno. Il conduttore Jamie Theakston ha osservato: "Dev'essere stato un periodo difficile allora, con i bambini, e vederla riprendere i suoi impegni deve averti reso molto felice". "Sì, assolutamente", ha risposto William. "È una mamma e una moglie straordinaria e la nostra famiglia non potrebbe farcela senza di lei. È stata davvero eccezionale, sul serio". 

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

13:12

Beatrice Bellucci morta sulla Colombo a Roma, "nessuna gara": dinamica incidente, cosa dice la perizia

(Adnkronos) -  "E' stata una tragica fatalità, non c'era nessuna gara ed era già emerso dall'inizio". Così l'avvocato Alessandro Di Giovanni, legale di Silvia Piancazzo, la ragazza alla guida dell'auto coinvolta nell'incidente con un'altra vettura, avvenuto a ottobre scorso in via Cristoforo Colombo a Roma in cui è morta la sua amica Beatrice Bellucci, commenta all'Adnkronos le notizie di stampa sull'esito della consulenza, ora all'esame della procura, che ha ricostruito la dinamica dell'impatto e dalle quale, secondo quanto riportano alcuni quotidiani nelle cronache locali, sarebbe emerso che entrambe le vetture viaggiavano sopra i limiti di velocità e che non c'era nessuna gara clandestina. 

"Ci siamo resi conto tutti e subito - anche perché quando fu disposta la perizia cinematica si è rifatta una ricostruzione con tutti i consulenti - che in realtà era stata una tragica fatalità", spiega l'avvocato Di Giovanni aggiungendo, riguardo al fatto che le auto sarebbero andate "un po' sopra il limite di velocità", che "sulla Colombo forse è difficile trovare macchine che di sera viaggino a 50 km all'ora".  

"La causa scatenante è stata purtroppo l'invasione di corsia da parte del ragazzo, ma è stata una tragica fatalità, non stavano facendo rincorse l'uno con l'altro; fortunatamente ci sono i video e si vede chiaramente", sottolinea il legale ricordando che la sua assistita era già indagata come avviene sempre in incidenti simili. "Ora vedremo cosa deciderà di fare la procura", conclude. 

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Categoria: cronaca

12:59

Due meloni venduti a 31mila euro, l'asta choc in Giappone per i frutti 'd'oro'

(Adnkronos) - Due meloni venduti a 31mila euro. Follia? No, è la normalità - o quasi - in Giappone quando finiscono all'asta i frutti più costosi del mondo. Una cassa contenente due meloni Yubari è stata venduta per la cifra record di 5,8 milioni di yen (oltre 31mila euro) alla prima asta stagionale, tenutasi venerdì 22 maggio a Sapporo. L'offerta vincente è stata presentata da Futami-Seika, un grossista di frutta e verdura con sede a Kushiro, nell'Hokkaido. I meloni saranno esposti presso il supermercato Sakuragaoka di Keio Store, nella città di Tama, a ovest di Tokyo, prima dell'inizio delle degustazioni la prossima settimana. "Abbiamo il raccolto migliore", ha dichiarato Hirokazu Okubo, dirigente del grossista. "Vogliamo che le persone in tutto il Giappone possano assaporare i meloni di Yubari". 

I famosi meloni, specialità della città di Yubari nell'Hokkaido, hanno beneficiato delle scarse nevicate invernali e del clima primaverile favorevole, che hanno permesso ai raccolti di maturare senza intoppi quest'anno, secondo la cooperativa agricola della città che ora punta a spedire oltre tremila tonnellate di meloni di Yubari in questa stagione e a generare un fatturato di circa 2,1 miliardi di yen. 

Lecito domandarsi perché questi frutti costino così tanto. I meloni Yubari vengono coltivati in condizioni climatiche particolare, in zone caratterizzate da rilevanti escursioni termiche che favoriscono la dolcezza del frutto. Ogni pianta, poi, viene potata per far crescere un solo melone: tutti i nutrienti si concentrano in un solo 'esemplare', che viene curato in maniera quasi manicale. I contadini si occupano di ogni singolo melone per oltre 3 mesi: il frutto viene girato, massaggiato con guanti, protetto da sole. Quindi, alla fine dell'iter, si passa all'esame: non tutti i meloni Yubari vengono promossi. Vengono selezionati quelli che hanno una perfetta forma sferica, una rete esterna uniforme e un peso non superiore ai 2 chili e mezzo. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:53

Mondiali 2026, Inghilterra annuncia i convocati: tre esclusioni eccellenti

(Adnkronos) - Il ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel ha ufficializzato i 26 convocati per i prossimi Mondiali 2026. Presenti i big Kane, Saka, Bellingham e Rice, tre le esclusioni eccellenti: Palmer, Foden e Alexander-Arnold. L'Inghilerra, che è stata inserita nel gruppo L, debutterà il 17 giugno contro la Croazia per poi affrontare Ghana e Panama.  

Questo l'elenco dei convocati: Portieri: Pickford(Everton), Dean Henderson (Crystal Palace), Trafford (Manchester City).  

Difensori: Burn (Newcastle), Guehi(Manchester City), James (Chelsea), Konsa (Aston Villa), Livramento (Newcastle), O'Reilly (Manchester City), Quansah (Bayer Leverkusen), Spence (Tottenham), Stones (Manchester City). 

Centrocampisti: Anderson (Nottingham Forest), Bellingham (Real Madrid), Eze (Arsenal), Jordan Henderson (Brentford), Mainoo (Manchester United), Rice (Arsenal), Rogers (Aston Villa).  

Attaccanti: Gordon (Newcastle), Kane (Bayern Monaco), Madueke (Arsenal), Rashford (Barcellona), Saka (Arsenal), Toney (Al-Ahli), Watkins (Aston Villa).  

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Categoria: sport

12:52

Sapio cresce in Europa, acquisita la francese Experf

(Adnkronos) - Il Gruppo Sapio ha siglato un accordo per l'acquisizione dal gruppo francese Bastide di New Medical Concept, holding del gruppo Experf, società specializzata nei servizi di infusione e nutrizione domiciliare. L'operazione - informa una nota - consente a Sapio di posizionarsi in Francia come uno dei principali attori nell'ambito della terapia infusionale domiciliare e di rafforzare la propria leadership nella nutrizione domiciliare. Due servizi fondamentali per la gestione di pazienti cronici e fragili, che permettono la somministrazione di farmaci e nutrienti direttamente a casa, migliorando la qualità della vita, riducendo il ricorso all’ospedalizzazione ma garantendo al tempo stesso una continuità di cura tra ospedale e domicilio. Ǫuesta acquisizione - si legge - rappresenta un passaggio chiave nel piano strategico di Sapio, il cui obiettivo è la crescita sostenibile in Europa e il consolidamento nel settore healthcare, caratterizzato da forti prospettive di sviluppo. 

Grazie a una rete capillare e consolidata di 28 agenzie e un fatturato di oltre 42 milioni di euro, Experf - riporta la nota - rappresenta un asset di grande valore, perfettamente complementare alle attività che Sapio, il cui fatturato ha superato la soglia del miliardo di euro, già svolge nel Paese. Ǫuesta evoluzione rende la società un importante acceleratore per la strategia di consolidamento e sviluppo in Francia, contribuendo al ruolo leader nel settore e a rafforzare la vicinanza ai pazienti. "Siamo estremamente soddisfatti di aver firmato l'accordo per l'acquisizione di Experf - dichiara Mario Paterlini, Ceo Gruppo Sapio - Ǫuesta acquisizione rappresenta un'ulteriore tappa importante nella nostra strategia, che mira a garantire una crescita sostenibile in Europa, in particolare nel settore sanitario, caratterizzato da un forte dinamismo. Grazie alla sua presenza consolidata sul territorio francese, Experf costituirà un acceleratore per la nostra strategia di consolidamento ed espansione nel Paese".  

Il perfezionamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni di chiusura, inclusi i processi di informazione e consultazione con le rappresentanze dei lavoratori. Il Gruppo Sapio - concldue la nota - è stato assistito da Goodwin Procter LLP in qualità di consulente legale e da Eight Advisory come consulente finanziario e fiscale. Marsh ha supportato la due diligence assicurativa. 

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Categoria: economia

12:45

Impossibile 2026, ieri la Charity Gala Dinner di Save the Children

(Adnkronos) - All’interno del programma di Impossibile 2026, la biennale dell'infanzia e dell'adolescenza organizzata da Save the Children per conoscere e affrontare le sfide che riguardano i diritti di bambini, bambine e adolescenti, si è svolta anche una Charity Gala Dinner che ha coinvolto grandi donatori, aziende partner, board member e testimonial con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei Punti Luce. Il titolo stesso della biennale richiama una visione precisa: trasformare ciò che oggi sembra irraggiungibile in un impegno concreto e condiviso. È una sfida che affonda le sue radici nella storia di Save the Children e nel pensiero della sua fondatrice, Eglantyne Jebb, che già oltre un secolo fa affermava: "Non c’è nessuna insita impossibilità nel salvare i bambini del mondo. È impossibile solo se ci rifiutiamo di farlo". È proprio da questo principio che nascono progetti concreti come i Punti Luce, luoghi in cui l’impossibile viene ogni giorno trasformato in opportunità reali per bambine, bambini e adolescenti nei contesti più fragili del nostro Paese. (VIDEO) 

La cena, ad opera dello chef Niko Romito, insieme al team de Il Ristorante - Niko Romito del Bvlgari Hotel Roma, è stata arricchita dalla sapiente conduzione di Cesare Bocci, Ambasciatore di Save the Children, che ha accompagnato il pubblico in un racconto intenso e coinvolgente, impreziosito da alcune testimonianze emozionanti. Il gala è proseguito con gli interventi di Claudio Tesauro, presidente di Save the Children, e di Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children. Inoltre, sono intervenuti i giovani Christian e Fatima, cresciuti in aree vulnerabili del nostro Paese e attivi nei Punti Luce dell’organizzazione, che hanno raccontato la loro esperienza attraverso due monologhi che ripercorrono le tappe della loro infanzia e adolescenza nelle periferie italiane spesso prive di qualsiasi opportunità per chi nasce e cresce in questi contesti. 

Ospiti della serata anche i testimonial che sono da tempo al fianco dell’Organizzazione, come le attrici Tosca d’Aquino, Michela Andreozzi, Neva Leoni, Lucia Mascino, Valentina Lodovini, lo scrittore Gianrico Carofiglio e il calciatore Lorenzo Pellegrini. Tante le figure che hanno voluto sostenere l’Organizzazione, presenti alla serata: Emma d’Aquino, Grazia Serra, Massimiliano Ossini, Daniela Ferolla, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Tommaso Piotta Zanello, Luca Zingaretti. A chiudere la Charity Dinner la performance musicale di Ditonellapiaga. Il filo conduttore dell’evento è stato il tema dei sogni, intesi come opportunità di crescita concrete per bambine, bambini e adolescenti per costruire il proprio futuro grazie al supporto di Save the Children e dei suoi sostenitori. L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per raccontare l’impatto dell’Organizzazione sul territorio italiano con l’obiettivo di portare l’attenzione sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza. In occasione dell’evento, alcuni partner dell’Organizzazione hanno scelto di sostenere generosamente i progetti per l’infanzia di Save the Children: Fondazione Bvlgari, Bvlgari Hotels & Resorts, Fondazione Ferrarelle Ets, Ferrero Group, Lavazza Group, Lucart, Slamp, Tecò, Ferrari Trento e Tenute Lunelli. L’evento è stato inoltre sostenuto da Poste Italiane. 

 

Save the Children ha aperto su tutto il territorio nazionale 27 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle aree svantaggiate delle città italiane, per offrire opportunità formative ed educative di qualità e gratuite a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. All’interno di questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diversi supporti come sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, gioco e attività motorie. Negli spazi si offrono inoltre consulenze legali, psicologiche, pediatriche e di supporto alla genitorialità a genitori o a figure adulte di riferimento dei bambini. 

Nei Punti Luce vengono offerte le doti educative: piani formativi personalizzati per bambine, bambini e adolescenti che vivono in condizioni certificate di disagio economico, che prevedono, tra gli altri, un contributo economico per l’acquisto di libri e kit scolastici, l’iscrizione a un corso sportivo o musicale, la partecipazione a un campo estivo e altre attività educative alle quali i minori si mostrano particolarmente inclini. Fino al 2026, sono stati raggiunti circa 72mila bambine, i bambini e adolescenti. 

I Punti Luce sono presenti nelle città di: Ancona, Bari, Brindisi, Casal di Principe, Catania, Genova, L’Aquila, Milano (tre nei quartieri di Giambellino, Quarto Oggiaro, Gallaratese), Napoli (tre nei quartieri di Barra, Chiaiano, Sanità), Palermo (due nei quartieri di La Zisa e Zen 2), Platì, Potenza, Prato, Roma (tre nei quartieri di Ponte di Nona, Torre Maura e Ostia), San Luca, Sassari, Scalea, Torino, Udine, Venezia-Marghera. 

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Categoria: cronaca

12:42

Flotilla, ira Ue: "Trattamento attivisiti degradante, condotta Ben Gvir indegna"

(Adnkronos) - Il trattamento degli attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui vi erano cittadini Ue, "è stato degradante e sbagliato", e la condotta del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir "è indegna di chiunque ricopra una carica in una democrazia". A dirlo è Anouar El Anouni, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa. "Ogni persona detenuta deve essere trattata con sicurezza, dignità e in conformità al diritto internazionale", prosegue, chiedendo per conto dell'Ue al governo israeliano di "garantire la protezione e un trattamento dignitoso di questi attivisti, compresi diversi cittadini dell'Ue", e il "rilascio rapido di tutti i detenuti". 

Il portavoce spiega che il tema, inclusa la possibilità di sanzionare Ben Gvir e i responsabili, potrebbe essere sollevato la settimana prossima nel corso dell'incontro informale dei ministri degli Esteri in formato Gymnich, ricordando che in tali riunioni informali non vengono prese decisioni. Per sanzioni del genere, prosegue, servirebbe l'unanimità: le discussioni in merito al momento "sono confidenziali e interamente nelle mani degli Stati membri". 

El Anouni ricorda che l'Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas, aveva annunciato che i ministri Ue avevano raggiunto un accordo politico sull'inserimento di coloni estremisti violenti e membri di spicco di Hamas nelle liste dei sanzionati dlel'Ue durante l'ultimo Consiglio affari esteri. "Il Consiglio sta finalizzando l'adozione formale degli atti giuridici", sottolinea, asserendo di non voler speculare riguardo il possibile inserimento di Ben Gvir in tali liste. A ogni modo, evidenzia, fa parte delle prerogative degli Stati membri "sollevare qualsiasi questione di preoccupazione", a partire dalla riunone in formato Gymnich. 

 

Per l'Italia questa volta "Israele ha superato la linea rossa". Le immagini degli attivisti della Global Sumud Flotilla legati con le mani dietro la schiena, bendati e in ginocchio mentre vegono irrisi dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano hanno scatenato la reazione durissima di Quirinale e Governo con la convocazione immediata dell'ambascitore israeliano per "esprimere l'indignazione" e chiedere "chiarimenti formali". 

Il Presidente Sergio Mattarella ha stigmatizzato quello che ha definito un “trattamento incivile a persone fermate illegalmente in acque internazionali che tocca un livello infimo”. E Palazzo Chigi che ha parlato di immagini "inaccettabili" e di "totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano", pretendendo "le scuse immediate" di Israele. Poi, per bocca del ministro Tajani annunciata da ora in poi una "linea dura" del governo con iniziative che verranno però valutate, di comune accordo con tutto l'esecutivo, quando questa vicenda si sarà conclusa. "Ma certamente le prenderemo - ha assicurato Tajani - perché non si può più andare avanti con questo atteggiamento: andare a prendere persone fuori dalle acque territoriali che non sono terroristi, trattarli come terroristi, nessun rispetto della dignità umana, violazione del diritto internazionale, violazione di qualsiasi regola del mondo civile". 

 

Nel video diffuso dalla stesso Ben Gvir, l'esponente dell'estrema destra israeliana deride gli attivisti: "Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare", dice passando tra loro. "Sono venuti con molto orgoglio e guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente. Sostenitori del terrorismo", afferma sventolando una bandiera israeliana. Quindi, rivolto ai militari che con i volti coperti si complimenta: "Ottimo lavoro. E' così che si fa". 

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Categoria: internazionale/esteri

12:36

Giornalisti, aperte candidature Premio Tg Poste, c'è tempo fino a 30 giugno

(Adnkronos) - C’è tempo fino al 30 giugno per candidarsi al Premio giornalistico Tg Poste, iniziativa promossa da Poste Italiane per scoprire e valorizzare giovani talenti del mondo dell’informazione che sappiano raccontare le notizie in modo originale e con un linguaggio diretto e innovativo. A scegliere il vincitore del Premio Tg Poste 2026 sarà la giuria di eccellenza, formata dai direttori delle più importanti testate giornalistiche italiane, nazionali e locali. Il premio è aperto agli under 35 iscritti all’Ordine dei giornalisti o praticanti nelle scuole di giornalismo riconosciute dall’Odg. Il primo classificato riceverà una borsa di studio per frequentare un corso di alta formazione giornalistica all’estero e avrà l’opportunità di vivere un’esperienza professionale nella Comunicazione di Poste Italiane. Le candidature dovranno essere inviate al sito dedicato, all’indirizzo premiotgposte.posteitaliane.it. (VIDEO) 

I partecipanti dovranno realizzare un breve video di presentazione e un servizio giornalistico inedito per carta stampata o testate web; un servizio televisivo o un contenuto informativo video per i social media che - ispirandosi a fatti di cronaca e attualità - tratti argomenti attinenti ai principali settori nei quali opera Poste Italiane: innovazione, trasformazione digitale; economia sostenibile, territori, progetto Polis; corrispondenza, pacchi, e-commerce. 

Tg Poste, il telegiornale di Poste Italiane, è visibile negli uffici postali e sui siti web dell’azienda, e va in onda ogni giorno in diretta alle 12 aprendo una finestra sul mondo per offrire una panoramica sui più importanti fatti dell’attualità economica, politica e culturale italiana e internazionale, approfonditi grazie al contributo di esperti e firme del giornalismo, proponendo in ciascuna edizione focus tematici sulle iniziative e sul business della più grande azienda italiana. 

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Categoria: economia

12:34

Guardiola dice addio al Manchester City: "Niente è eterno". Resterà 'collaboratore' del club

(Adnkronos) - Pep Guardiola lascia il Manchester City a fine stagione. L'addio del manager catalano è ufficiale. Guardiola, 55 anni, lascia i Citizens dopo 10 stagioni in cui ha vinto, tra l'altro, 6 Premier League e una Champions League. Il divorzio si consuma con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Guardiola si congederà domani, con il match casalingo contro l'Aston Villa nell'ultima giornata di Premier, con l'Arsenal già campione d'Inghilterra. "Nonostante il suo addio alla panchina del Manchester City, Pep continuerà a collaborare con il City Football Group, assumendo il ruolo di Ambasciatore Globale. In questo ruolo, fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo e lavorerà a progetti e collaborazioni specifici", ha spiegato il Manchester City. 

"Non chiedetemi i motivi per cui me ne vado", ha detto Guardiola. "Non c'è una ragione, ma dentro di me so che è il momento giusto. Niente è eterno. Se lo fosse, resterei qui. E' eterno il sentimento, la gente, i ricordi, l'amore che ho per il mio Manchester City", ha aggiunto. Il nuovo manager del City sarà con ogni probabilità Enzo Maresca. 

 

"Il duro lavoro si manifesta in molte forme. Le trasferte a Bournemouth, quando abbiamo perso la Premier League, e voi eravate lì. Le trasferte a Istanbul, quando eravate presente anche lì. Ricordate l'attentato alla Manchester Arena, quando questa città ha mostrato al mondo che aspetto ha la vera forza? Non la rabbia. Non la paura. Solo amore. Comunità. Unione. Una città unita. Ricordo la perdita di mia madre durante il Covid e il sostegno che questo club mi ha dato. I tifosi, lo staff, la gente di Manchester, mi avete dato la forza quando ne avevo più bisogno. Cris, i miei figli, tutta la mia famiglia, eravate lì come sempre. Anche tu, Khaldoon, c'eri. I giocatori non dimenticano mai: ogni singolo istante, ogni singolo momento, io, il mio staff, questo club, tutto. Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per tutti voi. E voi siete stati semplicemente eccezionali. Non lo sapete ancora, ma state lasciando un'eredità. Quindi, ora che il mio tempo sta per finire, siate felici. Gli Oasis sono tornati. Signore e signori, grazie per la fiducia che mi avete accordato. Grazie per avermi spronato. Grazie per amarmi. Tony Walsh ha detto nella sua indimenticabile poesia che questo è il posto. Mi dispiace, Tony: questo è il mio posto. Noel…aveva ragione. È stato fottutamente divertente. Vi voglio bene a tutti", ha concluso Guardiola. 

Il presidente del Manchester City, Khaldoon Al Mubarak, ha commentato così la notizia: "Negli ultimi dieci anni, onestà e fiducia hanno costituito il fondamento su cui abbiamo costruito ogni situazione insieme a Pep, sempre consapevoli di poter trovare insieme la soluzione giusta. Oggi la soluzione giusta è che Pep concluda il suo percorso come allenatore del Manchester City. Ci sono stati momenti, lungo il suo percorso, in cui avrebbe potuto fermarsi, e sarebbe stato sufficiente. In qualche modo, Pep ha sempre trovato nuove energie e ha continuato, trovando modi diversi e innovativi per continuare a vincere e a ottenere successi. Di conseguenza, il Club può vantare un decennio di ricordi e successi per i quali essere eternamente grato, e ancor più, un'evoluzione irreversibile. L'approccio unico che adotta nel suo lavoro di allenatore gli ha permesso di mettere costantemente in discussione le verità consolidate del nostro sport. È per questo che negli ultimi dieci anni non solo ha migliorato il Manchester City, ma ha migliorato anche il calcio in generale". 

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Categoria: sport

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14:02

Salute mentale, Salvatore (Aip): "Servono strategie, non interventi spot"

(Adnkronos) - "Negli ultimi anni qualcosa si è mosso, ma manca ancora una vera visione strategica sulla salute mentale". Sergio Salvatore, presidente dell'Associazione italiana di psicologia (Aip), fotografa così il rapporto tra politica e psicologia in Italia. L'associazione conta oggi circa 2.500 iscritti: metà sono professori e ricercatori universitari, l'altra metà sono colleghe e colleghi all'inizio della carriera. Secondo Salvatore, "negli ultimi anni sono stati introdotti strumenti importanti, come il bonus psicologico, gli investimenti ministeriali sul benessere mentale, lo psicologo di base in alcune regioni e i nuovi servizi scolastici. Per quanto riguarda il mondo della ricerca, il Pnrr ha fornito una spinta importante. Non si può dire - spiega all'Adnkronos Salute - che non siano state messe risorse a disposizione della psicologia. Tuttavia, aggiunge, questi interventi restano privi di una progettualità strategica". Per il presidente dell'Aip, il problema è duplice: "Da un lato si tratta spesso di misure nate per rispondere all'emergenza e alla pressione sociale, dall'altro sono iniziative concentrate quasi esclusivamente sul disagio psicologico. Il rischio - osserva - è l''effetto soufflé': si interviene quando cresce la domanda di aiuto, ma appena cambiano le priorità politiche ed economiche le risorse si riducono". Salvatore cita, ad esempio, la possibilità che future manovre di bilancio possano spostare fondi verso altri settori, come la Difesa.  

"Non bastano interventi spot: serve una politica strutturale sulla salute psicologica", ammonisce l'esperto. Che sull'intelligenza artificiale non ha dubbi: "Sta cambiando la mente umana, il modo in cui comunichiamo, lavoriamo e studiamo. Ma la psicologia italiana rischia di inseguire questo cambiamento anziché governarlo", avverte. Per Salvatore non si tratta semplicemente di un "cambiamento tecnologico o di nuove abitudini: siamo davanti a una trasformazione antropologica". La psicologia, fa notare, "studia da tempo il rapporto tra mente e strumenti cognitivi. I modi di funzionare della mente dipendono anche dagli strumenti che utilizziamo. In questo senso l'intelligenza artificiale modifica il funzionamento stesso della mente umana".  

Il presidente Aip commenta anche i casi, sempre più discussi, di giovani che finiscono per isolarsi dal mondo reale preferendo relazioni mediate dall'Ai. "Il rischio esiste - ammette - Quando la società mette a disposizione nuovi dispositivi, questi vengono inevitabilmente utilizzati per soddisfare bisogni reali. In alcuni casi, l'uso dell'Ia può diventare una forma di rifugio dalle relazioni sociali tradizionali". Per Salvatore, però, il punto non è demonizzare la tecnologia, ma comprenderne gli effetti e governarli: "E' lo stesso dibattito che abbiamo affrontato con i social media e gli smartphone. Dobbiamo sviluppare nuove forme di socialità capaci di orientare anche l'uso dell’intelligenza artificiale". A preoccupare particolarmente gli psicologi è anche la possibilità che alcune funzioni di supporto e relazione vengano progressivamente sostituite da sistemi digitali basati sull'Ai: "Molte professioni dell'aiuto rischiano di essere messe in discussione da dispositivi tecnologici già oggi molto avanzati". 

Un altro nodo riguarda il rapporto tra ricerca scientifica e società. Salvatore rivendica l'impegno dell’Associazione italiana di psicologia per evitare che il sapere psicologico resti chiuso nelle università. "Il nostro obiettivo è più psicologia nella società e più società nella psicologia - rimarca il presidente - Dobbiamo occuparci in modo rigoroso dei problemi reali e mettere a disposizione dei decisori politici e dei cittadini conoscenze scientifiche fondate". 

Tra i rischi principali per il futuro della disciplina, l'esperto ne individua tre: "Concentrarsi solo sui sintomi del disagio senza affrontarne le cause profonde; perdere unità inseguendo una frammentazione crescente della domanda sociale; e infine chiudersi in logiche autoreferenziali accademiche, lontane dai bisogni concreti del Paese".  

In conclusione, il presidente dell’Aip annuncia un appuntamento dedicato al rapporto tra psicologia e democrazia: "Il 24 luglio a Firenze si terrà la seconda Giornata nazionale della ricerca psicologica, dedicata al tema 'Soggettività e democrazia'. Un’occasione per mettere le conoscenze scientifiche a disposizione della cittadinanza e dei decisori pubblici". 

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Categoria: cronaca

14:00

Nasce Catawiki Live, le aste online da oggi sono anche in diretta streaming

(Adnkronos) - In collaborazione con Catawiki: 

Catawiki, il principale marketplace online per oggetti speciali, annuncia oggi il lancio di Catawiki Live, una nuova funzionalità che introduce lo streaming in diretta nelle aste online. Durante gli ultimi 90 minuti di aste selezionate, i venditori possono presentare gli oggetti in diretta, rispondere alle domande e interagire con gli acquirenti mentre le offerte si susseguono in tempo reale. Il live streaming aggiunge un nuovo livello di interazione alle aste di Catawiki, in cui oltre 100.000 oggetti speciali vengono offerti ogni settimana a milioni di acquirenti e venditori in tutta Europa. Gli oggetti vengono messi all’asta come di consueto dando ai collezionisti il tempo di scoprirli, seguirli e fare offerte prima che gli ultimi 90 minuti si trasformino in una diretta streaming gestita dal venditore. 

Gli acquirenti possono vedere l’oggetto presentato in tempo reale, fare domande e ottenere maggiori informazioni prima di fare un’offerta, mentre i venditori hanno a disposizione un modo più coinvolgente per valorizzare gli oggetti speciali, raccontarne la storia e stimolare l’interesse nella fase più emozionante dell’asta. Chi non segue la diretta può comunque fare offerte come di consueto e come per tutti gli oggetti, anche quelli presenti su Catawiki Live vengono valutati e selezionati da esperti interni. 

Con questo lancio, Catawiki si inserisce nel trend del live shopping, un formato in rapida crescita che si prevede supererà 1.000 miliardi di dollari entro il 2026 . La tendenza è in gran parte guidata dalle generazioni più giovani, alla ricerca di esperienze che combinino intrattenimento, autenticità e interazione in tempo reale, con il 15% della Gen Z che dichiara di guardare il live shopping una volta a settimana. 

La funzionalità ha debuttato nella categoria delle carte Pokémon, uno dei mercati di collezionabili in più rapida crescita in Europa, con un valore di circa 12,5 miliardi di euro nel 2025, e una delle cinque categorie più in trend su Catawiki, con vendite globali sulla piattaforma in aumento del 70% su base annua nel 2025, trainate principalmente da una community più giovane: il 60% degli acquirenti e oltre il 50% dei venditori è nato dopo il 1990. Dopo il debutto nel segmento delle carte Pokémon, il formato si sta ora espandendo anche al mondo delle figurine sportive. 

I primi risultati indicano già un forte potenziale. Catawiki Live ha finora attirato centinaia di spettatori per ogni diretta. Nelle aste che utilizzano questo formato, un oggetto venduto su quattro è stato aggiudicato tramite lo streaming live, registrando inoltre un numero di offerenti per oggetto superiore alla media della piattaforma. Catawiki prevede di espandere il formato live ad altre categorie, tra cui Moda e Giocattoli, introducendo al contempo nuove funzionalità pensate per rendere l’esperienza ancora più interattiva e coinvolgente. 

“Stiamo osservando un chiaro cambiamento nel modo in cui le persone vogliono acquistare e collezionare. Sempre più spesso si orientano verso esperienze che risultano più immediate, più interattive e più basate sulla community. Le aste Catawiki sono già di per sé coinvolgenti: le persone seguono le offerte, decidono quanto vale per loro un oggetto e partecipano all’emozione dei momenti finali. Con Catawiki Live, sviluppiamo ulteriormente questo aspetto aggiungendo più interazione e un senso di comunità ancora più forte. È un modo entusiasmante per avvicinare milioni di persone in tutta Europa alle categorie che amano, rispondendo al tempo stesso alla crescente domanda delle generazioni più giovani per esperienze di acquisto più immersive e social”, ha dichiarato Genevieve Tearle, General Manager Collectables di Catawiki. 

Le aste live sono ora un appuntamento quotidiano su Catawiki, con due dirette al giorno. Tra i prossimi highlight, domenica 24 maggio è prevista un’asta speciale di carte Pokémon dal valore complessivo stimato di oltre 100.000€. L’oggetto più prezioso è una Poncho Pikachu Charizard 208/XY-P - Pokémon - PSA 10, stimata tra 16.000€ e 19.000€, parte dell’asta Catawiki Live: il meglio delle carte esclusive Pokémon UNC · senza prezzo di riserva, ospitata da UNC Pokémon. 

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Categoria: economia

13:48

Ia, Saso (Manageritalia Lazio Umbria Sardegna): "Manager guidano cambiamento al servizio delle persone"

(Adnkronos) - “Stiamo vivendo una trasformazione profonda dell’organizzazione del lavoro.  

Il modello basato su controllo e presenza non è più sufficiente: oggi la sfida è lavorare per obiettivi, responsabilizzando le persone e valorizzandone il contributo. In questo contesto, i manager hanno un ruolo decisivo: sono chiamati a guidare il cambiamento, ripensare i modelli organizzativi e utilizzare innovazione tecnologica e intelligenza artificiale come strumenti al servizio delle persone. L’Ai, in particolare, può liberare tempo da attività a basso valore, migliorare i processi decisionali e consentire alle persone di concentrarsi su creatività, relazione e innovazione". Ad affermarlo, ad Adnkronos/Labitalia, Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio, Umbria e Sardegna. 

"Questo approccio - spiega - non solo aumenta la produttività delle imprese, ma migliora anche il benessere organizzativo. Perché oggi competitività e qualità del lavoro devono andare nella stessa direzione. Questo è oggi necessario in assoluto, ma ancor più nelle pmi che si devono aprire all’ingresso di manager esterni alla famiglia dell’imprenditore, senza perdere il controllo ma per attuare una vera gestione manageriale e aumentare valore, produttività e capacità di innovare, competere ed evolversi”. 

"Anche il ruolo delle parti sociali - prosegue - è chiamato a evolvere. La contrattazione collettiva non può limitarsi a regolare il lavoro esistente, ma deve accompagnarne la trasformazione. Oggi abbiamo bisogno di una contrattazione che favorisca organizzazioni più flessibili, lavoro per obiettivi, sviluppo delle competenze e utilizzo responsabile delle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, è fondamentale garantire nuove tutele: non più solo legate al posto di lavoro, ma alla persona, alla sua occupabilità e alla qualità della sua vita professionale. In questo senso, sindacati e rappresentanze datoriali possono giocare un ruolo chiave nel costruire un modello di lavoro più moderno, inclusivo e sostenibile, capace di coniugare produttività e benessere”. 

 

Per Tommaso Saso, "deve cambiare anche il modello culturale delle nostre imprese, soprattutto delle pmi con troppe microimprese (95,6%), pochissime grandi (0,1%) e poche piccole (3,7%) o medie (0,5%) e in generale sottomanagerializzate".  

"Questo il quadro delle imprese inel Lazio, che non si discosta gran che - fa notare - da quello di Roma e dell’Italia e ci vede impreparati ad affrontare sfide complicate come la transizione energetica, quella digitale e una crisi internazionale che si fa sentire e incide sulla capacità di innovare e competere. Proprio il tema della crescita e, quindi, la managerializzazione delle Pmi sono alcuni dei temi a che abbiamo messo al centro dell’Assemblea di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria che si e svolta lo scorso 7 maggio presso gli spazi del museo MAXXI di Roma". 

"In quest’ottica di favorire una maggiore crescita, nei mesi passati, abbiamo collaborato con la Regione Lazio alla realizzazione del bando da 5milioni di euro che favorisce l’inserimento di figure manageriali proprio nelle pmi. Oggi esistono figure come il fractional manager, temporary manager, figure che collaborano con più realtà imprenditoriali e che possono accompagnare le pmi sino a una crescita che consenta loro di poter ampliare gli organici e inserire stabilmente una o un manager in grado di garantire quel salto di qualità che oggi significa prima di tutto sopravvivenza nei mercati diventati sempre più globale", conclude. 

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Categoria: lavoro

13:45

Sacchi celebra 15 anni in Liguria con il primo Beer Fest di Genova

(Adnkronos) - Sacchi celebra i 15 anni di attività in Liguria con la prima edizione genovese del 'Sacchi Beer Fest', ospitato alla Marina Genova Aeroporto. L’evento ha coinvolto 30 partner e fornitori del settore elettrico in una giornata dedicata a innovazione, transizione energetica e networking. 

Sacchi è arrivata in Liguria nel 2011 con l’acquisizione dello storico grossista locale Cime: nella regione, l’azienda conta oggi 13 punti vendita, 115 collaboratori e un fatturato annuo di circa 70 milioni di euro. Dispone inoltre di una rete di venditori esterni e specialisti nei settori dell’illuminazione, della sicurezza, dell’automazione e delle rinnovabili.  

“Questi 15 anni rappresentano un percorso di crescita costruito insieme ai nostri clienti, ai partner e alle persone che lavorano ogni giorno sul territorio. La Liguria è per Sacchi un mercato strategico, dove abbiamo investito competenze, specializzazione e presenza capillare, sviluppando anche un focus dedicato al comparto navale, fortemente identitario per questa regione. Il Beer Fest è stato un’occasione concreta di relazione e confronto per continuare a crescere insieme”, ha dichiarato Marcello Musso, Regional Manager Sacchi Liguria. 

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Categoria: economia

13:36

Penelope Cruz: "Sul set del mio ultimo film ho pensato di morire"

(Adnkronos) - Penélope Cruz ha raccontato di aver temuto di morire sul set de 'La bola negra', presentato in Concorso al 79esimo Festival di Cannes. L’attrice, che nel film interpreta una cantante di cabaret, ha spiegato in conferenza stampa di aver ricevuto una diagnosi allarmante da un medico, alla vigilia delle sue scene notturne, quelle in cui il suo personaggio si esibisce per i soldati. 

"Stavo per entrare in scena, mi stavo mettendo la parrucca, quando qualcuno è venuto a dirmi: ‘A quanto pare hai un aneurisma cerebrale’", ha ricordato. "Ho pensato che stessi per morire. È stata un’esperienza totalmente surreale".  

Un falso allarme. Il giorno successivo, dopo ulteriori controlli, il medico le ha confermato che poteva continuare a cantare e ballare. Cruz ha definito quel momento "un miracolo". 

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Categoria: spettacoli

13:35

Cobolli show al Roland Garros: la serie infinita di palleggi 'incanta' Parigi

(Adnkronos) - Flavio Cobolli non ha ancora iniziato il suo Roland Garros, ma sta già dando spettacolo sui campi di Parigi. Il tennista azzurro, numero 12 del ranking Atp, si è divertito in allenamento sul Philippe Chatrier mettendo in bella mostra anche il suo talento nel calcio (ha giocato nelle giovanili della Roma). Come? Con una serie infinita di palleggi con la pallina da tennis, controllata in maniera magistrale sotto gli occhi dei tantissimi tifosi presenti, che hanno risposto con una pioggia di applausi.  

Il video ha presto fatto il giro dei social e tanti appassionati hanno commentato anche con un po' di ironia: "Grande talento Flavio, poteva andare ai Mondiali. Sappiamo però com'è andata..." ha scritto un utente, in riferimento alla mancata qualificazione della Nazionale alla Coppa del Mondo.  

 

Durante l'allenamento sul Philippe Chatrier, Flavio si è anche fermato per omaggiare Rafa Nadal, vincitore 14 volte del Roland Garros. L'azzurro ha toccato la targa celebrativa dello spagnolo in segno di rispetto, salutando poi il pubblico.  

 

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Categoria: sport

13:33

Nozza (UniSR): "Aderenza anti-Hiv fondamentale in trattamento e in prevenzione"

(Adnkronos) - "L'aderenza, sia nel trattamento sia nella prevenzione dell'infezione da Hiv, è fondamentale. Oggi abbiamo molti più strumenti sul fronte terapeutico e sappiamo che i farmaci moderni, in particolare gli inibitori dell'integrasi di ultima generazione, consentono una maggiore flessibilità. Entro certi limiti, anche se una persona non è perfettamente aderente, ad esempio salta una compressa o non rispetta l'orario, la replicazione virale resta comunque controllata. Tuttavia questa tolleranza funziona solo entro confini ben definiti: se lo stile di vita non garantisce continuità terapeutica, il rischio è perdere aderenza, nel tempo". Lo ha detto Silvia Nozza, professore associato di Malattie infettive all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, a Catania alla 18esima edizione di Icar - Italian Conference on Aids and Antiviral Research. 

Sulla prevenzione pre-esposizione, l'infettivologa ricorda che "la PrEP funziona solo se prima dell'esposizione al virus c'è una concentrazione adeguata di farmaco e se viene assunta correttamente anche dopo. In caso contrario, il rischio di infezione persiste". In questo ambito, inoltre, "esistono differenze legate anche a fattori biologici: le donne, per esempio, sono più esposte se la PrEP orale non è assunta in modo rigoroso". 

"La vera innovazione oggi - sottolinea Nozza - sono le terapie long acting, che non dipendono dalla persona. Parliamo di soluzioni altamente efficaci sia nel trattamento sia nella prevenzione, perché superano molte delle criticità legate agli stili di vita. Non solo, riducono anche stigma e autostigma: assumere una compressa ogni giorno può ricordare continuamente la condizione o il rischio, mentre una terapia iniettiva ogni 2 mesi cambia completamente la percezione. Sono però allo studio somministrazioni ogni 4 mesi. E' un cambiamento importante, perché consente alle persone di vivere la terapia in modo più libero e sostenibile, nel tempo". 

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Categoria: cronaca

13:33

Garlasco, la richiesta dei pm ad Amazon: lista acquisti di Sempio per delineare la personalità

(Adnkronos) - Gli acquisti Amazon, film visti e libri compresi. E' uno degli aspetti che la Procura di Pavia, i pubblici ministeri Giuliana Rizza e Stefano Civardi, ha delegato al Nucleo investigativo di Milano per tratteggiare "l'aspetto personologico dell'indagato ed acquisire elementi utili alle indagini" nei confronti di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sull'omicido di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.  

La richiesta - uno degli atti allegati ai fascicoli dell'indagine - "alla società Amazon spa" riguardava l'acquisizione di "tutti gli indirizzi di consegna salvati o utilizzati; tutti i metodi di pagamento registrati; tutti gli acquisti effettuati dalla creazione dell'account completi di oggetto comprato, indirizzo di consegna e metodo di pagamento utilizzato; musica, libri e film consultati sui relativi account Prime".  

Dopo contatti e solleciti, lo scorso luglio "pervenivano solo degli esiti parziali di quanto richiesto - scrivono i carabinieri -. Nello specifico la società, al fine di tutelare la privacy dei clienti, "ritiene i dati richiesti particolarmente sensibili in quanto attinenti la sfera personale dell'individuo e per questo non ha fornito i titoli dei libri acquistati, bensì solamente il genere letterario e i dati di pagamento e spedizione, esprimendo la necessità di un ordine di esibizione per rispondere in modo completo alla richiesta".  

 

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Categoria: cronaca

13:33

Mazzotta (Spallanzani): "Con PrEP long acting migliore aderenza a prevenzione Hiv"

(Adnkronos) - "La copertura dei giorni di PrEP è significativamente maggiore nelle persone che assumono la long acting rispetto a chi usa la PrEP orale". Lo ha sottolineato Valentina Mazzotta, responsabile Uos Counseling test e profilassi dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, centro di riferimento regionale Hiv/Aids, alla 18esima edizione di Icar - Italian Conference on Aids and Antiviral Research che si chiude oggi a Catania, commentando i risultati dell'analisi della coorte italiana multicentrica PrIDE, che ha raccolto i dati sugli utilizzatori della profilassi pre-esposizione in Italia, sia nella formulazione orale sia in quella a rilascio prolungato. 

"Il confronto tra i due gruppi - spiega Mazzotta - mostra differenze che aiutano a leggere anche le difficoltà di aderenza nella pratica quotidiana. Tra gli utenti long acting, ad esempio, risulta più rappresentata la componente femminile, che è maggiore rispetto alle donne che utilizzano una terapia orale". Per misurare l'aderenza, il team ha utilizzato la proporzione di giorni coperti dal farmaco (Pdc): "Nel long acting la copertura è più alta - evidenzia - Nel caso della PrEP orale, tra i predittori di scarsa aderenza emerge un possibile affaticamento nel tempo. Chi inizia (naïve) mostra un rischio minore, mentre le difficoltà possono aumentare con il proseguire dell’assunzione quotidiana". 

"Se consideriamo le iniezioni di caboegravir, l'analisi delle somministrazioni 'in finestra' indica una percentuale on time del 92,7%, stabile nel tempo - riporta l'esperta - Le interruzioni totali sono 38 su 493 persone (7,7%): 3,2% stop definitivi e 4,5% switch alla PrEP orale. Le cause sono soprattutto logistiche o legate a scelte di vita, come ad esempio l'avvio di una relazione monogama, mentre le interruzioni connesse al farmaco sono 2,6%, con reazioni nel sito d'iniezione nell'1,4% dei casi, prevalentemente con dolore o noduli e pochi sintomi sistemici sotto l'1%. In real life la PrEP long acting è risultata fattibile, ben tollerata e può offrire una risposta concreta a chi fatica a mantenere l’aderenza alle compresse". 

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Categoria: cronaca

13:30

Moschese (Sacco): "Aderenza non ottimale a terapia anti-Hiv per 4 pazienti su 10"

(Adnkronos) - "Il controllo virologico non basta: l'esperienza terapeutica va guardata nel suo insieme". E' il messaggio lanciato da Davide Moschese, infettivologo dell'ospedale Luigi Sacco e ricercatore dell'università degli Studi di Milano, presentando alla 18esima edizione di Icar - Italian Conference on Aids and Antiviral Research, a Catania, l'analisi sulla sola popolazione italiana dello studio internazionale Positive Perspective 3, indagine globale trasversale condotta in 29 Paesi e realizzata con supporto non condizionante di ViiV Healthcare, che raccoglie esperienze, bisogni e sfide delle persone con Hiv. Dai dati emerge un disallineamento tra soppressione virologica e aderenza: "Il 93% dei partecipanti riferisce di avere la carica virale soppressa - spiega Moschese - ma circa il 42% segnala un’aderenza non ottimale. Le cause più frequenti sono: il salto intenzionale delle dosi (32%), la dimenticanza e il mancato rispetto delle modalità di assunzione, ciascuna in circa un terzo dei casi". 

Dall'analisi "emerge che il problema dell'aderenza a una terapia cronica, che quindi si deve prendere tutti i giorni della vita, non è esclusivamente legato alle dimenticanze - osserva l'esperto - Non è solo una questione di memoria: c’è una stanchezza di lungo periodo e un peso quotidiano. In questo quadro, le terapie long acting con iniezioni a cadenza più lunga, ad esempio ogni 2 mesi, possono aiutare a migliorare la continuità terapeutica". 

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Categoria: cronaca

13:30

Donne e Hiv, più colpite dallo stigma e accesso marginale alla PrEP

(Adnkronos) - Schiacciate dallo stigma, penalizzate nelle opportunità di prevenzione. Per le donne l'Hiv ha un impatto più pesante, indica un focus al 18esimo Congresso Icar (Italian Conference on Aids and Antiviral Research) che si chiude oggi a Catania, un approfondimento dedicato agli ostacoli che ancora oggi deve affrontare la popolazione femminiale che convive con il virus dell'Aids. 

Nel 2024 in Italia le nuove diagnosi di Hiv riguardano uomini nel 79% dei casi, mentre le donne rappresentano il 20,8%, riporta una nota dal meeting. L'età mediana alla diagnosi continua a crescere e si attesta a 41 anni per i maschi e 40 anni per le femmine, confermando un progressivo spostamento dell'infezione verso fasce d'età più adulte rispetto al passato. Secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità, questo cambiamento riflette una trasformazione del profilo epidemiologico: l'Hiv non riguarda più prevalentemente i giovani, ma coinvolge sempre più persone di mezza età, con la fascia 30-39 anni che resta comunque la più rappresentata, con un'incidenza di 10 casi ogni 100.000 residenti. Anche se i numeri mostrano una minor presenza femminile nelle nuove diagnosi, il peso sociale della malattia colpisce in modo sproporzionato proprio le donne. "Il Congresso Icar riserva un'attenzione specifica alle popolazioni vulnerabili, analizzando le peculiarità biologiche, cliniche e sociali dell'infezione nelle donne e promuovendo percorsi di prevenzione e aderenza su misura per gli adolescenti, attraverso linguaggi innovativi e il coinvolgimento diretto del mondo scolastico", afferma Giuseppe Nunnari, co-presidente del summit, professore ordinario di Malattie Infettive all'università di Catania e presidente Sicilia della Simit (Società Italiana di malattie infettive e tropicali). 

"Nonostante oggi U=U, è ancora difficile vivere serenamente con l'Hiv a causa dello stigma, soprattutto per le donne e specie per coloro che vivono in condizioni socio-economiche svantaggiate - sottolinea Ilenia Pennini, co-presidente del Congresso Icar e responsabile Salute Arcigay nazionale - Per loro non mancano conseguenze sulla vita sociale. Non di rado poi la diagnosi arriva in età fertile durante un percorso di ricerca di gravidanza, un momento in cui il test per Hiv viene generalmente proposto. La scoperta di essere persone che vivono con Hiv può portarle a rinunciare al desiderio di maternità. Questo nonostante la trasmissione materno-fetale sia ormai praticamente azzerata laddove la diagnosi è nota e gestita". 

Sul fronte della prevenzione, resta evidente un forte squilibrio di genere nell'accesso alla pofilassi pre-esposizione. "In Italia la diffusione della PrEP presenta una distribuzione 'a macchia di leopardo', con regioni in cui il tema è molto sentito e altre in cui lo è meno - evidenzia Antonella Castagna, presidente Icar e direttore della Clinica di Malattie infettive dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano - La maggior parte delle persone che richiedono la PrEP è costituita da uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e rappresentano oltre il 90% delle richieste. Le donne, invece, costituiscono una percentuale molto ridotta, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare che integri maggiormente la prevenzione dell'Hiv nei percorsi di salute femminile". 

Un ritardo che, secondo gli esperti, è anche culturale e sanitario. "La prevenzione al femminile è spesso associata alla sola contraccezione, come se fossero ambiti separati, mentre anticoncezionali e PrEP dovrebbero essere considerati parte dello stesso percorso di tutela della salute - precisa Pennini - Se l'uso della contraccezione è stato progressivamente normalizzato, lo stesso non è ancora avvenuto per la prevenzione dell'Hiv. Per arrivare all''obiettivo zero' dell'Organizzazione mondiale della sanità è necessario utilizzare tutti gli strumenti disponibili. E in questo senso il ruolo dei ginecologi appare limitato: non sono molti coloro che associano alla contraccezione il consiglio della PrEP". 

Resta inoltre un nodo cruciale legato alla diagnosi tardiva: "Il test per Hiv dovrebbe essere effettuato con regolarità, indipendentemente dal numero di partner, mentre molte diagnosi tardive derivano dal fatto che alcune persone non hanno mai fatto un test nella vita. Esiste anche una responsabilità da parte di chi, pur osservando sintomi, non propone il test per pregiudizio. Ma il virus non conosce la morale", conclude Pennini. 

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Categoria: cronaca

13:16

William: "Kate entusiasta del viaggio in Italia, senza di lei non ce la farei"

(Adnkronos) - Senza Kate Middleton la mia famiglia "non ce la farebbe". Lo ha detto il principe William al programma mattutino di Heart Radio, descrivendo la moglie come "una mamma e una moglie straordinaria". "Sono molto orgoglioso" del suo ritorno a tutti gli impegni dopo la sua battaglia contro il cancro, ha aggiunto il futuro re in diretta da un caffè delle Isole Scilly.  

Fra le altre cose, William ha scherzato sulla caotica routine scolastica, su un possibile invito al matrimonio di Taylor Swift questa estate, sul suo amore per la musica dance e sugli scone, le brioche originarie delle isole britanniche. Sorseggiando una tazza di tè, il primogenito di Re Carlo ha dichiarato quanto fosse "molto, molto orgoglioso" della visita della Principessa del Galles in Italia la settimana scorsa. 

"È stata fantastica - ha detto - Ha passato tante difficoltà, in particolare negli ultimi due anni. Non vedeva l'ora di fare questo viaggio in Italia, quindi sono davvero contento che sia andato tutto così bene. È tornata entusiasta". Kate ha ricevuto un'accoglienza entusiasta dagli abitanti di Reggio Emilia, dove ha appreso, nel corso di due giorni, l'approccio innovativo all'insegnamento ai bambini piccoli, sperimentato proprio in città. La scorsa settimana, un assistente della principessa ha descritto il viaggio come un "momento importantissimo" per lei, a cui è stato diagnosticato un cancro all'inizio del 2024 e che si è sottoposta a sei mesi di estenuante chemioterapia. 

Si è trattato del primo tour di Kate all'estero dopo il problema di salute e la principessa spera di intraprendere altri viaggi quest'anno. Il conduttore Jamie Theakston ha osservato: "Dev'essere stato un periodo difficile allora, con i bambini, e vederla riprendere i suoi impegni deve averti reso molto felice". "Sì, assolutamente", ha risposto William. "È una mamma e una moglie straordinaria e la nostra famiglia non potrebbe farcela senza di lei. È stata davvero eccezionale, sul serio". 

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

13:12

Beatrice Bellucci morta sulla Colombo a Roma, "nessuna gara": dinamica incidente, cosa dice la perizia

(Adnkronos) -  "E' stata una tragica fatalità, non c'era nessuna gara ed era già emerso dall'inizio". Così l'avvocato Alessandro Di Giovanni, legale di Silvia Piancazzo, la ragazza alla guida dell'auto coinvolta nell'incidente con un'altra vettura, avvenuto a ottobre scorso in via Cristoforo Colombo a Roma in cui è morta la sua amica Beatrice Bellucci, commenta all'Adnkronos le notizie di stampa sull'esito della consulenza, ora all'esame della procura, che ha ricostruito la dinamica dell'impatto e dalle quale, secondo quanto riportano alcuni quotidiani nelle cronache locali, sarebbe emerso che entrambe le vetture viaggiavano sopra i limiti di velocità e che non c'era nessuna gara clandestina. 

"Ci siamo resi conto tutti e subito - anche perché quando fu disposta la perizia cinematica si è rifatta una ricostruzione con tutti i consulenti - che in realtà era stata una tragica fatalità", spiega l'avvocato Di Giovanni aggiungendo, riguardo al fatto che le auto sarebbero andate "un po' sopra il limite di velocità", che "sulla Colombo forse è difficile trovare macchine che di sera viaggino a 50 km all'ora".  

"La causa scatenante è stata purtroppo l'invasione di corsia da parte del ragazzo, ma è stata una tragica fatalità, non stavano facendo rincorse l'uno con l'altro; fortunatamente ci sono i video e si vede chiaramente", sottolinea il legale ricordando che la sua assistita era già indagata come avviene sempre in incidenti simili. "Ora vedremo cosa deciderà di fare la procura", conclude. 

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Categoria: cronaca

12:59

Due meloni venduti a 31mila euro, l'asta choc in Giappone per i frutti 'd'oro'

(Adnkronos) - Due meloni venduti a 31mila euro. Follia? No, è la normalità - o quasi - in Giappone quando finiscono all'asta i frutti più costosi del mondo. Una cassa contenente due meloni Yubari è stata venduta per la cifra record di 5,8 milioni di yen (oltre 31mila euro) alla prima asta stagionale, tenutasi venerdì 22 maggio a Sapporo. L'offerta vincente è stata presentata da Futami-Seika, un grossista di frutta e verdura con sede a Kushiro, nell'Hokkaido. I meloni saranno esposti presso il supermercato Sakuragaoka di Keio Store, nella città di Tama, a ovest di Tokyo, prima dell'inizio delle degustazioni la prossima settimana. "Abbiamo il raccolto migliore", ha dichiarato Hirokazu Okubo, dirigente del grossista. "Vogliamo che le persone in tutto il Giappone possano assaporare i meloni di Yubari". 

I famosi meloni, specialità della città di Yubari nell'Hokkaido, hanno beneficiato delle scarse nevicate invernali e del clima primaverile favorevole, che hanno permesso ai raccolti di maturare senza intoppi quest'anno, secondo la cooperativa agricola della città che ora punta a spedire oltre tremila tonnellate di meloni di Yubari in questa stagione e a generare un fatturato di circa 2,1 miliardi di yen. 

Lecito domandarsi perché questi frutti costino così tanto. I meloni Yubari vengono coltivati in condizioni climatiche particolare, in zone caratterizzate da rilevanti escursioni termiche che favoriscono la dolcezza del frutto. Ogni pianta, poi, viene potata per far crescere un solo melone: tutti i nutrienti si concentrano in un solo 'esemplare', che viene curato in maniera quasi manicale. I contadini si occupano di ogni singolo melone per oltre 3 mesi: il frutto viene girato, massaggiato con guanti, protetto da sole. Quindi, alla fine dell'iter, si passa all'esame: non tutti i meloni Yubari vengono promossi. Vengono selezionati quelli che hanno una perfetta forma sferica, una rete esterna uniforme e un peso non superiore ai 2 chili e mezzo. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:53

Mondiali 2026, Inghilterra annuncia i convocati: tre esclusioni eccellenti

(Adnkronos) - Il ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel ha ufficializzato i 26 convocati per i prossimi Mondiali 2026. Presenti i big Kane, Saka, Bellingham e Rice, tre le esclusioni eccellenti: Palmer, Foden e Alexander-Arnold. L'Inghilerra, che è stata inserita nel gruppo L, debutterà il 17 giugno contro la Croazia per poi affrontare Ghana e Panama.  

Questo l'elenco dei convocati: Portieri: Pickford(Everton), Dean Henderson (Crystal Palace), Trafford (Manchester City).  

Difensori: Burn (Newcastle), Guehi(Manchester City), James (Chelsea), Konsa (Aston Villa), Livramento (Newcastle), O'Reilly (Manchester City), Quansah (Bayer Leverkusen), Spence (Tottenham), Stones (Manchester City). 

Centrocampisti: Anderson (Nottingham Forest), Bellingham (Real Madrid), Eze (Arsenal), Jordan Henderson (Brentford), Mainoo (Manchester United), Rice (Arsenal), Rogers (Aston Villa).  

Attaccanti: Gordon (Newcastle), Kane (Bayern Monaco), Madueke (Arsenal), Rashford (Barcellona), Saka (Arsenal), Toney (Al-Ahli), Watkins (Aston Villa).  

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Categoria: sport

12:52

Sapio cresce in Europa, acquisita la francese Experf

(Adnkronos) - Il Gruppo Sapio ha siglato un accordo per l'acquisizione dal gruppo francese Bastide di New Medical Concept, holding del gruppo Experf, società specializzata nei servizi di infusione e nutrizione domiciliare. L'operazione - informa una nota - consente a Sapio di posizionarsi in Francia come uno dei principali attori nell'ambito della terapia infusionale domiciliare e di rafforzare la propria leadership nella nutrizione domiciliare. Due servizi fondamentali per la gestione di pazienti cronici e fragili, che permettono la somministrazione di farmaci e nutrienti direttamente a casa, migliorando la qualità della vita, riducendo il ricorso all’ospedalizzazione ma garantendo al tempo stesso una continuità di cura tra ospedale e domicilio. Ǫuesta acquisizione - si legge - rappresenta un passaggio chiave nel piano strategico di Sapio, il cui obiettivo è la crescita sostenibile in Europa e il consolidamento nel settore healthcare, caratterizzato da forti prospettive di sviluppo. 

Grazie a una rete capillare e consolidata di 28 agenzie e un fatturato di oltre 42 milioni di euro, Experf - riporta la nota - rappresenta un asset di grande valore, perfettamente complementare alle attività che Sapio, il cui fatturato ha superato la soglia del miliardo di euro, già svolge nel Paese. Ǫuesta evoluzione rende la società un importante acceleratore per la strategia di consolidamento e sviluppo in Francia, contribuendo al ruolo leader nel settore e a rafforzare la vicinanza ai pazienti. "Siamo estremamente soddisfatti di aver firmato l'accordo per l'acquisizione di Experf - dichiara Mario Paterlini, Ceo Gruppo Sapio - Ǫuesta acquisizione rappresenta un'ulteriore tappa importante nella nostra strategia, che mira a garantire una crescita sostenibile in Europa, in particolare nel settore sanitario, caratterizzato da un forte dinamismo. Grazie alla sua presenza consolidata sul territorio francese, Experf costituirà un acceleratore per la nostra strategia di consolidamento ed espansione nel Paese".  

Il perfezionamento dell’operazione è soggetto alle consuete condizioni di chiusura, inclusi i processi di informazione e consultazione con le rappresentanze dei lavoratori. Il Gruppo Sapio - concldue la nota - è stato assistito da Goodwin Procter LLP in qualità di consulente legale e da Eight Advisory come consulente finanziario e fiscale. Marsh ha supportato la due diligence assicurativa. 

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Categoria: economia

12:45

Impossibile 2026, ieri la Charity Gala Dinner di Save the Children

(Adnkronos) - All’interno del programma di Impossibile 2026, la biennale dell'infanzia e dell'adolescenza organizzata da Save the Children per conoscere e affrontare le sfide che riguardano i diritti di bambini, bambine e adolescenti, si è svolta anche una Charity Gala Dinner che ha coinvolto grandi donatori, aziende partner, board member e testimonial con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei Punti Luce. Il titolo stesso della biennale richiama una visione precisa: trasformare ciò che oggi sembra irraggiungibile in un impegno concreto e condiviso. È una sfida che affonda le sue radici nella storia di Save the Children e nel pensiero della sua fondatrice, Eglantyne Jebb, che già oltre un secolo fa affermava: "Non c’è nessuna insita impossibilità nel salvare i bambini del mondo. È impossibile solo se ci rifiutiamo di farlo". È proprio da questo principio che nascono progetti concreti come i Punti Luce, luoghi in cui l’impossibile viene ogni giorno trasformato in opportunità reali per bambine, bambini e adolescenti nei contesti più fragili del nostro Paese. (VIDEO) 

La cena, ad opera dello chef Niko Romito, insieme al team de Il Ristorante - Niko Romito del Bvlgari Hotel Roma, è stata arricchita dalla sapiente conduzione di Cesare Bocci, Ambasciatore di Save the Children, che ha accompagnato il pubblico in un racconto intenso e coinvolgente, impreziosito da alcune testimonianze emozionanti. Il gala è proseguito con gli interventi di Claudio Tesauro, presidente di Save the Children, e di Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children. Inoltre, sono intervenuti i giovani Christian e Fatima, cresciuti in aree vulnerabili del nostro Paese e attivi nei Punti Luce dell’organizzazione, che hanno raccontato la loro esperienza attraverso due monologhi che ripercorrono le tappe della loro infanzia e adolescenza nelle periferie italiane spesso prive di qualsiasi opportunità per chi nasce e cresce in questi contesti. 

Ospiti della serata anche i testimonial che sono da tempo al fianco dell’Organizzazione, come le attrici Tosca d’Aquino, Michela Andreozzi, Neva Leoni, Lucia Mascino, Valentina Lodovini, lo scrittore Gianrico Carofiglio e il calciatore Lorenzo Pellegrini. Tante le figure che hanno voluto sostenere l’Organizzazione, presenti alla serata: Emma d’Aquino, Grazia Serra, Massimiliano Ossini, Daniela Ferolla, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Tommaso Piotta Zanello, Luca Zingaretti. A chiudere la Charity Dinner la performance musicale di Ditonellapiaga. Il filo conduttore dell’evento è stato il tema dei sogni, intesi come opportunità di crescita concrete per bambine, bambini e adolescenti per costruire il proprio futuro grazie al supporto di Save the Children e dei suoi sostenitori. L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per raccontare l’impatto dell’Organizzazione sul territorio italiano con l’obiettivo di portare l’attenzione sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza. In occasione dell’evento, alcuni partner dell’Organizzazione hanno scelto di sostenere generosamente i progetti per l’infanzia di Save the Children: Fondazione Bvlgari, Bvlgari Hotels & Resorts, Fondazione Ferrarelle Ets, Ferrero Group, Lavazza Group, Lucart, Slamp, Tecò, Ferrari Trento e Tenute Lunelli. L’evento è stato inoltre sostenuto da Poste Italiane. 

 

Save the Children ha aperto su tutto il territorio nazionale 27 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle aree svantaggiate delle città italiane, per offrire opportunità formative ed educative di qualità e gratuite a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. All’interno di questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diversi supporti come sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, gioco e attività motorie. Negli spazi si offrono inoltre consulenze legali, psicologiche, pediatriche e di supporto alla genitorialità a genitori o a figure adulte di riferimento dei bambini. 

Nei Punti Luce vengono offerte le doti educative: piani formativi personalizzati per bambine, bambini e adolescenti che vivono in condizioni certificate di disagio economico, che prevedono, tra gli altri, un contributo economico per l’acquisto di libri e kit scolastici, l’iscrizione a un corso sportivo o musicale, la partecipazione a un campo estivo e altre attività educative alle quali i minori si mostrano particolarmente inclini. Fino al 2026, sono stati raggiunti circa 72mila bambine, i bambini e adolescenti. 

I Punti Luce sono presenti nelle città di: Ancona, Bari, Brindisi, Casal di Principe, Catania, Genova, L’Aquila, Milano (tre nei quartieri di Giambellino, Quarto Oggiaro, Gallaratese), Napoli (tre nei quartieri di Barra, Chiaiano, Sanità), Palermo (due nei quartieri di La Zisa e Zen 2), Platì, Potenza, Prato, Roma (tre nei quartieri di Ponte di Nona, Torre Maura e Ostia), San Luca, Sassari, Scalea, Torino, Udine, Venezia-Marghera. 

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Categoria: cronaca

12:42

Flotilla, ira Ue: "Trattamento attivisiti degradante, condotta Ben Gvir indegna"

(Adnkronos) - Il trattamento degli attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui vi erano cittadini Ue, "è stato degradante e sbagliato", e la condotta del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir "è indegna di chiunque ricopra una carica in una democrazia". A dirlo è Anouar El Anouni, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa. "Ogni persona detenuta deve essere trattata con sicurezza, dignità e in conformità al diritto internazionale", prosegue, chiedendo per conto dell'Ue al governo israeliano di "garantire la protezione e un trattamento dignitoso di questi attivisti, compresi diversi cittadini dell'Ue", e il "rilascio rapido di tutti i detenuti". 

Il portavoce spiega che il tema, inclusa la possibilità di sanzionare Ben Gvir e i responsabili, potrebbe essere sollevato la settimana prossima nel corso dell'incontro informale dei ministri degli Esteri in formato Gymnich, ricordando che in tali riunioni informali non vengono prese decisioni. Per sanzioni del genere, prosegue, servirebbe l'unanimità: le discussioni in merito al momento "sono confidenziali e interamente nelle mani degli Stati membri". 

El Anouni ricorda che l'Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas, aveva annunciato che i ministri Ue avevano raggiunto un accordo politico sull'inserimento di coloni estremisti violenti e membri di spicco di Hamas nelle liste dei sanzionati dlel'Ue durante l'ultimo Consiglio affari esteri. "Il Consiglio sta finalizzando l'adozione formale degli atti giuridici", sottolinea, asserendo di non voler speculare riguardo il possibile inserimento di Ben Gvir in tali liste. A ogni modo, evidenzia, fa parte delle prerogative degli Stati membri "sollevare qualsiasi questione di preoccupazione", a partire dalla riunone in formato Gymnich. 

 

Per l'Italia questa volta "Israele ha superato la linea rossa". Le immagini degli attivisti della Global Sumud Flotilla legati con le mani dietro la schiena, bendati e in ginocchio mentre vegono irrisi dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano hanno scatenato la reazione durissima di Quirinale e Governo con la convocazione immediata dell'ambascitore israeliano per "esprimere l'indignazione" e chiedere "chiarimenti formali". 

Il Presidente Sergio Mattarella ha stigmatizzato quello che ha definito un “trattamento incivile a persone fermate illegalmente in acque internazionali che tocca un livello infimo”. E Palazzo Chigi che ha parlato di immagini "inaccettabili" e di "totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano", pretendendo "le scuse immediate" di Israele. Poi, per bocca del ministro Tajani annunciata da ora in poi una "linea dura" del governo con iniziative che verranno però valutate, di comune accordo con tutto l'esecutivo, quando questa vicenda si sarà conclusa. "Ma certamente le prenderemo - ha assicurato Tajani - perché non si può più andare avanti con questo atteggiamento: andare a prendere persone fuori dalle acque territoriali che non sono terroristi, trattarli come terroristi, nessun rispetto della dignità umana, violazione del diritto internazionale, violazione di qualsiasi regola del mondo civile". 

 

Nel video diffuso dalla stesso Ben Gvir, l'esponente dell'estrema destra israeliana deride gli attivisti: "Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare", dice passando tra loro. "Sono venuti con molto orgoglio e guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente. Sostenitori del terrorismo", afferma sventolando una bandiera israeliana. Quindi, rivolto ai militari che con i volti coperti si complimenta: "Ottimo lavoro. E' così che si fa". 

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Categoria: internazionale/esteri

12:36

Giornalisti, aperte candidature Premio Tg Poste, c'è tempo fino a 30 giugno

(Adnkronos) - C’è tempo fino al 30 giugno per candidarsi al Premio giornalistico Tg Poste, iniziativa promossa da Poste Italiane per scoprire e valorizzare giovani talenti del mondo dell’informazione che sappiano raccontare le notizie in modo originale e con un linguaggio diretto e innovativo. A scegliere il vincitore del Premio Tg Poste 2026 sarà la giuria di eccellenza, formata dai direttori delle più importanti testate giornalistiche italiane, nazionali e locali. Il premio è aperto agli under 35 iscritti all’Ordine dei giornalisti o praticanti nelle scuole di giornalismo riconosciute dall’Odg. Il primo classificato riceverà una borsa di studio per frequentare un corso di alta formazione giornalistica all’estero e avrà l’opportunità di vivere un’esperienza professionale nella Comunicazione di Poste Italiane. Le candidature dovranno essere inviate al sito dedicato, all’indirizzo premiotgposte.posteitaliane.it. (VIDEO) 

I partecipanti dovranno realizzare un breve video di presentazione e un servizio giornalistico inedito per carta stampata o testate web; un servizio televisivo o un contenuto informativo video per i social media che - ispirandosi a fatti di cronaca e attualità - tratti argomenti attinenti ai principali settori nei quali opera Poste Italiane: innovazione, trasformazione digitale; economia sostenibile, territori, progetto Polis; corrispondenza, pacchi, e-commerce. 

Tg Poste, il telegiornale di Poste Italiane, è visibile negli uffici postali e sui siti web dell’azienda, e va in onda ogni giorno in diretta alle 12 aprendo una finestra sul mondo per offrire una panoramica sui più importanti fatti dell’attualità economica, politica e culturale italiana e internazionale, approfonditi grazie al contributo di esperti e firme del giornalismo, proponendo in ciascuna edizione focus tematici sulle iniziative e sul business della più grande azienda italiana. 

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Categoria: economia

12:34

Guardiola dice addio al Manchester City: "Niente è eterno". Resterà 'collaboratore' del club

(Adnkronos) - Pep Guardiola lascia il Manchester City a fine stagione. L'addio del manager catalano è ufficiale. Guardiola, 55 anni, lascia i Citizens dopo 10 stagioni in cui ha vinto, tra l'altro, 6 Premier League e una Champions League. Il divorzio si consuma con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Guardiola si congederà domani, con il match casalingo contro l'Aston Villa nell'ultima giornata di Premier, con l'Arsenal già campione d'Inghilterra. "Nonostante il suo addio alla panchina del Manchester City, Pep continuerà a collaborare con il City Football Group, assumendo il ruolo di Ambasciatore Globale. In questo ruolo, fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo e lavorerà a progetti e collaborazioni specifici", ha spiegato il Manchester City. 

"Non chiedetemi i motivi per cui me ne vado", ha detto Guardiola. "Non c'è una ragione, ma dentro di me so che è il momento giusto. Niente è eterno. Se lo fosse, resterei qui. E' eterno il sentimento, la gente, i ricordi, l'amore che ho per il mio Manchester City", ha aggiunto. Il nuovo manager del City sarà con ogni probabilità Enzo Maresca. 

 

"Il duro lavoro si manifesta in molte forme. Le trasferte a Bournemouth, quando abbiamo perso la Premier League, e voi eravate lì. Le trasferte a Istanbul, quando eravate presente anche lì. Ricordate l'attentato alla Manchester Arena, quando questa città ha mostrato al mondo che aspetto ha la vera forza? Non la rabbia. Non la paura. Solo amore. Comunità. Unione. Una città unita. Ricordo la perdita di mia madre durante il Covid e il sostegno che questo club mi ha dato. I tifosi, lo staff, la gente di Manchester, mi avete dato la forza quando ne avevo più bisogno. Cris, i miei figli, tutta la mia famiglia, eravate lì come sempre. Anche tu, Khaldoon, c'eri. I giocatori non dimenticano mai: ogni singolo istante, ogni singolo momento, io, il mio staff, questo club, tutto. Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per tutti voi. E voi siete stati semplicemente eccezionali. Non lo sapete ancora, ma state lasciando un'eredità. Quindi, ora che il mio tempo sta per finire, siate felici. Gli Oasis sono tornati. Signore e signori, grazie per la fiducia che mi avete accordato. Grazie per avermi spronato. Grazie per amarmi. Tony Walsh ha detto nella sua indimenticabile poesia che questo è il posto. Mi dispiace, Tony: questo è il mio posto. Noel…aveva ragione. È stato fottutamente divertente. Vi voglio bene a tutti", ha concluso Guardiola. 

Il presidente del Manchester City, Khaldoon Al Mubarak, ha commentato così la notizia: "Negli ultimi dieci anni, onestà e fiducia hanno costituito il fondamento su cui abbiamo costruito ogni situazione insieme a Pep, sempre consapevoli di poter trovare insieme la soluzione giusta. Oggi la soluzione giusta è che Pep concluda il suo percorso come allenatore del Manchester City. Ci sono stati momenti, lungo il suo percorso, in cui avrebbe potuto fermarsi, e sarebbe stato sufficiente. In qualche modo, Pep ha sempre trovato nuove energie e ha continuato, trovando modi diversi e innovativi per continuare a vincere e a ottenere successi. Di conseguenza, il Club può vantare un decennio di ricordi e successi per i quali essere eternamente grato, e ancor più, un'evoluzione irreversibile. L'approccio unico che adotta nel suo lavoro di allenatore gli ha permesso di mettere costantemente in discussione le verità consolidate del nostro sport. È per questo che negli ultimi dieci anni non solo ha migliorato il Manchester City, ma ha migliorato anche il calcio in generale". 

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