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17:31
Sinner si prende la semifinale di Wimbledon e... ripensa al Roland Garros: "Spero non succeda più"
(Adnkronos) - Jannik Sinner sorride dopo il successo ai quarti di finale di Wimbledon contro Jan Lennard Struff e la seconda semifinale consecutiva conquistata a Londra: "E' stata molto dura con lui, è difficile da affrontare e merita tutto quello che ha fatto in carriera. Ha iniziato meglio di me, ero un po' in difficoltà poi sono entrato in partita e ho servito meglio".
Sinner si è detto soddisfatto soprattutto del livello alto mantenuto nei momenti cruciali della partita: "Sono rimasto lì mentalmente e sono contento di essere tornato in semifinale. Nel secondo set poteva finire in un altro modo, vincere quel set ha fatto la differenza e nel terzo ero più rilassato. Sono contento di avere chiuso in tre set, ma è stata dura".
L'azzurro è tornato sui problemi incontrati al Roland Garros, con l'eliminazione a sorpresa contro Cerundolo: "Abbiamo lavorato tanto per capire cosa era successo, ci siamo preparati al meglio e oggi mi sentivo a mio agio. Spero non mi succeda più, ma se dovesse risuccedere dovremo cambiare qualcosa. Ora mi godo la semifinale".

Categoria: sport
17:02
Mondiali, oggi Argentina-Egitto - Diretta
(Adnkronos) - Tornano in campo i campioni del mondo in carica dell'Argentina. Oggi, martedì 7 luglio, la nazionale 'albiceleste' guidata in panchina dal ct Lionel Scaloni affronta l'Egitto - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà ad Atlanta in Georgia. La vincente del match troverà ai quarti del torneo una tra Colombia e Svizzera.
Alle 22 la sfida tra Colombia e Svizzera.

Categoria: sport
16:59
Berrettini: "Ho un dolore cronico all'anca, non giocherò a Gstaad e Kitzbuehel. Devo riposare"
(Adnkronos) - "Voevo darvi un aggiornamento, non giocherò a Gstaad e Kitzbuehel. Dopo averne discusso con il mio medico e il mio team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi è stato consigliato che la cosa migliore da fare sia riposarmi, in modo da essere pronto per la serie di tornei negli Stati Uniti. Grazie per il vostro continuo sostegno e ci vediamo sui campi in cemento". Con una storia su Instagram Matteo Berrettini annuncia il suo forfait per i tornei sulla terra battuta post-Wimbledon. Sull'erba londinese il trentenne romano si è fermato al 3° turno contro il bulgaro Grigor Dimitrov che lo ha sconfitto al 5° set.

Categoria: sport
16:58
Femminicidio Anguillara, procura chiede giudizio immediato per marito Federica Torzullo
(Adnkronos) - La procura di Civitavecchia ha richiesto il giudizio immediato nei confronti di Claudio Agostino Carlomagno per l'omicidio della moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia (Roma). All'uomo vengono contestati i reati di femminicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto di coniugio, occultamento e vilipendio di cadavere.
Come ripercorre la procura, nel corso degli interrogatori "Carlomagno ha fornito la sua ricostruzione confessando l’omicidio d’impeto di Federica Torzullo" per ragioni legate "alla perdita del figlio minore ma non il femminicidio, e cioè l’eliminazione della vittima perché irremovibile nella decisione già presa: non intendeva continuare a mantenere il legame affettivo e tra Capodanno e l’Epifania Federica è passata ai fatti, serrando i tempi e indicando la data del nuovo progetto di vita da separati".
Secondo quanto riferisce il procuratore "anche gli elementi raccolti successivamente al rinvenimento del cadavere di Federica escludono il dolo d’impeto e ammettono la premeditazione".
Per l'accusa infatti, "la confort zone per Carlomagno e la melina messa in campo" per trovare una sistemazione abitativa alternativa "avevano i giorni contati". Gli esami svolti, quello autoptico, le consulenze forensi e biologiche, collocano la consumazione dell’omicidio tra la sera dell’8 gennaio e le prime ore del 9 gennaio 2026. Carlomagno si trova ancora in uno stato di custodia cautelare.

Categoria: cronaca
16:52
Ibdo, 'l'obesità cresce soprattutto tra i giovani, boom tra le donne under 35'
(Adnkronos) - Se l’eccesso di peso complessivo della popolazione italiana è rimasto pressoché stabile negli ultimi dieci anni, passando dal 45,9% nel 2016 al 46,4% nel 2025, un incremento significativo dell'obesità è stato registrato nella popolazione giovane, in particolare tra le donne. Secondo l'analisi Istat, la quota di giovani donne con obesità di età compresa tra i 18 e i 34 anni è passata dal 3,6% del 2016 al 6,3% attuale, con una crescita del 75% che supera l'incremento del 35% rilevato tra i coetanei maschi, passati dal 4,6% al 6,2%. Questo fenomeno in aumento interessa anche le fasce di età contigue, poiché tra i 35-44enni il tasso sale dall'8,5% al 10,3%, un dato dovuto soprattutto all’incremento di 2,6 punti percentuali tra gli uomini, mentre tra i 45-54enni si passa dall’11,1% nel 2016 al 12,5% nel 2025. Nelle classi di età successive la crescita dei tassi di obesità rispetto al 2016 risulta invece più contenuta o assente, delineando un quadro epidemiologico concentrato prevalentemente sulle generazioni più giovani. Questi sono alcuni dei dati Istat 2025 sull’epidemiologia dell’obesità in Italia che verranno presentati oggi pomeriggio durante l’ottavo Italian Barometer Obesity Forum 'Obesità in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico-sanitarie e legislative di intervento' durante il quale Istituzioni, esperti, società scientifiche e associazioni pazienti si confronteranno per definire le strategie da mettere in atto per contrastare la pandemia di sovrappeso e obesità nel nostro Paese.
L’evento è realizzato, su iniziativa della senatrice Daniela Sbrollini, con il supporto scientifico ed istituzionale de l’Intergruppo parlamentare obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, Intergruppo parlamentare qualità di vita nelle città, Intergruppo parlamentare Sanità digitale e terapie digitali, Intergruppo parlamentare per la prevenzione delle emergenze e l’assistenza sanitaria nelle aree interne, Italian barometer diabetes observatory (Ibdo) Foundation, Istat, Coresearch, Crea Sanità, Bhave, Università di Roma Tor Vergata – Dipartimento di medicina dei servizi, le società scientifiche di area , Italian obesity network, Open Italy, Fiao - Federazione italiana delle Associazioni dell’obesità e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.
"L’Italia è stata la prima nazione, durante questa legislatura, ad approvare una legge sull’obesità, riconoscendola come malattia cronica e recidivante. È un risultato importantissimo. Punto di forza della legge è la creazione di un Osservatorio con compiti di monitoraggio, studio dei dati e supporto alla diffusione di stili di vita corretti - spiega il ministro della Salute Orazio Schillaci nella prefazione dell’Italian barometer obesity report 2026 -. Anche il Piano nazionale della prevenzione 2026-2031, varato dal ministero che mi onoro di dirigere, prevede attività mirate a contrastare sovrappeso e obesità, promuovendo l’integrazione tra sanità, scuola, sport, ambiente e comunicazione per favorire, in condizione di equità, contesti favorevoli alla promozione di stili di vita attivi. Tutte le azioni finora intraprese mostrano che la strada per contrastare l’obesità è tracciata. Dobbiamo continuare a percorrerla insieme. Con determinazione, lungimiranza e consapevolezza".
In occasione di questa giornata, l’impegno del ministro Schillaci nel contrasto all’obesità e alle malattie croniche non trasmissibili - informa una nota - ha ricevuto un formale riconoscimento con il conferimento del Premio Open Italy, istituito dall'Ibdo Foundation in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare Obesità e Diabete. Parallelamente, lo scorso 25 giugno, la stessa Ibdo Foundation è stata insignita del premio 'Le Eccellenze dell’informazione scientifica e centralità del paziente', promosso dall’Osservatorio comunicazione medico scientifica (Ocms); che premia i progetti di divulgazione scientifica capaci di generare un impatto positivo e concreto sulla salute dei pazienti.
L’obesità non è una scelta o una colpa individuale, ma una malattia complessa e multifattoriale radicata nella genetica e amplificata da stili di vita moderni e sedentari. "La sua vera gravità risiede nella sua natura multisistemica, associandosi a un gran numero di importanti complicanze, come diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno, osteoartrite e malattie cardiovascolari - spiega Paolo Sbraccia, presidente di Ibdo Foundation, Università di Roma Tor Vergata -. In questo scenario sono preoccupanti i dati sull’aumento dell’obesità nelle giovani donne: l’obesità triplica il rischio di infertilità femminile e aumenta le probabilità di aborto, riducendo le chance di concepimento col crescere del Bmi. Inoltre, l’eccesso di peso aggrava la sindrome ovarica poliendocrino-metabolica, una condizione che influisce anch’essa sulla funzione riproduttiva e metabolica nelle donne, aumentando il rischio di infertilità e complicazioni metaboliche".
Allarmanti anche i dati sui più giovani: nel biennio 2024-2025 in Italia oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni (26,0%) è in eccesso di peso, con un picco del 32,3% tra i bambini di 3-10 anni. "I dati dimostrano una marcata componente familiare e un’importante influenza delle condizioni socioeconomiche e culturali della famiglia. Infatti, la quota di minori in eccesso ponderale sale al 35,8% quando entrambi i genitori condividono questa condizione, al 28,7% se riguarda solo la madre e al 24,9% se interessa il padre, scendendo al 19,9% se i genitori sono normopeso. Il fenomeno colpisce di più chi ha meno strumenti: il 27,6% delle famiglie con risorse scarse o insufficienti rispetto al 24,9% di chi dispone di risorse adeguate o ottime e il 33,8% di quelle con basso livello di istruzione, rispetto al 20,3% di quelle in cui almeno un genitore possiede un titolo universitario o superiore", spiega Roberta Crialesi, dirigente del Servizio sanità, salute e assistenza Istat.
"Da Rettore di un’Università che ha fatto della ricerca traslazionale e dell’impegno civico una propria cifra identitaria, sono orgoglioso che il nostro Ateneo continui a essere parte attiva di questo progetto. La Fondazione Ibdo rappresenta oggi un osservatorio privilegiato, capace di dialogare con le istituzioni, con il mondo clinico e con la società civile. In un momento in cui la politica ha finalmente compiuto un passo decisivo con la legge Pella, il compito del mondo accademico è quello di fornire le evidenze scientifiche, i dati e le competenze necessarie per tradurre una legge in azioni concrete, efficaci e durature" commenta Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata nella prefazione dell’Italian barometer obesity Report 2026.
"Con la prima legge al mondo sull’obesità, l’Italia si è affermata come modello internazionale nella lotta a questa patologia, trasformando un riconoscimento normativo in un vero motore di cambiamento. La norma - sottolinea Roberto Pella, presidente dell’Intergruppo parlamentare obesità, diabete e NCDs e primo firmatario della legge sull’obesità - ha aperto la strada a una maggiore integrazione dell’obesità nei principali strumenti di programmazione sanitaria, come il Piano della Cronicità approvato in Conferenza Stato-Regioni subito dopo, rafforzando a tutti i livelli istituzionali la consapevolezza dell’urgenza di una presa in carico efficace. Un cambio di paradigma che si tradurrà in ulteriori azioni, da campagne di comunicazione e prevenzione in ambito educativo a un migliore e più equo accesso ai percorsi di cura e qualità di vita". "La Legge rappresenta un primo, fondamentale tassello di questo percorso, essenziale per tradurre i principi della legge in azioni concrete, risorse adeguate, reti assistenziali efficienti, programmi di prevenzione strutturati e strumenti operativi in grado di migliorare realmente la vita delle persone. Occorre investire nella prevenzione endocrino-metabolica, nella medicina territoriale, nella promozione dell’attività fisica, nell’educazione alimentare, nella ricerca e nell’innovazione terapeutica" aggiunge Sbrollini.
L'obesità "rappresenta oggi una delle più gravi epidemie globali del nostro secolo: nel mondo colpisce già oltre 1 miliardo di persone, mentre in Italia interessa ben 6 milioni di adulti. Il dato ancora più preoccupante riguarda i più giovani: nel nostro Paese oltre un minore su quattro è in eccesso di peso, un primato che ci posiziona ai vertici negativi d'Europa e che preannuncia un impatto futuro ancora più devastante. Per questo Novo Nordisk, da oltre 30 anni, è impegnata ogni giorno nella ricerca e sviluppo di soluzioni sempre più innovative per il trattamento di questa patologia e nella promozione della prevenzione, della corretta conoscenza e della percezione della malattia. Un impegno attivo con l'obiettivo di cambiare radicalmente il modo in cui viene vista, prevenuta e trattata questa malattia cronica ma anche le comorbidità ad essa collegate. Il mio augurio è che, unendo le forze in attività come questa, possiamo collaborare tutti nella stessa direzione e fare la differenza nella vita delle persone con obesità", conclude Jens Pii Olesen, General Manager e Vice President Novo Nordisk Italia.

Categoria: cronaca
16:32
Principe Harry ed Elton John perdono la causa contro l'editore del Daily Mail
(Adnkronos) - Il principe Harry ed Elton John hanno perso la causa contro l'editore del Daily Mail e con loro anche le altre celebrità che avevano denunciato il giornale per violazione della privacy. Nella sentenza di 436 pagine emessa al termine di un processo durato 11 settimane, il giudice Matthew Nicklin ha affermato che i ricorrenti non sono riusciti a dimostrare le loro accuse di raccolta illecita di informazioni e, pertanto, le loro richieste sono state respinte.
"La Corte ha respinto il tentativo di provare le affermazioni per inferenza estensiva laddove sussisteva ancora un percorso di provenienza legale legittimo e realistico, o laddove le prove specifiche relative all'articolo non dimostravano che le informazioni in questione dovessero essere state ottenute illegalmente", si legge in una sintesi della sentenza diffusa dai media britannici.
L'editore del Daily Mail, l'Associated Newspapers Limited (Anl), ha sostenuto per tutta la durata del processo di aver ottenuto le notizie in modo legittimo e che le richieste di risarcimento erano state presentate troppo tardi, quindi erano cadute in prescrizione. L'Anl ha acccolto con favore la sentenza odierna, che rappresenta una vittoria schiacciante per il Daily Mail e i suoi giornalisti, e per la libertà di stampa in generale. Nell'assolvere il Daily Mail e il Mail on Sunday, respingendo ciascuna delle 97 accuse mosse, il giudice ha anche riconosciuto l'onestà delle testimonianze dei giornalisti riguardo alle fonti utilizzate per le loro notizie.
"Questa è una magnifica conferma della validità del giornalismo del Daily Mail", si legge in una nota dell'editore. ''Per alcune delle accuse più oltraggiose mosse quando il caso fu avviato con grande clamore mediatico quattro anni fa - installare microspie nelle auto e nelle case delle persone, intercettare le telefonate e accedere illegalmente ai conti bancari - non è mai stata presentata alcuna prova credibile", prosegue la nota. "Come abbiamo affermato all'epoca, queste accuse erano 'scandalose' e 'assurde''' prosegue la nota che denuncia ''una campagna politicamente motivata volta a mettere a tacere la libertà di stampa''. In questo contesto ''la reputazione dei nostri onesti e laboriosi giornalisti è stata terribilmente infangata e oggi sono stati riabilitati".
"Come dimostra chiaramente la sentenza, ogni singolo articolo proveniva da fonti legittime", aggiunge Associated Newspapers che ''ringrazia il giudice Nicklin per la pazienza e la saggezza dimostrate nel corso di questa azione legale fuorviante, che ha comportato uno spreco di tempo prezioso per il tribunale e oltre 50 milioni di sterline in spese legali".

Categoria: internazionale/esteri
16:12
A Roma l'iniziativa 'Avvicinare l'Europa alle Comunità locali, Aurigemma: "Creare una rete è fondamentale"
(Adnkronos) - Oggi a Roma si è svolta la giornata 'Avvicinare l'Europa alle Comunità locali', iniziativa promossa dal Consiglio regionale del Lazio e dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative, insieme al Comitato europeo delle Regioni, con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, delle reti di informazione del Lazio,dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento europeo e dell'Anci. L'evento era rivolto a tutti gli eletti locali e regionali del Lazio, con l'obiettivo di offrire loro l'opportunità di approfondire l'impatto delle politiche e delle iniziative Ue sui territori, anche in considerazione del ruolo strategico svolto dai finanziamenti europei nel sostegno ai progetti di sviluppo locale. Nel corso della giornata si è tenuto un panel dedicato alla presentazione dei principali programmi di finanziamento europei destinati agli enti locali. È intervenuta in particolare la Capo Dipartimento Politiche europee ed internazionale dell'Anci, Moira Rotondo, punto di contatto nazionale per i programmi URBACT&EUI. "I comuni italiani si sono classificati al primo posto per numero di candidature nell'ambito delle call URBACT&eEUI, con 95 proposte progettuali per il bando EUI e 85 per il bando Urbact" ha dichiarato. È intervenuta anche Manuela Marsano, punto di contatto nazionale per il Programma Cerv: "I principi del programma trovano fondamento nei valori dell'Unione Europea sanciti dall'articolo 2 TFUE, con particolare riferimento alla promozione dell'uguaglianza, alla lotta contro ogni forma di discriminazione e al contrasto alla disparità di genere. È già aperto il bando 'gemellaggio', finalizzato a promuovere gli scambi tra i cittadini di Comuni appartenenti a diversi Stati membri. Aprirà inoltre a breve un bando. Molto importante - ha concluso - è infine il bando Daphne, che mira a combattere la violenza di genere non soltanto assicurando supporto alle vittime di violenza subita ma anche a quelle di violenza assistita e agli orfani di femminicidio".
È intervenuto nel corso dell'evento anche il Presidente del Consiglio Regione del Lazio, Antonello Aurigemma:“Continuo a ribadire l'importanza della rete dei Comuni. Gli attori protagonisti del settore pubblico nel rapporto con l'Europa sono tanti: vanno dal CNRR alla Regione, dall’Anci all'Unione della provincia, alla regione Lazio, ed è fondamentale. Penso che sia importante - ha dichiarato - che il Consiglio regionale diventi a tutti gli effetti la ‘Casa dei comuni, in grado di fornire mezzi e strumenti adeguati a quelli che sono ‘l’ultima sentinella del territorio’, non tanto per trovare soluzioni quanto più per dare risposte, anche quando sono negative” Il presidente ha poi aggiunto: “Penso che la buona politica parta da iniziative come queste, che diano a tutti la possibilità di disporre dei mezzi e degli strumenti necessari per rappresentare al meglio le istituzioni. La nostra è una regione composta da 378 Comuni, dalla Capitale, Roma, con oltre 3 milioni di abitanti, fino a Marcetelli, in provincia di Rieti, che conta circa 60 abitanti, in provincia di Rieti. Ognuno di questi territori presenta realtà e esigenze diverse. Con queste giornate - ha aggiunto - daremo proprio la possibilità di poter creare questa rete”. Infine, soffermandosi sui benefici che la costruzione di questa rete potrebbe generare, Aurigemma ha concluso: “Roma è una grande attrazione internazionale e soltanto l’anno scorso ha accolto 60 milioni di turisti. Si tratta però di un turismo più ‘povero’, chi visita Roma spende circa la metà rispetto ai turisti che vanno a Parigi o in altre capitali europee e vi soggiorna in media due giorni e mezzo rispetto ai quattro ai cinque registrati nelle altre capitali europee. Immaginate se dei 60 milioni anche soltanto un 10% rimanesse un giorno in più per visitare i borghi nei nostri comuni - ha concluso - il PIL della nostra regione aumenterebbe e aumenterebbe anche il volano occupazionale”.

Categoria: cronaca
16:04
Nigel Farage: "Mi dimetto da deputato e mi candido alle suppletive a Clacton"
(Adnkronos) - Nigel Farage sostiene che l'establishment stia cercando di fermarlo "con mezzi scorretti e illeciti", incapace di batterlo lealmente, e ribadisce di "non aver violato alcuna legge". Il leader di Reform Uk respinge le accuse di finanziamenti illeciti e rivendica i risultati, ottenuti dal partito nelle ultime elezioni, annunciando che si candiderà alle suppletive di Clacton.
"Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni", ha annunciato Farage spiegado che si dimetterà da membro del Parlamento per il collegio di Clacton-on-Sea, dove ci saranno elezioni suppletive" e dove ''lotterò per vincere". Farage racconta che "ci ho pensato a lungo e ho deciso oggi, oggi stesso, che mi dimetterò da membro del Parlamento per Clacton, provocando così delle elezioni suppletive che dovrebbero tenersi a breve".
Riguardo alle accuse, Farage ha sostenuto che il codice di condotta regola solo ciò che le persone fanno nella loro vita pubblica e non riguarda la vita privata. ''Non c'è niente di male nel fare soldi, guadagnare denaro non è un crimine'', ha affermato il leader di Reform Uk.
Dichiarando che dopo il referendum sulla Brexit aveva pochi soldi, Farage ha paragonato i 5 milioni di sterline ricevuti da Christopher Harborne, al centro di un'indagine, come una "vincita alla lotteria". Ha aggiunto anche di essere grato a Harborne perché il 70 per cento di quella somma servirà a rafforzare la sua sicurezza. "Sono la figura pubblica o il politico più attaccato fisicamente e verbalmente dei tempi moderni", ha dichiarato.
Farage ha poi sostenuto che le restrizioni imposte dal Partito Laburista sulle donazioni siano paragonabili a quelle che si troverebbero "in un Paese comunista". Insomma, sostiere il leader di Reform Uk, i laburisti hanno modificato le regole per trarne vantaggio elettorale. Ora il Partito Laburista "sta prendendo i nostri soldi''.

Categoria: internazionale/esteri
15:51
Trump corregge il tiro: "Meloni mi piace, ma non mi ha aiutato contro l'Iran"
(Adnkronos) - Dopo gli attacchi a Giorgia Meloni, la parziale frenata. Donald Trump, a Ankara per il vertice Nato, definisce la presidente del Consiglio "una brava persona". "Le nostre relazioni sono peggiorate perché si è rifiutata di aiutarci nello Stretto di Hormuz - dice il presidente americano prima del bilaterale col presidente turco Erdogan - Io non le ho messo molta pressione. Ma si è rifiutata di essere coinvolta nello Stretto di Hormuz o con l'Iran in generale. "Il mio rapporto con lei si è inasprito, ma mi piace e penso che sia una brava persona che ha fatto un errore: lei non c'è stata per noi e questo non mi ha reso felice", conclude.
Categoria: internazionale/esteri
15:43
Aia, Orsato nuovo designatore di Serie A e B
(Adnkronos) - Daniele Orsato è il nuovo responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B. Lo annuncia l'Aia con una nota sul proprio sito ufficiale. Il 50enne veneto, l'anno scorso responsabile della Can di Serie C, prende il posto di Gianluca Rocchi, autosospesosi perché finito al centro dell'inchiesta della Procura di Milano sul caso arbitri e sostituito negli ultimi mesi dello scorso campionato da Dino Tommasi. Insieme ad Orsato in commissione ci saranno Luca Banti, Gabriele Gava, Danilo Giannoccaro, Ciro Carbone e Alessandro Giallatini. A dirigere la Can di Serie C Nicola Giovanni Ayroldi, mentre in Serie D il responsabile sarà Paolo Dondarini.

Categoria: sport
15:25
Sky, tornano X Factor e Pechino Express. La bella stagione e Codice nero tra le novità della prossima stagione
(Adnkronos) - Tra conferme e novità, Sky ha rivelato il palinsesto della prossima stagione 2026-2027. Dopo la pausa estiva, la stagione degli show riparte su Sky Uno con tante conferme attese.
Si comincia con Bruno Barbieri che, da domenica 6 settembre, torna alla guida di ‘4 Hotel’, con nuove sfide tra strutture alberghiere in tutta Italia. Confermato, ma con qualche novità, anche ‘X Factor’, al via da giovedì 10 settembre. Lo show musicale torna con Giorgia alla conduzione e una giuria composta da Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi, ai quali si aggiunge la new entry Irama.
A dicembre riparte 'MasterChef Italia', con l'immancabile trio di giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, di nuovo insieme per incoronare il miglior cuoco amatoriale d'Italia. Sempre in tema di fornelli, torna anche Alessandro Borghese con un nuovo ciclo di episodi di '4 Ristoranti', in viaggio tra le città italiane a bordo del suo iconico van nero dai vetri oscurati. E, come sempre, il suo voto potrà confermare o ribaltare ogni risultato. Dopo il grande successo della scorsa edizione, torna anche 'Pechino Express'. Resta ancora da scoprire quale sarà la nuova meta e quali coppie saranno protagoniste dell'avventura guidata dal 'capitano della spedizione' Costantino della Gherardesca.
La nuova stagione dell'intrattenimento riparte anche su TV8. Tornano 'Foodish', con Joe Bastianich in viaggio attraverso l'Italia insieme a un ospite vip alla ricerca della migliore versione di un piatto simbolo, e 'Alessandro Borghese Celebrity Chef', il programma quotidiano in cui due celebrities si mettono ai fornelli. E, a grande richiesta, torna anche 'GialappaShow', il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band, condotto ancora una volta da Mago Forest, al timone dello show per l'ottava edizione.
Dall'amicizia tra Gianluca Vialli e Roberto Mancini nasce la nuova serie ‘La Bella Stagione’, prossimamente in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now. È la storia, liberamente ispirata all'omonimo libro di Vialli, Mancini e dei calciatori della Sampdoria campione d'Italia, a cura di Pierdomenico Baccalario e pubblicato da Mondadori, dei ‘gemelli del gol’. Un racconto che segue il loro legame dentro e fuori dal campo e la straordinaria cavalcata che, nella stagione 1990-91, portò la Sampdoria alla conquista del leggendario scudetto contro ogni pronostico. La sceneggiatura della serie, prodotta da Sky Studios e Groenlandia, è firmata da Davide Lantieri, Michele Pellegrini, Mariano Di Nardo, Sofia Assirelli e Marco Ponti.
Sky annuncia nuove serie originali in lavorazione: ‘Codice Nero’ è il primo medical drama Sky Original, con Lino Guanciale e Valentina Bellè, ambientato in un ospedale di confine. Sul fronte crime, arriva ‘Il Sospetto’, con Claudia Pandolfi e Alessandro Gassmann, e ‘Quelli della Mala’, con Elia Nuzzolo nei panni di un giovane amico di Renato Vallanzasca nella Milano degli anni '70. Dal memoir ‘Fine dei giochi – Luci e ombre sulla mia famiglia’ di Allegra Gucci, arriva la serie diretta da Gabriele Muccino: ‘Gucci – Fine dei giochi’, un grande racconto familiare segnato dall’omicidio di Maurizio Gucci che sancisce la fine di un’era. Tra i volti della nuova serie, Miriam Leone, Francesco Scianna e Matilda Lutz.
Tra le novità del 2027 è attesa ‘Fuori Menù - Una brigata dietro le sbarre’, una nuova dramedy Sky Original in sei episodi. Maurizio Lastrico guida il cast nei panni di un grande chef che, caduto in disgrazia, finisce in carcere, dove per ottenere uno sconto di pena accetta di dirigere un ristorante sperimentale ai cui fornelli lavora la peggior brigata di tutti i tempi.
Sky annuncia una nuova stagione di documentari che intreccia storia, sport, cronaca e attualità. Al centro dell'offerta di Sky Documentaries, la docu-serie in due episodi dedicata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un ritratto della sua presidenza costruito con materiali d'archivio inediti e i passaggi più significativi dei suoi interventi pubblici. Attesa a dicembre anche ‘Andreotti’, doppio ritratto di Giulio Andreotti tra potere politico e icona mediatica, prodotta da Sky in coproduzione con Palomar.
Debutta inoltre ‘Aces: I Numeri 1 del Tennis’, docu-serie in quattro episodi che ripercorre, tra materiali d'archivio e immagini dietro le quinte, i percorsi dei 29 tennisti che nella storia hanno raggiunto la vetta della classifica mondiale, da Federer e Nadal fino ad Alcaraz e Sinner. Sul fronte Sky Crime, a ottobre arriva ‘Maisano racconta: Denise Pipitone, uno spazio per ripercorrere indagini, ipotesi e piste investigative sul caso della bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004. A dicembre, a un anno dalla tragedia, arriva ‘Crans Montana - Dentro la Strage’, sul rogo del locale ‘Le Constellation’ che l'1 gennaio scorso è costato la vita a oltre 40 persone, tra cui 6 giovani italiani.
A febbraio 2027 arriva il documentario dedicato a Marco Pantani, con la testimonianza esclusiva della madre Tonina Pantani. Pablo Trincia torna infine al racconto scripted con una nuova docu-serie Sky Original dedicata ai fatti della Scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova del 2001, in arrivo nel 2027 su Sky Documentaries, con annessa versione podcast.
Arriva a settembre su Sky Documentaries, in streaming su NOW, 'Luciano, Prima di Tutto', il documentario inedito con cui Luciano Ligabue si racconta tra ricordi, successi, emozioni e musica, girato in occasione de 'La Prima Notte', il concerto evento che lo scorso 6 maggio ha inaugurato l'Arena Milano Santa Giulia, nuovo punto di riferimento per il live entertainment in Italia.
Prodotto da Sky Content Factory, con la regia di Paolo Bonfadini e l'intervista realizzata da Vera Spadini, il documentario ripercorre il legame unico di Ligabue con il palco. Ripercorre la sua storia: dai primi concerti davanti a pochi amici in un locale di provincia ai Campovolo, capaci di unire oltre 100.000 fan da tutta Italia. E non solo, il documentario toccherà le tappe più importanti della sua carriera, passando per i tour mondiali, quello europeo e gli ultimi eventi negli stadi appena conclusi.
Tra aneddoti e curiosità prende forma un ritratto senza filtri di un'icona della musica italiana che ha saputo, come solo i grandi sanno fare, raccontarsi e raccontare il nostro tempo in musica e parole. "Il tempo passa ma io quella roba lì, stare sul palco, ho bisogno di godermela, questa è la realtà", racconta Ligabue nel documentario, che si avvale della collaborazione di Zoo Aperto, Warner Music e Friends & Partners.
Sky e TV8 si preparano a una nuova stagione ricca di novità nel mondo dell'intrattenimento. Grandi show con volti già noti come Antonino Cannavacciuolo, la coppia Benedetta Parodi-Fabio Caressa e Alessandro Borghese. Tra le novità della primavera 2027 arriva ‘Taste of Italy’, nuovo format originale Endemol Shine Italy con lo chef otto Stelle Michelin Antonino Cannavacciuolo. Un viaggio on the road attraverso diverse zone d’Italia alla scoperta dei migliori cuochi 'comuni': appassionati di ricette tradizionali, capaci di raccontare al meglio lo spirito della cultura culinaria della provincia italiana. Al fianco di Cannavacciuolo ci saranno la chef Chiara Pavan e Anna Zhang, vincitrice della 14esima edizione di ‘'MasterChef Italia'.
Dopo l’esperienza al timone di 'Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo', Fabio Caressa si unisce alla moglie Benedetta Parodi in una nuova produzione originale di TV8, 'Italia per due – Consigli disordinati di viaggio'. Un travel show in puro stile on the road, alla scoperta del volto meno conosciuto del nostro Paese. In ogni tappa vivranno tre esperienze diverse, proposte da chi il territorio lo vive ogni giorno.
Tra i volti storici del mondo Sky torna anche Alessandro Borghese con un nuovo show. Per la prossima stagione TV8 ha in serbo 'Cooking Grandmas', nuova produzione originale per il prime time del canale: una sfida tra nonne, autentiche custodi della cucina della tradizione. Al centro della gara ci saranno ricette tramandate di generazione in generazione, ma anche prove che le porteranno ben oltre la loro comfort zone, tra cucina stellata, street food e sapori etnici.
Oltre 2.000 partite, più di 4.000 ore di diretta e 11 mesi di grande spettacolo. È questo quello che promette Sky con la nuova stagione di calcio, in diretta su Sky e in streaming su Now. Dalle amichevoli estive alle notti europee a partire da settembre, con la Uefa Champions League (185 partite su 203 a stagione in esclusiva), la Uefa Europa League e la Uefa Conference League in esclusiva, fino alla ripartenza dei principali campionati nazionali, con la Serie A Enilive (3 partite su 10 a giornata in co-esclusiva), la Serie C Sky Wifi e le migliori sfide in esclusiva di Premier League e Bundesliga.
Attesa per il ritorno delle Coppe Europee nella Casa dello Sport di Sky. Il 12 agosto si parte con la Uefa Super Cup, che vedrà affrontarsi Psg e Aston Villa a Salisburgo, primo grande evento internazionale della stagione. Dall’8 settembre prenderà il via ufficialmente la UEFA Champions League, con la prima giornata e quattro squadre italiane protagoniste: Inter, Napoli, Roma e Como. Dal 16 settembre sarà poi il momento della Uefa Europa League, con Milan e Juventus, mentre dal 15 ottobre scatterà ufficialmente anche la Uefa Conference League, che vedrà l’Atalanta su Sky già a partire dallo spareggio.
Alla luce della rilevanza e della distribuzione sulle tre giornate delle squadre italiane partecipanti, seguirà un lungo percorso dal martedì al giovedì per ogni ‘game day’, che abbraccerà tutto il racconto delle Coppe Europee. Federica Masolin condurrà gli studi pre e post dei match di prima serata del martedì, mercoledì e giovedì, fino alle porte della mezzanotte.

Categoria: spettacoli
15:23
Trump al vertice Nato: "L'Italia ci ha voltato le spalle. Meloni mi piace, ma non c'è stata per noi"
(Adnkronos) - ''L'Italia ci ha rifiutato aiuto'' nella guerra contro l'Iran, così come ''la Germania e la Francia''. Lo ha ribadito il presidente degli Stati Uniti Donald Trump da Ankara, dove è giunto per partecipare al vertice della Nato, prima di un bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. ''Perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari e loro non ci sostengono? Noi ci siamo sempre stati per loro'', si è chiesto Trump.
"Non avevamo bisogno di alcun aiuto. E in un certo senso, stavo mettendo alla prova le persone, stavo verificando se sarebbero state dalla nostra parte'', ma ''non ero sicuro che sarebbero state dalla nostra parte'', ha aggiunto Trump.
La premier Giorgia Meloni "è una brava persona". "Le nostre relazioni sono peggiorate perché si è rifiutata di aiutarci - ha spiegato il tycoon -. Io non le ho messo molta pressione. Ma si è rifiutata di essere coinvolta nello Stretto di Hormuz o con l'Iran in generale". "Il mio rapporto con lei si è inasprito, ma mi piace e penso che sia una brava persona che ha fatto un errore - ha concluso -. Lei non c'è stata per noi e questo non mi ha reso felice".
Trump ha detto di aspettarsi una "svolta" a breve nel conflitto tra Ucraina e Russia. "Ieri ho avuto un lungo colloquio con Putin - ha detto a margine bel bilaterale ad Ankara con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan -. Subito dopo ho parlato con Zelensky. Penso che entrambi vogliano un accordo, è un peccato ci sia voluto così tanto. Ma penso qualcosa verrà fuori".
Trump è tornato a parlare, poi, della Groenlandia, sostenendo che "dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca''. ''La Groenlandia non aiuta la Danimarca. La Danimarca non investe denaro per aiutare concretamente la Groenlandia, ma è una parte importante per gli Stati Uniti. Ed è circondata da navi cinesi e russe'', ha proseguito Trump. "La Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca. Potremmo ritirare tutti i nostri soldati dall'Europa. Farebbero meglio a stare attenti", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
15:17
Sinner-Struff, al tedesco 'cade' la pallina e il punto è da ripetere: cos'è successo a Wimbledon
(Adnkronos) - Episodio particolare ai quarti di Wimbledon, durante il match di oggi, martedì 7 luglio, tra Jannik Sinner e Jann Lennard Struff. Dopo il primo set vinto 7-5 dall'azzurro (con break strappato nell'undicesimo game), una 'caduta fortunata' salva il tedesco in avvio di secondo set. Durante il primo game del secondo parziale, sul punteggio di 30-40 per l'azzurro, cade una pallina dalla tasca di Struff durante il punto e il giudice di sedia ferma il gioco, dicendo che è tutto da ripetere.
Struff si lamenta, ma anche grazie a questo episodio riesce a ribaltare il game, annullando la palla break e tenendo il servizio. Con un po' di fatica.

Categoria: sport
15:17
Piunti (Conou): "Normativa italiana oli minerali più ricca di quella europea"
(Adnkronos) - “La filiera italiana degli oli minerali usati è un sistema Epr (Responsabilità estesa del produttore) come fissato dalla normativa europea ma gli standard e parte degli obblighi che segue sono tutti italiani, frutto di decreti o del lungo lavoro fatto dal Consorzio nei suoi 42 anni di vita. L'Europa, infatti, non ha normato molto nel nostro settore e questo, nella prospettiva futura di ulteriore abbattimento delle frontiere, potrebbe essere un problema, perché gli impianti di rigenerazione nei diversi Paesi potrebbero non raggiungere lo stesso livello di qualità che noi abbiamo in Italia per gli oli, ad esempio”. Lo afferma Riccardo Piunti, presidente Conou - Consorzio nazionale oli usati, in occasione dell’edizione 2026 di ‘Italian Waste Economy’, l’evento che riunisce istituzioni, imprese, enti locali, operatori della filiera e mondo accademico per un confronto sulle principali sfide del settore, dalla prevenzione alla raccolta, dalla tracciabilità all’innovazione tecnologica.
“Stiamo cercando di entrare in contatto con dei sistemi virtuosi come il nostro, come quello greco, con cui abbiamo firmato un accordo di cooperazione, e spagnolo, che ha un elevato livello di circolarità. Crediamo che i Paesi del Sud del Mediterraneo siano il risultato di un'esperienza importante che li accomuna e che possano presentare a livello europeo delle istanze affinché si raggiunga la massima circolarità possibile - conclude - Credo che il rapporto con l'Europa debba essere sempre più forte, intenso e fatto di dialogo. Ho avuto una recente esperienza di rappresentazione delle nostre esigenze agli uffici della Commissione europea, un'operazione complessa ma di successo, perché ho visto che si può dialogare e che dall'altro lato ci sono persone pronte ad ascoltare e a valutare le esigenze. Bisogna lavorare in team con l'Europa e con gli altri Stati per raggiungere soluzioni comuni”.

Categoria: economia
14:55
Marine Le Pen condannata, un anno con il braccialetto elettronico ma potrà candidarsi
(Adnkronos) - Dopo essere stata giudicata colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici in relazione agli incarichi fittizi di assistenti parlamentari europei in primo grado, Marine Le Pen è stata condannata anche in Appello. Ma la leader del Rassemblement National potrà ancora candidarsi alle presidenziali del 2027 se lo deciderà. I riflettori ora sono puntati sul telegiornale di Tf1 delle 20 dove molto probabilmente Le Pen annuncerà la sua decisione.
Nel caso in cui la leader del Rn decidesse di gettare la spugna a correre per l'Eliseo ci sarebbe il presidente del partito di estrema destra Jordan Bardella. La Corte di Appello di Parigi oggi ha condannato Marine Le Pen ma ha ridotto la sua condanna - che in primo grado era di 4 anni di carcere di cui due con la sospensione condizionale della pena, a una multa di 100 mila euro e a 5 anni di ineleggibilità con esecuzione provvisoria - portandola a 3 anni di reclusione di cui due con la sospensione condizionale della pena e 1 anno con il braccialetto elettronico a 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con condizionale (i restanti 15 mesi sono già stati scontati) e sempre 100mila euro di multa. Ora ci sono dieci giorni di tempo per un eventuale ricorso in Cassazione e nel caso in cui una delle parti decidesse di ricorrere probabilmente la Corte di Cassazione dovrà decidere entro gennaio 2027. Marine Le Pen dovrebbe rinunciare al ricorso in Cassazione, perché un ricorso sospenderebbe la sua pena e dunque allungherebbe i tempi già stretti in vista delle elezioni presidenziali fissate il 18 aprile e il 2 maggio. Ora bisognerà capire che deciderà la Procura.
Intanto Marine Le Pen che durante la lettura della sentenza è rimasta impassibile ha lasciato il palazzo di Giustizia senza rilasciare dichiarazioni dopo l’annuncio della sentenza. All’uscita dall’aula, riferiscono i media francesi, Rodolphe Bosselut, avvocato di Marine Le Pen, si è detto "parzialmente soddisfatto" di questa decisione in appello. "È un buon inizio", ha affermato sottolineando che rispetto alla sentenza di primo grado c'è stato "un cambiamento significativo, in particolare per quanto riguarda la pena di ineleggibilità" ed è "un punto estremamente importante": "Ora stiamo valutando la decisione nel suo complesso. Ne discuteremo questo pomeriggio e decideremo in un secondo momento sulle eventuali azioni da intraprendere a seguito di questa decisione".
Immediate le reazioni politiche alla condanna di Le Pen. Il primo segretario del Partito socialista (Ps), Olivier Faure, sostiene che la leader di Rn non dovrebbe candidarsi alle presidenziali. "Quando si è candidati alla più alta carica presidenziale, bisogna essere in grado di dare l’esempio. E così non è ", sottolinea il leader socialista. Sulla stessa linea il segretario nazionale del Partito Comunista, Fabien Roussel: "Una condanna del genere, indipendentemente dalle modalità di esecuzione della pena, non può consentire di presentarsi davanti ai francesi". L'ex esponente del partito di estrema sinistra La France Insoumise e deputato di Debout , Francois Ruffin si chiede "come ci si può immaginare una candidata alle elezioni presidenziali che fa campagna con un braccialetto elettronico ? È il segno distintivo del grado di corruzione della nazione". Per la leader dei Verdi, Marine Tondelier Marine Le Pen ha beneficiato "di una grande clemenza" : "Oggi vorrei che riconoscesse di essere una persona privilegiata".
Marine Le Pen ma non solo. La condanna per il partito Rassemblement National, erede del Front National, che era stato condannato in primo grado a 2 milioni di euro di multa (di cui 1 milione con la condizionale) e alla confisca di 1 milione di euro già sotto sequestro è stata confermata in appello. Oltre a Le Pen sono stati condannati oggi altri esponenti del Rn tra i quali il sindaco di Perpignan ed ex compagno di Marine Le Pen a 1 anno di carcere con la condizionale, 5.000 euro di multa, 2 anni di ineleggibilità con la condizionale; il deputato dell'Yonne e portavoce di Rn Julien Odoul a 8 mesi con la condizionale e 1 anno di ineleggibilità, l'eurodeputata Catherine Griset a 1 anno di carcere con la condizionale e 2 anni di ineleggibilità, il deputato dell'Eure Timothée Houssin a 1 anno di ineleggibilità con la condizionale, l'eurodeputato Nicolas Bay a 1 anno di carcere con la condizionale, 5 mila euro di multa e a 2 anni di ineleggibilità, l'ex deputato europeo tra il 1989 e il 2019 Bruno Gollnisch a 3 anni di carcere con la condizionale, 25 mila euro di multa e 3 anni di ineleggibilità, l'ex eurodeputato Fernand Le Rachinel a 2 anni di carcere con la condizionale e 15 mila euro di multa, l'ex tesoriere del Fn, Wallerand de Saint Just a 3 anni di carcere con la condizionale, 50 mila euro di multa e 1 anno di inelegibilità, l'ex contabile del Fn Nicolas Crochet con 3 nni di carcere, 70 mila euro di multa e 3 anni di ineleggibilità e Guillaume l'Huillier, ex direttore di gabinetto di Jean-Marie Le Pen a 1 anno di carcere e 2 anni di inegibilità con la condizionale. Altri tredici esponenti del partito di estrema destra avevano deciso di non fare appello.
Ora c'è da capire quello che deciderà la leader di Rn. La settimana scorsa Marine Le Pen aveva sostenuto che non era possibile fare campagna con il braccialetto elettronico. "Se potrò candidarmi, mi candiderò, a patto di poter fare campagna elettorale", ha dichiarato spiegando che "quando si è candidati alla presidenza, si deve essere completamente liberi di muoversi" e che questo non è possibile se si indossa un braccialetto elettronico. "Se l'obiettivo è permettermi di candidarmi, ma in realtà impedirmi di fare campagna elettorale in completa libertà, capite che questo non sarà possibile",aveva aggiunto.
L'altra incognita quindi riguarda il ricorso in Cassazione. Marine Le Pen ha già avvertito che non aspetterà un'eventuale decisione della Corte di Cassazione prima di decidere sulla sua candidatura. I giudici della Corte suprema hanno indicato che, qualora venissero investiti del caso, la loro decisione arriverebbe entro i primi di gennaio. Per Le Pen questa tempistica sarebbe troppo lunga per iniziare effettivamente la sua campagna elettorale, anche se la sua condanna venisse annullata in Cassazione. L'interesse di Marine Le Pen sarebbe dunque quello di ottenere che la sua condanna diventasse definitiva e venisse scontata il più rapidamente possibile. Potrebbe anche rinunciare al ricorso in Cassazione, perché un ricorso sospenderebbe la sua pena e dunque allungherebbe i tempi già stretti: sebbene il 7 luglio - con la sospensione - Le Pen diventerebbe nuovamente eleggibile, rischierebbe di perdere nuovamente l'eleggibilità a gennaio qualora il suo ricorso venisse respinto dalla Corte di Cassazione, proprio nel pieno della campagna elettorale presidenziale. Anche la procura può presentare ricorso alla Corte di Cassazione, il che sospenderebbe a sua volta la sentenza. Marine Le Pen potrebbe quindi dover attendere la scadenza del termine di dieci giorni concesso alle parti per sapere se la situazione si risolverà o meno.

Categoria: internazionale/esteri
14:12
Sardegna, bambino di 9 anni morto in un resort: era in vacanza con la famiglia
(Adnkronos) - Tragedia stamani a Santa Teresa di Gallura (Sassari). Un bimbo di 9 anni, norvegese, in vacanza nell'isola con la famiglia, è morto improvvisamente intorno alle 11 all'interno del resort Valle dell'Erica, dove soggiornava insieme alla famiglia. Immediatamente soccorso dal personale del 118 purtroppo invano.
Il piccolo turista norvegese ha avuto un arresto cardiaco proprio quando vicino a lui c'era il medico della struttura che ha subito iniziato le manovre per rianimarlo. Sul posto sono intervenuti anche un'ambulanza e l'elisoccorso, ma non c'è stato nulla da fare per salvare il piccolo turista che era venuto in Sardegna per passare le vacanze.

Categoria: cronaca
14:00
Siria, transizione e sfide del dopo-Assad: due bombe nel giorno di Macron da al-Shaara
(Adnkronos) - Una transizione fragile, dopo più di 13 anni di guerra civile. E' questa la Siria in cui è arrivato in visita il presidente francese Emmanuel Macron, primo leader occidentale a recarsi nel Paese arabo dalla fine dell'era Assad, nel dicembre di due anni fa. In pochi giorni, Hayat Tahrir al-Sham (Hts, che 'deriva' da al-Qaeda, ma che aveva rinnegato l'organizzazione) e fazioni armate alleate diventavano protagoniste di una rapida avanzata, che alla fine di novembre era partita dal nord della Siria.
Protagonista assoluto è tuttora Ahmed al-Sharaa, un tempo Abu Mohammed al-Jawlani, ovvero, il numero uno di Hts, ex jihadista nato in Arabia Saudita che afferma di aver rotto con l'estremismo. Una volta diventato il leader siriano, con un 'restyling' di cui molto si è parlato, aveva scelto proprio Parigi come prima tappa europea. Oggi ha accolto Macron a Damasco, mentre continua a cercare di consolidare il controllo sul territorio siriano, ripristinare la sicurezza in un Paese in cui servirebbero fiumi di dollari per la ricostruzione e rafforzare le relazioni internazionali.
E stamani Damasco si è svegliata con la notizia di due esplosioni. Un "atto criminale", ha detto alla tv satellitare al-Jazeera un ufficiale della sicurezza siriana. Il bilancio confermato dal ministero degli Interni di Damasco, ma ancora provvisorio, parla di almeno 18 feriti, fra i quali quattro agenti di Polizia. Le esplosioni, hanno presto precisato le autorità siriane, sono avvenute nei pressi degli uffici del ministero del Turismo. Una, hanno sottolineato i media internazionali, non molto lontano dall'albergo in cui Macron ha trascorso la notte passata. Secondo la tv satellitare al-Arabiya, è rimasto ferito ed è in condizioni stabili il sottosegretario al Turismo, Faraj al-Qashqoush. Stando la ricostruzione ufficiale, due ordigni - due Ied (Improvised Explosive Device) - sono esplosi mentre unità specializzate si apprestavano a disinnescarli. I due Ied erano stati piazzati in un cestino della spazzatura e in un'auto parcheggiata. L'Eliseo ha confermato che Macron aveva già lasciato l'hotel per recarsi al palazzo presidenziale per il colloquio con al-Shara. E la visita, iniziata ieri sera con una cena in un ristorante del centro di Damasco, è proseguita.
Nel centro di Damasco, vicino al Palazzo di Giustizia, giovedì scorso - mentre il ministro degli Esteri siriano era in visita a Beirut - dieci persone sono rimaste uccise per l'esplosione di una bomba in un bar. Un attacco mai rivendicato, arrivato dopo l'attentato suicida - 'firmato' dal gruppo Saraya Ansar al-Sunnah, attribuito all'Is dalle autorità siriane - che a giugno ha preso di mira una chiesa, uccidendo 25 persone.
Gli attacchi non hanno risparmiato la Siria del dopo-Assad. E l'Is, che un tempo controllava ampie aree della Siria e dell'Iraq, ne ha rivendicati diversi. A inizio anno ha annunciato quella che ha definito come una "nuova fase" di operazioni contro la leadership della 'nuova' Siria che alla fine dello scorso anno - dopo un faccia a faccia alla Casa Bianca tra Donald Trump e al-Sharaa - "ha annunciato l'adesione alla Coalizione globale per sconfiggere l'Is". L'attacco di giovedì scorso era arrivato nelle ore in cui al-Sharaa completava la formazione - non senza contestazioni - del primo Parlamento del dopo-Assad, 210 seggi in tutto, con la nomina di 70 deputati. La prima riunione era prevista per lunedì scorso, ma domenica è stato annunciato il rinvio, sine die.
"Nulla potrà stroncare l'aspirazione dei siriani a vivere in una Siria completamente sovrana, sicura, pluralista e unita. Questa mattina ho incontrato la Siria in tutta la sua diversità. Ho visto dignità, coraggio e determinazione", ha scritto su X Macron, che ieri si esprimeva per "una nuova pagina di stabilità e di pace".
Nel mezzo della crisi dello Stretto di Hormuz, dopo l'avvio a fine febbraio di operazioni di Usa e Israele contro l'Iran a cui Teheran non ha mancato di 'rispondere', la Siria ha cercato di evidenziare la sua importanza strategica come rotta alternativa per i flussi di petrolio e gas. La Siria - ha detto il Ceo di TotalEnergies, Patrick Pouyanné, a margine della visita di Macron - "è un Paese che si trova a un bivio in Medio Oriente" e può diventare un "importante Paese di transito per il petrolio proveniente dall'Iraq, verso il Mediterraneo", offrire "rotte alternative" allo Stretto di Hormuz.
Ieri in un'intervista a Bfmtv, al-Sharaa evidenziava il "ruolo molto costruttivo" della Francia, "amica del popolo siriano". Stamani durante un forum economico con Macron ha rimarcato come, "dopo la crisi dello Stretto di Hormuz, il mondo abbia realizzato il valore di corridoi sicuri e stabili" e ha descritto la Siria come un "Paese che ha scelto di aprire le porte a chi vuole contribuire a costruirne il futuro".

Categoria: internazionale/esteri
13:39
Sostenibilità, Urso (Mimit): "Italia leader in Europa in riciclo di materie prime"
(Adnkronos) - "L’Italia da sempre utilizza materie prime spesso provenienti dall'estero per realizzarne prodotti che, nella percezione globale, sono considerati eccellenze di qualità. Abbiamo una particolare vocazione a riutilizzare la materia perché ne abbiamo da sempre la necessità. Oggi, infatti, siamo leader in Europa nel riciclo delle materie prime per uso industriale". A dirlo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, all’edizione 2026 di 'Italian Waste Economy', oggi a Roma. Per Urso l’Italia può "fare ancor più e meglio se l'Europa, come abbiamo chiesto, pone un divieto all'esportazione di rifiuti industriali".
Un divieto che varrebbe "certamente per i rottami ferrosi, che sono alla base dell'economia circolare nella siderurgia green, ma anche per gli altri rifiuti industriali che contengono materie prime critiche e terre rare, come i pannelli fotovoltaici, gli impianti eolici, le batterie e i cellulari, così da poterli riutilizzare ai fini della produzione industriale nel nostro continente". Per il ministro Urso "la sostenibilità ambientale deve coniugarsi con la competitività industriale, riducendo la dipendenza dall'estero, così da garantire nel tempo anche l'autonomia strategica del nostro continente".

Categoria: economia
13:36
Nato, Trump ad Ankara per il vertice: cerimonia inaugurale poi incontro con Erdogan
(Adnkronos) - L'Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Il tycoon ha preso parte a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale. I due leader - riferisce il pool della Casa Bianca - erano accompagnati da un'interprete e hanno conversato per qualche istante prima di posare per le foto. Trump ha quindi rivolto ai soldati il saluto "Merhaba asker".
Intanto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al summit. "Ci attende un lavoro importante - ha scritto su X -. Ci aspettiamo un vertice Nato forte e produttivo. Ora sono necessarie decisioni che garantiscano una maggiore protezione ai nostri cittadini, maggiori capacità per la nostra difesa e una cooperazione in materia di sicurezza ancora più solida tra Ucraina, Europa e Stati Uniti".
"Il Forum dell'industria della difesa del vertice Nato, quasi venti incontri bilaterali in programma con i leader, nuovi accordi sui droni e altri accordi con i partner. Continueremo a lavorare per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina - ha annunciato Zelensky -. Nuovi sistemi, missili per essi e la questione delle licenze di produzione: tutto questo è la nostra priorità. Siamo grati a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina con azioni concrete".
Al summit prenderà parte anche la premier Giorgia Meloni e, con lei, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato intanto "nuovi grandi progetti" nella difesa. "Un anno fa all'Aja - ha detto aprendo i lavori del Forum dell'industria della difesa ad Ankara - gli alleati si sono impegnati a investire il 5% in difesa e sicurezza entro il 2035. E abbiamo concordato di aumentare la produzione e l'innovazione Ora un anno dopo, annunciamo risultati".
"Abbiamo molto - ha continuato - da mettere in mostra. Oggi e domani firmeremo contratti per miliardi di dollari, che spingeranno le nostre economie, aumenteranno la nostra sicurezza e creeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Si tratta di capacità made in Nato, realizzate lavorando insieme, in stretta cooperazione".
Tra i progetti annunciati dal segretario generale, figura una "piattaforma per il rifornimento di carburante in volo" e per muovere equipaggiamento "rapidamente attraverso l'Alleanza", che coinvolge "diversi alleati". La Finlandia è entrata a far parte della flotta multinazionale di aerocisterne multiruolo (Mrtt). Insieme, i nove membri della flotta Mrtt (Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) hanno annunciato l'imminente consegna del decimo Airbus A330 Mrtt, avvicinando così la flotta alla sua piena capacità di 12 velivoli.
E' stato anche annunciato, tra l'altro, un investimento di oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone nei prossimi cinque anni. L'obiettivo è anche quello di quintuplicare il numero di operatori di droni entro la fine del 2027. Per un rapido approvvigionamento, la Nato istituirà un mercato di capacità anti-drone che garantirà la disponibilità di sistemi testati e compatibili con gli standard Nato.
Per l'addestramento all'uso dei droni, gli Alleati si avvarranno anche dell'iniziativa multinazionale Nato Flight Training Europe (Nfte), che facilita l'addestramento di tutto il personale di volo e verrà estesa anche all'addestramento degli operatori di droni. Al Forum, Finlandia, Francia e Svezia si sono unite agli altri diciassette membri dell'Nfte. Grazie a questa iniziativa, gli Alleati partecipanti hanno accesso ai sedici centri di volo Nfte dislocati in otto Paesi.
L'agenzia Nato per gli approvvigionamenti (Nspa) ha inoltre assegnato un contratto del valore di "centinaia di milioni di dollari" per l'acquisto di droni da sorveglianza per gli Alleati.
Il Vertice - spiega la Farnesina - sarà dedicato al rafforzamento della sicurezza euro-atlantica e all'adattamento dell'Alleanza alle nuove sfide strategiche.
Tra i principali temi all'ordine del giorno vi saranno il rafforzamento del contributo degli Alleati alla postura di deterrenza e difesa collettiva, anche attraverso la verifica dell'attuazione degli impegni assunti in materia di investimenti per la difesa e il rafforzamento dell’industria della difesa transatlantica, nonché il sostegno all'Ucraina e i principali dossier di sicurezza internazionale, con particolare attenzione al Medio Oriente e alla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Tajani, si legge in una nota, parteciperà oggi alla riunione ministeriale con i partner della Iniziativa di Cooperazione di Istanbul (Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar), la cui presenza al Vertice è stata fortemente sostenuta dall'Italia. Il dialogo con i Paesi del Golfo sarà dedicato agli sviluppi in Medio Oriente, con particolare attenzione a Iran, Libano, Gaza e Stretto di Hormuz. L'Italia ribadirà che il Mediterraneo allargato e il Golfo costituiscono uno spazio strategico di sicurezza la cui instabilità impatta direttamente sulla regione euro-atlantica, e confermerà l’impegno dell’Italia a tutela della sicurezza e della libertà di navigazione. Il ministro parteciperà anche alla riunione ministeriale in formato E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito), co-organizzata da Italia e Polonia, cui si unirà anche il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. L’incontro mira a rafforzare il coordinamento sulle principali questioni di sicurezza europea, con particolare attenzione all'Ucraina e al Medio Oriente. L'Italia ribadirà la necessità di un approccio unitario alle sfide che interessano il fianco Sud della Nato, sottolineando che la crisi nello Stretto di Hormuz conferma la rilevanza strategica del Mediterraneo allargato per la sicurezza euro-atlantica.
Tajani prenderà inoltre parte alla cena di lavoro del Consiglio Nato-Ucraina a livello Ministri degli Esteri, alla presenza dell’omologo ucraino Sybiha e dell’Alta Rappresentante Ue Kallas, che sarà dedicata agli ultimi sviluppi del conflitto e al coordinamento dell’assistenza alleata. L'Italia ribadirà il proprio sostegno all'Ucraina, assicurato sin dall'inizio dell'aggressione russa sul piano sia bilaterale che multilaterale, e al percorso di adesione di Kyiv all'Unione europea nel rispetto del processo di allargamento. L'8 luglio il Ministro Tajani sarà infine al fianco del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al Ministro della Difesa Guido Crosetto, alla riunione del Consiglio Nord Atlantico a livello di Capi di Stato e di Governo.

Categoria: internazionale/esteri
13:25
Milano, Federico Quaranta aggredito in strada: "Ho rischiato grosso, quei tre ragazzini divorati divorati da rabbia sociale e vendetta"
(Adnkronos) - "Stanotte ho capito una cosa. Non mi hanno aggredito per un orologio. Quel vecchio Omega di mio padre era soltanto il pretesto. Lo hanno fatto tre ragazzi, giovanissimi. Per uno zaino. Una valigia. Ho reagito, probabilmente non se lo aspettavano, ho rischiato grosso, è andata bene". Inizia così il post pubblicato su Instagram dal conduttore radiofonico Federico Quaranta, aggredito a Milano.
"Forse sarebbe stato meglio mollare il bottino - prosegue - Poteva andare molto peggio. Ma tornando a casa ho continuato a farmi una domanda: Che città stiamo costruendo? Perché Milano, ormai, assomiglia sempre più a una moderna Commedia di Dante. Solo che abbiamo invertito l’Inferno. Al centro ci sono i recinti dorati. Le vetrine blindate. Le case che costano quanto una vita. I quartieri dove il lusso non è più un privilegio ma un sistema di difesa. Poi, cerchio dopo cerchio, la metropoli cambia pelle. I marciapiedi si consumano. Le serrande si abbassano. I servizi scompaiono. Le scuole arrancano. Le occasioni diminuiscono. E la distanza fra chi ha tutto e chi pensa di non avere più niente diventa un abisso".
"L’antropologia ci insegna che ogni comunità ha bisogno di sentirsi parte di un destino comune - si legge ancora nel post di Quaranta - La sociologia ci ricorda che, quando quel destino si spezza, nasce la frammentazione. Prima il quartiere. Poi la banda. Poi il branco. Infine il nemico: un uomo che torna a casa da sua figlia, con uno zaino pieno di esperienze, una borsa di vestiti da lavare ed un vecchio orologio, ricordo del suo amatissimo padre. E il nemico diventano tre ragazzi giovanissimi, tappezzati di brand, divorati dalla rabbia sociale e dalla vendetta".
"É così che il marchio sostituisce l’identità - conclude - La griffe diventa appartenenza. La violenza diventa linguaggio. Il furto diventa riscatto. Ma non è reale. È soltanto una sconfitta. Così come la mia reazione insensata. Di tutti. Perché la città smette di essere comunità quando i suoi cittadini non condividono più lo stesso spazio. Soltanto la stessa paura. E una società è povera non quando produce molti poveri. Ma quando genera sempre più persone convinte che l’unico modo di esistere sia togliere qualcosa a qualcun altro. Quella non è criminalità. È il fallimento di un’idea di convivenza, che riguarda tutti. Ps: sto bene!".

Categoria: cronaca
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17:39
Sinner, paura del caldo a Wimbledon? "Spero non accada come a Parigi..."
(Adnkronos) - Jannik Sinner e l'incubo caldo che torna a Wimbledon 2026. Oggi, martedì 7 luglio, il tennista azzurro ha battuto il tedesco Struff nei quarti di finale dello Slam di Londra, tornando in semifinale nel torneo a cui arriva da campione in carica. A fine partita Sinner ha parlato dell'innalzamento delle temperature che stanno caratterizzando gli ultimi giorni, e che hanno preoccupare i suoi tifosi ricordando quanto successo al secondo turno del Roland Garros.
"Fa caldo come a Parigi? Grazie per avermelo ricordato", ha detto Sinner durante l'intervista post partita, scoppiando a ridere, "abbiamo lavorato tanto, spero che non mi succeda lo stesso, se sarà così dovremo cambiare ancora qualcosa".
Poi sulla partita: "Struff è un giocatore difficile da affrontare, merita tutto ciò che ha ottenuto sul campo e anche fuori è una persona eccezionale", ha spiegato l'azzurro, "lui è entrato in campo meglio di me, poi sono entrato in partita, sono contento di essere tornato in semifinale. Il secondo set sarebbe potuto finire in un altro modo, e c'è una grande differenza tra essere 1-1 o 2-0 e nel terzo set le sue percentuali si sono abbassate".

Categoria: sport
17:31
Sinner si prende la semifinale di Wimbledon e... ripensa al Roland Garros: "Spero non succeda più"
(Adnkronos) - Jannik Sinner sorride dopo il successo ai quarti di finale di Wimbledon contro Jan Lennard Struff e la seconda semifinale consecutiva conquistata a Londra: "E' stata molto dura con lui, è difficile da affrontare e merita tutto quello che ha fatto in carriera. Ha iniziato meglio di me, ero un po' in difficoltà poi sono entrato in partita e ho servito meglio".
Sinner si è detto soddisfatto soprattutto del livello alto mantenuto nei momenti cruciali della partita: "Sono rimasto lì mentalmente e sono contento di essere tornato in semifinale. Nel secondo set poteva finire in un altro modo, vincere quel set ha fatto la differenza e nel terzo ero più rilassato. Sono contento di avere chiuso in tre set, ma è stata dura".
L'azzurro è tornato sui problemi incontrati al Roland Garros, con l'eliminazione a sorpresa contro Cerundolo: "Abbiamo lavorato tanto per capire cosa era successo, ci siamo preparati al meglio e oggi mi sentivo a mio agio. Spero non mi succeda più, ma se dovesse risuccedere dovremo cambiare qualcosa. Ora mi godo la semifinale".

Categoria: sport
17:02
Mondiali, oggi Argentina-Egitto - Diretta
(Adnkronos) - Tornano in campo i campioni del mondo in carica dell'Argentina. Oggi, martedì 7 luglio, la nazionale 'albiceleste' guidata in panchina dal ct Lionel Scaloni affronta l'Egitto - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà ad Atlanta in Georgia. La vincente del match troverà ai quarti del torneo una tra Colombia e Svizzera.
Alle 22 la sfida tra Colombia e Svizzera.

Categoria: sport
16:59
Berrettini: "Ho un dolore cronico all'anca, non giocherò a Gstaad e Kitzbuehel. Devo riposare"
(Adnkronos) - "Voevo darvi un aggiornamento, non giocherò a Gstaad e Kitzbuehel. Dopo averne discusso con il mio medico e il mio team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi è stato consigliato che la cosa migliore da fare sia riposarmi, in modo da essere pronto per la serie di tornei negli Stati Uniti. Grazie per il vostro continuo sostegno e ci vediamo sui campi in cemento". Con una storia su Instagram Matteo Berrettini annuncia il suo forfait per i tornei sulla terra battuta post-Wimbledon. Sull'erba londinese il trentenne romano si è fermato al 3° turno contro il bulgaro Grigor Dimitrov che lo ha sconfitto al 5° set.

Categoria: sport
16:58
Femminicidio Anguillara, procura chiede giudizio immediato per marito Federica Torzullo
(Adnkronos) - La procura di Civitavecchia ha richiesto il giudizio immediato nei confronti di Claudio Agostino Carlomagno per l'omicidio della moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia (Roma). All'uomo vengono contestati i reati di femminicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto di coniugio, occultamento e vilipendio di cadavere.
Come ripercorre la procura, nel corso degli interrogatori "Carlomagno ha fornito la sua ricostruzione confessando l’omicidio d’impeto di Federica Torzullo" per ragioni legate "alla perdita del figlio minore ma non il femminicidio, e cioè l’eliminazione della vittima perché irremovibile nella decisione già presa: non intendeva continuare a mantenere il legame affettivo e tra Capodanno e l’Epifania Federica è passata ai fatti, serrando i tempi e indicando la data del nuovo progetto di vita da separati".
Secondo quanto riferisce il procuratore "anche gli elementi raccolti successivamente al rinvenimento del cadavere di Federica escludono il dolo d’impeto e ammettono la premeditazione".
Per l'accusa infatti, "la confort zone per Carlomagno e la melina messa in campo" per trovare una sistemazione abitativa alternativa "avevano i giorni contati". Gli esami svolti, quello autoptico, le consulenze forensi e biologiche, collocano la consumazione dell’omicidio tra la sera dell’8 gennaio e le prime ore del 9 gennaio 2026. Carlomagno si trova ancora in uno stato di custodia cautelare.

Categoria: cronaca
16:52
Ibdo, 'l'obesità cresce soprattutto tra i giovani, boom tra le donne under 35'
(Adnkronos) - Se l’eccesso di peso complessivo della popolazione italiana è rimasto pressoché stabile negli ultimi dieci anni, passando dal 45,9% nel 2016 al 46,4% nel 2025, un incremento significativo dell'obesità è stato registrato nella popolazione giovane, in particolare tra le donne. Secondo l'analisi Istat, la quota di giovani donne con obesità di età compresa tra i 18 e i 34 anni è passata dal 3,6% del 2016 al 6,3% attuale, con una crescita del 75% che supera l'incremento del 35% rilevato tra i coetanei maschi, passati dal 4,6% al 6,2%. Questo fenomeno in aumento interessa anche le fasce di età contigue, poiché tra i 35-44enni il tasso sale dall'8,5% al 10,3%, un dato dovuto soprattutto all’incremento di 2,6 punti percentuali tra gli uomini, mentre tra i 45-54enni si passa dall’11,1% nel 2016 al 12,5% nel 2025. Nelle classi di età successive la crescita dei tassi di obesità rispetto al 2016 risulta invece più contenuta o assente, delineando un quadro epidemiologico concentrato prevalentemente sulle generazioni più giovani. Questi sono alcuni dei dati Istat 2025 sull’epidemiologia dell’obesità in Italia che verranno presentati oggi pomeriggio durante l’ottavo Italian Barometer Obesity Forum 'Obesità in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico-sanitarie e legislative di intervento' durante il quale Istituzioni, esperti, società scientifiche e associazioni pazienti si confronteranno per definire le strategie da mettere in atto per contrastare la pandemia di sovrappeso e obesità nel nostro Paese.
L’evento è realizzato, su iniziativa della senatrice Daniela Sbrollini, con il supporto scientifico ed istituzionale de l’Intergruppo parlamentare obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, Intergruppo parlamentare qualità di vita nelle città, Intergruppo parlamentare Sanità digitale e terapie digitali, Intergruppo parlamentare per la prevenzione delle emergenze e l’assistenza sanitaria nelle aree interne, Italian barometer diabetes observatory (Ibdo) Foundation, Istat, Coresearch, Crea Sanità, Bhave, Università di Roma Tor Vergata – Dipartimento di medicina dei servizi, le società scientifiche di area , Italian obesity network, Open Italy, Fiao - Federazione italiana delle Associazioni dell’obesità e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.
"L’Italia è stata la prima nazione, durante questa legislatura, ad approvare una legge sull’obesità, riconoscendola come malattia cronica e recidivante. È un risultato importantissimo. Punto di forza della legge è la creazione di un Osservatorio con compiti di monitoraggio, studio dei dati e supporto alla diffusione di stili di vita corretti - spiega il ministro della Salute Orazio Schillaci nella prefazione dell’Italian barometer obesity report 2026 -. Anche il Piano nazionale della prevenzione 2026-2031, varato dal ministero che mi onoro di dirigere, prevede attività mirate a contrastare sovrappeso e obesità, promuovendo l’integrazione tra sanità, scuola, sport, ambiente e comunicazione per favorire, in condizione di equità, contesti favorevoli alla promozione di stili di vita attivi. Tutte le azioni finora intraprese mostrano che la strada per contrastare l’obesità è tracciata. Dobbiamo continuare a percorrerla insieme. Con determinazione, lungimiranza e consapevolezza".
In occasione di questa giornata, l’impegno del ministro Schillaci nel contrasto all’obesità e alle malattie croniche non trasmissibili - informa una nota - ha ricevuto un formale riconoscimento con il conferimento del Premio Open Italy, istituito dall'Ibdo Foundation in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare Obesità e Diabete. Parallelamente, lo scorso 25 giugno, la stessa Ibdo Foundation è stata insignita del premio 'Le Eccellenze dell’informazione scientifica e centralità del paziente', promosso dall’Osservatorio comunicazione medico scientifica (Ocms); che premia i progetti di divulgazione scientifica capaci di generare un impatto positivo e concreto sulla salute dei pazienti.
L’obesità non è una scelta o una colpa individuale, ma una malattia complessa e multifattoriale radicata nella genetica e amplificata da stili di vita moderni e sedentari. "La sua vera gravità risiede nella sua natura multisistemica, associandosi a un gran numero di importanti complicanze, come diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno, osteoartrite e malattie cardiovascolari - spiega Paolo Sbraccia, presidente di Ibdo Foundation, Università di Roma Tor Vergata -. In questo scenario sono preoccupanti i dati sull’aumento dell’obesità nelle giovani donne: l’obesità triplica il rischio di infertilità femminile e aumenta le probabilità di aborto, riducendo le chance di concepimento col crescere del Bmi. Inoltre, l’eccesso di peso aggrava la sindrome ovarica poliendocrino-metabolica, una condizione che influisce anch’essa sulla funzione riproduttiva e metabolica nelle donne, aumentando il rischio di infertilità e complicazioni metaboliche".
Allarmanti anche i dati sui più giovani: nel biennio 2024-2025 in Italia oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni (26,0%) è in eccesso di peso, con un picco del 32,3% tra i bambini di 3-10 anni. "I dati dimostrano una marcata componente familiare e un’importante influenza delle condizioni socioeconomiche e culturali della famiglia. Infatti, la quota di minori in eccesso ponderale sale al 35,8% quando entrambi i genitori condividono questa condizione, al 28,7% se riguarda solo la madre e al 24,9% se interessa il padre, scendendo al 19,9% se i genitori sono normopeso. Il fenomeno colpisce di più chi ha meno strumenti: il 27,6% delle famiglie con risorse scarse o insufficienti rispetto al 24,9% di chi dispone di risorse adeguate o ottime e il 33,8% di quelle con basso livello di istruzione, rispetto al 20,3% di quelle in cui almeno un genitore possiede un titolo universitario o superiore", spiega Roberta Crialesi, dirigente del Servizio sanità, salute e assistenza Istat.
"Da Rettore di un’Università che ha fatto della ricerca traslazionale e dell’impegno civico una propria cifra identitaria, sono orgoglioso che il nostro Ateneo continui a essere parte attiva di questo progetto. La Fondazione Ibdo rappresenta oggi un osservatorio privilegiato, capace di dialogare con le istituzioni, con il mondo clinico e con la società civile. In un momento in cui la politica ha finalmente compiuto un passo decisivo con la legge Pella, il compito del mondo accademico è quello di fornire le evidenze scientifiche, i dati e le competenze necessarie per tradurre una legge in azioni concrete, efficaci e durature" commenta Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata nella prefazione dell’Italian barometer obesity Report 2026.
"Con la prima legge al mondo sull’obesità, l’Italia si è affermata come modello internazionale nella lotta a questa patologia, trasformando un riconoscimento normativo in un vero motore di cambiamento. La norma - sottolinea Roberto Pella, presidente dell’Intergruppo parlamentare obesità, diabete e NCDs e primo firmatario della legge sull’obesità - ha aperto la strada a una maggiore integrazione dell’obesità nei principali strumenti di programmazione sanitaria, come il Piano della Cronicità approvato in Conferenza Stato-Regioni subito dopo, rafforzando a tutti i livelli istituzionali la consapevolezza dell’urgenza di una presa in carico efficace. Un cambio di paradigma che si tradurrà in ulteriori azioni, da campagne di comunicazione e prevenzione in ambito educativo a un migliore e più equo accesso ai percorsi di cura e qualità di vita". "La Legge rappresenta un primo, fondamentale tassello di questo percorso, essenziale per tradurre i principi della legge in azioni concrete, risorse adeguate, reti assistenziali efficienti, programmi di prevenzione strutturati e strumenti operativi in grado di migliorare realmente la vita delle persone. Occorre investire nella prevenzione endocrino-metabolica, nella medicina territoriale, nella promozione dell’attività fisica, nell’educazione alimentare, nella ricerca e nell’innovazione terapeutica" aggiunge Sbrollini.
L'obesità "rappresenta oggi una delle più gravi epidemie globali del nostro secolo: nel mondo colpisce già oltre 1 miliardo di persone, mentre in Italia interessa ben 6 milioni di adulti. Il dato ancora più preoccupante riguarda i più giovani: nel nostro Paese oltre un minore su quattro è in eccesso di peso, un primato che ci posiziona ai vertici negativi d'Europa e che preannuncia un impatto futuro ancora più devastante. Per questo Novo Nordisk, da oltre 30 anni, è impegnata ogni giorno nella ricerca e sviluppo di soluzioni sempre più innovative per il trattamento di questa patologia e nella promozione della prevenzione, della corretta conoscenza e della percezione della malattia. Un impegno attivo con l'obiettivo di cambiare radicalmente il modo in cui viene vista, prevenuta e trattata questa malattia cronica ma anche le comorbidità ad essa collegate. Il mio augurio è che, unendo le forze in attività come questa, possiamo collaborare tutti nella stessa direzione e fare la differenza nella vita delle persone con obesità", conclude Jens Pii Olesen, General Manager e Vice President Novo Nordisk Italia.

Categoria: cronaca
16:32
Principe Harry ed Elton John perdono la causa contro l'editore del Daily Mail
(Adnkronos) - Il principe Harry ed Elton John hanno perso la causa contro l'editore del Daily Mail e con loro anche le altre celebrità che avevano denunciato il giornale per violazione della privacy. Nella sentenza di 436 pagine emessa al termine di un processo durato 11 settimane, il giudice Matthew Nicklin ha affermato che i ricorrenti non sono riusciti a dimostrare le loro accuse di raccolta illecita di informazioni e, pertanto, le loro richieste sono state respinte.
"La Corte ha respinto il tentativo di provare le affermazioni per inferenza estensiva laddove sussisteva ancora un percorso di provenienza legale legittimo e realistico, o laddove le prove specifiche relative all'articolo non dimostravano che le informazioni in questione dovessero essere state ottenute illegalmente", si legge in una sintesi della sentenza diffusa dai media britannici.
L'editore del Daily Mail, l'Associated Newspapers Limited (Anl), ha sostenuto per tutta la durata del processo di aver ottenuto le notizie in modo legittimo e che le richieste di risarcimento erano state presentate troppo tardi, quindi erano cadute in prescrizione. L'Anl ha acccolto con favore la sentenza odierna, che rappresenta una vittoria schiacciante per il Daily Mail e i suoi giornalisti, e per la libertà di stampa in generale. Nell'assolvere il Daily Mail e il Mail on Sunday, respingendo ciascuna delle 97 accuse mosse, il giudice ha anche riconosciuto l'onestà delle testimonianze dei giornalisti riguardo alle fonti utilizzate per le loro notizie.
"Questa è una magnifica conferma della validità del giornalismo del Daily Mail", si legge in una nota dell'editore. ''Per alcune delle accuse più oltraggiose mosse quando il caso fu avviato con grande clamore mediatico quattro anni fa - installare microspie nelle auto e nelle case delle persone, intercettare le telefonate e accedere illegalmente ai conti bancari - non è mai stata presentata alcuna prova credibile", prosegue la nota. "Come abbiamo affermato all'epoca, queste accuse erano 'scandalose' e 'assurde''' prosegue la nota che denuncia ''una campagna politicamente motivata volta a mettere a tacere la libertà di stampa''. In questo contesto ''la reputazione dei nostri onesti e laboriosi giornalisti è stata terribilmente infangata e oggi sono stati riabilitati".
"Come dimostra chiaramente la sentenza, ogni singolo articolo proveniva da fonti legittime", aggiunge Associated Newspapers che ''ringrazia il giudice Nicklin per la pazienza e la saggezza dimostrate nel corso di questa azione legale fuorviante, che ha comportato uno spreco di tempo prezioso per il tribunale e oltre 50 milioni di sterline in spese legali".

Categoria: internazionale/esteri
16:12
A Roma l'iniziativa 'Avvicinare l'Europa alle Comunità locali, Aurigemma: "Creare una rete è fondamentale"
(Adnkronos) - Oggi a Roma si è svolta la giornata 'Avvicinare l'Europa alle Comunità locali', iniziativa promossa dal Consiglio regionale del Lazio e dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative, insieme al Comitato europeo delle Regioni, con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, delle reti di informazione del Lazio,dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento europeo e dell'Anci. L'evento era rivolto a tutti gli eletti locali e regionali del Lazio, con l'obiettivo di offrire loro l'opportunità di approfondire l'impatto delle politiche e delle iniziative Ue sui territori, anche in considerazione del ruolo strategico svolto dai finanziamenti europei nel sostegno ai progetti di sviluppo locale. Nel corso della giornata si è tenuto un panel dedicato alla presentazione dei principali programmi di finanziamento europei destinati agli enti locali. È intervenuta in particolare la Capo Dipartimento Politiche europee ed internazionale dell'Anci, Moira Rotondo, punto di contatto nazionale per i programmi URBACT&EUI. "I comuni italiani si sono classificati al primo posto per numero di candidature nell'ambito delle call URBACT&eEUI, con 95 proposte progettuali per il bando EUI e 85 per il bando Urbact" ha dichiarato. È intervenuta anche Manuela Marsano, punto di contatto nazionale per il Programma Cerv: "I principi del programma trovano fondamento nei valori dell'Unione Europea sanciti dall'articolo 2 TFUE, con particolare riferimento alla promozione dell'uguaglianza, alla lotta contro ogni forma di discriminazione e al contrasto alla disparità di genere. È già aperto il bando 'gemellaggio', finalizzato a promuovere gli scambi tra i cittadini di Comuni appartenenti a diversi Stati membri. Aprirà inoltre a breve un bando. Molto importante - ha concluso - è infine il bando Daphne, che mira a combattere la violenza di genere non soltanto assicurando supporto alle vittime di violenza subita ma anche a quelle di violenza assistita e agli orfani di femminicidio".
È intervenuto nel corso dell'evento anche il Presidente del Consiglio Regione del Lazio, Antonello Aurigemma:“Continuo a ribadire l'importanza della rete dei Comuni. Gli attori protagonisti del settore pubblico nel rapporto con l'Europa sono tanti: vanno dal CNRR alla Regione, dall’Anci all'Unione della provincia, alla regione Lazio, ed è fondamentale. Penso che sia importante - ha dichiarato - che il Consiglio regionale diventi a tutti gli effetti la ‘Casa dei comuni, in grado di fornire mezzi e strumenti adeguati a quelli che sono ‘l’ultima sentinella del territorio’, non tanto per trovare soluzioni quanto più per dare risposte, anche quando sono negative” Il presidente ha poi aggiunto: “Penso che la buona politica parta da iniziative come queste, che diano a tutti la possibilità di disporre dei mezzi e degli strumenti necessari per rappresentare al meglio le istituzioni. La nostra è una regione composta da 378 Comuni, dalla Capitale, Roma, con oltre 3 milioni di abitanti, fino a Marcetelli, in provincia di Rieti, che conta circa 60 abitanti, in provincia di Rieti. Ognuno di questi territori presenta realtà e esigenze diverse. Con queste giornate - ha aggiunto - daremo proprio la possibilità di poter creare questa rete”. Infine, soffermandosi sui benefici che la costruzione di questa rete potrebbe generare, Aurigemma ha concluso: “Roma è una grande attrazione internazionale e soltanto l’anno scorso ha accolto 60 milioni di turisti. Si tratta però di un turismo più ‘povero’, chi visita Roma spende circa la metà rispetto ai turisti che vanno a Parigi o in altre capitali europee e vi soggiorna in media due giorni e mezzo rispetto ai quattro ai cinque registrati nelle altre capitali europee. Immaginate se dei 60 milioni anche soltanto un 10% rimanesse un giorno in più per visitare i borghi nei nostri comuni - ha concluso - il PIL della nostra regione aumenterebbe e aumenterebbe anche il volano occupazionale”.

Categoria: cronaca
16:04
Nigel Farage: "Mi dimetto da deputato e mi candido alle suppletive a Clacton"
(Adnkronos) - Nigel Farage sostiene che l'establishment stia cercando di fermarlo "con mezzi scorretti e illeciti", incapace di batterlo lealmente, e ribadisce di "non aver violato alcuna legge". Il leader di Reform Uk respinge le accuse di finanziamenti illeciti e rivendica i risultati, ottenuti dal partito nelle ultime elezioni, annunciando che si candiderà alle suppletive di Clacton.
"Saranno gli abitanti di Clacton a giudicare le mie azioni", ha annunciato Farage spiegado che si dimetterà da membro del Parlamento per il collegio di Clacton-on-Sea, dove ci saranno elezioni suppletive" e dove ''lotterò per vincere". Farage racconta che "ci ho pensato a lungo e ho deciso oggi, oggi stesso, che mi dimetterò da membro del Parlamento per Clacton, provocando così delle elezioni suppletive che dovrebbero tenersi a breve".
Riguardo alle accuse, Farage ha sostenuto che il codice di condotta regola solo ciò che le persone fanno nella loro vita pubblica e non riguarda la vita privata. ''Non c'è niente di male nel fare soldi, guadagnare denaro non è un crimine'', ha affermato il leader di Reform Uk.
Dichiarando che dopo il referendum sulla Brexit aveva pochi soldi, Farage ha paragonato i 5 milioni di sterline ricevuti da Christopher Harborne, al centro di un'indagine, come una "vincita alla lotteria". Ha aggiunto anche di essere grato a Harborne perché il 70 per cento di quella somma servirà a rafforzare la sua sicurezza. "Sono la figura pubblica o il politico più attaccato fisicamente e verbalmente dei tempi moderni", ha dichiarato.
Farage ha poi sostenuto che le restrizioni imposte dal Partito Laburista sulle donazioni siano paragonabili a quelle che si troverebbero "in un Paese comunista". Insomma, sostiere il leader di Reform Uk, i laburisti hanno modificato le regole per trarne vantaggio elettorale. Ora il Partito Laburista "sta prendendo i nostri soldi''.

Categoria: internazionale/esteri
15:51
Trump corregge il tiro: "Meloni mi piace, ma non mi ha aiutato contro l'Iran"
(Adnkronos) - Dopo gli attacchi a Giorgia Meloni, la parziale frenata. Donald Trump, a Ankara per il vertice Nato, definisce la presidente del Consiglio "una brava persona". "Le nostre relazioni sono peggiorate perché si è rifiutata di aiutarci nello Stretto di Hormuz - dice il presidente americano prima del bilaterale col presidente turco Erdogan - Io non le ho messo molta pressione. Ma si è rifiutata di essere coinvolta nello Stretto di Hormuz o con l'Iran in generale. "Il mio rapporto con lei si è inasprito, ma mi piace e penso che sia una brava persona che ha fatto un errore: lei non c'è stata per noi e questo non mi ha reso felice", conclude.
Categoria: internazionale/esteri
15:43
Aia, Orsato nuovo designatore di Serie A e B
(Adnkronos) - Daniele Orsato è il nuovo responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B. Lo annuncia l'Aia con una nota sul proprio sito ufficiale. Il 50enne veneto, l'anno scorso responsabile della Can di Serie C, prende il posto di Gianluca Rocchi, autosospesosi perché finito al centro dell'inchiesta della Procura di Milano sul caso arbitri e sostituito negli ultimi mesi dello scorso campionato da Dino Tommasi. Insieme ad Orsato in commissione ci saranno Luca Banti, Gabriele Gava, Danilo Giannoccaro, Ciro Carbone e Alessandro Giallatini. A dirigere la Can di Serie C Nicola Giovanni Ayroldi, mentre in Serie D il responsabile sarà Paolo Dondarini.

Categoria: sport
15:25
Sky, tornano X Factor e Pechino Express. La bella stagione e Codice nero tra le novità della prossima stagione
(Adnkronos) - Tra conferme e novità, Sky ha rivelato il palinsesto della prossima stagione 2026-2027. Dopo la pausa estiva, la stagione degli show riparte su Sky Uno con tante conferme attese.
Si comincia con Bruno Barbieri che, da domenica 6 settembre, torna alla guida di ‘4 Hotel’, con nuove sfide tra strutture alberghiere in tutta Italia. Confermato, ma con qualche novità, anche ‘X Factor’, al via da giovedì 10 settembre. Lo show musicale torna con Giorgia alla conduzione e una giuria composta da Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi, ai quali si aggiunge la new entry Irama.
A dicembre riparte 'MasterChef Italia', con l'immancabile trio di giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, di nuovo insieme per incoronare il miglior cuoco amatoriale d'Italia. Sempre in tema di fornelli, torna anche Alessandro Borghese con un nuovo ciclo di episodi di '4 Ristoranti', in viaggio tra le città italiane a bordo del suo iconico van nero dai vetri oscurati. E, come sempre, il suo voto potrà confermare o ribaltare ogni risultato. Dopo il grande successo della scorsa edizione, torna anche 'Pechino Express'. Resta ancora da scoprire quale sarà la nuova meta e quali coppie saranno protagoniste dell'avventura guidata dal 'capitano della spedizione' Costantino della Gherardesca.
La nuova stagione dell'intrattenimento riparte anche su TV8. Tornano 'Foodish', con Joe Bastianich in viaggio attraverso l'Italia insieme a un ospite vip alla ricerca della migliore versione di un piatto simbolo, e 'Alessandro Borghese Celebrity Chef', il programma quotidiano in cui due celebrities si mettono ai fornelli. E, a grande richiesta, torna anche 'GialappaShow', il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band, condotto ancora una volta da Mago Forest, al timone dello show per l'ottava edizione.
Dall'amicizia tra Gianluca Vialli e Roberto Mancini nasce la nuova serie ‘La Bella Stagione’, prossimamente in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now. È la storia, liberamente ispirata all'omonimo libro di Vialli, Mancini e dei calciatori della Sampdoria campione d'Italia, a cura di Pierdomenico Baccalario e pubblicato da Mondadori, dei ‘gemelli del gol’. Un racconto che segue il loro legame dentro e fuori dal campo e la straordinaria cavalcata che, nella stagione 1990-91, portò la Sampdoria alla conquista del leggendario scudetto contro ogni pronostico. La sceneggiatura della serie, prodotta da Sky Studios e Groenlandia, è firmata da Davide Lantieri, Michele Pellegrini, Mariano Di Nardo, Sofia Assirelli e Marco Ponti.
Sky annuncia nuove serie originali in lavorazione: ‘Codice Nero’ è il primo medical drama Sky Original, con Lino Guanciale e Valentina Bellè, ambientato in un ospedale di confine. Sul fronte crime, arriva ‘Il Sospetto’, con Claudia Pandolfi e Alessandro Gassmann, e ‘Quelli della Mala’, con Elia Nuzzolo nei panni di un giovane amico di Renato Vallanzasca nella Milano degli anni '70. Dal memoir ‘Fine dei giochi – Luci e ombre sulla mia famiglia’ di Allegra Gucci, arriva la serie diretta da Gabriele Muccino: ‘Gucci – Fine dei giochi’, un grande racconto familiare segnato dall’omicidio di Maurizio Gucci che sancisce la fine di un’era. Tra i volti della nuova serie, Miriam Leone, Francesco Scianna e Matilda Lutz.
Tra le novità del 2027 è attesa ‘Fuori Menù - Una brigata dietro le sbarre’, una nuova dramedy Sky Original in sei episodi. Maurizio Lastrico guida il cast nei panni di un grande chef che, caduto in disgrazia, finisce in carcere, dove per ottenere uno sconto di pena accetta di dirigere un ristorante sperimentale ai cui fornelli lavora la peggior brigata di tutti i tempi.
Sky annuncia una nuova stagione di documentari che intreccia storia, sport, cronaca e attualità. Al centro dell'offerta di Sky Documentaries, la docu-serie in due episodi dedicata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un ritratto della sua presidenza costruito con materiali d'archivio inediti e i passaggi più significativi dei suoi interventi pubblici. Attesa a dicembre anche ‘Andreotti’, doppio ritratto di Giulio Andreotti tra potere politico e icona mediatica, prodotta da Sky in coproduzione con Palomar.
Debutta inoltre ‘Aces: I Numeri 1 del Tennis’, docu-serie in quattro episodi che ripercorre, tra materiali d'archivio e immagini dietro le quinte, i percorsi dei 29 tennisti che nella storia hanno raggiunto la vetta della classifica mondiale, da Federer e Nadal fino ad Alcaraz e Sinner. Sul fronte Sky Crime, a ottobre arriva ‘Maisano racconta: Denise Pipitone, uno spazio per ripercorrere indagini, ipotesi e piste investigative sul caso della bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004. A dicembre, a un anno dalla tragedia, arriva ‘Crans Montana - Dentro la Strage’, sul rogo del locale ‘Le Constellation’ che l'1 gennaio scorso è costato la vita a oltre 40 persone, tra cui 6 giovani italiani.
A febbraio 2027 arriva il documentario dedicato a Marco Pantani, con la testimonianza esclusiva della madre Tonina Pantani. Pablo Trincia torna infine al racconto scripted con una nuova docu-serie Sky Original dedicata ai fatti della Scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova del 2001, in arrivo nel 2027 su Sky Documentaries, con annessa versione podcast.
Arriva a settembre su Sky Documentaries, in streaming su NOW, 'Luciano, Prima di Tutto', il documentario inedito con cui Luciano Ligabue si racconta tra ricordi, successi, emozioni e musica, girato in occasione de 'La Prima Notte', il concerto evento che lo scorso 6 maggio ha inaugurato l'Arena Milano Santa Giulia, nuovo punto di riferimento per il live entertainment in Italia.
Prodotto da Sky Content Factory, con la regia di Paolo Bonfadini e l'intervista realizzata da Vera Spadini, il documentario ripercorre il legame unico di Ligabue con il palco. Ripercorre la sua storia: dai primi concerti davanti a pochi amici in un locale di provincia ai Campovolo, capaci di unire oltre 100.000 fan da tutta Italia. E non solo, il documentario toccherà le tappe più importanti della sua carriera, passando per i tour mondiali, quello europeo e gli ultimi eventi negli stadi appena conclusi.
Tra aneddoti e curiosità prende forma un ritratto senza filtri di un'icona della musica italiana che ha saputo, come solo i grandi sanno fare, raccontarsi e raccontare il nostro tempo in musica e parole. "Il tempo passa ma io quella roba lì, stare sul palco, ho bisogno di godermela, questa è la realtà", racconta Ligabue nel documentario, che si avvale della collaborazione di Zoo Aperto, Warner Music e Friends & Partners.
Sky e TV8 si preparano a una nuova stagione ricca di novità nel mondo dell'intrattenimento. Grandi show con volti già noti come Antonino Cannavacciuolo, la coppia Benedetta Parodi-Fabio Caressa e Alessandro Borghese. Tra le novità della primavera 2027 arriva ‘Taste of Italy’, nuovo format originale Endemol Shine Italy con lo chef otto Stelle Michelin Antonino Cannavacciuolo. Un viaggio on the road attraverso diverse zone d’Italia alla scoperta dei migliori cuochi 'comuni': appassionati di ricette tradizionali, capaci di raccontare al meglio lo spirito della cultura culinaria della provincia italiana. Al fianco di Cannavacciuolo ci saranno la chef Chiara Pavan e Anna Zhang, vincitrice della 14esima edizione di ‘'MasterChef Italia'.
Dopo l’esperienza al timone di 'Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo', Fabio Caressa si unisce alla moglie Benedetta Parodi in una nuova produzione originale di TV8, 'Italia per due – Consigli disordinati di viaggio'. Un travel show in puro stile on the road, alla scoperta del volto meno conosciuto del nostro Paese. In ogni tappa vivranno tre esperienze diverse, proposte da chi il territorio lo vive ogni giorno.
Tra i volti storici del mondo Sky torna anche Alessandro Borghese con un nuovo show. Per la prossima stagione TV8 ha in serbo 'Cooking Grandmas', nuova produzione originale per il prime time del canale: una sfida tra nonne, autentiche custodi della cucina della tradizione. Al centro della gara ci saranno ricette tramandate di generazione in generazione, ma anche prove che le porteranno ben oltre la loro comfort zone, tra cucina stellata, street food e sapori etnici.
Oltre 2.000 partite, più di 4.000 ore di diretta e 11 mesi di grande spettacolo. È questo quello che promette Sky con la nuova stagione di calcio, in diretta su Sky e in streaming su Now. Dalle amichevoli estive alle notti europee a partire da settembre, con la Uefa Champions League (185 partite su 203 a stagione in esclusiva), la Uefa Europa League e la Uefa Conference League in esclusiva, fino alla ripartenza dei principali campionati nazionali, con la Serie A Enilive (3 partite su 10 a giornata in co-esclusiva), la Serie C Sky Wifi e le migliori sfide in esclusiva di Premier League e Bundesliga.
Attesa per il ritorno delle Coppe Europee nella Casa dello Sport di Sky. Il 12 agosto si parte con la Uefa Super Cup, che vedrà affrontarsi Psg e Aston Villa a Salisburgo, primo grande evento internazionale della stagione. Dall’8 settembre prenderà il via ufficialmente la UEFA Champions League, con la prima giornata e quattro squadre italiane protagoniste: Inter, Napoli, Roma e Como. Dal 16 settembre sarà poi il momento della Uefa Europa League, con Milan e Juventus, mentre dal 15 ottobre scatterà ufficialmente anche la Uefa Conference League, che vedrà l’Atalanta su Sky già a partire dallo spareggio.
Alla luce della rilevanza e della distribuzione sulle tre giornate delle squadre italiane partecipanti, seguirà un lungo percorso dal martedì al giovedì per ogni ‘game day’, che abbraccerà tutto il racconto delle Coppe Europee. Federica Masolin condurrà gli studi pre e post dei match di prima serata del martedì, mercoledì e giovedì, fino alle porte della mezzanotte.

Categoria: spettacoli
15:23
Trump al vertice Nato: "L'Italia ci ha voltato le spalle. Meloni mi piace, ma non c'è stata per noi"
(Adnkronos) - ''L'Italia ci ha rifiutato aiuto'' nella guerra contro l'Iran, così come ''la Germania e la Francia''. Lo ha ribadito il presidente degli Stati Uniti Donald Trump da Ankara, dove è giunto per partecipare al vertice della Nato, prima di un bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. ''Perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari e loro non ci sostengono? Noi ci siamo sempre stati per loro'', si è chiesto Trump.
"Non avevamo bisogno di alcun aiuto. E in un certo senso, stavo mettendo alla prova le persone, stavo verificando se sarebbero state dalla nostra parte'', ma ''non ero sicuro che sarebbero state dalla nostra parte'', ha aggiunto Trump.
La premier Giorgia Meloni "è una brava persona". "Le nostre relazioni sono peggiorate perché si è rifiutata di aiutarci - ha spiegato il tycoon -. Io non le ho messo molta pressione. Ma si è rifiutata di essere coinvolta nello Stretto di Hormuz o con l'Iran in generale". "Il mio rapporto con lei si è inasprito, ma mi piace e penso che sia una brava persona che ha fatto un errore - ha concluso -. Lei non c'è stata per noi e questo non mi ha reso felice".
Trump ha detto di aspettarsi una "svolta" a breve nel conflitto tra Ucraina e Russia. "Ieri ho avuto un lungo colloquio con Putin - ha detto a margine bel bilaterale ad Ankara con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan -. Subito dopo ho parlato con Zelensky. Penso che entrambi vogliano un accordo, è un peccato ci sia voluto così tanto. Ma penso qualcosa verrà fuori".
Trump è tornato a parlare, poi, della Groenlandia, sostenendo che "dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca''. ''La Groenlandia non aiuta la Danimarca. La Danimarca non investe denaro per aiutare concretamente la Groenlandia, ma è una parte importante per gli Stati Uniti. Ed è circondata da navi cinesi e russe'', ha proseguito Trump. "La Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca. Potremmo ritirare tutti i nostri soldati dall'Europa. Farebbero meglio a stare attenti", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
15:17
Sinner-Struff, al tedesco 'cade' la pallina e il punto è da ripetere: cos'è successo a Wimbledon
(Adnkronos) - Episodio particolare ai quarti di Wimbledon, durante il match di oggi, martedì 7 luglio, tra Jannik Sinner e Jann Lennard Struff. Dopo il primo set vinto 7-5 dall'azzurro (con break strappato nell'undicesimo game), una 'caduta fortunata' salva il tedesco in avvio di secondo set. Durante il primo game del secondo parziale, sul punteggio di 30-40 per l'azzurro, cade una pallina dalla tasca di Struff durante il punto e il giudice di sedia ferma il gioco, dicendo che è tutto da ripetere.
Struff si lamenta, ma anche grazie a questo episodio riesce a ribaltare il game, annullando la palla break e tenendo il servizio. Con un po' di fatica.

Categoria: sport
15:17
Piunti (Conou): "Normativa italiana oli minerali più ricca di quella europea"
(Adnkronos) - “La filiera italiana degli oli minerali usati è un sistema Epr (Responsabilità estesa del produttore) come fissato dalla normativa europea ma gli standard e parte degli obblighi che segue sono tutti italiani, frutto di decreti o del lungo lavoro fatto dal Consorzio nei suoi 42 anni di vita. L'Europa, infatti, non ha normato molto nel nostro settore e questo, nella prospettiva futura di ulteriore abbattimento delle frontiere, potrebbe essere un problema, perché gli impianti di rigenerazione nei diversi Paesi potrebbero non raggiungere lo stesso livello di qualità che noi abbiamo in Italia per gli oli, ad esempio”. Lo afferma Riccardo Piunti, presidente Conou - Consorzio nazionale oli usati, in occasione dell’edizione 2026 di ‘Italian Waste Economy’, l’evento che riunisce istituzioni, imprese, enti locali, operatori della filiera e mondo accademico per un confronto sulle principali sfide del settore, dalla prevenzione alla raccolta, dalla tracciabilità all’innovazione tecnologica.
“Stiamo cercando di entrare in contatto con dei sistemi virtuosi come il nostro, come quello greco, con cui abbiamo firmato un accordo di cooperazione, e spagnolo, che ha un elevato livello di circolarità. Crediamo che i Paesi del Sud del Mediterraneo siano il risultato di un'esperienza importante che li accomuna e che possano presentare a livello europeo delle istanze affinché si raggiunga la massima circolarità possibile - conclude - Credo che il rapporto con l'Europa debba essere sempre più forte, intenso e fatto di dialogo. Ho avuto una recente esperienza di rappresentazione delle nostre esigenze agli uffici della Commissione europea, un'operazione complessa ma di successo, perché ho visto che si può dialogare e che dall'altro lato ci sono persone pronte ad ascoltare e a valutare le esigenze. Bisogna lavorare in team con l'Europa e con gli altri Stati per raggiungere soluzioni comuni”.

Categoria: economia
14:55
Marine Le Pen condannata, un anno con il braccialetto elettronico ma potrà candidarsi
(Adnkronos) - Dopo essere stata giudicata colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici in relazione agli incarichi fittizi di assistenti parlamentari europei in primo grado, Marine Le Pen è stata condannata anche in Appello. Ma la leader del Rassemblement National potrà ancora candidarsi alle presidenziali del 2027 se lo deciderà. I riflettori ora sono puntati sul telegiornale di Tf1 delle 20 dove molto probabilmente Le Pen annuncerà la sua decisione.
Nel caso in cui la leader del Rn decidesse di gettare la spugna a correre per l'Eliseo ci sarebbe il presidente del partito di estrema destra Jordan Bardella. La Corte di Appello di Parigi oggi ha condannato Marine Le Pen ma ha ridotto la sua condanna - che in primo grado era di 4 anni di carcere di cui due con la sospensione condizionale della pena, a una multa di 100 mila euro e a 5 anni di ineleggibilità con esecuzione provvisoria - portandola a 3 anni di reclusione di cui due con la sospensione condizionale della pena e 1 anno con il braccialetto elettronico a 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con condizionale (i restanti 15 mesi sono già stati scontati) e sempre 100mila euro di multa. Ora ci sono dieci giorni di tempo per un eventuale ricorso in Cassazione e nel caso in cui una delle parti decidesse di ricorrere probabilmente la Corte di Cassazione dovrà decidere entro gennaio 2027. Marine Le Pen dovrebbe rinunciare al ricorso in Cassazione, perché un ricorso sospenderebbe la sua pena e dunque allungherebbe i tempi già stretti in vista delle elezioni presidenziali fissate il 18 aprile e il 2 maggio. Ora bisognerà capire che deciderà la Procura.
Intanto Marine Le Pen che durante la lettura della sentenza è rimasta impassibile ha lasciato il palazzo di Giustizia senza rilasciare dichiarazioni dopo l’annuncio della sentenza. All’uscita dall’aula, riferiscono i media francesi, Rodolphe Bosselut, avvocato di Marine Le Pen, si è detto "parzialmente soddisfatto" di questa decisione in appello. "È un buon inizio", ha affermato sottolineando che rispetto alla sentenza di primo grado c'è stato "un cambiamento significativo, in particolare per quanto riguarda la pena di ineleggibilità" ed è "un punto estremamente importante": "Ora stiamo valutando la decisione nel suo complesso. Ne discuteremo questo pomeriggio e decideremo in un secondo momento sulle eventuali azioni da intraprendere a seguito di questa decisione".
Immediate le reazioni politiche alla condanna di Le Pen. Il primo segretario del Partito socialista (Ps), Olivier Faure, sostiene che la leader di Rn non dovrebbe candidarsi alle presidenziali. "Quando si è candidati alla più alta carica presidenziale, bisogna essere in grado di dare l’esempio. E così non è ", sottolinea il leader socialista. Sulla stessa linea il segretario nazionale del Partito Comunista, Fabien Roussel: "Una condanna del genere, indipendentemente dalle modalità di esecuzione della pena, non può consentire di presentarsi davanti ai francesi". L'ex esponente del partito di estrema sinistra La France Insoumise e deputato di Debout , Francois Ruffin si chiede "come ci si può immaginare una candidata alle elezioni presidenziali che fa campagna con un braccialetto elettronico ? È il segno distintivo del grado di corruzione della nazione". Per la leader dei Verdi, Marine Tondelier Marine Le Pen ha beneficiato "di una grande clemenza" : "Oggi vorrei che riconoscesse di essere una persona privilegiata".
Marine Le Pen ma non solo. La condanna per il partito Rassemblement National, erede del Front National, che era stato condannato in primo grado a 2 milioni di euro di multa (di cui 1 milione con la condizionale) e alla confisca di 1 milione di euro già sotto sequestro è stata confermata in appello. Oltre a Le Pen sono stati condannati oggi altri esponenti del Rn tra i quali il sindaco di Perpignan ed ex compagno di Marine Le Pen a 1 anno di carcere con la condizionale, 5.000 euro di multa, 2 anni di ineleggibilità con la condizionale; il deputato dell'Yonne e portavoce di Rn Julien Odoul a 8 mesi con la condizionale e 1 anno di ineleggibilità, l'eurodeputata Catherine Griset a 1 anno di carcere con la condizionale e 2 anni di ineleggibilità, il deputato dell'Eure Timothée Houssin a 1 anno di ineleggibilità con la condizionale, l'eurodeputato Nicolas Bay a 1 anno di carcere con la condizionale, 5 mila euro di multa e a 2 anni di ineleggibilità, l'ex deputato europeo tra il 1989 e il 2019 Bruno Gollnisch a 3 anni di carcere con la condizionale, 25 mila euro di multa e 3 anni di ineleggibilità, l'ex eurodeputato Fernand Le Rachinel a 2 anni di carcere con la condizionale e 15 mila euro di multa, l'ex tesoriere del Fn, Wallerand de Saint Just a 3 anni di carcere con la condizionale, 50 mila euro di multa e 1 anno di inelegibilità, l'ex contabile del Fn Nicolas Crochet con 3 nni di carcere, 70 mila euro di multa e 3 anni di ineleggibilità e Guillaume l'Huillier, ex direttore di gabinetto di Jean-Marie Le Pen a 1 anno di carcere e 2 anni di inegibilità con la condizionale. Altri tredici esponenti del partito di estrema destra avevano deciso di non fare appello.
Ora c'è da capire quello che deciderà la leader di Rn. La settimana scorsa Marine Le Pen aveva sostenuto che non era possibile fare campagna con il braccialetto elettronico. "Se potrò candidarmi, mi candiderò, a patto di poter fare campagna elettorale", ha dichiarato spiegando che "quando si è candidati alla presidenza, si deve essere completamente liberi di muoversi" e che questo non è possibile se si indossa un braccialetto elettronico. "Se l'obiettivo è permettermi di candidarmi, ma in realtà impedirmi di fare campagna elettorale in completa libertà, capite che questo non sarà possibile",aveva aggiunto.
L'altra incognita quindi riguarda il ricorso in Cassazione. Marine Le Pen ha già avvertito che non aspetterà un'eventuale decisione della Corte di Cassazione prima di decidere sulla sua candidatura. I giudici della Corte suprema hanno indicato che, qualora venissero investiti del caso, la loro decisione arriverebbe entro i primi di gennaio. Per Le Pen questa tempistica sarebbe troppo lunga per iniziare effettivamente la sua campagna elettorale, anche se la sua condanna venisse annullata in Cassazione. L'interesse di Marine Le Pen sarebbe dunque quello di ottenere che la sua condanna diventasse definitiva e venisse scontata il più rapidamente possibile. Potrebbe anche rinunciare al ricorso in Cassazione, perché un ricorso sospenderebbe la sua pena e dunque allungherebbe i tempi già stretti: sebbene il 7 luglio - con la sospensione - Le Pen diventerebbe nuovamente eleggibile, rischierebbe di perdere nuovamente l'eleggibilità a gennaio qualora il suo ricorso venisse respinto dalla Corte di Cassazione, proprio nel pieno della campagna elettorale presidenziale. Anche la procura può presentare ricorso alla Corte di Cassazione, il che sospenderebbe a sua volta la sentenza. Marine Le Pen potrebbe quindi dover attendere la scadenza del termine di dieci giorni concesso alle parti per sapere se la situazione si risolverà o meno.

Categoria: internazionale/esteri
14:12
Sardegna, bambino di 9 anni morto in un resort: era in vacanza con la famiglia
(Adnkronos) - Tragedia stamani a Santa Teresa di Gallura (Sassari). Un bimbo di 9 anni, norvegese, in vacanza nell'isola con la famiglia, è morto improvvisamente intorno alle 11 all'interno del resort Valle dell'Erica, dove soggiornava insieme alla famiglia. Immediatamente soccorso dal personale del 118 purtroppo invano.
Il piccolo turista norvegese ha avuto un arresto cardiaco proprio quando vicino a lui c'era il medico della struttura che ha subito iniziato le manovre per rianimarlo. Sul posto sono intervenuti anche un'ambulanza e l'elisoccorso, ma non c'è stato nulla da fare per salvare il piccolo turista che era venuto in Sardegna per passare le vacanze.

Categoria: cronaca
14:00
Siria, transizione e sfide del dopo-Assad: due bombe nel giorno di Macron da al-Shaara
(Adnkronos) - Una transizione fragile, dopo più di 13 anni di guerra civile. E' questa la Siria in cui è arrivato in visita il presidente francese Emmanuel Macron, primo leader occidentale a recarsi nel Paese arabo dalla fine dell'era Assad, nel dicembre di due anni fa. In pochi giorni, Hayat Tahrir al-Sham (Hts, che 'deriva' da al-Qaeda, ma che aveva rinnegato l'organizzazione) e fazioni armate alleate diventavano protagoniste di una rapida avanzata, che alla fine di novembre era partita dal nord della Siria.
Protagonista assoluto è tuttora Ahmed al-Sharaa, un tempo Abu Mohammed al-Jawlani, ovvero, il numero uno di Hts, ex jihadista nato in Arabia Saudita che afferma di aver rotto con l'estremismo. Una volta diventato il leader siriano, con un 'restyling' di cui molto si è parlato, aveva scelto proprio Parigi come prima tappa europea. Oggi ha accolto Macron a Damasco, mentre continua a cercare di consolidare il controllo sul territorio siriano, ripristinare la sicurezza in un Paese in cui servirebbero fiumi di dollari per la ricostruzione e rafforzare le relazioni internazionali.
E stamani Damasco si è svegliata con la notizia di due esplosioni. Un "atto criminale", ha detto alla tv satellitare al-Jazeera un ufficiale della sicurezza siriana. Il bilancio confermato dal ministero degli Interni di Damasco, ma ancora provvisorio, parla di almeno 18 feriti, fra i quali quattro agenti di Polizia. Le esplosioni, hanno presto precisato le autorità siriane, sono avvenute nei pressi degli uffici del ministero del Turismo. Una, hanno sottolineato i media internazionali, non molto lontano dall'albergo in cui Macron ha trascorso la notte passata. Secondo la tv satellitare al-Arabiya, è rimasto ferito ed è in condizioni stabili il sottosegretario al Turismo, Faraj al-Qashqoush. Stando la ricostruzione ufficiale, due ordigni - due Ied (Improvised Explosive Device) - sono esplosi mentre unità specializzate si apprestavano a disinnescarli. I due Ied erano stati piazzati in un cestino della spazzatura e in un'auto parcheggiata. L'Eliseo ha confermato che Macron aveva già lasciato l'hotel per recarsi al palazzo presidenziale per il colloquio con al-Shara. E la visita, iniziata ieri sera con una cena in un ristorante del centro di Damasco, è proseguita.
Nel centro di Damasco, vicino al Palazzo di Giustizia, giovedì scorso - mentre il ministro degli Esteri siriano era in visita a Beirut - dieci persone sono rimaste uccise per l'esplosione di una bomba in un bar. Un attacco mai rivendicato, arrivato dopo l'attentato suicida - 'firmato' dal gruppo Saraya Ansar al-Sunnah, attribuito all'Is dalle autorità siriane - che a giugno ha preso di mira una chiesa, uccidendo 25 persone.
Gli attacchi non hanno risparmiato la Siria del dopo-Assad. E l'Is, che un tempo controllava ampie aree della Siria e dell'Iraq, ne ha rivendicati diversi. A inizio anno ha annunciato quella che ha definito come una "nuova fase" di operazioni contro la leadership della 'nuova' Siria che alla fine dello scorso anno - dopo un faccia a faccia alla Casa Bianca tra Donald Trump e al-Sharaa - "ha annunciato l'adesione alla Coalizione globale per sconfiggere l'Is". L'attacco di giovedì scorso era arrivato nelle ore in cui al-Sharaa completava la formazione - non senza contestazioni - del primo Parlamento del dopo-Assad, 210 seggi in tutto, con la nomina di 70 deputati. La prima riunione era prevista per lunedì scorso, ma domenica è stato annunciato il rinvio, sine die.
"Nulla potrà stroncare l'aspirazione dei siriani a vivere in una Siria completamente sovrana, sicura, pluralista e unita. Questa mattina ho incontrato la Siria in tutta la sua diversità. Ho visto dignità, coraggio e determinazione", ha scritto su X Macron, che ieri si esprimeva per "una nuova pagina di stabilità e di pace".
Nel mezzo della crisi dello Stretto di Hormuz, dopo l'avvio a fine febbraio di operazioni di Usa e Israele contro l'Iran a cui Teheran non ha mancato di 'rispondere', la Siria ha cercato di evidenziare la sua importanza strategica come rotta alternativa per i flussi di petrolio e gas. La Siria - ha detto il Ceo di TotalEnergies, Patrick Pouyanné, a margine della visita di Macron - "è un Paese che si trova a un bivio in Medio Oriente" e può diventare un "importante Paese di transito per il petrolio proveniente dall'Iraq, verso il Mediterraneo", offrire "rotte alternative" allo Stretto di Hormuz.
Ieri in un'intervista a Bfmtv, al-Sharaa evidenziava il "ruolo molto costruttivo" della Francia, "amica del popolo siriano". Stamani durante un forum economico con Macron ha rimarcato come, "dopo la crisi dello Stretto di Hormuz, il mondo abbia realizzato il valore di corridoi sicuri e stabili" e ha descritto la Siria come un "Paese che ha scelto di aprire le porte a chi vuole contribuire a costruirne il futuro".

Categoria: internazionale/esteri
13:39
Sostenibilità, Urso (Mimit): "Italia leader in Europa in riciclo di materie prime"
(Adnkronos) - "L’Italia da sempre utilizza materie prime spesso provenienti dall'estero per realizzarne prodotti che, nella percezione globale, sono considerati eccellenze di qualità. Abbiamo una particolare vocazione a riutilizzare la materia perché ne abbiamo da sempre la necessità. Oggi, infatti, siamo leader in Europa nel riciclo delle materie prime per uso industriale". A dirlo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, all’edizione 2026 di 'Italian Waste Economy', oggi a Roma. Per Urso l’Italia può "fare ancor più e meglio se l'Europa, come abbiamo chiesto, pone un divieto all'esportazione di rifiuti industriali".
Un divieto che varrebbe "certamente per i rottami ferrosi, che sono alla base dell'economia circolare nella siderurgia green, ma anche per gli altri rifiuti industriali che contengono materie prime critiche e terre rare, come i pannelli fotovoltaici, gli impianti eolici, le batterie e i cellulari, così da poterli riutilizzare ai fini della produzione industriale nel nostro continente". Per il ministro Urso "la sostenibilità ambientale deve coniugarsi con la competitività industriale, riducendo la dipendenza dall'estero, così da garantire nel tempo anche l'autonomia strategica del nostro continente".

Categoria: economia
13:36
Nato, Trump ad Ankara per il vertice: cerimonia inaugurale poi incontro con Erdogan
(Adnkronos) - L'Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Il tycoon ha preso parte a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale. I due leader - riferisce il pool della Casa Bianca - erano accompagnati da un'interprete e hanno conversato per qualche istante prima di posare per le foto. Trump ha quindi rivolto ai soldati il saluto "Merhaba asker".
Intanto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al summit. "Ci attende un lavoro importante - ha scritto su X -. Ci aspettiamo un vertice Nato forte e produttivo. Ora sono necessarie decisioni che garantiscano una maggiore protezione ai nostri cittadini, maggiori capacità per la nostra difesa e una cooperazione in materia di sicurezza ancora più solida tra Ucraina, Europa e Stati Uniti".
"Il Forum dell'industria della difesa del vertice Nato, quasi venti incontri bilaterali in programma con i leader, nuovi accordi sui droni e altri accordi con i partner. Continueremo a lavorare per rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina - ha annunciato Zelensky -. Nuovi sistemi, missili per essi e la questione delle licenze di produzione: tutto questo è la nostra priorità. Siamo grati a tutti coloro che stanno aiutando l'Ucraina con azioni concrete".
Al summit prenderà parte anche la premier Giorgia Meloni e, con lei, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato intanto "nuovi grandi progetti" nella difesa. "Un anno fa all'Aja - ha detto aprendo i lavori del Forum dell'industria della difesa ad Ankara - gli alleati si sono impegnati a investire il 5% in difesa e sicurezza entro il 2035. E abbiamo concordato di aumentare la produzione e l'innovazione Ora un anno dopo, annunciamo risultati".
"Abbiamo molto - ha continuato - da mettere in mostra. Oggi e domani firmeremo contratti per miliardi di dollari, che spingeranno le nostre economie, aumenteranno la nostra sicurezza e creeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Si tratta di capacità made in Nato, realizzate lavorando insieme, in stretta cooperazione".
Tra i progetti annunciati dal segretario generale, figura una "piattaforma per il rifornimento di carburante in volo" e per muovere equipaggiamento "rapidamente attraverso l'Alleanza", che coinvolge "diversi alleati". La Finlandia è entrata a far parte della flotta multinazionale di aerocisterne multiruolo (Mrtt). Insieme, i nove membri della flotta Mrtt (Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) hanno annunciato l'imminente consegna del decimo Airbus A330 Mrtt, avvicinando così la flotta alla sua piena capacità di 12 velivoli.
E' stato anche annunciato, tra l'altro, un investimento di oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone nei prossimi cinque anni. L'obiettivo è anche quello di quintuplicare il numero di operatori di droni entro la fine del 2027. Per un rapido approvvigionamento, la Nato istituirà un mercato di capacità anti-drone che garantirà la disponibilità di sistemi testati e compatibili con gli standard Nato.
Per l'addestramento all'uso dei droni, gli Alleati si avvarranno anche dell'iniziativa multinazionale Nato Flight Training Europe (Nfte), che facilita l'addestramento di tutto il personale di volo e verrà estesa anche all'addestramento degli operatori di droni. Al Forum, Finlandia, Francia e Svezia si sono unite agli altri diciassette membri dell'Nfte. Grazie a questa iniziativa, gli Alleati partecipanti hanno accesso ai sedici centri di volo Nfte dislocati in otto Paesi.
L'agenzia Nato per gli approvvigionamenti (Nspa) ha inoltre assegnato un contratto del valore di "centinaia di milioni di dollari" per l'acquisto di droni da sorveglianza per gli Alleati.
Il Vertice - spiega la Farnesina - sarà dedicato al rafforzamento della sicurezza euro-atlantica e all'adattamento dell'Alleanza alle nuove sfide strategiche.
Tra i principali temi all'ordine del giorno vi saranno il rafforzamento del contributo degli Alleati alla postura di deterrenza e difesa collettiva, anche attraverso la verifica dell'attuazione degli impegni assunti in materia di investimenti per la difesa e il rafforzamento dell’industria della difesa transatlantica, nonché il sostegno all'Ucraina e i principali dossier di sicurezza internazionale, con particolare attenzione al Medio Oriente e alla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Tajani, si legge in una nota, parteciperà oggi alla riunione ministeriale con i partner della Iniziativa di Cooperazione di Istanbul (Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Qatar), la cui presenza al Vertice è stata fortemente sostenuta dall'Italia. Il dialogo con i Paesi del Golfo sarà dedicato agli sviluppi in Medio Oriente, con particolare attenzione a Iran, Libano, Gaza e Stretto di Hormuz. L'Italia ribadirà che il Mediterraneo allargato e il Golfo costituiscono uno spazio strategico di sicurezza la cui instabilità impatta direttamente sulla regione euro-atlantica, e confermerà l’impegno dell’Italia a tutela della sicurezza e della libertà di navigazione. Il ministro parteciperà anche alla riunione ministeriale in formato E5 (Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito), co-organizzata da Italia e Polonia, cui si unirà anche il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. L’incontro mira a rafforzare il coordinamento sulle principali questioni di sicurezza europea, con particolare attenzione all'Ucraina e al Medio Oriente. L'Italia ribadirà la necessità di un approccio unitario alle sfide che interessano il fianco Sud della Nato, sottolineando che la crisi nello Stretto di Hormuz conferma la rilevanza strategica del Mediterraneo allargato per la sicurezza euro-atlantica.
Tajani prenderà inoltre parte alla cena di lavoro del Consiglio Nato-Ucraina a livello Ministri degli Esteri, alla presenza dell’omologo ucraino Sybiha e dell’Alta Rappresentante Ue Kallas, che sarà dedicata agli ultimi sviluppi del conflitto e al coordinamento dell’assistenza alleata. L'Italia ribadirà il proprio sostegno all'Ucraina, assicurato sin dall'inizio dell'aggressione russa sul piano sia bilaterale che multilaterale, e al percorso di adesione di Kyiv all'Unione europea nel rispetto del processo di allargamento. L'8 luglio il Ministro Tajani sarà infine al fianco del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al Ministro della Difesa Guido Crosetto, alla riunione del Consiglio Nord Atlantico a livello di Capi di Stato e di Governo.

Categoria: internazionale/esteri







































