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08:23
Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne
(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.
Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.
Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.

Categoria: cronaca
00:18
Roland Garros, Berrettini: "Un altro ritiro, sono stanco"
(Adnkronos) - "Sono stufo di dovermi ritirare". Matteo Berrettini deve fare i conti ancora una volta con un problema fisico. Il trentenne romano è stato costretto ad abbandonare il match nei quarti di finale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi. Voce bassa, delusione comprensibile: Berrettini risponde alle domande in sala stampa nella conferenza che chiude una serata amara. "A metà del primo set ho sentito qualcosa mentre ero al servizio. Stavamo lottando, il match era durissimo, non ci ho pensato molto lì per lì. Sono andato avanti, più giocavo e più sentivo fastidio. Ho chiamato il timeout medico, sentivo molto dolore. Ho provato a proseguire ma faceva troppo male", dice spiegando la decisione "inevitabile e corretta: questo non è l'ultimo torneo che giocherò". Per capire l'entità dell'infortunio bisognerà attendere gli accertamenti.
"E' un problema all'anca, non so di preciso cosa sia. Non ho mai avuto niente del genere in quella zona. Alla fine del 2019 ho avuto un problema all'anca destra, ma il dolore era diverso. Spero di non aver peggiorato il problema, spero non sia niente di troppo grave. Bisogna aspettare gli esami: se avessi continuato a giocare, avrei sicuramente aggravato la situazione e i tempi di recupero si sarebbero allungati. Non avevo alternative", dice. L'obiettivo è recuperare la condizione per la stagione sull'erba e in particolare per Wimbledon, al via tra meno di un mese.
Rimane l'amarezza di un giocatore che negli ultimi anni ha dovuto combattere con una serie impressionante di guai fisici: "Ci sono passato molte volte, sono stanco di ritirarmi. Non volevo che il torneo finisse così, volevo portare a termine il match. Se perdi, la sensazione è comunque diversa: pensi a cosa potevi fare meglio. In questo modo, invece, non ho avuto la possibilità di competere fino alla fine. Ed è quello che è successo negli ultimi anni", dice Berrettini. Ci sono motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno: prima dello stop, un Roland Garros eccellente fino ai quarti. "Devo cercare di pensare alle cose positive di questo torneo, solo pochi giorni fa sarebbe stato incredibile pensare di arrivare ai quarti di finale. Cercherò di tornare a casa con un sorriso, anche se sarà difficile".

Categoria: sport
00:12
'Miele da sballo', allarme tra giovani: "Primo passo verso altre sostanze, pericolo è il crack"
(Adnkronos) - Il cosiddetto 'miele da sballo' ingerito dal 17enne della provincia di Napoli finito in coma "non rappresenta una novità nel panorama delle sostanze stupefacenti". A sottolinearlo è Massimo Barra, tra i primi medici in Italia a occuparsi professionalmente delle tossicodipendenze e fondatore nel 1976 di Villa Maraini. "Non si tratta di una droga nuova, tutt'altro. Anche l'elevata concentrazione di Thc nella cannabis, di cui si parla in questo caso - spiega all'Adnkronos Salute - è un fenomeno noto da tempo. Sappiamo che oggi i livelli sono più alti rispetto a vent'anni fa".
Secondo Barra, il 'miele da sballo' è "uno dei tanti modi attraverso cui si può assumere cannabis e viene scelto soprattutto da chi cerca di 'sconvolgersi'. E' una modalità che può apparire meno traumatica e più accettabile agli occhi dei giovani, un altro buon motivo per non sottovalutare la cannabis. Può rappresentare un primo passo verso il consumo di altre sostanze", avverte.
A preoccupare maggiormente l'esperto, però, "è l'allarme crack" tra le nuove generazioni. "E' diffusissimo tra i giovani e ci troviamo spesso impotenti anche dal punto di vista terapeutico, perché si tratta di una sostanza fortemente eccitante. I ragazzi che ne fanno uso stanno sempre peggio", osserva Barra. Il medico invita infine a non considerare la tossicodipendenza come un fenomeno legato a specifiche categorie sociali.
"La droga è democratica: arriva a tutti. Da noi si rivolgono persone di ogni estrazione sociale, ricchi e poveri, istruiti o ognoranti, furbi e fessi. La sostanza che assumono conta, ma non è l'unico fattore. Gli effetti dipendono anche e sopratutto dalla struttura cerebrale di ciascuno. E' questa la vera variabile", conclude.

Categoria: cronaca
00:03
Trump: "Accordo con Iran possibile entro il weekend". La Camera vota per stop alla guerra
(Adnkronos) - Primo stop del Congresso a Donald Trump nella guerra tra Stati Uniti e Iran. I negoziati di pace potrebbero concludersi "entro il fine settimana", dice il presidente mentre la tensione in Medio Oriente continua a salire. Intanto, dalla Camera dei Rappresentanti arriva il primo semaforo rosso al presidente. La Camera ha approvato una risoluzione per impedire a Trump di ordinare ulteriori attacchi contro l'Iran, aumentando la pressione sull'amministrazione affinché si arrivi ad una soluzione negoziale. Il voto - con 215 favorevoli compresi 4 repubblicani e 208 contrari - è un chiaro segnale alla Casa Bianca. Il Senato aveva già approvato una risoluzione simile il mese scorso con un voto procedurale.
La risoluzione approvata dalla Camera passa ora al Senato. Anche se dovesse essere approvata da entrambi i rami del Congresso, non costringerebbe automaticamente il presidente a ritirare le truppe: Trump ha ripetutamente manifestato l'intenzione di contrastare qualsiasi tentativo "incostituzionale" del Congresso di limitare i suoi poteri di guerra. Il presidente degli Stati Uniti potrebbe porre il veto al provvedimento se arrivasse l'approvazione del Senato.
Il voto arriva in un momento di particolare tensione: le ultime ore hanno sono state caratterizzate da azioni di Washington e Teheran. Le forze armate iraniane hanno rivendicato attacchi missilistici e con droni contro obiettivi militari americani nella regione, inclusa la sede della V Flotta Usa in Bahrein, sostenendo di aver agito in risposta a raid statunitensi contro l'isola Qeshm, nello Stretto di Hormuz.
Il cessate il fuoco è ancora in vigore? "C'è una ragione per certe cose e di solito è una ragione che ha senso", l'articolata e nebulosa risposta del presidente americano ai cronisti nello Studio Ovale. "Abbiamo stroncato la questione sul nascere molto rapidamente, come facciamo con il più grande esercito del mondo. Qualcuno direbbe di essere stato provocato perché abbiamo agito con forza", le parole di Trump, che non chiarisce i motivi alla base del 'botta e risposta'. Per il numero 1 della Casa Bianca, nonostante il rischio di escalation, l'Iran è "molto vicino" a firmare un accordo di pace con gli Stati Uniti. "Potrebbe accadere nel fine settimana", aggiunge fissando, per l'ennesima volta, una deadline. "Tutto può succedere quando si ha a che fare con l'Iran... è una parte del mondo molto instabile, probabilmente la più instabile. La popolazione è instabile. La leadership, vedete cosa sta succedendo", aggiunge.
Trump ribadisce che il punto cruciale dei negoziati è l'impegno dell'Iran a non possedere, sviluppare o acquistare mai un'arma nucleare. "Sono piuttosto vicini alla firma di un documento". "Al momento", Teheran intende permettere agli Stati Uniti di entrare nel territorio della repubblica islamica per recuperare l'uranio arricchito che è conservato nei depositi sotterranei: "Lo faremo con loro. Gli iraniani hanno cambiato idea un paio di volte, ma allo stato attuale, interverremo in un futuro non troppo lontano".
Data la forza militare degli Stati Uniti, "potremmo andare avanti per altre due o tre settimane e spazzare via tutti. Preferirei non farlo, anche se sarebbe molto facile. Ma se riusciamo a mettere qualcosa per iscritto che consenta di raggiungere lo stesso risultato senza uccidere tutti, mi piacerebbe farlo. La maggior parte dei miei sarebbe d'accordo. Alcuni no, ma la maggior parte sì".

Categoria: cronaca
23:43
Roland Garros, Arnaldi e Cobolli in semifinale per la storia: "È l'occasione della vita"
(Adnkronos) - Il campo ha dato il suo verdetto. Sarà derby italiano in semifinale del Roland Garros e a giocarselo, venerdì 5 giugno, saranno Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. Oggi il tennista romano ha battuto Felix Auger-Aliassime nel suo quarto di finale, mentre il sanremese si è guadagnato l'accesso al penultimo atto dello Slam parigino dopo il ritiro - in lacrime - di Matteo Berrettini. Domenica 7 giugno ci sarà così ancora un azzurro in campo nella finale del Roland Garros.
Cobolli ha superato il canadese Felix Auger Aliassime, numero 4 del tabellone, per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Dopo aver perso il primo parziale, in un match inizialmente condizionato dal vento, Cobolli ha cambiato marcia nel secondo set, dopo la chiusura del tetto sul campo Philippe Chatrier. L'azzurro, sotto di un break, ha inanellato 4 game di fila chiudendo 6-4 pareggiando i conti. Nel terzo set, l'equilibrio è saltato nel settimo game, con break di Flavio e successiva chiusura 6-4 per il trionfo. "Oggi sono state due partite diverse - ha spiegato l'azzurro a fine match -. Nel primo set c'era tanto vento ed era difficile giocare. Sono andato in bagno a riflettere, per provare a cambiare qualcosa. Dovevo lottare, ho pensato che era la chance della mia vita. È la migliore settimana della mia vita. Manca qualcosa, dovrò lottare ancora".
Nell'altro quarto di finale, Berrettini si è ritirato dopo aver perso il primo set nel match contro Arnaldi (7-5) per un problema di natura muscolare. Sarà dunque il sanremese a giocarsi la semifinale del Roland Garros contro Cobolli: "Abbiamo giocato entrambi molto - ha detto Arnaldi a fine match - è normale non essere al top. Non vorresti mai che il torneo finisse così per un giocatore, spero che Matteo recuperi in fretta e sia pronto per la stagione sull'erba. Ho giocato 17 ore sinora? Sono stanco, sicuramente. Ma mi alleno e gioco per disputare questi tornei e queste partite. Oggi ero più stanco del solito, in campo non sono stato veloce come ero nei primi match del torneo. Fino a poco tempo fa ero fermo per infortunio, ora sono qui e mi godo il momento. Un mese fa ero il numero 150 del mondo e giocavo il Challenger di Cagliari, ora sono qui e mi gioco la semifinale di un torneo dello Slam". Spazio anche per una battuta verso il derby con Cobolli: "Passeremo molto tempo insieme, magari non a cena domani. Lo scorso anno qui ha vinto lui in 4 set, ma ci siamo affrontati tante volte".

Categoria: sport
23:11
Roland Garros, Berrettini in lacrime costretto al ritiro. Arnaldi lo abbraccia, il pubblico applaude
(Adnkronos) - Per Matteo Berrettini non c'è pace. L'azzurro è costretto a ritirarsi dai quarti del Roland Garros contro Matteo Arnaldi oggi, mercoledì 3 giugno. Durante il secondo set, l'azzurro ha accusato un problema alla gamba sinistra e ha rallentato la sua iniziativa, limitandosi - per diversi minuti - a contenere i danni. Poi, dopo il terzo game del secondo parziale, l'azzurro ha chiesto un time-out medico e l'intervento del fisioterapista.
Tornato in campo, Berrettini ci ha provato inizialmente, ma è poi tornato a faticare per un problema di natura muscolare alla coscia sinistra. A quel punto anche il suo angolo - a cominciare dai coach Alessandro Bega e Thomas Enqvist - gli ha consigliato di gettare la spugna.
Matteo ci ha pensato e si è fermato, cercando di ritrovare le forze per provarci ancora. Però, nulla. Alla fine, è stato costretto al ritiro. In semifinale, contro Flavio Cobolli, andrà così Matteo Arnaldi, che in maniera sportiva e fraterna ha chiesto l'applauso del pubblico per Berrettini.

Categoria: sport
22:11
Prodi: "Schlein può battere Meloni, primarie aperte fanno ridere"
(Adnkronos) - "Penso che Elly Schlein possa battere Giorgia Meloni, ma deve avere un'ampiezza di azione e di coalizione necessaria per batterla". Romano Prodi si esprime così a Otto e mezzo su La7 rispondendo alle domande sull'eventuale 'duello' tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del Pd, Elly Schlein, alle prossime elezioni. Il campo largo dovrà scegliere un leader: Schlein o Giuseppe Conte? Tra la segretaria dem e il leader M5S potrebbe spuntare un outsider? "Le primarie aperte a tutti mi fanno ridere. O si è tutti d'accordo su un Papa straniero, o a guidare tocca il leader del partito più grande", afferma Prodi.
Capitolo programma: "La patrimoniale sarebbe una bellissima cosa, ma non si può fare. Ribadisco che quando si parla di tasse e migrazione poi vince la destra. O facciamo una riflessione seria su quale può essere un modello economico diverso oppure vince la destra con il modello Thatcher, che va ancora avanti. Le disuguaglianze, però, aumentano sempre di più e prima o poi queste situazioni scoppiano", dice l'ex premier. "Parlo a livello europeo: la sinistra perde perché non ha un progetto per ridurre le ingiustizie. Se non punta all'equità, che sinistra è?", si chiede.
Si discute anche della posizione dell'Italia in un contesto internazionale ad alta tensione. "Sul riarmo il problema è non solo quanto denaro spendi, ma come decidiamo di spenderlo. Un esercito comune europeo rappresenta una sintesi, anche per non buttare via i fondi. L'Europa non arriverebbe al livello di Cina e Usa, ma potremmo difenderci a sud ed est. Meloni non vuole la difesa comune? Allora spenderà sempre più nella difesa nazionale per contare sempre meno".
In ambito Nato, è dirompente l'azione degli Stati Uniti: "La Nato l'ha rotta Trump, non noi. Sia chiaro: se è un'alleanza, gli alleati devono parlare; se c'è un solo paese dominante e gli altri devono tacere, non è più un'alleanza. Se avessimo un esercito europeo avremmo invece un dialogo con lui".

Categoria: politica
21:43
Roland Garros, Berrettini perplesso nel match contro Arnaldi: cos'è successo con l'arbitro
(Adnkronos) - Curioso episodio nel corso del match dei quarti di finale del Roland Garros tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi oggi, mercoledì 3 giugno. Nel corso dell'ottavo game del primo set, Berrettini è stato fermato per due volte consecutive dal giudice di sedia per un fallo di piede durante il turno di battuta.
Berrettini, visibilmente perplesso, si è rivolto prima al suo angolo e poi, dopo la spiegazione data dall'arbitro, ha annullato nel corso del gioco ben 5 palle break, riuscendo a tenere il servizio al termine di un 'game-fiume', da 16 minuti.

Categoria: sport
20:50
Roland Garros, Warner Bros al lavoro per trasmettere in chiaro derby italiano in semifinale
(Adnkronos) - Il derby italiano in semifinale al Roland Garros in tv in chiaro? Possibile. Warner Bros. Discovery, secondo quanto apprende l'Adnkronos, starebbe valutando in queste ore la possibilità di rendere la semifinale del Roland Garros tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi visibile in chiaro. Una riflessione che arriverebbe anche alla luce dell’appello del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, che ha invitato a fare "ogni sforzo possibile" per permettere a tutti gli appassionati di seguire l’incontro con due protagonisti italiani in chiaro.
Si tratterebbe comunque di riflessioni ancora in corso, anche perché il via libera definitivo dipenderebbe da altri partner coinvolti. Al momento, tuttavia, non ci sarebbe ancora una conferma ufficiale.
"Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro", l'appello di Binaghi.

Categoria: sport
20:49
Circo Massimo invaso dai tir per il concerto di Cremonini: l'area archeologica trasformata in un gigantesco parcheggio
(Adnkronos) - A pochi giorni dal concerto di Cesare Cremonini al Circo Massimo, esplode la protesta dei residenti dell'Aventino. I comitati di quartiere denunciano che l'area storica è stata trasformata in un maxi parcheggio per tir, destinati all'allestimento degli spettacoli in programma sabato e domenica.
Le fotografie, diffuse dai residenti, mostrano camion parcheggiati anche nelle zone esterne all'area ufficialmente delimitata come cantiere e spazio concerto, con il Circo Massimo letteralmente invaso dai mezzi pesanti.
"Dopo essere diventato una piscina a cielo aperto a causa delle piogge, oggi il Circo Massimo si trasforma anche in un gigantesco parcheggio per mezzi pesanti destinati all’allestimento dei concerti", dice all'Adnkronos il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. "Una sequenza di immagini che racconta meglio di qualsiasi slogan come viene gestito uno dei luoghi più importanti e delicati della Capitale. Nessuno mette in discussione il valore degli eventi e dell’indotto economico che generano. Ma una domanda è inevitabile: quanto può sopportare ancora il Circo Massimo? Quanti mezzi pesanti, quante installazioni, quanti allestimenti e disallestimenti continui possono gravare su un sito archeologico unico al mondo?".
"È prassi" che i mezzi pesanti accedano all'interno del Circo Massimo per scaricare i materiali necessari per l'allestimento. È quanto apprende l'Adnkronos da fonti della polizia locale di Roma Capitale, dopo le foto diffuse dai comitati di quartiere dell'Aventino. Inoltre, le stesse fonti sottolineano che è stata inviata "una pattuglia del I gruppo Trevi per le verifiche" del caso.
"Dopo essere diventato una piscina a cielo aperto a causa delle piogge, oggi il Circo Massimo si trasforma anche in un gigantesco parcheggio per mezzi pesanti destinati all’allestimento dei concerti" dice all'Adnkronos il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. "Una sequenza di immagini che racconta meglio di qualsiasi slogan come viene gestito uno dei luoghi più importanti e delicati della Capitale. Nessuno mette in discussione il valore degli eventi e dell’indotto economico che generano. Ma una domanda è inevitabile: quanto può sopportare ancora il Circo Massimo? Quanti mezzi pesanti, quante installazioni, quanti allestimenti e disallestimenti continui possono gravare su un sito archeologico unico al mondo?".

Categoria: cronaca
20:14
Lussemburgo-Italia 0-1, Esposito regala successo in amichevole a Baldini
(Adnkronos) - L'Italia torna in campo con una vittoria dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Oggi, mercoledì 3 giugno, gli Azzurri del ct ad interim Silvio Baldini hanno battuto 1-0 il Lussemburgo in trasferta. Decisiva la rete di Pio Esposito a inizio ripresa.
La squadra di Baldini ha giocato una gara propositiva, all'attacco, senza perdere però equilibrio in fase difensiva. Nel primo tempo ci hanno provato soprattutto Esposito, Pisilli, Ndour e Koleosho, ma al 46' è stato l'attaccante dell'Inter a sigillare la sfida con un colpo di testa - sugli sviluppi di un corner - valso la vittoria.
La Nazionale tornerà poi in campo domenica 7 giugno alle 21 contro la Grecia.

Categoria: sport
20:11
Binaghi lancia l'appello: "Semifinale Slam con due italiani va fatta vedere in chiaro"
(Adnkronos) - "Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro". E' l'appello del presidente della Fitp, Angelo Binaghi dopo la vittoria di Flavio Cobolli su Felix Auger-Aliassime ai quarti di finale del Roland Garros. Il tennista romano, numero 10 del seeding parigino, sfiderà sicuramente un'altro azzurro in semifinale, che uscirà dalla sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. "Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale, capace di coinvolgere milioni di persone ben oltre il pubblico abituale degli abbonati. I nostri straordinari ragazzi impegnati a Parigi rappresentano oggi anche un modello educativo per tanti giovani: per serietà, spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro e capacità di trasmettere valori positivi attraverso lo sport", ha aggiunto Binaghi.
"Per questo rivolgiamo un appello a Eurosport affinché renda visibile l’incontro anche in chiaro, nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese e permettere a milioni di italiani di condividere un momento potenzialmente storico per il nostro sport", ha concluso il numero uno del tennis italiano.

Categoria: sport
20:07
Lazio, inizia l'era Gattuso: l'ex ct oggi a Formello in attesa della cena con Lotito
(Adnkronos) - In attesa della firma ufficiale sul contratto con la Lazio, l'era di Rino Gattuso in biancoceleste è già iniziata. L'ex ct della Nazionale, infatti, oggi ha varcato il cancello del centro sportivo di Formello, accompagnato dal suo vice Luigi Riccio, accolto dal team manager Stefan Derkum, dal dirigente della Lazio Alberto Bianchi, dal ds Angelo Fabiani e dal capo della comunicazione del club Emanuele Floridi. Nelle prossime ore è attesa la firma sul contratto che lo legherà alla società biancoceleste, in attesa della cena con il presidente Claudio Lotito.

Categoria: sport
19:57
Comscore: utenti online in assestamento ad aprile (ma +10% sul 2025). Bene News Mediaset
(Adnkronos) - Il mese di aprile si è caratterizzato per un ulteriore consolidamento dell'audience digitale in Italia dopo il ritorno alla normalità rilevato già a marzo: il picco dovuto ai grandi eventi di febbraio è ormai solo un ricordo. Lo confermano le rilevazioni Comscore: in media i 46 milioni di italiani collegati a internet hanno speso nel mese 73 ore e mezzo, circa un’ora in meno rispetto al mese precedente (-1,6%). Non si tratta però di una saturazione strutturale: il confronto anno su anno evidenzia sia un incremento del 10% del tempo speso totale rispetto ad aprile 2025, sia un balzo in avanti nel tempo medio mensile per visitatore (+9,9%), circa 6 ore e mezza in più nei dodici mesi. La flessione di aprile rispetto a marzo è dunque congiunturale: l'arrivo della primavera e i tradizionali ponti festivi hanno spinto gli italiani lontano dalle scrivanie dei computer.
A livello di grandi properties internazionali, la fase di assestamento del mese è evidente: tra le prime venti posizioni si registrano contrazioni generalizzate dei visitatori unici, con flessioni che, nella maggior parte dei casi, si attestano nella forbice tra l'1% e il 3%. Uniche eccezioni positive (+1%) sono Alphabet (Google, YouTube), ByteDance (TikTok) e Yahoo. In questo contesto si fa notare l’ecosistema di OpenAI (14,8 milioni di visitatori unici): gli italiani hanno quasi raddoppiato il tempo medio speso sulla property di intelligenza artificiale passando dai 37 minuti di aprile 2025 ai 71,5 minuti di aprile 2026, segno di un consolidamento dell'adozione di ChatGPT nella quotidianità.
Al vertice dei brand editoriali si conferma RaiNews con 31,5 milioni di visitatori unici complessivi. Nonostante una flessione del 11% su marzo, la testata del servizio pubblico mantiene il primato sfruttando la distribuzione sui canali terzi, con una componente social da 29,9 milioni di utenti (Social Incremental Reach al 196%). Al secondo posto l’aggregato locale Citynews con 29,3 milioni di visitatori unici (-3%), leader nella componente desktop e mobile (24,6 milioni) seguita da Sky TG24 Sites con 25,2 milioni (-14%). La vera sorpresa nella Top 10 è però News Mediaset Sites: l’aggregato informativo fa registrare un +8% che lo fa salire dal settimo al quinto posto assoluto con 19,7 milioni di visitatori unici.
Il settore delle News generaliste risente del calo dell'attenzione sui siti proprietari, compensato però da una forte spinta delle piattaforme terze: in tutta la categoria la capacità dei social di generare audience incrementale è balzata dal 51% di marzo al 62% di aprile.
In questo scenario spicca la crescita strutturale sui dodici mesi di Sky TG24 Sites: rispetto ad aprile 2025 registra un +42% di visitatori unici, trainato da desktop e mobile (+58%) e social (+50%), con un volume di minuti totali a +52,5%. A spiegare questo successo è il balzo della reach complessiva, passata in un anno dal 38,5% al 54,6% di aprile 2026, la più alta crescita registrata nel mese tra tutti i brand monitorati da Comscore.
Nonostante la flessione stagionale del computer per la consultazione testuale, l'analisi di chi accede da desktop esclusivamente per fruire di video dimostra che il computer si sta trasformando in un “second screen” informativo ad alta attenzione. Emblematico è il caso di Sky TG24 Sites, che in questa metrica attira una platea qualificata di oltre 1,3 milioni di visitatori unici mensili, offrendo un inventario video fidelizzato e non intaccato dalle logiche dello scrolling veloce da mobile.
Nell'informazione economica e di servizio si segnala Il Sole 24 Ore con 11,2 milioni di visitatori unici (+1%). Il mese di aprile premia infine i brand capaci di intercettare passioni specifiche. Nel settore scientifico spicca il balzo di Focus, che cresce del 21,3% toccando i 7 milioni di visitatori unici, spinto da un'alta interattività social (5,9 milioni).
Nella categoria Lifestyle si fa notare l'anomalia statistica di Grazia, che segna un incremento del +448% (1,87 milioni di visitatori unici) legato però all’ottimizzazione e all'allargamento dei perimetri di taggatura da parte dell'editore. Tiene Vanity Fair che sale del +2% superando gli 11,1 milioni.

Categoria: tecnologia/digital-ranking
19:52
Roland Garros, Berrettini si ritira: Arnaldi in semifinale contro Cobolli
(Adnkronos) - Matteo Berrettini si ritira nei quarti di finale del Roland Garros, Matteo Arnaldi vola in semifinale e sfiderà Flavio Cobolli nel derby azzurro che vale un posto in finale. Berrettini, partito alla grande con due break e un vantaggio di 3-0, si è fatto rimontare da Arnaldi che ha risalito la china nel primo set. Sotto 5-6, il romano ha subìto il nuovo break che ha consegnato a Arnaldi il primo parziale per 7-5. Nel secondo set, Berrettini ha chiesto l'intervento del fisioterapista per un problema alla gamba sinistra. Sotto 2-5, è stato costretto a ritirarsi per l'ennesimo infortunio in una carriera condizionata da problemi fisici.
Arnaldi, come Cobolli, giocherà la prima semifinale della carriera in un torneo dello Slam. Il ligure, 25 anni, non ha mai giocato una finale Atp. Cobolli, invece, a 24 anni vanta 3 titoli in bacheca. I due azzurri si sono affrontati in due occasioni nel circuito: una vittoria a testa nei precedenti, entrambi sulla terra rossa. Nel 2023 Arnaldi si è imposto negli ottavi di Umago. Cobolli, invece, lo scorso anno ha vinto il derby proprio al Roland Garros, al secondo turno.
Nell'altra semifinale, sfida tra Alex Zverev e Jakub Mensik.

Categoria: sport
19:11
Sport, Buonfiglio: "Grande attenzione Italia verso grandi eventi, siamo protagonisti"
(Adnkronos) - “L’Italia ha grande attenzione verso i grandi eventi. A Milano-Cortina abbiamo dato dimostrazione di quello che è capace di fare l'Italia. Grazie agli eventi che si stanno susseguendo stiamo percorrendo un cammino che ci rende protagonisti, nel vincere le medaglie e nell'essere organizzatori di eventi sportivi, rendendo l'Italia protagonista quotidianamente". Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, nel corso della conferenza stampa di presentazione all’Ara Pacis del World Taekwondo Grand Prix, in programma dal 4 al 7 giugno al Foro Italico. "A Roma c'è un susseguirsi di eventi, grazie a una regia occulta che sta mettendo a disposizione un'impiantistica internazionale. Non ci sono più ostacoli burocratici, il Governo e il ministro ci sono vicini. Siamo felici di mettere a disposizione il Centro di preparazione olimpica per l'attività di tutte le squadre nazionali e non, oltre al metodo, che ci auguriamo possa copiare anche il calcio per tornare a vincere", ha concluso Buonfiglio.

Categoria: sport
19:04
Taekwondo, Nepi: "Grand Prix appuntamento prestigioso, al Foro Italico il mondo si unisce"
(Adnkronos) - “Il Foro Italico si conferma sempre più come una straordinaria cittadella dello sport internazionale, capace di ospitare nello stesso momento eventi di altissimo livello come il World Taekwondo Roma Grand Prix, il Bnl Italy Major Premier Padel e il Golden Gala”. Così Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, in occasione della conferenza stampa di presentazione del World Taekwondo Grand Prix al via da domani al Foro Italico.
“È la dimostrazione di una visione vincente - sottolinea ancora Nepi - fondata su impianti polifunzionali e adattabili a discipline diverse, che consentono di ampliare l’offerta sportiva e di generare importanti ricadute per il turismo e l’economia del territorio. In questo contesto il Roma Grand Prix rappresenta un appuntamento di assoluto prestigio, con centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo. Accanto ai grandi campioni, però, voglio sottolineare il valore del Torneo Kim e Liù, il più importante evento giovanile europeo della disciplina, che porterà al Foro Italico oltre 1.800 bambine e bambini. È qui che si costruisce il futuro”, sottolinea l’ad di Sport e Salute.
“Un ringraziamento particolare va alla Fita per il lavoro che svolge non solo nella promozione dell’attività agonistica, ma anche sul piano sociale e umanitario. Le iniziative sviluppate insieme alla Taekwondo Humanitarian Foundation, al Governo italiano e al Ministro per lo Sport e i Giovani dimostrano, ancora una volta, come lo sport possa essere un autentico ponte tra popoli e culture, offrendo opportunità concrete a chi vive situazioni di difficoltà. Le storie degli atleti rifugiati accolti in Italia - conclude Nepi - e la partecipazione delle giovani ragazze provenienti dal campo di Azraq rappresentano un messaggio di speranza, inclusione e pace che dà al taekwondo un valore che va ben oltre la competizione sportiva”.

Categoria: sport
18:50
Erri De Luca escluso da Salerno Letteratura Festival per frasi su Gaza, il direttore artistico: "Non era giusto far finta di niente"
(Adnkronos) - Avrebbe dovuto aprire il Salerno Letteratura Festival, in programma dal 13 al 20 giugno, ma il nome dello scrittore Erri De Luca è scomparso dal programma. Come anticipato da 'Il Mattino', la direzione artistica della manifestazione ha ritenuto di non affidare più allo scrittore l'apertura in seguito alle polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni su Gaza, Israele e il sionismo. A spiegare le motivazioni nel dettaglio all'Adnkronos è il direttore artistico della kermesse, Gennaro Carillo: "La prolusione, per un festival, è l'equivalente dell'editoriale per un quotidiano. Chi parla lo fa anche a nome di chi organizza e della direzione artistica. E quest'anno il tema ha una forte caratterizzazione politica".
Parlare al Festival della Letteratura di Salerno "implica uno sguardo sui 'tempi difficili' che stiamo vivendo", scandisce Carillo. Tornando sulle recenti esternazioni di Erri De Luca in merito al conflitto israelo-palestinese, sottolinea: "Proprio per la stima che portiamo a De Luca, e pur conoscendone le sue posizioni sulla vicenda israelo-palestinese, le sue dichiarazioni ci hanno molto sorpreso. Per forma e sostanza. Avremmo potuto far finta di niente, ma non sarebbe stato giusto. L'arte può non prendere posizione o prendere posizioni sbagliatissime. A un festival, invece, non è consentito non prendere posizione, seppure limitatamente al momento della prolusione (il discorso che apre ufficialmente la rassegna, ndr)".
Nessuna preclusione alla presenza dello scrittore, spiega il direttore artistico, in un'altra collocazione: una proposta che, però, De Luca non avrebbe accettato. "Saremmo stati felici di ospitare comunque De Luca in un'altra sezione, di ascoltarlo, imparando, e di discutere nella maniera più franca possibile", chiosa Carillo. Ad aprire il festival al posto di De Luca saranno i due direttori artistici della kermesse, Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo.
Roberto Cotroneo non terrà più il suo intervento al Festival. "Perché non userò quel palco per far sentire la mia voce? Perché è stata tolta la parola a qualcuno" spiega all'Adnkronos. "E perché dovrei averla io? Esserci vorrebbe dire avallare quella decisione. Io stimo gli organizzatori: sono persone capaci e colte. Ma questa volta hanno commesso un errore. E dunque non ci sarò".
"Non entro qui nel merito delle opinioni di Erri De Luca. Avrei preso la stessa decisione - ha dichiarato nella nota Cotroneo - se fosse stato chiesto a uno scrittore o a un intellettuale pro Palestina di tenere una prolusione e poi fosse stato censurato. I festival culturali non sono giornali, tantomeno partiti, e non hanno 'una linea': sono luoghi di cultura, di dibattito, di incontro. Sono presidi della democrazia. Da questa linea non si passa: si discute, si dibatte, ci si confronta, si dissente eccome, ma non si bruciano i libri e non si censura nessuno". Per Cotroneo "gli altri scrittori e intellettuali faranno ciò che ritengono più opportuno. Io, per questo motivo, ho deciso di non tenere più il mio intervento a Salerno Letteratura. Avrei dovuto parlare di Umberto Eco, che sarebbe inorridito solo all’idea di bruciare un libro – qualsiasi libro – o di togliere la parola a qualcuno".
Nella sua nota, cita poi la scrittrice britannica Evelyn Beatrice Hall: "La celebre frase (usata e abusata, certo): 'Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere', è fondamento dei nostri valori democratici, illuministi, antifascisti, della sinistra europea. La attribuiscono a Voltaire, anche se, pochi lo sanno, non è sua. L’autrice è la scrittrice britannica Evelyn Beatrice Hall che la scrisse nel 1906 nel suo libro 'The Friends of Voltaire'. Ma è da sempre attribuita a Voltaire perché è una efficace sintesi inventata dall'autrice per riassumere lo spirito e la filosofia di tolleranza di Voltaire", conclude.

Categoria: cultura
18:47
Taekwondo, Cito: "Grand Prix? Azzurri non avranno vita facile, primo torneo per qualificazioni olimpiche"
(Adnkronos) - "Il Grand Prix non sarà facile, ho sempre rispetto per gli avversari e saranno presenti tutti gli ultimi campioni olimpici. I nostri atleti non avranno vita facile”. Sono le parole di Angelo Cito, presidente della Fita, a margine della presentazione del Grand Prix di taekwondo al via domani a Roma. “Abbiamo delle carte da giocare, ma non è facile portare a casa la medaglia d’oro, ma guardiamo un incontro alla volta. Ogni sfida è una finale, possiamo sintetizzare così”, ha aggiunto Cito che ha poi concluso: “Sarà il primo torneo valevole per le qualificazioni olimpiche. È una gara molto complicata, gli atleti non perderanno occasioni per accaparrarsi dei punti”.

Categoria: sport
18:45
Taekwondo, Abodi: "Grand Prix esprime eccellenza"
(Adnkronos) - “Sessant'anni di federazione, quinta edizione del Grand Prix, ma anche tanti contenuti che vanno al di là dell'eccellenza che questa manifestazione riuscirà a esprimere. La Federazione Italiana Taekwondo ci sorprende ogni anno per la capacità di migliorare, di crescere e di dare sempre quell'elemento in più che rende l’evento quasi nuovo e sempre attuale”. Lo ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita), in programma dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma.
“Tornano duemila bambini con le famiglie -prosegue Abodi-. Il taekwondo nasce dalle giovanissime generazioni. Questo non è soltanto il presupposto perché possa nascere qualche altro Vito dell'Aquila, ma per fare in modo che questo sport, con la sua filosofia di vita dedicata alla mente, al corpo e allo spirito, diventi un viatico per una migliore qualità della vita. È, quindi, quel fattore educativo e sociale di promozione del benessere psicofisico di cui parla la Costituzione all'articolo 33, a dimostrazione che c'è concretezza nel perseguimento degli obiettivi. Il Grand Prix è una tappa di un percorso che inizia nelle scuole e arriva fino agli over 60, ai quali la disciplina dedica dei moduli formativi e di socialità che aiutano, ancora una volta, ad affrontare anche la terza età con positività”.
Il taekwondo si conferma uno sport inclusivo: “Lo dimostra il tema del parataekwondo, che evidenzia la capacità di questa federazione -come alcune altre, per fortuna- di inserire in un programma integrato sia la dimensione olimpica sia quella paralimpica. Così come la parte virtuale e digitale, che diventa non un fattore di concorrenza per lo sport praticato, bensì di complementarietà e di promozione dello stesso. Tutti questi elementi fanno della Federazione Italiana Taekwondo una federazione modello, e di questo Grand Prix un elemento di eccellenza all'interno di una strategia che, però, viene portata avanti quotidianamente”, conclude Abodi.

Categoria: sport
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08:23
Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne
(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.
Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.
Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.

Categoria: cronaca
00:18
Roland Garros, Berrettini: "Un altro ritiro, sono stanco"
(Adnkronos) - "Sono stufo di dovermi ritirare". Matteo Berrettini deve fare i conti ancora una volta con un problema fisico. Il trentenne romano è stato costretto ad abbandonare il match nei quarti di finale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi. Voce bassa, delusione comprensibile: Berrettini risponde alle domande in sala stampa nella conferenza che chiude una serata amara. "A metà del primo set ho sentito qualcosa mentre ero al servizio. Stavamo lottando, il match era durissimo, non ci ho pensato molto lì per lì. Sono andato avanti, più giocavo e più sentivo fastidio. Ho chiamato il timeout medico, sentivo molto dolore. Ho provato a proseguire ma faceva troppo male", dice spiegando la decisione "inevitabile e corretta: questo non è l'ultimo torneo che giocherò". Per capire l'entità dell'infortunio bisognerà attendere gli accertamenti.
"E' un problema all'anca, non so di preciso cosa sia. Non ho mai avuto niente del genere in quella zona. Alla fine del 2019 ho avuto un problema all'anca destra, ma il dolore era diverso. Spero di non aver peggiorato il problema, spero non sia niente di troppo grave. Bisogna aspettare gli esami: se avessi continuato a giocare, avrei sicuramente aggravato la situazione e i tempi di recupero si sarebbero allungati. Non avevo alternative", dice. L'obiettivo è recuperare la condizione per la stagione sull'erba e in particolare per Wimbledon, al via tra meno di un mese.
Rimane l'amarezza di un giocatore che negli ultimi anni ha dovuto combattere con una serie impressionante di guai fisici: "Ci sono passato molte volte, sono stanco di ritirarmi. Non volevo che il torneo finisse così, volevo portare a termine il match. Se perdi, la sensazione è comunque diversa: pensi a cosa potevi fare meglio. In questo modo, invece, non ho avuto la possibilità di competere fino alla fine. Ed è quello che è successo negli ultimi anni", dice Berrettini. Ci sono motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno: prima dello stop, un Roland Garros eccellente fino ai quarti. "Devo cercare di pensare alle cose positive di questo torneo, solo pochi giorni fa sarebbe stato incredibile pensare di arrivare ai quarti di finale. Cercherò di tornare a casa con un sorriso, anche se sarà difficile".

Categoria: sport
00:12
'Miele da sballo', allarme tra giovani: "Primo passo verso altre sostanze, pericolo è il crack"
(Adnkronos) - Il cosiddetto 'miele da sballo' ingerito dal 17enne della provincia di Napoli finito in coma "non rappresenta una novità nel panorama delle sostanze stupefacenti". A sottolinearlo è Massimo Barra, tra i primi medici in Italia a occuparsi professionalmente delle tossicodipendenze e fondatore nel 1976 di Villa Maraini. "Non si tratta di una droga nuova, tutt'altro. Anche l'elevata concentrazione di Thc nella cannabis, di cui si parla in questo caso - spiega all'Adnkronos Salute - è un fenomeno noto da tempo. Sappiamo che oggi i livelli sono più alti rispetto a vent'anni fa".
Secondo Barra, il 'miele da sballo' è "uno dei tanti modi attraverso cui si può assumere cannabis e viene scelto soprattutto da chi cerca di 'sconvolgersi'. E' una modalità che può apparire meno traumatica e più accettabile agli occhi dei giovani, un altro buon motivo per non sottovalutare la cannabis. Può rappresentare un primo passo verso il consumo di altre sostanze", avverte.
A preoccupare maggiormente l'esperto, però, "è l'allarme crack" tra le nuove generazioni. "E' diffusissimo tra i giovani e ci troviamo spesso impotenti anche dal punto di vista terapeutico, perché si tratta di una sostanza fortemente eccitante. I ragazzi che ne fanno uso stanno sempre peggio", osserva Barra. Il medico invita infine a non considerare la tossicodipendenza come un fenomeno legato a specifiche categorie sociali.
"La droga è democratica: arriva a tutti. Da noi si rivolgono persone di ogni estrazione sociale, ricchi e poveri, istruiti o ognoranti, furbi e fessi. La sostanza che assumono conta, ma non è l'unico fattore. Gli effetti dipendono anche e sopratutto dalla struttura cerebrale di ciascuno. E' questa la vera variabile", conclude.

Categoria: cronaca
00:03
Trump: "Accordo con Iran possibile entro il weekend". La Camera vota per stop alla guerra
(Adnkronos) - Primo stop del Congresso a Donald Trump nella guerra tra Stati Uniti e Iran. I negoziati di pace potrebbero concludersi "entro il fine settimana", dice il presidente mentre la tensione in Medio Oriente continua a salire. Intanto, dalla Camera dei Rappresentanti arriva il primo semaforo rosso al presidente. La Camera ha approvato una risoluzione per impedire a Trump di ordinare ulteriori attacchi contro l'Iran, aumentando la pressione sull'amministrazione affinché si arrivi ad una soluzione negoziale. Il voto - con 215 favorevoli compresi 4 repubblicani e 208 contrari - è un chiaro segnale alla Casa Bianca. Il Senato aveva già approvato una risoluzione simile il mese scorso con un voto procedurale.
La risoluzione approvata dalla Camera passa ora al Senato. Anche se dovesse essere approvata da entrambi i rami del Congresso, non costringerebbe automaticamente il presidente a ritirare le truppe: Trump ha ripetutamente manifestato l'intenzione di contrastare qualsiasi tentativo "incostituzionale" del Congresso di limitare i suoi poteri di guerra. Il presidente degli Stati Uniti potrebbe porre il veto al provvedimento se arrivasse l'approvazione del Senato.
Il voto arriva in un momento di particolare tensione: le ultime ore hanno sono state caratterizzate da azioni di Washington e Teheran. Le forze armate iraniane hanno rivendicato attacchi missilistici e con droni contro obiettivi militari americani nella regione, inclusa la sede della V Flotta Usa in Bahrein, sostenendo di aver agito in risposta a raid statunitensi contro l'isola Qeshm, nello Stretto di Hormuz.
Il cessate il fuoco è ancora in vigore? "C'è una ragione per certe cose e di solito è una ragione che ha senso", l'articolata e nebulosa risposta del presidente americano ai cronisti nello Studio Ovale. "Abbiamo stroncato la questione sul nascere molto rapidamente, come facciamo con il più grande esercito del mondo. Qualcuno direbbe di essere stato provocato perché abbiamo agito con forza", le parole di Trump, che non chiarisce i motivi alla base del 'botta e risposta'. Per il numero 1 della Casa Bianca, nonostante il rischio di escalation, l'Iran è "molto vicino" a firmare un accordo di pace con gli Stati Uniti. "Potrebbe accadere nel fine settimana", aggiunge fissando, per l'ennesima volta, una deadline. "Tutto può succedere quando si ha a che fare con l'Iran... è una parte del mondo molto instabile, probabilmente la più instabile. La popolazione è instabile. La leadership, vedete cosa sta succedendo", aggiunge.
Trump ribadisce che il punto cruciale dei negoziati è l'impegno dell'Iran a non possedere, sviluppare o acquistare mai un'arma nucleare. "Sono piuttosto vicini alla firma di un documento". "Al momento", Teheran intende permettere agli Stati Uniti di entrare nel territorio della repubblica islamica per recuperare l'uranio arricchito che è conservato nei depositi sotterranei: "Lo faremo con loro. Gli iraniani hanno cambiato idea un paio di volte, ma allo stato attuale, interverremo in un futuro non troppo lontano".
Data la forza militare degli Stati Uniti, "potremmo andare avanti per altre due o tre settimane e spazzare via tutti. Preferirei non farlo, anche se sarebbe molto facile. Ma se riusciamo a mettere qualcosa per iscritto che consenta di raggiungere lo stesso risultato senza uccidere tutti, mi piacerebbe farlo. La maggior parte dei miei sarebbe d'accordo. Alcuni no, ma la maggior parte sì".

Categoria: cronaca
23:43
Roland Garros, Arnaldi e Cobolli in semifinale per la storia: "È l'occasione della vita"
(Adnkronos) - Il campo ha dato il suo verdetto. Sarà derby italiano in semifinale del Roland Garros e a giocarselo, venerdì 5 giugno, saranno Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. Oggi il tennista romano ha battuto Felix Auger-Aliassime nel suo quarto di finale, mentre il sanremese si è guadagnato l'accesso al penultimo atto dello Slam parigino dopo il ritiro - in lacrime - di Matteo Berrettini. Domenica 7 giugno ci sarà così ancora un azzurro in campo nella finale del Roland Garros.
Cobolli ha superato il canadese Felix Auger Aliassime, numero 4 del tabellone, per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Dopo aver perso il primo parziale, in un match inizialmente condizionato dal vento, Cobolli ha cambiato marcia nel secondo set, dopo la chiusura del tetto sul campo Philippe Chatrier. L'azzurro, sotto di un break, ha inanellato 4 game di fila chiudendo 6-4 pareggiando i conti. Nel terzo set, l'equilibrio è saltato nel settimo game, con break di Flavio e successiva chiusura 6-4 per il trionfo. "Oggi sono state due partite diverse - ha spiegato l'azzurro a fine match -. Nel primo set c'era tanto vento ed era difficile giocare. Sono andato in bagno a riflettere, per provare a cambiare qualcosa. Dovevo lottare, ho pensato che era la chance della mia vita. È la migliore settimana della mia vita. Manca qualcosa, dovrò lottare ancora".
Nell'altro quarto di finale, Berrettini si è ritirato dopo aver perso il primo set nel match contro Arnaldi (7-5) per un problema di natura muscolare. Sarà dunque il sanremese a giocarsi la semifinale del Roland Garros contro Cobolli: "Abbiamo giocato entrambi molto - ha detto Arnaldi a fine match - è normale non essere al top. Non vorresti mai che il torneo finisse così per un giocatore, spero che Matteo recuperi in fretta e sia pronto per la stagione sull'erba. Ho giocato 17 ore sinora? Sono stanco, sicuramente. Ma mi alleno e gioco per disputare questi tornei e queste partite. Oggi ero più stanco del solito, in campo non sono stato veloce come ero nei primi match del torneo. Fino a poco tempo fa ero fermo per infortunio, ora sono qui e mi godo il momento. Un mese fa ero il numero 150 del mondo e giocavo il Challenger di Cagliari, ora sono qui e mi gioco la semifinale di un torneo dello Slam". Spazio anche per una battuta verso il derby con Cobolli: "Passeremo molto tempo insieme, magari non a cena domani. Lo scorso anno qui ha vinto lui in 4 set, ma ci siamo affrontati tante volte".

Categoria: sport
23:11
Roland Garros, Berrettini in lacrime costretto al ritiro. Arnaldi lo abbraccia, il pubblico applaude
(Adnkronos) - Per Matteo Berrettini non c'è pace. L'azzurro è costretto a ritirarsi dai quarti del Roland Garros contro Matteo Arnaldi oggi, mercoledì 3 giugno. Durante il secondo set, l'azzurro ha accusato un problema alla gamba sinistra e ha rallentato la sua iniziativa, limitandosi - per diversi minuti - a contenere i danni. Poi, dopo il terzo game del secondo parziale, l'azzurro ha chiesto un time-out medico e l'intervento del fisioterapista.
Tornato in campo, Berrettini ci ha provato inizialmente, ma è poi tornato a faticare per un problema di natura muscolare alla coscia sinistra. A quel punto anche il suo angolo - a cominciare dai coach Alessandro Bega e Thomas Enqvist - gli ha consigliato di gettare la spugna.
Matteo ci ha pensato e si è fermato, cercando di ritrovare le forze per provarci ancora. Però, nulla. Alla fine, è stato costretto al ritiro. In semifinale, contro Flavio Cobolli, andrà così Matteo Arnaldi, che in maniera sportiva e fraterna ha chiesto l'applauso del pubblico per Berrettini.

Categoria: sport
22:11
Prodi: "Schlein può battere Meloni, primarie aperte fanno ridere"
(Adnkronos) - "Penso che Elly Schlein possa battere Giorgia Meloni, ma deve avere un'ampiezza di azione e di coalizione necessaria per batterla". Romano Prodi si esprime così a Otto e mezzo su La7 rispondendo alle domande sull'eventuale 'duello' tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del Pd, Elly Schlein, alle prossime elezioni. Il campo largo dovrà scegliere un leader: Schlein o Giuseppe Conte? Tra la segretaria dem e il leader M5S potrebbe spuntare un outsider? "Le primarie aperte a tutti mi fanno ridere. O si è tutti d'accordo su un Papa straniero, o a guidare tocca il leader del partito più grande", afferma Prodi.
Capitolo programma: "La patrimoniale sarebbe una bellissima cosa, ma non si può fare. Ribadisco che quando si parla di tasse e migrazione poi vince la destra. O facciamo una riflessione seria su quale può essere un modello economico diverso oppure vince la destra con il modello Thatcher, che va ancora avanti. Le disuguaglianze, però, aumentano sempre di più e prima o poi queste situazioni scoppiano", dice l'ex premier. "Parlo a livello europeo: la sinistra perde perché non ha un progetto per ridurre le ingiustizie. Se non punta all'equità, che sinistra è?", si chiede.
Si discute anche della posizione dell'Italia in un contesto internazionale ad alta tensione. "Sul riarmo il problema è non solo quanto denaro spendi, ma come decidiamo di spenderlo. Un esercito comune europeo rappresenta una sintesi, anche per non buttare via i fondi. L'Europa non arriverebbe al livello di Cina e Usa, ma potremmo difenderci a sud ed est. Meloni non vuole la difesa comune? Allora spenderà sempre più nella difesa nazionale per contare sempre meno".
In ambito Nato, è dirompente l'azione degli Stati Uniti: "La Nato l'ha rotta Trump, non noi. Sia chiaro: se è un'alleanza, gli alleati devono parlare; se c'è un solo paese dominante e gli altri devono tacere, non è più un'alleanza. Se avessimo un esercito europeo avremmo invece un dialogo con lui".

Categoria: politica
21:43
Roland Garros, Berrettini perplesso nel match contro Arnaldi: cos'è successo con l'arbitro
(Adnkronos) - Curioso episodio nel corso del match dei quarti di finale del Roland Garros tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi oggi, mercoledì 3 giugno. Nel corso dell'ottavo game del primo set, Berrettini è stato fermato per due volte consecutive dal giudice di sedia per un fallo di piede durante il turno di battuta.
Berrettini, visibilmente perplesso, si è rivolto prima al suo angolo e poi, dopo la spiegazione data dall'arbitro, ha annullato nel corso del gioco ben 5 palle break, riuscendo a tenere il servizio al termine di un 'game-fiume', da 16 minuti.

Categoria: sport
20:50
Roland Garros, Warner Bros al lavoro per trasmettere in chiaro derby italiano in semifinale
(Adnkronos) - Il derby italiano in semifinale al Roland Garros in tv in chiaro? Possibile. Warner Bros. Discovery, secondo quanto apprende l'Adnkronos, starebbe valutando in queste ore la possibilità di rendere la semifinale del Roland Garros tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi visibile in chiaro. Una riflessione che arriverebbe anche alla luce dell’appello del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, che ha invitato a fare "ogni sforzo possibile" per permettere a tutti gli appassionati di seguire l’incontro con due protagonisti italiani in chiaro.
Si tratterebbe comunque di riflessioni ancora in corso, anche perché il via libera definitivo dipenderebbe da altri partner coinvolti. Al momento, tuttavia, non ci sarebbe ancora una conferma ufficiale.
"Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro", l'appello di Binaghi.

Categoria: sport
20:49
Circo Massimo invaso dai tir per il concerto di Cremonini: l'area archeologica trasformata in un gigantesco parcheggio
(Adnkronos) - A pochi giorni dal concerto di Cesare Cremonini al Circo Massimo, esplode la protesta dei residenti dell'Aventino. I comitati di quartiere denunciano che l'area storica è stata trasformata in un maxi parcheggio per tir, destinati all'allestimento degli spettacoli in programma sabato e domenica.
Le fotografie, diffuse dai residenti, mostrano camion parcheggiati anche nelle zone esterne all'area ufficialmente delimitata come cantiere e spazio concerto, con il Circo Massimo letteralmente invaso dai mezzi pesanti.
"Dopo essere diventato una piscina a cielo aperto a causa delle piogge, oggi il Circo Massimo si trasforma anche in un gigantesco parcheggio per mezzi pesanti destinati all’allestimento dei concerti", dice all'Adnkronos il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. "Una sequenza di immagini che racconta meglio di qualsiasi slogan come viene gestito uno dei luoghi più importanti e delicati della Capitale. Nessuno mette in discussione il valore degli eventi e dell’indotto economico che generano. Ma una domanda è inevitabile: quanto può sopportare ancora il Circo Massimo? Quanti mezzi pesanti, quante installazioni, quanti allestimenti e disallestimenti continui possono gravare su un sito archeologico unico al mondo?".
"È prassi" che i mezzi pesanti accedano all'interno del Circo Massimo per scaricare i materiali necessari per l'allestimento. È quanto apprende l'Adnkronos da fonti della polizia locale di Roma Capitale, dopo le foto diffuse dai comitati di quartiere dell'Aventino. Inoltre, le stesse fonti sottolineano che è stata inviata "una pattuglia del I gruppo Trevi per le verifiche" del caso.
"Dopo essere diventato una piscina a cielo aperto a causa delle piogge, oggi il Circo Massimo si trasforma anche in un gigantesco parcheggio per mezzi pesanti destinati all’allestimento dei concerti" dice all'Adnkronos il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. "Una sequenza di immagini che racconta meglio di qualsiasi slogan come viene gestito uno dei luoghi più importanti e delicati della Capitale. Nessuno mette in discussione il valore degli eventi e dell’indotto economico che generano. Ma una domanda è inevitabile: quanto può sopportare ancora il Circo Massimo? Quanti mezzi pesanti, quante installazioni, quanti allestimenti e disallestimenti continui possono gravare su un sito archeologico unico al mondo?".

Categoria: cronaca
20:14
Lussemburgo-Italia 0-1, Esposito regala successo in amichevole a Baldini
(Adnkronos) - L'Italia torna in campo con una vittoria dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Oggi, mercoledì 3 giugno, gli Azzurri del ct ad interim Silvio Baldini hanno battuto 1-0 il Lussemburgo in trasferta. Decisiva la rete di Pio Esposito a inizio ripresa.
La squadra di Baldini ha giocato una gara propositiva, all'attacco, senza perdere però equilibrio in fase difensiva. Nel primo tempo ci hanno provato soprattutto Esposito, Pisilli, Ndour e Koleosho, ma al 46' è stato l'attaccante dell'Inter a sigillare la sfida con un colpo di testa - sugli sviluppi di un corner - valso la vittoria.
La Nazionale tornerà poi in campo domenica 7 giugno alle 21 contro la Grecia.

Categoria: sport
20:11
Binaghi lancia l'appello: "Semifinale Slam con due italiani va fatta vedere in chiaro"
(Adnkronos) - "Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro". E' l'appello del presidente della Fitp, Angelo Binaghi dopo la vittoria di Flavio Cobolli su Felix Auger-Aliassime ai quarti di finale del Roland Garros. Il tennista romano, numero 10 del seeding parigino, sfiderà sicuramente un'altro azzurro in semifinale, che uscirà dalla sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. "Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale, capace di coinvolgere milioni di persone ben oltre il pubblico abituale degli abbonati. I nostri straordinari ragazzi impegnati a Parigi rappresentano oggi anche un modello educativo per tanti giovani: per serietà, spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro e capacità di trasmettere valori positivi attraverso lo sport", ha aggiunto Binaghi.
"Per questo rivolgiamo un appello a Eurosport affinché renda visibile l’incontro anche in chiaro, nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese e permettere a milioni di italiani di condividere un momento potenzialmente storico per il nostro sport", ha concluso il numero uno del tennis italiano.

Categoria: sport
20:07
Lazio, inizia l'era Gattuso: l'ex ct oggi a Formello in attesa della cena con Lotito
(Adnkronos) - In attesa della firma ufficiale sul contratto con la Lazio, l'era di Rino Gattuso in biancoceleste è già iniziata. L'ex ct della Nazionale, infatti, oggi ha varcato il cancello del centro sportivo di Formello, accompagnato dal suo vice Luigi Riccio, accolto dal team manager Stefan Derkum, dal dirigente della Lazio Alberto Bianchi, dal ds Angelo Fabiani e dal capo della comunicazione del club Emanuele Floridi. Nelle prossime ore è attesa la firma sul contratto che lo legherà alla società biancoceleste, in attesa della cena con il presidente Claudio Lotito.

Categoria: sport
19:57
Comscore: utenti online in assestamento ad aprile (ma +10% sul 2025). Bene News Mediaset
(Adnkronos) - Il mese di aprile si è caratterizzato per un ulteriore consolidamento dell'audience digitale in Italia dopo il ritorno alla normalità rilevato già a marzo: il picco dovuto ai grandi eventi di febbraio è ormai solo un ricordo. Lo confermano le rilevazioni Comscore: in media i 46 milioni di italiani collegati a internet hanno speso nel mese 73 ore e mezzo, circa un’ora in meno rispetto al mese precedente (-1,6%). Non si tratta però di una saturazione strutturale: il confronto anno su anno evidenzia sia un incremento del 10% del tempo speso totale rispetto ad aprile 2025, sia un balzo in avanti nel tempo medio mensile per visitatore (+9,9%), circa 6 ore e mezza in più nei dodici mesi. La flessione di aprile rispetto a marzo è dunque congiunturale: l'arrivo della primavera e i tradizionali ponti festivi hanno spinto gli italiani lontano dalle scrivanie dei computer.
A livello di grandi properties internazionali, la fase di assestamento del mese è evidente: tra le prime venti posizioni si registrano contrazioni generalizzate dei visitatori unici, con flessioni che, nella maggior parte dei casi, si attestano nella forbice tra l'1% e il 3%. Uniche eccezioni positive (+1%) sono Alphabet (Google, YouTube), ByteDance (TikTok) e Yahoo. In questo contesto si fa notare l’ecosistema di OpenAI (14,8 milioni di visitatori unici): gli italiani hanno quasi raddoppiato il tempo medio speso sulla property di intelligenza artificiale passando dai 37 minuti di aprile 2025 ai 71,5 minuti di aprile 2026, segno di un consolidamento dell'adozione di ChatGPT nella quotidianità.
Al vertice dei brand editoriali si conferma RaiNews con 31,5 milioni di visitatori unici complessivi. Nonostante una flessione del 11% su marzo, la testata del servizio pubblico mantiene il primato sfruttando la distribuzione sui canali terzi, con una componente social da 29,9 milioni di utenti (Social Incremental Reach al 196%). Al secondo posto l’aggregato locale Citynews con 29,3 milioni di visitatori unici (-3%), leader nella componente desktop e mobile (24,6 milioni) seguita da Sky TG24 Sites con 25,2 milioni (-14%). La vera sorpresa nella Top 10 è però News Mediaset Sites: l’aggregato informativo fa registrare un +8% che lo fa salire dal settimo al quinto posto assoluto con 19,7 milioni di visitatori unici.
Il settore delle News generaliste risente del calo dell'attenzione sui siti proprietari, compensato però da una forte spinta delle piattaforme terze: in tutta la categoria la capacità dei social di generare audience incrementale è balzata dal 51% di marzo al 62% di aprile.
In questo scenario spicca la crescita strutturale sui dodici mesi di Sky TG24 Sites: rispetto ad aprile 2025 registra un +42% di visitatori unici, trainato da desktop e mobile (+58%) e social (+50%), con un volume di minuti totali a +52,5%. A spiegare questo successo è il balzo della reach complessiva, passata in un anno dal 38,5% al 54,6% di aprile 2026, la più alta crescita registrata nel mese tra tutti i brand monitorati da Comscore.
Nonostante la flessione stagionale del computer per la consultazione testuale, l'analisi di chi accede da desktop esclusivamente per fruire di video dimostra che il computer si sta trasformando in un “second screen” informativo ad alta attenzione. Emblematico è il caso di Sky TG24 Sites, che in questa metrica attira una platea qualificata di oltre 1,3 milioni di visitatori unici mensili, offrendo un inventario video fidelizzato e non intaccato dalle logiche dello scrolling veloce da mobile.
Nell'informazione economica e di servizio si segnala Il Sole 24 Ore con 11,2 milioni di visitatori unici (+1%). Il mese di aprile premia infine i brand capaci di intercettare passioni specifiche. Nel settore scientifico spicca il balzo di Focus, che cresce del 21,3% toccando i 7 milioni di visitatori unici, spinto da un'alta interattività social (5,9 milioni).
Nella categoria Lifestyle si fa notare l'anomalia statistica di Grazia, che segna un incremento del +448% (1,87 milioni di visitatori unici) legato però all’ottimizzazione e all'allargamento dei perimetri di taggatura da parte dell'editore. Tiene Vanity Fair che sale del +2% superando gli 11,1 milioni.

Categoria: tecnologia/digital-ranking
19:52
Roland Garros, Berrettini si ritira: Arnaldi in semifinale contro Cobolli
(Adnkronos) - Matteo Berrettini si ritira nei quarti di finale del Roland Garros, Matteo Arnaldi vola in semifinale e sfiderà Flavio Cobolli nel derby azzurro che vale un posto in finale. Berrettini, partito alla grande con due break e un vantaggio di 3-0, si è fatto rimontare da Arnaldi che ha risalito la china nel primo set. Sotto 5-6, il romano ha subìto il nuovo break che ha consegnato a Arnaldi il primo parziale per 7-5. Nel secondo set, Berrettini ha chiesto l'intervento del fisioterapista per un problema alla gamba sinistra. Sotto 2-5, è stato costretto a ritirarsi per l'ennesimo infortunio in una carriera condizionata da problemi fisici.
Arnaldi, come Cobolli, giocherà la prima semifinale della carriera in un torneo dello Slam. Il ligure, 25 anni, non ha mai giocato una finale Atp. Cobolli, invece, a 24 anni vanta 3 titoli in bacheca. I due azzurri si sono affrontati in due occasioni nel circuito: una vittoria a testa nei precedenti, entrambi sulla terra rossa. Nel 2023 Arnaldi si è imposto negli ottavi di Umago. Cobolli, invece, lo scorso anno ha vinto il derby proprio al Roland Garros, al secondo turno.
Nell'altra semifinale, sfida tra Alex Zverev e Jakub Mensik.

Categoria: sport
19:11
Sport, Buonfiglio: "Grande attenzione Italia verso grandi eventi, siamo protagonisti"
(Adnkronos) - “L’Italia ha grande attenzione verso i grandi eventi. A Milano-Cortina abbiamo dato dimostrazione di quello che è capace di fare l'Italia. Grazie agli eventi che si stanno susseguendo stiamo percorrendo un cammino che ci rende protagonisti, nel vincere le medaglie e nell'essere organizzatori di eventi sportivi, rendendo l'Italia protagonista quotidianamente". Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, nel corso della conferenza stampa di presentazione all’Ara Pacis del World Taekwondo Grand Prix, in programma dal 4 al 7 giugno al Foro Italico. "A Roma c'è un susseguirsi di eventi, grazie a una regia occulta che sta mettendo a disposizione un'impiantistica internazionale. Non ci sono più ostacoli burocratici, il Governo e il ministro ci sono vicini. Siamo felici di mettere a disposizione il Centro di preparazione olimpica per l'attività di tutte le squadre nazionali e non, oltre al metodo, che ci auguriamo possa copiare anche il calcio per tornare a vincere", ha concluso Buonfiglio.

Categoria: sport
19:04
Taekwondo, Nepi: "Grand Prix appuntamento prestigioso, al Foro Italico il mondo si unisce"
(Adnkronos) - “Il Foro Italico si conferma sempre più come una straordinaria cittadella dello sport internazionale, capace di ospitare nello stesso momento eventi di altissimo livello come il World Taekwondo Roma Grand Prix, il Bnl Italy Major Premier Padel e il Golden Gala”. Così Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, in occasione della conferenza stampa di presentazione del World Taekwondo Grand Prix al via da domani al Foro Italico.
“È la dimostrazione di una visione vincente - sottolinea ancora Nepi - fondata su impianti polifunzionali e adattabili a discipline diverse, che consentono di ampliare l’offerta sportiva e di generare importanti ricadute per il turismo e l’economia del territorio. In questo contesto il Roma Grand Prix rappresenta un appuntamento di assoluto prestigio, con centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo. Accanto ai grandi campioni, però, voglio sottolineare il valore del Torneo Kim e Liù, il più importante evento giovanile europeo della disciplina, che porterà al Foro Italico oltre 1.800 bambine e bambini. È qui che si costruisce il futuro”, sottolinea l’ad di Sport e Salute.
“Un ringraziamento particolare va alla Fita per il lavoro che svolge non solo nella promozione dell’attività agonistica, ma anche sul piano sociale e umanitario. Le iniziative sviluppate insieme alla Taekwondo Humanitarian Foundation, al Governo italiano e al Ministro per lo Sport e i Giovani dimostrano, ancora una volta, come lo sport possa essere un autentico ponte tra popoli e culture, offrendo opportunità concrete a chi vive situazioni di difficoltà. Le storie degli atleti rifugiati accolti in Italia - conclude Nepi - e la partecipazione delle giovani ragazze provenienti dal campo di Azraq rappresentano un messaggio di speranza, inclusione e pace che dà al taekwondo un valore che va ben oltre la competizione sportiva”.

Categoria: sport
18:50
Erri De Luca escluso da Salerno Letteratura Festival per frasi su Gaza, il direttore artistico: "Non era giusto far finta di niente"
(Adnkronos) - Avrebbe dovuto aprire il Salerno Letteratura Festival, in programma dal 13 al 20 giugno, ma il nome dello scrittore Erri De Luca è scomparso dal programma. Come anticipato da 'Il Mattino', la direzione artistica della manifestazione ha ritenuto di non affidare più allo scrittore l'apertura in seguito alle polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni su Gaza, Israele e il sionismo. A spiegare le motivazioni nel dettaglio all'Adnkronos è il direttore artistico della kermesse, Gennaro Carillo: "La prolusione, per un festival, è l'equivalente dell'editoriale per un quotidiano. Chi parla lo fa anche a nome di chi organizza e della direzione artistica. E quest'anno il tema ha una forte caratterizzazione politica".
Parlare al Festival della Letteratura di Salerno "implica uno sguardo sui 'tempi difficili' che stiamo vivendo", scandisce Carillo. Tornando sulle recenti esternazioni di Erri De Luca in merito al conflitto israelo-palestinese, sottolinea: "Proprio per la stima che portiamo a De Luca, e pur conoscendone le sue posizioni sulla vicenda israelo-palestinese, le sue dichiarazioni ci hanno molto sorpreso. Per forma e sostanza. Avremmo potuto far finta di niente, ma non sarebbe stato giusto. L'arte può non prendere posizione o prendere posizioni sbagliatissime. A un festival, invece, non è consentito non prendere posizione, seppure limitatamente al momento della prolusione (il discorso che apre ufficialmente la rassegna, ndr)".
Nessuna preclusione alla presenza dello scrittore, spiega il direttore artistico, in un'altra collocazione: una proposta che, però, De Luca non avrebbe accettato. "Saremmo stati felici di ospitare comunque De Luca in un'altra sezione, di ascoltarlo, imparando, e di discutere nella maniera più franca possibile", chiosa Carillo. Ad aprire il festival al posto di De Luca saranno i due direttori artistici della kermesse, Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo.
Roberto Cotroneo non terrà più il suo intervento al Festival. "Perché non userò quel palco per far sentire la mia voce? Perché è stata tolta la parola a qualcuno" spiega all'Adnkronos. "E perché dovrei averla io? Esserci vorrebbe dire avallare quella decisione. Io stimo gli organizzatori: sono persone capaci e colte. Ma questa volta hanno commesso un errore. E dunque non ci sarò".
"Non entro qui nel merito delle opinioni di Erri De Luca. Avrei preso la stessa decisione - ha dichiarato nella nota Cotroneo - se fosse stato chiesto a uno scrittore o a un intellettuale pro Palestina di tenere una prolusione e poi fosse stato censurato. I festival culturali non sono giornali, tantomeno partiti, e non hanno 'una linea': sono luoghi di cultura, di dibattito, di incontro. Sono presidi della democrazia. Da questa linea non si passa: si discute, si dibatte, ci si confronta, si dissente eccome, ma non si bruciano i libri e non si censura nessuno". Per Cotroneo "gli altri scrittori e intellettuali faranno ciò che ritengono più opportuno. Io, per questo motivo, ho deciso di non tenere più il mio intervento a Salerno Letteratura. Avrei dovuto parlare di Umberto Eco, che sarebbe inorridito solo all’idea di bruciare un libro – qualsiasi libro – o di togliere la parola a qualcuno".
Nella sua nota, cita poi la scrittrice britannica Evelyn Beatrice Hall: "La celebre frase (usata e abusata, certo): 'Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere', è fondamento dei nostri valori democratici, illuministi, antifascisti, della sinistra europea. La attribuiscono a Voltaire, anche se, pochi lo sanno, non è sua. L’autrice è la scrittrice britannica Evelyn Beatrice Hall che la scrisse nel 1906 nel suo libro 'The Friends of Voltaire'. Ma è da sempre attribuita a Voltaire perché è una efficace sintesi inventata dall'autrice per riassumere lo spirito e la filosofia di tolleranza di Voltaire", conclude.

Categoria: cultura
18:47
Taekwondo, Cito: "Grand Prix? Azzurri non avranno vita facile, primo torneo per qualificazioni olimpiche"
(Adnkronos) - "Il Grand Prix non sarà facile, ho sempre rispetto per gli avversari e saranno presenti tutti gli ultimi campioni olimpici. I nostri atleti non avranno vita facile”. Sono le parole di Angelo Cito, presidente della Fita, a margine della presentazione del Grand Prix di taekwondo al via domani a Roma. “Abbiamo delle carte da giocare, ma non è facile portare a casa la medaglia d’oro, ma guardiamo un incontro alla volta. Ogni sfida è una finale, possiamo sintetizzare così”, ha aggiunto Cito che ha poi concluso: “Sarà il primo torneo valevole per le qualificazioni olimpiche. È una gara molto complicata, gli atleti non perderanno occasioni per accaparrarsi dei punti”.

Categoria: sport
18:45
Taekwondo, Abodi: "Grand Prix esprime eccellenza"
(Adnkronos) - “Sessant'anni di federazione, quinta edizione del Grand Prix, ma anche tanti contenuti che vanno al di là dell'eccellenza che questa manifestazione riuscirà a esprimere. La Federazione Italiana Taekwondo ci sorprende ogni anno per la capacità di migliorare, di crescere e di dare sempre quell'elemento in più che rende l’evento quasi nuovo e sempre attuale”. Lo ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita), in programma dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma.
“Tornano duemila bambini con le famiglie -prosegue Abodi-. Il taekwondo nasce dalle giovanissime generazioni. Questo non è soltanto il presupposto perché possa nascere qualche altro Vito dell'Aquila, ma per fare in modo che questo sport, con la sua filosofia di vita dedicata alla mente, al corpo e allo spirito, diventi un viatico per una migliore qualità della vita. È, quindi, quel fattore educativo e sociale di promozione del benessere psicofisico di cui parla la Costituzione all'articolo 33, a dimostrazione che c'è concretezza nel perseguimento degli obiettivi. Il Grand Prix è una tappa di un percorso che inizia nelle scuole e arriva fino agli over 60, ai quali la disciplina dedica dei moduli formativi e di socialità che aiutano, ancora una volta, ad affrontare anche la terza età con positività”.
Il taekwondo si conferma uno sport inclusivo: “Lo dimostra il tema del parataekwondo, che evidenzia la capacità di questa federazione -come alcune altre, per fortuna- di inserire in un programma integrato sia la dimensione olimpica sia quella paralimpica. Così come la parte virtuale e digitale, che diventa non un fattore di concorrenza per lo sport praticato, bensì di complementarietà e di promozione dello stesso. Tutti questi elementi fanno della Federazione Italiana Taekwondo una federazione modello, e di questo Grand Prix un elemento di eccellenza all'interno di una strategia che, però, viene portata avanti quotidianamente”, conclude Abodi.

Categoria: sport











































