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22:02

Vince mezzo milione al Gratta e Vinci ma non può ritirarli

(Adnkronos) - Vince mezzo milione al Gratta e Vinci con il biglietto comprato coi soldi dell'elemosina. E' la storia del 36enne nigeriano Imagbe Ehizomwengie, a Pesaro, come si legge sul Resto del Carlino. L'uomo, come ha raccontato al quotidiano, non aveva il permesso di soggiorno quando ha verificato la vincita: senza documenti validi, non era in grado di riscuotere il denaro. Ehizomwengie ha chiesto ad un amico di ritirare il denaro. I problemi, però, non sono finiti. L'amico si è considerato legittimo 'amministratore' della vincita e per ricomporre la situazione è stato necessario l'intervento di altri esponenti della comunità nigeriana. 

"Alla fine, è stato raggiunto un accordo: circa 250mila euro sono stati trasferiti sul conto del cugino, per far sì che quella parte della vincita rimanesse nella disponibilità della famiglia. Con quei soldi è stata acquistata un’attività commerciale a Falconara, la ’Mama African’, dove avrei dovuto lavorare una volta ottenuti i documenti", racconta Ehizomwengie. Solo nei giorni scorsi, si legge sul quotidiano, l'uomo - in Italia dal 2022 - ha ottenuto il permesso di soggiorno con la sentenza del Tribunale di Ancona. 

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Categoria: cronaca

21:25

Iran lancia missili contro Israele. Trump: "Fermatevi". Forze Usa in allerta

(Adnkronos) - Torna a salire la tensione in Medio Oriente. Almeno dieci missili balistici lanciati dall’Iran verso il nord di Israele e in particolare verso la base Ramat David sono stati intercettati con successo dalle difese aeree israeliane, secondo quanto comunicato dalle Forze di Difesa (Idf). L’attacco rappresenta il primo episodio diretto tra Iran e Israele dall’entrata in vigore della tregua dello scorso 8 aprile. Le sirene dell’allarme anti-aereo hanno risuonato nelle aree settentrionali del Paese, ma al momento non risultano vittime né danni materiali.  

"Teheran deve bruciare questa notte", scrive su X il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itmar Ben-Gvir. Israele "risponderà con forza" agli attacchi, riferisce l'emittente Channel 12 citando fonti del governo: dall'esecutivo del premier Benjamin Netanyahu si sottolinea che "non si può permettere" che l'Iran colpisca Israele in risposta agli attacchi contro Hezbollah a Beirut. 

"Il regime terrorista iraniano ha fatto un grave errore", dice il portavoce delle Idf, il generale Effie Defrin, spiegando, in una conferenza stampa, che il capo dello Stato Maggiore israeliano, il generale Eyal Zamir, sta conducendo una valutazione e "approvando i piani per il futuro". Non è chiaro se tali piani siano relativi ad una risposta immediata. 

"Il vacillante regime sionista è agli ultimi respiri", dice la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, in un post su X dopo il lancio di missili. La repubblica islamica, temendo evidentemente un'azione israeliana, ha chiuso il suo spazio aereo sulla parte occidentale del Paese. I Guardiani della Rivoluzione dell'Iran - i Pasdaran - rivendicano l'offensiva condotta in risposta a quelli che definiscono i "crimini estesi" di Israele nel Libano meridionale. In una nota, i Pasdaran sostengono che dalla base di Ramat David siano partite le operazioni militari israeliane contro il Libano e definiscono l'operazione del 7 giugno un "avvertimento", minacciando che, in caso di nuove aggressioni, la risposta iraniana sarà "più ampia" e coinvolgerà "tutti gli obiettivi americano-sionisti nella regione". 

E' Donald Trump a provare a evitare l'escalation. "Io all'Iran suggerirei: avete lanciato i vostri missili, ora basta, tornate al tavolo e fate un accordo", dice il presidente degli Stati Uniti, parlando con Fox News. L'attacco iraniano rischia di cambiare radicalmente il quadro: le forze armate Usa sono in stato di allerta. Stati Uniti e Iran sono impegnati da settimane in un complesso dialogo per chiudere definitivamente la guerra. I negoziati non hanno ancora prodotto la fumata bianca: "Siamo molto vicini ad un accordo", le parole di Trump nell'intervista trasmessa oggi dalla Nbc. 

L'intesa sarebbe stata firmata "lunedì, martedì o mercoledì ed ora succede questo", dice Trump, nella serata italiana di domenica, esprimendo tutta la sua frustrazione per la ripresa delle ostilità. Il numero 1 della Casa Bianca si dice al contempo "non contento" del fatto che Israele abbia lanciato raid contro Beirut. I raid delle Idf non sono stati coordinati con gli Usa. Ora, i missili iraniani: "Certamente non aiuteranno i negoziati". Trump, secondo Axios, farà pressioni su Netanyahu per evitare risposte israeliane ai missili di Teheran. "Gli attacchi iraniani non hanno ferito nessuno. Spero che Israele non reagisca", dice il presidente in un colloquio telefonico con Barak Ravid, giornalista di Axios.  

Secondo la testata, Trump teme che il processo negoziale deragli totalmente: "Se Bibi (Netanyahu, ndr) li colpisce di nuovo, tutto continuerà come negli ultimi 47 anni o negli ultimi 3mila", dice il presidente, riferendosi alla rivoluzione islamica in Iran del 1979. 

"Siamo molto vicini a un accordo finale con l'Iran. Sarà un buon accordo. Non voglio che salti per quello che sta accadendo adesso", scandisce ribadendo l'intenzione di contattare direttamente Netanyahu per dissuaderlo da eventuali ritorsioni. "Lo chiamerò subito e gli dirò di non reagire. Entrambi si sono sfogati: Israele ha avuto il suo attacco e l'Iran ha avuto il suo. Non abbiamo bisogno di un altro". 

Nelle prime ore di domenica 7 giugno ci sono stati raid dell'esercito israeliano nei quartieri meridionali di Beirut, in Libano. Gli attacchi hanno colpito in particolare la zona di Dahiyeh, considerata una delle principali roccaforti di Hezbollah. 

Secondo fonti militari israeliane, gli obiettivi erano centri di comando e strutture operative del movimento sciita libanese, sostenuto dall’Iran. Una fonte locale ha riferito che tra gli edifici colpiti figura anche un appartamento, situato nel quartiere di al-Marijah. 

Il primo bilancio diffuso dall’agenzia di stampa libanese Nna parla di almeno due morti e undici feriti. Le autorità locali stanno proseguendo le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni causati dai bombardamenti. 

 

 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

20:37

Eriksen, nuovo malore e paura in amichevole: collassa a terra

(Adnkronos) - Paura per Christian Eriksen durante Danimarca-Ucraina. Oggi, domenica 7 giugno, il centrocampista danese è collassato a terra toccandosi il petto nel secondo tempo dell'amichevole, poi sospesa, con i compagni subito intervenuti per soccorrerlo. Il resto della squadra ha infatti circondato Eriksen in attesa dei soccorsi. Il giocatore è stato trasportato in ospedale ed è cosciente. 

"Eriksen sta bene, è uscito dal terreno di gioco con le sue gambe e il peacemaker ha fatto il suo lavoro", ha comunicato Morten Boesen, responsabile medico della Federazione danese, "ha perso conoscenza ma è tornato cosciente in poco tempo e abbiamo parlato con lui. Si sottoporrà a nuovi esami per determinare cosa abbia provocato l'incidente". 

L'episodio che ha riguardato Eriksen ha ricordato quanto successo durante gli Europei del 2021, quando durante la partita con la Finlandia ha accusato un malore che ha portato a un arresto cardiaco.  

L'allora centrocampista dell'Inter è stato rianimato con un defibrillatore e ha dovuto inpiantarsi un peacemaker, dovendo lasciare la Serie A in quanto le regole italiane non gli consentivano di scendere in campo. 

 

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Categoria: sport

20:11

Zverev e Cobolli, come cambia ranking e quanto hanno guadagnato a Roland Garros

(Adnkronos) - Alexander Zverev ha vinto il Roland Garros 2026 e ora 'punta' Carlos Alcaraz nel ranking Atp. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha battuto Flavio Cobolli, che farà il suo debutto in top ten, nella finale dello Slam di Parigi, imponendosi in cinque set e conquistando così il primo titolo Slam della carriera dopo tre finali perse, di cui una proprio sul Philippe-Chatrier contro Carlos Alcaraz, che precede il numero 3 del mondo nella classifica generale. Ecco come cambia il ranking Atp e quanto ha guadagnato. 

 

Alexander Zverev, grazie alla vittoria di Parigi, ha conquistato 1600 punti in più nel ranking Atp, salendo a quota 7305 e accorciando in classifica sul secondo posto di Carlos Alcaraz, che rimane comunque distante 2655 punti. Zverev avrà però un'altra occasione di avvicinarsi ancora nel prossimo Wimbledon, che lo spagnolo salterà a causa dell'infortunio al polso. Inarrivabile, almeno per ora, il primo posto di Jannik Sinner, che nonostante il ko al secondo turno resta a 13500. 

Cobolli invece, come anticipato, fa il suo esordio in top ten e da domani sarà il nuovo numero 10 del mondo, raggiungendo quota 3540 punti. 

 

La qualificazione alla finale del Roland Garros è valsa a Cobolli 1,4 milioni di euro, mentre Zverev ha raddoppiato l'incasso toccando quota 2,8 milioni.  

 

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Categoria: sport

19:47

Grecia-Italia 0-1, l'amichevole degli azzurri - Diretta

(Adnkronos) - Torna in campo l'Italia. Oggi, domenica 7 giugno, la Nazionale azzurra sfida la Grecia - in diretta tv e streaming - in amichevole allo Stadio Pankritio di Iraklio, dopo il successo di misura nell'altra amichevole contro il Lussemburgo, con gol di Pio Esposito. In panchina ci sarà ancora Silvio Baldini, ct della Nazionale Under 21, promosso ad interim in attesa del nuovo commissario tecnico. 

 

Nella prima amichevole con il Lussemburgo l'Italia si è imposta 1-0. 

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Categoria: sport

19:17

Zverev, pausa insulina contro Cobolli in finale Roland Garros

(Adnkronos) - Pausa insulina per Alexander Zverev al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha sfidato Flavio Cobolli nella finale dello Slam di Parigi, dovendo affrontare uno stop forzato nel corso del match. Zverev infatti, durante un cambio di campo, si è seduto in panchina e si è inettato dell'insulina nella gamba, un modo per 'combattere' il suo diabete. 

Non è la prima volta che Zverev regala scene del genere. Nel corso della sua carriere il tedesco ha imparato a fare i conti con il diabete che lo accompagna da tutta la vita, potendo sfruttare l'insulina nei momenti in cui si sente più provato e svuotato di forze. 

 

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Categoria: sport

19:08

Cobolli litiga con l'arbitro, cos'è successo a Roland Garros

(Adnkronos) - Flavio Cobolli litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro ha sfidato Alexander Zverev nella finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da un momento di nervosismo. Nelle fasi finali del quarto set, un servizio di Zverev viene chiamato dentro dall'arbitro, che convalida l'ace, ma fa infuriare Cobolli. 

L'azzurro infatti si avvicina e indica il segno della pallina, che sembra essere effettivamente oltre la linea. Il giudice di sedia si avvicina ma conferma la sua decisione, provocando le decise proteste di Cobolli, che continua a sostenere come la pallina fosse out. L'azzurro torna quindi, sconsolato, a fondocampo. 

 

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Categoria: sport

18:50

Varese, auto travolge 5 pedoni lungo la statale: morta 17enne, 4 feriti gravi

(Adnkronos) - Grave incidente oggi, domenica 7 giugno, in provincia di Varese, dove un'auto ha investito un gruppo di pedoni lungo la statale 394 nel territorio del comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Una ragazza di 17 anni è morta sul colpo, mentre altre quattro persone, tutti giovani, sono rimasti feriti in modo grave e trasportati in ospedale. Ferito anche l'uomo alla guida dell'auto. Sul posto, oltre ai soccorritori, per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Luino.  

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Categoria: cronaca

18:30

"Due gelati 44 euro", la denuncia di una turista americana a Roma

(Adnkronos) - "Due coppette di gelato, 44 euro: una trappola per turisti". Dilaga su Facebook il post di una turista americana, Nicole Ann, che denuncia il trattamento ricevuto (e il conto pagato) in una gelateria del centro di Roma. "Ci siamo fermati per un gelato e abbiamo chiesto due coppette piccole. Ci ha dato la porzione più piccola dicendo che avevamo diritto a tre palline di gelato. Poi ha iniziato ad aggiungere guarnizioni come cannoli e macarons, lasciando intendere che fossero gratis. Siamo andati a pagare e il conto era di 44 euro per due gelati. Mi è sembrato che dicesse 14, quindi non me ne sono nemmeno accorta finché non ho guardato lo scontrino", scrive nel post che - dal gruppo Rome Travel Tips · Italy · Sistine Chapel · Colosseum · Vatican - rimbalza di pagina in pagina. "Onestamente non era nemmeno buono. Il peggiore di tutti i gelati che ho mangiato, non sono riuscita nemmeno a finirlo. Ci sono diverse gelaterie in città, ma questa era vicino a Piazza di Spagna. Una trappola per turisti", conclude. 

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Categoria: cronaca

17:39

Formula 1, ordine d'arrivo Gp Montecarlo e classifica Mondiale

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Montecarlo e allunga in testa al Mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha chiuso al primo posto precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton e alla Red Bull di Isack Hadjar. Costretti al ritiro Charles Leclerc e Max Verstappen. Ecco l'ordine d'arrivo del Gp di Montecarlo e la nuova classifica del Mondiale piloti aggiornata. 

 

1. Kimi Antonelli (Mercedes) 

2. Lewis Hamilton +6.271 (Ferrari) 

3. Isack Hadjar +23.394 (Red Bull) 

4. Oscar Piastri +24.261 (McLaren) 

5. Liam Lawson +26.553 (Racing Bulls) 

6. Arvid Lindblad +29.010 (Racing Bulls) 

7. Pierre Gasly +30.369 (Alpine) 

8. Alexander Albon +33.413 (Williams) 

9. Esteban Ocon +37.140 (Haas) 

10. Fernando Alonso (Aston Martin) 

11. Sergio Perez (Cadillac) 

12. Gabriel Bortoleto +42.748 (Audi) 

13. George Russell +43.353 (Mercedes) 

14. Nico Hulkenberg +44.102 (Audi) 

15. Franco Colapinto +48.964 (Alpine) 

 

1. Kimi Antonelli (Mercedes) 156 punti 

2. Lewis Hamilton (Ferrari) 90 punti 

3. George Russell (Mercedes) 88 punti 

4. Charles Leclerc (Ferrari) 75 punti 

5. Oscar Piastri (McLaren) 60 punti 

6 Lando Norris (McLaren) 58 punti 

7. Max Verstappen (Red Bull) 43 punti 

8. Isack Hadjar (Red Bull) 29 punti 

9. Liam Lawson (Racing Bulls) 26 punti 

10. Pierre Gasly (Alpine) 26 punti 

11.Oliver Bearman (Haas) 18 punti 

12. Franco Colapinto (Alpine) 15 punti 

13. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 13 punti 

14. Carlos Sainz (Williams) 6 punti 

15. Alexander Albon (Williams) 5 punti 

16. Esteban Ocon (Haas) 3 punti 

17. Gabriel Bortoleto (Audi) 2 punti 

18. Sergio Perez ( Cadillac) 1 punti. 

 

1. Mercedes 244 punti 

2. Ferrari 165 

3. McLaren 118 

4. Red Bull 172 

5. Alpine 41 

6. Racing Bulls 39 

7. Haas 20 

8. Williams 11 

9. Audi 4. 

 

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Categoria: sport

17:19

Trump sbotta e abbandona intervista: "La stampa è corrotta"

(Adnkronos) - "Lei è corrotta, la vostra trasmissione è corrotta, le tv sono corrotte. Me ne vado". Donald Trump esplode e interrompe l'intervista con Meet the Press, programma domenicale della Nbc. Il presidente degli Stati Uniti, dopo aver risposto alle domande per circa 50 minuti, si scaglia contro la giornalista Kristen Welker, le riversa addosso una valanga di accuse e alla fine se ne va: "Ne ho abbastanza". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

17:18

Ascoli è in Serie B, Union Brescia battuta 3-0 nella finale playoff di C

(Adnkronos) - L'Ascoli è in Serie B. Oggi, domenica 7 giugno, la squadra marchigiana ha battuto l'Union Brescia per 3-0 nella finale di ritorno dei playoff di Serie C. A decidere la partita, dopo l'1-1 dell'andata, i gol di Rizzo Pinna al 10', di Silipo al 52' e di Milanese all'86'. Festa promozione quindi per l'Ascoli, che il prossimo anno giocherà in Serie B due anni dopo l'ultima retrocessione. 

 

La squadra lombarda aveva superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani avevano battuto la Salernitana. 

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Categoria: sport

16:51

Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo

(Adnkronos) - Il Gp di Monaco sospeso a 10 giri dalla fine con l'esposizione della bandiera rossa. Poi, dopo mezz'ora abbondante, una nuova partenza. Al momento dello stop Kimi Antonelli - alla fine vincitore della gara - era in testa con la Mercedes davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton. Out Charles Leclerc, finito contro il muro alla Rascasse con la sua Ferrari. La decisione dei commissari di gara è legata alle condizioni della pista alla Anthony Noghes, l'ultima curva del circuito. E' stato segnalato un deterioramento del manto stradale, con la formazione di una sorta di 'cratere'. Gli addetti sono intervenuti per rimuovere detriti e frammenti di pneumatici dopo gli incidenti occorsi a Lance Stroll e Charles Leclerc. Dopo mezz'ora abbondante di attesa, la gara è ripresa con una nuova partenza 'classica' dalla griglia. Antonelli ha difeso la prima posizione fino al traguardo, Hamilton ha chiuso al secondo posto. 

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Categoria: sport

16:38

Leclerc, furia contro Ferrari: "Perché sono entrato ai box?". E prende il muro

(Adnkronos) - Furia Leclerc contro la Ferrari nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota monegasco è sceso in pista nella gara 'di casa', cedendo però all'ennesimo momento di nervosismo con il proprio muretto dopo una strategia che l'ha lasciato, per usare un eufemismo, insoddisfatto. 

A poco più di 10 giri dal termine della corsa, Leclerc è stato costretto a un pit stop che però è avvenuto insieme a quello del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Il problema è che l'inglese doveva scontare 5 secondi di penalità, e così Leclerc è rimasto bloccato dietro di lui. 

"So che dobbiamo migliorare, ma ca**o, perché non mi avete lasciato in pista?", ha urlato Leclerc via radio, "perché sono rientrato ai box? Non capisco nemmeno la vostra risposta". Il nervosismo del monegasco, dalla radio si è riversato sulla gara, conclusa anzitempo prendendo il muro al giro 66: "“Onestamente, non ho nemmeno intenzione di prendermi la fottuta colpa", ha detto ancora via radio, incolpando poi i freni della sua SF-26. 

 

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Categoria: sport

16:27

Antonelli, falso allarme a Montecarlo: "C'è qualcosa di strano"

(Adnkronos) - Falso allarme per Andrea Kimi Antonelli nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha affrontato la gara nel Principato di Monaco partendo dalla pole position e dominando la corsa, ma non senza qualche momento di apprensione. 

Succede tutto a circa 20 giri dalla fine della gara. Antonelli viene richiamato dal suo box ad abbassare il ritmo per evitare un surriscaldamento della macchina, ma a quel punto il pilota italiano si accorge di un problema: "C'è qualcosa di strano nel motore quando salgo per la collina", comunica via radio. 

Dopo qualche secondo però, il pilota Mercedes viene rincuorato proprio dal suo muretto, che gli comunica che si tratta solo di una riduzione del ritmo e non c'è niente che non va nella macchina. 

 

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Categoria: sport

16:25

Iran-Usa, Trump: "Siamo molto vicini ad accordo di pace"

(Adnkronos) - L'Iran e gli Stati Uniti sono ''molto vicini'' al raggiungimento di un accordo di pace. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump intervistato dall'emittente Nbc. Ci sono ancora "un paio di punti" di disaccordo, che "non sembrano nemmeno punti importanti", ha aggiunto Trump affermando che l'Iran ha già accettato una clausola in cui si impegna a non sviluppare armi nucleari. Il presidente americano ha però precisato di volere che l'Iran rinunci anche al diritto di acquisire tali armi in altri modi. L'Iran ha opposto "un po' di resistenza e poi non l'ha più fatto". 

Trump ha negato, poi, di aver mai promesso che noi avrebbe coinvolto gli Stati Uniti in nuove guerre, promessa che è stata centrale della campagna elettorale del 2024. "Non mi piacciono le guerre infinite", ha poi aggiunto spiegando quindi il tipo di conflitto a cui si opponeva e difendendo quello avviato il 28 febbraio scorso contro l'Iran. "Questa non è una guerra infinita, questa va avanti da tre mesi", ha affermato. 

 

Donald Trump chiede ad Israele raid "più chirurgici" contro gli obiettivi di Hezbollah in Libano. "Vorrei che il Libano avesse una vita migliore. Vorrei vedere un attacco più mirato contro Hezbollah. Penso che dovrebbe essere più chirurgico", ha detto Donald Trump nell'intervista a Nbcnews mandata in onda oggi, ma registrata venerdì scorso. Oggi un altro raid di Israele a Beirut ha fatto due morti e undici feriti.  

Secondo gli ultimi dati ufficiali, i raid aerei israeliani sul Libano hanno ucciso più di 3.560 persone dall'inizio del nuovo conflitto, il 2 marzo scorso. Sul fronte israeliano, secondo l'esercito, sono stati uccisi 29 soldati e un contractor civile in Libano. 

 

Trump ha spiegato di ''non aver mai parlato direttamente'' con la nuova Guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, ma ha confermato che il leader iraniano ''partecipa al processo per arrivare a un accordo'' che metta fine alla guerra. Intervistato dalla Nbc, Trump ha definito Mojtaba Khamenei ''più razionale rispetto al padre'' Ali Khamenei, ucciso in un raid aereo su Teheran il primo giorno della guerra lo scorso 28 febbraio. Trump ha anche descritto Mojtaba Khamenei come un uomo coraggioso. ''E' ferito piuttosto gravemente. Quindi c’è coraggio in lui. Molte persone, se fossero ferite così gravemente, non parlerebbero di, sai, 'Come stiamo andando con gli Stati Uniti?'. Avrebbero altre cose per la testa. Quindi c’è un certo coraggio in quest'uomo. Ma è ferito molto seriamente'', ha affermato il presidente americano. 

La nuova leadership iraniana è "più razionale e molto intelligente", ha proseguito Trump, ribedendo di essere aperto a colloqui diretti con la nuova Guida Suprema. "Lo farei se lui lo volesse - ha detto Trump - ma non gli ho mai parlato direttamente". 

 

Gli Stati Uniti collaboreranno con l'Iran per recuperare e smaltire l'uranio arricchito a sua disposizione una volta che verrà raggiunto un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra, iniziata lo scorso 28 febbraio. Ma se un accordo non verrà raggiunto, gli Stati Uniti indeboliranno ulteriormente l'esercito iraniano recuperanno da sole l'uranio. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in una intervista alla Nbc. 

"Se raggiungiamo un accordo che ci dia ragione, collaboreremo. Useremo la nostra attrezzatura'' e ''porteremo via e distruggeremo'' l'uranio, ''che sia in loco o che la portiamo altrove", ha detto Trump. Ma ''non permetteremo che qualcuno ci spari addosso, ok?'', ha aggiunto il presidente americano. ''Se non raggiungiamo un accordo, elimineremo militarmente in modo molto duro'' le scorte di uranio, ha concluso. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

15:34

Sinner, vacanze con Laila Hasanovic: Jannik vola in Sardegna

(Adnkronos) - Jannik Sinner si gode le vacanze con Laila Hasanovic. Il tennista azzurro, reduce dall'eliminazione al secondo turno del Roland Garros 2026, sta trascorrendo un periodo di relax, lontano dal tennis con la fidanzata. Sinner ha giocato ininterrottamente da marzo, collezionando vittorie a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma, prima del colpo di calore che lo ha 'steso' a Parigi. 

Per ricaricare le batterie Sinner è volato in Sardegna, in particolare in Costa Smeralda, a Porto Cervo, insieme alla fidanzata. Una meta già esplorata negli anni scorsi, e, anche in questa occasione, l'azzurro non è passato inosservato. Tanti i selfie concessi a tifosi e appassionati, con i video che stanno rimbalzando senza sosta sui social. 

 

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14:51

MotoGp, ordine d'arrivo Gp Ungheria e classifica Mondiale

(Adnkronos) - Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di Ungheria. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Ducati è tornato a vincere a Budapest, dopo essersi preso anche la gara Sprint, alla seconda gara dal rientro dall'infortunio che lo aveva tenuto fuori per due gare. Il pilota spagnolo della Ducati approfitta della caduta in partenza di Marco Bezzecchi e Jorge Martin per accorciare nel Mondiale Piloti. Ecco l'ordine d'arrivo del Gp d'Ungheria e la classifica aggiornata. 

 

1 Marc MARQUEZ 93 (Ducati) 

2 Pedro ACOSTA 37 +1.343 (KTM) 

3 Francesco BAGNAIA 63 +11.632 (Ducati) 

4 Ai OGURA 79 +15.466 (Aprilia) 

5 Luca MARINI 10 +18.422 (Honda) 

6 Diogo MOREIRA 11 +21.992 (Honda) 

7 Iker LECUONA 27 +23.068 (Ducati) 

8 Jack MILLER 43 +23.450 (Yamaha) 

9 Brad BINDER 33 +24.091 (KTM) 

10 Enea BASTIANINI 23 +24.269 (KTM) 

11 Toprak RAZGATLIOGLU 7 +25.260 (Yamaha) 

12 Fabio DI GIANNANTONIO 49 +28.765 (Ducati) 

13 Alex RINS 42 +29.310 (Yamaha) 

14 Franco MORBIDELLI 21 +31.632 (Ducati) 

15 Maverick VIÑALES 12 +31.999 (KTM) 

16 Cal CRUTCHLOW 35 +53.909 (Honda) 

 

1 Marco BEZZECCHI 180  

2 Jorge MARTIN 160 

3 Fabio DI GIANNANTONIO 138  

4 Pedro ACOSTA 132  

5 Marc MARQUEZ 108 

6 Ai OGURA 105  

7 Francesco BAGNAIA 99  

8 Raul FERNANDEZ 93  

9 Alex MARQUEZ 67 

10 Fermin ALDEGUER 64  

11 Luca MARINI 57  

12 Enea BASTIANINI 48  

13 Brad BINDER 48  

14 Franco MORBIDELLI 40  

15 Fabio QUARTARARO 37  

16 Diogo MOREIRA 36  

17 Johann ZARCO 34  

18 Joan MIR 15  

19 Alex RINS 12  

20 Jack MILLER 11  

21 Iker LECUONA 9  

22 Toprak RAZGATLIOGLU 9  

23 Maverick VIÑALES 6  

24 Augusto FERNANDEZ 4  

 

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Categoria: sport

14:43

Casinò, Tabaccaio e Santa Devota: tutti i nomi delle curve del Gp Montecarlo

(Adnkronos) - Il circuito di Montecarlo è uno dei più belli e iconici del calendario di Formula 1. Il Gran Premio in programma oggi, domenica 7 giugno, arriva in un momento decisivo della stagione, con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli alla ricerca della fuga e la Ferrari che sogna un podio, se non una vittoria, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Ogni curva, a Montecarlo, porta con sé un nome speciale e una storia da raccontare, ma da dove arrivano e quali sono i loro significati? 

Mirabeau, Sainte Devote, Massenet, Antony Noghes, Tabaccaio, Rascasse: questi sono i nomi delle curve del circuito che ospita il Gp di Monaco. Arrivando dal rettilineo principale la prima curva che incontrano i piloti, di circa novanta gradi, si chiama ‘Sainte Devote’, in onore della Chiesa che si trova proprio di fronte alla curva. ‘Santa Devota’ è la patrona di Montecarlo, una martire nata in Corsica, al tempo parte dell’impero francese, torturata e uccisa, nel 300 d.c., dai romani. Il suo nome porta con sé anche una leggenda. La nave che trasportava il suo corpo fu travolta da un’improvvisa tempesta. Dalla bocca della donna uscì quindi una colomba, che fece improvvisamente tornare il sereno e trascinò l’imbarcazione fino al porto di Monaco.  

Proseguendo nel percorso si incontra la ‘Massenet’, curva che prende il nome dal compositore francese Jules Massenet. La controcurva che si trova a destra poi è denominata del ‘Casinò’, prendendo il nome dal celebre Casinò di Montecarlo che vi si trova di fronte. Dopo un breve rettilineo si arriva al cosiddetto ‘Mirabeau’, ovvero ‘belvedere’, da cui si può ammirare il mare e la città dall’alto. Il tornante che segue, uno dei più lenti di tutto il circus, è noto come ‘Loews’, che prende il nome dal secondo Casinò più grande di Monaco.  

Scendendo ancora si arriva al ‘Portier’, ovvero la curva del ‘Portiere’, chiamato così perché di fronte all’ingresso di un albergo. Una delle curve più iconiche è quella del ‘Tabac’, in italiano del ‘Tabaccaio’, che come molte altre prende il nome dal tabaccaio che si trovava davanti, oggi sostituito da un ristorante. Poi si arriva a una doppia chicane chiamata ‘Louis Chiron’ e ‘le Piscine’. Chiron è considerato il miglior pilota monegasco a correre in Formula 1, riuscendo a debuttare nella massima serie all’età di 50 anni, conquistando il suo unico podio proprio a Montecarlo nel 1950. Ancora oggi Chiron è il più anziano pilota ad aver mai partecipato a un Gp a 55 anni, 9 mesi e 19 giorni. ‘Le Piscine’ invece prende il nome dalle piscine interne alla pista.  

Dopo questa doppia chicane i piloti percorreranno un tornante a destra, la ‘Rascasse’ che tradotto vuol dire ‘lo Scorfano’. Si chiama così perché, in passato, c’era un ristorante che aveva causato una modifica del circuito. Infine i piloti affronteranno la ‘Antony Noghes’, per poi arrivare sul rettilineo principale. Noghes era un commerciante di tabacco che organizzò le prime gare del Rally di Montecarlo e proprio del Gp di Monaco, diventando così una figura fondamentale per l’automobilismo monegasco. 

 

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Categoria: sport

14:39

Raid russo su Chernobyl, Aiea: "Danni significativi ma no radiazioni"

(Adnkronos) - L'attacco russo sul deposito di scorie nucleari a Chernobyl, vicino alla centrale, ha causato "danni significativi", ma "i livelli di radiazione presso l'impianto rimangono entro i limiti stabiliti". Lo si legge in una nota condivisa su 'X' dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), che ha spiegato di essere stata informata della situazione dall'Ucraina. 

L'attacco ha causato "danni significativi all'edificio di ricezione del combustibile dell'impianto, compresi la facciata, le finestre e le porte, e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall'onda d'urto", ha scritto l'Aiea. L'Agenzia Onu annuncia poi che "il team dell'Aiea presente sul sito di Chernobyl visiterà presto l'impianto per ispezionare l'impatto". 

Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi ha affermato che il raid russo su Chernobyl "è profondamente preoccupante in quanto si è verificato in una struttura contenente grandi quantità di materiale nucleare, custodito a pochi metri dall'edificio attaccato". 

Grossi ha ribadito che "gli attacchi ai siti nucleari sono assolutamente inaccettabili e in diretta violazione dei principi chiave della sicurezza nucleare, in particolare dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare in caso di conflitto militare". 

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Categoria: internazionale/esteri

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22:02

Vince mezzo milione al Gratta e Vinci ma non può ritirarli

(Adnkronos) - Vince mezzo milione al Gratta e Vinci con il biglietto comprato coi soldi dell'elemosina. E' la storia del 36enne nigeriano Imagbe Ehizomwengie, a Pesaro, come si legge sul Resto del Carlino. L'uomo, come ha raccontato al quotidiano, non aveva il permesso di soggiorno quando ha verificato la vincita: senza documenti validi, non era in grado di riscuotere il denaro. Ehizomwengie ha chiesto ad un amico di ritirare il denaro. I problemi, però, non sono finiti. L'amico si è considerato legittimo 'amministratore' della vincita e per ricomporre la situazione è stato necessario l'intervento di altri esponenti della comunità nigeriana. 

"Alla fine, è stato raggiunto un accordo: circa 250mila euro sono stati trasferiti sul conto del cugino, per far sì che quella parte della vincita rimanesse nella disponibilità della famiglia. Con quei soldi è stata acquistata un’attività commerciale a Falconara, la ’Mama African’, dove avrei dovuto lavorare una volta ottenuti i documenti", racconta Ehizomwengie. Solo nei giorni scorsi, si legge sul quotidiano, l'uomo - in Italia dal 2022 - ha ottenuto il permesso di soggiorno con la sentenza del Tribunale di Ancona. 

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Categoria: cronaca

21:25

Iran lancia missili contro Israele. Trump: "Fermatevi". Forze Usa in allerta

(Adnkronos) - Torna a salire la tensione in Medio Oriente. Almeno dieci missili balistici lanciati dall’Iran verso il nord di Israele e in particolare verso la base Ramat David sono stati intercettati con successo dalle difese aeree israeliane, secondo quanto comunicato dalle Forze di Difesa (Idf). L’attacco rappresenta il primo episodio diretto tra Iran e Israele dall’entrata in vigore della tregua dello scorso 8 aprile. Le sirene dell’allarme anti-aereo hanno risuonato nelle aree settentrionali del Paese, ma al momento non risultano vittime né danni materiali.  

"Teheran deve bruciare questa notte", scrive su X il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itmar Ben-Gvir. Israele "risponderà con forza" agli attacchi, riferisce l'emittente Channel 12 citando fonti del governo: dall'esecutivo del premier Benjamin Netanyahu si sottolinea che "non si può permettere" che l'Iran colpisca Israele in risposta agli attacchi contro Hezbollah a Beirut. 

"Il regime terrorista iraniano ha fatto un grave errore", dice il portavoce delle Idf, il generale Effie Defrin, spiegando, in una conferenza stampa, che il capo dello Stato Maggiore israeliano, il generale Eyal Zamir, sta conducendo una valutazione e "approvando i piani per il futuro". Non è chiaro se tali piani siano relativi ad una risposta immediata. 

"Il vacillante regime sionista è agli ultimi respiri", dice la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, in un post su X dopo il lancio di missili. La repubblica islamica, temendo evidentemente un'azione israeliana, ha chiuso il suo spazio aereo sulla parte occidentale del Paese. I Guardiani della Rivoluzione dell'Iran - i Pasdaran - rivendicano l'offensiva condotta in risposta a quelli che definiscono i "crimini estesi" di Israele nel Libano meridionale. In una nota, i Pasdaran sostengono che dalla base di Ramat David siano partite le operazioni militari israeliane contro il Libano e definiscono l'operazione del 7 giugno un "avvertimento", minacciando che, in caso di nuove aggressioni, la risposta iraniana sarà "più ampia" e coinvolgerà "tutti gli obiettivi americano-sionisti nella regione". 

E' Donald Trump a provare a evitare l'escalation. "Io all'Iran suggerirei: avete lanciato i vostri missili, ora basta, tornate al tavolo e fate un accordo", dice il presidente degli Stati Uniti, parlando con Fox News. L'attacco iraniano rischia di cambiare radicalmente il quadro: le forze armate Usa sono in stato di allerta. Stati Uniti e Iran sono impegnati da settimane in un complesso dialogo per chiudere definitivamente la guerra. I negoziati non hanno ancora prodotto la fumata bianca: "Siamo molto vicini ad un accordo", le parole di Trump nell'intervista trasmessa oggi dalla Nbc. 

L'intesa sarebbe stata firmata "lunedì, martedì o mercoledì ed ora succede questo", dice Trump, nella serata italiana di domenica, esprimendo tutta la sua frustrazione per la ripresa delle ostilità. Il numero 1 della Casa Bianca si dice al contempo "non contento" del fatto che Israele abbia lanciato raid contro Beirut. I raid delle Idf non sono stati coordinati con gli Usa. Ora, i missili iraniani: "Certamente non aiuteranno i negoziati". Trump, secondo Axios, farà pressioni su Netanyahu per evitare risposte israeliane ai missili di Teheran. "Gli attacchi iraniani non hanno ferito nessuno. Spero che Israele non reagisca", dice il presidente in un colloquio telefonico con Barak Ravid, giornalista di Axios.  

Secondo la testata, Trump teme che il processo negoziale deragli totalmente: "Se Bibi (Netanyahu, ndr) li colpisce di nuovo, tutto continuerà come negli ultimi 47 anni o negli ultimi 3mila", dice il presidente, riferendosi alla rivoluzione islamica in Iran del 1979. 

"Siamo molto vicini a un accordo finale con l'Iran. Sarà un buon accordo. Non voglio che salti per quello che sta accadendo adesso", scandisce ribadendo l'intenzione di contattare direttamente Netanyahu per dissuaderlo da eventuali ritorsioni. "Lo chiamerò subito e gli dirò di non reagire. Entrambi si sono sfogati: Israele ha avuto il suo attacco e l'Iran ha avuto il suo. Non abbiamo bisogno di un altro". 

Nelle prime ore di domenica 7 giugno ci sono stati raid dell'esercito israeliano nei quartieri meridionali di Beirut, in Libano. Gli attacchi hanno colpito in particolare la zona di Dahiyeh, considerata una delle principali roccaforti di Hezbollah. 

Secondo fonti militari israeliane, gli obiettivi erano centri di comando e strutture operative del movimento sciita libanese, sostenuto dall’Iran. Una fonte locale ha riferito che tra gli edifici colpiti figura anche un appartamento, situato nel quartiere di al-Marijah. 

Il primo bilancio diffuso dall’agenzia di stampa libanese Nna parla di almeno due morti e undici feriti. Le autorità locali stanno proseguendo le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni causati dai bombardamenti. 

 

 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

20:37

Eriksen, nuovo malore e paura in amichevole: collassa a terra

(Adnkronos) - Paura per Christian Eriksen durante Danimarca-Ucraina. Oggi, domenica 7 giugno, il centrocampista danese è collassato a terra toccandosi il petto nel secondo tempo dell'amichevole, poi sospesa, con i compagni subito intervenuti per soccorrerlo. Il resto della squadra ha infatti circondato Eriksen in attesa dei soccorsi. Il giocatore è stato trasportato in ospedale ed è cosciente. 

"Eriksen sta bene, è uscito dal terreno di gioco con le sue gambe e il peacemaker ha fatto il suo lavoro", ha comunicato Morten Boesen, responsabile medico della Federazione danese, "ha perso conoscenza ma è tornato cosciente in poco tempo e abbiamo parlato con lui. Si sottoporrà a nuovi esami per determinare cosa abbia provocato l'incidente". 

L'episodio che ha riguardato Eriksen ha ricordato quanto successo durante gli Europei del 2021, quando durante la partita con la Finlandia ha accusato un malore che ha portato a un arresto cardiaco.  

L'allora centrocampista dell'Inter è stato rianimato con un defibrillatore e ha dovuto inpiantarsi un peacemaker, dovendo lasciare la Serie A in quanto le regole italiane non gli consentivano di scendere in campo. 

 

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Categoria: sport

20:11

Zverev e Cobolli, come cambia ranking e quanto hanno guadagnato a Roland Garros

(Adnkronos) - Alexander Zverev ha vinto il Roland Garros 2026 e ora 'punta' Carlos Alcaraz nel ranking Atp. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha battuto Flavio Cobolli, che farà il suo debutto in top ten, nella finale dello Slam di Parigi, imponendosi in cinque set e conquistando così il primo titolo Slam della carriera dopo tre finali perse, di cui una proprio sul Philippe-Chatrier contro Carlos Alcaraz, che precede il numero 3 del mondo nella classifica generale. Ecco come cambia il ranking Atp e quanto ha guadagnato. 

 

Alexander Zverev, grazie alla vittoria di Parigi, ha conquistato 1600 punti in più nel ranking Atp, salendo a quota 7305 e accorciando in classifica sul secondo posto di Carlos Alcaraz, che rimane comunque distante 2655 punti. Zverev avrà però un'altra occasione di avvicinarsi ancora nel prossimo Wimbledon, che lo spagnolo salterà a causa dell'infortunio al polso. Inarrivabile, almeno per ora, il primo posto di Jannik Sinner, che nonostante il ko al secondo turno resta a 13500. 

Cobolli invece, come anticipato, fa il suo esordio in top ten e da domani sarà il nuovo numero 10 del mondo, raggiungendo quota 3540 punti. 

 

La qualificazione alla finale del Roland Garros è valsa a Cobolli 1,4 milioni di euro, mentre Zverev ha raddoppiato l'incasso toccando quota 2,8 milioni.  

 

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Categoria: sport

19:47

Grecia-Italia 0-1, l'amichevole degli azzurri - Diretta

(Adnkronos) - Torna in campo l'Italia. Oggi, domenica 7 giugno, la Nazionale azzurra sfida la Grecia - in diretta tv e streaming - in amichevole allo Stadio Pankritio di Iraklio, dopo il successo di misura nell'altra amichevole contro il Lussemburgo, con gol di Pio Esposito. In panchina ci sarà ancora Silvio Baldini, ct della Nazionale Under 21, promosso ad interim in attesa del nuovo commissario tecnico. 

 

Nella prima amichevole con il Lussemburgo l'Italia si è imposta 1-0. 

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Categoria: sport

19:17

Zverev, pausa insulina contro Cobolli in finale Roland Garros

(Adnkronos) - Pausa insulina per Alexander Zverev al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha sfidato Flavio Cobolli nella finale dello Slam di Parigi, dovendo affrontare uno stop forzato nel corso del match. Zverev infatti, durante un cambio di campo, si è seduto in panchina e si è inettato dell'insulina nella gamba, un modo per 'combattere' il suo diabete. 

Non è la prima volta che Zverev regala scene del genere. Nel corso della sua carriere il tedesco ha imparato a fare i conti con il diabete che lo accompagna da tutta la vita, potendo sfruttare l'insulina nei momenti in cui si sente più provato e svuotato di forze. 

 

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Categoria: sport

19:08

Cobolli litiga con l'arbitro, cos'è successo a Roland Garros

(Adnkronos) - Flavio Cobolli litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro ha sfidato Alexander Zverev nella finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da un momento di nervosismo. Nelle fasi finali del quarto set, un servizio di Zverev viene chiamato dentro dall'arbitro, che convalida l'ace, ma fa infuriare Cobolli. 

L'azzurro infatti si avvicina e indica il segno della pallina, che sembra essere effettivamente oltre la linea. Il giudice di sedia si avvicina ma conferma la sua decisione, provocando le decise proteste di Cobolli, che continua a sostenere come la pallina fosse out. L'azzurro torna quindi, sconsolato, a fondocampo. 

 

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Categoria: sport

18:50

Varese, auto travolge 5 pedoni lungo la statale: morta 17enne, 4 feriti gravi

(Adnkronos) - Grave incidente oggi, domenica 7 giugno, in provincia di Varese, dove un'auto ha investito un gruppo di pedoni lungo la statale 394 nel territorio del comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Una ragazza di 17 anni è morta sul colpo, mentre altre quattro persone, tutti giovani, sono rimasti feriti in modo grave e trasportati in ospedale. Ferito anche l'uomo alla guida dell'auto. Sul posto, oltre ai soccorritori, per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Luino.  

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Categoria: cronaca

18:30

"Due gelati 44 euro", la denuncia di una turista americana a Roma

(Adnkronos) - "Due coppette di gelato, 44 euro: una trappola per turisti". Dilaga su Facebook il post di una turista americana, Nicole Ann, che denuncia il trattamento ricevuto (e il conto pagato) in una gelateria del centro di Roma. "Ci siamo fermati per un gelato e abbiamo chiesto due coppette piccole. Ci ha dato la porzione più piccola dicendo che avevamo diritto a tre palline di gelato. Poi ha iniziato ad aggiungere guarnizioni come cannoli e macarons, lasciando intendere che fossero gratis. Siamo andati a pagare e il conto era di 44 euro per due gelati. Mi è sembrato che dicesse 14, quindi non me ne sono nemmeno accorta finché non ho guardato lo scontrino", scrive nel post che - dal gruppo Rome Travel Tips · Italy · Sistine Chapel · Colosseum · Vatican - rimbalza di pagina in pagina. "Onestamente non era nemmeno buono. Il peggiore di tutti i gelati che ho mangiato, non sono riuscita nemmeno a finirlo. Ci sono diverse gelaterie in città, ma questa era vicino a Piazza di Spagna. Una trappola per turisti", conclude. 

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Categoria: cronaca

17:39

Formula 1, ordine d'arrivo Gp Montecarlo e classifica Mondiale

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Montecarlo e allunga in testa al Mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha chiuso al primo posto precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton e alla Red Bull di Isack Hadjar. Costretti al ritiro Charles Leclerc e Max Verstappen. Ecco l'ordine d'arrivo del Gp di Montecarlo e la nuova classifica del Mondiale piloti aggiornata. 

 

1. Kimi Antonelli (Mercedes) 

2. Lewis Hamilton +6.271 (Ferrari) 

3. Isack Hadjar +23.394 (Red Bull) 

4. Oscar Piastri +24.261 (McLaren) 

5. Liam Lawson +26.553 (Racing Bulls) 

6. Arvid Lindblad +29.010 (Racing Bulls) 

7. Pierre Gasly +30.369 (Alpine) 

8. Alexander Albon +33.413 (Williams) 

9. Esteban Ocon +37.140 (Haas) 

10. Fernando Alonso (Aston Martin) 

11. Sergio Perez (Cadillac) 

12. Gabriel Bortoleto +42.748 (Audi) 

13. George Russell +43.353 (Mercedes) 

14. Nico Hulkenberg +44.102 (Audi) 

15. Franco Colapinto +48.964 (Alpine) 

 

1. Kimi Antonelli (Mercedes) 156 punti 

2. Lewis Hamilton (Ferrari) 90 punti 

3. George Russell (Mercedes) 88 punti 

4. Charles Leclerc (Ferrari) 75 punti 

5. Oscar Piastri (McLaren) 60 punti 

6 Lando Norris (McLaren) 58 punti 

7. Max Verstappen (Red Bull) 43 punti 

8. Isack Hadjar (Red Bull) 29 punti 

9. Liam Lawson (Racing Bulls) 26 punti 

10. Pierre Gasly (Alpine) 26 punti 

11.Oliver Bearman (Haas) 18 punti 

12. Franco Colapinto (Alpine) 15 punti 

13. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 13 punti 

14. Carlos Sainz (Williams) 6 punti 

15. Alexander Albon (Williams) 5 punti 

16. Esteban Ocon (Haas) 3 punti 

17. Gabriel Bortoleto (Audi) 2 punti 

18. Sergio Perez ( Cadillac) 1 punti. 

 

1. Mercedes 244 punti 

2. Ferrari 165 

3. McLaren 118 

4. Red Bull 172 

5. Alpine 41 

6. Racing Bulls 39 

7. Haas 20 

8. Williams 11 

9. Audi 4. 

 

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Categoria: sport

17:19

Trump sbotta e abbandona intervista: "La stampa è corrotta"

(Adnkronos) - "Lei è corrotta, la vostra trasmissione è corrotta, le tv sono corrotte. Me ne vado". Donald Trump esplode e interrompe l'intervista con Meet the Press, programma domenicale della Nbc. Il presidente degli Stati Uniti, dopo aver risposto alle domande per circa 50 minuti, si scaglia contro la giornalista Kristen Welker, le riversa addosso una valanga di accuse e alla fine se ne va: "Ne ho abbastanza". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

17:18

Ascoli è in Serie B, Union Brescia battuta 3-0 nella finale playoff di C

(Adnkronos) - L'Ascoli è in Serie B. Oggi, domenica 7 giugno, la squadra marchigiana ha battuto l'Union Brescia per 3-0 nella finale di ritorno dei playoff di Serie C. A decidere la partita, dopo l'1-1 dell'andata, i gol di Rizzo Pinna al 10', di Silipo al 52' e di Milanese all'86'. Festa promozione quindi per l'Ascoli, che il prossimo anno giocherà in Serie B due anni dopo l'ultima retrocessione. 

 

La squadra lombarda aveva superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani avevano battuto la Salernitana. 

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Categoria: sport

16:51

Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo

(Adnkronos) - Il Gp di Monaco sospeso a 10 giri dalla fine con l'esposizione della bandiera rossa. Poi, dopo mezz'ora abbondante, una nuova partenza. Al momento dello stop Kimi Antonelli - alla fine vincitore della gara - era in testa con la Mercedes davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton. Out Charles Leclerc, finito contro il muro alla Rascasse con la sua Ferrari. La decisione dei commissari di gara è legata alle condizioni della pista alla Anthony Noghes, l'ultima curva del circuito. E' stato segnalato un deterioramento del manto stradale, con la formazione di una sorta di 'cratere'. Gli addetti sono intervenuti per rimuovere detriti e frammenti di pneumatici dopo gli incidenti occorsi a Lance Stroll e Charles Leclerc. Dopo mezz'ora abbondante di attesa, la gara è ripresa con una nuova partenza 'classica' dalla griglia. Antonelli ha difeso la prima posizione fino al traguardo, Hamilton ha chiuso al secondo posto. 

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Categoria: sport

16:38

Leclerc, furia contro Ferrari: "Perché sono entrato ai box?". E prende il muro

(Adnkronos) - Furia Leclerc contro la Ferrari nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota monegasco è sceso in pista nella gara 'di casa', cedendo però all'ennesimo momento di nervosismo con il proprio muretto dopo una strategia che l'ha lasciato, per usare un eufemismo, insoddisfatto. 

A poco più di 10 giri dal termine della corsa, Leclerc è stato costretto a un pit stop che però è avvenuto insieme a quello del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Il problema è che l'inglese doveva scontare 5 secondi di penalità, e così Leclerc è rimasto bloccato dietro di lui. 

"So che dobbiamo migliorare, ma ca**o, perché non mi avete lasciato in pista?", ha urlato Leclerc via radio, "perché sono rientrato ai box? Non capisco nemmeno la vostra risposta". Il nervosismo del monegasco, dalla radio si è riversato sulla gara, conclusa anzitempo prendendo il muro al giro 66: "“Onestamente, non ho nemmeno intenzione di prendermi la fottuta colpa", ha detto ancora via radio, incolpando poi i freni della sua SF-26. 

 

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16:27

Antonelli, falso allarme a Montecarlo: "C'è qualcosa di strano"

(Adnkronos) - Falso allarme per Andrea Kimi Antonelli nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha affrontato la gara nel Principato di Monaco partendo dalla pole position e dominando la corsa, ma non senza qualche momento di apprensione. 

Succede tutto a circa 20 giri dalla fine della gara. Antonelli viene richiamato dal suo box ad abbassare il ritmo per evitare un surriscaldamento della macchina, ma a quel punto il pilota italiano si accorge di un problema: "C'è qualcosa di strano nel motore quando salgo per la collina", comunica via radio. 

Dopo qualche secondo però, il pilota Mercedes viene rincuorato proprio dal suo muretto, che gli comunica che si tratta solo di una riduzione del ritmo e non c'è niente che non va nella macchina. 

 

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Categoria: sport

16:25

Iran-Usa, Trump: "Siamo molto vicini ad accordo di pace"

(Adnkronos) - L'Iran e gli Stati Uniti sono ''molto vicini'' al raggiungimento di un accordo di pace. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump intervistato dall'emittente Nbc. Ci sono ancora "un paio di punti" di disaccordo, che "non sembrano nemmeno punti importanti", ha aggiunto Trump affermando che l'Iran ha già accettato una clausola in cui si impegna a non sviluppare armi nucleari. Il presidente americano ha però precisato di volere che l'Iran rinunci anche al diritto di acquisire tali armi in altri modi. L'Iran ha opposto "un po' di resistenza e poi non l'ha più fatto". 

Trump ha negato, poi, di aver mai promesso che noi avrebbe coinvolto gli Stati Uniti in nuove guerre, promessa che è stata centrale della campagna elettorale del 2024. "Non mi piacciono le guerre infinite", ha poi aggiunto spiegando quindi il tipo di conflitto a cui si opponeva e difendendo quello avviato il 28 febbraio scorso contro l'Iran. "Questa non è una guerra infinita, questa va avanti da tre mesi", ha affermato. 

 

Donald Trump chiede ad Israele raid "più chirurgici" contro gli obiettivi di Hezbollah in Libano. "Vorrei che il Libano avesse una vita migliore. Vorrei vedere un attacco più mirato contro Hezbollah. Penso che dovrebbe essere più chirurgico", ha detto Donald Trump nell'intervista a Nbcnews mandata in onda oggi, ma registrata venerdì scorso. Oggi un altro raid di Israele a Beirut ha fatto due morti e undici feriti.  

Secondo gli ultimi dati ufficiali, i raid aerei israeliani sul Libano hanno ucciso più di 3.560 persone dall'inizio del nuovo conflitto, il 2 marzo scorso. Sul fronte israeliano, secondo l'esercito, sono stati uccisi 29 soldati e un contractor civile in Libano. 

 

Trump ha spiegato di ''non aver mai parlato direttamente'' con la nuova Guida suprema dell'Iran, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, ma ha confermato che il leader iraniano ''partecipa al processo per arrivare a un accordo'' che metta fine alla guerra. Intervistato dalla Nbc, Trump ha definito Mojtaba Khamenei ''più razionale rispetto al padre'' Ali Khamenei, ucciso in un raid aereo su Teheran il primo giorno della guerra lo scorso 28 febbraio. Trump ha anche descritto Mojtaba Khamenei come un uomo coraggioso. ''E' ferito piuttosto gravemente. Quindi c’è coraggio in lui. Molte persone, se fossero ferite così gravemente, non parlerebbero di, sai, 'Come stiamo andando con gli Stati Uniti?'. Avrebbero altre cose per la testa. Quindi c’è un certo coraggio in quest'uomo. Ma è ferito molto seriamente'', ha affermato il presidente americano. 

La nuova leadership iraniana è "più razionale e molto intelligente", ha proseguito Trump, ribedendo di essere aperto a colloqui diretti con la nuova Guida Suprema. "Lo farei se lui lo volesse - ha detto Trump - ma non gli ho mai parlato direttamente". 

 

Gli Stati Uniti collaboreranno con l'Iran per recuperare e smaltire l'uranio arricchito a sua disposizione una volta che verrà raggiunto un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra, iniziata lo scorso 28 febbraio. Ma se un accordo non verrà raggiunto, gli Stati Uniti indeboliranno ulteriormente l'esercito iraniano recuperanno da sole l'uranio. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump in una intervista alla Nbc. 

"Se raggiungiamo un accordo che ci dia ragione, collaboreremo. Useremo la nostra attrezzatura'' e ''porteremo via e distruggeremo'' l'uranio, ''che sia in loco o che la portiamo altrove", ha detto Trump. Ma ''non permetteremo che qualcuno ci spari addosso, ok?'', ha aggiunto il presidente americano. ''Se non raggiungiamo un accordo, elimineremo militarmente in modo molto duro'' le scorte di uranio, ha concluso. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

15:34

Sinner, vacanze con Laila Hasanovic: Jannik vola in Sardegna

(Adnkronos) - Jannik Sinner si gode le vacanze con Laila Hasanovic. Il tennista azzurro, reduce dall'eliminazione al secondo turno del Roland Garros 2026, sta trascorrendo un periodo di relax, lontano dal tennis con la fidanzata. Sinner ha giocato ininterrottamente da marzo, collezionando vittorie a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma, prima del colpo di calore che lo ha 'steso' a Parigi. 

Per ricaricare le batterie Sinner è volato in Sardegna, in particolare in Costa Smeralda, a Porto Cervo, insieme alla fidanzata. Una meta già esplorata negli anni scorsi, e, anche in questa occasione, l'azzurro non è passato inosservato. Tanti i selfie concessi a tifosi e appassionati, con i video che stanno rimbalzando senza sosta sui social. 

 

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14:51

MotoGp, ordine d'arrivo Gp Ungheria e classifica Mondiale

(Adnkronos) - Marc Marquez ha vinto il Gran Premio di Ungheria. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Ducati è tornato a vincere a Budapest, dopo essersi preso anche la gara Sprint, alla seconda gara dal rientro dall'infortunio che lo aveva tenuto fuori per due gare. Il pilota spagnolo della Ducati approfitta della caduta in partenza di Marco Bezzecchi e Jorge Martin per accorciare nel Mondiale Piloti. Ecco l'ordine d'arrivo del Gp d'Ungheria e la classifica aggiornata. 

 

1 Marc MARQUEZ 93 (Ducati) 

2 Pedro ACOSTA 37 +1.343 (KTM) 

3 Francesco BAGNAIA 63 +11.632 (Ducati) 

4 Ai OGURA 79 +15.466 (Aprilia) 

5 Luca MARINI 10 +18.422 (Honda) 

6 Diogo MOREIRA 11 +21.992 (Honda) 

7 Iker LECUONA 27 +23.068 (Ducati) 

8 Jack MILLER 43 +23.450 (Yamaha) 

9 Brad BINDER 33 +24.091 (KTM) 

10 Enea BASTIANINI 23 +24.269 (KTM) 

11 Toprak RAZGATLIOGLU 7 +25.260 (Yamaha) 

12 Fabio DI GIANNANTONIO 49 +28.765 (Ducati) 

13 Alex RINS 42 +29.310 (Yamaha) 

14 Franco MORBIDELLI 21 +31.632 (Ducati) 

15 Maverick VIÑALES 12 +31.999 (KTM) 

16 Cal CRUTCHLOW 35 +53.909 (Honda) 

 

1 Marco BEZZECCHI 180  

2 Jorge MARTIN 160 

3 Fabio DI GIANNANTONIO 138  

4 Pedro ACOSTA 132  

5 Marc MARQUEZ 108 

6 Ai OGURA 105  

7 Francesco BAGNAIA 99  

8 Raul FERNANDEZ 93  

9 Alex MARQUEZ 67 

10 Fermin ALDEGUER 64  

11 Luca MARINI 57  

12 Enea BASTIANINI 48  

13 Brad BINDER 48  

14 Franco MORBIDELLI 40  

15 Fabio QUARTARARO 37  

16 Diogo MOREIRA 36  

17 Johann ZARCO 34  

18 Joan MIR 15  

19 Alex RINS 12  

20 Jack MILLER 11  

21 Iker LECUONA 9  

22 Toprak RAZGATLIOGLU 9  

23 Maverick VIÑALES 6  

24 Augusto FERNANDEZ 4  

 

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14:43

Casinò, Tabaccaio e Santa Devota: tutti i nomi delle curve del Gp Montecarlo

(Adnkronos) - Il circuito di Montecarlo è uno dei più belli e iconici del calendario di Formula 1. Il Gran Premio in programma oggi, domenica 7 giugno, arriva in un momento decisivo della stagione, con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli alla ricerca della fuga e la Ferrari che sogna un podio, se non una vittoria, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Ogni curva, a Montecarlo, porta con sé un nome speciale e una storia da raccontare, ma da dove arrivano e quali sono i loro significati? 

Mirabeau, Sainte Devote, Massenet, Antony Noghes, Tabaccaio, Rascasse: questi sono i nomi delle curve del circuito che ospita il Gp di Monaco. Arrivando dal rettilineo principale la prima curva che incontrano i piloti, di circa novanta gradi, si chiama ‘Sainte Devote’, in onore della Chiesa che si trova proprio di fronte alla curva. ‘Santa Devota’ è la patrona di Montecarlo, una martire nata in Corsica, al tempo parte dell’impero francese, torturata e uccisa, nel 300 d.c., dai romani. Il suo nome porta con sé anche una leggenda. La nave che trasportava il suo corpo fu travolta da un’improvvisa tempesta. Dalla bocca della donna uscì quindi una colomba, che fece improvvisamente tornare il sereno e trascinò l’imbarcazione fino al porto di Monaco.  

Proseguendo nel percorso si incontra la ‘Massenet’, curva che prende il nome dal compositore francese Jules Massenet. La controcurva che si trova a destra poi è denominata del ‘Casinò’, prendendo il nome dal celebre Casinò di Montecarlo che vi si trova di fronte. Dopo un breve rettilineo si arriva al cosiddetto ‘Mirabeau’, ovvero ‘belvedere’, da cui si può ammirare il mare e la città dall’alto. Il tornante che segue, uno dei più lenti di tutto il circus, è noto come ‘Loews’, che prende il nome dal secondo Casinò più grande di Monaco.  

Scendendo ancora si arriva al ‘Portier’, ovvero la curva del ‘Portiere’, chiamato così perché di fronte all’ingresso di un albergo. Una delle curve più iconiche è quella del ‘Tabac’, in italiano del ‘Tabaccaio’, che come molte altre prende il nome dal tabaccaio che si trovava davanti, oggi sostituito da un ristorante. Poi si arriva a una doppia chicane chiamata ‘Louis Chiron’ e ‘le Piscine’. Chiron è considerato il miglior pilota monegasco a correre in Formula 1, riuscendo a debuttare nella massima serie all’età di 50 anni, conquistando il suo unico podio proprio a Montecarlo nel 1950. Ancora oggi Chiron è il più anziano pilota ad aver mai partecipato a un Gp a 55 anni, 9 mesi e 19 giorni. ‘Le Piscine’ invece prende il nome dalle piscine interne alla pista.  

Dopo questa doppia chicane i piloti percorreranno un tornante a destra, la ‘Rascasse’ che tradotto vuol dire ‘lo Scorfano’. Si chiama così perché, in passato, c’era un ristorante che aveva causato una modifica del circuito. Infine i piloti affronteranno la ‘Antony Noghes’, per poi arrivare sul rettilineo principale. Noghes era un commerciante di tabacco che organizzò le prime gare del Rally di Montecarlo e proprio del Gp di Monaco, diventando così una figura fondamentale per l’automobilismo monegasco. 

 

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14:39

Raid russo su Chernobyl, Aiea: "Danni significativi ma no radiazioni"

(Adnkronos) - L'attacco russo sul deposito di scorie nucleari a Chernobyl, vicino alla centrale, ha causato "danni significativi", ma "i livelli di radiazione presso l'impianto rimangono entro i limiti stabiliti". Lo si legge in una nota condivisa su 'X' dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), che ha spiegato di essere stata informata della situazione dall'Ucraina. 

L'attacco ha causato "danni significativi all'edificio di ricezione del combustibile dell'impianto, compresi la facciata, le finestre e le porte, e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall'onda d'urto", ha scritto l'Aiea. L'Agenzia Onu annuncia poi che "il team dell'Aiea presente sul sito di Chernobyl visiterà presto l'impianto per ispezionare l'impatto". 

Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi ha affermato che il raid russo su Chernobyl "è profondamente preoccupante in quanto si è verificato in una struttura contenente grandi quantità di materiale nucleare, custodito a pochi metri dall'edificio attaccato". 

Grossi ha ribadito che "gli attacchi ai siti nucleari sono assolutamente inaccettabili e in diretta violazione dei principi chiave della sicurezza nucleare, in particolare dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare in caso di conflitto militare". 

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