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04:46
Sinner, problemi contro Spizzirri: crampi agli Australian Open
(Adnkronos) - Problema crampi per Jannik Sinner agli Australian Open 2026. Nella sfida di oggi, sabato 24 gennaio, contro Eliot Spizzirri, il tennista azzurro ha subito un malessere fisico nel corso del terzo set, dopo aver perso il primo parziale e vinto il secondo. Dopo il secondo game, sul punteggio di 1-1, Sinner ha chiamato il fisioterapista per un problema ai polpacci.
L'intervento si è concentrato in particolare sul polpaccio destro, vittima di crampi, una problematica che lo aveva già messo in ginocchio nel corso della scorsa stagione e che è accentuata dalle elevate temperature di Melbourne, che nella giornata di oggi superano i 40 gradi. Sinner è tornato in campo, ma il problema non è stato risolto.
Sinner ha cominciato a sentire crampi alle mani e alle gambe, ha provato a fare stretching ma fatica a muoversi. L'azzurro lascia quindi andare il terzo game, con Spizzirri che piazza il break, ma il match viene sospeso per consentire al tetto della Rod Laver Arena di chiudersi per contrastare il caldo. Un'ottima notizia per Sinner, che torna negli spogliatoi per farsi trattare.

Categoria: sport
04:11
Sinner prende il warning, Spizzirri lo difende: fair play agli Australian Open
(Adnkronos) - Fair play alla Rod Laver Arena. Durante il match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri di oggi, sabato 24 gennaio, valido per il terzo turno degli Australian Open 2026, i due tennisti si sono resi protagonisti di un momento di sportività, dopo un 'pasticcio' dell'arbitro. Durante il terzo game del secondo set, sul punteggio di 1-1, il giudice di sedia ha comminato a Sinner un warning per 'time violation', ovvero violazione del tempo limite per servire.
Sinner si è subito avvicinato all'arbitro per protestare, indicando l'avversario, che secondo l'azzurro non era pronto a ricevere, per discolparsi. A confermare la tesi di Jannik è arrivato proprio Spizzirri, che è corso a sua volta al giudice di sedia e ha detto che, effettivamente, non era pronto per la risposta. L'arbitro a questo punto è tornato sui suoi passi e ha revocato l'ammonizione a Sinner, che ha applaudito l'avversario per il gesto.

Categoria: sport
02:48
Musetti, furia con arbitro e warning agli Australian Open: cos'è successo con Machac
(Adnkronos) - Furia Musetti agli Australian Open 2026. Il tennista azzurro, durante la sfida di oggi, sabato 24 gennaio, contro il ceco Tomas Machac nel terzo turno dello Slam di Melbourne, è stato protagonista di diversi momenti di nervosismo, che ne hanno condizionato la partita. Più volte durante il match Musetti ha urlato contro il cielo, inveendo piuttosto veementemente senza coprirsi la bocca, e quindi andando in pasto alla 'prova tv' dei social, ma in particolare è stata una chiamata dell'arbitro durante il tiratissimo primo set a provocare l'ira di Musetti.
All'undicesimo game del primo parziale, con il punteggio sul 5-4 per Musetti e il gioco ai vantaggi, Machac trova un dritto in arretramento che si stampa sulla linea. La risposta dell'azzurro è in ritardo e la pallina si spegne in rete, con il ceco che conquista il game. A quel punto scoppia l'ira di Musetti, che giura di aver visto la palla oltre la linea.
La chiamata dell'arbitro è però corretta, ma le proteste sono reiterate, con il giudice di sedia che è quindi costretto ad ammonire il giocatore azzurro, rifilandogli un warning.

Categoria: sport
00:37
Australian Open, Sinner-Spizzirri 4-6, 6-3 - Diretta
(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner. Nella settima giornata degli Australian Open 2026, oggi, sabato 24 gennaio, il tennista azzurro sfida Eliot Spizzirri - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Melbourne. Sinner, nei due turni precedenti, ha battuto il francese Hugo Gaston all'esordio, ritiratosi per un problema fisico nel corso del terzo set dopo aver perso i primi due, e si è ripetuto con Duckworth nella seconda sfida, battendo l'australiano 'padrone di casa' in tre set.
In caso di passaggio del turno Sinner sfiderebbe agli ottavi di finale il vincente della sfida tra Luciano Darderi e Karen Khachanov.

Categoria: sport
00:10
Trump offende soldati Nato: "In Afghanistan erano dietro". Principe Harry: "Rispetti i sacrifici"
(Adnkronos) - Per sostenere che gli alleati Nato non hanno mai fatto niente per gli Stati Uniti, Donald Trump afferma che in Afghanistan i loro militari sono rimasti sempre nelle retrovie. Parole che hanno scatenato le risposte indignate, tra le altre, del primo ministro britannico Keir Starmer e del principe Harry, che è stato in Afghanistan mentre prestava servizio nell'esercito britannico.
"Non abbiamo mai avuto bisogno di loro, non gli abbiamo neanche chiesto niente, dissero che avrebbero mandato dei militari in Afghanistan, l'hanno fatto, ma sono rimasti un po' indietro, un po' lontano dal fronte", ha detto in un'intervista a Fox News il presidente americano che già nel discorso di due giorni fa aveva detto - "non abbiamo mai avuto e mai chiesto niente alla Nato" - per sostenere che ora gli Usa chiedono "solo" la Groenlandia. La parole di Trump ancora una volta cancellano e distorcono la storia, dal momento che gli Stati Uniti dopo l'11 settembre, per la prima e unica volta dalla creazione dell'Alleanza Atlantica, hanno invocato l'articolo 5 della difesa collettiva che prevede che "un attacco armato contro un membro della Nato deve essere considerato come un attacco contro tutti i membri". Queste parole sono suonate come un'offesa alla memoria dei 3486 militari di Paesi Nato caduti in 20 anni guerra in Afghanistan, contro i 2461 militari Usa, in particolare nel Regno Unito dove sono stati 457 i militari caduti.
Harry ha difeso l'operato delle truppe della Nato. Il principe è stato in Afghanistan per circa dieci settimane nel 2007-2008 ed è tornato per un dispiegamento di quattro mesi nel 2012: della sua esperienza militare in Afghanistan ha parlato nella sua autobiografia del 2023 'Spare', dove ha affermato di aver ucciso 25 combattenti talebani mentre prestava servizio nell'esercito britannico.
In una nota rilasciata dal suo portavoce, il principe ha detto che "nel 2001 la Nato ha invocato l'Articolo 5 per la prima e unica volta nella storia. Ciò significava che ogni nazione alleata era obbligata a schierarsi al fianco degli Stati Uniti in Afghanistan, nel perseguimento della nostra sicurezza comune. Gli alleati hanno risposto a quell'appello". Harry ricorda che ha "prestato servizio lì. Ho stretto amicizie che dureranno tutta la vita. E ho perso amici lì". Durante le operazioni in Afghanistan, Harry ha affermato che furono uccisi 457 militari britannici. "Migliaia di vite sono state cambiate per sempre. Madri e padri hanno seppellito figli e figlie. Bambini sono rimasti senza genitori. Le famiglie ne hanno pagato il prezzo", ha detto Harry. "Questi sacrifici meritano di essere raccontati con sincerità e rispetto, mentre restiamo tutti uniti e leali nella difesa della diplomazia e della pace", ha aggiunto.
Il primo ministro britannico, Keir Starmer ha definito "insultanti e francamente agghiaccianti" le dichiarazioni del presidente statunitense, Donald Trump. Starmer, citato dal sito di Sky News, ha affermato che le parole di Trump hanno causato "profondo dolore" ai familiari dei militari britannici uccisi o feriti in Afghanistan. "Non mi sorprende che abbiano ferito così tanto chi ha perso i propri cari", ha aggiunto il primo ministro, sottolineando che, se avesse pronunciato affermazioni simili, "mi sarei certamente scusato".
Anche il ministro della Sanità, Stephen Kinnock, un esponente del governo di Keir Starmer che solitamente evita critiche pubbliche a Trump, ha dichiarato: "Le parole del presidente Trump sono estremamente spiacevoli, non so veramente perché le abbia dette, non credo che abbia alcuna base, moltissimi soldati britannici e di altri Paesi Nato hanno dato la vita per missioni americane in Iraq e Afghanistan".
La leader dei conservatori, Kemi Badenoch, ha definito "una totale assurdità" le dichiarazioni di Trump: "militari britannici, canadesi e Nato hanno combattuto e sono morti insieme a quelli Usa per 30 anni, questo è un fatto non un'opinione, il loro sacrificio merita rispetto non denigrazione". "457 militari britannici hanno perso la vita in Afghanistan Trump ha evitato il servizio militare cinque volte, come osa mettere in discussione il loro sacrificio" le fa eco Ed Davey, il leader Lib Dem che poi punta il dito contro Nigel Farage, il nazionalista trumpiano di Reform Uk, affermando che si dovrebbe vergognare.
Mentre per Tan Dhesi, presidente della commissione Difesa ai Comuni, le dichiarazioni di Trump "sono un insulto per i nostri coraggiosi uomini e donne in divisa che hanno rischiato la vita per aiutare i nostri alleati, fino al sacrificio estremo". Già prima delle dichiarazioni di Trump, nei giorni scorsi c'erano state le proteste dei reduci di un altro alleato, la Danimarca che con i suoi 44 militari uccisi ha il numero più alto di caduti nelle operazioni Nato in proporzione alla sua popolazione. Ed ora si trova nell'occhio del ciclone di attacchi e accuse di ingratitudine da parte di Trump perché si oppone all'idea di cedergli la Groenlandia.
"Non ho niente di personale contro le persone con le quali ho combattuto, ma mi sento tradito, è estremamente sgradevole", ha dichiarato al Wall Street Journal, Martin Tamm Andersen, che ha combattuto in Iraq e in Afghanistan, dove come tenente della Guardia Reale danese ha avuto il comando di marine americani in operazioni nella provincia di Helmand, una posizione certo non da retrovie.

Categoria: internazionale/esteri
00:08
Insonnia frena i neuroni e rallenta il cervello, lo studio
(Adnkronos) - Il sonno non serve solo a 'riposare il cervello', ma è essenziale per mantenere efficiente la comunicazione tra le cellule nervose. E' quanto emerge da uno studio condotto dal gruppo di ricerca di Michele Bellesi, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria e membro del Centro per le Neuroscienze dell'università di Camerino (Macerata), appena pubblicato su 'Pnas-Proceedings of the National Academy of Sciences'. Per gli autori, il lavoro "apre nuove prospettive per comprendere il ruolo del sonno nella salute cerebrale e potrebbe avere importanti implicazioni future per la prevenzione e la gestione dei disturbi cognitivi legati alla deprivazione di sonno".
La ricerca, realizzata in collaborazione con ricercatori dell'Istituto di Neuroscienze di Alicante in Spagna - spiegano da UniCam - dimostra che la privazione di sonno non rende semplicemente i neuroni 'stanchi', ma rallenta in modo significativo la trasmissione dei segnali elettrici nel cervello. Questo effetto è legato a un'alterazione della mielina, la guaina che riveste le fibre nervose e consente una comunicazione rapida ed efficiente tra le diverse aree cerebrali. Quando la mielina funziona meno bene, i segnali impiegano più tempo a propagarsi, con conseguenze dirette su attenzione, coordinazione e prestazioni cognitive.
Lo studio identifica anche il meccanismo biologico alla base di questo fenomeno: la mancanza di sonno altera il metabolismo del colesterolo negli oligodendrociti, le cellule responsabili della produzione e del mantenimento della mielina. Una disfunzione di queste cellule potrebbe quindi spiegare, almeno in parte, il calo delle prestazioni mentali e cognitive osservato in condizioni di deprivazione di sonno.
"I nostri risultati - afferma Bellesi - mostrano che il sonno è cruciale non solo per l'attività dei neuroni, ma anche per la salute delle cellule che li supportano. La mielina è fondamentale per la velocità e l'efficienza della comunicazione cerebrale: alterarne il funzionamento significa rallentare l'intero sistema. Questo studio contribuisce a chiarire perché la mancanza di sonno abbia effetti così profondi sulle nostre capacità cognitive".
Il rettore di UniCam, Graziano Leoni, esprime "grande soddisfazione per questo risultato. Conferma l'elevato valore scientifico della ricerca del nostro ateneo, sempre più riconosciuta a livello internazionale, e la sua rilevanza su temi che hanno ricadute concrete per la società e un impatto diretto sulla salute e sulla qualità della vita delle persone".

Categoria: salute
00:06
Weekend di pioggia, maltempo sull'Italia oggi e domani: le previsioni
(Adnkronos) - Il maltempo non molla l'Italia nel weekend, tra oggi e domani - sabato 24 e domenica 25 gennaio - il quadro meteo peggiora e arriva una nuova ondata con un po' di neve e tanta pioggia da Milano a Roma e Napoli. Dopo il ciclone Harry, che ha colpito in particolar modo il Sud e le Isole maggiori, ecco le perturbazioni che lasciano il segno.
"Siamo in inverno e quindi, come dovrebbe accadere, sull'Italia arrivano delle perturbazioni", dice all'Adnkronos Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. Una di queste ci "accompagnerà per buona parte del weekend" con pioggia e "sulle regioni del Nord con delle nevicate, localmente fino a quote molto basse. Qualche fiocco di neve è probabile a Torino, mischiato alla pioggia a Milano ma nelle campagne saranno discrete".
"Le precipitazioni - prosegue Gussoni - si estenderanno rapidamente al centro e al Sud. Le temperature subiranno un leggero calo al Nord, mentre al Sud si manterranno su valori stabili o in leggero aumento a causa dell'arrivo di venti dai quadranti meridionali. Condizioni meteo che ci accompagneranno anche per buona parte della settimana: da martedì 27 infatti ci sarà il transito di nuove perturbazioni. Quindi nuove piogge, nevicate a bassa quota e ancora maltempo per buona parte della settimana".
A proposito, buone notizie in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina: "La neve difficilmente arriva in pianura con accumulate degne di nota. Però le precipitazioni non mancheranno e arriverà anche una bella nevicata sulle nostre montagne, in vista dei Giochi Olimpici prossimi alla partenza. Anche perché, per ora, sulle Alpi centro-orientali ce n'è davvero poca".
Per quanto riguarda Sicilia e Sardegna, colpite pesantemente dal ciclone Harry, le isole "dovranno fare ancora i conti con il maltempo. Niente a che vedere con Harry, che si è allontanato già ieri dall'Italia verso la Grecia, ma comunque torneranno piogge e locali temporali".

Categoria: cronaca
00:05
Bonus bollette luce, gas e acqua: Arera aumenta la soglia Isee dal 2026
(Adnkronos) - Nuove regole per accedere agli 'sconti' in bolletta. E' stato aggiornato il valore della soglia Isee per l'accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti riconosciuti alle famiglie in disagio economico. Arera comunica che dal 1° gennaio 2026, la soglia minima per ottenere automaticamente i bonus passa dagli attuali 9.530 euro a 9.796 euro, mentre resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
L'adeguamento, previsto dal decreto del ministro dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, si basa sull'andamento medio degli ultimi tre anni dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio di riferimento. Il sistema dei bonus sociali, introdotto dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, è stato via via ampliato nel tempo.
Gli sconti, ricorda Arera, sono applicati automaticamente in bolletta e variano a seconda del servizio: per l'energia elettrica riduzione pari al 30% della spesa dell'utente medio, calcolata al lordo delle imposte; per il gas naturale riduzione pari al 15% della spesa al netto delle imposte; per il servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione) garantisce uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno; per i rifiuti sconto del 25% sulla Tari/tariffa corrispettiva dovuta.
Le famiglie interessate possono beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo semplicemente presentando all'Inps la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per ottenere l'attestazione Isee.

Categoria: lavoro
00:03
Ucraina, Zelensky: "Trump ci darà i Patriot". Colloqui continuano oggi a Abu Dhabi
(Adnkronos) - Ad Abu Dhabi il fronte diplomatico torna a muoversi, in un inedito trilaterale Ucraina-Russia-Usa per negoziare una possibile fine della guerra tra Kiev e Mosca. Il dialogo prosegue oggi, sabato 24 gennaio, per la seconda giornata di confronto. Il presidente Volodymyr Zelensky intanto ha confermato di aver concordato con Donald Trump, a margine del Forum economico mondiale di Davos, una nuova fornitura di munizioni per il sistema di difesa aerea Patriot, elemento chiave per la protezione del cielo ucraino.
"Ho parlato con il presidente Trump e ho ricevuto – non dirò quanti – missili PAC-3 per il sistema Patriot", ha dichiarato Zelensky, rispondendo alle domande dei giovani durante un intervento al Secondo Forum nazionale dei giovani di talento, come riportato dall'agenzia Ukrinform. Il leader ucraino ha spiegato che la visita a Davos, per il World Economic Forum, non si è limitata ai grandi temi globali, ma ha prodotto anche risultati concreti sul piano militare e diplomatico. La fornitura di Patriot autorizza a pensare che la fine della guerra non è un epilogo realizzabile a breve termine: il cessate il fuoco è una prospettiva tutta da costruire.
Il dialogo, tra mille difficoltà, prosegue neglii Emirati Arabi Uniti: nella giornata di venerdì si è aperto ad Abu Dhabi il primo formato trilaterale di alto livello tra le delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti riunite nello stesso luogo. "È importante – ha sottolineato Zelensky – perché da molto tempo non si tenevano incontri trilateri di questo tipo".
Il presidente ucraino ha fatto sapere di essere in "contatto costante" con i suoi inviati, impegnati sul terreno diplomatico. "Quasi ogni ora ricevo aggiornamenti – ha spiegato – perché oggi si discutono i parametri per la fine della guerra". Secondo Kiev, ora servono risposte chiare da Mosca: "La cosa più importante è capire se la Russia è pronta a porre fine a questa guerra, che ha iniziato".
Le posizioni dell'Ucraina, ribadisce Zelensky, sono "chiare". Alla delegazione è stato affidato un mandato preciso per il dialogo, che coinvolge figure di primo piano come il ministro della Difesa Rustem Umerov, il capo dell'intelligence militare Kirill Budanov, David Arakhamia e l'ambasciatore Serhii Kyslytsya. Oggi ai negoziati dovrebbero unirsi anche il generale Andrij Hnatov, capo dello Stato Maggiore, e il rappresentante del GUR Vadym Skibitsky.
Per ora, però, il presidente frena sugli annunci. "È ancora presto per trarre conclusioni", avverte. "Molto dipenderà dall'evoluzione dei colloqui ad Abu Dhabi e dalla reale disponibilità russa a imboccare la strada di una pace duratura. È necessario che non solo l'Ucraina desideri porre fine a questa guerra e raggiungere la piena sicurezza, ma anche che in Russia nascano simili desideri".
Il nodo cruciale resta quello del Donbass, comprendente le aree di Donetsk e Luhansk, da tempo considerato il cuore strategico e simbolico del conflitto tra Kiev e Mosca. La Russia chiede che il controllo completo della regione sia riconosciuto come parte di qualsiasi accordo di pace, mentre l'Ucraina rifiuta di cedere territori. "Le forze di Kiev devono lasciare il Donbass, devono ritirarsi. E' una condizione necessaria per la soluzione del conflitto", ha sottolineato il Cremlino. "Senza regolare la questione territoriale, è inutile sperare in una conclusione di un accordo a lungo termine", ha aggiunto il portavoce, Dmitry Peskov.
Secondo quanto proporne il Cremlino, gli asset russi congelati negli Stati Uniti potrebbero essere impiegati per la ricostruzione del Donbass. I finanziamenti, oltre al miliardo di dollari allocato per il sostegno ai palestinesi attraverso il 'Board of Peace', "possono essere anche destinati alla ricostruzione dei territori danneggiati dai combattimenti", ha affermato Peskov.

Categoria: internazionale/esteri
23:44
Iran, Turchia: "Israele sta cercando occasione per attaccare"
(Adnkronos) - Israele sta cercando un'occasione per attaccare l'Iran. A sostenerlo è il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan nel corso di un'intervista sul canale tv 'Ntv' sottolineando che un attacco di questo tipo potrebbe destabilizzare ulteriormente la regione. "Spero che trovino un'altra strada, ma la realtà è che Israele, in particolare, sta cercando un’opportunità per colpire l'Iran", sottolinea Fidan.
La Turchia. ha spiegato ancora secondo i media locali, è pronta a inviare truppe a Gaza se le condizioni lo permetteranno. Fidan ha sottolineato la determinazione di Ankara a svolgere un ruolo diretto nonostante l'opposizione israeliana. "Se ci saranno le condizioni necessarie, abbiamo la volontà di fornire supporto militare", ha detto il ministro degli Esteri turco.
I segnali di una tensione crescente nella regione non mancano. La compagnia aerea olandese Klm e quella francese Air France hanno cancellato i voli verso Israele previsti nelle prossime ore. Tali decisioni si aggiungono a quelle già prese dal gruppo tedesco Lufthansa, che la scorsa settimana aveva annunciato la riduzione dei voli verso Israele.
Intanto, il comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, Ammiraglio Brad Cooper, dovrebbe arrivare nella giornata di sabato in Israele per incontri con alti funzionari, come riferisce l'emittente Kan.
Cooper ha recentemente effettuato una visita in Siria per valutare se Damasco stia rispettando gli impegni di cessate il fuoco con le Forze democratiche siriane, dopo aver incontrato ieri i leader delle Sdf nella regione del Kurdistan iracheno.
Secondo 'Channel 12', anche il consigliere della Casa Bianca Jared Kushner e l'inviato speciale Usa Steve Witkoff arriveranno in Israele per colloqui con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Si prevede che discuteranno di Hamas e della situazione a Gaza, con particolare attenzione agli sforzi per garantire il ritorno del corpo dell'ostaggio Ran Gvili. Cooper si è recato in Israele per l'ultima volta a settembre scorso.

Categoria: internazionale/esteri
23:31
Australian Open, oggi Musetti-Machac e Darderi-Khachanov - Diretta
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti e Luciano Darderi di nuovo protagonisti agli Australian Open 2026. Sabato 24 gennaio, il tennista azzurro affronta il ceco Tomas Machac - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Melbourne, mentre Darderi se la vedrà con il russo Khachanov. Musetti, nei primi due turni, ha battuto Collignon all'esordio prima di vincere il derby italiano contro Sonego. Darderi invece ha eliminato Garin e Baez.
In caso di passaggio del turno Darderi sfiderebbe agli ottavi il vincente della sfida tra Sinner e Spizzirri, mentre Musetti troverebbe quello di Wawrinka-Fritz.

Categoria: sport
22:40
Eliot Spizzirri, chi è l'avversario di Sinner agli Australian Open
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo agli Australian Open 2026. Sabato 24 gennaio il tennista azzurro sfida lo statunitense Eliot Spizzirri - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Melbourne. I due tennisti non si sono mai incrociati in carriera, con quello di Melbourne che sarà quindi la loro prima partita da avversari. Ma chi è Spizzirri?
Eliot Spizzirri è un tennista statunitense di 24 anni, classe 2001, che occupa al momento la posizione numero 85 nel ranking Atp. Nato a Greenwich, in Connecticut, ha origini italiane, con alcuni parenti originari della Calabria. Spizzirri ha iniziato a giocare da giovane, costruendo la sua carriera al college, in particolare all'Università del Texas.
Inizia a scalare il circuito fino al debutto tra i professionisti, ma è proprio agli Australian Open 2026 che tocca il suo massimo risultato in uno Slam, raggiungendo il terzo turno. Risultato che gli è già valso il suo best ranking della carriera, entrando in top 100 e diventando, come detto, numero 85 del mondo.

Categoria: sport
22:02
Frosinone, 15enne trovato morto in un dirupo con la bicicletta: ipotesi incidente
(Adnkronos) - Un 15enne di Torre Cajetani, in provincia di Frosinone, è stato trovato morto in serata in un dirupo, accanto alla sua bicicletta. Erano stati i genitori a dare l'allarme perché l'adolescente non era rientrato a casa dopo essere uscito nel pomeriggio. Chiamato al cellulare il ragazzo non rispondeva. I carabinieri intervenuti hanno localizzato il giovane attraverso il gps del telefono. Hanno trovato il corpo in un dirupo, non lontano da casa. Da una prima ricostruzione sembra si sia trattato di un incidente.

Categoria: cronaca
21:45
Inter-Pisa, rigore per i nerazzurri. Poi Chivu chiede un rosso: proteste a San Siro
(Adnkronos) - Calcio di rigore e proteste in Inter-Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per la 22esima giornata di Serie A, un episodio arbitrale ha permesso alla squadra di Chivu di accorciare le distanze contro i toscani, portandosi sul momentaneo 1-2 a San Siro dopo il clamoroso doppio vantaggio firmato Moreo, facendo partire così la propria rimonta. Ma cos'è successo?
L'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 37' del primo tempo. Dimarco calcia da fuori e trova la bella parata di Scuffet, poi la difesa del Pisa spazza ma il pallone finisce nei piedi di Carlos Augusto, che si coordina e tira di destro, trovando però la scomposta opposizione di Tramoni. L'attaccante toscano colpisce il pallone con il braccio, aperto e in posizione innaturale, dopo che la sfera era carambolata anche sul petto del giocatore. L'arbitro Marcenaro non ha dubbi e indica il dischetto, decisione poi confermata dopo il check del Var, tra le proteste dei calciatori e della panchina del Pisa, con Gilardino anche ammonito nel caos.
Ancora polemiche sul finale di primo tempo, quando Pio Esposito, autore pochi minuti prima del terzo gol nerazzurro, viene buttato a terra dopo un contrasto con un avversario. L'Inter chiede il cartellino rosso e la conseguente espulsione, il direttore di gara aspetta indicazioni e alla fine fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
21:39
Iran, Trump vuole rimpatriare oppositori e attivisti Lgbtq
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump vuole rimpatriare in Iran, a partire da domenica, decine di oppositori del regime di Teheran e attivisti Lgbtq che, nella Repubblica islamica, rischiano la vita. Lo scrive la Cnn citando fonti ben informate. Si tratterebbe del primo volo di espulsione dagli Stati Uniti verso l'Iran dall'inizio dell'ultima ondata di proteste, il 28 dicembre, e il terzo in assoluto dell'Amministrazione Trump.
Due degli iraniani a cui è stato comunicato che saliranno sul prossimo volo diretti in Iran sono partner e, se costretti a tornare, corrono "un'altissima probabilità" di essere giustiziati perché gay , ha detto alla Cnn il loro avvocato, Bekah Wolf. "Se venissero rimandati indietro rischierebbero la pena di morte per impiccagione", ha affermato Wolf, un avvocato dell'American Immigration Council. "Quando sono fuggiti nel 2021 erano stati arrestati dalla 'polizia morale' per essere gay e perseguiti per questo, una condotta punibile con la morte", ha affermato Wolf.

Categoria: internazionale/esteri
21:23
Superenalotto, numeri e combinazione vincente 23 gennaio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 23 gennaio. Centrati invece trentasei '5' che vincono 3.839,94 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 110.8 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
È stata estratta la combinazione vincente del Superenalotto: 2, 6, 11, 19, 88, 90. Numero Jolly: 69. Numero SuperStar: 52.

Categoria: cronaca
21:16
Inter, nuova maglia contro il Pisa in onore di... Milano Cortina 2026
(Adnkronos) - Nuova maglia per l'Inter contro il Pisa. In occasione della 22esima giornata di Serie A, oggi, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri indossano il quarto kit della loro stagione, dedicato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che nei prossimi giorni vedranno come tedofori anche l'allenatore Cristian Chivu e il vicepresidente Javier Zanetti. La maglia, divisa tra nero e un blu acceso, con l'arancione a colorare le strisce laterali e lo sponsor, con dettagli a far intravedere la sagoma di una montagna.
Per la prima volta nella storia Nike appare su una maglia da calcio con il logo Nike ACG, nell'incontro tra pallone e sport outdoor. Insieme al quarto kit verrà lanciata inoltre una nuova collezione che si ispira proprio ad ambiente e abbigliamento tecnico da montagna.

Categoria: sport
21:09
Sommer sbaglia, Moreo segna da centrocampo: 'frittata' nerazzurra ed eurogol in Inter-Pisa
(Adnkronos) - Clamoroso gol preso dall'Inter contro il Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per il 22esimo turno di Serie A, i nerazzurri hanno incassato un eurogol da centrocampo, con però la decisiva complicità di Sommer e della difesa della squadra di Chivu, andata letteralmente in tilt durante la costruzione dal basso. Ma cos'è successo a San Siro?
Succede tutto all'11' del primo tempo. Yann Sommer esce dalla propria area e chiama a sé la pressione del Pisa, per favorire l'inizio della manovra nerazzurra. Guardando le opzioni a sua disposizione però il portiere svizzero si distrae, sbagliando clamorosamente il passaggio per Zielinski, che si stava muovendo per smarcarsi.
La palla viene quindi intercettata da Stefano Moreo, che, vedendo la porta avversaria completamente vuota, non ci pensa due volte e calcia da centrocampo, trovando l'incrocio dei pali e portando in vataggio i toscani.

Categoria: sport
20:38
Femminicidio Anguillara, da autopsia Federica Torzullo dubbi sul racconto di Carlomagno
(Adnkronos) - I dubbi su quanto raccontato da Claudio Carlomagno, l’uomo che ha ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, potrebbero rafforzarsi da quanto emerso dall'autopsia sul corpo della 41enne: secondo quanto apprende l'Adnkronos, infatti, nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo le cui analisi potrebbero anticipare l’orario della morte addirittura alla sera prima. Nel corso dell'udienza di convalida, tenutasi mercoledì nel carcere di Civitavecchia, l'uomo ha raccontato di aver assassinato sua moglie fra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio. La famiglia Torzullo intanto attende ancora la restituzione della salma della donna per poi procedere ai funerali.
Sono proseguite intanto nella giornata di oggi le ricerche dell'arma con cui Carlomagno ha ucciso sua moglie. Secondo quanto raccontato dall'uomo, l'omicidio è avvenuto nella mattina del 9 gennaio, nel bagno al primo piano della loro casa: lo stesso Carlomagno si sarebbe disfatto dell'arma, un coltello bilama, gettandola in un corso d'acqua nei pressi della statale Braccianese, all'altezza di Osteria Nuova. Ma, finora, le ricerche sono state senza esito e continueranno nei prossimi giorni.

Categoria: cronaca
20:09
Six Kings Slam rinnovato per il 2026, le date e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner tornerà protagonista nel Six Kings Slam. Il, ricchissimo, torneo esibizione a invito che si svolge a Riad, in Arabia Saudita, e che riunisce i migliori sei tennisti del pianeta è stato infatti annunciato anche per il 2026. Il tennista azzurro ha vinto le prime due edizioni, portandosi a casa un maxi montepremi da 6 milioni di euro, battendo in entrambi i casi Carlos Alcaraz in finale, e cercherà di ripetersi il prossimo ottobre.
A trasmettere le partite in diretta sarà ancora una volta Netflix, come annunciato dalla stessa piattaforma di streaming con un post sui propri canali ufficiali: "Il dominio di Jannik Sinner continuerà ancora? Il grande tennis sta per tornare. Six Kings Slam 2026, live ad ottobre solo su Netflix".

Categoria: sport
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04:46
Sinner, problemi contro Spizzirri: crampi agli Australian Open
(Adnkronos) - Problema crampi per Jannik Sinner agli Australian Open 2026. Nella sfida di oggi, sabato 24 gennaio, contro Eliot Spizzirri, il tennista azzurro ha subito un malessere fisico nel corso del terzo set, dopo aver perso il primo parziale e vinto il secondo. Dopo il secondo game, sul punteggio di 1-1, Sinner ha chiamato il fisioterapista per un problema ai polpacci.
L'intervento si è concentrato in particolare sul polpaccio destro, vittima di crampi, una problematica che lo aveva già messo in ginocchio nel corso della scorsa stagione e che è accentuata dalle elevate temperature di Melbourne, che nella giornata di oggi superano i 40 gradi. Sinner è tornato in campo, ma il problema non è stato risolto.
Sinner ha cominciato a sentire crampi alle mani e alle gambe, ha provato a fare stretching ma fatica a muoversi. L'azzurro lascia quindi andare il terzo game, con Spizzirri che piazza il break, ma il match viene sospeso per consentire al tetto della Rod Laver Arena di chiudersi per contrastare il caldo. Un'ottima notizia per Sinner, che torna negli spogliatoi per farsi trattare.

Categoria: sport
04:11
Sinner prende il warning, Spizzirri lo difende: fair play agli Australian Open
(Adnkronos) - Fair play alla Rod Laver Arena. Durante il match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri di oggi, sabato 24 gennaio, valido per il terzo turno degli Australian Open 2026, i due tennisti si sono resi protagonisti di un momento di sportività, dopo un 'pasticcio' dell'arbitro. Durante il terzo game del secondo set, sul punteggio di 1-1, il giudice di sedia ha comminato a Sinner un warning per 'time violation', ovvero violazione del tempo limite per servire.
Sinner si è subito avvicinato all'arbitro per protestare, indicando l'avversario, che secondo l'azzurro non era pronto a ricevere, per discolparsi. A confermare la tesi di Jannik è arrivato proprio Spizzirri, che è corso a sua volta al giudice di sedia e ha detto che, effettivamente, non era pronto per la risposta. L'arbitro a questo punto è tornato sui suoi passi e ha revocato l'ammonizione a Sinner, che ha applaudito l'avversario per il gesto.

Categoria: sport
02:48
Musetti, furia con arbitro e warning agli Australian Open: cos'è successo con Machac
(Adnkronos) - Furia Musetti agli Australian Open 2026. Il tennista azzurro, durante la sfida di oggi, sabato 24 gennaio, contro il ceco Tomas Machac nel terzo turno dello Slam di Melbourne, è stato protagonista di diversi momenti di nervosismo, che ne hanno condizionato la partita. Più volte durante il match Musetti ha urlato contro il cielo, inveendo piuttosto veementemente senza coprirsi la bocca, e quindi andando in pasto alla 'prova tv' dei social, ma in particolare è stata una chiamata dell'arbitro durante il tiratissimo primo set a provocare l'ira di Musetti.
All'undicesimo game del primo parziale, con il punteggio sul 5-4 per Musetti e il gioco ai vantaggi, Machac trova un dritto in arretramento che si stampa sulla linea. La risposta dell'azzurro è in ritardo e la pallina si spegne in rete, con il ceco che conquista il game. A quel punto scoppia l'ira di Musetti, che giura di aver visto la palla oltre la linea.
La chiamata dell'arbitro è però corretta, ma le proteste sono reiterate, con il giudice di sedia che è quindi costretto ad ammonire il giocatore azzurro, rifilandogli un warning.

Categoria: sport
00:37
Australian Open, Sinner-Spizzirri 4-6, 6-3 - Diretta
(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner. Nella settima giornata degli Australian Open 2026, oggi, sabato 24 gennaio, il tennista azzurro sfida Eliot Spizzirri - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Melbourne. Sinner, nei due turni precedenti, ha battuto il francese Hugo Gaston all'esordio, ritiratosi per un problema fisico nel corso del terzo set dopo aver perso i primi due, e si è ripetuto con Duckworth nella seconda sfida, battendo l'australiano 'padrone di casa' in tre set.
In caso di passaggio del turno Sinner sfiderebbe agli ottavi di finale il vincente della sfida tra Luciano Darderi e Karen Khachanov.

Categoria: sport
00:10
Trump offende soldati Nato: "In Afghanistan erano dietro". Principe Harry: "Rispetti i sacrifici"
(Adnkronos) - Per sostenere che gli alleati Nato non hanno mai fatto niente per gli Stati Uniti, Donald Trump afferma che in Afghanistan i loro militari sono rimasti sempre nelle retrovie. Parole che hanno scatenato le risposte indignate, tra le altre, del primo ministro britannico Keir Starmer e del principe Harry, che è stato in Afghanistan mentre prestava servizio nell'esercito britannico.
"Non abbiamo mai avuto bisogno di loro, non gli abbiamo neanche chiesto niente, dissero che avrebbero mandato dei militari in Afghanistan, l'hanno fatto, ma sono rimasti un po' indietro, un po' lontano dal fronte", ha detto in un'intervista a Fox News il presidente americano che già nel discorso di due giorni fa aveva detto - "non abbiamo mai avuto e mai chiesto niente alla Nato" - per sostenere che ora gli Usa chiedono "solo" la Groenlandia. La parole di Trump ancora una volta cancellano e distorcono la storia, dal momento che gli Stati Uniti dopo l'11 settembre, per la prima e unica volta dalla creazione dell'Alleanza Atlantica, hanno invocato l'articolo 5 della difesa collettiva che prevede che "un attacco armato contro un membro della Nato deve essere considerato come un attacco contro tutti i membri". Queste parole sono suonate come un'offesa alla memoria dei 3486 militari di Paesi Nato caduti in 20 anni guerra in Afghanistan, contro i 2461 militari Usa, in particolare nel Regno Unito dove sono stati 457 i militari caduti.
Harry ha difeso l'operato delle truppe della Nato. Il principe è stato in Afghanistan per circa dieci settimane nel 2007-2008 ed è tornato per un dispiegamento di quattro mesi nel 2012: della sua esperienza militare in Afghanistan ha parlato nella sua autobiografia del 2023 'Spare', dove ha affermato di aver ucciso 25 combattenti talebani mentre prestava servizio nell'esercito britannico.
In una nota rilasciata dal suo portavoce, il principe ha detto che "nel 2001 la Nato ha invocato l'Articolo 5 per la prima e unica volta nella storia. Ciò significava che ogni nazione alleata era obbligata a schierarsi al fianco degli Stati Uniti in Afghanistan, nel perseguimento della nostra sicurezza comune. Gli alleati hanno risposto a quell'appello". Harry ricorda che ha "prestato servizio lì. Ho stretto amicizie che dureranno tutta la vita. E ho perso amici lì". Durante le operazioni in Afghanistan, Harry ha affermato che furono uccisi 457 militari britannici. "Migliaia di vite sono state cambiate per sempre. Madri e padri hanno seppellito figli e figlie. Bambini sono rimasti senza genitori. Le famiglie ne hanno pagato il prezzo", ha detto Harry. "Questi sacrifici meritano di essere raccontati con sincerità e rispetto, mentre restiamo tutti uniti e leali nella difesa della diplomazia e della pace", ha aggiunto.
Il primo ministro britannico, Keir Starmer ha definito "insultanti e francamente agghiaccianti" le dichiarazioni del presidente statunitense, Donald Trump. Starmer, citato dal sito di Sky News, ha affermato che le parole di Trump hanno causato "profondo dolore" ai familiari dei militari britannici uccisi o feriti in Afghanistan. "Non mi sorprende che abbiano ferito così tanto chi ha perso i propri cari", ha aggiunto il primo ministro, sottolineando che, se avesse pronunciato affermazioni simili, "mi sarei certamente scusato".
Anche il ministro della Sanità, Stephen Kinnock, un esponente del governo di Keir Starmer che solitamente evita critiche pubbliche a Trump, ha dichiarato: "Le parole del presidente Trump sono estremamente spiacevoli, non so veramente perché le abbia dette, non credo che abbia alcuna base, moltissimi soldati britannici e di altri Paesi Nato hanno dato la vita per missioni americane in Iraq e Afghanistan".
La leader dei conservatori, Kemi Badenoch, ha definito "una totale assurdità" le dichiarazioni di Trump: "militari britannici, canadesi e Nato hanno combattuto e sono morti insieme a quelli Usa per 30 anni, questo è un fatto non un'opinione, il loro sacrificio merita rispetto non denigrazione". "457 militari britannici hanno perso la vita in Afghanistan Trump ha evitato il servizio militare cinque volte, come osa mettere in discussione il loro sacrificio" le fa eco Ed Davey, il leader Lib Dem che poi punta il dito contro Nigel Farage, il nazionalista trumpiano di Reform Uk, affermando che si dovrebbe vergognare.
Mentre per Tan Dhesi, presidente della commissione Difesa ai Comuni, le dichiarazioni di Trump "sono un insulto per i nostri coraggiosi uomini e donne in divisa che hanno rischiato la vita per aiutare i nostri alleati, fino al sacrificio estremo". Già prima delle dichiarazioni di Trump, nei giorni scorsi c'erano state le proteste dei reduci di un altro alleato, la Danimarca che con i suoi 44 militari uccisi ha il numero più alto di caduti nelle operazioni Nato in proporzione alla sua popolazione. Ed ora si trova nell'occhio del ciclone di attacchi e accuse di ingratitudine da parte di Trump perché si oppone all'idea di cedergli la Groenlandia.
"Non ho niente di personale contro le persone con le quali ho combattuto, ma mi sento tradito, è estremamente sgradevole", ha dichiarato al Wall Street Journal, Martin Tamm Andersen, che ha combattuto in Iraq e in Afghanistan, dove come tenente della Guardia Reale danese ha avuto il comando di marine americani in operazioni nella provincia di Helmand, una posizione certo non da retrovie.

Categoria: internazionale/esteri
00:08
Insonnia frena i neuroni e rallenta il cervello, lo studio
(Adnkronos) - Il sonno non serve solo a 'riposare il cervello', ma è essenziale per mantenere efficiente la comunicazione tra le cellule nervose. E' quanto emerge da uno studio condotto dal gruppo di ricerca di Michele Bellesi, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria e membro del Centro per le Neuroscienze dell'università di Camerino (Macerata), appena pubblicato su 'Pnas-Proceedings of the National Academy of Sciences'. Per gli autori, il lavoro "apre nuove prospettive per comprendere il ruolo del sonno nella salute cerebrale e potrebbe avere importanti implicazioni future per la prevenzione e la gestione dei disturbi cognitivi legati alla deprivazione di sonno".
La ricerca, realizzata in collaborazione con ricercatori dell'Istituto di Neuroscienze di Alicante in Spagna - spiegano da UniCam - dimostra che la privazione di sonno non rende semplicemente i neuroni 'stanchi', ma rallenta in modo significativo la trasmissione dei segnali elettrici nel cervello. Questo effetto è legato a un'alterazione della mielina, la guaina che riveste le fibre nervose e consente una comunicazione rapida ed efficiente tra le diverse aree cerebrali. Quando la mielina funziona meno bene, i segnali impiegano più tempo a propagarsi, con conseguenze dirette su attenzione, coordinazione e prestazioni cognitive.
Lo studio identifica anche il meccanismo biologico alla base di questo fenomeno: la mancanza di sonno altera il metabolismo del colesterolo negli oligodendrociti, le cellule responsabili della produzione e del mantenimento della mielina. Una disfunzione di queste cellule potrebbe quindi spiegare, almeno in parte, il calo delle prestazioni mentali e cognitive osservato in condizioni di deprivazione di sonno.
"I nostri risultati - afferma Bellesi - mostrano che il sonno è cruciale non solo per l'attività dei neuroni, ma anche per la salute delle cellule che li supportano. La mielina è fondamentale per la velocità e l'efficienza della comunicazione cerebrale: alterarne il funzionamento significa rallentare l'intero sistema. Questo studio contribuisce a chiarire perché la mancanza di sonno abbia effetti così profondi sulle nostre capacità cognitive".
Il rettore di UniCam, Graziano Leoni, esprime "grande soddisfazione per questo risultato. Conferma l'elevato valore scientifico della ricerca del nostro ateneo, sempre più riconosciuta a livello internazionale, e la sua rilevanza su temi che hanno ricadute concrete per la società e un impatto diretto sulla salute e sulla qualità della vita delle persone".

Categoria: salute
00:06
Weekend di pioggia, maltempo sull'Italia oggi e domani: le previsioni
(Adnkronos) - Il maltempo non molla l'Italia nel weekend, tra oggi e domani - sabato 24 e domenica 25 gennaio - il quadro meteo peggiora e arriva una nuova ondata con un po' di neve e tanta pioggia da Milano a Roma e Napoli. Dopo il ciclone Harry, che ha colpito in particolar modo il Sud e le Isole maggiori, ecco le perturbazioni che lasciano il segno.
"Siamo in inverno e quindi, come dovrebbe accadere, sull'Italia arrivano delle perturbazioni", dice all'Adnkronos Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. Una di queste ci "accompagnerà per buona parte del weekend" con pioggia e "sulle regioni del Nord con delle nevicate, localmente fino a quote molto basse. Qualche fiocco di neve è probabile a Torino, mischiato alla pioggia a Milano ma nelle campagne saranno discrete".
"Le precipitazioni - prosegue Gussoni - si estenderanno rapidamente al centro e al Sud. Le temperature subiranno un leggero calo al Nord, mentre al Sud si manterranno su valori stabili o in leggero aumento a causa dell'arrivo di venti dai quadranti meridionali. Condizioni meteo che ci accompagneranno anche per buona parte della settimana: da martedì 27 infatti ci sarà il transito di nuove perturbazioni. Quindi nuove piogge, nevicate a bassa quota e ancora maltempo per buona parte della settimana".
A proposito, buone notizie in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina: "La neve difficilmente arriva in pianura con accumulate degne di nota. Però le precipitazioni non mancheranno e arriverà anche una bella nevicata sulle nostre montagne, in vista dei Giochi Olimpici prossimi alla partenza. Anche perché, per ora, sulle Alpi centro-orientali ce n'è davvero poca".
Per quanto riguarda Sicilia e Sardegna, colpite pesantemente dal ciclone Harry, le isole "dovranno fare ancora i conti con il maltempo. Niente a che vedere con Harry, che si è allontanato già ieri dall'Italia verso la Grecia, ma comunque torneranno piogge e locali temporali".

Categoria: cronaca
00:05
Bonus bollette luce, gas e acqua: Arera aumenta la soglia Isee dal 2026
(Adnkronos) - Nuove regole per accedere agli 'sconti' in bolletta. E' stato aggiornato il valore della soglia Isee per l'accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti riconosciuti alle famiglie in disagio economico. Arera comunica che dal 1° gennaio 2026, la soglia minima per ottenere automaticamente i bonus passa dagli attuali 9.530 euro a 9.796 euro, mentre resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
L'adeguamento, previsto dal decreto del ministro dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, si basa sull'andamento medio degli ultimi tre anni dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio di riferimento. Il sistema dei bonus sociali, introdotto dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, è stato via via ampliato nel tempo.
Gli sconti, ricorda Arera, sono applicati automaticamente in bolletta e variano a seconda del servizio: per l'energia elettrica riduzione pari al 30% della spesa dell'utente medio, calcolata al lordo delle imposte; per il gas naturale riduzione pari al 15% della spesa al netto delle imposte; per il servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione) garantisce uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno; per i rifiuti sconto del 25% sulla Tari/tariffa corrispettiva dovuta.
Le famiglie interessate possono beneficiare delle agevolazioni in modo automatico e cumulativo semplicemente presentando all'Inps la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per ottenere l'attestazione Isee.

Categoria: lavoro
00:03
Ucraina, Zelensky: "Trump ci darà i Patriot". Colloqui continuano oggi a Abu Dhabi
(Adnkronos) - Ad Abu Dhabi il fronte diplomatico torna a muoversi, in un inedito trilaterale Ucraina-Russia-Usa per negoziare una possibile fine della guerra tra Kiev e Mosca. Il dialogo prosegue oggi, sabato 24 gennaio, per la seconda giornata di confronto. Il presidente Volodymyr Zelensky intanto ha confermato di aver concordato con Donald Trump, a margine del Forum economico mondiale di Davos, una nuova fornitura di munizioni per il sistema di difesa aerea Patriot, elemento chiave per la protezione del cielo ucraino.
"Ho parlato con il presidente Trump e ho ricevuto – non dirò quanti – missili PAC-3 per il sistema Patriot", ha dichiarato Zelensky, rispondendo alle domande dei giovani durante un intervento al Secondo Forum nazionale dei giovani di talento, come riportato dall'agenzia Ukrinform. Il leader ucraino ha spiegato che la visita a Davos, per il World Economic Forum, non si è limitata ai grandi temi globali, ma ha prodotto anche risultati concreti sul piano militare e diplomatico. La fornitura di Patriot autorizza a pensare che la fine della guerra non è un epilogo realizzabile a breve termine: il cessate il fuoco è una prospettiva tutta da costruire.
Il dialogo, tra mille difficoltà, prosegue neglii Emirati Arabi Uniti: nella giornata di venerdì si è aperto ad Abu Dhabi il primo formato trilaterale di alto livello tra le delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti riunite nello stesso luogo. "È importante – ha sottolineato Zelensky – perché da molto tempo non si tenevano incontri trilateri di questo tipo".
Il presidente ucraino ha fatto sapere di essere in "contatto costante" con i suoi inviati, impegnati sul terreno diplomatico. "Quasi ogni ora ricevo aggiornamenti – ha spiegato – perché oggi si discutono i parametri per la fine della guerra". Secondo Kiev, ora servono risposte chiare da Mosca: "La cosa più importante è capire se la Russia è pronta a porre fine a questa guerra, che ha iniziato".
Le posizioni dell'Ucraina, ribadisce Zelensky, sono "chiare". Alla delegazione è stato affidato un mandato preciso per il dialogo, che coinvolge figure di primo piano come il ministro della Difesa Rustem Umerov, il capo dell'intelligence militare Kirill Budanov, David Arakhamia e l'ambasciatore Serhii Kyslytsya. Oggi ai negoziati dovrebbero unirsi anche il generale Andrij Hnatov, capo dello Stato Maggiore, e il rappresentante del GUR Vadym Skibitsky.
Per ora, però, il presidente frena sugli annunci. "È ancora presto per trarre conclusioni", avverte. "Molto dipenderà dall'evoluzione dei colloqui ad Abu Dhabi e dalla reale disponibilità russa a imboccare la strada di una pace duratura. È necessario che non solo l'Ucraina desideri porre fine a questa guerra e raggiungere la piena sicurezza, ma anche che in Russia nascano simili desideri".
Il nodo cruciale resta quello del Donbass, comprendente le aree di Donetsk e Luhansk, da tempo considerato il cuore strategico e simbolico del conflitto tra Kiev e Mosca. La Russia chiede che il controllo completo della regione sia riconosciuto come parte di qualsiasi accordo di pace, mentre l'Ucraina rifiuta di cedere territori. "Le forze di Kiev devono lasciare il Donbass, devono ritirarsi. E' una condizione necessaria per la soluzione del conflitto", ha sottolineato il Cremlino. "Senza regolare la questione territoriale, è inutile sperare in una conclusione di un accordo a lungo termine", ha aggiunto il portavoce, Dmitry Peskov.
Secondo quanto proporne il Cremlino, gli asset russi congelati negli Stati Uniti potrebbero essere impiegati per la ricostruzione del Donbass. I finanziamenti, oltre al miliardo di dollari allocato per il sostegno ai palestinesi attraverso il 'Board of Peace', "possono essere anche destinati alla ricostruzione dei territori danneggiati dai combattimenti", ha affermato Peskov.

Categoria: internazionale/esteri
23:44
Iran, Turchia: "Israele sta cercando occasione per attaccare"
(Adnkronos) - Israele sta cercando un'occasione per attaccare l'Iran. A sostenerlo è il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan nel corso di un'intervista sul canale tv 'Ntv' sottolineando che un attacco di questo tipo potrebbe destabilizzare ulteriormente la regione. "Spero che trovino un'altra strada, ma la realtà è che Israele, in particolare, sta cercando un’opportunità per colpire l'Iran", sottolinea Fidan.
La Turchia. ha spiegato ancora secondo i media locali, è pronta a inviare truppe a Gaza se le condizioni lo permetteranno. Fidan ha sottolineato la determinazione di Ankara a svolgere un ruolo diretto nonostante l'opposizione israeliana. "Se ci saranno le condizioni necessarie, abbiamo la volontà di fornire supporto militare", ha detto il ministro degli Esteri turco.
I segnali di una tensione crescente nella regione non mancano. La compagnia aerea olandese Klm e quella francese Air France hanno cancellato i voli verso Israele previsti nelle prossime ore. Tali decisioni si aggiungono a quelle già prese dal gruppo tedesco Lufthansa, che la scorsa settimana aveva annunciato la riduzione dei voli verso Israele.
Intanto, il comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, Ammiraglio Brad Cooper, dovrebbe arrivare nella giornata di sabato in Israele per incontri con alti funzionari, come riferisce l'emittente Kan.
Cooper ha recentemente effettuato una visita in Siria per valutare se Damasco stia rispettando gli impegni di cessate il fuoco con le Forze democratiche siriane, dopo aver incontrato ieri i leader delle Sdf nella regione del Kurdistan iracheno.
Secondo 'Channel 12', anche il consigliere della Casa Bianca Jared Kushner e l'inviato speciale Usa Steve Witkoff arriveranno in Israele per colloqui con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Si prevede che discuteranno di Hamas e della situazione a Gaza, con particolare attenzione agli sforzi per garantire il ritorno del corpo dell'ostaggio Ran Gvili. Cooper si è recato in Israele per l'ultima volta a settembre scorso.

Categoria: internazionale/esteri
23:31
Australian Open, oggi Musetti-Machac e Darderi-Khachanov - Diretta
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti e Luciano Darderi di nuovo protagonisti agli Australian Open 2026. Sabato 24 gennaio, il tennista azzurro affronta il ceco Tomas Machac - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Melbourne, mentre Darderi se la vedrà con il russo Khachanov. Musetti, nei primi due turni, ha battuto Collignon all'esordio prima di vincere il derby italiano contro Sonego. Darderi invece ha eliminato Garin e Baez.
In caso di passaggio del turno Darderi sfiderebbe agli ottavi il vincente della sfida tra Sinner e Spizzirri, mentre Musetti troverebbe quello di Wawrinka-Fritz.

Categoria: sport
22:40
Eliot Spizzirri, chi è l'avversario di Sinner agli Australian Open
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo agli Australian Open 2026. Sabato 24 gennaio il tennista azzurro sfida lo statunitense Eliot Spizzirri - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Melbourne. I due tennisti non si sono mai incrociati in carriera, con quello di Melbourne che sarà quindi la loro prima partita da avversari. Ma chi è Spizzirri?
Eliot Spizzirri è un tennista statunitense di 24 anni, classe 2001, che occupa al momento la posizione numero 85 nel ranking Atp. Nato a Greenwich, in Connecticut, ha origini italiane, con alcuni parenti originari della Calabria. Spizzirri ha iniziato a giocare da giovane, costruendo la sua carriera al college, in particolare all'Università del Texas.
Inizia a scalare il circuito fino al debutto tra i professionisti, ma è proprio agli Australian Open 2026 che tocca il suo massimo risultato in uno Slam, raggiungendo il terzo turno. Risultato che gli è già valso il suo best ranking della carriera, entrando in top 100 e diventando, come detto, numero 85 del mondo.

Categoria: sport
22:02
Frosinone, 15enne trovato morto in un dirupo con la bicicletta: ipotesi incidente
(Adnkronos) - Un 15enne di Torre Cajetani, in provincia di Frosinone, è stato trovato morto in serata in un dirupo, accanto alla sua bicicletta. Erano stati i genitori a dare l'allarme perché l'adolescente non era rientrato a casa dopo essere uscito nel pomeriggio. Chiamato al cellulare il ragazzo non rispondeva. I carabinieri intervenuti hanno localizzato il giovane attraverso il gps del telefono. Hanno trovato il corpo in un dirupo, non lontano da casa. Da una prima ricostruzione sembra si sia trattato di un incidente.

Categoria: cronaca
21:45
Inter-Pisa, rigore per i nerazzurri. Poi Chivu chiede un rosso: proteste a San Siro
(Adnkronos) - Calcio di rigore e proteste in Inter-Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per la 22esima giornata di Serie A, un episodio arbitrale ha permesso alla squadra di Chivu di accorciare le distanze contro i toscani, portandosi sul momentaneo 1-2 a San Siro dopo il clamoroso doppio vantaggio firmato Moreo, facendo partire così la propria rimonta. Ma cos'è successo?
L'episodio che cambia l'inerzia del match arriva al 37' del primo tempo. Dimarco calcia da fuori e trova la bella parata di Scuffet, poi la difesa del Pisa spazza ma il pallone finisce nei piedi di Carlos Augusto, che si coordina e tira di destro, trovando però la scomposta opposizione di Tramoni. L'attaccante toscano colpisce il pallone con il braccio, aperto e in posizione innaturale, dopo che la sfera era carambolata anche sul petto del giocatore. L'arbitro Marcenaro non ha dubbi e indica il dischetto, decisione poi confermata dopo il check del Var, tra le proteste dei calciatori e della panchina del Pisa, con Gilardino anche ammonito nel caos.
Ancora polemiche sul finale di primo tempo, quando Pio Esposito, autore pochi minuti prima del terzo gol nerazzurro, viene buttato a terra dopo un contrasto con un avversario. L'Inter chiede il cartellino rosso e la conseguente espulsione, il direttore di gara aspetta indicazioni e alla fine fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
21:39
Iran, Trump vuole rimpatriare oppositori e attivisti Lgbtq
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump vuole rimpatriare in Iran, a partire da domenica, decine di oppositori del regime di Teheran e attivisti Lgbtq che, nella Repubblica islamica, rischiano la vita. Lo scrive la Cnn citando fonti ben informate. Si tratterebbe del primo volo di espulsione dagli Stati Uniti verso l'Iran dall'inizio dell'ultima ondata di proteste, il 28 dicembre, e il terzo in assoluto dell'Amministrazione Trump.
Due degli iraniani a cui è stato comunicato che saliranno sul prossimo volo diretti in Iran sono partner e, se costretti a tornare, corrono "un'altissima probabilità" di essere giustiziati perché gay , ha detto alla Cnn il loro avvocato, Bekah Wolf. "Se venissero rimandati indietro rischierebbero la pena di morte per impiccagione", ha affermato Wolf, un avvocato dell'American Immigration Council. "Quando sono fuggiti nel 2021 erano stati arrestati dalla 'polizia morale' per essere gay e perseguiti per questo, una condotta punibile con la morte", ha affermato Wolf.

Categoria: internazionale/esteri
21:23
Superenalotto, numeri e combinazione vincente 23 gennaio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 23 gennaio. Centrati invece trentasei '5' che vincono 3.839,94 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 110.8 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
È stata estratta la combinazione vincente del Superenalotto: 2, 6, 11, 19, 88, 90. Numero Jolly: 69. Numero SuperStar: 52.

Categoria: cronaca
21:16
Inter, nuova maglia contro il Pisa in onore di... Milano Cortina 2026
(Adnkronos) - Nuova maglia per l'Inter contro il Pisa. In occasione della 22esima giornata di Serie A, oggi, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri indossano il quarto kit della loro stagione, dedicato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che nei prossimi giorni vedranno come tedofori anche l'allenatore Cristian Chivu e il vicepresidente Javier Zanetti. La maglia, divisa tra nero e un blu acceso, con l'arancione a colorare le strisce laterali e lo sponsor, con dettagli a far intravedere la sagoma di una montagna.
Per la prima volta nella storia Nike appare su una maglia da calcio con il logo Nike ACG, nell'incontro tra pallone e sport outdoor. Insieme al quarto kit verrà lanciata inoltre una nuova collezione che si ispira proprio ad ambiente e abbigliamento tecnico da montagna.

Categoria: sport
21:09
Sommer sbaglia, Moreo segna da centrocampo: 'frittata' nerazzurra ed eurogol in Inter-Pisa
(Adnkronos) - Clamoroso gol preso dall'Inter contro il Pisa. Nella partita di oggi, venerdì 23 gennaio, valida per il 22esimo turno di Serie A, i nerazzurri hanno incassato un eurogol da centrocampo, con però la decisiva complicità di Sommer e della difesa della squadra di Chivu, andata letteralmente in tilt durante la costruzione dal basso. Ma cos'è successo a San Siro?
Succede tutto all'11' del primo tempo. Yann Sommer esce dalla propria area e chiama a sé la pressione del Pisa, per favorire l'inizio della manovra nerazzurra. Guardando le opzioni a sua disposizione però il portiere svizzero si distrae, sbagliando clamorosamente il passaggio per Zielinski, che si stava muovendo per smarcarsi.
La palla viene quindi intercettata da Stefano Moreo, che, vedendo la porta avversaria completamente vuota, non ci pensa due volte e calcia da centrocampo, trovando l'incrocio dei pali e portando in vataggio i toscani.

Categoria: sport
20:38
Femminicidio Anguillara, da autopsia Federica Torzullo dubbi sul racconto di Carlomagno
(Adnkronos) - I dubbi su quanto raccontato da Claudio Carlomagno, l’uomo che ha ucciso la moglie Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, potrebbero rafforzarsi da quanto emerso dall'autopsia sul corpo della 41enne: secondo quanto apprende l'Adnkronos, infatti, nello stomaco di Federica Torzullo sarebbero stati trovati residui di cibo le cui analisi potrebbero anticipare l’orario della morte addirittura alla sera prima. Nel corso dell'udienza di convalida, tenutasi mercoledì nel carcere di Civitavecchia, l'uomo ha raccontato di aver assassinato sua moglie fra le 6:30 e le 7:15 del mattino del 9 gennaio. La famiglia Torzullo intanto attende ancora la restituzione della salma della donna per poi procedere ai funerali.
Sono proseguite intanto nella giornata di oggi le ricerche dell'arma con cui Carlomagno ha ucciso sua moglie. Secondo quanto raccontato dall'uomo, l'omicidio è avvenuto nella mattina del 9 gennaio, nel bagno al primo piano della loro casa: lo stesso Carlomagno si sarebbe disfatto dell'arma, un coltello bilama, gettandola in un corso d'acqua nei pressi della statale Braccianese, all'altezza di Osteria Nuova. Ma, finora, le ricerche sono state senza esito e continueranno nei prossimi giorni.

Categoria: cronaca
20:09
Six Kings Slam rinnovato per il 2026, le date e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner tornerà protagonista nel Six Kings Slam. Il, ricchissimo, torneo esibizione a invito che si svolge a Riad, in Arabia Saudita, e che riunisce i migliori sei tennisti del pianeta è stato infatti annunciato anche per il 2026. Il tennista azzurro ha vinto le prime due edizioni, portandosi a casa un maxi montepremi da 6 milioni di euro, battendo in entrambi i casi Carlos Alcaraz in finale, e cercherà di ripetersi il prossimo ottobre.
A trasmettere le partite in diretta sarà ancora una volta Netflix, come annunciato dalla stessa piattaforma di streaming con un post sui propri canali ufficiali: "Il dominio di Jannik Sinner continuerà ancora? Il grande tennis sta per tornare. Six Kings Slam 2026, live ad ottobre solo su Netflix".

Categoria: sport











































