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19:14

Bolzano, morto escursionista di 53 anni precipitato in scarpata in Valle Aurina

(Adnkronos) - Un uomo di 53 anni è morto nel primo pomeriggio di oggi a San Giovanni in Valle Aurina (Bolzano), dopo essere precipitato per un centinaio di metri dal sentiero Trippachtal che stava percorrendo da solo. A lanciare l'allarme sono stati altri due escursionisti che hanno notato il corpo in fondo alla scarpata. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino della Valle Aurina, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e la Guardia di finanza di Brunico, che si sono dovuti limitare a recuperare la salma. Il 53enne infatti era già morto, a causa della gravi ferite riportate nella caduta.  

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Categoria: cronaca

18:21

Trump e la salute, la verità del presidente dall'aspirina al makeup: "Sto benissimo"

(Adnkronos) - "La mia salute è perfetta". L'aspirina e i problemi di circolazione, il makeup e la passione per il fast food, l'allergia all'esercizio fisico e l'udito che 'vacilla'. Donald Trump accetta di parlare (quasi) senza filtri della sua salute in un'intervista al Wall Street Journal. Il 79enne presidente degli Stati Uniti, il più anziano ad assumere l'incarico, affronta una serie di temi tra spiegazioni, ammissioni e qualche dribbling. La salute dell'uomo più potente del mondo è finita sotto i riflettori in particolare negli ultimi mesi dopo un esame specifico a cui il numero 1 della Casa Bianca si è sottoposto. 

 

"A posteriori, non è stato opportuno perché ho dato un pretesto. Sarebbe andata meglio, hanno iniziato a dire c'è qualcosa che non va? Non c'è nulla che non vada", dice Trump riferendosi ai controlli extra rispetto al tradizionale check up. 

Inizialmente il presidente ha fatto riferimento a una risonanza magnetica. In realtà, si è trattato di un altro esame, paragonabile ad una Tac, per verificare il corretto funzionamento dell'apparato cardiocircolatorio. "Non era una risonanza magnetica, era un esame più rapido". Il medico del presidente, il dottor Sean Barbabella, ha confermato che il paziente è stato sottoposto ad una 'ct scan' "per escludere in maniera definitiva qualsiasi problema cardiovascolare".  

 

Trump da circa 25 anni assume la stessa dose di aspirina ogni giorno per prevenire problemi circolatori. I medici gli hanno consigliato di ridurre la dose, ma il presidente non cambia abitudini: "Sono un po' superstizioso", dice. "L'aspirina è utile per rendere il sangue fluido. Non voglio che sangue denso arrivi al cuore. Voglio un bel sangue fluido. Ha senso, no?". Trump assume una dose da 325 milligrammi al giorno. Per la Mayo Clinic, potrebbe scendere a 81 milligrammi, dose standard. 

I segni della vecchiaia, secondo il WSJ, sono sempre più evidenti. Il giornale riferisce che durante la convention di Milwaukee, lo scorso anno, la mano di Trump ha iniziato a sanguinare: è stato sufficiente un lieve contatto con l'anello di Pam Bondi, attuale attorney general, per provocare una lesione. "La dose di aspirina provoca i lividi" sulle mani, dice il presidente. Nella convention, "l'anello ha colpito il dorso della mia mano e c'è stato un leggero taglio". Non si tratta di un episodio isolato ed è per questo che il presidente applica un makeup alle mani: "Ne ho uno facile da usare, ci vogliono 10 secondi". 

 

La giornata di Trump comincia presto alla Casa Bianca, il lavoro comincia prima che il presidente scenda verso le 10 nello Studio Ovale, dove in genere rimane fino alle 19 o alle 20, in assenza di eventi o viaggi. Allo staff è stato chiesto di rivedere l'agenda per privilegiare appuntamenti e colloqui di primaria importanza: una modifica dettata dall'esigenza di essere più efficiente e non legata all'età che avanza. Il presidente ha accolto il suggerimento di trascorrere vacanze di Natale in Florida, dove rimarrà per circa 2 settimane. Può rilassarsi, ma non dorme granché. 

Spesso manda messaggi ai collaboratori alle 2 del mattino. "Non sono mai stato un gran dormiglione", dice. Per questo, nei lunghi voli sull'Air Force One, lo staff deve adeguarsi: c'è sempre qualcuno pronto a interagire con il presidente anche di notte, mentre altri collaboratori riposano. In un paio di occasioni, nello Studio Ovale, Trump è stato 'beccato' ad occhi chiusi: stanchezza? Crollo? "Li chiudo solo per rilassarmi. A volte fanno una foto e scattano mentre chiudo gli occhi". La soluzione? Lo staff consiglia di evitare un simile 'metodo' di relax. 

Capitolo udito: è vero che non sente benissimo? "Solo quando parlano tante persone insieme", dice provando a disinnescare il caso, nato in particolare durante una conferenza stampa di settembre. In quella circostanza, Trump ha avuto bisogno che sua moglie Melania gli ripetesse la domanda posta da un giornalista. Per il dottor Barbabella, l'udito del presidente "è normale". 

 

E' legato all'età un problema di salute conclamato. Il presidente deve convivere con un'insufficienza venosa cronica, che provoca gonfiore alle gambe, come documentato da foto e video in eventi pubblici. Trump per un certo periodo ha indossato calze a compressione graduata. Poi, le ha tolte: "Non mi piacevano", dice al WSJ. La situazione a quanto pare è migliorata perché il presidente, nell'arco della giornata, cerca di camminare di più. 

Sarebbe utile svolgere esercizio regolare, ma il tema appare fuori discussione: "Non mi piace, è noioso. Camminare su un tapis roulant per ore e ore, come fanno certe persone, non è per me". Quindi, solo golf: per il resto, niente movimento. Diventano ancor più importanti i farmaci per controllare il colesterolo, considerata l'alimentazione che comprende anche junk food. Agli atti rimane la testimonianza di Joe Gruters, presidente del comitato nazionale repubblicano, ad un podcast: durante la campagna elettorale, Trump è andato avanti a patatine fritte e Big Mac. "La genetica è importante - la risposta del presidente - e io ho un'ottima genetica". 

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Categoria: internazionale/esteri

17:39

Kapustin è vivo: intelligence ucraina beffa Mosca e incassa i 500mila dollari destinati al suo assassinio

(Adnkronos) - Denis Kapustin, noto come White Rex e comandante del Corpo dei Volontari Russi (RVC), è vivo. A confermarlo è la Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino, che ha svelato il fallimento di un’operazione dei servizi segreti russi volta alla sua eliminazione. 

Secondo Kiev, l’intelligence militare ucraina è riuscita a superare in astuzia i servizi di sicurezza di Mosca, salvando la vita di Kapustin e appropriandosi dei 500.000 dollari che la Russia aveva stanziato per finanziare il suo omicidio. I fondi, riferiscono le autorità ucraine, saranno ora utilizzati per rafforzare le capacità dei droni impiegati contro le forze russe. 

Il 27 dicembre erano circolate notizie sulla presunta morte di Kapustin al fronte di Zaporizhzhia. "Rapporti preliminari" indicano che sia stato ucciso in un attacco con drone. "Avremo la nostra vendetta, Denis. La tua eredità vive", aveva scritto il Rvc in una nota. 

In realtà, l’operazione di controspionaggio ucraina — durata oltre un mese — ha permesso non solo di metterlo in salvo, ma anche di identificare i responsabili e gli esecutori del piano all’interno dei servizi speciali russi. 

Kapustin, considerato un nemico personale dal presidente russo Vladimir Putin, si trova attualmente in Ucraina ed è pronto a tornare a guidare il Corpo dei Volontari Russi nelle operazioni contro Mosca. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

16:55

Vicenza, 22enne padovano annega nel lago Margherita in piena notte

(Adnkronos) - Un giovane di 22 anni di Villafranca Padovana ha perso la vita stanotte nel lago Margherita, a Camisano Vicentino (Vicenza). Il giovane, con alcuni amici, si era accampato sulla sponda del lago per festeggiare il Capodanno e pescare, cosa che avrebbe fatto già stamattina all'alba. L'ipotesi più probabile per i carabinieri che stanno indagando sulle circostanze della morte, è che il 22enne, uscito per andare a pescare, sia accidentalmente scivolato cadendo nelle acque acqua gelide. A dare l'allarme stamattina è stata la sua ragazza, accortasi dell'assenza del giovane in tenda. Il corpo è stato recuperato stamattina alle 8 dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. 

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Categoria: cronaca

15:50

Strage Crans-Montana, tanta legna e una sola via di fuga al bar Le Constellation

(Adnkronos) - Dopo il devastante incendio di Crans-Montana, che ha causato decine di morti e molti altri feriti, l'indagine si concentra ora sul bar dove si è verificata la tragedia. Come è possibile che l'incendio si sia propagato così rapidamente? Le misure di sicurezza erano adeguate? Uno sguardo all'interno del locale fornisce i primi indizi. Il lounge bar 'Le Constellation' era un popolare luogo di ritrovo nella stazione sciistica vallesana: un caffè di giorno, un bar e discoteca di notte, con spazio per circa 300 ospiti. I dj si esibivano regolarmente e l'atmosfera festosa attirava un pubblico prevalentemente internazionale. Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l'après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile. 

Ma dietro la facciata glamour, emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All'interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l'evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico. 

Le Constellation è stato fondato nel 2015 da una coppia francese originaria della Corsica, che ha rilevato l'edificio allora fatiscente e lo ha completamente ristrutturato. La coppia gestisce diversi ristoranti nella regione. Tuttavia, le recensioni negative hanno ripetutamente criticato il servizio clienti, la mancanza di professionalità e, a volte, il pessimo rapporto qualità-prezzo. È sorprendente che la presenza online del bar sia scomparsa poco dopo l'incendio: le sue pagine Facebook e Instagram sono state chiuse e Google ha indicato il locale come "temporaneamente chiuso". Non è ancora chiaro se queste misure siano direttamente collegate all'incendio. Le cause esatte dell'incendio sono ancora sconosciute; la polizia cantonale del Vallese sta conducendo le indagini.  

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Categoria: internazionale/esteri

15:25

Trentino, base jumper precipita e muore lungo la parete di cima Capi

(Adnkronos) - Un base jumper sloveno di 39 anni ha perso la vita nella tarda mattinata dopo essersi lanciato da cima Capi, tra la Val di Ledro e il lago di Garda. Poco dopo il lancio, l'uomo è andato a sbattere contro la parte alta della parete rimanendo appeso con la vela a due alberi sulla verticale di cima Capi, a una quota di circa 600 metri. L'allarme al numero unico per le emergenze 112 è stato dato intorno alle 12 da più testimoni che hanno avvistato la vela in parete.  

La centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre in piazzola si preparavano gli operatori delle stazioni della Val di Ledro e di Riva del Garda. Giunto sul posto, dopo aver individuato la vela dall'alto, l'equipaggio dell'elicottero ha verricellato in parete il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, circa 60 metri più a monte a distanza di sicurezza per evitare che la vela si gonfiasse per lo spostamento d'aria e precipitasse. Il soccorritore ha quindi attrezzato un ancoraggio e si è calato con la corda fino a raggiungere il base jumper, ma per lui non c'era ormai nulla da fare e il medico non ha potuto che constatarne il decesso.  

Una volta ottenuto il nullaosta delle autorità, e dopo che il tecnico di elisoccorso ha messo in sicurezza il corpo senza vita del base jumper e la sua vela, l'elicottero ha portato in parete altri due soccorritori alpini, per dare supporto nelle operazioni di recupero della salma e di tutto il materiale.  

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Categoria: cronaca

14:44

Botti di Capodanno, due 12enni feriti a Milano: uno ha perso la mano

(Adnkronos) - Due dodicenni sono rimasti feriti a Milano, facendo esplodere dei botti. Nella tarda mattinata di oggi una pattuglia della stazione Milano Crescenzago è intervenuta in via Alfonso Gatto, a seguito di una segnalazione del 118, poiché due minorenni sono rimasti gravemente feriti.  

In particolare uno dei due, che ha perso una mano, è stato ricoverato in codice rosso presso l'ospedale Niguarda; l'altro, che ha riportato ferite al torace e alle gambe, è stato ricoverato in codice giallo presso l’ospedale San Raffaele. Nessuno dei due risulta in pericolo di vita.  

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Categoria: cronaca

14:32

Incendio a Crans-Montana, una candela scintillante è la causa più probabile

(Adnkronos) - Si ritiene che l'incendio al bar 'Le Constellation' nella località sciistica svizzera di Crans-Montana sia stato causato da una candela di compleanno o da una candela scintillante, attaccata a una bottiglia di champagne. Quando una donna ha sollevato la bottiglia, la candela avrebbe incendiato il soffitto e le fiamme si sarebbero propagate rapidamente. Diversi testimoni hanno descritto scene caotiche all'emittente televisiva francese Bfmtv. Hanno affermato che nel bar si è scatenato il "panico assoluto" e che tutti urlavano.  

 

Secondo quanto riferito, all'interno del bar c'erano circa 200 persone, tra cui numerosi minorenni. L'unica uscita era troppo piccola, quindi i clienti hanno rotto una vetrina. Diverse persone sono rimaste ferite e i soccorsi sono intervenuti rapidamente. Presso l'Ospedale universitario di Losanna sono attualmente in cura 22 ustionati, ha dichiarato a Keystone-Sda una portavoce dell'ospedale vodese. Secondo la Rts, la vittima più giovane aveva 16 anni. Sono stati trasportati in elicottero a Losanna dopo l'incendio di Crans-Montana. Le vittime sono ricoverate presso il centro ustionati dell'Ospedale universitario di Losanna nella Svizzera occidentale, nonché nei reparti di terapia intensiva per adulti e bambini.  

L'Ospedale universitario di Zurigo, specializzato in ustioni, ha ricoverato oltre una decina di ustionati provenienti da Crans-Montana. Un portavoce ha dichiarato che si prevede che ne seguiranno altri e che saranno trasportati in elicottero. In Svizzera ci sono due centri specializzati in lesioni di questo tipo: gli ospedali universitari di Zurigo e Losanna. In seguito al devastante incendio al bar "Le Constellation", i residenti locali hanno descritto scene drammatiche. Secondo il quotidiano "24heures", la gente è rimasta in strada sbalordita, le sirene hanno suonato e gli elicotteri hanno sorvolato tutta la notte. Molti giovani clienti erano all'interno del bar.  

 

Come ha raccontato un turista londinese a un giornalista del Blick, durante la notte ci sono stati molti fuochi d'artificio, nonostante fossero vietati. "Poi a un certo punto c'è stata un'esplosione molto forte. Dopodiché, ho sentito diverse ambulanze", ha detto l'uomo. L'esplosione nel seminterrato del bar non è stata comunque un attacco terroristico. Il Procuratore Generale Beatrice Pilloud lo ha sottolineato esplicitamente: "Un attentato può essere assolutamente escluso". Nel frattempo, sono in corso le indagini sulle cause dell'esplosione e del conseguente incendio. Le autorità hanno confermato in una conferenza stampa che diverse decine di persone sono morte e almeno 100 sono rimaste ferite nel disastro. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

13:33

Camminare per ripartire a Capodanno, quanti passi servono per la salute

(Adnkronos) - Dopo Capodanno, c'è chi ha bisogno di rimettersi in carreggiata. Le conseguenze di eccessi a tavola, tra cibo e alcol, si fanno sentire sulla bilancia con i chili di troppo. L'effetto, però, a lungo termine rischia di essere avvertito in termini di salute. La soluzione è rimettersi in moto subito: è sufficiente camminare, con un'attività fisica moderata che - se svolta con regolarità - aiuta il cuore riducendo i rischi di infarto, contribuisce a tenere sotto controllo la pressione, aiuta a ridurre colesterolo e glicemia. 

Tra varie certezze, c'è una domanda che spesso non viene associata a una risposta perentoria e precisa. Quanta attività fisica è necessaria per avvertire un reale beneficio? E in particolare, quanti passi al giorno bisogna fare per avvertire un effetto positivo? A lungo si è detto, scritto e letto che l'obiettivo deve essere 10mila passi quotidiani. Per aiutare cuore e cervello, però, basta anche qualcosa in meno. A cominciare magari da oggi, 1 gennaio, con l'inizio del 2026. 

Lo studio pubblicato su Lancet Public Health mostra che un elevato numero di passi è associato a un rischio ridotto di gravi problemi di salute. "Abbiamo la percezione che dovremmo fare 10.000 passi al giorno", dice l'autrice principale della ricerca, la professoressa Melody Ding, "ma quest'idea non è basata su prove scientifiche". 

Diecimila passi equivalgono a circa 8 chilometri, anche se la distanza ovviamente varia a seconda della lunghezza della falcata: sull'ampiezza del 'compasso' incidono l'altezza, il sesso, l'età, la velocità. Il numero 10.000 è ritenuto un punto di riferimento sin dagli anni '60, come ricorda la Bbc. In vista delle Olimpiadi di Tokyo del 1964, in Giappone fu lanciato un marchio di contapassi battezzato manpo-kei, che si traduce più o meno come "contapassi da 10.000 passi". Il numero è stato "estrapolato dal contesto", afferma la professoressa Ding, e accreditato di un valore che non possiede. Quindi, qual è il numero giusto di passi? Per la scienza è 7000. 

 

Lo studio di Lancet ha analizzato ricerche e dati precedenti sulla salute e l'attività fisica di oltre 160.000 adulti in tutto il mondo. Rispetto a coloro che camminano per 2.000 passi al giorno, notizie migliori per chi è capace di compiere 7.000 passi quotidiani: queste persone sono associate a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari (- 25%), cancro (- 6%), demenza (- 38%) e depressione (- 22%). Una serie di motivi in più, quindi, per rimettersi in pista dall'inizio del 2026 dopo le feste. 

In realtà, non è indispensabile partire sparati. Anche un numero relativamente basso di passi, circa 4.000 passi al giorno, è associato a una salute migliore rispetto a un'attività ulteriormente ridotta. Per la maggior parte delle condizioni di salute, i benefici tendono a stabilizzarsi oltre i 7.000 passi: passeggiate più lunghe producono effetti positivi in particolare per il cuore. 

Il 'numero magico' è oggetto di discussioni da sempre nella comunità scientifica. E anche lo 'studio 7000' alimenta un dibattito. Il professor Daniel Bailey, studioso di comportamento sedentario e salute presso la Brunel University di Londra, evidenzia che lo studio sfata il "mito" secondo cui 10.000 passi al giorno siano necessari. Arrivare al numero 'a 5 cifre' può essere un obiettivo adeguato per chi è più attivo, ma puntare a 5.000-7.000 potrebbe essere un "traguardo più realistico e raggiungibile" per altri. Per il professor Andrew Scott, docente di fisiologia clinica dell'esercizio presso l'Università di Portsmouth, un numero specifico non è la chiave del ragionamento: "Di più è sempre meglio" ma non bisogna fissarsi con un obiettivo specifico, soprattutto nei giorni in cui l'attività è limitata. 

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Categoria: cronaca

12:58

Robert De Niro fa gli auguri di Buon Anno all'Ucraina

(Adnkronos) - Sono auguri di Buon Anno un po' speciali questi dell'attore Robert De Niro che, in un video sui social, si rivolge direttamente al popolo ucraino. 

 

"Vi auguro un 2026 in sicurezza, libertà e pace" dice nel filmato aggiungendo anche la sua famiglia al suo augurio e concludendo con un "gloria all'Ucraina".  

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Categoria: internazionale/esteri

12:13

Mattarella, quasi undici milioni davanti a televisione per messaggio fine anno

(Adnkronos) - Sono stati 10 milioni, 984mila 577 gli spettatori che ieri sera hanno assistito in televisione al messaggio di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in aumento rispetto allo scorso anno, quando erano stati 10 milioni 725 mila 454. In crescita anche lo share, che passa dal 68,36 al 70,45. Nel dato non sono comprese le visioni tramite web in diretta o differita.  

Rimane il record di ascolti per un messaggio di fine anno di Mattarella e in generale di un Capo dello Stato registrato nel 2020, quando con 15 milioni 272 mila 170 spettatori risultò il più visto dal 1986, anno in cui sono iniziate le rilevazioni dell'Auditel. Cifra superiore ai 15 milioni 15 mila registrati da Oscar Luigi Scalfaro nel 1993; ai 14 milioni 825 mila spettatori di Francesco Cossiga del 1991; e ai 14 milioni 364 mila sempre di Scalfaro del 1992. 

 

Tornando ai raffronti con gli anni precedenti, nel 2015, per il primo messaggio di Mattarella, i telespettatori furono 10 milioni 75 mila 487, con uno share del 56 per cento; nel 2016 10 milioni 60 mila 189 (58,63); nel 2017 9 milioni 700 mila 277 (55,58); nel 2018 10 milioni 525 mila 49 (62,13), nel 2019 10 milioni 121 mila 552 (59,51). Nel 2020 come detto il record di 15 milioni 272 mila 170 (64,95), mentre nel 2021 gli spettatori furono 13 milioni, 541 mila 758, con uno share del 65,94; nel 2022 erano stati 10 milioni 643 mila 452. Infine nel 2023 10 milioni 647.  

  

Per quanto riguarda il messaggio di ieri sera 4 milioni 961 mila 438 telespettatori hanno seguito il messaggio su Raiuno; 265mila 136 su Raidue; 761mila 133 su Raitre; 19mila 885 su Rainews 24, per complessivi 6 milioni 7 mila 592 sui canali della tv pubblica. Per quanto riguarda le emittenti private, 3 milioni 243mila 226 i telespettatori su Canale 5; 456mila 582 su Retequattro; 36mila 726 su Tgcom 24; un milione 21mila 325 su La7; 103mila 28 su Tv2000; 112mila 466 su Sky Tg24, 3mila 632 su altre tv locali per complessivi 4 milioni 976mila. 

 

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Categoria: politica

11:29

Napoli, perde tre dita per un petardo e quando esce dall'ospedale ne esplode un altro: ferito all'occhio

(Adnkronos) - Ventiquattrenne romano finisce due volte all'ospedale a Napoli per i botti di Capodanno. Il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti nella città partenopea e provincia, ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo: giunto all'ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso.  

Poche ore dopo, però, i medici del Pellegrini lo hanno nuovamente medicato: tornato in strada, avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che lo ha ferito al volto e a un occhio.  

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Categoria: cronaca

10:12

Caserta, bambino di 9 anni ferito alla mano da un petardo

(Adnkronos) - Un bambino di 9 anni è rimasto ferito alla mano in provincia di Caserta. La lesione, medicata dall'ospedale di Aversa, sarebbe compatibile con lo scoppio di un petardo. E' quanto hanno appurato i carabinieri. Continuano le indagini dei carabinieri relativamente all’ogiva rinvenuta e sequestrata sul posto. 

 

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Categoria: cronaca

09:54

Primi nati del 2026, a Roma festa per Benedetta. A Milano per Filippo

(Adnkronos) - Il 2026 si apre con l'arrivo di Benedetta a Roma e Filippo a Milano. Benedetta è nata con parto naturale all'ospedale Sant'Eugenio di Roma alle 00.29. Prima figlia di mamma Sabrina e papà Kevin, pesa 3 kg e 230 grammi.  

L'Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale Barbara Funari, con la fascia tricolore, ha portato i saluti della città di Roma e, come da tradizione, in regalo una copertina e dei fiori alla mamma. "Questa copertina bianca - spiega Funari - rappresenta l'abbraccio di Roma con un Giubileo della Speranza che si chiude, ma che ci proietta insieme nel futuro. Un ringraziamento a tutti gli operatori della Sanità che lavorano notte e giorno, anche nei giorni di festa, per garantire la cura. Tanti auguri a questa nuova cittadina di Roma e un caloroso benvenuto anche da parte di tutta la nostra città". 

 

Filippo è stato, invece, il primo bambino a nascere a Milano nel 2026: il parto è avvenuto all'ospedale Buzzi un minuto dopo la mezzanotte. Il pargolo pesa 2780 grammi. Non si è fatta attendere la risposta in rosa: dieci minuti dopo la mezzanotte all'ospedale Macedonio Melloni ha visto la luce Isabella. Entrambi i neonati e le loro mamme sono in buone condizioni di salute. Nel corso del 2025, nei due presidi ospedalieri sono stati registrati complessivamente 4.921 parti, di cui 3.268 all’Ospedale Buzzi e 1.653 alll’Ospedale Macedonio Melloni. 

Al Niguarda invece alle 4.03 è stata Sofia (3260 grammi), la prima del 2026 ha vedere la luce. Ha preso il testimone dei nuovi nati da Gioele (3700 grammi), l'ultimo del 2025, nato alle 17.48. 

 

 

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Categoria: cronaca

09:14

Nordcorea, Kim ai suoi soldati che combattono con la Russia: "Eroi in terra straniera"

(Adnkronos) - Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha elogiato le sue truppe che combattono all'estero, definendole il simbolo dell'alleanza invincibile con la Russia, in un messaggio di Capodanno, secondo quanto riportato dai media statali. Secondo le agenzie di intelligence sudcoreane e occidentali, Pyongyang ha inviato migliaia di soldati a sostegno dell'invasione russa dell'Ucraina.  

Secondo le stime sudcoreane, almeno 600 persone sono morte e migliaia sono rimaste ferite. Gli analisti affermano che la Corea del Nord riceve in cambio aiuti finanziari, tecnologia militare e forniture alimentari ed energetiche dalla Russia.  

 

Kim ha elogiato i suoi uomini che combattono in una "terra straniera", congratulandosi per la loro "eroica" difesa dell'onore della nazione e invitandoli a "essere coraggiosi", ha riferito l'agenzia di stampa statale Korean Central News Agency (Kcna). "Mentre l'intero Paese è avvolto da un'atmosfera festosa per salutare il nuovo anno, mi mancate ancora di più, voi che combattete coraggiosamente sui campi di battaglia in terra straniera anche in questo momento", ha detto Kim, secondo la Kcna, aggiungendo che "dietro di voi ci sono Pyongyang e Mosca" ed elogiando i soldati per aver rafforzato “l’alleanza invincibile” con la Russia, invitandoli a combattere “per il fraterno popolo russo”.  

Nel suo discorso, Kim ha lasciato intendere che quest'anno si svolgeranno altre azioni all'estero, sottolineando "le straordinarie imprese che compirete sui campi di battaglia all'estero". Kim ha celebrato il nuovo anno con una sontuosa esibizione e un discorso allo stadio del Primo Maggio di Pyongyang, secondo quanto riportato dai media statali. Le immagini condivise dalla Kcna mostrano Kim accompagnato dalla moglie, Ri Sol Ju, e dalla figlia Ju Ae, ritenuta la sua probabile erede. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:30

Kherson, media russi: "Droni ucraini su hotel: 24 morti e 50 feriti"

(Adnkronos) - E' di almeno ventiquattro morti e una cinquantina di feriti il bilancio di un attacco in un bar e in un hotel nella regione di Kherson. A riferire la denuncia del governatore Volodymyr Saldo è l'agenzia russa Tass. "Tre droni hanno colpito un bar e un hotel sulla costa del Mar Nero" ha detto Saldo che ipotizza anche che uno dei velivoli senza conducente portasse una miscela esplosiva. "Si è trattato di un attacco sui civili che stavano festeggiando il Capodanno".  

Secondo quanto riferito, l'incendio è stato spento soltanto nelle prime ore del mattino. "Ora i medici stanno cercando di salvare i feriti" conclude. 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia sta portando avanti la guerra, durata quasi quattro anni, "fino al nuovo anno", con oltre 200 droni lanciati contro l'Ucraina, prendendo di mira principalmente le infrastrutture energetiche. 

"La Russia ha deliberatamente portato la guerra nel nuovo anno, lanciando più di duecento droni d'attacco contro l'Ucraina durante la notte", ha detto Zelensky sui social media, aggiungendo che "gli obiettivi erano le nostre infrastrutture energetiche". 

Il ministero della Difesa russo ha affermato che Mosca ha prove a sostegno dell'affermazione del capo della diplomazia russa Sergei Lavrov secondo cui un drone ucraino lanciato lunedì fosse diretto alla residenza del leader del Cremlino Vladimir Putin a Novgorod. Secondo il ministero, "i materiali saranno inviati agli americani attraverso canali consolidati". L'Ucraina ha smentito queste affermazioni all'inizio di questa settimana. 

 

Secondo la Cia, Kiev non stava prendendo di mira una residenza di Putin. Il capo della Casa Bianca è stato informato dal direttore della Cia John Ratcliffe della valutazione che in questo modo smentisce le affermazioni del leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. 

La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l'Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. Il presidente si era detto turbato dall'azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l'Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco. "Non mi piace. Non va bene", aveva detto Trump, descrivendosi "molto arrabbiato". Aveva ammesso che era "possibile" che l'accusa fosse falsa e che un simile attacco non si fosse verificato e poi aveva aggiunto: "Ma il presidente Putin mi ha detto stamattina che è successo". 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:07

Dal Bangladesh agli Usa ma anche Ungheria, Russia e Israele: dieci elezioni da seguire nel 2026

(Adnkronos) - Il calendario elettorale del 2026 concentra una serie di appuntamenti ad alto impatto geopolitico, con elezioni previste in almeno una decina di Paesi chiave tra America, Europa, Asia e Medio Oriente. In un contesto internazionale segnato da guerre, competizione tra grandi potenze e instabilità economica, il voto in Stati Uniti, Russia, Brasile, Israele e in numerose economie emergenti è destinato a influenzare l'evoluzione delle principali crisi e gli assetti di potere globali. 

 

12 febbraio. Elezioni generali e referendum costituzionale segneranno il primo voto realmente competitivo in oltre un decennio, dopo la rimozione nel 2024 dell'ex premier Sheikh Hasina, condannata a morte per crimini contro l'umanità. Il governo ad interim, guidato da Muhammad Yunus, ha escluso l'Awami League di Hasina, invocando l'Anti-Terrorism Act. A contendersi il potere sono il Bangladesh Nationalist Party (centrodestra) - il cui leader di fatto Tarique Rahman è tornato oggi a Dacca, dopo 17 anni di esilio a Londra - e Jamaat-e-Islami (islamisti). In parallelo si voterà sulla 'July Charter', che propone una revisione della Costituzione per prevenire futuri ritorni all'autoritarismo. Tema centrale anche l’economia, tra disoccupazione e corruzione. Per la prima volta potranno votare anche i 10-15 milioni di cittadini espatriati. 

 

12 aprile. Le elezioni parlamentari rappresentano la sfida più dura per Viktor Orbán e il suo partito Fidesz dopo 16 anni al potere. L’opposizione è guidata dal partito Tisza di Péter Magyar, ex alleato del governo, accreditato dai sondaggi di un testa a testa se non addirittura di un lieve vantaggio. Al centro del confronto: corruzione, stagnazione economica, rapporti con l’Ue e allineamento geopolitico. Una vittoria dell’opposizione potrebbe segnare la fine della "democrazia illiberale" di Orbán e incidere sugli equilibri europei, in particolare su Ucraina e stato di diritto. 

 

31 maggio. Con il presidente uscente Gustavo Petro non ricandidabile, il Paese affronta elezioni presidenziali in un clima segnato da violenza politica e insurrezioni di gruppi armati dissidenti delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia. Il Patto Storico di sinistra, quello del presidente uscente, candida il senatore Iván Cepeda, favorito nei sondaggi. Tra gli sfidanti principali figurano il centrista Sergio Fajardo e il conservatore Abelardo de la Espriella. È probabile un ballottaggio. 

 

1 giugno. Le elezioni generali si svolgeranno in un contesto, dominato dal Prosperity Party del premier Abiy Ahmed, largamente favorito come nel 2021 (ottenne 96%). Nonostante alcune riforme tecniche del processo elettorale, opposizione e osservatori denunciano uno spazio politico limitato. Il voto sarà un test cruciale per la stabilità del secondo Paese più popoloso d'Africa, sempre più segnato dai conflitti persistenti in regioni chiave come Amhara, Oromia e Tigray: un voto non inclusivo rischia di acuire divisioni etniche, instabilità e crisi economica/umana, influenzando l'intero Corno d'Africa. 

 

7 giugno. Il premier Nikol Pashinyan e il suo partito Contratto Civile cercano la riconferma, puntando su negoziati di pace con l'Azerbaigian (testo dell'accordo finalizzato, ma serve referendum costituzionale) e sul progressivo distacco dalla Russia in favore dell'Occidente. La popolarità di Pashinyan è ai minimi (intorno all'11-17% nei sondaggi recenti), con l'opposizione che, seppur frammentata, si è rafforzata. Secondo numerose analisi indipendenti e report di watchdog - tra cui NewsGuard, DfrLab, Evn Report e think tank come Fdd e Carnegie - il rischio di interferenze russe è concreto se non già in atto.  

 

13 settembre. Il governo di centrodestra del blocco Tido, guidato da Ulf Kristersson (Partito Moderato, con Democratici Cristiani e Liberali, supportati esternamente dai Democratici Svedesi), affronta un test sulla linea dura su immigrazione, criminalità e politica energetica. Gli ultimi sondaggi vedono in leggero vantaggio l'opposizione di centrosinistra (Socialdemocratici in testa intorno al 35%, con Verdi, Sinistra e Centro), con un gap di 5-7 punti sul blocco Tido (Democratici Svedesi intorno al 20-21%, secondo partito). Si prevede una campagna polarizzata su immigrazione/criminalità (favorevole al governo) contro economia/costo vita (favorevole all'opposizione).  

 

Entro il 20 settembre. Le elezioni legislative per la Duma di Stato vedranno Russia Unita, il partito legato a Vladimir Putin, nettamente favorito per mantenere la maggioranza assoluta (oltre il 50% nei sondaggi, in leggero calo rispetto al 70% dei seggi attualmente controllati). Opposizione sistemica (comunisti Kprf, nazionalisti Ldpr, Russia Giusta) si dividerà i seggi restanti; l'opposizione non-sistemica tollerata dal Cremlino è frammentata e repressa, e il suo esponente di punta è Nuova Gente, di orientamento liberale e comunitario, che può ambire a ottenere tra il 5-10% dei seggi, sufficiente per entrare in Parlamento.  

 

Il 4 ottobre si rinnoverà presidente e Parlamento. Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato che correrà per un quarto mandato, mentre Jair Bolsonaro è escluso per motivi giudiziari. Lula è nettamente favorito nei sondaggi, con 45-50% al primo turno e vantaggio in quasi tutti i ballottaggi. Occhio ai possibili sfidanti a destra: Tarcísio de Freitas (governatore di San Paolo, il più competitivo, intorno al 35-40% contro Lula), Flávio Bolsonaro (senatore, figlio di Jair, che ha ricevuto l'endorsement paterno) e altri come Michelle Bolsonaro o governatori locali (Zema, Caiado). Probabile ballottaggio. Temi dominanti: economia (crescita, inflazione), sicurezza pubblica ed eredità bolsonarista. 

 

Entro IL 27 ottobre le elezioni alla Knesset chiuderanno il mandato del governo Netanyahu, formato dopo le elezioni del 2022. Benjamin Netanyahu punta a ricandidarsi per consolidare la coalizione di destra-religiosa, nonostante critiche per la gestione della guerra a Gaza e delle riforme giudiziarie. Dai sondaggi più recenti non emergono chiari favoriti: il Likud è spesso primo ma senza maggioranza chiara per la coalizione attuale, segue il nuovo partito di centrodestra di Naftali Bennett ("Bennett 2026", intorno ai 18-22 seggi). I temi dominanti sono sicurezza nazionale, conflitti regionali (Gaza, Hezbollah), ostaggi e polarizzazione interna. Queste elezioni sono cruciali per la stabilità del paese: potrebbero rafforzare Netanyahu o portare a un cambio di governo, influenzando la politica estera israeliana, i rapporti con gli Usa e la gestione dei conflitti in corso.  

 

Il 3 novembre le elezioni di midterm determineranno il controllo della Camera e del Senato e saranno un test per il presidente Donald Trump, con i Repubblicani che controllano attualmente Congresso e Presidenza. Si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera, un terzo del Senato (33-35 seggi) e numerosi governatori/stati locali. Storicamente sfavorevoli al partito al potere, i midterm saranno influenzati da economia, inflazione, dazi e dagli sviluppi del caso Epstein, che ha già evidenziato fratture nel fronte repubblicano. L’esito inciderà in modo determinante sulla capacità di Trump di portare avanti la propria agenda negli ultimi due anni di mandato.  

 

 

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07:59

La Bulgaria nell'euro, il G20 di Miami e gli Usa che festeggiano 250 anni: tutti gli eventi del 2026

(Adnkronos) - Il 2026 si prospetta come uno snodo cruciale della politica globale. Tra la scadenza del trattato New Start, l’ingresso della Bulgaria nell’eurozona, le celebrazioni del 250° anniversario degli Stati Uniti, elezioni decisive in Europa, America Latina, Africa e Asia, e grandi vertici multilaterali (Nato ad Ankara, G20 al Trump National Doral, Cop31 ad Antalya), l’agenda internazionale sarà densa e sullo sfondo di conflitti - su tutti quello in Ucraina - che continuano a influenzare gli equilibri mondiali. Di seguito il calendario dei principali appuntamenti. 

GENNAIO: Il primo del mese Cipro assume per la seconda volta la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea (fino al 30 giugno), succedendo alla Danimarca. Con il motto "Un’Unione autonoma, aperta al mondo", Nicosia punterà su sicurezza, difesa, migrazione, competitività e sostegno all’Ucraina in un contesto geopolitico di grandi sfide. La Bulgaria adotta ufficialmente l’euro, diventando il 21° membro dell'eurozona dopo anni di ritardi per inflazione e criteri di convergenza. Previste elezioni presidenziali in Portogallo (18 gennaio), parlamentari in Benin (11/1), generali in Uganda (15/1).  

FEBBRAIO: Scade il trattato New Start sul controllo degli armamenti nucleari tra Stati Uniti e Russia. Ultimo grande accordo nucleare bilaterale Usa-Russia, non è stato esteso ulteriormente. Il Bangladesh è chiamato alle urne per le elezioni generali, le prime realmente "competitive" in oltre un decennio dopo rimozione di Sheikh Hasina; previste elezioni generali anche in Thailandia (8/2) e Costa Rica (1/2), parlamentari in Laos (22/2).  

MARZO: La riflessione sul futuro dell’economia globale accompagna il 250° anniversario della pubblicazione de 'La ricchezza delle nazioni' di Adam Smith, testo fondativo del pensiero liberale e del commercio internazionale, in un momento di ripensamento delle catene globali del valore e delle politiche industriali. Fissate le elezioni generali in Nepal (5/3), parlamentari in Colombia (8/3), legislative in Vietnam (15/3).  

APRILE: Ungheria al voto per le elezioni parlamentari (probabile 12/4), un appuntamento osservato con grande attenzione a Bruxelles e un test molto delicato per Viktor Orbán, mai come stavolta "incalzato" in un testa a testa dal su ex alleato del partito Tisza, Péter Magyar. Al centro del confronto: corruzione, stagnazione economica, rapporti con l’Ue e allineamento geopolitico. Una vittoria dell’opposizione potrebbe segnare la fine della "democrazia illiberale" di Orbán e incidere sugli equilibri europei, in particolare su Ucraina e stato di diritto. In agenda anche elezioni presidenziali in Benin e Perù (12/4).  

MAGGIO: Si tiene a Vienna la finale del 70° Eurovision Song Contest, quest'anno particolarmente rilevante poiché diversi Paesi (Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda) hanno annunciato l'intenzione di non partecipare se sarà confermata la presenza di Israele. Previste elezioni locali in Regno Unito (7/5), test per il premier Keir Starmer "minacciato" dall'ascesa dei populisti di Reform Uk di Nigel Farage. Presidenziali in Colombia (31/5), in cui il Patto Storico di sinistra del presidente uscente Gustavo Petro candida il senatore Iván Cepeda, favorito nei sondaggi. Tra gli sfidanti principali figurano il centrista Sergio Fajardo e il conservatore Abelardo de la Espriella. È probabile un ballottaggio. 

GIUGNO: Summit Ue-Balcani Occidentali in Montenegro (1/6), il secondo summit ospitato nella regione (dopo precedenti a Tirana o altrove), cruciale per il processo di allargamento, con focus su progressi di Montenegro, Albania, Serbia, Macedonia del Nord, Bosnia e Kosovo. In Etiopia si tengono le elezioni generali (1/6), cruciali per la stabilità del Corno d’Africa dopo anni di conflitti interni, tensioni regionali e sfide alla transizione democratica. Francia ospita G7 dei leader a Évian-les-Bains, in Alta Savoia, sulle rive del lago di Ginevra (14-16/6). Prendono il via i Mondiali di calcio (11 giugno - 19 luglio) negli Stati Uniti, Messico e Canada – il torneo più grande di sempre (48 squadre) e alla cui finale (e forse non solo) al MetLife Stadium di New York assisterà dal vivo il presidente americano Donald Trump. La Casa Bianca - in occasione del compleanno di Trump e del Flag Day (14/6)- ospita nel prato sud la prima lotta Ufc (arti marziali miste) della sua storia, organizzata dal presidente assieme al Ceo dell'organizzazione Dana White, suo grande amico. Parte delle celebrazioni di Freedom 250 per il 250° anniversario dell'America – Trump lo ha presentato come un modo spettacolare per celebrare lo "spirito americano" e il patriottismo. Prevista la costruzione di un octagon con una capienza di 5.000-6.000 posti a sedere, mentre Trump ha parlato di 100.000 persone aggiuntive all'esterno con grandi schermi (8-10 maxi-schermi). Si vota in Armenia (7/6), dove il premier filo-occidentale Nikol Pashinyan cerca riconferma.  

LUGLIO: L'rlanda subentra a Cipro per presidenza di turno del Consiglio Ue (1/7). Non ci sono ancora priorità ufficiali annunciate, ma storicamente Dublino punta su innovazione, ambiente, commercio aperto e relazioni transatlantiche. Si celebra il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza Usa (4/7), per cui Trump aveva promesso già in campagna elettorale di voler organizzare "la festa di compleanno più spettacolare che il mondo abbia mai visto". Summit della Nato ad Ankara (7/7). 

AGOSTO: Un’eclissi solare totale sarà visibile in alcune aree dell’Europa settentrionale (12/8), fenomeno astronomico rarissimo e prevedibilmente di grande impatto scientifico/turistico. Previste elezioni generali in Zambia (13/8) e presidenziali in Estonia (30/8).  

SETTEMBRE: si apre l'Assemblea Generale Onu a New York (8/9), seguita da dibattiti ad alto livello (dal 22/9). Elezioni generali in Svezia (13/9), con il governo di centrodestra di Ulf Kristersson (Partito Moderato, alleato con Democratici Cristiani e Liberali, supportato dall'esterno dai Democratici Svedesi) che affronta un test sulla linea dura su immigrazione, criminalità e politica energetica. Elezioni per il rinnovo della Duma di Stato (entro 20/9) che vedranno Russia Unita, il partito legato a Vladimir Putin, nettamente favorito per mantenere la maggioranza assoluta (oltre il 50% nei sondaggi, in leggero calo rispetto al 70% dei seggi attualmente controllati). 

OTTOBRE: elezioni generali in Brasile (4/10), che rinnoverà presidente e parlamento. Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato che correrà per un quarto mandato, mentre Jair Bolsonaro è escluso per motivi giudiziari. Lula è nettamente favorito nei sondaggi, con 45-50% al primo turno e vantaggio in quasi tutti i ballottaggi. Elezioni generali in Bosnia ed Erzegovina (4/10), parlamentari in Lettonia (3/10) e generali in Danimarca (31/10); elezioni alla Knesset chiuderanno il mandato del governo Netanyahu (entro il 27/10), formato dopo le elezioni del 2022. Benjamin Netanyahu punta a ricandidarsi per consolidare la coalizione di destra-religiosa, nonostante critiche per la gestione della guerra a Gaza e delle riforme giudiziarie. 

NOVEMBRE: elezioni di midterm negli Usa (3/11) che determineranno il controllo della Camera e del Senato e saranno un test per il presidente Trump, con i Repubblicani che controllano attualmente Congresso e Presidenza. Si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera, un terzo del Senato (33-35 seggi) e numerosi governatori/stati locali. Si tiene la Cop31 (dal 9/11) ad Antalya, in Turchia. Il summit dei leader si tiene a Istanbul e sarà l'Australia a guidare le negoziazioni in partnership con i Paesi del Pacifico; previste elezioni presidenziali in Bulgaria.  

DICEMBRE: summit dei leader del G20 (14/12) al Trump National Doral di Miami, resort di proprietà del presidente, in Florida. 

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07:46

I grandi anniversari del 2026, da Agatha Christie a San Francesco

(Adnkronos) - Il 2026 sarà un anno ricco di ricorrenze che attraversano storia, letteratura, arte, musica e politica. Tra i grandi anniversari troviamo 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, 50 anni dalla morte di Agatha Christie, 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, Richard Matheson ed Ed McBain, il bicentenario della morte di Thomas Jefferson, e 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. Non mancano celebrazioni nel mondo musicale e della moda, dai 10 anni dalla scomparsa di David Bowie, Prince, Leonard Cohen e George Michael, fino ai 90 anni dalla nascita di Yves Saint-Laurent. Ma il calendario del 2026 celebra anche eventi storici che hanno cambiato il mondo, dalle missioni spaziali alle rivoluzioni politiche e ai trattati fondamentali. 

 

10 gennaio – 10 anni dalla morte di David Bowie, icona della musica pop/rock e della cultura pop globale; 

12 gennaio – 50 anni dalla morte di Agatha Christie, autrice inglese di 66 romanzi polizieschi e 14 raccolte di racconti; 

12 gennaio – 150 anni dalla nascita di Jack London, scrittore americano noto per romanzi e racconti d'avventura; 

12 gennaio – 100 anni dalla pubblicazione di 'Uno, nessuno e centomila' di Luigi Pirandello, opera fondamentale sulla tematica dell'identità. 

 

19 febbraio – 150 anni dalla nascita di Constantin Brâncuși, pioniere del Modernismo nella scultura e fotografia. 

20 febbraio – 100 anni dalla nascita di Richard Matheson, scrittore statunitense di narrativa fantastica e horror, influente su cinema e tv 

 

24 marzo - 100 anni dalla nascita di Dario Fo, drammaturgo, attore e regista italiano, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, noto per la satira sociale e politica nelle sue opere teatrali 

21 aprile – 10 anni dalla morte di Prince, cantante, musicista e produttore americano, icona del pop e del funk 

 

26 maggio – 100 anni dalla nascita di Miles Davis, trombettista jazz e compositore tra i più influenti del XX secolo. 

 

1 giugno – 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, attrice e sex symbol americana, protagonista di film celebri come "Gli uomini preferiscono le bionde". 

4 luglio – 200 anni dalla morte di Thomas Jefferson, terzo presidente Usa, autore della Dichiarazione d'Indipendenza. 

25 luglio - 40 anni dalla morte di Vincente Minnelli, regista americano noto per i musical e pioniere della cinematografia del XX secolo. 

 

1 agosto – 90 anni dalla nascita di Yves Saint-Laurent, stilista francese, maestro della moda contemporanea. 

 

5 settembre – 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury, leader dei Queen e icona rock britannica. 

 

3 ottobre – 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, fondatore dell'Ordine Francescano, figura religiosa e culturale di rilevanza universale. 

15 ottobre – 100 anni dalla nascita di Ed McBain, autore della serie dell''87° Distretto', innovatore del genere poliziesco. 

 

7 novembre – 10 anni dalla morte di Leonard Cohen, cantautore e poeta canadese, tra folk e soft rock. 

21 novembre – 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, pioniere del Novecento italiano. 

24 novembre – 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, autore di "Le avventure di Pinocchio", un classico della letteratura italiana. 

 

10 dicembre – 90 anni dalla morte di Luigi Pirandello, drammaturgo e narratore italiano, Premio Nobel per la letteratura. 

10 dicembre – 100 anni dal conferimento del Premio Nobel della Letteratura a Grazia Deledda, riconoscimento alla celebre autrice sarda, premio consegnato nel 1927. 

25 dicembre – 10 anni dalla morte di George Michael, cantante pop britannico e membro degli Wham!, ricordato anche per il suo impegno filantropico. 

29 dicembre – 100 anni dalla morte di Rainer Maria Rilke, poeta e scrittore di lingua tedesca, figura fondamentale della poesia europea del Novecento. 

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07:40

New York, Mamdani giura da sindaco: in migliaia oggi al 'block party'

(Adnkronos) - Zohran Mamdani giura oggi da sindaco di New York, il primo di fede musulmana, con la promessa di traghettare la metropoli verso "una nuova era". "Questo insediamento è la celebrazione del movimento che abbiamo costruito, del mandato che abbiamo vinto e della città che ci prepariamo a guidare" ha detto nei giorni scorsi il giovane democratico socialista presentando il programma della cerimonia. Una cerimonia che sarà seguita da un vero e proprio 'block party', le feste di isolato tipiche di New York, al quale sono attese 40mila persone, oltre a una lunga serie di artisti e celebrity della sinistra americana.  

In realtà, Mamdani, protagonista tra le primarie di giugno e le elezioni vere e proprie di novembre di un incredibile exploit politico attirando una grande attenzione nazionale e internazionale, ha giurato da sindaco subito dopo la mezzanotte del 31 dicembre, in una cerimonia privata presieduta dalla procuratrice generale Letitia James, anche lei diventata una figura di rilievo per le cause finanziarie contro Donald Trump e la sua Organization, ed ora le incriminazioni del dipartimento di Giustizia, da lei liquidate come una 'vendetta' del presidente.  

 

Oggi la cerimonia pubblica sulla scalinata della City Hall, dove ci saranno circa 4mila ospiti davanti ai quali il neo sindaco giurerà nelle mani di Bernie Sanders, l'anziano senatore del Vermont, nato però a Brooklyn, padre storico della sinistra dem grande sostenitore di Mamdani sin dalla sua prima sfida, da praticamente sconosciuto deputato dell'Assemblea dello Stato di New York, all'ex governatore Andrew Cuomo, che ha battuto sia alle primarie che poi alle elezioni di novembre.  

 

Fino a qui il programma segue la tradizione, ma il team del 34enne neo sindaco ha voluto segnalare si dal primo giorno la novità del mandato del primo cittadino, eletto con la promessa di mettere al centro i bisogni e le urgenze dei newyorkesi che stentano a vivere in una delle città più care del mondo. "I lavoratori newyorkesi sono al centro della nostra agenda e noi li invitiamo ad unirsi a noi mentre salutiamo questa nuova era della politica a City Hall", ha detto ancora Mamdani lanciando l''Inauguration for a new era block party', una festa di quartiere in un'area di setti isolati intorno alla City Hall a Lower Manhattan.  

La festa è aperta, quindi, a tutti, ma viene richiesto di prenotare la propria presenza sul sito del team di transizione di Mamdani. La zona sarà chiusa al traffico e vi saranno megaschermi per seguire il giuramento e le successiva festa che vedrà sfilare "gli artisti, i pensatori, gli organizzatori e gli attivisti della nostra città che hanno modellato il look, il suono e il sentimento di New York", ha spiegato ancora il neo sindaco.  

Tra i membri del comitato l'attore e regista italoamericano John Torturro, Cynthia Nixon, una delle protagoniste di Sex and the City nota per il suo attivismo politico, Karl Penn, che ha alternato la sua carriera ad Hollywood con l'impegno nell'amministrazione Obama. Non mancano figure in linea con lo stile della 'Generation Z' a cui appartiene il 34enne neo sindaco, come Ms Rachel, una Youtuber per l'infanzia che è un punto di riferimento per il movimento degli asili nido pubblici che Mamdani ha promesso di creare. O l'influencer e podcaster dominicano del Bronx The Kid Mero.  

Non bisogna dimenticare che Mamdani ha alle sue spalle un passato da rapper, con il nome d'arte di Mr Cardamom, i cui vecchi video hanno partecipato al fenomeno social che ha spinto il suo successo politico. Del resto il dem socialista, nato in Uganda da genitori indiani con i quali si è trasferito negli Usa a 7 anni, è cresciuto nell'ambiente degli artisti e intellettuali newyorkesi, con il padre Mahmood rispettato antropologo della Columbia University, specializzato in colonialismo e post-colonialismo, e la madre Mira Nair, regista di film come Salaam Bombat, Mississippi e Monsoon Weeding vincitori di premi internazioanli e candidati agli Oscar.  

"Quello che amo così tanto di Zohran è che abbraccia la molteplicità delle nostre vite nel modo più naturale, questo mosaico che è la nostra città che nessuno ha visto fino a quando non è arrivato questo giovane uomo", ha detto ad Hollywood Reporter la regista, notando come il figlio porti al centro della politica l'attenzione alla marginalità che ha caratterizzato tutta la sua produzione cinematografica.  

 

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Categoria: internazionale/esteri

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19:14

Bolzano, morto escursionista di 53 anni precipitato in scarpata in Valle Aurina

(Adnkronos) - Un uomo di 53 anni è morto nel primo pomeriggio di oggi a San Giovanni in Valle Aurina (Bolzano), dopo essere precipitato per un centinaio di metri dal sentiero Trippachtal che stava percorrendo da solo. A lanciare l'allarme sono stati altri due escursionisti che hanno notato il corpo in fondo alla scarpata. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino della Valle Aurina, l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e la Guardia di finanza di Brunico, che si sono dovuti limitare a recuperare la salma. Il 53enne infatti era già morto, a causa della gravi ferite riportate nella caduta.  

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Categoria: cronaca

18:21

Trump e la salute, la verità del presidente dall'aspirina al makeup: "Sto benissimo"

(Adnkronos) - "La mia salute è perfetta". L'aspirina e i problemi di circolazione, il makeup e la passione per il fast food, l'allergia all'esercizio fisico e l'udito che 'vacilla'. Donald Trump accetta di parlare (quasi) senza filtri della sua salute in un'intervista al Wall Street Journal. Il 79enne presidente degli Stati Uniti, il più anziano ad assumere l'incarico, affronta una serie di temi tra spiegazioni, ammissioni e qualche dribbling. La salute dell'uomo più potente del mondo è finita sotto i riflettori in particolare negli ultimi mesi dopo un esame specifico a cui il numero 1 della Casa Bianca si è sottoposto. 

 

"A posteriori, non è stato opportuno perché ho dato un pretesto. Sarebbe andata meglio, hanno iniziato a dire c'è qualcosa che non va? Non c'è nulla che non vada", dice Trump riferendosi ai controlli extra rispetto al tradizionale check up. 

Inizialmente il presidente ha fatto riferimento a una risonanza magnetica. In realtà, si è trattato di un altro esame, paragonabile ad una Tac, per verificare il corretto funzionamento dell'apparato cardiocircolatorio. "Non era una risonanza magnetica, era un esame più rapido". Il medico del presidente, il dottor Sean Barbabella, ha confermato che il paziente è stato sottoposto ad una 'ct scan' "per escludere in maniera definitiva qualsiasi problema cardiovascolare".  

 

Trump da circa 25 anni assume la stessa dose di aspirina ogni giorno per prevenire problemi circolatori. I medici gli hanno consigliato di ridurre la dose, ma il presidente non cambia abitudini: "Sono un po' superstizioso", dice. "L'aspirina è utile per rendere il sangue fluido. Non voglio che sangue denso arrivi al cuore. Voglio un bel sangue fluido. Ha senso, no?". Trump assume una dose da 325 milligrammi al giorno. Per la Mayo Clinic, potrebbe scendere a 81 milligrammi, dose standard. 

I segni della vecchiaia, secondo il WSJ, sono sempre più evidenti. Il giornale riferisce che durante la convention di Milwaukee, lo scorso anno, la mano di Trump ha iniziato a sanguinare: è stato sufficiente un lieve contatto con l'anello di Pam Bondi, attuale attorney general, per provocare una lesione. "La dose di aspirina provoca i lividi" sulle mani, dice il presidente. Nella convention, "l'anello ha colpito il dorso della mia mano e c'è stato un leggero taglio". Non si tratta di un episodio isolato ed è per questo che il presidente applica un makeup alle mani: "Ne ho uno facile da usare, ci vogliono 10 secondi". 

 

La giornata di Trump comincia presto alla Casa Bianca, il lavoro comincia prima che il presidente scenda verso le 10 nello Studio Ovale, dove in genere rimane fino alle 19 o alle 20, in assenza di eventi o viaggi. Allo staff è stato chiesto di rivedere l'agenda per privilegiare appuntamenti e colloqui di primaria importanza: una modifica dettata dall'esigenza di essere più efficiente e non legata all'età che avanza. Il presidente ha accolto il suggerimento di trascorrere vacanze di Natale in Florida, dove rimarrà per circa 2 settimane. Può rilassarsi, ma non dorme granché. 

Spesso manda messaggi ai collaboratori alle 2 del mattino. "Non sono mai stato un gran dormiglione", dice. Per questo, nei lunghi voli sull'Air Force One, lo staff deve adeguarsi: c'è sempre qualcuno pronto a interagire con il presidente anche di notte, mentre altri collaboratori riposano. In un paio di occasioni, nello Studio Ovale, Trump è stato 'beccato' ad occhi chiusi: stanchezza? Crollo? "Li chiudo solo per rilassarmi. A volte fanno una foto e scattano mentre chiudo gli occhi". La soluzione? Lo staff consiglia di evitare un simile 'metodo' di relax. 

Capitolo udito: è vero che non sente benissimo? "Solo quando parlano tante persone insieme", dice provando a disinnescare il caso, nato in particolare durante una conferenza stampa di settembre. In quella circostanza, Trump ha avuto bisogno che sua moglie Melania gli ripetesse la domanda posta da un giornalista. Per il dottor Barbabella, l'udito del presidente "è normale". 

 

E' legato all'età un problema di salute conclamato. Il presidente deve convivere con un'insufficienza venosa cronica, che provoca gonfiore alle gambe, come documentato da foto e video in eventi pubblici. Trump per un certo periodo ha indossato calze a compressione graduata. Poi, le ha tolte: "Non mi piacevano", dice al WSJ. La situazione a quanto pare è migliorata perché il presidente, nell'arco della giornata, cerca di camminare di più. 

Sarebbe utile svolgere esercizio regolare, ma il tema appare fuori discussione: "Non mi piace, è noioso. Camminare su un tapis roulant per ore e ore, come fanno certe persone, non è per me". Quindi, solo golf: per il resto, niente movimento. Diventano ancor più importanti i farmaci per controllare il colesterolo, considerata l'alimentazione che comprende anche junk food. Agli atti rimane la testimonianza di Joe Gruters, presidente del comitato nazionale repubblicano, ad un podcast: durante la campagna elettorale, Trump è andato avanti a patatine fritte e Big Mac. "La genetica è importante - la risposta del presidente - e io ho un'ottima genetica". 

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17:39

Kapustin è vivo: intelligence ucraina beffa Mosca e incassa i 500mila dollari destinati al suo assassinio

(Adnkronos) - Denis Kapustin, noto come White Rex e comandante del Corpo dei Volontari Russi (RVC), è vivo. A confermarlo è la Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa ucraino, che ha svelato il fallimento di un’operazione dei servizi segreti russi volta alla sua eliminazione. 

Secondo Kiev, l’intelligence militare ucraina è riuscita a superare in astuzia i servizi di sicurezza di Mosca, salvando la vita di Kapustin e appropriandosi dei 500.000 dollari che la Russia aveva stanziato per finanziare il suo omicidio. I fondi, riferiscono le autorità ucraine, saranno ora utilizzati per rafforzare le capacità dei droni impiegati contro le forze russe. 

Il 27 dicembre erano circolate notizie sulla presunta morte di Kapustin al fronte di Zaporizhzhia. "Rapporti preliminari" indicano che sia stato ucciso in un attacco con drone. "Avremo la nostra vendetta, Denis. La tua eredità vive", aveva scritto il Rvc in una nota. 

In realtà, l’operazione di controspionaggio ucraina — durata oltre un mese — ha permesso non solo di metterlo in salvo, ma anche di identificare i responsabili e gli esecutori del piano all’interno dei servizi speciali russi. 

Kapustin, considerato un nemico personale dal presidente russo Vladimir Putin, si trova attualmente in Ucraina ed è pronto a tornare a guidare il Corpo dei Volontari Russi nelle operazioni contro Mosca. 

 

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16:55

Vicenza, 22enne padovano annega nel lago Margherita in piena notte

(Adnkronos) - Un giovane di 22 anni di Villafranca Padovana ha perso la vita stanotte nel lago Margherita, a Camisano Vicentino (Vicenza). Il giovane, con alcuni amici, si era accampato sulla sponda del lago per festeggiare il Capodanno e pescare, cosa che avrebbe fatto già stamattina all'alba. L'ipotesi più probabile per i carabinieri che stanno indagando sulle circostanze della morte, è che il 22enne, uscito per andare a pescare, sia accidentalmente scivolato cadendo nelle acque acqua gelide. A dare l'allarme stamattina è stata la sua ragazza, accortasi dell'assenza del giovane in tenda. Il corpo è stato recuperato stamattina alle 8 dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. 

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Categoria: cronaca

15:50

Strage Crans-Montana, tanta legna e una sola via di fuga al bar Le Constellation

(Adnkronos) - Dopo il devastante incendio di Crans-Montana, che ha causato decine di morti e molti altri feriti, l'indagine si concentra ora sul bar dove si è verificata la tragedia. Come è possibile che l'incendio si sia propagato così rapidamente? Le misure di sicurezza erano adeguate? Uno sguardo all'interno del locale fornisce i primi indizi. Il lounge bar 'Le Constellation' era un popolare luogo di ritrovo nella stazione sciistica vallesana: un caffè di giorno, un bar e discoteca di notte, con spazio per circa 300 ospiti. I dj si esibivano regolarmente e l'atmosfera festosa attirava un pubblico prevalentemente internazionale. Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l'après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile. 

Ma dietro la facciata glamour, emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All'interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l'evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico. 

Le Constellation è stato fondato nel 2015 da una coppia francese originaria della Corsica, che ha rilevato l'edificio allora fatiscente e lo ha completamente ristrutturato. La coppia gestisce diversi ristoranti nella regione. Tuttavia, le recensioni negative hanno ripetutamente criticato il servizio clienti, la mancanza di professionalità e, a volte, il pessimo rapporto qualità-prezzo. È sorprendente che la presenza online del bar sia scomparsa poco dopo l'incendio: le sue pagine Facebook e Instagram sono state chiuse e Google ha indicato il locale come "temporaneamente chiuso". Non è ancora chiaro se queste misure siano direttamente collegate all'incendio. Le cause esatte dell'incendio sono ancora sconosciute; la polizia cantonale del Vallese sta conducendo le indagini.  

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Categoria: internazionale/esteri

15:25

Trentino, base jumper precipita e muore lungo la parete di cima Capi

(Adnkronos) - Un base jumper sloveno di 39 anni ha perso la vita nella tarda mattinata dopo essersi lanciato da cima Capi, tra la Val di Ledro e il lago di Garda. Poco dopo il lancio, l'uomo è andato a sbattere contro la parte alta della parete rimanendo appeso con la vela a due alberi sulla verticale di cima Capi, a una quota di circa 600 metri. L'allarme al numero unico per le emergenze 112 è stato dato intorno alle 12 da più testimoni che hanno avvistato la vela in parete.  

La centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre in piazzola si preparavano gli operatori delle stazioni della Val di Ledro e di Riva del Garda. Giunto sul posto, dopo aver individuato la vela dall'alto, l'equipaggio dell'elicottero ha verricellato in parete il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, circa 60 metri più a monte a distanza di sicurezza per evitare che la vela si gonfiasse per lo spostamento d'aria e precipitasse. Il soccorritore ha quindi attrezzato un ancoraggio e si è calato con la corda fino a raggiungere il base jumper, ma per lui non c'era ormai nulla da fare e il medico non ha potuto che constatarne il decesso.  

Una volta ottenuto il nullaosta delle autorità, e dopo che il tecnico di elisoccorso ha messo in sicurezza il corpo senza vita del base jumper e la sua vela, l'elicottero ha portato in parete altri due soccorritori alpini, per dare supporto nelle operazioni di recupero della salma e di tutto il materiale.  

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Categoria: cronaca

14:44

Botti di Capodanno, due 12enni feriti a Milano: uno ha perso la mano

(Adnkronos) - Due dodicenni sono rimasti feriti a Milano, facendo esplodere dei botti. Nella tarda mattinata di oggi una pattuglia della stazione Milano Crescenzago è intervenuta in via Alfonso Gatto, a seguito di una segnalazione del 118, poiché due minorenni sono rimasti gravemente feriti.  

In particolare uno dei due, che ha perso una mano, è stato ricoverato in codice rosso presso l'ospedale Niguarda; l'altro, che ha riportato ferite al torace e alle gambe, è stato ricoverato in codice giallo presso l’ospedale San Raffaele. Nessuno dei due risulta in pericolo di vita.  

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Categoria: cronaca

14:32

Incendio a Crans-Montana, una candela scintillante è la causa più probabile

(Adnkronos) - Si ritiene che l'incendio al bar 'Le Constellation' nella località sciistica svizzera di Crans-Montana sia stato causato da una candela di compleanno o da una candela scintillante, attaccata a una bottiglia di champagne. Quando una donna ha sollevato la bottiglia, la candela avrebbe incendiato il soffitto e le fiamme si sarebbero propagate rapidamente. Diversi testimoni hanno descritto scene caotiche all'emittente televisiva francese Bfmtv. Hanno affermato che nel bar si è scatenato il "panico assoluto" e che tutti urlavano.  

 

Secondo quanto riferito, all'interno del bar c'erano circa 200 persone, tra cui numerosi minorenni. L'unica uscita era troppo piccola, quindi i clienti hanno rotto una vetrina. Diverse persone sono rimaste ferite e i soccorsi sono intervenuti rapidamente. Presso l'Ospedale universitario di Losanna sono attualmente in cura 22 ustionati, ha dichiarato a Keystone-Sda una portavoce dell'ospedale vodese. Secondo la Rts, la vittima più giovane aveva 16 anni. Sono stati trasportati in elicottero a Losanna dopo l'incendio di Crans-Montana. Le vittime sono ricoverate presso il centro ustionati dell'Ospedale universitario di Losanna nella Svizzera occidentale, nonché nei reparti di terapia intensiva per adulti e bambini.  

L'Ospedale universitario di Zurigo, specializzato in ustioni, ha ricoverato oltre una decina di ustionati provenienti da Crans-Montana. Un portavoce ha dichiarato che si prevede che ne seguiranno altri e che saranno trasportati in elicottero. In Svizzera ci sono due centri specializzati in lesioni di questo tipo: gli ospedali universitari di Zurigo e Losanna. In seguito al devastante incendio al bar "Le Constellation", i residenti locali hanno descritto scene drammatiche. Secondo il quotidiano "24heures", la gente è rimasta in strada sbalordita, le sirene hanno suonato e gli elicotteri hanno sorvolato tutta la notte. Molti giovani clienti erano all'interno del bar.  

 

Come ha raccontato un turista londinese a un giornalista del Blick, durante la notte ci sono stati molti fuochi d'artificio, nonostante fossero vietati. "Poi a un certo punto c'è stata un'esplosione molto forte. Dopodiché, ho sentito diverse ambulanze", ha detto l'uomo. L'esplosione nel seminterrato del bar non è stata comunque un attacco terroristico. Il Procuratore Generale Beatrice Pilloud lo ha sottolineato esplicitamente: "Un attentato può essere assolutamente escluso". Nel frattempo, sono in corso le indagini sulle cause dell'esplosione e del conseguente incendio. Le autorità hanno confermato in una conferenza stampa che diverse decine di persone sono morte e almeno 100 sono rimaste ferite nel disastro. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

13:33

Camminare per ripartire a Capodanno, quanti passi servono per la salute

(Adnkronos) - Dopo Capodanno, c'è chi ha bisogno di rimettersi in carreggiata. Le conseguenze di eccessi a tavola, tra cibo e alcol, si fanno sentire sulla bilancia con i chili di troppo. L'effetto, però, a lungo termine rischia di essere avvertito in termini di salute. La soluzione è rimettersi in moto subito: è sufficiente camminare, con un'attività fisica moderata che - se svolta con regolarità - aiuta il cuore riducendo i rischi di infarto, contribuisce a tenere sotto controllo la pressione, aiuta a ridurre colesterolo e glicemia. 

Tra varie certezze, c'è una domanda che spesso non viene associata a una risposta perentoria e precisa. Quanta attività fisica è necessaria per avvertire un reale beneficio? E in particolare, quanti passi al giorno bisogna fare per avvertire un effetto positivo? A lungo si è detto, scritto e letto che l'obiettivo deve essere 10mila passi quotidiani. Per aiutare cuore e cervello, però, basta anche qualcosa in meno. A cominciare magari da oggi, 1 gennaio, con l'inizio del 2026. 

Lo studio pubblicato su Lancet Public Health mostra che un elevato numero di passi è associato a un rischio ridotto di gravi problemi di salute. "Abbiamo la percezione che dovremmo fare 10.000 passi al giorno", dice l'autrice principale della ricerca, la professoressa Melody Ding, "ma quest'idea non è basata su prove scientifiche". 

Diecimila passi equivalgono a circa 8 chilometri, anche se la distanza ovviamente varia a seconda della lunghezza della falcata: sull'ampiezza del 'compasso' incidono l'altezza, il sesso, l'età, la velocità. Il numero 10.000 è ritenuto un punto di riferimento sin dagli anni '60, come ricorda la Bbc. In vista delle Olimpiadi di Tokyo del 1964, in Giappone fu lanciato un marchio di contapassi battezzato manpo-kei, che si traduce più o meno come "contapassi da 10.000 passi". Il numero è stato "estrapolato dal contesto", afferma la professoressa Ding, e accreditato di un valore che non possiede. Quindi, qual è il numero giusto di passi? Per la scienza è 7000. 

 

Lo studio di Lancet ha analizzato ricerche e dati precedenti sulla salute e l'attività fisica di oltre 160.000 adulti in tutto il mondo. Rispetto a coloro che camminano per 2.000 passi al giorno, notizie migliori per chi è capace di compiere 7.000 passi quotidiani: queste persone sono associate a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari (- 25%), cancro (- 6%), demenza (- 38%) e depressione (- 22%). Una serie di motivi in più, quindi, per rimettersi in pista dall'inizio del 2026 dopo le feste. 

In realtà, non è indispensabile partire sparati. Anche un numero relativamente basso di passi, circa 4.000 passi al giorno, è associato a una salute migliore rispetto a un'attività ulteriormente ridotta. Per la maggior parte delle condizioni di salute, i benefici tendono a stabilizzarsi oltre i 7.000 passi: passeggiate più lunghe producono effetti positivi in particolare per il cuore. 

Il 'numero magico' è oggetto di discussioni da sempre nella comunità scientifica. E anche lo 'studio 7000' alimenta un dibattito. Il professor Daniel Bailey, studioso di comportamento sedentario e salute presso la Brunel University di Londra, evidenzia che lo studio sfata il "mito" secondo cui 10.000 passi al giorno siano necessari. Arrivare al numero 'a 5 cifre' può essere un obiettivo adeguato per chi è più attivo, ma puntare a 5.000-7.000 potrebbe essere un "traguardo più realistico e raggiungibile" per altri. Per il professor Andrew Scott, docente di fisiologia clinica dell'esercizio presso l'Università di Portsmouth, un numero specifico non è la chiave del ragionamento: "Di più è sempre meglio" ma non bisogna fissarsi con un obiettivo specifico, soprattutto nei giorni in cui l'attività è limitata. 

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Categoria: cronaca

12:58

Robert De Niro fa gli auguri di Buon Anno all'Ucraina

(Adnkronos) - Sono auguri di Buon Anno un po' speciali questi dell'attore Robert De Niro che, in un video sui social, si rivolge direttamente al popolo ucraino. 

 

"Vi auguro un 2026 in sicurezza, libertà e pace" dice nel filmato aggiungendo anche la sua famiglia al suo augurio e concludendo con un "gloria all'Ucraina".  

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Categoria: internazionale/esteri

12:13

Mattarella, quasi undici milioni davanti a televisione per messaggio fine anno

(Adnkronos) - Sono stati 10 milioni, 984mila 577 gli spettatori che ieri sera hanno assistito in televisione al messaggio di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in aumento rispetto allo scorso anno, quando erano stati 10 milioni 725 mila 454. In crescita anche lo share, che passa dal 68,36 al 70,45. Nel dato non sono comprese le visioni tramite web in diretta o differita.  

Rimane il record di ascolti per un messaggio di fine anno di Mattarella e in generale di un Capo dello Stato registrato nel 2020, quando con 15 milioni 272 mila 170 spettatori risultò il più visto dal 1986, anno in cui sono iniziate le rilevazioni dell'Auditel. Cifra superiore ai 15 milioni 15 mila registrati da Oscar Luigi Scalfaro nel 1993; ai 14 milioni 825 mila spettatori di Francesco Cossiga del 1991; e ai 14 milioni 364 mila sempre di Scalfaro del 1992. 

 

Tornando ai raffronti con gli anni precedenti, nel 2015, per il primo messaggio di Mattarella, i telespettatori furono 10 milioni 75 mila 487, con uno share del 56 per cento; nel 2016 10 milioni 60 mila 189 (58,63); nel 2017 9 milioni 700 mila 277 (55,58); nel 2018 10 milioni 525 mila 49 (62,13), nel 2019 10 milioni 121 mila 552 (59,51). Nel 2020 come detto il record di 15 milioni 272 mila 170 (64,95), mentre nel 2021 gli spettatori furono 13 milioni, 541 mila 758, con uno share del 65,94; nel 2022 erano stati 10 milioni 643 mila 452. Infine nel 2023 10 milioni 647.  

  

Per quanto riguarda il messaggio di ieri sera 4 milioni 961 mila 438 telespettatori hanno seguito il messaggio su Raiuno; 265mila 136 su Raidue; 761mila 133 su Raitre; 19mila 885 su Rainews 24, per complessivi 6 milioni 7 mila 592 sui canali della tv pubblica. Per quanto riguarda le emittenti private, 3 milioni 243mila 226 i telespettatori su Canale 5; 456mila 582 su Retequattro; 36mila 726 su Tgcom 24; un milione 21mila 325 su La7; 103mila 28 su Tv2000; 112mila 466 su Sky Tg24, 3mila 632 su altre tv locali per complessivi 4 milioni 976mila. 

 

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Categoria: politica

11:29

Napoli, perde tre dita per un petardo e quando esce dall'ospedale ne esplode un altro: ferito all'occhio

(Adnkronos) - Ventiquattrenne romano finisce due volte all'ospedale a Napoli per i botti di Capodanno. Il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti nella città partenopea e provincia, ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo: giunto all'ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso.  

Poche ore dopo, però, i medici del Pellegrini lo hanno nuovamente medicato: tornato in strada, avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che lo ha ferito al volto e a un occhio.  

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Categoria: cronaca

10:12

Caserta, bambino di 9 anni ferito alla mano da un petardo

(Adnkronos) - Un bambino di 9 anni è rimasto ferito alla mano in provincia di Caserta. La lesione, medicata dall'ospedale di Aversa, sarebbe compatibile con lo scoppio di un petardo. E' quanto hanno appurato i carabinieri. Continuano le indagini dei carabinieri relativamente all’ogiva rinvenuta e sequestrata sul posto. 

 

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Categoria: cronaca

09:54

Primi nati del 2026, a Roma festa per Benedetta. A Milano per Filippo

(Adnkronos) - Il 2026 si apre con l'arrivo di Benedetta a Roma e Filippo a Milano. Benedetta è nata con parto naturale all'ospedale Sant'Eugenio di Roma alle 00.29. Prima figlia di mamma Sabrina e papà Kevin, pesa 3 kg e 230 grammi.  

L'Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale Barbara Funari, con la fascia tricolore, ha portato i saluti della città di Roma e, come da tradizione, in regalo una copertina e dei fiori alla mamma. "Questa copertina bianca - spiega Funari - rappresenta l'abbraccio di Roma con un Giubileo della Speranza che si chiude, ma che ci proietta insieme nel futuro. Un ringraziamento a tutti gli operatori della Sanità che lavorano notte e giorno, anche nei giorni di festa, per garantire la cura. Tanti auguri a questa nuova cittadina di Roma e un caloroso benvenuto anche da parte di tutta la nostra città". 

 

Filippo è stato, invece, il primo bambino a nascere a Milano nel 2026: il parto è avvenuto all'ospedale Buzzi un minuto dopo la mezzanotte. Il pargolo pesa 2780 grammi. Non si è fatta attendere la risposta in rosa: dieci minuti dopo la mezzanotte all'ospedale Macedonio Melloni ha visto la luce Isabella. Entrambi i neonati e le loro mamme sono in buone condizioni di salute. Nel corso del 2025, nei due presidi ospedalieri sono stati registrati complessivamente 4.921 parti, di cui 3.268 all’Ospedale Buzzi e 1.653 alll’Ospedale Macedonio Melloni. 

Al Niguarda invece alle 4.03 è stata Sofia (3260 grammi), la prima del 2026 ha vedere la luce. Ha preso il testimone dei nuovi nati da Gioele (3700 grammi), l'ultimo del 2025, nato alle 17.48. 

 

 

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Categoria: cronaca

09:14

Nordcorea, Kim ai suoi soldati che combattono con la Russia: "Eroi in terra straniera"

(Adnkronos) - Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha elogiato le sue truppe che combattono all'estero, definendole il simbolo dell'alleanza invincibile con la Russia, in un messaggio di Capodanno, secondo quanto riportato dai media statali. Secondo le agenzie di intelligence sudcoreane e occidentali, Pyongyang ha inviato migliaia di soldati a sostegno dell'invasione russa dell'Ucraina.  

Secondo le stime sudcoreane, almeno 600 persone sono morte e migliaia sono rimaste ferite. Gli analisti affermano che la Corea del Nord riceve in cambio aiuti finanziari, tecnologia militare e forniture alimentari ed energetiche dalla Russia.  

 

Kim ha elogiato i suoi uomini che combattono in una "terra straniera", congratulandosi per la loro "eroica" difesa dell'onore della nazione e invitandoli a "essere coraggiosi", ha riferito l'agenzia di stampa statale Korean Central News Agency (Kcna). "Mentre l'intero Paese è avvolto da un'atmosfera festosa per salutare il nuovo anno, mi mancate ancora di più, voi che combattete coraggiosamente sui campi di battaglia in terra straniera anche in questo momento", ha detto Kim, secondo la Kcna, aggiungendo che "dietro di voi ci sono Pyongyang e Mosca" ed elogiando i soldati per aver rafforzato “l’alleanza invincibile” con la Russia, invitandoli a combattere “per il fraterno popolo russo”.  

Nel suo discorso, Kim ha lasciato intendere che quest'anno si svolgeranno altre azioni all'estero, sottolineando "le straordinarie imprese che compirete sui campi di battaglia all'estero". Kim ha celebrato il nuovo anno con una sontuosa esibizione e un discorso allo stadio del Primo Maggio di Pyongyang, secondo quanto riportato dai media statali. Le immagini condivise dalla Kcna mostrano Kim accompagnato dalla moglie, Ri Sol Ju, e dalla figlia Ju Ae, ritenuta la sua probabile erede. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:30

Kherson, media russi: "Droni ucraini su hotel: 24 morti e 50 feriti"

(Adnkronos) - E' di almeno ventiquattro morti e una cinquantina di feriti il bilancio di un attacco in un bar e in un hotel nella regione di Kherson. A riferire la denuncia del governatore Volodymyr Saldo è l'agenzia russa Tass. "Tre droni hanno colpito un bar e un hotel sulla costa del Mar Nero" ha detto Saldo che ipotizza anche che uno dei velivoli senza conducente portasse una miscela esplosiva. "Si è trattato di un attacco sui civili che stavano festeggiando il Capodanno".  

Secondo quanto riferito, l'incendio è stato spento soltanto nelle prime ore del mattino. "Ora i medici stanno cercando di salvare i feriti" conclude. 

 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia sta portando avanti la guerra, durata quasi quattro anni, "fino al nuovo anno", con oltre 200 droni lanciati contro l'Ucraina, prendendo di mira principalmente le infrastrutture energetiche. 

"La Russia ha deliberatamente portato la guerra nel nuovo anno, lanciando più di duecento droni d'attacco contro l'Ucraina durante la notte", ha detto Zelensky sui social media, aggiungendo che "gli obiettivi erano le nostre infrastrutture energetiche". 

Il ministero della Difesa russo ha affermato che Mosca ha prove a sostegno dell'affermazione del capo della diplomazia russa Sergei Lavrov secondo cui un drone ucraino lanciato lunedì fosse diretto alla residenza del leader del Cremlino Vladimir Putin a Novgorod. Secondo il ministero, "i materiali saranno inviati agli americani attraverso canali consolidati". L'Ucraina ha smentito queste affermazioni all'inizio di questa settimana. 

 

Secondo la Cia, Kiev non stava prendendo di mira una residenza di Putin. Il capo della Casa Bianca è stato informato dal direttore della Cia John Ratcliffe della valutazione che in questo modo smentisce le affermazioni del leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. 

La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l'Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. Il presidente si era detto turbato dall'azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l'Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco. "Non mi piace. Non va bene", aveva detto Trump, descrivendosi "molto arrabbiato". Aveva ammesso che era "possibile" che l'accusa fosse falsa e che un simile attacco non si fosse verificato e poi aveva aggiunto: "Ma il presidente Putin mi ha detto stamattina che è successo". 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:07

Dal Bangladesh agli Usa ma anche Ungheria, Russia e Israele: dieci elezioni da seguire nel 2026

(Adnkronos) - Il calendario elettorale del 2026 concentra una serie di appuntamenti ad alto impatto geopolitico, con elezioni previste in almeno una decina di Paesi chiave tra America, Europa, Asia e Medio Oriente. In un contesto internazionale segnato da guerre, competizione tra grandi potenze e instabilità economica, il voto in Stati Uniti, Russia, Brasile, Israele e in numerose economie emergenti è destinato a influenzare l'evoluzione delle principali crisi e gli assetti di potere globali. 

 

12 febbraio. Elezioni generali e referendum costituzionale segneranno il primo voto realmente competitivo in oltre un decennio, dopo la rimozione nel 2024 dell'ex premier Sheikh Hasina, condannata a morte per crimini contro l'umanità. Il governo ad interim, guidato da Muhammad Yunus, ha escluso l'Awami League di Hasina, invocando l'Anti-Terrorism Act. A contendersi il potere sono il Bangladesh Nationalist Party (centrodestra) - il cui leader di fatto Tarique Rahman è tornato oggi a Dacca, dopo 17 anni di esilio a Londra - e Jamaat-e-Islami (islamisti). In parallelo si voterà sulla 'July Charter', che propone una revisione della Costituzione per prevenire futuri ritorni all'autoritarismo. Tema centrale anche l’economia, tra disoccupazione e corruzione. Per la prima volta potranno votare anche i 10-15 milioni di cittadini espatriati. 

 

12 aprile. Le elezioni parlamentari rappresentano la sfida più dura per Viktor Orbán e il suo partito Fidesz dopo 16 anni al potere. L’opposizione è guidata dal partito Tisza di Péter Magyar, ex alleato del governo, accreditato dai sondaggi di un testa a testa se non addirittura di un lieve vantaggio. Al centro del confronto: corruzione, stagnazione economica, rapporti con l’Ue e allineamento geopolitico. Una vittoria dell’opposizione potrebbe segnare la fine della "democrazia illiberale" di Orbán e incidere sugli equilibri europei, in particolare su Ucraina e stato di diritto. 

 

31 maggio. Con il presidente uscente Gustavo Petro non ricandidabile, il Paese affronta elezioni presidenziali in un clima segnato da violenza politica e insurrezioni di gruppi armati dissidenti delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia. Il Patto Storico di sinistra, quello del presidente uscente, candida il senatore Iván Cepeda, favorito nei sondaggi. Tra gli sfidanti principali figurano il centrista Sergio Fajardo e il conservatore Abelardo de la Espriella. È probabile un ballottaggio. 

 

1 giugno. Le elezioni generali si svolgeranno in un contesto, dominato dal Prosperity Party del premier Abiy Ahmed, largamente favorito come nel 2021 (ottenne 96%). Nonostante alcune riforme tecniche del processo elettorale, opposizione e osservatori denunciano uno spazio politico limitato. Il voto sarà un test cruciale per la stabilità del secondo Paese più popoloso d'Africa, sempre più segnato dai conflitti persistenti in regioni chiave come Amhara, Oromia e Tigray: un voto non inclusivo rischia di acuire divisioni etniche, instabilità e crisi economica/umana, influenzando l'intero Corno d'Africa. 

 

7 giugno. Il premier Nikol Pashinyan e il suo partito Contratto Civile cercano la riconferma, puntando su negoziati di pace con l'Azerbaigian (testo dell'accordo finalizzato, ma serve referendum costituzionale) e sul progressivo distacco dalla Russia in favore dell'Occidente. La popolarità di Pashinyan è ai minimi (intorno all'11-17% nei sondaggi recenti), con l'opposizione che, seppur frammentata, si è rafforzata. Secondo numerose analisi indipendenti e report di watchdog - tra cui NewsGuard, DfrLab, Evn Report e think tank come Fdd e Carnegie - il rischio di interferenze russe è concreto se non già in atto.  

 

13 settembre. Il governo di centrodestra del blocco Tido, guidato da Ulf Kristersson (Partito Moderato, con Democratici Cristiani e Liberali, supportati esternamente dai Democratici Svedesi), affronta un test sulla linea dura su immigrazione, criminalità e politica energetica. Gli ultimi sondaggi vedono in leggero vantaggio l'opposizione di centrosinistra (Socialdemocratici in testa intorno al 35%, con Verdi, Sinistra e Centro), con un gap di 5-7 punti sul blocco Tido (Democratici Svedesi intorno al 20-21%, secondo partito). Si prevede una campagna polarizzata su immigrazione/criminalità (favorevole al governo) contro economia/costo vita (favorevole all'opposizione).  

 

Entro il 20 settembre. Le elezioni legislative per la Duma di Stato vedranno Russia Unita, il partito legato a Vladimir Putin, nettamente favorito per mantenere la maggioranza assoluta (oltre il 50% nei sondaggi, in leggero calo rispetto al 70% dei seggi attualmente controllati). Opposizione sistemica (comunisti Kprf, nazionalisti Ldpr, Russia Giusta) si dividerà i seggi restanti; l'opposizione non-sistemica tollerata dal Cremlino è frammentata e repressa, e il suo esponente di punta è Nuova Gente, di orientamento liberale e comunitario, che può ambire a ottenere tra il 5-10% dei seggi, sufficiente per entrare in Parlamento.  

 

Il 4 ottobre si rinnoverà presidente e Parlamento. Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato che correrà per un quarto mandato, mentre Jair Bolsonaro è escluso per motivi giudiziari. Lula è nettamente favorito nei sondaggi, con 45-50% al primo turno e vantaggio in quasi tutti i ballottaggi. Occhio ai possibili sfidanti a destra: Tarcísio de Freitas (governatore di San Paolo, il più competitivo, intorno al 35-40% contro Lula), Flávio Bolsonaro (senatore, figlio di Jair, che ha ricevuto l'endorsement paterno) e altri come Michelle Bolsonaro o governatori locali (Zema, Caiado). Probabile ballottaggio. Temi dominanti: economia (crescita, inflazione), sicurezza pubblica ed eredità bolsonarista. 

 

Entro IL 27 ottobre le elezioni alla Knesset chiuderanno il mandato del governo Netanyahu, formato dopo le elezioni del 2022. Benjamin Netanyahu punta a ricandidarsi per consolidare la coalizione di destra-religiosa, nonostante critiche per la gestione della guerra a Gaza e delle riforme giudiziarie. Dai sondaggi più recenti non emergono chiari favoriti: il Likud è spesso primo ma senza maggioranza chiara per la coalizione attuale, segue il nuovo partito di centrodestra di Naftali Bennett ("Bennett 2026", intorno ai 18-22 seggi). I temi dominanti sono sicurezza nazionale, conflitti regionali (Gaza, Hezbollah), ostaggi e polarizzazione interna. Queste elezioni sono cruciali per la stabilità del paese: potrebbero rafforzare Netanyahu o portare a un cambio di governo, influenzando la politica estera israeliana, i rapporti con gli Usa e la gestione dei conflitti in corso.  

 

Il 3 novembre le elezioni di midterm determineranno il controllo della Camera e del Senato e saranno un test per il presidente Donald Trump, con i Repubblicani che controllano attualmente Congresso e Presidenza. Si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera, un terzo del Senato (33-35 seggi) e numerosi governatori/stati locali. Storicamente sfavorevoli al partito al potere, i midterm saranno influenzati da economia, inflazione, dazi e dagli sviluppi del caso Epstein, che ha già evidenziato fratture nel fronte repubblicano. L’esito inciderà in modo determinante sulla capacità di Trump di portare avanti la propria agenda negli ultimi due anni di mandato.  

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

07:59

La Bulgaria nell'euro, il G20 di Miami e gli Usa che festeggiano 250 anni: tutti gli eventi del 2026

(Adnkronos) - Il 2026 si prospetta come uno snodo cruciale della politica globale. Tra la scadenza del trattato New Start, l’ingresso della Bulgaria nell’eurozona, le celebrazioni del 250° anniversario degli Stati Uniti, elezioni decisive in Europa, America Latina, Africa e Asia, e grandi vertici multilaterali (Nato ad Ankara, G20 al Trump National Doral, Cop31 ad Antalya), l’agenda internazionale sarà densa e sullo sfondo di conflitti - su tutti quello in Ucraina - che continuano a influenzare gli equilibri mondiali. Di seguito il calendario dei principali appuntamenti. 

GENNAIO: Il primo del mese Cipro assume per la seconda volta la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea (fino al 30 giugno), succedendo alla Danimarca. Con il motto "Un’Unione autonoma, aperta al mondo", Nicosia punterà su sicurezza, difesa, migrazione, competitività e sostegno all’Ucraina in un contesto geopolitico di grandi sfide. La Bulgaria adotta ufficialmente l’euro, diventando il 21° membro dell'eurozona dopo anni di ritardi per inflazione e criteri di convergenza. Previste elezioni presidenziali in Portogallo (18 gennaio), parlamentari in Benin (11/1), generali in Uganda (15/1).  

FEBBRAIO: Scade il trattato New Start sul controllo degli armamenti nucleari tra Stati Uniti e Russia. Ultimo grande accordo nucleare bilaterale Usa-Russia, non è stato esteso ulteriormente. Il Bangladesh è chiamato alle urne per le elezioni generali, le prime realmente "competitive" in oltre un decennio dopo rimozione di Sheikh Hasina; previste elezioni generali anche in Thailandia (8/2) e Costa Rica (1/2), parlamentari in Laos (22/2).  

MARZO: La riflessione sul futuro dell’economia globale accompagna il 250° anniversario della pubblicazione de 'La ricchezza delle nazioni' di Adam Smith, testo fondativo del pensiero liberale e del commercio internazionale, in un momento di ripensamento delle catene globali del valore e delle politiche industriali. Fissate le elezioni generali in Nepal (5/3), parlamentari in Colombia (8/3), legislative in Vietnam (15/3).  

APRILE: Ungheria al voto per le elezioni parlamentari (probabile 12/4), un appuntamento osservato con grande attenzione a Bruxelles e un test molto delicato per Viktor Orbán, mai come stavolta "incalzato" in un testa a testa dal su ex alleato del partito Tisza, Péter Magyar. Al centro del confronto: corruzione, stagnazione economica, rapporti con l’Ue e allineamento geopolitico. Una vittoria dell’opposizione potrebbe segnare la fine della "democrazia illiberale" di Orbán e incidere sugli equilibri europei, in particolare su Ucraina e stato di diritto. In agenda anche elezioni presidenziali in Benin e Perù (12/4).  

MAGGIO: Si tiene a Vienna la finale del 70° Eurovision Song Contest, quest'anno particolarmente rilevante poiché diversi Paesi (Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda) hanno annunciato l'intenzione di non partecipare se sarà confermata la presenza di Israele. Previste elezioni locali in Regno Unito (7/5), test per il premier Keir Starmer "minacciato" dall'ascesa dei populisti di Reform Uk di Nigel Farage. Presidenziali in Colombia (31/5), in cui il Patto Storico di sinistra del presidente uscente Gustavo Petro candida il senatore Iván Cepeda, favorito nei sondaggi. Tra gli sfidanti principali figurano il centrista Sergio Fajardo e il conservatore Abelardo de la Espriella. È probabile un ballottaggio. 

GIUGNO: Summit Ue-Balcani Occidentali in Montenegro (1/6), il secondo summit ospitato nella regione (dopo precedenti a Tirana o altrove), cruciale per il processo di allargamento, con focus su progressi di Montenegro, Albania, Serbia, Macedonia del Nord, Bosnia e Kosovo. In Etiopia si tengono le elezioni generali (1/6), cruciali per la stabilità del Corno d’Africa dopo anni di conflitti interni, tensioni regionali e sfide alla transizione democratica. Francia ospita G7 dei leader a Évian-les-Bains, in Alta Savoia, sulle rive del lago di Ginevra (14-16/6). Prendono il via i Mondiali di calcio (11 giugno - 19 luglio) negli Stati Uniti, Messico e Canada – il torneo più grande di sempre (48 squadre) e alla cui finale (e forse non solo) al MetLife Stadium di New York assisterà dal vivo il presidente americano Donald Trump. La Casa Bianca - in occasione del compleanno di Trump e del Flag Day (14/6)- ospita nel prato sud la prima lotta Ufc (arti marziali miste) della sua storia, organizzata dal presidente assieme al Ceo dell'organizzazione Dana White, suo grande amico. Parte delle celebrazioni di Freedom 250 per il 250° anniversario dell'America – Trump lo ha presentato come un modo spettacolare per celebrare lo "spirito americano" e il patriottismo. Prevista la costruzione di un octagon con una capienza di 5.000-6.000 posti a sedere, mentre Trump ha parlato di 100.000 persone aggiuntive all'esterno con grandi schermi (8-10 maxi-schermi). Si vota in Armenia (7/6), dove il premier filo-occidentale Nikol Pashinyan cerca riconferma.  

LUGLIO: L'rlanda subentra a Cipro per presidenza di turno del Consiglio Ue (1/7). Non ci sono ancora priorità ufficiali annunciate, ma storicamente Dublino punta su innovazione, ambiente, commercio aperto e relazioni transatlantiche. Si celebra il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza Usa (4/7), per cui Trump aveva promesso già in campagna elettorale di voler organizzare "la festa di compleanno più spettacolare che il mondo abbia mai visto". Summit della Nato ad Ankara (7/7). 

AGOSTO: Un’eclissi solare totale sarà visibile in alcune aree dell’Europa settentrionale (12/8), fenomeno astronomico rarissimo e prevedibilmente di grande impatto scientifico/turistico. Previste elezioni generali in Zambia (13/8) e presidenziali in Estonia (30/8).  

SETTEMBRE: si apre l'Assemblea Generale Onu a New York (8/9), seguita da dibattiti ad alto livello (dal 22/9). Elezioni generali in Svezia (13/9), con il governo di centrodestra di Ulf Kristersson (Partito Moderato, alleato con Democratici Cristiani e Liberali, supportato dall'esterno dai Democratici Svedesi) che affronta un test sulla linea dura su immigrazione, criminalità e politica energetica. Elezioni per il rinnovo della Duma di Stato (entro 20/9) che vedranno Russia Unita, il partito legato a Vladimir Putin, nettamente favorito per mantenere la maggioranza assoluta (oltre il 50% nei sondaggi, in leggero calo rispetto al 70% dei seggi attualmente controllati). 

OTTOBRE: elezioni generali in Brasile (4/10), che rinnoverà presidente e parlamento. Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato che correrà per un quarto mandato, mentre Jair Bolsonaro è escluso per motivi giudiziari. Lula è nettamente favorito nei sondaggi, con 45-50% al primo turno e vantaggio in quasi tutti i ballottaggi. Elezioni generali in Bosnia ed Erzegovina (4/10), parlamentari in Lettonia (3/10) e generali in Danimarca (31/10); elezioni alla Knesset chiuderanno il mandato del governo Netanyahu (entro il 27/10), formato dopo le elezioni del 2022. Benjamin Netanyahu punta a ricandidarsi per consolidare la coalizione di destra-religiosa, nonostante critiche per la gestione della guerra a Gaza e delle riforme giudiziarie. 

NOVEMBRE: elezioni di midterm negli Usa (3/11) che determineranno il controllo della Camera e del Senato e saranno un test per il presidente Trump, con i Repubblicani che controllano attualmente Congresso e Presidenza. Si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera, un terzo del Senato (33-35 seggi) e numerosi governatori/stati locali. Si tiene la Cop31 (dal 9/11) ad Antalya, in Turchia. Il summit dei leader si tiene a Istanbul e sarà l'Australia a guidare le negoziazioni in partnership con i Paesi del Pacifico; previste elezioni presidenziali in Bulgaria.  

DICEMBRE: summit dei leader del G20 (14/12) al Trump National Doral di Miami, resort di proprietà del presidente, in Florida. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:46

I grandi anniversari del 2026, da Agatha Christie a San Francesco

(Adnkronos) - Il 2026 sarà un anno ricco di ricorrenze che attraversano storia, letteratura, arte, musica e politica. Tra i grandi anniversari troviamo 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, 50 anni dalla morte di Agatha Christie, 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, Richard Matheson ed Ed McBain, il bicentenario della morte di Thomas Jefferson, e 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. Non mancano celebrazioni nel mondo musicale e della moda, dai 10 anni dalla scomparsa di David Bowie, Prince, Leonard Cohen e George Michael, fino ai 90 anni dalla nascita di Yves Saint-Laurent. Ma il calendario del 2026 celebra anche eventi storici che hanno cambiato il mondo, dalle missioni spaziali alle rivoluzioni politiche e ai trattati fondamentali. 

 

10 gennaio – 10 anni dalla morte di David Bowie, icona della musica pop/rock e della cultura pop globale; 

12 gennaio – 50 anni dalla morte di Agatha Christie, autrice inglese di 66 romanzi polizieschi e 14 raccolte di racconti; 

12 gennaio – 150 anni dalla nascita di Jack London, scrittore americano noto per romanzi e racconti d'avventura; 

12 gennaio – 100 anni dalla pubblicazione di 'Uno, nessuno e centomila' di Luigi Pirandello, opera fondamentale sulla tematica dell'identità. 

 

19 febbraio – 150 anni dalla nascita di Constantin Brâncuși, pioniere del Modernismo nella scultura e fotografia. 

20 febbraio – 100 anni dalla nascita di Richard Matheson, scrittore statunitense di narrativa fantastica e horror, influente su cinema e tv 

 

24 marzo - 100 anni dalla nascita di Dario Fo, drammaturgo, attore e regista italiano, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, noto per la satira sociale e politica nelle sue opere teatrali 

21 aprile – 10 anni dalla morte di Prince, cantante, musicista e produttore americano, icona del pop e del funk 

 

26 maggio – 100 anni dalla nascita di Miles Davis, trombettista jazz e compositore tra i più influenti del XX secolo. 

 

1 giugno – 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, attrice e sex symbol americana, protagonista di film celebri come "Gli uomini preferiscono le bionde". 

4 luglio – 200 anni dalla morte di Thomas Jefferson, terzo presidente Usa, autore della Dichiarazione d'Indipendenza. 

25 luglio - 40 anni dalla morte di Vincente Minnelli, regista americano noto per i musical e pioniere della cinematografia del XX secolo. 

 

1 agosto – 90 anni dalla nascita di Yves Saint-Laurent, stilista francese, maestro della moda contemporanea. 

 

5 settembre – 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury, leader dei Queen e icona rock britannica. 

 

3 ottobre – 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, fondatore dell'Ordine Francescano, figura religiosa e culturale di rilevanza universale. 

15 ottobre – 100 anni dalla nascita di Ed McBain, autore della serie dell''87° Distretto', innovatore del genere poliziesco. 

 

7 novembre – 10 anni dalla morte di Leonard Cohen, cantautore e poeta canadese, tra folk e soft rock. 

21 novembre – 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, pioniere del Novecento italiano. 

24 novembre – 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, autore di "Le avventure di Pinocchio", un classico della letteratura italiana. 

 

10 dicembre – 90 anni dalla morte di Luigi Pirandello, drammaturgo e narratore italiano, Premio Nobel per la letteratura. 

10 dicembre – 100 anni dal conferimento del Premio Nobel della Letteratura a Grazia Deledda, riconoscimento alla celebre autrice sarda, premio consegnato nel 1927. 

25 dicembre – 10 anni dalla morte di George Michael, cantante pop britannico e membro degli Wham!, ricordato anche per il suo impegno filantropico. 

29 dicembre – 100 anni dalla morte di Rainer Maria Rilke, poeta e scrittore di lingua tedesca, figura fondamentale della poesia europea del Novecento. 

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Categoria: spettacoli

07:40

New York, Mamdani giura da sindaco: in migliaia oggi al 'block party'

(Adnkronos) - Zohran Mamdani giura oggi da sindaco di New York, il primo di fede musulmana, con la promessa di traghettare la metropoli verso "una nuova era". "Questo insediamento è la celebrazione del movimento che abbiamo costruito, del mandato che abbiamo vinto e della città che ci prepariamo a guidare" ha detto nei giorni scorsi il giovane democratico socialista presentando il programma della cerimonia. Una cerimonia che sarà seguita da un vero e proprio 'block party', le feste di isolato tipiche di New York, al quale sono attese 40mila persone, oltre a una lunga serie di artisti e celebrity della sinistra americana.  

In realtà, Mamdani, protagonista tra le primarie di giugno e le elezioni vere e proprie di novembre di un incredibile exploit politico attirando una grande attenzione nazionale e internazionale, ha giurato da sindaco subito dopo la mezzanotte del 31 dicembre, in una cerimonia privata presieduta dalla procuratrice generale Letitia James, anche lei diventata una figura di rilievo per le cause finanziarie contro Donald Trump e la sua Organization, ed ora le incriminazioni del dipartimento di Giustizia, da lei liquidate come una 'vendetta' del presidente.  

 

Oggi la cerimonia pubblica sulla scalinata della City Hall, dove ci saranno circa 4mila ospiti davanti ai quali il neo sindaco giurerà nelle mani di Bernie Sanders, l'anziano senatore del Vermont, nato però a Brooklyn, padre storico della sinistra dem grande sostenitore di Mamdani sin dalla sua prima sfida, da praticamente sconosciuto deputato dell'Assemblea dello Stato di New York, all'ex governatore Andrew Cuomo, che ha battuto sia alle primarie che poi alle elezioni di novembre.  

 

Fino a qui il programma segue la tradizione, ma il team del 34enne neo sindaco ha voluto segnalare si dal primo giorno la novità del mandato del primo cittadino, eletto con la promessa di mettere al centro i bisogni e le urgenze dei newyorkesi che stentano a vivere in una delle città più care del mondo. "I lavoratori newyorkesi sono al centro della nostra agenda e noi li invitiamo ad unirsi a noi mentre salutiamo questa nuova era della politica a City Hall", ha detto ancora Mamdani lanciando l''Inauguration for a new era block party', una festa di quartiere in un'area di setti isolati intorno alla City Hall a Lower Manhattan.  

La festa è aperta, quindi, a tutti, ma viene richiesto di prenotare la propria presenza sul sito del team di transizione di Mamdani. La zona sarà chiusa al traffico e vi saranno megaschermi per seguire il giuramento e le successiva festa che vedrà sfilare "gli artisti, i pensatori, gli organizzatori e gli attivisti della nostra città che hanno modellato il look, il suono e il sentimento di New York", ha spiegato ancora il neo sindaco.  

Tra i membri del comitato l'attore e regista italoamericano John Torturro, Cynthia Nixon, una delle protagoniste di Sex and the City nota per il suo attivismo politico, Karl Penn, che ha alternato la sua carriera ad Hollywood con l'impegno nell'amministrazione Obama. Non mancano figure in linea con lo stile della 'Generation Z' a cui appartiene il 34enne neo sindaco, come Ms Rachel, una Youtuber per l'infanzia che è un punto di riferimento per il movimento degli asili nido pubblici che Mamdani ha promesso di creare. O l'influencer e podcaster dominicano del Bronx The Kid Mero.  

Non bisogna dimenticare che Mamdani ha alle sue spalle un passato da rapper, con il nome d'arte di Mr Cardamom, i cui vecchi video hanno partecipato al fenomeno social che ha spinto il suo successo politico. Del resto il dem socialista, nato in Uganda da genitori indiani con i quali si è trasferito negli Usa a 7 anni, è cresciuto nell'ambiente degli artisti e intellettuali newyorkesi, con il padre Mahmood rispettato antropologo della Columbia University, specializzato in colonialismo e post-colonialismo, e la madre Mira Nair, regista di film come Salaam Bombat, Mississippi e Monsoon Weeding vincitori di premi internazioanli e candidati agli Oscar.  

"Quello che amo così tanto di Zohran è che abbraccia la molteplicità delle nostre vite nel modo più naturale, questo mosaico che è la nostra città che nessuno ha visto fino a quando non è arrivato questo giovane uomo", ha detto ad Hollywood Reporter la regista, notando come il figlio porti al centro della politica l'attenzione alla marginalità che ha caratterizzato tutta la sua produzione cinematografica.  

 

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