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ULTIM'ORA
11:43
Ultimo, fan già in fila (in tenda) per il concerto del 4 luglio a Tor Vergata
(Adnkronos) - Mancano ancora diversi giorni al concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata, che si terrà il prossimo 4 luglio, eppure i fan sono già in fila. O meglio, accampati. Nelle ultime ore è diventato virale sui social uno scatto delle tende posizionate nei pressi dell'area dell'atteso appuntamento musicale.
La Ultimo Records - l'etichetta discografica del cantautore romano - ha diffuso una nota ufficiale sui propri canali social per lanciare un appello: "Non esponetevi al caldo, evitate di mettervi in fila con troppo anticipo".
Un invito dunque alla prudenza: "Stiamo riscontrando la presenza di numerosi fan già in fila fuori dall'area dell'evento. Nel ringraziarvi per questo incredibile atto d'amore, vi invitiamo a non esporvi alle temperature proibitive di questi giorni e a non campeggiare nei pressi dell'area con così largo anticipo", si legge nella nota diffusa.

Categoria: spettacoli
11:42
'Temptation Island' debutta con il 27,6% di share, Mondiali ancora sul podio
(Adnkronos) - La prima puntata del docu-reality 'Temptation Island' su Canale 5 ha debuttato con 3.569.000 spettatori e il 27,6% di share mentre la partita dei Mondiali 2026 tra Svizzera e Canada, in onda ieri su Rai1, ha appassionato 3.671.000 spettatori, registrando uno share del 22%. Terzo posto per 'Chi l'ha visto?'. Lo storico programma di Rai3 condotto da Federica Sciarelli ha incollato allo schermo 1.228.000 spettatori, pari a uno share dell' 8,7%.
Fuori dal podio troviamo Italia1 con 'Big Game – Caccia al presidente' che ha intrattenuto 845.000 spettatori (5,2% share) mentre 'Mother’s Instinct' su Rai2 ha raccolto 704.000 spettatori (4,4% share). Seguono: Rete4 con 'Zona Bianca' (548.000 spettatori, 4,6% share); La7 con 'Lezioni di Mafie' (400.000 spettatori, 2,5% share); Nove con 'Ex – Amici come prima!' (308.000 spettatori, 2,1% share) e Tv8 con '2012' (243.000 spettatori, 1,8% share).

Categoria: spettacoli
11:40
Leroy Merlin, per edizione 2026 di 'Bricolage del Cuore' 40 progetti di riqualificazione in tutta Italia
(Adnkronos) - In tutta Italia, sono migliaia le realtà del terzo settore che ogni giorno lavorano per offrire supporto e un futuro a chi si trova in difficoltà. Spazi di accoglienza, centri di aggregazione, case-famiglia: luoghi fondamentali per la coesione sociale che spesso necessitano di manutenzione e cura per rimanere sicuri, funzionali e soprattutto dignitosi per le persone che accolgono. Per rispondere a questa esigenza diffusa, Leroy Merlin ha attivato anche quest’anno 'Bricolage del Cuore', il suo programma di volontariato d’impresa dedicato al contrasto della povertà abitativa. L’iniziativa unisce l’azienda, i collaboratori, i clienti e le associazioni partner, mettendo a disposizione prodotti, competenze tecniche e ore di volontariato per realizzare piccoli interventi concreti di riqualificazione e sistemazione. L’edizione 2026 si è distinta per un’importante novità introdotta: per partire dall'ascolto dei territori, per la prima volta gli enti del terzo settore hanno potuto candidare direttamente i propri progetti. Una call to action nazionale che ha registrato un successo immediato, raccogliendo quasi 300 richieste in pochissimo tempo. Di queste, circa 40 progetti sono stati selezionati per un intervento immediato, attraverso il supporto di 52 negozi e oltre 500 volontari in tutta la Penisola. Un grande sforzo collettivo a sostegno, complessivamente, di oltre 1700 persone in difficoltà, a cui si aggiungono 250 animali domestici - cani e gatti - aiutati.
Le numerose richieste rimanenti non andranno perse, ma saranno indirizzate verso altri strumenti e programmi con cui l’azienda supporta le comunità, come “La Casa Ideale” (vendita agevolata di prodotti ad associazioni del terzo settore che si occupano di accoglienza, inclusione sociale e cittadinanza attiva) e la partnership con la piattaforma Regusto (donazioni di invenduti ed eccedenze). ‘Bricolage del Cuore’ si inserisce infatti in un ecosistema di progetti più ampio, a testimonianza di un impegno strutturato e a lungo termine di Leroy Merlin per generare un impatto sociale concreto sui territori in cui opera. Gli interventi, conclusi con una maratona di eventi in tutte le città, hanno toccato diverse sfere della fragilità abitativa: dalla piccola manutenzione e decorazione alla ristrutturazione di appartamenti per l’housing sociale, dalla creazione di orti comunitari alla riqualificazione di spazi esterni per associazioni che assistono persone con disabilità, minori, donne vittime di violenza e anziani. Tra i tanti progetti realizzati, spiccano iniziative come 'Una casa per l’autonomia' con l'associazione Il Balzo a Milano, per favorire l'inclusione abitativa di persone migranti e rifugiate; la riqualificazione degli spazi della casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza, ospitata all’interno della Masseria Ferraioli di Afragola (NA); l’intervento di manutenzione e miglioramento degli spazi abitativi di Progetto Tenda s.c.s., a Torino, destinati a persone in condizione di fragilità abitativa.
"Siamo orgogliosi di celebrare un'altra importante edizione del Bricolage del Cuore, un progetto che incarna la nostra missione più profonda, quella di garantire a chiunque il diritto a una casa ideale, generando un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo," ha dichiarato Barbara Casartelli, Leader Impatto Positivo di Leroy Merlin Italia. “Vedere i nostri collaboratori e le nostre collaboratrici, clienti e partner lavorare fianco a fianco con le associazioni del territorio è la dimostrazione più concreta di come, insieme, possiamo fare la nostra parte. Ogni pennellata, ogni vite stretta, ogni giardino rinnovato non è solo un intervento materiale, ma un gesto di cura che restituisce dignità, bellezza e speranza. Il Bricolage del Cuore è il passaggio dal ‘fai da te’ al ‘fai da noi’, un modello di collaborazione che continueremo a sostenere con convinzione per contrastare la povertà abitativa e promuovere l'inclusione sociale". Dal suo lancio, nel 2014, il progetto Bricolage del Cuore ha permesso di realizzare oltre 650 interventi in tutta Italia, coinvolgendo altrettante realtà associativi per un totale di oltre 7500 volontari, a testimonianza di un impegno solido e continuativo a fianco delle comunità.

Categoria: economia
11:21
Rinaldi e il lapsus in diretta su La7: "Tra pochissimo su 'Chi l'ha visto?'"
(Adnkronos) - "Tutto questo tra pochissimo su 'Chi l'ha visto?'... seh, su 'Ignoto X'". Un lapsus che non poteva accadere in un momento più significativo di questo. Sta diventando virale sui social il video di Pino Rinaldi che, durante la puntata di ieri della sua trasmissione 'Ignoto X' su La7, ha commesso una gaffe.
Proprio nel giorno in cui si è scatenato il caso sul futuro di Federica Sciarelli e sulla conduzione di 'Chi l'ha visto?', il giornalista e conduttore - che sta per concludere la sua prima stagione a La7 - nel lanciare il primo blocco del suo programma ne ha sbagliato il nome, citando proprio la storica trasmissione di Rai3.
L'episodio non è passato inosservato e ha immediatamente infiammato i social network, dove la reazione degli utenti è stata ironica e immediata. "Lapsus ma attualissimo", scrive qualcuno, mentre altri scherzano: "Pino ha confessato". In molti si interrogano sulla natura della gaffe: "Pino, è un'anticipazione o un lapsus freudiano?". C'è anche chi lo candida direttamente alla successione: "Io vedrei bene Pino Rinaldi alla conduzione di #chilhavisto. Però si deve portare anche il mitico Carmelo".

Categoria: spettacoli
11:20
Ai, Mentana al Wmf: "Senza un’idea di Paese, rischia di essere subita e non governata"
(Adnkronos) - Enrico Mentana è tornato sul Mainstage del 'Wmf – We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital', con un intervento dedicato al rapporto tra comunicazione, politica, democrazia e trasformazioni globali. Al centro della sua analisi, il ruolo degli algoritmi e dei social nella costruzione di ambienti sempre più chiusi e autoreferenziali. Secondo Mentana, il sistema informativo contemporaneo tende a spingere ciascuno verso contenuti, profili e posizioni già affini alle proprie idee, generando una realtà di contrapposizione permanente. In questo scenario, l’avversario non viene ascoltato per comprenderne le ragioni, ma per cercare l’errore e rilanciare l’attacco. Il giornalista ha descritto questa dinamica come uno dei cortocircuiti centrali del presente: un dibattito pubblico sempre più orientato alla polarizzazione, alla ridicolizzazione dell’altro e a forme di bullismo verbale, online e non solo. Una contrapposizione che diventa ancora più evidente proprio in un tempo in cui sono venute meno le grandi ideologie del passato, lasciando spazio a scontri più tattici, occasionali e strumentali.
L’intervento si è poi allargato allo scenario internazionale, con un passaggio sulla fragilità dell’Europa. Mentana ha richiamato la dipendenza militare del continente dagli Stati Uniti e la difficoltà dell’Unione Europea a trasformarsi in una vera realtà politica condivisa. Senza l’Europa, ha sottolineato, i singoli Paesi non sono nulla nello scenario globale, ma l’Europa resta una costruzione debole se non riesce a produrre una visione comune, anche oltre la sola dimensione economica e commerciale. La chiusura dell’intervento ha riportato il discorso al futuro e all’Intelligenza Artificiale. Per Mentana, l’AI non può essere affrontata come una semplice innovazione tecnologica o come uno strumento da utilizzare in modo superficiale: è un futuro che va costruito dalle nuove generazioni e che richiede, prima di tutto, un’idea di Paese. Da qui il richiamo alla necessità di guardare almeno ai prossimi dieci anni, al 2036, costruendo alfabetizzazione, competenze e una visione strutturale capace di accompagnare la trasformazione.
In questo senso, Mentana ha rivolto una critica trasversale alla politica italiana, sottolineando l’assenza di progetti di lungo periodo e di riforme capaci di cambiare davvero il Paese. Il punto, nel suo ragionamento, non è la contrapposizione tra schieramenti, ma la mancanza di una visione condivisa sulle grandi sfide del futuro: dall’AI all’immigrazione, dalle competenze alla capacità del sistema Paese di prepararsi alle trasformazioni che stanno già ridefinendo società, lavoro e democrazia.

Categoria: economia
11:17
Lasciò morire la figlia di stenti, pg Cassazione chiede appello bis per Alessia Pifferi: "No attenuanti"
(Adnkronos) - La procura generale della Cassazione ha chiesto un appello bis per Alessia Pifferi, accusata dell’omicidio aggravato della figlia Diana di soli 18 mesi abbandonata dal 14 al 20 luglio del 2022 e lasciata morire di stenti nella sua culletta, condannata a 24 anni in Appello. Nel corso della requisitoria il pg Valentina Manuali ha chiesto ai giudici della prima sezione penale della Suprema Corte di accogliere il ricorso della procura generale di Milano che chiede di annullare con rinvio la sentenza di secondo grado che aveva cancellato l’ergastolo.
“Gli elementi sulla base dei quali la sentenza fonda il riconoscimento delle attenuanti generiche sono carenti. La bimba è morta perché privata per giorni di acqua e cibo”, ha sottolineato la sostituta procuratrice generale della Cassazione che ha chiesto invece il rigetto del ricorso dell’imputata, sottolineando tra l’altro come “le condizioni psichiche dell’imputata non abbiano minimamente inciso sulla sua capacità di intendere e volere”.

Categoria: cronaca
11:14
Sostenibilità, progetto 'A Scuola di Acqua-Sete di Futuro' promosso da Sanpellegrino e ScuolAttiva Ets
(Adnkronos) - Il cambiamento climatico è ormai entrato anche nelle aule scolastiche. Non solo come tema di educazione civica o scientifica, ma come questione che riguarda emozioni, abitudini quotidiane, salute e partecipazione. Per molti insegnanti, parlare di ambiente significa oggi aiutare bambine e bambini a capire cosa sta accadendo intorno a loro, ma anche come reagire senza sentirsi impotenti. È il quadro che emerge dai nuovi dati del progetto 'A Scuola di Acqua – Sete di Futuro', promosso da Sanpellegrino e ScuolAttiva Ets con la supervisione scientifica dell’Università di Pavia. La prima indagine dedicata all’eco-ansia nei bambini , condotta nel 2024 dall’Università di Pavia, nell’ambito del progetto A scuola di Acqua, aveva evidenziato una preoccupazione molto diffusa per il futuro dell’ambiente da parte del 95% degli alunni, accompagnata da segnali di impatto emotivo per il 40% di loro, ma anche da un forte senso di responsabilità (95,6% del campione) e dalla fiducia di poter contribuire al cambiamento (97,2% dei bambini). Con la nuova ricerca condotta durante l’anno scolastico appena concluso, il progetto ha approfondito il punto di vista degli insegnanti grazie ad un corso di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e attraverso l’esperienza d’uso di un toolkit didattico su natura, sostenibilità, emozioni e cura dell’ambiente sviluppato ad hoc.
“Con 'A Scuola di Acqua - Sete di futuro' Sanpellegrino porta avanti da anni un percorso educativo pensato per aiutare le nuove generazioni a maturare una maggiore sensibilità e consapevolezza rispetto al valore e alla tutela dell’acqua, dell’ambiente e delle risorse naturali, - commenta Fabiana Marchini, Head of Corporate Affairs & Sustainability del Gruppo Sanpellegrino - La nuova indagine conferma quanto sia importante offrire alla scuola strumenti capaci di trasformare la preoccupazione per il futuro del Pianeta in conoscenza, partecipazione e capacità di azione. Per noi questo significa contribuire a un’educazione alla sostenibilità che non si limiti a informare, ma aiuti bambine e bambini a sentirsi parte attiva del cambiamento, con il supporto degli adulti - docenti in primis- e di percorsi costruiti su solide basi scientifiche”. Dopo aver indagato la preoccupazione dei bambini per il futuro dell’ambiente, la nuova indagine sposta l’attenzione sulla risposta educativa. Secondo il report preliminare A Scuola di Acqua 2026, l’89% degli insegnanti considera prioritario aiutare i bambini a comprendere il legame tra ambiente e benessere personale; per il 78% dei docenti, inoltre, le attività pratiche sulla natura e sulla cura dell’ambiente dovrebbero entrare nella routine scolastica. Il dato suggerisce che, per molti insegnanti, l’educazione ambientale non è più percepita come un contenuto aggiuntivo. È piuttosto un’area in cui si intrecciano conoscenze scientifiche, competenze emotive, comportamenti quotidiani e cittadinanza.
“Oggi non basta parlare di sostenibilità: servono nuovi linguaggi e strumenti educativi per affrontare temi complessi come il cambiamento climatico senza generare paura o senso di impotenza, - afferma Simona Frassone, Direttrice Generale e Presidentessa del Comitato Educational di ScuolAttiva Ets. - Con 'A Scuola di Acqua – Sete di Futuro' abbiamo scelto un approccio narrativo positivo capace di trasformare la consapevolezza in azione. Il percorso formativo dimostra che gli insegnanti sono pronti a integrare educazione ambientale ed educazione emotiva, aiutando i bambini a comprendere le sfide del nostro tempo senza alimentare ecoansia. Perché educare alla sostenibilità significa anche educare alla fiducia e alla capacità di immaginare il futuro”.
Il campione preso in esame è composto in larga parte da insegnanti con elevata esperienza professionale: circa 3 intervistati su 4 dichiarano più di dieci anni di attività. Questo elemento è importante perché le valutazioni raccolte arrivano da professionisti abituati a confrontarsi quotidianamente con la complessa la realtà della scuola. Nell’ambito del progetto, sono stati proposti dei webinar formativi per gli insegnanti, giudicati 'molto positivi' o 'positivi' da quasi l’85% dei partecipanti, che ne hanno apprezzato il contributo nel fornire idee concrete per portare natura e sostenibilità nella routine scolastica. Il dato più significativo riguarda la motivazione, da parte degli insegnanti, a promuovere pratiche di educazione ambientale e sostenibile (con una media di 6,18 su 7) e l’acquisizione di strategie per parlarne in modo positivo. “Parlare di eco-ansia non significa patologizzare la preoccupazione dei bambini, - osserva Livio Provenzi, responsabile scientifico del progetto per l’Università di Pavia. – Significa riconoscere che l’informazione sul cambiamento climatico può avere un impatto emotivo e che gli adulti hanno un ruolo nel modo in cui questa informazione viene accompagnata. Il passaggio dall’ecoansia all’eco-care non riguarda solo il singolo bambino: richiede un’azione di sistema, collaborativa, che coinvolga scuola, famiglie, istituzioni e comunità”.
Il toolkit sperimentale utilizzato nelle classi ha ricevuto una buona accoglienza. Secondo gli insegnanti, il risultato più evidente riguarda la partecipazione dei bambini: l’84,9% rileva un grande entusiasmo nelle attività sulla consapevolezza ambientale. Il 78,8% osserva una maggiore empatia verso animali, piante e paesaggi; il 75,8% segnala una maggiore collaborazione nei lavori di gruppo a tema ambientale; il 72,8% riferisce una crescita della curiosità verso la natura e la connessione con la salute personale. Questi dati indicano che le attività non agiscono soltanto sul piano delle conoscenze. Gli insegnanti riferiscono cambiamenti anche nel modo in cui i bambini partecipano, collaborano, osservano l’ambiente e ne parlano. In questo senso, la sostenibilità viene trattata come esperienza concreta, non solo come argomento teorico. Anche per questo il progetto risulta anche altamente raccomandabile: il 97% degli insegnanti consiglierebbe il progetto e l’utilizzo del kit ad altri docenti.
Più che misurare un fenomeno, la ricerca ha permesso di comprendere come la scuola possa accompagnare le emozioni dei bambini di fronte alla crisi climatica. Se la prima indagine aveva mostrato quanto la preoccupazione per il futuro dell'ambiente fosse diffusa tra i più piccoli, i dati raccolti quest'anno confermano che questa sensibilità non è destinata a trasformarsi necessariamente in paura o senso di impotenza e la scuola è pronta a raccogliere questa sfida. Gli insegnanti riconoscono sempre più il legame tra sostenibilità, benessere e sviluppo dei bambini e chiedono strumenti concreti per affrontare questi temi nella quotidianità delle classi. Un segnale che rafforza l'impegno di Sanpellegrino, ScuolAttiva Ets e Università di Pavia nel proseguire un percorso comune a sostegno delle nuove generazioni. Perché educare alla sostenibilità non significa soltanto prendersi cura del Pianeta, ma anche aiutare i bambini a trasformare la preoccupazione in fiducia, responsabilità e capacità di immaginare il futuro. Un passaggio dall'eco-ansia all'eco-care che rappresenta forse il risultato più importante emerso dal progetto.

Categoria: economia
10:41
Secondo giorno World Tech Conference, gli appuntamenti
(Adnkronos) - Prosegue la World Tech Conference con la seconda giornata dal titolo “La trasformazione in corso – Industria, Scienza, Sistemi Reali”, dedicata all'analisi delle profonde trasformazioni che stanno ridefinendo i modelli industriali, i sistemi produttivi e le infrastrutture strategiche a livello globale. La giornata del 25 giugno riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, leader industriali, ricercatori e accademici internazionali per discutere il ruolo delle tecnologie emergenti nello sviluppo economico, nella sicurezza e nella competitività dei sistemi Paese.
I lavori si sono aperti con la sessione plenaria “Technological Convergence in Complex Systems”, moderata dalla giornalista Barbara Carfagna, che vede il confronto tra istituzioni e industria sul tema della sovranità tecnologica e della gestione dei sistemi complessi. Interverranno Henna Virkkunen (Vice presidente della commissione Europea per la tecnologia) , Alessio Butti (Sotto segretario per la tecnologia e l’innovazione) e Pietro Labriola (Presidente ASSTEL). Alle ore 10:15, la riflessione proseguirà con “Humanity in the Loop: Trust, Ethics and Control”, affidata a Enrico Giovannini (Direttore scientifico ASviS), che approfondirà il rapporto tra innovazione tecnologica, fiducia, etica e controllo umano nell'era dell'intelligenza artificiale. Seguirà, alle ore 10:35, la sessione “Industry Meets Science – Energy, Nuclear and Critical Infrastructures”, dedicata alle sinergie tra ricerca scientifica e industria nei settori dell'energia, del nucleare e delle infrastrutture critiche. Sul palco saranno presenti Joanna Drake (Deputy Director-General) e Ilijc Albanese (Ingegnere quantistico TELUS).
Tra i momenti centrali della mattinata, la tavola rotonda “European Center for AI and Huge Infrastructures – Round Table 1P” riunirà esperti provenienti dal mondo accademico, della ricerca e delle istituzioni per discutere la creazione di infrastrutture europee strategiche dedicate all'intelligenza artificiale e ai grandi sistemi computazionali. Interverranno, tra gli altri, Michele Benini (Head of Energy System development), Paolo Branchini (Direttore INFN), Giuseppe Calabrò (Advisor for Energy Security Minister), Pierluigi Contucci (Professore di fisica e matematica a Bologna), Nicola Ippolito (Direttore della Nuclear Division Ministry), Stefano Leonardi (Professore La Sapienza).
Nel pomeriggio, alle ore 14:00, il matematico di fama mondiale Alain Connes sarà protagonista dell'intervista “Is AI Intelligent?”, condotta da Paola Catapano, offrendo una riflessione sul significato stesso di intelligenza nell'epoca delle macchine intelligenti.
La giornata si concluderà con il panel “Quantum and National Security: The Next Frontier”, moderato da Alessio Jacona, dedicato alle implicazioni strategiche delle tecnologie quantistiche per la sicurezza nazionale, la diplomazia, le infrastrutture digitali e la competitività internazionale. Al dibattito prenderanno parte Alessandra Michelini, Sergio Strozzi, Kim Jungsang, Livio Romano, Giuseppe Italiano, Marco Orlandi ed Emanuele Iannetti. La seconda giornata della World Tech Conference conferma il ruolo della manifestazione quale piattaforma internazionale di dialogo tra istituzioni, ricerca e industria, chiamate oggi a collaborare per governare la trasformazione tecnologica che sta cambiando il mondo.

Categoria: economia
10:27
Imprese, Vergani (Kopron): "Dieci anni di crescita, costruite basi solide per futuro"
(Adnkronos) - "Questi primi dieci anni rappresentano un traguardo molto importante. Siamo partiti con grande ambizione, ma anche con un po' di timore e nel tempo siamo riusciti a crescere in maniera costante, raggiungendo risultati che oggi ci permettono di guardare al futuro con fiducia". Lo ha dichiarato Mario Vergani, amministratore delegato di Kopron, intervenendo al Castello Visconteo di Cassano d’Adda, in provincia di Milano, in occasione della celebrazione dei dieci anni di attività di Kontractor. "Arriviamo a questo anniversario - ha aggiunto - particolarmente soddisfatti non solo per quanto realizzato, ma soprattutto perché abbiamo posto le basi per le sfide dei prossimi anni. Abbiamo costruito un modello di lavoro solido, capace di coniugare velocità, continuità e professionalità, elementi sempre più necessari in un mercato in rapida evoluzione".
Secondo l’amministratore delegato di Kopron, il percorso compiuto in questo primo decennio rappresenta un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo. "Siamo pronti a compiere un ulteriore passo avanti, forti dell’esperienza maturata e della consapevolezza che il futuro richiederà capacità di adattamento, innovazione e una visione chiara degli obiettivi da perseguire", ha concluso.

Categoria: economia
10:23
Roma, circolazione sospesa tra Tiburtina e aeroporto Fiumicino: treni cancellati
(Adnkronos) - Circolazione sospesa sulla linea Fl1 Orte - Fiumicino, nella tratta Roma Tiburtina - Fiumicino Aeroporto, per accertamenti tecnici alla linea elettrica per anomalia dopo il passaggio di un treno tra le stazioni di Roma Tuscolana e Roma Trastevere. Numerosi i treni canclelati e quelli in ritardi. Le cause sono in corso di accertamento. Al lavoro ci sono i tecnici di Rfi per il ripristino della piena funzionalità della linea. E' stata richiesta attivazione bus dalle stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina.

Categoria: economia
10:20
Mobilità, Folonari (Aniasa): "Noleggio scelta sempre più diffusa, serve stabilità normativa"
(Adnkronos) - “Il numero per noi più interessante è quello della flotta gestita dalle società di noleggio: oltre 1 milione e mezzo di veicoli in Italia. Un dato che trasmette un messaggio chiaro: sempre più utenti scelgono una formula di mobilità diversa, basata sul pay-per-use rispetto al possesso dell’auto”. Ad affermarlo è Italo Folonari, presidente di Aniasa, in occasione dell'evento “Le Nuove coordinate della mobilità", organizzato a Roma dall'Associazione, durante il quale è stato presentato il sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzato da Bain & Company in collaborazione con Aniasa. L'evento si focalizza sul trend del noleggio a lungo e breve termine come alternativa strategica all'acquisto dell'auto privata, sulla mobilità in sharing e sulla digital automotive.
“Questo è un elemento positivo, perché dimostra che gli italiani stanno chiedendo una mobilità differente. Allo stesso tempo ci sono molte difficoltà da affrontare: una delle principali riguarda il costo dei veicoli e delle nuove tecnologie, che è cresciuto più rapidamente rispetto alla capacità di acquisto delle famiglie. È un problema per i privati e per le aziende, ma il noleggio può contribuire a superarlo offrendo rateizzazione, costi certi e maggiore flessibilità”, ha spiegato Folonari.
“Anche per le società di noleggio, però, il contesto normativo è diventato sempre più complesso. La rapidità dei cambiamenti rende più difficile riuscire a offrire servizi con canoni competitivi e programmare investimenti nel medio periodo”, ha aggiunto il presidente di Aniasa. Rispetto alle richieste alle istituzioni, Folonari ha sottolineato: “Più che un supporto chiediamo di non ostacolarci. Negli ultimi anni abbiamo assistito, nel mondo dell’auto, a un accanimento normativo: ogni tre o sei mesi vengono introdotte nuove norme e nuovi tributi che generano incertezza e confusione sia nelle aziende clienti che nelle imprese del noleggio”. “Serve maggiore stabilità e una visione di lungo termine – ha concluso Folonari – perché il settore possa continuare a sostenere l’evoluzione della mobilità italiana”.

Categoria: economia
10:11
Mobilità, Di Loreto (Bain & Company): "Auto sempre più cara, serve un modello per tornare accessibile"
(Adnkronos) - “I numeri del sondaggio, sono molto sintetici, ma danno l’idea dello stato di salute del settore: oggi servono 11 stipendi lordi per acquistare un’auto media del segmento italiano, mentre alcuni anni fa, tra 10 e 15 anni fa, ne bastavano 4 o 5”. Queste le parole di Gianluca Di Loreto, partner di Bain & Company e responsabile italiano automotive, intervenuto alla presentazione a Roma del'edizione 2026 del sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzata da Bain & Company in collaborazione con Aniasa, l’Associazione che rappresenta il settore dei servizi di mobilità. “Il reddito medio degli italiani negli anni è cresciuto sostanzialmente in linea con l’inflazione, mentre il costo delle vetture nuove è aumentato molto di più, quasi il doppio dell’inflazione. Questo ha reso l’auto meno competitiva e oggi non tutti i portafogli possono permettersi una vettura media”, ha spiegato Di Loreto.
“Il mercato dell’auto in Italia non si è mai completamente ripreso dopo il Covid e non è ancora tornato ai volumi pre-pandemia. L’aumento dei prezzi era una dinamica già presente prima del Covid, legata a diversi fattori: il fenomeno dei SUV, che hanno un valore medio più alto, e il crescente contenuto tecnologico e di sicurezza delle vetture. A questi elementi si sono aggiunti la crisi delle catene produttive e l’inflazione, accelerando ulteriormente la crescita dei prezzi”, ha aggiunto.
Secondo Di Loreto, la sfida del settore riguarda soprattutto il ritorno a una maggiore accessibilità: “Quello che manca oggi è il segmento A, cioè la vettura per tutti i cittadini, quella che in passato rappresentava anche il 20-25% del mercato e oggi è scesa sotto il 7-8%”. “Bisogna consentire ai costruttori di produrre in modo profittevole vetture più piccole, anche con tecnologie diverse come l’elettrico. La sfida è riuscire a realizzare un’auto per tutti, con prezzi sostenibili per chi acquista ma anche con margini adeguati per chi la produce, perché altrimenti il sistema non può funzionare”, ha concluso il responsabile automotive di Bain & Company.

Categoria: economia
10:09
Mobilità, Pietrantonio (Unrae): "Auto troppo cara, serve pragmatismo mettendo il consumatore al centro"
(Adnkronos) - “Quando si affronta un percorso di transizione come quello dell’auto e non si considera il consumatore come elemento centrale, si rischia di costruire analisi e strategie a tavolino che poi nella realtà non trovano riscontro. La ricerca lo ha dimostrato attraverso diversi esempi: il mercato e le persone devono essere il punto di partenza delle decisioni”. Lo ha detto Roberto Pietrantonio, presidente Unrae, intervenuto all'evento “Le Nuove coordinate della mobilità", organizzato a Roma da Aniasa, durante il quale è stato presentato il sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzato da Bain & Company in collaborazione con l'Associazione.
“Negli ultimi anni costruttori e operatori hanno dovuto affrontare grandi investimenti, dalla sicurezza alle nuove tecnologie, senza poter recuperare immediatamente questi costi. Anche le vetture dei segmenti più piccoli sono diventate molto più ricche di dotazioni, come sistemi Adas e dispositivi di sicurezza, con un conseguente aumento dei prezzi. Se la legge dell’elasticità della domanda mantiene il suo valore, questo aumento ha inevitabilmente portato a una contrazione del mercato”, ha aggiunto il presidente Unrae.
Secondo Pietrantonio, il cambiamento rapido dello scenario automobilistico ha generato incertezza nei consumatori: “Le persone si sono trovate davanti a un contesto profondamente diverso e in continua evoluzione, con il risultato che molti hanno preferito rimandare le decisioni di acquisto”. Sul fronte delle politiche europee per la transizione energetica, il presidente Unrae ha sottolineato la necessità di maggiore equilibrio: “Ci sono discussioni in corso e sicuramente ci saranno confronti importanti sui temi delle emissioni, del percorso verso il 2035 e della gestione dei veicoli puliti nelle flotte aziendali. Abbiamo visto posizioni diverse tra i Paesi europei, come Italia e Germania”. “Come Unrae auspichiamo un maggiore pragmatismo da parte della Commissione Europea, che tenga conto di quello che è successo sul mercato e dell’impatto reale sui consumatori”, ha concluso Pietrantonio.

Categoria: economia
10:05
Mobilità, Bonollo (Anfia): "Servono più auto piccole e neutralità tecnologica"
(Adnkronos) - “I dati presentati evidenziano una sofferenza del mercato automobilistico, sia sul fronte delle immatricolazioni sia su quello dei consumatori. Uno degli aspetti più rilevanti è la progressiva perdita di peso delle vetture piccole rispetto a quelle di dimensioni maggiori, nonostante siano fondamentali per il potere d’acquisto delle famiglie, per la mobilità urbana e per la sostenibilità ambientale”. Lo dice Giuseppe Bonollo, vice presidente di Anfia, alla presentazione a Roma dell'edizione 2026 del sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzata da Bain & Company in collaborazione con Aniasa, l’Associazione che rappresenta il settore dei servizi di mobilità.
“Questa situazione si riflette anche nelle discussioni in corso a livello europeo, dove si sta valutando l’introduzione di strumenti a sostegno delle piccole vetture. Allo stesso tempo è importante proseguire sulla revisione delle politiche legate alla decarbonizzazione al 2035, introducendo il principio della neutralità tecnologica. Bisogna consentire sia ai costruttori sia ai consumatori di scegliere tra diverse tecnologie a basse emissioni, così da raggiungere gli obiettivi ambientali in modo graduale e sostenibile dal punto di vista sociale e industriale”, ha aggiunto Bonollo.

Categoria: economia
09:59
Corea del Sud fa flop, la domanda al ct: "Vi hanno avvelenato?"
(Adnkronos) - "Siete stati avvelenati?". La Corea del Sud perde 1-0 contro il Sudafrica nella terza giornata del Gruppo A dei Mondiali 2026 e rischia l'eliminazione. In sala stampa, il ct Hong Myung-bo deve rispondere alle domande di giornalisti sorpresi dalla prestazione negativa della squadra. "Siete stati vittime di un'intossicazione alimentare?", chiede un giornalista. "Non è successo niente di simile - la replica del ct -. Questa, effettivamente, è stata la nostra prestazione peggiore".
Categoria: sport
09:53
Terremoto in Venezuela, la scossa dal mare: il video dei pescatori
(Adnkronos) - Il terremoto che ha colpito il Venezuela ha sorpreso una barca di pescatori al largo delle coste settentrionali del paese. Il sisma viene percepito anche in mare, sempre più mosso. Uno dei pescatori documenta la scossa con un video che mostra le aree interessate, con frane lungo le coste rocciose.
Categoria: internazionale/esteri
09:51
Imprese, Pasta (Kontractor by Kopron): "In dieci anni passati da idea a realtà consolidata"
(Adnkronos) - "Questi dieci anni rappresentano per noi un grande motivo di orgoglio. Siamo nati nel 2016 con quattro persone e un’idea, mentre oggi celebriamo un percorso fatto di crescita, successi e relazioni costruite nel tempo. La presenza di così tante persone a questo evento testimonia il valore del lavoro svolto e dei risultati raggiunti”. Così Ilaria Pasta, direttrice Brand e Sviluppo di Kontractor by Kopron, intervenendo al Castello Visconteo di Cassano d’Adda, in provincia di Milano, in occasione della celebrazione dei dieci anni di attività di Kontractor.
“Nel corso degli anni abbiamo sviluppato numerosi progetti legati alla sostenibilità - aggiunge - Tra questi c’è il concorso dedicato alle scuole superiori, nato due anni fa, che invita gli studenti a proporre idee capaci di generare un impatto positivo sul territorio e sulla comunità. Crediamo molto nei giovani e nella loro capacità di immaginare soluzioni innovative per il futuro". La direttrice Brand e Sviluppo di Kontractor by Kopron ha poi ricordato il progetto Nection, realizzato a Latisana: “Si tratta del primo parcheggio custodito per camion certificato STPA in Italia, pensato per offrire agli autotrasportatori un luogo sicuro, ma anche servizi, dignità professionale e una migliore qualità della vita. Siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito alla realizzazione di questa infrastruttura innovativa".

Categoria: economia
09:22
Accoltellato davanti a un bar a Ostia, morto 35enne: aggressore in fuga
(Adnkronos) - Un romeno di 35 anni è morto questa mattina presto dopo aver subito un'aggressione da parte di un uomo con un arma da taglio davanti a un bar in via di Castel Fusano, a Ostia Antica, Roma. L'aggressore è riuscito a fuggire. Sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e il Nucleo radiomobile di Ostia e da una prima ricostruzione il 35enne è stato raggiunto da diversi fendenti. Un'ambulanza del 118 lo ha trasportato all'ospedale Grassi, ma il 35enne è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso. Sono in corso le indagini per accertare la dinamica e le motivazioni dell'accaduto. I militari stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza per risalire all'autore dell'aggressione.

Categoria: cronaca
09:04
Farmaci in valigia, quali portare con sé in vacanza e come conservarli correttamente
(Adnkronos) - Le vacanze sono sinonimo di relax, ma può bastare davvero poco - come una scottatura o un colpo di sole - per trasformare una giornata di svago in un problema da gestire. Per questo, prepararsi prima della partenza è importante, a cominciare dalla scelta dei farmaci da mettere in valigia per affrontare eventuali imprevisti di salute, ma non solo. È importante, infatti, anche sapere come conservare correttamente i medicinali quando si è in viaggio, quali situazioni evitare e a chi rivolgersi soprattutto quando si è lontani da casa. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro promosso da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione parte di Federchimica, con il contributo di Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), e di Carolina Carosio, farmacista territoriale.
Secondo l'ultima indagine condotta da Assosalute in collaborazione con Human Highway, "il kit di automedicazione per le vacanze è ormai una presenza abituale nelle valigie degli italiani: il 90% dichiara di portare con sé almeno un medicinale da banco. Le donne si confermano le più attente a farsi trovare pronte contro eventuali imprevisti (92%), mentre quasi 1 italiano su 3 personalizza il contenuto del kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio".
Assosalute passa in rassegna i 5 i disturbi che più frequentemente mettono alla prova le vacanze. Il primo riguarda scottature, colpi di sole e colpi di calore: i rischi dell'esposizione al sole. Una giornata in spiaggia, una passeggiata in città o un'escursione in montagna possono trasformarsi rapidamente in un problema se si sottovalutano sole e alte temperature, ricordano gli esperti. Le scottature restano tra gli inconvenienti più frequenti dell’estate, ma non sono gli unici. Quando fa molto caldo, l'esposizione prolungata al sole, unità anche all'umidità, può provocare colpi di sole con mal di testa, nausea, stanchezza intensa, vertigini, ma anche, nei casi più seri e gravi, colpi di calore che possono determinare alterazioni della temperatura corporea e dello stato di coscienza con possibili svenimenti, accelerazione del battito cardiaco e mancanza di sudorazione. Per prevenire queste condizioni è importante utilizzare correttamente la protezione solare, applicandola prima dell'esposizione e rinnovandola durante la giornata, indossare cappelli e occhiali da sole ed evitare l'esposizione diretta e prolungata nelle ore più calde. Nel kit di automedicazione possono essere utili creme emollienti e idratanti per la pelle arrossata, ma anche antisettici e antinfiammatori per uso topico che possono aiutare a contrastare eventuali eritemi.
Secondo capitolo la disidratazione: il nemico silenzioso dell'estate. Con il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione e il rischio è particolarmente elevato per bambini, anziani, sportivi e persone che trascorrono molte ore all'aperto. Spesso i primi segnali vengono sottovalutati: sete intensa, bocca secca, stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione, debolezza e crampi muscolari possono essere campanelli d’allarme di una disidratazione in corso. La prevenzione passa innanzitutto da una corretta idratazione durante tutta la giornata, soprattutto per chi pratica attività fisica o trascorre molto tempo all’aperto. È importante bere regolarmente (e invitare a bere bambini e anziani), anche in assenza dello stimolo della sete, limitando il consumo di bevande alcoliche che possono favorire ulteriormente la perdita di liquidi.
Il terzo fra i problemi più diffusi analizzati da Assosalute sono i disturbi gastrointestinali: quando cambiano ritmi e abitudini. Vacanze significano spesso orari diversi, alimentazione meno regolare, pasti abbondanti, cibi nuovi e maggiori spostamenti. Tutti fattori che possono favorire la comparsa di nausea, acidità, difficoltà digestive, diarrea, stitichezza o altri disturbi gastrointestinali. Per questo nel kit possono trovare spazio medicinali per il trattamento sintomatico di acidità e bruciore di stomaco e procinetici contro le difficoltà digestive, farmaci contro la stitichezza occasionale e il gonfiore addominale, oltre a medicinali per la diarrea occasionale. Chi viaggia verso destinazioni lontane dovrebbe inoltre prestare particolare attenzione all'acqua e agli alimenti consumati. In presenza di febbre elevata, sangue nelle feci, disidratazione importante e di sintomi gastrointestinali che non migliorano dopo un breve lasso di tempo, ma persistono o peggiorano, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico. Attenzione anche alla conservazione dei cibi, ammoniscono gli esperti. Come può capitare in Paesi lontani, anche in occasione di picnic sulla spiaggia il caldo può facilitare la contaminazione degli alimenti favorendo la comparsa di tossinfezioni che si manifestano con nausea e diarrea. Evitate quindi di esporre al caldo gli alimenti (con particolare attenzione, tra gli altri, per salse e creme a base di uova, responsabili di salmonellosi) e in via preventiva, oltre ad antidiarroici e antinausea, portare in valigia anche microorganismi a base di lattobacilli e lieviti che aiutano il sistema gastrointestinale a ritrovare il benessere. Per quanto, in genere, le tossinfezioni tendano a risolversi in poco tempo, se i sintomi persistono, contattare il medico per una diagnosi e l’eventuale prescrizione di antibiotici.
Quarto disturbo: punture di insetti e piccoli problemi della pelle. Le attività all'aria aperta aumentano il rischio di punture di zanzare e altri insetti, ma anche di irritazioni cutanee, sfregamenti, micosi, piccole ferite e contatti con meduse o piante urticanti. Nel kit di automedicazione possono essere utili repellenti per insetti, creme lenitive, antistaminici topici contro morsi, punture e dermatiti da contatto, disinfettanti, cerotti e materiale per la medicazione. Chi frequenta piscine, palestre e centri benessere dovrebbe, inoltre, prestare attenzione alle più comuni micosi cutanee. Per questo, soprattutto nei luoghi chiusi caldi e umidi, vanno indossate sempre le ciabatte. Chi dovesse avere una micosi in corso, deve ricordarsi di portare con sé i farmaci antimicotici che sta usando. Questo perché i trattamenti contro le infezioni fungine vanno fatti per il periodo indicato nel foglietto illustrativo anche in caso di remissione dei sintomi per evitare la ricomparsa del disturbo.
Infine, quinto capitolo, le gambe pesanti e gonfie: il disturbo tipico dei viaggi estivi. Lunghi tragitti in auto, treno o aereo, uniti alle alte temperature, possono favorire la comparsa di gonfiore, senso di pesantezza e affaticamento agli arti inferiori. Si tratta di un fenomeno frequente durante l’estate, soprattutto tra le persone predisposte a problemi circolatori. Per questo, camminare regolarmente durante i viaggi, mantenersi idratati ed evitare di restare fermi troppo a lungo aiuta a ridurre il problema. In queste circostanze possono essere utili medicinali ad azione capillaro-protettrice che danno sollievo alle gambe gonfie e pesanti. Se invece il gonfiore compare improvvisamente, è associato a dolore o non regredisce, è opportuno consultare un medico.
"L'estate modifica profondamente le nostre abitudini quotidiane - afferma Guiducci - Trascorriamo più tempo all'aperto, ci esponiamo maggiormente al sole, cambiamo ritmi, alimentazione e modalità di spostamento. Tutti questi fattori possono favorire la comparsa di piccoli disturbi che, se affrontati correttamente, non devono compromettere il piacere delle vacanze. È importante conoscere i principali fattori di rischio, adottare semplici misure preventive e imparare a riconoscere quei segnali che richiedono invece una valutazione medica. La prevenzione, insieme a una corretta informazione sanitaria, rappresenta il primo strumento per vivere l’estate in sicurezza e con maggiore serenità".
Non esiste un kit di automedicazione valido per tutti - sottolineano da Asossalute - Le esigenze di una famiglia con bambini diretta al mare saranno diverse da quelle di una coppia che affronta un viaggio avventura, di una persona che visita una grande città d’arte o di chi si reca in una destinazione esotica. Per questo è importante preparare il kit tenendo conto della destinazione, della durata del soggiorno, delle attività previste e delle caratteristiche dei viaggiatori. Chi parte con anziani o persone che seguono terapie continuative dovrebbe prestare particolare attenzione a non dimenticare i medicinali abitualmente utilizzati e a verificarne la disponibilità per tutta la durata della vacanza. Inoltre, sempre meglio mettere in valigia anche antinfiammatori e antipiretici per far fronte a disturbi quali un rialzo febbrile, un mal di testa o un mal di gola che possono comparire in caso di bruschi sbalzi di temperatura, come può avvenire in aereo o nelle visite alle grandi città. Prima della partenza è inoltre consigliabile controllare le date di scadenza di farmaci e prodotti che si intendono portare con sé e verificare che siano ancora conservati correttamente.
"Il momento della partenza è spesso frenetico e può capitare di preparare i medicinali da portare con sé all’ultimo minuto, senza verificare davvero cosa si sta portando - rimarca Carosio - Il consiglio è invece di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio: un'occasione per fare ordine, controllare ciò che si ha già in casa, evitare prodotti non necessari e ricevere indicazioni pratiche su quando usare un farmaco di automedicazione e quando, invece, è opportuno rivolgersi a un medico. Anche questo significa partire in modo più consapevole".
Preparare il kit è importante, ma altrettanto importante è conservarlo correttamente, avvertono gli esperti. Le elevate temperature estive, l'esposizione diretta al sole, l'umidità e i lunghi spostamenti possono alterare alcuni medicinali e comprometterne l'efficacia. Per questo è fondamentale leggere sempre il foglio illustrativo che, oltre alle modalità di assunzione, riporta anche le corrette condizioni di conservazione del medicinale. In assenza di indicazioni specifiche, è consigliabile evitare che i farmaci siano esposti a temperature elevate per periodi prolungati. Durante i viaggi è bene non lasciare i medicinali esposti al sole, ad esempio all'interno dell'automobile, e proteggerli dall'umidità eccessiva. Se si viaggia in aereo è preferibile portare il kit nel bagaglio a mano, affinché i farmaci non siano esposti alle basse temperature della stiva.
In conclusione, ecco le 5 regole d'oro di Assosalute per un'estate senza pensieri: 1) Preparare il kit prima della partenza; 2) Proteggersi da sole e caldo; 3) Bere regolarmente durante la giornata; 4) Conservare correttamente i farmaci; 5) Chiedere consiglio ai professionisti della salute sul territorio, farmacisti e medici di famiglia. L'associazione ricorda che i farmaci di automedicazione sono riconoscibili dal bollino rosso che sorride presente sulla confezione e invita i cittadini a leggere sempre attentamente il foglio illustrativo e a rivolgersi a medico o farmacista in caso di dubbi o sintomi persistenti.

Categoria: salute
08:54
Auto, Salvini: "Noleggio asset sviluppo, imposizioni Ue insostenibili"
(Adnkronos) - “Le attività di noleggio veicoli costituiscono un asset fondamentale e strategico per lo sviluppo del nostro Paese e per la cosiddetta transizione ecologica e tecnologica”. Lo ha detto il vicepremier e ministro della Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, intervenuto con un video messaggio all’evento ‘Le nuove frontiere della mobilità’ promosso a Roma da Aniasa, l’associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità.
“Ribadisco, come ministro dell’attuale governo, la nostra totale contrarietà a quanto vorrebbe realizzare l'Europa con il suo cosiddetto pacchetto automotive: in nome di un'ideologia che poco ha a che fare con chi fa impresa, si vorrebbe obbligare le grandi flotte aziendali e le società di noleggio ad una quota addirittura del 95% di veicoli elettrificati in un lasso di tempo infattibile, con ripercussioni pesanti dal punto di vista economico, industriale e sociale”, ha proseguito il leader del Carroccio. E ha concluso: “Non smetteremo di portare avanti questa battaglia di assoluto buonsenso su cui stiamo cercando di costruire una maggioranza diversa dalle ideologie del passato. Infatti, la decarbonizzazione del comparto automotive non può e non deve prescindere da un approccio flessibile che tenga conto della sostenibilità sia ambientale, ma soprattutto dell'equilibrio economico e industriale dei soggetti interessati”.

Categoria: economia
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11:43
Ultimo, fan già in fila (in tenda) per il concerto del 4 luglio a Tor Vergata
(Adnkronos) - Mancano ancora diversi giorni al concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata, che si terrà il prossimo 4 luglio, eppure i fan sono già in fila. O meglio, accampati. Nelle ultime ore è diventato virale sui social uno scatto delle tende posizionate nei pressi dell'area dell'atteso appuntamento musicale.
La Ultimo Records - l'etichetta discografica del cantautore romano - ha diffuso una nota ufficiale sui propri canali social per lanciare un appello: "Non esponetevi al caldo, evitate di mettervi in fila con troppo anticipo".
Un invito dunque alla prudenza: "Stiamo riscontrando la presenza di numerosi fan già in fila fuori dall'area dell'evento. Nel ringraziarvi per questo incredibile atto d'amore, vi invitiamo a non esporvi alle temperature proibitive di questi giorni e a non campeggiare nei pressi dell'area con così largo anticipo", si legge nella nota diffusa.

Categoria: spettacoli
11:42
'Temptation Island' debutta con il 27,6% di share, Mondiali ancora sul podio
(Adnkronos) - La prima puntata del docu-reality 'Temptation Island' su Canale 5 ha debuttato con 3.569.000 spettatori e il 27,6% di share mentre la partita dei Mondiali 2026 tra Svizzera e Canada, in onda ieri su Rai1, ha appassionato 3.671.000 spettatori, registrando uno share del 22%. Terzo posto per 'Chi l'ha visto?'. Lo storico programma di Rai3 condotto da Federica Sciarelli ha incollato allo schermo 1.228.000 spettatori, pari a uno share dell' 8,7%.
Fuori dal podio troviamo Italia1 con 'Big Game – Caccia al presidente' che ha intrattenuto 845.000 spettatori (5,2% share) mentre 'Mother’s Instinct' su Rai2 ha raccolto 704.000 spettatori (4,4% share). Seguono: Rete4 con 'Zona Bianca' (548.000 spettatori, 4,6% share); La7 con 'Lezioni di Mafie' (400.000 spettatori, 2,5% share); Nove con 'Ex – Amici come prima!' (308.000 spettatori, 2,1% share) e Tv8 con '2012' (243.000 spettatori, 1,8% share).

Categoria: spettacoli
11:40
Leroy Merlin, per edizione 2026 di 'Bricolage del Cuore' 40 progetti di riqualificazione in tutta Italia
(Adnkronos) - In tutta Italia, sono migliaia le realtà del terzo settore che ogni giorno lavorano per offrire supporto e un futuro a chi si trova in difficoltà. Spazi di accoglienza, centri di aggregazione, case-famiglia: luoghi fondamentali per la coesione sociale che spesso necessitano di manutenzione e cura per rimanere sicuri, funzionali e soprattutto dignitosi per le persone che accolgono. Per rispondere a questa esigenza diffusa, Leroy Merlin ha attivato anche quest’anno 'Bricolage del Cuore', il suo programma di volontariato d’impresa dedicato al contrasto della povertà abitativa. L’iniziativa unisce l’azienda, i collaboratori, i clienti e le associazioni partner, mettendo a disposizione prodotti, competenze tecniche e ore di volontariato per realizzare piccoli interventi concreti di riqualificazione e sistemazione. L’edizione 2026 si è distinta per un’importante novità introdotta: per partire dall'ascolto dei territori, per la prima volta gli enti del terzo settore hanno potuto candidare direttamente i propri progetti. Una call to action nazionale che ha registrato un successo immediato, raccogliendo quasi 300 richieste in pochissimo tempo. Di queste, circa 40 progetti sono stati selezionati per un intervento immediato, attraverso il supporto di 52 negozi e oltre 500 volontari in tutta la Penisola. Un grande sforzo collettivo a sostegno, complessivamente, di oltre 1700 persone in difficoltà, a cui si aggiungono 250 animali domestici - cani e gatti - aiutati.
Le numerose richieste rimanenti non andranno perse, ma saranno indirizzate verso altri strumenti e programmi con cui l’azienda supporta le comunità, come “La Casa Ideale” (vendita agevolata di prodotti ad associazioni del terzo settore che si occupano di accoglienza, inclusione sociale e cittadinanza attiva) e la partnership con la piattaforma Regusto (donazioni di invenduti ed eccedenze). ‘Bricolage del Cuore’ si inserisce infatti in un ecosistema di progetti più ampio, a testimonianza di un impegno strutturato e a lungo termine di Leroy Merlin per generare un impatto sociale concreto sui territori in cui opera. Gli interventi, conclusi con una maratona di eventi in tutte le città, hanno toccato diverse sfere della fragilità abitativa: dalla piccola manutenzione e decorazione alla ristrutturazione di appartamenti per l’housing sociale, dalla creazione di orti comunitari alla riqualificazione di spazi esterni per associazioni che assistono persone con disabilità, minori, donne vittime di violenza e anziani. Tra i tanti progetti realizzati, spiccano iniziative come 'Una casa per l’autonomia' con l'associazione Il Balzo a Milano, per favorire l'inclusione abitativa di persone migranti e rifugiate; la riqualificazione degli spazi della casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza, ospitata all’interno della Masseria Ferraioli di Afragola (NA); l’intervento di manutenzione e miglioramento degli spazi abitativi di Progetto Tenda s.c.s., a Torino, destinati a persone in condizione di fragilità abitativa.
"Siamo orgogliosi di celebrare un'altra importante edizione del Bricolage del Cuore, un progetto che incarna la nostra missione più profonda, quella di garantire a chiunque il diritto a una casa ideale, generando un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo," ha dichiarato Barbara Casartelli, Leader Impatto Positivo di Leroy Merlin Italia. “Vedere i nostri collaboratori e le nostre collaboratrici, clienti e partner lavorare fianco a fianco con le associazioni del territorio è la dimostrazione più concreta di come, insieme, possiamo fare la nostra parte. Ogni pennellata, ogni vite stretta, ogni giardino rinnovato non è solo un intervento materiale, ma un gesto di cura che restituisce dignità, bellezza e speranza. Il Bricolage del Cuore è il passaggio dal ‘fai da te’ al ‘fai da noi’, un modello di collaborazione che continueremo a sostenere con convinzione per contrastare la povertà abitativa e promuovere l'inclusione sociale". Dal suo lancio, nel 2014, il progetto Bricolage del Cuore ha permesso di realizzare oltre 650 interventi in tutta Italia, coinvolgendo altrettante realtà associativi per un totale di oltre 7500 volontari, a testimonianza di un impegno solido e continuativo a fianco delle comunità.

Categoria: economia
11:21
Rinaldi e il lapsus in diretta su La7: "Tra pochissimo su 'Chi l'ha visto?'"
(Adnkronos) - "Tutto questo tra pochissimo su 'Chi l'ha visto?'... seh, su 'Ignoto X'". Un lapsus che non poteva accadere in un momento più significativo di questo. Sta diventando virale sui social il video di Pino Rinaldi che, durante la puntata di ieri della sua trasmissione 'Ignoto X' su La7, ha commesso una gaffe.
Proprio nel giorno in cui si è scatenato il caso sul futuro di Federica Sciarelli e sulla conduzione di 'Chi l'ha visto?', il giornalista e conduttore - che sta per concludere la sua prima stagione a La7 - nel lanciare il primo blocco del suo programma ne ha sbagliato il nome, citando proprio la storica trasmissione di Rai3.
L'episodio non è passato inosservato e ha immediatamente infiammato i social network, dove la reazione degli utenti è stata ironica e immediata. "Lapsus ma attualissimo", scrive qualcuno, mentre altri scherzano: "Pino ha confessato". In molti si interrogano sulla natura della gaffe: "Pino, è un'anticipazione o un lapsus freudiano?". C'è anche chi lo candida direttamente alla successione: "Io vedrei bene Pino Rinaldi alla conduzione di #chilhavisto. Però si deve portare anche il mitico Carmelo".

Categoria: spettacoli
11:20
Ai, Mentana al Wmf: "Senza un’idea di Paese, rischia di essere subita e non governata"
(Adnkronos) - Enrico Mentana è tornato sul Mainstage del 'Wmf – We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital', con un intervento dedicato al rapporto tra comunicazione, politica, democrazia e trasformazioni globali. Al centro della sua analisi, il ruolo degli algoritmi e dei social nella costruzione di ambienti sempre più chiusi e autoreferenziali. Secondo Mentana, il sistema informativo contemporaneo tende a spingere ciascuno verso contenuti, profili e posizioni già affini alle proprie idee, generando una realtà di contrapposizione permanente. In questo scenario, l’avversario non viene ascoltato per comprenderne le ragioni, ma per cercare l’errore e rilanciare l’attacco. Il giornalista ha descritto questa dinamica come uno dei cortocircuiti centrali del presente: un dibattito pubblico sempre più orientato alla polarizzazione, alla ridicolizzazione dell’altro e a forme di bullismo verbale, online e non solo. Una contrapposizione che diventa ancora più evidente proprio in un tempo in cui sono venute meno le grandi ideologie del passato, lasciando spazio a scontri più tattici, occasionali e strumentali.
L’intervento si è poi allargato allo scenario internazionale, con un passaggio sulla fragilità dell’Europa. Mentana ha richiamato la dipendenza militare del continente dagli Stati Uniti e la difficoltà dell’Unione Europea a trasformarsi in una vera realtà politica condivisa. Senza l’Europa, ha sottolineato, i singoli Paesi non sono nulla nello scenario globale, ma l’Europa resta una costruzione debole se non riesce a produrre una visione comune, anche oltre la sola dimensione economica e commerciale. La chiusura dell’intervento ha riportato il discorso al futuro e all’Intelligenza Artificiale. Per Mentana, l’AI non può essere affrontata come una semplice innovazione tecnologica o come uno strumento da utilizzare in modo superficiale: è un futuro che va costruito dalle nuove generazioni e che richiede, prima di tutto, un’idea di Paese. Da qui il richiamo alla necessità di guardare almeno ai prossimi dieci anni, al 2036, costruendo alfabetizzazione, competenze e una visione strutturale capace di accompagnare la trasformazione.
In questo senso, Mentana ha rivolto una critica trasversale alla politica italiana, sottolineando l’assenza di progetti di lungo periodo e di riforme capaci di cambiare davvero il Paese. Il punto, nel suo ragionamento, non è la contrapposizione tra schieramenti, ma la mancanza di una visione condivisa sulle grandi sfide del futuro: dall’AI all’immigrazione, dalle competenze alla capacità del sistema Paese di prepararsi alle trasformazioni che stanno già ridefinendo società, lavoro e democrazia.

Categoria: economia
11:17
Lasciò morire la figlia di stenti, pg Cassazione chiede appello bis per Alessia Pifferi: "No attenuanti"
(Adnkronos) - La procura generale della Cassazione ha chiesto un appello bis per Alessia Pifferi, accusata dell’omicidio aggravato della figlia Diana di soli 18 mesi abbandonata dal 14 al 20 luglio del 2022 e lasciata morire di stenti nella sua culletta, condannata a 24 anni in Appello. Nel corso della requisitoria il pg Valentina Manuali ha chiesto ai giudici della prima sezione penale della Suprema Corte di accogliere il ricorso della procura generale di Milano che chiede di annullare con rinvio la sentenza di secondo grado che aveva cancellato l’ergastolo.
“Gli elementi sulla base dei quali la sentenza fonda il riconoscimento delle attenuanti generiche sono carenti. La bimba è morta perché privata per giorni di acqua e cibo”, ha sottolineato la sostituta procuratrice generale della Cassazione che ha chiesto invece il rigetto del ricorso dell’imputata, sottolineando tra l’altro come “le condizioni psichiche dell’imputata non abbiano minimamente inciso sulla sua capacità di intendere e volere”.

Categoria: cronaca
11:14
Sostenibilità, progetto 'A Scuola di Acqua-Sete di Futuro' promosso da Sanpellegrino e ScuolAttiva Ets
(Adnkronos) - Il cambiamento climatico è ormai entrato anche nelle aule scolastiche. Non solo come tema di educazione civica o scientifica, ma come questione che riguarda emozioni, abitudini quotidiane, salute e partecipazione. Per molti insegnanti, parlare di ambiente significa oggi aiutare bambine e bambini a capire cosa sta accadendo intorno a loro, ma anche come reagire senza sentirsi impotenti. È il quadro che emerge dai nuovi dati del progetto 'A Scuola di Acqua – Sete di Futuro', promosso da Sanpellegrino e ScuolAttiva Ets con la supervisione scientifica dell’Università di Pavia. La prima indagine dedicata all’eco-ansia nei bambini , condotta nel 2024 dall’Università di Pavia, nell’ambito del progetto A scuola di Acqua, aveva evidenziato una preoccupazione molto diffusa per il futuro dell’ambiente da parte del 95% degli alunni, accompagnata da segnali di impatto emotivo per il 40% di loro, ma anche da un forte senso di responsabilità (95,6% del campione) e dalla fiducia di poter contribuire al cambiamento (97,2% dei bambini). Con la nuova ricerca condotta durante l’anno scolastico appena concluso, il progetto ha approfondito il punto di vista degli insegnanti grazie ad un corso di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e attraverso l’esperienza d’uso di un toolkit didattico su natura, sostenibilità, emozioni e cura dell’ambiente sviluppato ad hoc.
“Con 'A Scuola di Acqua - Sete di futuro' Sanpellegrino porta avanti da anni un percorso educativo pensato per aiutare le nuove generazioni a maturare una maggiore sensibilità e consapevolezza rispetto al valore e alla tutela dell’acqua, dell’ambiente e delle risorse naturali, - commenta Fabiana Marchini, Head of Corporate Affairs & Sustainability del Gruppo Sanpellegrino - La nuova indagine conferma quanto sia importante offrire alla scuola strumenti capaci di trasformare la preoccupazione per il futuro del Pianeta in conoscenza, partecipazione e capacità di azione. Per noi questo significa contribuire a un’educazione alla sostenibilità che non si limiti a informare, ma aiuti bambine e bambini a sentirsi parte attiva del cambiamento, con il supporto degli adulti - docenti in primis- e di percorsi costruiti su solide basi scientifiche”. Dopo aver indagato la preoccupazione dei bambini per il futuro dell’ambiente, la nuova indagine sposta l’attenzione sulla risposta educativa. Secondo il report preliminare A Scuola di Acqua 2026, l’89% degli insegnanti considera prioritario aiutare i bambini a comprendere il legame tra ambiente e benessere personale; per il 78% dei docenti, inoltre, le attività pratiche sulla natura e sulla cura dell’ambiente dovrebbero entrare nella routine scolastica. Il dato suggerisce che, per molti insegnanti, l’educazione ambientale non è più percepita come un contenuto aggiuntivo. È piuttosto un’area in cui si intrecciano conoscenze scientifiche, competenze emotive, comportamenti quotidiani e cittadinanza.
“Oggi non basta parlare di sostenibilità: servono nuovi linguaggi e strumenti educativi per affrontare temi complessi come il cambiamento climatico senza generare paura o senso di impotenza, - afferma Simona Frassone, Direttrice Generale e Presidentessa del Comitato Educational di ScuolAttiva Ets. - Con 'A Scuola di Acqua – Sete di Futuro' abbiamo scelto un approccio narrativo positivo capace di trasformare la consapevolezza in azione. Il percorso formativo dimostra che gli insegnanti sono pronti a integrare educazione ambientale ed educazione emotiva, aiutando i bambini a comprendere le sfide del nostro tempo senza alimentare ecoansia. Perché educare alla sostenibilità significa anche educare alla fiducia e alla capacità di immaginare il futuro”.
Il campione preso in esame è composto in larga parte da insegnanti con elevata esperienza professionale: circa 3 intervistati su 4 dichiarano più di dieci anni di attività. Questo elemento è importante perché le valutazioni raccolte arrivano da professionisti abituati a confrontarsi quotidianamente con la complessa la realtà della scuola. Nell’ambito del progetto, sono stati proposti dei webinar formativi per gli insegnanti, giudicati 'molto positivi' o 'positivi' da quasi l’85% dei partecipanti, che ne hanno apprezzato il contributo nel fornire idee concrete per portare natura e sostenibilità nella routine scolastica. Il dato più significativo riguarda la motivazione, da parte degli insegnanti, a promuovere pratiche di educazione ambientale e sostenibile (con una media di 6,18 su 7) e l’acquisizione di strategie per parlarne in modo positivo. “Parlare di eco-ansia non significa patologizzare la preoccupazione dei bambini, - osserva Livio Provenzi, responsabile scientifico del progetto per l’Università di Pavia. – Significa riconoscere che l’informazione sul cambiamento climatico può avere un impatto emotivo e che gli adulti hanno un ruolo nel modo in cui questa informazione viene accompagnata. Il passaggio dall’ecoansia all’eco-care non riguarda solo il singolo bambino: richiede un’azione di sistema, collaborativa, che coinvolga scuola, famiglie, istituzioni e comunità”.
Il toolkit sperimentale utilizzato nelle classi ha ricevuto una buona accoglienza. Secondo gli insegnanti, il risultato più evidente riguarda la partecipazione dei bambini: l’84,9% rileva un grande entusiasmo nelle attività sulla consapevolezza ambientale. Il 78,8% osserva una maggiore empatia verso animali, piante e paesaggi; il 75,8% segnala una maggiore collaborazione nei lavori di gruppo a tema ambientale; il 72,8% riferisce una crescita della curiosità verso la natura e la connessione con la salute personale. Questi dati indicano che le attività non agiscono soltanto sul piano delle conoscenze. Gli insegnanti riferiscono cambiamenti anche nel modo in cui i bambini partecipano, collaborano, osservano l’ambiente e ne parlano. In questo senso, la sostenibilità viene trattata come esperienza concreta, non solo come argomento teorico. Anche per questo il progetto risulta anche altamente raccomandabile: il 97% degli insegnanti consiglierebbe il progetto e l’utilizzo del kit ad altri docenti.
Più che misurare un fenomeno, la ricerca ha permesso di comprendere come la scuola possa accompagnare le emozioni dei bambini di fronte alla crisi climatica. Se la prima indagine aveva mostrato quanto la preoccupazione per il futuro dell'ambiente fosse diffusa tra i più piccoli, i dati raccolti quest'anno confermano che questa sensibilità non è destinata a trasformarsi necessariamente in paura o senso di impotenza e la scuola è pronta a raccogliere questa sfida. Gli insegnanti riconoscono sempre più il legame tra sostenibilità, benessere e sviluppo dei bambini e chiedono strumenti concreti per affrontare questi temi nella quotidianità delle classi. Un segnale che rafforza l'impegno di Sanpellegrino, ScuolAttiva Ets e Università di Pavia nel proseguire un percorso comune a sostegno delle nuove generazioni. Perché educare alla sostenibilità non significa soltanto prendersi cura del Pianeta, ma anche aiutare i bambini a trasformare la preoccupazione in fiducia, responsabilità e capacità di immaginare il futuro. Un passaggio dall'eco-ansia all'eco-care che rappresenta forse il risultato più importante emerso dal progetto.

Categoria: economia
10:41
Secondo giorno World Tech Conference, gli appuntamenti
(Adnkronos) - Prosegue la World Tech Conference con la seconda giornata dal titolo “La trasformazione in corso – Industria, Scienza, Sistemi Reali”, dedicata all'analisi delle profonde trasformazioni che stanno ridefinendo i modelli industriali, i sistemi produttivi e le infrastrutture strategiche a livello globale. La giornata del 25 giugno riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, leader industriali, ricercatori e accademici internazionali per discutere il ruolo delle tecnologie emergenti nello sviluppo economico, nella sicurezza e nella competitività dei sistemi Paese.
I lavori si sono aperti con la sessione plenaria “Technological Convergence in Complex Systems”, moderata dalla giornalista Barbara Carfagna, che vede il confronto tra istituzioni e industria sul tema della sovranità tecnologica e della gestione dei sistemi complessi. Interverranno Henna Virkkunen (Vice presidente della commissione Europea per la tecnologia) , Alessio Butti (Sotto segretario per la tecnologia e l’innovazione) e Pietro Labriola (Presidente ASSTEL). Alle ore 10:15, la riflessione proseguirà con “Humanity in the Loop: Trust, Ethics and Control”, affidata a Enrico Giovannini (Direttore scientifico ASviS), che approfondirà il rapporto tra innovazione tecnologica, fiducia, etica e controllo umano nell'era dell'intelligenza artificiale. Seguirà, alle ore 10:35, la sessione “Industry Meets Science – Energy, Nuclear and Critical Infrastructures”, dedicata alle sinergie tra ricerca scientifica e industria nei settori dell'energia, del nucleare e delle infrastrutture critiche. Sul palco saranno presenti Joanna Drake (Deputy Director-General) e Ilijc Albanese (Ingegnere quantistico TELUS).
Tra i momenti centrali della mattinata, la tavola rotonda “European Center for AI and Huge Infrastructures – Round Table 1P” riunirà esperti provenienti dal mondo accademico, della ricerca e delle istituzioni per discutere la creazione di infrastrutture europee strategiche dedicate all'intelligenza artificiale e ai grandi sistemi computazionali. Interverranno, tra gli altri, Michele Benini (Head of Energy System development), Paolo Branchini (Direttore INFN), Giuseppe Calabrò (Advisor for Energy Security Minister), Pierluigi Contucci (Professore di fisica e matematica a Bologna), Nicola Ippolito (Direttore della Nuclear Division Ministry), Stefano Leonardi (Professore La Sapienza).
Nel pomeriggio, alle ore 14:00, il matematico di fama mondiale Alain Connes sarà protagonista dell'intervista “Is AI Intelligent?”, condotta da Paola Catapano, offrendo una riflessione sul significato stesso di intelligenza nell'epoca delle macchine intelligenti.
La giornata si concluderà con il panel “Quantum and National Security: The Next Frontier”, moderato da Alessio Jacona, dedicato alle implicazioni strategiche delle tecnologie quantistiche per la sicurezza nazionale, la diplomazia, le infrastrutture digitali e la competitività internazionale. Al dibattito prenderanno parte Alessandra Michelini, Sergio Strozzi, Kim Jungsang, Livio Romano, Giuseppe Italiano, Marco Orlandi ed Emanuele Iannetti. La seconda giornata della World Tech Conference conferma il ruolo della manifestazione quale piattaforma internazionale di dialogo tra istituzioni, ricerca e industria, chiamate oggi a collaborare per governare la trasformazione tecnologica che sta cambiando il mondo.

Categoria: economia
10:27
Imprese, Vergani (Kopron): "Dieci anni di crescita, costruite basi solide per futuro"
(Adnkronos) - "Questi primi dieci anni rappresentano un traguardo molto importante. Siamo partiti con grande ambizione, ma anche con un po' di timore e nel tempo siamo riusciti a crescere in maniera costante, raggiungendo risultati che oggi ci permettono di guardare al futuro con fiducia". Lo ha dichiarato Mario Vergani, amministratore delegato di Kopron, intervenendo al Castello Visconteo di Cassano d’Adda, in provincia di Milano, in occasione della celebrazione dei dieci anni di attività di Kontractor. "Arriviamo a questo anniversario - ha aggiunto - particolarmente soddisfatti non solo per quanto realizzato, ma soprattutto perché abbiamo posto le basi per le sfide dei prossimi anni. Abbiamo costruito un modello di lavoro solido, capace di coniugare velocità, continuità e professionalità, elementi sempre più necessari in un mercato in rapida evoluzione".
Secondo l’amministratore delegato di Kopron, il percorso compiuto in questo primo decennio rappresenta un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo. "Siamo pronti a compiere un ulteriore passo avanti, forti dell’esperienza maturata e della consapevolezza che il futuro richiederà capacità di adattamento, innovazione e una visione chiara degli obiettivi da perseguire", ha concluso.

Categoria: economia
10:23
Roma, circolazione sospesa tra Tiburtina e aeroporto Fiumicino: treni cancellati
(Adnkronos) - Circolazione sospesa sulla linea Fl1 Orte - Fiumicino, nella tratta Roma Tiburtina - Fiumicino Aeroporto, per accertamenti tecnici alla linea elettrica per anomalia dopo il passaggio di un treno tra le stazioni di Roma Tuscolana e Roma Trastevere. Numerosi i treni canclelati e quelli in ritardi. Le cause sono in corso di accertamento. Al lavoro ci sono i tecnici di Rfi per il ripristino della piena funzionalità della linea. E' stata richiesta attivazione bus dalle stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina.

Categoria: economia
10:20
Mobilità, Folonari (Aniasa): "Noleggio scelta sempre più diffusa, serve stabilità normativa"
(Adnkronos) - “Il numero per noi più interessante è quello della flotta gestita dalle società di noleggio: oltre 1 milione e mezzo di veicoli in Italia. Un dato che trasmette un messaggio chiaro: sempre più utenti scelgono una formula di mobilità diversa, basata sul pay-per-use rispetto al possesso dell’auto”. Ad affermarlo è Italo Folonari, presidente di Aniasa, in occasione dell'evento “Le Nuove coordinate della mobilità", organizzato a Roma dall'Associazione, durante il quale è stato presentato il sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzato da Bain & Company in collaborazione con Aniasa. L'evento si focalizza sul trend del noleggio a lungo e breve termine come alternativa strategica all'acquisto dell'auto privata, sulla mobilità in sharing e sulla digital automotive.
“Questo è un elemento positivo, perché dimostra che gli italiani stanno chiedendo una mobilità differente. Allo stesso tempo ci sono molte difficoltà da affrontare: una delle principali riguarda il costo dei veicoli e delle nuove tecnologie, che è cresciuto più rapidamente rispetto alla capacità di acquisto delle famiglie. È un problema per i privati e per le aziende, ma il noleggio può contribuire a superarlo offrendo rateizzazione, costi certi e maggiore flessibilità”, ha spiegato Folonari.
“Anche per le società di noleggio, però, il contesto normativo è diventato sempre più complesso. La rapidità dei cambiamenti rende più difficile riuscire a offrire servizi con canoni competitivi e programmare investimenti nel medio periodo”, ha aggiunto il presidente di Aniasa. Rispetto alle richieste alle istituzioni, Folonari ha sottolineato: “Più che un supporto chiediamo di non ostacolarci. Negli ultimi anni abbiamo assistito, nel mondo dell’auto, a un accanimento normativo: ogni tre o sei mesi vengono introdotte nuove norme e nuovi tributi che generano incertezza e confusione sia nelle aziende clienti che nelle imprese del noleggio”. “Serve maggiore stabilità e una visione di lungo termine – ha concluso Folonari – perché il settore possa continuare a sostenere l’evoluzione della mobilità italiana”.

Categoria: economia
10:11
Mobilità, Di Loreto (Bain & Company): "Auto sempre più cara, serve un modello per tornare accessibile"
(Adnkronos) - “I numeri del sondaggio, sono molto sintetici, ma danno l’idea dello stato di salute del settore: oggi servono 11 stipendi lordi per acquistare un’auto media del segmento italiano, mentre alcuni anni fa, tra 10 e 15 anni fa, ne bastavano 4 o 5”. Queste le parole di Gianluca Di Loreto, partner di Bain & Company e responsabile italiano automotive, intervenuto alla presentazione a Roma del'edizione 2026 del sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzata da Bain & Company in collaborazione con Aniasa, l’Associazione che rappresenta il settore dei servizi di mobilità. “Il reddito medio degli italiani negli anni è cresciuto sostanzialmente in linea con l’inflazione, mentre il costo delle vetture nuove è aumentato molto di più, quasi il doppio dell’inflazione. Questo ha reso l’auto meno competitiva e oggi non tutti i portafogli possono permettersi una vettura media”, ha spiegato Di Loreto.
“Il mercato dell’auto in Italia non si è mai completamente ripreso dopo il Covid e non è ancora tornato ai volumi pre-pandemia. L’aumento dei prezzi era una dinamica già presente prima del Covid, legata a diversi fattori: il fenomeno dei SUV, che hanno un valore medio più alto, e il crescente contenuto tecnologico e di sicurezza delle vetture. A questi elementi si sono aggiunti la crisi delle catene produttive e l’inflazione, accelerando ulteriormente la crescita dei prezzi”, ha aggiunto.
Secondo Di Loreto, la sfida del settore riguarda soprattutto il ritorno a una maggiore accessibilità: “Quello che manca oggi è il segmento A, cioè la vettura per tutti i cittadini, quella che in passato rappresentava anche il 20-25% del mercato e oggi è scesa sotto il 7-8%”. “Bisogna consentire ai costruttori di produrre in modo profittevole vetture più piccole, anche con tecnologie diverse come l’elettrico. La sfida è riuscire a realizzare un’auto per tutti, con prezzi sostenibili per chi acquista ma anche con margini adeguati per chi la produce, perché altrimenti il sistema non può funzionare”, ha concluso il responsabile automotive di Bain & Company.

Categoria: economia
10:09
Mobilità, Pietrantonio (Unrae): "Auto troppo cara, serve pragmatismo mettendo il consumatore al centro"
(Adnkronos) - “Quando si affronta un percorso di transizione come quello dell’auto e non si considera il consumatore come elemento centrale, si rischia di costruire analisi e strategie a tavolino che poi nella realtà non trovano riscontro. La ricerca lo ha dimostrato attraverso diversi esempi: il mercato e le persone devono essere il punto di partenza delle decisioni”. Lo ha detto Roberto Pietrantonio, presidente Unrae, intervenuto all'evento “Le Nuove coordinate della mobilità", organizzato a Roma da Aniasa, durante il quale è stato presentato il sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzato da Bain & Company in collaborazione con l'Associazione.
“Negli ultimi anni costruttori e operatori hanno dovuto affrontare grandi investimenti, dalla sicurezza alle nuove tecnologie, senza poter recuperare immediatamente questi costi. Anche le vetture dei segmenti più piccoli sono diventate molto più ricche di dotazioni, come sistemi Adas e dispositivi di sicurezza, con un conseguente aumento dei prezzi. Se la legge dell’elasticità della domanda mantiene il suo valore, questo aumento ha inevitabilmente portato a una contrazione del mercato”, ha aggiunto il presidente Unrae.
Secondo Pietrantonio, il cambiamento rapido dello scenario automobilistico ha generato incertezza nei consumatori: “Le persone si sono trovate davanti a un contesto profondamente diverso e in continua evoluzione, con il risultato che molti hanno preferito rimandare le decisioni di acquisto”. Sul fronte delle politiche europee per la transizione energetica, il presidente Unrae ha sottolineato la necessità di maggiore equilibrio: “Ci sono discussioni in corso e sicuramente ci saranno confronti importanti sui temi delle emissioni, del percorso verso il 2035 e della gestione dei veicoli puliti nelle flotte aziendali. Abbiamo visto posizioni diverse tra i Paesi europei, come Italia e Germania”. “Come Unrae auspichiamo un maggiore pragmatismo da parte della Commissione Europea, che tenga conto di quello che è successo sul mercato e dell’impatto reale sui consumatori”, ha concluso Pietrantonio.

Categoria: economia
10:05
Mobilità, Bonollo (Anfia): "Servono più auto piccole e neutralità tecnologica"
(Adnkronos) - “I dati presentati evidenziano una sofferenza del mercato automobilistico, sia sul fronte delle immatricolazioni sia su quello dei consumatori. Uno degli aspetti più rilevanti è la progressiva perdita di peso delle vetture piccole rispetto a quelle di dimensioni maggiori, nonostante siano fondamentali per il potere d’acquisto delle famiglie, per la mobilità urbana e per la sostenibilità ambientale”. Lo dice Giuseppe Bonollo, vice presidente di Anfia, alla presentazione a Roma dell'edizione 2026 del sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzata da Bain & Company in collaborazione con Aniasa, l’Associazione che rappresenta il settore dei servizi di mobilità.
“Questa situazione si riflette anche nelle discussioni in corso a livello europeo, dove si sta valutando l’introduzione di strumenti a sostegno delle piccole vetture. Allo stesso tempo è importante proseguire sulla revisione delle politiche legate alla decarbonizzazione al 2035, introducendo il principio della neutralità tecnologica. Bisogna consentire sia ai costruttori sia ai consumatori di scegliere tra diverse tecnologie a basse emissioni, così da raggiungere gli obiettivi ambientali in modo graduale e sostenibile dal punto di vista sociale e industriale”, ha aggiunto Bonollo.

Categoria: economia
09:59
Corea del Sud fa flop, la domanda al ct: "Vi hanno avvelenato?"
(Adnkronos) - "Siete stati avvelenati?". La Corea del Sud perde 1-0 contro il Sudafrica nella terza giornata del Gruppo A dei Mondiali 2026 e rischia l'eliminazione. In sala stampa, il ct Hong Myung-bo deve rispondere alle domande di giornalisti sorpresi dalla prestazione negativa della squadra. "Siete stati vittime di un'intossicazione alimentare?", chiede un giornalista. "Non è successo niente di simile - la replica del ct -. Questa, effettivamente, è stata la nostra prestazione peggiore".
Categoria: sport
09:53
Terremoto in Venezuela, la scossa dal mare: il video dei pescatori
(Adnkronos) - Il terremoto che ha colpito il Venezuela ha sorpreso una barca di pescatori al largo delle coste settentrionali del paese. Il sisma viene percepito anche in mare, sempre più mosso. Uno dei pescatori documenta la scossa con un video che mostra le aree interessate, con frane lungo le coste rocciose.
Categoria: internazionale/esteri
09:51
Imprese, Pasta (Kontractor by Kopron): "In dieci anni passati da idea a realtà consolidata"
(Adnkronos) - "Questi dieci anni rappresentano per noi un grande motivo di orgoglio. Siamo nati nel 2016 con quattro persone e un’idea, mentre oggi celebriamo un percorso fatto di crescita, successi e relazioni costruite nel tempo. La presenza di così tante persone a questo evento testimonia il valore del lavoro svolto e dei risultati raggiunti”. Così Ilaria Pasta, direttrice Brand e Sviluppo di Kontractor by Kopron, intervenendo al Castello Visconteo di Cassano d’Adda, in provincia di Milano, in occasione della celebrazione dei dieci anni di attività di Kontractor.
“Nel corso degli anni abbiamo sviluppato numerosi progetti legati alla sostenibilità - aggiunge - Tra questi c’è il concorso dedicato alle scuole superiori, nato due anni fa, che invita gli studenti a proporre idee capaci di generare un impatto positivo sul territorio e sulla comunità. Crediamo molto nei giovani e nella loro capacità di immaginare soluzioni innovative per il futuro". La direttrice Brand e Sviluppo di Kontractor by Kopron ha poi ricordato il progetto Nection, realizzato a Latisana: “Si tratta del primo parcheggio custodito per camion certificato STPA in Italia, pensato per offrire agli autotrasportatori un luogo sicuro, ma anche servizi, dignità professionale e una migliore qualità della vita. Siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito alla realizzazione di questa infrastruttura innovativa".

Categoria: economia
09:22
Accoltellato davanti a un bar a Ostia, morto 35enne: aggressore in fuga
(Adnkronos) - Un romeno di 35 anni è morto questa mattina presto dopo aver subito un'aggressione da parte di un uomo con un arma da taglio davanti a un bar in via di Castel Fusano, a Ostia Antica, Roma. L'aggressore è riuscito a fuggire. Sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e il Nucleo radiomobile di Ostia e da una prima ricostruzione il 35enne è stato raggiunto da diversi fendenti. Un'ambulanza del 118 lo ha trasportato all'ospedale Grassi, ma il 35enne è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso. Sono in corso le indagini per accertare la dinamica e le motivazioni dell'accaduto. I militari stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza per risalire all'autore dell'aggressione.

Categoria: cronaca
09:04
Farmaci in valigia, quali portare con sé in vacanza e come conservarli correttamente
(Adnkronos) - Le vacanze sono sinonimo di relax, ma può bastare davvero poco - come una scottatura o un colpo di sole - per trasformare una giornata di svago in un problema da gestire. Per questo, prepararsi prima della partenza è importante, a cominciare dalla scelta dei farmaci da mettere in valigia per affrontare eventuali imprevisti di salute, ma non solo. È importante, infatti, anche sapere come conservare correttamente i medicinali quando si è in viaggio, quali situazioni evitare e a chi rivolgersi soprattutto quando si è lontani da casa. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro promosso da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione parte di Federchimica, con il contributo di Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), e di Carolina Carosio, farmacista territoriale.
Secondo l'ultima indagine condotta da Assosalute in collaborazione con Human Highway, "il kit di automedicazione per le vacanze è ormai una presenza abituale nelle valigie degli italiani: il 90% dichiara di portare con sé almeno un medicinale da banco. Le donne si confermano le più attente a farsi trovare pronte contro eventuali imprevisti (92%), mentre quasi 1 italiano su 3 personalizza il contenuto del kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio".
Assosalute passa in rassegna i 5 i disturbi che più frequentemente mettono alla prova le vacanze. Il primo riguarda scottature, colpi di sole e colpi di calore: i rischi dell'esposizione al sole. Una giornata in spiaggia, una passeggiata in città o un'escursione in montagna possono trasformarsi rapidamente in un problema se si sottovalutano sole e alte temperature, ricordano gli esperti. Le scottature restano tra gli inconvenienti più frequenti dell’estate, ma non sono gli unici. Quando fa molto caldo, l'esposizione prolungata al sole, unità anche all'umidità, può provocare colpi di sole con mal di testa, nausea, stanchezza intensa, vertigini, ma anche, nei casi più seri e gravi, colpi di calore che possono determinare alterazioni della temperatura corporea e dello stato di coscienza con possibili svenimenti, accelerazione del battito cardiaco e mancanza di sudorazione. Per prevenire queste condizioni è importante utilizzare correttamente la protezione solare, applicandola prima dell'esposizione e rinnovandola durante la giornata, indossare cappelli e occhiali da sole ed evitare l'esposizione diretta e prolungata nelle ore più calde. Nel kit di automedicazione possono essere utili creme emollienti e idratanti per la pelle arrossata, ma anche antisettici e antinfiammatori per uso topico che possono aiutare a contrastare eventuali eritemi.
Secondo capitolo la disidratazione: il nemico silenzioso dell'estate. Con il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione e il rischio è particolarmente elevato per bambini, anziani, sportivi e persone che trascorrono molte ore all'aperto. Spesso i primi segnali vengono sottovalutati: sete intensa, bocca secca, stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione, debolezza e crampi muscolari possono essere campanelli d’allarme di una disidratazione in corso. La prevenzione passa innanzitutto da una corretta idratazione durante tutta la giornata, soprattutto per chi pratica attività fisica o trascorre molto tempo all’aperto. È importante bere regolarmente (e invitare a bere bambini e anziani), anche in assenza dello stimolo della sete, limitando il consumo di bevande alcoliche che possono favorire ulteriormente la perdita di liquidi.
Il terzo fra i problemi più diffusi analizzati da Assosalute sono i disturbi gastrointestinali: quando cambiano ritmi e abitudini. Vacanze significano spesso orari diversi, alimentazione meno regolare, pasti abbondanti, cibi nuovi e maggiori spostamenti. Tutti fattori che possono favorire la comparsa di nausea, acidità, difficoltà digestive, diarrea, stitichezza o altri disturbi gastrointestinali. Per questo nel kit possono trovare spazio medicinali per il trattamento sintomatico di acidità e bruciore di stomaco e procinetici contro le difficoltà digestive, farmaci contro la stitichezza occasionale e il gonfiore addominale, oltre a medicinali per la diarrea occasionale. Chi viaggia verso destinazioni lontane dovrebbe inoltre prestare particolare attenzione all'acqua e agli alimenti consumati. In presenza di febbre elevata, sangue nelle feci, disidratazione importante e di sintomi gastrointestinali che non migliorano dopo un breve lasso di tempo, ma persistono o peggiorano, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico. Attenzione anche alla conservazione dei cibi, ammoniscono gli esperti. Come può capitare in Paesi lontani, anche in occasione di picnic sulla spiaggia il caldo può facilitare la contaminazione degli alimenti favorendo la comparsa di tossinfezioni che si manifestano con nausea e diarrea. Evitate quindi di esporre al caldo gli alimenti (con particolare attenzione, tra gli altri, per salse e creme a base di uova, responsabili di salmonellosi) e in via preventiva, oltre ad antidiarroici e antinausea, portare in valigia anche microorganismi a base di lattobacilli e lieviti che aiutano il sistema gastrointestinale a ritrovare il benessere. Per quanto, in genere, le tossinfezioni tendano a risolversi in poco tempo, se i sintomi persistono, contattare il medico per una diagnosi e l’eventuale prescrizione di antibiotici.
Quarto disturbo: punture di insetti e piccoli problemi della pelle. Le attività all'aria aperta aumentano il rischio di punture di zanzare e altri insetti, ma anche di irritazioni cutanee, sfregamenti, micosi, piccole ferite e contatti con meduse o piante urticanti. Nel kit di automedicazione possono essere utili repellenti per insetti, creme lenitive, antistaminici topici contro morsi, punture e dermatiti da contatto, disinfettanti, cerotti e materiale per la medicazione. Chi frequenta piscine, palestre e centri benessere dovrebbe, inoltre, prestare attenzione alle più comuni micosi cutanee. Per questo, soprattutto nei luoghi chiusi caldi e umidi, vanno indossate sempre le ciabatte. Chi dovesse avere una micosi in corso, deve ricordarsi di portare con sé i farmaci antimicotici che sta usando. Questo perché i trattamenti contro le infezioni fungine vanno fatti per il periodo indicato nel foglietto illustrativo anche in caso di remissione dei sintomi per evitare la ricomparsa del disturbo.
Infine, quinto capitolo, le gambe pesanti e gonfie: il disturbo tipico dei viaggi estivi. Lunghi tragitti in auto, treno o aereo, uniti alle alte temperature, possono favorire la comparsa di gonfiore, senso di pesantezza e affaticamento agli arti inferiori. Si tratta di un fenomeno frequente durante l’estate, soprattutto tra le persone predisposte a problemi circolatori. Per questo, camminare regolarmente durante i viaggi, mantenersi idratati ed evitare di restare fermi troppo a lungo aiuta a ridurre il problema. In queste circostanze possono essere utili medicinali ad azione capillaro-protettrice che danno sollievo alle gambe gonfie e pesanti. Se invece il gonfiore compare improvvisamente, è associato a dolore o non regredisce, è opportuno consultare un medico.
"L'estate modifica profondamente le nostre abitudini quotidiane - afferma Guiducci - Trascorriamo più tempo all'aperto, ci esponiamo maggiormente al sole, cambiamo ritmi, alimentazione e modalità di spostamento. Tutti questi fattori possono favorire la comparsa di piccoli disturbi che, se affrontati correttamente, non devono compromettere il piacere delle vacanze. È importante conoscere i principali fattori di rischio, adottare semplici misure preventive e imparare a riconoscere quei segnali che richiedono invece una valutazione medica. La prevenzione, insieme a una corretta informazione sanitaria, rappresenta il primo strumento per vivere l’estate in sicurezza e con maggiore serenità".
Non esiste un kit di automedicazione valido per tutti - sottolineano da Asossalute - Le esigenze di una famiglia con bambini diretta al mare saranno diverse da quelle di una coppia che affronta un viaggio avventura, di una persona che visita una grande città d’arte o di chi si reca in una destinazione esotica. Per questo è importante preparare il kit tenendo conto della destinazione, della durata del soggiorno, delle attività previste e delle caratteristiche dei viaggiatori. Chi parte con anziani o persone che seguono terapie continuative dovrebbe prestare particolare attenzione a non dimenticare i medicinali abitualmente utilizzati e a verificarne la disponibilità per tutta la durata della vacanza. Inoltre, sempre meglio mettere in valigia anche antinfiammatori e antipiretici per far fronte a disturbi quali un rialzo febbrile, un mal di testa o un mal di gola che possono comparire in caso di bruschi sbalzi di temperatura, come può avvenire in aereo o nelle visite alle grandi città. Prima della partenza è inoltre consigliabile controllare le date di scadenza di farmaci e prodotti che si intendono portare con sé e verificare che siano ancora conservati correttamente.
"Il momento della partenza è spesso frenetico e può capitare di preparare i medicinali da portare con sé all’ultimo minuto, senza verificare davvero cosa si sta portando - rimarca Carosio - Il consiglio è invece di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio: un'occasione per fare ordine, controllare ciò che si ha già in casa, evitare prodotti non necessari e ricevere indicazioni pratiche su quando usare un farmaco di automedicazione e quando, invece, è opportuno rivolgersi a un medico. Anche questo significa partire in modo più consapevole".
Preparare il kit è importante, ma altrettanto importante è conservarlo correttamente, avvertono gli esperti. Le elevate temperature estive, l'esposizione diretta al sole, l'umidità e i lunghi spostamenti possono alterare alcuni medicinali e comprometterne l'efficacia. Per questo è fondamentale leggere sempre il foglio illustrativo che, oltre alle modalità di assunzione, riporta anche le corrette condizioni di conservazione del medicinale. In assenza di indicazioni specifiche, è consigliabile evitare che i farmaci siano esposti a temperature elevate per periodi prolungati. Durante i viaggi è bene non lasciare i medicinali esposti al sole, ad esempio all'interno dell'automobile, e proteggerli dall'umidità eccessiva. Se si viaggia in aereo è preferibile portare il kit nel bagaglio a mano, affinché i farmaci non siano esposti alle basse temperature della stiva.
In conclusione, ecco le 5 regole d'oro di Assosalute per un'estate senza pensieri: 1) Preparare il kit prima della partenza; 2) Proteggersi da sole e caldo; 3) Bere regolarmente durante la giornata; 4) Conservare correttamente i farmaci; 5) Chiedere consiglio ai professionisti della salute sul territorio, farmacisti e medici di famiglia. L'associazione ricorda che i farmaci di automedicazione sono riconoscibili dal bollino rosso che sorride presente sulla confezione e invita i cittadini a leggere sempre attentamente il foglio illustrativo e a rivolgersi a medico o farmacista in caso di dubbi o sintomi persistenti.

Categoria: salute
08:54
Auto, Salvini: "Noleggio asset sviluppo, imposizioni Ue insostenibili"
(Adnkronos) - “Le attività di noleggio veicoli costituiscono un asset fondamentale e strategico per lo sviluppo del nostro Paese e per la cosiddetta transizione ecologica e tecnologica”. Lo ha detto il vicepremier e ministro della Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, intervenuto con un video messaggio all’evento ‘Le nuove frontiere della mobilità’ promosso a Roma da Aniasa, l’associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità.
“Ribadisco, come ministro dell’attuale governo, la nostra totale contrarietà a quanto vorrebbe realizzare l'Europa con il suo cosiddetto pacchetto automotive: in nome di un'ideologia che poco ha a che fare con chi fa impresa, si vorrebbe obbligare le grandi flotte aziendali e le società di noleggio ad una quota addirittura del 95% di veicoli elettrificati in un lasso di tempo infattibile, con ripercussioni pesanti dal punto di vista economico, industriale e sociale”, ha proseguito il leader del Carroccio. E ha concluso: “Non smetteremo di portare avanti questa battaglia di assoluto buonsenso su cui stiamo cercando di costruire una maggioranza diversa dalle ideologie del passato. Infatti, la decarbonizzazione del comparto automotive non può e non deve prescindere da un approccio flessibile che tenga conto della sostenibilità sia ambientale, ma soprattutto dell'equilibrio economico e industriale dei soggetti interessati”.

Categoria: economia








































