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17:42

'La Grazia' di Sorrentino nella longlist dei Bafta: è tra i Migliori film stranieri

(Adnkronos) - 'La Grazia' di Paolo Sorrentino è entrato nella longlist dei Bafta Film Award, gli Oscar britannici, nella categoria dei Migliori film stranieri. Il regista partenopeo se la gioca con 'Un semplice incidente', 'La mia famiglia a Taipei', 'No Other Choice', 'Nouvelle Vague', 'Rental Family - Nelle vite degli altri', 'L'agente segreto', 'Sentimental Value', 'Sirāt' e 'La voce di Hind Rajab'. 

Le nomination verranno annunciate il 27 gennaio, mentre la cerimonia si terrà il 22 febbraio alla Royal Festival Hall di Londra, con Alan Cumming per la prima volta come conduttore. 

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Categoria: spettacoli

17:34

Giuseppe Di Matteo, 30 anni fa assassinato dalla mafia. Il ricordo

(Adnkronos) - Tre giorni di iniziative tra San Cipirello e San Giuseppe Jato, nel Palermitano, per ricordare Giuseppe Di Matteo, assassinato dalla mafia a soli 14 anni, nel 1996. A trent’anni da quell’atroce delitto Libera e il Presidio Libera Valle dello Jato 'Giuseppe Di Matteo e Mario Nicosia' promuovono momenti di riflessione, partecipazione e impegno civile per rinnovare "una responsabilità collettiva che guarda al presente e al futuro". 

Da domani a lunedì prossimo, infatti, si terranno diverse iniziative dedicate alla memoria del piccolo strangolato e sciolto nell’acido da Cosa nostra, dopo essere stato tenuto prigioniero 779 giorni. "Ricordare Giuseppe Di Matteo significa riaffermare con forza che la memoria non è solo un esercizio commemorativo - spiegano gli organizzatori -, ma un atto di giustizia e di impegno quotidiano contro ogni forma di violenza mafiosa, in particolare quando colpisce i più fragili". 

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Categoria: cronaca

17:30

Genova, 19enne denuncia aggressione omofoba: "Sfregiato al viso con coltellino"

(Adnkronos) - Un ballerino diciannovenne genovese, Domenico Cerqua, ha denunciato un'aggressione omofoba avvenuta la notte tra il 3 e il 4 gennaio. Il giovane lo ha denunciato tramite un video pubblicato su TikTok, spiegando di essere stato aggredito da "un gruppo di ragazzini probabilmente ubriachi". Nei suoi confronti sarebbero volate parole come "F... di m...", "muori", "Perché vivi? sparisci". Cerqua dice di essersi allontanato dalla fermata del bus, ma di essere stato inseguito da uno di loro che "ha tirato fuori un coltellino e mi ha colpito al viso".  

Il giovane ha aggiunto di avere avuto paura, ma che fortunatamente nel frattempo è arrivato l'autobus, "L'autista - spiega - mi ha aiutato tantissimo, mi ha portato a casa e non era scontato". "Io non posso avere paura di tornare a casa per dei ragazzini che potrebbero picchiarmi da un momento all'altro. Non capisco il perché di tanta cattiveria. Non è possibile ancora oggi subire una cosa come questa. Mi domando perché. Penso che una cosa del genere non vada fatta a nessuno e se chi mi ha fatto questo sta guardando il video non meritate nulla dalla vita e non so che insegnamento abbiate avuto dai vostri genitori". 

Alcuni giorni dopo l'aggressione, con i segni dello sfregio sul viso, ha pubblicato un secondo video in cui ringrazia chi lo ha sostenuto: "Volevo ringraziare tutti per il supporto ricevuto e i bei messaggi che mi hanno fatto stare veramente bene", ha detto, aggiungendo che "Sto meglio, devo riprendermi dal trauma, più che dal danno fisico da quello morale e mentale, sono state dette parole dette pesanti che mi rimbombano in testa, ritorno a pensarci, penso sia normale, nei momenti vuoti". 

"Il video - precisa Cerqua - non è stato fatto per essere virale, ho volto raccontare questa storia per sensibilizzare e per parlarne perché non se ne parla abbastanza. Non mi fermerò, voglio che tutti sappiano in che mondo viviamo e che bisogna prendere provvedimenti subito su questo argomento a cui non si dà tanta importanza. Io continuerò a studiare danza che è la mia vita, prima succedesse qusta cosa vivevo la mia vita normalmente, continuerò a farlo". L'episodio è stato commentato anche da Arcigay Genova che parla di "un atto vile, brutale, che porta inciso lo stesso messaggio di sempre: colpire, marchiare, intimidire chi è percepito come diverso".  

"A lui va tutta la nostra solidarietà. Denunciare è un gesto di coraggio, soprattutto in un contesto in cui troppe persone Lgbtqia+ vengono ancora invitate al silenzio, alla prudenza, all'invisibilità come se fosse una colpa non mimetizzarsi abbastanza. Questa è violenza omofoba, alimentata da un clima culturale e politico che da anni normalizza l'odio, lo minimizza, lo giustifica". 

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Categoria: cronaca

17:17

Heather Parisi 'segnala' Bassetti a Trump. E il prof querela "la ballerina in pensione"

(Adnkronos) - Heather Parisi 'segnala' il professor Matteo Bassetti a Donald Trump e l'infettivologo risponde preannunciando querela. Va in scena su X il botta e risposta tra la showgirl e il direttore del reparto di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. Bassetti recentemente ha criticato la decisione con cui gli Stati Uniti riducono le vaccinazioni raccomandate per i bambini. Sui social, il medico ha criticato l'operato del segretario alla Salute, Robert Kennedy jr, definito ''no vax terrapiattista. 

A questo punto, interviene Heather Parisi. "Presidente Trump, mentre lei, con determinazione, si occupa di dittatori Sudamericani e dei loro loschi traffici, e mentre guarda con occhio vigile ai fanatismi mediorientali, dall'Italia, nostro alleato, un certo professor Bassetti arruolato dal governo Italiano addirittura in un ruolo ufficiale al ministero della sanità, aizza folle di webeti contro il nostro Ministro della Salute, Kennedy, che lui definisce, 'ex tossicodipendente' e 'terrapiattista'", scrive Parisi.  

"Presidente, metta sul radar questo professore italiano con la lingua troppo lunga e il curriculum troppo breve. Valuti le opzioni, anche le più dure. Lo metta al confino su Substack come ha fatto con il suo collega di merende", scrive con un probabile riferimento a Roberto Burioni, "lo affidi agli spietati servizi sociali Italiani, lo assegni a fare supplenza all'asilo. L'America non si ferma ai grandi scenari. Sa guardare anche ai particolari più nauseanti", conclude. 

Bassetti risponde per le rime e annuncia code giudiziarie. "Una ballerina in pensione che critica il curriculum di un Professore Universitario. Non è uno scherzo ma la realtà di Heather Parisi. Mi auguro, per lei, che abbia guadagnato abbastanza per permettersi un buon avvocato qui in Italia. Cara Signora Parisi ci vediamo in tribunale", conclude il professore. 

 

 

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Categoria: cronaca

17:14

Germania, tragedia ad Albstadt: famiglia italiana muore nel crollo della loro casa

(Adnkronos) - Tragedia ad Albstadt, in Germania, dove una famiglia originaria di Castellammare del Golfo (Trapani) ha perso la vita nel crollo della loro casa presumibilmente causato da una fuga di gas. Le vittime sono Francesco Liparoto, la moglie Nancy Giarraca e il loro bambino di sei anni, Bryan.  

A darne notizia è il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto, che ha espresso "a nome personale, dell'amministrazione comunale e dell'intera città, profondo e sincero cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa d ella famiglia". Il crollo sarebbe avvenuto giovedì mattina. A Castellammare vivono i genitori e i fratelli di Francesco. 

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Categoria: cronaca

17:05

Bove, ritorno in campo? Ipotesi Inghilterra dopo l'addio alla Roma

(Adnkronos) - Edoardo Bove torna in campo? Dopo il malore accusato in Fiorentina-Inter nel dicembre 2024, il centrocampista, potrebbe ripartire con il calcio giocato. Come riporta Fabrizio Romano, il calciatore ha definito ieri la risoluzione del suo contratto con la Roma. Bove quindi si è liberato ed è ora alla ricerca di una nuova sistemazione, supportato dal suo entourage. Per lui, ci sono richieste soprattutto dall'Inghilterra con il Watford (squadra di Serie B inglese) in prima fila.  

Bove non potrà giocare in Serie A: dopo il malore di oltre un anno fa, il classe 2003 vive oggi con un defibrillatore sottocutaneo e per le norme italiane non può ottenere l'idoneità sportiva. Ma qual è il motivo? In Italia, non è consentità l'attività sportiva professionistica con questo dispositivo, per i rischi legati ai contatti e agli urti. La sua carriera potrà perciò proseguire solo all'estero.  

 

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Categoria: sport

16:59

Università Lum, al via Winter School su turismo sostenibile

(Adnkronos) - Trenta studenti internazionali provenienti dai Paesi dell’area adriatica transfrontaliera parteciperanno alla winter school su 'Politiche e pratiche per un turismo sostenibile' organizzata dal 12 al 21 gennaio dall’università Lum 'Giuseppe Degennaro'. La winter school è interamente finanziata nell’ambito del Tne international mobility programme – health education and advanced learning through collaboration, opportunities, networking and educational connections in Balkans and Ssian countries, promosso dal ministero dell’Università e della Ricerca e sostenuto dall’Unione europea attraverso il programma NextGenerationEu, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità internazionale, la qualità della formazione avanzata e il dialogo tra sistemi accademici. 

I partecipanti saranno accolti lunedì 12 gennaio, alle ore 10.30, dai saluti istituzionali di Massimo Salomone, presidente della sezione turismo di Confindustria Bari e Bat, con un intervento su 'Il futuro del turismo nel basso Adriatico: sfide e visioni sostenibili', e dall’avvocato Antonella Rago, direttrice generale dell’università Lum. 

"Con questa iniziativa – sottolinea la professoressa Patrizia Guida – l’università Lum 'Giuseppe Degennaro' rinnova e rafforza il proprio ruolo nella cooperazione accademica internazionale e nella formazione avanzata sui temi del turismo. Desidero ringraziare in modo particolare il Comitato scientifico, di cui fanno parte, oltre alla sottoscritta, la prof.ssa Simona Attollino, il prof. Pasquale Del Vecchio e la dott.ssa Oriana Bellissimo, per il lavoro condiviso, il confronto costante e il contributo scientifico e progettuale che hanno reso possibile la costruzione di un percorso formativo solido e innovativo". Il programma della winter school prevede sessanta ore di attività formative articolate in lezioni frontali, laboratori applicativi, project work, visite di studio e incontri con operatori del settore. Le attività sul campo interesseranno alcuni dei contesti più rappresentativi della Puglia – Bari, Trani e la Valle d’Itria, con tappe a Locorotondo, Alberobello e Martina Franca – offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi direttamente con modelli di ospitalità sostenibile, valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo turistico integrato. 

L’impianto didattico della winter school si fonda su un approccio interdisciplinare, fortemente orientato alle politiche europee e alle buone pratiche territoriali, e vede il coinvolgimento di un corpo docente internazionale, tra cui le professoresse Eliana Laçei, Mirela Papa, Alma Hafizi e Lindita Kazazi. Il coordinamento scientifico e didattico è affidato alla prof.ssa Patrizia Guida, prorettrice con delega all’internazionalizzazione e Direttrice scientifica della Scuola di alta formazione sul turismo della School of management Lum, e alla prof.ssa Simona Attollino, professoressa associata di diritto e religione e direttrice scientifica dell’executive master in 'Turismo religioso e gestione smart dei beni culturali'. 

Il programma della winter school affronta temi di grande attualità quali le politiche europee per il turismo sostenibile, la digitalizzazione e lo smart tourism, l’economia circolare, lo slow tourism e il turismo interculturale, proponendo una lettura integrata dei processi di trasformazione del settore. Un filone di particolare rilievo è dedicato alla valorizzazione del patrimonio religioso e degli itinerari di pellegrinaggio, con approfondimenti sulle migrazioni di fede, sul ruolo storico degli ordini religiosi nei territori e sugli strumenti innovativi per promuovere l’esperienza del pellegrinaggio in chiave contemporanea. 

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Categoria: lavoro

16:54

Madonna al Festival di Sanremo? L'ipotesi dopo la cover de 'La Bambola'

(Adnkronos) - Un ritorno di Madonna a Sanremo? L'ipotesi che la star Usa di origini italiane possa calcare di nuovo il palco del festival di Sanremo, sulla scia della cover di 'La Bambola', brano lanciato da Patty Pravo nel 1968, realizzata per uno spot di Dolce & Gabbana di prossima uscita, è - a quanto apprende l'Adnkronos - una opzione sul campo, che il direttore artistico starebbe valutando.  

Ma per realizzarla mancherebbero ancora diversi tasselli, dalla compatibilità della trasferta italiana con l'agenda della star all'accordo economico, che dovrebbe probabilmente coinvolgere anche Rai Pubblicità e Dolce & Gabbana.  

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Categoria: spettacoli

16:44

Addio a Philippe Junot, il primo amore ribelle di Carolina di Monaco

(Adnkronos) - Se ne va con discrezione, lontano dai riflettori che lo avevano inseguito per tutta la vita, l'uomo che per primo riuscì a far battere il cuore, e a far disobbedire, Carolina di Monaco. Philippe Junot, aristocratico uomo d'affari francese - nato a Parigi il 19 aprile 1940 - protagonista assoluto delle cronache mondane europee degli anni Settanta e primo marito della primogenita di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco, è morto giovedì 8 gennaio a Madrid all'età di 85 anni. A darne notizia è stata la figlia maggiore Victoria con un messaggio affidato ai social: "Ha lasciato questo lato del mondo in pace, circondato dalla sua famiglia, dopo una lunga, bellissima e avventurosa vita". 

Con lui scompare non solo una figura chiave del jet set internazionale, ma anche il simbolo di una stagione irripetibile, in cui le favole reali si intrecciavano senza filtri con scandali, passioni e ribellioni. Il nome di Philippe Junot resterà per sempre legato a quello di Carolina di Monaco e a un matrimonio da sogno che, per un breve ma intensissimo periodo, fece brillare il Principato di Monaco come non mai, prima di infrangersi contro la realtà. 

Per comprendere la portata di quella storia bisogna tornare indietro alla fine degli anni Settanta. Carolina è giovane, bellissima, colta. Ha poco più di vent'anni, studia Filosofia all'Università di Parigi e incarna alla perfezione la nuova generazione reale: sofisticata, moderna, magnetica. È la figlia prediletta di Grace Kelly, la principessa di Hollywood diventata icona eterna di bellezza e raffinatezza. Tutti la osservano, tutti la desiderano, tutti immaginano per lei un futuro impeccabile, accanto a un principe senza macchia. Poi arriva Philippe Junot. Ha 17 anni più di lei, è affascinante, cosmopolita, imprenditore di successo. Ma soprattutto ha una reputazione che lo precede: playboy incallito, amante della vita notturna, delle donne, delle feste. È l'uomo sbagliato sotto ogni punto di vista, almeno secondo la corte monegasca. Ed è proprio per questo che Carolina perde la testa. 

La relazione fa discutere fin dall'inizio. Grace Kelly e il principe Ranieri III non nascondono la loro contrarietà. Tentano di dissuadere la figlia, le ricordano il suo ruolo, il peso del cognome, le conseguenze di una scelta che appare avventata. Ma Carolina non sente ragioni. Per la prima volta nella sua vita decide di seguire solo il cuore, anche a costo di scontrarsi con la famiglia e con l'opinione pubblica. 

Il matrimonio viene celebrato il 28 giugno 1978 nel cortile del Palazzo di Monaco. È un evento in grande stile, un vero royal wedding sotto il sole del Mediterraneo. Carolina indossa un abito romantico firmato Dior, disegnato da Marc Bohan, che entra immediatamente nella storia della moda nuziale. Accanto a lei, Philippe Junot appare sicuro, elegante, quasi incredulo di essere diventato parte della famiglia Grimaldi. Grace Kelly e Ranieri, pur contrari, sorridono alle telecamere. Ma la tensione è palpabile. Lo stesso Ranieri, con una battuta rimasta celebre, commenta amaramente: "Non congratulatevi con me, piuttosto fatemi le condoglianze". 

Per qualche mese, tuttavia, la favola sembra funzionare. Carolina e Philippe si godono la vita da coppia reale atipica: viaggi esotici, vacanze al mare, serate nelle discoteche più esclusive d'Europa e d'America. I fotografi li inseguono ovunque. Le immagini dei due, abbracciati e sorridenti, riempiono le riviste patinate e diventano icone di un'epoca dorata. Ma l'idillio dura poco. Junot non rinuncia alla sua natura irrequieta. I tradimenti emergono rapidamente, documentati da fotografie e indiscrezioni sempre più insistenti. Carolina, ferita e delusa, si trova costretta a fare i conti con le paure che i genitori avevano cercato di metterle in guardia. Ammettere l'errore è doloroso, ma inevitabile. Nel 1980 arriva la separazione. L'annullamento religioso, richiesto alla Sacra Rota, verrà formalizzato solo nel 1992, chiudendo definitivamente il capitolo dello scandaloso matrimonio. 

Quella con Junot resta però una storia fondativa nella vita della principessa. È l'amore per cui Carolina ha sfidato tutto e tutti, quello che le ha insegnato la libertà e il prezzo delle scelte impulsive. Dopo di lui, la principessa incontrerà Stefano Casiraghi, l'uomo che diventerà il grande amore della sua vita e il padre dei suoi tre figli, prima della tragica morte in un incidente nautico nel 1990. 

Anche Philippe Junot, dopo il divorzio, ricostruirà la propria esistenza lontano dal Principato di Monaco. Nel 1987 sposa Nina Wendelboe-Larsen, dalla quale avrà tre figli - Victoria, Isabelle e Alexis - e intraprende una vita più riservata, pur restando una figura nota negli ambienti del'alta società europea. È padre anche di Isabel Junot, marchesa di Cubas, nata nel 1991 dal successivo matrimonio con l'aristocratica spagnola Nina Yáñez de Arcocha. 

Negli ultimi anni Junot viveva tra Madrid e altri centri della mondanità internazionale. Nel 2022 era tornato brevemente sotto i riflettori in occasione delle nozze fastose della figlia Isabelle con Álvaro Falcó, marchese di Cubas de la Sagra, evento che aveva riportato alla memoria la sua stagione più celebre e la liaison con Carolina di Monaco. (di Paolo Martini) 

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Categoria: cronaca

16:40

Terremoto sul lato bresciano del Lago di Garda, scossa avvertita anche in comuni veneti

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata oggi, venerdì 9 gennaio, dall'Ingv, alle ore 15.28, con epicentro a tre chilometri da Gargnano in provincia di Brescia. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 10 km. Il terremoto è stato avvertito anche in 13 comuni della provincia di Verona.  

La scossa, localizzata sulla sponda lombarda del Lago di Garda, più distintamente si è avvertita nel comune di Brenzone sul Garda che sta proprio sulla sponda opposta del lago, di fronte a Tignale. Segnalazioni ci sono state anche a Malcesine, sul Monte Baldo e in tutta la costa veronese del Garda, fino ad arrivare ad Affi, Bardolino e Rivoli Veronese, distanti una ventina di chilometri dall'epicentro.  

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Categoria: cronaca

16:18

Meloni: "Trump non attaccherà la Groenlandia, Ue parli con la Russia"

(Adnkronos) - Dalla guerra in Ucraina alla Groenlandia, dal Venezuela ai rapporti con l'amministrazione Trump, passando per il dialogo con la Russia. Giorgia Meloni è tornata a confrontarsi con i giornalisti nella tradizionale conferenza stampa di inizio anno e, inevitabilmente, la politica estera ha finito per occupare uno spazio rilevante nelle risposte della presidente del Consiglio. 

Nel corso dell'appuntamento, organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare, Meloni ha affrontato una lunga serie di quesiti che hanno toccato i principali dossier internazionali.  

A partire dalla situazione in Venezuela dopo il blitz americano che ha portato alla caduta del regime di Nicolàs Maduro e dall'attesa per la sorte di Alberto Trentini, l'operatore umanitario prigioniero da oltre un anno: "Non smetteremo di occuparci di questa vicenda fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio". La premier si è detta "fiduciosa", auspicando "una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas" con la nuova amministrazione guidata da Delcy Rodríguez. Un primo segnale di disgelo da parte di Caracas - salutato positivamente dall'inquilina di Palazzo Chigi - è arrivato con la liberazione di Biagio Pilieri e Luigi Gasperin. 

Uno degli argomenti più scottanti del momento riguarda le mire americane sulla Groenlandia. Su quest'ultimo tema Meloni ha ribadito di non credere a un'azione militare americana: "Io continuo a non credere nell'ipotesi che gli Usa attuino un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia. Una opzione che chiaramente non condividerei, l'ho già messo nero su bianco. Io credo non converrebbe a nessuno, non converrebbe neanche agli Stati Uniti d'America". Secondo la premier, l'attenzione di Washington sarebbe piuttosto rivolta alla rilevanza strategica dell'Artico: "Io ritengo che gli Usa con metodi diciamo molto assertivi stia soprattutto ponendo l'attenzione sulla importanza strategica della Groenlandia e in generale dell'area artica per i suoi interessi per la sua sicurezza". In questo quadro, ha aggiunto, "l'Europa deve continuare a lavorare in ambito Nato per una maggiore presenza della Nato nell'area artica", annunciando che entro fine mese il ministero degli Affari esteri presenterà una strategia italiana sull'Artico, con l'obiettivo di "preservare l'area artica come zona di pace e di cooperazione" e "contribuire alla sicurezza della regione". 

Ampio spazio anche al conflitto in Ucraina. Meloni ha ribadito il suo netto no all'invio di soldati italiani: "Ad oggi io non considero necessario" mandare truppe, spiegando che "il principale strumento oggi individuato per costruire solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina è un sistema di garanzie di sicurezza ispirato all'articolo 5 della Nato". L'ipotesi di una missione multinazionale con ombrello Onu, ha chiarito, "non è sul campo oggi". La premier si è invece detta favorevole alla nomina di "un inviato speciale dell'Europa sulla questione ucraina", per consentire all'Ue di "parlare con una voce sola". Un passaggio della conferenza è stato dedicato alla necessità che l'Unione europea torni a riallacciare un dialogo con Mosca, una posizione sulla quale la premier ha detto di condividere le valutazioni espresse dal presidente francese Emmanuel Macron. "Io credo sia arrivato il momento in cui anche l'Europa parli con la Russia, perché se l'Europa decide di partecipare a questa fase di negoziazioni parlando solo con una delle due parti in campo, temo che alla fine vedrà il contributo positivo che può portare sia limitato", ha spiegato Meloni.  

Allo stesso tempo, la presidente del Consiglio ha messo in guardia dal rischio di divisioni interne all'Ue: "Se noi facessimo l'errore di decidere da una parte di riaprire l'interlocuzione con la Russia e dall'altra di andare in ordine sparso mentre lo facciamo, faremo un favore a Putin e l'ultima cosa che voglio fare io della vita è un favore a Putin". Quanto a un possibile ritorno della Russia all'interno del G8, Meloni ha definito questo scenario "prematuro", chiarendo: "Ne parliamo quando abbiamo un percorso di pace, cioè quando abbiamo una pace". 

Sul Medio Oriente, Meloni ha rivendicato un ruolo centrale per l'Italia: "Io sono convinta che l'Italia possa giocare un ruolo assolutamente unico e fondamentale perché noi siamo rispettati da tutti gli attori in campo", da Israele all'Autorità nazionale palestinese, fino ai Paesi del Golfo. Dura la presa di posizione sul Venezuela e sulle proteste della Cgil dopo l'arresto di Maduro: "Mi sembra surreale che dei sindacalisti italiani dicano ai venezuelani cosa significa essere venezuelani. La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata della storia", parlando di una realtà in cui "non è l'ideologia che si piega alla realtà, ma è la realtà che si piega all'ideologia". 

Infine, sui rapporti con il presidente Usa Donald Trump, la premier ha rivendicato autonomia e franchezza: "Su Trump ci sono molte cose sulle quali io non sono d'accordo. Penso per esempio che il tema del diritto internazionale sia invece qualcosa che va ampiamente difeso". E ha ricordato il riconoscimento internazionale per l'iniziativa italiana in Africa: c'è "grande gratitudine nei confronti dell'Italia per il Piano Mattei", un approccio "che non ha un atteggiamento paternalistico né caritatevole" e che, ha concluso, "ormai viene preso a modello". 

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Categoria: politica

16:00

La volta buona, Nikita Perotti e il mistero dell'età. Poi, le parole per Delogu

(Adnkronos) - Si parla ancora di Andrea Delogu e Nikita Perotti, i vincitori di Ballando con le stelle, che nel corso del programma hanno instaurato un legame speciale. La loro complicità aveva fatto sperare, tra giudici e utenti social, in un rapporto più intimo. Andrea Delogu ha più volte smentito citando anche come 'problema' la differenza di età: lei ha 43 anni e lui 21. "Non è la differenza d'età il problema, ma che Nikita è troppo piccolo", aveva scherzato la conduttrice televisiva.  

Ma sul web circolano voci secondo cui Nikita Perotti avrebbe in realtà 27 anni. Oggi, ospite in studio a La volta buona, il maestro di ballo ha chiarito una volta per tutte: "Ragazzi chiariamo che io ho 21 anni, sono nato il 18 marzo del 2004 e sono un pesciolino".  

Non sono mancati i commenti ironici dagli ospiti in studio: "In realtà è Nikita che ha detto di avere 27 anni per diminuire la differenza di età con Delogu", ha scherzato qualcuno imbarazzando il ballerino.  

Presente in studio anche Guillermo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle che ha commentato: "La coppia era energeticamente perfetta, sono stato promotore del loro successo. Era un amore puro". In conclusione Nikita ha confermato, ancora una volta, il forte legame che si è creato con la conduttrice: "Sto lavorando con lei, le voglio un bene immenso e la ringrazio per tutto. 

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Categoria: spettacoli

15:38

Giacca beige e chioma 'beachwaves', il look di Meloni in conferenza stampa

(Adnkronos) - Capelli sciolti, gioielli ridotti al minimo e il beige, colore ormai feticcio, protagonista assoluto. Alla conferenza stampa di inizio anno, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parla anche attraverso il look. I capelli, sciolti in morbide onde, stile 'beachwaves', con un'inedita frangia a tendina, sono portati con naturalezza e danno un'immagine diretta senza per questo risultare informale. I gioielli sono minimali e scelti con cura, come gli orecchini dorati e l'anello sottile a spirale che mette in risalto lo smalto rosso sulle unghie.  

Protagonista dell’outfit è la giacca beige a costine, tonalità che Meloni ama particolarmente e che nel tempo è diventata una sorta di cifra stilistica. Un colore caldo e rassicurante, lontano dai toni scuri del power dressing. La premier ha inoltre abbinato la giacca a un pantalone coordinato, creando un completo armonico. Sotto, una t-shirt bianca semplice, pulita ed elegante. Il risultato è un look equilibrato, sobrio ma tutt'altro che casuale. 

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Categoria: politica

15:32

Madonna omaggia Patty Pravo, Mariotto a La volta buona: "È orrenda"

(Adnkronos) - "È orrenda, come quando gli americani mettono la panna nella carbonara". Così Guillermo Mariotto ha bocciato la scelta di Madonna di omaggiare Patty Pravo incidendo una cover di 'La bambola', storico successo della cantante italiana del 1968.  

Ospite oggi a La volta buona, lo stilista venezuelano ha commentato sorridendo: "Anche Madonna c'ha la sua certa...", riferendosi all'età della popstar statunitense, che quest'anno compirà 68 anni.  

Lo scambio ha acceso un simpatico battibecco in studio. "Ma smettila", lo ha rimproverato Pamela Prati seduta al suo fianco nell'iconico divano del salotto di Caterina Balivo. "Ha la tua età Mariotto, che vuoi", le ha fatto presente la padrona di casa. "Per me è diverso. C'è un'età per ogni orario", ha concluso lo stilista confermando la propria opinione.  

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Categoria: spettacoli

15:23

Crans-Montana, arrestato il gestore di Le Constellation: "Era a rischio fuga"

(Adnkronos) - E' stato posto in custodia cautelare Jacques Moretti, il gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 40 persone. Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti. L'interrogatorio di Moretti era iniziato alle 8 di questa mattina, insieme alla moglie Jessica, che rimane in libertà.  

La Procura vallesana ha chiesto la carcerazione preventiva di Jacques Moretti, parlando di un ''potenziale rischio di fuga'', come confermato in una nota diffusa dalla procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud. 

L'arresto di Moretti è stato ordinato dalla procuratrice incaricata del caso Catherine Seppey, ha scritto il sito 'Leman Bleu'. Per la prima volta questa mattina i coniugi Moretti sono stati ascoltati alla presenza degli avvocati delle vittime. 

Assieme alla moglie Jessica, il gestore di Le Constellation è arrivato in procura a Sion con i tre avvocati Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod verso le 8. L'interrogatorio, durato sei ore, è stato condotto da tre procuratori, tra cui Catherine Seppey (incaricata dell'inchiesta) e Beatrice Pilloud. Al termine, Jacques Moretti è uscito a bordo di un furgone della polizia cantonale. 

 

Jessica Moretti ha chiesto "scusa" per la tragedia di Capodanno e ha detto di "pensare costantemente" alle vittime. Al termine della sua udienza presso il pubblico ministero di Sion, Jessica Moretti ha detto ai giornalisti che "i miei pensieri sono sempre rivolti alle vittime e alle persone che stanno combattendo oggi'' dopo essere rimaste ferite nell'incendio. 

''E' una tragedia inimmaginabile - ha affermato la donna - Non avremmo mai potuto immaginare una cosa del genere. E' successo nel nostro locale e voglio scusarmi". 

 

"Mi sembra un atto dovuto". Così Umberto Marcucci, padre di un ragazzo attualmente ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano per le ferite riportate durante il rogo di Crans Montana, commenta all'AdnKronos l'arresto di Jacques Moretti. Marcucci sottolinea comunque che "realmente in questa fase purtroppo il pensiero è un altro".  

 

Quarantenni, originari della Corsica, i coniugi Moretti si sono detti "sotto shock" dopo quanto successo nella località svizzera, dove vivono da anni. "Siamo vivi, ma è una catastrofe", hanno scritto in un messaggio a un loro amico che chiedeva notizie dopo la tragedia, piangendo anche la morte di diversi membri del loro personale. 

Jessica Moretti era a Le Constellation quando è scoppiato l'incendio ed è rimasta ustionata a un braccio, mentre il marito si trovava in un altro locale. 

Dopo aver rilevato il bar andato a fuoco nel 2015 - trasformandolo da locale abbandonato a un punto di riferimento nel panorama notturno di Crans-Montana - la coppia aveva aperto nel 2020 anche il bar-ristorante Senso, specializzato in hamburger, e nel 2023 le Vieux Chalet, nella cittadina di Lens, che offriva specialità svizzere e corse. Entrambi adesso risultano "chiusi temporaneamente". 

Secondo Corse-Matin, Jacques Moretti è originario di Ghisonaccia, nel cuore della Corsica, mentre la moglie ha vissuto per molti anni in Costa Azzurra, a Cannes, mentre ha studiato tra Antibes e Monaco. Il padre è un vigile del fuoco a Cannes e uno zio è presidente del Comitato comunale antincendi boschivi di Auribeau-sur-Siagne, scrive Nice Matin. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

15:19

Lazio, Lotito: "Raspadori alla Roma? E mica arriva Maradona"

(Adnkronos) - Claudio Lotito parla del mercato della Lazio e 'punge' quello della Roma. "Raspadori chi è, Maradona? Non ha mai giocato all'Atletico, poi vedremo se è meglio quello nostro oppure Raspadori", ha detto il presidente biancoceleste a margine dell'evento che si è svolto a Villa Borghese per festeggiare i 126 anni di storia del club.  

"Sui due giocatori che voi avete detto, non sono voluti venire alla Lazio. Sono stati contattati, ma hanno detto 'no grazie, non ci interessa'", ha spiegato rispondendo a una domanda su Raspadori e Loftus-Cheek, centrocampista del Milan cercato dalla Lazio nel mercato di gennaio per rinforzare il centrocampo. 

"Greenwood ho fatto di tutto per prenderlo, lui è voluto andare in Francia. Perché? La colpa è anche dell'ambiente. Se l'ambiente crea tutto questo caos, la gente preferisce stare in un posto più tranquillo", ha concluso Lotito. 

 

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Categoria: sport

15:18

Infortuni, Rossi Gasparrini: "Assicurazione incidenti domestici riconosce valore lavoratori"

(Adnkronos) - "Quando ci si iscrive all'assicurazione Inail per gli incidenti domestici si acquisisce e si riconosce il valore di lavoratrice o lavoratore della famiglia che produce un valore oltre che sociale anche economico per tutto il Paese. La legge 3 dicembre 1999, n. 493, ha istituito una polizza assicurativa contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque impieghi le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell'ambito domestico". Così Federica Rossi Gasparrini, presidente del Comitato amministratore del Fondo autonomo speciale per l'assicurazione contro gli infortuni domestici, con Adnkronos/Labitalia parla della campagna informativa di comunicazione biennale 'Non fidarti degli insoliti sospetti', con la quale l'Inail punta a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi legati alle attività casalinghe e il valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria.  

"E' rivolta - spiega - a tutte le persone che si dedicano in via prioritaria e gratuitamente al lavoro di cura nell'ambito della propria famiglia. Secondo me riconoscersi in un ruolo di dignità massima per aver svolto il lavoro per gli altri e gratuitamente dovrebbe dare un maggiore 'convincimento' di se stessi".  

"Inoltre - aggiunge - un'assicurazione contro gli infortuni comporta delle tutele. Nel caso di invalidità permanente ogni mese di ottiene un riconoscimento economico che permette di affrontare la vita. Il lavoro domestico è, infatti, assicurato ed equiparato, nella tutela, al lavoro retribuito".  

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Categoria: economia

15:15

'Non fidarti degli insoliti sospetti', campagna Inail contro incidenti domestici

(Adnkronos) - L’ambientazione è quella di un film poliziesco, dove ferri da stiro, frullatori, pentole e detergenti chimici sono gli indiziati: torna con l’edizione 2026 la campagna di comunicazione biennale 'Non fidarti degli insoliti sospetti', con la quale l’Inail punta a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi legati alle attività casalinghe e il valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria. Attraverso lo stile narrativo dei polizieschi, le attività informative in programma su social, radio, tv e carta stampata, fanno emergere i rischi, spesso sottovalutati, presenti nelle abitazioni, dove l’utilizzo non corretto di elettrodomestici e prodotti per la casa può causare incidenti anche gravi. La campagna è partita lunedì 29 dicembre, a un mese dalla scadenza per il rinnovo della polizza, fissata al 31 gennaio 2026. 

L’assicurazione protegge dalle conseguenze più gravi di un infortunio chiunque si occupi in maniera abituale, esclusiva e gratuita dei lavori in casa ed è obbligatoria tra i 18 e i 67 anni. Il premio annuale ammonta a 24 euro, è deducibile fiscalmente ed è a carico dello Stato per le famiglie a basso reddito. Le prestazioni comprendono: una rendita diretta per inabilità permanente al lavoro pari o superiore al 16%, compresa tra un minimo di 139,58 e un massimo di 1.702,23 euro, una prestazione una tantum rivalutabile per inabilità permanente compresa tra il 6% e il 15%, pari a 395 euro, e una rendita ai superstiti in caso di morte dell’assicurato, dell’importo massimo di 1.702,23 euro.  

Per gli infortuni domestici con esito mortale, inoltre, è prevista l’erogazione in favore dei superstiti, o di chiunque dimostri di aver sostenuto le spese funerarie, di un assegno una tantum di 12.342,84 euro e un’ulteriore prestazione una tantum a carico del Fondo vittime gravi infortuni. Infine, i titolari di rendita per inabilità permanente assoluta al 100% in condizioni particolarmente gravi, hanno diritto a un assegno mensile per l’assistenza personale continuativa. 

La polizza tutela gli assicurati contro gli infortuni che si verificano nell’abitazione e nelle sue pertinenze, come giardini, balconi, cantine, soffitte e aree comuni condominiali. La protezione si estende anche alle piccole riparazioni fai-da-te e alla cura degli animali domestici. Inoltre, la casa in affitto in cui si trascorrono le vacanze è considerata al pari dell’abitazione, purché si trovi sul territorio nazionale. 

Le persone già iscritte ricevono, entro la fine di ogni anno, una comunicazione dall’Inail con l’avviso di pagamento PagoPa precompilato con i dati anagrafici e l’importo da versare entro il 31 gennaio. Se il pagamento è effettuato entro la scadenza, la copertura decorre dal primo gennaio, mentre, in caso di ritardo, l’assicurazione decorre dal giorno successivo al pagamento. Le nuove iscrizioni possono essere effettuate durante tutto l’anno, mediante l’apposito servizio online disponibile sul portale dell’Istituto, a cui è possibile accedere tramite credenziali Spid, Cie o Cns. 

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il contact center Inail, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 18, al numero 06.6001, disponibile sia da rete fissa, sia da rete mobile. Inoltre, per approfondire meglio, è stato realizzato un opuscolo con la descrizione completa dell’assicurazione, che comprende anche una sezione dedicata alla prevenzione degli infortuni, mentre le informazioni di carattere generale sulla polizza sono sintetizzate in una brochure. 

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Categoria: economia

15:14

Berrino, il cibo e le regole per la longevità: "Attenti alla carne rossa, no a cibi falsi e bibite"

(Adnkronos) - Mangiare meno, prediligere cibi naturali, rispettare i 'divieti'. Il professor Franco Berrino, epidemiologo e nutrizionista italiano, ha spiegato oggi in collegamento con La Volta Buona le cinque regole della longevità, soffermandosi in particolare sull'importanza dell'alimentazione per migliorare la qualità e la durata della vita.  

La prima regola è quella di "mangiare meno". La seconda, su cui il professore ha insistito maggiormente, riguarda la scelta di "cibi veri". Quindi, gli altri 3 consigli: privilegiare il cibo vegetale, variare i cibi e nutrire lo spirito.  

"I cibi veri sono i cibi che produce la terra - ha spiegato Berrino -: la frutta, la verdura, i piatti che ci cuciniamo a casa seguendo le ricette delle nonne. Noi siamo avvelenati dai cibi falsi, trasformati e lavorati dall'industria".  

 

La lista nera comprende "le bevande zuccherate, le merendine dei bambini. Decine di studi dimostrano che più ne mangi, prima muori. Un bicchiere di bevanda zuccherata al giorno aumenta del 10% il rischio di morte". Semaforo rosso anche per la carne: "Contiene molto ferro, che favorisce processi di ossidazione" associati al cancro all'intestino. 

Sul tema delle diete, il professore Berrino ha spiegato: "Secondo uno studio, chi mangia carne muore di più, i vegetariani un po' meno come i vegani. Ma quelli che muoiono di meno sono i cosiddetti pesco vegetariani, quelli che mangiano cibo vegetale e un po' di pesce. Questo è sensato". Meglio, ha precisato, preferire il pesce azzurro, piuttosto che i pesci grossi. Senza sottovalutare, che il mare oggi è inquinato".  

Se proprio non si può fare a meno di mangiare carne, bisogna adottare qualche accorgimento: "La carne fa male in ogni caso, conviene mangiarne poca. Mangiate anche tante verdure che sono antiossidanti e ci proteggono".  

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Categoria: cronaca

15:00

Sinner-Alcaraz, domani il 'super match' a Seul: orario, montepremi e dove vederlo in tv e streaming

(Adnkronos) - Inizia il 2026 di Jannik Sinner. Domani, sabato 10 gennaio, il fuoriclasse azzurro affronterà Carlos Alcaraz nel primo match dell'anno. Si tratterà di una ricchissima esibizione a Seul, in Corea del Sud, 'The Hyundai Card Super Match'. Il numero 1 e il numero 2 del ranking Atp ricominceranno così da dove avevano finito, visto che si erano affrontati anche nell'ultima partita ufficiale del 2025, la finale delle Atp Finals a Torino. Ecco orario, montepremi della sfida e dove vederla in tv e streaming.  

Ma quanto vale la super sfida di Seul tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz? Il big match garantirà a entrambi un gettone di partecipazione di due milioni di euro.  

Sinner-Alcaraz, esibizione che rientra nella Hyundai Card Super Match, inizierà domani, sabato 10 gennaio, alle 8 ora italiana e sarà visibile in diretta in chiaro su SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre) e su Tv8 ma in differita (alle 22 italiane). Per gli abbonati Sky, match visibile su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 203). Partita visibile in streaming su SuperTenniX, Sky Go e Now. 

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Categoria: sport

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17:42

'La Grazia' di Sorrentino nella longlist dei Bafta: è tra i Migliori film stranieri

(Adnkronos) - 'La Grazia' di Paolo Sorrentino è entrato nella longlist dei Bafta Film Award, gli Oscar britannici, nella categoria dei Migliori film stranieri. Il regista partenopeo se la gioca con 'Un semplice incidente', 'La mia famiglia a Taipei', 'No Other Choice', 'Nouvelle Vague', 'Rental Family - Nelle vite degli altri', 'L'agente segreto', 'Sentimental Value', 'Sirāt' e 'La voce di Hind Rajab'. 

Le nomination verranno annunciate il 27 gennaio, mentre la cerimonia si terrà il 22 febbraio alla Royal Festival Hall di Londra, con Alan Cumming per la prima volta come conduttore. 

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Categoria: spettacoli

17:34

Giuseppe Di Matteo, 30 anni fa assassinato dalla mafia. Il ricordo

(Adnkronos) - Tre giorni di iniziative tra San Cipirello e San Giuseppe Jato, nel Palermitano, per ricordare Giuseppe Di Matteo, assassinato dalla mafia a soli 14 anni, nel 1996. A trent’anni da quell’atroce delitto Libera e il Presidio Libera Valle dello Jato 'Giuseppe Di Matteo e Mario Nicosia' promuovono momenti di riflessione, partecipazione e impegno civile per rinnovare "una responsabilità collettiva che guarda al presente e al futuro". 

Da domani a lunedì prossimo, infatti, si terranno diverse iniziative dedicate alla memoria del piccolo strangolato e sciolto nell’acido da Cosa nostra, dopo essere stato tenuto prigioniero 779 giorni. "Ricordare Giuseppe Di Matteo significa riaffermare con forza che la memoria non è solo un esercizio commemorativo - spiegano gli organizzatori -, ma un atto di giustizia e di impegno quotidiano contro ogni forma di violenza mafiosa, in particolare quando colpisce i più fragili". 

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Categoria: cronaca

17:30

Genova, 19enne denuncia aggressione omofoba: "Sfregiato al viso con coltellino"

(Adnkronos) - Un ballerino diciannovenne genovese, Domenico Cerqua, ha denunciato un'aggressione omofoba avvenuta la notte tra il 3 e il 4 gennaio. Il giovane lo ha denunciato tramite un video pubblicato su TikTok, spiegando di essere stato aggredito da "un gruppo di ragazzini probabilmente ubriachi". Nei suoi confronti sarebbero volate parole come "F... di m...", "muori", "Perché vivi? sparisci". Cerqua dice di essersi allontanato dalla fermata del bus, ma di essere stato inseguito da uno di loro che "ha tirato fuori un coltellino e mi ha colpito al viso".  

Il giovane ha aggiunto di avere avuto paura, ma che fortunatamente nel frattempo è arrivato l'autobus, "L'autista - spiega - mi ha aiutato tantissimo, mi ha portato a casa e non era scontato". "Io non posso avere paura di tornare a casa per dei ragazzini che potrebbero picchiarmi da un momento all'altro. Non capisco il perché di tanta cattiveria. Non è possibile ancora oggi subire una cosa come questa. Mi domando perché. Penso che una cosa del genere non vada fatta a nessuno e se chi mi ha fatto questo sta guardando il video non meritate nulla dalla vita e non so che insegnamento abbiate avuto dai vostri genitori". 

Alcuni giorni dopo l'aggressione, con i segni dello sfregio sul viso, ha pubblicato un secondo video in cui ringrazia chi lo ha sostenuto: "Volevo ringraziare tutti per il supporto ricevuto e i bei messaggi che mi hanno fatto stare veramente bene", ha detto, aggiungendo che "Sto meglio, devo riprendermi dal trauma, più che dal danno fisico da quello morale e mentale, sono state dette parole dette pesanti che mi rimbombano in testa, ritorno a pensarci, penso sia normale, nei momenti vuoti". 

"Il video - precisa Cerqua - non è stato fatto per essere virale, ho volto raccontare questa storia per sensibilizzare e per parlarne perché non se ne parla abbastanza. Non mi fermerò, voglio che tutti sappiano in che mondo viviamo e che bisogna prendere provvedimenti subito su questo argomento a cui non si dà tanta importanza. Io continuerò a studiare danza che è la mia vita, prima succedesse qusta cosa vivevo la mia vita normalmente, continuerò a farlo". L'episodio è stato commentato anche da Arcigay Genova che parla di "un atto vile, brutale, che porta inciso lo stesso messaggio di sempre: colpire, marchiare, intimidire chi è percepito come diverso".  

"A lui va tutta la nostra solidarietà. Denunciare è un gesto di coraggio, soprattutto in un contesto in cui troppe persone Lgbtqia+ vengono ancora invitate al silenzio, alla prudenza, all'invisibilità come se fosse una colpa non mimetizzarsi abbastanza. Questa è violenza omofoba, alimentata da un clima culturale e politico che da anni normalizza l'odio, lo minimizza, lo giustifica". 

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Categoria: cronaca

17:17

Heather Parisi 'segnala' Bassetti a Trump. E il prof querela "la ballerina in pensione"

(Adnkronos) - Heather Parisi 'segnala' il professor Matteo Bassetti a Donald Trump e l'infettivologo risponde preannunciando querela. Va in scena su X il botta e risposta tra la showgirl e il direttore del reparto di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. Bassetti recentemente ha criticato la decisione con cui gli Stati Uniti riducono le vaccinazioni raccomandate per i bambini. Sui social, il medico ha criticato l'operato del segretario alla Salute, Robert Kennedy jr, definito ''no vax terrapiattista. 

A questo punto, interviene Heather Parisi. "Presidente Trump, mentre lei, con determinazione, si occupa di dittatori Sudamericani e dei loro loschi traffici, e mentre guarda con occhio vigile ai fanatismi mediorientali, dall'Italia, nostro alleato, un certo professor Bassetti arruolato dal governo Italiano addirittura in un ruolo ufficiale al ministero della sanità, aizza folle di webeti contro il nostro Ministro della Salute, Kennedy, che lui definisce, 'ex tossicodipendente' e 'terrapiattista'", scrive Parisi.  

"Presidente, metta sul radar questo professore italiano con la lingua troppo lunga e il curriculum troppo breve. Valuti le opzioni, anche le più dure. Lo metta al confino su Substack come ha fatto con il suo collega di merende", scrive con un probabile riferimento a Roberto Burioni, "lo affidi agli spietati servizi sociali Italiani, lo assegni a fare supplenza all'asilo. L'America non si ferma ai grandi scenari. Sa guardare anche ai particolari più nauseanti", conclude. 

Bassetti risponde per le rime e annuncia code giudiziarie. "Una ballerina in pensione che critica il curriculum di un Professore Universitario. Non è uno scherzo ma la realtà di Heather Parisi. Mi auguro, per lei, che abbia guadagnato abbastanza per permettersi un buon avvocato qui in Italia. Cara Signora Parisi ci vediamo in tribunale", conclude il professore. 

 

 

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Categoria: cronaca

17:14

Germania, tragedia ad Albstadt: famiglia italiana muore nel crollo della loro casa

(Adnkronos) - Tragedia ad Albstadt, in Germania, dove una famiglia originaria di Castellammare del Golfo (Trapani) ha perso la vita nel crollo della loro casa presumibilmente causato da una fuga di gas. Le vittime sono Francesco Liparoto, la moglie Nancy Giarraca e il loro bambino di sei anni, Bryan.  

A darne notizia è il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto, che ha espresso "a nome personale, dell'amministrazione comunale e dell'intera città, profondo e sincero cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa d ella famiglia". Il crollo sarebbe avvenuto giovedì mattina. A Castellammare vivono i genitori e i fratelli di Francesco. 

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Categoria: cronaca

17:05

Bove, ritorno in campo? Ipotesi Inghilterra dopo l'addio alla Roma

(Adnkronos) - Edoardo Bove torna in campo? Dopo il malore accusato in Fiorentina-Inter nel dicembre 2024, il centrocampista, potrebbe ripartire con il calcio giocato. Come riporta Fabrizio Romano, il calciatore ha definito ieri la risoluzione del suo contratto con la Roma. Bove quindi si è liberato ed è ora alla ricerca di una nuova sistemazione, supportato dal suo entourage. Per lui, ci sono richieste soprattutto dall'Inghilterra con il Watford (squadra di Serie B inglese) in prima fila.  

Bove non potrà giocare in Serie A: dopo il malore di oltre un anno fa, il classe 2003 vive oggi con un defibrillatore sottocutaneo e per le norme italiane non può ottenere l'idoneità sportiva. Ma qual è il motivo? In Italia, non è consentità l'attività sportiva professionistica con questo dispositivo, per i rischi legati ai contatti e agli urti. La sua carriera potrà perciò proseguire solo all'estero.  

 

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Categoria: sport

16:59

Università Lum, al via Winter School su turismo sostenibile

(Adnkronos) - Trenta studenti internazionali provenienti dai Paesi dell’area adriatica transfrontaliera parteciperanno alla winter school su 'Politiche e pratiche per un turismo sostenibile' organizzata dal 12 al 21 gennaio dall’università Lum 'Giuseppe Degennaro'. La winter school è interamente finanziata nell’ambito del Tne international mobility programme – health education and advanced learning through collaboration, opportunities, networking and educational connections in Balkans and Ssian countries, promosso dal ministero dell’Università e della Ricerca e sostenuto dall’Unione europea attraverso il programma NextGenerationEu, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità internazionale, la qualità della formazione avanzata e il dialogo tra sistemi accademici. 

I partecipanti saranno accolti lunedì 12 gennaio, alle ore 10.30, dai saluti istituzionali di Massimo Salomone, presidente della sezione turismo di Confindustria Bari e Bat, con un intervento su 'Il futuro del turismo nel basso Adriatico: sfide e visioni sostenibili', e dall’avvocato Antonella Rago, direttrice generale dell’università Lum. 

"Con questa iniziativa – sottolinea la professoressa Patrizia Guida – l’università Lum 'Giuseppe Degennaro' rinnova e rafforza il proprio ruolo nella cooperazione accademica internazionale e nella formazione avanzata sui temi del turismo. Desidero ringraziare in modo particolare il Comitato scientifico, di cui fanno parte, oltre alla sottoscritta, la prof.ssa Simona Attollino, il prof. Pasquale Del Vecchio e la dott.ssa Oriana Bellissimo, per il lavoro condiviso, il confronto costante e il contributo scientifico e progettuale che hanno reso possibile la costruzione di un percorso formativo solido e innovativo". Il programma della winter school prevede sessanta ore di attività formative articolate in lezioni frontali, laboratori applicativi, project work, visite di studio e incontri con operatori del settore. Le attività sul campo interesseranno alcuni dei contesti più rappresentativi della Puglia – Bari, Trani e la Valle d’Itria, con tappe a Locorotondo, Alberobello e Martina Franca – offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi direttamente con modelli di ospitalità sostenibile, valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo turistico integrato. 

L’impianto didattico della winter school si fonda su un approccio interdisciplinare, fortemente orientato alle politiche europee e alle buone pratiche territoriali, e vede il coinvolgimento di un corpo docente internazionale, tra cui le professoresse Eliana Laçei, Mirela Papa, Alma Hafizi e Lindita Kazazi. Il coordinamento scientifico e didattico è affidato alla prof.ssa Patrizia Guida, prorettrice con delega all’internazionalizzazione e Direttrice scientifica della Scuola di alta formazione sul turismo della School of management Lum, e alla prof.ssa Simona Attollino, professoressa associata di diritto e religione e direttrice scientifica dell’executive master in 'Turismo religioso e gestione smart dei beni culturali'. 

Il programma della winter school affronta temi di grande attualità quali le politiche europee per il turismo sostenibile, la digitalizzazione e lo smart tourism, l’economia circolare, lo slow tourism e il turismo interculturale, proponendo una lettura integrata dei processi di trasformazione del settore. Un filone di particolare rilievo è dedicato alla valorizzazione del patrimonio religioso e degli itinerari di pellegrinaggio, con approfondimenti sulle migrazioni di fede, sul ruolo storico degli ordini religiosi nei territori e sugli strumenti innovativi per promuovere l’esperienza del pellegrinaggio in chiave contemporanea. 

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Categoria: lavoro

16:54

Madonna al Festival di Sanremo? L'ipotesi dopo la cover de 'La Bambola'

(Adnkronos) - Un ritorno di Madonna a Sanremo? L'ipotesi che la star Usa di origini italiane possa calcare di nuovo il palco del festival di Sanremo, sulla scia della cover di 'La Bambola', brano lanciato da Patty Pravo nel 1968, realizzata per uno spot di Dolce & Gabbana di prossima uscita, è - a quanto apprende l'Adnkronos - una opzione sul campo, che il direttore artistico starebbe valutando.  

Ma per realizzarla mancherebbero ancora diversi tasselli, dalla compatibilità della trasferta italiana con l'agenda della star all'accordo economico, che dovrebbe probabilmente coinvolgere anche Rai Pubblicità e Dolce & Gabbana.  

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Categoria: spettacoli

16:44

Addio a Philippe Junot, il primo amore ribelle di Carolina di Monaco

(Adnkronos) - Se ne va con discrezione, lontano dai riflettori che lo avevano inseguito per tutta la vita, l'uomo che per primo riuscì a far battere il cuore, e a far disobbedire, Carolina di Monaco. Philippe Junot, aristocratico uomo d'affari francese - nato a Parigi il 19 aprile 1940 - protagonista assoluto delle cronache mondane europee degli anni Settanta e primo marito della primogenita di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco, è morto giovedì 8 gennaio a Madrid all'età di 85 anni. A darne notizia è stata la figlia maggiore Victoria con un messaggio affidato ai social: "Ha lasciato questo lato del mondo in pace, circondato dalla sua famiglia, dopo una lunga, bellissima e avventurosa vita". 

Con lui scompare non solo una figura chiave del jet set internazionale, ma anche il simbolo di una stagione irripetibile, in cui le favole reali si intrecciavano senza filtri con scandali, passioni e ribellioni. Il nome di Philippe Junot resterà per sempre legato a quello di Carolina di Monaco e a un matrimonio da sogno che, per un breve ma intensissimo periodo, fece brillare il Principato di Monaco come non mai, prima di infrangersi contro la realtà. 

Per comprendere la portata di quella storia bisogna tornare indietro alla fine degli anni Settanta. Carolina è giovane, bellissima, colta. Ha poco più di vent'anni, studia Filosofia all'Università di Parigi e incarna alla perfezione la nuova generazione reale: sofisticata, moderna, magnetica. È la figlia prediletta di Grace Kelly, la principessa di Hollywood diventata icona eterna di bellezza e raffinatezza. Tutti la osservano, tutti la desiderano, tutti immaginano per lei un futuro impeccabile, accanto a un principe senza macchia. Poi arriva Philippe Junot. Ha 17 anni più di lei, è affascinante, cosmopolita, imprenditore di successo. Ma soprattutto ha una reputazione che lo precede: playboy incallito, amante della vita notturna, delle donne, delle feste. È l'uomo sbagliato sotto ogni punto di vista, almeno secondo la corte monegasca. Ed è proprio per questo che Carolina perde la testa. 

La relazione fa discutere fin dall'inizio. Grace Kelly e il principe Ranieri III non nascondono la loro contrarietà. Tentano di dissuadere la figlia, le ricordano il suo ruolo, il peso del cognome, le conseguenze di una scelta che appare avventata. Ma Carolina non sente ragioni. Per la prima volta nella sua vita decide di seguire solo il cuore, anche a costo di scontrarsi con la famiglia e con l'opinione pubblica. 

Il matrimonio viene celebrato il 28 giugno 1978 nel cortile del Palazzo di Monaco. È un evento in grande stile, un vero royal wedding sotto il sole del Mediterraneo. Carolina indossa un abito romantico firmato Dior, disegnato da Marc Bohan, che entra immediatamente nella storia della moda nuziale. Accanto a lei, Philippe Junot appare sicuro, elegante, quasi incredulo di essere diventato parte della famiglia Grimaldi. Grace Kelly e Ranieri, pur contrari, sorridono alle telecamere. Ma la tensione è palpabile. Lo stesso Ranieri, con una battuta rimasta celebre, commenta amaramente: "Non congratulatevi con me, piuttosto fatemi le condoglianze". 

Per qualche mese, tuttavia, la favola sembra funzionare. Carolina e Philippe si godono la vita da coppia reale atipica: viaggi esotici, vacanze al mare, serate nelle discoteche più esclusive d'Europa e d'America. I fotografi li inseguono ovunque. Le immagini dei due, abbracciati e sorridenti, riempiono le riviste patinate e diventano icone di un'epoca dorata. Ma l'idillio dura poco. Junot non rinuncia alla sua natura irrequieta. I tradimenti emergono rapidamente, documentati da fotografie e indiscrezioni sempre più insistenti. Carolina, ferita e delusa, si trova costretta a fare i conti con le paure che i genitori avevano cercato di metterle in guardia. Ammettere l'errore è doloroso, ma inevitabile. Nel 1980 arriva la separazione. L'annullamento religioso, richiesto alla Sacra Rota, verrà formalizzato solo nel 1992, chiudendo definitivamente il capitolo dello scandaloso matrimonio. 

Quella con Junot resta però una storia fondativa nella vita della principessa. È l'amore per cui Carolina ha sfidato tutto e tutti, quello che le ha insegnato la libertà e il prezzo delle scelte impulsive. Dopo di lui, la principessa incontrerà Stefano Casiraghi, l'uomo che diventerà il grande amore della sua vita e il padre dei suoi tre figli, prima della tragica morte in un incidente nautico nel 1990. 

Anche Philippe Junot, dopo il divorzio, ricostruirà la propria esistenza lontano dal Principato di Monaco. Nel 1987 sposa Nina Wendelboe-Larsen, dalla quale avrà tre figli - Victoria, Isabelle e Alexis - e intraprende una vita più riservata, pur restando una figura nota negli ambienti del'alta società europea. È padre anche di Isabel Junot, marchesa di Cubas, nata nel 1991 dal successivo matrimonio con l'aristocratica spagnola Nina Yáñez de Arcocha. 

Negli ultimi anni Junot viveva tra Madrid e altri centri della mondanità internazionale. Nel 2022 era tornato brevemente sotto i riflettori in occasione delle nozze fastose della figlia Isabelle con Álvaro Falcó, marchese di Cubas de la Sagra, evento che aveva riportato alla memoria la sua stagione più celebre e la liaison con Carolina di Monaco. (di Paolo Martini) 

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Categoria: cronaca

16:40

Terremoto sul lato bresciano del Lago di Garda, scossa avvertita anche in comuni veneti

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata oggi, venerdì 9 gennaio, dall'Ingv, alle ore 15.28, con epicentro a tre chilometri da Gargnano in provincia di Brescia. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 10 km. Il terremoto è stato avvertito anche in 13 comuni della provincia di Verona.  

La scossa, localizzata sulla sponda lombarda del Lago di Garda, più distintamente si è avvertita nel comune di Brenzone sul Garda che sta proprio sulla sponda opposta del lago, di fronte a Tignale. Segnalazioni ci sono state anche a Malcesine, sul Monte Baldo e in tutta la costa veronese del Garda, fino ad arrivare ad Affi, Bardolino e Rivoli Veronese, distanti una ventina di chilometri dall'epicentro.  

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Categoria: cronaca

16:18

Meloni: "Trump non attaccherà la Groenlandia, Ue parli con la Russia"

(Adnkronos) - Dalla guerra in Ucraina alla Groenlandia, dal Venezuela ai rapporti con l'amministrazione Trump, passando per il dialogo con la Russia. Giorgia Meloni è tornata a confrontarsi con i giornalisti nella tradizionale conferenza stampa di inizio anno e, inevitabilmente, la politica estera ha finito per occupare uno spazio rilevante nelle risposte della presidente del Consiglio. 

Nel corso dell'appuntamento, organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare, Meloni ha affrontato una lunga serie di quesiti che hanno toccato i principali dossier internazionali.  

A partire dalla situazione in Venezuela dopo il blitz americano che ha portato alla caduta del regime di Nicolàs Maduro e dall'attesa per la sorte di Alberto Trentini, l'operatore umanitario prigioniero da oltre un anno: "Non smetteremo di occuparci di questa vicenda fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio". La premier si è detta "fiduciosa", auspicando "una nuova stagione di relazioni costruttive fra Roma e Caracas" con la nuova amministrazione guidata da Delcy Rodríguez. Un primo segnale di disgelo da parte di Caracas - salutato positivamente dall'inquilina di Palazzo Chigi - è arrivato con la liberazione di Biagio Pilieri e Luigi Gasperin. 

Uno degli argomenti più scottanti del momento riguarda le mire americane sulla Groenlandia. Su quest'ultimo tema Meloni ha ribadito di non credere a un'azione militare americana: "Io continuo a non credere nell'ipotesi che gli Usa attuino un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia. Una opzione che chiaramente non condividerei, l'ho già messo nero su bianco. Io credo non converrebbe a nessuno, non converrebbe neanche agli Stati Uniti d'America". Secondo la premier, l'attenzione di Washington sarebbe piuttosto rivolta alla rilevanza strategica dell'Artico: "Io ritengo che gli Usa con metodi diciamo molto assertivi stia soprattutto ponendo l'attenzione sulla importanza strategica della Groenlandia e in generale dell'area artica per i suoi interessi per la sua sicurezza". In questo quadro, ha aggiunto, "l'Europa deve continuare a lavorare in ambito Nato per una maggiore presenza della Nato nell'area artica", annunciando che entro fine mese il ministero degli Affari esteri presenterà una strategia italiana sull'Artico, con l'obiettivo di "preservare l'area artica come zona di pace e di cooperazione" e "contribuire alla sicurezza della regione". 

Ampio spazio anche al conflitto in Ucraina. Meloni ha ribadito il suo netto no all'invio di soldati italiani: "Ad oggi io non considero necessario" mandare truppe, spiegando che "il principale strumento oggi individuato per costruire solide garanzie di sicurezza per l'Ucraina è un sistema di garanzie di sicurezza ispirato all'articolo 5 della Nato". L'ipotesi di una missione multinazionale con ombrello Onu, ha chiarito, "non è sul campo oggi". La premier si è invece detta favorevole alla nomina di "un inviato speciale dell'Europa sulla questione ucraina", per consentire all'Ue di "parlare con una voce sola". Un passaggio della conferenza è stato dedicato alla necessità che l'Unione europea torni a riallacciare un dialogo con Mosca, una posizione sulla quale la premier ha detto di condividere le valutazioni espresse dal presidente francese Emmanuel Macron. "Io credo sia arrivato il momento in cui anche l'Europa parli con la Russia, perché se l'Europa decide di partecipare a questa fase di negoziazioni parlando solo con una delle due parti in campo, temo che alla fine vedrà il contributo positivo che può portare sia limitato", ha spiegato Meloni.  

Allo stesso tempo, la presidente del Consiglio ha messo in guardia dal rischio di divisioni interne all'Ue: "Se noi facessimo l'errore di decidere da una parte di riaprire l'interlocuzione con la Russia e dall'altra di andare in ordine sparso mentre lo facciamo, faremo un favore a Putin e l'ultima cosa che voglio fare io della vita è un favore a Putin". Quanto a un possibile ritorno della Russia all'interno del G8, Meloni ha definito questo scenario "prematuro", chiarendo: "Ne parliamo quando abbiamo un percorso di pace, cioè quando abbiamo una pace". 

Sul Medio Oriente, Meloni ha rivendicato un ruolo centrale per l'Italia: "Io sono convinta che l'Italia possa giocare un ruolo assolutamente unico e fondamentale perché noi siamo rispettati da tutti gli attori in campo", da Israele all'Autorità nazionale palestinese, fino ai Paesi del Golfo. Dura la presa di posizione sul Venezuela e sulle proteste della Cgil dopo l'arresto di Maduro: "Mi sembra surreale che dei sindacalisti italiani dicano ai venezuelani cosa significa essere venezuelani. La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata della storia", parlando di una realtà in cui "non è l'ideologia che si piega alla realtà, ma è la realtà che si piega all'ideologia". 

Infine, sui rapporti con il presidente Usa Donald Trump, la premier ha rivendicato autonomia e franchezza: "Su Trump ci sono molte cose sulle quali io non sono d'accordo. Penso per esempio che il tema del diritto internazionale sia invece qualcosa che va ampiamente difeso". E ha ricordato il riconoscimento internazionale per l'iniziativa italiana in Africa: c'è "grande gratitudine nei confronti dell'Italia per il Piano Mattei", un approccio "che non ha un atteggiamento paternalistico né caritatevole" e che, ha concluso, "ormai viene preso a modello". 

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Categoria: politica

16:00

La volta buona, Nikita Perotti e il mistero dell'età. Poi, le parole per Delogu

(Adnkronos) - Si parla ancora di Andrea Delogu e Nikita Perotti, i vincitori di Ballando con le stelle, che nel corso del programma hanno instaurato un legame speciale. La loro complicità aveva fatto sperare, tra giudici e utenti social, in un rapporto più intimo. Andrea Delogu ha più volte smentito citando anche come 'problema' la differenza di età: lei ha 43 anni e lui 21. "Non è la differenza d'età il problema, ma che Nikita è troppo piccolo", aveva scherzato la conduttrice televisiva.  

Ma sul web circolano voci secondo cui Nikita Perotti avrebbe in realtà 27 anni. Oggi, ospite in studio a La volta buona, il maestro di ballo ha chiarito una volta per tutte: "Ragazzi chiariamo che io ho 21 anni, sono nato il 18 marzo del 2004 e sono un pesciolino".  

Non sono mancati i commenti ironici dagli ospiti in studio: "In realtà è Nikita che ha detto di avere 27 anni per diminuire la differenza di età con Delogu", ha scherzato qualcuno imbarazzando il ballerino.  

Presente in studio anche Guillermo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle che ha commentato: "La coppia era energeticamente perfetta, sono stato promotore del loro successo. Era un amore puro". In conclusione Nikita ha confermato, ancora una volta, il forte legame che si è creato con la conduttrice: "Sto lavorando con lei, le voglio un bene immenso e la ringrazio per tutto. 

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Categoria: spettacoli

15:38

Giacca beige e chioma 'beachwaves', il look di Meloni in conferenza stampa

(Adnkronos) - Capelli sciolti, gioielli ridotti al minimo e il beige, colore ormai feticcio, protagonista assoluto. Alla conferenza stampa di inizio anno, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parla anche attraverso il look. I capelli, sciolti in morbide onde, stile 'beachwaves', con un'inedita frangia a tendina, sono portati con naturalezza e danno un'immagine diretta senza per questo risultare informale. I gioielli sono minimali e scelti con cura, come gli orecchini dorati e l'anello sottile a spirale che mette in risalto lo smalto rosso sulle unghie.  

Protagonista dell’outfit è la giacca beige a costine, tonalità che Meloni ama particolarmente e che nel tempo è diventata una sorta di cifra stilistica. Un colore caldo e rassicurante, lontano dai toni scuri del power dressing. La premier ha inoltre abbinato la giacca a un pantalone coordinato, creando un completo armonico. Sotto, una t-shirt bianca semplice, pulita ed elegante. Il risultato è un look equilibrato, sobrio ma tutt'altro che casuale. 

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Categoria: politica

15:32

Madonna omaggia Patty Pravo, Mariotto a La volta buona: "È orrenda"

(Adnkronos) - "È orrenda, come quando gli americani mettono la panna nella carbonara". Così Guillermo Mariotto ha bocciato la scelta di Madonna di omaggiare Patty Pravo incidendo una cover di 'La bambola', storico successo della cantante italiana del 1968.  

Ospite oggi a La volta buona, lo stilista venezuelano ha commentato sorridendo: "Anche Madonna c'ha la sua certa...", riferendosi all'età della popstar statunitense, che quest'anno compirà 68 anni.  

Lo scambio ha acceso un simpatico battibecco in studio. "Ma smettila", lo ha rimproverato Pamela Prati seduta al suo fianco nell'iconico divano del salotto di Caterina Balivo. "Ha la tua età Mariotto, che vuoi", le ha fatto presente la padrona di casa. "Per me è diverso. C'è un'età per ogni orario", ha concluso lo stilista confermando la propria opinione.  

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Categoria: spettacoli

15:23

Crans-Montana, arrestato il gestore di Le Constellation: "Era a rischio fuga"

(Adnkronos) - E' stato posto in custodia cautelare Jacques Moretti, il gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 40 persone. Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti. L'interrogatorio di Moretti era iniziato alle 8 di questa mattina, insieme alla moglie Jessica, che rimane in libertà.  

La Procura vallesana ha chiesto la carcerazione preventiva di Jacques Moretti, parlando di un ''potenziale rischio di fuga'', come confermato in una nota diffusa dalla procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud. 

L'arresto di Moretti è stato ordinato dalla procuratrice incaricata del caso Catherine Seppey, ha scritto il sito 'Leman Bleu'. Per la prima volta questa mattina i coniugi Moretti sono stati ascoltati alla presenza degli avvocati delle vittime. 

Assieme alla moglie Jessica, il gestore di Le Constellation è arrivato in procura a Sion con i tre avvocati Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod verso le 8. L'interrogatorio, durato sei ore, è stato condotto da tre procuratori, tra cui Catherine Seppey (incaricata dell'inchiesta) e Beatrice Pilloud. Al termine, Jacques Moretti è uscito a bordo di un furgone della polizia cantonale. 

 

Jessica Moretti ha chiesto "scusa" per la tragedia di Capodanno e ha detto di "pensare costantemente" alle vittime. Al termine della sua udienza presso il pubblico ministero di Sion, Jessica Moretti ha detto ai giornalisti che "i miei pensieri sono sempre rivolti alle vittime e alle persone che stanno combattendo oggi'' dopo essere rimaste ferite nell'incendio. 

''E' una tragedia inimmaginabile - ha affermato la donna - Non avremmo mai potuto immaginare una cosa del genere. E' successo nel nostro locale e voglio scusarmi". 

 

"Mi sembra un atto dovuto". Così Umberto Marcucci, padre di un ragazzo attualmente ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano per le ferite riportate durante il rogo di Crans Montana, commenta all'AdnKronos l'arresto di Jacques Moretti. Marcucci sottolinea comunque che "realmente in questa fase purtroppo il pensiero è un altro".  

 

Quarantenni, originari della Corsica, i coniugi Moretti si sono detti "sotto shock" dopo quanto successo nella località svizzera, dove vivono da anni. "Siamo vivi, ma è una catastrofe", hanno scritto in un messaggio a un loro amico che chiedeva notizie dopo la tragedia, piangendo anche la morte di diversi membri del loro personale. 

Jessica Moretti era a Le Constellation quando è scoppiato l'incendio ed è rimasta ustionata a un braccio, mentre il marito si trovava in un altro locale. 

Dopo aver rilevato il bar andato a fuoco nel 2015 - trasformandolo da locale abbandonato a un punto di riferimento nel panorama notturno di Crans-Montana - la coppia aveva aperto nel 2020 anche il bar-ristorante Senso, specializzato in hamburger, e nel 2023 le Vieux Chalet, nella cittadina di Lens, che offriva specialità svizzere e corse. Entrambi adesso risultano "chiusi temporaneamente". 

Secondo Corse-Matin, Jacques Moretti è originario di Ghisonaccia, nel cuore della Corsica, mentre la moglie ha vissuto per molti anni in Costa Azzurra, a Cannes, mentre ha studiato tra Antibes e Monaco. Il padre è un vigile del fuoco a Cannes e uno zio è presidente del Comitato comunale antincendi boschivi di Auribeau-sur-Siagne, scrive Nice Matin. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

15:19

Lazio, Lotito: "Raspadori alla Roma? E mica arriva Maradona"

(Adnkronos) - Claudio Lotito parla del mercato della Lazio e 'punge' quello della Roma. "Raspadori chi è, Maradona? Non ha mai giocato all'Atletico, poi vedremo se è meglio quello nostro oppure Raspadori", ha detto il presidente biancoceleste a margine dell'evento che si è svolto a Villa Borghese per festeggiare i 126 anni di storia del club.  

"Sui due giocatori che voi avete detto, non sono voluti venire alla Lazio. Sono stati contattati, ma hanno detto 'no grazie, non ci interessa'", ha spiegato rispondendo a una domanda su Raspadori e Loftus-Cheek, centrocampista del Milan cercato dalla Lazio nel mercato di gennaio per rinforzare il centrocampo. 

"Greenwood ho fatto di tutto per prenderlo, lui è voluto andare in Francia. Perché? La colpa è anche dell'ambiente. Se l'ambiente crea tutto questo caos, la gente preferisce stare in un posto più tranquillo", ha concluso Lotito. 

 

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Categoria: sport

15:18

Infortuni, Rossi Gasparrini: "Assicurazione incidenti domestici riconosce valore lavoratori"

(Adnkronos) - "Quando ci si iscrive all'assicurazione Inail per gli incidenti domestici si acquisisce e si riconosce il valore di lavoratrice o lavoratore della famiglia che produce un valore oltre che sociale anche economico per tutto il Paese. La legge 3 dicembre 1999, n. 493, ha istituito una polizza assicurativa contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chiunque impieghi le proprie energie in maniera abituale, esclusiva e gratuita, nell'ambito domestico". Così Federica Rossi Gasparrini, presidente del Comitato amministratore del Fondo autonomo speciale per l'assicurazione contro gli infortuni domestici, con Adnkronos/Labitalia parla della campagna informativa di comunicazione biennale 'Non fidarti degli insoliti sospetti', con la quale l'Inail punta a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi legati alle attività casalinghe e il valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria.  

"E' rivolta - spiega - a tutte le persone che si dedicano in via prioritaria e gratuitamente al lavoro di cura nell'ambito della propria famiglia. Secondo me riconoscersi in un ruolo di dignità massima per aver svolto il lavoro per gli altri e gratuitamente dovrebbe dare un maggiore 'convincimento' di se stessi".  

"Inoltre - aggiunge - un'assicurazione contro gli infortuni comporta delle tutele. Nel caso di invalidità permanente ogni mese di ottiene un riconoscimento economico che permette di affrontare la vita. Il lavoro domestico è, infatti, assicurato ed equiparato, nella tutela, al lavoro retribuito".  

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Categoria: economia

15:15

'Non fidarti degli insoliti sospetti', campagna Inail contro incidenti domestici

(Adnkronos) - L’ambientazione è quella di un film poliziesco, dove ferri da stiro, frullatori, pentole e detergenti chimici sono gli indiziati: torna con l’edizione 2026 la campagna di comunicazione biennale 'Non fidarti degli insoliti sospetti', con la quale l’Inail punta a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi legati alle attività casalinghe e il valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria. Attraverso lo stile narrativo dei polizieschi, le attività informative in programma su social, radio, tv e carta stampata, fanno emergere i rischi, spesso sottovalutati, presenti nelle abitazioni, dove l’utilizzo non corretto di elettrodomestici e prodotti per la casa può causare incidenti anche gravi. La campagna è partita lunedì 29 dicembre, a un mese dalla scadenza per il rinnovo della polizza, fissata al 31 gennaio 2026. 

L’assicurazione protegge dalle conseguenze più gravi di un infortunio chiunque si occupi in maniera abituale, esclusiva e gratuita dei lavori in casa ed è obbligatoria tra i 18 e i 67 anni. Il premio annuale ammonta a 24 euro, è deducibile fiscalmente ed è a carico dello Stato per le famiglie a basso reddito. Le prestazioni comprendono: una rendita diretta per inabilità permanente al lavoro pari o superiore al 16%, compresa tra un minimo di 139,58 e un massimo di 1.702,23 euro, una prestazione una tantum rivalutabile per inabilità permanente compresa tra il 6% e il 15%, pari a 395 euro, e una rendita ai superstiti in caso di morte dell’assicurato, dell’importo massimo di 1.702,23 euro.  

Per gli infortuni domestici con esito mortale, inoltre, è prevista l’erogazione in favore dei superstiti, o di chiunque dimostri di aver sostenuto le spese funerarie, di un assegno una tantum di 12.342,84 euro e un’ulteriore prestazione una tantum a carico del Fondo vittime gravi infortuni. Infine, i titolari di rendita per inabilità permanente assoluta al 100% in condizioni particolarmente gravi, hanno diritto a un assegno mensile per l’assistenza personale continuativa. 

La polizza tutela gli assicurati contro gli infortuni che si verificano nell’abitazione e nelle sue pertinenze, come giardini, balconi, cantine, soffitte e aree comuni condominiali. La protezione si estende anche alle piccole riparazioni fai-da-te e alla cura degli animali domestici. Inoltre, la casa in affitto in cui si trascorrono le vacanze è considerata al pari dell’abitazione, purché si trovi sul territorio nazionale. 

Le persone già iscritte ricevono, entro la fine di ogni anno, una comunicazione dall’Inail con l’avviso di pagamento PagoPa precompilato con i dati anagrafici e l’importo da versare entro il 31 gennaio. Se il pagamento è effettuato entro la scadenza, la copertura decorre dal primo gennaio, mentre, in caso di ritardo, l’assicurazione decorre dal giorno successivo al pagamento. Le nuove iscrizioni possono essere effettuate durante tutto l’anno, mediante l’apposito servizio online disponibile sul portale dell’Istituto, a cui è possibile accedere tramite credenziali Spid, Cie o Cns. 

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il contact center Inail, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 18, al numero 06.6001, disponibile sia da rete fissa, sia da rete mobile. Inoltre, per approfondire meglio, è stato realizzato un opuscolo con la descrizione completa dell’assicurazione, che comprende anche una sezione dedicata alla prevenzione degli infortuni, mentre le informazioni di carattere generale sulla polizza sono sintetizzate in una brochure. 

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Categoria: economia

15:14

Berrino, il cibo e le regole per la longevità: "Attenti alla carne rossa, no a cibi falsi e bibite"

(Adnkronos) - Mangiare meno, prediligere cibi naturali, rispettare i 'divieti'. Il professor Franco Berrino, epidemiologo e nutrizionista italiano, ha spiegato oggi in collegamento con La Volta Buona le cinque regole della longevità, soffermandosi in particolare sull'importanza dell'alimentazione per migliorare la qualità e la durata della vita.  

La prima regola è quella di "mangiare meno". La seconda, su cui il professore ha insistito maggiormente, riguarda la scelta di "cibi veri". Quindi, gli altri 3 consigli: privilegiare il cibo vegetale, variare i cibi e nutrire lo spirito.  

"I cibi veri sono i cibi che produce la terra - ha spiegato Berrino -: la frutta, la verdura, i piatti che ci cuciniamo a casa seguendo le ricette delle nonne. Noi siamo avvelenati dai cibi falsi, trasformati e lavorati dall'industria".  

 

La lista nera comprende "le bevande zuccherate, le merendine dei bambini. Decine di studi dimostrano che più ne mangi, prima muori. Un bicchiere di bevanda zuccherata al giorno aumenta del 10% il rischio di morte". Semaforo rosso anche per la carne: "Contiene molto ferro, che favorisce processi di ossidazione" associati al cancro all'intestino. 

Sul tema delle diete, il professore Berrino ha spiegato: "Secondo uno studio, chi mangia carne muore di più, i vegetariani un po' meno come i vegani. Ma quelli che muoiono di meno sono i cosiddetti pesco vegetariani, quelli che mangiano cibo vegetale e un po' di pesce. Questo è sensato". Meglio, ha precisato, preferire il pesce azzurro, piuttosto che i pesci grossi. Senza sottovalutare, che il mare oggi è inquinato".  

Se proprio non si può fare a meno di mangiare carne, bisogna adottare qualche accorgimento: "La carne fa male in ogni caso, conviene mangiarne poca. Mangiate anche tante verdure che sono antiossidanti e ci proteggono".  

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Categoria: cronaca

15:00

Sinner-Alcaraz, domani il 'super match' a Seul: orario, montepremi e dove vederlo in tv e streaming

(Adnkronos) - Inizia il 2026 di Jannik Sinner. Domani, sabato 10 gennaio, il fuoriclasse azzurro affronterà Carlos Alcaraz nel primo match dell'anno. Si tratterà di una ricchissima esibizione a Seul, in Corea del Sud, 'The Hyundai Card Super Match'. Il numero 1 e il numero 2 del ranking Atp ricominceranno così da dove avevano finito, visto che si erano affrontati anche nell'ultima partita ufficiale del 2025, la finale delle Atp Finals a Torino. Ecco orario, montepremi della sfida e dove vederla in tv e streaming.  

Ma quanto vale la super sfida di Seul tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz? Il big match garantirà a entrambi un gettone di partecipazione di due milioni di euro.  

Sinner-Alcaraz, esibizione che rientra nella Hyundai Card Super Match, inizierà domani, sabato 10 gennaio, alle 8 ora italiana e sarà visibile in diretta in chiaro su SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre) e su Tv8 ma in differita (alle 22 italiane). Per gli abbonati Sky, match visibile su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 203). Partita visibile in streaming su SuperTenniX, Sky Go e Now. 

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Categoria: sport