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14:40

Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei

(Adnkronos) - Conoscere i rischi e promuovere la diagnosi precoce del melanoma e dei tumori cutanei: sono gli obiettivi della campagna di prevenzione promossa da Unicoop Firenze con l’Intergruppo melanoma italiano (Imi), associazione scientifica multidisciplinare che opera nel contesto nazionale per la ricerca e la cura di questi tumori. La campagna, presentata questa mattina, ha preso il via dal Coop.fi di Livorno Settembrini, dove fino al 7 maggio, nella sala dedicata, i soci Unicoop Firenze possono effettuare visite dermatologiche gratuite di controllo dei nei. L’iniziativa farà tappa poi al Coop.fi di Viareggio dove, dall’11 al 14 maggio, sarà possibile effettuare controlli dermatologici gratuiti. Il melanoma cutaneo rappresenta una vera emergenza, soprattutto nelle località della costa: a Livorno si riscontra l’incidenza più alta d’Italia, pari a quella del Queensland in Australia - riferisce una nota - La campagna proseguirà poi durante l’estate, con incontri informativi per promuovere consapevolezza sui tumori cutanei e rafforzare la cultura della prevenzione oncologica. Per partecipare è necessario prenotarsi sulla piattaforma della cooperativa (coopfi.info/eventi) 

“La diagnosi precoce del melanoma è fondamentale per evitare che i tumori della pelle possano degenerare, soprattutto in una località di mare come Livorno, dove la tintarella fa parte del Dna cittadino – afferma Luca Salvetti, sindaco di Livorno - Purtroppo la lunga esposizione al sole, in particolare in giovane età, può causare danni importanti. Diventano quindi indispensabili controlli periodici e soprattutto campagne, come questa dell'Unicoop Firenze che sensibilizzino i cittadini. Le visite e le mappature dei nei gratuite, oltre ad avere una grande importanza sanitaria, rafforzano il legame di Unicoop con il territorio cittadino ed agevolano le persone che hanno risorse limitate e non si possono permettere visite ed esami”. Salvetti quindi ringrazia “Unicoop Firenze per la sensibilità dimostrata e per la presenza costante sul territorio”. 

«Abbiamo aperto le porte a questa iniziativa con entusiasmo e ringraziamo Imi, partner di questa importante campagna che porta la prevenzione nel nostro Coop.fi di Livorno Settembrini, nella quotidianità dei nostri soci e clienti che lo frequentano e che possono informarsi, fare visite gratuite fino al 7 maggio – spiega Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze - A questa seguirà un’altra tappa a Viareggio e altri appuntamenti informativi nel corso dell’estate. È un'iniziativa che vuole sensibilizzare tutti sul tema dei rischi per la pelle, su quanto sia importante adottare comportamenti corretti e strumenti protettivi adeguati e sull'importanza della prevenzione come gesto quotidiano per una buona qualità di vita. Con l'appuntamento di oggi aggiungiamo un altro tassello all'impegno che la nostra cooperativa, Unicoop Firenze, da tempo porta avanti sul tema della prevenzione, con iniziative svolte in collaborazione con Regione Toscana, Ispro, Aziende sanitarie locali e partner del privato sociale. Invitiamo soci a fermarsi in sala soci per dedicare un momento alla prevenzione e alla cura di sé”. 

 

In Italia “l’incidenza del melanoma è in aumento con un incremento di oltre il 30 % nel 2024 rispetto agli anni precedenti - sottolinea Daniela Massi, presidente Imi - Ogni anno in Italia si registrano oltre 12mila nuovi casi e, negli ultimi anni, l'età media alla diagnosi è diminuita, rendendolo diffuso anche tra i giovani. Nella popolazione italiana costituisce infatti il secondo tumore più frequente nei maschi sotto i 50 anni di età e il terzo più frequente nelle femmine della stessa fascia di età. La gestione multidisciplinare del paziente è essenziale, attraverso un percorso diagnostico-terapeutico ed assistenziale personalizzato in base allo stadio della malattia. Per decenni le opzioni terapeutiche erano limitate, ma gli ultimi anni - illustra l’esperta - hanno portato a innovazioni rivoluzionarie: dal trattamento chirurgico alla somministrazione di nuovi farmaci, con particolare enfasi su immunoterapie avanzate e strategie combinate per superare le resistenze. Numerosi centri di ricerca italiani affiliati ad Imi partecipano a consorzi nazionali ed internazionali, trial multicentrici e stesura di linee guida, contribuendo significativamente all’avanzamento della ricerca e alla standardizzazione delle cure. Oggi, le possibilità di guarigione sono aumentate ma non bisogna sottovalutare il ruolo importantissimo della prevenzione primaria e secondaria”. 

L’utilizzo di creme solari ad alto fattore protettivo contro le radiazioni ultraviolette “è fondamentale per prevenire le scottature, tra i principali fattori di rischio per l’insorgenza del melanoma e degli altri tumori cutanei - evidenzia Vincenzo De Giorgi, segretario Imi - È altrettanto importante evitare il ricorso ai dispositivi per l’abbronzatura artificiale, come le lampade ed i lettini, oggi riconosciuti come pericolosi e cancerogeni. A questo si aggiunge la necessità di sottoporsi regolarmente a visite dermatologiche, utili per monitorare macchie pigmentate e nei e favorire una diagnosi precoce dei tumori della pelle. Il melanoma oggi deve fare meno paura rispetto al recente passato, grazie ai progressi nella prevenzione, nella diagnosi e nelle terapie, ma non può e non deve essere sottovalutato. È questo il messaggio che intendiamo ribadire in occasione del doppio appuntamento toscano, ringraziando Unicoop Firenze per l’opportunità concessaci”. 

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Categoria: cronaca

14:22

Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti

(Adnkronos) - Pochi minuti rispetto agli attuali 30 o 60, che si traducono in più tempo a disposizione per i pazienti oncologici e in una migliore qualità di vita. La breve durata della somministrazione sottocutanea di nivolumab, terapia immuno-oncologica disponibile ora in Italia in questa nuova versione, implica importanti vantaggi, spiega l'azienda produttrice: meno tempo in ospedale da dedicare alla terapia, maggiore flessibilità a parità di efficacia clinica, più efficienza per il Ssn grazie a una migliore gestione delle risorse e degli spazi nei nosocomi. L'Agenzia italiana del farmaco Aifa ha approvato, in diversi tumori solidi, "la nuova formulazione sottocutanea di nivolumab e tre ulteriori indicazioni del farmaco immuno-oncologico: in associazione a ipilimumab in prima linea nel carcinoma del colon-retto metastatico con deficit di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti (dMMR/MSI-H), in associazione alla chemioterapia in prima linea nel carcinoma uroteliale non resecabile o metastatico e in monoterapia nel trattamento adiuvante del carcinoma uroteliale muscolo-invasivo", informa Bristol Myers Squibb in occasione di un incontro promosso oggi a Roma e dedicato alle nuove frontiere dell'immuno-oncologia. "Nivolumab sottocutaneo - riporta una nota - è approvato da Aifa per l'utilizzo in molteplici tumori solidi dell'adulto: in monoterapia; come monoterapia di mantenimento successiva al completamento della fase di combinazione con ipilimumab endovena; in combinazione con chemioterapia o cabozantinib".  

"L'immuno-oncologia, negli ultimi 15 anni, ha rappresentato uno 'tsunami' nella cura del cancro, perché ha cambiato la storia naturale di molti tumori - spiega Paolo Ascierto, direttore della Struttura complessa di Oncologia clinica sperimentale del melanoma – Immunoterapia e terapie innovative dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli - Oggi l'innovazione consente di raggiungere un ulteriore traguardo, costituito dalla somministrazione sottocutanea di nivolumab, formulazione più semplice e veloce dell'infusione endovenosa. Richiede pochi minuti, rispetto a un tempo che varia da 30 minuti a un'ora per l’infusione, e non servono cannule o cateteri venosi. In questo modo, viene semplificato il percorso terapeutico, i pazienti trascorrono meno tempo in ospedale e la somministrazione è più agevole". A giugno 2025 - prosegue la nota - la Commissione europea ha approvato la formulazione sottocutanea di nivolumab in molteplici indicazioni, sulla base dei risultati dello studio CheckMate -67T. Nello studio, la nuova formulazione sottocutanea è risultata non inferiore rispetto alla formulazione endovenosa sia in termini farmacocinetici, endpoint primari dello studio, sia in termini di tasso di risposta obiettiva, endpoint secondario chiave.  

L’immuno-oncologia ha cambiato la pratica clinica anche nei tumori gastrointestinali, neoplasie frequenti nei Paesi occidentali, in particolare il carcinoma del colon-retto, che ha fatto registrare nel 2025 in Italia 41.700 nuovi casi. Aifa - è emerso dall'incontro - ha approvato nivolumab, in associazione a sole 4 dosi di ipilimumab, per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma del colon-retto metastatico con deficit di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti, riconoscendone la piena innovatività. Circa il 4% dei pazienti con tumore del colon-retto metastatico presenta il difetto di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti, il complesso di proteine preposto a correggere gli errori di replicazione del Dna. Questo difetto, che in passato era riconosciuto come una caratteristica biologica a prognosi sfavorevole, diventa un fattore predittivo positivo permettendo di selezionare il sottogruppo di pazienti che rispondono all’immunoterapia.  

"È la prima combinazione immunoterapica approvata in prima linea in questi pazienti – spiega Sara Lonardi, direttore Oncologia 1 all’Istituto oncologico veneto Irccs di Padova -. Nello studio CheckMate 8HW, la duplice immunoterapia in prima linea ha evidenziato un’efficacia superiore rispetto alla monoterapia. Nivolumab più sole 4 somministrazioni di ipilimumab a basse dosi riduce il rischio di progressione del 31% rispetto a nivolumab in monoterapia, con un profilo di tossicità estremamente buono. Il beneficio clinico è rilevante: il follow-up a 4 anni indica che 4 pazienti su 5 sono liberi da progressione. Inoltre, anche per questi pazienti, vi è l’opzione della somministrazione sottocutanea di nivolumab - dopo la fase di combinazione con ipilimumab -, garantendo così importanti vantaggi in termini di praticità e gestione della terapia".  

L'immunoterapia sta modificando in maniera sostanziale lo scenario terapeutico di un altro tumore ad alta incidenza, come quello della vescica, con 29.100 nuove diagnosi stimate nel 2025 nel nostro Paese. Aifa- dettaglia la nota - ha approvato nivolumab in monoterapia per il trattamento adiuvante, cioè dopo la chirurgia, in pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo con espressione tumorale del PD L1 ≥ 1%, ad alto rischio di recidiva dopo resezione radicale e non eleggibili a chemioterapia adiuvante post-operatoria con cisplatino. "Per anni circa la metà dei pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo, nonostante la diagnosi precoce consentisse l’asportazione chirurgica del tumore, è andata incontro a recidiva di malattia, con ridotte opzioni terapeutiche efficaci in grado di prevenirla - afferma Fabio Calabrò, direttore dell'Oncologia medica 1 dell’Irccs Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma -. Nello studio CheckMate-274, nivolumab ha dimostrato una sopravvivenza mediana libera da malattia di oltre 4 anni e mezzo, con riduzione del 42% del rischio di recidiva o morte rispetto al placebo. L’approvazione da parte di Aifa cambia la pratica clinica, perché introduce un nuovo standard di cura post chirurgia e, per questi pazienti, si aggiunge inoltre l’opportunità di accedere alla somministrazione sottocutanea dell’immunoterapia".  

Aifa, inoltre, ha approvato nivolumab in associazione a chemioterapia (cisplatino e gemcitabina) per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma uroteliale non resecabile o metastatico. "La chemioterapia a base di cisplatino è stata considerata per decenni lo standard di cura nella malattia metastatica – continua Calabrò -. Spesso si è però osservata una breve durata delle risposte alla chemioterapia ed una precoce ripresa della malattia. Nello studio CheckMate-901, nivolumab in associazione a chemioterapia a base di cisplatino ha ridotto il rischio di morte del 22%, dimostrando una sopravvivenza globale mediana di 21,7 mesi rispetto a 18,9 mesi con la sola chemioterapia. Il dato particolarmente interessante è legato anche alla percentuale di risposte complete alla terapia, cioè alla completa scomparsa della malattia visibile con le indagini radiologiche. Circa il 22% dei pazienti trattati con la combinazione ha infatti riportato una risposta completa che ha avuto una durata mediana di oltre 3 anni. È la prima associazione di chemio-immunoterapia a evidenziare un tale miglioramento rispetto allo standard di cura basato su combinazioni a base di cisplatino". 

"La semplificazione delle modalità di somministrazione dell’immunoterapia ha una ricaduta immediata sui pazienti e sui caregiver – sottolinea Francesco De Lorenzo, presidente Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia) -. I principali vantaggi includono il minore impatto psicologico della cura, perché l’iniezione sottocutanea è meno invasiva, e la riduzione dei tempi di attesa in ospedale con benefici sulla qualità di vita. Inoltre, viene resa più agevole la somministrazione del trattamento per i pazienti con vene di difficile accesso. Vi sono vantaggi anche per il Servizio Sanitario Nazionale, perché viene alleggerito il carico di lavoro del personale, che può dedicare più tempo all’ascolto e al dialogo con i pazienti, con una ottimizzazione delle risorse nei day hospital oncologici".  

"Siamo orgogliosi dell’approvazione della nuova formulazione sottocutanea di nivolumab da parte di Aifa e delle nuove indicazioni nei carcinomi del colon-retto e dell’urotelio – conclude Alessandro Bigagli, Senior Medical Head, Bristol Myers Squibb, Italia -. Il nostro obiettivo è estendere l’efficacia dell’immuno-oncologia in diverse patologie tumorali per aumentare la sopravvivenza dei pazienti e migliorare la loro qualità di vita. In questo contesto nasce la campagna 'Più tempo. Adesso', un'iniziativa multicanale che promuove una riflessione condivisa sul valore del tempo nella cura e mira a raggiungere e a sensibilizzare ogni persona in Italia. Il simbolo della campagna è una clessidra in cui il tempo scorre verso l’alto. Un’immagine potente, che porta con sé una nuova prospettiva: oggi il tempo non è più soltanto qualcosa che passa, ma un valore che può essere riconquistato grazie ai progressi della ricerca, alla prevenzione e all’impegno della comunità medico-scientifica. Per Bristol Myers Squibb, restituire tempo significa offrire nuove possibilità di vita. Siamo stati pionieri nella scoperta dell’immuno-oncologia, che viene utilizzata non solo nelle forme più avanzate di malattia metastatica ma anche negli stadi iniziali del tumore come terapia adiuvante, quando il sistema immunitario può essere potenzialmente più reattivo al trattamento. Le nuove approvazioni di Aifa testimoniano il nostro impegno in oncologia". 

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Categoria: cronaca

13:55

Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza il livello dello scontro

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti lanciano l'Operazione 'Project Freedom' per sbloccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e garantire il passaggio delle navi commerciali, ma l'iniziativa annunciata dal presidente, Donald Trump, si è scontrata subito con la dura reazione dell'Iran, che rivendica di aver impedito l'ingresso di unità navali Usa e attacchi contro navi americane, mentre restano forti criticità operative e di sicurezza in un teatro dove da settimane continua il braccio di ferro tra Teheran e Washington. 

 

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato su X che il sostegno militare all'operazione includerà "cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli, piattaforme multidominio", sia aeree sia marittime, per sorveglianza, ricognizione o intervento rapido in caso di minacce e "15mila militari". Secondo un funzionario americano citato dalla Cnn, tuttavia, la missione non prevede la scorta diretta delle navi nello stretto. 

Nel dettaglio, tra gli assetti impiegati figurano i cacciatorpediniere classe Arleigh Burke, considerati la spina dorsale della flotta Usa, alcuni dei quali già presenti nella regione. Queste unità, finora utilizzate per operazioni nel Mar Arabico, potrebbero avere un ruolo limitato nello stretto, soprattutto con funzioni di difesa aerea. Dispiegati anche elicotteri armati per contrastare eventuali imbarcazioni ostili e aerei d'attacco come gli A-10, impiegabili contro bersagli navali o batterie missilistiche costiere. 

Secondo l'ex ufficiale della Marina australiana Jennifer Parker, analista del Lowy Institute, "sembra trattarsi di un'operazione che non mira tanto a fornire protezione diretta a una o due navi, quanto piuttosto a cercare di modificare la situazione nello stretto" affinché le navi "si sentano al sicuro". 

Restano però numerose incognite su come questi assetti verranno concretamente utilizzati per riattivare il traffico nello stretto, in un contesto molto complesso. L'Agenzia di sicurezza marittima britannica Ukmto, collegata alla Royal Navy, ha definito "critiche" le minacce, segnalando la presenza di mine navali e definendo "estremamente complesso" il transito lungo le rotte designate. 

Teheran ha reagito con fermezza e ancora più esplicita è stata la risposta dei militari. "In seguito a un avvertimento deciso e rapido da parte della Marina, è stato impedito ai cacciatorpediniere americani nemici di entrare nello Stretto di Hormuz", ha annunciato Artesh, secondo quanto riferito da Press Tv. Secondo l'agenzia iraniana Fars, due missili avrebbero colpito una fregata Usa, dopo che la nave avrebbe tentato di entrare nello stretto "ignorando l'avvertimento della Marina". La nave Usa sarebbe stata costretta a ritirarsi dalla zona, ma un funzionario statunitense, citato da Axios, ha negato che la nave sia stata colpita. 

Trump, dal canto suo, in un lungo post su Truth Social ha definito l'Operazione 'Project Freedom' un "gesto umanitario", spiegando che numerosi Paesi hanno chiesto l'intervento degli Stati Uniti per liberare le loro navi bloccate nello stretto. "Sono semplicemente spettatori neutrali e innocenti", ha scritto, aggiungendo che Washington guiderà le imbarcazioni "in modo che possa riprendere liberamente le loro attività". Dall'inizio della guerra in Medio Oriente, si stima che circa 20mila marittimi siano rimasti bloccati nell'area, con crescenti preoccupazioni per le scorte e le condizioni di vita a bordo. 

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Categoria: internazionale/esteri

13:49

Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

(Adnkronos) - Vladimir Putin teme un golpe o un attentato, il rischio per il presidente russo è sempre più alto. Tanto che il Servizio di Protezione Federale (Fso), responsabile della sicurezza delle alte cariche dello Stato in Russia, negli ultimi mesi ha rafforzato ulteriormente le già rigide misure di sicurezza intorno al leader del Cremlino e lui, sempre più isolato, trascorre gran parte del suo tempo in bunker sotterranei. Qui, il leader gestisce in modo minuzioso le questioni relative alla guerra in Ucraina ed è invece sempre più lontano dalle questioni civili. Ha ridotto le visite, e chi lo incontra viene sottoposto a minuziosi controlli di sicurezza. A spiegarlo al Financial Times sono persone vicine a Putin a Mosca e una fonte vicina ai servizi segreti europei, mentre un rapporto di un'intelligence europea ottenuto dalla Cnn parla chiaro: "Il Cremlino e lo stesso Vladimir Putin sono preoccupati per la possibile fuga di informazioni sensibili, nonché per il rischio di un complotto o di un tentativo di colpo di stato ai danni del presidente russo. Putin è particolarmente preoccupato per l'utilizzo di droni per un possibile attentato alla sua vita da parte di membri dell'elite politica russa". 

 

L'isolamento di Putin è aumentato negli ultimi anni, già dalla pandemia di Covid-19, ma è da marzo che la preoccupazione del Cremlino per un colpo di Stato o un attentato, in particolare con l'utilizzo di droni, si è intensificata notevolmente, ha affermato la fonte vicina ai servizi segreti europei. "E' ancora vivo lo shock dell'operazione 'Ragnatela' con i droni ucraini", ha dichiarato al Financial Times una persona vicina a Putin. Il riferimento è a quando, il primo giugno dello scorso anno, droni ucraini hanno attaccato aeroporti russi oltre il Circolo Polare Artico. Un'altra persona vicina a Putin ha detto che i timori per la sua sicurezza sono aumentati anche dopo l'arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti. Secondo il rapporto ottenuto dalla Cnn, alcune delle misure sono state introdotte dopo l'uccisione di un alto generale russo a dicembre, Fanil Sarvarov, che ha scatenato una disputa ai vertici dell'apparato di sicurezza. 

 

Il Financial Times spiega che il presidente russo e la sua famiglia hanno anche smesso di andare nelle loro residenze nella regione di Mosca e nel nord-ovest di Valdai. Putin sta infatti sempre più nei bunker, spesso in quello a Krasnodar, una regione costiera affacciata sul Mar Nero a molte ore di distanza da Mosca nella Russia meridionale, mentre i media statali utilizzano filmati preregistrati per proiettare un'immagine di normalità. Al personale della cerchia ristretta del presidente russo, inclusi cuochi, fotografi e guardie del corpo, è stato vietato di utilizzare i mezzi pubblici e di usare telefoni cellulari o dispositivi con connessione Internet quando si trovano vicino a Putin. Nelle loro abitazioni sono stati installati sistemi di sorveglianza, spiega la Cnn. Inoltre fonti russe vicine a Putin riferiscono che i recenti blocchi di Internet a Mosca sono in parte legati alla sicurezza del presidente e alla protezione anti-droni. 

Nel dettaglio, secondo l'intelligence europea gli agenti del Servizio di Sicurezza dello Stato (Fso) conducono ora controlli su larga scala utilizzando unità cinofile e sono dislocati lungo le rive del fiume Moscova, pronti a intervenire in caso di attacchi con droni. L'inasprimento delle misure di sicurezza coincide con la decisione di Putin di concentrarsi sulla guerra mettendo da parte la politica interna, secondo quanto riferito da due persone a lui vicine. Il presidente russo tiene infatti riunioni quotidiane con i vertici militari e si concentra su dettagli operativi. "Putin trascorre il 70 per cento del suo tempo a gestire la guerra e il restante 30 per cento incontrando qualcuno, come il presidente dell'Indonesia, o occupandosi dell'economia", ha affermato una persona che lo conosce. 

"Putin è come la nuova scultura di Banksy a Londra", ha dichiarato al Financial Times da Mosca l'analista politico Andrei Kolesnikov, riferendosi alla nuova stata che ritrae un uomo che porta una bandiera che gli copre il volto. Putin ''non vuole vedere né sentire. Ascolta solo i servizi di sicurezza, che ora controllano tutti gli ambiti della vita, e spera che la gente si adatti a questa situazione come alla nuova normalità", ha aggiunto Kolesnikov. 

 

Ma la distanza del presidente dalla popolazione ha alimentato la frustrazione tra i russi, sempre più stanchi della guerra e alle prese con crescenti problemi interni. Il gradimento di Putin è infatti sceso al livello più basso dall'autunno del 2022, quando annunciò una mobilitazione parziale spingendo centinaia di migliaia di giovani a fuggire dalla Russia. Due sono le apparizioni pubbliche di Putin quest'anno, l'ultima il 27 aprile quando ha visitato una scuola di ginnastica ritmica a San Pietroburgo. I pochi viaggi e incontri del presidente, rispetto ai 17 del 2025, sono un ulteriore segnale di un rafforzamento delle misure di sicurezza e di una minore attenzione agli affari interni. Gli impegni dello scorso anno includevano visite nella regione di Kursk, al confine con l'Ucraina, e al quartier generale militare, dove è apparso in uniforme almeno cinque volte. ''Il divario tra ciò che Putin è disposto a trattare e ciò che ci si aspetta da lui si sta ampliando'', ha dichiarato Tatiana Stanovaya, ricercatrice senior presso il Carnegie Russia Eurasia Center, aggiungendo che è improbabile che la situazione cambi a breve. 

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Categoria: internazionale/esteri

13:34

Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona

(Adnkronos) - La procura di Roma ha aperto una nuova inchiesta dopo tre esposti arrivati in seguito all’abbordaggio delle autorità israeliane contro le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, partita il 26 aprile dalla Sicilia e fermata la notte del 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta.  

Nel fascicolo avviato dai pm capitolini si procede per sequestro di persona. In particolare in uno degli esposti si fa riferimento a Saif Abdelrahim Abukeshek, cittadino di nazionalità palestinese in possesso della cittadinanza spagnola e svedese e membro del direttivo della Global Sumud Flottilla che si è imbarcato al porto di Augusta per partecipare alla missione e partito inizialmente il 26 aprile scorso a bordo dell’imbarcazione 'Batolo' battente bandiera francese, si era trasferito sull’imbarcazione 'Eros 1' battente bandiera italiana. L’imbarcazione “era stata avvicinata da un mezzo militare appartenente all'esercito israeliano e personale militare non meglio identificato procedeva – come hanno spiegato le avvocate del team legale - al prelevamento forzato di Saif Abdelrahim Abukeshek e degli altri membri dell’equipaggio”. Ma mentre gli altri membri dell’equipaggio della Eros 1 sono fatti sbarcare in Grecia Saif Abdelrahim Abukeshek insieme a Thiago Avila altro membro simbolo della missione sono stati trasferiti in carcere in Israele.  

Intanto in procura a Roma è aperto un altro fascicolo avviato dopo gli esposti presentati dagli attivisti e parlamentari italiani che si trovavano a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla, fermati lo scorso ottobre in prossimità della costa di Gaza dalle forze israeliane e poi rimpatriati. Nell’inchiesta, contro ignoti, si procede per tortura, rapina, sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio. Il pm titolare dell’indagine Stefano Opilio ha ascoltato nei mesi scorsi i partecipanti alla missione per ricostruire sia la fase della navigazione, con gli attacchi dei droni, sia quella successiva dell’abbordaggio da parte delle forze israeliane e del trattenimento fino al rimpatrio in Italia. In settimana i magistrati italiani sono pronti a inoltrare una richiesta di rogatoria a Israele. 

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Categoria: cronaca

13:32

Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri

(Adnkronos) - Golfo Aranci si è confermata ancora una volta il cuore pulsante del nuoto in acque libere internazionale. La tappa sarda della World Aquatics Open Water World Cup, andata in scena lo scorso weekend ha trasformato il borgo gallurese in una cartolina vivente, unendo una location di bellezza sbalorditiva a prestazioni sportive di altissimo profilo. Se nelle precedenti tappe di Soma Bay e Ibiza il circuito aveva mostrato un equilibrio estremo, è stata la Sardegna a offrire il palcoscenico definitivo per il riscatto azzurro. La seconda giornata è stata il vero spartiacque, segnata dal trionfo dell’Italia nella 4x1500 mista. Un successo corale, costruito sull’intelligenza tattica di Giulia Berton, Ginevra Taddeucci e Andrea Filadelli, e finalizzato dalla classe cristallina di Gregorio Paltrinieri. Il “Super Greg” nazionale, dopo le difficoltà dovute all’acqua fredda nella 10km, ha trovato in Sardegna l’habitat ideale, contribuendo in modo marcato al successo in staffetta e portando a casa il bronzo nella 3 km Knockout. Il bel momento azzurro non è l’impresa di un singolo, ma il frutto di un lavoro di squadra certosino. Andrea Filadelli si è confermato uno dei protagonisti assoluti della stagione, consolidando il suo ruolo di vertice nella classifica generale di Coppa del Mondo dopo l’ottimo terzo posto nella 10 km di Ibiza e il piazzamento sul podio anche nella 10 km inaugurale di Golfo Aranci. E poi c’è il cuore di Ginevra Taddeucci, che non ha mollato nonostante una congestione l’avesse costretta al ritiro nella 10km.  

Il successo di questa tappa, anche quest’anno, non è passato inosservato e il merito va alla Aquatic Team Freedom coordinata da Silvia Fioravanti, capace di adattarsi a ogni tipo di imprevisto. Danilo Russu, presidente di Fin Sardegna, ha sottolineato la validità del team di lavoro, che oramai da quattro edizioni rappresenta una garanzia di successo: “Anche l’edizione 2026 ha rappresentato per la Sardegna un importante momento di crescita ma, allo stesso tempo, una grande conferma. Crescita perché i numeri raggiunti sono stati davvero significativi: 179 atleti provenienti da 28 nazioni hanno preso parte all’evento, confermando il prestigio internazionale della tappa. Conferma perché l’intera struttura organizzativa ha dimostrato ancora una volta competenza, affidabilità e capacità di gestione di un evento di livello mondiale. A rendere tutto ancora più speciale, come valore aggiunto, è stata la location, che si è confermata una delle più suggestive e apprezzate dell’intero circuito internazionale”. Il bilancio finale di Russu, poi, è una promessa per il futuro: “L’obiettivo, ora, è quello di continuare a crescere e migliorare nelle prossime edizioni. La Sardegna, infatti, ha già presentato la propria candidatura anche per le edizioni 2027 e 2028, con la volontà di consolidare sempre di più il proprio ruolo all’interno della Coppa del Mondo”. 

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Categoria: sport

13:27

David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale

(Adnkronos) - 'Una battaglia dopo l'altra' di Paul Thomas Anderson si aggiudica il David come Miglior Film Internazionale. Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 6 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai1, dagli studi di Cinecittà e trasmessa in 4k (sul canale Rai4k, numero 210 di Tivùsat). La conduzione dell’edizione 2026 è affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti.  

Il film vede protagonista Leonardo DiCaprio nei panni di Bob, rivoluzionario in declino che vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa (Chase Infiniti). Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (interpretato da Sean Penn) riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato.  

'Una battaglia dopo l’altra' si è aggiudicato sei Premi Oscar su tredici candidature tra cui quello per il Miglior film. Paul Thomas Anderson è stato premiato dall’Academy come Miglior regista e per la Miglior sceneggiatura non originale; Andy Jurgensen ha vinto l’Oscar per il Miglior montaggio e Cassandra Kulukundis quello per il Miglior Casting. Infine, Sean Penn si è aggiudicato l’Oscar come Miglior attore non protagonista. 

Ai David di Donatello 'Una battaglia dopo l’altra' ha avuto la meglio su 'Io sono ancora qui' di Walter Salles, 'La voce di Hind Rajab' di Kaouther Ben Hania, 'The Brutalist' di Brady Corbet e 'Un semplice incidente' di Jafar Panahi. Tra i riconoscimenti già annunciati, il Premio alla Carriera a Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto, il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro e il David dello Spettatore a Buen camino di Gennaro Nunziante. La serata sarà in diretta anche su Rai Radio2 e sarà disponibile sulla piattaforma di RaiPlay. 

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Categoria: spettacoli

13:26

Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

(Adnkronos) - Piazza Duomo si è colorata di nerazzurro al grido di "siamo campioni d'Italia". È con il triplice fischio al 90esimo che l'Inter ieri, domenica 3 maggio, ha conquistato il tricolore, il 21esimo nella sua storia calcistica. E questo traguardo meritava di essere festeggiato con una grande festa a cielo aperto. 

È quello che è accaduto ieri tra le vie di Milano, in particolare in piazza Duomo dove i tifosi interisti si sono riuniti per una lunga notte di festeggiamenti. Tra loro, in mezzo alla folla, anche vip e volti noti dello spettacolo. Da Amadeus (e con lui anche la moglie Giovanna Civitillo e il figlio José), a Bobo Vieri, passando per Alessandro Cattelan e Tananai.  

 

 

C'è chi ha visto in diretta la vittoria dell'Inter contro il Parma, terminata 2-0, alla Scala del calcio e poi si è diretto tra le vie meneghine come Elenoire Casalegno. Erano allo stadio ad assistere ai due gol e gli highlights di Thuram e Mkhitaryan anche Nicola Savino e Fabio Rovazzi.  

Cori, bandiere, striscioni e casse per far risuonare 'Pazza Inter Amala', lì ai piedi della Madonnina in una piazza gremita di gente di ogni generazione. C'era chi ha già vissuto lo scudetto del 1989 e chi, invece, sulle spalle del proprio papà lo ha vissuto per la prima volta.  

Poi, la sorpresa più grande che arriva a notte fonda quando anche i giocatori della squadra, affacciati dalla terrazza in Piazza Duomo, si sono uniti agli urli tifosi. Dal capitano Lautaro a Thuram, passando per Dumfries e Dimarco, gli uomini di Chivu hanno abbracciato la marea nerazzurra piombata in centro per la festa più attesa.  

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Categoria: sport

13:20

Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza

(Adnkronos) - Il Vaticano conferma ufficialmente che il Papa il 7 maggio - alle 11.30 - riceverà il segretario di Stato americano Marco Rubio nel Palazzo Apostolico .  

Rubio arriverà in Italia giovedì per una visita di due giorni. L’incontro con il Pontefice, primo faccia a faccia tra Leone XIV e un esponente dell’amministrazione statunitense da quasi un anno, avviene in un contesto di crescente attenzione internazionale attorno a Leone XIV, primo Papa americano. 

Il Pontefice ha recentemente espresso posizioni critiche sulla guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e sulle politiche migratorie dell’amministrazione del presidente Donald Trump, che lo ha attaccato pubblicamente.  

Rubio aveva già incontrato il Papa nel maggio 2025 insieme al vicepresidente JD Vance, in occasione della messa di inizio pontificato in piazza San Pietro. 

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Categoria: internazionale/esteri

13:15

Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni

(Adnkronos) - Leroy Merlin Italia, azienda multi-specialista con un’ampia gamma di soluzioni complete di prodotti e di servizi per il miglioramento della casa, accelera sul suo impegno nella valorizzazione dei talenti interni con il lancio del nuovo percorso Talent Lab. Si tratta di un’iniziativa strategica progettata per offrire alle collaboratrici e ai collaboratori un’esperienza di crescita unica, positiva e personalizzata, con l’ambizioso obiettivo di portare la percentuale di manager di negozio cresciuti internamente dall'attuale 54% al 60% entro la fine del 2026. 

Questo traguardo è il riflesso di una convinzione profonda che orienta il modello manageriale di Leroy Merlin: un vero leader non si limita a gestire, ma sa riconoscere e sviluppare il talento di chi lavora al suo fianco. Un approccio che è prima di tutto un atto di responsabilità, verso le persone che animano l'azienda ogni giorno e verso il suo futuro. 

Il nuovo percorso si basa su un modello di formazione blended, integrando 9 giorni in presenza e 3,5 giorni virtuali, e si articola in 5 moduli obbligatori e 5 moduli a scelta da un ventaglio di 10 opzioni. Questo approccio garantisce una personalizzazione completa, permettendo a ogni talento di costruire un piano di sviluppo individuale (Pdi) basato sulle proprie competenze e aspirazioni. Temi come il Design Thinking, la Data Storytelling, la comunicazione efficace e la leadership agile sono al centro di un’offerta formativa all’avanguardia, che include anche sessioni di mentoring e coaching esterno per un accompagnamento costante e di prossimità. 

Questa nuova iniziativa si fonda sulla filosofia aziendale di Leroy Merlin, che pone le persone al centro della propria strategia riconoscendo il potenziale di ogni collaboratrice e di ogni collaboratore. I programmi di sviluppo, infatti, nascono dall’ascolto attento dei bisogni interni e sono progettati per costruire percorsi che valorizzino le unicità di ciascuno, con l'obiettivo di formare professionisti completi e pronti ad affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. 

L'impegno dell'azienda è confermato dai numeri: con 170.000 ore di formazione erogate annualmente e una piattaforma e-learning con circa 300 corsi, Leroy Merlin Italia dimostra una forte attenzione alla crescita continua. Programmi consolidati come Talent Up e Talent Future hanno già dato risultati straordinari, con circa il 50% dei partecipanti che ha ottenuto una crescita di ruolo. A questi progetti si aggiungono Talentiamo, dedicato ai leader junior, e Shape Your Potential, il programma internazionale del Gruppo Adeo per gli alti potenziali. 

Per rendere lo sviluppo ancora più personalizzato, Leroy Merlin ha inoltre integrato la piattaforma digitale Pack, che attraverso un approccio data-driven e soluzioni basate su AI, facilita il matching tra collaboratrici e collaboratori con una rete di mentor e coach esterni certificati. Talent 2026 è la sintesi più concreta della visione di Leroy Merlin: un'azienda che riconosce, coltiva e valorizza il talento dall'interno, perché siano le proprie Persone a guidare il cambiamento. 

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Categoria: economia

13:13

Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglie, al Quirinale, gli azzurri del tennis: “Abbiamo visto ieri a Madrid con Sinner che continuano i successi. Adesso aspettiamo con fiducia gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, non soltanto per Sinner, ma per tutti voi" ha detto il Capo dello Stato nell'incontro con le Nazionali di tennis vincitrici della Billie Jean King Cup 2025 e della Coppa Davis 2025. 

"Io mi auguro di aspettarvi e anche di vedervi” ha aggiunto poi il Capo dello Stato, invitato poi al Foro Italico per gli Internazionali dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio: "Oggi celebriamo le vittorie di una disciplina leader ormai in Italia - ha detto il numero uno dello sport italiano -. E' stato un doppio successo grandissimo, il secondo di fila in cui gli azzurri dominano il mondo. Il tennis ha invaso le case degli italiani, sport di eccellenza e di base. Meriti ai giocatori e ai tecnici, ma anche a tutta la struttura della Federazione tennis, in punta il presidente che è un manager illuminato. E' un momento di eccellenza sportiva e manageriale. Presidente, se volesse venire al Foro sarebbe un regalo meraviglioso".  

Il Capo dello Stato ha poi ricordato Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e leggenda dello sport paralimpico, scomparso sabato 2 maggio: “Una figura di grande spessore sportivo e umano, non soltanto capace di successi ma anche capace di suscitare entusiasmo, di motivare, di coinvolgere i giovani nell’attività sportiva olimpica o paralimpica. Credo di interpretare il pensiero di tutti voi nel ricordarlo oggi come una figura non soltanto che ha suscitato affetto e ammirazione, ma che richiama e richiamerà anche in futuro riconoscenza per quello che ha rappresentato di valore sportivo e di valore umano. Queste sono le figure che illuminano il nostro sport, che danno il senso del grande ruolo che ha lo sport nella società e che l’Italia fornisce al mondo”.  

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Categoria: sport

13:01

BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

(Adnkronos) - BolognaFiere, tra i principali player fieristici europei, e S.i.g. (Società Italiana Gallerie), l’associazione di riferimento nel mondo delle gallerie e delle grandi opere di ingegneria in sotterraneo, hanno siglato un accordo per l’organizzazione di un appuntamento annuale dedicato a uno dei comparti strategici del sistema infrastrutturale italiano. L’accordo prevede l’organizzazione congiunta di una serie di eventi di carattere tecnico/scientifico, divulgativo e fieristico fino al 2030, i primi dei quali saranno presso la Fiera del Levante di Bari, dal 26 al 27 novembre 2026, (Italian Underground Conference) e dall’1 al 3 dicembre 2027, presso il quartiere fieristico di Bologna, (Italian Underground Congress). Il mercato globale del tunneling e, più in generale, delle costruzioni in sotterraneo è in una forte fase di espansione, trainato dall'urbanizzazione, dalla necessità di infrastrutture di trasporto sostenibili e dalle emergenti esigenze legate ai cambiamenti climatici. 

Il mercato mondiale delle costruzioni di tunnel è valutato in circa 174,58 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che raggiunga 330,28 miliardi di dollari entro il 2031. Oltre il 60% della domanda proviene dal settore delle infrastrutture (ferrovie, autostrade e metropolitane), con la zona Asia-Pacifico che domina il mercato con una quota del 42,1% nel 2025, guidata da massicci investimenti in Cina e in India. L’Europa detiene circa il 25% della quota di mercato globale, con una forte domanda in Italia, Spagna e Francia dovuta alla maggiore presenza di terreni collinari e montuosi. L'Italia è attualmente uno dei mercati più dinamici al mondo per il tunneling, grazie appunto a una combinazione di morfologia del territorio e di ingenti finanziamenti legati al Pnrr e ai corridoi europei (TEN-T) che la attraversano. 

Il mercato italiano delle grandi infrastrutture, che include una quota rilevante di gallerie, impatta per circa 108 miliardi di euro solo limitatamente ai fondi PNRR; dal PNRR sono stati stanziati inoltre 450 milioni di euro per il controllo tecnologico e il monitoraggio di ponti, viadotti e tunnel esistenti. L'Italia detiene primati mondiali per la lunghezza e la complessità delle opere sotterranee in fase di realizzazione: tra i progetti strategici in corso ricordiamo la Galleria di Base del Brennero (BBT), che sarà il tunnel ferroviario più lungo del mondo (64 km); il Tunnel di Base del Moncenisio (Torino-Lione), opera da 57,5 km complessivi, con 12,5 km in territorio italiano; il Tunnel Subportuale di Genova, progetto da circa 1 miliardo di euro per un tunnel urbano di 3,4 km che passerà sotto il bacino portuale e l’Alta Velocità (AV/AC) su tratte chiave come la Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e Palermo- Messina-Catania, il Terzo Valico (Genova-Milano) e la Brescia-Verona-Padova, che includono numerose gallerie naturali e artificiali. 

 

Per Enrico Pizzarotti, presidente Sig, “Sig riunisce tutte le diverse realtà che operano nel mondo del tunnelling in Italia, costituendo un punto di riferimento per l’intero settore in termini di promozione del dialogo, condivisione delle conoscenze e formazione professionale. L’accordo con BolognaFiere rappresenta un salto di qualità nella nostra capacità di mettere in relazione l’eccellenza italiana del settore del tunneling con il mercato. La collaborazione con un player fieristico internazionale ci permette di ampliare il raggio d’azione dei nostri progetti e di offrire alle aziende un ecosistema di opportunità strutturate, affidabili e orientate al business”. 

“Con questa iniziativa BolognaFiere amplia la propria presenza nel segmento delle manifestazioni dedicate al sistema infrastrutturale aggiungendo UIC - Italian Underground Conference alle già collaudate Saie e Asphaltica e rafforza il proprio ruolo di piattaforma al servizio della crescita delle imprese italiane”, dichiara Antonio Bruzzone, ceo di BolognaFiere.  

“L’Italia è infatti uno dei Paesi con il maggior numero e lunghezza di gallerie, con una tradizione secolare nella progettazione e nella costruzione che consente alle nostre aziende italiane di esser sempre all’avanguardia dell’innovazione nelle tecnologie di settore. Questo accordo e gli eventi che ne conseguono consentono di creare nuove connessioni tra aziende italiane e operatori internazionali, con un approccio pragmatico, mirato e orientato allo sviluppo di relazioni commerciali di lungo periodo”, continua. 

 

Il primo appuntamento è dunque l’Iuc - Italian Underground Conference, in programma dal 26 al 27 novembre 2026 presso la Fiera del Levante di Bari.  

“Questa prima edizione di Iuc – Italian Underground Congress – rappresenta un momento di confronto ad altissimo livello sull’innovazione e sulla sostenibilità delle opere in sotterraneo, mettendo in rete esperienze, competenze e visioni”, sottolinea Enrico Pizzarotti, Presidente Sig. “La scelta di Bari non è casuale, ma è legata alla rilevanza strategica che il capoluogo pugliese ha ormai assunto per il Meridione, anche per il mondo delle infrastrutture”, conclude. 

“Con l’Iuc – Italian Underground Congress – conclude Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere – si rafforza la collaborazione con la Nuova Fiera del Levante, valorizzando un polo fieristico di grande tradizione e potenzialità strategica. Insieme stiamo costruendo un modello di cooperazione fieristica che guarda allo sviluppo nazionale e internazionale del settore delle infrastrutture.” 

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Categoria: economia

13:00

Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno

(Adnkronos) - Arriva in Europa, e in Italia, uno dei protagonisti globali del business e dello sviluppo dei brand: Mathew Knowles sarà l’ospite d’eccezione del Wmf – We Make Future, la Fiera Internazionale e Festival dedicata all’Intelligenza artificiale, alla tecnologia e all’innovazione digitale, in programma dal 24 al 26 giugno 2026 a BolognaFiere. Imprenditore, investitore e advisor di prestigio internazionale, Knowles ha generato nel corso della sua carriera oltre 5 miliardi di dollari in diversi settori e seguito operazioni di vendita e acquisizione per oltre 100 milioni di dollari, collaborando con alcune tra le più importanti aziende al mondo, tra cui Pepsi, American Express, L’Oréal, Samsung, Amazon e Walmart. 

Accanto all’attività nel mondo corporate, Knowles è noto anche per aver contribuito allo sviluppo di alcune delle icone più riconoscibili e amate della cultura contemporanea, tra cui Beyoncé, Solange e le Destiny’s Child, applicando modelli strutturati alla costruzione, al posizionamento e alla crescita di brand personali e progetti culturali su scala internazionale. Riconosciuto come LinkedIn Top Voice e premiato con il Master of Influence Award dalla National Speakers Association, Knowles affianca oggi alla sua attività imprenditoriale anche un impegno accademico, ricoprendo ruoli presso la Pepperdine University e come Presidential Executive-in-Residence presso la Prairie View A&M University (Pvamu). 

“Accogliere Mathew Knowles al Wmf significa portare all’interno della manifestazione una delle figure che, negli ultimi decenni, hanno contribuito a definire modelli di crescita e sviluppo dei brand su scala globale” spiega Cosmano Lombardo, Founder e ceo Wmf – We Make Future. “La sua esperienza, che attraversa industria culturale, business e innovazione, rappresenta un contributo di grande valore per il dialogo internazionale che il Wmf promuove ogni anno tra imprese, professionisti e stakeholder da tutto il mondo", continua. 

 

Il Wmf – We Make Future, che nell’edizione 2025 ha riunito a Bologna oltre 73.000 partecipanti da più di 90 Paesi, insieme a oltre 700 espositori e sponsor e più di 3.000 tra startup e stakeholder dell’open innovation, si sviluppa attraverso un ampio programma di eventi, formazione, business e confronto sui principali temi legati all’innovazione tecnologica, all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale. 

La presenza di Mathew Knowles arricchisce dunque il palinsesto della manifestazione, che si sviluppa sull’esplorazione di 14 settori strategici legati alla trasformazione tecnologica, economica e culturale. Tra questi, l’Entertainment & Cultural Industry, l’AI, Digital Business & Media e i temi di Education & Work sono alcuni degli ambiti in cui Knowles potrà offrire la propria visione ed esperienza, maturata nel tempo tra industria culturale, sviluppo di brand e strategie di crescita su scala globale. 

Il 25 giugno a BolognaFiere, Mathew Knowles interverrà dunque sul Mainstage, il palco principale del WMF - We Make Future, e terrà un intervento su uno degli stage tematici, offrendo un approfondimento sui modelli di crescita, posizionamento e sviluppo dei brand nei mercati globali. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Bologna. Con il supporto del Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia - Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed Esa – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Dell Technologies e Intel. 

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Categoria: economia

12:48

Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"

(Adnkronos) - "La crisi energetica che stiamo attraversando a causa della condizione gepolitica mondiale sinceramente fa venire un po' di tristezza, nel senso che è più o meno la stessa che affrontammo decenni fa con un'altra crisi petrolifera. E il Paese in tutti questi anni non ha fatto molto per uscire da questa condizione di dipendenza energetica. Questa sarebbe la vera politica industriale da mettere in campo, cioè l'immaginare di fornire l'energia alle imprese, alle famiglie, ai lavoratori a prezzi concorrenziali rispetto agli altri Paesi dell'Europa". Così, con Adnkronos/Lasbitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, interviene sugli effetti della crisi energetica per il settore delle costruzioni.  

Per il leader della FenealUil, che celebrerà il proprio congresso nazionale a Castellaneta Marina dal 13 al 15 maggio prossimi, "questo sarebbe dovuta essere una delle priorità di ogni governo che si è succeduto nella storia repubblicana negli ultimi 30 anni ma realtà non è stato fatto molto. Abbiamo degli esempi, invece, virtuosi di altri Paesi europei, come la Spagna con l'utilizzo delle rinnovabili, che hanno dato luogo investimenti interessantissimi in quel Paese sotto il profilo industriale", sottolinea.  

Per Franzolini, quindi, per l'Italia "non è pensabile di poter dipendere ancora così lungamente dai beni energetici fossili, sia per ragioni di natura ambientale, ma anche e soprattutto per ragioni di economia strategica". "Dobbiamo renderci autonomi facendo delle scelte. Noi stimoliamo il governo e il Parlamento ad essere su questo molto decisi e a fare una politica industriale vera che porti dei benefici e soprattutto una tranquillità energetica a imprese e lavoratori", conclude. 

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Categoria: economia

12:46

Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”

(Adnkronos) - E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco missilistico russo contro la città di Merefa, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Le vittime sono uomini di età compresa tra i 50 e i 63 anni e donne di età compresa tra i 41 e i 52 anni", ha affermato. 

 

Sul fronte politico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rilancia il sostegno internazionale e definisce “fondamentale” il nuovo pacchetto Ue da 90 miliardi di euro, destinato al rafforzamento dell’Ucraina e alla cooperazione industriale nel settore dei droni e della difesa. “Stiamo preparando un piano per costruire l’infrastruttura di difesa necessaria”, ha spiegato, ringraziando l’Unione Europea per un nuovo pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro, definito “cruciale per rafforzare il Paese”.  

Parlando al summit della Comunità politica europea a Yerevan, Zelensky ha anche tracciato uno scenario decisivo per i prossimi mesi: “Questa estate sarà un momento in cui Putin deciderà se espandere la guerra o passare alla diplomazia. Dobbiamo spingerlo verso la diplomazia”. 

Il presidente ucraino ha poi commentato la prevista parata del 9 maggio a Mosca, sottolineando l’assenza di equipaggiamenti militari come segnale di debolezza: “È la prima volta in molti anni. Non possono permettersi mezzi militari e temono i droni ucraini sulla Piazza Rossa”. Per Zelensky, questo scenario dimostrerebbe che la Russia “non è forte” e renderebbe necessario mantenere alta la pressione internazionale: “Le sanzioni non devono essere allentate, è fondamentale continuare a colpire anche la flotta ombra del petrolio russo”. 

Intanto, a Yerevan, i leader di Regno Unito, Francia, Italia, Polonia, Canada, Norvegia e Finlandia, insieme a Nato e istituzioni europee, hanno ribadito il sostegno a Kiev e discusso nuove strategie di cooperazione militare e industriale, con particolare attenzione alla produzione di droni e alla sicurezza europea. 

I leader hanno concordato un nuovo aggiornamento nei prossimi giorni per coordinare ulteriormente il sostegno all’Ucraina. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

12:45

Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"

(Adnkronos) - Il giorno dopo il successo contro il Parma, la festa scudetto dell'Inter continua. Un successo "bello perché più che inaspettato è stato figlio di una rinascita". Paolo Bonolis, grande tifoso nerazzurro, commenta così con l'Adnkronos il trionfo della squadra di Chivu. "Sono contento - dice - perchè è uno scudetto che ha parecchio valore per quello che era successo alla fine della stagione scorsa e per come Chivu sia riuscito a ricompattare tutto quanto, creando uno spirito di corpo che sembrava essersi dissolto l'anno scorso con il campionato perso per un punto e con la finale di Monaco di Baviera vissuta in quella maniera". Bonolis, che allude alla sconfitta contro il Paris Saint-Germain del maggio 2025 per 5-0, sottolinea però "che gli acquisti fatti in questi anni dalla dirigenza sono stati attenti, curati, considerando che ha lavorato molto sui parametri zero non avendo più di tanto denari a disposizione".  

Bonolis ha aggiunto: "Orgogliosamente è un scudetto bello, figlio anche di alcune problematiche altrui: gli incidenti del Napoli quest'anno hanno sfiorato la tragedia; il Milan è andato bene all'inizio ma con un gioco troppo sparagnino alla fine si rischia. La Juventus, finché non risolve il problema dell'attacco, rischia di girare a vuoto a lungo. La Roma ha avuto problemi con l'attacco ma adesso, con Malen, è riuscita a risollevarsi. La situazione dell'anno scorso poteva essere al confine tra il tracollo e la rinascita. E invece Chivu e i ragazzi sono stati molto bravi", conclude il conduttore. 

"Credo che mio padre avrebbe apprezzato le doti di equilibrio e di senso della misura di Cristian Chivu, anche da atleta" dice all'Adnkronos Gianfelice Facchetti, figlio della leggenda nerazzurra Giacinto Facchetti, commentando il 21esimo tricolore. Un "buona la prima" per il tecnico rumeno. Da atleta perché "è stato capace di ritornare ad essere agonista dopo un grosso incidente. Da allenatore perché ha dimostrato delle doti non banali per essere così giovane, ereditando una squadra che ha funzionato molto negli anni scorsi e rendendo comunque merito al valore di Simone Inzaghi, conservando dei valori che quella squadra aveva già espresso, aggiungendoci sicuramente del suo ma con grande rispetto secondo me; rispetto di un gruppo che aveva comunque da togliersi dosso un po' di scorie. E quindi credo che avrebbe apprezzato proprio questo, il senso della misura del nostro allenatore". Di cui Giacinto Facchetti era portatore in prima persona: "assolutamente sì, è in questo senso che lo avrebbe apprezzato". 

Lo scudetto "è un bel traguardo col valore aggiunto anche un po' della sorpresa di Chivu: aveva poche presenze in Serie A, si presentava un campionato con alcune criticità, a partire dal fatto che comunque una stagione come quella scorsa lascia inevitabilmente un po' di strascichi. L'inizio è stato tutto in salita, a partire dal Mondiale per club, le prime partite in campionato dove sono maturate una serie di sconfitte, dove però pur in mezzo alle sconfitte si vedeva una squadra che voleva continuare a percorrere una strada con una propria identità, aveva voglia di fare. Quando sono arrivati i primi risultati, e anche la regolarità nel raggiungerli, probabilmente è cambiata la consapevolezza da parte di tutti e l'Inter ha fatto di tutto per arrivare dove oggi la celebriamo". 

La vittoria dell'Inter, che ieri ha festeggiato il suo 21esimo scudetto con tre turni di anticipo, "sembra una favola". Non usa giri di parole il comico di fede nerazzurra Enrico Bertolino per commentare con l'Adnkronos il risultato ottenuto dalla squadra allenata da Cristian Chivu, che ieri si è laureata campione d'Italia battendo 2-0 il Parma. "La felicità - dice - nasce da una squadra in età con un allenatore giovane che ha ottenuto un bellissimo risultato, insperato". L'Inter, ricorda Bertolino, "era uscita massacrata e calpestata dalla finale di Champions League l'anno scorso che ho visto anch'io allo stadio di Monaco. Allora c'era una sorta di depressione cosmica siderale e ora l'Inter è tornata a vincere con giocatori con un'età media alta. Il che dimostra che l'esperienza conta".  

Per Bertolino, "l'inesperienza dell'allenatore", al suo primo anno alla guida dell'Inter, "è stata compansata dall'esperienza dei giocatori. L'inesperienza di Chivu ha portato bene perché si è trovato ad essere, a livello emotivo, il miglior condottiero possibile. Non ha fatto elucubrazioni tattiche ma ha tenuto unito un gruppo che onestamente era, dopo la partita di maggio scorso, con il morale sotto i tacchi. Erano dei ragazzi privi di motivazioni. E' lo scudetto delll'entusismo e dell'esperienza", conclude Bertolino. 

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Categoria: sport

12:44

Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"

(Adnkronos) - “Il nuovo stanziamento per il piano casa rappresenta indubbiamente un segnale importante perché indica la volontà di rimettere al centro una politica abitativa che negli anni è mancata. È un primo passo nella direzione giusta, ma deve tradursi rapidamente in interventi strutturali e strumenti concreti”. Così, ad Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, sull'intervento del governo sul piano casa.  

Per il leader della FenealUil, “si tratta di una questione cruciale: intervenire per facilitare l’accesso alla casa e riqualificare il patrimonio esistente significa affrontare in modo strutturale il tema del caro affitti nelle aree metropolitane, ridurre le disuguaglianze sociali e, allo stesso tempo, migliorare la sostenibilità energetica degli edifici, abbattere i consumi e alleggerire il peso delle bollette su milioni di famiglie, oggi schiacciate da costi abitativi ed energetici sempre più insostenibili”.  

Franzolini segnala inoltre le criticità ancora aperte nei cantieri: “Serve maggiore attenzione alla sostenibilità economica dei lavori. Le imprese si trovano spesso a dover anticipare risorse, con pagamenti che arrivano in ritardo, e a fare i conti con l’aumento dei costi energetici e dei materiali. Senza risposte su questi nodi, il rischio è rallentare l’attuazione degli interventi”. Secondo Franzolini, “l’Unione Europea resta un attore decisivo: servono strumenti e margini che consentano di sostenere investimenti strutturali senza comprimere la spesa. In assenza di incentivi, bonus e strumenti finanziari adeguati, il rischio è quello di un rallentamento significativo del settore delle costruzioni, con possibili ricadute occupazionali”, conclude.  

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Categoria: economia

12:40

FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"

(Adnkronos) - "Noi terremo il nostro congresso nazionale a Taranto, in provincia di Taranto, a Castellaneta Marina, il 13, il 14 e il 15 di maggio. È un congresso importante perché vede una federazione in grande salute, in crescita continua di iscritti. Continuiamo a crescere sia in termini percentuali rispetto alle altre sigle sindacali, sia in termini assoluti e ne siamo ovviamente molto fieri e felici. Portiamo con questa crescita di iscritti così poderosa anche un onere di proposta politica a cui noi non ci sottraiamo". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, annuncia il congresso della categoria dei lavoratori delle costruzioni del sindacato di via Lucullo.  

"Noi vogliamo lanciare -spiega Franzolini- alcune parole d'ordine all'interno del nostro congresso. Lo slogan stesso del congresso che è 'Insieme per costruire...', con tre puntini di sospensione in cui ognuno di noi può riempire nell'ambito congressuale la propria proposta, la propria visione, credo che dica già molto. Un congresso aperto al contributo dei delegati, dei congressisti e dei nostri ospiti".  

"Noi contiamo di uscire rafforzati da questa stagione congressuale per poi avviarsi verso il congresso della Uil che si terrà a luglio in Veneto. E credo che sarà una bella stagione congressuale completata in un periodo abbastanza ridotto temporalmente, e contemporaneamente con un dibattito molto proficuo nei livelli regionali e territoriali della nostra organizzazione", conclude. 

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Categoria: economia

12:36

Totocalcio, Sisal celebra gli 80 anni della schedina

(Adnkronos) - Domani, 5 maggio, Sisal celebra gli 80 anni della Schedina Sisal, conosciuta poi come Totocalcio, uno dei giochi che più hanno segnato la storia dello sport e della cultura popolare italiana. Nata nel 1946, in un’Italia che cercava di ripartire dopo la guerra, la Schedina è stata fin da subito molto più di un gioco: un rito collettivo capace di coinvolgere milioni di italiani, sostenere la ripresa dello sport e accompagnare momenti di condivisione nella vita quotidiana del Paese. Con il primo concorso a pronostici, Sisal ha introdotto un linguaggio e una modalità di partecipazione entrati nell’immaginario collettivo, affermandosi nei suoi 80 anni come promotrice di innovazione e responsabilità e contribuendo all’evoluzione delle abitudini degli italiani. 

“Fin dalle origini, Sisal ha saputo coniugare innovazione e responsabilità, creando un linguaggio capace di coinvolgere le persone e andare oltre il gioco. Questa spinta continua all’innovazione, insieme alla capacità di guardare oltre, guida ancora oggi il nostro percorso: un dialogo continuo con la società, con l’obiettivo di creare connessioni tra le persone e rafforzare il senso di comunità, generando valore non solo economico ma anche sociale”, ha dichiarato Marco Tiso, Managing Director Sisal Italy.  

Gli 80 anni della Schedina rappresentano così non solo una celebrazione della storia di Sisal, ma anche uno sguardo al futuro, all’insegna dell’innovazione, della responsabilità e della capacità di continuare a connettere le persone. e celebrazioni dell’80° anniversario proseguiranno il 5 maggio con l’evento “Memorie di carta. Sport Italia e gli 80 anni di Sisal e del Totocalcio”, in programma presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso il restauro dei primi sei numeri della storica testata “Sport Italia” che, nata in occasione del primo concorso della Schedina, ha continuato le pubblicazioni fino ai primi anni Duemila, raccontando la costruzione di un immaginario collettivo legato allo sport e alla partecipazione. 

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Categoria: sport

12:35

Terzo figlio in arrivo per la principessa Eugenie, il dolce annuncio

(Adnkronos) - La principessa Eugenie è in attesa del suo terzo figlio. La secondogenita di Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson ha già due figli con il marito Jack Brooksbank: August Philip Hawke Brooksbank, nato il 9 febbraio 2021, e il fratello minore Ernest George Ronnie Brooksbank, che compirà 3 anni il 30 maggio. Buckingham Palace ha riferito che il Re è "felicissimo" della notizia. La principessa e il Palazzo hanno condiviso una tenera foto dei suoi due figli che guardano l'ecografia.  

In una dichiarazione, Buckingham Palace ha affermato: "Sua Altezza Reale la Principessa Eugenie e il signor Jack Brooksbank sono lieti di annunciare che aspettano il loro terzo figlio, la cui nascita è prevista per quest'estate. Anche August ed Ernest sono entusiasti all'idea di avere un altro fratellino o sorellina in famiglia. Sua Maestà il Re è stato informato ed è felicissimo della notizia".  

Le prime voci sulla terza gravidanza di Eugenie avevano cominciato a circolare quando era stata fotografata insieme al marito e alla sorella, la principessa Beatrice, durante una gita a Mayfair qualche giorno fa. Un fan della famiglia reale ha pubblicato le foto della loro uscita sui social media, e alcuni credevano di poter intravedere il pancione di Eugenie. Quando le principesse sono state avvistate insieme a Londra, un testimone ha detto che sembravano "di ottimo umore mentre si godevano il sole".  

Ma dietro i sorrisi, secondo alcune fonti, la tensione degli ultimi mesi si è fatta sentire, soprattutto su Beatrice. L'analista del linguaggio del corpo Judi James ha dichiarato al Mirror : "Mentre Eugenie sembra a suo agio nel mostrare resilienza e spavalderia davanti alle telecamere, sfoggiando un ampio sorriso che suggerisce che la vita sia perfetta, sua sorella maggiore Beatrice sembra meno capace di bluffare, e i suoi gesti e l'espressione del viso lasciano intendere che sia stata duramente colpita dalle conseguenze dei drammi dei suoi genitori". 

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Categoria: internazionale/esteri

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14:40

Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei

(Adnkronos) - Conoscere i rischi e promuovere la diagnosi precoce del melanoma e dei tumori cutanei: sono gli obiettivi della campagna di prevenzione promossa da Unicoop Firenze con l’Intergruppo melanoma italiano (Imi), associazione scientifica multidisciplinare che opera nel contesto nazionale per la ricerca e la cura di questi tumori. La campagna, presentata questa mattina, ha preso il via dal Coop.fi di Livorno Settembrini, dove fino al 7 maggio, nella sala dedicata, i soci Unicoop Firenze possono effettuare visite dermatologiche gratuite di controllo dei nei. L’iniziativa farà tappa poi al Coop.fi di Viareggio dove, dall’11 al 14 maggio, sarà possibile effettuare controlli dermatologici gratuiti. Il melanoma cutaneo rappresenta una vera emergenza, soprattutto nelle località della costa: a Livorno si riscontra l’incidenza più alta d’Italia, pari a quella del Queensland in Australia - riferisce una nota - La campagna proseguirà poi durante l’estate, con incontri informativi per promuovere consapevolezza sui tumori cutanei e rafforzare la cultura della prevenzione oncologica. Per partecipare è necessario prenotarsi sulla piattaforma della cooperativa (coopfi.info/eventi) 

“La diagnosi precoce del melanoma è fondamentale per evitare che i tumori della pelle possano degenerare, soprattutto in una località di mare come Livorno, dove la tintarella fa parte del Dna cittadino – afferma Luca Salvetti, sindaco di Livorno - Purtroppo la lunga esposizione al sole, in particolare in giovane età, può causare danni importanti. Diventano quindi indispensabili controlli periodici e soprattutto campagne, come questa dell'Unicoop Firenze che sensibilizzino i cittadini. Le visite e le mappature dei nei gratuite, oltre ad avere una grande importanza sanitaria, rafforzano il legame di Unicoop con il territorio cittadino ed agevolano le persone che hanno risorse limitate e non si possono permettere visite ed esami”. Salvetti quindi ringrazia “Unicoop Firenze per la sensibilità dimostrata e per la presenza costante sul territorio”. 

«Abbiamo aperto le porte a questa iniziativa con entusiasmo e ringraziamo Imi, partner di questa importante campagna che porta la prevenzione nel nostro Coop.fi di Livorno Settembrini, nella quotidianità dei nostri soci e clienti che lo frequentano e che possono informarsi, fare visite gratuite fino al 7 maggio – spiega Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze - A questa seguirà un’altra tappa a Viareggio e altri appuntamenti informativi nel corso dell’estate. È un'iniziativa che vuole sensibilizzare tutti sul tema dei rischi per la pelle, su quanto sia importante adottare comportamenti corretti e strumenti protettivi adeguati e sull'importanza della prevenzione come gesto quotidiano per una buona qualità di vita. Con l'appuntamento di oggi aggiungiamo un altro tassello all'impegno che la nostra cooperativa, Unicoop Firenze, da tempo porta avanti sul tema della prevenzione, con iniziative svolte in collaborazione con Regione Toscana, Ispro, Aziende sanitarie locali e partner del privato sociale. Invitiamo soci a fermarsi in sala soci per dedicare un momento alla prevenzione e alla cura di sé”. 

 

In Italia “l’incidenza del melanoma è in aumento con un incremento di oltre il 30 % nel 2024 rispetto agli anni precedenti - sottolinea Daniela Massi, presidente Imi - Ogni anno in Italia si registrano oltre 12mila nuovi casi e, negli ultimi anni, l'età media alla diagnosi è diminuita, rendendolo diffuso anche tra i giovani. Nella popolazione italiana costituisce infatti il secondo tumore più frequente nei maschi sotto i 50 anni di età e il terzo più frequente nelle femmine della stessa fascia di età. La gestione multidisciplinare del paziente è essenziale, attraverso un percorso diagnostico-terapeutico ed assistenziale personalizzato in base allo stadio della malattia. Per decenni le opzioni terapeutiche erano limitate, ma gli ultimi anni - illustra l’esperta - hanno portato a innovazioni rivoluzionarie: dal trattamento chirurgico alla somministrazione di nuovi farmaci, con particolare enfasi su immunoterapie avanzate e strategie combinate per superare le resistenze. Numerosi centri di ricerca italiani affiliati ad Imi partecipano a consorzi nazionali ed internazionali, trial multicentrici e stesura di linee guida, contribuendo significativamente all’avanzamento della ricerca e alla standardizzazione delle cure. Oggi, le possibilità di guarigione sono aumentate ma non bisogna sottovalutare il ruolo importantissimo della prevenzione primaria e secondaria”. 

L’utilizzo di creme solari ad alto fattore protettivo contro le radiazioni ultraviolette “è fondamentale per prevenire le scottature, tra i principali fattori di rischio per l’insorgenza del melanoma e degli altri tumori cutanei - evidenzia Vincenzo De Giorgi, segretario Imi - È altrettanto importante evitare il ricorso ai dispositivi per l’abbronzatura artificiale, come le lampade ed i lettini, oggi riconosciuti come pericolosi e cancerogeni. A questo si aggiunge la necessità di sottoporsi regolarmente a visite dermatologiche, utili per monitorare macchie pigmentate e nei e favorire una diagnosi precoce dei tumori della pelle. Il melanoma oggi deve fare meno paura rispetto al recente passato, grazie ai progressi nella prevenzione, nella diagnosi e nelle terapie, ma non può e non deve essere sottovalutato. È questo il messaggio che intendiamo ribadire in occasione del doppio appuntamento toscano, ringraziando Unicoop Firenze per l’opportunità concessaci”. 

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Categoria: cronaca

14:22

Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti

(Adnkronos) - Pochi minuti rispetto agli attuali 30 o 60, che si traducono in più tempo a disposizione per i pazienti oncologici e in una migliore qualità di vita. La breve durata della somministrazione sottocutanea di nivolumab, terapia immuno-oncologica disponibile ora in Italia in questa nuova versione, implica importanti vantaggi, spiega l'azienda produttrice: meno tempo in ospedale da dedicare alla terapia, maggiore flessibilità a parità di efficacia clinica, più efficienza per il Ssn grazie a una migliore gestione delle risorse e degli spazi nei nosocomi. L'Agenzia italiana del farmaco Aifa ha approvato, in diversi tumori solidi, "la nuova formulazione sottocutanea di nivolumab e tre ulteriori indicazioni del farmaco immuno-oncologico: in associazione a ipilimumab in prima linea nel carcinoma del colon-retto metastatico con deficit di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti (dMMR/MSI-H), in associazione alla chemioterapia in prima linea nel carcinoma uroteliale non resecabile o metastatico e in monoterapia nel trattamento adiuvante del carcinoma uroteliale muscolo-invasivo", informa Bristol Myers Squibb in occasione di un incontro promosso oggi a Roma e dedicato alle nuove frontiere dell'immuno-oncologia. "Nivolumab sottocutaneo - riporta una nota - è approvato da Aifa per l'utilizzo in molteplici tumori solidi dell'adulto: in monoterapia; come monoterapia di mantenimento successiva al completamento della fase di combinazione con ipilimumab endovena; in combinazione con chemioterapia o cabozantinib".  

"L'immuno-oncologia, negli ultimi 15 anni, ha rappresentato uno 'tsunami' nella cura del cancro, perché ha cambiato la storia naturale di molti tumori - spiega Paolo Ascierto, direttore della Struttura complessa di Oncologia clinica sperimentale del melanoma – Immunoterapia e terapie innovative dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli - Oggi l'innovazione consente di raggiungere un ulteriore traguardo, costituito dalla somministrazione sottocutanea di nivolumab, formulazione più semplice e veloce dell'infusione endovenosa. Richiede pochi minuti, rispetto a un tempo che varia da 30 minuti a un'ora per l’infusione, e non servono cannule o cateteri venosi. In questo modo, viene semplificato il percorso terapeutico, i pazienti trascorrono meno tempo in ospedale e la somministrazione è più agevole". A giugno 2025 - prosegue la nota - la Commissione europea ha approvato la formulazione sottocutanea di nivolumab in molteplici indicazioni, sulla base dei risultati dello studio CheckMate -67T. Nello studio, la nuova formulazione sottocutanea è risultata non inferiore rispetto alla formulazione endovenosa sia in termini farmacocinetici, endpoint primari dello studio, sia in termini di tasso di risposta obiettiva, endpoint secondario chiave.  

L’immuno-oncologia ha cambiato la pratica clinica anche nei tumori gastrointestinali, neoplasie frequenti nei Paesi occidentali, in particolare il carcinoma del colon-retto, che ha fatto registrare nel 2025 in Italia 41.700 nuovi casi. Aifa - è emerso dall'incontro - ha approvato nivolumab, in associazione a sole 4 dosi di ipilimumab, per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma del colon-retto metastatico con deficit di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti, riconoscendone la piena innovatività. Circa il 4% dei pazienti con tumore del colon-retto metastatico presenta il difetto di riparazione del mismatch o elevata instabilità dei microsatelliti, il complesso di proteine preposto a correggere gli errori di replicazione del Dna. Questo difetto, che in passato era riconosciuto come una caratteristica biologica a prognosi sfavorevole, diventa un fattore predittivo positivo permettendo di selezionare il sottogruppo di pazienti che rispondono all’immunoterapia.  

"È la prima combinazione immunoterapica approvata in prima linea in questi pazienti – spiega Sara Lonardi, direttore Oncologia 1 all’Istituto oncologico veneto Irccs di Padova -. Nello studio CheckMate 8HW, la duplice immunoterapia in prima linea ha evidenziato un’efficacia superiore rispetto alla monoterapia. Nivolumab più sole 4 somministrazioni di ipilimumab a basse dosi riduce il rischio di progressione del 31% rispetto a nivolumab in monoterapia, con un profilo di tossicità estremamente buono. Il beneficio clinico è rilevante: il follow-up a 4 anni indica che 4 pazienti su 5 sono liberi da progressione. Inoltre, anche per questi pazienti, vi è l’opzione della somministrazione sottocutanea di nivolumab - dopo la fase di combinazione con ipilimumab -, garantendo così importanti vantaggi in termini di praticità e gestione della terapia".  

L'immunoterapia sta modificando in maniera sostanziale lo scenario terapeutico di un altro tumore ad alta incidenza, come quello della vescica, con 29.100 nuove diagnosi stimate nel 2025 nel nostro Paese. Aifa- dettaglia la nota - ha approvato nivolumab in monoterapia per il trattamento adiuvante, cioè dopo la chirurgia, in pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo con espressione tumorale del PD L1 ≥ 1%, ad alto rischio di recidiva dopo resezione radicale e non eleggibili a chemioterapia adiuvante post-operatoria con cisplatino. "Per anni circa la metà dei pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo, nonostante la diagnosi precoce consentisse l’asportazione chirurgica del tumore, è andata incontro a recidiva di malattia, con ridotte opzioni terapeutiche efficaci in grado di prevenirla - afferma Fabio Calabrò, direttore dell'Oncologia medica 1 dell’Irccs Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma -. Nello studio CheckMate-274, nivolumab ha dimostrato una sopravvivenza mediana libera da malattia di oltre 4 anni e mezzo, con riduzione del 42% del rischio di recidiva o morte rispetto al placebo. L’approvazione da parte di Aifa cambia la pratica clinica, perché introduce un nuovo standard di cura post chirurgia e, per questi pazienti, si aggiunge inoltre l’opportunità di accedere alla somministrazione sottocutanea dell’immunoterapia".  

Aifa, inoltre, ha approvato nivolumab in associazione a chemioterapia (cisplatino e gemcitabina) per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma uroteliale non resecabile o metastatico. "La chemioterapia a base di cisplatino è stata considerata per decenni lo standard di cura nella malattia metastatica – continua Calabrò -. Spesso si è però osservata una breve durata delle risposte alla chemioterapia ed una precoce ripresa della malattia. Nello studio CheckMate-901, nivolumab in associazione a chemioterapia a base di cisplatino ha ridotto il rischio di morte del 22%, dimostrando una sopravvivenza globale mediana di 21,7 mesi rispetto a 18,9 mesi con la sola chemioterapia. Il dato particolarmente interessante è legato anche alla percentuale di risposte complete alla terapia, cioè alla completa scomparsa della malattia visibile con le indagini radiologiche. Circa il 22% dei pazienti trattati con la combinazione ha infatti riportato una risposta completa che ha avuto una durata mediana di oltre 3 anni. È la prima associazione di chemio-immunoterapia a evidenziare un tale miglioramento rispetto allo standard di cura basato su combinazioni a base di cisplatino". 

"La semplificazione delle modalità di somministrazione dell’immunoterapia ha una ricaduta immediata sui pazienti e sui caregiver – sottolinea Francesco De Lorenzo, presidente Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia) -. I principali vantaggi includono il minore impatto psicologico della cura, perché l’iniezione sottocutanea è meno invasiva, e la riduzione dei tempi di attesa in ospedale con benefici sulla qualità di vita. Inoltre, viene resa più agevole la somministrazione del trattamento per i pazienti con vene di difficile accesso. Vi sono vantaggi anche per il Servizio Sanitario Nazionale, perché viene alleggerito il carico di lavoro del personale, che può dedicare più tempo all’ascolto e al dialogo con i pazienti, con una ottimizzazione delle risorse nei day hospital oncologici".  

"Siamo orgogliosi dell’approvazione della nuova formulazione sottocutanea di nivolumab da parte di Aifa e delle nuove indicazioni nei carcinomi del colon-retto e dell’urotelio – conclude Alessandro Bigagli, Senior Medical Head, Bristol Myers Squibb, Italia -. Il nostro obiettivo è estendere l’efficacia dell’immuno-oncologia in diverse patologie tumorali per aumentare la sopravvivenza dei pazienti e migliorare la loro qualità di vita. In questo contesto nasce la campagna 'Più tempo. Adesso', un'iniziativa multicanale che promuove una riflessione condivisa sul valore del tempo nella cura e mira a raggiungere e a sensibilizzare ogni persona in Italia. Il simbolo della campagna è una clessidra in cui il tempo scorre verso l’alto. Un’immagine potente, che porta con sé una nuova prospettiva: oggi il tempo non è più soltanto qualcosa che passa, ma un valore che può essere riconquistato grazie ai progressi della ricerca, alla prevenzione e all’impegno della comunità medico-scientifica. Per Bristol Myers Squibb, restituire tempo significa offrire nuove possibilità di vita. Siamo stati pionieri nella scoperta dell’immuno-oncologia, che viene utilizzata non solo nelle forme più avanzate di malattia metastatica ma anche negli stadi iniziali del tumore come terapia adiuvante, quando il sistema immunitario può essere potenzialmente più reattivo al trattamento. Le nuove approvazioni di Aifa testimoniano il nostro impegno in oncologia". 

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Categoria: cronaca

13:55

Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza il livello dello scontro

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti lanciano l'Operazione 'Project Freedom' per sbloccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e garantire il passaggio delle navi commerciali, ma l'iniziativa annunciata dal presidente, Donald Trump, si è scontrata subito con la dura reazione dell'Iran, che rivendica di aver impedito l'ingresso di unità navali Usa e attacchi contro navi americane, mentre restano forti criticità operative e di sicurezza in un teatro dove da settimane continua il braccio di ferro tra Teheran e Washington. 

 

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato su X che il sostegno militare all'operazione includerà "cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli, piattaforme multidominio", sia aeree sia marittime, per sorveglianza, ricognizione o intervento rapido in caso di minacce e "15mila militari". Secondo un funzionario americano citato dalla Cnn, tuttavia, la missione non prevede la scorta diretta delle navi nello stretto. 

Nel dettaglio, tra gli assetti impiegati figurano i cacciatorpediniere classe Arleigh Burke, considerati la spina dorsale della flotta Usa, alcuni dei quali già presenti nella regione. Queste unità, finora utilizzate per operazioni nel Mar Arabico, potrebbero avere un ruolo limitato nello stretto, soprattutto con funzioni di difesa aerea. Dispiegati anche elicotteri armati per contrastare eventuali imbarcazioni ostili e aerei d'attacco come gli A-10, impiegabili contro bersagli navali o batterie missilistiche costiere. 

Secondo l'ex ufficiale della Marina australiana Jennifer Parker, analista del Lowy Institute, "sembra trattarsi di un'operazione che non mira tanto a fornire protezione diretta a una o due navi, quanto piuttosto a cercare di modificare la situazione nello stretto" affinché le navi "si sentano al sicuro". 

Restano però numerose incognite su come questi assetti verranno concretamente utilizzati per riattivare il traffico nello stretto, in un contesto molto complesso. L'Agenzia di sicurezza marittima britannica Ukmto, collegata alla Royal Navy, ha definito "critiche" le minacce, segnalando la presenza di mine navali e definendo "estremamente complesso" il transito lungo le rotte designate. 

Teheran ha reagito con fermezza e ancora più esplicita è stata la risposta dei militari. "In seguito a un avvertimento deciso e rapido da parte della Marina, è stato impedito ai cacciatorpediniere americani nemici di entrare nello Stretto di Hormuz", ha annunciato Artesh, secondo quanto riferito da Press Tv. Secondo l'agenzia iraniana Fars, due missili avrebbero colpito una fregata Usa, dopo che la nave avrebbe tentato di entrare nello stretto "ignorando l'avvertimento della Marina". La nave Usa sarebbe stata costretta a ritirarsi dalla zona, ma un funzionario statunitense, citato da Axios, ha negato che la nave sia stata colpita. 

Trump, dal canto suo, in un lungo post su Truth Social ha definito l'Operazione 'Project Freedom' un "gesto umanitario", spiegando che numerosi Paesi hanno chiesto l'intervento degli Stati Uniti per liberare le loro navi bloccate nello stretto. "Sono semplicemente spettatori neutrali e innocenti", ha scritto, aggiungendo che Washington guiderà le imbarcazioni "in modo che possa riprendere liberamente le loro attività". Dall'inizio della guerra in Medio Oriente, si stima che circa 20mila marittimi siano rimasti bloccati nell'area, con crescenti preoccupazioni per le scorte e le condizioni di vita a bordo. 

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Categoria: internazionale/esteri

13:49

Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

(Adnkronos) - Vladimir Putin teme un golpe o un attentato, il rischio per il presidente russo è sempre più alto. Tanto che il Servizio di Protezione Federale (Fso), responsabile della sicurezza delle alte cariche dello Stato in Russia, negli ultimi mesi ha rafforzato ulteriormente le già rigide misure di sicurezza intorno al leader del Cremlino e lui, sempre più isolato, trascorre gran parte del suo tempo in bunker sotterranei. Qui, il leader gestisce in modo minuzioso le questioni relative alla guerra in Ucraina ed è invece sempre più lontano dalle questioni civili. Ha ridotto le visite, e chi lo incontra viene sottoposto a minuziosi controlli di sicurezza. A spiegarlo al Financial Times sono persone vicine a Putin a Mosca e una fonte vicina ai servizi segreti europei, mentre un rapporto di un'intelligence europea ottenuto dalla Cnn parla chiaro: "Il Cremlino e lo stesso Vladimir Putin sono preoccupati per la possibile fuga di informazioni sensibili, nonché per il rischio di un complotto o di un tentativo di colpo di stato ai danni del presidente russo. Putin è particolarmente preoccupato per l'utilizzo di droni per un possibile attentato alla sua vita da parte di membri dell'elite politica russa". 

 

L'isolamento di Putin è aumentato negli ultimi anni, già dalla pandemia di Covid-19, ma è da marzo che la preoccupazione del Cremlino per un colpo di Stato o un attentato, in particolare con l'utilizzo di droni, si è intensificata notevolmente, ha affermato la fonte vicina ai servizi segreti europei. "E' ancora vivo lo shock dell'operazione 'Ragnatela' con i droni ucraini", ha dichiarato al Financial Times una persona vicina a Putin. Il riferimento è a quando, il primo giugno dello scorso anno, droni ucraini hanno attaccato aeroporti russi oltre il Circolo Polare Artico. Un'altra persona vicina a Putin ha detto che i timori per la sua sicurezza sono aumentati anche dopo l'arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti. Secondo il rapporto ottenuto dalla Cnn, alcune delle misure sono state introdotte dopo l'uccisione di un alto generale russo a dicembre, Fanil Sarvarov, che ha scatenato una disputa ai vertici dell'apparato di sicurezza. 

 

Il Financial Times spiega che il presidente russo e la sua famiglia hanno anche smesso di andare nelle loro residenze nella regione di Mosca e nel nord-ovest di Valdai. Putin sta infatti sempre più nei bunker, spesso in quello a Krasnodar, una regione costiera affacciata sul Mar Nero a molte ore di distanza da Mosca nella Russia meridionale, mentre i media statali utilizzano filmati preregistrati per proiettare un'immagine di normalità. Al personale della cerchia ristretta del presidente russo, inclusi cuochi, fotografi e guardie del corpo, è stato vietato di utilizzare i mezzi pubblici e di usare telefoni cellulari o dispositivi con connessione Internet quando si trovano vicino a Putin. Nelle loro abitazioni sono stati installati sistemi di sorveglianza, spiega la Cnn. Inoltre fonti russe vicine a Putin riferiscono che i recenti blocchi di Internet a Mosca sono in parte legati alla sicurezza del presidente e alla protezione anti-droni. 

Nel dettaglio, secondo l'intelligence europea gli agenti del Servizio di Sicurezza dello Stato (Fso) conducono ora controlli su larga scala utilizzando unità cinofile e sono dislocati lungo le rive del fiume Moscova, pronti a intervenire in caso di attacchi con droni. L'inasprimento delle misure di sicurezza coincide con la decisione di Putin di concentrarsi sulla guerra mettendo da parte la politica interna, secondo quanto riferito da due persone a lui vicine. Il presidente russo tiene infatti riunioni quotidiane con i vertici militari e si concentra su dettagli operativi. "Putin trascorre il 70 per cento del suo tempo a gestire la guerra e il restante 30 per cento incontrando qualcuno, come il presidente dell'Indonesia, o occupandosi dell'economia", ha affermato una persona che lo conosce. 

"Putin è come la nuova scultura di Banksy a Londra", ha dichiarato al Financial Times da Mosca l'analista politico Andrei Kolesnikov, riferendosi alla nuova stata che ritrae un uomo che porta una bandiera che gli copre il volto. Putin ''non vuole vedere né sentire. Ascolta solo i servizi di sicurezza, che ora controllano tutti gli ambiti della vita, e spera che la gente si adatti a questa situazione come alla nuova normalità", ha aggiunto Kolesnikov. 

 

Ma la distanza del presidente dalla popolazione ha alimentato la frustrazione tra i russi, sempre più stanchi della guerra e alle prese con crescenti problemi interni. Il gradimento di Putin è infatti sceso al livello più basso dall'autunno del 2022, quando annunciò una mobilitazione parziale spingendo centinaia di migliaia di giovani a fuggire dalla Russia. Due sono le apparizioni pubbliche di Putin quest'anno, l'ultima il 27 aprile quando ha visitato una scuola di ginnastica ritmica a San Pietroburgo. I pochi viaggi e incontri del presidente, rispetto ai 17 del 2025, sono un ulteriore segnale di un rafforzamento delle misure di sicurezza e di una minore attenzione agli affari interni. Gli impegni dello scorso anno includevano visite nella regione di Kursk, al confine con l'Ucraina, e al quartier generale militare, dove è apparso in uniforme almeno cinque volte. ''Il divario tra ciò che Putin è disposto a trattare e ciò che ci si aspetta da lui si sta ampliando'', ha dichiarato Tatiana Stanovaya, ricercatrice senior presso il Carnegie Russia Eurasia Center, aggiungendo che è improbabile che la situazione cambi a breve. 

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Categoria: internazionale/esteri

13:34

Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona

(Adnkronos) - La procura di Roma ha aperto una nuova inchiesta dopo tre esposti arrivati in seguito all’abbordaggio delle autorità israeliane contro le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, partita il 26 aprile dalla Sicilia e fermata la notte del 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta.  

Nel fascicolo avviato dai pm capitolini si procede per sequestro di persona. In particolare in uno degli esposti si fa riferimento a Saif Abdelrahim Abukeshek, cittadino di nazionalità palestinese in possesso della cittadinanza spagnola e svedese e membro del direttivo della Global Sumud Flottilla che si è imbarcato al porto di Augusta per partecipare alla missione e partito inizialmente il 26 aprile scorso a bordo dell’imbarcazione 'Batolo' battente bandiera francese, si era trasferito sull’imbarcazione 'Eros 1' battente bandiera italiana. L’imbarcazione “era stata avvicinata da un mezzo militare appartenente all'esercito israeliano e personale militare non meglio identificato procedeva – come hanno spiegato le avvocate del team legale - al prelevamento forzato di Saif Abdelrahim Abukeshek e degli altri membri dell’equipaggio”. Ma mentre gli altri membri dell’equipaggio della Eros 1 sono fatti sbarcare in Grecia Saif Abdelrahim Abukeshek insieme a Thiago Avila altro membro simbolo della missione sono stati trasferiti in carcere in Israele.  

Intanto in procura a Roma è aperto un altro fascicolo avviato dopo gli esposti presentati dagli attivisti e parlamentari italiani che si trovavano a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla, fermati lo scorso ottobre in prossimità della costa di Gaza dalle forze israeliane e poi rimpatriati. Nell’inchiesta, contro ignoti, si procede per tortura, rapina, sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio. Il pm titolare dell’indagine Stefano Opilio ha ascoltato nei mesi scorsi i partecipanti alla missione per ricostruire sia la fase della navigazione, con gli attacchi dei droni, sia quella successiva dell’abbordaggio da parte delle forze israeliane e del trattenimento fino al rimpatrio in Italia. In settimana i magistrati italiani sono pronti a inoltrare una richiesta di rogatoria a Israele. 

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Categoria: cronaca

13:32

Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri

(Adnkronos) - Golfo Aranci si è confermata ancora una volta il cuore pulsante del nuoto in acque libere internazionale. La tappa sarda della World Aquatics Open Water World Cup, andata in scena lo scorso weekend ha trasformato il borgo gallurese in una cartolina vivente, unendo una location di bellezza sbalorditiva a prestazioni sportive di altissimo profilo. Se nelle precedenti tappe di Soma Bay e Ibiza il circuito aveva mostrato un equilibrio estremo, è stata la Sardegna a offrire il palcoscenico definitivo per il riscatto azzurro. La seconda giornata è stata il vero spartiacque, segnata dal trionfo dell’Italia nella 4x1500 mista. Un successo corale, costruito sull’intelligenza tattica di Giulia Berton, Ginevra Taddeucci e Andrea Filadelli, e finalizzato dalla classe cristallina di Gregorio Paltrinieri. Il “Super Greg” nazionale, dopo le difficoltà dovute all’acqua fredda nella 10km, ha trovato in Sardegna l’habitat ideale, contribuendo in modo marcato al successo in staffetta e portando a casa il bronzo nella 3 km Knockout. Il bel momento azzurro non è l’impresa di un singolo, ma il frutto di un lavoro di squadra certosino. Andrea Filadelli si è confermato uno dei protagonisti assoluti della stagione, consolidando il suo ruolo di vertice nella classifica generale di Coppa del Mondo dopo l’ottimo terzo posto nella 10 km di Ibiza e il piazzamento sul podio anche nella 10 km inaugurale di Golfo Aranci. E poi c’è il cuore di Ginevra Taddeucci, che non ha mollato nonostante una congestione l’avesse costretta al ritiro nella 10km.  

Il successo di questa tappa, anche quest’anno, non è passato inosservato e il merito va alla Aquatic Team Freedom coordinata da Silvia Fioravanti, capace di adattarsi a ogni tipo di imprevisto. Danilo Russu, presidente di Fin Sardegna, ha sottolineato la validità del team di lavoro, che oramai da quattro edizioni rappresenta una garanzia di successo: “Anche l’edizione 2026 ha rappresentato per la Sardegna un importante momento di crescita ma, allo stesso tempo, una grande conferma. Crescita perché i numeri raggiunti sono stati davvero significativi: 179 atleti provenienti da 28 nazioni hanno preso parte all’evento, confermando il prestigio internazionale della tappa. Conferma perché l’intera struttura organizzativa ha dimostrato ancora una volta competenza, affidabilità e capacità di gestione di un evento di livello mondiale. A rendere tutto ancora più speciale, come valore aggiunto, è stata la location, che si è confermata una delle più suggestive e apprezzate dell’intero circuito internazionale”. Il bilancio finale di Russu, poi, è una promessa per il futuro: “L’obiettivo, ora, è quello di continuare a crescere e migliorare nelle prossime edizioni. La Sardegna, infatti, ha già presentato la propria candidatura anche per le edizioni 2027 e 2028, con la volontà di consolidare sempre di più il proprio ruolo all’interno della Coppa del Mondo”. 

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Categoria: sport

13:27

David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale

(Adnkronos) - 'Una battaglia dopo l'altra' di Paul Thomas Anderson si aggiudica il David come Miglior Film Internazionale. Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 6 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai1, dagli studi di Cinecittà e trasmessa in 4k (sul canale Rai4k, numero 210 di Tivùsat). La conduzione dell’edizione 2026 è affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti.  

Il film vede protagonista Leonardo DiCaprio nei panni di Bob, rivoluzionario in declino che vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa (Chase Infiniti). Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (interpretato da Sean Penn) riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato.  

'Una battaglia dopo l’altra' si è aggiudicato sei Premi Oscar su tredici candidature tra cui quello per il Miglior film. Paul Thomas Anderson è stato premiato dall’Academy come Miglior regista e per la Miglior sceneggiatura non originale; Andy Jurgensen ha vinto l’Oscar per il Miglior montaggio e Cassandra Kulukundis quello per il Miglior Casting. Infine, Sean Penn si è aggiudicato l’Oscar come Miglior attore non protagonista. 

Ai David di Donatello 'Una battaglia dopo l’altra' ha avuto la meglio su 'Io sono ancora qui' di Walter Salles, 'La voce di Hind Rajab' di Kaouther Ben Hania, 'The Brutalist' di Brady Corbet e 'Un semplice incidente' di Jafar Panahi. Tra i riconoscimenti già annunciati, il Premio alla Carriera a Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto, il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro e il David dello Spettatore a Buen camino di Gennaro Nunziante. La serata sarà in diretta anche su Rai Radio2 e sarà disponibile sulla piattaforma di RaiPlay. 

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Categoria: spettacoli

13:26

Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

(Adnkronos) - Piazza Duomo si è colorata di nerazzurro al grido di "siamo campioni d'Italia". È con il triplice fischio al 90esimo che l'Inter ieri, domenica 3 maggio, ha conquistato il tricolore, il 21esimo nella sua storia calcistica. E questo traguardo meritava di essere festeggiato con una grande festa a cielo aperto. 

È quello che è accaduto ieri tra le vie di Milano, in particolare in piazza Duomo dove i tifosi interisti si sono riuniti per una lunga notte di festeggiamenti. Tra loro, in mezzo alla folla, anche vip e volti noti dello spettacolo. Da Amadeus (e con lui anche la moglie Giovanna Civitillo e il figlio José), a Bobo Vieri, passando per Alessandro Cattelan e Tananai.  

 

 

C'è chi ha visto in diretta la vittoria dell'Inter contro il Parma, terminata 2-0, alla Scala del calcio e poi si è diretto tra le vie meneghine come Elenoire Casalegno. Erano allo stadio ad assistere ai due gol e gli highlights di Thuram e Mkhitaryan anche Nicola Savino e Fabio Rovazzi.  

Cori, bandiere, striscioni e casse per far risuonare 'Pazza Inter Amala', lì ai piedi della Madonnina in una piazza gremita di gente di ogni generazione. C'era chi ha già vissuto lo scudetto del 1989 e chi, invece, sulle spalle del proprio papà lo ha vissuto per la prima volta.  

Poi, la sorpresa più grande che arriva a notte fonda quando anche i giocatori della squadra, affacciati dalla terrazza in Piazza Duomo, si sono uniti agli urli tifosi. Dal capitano Lautaro a Thuram, passando per Dumfries e Dimarco, gli uomini di Chivu hanno abbracciato la marea nerazzurra piombata in centro per la festa più attesa.  

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Categoria: sport

13:20

Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza

(Adnkronos) - Il Vaticano conferma ufficialmente che il Papa il 7 maggio - alle 11.30 - riceverà il segretario di Stato americano Marco Rubio nel Palazzo Apostolico .  

Rubio arriverà in Italia giovedì per una visita di due giorni. L’incontro con il Pontefice, primo faccia a faccia tra Leone XIV e un esponente dell’amministrazione statunitense da quasi un anno, avviene in un contesto di crescente attenzione internazionale attorno a Leone XIV, primo Papa americano. 

Il Pontefice ha recentemente espresso posizioni critiche sulla guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e sulle politiche migratorie dell’amministrazione del presidente Donald Trump, che lo ha attaccato pubblicamente.  

Rubio aveva già incontrato il Papa nel maggio 2025 insieme al vicepresidente JD Vance, in occasione della messa di inizio pontificato in piazza San Pietro. 

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Categoria: internazionale/esteri

13:15

Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni

(Adnkronos) - Leroy Merlin Italia, azienda multi-specialista con un’ampia gamma di soluzioni complete di prodotti e di servizi per il miglioramento della casa, accelera sul suo impegno nella valorizzazione dei talenti interni con il lancio del nuovo percorso Talent Lab. Si tratta di un’iniziativa strategica progettata per offrire alle collaboratrici e ai collaboratori un’esperienza di crescita unica, positiva e personalizzata, con l’ambizioso obiettivo di portare la percentuale di manager di negozio cresciuti internamente dall'attuale 54% al 60% entro la fine del 2026. 

Questo traguardo è il riflesso di una convinzione profonda che orienta il modello manageriale di Leroy Merlin: un vero leader non si limita a gestire, ma sa riconoscere e sviluppare il talento di chi lavora al suo fianco. Un approccio che è prima di tutto un atto di responsabilità, verso le persone che animano l'azienda ogni giorno e verso il suo futuro. 

Il nuovo percorso si basa su un modello di formazione blended, integrando 9 giorni in presenza e 3,5 giorni virtuali, e si articola in 5 moduli obbligatori e 5 moduli a scelta da un ventaglio di 10 opzioni. Questo approccio garantisce una personalizzazione completa, permettendo a ogni talento di costruire un piano di sviluppo individuale (Pdi) basato sulle proprie competenze e aspirazioni. Temi come il Design Thinking, la Data Storytelling, la comunicazione efficace e la leadership agile sono al centro di un’offerta formativa all’avanguardia, che include anche sessioni di mentoring e coaching esterno per un accompagnamento costante e di prossimità. 

Questa nuova iniziativa si fonda sulla filosofia aziendale di Leroy Merlin, che pone le persone al centro della propria strategia riconoscendo il potenziale di ogni collaboratrice e di ogni collaboratore. I programmi di sviluppo, infatti, nascono dall’ascolto attento dei bisogni interni e sono progettati per costruire percorsi che valorizzino le unicità di ciascuno, con l'obiettivo di formare professionisti completi e pronti ad affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione. 

L'impegno dell'azienda è confermato dai numeri: con 170.000 ore di formazione erogate annualmente e una piattaforma e-learning con circa 300 corsi, Leroy Merlin Italia dimostra una forte attenzione alla crescita continua. Programmi consolidati come Talent Up e Talent Future hanno già dato risultati straordinari, con circa il 50% dei partecipanti che ha ottenuto una crescita di ruolo. A questi progetti si aggiungono Talentiamo, dedicato ai leader junior, e Shape Your Potential, il programma internazionale del Gruppo Adeo per gli alti potenziali. 

Per rendere lo sviluppo ancora più personalizzato, Leroy Merlin ha inoltre integrato la piattaforma digitale Pack, che attraverso un approccio data-driven e soluzioni basate su AI, facilita il matching tra collaboratrici e collaboratori con una rete di mentor e coach esterni certificati. Talent 2026 è la sintesi più concreta della visione di Leroy Merlin: un'azienda che riconosce, coltiva e valorizza il talento dall'interno, perché siano le proprie Persone a guidare il cambiamento. 

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Categoria: economia

13:13

Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglie, al Quirinale, gli azzurri del tennis: “Abbiamo visto ieri a Madrid con Sinner che continuano i successi. Adesso aspettiamo con fiducia gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, non soltanto per Sinner, ma per tutti voi" ha detto il Capo dello Stato nell'incontro con le Nazionali di tennis vincitrici della Billie Jean King Cup 2025 e della Coppa Davis 2025. 

"Io mi auguro di aspettarvi e anche di vedervi” ha aggiunto poi il Capo dello Stato, invitato poi al Foro Italico per gli Internazionali dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio: "Oggi celebriamo le vittorie di una disciplina leader ormai in Italia - ha detto il numero uno dello sport italiano -. E' stato un doppio successo grandissimo, il secondo di fila in cui gli azzurri dominano il mondo. Il tennis ha invaso le case degli italiani, sport di eccellenza e di base. Meriti ai giocatori e ai tecnici, ma anche a tutta la struttura della Federazione tennis, in punta il presidente che è un manager illuminato. E' un momento di eccellenza sportiva e manageriale. Presidente, se volesse venire al Foro sarebbe un regalo meraviglioso".  

Il Capo dello Stato ha poi ricordato Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e leggenda dello sport paralimpico, scomparso sabato 2 maggio: “Una figura di grande spessore sportivo e umano, non soltanto capace di successi ma anche capace di suscitare entusiasmo, di motivare, di coinvolgere i giovani nell’attività sportiva olimpica o paralimpica. Credo di interpretare il pensiero di tutti voi nel ricordarlo oggi come una figura non soltanto che ha suscitato affetto e ammirazione, ma che richiama e richiamerà anche in futuro riconoscenza per quello che ha rappresentato di valore sportivo e di valore umano. Queste sono le figure che illuminano il nostro sport, che danno il senso del grande ruolo che ha lo sport nella società e che l’Italia fornisce al mondo”.  

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Categoria: sport

13:01

BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

(Adnkronos) - BolognaFiere, tra i principali player fieristici europei, e S.i.g. (Società Italiana Gallerie), l’associazione di riferimento nel mondo delle gallerie e delle grandi opere di ingegneria in sotterraneo, hanno siglato un accordo per l’organizzazione di un appuntamento annuale dedicato a uno dei comparti strategici del sistema infrastrutturale italiano. L’accordo prevede l’organizzazione congiunta di una serie di eventi di carattere tecnico/scientifico, divulgativo e fieristico fino al 2030, i primi dei quali saranno presso la Fiera del Levante di Bari, dal 26 al 27 novembre 2026, (Italian Underground Conference) e dall’1 al 3 dicembre 2027, presso il quartiere fieristico di Bologna, (Italian Underground Congress). Il mercato globale del tunneling e, più in generale, delle costruzioni in sotterraneo è in una forte fase di espansione, trainato dall'urbanizzazione, dalla necessità di infrastrutture di trasporto sostenibili e dalle emergenti esigenze legate ai cambiamenti climatici. 

Il mercato mondiale delle costruzioni di tunnel è valutato in circa 174,58 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che raggiunga 330,28 miliardi di dollari entro il 2031. Oltre il 60% della domanda proviene dal settore delle infrastrutture (ferrovie, autostrade e metropolitane), con la zona Asia-Pacifico che domina il mercato con una quota del 42,1% nel 2025, guidata da massicci investimenti in Cina e in India. L’Europa detiene circa il 25% della quota di mercato globale, con una forte domanda in Italia, Spagna e Francia dovuta alla maggiore presenza di terreni collinari e montuosi. L'Italia è attualmente uno dei mercati più dinamici al mondo per il tunneling, grazie appunto a una combinazione di morfologia del territorio e di ingenti finanziamenti legati al Pnrr e ai corridoi europei (TEN-T) che la attraversano. 

Il mercato italiano delle grandi infrastrutture, che include una quota rilevante di gallerie, impatta per circa 108 miliardi di euro solo limitatamente ai fondi PNRR; dal PNRR sono stati stanziati inoltre 450 milioni di euro per il controllo tecnologico e il monitoraggio di ponti, viadotti e tunnel esistenti. L'Italia detiene primati mondiali per la lunghezza e la complessità delle opere sotterranee in fase di realizzazione: tra i progetti strategici in corso ricordiamo la Galleria di Base del Brennero (BBT), che sarà il tunnel ferroviario più lungo del mondo (64 km); il Tunnel di Base del Moncenisio (Torino-Lione), opera da 57,5 km complessivi, con 12,5 km in territorio italiano; il Tunnel Subportuale di Genova, progetto da circa 1 miliardo di euro per un tunnel urbano di 3,4 km che passerà sotto il bacino portuale e l’Alta Velocità (AV/AC) su tratte chiave come la Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e Palermo- Messina-Catania, il Terzo Valico (Genova-Milano) e la Brescia-Verona-Padova, che includono numerose gallerie naturali e artificiali. 

 

Per Enrico Pizzarotti, presidente Sig, “Sig riunisce tutte le diverse realtà che operano nel mondo del tunnelling in Italia, costituendo un punto di riferimento per l’intero settore in termini di promozione del dialogo, condivisione delle conoscenze e formazione professionale. L’accordo con BolognaFiere rappresenta un salto di qualità nella nostra capacità di mettere in relazione l’eccellenza italiana del settore del tunneling con il mercato. La collaborazione con un player fieristico internazionale ci permette di ampliare il raggio d’azione dei nostri progetti e di offrire alle aziende un ecosistema di opportunità strutturate, affidabili e orientate al business”. 

“Con questa iniziativa BolognaFiere amplia la propria presenza nel segmento delle manifestazioni dedicate al sistema infrastrutturale aggiungendo UIC - Italian Underground Conference alle già collaudate Saie e Asphaltica e rafforza il proprio ruolo di piattaforma al servizio della crescita delle imprese italiane”, dichiara Antonio Bruzzone, ceo di BolognaFiere.  

“L’Italia è infatti uno dei Paesi con il maggior numero e lunghezza di gallerie, con una tradizione secolare nella progettazione e nella costruzione che consente alle nostre aziende italiane di esser sempre all’avanguardia dell’innovazione nelle tecnologie di settore. Questo accordo e gli eventi che ne conseguono consentono di creare nuove connessioni tra aziende italiane e operatori internazionali, con un approccio pragmatico, mirato e orientato allo sviluppo di relazioni commerciali di lungo periodo”, continua. 

 

Il primo appuntamento è dunque l’Iuc - Italian Underground Conference, in programma dal 26 al 27 novembre 2026 presso la Fiera del Levante di Bari.  

“Questa prima edizione di Iuc – Italian Underground Congress – rappresenta un momento di confronto ad altissimo livello sull’innovazione e sulla sostenibilità delle opere in sotterraneo, mettendo in rete esperienze, competenze e visioni”, sottolinea Enrico Pizzarotti, Presidente Sig. “La scelta di Bari non è casuale, ma è legata alla rilevanza strategica che il capoluogo pugliese ha ormai assunto per il Meridione, anche per il mondo delle infrastrutture”, conclude. 

“Con l’Iuc – Italian Underground Congress – conclude Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere – si rafforza la collaborazione con la Nuova Fiera del Levante, valorizzando un polo fieristico di grande tradizione e potenzialità strategica. Insieme stiamo costruendo un modello di cooperazione fieristica che guarda allo sviluppo nazionale e internazionale del settore delle infrastrutture.” 

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Categoria: economia

13:00

Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno

(Adnkronos) - Arriva in Europa, e in Italia, uno dei protagonisti globali del business e dello sviluppo dei brand: Mathew Knowles sarà l’ospite d’eccezione del Wmf – We Make Future, la Fiera Internazionale e Festival dedicata all’Intelligenza artificiale, alla tecnologia e all’innovazione digitale, in programma dal 24 al 26 giugno 2026 a BolognaFiere. Imprenditore, investitore e advisor di prestigio internazionale, Knowles ha generato nel corso della sua carriera oltre 5 miliardi di dollari in diversi settori e seguito operazioni di vendita e acquisizione per oltre 100 milioni di dollari, collaborando con alcune tra le più importanti aziende al mondo, tra cui Pepsi, American Express, L’Oréal, Samsung, Amazon e Walmart. 

Accanto all’attività nel mondo corporate, Knowles è noto anche per aver contribuito allo sviluppo di alcune delle icone più riconoscibili e amate della cultura contemporanea, tra cui Beyoncé, Solange e le Destiny’s Child, applicando modelli strutturati alla costruzione, al posizionamento e alla crescita di brand personali e progetti culturali su scala internazionale. Riconosciuto come LinkedIn Top Voice e premiato con il Master of Influence Award dalla National Speakers Association, Knowles affianca oggi alla sua attività imprenditoriale anche un impegno accademico, ricoprendo ruoli presso la Pepperdine University e come Presidential Executive-in-Residence presso la Prairie View A&M University (Pvamu). 

“Accogliere Mathew Knowles al Wmf significa portare all’interno della manifestazione una delle figure che, negli ultimi decenni, hanno contribuito a definire modelli di crescita e sviluppo dei brand su scala globale” spiega Cosmano Lombardo, Founder e ceo Wmf – We Make Future. “La sua esperienza, che attraversa industria culturale, business e innovazione, rappresenta un contributo di grande valore per il dialogo internazionale che il Wmf promuove ogni anno tra imprese, professionisti e stakeholder da tutto il mondo", continua. 

 

Il Wmf – We Make Future, che nell’edizione 2025 ha riunito a Bologna oltre 73.000 partecipanti da più di 90 Paesi, insieme a oltre 700 espositori e sponsor e più di 3.000 tra startup e stakeholder dell’open innovation, si sviluppa attraverso un ampio programma di eventi, formazione, business e confronto sui principali temi legati all’innovazione tecnologica, all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale. 

La presenza di Mathew Knowles arricchisce dunque il palinsesto della manifestazione, che si sviluppa sull’esplorazione di 14 settori strategici legati alla trasformazione tecnologica, economica e culturale. Tra questi, l’Entertainment & Cultural Industry, l’AI, Digital Business & Media e i temi di Education & Work sono alcuni degli ambiti in cui Knowles potrà offrire la propria visione ed esperienza, maturata nel tempo tra industria culturale, sviluppo di brand e strategie di crescita su scala globale. 

Il 25 giugno a BolognaFiere, Mathew Knowles interverrà dunque sul Mainstage, il palco principale del WMF - We Make Future, e terrà un intervento su uno degli stage tematici, offrendo un approfondimento sui modelli di crescita, posizionamento e sviluppo dei brand nei mercati globali. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Bologna. Con il supporto del Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia - Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed Esa – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Dell Technologies e Intel. 

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Categoria: economia

12:48

Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"

(Adnkronos) - "La crisi energetica che stiamo attraversando a causa della condizione gepolitica mondiale sinceramente fa venire un po' di tristezza, nel senso che è più o meno la stessa che affrontammo decenni fa con un'altra crisi petrolifera. E il Paese in tutti questi anni non ha fatto molto per uscire da questa condizione di dipendenza energetica. Questa sarebbe la vera politica industriale da mettere in campo, cioè l'immaginare di fornire l'energia alle imprese, alle famiglie, ai lavoratori a prezzi concorrenziali rispetto agli altri Paesi dell'Europa". Così, con Adnkronos/Lasbitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, interviene sugli effetti della crisi energetica per il settore delle costruzioni.  

Per il leader della FenealUil, che celebrerà il proprio congresso nazionale a Castellaneta Marina dal 13 al 15 maggio prossimi, "questo sarebbe dovuta essere una delle priorità di ogni governo che si è succeduto nella storia repubblicana negli ultimi 30 anni ma realtà non è stato fatto molto. Abbiamo degli esempi, invece, virtuosi di altri Paesi europei, come la Spagna con l'utilizzo delle rinnovabili, che hanno dato luogo investimenti interessantissimi in quel Paese sotto il profilo industriale", sottolinea.  

Per Franzolini, quindi, per l'Italia "non è pensabile di poter dipendere ancora così lungamente dai beni energetici fossili, sia per ragioni di natura ambientale, ma anche e soprattutto per ragioni di economia strategica". "Dobbiamo renderci autonomi facendo delle scelte. Noi stimoliamo il governo e il Parlamento ad essere su questo molto decisi e a fare una politica industriale vera che porti dei benefici e soprattutto una tranquillità energetica a imprese e lavoratori", conclude. 

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Categoria: economia

12:46

Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”

(Adnkronos) - E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco missilistico russo contro la città di Merefa, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Le vittime sono uomini di età compresa tra i 50 e i 63 anni e donne di età compresa tra i 41 e i 52 anni", ha affermato. 

 

Sul fronte politico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rilancia il sostegno internazionale e definisce “fondamentale” il nuovo pacchetto Ue da 90 miliardi di euro, destinato al rafforzamento dell’Ucraina e alla cooperazione industriale nel settore dei droni e della difesa. “Stiamo preparando un piano per costruire l’infrastruttura di difesa necessaria”, ha spiegato, ringraziando l’Unione Europea per un nuovo pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro, definito “cruciale per rafforzare il Paese”.  

Parlando al summit della Comunità politica europea a Yerevan, Zelensky ha anche tracciato uno scenario decisivo per i prossimi mesi: “Questa estate sarà un momento in cui Putin deciderà se espandere la guerra o passare alla diplomazia. Dobbiamo spingerlo verso la diplomazia”. 

Il presidente ucraino ha poi commentato la prevista parata del 9 maggio a Mosca, sottolineando l’assenza di equipaggiamenti militari come segnale di debolezza: “È la prima volta in molti anni. Non possono permettersi mezzi militari e temono i droni ucraini sulla Piazza Rossa”. Per Zelensky, questo scenario dimostrerebbe che la Russia “non è forte” e renderebbe necessario mantenere alta la pressione internazionale: “Le sanzioni non devono essere allentate, è fondamentale continuare a colpire anche la flotta ombra del petrolio russo”. 

Intanto, a Yerevan, i leader di Regno Unito, Francia, Italia, Polonia, Canada, Norvegia e Finlandia, insieme a Nato e istituzioni europee, hanno ribadito il sostegno a Kiev e discusso nuove strategie di cooperazione militare e industriale, con particolare attenzione alla produzione di droni e alla sicurezza europea. 

I leader hanno concordato un nuovo aggiornamento nei prossimi giorni per coordinare ulteriormente il sostegno all’Ucraina. 

 

 

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Categoria: internazionale/esteri

12:45

Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"

(Adnkronos) - Il giorno dopo il successo contro il Parma, la festa scudetto dell'Inter continua. Un successo "bello perché più che inaspettato è stato figlio di una rinascita". Paolo Bonolis, grande tifoso nerazzurro, commenta così con l'Adnkronos il trionfo della squadra di Chivu. "Sono contento - dice - perchè è uno scudetto che ha parecchio valore per quello che era successo alla fine della stagione scorsa e per come Chivu sia riuscito a ricompattare tutto quanto, creando uno spirito di corpo che sembrava essersi dissolto l'anno scorso con il campionato perso per un punto e con la finale di Monaco di Baviera vissuta in quella maniera". Bonolis, che allude alla sconfitta contro il Paris Saint-Germain del maggio 2025 per 5-0, sottolinea però "che gli acquisti fatti in questi anni dalla dirigenza sono stati attenti, curati, considerando che ha lavorato molto sui parametri zero non avendo più di tanto denari a disposizione".  

Bonolis ha aggiunto: "Orgogliosamente è un scudetto bello, figlio anche di alcune problematiche altrui: gli incidenti del Napoli quest'anno hanno sfiorato la tragedia; il Milan è andato bene all'inizio ma con un gioco troppo sparagnino alla fine si rischia. La Juventus, finché non risolve il problema dell'attacco, rischia di girare a vuoto a lungo. La Roma ha avuto problemi con l'attacco ma adesso, con Malen, è riuscita a risollevarsi. La situazione dell'anno scorso poteva essere al confine tra il tracollo e la rinascita. E invece Chivu e i ragazzi sono stati molto bravi", conclude il conduttore. 

"Credo che mio padre avrebbe apprezzato le doti di equilibrio e di senso della misura di Cristian Chivu, anche da atleta" dice all'Adnkronos Gianfelice Facchetti, figlio della leggenda nerazzurra Giacinto Facchetti, commentando il 21esimo tricolore. Un "buona la prima" per il tecnico rumeno. Da atleta perché "è stato capace di ritornare ad essere agonista dopo un grosso incidente. Da allenatore perché ha dimostrato delle doti non banali per essere così giovane, ereditando una squadra che ha funzionato molto negli anni scorsi e rendendo comunque merito al valore di Simone Inzaghi, conservando dei valori che quella squadra aveva già espresso, aggiungendoci sicuramente del suo ma con grande rispetto secondo me; rispetto di un gruppo che aveva comunque da togliersi dosso un po' di scorie. E quindi credo che avrebbe apprezzato proprio questo, il senso della misura del nostro allenatore". Di cui Giacinto Facchetti era portatore in prima persona: "assolutamente sì, è in questo senso che lo avrebbe apprezzato". 

Lo scudetto "è un bel traguardo col valore aggiunto anche un po' della sorpresa di Chivu: aveva poche presenze in Serie A, si presentava un campionato con alcune criticità, a partire dal fatto che comunque una stagione come quella scorsa lascia inevitabilmente un po' di strascichi. L'inizio è stato tutto in salita, a partire dal Mondiale per club, le prime partite in campionato dove sono maturate una serie di sconfitte, dove però pur in mezzo alle sconfitte si vedeva una squadra che voleva continuare a percorrere una strada con una propria identità, aveva voglia di fare. Quando sono arrivati i primi risultati, e anche la regolarità nel raggiungerli, probabilmente è cambiata la consapevolezza da parte di tutti e l'Inter ha fatto di tutto per arrivare dove oggi la celebriamo". 

La vittoria dell'Inter, che ieri ha festeggiato il suo 21esimo scudetto con tre turni di anticipo, "sembra una favola". Non usa giri di parole il comico di fede nerazzurra Enrico Bertolino per commentare con l'Adnkronos il risultato ottenuto dalla squadra allenata da Cristian Chivu, che ieri si è laureata campione d'Italia battendo 2-0 il Parma. "La felicità - dice - nasce da una squadra in età con un allenatore giovane che ha ottenuto un bellissimo risultato, insperato". L'Inter, ricorda Bertolino, "era uscita massacrata e calpestata dalla finale di Champions League l'anno scorso che ho visto anch'io allo stadio di Monaco. Allora c'era una sorta di depressione cosmica siderale e ora l'Inter è tornata a vincere con giocatori con un'età media alta. Il che dimostra che l'esperienza conta".  

Per Bertolino, "l'inesperienza dell'allenatore", al suo primo anno alla guida dell'Inter, "è stata compansata dall'esperienza dei giocatori. L'inesperienza di Chivu ha portato bene perché si è trovato ad essere, a livello emotivo, il miglior condottiero possibile. Non ha fatto elucubrazioni tattiche ma ha tenuto unito un gruppo che onestamente era, dopo la partita di maggio scorso, con il morale sotto i tacchi. Erano dei ragazzi privi di motivazioni. E' lo scudetto delll'entusismo e dell'esperienza", conclude Bertolino. 

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Categoria: sport

12:44

Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"

(Adnkronos) - “Il nuovo stanziamento per il piano casa rappresenta indubbiamente un segnale importante perché indica la volontà di rimettere al centro una politica abitativa che negli anni è mancata. È un primo passo nella direzione giusta, ma deve tradursi rapidamente in interventi strutturali e strumenti concreti”. Così, ad Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, sull'intervento del governo sul piano casa.  

Per il leader della FenealUil, “si tratta di una questione cruciale: intervenire per facilitare l’accesso alla casa e riqualificare il patrimonio esistente significa affrontare in modo strutturale il tema del caro affitti nelle aree metropolitane, ridurre le disuguaglianze sociali e, allo stesso tempo, migliorare la sostenibilità energetica degli edifici, abbattere i consumi e alleggerire il peso delle bollette su milioni di famiglie, oggi schiacciate da costi abitativi ed energetici sempre più insostenibili”.  

Franzolini segnala inoltre le criticità ancora aperte nei cantieri: “Serve maggiore attenzione alla sostenibilità economica dei lavori. Le imprese si trovano spesso a dover anticipare risorse, con pagamenti che arrivano in ritardo, e a fare i conti con l’aumento dei costi energetici e dei materiali. Senza risposte su questi nodi, il rischio è rallentare l’attuazione degli interventi”. Secondo Franzolini, “l’Unione Europea resta un attore decisivo: servono strumenti e margini che consentano di sostenere investimenti strutturali senza comprimere la spesa. In assenza di incentivi, bonus e strumenti finanziari adeguati, il rischio è quello di un rallentamento significativo del settore delle costruzioni, con possibili ricadute occupazionali”, conclude.  

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Categoria: economia

12:40

FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"

(Adnkronos) - "Noi terremo il nostro congresso nazionale a Taranto, in provincia di Taranto, a Castellaneta Marina, il 13, il 14 e il 15 di maggio. È un congresso importante perché vede una federazione in grande salute, in crescita continua di iscritti. Continuiamo a crescere sia in termini percentuali rispetto alle altre sigle sindacali, sia in termini assoluti e ne siamo ovviamente molto fieri e felici. Portiamo con questa crescita di iscritti così poderosa anche un onere di proposta politica a cui noi non ci sottraiamo". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, annuncia il congresso della categoria dei lavoratori delle costruzioni del sindacato di via Lucullo.  

"Noi vogliamo lanciare -spiega Franzolini- alcune parole d'ordine all'interno del nostro congresso. Lo slogan stesso del congresso che è 'Insieme per costruire...', con tre puntini di sospensione in cui ognuno di noi può riempire nell'ambito congressuale la propria proposta, la propria visione, credo che dica già molto. Un congresso aperto al contributo dei delegati, dei congressisti e dei nostri ospiti".  

"Noi contiamo di uscire rafforzati da questa stagione congressuale per poi avviarsi verso il congresso della Uil che si terrà a luglio in Veneto. E credo che sarà una bella stagione congressuale completata in un periodo abbastanza ridotto temporalmente, e contemporaneamente con un dibattito molto proficuo nei livelli regionali e territoriali della nostra organizzazione", conclude. 

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Categoria: economia

12:36

Totocalcio, Sisal celebra gli 80 anni della schedina

(Adnkronos) - Domani, 5 maggio, Sisal celebra gli 80 anni della Schedina Sisal, conosciuta poi come Totocalcio, uno dei giochi che più hanno segnato la storia dello sport e della cultura popolare italiana. Nata nel 1946, in un’Italia che cercava di ripartire dopo la guerra, la Schedina è stata fin da subito molto più di un gioco: un rito collettivo capace di coinvolgere milioni di italiani, sostenere la ripresa dello sport e accompagnare momenti di condivisione nella vita quotidiana del Paese. Con il primo concorso a pronostici, Sisal ha introdotto un linguaggio e una modalità di partecipazione entrati nell’immaginario collettivo, affermandosi nei suoi 80 anni come promotrice di innovazione e responsabilità e contribuendo all’evoluzione delle abitudini degli italiani. 

“Fin dalle origini, Sisal ha saputo coniugare innovazione e responsabilità, creando un linguaggio capace di coinvolgere le persone e andare oltre il gioco. Questa spinta continua all’innovazione, insieme alla capacità di guardare oltre, guida ancora oggi il nostro percorso: un dialogo continuo con la società, con l’obiettivo di creare connessioni tra le persone e rafforzare il senso di comunità, generando valore non solo economico ma anche sociale”, ha dichiarato Marco Tiso, Managing Director Sisal Italy.  

Gli 80 anni della Schedina rappresentano così non solo una celebrazione della storia di Sisal, ma anche uno sguardo al futuro, all’insegna dell’innovazione, della responsabilità e della capacità di continuare a connettere le persone. e celebrazioni dell’80° anniversario proseguiranno il 5 maggio con l’evento “Memorie di carta. Sport Italia e gli 80 anni di Sisal e del Totocalcio”, in programma presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso il restauro dei primi sei numeri della storica testata “Sport Italia” che, nata in occasione del primo concorso della Schedina, ha continuato le pubblicazioni fino ai primi anni Duemila, raccontando la costruzione di un immaginario collettivo legato allo sport e alla partecipazione. 

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Categoria: sport

12:35

Terzo figlio in arrivo per la principessa Eugenie, il dolce annuncio

(Adnkronos) - La principessa Eugenie è in attesa del suo terzo figlio. La secondogenita di Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson ha già due figli con il marito Jack Brooksbank: August Philip Hawke Brooksbank, nato il 9 febbraio 2021, e il fratello minore Ernest George Ronnie Brooksbank, che compirà 3 anni il 30 maggio. Buckingham Palace ha riferito che il Re è "felicissimo" della notizia. La principessa e il Palazzo hanno condiviso una tenera foto dei suoi due figli che guardano l'ecografia.  

In una dichiarazione, Buckingham Palace ha affermato: "Sua Altezza Reale la Principessa Eugenie e il signor Jack Brooksbank sono lieti di annunciare che aspettano il loro terzo figlio, la cui nascita è prevista per quest'estate. Anche August ed Ernest sono entusiasti all'idea di avere un altro fratellino o sorellina in famiglia. Sua Maestà il Re è stato informato ed è felicissimo della notizia".  

Le prime voci sulla terza gravidanza di Eugenie avevano cominciato a circolare quando era stata fotografata insieme al marito e alla sorella, la principessa Beatrice, durante una gita a Mayfair qualche giorno fa. Un fan della famiglia reale ha pubblicato le foto della loro uscita sui social media, e alcuni credevano di poter intravedere il pancione di Eugenie. Quando le principesse sono state avvistate insieme a Londra, un testimone ha detto che sembravano "di ottimo umore mentre si godevano il sole".  

Ma dietro i sorrisi, secondo alcune fonti, la tensione degli ultimi mesi si è fatta sentire, soprattutto su Beatrice. L'analista del linguaggio del corpo Judi James ha dichiarato al Mirror : "Mentre Eugenie sembra a suo agio nel mostrare resilienza e spavalderia davanti alle telecamere, sfoggiando un ampio sorriso che suggerisce che la vita sia perfetta, sua sorella maggiore Beatrice sembra meno capace di bluffare, e i suoi gesti e l'espressione del viso lasciano intendere che sia stata duramente colpita dalle conseguenze dei drammi dei suoi genitori". 

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Categoria: internazionale/esteri