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14:53
Niente finanziamenti al docufilm su Regeni, si dimettono due commissari Mic
(Adnkronos) - Due dei componenti della commissione che assegna i contributi selettivi al cinema del Mic si sono dimessi. La notizia delle lettere di rinuncia all'incarico del critico cinematografico del 'Corriere della Sera' Paolo Mereghetti e dello story editor Massimo Galimberti, anticipata dal sito di 'Repubblica', arriva dopo le polemiche sul mancato finanziamento del docufilm su Giulio Regeni.
Galimberti, contattato dall'Adnkronos, conferma di aver inviato "una semplice lettera di dimissioni, dopo molti anni di lavoro nella commissione" per "una difformità di vedute sui criteri di valutazione delle opere", che "non riguarda solo un caso" e "non vuole essere un atto di polemica nei confronti della direzione generale cinema del Mic".
Anche Mereghetti, contattato sempre dall'Adnkronos, spiega di aver inviato una lettera in cui rimette il mandato pur "facendo parte di una sottocommissione che non è quella che ha deciso sul docufilm di Regeni: però - aggiunge - le scelte delle altre commissioni mi trovavano in disaccordo e ho ritenuto fosse giusto dimettermi per coerenza. Semplicemente questo e senza nessuna polemica", conclude.
Intanto il gruppo del Partito democratico della Camera ha depositato l’interrogazione sul caso al ministro della Cultura Alessandro Giuli, che domani dovrà rispondere nel corso del question-time in Aula sul mancato riconoscimento dei contributi pubblici al documentario, rende noto il Pd.
"L’atto, a prima firma della segretaria del Pd Elly Schlein, contesta fortemente la decisione del Ministero della Cultura e le nuove norme che hanno politicizzato il finanziamento delle produzioni cinematografiche e non è un caso che oggi due componenti della commissione di valutazione si siano dimessi -spiegano i dem-. Nel testo si sottolinea come il documentario “Giulio Regeni, tutto il male del mondo” sia stato giudicato “non meritevole di sostegno pubblico”, con una decisione che “appare difficilmente comprensibile e priva di adeguata motivazione”".
I dem parlano di una scelta “soltanto politica”, evidenziando “l’anomalia di una bocciatura che colpisce un’opera già realizzata, premiata e ampiamente riconosciuta”. Secondo il Pd, le nuove regole avrebbero determinato “una forte centralizzazione politica delle scelte”, “riducendo i meccanismi automatici e trasparenti” e “orientando di fatto anche le scelte artistiche”.
Nel mirino anche la “composizione della commissione incaricata della selezione”, rispetto alla quale “sono stati sollevati dubbi circa la piena imparzialità delle scelte”. Al ministro viene quindi chiesto di chiarire, in modo puntuale, le ragioni dell’esclusione e quindi “quali siano le motivazioni che avrebbero determinato l’esclusione del documentario ‘Giulio Regeni, tutto il male del mondo’ dai finanziamenti pubblici, tali da chiarire in modo inequivocabile che la decisione sia stata assunta esclusivamente sulla base di criteri tecnici e oggettivi, escludendo qualsiasi condizionamento di natura politica”.
L’interrogazione è sottoscritta da Elly Schlein, Chiara Braga, Irene Manzi, Matteo Orfini, Giovanna Iacono, Mauro Berruto, Gianni Cuperlo, Valentina Ghio, Sara Ferrari, Andrea Casu e Federico Fornaro.
A intervenire oggi sul caso con una nota sono stati intanto anche gli autori. Il Coordinamento delle associazioni di autori e autrici 100autori, Anac, Wgi, Air3, Aidac, Acmf "nell’esaminare le graduatorie pubblicate dal Mic dei progetti che hanno presentato richiesta di contributo selettivo per la prima sessione dell’annualità 2026 ha constatato con sorpresa l’esclusione dal finanziamento di alcuni titoli che apparivano, per qualità e rilevanza, tra i più meritevoli di sostegno pubblico".
"Lungi da noi - si legge nella nota congiunta delle associazioni - entrare nel merito delle singole valutazioni, o mettere a confronto i progetti esclusi con quelli selezionati, riteniamo tuttavia legittimo esprimere una valutazione su un'opera che, per i ritardi del Mic nello svolgimento delle procedure, è già stata realizzata e resa pubblica in numerosi festival, come il documentario 'Giulio Regeni – Tutto il male del mondo' di Simone Manetti. La quasi totalità della critica ha evidenziato il forte valore testimoniale del film, riconoscendolo come un’opera necessaria per mantenere alta l’attenzione sul caso Regeni e sulle responsabilità ancora irrisolte. Numerosi osservatori ne hanno inoltre sottolineato il coraggio nell’affrontare un tema tuttora aperto e sensibile per l'opinione pubblica, attribuendogli una significativa funzione di memoria pubblica e di denuncia".
"Alla luce di queste considerazioni - sottolineano gli autori - la decisione di escludere l’opera dal finanziamento ci appare difficile da comprendere e particolarmente penalizzante per il regista e la produzione. Più in generale, si pone una questione che riteniamo non più eludibile: quella delle competenze richieste a chi è chiamato a valutare e assegnare risorse pubbliche così rilevanti. La lettura e la valutazione di una sceneggiatura, così come il giudizio su un’opera documentaristica complessa, richiedono competenze specifiche e consolidate".
"Il Coordinamento Autori e Autrici - prosegue la nota - ha più volte sollecitato, prima il Ministro Sangiuliano e poi il Ministro Giuli, affinché la nomina degli esperti avvenisse all’insegna della massima competenza e trasparenza. Oggi, pur riconoscendo la presenza di alcune figure di alto profilo, riteniamo che tali criteri non siano stati pienamente rispettati nella composizione complessiva della commissione".
"Torniamo quindi a chiedere che la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo risponda alla nostra richiesta di confronto sulle modalità e criteri che la commissione si è data per effettuare le valutazioni, e che il tema del loro funzionamento sia fra quelli al centro del progetto di riforma del sistema di sostegno pubblico a cinema e audiovisivo, in quanto essenziale per garantirne credibilità e efficacia dell’intero sistema di sostegno pubblico al cinema e all’audiovisivo, e che merita quindi un chiarimento urgente", concludono gli autori.

Categoria: spettacoli
14:51
Juve, non c'è pace per Vlahovic: nuovo infortunio per l'attaccante
(Adnkronos) - "Nel corso del riscaldamento effettuato durante il secondo tempo della gara contro il Genoa, Dusan Vlahovic ha accusato un problema al polpaccio sinistro, in seguito al quale questa mattina è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici presso il Jmedical. Gli esami hanno evidenziato una lesione di basso grado del soleo". Così la Juventus in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale.
"Anche Mattina Perin, sostituito durante l'intervallo della partita di ieri per un fastidio al polpaccio destro, è stato sottoposto ad accertamenti che non hanno evidenziato lesioni -si legge su juventus.com-. Le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno. Vasilije Adzic, dopo l'infortunio alla caviglia destra riportato con la Nazionale montenegrina Under 21, prosegue la riabilitazione".

Categoria: sport
14:40
Conte ct dell'Italia? Da Zoff a Capello: "Può essere l'uomo giusto"
(Adnkronos) - "Antonio Conte ct della Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio, lo lascerei andare senz'altro. Ma visto che è un uomo intelligente, finché non esiste un interlocutore serio - e fino adesso non ce ne sono stati - credo che non si immagini a capo di qualcosa così disorganizzato". Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato così a Calcionapoli24.it, relativamente all'ipotesi del ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale.
Sulla candidatura di Antonio Conte a ct della Nazionale sono intervenuti diversi big della storia azzurra, che hanno commentato l'ipotesi all'Adnkronos. Tra questi, Fabio Capello: "Antonio Conte prossimo ct della Nazionale è una buona candidatura. Non so se sia chiuso il 'casting', ma Allegri si è tirato fuori, lui si è offerto, Mancini per me è squalificato, l'ho detto e lo ripeto. Per cui mi sembra una buona idea".
Sul tema è intervenuto anche Dino Zoff, leggenda azzurra ed ex ct: "Conte è un nome importante, sicuramente potrebbe essere l'uomo giusto. Il ct lo ha già fatto e anche bene". Il capitano dell'Italia campione del mondo nel 1982 ha commentato anche l'idea dell'allenatore della Juventus Luciano Spalletti di fare giocare obbligatoriamente un calciatore Under 19 italiano in ogni squadra di Serie A. "Mi sembra una cosa buona, indubbiamente in Serie A giocano in generale pochi italiani e quelli Under 19 si contano sulle dita di una mano. Bisogna vedere se è una strada percorribile ma è una buona idea".

Categoria: sport
14:28
Meningite, casi in Abruzzo e a Parma: come si prende, sintomi, vaccini
(Adnkronos) - Una donna di 51 anni è morta sabato scorso all'ospedale di Pescara per una forma particolarmente aggressiva e rara di meningite, e nel nosocomio abruzzese resta ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione pediatrica un ragazzo di 15 anni residente a Chieti, colpito da meningite meningococcica.Un altro caso si è verificato in provincia di Parma, dove un adolescente è risultato positivo alla meningite meningococcica.
L'attenzione torna dunque alta anche in Italia, dopo che a marzo c'è stato un focolaio tra gli studenti nel Kent nel Regno Unito. "La meningite è una malattia che fa paura, per la gravità di alcune sue forme e per le conseguenze che talvolta può lasciare nonostante la guarigione. Non è però particolarmente contagiosa e nessuno degli agenti infettivi che la provocano è, per questo, considerato tra le possibili cause di una futura pandemia verso cui è bene non farsi trovare impreparati", spiegano gli specialisti di 'Dottore, ma è vero che...?', la piattaforma anti-bufale della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri). Per meningite si intende un'infiammazione della membrana che riveste il cervello e il midollo spinale. "Si manifesta con febbre alta, mal di testa molto forte e difficoltà a piegare il collo in avanti, un segno che i medici chiamano 'rigidità nucale'. A questa triade di sintomi si possono aggiungere sensibilità alla luce, nausea e vomito, confusione o la comparsa di macchie sulla pelle", descrivono gli esperti.
Una meningite, ricordano, "può essere provocata da diversi agenti infettivi, ma talvolta anche da reazioni avverse a farmaci o dall'estensione di un tumore. La maggior parte dei casi di meningite dipende da infezioni virali: sono forme meno gravi di quelle causate da batteri e si risolvono in genere in una decina di giorni senza lasciare danni permanenti. Si parla in questi casi di meningiti asettiche. Possono invece mettere a rischio la vita e lasciare disabilità permanenti le cosiddette meningiti settiche, che prendono nome dall'infezione diffusa dal sangue in tutto l'organismo (sepsi, appunto). Per questo si parla più correttamente di malattie batteriche invasive, che possono essere provocate da diversi batteri, soprattutto Haemophilus influentiae di tipo B, Streptococcus pyogenes, Streptococcus pneumoniae (anche detto pneumococco) e Neisseria meningitidis (di solito chiamato meningococco), appartenenti a diversi sierogruppi, di cui importanti sono A, B, C, X, Y e W".
E' vero che è difficile risalire alla fonte del contagio? "Può sembrare strano, ma tutti questi batteri capaci di provocare le meningiti più gravi sono germi molto comuni, che di solito convivono con gli esseri umani senza provocare disturbi. Per questo, quando una persona si ammala, di solito non si sottopongono a tampone le persone con cui è venuta a contatto: un riscontro positivo, infatti, non significa che quell'individuo sia l'origine del contagio, né che il rischio per altre persone vicine sia superiore alla norma - precisano i medici - La meningite settica, infatti, si verifica di solito quando uno di questi batteri dalle capacità invasive infetta un individuo il cui sistema immunitario non è in grado di fare da barriera e confinarlo nelle alte vie aeree. Ciò accade soprattutto nei bambini più piccoli o negli anziani, le due categorie a maggior rischio. I meningococchi, però, colpiscono spesso anche adolescenti e giovani, non perché le loro difese siano fragili, ma perché sono esposti più di altri alla possibilità di incontrare ceppi batterici con cui non sono mai venuti a contatto prima, per esempio nel corso di grandi raduni musicali, nelle università o nei locali notturni. In queste stesse circostanze è anche più facile che, attraverso baci o scambi di bicchiere, il batterio, che non sopravvive a lungo al di fuori dell'organismo, possa passare da una persona all'altra e trovare chi, probabilmente per predisposizione genetica, è maggiormente suscettibile a sviluppare una meningite".
Si possono prevenire le meningiti? "Per prudenza, quando si verifica un caso di meningite meningococcica, le persone che hanno avuto con il paziente un contatto molto stretto e prolungato, come i partner o a chi vive nella stessa casa, ricevono una profilassi antibiotica, con farmaci in grado di bloccare un'eventuale infezione sul nascere - rispondono gli specialisti di 'Dottore, ma è vero che...?' - Un trattamento antibiotico è somministrato alla fine della gravidanza anche alle donne in cui, tramite tampone anale, sia stata riscontrata la presenza di streptococco. Questa accortezza permette di evitare che questo germe, innocuo per gli adulti, passando al nascituro durante il parto provochi gravi infezioni, meningiti comprese".
Secondo gli esperti, "il più efficace strumento di prevenzione resta però la vaccinazione, o meglio le vaccinazioni - ribadiscono - I bambini più piccoli sono protetti da Haemophilus influentiae grazie a una delle componenti dell'esavalente somministrato nel corso del terzo mese, e poi da pneumococco e meningococco B e C nei mesi successivi. Il vaccino antipneumococcico, somministrato anche per ridurre il rischio di polmonite, è raccomandato anche negli anziani, a partire dai 65 anni. Negli adolescenti che non sono stati vaccinati da piccoli, o indipendentemente da questo, se le circostanze epidemiologiche lo suggeriscono - concludono i medici - può essere raccomandato il vaccino contro i meningococchi di sierogruppi ACWY o contro il meningococco B".

Categoria: cronaca
14:23
Ucraina-Russia, nuovi attacchi con droni: ancora morti e feriti
(Adnkronos) - Ancora raid e vittime oggi in Ucraina. E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco con un drone che ha colpito un minibus a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo denunciano le autorità locali, come riportano i media ucraini, con accuse alla Russia per l'attacco "deliberato" contro "civili".
Un altro attacco stamani ha colpito il distretto Korabelnyi di Kherson: anche qui il bilancio è di quattro morti e diversi feriti. Lo denuncia il governatore della regione, Oleksandr Prokudin, accusando le forze russe per aver "bombardato zone residenziali". Fra le vittime vi sono due donne di 72 e 71 anni e un uomo di 60.
Vittime anche in Russia. Una coppia e il loro giovane figlio sono stati uccisi da un attacco di "droni nemici" nella regione di Vladimir, a nord-est di Mosca, ha riferito il governatore regionale Alexandre Avdeev. "Questa notte, un attacco di droni è stato perpetrato nel distretto di Alexandrovsky. Uno dei droni ha colpito un edificio residenziale di due appartamenti. Due adulti e un loro figlio sono stati uccisi. La loro figlia di cinque anni è riuscita a sopravvivere. La bambina è ricoverata per ustioni", ha scritto Avdeev sui social.
"Sono al tuo servizio". E' quello che lo scorso ottobre il premier ungherese Viktor Orban ha detto al presidente russo Vladimir Putin nel corso di una discussione su un potenziale vertice sull'Ucraina tra Usa e Russia, rivela Bloomberg, che cita una trascrizione della telefonata, secondo quanto rilancia il Guardian. Il colloquio verteva sui piani per organizzare un vertice di pace, con i due che hanno anche discusso delle necessità per realizzare l'incontro, come una discussione preparatoria con il ministro degli Esteri russo e il segretario di Stato Usa.
Nel corso della chiamata, Orban e Putin hanno discusso della loro relazione di lunga data, risalente alla prima visita di Orban a San Pietroburgo nel 2009, e della loro ammirazione per il presidente Usa Donald Trump. Il presidente russo avrebbe definito l'Ungheria come uno dei pochi, "forse l'unico" Paese europeo che sarebbe potuto essere una sede accettabile per l'incontro. La conversazione si è conclusa con Orban che ha salutato in russo.

Categoria: internazionale/esteri
14:04
Ambiente, Manzi (Ama): "Con Open Fiber aumentiamo digitalizzazione"
(Adnkronos) - "Per Ama l’accordo con Open Fiber rappresenta una nuova tappa nello sviluppo della propria digitalizzazione. L'acquisizione di un asset come quello rappresentato dalla rete in fibra ottica costituisce per noi un modo innovativo per approfondire la conoscenza del territorio. Ad oggi, le nostre misurazioni si basano sui mezzi aziendali, sul sistema satellitare e sui droni. L’integrazione della fibra ci consentirà di ottenere una conoscenza sempre più puntuale del territorio e delle sue esigenze, permettendoci di programmare e attuare i servizi necessari per migliorare il decoro della città". Così Bruno Manzi, presidente di Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali, commentando il recente accordo di collaborazione siglato per la prima volta con Open Fiber. L’obiettivo dell’intesa è quello di applicare al decoro e all’igiene urbana, attraverso una rete di sensori IoT e telecamere intelligenti, la raccolta e l’aggregazione dati fondamentali per l’efficienza dei servizi.
Per il presidente Manzi si tratta di un accordo “fondamentale, poiché segna l’avvio di collaborazioni sperimentali con soggetti privati che hanno un riferimento pubblico, come Open Fiber”. Poi aggiunge: “Si tratta di una partnership nuova rispetto a quelle attualmente in campo: oggi collaboriamo con Esa (Agenzia spaziale europea), Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Asi (Agenzia spaziale italiana), ma l’ingresso in questo nuovo ambito permetterà ad Ama di migliorare la qualità delle risposte alle necessità dei cittadini romani”. Un’intesa volta a migliorare i servizi alla cittadinanza e che permetterà di “perfezionare la programmazione e l’esecuzione degli stessi, garantendo maggiore efficacia ed efficienza, oltre a una necessaria razionalizzazione delle prestazioni”.
Ama ha avviato da tempo il suo percorso verso la digitalizzazione. Nel 2024, ha infatti lanciato il progetto Ucronia (Utility circular economy real-time operation navigation) “il sistema che ha come punto di riferimento il ‘gemello digitale’ di Roma. Con mezzo miliardo di oggetti geolocalizzati, il sistema permette di conoscere in tempo reale lo stato della città in termini di servizi, esigenze, segnalazioni e attività svolte, sia dagli operatori Ama sia dai partner con contratti di servizio”, approfondisce Manzi. E aggiunge ancora: “Ucronia è lo strumento che ci consente di rispondere in tempo reale alle segnalazioni, monitorando la capacità di risposta e gli effetti prodotti rispetto all'aggiornamento e alla modifica dei servizi stessi. Il progetto rappresenta il futuro di Ama e della città. Open Fiber - conclude - si inserisce in questo contesto integrando la base dati e mettendo a disposizione ulteriori asset che ci permettono di migliorare la gestione e l’elaborazione di strategie innovative per il nostro servizio”

Categoria: economia
14:03
Trump, il messaggio all'Iran con il coniglio pasquale: "Non siete più così forti"
(Adnkronos) - "L'Iran è un nemico molto tenace. E' molto forte. Anzi, lo era. Ora non lo è...". E' il messaggio che Donald Trump invia dalla Casa Bianca con... il coniglio pasquale. Il presidente degli Stati Uniti ospita l'evento pasquale dell'Egg Easter Roll e, accompagnato dalla first lady Melania, arringa gli ospiti - compresi molti bambini - con aggiornamenti sulla guerra in corso da oltre un mese. Accanto a lui, con espressione ovviamente impassibile, ascolta anche il coniglio pasquale...
Categoria: internazionale/esteri
14:01
Arezzo, 15enne indagato per propaganda d'odio e istigazione a delinquere
(Adnkronos) - Un ragazzo italiano di 15 anni è indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, commessa attraverso strumenti digitali. Il giovane è residente nella provincia di Arezzo ed è stato sottoposto a perquisizione personale, domiciliare e informatica nell’ambito dell’indagine. L’operazione, eseguita sabato 4 aprile scorso nel territorio aretino, è stata condotta dal personale della Digos delle Questure di Firenze e Arezzo su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, Filippo Focardi.
L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio degli ambienti dell’estremismo di destra e suprematista online, effettuato dagli agenti dell’Antiterrorismo della Polizia di Stato e dal comparto di intelligence interna. In tale contesto è stato individuato un profilo social su cui erano stati pubblicati contenuti violenti e manifestazioni di apprezzamento per la recente aggressione commessa da uno studente minorenne ai danni di una docente.
Gli accertamenti hanno consentito di risalire al quindicenne residente in provincia di Arezzo. Nel corso della perquisizione è emerso il profilo di un adolescente caratterizzato da un marcato disprezzo verso il mondo femminile. Sul suo telefono cellulare è stato infatti rinvenuto un video, realizzato all’interno della sua abitazione, in cui il giovane, impugnando un grosso coltello da cucina, simulava colpi contro un cuscino posto su un divano. Al termine delle operazioni, gli investigatori hanno proceduto al sequestro del cellulare e di una console PlayStation, dispositivi che saranno sottoposti ad approfondite analisi tecniche da parte degli specialisti dell’Antiterrorismo. Sequestrato anche materiale cartaceo contenente appunti e riferimenti a individui responsabili di gravi omicidi e attentati terroristici. Le indagini proseguono per delineare il contesto e verificare eventuali collegamenti con circuiti estremisti online.

Categoria: cronaca
14:01
Imprese, Gola (Open Fiber): "Supportiamo digitalizzazione raccolta Ama"
(Adnkronos) - "Open Fiber mette la propria infrastruttura in fibra a disposizione del processo di digitalizzazione del servizio di raccolta rifiuti di Ama. Questa iniziativa si muove nella direzione di un maggiore utilizzo della rete per l'implementazione di nuovi servizi e funzionalità”. Lo ha detto Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, uno dei principali operatori Ftth (Fiber to the home) in Italia, commentando il primo accordo di collaborazione siglato con Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali. Un accordo stretto con l’intento di applicare al decoro e all’igiene urbana, la raccolta e l’aggregazione dati fondamentali per l’efficienza dei servizi, attraverso una rete di sensori IoT e telecamere intelligenti.
Gola poi aggiunge: “Open Fiber mette la propria infrastruttura in fibra a disposizione del processo di digitalizzazione del servizio di raccolta rifiuti di Ama. Questa iniziativa si muove nella direzione di un maggiore utilizzo della rete per l'implementazione di nuovi servizi e funzionalità. In Open Fiber - continua - stiamo studiando tutte le possibili nuove applicazioni, mantenendo contatti con le società che operano sul territorio per individuare soluzioni che vadano oltre la semplice connettività”.
E conclude: “L'infrastruttura in fibra è una risorsa finalizzata a ogni possibile utilizzo. Pur essendo un'azienda privata, contiamo su un azionista di riferimento a controllo pubblico e la collaborazione con un soggetto pubblico come Ama rappresenta esattamente la visione che intendiamo perseguire per lo sviluppo futuro di Open Fiber”.

Categoria: economia
13:56
Ordine medici Roma: "Molte Case di comunità solo parzialmente attive, rischio sanzioni"
(Adnkronos) - "Le Case di comunità", pilastro della riforma della sanità territoriale prevista dal Pnrr, "sono in gran parte ancora incomplete". A lanciare l'allarme è Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma. "I dati diffusi da Agenas - spiega Magi all’Adnkronos Salute - riflettono quanto comunicato dalle Regioni: molte strutture risultano attivate, ma spesso solo in parte. In molti casi mancano ancora servizi fondamentali previsti dalle norme, e questo è un elemento preoccupante". Il rischio non è solo organizzativo, ma anche economico. "Le verifiche europee - ammonisce Magi - non hanno ancora dato un via libera definitivo: la valutazione è rinviata a luglio. Se queste strutture non saranno davvero operative, l'Italia potrebbe subire sanzioni e le Regioni potrebbero dover restituire parte dei fondi del Pnrr". Dai dati Agenas, inoltre, "emerge un forte divario territoriale: ci sono differenze evidenti tra Nord, Centro e Sud, e questo accentua le disuguaglianze nell'accesso alle cure", aggiunge il presidente dell'Omceo capitolino.
Secondo Magi, il problema principale è la mancanza di personale: "Si è investito molto in strutture e tecnologie, ma poco sugli operatori. La sanità però si fa con le persone: senza medici, infermieri e specialisti, anche la telemedicina rischia di restare inutilizzata", ammonisce. Le Case di comunità, sottolinea, potrebbero invece rappresentare una risposta concreta a uno dei problemi più urgenti: le liste d’attesa. "Prendere in carico i pazienti cronici, parliamo di milioni di persone, aiuterebbe a ridurre la pressione sugli ospedali. Ma senza un'organizzazione efficace, questo obiettivo resta lontano". Per il presidente dei medici di Roma e provincia, la soluzione è un lavoro realmente integrato tra professionisti: "Serve un modello basato su équipe multiprofessionali: medici di famiglia, specialisti, pediatri e altre figure sanitarie devono lavorare insieme, con obiettivi comuni. Oggi questa integrazione ancora non si vede", lamenta Magi che usa un'immagine efficace: "Non basta mettere insieme un gruppo di professionisti, serve una squadra. In una squadra ognuno ha un ruolo preciso e coordinato: è questo che rende il sistema efficiente e dà risposte ai pazienti".
Guardando alle scadenze del 2026, il presidente invita ad accelerare: "Servono nuovi accordi nazionali che definiscano chiaramente organizzazione e obiettivi. Bisogna correre e investire soprattutto sul personale". Infine, Magi lancia un ultimo avvertimento: "Il Servizio sanitario nazionale deve tornare attrattivo. Oggi molti professionisti scelgono di lavorare all'estero o nel privato. Senza un'inversione di tendenza, rischiamo di non avere abbastanza medici e operatori per garantire l’assistenza ai cittadini", conclude.

Categoria: salute
13:52
Vinitaly, Ismea presente alla rassegna con focus su nuove rotte commerciali, Ocm vino e Gestione del rischio
(Adnkronos) - Ismea sarà presente alla 58ma edizione di Vinitaly (in programma a Verona dal 12 al 15 aprile) con un articolato programma di iniziative e uno stand dedicato presso il Palaexpo Masaf. Nel corso della manifestazione, si spiega in una nota, "l’Istituto promuoverà due momenti di confronto e approfondimento rivolti agli operatori della filiera vitivinicola, alle istituzioni e ai media, confermando il proprio ruolo di supporto strategico al settore". Ad aprire il programma, domenica 12 aprile alle 12, l’incontro organizzato congiuntamente con il Masa “Il vino italiano dall’analisi di mercato alle politiche di settore - Il nuovo Bando OCM Promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi”, dedicato all’analisi dello scenario competitivo e delle prospettive di crescita della domanda nei mercati esteri, anche alla luce dei recenti accordi di libero scambio con il Mercosur e l’ India. Nel corso dell’incontro il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste illustrerà il nuovo avviso per la presentazione dei progetti di promozione del vino nell’ambito dell’Intervento settoriale dedicato ai Paesi terzi, offrendo agli operatori un quadro aggiornato delle opportunità di sostegno all’internazionalizzazione.
Nel pomeriggio della stessa giornata, alle 15, Ismea promuoverà il talk show “Gestione del rischio e credito: quali prospettive per la filiera vitivinicola verso la nuova Pac”, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche del settore e le novità del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026 e della Pac 2023-2027. L’incontro rappresenterà anche un’occasione di ascolto dei fabbisogni degli operatori, utile a orientare le future misure di sostegno.
Per tutta la durata della manifestazione, Ismea garantirà la presenza presso il proprio desk di personale tecnico qualificato per fornire assistenza sulle misure e sugli strumenti di supporto alle imprese del comparto. Un’area interattiva dedicata ai vini a Indicazione Geografica coinvolgerà inoltre operatori e appassionati in attività divulgative e di approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio delle produzioni certificate e testare il proprio livello di conoscenza. Con la partecipazione a Vinitaly 2026, conclude la nota, "Ismea conferma il proprio impegno a sostegno della competitività del sistema vitivinicolo nazionale, promuovendo conoscenza, strumenti finanziari e politiche di sviluppo capaci di accompagnare le imprese nei mercati globali e nelle sfide della transizione economica e climatica".

Categoria: economia
13:49
Imprese, Parasecolo (Open Fiber): "Accordo con Ama strategico per innovazione"
(Adnkronos) - "L'accordo siglato con Ama è strategico e importante per la valorizzazione di tutto ciò che abbiamo sviluppato in questi anni, un'infrastruttura in fibra ottica che può abilitare servizi innovativi di valore e lo sviluppo del territorio stesso”. Lo ha detto Francesca Parasecolo, responsabile network engineering Open Fiber, in occasione dell’accordo di collaborazione siglato dall’azienda con Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali.
“Pensiamo alla piattaforma di Digital Twin che abbiamo sviluppato in questi anni, grazie alla quale possiamo avere la rappresentazione digitale di tutto il territorio. Essa può rappresentare un ecosistema utile per lo sviluppo di servizi come quelli che ha sviluppato Ama e che ha messo a disposizione del territorio di Roma - spiega - La fibra ottica non solo porta e abilita servizi ad altissima capacità ma può essere anche un grande ‘sensore’ per il monitoraggio del territorio, un sistema per raccogliere dati sulla base dei quali si possono poi sviluppare servizi utili per il controllo del territorio stesso”.
Grazie all’accordo si potrà avere “l'integrazione tra gli asset sviluppati da Open Fiber in questi dieci anni e quelli di Ama, che porterà ad un miglior controllo del territorio, grazie a fibra, sensori, piattaforme di monitoraggio e digitalizzazione, ossia la piattaforma Real City di Open Fiber e il sistema Ucronia per Ama”.

Categoria: economia
13:44
Imprese, Filippi (Ama): "Accordo con Open Fiber per innovazione e crescita"
(Adnkronos) - "L'accordo siglato con Open Fiber è molto importante, che vede l'integrazione fra due realtà che operano in settori diversi ma che, attraverso l'innovazione digitale ed il modello di cui Ama si è dotata (Ucronia - Utility circular economy real-time operation navigation), hanno trovato un punto in comune da poter sviluppare. Rappresenta quindi per noi un’evoluzione per realizzare nuove attività, in un ambito che supporta tutte e due le società, in ottica di crescita complessiva”. Lo spiega Alessandro Filippi, direttore generale Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali, commentando il recente accordo di collaborazione siglato per la prima volta con Open Fiber.
L’obiettivo dell’intesa è quello di applicare al decoro e all’igiene urbana, attraverso una rete di sensori IoT e telecamere intelligenti, la raccolta e l’aggregazione dati fondamentali per l’efficienza dei servizi. "La centrale operativa di Ama, dove ci troviamo ora, è il luogo dove abbiamo costruito le capacità che consentono l'abilitazione di un servizio sempre più puntuale e attento. È proprio da qui che siamo partiti per offrire a Open Fiber un servizio e che trova nell’accordo siglato la possibilità di essere messo a sistema". Si tratta dunque di una sinergia tra una "società innovatrice e legata alla diffusione della fibra ottica ed un servizio come il nostro che ha fatto della digitalizzazione una leva abilitante alla quotidiana gestione dei rifiuti di questa città" conclude.

Categoria: economia
13:44
Montecarlo, oggi Alcaraz-Baez al secondo turno - Il match in diretta
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz oggi in campo nel secondo turno del Masters 1000 di Montercarlo. Lo spagnolo, numero 1 del mondo e detentore del titolo, esordisce martedì 7 aprile nel match contro l'argentino Sebastian Baez, vittorioso al primo round per 7-5, 7-5 contro lo svizzero Stan Wawrinka. Alcaraz e Baez scenderanno in campo sulla terra rossa del Centrale nel terzo match della giornata (nei primi due, successi degli azzurri Matteo Berrettini e Jannik Sinner).
Dove vedere Alcaraz-Baez? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match del Masters 1000 di Montecarlo si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita.
Alcaraz e Baez si affrontano per la quarta volta in carriera. Il numero 1 del mondo si è aggiudicato tutti i precedenti.

Categoria: sport
13:40
Rifiuti, Ama e Open Fiber insieme per gestione hi-tech
(Adnkronos) - Una sinergia di competenze che mira a sperimentare nuovi ambiti di applicazione nel campo delle tecnologie digitali grazie all’infrastruttura in fibra ottica. Questa la base su cui poggia un primo accordo di collaborazione tra Ama Spa e Open Fiber e che vede le due aziende mettere a fattor comune risorse e competenze allo scopo di individuare e sviluppare progetti che consentano di migliorare le rispettive esperienze, integrando infrastrutture digitali e tecnologie ambientali di ultima generazione. L’input alla collaborazione, si legge in una nota, nasce dalla volontà di potenziare le applicazioni già in uso da Ama per il monitoraggio dei rifiuti, sfruttando le altissime prestazioni della rete in fibra ottica Ftth (Fiber To The Home, fibra fino a casa) di Open Fiber. Lo sviluppo dei processi condivisi presuppone l’interazione tra U.C.R.O.N.I.A., il gemello digitale messo a punto dalla Municipalizzata Capitolina per l’Ambiente, e il Digital Twin di Open Fiber con la piattaforma Real City. L’obiettivo dell’intesa è quello di applicare al decoro e all’igiene urbana, attraverso una rete di sensori IoT (Internet delle Cose) e telecamere intelligenti, la raccolta e l’aggregazione dei dati fondamentali per l’efficienza dei servizi.
La sinergia fra le due aziende apre un percorso per accelerare la digitalizzazione della Capitale. L'obiettivo finale è quello di valorizzare gli investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi anni, trasformandoli in servizi concreti e innovativi che migliorino quotidianamente la qualità della vita di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Per Giuseppe Gola, Amministratore Delegato di Open Fiber, primo operatore Ftth in Italia, con 17,2 milioni di unità immobiliari connesse in Ftth e 3,9 milioni di clienti attivi, "con questo accordo mettiamo la nostra infrastruttura al servizio di Roma per implementare soluzioni di nuova generazione grazie alle performance e alla sicurezza garantite dalla fibra ottica. Adesso che la rete in fibra ha un’estensione rilevante, è fondamentale lavorare per accelerarne l’adozione e abilitare tutte le applicazioni innovative, trasformando la connettività in un valore concreto per la sostenibilità urbana e la digitalizzazione del Paese". Per il Presidente di Ama, Bruno Manzi "questa collaborazione rappresenta un ulteriore ed importante step nell’articolato percorso di innovazione digitale che sta interessando tutte le aree nevralgiche e strategiche di Ama, prima tra tutte quella operativa. Il sistema U.C.R.O.N.I.A., il cui fulcro è questa sala operativa dotata dei più moderni strumenti tecnologici, ci permette di monitorare H24, 7 giorni su 7, tutte le nostre attività sul territorio in modo da avere, in ogni momento, una esatta fotografia dello svolgimento dei servizi e, attraverso una elaborazione dei dati, indirizzare le decisioni strategiche ed operative. La collaborazione con Open Fiber ci aiuterà a potenziare le attività di monitoraggio con un conseguente e ulteriore miglioramento della qualità del servizio di igiene urbana in tutta la città”.

Categoria: economia
13:16
Bper è main sponsor del Padiglione Venezia alla 61esima edizione della 'Biennale'
(Adnkronos) - Bper Banca rinnova il sostegno, in qualità di main sponsor, al Padiglione Venezia della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - In Minor Keys, che quest’anno presenta la mostra 'Note Persistenti'. L’esposizione, si legge in una nota, propone un viaggio curatoriale dedicato al tema della persistenza: ciò che resta, ciò che attraversa il tempo grazie ai ricordi, alle connessioni e alle tracce che l’esperienza umana lascia dietro di sé. I concetti di persistenza, eredità artistiche e culturali sono profondamente considerati da Bper, che da sempre mantiene un forte legame con i territori che presidia. La Galleria Bper, corporate collection della Banca, acquisirà inoltre un’opera di Alberto Scodro, presente alla manifestazione, con l’obiettivo di offrirle continuità espositiva e favorirne la valorizzazione anche oltre l’ambito della rassegna veneziana.
"La partnership con il Padiglione Venezia e con un progetto come 'Note Persistenti' significa abbracciare una visione culturale che dialoga con il tempo e con la memoria", dichiara Sabrina Bianchi, responsabile del Patrimonio Culturale di Bper Banca. "Venezia è una città che, da sempre, favorisce l’incontro tra culture, rappresenta un crocevia unico al mondo per scambi artistici, intellettuali e umani. In questo contesto, rinnoviamo con convinzione il nostro ruolo: essere in prima linea nella valorizzazione dei territori, dell’arte e della cultura italiana, promuovendo iniziative che sappiano generare riflessione, partecipazione e apertura. Crediamo profondamente nella capacità dell’arte di costruire connessioni e di parlare alle nuove generazioni, contribuendo a una crescita sociale fondata su responsabilità, inclusione e attenzione alla sostenibilità. In questa logica si colloca anche l’acquisto dell’opera di Scodro, che sarà inserita nelle progettualità future della Galleria Bper".
La collaborazione con il Padiglione Venezia, ricorda infine la nota, si configura in un più ampio impegno che Bper porta avanti in tutta Italia a supporto dell’arte e della cultura. Un impegno che si esprime attraverso la ricca programmazione de La Galleria Bper, attiva nelle sedi espositive che connettono un patrimonio diffuso nelle principali città in cui sono presenti i Poli Culturali Bper, Modena, Brescia, Genova, oltre alle nuove aperture previste a Ferrara e L’Aquila. La banca promuove, inoltre, un articolato programma di attività che include il sostegno a mostre, percorsi formativi, progetti dedicati alle scuole, iniziative di studio e ricerca, oltre a incontri e momenti di approfondimento.

Categoria: economia
13:11
Montecarlo, c'è un super tifoso per Sinner: in tribuna spunta Bolt
(Adnkronos) - Jannik Sinner fa il suo debutto nel Masters 1000 di Montecarlo, nella sfida del secondo turno contro il francese Ugo Humbert. Oggi, martedì 7 aprile, il fuoriclasse azzurro è impegnato nel suo match d'esordio nel torneo del Principato e ad assistere al confronto c'è anche un tifoso particolare. A sostenere Jannik, in tribuna sul Court Ranier III, c'è la leggenda della velocità Usain Bolt.
La leggenda dell'atletica, otto ori ai Giochi Olimpici tra Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016 (100 metri, 200 metri e staffetta 4x100) è già da qualche giorno nel Principato di Monaco. In mattinata era arrivato per assistere anche alla prima sfida sul Centrale, quella tra Berrettini e Bautista Agut (terminata dopo pochi minuti a causa del ritiro dello spagnolo) . Qualche giorno fa, Bolt aveva assistito anche al big match di Ligue 1 tra Monaco e Marsiglia.

Categoria: sport
13:03
Forlì, ucciso a coltellate dopo una lite nella notte: un sospettato
(Adnkronos) - Omicidio nella notte a Forlì, dove un un uomo è stato ucciso a coltellate nella notte dopo una lite. Poco prima delle 3 di questa notte, la Polizia è infatti intervenuta in una macelleria su richiesta di uno straniero che era nel locale e che ha segnalato la presenza di un uomo privo di vita. Dopo essere arrivati sul posto, i poliziotti hanno forzato la porta di accesso e sono entrati, trovando una persona ferita e un corpo esanime dietro al bancone.
Secondo quanto fa sapere la Polizia in una nota, “il cadavere presentava evidenti lesioni da arma da taglio e segni di colluttazione”. Sul posto è intervenuto personale del 118, la Squadra Mobile, il magistrato di turno, il medico legale e il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Bologna e di Forlì. “Dai primi accertamenti sembra che il decesso sia avvenuto al termine di una lite tra cittadini stranieri – si legge ancora nella nota –. Al momento un sospettato è in Questura per essere interrogato”.

Categoria: cronaca
12:57
Kanye West, è polemica per lo show a Londra. Il rapper: "Pronto a incontrare comunità ebraica"
(Adnkronos) - Kanye West è disposto a incontrare membri della comunità ebraica nel Regno Unito, dopo essere finito al centro della polemica attorno alla sua partecipazione come headliner al Wireless Festival di quest’anno, in programma dal 10 al 12 luglio a Finsbury Park. La controversia - nata dalla pubblicazione del brano 'Heil Hitler' e la vendita di magliette con svastiche nel 2025 - ha già spinto diversi sponsor del festival a ritirarsi e ha alimentato pressioni politiche sul governo britannico affinché valuti se impedirgli l’ingresso nel Paese.
In una dichiarazione rilasciata a 'Variety', West - che ora si fa chiamare Ye - afferma di voler "affrontare la situazione" sostenendo che il suo "unico obiettivo" è arrivare a Londra per presentare "uno spettacolo all'insegna del cambiamento, portando unità, pace e amore attraverso la mia musica". Aggiunge inoltre di essere pronto a incontrare personalmente rappresentanti della comunità ebraica "per ascoltare", riconoscendo che "le parole non bastano" e che dovrà dimostrare il cambiamento "attraverso le azioni".
Nel frattempo, crescono le pressioni politiche e sociali nel Regno Unito per cancellare la partecipazione del rapper al Wireless Festival. Il primo ministro Keir Starmer ha definito la partecipazione dell’artista "profondamente preoccupante", mentre esponenti del Partito Conservatore hanno chiesto al governo di negargli il visto d’ingresso. Secondo il Segretario degli Interni ombra, Chris Philp, i comportamenti passati di West rappresentano "non un episodio isolato, ma un modello di condotta che ha causato reale offesa e sofferenza alle comunità ebraiche". Dura anche la presa di posizione della ministra dell’Istruzione Bridget Phillipson, che ha definito le dichiarazioni del rapper "completamente inaccettabili e disgustose", sottolineando che "non c’è spazio per odio, bigottismo o antisemitismo". Nonostante le successive scuse pubbliche, in cui West ha attribuito il proprio comportamento a episodi maniacali legati al disturbo bipolare, le critiche non si sono placate. "Non sono un nazista né un antisemita. Amo il popolo ebraico", aveva dichiarato al 'Wall Street Journal' nei mesi scorsi.

Categoria: spettacoli
12:56
Crisi energetica e scuola, Valditara assicura: "La Dad non è contemplata in alcun modo"
(Adnkronos) - "La Dad non è contemplata in alcun modo". Così all'Adnkronos Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito sull'eventualità di un ritorno alla didattica a distanza in seguito alla crisi energetica legata alle conseguenze della guerra in Iran.
Valditara ha smentito le voci che da qualche ora si stavano inistentemente rincorrendo. “La crisi energetica, con ripercussioni immediate sul costo dei carburanti, potrebbe portare l’Italia entro giugno a un tasso di inflazione altissimo: per frenare il costo della vita, il governo e il Parlamento potrebbero valutare l’adozione della didattica a distanza al seguito del collocamento dei lavoratori pubblici in smart working. Potrebbe sembrare una soluzione eccessiva, ma sarebbe consequenziale all'entrata in vigore di misure atte a risparmiare le risorse energetiche, dalla razionalizzazione di luce, gas, petrolio allo smart working per tutti i dipendenti pubblici", era stato l'allarme lanciato da Marcello Pacifico, presidente di Anief, il sindacato di categoria della scuola. Secondo Pacifico, "non si tratterebbe di un’iniziativa isolata dell’Italia, considerando che già la riduzione dei giorni di lavoro viene adottata in diversi altri paesi del mondo”. La scuola, a ogni modo, aveva concluso Pacifico, "dovrà essere l'ultima a chiudere ma se la guerra in Medioriente continua potrebbe essere colpita dalla attuale crisi".

Categoria: cronaca
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14:53
Niente finanziamenti al docufilm su Regeni, si dimettono due commissari Mic
(Adnkronos) - Due dei componenti della commissione che assegna i contributi selettivi al cinema del Mic si sono dimessi. La notizia delle lettere di rinuncia all'incarico del critico cinematografico del 'Corriere della Sera' Paolo Mereghetti e dello story editor Massimo Galimberti, anticipata dal sito di 'Repubblica', arriva dopo le polemiche sul mancato finanziamento del docufilm su Giulio Regeni.
Galimberti, contattato dall'Adnkronos, conferma di aver inviato "una semplice lettera di dimissioni, dopo molti anni di lavoro nella commissione" per "una difformità di vedute sui criteri di valutazione delle opere", che "non riguarda solo un caso" e "non vuole essere un atto di polemica nei confronti della direzione generale cinema del Mic".
A intervenire oggi sul caso con una nota sono stati intanto anche gli autori. Il Coordinamento delle associazioni di autori e autrici 100autori, Anac, Wgi, Air3, Aidac, Acmf "nell’esaminare le graduatorie pubblicate dal Mic dei progetti che hanno presentato richiesta di contributo selettivo per la prima sessione dell’annualità 2026 ha constatato con sorpresa l’esclusione dal finanziamento di alcuni titoli che apparivano, per qualità e rilevanza, tra i più meritevoli di sostegno pubblico".
"Lungi da noi - si legge nella nota congiunta delle associazioni - entrare nel merito delle singole valutazioni, o mettere a confronto i progetti esclusi con quelli selezionati, riteniamo tuttavia legittimo esprimere una valutazione su un'opera che, per i ritardi del Mic nello svolgimento delle procedure, è già stata realizzata e resa pubblica in numerosi festival, come il documentario 'Giulio Regeni – Tutto il male del mondo' di Simone Manetti. La quasi totalità della critica ha evidenziato il forte valore testimoniale del film, riconoscendolo come un’opera necessaria per mantenere alta l’attenzione sul caso Regeni e sulle responsabilità ancora irrisolte. Numerosi osservatori ne hanno inoltre sottolineato il coraggio nell’affrontare un tema tuttora aperto e sensibile per l'opinione pubblica, attribuendogli una significativa funzione di memoria pubblica e di denuncia".
"Alla luce di queste considerazioni - sottolineano gli autori - la decisione di escludere l’opera dal finanziamento ci appare difficile da comprendere e particolarmente penalizzante per il regista e la produzione. Più in generale, si pone una questione che riteniamo non più eludibile: quella delle competenze richieste a chi è chiamato a valutare e assegnare risorse pubbliche così rilevanti. La lettura e la valutazione di una sceneggiatura, così come il giudizio su un’opera documentaristica complessa, richiedono competenze specifiche e consolidate".
"Il Coordinamento Autori e Autrici - prosegue la nota - ha più volte sollecitato, prima il Ministro Sangiuliano e poi il Ministro Giuli, affinché la nomina degli esperti avvenisse all’insegna della massima competenza e trasparenza. Oggi, pur riconoscendo la presenza di alcune figure di alto profilo, riteniamo che tali criteri non siano stati pienamente rispettati nella composizione complessiva della commissione".
"Torniamo quindi a chiedere che la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo risponda alla nostra richiesta di confronto sulle modalità e criteri che la commissione si è data per effettuare le valutazioni, e che il tema del loro funzionamento sia fra quelli al centro del progetto di riforma del sistema di sostegno pubblico a cinema e audiovisivo, in quanto essenziale per garantirne credibilità e efficacia dell’intero sistema di sostegno pubblico al cinema e all’audiovisivo, e che merita quindi un chiarimento urgente", concludono gli autori.

Categoria: spettacoli
14:51
Juve, non c'è pace per Vlahovic: nuovo infortunio per l'attaccante
(Adnkronos) - "Nel corso del riscaldamento effettuato durante il secondo tempo della gara contro il Genoa, Dusan Vlahovic ha accusato un problema al polpaccio sinistro, in seguito al quale questa mattina è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici presso il Jmedical. Gli esami hanno evidenziato una lesione di basso grado del soleo". Così la Juventus in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale.
"Anche Mattina Perin, sostituito durante l'intervallo della partita di ieri per un fastidio al polpaccio destro, è stato sottoposto ad accertamenti che non hanno evidenziato lesioni -si legge su juventus.com-. Le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno. Vasilije Adzic, dopo l'infortunio alla caviglia destra riportato con la Nazionale montenegrina Under 21, prosegue la riabilitazione".

Categoria: sport
14:40
Conte ct dell'Italia? Da Zoff a Capello: "Può essere l'uomo giusto"
(Adnkronos) - "Antonio Conte ct della Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio, lo lascerei andare senz'altro. Ma visto che è un uomo intelligente, finché non esiste un interlocutore serio - e fino adesso non ce ne sono stati - credo che non si immagini a capo di qualcosa così disorganizzato". Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato così a Calcionapoli24.it, relativamente all'ipotesi del ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale.
Sulla candidatura di Antonio Conte a ct della Nazionale sono intervenuti diversi big della storia azzurra, che hanno commentato l'ipotesi all'Adnkronos. Tra questi, Fabio Capello: "Antonio Conte prossimo ct della Nazionale è una buona candidatura. Non so se sia chiuso il 'casting', ma Allegri si è tirato fuori, lui si è offerto, Mancini per me è squalificato, l'ho detto e lo ripeto. Per cui mi sembra una buona idea".
Sul tema è intervenuto anche Dino Zoff, leggenda azzurra ed ex ct: "Conte è un nome importante, sicuramente potrebbe essere l'uomo giusto. Il ct lo ha già fatto e anche bene". Il capitano dell'Italia campione del mondo nel 1982 ha commentato anche l'idea dell'allenatore della Juventus Luciano Spalletti di fare giocare obbligatoriamente un calciatore Under 19 italiano in ogni squadra di Serie A. "Mi sembra una cosa buona, indubbiamente in Serie A giocano in generale pochi italiani e quelli Under 19 si contano sulle dita di una mano. Bisogna vedere se è una strada percorribile ma è una buona idea".

Categoria: sport
14:28
Meningite, casi in Abruzzo e a Parma: come si prende, sintomi, vaccini
(Adnkronos) - Una donna di 51 anni è morta sabato scorso all'ospedale di Pescara per una forma particolarmente aggressiva e rara di meningite, e nel nosocomio abruzzese resta ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione pediatrica un ragazzo di 15 anni residente a Chieti, colpito da meningite meningococcica.Un altro caso si è verificato in provincia di Parma, dove un adolescente è risultato positivo alla meningite meningococcica.
L'attenzione torna dunque alta anche in Italia, dopo che a marzo c'è stato un focolaio tra gli studenti nel Kent nel Regno Unito. "La meningite è una malattia che fa paura, per la gravità di alcune sue forme e per le conseguenze che talvolta può lasciare nonostante la guarigione. Non è però particolarmente contagiosa e nessuno degli agenti infettivi che la provocano è, per questo, considerato tra le possibili cause di una futura pandemia verso cui è bene non farsi trovare impreparati", spiegano gli specialisti di 'Dottore, ma è vero che...?', la piattaforma anti-bufale della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri). Per meningite si intende un'infiammazione della membrana che riveste il cervello e il midollo spinale. "Si manifesta con febbre alta, mal di testa molto forte e difficoltà a piegare il collo in avanti, un segno che i medici chiamano 'rigidità nucale'. A questa triade di sintomi si possono aggiungere sensibilità alla luce, nausea e vomito, confusione o la comparsa di macchie sulla pelle", descrivono gli esperti.
Una meningite, ricordano, "può essere provocata da diversi agenti infettivi, ma talvolta anche da reazioni avverse a farmaci o dall'estensione di un tumore. La maggior parte dei casi di meningite dipende da infezioni virali: sono forme meno gravi di quelle causate da batteri e si risolvono in genere in una decina di giorni senza lasciare danni permanenti. Si parla in questi casi di meningiti asettiche. Possono invece mettere a rischio la vita e lasciare disabilità permanenti le cosiddette meningiti settiche, che prendono nome dall'infezione diffusa dal sangue in tutto l'organismo (sepsi, appunto). Per questo si parla più correttamente di malattie batteriche invasive, che possono essere provocate da diversi batteri, soprattutto Haemophilus influentiae di tipo B, Streptococcus pyogenes, Streptococcus pneumoniae (anche detto pneumococco) e Neisseria meningitidis (di solito chiamato meningococco), appartenenti a diversi sierogruppi, di cui importanti sono A, B, C, X, Y e W".
E' vero che è difficile risalire alla fonte del contagio? "Può sembrare strano, ma tutti questi batteri capaci di provocare le meningiti più gravi sono germi molto comuni, che di solito convivono con gli esseri umani senza provocare disturbi. Per questo, quando una persona si ammala, di solito non si sottopongono a tampone le persone con cui è venuta a contatto: un riscontro positivo, infatti, non significa che quell'individuo sia l'origine del contagio, né che il rischio per altre persone vicine sia superiore alla norma - precisano i medici - La meningite settica, infatti, si verifica di solito quando uno di questi batteri dalle capacità invasive infetta un individuo il cui sistema immunitario non è in grado di fare da barriera e confinarlo nelle alte vie aeree. Ciò accade soprattutto nei bambini più piccoli o negli anziani, le due categorie a maggior rischio. I meningococchi, però, colpiscono spesso anche adolescenti e giovani, non perché le loro difese siano fragili, ma perché sono esposti più di altri alla possibilità di incontrare ceppi batterici con cui non sono mai venuti a contatto prima, per esempio nel corso di grandi raduni musicali, nelle università o nei locali notturni. In queste stesse circostanze è anche più facile che, attraverso baci o scambi di bicchiere, il batterio, che non sopravvive a lungo al di fuori dell'organismo, possa passare da una persona all'altra e trovare chi, probabilmente per predisposizione genetica, è maggiormente suscettibile a sviluppare una meningite".
Si possono prevenire le meningiti? "Per prudenza, quando si verifica un caso di meningite meningococcica, le persone che hanno avuto con il paziente un contatto molto stretto e prolungato, come i partner o a chi vive nella stessa casa, ricevono una profilassi antibiotica, con farmaci in grado di bloccare un'eventuale infezione sul nascere - rispondono gli specialisti di 'Dottore, ma è vero che...?' - Un trattamento antibiotico è somministrato alla fine della gravidanza anche alle donne in cui, tramite tampone anale, sia stata riscontrata la presenza di streptococco. Questa accortezza permette di evitare che questo germe, innocuo per gli adulti, passando al nascituro durante il parto provochi gravi infezioni, meningiti comprese".
Secondo gli esperti, "il più efficace strumento di prevenzione resta però la vaccinazione, o meglio le vaccinazioni - ribadiscono - I bambini più piccoli sono protetti da Haemophilus influentiae grazie a una delle componenti dell'esavalente somministrato nel corso del terzo mese, e poi da pneumococco e meningococco B e C nei mesi successivi. Il vaccino antipneumococcico, somministrato anche per ridurre il rischio di polmonite, è raccomandato anche negli anziani, a partire dai 65 anni. Negli adolescenti che non sono stati vaccinati da piccoli, o indipendentemente da questo, se le circostanze epidemiologiche lo suggeriscono - concludono i medici - può essere raccomandato il vaccino contro i meningococchi di sierogruppi ACWY o contro il meningococco B".

Categoria: cronaca
14:23
Ucraina-Russia, nuovi attacchi con droni: ancora morti e feriti
(Adnkronos) - Ancora raid e vittime oggi in Ucraina. E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco con un drone che ha colpito un minibus a Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo denunciano le autorità locali, come riportano i media ucraini, con accuse alla Russia per l'attacco "deliberato" contro "civili".
Un altro attacco stamani ha colpito il distretto Korabelnyi di Kherson: anche qui il bilancio è di quattro morti e diversi feriti. Lo denuncia il governatore della regione, Oleksandr Prokudin, accusando le forze russe per aver "bombardato zone residenziali". Fra le vittime vi sono due donne di 72 e 71 anni e un uomo di 60.
Vittime anche in Russia. Una coppia e il loro giovane figlio sono stati uccisi da un attacco di "droni nemici" nella regione di Vladimir, a nord-est di Mosca, ha riferito il governatore regionale Alexandre Avdeev. "Questa notte, un attacco di droni è stato perpetrato nel distretto di Alexandrovsky. Uno dei droni ha colpito un edificio residenziale di due appartamenti. Due adulti e un loro figlio sono stati uccisi. La loro figlia di cinque anni è riuscita a sopravvivere. La bambina è ricoverata per ustioni", ha scritto Avdeev sui social.
"Sono al tuo servizio". E' quello che lo scorso ottobre il premier ungherese Viktor Orban ha detto al presidente russo Vladimir Putin nel corso di una discussione su un potenziale vertice sull'Ucraina tra Usa e Russia, rivela Bloomberg, che cita una trascrizione della telefonata, secondo quanto rilancia il Guardian. Il colloquio verteva sui piani per organizzare un vertice di pace, con i due che hanno anche discusso delle necessità per realizzare l'incontro, come una discussione preparatoria con il ministro degli Esteri russo e il segretario di Stato Usa.
Nel corso della chiamata, Orban e Putin hanno discusso della loro relazione di lunga data, risalente alla prima visita di Orban a San Pietroburgo nel 2009, e della loro ammirazione per il presidente Usa Donald Trump. Il presidente russo avrebbe definito l'Ungheria come uno dei pochi, "forse l'unico" Paese europeo che sarebbe potuto essere una sede accettabile per l'incontro. La conversazione si è conclusa con Orban che ha salutato in russo.

Categoria: internazionale/esteri
14:04
Ambiente, Manzi (Ama): "Con Open Fiber aumentiamo digitalizzazione"
(Adnkronos) - "Per Ama l’accordo con Open Fiber rappresenta una nuova tappa nello sviluppo della propria digitalizzazione. L'acquisizione di un asset come quello rappresentato dalla rete in fibra ottica costituisce per noi un modo innovativo per approfondire la conoscenza del territorio. Ad oggi, le nostre misurazioni si basano sui mezzi aziendali, sul sistema satellitare e sui droni. L’integrazione della fibra ci consentirà di ottenere una conoscenza sempre più puntuale del territorio e delle sue esigenze, permettendoci di programmare e attuare i servizi necessari per migliorare il decoro della città". Così Bruno Manzi, presidente di Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali, commentando il recente accordo di collaborazione siglato per la prima volta con Open Fiber. L’obiettivo dell’intesa è quello di applicare al decoro e all’igiene urbana, attraverso una rete di sensori IoT e telecamere intelligenti, la raccolta e l’aggregazione dati fondamentali per l’efficienza dei servizi.
Per il presidente Manzi si tratta di un accordo “fondamentale, poiché segna l’avvio di collaborazioni sperimentali con soggetti privati che hanno un riferimento pubblico, come Open Fiber”. Poi aggiunge: “Si tratta di una partnership nuova rispetto a quelle attualmente in campo: oggi collaboriamo con Esa (Agenzia spaziale europea), Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Asi (Agenzia spaziale italiana), ma l’ingresso in questo nuovo ambito permetterà ad Ama di migliorare la qualità delle risposte alle necessità dei cittadini romani”. Un’intesa volta a migliorare i servizi alla cittadinanza e che permetterà di “perfezionare la programmazione e l’esecuzione degli stessi, garantendo maggiore efficacia ed efficienza, oltre a una necessaria razionalizzazione delle prestazioni”.
Ama ha avviato da tempo il suo percorso verso la digitalizzazione. Nel 2024, ha infatti lanciato il progetto Ucronia (Utility circular economy real-time operation navigation) “il sistema che ha come punto di riferimento il ‘gemello digitale’ di Roma. Con mezzo miliardo di oggetti geolocalizzati, il sistema permette di conoscere in tempo reale lo stato della città in termini di servizi, esigenze, segnalazioni e attività svolte, sia dagli operatori Ama sia dai partner con contratti di servizio”, approfondisce Manzi. E aggiunge ancora: “Ucronia è lo strumento che ci consente di rispondere in tempo reale alle segnalazioni, monitorando la capacità di risposta e gli effetti prodotti rispetto all'aggiornamento e alla modifica dei servizi stessi. Il progetto rappresenta il futuro di Ama e della città. Open Fiber - conclude - si inserisce in questo contesto integrando la base dati e mettendo a disposizione ulteriori asset che ci permettono di migliorare la gestione e l’elaborazione di strategie innovative per il nostro servizio”

Categoria: economia
14:03
Trump, il messaggio all'Iran con il coniglio pasquale: "Non siete più così forti"
(Adnkronos) - "L'Iran è un nemico molto tenace. E' molto forte. Anzi, lo era. Ora non lo è...". E' il messaggio che Donald Trump invia dalla Casa Bianca con... il coniglio pasquale. Il presidente degli Stati Uniti ospita l'evento pasquale dell'Egg Easter Roll e, accompagnato dalla first lady Melania, arringa gli ospiti - compresi molti bambini - con aggiornamenti sulla guerra in corso da oltre un mese. Accanto a lui, con espressione ovviamente impassibile, ascolta anche il coniglio pasquale...
Categoria: internazionale/esteri
14:01
Arezzo, 15enne indagato per propaganda d'odio e istigazione a delinquere
(Adnkronos) - Un ragazzo italiano di 15 anni è indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, commessa attraverso strumenti digitali. Il giovane è residente nella provincia di Arezzo ed è stato sottoposto a perquisizione personale, domiciliare e informatica nell’ambito dell’indagine. L’operazione, eseguita sabato 4 aprile scorso nel territorio aretino, è stata condotta dal personale della Digos delle Questure di Firenze e Arezzo su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, Filippo Focardi.
L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio degli ambienti dell’estremismo di destra e suprematista online, effettuato dagli agenti dell’Antiterrorismo della Polizia di Stato e dal comparto di intelligence interna. In tale contesto è stato individuato un profilo social su cui erano stati pubblicati contenuti violenti e manifestazioni di apprezzamento per la recente aggressione commessa da uno studente minorenne ai danni di una docente.
Gli accertamenti hanno consentito di risalire al quindicenne residente in provincia di Arezzo. Nel corso della perquisizione è emerso il profilo di un adolescente caratterizzato da un marcato disprezzo verso il mondo femminile. Sul suo telefono cellulare è stato infatti rinvenuto un video, realizzato all’interno della sua abitazione, in cui il giovane, impugnando un grosso coltello da cucina, simulava colpi contro un cuscino posto su un divano. Al termine delle operazioni, gli investigatori hanno proceduto al sequestro del cellulare e di una console PlayStation, dispositivi che saranno sottoposti ad approfondite analisi tecniche da parte degli specialisti dell’Antiterrorismo. Sequestrato anche materiale cartaceo contenente appunti e riferimenti a individui responsabili di gravi omicidi e attentati terroristici. Le indagini proseguono per delineare il contesto e verificare eventuali collegamenti con circuiti estremisti online.

Categoria: cronaca
14:01
Imprese, Gola (Open Fiber): "Supportiamo digitalizzazione raccolta Ama"
(Adnkronos) - "Open Fiber mette la propria infrastruttura in fibra a disposizione del processo di digitalizzazione del servizio di raccolta rifiuti di Ama. Questa iniziativa si muove nella direzione di un maggiore utilizzo della rete per l'implementazione di nuovi servizi e funzionalità”. Lo ha detto Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, uno dei principali operatori Ftth (Fiber to the home) in Italia, commentando il primo accordo di collaborazione siglato con Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali. Un accordo stretto con l’intento di applicare al decoro e all’igiene urbana, la raccolta e l’aggregazione dati fondamentali per l’efficienza dei servizi, attraverso una rete di sensori IoT e telecamere intelligenti.
Gola poi aggiunge: “Open Fiber mette la propria infrastruttura in fibra a disposizione del processo di digitalizzazione del servizio di raccolta rifiuti di Ama. Questa iniziativa si muove nella direzione di un maggiore utilizzo della rete per l'implementazione di nuovi servizi e funzionalità. In Open Fiber - continua - stiamo studiando tutte le possibili nuove applicazioni, mantenendo contatti con le società che operano sul territorio per individuare soluzioni che vadano oltre la semplice connettività”.
E conclude: “L'infrastruttura in fibra è una risorsa finalizzata a ogni possibile utilizzo. Pur essendo un'azienda privata, contiamo su un azionista di riferimento a controllo pubblico e la collaborazione con un soggetto pubblico come Ama rappresenta esattamente la visione che intendiamo perseguire per lo sviluppo futuro di Open Fiber”.

Categoria: economia
13:56
Ordine medici Roma: "Molte Case di comunità solo parzialmente attive, rischio sanzioni"
(Adnkronos) - "Le Case di comunità", pilastro della riforma della sanità territoriale prevista dal Pnrr, "sono in gran parte ancora incomplete". A lanciare l'allarme è Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei medici di Roma. "I dati diffusi da Agenas - spiega Magi all’Adnkronos Salute - riflettono quanto comunicato dalle Regioni: molte strutture risultano attivate, ma spesso solo in parte. In molti casi mancano ancora servizi fondamentali previsti dalle norme, e questo è un elemento preoccupante". Il rischio non è solo organizzativo, ma anche economico. "Le verifiche europee - ammonisce Magi - non hanno ancora dato un via libera definitivo: la valutazione è rinviata a luglio. Se queste strutture non saranno davvero operative, l'Italia potrebbe subire sanzioni e le Regioni potrebbero dover restituire parte dei fondi del Pnrr". Dai dati Agenas, inoltre, "emerge un forte divario territoriale: ci sono differenze evidenti tra Nord, Centro e Sud, e questo accentua le disuguaglianze nell'accesso alle cure", aggiunge il presidente dell'Omceo capitolino.
Secondo Magi, il problema principale è la mancanza di personale: "Si è investito molto in strutture e tecnologie, ma poco sugli operatori. La sanità però si fa con le persone: senza medici, infermieri e specialisti, anche la telemedicina rischia di restare inutilizzata", ammonisce. Le Case di comunità, sottolinea, potrebbero invece rappresentare una risposta concreta a uno dei problemi più urgenti: le liste d’attesa. "Prendere in carico i pazienti cronici, parliamo di milioni di persone, aiuterebbe a ridurre la pressione sugli ospedali. Ma senza un'organizzazione efficace, questo obiettivo resta lontano". Per il presidente dei medici di Roma e provincia, la soluzione è un lavoro realmente integrato tra professionisti: "Serve un modello basato su équipe multiprofessionali: medici di famiglia, specialisti, pediatri e altre figure sanitarie devono lavorare insieme, con obiettivi comuni. Oggi questa integrazione ancora non si vede", lamenta Magi che usa un'immagine efficace: "Non basta mettere insieme un gruppo di professionisti, serve una squadra. In una squadra ognuno ha un ruolo preciso e coordinato: è questo che rende il sistema efficiente e dà risposte ai pazienti".
Guardando alle scadenze del 2026, il presidente invita ad accelerare: "Servono nuovi accordi nazionali che definiscano chiaramente organizzazione e obiettivi. Bisogna correre e investire soprattutto sul personale". Infine, Magi lancia un ultimo avvertimento: "Il Servizio sanitario nazionale deve tornare attrattivo. Oggi molti professionisti scelgono di lavorare all'estero o nel privato. Senza un'inversione di tendenza, rischiamo di non avere abbastanza medici e operatori per garantire l’assistenza ai cittadini", conclude.

Categoria: salute
13:52
Vinitaly, Ismea presente alla rassegna con focus su nuove rotte commerciali, Ocm vino e Gestione del rischio
(Adnkronos) - Ismea sarà presente alla 58ma edizione di Vinitaly (in programma a Verona dal 12 al 15 aprile) con un articolato programma di iniziative e uno stand dedicato presso il Palaexpo Masaf. Nel corso della manifestazione, si spiega in una nota, "l’Istituto promuoverà due momenti di confronto e approfondimento rivolti agli operatori della filiera vitivinicola, alle istituzioni e ai media, confermando il proprio ruolo di supporto strategico al settore". Ad aprire il programma, domenica 12 aprile alle 12, l’incontro organizzato congiuntamente con il Masa “Il vino italiano dall’analisi di mercato alle politiche di settore - Il nuovo Bando OCM Promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi”, dedicato all’analisi dello scenario competitivo e delle prospettive di crescita della domanda nei mercati esteri, anche alla luce dei recenti accordi di libero scambio con il Mercosur e l’ India. Nel corso dell’incontro il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste illustrerà il nuovo avviso per la presentazione dei progetti di promozione del vino nell’ambito dell’Intervento settoriale dedicato ai Paesi terzi, offrendo agli operatori un quadro aggiornato delle opportunità di sostegno all’internazionalizzazione.
Nel pomeriggio della stessa giornata, alle 15, Ismea promuoverà il talk show “Gestione del rischio e credito: quali prospettive per la filiera vitivinicola verso la nuova Pac”, con l’obiettivo di approfondire le dinamiche del settore e le novità del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026 e della Pac 2023-2027. L’incontro rappresenterà anche un’occasione di ascolto dei fabbisogni degli operatori, utile a orientare le future misure di sostegno.
Per tutta la durata della manifestazione, Ismea garantirà la presenza presso il proprio desk di personale tecnico qualificato per fornire assistenza sulle misure e sugli strumenti di supporto alle imprese del comparto. Un’area interattiva dedicata ai vini a Indicazione Geografica coinvolgerà inoltre operatori e appassionati in attività divulgative e di approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio delle produzioni certificate e testare il proprio livello di conoscenza. Con la partecipazione a Vinitaly 2026, conclude la nota, "Ismea conferma il proprio impegno a sostegno della competitività del sistema vitivinicolo nazionale, promuovendo conoscenza, strumenti finanziari e politiche di sviluppo capaci di accompagnare le imprese nei mercati globali e nelle sfide della transizione economica e climatica".

Categoria: economia
13:49
Imprese, Parasecolo (Open Fiber): "Accordo con Ama strategico per innovazione"
(Adnkronos) - "L'accordo siglato con Ama è strategico e importante per la valorizzazione di tutto ciò che abbiamo sviluppato in questi anni, un'infrastruttura in fibra ottica che può abilitare servizi innovativi di valore e lo sviluppo del territorio stesso”. Lo ha detto Francesca Parasecolo, responsabile network engineering Open Fiber, in occasione dell’accordo di collaborazione siglato dall’azienda con Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali.
“Pensiamo alla piattaforma di Digital Twin che abbiamo sviluppato in questi anni, grazie alla quale possiamo avere la rappresentazione digitale di tutto il territorio. Essa può rappresentare un ecosistema utile per lo sviluppo di servizi come quelli che ha sviluppato Ama e che ha messo a disposizione del territorio di Roma - spiega - La fibra ottica non solo porta e abilita servizi ad altissima capacità ma può essere anche un grande ‘sensore’ per il monitoraggio del territorio, un sistema per raccogliere dati sulla base dei quali si possono poi sviluppare servizi utili per il controllo del territorio stesso”.
Grazie all’accordo si potrà avere “l'integrazione tra gli asset sviluppati da Open Fiber in questi dieci anni e quelli di Ama, che porterà ad un miglior controllo del territorio, grazie a fibra, sensori, piattaforme di monitoraggio e digitalizzazione, ossia la piattaforma Real City di Open Fiber e il sistema Ucronia per Ama”.

Categoria: economia
13:44
Imprese, Filippi (Ama): "Accordo con Open Fiber per innovazione e crescita"
(Adnkronos) - "L'accordo siglato con Open Fiber è molto importante, che vede l'integrazione fra due realtà che operano in settori diversi ma che, attraverso l'innovazione digitale ed il modello di cui Ama si è dotata (Ucronia - Utility circular economy real-time operation navigation), hanno trovato un punto in comune da poter sviluppare. Rappresenta quindi per noi un’evoluzione per realizzare nuove attività, in un ambito che supporta tutte e due le società, in ottica di crescita complessiva”. Lo spiega Alessandro Filippi, direttore generale Ama, operatore specializzato nella gestione integrata dei servizi ambientali, commentando il recente accordo di collaborazione siglato per la prima volta con Open Fiber.
L’obiettivo dell’intesa è quello di applicare al decoro e all’igiene urbana, attraverso una rete di sensori IoT e telecamere intelligenti, la raccolta e l’aggregazione dati fondamentali per l’efficienza dei servizi. "La centrale operativa di Ama, dove ci troviamo ora, è il luogo dove abbiamo costruito le capacità che consentono l'abilitazione di un servizio sempre più puntuale e attento. È proprio da qui che siamo partiti per offrire a Open Fiber un servizio e che trova nell’accordo siglato la possibilità di essere messo a sistema". Si tratta dunque di una sinergia tra una "società innovatrice e legata alla diffusione della fibra ottica ed un servizio come il nostro che ha fatto della digitalizzazione una leva abilitante alla quotidiana gestione dei rifiuti di questa città" conclude.

Categoria: economia
13:44
Montecarlo, oggi Alcaraz-Baez al secondo turno - Il match in diretta
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz oggi in campo nel secondo turno del Masters 1000 di Montercarlo. Lo spagnolo, numero 1 del mondo e detentore del titolo, esordisce martedì 7 aprile nel match contro l'argentino Sebastian Baez, vittorioso al primo round per 7-5, 7-5 contro lo svizzero Stan Wawrinka. Alcaraz e Baez scenderanno in campo sulla terra rossa del Centrale nel terzo match della giornata (nei primi due, successi degli azzurri Matteo Berrettini e Jannik Sinner).
Dove vedere Alcaraz-Baez? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match del Masters 1000 di Montecarlo si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita.
Alcaraz e Baez si affrontano per la quarta volta in carriera. Il numero 1 del mondo si è aggiudicato tutti i precedenti.

Categoria: sport
13:40
Rifiuti, Ama e Open Fiber insieme per gestione hi-tech
(Adnkronos) - Una sinergia di competenze che mira a sperimentare nuovi ambiti di applicazione nel campo delle tecnologie digitali grazie all’infrastruttura in fibra ottica. Questa la base su cui poggia un primo accordo di collaborazione tra Ama Spa e Open Fiber e che vede le due aziende mettere a fattor comune risorse e competenze allo scopo di individuare e sviluppare progetti che consentano di migliorare le rispettive esperienze, integrando infrastrutture digitali e tecnologie ambientali di ultima generazione. L’input alla collaborazione, si legge in una nota, nasce dalla volontà di potenziare le applicazioni già in uso da Ama per il monitoraggio dei rifiuti, sfruttando le altissime prestazioni della rete in fibra ottica Ftth (Fiber To The Home, fibra fino a casa) di Open Fiber. Lo sviluppo dei processi condivisi presuppone l’interazione tra U.C.R.O.N.I.A., il gemello digitale messo a punto dalla Municipalizzata Capitolina per l’Ambiente, e il Digital Twin di Open Fiber con la piattaforma Real City. L’obiettivo dell’intesa è quello di applicare al decoro e all’igiene urbana, attraverso una rete di sensori IoT (Internet delle Cose) e telecamere intelligenti, la raccolta e l’aggregazione dei dati fondamentali per l’efficienza dei servizi.
La sinergia fra le due aziende apre un percorso per accelerare la digitalizzazione della Capitale. L'obiettivo finale è quello di valorizzare gli investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi anni, trasformandoli in servizi concreti e innovativi che migliorino quotidianamente la qualità della vita di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Per Giuseppe Gola, Amministratore Delegato di Open Fiber, primo operatore Ftth in Italia, con 17,2 milioni di unità immobiliari connesse in Ftth e 3,9 milioni di clienti attivi, "con questo accordo mettiamo la nostra infrastruttura al servizio di Roma per implementare soluzioni di nuova generazione grazie alle performance e alla sicurezza garantite dalla fibra ottica. Adesso che la rete in fibra ha un’estensione rilevante, è fondamentale lavorare per accelerarne l’adozione e abilitare tutte le applicazioni innovative, trasformando la connettività in un valore concreto per la sostenibilità urbana e la digitalizzazione del Paese". Per il Presidente di Ama, Bruno Manzi "questa collaborazione rappresenta un ulteriore ed importante step nell’articolato percorso di innovazione digitale che sta interessando tutte le aree nevralgiche e strategiche di Ama, prima tra tutte quella operativa. Il sistema U.C.R.O.N.I.A., il cui fulcro è questa sala operativa dotata dei più moderni strumenti tecnologici, ci permette di monitorare H24, 7 giorni su 7, tutte le nostre attività sul territorio in modo da avere, in ogni momento, una esatta fotografia dello svolgimento dei servizi e, attraverso una elaborazione dei dati, indirizzare le decisioni strategiche ed operative. La collaborazione con Open Fiber ci aiuterà a potenziare le attività di monitoraggio con un conseguente e ulteriore miglioramento della qualità del servizio di igiene urbana in tutta la città”.

Categoria: economia
13:16
Bper è main sponsor del Padiglione Venezia alla 61esima edizione della 'Biennale'
(Adnkronos) - Bper Banca rinnova il sostegno, in qualità di main sponsor, al Padiglione Venezia della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - In Minor Keys, che quest’anno presenta la mostra 'Note Persistenti'. L’esposizione, si legge in una nota, propone un viaggio curatoriale dedicato al tema della persistenza: ciò che resta, ciò che attraversa il tempo grazie ai ricordi, alle connessioni e alle tracce che l’esperienza umana lascia dietro di sé. I concetti di persistenza, eredità artistiche e culturali sono profondamente considerati da Bper, che da sempre mantiene un forte legame con i territori che presidia. La Galleria Bper, corporate collection della Banca, acquisirà inoltre un’opera di Alberto Scodro, presente alla manifestazione, con l’obiettivo di offrirle continuità espositiva e favorirne la valorizzazione anche oltre l’ambito della rassegna veneziana.
"La partnership con il Padiglione Venezia e con un progetto come 'Note Persistenti' significa abbracciare una visione culturale che dialoga con il tempo e con la memoria", dichiara Sabrina Bianchi, responsabile del Patrimonio Culturale di Bper Banca. "Venezia è una città che, da sempre, favorisce l’incontro tra culture, rappresenta un crocevia unico al mondo per scambi artistici, intellettuali e umani. In questo contesto, rinnoviamo con convinzione il nostro ruolo: essere in prima linea nella valorizzazione dei territori, dell’arte e della cultura italiana, promuovendo iniziative che sappiano generare riflessione, partecipazione e apertura. Crediamo profondamente nella capacità dell’arte di costruire connessioni e di parlare alle nuove generazioni, contribuendo a una crescita sociale fondata su responsabilità, inclusione e attenzione alla sostenibilità. In questa logica si colloca anche l’acquisto dell’opera di Scodro, che sarà inserita nelle progettualità future della Galleria Bper".
La collaborazione con il Padiglione Venezia, ricorda infine la nota, si configura in un più ampio impegno che Bper porta avanti in tutta Italia a supporto dell’arte e della cultura. Un impegno che si esprime attraverso la ricca programmazione de La Galleria Bper, attiva nelle sedi espositive che connettono un patrimonio diffuso nelle principali città in cui sono presenti i Poli Culturali Bper, Modena, Brescia, Genova, oltre alle nuove aperture previste a Ferrara e L’Aquila. La banca promuove, inoltre, un articolato programma di attività che include il sostegno a mostre, percorsi formativi, progetti dedicati alle scuole, iniziative di studio e ricerca, oltre a incontri e momenti di approfondimento.

Categoria: economia
13:11
Montecarlo, c'è un super tifoso per Sinner: in tribuna spunta Bolt
(Adnkronos) - Jannik Sinner fa il suo debutto nel Masters 1000 di Montecarlo, nella sfida del secondo turno contro il francese Ugo Humbert. Oggi, martedì 7 aprile, il fuoriclasse azzurro è impegnato nel suo match d'esordio nel torneo del Principato e ad assistere al confronto c'è anche un tifoso particolare. A sostenere Jannik, in tribuna sul Court Ranier III, c'è la leggenda della velocità Usain Bolt.
La leggenda dell'atletica, otto ori ai Giochi Olimpici tra Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016 (100 metri, 200 metri e staffetta 4x100) è già da qualche giorno nel Principato di Monaco. In mattinata era arrivato per assistere anche alla prima sfida sul Centrale, quella tra Berrettini e Bautista Agut (terminata dopo pochi minuti a causa del ritiro dello spagnolo) . Qualche giorno fa, Bolt aveva assistito anche al big match di Ligue 1 tra Monaco e Marsiglia.

Categoria: sport
13:03
Forlì, ucciso a coltellate dopo una lite nella notte: un sospettato
(Adnkronos) - Omicidio nella notte a Forlì, dove un un uomo è stato ucciso a coltellate nella notte dopo una lite. Poco prima delle 3 di questa notte, la Polizia è infatti intervenuta in una macelleria su richiesta di uno straniero che era nel locale e che ha segnalato la presenza di un uomo privo di vita. Dopo essere arrivati sul posto, i poliziotti hanno forzato la porta di accesso e sono entrati, trovando una persona ferita e un corpo esanime dietro al bancone.
Secondo quanto fa sapere la Polizia in una nota, “il cadavere presentava evidenti lesioni da arma da taglio e segni di colluttazione”. Sul posto è intervenuto personale del 118, la Squadra Mobile, il magistrato di turno, il medico legale e il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Bologna e di Forlì. “Dai primi accertamenti sembra che il decesso sia avvenuto al termine di una lite tra cittadini stranieri – si legge ancora nella nota –. Al momento un sospettato è in Questura per essere interrogato”.

Categoria: cronaca
12:57
Kanye West, è polemica per lo show a Londra. Il rapper: "Pronto a incontrare comunità ebraica"
(Adnkronos) - Kanye West è disposto a incontrare membri della comunità ebraica nel Regno Unito, dopo essere finito al centro della polemica attorno alla sua partecipazione come headliner al Wireless Festival di quest’anno, in programma dal 10 al 12 luglio a Finsbury Park. La controversia - nata dalla pubblicazione del brano 'Heil Hitler' e la vendita di magliette con svastiche nel 2025 - ha già spinto diversi sponsor del festival a ritirarsi e ha alimentato pressioni politiche sul governo britannico affinché valuti se impedirgli l’ingresso nel Paese.
In una dichiarazione rilasciata a 'Variety', West - che ora si fa chiamare Ye - afferma di voler "affrontare la situazione" sostenendo che il suo "unico obiettivo" è arrivare a Londra per presentare "uno spettacolo all'insegna del cambiamento, portando unità, pace e amore attraverso la mia musica". Aggiunge inoltre di essere pronto a incontrare personalmente rappresentanti della comunità ebraica "per ascoltare", riconoscendo che "le parole non bastano" e che dovrà dimostrare il cambiamento "attraverso le azioni".
Nel frattempo, crescono le pressioni politiche e sociali nel Regno Unito per cancellare la partecipazione del rapper al Wireless Festival. Il primo ministro Keir Starmer ha definito la partecipazione dell’artista "profondamente preoccupante", mentre esponenti del Partito Conservatore hanno chiesto al governo di negargli il visto d’ingresso. Secondo il Segretario degli Interni ombra, Chris Philp, i comportamenti passati di West rappresentano "non un episodio isolato, ma un modello di condotta che ha causato reale offesa e sofferenza alle comunità ebraiche". Dura anche la presa di posizione della ministra dell’Istruzione Bridget Phillipson, che ha definito le dichiarazioni del rapper "completamente inaccettabili e disgustose", sottolineando che "non c’è spazio per odio, bigottismo o antisemitismo". Nonostante le successive scuse pubbliche, in cui West ha attribuito il proprio comportamento a episodi maniacali legati al disturbo bipolare, le critiche non si sono placate. "Non sono un nazista né un antisemita. Amo il popolo ebraico", aveva dichiarato al 'Wall Street Journal' nei mesi scorsi.

Categoria: spettacoli
12:56
Crisi energetica e scuola, Valditara assicura: "La Dad non è contemplata in alcun modo"
(Adnkronos) - "La Dad non è contemplata in alcun modo". Così all'Adnkronos Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito sull'eventualità di un ritorno alla didattica a distanza in seguito alla crisi energetica legata alle conseguenze della guerra in Iran.
Valditara ha smentito le voci che da qualche ora si stavano inistentemente rincorrendo. “La crisi energetica, con ripercussioni immediate sul costo dei carburanti, potrebbe portare l’Italia entro giugno a un tasso di inflazione altissimo: per frenare il costo della vita, il governo e il Parlamento potrebbero valutare l’adozione della didattica a distanza al seguito del collocamento dei lavoratori pubblici in smart working. Potrebbe sembrare una soluzione eccessiva, ma sarebbe consequenziale all'entrata in vigore di misure atte a risparmiare le risorse energetiche, dalla razionalizzazione di luce, gas, petrolio allo smart working per tutti i dipendenti pubblici", era stato l'allarme lanciato da Marcello Pacifico, presidente di Anief, il sindacato di categoria della scuola. Secondo Pacifico, "non si tratterebbe di un’iniziativa isolata dell’Italia, considerando che già la riduzione dei giorni di lavoro viene adottata in diversi altri paesi del mondo”. La scuola, a ogni modo, aveva concluso Pacifico, "dovrà essere l'ultima a chiudere ma se la guerra in Medioriente continua potrebbe essere colpita dalla attuale crisi".

Categoria: cronaca











































