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19:04

Trump, il manifesto dell'attentatore e le accuse al presidente: "Stufo dei suoi crimini"

(Adnkronos) - "Ecco perché l'ho fatto". Cole Tomas Allen, il 31enne sospettato di aver sparato a pochi metri dalla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, prima di agire ha condivido un manifesto condiviso con i familiari. Ha puntato il dito contro Donald Trump, motivando la propria azione compiuta nella serata di sabato 25 aprile. 

"Ciao a tutti! Oggi potrei aver sorpreso molti di voi. Permettetemi innanzitutto di chiedere scusa a tutti coloro di cui ho abusato della fiducia. Passiamo ora al perché ho fatto tutto questo: sono un cittadino degli Stati Uniti d'America. Le azioni dei miei rappresentanti si riflettono su di me. E non sono più disposto a permettere a un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani dei suoi crimini", ha scritto Allen, come riporta il New York Post. 

Quindi, l'elenco dei potenziali obiettivi: "Funzionari dell'amministrazione (escluso il signor Patel)", con l'eccezione del direttore dell'Fbi: "Sono obiettivi, classificati in ordine di priorità dal più alto al più basso. Secret Service: sono obiettivi solo se necessario, e da neutralizzare con metodi non letali, se possibile (ovvero, spero che indossino giubbotti antiproiettile perché colpire il centro del corpo con un fucile a pompa è pericoloso per chi non li indossa). Sicurezza dell'hotel: non sono obiettivi, se possibile (ovvero, a meno che non sparino a me)". 

Nel manifesto, Allen ha inserito "repliche alle obiezioni". "Obiezione 1: Da cristiano, dovresti porgere l'altra guancia", ha scritto. La replica: "Porgere l'altra guancia si fa quando si è oppressi. Io non sono la persona violentata in un campo di detenzione. Non sono il pescatore giustiziato senza processo. Non sono uno scolaro fatto saltare in aria, un bambino morto di fame o un'adolescente abusata dai tanti criminali di questa amministrazione". Saluti e firma, Cole 'Forza Fredda', 'Amichevole Assassino Federale' Allen. 

Quindi, il post scriptum con critiche al Secret Service per il dispositivo di sicurezza allestito in hotel: "P.S.: Ok, ora che ho finito con le smancerie, che diavolo sta combinando il Secret Service? Scusate, ora mi sfogo un po' e abbandono il tono formale. Mi aspettavo telecamere di sicurezza a ogni angolo, stanze d'albergo sotto controllo, agenti armati ogni tre metri, metal detector a non finire. Quello che ho trovato (chissà, magari mi stanno facendo uno scherzo!) è niente. Nessuna sicurezza. Nemmeno sui mezzi di trasporto. Nemmeno in hotel. Nemmeno all'evento". 

L'uomo, che si è registrato in hotel un paio di giorni prima della cena, ha portato con sé un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli. "La prima cosa che ho notato entrando in hotel è stata l'arroganza. Entro con diverse armi e nessuno lì dentro pensa minimamente che io possa rappresentare una minaccia", ha affermato ancora. "La sicurezza all'evento è tutta all'esterno, concentrata sui manifestanti e sugli arrivi, perché a quanto pare nessuno ha pensato a cosa succederebbe se qualcuno arrivasse il giorno prima", ha aggiunto.  

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Categoria: cronaca

18:52

L'Ostiamare centra la promozione in Serie C, De Rossi si commuove: "Felicissimo per i ragazzi"

(Adnkronos) - Grande festa per per l'Ostiamare che ha vinto il suo girone di Serie D e ha conquistato la promozione in Serie C dopo 35 anni. Festeggia anche Daniele De Rossi (tecnico del Genoa), che ha acquistato il club nel gennaio del 2025. Il tecnico si è commosso con gli occhi lucidi, in diretta su Dazn, dopo il ko del suo Genoa contro il Como. Quando gli viene chiesto della sua Ostiamare prima scherza ("mia moglie dalla tribuna mi ha detto il risultato sbagliato, che non eravamo stati promossi") e poi si emoziona. "Sono felicissimo, per Ostia, per tutti noi. Non vedo l'ora di andare dagli altri miei ragazzi", ha detto De Rossi pronto a giore con mister D'Antoni e i giocatori. L'Ostiamare ha compiuto un capolavoro con una giornata di anticipo, grazie al successo sul Termoli e al contemporaneo pareggio dell’Ancona al Gran Sasso de L’Aquila. 

L'impresa dell'Ostiamare è stata celebrata anche da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “La promozione dell’Ostiamare in Serie C è la vittoria di un intero territorio, è il sogno di Ostia che oggi festeggia un risultato incredibile. Complimenti alla squadra e staff tecnico, ma soprattutto grazie a Daniele De Rossi che fin dal primo giorno ha creduto in questo progetto sociale e sportivo così bello che parte dai bambini piccoli, dalla scuola calcio, fino alla prima squadra. Ha ereditato una situazione complicata e, giorno dopo giorno, con l’aiuto di una squadra di professionisti, ha realizzato un’impresa". 

Onorato ha aggiunto: "Solo De Rossi, figlio di Ostia, avrebbe potuto realizzare tutto ciò. E lo ringrazio non solo a nome dell’Amministrazione e del Sindaco, ma anche a nome mio, che sono nato qui e che da piccolo ho giocato con l’Ostiamare. Vi aspettiamo tutti in Campidoglio per festeggiare questo trionfo, sapendo che è soltanto l’inizio di un progetto ancora più ambizioso che, con gli uffici di Roma Capitale, stiamo seguendo passo dopo passo. Per consentire alla società di avere un impianto moderno, nuovo, che sia un fiore all’occhiello in tutto il Paese".  

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Categoria: sport

18:03

Sinner, siparietto a Madrid: "App di incontri? Non ne ho bisogno"

(Adnkronos) - Jannik Sinner batte Elmer Moller a Madrid, nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo, e il siparetto a fine match è tutto da ridere. Il giornalista, nella classica intervista di fine partita, si rivolge così a Jannik: "Sul campo hai parlato in spagnolo. Quanto è buono il tuo spagnolo e come lo impari?". Il numero uno risponde: “No, non è buono. Non è ancora buono. Il mio obiettivo è parlare in spagnolo tra un anno. Ci provo a imparare. Ho anche un fisioterapista argentino, che sicuramente aiuta. Poi vedremo. Capisco un po' ma non riesco ancora a parlare. Che app mi aiutano? Duolingo. Babbel...".  

 

L'intervistatore fraintende, sorride e replica: "No, Bumble è un'app di incontri". L'azzurro, perplesso, risponde con un sorriso: "No. Ho detto Babble, Babble! Non è un'app di incontri. Non ho bisogno di un'app di incontri".  

Sinner ha superato senza problemi il terzo turno del Masters 1000 di Madrid. Il numero 1 del mondo e del tabellone si è imposto facilmente in due set sul 22enne qualificato danese Elmer Moller, numero 169 Atp, in due set con il punteggio di 6-2, 6-3, e sfiderà ora agli ottavi il vincente del match tra Cameron Norrie e Thiago Tirante: "Oggi è stata una partita diversa - ha spiegato l'azzurro -. Un po' meglio le condizioni di gioco, l'avversario era diverso e ho servito bene nei momenti importanti, cercando di essere solido. Questa era la chiave. Ho cercato di restare compatto e vediamo nel prossimo turno". 

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Categoria: sport

17:53

Marotta e la bufera Rocchi: "Inter non ha arbitri graditi o sgraditi"

(Adnkronos) - "Noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo è il dato più importante che deve tranquillizzare tutti". Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, si esprime così mentre il calcio italiano viene scosso dall'ennesima inchiesta. Il designatore arbitrale è indagato per frode sportiva dalla procura di Milano. Sotto i riflettori, anche un presunto incontro sugli arbitri graditi e sgraditi all'Inter. "Nella scorsa annata, non lo dico per lamentarmi, abbiamo oggettivamente avuto decisioni avverse anche acclarate, mi riferisco ad esempio al rigore di Inter-Roma. Sono tranquillo, siamo estranei e lo saremo in futuro", dice Marotta a Sky Sport. "Se ci aspettatiamo che qualcuno venga ascoltato? Sono stato molto chiaro, non ho nulla da aggiungere”. 

"La Procura di Milano fa riferimento alla situazione a San Siro durante la gara di andata di Coppa Italia col Milan? Mi ha sorpreso perché non dico che non ricordo, non trovo collegamenti. Ho appreso tutto dalla stampa, ho risposto in modo esaustivo. Non voglio dire nulla di più, siamo qui a Torino per giocare la partita e portarci a casa questo Scudetto meritato. Abbiamo agito nella massima correttezza", ribadisce. 

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Categoria: sport

17:21

Serie A, oggi Torino-Inter 0-1 - La partita in diretta

(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 26 aprile, i nerazzurri affrontano il Torino in trasferta in una delle partite del 34esimo turno di campionato. La squadra di Chivu va a caccia degli ultimi punti per festeggiare il ventunesimo scudetto della sua storia. Dall'altra parte, la squadra di D'Aversa arriva dal pari esterno contro la Cremonese. Calcio d'inizio alle 18.  

Dove vedere Torino-Inter? La partita sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky, ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn, Sky Go e Now. 

 

Con un successo contro il Torino, l'Inter potrebbe festeggiare lo scudetto in casa contro il Parma la prossima settimana (domenica 3 maggio, ore 20:45). Contro i gialloblù, in quel caso, potrebbe bastare un pareggio.  

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Categoria: sport

17:09

Genoa-Como 0-2, Fabregas aggancia la Roma e sogna la Champions

(Adnkronos) - Il Como vince 2-0 a Marassi sul Genoa di Daniele De Rossi oggi, domenica 26 aprile, grazie ai gol di Douvikas e Assane Diao e sale a 61 punti, agganciando la Roma e portandosi a -2 dalla Juventus quarta. Alla squadra di Fabregas basta un gol per tempo per avere la meglio sui rossoblù, mentre De Rossi non riesce a fermare i lariani come invece aveva fatto con la sua Roma. Il Como, quindi, dopo tre sconfitte nelle ultime tre gare torna alla vittoria e riaccende la sua corsa Champions in attesa che la Juve scenda in campo in serata con il Milan. 

Battuta d’arresto per il Genoa, che resta comunque a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione con 39 punti. 

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Categoria: sport

16:55

La Fenice: "Annullata la collaborazione con Beatrice Venezi"

(Adnkronos) - La Fondazione Teatro La Fenice ha annunciato oggi, domenica 26 aprile, tramite il sovrintendente Nicola Colabianchi, di aver deciso di "annullare tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi".  

La decisione, spiega una nota, è "maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del Maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra". "Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai Professori d’Orchestra", sottolinea Colabianchi.  

Lo scorso 22 settembre il sovrintendente aveva designato Venezi direttore musicale stabile della Fenice a partire dal 1 ottobre 2026 con incarico di quattro anni. 

La Fondazione Teatro La Fenice, sottolinea Colabianchi, "ribadisce il proprio impegno nella promozione di un ambiente professionale fondato sul rispetto reciproco, sulla collaborazione costruttiva e sull’eccellenza artistica". L'intervista rilasciata il 23 aprile al giornale argentino 'La Nacion' è la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Venezi ha accusato l’orchestra di nepotismo.  

Dal settembre scorso l'orchestra e il coro erano in stato di agitazione contro la nomina di Venezi perché giudicata con un curriculum non all'altezza del prestigio della Fenice. 

 

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in una nota, "prende atto della decisione di Nicola Colabianchi, assunta in autonomia e indipendenza, e conferma al sovrintendente de La Fenice la sua più completa fiducia". Con l'auspicio, aggiunge, "che tale scelta possa sgomberare il campo da equivoci, tensioni e strumentalizzazioni d’ogni ordine e grado nell'interesse del Teatro e della città di Venezia". 

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Categoria: spettacoli

16:43

Liegi-Bastogne-Liegi, ancora Pogacar: successo e dedica al compagno di squadra morto

(Adnkronos) - Ancora un successo per il fuoriclasse sloveno del ciclismo, Tadej Pogacar, che si è imposto in solitaria nella 112esima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi di oggi, domenica 26 aprile. Per Pogacar si tratta del quarto trionfo, il terzo consecutivo che arriva dopo la delusione della Parigi-Roubaix. Lo sloveno ha chiuso davanti al francese Paul Seixas, secondo con 43" di ritardo e il belga Remco Evenepoel, terzo. 

Pogacar ha vinto così la sua terza 'Classica Monumento' della stagione. Per il fuoriclasse sloveno, che ha corso con il lutto al braccio per la scomparsa (avvenuta in settimana) dell’ex compagno di squadra Camilo Munoz, anche una dedica speciale: al traguardo ha portato le dita al cielo, proprio per ricordare l'amico morto.  

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Categoria: sport

16:27

Genoa-Como, problema all'occhio e sostituzione per Nico Paz: cos'è successo a Marassi

(Adnkronos) - Problema all'occhio destro per Nico Paz nella partita di Serie A tra il suo Como e il Genoa di oggi, domenica 26 aprile. Il fantasista dei lombardi, coinvolto in un contrasto aereo con Marcandalli nel corso del primo tempo, è stato costretto a uscire dal campo all'intervallo. Come riportato da Dazn, il giocatore avrebbe lasciato il terreno di gioco urlando "Non ci vedo, non ci vedo", con visibile preoccupazione.  

Al suo posto, Fabregas ha mandato in campo Maxence Caqueret. Come sta Nico Paz? Il giocatore adesso si sottoporrà ai controlli necessari per chiarire il problema.  

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Categoria: sport

16:11

Trump, attacco a Washington: il manifesto dell'attentatore, il punto sulle indagini

(Adnkronos) - L'uomo che ha sparato a Washington voleva colpire membri dell'amministrazione di Donald Trump e "probabilmente" il presidente. Il movente dell'attacco di Cole Tomas Allen, 31 anni, nel dettaglio rimane ancora sconosciuto anche se un 'manifesto' attribuito al sospettato chiama in causa i "crimini" di Trump. "Una persona malata che odia i cristiani", secondo il presidente, che ha liquidato la questione in poche battute. L'uomo è stato bloccato dagli agenti del Secret Service al Washington Hilton a qualche decina di metri dalla sala che ospitava la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Il sospetto non collabora con gli investigatori, che sono all'opera per ricostruire il mosaico dell'attentato.  

 

Allen, secondo le informazioni disponibili, ha lavorato in California come insegnante e come sviluppatore di videogiochi. Secondo i registri della Federal Election Commission, nell'ottobre di due anni fa ha donato 25 dollari alla campagna presidenziale di Kamala Harris. Su Linkedin, il 31enne si presenta come insegnante part-time presso C2 Education. A dicembre 2024 è stato scelto come 'Insegnante del mese', secondo le notizie rintracciate sui social. L'uomo si sarebbe laureato al California Institute of Technology nel 2017 in ingegneria meccanica, per poi perfezionare lo scorso anno gli studi di informatica alla California State University-Dominguez Hills. 

 

Allen avrebbe attraversato gli Stati Uniti in treno. Prima ha viaggiato da Los Angeles a Chicago, quindi dalla città dell'Illinois ha raggiunto Washington. Quindi, si è registrato dal Washington Hilton, uno o due giorni prima della cena a cui ha partecipato il presidente, come ha ricostruito Todd Blanche, ex avvocato personale del presidente diventato procuratore generale ad interim dopo l'uscita di scena di Pam Bondi. 

Nella stanza in cui alloggiava il sospettato sono stati trovati degli scritti, che ora sono all'esame degli inquirenti. Lo riporta la Cbs citando tre funzionari federali delle forze dell'ordine a condizione di anonimato. Secondo la Cbs, il materiale è stato trovato scritto su carta nella stanza d'albergo del sospettato. 

 

Prima del tentato attentato di ieri, Allen aveva inviato alcuni suoi scritti ai familiari e uno di loro aveva allertato la polizia, spiega la Cbs. Sembra che gli scritti inviati ai familiari non facessero esplicito riferimento alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Un altro membro della famiglia, intervistato dagli inquirenti dopo l'attentato, ha affermato che Allen faceva dichiarazioni radicali e costantemente riferimento a un piano per fare "qualcosa" per risolvere i problemi di oggi. I familiari hanno riferito agli inquirenti che Allen si recava regolarmente al poligono di tiro per allenarsi con le sue armi da fuoco. Allen farebbe parte di un gruppo chiamato "The Wide Awakes" e in passato ha partecipato a una protesta "No Kings" in California. 

Nel manifesto condiviso con i parenti, l'uomo si è firmato "L'amichevole assassino federale", secondo il New York Post. Allen aveva specificamente indicato di non avere come obiettivo le forze dell'ordine. Allen in passato avrebbe espresso commenti anti-Trump e anti-cristiani sui social media. Dai suoi testi, attualmente al vaglio degli inquirenti, emergerebbe l'intenzione di prendere di mira funzionari dell'Amministrazione Trump. 

Dai registri risulta che Allen ha acquistato un fucile a pompa Maverick calibro 12 nell'agosto del 2025. Gli stessi documenti fanno riferimento all'acquisto di una pistola semiautomatica Armscor Precision calibro 38 nell'ottobre del 2023. Alcuni testimoni, dall'interno della sala, hanno riferito di aver sentito 4 colpi: prima uno sparo, poi una sequenza di altri 3. Secondo Blanche, l'attentatore ha "sparato un paio di colpi" ed è stato "immediatamente neutralizzato". Un agente del Secret Service, colpito e protetto dal giubbotto antiproiettili, è stato trasferito in ospedale e rapidamente dimesso. Blanche ha precisato che Trump ha parlato con l'agente colpito: "Non ci sono dubbi, il Secret Service ha fatto il suo lavoro la notte scorsa", ha detto rispondendo alla domanda su eventuali falle dal punto di vista della sicurezza. "L'obiettivo - ha sostenuto - non è fermare ogni singola cosa, ma creare un ambiente molto sicuro". 

Fa discutere la la facilità con cui l'uomo è riuscito a portare all'interno della struttura un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli, vale a dire le armi di cui era in possesso legalmente. Allen si è avvicinato quasi indisturbato alla location dell'evento suscita domande sui social: possibile che nessuno sia intervenuto prima della reazione degli agenti del Secret Service? Ora dopo ora, complici i video che vengono vivisezionati, aumentano - in maniera prevedibile - i sostenitori delle teorie del complotto. C'è chi analizza in dettaglio i video che rimbalzano sui social, alla ricerca di dettagli 'rivelatori'. Tra gli elementi più gettonati, l'espressione relativamente rilassata con cui Trump reagisce alla notizia che gli viene recapitata in tempo reale. 

 

Tra le domande, spicca una in particolare. Perché Allen ha agito? "Stiamo ancora indagando sul movente", ha aggiunto Blanche rispondendo alle domande di Nbcnews. Le indagini richiederanno "necessariamente almeno un paio di giorni", ma "crediamo che in questo attacco, tentato attacco, avesse come obiettivo funzionari dell'Amministrazione", anche se si tratta di ipotesi "preliminari". Inevitabile una domanda sul presidente: l'attacco puntava a Trump? "Probabilmente", ha glissato Blanche. 

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Categoria: internazionale/esteri

15:33

Verissimo, Michele Hunziker ospite oggi domenica 26 aprile

(Adnkronos) - Michelle Hunziker apre la lista degli ospiti di Verissimo, oggi 26 aprile, nella puntata in onda dalle 16.30 su Canale 5. Silvia Toffanin accoglie Michelle Hunziker con Alvin, che da mercoledì 29 aprile su Canale 5 saranno in onda con la musica e l’energia di Tim Battiti Live Spring. Quindi, spazio a Lino Banfi che alla soglia di un compleanno importante sarà in studio per presentare il libro che racconta la sua vita e carriera, dal titolo: '90, non mi fai paura!'. 

Silvia Toffanin intervista Marco Bocci, prossimamente impegnato su Canale 5 nella serie Alex Bravo - Poliziotto a modo suo. Quindi, nel salotto di Verissimo ecco Tina Cipollari accompagnata da uno dei suoi tre figli, Francesco. 

Infine, il dolore trasformato in una fondazione per aiutare i giovani, di Giovanna e Andrea, genitori di Chiara Costanzo, una delle giovanissime vittime del rogo di Capodanno di Crans-Montana. 

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Categoria: spettacoli

15:33

Madrid, Sinner batte Moller in due set e va agli ottavi - Rivivi il match

(Adnkronos) - Jannik Sinner non sbaglia nel terzo turno del Masters 1000 di Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il fuoriclasse azzurro ha battuto in due set (con il punteggio di 6-2 6-3) il danese Elmer Moller. Il numero uno del ranking Atp, sempre in controllo fin dall'inizio, ha archiviato la pratica in un'ora e 17 minuti e agli ottavi affronterà ora uno tra il britannico Cameron Norrie e l'argentino Thiago Tirante. 

Nel primo pomeriggio, anche Lorenzo Musetti ha vinto il suo match contro Tallon Griekspoor, guadagnandosi gli ottavi.  

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Categoria: sport

15:27

Gp Jerez, vince Marquez ma Bezzecchi è sempre leader del Mondiale: ordine di arrivo e classifica piloti

(Adnkronos) - Alex Marquez vince il Gp di Spagna di MotoGp oggi, domenica 26 aprile, a Jerez. Lo spagnolo chiude davanti a Marco Bezzecchi, che resta comunque leader della classifica piloti del Mondiale, soprattutto alla luce del ritiro di Marc Marquez, uscito dopo appena tre giri. Terzo posto per Fabio Di Giannantonio. Quarto arriva Jorge Martin, seguito da Ogura e Fernandez. Ecco l'ordine di arrivo della gara e la classifica piloti aggiornata.  

Ecco l'ordine di arrivo del Gp di Jerez di oggi, domenica 26 aprile: 

1 A. Marquez 40’48.861 

2 M. Bezzecchi +1.903 

3 F. Di Giannantonio +5.796 

4 J. Martin +9.229 

5 A. Ogura +9.891 

6 R. Fernandez +10.614 

7 J. Zarco +13.039 

8 E. Bastianini +14.411 

9 F. Aldeguer +19.778 

10 P. Acosta +22.431 

11 B. Binder +22.799 

12 F. Morbidelli +24.867 

13 L. Marini +26.871 

14 F. Quartararo +29.532 

15 J. Mir +29.899 

16 A. Rins +32.921 

17 D. Moreira +36.656 

18 J. Miller +37.577 

19 T. Razgatlioglu +44.557 

20 A. Fernandez +1’05.023 

21 F. Bagnaia ritiro 

22 L. Savadori ritiro 

23 M. Marquez ritiro 

 

Ecco la classifica del Mondiale piloti dopo il Gp di Jerez: 

1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) 101 

2. Jorge Martin (Aprilia Racing) 90 

3. Fabio Di giannantonio (Ducati VR46) 71 

4. Pedro Acosta (KTM Red Bull) 66 

5. Marc Marquez (Ducati Lenovo) 57 

6. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 54 

7. Alex Marquez (Ducati Gresini) 53 

8. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 48 

9. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) 34 

10. Enea Bastianini (KTM Tech3) 30 

11. Brad Binder (KTM Red Bull) 28 

12. Luca Marini (Honda HRC Castrol) 27 

13. Franco Morbidelli (Ducati VR46) 25 

14. Johann Zarco (Honda LCR) 24 

15. Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 20 

16. Fabio Quartararo (Yamaha Monster) 11 

17. Diogo Moreira (Honda LCR) 9 

18. Joan Mir (Honda HRC Castrol) 4 

19. Alex Rins (Yamaha Monster) 3 

20. Toprak Razgatlioglu (Yamaha Pramac) 1 

21. Jack Miller (Yamaha Pramac) 0 

22. Maverick Vinales (KTM Tech3) 0 

23. Michele Pirro (Ducati Gresini) 0 

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Categoria: sport

15:16

Schwazer senza fine, a 41 anni vince la maratona di marcia

(Adnkronos) - Alex Schwazer torna e vince con il record italiano. Il 41enne si impone nella maratona di marcia in 3h01:55 sulle strade di Kelsterbach, in Germania, e arriva nettamente primo al traguardo nella gara valida per i campionati tedeschi della specialità. Per l'altoatesino, un risultato notevole sulla distanza dei 42,195 chilometri, introdotta quest’anno nel programma internazionale: Schwazer mette a referto il terzo tempo stagionale al mondo, dietro a quelli realizzati dai giapponesi Motofumi Suwa (2h58:21) e Hiroto Jusho (2h59:31) il 15 marzo a Nomi, diventando leader per il momento in Europa, davanti al 3h03:45 ottenuto dall’ungherese Bence Venyercsan a Dudince. Il tesserato dell’Atletica San Biagio, campione olimpico della 50 km ai Giochi di Pechino 2008, coglie anche la migliore prestazione nazionale superando il 3h03:55 di Andrea Agrusti nello scorso 25 ottobre a Zittau, mentre il record italiano sarà ufficialmente riconosciuto a fine stagione. 

Rientrato alle competizioni nel 2024 dopo otto anni di assenza per squalifica, all’inizio di marzo Schwazer aveva partecipato alla rassegna tricolore della mezza maratona di marcia ad Alessandria dove era stato però fermato dai giudici con quattro cartellini rossi. Nella prova disputata in Germania, alle porte di Francoforte, da sottolineare la condotta di gara con un ‘negative split’ dopo il passaggio di 1h32:39 ai 21,097 chilometri, mettendo a segno una seconda parte ampiamente più veloce della prima in una mattinata ventosa, senza avversari a impensierirlo, con il secondo posto dello slovacco Michal Duda in 3h27:14. Per stabilire i primati internazionali, gli standard fissati sono di 2h56:30 per il record mondiale e 3h00:00 per il record europeo considerando i risultati a partire da quest’anno, mentre l’anno scorso il giapponese Hayato Katsuki aveva marciato in 2h55:28. Nei recenti Mondiali a squadre di Brasilia, in condizioni meteo non ideali per il caldo, è stato proprio Katsuki a vincere in 3h04:58 con l’azzurro Massimo Stano quinto in 3h07:38. 

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Categoria: sport

15:14

Settimana velica Accademia Navale di Livorno, Asi assegna targhe oro alle imbarcazioni storiche Marina Militare

(Adnkronos) - Nell’ambito della Settimana Velica dell’Accademia Navale di Livorno, l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) ha consegnato oggi le prestigiose “Targhe Oro”, il massimo riconoscimento della federazione che certifica eccellenza, originalità e integrità dei mezzi storici, a due imbarcazioni storiche della Marina Militare. 

I riconoscimenti sono stati conferiti a: Corsaro II (20,9 mt.), yawl con velatura “Marconi”, realizzato nel 1961 nei Cantieri Costaguta di Genova Voltri su progetto di Sparkman & Stephens; Tarantella (16,70 mt.), yacht a vela in legno costruito nel 1969 dal cantiere Carlini di Rimini, sempre su progetto di Sparkman & Stephens.  

Alla cerimonia hanno partecipato gli equipaggi delle due imbarcazioni e le autorità presenti: Ammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale di Livorno, il Comandante Tommaso Faraldo, coordinatore della SVI 2026, il vicepresidente ASI Ugo Gambardella, Alessandro Mazzoni, Commissario ASI Nautica e, naturalmente, gli equipaggi delle due imbarcazioni. Le Targhe Oro assegnate da ASI hanno un alto valore simbolico, poiché riconoscono non solo l’eccellenza tecnica e storica delle imbarcazioni, ma anche il loro ruolo come patrimonio culturale e storico del nostro Paese, testimonianza della tradizione nautica italiana e della maestria dei cantieri nazionali. La consegna celebra così la storia della vela militare italiana e sottolinea l’impegno per la conservazione e la valorizzazione di imbarcazioni iconiche come il Corsaro II e la Tarantella. 

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14:55

Gp Jerez, trionfa Alex Marquez davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio

(Adnkronos) - La Ducati del Team Gresini guidata da Alex Marquez vince dominando il Gp della Spagna di MotoGp oggi, domenica 26 aprile, a Jerez. Seconda vittoria di fila nella gara lunga di Jerez dopo quella 2025 per lo spagnolo, che si impone davanti a Marco Bezzecchi che può comunque accontentarsi di un secondo posto prezioso in ottica Mondiale, soprattutto alla luce del ritiro di Marc Marquez, uscito dopo appena tre giri (dopo essere partito in pole e aver vinto la Sprint di ieri). Terzo posto per Fabio Di Giannantonio. Quarto arriva Jorge Martin, seguito da Ogura e Fernandez. 

Settimo Zarco e ottavo Bastianini con Aldeguer e Acosta a chiudere la top ten. Giornata da dimenticare per il team Ducati ufficiale, dopo il dominio nella Sprint: si ritira anche Pecco Bagnaia per un problema tecnico. 

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14:41

Inchiesta arbitri, ipotesi commissariamento Figc: cosa può succedere

(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri travolge il calcio italiano, con possibili ripercussioni anche sulla Figc. Ma è possibile un commissariamento della Federcalcio relativamente alle indagini della Procura di Milano sul caso che riguarda il designatore Gianluca Rocchi? Sul tema è intervenuta anche la Lega, con una nota: "Il calcio italiano non è mai stato così in difficoltà, tra scandali e fallimenti sportivi in serie. Pur nel rispetto dell’autonomia dello sport e al di là delle inchieste delle ultime ore, è sempre più doveroso e necessario un commissariamento della Figc per ripartire da zero con pieno rinnovamento e figure nuove". Un tema discusso nelle ultime ore (QUI LA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA), anche dopo le parole del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: "L'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal Coni, prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze". 

Lo Statuto del Coni chiarisce i termini per il commissariamento di una federazione sportiva. Così recita l'articolo 7 comma 5: "La Giunta Nazionale propone al Consiglio Nazionale il commissariamento delle Federazioni Sportive Nazionali o delle Discipline Sportive Associate, in caso di accertate gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi ovvero in caso di constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi o nel caso in cui non siano stati adottati, da parte delle Federazioni sportive nazionali, gli adempimenti regolamentari o il commissariamento ad acta delle articolazioni interne competenti, al fine di garantire il regolare avvio o svolgimento delle competizioni sportive nazionali". La questione resta però, in questo caso, molto delicata. In primis, perché oggi le violazioni di cui Rocchi è accusato non sono accertate. Rocchi, poi, non fa parte degli organi direttivi della Figc. 

Sull'avviso di garanzia a Gianluca Rocchi, è intervenuto intanto anche il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli: "A valle di quanto letto su tutti i media vorrei ricordare che, come in qualsiasi altra situazione, si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica". E ancora: "Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del Coni si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell’indagine. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all'epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare. Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato". 

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13:59

Inchiesta arbitri, Chiné: "Ricostruzioni non vere e fantasiose"

(Adnkronos) - “Poiche' in queste ultime ore alcuni organi di stampa stanno diffondendo notizie non veritiere e financo fantasiose, prive di qualsiasi aderenza alla realtà degli accadimenti, all'esclusivo fine di tutelare il puntuale e scrupoloso operato della Procura Federale della Figc che mi onoro di guidare, ci tengo a confermare di aver ricevuto il 21 maggio 2025 esclusivamente l’esposto firmato dall’assistente Domenico Rocca, sul presunto intervento esterno in sala Var del designatore Rocchi, durante la partita Udinese-Parma". Lo dichiara il Procuratore federale Giuseppe Chinè in una nota. 

"A seguito di tale esposto, nel pieno rispetto delle norme del Codice di Giustizia Sportiva è stata immediatamente aperta un’indagine sportiva, con l'audizione di tutti i soggetti coinvolti e a possibile conoscenza dei fatti narrati dall'esponente. All'esito di tali atti istruttori e delle testimonianze rese dalle persone presenti nella palazzina di Lissone, non sono emerse condotte di rilievo disciplinare sportivo a carico di alcun tesserato AIA. Come previsto dal vigente Codice di Giustizia Sportiva la Procura Federale ha quindi proposto, nel luglio 2025, alla Procura Generale dello Sport presso il Coni di disporre l'archiviazione del procedimento disciplinare sportivo. Tale proposta, alla luce degli atti di indagine compiuti, e segnatamente del contenuto delle dichiarazioni rese da tutti i soggetti auditi, è stata condivisa dalla Procura Generale dello Sport", ha proseguito Chinè. 

"Per quanto riguarda eventuali nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare sportivo di cui si starebbe occupando la Procura della Repubblica di Milano, come da prassi del mio Ufficio e come sempre ho fatto in passato in relazione ad altri noti processi penali suscettibili di interesse disciplinare sportivo, confermo di essere già in contatto con gli Organi inquirenti titolari del procedimento penale e di avere già provveduto, nella data di ieri, a richiedere formalmente gli atti dell'indagine penale ove ostensibili, per avviare e, eventualmente, riaprire, qualora ci fossero elementi di prova nuovi e ritenuti decisivi, l'indagine sportiva", ha concluso il procuratore federale della Figc. 

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13:35

Inchiesta arbitri: dagli indagati alle pressioni Var e designazioni 'pro-Inter', cosa sappiamo finora

(Adnkronos) - Il calcio italiano è di nuovo nel caos. Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024/25: nelle scorse ore gli è stato notificato un avviso di garanzia. Ma cosa sta succedendo in Serie A? Per quanto riguarda Rocchi, l'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e di aver scelto direttori di gara graditi all'Inter. Ecco cosa sappiamo finora sull'inchiesta, condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione e scattata in seguito a un esposto nell'estate dello scorso anno. 

I fatti al centro dell'inchiesta si rifanno alla passata stagione. Al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda. 

Tra gli indagati, oltre al designatore Rocchi, anche il supervisore Var Andrea Gervasoni.  

Tutto viene fuori da una denuncia nella primavera 2025 dell’ex assistente arbitrale Domenico Rocca ad Antonio Zappi, ex presidente degli arbitri, che inoltrò la segnalazione alla Procura della Figc. Il procuratore federale Giuseppe Chinè aveva però ritenuto che non ci fossero gli elementi sufficienti per proseguire, optando per l’archiviazione. Per l'archiviazione è necessario l’avallo della Procura generale dello Sport del Coni, presieduta da Ugo Taucer, che aveva confermato. Ora anche Taucer ha chiesto a Chiné di farsi inviare gli atti da Milano. L'inchiesta della Figc, ora, può però essere riaperta. Ieri la procura federale ha chiesto gli atti alla Procura della Repubblica di Milano. 

Rocchi è indagato per concorso in frode sportiva. Ma di cosa si tratta? Questo reato si configura quando si offre o promette denaro, altra utilità o vantaggio, a qualcuno dei partecipanti a una competizione organizzata dalle federazioni riconosciute dal Coni, dall’Unire o da altri enti sportivi riconosciuti dallo Stato. Lo scopo? Raggiungere un risultato diverso da quello relativo al corretto e leale svolgimento della competizione. Si tratta di un reato punito con la reclusione da due a sei anni e con multa fino a 4mila euro.  

In questa situazione, l'Inter rischia qualcosa? Al momento no, visto che nell’inchiesta non risultano coinvolti o indagati tesserati o dipendenti del club nerazzurro.  

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13:15

Madrid, Musetti liquida Grieskspoor in due set e vola agli ottavi - Rivivi il match

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo e vince con merito a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro ha battuto l'olandese Tallon Griekspoor con il punteggio di 6-4 7-5 nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo, al termine di una prestazione di solidità e concentrazione.  

Il toscano tornerà in campo martedì 28 aprile per gli ottavi di finale, dove affronterà il ceco Lehecka per staccare il pass per i quarti. 

Dopo il match di Musetti toccherà a Jannik Sinner, contro il danese Elmer Moller. 

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19:04

Trump, il manifesto dell'attentatore e le accuse al presidente: "Stufo dei suoi crimini"

(Adnkronos) - "Ecco perché l'ho fatto". Cole Tomas Allen, il 31enne sospettato di aver sparato a pochi metri dalla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, prima di agire ha condivido un manifesto condiviso con i familiari. Ha puntato il dito contro Donald Trump, motivando la propria azione compiuta nella serata di sabato 25 aprile. 

"Ciao a tutti! Oggi potrei aver sorpreso molti di voi. Permettetemi innanzitutto di chiedere scusa a tutti coloro di cui ho abusato della fiducia. Passiamo ora al perché ho fatto tutto questo: sono un cittadino degli Stati Uniti d'America. Le azioni dei miei rappresentanti si riflettono su di me. E non sono più disposto a permettere a un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani dei suoi crimini", ha scritto Allen, come riporta il New York Post. 

Quindi, l'elenco dei potenziali obiettivi: "Funzionari dell'amministrazione (escluso il signor Patel)", con l'eccezione del direttore dell'Fbi: "Sono obiettivi, classificati in ordine di priorità dal più alto al più basso. Secret Service: sono obiettivi solo se necessario, e da neutralizzare con metodi non letali, se possibile (ovvero, spero che indossino giubbotti antiproiettile perché colpire il centro del corpo con un fucile a pompa è pericoloso per chi non li indossa). Sicurezza dell'hotel: non sono obiettivi, se possibile (ovvero, a meno che non sparino a me)". 

Nel manifesto, Allen ha inserito "repliche alle obiezioni". "Obiezione 1: Da cristiano, dovresti porgere l'altra guancia", ha scritto. La replica: "Porgere l'altra guancia si fa quando si è oppressi. Io non sono la persona violentata in un campo di detenzione. Non sono il pescatore giustiziato senza processo. Non sono uno scolaro fatto saltare in aria, un bambino morto di fame o un'adolescente abusata dai tanti criminali di questa amministrazione". Saluti e firma, Cole 'Forza Fredda', 'Amichevole Assassino Federale' Allen. 

Quindi, il post scriptum con critiche al Secret Service per il dispositivo di sicurezza allestito in hotel: "P.S.: Ok, ora che ho finito con le smancerie, che diavolo sta combinando il Secret Service? Scusate, ora mi sfogo un po' e abbandono il tono formale. Mi aspettavo telecamere di sicurezza a ogni angolo, stanze d'albergo sotto controllo, agenti armati ogni tre metri, metal detector a non finire. Quello che ho trovato (chissà, magari mi stanno facendo uno scherzo!) è niente. Nessuna sicurezza. Nemmeno sui mezzi di trasporto. Nemmeno in hotel. Nemmeno all'evento". 

L'uomo, che si è registrato in hotel un paio di giorni prima della cena, ha portato con sé un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli. "La prima cosa che ho notato entrando in hotel è stata l'arroganza. Entro con diverse armi e nessuno lì dentro pensa minimamente che io possa rappresentare una minaccia", ha affermato ancora. "La sicurezza all'evento è tutta all'esterno, concentrata sui manifestanti e sugli arrivi, perché a quanto pare nessuno ha pensato a cosa succederebbe se qualcuno arrivasse il giorno prima", ha aggiunto.  

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Categoria: cronaca

18:52

L'Ostiamare centra la promozione in Serie C, De Rossi si commuove: "Felicissimo per i ragazzi"

(Adnkronos) - Grande festa per per l'Ostiamare che ha vinto il suo girone di Serie D e ha conquistato la promozione in Serie C dopo 35 anni. Festeggia anche Daniele De Rossi (tecnico del Genoa), che ha acquistato il club nel gennaio del 2025. Il tecnico si è commosso con gli occhi lucidi, in diretta su Dazn, dopo il ko del suo Genoa contro il Como. Quando gli viene chiesto della sua Ostiamare prima scherza ("mia moglie dalla tribuna mi ha detto il risultato sbagliato, che non eravamo stati promossi") e poi si emoziona. "Sono felicissimo, per Ostia, per tutti noi. Non vedo l'ora di andare dagli altri miei ragazzi", ha detto De Rossi pronto a giore con mister D'Antoni e i giocatori. L'Ostiamare ha compiuto un capolavoro con una giornata di anticipo, grazie al successo sul Termoli e al contemporaneo pareggio dell’Ancona al Gran Sasso de L’Aquila. 

L'impresa dell'Ostiamare è stata celebrata anche da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “La promozione dell’Ostiamare in Serie C è la vittoria di un intero territorio, è il sogno di Ostia che oggi festeggia un risultato incredibile. Complimenti alla squadra e staff tecnico, ma soprattutto grazie a Daniele De Rossi che fin dal primo giorno ha creduto in questo progetto sociale e sportivo così bello che parte dai bambini piccoli, dalla scuola calcio, fino alla prima squadra. Ha ereditato una situazione complicata e, giorno dopo giorno, con l’aiuto di una squadra di professionisti, ha realizzato un’impresa". 

Onorato ha aggiunto: "Solo De Rossi, figlio di Ostia, avrebbe potuto realizzare tutto ciò. E lo ringrazio non solo a nome dell’Amministrazione e del Sindaco, ma anche a nome mio, che sono nato qui e che da piccolo ho giocato con l’Ostiamare. Vi aspettiamo tutti in Campidoglio per festeggiare questo trionfo, sapendo che è soltanto l’inizio di un progetto ancora più ambizioso che, con gli uffici di Roma Capitale, stiamo seguendo passo dopo passo. Per consentire alla società di avere un impianto moderno, nuovo, che sia un fiore all’occhiello in tutto il Paese".  

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Categoria: sport

18:03

Sinner, siparietto a Madrid: "App di incontri? Non ne ho bisogno"

(Adnkronos) - Jannik Sinner batte Elmer Moller a Madrid, nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo, e il siparetto a fine match è tutto da ridere. Il giornalista, nella classica intervista di fine partita, si rivolge così a Jannik: "Sul campo hai parlato in spagnolo. Quanto è buono il tuo spagnolo e come lo impari?". Il numero uno risponde: “No, non è buono. Non è ancora buono. Il mio obiettivo è parlare in spagnolo tra un anno. Ci provo a imparare. Ho anche un fisioterapista argentino, che sicuramente aiuta. Poi vedremo. Capisco un po' ma non riesco ancora a parlare. Che app mi aiutano? Duolingo. Babbel...".  

 

L'intervistatore fraintende, sorride e replica: "No, Bumble è un'app di incontri". L'azzurro, perplesso, risponde con un sorriso: "No. Ho detto Babble, Babble! Non è un'app di incontri. Non ho bisogno di un'app di incontri".  

Sinner ha superato senza problemi il terzo turno del Masters 1000 di Madrid. Il numero 1 del mondo e del tabellone si è imposto facilmente in due set sul 22enne qualificato danese Elmer Moller, numero 169 Atp, in due set con il punteggio di 6-2, 6-3, e sfiderà ora agli ottavi il vincente del match tra Cameron Norrie e Thiago Tirante: "Oggi è stata una partita diversa - ha spiegato l'azzurro -. Un po' meglio le condizioni di gioco, l'avversario era diverso e ho servito bene nei momenti importanti, cercando di essere solido. Questa era la chiave. Ho cercato di restare compatto e vediamo nel prossimo turno". 

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Categoria: sport

17:53

Marotta e la bufera Rocchi: "Inter non ha arbitri graditi o sgraditi"

(Adnkronos) - "Noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo è il dato più importante che deve tranquillizzare tutti". Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, si esprime così mentre il calcio italiano viene scosso dall'ennesima inchiesta. Il designatore arbitrale è indagato per frode sportiva dalla procura di Milano. Sotto i riflettori, anche un presunto incontro sugli arbitri graditi e sgraditi all'Inter. "Nella scorsa annata, non lo dico per lamentarmi, abbiamo oggettivamente avuto decisioni avverse anche acclarate, mi riferisco ad esempio al rigore di Inter-Roma. Sono tranquillo, siamo estranei e lo saremo in futuro", dice Marotta a Sky Sport. "Se ci aspettatiamo che qualcuno venga ascoltato? Sono stato molto chiaro, non ho nulla da aggiungere”. 

"La Procura di Milano fa riferimento alla situazione a San Siro durante la gara di andata di Coppa Italia col Milan? Mi ha sorpreso perché non dico che non ricordo, non trovo collegamenti. Ho appreso tutto dalla stampa, ho risposto in modo esaustivo. Non voglio dire nulla di più, siamo qui a Torino per giocare la partita e portarci a casa questo Scudetto meritato. Abbiamo agito nella massima correttezza", ribadisce. 

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17:21

Serie A, oggi Torino-Inter 0-1 - La partita in diretta

(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 26 aprile, i nerazzurri affrontano il Torino in trasferta in una delle partite del 34esimo turno di campionato. La squadra di Chivu va a caccia degli ultimi punti per festeggiare il ventunesimo scudetto della sua storia. Dall'altra parte, la squadra di D'Aversa arriva dal pari esterno contro la Cremonese. Calcio d'inizio alle 18.  

Dove vedere Torino-Inter? La partita sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky, ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn, Sky Go e Now. 

 

Con un successo contro il Torino, l'Inter potrebbe festeggiare lo scudetto in casa contro il Parma la prossima settimana (domenica 3 maggio, ore 20:45). Contro i gialloblù, in quel caso, potrebbe bastare un pareggio.  

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17:09

Genoa-Como 0-2, Fabregas aggancia la Roma e sogna la Champions

(Adnkronos) - Il Como vince 2-0 a Marassi sul Genoa di Daniele De Rossi oggi, domenica 26 aprile, grazie ai gol di Douvikas e Assane Diao e sale a 61 punti, agganciando la Roma e portandosi a -2 dalla Juventus quarta. Alla squadra di Fabregas basta un gol per tempo per avere la meglio sui rossoblù, mentre De Rossi non riesce a fermare i lariani come invece aveva fatto con la sua Roma. Il Como, quindi, dopo tre sconfitte nelle ultime tre gare torna alla vittoria e riaccende la sua corsa Champions in attesa che la Juve scenda in campo in serata con il Milan. 

Battuta d’arresto per il Genoa, che resta comunque a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione con 39 punti. 

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16:55

La Fenice: "Annullata la collaborazione con Beatrice Venezi"

(Adnkronos) - La Fondazione Teatro La Fenice ha annunciato oggi, domenica 26 aprile, tramite il sovrintendente Nicola Colabianchi, di aver deciso di "annullare tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi".  

La decisione, spiega una nota, è "maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del Maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra". "Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai Professori d’Orchestra", sottolinea Colabianchi.  

Lo scorso 22 settembre il sovrintendente aveva designato Venezi direttore musicale stabile della Fenice a partire dal 1 ottobre 2026 con incarico di quattro anni. 

La Fondazione Teatro La Fenice, sottolinea Colabianchi, "ribadisce il proprio impegno nella promozione di un ambiente professionale fondato sul rispetto reciproco, sulla collaborazione costruttiva e sull’eccellenza artistica". L'intervista rilasciata il 23 aprile al giornale argentino 'La Nacion' è la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Venezi ha accusato l’orchestra di nepotismo.  

Dal settembre scorso l'orchestra e il coro erano in stato di agitazione contro la nomina di Venezi perché giudicata con un curriculum non all'altezza del prestigio della Fenice. 

 

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in una nota, "prende atto della decisione di Nicola Colabianchi, assunta in autonomia e indipendenza, e conferma al sovrintendente de La Fenice la sua più completa fiducia". Con l'auspicio, aggiunge, "che tale scelta possa sgomberare il campo da equivoci, tensioni e strumentalizzazioni d’ogni ordine e grado nell'interesse del Teatro e della città di Venezia". 

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Categoria: spettacoli

16:43

Liegi-Bastogne-Liegi, ancora Pogacar: successo e dedica al compagno di squadra morto

(Adnkronos) - Ancora un successo per il fuoriclasse sloveno del ciclismo, Tadej Pogacar, che si è imposto in solitaria nella 112esima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi di oggi, domenica 26 aprile. Per Pogacar si tratta del quarto trionfo, il terzo consecutivo che arriva dopo la delusione della Parigi-Roubaix. Lo sloveno ha chiuso davanti al francese Paul Seixas, secondo con 43" di ritardo e il belga Remco Evenepoel, terzo. 

Pogacar ha vinto così la sua terza 'Classica Monumento' della stagione. Per il fuoriclasse sloveno, che ha corso con il lutto al braccio per la scomparsa (avvenuta in settimana) dell’ex compagno di squadra Camilo Munoz, anche una dedica speciale: al traguardo ha portato le dita al cielo, proprio per ricordare l'amico morto.  

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Categoria: sport

16:27

Genoa-Como, problema all'occhio e sostituzione per Nico Paz: cos'è successo a Marassi

(Adnkronos) - Problema all'occhio destro per Nico Paz nella partita di Serie A tra il suo Como e il Genoa di oggi, domenica 26 aprile. Il fantasista dei lombardi, coinvolto in un contrasto aereo con Marcandalli nel corso del primo tempo, è stato costretto a uscire dal campo all'intervallo. Come riportato da Dazn, il giocatore avrebbe lasciato il terreno di gioco urlando "Non ci vedo, non ci vedo", con visibile preoccupazione.  

Al suo posto, Fabregas ha mandato in campo Maxence Caqueret. Come sta Nico Paz? Il giocatore adesso si sottoporrà ai controlli necessari per chiarire il problema.  

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Categoria: sport

16:11

Trump, attacco a Washington: il manifesto dell'attentatore, il punto sulle indagini

(Adnkronos) - L'uomo che ha sparato a Washington voleva colpire membri dell'amministrazione di Donald Trump e "probabilmente" il presidente. Il movente dell'attacco di Cole Tomas Allen, 31 anni, nel dettaglio rimane ancora sconosciuto anche se un 'manifesto' attribuito al sospettato chiama in causa i "crimini" di Trump. "Una persona malata che odia i cristiani", secondo il presidente, che ha liquidato la questione in poche battute. L'uomo è stato bloccato dagli agenti del Secret Service al Washington Hilton a qualche decina di metri dalla sala che ospitava la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Il sospetto non collabora con gli investigatori, che sono all'opera per ricostruire il mosaico dell'attentato.  

 

Allen, secondo le informazioni disponibili, ha lavorato in California come insegnante e come sviluppatore di videogiochi. Secondo i registri della Federal Election Commission, nell'ottobre di due anni fa ha donato 25 dollari alla campagna presidenziale di Kamala Harris. Su Linkedin, il 31enne si presenta come insegnante part-time presso C2 Education. A dicembre 2024 è stato scelto come 'Insegnante del mese', secondo le notizie rintracciate sui social. L'uomo si sarebbe laureato al California Institute of Technology nel 2017 in ingegneria meccanica, per poi perfezionare lo scorso anno gli studi di informatica alla California State University-Dominguez Hills. 

 

Allen avrebbe attraversato gli Stati Uniti in treno. Prima ha viaggiato da Los Angeles a Chicago, quindi dalla città dell'Illinois ha raggiunto Washington. Quindi, si è registrato dal Washington Hilton, uno o due giorni prima della cena a cui ha partecipato il presidente, come ha ricostruito Todd Blanche, ex avvocato personale del presidente diventato procuratore generale ad interim dopo l'uscita di scena di Pam Bondi. 

Nella stanza in cui alloggiava il sospettato sono stati trovati degli scritti, che ora sono all'esame degli inquirenti. Lo riporta la Cbs citando tre funzionari federali delle forze dell'ordine a condizione di anonimato. Secondo la Cbs, il materiale è stato trovato scritto su carta nella stanza d'albergo del sospettato. 

 

Prima del tentato attentato di ieri, Allen aveva inviato alcuni suoi scritti ai familiari e uno di loro aveva allertato la polizia, spiega la Cbs. Sembra che gli scritti inviati ai familiari non facessero esplicito riferimento alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Un altro membro della famiglia, intervistato dagli inquirenti dopo l'attentato, ha affermato che Allen faceva dichiarazioni radicali e costantemente riferimento a un piano per fare "qualcosa" per risolvere i problemi di oggi. I familiari hanno riferito agli inquirenti che Allen si recava regolarmente al poligono di tiro per allenarsi con le sue armi da fuoco. Allen farebbe parte di un gruppo chiamato "The Wide Awakes" e in passato ha partecipato a una protesta "No Kings" in California. 

Nel manifesto condiviso con i parenti, l'uomo si è firmato "L'amichevole assassino federale", secondo il New York Post. Allen aveva specificamente indicato di non avere come obiettivo le forze dell'ordine. Allen in passato avrebbe espresso commenti anti-Trump e anti-cristiani sui social media. Dai suoi testi, attualmente al vaglio degli inquirenti, emergerebbe l'intenzione di prendere di mira funzionari dell'Amministrazione Trump. 

Dai registri risulta che Allen ha acquistato un fucile a pompa Maverick calibro 12 nell'agosto del 2025. Gli stessi documenti fanno riferimento all'acquisto di una pistola semiautomatica Armscor Precision calibro 38 nell'ottobre del 2023. Alcuni testimoni, dall'interno della sala, hanno riferito di aver sentito 4 colpi: prima uno sparo, poi una sequenza di altri 3. Secondo Blanche, l'attentatore ha "sparato un paio di colpi" ed è stato "immediatamente neutralizzato". Un agente del Secret Service, colpito e protetto dal giubbotto antiproiettili, è stato trasferito in ospedale e rapidamente dimesso. Blanche ha precisato che Trump ha parlato con l'agente colpito: "Non ci sono dubbi, il Secret Service ha fatto il suo lavoro la notte scorsa", ha detto rispondendo alla domanda su eventuali falle dal punto di vista della sicurezza. "L'obiettivo - ha sostenuto - non è fermare ogni singola cosa, ma creare un ambiente molto sicuro". 

Fa discutere la la facilità con cui l'uomo è riuscito a portare all'interno della struttura un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli, vale a dire le armi di cui era in possesso legalmente. Allen si è avvicinato quasi indisturbato alla location dell'evento suscita domande sui social: possibile che nessuno sia intervenuto prima della reazione degli agenti del Secret Service? Ora dopo ora, complici i video che vengono vivisezionati, aumentano - in maniera prevedibile - i sostenitori delle teorie del complotto. C'è chi analizza in dettaglio i video che rimbalzano sui social, alla ricerca di dettagli 'rivelatori'. Tra gli elementi più gettonati, l'espressione relativamente rilassata con cui Trump reagisce alla notizia che gli viene recapitata in tempo reale. 

 

Tra le domande, spicca una in particolare. Perché Allen ha agito? "Stiamo ancora indagando sul movente", ha aggiunto Blanche rispondendo alle domande di Nbcnews. Le indagini richiederanno "necessariamente almeno un paio di giorni", ma "crediamo che in questo attacco, tentato attacco, avesse come obiettivo funzionari dell'Amministrazione", anche se si tratta di ipotesi "preliminari". Inevitabile una domanda sul presidente: l'attacco puntava a Trump? "Probabilmente", ha glissato Blanche. 

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Categoria: internazionale/esteri

15:33

Verissimo, Michele Hunziker ospite oggi domenica 26 aprile

(Adnkronos) - Michelle Hunziker apre la lista degli ospiti di Verissimo, oggi 26 aprile, nella puntata in onda dalle 16.30 su Canale 5. Silvia Toffanin accoglie Michelle Hunziker con Alvin, che da mercoledì 29 aprile su Canale 5 saranno in onda con la musica e l’energia di Tim Battiti Live Spring. Quindi, spazio a Lino Banfi che alla soglia di un compleanno importante sarà in studio per presentare il libro che racconta la sua vita e carriera, dal titolo: '90, non mi fai paura!'. 

Silvia Toffanin intervista Marco Bocci, prossimamente impegnato su Canale 5 nella serie Alex Bravo - Poliziotto a modo suo. Quindi, nel salotto di Verissimo ecco Tina Cipollari accompagnata da uno dei suoi tre figli, Francesco. 

Infine, il dolore trasformato in una fondazione per aiutare i giovani, di Giovanna e Andrea, genitori di Chiara Costanzo, una delle giovanissime vittime del rogo di Capodanno di Crans-Montana. 

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Categoria: spettacoli

15:33

Madrid, Sinner batte Moller in due set e va agli ottavi - Rivivi il match

(Adnkronos) - Jannik Sinner non sbaglia nel terzo turno del Masters 1000 di Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il fuoriclasse azzurro ha battuto in due set (con il punteggio di 6-2 6-3) il danese Elmer Moller. Il numero uno del ranking Atp, sempre in controllo fin dall'inizio, ha archiviato la pratica in un'ora e 17 minuti e agli ottavi affronterà ora uno tra il britannico Cameron Norrie e l'argentino Thiago Tirante. 

Nel primo pomeriggio, anche Lorenzo Musetti ha vinto il suo match contro Tallon Griekspoor, guadagnandosi gli ottavi.  

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Categoria: sport

15:27

Gp Jerez, vince Marquez ma Bezzecchi è sempre leader del Mondiale: ordine di arrivo e classifica piloti

(Adnkronos) - Alex Marquez vince il Gp di Spagna di MotoGp oggi, domenica 26 aprile, a Jerez. Lo spagnolo chiude davanti a Marco Bezzecchi, che resta comunque leader della classifica piloti del Mondiale, soprattutto alla luce del ritiro di Marc Marquez, uscito dopo appena tre giri. Terzo posto per Fabio Di Giannantonio. Quarto arriva Jorge Martin, seguito da Ogura e Fernandez. Ecco l'ordine di arrivo della gara e la classifica piloti aggiornata.  

Ecco l'ordine di arrivo del Gp di Jerez di oggi, domenica 26 aprile: 

1 A. Marquez 40’48.861 

2 M. Bezzecchi +1.903 

3 F. Di Giannantonio +5.796 

4 J. Martin +9.229 

5 A. Ogura +9.891 

6 R. Fernandez +10.614 

7 J. Zarco +13.039 

8 E. Bastianini +14.411 

9 F. Aldeguer +19.778 

10 P. Acosta +22.431 

11 B. Binder +22.799 

12 F. Morbidelli +24.867 

13 L. Marini +26.871 

14 F. Quartararo +29.532 

15 J. Mir +29.899 

16 A. Rins +32.921 

17 D. Moreira +36.656 

18 J. Miller +37.577 

19 T. Razgatlioglu +44.557 

20 A. Fernandez +1’05.023 

21 F. Bagnaia ritiro 

22 L. Savadori ritiro 

23 M. Marquez ritiro 

 

Ecco la classifica del Mondiale piloti dopo il Gp di Jerez: 

1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) 101 

2. Jorge Martin (Aprilia Racing) 90 

3. Fabio Di giannantonio (Ducati VR46) 71 

4. Pedro Acosta (KTM Red Bull) 66 

5. Marc Marquez (Ducati Lenovo) 57 

6. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 54 

7. Alex Marquez (Ducati Gresini) 53 

8. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 48 

9. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) 34 

10. Enea Bastianini (KTM Tech3) 30 

11. Brad Binder (KTM Red Bull) 28 

12. Luca Marini (Honda HRC Castrol) 27 

13. Franco Morbidelli (Ducati VR46) 25 

14. Johann Zarco (Honda LCR) 24 

15. Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 20 

16. Fabio Quartararo (Yamaha Monster) 11 

17. Diogo Moreira (Honda LCR) 9 

18. Joan Mir (Honda HRC Castrol) 4 

19. Alex Rins (Yamaha Monster) 3 

20. Toprak Razgatlioglu (Yamaha Pramac) 1 

21. Jack Miller (Yamaha Pramac) 0 

22. Maverick Vinales (KTM Tech3) 0 

23. Michele Pirro (Ducati Gresini) 0 

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15:16

Schwazer senza fine, a 41 anni vince la maratona di marcia

(Adnkronos) - Alex Schwazer torna e vince con il record italiano. Il 41enne si impone nella maratona di marcia in 3h01:55 sulle strade di Kelsterbach, in Germania, e arriva nettamente primo al traguardo nella gara valida per i campionati tedeschi della specialità. Per l'altoatesino, un risultato notevole sulla distanza dei 42,195 chilometri, introdotta quest’anno nel programma internazionale: Schwazer mette a referto il terzo tempo stagionale al mondo, dietro a quelli realizzati dai giapponesi Motofumi Suwa (2h58:21) e Hiroto Jusho (2h59:31) il 15 marzo a Nomi, diventando leader per il momento in Europa, davanti al 3h03:45 ottenuto dall’ungherese Bence Venyercsan a Dudince. Il tesserato dell’Atletica San Biagio, campione olimpico della 50 km ai Giochi di Pechino 2008, coglie anche la migliore prestazione nazionale superando il 3h03:55 di Andrea Agrusti nello scorso 25 ottobre a Zittau, mentre il record italiano sarà ufficialmente riconosciuto a fine stagione. 

Rientrato alle competizioni nel 2024 dopo otto anni di assenza per squalifica, all’inizio di marzo Schwazer aveva partecipato alla rassegna tricolore della mezza maratona di marcia ad Alessandria dove era stato però fermato dai giudici con quattro cartellini rossi. Nella prova disputata in Germania, alle porte di Francoforte, da sottolineare la condotta di gara con un ‘negative split’ dopo il passaggio di 1h32:39 ai 21,097 chilometri, mettendo a segno una seconda parte ampiamente più veloce della prima in una mattinata ventosa, senza avversari a impensierirlo, con il secondo posto dello slovacco Michal Duda in 3h27:14. Per stabilire i primati internazionali, gli standard fissati sono di 2h56:30 per il record mondiale e 3h00:00 per il record europeo considerando i risultati a partire da quest’anno, mentre l’anno scorso il giapponese Hayato Katsuki aveva marciato in 2h55:28. Nei recenti Mondiali a squadre di Brasilia, in condizioni meteo non ideali per il caldo, è stato proprio Katsuki a vincere in 3h04:58 con l’azzurro Massimo Stano quinto in 3h07:38. 

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15:14

Settimana velica Accademia Navale di Livorno, Asi assegna targhe oro alle imbarcazioni storiche Marina Militare

(Adnkronos) - Nell’ambito della Settimana Velica dell’Accademia Navale di Livorno, l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) ha consegnato oggi le prestigiose “Targhe Oro”, il massimo riconoscimento della federazione che certifica eccellenza, originalità e integrità dei mezzi storici, a due imbarcazioni storiche della Marina Militare. 

I riconoscimenti sono stati conferiti a: Corsaro II (20,9 mt.), yawl con velatura “Marconi”, realizzato nel 1961 nei Cantieri Costaguta di Genova Voltri su progetto di Sparkman & Stephens; Tarantella (16,70 mt.), yacht a vela in legno costruito nel 1969 dal cantiere Carlini di Rimini, sempre su progetto di Sparkman & Stephens.  

Alla cerimonia hanno partecipato gli equipaggi delle due imbarcazioni e le autorità presenti: Ammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale di Livorno, il Comandante Tommaso Faraldo, coordinatore della SVI 2026, il vicepresidente ASI Ugo Gambardella, Alessandro Mazzoni, Commissario ASI Nautica e, naturalmente, gli equipaggi delle due imbarcazioni. Le Targhe Oro assegnate da ASI hanno un alto valore simbolico, poiché riconoscono non solo l’eccellenza tecnica e storica delle imbarcazioni, ma anche il loro ruolo come patrimonio culturale e storico del nostro Paese, testimonianza della tradizione nautica italiana e della maestria dei cantieri nazionali. La consegna celebra così la storia della vela militare italiana e sottolinea l’impegno per la conservazione e la valorizzazione di imbarcazioni iconiche come il Corsaro II e la Tarantella. 

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14:55

Gp Jerez, trionfa Alex Marquez davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio

(Adnkronos) - La Ducati del Team Gresini guidata da Alex Marquez vince dominando il Gp della Spagna di MotoGp oggi, domenica 26 aprile, a Jerez. Seconda vittoria di fila nella gara lunga di Jerez dopo quella 2025 per lo spagnolo, che si impone davanti a Marco Bezzecchi che può comunque accontentarsi di un secondo posto prezioso in ottica Mondiale, soprattutto alla luce del ritiro di Marc Marquez, uscito dopo appena tre giri (dopo essere partito in pole e aver vinto la Sprint di ieri). Terzo posto per Fabio Di Giannantonio. Quarto arriva Jorge Martin, seguito da Ogura e Fernandez. 

Settimo Zarco e ottavo Bastianini con Aldeguer e Acosta a chiudere la top ten. Giornata da dimenticare per il team Ducati ufficiale, dopo il dominio nella Sprint: si ritira anche Pecco Bagnaia per un problema tecnico. 

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14:41

Inchiesta arbitri, ipotesi commissariamento Figc: cosa può succedere

(Adnkronos) - L'inchiesta arbitri travolge il calcio italiano, con possibili ripercussioni anche sulla Figc. Ma è possibile un commissariamento della Federcalcio relativamente alle indagini della Procura di Milano sul caso che riguarda il designatore Gianluca Rocchi? Sul tema è intervenuta anche la Lega, con una nota: "Il calcio italiano non è mai stato così in difficoltà, tra scandali e fallimenti sportivi in serie. Pur nel rispetto dell’autonomia dello sport e al di là delle inchieste delle ultime ore, è sempre più doveroso e necessario un commissariamento della Figc per ripartire da zero con pieno rinnovamento e figure nuove". Un tema discusso nelle ultime ore (QUI LA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA), anche dopo le parole del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: "L'aspetto più grave che emerge è il modo in cui la stessa denuncia sia stata gestita all'interno del sistema calcistico. Finora, nessun riscontro pubblico, così come non sappiamo chi abbia ricevuto la denuncia e quale organo sia stato investito della questione per verificarne la sussistenza. Mi aspetto, quindi, di ricevere formalmente dal Coni, prima possibile, informazioni in merito alla vicenda. Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze". 

Lo Statuto del Coni chiarisce i termini per il commissariamento di una federazione sportiva. Così recita l'articolo 7 comma 5: "La Giunta Nazionale propone al Consiglio Nazionale il commissariamento delle Federazioni Sportive Nazionali o delle Discipline Sportive Associate, in caso di accertate gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni dell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi ovvero in caso di constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi o nel caso in cui non siano stati adottati, da parte delle Federazioni sportive nazionali, gli adempimenti regolamentari o il commissariamento ad acta delle articolazioni interne competenti, al fine di garantire il regolare avvio o svolgimento delle competizioni sportive nazionali". La questione resta però, in questo caso, molto delicata. In primis, perché oggi le violazioni di cui Rocchi è accusato non sono accertate. Rocchi, poi, non fa parte degli organi direttivi della Figc. 

Sull'avviso di garanzia a Gianluca Rocchi, è intervenuto intanto anche il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli: "A valle di quanto letto su tutti i media vorrei ricordare che, come in qualsiasi altra situazione, si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica". E ancora: "Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del Coni si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell’indagine. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all'epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare. Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato". 

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13:59

Inchiesta arbitri, Chiné: "Ricostruzioni non vere e fantasiose"

(Adnkronos) - “Poiche' in queste ultime ore alcuni organi di stampa stanno diffondendo notizie non veritiere e financo fantasiose, prive di qualsiasi aderenza alla realtà degli accadimenti, all'esclusivo fine di tutelare il puntuale e scrupoloso operato della Procura Federale della Figc che mi onoro di guidare, ci tengo a confermare di aver ricevuto il 21 maggio 2025 esclusivamente l’esposto firmato dall’assistente Domenico Rocca, sul presunto intervento esterno in sala Var del designatore Rocchi, durante la partita Udinese-Parma". Lo dichiara il Procuratore federale Giuseppe Chinè in una nota. 

"A seguito di tale esposto, nel pieno rispetto delle norme del Codice di Giustizia Sportiva è stata immediatamente aperta un’indagine sportiva, con l'audizione di tutti i soggetti coinvolti e a possibile conoscenza dei fatti narrati dall'esponente. All'esito di tali atti istruttori e delle testimonianze rese dalle persone presenti nella palazzina di Lissone, non sono emerse condotte di rilievo disciplinare sportivo a carico di alcun tesserato AIA. Come previsto dal vigente Codice di Giustizia Sportiva la Procura Federale ha quindi proposto, nel luglio 2025, alla Procura Generale dello Sport presso il Coni di disporre l'archiviazione del procedimento disciplinare sportivo. Tale proposta, alla luce degli atti di indagine compiuti, e segnatamente del contenuto delle dichiarazioni rese da tutti i soggetti auditi, è stata condivisa dalla Procura Generale dello Sport", ha proseguito Chinè. 

"Per quanto riguarda eventuali nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare sportivo di cui si starebbe occupando la Procura della Repubblica di Milano, come da prassi del mio Ufficio e come sempre ho fatto in passato in relazione ad altri noti processi penali suscettibili di interesse disciplinare sportivo, confermo di essere già in contatto con gli Organi inquirenti titolari del procedimento penale e di avere già provveduto, nella data di ieri, a richiedere formalmente gli atti dell'indagine penale ove ostensibili, per avviare e, eventualmente, riaprire, qualora ci fossero elementi di prova nuovi e ritenuti decisivi, l'indagine sportiva", ha concluso il procuratore federale della Figc. 

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13:35

Inchiesta arbitri: dagli indagati alle pressioni Var e designazioni 'pro-Inter', cosa sappiamo finora

(Adnkronos) - Il calcio italiano è di nuovo nel caos. Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024/25: nelle scorse ore gli è stato notificato un avviso di garanzia. Ma cosa sta succedendo in Serie A? Per quanto riguarda Rocchi, l'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e di aver scelto direttori di gara graditi all'Inter. Ecco cosa sappiamo finora sull'inchiesta, condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione e scattata in seguito a un esposto nell'estate dello scorso anno. 

I fatti al centro dell'inchiesta si rifanno alla passata stagione. Al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda. 

Tra gli indagati, oltre al designatore Rocchi, anche il supervisore Var Andrea Gervasoni.  

Tutto viene fuori da una denuncia nella primavera 2025 dell’ex assistente arbitrale Domenico Rocca ad Antonio Zappi, ex presidente degli arbitri, che inoltrò la segnalazione alla Procura della Figc. Il procuratore federale Giuseppe Chinè aveva però ritenuto che non ci fossero gli elementi sufficienti per proseguire, optando per l’archiviazione. Per l'archiviazione è necessario l’avallo della Procura generale dello Sport del Coni, presieduta da Ugo Taucer, che aveva confermato. Ora anche Taucer ha chiesto a Chiné di farsi inviare gli atti da Milano. L'inchiesta della Figc, ora, può però essere riaperta. Ieri la procura federale ha chiesto gli atti alla Procura della Repubblica di Milano. 

Rocchi è indagato per concorso in frode sportiva. Ma di cosa si tratta? Questo reato si configura quando si offre o promette denaro, altra utilità o vantaggio, a qualcuno dei partecipanti a una competizione organizzata dalle federazioni riconosciute dal Coni, dall’Unire o da altri enti sportivi riconosciuti dallo Stato. Lo scopo? Raggiungere un risultato diverso da quello relativo al corretto e leale svolgimento della competizione. Si tratta di un reato punito con la reclusione da due a sei anni e con multa fino a 4mila euro.  

In questa situazione, l'Inter rischia qualcosa? Al momento no, visto che nell’inchiesta non risultano coinvolti o indagati tesserati o dipendenti del club nerazzurro.  

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13:15

Madrid, Musetti liquida Grieskspoor in due set e vola agli ottavi - Rivivi il match

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo e vince con merito a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro ha battuto l'olandese Tallon Griekspoor con il punteggio di 6-4 7-5 nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo, al termine di una prestazione di solidità e concentrazione.  

Il toscano tornerà in campo martedì 28 aprile per gli ottavi di finale, dove affronterà il ceco Lehecka per staccare il pass per i quarti. 

Dopo il match di Musetti toccherà a Jannik Sinner, contro il danese Elmer Moller. 

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