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21:43

Colpo di calore, 70enne in prognosi riservata: temperatura corporea a 42 gradi

(Adnkronos) - Una donna 70enne di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, è stata ricoverata all’ospedale di Conegliano per un colpo di calore. I medici, all’arrivo, le hanno riscontrato una temperatura corporea di ben 42 gradi. Le condizioni della signora sono gravi ed è stata ricoverata in rianimazione ed è in prognosi riservata. L’allarme è scattato verso le 18.30. ad allertare il Suem 118 un’amica dell’anziana che, stando ad una prima ricostruzione, era seduta con lei da qualche ora in un parco pubblico. A un certo punto la settantenne si è accasciata e l’amica ha chiamato i soccorsi. Sul posto è immediatamente intervenuto il Suem 118 che, vista la gravità delle condizioni, l’ha immediatamente portata al Pronto soccorso di Conegliano. 

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Categoria: cronaca

21:09

Sparatoria a Montreal, 3 morti: ucciso il sospetto aggressore

(Adnkronos) - E' di tre morti il bilancio di una sparatoria avvenuta nel quartiere Cote-des-Neiges a Montreal. Lo riferiscono i media locali, citando la polizia della città canadese (Spvm), secondo la quale tra le vittime figurano una poliziotta, un civile ed il sospetto autore dell'attacco. 

Poco dopo mezzogiorno, ora locale, le autorità avevano emesso un'allerta d'emergenza per segnalare la presenza di un individuo "armato e pericoloso", invitando i residenti della zona a restare al chiuso, chiudere porte e finestre e seguire le indicazioni delle forze dell'ordine. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:58

Avellino, bambino in minimoto si scontra con Suv: morto a 10 anni

(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio tra Moschiano e Lauro, in provincia di Avellino. Era alla guida di una minimoto minicross che si è scontrata violentemente con una Jeep Renegade sulla provinciale che collega i due comuni. Il piccolo indossava il casco e l'impatto lo ha fatto volare a diversi metri di distanza. Gli occupanti della Jeep e il padre del bambino, che lo seguiva a bordo della sua auto, hanno prestato i primi soccorsi ma i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 sono stati vani e a nulla è servito neppure il trasferimento del bimbo all'ospedale Moscati di Avellino. 

I carabinieri di Lauro, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Baiano, stanno ricostruendo la dinamica. Sono sotto choc il padre del bimbo e chi era a bordo della Jeep, ossia quattro ragazzi residenti a Caserta, Maddaloni e Casamarciano. Il conducente è stato sottoposto a controlli su alcol e assunzione farmaci, con risultati ancora non noti, riferiscono i Carabinieri. 

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Categoria: cronaca

20:50

Mario Giordano resta su Rete4, Fuori dal Coro non trasloca

(Adnkronos) - Nessun cambio di rete per Mario Giordano a Mediaset. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, il giornalista è confermato anche per la prossima stagione televisiva alla guida di ‘Fuori dal Coro', che resterà in onda su Rete 4. Nei giorni scorsi erano circolate su alcuni organi di stampa, indiscrezioni che ipotizzavano un trasloco del programma su un'altra rete. Il talk di approfondimento, in onda la domenica in prima serata, tornerà quindi regolarmente nel palinsesto di Rete 4. 

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Categoria: spettacoli

20:43

Norvegia-Senegal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo la Norvegia. Nella notte tra oggi, lunedì 22 giugno, e domani, martedì 23, la Nazionale scandinava sfida il Senegal - in diretta tv e streaming - nella seconda giornata dei Mondiali 2026. La Norvegia è reduce dalla vittoria contro l'Iraq, battuto 4-1 all'esordio nella rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico, mentre il Senegal è stato battuto dalla Francia 3-1. 

 

La sfida tra Norvegia e Senegal è in programma martedì 23 giugno alle 2 ora italiana. Ecco le probabili formazioni: 

Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Odegaard, Berge, Aursnes; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct. Solbakken 

Senegal (4-2-3-1): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Diouf; Camara, Pape Gueye; Sarr, Diarra, Mané; Jackson. Ct. Thiaw 

 

Norvegia-Senegal sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

20:39

Trump ancora contro Meloni, premier in Cdm: "Tensioni non danneggino rapporti con Washington"

(Adnkronos) - La querelle tra Giorgia Meloni e Donald Trump continua a tenere banco. Dal presidente americano arrivano nuovi attacchi nei confronti della premier, che evita di commentare pubblicamente le ultime uscite del capo della Casa Bianca. Secondo quanto riferito da fonti di governo presenti alla riunione, però, nel corso del Consiglio dei ministri di oggi la presidente del Consiglio avrebbe affrontato direttamente il tema, ribadendo ai suoi ministri che lo scambio di dichiarazioni con il tycoon non deve in alcun modo compromettere le relazioni tra Roma e Washington. Un messaggio 'distensivo', quello di Meloni, che avrebbe anche esortato i componenti del governo a partecipare al ricevimento previsto per il 2 luglio a Villa Taverna, spendendo parole di apprezzamento per l'ambasciatore Tilman J. Fertitta. 

“Riconosco che ci possono essere momenti di disaccordo tra i leader. Quello che è importante è che il rapporto con l’Italia possa essere una vera partnership collaborativa tra i nostri due Paesi”, il messaggio che arriva dall’ambasciatore americano a Roma. “L’America e l’Italia - sottolinea l’ambasciatore che il 2 luglio ospiterà a Villa Taverna il ricevimento per il 250mo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti - sono da tempo importanti l’uno per l’altro ed è stato un vero piacere per me lavorare con il popolo italiano su un ampio spettro di temi ogni giorno, compresi i temi economici, politici e di difesa”. 

 

Dall'altra parte dell'Atlantico, Donald Trump non ha usato mezzi termini. In un'intervista esclusiva rilasciata a Tgcom24, il presidente degli Stati Uniti è tornato sul suo recente post su Truth, nel quale aveva attaccato nuovamente Meloni. "Siamo trattati molto male, anche dalla vostra presidente del Consiglio, che si è comportata molto male nei confronti di chi ha speso migliaia di miliardi di dollari per proteggere l'Italia", ha detto Trump, allargando poi il discorso all'Alleanza Atlantica nel suo complesso: "Sto parlando della Nato in generale, non solo del vostro Paese. Però lei è stata una delle peggiori... in effetti". 

Alla domanda se stesse valutando un ritiro degli Stati Uniti dalla Nato, Trump ha risposto in modo sibillino: "Non lo voglio dire". Una frase che, nelle intenzioni o meno, alimenta ulteriori interrogativi sul futuro dell'impegno americano nell'Alleanza. I riflettori si spostano ora su Berlino. Mercoledì 25 giugno, presso la Cancelleria federale, è in programma un incontro tra i capi di Stato e di governo del cosiddetto formato E5, che riunisce Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia. Al centro del vertice vi saranno i preparativi per il prossimo summit Nato di Ankara, in programma a luglio. In quella sede, Meloni e Trump torneranno incontrarsi.  

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Categoria: politica

20:19

Sondaggio politico: Fratelli d'Italia, Pd e M5S in calo

(Adnkronos) - Tutti giù. Fratelli d'Italia, Pd e Movimento 5 Stelle in calo secondo il sondaggio Swg che per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto oggi, 22 giugno, in caso di elezioni. I primi 3 partiti fanno segnare un risultato negativo rispetto alle rilevazioni di una settimana fa. Fratelli d'Italia cede lo 0,2% e scende al 27,7%. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni aumenta comunque il vantaggio sul Pd. I dem della segretaria Elly Schlein lasciano sul terreno lo 0,3% e ora valgono il 21,8%. Passo indietro anche per il M5S di Giuseppe Conte (- 0,1%), ora al 13,2%. 

In crescita Forza Italia, che guadagna lo 0,2% e sale al 7,4%. Segno positivo anche per Verdi e Sinistra, che passano dal 6,5 al 6,6%. Identico progresso per la Lega di Matteo Salvini, ora al 5,4%. Il Carroccio stacca Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, fermo al 5,3%. 

Più indietro Azione di Carlo Calenda (3,7%), Italia Viva di Matteo Renzi (2,5%), +Europa (1,6%), Noi Moderati (1%) e Ora! (1%). 

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Categoria: politica

19:56

Messi sbaglia il rigore, Speed impazzisce e lo sfotte

(Adnkronos) - IShowSpeed 'sfotte' Lionel Messi ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, l'Argentina ha sfidato l'Austria nella seconda giornata della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Sugli spalti di Arlington, c'è anche il noto youtuber americano, grande tifoso di Cristiano Ronaldo. 

Speed, che per l'occasione indossava una maglia dell'Austria, ha trasmesso la partita sul proprio canale ufficiale, inquadrandosi per l'intera durata del match regalando reazioni in tempo reale ai suoi tanti follower. L'apice della diretta si è raggiunta all'ottavo minuto di gioco, quando Messi ha sbagliato un calcio di rigore. 

Speed prima ha seguito l'esecuzione con ansia e poi ha esultato iniziando a saltare e urlare: "Let's go Austria!", è stata l'esultanza, zittita però, poco dopo, dal gol del vantaggio argentino firmato proprio da Messi. 

 

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Categoria: sport

19:46

Da nucleare a Ia nelle scuole: ok Cdm a dl infrastrutture

(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi il decreto legge recante "disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza". La bozza del provvedimento, visionata dall'Adnkronos, interviene su opere ferroviarie e stradali, affida a Sogin le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare "RTS-1 G. Galilei" della Marina militare, introduce un commissario straordinario per garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici degli impianti strategici e introduce nuove misure per l'attuazione della riforma della contabilità pubblica prevista dal Pnrr. Il decreto contiene inoltre una norma che stanzia fino a 100 milioni di euro per l'attuazione di misure in materia di intelligenza artificiale nelle scuole. 

Nel dettaglio, il primo articolo proroga e aggiorna alcuni termini relativi agli investimenti infrastrutturali. Tra le modifiche, viene fissato al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale il Ministero delle Infrastrutture avvia le procedure previste dalla legge e si chiarisce che gli interventi "possono essere suddivisi in uno o più lotti". Viene inoltre prorogato dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028 il termine per l'adozione dei decreti di esproprio relativi al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone. 

Sul fronte del nucleare, il decreto stabilisce che "la realizzazione delle attività di trattamento, condizionamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare 'RTS - 1 G. Galilei' della Marina Militare è affidata alla Sogin S.p.A.". Le attività saranno autorizzate dal Ministero della Difesa, sentito il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, sulla base di un piano operativo presentato da Sogin comprensivo di cronoprogramma e quadro di spesa. Per la sicurezza energetica, il provvedimento prevede che, "al fine di garantire, in condizioni di contingente criticità del sistema energetico nazionale, la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti, nonché la resilienza funzionale di infrastrutture strategiche", venga nominato entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto un Commissario straordinario di Governo per gli impianti che continuano a operare ai sensi dell'articolo 9, comma 5, del decreto-legge n. 32 del 2026. 

Il secondo capo del decreto è dedicato all'attuazione del Pnrr e disciplina il passaggio al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni coinvolte nella fase pilota della riforma dovranno adottare il nuovo quadro di principi e regole contabili "entro l'esercizio finanziario di competenza 2030 e a decorrere dal medesimo", mentre dal 2026 prenderà il via la fase di sperimentazione del nuovo sistema. Il testo introduce anche un programma di formazione pluriennale del personale e dispone che, dal 1° gennaio 2027, l'Istat elabori stime trimestrali del saldo delle amministrazioni pubbliche disaggregate per sottosettore. 

In materia di intelligenza artificiale, il decreto modifica la legge n. 132 del 2025 prevedendo che "Per l'adozione delle misure relative all'attuazione del criterio di cui al comma 2, lettera c), può provvedersi nel limite complessivo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse del programma nazionale 'PN scuola 2021-2027'". 

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Categoria: politica

19:37

Italia-Usa, Pastorelli (Atlantic Council): "Crisi temporanea, non possono rompere"

(Adnkronos) - “I rapporti bilaterali tra gli Stati Uniti e l’Italia si estendono ben oltre le dichiarazioni dell’attuale amministrazione Trump, e sia Roma che Washington non possono ‘rompere’ con l'altro. Quella di oggi è una crisi temporanea tra la premier italiana e il presidente americano, che evidenzia, in realtà, un problema di dipendenza strutturale più profondo che affligge le relazioni transatlantiche da due decenni ormai”. E' l'analisi fatta con l'Adnkronos da Jacopo Pastorelli, analista dell’Atlantic Council e membro dell’Europe Center presso il think tank della capitale americana, parlando della 'rottura' tra Roma e Washington, con gli scambio di fuoco tra Donald Trump e Giorgia Meloni. 

Ma, "nonostante gli attacchi, Roma rimane saldamente ancorata nel suo orientamento atlantista in quanto paese fondatore dell’Alleanza Atlantica, protetto dall’ombrello nucleare americano con armamenti nucleari stazionati sul nostro territorio ed unico paese al mondo (assieme al Giappone) autorizzato ad assemblare gli F-35 americani e recentemente abilitato ad addestrare i piloti sui veicoli aeronautici di ultima generazione”, sottolinea l'analista. 

Secondo Pastorelli, i commenti di figure vicine all’amministrazione Trump – come l’inviato speciale Paolo Zambolli che ha parlato di una rottura della relazione – sono semplicemente l’adozione della linea dura del presidente a qualunque costo. Nel frattempo, Roma e Washington sono legate non solo da un interscambio totale del valore di circa 110 miliardi di euro, ma soprattutto da un legame storico e culturale vastissimo, con una comunità di italoamericani di quasi 20 milioni di persone tra i 50 stati, che “semplicemente impedisce politicamente un distacco tra Italia e Stati Uniti”, spiega l'analista. 

Durante il fine settimana, dalla Farnesina, dall’Ambasciata italiana a Washington e dai consiglieri stretti della presidente del Consiglio è arrivata la spinta ad abbassare i toni ed interrompere la spirale retorica di escalation. Inoltre, il ministro degli Esteri Antonio Tajani si è sentito brevemente al telefono con il segretario di Stato Marco Rubio per cercare di chiarire e coordinare la cancellazione del Business Forum Italia-Stati Uniti (evento che era previsto per oggi a Miami), incominciando così il processo di mediazione diplomatica. In tutto ciò, Pastorelli non sottostima comunque gli attacchi verbali di Trump ai vari alleati, come quello contro la Meloni degli ultimi giorni. E per una chiara ragione: “Gli attacchi verbali contano molto, specie se riservati agli alleati, dato che indeboliscono la fiducia reciproca tra membri di governo, riducono i margini di manovra, la disponibilità al coordinamento internazionale e ledono l’immagine pubblica nei confronti di Washington, ripercuotendosi nelle elezioni domestiche di paesi alleati”. 

L’analista dell’Atlantic Council ritiene che la strategia comunicativa di Trump, spesso aggressiva e diretta, non sia una novità, ma si colloca anche nel contesto di due dimensioni d’azioni: da un lato aumentare la pressione in vista del summit della Nato in Turchia del 7-8 Luglio, al quale l’Italia arriva in una posizione di debolezza ed inadempienza, mancando di molto i target di spesa del 5% sulla difesa; dall’altro l’animosità del presidente verso l’Unione Europea come istituzione ed attore globale forte, con l’intenzione di indebolirla dall’interno attaccandone gli stati membri in maniera individuale.  

“È il classico ‘divide et impera’ del presidente. Certe volte gli attacchi e le minacce si rivelano efficaci – vedasi sul fronte commerciale – forzando l’Ue ad accettare il patto di Turnberry sui dazi, mentre altre volte meno, come gli attacchi agli europei a Davos sulla Groenlandia, che hanno rafforzato l’unità e la controrisposta europea”, afferma Pastorelli. Tuttavia, l’analista non ha dubbi che i rapporti Italia-Stati Uniti supereranno assolutamente anche questa crisi: “Basti pensare che entrambi i leader si apprestano ad avere all’orizzonte delle elezioni fondamentali, le Midterm a novembre e le elezioni nazionali nel 2027, e quindi inevitabilmente l’attenzione si sposterà dentro i confini domestici”. Allo stesso tempo, è stato distrutto definitivamente il ruolo di “ponte” che la premier Meloni dichiarava di svolgere: “La presidente del Consiglio ne uscirà ridimensionata e dovrà ritornare a prioritizzare il suo ruolo all’interno dell’Europa”, sostiene Pastorelli. 

Vari analisti transatlantici che avevano seguito la campagna presidenziale di Trump fin dall’inizio anticipavano molti punti di frizione tra Usa ed Europa e che un potenziale ruolo di “ponte” fosse altamente instabile, se non insostenibile. “Nonostante una relazione personale forte ed un orientamento politico allineato tra Meloni e Trump, le richieste americane si sono sempre imposte a scapito degli interessi nazionali italiani (ed europei), dal 15% dei dazi, all’aumento della spesa della difesa, all’interruzione di forniture militari dirette all’Ucraina, a pressioni sempre più forti per modificare la legislazione vigente europea in materia digitale”, spiega Pastorelli. “Sui vari dossier che sono in conflitto con le priorità strategiche dell’amministrazione Trump, l’Italia, soprattutto per difendere i propri interessi nazionali, dipende dalle istituzioni europee in quanto le competenze sono di esclusiva competenza di Bruxelles, e non ha potuto agire da sola né svolgere un ruolo di ponte efficace”, è la chiosa dell'analista. (di Iacopo Luzi)  

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Categoria: internazionale/esteri

19:21

Argentina-Austria, proteste su rigore. Ma Messi sbaglia

(Adnkronos) - Proteste e colpo di scena in Argentina-Austria. Oggi, lunedì 22 giugno, l'Albiceleste ha sfidato la Nazionale austriaca nella seconda giornata della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, in una partita che ha vissuto una possibile svolta dopo pochi minuti. L'arbitro dopo revisione al Var, ha assegnato un contestato calcio di rigore all'Argentina, sbagliato clamorosamente da Lionel Messi. 

Succede tutto al 4'. Messi riceve palla sulla trequarti e inventa un assist per Lautaro Martinez, che si ritrova in area di rigore e corre verso il portiere austriaco. L'attaccante dell'Inter controlla il pallone, ma viene travolto da due difensore austriaci nel momento in cui stava caricando la conclusione. La squadra di Scaloni chiede subito calcio di rigore, mentre l'arbitro lascia giocare. 

Il direttore di gara viene però richiamato dal Var e va al monitor. Dopo revisione indica il dischetto tra le proteste dell'Austria. Della battuta del calcio di rigore si incarica, ovviamente, Messi, che però incrocia il sinistro ma calcia clamorosamente fuori. 

 

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Categoria: sport

19:17

Gb, ex consigliere Brown: "Starmer ha pagato mancanza visione, Burnham rischia"

(Adnkronos) - "Starmer ha pagato lo scotto di essere stato eletto non perché popolare, ma perché unica alternativa ai disastri compiuti negli anni precedenti dai Conservatori. Forse ora con Burnham le cose per i laburisti potrebbero cambiare in meglio". Ad analizzare in un'intervista all'Adnkronos l’attuale momento politico nel Regno Unito è Paul Sinclair, ex consigliere personale del primo ministro Gordon Brown, a Downing Street dal 2007 al 2010, stratega di diverse campagne elettorali, con ancora diversi ruoli all’interno del partito. Dopo l’annuncio di Keir Starmer di dimettersi da primo ministro, il principale obiettivo del partito di maggioranza è quello di cercare di portare avanti una transizione che permetta di continuare ad essere al potere fino alla scadenza naturale del mandato prevista per l’estate del 2029. 

Andy Burnham, l’attuale sindaco di Manchester, ha confermato la propria intenzione di candidarsi: gode di un sostegno tra i deputati laburisti ampiamente sufficiente a garantirgli l'inserimento nella lista dei candidati e, soprattutto, al momento nessun altro deputato laburista ha annunciato la propria candidatura. “Burnham potrebbe risolvere i grandi problemi che ha generato Starmer e il suo esecutivo in questi due anni di governo - commenta Sinclair - Starmer non era come Blair, che ha affascinato una nazione. E’ stato eletto perché la gente odiava i Conservatori nello stesso modo in cui il presidente Hollande è stato eletto in Francia perché la gente voleva sbarazzarsi di Sarkozy. Il vero fallimento di Starmer e della Cancelliera Rachel Reeves, responsabile delle strategie finanziarie ed economiche del Governo, risiede nell'assenza di visione. Il loro problema è che non avevano una storia, né una narrazione e neppure un obiettivo preciso da raggiungere. Mentre Gordon Brown presentò un bilancio in sole sei settimane dal suo insediamento, a Starmer e Reeves sono servite sedici settimane senza fornire una rotta chiara”. 

Ora il testimone sembra destinato ad andare ad Andy Burnham, il quale ha ottenuto un importante successo alle recenti elezioni suppletive per un seggio vacante di deputato alla Camera dei Comuni, svoltesi a Makerfield. “Il fatto che Burnham abbiamo ottenuto più del 50% dei voti è un segnale chiaro che la gente vuole votare Labour, se Labour fornisce loro il messaggio giusto. Però, una cosa è vincere un seggio da deputato, un’altra le primarie che lo porterebbero dritto a Downing Street. Burnham ora deve fare accordi su più fronti e su più territori, e cercare molti più consensi di quei 25mila che gli hanno permesso di battere di gran lunga a Makerfield l’avversario più temuto, Robert Kenyon, candidato di Reform Uk, che invece ne ha ottenuti appena 9mila".  

Nonostante Burnham sia stato definito l’uomo del momento, soprattutto ora che il Labour Party necessita di figure solide a seguito delle dimissioni di Starmer, i dubbi sulla sua futura leadership non mancano. “Ad oggi abbiamo con Burnham lo stesso problema che avevamo con Starmer - continua Sinclair - non ha un piano. Si è spostato a sinistra per attirare sostegno all’interno del Partito Laburista, risultando un’alternativa a Starmer, ma il timore è che possa cambiare rotta appena i mercati non risponderanno bene alle sue scelte. Se non ha una visione chiara, il rischio è che anche lui verrà abbandonato da coloro che oggi gli stanno dando fiducia”.  

C’è inoltre una forte preoccupazione per la squadra che lo affiancherà a Downing Street: “E’ probabile che sia una squadra di persone che non conoscono bene Whitehall. Probabilmente porterà giù i suoi da Manchester, una mossa che rischia di far fallire il governo se non si sa esattamente con cosa si ha a che fare. Per avere successo il nuovo leader avrà disperatamente bisogno di qualche rapida vittoria economica. Potrebbe spingere ancora di più verso nuove partnership con la Cina oppure ripristinare il progetto sui bond europei per la difesa che incomprensibilmente era stato ostacolato in passato proprio da Starmer, il quale ha fatto naufragare i negoziati con Bruxelles”. Per Sinclair, inoltre, le prossime sfide di Burnham saranno sia all’interno del suo partito, che all’esterno. Il riferimento non è solo alla destra di Nigel Farage che, per Sinclair, “è la sua stessa minaccia con quelle reazioni politiche ripetitive che hanno generato un soffitto di cristallo razzista che non li condurrà da nessuna parte”. Al contrario, l'avvertimento più serio secondo Sinclair riguarda i Conservatori.  

Parlando dell'attuale leader conservatrice Kemi Badenoch, Sinclair la paragona all'ascesa di Margaret Thatcher nel 1975: “Penso che la Badenoch stia recitando un copione molto simile. Non ci si aspettava che vincesse, è stata molto debole nei primi mesi, ma ora sta elaborando una visione. Ad oggi i Tory stanno dimostrando di essere più portati a fare quel lavoro intellettuale e organizzativo di cui necessita il Paese, rispetto al Partito Laburista che non ha mai trovato nel corso degli ultimi anni una vera e propria strada da percorrere”. (di Alessandro Allocca) 

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Categoria: internazionale/esteri

18:44

"Obeso e con spalle troppo larghe per risonanza magnetica": l'odissea dell'attore Francesco Chiantese

(Adnkronos) - "Ho una paralisi facciale, probabilmente una paralisi di Bell. Dopo un mese e mezzo e tanta insistenza visti i non miglioramenti riesco a farmi prescrivere una risonanza magnetica. Sono obeso, ma ho anche le spalle larghe. L'unico ospedale pubblico su Siena che ha il macchinario adatto al mio peso è a Campo Staggia (Poggibonsi); per saperlo ho dovuto telefonare personalmente ad ogni reparto di radiologia della provincia. Vado a fare la risonanza. Mettono la cannula, mi spoglio, entro in sala ma le mie spalle sono troppo larghe per la macchina. Non posso fare la risonanza magnetica (di cui comunque dovrò pagare il ticket, ma vabbè). Stato attuale? Ho una paralisi facciale. Sono un attore, con questa paralisi non posso lavorare". E' il racconto dell'attore Francesco Chiantese, affidato alla sua pagina Facebook qualche giorno fa.  

Un racconto condiviso sui social "non per avere una valvola di sfogo personale", ma "perché trovo politicamente necessario farlo. Lo stigma sociale colpevolizza spesso gli obesi, e comunque questo genere di disservizi capita costantemente. Possibile che la sanità pubblica debba demandare alla volontà o alla possibilità del malato di curarsi? Io sono certo che con 400-500 euro troverei molto più facilmente nel privato una soluzione, ma possibile che i Cup non sappiano dove mandarti e sia tu a dover trovare con vari espedienti una soluzione? Almeno lamentarsi, se non si può fare altro, va fatto ad alta voce. Non voglio privilegi, ma il riconoscimento di un diritto basilare per tutti". Senza diagnosi, incalza, "non posso curarmi, quindi non posso guarire, quindi non posso lavorare". "Di certo in Italia c'è un macchinario che va bene per me, me lo hanno garantito; devo solo telefonare autonomamente a tutti i reparti (non i centralini, ma i reparti) dei vari ospedali d'Italia per sapere dove posso provare. Viaggio ovviamente a mie spese. Oppure andare da qualche privato. Non esiste un servizio che lo fa per il malato. Dicono più probabile nelle grandi città - Bologna, Milano - ma devo trovarmi i numeri e chiedere. Facile. Fine della storia".  

La vicenda di Chiantese intanto viaggia veloce, e rimbalza dai social alla ribalta delle cronache. L'attore ne fa una piccola lotta anche per altri pazienti che potrebbero trovarsi nella sua stessa situazione. E aggiorna sugli sviluppi: uno positivo è che "l'ospedale di Campo Staggia ha provveduto ad annullare la prestazione e non dovrò pagare alcun ticket", dice. Ma nel frattempo la ricerca continua, "al momento senza esiti. Nessuno dei posti" segnalati da alcuni utenti social "o raggiunti telefonicamente da me ha un macchinario adatto. Oggi comincio a chiamare in zona Bologna-Modena", scriveva il 19 giugno Chiantese. "Attendo la possibilità di andare a 'provare' un macchinario a Pistoia che non dovrebbe andare bene per me per due centimetri (larghezza spalle) ma andiamo a vedere da vicino se si riesce a trovare una posizione del corpo che consenta di superare il problema. Intanto nessuna risposta dalla Regione, ma sono passati solo due giorni ed insisterò". Ieri, poi, in un altro post, Chiantese ringrazia tutti "per la vicinanza". "L'umore non è dei migliori", ma "si va avanti e si cerca di cambiare anche di poco (perché poco ci vuole) le cose. Sto trovando medici, infermieri e tecnici estremamente gentili e disponibili anche nel dare sostegno a questa piccola lotta. Proviamo a sbloccare questa situazione". Basterebbe, fa notare, "pagare qualcuno o prendere un dipendente di chi gestisce il Cup e tenerlo a telefono per una decina di giorni a raccogliere dati ed informazioni per farne un archivio. Così che il malato non debba farsi carico dell'assurda ricerca. Confesso che mi fa un certo effetto vedere il mio peso messo per iscritto in un articolo e reso pubblico", ma "il nostro corpo è il primo strumento di azione politica che abbiamo. Ed in effetti si può dire che in generale è l'unico strumento che abbiamo". 

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Categoria: cronaca

18:43

Sinner: "Riposo necessario, ora sto bene. Wimbledon? Se supererò le prime partite..."

(Adnkronos) - Jannik Sinner è pronto per Wimbledon 2026 e racconta come sta dopo il malessere che lo ha colpito al Roland Garros. Il tennista azzurro è arrivato a Londra, dopo un periodo lontano dai campi, per allenarsi in vista del primo turno dello Slam inglese, a cui arriva da campione in carica dopo il trionfo dello scorso anno contro Carlos Alcaraz. 

Sinner torna in campo con un po' di apprensione da parte di tifosi e appassionati, preoccupati dopo il colpo di calore che lo ha portato all'eliminazione al secondo turno di Parigi: "Mi sento bene. Abbiamo lavorato molto nelle ultime settimane, quindi fisicamente sono in ottima forma", ha detto Sinner a Vogue, presentando la nuova campagna di Gucci 'Made in Italy, "ho giocato molto negli ultimi mesi, quindi un buon periodo di allenamento era fondamentale per far tornare il mio corpo più forte, e mi sono ripreso bene. Ma la cosa più importante per me è essere in un buon stato mentale, e sono molto felice di essere qui a Londra. Spero di poter competere al meglio". 

Il periodo lontano dai campi è stato quindi fondamentale per Sinner: "Mi sono preso una settimana di pausa e ho trascorso del tempo con amici e familiari, cosa che è stata davvero importante per me. Dopodiché, siamo tornati subito ad allenarci, perché ora ci aspetta un periodo impegnativo: Wimbledon, ovviamente, ma abbiamo anche lavorato molto per la tournée americana che seguirà", ha raccontato il numero 1 del mondo, "di solito non abbiamo molto tempo per allenarci per quel periodo". 

"Cerco sempre di vedere il lato positivo delle situazioni, e l'aspetto positivo dell'essere stata eliminato così presto dal Roland Garros, anche se ovviamente avrei preferito arrivare più lontano, è stato quello di avere più tempo a disposizione", ha continuato Sinner, "cerchiamo di sfruttare al massimo ogni giorno, quindi ci sono state sessioni di allenamento molto lunghe, e sono molto contento della mia forma fisica e del mio stato mentale in questo momento".  

Sinner arriverà a Wimbledon da campione in carica, una situazione che però non gli mette più pressione: "Affronto tutto allo stesso modo. Dico sempre che non ci difendiamo, cerchiamo sempre di attaccare, e spero che ci riusciremo. So che è un torneo lungo", ha detto l'azzurro, "il modo in cui inizierò sarà molto importante. Non ho giocato nessuna partita sull'erba, quindi la prima partita, o le prime partite, saranno difficili. Ma se riuscirò a superarle, so che la fiducia sull'erba tornerà, e anche le buone sensazioni. Al momento, stiamo solo cercando di trovare un buon ritmo sull'erba, e poi vedremo come andrà il torneo". 

Poi sull'assenza di Alcaraz: "Come ho già detto molte volte, il tennis ha bisogno di Carlos. Gli auguro una pronta guarigione e so che ha un'ottima squadra al suo fianco che lo sosterrà e lo aiuterà nel suo percorso di ritorno". 

Sinner ha commentato la nuova campagna di Gucci ribandendo il suo orgoglio di rappresentare l'Italia: "Sono molto orgoglioso di essere italiano. Mi sono sempre sentito fortunato ad essere nato in un paese così bello. Sono cresciuto in montagna, ma amo anche i laghi, il mare, le isole e le pittoresche città che abbiamo. Lo sport è molto importante nella nostra cultura e apprezzo sempre l'entusiasmo del popolo italiano quando gioco in casa". 

Sui suoi hobby fuori dal campo: "Quando sono qui la mia routine è molto rigida: tennis, ritorno a casa, sonno, e si ricomincia. Ma credo sia molto importante staccare la spina, quindi quando ho tempo vado a giocare a golf, a costruire con i Lego o a guardare la Formula 1. Ora ci sono anche i Mondiali di calcio, quindi seguo anche quelli. Il tennis è importante, certo, ma lo è anche staccare la spina". 

L'azzurro ha poi ripercorso la sua infanzia tra i monti dell'Alto-Adige: "È uno stile di vita molto semplice. Ci sono tanti piccoli paesi e siamo circondati da tanta natura. Tutti hanno gli stessi amici e quando succede qualcosa, lo sanno tutti in zona", ha raccontato Sinner ridendo, "sono molto felice di avere ancora lì il mio gruppo di amici più cari. Ora, grazie a tutti i miei viaggi, so quanto sia diversa la vita nelle grandi città, ma sono molto felice di essere cresciuto dove sono cresciuto, perché ho avuto molta libertà, molto tempo all'aria aperta e molta sicurezza. Potevamo andare a scuola da soli, poi ci cambiavamo e facevamo sport: era un posto molto attivo. È stata un'infanzia fantastica e ogni volta che torno a trovare i miei genitori e i miei amici è una sensazione meravigliosa". 

 

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Categoria: sport

18:23

Mondiali, razzismo in tv: "Giocatori di colore non hanno concentrazione..."

(Adnkronos) - Razzismo ai Mondiali 2026. L'ex calciatore Rade Bogdanovic, oggi opinionista per il canale televisivo serbo RTS, ha espresso commenti giudicati come razzisti per commentare lo 0-0 con cui il Belgio ha pareggiato contro l'Iran nella seconda giornata del gruppo G della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. 

Commentando l'espulsione del giocatore belga Nathan Ngoy, che ha inevitabilmente compromesso la partita dei Diavoli Rossi nella ripresa, Bogdanovic si è lasciato andare a una considerazione molto più ampia che ha provocato indignazione: "A questo livello, da ultimo difensore mancare un pallone fermo e poi essere espulso...", ha iniziato l'ex attaccante, tra le altre, dell'Atletico Madrid, "l'ho sempre detto, e non sono razzista, ma i giocatori di colore non hanno la concentrazione per resistere più di 60-80 minuti". 

"Ho giocato con loro. A volte dovevamo proteggere i nostri giocatori dai loro errori. Il calcio moderno non permette questo tipo di errori in Coppa del Mondo", ha continuato, "se volessimo entrare nei dettagli, potremmo. Ovviamente non sto generalizzando, ma la maggior parte di loro manca di concentrazione e poi accadono situazioni come questa." 

 

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Categoria: sport

18:00

Rossetti (FerrovieNord): "Entrata in servizio treni a idrogeno opportunità unica"

(Adnkronos) - “L’entrata in servizio dei nuovi treni lungo la nostra linea rappresenta un’opportunità unica per offrire al territorio nuovi treni ecologici". Lo dichiara il presidente di FerrovieNord Pier Antonio Rossetti, dopo che Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha rilasciato l'autorizzazione di messa in servizio (Amis) per la circolazione dei nuovi treni a idrogeno H2iseO. 

"L’idrogeno si è rivelata la soluzione che meglio si adatta alla conformazione di una linea complessa dal punto di vista infrastrutturale, che serve un territorio di particolare valore ambientale e paesaggistico come il Sebino e la Valcamonica", evidenzia Rossetti, spiegando che "FerrovieNord è impegnata nella realizzazione degli impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, nelle opere di adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate e nella realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione, già completati da tempo".  

"La scelta dell’idrogeno - ricorda in conclusione il presidente di FerrovieNord - non è stata assunta come gesto simbolico, ma come risposta tecnologica a un contesto specifico, nel quale la decarbonizzazione deve misurarsi con le caratteristiche reali dell’infrastruttura, dell’orografia e del servizio. Mi unisco ai ringraziamenti a tutti i tecnici che continuano senza sosta a lavorare per finalizzare un progetto all’avanguardia, dal grande valore ambientale e sociale”. 

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Categoria: economia

17:59

Argentina-Austria 2-0, Messi sbaglia un rigore e fa doppietta: record e sedicesimi

(Adnkronos) - Vince l'Argentina e Messi firma un nuovo record. Oggi, lunedì 22 giugno, l'Albiceleste ha battuto l'Austria 2-0 nella seconda giornata dei Mondiali 2026, conquistando la qualificazione ai sedicesimi di finale. Fa tutto Messi, che prima sbaglia un calcio di rigore all'8' e poi realizza la doppietta che decide la partita al 39' e al 90'+5. Con questi due gol il numero 10 argentino diventa il miglior marcatore della storia dei Mondiali, salendo a quota 18 e staccando Klose, secondo a 16. successo l'Argentina sale a quota 3 nel girone J, passando il turno e piazzandosi al primo posto. Rimane a 3 invece l'Austria. 

 

Alle 23 in campo la Francia contro l'Iraq. 

 

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Categoria: sport

17:49

Nuovo caso doping Schwazer, Stano attacca l'azzurro sui social: cos'è successo

(Adnkronos) - Il nuovo caso doping che ha travolto Alex Schwazer suscita reazioni nel mondo dell'atletica e della marcia azzurra. Tra i primi atleti a esporsi contro l'oro olimpico nella 50 chilometri di marcia a Pechino 2008 c'è Massimo Stano. Il campione olimpico della 20 km a Tokyo 2020 e campione mondiale della 35 km a Oregon 2022 ha commentato la notizia della conferenza stampa indetta da Schwazer con sarcasmo: "Cosa sarà stato contaminato?" chiede l'atleta in una storia su Instagram, dando poi tre opzioni: "Pomata, bistecca, asciugamano in palestra".  

Una reazione abbastanza dura da parte dell'azzurro, comunque non isolata. Allusioni alla vicenda di Schwazer si leggono anche nelle storie Instagram della campionessa olimpica di Tokyo Antonella Palmisano (anche lei nella 20 chilometri), che non entra nel merito limitandosi a una serie di emoji, con un riferimento a Netflix per alludere forse alla docuserie sulla storia di Schwazer prodotta dalla piattaforma.  

Qualche mese fa, tra l'altro, Palmisano aveva parlato così in un'intervista a Vanity Fair: "Ritengo che chi tradisce i valori dello sport debba essere allontanato in maniera definitiva".  

Durante la conferenza stampa di oggi, Schwazer ha risposto anche a una domanda sul tema: "Cosa dico? In bocca al lupo per gli Europei. Non ho altro da aggiungere".  

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Categoria: sport

17:39

Da 'Passaparola' a 'Ok, il prezzo è giusto!', Mediaset al lavoro su nuovo palinsesto

(Adnkronos) - Un cantiere in pieno fermento, ma a bocche cucite. A Mediaset si lavora sui palinsesti della prossima stagione e, stando a fonti come CinguettaTv e DavideMaggio.it, si stanno testando diversi programmi, tra cui 'Passaparola', 'Jeopardy' e 'The Money Drop'. Sebbene tutto sia ancora da confermare in attesa della presentazione ufficiale, un'indiscrezione si fa sempre più concreta: il ritorno di 'Ok, il prezzo è giusto'. Tra i nomi che potrebbero guidare lo storico show, reso celebre da Iva Zanicchi, secondo quanto apprende l'Adnkronos, c’è quello di Max Giusti, anche se al momento non vi è alcuna ufficialità. Come non è chiaro quando il programma approderà sulla rete ammiraglia Mediaset e in quale fascia oraria. 

A suscitare la curiosità del web è anche il possibile ritorno di ‘Jeopardy!’, il quiz americano che ispirò il leggendario 'Rischiatutto' di Mike Bongiorno. Come riportano alcune testate, Mediaset avrebbe realizzato tre puntate zero affidando la conduzione a tre volti diversi per testarne l'efficacia: Enrico Papi, Max Giusti e Michelle Hunziker. Il progetto, tuttavia, risulta ancora in fase di valutazione. L'operazione nostalgia, del resto, non è un'esclusiva di Mediaset, ma una strategia consolidata in tutto il panorama televisivo. Anche Rai1, pur con una formula totalmente rinnovata, ha puntato sul brand di 'Canzonissima', storica trasmissione andata in onda dal 1956 al 1975, affidandone la nuova versione a Milly Carlucci che tornerà anche nella prossima stagione televisiva. 

Un altro esempio lampante è 'La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio'. Il format ideato dai fratelli Mantoni ha attraversato decenni e reti: dopo i successi con Corrado e Gerry Scotti su Mediaset e il passaggio su Rai1 con Carlo Conti, ha ritrovato nuova vita sul Nove grazie alla conduzione di Amadeus. A dimostrare che il vintage funziona sono i numeri. Ne è la prova 'La Ruota della Fortuna': tornata l'anno scorso nell'access prime time di Canale 5 con Gerry Scotti e Samira Lui, ha riportato la rete a essere competitiva in quella fascia oraria, dimostrando come una formula iconica possa ancora riscuotere un grande successo. 

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Categoria: spettacoli

17:38

Incidenti, l'appello della Polstrada ai giovani: "Strada non è videogame, non bevete e andate piano"

(Adnkronos) - ''Raccomandiamo sempre a tutti i ragazzi, di fare mente locale sul fatto che la strada non è un videogame dove persa una vita se ne può inserire un'altra e ripartire da capo senza che succeda nulla e di non pensare che le cose brutte possano capitare sempre solo agli altri, in una sorta di 'sindrome dell'immortalità', che a volte i ragazzi hanno, pensando che l'evento negativo sia sempre lontano''. A lanciare l'appello, attraverso l'Adnkronos, dopo i numerosi incidenti che si sono verificati negli ultimi giorni di cui sono stati vittime i giovani è Vincenzo Orgini, commissario capo della Polizia del Servizio di polizia stradale. ''Ai giovani chiediamo di guidare senza aver bevuto, allacciare le cinture di sicurezza e non correre - precisa - Sembrano raccomandazioni un po' ripetitive e banali, ma purtroppo l'eccesso di velocità, la distrazione, l'alcol sono le principali cause di incidente e ricordiamo che tra i 14 e 25 anni la prima causa di mortalità è proprio l'incidente stradale. I giovani non devono pensare di diventare, una volta presa la patente, automaticamente dei provetti piloti ma devono muoversi sempre con calma: soprattutto di notte alle 3 o alle 4 di mattina, dopo una settimana magari stancante per lo studio o per altro se si è bevuto, è difficile essere reattivi''.  

Il commissario capo poi consiglia ai giovani una ''pratica, ormai diventata consuetudine in tutti i paesi europei e in tutto il mondo, in cui c'è un conducente designato''. ''Tra i quattro o i cinque ragazzi in macchina - spiega Orgini - se ne sceglie uno che quella sera di regola non fa uso di sostanze stupefacenti e non beve e riporta tutti quanti a casa sani e salvi: in modo che dopo la festa di oggi ce ne sia un'altra domani e si passi tutta l'estate in allegria. Quando questo non è possibile, si pensa a un taxi o a una navetta con conducente. Bisogna muoversi sempre in sicurezza e non è certo il costo del taxi che manda fuori budget se lo si prende in condivisione. E' necessario che i ragazzi pensino che un momento di sbadataggine non deve costare la vita di nessuno''.  

''I giovani - ricorda - devono anche pensare che oltre al danno che recano a sé stessi e agli amici, come nei tristi casi di questi giorni, ci sono famiglie distrutte, con genitori distrutti, sorelle, fratelli o sorelle distrutti''. ''Noi con facciamo diverse campagne di comunicazione - spiega - 'Icaro' è la più famosa e viene fatta in tutte le scuole, soprattutto le secondarie superiori. In una maniera empatica, comunicativa, non con la classica lezione frontale, ma con con degli attivatori emozionali come video o testimonianze di ragazze vittime di incidenti o genitori che hanno perso i figli, cerchiamo di far capire quanto sia importante, anche dopo una festa, nei momenti di divertimento, essere presenti sul momento attuale e guidare in sicurezza. Ora con il mese di giugno abbiamo attivato una campagna estiva che si chiama 'E...state con noi', un gioco di parole per dire state con noi. Si tratta di una campagna itinerante articolata nelle principali località turistiche. Di giorno c'è il nostro personale con il pullman azzurro che ha un'aula multimediale con un simulatore di guida e personale formato che fa comunicazione e ricorda le regole di condotta. Nella stessa località, ma dove c'è la movida, sera e notte, facciamo i controlli su alcol e droga. Quindi prevenzione e contrasto. Ogni fine settimana siamo in una località diversa''. (di Giorgia Sodaro) 

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Categoria: cronaca

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21:43

Colpo di calore, 70enne in prognosi riservata: temperatura corporea a 42 gradi

(Adnkronos) - Una donna 70enne di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, è stata ricoverata all’ospedale di Conegliano per un colpo di calore. I medici, all’arrivo, le hanno riscontrato una temperatura corporea di ben 42 gradi. Le condizioni della signora sono gravi ed è stata ricoverata in rianimazione ed è in prognosi riservata. L’allarme è scattato verso le 18.30. ad allertare il Suem 118 un’amica dell’anziana che, stando ad una prima ricostruzione, era seduta con lei da qualche ora in un parco pubblico. A un certo punto la settantenne si è accasciata e l’amica ha chiamato i soccorsi. Sul posto è immediatamente intervenuto il Suem 118 che, vista la gravità delle condizioni, l’ha immediatamente portata al Pronto soccorso di Conegliano. 

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Categoria: cronaca

21:09

Sparatoria a Montreal, 3 morti: ucciso il sospetto aggressore

(Adnkronos) - E' di tre morti il bilancio di una sparatoria avvenuta nel quartiere Cote-des-Neiges a Montreal. Lo riferiscono i media locali, citando la polizia della città canadese (Spvm), secondo la quale tra le vittime figurano una poliziotta, un civile ed il sospetto autore dell'attacco. 

Poco dopo mezzogiorno, ora locale, le autorità avevano emesso un'allerta d'emergenza per segnalare la presenza di un individuo "armato e pericoloso", invitando i residenti della zona a restare al chiuso, chiudere porte e finestre e seguire le indicazioni delle forze dell'ordine. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:03

Usa-Italia, diplomazia al lavoro su 'Pax Silica': primo segnale di disgelo?

(Adnkronos) - Sulla relazione diplomatica tra Stati Uniti e Italia continuano ad addensarsi alcune nubi, anche se già questa settimana potrebbe aprirsi uno spiraglio di sereno. L'occasione sarà la riunione inaugurale della 'Pax Silica', in programma il 25 e 26 giugno a Washington, quando il Dipartimento di Stato riunirà i Paesi interessati a costruire una catena di approvvigionamento globale per materiali e hardware strategici nell'era dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. All'iniziativa hanno aderito diversi Paesi, tra cui Germania, Olanda e Svezia, oltre alla Commissione europea in rappresentanza degli Stati membri dell'Ue. Anche l'Italia, che aveva sostenuto fin dall'inizio la creazione della 'Pax Silica', ha confermato la propria partecipazione attraverso le parole del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Rete4. 

Per il governo italiano l'alleanza rappresenta infatti un tassello centrale del dialogo con Washington, mentre la cooperazione con gli Stati Uniti sui temi dell'innovazione e delle filiere digitali è da tempo una priorità strategica. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, sulle due sponde dell'Atlantico si continua a lavorare affinché la presenza italiana venga confermata. Sono ancora in corso alcune valutazioni, ma nelle prossime ore potrebbero arrivare indicazioni definitive. La volontà, da quanto si apprende, è quella di proseguire sui dossier condivisi che non dovrebbero subire battute d'arresto a causa del dissidio tra Donald Trump e Giorgia Meloni. L'obiettivo resta portare avanti e formalizzare le iniziative già concordate, individuando le modalità più opportune. In quest'ottica, la tensione tra la premier e il presidente americano viene letta soprattutto come una questione personale tra i due leader e non dovrebbe compromettere la partecipazione italiana al summit. A Washington il rapporto bilaterale viene considerato solido e il recente attrito è visto come un contrattempo, non come un ostacolo strutturale alla cooperazione. 

Per il vertice sarà presente l'ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro Tajani per l'innovazione e le nuove tecnologie. Un portavoce del Dipartimento di Stato ha intanto ribadito all'Adnkronos che la 'Pax Silica' resta "aperta a chiunque voglia farne parte". Nel frattempo, il dissidio tra Meloni e Trump aveva già avuto ripercussioni sul forum Usa-Italia previsto a Miami, dove era in programma un incontro tra il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. L'appuntamento è stato cancellato insieme all'intero forum. In quella sede i due avrebbero dovuto firmare un memorandum d'intesa sui minerali critici. Nonostante il rinvio, Tajani ha mantenuto i contatti con Rubio e non ha mai messo in dubbio che l'intesa possa essere siglata in un secondo momento. Alla Farnesina si valutano diverse opzioni, tra cui una nuova cerimonia ufficiale o una firma affidata all'ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci. Per il momento, tuttavia, restano in corso le riflessioni sui prossimi passi da compiere. (di Iacopo Luzi) 

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Categoria: internazionale/esteri

20:58

Avellino, bambino in minimoto si scontra con Suv: morto a 10 anni

(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio tra Moschiano e Lauro, in provincia di Avellino. Era alla guida di una minimoto minicross che si è scontrata violentemente con una Jeep Renegade sulla provinciale che collega i due comuni. Il piccolo indossava il casco e l'impatto lo ha fatto volare a diversi metri di distanza. Gli occupanti della Jeep e il padre del bambino, che lo seguiva a bordo della sua auto, hanno prestato i primi soccorsi ma i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 sono stati vani e a nulla è servito neppure il trasferimento del bimbo all'ospedale Moscati di Avellino. 

I carabinieri di Lauro, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Baiano, stanno ricostruendo la dinamica. Sono sotto choc il padre del bimbo e chi era a bordo della Jeep, ossia quattro ragazzi residenti a Caserta, Maddaloni e Casamarciano. Il conducente è stato sottoposto a controlli su alcol e assunzione farmaci, con risultati ancora non noti, riferiscono i Carabinieri. 

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Categoria: cronaca

20:50

Mario Giordano resta su Rete4, Fuori dal Coro non trasloca

(Adnkronos) - Nessun cambio di rete per Mario Giordano a Mediaset. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, il giornalista è confermato anche per la prossima stagione televisiva alla guida di ‘Fuori dal Coro', che resterà in onda su Rete 4. Nei giorni scorsi erano circolate su alcuni organi di stampa, indiscrezioni che ipotizzavano un trasloco del programma su un'altra rete. Il talk di approfondimento, in onda la domenica in prima serata, tornerà quindi regolarmente nel palinsesto di Rete 4. 

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Categoria: spettacoli

20:43

Norvegia-Senegal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo la Norvegia. Nella notte tra oggi, lunedì 22 giugno, e domani, martedì 23, la Nazionale scandinava sfida il Senegal - in diretta tv e streaming - nella seconda giornata dei Mondiali 2026. La Norvegia è reduce dalla vittoria contro l'Iraq, battuto 4-1 all'esordio nella rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico, mentre il Senegal è stato battuto dalla Francia 3-1. 

 

La sfida tra Norvegia e Senegal è in programma martedì 23 giugno alle 2 ora italiana. Ecco le probabili formazioni: 

Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Odegaard, Berge, Aursnes; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct. Solbakken 

Senegal (4-2-3-1): Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Diouf; Camara, Pape Gueye; Sarr, Diarra, Mané; Jackson. Ct. Thiaw 

 

Norvegia-Senegal sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

20:39

Trump ancora contro Meloni, premier in Cdm: "Tensioni non danneggino rapporti con Washington"

(Adnkronos) - La querelle tra Giorgia Meloni e Donald Trump continua a tenere banco. Dal presidente americano arrivano nuovi attacchi nei confronti della premier, che evita di commentare pubblicamente le ultime uscite del capo della Casa Bianca. Secondo quanto riferito da fonti di governo presenti alla riunione, però, nel corso del Consiglio dei ministri di oggi la presidente del Consiglio avrebbe affrontato direttamente il tema, ribadendo ai suoi ministri che lo scambio di dichiarazioni con il tycoon non deve in alcun modo compromettere le relazioni tra Roma e Washington. Un messaggio 'distensivo', quello di Meloni, che avrebbe anche esortato i componenti del governo a partecipare al ricevimento previsto per il 2 luglio a Villa Taverna, spendendo parole di apprezzamento per l'ambasciatore Tilman J. Fertitta. 

“Riconosco che ci possono essere momenti di disaccordo tra i leader. Quello che è importante è che il rapporto con l’Italia possa essere una vera partnership collaborativa tra i nostri due Paesi”, il messaggio che arriva dall’ambasciatore americano a Roma. “L’America e l’Italia - sottolinea l’ambasciatore che il 2 luglio ospiterà a Villa Taverna il ricevimento per il 250mo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti - sono da tempo importanti l’uno per l’altro ed è stato un vero piacere per me lavorare con il popolo italiano su un ampio spettro di temi ogni giorno, compresi i temi economici, politici e di difesa”. 

 

Dall'altra parte dell'Atlantico, Donald Trump non ha usato mezzi termini. In un'intervista esclusiva rilasciata a Tgcom24, il presidente degli Stati Uniti è tornato sul suo recente post su Truth, nel quale aveva attaccato nuovamente Meloni. "Siamo trattati molto male, anche dalla vostra presidente del Consiglio, che si è comportata molto male nei confronti di chi ha speso migliaia di miliardi di dollari per proteggere l'Italia", ha detto Trump, allargando poi il discorso all'Alleanza Atlantica nel suo complesso: "Sto parlando della Nato in generale, non solo del vostro Paese. Però lei è stata una delle peggiori... in effetti". 

Alla domanda se stesse valutando un ritiro degli Stati Uniti dalla Nato, Trump ha risposto in modo sibillino: "Non lo voglio dire". Una frase che, nelle intenzioni o meno, alimenta ulteriori interrogativi sul futuro dell'impegno americano nell'Alleanza. I riflettori si spostano ora su Berlino. Mercoledì 25 giugno, presso la Cancelleria federale, è in programma un incontro tra i capi di Stato e di governo del cosiddetto formato E5, che riunisce Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia. Al centro del vertice vi saranno i preparativi per il prossimo summit Nato di Ankara, in programma a luglio. In quella sede, Meloni e Trump torneranno incontrarsi.  

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Categoria: politica

20:19

Sondaggio politico: Fratelli d'Italia, Pd e M5S in calo

(Adnkronos) - Tutti giù. Fratelli d'Italia, Pd e Movimento 5 Stelle in calo secondo il sondaggio Swg che per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto oggi, 22 giugno, in caso di elezioni. I primi 3 partiti fanno segnare un risultato negativo rispetto alle rilevazioni di una settimana fa. Fratelli d'Italia cede lo 0,2% e scende al 27,7%. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni aumenta comunque il vantaggio sul Pd. I dem della segretaria Elly Schlein lasciano sul terreno lo 0,3% e ora valgono il 21,8%. Passo indietro anche per il M5S di Giuseppe Conte (- 0,1%), ora al 13,2%. 

In crescita Forza Italia, che guadagna lo 0,2% e sale al 7,4%. Segno positivo anche per Verdi e Sinistra, che passano dal 6,5 al 6,6%. Identico progresso per la Lega di Matteo Salvini, ora al 5,4%. Il Carroccio stacca Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, fermo al 5,3%. 

Più indietro Azione di Carlo Calenda (3,7%), Italia Viva di Matteo Renzi (2,5%), +Europa (1,6%), Noi Moderati (1%) e Ora! (1%). 

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Categoria: politica

19:56

Messi sbaglia il rigore, Speed impazzisce e lo sfotte

(Adnkronos) - IShowSpeed 'sfotte' Lionel Messi ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, l'Argentina ha sfidato l'Austria nella seconda giornata della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Sugli spalti di Arlington, c'è anche il noto youtuber americano, grande tifoso di Cristiano Ronaldo. 

Speed, che per l'occasione indossava una maglia dell'Austria, ha trasmesso la partita sul proprio canale ufficiale, inquadrandosi per l'intera durata del match regalando reazioni in tempo reale ai suoi tanti follower. L'apice della diretta si è raggiunta all'ottavo minuto di gioco, quando Messi ha sbagliato un calcio di rigore. 

Speed prima ha seguito l'esecuzione con ansia e poi ha esultato iniziando a saltare e urlare: "Let's go Austria!", è stata l'esultanza, zittita però, poco dopo, dal gol del vantaggio argentino firmato proprio da Messi. 

 

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Categoria: sport

19:46

Da nucleare a Ia nelle scuole: ok Cdm a dl infrastrutture

(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi il decreto legge recante "disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza". La bozza del provvedimento, visionata dall'Adnkronos, interviene su opere ferroviarie e stradali, affida a Sogin le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare "RTS-1 G. Galilei" della Marina militare, introduce un commissario straordinario per garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici degli impianti strategici e introduce nuove misure per l'attuazione della riforma della contabilità pubblica prevista dal Pnrr. Il decreto contiene inoltre una norma che stanzia fino a 100 milioni di euro per l'attuazione di misure in materia di intelligenza artificiale nelle scuole. 

Nel dettaglio, il primo articolo proroga e aggiorna alcuni termini relativi agli investimenti infrastrutturali. Tra le modifiche, viene fissato al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale il Ministero delle Infrastrutture avvia le procedure previste dalla legge e si chiarisce che gli interventi "possono essere suddivisi in uno o più lotti". Viene inoltre prorogato dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028 il termine per l'adozione dei decreti di esproprio relativi al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone. 

Sul fronte del nucleare, il decreto stabilisce che "la realizzazione delle attività di trattamento, condizionamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare 'RTS - 1 G. Galilei' della Marina Militare è affidata alla Sogin S.p.A.". Le attività saranno autorizzate dal Ministero della Difesa, sentito il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, sulla base di un piano operativo presentato da Sogin comprensivo di cronoprogramma e quadro di spesa. Per la sicurezza energetica, il provvedimento prevede che, "al fine di garantire, in condizioni di contingente criticità del sistema energetico nazionale, la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti, nonché la resilienza funzionale di infrastrutture strategiche", venga nominato entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto un Commissario straordinario di Governo per gli impianti che continuano a operare ai sensi dell'articolo 9, comma 5, del decreto-legge n. 32 del 2026. 

Il secondo capo del decreto è dedicato all'attuazione del Pnrr e disciplina il passaggio al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni coinvolte nella fase pilota della riforma dovranno adottare il nuovo quadro di principi e regole contabili "entro l'esercizio finanziario di competenza 2030 e a decorrere dal medesimo", mentre dal 2026 prenderà il via la fase di sperimentazione del nuovo sistema. Il testo introduce anche un programma di formazione pluriennale del personale e dispone che, dal 1° gennaio 2027, l'Istat elabori stime trimestrali del saldo delle amministrazioni pubbliche disaggregate per sottosettore. 

In materia di intelligenza artificiale, il decreto modifica la legge n. 132 del 2025 prevedendo che "Per l'adozione delle misure relative all'attuazione del criterio di cui al comma 2, lettera c), può provvedersi nel limite complessivo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse del programma nazionale 'PN scuola 2021-2027'". 

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Categoria: politica

19:37

Italia-Usa, Pastorelli (Atlantic Council): "Crisi temporanea, non possono rompere"

(Adnkronos) - “I rapporti bilaterali tra gli Stati Uniti e l’Italia si estendono ben oltre le dichiarazioni dell’attuale amministrazione Trump, e sia Roma che Washington non possono ‘rompere’ con l'altro. Quella di oggi è una crisi temporanea tra la premier italiana e il presidente americano, che evidenzia, in realtà, un problema di dipendenza strutturale più profondo che affligge le relazioni transatlantiche da due decenni ormai”. E' l'analisi fatta con l'Adnkronos da Jacopo Pastorelli, analista dell’Atlantic Council e membro dell’Europe Center presso il think tank della capitale americana, parlando della 'rottura' tra Roma e Washington, con gli scambio di fuoco tra Donald Trump e Giorgia Meloni. 

Ma, "nonostante gli attacchi, Roma rimane saldamente ancorata nel suo orientamento atlantista in quanto paese fondatore dell’Alleanza Atlantica, protetto dall’ombrello nucleare americano con armamenti nucleari stazionati sul nostro territorio ed unico paese al mondo (assieme al Giappone) autorizzato ad assemblare gli F-35 americani e recentemente abilitato ad addestrare i piloti sui veicoli aeronautici di ultima generazione”, sottolinea l'analista. 

Secondo Pastorelli, i commenti di figure vicine all’amministrazione Trump – come l’inviato speciale Paolo Zambolli che ha parlato di una rottura della relazione – sono semplicemente l’adozione della linea dura del presidente a qualunque costo. Nel frattempo, Roma e Washington sono legate non solo da un interscambio totale del valore di circa 110 miliardi di euro, ma soprattutto da un legame storico e culturale vastissimo, con una comunità di italoamericani di quasi 20 milioni di persone tra i 50 stati, che “semplicemente impedisce politicamente un distacco tra Italia e Stati Uniti”, spiega l'analista. 

Durante il fine settimana, dalla Farnesina, dall’Ambasciata italiana a Washington e dai consiglieri stretti della presidente del Consiglio è arrivata la spinta ad abbassare i toni ed interrompere la spirale retorica di escalation. Inoltre, il ministro degli Esteri Antonio Tajani si è sentito brevemente al telefono con il segretario di Stato Marco Rubio per cercare di chiarire e coordinare la cancellazione del Business Forum Italia-Stati Uniti (evento che era previsto per oggi a Miami), incominciando così il processo di mediazione diplomatica. In tutto ciò, Pastorelli non sottostima comunque gli attacchi verbali di Trump ai vari alleati, come quello contro la Meloni degli ultimi giorni. E per una chiara ragione: “Gli attacchi verbali contano molto, specie se riservati agli alleati, dato che indeboliscono la fiducia reciproca tra membri di governo, riducono i margini di manovra, la disponibilità al coordinamento internazionale e ledono l’immagine pubblica nei confronti di Washington, ripercuotendosi nelle elezioni domestiche di paesi alleati”. 

L’analista dell’Atlantic Council ritiene che la strategia comunicativa di Trump, spesso aggressiva e diretta, non sia una novità, ma si colloca anche nel contesto di due dimensioni d’azioni: da un lato aumentare la pressione in vista del summit della Nato in Turchia del 7-8 Luglio, al quale l’Italia arriva in una posizione di debolezza ed inadempienza, mancando di molto i target di spesa del 5% sulla difesa; dall’altro l’animosità del presidente verso l’Unione Europea come istituzione ed attore globale forte, con l’intenzione di indebolirla dall’interno attaccandone gli stati membri in maniera individuale.  

“È il classico ‘divide et impera’ del presidente. Certe volte gli attacchi e le minacce si rivelano efficaci – vedasi sul fronte commerciale – forzando l’Ue ad accettare il patto di Turnberry sui dazi, mentre altre volte meno, come gli attacchi agli europei a Davos sulla Groenlandia, che hanno rafforzato l’unità e la controrisposta europea”, afferma Pastorelli. Tuttavia, l’analista non ha dubbi che i rapporti Italia-Stati Uniti supereranno assolutamente anche questa crisi: “Basti pensare che entrambi i leader si apprestano ad avere all’orizzonte delle elezioni fondamentali, le Midterm a novembre e le elezioni nazionali nel 2027, e quindi inevitabilmente l’attenzione si sposterà dentro i confini domestici”. Allo stesso tempo, è stato distrutto definitivamente il ruolo di “ponte” che la premier Meloni dichiarava di svolgere: “La presidente del Consiglio ne uscirà ridimensionata e dovrà ritornare a prioritizzare il suo ruolo all’interno dell’Europa”, sostiene Pastorelli. 

Vari analisti transatlantici che avevano seguito la campagna presidenziale di Trump fin dall’inizio anticipavano molti punti di frizione tra Usa ed Europa e che un potenziale ruolo di “ponte” fosse altamente instabile, se non insostenibile. “Nonostante una relazione personale forte ed un orientamento politico allineato tra Meloni e Trump, le richieste americane si sono sempre imposte a scapito degli interessi nazionali italiani (ed europei), dal 15% dei dazi, all’aumento della spesa della difesa, all’interruzione di forniture militari dirette all’Ucraina, a pressioni sempre più forti per modificare la legislazione vigente europea in materia digitale”, spiega Pastorelli. “Sui vari dossier che sono in conflitto con le priorità strategiche dell’amministrazione Trump, l’Italia, soprattutto per difendere i propri interessi nazionali, dipende dalle istituzioni europee in quanto le competenze sono di esclusiva competenza di Bruxelles, e non ha potuto agire da sola né svolgere un ruolo di ponte efficace”, è la chiosa dell'analista. (di Iacopo Luzi)  

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Categoria: internazionale/esteri

19:21

Argentina-Austria, proteste su rigore. Ma Messi sbaglia

(Adnkronos) - Proteste e colpo di scena in Argentina-Austria. Oggi, lunedì 22 giugno, l'Albiceleste ha sfidato la Nazionale austriaca nella seconda giornata della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, in una partita che ha vissuto una possibile svolta dopo pochi minuti. L'arbitro dopo revisione al Var, ha assegnato un contestato calcio di rigore all'Argentina, sbagliato clamorosamente da Lionel Messi. 

Succede tutto al 4'. Messi riceve palla sulla trequarti e inventa un assist per Lautaro Martinez, che si ritrova in area di rigore e corre verso il portiere austriaco. L'attaccante dell'Inter controlla il pallone, ma viene travolto da due difensore austriaci nel momento in cui stava caricando la conclusione. La squadra di Scaloni chiede subito calcio di rigore, mentre l'arbitro lascia giocare. 

Il direttore di gara viene però richiamato dal Var e va al monitor. Dopo revisione indica il dischetto tra le proteste dell'Austria. Della battuta del calcio di rigore si incarica, ovviamente, Messi, che però incrocia il sinistro ma calcia clamorosamente fuori. 

 

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Categoria: sport

19:17

Gb, ex consigliere Brown: "Starmer ha pagato mancanza visione, Burnham rischia"

(Adnkronos) - "Starmer ha pagato lo scotto di essere stato eletto non perché popolare, ma perché unica alternativa ai disastri compiuti negli anni precedenti dai Conservatori. Forse ora con Burnham le cose per i laburisti potrebbero cambiare in meglio". Ad analizzare in un'intervista all'Adnkronos l’attuale momento politico nel Regno Unito è Paul Sinclair, ex consigliere personale del primo ministro Gordon Brown, a Downing Street dal 2007 al 2010, stratega di diverse campagne elettorali, con ancora diversi ruoli all’interno del partito. Dopo l’annuncio di Keir Starmer di dimettersi da primo ministro, il principale obiettivo del partito di maggioranza è quello di cercare di portare avanti una transizione che permetta di continuare ad essere al potere fino alla scadenza naturale del mandato prevista per l’estate del 2029. 

Andy Burnham, l’attuale sindaco di Manchester, ha confermato la propria intenzione di candidarsi: gode di un sostegno tra i deputati laburisti ampiamente sufficiente a garantirgli l'inserimento nella lista dei candidati e, soprattutto, al momento nessun altro deputato laburista ha annunciato la propria candidatura. “Burnham potrebbe risolvere i grandi problemi che ha generato Starmer e il suo esecutivo in questi due anni di governo - commenta Sinclair - Starmer non era come Blair, che ha affascinato una nazione. E’ stato eletto perché la gente odiava i Conservatori nello stesso modo in cui il presidente Hollande è stato eletto in Francia perché la gente voleva sbarazzarsi di Sarkozy. Il vero fallimento di Starmer e della Cancelliera Rachel Reeves, responsabile delle strategie finanziarie ed economiche del Governo, risiede nell'assenza di visione. Il loro problema è che non avevano una storia, né una narrazione e neppure un obiettivo preciso da raggiungere. Mentre Gordon Brown presentò un bilancio in sole sei settimane dal suo insediamento, a Starmer e Reeves sono servite sedici settimane senza fornire una rotta chiara”. 

Ora il testimone sembra destinato ad andare ad Andy Burnham, il quale ha ottenuto un importante successo alle recenti elezioni suppletive per un seggio vacante di deputato alla Camera dei Comuni, svoltesi a Makerfield. “Il fatto che Burnham abbiamo ottenuto più del 50% dei voti è un segnale chiaro che la gente vuole votare Labour, se Labour fornisce loro il messaggio giusto. Però, una cosa è vincere un seggio da deputato, un’altra le primarie che lo porterebbero dritto a Downing Street. Burnham ora deve fare accordi su più fronti e su più territori, e cercare molti più consensi di quei 25mila che gli hanno permesso di battere di gran lunga a Makerfield l’avversario più temuto, Robert Kenyon, candidato di Reform Uk, che invece ne ha ottenuti appena 9mila".  

Nonostante Burnham sia stato definito l’uomo del momento, soprattutto ora che il Labour Party necessita di figure solide a seguito delle dimissioni di Starmer, i dubbi sulla sua futura leadership non mancano. “Ad oggi abbiamo con Burnham lo stesso problema che avevamo con Starmer - continua Sinclair - non ha un piano. Si è spostato a sinistra per attirare sostegno all’interno del Partito Laburista, risultando un’alternativa a Starmer, ma il timore è che possa cambiare rotta appena i mercati non risponderanno bene alle sue scelte. Se non ha una visione chiara, il rischio è che anche lui verrà abbandonato da coloro che oggi gli stanno dando fiducia”.  

C’è inoltre una forte preoccupazione per la squadra che lo affiancherà a Downing Street: “E’ probabile che sia una squadra di persone che non conoscono bene Whitehall. Probabilmente porterà giù i suoi da Manchester, una mossa che rischia di far fallire il governo se non si sa esattamente con cosa si ha a che fare. Per avere successo il nuovo leader avrà disperatamente bisogno di qualche rapida vittoria economica. Potrebbe spingere ancora di più verso nuove partnership con la Cina oppure ripristinare il progetto sui bond europei per la difesa che incomprensibilmente era stato ostacolato in passato proprio da Starmer, il quale ha fatto naufragare i negoziati con Bruxelles”. Per Sinclair, inoltre, le prossime sfide di Burnham saranno sia all’interno del suo partito, che all’esterno. Il riferimento non è solo alla destra di Nigel Farage che, per Sinclair, “è la sua stessa minaccia con quelle reazioni politiche ripetitive che hanno generato un soffitto di cristallo razzista che non li condurrà da nessuna parte”. Al contrario, l'avvertimento più serio secondo Sinclair riguarda i Conservatori.  

Parlando dell'attuale leader conservatrice Kemi Badenoch, Sinclair la paragona all'ascesa di Margaret Thatcher nel 1975: “Penso che la Badenoch stia recitando un copione molto simile. Non ci si aspettava che vincesse, è stata molto debole nei primi mesi, ma ora sta elaborando una visione. Ad oggi i Tory stanno dimostrando di essere più portati a fare quel lavoro intellettuale e organizzativo di cui necessita il Paese, rispetto al Partito Laburista che non ha mai trovato nel corso degli ultimi anni una vera e propria strada da percorrere”. (di Alessandro Allocca) 

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Categoria: internazionale/esteri

18:44

"Obeso e con spalle troppo larghe per risonanza magnetica": l'odissea dell'attore Francesco Chiantese

(Adnkronos) - "Ho una paralisi facciale, probabilmente una paralisi di Bell. Dopo un mese e mezzo e tanta insistenza visti i non miglioramenti riesco a farmi prescrivere una risonanza magnetica. Sono obeso, ma ho anche le spalle larghe. L'unico ospedale pubblico su Siena che ha il macchinario adatto al mio peso è a Campo Staggia (Poggibonsi); per saperlo ho dovuto telefonare personalmente ad ogni reparto di radiologia della provincia. Vado a fare la risonanza. Mettono la cannula, mi spoglio, entro in sala ma le mie spalle sono troppo larghe per la macchina. Non posso fare la risonanza magnetica (di cui comunque dovrò pagare il ticket, ma vabbè). Stato attuale? Ho una paralisi facciale. Sono un attore, con questa paralisi non posso lavorare". E' il racconto dell'attore Francesco Chiantese, affidato alla sua pagina Facebook qualche giorno fa.  

Un racconto condiviso sui social "non per avere una valvola di sfogo personale", ma "perché trovo politicamente necessario farlo. Lo stigma sociale colpevolizza spesso gli obesi, e comunque questo genere di disservizi capita costantemente. Possibile che la sanità pubblica debba demandare alla volontà o alla possibilità del malato di curarsi? Io sono certo che con 400-500 euro troverei molto più facilmente nel privato una soluzione, ma possibile che i Cup non sappiano dove mandarti e sia tu a dover trovare con vari espedienti una soluzione? Almeno lamentarsi, se non si può fare altro, va fatto ad alta voce. Non voglio privilegi, ma il riconoscimento di un diritto basilare per tutti". Senza diagnosi, incalza, "non posso curarmi, quindi non posso guarire, quindi non posso lavorare". "Di certo in Italia c'è un macchinario che va bene per me, me lo hanno garantito; devo solo telefonare autonomamente a tutti i reparti (non i centralini, ma i reparti) dei vari ospedali d'Italia per sapere dove posso provare. Viaggio ovviamente a mie spese. Oppure andare da qualche privato. Non esiste un servizio che lo fa per il malato. Dicono più probabile nelle grandi città - Bologna, Milano - ma devo trovarmi i numeri e chiedere. Facile. Fine della storia".  

La vicenda di Chiantese intanto viaggia veloce, e rimbalza dai social alla ribalta delle cronache. L'attore ne fa una piccola lotta anche per altri pazienti che potrebbero trovarsi nella sua stessa situazione. E aggiorna sugli sviluppi: uno positivo è che "l'ospedale di Campo Staggia ha provveduto ad annullare la prestazione e non dovrò pagare alcun ticket", dice. Ma nel frattempo la ricerca continua, "al momento senza esiti. Nessuno dei posti" segnalati da alcuni utenti social "o raggiunti telefonicamente da me ha un macchinario adatto. Oggi comincio a chiamare in zona Bologna-Modena", scriveva il 19 giugno Chiantese. "Attendo la possibilità di andare a 'provare' un macchinario a Pistoia che non dovrebbe andare bene per me per due centimetri (larghezza spalle) ma andiamo a vedere da vicino se si riesce a trovare una posizione del corpo che consenta di superare il problema. Intanto nessuna risposta dalla Regione, ma sono passati solo due giorni ed insisterò". Ieri, poi, in un altro post, Chiantese ringrazia tutti "per la vicinanza". "L'umore non è dei migliori", ma "si va avanti e si cerca di cambiare anche di poco (perché poco ci vuole) le cose. Sto trovando medici, infermieri e tecnici estremamente gentili e disponibili anche nel dare sostegno a questa piccola lotta. Proviamo a sbloccare questa situazione". Basterebbe, fa notare, "pagare qualcuno o prendere un dipendente di chi gestisce il Cup e tenerlo a telefono per una decina di giorni a raccogliere dati ed informazioni per farne un archivio. Così che il malato non debba farsi carico dell'assurda ricerca. Confesso che mi fa un certo effetto vedere il mio peso messo per iscritto in un articolo e reso pubblico", ma "il nostro corpo è il primo strumento di azione politica che abbiamo. Ed in effetti si può dire che in generale è l'unico strumento che abbiamo". 

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Categoria: cronaca

18:43

Sinner: "Riposo necessario, ora sto bene. Wimbledon? Se supererò le prime partite..."

(Adnkronos) - Jannik Sinner è pronto per Wimbledon 2026 e racconta come sta dopo il malessere che lo ha colpito al Roland Garros. Il tennista azzurro è arrivato a Londra, dopo un periodo lontano dai campi, per allenarsi in vista del primo turno dello Slam inglese, a cui arriva da campione in carica dopo il trionfo dello scorso anno contro Carlos Alcaraz. 

Sinner torna in campo con un po' di apprensione da parte di tifosi e appassionati, preoccupati dopo il colpo di calore che lo ha portato all'eliminazione al secondo turno di Parigi: "Mi sento bene. Abbiamo lavorato molto nelle ultime settimane, quindi fisicamente sono in ottima forma", ha detto Sinner a Vogue, presentando la nuova campagna di Gucci 'Made in Italy, "ho giocato molto negli ultimi mesi, quindi un buon periodo di allenamento era fondamentale per far tornare il mio corpo più forte, e mi sono ripreso bene. Ma la cosa più importante per me è essere in un buon stato mentale, e sono molto felice di essere qui a Londra. Spero di poter competere al meglio". 

Il periodo lontano dai campi è stato quindi fondamentale per Sinner: "Mi sono preso una settimana di pausa e ho trascorso del tempo con amici e familiari, cosa che è stata davvero importante per me. Dopodiché, siamo tornati subito ad allenarci, perché ora ci aspetta un periodo impegnativo: Wimbledon, ovviamente, ma abbiamo anche lavorato molto per la tournée americana che seguirà", ha raccontato il numero 1 del mondo, "di solito non abbiamo molto tempo per allenarci per quel periodo". 

"Cerco sempre di vedere il lato positivo delle situazioni, e l'aspetto positivo dell'essere stata eliminato così presto dal Roland Garros, anche se ovviamente avrei preferito arrivare più lontano, è stato quello di avere più tempo a disposizione", ha continuato Sinner, "cerchiamo di sfruttare al massimo ogni giorno, quindi ci sono state sessioni di allenamento molto lunghe, e sono molto contento della mia forma fisica e del mio stato mentale in questo momento".  

Sinner arriverà a Wimbledon da campione in carica, una situazione che però non gli mette più pressione: "Affronto tutto allo stesso modo. Dico sempre che non ci difendiamo, cerchiamo sempre di attaccare, e spero che ci riusciremo. So che è un torneo lungo", ha detto l'azzurro, "il modo in cui inizierò sarà molto importante. Non ho giocato nessuna partita sull'erba, quindi la prima partita, o le prime partite, saranno difficili. Ma se riuscirò a superarle, so che la fiducia sull'erba tornerà, e anche le buone sensazioni. Al momento, stiamo solo cercando di trovare un buon ritmo sull'erba, e poi vedremo come andrà il torneo". 

Poi sull'assenza di Alcaraz: "Come ho già detto molte volte, il tennis ha bisogno di Carlos. Gli auguro una pronta guarigione e so che ha un'ottima squadra al suo fianco che lo sosterrà e lo aiuterà nel suo percorso di ritorno". 

Sinner ha commentato la nuova campagna di Gucci ribandendo il suo orgoglio di rappresentare l'Italia: "Sono molto orgoglioso di essere italiano. Mi sono sempre sentito fortunato ad essere nato in un paese così bello. Sono cresciuto in montagna, ma amo anche i laghi, il mare, le isole e le pittoresche città che abbiamo. Lo sport è molto importante nella nostra cultura e apprezzo sempre l'entusiasmo del popolo italiano quando gioco in casa". 

Sui suoi hobby fuori dal campo: "Quando sono qui la mia routine è molto rigida: tennis, ritorno a casa, sonno, e si ricomincia. Ma credo sia molto importante staccare la spina, quindi quando ho tempo vado a giocare a golf, a costruire con i Lego o a guardare la Formula 1. Ora ci sono anche i Mondiali di calcio, quindi seguo anche quelli. Il tennis è importante, certo, ma lo è anche staccare la spina". 

L'azzurro ha poi ripercorso la sua infanzia tra i monti dell'Alto-Adige: "È uno stile di vita molto semplice. Ci sono tanti piccoli paesi e siamo circondati da tanta natura. Tutti hanno gli stessi amici e quando succede qualcosa, lo sanno tutti in zona", ha raccontato Sinner ridendo, "sono molto felice di avere ancora lì il mio gruppo di amici più cari. Ora, grazie a tutti i miei viaggi, so quanto sia diversa la vita nelle grandi città, ma sono molto felice di essere cresciuto dove sono cresciuto, perché ho avuto molta libertà, molto tempo all'aria aperta e molta sicurezza. Potevamo andare a scuola da soli, poi ci cambiavamo e facevamo sport: era un posto molto attivo. È stata un'infanzia fantastica e ogni volta che torno a trovare i miei genitori e i miei amici è una sensazione meravigliosa". 

 

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Categoria: sport

18:23

Mondiali, razzismo in tv: "Giocatori di colore non hanno concentrazione..."

(Adnkronos) - Razzismo ai Mondiali 2026. L'ex calciatore Rade Bogdanovic, oggi opinionista per il canale televisivo serbo RTS, ha espresso commenti giudicati come razzisti per commentare lo 0-0 con cui il Belgio ha pareggiato contro l'Iran nella seconda giornata del gruppo G della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. 

Commentando l'espulsione del giocatore belga Nathan Ngoy, che ha inevitabilmente compromesso la partita dei Diavoli Rossi nella ripresa, Bogdanovic si è lasciato andare a una considerazione molto più ampia che ha provocato indignazione: "A questo livello, da ultimo difensore mancare un pallone fermo e poi essere espulso...", ha iniziato l'ex attaccante, tra le altre, dell'Atletico Madrid, "l'ho sempre detto, e non sono razzista, ma i giocatori di colore non hanno la concentrazione per resistere più di 60-80 minuti". 

"Ho giocato con loro. A volte dovevamo proteggere i nostri giocatori dai loro errori. Il calcio moderno non permette questo tipo di errori in Coppa del Mondo", ha continuato, "se volessimo entrare nei dettagli, potremmo. Ovviamente non sto generalizzando, ma la maggior parte di loro manca di concentrazione e poi accadono situazioni come questa." 

 

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Categoria: sport

18:00

Rossetti (FerrovieNord): "Entrata in servizio treni a idrogeno opportunità unica"

(Adnkronos) - “L’entrata in servizio dei nuovi treni lungo la nostra linea rappresenta un’opportunità unica per offrire al territorio nuovi treni ecologici". Lo dichiara il presidente di FerrovieNord Pier Antonio Rossetti, dopo che Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha rilasciato l'autorizzazione di messa in servizio (Amis) per la circolazione dei nuovi treni a idrogeno H2iseO. 

"L’idrogeno si è rivelata la soluzione che meglio si adatta alla conformazione di una linea complessa dal punto di vista infrastrutturale, che serve un territorio di particolare valore ambientale e paesaggistico come il Sebino e la Valcamonica", evidenzia Rossetti, spiegando che "FerrovieNord è impegnata nella realizzazione degli impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, nelle opere di adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate e nella realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione, già completati da tempo".  

"La scelta dell’idrogeno - ricorda in conclusione il presidente di FerrovieNord - non è stata assunta come gesto simbolico, ma come risposta tecnologica a un contesto specifico, nel quale la decarbonizzazione deve misurarsi con le caratteristiche reali dell’infrastruttura, dell’orografia e del servizio. Mi unisco ai ringraziamenti a tutti i tecnici che continuano senza sosta a lavorare per finalizzare un progetto all’avanguardia, dal grande valore ambientale e sociale”. 

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Categoria: economia

17:59

Argentina-Austria 2-0, Messi sbaglia un rigore e fa doppietta: record e sedicesimi

(Adnkronos) - Vince l'Argentina e Messi firma un nuovo record. Oggi, lunedì 22 giugno, l'Albiceleste ha battuto l'Austria 2-0 nella seconda giornata dei Mondiali 2026, conquistando la qualificazione ai sedicesimi di finale. Fa tutto Messi, che prima sbaglia un calcio di rigore all'8' e poi realizza la doppietta che decide la partita al 39' e al 90'+5. Con questi due gol il numero 10 argentino diventa il miglior marcatore della storia dei Mondiali, salendo a quota 18 e staccando Klose, secondo a 16. successo l'Argentina sale a quota 3 nel girone J, passando il turno e piazzandosi al primo posto. Rimane a 3 invece l'Austria. 

 

Alle 23 in campo la Francia contro l'Iraq. 

 

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Categoria: sport

17:49

Nuovo caso doping Schwazer, Stano attacca l'azzurro sui social: cos'è successo

(Adnkronos) - Il nuovo caso doping che ha travolto Alex Schwazer suscita reazioni nel mondo dell'atletica e della marcia azzurra. Tra i primi atleti a esporsi contro l'oro olimpico nella 50 chilometri di marcia a Pechino 2008 c'è Massimo Stano. Il campione olimpico della 20 km a Tokyo 2020 e campione mondiale della 35 km a Oregon 2022 ha commentato la notizia della conferenza stampa indetta da Schwazer con sarcasmo: "Cosa sarà stato contaminato?" chiede l'atleta in una storia su Instagram, dando poi tre opzioni: "Pomata, bistecca, asciugamano in palestra".  

Una reazione abbastanza dura da parte dell'azzurro, comunque non isolata. Allusioni alla vicenda di Schwazer si leggono anche nelle storie Instagram della campionessa olimpica di Tokyo Antonella Palmisano (anche lei nella 20 chilometri), che non entra nel merito limitandosi a una serie di emoji, con un riferimento a Netflix per alludere forse alla docuserie sulla storia di Schwazer prodotta dalla piattaforma.  

Qualche mese fa, tra l'altro, Palmisano aveva parlato così in un'intervista a Vanity Fair: "Ritengo che chi tradisce i valori dello sport debba essere allontanato in maniera definitiva".  

Durante la conferenza stampa di oggi, Schwazer ha risposto anche a una domanda sul tema: "Cosa dico? In bocca al lupo per gli Europei. Non ho altro da aggiungere".  

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Categoria: sport

17:39

Da 'Passaparola' a 'Ok, il prezzo è giusto!', Mediaset al lavoro su nuovo palinsesto

(Adnkronos) - Un cantiere in pieno fermento, ma a bocche cucite. A Mediaset si lavora sui palinsesti della prossima stagione e, stando a fonti come CinguettaTv e DavideMaggio.it, si stanno testando diversi programmi, tra cui 'Passaparola', 'Jeopardy' e 'The Money Drop'. Sebbene tutto sia ancora da confermare in attesa della presentazione ufficiale, un'indiscrezione si fa sempre più concreta: il ritorno di 'Ok, il prezzo è giusto'. Tra i nomi che potrebbero guidare lo storico show, reso celebre da Iva Zanicchi, secondo quanto apprende l'Adnkronos, c’è quello di Max Giusti, anche se al momento non vi è alcuna ufficialità. Come non è chiaro quando il programma approderà sulla rete ammiraglia Mediaset e in quale fascia oraria. 

A suscitare la curiosità del web è anche il possibile ritorno di ‘Jeopardy!’, il quiz americano che ispirò il leggendario 'Rischiatutto' di Mike Bongiorno. Come riportano alcune testate, Mediaset avrebbe realizzato tre puntate zero affidando la conduzione a tre volti diversi per testarne l'efficacia: Enrico Papi, Max Giusti e Michelle Hunziker. Il progetto, tuttavia, risulta ancora in fase di valutazione. L'operazione nostalgia, del resto, non è un'esclusiva di Mediaset, ma una strategia consolidata in tutto il panorama televisivo. Anche Rai1, pur con una formula totalmente rinnovata, ha puntato sul brand di 'Canzonissima', storica trasmissione andata in onda dal 1956 al 1975, affidandone la nuova versione a Milly Carlucci che tornerà anche nella prossima stagione televisiva. 

Un altro esempio lampante è 'La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio'. Il format ideato dai fratelli Mantoni ha attraversato decenni e reti: dopo i successi con Corrado e Gerry Scotti su Mediaset e il passaggio su Rai1 con Carlo Conti, ha ritrovato nuova vita sul Nove grazie alla conduzione di Amadeus. A dimostrare che il vintage funziona sono i numeri. Ne è la prova 'La Ruota della Fortuna': tornata l'anno scorso nell'access prime time di Canale 5 con Gerry Scotti e Samira Lui, ha riportato la rete a essere competitiva in quella fascia oraria, dimostrando come una formula iconica possa ancora riscuotere un grande successo. 

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Categoria: spettacoli