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10:32
Manageritalia, trasparenza retributiva è leva strategica per equità e competitività
(Adnkronos) - La trasparenza retributiva non è solo un adempimento normativo, ma una scelta strategica per rafforzare la fiducia nelle organizzazioni, promuovere l’equità e migliorare la competitività del sistema produttivo italiano. Ieri a Bologna, presso la sede Manageritalia Emilia-Romagna, due ore di intenso confronto tra imprese, manager e istituzioni per analizzare impatti, opportunità e criticità applicative della nuova normativa. L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento tecnico e strategico su un tema che incide direttamente sui modelli organizzativi, sulle politiche di gestione delle risorse umane e sulla governance aziendale oltre ad essere uno strumento di contrasto alla discriminazione retributiva e di genere.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di: Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia-Romagna, di Simone Pizzoglio, vicepresidente Manageritalia e Sonia Bonanno in rappresentanza dell’Assessorato Sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, Università e Ricerca della Regione Emilia-Romagna.
In Italia, il tema ha assunto un rilievo ancora più significativo alla luce delle criticità esistenti sul fronte retributivo. Secondo l’indagine 'Total reward trend 2025' (Fonte: Elaborazioni Odm consulting – Gi Group su dati INPS), il gender pay gap medio italiano si è attestato intorno al 10,4%. Nel dettaglio, la differenza di retribuzione tra uomini e donne è risultata pari a –12,3% tra gli operai, –10% tra gli impiegati, –5,7% tra i quadri e –10,6% tra i dirigenti, evidenziando come il divario salariale abbia attraversato tutti i livelli professionali e l’intera struttura organizzativa delle imprese.
"La Direttiva europea sulla trasparenza retributiva - ha dichiarato Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia-Romagna - segna un passaggio decisivo verso un mercato del lavoro più equo e moderno. Per le imprese e per il management non si tratta soltanto di adeguarsi a nuovi obblighi normativi, ma di cogliere l’opportunità di rafforzare la cultura della meritocrazia, della responsabilità e della fiducia organizzativa. La chiarezza sui criteri retributivi e sui percorsi di crescita contribuisce a valorizzare le competenze, a ridurre le disuguaglianze e a rendere le aziende più attrattive e competitive in un contesto economico sempre più orientato alla sostenibilità e ai principi ESG. Noi di Manageritalia Deia (gruppo Diversity inclusion accessibility) sentiamo la Responsabilità di tenere un faro acceso su questa trasformazione".
Il pomeriggio e proseguito con una tavola rotonda che ha messo a confronto autorevoli esponenti del mondo accademico, aziendale e delle relazioni industriali: Tiziano Treu, avvocato e professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, partner WST Law & Tax - Linda Serra, fondatrice e ceo Work wide women - Marco Verga, direttore sviluppo persone e organizzazione Aeroporto Marconi di Bologna e presidente Aidp Emilia-Romagna - Matteo Della Rocca, head of industrial relation di Automobili Lamborghini spa.
“Ritengo molto opportuna e tempestiva questa iniziativa di Manageritalia - ha commentato Tiziano Treu - per analizzare e discutere la direttiva europea in tema di parità E’ importante che le imprese colgano questa opportunità per promuovere la parità fra i generi. I manager sono decisivi per gestire gli adempimenti richiesti, che sono ripresi anche dal decreto italiano di recepimento, in particolare per curare tutti i dati necessari a comparare i trattamenti di donne e uomini e per condurre con i sindacati le valutazioni per rimediare ai divari retributivi che siano evidenziati. Promuovere una piena parità fra i generi è non solo un obiettivo di giustizia ma contribuisce a valorizzare il contributo delle donne alla competitività aziendale e alla qualità del lavoro”.
Nel corso dell’incontro si è evidenziato come la Direttiva UE 2023/970 abbia introdotto obblighi quali la trasparenza nelle informazioni sulle retribuzioni già in fase di selezione, il diritto dei lavoratori a conoscere i criteri retributivi e i livelli medi salariali per categoria, oltre a sistemi di reporting sul gender pay gap per le organizzazioni di maggiori dimensioni. E' emerso con chiarezza come si tratti di un cambiamento strutturale, capace di richiedere un’evoluzione culturale e organizzativa, oltre a un adeguamento dei sistemi di compensation e delle politiche di performance management.
Per il mondo manageriale, la trasparenza retributiva si configurata come un fattore abilitante di una leadership responsabile e orientata alla sostenibilità sociale. Per le imprese, rappresenta un’occasione per rafforzare employer branding, attrattività dei talenti e coerenza con i criteri ESG.
Il confronto ha fornito, ai tanti manager presenti e collegati in streaming, strumenti interpretativi e operativi per accompagnare aziende e manager nel percorso di adeguamento alla normativa europea, trasformando un obbligo regolatorio in un’opportunità di innovazione organizzativa e di crescita competitiva.

Categoria: lavoro
10:31
Romania, scoperto un batterio di 5mila anni fa resistente a 10 antibiotici moderni
(Adnkronos) - Era nascosto in uno strato di ghiaccio di 5mila anni in una grotta sotterranea in Romania. È un batterio 'antenato' che si è rivelato resistente a 10 antibiotici moderni. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati. Ma, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, questo microrganismo sicuramente minaccioso potrebbe offrire anche un'opportunità per sviluppare nuove strategie contro i superbug. I batteri, spiegano gli autori dello studio pubblicato su 'Frontiers in Microbiology', si sono evoluti per adattarsi a tutte le condizioni più estreme della Terra, dal caldo torrido a temperature ben al di sotto dello zero. Le grotte di ghiaccio sono solo uno degli ambienti che li ospitano e questa varietà di abitanti invisibili rappresenta una fonte di diversità genetica ancora poco studiata.
Il team di ricercatori autore della scoperta in Romania ha testato i profili di resistenza agli antibiotici del ceppo batterico portato alla luce dalla grotta di ghiaccio di Scarisoara per provare a documentare come la resistenza si evolve e si diffonde naturalmente. Il microrganismo si chiama "Psychrobacter SC65A.3 - riferisce Cristina Purcarea, scienziata senior all'Istituto di Biologia di Bucarest dell'Accademia Rumena - e nonostante la sua antica origine, mostra resistenza a numerosi antibiotici moderni. Porta con sé oltre 100 geni correlati" a questa capacità di fare scudo. Ma allo stesso tempo "può anche inibire la crescita di diversi importanti superbatteri resistenti agli antibiotici e ha mostrato attività enzimatiche con un importante potenziale biotecnologico", assicura la ricercatrice.
Come potrebbe esserci utile indagare sul 'cold case' dell'antica resistenza ai farmaci moderni? Psychrobacter SC65A.3 è un ceppo del genere Psychrobacter, un batterio adattato agli ambienti freddi. Alcune specie possono causare infezioni nell'uomo o negli animali. Questa 'famiglia' di germi ha un potenziale biotecnologico, ma i suoi profili di resistenza agli antibiotici sono in gran parte sconosciuti. "Lo studio di microbi come questo, recuperati da depositi di ghiaccio di grotte millenarie, rivela come la resistenza si sia evoluta naturalmente nell'ambiente molto prima che gli antibiotici moderni venissero utilizzati", chiarisce Purcarea. Il team ha prelevato una carota di ghiaccio di 25 metri dall'area della grotta nota come 'Great Hall'. Questo cilindro gelato è come una sorta di 'enciclopedia' che rappresenta una cronologia di 13mila anni. Per evitare contaminazioni, i frammenti di ghiaccio prelevati dalla carota sono stati inseriti in sacchetti sterili e mantenuti congelati durante il trasporto in laboratorio. Lì i ricercatori hanno isolato diversi ceppi batterici e ne hanno sequenziato il genoma, per determinare quali geni consentono loro di sopravvivere a basse temperature e quali conferiscono resistenza e attività antimicrobica.
Gli studiosi hanno testato la resistenza del ceppo SC65A a 28 antibiotici appartenenti a 10 classi comunemente utilizzate o riservate al trattamento di infezioni batteriche. In questo modo, hanno potuto verificare se i meccanismi previsti si traducessero in una resistenza misurabile. "I 10 antibiotici a cui abbiamo riscontrato resistenza sono ampiamente usati nella pratica clinica, in terapie orali e iniettabili per una serie di gravi infezioni batteriche", illustra Purcarea. Malattie come tubercolosi, colite e infezioni delle vie urinarie possono essere trattate con alcune delle molecole a cui i ricercatori hanno riscontrato resistenza, tra cui rifampicina, vancomicina e ciprofloxacina. SC65A.3 è il primo ceppo di Psychrobacter per il quale è stata riscontrata resistenza a determinati antibiotici, tra cui trimetoprim, clindamicina e metronidazolo. Questi farmaci sono utilizzati per trattare infezioni delle vie urinarie, infezioni polmonari, cutanee o del sangue e infezioni dell'apparato riproduttivo. Il profilo di resistenza di SC65A.3 suggerisce che i ceppi in grado di sopravvivere in ambienti freddi potrebbero fungere da serbatoi di geni di resistenza, cioè sequenze di Dna specifiche che li aiutano a sopravvivere all'esposizione ai farmaci.
Questi microbi rappresentano sia una minaccia che una promessa. "Se lo scioglimento dei ghiacci li rilascia", i loro geni-scudo "potrebbero diffondersi ai batteri moderni, aggravando la sfida globale della resistenza agli antibiotici", ragiona Purcarea. "D'altra parte, i microrganismi in questione producono enzimi e composti antimicrobici unici che potrebbero ispirare nuovi antibiotici, enzimi industriali e altre innovazioni biotecnologiche". Nel genoma di Psychrobacter SC65A.3, i ricercatori hanno trovato quasi 600 geni con funzioni sconosciute, il che li rende una fonte ancora inesplorata per la scoperta di nuovi meccanismi biologici.
L'analisi ha anche rivelato 11 geni in grado teoricamente di uccidere o bloccare la crescita di altri batteri, funghi e virus. Un potenziale 'antico', sottolineano gli esperti, che sta diventando sempre più importante in un mondo - quello moderno - in cui la resistenza agli antibiotici è una preoccupazione crescente. Perché significa risalire ai genomi del passato e scoprire l'eventuale ruolo importante svolto dall'ambiente naturale nella diffusione e nell'evoluzione di questa resistenza. "I batteri antichi sono essenziali per la scienza e la medicina", conclude Purcarea, "ma un'attenta manipolazione e misure di sicurezza in laboratorio sono essenziali per mitigare il rischio di una diffusione incontrollata".

Categoria: cronaca
10:18
Pucci risponde a Fiorello: "Io pseudo-comico? Ecco il biglietto d'oro"
(Adnkronos) - Non si placa il botta e risposta a distanza tra Fiorello e Andrea Pucci. Dopo la rinuncia del comico a Sanremo 2026 e le successive imitazioni dello showman, lo scontro si è spostato dai programmi tv ai social.
L'ultimo capitolo è stato scritto da Pucci, che attraverso le sue storie Instagram ha replicato direttamente alla frecciata di Fiorello, che ieri a 'La Pennicanza' lo aveva definito uno "pseudo-comico". Il comico ha postato una foto che lo ritrae con Vanessa Incontrada e Carlo Conti quando è stato premiato con il 'biglietto d'oro', accompagnata dalla didascalia: "Pseudo comico, biglietto d'oro 2025 come riconoscimento di innumerevoli paganti a teatro ahahahahah". E nella storia successiva ha scritto: "Mai temuto niente e nessuno. Porterò avanti le mie idee giuste o sbagliate che siano, mai sceso a compromessi e mai scenderò".
La polemica era nata dopo che Pucci, ricevendo il Tapiro d'Oro da 'Striscia la Notizia' per la sua rinuncia a partecipare al Festival di Sanremo, aveva commentato con sarcasmo l'imitazione fatta da Fiorello. "Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po' di più la vita...", aveva dichiarato al tg satirico.
Parole che avevano provocato la reazione dello showman, che il giorno seguente nel suo programma 'La Pennicanza' aveva lanciato la stoccata: "La lista di gente che non mi saluterà più si è allungata tantissimo. Se si incazzano anche i comici o pseudotali sono entrato davvero tra gli stand up comedian... Si incazzano e rosicano tantissimo, visto che siamo in tema di Olimpiadi... far incazzare uno che fa il mio stesso mestiere è da medaglia d'oro...", innescando così la replica social di Pucci.

Categoria: spettacoli
10:08
Addio all'attrice Angela Luce, voce e volto di Napoli
(Adnkronos) - Angela Luce è morta oggi nella sua Napoli all'età di 87 anni. È stata un'attrice di cinema e di teatro, cantante raffinata, interprete colta della tradizione partenopea, autrice di testi e protagonista di una stagione culturale che ha intrecciato arte popolare e grande drammaturgia, lavorando con Eduardo De Filippo, Pier Paolo Pasolini, Mario Martone e Pupi Avati. Il suo ultimo pensiero pubblico, doloroso, è stato per l'incendio del Teatro Sannazaro, scrivendo il 17 febbraio sulla sua pagina Facebook: "Pensare al teatro Sannazaro distrutto è veramente doloroso. Sono vicina a Ingrid e Lara e le abbraccio con tanto affetto. Mi auguro che sia presto ricostruito e continui a portare avanti il sogno di Luisa Conte". La sua vita è stata un lungo dialogo con Napoli, città amata e mai abbandonata, che le ha dato accento, musicalità, ironia e quella vena malinconica che ha attraversato tutta la sua carriera.
Nata il 3 dicembre 1937 come Angela Savino in una famiglia modesta nel cuore di Napoli, crebbe in una città che nel dopoguerra cercava di ricostruire non solo le case, ma anche l'anima. Fu proprio l'anima musicale di Napoli a conquistarla per prima. A soli quattordici anni partecipò alla storica Piedigrotta Bideri con la canzone "Zì Carmilì", presentandosi ancora con il suo vero cognome. Era poco più che un'adolescente, ma già mostrava una presenza scenica magnetica e una voce calda, venata di malinconia. Quell'esperienza segnò l'inizio di un percorso artistico che non si sarebbe più interrotto. Negli anni Cinquanta Napoli era un laboratorio culturale vivacissimo: tra caffè chantant, teatri popolari e nuove produzioni discografiche, la giovane Angela trovò terreno fertile per crescere artisticamente. La sua voce si impose presto per autenticità, lontana dalle mode effimere, radicata invece nella tradizione melodica partenopea.
Il cinema la scoprì nel 1958 con 'Ricordati di Napoli' di Pino Mercanti. Era l'epoca d'oro della produzione italiana a Cinecittà, e Angela Luce seppe ritagliarsi uno spazio importante in un panorama affollato di grandi nomi. Negli anni successivi lavorò in film che oggi sono considerati tasselli fondamentali della commedia all'italiana. Fu nel cast de "Il vedovo" (1959) di Dino Risi, pellicola corrosiva e modernissima; prese parte a "Signori si nasce" (1960) di Mario Mattoli e a numerose produzioni che la videro accanto a giganti come Totò, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni. Tra i tanti film in cui apparve in quella stagione degli anni Sessanta figurano: "Anonima cocottes", "Peccati d'estate", "Letto a tre piazze", "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi", "Gli anni ruggenti", "La marcia su Roma", "Divorzio alla siciliana", "Per qualche dollaro in meno".
Angela Luce non fu mai soltanto una comprimaria: il suo volto intenso e la sua capacità di modulare registri diversi - dal comico al drammatico - la resero un'interprete preziosa, capace di dare spessore anche ai ruoli apparentemente secondari. Negli anni Sessanta e Settanta la sua carriera si arricchì di collaborazioni prestigiose. Recitò ne "Lo straniero" (1967) di Luchino Visconti, entrando in contatto con un cinema più introspettivo e raffinato. Ma fu soprattutto l'incontro con Pier Paolo Pasolini a segnare una svolta. Nel 1971 partecipò a "Il Decameron", opera scandalosa e poetica al tempo stesso, che le valse il premio Reggia d'oro della città di Caserta. Angela Luce seppe inserirsi nel mondo pasoliniano con naturalezza, portando sullo schermo quella verità popolare che il regista cercava. Due anni più tardi arrivò "Malizia" di Salvatore Samperi, film che fece discutere e che le procurò la Medaglia d’oro all'Anteprima del Cinema Mondiale di Saint-Vincent.
Il riconoscimento più importante giunse nel 1996, quando vinse il David di Donatello come migliore attrice non protagonista per "L'amore molesto" di Mario Martone. La sua interpretazione, intensa e dolorosa, contribuì al successo internazionale del film, candidato anche alla Palma d'oro a Cannes. Nel 2006 fu nuovamente candidata al Nastro d'Argento per "La seconda notte" di nozze di Pupi Avati.
Parallelamente al cinema, Angela Luce costruì una solida carriera musicale. Partecipò al Festival di Sanremo nel 1975, classificandosi seconda con "Ipocrisia", brano destinato a diventare uno dei suoi maggiori successi. Fu presente a "Un disco per l'estate" nel 1973 e nel 1975, e al Festival di Napoli, dove nel 1970 ottenne il secondo posto con "'O divorzio". La sua interpretazione di "So' Bammenella 'e copp' 'e Quartiere" di Raffaele Viviani, nello spettacolo "Napoli notte e giorno" diretto da Giuseppe Patroni Griffi, la rese l'unica artista presente nell'Archivio storico della canzone napoletana con la doppia esecuzione dello stesso brano. La discografia è vasta: dagli album degli anni Settanta come "Che vuò cchiù" e "Cafè Chantant", fino a "Luce per Totò" del 2009, omaggio al grande attore napoletano. Fu anche autrice di testi: "Voglia", su musica di Angelo Fiore, le valse il Premio Unicef nel 1984.
Il teatro fu il suo grande amore. Ancora giovanissima fu scritturata da Eduardo De Filippo, con cui lavorò per quattro anni interpretando ruoli centrali del repertorio eduardiano, fino alla registrazione televisiva de "Il contratto" (1981) per la Rai. Collaborò anche con Peppino De Filippo e con Nino Taranto, portando la tradizione napoletana nei maggiori festival internazionali: Wiesbaden, Parigi al Théâtre Sarah Bernhardt, Londra all'Old Vic, Buenos Aires e New York. La Rai la volle in numerosi sceneggiati di successo, tra cui "Peppino Girella" (1963) con la regia di Eduardo De Filippo, "Il cappello del prete" (1970), "Il pazzo di Bergerac" (1972), "Il malato immaginario" (1972), "Al cavallino bianco" (1974) e "I mariti" (1974). Anche negli anni più recenti non aveva smesso di esibirsi, partecipando a recital poetico-musicali e iniziative culturali nella sua città.
Oltre al David di Donatello, Angela Luce ha ricevuto candidature ai Nastri d’Argento e ai Ciak d’oro, il Premio Carosone alla carriera, il Premio Letterario Camaiore per il libro di poesie "Momenti di luce", e numerosi riconoscimenti alla carriera: dal Premio Totò al Premio Penisola Sorrentina, fino al Premio Europeo Massimo Troisi. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
09:52
'Il giudice gentiluomo', biografia di Severino Santiapichi
(Adnkronos) - Un magistrato capace di attraversare le stagioni più drammatiche della Repubblica senza cedere alla spettacolarizzazione, mantenendo integrità, misura e una radicale fedeltà alla legge. È il ritratto del servitore dello stato che Salvatore Lordi descrive ne 'Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi', libro pubblicato da Bibliotheka Edizioni in uscita il prossimo 27 febbraio (Pagine 400 – prezzo di copertina 19 euro), dedicato all’ex presidente della Corte d’Assise di Roma protagonista di alcuni dei processi più delicati della storia italiana.
Il volume – arricchito dalla prefazione di Walter Veltroni e dalla premessa del presidente dell’ANM Cesare Parodi – ricostruisce la figura di Santiapichi nel centenario della nascita, restituendo la biografia di un uomo che, dietro ruoli esposti e responsabilità enormi, mantenne sempre discrezione, senso delle istituzioni e la volontà di non essere mai “personaggio”. Dall’attentato a Giovanni Paolo II al processo Moro-bis, passando per gli anni più tesi della violenza politica, Santiapichi scelse una giustizia che non urla, che non diventa slogan, che non si presta all’arena mediatica.
Veltroni invita a leggere Santiapichi a partire dall’uomo, dalle radici siciliane, dalla biblioteca paterna, dai silenzi della casa: il terreno in cui nacque un’idea di giudizio improntata al dubbio, alla cultura e al rispetto. Parodi, invece, insiste sulla sua indipendenza di fondo: un giudice che garantì il diritto di difesa anche agli imputati che contestavano lo Stato, e che seppe resistere a pressioni politiche, emotive e mediatiche senza mai abbandonare i principi garantisti. Ne emerge la figura di un magistrato integerrimo, lontano dalle derive identitarie della giustizia-spettacolo, per il quale “integrità, professionalità e valore” non erano qualità accessorie, ma le condizioni stesse della democrazia. Non solo una biografia, ma una riflessione civile su cosa significhi giudicare in un Paese attraversato da conflitti, trasformazioni e ferite profonde.

Categoria: cultura
09:31
Sanremo: i bookie quotano anche il miglior testo, in pole Ermal Meta
(Adnkronos) - Dopo che i testi dei brani in gara a Sanremo 2026 sono stati svelati, sulle lavagne dei bookies viene quotata anche la vittoria del premio al “Miglior Testo” del festival. Gli esperti Sisal vedono in Ermal Meta, a 2,75, il principale candidato per aggiudicarsi questa targa. La sua “Stella stellina” scritta e composta insieme a Dardust e Gianni Pollex è una dedica a una bimba di Gaza, un inno alla resistenza e alla speranza per una nuova primavera. Il cantautore vanta numerosi successi al Festival, tra cui la vittoria nel 2018 insieme a Fabrizio Moro, il Premio Mia Martini nel 2017 e il Premio Bigazzi nel 2021 per la miglior composizione musicale, chissà dunque che non sia proprio questo il Festival in cui arricchire il suo palmarès con il premio Sergio Bardotti.
Gli avversari da battere? Serena Brancale e Sayf, appaiati a quota 5,00. Da un lato una canzone profondamente intima in cui l’artista pugliese racconta la perdita della madre, dall’altro una riflessione sincera sulla società di oggi, tra luci e contraddizioni.
Infine, una curiosità: Levante è l’unica artista che in questo Festival ha scritto e composto il brano da sola. La cantautrice siciliana però ha poche chance secondo i bookies: la possibilità di vederla aggiudicarsi il premio pagherebbe infatti 50 volte la posta.

Categoria: spettacoli
09:31
Bimbo trapiantato a Napoli, il legale: "Riunione su terapia per alleviare sofferenze"
(Adnkronos) - "Alle 16 di ieri, abbiamo ricevuto la documentazione medica riguardante il piccolo, sono andato dal medico di parte, il dottor Scognamiglio e si è valutato che è inutile richiedere un terzo parere. Di concerto con la mamma, abbiamo concordato che l'unica cosa da fare per il bimbo è la richiesta di una PCC, (Pianificazione Condivisa delle Cure, ndr), che è un processo relazionale continuo tra paziente e team medico per definire le terapie in caso di malattie croniche ed infauste. Questo percorso porta ad evitare l’accanimento clinico". Lo spiega all'Adnkronos Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo, tuttora attaccato ad una macchina salvavita all'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto fallito del 23 dicembre scorso.
Il legale informa che oggi alle 12 ci sarà la prima riunione della PCC e che "la madre ed il padre, con il medico di parte, faranno parte della valutazione del piano terapeutico per una terapia del dolore, come previsto dal Piano, per l'alleviamento delle sofferenze del piccolo. Sarà presente il comitato etico del Monaldi ed è previsto un supporto psicologico per i genitori", aggiunge l'avvocato, che evidenzia un altro aspetto della vicenda: "Dalla documentazione del Monaldi emerge, e non c'è errore perché è molto analitica sulla cronologia dei documenti a noi inviati, che il primo rapporto interdisciplinare sul caso del bimbo è datato 6 febbraio. Credo non ci sia bisogno di altri commenti".

Categoria: cronaca
09:24
Andrea rilasciato torna a Sandringham, l'ex principe resta indagato
(Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ha fatto ritorno alla sua residenza provvisoria a Sandringham dopo il rilascio ieri in seguito a 12 ore di interrogatorio alla stazione di polizia di Aylsham , ma rimane indagato, come spiega la Bbc, citando la polizia della regione della Valle del Tamigi.
La perquisizione della Royal Lodge, la casa in cui l'ex Duca di York abitava nel Berkshire e che è stato costretto a lasciare sempre in relazione al suo coinvolgimento con Jeffrey Epstein e il suo giro di ragazze, proseguirà oggi. Ieri è stata perquisita anche l'abitazione di Sandringham che invece è considerata conclusa.
Il rilascio sotto inchiesta non significa che il fratello di Re Carlo è soggetto a limitazioni. Tuttavia potrà essere ri arrestato o riconvocato per un altro interrogatorio. Saranno ora il Crown Prosecution Service e la polizia a determinare se ci sono prove sufficienti per incriminarlo. Il reato ipotizzabile in questo caso sarebbe quello di abuso di ufficio. Dell'arresto di ieri mattina non sarebbe stato informato il Re o Buckingham Palace ma solo il ministero degli Interni, con una comunicazione della polizia nazionale poco prima dell'operazione.
"In linea con le pratiche di routine, il capo della Polizia nazionale ha avvisato i colleghi operativi al ministero degli Interni dell'arresto. Questa comunicazione è avvenuta 30 minuti prima dell'arresto da parte della polizia locale", ha dichiarato la polizia nazionale in un comunicato.

Categoria: internazionale/esteri
09:17
Eric Dane morto per Sla, addio al 'Dottor Bollore' di Grey's Anatomy
(Adnkronos) - Il grande pubblico aveva imparato ad amarlo nei panni del dottor Mark 'McSteamy' Sloan, l'affascinante chirurgo della serie tv "Grey's Anatomy" e a Hollywood si era affermato come un interprete capace di coniugare fascino e vulnerabilità, ironia e intensità drammatica: l'attore statunitense Eric Dane è morto a 53 anni nel pomeriggio di giovedì 19 febbraio a Los Angeles per le complicazioni legate alla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa rara e progressiva che gli era stata diagnosticata ufficialmente nell'aprile del 2025, anche se i primi sintomi risalivano a circa un anno e mezzo prima.
"Eric ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato dagli amici più cari, dalla moglie devota, l'attrice Rebecca Gayheart, e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo", si legge in un comunicato diffuso dalla famiglia attraverso Melissa Bank, portavoce e manager dell'attore. "Durante il suo percorso con la Sla, Eric è diventato un appassionato sostenitore della sensibilizzazione e della ricerca, determinato a fare la differenza per chi affronta la stessa battaglia - si legge sempre nella nota di cordoglio della famiglia - Mancherà profondamente e sarà ricordato con amore per sempre. Eric adorava i suoi fan ed era eternamente grato per l'ondata di affetto e sostegno ricevuta. La famiglia chiede privacy in questo momento di dolore".
Il volto dagli occhi azzurri e il carisma da protagonista avevano reso Eric Dane uno dei personaggi più iconici della televisione degli anni Duemila. Il suo nome è indissolubilmente legato alla serie "Grey's Anatomy (2006-2021), creata da Shonda Rhimes. Introdotto a metà della seconda stagione come amico d'infanzia del neurochirurgo Derek Shepherd, interpretato da Patrick Dempsey, Mark Sloan aveva un passato ingombrante: una relazione con Addison, la moglie di Derek, interpretata da Kate Walsh. La scena che lo rese immediatamente celebre è entrata nella memoria collettiva dei fan: nel secondo episodio della terza stagione, andato in onda il 28 settembre 2006, Dane compare mentre esce dalla doccia di un hotel con un asciugamano strategicamente annodato in vita, mentre Derek e Addison discutono del loro matrimonio in crisi. Il soprannome "McSteamy" (in Italia 'Dottor Bollore') nasce proprio da quell'ingresso scenico carico di sensualità, in contrapposizione al 'McDreamy' di Shepherd. "In quel momento, per me era solo un'altra scena", aveva raccontato in un’intervista televisiva. "Ricordo un tecnico degli effetti speciali che mi soffiava del fumo addosso per creare il vapore della doccia".
Ingaggiato inizialmente per un solo episodio, Dane divenne presto parte fissa del cast: apparve in 136 episodi fino al 2012. Il suo personaggio trovò un'anima gemella nella giovane specializzanda Lexie Grey (interpretata da Chyler Leigh). I due morirono tragicamente in seguito a un incidente aereo nel finale dell'ottava stagione; Mark si spegne all'inizio della nona, lasciando un segno indelebile nella storia della serie. Dane tornò per un'ultima apparizione nel 2021, nella diciassettesima stagione, quando il suo personaggio compare in una sequenza onirica su una spiaggia, mentre Meredith Grey - interpretata da Ellen Pompeo - è in coma a causa del Covid.
Dietro il successo, però, si celavano fragilità. Durante gli anni di "Grey's Anatomy", l'attore affrontò una dipendenza da antidolorifici e si ricoverò in una clinica di riabilitazione. In un podcast del 2024 aveva ammesso con sincerità: "Se si prendono tutti gli otto anni di 'Grey's Anatomy", sono stato fuori controllo più a lungo di quanto sia stato sobrio. Le cose hanno iniziato ad andare storte. Era tutto travolgente, e io fingevo che non lo fosse".
Riguardo al suo addio alla serie, spiegò che la decisione fu legata anche a ragioni di budget e al suo stato personale. "Non ero più la stessa persona che avevano assunto", disse. "Shonda Rhimes è stata straordinaria nel proteggerci, pubblicamente e privatamente. Non è stato un licenziamento plateale, ma semplicemente mi disse: 'Non tornerai'".
Parallelamente alla popolarità televisiva, Eric Dane costruì una carriera solida anche al cinema. Nel 2006 interpretò Jamie Madrox, l'Uomo Multiplo, in "X-Men - Conflitto finale", diretto da Brett Ratner. Due anni dopo fu nel cast della commedia "Io & Marley" accanto a Owen Wilson e Jennifer Aniston. Nel 2010 recitò in "Appuntamento con l'amore", diretto da Garry Marshall, insieme allo stesso Dempsey, e apparve nel musical "Burlesque" con Cher e Christina Aguilera.
Dal 2014 al 2018 fu protagonista della serie d'azione "The Last Ship", nel ruolo del comandante della Marina statunitense Tom Chandler, impegnato a trovare una cura per una pandemia globale in un mondo post-apocalittico. Una parte che gli consentì di scrollarsi di dosso l'immagine del chirurgo affascinante e di vestire i panni di un leader militare tormentato ma determinato. Nel 2017 la produzione si fermò temporaneamente mentre l'attore affrontava un periodo di depressione.
Negli anni più recenti aveva preso parte alla serie Hbo "Euphoria", dove interpretava Cal Jacobs, padre del personaggio di Nate (interpretato da Jacob Elordi), uomo dalla doppia vita e dai segreti inconfessabili. Tra il 2022 e il 2025 aveva continuato a lavorare tra cinema e streaming, comparendo in film come "Redeeming Love" e "Bad Boys: Ride or Die", e nella serie "Countdown".
La sua ultima apparizione è stata particolarmente toccante: nell'ottobre 2025 ha interpretato un vigile del fuoco affetto da Sla nella serie medical "Brilliant Minds", quasi un doloroso riflesso della sua condizione reale.
Nato come Eric William Melvin a San Francisco il 9 novembre 1972, perse il padre, architetto e designer d'interni, a soli sette anni in circostanze tragiche. Cresciuto dalla madre insieme al fratello minore, frequentò la San Mateo High School, dove praticava pallanuoto. Fu quasi per caso che salì su un palcoscenico scolastico, interpretando Joe Keller in "All My Sons" di Arthur Miller: da lì nacque la passione che lo portò, un mese prima del diploma, a trasferirsi a Los Angeles per studiare recitazione.
Eric Dane debuttò in televisione nel 1991 in un episodio di "Bayside School" e collezionò ruoli in serie come "Married... with Children" e "Roseanne", prima di ottenere parti più consistenti. Tra il 2003 e il 2004 interpretò Jason Dean in "Streghe", consolidando la sua popolarità tra il pubblico giovane.
Dopo relazioni con attrici come Alyssa Milano e Lara Flynn Boyle, nel 2004 sposò Rebecca Gayheart. La coppia ha avuto due figlie, Billie e Georgia. Nel 2018 Gayheart aveva avviato le pratiche di divorzio, poi ritirate nel 2025. In una delle sue ultime interviste, Dane l'aveva definita "la mia più grande sostenitrice".
Parlando della malattia, aveva espresso tutta la sua rabbia e la sua paura: "Sono arrabbiato perché mio padre mi è stato portato via quando ero piccolo, e ora c'è una possibilità molto concreta che io venga portato via alle mie figlie quando sono ancora giovani. Alla fine della giornata, tutto ciò che voglio è stare con la mia famiglia e lavorare un po', se posso". (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
09:05
Turchia, libero il giornalista italiano Andrea Lucidi
(Adnkronos) - Il giornalista italiano Andrea Lucidi, fermato ieri in Turchia, è stato rimesso in libertà ed è decollato questa mattina da Istanbul verso l'Italia. Lo riferiscono fonti della Farnesina.
Lucidi, fermato nel pomeriggio dalla polizia turca insieme ad altri colleghi di diverse nazionalità e condotto presso un centro di espulsione, è noto sui social per le sue posizioni filorusse. Su X si presenta come "giornalista e corrispondente dalle aree di crisi" e su Linkedin appare come corrispondente di guerra di International Reporters, sito che secondo Reporter Without Borders (RSF) sarebbe finanziato dal Cremlino e sarebbe uno strumento utilizzato dalla Russia per giustificare l'invasione dell'Ucraina.
Il canale Telegram Donbass Italia riferisce che Lucidi faceva parte di una "delegazione internazionale" che "è stata arrestata in Turchia durante una missione di raccolta di informazioni. I membri della delegazione internazionale, che sono arrivati in Turchia il 18 febbraio 2026 con l'obiettivo di raccogliere informazioni sulle prigioni di isolamento di tipo S, R, Y, sono stati arrestati a Istanbul. Oggi (19 febbraio) al mattino, i membri della delegazione, composta da avvocati, giornalisti, attivisti per i diritti umani e politici, hanno incontrato gli avvocati del Halkın Hukuk Bürosu (Ufficio Legale del Popolo), dopo di che sono stati arrestati per strada e portati all'Ufficio per le Migrazioni per la deportazione". Oggi, quindi, la liberazione.

Categoria: internazionale/esteri
08:44
La lunga ondata di maltempo sta per finire, sole già dal weekend: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Il maltempo? Ha le ore contate. O almeno è questo il parere degli esperti, che spiegano come anche l'ultima perturbazione stia ormai per finire lasciando spazio all'alta pressione in rimonta. E' questo lo scenario con un deciso cambio di rotta nelle previsioni meteo di oggi, venerdì 20 febbraio, e per i giorni a venire.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che dopo praticamente un mese ininterrotto di piogge e vento, ci attende un netto cambio di rotta che inizierà a manifestarsi già da questo fine settimana.
Il passaggio di testimone tra il flusso atlantico e l'anticiclone segnerà il ritorno del bel tempo su gran parte del territorio nazionale. Sebbene la ventilazione continuerà a soffiare forte fino alla giornata di venerdì 20 febbraio, specialmente al Centro-Sud con raffiche dai quadranti occidentali, il weekend vedrà un progressivo smorzamento dei venti. Questo calo della turbolenza atmosferica sarà il primo segnale tangibile di una stabilità che mancava ormai da troppe settimane.
Il protagonista assoluto dei prossimi giorni sarà il sole, che favorirà un deciso rialzo termico nei valori massimi su tutte le regioni. Laddove il cielo risulterà limpido, le temperature saliranno sensibilmente, regalandoci un assaggio di tepore quasi primaverile durante le ore centrali della giornata.
Non mancheranno, tuttavia, le classiche insidie legate alle alte pressioni invernali, come la formazione di qualche nube bassa o nebbia. In particolare per la giornata di domenica 22 febbraio, sono attesi addensamenti più consistenti tra la Liguria e la Toscana. Nel complesso, però, il tempo rimarrà buono e asciutto, senza alcuna minaccia di precipitazioni rilevanti per l'intero fine settimana.
Questa pausa meteorologica rappresenta un vero e proprio sospiro di sollievo per le terre martoriate dalle recenti e incessanti ondate di maltempo. Regioni come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, duramente colpite da nubifragi e criticità idrogeologiche, potranno finalmente beneficiare di una tregua necessaria.
Venerdì 20. Al Nord: sereno, nubi sparse sul Triveneto. Al Centro: variabilità, residue piogge sulle adriatiche, isolate sul Lazio. Al Sud: instabile.
Sabato 21. Al Nord: sereno, neve sulle aree confinali dell’Alto Adige. Al Centro: soleggiato. Al Sud: variabile e ventoso, qualche pioggia soltanto sul basso Tirreno.
Domenica 22. Al Nord: poco nuvoloso, nubi basse in Liguria. Al Centro: sereno. Al Sud: poco nuvoloso.
Tendenza: alta pressione, nubi basse tra Liguria e Toscana.

Categoria: cronaca
08:30
Trump chiede al Pentagono di pubblicare tutti i file su ricerca di vita extraterrestre e Ufo
(Adnkronos) - Dopo il rimprovero a Barack Obama, Donald Trump ha chiesto al Pentagono di pubblicare tutti i documenti sulla ricerca di vita extraterrestre e sugli Ufo "sulla base dell'incredibile interesse emerso".
In un post su Truth, il presidente americano ha spiegato di aver chiesto al segretario della Difesa e ad altri esponenti dell'Amministrazione di "iniziare il processo per individuare e pubblicare i file del Governo relativi alla vita aliena ed extraterrestre, fenomeni aerei non identificati (Uap) e oggetti volanti non identificati (Ufo)".
Nei giorni scorsi, un commento di Obama sulle forme di vita aliena, in un podcast di Brian Tyler, era diventato virale. Alla domanda se gli alieni fossero reali, l'ex Presidente americano aveva risposto positivamente: "sono reali, ma non ne ho mai visto uno. E non sono tenuti nell'Area 51 (sito militare nel Nevada, ndr). Non c'è una struttura segreta a meno che non vi sia un'enorme cospirazione e l'abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti", aveva detto. Trump aveva in un primo momento accusato Obama di aver declassificato materiale secretato.

Categoria: internazionale/esteri
08:13
Auto finisce fuori strada, un morto e due feriti tra Trani e Barletta
(Adnkronos) - Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie è di un morto e due feriti, tra i quali un minorenne, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa notte alle 2 sulla strada che collega Trani a Barletta. Erano a bordo di una Volkswagen Golf uscita fuori strada forse a causa dell'alta velocità. Un 32enne di Trani è morto sul colpo mentre un minorenne (del 2008) è ricoverato all'ospedale di Barletta in gravi condizioni ma non appare in pericolo di vita. Un terzo giovane, di 21 anni, è stato ricoverato all'ospedale di Andria ma ha riportato ferite lievi.

Categoria: cronaca
07:48
Venezuela, approvata l'amnistia per i prigionieri politici: libero l'alleato di Machado
(Adnkronos) - E' stato scarcerato in Venezuela Juan Pablo Guanipa, ex vice presidente dell'Assemblea nazionale e stretto alleato della leader dell'opposizione Maria Corina Machado. La scarcerazione è avvenuta poco dopo l'approvazione della legge per l'amnistia da parte del Parlamento con un voto all'unanimità. Diverse centinaia di oppositori potranno essere liberati ora grazie alla legge che si applica retroattivamente al 1999.
Il provvedimento, già firmato dalla Presidente facente funzione Delcy Rodriguez, esclude coloro che sono stati perseguiti o condannati per aver promosso azioni militari contro il Paese, reato di cui è accusata Machado.
"Dopo dieci mesi di clandestinità e quasi nove di detenzione ingiusta, confermo di essere completamente libero", ha scritto Guanipa su Instagram, dove ha anche pubblicato una sua foto con la bandiera del Venezuela. Guanipa, che ha comunque criticato il provvedimento di amnistia come "documento imperfetto", era stato arrestato poche ore dopo il suo precedente rilascio di prigione all'inizio del mese.

Categoria: internazionale/esteri
07:17
Napoli, operatore sociosanitario abusa di una minore ricoverata: arrestato
(Adnkronos) - Avrebbe abusato di una minore ricoverata in una struttura di Pozzuoli, per questo un operatore sociosanitario è stato arrestato dai carabinieri. Su delega della Procura di Napoli - IV Sezione, procuratore aggiunto Raffaello Falcone - i Carabinieri della stazione di Monte di Procida hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli nei confronti dell'operatore sociosanitario gravemente indiziato di violenza sessuale pluriaggravata su minore.
Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata dalla persona offesa, che ha riferito una serie di abusi subiti nel periodo di degenza presso una struttura sanitaria.
In particolare, le verifiche investigative eseguite anche attraverso l'analisi di dispositivi informatici, accesso ai contenuti digitali e assunzione di dichiarazioni testimoniali, hanno consentito di delineare un grave quadro indiziario a carico dell'operatore socio-sanitario destinatario della misura ritenuto responsabile del delitto di reiterate violenze sessuali ai danni della vittima, commesse abusando delle sue condizioni di inferiorità fisica e psichica.

Categoria: cronaca
06:46
Riccardo Cocciante compie 80 anni e torna con un nuovo album
(Adnkronos) - A ottant'anni Riccardo Cocciante non smette di guardare avanti. Oggi, venerdì 20 febbraio, giorno del suo compleanno, l'artista pubblica il nuovo singolo 'Ho vent'anni con te' (Sony Music Italy/Boventoon), brano che anticipa l'omonimo album in uscita il 13 marzo, a vent'anni dall'ultimo lavoro di inediti. Un ritorno discografico che coincide con un traguardo anagrafico importante e che suona come una dichiarazione d'identità: la giovinezza, per Cocciante, è una condizione dell'anima.
Scritta in collaborazione con Luc Plamondon e Pasquale Panella, 'Ho vent'anni con te' è la focus track del nuovo progetto. Un brano dal tono quasi testamentario, in cui il cantautore rilegge il tempo trascorso attraverso la lente di un amore capace di resistere agli anni. "È la voce di un uomo che continua a sentirsi giovane", racconta chi ha ascoltato in anteprima il pezzo: un inno alla vitalità interiore e alla fedeltà dei sentimenti.
Nato a Saigon (Vietnam) il 20 febbraio 1946 da padre italiano e madre francese, Cocciante cresce a Roma, dove frequenta il Lycée Chateaubriand. La sua doppia identità culturale lo accompagnerà per tutta la carriera: in Francia è conosciuto come Richard Cocciante, e proprio Oltralpe conquisterà presto le classifiche. Dopo gli esordi in inglese e i primi 45 giri passati inosservati, il successo arriva nel 1974 con l'album 'Anima' e il brano 'Bella senz'anima', che lo impone all'attenzione del grande pubblico. Seguono pagine fondamentali della canzone italiana come 'Margherita' (1976), diventata un classico internazionale, e 'A mano a mano' (1978). Brani che segnano un’epoca e che ancora oggi attraversano generazioni.
Nel corso degli anni Cocciante collabora con autori come Marco Luberti e Mogol, duetta con interpreti del calibro di Mina ('Questione di feeling') e attraversa con naturalezza i confini linguistici e geografici. Nel 1991 conquista il Festival di Sanremo con 'Se stiamo insieme', confermando una popolarità mai venuta meno.
La consacrazione internazionale arriva però nel 1998 con 'Notre Dame de Paris', l'opera popolare moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo e scritta con Luc Plamondon. Un successo planetario che in Italia debutta nel 2002 e che, a quasi venticinque anni dalla prima messa in scena nel nostro Paese, continua a riempire i teatri.
Dal 26 febbraio 2026 il kolossal tornerà in tour partendo da Milano per attraversare le principali città italiane, fino alla chiusura prevista il 6 gennaio 2027 a Roma. Un viaggio che si intreccerà con il tour da solista 'Io…Riccardo Cocciante nel 2026', prodotto da Vivo Concerti: dal 20 giugno al 12 settembre, l'artista si esibirà in alcune delle più suggestive location open air italiane, da Piazza San Marco a Venezia al Teatro Greco di Siracusa, dall'Anfiteatro degli Scavi di Pompei allo Sferisterio di Macerata.
A suggellare le celebrazioni per gli 80 anni arriva anche il primo docufilm dedicato alla sua vita, 'Il mio nome è Riccardo Cocciante', prodotto da Daimon Film con Rai Documentari e diretto da Stefano Salvati. Dal 20 al 23 febbraio sarà proiettato in alcuni cinema selezionati. Il film ripercorre la sua storia dagli anni dell'infanzia fino ai progetti più recenti, intrecciando immagini di repertorio, fotografie inedite e contributi realizzati anche con l'intelligenza artificiale per restituire il ritratto di un artista in continua evoluzione.
Con oltre quaranta album pubblicati tra il 1972 e il 2006 in più lingue, tre opere popolari di respiro internazionale e una serie di canzoni entrate stabilmente nell'immaginario collettivo, Cocciante resta una figura centrale della musica italiana e francese. Nel 2013 è stato coach a 'The Voice of Italy', dimostrando ancora una volta la capacità di dialogare con le nuove generazioni. Ottant'anni e vent’anni nel cuore: il nuovo singolo suona come una dichiarazione poetica e personale. Riccardo Cocciante festeggia il traguardo non con un bilancio nostalgico, ma con uno sguardo proiettato al domani. Perché, come canta oggi, la giovinezza può essere eterna, se custodita nell'anima. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
06:42
Alcaraz-Rublev: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz in campo nella semifinale di Doha. Oggi, venerdì 20 febbraio, il tennista spagnolo affronta il russo Andrej Rublev - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto dell'Atp 500 qatariota. Alcaraz arriva al match dopo aver battuto Arthur Rinderknech all'esordio, Valentin Royer agli ottavi e Karen Khachanov nei quarti di finale.
La sfida tra Alcaraz e Rublev è in programma oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 17.30. I due tennisti si sono affrontati in cinque precedenti, con lo spagnolo che guida con un parziale di 4-1. L'ultimo incontro risale all'ultimo Masters 1000 di Cincinnati, quando Alcaraz si impose in tre set.
Alcaraz-Rublev, come tutte le partite dell'Atp di Doha, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
06:42
Milano Cortina, le gare di oggi: da Lollobrigida a Fontana, orari e dove vedere gli azzurri
(Adnkronos) - Tredicesimo giorno di gare alle Olimpiadi di Milano Cortina. Oggi, venerdì 20 febbraio, gli azzurri tornano in gara per avvicinarsi all'obiettivo delle 30 medaglie (al momento, Italia a quota 26). In mattinata, occhio allo ski cross donne, con Jole Galli a caccia di un podio. Nel pomeriggio, tocca poi a Francesca Lollobrigida, a caccia di un tris che sarebbe storico nei 1500 metri. In serata, spazio invece allo short track con i 1500 metri: torna Arianna Fontana. Ecco programma, orario delle gare e dove vedere gli italiani in tv e streaming.
Ecco gli italiani in gara oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina:
10:00 Sci acrobatico: Ski cross donne, seeding (Andrea Chesi, Jole Galli)
12:00 Sci acrobatico: Ski cross donne, ottavi di finale (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
12:35 Sci acrobatico: Ski cross donne, quarti di finale (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
12:54 Sci acrobatico: Ski cross donne, semifinali (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
13:10 Sci acrobatico: Ski cross donne, finali (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
14:15 Biathlon: Mass start uomini (Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Nicola Romanin)
16:30 Pattinaggio di velocità: 1500m donne (Francesca Lollobrigida)
18:00 Bob: Bob a due donne, manche 1 (Giada Andreutti, Anna Costella, Simona De Silvestro, Alessia Gatti)
19:05 Curling: Finale per il bronzo uomini (ev. Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Alberto Pimpini, Joel Retornaz)
19:50 Bob: Bob a due donne, manche 2 (Giada Andreutti, Anna Costella, Simona De Silvestro, Alessia Gatti)
20:15 Short track: 1500m donne, quarti di finale (Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
21:00 Short track: 1500m donne, semifinali (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
21:29 Short track: Staffetta 5000m uomini, finale A (Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser)
21:56 Short track: 1500m donne, finale B (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
22:03 Short track: 1500m donne, finale A (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
05:45
E' morto Eric Dane, il 'dottor Sloan' di Grey's Anatomy aveva 53 anni
(Adnkronos) - E' morto Eric Dane, l'attore aveva 53 anni. Dane, che ha interpretato il ruolo di Mark Sloan nella serie Grey's Anatomy, era malato di Sla. Il decesso è stato confermato dalla portavoce Melissa Bank: "Ha trascorso gli ultimi giorni circondato dagli amici più cari, dalla sua amorevole moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che sono state il centro del suo mondo". Dane si è spento 10 mesi dopo aver rivelato la diagnosi. L'attore aveva rivelato ad aprile 2025 di essere stato colpito dalla malattia neurodegenerativa progressiva che causa la morte dei motoneuroni e provoca la paralisi dei muscoli volontari.
"Non dimenticherò mai quelle tre lettere", aveva detto nel 2025 in un'intervista a Good Morning America ripensando al momento della diagnosi. "Me ne rendo conto appena mi sveglio", aveva detto facendo riferimento in particolare alla perdita di funzionalità del braccio destro. "Non è un sogno", aveva aggiunto.
Dopo la diagnosi, aveva assunto un ruolo di testimonial per promuovere raccolte fondi per la ricerca. "Sono un attore. Sono un padre e ora sono una persona che convive con la Sla", aveva detto sollecitando uno "sforzo finale, finalmente, per porre fine a questa malattia".
Dane, nato a San Francisco nel 1972, era diventato celebre soprattutto per il ruolo in Grey's Anatomy. Dalla terza alla nona serie della fortunatissima serie ha interpretato il dottor Sloan, indossando nuovamente i panni del medico per un'apparizione nel 2021 nel corso della 17esima stagione.
Negli anni 'in corsia' aveva partecipato anche ad una serie di film di successo: X-Men - Conflitto finale, Io e Marley, Burlesque. Dane aveva continuato a lavorare anche dopo la diagnosi e nonostante la progressione della malattia. In uno degli ultimi ruoli aveva interpretato il padre di Nate Jacobs - l'attore Jacob Elordi, nella serie Euphoria. A novembre 2025, in un episodio di Brilliant Minds, era diventato un vigile del fuoco colpito dalla Sla.

Categoria: spettacoli
00:41
Bimbo trapiantato a Napoli, il legale della famiglia: "Iniziate le cure per il dolore"
(Adnkronos) - "Si inizierà a pianificare il percorso terapeutico per alleviare il dolore". A parlare in diretta tv della situazione di Domenico, il bambino ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli e attaccato a una macchina salvavita dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre, è il legale della famiglia Francesco Petruzzi. "Per volontà della famiglia abbiamo fatto richiesta all'ospedale Monaldi per avviare la pianificazione condivisa delle cure. E' un istituto introdotto nel 2017, non si parla di eutanasia. Per evitare l'accanimento terapeutico, è una procedura volta a spostare la terapia clinica dalla guarigione all'alleviamento delle sofferenze. Il Monaldi ha accettato. Si inizierà a pianificare il percorso terapeutico per alleviare il dolore", spiega l'avvocato.
"Mi dispiace, quello che ho fatto non è servito a mio figlio. Avrei voluto scoprire tutto prima. Vorrei che la storia di mio figlio non venisse dimenticata", le parole di Patrizia, la mamma del piccolo alla trasmissione 'Dritto e rovescio'.
Martedì scorso era arrivata la notizia della disponibilità di un nuovo cuore, ma il giorno dopo "un consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie del Paese che si occupano di trapianto di cuore pediatrico" aveva stabilito "che le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto".

Categoria: cronaca
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10:32
Manageritalia, trasparenza retributiva è leva strategica per equità e competitività
(Adnkronos) - La trasparenza retributiva non è solo un adempimento normativo, ma una scelta strategica per rafforzare la fiducia nelle organizzazioni, promuovere l’equità e migliorare la competitività del sistema produttivo italiano. Ieri a Bologna, presso la sede Manageritalia Emilia-Romagna, due ore di intenso confronto tra imprese, manager e istituzioni per analizzare impatti, opportunità e criticità applicative della nuova normativa. L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento tecnico e strategico su un tema che incide direttamente sui modelli organizzativi, sulle politiche di gestione delle risorse umane e sulla governance aziendale oltre ad essere uno strumento di contrasto alla discriminazione retributiva e di genere.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di: Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia-Romagna, di Simone Pizzoglio, vicepresidente Manageritalia e Sonia Bonanno in rappresentanza dell’Assessorato Sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, Università e Ricerca della Regione Emilia-Romagna.
In Italia, il tema ha assunto un rilievo ancora più significativo alla luce delle criticità esistenti sul fronte retributivo. Secondo l’indagine 'Total reward trend 2025' (Fonte: Elaborazioni Odm consulting – Gi Group su dati INPS), il gender pay gap medio italiano si è attestato intorno al 10,4%. Nel dettaglio, la differenza di retribuzione tra uomini e donne è risultata pari a –12,3% tra gli operai, –10% tra gli impiegati, –5,7% tra i quadri e –10,6% tra i dirigenti, evidenziando come il divario salariale abbia attraversato tutti i livelli professionali e l’intera struttura organizzativa delle imprese.
"La Direttiva europea sulla trasparenza retributiva - ha dichiarato Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia-Romagna - segna un passaggio decisivo verso un mercato del lavoro più equo e moderno. Per le imprese e per il management non si tratta soltanto di adeguarsi a nuovi obblighi normativi, ma di cogliere l’opportunità di rafforzare la cultura della meritocrazia, della responsabilità e della fiducia organizzativa. La chiarezza sui criteri retributivi e sui percorsi di crescita contribuisce a valorizzare le competenze, a ridurre le disuguaglianze e a rendere le aziende più attrattive e competitive in un contesto economico sempre più orientato alla sostenibilità e ai principi ESG. Noi di Manageritalia Deia (gruppo Diversity inclusion accessibility) sentiamo la Responsabilità di tenere un faro acceso su questa trasformazione".
Il pomeriggio e proseguito con una tavola rotonda che ha messo a confronto autorevoli esponenti del mondo accademico, aziendale e delle relazioni industriali: Tiziano Treu, avvocato e professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, partner WST Law & Tax - Linda Serra, fondatrice e ceo Work wide women - Marco Verga, direttore sviluppo persone e organizzazione Aeroporto Marconi di Bologna e presidente Aidp Emilia-Romagna - Matteo Della Rocca, head of industrial relation di Automobili Lamborghini spa.
“Ritengo molto opportuna e tempestiva questa iniziativa di Manageritalia - ha commentato Tiziano Treu - per analizzare e discutere la direttiva europea in tema di parità E’ importante che le imprese colgano questa opportunità per promuovere la parità fra i generi. I manager sono decisivi per gestire gli adempimenti richiesti, che sono ripresi anche dal decreto italiano di recepimento, in particolare per curare tutti i dati necessari a comparare i trattamenti di donne e uomini e per condurre con i sindacati le valutazioni per rimediare ai divari retributivi che siano evidenziati. Promuovere una piena parità fra i generi è non solo un obiettivo di giustizia ma contribuisce a valorizzare il contributo delle donne alla competitività aziendale e alla qualità del lavoro”.
Nel corso dell’incontro si è evidenziato come la Direttiva UE 2023/970 abbia introdotto obblighi quali la trasparenza nelle informazioni sulle retribuzioni già in fase di selezione, il diritto dei lavoratori a conoscere i criteri retributivi e i livelli medi salariali per categoria, oltre a sistemi di reporting sul gender pay gap per le organizzazioni di maggiori dimensioni. E' emerso con chiarezza come si tratti di un cambiamento strutturale, capace di richiedere un’evoluzione culturale e organizzativa, oltre a un adeguamento dei sistemi di compensation e delle politiche di performance management.
Per il mondo manageriale, la trasparenza retributiva si configurata come un fattore abilitante di una leadership responsabile e orientata alla sostenibilità sociale. Per le imprese, rappresenta un’occasione per rafforzare employer branding, attrattività dei talenti e coerenza con i criteri ESG.
Il confronto ha fornito, ai tanti manager presenti e collegati in streaming, strumenti interpretativi e operativi per accompagnare aziende e manager nel percorso di adeguamento alla normativa europea, trasformando un obbligo regolatorio in un’opportunità di innovazione organizzativa e di crescita competitiva.

Categoria: lavoro
10:31
Romania, scoperto un batterio di 5mila anni fa resistente a 10 antibiotici moderni
(Adnkronos) - Era nascosto in uno strato di ghiaccio di 5mila anni in una grotta sotterranea in Romania. È un batterio 'antenato' che si è rivelato resistente a 10 antibiotici moderni. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati. Ma, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, questo microrganismo sicuramente minaccioso potrebbe offrire anche un'opportunità per sviluppare nuove strategie contro i superbug. I batteri, spiegano gli autori dello studio pubblicato su 'Frontiers in Microbiology', si sono evoluti per adattarsi a tutte le condizioni più estreme della Terra, dal caldo torrido a temperature ben al di sotto dello zero. Le grotte di ghiaccio sono solo uno degli ambienti che li ospitano e questa varietà di abitanti invisibili rappresenta una fonte di diversità genetica ancora poco studiata.
Il team di ricercatori autore della scoperta in Romania ha testato i profili di resistenza agli antibiotici del ceppo batterico portato alla luce dalla grotta di ghiaccio di Scarisoara per provare a documentare come la resistenza si evolve e si diffonde naturalmente. Il microrganismo si chiama "Psychrobacter SC65A.3 - riferisce Cristina Purcarea, scienziata senior all'Istituto di Biologia di Bucarest dell'Accademia Rumena - e nonostante la sua antica origine, mostra resistenza a numerosi antibiotici moderni. Porta con sé oltre 100 geni correlati" a questa capacità di fare scudo. Ma allo stesso tempo "può anche inibire la crescita di diversi importanti superbatteri resistenti agli antibiotici e ha mostrato attività enzimatiche con un importante potenziale biotecnologico", assicura la ricercatrice.
Come potrebbe esserci utile indagare sul 'cold case' dell'antica resistenza ai farmaci moderni? Psychrobacter SC65A.3 è un ceppo del genere Psychrobacter, un batterio adattato agli ambienti freddi. Alcune specie possono causare infezioni nell'uomo o negli animali. Questa 'famiglia' di germi ha un potenziale biotecnologico, ma i suoi profili di resistenza agli antibiotici sono in gran parte sconosciuti. "Lo studio di microbi come questo, recuperati da depositi di ghiaccio di grotte millenarie, rivela come la resistenza si sia evoluta naturalmente nell'ambiente molto prima che gli antibiotici moderni venissero utilizzati", chiarisce Purcarea. Il team ha prelevato una carota di ghiaccio di 25 metri dall'area della grotta nota come 'Great Hall'. Questo cilindro gelato è come una sorta di 'enciclopedia' che rappresenta una cronologia di 13mila anni. Per evitare contaminazioni, i frammenti di ghiaccio prelevati dalla carota sono stati inseriti in sacchetti sterili e mantenuti congelati durante il trasporto in laboratorio. Lì i ricercatori hanno isolato diversi ceppi batterici e ne hanno sequenziato il genoma, per determinare quali geni consentono loro di sopravvivere a basse temperature e quali conferiscono resistenza e attività antimicrobica.
Gli studiosi hanno testato la resistenza del ceppo SC65A a 28 antibiotici appartenenti a 10 classi comunemente utilizzate o riservate al trattamento di infezioni batteriche. In questo modo, hanno potuto verificare se i meccanismi previsti si traducessero in una resistenza misurabile. "I 10 antibiotici a cui abbiamo riscontrato resistenza sono ampiamente usati nella pratica clinica, in terapie orali e iniettabili per una serie di gravi infezioni batteriche", illustra Purcarea. Malattie come tubercolosi, colite e infezioni delle vie urinarie possono essere trattate con alcune delle molecole a cui i ricercatori hanno riscontrato resistenza, tra cui rifampicina, vancomicina e ciprofloxacina. SC65A.3 è il primo ceppo di Psychrobacter per il quale è stata riscontrata resistenza a determinati antibiotici, tra cui trimetoprim, clindamicina e metronidazolo. Questi farmaci sono utilizzati per trattare infezioni delle vie urinarie, infezioni polmonari, cutanee o del sangue e infezioni dell'apparato riproduttivo. Il profilo di resistenza di SC65A.3 suggerisce che i ceppi in grado di sopravvivere in ambienti freddi potrebbero fungere da serbatoi di geni di resistenza, cioè sequenze di Dna specifiche che li aiutano a sopravvivere all'esposizione ai farmaci.
Questi microbi rappresentano sia una minaccia che una promessa. "Se lo scioglimento dei ghiacci li rilascia", i loro geni-scudo "potrebbero diffondersi ai batteri moderni, aggravando la sfida globale della resistenza agli antibiotici", ragiona Purcarea. "D'altra parte, i microrganismi in questione producono enzimi e composti antimicrobici unici che potrebbero ispirare nuovi antibiotici, enzimi industriali e altre innovazioni biotecnologiche". Nel genoma di Psychrobacter SC65A.3, i ricercatori hanno trovato quasi 600 geni con funzioni sconosciute, il che li rende una fonte ancora inesplorata per la scoperta di nuovi meccanismi biologici.
L'analisi ha anche rivelato 11 geni in grado teoricamente di uccidere o bloccare la crescita di altri batteri, funghi e virus. Un potenziale 'antico', sottolineano gli esperti, che sta diventando sempre più importante in un mondo - quello moderno - in cui la resistenza agli antibiotici è una preoccupazione crescente. Perché significa risalire ai genomi del passato e scoprire l'eventuale ruolo importante svolto dall'ambiente naturale nella diffusione e nell'evoluzione di questa resistenza. "I batteri antichi sono essenziali per la scienza e la medicina", conclude Purcarea, "ma un'attenta manipolazione e misure di sicurezza in laboratorio sono essenziali per mitigare il rischio di una diffusione incontrollata".

Categoria: cronaca
10:18
Pucci risponde a Fiorello: "Io pseudo-comico? Ecco il biglietto d'oro"
(Adnkronos) - Non si placa il botta e risposta a distanza tra Fiorello e Andrea Pucci. Dopo la rinuncia del comico a Sanremo 2026 e le successive imitazioni dello showman, lo scontro si è spostato dai programmi tv ai social.
L'ultimo capitolo è stato scritto da Pucci, che attraverso le sue storie Instagram ha replicato direttamente alla frecciata di Fiorello, che ieri a 'La Pennicanza' lo aveva definito uno "pseudo-comico". Il comico ha postato una foto che lo ritrae con Vanessa Incontrada e Carlo Conti quando è stato premiato con il 'biglietto d'oro', accompagnata dalla didascalia: "Pseudo comico, biglietto d'oro 2025 come riconoscimento di innumerevoli paganti a teatro ahahahahah". E nella storia successiva ha scritto: "Mai temuto niente e nessuno. Porterò avanti le mie idee giuste o sbagliate che siano, mai sceso a compromessi e mai scenderò".
La polemica era nata dopo che Pucci, ricevendo il Tapiro d'Oro da 'Striscia la Notizia' per la sua rinuncia a partecipare al Festival di Sanremo, aveva commentato con sarcasmo l'imitazione fatta da Fiorello. "Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po' di più la vita...", aveva dichiarato al tg satirico.
Parole che avevano provocato la reazione dello showman, che il giorno seguente nel suo programma 'La Pennicanza' aveva lanciato la stoccata: "La lista di gente che non mi saluterà più si è allungata tantissimo. Se si incazzano anche i comici o pseudotali sono entrato davvero tra gli stand up comedian... Si incazzano e rosicano tantissimo, visto che siamo in tema di Olimpiadi... far incazzare uno che fa il mio stesso mestiere è da medaglia d'oro...", innescando così la replica social di Pucci.

Categoria: spettacoli
10:08
Addio all'attrice Angela Luce, voce e volto di Napoli
(Adnkronos) - Angela Luce è morta oggi nella sua Napoli all'età di 87 anni. È stata un'attrice di cinema e di teatro, cantante raffinata, interprete colta della tradizione partenopea, autrice di testi e protagonista di una stagione culturale che ha intrecciato arte popolare e grande drammaturgia, lavorando con Eduardo De Filippo, Pier Paolo Pasolini, Mario Martone e Pupi Avati. Il suo ultimo pensiero pubblico, doloroso, è stato per l'incendio del Teatro Sannazaro, scrivendo il 17 febbraio sulla sua pagina Facebook: "Pensare al teatro Sannazaro distrutto è veramente doloroso. Sono vicina a Ingrid e Lara e le abbraccio con tanto affetto. Mi auguro che sia presto ricostruito e continui a portare avanti il sogno di Luisa Conte". La sua vita è stata un lungo dialogo con Napoli, città amata e mai abbandonata, che le ha dato accento, musicalità, ironia e quella vena malinconica che ha attraversato tutta la sua carriera.
Nata il 3 dicembre 1937 come Angela Savino in una famiglia modesta nel cuore di Napoli, crebbe in una città che nel dopoguerra cercava di ricostruire non solo le case, ma anche l'anima. Fu proprio l'anima musicale di Napoli a conquistarla per prima. A soli quattordici anni partecipò alla storica Piedigrotta Bideri con la canzone "Zì Carmilì", presentandosi ancora con il suo vero cognome. Era poco più che un'adolescente, ma già mostrava una presenza scenica magnetica e una voce calda, venata di malinconia. Quell'esperienza segnò l'inizio di un percorso artistico che non si sarebbe più interrotto. Negli anni Cinquanta Napoli era un laboratorio culturale vivacissimo: tra caffè chantant, teatri popolari e nuove produzioni discografiche, la giovane Angela trovò terreno fertile per crescere artisticamente. La sua voce si impose presto per autenticità, lontana dalle mode effimere, radicata invece nella tradizione melodica partenopea.
Il cinema la scoprì nel 1958 con 'Ricordati di Napoli' di Pino Mercanti. Era l'epoca d'oro della produzione italiana a Cinecittà, e Angela Luce seppe ritagliarsi uno spazio importante in un panorama affollato di grandi nomi. Negli anni successivi lavorò in film che oggi sono considerati tasselli fondamentali della commedia all'italiana. Fu nel cast de "Il vedovo" (1959) di Dino Risi, pellicola corrosiva e modernissima; prese parte a "Signori si nasce" (1960) di Mario Mattoli e a numerose produzioni che la videro accanto a giganti come Totò, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni. Tra i tanti film in cui apparve in quella stagione degli anni Sessanta figurano: "Anonima cocottes", "Peccati d'estate", "Letto a tre piazze", "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi", "Gli anni ruggenti", "La marcia su Roma", "Divorzio alla siciliana", "Per qualche dollaro in meno".
Angela Luce non fu mai soltanto una comprimaria: il suo volto intenso e la sua capacità di modulare registri diversi - dal comico al drammatico - la resero un'interprete preziosa, capace di dare spessore anche ai ruoli apparentemente secondari. Negli anni Sessanta e Settanta la sua carriera si arricchì di collaborazioni prestigiose. Recitò ne "Lo straniero" (1967) di Luchino Visconti, entrando in contatto con un cinema più introspettivo e raffinato. Ma fu soprattutto l'incontro con Pier Paolo Pasolini a segnare una svolta. Nel 1971 partecipò a "Il Decameron", opera scandalosa e poetica al tempo stesso, che le valse il premio Reggia d'oro della città di Caserta. Angela Luce seppe inserirsi nel mondo pasoliniano con naturalezza, portando sullo schermo quella verità popolare che il regista cercava. Due anni più tardi arrivò "Malizia" di Salvatore Samperi, film che fece discutere e che le procurò la Medaglia d’oro all'Anteprima del Cinema Mondiale di Saint-Vincent.
Il riconoscimento più importante giunse nel 1996, quando vinse il David di Donatello come migliore attrice non protagonista per "L'amore molesto" di Mario Martone. La sua interpretazione, intensa e dolorosa, contribuì al successo internazionale del film, candidato anche alla Palma d'oro a Cannes. Nel 2006 fu nuovamente candidata al Nastro d'Argento per "La seconda notte" di nozze di Pupi Avati.
Parallelamente al cinema, Angela Luce costruì una solida carriera musicale. Partecipò al Festival di Sanremo nel 1975, classificandosi seconda con "Ipocrisia", brano destinato a diventare uno dei suoi maggiori successi. Fu presente a "Un disco per l'estate" nel 1973 e nel 1975, e al Festival di Napoli, dove nel 1970 ottenne il secondo posto con "'O divorzio". La sua interpretazione di "So' Bammenella 'e copp' 'e Quartiere" di Raffaele Viviani, nello spettacolo "Napoli notte e giorno" diretto da Giuseppe Patroni Griffi, la rese l'unica artista presente nell'Archivio storico della canzone napoletana con la doppia esecuzione dello stesso brano. La discografia è vasta: dagli album degli anni Settanta come "Che vuò cchiù" e "Cafè Chantant", fino a "Luce per Totò" del 2009, omaggio al grande attore napoletano. Fu anche autrice di testi: "Voglia", su musica di Angelo Fiore, le valse il Premio Unicef nel 1984.
Il teatro fu il suo grande amore. Ancora giovanissima fu scritturata da Eduardo De Filippo, con cui lavorò per quattro anni interpretando ruoli centrali del repertorio eduardiano, fino alla registrazione televisiva de "Il contratto" (1981) per la Rai. Collaborò anche con Peppino De Filippo e con Nino Taranto, portando la tradizione napoletana nei maggiori festival internazionali: Wiesbaden, Parigi al Théâtre Sarah Bernhardt, Londra all'Old Vic, Buenos Aires e New York. La Rai la volle in numerosi sceneggiati di successo, tra cui "Peppino Girella" (1963) con la regia di Eduardo De Filippo, "Il cappello del prete" (1970), "Il pazzo di Bergerac" (1972), "Il malato immaginario" (1972), "Al cavallino bianco" (1974) e "I mariti" (1974). Anche negli anni più recenti non aveva smesso di esibirsi, partecipando a recital poetico-musicali e iniziative culturali nella sua città.
Oltre al David di Donatello, Angela Luce ha ricevuto candidature ai Nastri d’Argento e ai Ciak d’oro, il Premio Carosone alla carriera, il Premio Letterario Camaiore per il libro di poesie "Momenti di luce", e numerosi riconoscimenti alla carriera: dal Premio Totò al Premio Penisola Sorrentina, fino al Premio Europeo Massimo Troisi. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
09:52
'Il giudice gentiluomo', biografia di Severino Santiapichi
(Adnkronos) - Un magistrato capace di attraversare le stagioni più drammatiche della Repubblica senza cedere alla spettacolarizzazione, mantenendo integrità, misura e una radicale fedeltà alla legge. È il ritratto del servitore dello stato che Salvatore Lordi descrive ne 'Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi', libro pubblicato da Bibliotheka Edizioni in uscita il prossimo 27 febbraio (Pagine 400 – prezzo di copertina 19 euro), dedicato all’ex presidente della Corte d’Assise di Roma protagonista di alcuni dei processi più delicati della storia italiana.
Il volume – arricchito dalla prefazione di Walter Veltroni e dalla premessa del presidente dell’ANM Cesare Parodi – ricostruisce la figura di Santiapichi nel centenario della nascita, restituendo la biografia di un uomo che, dietro ruoli esposti e responsabilità enormi, mantenne sempre discrezione, senso delle istituzioni e la volontà di non essere mai “personaggio”. Dall’attentato a Giovanni Paolo II al processo Moro-bis, passando per gli anni più tesi della violenza politica, Santiapichi scelse una giustizia che non urla, che non diventa slogan, che non si presta all’arena mediatica.
Veltroni invita a leggere Santiapichi a partire dall’uomo, dalle radici siciliane, dalla biblioteca paterna, dai silenzi della casa: il terreno in cui nacque un’idea di giudizio improntata al dubbio, alla cultura e al rispetto. Parodi, invece, insiste sulla sua indipendenza di fondo: un giudice che garantì il diritto di difesa anche agli imputati che contestavano lo Stato, e che seppe resistere a pressioni politiche, emotive e mediatiche senza mai abbandonare i principi garantisti. Ne emerge la figura di un magistrato integerrimo, lontano dalle derive identitarie della giustizia-spettacolo, per il quale “integrità, professionalità e valore” non erano qualità accessorie, ma le condizioni stesse della democrazia. Non solo una biografia, ma una riflessione civile su cosa significhi giudicare in un Paese attraversato da conflitti, trasformazioni e ferite profonde.

Categoria: cultura
09:31
Sanremo: i bookie quotano anche il miglior testo, in pole Ermal Meta
(Adnkronos) - Dopo che i testi dei brani in gara a Sanremo 2026 sono stati svelati, sulle lavagne dei bookies viene quotata anche la vittoria del premio al “Miglior Testo” del festival. Gli esperti Sisal vedono in Ermal Meta, a 2,75, il principale candidato per aggiudicarsi questa targa. La sua “Stella stellina” scritta e composta insieme a Dardust e Gianni Pollex è una dedica a una bimba di Gaza, un inno alla resistenza e alla speranza per una nuova primavera. Il cantautore vanta numerosi successi al Festival, tra cui la vittoria nel 2018 insieme a Fabrizio Moro, il Premio Mia Martini nel 2017 e il Premio Bigazzi nel 2021 per la miglior composizione musicale, chissà dunque che non sia proprio questo il Festival in cui arricchire il suo palmarès con il premio Sergio Bardotti.
Gli avversari da battere? Serena Brancale e Sayf, appaiati a quota 5,00. Da un lato una canzone profondamente intima in cui l’artista pugliese racconta la perdita della madre, dall’altro una riflessione sincera sulla società di oggi, tra luci e contraddizioni.
Infine, una curiosità: Levante è l’unica artista che in questo Festival ha scritto e composto il brano da sola. La cantautrice siciliana però ha poche chance secondo i bookies: la possibilità di vederla aggiudicarsi il premio pagherebbe infatti 50 volte la posta.

Categoria: spettacoli
09:31
Bimbo trapiantato a Napoli, il legale: "Riunione su terapia per alleviare sofferenze"
(Adnkronos) - "Alle 16 di ieri, abbiamo ricevuto la documentazione medica riguardante il piccolo, sono andato dal medico di parte, il dottor Scognamiglio e si è valutato che è inutile richiedere un terzo parere. Di concerto con la mamma, abbiamo concordato che l'unica cosa da fare per il bimbo è la richiesta di una PCC, (Pianificazione Condivisa delle Cure, ndr), che è un processo relazionale continuo tra paziente e team medico per definire le terapie in caso di malattie croniche ed infauste. Questo percorso porta ad evitare l’accanimento clinico". Lo spiega all'Adnkronos Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo, tuttora attaccato ad una macchina salvavita all'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto fallito del 23 dicembre scorso.
Il legale informa che oggi alle 12 ci sarà la prima riunione della PCC e che "la madre ed il padre, con il medico di parte, faranno parte della valutazione del piano terapeutico per una terapia del dolore, come previsto dal Piano, per l'alleviamento delle sofferenze del piccolo. Sarà presente il comitato etico del Monaldi ed è previsto un supporto psicologico per i genitori", aggiunge l'avvocato, che evidenzia un altro aspetto della vicenda: "Dalla documentazione del Monaldi emerge, e non c'è errore perché è molto analitica sulla cronologia dei documenti a noi inviati, che il primo rapporto interdisciplinare sul caso del bimbo è datato 6 febbraio. Credo non ci sia bisogno di altri commenti".

Categoria: cronaca
09:24
Andrea rilasciato torna a Sandringham, l'ex principe resta indagato
(Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ha fatto ritorno alla sua residenza provvisoria a Sandringham dopo il rilascio ieri in seguito a 12 ore di interrogatorio alla stazione di polizia di Aylsham , ma rimane indagato, come spiega la Bbc, citando la polizia della regione della Valle del Tamigi.
La perquisizione della Royal Lodge, la casa in cui l'ex Duca di York abitava nel Berkshire e che è stato costretto a lasciare sempre in relazione al suo coinvolgimento con Jeffrey Epstein e il suo giro di ragazze, proseguirà oggi. Ieri è stata perquisita anche l'abitazione di Sandringham che invece è considerata conclusa.
Il rilascio sotto inchiesta non significa che il fratello di Re Carlo è soggetto a limitazioni. Tuttavia potrà essere ri arrestato o riconvocato per un altro interrogatorio. Saranno ora il Crown Prosecution Service e la polizia a determinare se ci sono prove sufficienti per incriminarlo. Il reato ipotizzabile in questo caso sarebbe quello di abuso di ufficio. Dell'arresto di ieri mattina non sarebbe stato informato il Re o Buckingham Palace ma solo il ministero degli Interni, con una comunicazione della polizia nazionale poco prima dell'operazione.
"In linea con le pratiche di routine, il capo della Polizia nazionale ha avvisato i colleghi operativi al ministero degli Interni dell'arresto. Questa comunicazione è avvenuta 30 minuti prima dell'arresto da parte della polizia locale", ha dichiarato la polizia nazionale in un comunicato.

Categoria: internazionale/esteri
09:17
Eric Dane morto per Sla, addio al 'Dottor Bollore' di Grey's Anatomy
(Adnkronos) - Il grande pubblico aveva imparato ad amarlo nei panni del dottor Mark 'McSteamy' Sloan, l'affascinante chirurgo della serie tv "Grey's Anatomy" e a Hollywood si era affermato come un interprete capace di coniugare fascino e vulnerabilità, ironia e intensità drammatica: l'attore statunitense Eric Dane è morto a 53 anni nel pomeriggio di giovedì 19 febbraio a Los Angeles per le complicazioni legate alla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa rara e progressiva che gli era stata diagnosticata ufficialmente nell'aprile del 2025, anche se i primi sintomi risalivano a circa un anno e mezzo prima.
"Eric ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato dagli amici più cari, dalla moglie devota, l'attrice Rebecca Gayheart, e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo", si legge in un comunicato diffuso dalla famiglia attraverso Melissa Bank, portavoce e manager dell'attore. "Durante il suo percorso con la Sla, Eric è diventato un appassionato sostenitore della sensibilizzazione e della ricerca, determinato a fare la differenza per chi affronta la stessa battaglia - si legge sempre nella nota di cordoglio della famiglia - Mancherà profondamente e sarà ricordato con amore per sempre. Eric adorava i suoi fan ed era eternamente grato per l'ondata di affetto e sostegno ricevuta. La famiglia chiede privacy in questo momento di dolore".
Il volto dagli occhi azzurri e il carisma da protagonista avevano reso Eric Dane uno dei personaggi più iconici della televisione degli anni Duemila. Il suo nome è indissolubilmente legato alla serie "Grey's Anatomy (2006-2021), creata da Shonda Rhimes. Introdotto a metà della seconda stagione come amico d'infanzia del neurochirurgo Derek Shepherd, interpretato da Patrick Dempsey, Mark Sloan aveva un passato ingombrante: una relazione con Addison, la moglie di Derek, interpretata da Kate Walsh. La scena che lo rese immediatamente celebre è entrata nella memoria collettiva dei fan: nel secondo episodio della terza stagione, andato in onda il 28 settembre 2006, Dane compare mentre esce dalla doccia di un hotel con un asciugamano strategicamente annodato in vita, mentre Derek e Addison discutono del loro matrimonio in crisi. Il soprannome "McSteamy" (in Italia 'Dottor Bollore') nasce proprio da quell'ingresso scenico carico di sensualità, in contrapposizione al 'McDreamy' di Shepherd. "In quel momento, per me era solo un'altra scena", aveva raccontato in un’intervista televisiva. "Ricordo un tecnico degli effetti speciali che mi soffiava del fumo addosso per creare il vapore della doccia".
Ingaggiato inizialmente per un solo episodio, Dane divenne presto parte fissa del cast: apparve in 136 episodi fino al 2012. Il suo personaggio trovò un'anima gemella nella giovane specializzanda Lexie Grey (interpretata da Chyler Leigh). I due morirono tragicamente in seguito a un incidente aereo nel finale dell'ottava stagione; Mark si spegne all'inizio della nona, lasciando un segno indelebile nella storia della serie. Dane tornò per un'ultima apparizione nel 2021, nella diciassettesima stagione, quando il suo personaggio compare in una sequenza onirica su una spiaggia, mentre Meredith Grey - interpretata da Ellen Pompeo - è in coma a causa del Covid.
Dietro il successo, però, si celavano fragilità. Durante gli anni di "Grey's Anatomy", l'attore affrontò una dipendenza da antidolorifici e si ricoverò in una clinica di riabilitazione. In un podcast del 2024 aveva ammesso con sincerità: "Se si prendono tutti gli otto anni di 'Grey's Anatomy", sono stato fuori controllo più a lungo di quanto sia stato sobrio. Le cose hanno iniziato ad andare storte. Era tutto travolgente, e io fingevo che non lo fosse".
Riguardo al suo addio alla serie, spiegò che la decisione fu legata anche a ragioni di budget e al suo stato personale. "Non ero più la stessa persona che avevano assunto", disse. "Shonda Rhimes è stata straordinaria nel proteggerci, pubblicamente e privatamente. Non è stato un licenziamento plateale, ma semplicemente mi disse: 'Non tornerai'".
Parallelamente alla popolarità televisiva, Eric Dane costruì una carriera solida anche al cinema. Nel 2006 interpretò Jamie Madrox, l'Uomo Multiplo, in "X-Men - Conflitto finale", diretto da Brett Ratner. Due anni dopo fu nel cast della commedia "Io & Marley" accanto a Owen Wilson e Jennifer Aniston. Nel 2010 recitò in "Appuntamento con l'amore", diretto da Garry Marshall, insieme allo stesso Dempsey, e apparve nel musical "Burlesque" con Cher e Christina Aguilera.
Dal 2014 al 2018 fu protagonista della serie d'azione "The Last Ship", nel ruolo del comandante della Marina statunitense Tom Chandler, impegnato a trovare una cura per una pandemia globale in un mondo post-apocalittico. Una parte che gli consentì di scrollarsi di dosso l'immagine del chirurgo affascinante e di vestire i panni di un leader militare tormentato ma determinato. Nel 2017 la produzione si fermò temporaneamente mentre l'attore affrontava un periodo di depressione.
Negli anni più recenti aveva preso parte alla serie Hbo "Euphoria", dove interpretava Cal Jacobs, padre del personaggio di Nate (interpretato da Jacob Elordi), uomo dalla doppia vita e dai segreti inconfessabili. Tra il 2022 e il 2025 aveva continuato a lavorare tra cinema e streaming, comparendo in film come "Redeeming Love" e "Bad Boys: Ride or Die", e nella serie "Countdown".
La sua ultima apparizione è stata particolarmente toccante: nell'ottobre 2025 ha interpretato un vigile del fuoco affetto da Sla nella serie medical "Brilliant Minds", quasi un doloroso riflesso della sua condizione reale.
Nato come Eric William Melvin a San Francisco il 9 novembre 1972, perse il padre, architetto e designer d'interni, a soli sette anni in circostanze tragiche. Cresciuto dalla madre insieme al fratello minore, frequentò la San Mateo High School, dove praticava pallanuoto. Fu quasi per caso che salì su un palcoscenico scolastico, interpretando Joe Keller in "All My Sons" di Arthur Miller: da lì nacque la passione che lo portò, un mese prima del diploma, a trasferirsi a Los Angeles per studiare recitazione.
Eric Dane debuttò in televisione nel 1991 in un episodio di "Bayside School" e collezionò ruoli in serie come "Married... with Children" e "Roseanne", prima di ottenere parti più consistenti. Tra il 2003 e il 2004 interpretò Jason Dean in "Streghe", consolidando la sua popolarità tra il pubblico giovane.
Dopo relazioni con attrici come Alyssa Milano e Lara Flynn Boyle, nel 2004 sposò Rebecca Gayheart. La coppia ha avuto due figlie, Billie e Georgia. Nel 2018 Gayheart aveva avviato le pratiche di divorzio, poi ritirate nel 2025. In una delle sue ultime interviste, Dane l'aveva definita "la mia più grande sostenitrice".
Parlando della malattia, aveva espresso tutta la sua rabbia e la sua paura: "Sono arrabbiato perché mio padre mi è stato portato via quando ero piccolo, e ora c'è una possibilità molto concreta che io venga portato via alle mie figlie quando sono ancora giovani. Alla fine della giornata, tutto ciò che voglio è stare con la mia famiglia e lavorare un po', se posso". (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
09:05
Turchia, libero il giornalista italiano Andrea Lucidi
(Adnkronos) - Il giornalista italiano Andrea Lucidi, fermato ieri in Turchia, è stato rimesso in libertà ed è decollato questa mattina da Istanbul verso l'Italia. Lo riferiscono fonti della Farnesina.
Lucidi, fermato nel pomeriggio dalla polizia turca insieme ad altri colleghi di diverse nazionalità e condotto presso un centro di espulsione, è noto sui social per le sue posizioni filorusse. Su X si presenta come "giornalista e corrispondente dalle aree di crisi" e su Linkedin appare come corrispondente di guerra di International Reporters, sito che secondo Reporter Without Borders (RSF) sarebbe finanziato dal Cremlino e sarebbe uno strumento utilizzato dalla Russia per giustificare l'invasione dell'Ucraina.
Il canale Telegram Donbass Italia riferisce che Lucidi faceva parte di una "delegazione internazionale" che "è stata arrestata in Turchia durante una missione di raccolta di informazioni. I membri della delegazione internazionale, che sono arrivati in Turchia il 18 febbraio 2026 con l'obiettivo di raccogliere informazioni sulle prigioni di isolamento di tipo S, R, Y, sono stati arrestati a Istanbul. Oggi (19 febbraio) al mattino, i membri della delegazione, composta da avvocati, giornalisti, attivisti per i diritti umani e politici, hanno incontrato gli avvocati del Halkın Hukuk Bürosu (Ufficio Legale del Popolo), dopo di che sono stati arrestati per strada e portati all'Ufficio per le Migrazioni per la deportazione". Oggi, quindi, la liberazione.

Categoria: internazionale/esteri
08:44
La lunga ondata di maltempo sta per finire, sole già dal weekend: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Il maltempo? Ha le ore contate. O almeno è questo il parere degli esperti, che spiegano come anche l'ultima perturbazione stia ormai per finire lasciando spazio all'alta pressione in rimonta. E' questo lo scenario con un deciso cambio di rotta nelle previsioni meteo di oggi, venerdì 20 febbraio, e per i giorni a venire.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che dopo praticamente un mese ininterrotto di piogge e vento, ci attende un netto cambio di rotta che inizierà a manifestarsi già da questo fine settimana.
Il passaggio di testimone tra il flusso atlantico e l'anticiclone segnerà il ritorno del bel tempo su gran parte del territorio nazionale. Sebbene la ventilazione continuerà a soffiare forte fino alla giornata di venerdì 20 febbraio, specialmente al Centro-Sud con raffiche dai quadranti occidentali, il weekend vedrà un progressivo smorzamento dei venti. Questo calo della turbolenza atmosferica sarà il primo segnale tangibile di una stabilità che mancava ormai da troppe settimane.
Il protagonista assoluto dei prossimi giorni sarà il sole, che favorirà un deciso rialzo termico nei valori massimi su tutte le regioni. Laddove il cielo risulterà limpido, le temperature saliranno sensibilmente, regalandoci un assaggio di tepore quasi primaverile durante le ore centrali della giornata.
Non mancheranno, tuttavia, le classiche insidie legate alle alte pressioni invernali, come la formazione di qualche nube bassa o nebbia. In particolare per la giornata di domenica 22 febbraio, sono attesi addensamenti più consistenti tra la Liguria e la Toscana. Nel complesso, però, il tempo rimarrà buono e asciutto, senza alcuna minaccia di precipitazioni rilevanti per l'intero fine settimana.
Questa pausa meteorologica rappresenta un vero e proprio sospiro di sollievo per le terre martoriate dalle recenti e incessanti ondate di maltempo. Regioni come la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, duramente colpite da nubifragi e criticità idrogeologiche, potranno finalmente beneficiare di una tregua necessaria.
Venerdì 20. Al Nord: sereno, nubi sparse sul Triveneto. Al Centro: variabilità, residue piogge sulle adriatiche, isolate sul Lazio. Al Sud: instabile.
Sabato 21. Al Nord: sereno, neve sulle aree confinali dell’Alto Adige. Al Centro: soleggiato. Al Sud: variabile e ventoso, qualche pioggia soltanto sul basso Tirreno.
Domenica 22. Al Nord: poco nuvoloso, nubi basse in Liguria. Al Centro: sereno. Al Sud: poco nuvoloso.
Tendenza: alta pressione, nubi basse tra Liguria e Toscana.

Categoria: cronaca
08:30
Trump chiede al Pentagono di pubblicare tutti i file su ricerca di vita extraterrestre e Ufo
(Adnkronos) - Dopo il rimprovero a Barack Obama, Donald Trump ha chiesto al Pentagono di pubblicare tutti i documenti sulla ricerca di vita extraterrestre e sugli Ufo "sulla base dell'incredibile interesse emerso".
In un post su Truth, il presidente americano ha spiegato di aver chiesto al segretario della Difesa e ad altri esponenti dell'Amministrazione di "iniziare il processo per individuare e pubblicare i file del Governo relativi alla vita aliena ed extraterrestre, fenomeni aerei non identificati (Uap) e oggetti volanti non identificati (Ufo)".
Nei giorni scorsi, un commento di Obama sulle forme di vita aliena, in un podcast di Brian Tyler, era diventato virale. Alla domanda se gli alieni fossero reali, l'ex Presidente americano aveva risposto positivamente: "sono reali, ma non ne ho mai visto uno. E non sono tenuti nell'Area 51 (sito militare nel Nevada, ndr). Non c'è una struttura segreta a meno che non vi sia un'enorme cospirazione e l'abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti", aveva detto. Trump aveva in un primo momento accusato Obama di aver declassificato materiale secretato.

Categoria: internazionale/esteri
08:13
Auto finisce fuori strada, un morto e due feriti tra Trani e Barletta
(Adnkronos) - Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie è di un morto e due feriti, tra i quali un minorenne, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa notte alle 2 sulla strada che collega Trani a Barletta. Erano a bordo di una Volkswagen Golf uscita fuori strada forse a causa dell'alta velocità. Un 32enne di Trani è morto sul colpo mentre un minorenne (del 2008) è ricoverato all'ospedale di Barletta in gravi condizioni ma non appare in pericolo di vita. Un terzo giovane, di 21 anni, è stato ricoverato all'ospedale di Andria ma ha riportato ferite lievi.

Categoria: cronaca
07:48
Venezuela, approvata l'amnistia per i prigionieri politici: libero l'alleato di Machado
(Adnkronos) - E' stato scarcerato in Venezuela Juan Pablo Guanipa, ex vice presidente dell'Assemblea nazionale e stretto alleato della leader dell'opposizione Maria Corina Machado. La scarcerazione è avvenuta poco dopo l'approvazione della legge per l'amnistia da parte del Parlamento con un voto all'unanimità. Diverse centinaia di oppositori potranno essere liberati ora grazie alla legge che si applica retroattivamente al 1999.
Il provvedimento, già firmato dalla Presidente facente funzione Delcy Rodriguez, esclude coloro che sono stati perseguiti o condannati per aver promosso azioni militari contro il Paese, reato di cui è accusata Machado.
"Dopo dieci mesi di clandestinità e quasi nove di detenzione ingiusta, confermo di essere completamente libero", ha scritto Guanipa su Instagram, dove ha anche pubblicato una sua foto con la bandiera del Venezuela. Guanipa, che ha comunque criticato il provvedimento di amnistia come "documento imperfetto", era stato arrestato poche ore dopo il suo precedente rilascio di prigione all'inizio del mese.

Categoria: internazionale/esteri
07:17
Napoli, operatore sociosanitario abusa di una minore ricoverata: arrestato
(Adnkronos) - Avrebbe abusato di una minore ricoverata in una struttura di Pozzuoli, per questo un operatore sociosanitario è stato arrestato dai carabinieri. Su delega della Procura di Napoli - IV Sezione, procuratore aggiunto Raffaello Falcone - i Carabinieri della stazione di Monte di Procida hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli nei confronti dell'operatore sociosanitario gravemente indiziato di violenza sessuale pluriaggravata su minore.
Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata dalla persona offesa, che ha riferito una serie di abusi subiti nel periodo di degenza presso una struttura sanitaria.
In particolare, le verifiche investigative eseguite anche attraverso l'analisi di dispositivi informatici, accesso ai contenuti digitali e assunzione di dichiarazioni testimoniali, hanno consentito di delineare un grave quadro indiziario a carico dell'operatore socio-sanitario destinatario della misura ritenuto responsabile del delitto di reiterate violenze sessuali ai danni della vittima, commesse abusando delle sue condizioni di inferiorità fisica e psichica.

Categoria: cronaca
06:46
Riccardo Cocciante compie 80 anni e torna con un nuovo album
(Adnkronos) - A ottant'anni Riccardo Cocciante non smette di guardare avanti. Oggi, venerdì 20 febbraio, giorno del suo compleanno, l'artista pubblica il nuovo singolo 'Ho vent'anni con te' (Sony Music Italy/Boventoon), brano che anticipa l'omonimo album in uscita il 13 marzo, a vent'anni dall'ultimo lavoro di inediti. Un ritorno discografico che coincide con un traguardo anagrafico importante e che suona come una dichiarazione d'identità: la giovinezza, per Cocciante, è una condizione dell'anima.
Scritta in collaborazione con Luc Plamondon e Pasquale Panella, 'Ho vent'anni con te' è la focus track del nuovo progetto. Un brano dal tono quasi testamentario, in cui il cantautore rilegge il tempo trascorso attraverso la lente di un amore capace di resistere agli anni. "È la voce di un uomo che continua a sentirsi giovane", racconta chi ha ascoltato in anteprima il pezzo: un inno alla vitalità interiore e alla fedeltà dei sentimenti.
Nato a Saigon (Vietnam) il 20 febbraio 1946 da padre italiano e madre francese, Cocciante cresce a Roma, dove frequenta il Lycée Chateaubriand. La sua doppia identità culturale lo accompagnerà per tutta la carriera: in Francia è conosciuto come Richard Cocciante, e proprio Oltralpe conquisterà presto le classifiche. Dopo gli esordi in inglese e i primi 45 giri passati inosservati, il successo arriva nel 1974 con l'album 'Anima' e il brano 'Bella senz'anima', che lo impone all'attenzione del grande pubblico. Seguono pagine fondamentali della canzone italiana come 'Margherita' (1976), diventata un classico internazionale, e 'A mano a mano' (1978). Brani che segnano un’epoca e che ancora oggi attraversano generazioni.
Nel corso degli anni Cocciante collabora con autori come Marco Luberti e Mogol, duetta con interpreti del calibro di Mina ('Questione di feeling') e attraversa con naturalezza i confini linguistici e geografici. Nel 1991 conquista il Festival di Sanremo con 'Se stiamo insieme', confermando una popolarità mai venuta meno.
La consacrazione internazionale arriva però nel 1998 con 'Notre Dame de Paris', l'opera popolare moderna tratta dal romanzo di Victor Hugo e scritta con Luc Plamondon. Un successo planetario che in Italia debutta nel 2002 e che, a quasi venticinque anni dalla prima messa in scena nel nostro Paese, continua a riempire i teatri.
Dal 26 febbraio 2026 il kolossal tornerà in tour partendo da Milano per attraversare le principali città italiane, fino alla chiusura prevista il 6 gennaio 2027 a Roma. Un viaggio che si intreccerà con il tour da solista 'Io…Riccardo Cocciante nel 2026', prodotto da Vivo Concerti: dal 20 giugno al 12 settembre, l'artista si esibirà in alcune delle più suggestive location open air italiane, da Piazza San Marco a Venezia al Teatro Greco di Siracusa, dall'Anfiteatro degli Scavi di Pompei allo Sferisterio di Macerata.
A suggellare le celebrazioni per gli 80 anni arriva anche il primo docufilm dedicato alla sua vita, 'Il mio nome è Riccardo Cocciante', prodotto da Daimon Film con Rai Documentari e diretto da Stefano Salvati. Dal 20 al 23 febbraio sarà proiettato in alcuni cinema selezionati. Il film ripercorre la sua storia dagli anni dell'infanzia fino ai progetti più recenti, intrecciando immagini di repertorio, fotografie inedite e contributi realizzati anche con l'intelligenza artificiale per restituire il ritratto di un artista in continua evoluzione.
Con oltre quaranta album pubblicati tra il 1972 e il 2006 in più lingue, tre opere popolari di respiro internazionale e una serie di canzoni entrate stabilmente nell'immaginario collettivo, Cocciante resta una figura centrale della musica italiana e francese. Nel 2013 è stato coach a 'The Voice of Italy', dimostrando ancora una volta la capacità di dialogare con le nuove generazioni. Ottant'anni e vent’anni nel cuore: il nuovo singolo suona come una dichiarazione poetica e personale. Riccardo Cocciante festeggia il traguardo non con un bilancio nostalgico, ma con uno sguardo proiettato al domani. Perché, come canta oggi, la giovinezza può essere eterna, se custodita nell'anima. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
06:42
Alcaraz-Rublev: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz in campo nella semifinale di Doha. Oggi, venerdì 20 febbraio, il tennista spagnolo affronta il russo Andrej Rublev - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto dell'Atp 500 qatariota. Alcaraz arriva al match dopo aver battuto Arthur Rinderknech all'esordio, Valentin Royer agli ottavi e Karen Khachanov nei quarti di finale.
La sfida tra Alcaraz e Rublev è in programma oggi, venerdì 20 febbraio, alle ore 17.30. I due tennisti si sono affrontati in cinque precedenti, con lo spagnolo che guida con un parziale di 4-1. L'ultimo incontro risale all'ultimo Masters 1000 di Cincinnati, quando Alcaraz si impose in tre set.
Alcaraz-Rublev, come tutte le partite dell'Atp di Doha, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
06:42
Milano Cortina, le gare di oggi: da Lollobrigida a Fontana, orari e dove vedere gli azzurri
(Adnkronos) - Tredicesimo giorno di gare alle Olimpiadi di Milano Cortina. Oggi, venerdì 20 febbraio, gli azzurri tornano in gara per avvicinarsi all'obiettivo delle 30 medaglie (al momento, Italia a quota 26). In mattinata, occhio allo ski cross donne, con Jole Galli a caccia di un podio. Nel pomeriggio, tocca poi a Francesca Lollobrigida, a caccia di un tris che sarebbe storico nei 1500 metri. In serata, spazio invece allo short track con i 1500 metri: torna Arianna Fontana. Ecco programma, orario delle gare e dove vedere gli italiani in tv e streaming.
Ecco gli italiani in gara oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina:
10:00 Sci acrobatico: Ski cross donne, seeding (Andrea Chesi, Jole Galli)
12:00 Sci acrobatico: Ski cross donne, ottavi di finale (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
12:35 Sci acrobatico: Ski cross donne, quarti di finale (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
12:54 Sci acrobatico: Ski cross donne, semifinali (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
13:10 Sci acrobatico: Ski cross donne, finali (ev. Andrea Chesi, Jole Galli)
14:15 Biathlon: Mass start uomini (Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Nicola Romanin)
16:30 Pattinaggio di velocità: 1500m donne (Francesca Lollobrigida)
18:00 Bob: Bob a due donne, manche 1 (Giada Andreutti, Anna Costella, Simona De Silvestro, Alessia Gatti)
19:05 Curling: Finale per il bronzo uomini (ev. Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Alberto Pimpini, Joel Retornaz)
19:50 Bob: Bob a due donne, manche 2 (Giada Andreutti, Anna Costella, Simona De Silvestro, Alessia Gatti)
20:15 Short track: 1500m donne, quarti di finale (Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
21:00 Short track: 1500m donne, semifinali (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
21:29 Short track: Staffetta 5000m uomini, finale A (Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser)
21:56 Short track: 1500m donne, finale B (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
22:03 Short track: 1500m donne, finale A (ev. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Arianna Sighel)
Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
05:45
E' morto Eric Dane, il 'dottor Sloan' di Grey's Anatomy aveva 53 anni
(Adnkronos) - E' morto Eric Dane, l'attore aveva 53 anni. Dane, che ha interpretato il ruolo di Mark Sloan nella serie Grey's Anatomy, era malato di Sla. Il decesso è stato confermato dalla portavoce Melissa Bank: "Ha trascorso gli ultimi giorni circondato dagli amici più cari, dalla sua amorevole moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che sono state il centro del suo mondo". Dane si è spento 10 mesi dopo aver rivelato la diagnosi. L'attore aveva rivelato ad aprile 2025 di essere stato colpito dalla malattia neurodegenerativa progressiva che causa la morte dei motoneuroni e provoca la paralisi dei muscoli volontari.
"Non dimenticherò mai quelle tre lettere", aveva detto nel 2025 in un'intervista a Good Morning America ripensando al momento della diagnosi. "Me ne rendo conto appena mi sveglio", aveva detto facendo riferimento in particolare alla perdita di funzionalità del braccio destro. "Non è un sogno", aveva aggiunto.
Dopo la diagnosi, aveva assunto un ruolo di testimonial per promuovere raccolte fondi per la ricerca. "Sono un attore. Sono un padre e ora sono una persona che convive con la Sla", aveva detto sollecitando uno "sforzo finale, finalmente, per porre fine a questa malattia".
Dane, nato a San Francisco nel 1972, era diventato celebre soprattutto per il ruolo in Grey's Anatomy. Dalla terza alla nona serie della fortunatissima serie ha interpretato il dottor Sloan, indossando nuovamente i panni del medico per un'apparizione nel 2021 nel corso della 17esima stagione.
Negli anni 'in corsia' aveva partecipato anche ad una serie di film di successo: X-Men - Conflitto finale, Io e Marley, Burlesque. Dane aveva continuato a lavorare anche dopo la diagnosi e nonostante la progressione della malattia. In uno degli ultimi ruoli aveva interpretato il padre di Nate Jacobs - l'attore Jacob Elordi, nella serie Euphoria. A novembre 2025, in un episodio di Brilliant Minds, era diventato un vigile del fuoco colpito dalla Sla.

Categoria: spettacoli
00:41
Bimbo trapiantato a Napoli, il legale della famiglia: "Iniziate le cure per il dolore"
(Adnkronos) - "Si inizierà a pianificare il percorso terapeutico per alleviare il dolore". A parlare in diretta tv della situazione di Domenico, il bambino ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli e attaccato a una macchina salvavita dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre, è il legale della famiglia Francesco Petruzzi. "Per volontà della famiglia abbiamo fatto richiesta all'ospedale Monaldi per avviare la pianificazione condivisa delle cure. E' un istituto introdotto nel 2017, non si parla di eutanasia. Per evitare l'accanimento terapeutico, è una procedura volta a spostare la terapia clinica dalla guarigione all'alleviamento delle sofferenze. Il Monaldi ha accettato. Si inizierà a pianificare il percorso terapeutico per alleviare il dolore", spiega l'avvocato.
"Mi dispiace, quello che ho fatto non è servito a mio figlio. Avrei voluto scoprire tutto prima. Vorrei che la storia di mio figlio non venisse dimenticata", le parole di Patrizia, la mamma del piccolo alla trasmissione 'Dritto e rovescio'.
Martedì scorso era arrivata la notizia della disponibilità di un nuovo cuore, ma il giorno dopo "un consulto tra esperti provenienti dalle principali strutture sanitarie del Paese che si occupano di trapianto di cuore pediatrico" aveva stabilito "che le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto".

Categoria: cronaca












































