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L'orecchio svela l'età: arrivano filler e botulino soft per il lobo
(Adnkronos) - Lobi che si assottigliano, rughe davanti al trago e orecchini che “tirano giù” l’orecchio: sono dettagli spesso trascurati, ma tra i primi a rivelare l’età biologica del volto. Secondo gli esperti della Società italiana di medicina estetica, oggi l’orecchio è diventato una nuova frontiera della medicina estetica, non solo per motivi estetici ma anche perché alcune pieghe del lobo potrebbero essere collegate a un maggiore rischio cardiovascolare. "Spesso le pazienti si rivolgono a noi quando gli orecchini cominciano a pendere tristemente verso il basso - spiega Loredana Cavalieri, consigliere della Società italiana di medicina estetica (Sime), a Roma alla presentazione del 42esimo Congresso Sime in programma nella Capitale dal 15 al 17 maggio - Questo è dovuto all'allargamento del foro del lobo, associato a un'atrofia progressiva del grasso del lobo dell'orecchio. Di certo la correzione non può essere chirurgica. Bastano delle sapienti infiltrazioni di acido ialuronico 'morbido', con il quale andiamo a creare vari micro-pomfi sia lungo il bordo che all'interno del lobo per rimpolparlo, ridargli consistenza. In questo modo il foro si restringe e l'aspetto dell'orecchio ne guadagna".
Un altro piccolo difetto 'svela-età' sono quelle antiestetiche rughette verticali che compaiono davanti al trago dell'orecchio, che possono essere corrette con lo stesso tipo di acido ialuronico, riferiscono gli specialisti. Infine, ci sono le rughe che attraversano il lobo auricolare. "Ma in questo caso - ammonisce Cavalieri - oltre a correggere, dobbiamo ricordarci che alcune di queste rughe, come quelle che attraversano in diagonale il lobo dell'orecchio (si chiama segno di Franck, dal nome del medico che per primo le ha descritte), sono correlate a un aumentato rischio cardiovascolare. E dato che il medico estetico è in primis un medico, appunto, nell'ambito della visita dovrà consigliare a queste persone un check-up cardiologico".
Si ipotizza che questa piega particolare sia causata dalla perdita di fibre elastiche e dalla riduzione dell'apporto sanguigno ai piccoli vasi del lobo, un fenomeno degenerativo che potrebbe rispecchiare in modo analogo l'invecchiamento e la sofferenza delle arterie coronarie, illustra la Sime. Sebbene non sia una prova certa di malattia cardiaca, la comparsa di questa piega (specialmente se bilaterale) è considerata un fattore di rischio indipendente, particolarmente significativo se osservata in soggetti sotto i 60 anni. Nessun panico, ma è consigliabile parlarne con il proprio medico o con un cardiologo per una valutazione complessiva della salute cardiovascolare.
Anche nei pazienti trattati al meglio, secondo la Sime l'orecchio resta uno dei marker più evidenti (e trascurati) dell'età biologica. Con il tempo cambia: perde definizione, il lobo si assottiglia, la cartilagine perde elasticità e il profilo laterale invecchia. "Da qui nasce un nuovo approccio - illustra Paola Rosalba Russo, componente del Comitato scientifico del Congresso Sime 2026 - Non un lifting chirurgico, ma una neuromodulazione funzionale con tossina botulinica. Non si tratta di paralizzare, ma di riequilibrare. Con microdosi di tossina botulinica, guidate dall'anatomia, si migliorano i vettori muscolari auricolari, restituendo armonia e naturalezza. E' un piccolo trattamento, ma con un grande impatto percettivo. Perché oggi non basta ringiovanire il volto. Bisogna armonizzare tutto ciò che il paziente mostra. L'orecchio non è un dettaglio", precisa l'esperta. "E' parte dell'identità estetica del volto. La vera medicina estetica non è quella che si vede di più. E' quella che si nota di meno, ma si percepisce meglio. Non deve trasformare, deve rispettare. Non deve riempire, deve rigenerare. Non deve promettere perfezione, deve garantire sicurezza. Perché il futuro della medicina estetica non è l'eccesso. È l'intelligenza".
"Le orecchie fanno parte dell'unità estetica del volto - conclude Emanuele Bartoletti, presidente della Sime - Quando pensiamo di correggere anche in maniera lieve i segni dell'invecchiamento di un volto, non dobbiamo tralasciare nulla. Altrimenti il risultato non sarà mai naturale. Non focalizziamoci esclusivamente su zigomi e labbra, ma ricordiamoci di considerare tutte le componenti del volto: qualità della cute, macchie, tono dermico, orecchie... Trattare tutto ci permetterà di trattare meno e ottenere dei risultati assolutamente naturali".

Categoria: salute
00:12
Cinque italiani morti alle Maldive: l'immersione, il giallo del meteo, l'ipotesi ipossia
(Adnkronos) - Erano in crociera a bordo della 'Duke of York' Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino. I cinque italiani morti nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, stavano partecipando a un'attività subacquea nei pressi di Alimathaa, una delle località più frequentate dagli appassionati di diving. Probabilmente in quel momento si trovavano in una grotta, a circa 60 metri di profondità.
Le autorità hanno confermato l'apertura di un'indagine per chiarire le cause dell'incidente. Nell'area dell'immersione era in vigore un'allerta gialla diramata dal servizio meteorologico delle Maldive, a causa del mare mosso e del peggioramento del tempo.
La Forza di difesa nazionale delle Maldive ha precisato che l'area dell'intervento è ad altissimo rischio e sono stati inviati sul posto equipaggiamenti speciali per le operazioni di recupero, insieme alla nave della Guardia costiera 'Ghaazee'.
La Duke of York, 36 metri di lunghezza, era salpata per una crociera di una settimana la scorsa domenica, 10 maggio dal porto della capitale delle Maldive, Malè. Gestita da operatori stranieri e specializzata in crociere subacquee, è un liveaboard di lusso che offre tutto l'anno immersioni nelle acque delle Maldive.
A fine gennaio 2026 sono arrivati dall'Italia nelle Maldive 23.171 turisti (erano 19.780 a gennaio 2025), dato che fa dell'Italia il secondo Paese al mondo per arrivi, subito dopo la Russia e prima della Cina. Alimathaa, l'isola nei pressi della quale sono morti i cinque italiani, è rinomata come una delle località più frequentate dagli appassionati di immersioni. L'isola, che ospita un rinomato resort privato, fa parte dell'atollo di Vaavu, a circa 65 chilometri a sud di Malè ed è raggiungibile tramite barca, con una navigazione di circa un'ora e mezza, oppure con un volo in idrovolante di circa 20-30 minuti.
Monica Montefalcone, 51 anni, ricercatrice Unige, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova. Era partita insieme alla figlia, Giorgia Sommacal, 23 anni. Muriel Oddenino, 31 anni, era una collega di Monica Montefalcone. Specializzata in Ecologia marina, aveva conseguito la laurea triennale all’università di Torino per poi concludere gli studi nell’ateneo del capoluogo ligure. Appassionata di immersioni era coautrice di ricerche scientifiche focalizzate sulla conservazione degli ecosistemi marini.
Gianluca Benedetti, nato a Padova, dopo una lunga esperienza nel mondo delle banche e della finanza, aveva deciso di cambiare vita e di trasformare la subacquea, una sua passione di lunga data e impegno lavorativo già svolto da molti anni come part time in Italia, in un’attività a tempo pieno. Federico Gualtieri era un istruttore di sub. Si era laureato in Scienze biologiche all’università di Genova lo scorso marzo. Originario di Omegna, nel Verbano Cusio Ossola, all’ateneo del capoluogo ligure aveva frequentato il corso di laurea magistrale in Biologia ed ecologia marina.
Tra le ipotesi avanzate da alcuni esperti di immersioni c'è quella della cosiddetta 'tossicità da ossigeno' o iperossia, una condizione che può verificarsi con un'esposizione prolungata o ad alta pressione a elevate concentrazioni di ossigeno durante immersioni profonde. Il fenomeno può provocare danni ai tessuti e colpire il sistema nervoso centrale, causando perdita di coscienza, convulsioni e altri gravi effetti neurologici. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una possibilità non confermata dalle autorità.
Alfonso Bolognini, presidente della Simsi (Società italiana di Medicina subacquea ed iperbarica), ha avanzato - sottolineando però di non avere elementi concreti e diretti - anche l'ipotesi di un possibile attacco di panico ricordando l'aspetto psicologico, "dentro una grotta a 50 metri di profondità. Basta un problema a un operatore o un attacco di panico a un sub, che l'agitazione genera la torbidità dell'acqua e può peggiorare la visibilità. In questi casi - avverte il medico - la componente di panico potrebbe far commetere degli errori anche fatali".

Categoria: internazionale/esteri
00:10
Temporali e grandinate, oggi allerta gialla in 6 regioni del Centro
(Adnkronos) - Non si ferma l'ondata di maltempo che tiene in scacco il Centro Italia. E per la giornata di oggi, venerdì 15 maggio, scatta ancora una volta l'allerta meteo gialla, stavolta in sei regioni. Attesi forti temporali e grandinate, ma anche forti raffiche di vento a colpire i territori interessati dall'avviso della Protezione civile.
Come spiega la Protezione civile, l’ampia circolazione depressionaria presente sull’Europa muove impulsi perturbati verso l’Italia che, tra oggi e domani, porteranno ancora rovesci e temporali, localmente anche di forte intensità, specialmente lungo il versante tirrenico centro peninsulare. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.
L’avviso prevede quindi dalla tarda mattinata di oggi, venerdì 15 maggio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico su Lazio, Umbria e parte di Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Categoria: cronaca
00:08
Cina sfrutta guerra in Iran per ampliare vantaggi sugli Usa, il dossier degli 007 americani
(Adnkronos) - La Cina sta sfruttando la guerra in Iran per amplificare il vantaggio sugli Stati Uniti in campo militare, economico, diplomatico e non solo. E' quanto emerge da un'analisi dell'intelligence Usa rivelata dal Washington Post, che cita due ufficiali americani che hanno letto il documento riservato. E' stato messo a punto questa settimana per il capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Dan Caine, spiegano le fonti citate nell'articolo pubblicato mentre a Pechino Donald Trump incontra Xi Jinping. Per i costi geopolitici dello scontro tra Teheran e Washington, iniziato il 28 febbraio con l'avvio di operazioni di Usa e Israele contro la Repubblica islamica fermate da una fragile tregua, il rapporto ha suscitato preoccupazione al Pentagono.
Stilato dalla Direzione intelligence, il testo usa il cosiddetto approccio 'Dime' per valutare la risposta cinese al conflitto in Iran attraverso i quattro strumenti a disposizione di uno Stato, diplomatico, informativo, militare ed economico. Secondo il rapporto, dall'inizio della guerra contro l'Iran, la Cina ha venduto armi ad alleati Usa nel Golfo Persico, presi di mira dalla 'risposta' di Teheran alle operazioni di Usa e Israele, e - si legge ancora sul Post - ha aiutato diversi Paesi sul fronte del fabbisogno energetico nel mezzo delle ripercussioni della crisi di Hormuz. La guerra, dice il documento, ha anche prosciugato le ingenti scorte Usa di munizioni che sarebbero cruciali in un eventuale confronto con la Cina su Taiwan, isola di fatto indipendente per cui Pechino vuole la "riunificazione".
Inoltre, il conflitto in Iran ha consentito al gigante asiatico di osservare tattiche e strategia Usa e di trarne 'lezioni' per future operazioni. Non solo, il rapporto evidenzia come Pechino abbia incorporato nella comunicazione pubblica le critiche più diffuse sulla guerra, bollata come "illegale".
E, secondo il testo, Pechino è riuscita a cavarsela grazie allo sviluppo delle rinnovabili e alle sue vaste riserve petrolifere. Dall'inizio della guerra, prosegue il Post, ha contattato Thailandia, Australia, Filippine e altri Paesi per aiutarli a gestire la crisi energetica e offre accesso a tecnologie cinesi per l'energia verde come soluzione sul lungo periodo. C'è ancora la questione delle munizioni. Gli Usa hanno impiegato "enormi" quantità di missili, bombe e intercettori, molti particolarmente costosi e di complessa fabbricazione, per difendere Israele e alleati nel Golfo dagli attacchi iraniani e per distruggere l'arsenale di Teheran, scrive il Post, ricordando come la situazione abbia alimentato timori a Taiwan, in Giappone, Corea del Sud e fra altri alleati sulla prontezza militare americana e sulla capacità di Washington di intervenire in caso di attacco cinese a Taiwan. Infine, stando agli esperti, la guerra ha consentito a Pechino di rivendicare una superiorità morale su Washington e di distogliere l'attenzione dalle violazioni dei diritti umani e dall'approccio coercitivo in Asia.
Per il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, "sono completamente false le affermazioni secondo cui l'equilibrio globale del potere si è spostato verso qualsiasi Paese diverso dagli Usa". E il Pentagono "mantiene un arsenale" definito "resiliente" e la "capacità a livello industriale necessaria per difendere il nostro Paese, proteggere i nostri interessi, scoraggiare qualsiasi avversario". Per la portavoce della Casa Bianca, Olivia Wales, gli Usa "hanno decimato le capacità militari del regime iraniano in 38 giorni e ora stanno strangolando quel che resta della loro economia con uno dei blocchi navali di più grande successo nella storia". Ha invece insistito sull'impegno per "la pace" il portavoce dell'ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu. "La priorità numero uno - ha detto - è impedire con tutti i mezzi una ripresa dei combattimenti, non sfruttare la situazione per gettare fango su altri Paesi".

Categoria: internazionale/esteri
00:05
Regno Unito, il Labour prepara il dopo Starmer: chi sono Streeting e Rayner
(Adnkronos) - Le dimissioni del ministro della Salute Wes Streeting, a cui è subentrato James Murray, e lo scagionamento fiscale dell’ex vicepremier Angela Rayner gettano ulteriore benzina sul fuoco del dibattito attorno al futuro del Partito laburista britannico e su una possibile successione a Keir Starmer. Entrambi vengono oggi considerati figure di primo piano in un possibile riassetto del Labour, dopo i deludenti risultati delle elezioni locali e la crescente pressione interna sul premier, con decine di parlamentari e sottosegretari laburisti che nelle ultime settimane hanno chiesto pubblicamente un cambio di leadership.
Streeting, che si è dimesso in aperto contrasto con Starmer e con l'obiettivo di spingerlo ad annunciare una tempistica per il proprio ritiro dalla leadership del partito e del governo, rappresenta l'ala moderata e centrista del partito, spesso associata alla linea riformista di ispirazione blairiana. Ormai ex ministro della Salute, è considerato uno dei politici laburisti più efficaci sul piano comunicativo, soprattutto sui temi dei servizi pubblici, della riforma del sistema sanitario e della credibilità economica. Nella sua lettera di dimissioni ha rivendicato i risultati ottenuti alla guida del Servizio sanitario nazionale, in particolare il significativo calo delle liste d’attesa, ma ha anche espresso una netta perdita di fiducia nella leadership di Starmer, denunciando un "vuoto di visione" e una mancanza di direzione politica. Cresciuto in una famiglia operaia prima di laurearsi a Cambridge, Streeting ha costruito un profilo capace di parlare sia all’elettorato tradizionale sia ai moderati ed è oggi considerato uno dei principali possibili candidati in una futura corsa alla guida del Labour. Alcuni sondaggi interni, tuttavia, suggerirebbero che potrebbe ancora faticare in un confronto diretto con Starmer qualora il premier decidesse di ricandidarsi.
Al posto di Streeting al ministero della Salute è stato nominato James Murray . Lo ha riferito Sky News, precisando che per Murray si tratta di una promozione di rilievo: fino a oggi aveva ricoperto il ruolo di chief secretary al Tesoro, uno degli incarichi chiave dell'esecutivo laburista. In una lettera indirizzata a Starmer, l'ex ministro ha spiegato di non avere più fiducia nella leadership del premier, sostenendo che restare al governo sarebbe stato "disonorevole e contrario ai principi".
Secondo quanto riferito dai media britannici, Streeting avrebbe deciso di lasciare l'incarico nel tentativo di spingere Starmer ad annunciare una tempistica per il proprio ritiro dalla leadership del partito e del governo.
Rayner incarna invece l'anima più sindacale e progressista del Labour. Proveniente da un contesto popolare e storicamente vicina alla base del partito e ai sindacati, si è costruita negli anni un'immagine politica diretta e combattiva che le garantisce forte consenso tra gli iscritti e l'ala sinistra laburista. Vicepremier e vice leader fino alle dimissioni del settembre 2025, Rayner continua a essere indicata - insieme al sindaco di Manchester Andy Burnham - come possibile candidata o ago della bilancia ('kingmaker') in un futuro congresso. Rayner ha inoltre appena chiuso la vicenda legata al mancato pagamento di circa 40mila sterline di imposta di registro sulla casa di Hove, versando la somma dovuta all’Hmrc e rimuovendo così uno dei principali ostacoli a un suo ritorno in prima linea.
In un eventuale riassetto del Labour, Streeting e Rayner rappresentano due visioni differenti ma complementari del partito: il primo punta a riportare i laburisti verso il centro e a rafforzarne la credibilità di governo; la seconda viene vista come la garante delle radici popolari e sociali del movimento. Insieme - da alleati o da rivali - potrebbero definire la direzione del Labour nei prossimi anni, mentre attorno a loro iniziano già a muoversi altri possibili protagonisti della futura corsa alla leadership.

Categoria: internazionale/esteri
23:48
Pechino Express, vince la coppia de 'I raccomnadati': il trionfo di Chanel Totti e Filippo Laurino
(Adnkronos) - Affiatati come solo due giovanissimi amici possono essere, capaci di unire determinazione e leggerezza, in grado di scontrarsi frontalmente ma di perdonarsi un secondo dopo. Sono Chanel Totti e Filippo Laurino, la coppia de 'I Raccomandati', vincitori di Pechino Express 2026.
Secondo posto per Jo Squillo e Michelle Masullo, la coppia delle 'Le DJ', favoritissime alla vigilia ma rallentate da un passaggio sfortunato proprio in occasione del Tappeto Rosso decisivo collocato nel magnificente Tempio Ninna-Ji di Kyoto. Completano il podio Fiona May e Patrick Stevens, la coppia de 'I Veloci', medaglia di bronzo di questa edizione del programma in onda su Sky.
A urlare il nome dei vincitori, nella finalissima appena conclusasi su Sky e in streaming su NOW, il capitano Costantino della Gherardesca, che ha guidato i viaggiatori verso 'L’Estremo Oriente' aiutato quest’anno da tre inviati: Lillo in Indonesia, Giulia Salemi in Cina e Guido Meda in Giappone. Sono stati loro i narratori di un viaggio lungo oltre 5450 chilometri, pieni di fatica ma anche di adrenalina per la competizione, nel quale le coppie, dopo essersi immersi nella spiritualità di Bali, hanno affrontato i vulcani di Giava senza paura, attraversato il grande 'Drago Cinese' fino all’ambito e leggendario Giappone, fino agli ultimi spettacolari, emozionanti 167 chilometri di questa edizione.
Chanel e Filippo hanno affrontato questa lunga sfida facendosi forza a vicenda da amici di sempre quali sono, nonostante la fatica, lo stress e le difficoltà incontrate lungo il percorso. Determinati e pronti a tutto, nel loro viaggio hanno spesso conquistato le posizioni più alte della classifica: per loro due tappe vinte all’inizio del loro percorso, prima di “stabilizzarsi” a metà classifica.
Nel corso dell’ultimissima tappa, la decima di questa stagione, le tre coppie rimaste in gara sono partite da Nara, nella cornice dello splendido santuario shintoista di Tanzan-jinja con la sua pagoda di 13 piani, per poi proseguire in direzione Sakai, a sud di Osaka, dove si sono sfidate, per la loro prima missione di giornata, con dei veri e propri lottatori di Sumo. Infine, zaini in spalla in direzione di Osaka, dove la coppia formata da Jo Squillo e Michelle Masullo ha firmato per prima il Libro Rosso, ottenendo così di diritto il posto per la finalissima a due.
I Raccomandati e I Veloci, invece, son dovuti ripartire per un altro tragitto dal quale doveva emergere il nome della seconda coppia della finalissima: quindi, tutti e quattro di corsa verso Kyoto, città dalla storia millenaria che è stata capitale imperiale per oltre 1000 anni. Qui, al penultimo Tappeto Rosso di questa edizione, sono arrivati per primi Chanel e Filippo, risultato che ha consegnato a Fiona e Patrick la medaglia di bronzo della stagione.
E poi l’ultima, faticosissima, adrenalinica corsa verso il Tappeto Rosso finale collocato all’esterno del magnificente Tempio Ninna-Ji di Kyoto. Pochi chilometri ma decisivi, ogni passo doveva essere studiato alla perfezione e la fortuna doveva essere dalla propria parte: Chanel e Filippo hanno conquistato un passaggio provvidenziale da un autista precisissimo, Jo e Michelle invece sono state lasciate lontane dal vero Tappeto. Al momento dell’arrivo al traguardo, la proclamazione emozionante: cadenzata da una spettacolare danza tipicamente giapponese e da un beat elettronico, con una decina di ballerine in abiti tipici locali, a festeggiare sono stati I Raccomandati, mentre per Le Dj la soddisfazione di aver portato a termine nel migliore dei modi una corsa così impegnativa e faticosa. Ma di sicuro indimenticabile, per tutte le coppie.

Categoria: spettacoli
23:35
Sondaggio politico: Fratelli d'Italia in calo, Pd sale, cresce l'astensione
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia in calo, su il Pd, giù il M5S. Intanto, nel mezzo, cresce il 'partito' dell'astensione. Sono i dati dall'ultimo sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani oggi, 14 maggio 2026, in caso di elezioni.
Più in dettaglio, Fratelli d'Italia si conferma ampiamente primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, perde però lo 0,3% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 22 aprile, e si attesta al 28,5%. Il Pd della segretaria Elly Schlein seguito dal Pd al 22,8 %. che, invece, lo guadagna (+0,3%). Il Movimento 5 Stelle, intanto, si attesta all’11,9% in calo dello 0,3%.
E ancora: Forza Italia è all'8,4% e cede lo 0,2%, la Lega all'8% cala dello 0,3%. Alleanza Verdi è al 6,3% (-0,2%), Futuro Nazionale di Roberto Vannacci è al 3,7% (+0,1%), Azione è al 3%, stabile, Italia Viva al 2,6% (+0,1%). Infine +Europa è all'1,5% e cede lo 0,2% mentre Noi Moderati è all’1 %(+0,2%).
Il centrodestra è al 45,9% e cala dello 0,6%(-0,6%), il campo largo senza Azione, invece, è al 45,1 % e scende dello 0,3%. Gli astenuti-indecisi si attestano al 45,1% (in crescita dello 0,2% rispetto all'ultima rilevazione).

Categoria: politica
23:06
Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 14 maggio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto di oggi, giovedì 14 maggio. A Bari è stato centrato un '5+1' da 596.800,07 euro. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione per il '6' sarà di 164,5 milioni di euro. Si torna a giocare domani, venerdì 15 maggio.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto è: 31-56-72-74-84-85. Numero Jolly: 18. Superstar: 34.

Categoria: cronaca
22:22
Italia e ripescaggio, Iran non riceve visti da Usa e lancia l'ultimatum
(Adnkronos) - L'Italia ha ancora speranze di ripescaggio ai Mondiali 2026? Ad oggi, giovedì 14 maggio, l'Iran non ha ancora ricevuto alcun visto dagli Usa per partecipare alla prossima rassegna iridata, in programma a partire dal prossimo giugno in Stati Uniti, Canada e Messico. "Domani o dopodomani avremo un incontro decisivo con la Fifa. Devono fornirci garanzie perché la questione dei visti non è stata ancora risolta", ha dichiarato il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj, citato dall'agenzia di stampa Irna, "non abbiamo ricevuto alcun chiarimento dalla controparte su chi abbia ottenuto il visto. Finora non è stato rilasciato nessun visto".
Secondo il dirigente, i giocatori dovrebbero recarsi nella capitale turca Ankara per il rilevamento delle impronte digitali, procedura necessaria per il rilascio dei documenti d'ingresso negli Stati Uniti. La federazione iraniana starebbe però cercando di trasferire le operazioni ad Antalya, località turistica più vicina e logisticamente più semplice da raggiungere.
Nonostante le difficoltà del momento, l'Iran ha organizzato nella giornata di ieri una cerimonia ufficiale di saluto alla nazionale in vista della partecipazione al Mondiale. La selezione iraniana, conosciuta come Team Melli, dovrebbe fare base a Tucson, in Arizona, mentre l'esordio nel gruppo G è previsto il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda. Successivamente la squadra affronterà Belgio ed Egitto.
Pochi giorni fa, ad aprire nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato però lo stesso presidente Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo il prossimo 20 maggio proprio per un incontro sui Mondiali. Sarà il giorno entro cui, verosimilmente, l'Iran scioglierà le riserve su una partecipazione o meno alla spedizione americana. Molto dipenderà dalle sorti della guerra, ma anche dalle garanzie di sicurezza che non solo la Fifa, ma, soprattutto, Donald Trump sapranno offrire.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato sabato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.
A un mese dall'inizio dei Mondiali però, Washington non ha ancora rilasciato i visti ai membri della nazionale iraniana. A dichiararlo è stato proprio Mehdi Taj, all'emittente Nasim: "Non hanno ancora rilasciato un visto a nessuno e ci sta volendo molto tempo" ha detto.
La squadra iraniana si recherà in Turchia per circa 15 giorni alla fine della settimana e spera che nel frattempo si possa trovare una soluzione. Taj ha aggiunto che sperava di incontrare il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e il segretario generale dell'ente, Mattias Grafström, per discutere la questione.
"L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", ha affermato Infantino pochi giorni fa aprendo il Congresso della Fifa a Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
A chiudere le porte all'Italia era stato anche Donald Trump. "L'Italia al posto dell'Iran ai Mondiali? Non ci penso troppo... E' una domanda interessante... Stanno pensando di rimpiazzare l'Iran? Non vogliamo penalizzare gli atleti", aveva detto nelle scorse settimane Trump, che aveva rivelato di non occuparsi dei prossimi Mondiali. E il ripescaggio dell'Italia non è quindi minimamente nei suoi pensieri.
Il presidente americano è infatti caduto dalle nuvole quando, nello Studio Ovale, arriva una domanda a tema calcistico: l'Italia potrebbe sostituire l'Iran ai Mondiali? L'ipotesi è caldeggiata da Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti in Italia. "Non ci penso troppo...", dice Trump girando la questione al segretario di Stato Marco Rubio. Il numero 1 della diplomazia è ancora più netto.
"Non so da dove venga fuori tutto questo. Nessuna comunicazione proveniente dagli Usa ha detto" agli iraniani "che non possono venire", aveva aggiunto il segretario di Stato,". "Il problema non sarebbero gli atleti. Sarebbero alcune delle altre persone che l'Iran vorrebbe portare, alcune delle quali hanno legami con le Guardie Rivoluzionarie. Se gli atleti verranno o no, dipenderà dalla decisione dell'Iran. Quello che non possono fare è portare un gruppo di terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese e fingere che siano giornalisti e preparatori atletici", aveva aggiunto. "Non vorremmo penalizzare gli atleti", aveva concluso Trump.

Categoria: sport
22:05
Sinner, quando gioca semifinale con Medvedev agli Internazionali? Orario e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner in semifinale agli Internazionali d'Italia 2026? Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista azzurro ha battuto Andrej Rublev nei quarti del Masters 1000 di Roma, raggiungendo, per il secondo anno consecutivo, il penultimo atto del torneo di casa. Ad attenderlo ci sarà un altro russo, Daniil Medvedev, che ha superato il giovane spagnolo Martin Landaluce al termine di una partita maratona terminata al terzo set.
Prima di Rublev, Sinner, dopo il bye del primo turno, ha eliminato Ofner all'esordio, Popyrin nel terzo e Pellegrino nel derby italiano degli ottavi. Medvedev invece è riuscito a battere Machac, Llamas Ruiz, Tirante e Landaluce.
La sfida tra Sinner e Medvedev è in programma domani, venerdì 15 maggio, alle ore 19 sul Centrale del Foro Italico. I due tennisti si sono affrontati in ben 16 precedenti, con l'azzurro che conduce il parziale 9-7. Nell'ultimo incrocio a trionfare è stato proprio Sinner, che si è imposto nella finale del Masters 1000 di Indian Wells trionfando in due set con un doppio tie break.
Sinner-Medvedev sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Tv8. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8.

Categoria: sport
21:54
Internazionali, Medvedev batte Landaluce e raggiunge Sinner in semifinale
(Adnkronos) - Sarà Daniil Medvedev a sfidare Jannik Sinner in semifinale agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista russo ha battuto lo spagnolo Martin Landaluce in tre set con il punteggio di 1-6, 6-4, 7-5 in due ore e 24 di gioco al termine di una partita che, durante il secondo parziale, è stata anche interrotta per pioggia.
Dopo un primo set horror, in cui il giovane spagnolo è riuscito a inanellare un break dopo l'altro, Medvedev ha reagito prendendosi il secondo set 6-4 e portando il match al terzo e decisivo set. Qui la partita è stata equilibrata e il russo si è scontrato con la caparbietà di Landaluce, capace di annullare tre match point nell'11esimo gioco prima di arrendersi 7-5.

Categoria: sport
21:47
Femminicidio Giada Zanola, condannato all'ergastolo l'ex compagno
(Adnkronos) - La Corte d’assise di Padova ha condannato all’ergastolo Andrea Favero, 40 anni, per l’omicidio della compagna Giada Zanola, 34, originaria di Brescia, e madre del loro bambino. I giudici hanno accolto la richiesta dell’accusa che aveva chiesto la massima pena per omicidio volontario aggravato premeditato e violenza sessuale, ma hanno escluso l'aggravante della premeditazione.
Per l'accusa la notte del 29 maggio 2024 la donna fu gettata dal compagno giù da un cavalcavia di Vigonza sulla sottostante autostrada A4 dove poi fu investita da auto e camion in transito. La Corte ha però escluso che Favero prima l’avesse stordita e a lungo con psicofarmaci e la benzodiazepine che lui si faceva prescrivere per curare l’insonnia.
La difesa di Favero ha già annunciato che ricorrerà in appello.

Categoria: cronaca
21:08
Usa, si dimette il capo della Border Patrol Michael Banks
(Adnkronos) - Il capo della Border Patrol statunitense, Michael Banks, ha annunciato le proprie dimissioni con effetto immediato, diventando l'ultimo alto funzionario dell'Immigrazione a lasciare il Dipartimento per la Sicurezza interna (DhsS) dall'arrivo del nuovo segretario, Markwayne Mullin.
In una dichiarazione alla Cnn, Banks si è detto "orgoglioso" del lavoro svolto alla guida della Border Patrol, sostenendo di lasciare l'incarico con "il confine più sicuro della storia del Paese". Dopo quasi 37 anni di servizio pubblico, ha aggiunto, è arrivato il momento di "godersi la famiglia e la vita".
Banks era un veterano della Border Patrol e in passato aveva ricoperto il ruolo di 'zar dei confini' del Texas, lavorando come consigliere del governatore Greg Abbott durante l'operazione Lone Star, il piano con cui il Texas aveva risposto a quella che le autorità statali definivano una crisi migratoria sotto l'Amministrazione di Joe Biden.
La sua gestione del dossier migratorio gli era valsa il sostegno di Donald Trump, che lo aveva nominato alla guida della Border Patrol nel gennaio 2025.
Durante il mandato di Banks, il funzionario Gregory Bovino ha assunto un ruolo centrale nella stretta anti-immigrazione all'interno degli Stati Uniti, con il sostegno dell'allora segretaria del Dhs, Kristi Noem. Il suo approccio particolarmente aggressivo aveva però provocato tensioni interne all'agenzia.
L’uscita di Banks rappresenta il terzo cambio ai vertici del Dipartimento per la Sicurezza interna negli ultimi due mesi. Trump aveva rimosso Kristi Noem a marzo, dopo polemiche legate alle spese federali per campagne pubblicitarie considerate eccessive e dopo la morte di due cittadini statunitensi uccisi da agenti federali a Minneapolis. Lo scorso mese anche il direttore ad interim dell'Ice, Todd Lyons, aveva annunciato le dimissioni, ufficialmente per dedicare più tempo alla famiglia.

Categoria: internazionale/esteri
20:59
Sinner incontra Maldini agli Internazionali: "Chi vince la Champions?"
(Adnkronos) - Incontro tra leggende agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 14 maggio, Jannik Sinner è volato in semifinale nel Masters 1000 di Roma dopo aver battuto ai quarti Andrej Rublev, davanti agli occhi di Paolo Maldini. L'ex bandiera del Milan e della Nazionale ha infatti assistito al match tra l'azzurro e il russo dalla tribuna d'onore del Centrale, incontrando poi Sinner al termine della partita.
Al centro della chiacchierata tra i due, che si erano già incontrati a Milanello, il calcio. "Chi vince la Champions League?", ha chiesto Sinner, grande tifoso del Milan. "In finale non sempre vince il più forte", ha risposto Maldini, "l'Arsenal è forte e può mettere in difficoltà il Psg, soprattutto se gioca molto chiusa. La finale è una partita stranissima".
Quindi il paragone con il tennis: "È vero, la finale è sempre diversa, anche nel tennis non si sa mai", ha concordato Sinner, "soprattutto in uno Slam, quando giochi tre set su cinque. Poi se la partita si allunga aumenta la probabilità che vinca il più forte".
Sinner ha parlato con Maldini anche di sua mamma Siglinde: ""Quando vede che la partita non è stressante, resta. Poi quando è troppo tesa invece se ne va", ha raccontato l'azzurro ridendo.

Categoria: sport
20:12
Sondaggio Emg per Tg3, Fratelli d'Italia primo partito. Cala fiducia nel governo, centrosinistra avanti di un punto
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito, centrosinistra avanti. E' il quadro delineato dal sondaggio Emg per il Tg3/Linea Notte con le intenzioni di voto oggi, 14 maggio 2026, in caso di elezioni. Fratelli d'Italia si conferma al top con il 26,6%. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni precede il Pd che insegue al 21,7%. Quindi Movimento 5 Stelle al 12,8%, Forza Italia all'8,5%, Lega all'8%, Alleanza Verdi-Sinistra al 6,6%, Futuro Nazionale al 3,2%. E poi sotto al 3%: Italia Viva al 2,7%, Azione (2,5%), +Europa (1,9%), Noi moderati all'1,6%, partito Liberal Democratico all'1,6%, Democrazia Sovrana e Popolare al 1,0%.
Secondo il sondaggio prevale la sfiducia nel governo. Per il 42% del campione rilevato infatti la risposta alla domanda "Lei quanta fiducia ha nel governo Meloni?" risponde "per nulla". "Abbastanza" è la risposta del 27%, "poca" quella del 22% degli interpellati. "Molta" invece quanto dice il 9%. Il monitoraggio socio - politico settimanale fa pure il punto sulle intenzioni di voto degli italiani.
Nel rapporto tra le coalizioni, il totale dello schieramento di centrosinistra si attesta al 45,7%, esattamente un punto avanti alle attuali forze di maggioranza (44,7%). Le forze di centro (Azione e Pld) raccolgono assieme il 4,1%. Infine il dato previsto per l'affluenza stimata è pari al 63%, in crescita di un punto percentuale rispetto alla scorsa rilevazione di Emg. Ma più basso rispetto al 64% reale, registrato nel 2022, per le ultime politiche.

Categoria: politica
19:41
Webuild conferma guidance 2026, con pipeline commerciale che sfiora i 100 miliardi
(Adnkronos) - Forte della piattaforma industriale, di un backlog e pipeline commerciale record (98,8 miliardi), concentrati su geografie a basso rischio, e di una struttura finanziaria che si è ulteriormente rafforzata con la recente operazione di liability management, Webuild "affronta il 2026 con piena fiducia, pur mantenendo un attento monitoraggio del quadro geopolitico e delle sue possibili implicazioni macroeconomiche".
Alla luce di questo scenario il gruppo conferma la guidance per l'anno in corso, con ricavi in linea con i livelli record del 2025, sostenuti dal backlog significativo, prosecuzione delle iniziative di miglioramento della marginalità e di rafforzamento della generazione di cassa operativa e mantenimento di una posizione finanziaria netta positiva (cassa netta).
Con riferimento al contesto in Medio Oriente, il gruppo segnala che l'esposizione all'area — dove Webuild opera esclusivamente in Arabia Saudita — è limitata a circa il 5% del backlog, con cantieri che proseguono regolarmente e in condizioni di piena sicurezza per il personale del Gruppo e dei subappaltatori.

Categoria: economia
19:37
Tpl, Campanini (intesa Sp): "Investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa"
(Adnkronos) - "L'attenzione da parte delle imprese verso gli investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa in tutto il triennio esaminato", ovvero il 2022, il 2023 e il 2024. In particolare "nel 2024 le aziende hanno speso il 12,6% (a livello mediano) del valore della produzione per opere e mezzi. Sono risultati importanti, sostenuti dall’intervento finanziario nazionale ed europeo, come la conclusione del Piano strategico per la mobilità sostenibile 2019-2023 e i programmi di investimento previsti dal Pnrr". Lo ha detto Laura Campanini, responsabile local public finance, research department Intesa Sanpaolo, intervenendo oggi al convegno Asstra 'Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale', nell'ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano.
"Gli ultimi dati di bilancio disponibili, ovvero quelli relativi al 2022, 2023 e 2024, evidenziano una performance economico-finanziaria mediamente solida, in un triennio di progressivo ritorno alla normalità, dopo la crisi pandemica e la crisi energetica del 2022". Per la manager, l'impennata dei costi energetici sta avendo "conseguenze importanti sui costi operativi delle aziende: l’84 per cento degli autobus è, infatti, alimentato a gasolio, che risulta essere il carburante maggiormente penalizzato. Parallelamente l’accelerazione della dinamica inflattiva ha un impatto sia sugli Opex sia sulle risorse del Fondo nazionale trasporti, che non risultano indicizzate. In prospettiva, per garantire sia la regolarità e la qualità del servizio sia la tenuta dei flussi di investimento post Pnrr sono necessarie misure mirate e stabili".

Categoria: economia
19:35
Trasporti, Gibelli (Asstra): "Bene mobilità diffusa durante Milano-Cortina"
(Adnkronos) - “Il modello di mobilità sperimentato con le Olimpiadi Milano-Cortina è un punto di svolta nell’evoluzione del trasporto pubblico locale italiano. La soluzione innovativa di mobilità diffusa, che è stata adottata, ha permesso di servire eventi ‘ad intermittenza’ tra grandi e piccoli centri, elevando i livelli di performance ordinari. È stata una scommessa vinta grazie all'organizzazione e alle capacità delle società di trasporto operanti in Lombardia, Veneto e nelle province di Trento e Bolzano e grazie alla collaborazione tra istituzioni e imprese”. Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, presidente di Asstra-Associazione trasporti, intervenendo oggi al convegno Asstra 'Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale', nell’ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano.
“Storicamente, il Tpl è stato associato allo spostamento di studenti e pendolari, ma negli ultimi anni l'asticella si è spostata: la tecnologia e l'adozione dello smart working hanno riorganizzato il lavoro e gli spazi aziendali e oggi le persone si spostano meno per lavoro o in orari diversi, e di più per il tempo libero. Questo solleva dubbi se le attuali regole che governano il Tpl siano ancora adeguate”, prosegue.
Gibelli si sofferma poi sullo stato di salute del trasporto pubblico locale (Tpl): “Possiamo dire che sta molto meglio sul piano della gestione bilancistica rispetto ad anni fa. È stato fatto un grande salto dal punto di vista dell'innovazione tecnologica e, come richiesto dagli strumenti di governo - in primis il Pnrr - si sta compiendo un salto significativo negli investimenti sulla transizione energetica. Quello che chiediamo è che si continui a investire per non perdere questa corsa avviata sul campo”.
Tra i fattori abilitanti per le imprese di settore, il presidente di Asstra porta all’attenzione un dato: “Mancano 500mila autisti in tutta Europa. Oggi ci sono aziende che sopprimono corse per mancanza di personale, soprattutto verso il fine settimana; ci sono situazioni in cui non si riesce a garantire il servizio e migliorare il contratto di lavoro è sicuramente un fattore determinante", spiega.
"La nostra proposta come Asstra - conclude Gibelli - è legata all’incremento del Fondo nazionale Trasporti, che consideriamo sottostimato di almeno 800 milioni di euro. Sono cifre importanti su cui continuiamo a insistere per consentire a questo Paese, che ha una quota modale ancora bassa per quanto riguarda il Tpl, di raggiungere gli altri Paesi in termini di capacità”.

Categoria: economia
19:30
A Mind si misura sull'impatto reale, 'Together beyond'
(Adnkronos) - Non più soltanto open innovation, ma un modello di collaborazione capace di tradurre ricerca, tecnologia e visione industriale in progetti concreti. È questo il messaggio emerso da 'Together beyond', l'evento promosso da Federated Innovation @Mind all'Auditorium di Cascina Triulza nell'ambito della Mind Innovation Week 2026. Davanti a imprese, startup, università e istituzioni, la mattinata ha acceso il confronto su tre grandi trasformazioni che stanno ridefinendo economia e società: l'intelligenza artificiale applicata al business, le nuove frontiere della salute e della longevity e il futuro degli spazi urbani.
Ad aprire i lavori è stato Fabrizio Grillo, presidente di Federated innovation @Mind, che ha indicato la necessità di superare una visione teorica dell’innovazione per concentrarsi sulla capacità di generare impatto reale attraverso ecosistemi collaborativi pubblico-privati. "Together beyond -ha detto Grillo- significa andare oltre la semplice idea di network: oggi la sfida è costruire insieme soluzioni concrete, condividendo competenze, dati e responsabilità. Le trasformazioni legate all'intelligenza artificiale, alla salute e alle città richiedono un approccio collettivo, capace di trasformare l’innovazione da narrazione a metodo operativo. Le sfide che ci aspettano per il futuro sono talmente grandi e complesse che possiamo affrontarle solo insieme: esseri umani e Ai, aziende e istituzioni, con competenze diverse che convergono".
Nel panel 'Ai for business impact' è emerso come l’intelligenza artificiale stia rapidamente passando da strumento sperimentale a leva strategica per la competitività industriale. Aziende ed esperti hanno discusso applicazioni concrete legate all’ottimizzazione dei processi, alla gestione dei dati e al supporto decisionale, sottolineando la necessità di accompagnare la trasformazione tecnologica con governance, competenze e cultura industriale. Il secondo panel, 'Human performance & longevity', ha posto al centro il rapporto tra ricerca scientifica, medicina e qualità della vita. Il dibattito ha evidenziato come l’evoluzione delle tecnologie predittive e l’utilizzo dei dati stiano modificando l’approccio alla salute, aprendo nuove prospettive nella prevenzione, nella medicina personalizzata e nella gestione della longevità. Spazio infine alla trasformazione urbana con 'Rethinking urban life', dedicato alle città del futuro. Urbanisti, imprese e istituzioni hanno discusso modelli urbani più sostenibili e inclusivi, affrontando temi come smart city, infrastrutture sociali e rigenerazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di costruire ambienti più vivibili e resilienti rispetto alle sfide ambientali e demografiche. L'evento si è inserito nel calendario della Mind Innovation Week 2026, che fino al 16 maggio sta trasformando Mind – Milano innovation district in una piattaforma diffusa di confronto su innovazione, life sciences, sostenibilità e sviluppo urbano. Tra workshop, open lab e tavole rotonde, il distretto ha riunito imprese, centri di ricerca e stakeholder internazionali attorno ai principali scenari di trasformazione economica e sociale. Con 'Together beyond', Federated innovation @Mind consolida così il proprio ruolo di piattaforma strategica per la collaborazione tra pubblico e privato, rafforzando la vocazione di Mind come hub europeo dell'innovazione applicata.

Categoria: economia
19:27
Elezioni Figc, depositate le candidature di Abete e Malagò
(Adnkronos) - Giancarlo Abete e Giovanni Malagò hanno depositato la candidatura alla presidenza della Figc corredata dai rispettivi programmi.La candidatura di Abete è stata sottoscritta dalla Lega Nazionale Dilettanti, mentre quella di Malagò dalla Lega Calcio Serie A.
Entrambe le candidature sono state depositate entro il termine stabilito dal regolamento, ovvero 40 giorni prima dell'Assemblea Elettiva convocata per lunedì 22 giugno (ore 8.30 in prima convocazione, 11 in seconda convocazione) presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel.

Categoria: sport
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00:14
L'orecchio svela l'età: arrivano filler e botulino soft per il lobo
(Adnkronos) - Lobi che si assottigliano, rughe davanti al trago e orecchini che “tirano giù” l’orecchio: sono dettagli spesso trascurati, ma tra i primi a rivelare l’età biologica del volto. Secondo gli esperti della Società italiana di medicina estetica, oggi l’orecchio è diventato una nuova frontiera della medicina estetica, non solo per motivi estetici ma anche perché alcune pieghe del lobo potrebbero essere collegate a un maggiore rischio cardiovascolare. "Spesso le pazienti si rivolgono a noi quando gli orecchini cominciano a pendere tristemente verso il basso - spiega Loredana Cavalieri, consigliere della Società italiana di medicina estetica (Sime), a Roma alla presentazione del 42esimo Congresso Sime in programma nella Capitale dal 15 al 17 maggio - Questo è dovuto all'allargamento del foro del lobo, associato a un'atrofia progressiva del grasso del lobo dell'orecchio. Di certo la correzione non può essere chirurgica. Bastano delle sapienti infiltrazioni di acido ialuronico 'morbido', con il quale andiamo a creare vari micro-pomfi sia lungo il bordo che all'interno del lobo per rimpolparlo, ridargli consistenza. In questo modo il foro si restringe e l'aspetto dell'orecchio ne guadagna".
Un altro piccolo difetto 'svela-età' sono quelle antiestetiche rughette verticali che compaiono davanti al trago dell'orecchio, che possono essere corrette con lo stesso tipo di acido ialuronico, riferiscono gli specialisti. Infine, ci sono le rughe che attraversano il lobo auricolare. "Ma in questo caso - ammonisce Cavalieri - oltre a correggere, dobbiamo ricordarci che alcune di queste rughe, come quelle che attraversano in diagonale il lobo dell'orecchio (si chiama segno di Franck, dal nome del medico che per primo le ha descritte), sono correlate a un aumentato rischio cardiovascolare. E dato che il medico estetico è in primis un medico, appunto, nell'ambito della visita dovrà consigliare a queste persone un check-up cardiologico".
Si ipotizza che questa piega particolare sia causata dalla perdita di fibre elastiche e dalla riduzione dell'apporto sanguigno ai piccoli vasi del lobo, un fenomeno degenerativo che potrebbe rispecchiare in modo analogo l'invecchiamento e la sofferenza delle arterie coronarie, illustra la Sime. Sebbene non sia una prova certa di malattia cardiaca, la comparsa di questa piega (specialmente se bilaterale) è considerata un fattore di rischio indipendente, particolarmente significativo se osservata in soggetti sotto i 60 anni. Nessun panico, ma è consigliabile parlarne con il proprio medico o con un cardiologo per una valutazione complessiva della salute cardiovascolare.
Anche nei pazienti trattati al meglio, secondo la Sime l'orecchio resta uno dei marker più evidenti (e trascurati) dell'età biologica. Con il tempo cambia: perde definizione, il lobo si assottiglia, la cartilagine perde elasticità e il profilo laterale invecchia. "Da qui nasce un nuovo approccio - illustra Paola Rosalba Russo, componente del Comitato scientifico del Congresso Sime 2026 - Non un lifting chirurgico, ma una neuromodulazione funzionale con tossina botulinica. Non si tratta di paralizzare, ma di riequilibrare. Con microdosi di tossina botulinica, guidate dall'anatomia, si migliorano i vettori muscolari auricolari, restituendo armonia e naturalezza. E' un piccolo trattamento, ma con un grande impatto percettivo. Perché oggi non basta ringiovanire il volto. Bisogna armonizzare tutto ciò che il paziente mostra. L'orecchio non è un dettaglio", precisa l'esperta. "E' parte dell'identità estetica del volto. La vera medicina estetica non è quella che si vede di più. E' quella che si nota di meno, ma si percepisce meglio. Non deve trasformare, deve rispettare. Non deve riempire, deve rigenerare. Non deve promettere perfezione, deve garantire sicurezza. Perché il futuro della medicina estetica non è l'eccesso. È l'intelligenza".
"Le orecchie fanno parte dell'unità estetica del volto - conclude Emanuele Bartoletti, presidente della Sime - Quando pensiamo di correggere anche in maniera lieve i segni dell'invecchiamento di un volto, non dobbiamo tralasciare nulla. Altrimenti il risultato non sarà mai naturale. Non focalizziamoci esclusivamente su zigomi e labbra, ma ricordiamoci di considerare tutte le componenti del volto: qualità della cute, macchie, tono dermico, orecchie... Trattare tutto ci permetterà di trattare meno e ottenere dei risultati assolutamente naturali".

Categoria: salute
00:12
Cinque italiani morti alle Maldive: l'immersione, il giallo del meteo, l'ipotesi ipossia
(Adnkronos) - Erano in crociera a bordo della 'Duke of York' Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino. I cinque italiani morti nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, stavano partecipando a un'attività subacquea nei pressi di Alimathaa, una delle località più frequentate dagli appassionati di diving. Probabilmente in quel momento si trovavano in una grotta, a circa 60 metri di profondità.
Le autorità hanno confermato l'apertura di un'indagine per chiarire le cause dell'incidente. Nell'area dell'immersione era in vigore un'allerta gialla diramata dal servizio meteorologico delle Maldive, a causa del mare mosso e del peggioramento del tempo.
La Forza di difesa nazionale delle Maldive ha precisato che l'area dell'intervento è ad altissimo rischio e sono stati inviati sul posto equipaggiamenti speciali per le operazioni di recupero, insieme alla nave della Guardia costiera 'Ghaazee'.
La Duke of York, 36 metri di lunghezza, era salpata per una crociera di una settimana la scorsa domenica, 10 maggio dal porto della capitale delle Maldive, Malè. Gestita da operatori stranieri e specializzata in crociere subacquee, è un liveaboard di lusso che offre tutto l'anno immersioni nelle acque delle Maldive.
A fine gennaio 2026 sono arrivati dall'Italia nelle Maldive 23.171 turisti (erano 19.780 a gennaio 2025), dato che fa dell'Italia il secondo Paese al mondo per arrivi, subito dopo la Russia e prima della Cina. Alimathaa, l'isola nei pressi della quale sono morti i cinque italiani, è rinomata come una delle località più frequentate dagli appassionati di immersioni. L'isola, che ospita un rinomato resort privato, fa parte dell'atollo di Vaavu, a circa 65 chilometri a sud di Malè ed è raggiungibile tramite barca, con una navigazione di circa un'ora e mezza, oppure con un volo in idrovolante di circa 20-30 minuti.
Monica Montefalcone, 51 anni, ricercatrice Unige, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova. Era partita insieme alla figlia, Giorgia Sommacal, 23 anni. Muriel Oddenino, 31 anni, era una collega di Monica Montefalcone. Specializzata in Ecologia marina, aveva conseguito la laurea triennale all’università di Torino per poi concludere gli studi nell’ateneo del capoluogo ligure. Appassionata di immersioni era coautrice di ricerche scientifiche focalizzate sulla conservazione degli ecosistemi marini.
Gianluca Benedetti, nato a Padova, dopo una lunga esperienza nel mondo delle banche e della finanza, aveva deciso di cambiare vita e di trasformare la subacquea, una sua passione di lunga data e impegno lavorativo già svolto da molti anni come part time in Italia, in un’attività a tempo pieno. Federico Gualtieri era un istruttore di sub. Si era laureato in Scienze biologiche all’università di Genova lo scorso marzo. Originario di Omegna, nel Verbano Cusio Ossola, all’ateneo del capoluogo ligure aveva frequentato il corso di laurea magistrale in Biologia ed ecologia marina.
Tra le ipotesi avanzate da alcuni esperti di immersioni c'è quella della cosiddetta 'tossicità da ossigeno' o iperossia, una condizione che può verificarsi con un'esposizione prolungata o ad alta pressione a elevate concentrazioni di ossigeno durante immersioni profonde. Il fenomeno può provocare danni ai tessuti e colpire il sistema nervoso centrale, causando perdita di coscienza, convulsioni e altri gravi effetti neurologici. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una possibilità non confermata dalle autorità.
Alfonso Bolognini, presidente della Simsi (Società italiana di Medicina subacquea ed iperbarica), ha avanzato - sottolineando però di non avere elementi concreti e diretti - anche l'ipotesi di un possibile attacco di panico ricordando l'aspetto psicologico, "dentro una grotta a 50 metri di profondità. Basta un problema a un operatore o un attacco di panico a un sub, che l'agitazione genera la torbidità dell'acqua e può peggiorare la visibilità. In questi casi - avverte il medico - la componente di panico potrebbe far commetere degli errori anche fatali".

Categoria: internazionale/esteri
00:10
Temporali e grandinate, oggi allerta gialla in 6 regioni del Centro
(Adnkronos) - Non si ferma l'ondata di maltempo che tiene in scacco il Centro Italia. E per la giornata di oggi, venerdì 15 maggio, scatta ancora una volta l'allerta meteo gialla, stavolta in sei regioni. Attesi forti temporali e grandinate, ma anche forti raffiche di vento a colpire i territori interessati dall'avviso della Protezione civile.
Come spiega la Protezione civile, l’ampia circolazione depressionaria presente sull’Europa muove impulsi perturbati verso l’Italia che, tra oggi e domani, porteranno ancora rovesci e temporali, localmente anche di forte intensità, specialmente lungo il versante tirrenico centro peninsulare. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.
L’avviso prevede quindi dalla tarda mattinata di oggi, venerdì 15 maggio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Umbria, Lazio e settori occidentali di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico su Lazio, Umbria e parte di Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Categoria: cronaca
00:08
Cina sfrutta guerra in Iran per ampliare vantaggi sugli Usa, il dossier degli 007 americani
(Adnkronos) - La Cina sta sfruttando la guerra in Iran per amplificare il vantaggio sugli Stati Uniti in campo militare, economico, diplomatico e non solo. E' quanto emerge da un'analisi dell'intelligence Usa rivelata dal Washington Post, che cita due ufficiali americani che hanno letto il documento riservato. E' stato messo a punto questa settimana per il capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Dan Caine, spiegano le fonti citate nell'articolo pubblicato mentre a Pechino Donald Trump incontra Xi Jinping. Per i costi geopolitici dello scontro tra Teheran e Washington, iniziato il 28 febbraio con l'avvio di operazioni di Usa e Israele contro la Repubblica islamica fermate da una fragile tregua, il rapporto ha suscitato preoccupazione al Pentagono.
Stilato dalla Direzione intelligence, il testo usa il cosiddetto approccio 'Dime' per valutare la risposta cinese al conflitto in Iran attraverso i quattro strumenti a disposizione di uno Stato, diplomatico, informativo, militare ed economico. Secondo il rapporto, dall'inizio della guerra contro l'Iran, la Cina ha venduto armi ad alleati Usa nel Golfo Persico, presi di mira dalla 'risposta' di Teheran alle operazioni di Usa e Israele, e - si legge ancora sul Post - ha aiutato diversi Paesi sul fronte del fabbisogno energetico nel mezzo delle ripercussioni della crisi di Hormuz. La guerra, dice il documento, ha anche prosciugato le ingenti scorte Usa di munizioni che sarebbero cruciali in un eventuale confronto con la Cina su Taiwan, isola di fatto indipendente per cui Pechino vuole la "riunificazione".
Inoltre, il conflitto in Iran ha consentito al gigante asiatico di osservare tattiche e strategia Usa e di trarne 'lezioni' per future operazioni. Non solo, il rapporto evidenzia come Pechino abbia incorporato nella comunicazione pubblica le critiche più diffuse sulla guerra, bollata come "illegale".
E, secondo il testo, Pechino è riuscita a cavarsela grazie allo sviluppo delle rinnovabili e alle sue vaste riserve petrolifere. Dall'inizio della guerra, prosegue il Post, ha contattato Thailandia, Australia, Filippine e altri Paesi per aiutarli a gestire la crisi energetica e offre accesso a tecnologie cinesi per l'energia verde come soluzione sul lungo periodo. C'è ancora la questione delle munizioni. Gli Usa hanno impiegato "enormi" quantità di missili, bombe e intercettori, molti particolarmente costosi e di complessa fabbricazione, per difendere Israele e alleati nel Golfo dagli attacchi iraniani e per distruggere l'arsenale di Teheran, scrive il Post, ricordando come la situazione abbia alimentato timori a Taiwan, in Giappone, Corea del Sud e fra altri alleati sulla prontezza militare americana e sulla capacità di Washington di intervenire in caso di attacco cinese a Taiwan. Infine, stando agli esperti, la guerra ha consentito a Pechino di rivendicare una superiorità morale su Washington e di distogliere l'attenzione dalle violazioni dei diritti umani e dall'approccio coercitivo in Asia.
Per il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, "sono completamente false le affermazioni secondo cui l'equilibrio globale del potere si è spostato verso qualsiasi Paese diverso dagli Usa". E il Pentagono "mantiene un arsenale" definito "resiliente" e la "capacità a livello industriale necessaria per difendere il nostro Paese, proteggere i nostri interessi, scoraggiare qualsiasi avversario". Per la portavoce della Casa Bianca, Olivia Wales, gli Usa "hanno decimato le capacità militari del regime iraniano in 38 giorni e ora stanno strangolando quel che resta della loro economia con uno dei blocchi navali di più grande successo nella storia". Ha invece insistito sull'impegno per "la pace" il portavoce dell'ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu. "La priorità numero uno - ha detto - è impedire con tutti i mezzi una ripresa dei combattimenti, non sfruttare la situazione per gettare fango su altri Paesi".

Categoria: internazionale/esteri
00:05
Regno Unito, il Labour prepara il dopo Starmer: chi sono Streeting e Rayner
(Adnkronos) - Le dimissioni del ministro della Salute Wes Streeting, a cui è subentrato James Murray, e lo scagionamento fiscale dell’ex vicepremier Angela Rayner gettano ulteriore benzina sul fuoco del dibattito attorno al futuro del Partito laburista britannico e su una possibile successione a Keir Starmer. Entrambi vengono oggi considerati figure di primo piano in un possibile riassetto del Labour, dopo i deludenti risultati delle elezioni locali e la crescente pressione interna sul premier, con decine di parlamentari e sottosegretari laburisti che nelle ultime settimane hanno chiesto pubblicamente un cambio di leadership.
Streeting, che si è dimesso in aperto contrasto con Starmer e con l'obiettivo di spingerlo ad annunciare una tempistica per il proprio ritiro dalla leadership del partito e del governo, rappresenta l'ala moderata e centrista del partito, spesso associata alla linea riformista di ispirazione blairiana. Ormai ex ministro della Salute, è considerato uno dei politici laburisti più efficaci sul piano comunicativo, soprattutto sui temi dei servizi pubblici, della riforma del sistema sanitario e della credibilità economica. Nella sua lettera di dimissioni ha rivendicato i risultati ottenuti alla guida del Servizio sanitario nazionale, in particolare il significativo calo delle liste d’attesa, ma ha anche espresso una netta perdita di fiducia nella leadership di Starmer, denunciando un "vuoto di visione" e una mancanza di direzione politica. Cresciuto in una famiglia operaia prima di laurearsi a Cambridge, Streeting ha costruito un profilo capace di parlare sia all’elettorato tradizionale sia ai moderati ed è oggi considerato uno dei principali possibili candidati in una futura corsa alla guida del Labour. Alcuni sondaggi interni, tuttavia, suggerirebbero che potrebbe ancora faticare in un confronto diretto con Starmer qualora il premier decidesse di ricandidarsi.
Al posto di Streeting al ministero della Salute è stato nominato James Murray . Lo ha riferito Sky News, precisando che per Murray si tratta di una promozione di rilievo: fino a oggi aveva ricoperto il ruolo di chief secretary al Tesoro, uno degli incarichi chiave dell'esecutivo laburista. In una lettera indirizzata a Starmer, l'ex ministro ha spiegato di non avere più fiducia nella leadership del premier, sostenendo che restare al governo sarebbe stato "disonorevole e contrario ai principi".
Secondo quanto riferito dai media britannici, Streeting avrebbe deciso di lasciare l'incarico nel tentativo di spingere Starmer ad annunciare una tempistica per il proprio ritiro dalla leadership del partito e del governo.
Rayner incarna invece l'anima più sindacale e progressista del Labour. Proveniente da un contesto popolare e storicamente vicina alla base del partito e ai sindacati, si è costruita negli anni un'immagine politica diretta e combattiva che le garantisce forte consenso tra gli iscritti e l'ala sinistra laburista. Vicepremier e vice leader fino alle dimissioni del settembre 2025, Rayner continua a essere indicata - insieme al sindaco di Manchester Andy Burnham - come possibile candidata o ago della bilancia ('kingmaker') in un futuro congresso. Rayner ha inoltre appena chiuso la vicenda legata al mancato pagamento di circa 40mila sterline di imposta di registro sulla casa di Hove, versando la somma dovuta all’Hmrc e rimuovendo così uno dei principali ostacoli a un suo ritorno in prima linea.
In un eventuale riassetto del Labour, Streeting e Rayner rappresentano due visioni differenti ma complementari del partito: il primo punta a riportare i laburisti verso il centro e a rafforzarne la credibilità di governo; la seconda viene vista come la garante delle radici popolari e sociali del movimento. Insieme - da alleati o da rivali - potrebbero definire la direzione del Labour nei prossimi anni, mentre attorno a loro iniziano già a muoversi altri possibili protagonisti della futura corsa alla leadership.

Categoria: internazionale/esteri
23:48
Pechino Express, vince la coppia de 'I raccomnadati': il trionfo di Chanel Totti e Filippo Laurino
(Adnkronos) - Affiatati come solo due giovanissimi amici possono essere, capaci di unire determinazione e leggerezza, in grado di scontrarsi frontalmente ma di perdonarsi un secondo dopo. Sono Chanel Totti e Filippo Laurino, la coppia de 'I Raccomandati', vincitori di Pechino Express 2026.
Secondo posto per Jo Squillo e Michelle Masullo, la coppia delle 'Le DJ', favoritissime alla vigilia ma rallentate da un passaggio sfortunato proprio in occasione del Tappeto Rosso decisivo collocato nel magnificente Tempio Ninna-Ji di Kyoto. Completano il podio Fiona May e Patrick Stevens, la coppia de 'I Veloci', medaglia di bronzo di questa edizione del programma in onda su Sky.
A urlare il nome dei vincitori, nella finalissima appena conclusasi su Sky e in streaming su NOW, il capitano Costantino della Gherardesca, che ha guidato i viaggiatori verso 'L’Estremo Oriente' aiutato quest’anno da tre inviati: Lillo in Indonesia, Giulia Salemi in Cina e Guido Meda in Giappone. Sono stati loro i narratori di un viaggio lungo oltre 5450 chilometri, pieni di fatica ma anche di adrenalina per la competizione, nel quale le coppie, dopo essersi immersi nella spiritualità di Bali, hanno affrontato i vulcani di Giava senza paura, attraversato il grande 'Drago Cinese' fino all’ambito e leggendario Giappone, fino agli ultimi spettacolari, emozionanti 167 chilometri di questa edizione.
Chanel e Filippo hanno affrontato questa lunga sfida facendosi forza a vicenda da amici di sempre quali sono, nonostante la fatica, lo stress e le difficoltà incontrate lungo il percorso. Determinati e pronti a tutto, nel loro viaggio hanno spesso conquistato le posizioni più alte della classifica: per loro due tappe vinte all’inizio del loro percorso, prima di “stabilizzarsi” a metà classifica.
Nel corso dell’ultimissima tappa, la decima di questa stagione, le tre coppie rimaste in gara sono partite da Nara, nella cornice dello splendido santuario shintoista di Tanzan-jinja con la sua pagoda di 13 piani, per poi proseguire in direzione Sakai, a sud di Osaka, dove si sono sfidate, per la loro prima missione di giornata, con dei veri e propri lottatori di Sumo. Infine, zaini in spalla in direzione di Osaka, dove la coppia formata da Jo Squillo e Michelle Masullo ha firmato per prima il Libro Rosso, ottenendo così di diritto il posto per la finalissima a due.
I Raccomandati e I Veloci, invece, son dovuti ripartire per un altro tragitto dal quale doveva emergere il nome della seconda coppia della finalissima: quindi, tutti e quattro di corsa verso Kyoto, città dalla storia millenaria che è stata capitale imperiale per oltre 1000 anni. Qui, al penultimo Tappeto Rosso di questa edizione, sono arrivati per primi Chanel e Filippo, risultato che ha consegnato a Fiona e Patrick la medaglia di bronzo della stagione.
E poi l’ultima, faticosissima, adrenalinica corsa verso il Tappeto Rosso finale collocato all’esterno del magnificente Tempio Ninna-Ji di Kyoto. Pochi chilometri ma decisivi, ogni passo doveva essere studiato alla perfezione e la fortuna doveva essere dalla propria parte: Chanel e Filippo hanno conquistato un passaggio provvidenziale da un autista precisissimo, Jo e Michelle invece sono state lasciate lontane dal vero Tappeto. Al momento dell’arrivo al traguardo, la proclamazione emozionante: cadenzata da una spettacolare danza tipicamente giapponese e da un beat elettronico, con una decina di ballerine in abiti tipici locali, a festeggiare sono stati I Raccomandati, mentre per Le Dj la soddisfazione di aver portato a termine nel migliore dei modi una corsa così impegnativa e faticosa. Ma di sicuro indimenticabile, per tutte le coppie.

Categoria: spettacoli
23:35
Sondaggio politico: Fratelli d'Italia in calo, Pd sale, cresce l'astensione
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia in calo, su il Pd, giù il M5S. Intanto, nel mezzo, cresce il 'partito' dell'astensione. Sono i dati dall'ultimo sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani oggi, 14 maggio 2026, in caso di elezioni.
Più in dettaglio, Fratelli d'Italia si conferma ampiamente primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, perde però lo 0,3% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 22 aprile, e si attesta al 28,5%. Il Pd della segretaria Elly Schlein seguito dal Pd al 22,8 %. che, invece, lo guadagna (+0,3%). Il Movimento 5 Stelle, intanto, si attesta all’11,9% in calo dello 0,3%.
E ancora: Forza Italia è all'8,4% e cede lo 0,2%, la Lega all'8% cala dello 0,3%. Alleanza Verdi è al 6,3% (-0,2%), Futuro Nazionale di Roberto Vannacci è al 3,7% (+0,1%), Azione è al 3%, stabile, Italia Viva al 2,6% (+0,1%). Infine +Europa è all'1,5% e cede lo 0,2% mentre Noi Moderati è all’1 %(+0,2%).
Il centrodestra è al 45,9% e cala dello 0,6%(-0,6%), il campo largo senza Azione, invece, è al 45,1 % e scende dello 0,3%. Gli astenuti-indecisi si attestano al 45,1% (in crescita dello 0,2% rispetto all'ultima rilevazione).

Categoria: politica
23:06
Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 14 maggio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto di oggi, giovedì 14 maggio. A Bari è stato centrato un '5+1' da 596.800,07 euro. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione per il '6' sarà di 164,5 milioni di euro. Si torna a giocare domani, venerdì 15 maggio.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto è: 31-56-72-74-84-85. Numero Jolly: 18. Superstar: 34.

Categoria: cronaca
22:22
Italia e ripescaggio, Iran non riceve visti da Usa e lancia l'ultimatum
(Adnkronos) - L'Italia ha ancora speranze di ripescaggio ai Mondiali 2026? Ad oggi, giovedì 14 maggio, l'Iran non ha ancora ricevuto alcun visto dagli Usa per partecipare alla prossima rassegna iridata, in programma a partire dal prossimo giugno in Stati Uniti, Canada e Messico. "Domani o dopodomani avremo un incontro decisivo con la Fifa. Devono fornirci garanzie perché la questione dei visti non è stata ancora risolta", ha dichiarato il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj, citato dall'agenzia di stampa Irna, "non abbiamo ricevuto alcun chiarimento dalla controparte su chi abbia ottenuto il visto. Finora non è stato rilasciato nessun visto".
Secondo il dirigente, i giocatori dovrebbero recarsi nella capitale turca Ankara per il rilevamento delle impronte digitali, procedura necessaria per il rilascio dei documenti d'ingresso negli Stati Uniti. La federazione iraniana starebbe però cercando di trasferire le operazioni ad Antalya, località turistica più vicina e logisticamente più semplice da raggiungere.
Nonostante le difficoltà del momento, l'Iran ha organizzato nella giornata di ieri una cerimonia ufficiale di saluto alla nazionale in vista della partecipazione al Mondiale. La selezione iraniana, conosciuta come Team Melli, dovrebbe fare base a Tucson, in Arizona, mentre l'esordio nel gruppo G è previsto il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda. Successivamente la squadra affronterà Belgio ed Egitto.
Pochi giorni fa, ad aprire nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato però lo stesso presidente Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo il prossimo 20 maggio proprio per un incontro sui Mondiali. Sarà il giorno entro cui, verosimilmente, l'Iran scioglierà le riserve su una partecipazione o meno alla spedizione americana. Molto dipenderà dalle sorti della guerra, ma anche dalle garanzie di sicurezza che non solo la Fifa, ma, soprattutto, Donald Trump sapranno offrire.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato sabato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.
A un mese dall'inizio dei Mondiali però, Washington non ha ancora rilasciato i visti ai membri della nazionale iraniana. A dichiararlo è stato proprio Mehdi Taj, all'emittente Nasim: "Non hanno ancora rilasciato un visto a nessuno e ci sta volendo molto tempo" ha detto.
La squadra iraniana si recherà in Turchia per circa 15 giorni alla fine della settimana e spera che nel frattempo si possa trovare una soluzione. Taj ha aggiunto che sperava di incontrare il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e il segretario generale dell'ente, Mattias Grafström, per discutere la questione.
"L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", ha affermato Infantino pochi giorni fa aprendo il Congresso della Fifa a Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
A chiudere le porte all'Italia era stato anche Donald Trump. "L'Italia al posto dell'Iran ai Mondiali? Non ci penso troppo... E' una domanda interessante... Stanno pensando di rimpiazzare l'Iran? Non vogliamo penalizzare gli atleti", aveva detto nelle scorse settimane Trump, che aveva rivelato di non occuparsi dei prossimi Mondiali. E il ripescaggio dell'Italia non è quindi minimamente nei suoi pensieri.
Il presidente americano è infatti caduto dalle nuvole quando, nello Studio Ovale, arriva una domanda a tema calcistico: l'Italia potrebbe sostituire l'Iran ai Mondiali? L'ipotesi è caldeggiata da Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti in Italia. "Non ci penso troppo...", dice Trump girando la questione al segretario di Stato Marco Rubio. Il numero 1 della diplomazia è ancora più netto.
"Non so da dove venga fuori tutto questo. Nessuna comunicazione proveniente dagli Usa ha detto" agli iraniani "che non possono venire", aveva aggiunto il segretario di Stato,". "Il problema non sarebbero gli atleti. Sarebbero alcune delle altre persone che l'Iran vorrebbe portare, alcune delle quali hanno legami con le Guardie Rivoluzionarie. Se gli atleti verranno o no, dipenderà dalla decisione dell'Iran. Quello che non possono fare è portare un gruppo di terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese e fingere che siano giornalisti e preparatori atletici", aveva aggiunto. "Non vorremmo penalizzare gli atleti", aveva concluso Trump.

Categoria: sport
22:05
Sinner, quando gioca semifinale con Medvedev agli Internazionali? Orario e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner in semifinale agli Internazionali d'Italia 2026? Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista azzurro ha battuto Andrej Rublev nei quarti del Masters 1000 di Roma, raggiungendo, per il secondo anno consecutivo, il penultimo atto del torneo di casa. Ad attenderlo ci sarà un altro russo, Daniil Medvedev, che ha superato il giovane spagnolo Martin Landaluce al termine di una partita maratona terminata al terzo set.
Prima di Rublev, Sinner, dopo il bye del primo turno, ha eliminato Ofner all'esordio, Popyrin nel terzo e Pellegrino nel derby italiano degli ottavi. Medvedev invece è riuscito a battere Machac, Llamas Ruiz, Tirante e Landaluce.
La sfida tra Sinner e Medvedev è in programma domani, venerdì 15 maggio, alle ore 19 sul Centrale del Foro Italico. I due tennisti si sono affrontati in ben 16 precedenti, con l'azzurro che conduce il parziale 9-7. Nell'ultimo incrocio a trionfare è stato proprio Sinner, che si è imposto nella finale del Masters 1000 di Indian Wells trionfando in due set con un doppio tie break.
Sinner-Medvedev sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Tv8. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8.

Categoria: sport
21:54
Internazionali, Medvedev batte Landaluce e raggiunge Sinner in semifinale
(Adnkronos) - Sarà Daniil Medvedev a sfidare Jannik Sinner in semifinale agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 14 maggio, il tennista russo ha battuto lo spagnolo Martin Landaluce in tre set con il punteggio di 1-6, 6-4, 7-5 in due ore e 24 di gioco al termine di una partita che, durante il secondo parziale, è stata anche interrotta per pioggia.
Dopo un primo set horror, in cui il giovane spagnolo è riuscito a inanellare un break dopo l'altro, Medvedev ha reagito prendendosi il secondo set 6-4 e portando il match al terzo e decisivo set. Qui la partita è stata equilibrata e il russo si è scontrato con la caparbietà di Landaluce, capace di annullare tre match point nell'11esimo gioco prima di arrendersi 7-5.

Categoria: sport
21:47
Femminicidio Giada Zanola, condannato all'ergastolo l'ex compagno
(Adnkronos) - La Corte d’assise di Padova ha condannato all’ergastolo Andrea Favero, 40 anni, per l’omicidio della compagna Giada Zanola, 34, originaria di Brescia, e madre del loro bambino. I giudici hanno accolto la richiesta dell’accusa che aveva chiesto la massima pena per omicidio volontario aggravato premeditato e violenza sessuale, ma hanno escluso l'aggravante della premeditazione.
Per l'accusa la notte del 29 maggio 2024 la donna fu gettata dal compagno giù da un cavalcavia di Vigonza sulla sottostante autostrada A4 dove poi fu investita da auto e camion in transito. La Corte ha però escluso che Favero prima l’avesse stordita e a lungo con psicofarmaci e la benzodiazepine che lui si faceva prescrivere per curare l’insonnia.
La difesa di Favero ha già annunciato che ricorrerà in appello.

Categoria: cronaca
21:08
Usa, si dimette il capo della Border Patrol Michael Banks
(Adnkronos) - Il capo della Border Patrol statunitense, Michael Banks, ha annunciato le proprie dimissioni con effetto immediato, diventando l'ultimo alto funzionario dell'Immigrazione a lasciare il Dipartimento per la Sicurezza interna (DhsS) dall'arrivo del nuovo segretario, Markwayne Mullin.
In una dichiarazione alla Cnn, Banks si è detto "orgoglioso" del lavoro svolto alla guida della Border Patrol, sostenendo di lasciare l'incarico con "il confine più sicuro della storia del Paese". Dopo quasi 37 anni di servizio pubblico, ha aggiunto, è arrivato il momento di "godersi la famiglia e la vita".
Banks era un veterano della Border Patrol e in passato aveva ricoperto il ruolo di 'zar dei confini' del Texas, lavorando come consigliere del governatore Greg Abbott durante l'operazione Lone Star, il piano con cui il Texas aveva risposto a quella che le autorità statali definivano una crisi migratoria sotto l'Amministrazione di Joe Biden.
La sua gestione del dossier migratorio gli era valsa il sostegno di Donald Trump, che lo aveva nominato alla guida della Border Patrol nel gennaio 2025.
Durante il mandato di Banks, il funzionario Gregory Bovino ha assunto un ruolo centrale nella stretta anti-immigrazione all'interno degli Stati Uniti, con il sostegno dell'allora segretaria del Dhs, Kristi Noem. Il suo approccio particolarmente aggressivo aveva però provocato tensioni interne all'agenzia.
L’uscita di Banks rappresenta il terzo cambio ai vertici del Dipartimento per la Sicurezza interna negli ultimi due mesi. Trump aveva rimosso Kristi Noem a marzo, dopo polemiche legate alle spese federali per campagne pubblicitarie considerate eccessive e dopo la morte di due cittadini statunitensi uccisi da agenti federali a Minneapolis. Lo scorso mese anche il direttore ad interim dell'Ice, Todd Lyons, aveva annunciato le dimissioni, ufficialmente per dedicare più tempo alla famiglia.

Categoria: internazionale/esteri
20:59
Sinner incontra Maldini agli Internazionali: "Chi vince la Champions?"
(Adnkronos) - Incontro tra leggende agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 14 maggio, Jannik Sinner è volato in semifinale nel Masters 1000 di Roma dopo aver battuto ai quarti Andrej Rublev, davanti agli occhi di Paolo Maldini. L'ex bandiera del Milan e della Nazionale ha infatti assistito al match tra l'azzurro e il russo dalla tribuna d'onore del Centrale, incontrando poi Sinner al termine della partita.
Al centro della chiacchierata tra i due, che si erano già incontrati a Milanello, il calcio. "Chi vince la Champions League?", ha chiesto Sinner, grande tifoso del Milan. "In finale non sempre vince il più forte", ha risposto Maldini, "l'Arsenal è forte e può mettere in difficoltà il Psg, soprattutto se gioca molto chiusa. La finale è una partita stranissima".
Quindi il paragone con il tennis: "È vero, la finale è sempre diversa, anche nel tennis non si sa mai", ha concordato Sinner, "soprattutto in uno Slam, quando giochi tre set su cinque. Poi se la partita si allunga aumenta la probabilità che vinca il più forte".
Sinner ha parlato con Maldini anche di sua mamma Siglinde: ""Quando vede che la partita non è stressante, resta. Poi quando è troppo tesa invece se ne va", ha raccontato l'azzurro ridendo.

Categoria: sport
20:12
Sondaggio Emg per Tg3, Fratelli d'Italia primo partito. Cala fiducia nel governo, centrosinistra avanti di un punto
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito, centrosinistra avanti. E' il quadro delineato dal sondaggio Emg per il Tg3/Linea Notte con le intenzioni di voto oggi, 14 maggio 2026, in caso di elezioni. Fratelli d'Italia si conferma al top con il 26,6%. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni precede il Pd che insegue al 21,7%. Quindi Movimento 5 Stelle al 12,8%, Forza Italia all'8,5%, Lega all'8%, Alleanza Verdi-Sinistra al 6,6%, Futuro Nazionale al 3,2%. E poi sotto al 3%: Italia Viva al 2,7%, Azione (2,5%), +Europa (1,9%), Noi moderati all'1,6%, partito Liberal Democratico all'1,6%, Democrazia Sovrana e Popolare al 1,0%.
Secondo il sondaggio prevale la sfiducia nel governo. Per il 42% del campione rilevato infatti la risposta alla domanda "Lei quanta fiducia ha nel governo Meloni?" risponde "per nulla". "Abbastanza" è la risposta del 27%, "poca" quella del 22% degli interpellati. "Molta" invece quanto dice il 9%. Il monitoraggio socio - politico settimanale fa pure il punto sulle intenzioni di voto degli italiani.
Nel rapporto tra le coalizioni, il totale dello schieramento di centrosinistra si attesta al 45,7%, esattamente un punto avanti alle attuali forze di maggioranza (44,7%). Le forze di centro (Azione e Pld) raccolgono assieme il 4,1%. Infine il dato previsto per l'affluenza stimata è pari al 63%, in crescita di un punto percentuale rispetto alla scorsa rilevazione di Emg. Ma più basso rispetto al 64% reale, registrato nel 2022, per le ultime politiche.

Categoria: politica
19:41
Webuild conferma guidance 2026, con pipeline commerciale che sfiora i 100 miliardi
(Adnkronos) - Forte della piattaforma industriale, di un backlog e pipeline commerciale record (98,8 miliardi), concentrati su geografie a basso rischio, e di una struttura finanziaria che si è ulteriormente rafforzata con la recente operazione di liability management, Webuild "affronta il 2026 con piena fiducia, pur mantenendo un attento monitoraggio del quadro geopolitico e delle sue possibili implicazioni macroeconomiche".
Alla luce di questo scenario il gruppo conferma la guidance per l'anno in corso, con ricavi in linea con i livelli record del 2025, sostenuti dal backlog significativo, prosecuzione delle iniziative di miglioramento della marginalità e di rafforzamento della generazione di cassa operativa e mantenimento di una posizione finanziaria netta positiva (cassa netta).
Con riferimento al contesto in Medio Oriente, il gruppo segnala che l'esposizione all'area — dove Webuild opera esclusivamente in Arabia Saudita — è limitata a circa il 5% del backlog, con cantieri che proseguono regolarmente e in condizioni di piena sicurezza per il personale del Gruppo e dei subappaltatori.

Categoria: economia
19:37
Tpl, Campanini (intesa Sp): "Investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa"
(Adnkronos) - "L'attenzione da parte delle imprese verso gli investimenti in materiale rotabile e infrastrutture si conferma significativa in tutto il triennio esaminato", ovvero il 2022, il 2023 e il 2024. In particolare "nel 2024 le aziende hanno speso il 12,6% (a livello mediano) del valore della produzione per opere e mezzi. Sono risultati importanti, sostenuti dall’intervento finanziario nazionale ed europeo, come la conclusione del Piano strategico per la mobilità sostenibile 2019-2023 e i programmi di investimento previsti dal Pnrr". Lo ha detto Laura Campanini, responsabile local public finance, research department Intesa Sanpaolo, intervenendo oggi al convegno Asstra 'Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale', nell'ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano.
"Gli ultimi dati di bilancio disponibili, ovvero quelli relativi al 2022, 2023 e 2024, evidenziano una performance economico-finanziaria mediamente solida, in un triennio di progressivo ritorno alla normalità, dopo la crisi pandemica e la crisi energetica del 2022". Per la manager, l'impennata dei costi energetici sta avendo "conseguenze importanti sui costi operativi delle aziende: l’84 per cento degli autobus è, infatti, alimentato a gasolio, che risulta essere il carburante maggiormente penalizzato. Parallelamente l’accelerazione della dinamica inflattiva ha un impatto sia sugli Opex sia sulle risorse del Fondo nazionale trasporti, che non risultano indicizzate. In prospettiva, per garantire sia la regolarità e la qualità del servizio sia la tenuta dei flussi di investimento post Pnrr sono necessarie misure mirate e stabili".

Categoria: economia
19:35
Trasporti, Gibelli (Asstra): "Bene mobilità diffusa durante Milano-Cortina"
(Adnkronos) - “Il modello di mobilità sperimentato con le Olimpiadi Milano-Cortina è un punto di svolta nell’evoluzione del trasporto pubblico locale italiano. La soluzione innovativa di mobilità diffusa, che è stata adottata, ha permesso di servire eventi ‘ad intermittenza’ tra grandi e piccoli centri, elevando i livelli di performance ordinari. È stata una scommessa vinta grazie all'organizzazione e alle capacità delle società di trasporto operanti in Lombardia, Veneto e nelle province di Trento e Bolzano e grazie alla collaborazione tra istituzioni e imprese”. Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, presidente di Asstra-Associazione trasporti, intervenendo oggi al convegno Asstra 'Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale', nell’ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano.
“Storicamente, il Tpl è stato associato allo spostamento di studenti e pendolari, ma negli ultimi anni l'asticella si è spostata: la tecnologia e l'adozione dello smart working hanno riorganizzato il lavoro e gli spazi aziendali e oggi le persone si spostano meno per lavoro o in orari diversi, e di più per il tempo libero. Questo solleva dubbi se le attuali regole che governano il Tpl siano ancora adeguate”, prosegue.
Gibelli si sofferma poi sullo stato di salute del trasporto pubblico locale (Tpl): “Possiamo dire che sta molto meglio sul piano della gestione bilancistica rispetto ad anni fa. È stato fatto un grande salto dal punto di vista dell'innovazione tecnologica e, come richiesto dagli strumenti di governo - in primis il Pnrr - si sta compiendo un salto significativo negli investimenti sulla transizione energetica. Quello che chiediamo è che si continui a investire per non perdere questa corsa avviata sul campo”.
Tra i fattori abilitanti per le imprese di settore, il presidente di Asstra porta all’attenzione un dato: “Mancano 500mila autisti in tutta Europa. Oggi ci sono aziende che sopprimono corse per mancanza di personale, soprattutto verso il fine settimana; ci sono situazioni in cui non si riesce a garantire il servizio e migliorare il contratto di lavoro è sicuramente un fattore determinante", spiega.
"La nostra proposta come Asstra - conclude Gibelli - è legata all’incremento del Fondo nazionale Trasporti, che consideriamo sottostimato di almeno 800 milioni di euro. Sono cifre importanti su cui continuiamo a insistere per consentire a questo Paese, che ha una quota modale ancora bassa per quanto riguarda il Tpl, di raggiungere gli altri Paesi in termini di capacità”.

Categoria: economia
19:30
A Mind si misura sull'impatto reale, 'Together beyond'
(Adnkronos) - Non più soltanto open innovation, ma un modello di collaborazione capace di tradurre ricerca, tecnologia e visione industriale in progetti concreti. È questo il messaggio emerso da 'Together beyond', l'evento promosso da Federated Innovation @Mind all'Auditorium di Cascina Triulza nell'ambito della Mind Innovation Week 2026. Davanti a imprese, startup, università e istituzioni, la mattinata ha acceso il confronto su tre grandi trasformazioni che stanno ridefinendo economia e società: l'intelligenza artificiale applicata al business, le nuove frontiere della salute e della longevity e il futuro degli spazi urbani.
Ad aprire i lavori è stato Fabrizio Grillo, presidente di Federated innovation @Mind, che ha indicato la necessità di superare una visione teorica dell’innovazione per concentrarsi sulla capacità di generare impatto reale attraverso ecosistemi collaborativi pubblico-privati. "Together beyond -ha detto Grillo- significa andare oltre la semplice idea di network: oggi la sfida è costruire insieme soluzioni concrete, condividendo competenze, dati e responsabilità. Le trasformazioni legate all'intelligenza artificiale, alla salute e alle città richiedono un approccio collettivo, capace di trasformare l’innovazione da narrazione a metodo operativo. Le sfide che ci aspettano per il futuro sono talmente grandi e complesse che possiamo affrontarle solo insieme: esseri umani e Ai, aziende e istituzioni, con competenze diverse che convergono".
Nel panel 'Ai for business impact' è emerso come l’intelligenza artificiale stia rapidamente passando da strumento sperimentale a leva strategica per la competitività industriale. Aziende ed esperti hanno discusso applicazioni concrete legate all’ottimizzazione dei processi, alla gestione dei dati e al supporto decisionale, sottolineando la necessità di accompagnare la trasformazione tecnologica con governance, competenze e cultura industriale. Il secondo panel, 'Human performance & longevity', ha posto al centro il rapporto tra ricerca scientifica, medicina e qualità della vita. Il dibattito ha evidenziato come l’evoluzione delle tecnologie predittive e l’utilizzo dei dati stiano modificando l’approccio alla salute, aprendo nuove prospettive nella prevenzione, nella medicina personalizzata e nella gestione della longevità. Spazio infine alla trasformazione urbana con 'Rethinking urban life', dedicato alle città del futuro. Urbanisti, imprese e istituzioni hanno discusso modelli urbani più sostenibili e inclusivi, affrontando temi come smart city, infrastrutture sociali e rigenerazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di costruire ambienti più vivibili e resilienti rispetto alle sfide ambientali e demografiche. L'evento si è inserito nel calendario della Mind Innovation Week 2026, che fino al 16 maggio sta trasformando Mind – Milano innovation district in una piattaforma diffusa di confronto su innovazione, life sciences, sostenibilità e sviluppo urbano. Tra workshop, open lab e tavole rotonde, il distretto ha riunito imprese, centri di ricerca e stakeholder internazionali attorno ai principali scenari di trasformazione economica e sociale. Con 'Together beyond', Federated innovation @Mind consolida così il proprio ruolo di piattaforma strategica per la collaborazione tra pubblico e privato, rafforzando la vocazione di Mind come hub europeo dell'innovazione applicata.

Categoria: economia
19:27
Elezioni Figc, depositate le candidature di Abete e Malagò
(Adnkronos) - Giancarlo Abete e Giovanni Malagò hanno depositato la candidatura alla presidenza della Figc corredata dai rispettivi programmi.La candidatura di Abete è stata sottoscritta dalla Lega Nazionale Dilettanti, mentre quella di Malagò dalla Lega Calcio Serie A.
Entrambe le candidature sono state depositate entro il termine stabilito dal regolamento, ovvero 40 giorni prima dell'Assemblea Elettiva convocata per lunedì 22 giugno (ore 8.30 in prima convocazione, 11 in seconda convocazione) presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel.

Categoria: sport






































