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Meteo, nuova allerta della Protezione Civile: venti di burrasca e temporali al Centro-Nord
(Adnkronos) - Una nuova ondata di maltempo sta per colpire l’Italia. La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di oggi, lunedì 11 maggio, a causa di un intenso flusso di correnti sud-occidentali che porteranno venti forti, raffiche di burrasca e temporali soprattutto al Centro-Nord.
Le regioni maggiormente interessate saranno Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, con criticità più marcate nelle aree interne e lungo i settori appenninici. Secondo le previsioni, le raffiche potrebbero raggiungere intensità di burrasca forte, aumentando il rischio di caduta alberi, disagi alla circolazione e criticità idrogeologiche.
La Protezione Civile ha inoltre valutato un’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali su gran parte della Lombardia, sulla Toscana settentrionale e su tutta l’Umbria. Le precipitazioni potranno essere accompagnate da rovesci intensi, attività elettrica e improvvisi colpi di vento.
Negli ultimi giorni il maltempo ha già provocato criticità in diverse aree del Paese, con piogge abbondanti e forti temporali che hanno interessato il Nord e parte del Centro Italia. Gli esperti segnalano una fase atmosferica particolarmente instabile, alimentata da correnti atlantiche che stanno favorendo sbalzi termici e fenomeni estremi sempre più frequenti.
Il Dipartimento della Protezione Civile invita i cittadini alla massima prudenza e raccomanda di seguire gli aggiornamenti ufficiali sui bollettini regionali e sul sito istituzionale. Particolare attenzione dovrà essere prestata nelle zone montane e appenniniche, dove i venti potrebbero risultare particolarmente intensi.

Categoria: cronaca
00:03
Hantavirus, tra allerta e ricerca del vaccino: "Rischio basso ma la scienza accelera"
(Adnkronos) - Il focolaio di hantavirus registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius, arrivata a Tenerife per lo sbarco dei passeggeri, ha riacceso l’attenzione internazionale sul virus e sulla necessità di sviluppare un vaccino efficace. Mentre proseguono i controlli sanitari sui passeggeri, la comunità scientifica accelera la ricerca, pur ribadendo che il rischio per la popolazione generale resta basso.
A parlare dei progressi è il virologo Jay Hooper dell’Us Army Medical Research Institute of Infectious Diseases, intervistato da Nature. Il suo team lavora da decenni allo sviluppo di vaccini contro diversi hantavirus e oggi i risultati preliminari sono incoraggianti. “I dati di Fase I del vaccino sono promettenti, ma ci sono diversi ostacoli per arrivare alla produzione”, spiega Hooper, sottolineando anche il nodo dei finanziamenti necessari per la Fase III.
Il progetto nasce negli anni ’80 nell’ambito della ricerca militare statunitense, con l’obiettivo di proteggere le truppe esposte ai roditori. Negli anni ’90, con l’emergere di nuovi virus come il “Sin Nombre” negli Stati Uniti e il virus Andes in Sud America, lo sviluppo dei vaccini ha accelerato.
Oggi gli studi hanno prodotto modelli animali avanzati e test clinici di Fase I su vaccini contro virus come Andes, Hantaan e Puumala. I risultati indicano una buona risposta immunitaria, con la produzione di anticorpi neutralizzanti. Tuttavia, il vaccino richiederebbe più dosi e la Fase III resta complessa, perché i casi umani sono rari e distribuiti su vaste aree geografiche.
Secondo Hooper, un ulteriore fattore da considerare è il possibile impatto del cambiamento climatico: “Potrebbe modificare la distribuzione dei roditori e aumentare l’esposizione umana, facendo crescere i casi”.
Gli esperti ricordano che si tratta di un gruppo di circa 30 virus, diffusi soprattutto tra i roditori. La trasmissione all’uomo è rara e avviene principalmente tramite inalazione di particelle contaminate da feci, urine o saliva di animali infetti, oppure per contatto diretto in condizioni igieniche scarse.
Secondo l’epidemiologo Massimo Ciccozzi, il virus responsabile del focolaio sarebbe la variante delle Ande, presente in Sud America. “Il contagio non è semplice e non si trasmette facilmente da persona a persona”, spiega, sottolineando che non si tratta di un virus paragonabile al Covid: “Ha una letalità più alta, ma una diffusione molto più limitata”. "Va chiarito che difficilmente il topo trasmette il virus all'uomo, ma il virus delle Ande può passare all'uomo per via respiratoria inalando ad esempio la polvere delle fece dei topi o per toccare la saliva del topo. Tutto questo accade se non c'è poi igiene delle mani. Insomma, prendere una infezione da hantavirus non è semplice. Non è assolutamente un 'nuovo Covid', è una altra cosa. Il Covid aveva bassa gravità ma ampia diffusione, l'hantavirus ha alta letalità ma bassa diffusione. Però se te la vai a cercare come ha fatto la coppia olandese nelle discariche - dove tutti sanno che ci sono i topi - per fare birdwatching, come sembra sia successo, cosa dobbiamo dire?", dice all'Adnkronos Salute.
Per questo motivo, la quarantena disposta per i passeggeri della nave viene considerata “corretta e necessaria”, mentre il rischio per la popolazione generale resta basso. "Ho sentito parlare di lockdown e mascherine, ma per favore! La possibilità di infettarsi è davvero bassa. Potremmo avere qualche altro caso perché l'incubazione va da 1 a 8 settimane con una mediana di 4 settimane. Bisognerà fare - conclude - a tutti quelli in quarantena il titolo anticorpale per vedere se hanno avuto un contatto con il virus".
Anche l’infettivologo Matteo Bassetti invita alla prudenza senza allarmismi. “Non credo si possa parlare di rischio elevato”, afferma, ricordando che il virus non sembra trasmettersi tra persone asintomatiche. “Serve vigilanza per le prossime settimane, ma non è un nuovo Covid”, ribadisce. "Non credo che si possa dire che c'è un rischio alto, ma bisogna prestare la massima attenzione. Purtroppo l'Hantavirus ha un'incubazione molto lunga, fino a due mesi. E semmai è questo il problema, ma - ha rimarcato nel post - per favore non parliamo di un nuovo Covid o qualcosa del genere. Non diciamo cavolate. Siamo di fronte a un'infezione virale che c'è da qualche anno in Argentina e in Cile: è la variante andina dell'Hantavirus".
Secondo gli esperti, il quadro è chiaro: da un lato una ricerca scientifica che avanza verso un possibile vaccino, dall’altro un rischio epidemiologico contenuto, anche nei contesti di focolaio come quello della nave da crociera in Spagna.

Categoria: cronaca
23:44
Milan, Allegri: "Sono io il responsabile". Tare: "Tifosi hanno diritto di protestare"
(Adnkronos) - Massimiliano Allegri deluso ma fiducioso dopo Milan-Atalanta, mentre Igli Tare parla della protesta dei tifosi rossoneri. Oggi, domenica 10 maggio, il Milan è stato battuto dalla Dea per 3-2 a San Siro nella 36esima giornata di Serie A in una partita caratterizzata anche dalla protesta dei tifosi verso la socierà e in particolare Giorgio Furlani: "Quando mancano i risultati, in questi momenti di difficoltà, è normale che io sia responsabile, perché sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo", ha detto Allegri nel post partita ai microfoni di Dazn, "non è il momento però di cercare responsabilità. Ho sempre detto e ripetuto che la Champions non era in una botta di ferro perché non avevamo mai affrontato un momento di difficoltà, ora ci siamo dentro e dobbiamo uscirne".
"Inutile parlare di quello che è successo finora, non possiamo cambiarlo. Dobbiamo fare una buona settimana e concentrarci sulla partita di Genova che può essere fondamentale per la Champions", ha continuato Allegri, "anche oggi alla prima occasione abbiamo preso gol e ci siamo disuniti. Siamo tornati a segnare, sembra che dica cose che non sono adatte al momento, ma vediamo anche le cose positive. Abbiamo avuto una buona reazione nel finale".
Sull'ennesima prestazione deludente di Leao, fischiatissimo a San Siro: "In questo momento non è un problema né di Leao né di nessuno. In questo momento la priorità è la squadra. Rafa ha avuto occasioni e non le ha sfruttate, come era successo a Parma. Domenica sarà squalificato e dobbiamo pensare solo alla squadra e a Genova. Giocare in contemporanea? Purtroppo non decidiamo noi quando giocare. Dobbiamo cercare di vincere due partite, abbiamo una settimana. Ai ragazzi non devo rimproverare niente per quello che stanno facendo".
Nel post partita di Milan-Atalanta è intervenuto anche il direttore sportivo Igli Tare: "Vedendo le ultime partite è mancata la tensione giusta. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità, i tifosi meritano un'altra squadra", ha detto a Dazn, "abbiamo però ancora in mano il nostro destino, dobbiamo prendere quanto di buono è successo nell'ultima mezzora, ma anche analizzare quello che non va e prenderci questo traguardo importante".
Tare sarà ancora il ds del Milan? "Io non ho avuto nessun segnale di incertezza sul mio futuro da parte della società. Se raggiungiamo l'obiettivo posto a inizio stagione abbiamo fatto un grande lavoro, il resto fa parte del nostro mestiere. Se sei a questi livelli bisogna saper reggere la pressione. Importante mantenere la calma e la testa giusta per affrontare le ultime due partite". Sulla protesta dei tifosi: "I tifosi hanno il diritto di contestare, il loro pensiero è fondamentale. Io vedo più un problema mentale".

Categoria: sport
22:47
Trump boccia la risposta dell'Iran al piano Usa: "Totalmente inaccettabile"
(Adnkronos) - "Inaccettabile". Donald Trump boccia senza appello la risposta dell'Iran al piano elaborato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Al memorandum americano in 14 punti, Teheran ha replicato ponendo condizioni ritenute inconcepibili dal presidente americano. "Ho appena letto la risposta dei cosiddetti 'Rappresentanti' dell’Iran. Non mi piace: totalmente inaccettabile", il verdetto che Trump affida ad un laconico post su Truth Social. "Non mi piace la loro lettera, è inappropriata. Non mi piace la loro risposta", il commento del presidente a Axios.
La Repubblica islamica, ha riferito in particolare il Wall Street Journal, ha chiesto lo stop del conflitto e la contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz, con la rimozione del blocco navale americano. Teheran intende discutere del proprio programma nucleare solo in una fase 2 delle trattative che durerebbe un mese.
L'Iran, in ogni caso, rifiuta di smantellare i propri siti nucleari e non è disposto a bloccare il programma di arricchimento dell'uranio per 20 anni, come richiesto da Washington. Il paese asiatico ha offerto una moratoria più breve e propone di diluire il materiale, indispensabile per la produzione di armi nucleari. L'uranio verrebbe consegnato ad un paese terzo e tornerebbe a Teheran in caso di fallimento dei negoziati.
"Abbiamo appena visto la reazione del cosiddetto presidente degli Stati Uniti alla risposta dell'Iran. Nessuno in Iran scrive proposte per compiacere Trump", il commento di una fonte di Teheran riferita dall'agenzia Tasnim. "Il team negoziale dovrebbe elaborare proposte solo per i diritti del popolo iraniano. E se Trump non ne è soddisfatto, naturalmente è meglio così".
La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno elaborato un memorandum estremamente concentrato: 14 punti contenuti in una sola pagina per stabilire la cornice dei negoziati. La cornice del documento prevedeva in particolare:
- Riapertura immediata dello Stretto di Hormuz.
- Moratoria di 15/20 anni sull'arricchimento dell'uranio.
- Ispezioni rafforzate nei siti nucleari, inclusi quelli sotterranei.
- Revoca graduale delle sanzioni economiche e sblocco dei fondi congelati.
Il testo contemplava la fine della guerra nella regione e l'avvio di un periodo di 30 giorni per negoziare un accordo dettagliato sui vari punti.
Prima dell'ultimo post 'definitivo', Trump aveva manifestato scarsa fiducia negli interlocutori. Teheran "si è presa gioco degli Stati Uniti e del resto del Mondo per 47 anni", scrive il presidente americano prima di evidenziare che l'Iran "non riderà più". "Per 47 anni gli iraniani hanno 'tirato per le lunghe', facendoci aspettare, uccidendo la nostra gente con le loro bombe ai bordi delle strade, reprimendo le proteste e recentemente sterminando 42.000 manifestanti innocenti e disarmati, e ridendo del nostro Paese che ora è di nuovo grande. Non rideranno più!", aveva scritto il presidente americano in un altro messaggio.
Dopo aver ricevuto la risposta dell'Iran, Trump ha avuto un colloquio al telefono con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, come ha riferito la Cnn citando "un funzionario israeliano e una fonte israeliana a conoscenza della telefonata". Trump e Netanyahu negli ultimi tempi sono stati in contatto regolarmente, mentre gli Stati Uniti cercavano di far progredire i negoziati per il cessate il fuoco con l'Iran. In un'intervista a 60 Minutes, trasmessa nella giornata di domenica dalla Cbs, Netanyahu ha affermato che c'è "del lavoro da fare" in relazione all'Iran.
"Non è finita, perché c'è ancora materiale nucleare, uranio arricchito, che deve essere rimosso dall'Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati", ha detto Netanyahu. Come si procede? "Si va e lo si prende", ha risposto il leader israeliano. Nel corso dell'intervista, Netanyahu ha dichiarato che Trump ha una posizione simile sulla necessità di intervenire per il recupero dell'uranio arricchito. "Non parlerò di mezzi militari", ha detto il primo ministro, "ma quello che il presidente Trump mi ha detto è: 'Voglio andare lì dentro'". "Non parlerò delle nostre possibilità militari, dei nostri piani o di qualsiasi cosa del genere", ha detto Netanyahu quando stato incalzato su eventuali opzioni militari per il recupero del materiale: "Non darò una tempistica, ma dirò che è una missione estremamente importante".
La sintonia con Trump, sul tema, è evidente. "Prima o poi entreremo in possesso dell'uranio arricchito iraniano, quando lo vorremo. L'area è sotto sorveglianza. Ho creato la Space Force che monitora costantemente la zona. Se qualcuno si avvicina, siamo in grado di fornire nome, indirizzo e numero di matricola. Se qualcuno si avvicina al luogo, lo sapremo e lo faremo saltare in aria", le parole del presidente in un'intervista con la giornalista indipendente Sharyl Attkisson registrata settimana scorsa e diffusa nella giornata di domenica.

Categoria: internazionale/esteri
22:43
Iran, Nobel Mohammadi libera su cauzione: trasferita in ospedale a Teheran
(Adnkronos) - Le autorità iraniane hanno rilasciato su cauzione Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace, a seguito della crescente preoccupazione per le sue condizioni di salute. La vincitrice è già stata trasferita a Teheran per ricevere cure mediche, secondo quanto riferito domenica dai suoi sostenitori.
Dopo 10 giorni di ricovero a Zanjan, nel nord dell'Iran, dove stava scontando la sua pena, a Mohammadi è stata concessa la sospensione della pena dietro pagamento di una cauzione consistente, ha dichiarato la sua fondazione in un comunicato. Il comunicato aggiunge che la vincitrice è stata trasferita in ambulanza in un ospedale di Teheran "per essere curata dalla sua équipe medica".

Categoria: internazionale/esteri
22:37
Milan-Atalanta, gol annullato a Fullkrug nel finale: cos'è successo
(Adnkronos) - Gol annullato a Niclas Fullkrug in Milan-Atalanta. Oggi, domenica 10 maggio, i rossoneri hanno sfidato l'Atalanta a San Siro nella 36esima giornata di Serie A, in una partita caratterizzata, oltre che dalla protesta della Curva Sud, anche da un episodio arbitrale nel secondo tempo.
Succede tutto all'81', sul punteggio di 3-0 per la Dea. Un cross dalla sinistra trova Nkunku che di tacco allunga per Fullkrug. L'attaccante tedesco segna in tap-in ma arbitro annulla per fuorigioco. Rapido il check del Var, con le immagini che certificato la posizione irregolare Fullkrug.

Categoria: sport
22:14
Milan, rabbia tifosi a San Siro: fischi e Curva lascia lo stadio
(Adnkronos) - Proteste dei tifosi e caos a San Siro per Milan-Atalanata. Oggi, domenica 10 maggio, i rossoneri hanno ospitato i bergamaschi nella 36esima giornata di campionato, in una sfida cruciale per la corsa Champions. A inizio secondo tempo però la squadra di Allegri si ritrova sotto 3-0 ed esplode la protesta dei tifosi.
Già prima del fischio d'inizio la Curva Sud si era ritrovato all'esterno di San Siro per protestare con la dirigenza rossonero, in particolare con Giorgio Furlani, a cui è stata dedicata una coreografia piuttosto esplicita prima del fischio d'inizio: "GF OUT", hanno scritto con i telefoni i gruppi organizzati del tifo del Milan.
Durante la partita invece, a parte qualche coro contro la dirigenza, la Curva e il resto dello stadio ha sostenuto la squadra, salvo poi ritrovarsi sullo 0-2 a fine primo tempo. A questo punto è scoppiato il malcontento con fischi assordanti che hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi.
Meno di dieci minuti dopo l'inizio della ripresa, ecco il terzo gol dell'Atalanta firmato Raspadori. E a questo punto la reazione dei tifosi è esplicita: la Curva Sud si svuota, con i tifosi che abbandonano lo stadio.

Categoria: sport
21:42
Napoli, maxi rissa tra extracomunitari a Porta Capuana: morto 29enne accoltellato
(Adnkronos) - È morto in serata il 29enne del Burkina Faso rimasto gravemente ferito durante la maxi rissa scoppiata nel pomeriggio nella zona di Porta Capuana, nel centro di Napoli. Il giovane era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini dopo essere stato colpito con diverse coltellate vicino al cuore. Non si esclude che alcuni fendenti siano stati inferti anche con cocci di bottiglia.
La violenta rissa ha coinvolto decine di cittadini stranieri e ha provocato momenti di forte tensione nel quartiere. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato con un massiccio dispiegamento di forze, comprese unità in tenuta antisommossa.
Dopo la morte del giovane, un 58enne straniero fermato dagli agenti è stato arrestato con l’accusa di omicidio dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli.
L’episodio ha riacceso l’allarme sicurezza nell’area di Porta Capuana. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un immediato rafforzamento dei controlli con l’impiego del reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato e ha annunciato una nuova riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Secondo la Prefettura, la zona è già da tempo sotto osservazione per fenomeni legati a criminalità, spaccio di droga e abusivismo commerciale. Le istituzioni assicurano controlli straordinari e monitoraggio costante per prevenire nuovi episodi di violenza e degrado urbano.

Categoria: cronaca
21:37
Fulminacci, il live a sorpresa a Roma per i fans? No per una birra
(Adnkronos) - Come un cantante di strada per le vie di Trastevere, ma in un evento sponsorizzato da una birra, Fulminacci si è esibito in un mini live: poco più di 15 minuti. Un regalo ai fan? Macchè solo un’operazione di marketing. L'appuntamento, in perfetto stile ‘guerrilla marketing’, è stato dato tramite social sia dal cantante che dall’account del marchio. Il tutto per aumentare la platea dell’apertura di uno store brandizzato e assicurarsi un numero consistente di smartphone che avrebbero inquadrato l’artista con l’enorme logo commerciale dietro. Armato solo di chitarra e voce, il cantautore ha intonato qualche brano per poi andare subito via lasciando deluso più di qualcuno. Forse lo stesso cantante che non ha poi condiviso il video della sua esibizione. Stupida sfortuna? No, semplicemente, spregiudicata operazione commerciale.
Stupida sfortuna? No, semplicemente, spregiudicata strategia commerciale.

Categoria: spettacoli
21:28
Roma, Dybala e futuro: "Vorrei conoscerlo anche io, club non mi ha contattato"
(Adnkronos) - Paulo Dybala rimane alla Roma? Oggi, domenica 10 maggio, l'attaccante argentino è tornato titolare dopo l'infortunio ed è stato uno dei protagonisti della vittoria in rimonta dei giallorossi, che hanno battuto il Parma 3-2 al Tardini dopo una partita caratterizzata anche da diverse polemiche arbitrali. Il futuro di Dybala però rimane in dubbio, visto il contratto in scadenza il prossimo giugno.
"Sicuramente questa è una squadra che da tutto fino alla fine. Diamo il massimo per arrivare a giocare così 90 minuti. Sappiamo che non dipende da noi la Champions ma lotteremo fino alla fine", ha detto Dybala nel post partita a SkySport, "Manca poco alla fine del mio contratto? Vorrei sapere anche io il mio futuro, io ho un'idea e la tengo per me".
"Il contratto finisce tra due partite. Al derby da come dice il contratto sarà la mia ultima partita davanti ai tifosi", ha continuato Dybala, "se la società mi ha contattato? No. Vedremo cosa succederà".

Categoria: sport
21:25
Hantavirus, Burioni: "Non è contagioso ma sappiamo poco"
(Adnkronos) - "Questo virus non è molto contagioso per gli uomini. Però, c'è un però...". Il professor Roberto Burioni, a Che tempo che fa, analizza l'emergenza hantavirus, con il focolaio a bordo di una nave da crociera sbarcata a Tenerife, in Spagna. I soggetti entrati in contatto con i passeggeri devono essere sottoposti a sorveglianza. Il discorso riguarda anche 4 persone rientrate in Italia con il volo su cui, per qualche minuto, in Sudafrica è salita una donna poi deceduta per il virus.
"Quello che sappiamo si basa sull'osservazione di episodi epidemici molto piccoli, il più grande è di 31 casi. Quindi, quello che sappiamo è relativamente poco. Per quello che noi sappiamo, non siamo di fronte a una nuova epidemia. Però, c’è un però... Questa malattia ha un'incubazione molto lunga, che arriva fino a 50 giorni, dobbiamo sperare che nei prossimi 50 giorni nessuno diventi positivo", dice Burioni nel programma condotto da Fabio Fazio sul Nove.
"I sintomi sono molto vaghi all'inizio: febbre e difficoltà respiratorie, però poi diventa una malattia molto grave con una mortalità superiore al 30%. Non ci sono cure e non c'è neanche un vaccino. O meglio, c'è ma hanno deciso di non svilupparlo perché non avevo un mercato sufficiente, è sempre il solito discorso", afferma il virologo del San Raffaele. Però diciamo che adesso queste persone devono essere isolate, perché i virus possono anche cambiare: quindi un virus che non è contagioso può diventarlo. Però, in questo momento, il pericolo del contagio è ristretto a quelli che erano nella nave e quelli che hanno" interagito con loro. "Deve esserci una quarantena di una cinquantina di giorni, se tra 50 giorni non c'è stato, come spero, nessun positivo al di fuori di quella della nave, possiamo tirare un sospiro di sollievo".

Categoria: cronaca
21:18
Parma, Cuesta attacca arbitri dopo ko con Roma: "Meritiamo rispetto, c'è dinamica ovvia"
(Adnkronos) - Furia Carlos Cuesta. Oggi, domenica 10 maggio, il tecnico del Parma ha parlato dopo la sconfitta per 3-2 del Tardini contro la Roma, al termine di una partita caratterizzata dagli episodi arbitrali e decisiva dal contestato rigore assegnato alla squadra di Gasperini per fallo di Britschgi su Rensch e trasformato da Malen.
"Sono molto orgolioso dei ragazzi, della prestazione e dell'energia che ci hanno dato i tifosi allo stadio ma è ovvio tutto quello che è successo. Lo ha visto tutto lo stadio e lo ha visto tutta Italia. Quello che penso è che il Parma merita rispetto", ha detto Cuesta nel post partita a Sky.
"Io sono il primo che sono onesto, su un possibile rigore contro il Napoli e io sono stato il primo a dire che non c'era niente. Oggi invece è ovvio", ha continuato Cuesta, "il Parma è un club storico anche per quello che ha fatto in campo europeo e merita rispetto. C'è una dinamica molto ovvia dal 2-1 fino al 2-3, per gli eventi non solo nella nostra area di rigore ma anche nella loro. Il fallo su Pellegrino? Troppo ovvio...".
Il primo episodio arriva durante il primo tempo, quando la squadra di Gasperini ha chiesto in maniera piuttosto veemente un calcio di rigore per un presunto intervento falloso di Valenti su Mancini in area di rigore ducale. Succede tutto al 19'. Su una palla alta il difensore del Parma Valenti e quello della Roma Mancini arrivano allo stesso momento sul pallone, con il giocatore giallorosso che resta a terra e dice di essere stato colpito dal rinvio del ducale. Immediate le proteste dei giocatori della Roma e di Gasperini in panchina, con il Var che richiama Chiffi.
Le immagini non chiariscono del tutto la dinamica dell'azione, ma Valenti sembra arrivare in anticipo rispetto a Mancini, con il contrasto seguente che non viene quindi giudicato falloso. Il check si conclude in un nulla di fatto e l'arbitro fa riprendere il gioco.
Nel finale invece è stato Cuesta a recriminare prima per il gol del momentaneo pareggio di Rensch e poi per il rigore decisivo trasformato da Malen, assegnato per fallo di Britschgi proprio su Rensch. Una mischia in area, al 94', fa arrivare il pallone sui piedi di Rensch, che apre il destro e batte Suzuki sul secondo palo. Le immagini però mostrano che, appena prima che il pallone arrivasse sui piedi dell'esterno giallorosso, Mancini da terra accompagna la sfera con il braccio, seppur abbastanza vicino al corpo. Il Parma protesta, l'arbitro viene richiamato dal Var, che però decide di lasciar correre.
Diversa la storia al 101'. Proprio Rensch si libera sul secondo palo ma viene cinturato da Britschgi, che lo butta a terra. Il contrasto tra i due, che come spesso capita in questi casi è fatto di trattenute reciproche, viene sanzionato proprio dal Var, che richiama Chiffi al monitor e ribalta la decisione del campo. Calcio di rigore per la Roma e gol decisivo di Malen.

Categoria: sport
20:22
Milan-Atalanta 2-3, crisi senza fine per Allegri: tris Dea e aggancio Roma al quarto posto
(Adnkronos) - L'Atalanta batte il Milan nella 36esima giornata di Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, la squadra bergamasca ha battuto i rossoneri per 3-2 a San Siro, aggravando la crisi di Allegri. A decidere la partita i gol di Ederson al 7', Zappacosta al 29' e Raspadori al 51', prima del tentativo di rimonta rossonero firmato Pavlovic all'88' e Nkunku al 94'.
Con questa sconfitta il Milan viene agganciato al quarto posto dalla Roma, che ha battuto il Parma ed è salita a quota 67, mentre l'Atalanta raggiunge 58 punti, settima.
Nel prossimo turno di Serie A, il Milan sfiderà il Genoa in trasferta mentre l'Atalanta ospiterà il Bologna.

Categoria: sport
20:19
Braccio Mancini su gol Rensch, fallo di Britschgi e rigore: caos nel finale di Parma-Roma
(Adnkronos) - Polemiche arbitrali nel folle finale di Parma-Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi hanno battuto i ducali 3-2 rimontando in pieno recupero e conquistando tre punti fondamentali per la propria corsa Champions, al termine di una sfida caratterizzata anche da tanti episodi da moviola. Dopo le proteste di Gasperini del primo tempo per un contatto in area ducale tra Valenti e Mancini, non sanzionato dall'arbitro Chiffi, è stato Cuesta a recriminare prima per il gol del momentaneo pareggio di Rensch e poi per il rigore decisivo trasformato da Malen, assegnato per fallo di Britschgi proprio su Rensch.
Succede tutto in pieno recupero. Una mischia in area, al 94', fa arrivare il pallone sui piedi di Rensch, che apre il destro e batte Suzuki sul secondo palo. Le immagini però mostrano che, appena prima che il pallone arrivasse sui piedi dell'esterno giallorosso, Mancini da terra accompagna la sfera con il braccio, seppur abbastanza vicino al corpo. Il Parma protesta, l'arbitro viene richiamato dal Var, che però decide di lasciar correre.
Diversa la storia al 101'. Proprio Rensch si libera sul secondo palo ma viene cinturato da Britschgi, che lo butta a terra. Il contrasto tra i due, che come spesso capita in questi casi è fatto di trattenute reciproche, viene sanzionato proprio dal Var, che richiama Chiffi al monitor e ribalta la decisione del campo. Calcio di rigore per la Roma e gol decisivo di Malen.

Categoria: sport
20:04
Famiglia scomparsa da Piacenza, ancora senza esito le ricerche. L'appello: "Fatevi vivi"
(Adnkronos) - Proseguono senza sosta le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, i due figli di 14 e 16 anni e dei quattro cani di famiglia, scomparsi dopo essere partiti il 20 aprile scorso da Castell'Arquato, nel Piacentino, per trascorrere alcuni giorni di vacanza in Friuli. Ma anche oggi nessun esito, nessuna notizia della famiglia.
La perlustrazione si concentra nella zona di Tarcento, in provincia di Udine, dove è stata ritrovata l'auto con la quale la famiglia è giunta in Friuli, parcheggiata regolarmente, ma senza le tende da campeggio all'interno. Qui il punto base raggiunto questa mattina dal papà, Yuri Groppi, insieme con i nonni dei due ragazzi e l'Associazione Penelope Fvg che ha lanciato un nuovo appello. "Nessuna novità al momento, sono stata a Tarcento fino a un paio di ore fa", dice all'Adnkronos Federica Obizzi, presidente dell'associazione Penelope Fvg. "Da che è stata ritrovata l'auto - aggiunge -, si è messa in moto la macchina dei soccorsi del Friuli Venezia Giulia con la Protezione civile e i Vigili del fuoco ipotizzando che si potessero essere spinti nelle vicinanze e potessero trovarsi in una situazione di pericolo. Faccio appello a Sonia e ai ragazzi a farsi vivi e di tornare a casa".

Categoria: cronaca
19:58
Internazionali, Fonseca contro i 'suoi' tifosi: "Danneggiano anche me"
(Adnkronos) - Joao Fonseca contro... i tifosi brasiliani agli Internazionali d'Italia 2026. Il giovane tennista verdeoro è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 di Roma dal serbo Hamed Medjedovic, numero 67 del ranking, che si è imposto in tre set al termine di una partita folle in cui la SuperTennis Arena è stata letteralmente invasa di tifosi brasiliani.
Durante tutto l'arco del match i tifosi di Fonseca hanno fatto cori da stadio e un rumore che ha disturbato non poco il serbo, riempito anche di insulti, tanto che, trasformato il match point, Medjedovic ha esultato mimando di "andare a dormire" rivolto agli spettatori avversari.
E proprio dell'atmosfera, giudicata eccessiva per il bon ton del tennis, ma che si ripete periodicamente ogni volta che Fonseca scende in campo, ha parlato il giovane tennista brasiliano: "Ci deve essere un limite, un po' di rispetto", ha detto a Espn, "non è solo una questione che dà fastidio al giocatore avversario, ma dà fastidio anche a me, quindi è soltanto una la questione".

Categoria: sport
19:58
Garlasco, il legale di Sempio: "L'appunto con 'assassino' era per uno spettacolo"
(Adnkronos) - "L'appunto che inizia con la scaletta 'cucina, sala, tv' e finisce con la parola 'assassino' era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo 'La fabbrica degli innocenti'". Lo spiega Liborio Cataliotti, legale (insieme alla collega Angela Taccia) di Andrea Sempio, indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, commesso a Garlasco il 13 agosto 2007. Cataliotti interviene per stigmatizzare "l'ennesimo travisamento dei fatti e della prova".
L'appunto era "funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo: gli era stato chiesto di produrre un audio che rappresentasse il momento in cui aveva scoperto di essere indagato per l'ennesima volta e lui aveva nella scaletta raccontato che era in cucina, che aveva visto la televisione, che aveva sentito il cane abbagliare...abbiamo tutti gli audio che comprovano che la lettura giusta di questo appunto è esattamente questa".
Quel foglietto è stato buttato in un sacco vicino al posto di lavoro dove "si poteva buttare il sacco dell'immondizia come indifferenziata" aggiunge il legale. "Tutto ciò - conclude l'avvocato Cataliotti - per dimostrare come ogni singola prova meriti di essere vagliata razionalmente e psottoposta al vaglio e alle controdeduzioni del difensore prima di essere preso per buono l'ennesimo travisamento dei fatti".

Categoria: cronaca
19:35
Musetti, problema fisico contro Cerundolo: rischio ritiro agli Internazionali?
(Adnkronos) - Giallo Lorenzo Musetti agli Internazionali d'Italia 2026, si ritira per infortunio? Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita condizionata anche da un problema fisico accusato da Musetti, che già era entrato in campo, proprio come successo contro Mpetshi-Perricard all'esordio, con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra.
Durante il corso del match, soprattutto nel secondo set, Musetti ha cominciato a sentire forte dolore proprio alla gamba fasciata, lamentandosene più volte con il suo angolo. "Non riesco a girarmi più di così", ha detto al suo allenatore l'azzurro nel corso della partita, facendo capire che il problema si stava acuendo. In più fasi Musetti è sembrato sulle gambe e incapace di muoversi liberamente, condizione che non faceva ben sperare soprattutto considerando l'infortunio patito agli Australian Open e il Roland Garros alle porte.
“Faccio fatica a parlare”, ha detto Musetti dal Centrale, in lacrime al termine della partita, "non sapevo se scendere in campo o meno, la condizione fisica è quella che è, ma alla fine ce l’ho fatta. Ho giocato solo di braccio, la condizione fisica era quella che era e stamattina ero ancora indeciso sul giocare o meno. Le gambe erano finite, però sono riuscito a portarla a casa e questa è la cosa importante. Adesso l’unica cosa da fare è pensare alla prossima partita. Voglio tranquillizzare tutti, queste sono lacrime di felicità".
Musetti ha confermato i suoi problemi fisici in conferenza stampa: "Non sentendomi al meglio stamattina, se fossi stato in un altro torneo non sarei sceso in campo e non avrei preso determinati rischi. Non mi sento al 100% da qualche giorno e non so cosa sia", ha detto in conferenza stampa, "oggi non era il dolore che avevo sentito negli ultimi giorni dove ho la fasciatura, ma forse era più un discorso legato alla tensione e allo stress emotivo che mi ha portato ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse".

Categoria: sport
19:23
Barcellona-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Tempo di Clasico in Liga. Oggi, domenica 10 maggio, il Barcellona ospita il Real Madrid - in diretta tv e streaming, in chiaro - nella 35esima giornata del campionato spagnolo. La squadra di Flick arriva al match del Muntjuic dopo la vittoria esterna contro il Getafe, mentre quella di Arbeloa, che in settimana ha dovuto affrontare il caso scoppiato dopo la rissa Valverde-Tchouameni, ha battuto l'Espanyol a domicilio nell'ultimo turno. In classifica i blaugrana sono a quota 88 punti, a ben 11 distanze dai Blancos.
Il Clasico tra Barcellona e Real Madrid è in programma oggi, domenica 10 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Barcellona (4-2-3-1): Joan Garcia; Eric Garcia, Martin, Cubarsì, Cancelo; Gavi, Pedri; Bardghji, Dani Olmo, Fermin Lopez; Lewandowski. All. Flick
Real Madrid (4-3-3): Lunin; Alexander-Arnold, Rudiger, Huijsen, Fran Garcia; Thiago Pitarch, Bellingham, Camavinga; Brahim Diaz, Mbappé, Vinicius. All. Arbeloa
Barcellona-Real Madrid sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili su smart tv, ma anche in chiaro su Rete4. Il match si potrà seguire in streaming su Mediaset Infinity e sul sito web di Dazn.

Categoria: sport
18:39
Paola Caruso dopo il Gf Vip: "Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile"
(Adnkronos) - "Mi sono resa conto di essere fragile". Paola Caruso ha tracciato un bilancio del suo percorso dentro la Casa del Grande Fratello Vip, terminato con la sua eliminazione a pochi passi dalla finale. Ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo la bonas di 'Avanti un altro' ha ammesso di aver vissuto l'esperienza con intensità: "Io ho avuto delle reazioni di rabbia, non stavo giocando, io provavo delle emozioni vere e non sono riuscita a gestirle".
Caruso ha portato dentro la Casa parte del suo vissuto, segnato da un grande dolore maturato nel corso degli ultimi anni dai problemi di salute del figlio Michele: "Ho sempre cercato di nascondere il mio dolore, ho dovuto fare i conti con una parte di me che tenevo nascosta. Ho trasformato il dolore in rabbia sbagliando i modi", ha aggiunto.
La showgirl accetta le critiche ricevute: "Ho avuto un problema ad esprimermi,mi sono resa conta che ho un dolore grande che devo metabolizzare. Sono andata avanti, partendo da una base sabbiosa e fragile. Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile", ha detto in lacrime. "Questa fragilità mi ha fatto paura, mi sono spaventata di quello che provavo e la paura mi ha fatto reagire con la rabbia, non sapevo come gestirmi".
Ora Paola Caruso guarda al futuro e il suo unico obiettivo è salute del piccolo Michele: "Voglio ricominciare per essere una Paola migliore. Io e il mio compagno siamo più uniti di prima. Ma, soprattutto, non voglio più lasciare mio figlio Michele", ha detto.

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00:04
Meteo, nuova allerta della Protezione Civile: venti di burrasca e temporali al Centro-Nord
(Adnkronos) - Una nuova ondata di maltempo sta per colpire l’Italia. La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di oggi, lunedì 11 maggio, a causa di un intenso flusso di correnti sud-occidentali che porteranno venti forti, raffiche di burrasca e temporali soprattutto al Centro-Nord.
Le regioni maggiormente interessate saranno Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, con criticità più marcate nelle aree interne e lungo i settori appenninici. Secondo le previsioni, le raffiche potrebbero raggiungere intensità di burrasca forte, aumentando il rischio di caduta alberi, disagi alla circolazione e criticità idrogeologiche.
La Protezione Civile ha inoltre valutato un’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali su gran parte della Lombardia, sulla Toscana settentrionale e su tutta l’Umbria. Le precipitazioni potranno essere accompagnate da rovesci intensi, attività elettrica e improvvisi colpi di vento.
Negli ultimi giorni il maltempo ha già provocato criticità in diverse aree del Paese, con piogge abbondanti e forti temporali che hanno interessato il Nord e parte del Centro Italia. Gli esperti segnalano una fase atmosferica particolarmente instabile, alimentata da correnti atlantiche che stanno favorendo sbalzi termici e fenomeni estremi sempre più frequenti.
Il Dipartimento della Protezione Civile invita i cittadini alla massima prudenza e raccomanda di seguire gli aggiornamenti ufficiali sui bollettini regionali e sul sito istituzionale. Particolare attenzione dovrà essere prestata nelle zone montane e appenniniche, dove i venti potrebbero risultare particolarmente intensi.

Categoria: cronaca
00:03
Hantavirus, tra allerta e ricerca del vaccino: "Rischio basso ma la scienza accelera"
(Adnkronos) - Il focolaio di hantavirus registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius, arrivata a Tenerife per lo sbarco dei passeggeri, ha riacceso l’attenzione internazionale sul virus e sulla necessità di sviluppare un vaccino efficace. Mentre proseguono i controlli sanitari sui passeggeri, la comunità scientifica accelera la ricerca, pur ribadendo che il rischio per la popolazione generale resta basso.
A parlare dei progressi è il virologo Jay Hooper dell’Us Army Medical Research Institute of Infectious Diseases, intervistato da Nature. Il suo team lavora da decenni allo sviluppo di vaccini contro diversi hantavirus e oggi i risultati preliminari sono incoraggianti. “I dati di Fase I del vaccino sono promettenti, ma ci sono diversi ostacoli per arrivare alla produzione”, spiega Hooper, sottolineando anche il nodo dei finanziamenti necessari per la Fase III.
Il progetto nasce negli anni ’80 nell’ambito della ricerca militare statunitense, con l’obiettivo di proteggere le truppe esposte ai roditori. Negli anni ’90, con l’emergere di nuovi virus come il “Sin Nombre” negli Stati Uniti e il virus Andes in Sud America, lo sviluppo dei vaccini ha accelerato.
Oggi gli studi hanno prodotto modelli animali avanzati e test clinici di Fase I su vaccini contro virus come Andes, Hantaan e Puumala. I risultati indicano una buona risposta immunitaria, con la produzione di anticorpi neutralizzanti. Tuttavia, il vaccino richiederebbe più dosi e la Fase III resta complessa, perché i casi umani sono rari e distribuiti su vaste aree geografiche.
Secondo Hooper, un ulteriore fattore da considerare è il possibile impatto del cambiamento climatico: “Potrebbe modificare la distribuzione dei roditori e aumentare l’esposizione umana, facendo crescere i casi”.
Gli esperti ricordano che si tratta di un gruppo di circa 30 virus, diffusi soprattutto tra i roditori. La trasmissione all’uomo è rara e avviene principalmente tramite inalazione di particelle contaminate da feci, urine o saliva di animali infetti, oppure per contatto diretto in condizioni igieniche scarse.
Secondo l’epidemiologo Massimo Ciccozzi, il virus responsabile del focolaio sarebbe la variante delle Ande, presente in Sud America. “Il contagio non è semplice e non si trasmette facilmente da persona a persona”, spiega, sottolineando che non si tratta di un virus paragonabile al Covid: “Ha una letalità più alta, ma una diffusione molto più limitata”. "Va chiarito che difficilmente il topo trasmette il virus all'uomo, ma il virus delle Ande può passare all'uomo per via respiratoria inalando ad esempio la polvere delle fece dei topi o per toccare la saliva del topo. Tutto questo accade se non c'è poi igiene delle mani. Insomma, prendere una infezione da hantavirus non è semplice. Non è assolutamente un 'nuovo Covid', è una altra cosa. Il Covid aveva bassa gravità ma ampia diffusione, l'hantavirus ha alta letalità ma bassa diffusione. Però se te la vai a cercare come ha fatto la coppia olandese nelle discariche - dove tutti sanno che ci sono i topi - per fare birdwatching, come sembra sia successo, cosa dobbiamo dire?", dice all'Adnkronos Salute.
Per questo motivo, la quarantena disposta per i passeggeri della nave viene considerata “corretta e necessaria”, mentre il rischio per la popolazione generale resta basso. "Ho sentito parlare di lockdown e mascherine, ma per favore! La possibilità di infettarsi è davvero bassa. Potremmo avere qualche altro caso perché l'incubazione va da 1 a 8 settimane con una mediana di 4 settimane. Bisognerà fare - conclude - a tutti quelli in quarantena il titolo anticorpale per vedere se hanno avuto un contatto con il virus".
Anche l’infettivologo Matteo Bassetti invita alla prudenza senza allarmismi. “Non credo si possa parlare di rischio elevato”, afferma, ricordando che il virus non sembra trasmettersi tra persone asintomatiche. “Serve vigilanza per le prossime settimane, ma non è un nuovo Covid”, ribadisce. "Non credo che si possa dire che c'è un rischio alto, ma bisogna prestare la massima attenzione. Purtroppo l'Hantavirus ha un'incubazione molto lunga, fino a due mesi. E semmai è questo il problema, ma - ha rimarcato nel post - per favore non parliamo di un nuovo Covid o qualcosa del genere. Non diciamo cavolate. Siamo di fronte a un'infezione virale che c'è da qualche anno in Argentina e in Cile: è la variante andina dell'Hantavirus".
Secondo gli esperti, il quadro è chiaro: da un lato una ricerca scientifica che avanza verso un possibile vaccino, dall’altro un rischio epidemiologico contenuto, anche nei contesti di focolaio come quello della nave da crociera in Spagna.

Categoria: cronaca
23:44
Milan, Allegri: "Sono io il responsabile". Tare: "Tifosi hanno diritto di protestare"
(Adnkronos) - Massimiliano Allegri deluso ma fiducioso dopo Milan-Atalanta, mentre Igli Tare parla della protesta dei tifosi rossoneri. Oggi, domenica 10 maggio, il Milan è stato battuto dalla Dea per 3-2 a San Siro nella 36esima giornata di Serie A in una partita caratterizzata anche dalla protesta dei tifosi verso la socierà e in particolare Giorgio Furlani: "Quando mancano i risultati, in questi momenti di difficoltà, è normale che io sia responsabile, perché sono a capo di un gruppo di ragazzi che ha sempre dato il massimo", ha detto Allegri nel post partita ai microfoni di Dazn, "non è il momento però di cercare responsabilità. Ho sempre detto e ripetuto che la Champions non era in una botta di ferro perché non avevamo mai affrontato un momento di difficoltà, ora ci siamo dentro e dobbiamo uscirne".
"Inutile parlare di quello che è successo finora, non possiamo cambiarlo. Dobbiamo fare una buona settimana e concentrarci sulla partita di Genova che può essere fondamentale per la Champions", ha continuato Allegri, "anche oggi alla prima occasione abbiamo preso gol e ci siamo disuniti. Siamo tornati a segnare, sembra che dica cose che non sono adatte al momento, ma vediamo anche le cose positive. Abbiamo avuto una buona reazione nel finale".
Sull'ennesima prestazione deludente di Leao, fischiatissimo a San Siro: "In questo momento non è un problema né di Leao né di nessuno. In questo momento la priorità è la squadra. Rafa ha avuto occasioni e non le ha sfruttate, come era successo a Parma. Domenica sarà squalificato e dobbiamo pensare solo alla squadra e a Genova. Giocare in contemporanea? Purtroppo non decidiamo noi quando giocare. Dobbiamo cercare di vincere due partite, abbiamo una settimana. Ai ragazzi non devo rimproverare niente per quello che stanno facendo".
Nel post partita di Milan-Atalanta è intervenuto anche il direttore sportivo Igli Tare: "Vedendo le ultime partite è mancata la tensione giusta. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità, i tifosi meritano un'altra squadra", ha detto a Dazn, "abbiamo però ancora in mano il nostro destino, dobbiamo prendere quanto di buono è successo nell'ultima mezzora, ma anche analizzare quello che non va e prenderci questo traguardo importante".
Tare sarà ancora il ds del Milan? "Io non ho avuto nessun segnale di incertezza sul mio futuro da parte della società. Se raggiungiamo l'obiettivo posto a inizio stagione abbiamo fatto un grande lavoro, il resto fa parte del nostro mestiere. Se sei a questi livelli bisogna saper reggere la pressione. Importante mantenere la calma e la testa giusta per affrontare le ultime due partite". Sulla protesta dei tifosi: "I tifosi hanno il diritto di contestare, il loro pensiero è fondamentale. Io vedo più un problema mentale".

Categoria: sport
22:47
Trump boccia la risposta dell'Iran al piano Usa: "Totalmente inaccettabile"
(Adnkronos) - "Inaccettabile". Donald Trump boccia senza appello la risposta dell'Iran al piano elaborato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Al memorandum americano in 14 punti, Teheran ha replicato ponendo condizioni ritenute inconcepibili dal presidente americano. "Ho appena letto la risposta dei cosiddetti 'Rappresentanti' dell’Iran. Non mi piace: totalmente inaccettabile", il verdetto che Trump affida ad un laconico post su Truth Social. "Non mi piace la loro lettera, è inappropriata. Non mi piace la loro risposta", il commento del presidente a Axios.
La Repubblica islamica, ha riferito in particolare il Wall Street Journal, ha chiesto lo stop del conflitto e la contestuale riapertura dello Stretto di Hormuz, con la rimozione del blocco navale americano. Teheran intende discutere del proprio programma nucleare solo in una fase 2 delle trattative che durerebbe un mese.
L'Iran, in ogni caso, rifiuta di smantellare i propri siti nucleari e non è disposto a bloccare il programma di arricchimento dell'uranio per 20 anni, come richiesto da Washington. Il paese asiatico ha offerto una moratoria più breve e propone di diluire il materiale, indispensabile per la produzione di armi nucleari. L'uranio verrebbe consegnato ad un paese terzo e tornerebbe a Teheran in caso di fallimento dei negoziati.
"Abbiamo appena visto la reazione del cosiddetto presidente degli Stati Uniti alla risposta dell'Iran. Nessuno in Iran scrive proposte per compiacere Trump", il commento di una fonte di Teheran riferita dall'agenzia Tasnim. "Il team negoziale dovrebbe elaborare proposte solo per i diritti del popolo iraniano. E se Trump non ne è soddisfatto, naturalmente è meglio così".
La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno elaborato un memorandum estremamente concentrato: 14 punti contenuti in una sola pagina per stabilire la cornice dei negoziati. La cornice del documento prevedeva in particolare:
- Riapertura immediata dello Stretto di Hormuz.
- Moratoria di 15/20 anni sull'arricchimento dell'uranio.
- Ispezioni rafforzate nei siti nucleari, inclusi quelli sotterranei.
- Revoca graduale delle sanzioni economiche e sblocco dei fondi congelati.
Il testo contemplava la fine della guerra nella regione e l'avvio di un periodo di 30 giorni per negoziare un accordo dettagliato sui vari punti.
Prima dell'ultimo post 'definitivo', Trump aveva manifestato scarsa fiducia negli interlocutori. Teheran "si è presa gioco degli Stati Uniti e del resto del Mondo per 47 anni", scrive il presidente americano prima di evidenziare che l'Iran "non riderà più". "Per 47 anni gli iraniani hanno 'tirato per le lunghe', facendoci aspettare, uccidendo la nostra gente con le loro bombe ai bordi delle strade, reprimendo le proteste e recentemente sterminando 42.000 manifestanti innocenti e disarmati, e ridendo del nostro Paese che ora è di nuovo grande. Non rideranno più!", aveva scritto il presidente americano in un altro messaggio.
Dopo aver ricevuto la risposta dell'Iran, Trump ha avuto un colloquio al telefono con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, come ha riferito la Cnn citando "un funzionario israeliano e una fonte israeliana a conoscenza della telefonata". Trump e Netanyahu negli ultimi tempi sono stati in contatto regolarmente, mentre gli Stati Uniti cercavano di far progredire i negoziati per il cessate il fuoco con l'Iran. In un'intervista a 60 Minutes, trasmessa nella giornata di domenica dalla Cbs, Netanyahu ha affermato che c'è "del lavoro da fare" in relazione all'Iran.
"Non è finita, perché c'è ancora materiale nucleare, uranio arricchito, che deve essere rimosso dall'Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati", ha detto Netanyahu. Come si procede? "Si va e lo si prende", ha risposto il leader israeliano. Nel corso dell'intervista, Netanyahu ha dichiarato che Trump ha una posizione simile sulla necessità di intervenire per il recupero dell'uranio arricchito. "Non parlerò di mezzi militari", ha detto il primo ministro, "ma quello che il presidente Trump mi ha detto è: 'Voglio andare lì dentro'". "Non parlerò delle nostre possibilità militari, dei nostri piani o di qualsiasi cosa del genere", ha detto Netanyahu quando stato incalzato su eventuali opzioni militari per il recupero del materiale: "Non darò una tempistica, ma dirò che è una missione estremamente importante".
La sintonia con Trump, sul tema, è evidente. "Prima o poi entreremo in possesso dell'uranio arricchito iraniano, quando lo vorremo. L'area è sotto sorveglianza. Ho creato la Space Force che monitora costantemente la zona. Se qualcuno si avvicina, siamo in grado di fornire nome, indirizzo e numero di matricola. Se qualcuno si avvicina al luogo, lo sapremo e lo faremo saltare in aria", le parole del presidente in un'intervista con la giornalista indipendente Sharyl Attkisson registrata settimana scorsa e diffusa nella giornata di domenica.

Categoria: internazionale/esteri
22:43
Iran, Nobel Mohammadi libera su cauzione: trasferita in ospedale a Teheran
(Adnkronos) - Le autorità iraniane hanno rilasciato su cauzione Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace, a seguito della crescente preoccupazione per le sue condizioni di salute. La vincitrice è già stata trasferita a Teheran per ricevere cure mediche, secondo quanto riferito domenica dai suoi sostenitori.
Dopo 10 giorni di ricovero a Zanjan, nel nord dell'Iran, dove stava scontando la sua pena, a Mohammadi è stata concessa la sospensione della pena dietro pagamento di una cauzione consistente, ha dichiarato la sua fondazione in un comunicato. Il comunicato aggiunge che la vincitrice è stata trasferita in ambulanza in un ospedale di Teheran "per essere curata dalla sua équipe medica".

Categoria: internazionale/esteri
22:37
Milan-Atalanta, gol annullato a Fullkrug nel finale: cos'è successo
(Adnkronos) - Gol annullato a Niclas Fullkrug in Milan-Atalanta. Oggi, domenica 10 maggio, i rossoneri hanno sfidato l'Atalanta a San Siro nella 36esima giornata di Serie A, in una partita caratterizzata, oltre che dalla protesta della Curva Sud, anche da un episodio arbitrale nel secondo tempo.
Succede tutto all'81', sul punteggio di 3-0 per la Dea. Un cross dalla sinistra trova Nkunku che di tacco allunga per Fullkrug. L'attaccante tedesco segna in tap-in ma arbitro annulla per fuorigioco. Rapido il check del Var, con le immagini che certificato la posizione irregolare Fullkrug.

Categoria: sport
22:14
Milan, rabbia tifosi a San Siro: fischi e Curva lascia lo stadio
(Adnkronos) - Proteste dei tifosi e caos a San Siro per Milan-Atalanata. Oggi, domenica 10 maggio, i rossoneri hanno ospitato i bergamaschi nella 36esima giornata di campionato, in una sfida cruciale per la corsa Champions. A inizio secondo tempo però la squadra di Allegri si ritrova sotto 3-0 ed esplode la protesta dei tifosi.
Già prima del fischio d'inizio la Curva Sud si era ritrovato all'esterno di San Siro per protestare con la dirigenza rossonero, in particolare con Giorgio Furlani, a cui è stata dedicata una coreografia piuttosto esplicita prima del fischio d'inizio: "GF OUT", hanno scritto con i telefoni i gruppi organizzati del tifo del Milan.
Durante la partita invece, a parte qualche coro contro la dirigenza, la Curva e il resto dello stadio ha sostenuto la squadra, salvo poi ritrovarsi sullo 0-2 a fine primo tempo. A questo punto è scoppiato il malcontento con fischi assordanti che hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi.
Meno di dieci minuti dopo l'inizio della ripresa, ecco il terzo gol dell'Atalanta firmato Raspadori. E a questo punto la reazione dei tifosi è esplicita: la Curva Sud si svuota, con i tifosi che abbandonano lo stadio.

Categoria: sport
21:42
Napoli, maxi rissa tra extracomunitari a Porta Capuana: morto 29enne accoltellato
(Adnkronos) - È morto in serata il 29enne del Burkina Faso rimasto gravemente ferito durante la maxi rissa scoppiata nel pomeriggio nella zona di Porta Capuana, nel centro di Napoli. Il giovane era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini dopo essere stato colpito con diverse coltellate vicino al cuore. Non si esclude che alcuni fendenti siano stati inferti anche con cocci di bottiglia.
La violenta rissa ha coinvolto decine di cittadini stranieri e ha provocato momenti di forte tensione nel quartiere. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato con un massiccio dispiegamento di forze, comprese unità in tenuta antisommossa.
Dopo la morte del giovane, un 58enne straniero fermato dagli agenti è stato arrestato con l’accusa di omicidio dagli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli.
L’episodio ha riacceso l’allarme sicurezza nell’area di Porta Capuana. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un immediato rafforzamento dei controlli con l’impiego del reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato e ha annunciato una nuova riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Secondo la Prefettura, la zona è già da tempo sotto osservazione per fenomeni legati a criminalità, spaccio di droga e abusivismo commerciale. Le istituzioni assicurano controlli straordinari e monitoraggio costante per prevenire nuovi episodi di violenza e degrado urbano.

Categoria: cronaca
21:37
Fulminacci, il live a sorpresa a Roma per i fans? No per una birra
(Adnkronos) - Come un cantante di strada per le vie di Trastevere, ma in un evento sponsorizzato da una birra, Fulminacci si è esibito in un mini live: poco più di 15 minuti. Un regalo ai fan? Macchè solo un’operazione di marketing. L'appuntamento, in perfetto stile ‘guerrilla marketing’, è stato dato tramite social sia dal cantante che dall’account del marchio. Il tutto per aumentare la platea dell’apertura di uno store brandizzato e assicurarsi un numero consistente di smartphone che avrebbero inquadrato l’artista con l’enorme logo commerciale dietro. Armato solo di chitarra e voce, il cantautore ha intonato qualche brano per poi andare subito via lasciando deluso più di qualcuno. Forse lo stesso cantante che non ha poi condiviso il video della sua esibizione. Stupida sfortuna? No, semplicemente, spregiudicata operazione commerciale.
Stupida sfortuna? No, semplicemente, spregiudicata strategia commerciale.

Categoria: spettacoli
21:28
Roma, Dybala e futuro: "Vorrei conoscerlo anche io, club non mi ha contattato"
(Adnkronos) - Paulo Dybala rimane alla Roma? Oggi, domenica 10 maggio, l'attaccante argentino è tornato titolare dopo l'infortunio ed è stato uno dei protagonisti della vittoria in rimonta dei giallorossi, che hanno battuto il Parma 3-2 al Tardini dopo una partita caratterizzata anche da diverse polemiche arbitrali. Il futuro di Dybala però rimane in dubbio, visto il contratto in scadenza il prossimo giugno.
"Sicuramente questa è una squadra che da tutto fino alla fine. Diamo il massimo per arrivare a giocare così 90 minuti. Sappiamo che non dipende da noi la Champions ma lotteremo fino alla fine", ha detto Dybala nel post partita a SkySport, "Manca poco alla fine del mio contratto? Vorrei sapere anche io il mio futuro, io ho un'idea e la tengo per me".
"Il contratto finisce tra due partite. Al derby da come dice il contratto sarà la mia ultima partita davanti ai tifosi", ha continuato Dybala, "se la società mi ha contattato? No. Vedremo cosa succederà".

Categoria: sport
21:25
Hantavirus, Burioni: "Non è contagioso ma sappiamo poco"
(Adnkronos) - "Questo virus non è molto contagioso per gli uomini. Però, c'è un però...". Il professor Roberto Burioni, a Che tempo che fa, analizza l'emergenza hantavirus, con il focolaio a bordo di una nave da crociera sbarcata a Tenerife, in Spagna. I soggetti entrati in contatto con i passeggeri devono essere sottoposti a sorveglianza. Il discorso riguarda anche 4 persone rientrate in Italia con il volo su cui, per qualche minuto, in Sudafrica è salita una donna poi deceduta per il virus.
"Quello che sappiamo si basa sull'osservazione di episodi epidemici molto piccoli, il più grande è di 31 casi. Quindi, quello che sappiamo è relativamente poco. Per quello che noi sappiamo, non siamo di fronte a una nuova epidemia. Però, c’è un però... Questa malattia ha un'incubazione molto lunga, che arriva fino a 50 giorni, dobbiamo sperare che nei prossimi 50 giorni nessuno diventi positivo", dice Burioni nel programma condotto da Fabio Fazio sul Nove.
"I sintomi sono molto vaghi all'inizio: febbre e difficoltà respiratorie, però poi diventa una malattia molto grave con una mortalità superiore al 30%. Non ci sono cure e non c'è neanche un vaccino. O meglio, c'è ma hanno deciso di non svilupparlo perché non avevo un mercato sufficiente, è sempre il solito discorso", afferma il virologo del San Raffaele. Però diciamo che adesso queste persone devono essere isolate, perché i virus possono anche cambiare: quindi un virus che non è contagioso può diventarlo. Però, in questo momento, il pericolo del contagio è ristretto a quelli che erano nella nave e quelli che hanno" interagito con loro. "Deve esserci una quarantena di una cinquantina di giorni, se tra 50 giorni non c'è stato, come spero, nessun positivo al di fuori di quella della nave, possiamo tirare un sospiro di sollievo".

Categoria: cronaca
21:18
Parma, Cuesta attacca arbitri dopo ko con Roma: "Meritiamo rispetto, c'è dinamica ovvia"
(Adnkronos) - Furia Carlos Cuesta. Oggi, domenica 10 maggio, il tecnico del Parma ha parlato dopo la sconfitta per 3-2 del Tardini contro la Roma, al termine di una partita caratterizzata dagli episodi arbitrali e decisiva dal contestato rigore assegnato alla squadra di Gasperini per fallo di Britschgi su Rensch e trasformato da Malen.
"Sono molto orgolioso dei ragazzi, della prestazione e dell'energia che ci hanno dato i tifosi allo stadio ma è ovvio tutto quello che è successo. Lo ha visto tutto lo stadio e lo ha visto tutta Italia. Quello che penso è che il Parma merita rispetto", ha detto Cuesta nel post partita a Sky.
"Io sono il primo che sono onesto, su un possibile rigore contro il Napoli e io sono stato il primo a dire che non c'era niente. Oggi invece è ovvio", ha continuato Cuesta, "il Parma è un club storico anche per quello che ha fatto in campo europeo e merita rispetto. C'è una dinamica molto ovvia dal 2-1 fino al 2-3, per gli eventi non solo nella nostra area di rigore ma anche nella loro. Il fallo su Pellegrino? Troppo ovvio...".
Il primo episodio arriva durante il primo tempo, quando la squadra di Gasperini ha chiesto in maniera piuttosto veemente un calcio di rigore per un presunto intervento falloso di Valenti su Mancini in area di rigore ducale. Succede tutto al 19'. Su una palla alta il difensore del Parma Valenti e quello della Roma Mancini arrivano allo stesso momento sul pallone, con il giocatore giallorosso che resta a terra e dice di essere stato colpito dal rinvio del ducale. Immediate le proteste dei giocatori della Roma e di Gasperini in panchina, con il Var che richiama Chiffi.
Le immagini non chiariscono del tutto la dinamica dell'azione, ma Valenti sembra arrivare in anticipo rispetto a Mancini, con il contrasto seguente che non viene quindi giudicato falloso. Il check si conclude in un nulla di fatto e l'arbitro fa riprendere il gioco.
Nel finale invece è stato Cuesta a recriminare prima per il gol del momentaneo pareggio di Rensch e poi per il rigore decisivo trasformato da Malen, assegnato per fallo di Britschgi proprio su Rensch. Una mischia in area, al 94', fa arrivare il pallone sui piedi di Rensch, che apre il destro e batte Suzuki sul secondo palo. Le immagini però mostrano che, appena prima che il pallone arrivasse sui piedi dell'esterno giallorosso, Mancini da terra accompagna la sfera con il braccio, seppur abbastanza vicino al corpo. Il Parma protesta, l'arbitro viene richiamato dal Var, che però decide di lasciar correre.
Diversa la storia al 101'. Proprio Rensch si libera sul secondo palo ma viene cinturato da Britschgi, che lo butta a terra. Il contrasto tra i due, che come spesso capita in questi casi è fatto di trattenute reciproche, viene sanzionato proprio dal Var, che richiama Chiffi al monitor e ribalta la decisione del campo. Calcio di rigore per la Roma e gol decisivo di Malen.

Categoria: sport
20:22
Milan-Atalanta 2-3, crisi senza fine per Allegri: tris Dea e aggancio Roma al quarto posto
(Adnkronos) - L'Atalanta batte il Milan nella 36esima giornata di Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, la squadra bergamasca ha battuto i rossoneri per 3-2 a San Siro, aggravando la crisi di Allegri. A decidere la partita i gol di Ederson al 7', Zappacosta al 29' e Raspadori al 51', prima del tentativo di rimonta rossonero firmato Pavlovic all'88' e Nkunku al 94'.
Con questa sconfitta il Milan viene agganciato al quarto posto dalla Roma, che ha battuto il Parma ed è salita a quota 67, mentre l'Atalanta raggiunge 58 punti, settima.
Nel prossimo turno di Serie A, il Milan sfiderà il Genoa in trasferta mentre l'Atalanta ospiterà il Bologna.

Categoria: sport
20:19
Braccio Mancini su gol Rensch, fallo di Britschgi e rigore: caos nel finale di Parma-Roma
(Adnkronos) - Polemiche arbitrali nel folle finale di Parma-Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi hanno battuto i ducali 3-2 rimontando in pieno recupero e conquistando tre punti fondamentali per la propria corsa Champions, al termine di una sfida caratterizzata anche da tanti episodi da moviola. Dopo le proteste di Gasperini del primo tempo per un contatto in area ducale tra Valenti e Mancini, non sanzionato dall'arbitro Chiffi, è stato Cuesta a recriminare prima per il gol del momentaneo pareggio di Rensch e poi per il rigore decisivo trasformato da Malen, assegnato per fallo di Britschgi proprio su Rensch.
Succede tutto in pieno recupero. Una mischia in area, al 94', fa arrivare il pallone sui piedi di Rensch, che apre il destro e batte Suzuki sul secondo palo. Le immagini però mostrano che, appena prima che il pallone arrivasse sui piedi dell'esterno giallorosso, Mancini da terra accompagna la sfera con il braccio, seppur abbastanza vicino al corpo. Il Parma protesta, l'arbitro viene richiamato dal Var, che però decide di lasciar correre.
Diversa la storia al 101'. Proprio Rensch si libera sul secondo palo ma viene cinturato da Britschgi, che lo butta a terra. Il contrasto tra i due, che come spesso capita in questi casi è fatto di trattenute reciproche, viene sanzionato proprio dal Var, che richiama Chiffi al monitor e ribalta la decisione del campo. Calcio di rigore per la Roma e gol decisivo di Malen.

Categoria: sport
20:04
Famiglia scomparsa da Piacenza, ancora senza esito le ricerche. L'appello: "Fatevi vivi"
(Adnkronos) - Proseguono senza sosta le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, i due figli di 14 e 16 anni e dei quattro cani di famiglia, scomparsi dopo essere partiti il 20 aprile scorso da Castell'Arquato, nel Piacentino, per trascorrere alcuni giorni di vacanza in Friuli. Ma anche oggi nessun esito, nessuna notizia della famiglia.
La perlustrazione si concentra nella zona di Tarcento, in provincia di Udine, dove è stata ritrovata l'auto con la quale la famiglia è giunta in Friuli, parcheggiata regolarmente, ma senza le tende da campeggio all'interno. Qui il punto base raggiunto questa mattina dal papà, Yuri Groppi, insieme con i nonni dei due ragazzi e l'Associazione Penelope Fvg che ha lanciato un nuovo appello. "Nessuna novità al momento, sono stata a Tarcento fino a un paio di ore fa", dice all'Adnkronos Federica Obizzi, presidente dell'associazione Penelope Fvg. "Da che è stata ritrovata l'auto - aggiunge -, si è messa in moto la macchina dei soccorsi del Friuli Venezia Giulia con la Protezione civile e i Vigili del fuoco ipotizzando che si potessero essere spinti nelle vicinanze e potessero trovarsi in una situazione di pericolo. Faccio appello a Sonia e ai ragazzi a farsi vivi e di tornare a casa".

Categoria: cronaca
19:58
Internazionali, Fonseca contro i 'suoi' tifosi: "Danneggiano anche me"
(Adnkronos) - Joao Fonseca contro... i tifosi brasiliani agli Internazionali d'Italia 2026. Il giovane tennista verdeoro è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 di Roma dal serbo Hamed Medjedovic, numero 67 del ranking, che si è imposto in tre set al termine di una partita folle in cui la SuperTennis Arena è stata letteralmente invasa di tifosi brasiliani.
Durante tutto l'arco del match i tifosi di Fonseca hanno fatto cori da stadio e un rumore che ha disturbato non poco il serbo, riempito anche di insulti, tanto che, trasformato il match point, Medjedovic ha esultato mimando di "andare a dormire" rivolto agli spettatori avversari.
E proprio dell'atmosfera, giudicata eccessiva per il bon ton del tennis, ma che si ripete periodicamente ogni volta che Fonseca scende in campo, ha parlato il giovane tennista brasiliano: "Ci deve essere un limite, un po' di rispetto", ha detto a Espn, "non è solo una questione che dà fastidio al giocatore avversario, ma dà fastidio anche a me, quindi è soltanto una la questione".

Categoria: sport
19:58
Garlasco, il legale di Sempio: "L'appunto con 'assassino' era per uno spettacolo"
(Adnkronos) - "L'appunto che inizia con la scaletta 'cucina, sala, tv' e finisce con la parola 'assassino' era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo 'La fabbrica degli innocenti'". Lo spiega Liborio Cataliotti, legale (insieme alla collega Angela Taccia) di Andrea Sempio, indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, commesso a Garlasco il 13 agosto 2007. Cataliotti interviene per stigmatizzare "l'ennesimo travisamento dei fatti e della prova".
L'appunto era "funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo: gli era stato chiesto di produrre un audio che rappresentasse il momento in cui aveva scoperto di essere indagato per l'ennesima volta e lui aveva nella scaletta raccontato che era in cucina, che aveva visto la televisione, che aveva sentito il cane abbagliare...abbiamo tutti gli audio che comprovano che la lettura giusta di questo appunto è esattamente questa".
Quel foglietto è stato buttato in un sacco vicino al posto di lavoro dove "si poteva buttare il sacco dell'immondizia come indifferenziata" aggiunge il legale. "Tutto ciò - conclude l'avvocato Cataliotti - per dimostrare come ogni singola prova meriti di essere vagliata razionalmente e psottoposta al vaglio e alle controdeduzioni del difensore prima di essere preso per buono l'ennesimo travisamento dei fatti".

Categoria: cronaca
19:35
Musetti, problema fisico contro Cerundolo: rischio ritiro agli Internazionali?
(Adnkronos) - Giallo Lorenzo Musetti agli Internazionali d'Italia 2026, si ritira per infortunio? Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita condizionata anche da un problema fisico accusato da Musetti, che già era entrato in campo, proprio come successo contro Mpetshi-Perricard all'esordio, con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra.
Durante il corso del match, soprattutto nel secondo set, Musetti ha cominciato a sentire forte dolore proprio alla gamba fasciata, lamentandosene più volte con il suo angolo. "Non riesco a girarmi più di così", ha detto al suo allenatore l'azzurro nel corso della partita, facendo capire che il problema si stava acuendo. In più fasi Musetti è sembrato sulle gambe e incapace di muoversi liberamente, condizione che non faceva ben sperare soprattutto considerando l'infortunio patito agli Australian Open e il Roland Garros alle porte.
“Faccio fatica a parlare”, ha detto Musetti dal Centrale, in lacrime al termine della partita, "non sapevo se scendere in campo o meno, la condizione fisica è quella che è, ma alla fine ce l’ho fatta. Ho giocato solo di braccio, la condizione fisica era quella che era e stamattina ero ancora indeciso sul giocare o meno. Le gambe erano finite, però sono riuscito a portarla a casa e questa è la cosa importante. Adesso l’unica cosa da fare è pensare alla prossima partita. Voglio tranquillizzare tutti, queste sono lacrime di felicità".
Musetti ha confermato i suoi problemi fisici in conferenza stampa: "Non sentendomi al meglio stamattina, se fossi stato in un altro torneo non sarei sceso in campo e non avrei preso determinati rischi. Non mi sento al 100% da qualche giorno e non so cosa sia", ha detto in conferenza stampa, "oggi non era il dolore che avevo sentito negli ultimi giorni dove ho la fasciatura, ma forse era più un discorso legato alla tensione e allo stress emotivo che mi ha portato ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse".

Categoria: sport
19:23
Barcellona-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Tempo di Clasico in Liga. Oggi, domenica 10 maggio, il Barcellona ospita il Real Madrid - in diretta tv e streaming, in chiaro - nella 35esima giornata del campionato spagnolo. La squadra di Flick arriva al match del Muntjuic dopo la vittoria esterna contro il Getafe, mentre quella di Arbeloa, che in settimana ha dovuto affrontare il caso scoppiato dopo la rissa Valverde-Tchouameni, ha battuto l'Espanyol a domicilio nell'ultimo turno. In classifica i blaugrana sono a quota 88 punti, a ben 11 distanze dai Blancos.
Il Clasico tra Barcellona e Real Madrid è in programma oggi, domenica 10 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Barcellona (4-2-3-1): Joan Garcia; Eric Garcia, Martin, Cubarsì, Cancelo; Gavi, Pedri; Bardghji, Dani Olmo, Fermin Lopez; Lewandowski. All. Flick
Real Madrid (4-3-3): Lunin; Alexander-Arnold, Rudiger, Huijsen, Fran Garcia; Thiago Pitarch, Bellingham, Camavinga; Brahim Diaz, Mbappé, Vinicius. All. Arbeloa
Barcellona-Real Madrid sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili su smart tv, ma anche in chiaro su Rete4. Il match si potrà seguire in streaming su Mediaset Infinity e sul sito web di Dazn.

Categoria: sport
18:39
Paola Caruso dopo il Gf Vip: "Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile"
(Adnkronos) - "Mi sono resa conto di essere fragile". Paola Caruso ha tracciato un bilancio del suo percorso dentro la Casa del Grande Fratello Vip, terminato con la sua eliminazione a pochi passi dalla finale. Ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo la bonas di 'Avanti un altro' ha ammesso di aver vissuto l'esperienza con intensità: "Io ho avuto delle reazioni di rabbia, non stavo giocando, io provavo delle emozioni vere e non sono riuscita a gestirle".
Caruso ha portato dentro la Casa parte del suo vissuto, segnato da un grande dolore maturato nel corso degli ultimi anni dai problemi di salute del figlio Michele: "Ho sempre cercato di nascondere il mio dolore, ho dovuto fare i conti con una parte di me che tenevo nascosta. Ho trasformato il dolore in rabbia sbagliando i modi", ha aggiunto.
La showgirl accetta le critiche ricevute: "Ho avuto un problema ad esprimermi,mi sono resa conta che ho un dolore grande che devo metabolizzare. Sono andata avanti, partendo da una base sabbiosa e fragile. Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile", ha detto in lacrime. "Questa fragilità mi ha fatto paura, mi sono spaventata di quello che provavo e la paura mi ha fatto reagire con la rabbia, non sapevo come gestirmi".
Ora Paola Caruso guarda al futuro e il suo unico obiettivo è salute del piccolo Michele: "Voglio ricominciare per essere una Paola migliore. Io e il mio compagno siamo più uniti di prima. Ma, soprattutto, non voglio più lasciare mio figlio Michele", ha detto.

Categoria: spettacoli










































