CAGLIARI. L'ultima denuncia pubblica è della sindaca di Arborea, minacciata di morte per due volte a distanza di poco tempo. Così la lista degli amministratori locali vittime di intimidazioni, insulti e minacce si allunga sempre di più. "Provo tristezza e amarezza per quello che è accaduto", dice ai nostri microfoni la presidente Anci Sardegna Daniela Falconi, "Ovviamente ciò che riporta l'attenzione di tutti è il ruolo degli amministratori. Non passa settimana che non mandiamo messaggi di solidarietà. C'è un problema non solo di riconoscimento del ruolo, ma anche di voler capire che il sindaco non può essere il catalizzatore di tutti i malumori delle persone che amministriamo". 

Messaggi di solidarietà per la sindaca e di condanna per chi l'ha minacciata anche dalla presidente della Regione Alessandra Todde e dal presidente del Consiglio regionale Piero Comandini. 

E la Cigl con la segretaria sarda Simona Fanzecco commenta: "Un gravissimo e vigliacco attacco alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile, con l'auspicio che le forze dell'ordine e la magistratura facciano piena luce sull'accaduto e arrivino a individuare e punire i responsabili. Le nostre comunità e gli amministratori e le amministratrici ogni giorno in prima linea vanno supportati",  ha aggiunto la segretaria sottolineando anche il coraggio della sindaca che ha denunciato pubblicamente l'accaduto. 

Anche la Uil Sardegna e la Uil di Oristano sull'intimidazione alla prima cittadina dice: “Condanniamo con fermezza le minacce di morte rivolte alla sindaca – sottolineano la segretaria generale della UIL Sardegna Fulvia Murru e il coordinatore territoriale di Oristano Alessandro Perra -.Si tratta di atti inaccettabili, che colpiscono un’amministratrice impegnata al servizio della propria comunità e minacciano la serenità delle istituzioni e la convivenza civile. Ogni forma di intimidazione deve essere respinta con fermezza. Confidiamo che le forze dell’ordine individuino presto il responsabile o i responsabili dell’intimidazione”.