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VILLAMASSARGIA. "Senza parole". Con queste parole la sindaca di Villamassargia, Debora Porrà, commenta quello che rimane dopo l'incendio che ieri ha mandato in cenere le campagne del suo paese. Un video, che la prima cittadina ha pubblicato sui social, mostra quello che resta dopo il rogo. Ettari di terre ormai ridotti in cenere, un tappeto nero carbonizzato e devastazione. 

Quello di Villamassargia non è l'unico rogo scoppiato nell'isola nella giornata di ieri. Da Iglesias a Oniferi fino a Olbia, gli uomini del Corpo Forestale hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme. E per la giornata di oggi hanno proclamato uno sciopero.

Stamattina è in programma un sit-in di fronte al palazzo del Consiglio regionale di Cagliari, anche se ieri la Giunta ha depositato gli emendamenti al disegno di legge di variazione di bilancio che stanziano nuove risorse per un totale di circa 6 milioni di euro. Le risorse serviranno per finanziare il fondo per le progressioni dell'annualità 2025 e la riclassificazione del personale. L'obiettivo è di completare il riordino professionale e valorizzare le competenze specialistiche degli operatori del Corpo forestale regionale.

Le ragioni dello sciopero 

"L'iniziativa si colloca nell'ambito dello stato di agitazione e sciopero proclamato dalle
organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del Comparto e nasce dalla
necessità di sollecitare una risposta politica concreta e non più procrastinabile alle criticità
che da tempo affliggono il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale", scrivono su una nota i sindacati Safor-Cisl, Fesal-Ras Area Cfva e Uil-Fpl, Cfva.
"Nonostante il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il personale del corpo
forestale e di vigilanza ambientale e le scriventi organizzazioni sindacali, la conferma dello
sciopero è inevitabile a causa della mancata formalizzazione di atti concreti se non quello
di aver impartito gli indirizzi all' Arans per la riclassificazione del personale, tra l'altro
delibera non condivisa con i promotori della vertenza. Il personale che sta coordinando
una campagna Aib molto complessa ha bisogno di avere certezze e non dichiarazioni di
intenti", si legge ancora.