Caro carburanti, sindacati in protesta domani a Cagliari: appuntamento all'Eni di Sant'Avendrace

 

CAGLIARI. Mobilitazione contro l'aumento del costo della vita e il caro carburanti a Cagliari. I sindacati di base Usb e A.ba.co. Sardegna hanno indetto un presidio di protesta per, domani giovedì 8 ottobre, a partire dalle ore 10:00, nei pressi della stazione di servizio Eni in piazza Sant'Avendrace.

Nel mirino delle organizzazioni ci sono l'impennata dei prezzi della benzina, la perdita del potere d'acquisto dei salari, stimata in un calo reale del 7,5% rispetto al 2021, e gli extraprofitti dei colossi energetici. "Il carburante non è un lusso, ma una tassa sul lavoro che in Sardegna pesa il doppio a causa dell'insularità", denunciano i promotori dell'iniziativa. Forte l'impatto su pendolari, autotrasportatori, agricoltori e artigiani.

Tra le rivendicazioni principali presentate dalla piattaforma di protesta figurano l'introduzione di un calmiere sui beni di prima necessità e sui carburanti, un tetto ai profitti delle grandi compagnie energetiche, il recupero del potere d'acquisto per stipendi e pensioni, il taglio delle spese militari a favore di sanità e welfare, oltre a un piano straordinario di investimenti sui trasporti per compensare i costi legati alla condizione insulare.