CAGLIARI. "L'interrogazione presentata da Fratelli d'Italia sul Brotzu dice più su chi l'ha firmata che sull'ospedale. È evidente che i consiglieri di minoranza sono in forte difficoltà perché in questi due anni e mezzo la Giunta Todde e la sua maggioranza stanno facendo al Brotzu quello che loro non sono mai riusciti a fare". Lo dichiara il M5S Sardegna, replicando alle accuse delle opposizioni in merito alla gestione del presidio ospedaliero cagliaritano, più nello specifico sull'interrogazione sulla terapia intensiva pediatrica.
"I fatti parlano chiaro. In due anni il Brotzu ha sbloccato e rafforzato il progetto della nuova piastra tecnologica del Brotzu, fermo da decenni: un investimento passato da 90 a 129 milioni di euro per un edificio di sette piani con un unico blocco operatorio e un trauma center da 20 posti letto", prosegue la nota del Movimento 5 Stelle, che rivendica i risultati ottenuti dall'esecutivo regionale. Tra i punti elencati figurano lo stanziamento di 1,6 milioni di euro per la prima terapia intensiva pediatrica della Sardegna (sei posti letto al San Michele), l'attivazione della nuova Osservazione breve intensiva al pronto soccorso e il rinnovamento del servizio di aferesi, che permette oggi ai giovani talassemici di sottoporsi alla raccolta di cellule staminali per la terapia genica direttamente a Cagliari.
"Sono state finanziate nuove tecnologie per le sale operatorie e nuovi ecografi, ed è stato avviato un piano straordinario contro le liste d'attesa con sedute aggiuntive anche nei festivi in oncologia, cardiologia, ortopedia e neurologia. Grazie all'impegno di medici e tecnici, la radioterapia del Businco lavora tutti i giorni fino alle 23 e anche il sabato per abbattere le attese dei pazienti oncologici, e il Brotzu sta lavorando affinché questo sforzo venga riconosciuto a chi lo garantisce".
E ancora: "Si stanno sistemando i reparti, migliorando le infrastrutture e chiudendo i buchi lasciati da anni di pessima amministrazione. Questi sono problemi strutturali che il Brotzu si trascinava da tempo e che chi oggi alza la voce dai banchi dell’opposizione, quando governava, ha scelto di non affrontare. Noi ci stiamo mettendo mano, uno per uno", rimarca la nota. "Invece di gioire perché i bambini sardi non dovranno più essere trasferiti fuori dall'isola per le cure intensive, il centrodestra cerca appigli per rallentare un lavoro che non ha mai saputo fare. I sardi giudicheranno i fatti, non le interrogazioni", conclude il M5S Sardegna.