Strappo Aeroitalia-Regione, la compagnia annuncia la rinuncia alla continuità: "Non ci sono le condizioni"
CAGLIARI. La frattura sulla continuità territoriale aerea in Sardegna sembra ormai insanabile. L'amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha annunciato l'intenzione di rinunciare alle rotte di continuità, senza compensazione finanziaria (Cagliari-Roma Fiumicino, Olbia-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate), attivando la clausola di recesso che prevede un preavviso di sei mesi. La decisione è emersa nel corso del vertice sul caro jet fuel svoltosi in videoconferenza con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'Enac e l'Assessorato regionale dei Trasporti.
Già nei giorni scorsi, erano state diverse le dichiarazioni dell'Ad del vettore e della Regione a mezzo stampa (QUI LE ULTIME PAROLE DI INTRIERI SABATO)
All'origine della scelta del vettore c'è il forte stimato incremento del costo del carburante, aumentato del 150% rispetto alle stime dei bandi. "In questo periodo il prezzo medio del carburante è stato di 1.460 euro a tonnellata, contro i circa 630 stimati dal bando. Per Aeroitalia questo ha significato un extracosto di 18,4 milioni di euro. Dai conteggi della Regione con l'Enac risulta invece che, per il periodo da aprile a settembre, ci spetterebbero appena 2,6 milioni", ha dichiarato Intrieri, ringraziando il direttore generale dell'Enac Alexander D'Orsogna per l'iniziativa intrapresa sul decreto di compensazione.
L'ad invece di sicuro non ha ringraziato la Regione, contestando lo stallo dell'iter in Sardegna. "Alla luce di questi numeri riteniamo che non ci siano più le condizioni per continuare a operare", ha proseguito l'amministratore delegato, precisando di voler chiudere la fase "possibilmente entro gennaio 2027, per concentrarci su modelli di business più sostenibili" e garantendo che "non ci saranno disservizi per i cittadini".
Da parte sua, l'assessorato regionale dei Trasporti ha sottolineato che le procedure per l'erogazione dei rimborsi legati alla crisi dei costi del carburante sono in stato avanzato, trovando il riscontro dei funzionari del Mit e dell'Enac che hanno fornito rassicurazioni sull'esito imminente delle pratiche. Prendendo atto della volontà della compagnia di recedere dai collegamenti, la Regione Sardegna ha confermato l'impegno a intervenire per quanto di propria competenza per tutelare i collegamenti e il servizio dell'isola.