"Criticità sul progetto della terapia intensiva pediatrica al Brotzu, Todde non giochi con la salute dei cittadini": l'interrogazione di FdI

 

CAGLIARI. “Non si gioca con la salute dei cittadini. Dovrebbe essere un ragionamento scontato eppure non lo è. Ciò che lo rende ancora più grave è che a giocare con la salute dei sardi è colei che si è immolata come la “salvatrice” di tutti i problemi della sanità sarda: la presidente Todde”. È il vice capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Fausto Piga a puntare il dito contro la presidente della Regione e assessora alla Sanità, presentando un'interrogazione in cui chiede chiarimenti sull'iter amministrativo e la necessità di fare piena luce sulle criticità riscontrate dai revisori dei conti riguardo al progetto della “Terapia intensiva pediatrica del Brotzu”, la cui inaugurazione è prevista per dicembre.

“La presidente non giochi con la salute delle persone. Il progetto della Terapia Intensiva Pediatrica del Brotzu presenta gravi anomalie oltre al sospetto di ingerenze politiche. Numerose e insistenti le indiscrezioni secondo cui l’attivazione della terapia intensiva pediatrica comporterebbe la soppressione di alcuni posti letto proprio nella nuova area di osservazione Breve Intensiva (OBI) del Brotzu, inaugurata nel Febbraio 2026 con possibili ripercussioni sulla funzionalità del servizio. Se fosse confermato il finanziamento comunitario, sul rispetto dei vincoli di destinazione e degli obiettivi previsti dal PNRR ci vorrebbe un immediato e inequivocabile chiarimento. “Vogliamo conoscere se l'obiettivo dell'attivazione entro il 31 dicembre 2026 sia tuttora realisticamente perseguibile, tenuto conto delle criticità amministrative e contabili emerse, dello stato della formazione e dell'effettiva disponibilità di personale, spazi e attrezzature, e quale sia il cronoprogramma aggiornato per la piena operatività del servizio” continua Piga. “ Siamo certi che l'attivazione della prima terapia intensiva pediatrica della Sardegna rappresenta un obiettivo sanitario di fondamentale importanza, tanto atteso da anni dalle famiglie sarde ed indispensabile per assicurare ai bambini affetti da patologie gravi o in condizioni cliniche critiche cure tempestive e altamente specialistiche, ma il primo obiettivo è la sicurezza dei pazienti e non inaugurazioni affrettate e propaganda elettorale come è solita fare la presidente ”, conclude Piga.