Operazione della polizia a Cagliari, arresti per droga e migranti irregolari rimpatriati

CAGLIARI. Tredici arresti e 16 chili di droga e 35mila euro in contanti sequestrati. È il bilancio di una serie di operazioni condotte dalla polizia di Stato nel territorio provinciale. In 9 sono finiti in manette per reati legati allo spaccio di droga e 4 cittadini stranieri invece per reingresso irregolare in Italia.
Intensificati anche i controlli nelle aree frequentate dai giovani: identificati 370 ragazzi, controllati 235 veicoli e contestate tre violazioni amministrative per somministrazione di alcolici.

L'attività rientra nel piano della Questura per contrastare lo spaccio e prevenire la criminalità giovanile. 

Le attività hanno interessato principalmente il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, l'individuazione di cittadini stranieri rientrati irregolarmente nel territorio nazionale dopo essere stati destinatari di provvedimenti di allontanamento, nonché il rafforzamento dei controlli nelle aree cittadine maggiormente frequentate dai giovani.

L'attività antidroga

Le operazioni antidroga condotte dalla Squadra Mobile di Cagliari sono in tutto sei tra Elmas, Cagliari, Monserrato, Quartu Sant’Elena, Villaputzu e Quartucciu, che hanno portato all'arresto di 9 persone e al sequestro di circa 16 chilogrammi di sostanze stupefacenti e 35.000 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

Le attività investigative, svolte attraverso servizi di osservazione e controllo del territorio, hanno permesso di individuare diversi luoghi utilizzati per custodire e confezionare la droga. Tra gli interventi più rilevanti, il sequestro a Cagliari di oltre 6,2 chili di hashish che erano nascosti in una cantina e, a Monserrato, di circa 7,1 chili di hashish e 300 grammi di marijuana. A Quartu sono stati inoltre sequestrati oltre 320 grammi di droga e 6.000 euro in contanti.

Particolare interesse investigativo ha suscitato a Monserrato il ritrovamento di confezioni di hashish contrassegnate dalla dicitura “La famille frero Sardegna”, elemento sul quale sono in corso approfondimenti per verificare l'eventuale esistenza di una rete di distribuzione dello stupefacente caratterizzata da un marchio comune.

Altre due operazioni hanno portato all'arresto di un 44enne a Villaputzu, individuato grazie a una segnalazione tramite l'app YouPol e trovato con 55 grammi di cocaina nascosti nell'auto, e di un 50enne a Quartucciu, nella cui abitazione sono stati sequestrati oltre 1,5 kg di diverse sostanze stupefacenti.

Inoltre sono stati rafforzati i controlli nelle aree di aggregazione giovanile e presso gli esercizi pubblici. Complessivamente sono stati controllati 370 giovani e 235 veicoli, mentre sono state accertate tre violazioni amministrative relative alla somministrazione di bevande alcoliche.

Contrasto al reingresso irregolare nel territorio nazionale:

L'Ufficio Immigrazione della Questura, con il supporto del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, ha effettuato approfonditi accertamenti sui migranti sbarcati sulle coste sarde dall'Algeria, con la loro identificazione e la verifica delle rispettive posizioni sul territorio nazionale.

Attraverso il riscontro delle generalità e l'esame dei precedenti provvedimenti di respingimento ed espulsione, sono stati individuati sette cittadini stranieri già destinatari di queste misure. Quattro di loro, tutti di età inferiore ai 30 anni, sono risultati rientrati in Italia in violazione della normativa vigente e sono stati arrestati dalla Sezione Criminalità Diffusa e Straniera della Squadra Mobile.