SOLANAS. "È una tragedia immensa, siamo scioccati". Così la sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu sul tentato omicidio che oggi ha sconvolto la piccola comunità della frazione di Solanas, dove stamattina all'alba Michela Rubiu, 47 anni, è stata raggiunta da un colpo di pistola alla testa, mentre si trovava sull'uscio del bar che gestiva. A sparare il marito, Alessandro Pintus, anche padre del figlio avuto insieme a lei un anno e mezzo fa. Al momento della tragedia, stando a quanto raccontato ai nostri microfoni dalla sindaca, con la donna c'erano anche la figlia più grande, quindicenne, avuta dalla precedente relazione, e il bimbo piccolo. La quarantasettenne forse stava cercando di entrare nel bar con i figli per rifugiarsi. Lì, all'esterno dell'attività, è stata colpita. Ora si trova in gravi condizioni, ricoverata in ospedale a Cagliari.

Pintus, secondo le ricostruzioni, sarebbe poi fuggito a bordo della sua auto e da Solanas avrebbe raggiunto la casa di suo fratello a Margine Rosso. Con la stessa pistola ha esploso i colpi fatali e lo ha ucciso. Poi si è presentato in caserma e si è costituito.