I barracelli di Nuoro si dimettono in blocco e il Corbar gli dà ragione: "Isolati e disprezzati"

 

NUORO. La Compagnia Barracellare di Nuoro si è dimessa in blocco, provocando la durissima presa di posizione del Coordinamento operativo regionale Barracelli (Cor.Bar) che ha denunciato "il fallimento dell'amministrazione Comunale".

Il vertice regionale dell'organizzazione esprime "profonda preoccupazione e ferma condanna" per una situazione ormai insostenibile: "Dopo mesi di tentativi di mediazione, relazioni istituzionali e formali richieste rimaste inascoltate, prendiamo atto di una realtà non più tollerabile: l'amministrazione cmunale di Nuoro, con il suo sistematico silenzio, ha scientemente decretato lo smantellamento di un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio".

I capitani Giuseppe Vargiu e Riccardo Paddeu hanno puntato il dito contro la giunta nuorese, elencando un "totale e impenetrabile isolamento istituzionale" segnato da "Pec prive di riscontro, richieste di incontro ignorate e telefonate non restituite" da parte dell'assessore e del Dirigente preposto. Un atteggiamento che testimonierebbe "un grave disprezzo verso un Comando che svolge funzioni cruciali di polizia rurale, controllo del territorio e protezione civile", sfociato nell'"umiliazione di chi presta servizio gratuitamente, giorno e notte, in qualsiasi condizione meteo".

Pesa come un macigno anche il capitolo finanziario e logistico: il Cor.Bar contesta al Comune una "disarmante incapacità amministrativa" legate a un atto costitutivo erroneo risalente al 2022 che ha provocato "la perdita di un importante finanziamento di oltre 80.000 euro per le annualità 2024 e 2025". Tra "mezzi fatiscenti" e "dotazioni inadeguate", il Coordinamento parla anche anche de l'inazione della giunta di fronte a gravi infrazioni disciplinari interne documentate e mai sanzionate a distanza di quattro mesi, indebolendo "l'autorità dei vertici e la coesione del corpo".

Lo schieramento al fianco dei barracelli nuoresi e del loro comandante facente funzioni è totale per sostenere "una scelta dolorosa ma inevitabile per tutelare la propria dignità di fronte a un'Amministrazione sorda, inerte e incapace di valorizzare la sicurezza".