Blackout prolungati in tutta la Sardegna (e non solo), a Quartu parte la petizione. "Si riconoscano indennizzi"
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CAGLIARI. Una raffica di prolungati blackout elettrici continua a colpire diversi centri della Sardegna, lasciando famiglie, ma anche attività produttive senza corrente per oltre 24 ore nel bel mezzo dell'eccezionale ondata di calore che sta interessando l'Isola. A farsi carico delle segnalazoni è Adiconsum Sardegna, che denuncia una situazione ormai critica in numerosi comuni, tra cui Cabras, Quartu Sant'Elena, Tortolì e Alghero, ma anche Assemini, Villasor e nei giorni scorsi alcune segnalazioni arrivavano da San Sperate.
In realtà, questo è un dato§: l'intera rete nazionale sembra essere in panne: le segnalazioni di blackout improvvisi e le richieste di generatori d'emergenza per interi quartieri o paesi è una costante della cronaca locale, in tutta Italia.
A Quartu intanto parte la petizione: "L'associazione ha raccolto la formale petizione sottoscritta dai cittadini residenti in via E. De Amicis, via Settembrini, via Manno, via Vico, via Zanella e via Tomaseo. La popolazione esprime esasperazione non solo per la privazione di un servizio pubblico essenziale, ma anche per la totale assenza di comunicazioni tempestive e trasparenti in merito alle tempistiche di ripristino", scrivono da Adiconsum. "Se a Quartu Sant’Elena interi quartieri sono rimasti al buio per periodi prolungati e a ripetizione, l'emergenza si è allargata come una macchia d'olio a numerosi altri centri del territorio (tra cui Sinnai, Settimo San Pietro, Capoterra, Assemini, Quartucciu e Sestu) confermando che a saltare non sono stati solo i contatori di qualche singola abitazione, ma la tenuta complessiva dell'infrastruttura elettrica".
E si legge ancora: "La situazione è risultata ancora più grave per i nuclei familiari che assistono in casa persone anziane, disabili o allettate. In queste circostanze il blackout non rappresenta soltanto un disagio, ma può trasformarsi in una vera e propria emergenza sanitaria"
A risentirne maggiormente i soggetti più fragili, anziani e malati alimentati da apparecchiature elettromedicali. "Quando manca l'energia elettrica per ore o addirittura per un'intera giornata, soprattutto durante un'ondata di calore, non si tratta di un semplice inconveniente, ma di un problema che incide sulla qualità della vita", dichiara il presidente regionale Giorgio Vargiu.
Di fronte a disservizi che causano il deterioramento di cibi, il danneggiamento di elettrodomestici e la sospensione delle attività economiche, Adiconsum Sardegna chiede un intervento urgente delle istituzioni. Tra le richieste principali figura l'apertura immediata di un tavolo di confronto tra la Regione Autonoma della Sardegna, Arera, Terna ed E-Distribuzione, affiancata dalla predisposizione di un piano straordinario di potenziamento e manutenzione della rete elettrica isolana. L'associazione sollecita inoltre la trasparenza sui dati dei disservizi e il riconoscimento automatico degli indennizzi previsti dalla regolazione di settore, mettendo a disposizione la propria struttura (tramite l'indirizzo