Oristano, non c'è più carburante e il Convitto chiude straordinariamente: "Da quanto si sapeva?"

 

ORISTANO. Chiusura straordinaria per mancanza di gasolio al convitto dell'Istituto di Istruzione Superiore "Don Deodato Meloni" di Oristano. La struttura è stata dichiarata temporaneamente inagibile a causa del mancato approvvigionamento di combustibile, con la conseguente assenza di acqua calda che ha costretto all'interruzione del servizio.

Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri provinciali del Campo Largo, Federica Piras, Laura Celletti, Angelo Masala e Renzo Ponti, che hanno presentato un'interpellanza urgente rivolta al presidente della provincia di Oristano, Paolo Pireddu. I firmatari evidenziano la forte situazione di disagio causata agli studenti residenti in diversi comuni dell'isola, tra cui Mogoro, Cuglieri, Macomer, Nuoro, Fonni, Olbia e Iglesias, per i quali il convitto rappresenta un presidio fondamentale per garantire la frequenza scolastica.

"È fondamentale garantire che la continuità di un servizio essenziale per il diritto allo studio non venga interrotta dall'esaurimento delle scorte di combustibile, che risponde a un fabbisogno ordinario e ampiamente programmabile", sottolineano nell'atto le consigliere e i consiglieri provinciali. "I disagi di questa interruzione non possono gravare sulle famiglie, sugli studenti e sulle studentesse, che si trovano da un giorno all'altro a dover riorganizzare gli spostamenti o a perdere giornate di scuola".

Attraverso l'interpellanza, l'opposizione chiede al presidente Pireddu di chiarire le motivazioni del mancato rifornimento, di rendere noto da quale data la Provincia fosse informata della criticità e di indicare tempistiche certe per il ripristino dell'acqua calda e la riapertura della struttura. I consiglieri sollecitano inoltre di conoscere se siano state valutate soluzioni tampone per tutelare i fuori sede ed evitare ulteriori spese a carico delle famiglie.