Sughero rubato a Orotelli, piante danneggiate: "Gli alberi pagano servizi essenziali ai cittadini"

 

 

OROTELLI. Un pesante furto di sughero ha colpito la sughereta comunale di Sa Serra a Orotelli, grave il danno economico e ambientale all'intera comunità. A denunciare pubblicamente l'accaduto è stato il sindaco Tonino Bosu, dopo il sopralluogo dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della stazione di Orani dopo la segnalazione presentata circa venti giorni fa.

Dai rilievi è emerso che le piante decorticate illecitamente sono circa 260. Un'operazione su vasta scala che, secondo il primo cittadino, ha richiesto tempo, organizzazione e mezzi, rendendo difficile ipotizzare che sia passata del tutto inosservata. Oltre alla perdita economica, particolarmente gravosa per un Comune le cui entrate proprie derivano in misura significativa proprio dalla vendita del sughero per finanziare i servizi sociali, le scuole e l'assistenza agli anziani, si registrano forti preoccupazioni per le sorti del patrimonio arboreo. Molti alberi hanno infatti riportato lesioni al fellogeno, «sa mama», il tessuto fondamentale per la rigenerazione della scorza, con il rischio di compromettere la salute e la produttività futura delle piante.

"A chi ha commesso questo furto voglio ricordare una cosa semplice: quei pochi soldi ricavati dalla vendita del sughero sottratto sono risorse tolte alla nostra comunità". 

In testa il servizio di TeleRegione