CAGLIARI. "Gli episodi di rapina nei piccoli centri sono sempre più frequenti. Non possiamo considerare questi eventi come isolati o imprevedibili". Così la Slc Cgil Sardegna sulla rapina avvenuta oggi nell'ufficio postale di Gairo, che riaccende i riflettori sulla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori di Poste Italiane. Un impiegato infatti è stato minacciato dal rapinatore con una pistola per farsi consegnare il denaro: è riuscito poi a fuggire con un bottino che si aggirerebbe intorno ai 30mila euro.
"il rischio esiste e deve essere adeguatamente gestito", commenta il sindacato dei lavoratori, "È necessario che Poste Italiane metta in campo tutte le misure organizzative e di sicurezza necessarie a garantire l’incolumità del personale, prestando particolare attenzione agli uffici con organici ridotti e maggiormente esposti. La sicurezza delle colleghe e dei colleghi deve venire prima di qualsiasi altra esigenza aziendale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto con l’Azienda e, se necessario, con le istituzioni preposte alla sicurezza e all’ordine pubblico".
"Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla lavoratrice coinvolta nell’episodio e alla sua famiglia. Il rischio c’è. Va riconosciuto, prevenuto e gestito. La sicurezza di chi lavora negli uffici postali non può essere rinviata".