Dagli aeroporti ai porti, 12 milioni per migliorare gli ingressi in Sardegna: "La prima impressione dell'Isola è importante"

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CAGLIARI. Dodici milioni di euro per rendere più belli, accessibili e riconoscibili i principali punti di ingresso e uscita dalla Sardegna: lo prevede il finanziamento destinato dalla Regione alle "Porte della Sardegna", i dieci Comuni nei quali si trovano i tre principali aeroporti e i sei porti commerciali dell'Isola.

Il progetto prevede circa 1,3 milioni di euro per ciascuna delle dieci porte di accesso. Le risorse serviranno, quindi, per interventi sulla viabilità, il decoro urbano, il verde, ma anche per l'illuminazione, la segnaletica turistica e i sistemi di informazione. "In questi luoghi si forma la prima impressione del turista e quindi se rispecchia o meno le aspettative che si avevano nel momento in cui si è progettata la vacanza, ma sono anche il luogo nel quale si porta via l'ultima impressione, l'ultima immagine, l'ultima fotografia della Sardegna dalla quale dipende molto anche la fidelizzazione e quindi la possibilità di ritornare e di rifare vacanze lì.", spiega l'assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu.

Tra gli interventi c'è quello sul porto di Cagliari dove verrà migliorato il collegamento tra l'area portuale e il centro della città. "Per quanto riguarda noi, nel porto di Cagliari, l'accessibilità dal porto verso la città con percorsi turistici, con sistemi di attraversamento pedonale rialzato in sicurezza, illuminazione pubblica, riqualificazione a verde, in modo tale che quegli episodi che vediamo tutti i giorni di crocieristi che alla fine attraversano in tanti punti, perché non c'è ancora in quella parte del porto e in quella parte di città una riqualificazione complessiva, determineranno una migliore facilità d'accesso", fa sapere il sindaco di Cagliari Massimo Zedda.

Per quanto riguarda i tre principali aeroporti dell'Isola, gli interventi riguarderanno soprattutto l'accessibilità, la sicurezza e la qualità degli spazi di ingresso. A Elmas si punta a riqualificare la porta d'accesso dello scalo, ad Alghero sono previsti interventi per abbattere le barriere architettoniche, migliorare gli attraversamenti pedonali e l'illuminazione, mentre a Olbia il progetto interesserà la qualità ambientale delle aree vicine all'aeroporto e al porto, con l'obiettivo di rendere più ordinati e curati i luoghi attraversati da chi arriva in Sardegna. "Bisogna restituire dignità alla porta d'ingresso dell'aeroporto di Elmas. Questioni annose hanno portato comunque a non riuscire mai a intervenire; adesso, con queste risorse, diamo un primo importante segnale e mi fa piacere che questo sia congiunto con tutti gli aeroporti e i porti della Sardegna, in maniera tale che il turista o chiunque passi per l'aeroporto abbia un'idea e un'immagine chiara rispetto agli ingressi e alle uscite della Sardegna", dice la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù.

"Nella prima istanza abbiamo presentato un progetto per l'abbattimento di barriere architettoniche, quindi migliorare l'accessibilità, migliorare anche gli attraversamenti pedonali, l'illuminazione della zona, però credo che adesso, in una fase molto rapida, si possa anche ottimizzare ulteriormente l'intervento sulla parte di strada di accesso alla città di competenza comunale", spiega il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotta.

"Verrà migliorata la qualità dell'ambiente nei pressi del porto e nei pressi dell'aeroporto e mantenere, così come stiamo facendo, la riqualificazione ambientale di quella che è la priorità per chi arriva da fuori: vedere un posto pulito, vedere un posto bello, un posto ordinato che rispetta le norme del codice della strada", sottolinea il sindaco di Olbia Settimo Nizzi.