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“L’hantavirus non è il coronavirus, rischio basso”. L’Organizzazione mondiale della sanità prova a ridimensionare l’allarme legato al focolaio di hantavirus scoperto sulla nave da crociera Mv Hondius, diretta alle Canarie. A fare il punto è stato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, dopo la segnalazione arrivata dal Regno Unito di otto casi di gravi malattie respiratorie registrati a bordo, tre dei quali mortali.
Secondo quanto riferito dall’Oms, cinque casi sono già stati confermati come hantavirus, mentre altri tre sono ancora sospetti. Il ceppo individuato sarebbe l’Andes virus, raro tipo di hantavirus che può trasmettersi anche tra esseri umani attraverso contatti molto stretti. “Questo non è il coronavirus. Si tratta di un virus molto diverso”, ha chiarito Tedros, escludendo il rischio di una nuova pandemia. La nave, battente bandiera olandese, era partita dall’Argentina il 26 aprile ed è stata fermata vicino a Capo Verde. L’Oms ha disposto misure di isolamento a bordo: passeggeri chiusi nelle cabine, sanificazioni continue e isolamento immediato per chi presenta sintomi. Un team di esperti dell’Oms, insieme a medici olandesi ed esperti dell’Ecdc, seguirà la situazione fino all’arrivo della nave alle Canarie.
Preoccupazione anche per i passeggeri sbarcati sull’isola di Sant’Elena. L’Oms ha già informato 12 Paesi coinvolti nel tracciamento dei contatti. Tra questi non figura l’Italia. Il ministero della Salute italiano ha comunque fatto sapere di seguire l’evoluzione del caso in raccordo con Oms ed Ecdc, sottolineando che “non risultano passeggeri italiani a bordo” e che il rischio per la popolazione europea viene considerato “molto basso”.
Gli esperti ricordano che gli hantavirus sono noti da tempo e che, nella maggior parte dei casi, si trasmettono all’uomo attraverso roditori infetti, in particolare tramite saliva, urine o feci. “Non è l’inizio di un’epidemia né di una pandemia”, ha ribadito Maria Van Kerkhove dell’Oms, spiegando però che il caso dimostra quanto siano importanti ricerca, test diagnostici e sistemi di sorveglianza sanitaria.
















