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CAGLIARI. Prima l'accusa dei sindacati, poi la presa di posizione dell'amministrazione che invitava ad attendere il primo luglio. Oggi a pubblicare una nota ufficiale è la cooperativa Primavera 83 che si occupa delle gestione del verde nei cimiteri cagliaritani. "Abbiamo adeguato il monte ore settimanale, come da accordi. Sì al confronto, no alle strumentalizzazioni".
Erano finiti sotto la lente dei sindacati pochi giorni fa. Secondo quanto ricostruito dalle sigle, gli orari dei lavori della cooperativa non coincidevano con il monte ore settimanale da contratto. Turni da 35,5 ore settimanali nella pratica, ma sarebbero dovute essere 39, causando un ammanco di più di 100 euro ai lavoratori. Era intervenuta anche l'amministrazione e si era deciso per un adeguamento. Poi il comunicato dei sindacati: secondo i rappresentanti dei lavoratori era stata "bucata" la data di adeguamento. Di diverso avviso il Comune che invece assicurava che la data di adeguamento era quella del primo luglio.
E oggi è primo luglio finalmente. La cooperativa scrive: "Abbiamo sempre operato nel pieno rispetto delle istituzioni e partecipato con spirito collaborativo ai confronti promossi dalla Stazione Appaltante e dai Sindacati per chiarire ogni aspetto interpretativo relativo all’organizzazione del servizio. Proprio all’esito di tale percorso, con nota del 25 giugno 2026, la Cooperativa ha formalmente comunicato al Comune di Cagliari che, a decorrere dal 1° luglio 2026, l’orario di lavoro del personale impiegato nell’appalto sarà adeguato a 39 ore settimanali, in conformità alle indicazioni ricevute. Circostanza confermata dalla stessa amministrazione comunale. Sorprende, pertanto, che siano state diffuse dichiarazioni che rappresentano la Cooperativa come inadempiente, omettendo di riferire che il percorso di adeguamento era già stato formalmente definito
e comunicato prima della diffusione delle contestazioni".
E quindi "la Cooperativa respinge inoltre ogni affermazione secondo cui avrebbe costruito la propria offerta comprimendo il costo del lavoro o sacrificando i diritti dei lavoratori. L’offerta è stata predisposta
nel rispetto della documentazione di gara e sulla base degli elementi disponibili al momento della partecipazione. Con riguardo alle ulteriori rivendicazioni economiche formulate dalle organizzazioni sindacali, la
Cooperativa conferma la massima disponibilità a un confronto serio e responsabile, fermo restando che ogni eventuale differenza retributiva dovrà essere accertata sulla base della disciplina contrattuale applicabile, della documentazione di gara e delle effettive prestazioni lavorative rese, senza automatismi né ricostruzioni unilaterali. Primavera 83 continuerà a garantire il regolare svolgimento del servizio, nel rispetto dei lavoratori, della Stazione Appaltante e della collettività, confidando che ogni questione possa essere definita nelle sedi istituzionali e tecniche competenti, evitando inutili strumentalizzazioni mediatiche".











