CAGLIARI. L'acqua negli invasi c'è, ma in diversi comprensori irrigui del Campidano la distribuzione non è ancora a pieno regime. È l'allarme lanciato da Coldiretti Cagliari, che chiede di accelerare i lavori di manutenzione sul sistema di adduzione e ripristinare la piena disponibilità della risorsa idrica per le aziende agricole.
Secondo l'organizzazione agricola, le abbondanti piogge dell'inverno e della primavera hanno garantito importanti disponibilità nei bacini regionali, ma gli interventi in corso stanno limitando l'erogazione proprio mentre aumenta il fabbisogno d'acqua nelle campagne.
La situazione, sottolinea Coldiretti, rischia di avere conseguenze sulle colture già presenti in campo e sulla programmazione delle prossime produzioni. Tra quelle indicate ci sono il carciofo, reduce da una stagione segnata dall'eccesso di piogge, oltre a ortaggi, frutteti e altre produzioni agricole.
"Le imprese agricole avevano programmato la stagione contando sulla disponibilità dell’acqua presente nei bacini e sulle indicazioni ricevute", afferma il presidente di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas, "dopo due anni difficilissimi pensavamo finalmente di poter affrontare una stagione più serena. Invece ci troviamo nuovamente a fare i conti con limitazioni e incertezze che rischiano di compromettere investimenti, produzioni e reddito delle aziende".
La preoccupazione, aggiunge l'associazione, è aumentata dopo le comunicazioni del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, che ha chiesto chiarimenti e garanzie sui tempi di ripristino dell'esercizio ordinario coinvolgendo anche Regione e organizzazioni agricole. "Quando l’acqua c’è, non possiamo permetterci di non riuscire a distribuirla, gli agricoltori hanno fatto le proprie scelte colturali sulla base delle disponibilità annunciate. Oggi scoprono che in alcuni comprensori l’irrigazione non è ancora partita o procede con forti limitazioni".
Coldiretti Cagliari chiede infine l'apertura di un confronto permanente tra Regione, enti gestori, consorzi di bonifica e rappresentanze agricole per programmare interventi, manutenzioni e investimenti infrastrutturali.













