CAGLIARI. Prosegue la battaglia legale partita dal ricorso straordinario al Consiglio di Stato presentato a marzo dagli avvocati Matilde Mura e Giulia Atzori, per gli ex direttori generali dell'Asl 8 di Cagliari, della Asl Gallura, e di Areus, dopo i commissariamenti e le nuove nomine. È arrivato infatti il parere del ministero della Sanità che dice che è tutto illegittimo: la "decadenza" anticipata, la procedura di selezione dei nuovi dg e, conseguentemente, le loro nomine. Nomine che quindi, sempre secondo il parere reso nell'ambito dell'istruttoria, sarebbero da annullare, per poi reintegrare i direttori generali decaduti (Marcello Tidore, Marcello Acciario e Simonetta Bettelini).
Il ricorso - va detto - non è formalmente deciso: manca ancora il decreto del Presidente del Consiglio di Stato. Per questo oggi la Regione precisa che, appunto, "il Consiglio di Stato non ha ancora assunto alcuna decisione sul ricorso in questione e nessuna conclusione può essere tratta in ordine al suo esito". Come a dire: non è ancora finita. E ribadisce che, ad oggi, non è scattato nessun reintegro. "La Regione Sardegna", si legge in una nota, "ribadisce che ogni valutazione sugli effetti giuridici della vicenda potrà essere compiuta esclusivamente all'esito della decisione del Consiglio di Stato, che ad oggi non risulta ancora adottata".











