CAGLIARI. "Solidarietà alle sorelle e ai fratelli della Moschea Al-Hoda! Se toccano unə, toccano tuttə! Stasera in piazza". È la chiamata alla protesta del gruppo sardo di Potere al Popolo e della Casa del Popolo Rosa Luxemburg dopo l'incendio (presumibilmente doloso) che stanotte ha colpito il portone d'ingresso della moschea di via del Collegio a Cagliari.
In una nota il movimento politico esprime "incondizionata solidarietà" alla comunità musulmana di Cagliari, "vittima di quello che, allo stato attuale, sembra essere un grave gesto intimidatorio".
"Un episodio infame e preoccupante", commenta Potere al Popolo, "figlio di un clima d’odio che va diffondendosi, e non da oggi, in tutto il cosiddetto Occidente, con gli ultimi e più clamorosi esempi nell’Irlanda del Nord. Sappiamo chi sono i mandanti e gli agitatori che mirano a dare agibilità politica a narrazioni apertamente razziste e immaginari intrisi di xenofobia", si legge ancora nella nota, "e sono pertanto responsabili degli atti di violenza che ne conseguono: sono i rappresentanti delle destre populiste, gli imprenditori dell’odio che marciano sotto il vessillo della “remigrazione” con la sicurezza, d’altro canto, di poter contare sull’inerzia e la complicità delle cosiddette forze progressiste, le quali non hanno il coraggio, né la credibilità, né la reale volontà di opporsi – e lo hanno dimostrato a ogni livello della loro azione legislativa e amministrativa".
"Continueremo a opporci con ogni mezzo necessario a ogni rigurgito razzista, fascista, segregazionista, sia contrastando quanti ambiscono a raccogliere consenso mediante l’istigazione all’odio, sia organizzando il dissenso contro istituzioni e organizzazioni sedicenti democratiche che, in momenti come questo, pensano di potersi chiamare fuori", scrive il movimento. E lancia l'appello alla partecipazione del sit-in di stasera, alle 18 davanti alla moschea.
Portone della moschea incendiato, a Cagliari un sit-in di solidarietà: "Atto figlio del clima d'odio"
- Redazione
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