"In due anni 41 morti nelle spiagge sarde": prove di salvataggio e lezioni di sicurezza al Poetto di Quartu
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QUARTU. Una giornata per imparare come prevenire gli incidenti in mare e diffondere la cultura della sicurezza: al Poetto di Quartu, tra lo stabilimento Altamarea e quello dei Vigili del Fuoco, si è celebrata la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, istituita dalle Nazioni Unite, con esercitazioni, laboratori e dimostrazioni pratiche rivolte a bambini, famiglie e cittadini.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Quartu, dalla Protezione civile e dalla Guardia Costiera, ha coinvolto anche Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, organizzazioni di volontariato e associazioni impegnate nel salvamento acquatico, trasformando la spiaggia nel “Villaggio della Prevenzione”.
A sottolineare l’importanza della prevenzione è stato il direttore generale della Protezione civile regionale Mauro Merella, ricordando come il rischio balneare rappresenti un tema sempre più centrale. “I dati parlano chiaro, le vittime negli ultimi due anni sono state 41 in Sardegna e quindi investiamo tanto in prevenzione, anche proprio dal punto di vista finanziario. Dieci milioni del Fondo di coesione saranno spesi proprio per il potenziamento del sistema di salvamento balneare”, spiega Merella.
Protagonista anche la Guardia Costiera, che ha simulato diverse operazioni di recupero. “Quando si parla di ricerca e soccorso in mare la Guardia Costiera è istituzionalmente in prima fila. Oggi assisteremo ad alcune dimostrazioni di recupero di persone in difficoltà in mare, anche con l’ausilio dei cani della Società italiana cani salvataggio e con il recupero di un naufrago tramite il nostro elicottero”, fa sapere il capitano di fregata Andrea Fioravanti.
La Croce Rossa Italiana ha invece mostrato al pubblico le principali tecniche di primo intervento. «Ci saranno dimostrazioni di primo soccorso, di manovre salvavita, tutte quelle attività di pronto intervento in spiaggia, dai colpi di calore ai sintomi da annegamento provenienti dal mare», ha detto Vittorino Erriu.
Per il sindaco di Quartu Graziano Milia si tratta di un appuntamento ormai consolidato per la città. “È la seconda volta che ospitiamo questa manifestazione. Il mare è una ricchezza che abbiamo, ma è anche qualcosa che dobbiamo sempre rispettare e affrontare con attenzione. Diffondere la cultura della prevenzione attraverso iniziative come questa è fondamentale perché permette ai cittadini di conoscere i comportamenti corretti e tutelare la propria sicurezza”, spiega Milia.