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CAGLIARI. A Cagliari il costo della vita continua a salire e pesa sempre di più sui bilanci familiari. Secondo uno studio di Facile.it su dati Istat, nel capoluogo sardo da inizio 2026 i prezzi sono aumentati del 2%, con rincari che colpiscono soprattutto bollette, affitti, alimentari e carburanti. Il quadro più ampio: negli ultimi cinque anni il costo della vita in città è aumentato complessivamente del 18%.
A incidere maggiormente sono le spese legate alla casa. Le bollette della luce ad aprile hanno registrato un aumento dell’1,8% su base annua, mentre il gas è salito del 6,8%. In crescita anche gli affitti (+3,6%). Sul fronte mutui, i tassi fissi restano invariati, mentre quelli variabili, dopo mesi di calo, sono tornati a salire in seguito al conflitto in Iran, con rate aumentate di circa l’1%. Rincari anche per il carrello della spesa: alimentari e bevande analcoliche segnano un +3,2%, con ortaggi, tuberi e legumi oltre il 4%. Aumentano inoltre i costi dei trasporti, soprattutto il carburante, cresciuto del 6% rispetto allo scorso anno. In controtendenza invece le assicurazioni auto: secondo l’Osservatorio Facile.it, il premio medio Rc Auto ad aprile è diminuito dell’1,3%.
L’analisi mostra come i rincari incidano particolarmente in una città dove oltre un contribuente su due ha redditi medio-bassi. Secondo i dati del Ministero dell’Economia relativi alle dichiarazioni 2025, il 55% dei contribuenti cagliaritani dichiara infatti meno di 26mila euro annui. Negli ultimi cinque anni i prodotti alimentari sono aumentati del 27%, le spese per l’abitazione del 36%, i trasporti del 17% e i servizi di ristorazione del 20%.














