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Pallavolo, Alessia Orro si racconta al Tarquitalks: "Finirò la mia carriera in Sardegna da attaccante"

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CAGLIARI. "Finirò la mia carriera come attaccante in Sardegna". Lo ha detto la pallavolista sarda Alessia Orro, campionessa olimpica e mondiale, protagonista del podcast "TarquiTalks" della giornalista sportiva Alessia Tarquino.

La pallavolista di Narbolia, regista della Nazionale italiana e ora in forze al Fenerbahçe, in Turchia,  ha raccontato un aneddoto che ha cambiato per sempre il suo percorso sportivo. Un episodio che risale agli anni delle prime selezioni giovanili e che, di fatto, l'ha trasformata nell’attuale palleggiatrice. "Avevo fatto un allenamento da attaccante in Sardegna, con tutti i talenti sardi, perché io ero un attaccante inizialmente. Poi mi è arrivata una chiamata, una prima convocazione a Milano per fare un allenamento lì con tutte le ragazze selezionate da tutta Italia", fa sapere Orro.

Una volta arrivata nel capoluogo lombardo, però, le cose sono cambiate. "Mi ricordo che una volta che sono arrivata ci hanno smistato tra attaccanti, liberi e palleggiatori. Io vado dalla parte degli attaccanti e arriva l'allenatore,Marco Mancarelli, che mi dice di andare dalla parte dei palleggiatori. Ma io non avevo mai palleggiato in vita mia", spiega Orro.

Una scelta nata quasi per intuizione da parte dell’allenatore, che in pochi minuti individuò nel giovane talento sardo caratteristiche diverse da quelle immaginate dalla stessa Orro fino a quel momento. "Lui in quei dieci minuti di allenamento ha capito che avevo il tocco da palleggiatrice. Alla fine faccio questo allenamento specifico per palleggiatrici e mi arriva la chiamata ufficiale", ha detto Orro

 “Pensa quanto avranno rosicato le altre palleggiatrici che erano lì per quel ruolo e tu glielo hai fregato”, ha detto Tarquino, ironizzando con Alessia Orro.