CAGLIARI. "La Regione, nonostante la quota minoritaria, manterrà un ruolo centrale all'interno dell'operazione di fusione degli aeroporti sardi". Lo ha assicurato oggi l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca, durante la seduta della IV Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Roberto Li Gioi (M5S) e convocata su richiesta dei consiglieri di minoranza. L'opposizione infatti aveva espresso preoccupazione sulle modalità con cui la Giunta sta gestendo la realizzazione della rete aeroportuale, a fronte di un investimento di 30 milioni, e sul ruolo che assumerà la Regione in questo nuovo soggetto, prevalentemente privato. E i consiglieri hanno ribadito che "il problema non è la creazione della rete aeroportuale, ma il ruolo troppo debole del pubblico rispetto al privato".
Durante l’audizione dell’assessora Manca, è stato chiesto che prima della firma degli accordi vincolanti il tema della situazione del sistema aeroportuale sardo e i contenuti del “Term Sheet non vincolante” vengano discussi con le parti sociali, ma soprattutto in Consiglio regionale. Si tratta di un tema troppo importante per il futuro della Sardegna, hanno detto, e richiede il coinvolgimento di tutto il Consiglio e della società civile.
Manca ha illustrato la delibera sull’integrazione industriale degli aeroporti sardi, che approva un Term Sheet non vincolante, condiviso con F2i Ligantia e la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, che contiene i principali termini economici e contrattuali che – si legge nella delibera – “declinano la volontà politica in merito alle partecipazioni strategiche nel settore del trasporto aeroportuale e per la realizzazione dei necessari investimenti”. Per l’assessora si tratta di un passaggio strategico per il futuro del sistema aeroportuale sardo. Il documento approvato, su proposta della Presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora dei Trasporti, “non produce - ha spiegato Manca - effetti vincolanti”, e ha ribadito la volontà della Regione di tutelare l’interesse pubblico, lo sviluppo del traffico aereo e la crescita coordinata degli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.
Il perfezionamento dell’accordo, ha ricordato l'assessora, sarà subordinato ai pareri e alle autorizzazioni degli organismi competenti, tra cui Agcm, Ministero dei Trasporti e Corte dei Conti. L’accordo vincolante, ha aggiunto, dovrà essere sottoscritto entro il 30 settembre 2026.
Nel corso della seduta sono intervenuti per la minoranza Paolo Truzzu (FdI), Umberto Ticca (Riformatori sardi), Antonello Floris (FdI) e Franco Mula (FdI), e per la maggioranza Paola Casula (Sinistra futura) e Antonio Sau (Pd).















