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SAN VITO. "I veterinari della Asl di Cagliari stanno completando l’abbattimento dei bovini del focolaio di dermatite nodulare diagnosticato nel Sarrabus ieri, 6 maggio". Questa la comunicazione arrivata nel primo pomeriggio di oggi dalla Asl di Cagliari. Non si tratterebbe di un nuovo focolaio (o comunque è prematuro chiamarlo tale), in quanto i veterinari stanno procedendo con i controlli nella stessa area tra San Vito e Muravera (e non solo) che rientra nel raggio dei 50 chilometri di allerta.
Non si conoscono i dettagli sugli abbattimenti, le cifre nello specifico, ma intanto la Asl fa appello agli allevatori. Da quanto emerge, una delle difficoltà nelle operazioni di individuazione di eventuali altri capi infetti (e quindi vettori di contagio) sta proprio nel trovarli. Si tratta di terreni vastissimi e per questo la Asl invita "gli allevatori a facilitare le operazioni di raduno degli animali per certificare l’avvenuto controllo. Contestualmente il personale veterinario eseguirà il richiamo della vaccinazione e il vaccino nei vitelli non vaccinati, volto ad evitare la recrudescenza di casi di malattia e l’abbattimento di tutti i capi presenti".
Nella Asl di Cagliari sono oltre 20 mila i capi che dovranno essere vaccinati nel più breve tempo possibile.














