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QUARTU. Prosegue, per il quinto anno di fila, il “Progetto Quartu” dedicato alla sterilizzazione degli animali domestici e delle colonie feline.
L’iniziativa, frutto di uno stanziamento di 20mila euro da parte del comune, ha come obiettivo quello di contrastare il randagismo e a sostenere le famiglie che hanno difficoltà a sostenere le spese veterinarie per i propri animali.
Il progetto viene portato avanti con il contributo della veterinaria Monica Pais e della sua organizzazione Effetto Palla Odv, attiva dal 2016 nei progetti contro il randagismo, nella salvaguardia della fauna selvatica e nel recupero di animali in difficoltà. Grazie al progetto a Quartu sono stati sterilizzati 991 animali in cinque anni. La maggior parte - 753 per l’esattezza - sono gatte, di cui 422 appartenenti a colonie feline non riconosciute, e altri 238 sono cani, tra animali di proprietà privata e di aziende agropastorali del territorio.
Tra gli altri obiettivi del progetto anche una mappatura puntuale del fenomeno del randagismo. Accanto al monitoraggio dei cani, sia di proprietà che pastorali, si è infatti lavorato a un censimento dei gatti che compongono le colonie non riconosciute del territorio di Quartu Sant’Elena, con relativa collocazione.
“Il lavoro di sensibilizzazione, di cui Effetto Palla Odv si fa portavoce in Sardegna e in tutta Italia, ritengo possa essere il vero motore di cambiamento. Far comprendere alle persone l’importanza delle buone pratiche per il mantenimento del benessere animale è innanzitutto una questione culturale”, spiega Pais.
“La scelta di avviare e realizzare, con frequenza costante, i programmi di sterilizzazione sul territorio, in collaborazione con veterinari e associazioni, deriva dalla consapevolezza che questo intervento rappresenta lo strumento più efficace per contrastare il randagismo alla radice, in modo concreto e sostenibile”, fa sapere il sindaco Graziano Milia.














