CAGLIARI. Il caro-affitti non risparmia nemmeno gli affittuari (studenti in primis) sardi: a Cagliari, negli ultimi sei anni, il costo delle stanze singole è cresciuto del 58%, uno degli aumenti più alti a livello nazionale. È quanto emerge da un’analisi di Immobiliare.it Insight che ha monitorato l’andamento dei prezzi tra marzo 2020 e marzo 2026. Su una media nazionale del +40%, Cagliari sta (tristemente) più in alto.
A scanso di equivoci: Cagliari non è la città più cara, ma tra le città in cui l'aumento dei prezzi è statopiù marcato.
Nei principali poli universitari italiani, l’incremento medio delle stanze singole ha raggiunto nello specifico il 41%, superando di circa dieci punti percentuali quello dei monolocali. I rincari più marcati si registrano a Bari (+59%) e Palermo (+55%), seguite da Padova e Firenze (+46%). Roma segna un +40%, mentre Milano resta la città più cara con una media di 729 euro al mese.
Situazione più contenuta nei centri universitari minori, dove la crescita media si ferma al 31%, anche se non mancano picchi rilevanti. Sul fronte opposto, le città più economiche restano Messina e Catania, con affitti sotto i 300 euro.













