Un'Isola senza figli: la Sardegna si conferma la regione con la fecondità più bassa d'Italia

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CAGLIARI. La Sardegna è la regione con la fecondità più bassa d'Italia e l’unica con un valore sotto l'1 (la percentuale è dello 0,85, in calo anche rispetto al 2024 quando era dello 0,91). Non solo. Ha anche il primato per l'età media al parto più elevata. Si fa un figlio, quando lo si fa, a 33,2 anni. 

Sono i dati che emergono dall'ultimo report Istat su natalità e fecondità della popolazione residente in Italia. Una fotografia che ormai siamo abituati a vedere e raccontare: la Sardegna si conferma un'Isola che non fa figli, per una miriade di ragioni sociali ed economiche che recentemente sono state confermate anche da un altro dato: per l’Istat sono 400 mila i figli che le donne avrebbero voluto nel 2025, ma che non hanno avuto. Nelle scorse settimane un questionario promosso dalla scrittrice Francesca Bubba aveva portato a galla alcune delle principali ragioni delle rinunce: dal carico mentale allo scarso aiuto del partner, dalla paura di perdere il lavoro alla salute. 

Ora il rapporto Istat pubblicato oggi ci riporta alla realtà. Il numero medio di figli per donna raggiunge un nuovo minimo: nel 2025 è pari a 1,14, ancora in diminuzione rispetto al 2024. E le nascite in tutta Italia sono diminuite del 3,8%, circa 14mila unità in meno. "Negli ultimi anni la diminuzione delle nascite è in parte determinata dalla riduzione del numero dei potenziali genitori", si legge nel report Istat, "a loro volta venuti al mondo dagli anni Ottanta in poi, periodo in cui si consolida il declino della fecondità". 


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