A Cagliari "Generazioni Zerosei", una due giorni dedicata alla genitorialità contemporanea: ecco gli appuntamenti

GEN06Cbanner-700x400

 

CAGLIARI. Il Teatro Massimo di Cagliari si prepara a ospitare un convegno dedicato alla genitorialità contemporanea della fascia 0-6 anni, promosso dall’associazione culturale contattosonoro, Jazz in Sardegna, il Tavolo Permanente Musica 06 e il protocollo d’intesa Abitare l’infanzia: approcci artistico educativi contemporanei. 

Dopo la pausa estiva, Jazzin’ Family di Jazz in Sardegna, riprende la sua programmazione con il progetto “Generazioni Zerosei: dalle forme espressivo artistiche alle forme dell’essere”, finanziato da Fondazione Sardegna e nuovo luogo di confronto ed approfondimento teorico su tutto ciò che lega i linguaggi espressivo artistici e l’inizio della vita. 

Al suo interno, due gli appuntamenti rilevanti in questa seconda parte del 2026: prima il debutto in questo fine settimana con il Convegno dedicato alla genitorialità contemporanea durante i primi sei anni di vita, poi l’Opificio Musicale Integrato, che quest’anno intreccerà il mondo musica all’educazione affettiva.

Jazzin’Family, fin dalla sua nascita, è riuscita a creare e consolidare una comunità genitoriale d’inizio vita che si manifesta con una qualità di presenza importante e che motiva il gruppo continuamente a migliorare le  proposte culturali. Ed è proprio l’adulto genitore e la figura del caregiver, presente nei primi sei anni di vita del bambino, che questo progetto desidera intercettare e a cui è dedicata questa due giorni in cui interverranno e si confronteranno esperti dei linguaggi espressivo artistici e ricercatori nel campo delle Scienze Umane che studiano la genitorialità contemporanea, ma dove non poteva mancare la possibilità di fare un’esperienza diretta rispetto al tema scelto, dedicata unicamente alla figura genitoriale. 

“Siamo partiti dalla necessità di voler condividere con la comunità educante dello 0-6 del nostro territorio, ricerche scientifiche internazionali”, fanno sapere gli organizzatori, “che dimostrano quanto una fruizione totalizzante e partecipata delle Arti, soprattutto se si inizia fin dalla nascita, non solo può generare benessere migliorando la qualità della vita, ma anche e soprattutto nella primissima infanzia, può contribuire in modo sostanziale alla formazione del sé e sviluppare in modo armonico, competenze espressive, comunicative e relazionali”. 

Una parte importante di questo convegno sarà però dedicato all’esperienza diretta, rivolta unicamente al genitore della fascia 0-6 ed includendo anche il caregiver, facilmente individuato nella figura dei nonni.

Il programma è ricco di interventi di professionisti sia del nostro territorio che di quello nazionale. Venerdì 11 al mattino, nella sala M2 del Massimo, quattro ricercatrici ed operatrici esperte di linguaggi espressivo artistici applicati alla fascia 0-6 anni, porteranno studi internazionali ed esperienze consolidate nel tempo, mettendo a confronto ciò che viene realizzato nelle diverse città e territori d’appartenenza: Silvia Cornara - Psicologa e musicoterapeuta (Lecco), Enrica Spada - Danzatrice, coreografa e pedagogista, PhD, Unica (Cagliari), Barbara Arduini - Praticien, Counselor a mediazione creativa, educazione del gesto grafico (Verona) e Marina Manferrari - Pedagogista, formatrice, narratrice, La Baracca Testoni-Ragazzi (Bologna). 

Non mancherà la restituzione di Francesca Romana Motzo - direzione artistica Jazzin’ Family e curatela progetti 06 (Cagliari) relativa alle proposte artistico culturali e le reti professionali che in questi anni sono state realizzate da Jazzin’ Family di Jazz in Sardegna.

Il Convegno proseguirà il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina con i laboratori artistico esperienziali unicamente dedicati ai genitori ed ai caregiver della fascia 0-6 anni; la presenza dei soli adulti non è un’esclusione dei bambini bensì un momento formativo e di cura durante il quale, il o la partecipante potrà sperimentare sulla propria persona caratteristiche e valori di ogni linguaggio scelto per questo evento.

Nelle sale M3 ed M9 del Massimo ci saranno docenti esperti come Silvestro Ziccardi dei Cada Die Teatro - attore, regista e formatore, Donatella Martina Cabras di Movimentopoetico – danzatrice, coreografa, autrice, Stefanie M.Tost di Colorama Pétit - Mediatrice EvoEducativa Interculturale e Praticien ClosLieu e non ultima Francesca Romana Motzo di contattosonoro – musicista, musicoterapeuta perinatale

Durante questi laboratori saranno presenti i ricercatori dell’ambito delle Scienze Sociali: Gaia Del Negro (pedagogista, Bologna), Gisella Congia (psicologa psicoterapeuta, Cagliari), Francesca Lagomarsino (sociologa, Università di Genova) e Javier Gonzales Diez (antropologo, Università di Torino), che avranno il compito di osservare le esperienze laboratoriali attraverso lo sguardo del proprio sapere specifico, condurre la verbalizzazione prevista per ogni incontro ed elaborare una breve restituzione intrecciata al proprio contributo, da presentare il sabato pomeriggio di nuovo in M2 all’interno di una Tavola Rotonda, che chiuderà in bellezza questa due giorni.

Moderano i due appuntamenti teorici: Gabriele Greggio (Pedagogista e dottorando – musicoterapeuta - educatore musicale) l’esposizione del venerdì mattina e Francesco Cappa (docente di Pedagogia dell’espressività corporea presso la Laurea Magistrale di Linguaggi Artistici per la Formazione dell’Università di Milano - Bicocca e Direttore del Centro Studi Riccardo Massa) la tavola rotonda del sabato pomeriggio.

Presenti anche figure istituzionali: Giulia Andreozzi, assessora del Servizio di Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili, Manuela Atzeni, dirigente del Servizio di Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili e Marta Mereu, Presidentessa Commissione Cultura. 

La partecipazione al Convegno è totalmente gratuita ma con obbligo di iscrizione attraverso i form dedicati (profilo IG – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Per i laboratori, rivolti unicamente ai genitori e caregiver 06, occorre prenotarsi perché ogni incontro sarà a numero chiuso. 

Questa sera, lunedì 7 settembre alle 18.30, si terrà la presentazione del progetto al Parco della Musica. 

YouTg sarà Media Partner dell'evento. 

 


Ultime Notizie