MILANO. “Il 2025 è stato l’anno dei record per il turismo in Sardegna. Abbiamo superato la soglia storica dei 20 milioni di presenze, raggiungendo quota 21.802.414, con oltre 5 milioni di arrivi, pari a un +15% rispetto al 2024 e un +33% rispetto al 2023".
Con queste parole l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha aperto la conferenza stampa svoltasi oggi alla Bit di Milano, nel corso della quale sono stati presentati i dati ufficiali relativi ai flussi turistici dell’anno 2025.
"Significativo è anche il dato relativo alla bassa stagione, con un incremento costante dei flussi che testimonia la crescente attrattività dell’isola anche nei mesi meno tradizionalmente turistici. A questi numeri si aggiunge una crescita del +30% della capacità ricettiva, segno di un sistema sempre più strutturato e competitivo”.
Al quadro positivo contribuiscono anche i numeri provenienti dagli aeroporti sardi, che nel 2025 hanno registrato oltre 11 milioni di passeggeri, con una crescita del +5% rispetto all’anno precedente. “La mobilità è il primo strumento di sviluppo – ha osservato Cuccureddu – e l’incremento costante dei flussi aerei in tutti gli scali conferma la centralità della Sardegna nelle rotte del turismo mondiale. La nostra isola si conferma una meta sempre più internazionale: tra il 2023 e il 2025 la composizione dei flussi turistici è cambiata in modo significativo, passando da una ripartizione equilibrata tra italiani e stranieri (50% e 50%) a una prevalenza di visitatori provenienti dall’estero, che oggi rappresentano il 56% del totale, contro il 44% di turisti italiani”.
Accanto ai numeri, l’assessore ha annunciato una serie di good news che rendono il 2025 un anno straordinario per l’isola e pongono solide basi per il 2026.
“La Sardegna è stata designata Top Destination 2026 da Lonely Planet, unica fra le regioni europee: un riconoscimento che ci colloca ai vertici del turismo mondiale,” ha dichiarato Cuccureddu. “Questo si aggiunge alla proclamazione di Cala Goloritzè come spiaggia più bella del mondo, l’iscrizione di 18 siti di Domus de Janas nella lista Unesco del patrimonio culturale dell’umanità e l’annuncio di un nuovo collegamento aereo diretto tra New York JFK e Olbia, operativo dal prossimo 21 maggio.”
Ampio spazio anche ai grandi eventi sportivi, che nel 2026 porteranno la Sardegna al centro dell’attenzione mediatica internazionale: il ritorno del Giro della Sardegna nel calendario mondiale del ciclismo e, soprattutto, l’avvio dalla Sardegna della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, con la prima regata preliminare prevista per maggio, preludio alla fase finale che si terrà a Napoli nel luglio 2027.
Sul fronte della programmazione, Cuccureddu ha ricordato le azioni strategiche previste dall’accordo per lo sviluppo e la coesione, con i progetti relativi all’itinerario delle sette Città Regie della Sardegna, al turismo nei borghi e alle porte di accesso della Sardegna, che si aggiungono all’albergo diffuso. “Abbiamo inoltre avviato – ha proseguito l’assessore – nuovi progetti per il turismo accessibile e importanti iniziative di ricerca e sviluppo dedicate alla transizione digitale e alla valorizzazione dei dati, tra cui il Progetto GeoPodcast – Loquis, che racconta l’isola attraverso una narrazione sonora diffusa e innovativa.”
“Questi grandi risultati – ha concluso l’assessore Franco Cuccureddu – non arrivano per caso: sono il frutto di una strategia che coniuga identità, sostenibilità e innovazione. La Sardegna è oggi una destinazione completa, competitiva e riconosciuta nel mondo”.













