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CAPOTERRA. Il Comune apre alla definizione agevolata dei tributi locali. Con delibera apposita di consiglio comunale, l’amministrazione ha aderito alla cosiddetta “rottamazione quinquies” prevista dalla legge di bilancio 2026, offrendo ai contribuenti la possibilità di regolarizzare le proprie posizioni debitorie con uno sconto su sanzioni e interessi.
La misura riguarda diverse entrate comunali: Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tares, Tari, Canone unico patrimoniale e servizio idrico integrato. I cittadini che hanno cartelle o atti pendenti con il Comune potranno quindi ottenere il discarico delle maggiorazioni e riorganizzare il debito residuo attraverso un piano di rateizzazione fino a 54 rate mensili oppure con pagamento in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2026.
L’importo minimo previsto per ogni rata è di 100 euro.
La definizione agevolata si applica esclusivamente alle ingiunzioni di pagamento emesse entro il 31 dicembre 2023 e agli atti o avvisi di accertamento divenuti esecutivi entro la stessa data. Per “divenuti esecutivi” si intende che siano trascorsi 60 giorni dalla notifica senza che il contribuente abbia presentato ricorso o altri atti di opposizione.
Le domande potranno essere presentate entro il 4 luglio 2026. Possono accedere alla procedura tutti i contribuenti destinatari degli atti previsti dal regolamento comunale. La richiesta potrà essere inoltrata compilando la modulistica disponibile sul sito del Comune oppure tramite istanza online dedicata alla “Definizione Agevolata – Legge n. 199/2025”.













