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CAGLIARI. In occasione dell’America's Cup la banchina della Direzione Marittima di Cagliari si trasformerà in uno spazio aperto al pubblico dedicato ai giovani, all’innovazione e alla cultura del mare. Nasce così il “Villaggio Guardia Costiera”, un progetto immersivo pensato per coinvolgere cittadini, scuole e visitatori attraverso esperienze interattive, laboratori e nuove tecnologie.
Per tutta la durata dell’evento saranno soprattutto gli studenti i veri protagonisti: accoglieranno il pubblico, guideranno le attività e presenteranno le esperienze realizzate insieme a scuole, università e istituzioni del territorio.
Nel Villaggio saranno presenti gli studenti dell’istituto Nautico Buccari di Cagliari, che metteranno a disposizione simulatori navali ed esperienze dedicate alla navigazione. Spazio anche agli studenti della facoltà di Ingegneria, impegnati in dimostrazioni legate all’intelligenza artificiale e alla cybersecurity, mentre gli studenti dell’istituto Alberghiero Azuni cureranno la lounge hospitality destinata ad autorità, ospiti istituzionali e personalità del mondo dello sport e dello spettacolo.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle scuole e alle attività educational grazie alla collaborazione con protezione civile, area marina protetta di Capo Carbonara, forestas e coldiretti. I più giovani potranno partecipare a laboratori, attività interattive e momenti dedicati all’educazione ambientale, alla sicurezza e alla tutela del mare. Tra le esperienze previste nel Villaggio ci saranno anche attività immersive in realtà virtuale. Attraverso visori 3D, infatti, i visitatori potranno entrare virtualmente negli scenari operativi della Guardia Costiera e vivere esperienze emozionali legate al soccorso in mare.
Il progetto coinvolgerà inoltre partner e realtà produttive del territorio che sosterranno un’iniziativa orientata alla valorizzazione dei giovani, dell’innovazione e delle eccellenze della Sardegna.
Il “Villaggio Guardia Costiera” punta così a diventare un punto d’incontro tra istituzioni, nuove generazioni e tecnologia, con momenti dedicati anche alla stampa e agli operatori dell’informazione per raccontare i progetti, le competenze e le eccellenze sviluppate dagli studenti coinvolti.












