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QUARTU. Il ruolo dei territori nelle politiche europee, il rafforzamento delle autonomie locali e la prospettiva degli Stati Uniti d’Europa: questi sono i temi discussi all’assemblea regionale di Ali Sardegna, ospitata questa mattina all’ex Convento dei Cappuccini a Quartu.
All’incontro hanno partecipato amministratori locali, rappresentati istituzionali e vertici nazionali dell’associazione, con un confronto dedicato al rapporto tra enti locali e istituzioni europee, in una fase segnata da tensioni economiche. “Gli enti locali hanno bisogno dell’Europa. Senza Pnrr l’Italia e anche la Sardegna sarebbero già in recessione e noi abbiamo bisogno di un’Europa più forte. In Parlamento ci stiamo battendo per avere un bilancio più grande e più consistente perché questa crisi economica che stiamo vivendo rischia di fermare l’Italia se non c’è una politica economica europea espansiva”, spiega l’europarlamentare e presidente del consiglio nazionale di Ali, Matteo Ricci.
Durante il dibattito è stato dato spazio anche al ruolo dei Comuni e delle amministrazioni locali nella costruzione delle politiche europee. Per la presidente di Anci Sardegna Daniela Falconi, il rapporto tra autonomie locali ed Europa deve passare da un maggiore coinvolgimento dei territori nelle scelte strategiche. “Parlare di autonomie locali significa, in rapporto all’Europa, rafforzare proprio quello che è il ruolo dei Comuni nei territori e anche all’interno delle istituzioni”, fa sapere Falconi.
Tra i temi affrontanti c’è anche quello dell’importanza di un confronto tra enti locali e istituzioni per migliorare il coordinamento tra i diversi livelli amministrativi e per portare all’attenzione le difficoltà dei territori, come l’insularità per la Sardegna. “Il diritto a rimanere all’interno di un contesto come il nostro, che è quello di un’isola, si deve sentire in maniera particolare – continua la presidente della Regione Alessandra Todde - Definire quello che è lo stato della cinghia di trasmissione tra Europa, Governo nazionale, Governo delle Regioni ed enti locali sarà un’occasione per vedere anche quelle che sono le opportunità di miglioramento”.












