MILANO. Oggi si riunirà il Consiglio dei ministri dopo gli scontri e la guerriglia urbana scoppiata a Milano nei giorni scorsi. È atteso un decreto, stando a quanto trapela, con misure per fermare le violenze. 

Resta alta intanto la tensione in città, con i negozi (in particolare quelli di lusso) che restano chiusi.  La pm Giovanna Cavalleri aveva richiesto il carcere come "unica risposta" contro chi sabato 17 e domenica 18 ottobre ha dato prova "di una assoluta disinvoltura a improvvise azioni distruttive e di rara violenza" contro le forze dell’ordine e tali, comunque, "da creare pericolo per l'incolumità di più persone".

A quanto si apprende una riunione del Consiglio dei ministri dovrebbe tenersi questo pomeriggio alle 17.30. All'ordine del giorno ci dovrebbe essere un decreto legge con nuove misure per fermare violenze, devastazioni e illegalità nelle città dopo i disordini degli ultimi giorni. Tra queste, l'invio a Milano di 500 militari in più per "difendere la città". "Dalle parole ai fatti!", è stato il commento del vicepremier e segretario uscente della Lega, Matteo Salvini, definendo la decisione di cui si discuterà nelle prossime ore una "vittoria Lega".

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, su X si è augurato che oggi "il Cdm approvi delle norme che consentano loro di poter agire come le forze di polizia, solo nel tempo necessario per dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza (cioè 3 mesi), di fronte a fenomeni come quelli cui abbiamo assistito", in riferimento all'annuncio dell'aumento della presenza di militari in città.