Torna il Rainbook Festival: la letteratura LGBTQIA+ fa tappa a Cagliari, Sassari e Quartu

 

QUARTU. Un libro può diventare un albero, una storia può aprire un confronto, un festival può collegare città e comunità attraverso la cultura. Dal 21 al 25 ottobre 2026 Rainbook, il Festival Letterario LGBTQIA+ ideato e organizzato da Baa Bà APS, propone cinque giornate di appuntamenti tra Cagliari, Sassari e Quartu Sant’Elena. Tra gli ospiti Jonathan Bazzi, Ivan Cotroneo, Fumettibrutti, Margaret McDonald e Gennaro Cosmo Parlato, per un programma che intreccia narrativa, fotografia, musica e teatro.

Nato nel 2022 da un’idea di Michele Pipia e Giovanni Follesa, Rainbook porta al centro del dibattito le identità, le esperienze e le culture LGBTQIA+, utilizzando la letteratura come occasione di conoscenza e confronto. Un progetto diffuso, con oltre trenta eventi letterari ogni anno, che coinvolge librerie, biblioteche, scuole e spazi culturali della Sardegna, raggiungendo anche i piccoli comuni.

Il programma si apre il 21 ottobre all’Università di Cagliari con “Tradurre opere letterarie, una prospettiva professionale”: le traduttrici Annalisa Romano e Silvia Fornasier incontreranno gli studenti per raccontare il lavoro sui testi e le opportunità di una carriera nel settore editoriale.

Dal 22 ottobre, il principale punto di ritrovo sarà il Polo Bibliotecario di via Falzarego 35 a Cagliari. Alle 17 inaugurerà la mostra “In plain sight” di Benedetto Carta, dedicata alla rappresentazione delle identità queer e del mondo drag, ritratte nella natura e fuori dai consueti contesti performativi. Seguiranno le presentazioni di Nicole Trevisan, con “Malefica” alle 18, Pierangelo Consoli, con “Silenzio” alle 18.45, e Claudio Calò, con “Tobia Tillerman fuori stagione” alle 19.30.

Il 23 ottobre sarà la volta di Gabriella Ambrosio, che presenterà “Aprile è una strana stagione” alle 18, Ivan Cotroneo, con “Grande” alle 18.45, e Margaret McDonald, con “Glasgow Boys” alle 19.30.

Il 24 ottobre, sempre a Cagliari, gli incontri inizieranno alle 18 con Emanuele Bosso e “Satelliti”. Alle 18.45 Ehsan Mehrbakhsh e Liv Ferracchiati presenteranno “Le avventure di un iraniano con i baffi e di un transgender senza i baffi”, mentre alle 19.30 Jonathan Bazzi parlerà del suo “Bestiola”.

Nella stessa giornata Rainbook farà tappa anche a Sassari: alle 18, all’Ex Ma.Ter di via Zanfarino 62, Fumettibrutti presenterà “Cigni selvaggi”, intervistata da Ali Doro e Minerza Uzzau. L’appuntamento è organizzato con il MOS – Movimento Omosessuale Sardo e il Centro di Documentazione Marilena Sini, con il patrocinio del Comune di Sassari.

Fumettibrutti sarà protagonista anche dell’incontro conclusivo del 25 ottobre, alle 18 al Polo Bibliotecario di Cagliari, in dialogo con Martina Floris, in collaborazione con il festival LeTherario di Assemini e Coccodi.

Alle presentazioni si affiancano tre appuntamenti serali, tutti alle 20.45 al Polo Bibliotecario di Cagliari.

Il 22 ottobre, Nicole De Leo porterà in scena “Manifesto – parlo in nome della mia differenza”, con la collaborazione di Ariase Barretta e video e musiche di Mario Di Martino. Attraverso i testi di Pedro Lemebel, il reading ripercorrerà il Cile della dittatura di Pinochet e gli anni dell’emergenza AIDS, dando voce alle esperienze delle persone omosessuali e transgender.

Il 23 ottobre arriverà il concerto di Gennaro Cosmo Parlato, che torna sui palchi della Sardegna dopo anni di assenza: una serata tra le sue canzoni, grandi hit e un universo musicale fatto di ironia, eleganza e originalità.

Il 24 ottobre, Miss Pingy Gonzales, con la partecipazione di Nicola Mancosu, interpreterà “Così Miwa!”, un viaggio nella vita dell’artista giapponese Akihiro Miwa, dalla Nagasaki dell’infanzia al teatro, alla musica e al cinema.

Domenica 25 ottobre alle 10.30, allo Spazio Pira di via Brigata Sassari a Quartu Sant’Elena, saranno premiati i vincitori della terza edizione del Premio Letterario LGBTQIA+ “Laura Grasso”, nelle sezioni opere edite e inedite. Istituito nel 2024, il premio ricorda una figura storica dell’attivismo LGBTQIA+ sardo e sostiene nuove narrazioni sui temi della diversità e dei diritti.

Accanto agli appuntamenti culturali cresce il Bosco Letterario: il progetto prevede la piantumazione di un albero per ogni libro acquistato dal pubblico durante le presentazioni Rainbook. Realizzato insieme ai comuni partner, coinvolge Cagliari, Assemini, Arborea, Quartu Sant’Elena e Sassari, con alberi dedicati a figure come Edda Billi, Audre Lorde, Oscar Wilde e Virginia Woolf.

Rainbook, che ha ricevuto dalla European Festivals Association il marchio EFFE, costruisce così una rete in cui le storie incontrano i territori e lasciano un segno concreto: nei luoghi della cultura, nelle comunità e nei nuovi alberi del suo bosco diffuso.


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