CAGLIARI. Violenze sessuali di gruppo nei confronti di un 11enne, filmate e divulgate. Questa l'accusa, gravissima, che stamattina ha fatto scattare le perquisizioni nelle case di 5 minorenni a Cagliari. Fatti ripetuti nel tempo, nel periodo tra giugno e settembre 2026. Ma non è l'unico reato per cui i 5 sono indagati. 

A darne notizia i carabinieri del capoluogo. Le perquisizioni sono scattate stamattina, dopo il via libera della procura e del tribunale. I 5 giovanissimi, sono indagati a vario titolo, in concorso tra loro, per violenza sessuale di gruppo, furto aggravato, atti persecutori, violenza privata e divulgazione illecita di video sessualmente espliciti.

Gli inquirenti stanno attentamente monitorando ogni attività di ulteriore diffusione dei video che ritrarrebbero l’aggressione sessuale,. Se questi video fossero stati divulgati anche da adulti, di per sé costituisce ulteriore reato.

Una notizia che arriva a poche ora da un'altra che ha sconvolto stamattina la città: un canale Telegram dove venivano scambiati video pedopornografici. Stamattina è scattato un arresto anche a Cagliari. Potrebbe essere un caso.