Medicina generale, c'è il bando per 561 sedi vacanti in tutta la Sardegna

 

CAGLIARI. Pubblicato oggi sul bollettino ufficiale della regione autonoma della Sardegna (buras) il bando straordinario per l'assegnazione degli incarichi vacanti del ruolo unico di assistenza primaria per il 2026. A disposizione 561 sedi distribuite nelle otto Asl dell'Isola per rafforzare la presenza dei medici di medicina generale e garantire la continuità assistenziale sia nei centri urbani sia nelle aree interne.

Il quadro delle disponibilità ripartisce 157 sedi alla Asl di Cagliari, 116 a Sassari, 78 a Nuoro, 65 ai Oristano, 62 in Gallura, 40 nel Sulcis, 34 nel Medio Campidano e 9 alla Asl Ogliastra. Gli ambiti a maggior concentrazione di incarichi comprendono Cagliari e l'area vasta, Sassari, Quartu Sant’Elena, Olbia, Alghero e Nuoro. Il provvedimento individua le sedi con obbligo di apertura e quelle meritevoli delle indennità per zone disagiate o temporaneamente prive di assistenza, cumulabili nei casi previsti dalla normativa regionale in continuità con gli incentivi all'insediamento stabiliti dall'accordo integrativo del 2025.

La gestione dell'iter è affidata ad Ares Sardegna tramite la piattaforma Ison. I professionisti interessati, compresi i medici in mobilità da altre aziende, gli iscritti nella graduatoria regionale 2026, i diplomati e i frequentanti il corso di formazione specifica, avranno 20 giorni di tempo dalla pubblicazione sul buras per inviare la candidatura esclusivamente via spid o cie. L'assegnazione applicherà le riserve del 80% per i possessori dell'attestato di formazione e del 20% per i titoli equipollenti, oltre al limite massimo di un terzo dei posti copribili tramite trasferimento.