La storia della politica sarda perde Pietrino Soddu: fu 7 volte presidente della Regione

 Foto: Regione Sardegna

CAGLIARI. Si è spento oggi Pietrino Soddu, storico presidente della Regione Sardegna che ha ricoperto il mandato da governatore per ben sette volte. 

A raccontare chi fosse Soddu è la stessa Regione, con una pagina dedicata all'ex presidente: "Nato a Benetutti nel 1929, si è laureato in giurisprudenza. Esponente di spicco della Democrazia Cristiana è stato consigliere comunale e sindaco del suo paese natale (1952), consigliere e assessore provinciale di Sassari (1956), consigliere regionale per cinque legislature (1961-1983), più volte assessore dal 1963 al 1967 alla Rinascita con la terza e quarta Giunta presieduta da Efisio Corrias e in quella successiva presieduta da Paolo Dettori". 

E ancora: "Assessore dell'Industria nella prima Giunta presieduta da Giovanni Del Rio dal 1967 al 1969; Assessore delle Finanze, Artigianato e Cooperazione nella Giunta presieduta da Lucio Abis nel 1970. Tra il 1972 e il 1980 è stato eletto per ben sette volte Presidente della Regione Sardegna e ha presieduto per tre volte la Giunta regionale. Nel 1983, diventa deputato, carica che ha mantenuto fino al 1994. È stato Presidente della Provincia di Sassari dal 1995 al 2000". 

Nelle ultime ore il web è stato inondato di messaggi dedicati all'ex governatore da tanti altri colleghi. Fabio Albieri, sindaco di Calangianus: "La sua visione e il suo pensiero, costantemente orientati al riscatto della Sardegna, lasciano un vuoto incolmabile ma anche un'eredità preziosa alla quale ispirarsi. Ci mancherai, presidente". Antonio Moro, ex assessore regionale: "Con la scomparsa di Pietrino Soddu, la Sardegna perde uno dei protagonisti più autorevoli della sua storia autonomistica e civile. Uomo delle istituzioni, intellettuale raffinato, riferimento politico e morale, lascia un’eredità profonda fatta di pensiero, impegno e dedizione alla sua terra. Resta viva la gratitudine per ciò che ha rappresentato e per il contributo che ha dato alla crescita democratica e culturale della nostra Sardegna". 

Davide Carta, consigliere Pd in comune a Cagliari: "Se n'è andato Pietrino Soddu, e con lui se ne va un pezzo grande della storia dell'autonomia sarda. Ma a pensarci bene se ne va l'uomo, non il suo pensiero. All'inizio di quest'anno, a Sassari, ho avuto il privilegio di ascoltarlo durante l'audizione con il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini sulla legge statutaria. Ci conoscevamo dal 1993, quando ebbi la fortuna di collaborare nel suo staff di commissario regionale che guidava la difficile transizione dalla DC al PPI. Pietrino non parlava per slogan. L'autonomia, per lui, non era una bandiera da sventolare ma uno strumento di responsabilità, il modo per dare dignità e futuro al popolo sardo. Teneva insieme la storia e il presente, criticava con lucidità la politica del piccolo cabotaggio e ci invitava a tornare a pensare in grande". 

Piero Comandini, presidente del consiglio regionale: "Oggi piango un grande uomo, che tanto ha fatto, da presidente della Regione e da parlamentare, per la crescita economica, sociale culturale della sua Sardegna. A tutti noi restano i mille insegnamenti di Pietrino Soddu, politico acuto, generoso, sempre attento e preparato. Il nostro vero Sardus Pater”.

Infine, poco fa, la presidente della Regione: "Soddu è stato un protagonista assoluto della vita politica isolana. Ha lavorato per modernizzare la Sardegna del dopoguerra. Tra noi moltissimi punti di contatto".