QUARTU. La disavventura alla fine ha avuto un lieto fine, ma avrà delle conseguenze.Le due donne finite bloccate a Molentargius con il fango fino al busto avrebbero infatti ignorato la cartellonistica di divieto e pericolo, e si sarebbero inoltrate nell'area interdetta al pubblico, mettendo a repentaglio anche la loro vita. Solo la segnalazione di alcuni passanti hanno permesso alle due turiste di essere salvate. 

L'episodio ha reso indispensabile l'intervento d'urgenza dei Vigili del fuoco, che sono riusciti a trarre in salvo le due visitatrici ed estrarle dalla vasca prima che la situazione degenerasse. Dai rilievi e dalle immagini acquisite dai tecnici dell'ente gestore è emerso come le turiste abbiano continuato ad avanzare nella superficie melmosa nonostante avessero già iniziato a cedere sotto il proprio peso.

La direzione del Parco ha colto l'occasione per ribadire la rigidità dei divieti d'accesso disposti a tutela dell'ecosistema e dell'avifauna. "Quello accaduto questa mattina dimostra che il rispetto dei divieti è fondamentale anche per la sicurezza delle persone", dichiara la direttrice del Parco, Marianna Mossa. "Le vasche non sono aree accessibili né percorribili: la superficie dei sedimenti può apparire stabile, ma nasconde condizioni estremamente insidiose e il rischio di sprofondare può manifestarsi improvvisamente". E si parla di sanzioni, anche di grande entità, da centinaia di euro. 

"Il Parco è fortemente impegnato nella predisposizione di un sistema di fruibilità delle aree accessibili al pubblico che consenta di valorizzare il patrimonio naturalistico di Molentargius garantendo, al tempo stesso, la sicurezza dei visitatori e il rispetto delle esigenze di tutela dell'avifauna e degli habitat".