san-gregorio-sinnai

 

SINNAI. "Sinnai colpita al cuore". Così la sindaca Barbara Pusceddu dopo le fiamme che sabato hanno devastato la frazione di San Gregorio, con una conta dei danni che parla già di diversi ettari di macchia mediterranea e bosco bruciati, in cenere, e tanta paura vissuta dagli abitanti e da chi è stato fatto evacuare. L'incendio è stato appiccato da piromani: trovati infatti gli inneschi che avrebbero poi fatto divampare le fiamme.

Domenica mattina è stata la giornata delle operazioni di bonifica della superficie percorsa dalle fiamme, a ridosso della Vecchia Orientale. Per domare l'incendio sono dovuti intervenire 6 velivoli, due Canadair e quattro elicotteri, insieme all'imponente lavoro delle squadre a terra. "Desidero ringraziare di cuore i Vigili del Fuoco, la Stazione forestale di Campuomu e Sinnai, Forestas, le nostre forze di Polizia Locale, gli uffici comunali con i tecnici e operai, le straordinarie associazioni di volontariato e Protezione Civile", dice la sindaca, "Tra queste, i volontari delle nostre VAB e MASISE, intervenuti tempestivamente e che ancora stanno operando in delicate operazioni di bonifica e messa in sicurezza". 

Ma è solo l'ultimo di una serie di grossi incendi che in queste settimane hanno messo in ginocchio interi territori. E anche lunedì 27 luglio, purtroppo, si prevede un'altra giornata ad alto rischio. La Protezione Civile regionale ha diffuso un nuovo bollettino di previsione di pericolo incendio con mezza Sardegna classificata come codice arancione (pericolosità alta).