CAGLIARI. Lavori sulla facciata della stazione dei treni: fermi. Cantiere per il rifacimento della stazione dell'Arst: bloccato. Impalcatura nella casa dello studente nell'ex Moderno: è recente, gli operai non ci sono ma tanto il problema lì è all'interno, non all'esterno. Intervento sperimentale per il recupero di piazza Matteotti: un mistero, ci sono le transenne ma nulla si muove. Cagliari, porta occidentale, una città incerottata da lavori (gestiti da società e e enti diversi) in corso perenni che non risolvono nulla. O quasi.

Perché una speranza c'è. Riguarda la stazione delle ferrovie. I lavori rientravano in un appalto nazionale controllato prima da Centostazioni  e poi da Rfi, società che fanno capo alla holding che gestisce i trasporti su ferro: qualche decina di milioni di euro in tutta Italia per rimettere in sesto i vecchi terminal, dalle facciate ai bagni. I lavori a Cagliari sono iniziati ad aprile 2018 poi, qualche settimana fa, il blocco improvviso: gli operai della società di Salerno che gestisce la convenzione nazionale sono scomparsi.

Stazione-treni-piazza-Matteotti

"Un intoppo burocratico", spiegano da Rfi, "che peraltro è stato già risolto: l'intervento è al 90% e entro gennaio contiamo di concludere le opere".  Ma questa, seppure ancora allo stato di annuncio, è l'unica buona notizia che arriva da quel limbo di degrado, sporcizia e abbandono che si chiama di piazza Matteotti.

Ecco, la piazza: a gennaio il Comune aveva avviato un progetto sperimentale di tutela delle piante in vista della riqualificazione generale. Risultato? Lo spazio non è praticabile, resta circondato dai brutti teli del cantiere. Piazza ingabbiata. Fine pena? Indeterminata, anche se sui cartelli veniva indicata una durata di 90 giorni.

Piazza-Matteotti-Cantiere-22 

Ma c'è da fidarsi di questi pannelli obbligatori per i lavori pubblici? No, per niente.  Basta guardare lì davanti, alla stazione dell'Arst, l'azienda di trasporto pubblico della Sardegna che ha sede in un immobile costato due occhi della testa e spiccioli. Ma dal novembre 2014, l'11 per la precisione, data di inizio dei lavori, non riesce a rimettere in sesto la stazione che doveva essere finita in 240 giorni. Motivo? Mistero. E intanto il deposito bagagli è piazzato in tabaccheria, che intanto ha chiuso. E l'ufficio informazioni è al McDonald's, secondo i cartelli. Ma anche questo non è vero. 

Stazione-Arst-Cagliari

 

Come è falso che gli studenti torneranno mai alla casa di via Roma. Costata 11 miliardi di lire, ai primi anni del Duemila, ha assolto le sue funzioni per un tempo insufficiente a vedere il primo laureato. Lavori dentro e fuori, da parte dell'Ersu, per non riaprire mai. 

Altre impalcature, alla porta occidentale di Cagliari. Quella sul porto. Quella più bella, in teoria.