Futuro nazionale, la preoccupante chat (ci sono anche dirigenti): commenti pro Hitler, razzismo e "azioni di forza"

 

ROMA. È bufera politica (o almeno, dovrebbe esserlo) sulle rivelazioni pubblicate da Repubblica in merito a una chat interna di "Futuro Nazionale", il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. La conversazione, che contava circa 300 partecipanti tra cui diversi dirigenti locali, contiene messaggi dal contenuto antisemita, razzista, filonazista e frasi di istigazione all'eversione.

A gestire il gruppo di discussione, stando a Repubblica, era Renato Maturo, referente del comitato milanese del movimento ed ex collaboratore del presidente del Senato, Ignazio La Russa.

Tra i post figurano attacchi violenti contro intere popolazioni e comunità, come "gli ebrei sono bestie, adoratori di Satana, pedofili, cannibali" o "gli arabi dovrebbero essere sterminati", fino all'esaltazione del Terzo Reich: "Il Führer ambiva a creare gli Stati Uniti del mondo! Avrebbe abbattuto le barriere e a quest'ora parleremmo tutti il tedesco".

Oltre all'odio razziale e all'ostilità verso l'Unione Europea (la bandiera definita un "lurido straccio blu massonico"), nelle conversazioni si teorizzano azioni fuori dal perimetro democratico. "Bisogna sempre essere anticostituzionali" e "finché qualcuno non decide un'azione di forza, rimarremo nell'immobilismo totale", si legge tra le comunicazioni degli attivisti, che concludono ribadendo la fedeltà al fondatore: "Siamo agli ordini del generale! Stand-by quindi". Dettaglio rilevante: a tratti la fiducia di alcuni membri vacilla, teorizzando le azioni da compiere qualora Vannacci fallisse.

Intanto interviene lo stesso Maturo, su Tag24, che parla di messaggi in qualche modo pilotati da infiltrati nel gruppo.