Dramma a Solanas: Michela Rubiu è morta dopo un mese di agonia, il marito le sparò alla testa
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SOLANAS. Michela Rubiu non ce l’ha fatta. La donna, raggiunta da un colpo di pistola esploso dal marito Alessandro Pintus un mese fa, era rimasta gravemente ferita alla testa. Ricoverata in condizioni critiche all’ospedale Brotzu, ha lottato a lungo tra la vita e la morte. Oggi, purtroppo, il suo cuore ha smesso di battere. La notizia è stata confermata dall’ospedale Brotzu, dove Michela era ricoverata.
Pintus aggredì la moglie al culmine di un furibondo litigio avvenuto nel bar di proprietà della vittima, a Solanas, frazione di Sinnai. Dopo averle sparato, Pintus raggiunse Flumini di Quartu, dove uccise il fratello Andrea Pintus.
“Una notizia che rattrista tutti, la comunità di Solanas e quella di Sinnai – spiega Barbara Pusceddu, sindaca di Sinnai – Un episodio grave, un femminicidio causato da chi in teoria doveva proteggerla, il marito”.
“Ci siamo aggrappati alla speranza che si potesse riprendere, nonostante la consapevolezza della gravità della situazione”, spiega Pusceddu.
“Ora occorre stare vicini alla famiglia. Noi come Comune abbiamo, fin dall’inizio, attivato un supporto tramite il servizio sociale per supportare la famiglia di Michela”, ha detto la sindaca.