CAGLIARI. Si è chiuso con 396 professionisti idonei il concorso pubblico unificato gestito da Ares Sardegna per l'assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario regionale.

La procedura, bandita lo scorso 7 maggio con una previsione iniziale di 90 posti, amplia notevolmente la platea. La novità principale riguarda l'Arnas Brotzu di Cagliari: a fronte dei 40 posti messi a bando, l'azienda ospedaliera ha chiesto ad Ares lo scorrimento integrale della graduatoria per assumere tutti i 121 infermieri risultati idonei. Le chiamate partiranno nei prossimi giorni per coprire le carenze nei reparti.

Le restanti graduatorie approvate portano in dote 15 idonei alla Asl Sulcis, 81 alla Asl Nuoro, 81 alla Asl Oristano, 41 alla Asl Ogliastra e 57 alla Asl Gallura. L'esito del concorso anticipa l'attuazione del Piano straordinario da 1.500 assunzioni varato dalla Giunta regionale.

"Un risultato importante che va oltre le posizioni inizialmente previste", sottolinea la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde. "Le graduatorie mettono a disposizione 396 professionisti idonei e il Brotzu ha già scelto di utilizzare questa opportunità fino in fondo. È la direzione in cui vogliamo andare: immettere nuove risorse nel sistema senza limitarci a spostare personale da una struttura all'altra, rafforzando ospedali, pronto soccorso e assistenza territoriale".