CAGLIARI. Oltre 200 volontari provenienti da diverse regioni italiane saranno impegnati in Sardegna durante l'estate per supportare le attività di prevenzione, monitoraggio del territorio e lotta agli incendi boschivi. Prende il via da domani il progetto Gemellaggi Aib, promosso dalla Direzione generale della Protezione civile della Regione per la campagna antincendio 2026.
Il primo campo base sarà attivato a Villaputzu dall'associazione Avocc, mentre l'inaugurazione ufficiale è in programma il 17 giugno alla presenza del direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella.
Quest'anno il progetto coinvolgerà associazioni della Sardegna insieme a volontari provenienti da Lombardia e Friuli-Venezia Giulia, oltre alle organizzazioni nazionali Corpo Aib Piemonte, Prociv Italia e Vab Italia, impegnate nelle attività di spegnimento e contrasto agli incendi boschivi. La Federazione Motociclistica Italiana collaborerà invece nelle attività di presidio e controllo del territorio.
Saranno complessivamente 23 i campi base distribuiti in tutta l'Isola: ad Assemini, Sinnai, Monastir, Sant'Andrea Frius, Senorbì, Villaputzu, Isili, Villacidro, Segariu, Guspini, Serramanna, Santu Lussurgiu, Bauladu, Bonorva, Tergu, Tempio Pausania, Santa Teresa Gallura e Golfo Aranci. Le strutture resteranno operative fino al 31 agosto.
Rispetto al 2025 aumenta anche il numero delle associazioni sarde coinvolte, passate da 15 a 23, con una presenza più capillare sull'intero territorio regionale.
I Gemellaggi Aib rappresentano uno degli strumenti predisposti dalla Protezione civile regionale per affrontare la stagione estiva. Nelle prossime settimane il dispositivo sarà ulteriormente rafforzato con il programma di Prepositioning del Meccanismo unionale di protezione civile, che porterà in Sardegna squadre specializzate provenienti da Francia, Austria ed Estonia a supporto delle attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi.













