CAGLIARI. Claudio Ranieri è a tutti gli effetti cittadino onorario di Cagliari. Il tecnico romano, legato alla Sardegna e al capoluogo da decenni, è stato insignito a Palazzo Bacaredda della cittadinanza onoraria dal sindaco Massimo Zedda.
Prima della consegna della pergamena, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa.
“Particolare quello che sento per Cagliari e i sardi, penso sia questione di feeling. C’è un ottimo rapporto, questo mi fa piacere. Sono orgoglioso di essere annoverato tra i cittadini di Cagliari, la mia vita è stato un susseguirsi con incontri con il Cagliari, c’è sempre un qualcosa che mi riporta nell’Isola. Penso che la mia avventura a Cagliari si è conclusa nel migliore dei modi. Non era scontato riuscissimo a tornare in Serie A e poi salvarci, questo grazie a ragazzi meravigliosi, al presidente e ai tifosi. Mi ricordo che il primo giorno in cui arrivai dissi che da solo non ce l’avrei mai fatta senza di loro”.
Su Gaetano mediano
“L’ho visto in quella posizione, è stata un’ottima intuizione di Pisacane. Più giocherà in quel ruolo e più sarà determinante, complimenti veramente”.
Su Pavoletti
“Non voglio parlare di Leonardo come giocatore, lo conosciamo. Come uomo è stato fondamentale nello spogliatoio, ce ne sono pochi come lui nel mondo del calcio, così schietti. Mi auguro possa restare in che ruolo qua a Cagliari, è un uomo importante”.
Sui giorni a Cagliari
“Siete meravigliosi, mi dare molto più di quello che ho dato. Io ho solo fatto il mio lavoro, non sapevo che avrei colto tutto quello che il popolo sardo mi sta dando. Voglio ringraziare tutti”.
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