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CAGLIARI. Tre bus Ctm sono stati danneggiati a Cagliari durante il servizio nel quartiere di San Michele. "Sono in corso le indagini per stabilire se i danni siano stati causati dal lancio di sassi o altro", fanno sapere dalla Ctm. Secondo quanto fa sapere il sindacato Filt Cgil i danni potrebbero essere stati causati da "colpi esplosi da fucili ad aria compressa o da una fionda".
È successo nella mattinata di domenica scorso, intorno alle 13,35, nella zona del cimitero di San Michele e in via Is Cornalias. Secondo quanto riporta l’azienda di trasporti cagliaritana sono stati colpiti un mezzo della linea 9 e due della linea 1 mentre erano in servizio.
Al momento non è ancora chiara la dinamica del fatto, ma le forze dell’ordine hanno avviato le indagini sul caso.
“Sono sollevato nell’apprendere che non vi siano stati feriti tra i passeggeri e il personale, questo resta comunque il fatto più importante", spiega il presidente Ctm Fabrizio Rodin.
"Ciò non toglie che quanto accaduto desta seria preoccupazione. Danneggiare mezzi del trasporto pubblico significa ledere un servizio essenziale per la comunità, realizzato con risorse collettive. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il pronto intervento. Preciso che a bordo dei nostri mezzi sono presenti sistemi di videosorveglianza e dashcam, le cui registrazioni saranno integralmente messe a disposizione degli inquirenti per le indagini del caso”, aggiunge.
Il sindacato Filt Cg
"Non siamo di fronte a una bravata – dichiara il segretario Filt Cgil Cagliari Alessio Salis – ma a un gesto grave e irresponsabile che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Colpire un autobus in movimento significa mettere seriamente a rischio l’incolumità dell’autista e dei passeggeri. È sufficiente un attimo di panico o distrazione per generare conseguenze drammatiche e imprevedibili".
Il sindacato ricorda che il trasporto pubblico locale costituisce un servizio essenziale per la collettività, garantendo quotidianamente la mobilità di lavoratori, studenti, anziani, famiglie, oltre a rappresentare un’infrastruttura fondamentale per l’immagine e l’accoglienza della città.
"Il trasporto pubblico – prosegue Salis – è un presidio sociale oltre che un servizio. Mettere a rischio la sicurezza dei mezzi significa colpire un diritto fondamentale dei cittadini e arrecare un danno all’intera comunità".
Purtroppo, questi episodi si inseriscono in un contesto sempre più preoccupante, nel quale gli operatori del trasporto pubblico risultano esposti con crescente frequenza ad atti vandalici, aggressioni e situazioni di tensione.
"Negli ultimi anni – sottolinea il segretario Filt – assistiamo a un aumento di eventi che mettono a repentaglio chi lavora quotidianamente sui mezzi. Autisti e operatori non possono essere lasciati soli ad affrontare rischi che esulano da qualsiasi normalità lavorativa".
A rendere il quadro ancora più grave sono le condizioni complessive in cui queste lavoratrici e questi lavoratori svolgono il proprio servizio. "Si tratta di personale che opera nei festivi, nei fine settimana, nelle prime ore del mattino e fino a tarda sera, mantenendo per ore livelli altissimi di attenzione, responsabilità e autocontrollo. Tutto questo – sottolinea Salis – in un contesto retributivo che non riflette adeguatamente i carichi, le responsabilità e i rischi a cui sono esposti".
La Filt Cgil di Cagliari chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto e che le forze dell’ordine individuino rapidamente i responsabili. Al tempo stesso, sollecita l’apertura di un confronto urgente con azienda e istituzioni per rafforzare in modo concreto le misure di sicurezza a tutela del personale e dell’utenza.
"Non possiamo permetterci di intervenire solo dopo un evento irreparabile – conclude Salis – la sicurezza di chi garantisce un servizio pubblico essenziale deve diventare una priorità reale e permanente, non una semplice dichiarazione di principio. Noi continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, valutando ogni ulteriore iniziativa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori".
Il commento di Uiltrasporti
“Quanto accaduto in piazza San Michele è un fatto inaccettabile che evidenzia, ancora una volta, le criticità legate alla sicurezza nel trasporto pubblico e l’esposizione quotidiana dei lavoratori a rischi che esulano completamente dalle loro mansioni. È intollerabile che chi garantisce un servizio essenziale per la collettività debba operare in condizioni di costante pericolo”. Lo sostiene la segretaria regionale della Uiltrasporti Anna Cirronis, intervenendo su quanto accaduto due giorni fa in piazza San Michele a Cagliari dove tre mezzi del Ctm sono stati bersagliati con un colpo di un'arma ad aria compressa e dal lancio di pietre. “Uno dei tre autobus coinvolti è stato danneggiato da un colpo di un'arma mentre era regolarmente in circolazione – sottolinea la segreteria regionale della Uiltrasporti -. L’autista, suo malgrado coinvolto nell’episodio, ha vissuto momenti di forte tensione e pericolo, trovandosi esposto a una situazione di estrema gravità durante l’espletamento del proprio servizio pubblico”.
La segretaria regionale, Anna Cirronis, a nome dell’intera organizzazione sindacale, esprime piena solidarietà e vicinanza ai conducenti coinvolti e a tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale, che ogni giorno assicurano con professionalità e senso di responsabilità un servizio fondamentale per i cittadini.
“La Uiltrasporti chiede con la massima urgenza la convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura, in concertazione con l’azienda e le Forze dell’Ordine, al fine di individuare e attuare interventi concreti e immediati per la tutela della salute e della sicurezza del personale e dell’utenza – prosegue Cirronis -. È necessario rafforzare le misure di controllo e prevenzione nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità, potenziare i sistemi di sicurezza a bordo dei mezzi e garantire condizioni di lavoro che non mettano a repentaglio la vita dei lavoratori”.
“La sicurezza non può essere considerata un elemento accessorio – conclude la segretaria regionale -: rappresenta un diritto imprescindibile per chi lavora e per chi utilizza il trasporto pubblico. La Uiltrasporti continuerà a vigilare e a intraprendere ogni iniziativa utile affinché episodi come quello odierno non si ripetano”.












