Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
CAGLIARI. "Nei giovani può favorire l'apprendimento e la creatività, negli anziani può ritardare l'invecchiamento cerebrale e contribuire a prevenire patologie come l'Alzheimer". Lo ha detto il medico federale Enrico Marchioni nel corso del convegno alla Manifattura a Cagliari che anticipa il Festival di Bridge in Sardegna, in programma da giovedì a domenica,
L’evento è stato un’occasione per approfondire il rapporto tra il bridge e discipline come neuroscienze, psicologia e matematica, evidenziando il valore educativo, sociale e cognitivo di una disciplina sempre più studiata anche dalla comunità scientifica.
"Esiste un crescente interesse da parte dei neuroscienziati verso questo gioco. Alcune ipotesi sono ormai supportate da evidenze scientifiche che dimostrano come il bridge possa migliorare i processi mentali e cognitivi legati all'apprendimento e contribuire a contrastare il naturale declino delle capacità cognitive legato all'età", spiega Marchioni.
Da giovedì 11 a domenica 14 giugno la Manifattura ospiterà il Festival Bridge Sardegna, organizzato della Federazione Italiana Gioco Bridge e della World Bridge Federation, con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari. Saranno attesi circa 130 partecipanti, che si sfideranno nelle diverse competizioni fino a domenica. "Il festival comprende due tornei nazionali a coppie, un torneo nazionale a squadre e una competizione internazionale a squadre con giocatori che arriveranno da diversi Paesi europei", fa sapere il presidente di Ichnos Giancarlo Garbati.













