FONNI. "Non è fascismo, è karma". Entra anche la sindaca di Fonni Daniela Falconi nella polemica sulla rinuncia di Andrea Pucci alla co-conduzione del Festival di Sanremo. La prima cittadina cita il comico milanese per un episodio avvenuto proprio nel suo paese nel 2014, quando si era esibito per 40 minuti e non per un'ora come concordato con il comitato organizzatore e poi aveva scritto questo post sui social: "Non mi era mai accaduto in 21 anni di carriera. Serata in piazza organizzata dal comitato di Fonni, all’apparenza persone molto gentili, parte lo spettacolo, dopo 40 minuti costretto a terminare con successo come sempre, in quanto il cavo dell’iPad non legge più le musiche. Tra gli applausi concludo la mia prestazione, faccio un’ora e mezza di fotografie e autografi con tutti, nel frattempo il capo del comitato decide di non pagarmi perché ho fatto 40 minuti anziché un’ora. Il comitato di Fonni potrebbe farmi saltare la macchina".
Il caos creato dal post (poi cancellato) aveva portato anche a una causa per diffamazione sporta dal Comune, e poi le scuse pubbliche del comico.
Oggi nell'ennesima polemica che ha coinvolto stavolta anche la premier Giorgia Meloni (che si è schierata a sostegno di Pucci), la sindaca di Fonni scrive: "Una sola volta ho superato i 5000 like in un post. Era il 2014 e non avevo idea di cosa fossero i social e di fare la sindaca non mi passava manco per l’anticamera del cervello. Ma è solo per dire, caro Pucci, che questo non è fascismo. Karma si chiama. Karma. E prima o poi arriva".













