CAGLIARI. A fine mese a Cagliari si terrà una mobilitazione contro l'arrivo in Sardegna dei detenuti al 41-bis. Lo ha rivelato la presidente della Regione Alessandra Todde all'Adnkronos dopo l’ appello al popolo sardo lanciato nei giorni scorsi con un video. Nel frattempo tanti sindaci hanno risposto, condividendo le preoccupazioni per le ricadute del trasferimento dei detenuti sul territorio: saranno i primi cittadini di Sassari, Nuoro e Uta a guidare la protesta, insieme ai vertici regionali.
Ieri il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu aveva dichiarato di non volere che la sua città diventasse una "colonia penale".
L’appello di Todde è in realtà solo l'ultima mossa di una lunga serie di prese di posizione e accuse da parte delle istituzioni sarde contro quello che sembra essere un trasferimento ormai imminente.













